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CONTATTACI
Gli esperimenti.
Comunque il testo iniziale ecomafia pressing.
La sigla.
Buon pomeriggio a tutti.
Iniziamo la seduta.
Iniziamo l'appello, Segretario, grazie.
Speaker : GENERALE Segretario
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio, signorile.
L'insalata Donati.
Vitrano, Romita Alfonsi.
Garfagnini.
Ventola Chiusolo.
Basile Scardigno.
Tosca.
Leone.
Romita Simona.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti 32.
Silvestri.
Paparella, Bellino.
Che essa.
Vitucci.
Montebruno:
20 presenti e 5 e 6.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Segretario. Con 20 presenti e 5 assenti, dichiaro valida riaperta la seduta alle ore 17.
Comunico che hanno giustificato la propria assenza i consiglieri Franco comunico a tutti che l'audio e le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito web del Comune, conservate per la visione on demand possiamo passare quindi, al primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco.
Prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Buonasera.
A tutti i consiglieri e agli assessori, ai dipendenti, dai tecnici e al pubblico.
Ai signori Consiglieri, intendo fare una comunicazione relativa al procedimento che ha visto interessato in questi giorni il Comune di Modugno, che è quello per cui è pervenuta comunicazione.
Il 14 ottobre ed è quello relativo al progetto Adelfia 1 srl e cioè relativamente all'impianto di coincenerimento nel territorio di Modugno, e allora mi sembra opportuno informare il Consiglio comunale sugli sviluppi del procedimento relativo al progetto presentato dalla società che relativo alla realizzazione di un impianto di coincenerimento di combustibile solito secco, un solido secondario CSS derivato da rifiuti non pericolosi nell'area industriale dell'ex o le aree pugliese lungo la strada statale 96. Questo progetto prevede un impianto piuttosto rilevante e impattante, con una capacità di trattamento di circa 200.000 tonnellate di rifiuti all'anno.
È una potenza elettrica nominale di 25 megawatt. E allora, per ricostruire sinteticamente i principali passaggi della vicenda amministrativa, anche per offrire al Consiglio e ai cittadini quali siano gli obblighi del Comune e quali gli adempimenti effettivamente posti in essere. Diciamo subito che il progetto è stato inizialmente proposto nell'ambito del procedimento di autorizzazione unica semplificata presso la Struttura di missione ZES.
Già in quella sede il Comune di Modugno, attraverso anche l'incarico di una relazione tecnica, aveva evidenziato diverse questioni meritevoli di approfondimento.
Che tra l'altro riguardavano anche le emissioni atmosferiche agli impatti ambientali cumulativi, la vicinanza agli insediamenti abitativi, il traffico dei mezzi pesanti che ne sarebbe derivato è il coinvolgimento degli altri enti territorialmente interessati, però c'è una particolare circostanza che mi preme portare all'attenzione del Consiglio, e cioè che già con un parere formale ha espresso dal dall'ufficio.
Ambiente e dal dall'assetto del territorio.
Il dottor Perillo, responsabile del servizio Ambiente, il l'architetto Fanelli del servizio Urbanistica, avevano per conto del Comune già contestato l'applicabilità del progetto.
Con la procedura semplificata di autorizzazione tramite ZES, sottolineando invece la competenza regionale per il rilascio del PAUR, che quindi comprende sia l'autorizzazione integrata ambientale che la valutazione di impianti impatto ambientale, quindi in quel parere il Comune aveva già espressamente sostenuto l'improcedibilità dell'iter autorizzativo in ambito ZES, richiamando la normativa vigente e riservandosi poi di incolumità, formulare ulteriori osservazioni nell'ambito, però di quello che sarebbe stato il corretto procedimento regionale. Ciò significa che i nostri uffici avevano sollevato una questione fondamentale già da diverso tempo e quindi la necessità di sottoporre il progetto alle procedure regionali, coll corrette che valutassero quel quel procedimento, quella richiesta di autorizzazione, anziché proseguire attraverso il procedimento di accesso. Diciamo che nell'ambito dell'interpretazione.
Degli atteggiamenti del comportamento del Comune, questo come minimo comporta il fatto che si sia guadagnato un bel po' di tempo in ordine a questo procedimento, ma comunque il successivo 15 luglio 2026, nel corso della conferenza di servizi ZES, alla quale ha partecipato il Responsabile del servizio Ambiente. Quindi tutte le parti hanno preso atto della necessità di assoggettare il progetto alle procedure di valutazione di impatto ambientale e di autorizzazione integrata ambientale, quindi la Conferenza è stata conseguentemente sospesa per consent consentire l'attivazione del procedimento secondo il PAUR e quindi di competenza della Regione Puglia.
Ora solo il successivo 1 settembre 2026, con nota protocollo 50 14 0 4, la Regione ha avviato la fase di verifica della completezza documentale.
Richiedendo così anche integrazioni alla società proponente. È importante chiarire che questa era una fase istruttoria preliminare, che secondo le norme si distingue dalla successiva fase di consultazione pubblica prevista dalla normativa ambientale e nel corso del mese di settembre la regione Puglia ha acquisito i contributi di diversi enti competenti. Le integrazioni che aveva richiesto dalla Regione è solo il 14 ottobre 2026 la società Adelfia uno ha trasmesso ulteriori integrazioni progettuali progettuali, quindi.
Arriviamo adesso a quello che è il passaggio più recente.
E quindi il 15 ottobre 2026 il Comune di Modugno ha ricevuto dalla Regione Puglia, acquisendone al protocollo comunale numero 51 9 9 9 la comunicazione di avvio della fase di pubblicità e consultazione del procedimento tutto questo, in ossequio all'articolo 27 bis, comma 4, del decreto legislativo numero 152 del 2006.
Il 15 ottobre, il giorno immediatamente successivo, il 16 ottobre 2026, il Comune ha provveduto alla pubblicazione dell'avviso all'Albo pretorio on line e poi a darne notizia sul sito istituzionale dell'ente è una circostanza che mi preme sottolineare, perché la norma prevede che dalla pubblicazione dell'avviso da parte dell'autorità competente si è data informazione nell'albo pretorio informatico dei Comuni territorialmente interessati. Prendendo spunto da questa formulazione, anche in ossequio alla norma, ho ritenuto e prima di venire qui in Consiglio e stavo ultimando la relativa nota che.
Come rappresentanti di questo Ente abbiamo il dovere di informare tutti i comuni interessati da quella nota di ARPA di alert di cui abbiamo discusso anche in maniera costruttiva in questo Consiglio comunale, perché ritengo che la questione della possibilità dell'insediamento di un di un impianto così importante, come ci siamo detti in diverse fasi di quel dibattito, debba riguardare non solo il territorio del Comune di Modugno, ma tutti i Comuni interessati, almeno quelli interessati dalla comunicazione di alert di ARPA Puglia, perché anche questi soggetti possano considerarsi illegittimamente interessati a formulare osservazioni.
Integrare con degli studi scientifici approfonditi, raccogliere le osservazioni di cittadini, di comitati, di chiunque ritenga di dare un contributo nella direzione, poi di raccogliere tutto quello che è necessario per essere trasmesso poi all'ente che l'unico ente che rilascia autorizzazioni in questo senso, che la Regione Puglia sta di fatto che il Comune di Modugno ha adempiuto a tale obbligo il 16 ottobre, vale a dire il primo giorno utile successivo alla ricezione della comunicazione regionale e quindi sottolineo che è importante distinguere la fase di verifica della completezza documentale avviata a settembre dalla fase di consultazione pubblica form formalmente comunicata dalla Regione il 15 ottobre 2026.
Mi sembra che diciamo, è di facile comprensione che non è corretto confondere queste due fasi, attribuendo al Comune un obbligo di pubblicazione dell'avviso di consultazione che nel mese di settembre non era ancora sorto nei termini previsti dalla procedura, lo preciso anche alla luce di alcune osservazioni pubbliche che hanno lamentato un presunto silenzio da parte dell'Amministrazione.
Lo diciamo perché siamo convinti che il confronto con i cittadini, con le associazioni, con i comitati non soltanto è legittimo, ma è utile e necessario, soprattutto quando sono in discussione gli interventi di particolare rilevanza ambientale.
Tanto è vero che quando siamo stati invitati a formulare delle dichiarazioni relativamente a questo possibile intervento, l'espressione costante da parte di questa Amministrazione è stato il fatto che non possiamo minimamente trascurare al di là di ogni ulteriore considerazione, il fatto che un insediamento di questo genere si andrebbe ad inserire in un contesto indiscutibilmente già critico per via della presenza della zona industriale e probabilmente la seconda più grande del Mezzogiorno. Quindi, al di là di ogni valutazione sull'asse sul singolo intervento, quello che assolutamente non possiamo trascurare il fatto che la risultante sia la sommatoria di.
Questo intervento, assieme ad una situazione già critica, peraltro documentata anche da l'ultima comunicazione di ARPA Puglia relativamente alla all'allert dei valori di PM10 di biossido di azoto nella nell'atmosfera.
Però ritengo corretto anche che il confronto pubblico debba partire da una ricostruzione corretta dei fatti e poi dal rispetto di quelli che sono i dettami delle norme in materia. Posso dire con ragionevole certezza che il Comune non è rimasto inattivo e non è rimasto in silenzio. Possiamo documentare di aver svolto, approfondirlo, fare approfondimenti tecnici, di aver assunto una posizione formale e documentata da una conferenza di servizi che, se volete, posso mettere a disposizione di tutti sulla corretta procedura autorizzativa. Già da diverso tempo che abbiamo partecipato alle conferenze di servizi, abbiamo tempestivamente eseguito l'obbligo di pubblicità previsto dalla normativa.
È il caso di ribadire che non rilasciamo nessuna autorizzazione, è il caso di ribadirlo, perché lo ascolti il consigliere comunale, perché lo asfalti il pubblico e il cittadino che il Comune in questo senso non ha facoltà di rilasciare nessuna autorizzazione e che siamo nella fase in cui abbiamo il dovere di formulare tutte le osservazioni necessarie scientifiche, ambientali di rilevanza sociale, di rilevanza viabilistica e tutto quello che può servire per offrire un contributo per giungere Sereni nella consegna di tutto quello che è necessario raccogliere.
In favore dell'unico ente che è legittimato ad autorizzare o non autorizzare che la Regione Puglia.
Specifico che la documentazione è consultabile sul sito del Comune di Modugno e sul portale Ambiente della Regione Puglia attraverso il codice in degli identificativo I di via 8 9 2. Tutti possono formulare le proprie osservazioni. Posso tranquillizzare tutti che i link funzionano perfettamente per averli sperimentati noi personalmente e che quindi tutti i documenti sono facilmente scaricabili dal sia dal sito che dall'albo pretorio e quindi non vi è nessun impedimento di nessuna natura perché i cittadini possano partecipare attivamente alla composizione di questa.
Di questa fase consultiva, naturalmente seguiremo a seguire attentamente l'istruttoria, verificando le integrazioni progettuali, approfondendo tutte le questioni ambientali e territoriali irrilevanti, ognuno nell'esercizio delle proprie competenze. Il nostro obiettivo è garantire che ogni decisione venga assunta sulla base di valutazioni tecniche rigorose, complete e trasparenti.
Naturalmente, nel pieno rispetto della tutela dell'ambiente, della salute pubblica e dell'interesse primario della comunità, che è appunto quello della salute pubblica, mi permetto di concludere dicendo che la tutela del territorio richiede attenzione, responsabilità, e rigore da parte di tutti gli attori di questa vicenda. Ed è con questi principi che il Comune di Modugno lo possiamo dimostrare, ha operato nel recente passato e continuerà ad operare. Grazie, Presidente.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie a lei, Sindaco.
Possiamo passare al punto 2 all'ordine del giorno, quindi intero.
Prego, Consigliere Lo Moro.
Speaker : LOMORO Giovanni
Do prevede, credo l'articolo 52 del Regolamento, che a fronte delle comunicazioni del Sindaco, un Consigliere possa intervenire sul punto.
Ringrazio il Sindaco per aver riportato sul piano cronologico e anche tecnico quelli che sono stati i passaggi interistituzionali, i passaggi interni, passaggi con riferimento alle altre istituzioni. Diciamo che.
Io non avrei fatto alcun intervento rispetto a questo soltanto che stamattina ho letto su un quotidiano locale l'edicola.
Un articolo proprio sul tema mi avevano diciamo non dico colpito, ma e ho notato alcune dichiarazioni riportate del Sindaco al di là del titolo decida la Regione, come a dire è una scelta che spetta alla Regione ma non è per quello. Io mi ero soffermato su questa frase. Non faccio l'ambientalista a prescindere, chiama in causa la Regione. Eppure Città metropolitana sì, è vero, qua nessuno deve fare un qualcosa a prescindere, non se ne deve fare eventualmente da ambientalista a prescindere. Qui, però si tratta di capire tutti insieme, perché ribadisco ancora una volta sul tema della salute non ci possono essere distinzioni, perché tutti destra, sinistra centro soffra il software e speriamo la stessa area. Quando si tratta di capire, però se tutti insieme abbiamo parimenti allo stesso livello, consapevolezza della situazione modugnese, perché.
Specialmente dopo le conferme che sono state ribadite in questo Consiglio comunale del 30 settembre, con una serie di dati anche richiamati dal Sindaco, sul PM10 erano 2. Noi abbiamo consapevolezza adesso che effettivamente al di là di definite allarmismi, la situazione di Modugno merita un'attenzione molto particolare anche rispetto, per esempio, facendo un rapidissimo parallelismo. È quello che sta accadendo in questi giorni a Taranto, dove si è arrivati ormai uno scontro molto molto forte tra chi difende le prerogative ambientali e chi invece vuole evidenziare il diritto al lavoro. Io credo che qui non si tratta più di essere ambientalista a prescindere. Qui si tratta di stabilire tutti insieme che siamo dalla parte di una città che, dati alla mano e specialmente dati autorevoli, è affermazioni autorevoli per le quali io mi auguro che ci siano quelle osservazioni, così come è accaduto per la Newo quando il Sindaco all'epoca Nicola Bonasia decise di affidarsi al parere autorevolissimo del dottor Di Ciaula. Qui si tratta di stabilire tutti insieme e fare un patto per la città, per la città e con la città, affermando che il nostro territorio e questa è una, come dire, presa di posizione politica, il nostro territorio non è più nelle condizioni di poter ospitare impianti potenzialmente inquinanti o inquinanti, a cominciare da una considerazione che fa lo stesso Sindaco quando parla del traffico dei mezzi, che costituirebbe già di per sé un impianto di impatto ambientale non indifferente. Quindi io credo che al di là dei tecnicismi, al di là di quello che il Sindaco bene fa nel ripercorrere i passaggi tecnici, qui si tratta di assumersi la responsabilità politica, maggioranza e opposizione, l'Amministrazione tutta nel prendere una posizione e cioè affermando che il territorio modugnese non ne può più di ospitare gli impianti inquinanti, perché la qualità dell'aria è quella che è corroborata da una serie di dati, perché come dire: l'impatto sul diritto alla salute è un impatto importante, un impatto non indifferente anche rispetto al.
Al cosiddetto rilievo di quello che è il registro dei tumori e quindi si tratta di assumersi la responsabilità politica, di prendere una posizione senza nascondersi dietro i dati tecnici, senza nascondersi detto le responsabilità che competono. Si tratta di fare la parte.
Istituzionale cittadina. E dire che, a prescindere da chi dipende la scelta di insediare o meno un un come dire, un'opera di quel genere, comunque Modugno politicamente ha una posizione ben precisa che è quella di non poter più tollerare l'insediamento di impianti inquinanti nel nostro territorio. Ci tenevo a ribadirlo proprio alla luce delle dichiarazioni rese a mezzo stampa oggi dal nostro primo cittadino, per le quali io mi aspetto anche quando dice che non mi piace dire che scenderemo in piazza a prescindere. Ecco, io mi aspetto che dopo una valutazione politica che questa Amministrazione farà, io mi aspetto invece che questa Amministrazione, Consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, unitamente al Sindaco e alla Giunta scendano in piazza per dimostrare da che parte stare e io credo che siamo tutti ancora interno. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere Murru, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente. Io consigliere, lavoro a parte qualche.
Riferimento biricchino all'allarmismo. Io non sarei riuscito a a spiegare meglio la mia posizione personale, perché l'ha spiegata benissimo dei. Quindi io mi riporto integralmente a ogni singola parola che lei ha pronunciato rispetto alla posizione mia personale e quella delle amministrazioni, e le faccio i complimenti per aver esplicitato il mio punto di vista attraverso le sue parole, al di là della sintesi che può fare sia un video estrapolato, che è un titolo di giornale, perché molte volte.
Estrapolare dal contesto una frase nell'ambito di una discussione molto più ampia, che può far piacere a qualcun altro, può fare o meno il piacere ad altri e invece lei ha perfettamente in ogni singola parola esplicitato la mia posizione personale con la mia e quella anche di tutta la nostra maggioranza. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Sindaco.
Possiamo.
Passare al punto 2 all'ordine del giorno: interrogazioni:
Come ben ricordate, il precedente Consiglio ne abbiamo.
Siamo purtroppo, collega, collega, siamo siamo già passati al prossimo punto.
Grazie, Consigliere.
Interrogazione su stato dei luoghi e villa comunale.
Chiedo:
Ai firmatari di darne lettura.
Nell'interrogazione.
Prego, consigliere Chessa.
Speaker : CHESSA Antonio
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Interrogazioni su stato dei luoghi villa comunale.
I sottoscritti Consiglieri comunali premesso che la villa comunale di Piazza Garibaldi costituisce un patrimonio di inestimabile valore storico, identitario e paesaggistico per la città di Modugno.
Il verde pubblico non rappresenta un mero elemento decorativo ornamentale, bensì un infrastrutture ecologiche ambientali indispensabile per la salute collettiva, per il miglioramento della qualità dell'aria, la mitigazione del microclima urbano e la promozione del benessere psicofisico dei cittadini.
Per la sua specifica conformazione l'ampia, estensione, la collocazione baricentrica e la generosa presenza di alberature e sedute. La villa comunale si configura come il principale polmone verde del centro abitato e la più grande area di aggregazione inclusiva inclusiva e socialità a disposizione della città. Mutui Niese.
La bellezza e il decoro degli spazi pubblici curati rappresentano un fattore fondamentale di coesione sociale, stimolando il senso di appartenenza, la sicurezza percepita e il rispetto dei beni comuni e offrendo ai bambini famiglie ed anziani, un luogo decoroso e dignitoso e di ritrovo.
Vista la nota protocollata numero 4 2 8 7 5 del 31 agosto del comitato cittadino Pro ambiente Modugno, indirizzata al sindaco di Modugno, i consiglieri comunali del dipartimento di prevenzione della ASL di Bari avente per oggetto è esposto per grave emergenza igienico-sanitario presso la villa comunale di Modugno, con la quale lo scrivente Comitato denuncia una serie di gravi criticità igieniche e pericoli per la salute pubblica presenti nella villa comunale, suggerì suggerisce in conclusione delle ipotetiche soluzioni per neutralizzare le cause delle gravi criticità constatate.
Considerato che, purtroppo, da ormai svariati anni questo rilevante bene collettivo è vittima di uno stato di grave e prolungata incuria che ne depaupera il valore sociale ed estetico.
L'abbandono di un polmone verde e produce un impatto socio ambientale fortemente negativo. La perdita di decoro trasforma un luogo di incontro dei bellezze in uno spazio degradato insicuro, allontanando le famiglie e privando la cittadinanza del proprio punto di riferimento naturale e culturale.
Nello specifico lo stato di trascuratezza e si manifesta attraverso molteplici diffuse criticità.
Servizi igienici pubblici. I bagni della struttura risultano inaccessibili chiusi al pubblico da svariati anni, privando il parco di un presidio essenziale di civiltà e igiene, degrado e mancata cura del verde ampie porzioni di siepi e numerose alberature appaiono affetti da evidenti patologie vegetali.
Il manto erboso è incolto e privo di manutenzione ordinaria si registrano persino manifestazioni paradossali di vegetazione spontanea non controllata, come la germinazione Di Palma. Tra i gradini di pietra dell'Anfiteatro.
Emergenza igienico-sanitaria e guano di Colombo. La villa e stabilmente in base ad una numerosa colonia di colombi che ha ricoperto di guano, percorsi scalinate e panchine.
Impatto sul decoro e sulla salute pubblica oltre all'evidente sfregio estetico alle strutture urbane, il guano aviario comporta un serio rischio sanitario, essendo scientificamente provata la sua potenziale veicolo azioni di patologie infettive per l'uomo, tra cui istoplasmosi, Kriptocur, così salmonellosi e.
Cita così l'accumulo di tali deiezioni costituisce inoltre l'habitat ideale per la proliferazione di agenti infestanti parassiti quali acari, zecche e pulci scarafaggi e larve.
Ha appurato che, a seguito del sopralluogo effettuato da effettuato dagli scriventi la mattina del 31 agosto, le condizioni di forte degrado e trascuratezza dei luoghi risultano ampiamente documentate dal materiale fotografico allegato alla presente interrogazione preso atto che, ai sensi del decreto legislativo del 3 aprile 2006, numero 152, il Testo unico ambientale il guano dei colombi ha accumulato è classificato quale il rifiuto speciale, richiedendo specifiche ed idonee procedure di bonifica, asportazione e smaltimento a tutela dell'ambiente e della salute pubblica.
La tutela del verde pubblico e la salvaguardia del decoro urbano, il ripristino della bellezza dei luoghi storici e la garanzia della sicurezza igienico-sanitaria rientrano tra i doveri prioritari di un'Amministrazione comunale vicina alle esigenze della propria comunità.
Chiedono di conoscere il ripristino dei servizi igienici se l'Amministrazione Comunale abbia pianificato ed intende programmare a breve la riapertura, la ristrutturazione e la gestione dei bagni pubblici in piazza Garibaldi.
Piano di manutenzione del verde e valorizzazione ambientale: quali interventi urgenti quali piani di manutenzioni ordinarie e straordinarie si intendano adottare per curare il patrimonio arboreo, risanare le piante malate, rimuovere la vegetazione spontanea degradante, restituite alla villa comunale il suo ruolo prioritario di polmone verde e luogo di bellezza per la città.
Bonifica del guano e decoro urbano, quali azioni immediati ed organiche sono state previste per la rimozione in sicurezza del buono di colombi, in quanto rifiuto speciale per la sanificazione delle sedute e delle gradinate dell'anfiteatro e per il contenimento in cruento ed efficace della popolazione aviaria a tutela dell'igiene e del decoro di Piazza Garibaldi Modugno 31 agosto 2026 consiglieri comunali che essa 32 lo muro Paparella, Bellino, Baldassarre, Gatti, Silvestri, Vitucci. Grazie, Presidente.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere.
Prego, assessore Nicastro.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
Grazie, Presidente, Consigliere e Consiglieri. Allora, con riferimento all'interrogazione in oggetto con la quale appunto i proponenti hanno evidenziato alcuni specifici specifiche, scusate criticità presso la villa comunale di Piazza Garibaldi fornisco puntuali riscontri in merito alle azioni che tempestivamente ed efficacemente e sono state intraprese da questa Amministrazione e partiamo con il primo profilo, che è quello igienico-sanitario.
E contenimento della popolazione di area e in riscontro alle segnalazioni relative all'accumulo di guano aviario sulle strutture del parco. Comunico che lo scrivente servizio ambiente.
Del del Comune di Modugno si apriva attivato immediatamente, richiedendo in data 8 settembre 2026 protocollo in uscita numero 0 0 4 4 4 5 3 un intervento urgente e un sopralluogo congiunto al Dipartimento di prevenzione, il SISP dell'ASL di Bari, volto ad accertare la sussistenza dell'emergenza e a pianificare le idonee procedure di messa in sicurezza alla data del 2 ottobre.
L'ASL Bari ha formalmente riscontrato l'istanza che è stata acquisita al protocollo d'ingresso 0 0 4 9 2 0 9, comunicando la propria disponibilità per l'effettuazione del sopralluogo congiunto nei giorni del 9 ottobre o 21 ottobre alle ore 9 e faccio un passo avanti. Il c'è la nota della ASL Puglia e la leggo testualmente, perché sono due righe facendo seguito alla richiesta in oggetto indicata, che era appunto quella di sopralluogo congiunto acquisita, dice l'altro Bari con loro nota protocollo 12 0 5 24 del 2026.
Lo scrivente servizio della ASL Bari.
Si rende disponibile per l'effettuazione di un sopralluogo congiunto in data 9 10 26 o in data 21 10 2026. Successivamente, il responsabile del servizio 3 Ambiente ha comunicato che la ASL ha chiesto un differimento meglio l'indicazione di una nuova data in occasione della quale effettuare il sopralluogo congiunto. Questa data non risulta ancora comunicata alla al servizio 3 e quindi alla Amministrazione comunale.
Per quanto attiene la rimozione del guano, abbiamo proceduto con lavaggio ad alta pressione e prodotto detergente enzimatico biologico.
Allora, rappresentano altresì che per debellare in modo strutturale il fenomeno del guano e contrastare la proliferazione incontrollata dei volatili in questa Amministrazione potrebbe ritenere indispensabile l'applicazione di misure più stringenti di natura regolamentare. Sul punto si evidenzia che il TAR Puglia, con, anche se con decreto cautelare, quindi non siamo in fase cautelare del 30 settembre 2026, ha bloccato le linee guida della Regione Puglia che ipotizzavano la soppressione e l'interruzione delle cure per i colombi urbanizzati. Alla luce di questo.
Nuovo quadro giurisprudenziale, anche se, ripeto, è un quadro ancora cautelare, quindi non possiamo ipotizzare il sulla decisione di merito quale sarà e comunque sarebbe una decisione di primo grado, ovviamente, perché a pronunciarsi su un TAR, quindi resterebbe poi il ricorso al Consiglio di Stato, ma inutile anticipare argomenti dei quali non abbiamo contezza l'unica contezza che abbiamo e che c'è un decreto cautelare del 30 settembre scorso, con cui il TAR Puglia ha bloccato queste linee guida della Regione Puglia che ipotizzavano in maniera più diciamo sbrigative, uso questo termine non passerete per risolvere il problema della proliferazione aviaria e quindi del conseguente incremento di Wuhan sulle aree pubbliche e private.
Allora, alla luce di questo recente quadro giurisprudenziale, che appunto esclude gli interventi di abbattimento diretto, l'unica azione amministrativa efficace e legittime per indurre l'allontanamento spontaneo dei volatili risiede nel controllo indiretto delle risorse alimentari.
Pertanto, è in fase di studio e la predisposizione di un'apposita ordinanza sindacale che introduca il divieto assoluto di somministrazione di acqua, cibo e mangime ai colombi su tutto il territorio comunale, individuando specifiche sanzioni amministrative per i trasgressori di pari passo sarà necessario procedere con una mappatura di tutti gli immobili abbandonati presenti nelle immediate vicinanze di piazza Garibaldi.
Che fungono da rifugio notturno pericolo MBI, imponendo ai proprietari la messa in sicurezza degli stessi immobili con l'installazione di reti o di dissuasori di altra tipologia.
Passando al punto 2, che riguarda la manutenzione del verde pubblico e il trattamento fino ad affitto sanitario delle alberature, vi rappresento.
Il taglio e cura del manto erboso. Gli interventi di manutenzione ordinaria delle aree a verde sono stati regolarmente affidati alla presa all'impresa incaricata del servizio ai cittadini il computo metrico estimativo d'appalto prevede e garantisce il mantenimento costante del cotico erboso. Ha un'altezza massima compresa tra gli 8 e i 10 centimetri, così come da documentazione fotografica agli atti dell'ufficio.
Trattamento fitosanitario dei lecci. Per quanto attiene la situazione delle piante indicate come affetti da patologie vegetali, è stato accertato che gli esemplari di leccio sono stati attaccati dalla cocciniglia kermesse Vermiglio, agente patogeno responsabile dei succubi rilevati a fronte dell'acuirsi di tale problematica è stato già è già stata programmata l'esecuzione di un ciclo di trattamenti endoterapici mirati.
Tali interventi verranno eseguiti nel mese di marzo del prossimo anno e comunque nel periodo compreso tra la primavera e l'inizio dell'estate, in perfetta funzione con ciclo biologico della gente infestante. Si precisa che allo stato attuale non avrebbe alcuna efficacia scientifica anticipare i trattamenti in quanto sia la cocciniglia sia le piante di leccio si trovano nella fase di inizio della cosiddetta dormienza biologica e questo è quello che dovevamo rappresentare al Consiglio. Grazie, Presidente.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Assessore.
Grazie, Sindaco.
Consigliere Silvestri, mi ha chiesto la parola.
No, siccome vedevo, vedevo in attesa il numero 23 che corrisponde al contenuto del consigliere Silvestri. Ecco perché grazie. Prego, Consigliere.
Speaker : CHESSA Antonio
Grazie, Presidente.
Per quanto mi riguarda, sono assolutamente non soddisfatto della risposta dell'Assessore. Oltretutto, la risposta è parziale perché non tratta affatto il tema dei bagni chiusi, che sono un servizio essenziale per il di pubblica utilità, che sono chiusi da tempo ed è comunque una questione annosa per quanto riguarda nel merito la popolazione della popolazione, avviarlo. Vi rispondo in ordine dei temi che ha trattato l'ascensore.
Sul guano io credo che sia stato fatto un intervento spot l'8 settembre, sollecitato soprattutto dalla dalla nota del comitato e dalla successiva nostra interrogazione, ma in realtà è.
Come consuetudine di questa Amministrazione è sempre scaricare il barile sugli enti sovraordinati.
Si aspetta la ASL, si aspetta una data da definire, quando invece si potevano prendere iniziative, pianificare una appunto, un piano più.
Più organico, ad esempio,
Bene è stato fatto per è stato fatto, non so se la a due mesi dal deposito dell'interrogazione, ma non c'è alcuna ordinanza, si farà un'ordinanza, ma non c'è una data di quando l'ordinanza sarà fatto rispetto alla al divieto di.
Al divieto di di di somministrazione di.
Di somministrazione delle risorse alimentari sì e quando invece nell'immediato si potevano prevedere delle risorse, appunto per individuare un falconiere che potesse così inibire la lo stazionamento delle dei colombi nel luogo pubblici o come come avviene solitamente negli aeroporti negli aeroporti, non è illegale utilizzare i falconieri. Certo. Per quanto riguarda invece il verde, il verde, appunto.
Necessita di un'azione mirata questo verde, perché.
Il.
Come è stato detto,
Non si sa appunto, cioè nell'immediato avremmo potuto votare anche gli alberi, oltre agli alberi ammalati che sono presenti in villa che lei ha citato, per il quale si farà un trattamento, un ciclo di trattamenti a marzo, giustamente, come dice lei, perché appunto il periodo adatto per le piante stesse, però ci sono gli alberi di falso pepe da votare, che rendono praticamente non non non utilizzabili le panchine, cioè impossibili sedesse le panchine degli alberi false UPB, come anche sono ammalate, oltre al alle piante che lei ha citato anche gli esempi di a loro, né nei pressi del dei bagni pubblici, per quanto riguarda i bagni pubblici, invece non abbiamo avuto alcun riscontro. Beh, i bagni pubblici.
Già nella scorsa Amministrazione, dove appunto il il sindaco era allora il l'assessore ai lavori pubblici e si disse favorevole all'iniziativa che prendemmo con un documento che depositammo io e altri cinque consiglieri comunali di prevedere uno studio di fattibilità per una partecipata così da.
Diminuire i costi che oggi sono per l'Ente onerosi riguardo dei servizi tipo il portierato tipo la.
La, la nettezza urbana, la Polizia dei luoghi pubblici, la pulizia dei dei, dei bagni pubblici e invece è stato totalmente eliminato questo capitolo e non si capisce perché quando invece non sono ancora presenti e i bagni pubblici sono ancora chiusi.
Questo è quanto.
Beh, lo stato dei luoghi della villa comunale è sotto gli occhi di tutti, è una questione annosa e merita molta ma molta attenzione, visto che la presente Amministrazione, l'attuale Amministrazione è in continuità con la precedente e per quanto mi riguarda, sono due le cose che hanno reso questo luogo simbolo della città di Modugno in questa condizione di abbandono o non si è visto il.
Appunto, quei quei luoghi che si andavano a da ad abbandonare via via. No, ah, sono stati praticamente abbandonati i luoghi della della villa comunale, non c'è stato mai un intervento che li abbia di di di proprio di manutenzione straordinaria verso di essa e quindi ho vuol dire che non si è visto proprio la villa comunale. In che condizioni versava oppure scientemente è stata abbandonata la villa per avere domani una motivazione pesante una motivazione più appunto convincenti nei confronti del dei cittadini, per appunto fare il parcheggio interrato, per dire che il parcheggio interrato saranno l'unico modo per diciamo ripristinare la villa comunale.
A me, per come sono diciamo, i luoghi oggi l'unica nota positiva l'unico presidio di decoro che adesso è in villa e il bar Masino, che è l'unico punto che quando che si è adoperato a fornire l'acqua ai bambini che giocavano quando le fontane sono stati chiusi per tanto tempo e che comunque rende un servizio alla comunità ed è un bar storico, quindi è aiuta per quello che mi è stato segnalato anche nel nella pulizia, nei né nei paraggi, appunto dallo stesso bar. Questo è quanto. Grazie, Presidente.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere.
Prego, Assessore.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
Raccolgo l'invito del Sindaco. Sarò brevissimo. Ringrazio il il consigliere Chiesa per le lacune evidenziate.
Rispetto alla risposta che abbiamo fornito per iscritto, però molto brevemente qualche precisazione ulteriore. Voglio farlo. Parliamo della fauna aviaria dei colombi. È vero quello che dice il consigliere Chessa, che in strutture particolarmente sensibile, ad esempio, aeroporti o altre strutture pubbliche particolarmente sensibili. È previsto l'utilizzo di falchi e falconi, come diciamo.
Deterrente visivo per la per la restante fa una piccola, che poi non sono solo i colombi, perché, voglio dire, ci sono anche altre specie e che ci vanno per lo mezzo al di fuori di queste aree, tra virgolette protette per la sicurezza nazionale e per tutto il resto il Colombo, la cui.
Denominazione, diciamo faunistica, io non conosco e quindi non mi avventuro. Il Colombo è una specie protetta, quindi noi non potremmo come Amministrazione comunale adottare alcuna iniziativa che in qualche maniera possa cagionare il decesso di un numero considerevole di.
Di colombi, cioè del tutto precluso perché fauna protetta, passando al secondo aspetto, è quello che riguarda il la situazione del verde all'interno della villa.
Noi siamo intervenuti sulle piante malate perché su quelle avevamo come Amministrazione il dovere di intervenire individuando l'agente patogeno e verificando quali fossero i sistemi di contrasto più efficaci che coincidono per quello che ho letto prima, con una stagione che verrà cioè la prossima primavera, perché attualmente sono sia gli alberi che l'agente patogeno in dormienza biologica, quindi ogni intervento non avrebbe grosso risultato, quanto alla alla restante situazione delle altre piante e delle siepi alle quali accennava.
Il consigliere Chessa io tengo a precisare che comunque noi abbiamo avuto un'estate.
Tra, diciamo le più roventi del del del secolo, non di questo, ma anche del secolo trascorso.
Cosa che ha causato non solo a Modugno, ma dovunque si vada. Io posso parlare per Bari, ad esempio, ha causato una sofferenza gravissima e in taluni casi molte di specie di alberature e di di siepi e quant'altro, e questo però è funzionalmente dipendente.
Da anche dalle situazioni di particolare sfavore climatico che abbiamo subito. Non solo quest'anno veramente perché veniamo da diverse stati molto afosa e questa è la conseguenza per quanto riguarda i bagni pubblici.
Gli interventi che richiede.
Non si può aprire, dico così, se non si procede prima.
Agli interventi di ristrutturazione all'interno delle strutture stesse. Mi riferisco alle tubazioni e ai servizi igienici, cosa per la quale l'Amministrazione non è assolutamente rimasto inerte. Questo voglio i bagni non sono ancora aperti, è vero, ma io non so e non posso dire che l'amministrazione sia rimasta inerte, anzi ci sono lavori di manutenzione che riguardano un interno che ovviamente non sono immediatamente visibili, ma che sono in corso di effettuazione che già sono stati effettuati, quindi.
Diciamo il da questo punto di vista, la chiusura e funzionalmente indipendente a esigenze di natura tecnico, uso il termine in senso lato, tecnico edilizio.
Cosicché ovviamente non rende possibile l'apertura, perché sarebbe un'apertura a rischio. Insomma, non potrebbero essere utilizzati, ovviamente se le tubature non sono a norma, se i servizi igienici non sono stati diciamo rinnovati e se tutto il contesto all'interno del dei servizi igienici stessi non non sia stato messo efficacemente a nord. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, consigliere Chessa.
Speaker : CHESSA Antonio
Grazie, Presidente. Sì, ringrazio per le vie.
L'altra replica dell'assessore in merito all'ultimo argomento che ha evidenziato precisamente sui bagni pubblici. Chiedo, ai sensi dell'articolo 43 del TUEL, notizie informazioni anche per via scritta riguardo i lavori previsti o in essere, che ha appunto citato l'Assessore, che intese interesseranno appunto i bagni pubblici della villa comunale, grazie.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
Le chiedo scusa, ho dimenticato di dire che gli interventi di deblattizzazione della rateizzazione sono stati eseguiti così era una delle delle circostanze più a rischio che erano stati indicati. Questi interventi sono stati effettuati, dicevamo nell'immediato, cioè a distanza di pochi giorni.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Assessore. Possiamo passare alla seconda interrogazione il collega Gatti. No, grazie a lei.
Interrogazione per quanto riguarda.
L'eco l'oggetto scale metalliche del cimitero comunale. Do la parola al primo firmatario.
Prego, consigliere Baldassarre.
Speaker : BALDASARRE Michele
Spinga.
Grazie, Presidente.
Il 31 agosto abbiamo presentato questa interrogazione avente ad oggetto scale metalliche del cimitero comunale.
Premesso che: presso il cimitero comunale di Modugno sono stati recentemente effettuati i lavori e interventi di manutenzione rispetto ai quali si rende opportuno conoscere se gli stessi siano stati definitivamente ultimati e se tutte le opere previste siano state regolarmente completate, numerosi cittadini hanno segnalato criticità relative alle scale metalliche messe a disposizione dell'utenza all'interno del cimitero.
A seguito delle segnalazioni ricevute è stato effettuato un sopralluogo nel corso del quale è stato possibile constatare direttamente le condizioni di alcune delle scale presenti, che risultano in diversi casi caratterizzate da ruote non scorrevoli scalini traballanti danneggiati a condizioni generali di usura che ne rendono difficoltoso l'utilizzo.
Alcune delle scale risulta inoltre particolarmente pesanti e difficili da movimentare, circostanza che può creare ulteriori difficoltà, soprattutto per i cittadini anziani e per le persone con minore capacità fisica. Il cimitero comunale, quotidianamente frequentato da numerosi cittadini tra i quali una significativa presenza di persone anziane, rendendo necessario garantire la disponibilità di attrezzature sicure, funzionanti e facilmente utilizzabili.
Ricordato che in data 10 aprile 2022 la precedente opposizione consiliare aveva presentato un'interrogazione avente ad oggetto scali metalliche incustodite presso il cimitero. Con tale interrogazione veniva segnalata la presenza dei diversi mesi di alcune scali in metallo ancora imballate, appoggiate presso le colonne dell'ingresso secondario del cimitero comunale.
Venivano richiesta all'Amministrazione le motivazioni del mancato utilizzo delle scale acquistata nel 2021 e veniva sollecitato un intervento per la loro messa in sicurezza e per il loro spostamento nella medesima interrogazione veniva inoltre evidenziato che le scale a loro utilizzate dai cittadini risultavano per la maggior parte rotte e particolarmente pesanti, considerato che sono trascorsi ormai oltre quattro anni dalla suddetta interrogazione, la problematica relativa alle scale a disposizione dei cittadini non risulta ancora definitivamente risolta una criticità già formalmente portata all'attenzione dell'Amministrazione nel 2022 continua pertanto a manifestarsi i concittadini che si trovano ancora oggi a utilizzare attrezzature che presentano condizioni di usura e difficoltà di movimentazione. Le scale acquistati nel 2021, che avrebbero dovuto contribuire a migliorare il servizio e a garantire la maggiore sicurezza agli utenti del cimitero, sono rimaste inutilizzate permessi ancora imballate e appoggiate presso l'ingresso secondario, per poi essere successivamente rimosse.
Per quanto risulta, tali scale non sono mai state effettivamente messe a disposizione dei cittadini, rendano necessario comprendere le ragioni del loro mancato utilizzo e quale sia stata la loro successiva destinazione.
Appare pertanto necessario fare chiarezza su una vicenda che riguarda sia la sicurezza degli utenti del cimitero sia la corretta gestione dei beni e delle risorse dell'Ente, qualora le scale acquistata nel 2021 siano state ritenute non idonee all'utilizzo è necessario comprendere qual quando tale circostanza sia stata accertata e quali siano state le motivazioni alla base della decisione di non utilizzarle qualora invece fossero risultati utilizzabili, appare necessario conoscere le ragioni per le quali siano state lasciate inutilizzate e successivamente rimosse.
Ritenuto che la sicurezza dei cittadini all'interno del cimitero del cimitero debba rappresentare una priorità dell'Amministrazione, una problematica già formalmente segnalata in sede consiliare nel 2022, non possa continuare a essere affrontata esclusivamente attraverso interventi occasionali o a seguito di segnalazioni, sia doveroso garantire ai cittadini e soprattutto alle persone anziane attrezzature sicure e funzionanti e facilmente utilizzabili, sia altresì necessario assicurare trasparenza nella gestione dei beni acquistati con risorse pubbliche, chiarendo le ragioni del mancato utilizzo delle scale acquistate nel 2021 e la loro attuale destinazione.
Tutto ciò premesso e considerato.
Il consigliere comunale invitano il Sindaco e la Giunta a chiarire se i lavori recentemente effettuati presso il cimitero comunale siano stati definitivamente ultimati e, in caso contrario, quali lavori risultino ancora da completare e quali siano i tempi previsti per la loro conclusione, a fornire il dettaglio degli interventi eseguiti nell'ambito dei lavori recentemente effettuati presso il cimitero comunale, il relativo costo complessivo per l'ente e a chiarire se, nell'ambito di tali interventi siano state effettuate verifiche, manutenzioni e interventi sulle scale metalliche a disposizione dei cittadini, a chiarire se l'Amministrazione si è a conoscenza delle condizioni delle scale metalliche attualmente a disposizione dei cittadini e se sia stata effettuata una verifica sulla loro sicurezza, funzionalità e conformità.
A chiarire se siano state formalmente raccolte e valutate le segnalazioni, le segnalazioni dei cittadini relative alle condizioni delle scale e, in caso affermativo, quali provvedimenti siano stati adottati a chiarire per quale motivo, nonostante la problematica fosse fosse stata già formalmente segnalata nel 2022 le scale attualmente presenti non siano state ancora definitivamente sostituite o adeguatamente ripristinate. A chiarire quali siano le motivazioni per le quali le scuole le scale acquistata nel 2021 siano rimaste inutilizzate per mesi ancora imballate, appoggiate presso l'ingresso secondario del cimitero comunale a chiarire per quale motivo tali scale siano state successivamente rimosse.
Senza essere mai stata effettivamente utilizzate dai cittadini a chiarire dove si trovi naturalmente le scale acquistati nel 2021, quale sia stata la loro destinazione e si risultano ancora nella disponibilità del Comune a chiarire se sia stato previsto l'acquisto di nuove scale per il cimitero comunale e, in caso affermativo, quale sia la tempistica prevista per il loro arrivo e per la loro effettiva messa a disposizione dei cittadini a chiarire quali interventi urgenti l'Amministrazione intende adottare nelle more dell'arrivo di eventuali nuove scale al fine di evitare che i cittadini continuano, utilizza le attrezzature che presentano condizioni di usura o malfunzionamento.
I sottoscritti consiglieri comunali ritengono doveroso sottolineare come la questione posta all'attenzione dell'Amministrazione non rappresenta una semplice problematica di manutenzione ordinaria, ma coinvolga direttamente i due aspetti fondamentali della migrazione amministrativa la sicurezza dei cittadini e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. L'obiettivo della presente interrogazione: ottenere chiarezza e trasparenza sulla situazione delle scale presenti nel cimitero comunale sulle ragioni del mancato utilizzo delle attrezzature acquistate nel 2021 e sulla loro attuale destinazione, ma soprattutto sollecitare un intervento concreto e tempestivo. Non è infatti accettabile che una problematica già formalmente segnalata.
Nel 2022 in sala consiliare continua a distanza di oltre quattro anni, a presentarsi senza una soluzione definitiva, costringendo i cittadini ad utilizzare scale che in alcuni casi risultano pesanti, difficili da movimentare, usurate o non perfettamente funzionanti Consiglieri comunali Baldassare, Bellino, che essa Gatti, Lomoro, Paparella, Silvestro, Silvestri, 32 Vitucci,
Grazie.
Prego, sì.
Io ringrazio l'Assessore all'Ufficio per essersi attivati tempestivamente il giorno dopo a fornire delle risposte e se possono avere delle delucidazioni in merito al riscontro che ci è pervenuto lo scorso Consiglio ne sarei grato.
Allora io qui vedo che leggo che i lavori di riqualificazione e ristrutturazione sono terminati e mi chiedo i mattoni che stanno dietro il porticato del secondo ingresso restano lì mattoni e altri materiali montagnette montagnette di sabbia terreno.
Okay, sono andato ieri. Ecco perché chiedo.
Poi.
Rifacimento della pavimentazione sempre dalla parte del porticato la pavimentazione è molto sconnessa estate sono state effettuate anche lì i lavori.
Un'altra domanda:
Poi leggo che si chiarisce che l'Amministrazione è a conoscenza delle condizioni delle di sicurezza delle scale metalliche, come è stata effettuata la la sicurezza e la funzionalità? Voglio capire questo.
Poi non sono state individuate scale aventi scalini traballanti danneggiati e le ruote delle scarpe risultano in buono stato.
Forse avete approvato le scale nuove quando siete andati, non lo so.
Poi, in merito alla parte appena ristrutturata del cimitero.
Dove c'era quella scala per terra.
31 agosto, il 31 agosto non c'era nessun nostro di segnalazione, c'è la scala, era abbandonata.
Forse dalle foto che avete fatto il giorno dopo l'avete messo, però non c'era quel giorno.
Hai visto anche il giorno prima non c'era nessun nascono.
No, assolutamente.
Ma è meglio così.
No, anche poi leggo qui adeguamento rifacimento dell'impianto di alimentazione elettrica.
Beh, se questo qua è il nuovo impianto che hanno fatto.
Non so, cioè ai nostri isolanti file a peso, però va be'.
Okay, queste qua sono foto di vari lotti, comunque.
Forse avrò sì che poi i lavori di somma urgenza del distacco delle lapidi, degli stipiti per quanto riguarda il distacco del cemento dalle colonne, abbiamo fatto qualcosa perché queste cose sono sempre colonne.
Insomma,
Poi manutenzione ordinaria e straordinaria del cimitero comunale. La manutenzione del verde all'interno del cimitero ricopre.
È sempre all'interno di queste manutenzioni, perché sempre da dal sopralluogo non mi risulta. Non ho capito. Ah, ok, è privata, questa va bene.
Sono stati spesi in totale 424.000 euro.
Di più: oppure e secondo le mie.
Considerazioni il cimitero è sempre uguale e presenta ancora molte lacune.
Se è possibile ricevere una risposta in merito, sarei contento grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere. Prego, ingegnere Caringella.
Speaker : CARINGELLA Michele
Buona sera a tutti ho mi allaccio prima di tutto ai lavori gli ultimi lavori che abbiamo fatto dei pareri di pavimentazione del cimitero comunale per un importo di 536.000 euro 833,17 oltre IVA hanno riguardato la ripavimentazione di tutta l'area del cimitero e la diciamo abbiamo riportato al livello, perché prima le viabilità non erano così, c'erano dei gradini tra la parte delle dei campi e il resto del cimitero mancavano l'acqua bianca e la raccolta delle acque bianche. Abbiamo in qualche maniera ha fatto un'attività di abbattimento di barriere architettoniche in modo da consentire il passaggio dai viali ai campi che sono stati a loro volta anche sistemati. Sono state rifatte, quindi condotte di acqua bianca. Sono state riposizionate una serie di di cavidotti per consentire in futuro di poter alimentare il cimitero in maniera diversa, perché gli impianti esistenti mi allaccio agli impianti elettrici, sono quelli che c'erano trent'anni fa, quarant'anni fa ci sono dei cavi metallici che camminano sui tetti delle del cimitero, quindi delle di di tutte le le aree, le cappelle.
Comunali passando sono fra i fili liberi che dicono: ogni tanto si rompono e quindi manca la corrente. I collegamenti verticali sono sempre avvenuti con con cavetti appiccicati al muro e noi abbiamo iniziato con le attività che di cui vengono descritte in nell'atto di riscontro, con attività di apposizione sui vari lotti del cimitero di canaline con all'interno i cavidotti, quindi per collegare tutte le lampade votive.
Man mano abbiamo fatto, credo, se ricordo bene, abbiam fatti tre di lotti a mia memoria, quindi e si vede la differenza perché lì c'è la canalina, gli altre parti, non c'è nessuna canalina.
Per quanto riguarda lei, ha fatto delle precisazioni ancora, per quanto riguarda pavimentazioni, sono state tutte fatte, non so dove li dice se lei vede la parte vecchia, non parlo della parte nuova, la parte vecchia, sono state tutte fatte il materiale che lei vede a terra, quindi la breccia o altro serve per le i campi di inumazione, cioè quella brecciolina bianca è quella che, dopo che hanno seppellito una persona, ri ricoprono, ripavimentato quelle aree.
Il terreno serve sempre per riempire.
E sono per le manutenzioni del de del di quella parte nuova che abbiamo finito, dove gli operatori del cimitero attuali usano quell'angolo, dovrebbero recintato, almeno credo che sia recintato per prendere la terra, la sabbia e i mattoni per ripristinare quando fanno gli interventi di manutenzione, quale un angolo, diciamo un'area cantiere che lo utilizzano per il cimitero, ma è sempre stata così. Se prova a vedere nella storia è sempre stata un'area di cantiere.
L'altra domanda che mi parlava delle scale scale vengono sempre mantenuti nell'affidamento che noi facciamo annuali alle ditte, alle ditte di manutenzione e di gestione del cimitero hanno l'obbligo di fare la manutenzione delle scale, di vedere se le scale sono idonei all'utilizzo e la sostituzione delle ruote continua. Quindi al cimitero hanno cartoni e cartoni di ruote a secondo il modello della scala per sostituirle potrà chiedere direttamente ai custodi e le faranno mostreranno i cartoni che hanno all'interno.
Ancora lei mi chiedeva:
Della fa ne abbiamo parlato dei pavimenti, abbiamo più i lavori in generale, i lavori sono col sono finiti. Manca il collaudo, perché stiamo aspettando la Sovrintendenza che, se ricordo bene, una settimana fa abbiamo firmato e sottoscritto finalmente il verbale di sopralluogo, ad eccezione di qualche piccolo ripristino che sarà fatto di qualche caditoia magari più bassa, che è previsto di rialzarlo e portarli in quota, perché creano un problema nel passaggio, i lavori siano completati e sono stati collaudati. La Sovrintendenza, che vi è stata la parte più più lunga, diciamo, della vicenda, perché abbiamo dovuto aspettare la sovrintendente che si affacciasse venisse a fare un sopralluogo e definisce tutto per avere il verbale. Ci abbiamo messo ancora più tempo perché la l'hanno dovuto redigere a più mani fino a che non andava bene alla Sovrintendenza. Ho detto è datato, credo 15 giorni fa, al massimo il verbale.
Altro mi chiedeva:
In merito a.
Mi sfugge qualcosa di quello che mi ha chiesto le scarpe, ne abbiam parlato.
Pari.
Ah rinfaccio no, prego, prego, mi faccia.
O quegli interventi noi li stiamo facendo con molta probabilità, se lei trust va indietro nel cimitero comunale, per negli ultimi, cioè da parte da quello che sa, dal 2021 in poi, manutenzioni che sono state fatte e quindi il cimitero o comunque si legge sulle somme delle entrate e quindi delle uscite è una specie, quindi ogni anno abbiamo fatto degli interventi anche importanti. Io non ho, non so se abbiamo messo le foto del in passato abbiamo tolto degli alberi di fico che sono cresciuti sui terrazzi. Questi alberi sono entrata addirittura nei loculi, nelle delle delle delle persone che siamo stati costretti a svuotare e a fare interventi urgenti, cioè il cimitero ad oggi ha sempre avuto interventi d'urgenza, perché nel negli scorsi decenni diciamo, non è stata fatta la manutenzione, quindi stiamo abbiamo cercato in questi cinque anni fino ad oggi di fare interventi che servissero a migliorare e a portare un risultato al cimitero. Quindi abbiamo fatto vari interventi di manutenzione straordinaria sui loculi delle varie facciate. Infatti, per qualcuno di voi avrà visto in passato c'erano quelle parti ancora i ferri blu, quindi trattati con un mappe fare e lasciato lì, perché la risorsa poi non bastava per intervenire su tutte le parti del cimitero, perché il cimitero è molto grande e abbiamo cercato ogni anno e anche quest'anno. Faremo le solite manutenzioni, considerate che molto spesso i problemi vengono dai terrazzi e adesso arriviamo alle famose scale. Le scale acquistati nel 2021 servivano al personale per andare sui terrazzi, perché i terrazzi del cimitero non venivano mai puliti, manutenuti e quant'altro furono acquistare delle scale di altezza idonea da mettere in sicurezza per mandare gli operatori sul sul tetto, perché in precedenza si lavorava solo con impalcature, con dei costi per l'Amministrazione importanti. Qualcuno dei tecnici, forse dalla dalla parte dell'opposizione, conoscerà installare un ponteggio che vada sul terrazzo di ogni singola azione del cimitero ha dei costi. Io la prima volta che ne abbiamo fatte abbiamo speso 3.000 euro, vado a memoria, è per andare nell'intervento che abbiamo fatto il primo intervento con quelle scale, invece siamo riusciti finalmente a mandare gli operatori sopra a pulire i tetti, a togliere le famose radici, alberi e quant'altro e ce l'hanno in cimitero, probabilmente se girate nel cimitero, io ho fatto una foto, credo con l'Assessore, dove la scala alta e la vicino a un albero che hanno utilizzato probabilmente per la potatura.
Probabilmente l'hanno fatta, perché c'era un ramo pendente o altro, La ditta Alberto lo deve manutenere, quelle so, noi le abbiamo prese per accedere su tutti i terrazzi del cimitero che fino a ieri in precedenza non si faceva questa manutenzione e che portava un'economia per l'ente, perché ammontari ogni volta un ponteggio che dava fastidio alle persone che ci passavano, che magari era davanti a dei loculi e quindi i soggetti parenti dei delle persone interessate si lamentavano, abbiamo trovato una soluzione con quelle scale, però ce li Schiavazzi, anche perché, come dicevo prima, la parte elettrica che sono questi conduttori di fili in ferro che camminano sui terrazzi, spesso si interrompe per andare su. No, non c'era modo, sennò o una scala appoggiata male sulla facciata, oppure la soluzione è stata con queste scale che i ragazzi del cimitero si portano in giro. Io non so, non credo che ce l'abbiano tutte, perché tre sicuramente sono impiegate, perché le abbiamo viste quel giorno, se ricordo bene, lei. Io le sto utilizzando anche per altri immobili comunali per accessi su altre proprietà comunali, tipo l'asilo di via Verdi, dove si va per l'impianto fotovoltaico va interrotto con una scheda del genere che teniamo anche lì.
Questi interventi a breve io sto sì, adesso stiamo affidando un nuovo, una nuova manutenzione per le guaine, perché non abbiamo finito in questi anni di rifare i terrazzi, perché poi sostanzialmente molti dei problemi delle dei loculi rivengono dai terrazzi in quel dove ha visto quel pilastro alle spalle c'è un terreno privato che, se ricordo bene, c'è una rampicante che ha riempito tutto il tetto e la quella è arido. Sì alle spalle, quella è a ridosso del confine.
Okay e lì non abbiamo fatto intervenire. Forse qualcuno in passato abbiamo fatto prevalentemente la parte entrando dal primo ingresso tutta a sinistra, dove ci stanno i due piani, non forse perché c'è la ringhiera lì c'era un un il problema di quell'intervento urgente, di di Last che cadevano eccetera eccetera. Adesso proveremo anche la sopra, faremo la impermeabilizzazione che va rifatta, perché distaccata. Oggi manca cioè una persona che viene sempre qualche me lo chiede sempre, quindi a breve affideremo questi interventi di manutenzione sia della parte strutturale di quell'area che dei terrazzi.
Dei classici.
Quello è il soffitto, è perché quello perché la guaina non c'è, la soprattutto la guaina è tutta alzata.
Per effettuare quei lavori si può salire con la SCA.
Allora, bisogna andare sopra.
Per fittare sotto no, per vitale sotto.
L'impresa che a cui affideremo. No, allora io non devo dare. No, no, voglio chiarire quel tipo di attività, non la svolge il personale del cimitero, quelle schede sono in dotazione al personale del cimitero l'impresa che dovrà fare l'intervento dovrà avere per norma di legge della sicurezza i suoi mezzi di sicurezza per andare sia sopra che per fittare soffitto, cioè il personale del cimitero fa le piccole manutenzioni si occupano prevalentemente manutenzione del verde, fa tutte quelle piccole manutenzioni e poi si occupa di di seppellire le la, le salme o di fare tutte le attività propedeutiche al centro.
L'impresa no, no, mi perdoni, lo prevede la legge che l'impresa che fa l'intervento deve avere le sue attrezzature, cioè non è possibile che io dia, cioè non sto a casa mia, che dico al pittore usa la scala mia. Non esiste questa nell'ambito del del pool. L'impresa farà un POS, un piano di sicurezza suo, indicando le sue attrezzature omologate per fare tutti gli interventi che affideremo.
Quelle quegli interventi di ripristino, gli interventi di ripristino. Lavinia lo fa l'operatore cimiteriale. Se si era interrotto il filo è un intervento minimo, diciamo è una piccola manutenzione. Se invece facciamo il nuovo impianto lo affidiamo e infatti lei troverà descritte nell'elenco i nuovi impianti che abbiamo realizzato e abbiamo affidato, cioè non in coerenza con quello che prevede la norma, cioè poi, se lei chiede di Modugno, probabilmente saprà che in precedenza non si è fatto mai niente, siamo riusciti finalmente a fare tanta roba, anzi, vi dirò con con tutti i loculi e gli ossari che abbiamo costruito e vi dirò che sono finiti tutti, quindi bisognerà che l'Amministrazione pensi a costruirne altri, perché le richieste che ci sono state abbiamo venduto in due mesi tutti i loculi che avevamo realizza quelli nuovi.
Eh, prego.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie.
Consigliere Baldassarre, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente. No, io volevo semplicemente.
Ricordare ai consiglieri che è ferma restando, diciamo, la necessità anche di questo tipo di interrogazioni, di segnalazioni che sono nel diritto e nel dovere dei Consiglieri. Io volevo ricordare all'Assise comunale e comunque alla città i quali fossero le condizioni del cimitero. Solo qualche anno fa l'insediamento della precedente Amministrazione, io lo ricordo bene, perché è incaricato di di quella delega degli degli affari cimiteriali e della conduzione del cimitero è mi pregio di poter dire che.
Ci ha detto bene anche la l'individuazione delle de de lu dell'ultimo degli ultimi gestori rispetto alle attività prestate in passato da altri gestori, anche nei rapporti con il personale dipendente e io questa occasione la voglio cogliere per esprimere apprezzamento, sia in favore dell'ufficio dei lavori pubblici sia in favore dei dipendenti del cimitero comunale, perché trovare una cartaccia abbandonata sugli sui viali del cimitero e adesso sfido i cittadini a trovare tracce di sporcizia o di incuria attualmente nel cimitero. Lasciatemi dire che siamo passati da una situazione di degrado assoluto, di incuria diffusa ad una situazione per la quale abbiamo edificato 200 loculi nuovi, si è provveduto alla rimozione degli alberi che le cui radici diventavano una minaccia per chi frequentava i viali del cimitero, una pavimentazione nuova, l'area del Disciplina della della della fogna pluviale, la predisposizione di un nuovo impianto elettrico e io lo so bene che dobbiamo ricevere segnalazioni rispetto al funzionamento della Lucina, del singolo loculo con cui ancora dobbiamo fare i conti. C'è però da dire che i prossimi interventi, grazie a quest'ultimo intervento di predisposizione dei canali della nuova rete elettrica, potranno.
Vedere la la la la.
L'installazione di una nuova rete elettrica a servizio dei loculi. E c'è di più che sono stati installati nuovi ossari in tutti gli spazi utili per sistemarne di nuovi sono stati sistemati nell'ordine di centinaia di di ossari nuovi. Allora, ebbene, raccogliere tutte le segnalazioni possibile si può migliorare, però lasciatemi dire che con tutta obiettività il cimitero oggi è un luogo.
Degno per i nostri cari defunti, dove diciamo si fa visita molto più volentieri rispetto a qualche tempo fa e oltretutto è agli atti degli uffici comunali una proposta di finanza di progetto da parte di un operatore economico rispetto alla quale si è data. Poi si è dato poi seguito a tutto quello che la norma recentemente novellata prevede per le proposte di finanza di progetto, che prevede la possibilità per il Comune di Modugno di aprire una procedura ad evidenza pubblica per l'ampliamento è dell'area cimiteriale. È l'offerta di nuovi servizi.
Che non ci sono adesso attualmente nel servizio, nel nel nell'attuale cimitero comunale e che quindi staremo a vedere come si svilupperà poi questa procedura. Però già il fatto che abbiamo dato seguito alla graduatoria, dove c'erano in attesa centinaia di persone, tutte quante a tutte è stata data una risposta non solo perché abbiamo costruito nuovi loculi, ma anche perché parallelamente è stata condotta un'azione amministrativa scientificamente mirata puntualmente è espletata, che ha potuto.
Interpellare i cittadini rispetto all'intenzione di rinnovare le concessioni cinquantennali scadute o in via di di in prossimità di scadenza e quindi di in alternativa, o rinnovare quelle concessioni, oppure di poter liberare i loculi, sistemare degli ossari e fare spazio alle nuove richieste avanzate dai cittadini, per cui consentitemi semplicemente di esprimere, a nome del Sindaco e dell'Amministrazione della Giunta gratitudine per il lavoro che è stato fatto. Il tutto con tutte le migliorie, con tutti gli accorgimenti che sono utili alla comunità e in questo. Consigliere Baldassarre, io la ringrazio per aver sollecitato queste ulteriori riflessioni per il nostro.
Speaker : VASILE Lorenzo
Cimitero.
Grazie, Sindaco. Abbiamo terminato.
Mi rivolgo a voi, Consiglieri la discussione della seconda interrogazione ed è pervenuta agli uffici, Presidente, in giorno 15, lo scorso 15 10 26 alle ore 17, un'ulteriore interrogazione. Come ben sapete, l'articolo 52, comma 13,
Che leggo testualmente trascorsa un'ora dall'inizio delle comunicazioni e della trattazione delle interrogazioni e il Presidente fa concludere la discussione di quella che al momento in esame.
E rinvia le altre eventualmente rimaste da trattare alla successiva seduta di Consiglio comunale.
Detto questo, vorrei richiamare un attimo la vostra attenzione. Avrei addirittura dovuto interrompere durante la trattazione della scorsa di della dell'ultima interrogazione che abbiamo trattato. Detto ciò,
Rimetto a voi.
Se siamo tutti d'accordo.
Io la metterei.
Stante il Regolamento, dovrei metterla e calendarizzarla nel prossimo Consiglio utile.
Mi fa una domanda dipende da noi. È altrettanto chiaro che, come ben avete visto in questi primi 100 giorni abbiamo calendarizzato, diciamo, con cadenza 15 20 giorni.
In alternativa, come ben sapete, anche l'articolo 15, che se volete, vi leggo testualmente per risposta scritta, come voi ben avete chiesto nel giro entro i 10 giorni vi perverrà risposta scritta. Detto questo, siamo comunque altrettanto pronti. Non vorrei, voglio dire,
Per correttezza, è giusto che io debba.
Comunicare a voi questo.
Passiamo quindi.
E spinga il microfono: non vedevo in attesa.
Prego, consigliere.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Paparella.
Ebbene, accogliamo la richiesta del Presidente e quindi chiediamo che ci venga data risposta scritta nel caso all'esito della valutazione della risposta scritta, rinnoveremo eventualmente un ulteriore quesito al prossimo Consiglio comunale.
Speaker : VASILE Lorenzo
Perfetto. Grazie, Consigliere Paparelli.
Possiamo dunque concluso il punto all'ordine del giorno passare al punto 3 all'ordine del giorno odierno articolo 12 Statuto comunale e articolo 7 e seguenti del Regolamento del Consiglio Comunale istituzione delle Commissioni consiliari permanenti.
Do.
Chi deve.
Il provvedimento è.
E immagino proprio di sì. Dovrebbe darsi.
Io.
Fruttuosa.
L'articolo 12.
Consiglieri, per favore.
Non c'è.
No, questa è la 47.
Sì.
A questo.
Numero 47.
Sì.
Da.
Perfetto.
Voglio ricordare.
No, nessuna pausa.
Se ritenete, sì, volevo giusto dare.
Prego.
Michele.
Consiglieri, possiamo procedere con la lettura della proposta. La bozza siete pronti o voli? Do la parola.
Alla responsabile per la lettura della proposta.
Speaker : STRAZIOTA Angela
Ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto comunale e dell'articolo 7 e seguenti del Regolamento del Consiglio comunale.
Si procede alla nomina dei Consiglieri per le istituzioni delle Commissioni consiliari permanenti.
Quindi, prima Commissione sviluppo e assetto del territorio.
Procedete per alzata di mano.
Chi che consigliere è stato individuato per.
Per la presentazione delle liste dei consiglieri.
Di Pietro.
Se non.
Speaker : VASILE Lorenzo
Fani.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Spegnere.
Scusi.
Okay. Grazie, Presidente. Faccio sintesi anche dalla Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta.
Quando si è tenuta l'altro giorno, non mi ricordo quando, scusate, dove in in condivisione con i consiglieri di minoranza abbiamo stabilito che procediamo nel nell'elencare quelli che sono i Consiglieri che perverranno alle varie Commissioni.
Per quelli per i componenti di di maggioranza e poi correggetemi se sbaglio, faranno anche i colleghi per per quelli che sono, che saranno i compe I i Consiglieri di loro competenza per le Commissioni di loro competenza.
Leggo per quanto riguarda la prima Commissione sviluppo e assetto del territorio abbiamo i Consiglieri, proponiamo i Consiglieri signorile, Romita, Stefano e Leone. Per quanto riguarda.
Per prosieguo per tutte.
Allora questo allora, questa è l'urbanistica per i componenti della sviluppa e assetto del territorio.
Se sviluppo del settore del territorio signorile Romita Stefano Leone.
Me l'ha data.
Speaker : BELLINO Silvia
Allora, per la minoranza proponiamo i nominativi di Vitucci e Lo Moro.
Quindi i Consiglieri.
Speaker : VASILE Lorenzo
Per la prima Commissione, per la maggioranza e quindi i Consiglieri signorile, Romita, Stefano e Leone per la votazione voteranno i consiglieri di maggioranza, mentre voi vi asterrete. Viceversa, nelle.
Sempre nella stessa Commissione, i componenti di minoranza, quindi la cosa, la consigliera Vitucci e il Consigliere Lo Moro per la votazione. I consiglieri di maggioranza si astengono e voi votate dall'Alzheimer perfetto. Procediamo quindi, al momento per i tre componenti della Commissione.
Un attimo solo.
Quindi, come dicevamo per la prima Commissione, sviluppo e assetto del territorio, i componenti signorie Romita Stefano Leone chiedo ai colleghi di maggioranza di votare ad alzata di mano.
All'unanimità dei presenti. Perfetto. Stessa modalità chiedo ai componenti della minoranza per sempre la stessa Commissione sviluppo, eccetera del territorio, la consigliera Vitucci e il Consigliere Lo Moro. Prego, Consiglieri.
All'unanimità dei presenti.
Grazie ai Consiglieri. Possiamo passare alla votazione della seconda Commissione, quindi i servizi sociali.
Grazie, Presidente per la seconda Commissione ai servizi.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Sociali i consiglieri di maggioranza sono Simona Romita l'insalata e Franco Porzia.
Sì, Simona riunita l'insalata e Franco Porzia.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Prego, collega Bellini.
Speaker : BELLINO Silvia
I consiglieri della minoranza sono Bellino e 32.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere. Nella stessa modalità votiamo.
Quindi per la seconda Commissione, per i componenti di maggioranza Romita, insalata, Porzia.
Franco, ad alzata di mano.
Astenuti.
Grazie, ora possiamo procedere per la votazione per i componenti di minoranza, sempre per la seconda Commissione I, con le consigliere Bellino e 32.
Grazie.
Astenuti.
Perfetto.
Grazie, Consiglieri. Possiamo passare alla votazione, quindi della terza Commissione servizi amministrativi e finanza locale. Consigliere Carpanini sempre lei. Prego, Consigliere. Allora, per la terza Commissione servizi amministrativi finanziari.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Locale i consiglieri di maggioranza sono Carfagna, Nini, Tosca, Basile grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie a lei. Consigliere Bellini, ho sempre lei per. Prego, Consigliere.
Speaker : BELLINO Silvia
I consiglieri della minoranza sono gatti e che essa.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, collega. Procediamo per la votazione della terza Commissione, quindi i servizi amministrativi finanza locale.
Componenti di maggioranza. Garfagnini, Tosca Basile, prego per la votazione.
Astenuti.
Nella stessa modalità procediamo per i componenti della minoranza servizi amministrativi, finanza locale, gatti e chissà. Prego, per la votazione.
Astenuti.
Grazie, colleghi. Procediamo con la Quarta Commissione, quindi la Commissione cultura. Prego, collega Carpanini.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Grazie per la Quarta Commissione cultura, Alfonsi, ventola, Vitrano.
Speaker : BELLINO Silvia
Grazie, collega Bellino Paparella e chissà.
Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Collega.
Quindi:
Per i componenti della maggioranza sono Alfonsi, vento, Lavitrano per alzata di mano, grazie.
Fin, grazie, astenuti.
Perfetto.
I componenti di minoranza Paparella e chissà.
Grazie, astenuti.
Perfetto. Possiamo procedere con l'ultima Commissione permanente Commissione programmazione economica del territorio.
Prego, consigliere.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Carfagna mini sì, grazie per la quinta Commissione programmazione economica del territorio Donati, Chiusolo, Scardigno.
Speaker : BELLINO Silvia
E per.
O per la minoranza Silvestri e Baldassarre.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere.
Quindi quinta Commissione e programmazione con del territorio componenti della maggioranza Chiusolo, Donati, Scardigno, prego per la votazione.
Grazie, astenuti.
Perfetto.
Componenti sempre per la stessa commissione per la minoranza, Baldassarre Silvestri.
Favorevoli? Perfetto. Astenuti:
Abbiamo terminato la votazione, quindi.
Possiamo continuare.
Passiamo all'altro punto: non dobbiamo.
Se siete da sì delle Commissioni.
Perfetto.
Se siete d'accordo, rileggo tutti e cinque i componenti della Commissione di tutte e cinque e dopo alla fine votiamo il tutto per l'immediata eseguibilità.
Va bene.
Prima Commissione: signorile Romita Leone Vitucci Lo Moro seconda Commissione: Romita insalata Porzia Franco Bellino 32.
Terza Commissione: garfagnini, Tosca, Basile, Gatti, che essa quarta Commissione Alfonsi ventola, Vitrano, Paparella, che essa.
Quinta Commissione Donati chiuso lo Scardigno Silvestri, Baldassarre.
Se siete d'accordo, procediamo con la stessa.
Modalità, quindi ad alzata di mano vuole vuole intervenire il consigliere Gallo.
Un attimo. Ha chiesto la parola il Consigliere prego, Consigliere.
Speaker : GATTI Domenico
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. No, ho letto la proposta di delibera, poi l'ho paragonato un poco all'articolo 9 del Regolamento del Consiglio comunale. L'articolo 9 dice: lo stesso Consiglio individua ed attribuisce due delle cinque Presidente alla minoranza. Quindi chiedo se nel nella proposta di deliberato va inserito questo secondo punto, altrimenti non ci sarebbe, diciamo, occasione per indicare, come dice il Regolamento, quali presidenze di Commissione vanno alla minoranza, i quali alla maggioranza credo che vada integrato il punto 2, insomma, perché se il Regolamento dice indica qual è la sede in cui indica, credo questa. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Gatti. Verifichiamo.
Consigliere Cantù. Un attimo do la parola al Segretario. Prego, Segretario.
Speaker : GENERALE Segretario
Grazie, Presidente. È l'osservazione del del consigliere corretta. Io credo però che l'ufficio abbia istruito la proposta, così come vi è stata presentata in continuità con quello che è stato fatto nella sicuramente nella precedente Amministrazione, quando immagino che la condivisione delle due presidenze da assegnare ai componenti espressione della minoranza, sia stata fatta fuori dal Consiglio, comunque.
Se, come correttamente evidenziato, si vuole inserirla all'interno di questa deliberazione, si può assolutamente proporre un emendamento. È condividete la scelta di quali Commissioni assegnare alle alla minoranza, come nella figura dei Presidenti?
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Se ritenete.
Nel frattempo che si sospende la seduta per 10 minuti alla riapertura, vediamo se inserirla e quindi proporre un emendamento o se. Prego, Consigliere. Sì,
Speaker : SIGNORILE Roberto
Signorile.
Presidente, grazie.
Noi avevamo collegati già indicato in Conferenza dei Capigruppo che al ai colleghi di minoranza sarebbe spettata alla Commissione.
Ai servizi sociali e il bilancio, quindi diciamo per noi non ci sono problemi, rispettano a mettere a verbale. Ho inserito all'interno della delibera, salvo che magari se il segretario riterrà dover apportare un emendamento, lo facciamo, ma l'ho detto al microfono davanti a tutti.
E rispetto a ad un qualcosa che abbiamo detto in Conferenza, rispettiamo.
Non abbiamo problemi, eventualmente a metterlo per iscritto, ma penso che l'intervento pubblico possa.
Va valga più di ogni altra cosa.
Sì, il consigliere.
Speaker : GATTI Domenico
Signorini non lo so, però diciamo non è stato nemmeno enunciato nell'arco del del degli interventi, quindi Conferenza dei Capigruppo è stato detto a voce, non è stato esplicitato.
Sì, c'è da qualche parte, doveva venir fuori, siccome nemmeno nell'ambito del dibattito è venuto fuori, bisognava farlo uscire in qualche modo.
Speaker : VASILE Lorenzo
Sì, collega, le ragioni che aveva terminato. Chiedo scusa, sì, mi faceva anche notare la regolarità del servizio, giustamente, che all'interno poi del deliberato CE. Articolo 9, Costituzione.
Che, se volete, alla fine del del del paragrafo lo stesso Consiglio comunale individua, attribuisce due delle cinque presidenze alla minoranza, poi giustamente c'è l'articolo 9 bis, che vedrete poi alla fine del all'ultima pagina, dove entro i 15 giorni dalla costituzione delle Commissioni, il Presidente del Consiglio, con avviso scritto da recapitare dall'omicidio dei singoli Comuni, provvede alla convocazione per l'insediamento della Commissione nomina del Presidente e la nomina del Vicepresidente lei ci ha anticipato. Io ho fatto votare all'unanimità le proposte, però effettivamente è stata diciamo una mancanza un po' di tu lo avevamo dato per scontato, provocano e visto anche averlo comunicato nella nella precedente Conferenza dei dei Capigruppo.
Quindi, se ritenete o non so se basta.
Lo vogliamo, lo vogliamo ribadire. Quindi l'attribuzione delle presidenze e alla minoranza sono per le Commissioni permanenti bilancio e servizi sociali.
Quindi questo qui abbiamo già diciamo, ho nominato i componenti, lo l'ho ripetuto, se siete d'accordo, riterrei conclusa. Prego, Segretario. Vuole.
Speaker : GENERALE Segretario
Quindi, Presidente, è una decisione che prende il Consiglio all'unanimità. Devo dire che un Consigliere propone di assegnare la Presidenza ai due come come dobbiamo agire.
Speaker : VASILE Lorenzo
Se siete d'accordo, facciamo facciamo ripetere al consigliere Paparo Signorile, chiedo scusa, la proposta fatta già in Conferenza dei Capigruppo e all'unanimità dei voti. Se siete ripeto, d'accordo scusate, diciamo la la ripetitività diamo, diciamo valida la.
Prego, Consigliere.
Sì.
Prego,
Speaker : VITUCCI Simona
Collega. Abitudini.
Grazie, Presidente. Correttamente il Segretario dice: è una decisione che condividete che quindi all'unanimità votate veramente la proposta, noi la stiamo, la stiamo subendo politicamente, nel senso che in Conferenza dei Capigruppo in maniera non formale, perché non vi è traccia nel verbale di quali delle presidenze delle Commissioni.
Fosse attribuita o viene oggi attribuita alla minoranza o alla opposizione. Siccome non credo ci sia votazione all'unanimità, perché, ripeto, noi la stiamo subendo, forse è più giusto e più corretto che venga proposto un emendamento nel quale la maggioranza dice che.
Anna ha deciso di attribuire alla opposizione delle due, la Commissione e la Presidenza della Commissione bilancio e la Presidenza della Commissione.
Servizi sociali.
Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, collega Vitucci. Non so se vuole rispondere qualche.
Consigliere, in tal senso, al di là della correttezza o meno. Prego, Consigliere Signorile.
Speaker : SIGNORILE Roberto
Sì.
La la proposta la possiamo fare noi di emendamento, anche perché diciamo, rispetto alla massima libertà di scelta che era stata concessa in primissima battuta del consigliere di minoranza, sono: devo ritornare sul punto, diciamo non fu accolto quell'accordo formalizzato all'epoca, avevamo fatto un Consiglio Comunale di tre ore rispetto ad una Conferenza dei Capigruppo e il suo verbale, quindi oggi possiamo fare noi la la proposta, peraltro d'accordo con i Consiglieri avremmo comunicato loro nella ultima seduta utile di Conferenza dei Capigruppo, le presidenze che avevamo scelto noi come come maggioranza. Quindi, se volete possiamo fare noi l'emendamento dicendo che.
Le per la maggioranza vengono diciamo prese come presidenze, quella della Commissione numero 1.
La Commissione numero 4 e la Commissione numero 5, lasciando, così come prevede l'Istat, lo statuto e il regolamento a sé il la Presidenza della Commissione numero 2, la Commissione numero 3 ai colleghi della minoranza grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Signorile.
Se siete d'accordo, pongo a votazione la proposta del Consigliere signorile.
Procediamo per appello nominale.
Io.
Colleghi, in autonomia, non posso procedere a questo punto, visto che.
Segretario, se gentilmente può procedere con l'appello nominale, grazie.
Speaker : GENERALE Segretario
Signori siamo in votazione. Prego, Segretario. Sì, chiedo scusa, sì, grazie, Presidente. La proposta di emendare la proposta di emendamento del collega signorile.
Quindi l'attribuzione delle presidenze delle Commissioni numero 2, numero 3 ai rappresentanti della espressi dalla minoranza signorile.
L'insalata.
Donati, Mitrano, Romita, Stefano, Alfonsi garfagnini.
Ventola.
Chiusolo.
Vasile favorevole, Scardigno.
Tosca Leone.
Romita Simona.
Lo Moro.
Baldassarre Gatti.
32.
Silvestri, Paparella, Bellino, che essa Vitucci.
Montebruno:
Quindi ci vogliono.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Con 15 voti favorevoli e 9 astenuti. La proposta del consigliere Signorile è accolta. Possiamo procedere, quindi.
Se siete d'accordo ad alzata di mano per il con il provvedimento conclusivo, quindi alla composizione.
Di tutte e cinque le Commissioni permanenti, attribuendo alla minoranza.
Bilancio e ai servizi sociali. Siete d'accordo per alzata di mano, grazie.
L'unanimità dei voti.
Grazie.
Procediamo per la stessa con la stessa modalità per l'immediata eseguibilità del punto. Per favore, Consiglieri.
All'unanimità dei voti, grazie, colleghi.
Possiamo passare.
Al prossimo punto all'ordine del giorno e quindi al.
Al quarto punto nomina componenti Commissioni consiliari per lo Statuto e i Regolamenti.
Prego, dottoressa, per la.
Lettura del provvedimento.
Colleghi questa questa votazione sarà diversa. Quindi vi invito uno alla decisione, se le con la la la la Commissione sarà composta da cinque o sette componenti, poi la votazione sarà a scrutinio segreto e quindi di conseguenza sarà diversa. Ora ne do lettura, ve lo volevo anticipare prima dalla lettura del del punto all'ordine del giorno.
Prego, dottoressa.
Speaker : STRAZIOTA Angela
Nomina componenti Commissione consiliare per lo Statuto e i Regolamenti, premesso che: la costituzione della Commissione per lo Statuto i Regolamenti disciplinata dall'articolo 14 dello Statuto comunale, il quale recita testualmente: il Consiglio all'inizio di ogni tornata amministrativa, nomina una Commissione per lo Statuto e per i regolamenti i cui componenti possono essere anche esterni. Di essa. Fa parte con funzioni consultive del Segretario generale. La Commissione ha il compito di proporre al Consiglio, mediante articolato, le eventuali modifiche e aggiornamenti, esprimere pareri sulla sua interpretazione, formulare i regolamenti, l'eventuale, loro aggiornamento e curarne l'interpretazione. Nella prima applicazione. Il Consiglio comunale nomina alla Commissione entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente Statuto, la Commissione la stessa durata del Consiglio comunale. Per quanto concerne la composizione della commissione comunale consiliare in parola, l'articolo 14 del vigente Statuto comunale rinvia alle norme regolamentari.
Ai sensi dell'articolo 14 dello Statuto del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, il Consiglio è chiamato a deliberare in ordine alla composizione numerica, se è di cinque o di sette consiglieri, i componenti della Commissione sono eletti, ai sensi dell'articolo 9 del regolamento comunale, dal consiglio comunale a maggioranza tramite due distinte votazioni, una riservata alle elezioni dei rappresentanti della maggioranza e delle quali si astengono i consiglieri di minoranza e l'altra riservata all'elezione dei rappresentanti di minoranza e dalla quale si astengono i consiglieri di minoranza di maggioranza.
Quindi, chi è stato il consigliere deputato ad individuare i componenti se sono 5 o 7?
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
La parola al Consigliere Galvani.
Prego, sì, grazie, Presidente. Sempre in fase di discussione, nell'ultima conferenza tenutasi si è condiviso anche con i colleghi di.
Di minoranza di di comporre le 2 Commissioni a sette sette membri, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere garfagnini.
Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, quindi posso porre in votazione quello detto dal collega ad alzata di mano, va bene, quindi la composizione saranno a 7 componenti. Prego, Consigliere. Ad alzata di mano.
Grazie all'unanimità dei presenti.
Possiamo procedere con la distribuzione. Sì, prego.
Speaker : STRAZIOTA Angela
Prima di procedere alla distribuzione delle schede per la elezione dei componenti della Commissione, il Presidente deve individuare due scrutatori, uno per la maggioranza e uno per la minoranza.
Grazie, dottoressa. Nel menu.
Speaker : GATTI Domenico
Prego, collega Gatti.
Chiedo se siamo tutti d'accordo per accelerare. No, perché abbiamo fretta, insomma, se è possibile farlo palese o meno, a meno che non ci siano obblighi di legge che ci chiedono di fare ciò, ma se siamo tutti d'accordo.
Cioè utilizzava il tempo per fare altro piuttosto che.
A meno che non ci siano divieti espliciti. Ecco, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Gatti. Mi chiede la parola il Segretario.
Per la risposta.
Speaker : GENERALE Segretario
Sì, solo per spiegare perché queste Commissioni, secondo l'istruttoria fatta dall'Ufficio, seguono una votazione diversa. Anche questa è sostanzialmente una prassi del Comune di Modugno, quindi è stato fatto così anche nelle precedenti, diciamo consiliature e si è fatto sempre così, perché il Consiglio in passato ha ritenuto che in queste fattispecie dovesse essere applicato il combinato disposto degli articoli 33 e 71 del Regolamento di funzionamento del Consiglio comunale, articoli che stabiliscono che quando c'è da nominare dei componenti del Consiglio in organismi non obbligatori e queste sono Commissioni non permanenti, diciamo, si debba procedere a scrutinio segreto. Ora.
Tornando alla domanda, questo è la ragione per cui questa modalità di voto è stata seguita negli negli anni passati.
Ma votare a scrutinio palese legittimerebbe solo voi a dire: non sono d'accordo con queste modalità. Quindi, se poste in buona sostanza tutti d'accordo, anche il superamento formale di questa posizione non genererebbe alcun tipo di criticità, però in passato vi ho detto si è lavorato in questo modo, ritenendo che questa fattispecie fosse riconducibile all'articolo 33 e all'articolo 71.
Speaker : VASILE Lorenzo
Se ritenete, si alza un Consigliere.
Quale proposta dal collega Vitucci dif è quello di fare lo scrutinio palese, quindi.
Colleghi, poniamo a votazione prima.
Il voto e quindi la proposta, la proposta che ha sollevato il Consigliere De Gatti, quindi, se siete d'accordo, lo possiamo fare ad alzata di mano, quindi quella di procedere con la votazione palese.
Perfetto. Ad alzata di mano l'unanimità dei voti. Procediamo con la sismicità. Adesso un componente.
Nomina di minoranza un consigliere di minoranza, i componenti i tre, quindi a questo punto, visto che sarà composta da sette per la minoranza, un consigliere Diop di maggioranza comunicherà i quattro componenti.
Due della maggioranza, perdonate.
Grazie, Presidente.
Qui è solo che sono separate.
Da integrare, giustamente diceva il collega.
Lo votiamo.
È iscritto.
Consigliere garfagnini mi ha chiesto la parola.
Come dovevamo procedere? Quindi siete d'accordo sul fatto che la Presidenza la nominiamo dopo. No, è un emenda e facciamo un emendamento.
È quello che sto chiedendo.
Prego, consigliere.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Carfagni.
Grazie, allora inizio dalla Commissione Statuto e Regolamenti. I componenti di maggioranza sono: l'insalata, chiuso lo Scardigno e signorile. La Presidenza resta in capo alla alla maggioranza. Grazie.
Speaker : BELLINO Silvia
I compact. Grazie, Consigliere. Grazie, Consigliere Campanini. Prego, collega Bellini. I componenti della minoranza sono Silvestri, Paparella e Gatti.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Un attimo solo. L'autolettura completa.
Della composizione della Commissione.
Per i componenti di maggioranza.
Insalata chiuso lo Scardigno Signorile.
Per la minoranza, Silvestri, Paparella, Gatti, giusto? Ora, visto che abbiamo votato precedentemente per la votazione, diciamo palese e quindi vi chiedo nella stessa modalità de delle scorse, quindi delle Commissioni permanenti per i componenti di maggioranza ad alzata di mano, voi vi astenete stessa cosa, al contrario. Quindi votiamo per i quattro componenti della maggioranza l'alzata di mano.
Sindaco:
Perfetto. Astenuti.
Votiamo per i tre componenti della minoranza favorevoli?
Astenuti.
Grazie, votiamo per l'immediata eseguibilità.
Perfetto. Sì, giustamente mi ricordava il Segretario. Prego,
Speaker : VITUCCI Simona
Consigliere Vitucci. No, Presidente, le volevo ricordare che ne abbiamo discusso anche in Conferenza. Credo che per questa votazione sia necessaria la maggioranza qualificata, per cui noi come stiamo non ce la facciamo.
E quindi e quindi e quindi non con la stessa modalità delle Commissioni permanenti, ma qui credo che ci sia bisogno quantomeno per noi dell'intervento della maggioranza.
Lei è stato chiarissimo, soprattutto per come trova le soluzioni ai problemi. Lei è il non plus ultra. Grazie, Segretario.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie a lei, consigliere Vitucci. Quindi eravamo rimasti alla votazione della Presidenza proposta dal collega garfagnini. Quindi che in questa Commissione resta in capo alla maggioranza ad alzata di mano, se siete d'accordo.
Astenuti.
Ripeto, la composizione totale:
Colleghi, per favore.
Ripeto: i componenti della Commissione insalata chiuso lo Scardigno Signorile per la maggioranza, Silvestri, Paparella, Gatti. Ora all'unanimità dei voti o ad alzata di mano, se siete d'accordo. Il provvedimento complessivo.
Nella stessa modalità per l'immediata eseguibilità del punto.
Così no.
Possiamo ripetere la collega Kroes vuole, siccome era assente, eravamo abbiamo votato prima per la composizione a 7 e per la Presidenza che resta in capo. Eravamo 15 e 8, così come riportato. Era ora è appena entrato durante la votazione all'unanimità dei voti la possiamo. Perfetto, quindi, Segretario, all'unanimità dei voti.
Così.
Grazie, colleghi, possiamo procedere.
Con il successivo punto all'ordine del giorno.
Quindi il punto 5, articolo 13 del s'dello statuto comunale l'istituzione della Commissione speciale pari opportunità. Prego, dottoressa.
Speaker : STRAZIOTA Angela
Premesso che: l'articolo 13, comma 3, del vigente Statuto comunale prevede l'istituzione della Commissione per le pari opportunità, composta da consiglieri di maggioranza e di minoranza in più e in cui siano rappresentati entrambi i generi affinché svolgano funzioni di studio e di ricerca istruttorie, consultive e di proposta che valorizzi concretamente le differenze di genere in attuazione delle leggi nazionali e regionali in materia, promuovendo ogni iniziativa sugli atti fondamentali di competenza degli organi cui è demandata la funzione legislativa. Per quanto concerne la composizione delle Commissioni consiliari in parola, l'articolo 13 del vigente Statuto comunale rinvia alle norme regolamentari.
Ai sensi dell'articolo 13 dello Statuto e del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, il Consiglio è chiamato a deliberare in ordine alla composizione numerica sei, cinque o sette consiglieri.
I componenti della Commissione sono eletti ai sensi dell'articolo 9 del regolamento comunale.
Dal consiglio comunale a maggioranza tramite due distinte votazioni, una riservata alle elezioni dei rappresentanti della maggioranza e dalla quale si astengono i consiglieri di minoranza, l'altra riservata all'elezione dei rappresentanti di minoranza e dalla quale si astengono i Consiglieri di maggioranza, quindi il consigliere deputato per per la individuazione delle cinque dei cinque dei sette componenti della Commissione.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, dottoressa.
Se siete d'accordo, procediamo con la stessa modalità dal punto precedente.
Prego, consigliere Carfagna. Mini.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Sì, grazie. Ribadisco il numero dei componenti, che è 7. I consiglieri di maggioranza che ne faranno parte sono: ventola Simona Romita bitrave Franco Porzia l'attribuzione della presidenza sarà della della minoranza. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, collega. Garfagnini, prego. Il.
Speaker : BELLINO Silvia
Collega Bellini.
Allora i membri della minoranza sono Vitucci, 32, Baldassarre.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, collega. Do lettura:
Colleghi, per favore, do lettura dei componenti della Commissione Pari Opportunità: vento, Lavitrano, Romita Simona Porzia Franco per la maggioranza Vitucci 32 Baldassarre per la minoranza.
Se siete d'accordo, votiamo prima per la proposta del collega Carpanini per la Presidenza, quindi alla minoranza.
Non ho capito, collega, e dopo votiamo per il provvedimento.
Per alzata di mano, favorevoli?
Astenuti.
15 e 9.
Grazie ai colleghi, procediamo per la votazione del punto.
Perfetto.
Ora ora molto.
Prego, colleghi.
Favorevoli?
No, a tutto il provvedimento.
La Presidenza l'ho fatta poco fa e si sono 15 favorevoli e si sono astenuti i no, per quello possiamo ripetere, per favore, per il provvedimento intero.
All'unanimità dei presenti.
Presidente della minoranza abbiamo l'ho detto poco fa.
Nella stessa modalità per l'immediata eseguibilità del punto grazie.
Perfetto. Unanimità dei voti. Il provvedimento è accolto.
Possiamo procedere con il successivo punto all'ordine del giorno e quindi il punto 6: intervento P 10 63 lavori di completamento dell'Acquedotto del Locone secondo lotto. Colleghi, per favore. Secondo lotto dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari Modugno approvazione.
Del progetto ai soli fini urbanistici e adozione della variante al piano regolatore generale comunale ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale numero 13 2001 dell'articolo 12 della legge regionale numero 3 2005 degli articoli 9 e 11 e 19 del DPR numero 3 2 7 2001, finalizzata all'opposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
Prego, Assessore, per l'illustrazione del PUN. Prego, Assessore.
Speaker : LACALAMITA Giuseppe
Sì, grazie, Presidente. Buonasera a tutti e trattasi naturalmente di un intervento da parte di Acquedotto Pugliese per un rafforzamento di una rete idrica che parte quindi, come dici tu, come parla nell'oggetto dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari-Modugno. In realtà è più come zona si può dire che più Bari perché interseca veramente una piccola particella nel nostro all'interno del nostro territorio. Quindi oggi noi dobbiamo deliberare e quindi prendere atto. Intanto siamo nella prima fase di questo intervento e abbiamo la necessità di fare una variante urbanistica, perché c'è.
Da parte dell'ente sovraordinato Autorità idrica, quindi si parla di pubblica utilità.
Vi leggo la parte dove parla, insomma, di prendere atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese numero 11 del 31 gennaio 2023, con la quale è stato approvato il progetto definitivo dell'intervento P 10 63 lavori di completamento dell'Acquedotto del Locone secondo lotto dal torrino di Barletta al serbatoio di Bari Modugno dell'importo complessivo di 105 milioni 500.000 euro ed è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere. Delibera di approvare ai soli fini urbanistici, ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 13 2001 e dell'articolo 19 del DPR numero 327 del 2001 il progetto dell'intervento P 10 63 lavori di completamento dell'Acquedotto del Locone secondo lotto da Torrino di Barletta al serbatoio di Bari Modugno, limitatamente alle opere e alle aree ricadenti nel territorio comunale di Modugno.
Di fare proprie, ai fini del presente procedimento di variante urbanistica, gli elaborati progettuali relativi alle aree ricadenti nel territorio comunale di Modugno ed in particolare, quindi di adottare per gli effetti dell'articolo 16 della legge regionale 13 2001, dell'articolo 12 della legge regionale numero 3 2000 22.005 e dell'articolo 19, commi 2 e 3 del DPR numero 327 del 2001 la variante al vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Modugno conseguente alla realizzazione dell'intervento PDC 63 relativamente alle aree interessate dalle opere ricadenti nel territorio comunale di Modugno e individuati negli elaborati progettuali e nel Piano particella particellare dell'esproprio.
Trattasi.
Quindi è un piccolissimo tratto, se avete la la la planimetria ed avere un piccolissimo tratto che va in una ricade in una particella e parliamo di 129 metri quadri.
Questo è quanto.
Grazie, Presidente.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Assessore.
Non ci sono interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto.
Segretario, Consiglieri, in Aula, per favore, siamo. Passiamo alla votazione del punto. Prego, Segretario, con l'appello, grazie.
Speaker : GENERALE Segretario
Signorile.
L'insalata.
Donati, Vitrano, Romita, Stefano.
Alfonsi, Carpanini.
Garfagnini.
Ventola.
Chiusolo, Basile, se Scardigno, Tosca, Leone.
Romita Simona.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti 32.
Silvestri.
Paparella.
Bellino.
Che essa Vitucci.
Montebruno 14 voti favorevoli.
Grazie, Segretario. Con 14 voti.
Speaker : VASILE Lorenzo
Favorevoli e 7 astenuti, Consiglieri, per favore, dichiaro la delibera accolta. Passiamo, colleghi, per favore, passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità del punto per alzata di mano. Favorevoli?
Astenuti.
Collega, per favore.
Contrari?
3 6 7 14.
Proposte, accolta. Grazie, Segretario. Possiamo procedere.
E quindi passare al punto successivo all'ordine del giorno punto 7.
Consiglieri, per favore.
Perdonatemi.
Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 121 del 25 9 26, avente ad oggetto: variazione d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 2 2 7 2000 Bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto dell'esercizio 2025 articolo 177, comma 2, decreto legislativo due sei, sette del 2000, con conseguente adeguamento del PEG 26 28.
Prego, mi chiede la parola.
L'assessore per l'illustrazione del punto prego, Assessore.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Grazie, grazie, Presidente. Grazie, Presidente. Ma non si sa.
Si sente, non si sente.
Colleghi, per favore, grazie, Presidente.
Buonasera Consiglieri. Allora si sottopone al Consiglio una ratifica di deliberazione di Giunta.
In quanto vi è una somma da restituire su richiesta formale della della Regione Puglia, pertanto, oggi andiamo a ratificare la delibera di Giunta, come è previsto dalla nostra normativa.
E.
Ovviamente, a seguito degli aggiornamenti del PEG all'interno del nostro del nostro bilancio.
Consigliere Gatti, lei ha inviato una una mail anche di chiarimento e di esibizione di documentazione, se vuole possiamo discutere, anticipo già la lamella.
Vedo delle richieste che sono già agli atti, quindi volevo capire anche da lei, Consigliere, ad esempio, il verbale sottoscritto digitalmente tra i referenti ambito la lettera, la lettera b, la lettera e la lettera f è il parere dei revisori.
Mi sorge un dubbio, non so se.
È corretto? Tutti questi documenti sono allegati in e lo lo trovate all'interno del sistema Civilia che tutti i consiglieri comunali possono visual visualizzare. Quindi mi sorge il dubbio anche sentendo le affermazioni precedenti nei diversi Consigli comunali, che forse la richiesta che lei fa di documentazione che non ci arriva, la documentazione non è idoneo alla documentazione, forse.
Non so se qualcuno.
Da ve lo ha detto, e non so a questo punto, se lei accede a Civilia per visualizzare tutti i documenti, in quanto.
La proposta credo non c'è il Presidente, ma vengono inviate semplicemente le delibere in maniera informale per velocizzare la lettura, però tutti gli atti elenco a, b e f e h della mail inviata non leggo il contenuto, perché vi è tutto all'interno del sistema, quindi le suggerisco sicuramente forse non non sa questo, però noi abbiamo un sistema informatico su ha sollecitato anche diverse volte dal consigliere Chessa per visualizzare la documentazione è tutta legata all'interno del del sistema, quindi il sistema Civilia ci permette di controllare, di visualizzare tutta la documentazione propedeutica a ogni proposta di delibera. Oltre alla visualizzazione del protocollo costante di tutto ciò che arriva nel nostro Ente.
Detto questo, quindi sostanzialmente la domanda che.
Lei ha posto sia sicuramente a me, ma anche all'Ufficio di Presidenza, al netto della documentazione allegata già è predisposta presso l'Ufficio di Presidenza, oltre il parere tecnico della il parere dell'organo dei revisori, che risale al 6 ottobre 2026.
Lei fa una domanda relativo alla restituzione della Regione Pu alla Regione Puglia per un importo di 37.910,04. È l'importo della ratifica della delibera di Giunta è pari a 25.000 0 9 A 22.201,71.
Ovviamente la differenza che lei richiama, ovvero 8.708,33, non è altro che la differenza vien fuori da un impegno che è visibile all'interno del dal bilancio. È sostanzialmente quei 29.201 sono quelli che vengono prelevati dal.
Ah dall'avanzo di amministrazione proprio perché oggi stiamo ratificando questo valore, quindi la presenza nei PEG, perché mi chiede anche i PEG, i pezzi di riferimento sono.
Il 10 29, il 10 30 per la somma che ovviamente lei correttamente ha inserito all'interno della della della richiesta di chiarimenti.
Quindi, sostanzialmente credo che la domanda.
Fatta alla lettera g della sua mail dove è atteso la somma da restituire alla alla Regione Puglia ammonta a 37.910,04.
Ah è che l'importo oggetto della ratifica, il 29.000, quindi la motivazione è questa: dove andiamo a ratificare una variazione di bilancio dove la posta non era presente all'interno del bilancio, pertanto la differenza era quella presente già all'interno del bilancio. Qui non c'è nulla da ratificare.
Ho terminato.
Grazie, Assessore.
Prego, consigliere Gatti.
Speaker : GATTI Domenico
Grazie, Assessore. No, innanzitutto mi aspettavo, diciamo, un'illustrazione del procedimento più nel merito.
Più che rispetto a una richiesta di documentazione che io nella mattinata di oggi ho fatto.
Non tutto è visibile a noi Consiglieri sul Civiglio, purtroppo.
Va beh, allora noi diciamo che non l'ho trovato, okay, non l'ho trovato. Io invece le dico di sì, lo affermo di sé.
Infatti non ho trovato il verbale Sottomaior.
Allora, la richiesta di accesso di documentazione non deve essere presa come una provocazione, è un fatto negativo, perché partire.
Con nella spiegazione e illustrazione di un di un, di un di un provvedimento è più che parlare del provvedimento si parte e il 90% del provvedimento si incentra su una richiesta di documentazione. Non è una cosa cattiva lascia molto perplessi.
Allora aspettiamo di capire ancora da dove nasce il provvedimento, oltre che i numeri e la richiesta di documentazione. Era un fatto assolutamente tranquillo e le chiedo:
Salvo verificare se sui civili sono arrivati, non sono arrivati e Lady, salvo verificare questo, assessore, salvo verificare questo, non ritiene che sia un servizio utile allegare ad una proposta di provvedimento di Consiglio comunale?
I documenti citati.
Piuttosto che dire un consigliere comunale vatteli a trovare su Civilia è brutta come cose, Assessore. Brutto, se ci sono i documenti si allegano ed evitiamo che un consigliere, un consigliere comunale qualsiasi devi andare a trovarsi su civili, ha ammesso che esistono quindi a impazzire sui civili. Ha ammesso che esistano.
Perché noi li vediamo soltanto se sono inviati anche a noi tutti i provvedimenti.
Ma io non volevo, cioè lei mi tira da avere per i capelli a interpretare un intervento di questo tipo. Il verbale è sottoscritto digitalmente tra i referenti dell'ambito territoriale e i referenti per le sezioni non è stato inviato ai consiglieri comunali e comunque avendo un protocollo del 2025 e sicuramente non è stato inviato a noi.
Nel 2025 non eravamo il consigliere comunale, okay, va bene, però a lezione verrò lezione su civili, a volte alle elezioni che ho già fatto, ma io questa polemica non la non la comprendo proprio oggi.
E anzi ringrazio gli Uffici di Presidenza per la solerzia con cui hanno risposto, ma io lo sottolineo questo, oltre che l'Ufficio d'ambito. Allora, io questo avrei voluto sottolineare oggi però mo' mi invita a sottolineare ciò che non è stato trasmesso e ciò che non è visibile ai consiglieri comunali. Allora, molte di queste cose sono state trasmesse e consulenza dei dipendenti comunali. Ci siamo sentiti anche per telefono. Quindi voglio sottolineare questa disponibilità degli uffici.
No, è sgradevole sentirsi dire dall'Assessore Sava tutto disponibile con con questi ha visto che stiamo disponibile. Fatela trovare davvero brutto, assessore, o il verbale sottoscritto non l'abbiamo avuto. Va be'.
Ci sta, ci fidiamo, esiste, però non conosciamo i contenuti.
L'atto dirigenziale con cui la Regione Puglia restituirò, ha disposto la restituzione delle somme, non ce l'abbiamo perché non è stata trasmessa ai Consiglieri comunali e quindi l'hanno trasmesso ai Comuni quindi non ce l'abbiamo. È legittimo chiedere di dipende dalle visioni di quest'atto. Forse sì, dico forse sì.
È legittimo chiedere.
Che sia legato anche il parere del Collegio dei revisori io, siccome non l'ho trovato tra tra gli allegati.
Secondo l'ho trovato, ho detto noi seri non inserito pure.
L'ho inserito pure, però mi è stato poi prontamente dato, insomma, dagli uffici.
E ho chiesto poi in particolare l'atto amministrativo, perché poi siccome nella proposta di delibera si fa menzione dei 29.000 euro, ma forse sarà alta, sarebbe stata sicuramente più completa una delibera.
Chi avesse visto citati gli 8.000 euro, perché io ho la deduzione, ho fatto un ragionamento, quindi ho scritto presumibilmente gli 8.000 euro stavano a residuo, presumibilmente la conclusione a cui sono arrivato io, ma forse il.
No, non tutti i consiglieri comunali, giustamente.
Hanno avuto, diciamo questo intuito, ma è del tutto naturale si son visti recapitare delle un provvedimento o dei danni agli atti in cui, rispetto a 37.000 euro.
La la destinazione dell'avanzo di amministrazione è stata limitata 29, quindi io desunto gli 8.000 stanno residuo, presumibilmente non si capiva e non si capisce da questi atti a quale impegno residuo si fa riferimento perché non si capisce.
Per cui ho chiesto di acquisire l'atto amministrativo che ha generato quest'ultima somma, cioè che impegno è? Se lei mi dice sta negli atti, io non ho, non ho diciamo remore ad affermare che dagli atti. Questa cosa non si evince, ma non si evince, per cui diciamo in ginocchio ho chiesto in ginocchio, mi mi mi rimetto in ginocchio, ho chiesto di avere lumi.
Su questi 8 9.000 euro che io ho desunto e fatto, io ho scritto presumibilmente se adesso fare una richiesta di questo tipo viene presa così.
Adesso ci sono davvero molto deluso, ma proprio deluso.
Quindi:
A questo punto la la domanda che pongo è questi 8.708 3 euro virgola 33, a quale a quale impegno spesa residuo fanno riferimento? E precisamente qual era l'operatore economico verso il quale erano stati destinati? Questa è la domanda. Grazie, originariamente destinati.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Prego, Assessore. Mi ha chiesto la parola.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Maurizio.
Grazie, Presidente.
Colleghi, per favore, prego, Assessore.
Consigliere Gatti non era una considerazione come lei in maniera forse permalosa, ah, ah, preferito.
Ricevere dal sottoscritto. Il discorso è semplicissimo: lei ha fatto un elenco di documentazione stamattina, di documentazione già presente su civili e non può mettere in dubbio che il protocollo non esiste, perché lei si assume anche le responsabilità di quello che dice. Lei sta dicendo che la documentazione non era allegata in un sistema informatico? Questo è. Si assume le responsabilità, perché il punto a verbale so, scusate, Consiglieri, però, Consiglieri, per favore, non mi costringete, però sta rispondendo l'Assessore, poi avrete forse in passato questo il il sistema cartaceo era quello più diffuso, mentre oggi il sistema digitale, quello che va a sostituire quelli che sono anche un risparmio di carta, un risparmio di tempo e un monitoraggio costanti anche di tutto il lavoro che l'Amministrazione fa è che il protocollo in entrata arriva.
Se vogliamo leggere la lettera per lettera, la sua comunicazione che ha fatto giustamente, lei ha tutto il diritto per farlo, ma io le sto solamente dicendo semplicemente che basta. Bastava anche una telefonata all'assessore e poteva fornire il tutto e questo è un un utilizzo anche delle Commissioni, perché le Commissioni, giacché anche lei mi fa molto piacere che componente della Commissione bilancio sicuramente riusciremo a lavorare in maniera più serena, così tutti gli atti siccome consigliere Gatti, ho sentito in tanti Consigli comunali che da questa parte o dall'Ufficio di Presidenza non arriva la documentazione, siccome poi anche i post sui social eccetera.
Certa gente, non li guarda, non guarda il Consiglio comunale, ma guarda anche ai social. Diciamo che la comunicazione deve essere fatta una comunicazione corretta, quindi elenchiamo, leggiamo punto per punto le mail e le le dico che anzi un suggerimento, perché non in maniera presuntuosa, ma in maniera anche più di collaborazione ogni volta che riguarda un numero di protocollo, è una data nel motore di ricerca di civili in due secondi si trova tutto il documento che vuole anche degli anni precedenti, quindi non ci sono problemi su questo. Il protocollo non è accessibile.
Il protocollo non potete accedere, non potete accedere al protocollo. Sul protocollo. C'è una limitazione, è perché.
Il protocollo non è possibile che non vedete il protocollo.
Cioè, secondo me, è un'assurdità.
Esatto, non alla delibera.
No, in uscita no, perché poi in entrata sicuramente sì, lo sto dicendo.
Non l'avete.
Mamma, quindi, ma è molto strano, perché il sistema di Civilia permette a facilitare un il reperire un documento su civile è fondamentale per i Consigli comunali.
Cioè protocollo.
Ah, peggio ancora, quindi una mail.
Io non so, signori, io ritengo che stiamo andando un attimo fuori tema, se ci vogliamo attenere, Consiglieri, per favore, Consiglieri, per favore, sto sentendo tanta roba o ci atteniamo al punto e qui con il collega Chessa, per cortesia.
Possiamo procedere.
Prego, Assessore.
Allora, ritornando alla questione, dalla dalla documentazione che giustamente lei ha chiesto ed entrando nel merito della proposta di delibera, lei fa riferimento alla differenza tra i 37.000 e i 29.000 che oggi come oggetto di variazione di come ratifica di delibera di Giunta stiamo approvando in Consiglio comunale, quindi il valore di 37.910 chiesto e penso che lei ha anche ottenuto la documentazione della mail.
Dell'ufficio di piano Bitetto Modugno Bitritto c'è scritto nel considerato che l'importo di euro 29.201 che quindi l'importo.
Ah che stiamo ratificando oggi in in Consiglio comunale regolarmente accertato, è impegnato con determinazione numero 13 78 del 2021.
Risulta essere stato erroneamente eliminato dal bilancio di previsione.
Quindi c'è un errore dichiarato dall'ufficio di piano, quindi che sicuramente è stato trasferito all'ufficio contabilità nel 2021 c'è stato uno stralcio di questo importo sicura. Questo importo sarà finito no, sarà è finito nella nell'avanzo di amministrazione, quindi sono somme che non sono nostre, ma sono i trasferimenti che sono pervenuti all'Ufficio di Piano e oggi, con la ratifica la Regione ci sta richiedendo le somme che non sono state utilizzate in quegli anni. Questo è semplicemente la la storia del di questa variazione, cioè se non avessimo avuto l'errore contabile, semplicemente quei soldi andavano restituiti in in regioni, come tutti i fondi che non vengono utilizzati sostanzialmente nel corso degli anni, quindi c'è stato un errore materiale.
All'interno della contabilità.
Nel 2021, dove sono stati stralciati è stato stralciato una somma destinata all'ufficio di piano. Questo è sostanzialmente l'importo che oggi andiamo a ratificare. Lo stiamo prendendo da un avanzo di amministrazione.
Perché dobbiamo restituire la somma alla Regione, la restante parte, invece è ancora accertate all'interno dei PEG. Ecco perché non viene menzionata all'interno della delibera, perché esistono ancora e quindi va anche quelli vanno restituiti, quindi il totale da restituire sono 37.910,04, di cui oggi andiamo a ratificare una delibera di Giunta di 29.201,71. La restante parte gli 8.708,33 sono già presenti in bilancio, quindi oggi non è oggetto di discussione. Parlo della ratifica della delibera. Diversamente entrare in merito del della dell'oggetto che non riguarda questa delibera, non è di mia competenza.
Speaker : VASILE Lorenzo
Ho terminato, grazie, Assessore.
Mi chiede la parola, prego, il consigliere scardini.
Speaker : SCARDIGNO Davide
Grazie, Presidente. Siccome negli ultimi Consigli Comunali, Presidente, più volte è stata sottolineata dalla questione dei documenti, io voglio essere anche utile all'assise.
Diciamo rendere noto che giovedì 15 ottobre alle ore 14:28 l'Ufficio di Presidenza in via in via a tutti i Consiglieri Comunale comunali tramite mail e dunque tramite la piattaforma carbonio, i vari documenti le proposte.
Di delibere del Consiglio comunale della giornata odierna, tra cui il i documenti utili alla discussione del del punto all'ordine del giorno.
Tra gli allegati che vedo disponibili ci sono praticamente quelli richiesti dal collega Gatti, ad esempio l'allegato 8 1 2026, la nota del per servizio finanziario e di restituzione che ci arriva da dalla Regione ci arriva anche il sollecito, abbiamo l'allegato A e dunque.
Io voglio comprendere se alla fine questo questa questa storia che più volte viene ripetuta dai colleghi consiglieri di opposizione della mancanza dei documenti, alle volte diventi un pretesto per poter arrampicarsi su un qualcosa che che non comprendo, perché oggi io credo sia giusto continuare a ad avere un atteggiamento di collaborazione, così come più volte è stato sottolineato dai colleghi, una collaborazione onestamente di cui si è persa l'opportunità anche questa volta, quando abbiamo diciamo votato le le Commissioni consiliari, le le presidenze, però va bene, va bene, va bene così. Volevo solo sottolineare questo.
E ritengo comunque legittimo la possibilità di richiedere gli atti. Assolutamente non passi il messaggio che che voi o noi non dobbiamo richiedere gli atti agli assessori, ma è normale che fare un passaggio in più e dunque controllare sulla nostra apposta. Se gli atti effettivamente sono arrivati permette anche agli uffici di avere un carico in meno di lavoro e dunque di non perder tempo a rifare cose che alle volte hanno già fatto. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Scardin. Prego, Consigliere Signorile.
Speaker : SIGNORILE Roberto
Grazie, Presidente. No, solo per diciamo mia.
Sfocia in tutto l'intervento in tutto l'intervento del collega Scardigno ribadire che diciamo nella mail del 15 ottobre.
Era c'era un file zip che conteneva tutte le proposte di delibera, in particolare con riferimento alla proposta numero 7, al punto del loro all'ordine del giorno c'era la proposta e i pareri contabile e tecnico e poi c'era una cartellina allegati con tutti gli allegati richiamati dal dal collega Scardigno e quindi diciamo continua anch'io a non capire se poi dobbiamo strumentalizzare oppure dobbiamo prendere coscienza del fatto che probabilmente.
L'amministrazione digitale che tanto decantiamo ci impone di utilizzare questi strumenti, che per carità, anch'io inizialmente ho avuto difficoltà a comprendere, ma alla primissima esperienza, però mi sono dotato di pazienza e di buona volontà è prima di.
Diciamo imputare agli Assessori agli uffici una colpevole.
Magari ritardo nell'invio ha mancato invio dei documenti, diciamo mi sono adoperato, magari anche chiedendo al CED che è a supporto dei consiglieri come si utilizzano questi strumenti. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Signorile.
Consigliere Lomoro.
Speaker : LOMORO Giovanni
Sì, una domanda che non non so se qualcuno alla quale non so se qualcuno saprà dare una risposta, infatti, l'Assessore Panettella giustamente faceva notare che non è di sua competenza. Siccome da dagli atti si ricava che questi soldi vanno restituiti perché non sono stati spesi. Voglio chiedere se qualcuno sa dirmi come mai non sono stati spesi, atteso che erano 37.910 euro che potenzialmente potevano essere utili per progetti relativi all'ufficio di piano e sappiamo bene quanto sia un settore nevralgico. Tutto qua. Se se qualcuno mi sa dare una risposta, ovviamente, perché sono.
Atti e fatti risalenti nel tempo, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Un attimo.
In quanto attualmente responsabile dell'ufficio, ritengo di dover rispondere io purtroppo rispetto alla documentazione che vi è stata trasmessa, non posso aggiungere granché, in quanto.
Si tratta di fondi 2000 22.022.
Per cui, quando ci è stata fatta poi la rendicontazione di queste, di queste somme.
Non ero io personalmente responsabile di dell'ufficio di piano, quindi non non vi saprei dare una risposta.
Speaker : MAGGIO Beatrice
Sul sulla motivazione per cui queste somme che andiamo a restituire oggi non siano state spese, però ci tengo comunque ad aggiungere che, rispetto alla somma totale del all'importo totale, quindi praticamente i 387.866,82, è stata spesa la somma di 349.956,78, per cui si è raggiunta una percentuale del 90% 90,23% della somma totale. Quindi diciamo questi 37.000 sono una minimissima parte dell'importo totale. Sulle motivazioni, purtroppo non non vi possono essere di aiuto.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, dottoressa.
L'Assessore mi ha chiesto la parola. Vuole.
Sto vedendo il collega sto vedendo chi è in coda. Consigliere Chessa.
Deve intervenire?
Speaker : CHESSA Antonio
Prego, Consigliere. Sì, grazie, Presidente.
No, io vorrei fare una precisazione, non per difendere nessuno, ma per chiarezza e a scanso di equivoci.
Dispiace che venga preso un semplice una che una semplice richiesta di approfondimento del collega come una una provocazione, quando in realtà non è. Allora, visto che se le elezioni lo dobbiamo fare, dobbiamo parlare anche con cognizione di causa, perché la piattaforma Civilia e quindi l'accesso che noi amministratori da consiglieri comunali possiamo effettuare.
E quindi al protocollo informatico, eccetera, eccetera, ci consente di prendere visione di delibere di Giunta, delibere di Consiglio comunale, determine.
Poi, se dobbiamo fare polemica su qualcosa che non esiste, me lo dite oltretutto a me, per esempio, è capitato di leggere.
La delibera che tratteremo al punto successivo ed era all'interno citato, un un documento che ho chiesto alla al dottor Schiralli e mi ha fatto pervenire perché non era presente gli allegati, perché era una e in particolar modo il comunicato degli olivicoltori che hanno mandato e quindi che hanno.
Causato, appunto il che non era presente su civile, perché noi su civile se andiamo a mettere il numero di protocollo e la data, non possiamo accedere tutti gli atti. Noi abbiamo un accesso limitato, va bene grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Gatti.
Speaker : GATTI Domenico
No, per precisare che nella mia richiesta di accesso di deep di prendere visione della documentazione, non c'era alcuna volontà di strumentalizzare, di riprendere in Consiglio comunale questo argomento, che è diventato praticamente centrale, non l'ho non l'ho di divulgata nemmeno la mail agli altri consiglieri comunali, cioè era una necessità di un consigliere comunale.
Di approfondire per poter valutare con convinzione in modo positivo un documento.
Io gli allegati li ho visti, ma non ci sono tutti. Io non solo un ******* che non ha visto il contenuto degli zii. I colleghi, per favore i termini e a sta non non adesso. Questo è un altro punto. Stiamo andando fuori, se siete d'accordo, parificare da non essermi reso conto che non tutti i documenti c'erano alcuni documenti, c'erano altri non c'erano. Io ho fatto un elenco completo di tutto ciò che era stato citato nella determina, tanto che il verbale è sottoscritto, non c'era la la l'atto dirigenziale della Regione, non c'era, ma non era mia volontà.
Colleghi, per favore.
Colleghi, per favore. Prego, Consigliere Gatto. Allora, io riapro ripropongo l'unica domanda che l'unica domanda, salvo verificare su Civilia, verifichiamo put no Civilia, io voglio fare un'esercitazione. Allora, per imparare civili a vista, visto che con i tecnici del Comune ho appurato che non non riesco ad accedere a tutto, al di là di ciò che viene detto, io sono andato, ho verificato non tutto possiamo vedere.
La mia domanda è questo, fermo restando che gli 8.000 euro, però su questo vorrei una risposta precisa, se è possibile, oppure accetta una risposta di questo tipo verifichiamo successivamente, se così, considerato che gli 8.000 euro sono stati pagati con dei residui del 2021.
L'oggetto:
È un'affermazione, perché.
Allora, le aggiungo che son stati anche pagati, gliela do, io sta notizie perché ho approfondito, sono stati anche pagati gli 8.000 euro e anche i 29.
La comune alla regione, dal Comune alla Regione, credo c'erano altre aziende in liquidazione.
Considerato che gli 8.000 sono stati liquidati sulla base di un impegno residuo del 2021.
Mi chiedo che probabilmente avevano un beneficiario, perché un impegno spesa comporta anche l'invito l'individuazione di un beneficiario nel 2021 la domanda è se c'era un beneficiario nel 2021 c'era o non c'era? Non lo so. Beneficiario nel 2021 c'era o non c'era? Non lo so come è stato possibile liquidare nel 2026 qualche settimana fa la stessa cifra alla Regione Puglia, che probabilmente non era lo stesso beneficiario economico dell'impegno spesa del 2021, perché nel 2021 non si poteva sapere che si sarebbe restituita la somma, quindi dal degli impegni di spesa del 2021, che sono due, uno di 2000 e qualcosa l'altro di 5.000 avevano un beneficiario, sono stati utilizzati quelli stessi impegni oggi per pagare legittimamente la Regione Puglia.
Mi chiedo quindi est.
È corretto, è stato corretto fare ciò, pagare la Regione Puglia sulla base di uno dei due impegni di spesa che probabilmente nel 2021 non avevano come beneficiario la Regione Puglia?
Eh, lo so, perciò non mi aspetto una risposta in questo momento, perché se è possibile, sia altrimenti nei giorni prossimi. Se il mio ragionamento è errato, io accetto anche il ragionamento errato, fermo restando che la mia richiesta di chiarimenti è stata fatta di degli eventi, è stata fatta stamattina, proprio per evitare che giustamente in Consiglio comunale mi fai sta a domanda e dammi il tempo dei RIS dentro di rispondere. Quindi auspicavo che una richiesta fatta prima potesse portare una risposta, ma era ripeto, una richiesta di documentazione fatta da me personalmente non aveva assolutamente l'intenzione di strumentalizzare, di far polemica, ma pulita, davvero pulita. Mi è davvero fastidioso sentire gli interventi del consigliere scadenze di integrazione. Signorile, che parla di strumentalizzazione quanto la strumentalizzazione non c'è mai stata lontana nella mia testa, ma probabilmente sta costantemente nella testa di qualcun altro.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Michele. La parola. La dottoressa prego,
Speaker : FLORIO Antonella
Dottoressa. Intervengo a questo proposito per specificare che per l'ufficio di piano chiaramente tutto è è una programmazione che viene fatta nel nell'ambito appunto della del del del Piano sociale, per cui anche quando vengono arrivano delle somme e vengano accertate, vengono contestualmente impegnate con non un creditore, ma un inserendo un diversi di volta in volta, diciamo, quando c'è l'intervento, secondo la programmazione viene individuato il creditore, quindi in questo caso non c'era un creditore, quindi era rimasta una perché né quando c'è il credito le viene subì impegnata in favore del creditore, quasi ora diventa era rimasto un impegno.
Con creditore, diciamo incerto, né se si un impegno, perché per quindi poi è stato cancellato non si capisce per quale motivo erroneamente una parte va bene.
Quindi, voglio dire, non è stato disse, non è stata distratta alcuna somma da da un altro creditore per pagare, per restituire alla Regione e soltanto una rendicontazione fatta, diciamo al centesimo, alla Regione la Regione, chiaramente ne ha chiesto la restituzione, non ha, non trovando la differenza, si è risaliti indietro nel tempo in contabilità e tutto.
Diciamo verificabile, ci sono 23 questi 29.000 che sono stati, diciamo erroneamente chiaramente, siccome è un'obbligazione comunque giuridica, alla fine non è un debito fuori bilancio, è soltanto l'applicazione di un avanzo, perché è andato tutto in economia. Ho finito.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, dottoressa Florio.
Collega Signorile.
Speaker : SIGNORILE Roberto
Sì, solo per il collega Gatti. Io non ho.
Ciò non è suo diritto chiedere un'integrazione rispetto a quel, però voglio chiarire se arri vedo nella mail carbonio con destinazione a tutti gli altri Consiglieri, tra cui anche lei un file zip all'interno del quale ci sono dei documenti che poco prima citato, tra cui il parere contabile, il parere tecnico l'allegato A me vi è mi mi sorge, cioè spontaneo dover dire così dire, ci sono i documenti, perché diciamo che non ci sono.
No, me l'ha fatto arrivare.
Però lei ha detto manca questo, manca questo, manca questo, tra cui i documenti.
È perché se lo fai per 3 4 volte dicendo che i documenti non arrivano e le mail ci sono, ma lo devo porre il problema.
Va be' no, ed è per l'ennesima volta.
Per favore, colleghi, ha terminato, collega, signorine, colleghi,
Consigliere.
Speaker : VITUCCI Simona
Vitucci, mi ha chiesto la parola. Ha terminato, collega Sileri e chiedo scusa. Grazie, colleghi. Prego, collega. Grazie, Presidente. Allora,
La superficialità con cui voi purtroppo leggete le carte alzate, la mano.
Ormai è diventata, è diventata, è diventata una barzelletta, ma soprattutto soprattutto, stanno diventando una barzelletta ai vostri interventi. Perché continuare ad accanirsi su una richiesta legittima che fa un Consigliere, mi sembra veramente eccessivo bene. Detto questo, evidentemente, siccome il collega Gatti è abituato a votare documentandosi e capendo ciò che lui va a votare, ok, a differenza di qualcun altro,
Ha inteso raccogliere tutta la documentazione utile, necessario e a capire come mai. Dottoressa Florio, dottoressa Maggio, siete susseguite, vi siete avvicendate, eccetera, eccetera, eccetera, come mai certe poste ad un certo punto spariscono dal bilancio e poi andiamo a recuperarle, oggi andiamo a recuperarle e andiamo a recuperarle, però dopo che la Regione ci avrà fatto e ci ha fatto, perché lo scrivete, lo documentate in delibera più e più solleciti, tant'è che io ne delibera, o meglio, nelle premesse della determina leggo.
Vista l'urgenza.
Vista la delibera di Giunta 121 del 25 settembre 2026 aventi ad oggetto variazione d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo due sei, sette del 2000 Bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto dell'esercizio 2025 articolo ometto con conseguente adeguamento.
Del PEG 2026 2028.
Rilevato come i requisiti di urgenza del provvedimento surrogatorio adottato dalla Giunta comunale siano determinati dai ripetuti solleciti della regione Puglia e dal rischio di attivazione delle procedure di riscossione coattiva.
Ai sensi del regio decreto 6 3 9 1910 e della legge regionale 8 del 1973, con conseguente pregiudizio per l'Ente, tutto il resto. Oggi andiamo ad adottare questa o meglio a ratificare una delibera di urgenza adottata dalla Giunta, anziché starvi a chiedere perché gatti chiede i documenti, Assessore, magari anche il doppio dei documenti già forniti, non tutti siamo pronti, freschi, preparati, bravi come tantissimi di noi carbonio C.
Civilia e chi più ne ha più ne metta la cortesia vuole che a domanda legittima del Consigliere si dia una risposta. Poi magari i gli uffici che fungono da segreteria diranno o assessor però di ingenua gatti che gli EPSAS due fatti, non non stesse sempre a fare richieste, ma credo che in questa occasione le richieste fossero tutte quante legittime e quindi, anziché starci a rimproverare, collega Signorile, sul perché o sul fare lezioni al collega Gatti, vai su Civilia, vai su carbonio, io da te soprattutto mi sarei aspettata, visto che le carte e tu lo sai leggere, mi sarei aspettata di prodigarmi a spiegare il perché oggi andiamo a ratificare un provvedimento d'urgenza adottato dalla Giunta su un.
Un provvedimento dove abbiamo sentito gli uffici ci hanno detto e sia ad un certo punto non si è capito perché c'è stato l'errore della rendicontazione nel 2000 22.022 effettivamente la posta ad un certo punto non ce la siamo più trovata e io li aggiungo che se la Regione non avesse fatto tutti i miliardi di solleciti che ha fatto dicendo: restituiscimi le somme. Noi non ce ne accorgevamo nemmeno dell'errore e quindi piuttosto che stare a rimproverare gatti del perché vuole guardare i documenti per capire a risalire si è posto lei questo problema di perché questa posta ad un certo punto è scomparsa dal bilancio. No, non se l'è chiesto, perché oggi sta solo votando.
E quindi, Assessore, io mi rendo conto che lei dice ci dice: sto parlando per cortesia, un po' di silenzio perché perdo la concentrazione, grazie.
Legittima la sua risposta al collega Gatti quando dice io sulla sua do alla sua domanda non so rispondere, perché io posso rispondere oggi allo stato delle carte o comunque sia, non è mia competenza, come lei ci ha risposto: va bene, legittimo, va bene.
Però quantomeno dobbiamo riconoscere tutti quanti che se non arrivano i solleciti più e più solleciti, lo avete scritto nel provvedimento dalla Regione. La Giunta non si determina a emanare una delibera d'urgenza e noi oggi non ci saremmo trovati a fare l'adozione del anzi, la ratifica della delibera fatta dalla Giunta per andare a trovare su 36.000 e rotti quanti ne mancavano consigliere Gatti 29, tant'è che tant'è che io non sono un contabile, tant'è che siccome non ce li siamo trovati più ad un certo punto da dove siamo andati a prenderli lì siamo andati a prendere dall'avanzo di amministrazione e meno male che c'è.
Allora, Assessore, lei che io le riconosco onestà intellettuale, preparazione, perspicacia, eccetera, eccetera, eccetera, almeno lei che non è un ormai alle prime armi, anzi direi che ne ha acquisita di esperienza tanta è buona, glielo riconosco, tanta è buona.
Non andiamo dietro alle alle bacchettate sulle mani, al consigliere che chiede che chiede facciamo le persone un attimino più seri e cerchiamo di capire, atteso che anche gli stessi uffici non hanno inteso dare una risposta come mai, ad un certo punto la rendicontazione è stata sbagliata e questi soldi non ce li siamo più trovati, tant'è che oggi li stiamo andando a prendere dall'avanzo di amministrazione per rispondere e per evitare le azioni esecutive che la Regione ci avrebbe potuto fare. Quindi stendiamo un velo pietoso e prima di parlare approfondiamo il pelo dell'acqua, siamo capaci a guardarlo tutto e a vederlo tutti.
Speaker : VASILE Lorenzo
Posso rispondere?
Aspetta aspetta.
Colleghi, per favore, in ordine. Mi chiede la parola il Sindaco, poi il Segretario e poi all'Assessore, Consiglieri, per favore, Sindaco, vuole, prego,
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Sindaco.
Grazie, Presidente. Quando finisce il signor Vittucci, poi il Consigliere Pizzul ci poi rispondo quando me lo consente. Grazie,
Grazie.
Allora, io mi sarei astenuto dall'intervenire.
Anche perché ho proprio basilari principi a mia disposizione di bilancio e di contabilità dell'Ente, però prima di dire una piccola riflessione sul suo bilancio, io dico che questo intervento, questo punto all'ordine del giorno è servito a ristabilire da che parte sta il nervosismo, tanto.
Contestato a questa parte politica e al Sindaco, e allora, col sorriso sulle labbra, io le dico che l'occasione è stata quella una volta per tutte per chiarire che puntualmente i documenti vengono consegnati tutti con gli strumenti che ci sono consentite ai consiglieri comunali e che sono nella loro disponibilità sempre e comunque per ogni punto all'ordine del giorno, da quando abbiamo celebrato il primo consigli in Consiglio comunale dal primo all'ultimo degli ordini del giorno di questo Consiglio Comunale di oggi e che quindi.
Non devo interpretare meglio le parole dei consiglieri della maggioranza che hanno colto l'occasione per dire che, siccome era stata tante volte contestato il fatto che nell'ottica della collaborazione e dei ramoscelli di ulivi auspicati nei precedenti Consigli comunali. Puntualmente veniva citata anche la questione dei documenti e oggi abbiamo scoperto perché veniva contestata questa circostanza e le sta parlando uno che per imparare ad usare Civilia ci ha messo qualcosa come 6 7 mesi, per cui non c'è nulla da vergognarsi. Io per primo per imparare a gestire la piattaforma sulla quale vengono resi disponibili tutti i documenti, ci ho messo un po' di tempo, ma questa è cosa diversa dalla richiesta di collaborazione. Aggiungo pure che mi sono permesso di dire la cosa non è piaciuta che laddove un qualsiasi documento non è facilmente raggiungibile per le proprie, diciamo competenze maturate con quello strumento informatico. Io mi sono reso disponibile a diffondere i documenti che servono in qualsiasi modo, pur riutilizzando i piccioni della villa comunale per portare i documenti, ma.
Il punto è questo: consigliera Vitucci, non non si può dire che questa delibera nasconda qualche errore contabile o qualche omissione è grave, lo sa perché? Perché io da perfetto profano di contabilità di un ente comunale. Una poi una certezza gliela posso dare se, rispetto ad un finanziamento pubblico di qualsiasi natura si tratti non viene utilizzata la totalità delle somme erogate. I soldini che avanzano vanno a finire nell'avanzo di amministrazione.
Apprezzo, ma no, io lo capisco bene, io lo capisco bene. Quando.
Diciamo sia dimestichezza nell'amministrare queste cose entrano nella routine.
Benché, per quanto ci riguarda, sentirsi contestare che oggi non si sia utilizzata una parte, il 10% di un finanziamento rispetto alle decine di milioni di euro che questa Amministrazione, quella precedente, hanno percepito attraverso fondi comunali regionali, del PNRR ministeriali. E allora se volete, celebriamo un Consiglio comunale sulla sulla galassia dei finanziamenti che abbiamo percepito, come li abbiamo utilizzati e quanti ne abbiamo utilizzati rispetto a quelli percepiti, ma dire che si nasconda un errore o un misfatto di natura contabile rispetto a questa delibera. Io le posso garantire che questo è l'ordinario e che quando la Regione riceve la rendicontazione degli uffici no, consigliere, vogliamo parlare dei finanziamenti? Mi dica se vuole, parliamo dei finanziamenti degli uffici di piano. Io la prego. Io farei un un dibattito a due microfoni aperti, molto volentieri, però non c'è. Non ci è consentito oggi. Allora, le posso garantire che quando la rendicontazione rispetto ad un finanziamento viene inviata all'ente erogatore, quando si verifica che non la totalità delle somme è stata utilizzata, la conseguenza naturale è quello che lei ha letto, che la Regione chiede la restituzione e noi da dove andiamo a prendere i soldi dall'avanzo di amministrazione che nel frattempo il contenitore naturale dei soldi che non sono stati utilizzati, quindi nessuno scandalo. Consigliere Vitucci, le posso garantire che quando si amministra, quando si governa, quando si vincono le elezioni è ordinaria amministrazione, gestire questo genere anche di situazioni di natura contabile, ma io le dico veramente che non c'è nessuna intenzione che va oltre il chiarimento del fatto che puntualmente tutti i documenti vengono messi puntualmente a disposizione dei consigli su Civilia, ferma restando la disponibilità a partire da me e credo di tutti i consiglieri comunali un poco più diciamo abili di noi a gestire la piattaforma, a ricevere in qualsiasi forma tutti i documenti possibili. È chiaro che se invece questa richiesta di, diciamo di integrazioni documentali a seguito di una omessa disponibilità dei documenti, viene formulata con un atto scritto. E allora ci viene il sospetto che tutte le occasioni in cui è stata contestata la mancata trasmissione dei documenti è figlia nient'altro del fatto che non si sappia usare la Piattaforma civica grazie.
Grazie, Sindaco, Consiglieri, ordine per favore.
Consigliere, per favore, Consigliere, per favore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Non ci sono altri interventi. Prego, Consigliere Alfonsi.
Io sono qui.
Colleghi, per favore, colleghi, per favore.
Consigliere Alfonsi, prego.
Grazie,
Speaker : ALFONSI Antonio
Grazie, Presidente. No, alcune sono solo alcune domande per per comprensione, poi non so se vi è stata risposta e poi una un'esortazione che proviene dalla.
C'è una richiesta che proviene dalla diciamo mandato da una vecchia Amministrazione.
Poiché parliamo di di ambito e quindi di un Comune di 62.000 abitanti che riguarda che è la somma di Modugno, Bitetto, Bitritto, è giusto che il Comune capofila, oltre oltre agli onori abbia, oltre agli oneri, abbia anche gli onori e soprattutto nella distribuzione dei Consigli comunali. Feci o fa feci richiesta all'epoca che partecipino referenti dei comuni di Bitetto e di Bitritto perché questa tipologia di Consiglio comunale è giusto che venga fatta al loro cospetto, ha soprattutto quando poi.
Hanno richieste richieste particolari, quindi è giusto che anche loro sentano e partecipano al a questa tipologia di Consiglio.
Venendo queste, avvenendo invece alla domanda, quando la Regione richiede i 37.000 910.000 euro, noi sappiamo più o meno a quale misure facciano riferimento, perché loro sono precisi, quando chiedono, lo chiedono quindi immagino loro sappiano più o meno a che misura nel corso degli anni non sia stata.
Ah non sia stata comunque non sia stata esplicitata e soprattutto parla dei 29.000 euro come di avanzo di bilancio e gli altri 6.000 euro da dove insomma, da quale fondo dovrebbero provenire, insomma, questi avanzi più o meno la domanda.
Grazie, consigliere Alfonsi. Consigliere Silvestri.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, consigliere Silvestris.
Prego, dottoressa Morelli.
Speaker : MAGGIO Beatrice
La la restituzione si riferisce al Fondo nazionale per delle politiche sociali FNPS 2020.
Uguale lo stesso.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, dottoressa Maggio. Prego, consigliere Silvestri.
Speaker : SILVESTRI Vito
Grazie, Presidente.
Io non.
Eh.
Ho letto l'e-mail, l'e-mail, però adesso io non voglio riallacciarmi alla polemica, secondo me no, secondo me, eh eh.
E è sbagliato in AN e questa polemica è sbagliata in entrambi i sensi, cioè non ha senso, Assessore, secondo me, rimarcare una richiesta, tra virgolette silenziosa, magari non li ha visti il consigliere Gatti documenti ha mandato un'e-mail silenziosa senza spiattellare nulla sul banco del Consiglio comunale. Stamattina agli agli uffici competenti ha ricevuto oppure la loro documentazione, tra l'altro allegato alla alla e-mail con il quale l'Ufficio di Presidenza mandava la documentazione del relativo a questa proposta di delibera. Mancava, per esempio,
Il parere dei revisori è.
Eh.
No, c'è il parere contabile, non il parere dei revisori.
Non c'è il parere dei rosse, poi se ho sbagliato me lo dite, però non credo che ci sia il parere dei revisori.
Ma non è questo. Io credo che quando un consigliere in maniera sommessa senza voler strumentalizzare, nulla chiede, chiede, chiede documentazione via e-mail senza fare comunicati, comunicati plateali. Non c'è bisogno in Consiglio comunale di dire: mi ha chiesto qualcosa che avevi già, anche per una questione di rispetto delle rispettive, delle rispettive cariche, però questo è un mio parere personale, ripeto, senza voler alimentare la polemica, piuttosto, entrando nel merito del provvedimento.
Sia nella nota dell'ambito sociale dell'ambito territoriale del 24 settembre, sia poi nella delibera di Giunta.
E questo è un mio limite. Quindi non non non etichettate questa domanda come impertinente viene alle all'interno delle considerazioni scritto che l'importo di euro 29.000 e rotti regolarmente accertato, impegnato con determinazione 1 3 7 8 del 2021, risulta essere stato erroneamente eliminato dal bilancio di previsione e gestione residui, non sussistendo elementi contabili necessari per disporre la rimozione della posta economica non utilizzata facendola confluire in avanzo di amministrazione. Ora io non sono espertissimo di bilancio, però da quello che ho capito questa doveva essere, essendo una differenza tra quello che la Regione aveva erogato è quello che il Comune è riuscito a spendere senza entrare nel merito del perché o per come è riuscito a spendere meno di quello che è stato erogato.
L'ambito l'ambito l'ambito l'ambito ha speso meno di quello che è stato erogato anziché andare a finire in somme vincolate, dato che, essendo vincolata all'entrata doveva essere vincolata. Anche l'uscita è andato a finire nell'avanzo di amministrazione e nella né né nella parte disponibile del bilancio per la spesa corrente. Ora io vorrei capire questo discorso è perché è perché stiamo andando oggi a fare una una variazione di bilancio, anzi, quando ci so, sono stati approvati due due bilanci, da quando la Regione ha richiesto alle somme ad oggi.
Sia nel bilancio di previsione, sia nell'assestamento di bilancio, questa posta non è stata contabilizzata e lo stiamo facendo oggi d'urgenza dopo un annuncio comunicazione della Regione che prevedeva il recupero coatto delle somme. Questo volevo capire. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Silvestri. Prego, Assessore. Mi ha chiesto la parola.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Allora al consigliere Silvestri forse non è stato. Ah, non è stato chiaro l'intervento che ho fatto in premessa. Al mi dispiacciono al consigliere Gatti non Ebba bacchettare qualcuno dalla mancanza di visualizzazione, ma è.
Ad etichettare qualcuno che non fornisce documentazione.
In questo caso è come diceva il Sindaco e forse anche tanti altri Consiglieri for. Io però non l'ho interrotta. Siccome ogni Consiglio comunale si dice: non ci fornite la documentazione, io personalmente ho interpretato ancora una volta perché poi, come diceva un un vecchio proverbio.
Ma non lo voglio menzionare perché loro lo dicevano anche altri Consigli comunali, è proprio questo il punto.
Cioè dare un'informazione anche alla città che questa Amministrazione non fornisce la documentazione, perché questo è quello che voi dal vostro Partito Democratico sui social commentate che questa Amministrazione non fornisce i documenti e, come dice il Sindaco imprese, come ha detto il Sindaco dal primo Consiglio comunale a questo Consiglio comunale, i documenti per far sì che tutte le proposte di delibera possono essere discussi in maniera serena in Consiglio, tutta la documentazione è allegata sia dall'Ufficio di Presidenza e gli uffici sono sempre disponibili alla presentazione di ulteriore documentazione, perché tutti gli allegati previsti all'interno di una delibera vengono sicuramente allegati alla proposta stessa.
L'invio della mail così non mi voglio sostituire. All'Ufficio di Presidenza effettuato dall'ufficio viene inviata una e-mail in maniera, come dire, anche di consuetudine di quello che si è sempre fatto anche per facilitare il lavoro dei Consigli comunali, ma su un elenco di otto punti 8 punti, di cui il 90% sono documenti già forniti. Consigliere Silvestris 2026 2 anni, siamo nel 2026, ci chiedete ancora una volta della documentazione che sta già fornite. Non voglio fare polemica su questo, ma ritengo che, alla luce di quello che è successo, né negli scorsi Consigli comunali si accusava l'Amministrazione che non forniva la documentazione. Siccome questo è un documento alla mia firma, alla mia firma, questa volta ho interpretato sbagliando o forse no.
Tutto questo che ora le ho appena detto.
Tutto è infatti e ho ribadito anche nel mio intervento precedente, che grazie alla composizione delle Commissioni, sicuramente questo sarà un lavoro che faciliterà anche il lavoro del Consiglio stesso. Quindi era questa la precisazione e i consiglieri comunali e anche il Sindaco. Il messaggio lanciato è questo: che non si dica in giro che questa Amministrazione non fornisce documenti adeguati per lo svolgimento e per la discussione in Consiglio comunale delle proposte di delibera.
Questo è il messaggio che che avete lanciato.
Sono soldi sull'Ufficio di Presidenza è disponibile, abbiamo anche antincendio anche il CED.
Alla luce di quello, mi può ripetere la domanda?
Mi può ripetere la domanda?
Regolamento.
Molto bene.
Questo.
Relatore.
Questo è questo.
Ne ha dato la parola.
Eh no.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere e assessore e consigliere Silvestri, prego, Assessore Longo.
Speaker : LONGO Flavio
Sì, buonasera a tutti. Mi sento in dovere di fare anche un piccolo intervento, nonostante poi nel 2020 non fossi sicuramente l'assessore alle politiche sociali, all'ufficio di piano.
Da un lato, sto a precisare che sicuramente non non siamo in grado di rispondere alla domanda del perché non è stata utilizzata quella somma o come sarebbe dovuta essere stata utilizzata, ma d'altra parte noto anche come notava in precedenza anche la responsabile che è stato utilizzato più del 90%. Inoltre, quando si parlava di.
Plurimi solleciti stanno a guardare le carte, diciamo, c'era stato un primo sollecito nel novembre del 2025, che sicuramente poteva essere anche un periodo di forte stress per gli uffici a cui è seguito poi un secondo sollecito, a cui poi siamo arrivati al giorno d'oggi per l'appunto.
Qui in Consiglio comunale a ratificare la variazione di successivamente a quest'estate, quindi questi due sono stati solleciti. Non non sto qui a dover scusare gli uffici o altro, ma provo anche a compatire quello che possa essere successo, quindi tutto qui. Ci tenevo a fare questa precisazione. Ripeto, non sono entrato nel merito del come fosse stato utilizzato o meno quel fondo. L'FNPS esclusivamente perché nel 2020 non non facevo l'assessore. Tutto qui.
Grazie, Assessore. Consigliere Silvestris, è richiesto,
Speaker : VASILE Lorenzo
La vedo in attesa.
Brevemente GRA.
Lavori.
La può ripetere per favore, non so.
Vai.
Risponde le risponde.
Speaker : GENERALE Segretario
Il Segretario, il collega Silvestri.
Prego, Segretario.
Per rispondere al consigliere in astratto, come dicevamo prima, quando arrivano delle risorse, soprattutto le risorse che hanno a che fare con l'ufficio di piano, le stesse vengono, per così dire, automaticamente impegnate.
E poi subì impegnate in relazione agli operatori economici che vengono chiamati ad eseguire determinate finalmente, nel caso di specie, le risorse impegnate non erano state completamente spese. Questo fa sì che annualmente, tra Ufficio Ragioneria e singoli uffici che hanno la capacità di impegnare la spesa, ci sia un'interlocuzione volta proprio a comprendere quali i residui vanno mantenuti e quali invece possono essere eliminati e per l'effetto far confluire le risorse relative o in avanzo libero o in avanzo vincolato nel caso di specie, perciò gli uffici non sanno dare una risposta. Non abbiamo traccia formale di questa interlocuzione, che probabilmente non c'è stata forse per dimenticanza, probabilmente per un errore. Quindi, non essendoci stata l'interlocuzione, è stato corretto eliminare il residuo in modo che perché se le risorse non non potevano più essere impiegate il residuo va eliminato nella eliminazione, però andava altresì indicato che quelle risorse erano vincolate e quindi dovessero confluire nell'avanzo vincolato e non nell'avanzo libero. Questo passaggio è mancato, perciò la ragioneria le ha inserite nell'avanzo libero.
Però questo è per dire che le risorse da bilancio non è che sono sparite, cioè sono confluite esattamente, sono passate da vincolate in libero, perché purtroppo nella comunicazione sull'esigenza di mantenere alcuni residui o di eliminarne degli altri. Non è stato evidentemente indicato dall'Ufficio di Piano in quel momento storico, ripeto, forse per anche un mero errore derivante oggettivamente dal notevole carico di lavoro e la esigenza di mantenerli nell'avanzo vincolato e quindi, stando nell'avanzo libero oggi per poterle utilizzare, era necessario fare una variazione di bilancio per applicare l'avanzo di questa quota parte dell'avanzo libero e consentire di procedere con gli atti gestionali consequenziali. Poi volevo dire una sola cosa, che io sono stato destinatario della richiesta di accesso del consigliere. Non ho individuato mo' lo dico come dato oggettivo, elementi polemici nella richiesta di accesso, anche se probabilmente alcuni documenti erano già stati inviati. Detto ciò, i Consigli comunali possono assolutamente chiedere accesso agli atti. A quelle richieste. Si può anche rispondere dicendo guardi, Consigliere l'atto vi è stato già trasmesso con nota numero del.
Quindi no, non lo dico né per dar ragione ad alcuni, né per dare torto ad altri, ma nella nota oggettivamente non c'erano elementi polemici o tesi a sottolineare eventuali mancanze da parte degli uffici.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Collega Silvestri, una piccola replica.
Il collega Silvestri.
Speaker : SILVESTRI Vito
Sì, grazie, grazie, Assessore. Grazie, Presidente. E grazie al Segretario che ha accolto.
Quella quello che era proprio il fondo della mia domanda sulla quale volevo specificare non era un'accusa nei confronti degli uffici, la mole di quel di quel finanziamento era notevole, quindi magari andando a fare la rendicontazione, qualcosa può essere sfuggito, qualcosa, magari in rendicontazione è stata fatta bene e poi è sfuggita in fase, come diceva lei, di raccordo con.
Con l'Ufficio Ragioneria, Assessore, io.
Io credo che sia legittimo, da parte di un Consigliere, fare un accesso agli atti, credo che sia legittimo da parte dell'Amministrazione, dire io quest'atto te l'ho già dato quello che non trovo giusto, ma a livello proprio umano e anche di rispetto nei confronti di chi ci ascolta di qui e da casa. È enfatizzare entrambe le cose, enfatizzare entrambe le cose oppure continuare a perdere tempo, a far perdere tempo a tutti sia chi parla sia chi ascolta da tutti su questa questione. Qui credo che una volta che abbiamo trovato la quadra, eh no, è una perdita di tempo parlare di questa cosa qui al di là del merito del punto che abbiamo sviluppato all'ordine del giorno, ecco perché mi son permesso, mi son permesso di dirlo, come diceva bene il Segretario, se la documentazione richiesta dal collega Gatti era già era già stata resa disponibile gli si diceva aprile 1.000 e stanno dentro le delibere o o la documentazione richiesta, senza senza, senza continuare con questa questione, perché alla fine è un po' un posto, ci si stanca.
Sì.
Davide Davide. Continuiamo, continuiamo con entrambe le per favore ad alimentare polemiche sterili, perché voi event enfatizzate cose, noi enfatizziamo così tutti enfatizziamo cose. Io leggo anche commenti in cui si enfatizza il fatto che magari qualcuno risponde ai partiti e qualcun altro no totalmente fuori luogo, non lo commento, non lo commento oggi in Aula. Non voglio accendere una discussione, ognuno decide di appartenere a una composizione civica o partitica, senza che determinate scelte possano essere giudicate da una parte o dall'altra. La COR, la correttezza, il non volere enfatizzare il non poter, il non voler portare tutto allo sfinimento dal punto di vista politico, amministrativo, umano, eccetera, eccetera. È una questione che dipende da entrambe le parti, non solo da una. Quindi, per favore, smettiamo c i Magni, smettiamo di metterci in maniera cattedratica seduti su questi tavoli odierna i computer o i telefonini di casa a dire: voi sbagliate a fare questo. Noi siamo bravi a fare questo. No, la dobbiamo smettere, perché è la città che ne paga le conseguenze. Dobbiamo smetterla se è un problema politico, c'è o amministrative o amministrative amministrativamente un forward minima, cioè lo si affronta nelle sedi preposte, magari anche su Facebook, però il merito basta corollari inutili che ci finiscono, ci finiscono.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Silvestri.
Non ci sono altri interventi. Non ci sono dichiarazioni di voto, prego, Segretario.
Speaker : GENERALE Segretario
Procediamo con l'appello per l'approvazione della delibera.
Signorile.
L'insalata.
Donati, Vitrano, Romita, Stefano, Alfonsi garfagnini.
Ventola, Chiusolo Basile sì, Scardigno.
Tosca.
Leone Romita Simona.
Lo Moro.
Baldassarre Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella, Bellino, che essa Vitucci.
Montebruno:
15 voti favorevoli.
Grazie, Segretario. Con 15 voti favorevoli e 8 astenuti e quindi 0.
Speaker : VASILE Lorenzo
Contrari. Dichiaro la delibera accolta. Passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano. Favorevoli?
Astenuti.
Grazie, nelle stesse modalità, dichiaro accolto il provvedimento.
È immediatamente eseguibile. Possiamo passare al successivo punto all'ordine del giorno e quindi ultimo.
Leggo l'oggetto misure urgenti e straordinarie per il salvataggio della filiera olivicola olearia pugliese e il sostegno alle imprese di trasformazione in vigenza.
Della campagna 2026 2027.
Prego,
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Sindaco. Mi ha chiesto la parola.
Grazie, Presidente.
Se i signori Consiglieri, con questa delibera il Consiglio comunale si occupa di una questione che prende.
Quotidianamente cattura la nostra attenzione per la situazione della filiera olivicola della nostra terra. E allora semplicemente ricevuto qualche sollecitazione anche da un'associazione del settore che l'associazione orgoglio ridicolo, abbiamo ritenuto condividendo il contenuto di questa delibera anche con altri.
Altre Amministrazioni comunali del territorio di condividere la proposta.
Sul in maniera diffusa sul territorio e ad esprimere una posizione chiara e inequivocabile a sostegno di uno dei settori più più importanti.
E anche che dà identità alla nostra economia regionale sotto gli occhi di tutti che il settore stia attraversando una crisi particolarmente grave, determinata da molteplici fattori. Sicuramente l'ingresso massiccio di oli che arrivano extracomunitari che arrivano fuori dalla Comunità europea.
La scarsa trasparenza del mercato, le criticità individuate nelle etichettature e soprattutto il blocco delle vendite che ha costretto molte imprese a spendere il proprio prodotto se vanno a svuotare i silos che contenevano ancora l'olio degli anni passati. Le conseguenze sono di un'incidenza inenarrabile sul nostro territorio. Cooperative, frantoi, organizzazioni di produttori oggi si trovano in una situazione di gravissima difficoltà finanziaria proprio mentre sta per iniziare la nuova campagna olivicola. Non si tratta solo di una crisi economica, è una crisi che rischia di compromettere il lavoro di migliaia di famiglie. La sopravvivenza delle imprese è una parte fondamentale anche dell'identità produttiva di tutta la Puglia, visto che.
Produciamo.
Più del 70% del dell'olio, che poi viene immesso nel commercio su tutto il territorio italiano. E allora anche per per il fatto che Modugno abbia aderito alla Associazione nazionale Città dell'olio.
Anche per il fatto che il nostro Gallo, il nostro gruppo di azione locale, si chiama nuovo fior di olivi.
Con questo atto, semplicemente noi chiediamo al Governo nazionale, ai Ministeri competenti, alla regione Puglia di riconoscere formalmente lo stato di crisi del comparto e di adottare con urgenza misure straordinarie di sostegno. Si dirà che sono gesti inutili che sono delibere che non portano ad un risultato concreto. Io credo invece che abbiamo il dovere dimostrare un atteggiamento rispetto a qualcosa che interessa direttamente il nostro tempo territorio, nonostante certi provvedimenti appartengono a livelli più alti, istituzionali ma abbiamo il dovere di rappresentare gli interessi della nostra comunità. Lo dice anche il testo unico degli enti locali e dobbiamo far sentire la nostra voce quando un settore strategico del nostro territorio è in difficoltà.
E allora semplicemente noi ci proponiamo che i punti contenuti in questa in questa delibera, che poi è un ordine del giorno.
Preso atto della richiesta che ci viene dal comitato orgoglio olivicolo.
Abbiamo impegnato questo Comune a farsi portavoce presso il Governo nazionale, in particolare ai Ministeri del MIMIT, del MASAF, la Regione Puglia, perché, oltre a dichiarare lo stato di crisi PO Comune trasmetta formalmente questo atto di impegno al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle imprese e del made in Italy, al Ministro dell'agricoltura, al Presidente della Giunta regionale e all'assessore regionale, all'agricoltura. Poi disporremo formalmente la massima pubblicizzazione di questo atto per darne conoscenza a tutti gli enti.
Di dichiarare poi questa delibera immediatamente eseguibile e auspico che possa raccogliere il voto favorevole non solo della maggioranza, ma di tutto il Consiglio comunale. Sento che sia.
Che sia la cosa giusta da fare, perché, nonostante qualche decennio fa ANAC alla capacità di Modugno sia stata sottratta per scelte politiche alla vocazione rurale, che è all'origine delle delle radici della nostra città. Nel frattempo, dobbiamo semplicemente prendere atto che vi siano diverse etichette che nascono nel nostro territorio, sul nostro territorio, con il lavoro di tante persone che si sono dedicate non solo alla produzione olivicola, ma anche alla promozione di un certa di una certa qualità di olio, tanto da diventare etichette pluripremiate in diversi concorsi a livello internazionale. Io credo che abbiamo il dovere di tutelare quello che sta per rinascere, a partire dalla volontà di tanti piccoli agricoltori di regolarizzare, di formalizzare anche le regole, anche secondo le regole che sono talvolta ostative alla creazione di.
Di un lecito. Approfitto dalla produzione dell'olio, ma dobbiamo stargli accanto e quindi credo che la delibera sia degna di di godere del del del supporto di tutto il Consiglio comunale per quella che può valere, ma secondo noi abbiamo il dovere di farlo.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Lo Moro.
Grazie,
Speaker : LOMORO Giovanni
No, non è vero che, come dire, in qualche maniera, questi atti possano avere una valenza minoritaria. In realtà il significato politico di una presa di impegno e di una vicinanza politica dell'Amministrazione comunale ha un significato importante, ha un significato profondo e su un tema così importante, così impattante rispetto alla comunità che viviamo anche noi era un dovere. Per quanto riguarda l'amministrazione comunale di Modugno recepire.
Il documento che è stato sottoposto, farlo proprio condividerlo e deliberarne il contenuto, avallando né ciò che c'è scritto in Consiglio comunale. Io quindi diciamo anticipo già che anche la minoranza consiliare voterà favorevolmente questo documento, diciamo e ci sono state immagini impattanti negli ultimi giorni, nelle ultime settimane, di manifestazioni pacifiche, quelle lì a difesa di questo comparto da parte di tutti coloro che ogni giorno vivono e soffrono purtroppo il momento dedicato, ci sono stati dei video che abbiamo visto, di agricoltori, di imprenditori davvero sofferenti che piangevano quando rispondevano alle interviste e quindi è un dovere politico condividere una una battaglia politica che, come ha accennato rapidamente all'inizio, il Sindaco è una battaglia.
E che ha portato a questa approvazione di un documento che è stato condiviso da tutti e 41. I comuni della città metropolitana hanno già iniziato gli altri Consigli comunali ad approvarlo. Il Comune di Bari, l'ha fatto la settimana scorsa, quindi bene facciamo pure noi ad approvarlo. Un unico aspetto, diciamo che mi fa leggermente sorridere ed il dibattito che c'è stato prima rispetto ai documenti, a me non risulta che il documento che oggi stiamo andando ad approvare ci sia arrivato, nel senso che sul carbonio e su Civilia questo documento non è arrivato.
A noi è arrivato solamente, visto che questo punto era all'ottavo punto integrazione richiesta dal Sindaco su carbonio, è arrivato unicamente la proposta di delibera, ma il documento del del comitato orgoglio olivicolo non ci è arrivato di conseguenza. Siccome nel dibattito precedente io ho ascoltato in religioso silenzio, ma avrei potuto intervenire su alcune cose. Tutti si sono esposti. Sindaco, alcuni assessori rispetto alla competenza del tema oggetto dello scorso punto Consiglieri comunali ha detto che noi abbiamo tutti gli atti. Beh, in realtà dopo un quarto d'ora si è subito smentiti, perché questo documento a noi non è arrivato, ma detto questo, quindi, al di là di di a questo punto formalmente un video sui social che si può ancora fare su questo, ma condivido il fatto che non dobbiamo esasperare questi temi. Faccio solamente notare sommessamente che questo documento non è arrivato e fino a un quarto d'ora fa si diceva che noi ricevevamo sempre tutti gli atti. Ciò detto, plaudiamo all'iniziativa di tutti e 41 i comuni plaudiamo all'iniziativa della nostra Amministrazione comunale e quindi noi certamente staremo e siamo già dalla parte.
Di coloro che soffrono il problema non da oggi, ma da anni, del comparto olivicolo, oleario e quindi anche a più forte ragione ci uniremo e voteremo favorevolmente questa delibera, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere Lo Moro, senza polemica alcuna e facendo mie le sue riflessioni ultime, ma anche quelle del colui del consigliere Silvestris, giusto per ribadire che credo che questo per favore.
Questa nota a firma del portavoce del del della filiera olivicola olearia, quindi dell'avvocato, anche lo vedrete, poi è stato richiamato, credo nel deliberato.
No, non avete avuto copia anche solo perché in data le dico subito 15 ottobre è pervenuta allo staff del Sindaco, ma è stata trasmessa a tutti i comuni della città metropolitana e credo anche dalla BAT così per vedere non è stato né per diciamo mero errore, né per refuso, lo abbiamo richiamato in the nel deliberato non abbiamo diciamo non voluto allegarlo.
Attenzioneremo la questione facendo in modo che qualsiasi atto pervenga e quindi, come dire, utile alla discussione, cercheremo di allegarla, ma proprio in maniera.
Ma certamente sì, ho appena era giusto per diciamo chiarezza.
Consigliere Simili, mi ha chiesto la parola. Prego, Consigliere.
Speaker : SIGNORILE Roberto
Detto 98.
No, ora sì, grazie, Presidente.
Sì.
Sindaco, assessori, consiglieri, non è soltanto un atto dovuto, questo.
Ma.
È un atto di grande umanità, quello di essere vicino.
Ai produttori, agli olivicoltori e a tutto il settore agricolo, soprattutto quando diciamo abbiamo visto le lacrime in tv e abbiamo visto che la situazione sta diventando insostenibile.
E perché riteniamo doveroso dover difendere un'identità del del territorio italiano, della nostra regione.
Ma soprattutto anche modugnese, perché spesso si dimentica che il nostro Comune prevalentemente aveva una vocazione agricola prima dell'insediamento industriale, ma quel legame con la terra.
Non è mai stato reciso, tanto che.
All'interno della nostra comunità esiste una categoria che è quella dei produttori, oltre degli hobbisti.
Che portano in alto il nome della nostra città e quindi meritano la nostra, il nostro supporto anche nelle sedi istituzionali più alte e l'adozione di questo provvedimento, diciamo, porta, ci porta ad essere portavoci sui tavoli più importanti a livello governativo regionale, nella tutela di tutte quelle persone che vivono dell'agricoltura e dell'agricoltura fanno davvero un quello che è un vanto anche dalla nostra comunità, perché Modugno, soprattutto a due particolarità: la prima è quella di avere una biopic, una straordinaria biodiversità, biodiversità delle cultivar.
È. La seconda è quella che, nonostante un numero ridotto di produttori.
Questi produttori realizzano un prodotto eccellente, ormai riconosciuto.
E a livello nazionale ed internazionale, quindi, portano in alto il nome della nostra città e del minimo che potevamo fare era quello di prestare il nostro contributo al loro fianco. Ora.
Ribadisco a nome mio e di tutta la la maggioranza, ma credo anche dei consiglieri di opposizione, vicinanza a questi, a questa categoria così importante.
E preannuncio già il voto favorevole da parte della della nostra lista Modugno tutta, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere signorile. Consigliere Tosca, prego.
Speaker : TOSCA Davide
Grazie, Presidente. Sì, a questo punto non è affatto superficiale.
Questo punto è un punto di vicinanza a chi in questi giorni, in queste settimane protesta in maniera ferma, ma civile, civile, perché porta con sé una grande civiltà che la civiltà contadina.
Una civiltà che porta tradizione, valore, famiglie.
Rappresenta un mondo che oggigiorno è spesso e volentieri.
Dimenticato.
Con la presente proposta di deliberazione di Consiglio comunale che intende tutelare il territorio comunale, i prodotti tipici, la propria terra e tra questi il prodotto dell'olio di oliva, rispondendo a prioritarie esigenze di sviluppo economico, turistico e culturale e ricordando che tra i fini istituzionali dell'Ente rientrano la tutela e lo sviluppo delle attività produttive locali, promuovendo e realizzando le iniziative dirette a sostenerne il contenuto e incentivare l'indotto economico connesse alle stesse attività atteso che il comparto olivicolo oleario rappresenta il pilastro fondante dell'economia agricola, dell'occupazione e della tenuta sociale dell'intera regione Puglia con particolare incidenza anche nel nostro distretto territoriale come gruppo politico onda civica interveniamo per esprimere la nostra solidarietà. Totale vicinanza alla filiera olivicola olearia del nostro territorio. Il comparto agricolo rappresenta una componente fondamentale dell'economia, del dell'occupazione, della coesione sociale del territorio, coinvolgendo direttamente numerose imprese, lavoratori e famiglie si assiste ad oggi è una grave crisi del settore agricolo questa situazione, caratterizzata da un eccezionale incremento dei costi di produzione e di trasporto, che rischia di provocare un collasso strutturale di intere filiere produttive, con conseguenze drammatiche sull'economia del territorio e inevitabili ripercussioni sulla tenuta sociale della comunità, come ampie, ampiamente risaputo, il comparto agricolo riveste una particolare rilevanza anche sotto il profilo occupazionale e sociale, considerato l'elevatissimo numero di giornate lavorative necessarie per lo svolgimento delle operazioni colturali della raccolta, della trasformazione, della commercializzazione delle produzioni. La crisi è determinata da una pluralità di fattori: alcuni contingenti e altri di natura strutturale. Tra i fattori contingenti assumono particolare rilievo l'aumento dei costi, dell'energia, dei carburanti, dei concimi, dei trasporti, della plastica, degli imballaggi e degli altri materiali e mezzi tecnici necessarie alla produzione agricola. A queste criticità si aggiungono gli effetti delle tensioni e degli scenari internazionali che incidono sull'approvvigionamento sui costi dei principali fattori produttivi allo straordinario aumento dei costi si aggiungono rilevanti difficoltà di mercato riconducibili anche al calo dei consumi e alla riduzione della capacità di spesa delle famiglie e dei consumatori tutto ciò ha determinato per numerosi produttori una forte riduzione dei prezzi di vendita, in alcuni casi al di sotto dei costi di produzione, mettendo a rischio la sostenibilità economica delle aziende il caro carburante costituisce uno dei principali fattori di aggravio dei costi per le imprese agricole, per gli autotrasportatori e, più in generale, per le filiere produttive se a questo aggiungiamo gli effetti delle frodi e della massiccia immissione sul mercato di olio proveniente dai Paesi esteri, con conseguenze distorsive al ribasso sul mercato e lo strapotere della grande distribuzione organizzata che non valorizza l'olio extravergine d'oliva italiano, preferendo politiche commerciali in cui si privilegia il prezzo basso a tutti i costi, anche a discapito della qualità e della salubrità, lo scenario diventa davvero complesso, come evidenziato dal Comitato orgoglio olivicolo in una comunicazione del 16 ottobre, diceva: la Conferenza Stato regioni ha finalmente dato un primo riscontro positivo alle nostre richieste adesso chiediamo che sia data attuazione immediata alle decisioni prese, dotandole anche strumentalmente, è finanziariamente della forza necessaria per fermare frodi e miscele al limite della sofisticazione alimentare.
Che danneggiano il vero olio extravergine italiano. Questi primi provvedimenti sono importanti, ma non bastano. La crisi è profonda e le azioni per affrontarla strutturalmente devono andare in più direzioni. Per il gruppo politico scrivente. È evidente che le misure di sostegno economico recentemente previste non possono da sole risolvere una crisi caratterizzata contemporaneamente dall'aumento dei costi, dalla debolezza dei prezzi della produzione e quindi indispensabili, a nostro avviso, far sentire la vicinanza delle istituzioni locali alle imprese agricole, agli operatori e ai lavoratori del comparto. Proprio per questo motivo è importante promuovere un'azione istituzionale coordinata, finalizzate al riconoscimento della gravità della crisi e all'adozione di misure stabili a sostegno delle aziende e dell'occupazione agricola, garantendo tavoli permanenti di confronto tra istituzioni, organizzazioni agricole, sindacati e rappresentanti delle filiere.
Infine, ci preme ricordare che da quasi un decennio l'amministrazione comunale di Modugno è impegnata nella produzione diretta dell'olio extravergine d'oliva 100% italiano, prodotto dagli ulivi pluridecennali presenti nel sito storico archeologico di Bassignano, attività che rientra tra le iniziative a sostegno della valorizzazione del territorio e dei beni culturali, la produzione e la distribuzione di un prodotto naturale come l'olio, ricavato peraltro da un'area agricola ad antichi ad antichissima vocazione rurale all'interno dell'antica cinta muraria del complesso monumentale sono intesi come una forma efficace di valorizzazione e veicolazione della conoscenza sia del sito culturale di Bassignano sia del territorio modugnese.
Essendo interesse del Comune, preservare, salvaguardare l'antica tradizione e vocazione rurale intimamente legate allo sviluppo nei secoli e dalla storia dell'insediamento fortificato di Bassignano quale forma di patrimonio culturale immateriale, valore ambientale ed espressione culturale collettiva. Ci chiediamo se non sia il caso di valorizzare più efficacemente il marchio olio di Bassignano, consolidando tale etichetta e promuovendola tramite un'azione sinergica anche tra Comuni limitrofi, in una rete territoriale, affinché la produzione dell'olio sia un elemento che possa contraddistinguere il nostro territorio agricolo, con risvolti positivi sull'economia, sul marketing e avvantaggiando la nostra specificità territoriale.
In una protesta che coinvolge il nostro territorio locale e più in generale, l'intero Meridione d'Italia, ribadiamo con fermezza ancora una volta vicinanza alle aziende e alle famiglie che rivendicano legittimamente dignità lavorativa e sociale. Un gruppo politico, non da civica, consiglieri comunali, Tosca e Leone. Chiedo, Presidente, gentilmente, se può essere allegato al punto all'ordine del giorno.
E pubblicato sull'albo pretorio.
Speaker : VASILE Lorenzo
Certamente sì.
Collega Tosco, grazie.
Grazie.
Può continuare?
Sì, Presidente.
Speaker : TOSCA Davide
Colgo l'occasione perché si tratta comunque di difesa del territorio, di valorizzazione dell'ambiente e tutto quello che ci circonda e che la terra può donarci.
Che come gruppo politico ci esprimiamo politicamente anche su quello che è stato poi un accenno all'inizio di questo Consiglio comunale sul l'impianto fortemente impattante che si vorrebbe realizzare nel territorio di Modugno. Beh, come gruppo politico noi siamo espressamente contrari a questa realizzazione, ci batteremo su tutti i fronti, dalla piazza al Consiglio comunale, per far sì che questa realizzazione non veda coinvolto i territori del Comune di Modugno. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Tosca.
Poi puoi spegnere il microfono, Consigliere.
Grazie,
Speaker : SILVESTRI Vito
Presidente.
Ovviamente.
Il Gruppo PD, ma credo tutta la minoranza voterà a favore del provvedimento.
Io, però voglio cogliere questa occasione, come già fatto dal collega signorile e dal collega Lo Moro, per.
Fare due considerazioni nel merito del settore agricolo e delle difficoltà che il settore agricolo sta affrontando a livello nazionale e locale.
Perché è vero che Modugno, all'interno del suo PIL, la quota parte relativa ai proventi derivanti dal comparto agricolo è sicuramente in quota parte inferiore rispetto a quello che può essere l'industria o altri tipi di aziende, però è anche vero che ci sono tanti imprenditori del comparto agricolo e tanti giovani imprenditori del comparto agricolo.
Dobbiamo credo che dobbiamo cogliere questa occasione tutte le proteste che ci sono pacifiche in tutta Italia per porre all'attenzione dell'Amministrazione tutte le difficoltà e tutte, quindi le soluzioni che il Comune in piccolo nel suo piccolo può adottare per risolvere determinate criticità, che sono quelle dei furti continui e dalla mancanza di sicurezza che c'è che ci sono nel territorio agricolo modugnese, quello dello scarico.
Assolutamente schizofrenico dei rifiuti a ridosso dei suoli agricoli, della scarsità d'acqua.
Perché Modugno, come ben sappiamo, è super parcellizzato anche a livello di proprietà agricole, ed è giusto che il Comune intervenga anche su questo per quanto riguarda gli aiuti agli agricoltori e agli olivicoltori. È quindi chiedo al Sindaco, dato che è vero che sono pochi, però è anche vero che siccome sono in pochi, è molto più facile, tra virgolette o semplice organizzare un tavolo permanente Agricoltura e olivicoltura all'interno del territorio comunale, proprio per affrontare quelli che sembrano magari da fuori da chi non ha, da chi non affronta determinate problematiche quotidianamente possono sembrare dei piccoli problemi, ma proprio perché non giganti, il Comune può aiutare, è davvero intervenire in maniera efficace e incisiva sulla risoluzione di determinate problematiche quindi credo che tutto il comparto agricolo debba avere la sua importanza all'interno della filiera comunale, della DDA, di tutte le attività produttive comunali e spero spero che.
Si possa addivenire davvero la composizione di un tavolo, di un tavolo permanente sull'agricoltura che possa dare una mano a tutti questi imprenditori, grazie.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Grazie, Consigliere. Prego, Assessore. Mi ha chiesto la parola.
Sì, grazie, Presidente. Grazie, Consigliere Silvestri di questa considerazione.
Ah giusto informare il Consiglio anche alla città che proprio.
Qualche giorno fa sia il sottoscritto, il Sindaco, il Consigliere signorile, abbiamo già incontrato gli imprenditori locali agricoli e ci hanno esposto quelli che sono i problemi e le situazioni che lei ha anche elencato, quindi massima attenzione voglio rassicurare in questa, in quanto anche questa Amministrazione si sta già occupando e ha chiesto anche infatti, stiamo anche pensando di istituire un ufficio, quindi un ufficio dell'agricoltura, in quanto, come lei ha già detto, ci sono delle realtà importanti che ha, partecipano a fiere. Abbiamo un evento, la invito anche a invito l'Amministrazione, la città, come avete già appreso il il giorno 25 della camminata tra gli olivi, quindi la conoscenza di un frantoio già presenti sul territorio.
Con una camminata all'interno dei fondi agricoli, per la dimostrazione anche del periodo della raccolta e ovviamente ci siamo anche fermati per, ripeto, per capire quelli che sono i problemi e quindi massima attenzione da parte anche del di questa Amministrazione, che ha già iniziato un colloquio e un tavolo permanente con gli agricoltori e gli imprenditori e gli imprenditori del posto. Quindi accolgo anche la sua preoccupazione. La invito anche a a partecipare. Ci farebbe piacere che anche qualche membro della minoranza potesse partecipare e conoscere effettivamente.
E vederli e guardarli anche negli occhi, capire effettivamente quali sono i problemi di questo di questo mondo.
E quindi siamo a disposizione. Quindi invito al prossimo farò un invito anche formale alla alla minoranza, alla partecipazione, perché è stato il primo incontro che abbiamo che abbiamo avuto e ci hanno elencato quelli che sono i problemi sul territorio, quindi sicuramente sì. Il consigliere Silvestris l'Amministrazione si è già attivata.
Speaker : VASILE Lorenzo
In questo. Grazie.
Grazie, Assessore. Consigliere scherni,
Speaker : SCARDIGNO Davide
Prego.
Grazie, Presidente. Naturalmente non non aggiungo tanto a quello che è già stato detto, ma è doveroso per me dover dare il contributo del Gruppo Centro dem a questa discussione, perché oggi affrontiamo un una questione attuale attuale per quanto riguarda sicuramente le problematiche del del caro gasolio, che mette a repentaglio il lavoro che che gli agricoltori del nostro territorio e mettono in campo ogni giorno,
Un problema che non è l'unico problema che affrontano i nostri agricoltori, perché c'è sempre l'ombra del del problema Xylella, con cui gli agricoltori continuano a fare i conti e con cui anche la politica deve continuare a fare i conti, perché anche Modugno è stata dichiarata, come in parte territorio cuscinetto, quindi una zona non lontana da quelle, da quelle infette, da da quelle zone che potrebbero creare problemi ai nostri, ai nostri ulivi. A questo si va ad aggiungere sicuramente un prezzo dell'olio che oggi sicuramente non va a valorizzare quello che quello che è il prodotto della nostra terra e che sicuramente è figlio di di un impero, di un'importazione che ha reso.
Nel mercato una concorrenza più che più che sleale e allora oggi dobbiamo sicuramente accodarci al grido di aiuto che gli agricoltori pongono a tutta la classe politica locale e nazionale.
E ancora di più ci dobbiamo unire anche alle alle problematiche che stanno colpendo gli autotrasportatori, perché anche loro oggi sono, stanno scendendo nelle piazze, nelle strade, bloccando.
Alcune, alcune, alcune strade e lo fanno tutti quanto per tutti quanti, perché chiedono dei diritti, dei diritti che sono sacrosanti, come il diritto al lavoro.
E dei diritti che vogliono passare ai loro figli, come i diritti allo studio, perché giustamente chi non lavora non riesce a mantenere una famiglia non riesce a mettere un piatto a tavola e non riesce neanche a dare un futuro certo ai propri figli.
Non possiamo dimenticare anche tutti gli studenti che oggi scendono in piazza per per per protestare contro il carovita che mette in discussione anche il loro futuro e soprattutto anche contro il caro affitti che sicuramente colpisce anche tanti ragazzi modugnesi che che sono andati fuori a studiare e che oggi non riescono a ad avere sostenibilità rispetto a quelli che sono i loro progetti futuri. Allora oggi è importante per noi.
Approvare questo documento che se anche come dice il Sindaco, dal punto di vista materiale, fa fa poco dal punto di vista del sostegno di queste categorie, è un gesto che che garantisce sicuramente una voce in più per loro grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere Scardin. Prego, consigliere Silvestris.
Speaker : SILVESTRI Vito
Telegrafico, Presidente, credo e chiedo che venga messo agli atti la richiesta da parte mia di di invitare ufficialmente al prossimo tavolo che si terrà con.
Gli operatori del settore, tutto il Consiglio comunale, in particolar modo la Commissione programmazione economica, territorio, ambiente. Gli prima mi sono dimenticato di dire una cosa a proposito del della questione: olio di balzi ignaro, abbiamo un patrimonio storico agricolo all'interno di quell'area.
Di cui il Comune è responsabile. Io credo che bisognerebbe pensare un po' meno al marketing e un po' di più alla qualità, perché la qualità e cultura e il Comune in questo può fare divulgazione, cultura e qualità in quest'ambito, quindi piuttosto che spingere sul marketing che ci sta il marchio Balz olio di Basiliano che ci sta.
Anche una promozione dell'attività di raccolta di potatura con le scuole primarie e secondarie è presente all'interno all'interno del territorio potrebbe essere un lascito per le generazioni future che sempre di meno, vadano a quella che a quelle che sono le nostre radici e che dovrebbe due potrebbero essere davvero il nostro investimento per il futuro in questo comparto. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Alfonsi.
Speaker : ALFONSI Antonio
Grazie, Presidente. No, il il documento è un documento di di assoluto interesse ed è giusto accodarsi non solo in maniera formale a quello che il Meridione, ma tutt'Italia in questo periodo sta facendo, però è anche vero menzionare alcuni piccoli passi che la città di Modugno in questi anni comunque ha fatto in tal senso.
Innanzitutto.
Consigliere Silvestri, Modugno e non anche in quantità, sono molti le persone, il che non solo per hobby, si operano nelle nostre campagne. Quindi Modugno, a parte alla quantità e alla qualità, anche quantità tant'è vero che mutui 90 di una via prestigiosa dedicata al Ravanas, che ha innovato in innovatore, nell'olivicoltura e nella produzione d'olio, quindi a testimonianza di come la cultura.
Protesa per l'olio e della nostra città è molto, è molto avanzata, quindi, e sono stati istituiti i tavoli permanenti con con con i produttori dell'olio. Questo parlo, insomma, della nella nella del passato e tavoli permanenti che andrebbero riapri ripristinati, perché sono tanti i temi che pongono i nostri.
No, i nostri contadini all'ordine del giorno, tipo l'approvvigionamento delle acque, che spesso e volentieri dei pozzi è complicata. Poi per parlare della della Xylella, ovviamente, che è un problema diffuso fino alla alla questione è vera e propria della del dell'olio, a cui ho avuto il piacere di. Abbiamo avuto il piacere di organizzare una bellissima campionaria in forte sviluppo a Bari, alla Fiera del Levante con voglio nel 2026, dove è l'olio modugnese di produttori di alunni, è stato uno dei veramente un fiore all'occhiello, uno dei migliori. Quindi io ritengo che la strada da intraprendere, sia quella tant'è vero che.
Sarebbe faccio qui una proposta che può sembrare un simbolo, ma in realtà è porre l'attenzione al tema è quello di introdurre nella nomenclatura e delle deleghe, è proprio la la delega all'agricoltura che al Comune di Modugno Maňka. Noi non abbiamo una delega all'agricoltura, abbiamo nelle attività produttive e dei diverse deleghe, però manca quella all'agricoltura, reinserirla è in sé inserirla sarebbe un un porre l'attenzione al al tema per dire perché quando mi è capitato di di di confrontarmi il loro fanno questo senso di abbandono che così non è, però loro lo percepiscono proprio perché sentono che l'avocazione ormai di Modugno è prettamente industriale, quando comunque.
Parlando con esperti Modugno anche quella quella particolarità, quella caratteristica geografica, di trovarsi a una distanza dal mare ottimale, quindi a e produrre non solo per Ahmad per abilità, ma per per capacità del territorio un un buonissimo raffinato olio non solo extravergine d'oliva, ragion per cui propongo l'introduzione della delega all'agricoltura sarebbe un bellissimo segnale di di presenza della De non dell'Amministrazione del Comune di Modugno nei confronti dell'agricoltura.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie.
Grazie, consigliere Alfonsi. Prego, Consigliere.
Speaker : CHIUSOLO Antonio
Chiusolo.
Come gruppo votiamo favorevole.
Noi voteremo favorevole, in quanto la filiera agricola chiede rispetto, giustizia e dignità, in quanto bisogna difendere tutti i produttori, tutti quelli che producono oggi, sennò un domani non ci sarà più niente da raccogliere e la terra non può aspettare proprio i tempi biblici della burocrazia, quindi per questo votiamo in modo favorevole.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Il Consigliere Paparelli, prego. Molto molto brevemente, anche perché.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Parzialmente l'intervento mio lo aveva già risolto il consigliere Silvestris rispetto a quello che che volevo esprimere. Approfitto per dichiarare che il Gruppo del Partito Socialista, voterà favorevolmente a questo provvedimento.
Prendo positivamente l'iniziativa dell'assessore Panettella nell'idea di coinvolgere anche i consiglieri della minoranza indeterminati situazioni e che possono chiaramente unire, diciamo, l'Amministrazione nelle loro contesto no, perché sono geloso che è venuto solo il consigliere signorile Alleg. Però credo credo che sia un'iniziativa da estendere non solo nell'ambito di questo argomento importante e attuale e che ci deve è chiaramente ci sta unendo, diciamo, nella nella convinzione del provvedimento che andiamo ad approvare, ma se mi posso permettere, senza ritornare sulle polemiche precedenti, sarebbe un modo per determinati argomenti di coinvolgere la minoranza in situazioni al di là della agricoltura, al di là di altre situazioni sulle attività produttive, credo ancor di più sull'ambiente, sarebbe il caso che nei tavoli tecnici ci sia un coinvolgimento anche di parte dei Consiglieri, della della minoranza e quindi ribadendo il voto favorevole, accolgo positivamente e propongo rincaro.
Questa possibilità da parte dell'Amministrazione di un coinvolgimento maggiore della minoranza in determinati interventi, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie a lei, consigliere Carfagna.
Speaker : CARFAGNINI Nunzio
Dini. Grazie, Presidente. Non mi voglio ripetere con le 1.000 parole spese giustamente correttamente da chi mi ha preceduto, il Sindaco ha aperto un po' questo punto dicendo che per quello che si può fare, perché comunque è un tema talmente ampi e quindi le azioni possono essere da intraprendere, possono essere lontane, invece.
Io condivido innanzitutto io diciamo, osservo sempre l'attività degli Assessori, degli uffici sempre con spirito critico, mi sento in questo momento di fare un plauso anche a chi ha avuto la proattività, l'iniziativa di stabilire subito un dialogo con quelli che possono essere.
E le associazioni di riferimento, quindi il l'Assessore Panettella, il consigliere signorile e non è il Sindaco per per essersi seduti subito al tavolo, per capire quali sono oggi i problemi concreti che possono diciamo un po' possono essere i primi a essere risolti per poter poi diciamo garantire una, diciamo una serenità lavorativa a questa categoria, che oggi è oggetto di 1.000 problematiche.
L'istituzione di un di un ufficio o la previsione di una di una scusate ai ragazzi, con la previsione, invece, anche di un assessore di riferimento valorizza quelle che possono essere quella che può essere l'importanza del che poi se l'importanza dell'agricoltura per il territorio di Modugno certe volte noi guardiamo sempre in direzione in direzione Bari no, guardiamo, guardiamo alla zona industriale. Poi ci dimentichiamo che invece dietro abbiamo ettari di terreno e credo Ulivo che un po' rappresentano quella che è la nostra, la nostra terra, il nostro Paese, ma la nostra Regione. A questo punto io chiedo all'Assessore, al Sindaco.
Di dar seguito a questo primo incontro, di capire quelli che possono essere subito i problemi di mettere nero su bianco quelle che possono essere le le prime azioni, quindi uno studio di fattibilità di quello che si può fare e di dare una mano concreta a questa categoria. Lo chiedo rendicontando anche quello che viene fatto rendicontandola, perché la città e gli agricoltori stessi devono essere consapevoli che non sono soli che che Modugno a cuore questo tema, ecco, è quello che è patrimonio territoriale, deve essere tutelato. Come devono essere tutelate le 1.000 famiglie che che lavorano, che che riescono ad andare avanti e ma che soprattutto che credono in un prodotto perché che li distingue da 1.000 altri? Quindi chiedo all'Assessore, così come al Sindaco, così come ha preso questo impegno, di portarlo avanti e di è veramente di incominciare a risolvere quelli che possono essere i primi problemi. Grazie mille.
Logicamente la Progetto omogeneo col cuore sarà favorevole a questo.
Speaker : VASILE Lorenzo
Punto, grazie.
Grazie, Consigliere.
Consigliere consigliere Chesi, prego, continui. Alfonso, voleva.
Ma no.
Prego, Consigliere.
Speaker : ALFONSI Antonio
Sì, grazie, Presidente. No, una piccola rettifica leggo agricoltura tra tra le deleghe, quindi insomma, sono contento che vi sia, era. Ho letto tra le deleghe che vi è la la nomenclatura agricoltura, quindi io era non l'avevo letta, chiedo venia.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere.
Speaker : CHESSA Antonio
Chiesa.
Sì, grazie, Presidente.
Voteremo favorevolmente questo provvedimento innanzitutto per manifestare solidarietà nei confronti dei lavoratori e di tutto l'indotto dei lavoratori dell'indotto.
Olivicolo e anche perché il il nostro territorio direttamente interessato da questo tema, in quanto credo ognuno di noi, delle nostre famiglie cerca sempre e in qualche modo l'olio di un certo livello e ognuno di noi penso abbia, conosco almeno un hobbista che che produca l'olio per la propria famiglia, quindi questo è un tema che anche a livello personale, familiari sentiamo in maniera importante.
L'auspicio e con il collega Silvestri mi ha anticipato in questo senso che le cose, le le Commissioni appena costituite possano studiare e approfondire, almeno per quanto concerne.
Quello che è di nostra competenza, almeno a livello locale, delle soluzioni e dei, in modo tale da avvantaggiare l'indotto locale e allo stesso modo, l'auspicio è quello che, visto che da quello che io ho richiesto la la Lacu, il comunicato pervenutoci dal dal comitato che la Provincia, il nord barese, province di Bari e BAT, che da solo esprime la maggioranza assoluta dei volumi di trasformazioni nazionali. Questo è un dato importante e credo che, visto che allo stesso modo, come il tema dell'area della qualità dell'aria, anche questo è un tema trasversale. Infatti, credo che questo provvedimento incasserà l'unanimità dei voti. Credo che si possa fare fronte comune. Interessati anche i comuni del nord barese, come anche della BAT, per battere i pugni sul tavolo a livello nazionale e diciamo dire a Roma che ci siamo anche noi è che l'indotto dell'olio in Puglia è un qualcosa di importante. Rinnovo la solidarietà nei confronti dei lavoratori e niente. Il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Consigliere. Non ci sono altri interventi. Nemmeno dichiarazioni di voto? Credo che abbondantemente ci siamo espressi. Prego, Segretario. Possiamo procedere con l'appello per l'approvazione del.
Speaker : GENERALE Segretario
Del punto.
Grazie, signorile.
L'insalata Donati.
Mitrano Romita Stefano, Alfonsi garfagnini ventola, Chiusolo Vasile, Scardigno Tosca Leone.
Romita Simona.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
32 Silvestri.
Paparella, Bellino, che essa Vitucci.
Montebruno:
24.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Con 24 presenti, quindi all'unanimità dei voti, dichiaro valida. È approvata la delibera, Consiglieri, per favore.
Per l'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano.
Collega Vitucci, perfetto.
Stessa votazione, grazie, colleghi.
Non essendoci più alcun punto all'ordine del giorno, dichiaro la seduta chiusa alle ore 21:26. Grazie e buona serata a tutti.
