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Assessore.
Tu giustamente dici non è emergenza.
Quindi, quello che aggiunge.
Buonasera a tutti. Iniziamo la seduta.
Prego, Segretario, per l'appello.
Speaker : GENERALE Segretario
Grazie, Presidente e buonasera a tutti, signorile.
L'insalata Donati, Vitrano, Romita Stefano.
Alfonsi garfagnini ventola Chiusolo Basile.
Scardigno, Tosca.
Leone.
Romita Simona Franco.
Lo Moro, Baldassarre Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella Bellino, che essa.
Vitucci.
Montebruno 20.
Speaker : VASILE Lorenzo
Presenti 5 assenti.
Grazie, Segretario. Con 20 presenti in Aula e 5 assenti, dichiaro valida riaperta la seduta alle ore 17:58.
Comunico che hanno giustificato la propria assenza i consiglieri signorile Leone, Franco 32 è bellino. Comunico a tutti che l'audio le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito web del Comune conservate per la visione on demand.
Possiamo passare al punto 1 dell'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco.
Prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Prima di passare ai punti all'ordine del giorno, mi previa aggiornare il Consiglio comunale e la città sulla sul tema che sul tema ambientale che ci prende particolarmente in questi giorni e sul quale ritengo doveroso spiegare con chiarezza. Quello che pensiamo, le attività svolte, soprattutto soprattutto, è il lavoro che che abbiamo davanti.
Una proposta di queste dimensioni non può essere valutata separatamente rispetto al luogo in cui dovrebbe essere realizzata questo luogo e la nostra città e la città di Modugno, che ospita già una fortissima concentrazione di attività produttive ed impianti con una zona industriale vicino alle abitazioni e con criticità ambientali che richiedono particolare attenzione.
Con questa vicenda non stiamo affrontando una discussione astratta sugli impianti di trattamento dei rifiuti. Stiamo parlando di un'ulteriore pressione che questa proposta potrebbe esercitare su un territorio gravato come quello della città di Modugno già da numerose sorgenti emissive e dobbiamo parlare soprattutto della necessità di tutelare la salute pubblica delle persone che vivono in questa città e non solo.
Abbiamo già discusso degli alert di ARPA Puglia sulla qualità dell'aria, che rappresentano un elemento oggettivo e di attenzione e abbiamo sempre precisato e continueremo a farlo, che non equivalgono al superamento dei limiti dei valori annuali previsti dalla normativa, ma ciononostante, questa distinzione non può diventare il motivo per sottovalutarli. Al contrario, come abbiamo detto, rispetto alla programmazione a lungo termine nel Consiglio comunale monotematico dedicato alla questione impone di approfondire il quadro ambientale esistente.
Quello che c'è già prima di valutare nuovi insediamenti.
Cioè in pratica il punto è capire.
Quanto già grava su questo territorio e quali conseguenze potrebbe avere la Giunta di un altro ulteriori, un impianto.
Per sostenere questa posizione, però, una dichiarazione politica, per quanto netta da sola non basta, dobbiamo accompagnarle con argomentazioni tecniche e scientifiche.
Soprattutto la serietà richiede che siano presentate nei tempi e nelle sedi in cui saranno assunte le decisioni.
E mi pare che sia quello che stiamo facendo solo per brevità. Ricordo che gli uffici comunali hanno dal primo momento ho sollevato la questione relativa al corretto inquadramento del procedimento, e cioè inizialmente ricorderete che questo procedimento fu proposto come procedura semplificata in ZES.
Ma qui di semplificato c'è ben poco, anzi.
Sarete a conoscenza del fatto che le nostre osservazioni sul corretto inquadramento e sulla corretta competenza sono state accolte integralmente? Il progetto, quindi, è stato ricondotto al procedimento autorizzativo unico regionale presso la Regione Puglia, che è l'ente che autorizza oppure no.
Già da diverso tempo all'inizio di questa vicenda, il Comune si era già dotato di un supporto tecnico autorevole, che è quello del professor ingegner Giancarlo Chiaia, che fu incaricato di affiancare il responsabile dell'ufficio ambiente nell'esame degli aspetti tecnici.
Anche nell'ambito delle conferenze di servizi è stato presentato un contributo tecnico proprio a firma dell'ingegner Chiaia. Questo è un lavoro importante per l'attività svolta, perché per valutare una proposta complessa sotto il profilo tecnico, come quella di cui ci occupiamo, occorre esaminare i contenuti, individuare le criticità e rappresentarle formalmente.
Non attraverso proclami e agli enti competenti. Poi è noto a tutti che, una volta ricevuta la comunicazione regionale di apertura della consultazione pubblica, come da prescrizione normativa, abbiamo provveduto alla pubblicazione degli atti, dando ai cittadini e alle associazioni la possibilità di conoscere la documentazione accessibile e presentare osservazioni, ma questo era sul fronte del dovere e non ci siamo fermati alla pubblicazione, quindi a quello che è il dovere. Con la delibera del 27 ottobre la Giunta ha dato indirizzo agli uffici di individuare professionalità specialistiche che supportino il Comune nella predisposizione dei contributi.
Sui rischi ambientali e sulle possibili ricadute sulla salute pubblica, le ricadute.
Sanitarie di quell'impianto. In questo contesto abbiamo chiesto ed acquisito la disponibilità del dottor Agostino Di Ciaula, che non ha bisogno di presentazioni. Lo abbiamo ascoltato anche in Aula durante il Consiglio comunale monotematico, che è presidente del Comitato scientifico ISDE.
Perché ci supporti con il con un lavoro tecnico scientifico e dobbiamo ringraziare il dottor Agostino Di Ciaula perché ha formalmente comunicato che ci sarà di aiuto a titolo completamente gratuito.
Io lo ringrazio pubblicamente, a nome di tutta la comunità, per questa disponibilità e per il contributo che potrà offrire a tutela della nostra comunità.
Sarà sicuramente un lavoro prezioso perché nella redazione delle osservazioni e dei contributi scientifici che noi depositeremo ufficialmente nel procedimento regionale.
Naturalmente lo sguardo sarà principalmente rivolto alle conseguenze sulla salute pubblica. Questo lavoro si affiancherà quello tecnico ambientale del professor Chiaia e quindi si tratta di un lavoro di squadra che ha bisogno di competenze diverse.
Compresa, quella amministrativa dell'ente Comune di Modugno e con i suoi uffici, con l'indirizzo politico di questa Amministrazione.
L'obiettivo è quello che le preoccupazioni della città trovino un riscontro appunto tecnico e scientifico puntuale nella formulazione di queste osservazioni.
E poi c'è un'altra iniziativa che risponde a esigenze di concretezza i fatti e non di proclami, e ed è il fatto che il 22 ottobre abbiamo pensato.
Che ci fosse un'altra cosa giusta da fare.
E per questo ho personalmente scritto ai sindaci delle città di Bitritto Valenzano, Bitetto, Palo del Colle e Bitonto, Triggiano, Mola di Bari, Noicattaro, Adelfia e Giovinazzo informando e per conoscenza anche la Regione Puglia, la Città metropolitana e ARPA, perché abbiamo ritenuto necessario farlo? Perché ricorderete che nella comunicazione regionale.
Lecco le amministrazioni comunali direttamente coinvolte risultano essere soltanto il Comune di Modugno e il Comune di Bari, ma le potenziali ricadute ambientali di questo impianto non possono essere considerato considerate solo in funzione dei limiti territoriali del Comune che ospiterà questo impianto che potrebbe ospitare questo impianto.
La diffusione degli inquinanti nell'aria oppure gli effetti di un traffico che aumenta in maniera proporzionale non dipende soltanto non ha efficacia solo nei confronti di un singolo Comune, ma dipende dalle condizioni atmosferiche, dai 20 dalle caratteristiche delle emissioni che riguardano quell'impianto è da un quadro ambientale complessivo, quindi non si arresta al cartello che indica alla fine del Comune di Modugno è piuttosto che il Comune di Bari.
E poi la coincidenza di questi comuni che abbiamo inteso coinvolgere nel procedimento amministrativo coincide.
Questi con l'elenco di questi Comuni coincide con l'elenco dei comuni interessati dalla comunicazione di alert di ARPA Puglia che venivano definiti i Comuni contermini con un termine con una definizione secondo me è troppo limitante rispetto a quella che può essere la diffusione degli effetti negativi, quindi abbiamo perché li abbiamo coinvolti, li abbiamo invitati a valutare la propria partecipazione al procedimento amministrativo, a consultare la documentazione e a presentare osservazioni con i loro contributi entro il termine del 5 novembre.
Abbiamo sollecitato l'attenzione per la qualità dell'aria alle possibili ricadute sulla salute e gli effetti agli effetti cumulativi delle emissioni.
Io non posso anticipare le scelte degli altri Sindaci, che naturalmente spettano alle scelte di ciascuna amministrazione. Posso però dire con certezza che a Modugno la città di Modugno ha assunto l'iniziativa di porre la questione su un piano sovracomunale, perché riteniamo che questa sia la dimensione corretta per affrontarla.
E allora qui si pone una questione politica che dobbiamo avere tutti ben chiara, nel rispetto della serietà dei ruoli che ricopriamo, il Comune esprimerà e sosterrà la propria contrarietà all'insediamento consapevoli, però che il procedimento autorizzativo è in capo all'ente Regione Puglia. Questo non significa arretrare rispetto alle nostre responsabilità, ma indicare con precisione dove possiamo far pesare le ragioni della città e quali interlocuzioni, dobbiamo rafforzare.
Pretendiamo che la nostra posizione sia ascoltata, è considerata fino in fondo, ma allo stesso tempo è necessario che emerga con chiarezza la posizione di Regione Puglia rispetto alla possibilità di collocare un impianto di queste dimensioni in un'area che già presenta le criticità che conosciamo, che non ripetiamo.
Non si chiede alla Regione di anticipare gli esiti delle valutazioni tecniche, semplicemente chiediamo che la questione venga affrontata con tutta la profondità che merita.
In relazione al carico ambientale complessivo e della localizzazione proposta, questa non era soltanto una questione del Comune di Modugno, riguarda le scelte ambientali e di gestione dei rifiuti, che interessano un'area molto più vasta e richiede un'assunzione di responsabilità a tutti i livelli.
Noi è inutile ribadirlo, faremo la nostra parte con i contributi dei professionisti, con il lavoro degli uffici, con due osservazioni e con il confronto istituzionali a tutti i livelli. Su questo chiederemo che si misuri l'impegno dell'Amministrazione. Lo voglio ripetere rispetto a questi atti, a questi gesti concreti. Vogliamo che si misuri l'impegno di questa Amministrazione comunale. Comprendiamo naturam naturalmente l'apprensione dei cittadini.
Comprendiamo anche la richiesta di una voce ferma da parte della città, quella che oggi ribadisce un no.
Naturalmente alle associazioni e ai comitati noi riconosciamo un ruolo importante, le loro osservazioni, i loro approfondimenti possono contribuire alla tutela della città.
Anche magari quando le posizioni nei nostri confronti sono.
Piuttosto critiche e addirittura ci accusano di inerzia. Ciononostante, la disponibilità al confronto resta aperta anche quando le manifestazioni di.
Accuse di inerzia risultano a volte incomprensibili, ma chiediamo che il lavoro svolto venga riconosciuto e che il confronto si fondi appunto sui fatti concreti.
Dire che il Comune non abbia fatto nulla, non rende conto delle iniziative assunte. Le iniziative amministrative concrete e documentabili.
Dire che non abbiamo fatto nulla non aiuta i cittadini.
A comprendere come sul serio si sta affrontando questa vicenda. Adesso il nostro compito è quello di sostenere la nostra avversità con tutta la serietà e la forza che questa responsabilità richiede. E mi permetto di sottolineare il fatto che il ruolo che ci distingue in quest'Aula.
Da chi utilizza un linguaggio talvolta improprio, talvolta.
Ingiustificato rispetto ai gesti concreti, agli atti concreti di un'Amministrazione. La differenza sta nel fatto che assumiamo la responsabilità e la serietà di un ruolo importante. Questo è l'impegno che assumiamo davanti al Consiglio comunale. Questo è l'impegno che continueremo ad assumere rispetto alla città, chiamiamo che la città di luglio. Grazie, Presidente. Ho concluso.
Grazie a lei, Sindaco, possiamo passare.
Speaker : VASILE Lorenzo
Per favore, il pubblico.
Per favore.
Consigliere Paparelli, mi ha chiesto la parola. Prego,
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Consigliere.
Buonasera a tutti. Prendiamo atto della della comunicazione del Sindaco e e dell'impegno con riferimento all'argomento relativo alla situazione ambiente di Modugno e con riferimento diciamo, a questa ipotetica, diciamo, l'installazione di una eventuale inceneritore nella zona di Modugno.
Prendo solo spunto dal Foro, probabilmente dall'ultimo Consiglio comunale. Al di là di degli impegni che chiaramente noi come opposizioni verificheremo, vigileremo e quant'altro chiederei l'Amministrazione nel caso in cui ci doveva essere ci dovessero essere incontri o tavoli tecnici o altro. Se nella delegazione del Comune di Modugno ci fosse spazio per esponenti dell'opposizione, questa è la richiesta per un quadro, diciamo credo un po' più completo della diciamo della della situazione, in modo tale da poter verificare ancor più facilmente, senza poi aprire polemiche su eventuali documentazioni o meno consegnato in ritardo ai consiglieri di opposizione su questo argomento in particolar modo al di là degli altri, e quindi chiederei all'Amministrazione, nel caso in cui vi fossero.
Tavoli, tecnici o altro o altri incontri nei quali il Comune di Modugno sia rappresentato chiaramente dal Sindaco, dall'Assessore e quant'altro e ci fosse la necessità di una delegazione, invitare, eventualmente individuare anche esponenti della minoranza, grazie.
Grazie,
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Consigliere Paparelli, prego, Sindaco.
Sì, grazie. Prego, Consigliere Paparella. Sì, raccolgo con estremo favore la richiesta e in tutte le circostanze in cui sarà richiesta la presenza dell'ente, il Comune di Modugno mi farò personalmente carico di di notiziare i consiglieri della minoranza perché possano partecipare.
Grazie, Sindaco.
Speaker : VASILE Lorenzo
Possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno e quindi interrogazioni.
Chiedo:
Al primo firmatario di darne lettura, prego, Consigliere Paparella.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Sì, allora oggetto: interrogazione consiliare ai sensi degli articoli 20 e 26 e 52 del vigente regolamento del Consiglio Comunale concorso pubblico per esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di numero 5 posti con profilo professionale di istruttore amministrativo contabile area degli istruttori indetta con determinazione dirigenziale numero 936 del 13 giugno 2025.
Gestione della graduatoria del concorso pubblico per l'istruttore amministrativo contabile e programmazione assunzionale, incidenza dei contenziosi amministrativi pendenti e iniziative finalizzate alla salvaguardia della sua efficacia e utilizzabilità. I sottoscritti consiglieri comunali di minoranza, sottoscrittori nell'esercizio delle prerogative di indirizzo e controllo politico amministrativo riconosciute dall'articolo 43 del decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e del vigente Regolamento del Consiglio comunale. Premesso che: il Comune di Modugno ha espletato, con la procedura concorsuale pubblica in oggetto, il reclutamento di personale appartenente al profilo professionale di istruttore amministrativo contabile, conclusosi con l'approvazione della relativa graduatoria e la successiva assunzione dei candidati vincitori nella medesima graduatoria risultano tuttora collocati numerosi candidati idonei, i quali, nonostante le diverse richieste di chiarimenti rivolti all'Amministrazione comunale, continuano a rappresentare una situazione di incertezza circa le prospettive di ulteriore scorrimento e le concrete possibilità di utilizzo della stessa la vicenda ha assunto una rilevanza che trascende le legittime aspettative individuali degli interessati, investendo direttamente le scelte dell'amministrazione in materia di programmazione del personale, organizzazione degli uffici, valorizzazione delle procedure selettive già espletate e corretta gestione delle risorse pubbliche. La disponibilità di una graduatoria concorsuale vigente costituisce infatti, uno strumento di reclutamento che, ricorrendone i presupposti normativi, organizzativi e finanziari può consentire di soddisfare le esigenze assunzionali dell'ente, evitando l'avvio di ulteriori procedure selettive, favorendo il proseguimento dei principi di economicità, efficienza e buon andamento dell'azione amministrativa considerato che: l'approccio la programmazione del fabbisogno di personale rappresenta uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali l'amministrazione comunale assicura irregolare funzionamento dei propri uffici, la continuità dei servizi erogati alla cittadinanza appare pertanto necessario comprendere se l'Amministrazione abbia effettuato una puntuale di cognizione delle esigenze di personale nei diversi settori comunali e si abbia concretamente valutato la possibilità di ricorrere alla graduatoria vigente per soddisfare eventuali fabbisogni riconducibili al medesimo profilo professionale. Pare risultino, inoltre pendenti giudizi innanzi al competente Tribunale amministrativo regionale avente ad oggetto la procedura concorsuale e o la relativa graduatoria. Circostanza che rende necessario chiarire se e quale sia l'effettiva incidenza del contenzioso sul sulle determinazioni assunzionali dell'ente. Al riguardo occorre evidenziare che la mera proposizione di un ricorso giurisdizionale non determina automaticamente la sospensione dell'efficacia degli atti amministrativi impugnati in assenza di specifici provvedimenti cautelari o di ulteriori circostanze giuridicamente rilevanti. Appare pertanto indispensabile distinguere tra l'esistenza di effettivi impedimenti giuridici allo scorrimento della graduatoria e l'eventuale adozione di scelte prudenziali, organizzative o programmatorie dell'amministrazione, che devono comunque trovare fondamento in valutazioni coerenti con l'interesse pubblico rilevato che la durata temporalmente limitata delle graduatorie concorsuali impone particolari attenzioni.
Alle tempistiche delle determinazioni amministrative, soprattutto quando il loro utilizzo possa essere possa risultare condizionato.
Dalla pendenza di contenzione giurisdizionali il progressivo decorso del termine di efficacia rischia, infatti di compromettere definitivamente la possibilità di ulteriori scorrimento della gratuità della graduatoria, con conseguente dispersione di uno strumento di reclutamento già disponibile e delle opportunità che lo stesso potrebbero offrire tanto al Comune di Modugno quanto ad altre pubbliche amministrazioni. La disciplina relativa all'efficacia temporale della della delle graduatorie concorsuali trova riferimento all'articolo 35, comma 5 ter, del decreto legislativo 165 2001 e per gli enti locali nell'articolo 91, comma 4, del decreto legislativo due, sei, sette del 2000, ferme restando le disposizioni speciali e transitoria eventualmente applicabili.
Pur non potendo gli organi comunali disporre, disporre autonomamente, in assenza di una specifica previsione legislativa, la sospensione e la proroga del termine legale ed efficacia di una graduatoria concorsuale resta ferma la possibilità di adottare atti di indirizzo politico e amministrativo finalizzati a Pomo a promuovere il tempestivo e legittimo utilizzo, nonché di sollecitare nelle competenti sedi istituzionali eventuali interventi normativi di salvaguardia in tale prospettiva appare opportuno verificare se l'Amministrazione abbia valutato la possibilità di adottare, attraverso la Giunta comunale o gli altri organi competenti, specifici atti finalizzati alla ricognizione delle esigenze assunzionali, alla promozione dell'utilizzo delle graduatorie presso altre pubbliche amministrazioni e alla salvaguardia delle opportune opportunità di reclutamento ancora legittimamente esercitabili.
Considerato altresì che numerosi candidati idonei hanno recentemente promosso un'iniziativa collettiva formalizzata mediante raccolta di sottoscrizioni volta a richiedere un incontro istituzionale con l'amministrazione comunale per ottenere informazioni aggiornate circa lo stato della graduatoria delle prospettive di scorrimento e le iniziative concernenti.
Concretamente esperibili per favorirne l'utilizzo. Tale iniziativa evidenzia una crescente esigenza di chiarezza e trasparenza, che meritano un riscontro istituzionale puntuale e circostanziata. La questione non può essere ricondotta esclusivamente alle aspettative occupazionali dei candidati idonei, ma investe più ampiamente la capacità politica dell'Amministrazione di programmare tempestivamente il proprio fabbisogno di personale e di valori, valorizzare gli strumenti di reclutamento già disponibili.
Appare pertanto necessario che il Consiglio comunale venga compiutamente informato delle determinazioni assunte e delle prospettive future affinché possa esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo ritenuto che la gestione delle graduatorie concorsuali costituisca una questione di rilevante interesse pubblico rispetto alla quale l'Amministrazione è chiamata atte ad assicurare trasparenza, tempestività e coerenza delle proprie determinazioni.
Non appare condivisibile che una situazione di protratta ed eventuale incertezza possa determinare, per effetto del semplice decorso del tempo, la definitiva perdita delle possibilità Judith di utilizzo di una graduatoria ancora efficace senza che siano state preventivamente o compiutamente valutate tutte le sue soluzioni consentite dall'ordinamento. Risulta pertanto indispensabile che l'Amministrazione comunale chiarisca le ragioni delle scelte sino ad oggi compiute e individui ove ne ricorrono i presupposti, iniziative concrete finalizzate a favorire il più ampio utilizzo delle graduatorie durante il periodo della sua efficacia a tutela dei candidati idonei. Tutto ciò premesso, considerato e rilevato il sottoscritto i consiglieri comunali di minoranza sottoscrittori interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere: 1. Quale sia l'attuale.
Situazione della graduatoria relativa al concorso pubblico per l'istruttore amministrativo contabile già richiamato, con specifico riferimento alla data di approvazione, al termine di efficacia al numero dei dei dei candidati ancora utilmente collocati e alle assunzioni sino ad oggi effettuati 2. Se l'Amministrazione Comunale abbia effettuato una ricognizione aggiornata delle carenze di organico nei diversi settori dell'Ente e quali esigenze assunzionali siano attualmente riconducibili al profilo professionale di istruttore amministrativo contabile 3 se nell'ambito del PIAO e della programmazione del fabbisogno di personale, siano previste ulteriori assunzioni per il medesimo profilo professionale e in caso affermativo se sia stato valutato il ricorso alla graduatoria vigente, precisando le ragioni di eventuali differì differenti determinazione 4 quali siano le concrete ragioni che abbiano eventualmente impedito o ritardato ulteriori scorrimenti della graduatoria, distinguendo gli eventuali impedimenti giuridici dalla dalle valutazioni organizzative e finanziarie o prudenziali dell'amministrazione.
5 se gli eventuali giudizi amministrativi attualmente pendenti abbiano prodotto effetti sospende effettivi effetti sospensivi sul utilizza l'utilizzabilità della graduatoria se esistono specifici provvedimenti giurisdizionali ostativi al suo scorrimento 6 se, in assenza di provvedimenti giurisdizionali ostativi, l'Amministrazione ritenga comunque di non procedere a ulteriori scorrimenti e in caso affermativo, sulla base di quali ragioni e determinazioni amministrative 7.
Se siano state valutate con il supporto dei competenti uffici e dei difensori dell'ente iniziative processuali finalizzate a favorire una sollecita definizione delle eventuali contenziosi indipendenti, anche mediante gli strumenti previsti dal codice del processo amministrativo, ove ammissibili e ritenute opportune 8 se altre pubbliche amministrazioni abbiano manifestato interesse all'utilizzo della graduatoria quali siano gli enti interessati e quale sia lo stato delle relative interlocuzioni precisando se siano stati conclusi accordi o se sussistano ragioni ostative alla loro definizione 9. Se l'Amministrazione intenderà promuovere ulteriori interlocuzioni istituzionali con altri enti pubblici al fine di favorire il più ampio utilizzo della graduatoria durante il periodo della sua efficacia.
10 se l'Amministrazione abbia effettuato una specifica verifica giuridica circa l'eventuale esistenza di disposizioni normative, anche speciali, transitorie sopravvenute che consentano, nel caso concreto, la sospensione, la proroga o il differimento del termine di efficacia delle graduatorie e quali siano gli esiti di tale verifica se la Giunta Colombo 11 se la Giunta comunale abbia valutato o intenda valutare con carattere di urgenza l'adozione di uno specifico atto di indirizzo politico amministrativo finalizzato a salvaguardare le concrete possibilità di utilizzo della graduatoria attraverso un tempestivo una tempestiva ricognizione delle esigenze assunzionali dell'ente, la promozione di accordi con altre pubbliche amministrazioni e l'individuazione delle iniziative legittimamente esperibili prima della scadenza del relativo termine di efficacia 12. Se l'Amministrazione ritenga opportuno promuovere nelle competenti sedi istituzionali, un'iniziativa finalizzata a sollecitare eventuali interventi normativi volti a salvaguardare l'efficacia delle graduatorie concorsuali, il cui concreto utilizzo risulti significativamente condizionato dalla pendenza di contenziosi amministrativi, fermo restando che eventuali proroghe o spot, sospensioni, determini possono operare esclusivamente nei casi e nei limiti previsti dalla legge 13. Se il Sindaco e la Giunta intendono accogliere la richiesta di incontro istituzionale avanza avanzata dai candidati idonei, assicurando un confronto con una loro rappresentanza finalizzato a fornire informazioni puntuali e aggiornate e a valutare le iniziative concretamente percorribili 14 ultimo quali ulteriori determinazioni l'Amministrazione intende assumere per evitare che il decorso del tempo possa determinare la definitiva perdita delle possibilità di utilizzo della graduatoria senza che siano state preventivamente esaminate tutte le opportunità di reclutamento consentite dall'ordinamento.
Conclusioni. I sottoscritti consiglieri comunali di minoranza sottoscrittori ritengono che la vicenda richiede una chiara assunzione di responsabilità politica amministrativa da parte del Sindaco della Giunta. Chiama chiamati a rendere conto delle determinazioni sino ad oggi assunte e delle prospettive future in ordine alla gestione della graduatoria.
La presente iniziativa non è finalizzata a rivendicare alcun automatismo house assunzionale, né a interferire con l'autonomia organizzativa dell'ente o con l'esercizio della funzione giurisdizionale, ma a sollecitare un'azione amministrativa trasparente, tempestiva è coerente con i principi di buon andamento, efficienza ed economicità. Particolare preoccupazione desta il rischio che la pendenza delle eventuali contenziosi amministrativi unitamente al progressivo decorso del termine di efficacia della graduatoria, possa determinare una sostanziale compromissione delle opportunità di utilizzo della stessa. Si ritiene pertanto indispensabile che l'Amministrazione chiarista chiarisca, se sussistono effettivi impedimenti giuridici allo scorrimento e, in caso contrario, quali iniziative intenda concretamente assume per favorire l'utilizzo della graduatoria, anche attraverso l'adozione di specifici atti di indirizzo politico, amministrativo e la promozione di accordi con altri enti pubblici. Il Consiglio comunale deve poter conoscere le ragioni delle scelte amministrative e verificare che siano state compiutamente valutate tutte le possibilità offerte all'ordinamento, evitando che il trascorrere del tempo possa tradursi nella definitiva perdita di uno strumento di reclutamento già disponibile. Si chiede pertanto che la presente interrogazione venga fornita risposta scritta e che la stessa sia trattata in sede consiliare secondo le modalità e i termini previsti dall'articolo 26 e 52 del vigente Regolamento del Consiglio comunale di 1,14 10 2026 i consiglieri comunali di minoranza, i sottoscrittori Pasquale Paparella, Silvia Bellino, Giovannino Moro Antonio cassa. Credo di non dover aggiungere altro. Grazie,
Grazie a lei, consigliere Paparella.
Speaker : SANSEVERINO Stella
Prego, Assessore San Severino per le risposte. Intanto grazie per questa interrogazione. Io avrei voluto farla già rispondere già nell'altra, però il tempo era scaduto perché già nell'altra per fornire tempestivamente anche la risposta per l'incontro istituzionale che noi abbiamo comunque già programmato, però dovendo rispondere alle interrogazioni, riteniamo opportuno che il primo riferimento debba essere il Consiglio comunale e quindi rispondo già alla richiesta di incontro istituzionale, che sarà comunque effettuato, è stato semplicemente rinviata come indicazione di data per dare la priorità alla risposta del Consiglio comunale. Ma parto, Consigliere.
Già delle vostre conclusioni, ma per una chiarezza:
Espositiva una trasparenza e anche diciamo, tutte le domande che vengono fornite, che saranno spero puntuali, ma che di fatto nascondono nella richiesta stessa una sorta di contraddizione passatemelo, perché immediatamente voi dite che la presente iniziativa non è finalizzata a rivendicare alcun automatismo assunzionale, quindi è evidente che la trasparenza non si attua attraverso un obbligo di scorrimento, ma si attua attraverso il rispetto oggettivo di quella che è una graduatoria che ha delle norme specifiche e che nessun automatismo possa essere rivendicato. Lo dite voi.
Lo sottolineo anche perché la richiesta dei di coloro che legittimamente hanno un'attesa occupazionale che comprendiamo e alla quale riteniamo che sia doverosa una puntuale risposta. A parte il fatto che a tutte le richieste avanzate con PEC l'ufficio ha dato risposta e magari ve ne leggo anche una per completezza, dove dice si riscontra la PEC indicata in oggetto, confermando e ribadendo integralmente il riscontro già fornito dalla scrivente che la responsabile dell'ufficio, la dote, l'avvocato Carlucci a cui si fa espresso richiamo il rinvio, si ribadisce che questo ente non ha mai bloccato in alcun modo la graduatoria de qua e che procederà le assunzioni degli idonei nei modi e nei tempi previsti dal Piano del fabbisogno del personale, da ultimo oggetto di modifica in corso di approvazione e del redigendo Piano del fabbisogno propedeutico al bilancio per per l'anno 2027 nonché del PIAO.
Dovrebbe inoltre ben sapere che, con riferimento alla procedura in sede contenziosa, questo ente ritualmente costituito in giudizio, non può sostituirsi alle tempistiche dettate dal Codice amministrativo né alla calendarizzazione delle udienze stabilite dal Collegio distinti saluti sono state date risposte scritte alle richieste scritte e alle telefonate. Puntualmente mi conferma lui mi confermano dagli uffici che le risposte sono state date, ma questo non è sufficiente, perché noi riteniamo che i giovani che hanno un'attesa di un'occupazione, meritino tutta l'attenzione anche umana, oltre che la trasparenza amministrativa, per cui faremo anche questo incontro. Ora spero di essere abbastanza puntuale, partendo dal presupposto che noi non parliamo di un diritto soggettivo di coloro che sono in graduatoria, non parliamo nemmeno di un interesse legittimo, che pure in qualche momento la giurisprudenza ha ritenuto e lei da avvocato sicuramente mi può seguire in questo discorso, perché è una mera aspettativa quando diciamo mera, non è che non abbia il valore. L'ho già detto il valore umano c'è tutto, però la presentazione come avanzarla come un diritto porrebbe le condizioni errate nell'affrontare sia l'argomento che le risposte corrette all'interrogazione consiliare, perché? Perché il bando è stato fatto per l'assunzione di 5 istruttori ora i cinque istruttori sono stati assunti per loro sì.
C'è un diritto soggettivo nel momento in cui c'è stato alla graduatoria, per cui tutto ciò che spetta di diritto è stato completato. Noi abbiamo avuto 278 idonei, sono stati già assunti cinque dipendenti così come è previsto da concorso, la restante graduatoria diventa mero oggetto di valutazione di opportunità, ma anche su questo sarò molto precisa. Quindi abbiamo 273 nominativi risultati idonei che sono in graduatoria utilmente collocati abbiamo avuto queste cinque assunzioni, ma non abbiamo ancora una ricognizione aggiornata, perché la ricognizione aggiornata non è una scelta politica. Ovviamente la ricognizione aggiornata è un atto amministrativo che pende sul irresponsabili dei servizi che in occasione della redazione del bilancio di previsione devono non possono, devono fare una ricognizione del personale, valutare che cosa valutare, ovviamente chi deve andare in pensione, chi ha scelto e ha fatto domanda per andar via e lo fa magari con una data precisa chi si è riservato i sei mesi per confermare o meno se rimane presso l'Ente dove ha scelto di andare o si riserva la facoltà di rientrare nei sei mesi. Sono tutte valutazioni importanti che definiscono il diciamo l'ambito entro il quale ci si può muovere per fare una ricognizione del personale, senza contare coloro che nel frattempo magari possono anche semplicemente vivere, vincere un altro concorso e che dall'oggi al domani vanno via. Ecco perché questa ricognizione del personale la si fa a fine anno ferma un'eventuale emergenza per la quale, come è successo.
Già nella nostra circostanza, per cui da quella graduatoria utilmente definita e trasparente, perché è frutto di una determina pubblica, quindi tutti hanno contezza di coloro che nell'ordine sono diciamo risultati idonei. C'è già un provvedimento di assunzione di altre due unità già pronte per il prossimo mese di novembre, perché ci sono state delle emergenze e anche il decorrere dei sei mesi per un dipendente per il quale non è stata effettuata la scelta del rientro. Quindi su quelle che sono le emergenze si risponde in questo modo su quelle che sono le ricognizioni, le ricognizioni le fanno, le fanno i responsabili dei servizi in funzione del bilancio, perché la cosa fondamentale che noi dobbiamo ricordare è che le necessità di personale devono sempre comunque fare i famosi, i conti con il bilancio, con le entrate correnti, rispetto alle quali si determina la capacità assunzionale e la capacità assunzionale deve ovviamente essere valutata poi applicata sulla base di quelli che di quelle che sono le percentuali consentite e fare il confronto con quelle che sono le valutazioni predisposte nel fabbisogno del bilancio, quindi il fabbisogno recepisce con il bilancio l'equilibrio che deve essere garantito, perché non è che si possono spostare poste di bilancio, c'è una percentuale ben definita che deve rispondere alle entrate correnti, non ci si può discostare da quello, quindi ovviamente sono dei parametri per tre determinati. Per cui, se ci fosse una necessità di personale altissima, oggettivamente politicamente certamente non si vedrebbe il motivo per cui non si debba dar corso, ma il bilancio comanda, quindi la capacità solare rispetto alle entrate correnti, quindi non è dipendente la disponibilità da una scelta politico-amministrativa ma da un dato oggettivo di bilancio. Detto questo, quali sono le intenzioni dell'Amministrazione? L'Amministrazione ha una chiara intenzione di utilizzare, finché è vigente la graduatoria, di far scorrere la graduatoria non ha alcun interesse per quanto la Corte dei conti non eccepisce più la scelta di bandire un nuovo concorso, come è stato fino ad alcuni anni fa, quindi oggi oggi la possibilità di poter anche varare un nuovo concorso, perché magari i profili sono cambiati, perché c'è qualche esigenza specifica, potrebbe essere anche bandito un nuovo concorso, ma l'Amministrazione ad oggi questa esigenza non ce l'ha e intende assolutamente, come già sta facendo per ulteriori due unità, avvalersi della graduatoria esistente. Per quanto riguarda la possibilità di avere altri enti, ci sono già state delle interlocuzioni con tre enti, anche la città di Bari rispetto alle quali la disponibilità dell'ente è assolutamente aperta e positiva perché? Ma anche perché, avendo una graduatoria così ampia di idonei a tutto l'interesse, a ad avere questo utilizzo, ma non peraltro se non è un fatto occupazionale e sicuramente la sensibilità. Da questo punto di vista sfido chiunque a non averla. C'è un anche un aspetto economico, perché si stabilisce poi un accordo tale per cui né al Comune rientra un minimo di risorse che sono legate al fatto che il Comune ha fatto il concorso, ha investito delle risorse, ha impiegato del tempo, ha destinato del personale per la gestione di questo, del del concorso stesso, per cui c'è anche un interesse utilitaristico dell'ente ad utilizzarlo. La determina è pubblica, quindi è evidente che è a disposizione di tutti. Certo, non è il Comune che va a ricercare l'ente a cui affidare la graduatoria, perché non è una funzione propria dell'Ente, sembrerebbe quasi un voler chiedere: mi assumi Tizio perché poi la graduatoria è pubblica e anche agli enti quando fanno richiesta, lo fanno, diciamo al devono farla al buio, non conoscendo i nomi e sulla base di chi interessa e non interessa. E questo sempre nella logica della massima trasparenza, ma se l'ente che sente, perché è evidente che quando accede alla graduatoria c'è un ricorso e in questo caso un ricorso c'è a qualche timore, perché dice io non vorrei che poi c'è un solo ricorso, non vorrei che dopo che ho fatto scalare, cioè ho assunto dalla graduatoria mi viene eccepito perché magari chi ha fatto opposizione risulta essere in graduatoria e oggi non lo può sapere, per cui magari quell'assunzione risulta illegittima, perché nel frattempo è cambiata la graduatoria, una cosa è certa, siccome il provvedimento cautelare richiesto dalla ricorrente non è stato concesso, noi non abbiamo un blocco della graduatoria, quindi la graduatoria può scorrere tranquillamente, tant'è vero che noi la stiamo facendo scorrere se poi altri enti prudenzialmente, ma io non lo so, perché non vado ad interrogare quella che è la motivazione, per cui dopo che mi hai chiesto se ho una graduatoria, perché non assumi, non la fai scorrere, ribadendo il fatto che noi abbiamo tutto l'interesse anche per un introito, è evidente che se l'ente fa una valutazione differente prudenziale, non possiamo che rispettarla. Dopodiché, noi quello che possiamo dire se seguito il nostro esempio, il nostro esempio e che noi lo stiamo facendo scorrere. Quindi evidentemente noi confidiamo su sufficientemente che quella graduatoria sarà stata realizzata in maniera corretta, perché conosciamo anche il merito del ricorso, tanto è vero che ci siamo dovuti costituire in giudizio, ma noi riteniamo che ci sia stata la correttezza perché nel merito comprendiamo le ragioni del ricorrente che non ha presentato tutta la documentazione richiesta all'atto della domanda sia nel resoconto a posteriori e vorrebbe integrarla a posteriori, perché non ha fatto in tempo umanamente comprendiamo, perché sicuramente il titolo preferenziale poteva anche averlo poi bisogna vedere dove andrebbe a collocarsi, ma il punto è che il requisito formale diventa fondamentale. Quando è un requisito previsto dal bando, cioè se hai dei titoli preferenziali li deve inserire nella domanda, non puoi produrli a posteriori devi già a dimostrare di averli, li devi inserire nella domanda, non sono stati inseriti, ma anche a volersi come ente. Dire va bene, ma ce l'ha per noi. Va bene così noi non possiamo permetterci una valutazione di questo genere. È una posizione processuale di questo tipo, perché è evidente che in questo caso cambia Enrico, cioè diamo ad uno e togliamo all'altro e quindi avremmo il ricorso dell'altro che ci aprirebbe la questione formale. Quindi noi non abbiamo che da essere lì, diciamo ascoltatori, rivendicando la correttezza dell'operato formale e proseguendo con il mantenimento della graduatoria nei termini in cui noi riteniamo che finché la graduatoria è valida e fa parte del Piano del fabbisogno 2026 2028 resterà in piedi. Noi abbiamo tutto l'interesse, salvo ripeto che intervenga una nuova norma che richieda un profilo particolarmente specifico, per il quale occorre un nuovo bando. Bene, allora, ma quello è chiaro e viene detto trasparentemente, ma come istruttori noi oggi tutto quello di cui avremmo bisogno continueremo ad attingere da quella graduatoria. Ribadisco già due esempi ed oltre i cinque quelli che avevano interesse legittimo verranno assunti. Dopodiché, l'esercizio della volontà politico-amministrativa in questi termini in che cosa si esprime?
Direi che i margini sono veramente ridotti, perché il margine nell'andare a promuovere un nuovo concorso a fronte di 273 idonei che fa un poco, diventa fra un po' diventeranno 271 per lo scorrimento, che motivo può avere, se non magari un'esigenza specifica, andare a fare un nuovo concorso, sostenere nuovi corsi, avere del tempo da dedicare? Credo che sia una scelta oggettivamente di efficienza, anche dell'Amministrazione, quindi motivi ostativi non ce ne sono, per il quale noi manterremo questi tempi. Ora è evidente che la definizione e di una risposta puntuale sul fabbisogno noi potremmo averla dopo che sarà stata fatta la ricognizione e dai responsabili dell'ufficio, che già oggi sappiamo avere delle carenze, ma soprattutto confrontato con quello che è il risultato delle entrate correnti che noi faremo comunque nel bilancio di previsione potremmo fare anche un eventuale aggiornamento al fabbisogno del personale, secondo quelle che sono le definizioni di cui ho detto prima, pensionamenti, persone che vanno via, persone che scelgono l'opzione dei sei mesi necessita di ulteriori figure specifiche nascenti da nuove esigenze dettate da nuove norme o quant'altro, quindi tutti questi elementi saranno integrati. Vorrei dire che poi, a proposito della trasparenza, io vorrei ricordare che il PAU si compone di quattro sezioni, di cui una sezione è proprio quella della struttura organizzativa, quindi dell'organizzazione, anche del lavoro agile e da qui vien fuori il piano triennale del fabbisogno del personale, quindi il numero dei lavoratori che servono le risorse economiche disponibili, la percentuale del 27% come capacità assunzionale sulla base della quale poi si procede, ma c'è anche la sezione della trasparenza, quindi la seconda sezione che parla del valore pubblico agli obiettivi che ha l'Amministrazione, gli obiettivi dei dirigenti dei responsabili di servizio nel nostro caso i rischi legati alla correttezza e alla trasparenza a tutti, per noi estremamente semplificati da questa trasparenza della graduatoria. Guarda un attimo per capire se ho risposto a tutti i punti, perché alcuni punti sono anche tendenzialmente passatemi il termine un po' ripetitivi, a sottolineare la necessità di chiarezza alla quale ovviamente rispondiamo, abbiamo parlato perché non ci sono provvedimenti cautelari che quindi i vincoli non ce ne sono, abbiamo 1.137 dipendenti al 18 giugno 2026, quindi abbiamo il dato che viene diciamo certificato secondo quelli che sono gli aggiornamenti che noi abbiamo come possibilità. Poi in un attimo solo mi faccia verificare, punto per punto, che sono tanti.
Penso di aver risposto a tutto, ma sono comunque disponibili ad ulteriori domande se non avessi risposto.
A qualche altra domanda?
No, io credo di aver risposto fondamentalmente a tutto, sì, niente, cioè tutto quello che io ritengo di dover rispondere, però ripeto, se qualcosa mi è sfuggita o qualche ulteriore domanda viene fuori, sono pronta nei miei limiti a poter rispondere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Assessore San Severino.
Consigliere Paparella, per una replica breve.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Allora si link. Ringrazio l'Assessore per la risposta. La ringrazio per la disponibilità o prestata anche per l'incontro da programmarsi con.
Diciamo che questo comitato di idonei che anni ha richiesto un incontro con l'Amministrazione, giusto? Un chiarimento? Se l'ente Comune di Modugno ha prestato ha dato la propria disponibilità a tutti gli enti che ne possono far richiesta di assunzione da quella graduatoria, cioè se la disponibilità data dal Comune di Modugno e si rivolge a tutti gli enti che ne facciano richiesta di scorrimento di quella cioè di assunzione da quella graduatoria. Volevo giusto questo chiarimento. Grazie, comunque per la risposta. Se a lei, anche per questa ulteriore questa ulteriore chiarimento, per quello che a noi risulta proprio come uffici, non quello che risulta a me, ma quello che risulta agli uffici la disponibilità è stata data a tutti quelli che l'hanno richiesta,
Speaker : SANSEVERINO Stella
La determina rimane pubblica e quindi sa l'ente che ha bisogno, sa che c'è una graduatoria.
Disponibile con ben 273 idonei e non c'è nessun motivo di Nasu di nessuna natura per non utilizzarla e qualora lo stesso ente avesse bisogno di chiarimenti rispetto anche all'eccepita e diciamo prudenziale atteggiamento rispetto al ricorso. Siamo anche disponibili a dare queste spiegazioni, per le quali riteniamo che sarà un po' difficile che venga accolto. Ripeto, anche se il merito dispiace tanto per la persona perché è un fatto puramente formale, ma la forma nelle nei concorsi pubblici e in quello che si dichiara nelle domande, purtroppo in sostanza e quindi da questo punto di vista, anche a dare un supporto agli enti che vogliono attingere da quella graduatoria, noi ne saremmo ben felici, perché obiettivamente riteniamo poi, per carità, ci rimettiamo alle decisioni dei magistrati, non possiamo sostituirci, però la posizione dell'ente e che la graduatoria riteniamo non abbia motivo. D'altra parte, nemmeno il provvedimento cautelare è stato assunto, che è sintomatico perché in materia di lavoro, quando c'è un ragionevole dubbio, è facile avere il provvedimento cautelare proprio perché si tutela, un bene primario che è il diritto al lavoro.
Grazie, Assessore San Severino.
Speaker : VASILE Lorenzo
Non essendoci altri interventi, riteniamo concluso il punto numero 2, possiamo passare al punto successivo, quindi punto 3 all'ordine del giorno:
Approvazione bilancio consolidato per l'esercizio finanziario 2025 articolo 11 bis del decreto legislativo numero 118 2011. Passo la parola per l'illustrazione all'Assessore Panettella. Prego, Assessore.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Grazie, Presidente. Buonasera Consiglieri.
Mi, se mi permette, Presidente, volevo augurare buon lavoro al Presidente della Commissione Bilancio. Consigliere Gatti, è ovviamente ai componenti della stessa Commissione, a finanza, quindi resto sempre a disposizione per ogniqualvolta comunque voi ne facciate richiesta, iniziando con la trattazione del punto, quindi si presenta alla al Consiglio l'approvazione del bilancio consolidato.
Il bilancio consolidato degli enti locali costituisce uno strumento di rendicontazione finalizzato a rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Amministrazione Pubblica gap, considerato come un'unica entità economica, superando la visione limitata al solo ente capogruppo.
L'obbligo di redazione del bilancio consolidato trova fondamento nell'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 2011, introdotto nel nell'ambito del processo di armonizzazione dei sistemi contabili degli enti territoriali. Inoltre, la la norma stabilisce che gli enti di cui all'articolo 1, comma 1 del medesimo decreto redigono il bilancio consolidato con i propri organismi.
Ed entri ed enti strumentali e aziende, società, società controllate e partecipate secondo la modalità e i criteri individuati nel principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato di cui l'allegato. All'allegato numero 4 del decreto legislativo 118 2011, ai sensi del punto 1 del citato principio contabile applicato. Il bilancio consolidato è finalizzato.
A fornire una rappresentazione complessiva delle consistenze patrimoniali e finanziarie del risultato economico del gruppo pubblico locale evidenziare gli effetti complessivi dell'attività svolta dall'ente attraverso i soggetti che compongono il gruppo soddisfare le esigenze informative degli amministratori, dagli organi di controllo dei cittadini e degli Enti portatori di interesse supportare il miglioramento dei processi di programmazione, gestione e controllo rendere maggiormente trasparente la gestione delle partecipazioni pubbliche. Inoltre, l'articolo 233 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 del TUEL prevede inoltre, che il bilancio consolidato sia predisposto, secondo le disposizioni contenute nel decreto legislativo 118 2011 e successive modificazioni, quale documento integrante del sistema di rendicontazione dell'ente locale.
Pertanto, la predisposizione del bilancio consolidato consente di superare la frammentazione derivante dall'esistenza di una pluralità di soggetti giuridici formalmente distinti, ma sostanzialmente riconducibili alla medesima sfera pubblica di controllo. È un flop o influenza attraverso le operazioni quindi consolidamento vengono eliminati i rapporti reciproci, reciproci di credito e di debito.
I costi e i ricavi infragruppo, nonché le altre operazioni interne al fine di evitare duplicazioni, è sovrastime dei valori contabili rappresentante il gruppo come un'unica realtà economica.
In tale ambito assumono particolare rilievo le attività di riconciliazione delle partite reciproche e le conseguenti scritture di rettifica di rettifica prevista dal principio contabile applicato di cui all'allegato 4 del decreto legislativo 118 del 2011, le quali consentono di garantire l'attendibilità del risultato consolidato anche nei casi in cui emergono disallineamenti contabili tra l'ente capogruppo e gli organi inclusi nel perimetro di consolidamento. Il bilancio consolidato non possiede natura autorizzatoria, ma una funzione prevalentemente conoscitiva. È informativa diretta a garantire una rappresentazione completa della gestione pubblica complessivamente esercitata attraverso il sistema delle partecipazioni. Esso costituisce pertanto uno strumento essenziale di trasparenza, con consentendo una valutazione più efficace della sostenibilità economica finanziaria dell'intero Gruppo Amministrazione pubblica.
I principali riferimenti normativi sono l'articolo 11 bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118, l'allegato 4 al decreto legislativo numero 118 del 2011, ovvero il principio contabile applicato concernente con certamente al bilancio consolidato articolo 18, comma 1, lettera c, del decreto legislativo 118 2011 e articolo 233 bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero due, sei, sette del 2.
Entrando nel merito, nel caso in cui in sede di consolidamento emergono disallineamenti tra le partite creditorie e debitorie reciproche tra l'ente e agli organi inclusi nel perimetro di consolidamento è opportuno darne adeguata evidenza nella relazione di gestione.
Richiamando quanto previsto dal principio contabile applicato con concernente con certamente il bilancio consolidato, ovvero l'allegato 4 A del decreto legislativo 118 2011.
Pertanto, nelle nelle attività preliminare alla redazione del bilancio consolidato e sono state effettuate operazioni di riconciliazione delle partite creditorie e debitorie reciproche tra il Comune e agli organismi ricompresi nel perimetro di consolidamento dalle verifiche, se dalle verifiche eseguite sono emersi alcuni disallineamenti tra i saldi risultanti dalle scritture contabili dei soggetti interessati.
Tali differenze sono riconducibili principalmente a differenti criteri e tempistiche di contabilizzazione delle operazioni alla presenza di posti è oggetto di verifica e definizioni tra loro tra le parti, ovvero è divergenti derivanti da progressi gestione ancora in corso di riconciliazione per le partite per le quali non è stato possibile conseguire una piena Ricon riconciliazione alla data di predisposizione del bilancio consolidato sono state mantenute. È evidente, conta evidenze contabili supportate da idonea documentazione e dalle risultanze delle verifiche effettuate. La differenza le differenze riscontrate non compromettono l'attendibilità del risultato consolidato.
E formeranno oggetto di ulteriori approfondimenti e definizioni nei SerT negli esercizi successivi. Con riferimento ai rapporti reciproci tra il Comune di Modugno e il Consorzio Asi, le le attività di riconciliazione hanno evidenziato una discordanza tra le rispettive risultanze contabili.
In particolare, il Consorzio ASI espone un credito complessivo di importo superiore rispetto alle obbligazioni riconosciute contabilizzate dall'ente. Il Comune ha proceduto ad una puntuale ricognizione delle proprie posizioni debitorie, riscontrando obbligazioni formalmente impegnate, oltre a residui passivi e ha un credito IMU vantato nei confronti del Consorzio in considerazione del contenzioso e delle richieste creditoria, ancora oggetto di approfondimento e verifica da l'ente ha accantonato nel risultato di amministrazione nel 2025 la somma prudenziale di euro 800.000 euro.
La differenza residue tra le rispettive risultanze contabili risulta tuttora oggetto di verifica tra le parti e pertanto non è stato integralmente recepita nelle scritture di consolidamento in assenza dei necessari presupposti giuridici e contabili. L'ente, comunque, ha adottato un approccio prudenziale volto a salvaguardare gli equilibri di bilancio e alla correttezza rappresentazione dei rischi potenziali.
Ho terminato. Sono a disposizione per qualsiasi delucidazione domanda, ovviamente.
Ovviamente sì, mi scusi, Presidente. Il provvedimento è correlato di parere tecnico e parere anche dall'ordine del dal dell'organo di revisione, grazie. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
A lei, Assessore.
Non vedo interventi.
Prego, consigliere Gatti.
Speaker : GATTI Domenico
Grazie, assessore. Buonasera a tutti.
Grazie per l'augurio di buon lavoro non il Presidente, ma la Commissione intera che si è insediato due giorni fa, diciamo, ha cominciato in un buon clima di collaborazione, adopero ad approfondire un po' il primo argomento e che ci è stato sottoposto.
Sottolineando anche, diciamo, la disponibilità della dottoressa Florio, che è venuta nella prima Commissione, che ci ha illustrato il provvedimento ed è importante perché la materia di bilancio è una materia ostica di per sé. Dobbiamo anche ringraziarla, quindi, a nome di tutta la Commissione per averci fornito poi nella giornata successiva ciò che avevamo chiesto, cioè il la la convenzione siglata nell'agosto 2022.
In cui si è cominciato un po' a programmare.
Quelle che sono le partite creditorie, i creditori da parte del Comune nei confronti dell'Asia.
Poi nella giornata odierna diciamo c'è stato anche dato e ho distribuito ai membri della Commissione l'accordo transattivo fatto nel 2023, quindi sono stati diciamo, diciamo, in due giorni abbiamo potuto nemmeno a prendere consapevolezza della situazione della situazione.
Personalmente sottolineo l'importanza di quell'accordo transattivo fatto nel 2023 dell'Amministrazione Bonasia, perché era è stato, diciamo la la conclusione, diciamo, di un parco, di un problema decennale che partiva dal 2005 e si protrae, diciamo ancora oggi, anche se aver chiuso con quella transazione almeno una prima, un primo blocco storico è stato sicuramente un fatto positivo. Quindi il primo colloquio storico 2005 2016, diciamo se è chiuso ormai è chiuso.
Abbiamo delle partite aperte, abbiamo delle partite aperte dal 2017 in poi, che sono tutte da definire e quindi diciamo ci pone, ci siamo un po'.
Poi abbiamo un po' rilevato e preso atto del parere dei Revisori dei Conti che invitavano l'Amministrazione, quindi a porre in atto tutto ciò che è possibile si deve fare.
Quindi:
I revisori già lo dicono, bisogna mettersi al lavoro per per arrivare a un punto, perché un consolidato diciamo regolare, soprattutto gli aspetti e quelli che è quello che non lascia delle partite aperte è una situazione non facile, e sicuramente, però diciamo.
Lo stimolo lo impongono le l'impegno deve essere quello di arrivare quanto.
Quanto prima possibile a una definizione che non è una definizione facile che comporta il punto d'incontro dei due interessi, chiamiamoli differenti di conti anche abbastanza complicati.
E quindi diciamo io mi fermo qui, come diciamo il Presidente di Commissione, la domanda è come consigliere comunale, che tempi si possono prevedere se ci sono stati dei tempi?
Per affrontare questa questione, quindi capire perché su questo non è stato possibile, diciamo, approfondire del tutto.
Se ASI ha rendicontato innanzitutto, perché nella convenzione è previsto che a si debba rendicontare, credo entro il 31 marzo dell'anno successivo, si Asia rendicontato prima cosa, se quindi di conseguenza gli uffici comunali hanno potuto diciamo, valutare ciò che ASI ha rendicontato.
S e quindi a che punto siamo e se sono iniziate, diciamo, delle prime trattative.
Con delle prime o le ultime trattative, non sappiamo a che punto è per permettere un punto a questa questione annosa, non ritrovarci, diciamo et ritrovarci magari l'anno prossimo a dire finalmente abbiamo raggiunto questo importante risultato.
Ed essere riusciti a pareggiare, a pareggiare i conti grazie.
Grazie, Consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, Assessore. Prego, Assessore.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Grazie, Presidente. Grazie al consigliere Gatti. Allora, per quanto riguarda l'incontro questo, l'Amministrazione nella nella persona del Sindaco, del responsabile dei lavori pubblici, della dottoressa Forio hanno già avuto un incontro con l'avvocato Carlucci, diciamo tutti i responsabili interessati al alla questione che più o meno riguarda tutto.
Riguardano tutti i servizi.
Hanno già incontrato il lunedì nella giornata di lunedì il il commissario del del Consorzio Asi, il quale si è reso ovviamente disponibile a innanzitutto ad ottenere tutte le informazioni, a partire dalla dalla convenzione in suo possesso a quella già stipulata nel 2000.
Nel 2022 dalla precedente Amministrazione è ovviamente in lei ha visto anche benissimo, ha dato sicuramente una una lettura all'interno della della convenzione sottoposta e quindi sono sottoscritta con il Consorzio ASI ha all'epoca, ovviamente, a seguito della convenzione si doveva a risolvere in maniera innanzitutto il passato, quello che prevedeva un una quantificazione delle somme che partivano dal 2005 fino al 2016 2017 con.
Ah l'applicazione della Convenzione, ovviamente cosa è successo? Che in questi anni non sono pervenuti, non sono pervenute agli uffici. Parlo eppure nel caso potrei anche lasciare la parola al al responsabile Caringella in quanto responsabile del servizio 5 interessato per la verifica, la rendiconta e l'ottenimento della rendicontazione da parte del del Consorzio ASI, perché ovviamente, come lei ha già letto, i servizi a domanda collettiva. All'interno della convenzione, il Comune di Modugno ha già accantonato a bilancio in maniera prudenziale, quindi impegnato una spesa di 120.000 euro. Ovviamente questa somma doveva essere.
Versata, quindi con i consorziarsi emette fattura nel momento in cui è il Comune di Modugno paga nel momento in cui vi è una rendicontazione sulla base dei documenti, quindi non con semplicemente ad esempio con delle mail, ma come ovviamente con documenti che attestano quelli che sono stati i lavori effettuati all'interno del del Consorzio ASI.
Ovviamente c'è anche un un credito che noi vantiamo nei confronti della del Consorzio ASI, che è quello dell'IMU. Quindi tutti questi elementi fanno una una somma e poi con con una differenza, una somma che il Comune di Modugno deve al Consorzio ASI, ma lei sa benissimo che nel momento in cui non si ha il documento che attesti la spesa, ovviamente il Comune di Modugno in maniera prudenziale non ha pagato questa somma. Quindi cosa significa che noi la somma che abbiamo accantonato, perché dal punto di vista contabile ce l'abbiamo. Ovviamente con il Consorzio ASI ci saranno altri incontri e quindi sicuramente il servizio 5 a fa farà tutto l'iter di verifica della documentazione. Ovviamente l'Ufficio Ragioneria purtroppo procedere alla liquidazione.
E in più questa convenzione ha una durata di tre anni più tre, quindi anche in scadenza la convenzione. Pertanto anche questa dovrà essere rivista anche in base al all'oggetto come elemento essenziale del contratto, che ovviamente vi alla scadenza dei tre anni più tre, perché tre sono stati rinnovati, quindi credo che nel 2027 scade scade la convenzione.
Grazie, grazie, assessore.
Speaker : SILVESTRI Vito
Consigliere Silvestri.
Prego, il consigliere Silvestris.
Sì, grazie, Presidente. Grazie, Assessore.
Io ho dato un'occhiata al bilancio consolidato e dai relativi allegati.
Al netto della questione Asi.
Di cui però secondo me c'è bisogno di un ulteriore approfondimento, oltre a quello che lei ci ha offerto sino a questo sino a questo momento.
Noi avevamo un contenzioso con ansia, anche a beneficio di chi non ha seguito come noi due, la questione nella scorsa consiliatura comunale aveva un contenzioso con ASI a si chiedeva dei soldi al Comune. Si è aperto anche in sede giudiziale giudiziaria la questione che riguardava i debiti, i crediti che il Consorzio ASI diceva di avere nei confronti del Comune di Modugno fino al 2016.
Si è arrivati dopo una credo e ricordo lunga trattativa ad un ad un punto.
Che poi ha generato l'accordo.
A cui poi è seguita anche una convenzione che avrebbe regolato i rapporti a partire dalla data di stipula della convenzione.
Fino alla data di scadenza della convenzione, che, come lei ha detto io non lo ricordo, dovrebbe essere 2027.
Quindi, di fatto abbiamo il periodo 2005 2016.
Risolto chiuso con la transazione 17 compreso fino al 21 compreso in ancora da definire dal 22 fino al giorno d'oggi definito a 120.000 euro all'anno, se non sbaglio, salvo conguagli che ovviamente ci sono stati.
No, non ci sono stati, sono stati richiesti, mettiamola mettiamola così.
Ora io adesso mi soffermo sulla questione Asi, poi avrei bisogno di un paio di delucidazioni su altri due punti del bilancio consolidato, quindi all'interno del bilancio consolidato, e cioè ASI che chiede una cifra Comune di Modugno, che crede di doverne un'altra, è in mezzo una cifra impegnata da parte del Comune di Modugno di 800.000 euro, che però non è uguale neanche a quella che il Comune ritiene di dare al Consorzio ASI.
Io questa è la mia prima domanda, perché la cifra impegnata di 800.000 euro e non dell'importo che il Comune di Modugno ritiene di dover riconoscere Consorzio Asi prima domanda poi.
Nel a partire dalla stipula della della convenzione fino ad oggi.
Non credo siano stati riconosciuti neanche i 120.000 euro al Consorzio Asi okay all'interno di quegli 800.000 euro.
Sono previsti, sono previsti, o meglio sono stati contabilizzati anche i centovent'20000 euro che nessuno può dire di non dover al Consorzio ASI in questo momento, cioè all'interno di quegli 800.000 euro, io dal 2017 al 2026 o al 25, dato che il consolidato i 25, seconda domanda.
C'è un altro contenzioso in corso tra Comune e ASI e quanto tempo ha l'ASI per contabilizzare a consuntivo quelli che ha, si ritiene che siano crediti nei confronti del Comune di Modugno, perché da quello che ho capito neanche il 2022 è stato contabilizzato, quindi.
Seppur con una nota del 25 giugno, credo a si faceva un elenco puntuale, ovviamente da quello che ho capito, non confortato da da da da da uno specchio contabile. Poi faccio le altre due domande. Io ho dato un'occhiata veloce agli allegati. Ovviamente mi soffermo su quelli più sintetici che sono l'allegato 11, quello che mette a confronto.
Il bilancio consolidato 2024 con il bilancio consolidato 2025 è l'allegato A.
Conto economico è stato patrimoniale consolidato, quello che praticamente riporta sulle due colonne gli stati di ogni ente, quindi il Comune di Modugno sì, e poi il totale.
Non abbiamo un confronto, diciamo sull'allegato A tra 24 e 25, quindi non sappiamo come è cambiato il totale tra 24 e 25. No, no, no, non è una una critica, dottoressa, ci mancherebbe. È un'introduzione ed al alla domanda che sto facendo, quindi non abbiamo un quadro che mette a confronto le 2 partite Comune e ASI e differenze tra 24 e 25, quindi le domande che sto facendo non so sulle differenze che ci sono tra i 24 e 25, non so se sono addebitabili all'ASI o alcuni di voi, perché ho notato due grandi differenze, una.
Sulle immobilizzazioni materiali.
Si passa dai, scusate se leggo, però dagli 81 milioni l'allegato 11.
Sì.
Ok.
Sì, sì, lì diciamo l'allegato 11 della delibera di Giunta è esaustivo dal per capire, per far capire a noi come come è cambiato tra il 24 e 25, quindi noi abbiamo immobilizzazioni.
Immobilizzazioni materiali nel 2024, per un totale di circa 81 milioni e mezzo di euro nel 2025 92 milioni e mezzo di euro.
Gran parte, se si parla di di della differenza, è dovuta alle immobilizzazioni in corso ed acconti.
E un'altra parte consistente è dovuta ad altri ai.
Altri beni demaniali volevo capire in che cosa.
A che cosa da che cosa derivasse questa questa differenza, oltre.
Ha una differenza che ho visto abbastanza importante sulla voce della svalutazione dei crediti.
Si passa nel 2024 a 16.000 16.800 euro, del 2024 ha 631.000 euro del 2025. Ecco, da profano vorrei capire di che cosa si tratta quando si parla di svalutazione dei crediti e a che cosa fosse dovuto a questa differenza tra importante tra il 2024 2025, grazie.
Grazie, Consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, prego. Quindi.
Sì, buonasera a tutti.
Allora, in merito all'ASI, rappresento che la prima, la prima transazione ha riguardato il periodo dal 2006 al 2016, dove la si chiedeva una cifra fortemente superiore a quella che poi è stata oggetto di transazione era più del la cifra riconosciuta e meno della metà di quello che chiedeva ASI nella stessa fattispecie.
Speaker : CARINGELLA Michele
Poi sia andato, si è proseguito negli anni. Io ogni anno ho chiesto ad ASI il rendiconto lì ogni hanno fatto la delibera di liquidazione di ASI, le somme sono state impegnate, ma non sono mai state liquidate perché non è mai arrivati. I rendiconti, infatti, le determine di liquidazione prevedono che la potrà essere pagata. Sì, solo a seguito di trasmissione di rendicontazione, quindi oltre agli 800.000 che diceva lei, Consigliere, abbiamo circa 1 milione 81 milione e 100 di somme accantonate per liquidare le varie annualità successive, quindi alla fine il Comune ha 1 milione e 8 milioni e 9 da parte.
Ah, sì dei rendiconti ad oggi ci ha trasmesso solo nel 2017 e il 2018, poi ce n'è uno del 2022.
E basta a tutti gli altri, non ha mai trasmesso niente. Siamo stati, credo qualche settimana fa, al massimo i nasi, forse lunedì scorso è stato e abbiamo richiesto al commissario, ma questa cosa la facciamo da anni cioè io posso darvi un plico di lettere fatte ad ASI che dove chiedevamo sempre di concludere che questi a questi, a queste transazioni, di concludere le rendicontazioni e quindi le transazioni legate alla liquidazione di ASI.
E quindi comunque, per quanto riguarda gli anni che ho, sono quotati in linea con quei 120, qualcuna in più, qualcuno in meno Van vanno discusse con ASI, perché le richieste, diciamo in qualche caso non sono riconoscibili. Tutto totalmente per quanto riguarda gli altri anni non ce li abbiamo. Il commissario si è impegnato in quella riunione nei prossimi 15 giorni, a trasmetterci tutte le rendicontazioni, perché abbiamo chiesto insomma, di chiudere fino al 2026 andremo al 2027 con la nuova, una nuova convenzione che magari la facciamo più lunga, che che che giustifichi anche il il rapporto e loro si impegneranno a darci ogni anno la rendicontazione, perché chiaramente le somme ulteriori a quelle che non abbia impegnato avrebbero poi un debito fuori bilancio e abbiamo rappresentato al commissario che non è possibile che ASI rendiconti dopo 10 anni 2017, insomma, dopo tanti anni.
Questo abbiamo abbiamo concluso, quindi ritengo che ASI ci ha promesso che a metà del mese di novembre ci trasmetterà tutte le rendicontazioni e quindi avremo modo di di di come dire, definire il gli importi da versare ad Asia.
Il ha il 9 novembre, abbiamo fissato un incontro con, quindi questo è per quanto riguarda, quindi le somme, il debito noi chiaramente paghiamo a darsi le manutenzioni ordinarie straordinarie e l'INPA e la pubblica illuminazione, che sono la manutenzione del verde. In più sono quelle riconoscibili ad ASI per accordo di convenzione.
Adesso lascio la parola magari all'Assessore o alla collega per chiarire, rispondere agli altri due punti.
Ah, beh, questo chiaramente giustifica anche la differenza che abbiamo impegnato 1 e 8 e non abbiamo i 2 milioni e 9 richiesti da ASI, perché riteniamo che sia inferiore alla cifra da.
Micro sfottò.
È chiaro, Consigliere, questa.
Va bene, io ho finito io vi chiedo scusa, ma devo scappare via per un impegno.
Speaker : VASILE Lorenzo
Personale.
Grazie, ingegnere Caringella.
Prego dello stesso colore politico, o facciamo fare altri interventi e poi risponde.
Prego, dottoressa.
Speaker : FLORIO Antonella
Nulla.
Allora, per quanto riguarda le 2 voci allo alle 800 non sono oggetto di riconoscimento tout-court, è soltanto un accantonamento prudenziale che in sede di di predisposizione del rendiconto sono stati accantonati, però non è sicuramente, cioè non è oggetto.
E fa parte di quella, diciamo, della proprio per salvaguardare gli equilibri e non trovarci domani a dover fare un debito fuori bilancio, eventualmente invece 1 milione 43 milioni circa e sono dei residui che, come ha detto il collega e sono sempre stati a Cancello, impegnati.
Impegnato sono vincolati, sono impegnati e sono rimasti nei residui perché sono arrivate le fatture del fatto che sono state sospese in attesa della rendicontazione, per cui 1000000 e rotti 43 sono disponibili per la liquidazione gli 800 al momento, cioè per poterli utilizzare. In realtà dovremmo applicare l'avanzo l'avanzo accantonato.
Però non è, non è oggetto, cioè lo specifico anche nella relazione non è al momento, non è oggetto di riconoscimento. In ogni caso potremmo potrebbe venir fuori da questa interlocuzione con ASI un importo pari a quello che anche perché ci abbiamo abbiamo anche noi una partita creditoria che appunto l'IMU.
Sì, anche là c'è una differenza, va be' sì, potrebbe essere anche oggetto di anche quello oggetto, perché sulle aree fabbricabili c'è sempre un unico, un.
Insomma, bisogna interloquire.
A per quanto riguarda le differenze che si delle svalutazioni, sicuramente tutto nasce anche da questa attività di di di pulizia dei residui, per cui sicuramente la differenza ogni anno si vede appunto una differenza rispetto, quindi è proprio dovuta a questa attività della dei residui. Per quanto riguarda, invece l'altro punto, quella immobilizzazioni, la differenza.
È una differenza importante, non si dal essendo questa l'ultima colonna di un bilancio consolidato, chiaramente non si può capire noi non si capisce a chi è imputabile, però chiaramente sì, molto, insomma.
Verosimilmente potrebbe essere anche derivante dalla TV, dalla da, dalle delle opere che sono, diciamo in in corso di realizzazione, ai comuni, nei comuni di motivi importanti opere.
Dovute insomma alla al PPE, al PNRR e poi anche perché c'è stata anche un'attività di ricognizione da parte del servizio 5 sulle immobilizzazioni, se quindi sul patrimonio immobiliare.
Grazie, dottoressa.
Speaker : SILVESTRI Vito
Prego. Il consigliere silhouettes. Grazie, Presidente. E è possibile. Va be' il cancello se n'è andato. È possibile avere uno specchietto della valutazione di tutte le Immobil immobilizzazioni immobiliari del del del Comune di Modugno.
Immobiliare è importante, cioè anche per capire di che cosa stiamo parlando ed è anche importante capire come varia nel tempo questa questione qua anche il valore aggiunto che ha dato il PNRR alla città.
Potrebbe essere un qualcosa di interessante, anche da studiare.
Per il prossimo futuro io ci tengo a dire una cosa:
Noi riconosciamo ad ASI in seguito alla convenzione che è in scadenza, quindi può essere un ulteriore stimolo per tutto quello che verrà. Noi riconosciamo ad ASI gli oneri di manutenzione delle strade del verde, la pubblica illuminazione.
Sia manutenzione che diciamo il pagamento del dell'utenza di pubblica illuminazione e basta, credo giusto.
Sì.
Va beh, se sta qualcos'altro me ne sono dimenticato, ma è poco rilevante.
Il Comune di Modugno, quando impegna cifre per queste attività all'interno del proprio territorio fuori dal comprensorio ASI, utilizza una serie.
Di pratiche volte anche al contenimento dei costi.
Secondo me, un confronto un po' più serrato con ASI sotto questo punto di vista sociale. Noi ci basiamo sul al.
Passiamo il pagamento che facciamo nei confronti del prodotto del Consorzio Asi, su un elenco, su una rendicontazione di spese che loro dicono di aver fatto fatture, fatture.
Ah, no, ma ci mancherebbe, ci mancherebbe. Il problema non è la fattura. Assessore, il problema è quello. Eh e diciamo la verifica della cifra dell'importo che è riportato in quella fattura. Cioè io so quanto paga l'ASI per la scarifica dell'asfalto vecchio e per la posa del tappetino nuovo.
Non credo che nessuno si è entrato nel merito di questa cosa. Non credo che nessuno abbia confrontato quanto paga il Comune di Modugno per la pubblica illuminazione, per palo per punto luce rispetto a quello che pagati per punto luce. Ci stiamo fidando ciecamente ciecamente, secondo me, un qualche elemento di confronto in più nella prossima convenzione e non Enus, non ho la più pallida idea di come di come elaborarlo. Questo elemento con Fo di di confronto nella prossima convenzione potrebbe solo far comodo al Comune, anche perché, guardando quella famosa lettera.
Noi siamo passati dal 2017, abbiamo qui un elenco non del de di di quello che chiede l'ASI, di quello che chiede dal 2017 al 2025, che sta dal dal 17 al 25, otto anni.
C'è stato un aumento dei costi, soprattutto per quanto, per quanto riguarda le opere di movimento terra e manutenzione delle strade. Incredibile, però magicamente le richieste del Consorzio ASI passano da 393.000 del 2017 euro del 2017 A 2 A a 241.000 del 2025. Nonostante tutto il terremoto dei costi sull'edilizia che c'è stato in questi otto anni.
Non non voglio pensare, non non voglio pensare male, però man mano che l'attività di controllo del Comune di Modugno aumenta, le cifre richieste dal Consorzio ASI diminuiscono. Ecco implementare un po' di più. Questa attività, secondo me, può solo fare bene al Comune.
Io ho finito, Presidente.
Grazie al consigliere Silvestri, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Consigliere Silvestris. Grazie della possibilità di rappresentare un pochino più anche in concreto, andando nello specifico rispetto ai contenuti dell'ultimo incontro.
Che però ci devono far.
Ripensare alla.
Al canale di comunicazione stabilito con ASI, per esempio per definire la vecchia transazioni, quella già già passata.
Non dobbiamo nascondere che i conti che venivano effettuati nel recente passato rispetto alle spese di ASI non godevano di puntualità anche per quelle che erano le quote riferibili al nostro Comune, al nostro territorio e a spese effettuate anche per contenziosi che.
Non ci vedevano parti in quei contenziosi, per cui l'attività del dell'ufficio.
Ragioneria e dell'ufficio dei lavori pubblici è stato quello, attraverso anche l'ausilio di un consulente molto molto preciso e puntuale della ricognizione puntuale di ogni singola voce che veniva richiesta. Questa operazione minuziosa ha consentito di ridurre in maniera.
Molto abbondante, abbondante quella che era la la richiesta iniziale e sulla scia di questa buona abitudine consolidata fra fra gli enti, si è instaurato anche il clima di collaborazione e di confronto anche con il commissario giudiziario nominato dal giudice.
Che nella primissima assemblea.
A cui abbiamo partecipato ci presentava un conto che naturalmente non non era.
Ma di primo acchito.
Verosimile rispetto a quello che invece era la nostra iniziare ricostruzione da il lavoro che è stato già avviato, andiamo incontro ad una riduzione di sicuro molto molto importante rispetto a quelli che sono, che sono le richieste, con l'intesa, naturalmente, che le quote eccedenti.
Il contributo è stabilito annualmente dalla convenzione. Ogni singola voce in più eccedente rispetto a quella convenzione deve trovare una giustificazione documentale, altrimenti è oggetto naturalmente di.
Di contestazione.
Questo ci tenevo a dire quindi no, non sfugge più niente, non sfugge assolutamente nulla di quanto richiesto, però volevo cogliere questa occasione perché davvero sono contento di aver instaurato un un dialogo schietto, sincero.
Mirato ad una onesta collaborazione fra enti per quelle che sono le vere esigenze esigenze del consorzio fino al punto che.
Andremo incontro con tutte le le le, le le le nostre forze, perché il Consorzio è al posto di sponsorship, possa far fronte a quella che è un'esigenza concreta, e cioè quella di far fronte alle spese che saranno, che sarà necessario affrontare per la questione nota dei pozzi oggetto del procedimento penale da cui è scaturito.
Poi il procedimento giudiziario che ha portato alla nomina dell'amministratore, quindi se dobbiamo andare incontro al Consorzio con.
Con le quote che a questo spettano.
In misura proporzionale, in misura calcolata precisamente su quello che dobbiamo, ma c'è di più la prospettiva anche con l'amministratore giudiziario e.
Oltre ad una a quella di pensare ad una struttura diversa proprio nella sua composizione, all'attribuzione di precisi compiti alle 2 società che fanno parte del consorzio con compiti ben specifici all'1 e all'altra e soprattutto alla prospettiva che, non avendo più una funzione immobiliare.
Il Consorzio davvero ci si è, ci si è trovati sulla stessa linea di azione per il futuro che il consorzio possa godere non solo di queste entrate derivanti dalle convenzioni, ma che in una in un'ottica di collaborazione fattiva fra Consorzio, amministrazioni comunali e imprese del territorio si possa pensare in maniera virtuosa ad una contribuzione da parte delle stesse imprese, con la risposta concreta di servizi offerti alle stesse imprese. Questa è la linea di azione, quindi, diciamo, serietà nelle rendicontazioni, propositi di buona azione amministrativa, mirati a migliorare i servizi, anche a fronte di una contribuzione concreta da parte degli stessi. Questo.
Io la ringrazio perché mi ha mi ha consentito di di illustrare quelle che sono le prospettive per il futuro.
Visto che siamo il Comune che è maggiormente interessato non solo in per un fatto territoriale, ma anche per un fatto occupazionale dal Consorzio, sono sereno al tempo stesso di poter dire che rispetto alle alle risorse comunali che confluiscono nella.
Nella pancia, nella pancia di ASI, sono sereno nel dire che gli uffici, gli uffici comunali vigilano in maniera precisa e puntuale rispetto ad ogni singola voce di spesa che ci viene richiesto.
Grazie, Sindaco. Consigliere Silvestris, deve.
Speaker : SILVESTRI Vito
Perché sulla parola sì, prego. No, grazie. So di essere in deroga, però ho bisogno di fare un intervento flash, Sindaco. Io ci tengo a specificare, non metto in dubbio la capacità degli uffici di analizzare ogni singola fattura rendicontato dal Consorzio Asi. Quello che mi permettevo di suggerire era quello di andare a monte di quella fattura e capire magari anche in proporzione alla superficie delle strade, se effettivamente le fatture fossero congrue con quello che effettivamente ha fatto, perché chi ha fatto ASI, perché facendosi una passeggiata soprattutto in zona industriale o nelle zone un po' meno esposte della zona artigianale serve il fuoristrada per andare in giro sulle strade del Consorzio ASI.
Anche e soprattutto in corrispondenza di quelli che dovrebbero essere i pozzi per lo smaltimento delle acque meteoriche, quindi ci mancherebbe. So che ogni singola fattura controllata dal Comune corrisponda a quello che effettivamente è stato fatto, però un controllo a monte, anche perché abbiamo degli degli uffici che davvero si fanno in quattro per contenere al minimo le spese di manutenzione delle strade, eccetera, andare a regalare soldi per poi ipotizzando di regalare soldi per poi non avere il risultato auspicato. È un peccato. Io volevo fare una domanda, una curiosità alla dottoressa.
La colonna all'interno del bilancio consolidato relativa al consorzio per l'area di sviluppo industriale di Bari assi deriva dal bilancio consolidato di Asi Spa più Consorzio Asi no, è solo Consorzio Asi.
Ok.
E però delle manutenzioni, delle strade si occupa, si spa.
Ok.
Quindi le fatture che noi rendicontiamo, cioè che loro rendicontano a noi sono fatture del Consorzio di Asti spa.
E quindi sono fattori di Asti spa al Consorzio, cioè ci sono poi fatture di Asi Spa, al Consorzio.
Ah.
Ok, grazie, grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere.
Non ci sono altri interventi, possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto. Prego, Segretario. Procediamo con l'appello per.
Speaker : GATTI Domenico
Prego, consigliere Gatti, sulle dichiarazioni di voto.
Già ho detto nel mio intervento iniziale, diciamo l'apprezzamento per l'attività che diciamo è stata posta in essere e che abbiamo ascoltato, si ha intenzione di porre in essere. Quindi diciamo noi auspichiamo che questo questa differenza.
Di 2 milioni di euro, importante coltempo sia addirittura annullata. Tuttavia, essendo parlando di bilancio consolidato che si riferisce al 2025.
È un bilancio che non ci appartiene del rendiconto di gestione, voteremo no.
Perché non non lo sentiamo nostro, solo questo volevo precisare, grazie.
Grazie, Consigliere.
Non vedo altri interventi.
Speaker : VASILE Lorenzo
Possiamo procedere, Segretario, con l'appello, prego.
Speaker : GENERALE Segretario
L'insalata.
Donati Vitrano Romica Stefano, Alfonsi garfagnini ventola, Chiusolo Basile sì, Scardigno, Tosca.
Romita Simona.
Lo Moro.
Baldassarre Gatti.
Silvestri.
Paparella.
Che sa Vitucci?
Montebruno:
13 voti favorevoli.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Esito della votazione con voti 13 favorevoli e 7 contrari. La proposta è accolta.
Possiamo passare per l'immediata eseguibilità del punto per alzata di mano. Favorevoli?
Sindaco:
Grazie astenuti zero contrari.
Grazie.
Possiamo passare.
Al quarto e ultimo punto all'ordine del giorno di oggi:
Istituzione dell'Agenzia sociale per l'affitto del Comune di Modugno ai sensi della legge regionale.
Puglia ven. Puglia 20 maggio 2014, numero 22 è in attuazione dell'accordo territoriale. Variazioni al bilancio di previsione 2026 2028. Passo la parola all'Assessore. Prego, Assessore.
Speaker : LONGO Flavio
Longo. Sì, grazie, Presidente, buona sera a tutti. Oggi discutiamo e voterete per l'appunto l'istituzione dell'Agenzia sociale per l'affitto per la quale abbiamo intercettato la somma pari a 19.273 euro la stessa delibera che indicano quali sono i tratti e agli obiettivi dell'Agenzia sociale per l'affitto, ovvero l'informazione e l'orientamento dei cittadini in materia di locazione abitativa, la raccolta delle esigenze abitative, della disponibilità di alloggi privati,
La facilitazione dell'incontro tra domanda e offerta con applicazione esclusiva delle fasce di canone previste dall'accordo territoriale del luglio 2024 e il raccordo con i servizi sociali comunali e monitoraggio dei bisogni abitativi locali e la stessa Regione, anche che ci chiarisce la duplice possibilità di svolgere il lo stesso servizio all'interno, all'interno, a esternalizzare il servizio. Ora, non essendoci diciamo figure preposti preposta al social housing, si potrebbe procedere proprio all'esternalizzazione del del servizio ed è la Regione che ci precisa, quindi la l'eventualità.
Di destinazione di questa somma, suddividendo una serie di ipotesi come l'utilizzo nel fondo di garanzia.
L'utilizzo per le spese di avvio della stessa, i contributi economici e le spese di ristrutturazione, chiarendo la lettera c, quando per l'appunto parliamo di contributi economici che per tali si devono intendere quella che comunemente definita la caparra, quindi il deposito cauzionale è dovuto all'atto di stipula del contratto di locazione.
Un contributo a copertura di quelle che sono le spese iniziali, i quali la spesa di registrazione di eventuali bolli, oltre a eventualmente le spese di voltura o prima attivazione di quelle che sono le utenze domestiche, quindi va ad escludere dalla voce Contributo economico un contributo destinato a una copertura parziale o totale di quello che è il canone di locazione.
Ora questi sono gli elementi, diciamo trattanti, è un lato più formale di chi di quella che è la delibera. È ovvio che la stessa dal mio punto di vista rappresenta diciamo un passo, una mano che Venete ESA nei confronti di quella che ritengo e secondo me non sono l'unico che a ritenere essere uno dei macroproblemi che non sono presenti solo a Modugno, ma riguardano tutto il territorio regionale, probabilmente non solo, ovvero quello dell'emergenza abitativa, quindi l'andare a intercettare questi fondi, per me rappresenta un primo passo nei confronti di quelle che sono le situazioni di fragilità dal punto di vista abitativo, che poi non non si concentra esclusivamente in un problema di fasce delle volte tra virgolette deboli, ma anche della, e per questo servirà anche l'agenzia, ma anche a quella dell'assenza di spesso di offerta o un'offerta sostenibile riguardante per l'appunto immobili in locazione. In ogni caso, sicuramente verrà valutato poi ogni altro utile intervento volto a rafforzare quelle che sono le politiche abitative, anche in virtù sicuramente ricordiamo di quello che è stato il taglio con la legge di bilancio 2023 al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione che sicuramente dava respiro ai cittadini, perché venivano attribuite somme che potevano arrivare sino anche ai 2000 euro a copertura di quelli che sono i canoni di locazione. Quindi c'è la massima apertura a porre in essere attività in questo senso e resto a disposizione, ovviamente per tutti i chiarimenti del caso.
Grazie, Assessore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Chiesa mi ha chiesto la parola. Prego, Consigliere.
Speaker : CHESSA Antonio
Grazie, Presidente.
Mi rivolgo a lei, Presidente, in primis e a tutti i colleghi consiglieri, in quest'aula questo intervento, questo per fare eh.
Sul metodo e non nel merito, poi nel merito, mi riserverò di di fare se dovesse ritenere ulteriori osservazioni.
Voglio fare una premessa, Presidente, mi rivolgo a lei. Questa non è la prima volta che ci viene, ci perviene. Ve lo dico a nome dei colleghi consiglieri, un provvedimento con urgenza all'ultimo momento e con tutti con tutti i Consigli comunali che si sono susseguiti negli ultimi mesi. Tutti i buoni propositi.
Ahimè, oggi non è ancora risolta problematico, quindi questo è un invito a lei, che rappresenta tutta l'Assise a trovare un un metodo congruo al nel rispetto del del ruolo del Consiglio comunale, affinché noi abbiamo la possibilità di approfondire questi provvedimenti. Allora volevo portare all'attenzione un fatto che non è una questione mia personale, ma credo l'accogliate voi tutti come se fosse una vostra questione una questione del consigliere comunale in data.
24 settembre 24 settembre. Facevo richiesta di notizie e di informazioni ai sensi dell'articolo 43 del TUEL proprio su questa questione, quindi l'oggetto della richiesta della richiesta di notizie informazioni ai sensi dell'articolo 43, comma 2, del TUEL determina dirigenziale Regione Puglia 2 5 9 del 7 8 2026 di costituzione dell'Agenzia sociale per l'affitto e situazioni delle risorse per il sostegno alla locazione.
E quindi mi risparmio le premesse. Chiedevo se l'Amministrazione, i competenti uffici comunali abbiano preso formale visione della determinazione dirigenziale 2 5 9 e dei relativi allegati alla Sezione politiche abitative se sia stato adottato l'atto al fine di istituire l'Agenzia sociale per l'affitto necessario per richiedere l'erogazione della quota di anticipazione del 60% dei fondi assegnati a Modugno.
Qual è lo stato attuale di tutte le risorse finanziarie attualmente disponibili nel bilancio del Comune di Modugno dedicate al sostegno dei canoni di locazione e al contrasto della morosità incolpevole allo scopo di far fronte alle esigenze abitative dei ceti meno abbienti.
Come ben sapete, nella giornata di ieri arriva l'integrazione all'ordine del giorno con la delibera bella e pronta.
Nella nella mattinata di ieri al sottoscritto decorsi più di 30 giorni, quindi diciamo in deroga.
E quindi la richiesta di di di notizie informazioni del 24 settembre.
In data 28 alle ore 15:30 mi perviene il riscontro alla richiesta di notizie informazioni.
Eh, mi balza agli occhi una frase in questa riscontro.
Mi risparmio di leggervela tutta gli uffici preposti risulta nemmeno allora gli uffici preposti risultano attualmente impegnati nella predisposizione degli atti propedeutici da sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale, trattandosi di variazioni di bilancio di competenza dello stesso Consiglio, cioè, oltre al danno, la beffa.
A me sinceramente può stare anche bene questa situazione, dato che sono di opposizione, io personalmente, come credo anche i colleghi di opposizione non hanno responsabilità nei confronti dell'Amministrazione.
Anche perché, dato il mio ruolo, io posso anche convenire proprio in Consiglio comunale faccio accesso agli atti, faccia richiesta di notizie e informazioni, poi sollievo le criticità quando mi pare e piace. No, senza essere propositivo, senza essere collaborativo, ma io vi sottopongo la questione per portare a voi l'attenzione, perché sembra che questo Consiglio comunale in questo Consiglio comunale poi siete voi, dico voi, intendo voi.
Colleghi di maggioranza, un l'ultima ruota di una catena di montaggio mettete un timbro a questa provvedimento, io vorrei sapere come avete fatto voi ad approfondire questo provvedimento.
Non mi dilungo più di tanto, non voglio additare nessuno agli uffici, ma, Presidente, io credo che d'ora in poi decorsi 30 giorni, io se non dovesse avere riscontro, manderò subito una segnalazione al l'ufficio territoriale del Governo di bar, perché io io consigliere comunale, il ruolo non mi sento rispettato, non mi sento tutelato. Non è possibile queste situazioni, addirittura nell'accesso agli atti. Allora, ha mal pensare.
Come si dice a Malpensa, la LAV, alle volte ci si azzecca. Vuoi vedere che sono stato io a portarli all'attenzione, questa determina e voi non avete proprio gli uffici non avevano proprio preso visione, preso contezza di questa determina regionale. A me a questo punto mi pare proprio di sì, anche perché è risaputo il servizio 8, purtroppo per cause di forze maggiori, ahimè, mi dispiace perché.
Ne risente del Comune di mutuo sta navigando a vista. Questo mi balza agli occhi, quindi mi riservo di fare ulteriori osservazioni nel merito e spero ne prendete atto. Ebbe, ne prendeva ne prenda atto l'Assise di queste mie, di quello che è capitato, grazie.
Grazie, Consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Io mi limiterò, ahimè, soltanto rispondendo a quello dove lei mi ha richiamato e quindi, come lei ben sa, ribadendo e sottolineando la mia più totale imparzialità a favorire un confronto, diciamo nel rispetto delle regole quanto prima nella prossima e successiva Conferenza dei Capigruppo, come lei ha appena detto, definiamo entrambi, anzi io auspico non solo e apro non solo ai Capigruppo, ma atout all'Assise tutta, proprio per le le le criticità sollevate e, come lei ha ben detto da fin dal dal dal primo giorno diciamo di questa consiliatura. Detto ciò, credo di essermi attenuto all'articolo 37 con tutti i suoi commi e per quanto riguarda invece la sua richiesta di accesso, come lei ben sa, a me all'Ufficio di Presidenza non è pervenuta, quindi io sto prendendo stasera contezza di questo e della risposta che le è arrivata in questa, non so nel io credo in queste ore. Detto questo, credo che in merito poi alle altre osservazioni che lei ha richiesto, saranno gli Uffici o l'Assessore a risponderle.
Consigliere Vitucci,
Speaker : VITUCCI Simona
Mi ha chiesto la parola, prego.
Grazie, Presidente, tralascio di replicare a quello che ci ha appena detto.
Le voglio però soltanto ricordare che non sono passati ancora ventiquattr'ore da quando ieri ci è arrivata la integrazione del punto all'ordine del giorno, ma questo poi magari ce lo discutiamo in qualche altra Conferenza dei Capigruppo e ce la chiariamo la vicenda.
Voglio entrare nel merito del provvedimento per fare qualche domanda all'Assessore, che ha spiegato che abbiamo intercettato.
Questa somma di.
19.000 euro o poco più.
E che abbiamo deciso di istituire con con questa somma abbiamo.
Questa Agenzia sociale per l'affitto e abbiamo anche deciso di esternalizzare la gestione della operativa organizzativa della della stessa Agenzia.
La prima domanda è:
Questo stanziamento regionale avrebbe potuto essere utilizzato diversamente rispetto alla decisione di istituire l'Agenzia.
Se no.
Vorrei capire che tipo di valutazione rispetto ai costi che.
Potrà determinare il funzionamento.
Esterno di di di di questa Agenzia. Per ora abbiamo i 19.000 euro, quando i 19.000 euro finiranno ammesso e non concesso che che basteranno, come abbiamo pensato di prevedere, abbiamo una stima dei costi di gestione per il futuro. Dopo questi 19.000 euro abbiamo fatto una valutazione, perché lei dice:
Abbiamo verificato il servizio, ha verificato che non esistono all'interno dell'ufficio professionalità o risorse umane che possano dedicarsi a svolgere questa questa attività e quindi decidiamo di esternalizzare. Va bene e poi le risorse per gli anni futuri, dove come le le le reperiamo? Perché ho letto nel provvedimento che l'Agenzia costituisce uno strumento comunale permanente, poi dice che in assenza di personale dedicato, abbiamo deciso di esternalizzare. Questo significa che diventerà anche un costo permanente l'esternalizzazione.
E quindi cosa abbiamo previsto di fare, cosa abbiamo ipotizzato di fare, cosa abbiamo pianificato, cosa abbiamo organizzato? Vorrei un attimo.
Che lei magari me lo chiarisse, anche per ai fini di valutare insomma, la votazione del del provvedimento, grazie.
No,
Speaker : VASILE Lorenzo
Chiedo scusa.
Consigliere Vitucci, prima di passare la parola all'Assessore, giusto per un esercizio di verità, siccome aveva tralasciato giustamente il fatto della convocazione dell'integrazione, dicendo che non erano passate le 24 ore, tranne se io ho un protocollo diverso con protocollo 54 7 e 39 del 28 10 alle 10:23.
Credo che sia pervenuto a tutti voi la convocazione che sia integrazione, poi questo io questo mi sentivo di di ribadire.
Di ribadire. Prego, Assessore.
Sì, grazie,
Speaker : LONGO Flavio
Presidente.
Allora:
Parlo dal.
Sì, grazie, Presidente. Allora, parto rispondendo al consigliere cassa, non entro nel merito, perché non ritengo dovrà entrare nel merito del del perché del quando gli è arrivata la risposta, anche perché non ero non ero il diretto interessato al riguardo, ma mi soffermo su due punti. Il primo è la diciamo l'interrogativo del.
Se ci avesse messo lui è a conoscenza o meno della misura? La risposta è negativa, anche perché ci siamo anche interfacciati telefonicamente non appena ha posto il quesito, quindi ne abbiamo parlato probabilmente lo stesso giorno, quindi era a conoscenza che nero consapevole e stavamo affrontando l'argomento riguardo il il termine e poi tornerò anche sulla somma.
Non abbiamo deciso di metterci i 20.000 euro e la questione finisce qui. Ma c'era un termine perentorio entro il quale la Regione chiedeva di ottemperare o meno, altrimenti la somma sarebbe stata persa termine perentorio di 90 giorni dalla notifica, quindi parliamo del 24 novembre. Ora, con riferimento anche alle questioni della consigliera Vitucci, che mi chiede se poteva essere utilizzato, diversamente, facciamo un passo indietro. Partiamo dal decreto ministeriale 343 del 2020, quindi siamo periodo Covid, dove vengono stanziati 160 milioni di euro per sostenere le locazioni e contrastare il disagio abitativo. Con quella misura la Regione Puglia ottiene circa 8 milioni 300.000 euro, che sono suddivisi in tre voci: finanziamento a dove si parla di misure volte a contrastare proprio l'emergenza sanitaria finanziamento b che riguarda proprio l'istituzione dell'Agenzia per l'affitto e fece un finanziamento ci che tratta sostanzialmente dei dei contributi per per i fitti, per le locazioni riguardanti l'annualità 2019, quindi questo è accaduto il finanziamento b non è stato posto in essere e la Regione ha dato la possibilità ai Comuni di utilizzare quel finanziamento, andando a individuare quella somma come sulla base di due requisiti: reddito medio è la densità demografica quindi noi abbiamo ottenuto in particolar 19.000 che me li sono scritti, ma sono numeri molto simili e 19.044 con riferimento alla voce b e c'era un piccolo residuo di 229 euro che aveva ad oggetto la voce A e quindi per arrivare a quella che è la somma totale. Con questo voglio dire che.
Non abbiamo posto in essere la misura in maniera tra virgolette sfrontata, perché sappiamo che 20.000 euro non possono bastare, ma era un atto necessario proprio per non andarle a perdere quindi per porre in essere l'Agenzia per l'affitto, oltre che diventa poi un costo obbligatorio anche per noi, quindi rifinanziarla allo stesso modo.
La data di notifica, allora non ce l'ho scritta, dovrebbe essere 23 agosto, 24 agosto, 25 agosto, quindi la scadenza nostra tre mesi era all'incirca il 24 novembre, giorno più giorno meno, ma siamo ampiamente nei termini.
Giorno più giorno, meno è.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Assessore.
Prego.
Può annullare.
Prego, consigliere Vitucci.
Speaker : VITUCCI Simona
Grazie, Assessore. Noi abbiamo partecipato e ho risposto alla Regione per non perdere 19.000 euro. Allora faccio un'ulteriore domanda: avevamo l'obbligo di istituire l'Agenzia, poi lei stesso mi dice: è chiaro che poi non sappiamo se basteranno se questa somma basterà andare rifinanziata bene.
E la deve rifinanziare il Comune, quindi le risorse le deve trovare il Comune.
E quindi mi chiedo, a fronte del problema, di non perdere 19.000 euro, quanti altri soldi dobbiamo per il futuro andare a trovare per mantenere una agenzia esternalizzata?
Cioè:
La riflessione l'abbiamo, ce la siamo, cioè il problema, il la domanda ce la siamo fatta. di io. Questo è quello che vorrei capire, proprio perché, una volta istituita ed esternalizzata e sarà difficile tornare insieme indietro e quindi diventerà un costo tra virgolette, mi faccia passare il termine, un costo fisso e quindi, se non avevamo l'obbligo di istituirla hub, lo abbiamo fatto per non perdere i 19.000 euro ma il non perdere questi 19.000 euro per il futuro. Quanto ci costerà.
E questa è la mia domanda, perché da quello che mi è mi è parso di capire, la Regione non rifinanzia, era null'altro, a meno che ovviamente non venga fuori un'altra legge un'altra norma, ma sulla scorta di una base di partenza incerta.
Mi chiedo: è giusta la scelta di non perdere 19.000, ma di andarli a spendere in futuro due volte tanto tre volte tanto adesso ovviamente io sto azzardando, però perché non so quanto possa costare la gestione di una agenzia per il per questo tipo di attività, però immagino che ci saranno i costi fissi dati dagli uffici, utenze, scrivanie stampanti, il personale, perché, voglio dire, sicuramente una due persone quindi anche esternalizzando ci dà, ci diranno che.
Costiamo all'anno al mese, al al semestre X.
Euro e quindi ribadisco, a fronte di 19.000 abbiamo capito quanto eventualmente una gestione del genere si potrà costare in futuro, atteso che poi la Commis, l'Agenzia, diventerà permanente.
Grazie, consigliere Tucci.
Consigliere Paparelli, vuole,
Speaker : VASILE Lorenzo
Assessore, preferisce fa finire l'intervento, risponderle.
L'assessore.
Prego.
Speaker : LONGO Flavio
Si considerava Vitucci, allora dipende anche da come ne risponde alla cittadinanza. Dal mio punto di vista è stato corretto perché le dico che a maggior ragione, in questi mesi mi sto rendendo conto di quanto sia importante l'emergenza abitativa da noi, quindi la avere uno strumento in più per poterla contrastare con quelli che possono essere i benefici e quelli che possono essere i mezzi utilizzati attraverso l'agenzia per me è positivo sul quantum da investire per l'appunto, andremo a verificare, a tastare anche quello che.
È la risposta della cittadinanza, ma dal mio punto di vista la risposta è di sì, probabilmente anche più di due volte, anche più di tre volte ora, in base a quelle che saranno le risorse messe a disposizione anche in sede di bilancio.
Grazie, Assessore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, Consigliere Paparelli.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Sì.
Una questione un po' di un po' di merito e un po' di forma, o, voglio dire, abbiamo sentito che la notifica è pervenuta il 23 agosto, giusto? No, 23 agosto.
Quindi i 90 giorni per non perdere questo beneficio, credo che scadessero il 23 novembre del 24 dicembre. Ora.
Ora.
Per capire, noi avevamo dato ampia disponibilità, credo che abbiamo dimostrato ampia disponibilità di accogliere, diciamo.
La convocazione del Consiglio comunale d'urgenza.
Bypass bypassando d'intesa la Conferenza dei Capigruppo.
Se poi dobbiamo vederci arrivare nella mattinata di ieri alle ore 9:30 10, più o meno una integrazione che poteva rappresentare un'urgenza a discapito degli altri 30 giorni di tempo che avevamo per discutere forse in maniera più approfondita questo argomento, ma soprattutto.
Evitando che questo argomento.
Passasse dalla Conferenza di Capigruppo, onestamente con i tempi che sembrano rimanere prima di arrivare all'eventuale scadenza della fornitura di questi fondi, mi sembra un po' diciamo e chiedere sempre alla minoranza di bypassare, diciamo questi, queste queste o quantomeno di accogliere queste forzature, Presidente, anche queste forzature, nel senso che se si accoglie positivamente l'idea che i Consiglieri bypassano la Conferenza dei Capigruppo chiedendo fra virgolette chiamiamola cortesia, ma su un argomento come questo che al di là dell'importo che possa essere diciamo 19.000 euro, sicuramente non sono importanti, sicuramente è un inizio, ma sicuramente aiuteranno i cittadini ad ottenere dei benefici. Questo è sicuro, però consentire anche a noi di approfondire. Ritorniamo alla polemica che non voglio però approfondire meglio o propinarci con questa fretta. Un provvedimento che aveva ancora altri 30 giorni, diciamo di di studio, probabilmente passando anche dalla Commissione, visto che ne abbiamo istituite le Commissioni, probabilmente poteva essere anche una poterci, si poteva arrivare ad una visione diversa e quant'altro credo che fosse anche un passaggio importante e tenuto conto che, se mi permetto sarebbe stato anche il caso che nelle nell'avviso dell'integrazione, oltre alla documentazione allegata, venissero trasmessi, gli hai legati richiamati, e cioè.
La nota esplicativa della Sezione regionale politiche abitative protocollo 0 5 40 482 del 15 novembre 2026, con la quale è stato chiarito che l'Agenzia così, cioè consentendoci anche di leggere questo e così come.
La legge regionale 20 maggio 2009, recante disposizioni in materia, voglio dire, questo avrebbe, a mio parere o quantomeno, a nostro parere,
Evitato questa questa fretta e ci si domanda perché.
Perché questa integrazione della diciamo di questa proposta di legge di delibera pro venuta la mattinata precedente di questo Consiglio comunale, perché c'è la domanda, al di là dei propositi positivi di quella di quello che contiene la proposta, però da un punto di vista formale noi ci chiediamo perché questo argomento non è passato, visto il tempo che c'era non è passato dalla Conferenza dei Capigruppo e a questo punto anche dalla Commissione che è stata da poco istituita, grazie.
Grazie, consigliere Paparella. Sempre per quello che mi compete, le risponde e resta fermo quello che.
Speaker : VASILE Lorenzo
Per non essere ripetitivo, quello che ho appena finito di dire poco fa al al consigliere Chessa e quindi la la mia alla prossima Conferenza dei Capigruppo sarà mia premura.
Da parte mia risottoporre all'ordine del giorno tutto ciò che abbiamo già discusso. Detto questo,
De. No, un attimo finisco sì e no non ne stavo rispondendo con polemica. Se vuole di faccio mie le le le sue CRI, le sue perplessità. Detto questo, il la mia richiesta di bypassare, come lei ha ben detto la compresa in Capigruppo era ferma alla richiesta di convocazione per il bilancio consolidato. Detto questo, l'articolo 37 che ho richiamato prima mi sono attenuto a quello. Al comma 2 spetta al Sindaco stabilire, rettificare e integrare e quant'altro, come a voi è ben noto dopo, se avesse scadenza il punto che abbiamo integrato non l'avesse e quant'altro. Credo che quelle domande che ha appena fatto saranno gli Uffici o l'Assessore a risponderle. Era giusto per ribadire questo. Poi non so cosa mi voleva dire.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
È chiaro che voglio dire, è chiaro che però siccome spesso ogni volta ci diciamo alla prossima Conferenza dei Capigruppo cerchiamo e ogniqualvolta successivamente non accade nulla di quello che eventualmente i buoni propositi che noi tutti quanti non dico soltanto noi cerchiamo di porre all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo per un, come dire, una procedura che consenta, diciamo che eviti di giungere a questo tipo di situazione. Io mi domando al di là della del perché che ho chiesto al all'Assessore Longo, mi domando perché, al di là delle possibilità che ha il Sindaco di fare quelle integrazioni anche al limite, perché anche lei, come Presidente del Consiglio non verifichi l'opportunità di sulla scorta di quello che è avvenuto più volte nelle Conferenze di Capigruppo, le lamentele che ci sono state su questo aspetto, probabilmente di come dire, verificare, di di non.
Invitando, voglio dire, ah, ah, ah, ah, non come dire, incentivare situazioni che possono essere oggetto, come dire, di queste eccezioni da parte nostra va bene soltanto questo, evitandole. Poi noi in Conferenza di Capigruppo possiamo cercare di migliorarci sicuramente tutti qua, però lo dobbiamo fare, cioè non lo dobbiamo solo dire ogni volta, poi nella prossima Conferenza dei Capigruppo lo dovremmo fare soltanto questo. Grazie. Comunque presiede.
Grazie a lei. Assumendomi le riesplodere di quello.
Speaker : VASILE Lorenzo
Che dico, le sarà ben noto che è rappresentato abbondantemente agli uffici. Tutto ciò che ci diciamo lo riporto è per quanto riguarda personalmente ed è per quanto riguarda tutte le sollecitazioni che voi ben fate a rappresentarmi. Detto questo, Assessore, vuole.
Prego.
Assessore Longo.
Speaker : LONGO Flavio
Sì, Consigliere Papaleo, diciamo capisco il suo punto di vista. La risposta è semplice, nel senso che la prossima data certo rispettare quello dell'assestamento entro il 30 novembre, quindi semplicemente per evitare di poter incorrere i superamenti di quel limite del 23 novembre di cui parlavamo prima. Tutto qui.
Grazie, Assessore. Prego, Consigliere Chessa,
Speaker : CHESSA Antonio
Prego.
Sì, grazie, Presidente.
No, nel merito di quello che ha appena risposto il l'Assessore e quindi il 30 novembre è una data successiva alla scadenza del del del dell'approvazione di questo provvedimento e quindi di accedere ai fondi della Regione, ma non do non dovremmo approvare entro il 15 novembre il DUP.
Se gentilmente qualcuno può darmi risposta, ringrazio anticipatamente.
Grazie, Consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Può ripetere, per favore, Consiglieri, alla domanda?
Speaker : CHESSA Antonio
Sì, grazie.
Sì, l'Assessore Longo ha appena detto che probabilmente il prossimo Consiglio comunale avverrà per rispettare le scadenze dei del delle dei provvedimenti sul bilancio, che sono il 30 novembre. Allora la domanda è: non dovremmo noi approvare il documento unico di programmazione entro il 15 novembre e quindi se tu.
Diciamo, se fosse vera questa ipotesi e quindi dovremo obbligatoriamente celebrare un Consiglio comunale entro il 15, potremmo inserire nuovamente questo punto all'ordine del giorno.
E permettere di passare per metterli a questo provvedimento, di passare dalla Commissione e fare, anche alla luce delle delle delle delle osservazioni sulla sostenibilità delle da parte dell'ente, a mantenere l'agenzia che ha sollevato la collega Vitucci, che faccio mie.
Insomma, poter approfondirlo ulteriormente e votare con cognizione di causa, grazie.
No, no.
Grazie, consigliere Chessa.
Assessore.
Mi ha chiesto la parola, prego,
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Assessore.
Sì, grazie, Presidente. Allora, Nota di aggiornamento al DUP, quindi non presentazione del DUP, quindi è un aggiornamento.
15 novembre. Per quanto riguarda, invece, per quanto riguarda mi collego sicuramente alle motivazioni che forse voleva intendere, vi mi consenta, Assessore, anche relativamente al al punto dell'ordine del giorno, inserire un punto all'ordine del giorno innanzitutto lo prevede il Regolamento, quindi non ci sono problemi su questo e credo che il Presidente abbia rispettato appieno il il Regolamento del Consiglio comunale, essendo una variazione.
Sì, Consigliere, termino la non voglio entrare in nessuna polemica, perché non mi riguarda e quindi non non voglio assolutamente, vista anche l'ora è l'importanza del provvedimento, ma sicuramente anche convocare un Consiglio comunale ad hoc. Solo per questo punto. Lei capisce bene che parliamo di spending review e convocare un Consiglio comunale. Solo per questo punto mi sembrerebbe, mi sembrava.
Sicuramente questa è stata anche la riflessione all'Assessore, forse inutile già che avevamo un Consiglio comunale in essere, quindi è stato inserito il punto, perché la norma lo prevede.
Ma il dubbio è la scadenza del 15 novembre.
E non lo so, ma io non faccio un nuovo della ad oggi non era nulla in calendario sul Consiglio per i prossimi Consigli comunali.
Questo ritengo che è stata la motivazione anche per portare avanti poi il provvedimento, visto non l'urgenza, ma comunque è una variazione che giustamente deve, deve passare necessariamente dal Consiglio comunale. Credo che sia questo. Grazie, Presidente. Grazie a lei, Assessore, Consigliere Vitucci.
Speaker : VITUCCI Simona
Grazie, Presidente.
Non c'era quindi un'urgenza alla scadenza di portare il provvedimento 23 novembre, ora.
Le le le faccio un'altra domanda.
Visto che la scadenza è il 23 novembre, quindi in teoria avremmo tempo fino al 23 novembre per decidere su questo provvedimento. Le chiedo, ci può essere la possibilità che oggi, con apposita richiesta e successiva votazione, si possa rinviare il punto per portarlo in Commissione è analizzarlo in maniera più.
Attenta, ma soprattutto.
Con tutta l'attenzione che questo provvedimento merita, assessore.
Grazie, consigliere Vitucci. Prego, Consigliere. Scardini poi.
Speaker : SCARDIGNO Davide
Passo la parola all'assessore per la risposta. Grazie, Presidente.
Io onestamente anche questa volta faccio difficoltà a capire un po' quella che è che la discussione e l'andamento della discussione, perché diciamo si sta discutendo su sulle tempistiche, sulla possibilità di come dove usare. Oggi noi stiamo ricevendo un finanziamento dalla dalla Regione Puglia, un finanziamento vecchio, sei anni che che questo Comune oggi sta sta avendo.
Questo Comune oggi sta avendo e direi anche fortunatamente, ma fortunatamente perché prima di fare la discussione su tutti i meriti dei documenti, l'orario 24 ore e 36, io discuterei anche sul fatto che oggi c'è un'esigenza nella nostra città. Oggi c'è l'esigenza della.
Del della necessità abiti IBA abitativa, soprattutto no, non la risolvo con 19.000 euro, non la risolvo con 19.000 euro, però io sono convinto, io sono convinto che anche con una goccia in un oceano si possa iniziare a parlare. Quindi oggi già il fatto che sia arrivato in Consiglio comunale questa variazione di bilancio ci dovrebbe portare probabilmente a una discussione nel merito, perché tra l'altro io non ho visto proposte da questa parte politica rispetto a quella che sarebbe l'idea su come continuare. Sto vedendo semplicemente un dito puntato verso, probabilmente un qualcosa che non lo so, colleghi, probabilmente che facciamo votiamo contro questa variazione di bilancio, così diciamo alla Regione. Questi 20.000 euro sono troppo pochi per per l'emergenza abitativa. A noi non servono grazie allo stesso e allora.
C'è c'è ora la proposta della collega Vitucci, che io anticipo ancor prima il l'Assessore Longo, a cui se qualora dovesse arrivare la proposta sarebbe totalmente negativa, perché? Perché secondo me oggi non si può perdere tempo sul sul pensare e capire cosa e come dobbiamo fare. Oggi prendiamo questi 20.000 euro che sono oro per quello che è la situazione.
Dopo discutiamo in Commissione, discutiamo cosa e come utilizzarli, ma oggi rinviare questo punto. Non vedo praticamente nel senso logico di questa proposta, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere scherni consigliere Silvestri, prego.
Speaker : SILVESTRI Vito
Ci risiamo.
Va sempre a finire così.
Prego, prego, collega.
Il provvedimento importante,
Però nessuno ha detto che voteranno.
Davide. Nessuno ha detto che voteranno tu nel tuo intervento è parlato. Oggi è arrivata questa questo finanziamento dalla Regione Puglia. È proprio qui il con il problema non è arrivato. Oggi è arrivato qualche giorno addietro rispetto a ieri.
Non sto parlando di mancanza di celerità da parte dell'Amministrazione di sottoporre all'attenzione del Consiglio, anzi, è ovvio, è ovvio che le intenzioni erano e io lo do per scontato, che ci fosse la buona fede nel proporre d'urgenza la discussione di questo punto all'ordine del giorno in questa seduta di Consiglio ci mancherebbe, altrimenti.
Non staremmo a parlare civilmente di questo argomento.
Però, dopo una lunga discussione che ha attraversato le ultime tre sedute di Consiglio comunale che non mi ha appassionato, devo essere sincero, l'ho detto ai miei colleghi, l'ho detto di minoranza, l'ho detto anche a qualche collega di maggioranza non mi ha appassionato.
Proporre così una delibera che sì è importante, ma non ha oggettivamente carattere d'urgenza. È sembrato lo dico da dal punto di vista di una persona che non si era appassionata al discorso è al al confronto che c'è stato. Sulla questione dell'ostensione degli atti è sembrata una mancanza di rispetto nei confronti del del Consiglio comunale. Questa è la traduzione del malessere che i i colleghi che stanno cercando di mostrare non sul merito della questione, ma sul metodo. Io credo.
Che.
Una parola che potrebbe re.
Riassumere quelle che dovrebbero essere le buone intenzioni di questo Consiglio comunale, sia austerità e non nel senso economico del del termine, ma nel senso proprio relativo al rigore. Questo Consiglio comunale dovrebbe avere da oggi da ieri fino alla fine della consiliatura.
In tutto quello che fa dovrebbe avere il senso del rigore, un'austerità che fino ad oggi è mancata, perché è vero che e noi andiamo ad affrontare argomenti importanti qui dentro, ma è anche giusto affrontarli nel migliore dei modi questo argomento, questo argomento, che poteva anche essere interessante dal punto di vista dello studio, oggi non ci è stato.
Non ci è stata data, non solo a noi, anche a voi la possibilità di approfondirlo, poi magari nessuno l'avrebbe fatto, ma la possibilità di affrontare e di a di approfondire un argomento così importante deve essere un diritto di tutti quelli presenti in quest'Aula. Solo questo è il concetto, non non è una una colpa all'Assessore, una colpa all'Amministrazione è solo quello che dovrebbe essere il punto di vista di tutti, okay? La buona fede dell'assessore nel proporre d'urgenza questa cosa nessuno la mette in discussione, però nessuno dovrebbe mettere in discussione la voglia di approfondire un argomento che in questo momento è una possibilità che ci è stata preclusa a tutti. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Silvestri.
Le do, cioè prima c'è prima il Consiglio.
Prego, consigliere Scarry.
Speaker : SCARDIGNO Davide
La precisazione semplicemente io io apprezzo tantissimo, collega Silvestri, il suo tentativo comunque di di di conciliazione rispetto a questo tema.
E sono d'accordo con lei, perché il Consiglio comunale ha sempre necessità naturalmente di approfondire, qualora ce ne fosse la possibilità, più giorni avremmo a disposizione e sarebbe sempre, ma sempre meglio, però è normale e l'ha già detto l'assessore e lo ribadisco, qualora non ci sia calendarizzato un Consiglio comunale imminente e quindi, laddove la scadenza del 23 novembre dovesse rivelarsi irraggiungibile per questo atto, mi dica lei come ci saremmo ritrovati oggi. Allora, un Consiglio comunale con un punto del giorno, una variazione e naturalmente sono scelte.
E allora sono scelte. Probabilmente non lo so. Io non avrei preso questa scelta, però volevo giusto. Esatto. Perfetto, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, consigliere Scardigno. Sempre per credo un utile contributo alla discussione e tutte giuste le critiche sollevate sempre per quel famoso confronto nel rispetto delle regole. Credo che non ci sia né conciliazione e né austerità, nel senso che, come voi ben sapete, domani, si conclude l'iter dell'insediamento delle Commissioni e quindi auspico che, nonostante il ruolo del Presidente, voglio dire, quindi in quelle famose conferenze di cui tanto parliamo e giustamente il così detto parere dice non vedo concretezza alcuna al momento io chiedo anche un forte aiuto da parte vostra e credo ritengo e auspico nuovamente, scusate la ripetitività, che il ruolo delle Commissioni, vista la loro in seduzione Costituzione, siano, diciamo un un un ulteriore.
Come dire, per voi, utile per far sì che certe criticità e problematiche che si sono verificate in questi primi 100 giorni possano avere diciamo un un momento di di quiete, grazie. Prego,
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Consigliere. Papà.
Sì, volevo rispondere al collega Scardigno, ma non per fare la polemica, però praticamente è lei che, come dire, talvolta ci aiuta anche a tirare fuori dagli argomenti.
Lei ha detto casomai se lo risenta il suo intervento, che noi siamo venuti in Consiglio e non abbiamo proposto nulla su questa delibera. Allora il Consigliere Scardin due sole cose: o lei viene in Consiglio comunale, perché gli hanno detto o ha letto in maniera trafilata che stanno per arrivare dei soldi, li prendiamo che votiamo, oppure noi per proporre qualcosa avremmo anche bisogno di capire che cosa veniamo a fare se lei mi porta o quantomeno arrivano integrazione in Consiglio comunale che arrivano 19.000 euro dalla Regione, dobbiamo capire il perché. Dobbiamo eventualmente ipotizzare di proporre qualcosa. Noi non possiamo riuscire a proporre in 24 ore qualcosa che quindi casomai quando lei pensa di dire arrivano lei dovrebbe prendo spunto dagli argomenti, dagli argomenti della volta scorsa, riferiti dalla collega Vitucci. È il caso che lei lei, come tutti quanti noi no lei soltanto, però, visto che lei ha detto che noi non abbiamo proposto cosa dobbiamo proporre, cosa dobbiamo proporre? Se abbiamo avuto tot tot le 8 ore che dormiamo la notte, 20 o 18 ore, 16 ore per reggere una una proposta di delibera sulla quale si arrivano dei soldi, ma lei mi deve venire a dire a me che noi non riusciamo a proporre nulla.
Okay qui, se è il caso di venire in Consiglio comunale per alzare la mano e votare, è tutto facile, però che lei deve venire a dire in Consiglio comunale che noi non proponiamo nulla, sulla scorta di un ordine del giorno su una delibera.
Che ha meno di 24 ore, 26 o 28 ore, come le ha riferite lì, ma noi li dobbiamo, lei cerchiamo di leggerle. Probabilmente è il caso che lei non ci venga a dire che noi non proponiamo niente, perché per proporre bisogna leggere, per proporre, bisogna lavorare, per proporre. Ci sono le Commissioni per proroga, bisogna leggere tutto.
E non ce lo venga a dire più che noi non proponiamo niente nel momento in cui ci propinate una proposta di delibera 24 ore prima e ho finito.
Grazie, consigliere Paparella. Collega Vitucci.
Sì, grazie, Presidente. No,
Speaker : VITUCCI Simona
Io avevo non so se poi l'Assessore credo che non ha più risposto dopo il mio intervento, perché io quindi non c'è possibilità di rinvio eventualmente del provvedimento. Prego.
Okay.
Colleghi, per favore, sta parlando la consigliera Vitucci Consiglieri, per favore.
Consiglieri, per favore.
Allora, giustamente l'Assessore dice la domanda rispetto a al rinvio del punto e quindi al rinvio del del provvedimento la deve fare alla maggioranza e quindi se mi consente, se mi è concesso adesso io farei una proposta all'intero Consiglio comunale di rinvio del punto, ovviamente nei termini previsti che abbiamo, che sono quelli del 23 novembre, in maniera tale che magari.
In Commissione, assessore, possiamo più serenamente e più approfonditamente sviscerare questo argomento e quindi io propongo di mettere ai voti il il rinvio del punto.
Grazie, consigliere Vitucci.
Non ci sono altri interventi.
Ossia.
Dovrei mettere in votazione la proposta della.
Speaker : VASILE Lorenzo
Consob.
Prego, continui.
Dobbiamo votare.
Speaker : LOMORO Giovanni
Prego, consigliere Lomuti, grazie, no, giusto per in qualche maniera aiutare anche aiutare.
Introdurre un mio elemento di valutazione rispetto alla proposta che ha fatto la collega Vitucci, perché.
Avevamo.
Faccio rapidamente un passo indietro sulla convocazione di oggi rispetto al al al PU, all'unico punto diciamo, al di là delle comunicazioni all'interrogazione che era quello del bilancio consolidato, per il quale, come giustamente è stato fatto notare prima, noi abbiamo bypassando la Conferenza dei Capigruppo per ragioni di urgenza, quando sapevamo benissimo che l'approvazione del bilancio consolidato era inizialmente prevista per il 31 di settembre, prorogato di un mese, quindi i tempi erano più o meno a conoscenza, ma abbiamo, come dire,
Con maturità e anche con senso di responsabilità, dato il nostro assenso a questo, rispetto alla proposta di rinvio che bene ha fatto la collega Vitucci, invito solamente i colleghi di maggioranza, in particolare, collega Scardigno che in maniera animata ha portato già all'attenzione di tutti quella che sarà la loro posizione su questa proposta.
Che con riferimento alla data di scadenza, che è quella del 23 e 24 novembre, cioè i 90 giorni dal 23 barra 24 agosto e soprattutto con l'imminente è del tutto probabile riconvocazione del Consiglio comunale entro il 15 novembre per la nota di aggiornamento al DUP e col fatto che prima la collega Vitucci ha fatto una domanda all'Assessore Longo con riferimento non tanto a se effettivamente servano o meno quei quei fondi, ovviamente ne serviranno di più, perché l'emergenza abitativa, la morosità incolpevole sono tutti i temi per i quali quei 19.000 euro quei 30.000 euro che sono stati oggetto della risposta al consigliere Chiesa sono probabilmente anche pochi, ma sono necessari, però ha fatto un'altra domanda alla collega Vitucci, che merita un approfondimento, una riflessione da parte di tutti, specialmente da parte dei consiglieri di maggioranza che certamente avrebbero e voterebbero favorevolmente. A questo punto sia oggi noi ci prendiamo questi 19.273 euro, come tutti i Comuni pugliesi, sulla base di alcuni criteri individuati dalla Regione, però poi ci siamo chiesti con l'istituzione di questa agenzia quanto poi il Comune dovrà effettivamente sborsare negli anni futuri. Questa è una domanda. Questa è una domanda. No, non la pongo a lei. È una domanda che meriterebbe un approfondimento e una riflessione da parte del Consiglio comunale e delle Commissioni statutariamente indicate, così come, come dire?
Anche con riferimento a ulteriori approfondimenti, omesso, dimenticato, ma già questo meritava una una riflessione, una riflessione notevole. Quindi io invito i colleghi di maggioranza, fermo restando che certamente questo punto sarà oggetto comunque di votazione da qui all'eventuale altro Consiglio Comunale di valutare favorevolmente questa proposta di rinvio, non foss altro, che è un punto che potrebbe avere, come dire, il sostegno ideale di suggerimenti da parte anche dei componenti della Commissione ai servizi sociali o del Consiglio comunale in generale. Aggiungo solo un fatto che ha l'integrazione, lo dico al Presidente in particolare perché io mi rendo conto che il Presidente ha un ruolo si super partes però diciamo in qualche maniera è anche consapevole del fatto che la sull'integrazione il giorno prima rappresenta certamente un elemento di difficoltà per un consigliere comunale che ha neanche un giorno per studiarsi gli atti che oggettivamente, siccome nel nella nella proposta che ci è giunta ieri sono richiamati due atti, uno che un documento regionale è quello del 15 settembre di settembre e l'altro che è quello dell'ANCI che va a specificare le modalità di istituzione di questa agenzia. Quei due atti non sono presenti negli allegati del del provvedimento di oggi, quindi, per quanto ci riguarda è stato impossibile fare degli approfondimenti su quella proposta rispetto a quegli atti richiamati, per esempio quello dell'ANCI del 15 ottobre, che avrebbe potuto, anzi certamente ci avrebbe aiutato nel comprendere meglio poi l'iter successivo di costituzione, quindi diciamo, io credo che la proposta della collega Vitucci meriti una valutazione positiva a beneficio di tutti e a beneficio anche di riflessioni politiche su un tema come quello dei servizi sociali e dell'emergenza abitativa. Che ovviamente vedono coinvolti positivamente proattivamente tutti, grazie.
Grazie, consigliere Lomoro. Non ci sono.
Speaker : VASILE Lorenzo
Altre dichiarazioni di voto?
Passiamo alla proposta della consigliera Vitucci, quindi alla richiesta di rinvio.
Del punto prego,
Speaker : GENERALE Segretario
Segretario, per l'appello.
L'insalata.
Donati:
Mitrano Romita, Stefano Alfonsi.
Carfagna Pini.
Ventola.
Chiusolo.
Basile, Scardigno, Tosca.
Romica Simona.
Lo Moro.
Baldassarre Gatti.
Silvestri.
Paparella.
Che essa Vitucci.
Montebruno:
13 voti contrari, 6 favorevoli.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. L'esito della votazione: 13 voti no e 6 favorevoli. La proposta di rinvio del punto è respinta. Continuiamo la discussione del punto. Mi ha chiesto la parola.
Colleghi Consiglieri, vedo il numero di può spingere il microfono.
È assente. Il Consigliere Leone mi risulta qui.
Deve deve intervenire il collega. Prego, Consigliere.
Prego il consigliere Tosi.
Speaker : TOSCA Davide
Grazie, Presidente.
Allora, su questo punto all'ordine del giorno.
E sinceramente è importante sia per il metodo e abbiamo sentito diversi interventi che si sono avvicendati qui in Aula, di minoranza, di maggioranza rispetto a questo punto e sia per quello che realmente è il contenuto di questo di questo argomento.
Allora, innanzitutto vorrei dire, siccome credo nell'onestà intellettuale e nella dignità anche di questo Consiglio comunale, io credo che tutti i Consigli comunali.
Debbano.
Non possono debbano essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio.
E quindi questo ovviamente.
Deve in qualche maniera poi condizionare anche quello che è il il voto che legittimamente liberamente ogni Consigliere comunale, quindi con i propri Gruppi di appartenenza, fa rispetto agli argomenti che si trattano.
Questo è un argomento che.
Merita sicuramente un approfondimento dal punto di vista sociale, politico più in generale, che è il tema degli alloggi, delle case degli affitti e quindi del venire incontro alle esigenze delle famiglie. Sappiamo quanto è difficile oggigiorno trovare non solo su, non è un problema di Modugno, ma è un problema, insomma, di tante realtà comunali, una cassa in in affitto, una casa con.
Valori di mercato, che possono poi tutte le famiglie che possono in qualche maniera vedere.
Coinvolte tutte le famiglie, anche chi ha un reddito ha un reddito basso e quindi la Regione Puglia ha pensato bene di istituire questa agenzia che noi quest'oggi, con un finanziamento che ci viene consegnato di 19.000 euro, andremmo a istituire sul territorio modugnese, quindi un'agenzia sociale per la casa e con le tante tematiche correlate, ovviamente.
Alla questione degli immobili residenziali.
E qui c'è una questione, ovviamente poi, di divisione, anche politica rispetto a questo tema.
Subentrano questioni legate alle casse, sappiamo no alle residenze popolari, alle case magari sfitte, che ancora adesso non vengono in qualche maniera impegnate. Io vedevo anche sul territorio più vasto di quello di Modugno, tanti immobili che non vengono poi realmente riconvertiti o ristrutturati e rimangono lì abbandonati.
E quindi è un problema a 360 gradi, che sicuramente merita uno studio rispetto a questi 19.000 euro che ci vengono consegnati dalla regione Puglia per istituire questa agenzia. Io ho avuto il tempo di documentarmi puoi vedere magari anche Bari, perché ho visto che Bari ha un'agenzia, penso che sia la stessa istituita nel Comune di Bari, che trattano gli stessi argomenti, però vi verrebbe insomma da chiedere paragonare e vedere un po' come hanno trattato questo tema, anche dei risultati che magari stanno ottenendo rispetto alle proposte e alle richieste di suggerimenti di.
Di aiuto che le famiglie, insomma, possono.
Possono avere e vedere quali sono poi effettivamente i risultati che questa Agenzia sta portando sul territorio, sul territorio locale.
Sicuramente l'agenzia che se funziona da un punto di vista praticamente sociale e potrebbe garantire una pubblica utilità, ma questa pubblica utilità se la andiamo poi a strutturare rispetto all'istituzione di questa agenzia nel tempo comporta anche potrebbe credo comportare anche dei costi al bilancio comunale, nel senso che se una questa spesa di 19.000 euro e credo che il nostro Assessore valga solo per quest'anno giusto? Questi 19.000 euro sono solo per l'istituzione ok, poi c'è il funzionamento, la gestione, eccetera, eccetera. Quindi bisogna vedere poi nel tempo se c'è anche un costo e una spesa per per il Comune di Modugno e di nel caso di quanto ammonterebbe? E quindi è ovvio che sul piatto della bilancia si mettono i costi e i benefici per l'Ente, perché noi siamo qui a tutelare le famiglie modugnese, riunirsi e l'ente.
E quindi la domanda è questo: abbiamo fatto più o meno se c'è questo costo da sopportare negli anni, più o meno a quanto potrebbe ammontare, perché se dobbiamo rispondere con un bilancio comunale, è giusto porsi questa questa domanda. Se pois i le risorse economiche provengono invece da enti sovracomunali, però avremo il problema poi di quella che sarebbe magari il funzionamento della stessa agenzia è del reale, diciamo, apporto che darebbe alla comunità locale, quindi.
Io volevo fare queste due due domande, Assessore, rispetto proprio da un punto di vista tecnico, ai ai costi di quelli che possono essere i costi di gestione e di funzionamento di questa Agenzia.
Grazie.
Nella nostra.
Grazie.
Grazie, consigliere Tosca.
Può annullare la Consigliere,
Speaker : VASILE Lorenzo
Può spegnere il microfono, per favore? Grazie, Consigliere Vitucci, perché sto la parola.
La vedo anche diversi, sì.
L'Assessore Pulvirenti.
Proposta di guadagnare tempo per i Consiglieri, per favore, l'Assessore. Mi chiede la parola?
Speaker : LONGO Flavio
Prego, Assessore.
Sopra okay?
Allora, la risposta riguarda il semplice. Andando a esternalizzare il servizio, i costi fissi che potremmo avere sarebbero quelli di di un'assunzione. Sicuramente ora io credo, rispetto a quella che è la domanda che costi superiori possano solo essere indice di un funzionamento superiore dell'Agenzia.
Cost Cost.
Facciamo finire.
Ripeto, se posso finire di parlare, grazie.
Dal mio punto di vista, costi superiori vogliono dire che il servizio sicuramente ha una risposta positiva dalla cittadinanza, perché nel momento il costo fisso che potremmo avere.
È quello relativo all'esternalizzazione del servizio a l'acquisto di una scrivania, come diceva la consigliera Vitucci locale in in locazione. È ovvio che poi è una scelta anche che dipende da tutti quanti noi capire quanto andarci a dedicare e capire rispetto a quelli che sono i punti trattati dall'Agenzia di cui ho parlato prima, dove intervenire, come voler intervenire, quanto voler intervenire. Quindi i costi fissi che abbiamo sono questi. Poi sarà un discorso che sicuramente affronteremo tutti quanti.
In ogni caso, diciamo, aggiungo, non abbiamo né nessun vincolo nel monte ore da garantire, considerava Vitucci, quindi non è detto che dobbiamo essere aperti ogni giorno, mattina, pomeriggio e notte. Forse potremmo anche svolgere il servizio.
Va bene, mi spieghi perché. Allora, per favore.
Grazie, grazie, Assessore.
Col considerato.
Speaker : VASILE Lorenzo
Alfonso mi ha chiesto la parola. Prego, Consigliere. Sì,
Speaker : ALFONSI Antonio
Grazie, Presidente. No, è là che il quesito era identico a quello del del collegato. Scalerà la relazione dei costi costi benefici. Tutto qui, insomma.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Alfonsi, considera Vitucci, prego.
Speaker : VITUCCI Simona
Assessore, lei non mi può dire che possiamo decidere di tenere aperto un giorno un'ora mezz'ora o una giornata e mezza, perché lei nel provvedimento mi ha già detto:
Esternalizzi Remo il servizio, il che vuol dire che o si farà un appalto di servizi o si prenderà una società x che si metta a fare l'agenzia dell'incrocio domanda offerta o comunque la raccolta delle istanze che verranno.
Dalla dall'utenza, quindi son due cose diverse.
Quello che dice lei si sarebbe potuto fare se avesse deciso di mantenere all'interno la gestione e l'organizzazione dell'Agenzia.
Ad un certo punto avesse deciso di adibire o di dedicare, di formare un dipendente comunale, si trova una stanza, si attrezza una stanza e lì poi si decide che il dipendente comunale, i dipendenti comunali formati e organizzati possono fare sportello un giorno a settimana, due giorni a settimana e però siamo all'interno, ma nel momento in cui lei, con il provvedimento decide di esternalizzare, farà un appalto di servizio e per questo che io la invitavo a Rayman. Rinviare il provvedimento ad altra data e di fermarci un attimino a riflettere su quale sia la maniera migliore di utilizzare i 19.000 euro che non sono la soluzione a tutti i mali della crisi abitativa, così come dice il collega.
Davide Scardigno utilizzarli, prenderli si va bene, ma pianificare qualcosa di più serio e di più concreto, sulla scorta di quelli che possono essere i costi dell'esternalizzazione. Il il risultato del beneficio tra la il funzionamento dell'Agenzia e quanti riscontri si potranno avere e secondo me, in una prima fase prima di esternalizzare. Io avrei fatto questa verifica all'interno degli uffici in maniera tale che prende 19.000 euro. Mi rendo conto di come può funzionare questa agenzia, i dipendenti comunque li pago poi va da capire se diventiamo bravi bravi, bravi, bravi, bravi. Poi, ad un certo punto i dipendenti li rimettiamo a far quel che facevano prima e possiamo anche esternalizzare se il Comune sarà in grado di sostenere i costi di una esternalizzazione, di un appalto di servizi all'esterno. Questo il mio ragionamento piccolo, piccolo, semplice, semplice, che credo anche però sposi un ragion, lo stesso ragionamento che ha fatto il collega Tosca e quindi la richiesta rinviamo il punto fermiamoci, rivediamo il tutto perché l'argomento, come diciamo noi quelli bravi, quelli bravi, no, questo è un argomento trasversale, non è nel nostro né vostro, né di maggioranza, né di opposizione, né di perché l'attenzione alle problematiche sociali sono di tutti, se non fossero di tutti.
Possiamo smettere di fare politiche, ci dedichiamo a fare altro. Quindi, se un tema così sensibile non è un tema di tutti, abbiamo sbagliato a candidarci e a dire di di di far politica quindi la mia proposta, che però avete bocciato, mirava a questo, Assessore, mirava.
Semplicemente a condividere questa idea che lei ha accolto e ha raccolto, ma a migliorarla, perché è certamente migliorabile, sulla scorta del fatto che oggi prendiamo 19.000 euro, ma questi 19.000 euro, atteso che l'Agenzia sarà uno strumento comunale permanente, quanto ci costerà nel tempo e come lo dobbiamo ai questi costi? Come dobbiamo far fronte solo questo? Né più e né meno poi ho visto che qualcun altro ha fatto un intervento più o meno dello stesso tenore, ampliandola e dicendo e ovviamente anche ammettendo che anche su Bari hanno provato lo stesso esperimento, ma mi dicevi Tosca che non sai ancora quali siano gli esiti di questa di questo esercizio. Bene, sulla scorta di questo mi volevo fermare, ci volevamo affermare un attimino di più a riflettere su come farlo, ma su prendere i 19.000 euro, ma come farlo? Tutto qua. Grazie, Assessore.
Grazie, consigliere Vitucci. Prego, Assessore Longo. Vi faccio solo magari a un esempio che può può servire anche per per comprendere quelli che sono i costi qui discussi.
Speaker : LONGO Flavio
E anche sull'esternalizzazione a parte il discorso delle ore che rimarco, non abbiamo un limite da dover rispettare, ma le faccio un esempio concreto: punti, facilitazione digitale. Noi fino a questa primavera siamo stati coperti da un fondo europeo l'abbiamo esternalizzato Modugno appunti, facilitazione digitale per otto ore a settimana e per un anno il costo è di circa 12.000 euro, non si svolge, come probabilmente sa, qui a Palazzo Santacroce all'ufficio anagrafe. Quindi questo è sicuramente un riferimento dei dei costi di cui parla puri per il personale.
Grazie, Assessore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Non ci sono altri interventi.
Consigliere Chesi, erogate le 21 consiglieri vedo. Vedo.
Prego, prego, Consigliere.
Speaker : CHESSA Antonio
Chessa.
Sì, grazie, Presidente. Sarò sintetico con rammarico. Prendo atto della bocciatura della proposta della consigliera Vitucci, nonostante anche ai colleghi di maggioranza abbiano.
Espresso perplessità sottintendendo una richiesta di chiarimenti per quanto riguarda la sostenibilità di questa agenzia, perché, a mio avviso,
Secondo me sarebbe giusto anche tenerla all'interno c'è e ad a quanto pare nessuno ha descritto se vi è stato uno studio per paragonare.
Un'ipotesi di esternalizzazione con un'ipotesi di internalizzazione, quindi io personalmente, nonostante, come ho esordito in questo.
Alla in questa discussione di questo punto all'ordine del giorno avevo anche manifestato la volontà di approfondire, anche perché avevo già preso visione della determina regionale e quant'altro. Non avevo proprio immaginato si potesse.
Potessimo averla oggi è di urgenza all'ordine del giorno e per una questione meramente di di metodo. Io non prenderò parte a questa votazione. Dispiace anche perché da quello che è emerso durante il lavoro che abbiamo svolto con la Commissione bilancio.
Abbiamo fatto un lavoro costruttivo durante queste prime due Commissioni c'è un'area collaborativa e quello che io ho voluto manifestare. Il mio primo intervento era che a tutela di tutti o ha il fine ultimo dell'approfondimento da parte di tutti a trovare la migliore soluzione, non per noi, ma per la collettività. E siccome io personalmente non faccio il timbrature, io non ratificò niente io non sto a i timbri che qualcuno da dall'alto, mica il provvedimento io metto il timbro. No, mi dispiace e vi aggiungo anche vado anche oltre che se durante questa votazione dovesse mancare il numero legale, ciò che non succederà. Io sono pronto anche votare, però io voglio manifestare la mia non propensione ad essere un timbrature. Io vengo qua perché devo fare le cose con cognizione di causa, non perché qualcuno mi propina l'ultimo provvedimento. Io devo alzare la mano. No, no, no, io non faccio il liberatore, non metto i timbri. Io voglio votare con scienza e coscienza e portare il mio contributo alla collettività.
Grazie.
Grazie, consigliere Chessa, prego. Il consigliere Gatti.
Grazie,
Speaker : GATTI Domenico
Neanch'io faccio farò il timbrature una domanda al Segretario. I Consigli comunali possono essere convocati in via straordinaria, ordinaria e straordinaria ed urgenza.
Quando è possibile fare una convocazione d'urgenza?
In modo discrezionale, oppure deve essere diciamo motivato, circostanziato, giustificato in qualche modo.
Non so se okay. Detto ciò.
Questo provvedi questa proposta di provvedimento comunale di proposta di deriva del Consiglio comunale è arrivata ieri alle 10 e mezza, si è sommata a una forzatura sul precedente provvedimento, in cui siamo tutti d'accordo, si è deciso di saltare la Conferenza dei Capigruppo, abbiamo fatto tutte le forze fino a ieri sera in Commissione.
Nella terza Commissione, per valutare al meglio il precedente provvedimento.
Nonostante ciò, ieri mattina alle 10 e mezza più o meno.
È stato protocollato questa proposito, questa integrazione all'ordine del giorno?
Con tutta la buona volontà ci siamo messi anche a mezzanotte.
Ad approfondire quest'ultimo provvedimento che è arrivato, ahimè, la solita cantilena, tre note vengono le città, tre atti, una determina della Regione Puglia.
Una nota dell'astensione politiche abitative, una nota dell'ANCI o ma che ci fosse una di queste Treu, una.
Cioè non solo ci viene dato l'integrazione delle zone di 10 e mezza di ieri mattina per oggi.
Ma Katz Spitta caspita, nano, stresso, fatemelo dire, indiane, prezzo manco più, nonostante la buona volontà stanotte di voler approfondire, perché è un provvedimento a cui noi come tema come tematica ci teniamo in modo forte, anzi fortissimo.
Poi venga proveniente da allora ci siamo detti, ma ci sarà qualche scadenza, forse il 30 ottobre, 31 ottobre, ci sarà una motivazione, manco quello che viene detto in aula che fra 23 e 24 e 25 giorni ci sarebbe una scadenza.
Oltre il danno anche la beffa allo.
Urgenze ventiquattr'ore Mitta stadio la notte non gestore Car-T.
Vieni qua e invece di avere una risposta che ci aspettavamo i ragazzi, una scadenza no, non c'è. Scarpe 23 e 24 novembre chiediamo una una, un aggiornamento della cosa. È così d'impulso impulso. No?
Non esistono, chissà perché chissà quale motivo c'è dietro, lo sta nessun motivo.
Il motivo è per quanto mi riguarda, in particolare:
È quello che non ho potuto vedere niente. Nonostante tutta la buona volontà, ho ascoltato attentamente oggi la discussione con un approccio propositivo e arrivo alla conclusione che c'è un po' di improvvisazione.
Cioè si pensa a incassare 19, ma non sappiamo quanto spenderemo nei prossimi anni, perché uno studio pluriennale comporta una valutazione delle domande che arriveranno, dei tempi dell'istruttoria che nulla hanno a che fare con le spese sostenute per altri servizi, cioè questo mi conferma l'improvvisazione Cass centri e i servizi digitali con le domande, con questo tipo di domanda, i conti in questo tipo di contributo.
Quindi si aggrava, oltre a tutto ciò che è successo, una parvenza di improvvisazione.
Quindi io non voterò nemmeno. No, non potrà nemmeno no, perché così come è stato portato in Consiglio comunale, ripeto, ripeto, alle 10 di mattina, senza carte con scadenza al 23 novembre, con un'accusa che è stata fatta la minoranza di voler dilazionare i tempi quando la determina della Regione Puglia e del 7 agosto.
La nota della Sezione politiche abitative del 15 settembre.
È la nota dell'ANCI e del 15 ottobre, cioè da agosto. Sappiamo tutto ciò da agosto. Sappiamo tutto ciò.
Lanci di 15 giorni fa, ci fate venire in Consiglio comunale saltando la Conferenza dei Capigruppo? Va bene e nonostante.
Il saldo era commesse dai Capigruppo.
Ieri manteneva questo provvedimento e perché non ci è stato detto venerdì scorso per.
Far saltare la Conferenza dei Capigruppo sia questo provvedimento, c'è quell'altro, probabilmente perché la mano destra non sa quel che fa la mano sinistra, altrimenti ben volentieri il Presidente del Consiglio avrebbe detto, cari Capigruppo, oltre a fare una forzatura sul bilancio consolidato. Facciamolo su quest'altro.
Invece probabilmente.
Non c'è una visione di programmazione, si naviga a vista. È vero, il discorso non si sapeva di questo provvedimento, altrimenti non ci sarebbe stata motivazione per venire in Aula e fare questa figura un po' magra, quindi il mio voto non ci sarà, non non non in nemmeno il no, ci sarà. Grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Gatti.
Do la parola al Segretario per l'aria per la domanda che li aveva fa. Prego, Segretario.
Speaker : GENERALE Segretario
Grazie, Presidente, Consigliere. Il nostro Regolamento è abbastanza chiaro. Nel.
Disciplinare i termini di trasmissione degli avvisi di convocazione e lo fa all'articolo 39 del Regolamento stesso, che probabilmente già conoscete, le sedute consiliari possono essere di tre tipologie ordinarie per Bilancio di previsione Conto consuntivo, il rendiconto di gestione e approvazione delle linee programmatiche e in questo caso il termine di trasmissione degli avvisi di convocazione deve essere di cinque giorni liberi e interi, cioè sette giorni, sostanzialmente, perché quando i giorni sono liberi secondo la normativa, diciamo processualisti Capano considerati, cioè vanno esclusi sia il giorno di partenza che è quello di seduta, le sedute straordinarie in cui il termine deve essere di tre giorni liberi interi cioè cinque giorni. In buona sostanza le sedute d'urgenza in cui vanno indicate nell'avviso di convocazione le ragioni dell'urgenza. In questo caso l'avviso di convocazione deve essere notificato almeno 24 ore prima della seduta, quindi dalla data ipotizzata in seduta. Poi vi è un'altra previsione ancora, che è quella utilizzata nel caso di specie che attiene alla integrazione dell'ordine del giorno, che è disciplinata sempre dall'articolo 39, in particolare.
Dal comma 6, che vi leggo testualmente che dice: nel caso che dopo la consegna degli avvisi di convocazione si debbano aggiungere all'ordine del giorno delle adunanze ordinarie e straordinarie argomenti urgenti o sopravvenuti, occorre darne avviso scritto ai Consiglieri almeno 24 ore prima della riunione, comunicando l'oggetto degli argomenti aggiunti e credo che credo la Presidenza ha fatto uso di questa disposizione regolamentare per integrare l'ordine del giorno di una seduta già convocata in sessione straordinaria.
Non so se è chiaro.
Grazie, Segretario. Ci sfuggono le motivazioni.
Speaker : GATTI Domenico
Dell'urgenza.
Me lo dico a lei:
Perché se ci viene detto in Aula che abbiamo tempo fino al 23 novembre, ci sfuggono le motivazioni dell'urgenza.
È lo Span, non parliamo di spending review, per piacere, altrimenti scivoliamo su un campo su cui abbiamo voluto glissare per il momento, per il momento.
Grazie, consigliere Gatti.
Il Consigliere Vitucci:
Speaker : VITUCCI Simona
Sì, grazie, Presidente. In dichiarazione di voto. Io, al pari del collega adatti, devo purtroppo dire che non trattandosi di esprimere, come diceva il collega Tosca, di una visione politica sul tema.
Non si può esprimere né sì, né no né astenuti, per cui anch'io come il collega adatti, contestando l'approssimazione con cui è stato confezionato il provvedimento e tutto ciò che si è portato poi dietro, compreso il il il fatto di proporlo in via d'urgenza ieri come integrazione al all'ordine del giorno.
Purtroppo non possiamo far altro che proprio uscire dalla dall'Aula perché non si può esprimere nessun tipo di di votazione e quindi anch'io uscirò dall'Aula durante la votazione di questo provvedimento. Assessore, abbiamo sprecato un'occasione, poteva venire fuori.
Qualcosa di più.
Di più: ebbene,
Assessore, l'esternalizzazione se la facciamo, non torniamo indietro. Ci potevamo fermare e ragionare un colpo con con più calma più teste, a volte aiutano ad arrivare a soluzioni migliori e sul e soprattutto più efficaci, perché ricordiamoci le le vostre soluzioni come assessori e le nostre soluzioni come Consiglio comunale.
Hanno l'obiettivo di essere efficaci per l'intera cittadinanza e per tutta la comunità. Poi è quello, è il nostro obiettivo, non le schermaglie che spesso a cui spesso ci attacchiamo, perché.
Perché sì, grazie.
Grazie, Consigliere Paparelli.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Una dichiarazione che dichiarazione di voto chiaramente.
Mi associo alle ulteriori integrazioni le dichiarazioni del consigliere Gatti che si susseguono a quelle che già avevo fatto in precedenza e quindi, così come con la Q per la il dichiarato dal consigliere Gatti dalla stessa consigliera Vitucci, anche io ho sottoscritto, sono solo io presente oggi per il Gruppo dei socialisti.
Dichiaro di non partecipare al voto, non ce ne sarebbe. Onestamente non c'è assolutamente motivo di poter partecipare al voto di questa, di questa proposta di legge libera, non per il contenuto, perché tutti quanti, come già ripetuto: siamo vicini.
A determinati a determinate situazioni, a determinate valutazioni e soprattutto determinati contributi. Sarebbe il caso, però, di e suggerisca ai consiglieri di maggioranza che, secondo me, alcuni dei quali avevano il dubbio di accogliere la richiesta di rinvio, di accoglierla, perché ci si contraddice nel momento in cui dobbiamo approfondire qualcosa rispetto a una delibera che noi andremo ad approvare. Quindi il dubbio qualcuno l'avrà accolto di avere coraggio, perché talvolta a votare una proposta della minoranza non vi fa cadere, la si può pure votare perché chi coglie che c'è qualcosa da dover approfondire non deve esprimere, non dicendo no semplicemente alla proposta di rinvio e poi venirmi a raccontare o a chiedere la stessa domanda. Lo stesso chiarimento che ha chiesto un consigliere di minoranza. Onestamente ci vuole un po' di coraggio.
D'accordo era una mia idea, ci mancherebbe altro, ma ci vuole, quindi non si viene a votare una proposta solo perché sembra che ci piovono dei soldi dalla Regione e li dobbiamo accogliere. Li vogliamo accogliere tutti i 19, i 2025, però questa fretta e soprattutto la fretta di esternalizzare va approfondita.
Abbiate il coraggio quando vi col vi coglie il dubbio.
E quindi anche il gruppo del Partito Socialista uscirà dall'Aula.
Grazie, consigliere proponente. Consigliere Tosca, mi ha chiesto la parola.
Speaker : TOSCA Davide
Grazie, Presidente.
Allora, innanzitutto volevo dire.
Proprio al collega che sa che fosse andato via rispetto a quello che sono i lavori di Commissione, che sono sicuramente iniziati in un clima sereno e di.
Se mimetizzarsi sereno e di collaborazione.
Ciò non toglie, ovviamente, che in Commissione c'è una parte che fa parte di questa maggioranza e un'altra parte della minoranza, che ognuno ha i suoi ruoli anche all'interno della Commissione.
E quindi conseguenza dal Consiglio comunale si portano avanti delle posizioni politiche che probabilmente non si condividono nel rispetto reciproco, ma questo non toglie che ci sia un clima, un clima sereno.
Il coraggio, il coraggio, il coraggio delle scelte, il coraggio di essere sereni nelle scelte, ma soprattutto di fare di essere propositivi e costruttivi quando si vuole demolire un provvedimento che può avere delle lacune lo si può fare in tre secondi, lo si può fare in tanti modi. Difficile costruire un provvedimento.
Che, pur forse in una tempistica.
Diciamo non propriamente corretta, comunque va dritta verso quella che è un'emergenza sicuramente del nostro territorio e mi fa specie che proprio da una parte politica che dovrebbe essere sensibile e che quindi dovrebbe avere chiaro quali sono questi temi e di conseguenza dovrebbe aver chiaro qual è la propria missione politica su certi TIM è qual è il voto finale?
Uscire dall'Aula significa non avere le idee chiare, probabilmente.
Sto parlando.
No.
Consiglieri, per favore, Consiglieri, per favore, Consiglieri, per favore, Consigliere, faccia terminare il collega, per favore, siamo in dichiarazione di voto. Non aver chiaro il provvedimento che stiamo discutendo in quest'Aula. Questo un conto è criticare il provvedimento. Un conto è prendere una posizione anche critica rispetto a determinati, va be' la conosciamo.
Rispetto a determinati temi, un conto è uscire dall'Aula, si esce dall'Aula, secondo me, rispetto a questo provvedimento.
Con una posizione che lascia tutti quanti abbastanza interdetti.
Da un campo largo che io rispetto rispetto in assoluto per per le idee, per la propria anche visione del della città e e di altro,
Avrei immaginato una posizione netta rispetto a questo tema. Uscire dall'Aula significa probabilmente avere ancora delle idee confuse rispetto a un tema che è importante per il nostro Paese. Io ho posto delle domande all'Assessore rispetto a quella che poi deve essere la gestione dell'Agenzia rispetto a quello che deve essere il funzionamento dell'Agenzia, ma io li dichiara rispetto all'emergenza abitativa e dichiari, sono quelle che il nostro Paese necessita di alcuni strumenti, di alcuni provvedimenti. Certo, 19.000 euro con l'istituzione dell'Agenzia probabilmente non basta, anzi sicuramente non bastano a risolvere quello che è una problematica.
Generale è generata da scoop, sicuramente da politiche che sovrintendono a quelle alle politiche comunali, però bisogna andare in una direzione. Io mi sarei aspettato pur da un punto di vista critico e io sono il primo che dice: io ho sempre detto in quest'Aula che il consigliere comunale deve avere una propria visione rispetto a tutti i provvedimenti, anzi la pluralità di idee e di opinioni sono quelle, sono quelle idee e quelle emissioni che fanno crescere anche in questo Consiglio comunale uscire dall'Aula, secondo il mio modesto.
Parere non è consono a chi ha una visione politica chiara.
Su alcuni temi.
Quindi, dichiarazioni di voto da parte di Honda civica pur.
Rappresentando in quest'Aula alcune criticità, sicuramente sarà un voto positivo rispetto a una tematica alla quale siamo sensibili e sicuramente lo è questa maggioranza. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Tosca.
Può annullare la prenotazione, per favore, altrimenti non vedo più in coda.
Consigliere.
Speaker : SILVESTRI Vito
Silvestris, ma.
Grazie, Presidente.
Consigliere collega Tosca, non è tollerabile.
Sì, perché qui non si tratta di avere di non avere una visione sul tema, sulla tematica della della questione abitativa, non si tratta di avere le idee confuse sul provvedimento.
No, no, no, vuol dire Consiglieri, Consiglieri, per favore, Consigliere Vitucci, per favore. Collega Silvestri, siamo in dichiarazione di voto.
Posso farla pure io.
Perché qui non si tratta di avere l'equo, le le idee confuse su un provvedimento, su una tematica che non si è avuto modo di approfondire. Io dal suo intervento capisco che siano le idee confuse su tutto quello che su tutto quello che è stato lo sviluppo della discussione in Aula di questo punto fino ad ora.
Nessuno è entrato un po' perché non c'è stata possibilità, un po' perché non c'è stato il tempo sul merito del provvedimento, sennò una collega Vitucci su qualche aspetto dello stesso, ma qui si tratta di manifestare il proprio dissenso con le metodologie che si sono adottate per l'ennesima volta, supportare un provvedimento in Aula privo dei tempi per per approfondirlo e privo della documentazione necessaria per approfondirlo. Stop qui dire fare un intervento, scusate, fare un intervento per dire il campo largo alle idee confuse sull'emergenza abitativa, oppure è contrario a porre in essere provvedimenti contro l'emergenza abitativa è una frase davvero di cattivo gusto.
E di no, ma io non mi faccio dire da lei che cosa devo votare sinceramente e io non posso tollerare qualcuno che mi dice che il campo largo non ha opinioni. Volete in confuse sulla questione dell'emergenza abitativa non è così, non è così. Abbiamo posto un problema di rigore istituzionale e li butta la palla in calcio d'angolo a dire: non avete le idee confuse sull'emergenza abitativa non è concepibile. Questa qua è quasi offensivo. Lo devo, devo dire, devo essere sincero eh no, sì,
Quindi, pure a aggiungo anch'io che abbandonerò l'Aula e non voterò questo provvedimento.
Grazie, consigliere Silvestris. Consigliere.
Speaker : ALFONSI Antonio
Alfonsi, prego.
Grazie, grazie, Presidente.
Beh, è un punto, è un punto importante in cui forse dopo in in 13 anni di di di di attività politica e di amministrazione e forse è una delle primissime volte che personalmente mi trovo in questa situazione per cui, mentre quando si addita, quando dite all'opposizione di essere per definizione cattiva, mi sento di dirla che in questo preciso momento non lo non lo è perché quelle perplessità che pone sono perplessità non solo di un gioco di ruoli, ma sono perplessità a lecite.
Far parte di una di una maggioranza, di una, di un, di un di un di una Amministrazione, di una squadra è importante, ma soprattutto quando il voto di determinati provvedimenti deve essere chiaro, nel senso che vi è un punto di partenza. Un punto è un punto di un punto di approdo.
Spogliandomi dei panni delle parti della di di consigliere di maggioranza per definizione, un consigliere ha un ruolo di pianificazione e controllo. In questo caso la domanda fatta poc'anzi era assolutamente molto semplice: quella legata a quanto hai a fronte di 19.000 euro il costo di il rapporto costi benefici di quanto questo avrebbe inciso sul bilancio attuale è postumo.
Ragion, per cui non vi è stata una una, una risposta, quindi la il la la richiesta di un rinvio, visto il.
Oggi siamo a fine ottobre, alla seconda decade di novembre, non non è una, non era una richiesta assurda, determinata dal cosiddetto capriccio di di minoranza, ma aveva una sua, una sua, una sua teoria assoluta.
Quindi io ripongo la domanda, perché.
A più Consiglieri alla domanda di: a fronte di quei 19.000 euro.
Quanto sia il costo. Io mi auguro che anche in maniera approssimativa all'Esecutivo sappia quello che ha proposto. Insomma, alla Fise di Consiglio, mi riaggancio al concetto del del del coraggio. Il mio motto per per quattro elezioni è stato: col coraggio delle idee. È l'utilizzo perché ci vuole coraggio anche a votare determinati determinati provvedimenti sulla fiducia, perché fa parte di una maggioranza, significa aver fiducia nel proprio collega consigliere, nella fattispecie, assessore e sindaco, ragion per cui il il sottoscritto segue la linea, però però si si allinea alla alla perplessità del della minoranza, che in questo caso, ripeto, non per capriccio ma ha posto un quesito assolutamente giusto se ovvero la richiesta del la richiesta del rinvio è un atto di di coscienza e un atto di onestà intellettuale. A volte riconoscere lì dove si può intervenire, perché il le le le prove di forza. L'ODIHR lo dissi anche nel mio primissimo intervento quando chiediamo collaborazione, lo dobbiamo chiediamo collaborazione nella fa, in questo caso alla minoranza lo dobbiamo chiedere con nel vero senso della del del della della parola nel vero senso concreto, ragion per cui, con con grande senso di di responsabilità, voto il mio voto sarà favorevole. Con con con con la preghiera che per discorsi è per argomenti.
Simili venga il Consiglio comunale venga messo nelle condizioni di poter fare valutazioni quanto quanto quanto più serene, ragion per cui il mio voto sarà sì come senso di responsabilità.
E di fiducia nei confronti di questa maggioranza, di cui io ne faccio parte, grazie, grazie, consigliere.
Speaker : VASILE Lorenzo
Alfonsi.
Collega Vitucci, siamo in dichiarazione di voto. Mi dispiace, ma non posso e non può replicare. Ha fatto già la sua dichiarazione di voto.
Prego, consigliera.
Speaker : VITUCCI Simona
La ringrazio per questa concessione, Presidente. Però è doveroso chiarire al collega Tosca che, laddove non comprende o non riesce a comprendere le.
Se non riesce a comprendere appieno.
Ah.
Allora, allora io dico brevemente, se non collega, no, mi dispiace.
Segretario, collega Vitucci, per favore, collega Vitucci, non mixto.
Collega, collega, mi chiede la parola il Sindaco.
Speaker : VASILE Lorenzo
Collega Vitucci, mi chiede la parola il Sindaco.
Collega Vitucci. Collega Vitucci, non mi costringa a dire e a fare cose che non voglio.
Grazie, collega.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Che io passo la parola al Sindaco. No, Perrone.
Per favore.
Prego, collega. Non mi costringa a fare cose che non non voglio per favore.
Ah, grazie.
Allora, Presidente, io ci tengo veramente con con tutta l'incisività che posso. Io la invito formalmente a far rispettare il regolamento, perché probabilmente queste manifestazioni, o so dire, ma di atteggiamenti davvero scomposti, urla quando non si sta parlando durante il proprio turno. Sovrapposizione delle voci, peraltro urlando ed è un atteggiamento che mi dispiace, arriva solo da una parte e non dalla maggioranza e io sinceramente non sono più disposto a tollerare atteggiamenti di questo genere senza che lei intervenga in applicazione rigorosa del Regolamento, perché ormai siamo ecco.
Presidente, io e la collega, per favore, potete allontanare dalla Vitucci. Invito la forza pubblica farlo grazie.
Senza manette.
Prego, Sindaco.
Sindaco ASPI no,
La prego.
Presidente, io credo che io credo che l'Aula abbia ascoltato anche il saluto in uscita della consigliera, che era un invito di natura fisiologica e io credo che davvero invito i colleghi della minoranza a riportare la consigliera chi al suo proprio turno non intenda rispettare la decenza pubblica negli interventi e il rispetto della serietà del ruolo che ricopriamo. Vi invito a.
Invitare tutti quanti ad osservare il ruolo che che ricopriamo con il decoro, con la dignità e con il rispetto che dobbiamo all'Aula, ai colleghi, alle diversità di opinioni, alle diversità di pareri rispetto a temi amministrativo e a non debordare in questi atteggiamenti, che, Presidente, glielo rinnovo come un'esortazione per il momento limitata a questo intervento. Io la invito, anzi, a definire a definire nell'ambito di una Conferenza dei Capigruppo, quali devono essere le regole da rispettare, altrimenti stracciamo il regolamento e diciamo che non ce l'abbiamo un regolamento, un regolamento, per fortuna ce l'abbiamo, piuttosto sarebbe suscettibile di modifiche. Ebbene, ci dobbiamo provvedere in questa direzione, ma il regolamento va rispettato. Per favore, per favore, lo chiedo a tutti i Capigruppo che nella prossima Conferenza si possano definire una volta per tutte o il rispetto del Regolamento stesso, oppure una deroga perenne dove vale tutto, vale anche che si ci si sovrapponga urlando che si esca dall'Aula usando quel linguaggio che abbiamo sentito tutti ed io sinceramente non sono più disposto a tollerare questo tipo di comportamento. Peraltro in un'Aula di un Consiglio comunale della nostra città.
La prossima Conferenza dei Capigruppo, Presidente, deve essere al primo punto all'ordine del giorno indirizzata a disciplinare il Consiglio comunale.
Credo di parlare a nome di tutta la maggioranza, certi atteggiamenti non sono più tollerabili.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Sindaco. Porgendole, scusi ai presenti, ai cittadini a casa per gli ultimi, purtroppo indecorosi avvenimenti degli ultimi minuti la prendo e colgo in parola come precedentemente. Purtroppo mi sono permesso già di ribadire Sindaco, ma evidentemente non mi hanno, non sono stato abbondantemente ascoltato. Rinnovo le scuse.
A tutti. Prego, Consigliere Romeo che sulla parola gentilmente.
Speaker : LOMORO Giovanni
Sì, grazie, Presidente. Lei ha tutta la mia solidarietà, perché, come dire, il richiamo ai regolamenti credo che siano sempre utili e necessari, perché diciamo anche qualche Consiglio comunale fa, c'era da rispondere a un'interrogazione per 26 minuti c'è stato un attacco frontale su a una persona o più persone con su una cosa che riguardava, credo molto poco, se non c'era l'interrogazione. Quindi, detto questo, io.
Mi rifaccio alla e mi rimetto alla mia dichiarazione di voto, che è una dichiarazione di non voto, cioè mi unisco agli altri colleghi di minoranza proprio perché non siamo stati messi oggettivamente nelle condizioni di poter studiare approfonditamente un atto per il quale, proprio perché il tema è trasversale, richiedeva, anzi, sarebbe stato bello un coinvolgimento politico dell'intera Assise per tempo, perché discutere animatamente nel caso, ma comunque fino in fondo di un tema come l'emergenza abitativa, sul quale tutti abbiamo le idee chiare. L'unica idea chiara che abbiamo è quella per la quale bisogna fare molto di più di quello che magari si è fatto finora con tutti gli strumenti possibili, ma siccome in politica la forma è sostanza.
Io credo che qui sia stato politicamente commesso un passo falso perché coinvolge l'intero Consiglio comunale, grazie anche alla Commissione, grazie alla Conferenza dei Capigruppo, ma più in generale e più nello specifico, la Commissione sarebbe stato utile per delle riflessioni e delle perplessità, che poi sono le stesse che sono state esternate anche da alcuni consiglieri di maggioranza. Io mi rimetto anche io all'onestà intellettuale con la quale il consigliere Alfonso da un lato ha motivato il voto favorevole di quei consiglieri comunali che voteranno favorevolmente per senso di appartenenza politica alla maggioranza. È il gioco delle parti ed è il gioco della politica ed è un gioco come dire che dobbiamo accettare, così come dall'altro, però in qualche maniera non che fosse necessario, ma accresce la legittimità e l'opportunità politica della scelta fatta dalla minoranza di non partecipare al voto. Io credo che su questo, cioè sul su questa istituzione dell'agenzia, si dovesse fare una riflessione politica più profonda, allargata in tempi utili, anche perché c'erano, come è stato detto prima, non c'è una scadenza imminente, c'erano altri 25 giorni utili per poter fare degli approfondimenti, quindi.
Io, come dire, mi piace quando il consigliere Tosca, fra quegli interventi, perché alimenta un dibattito e credo anche io che politicamente abbia non abbia fatto altro che mistificare le nostre osservazioni, ma ci sta, fa parte della dialettica politica, ma che io non posso fare altro che stigmatizzare. Il centrosinistra ha idee chiarissime sul fatto che, in particolar modo in territori come il nostro, il tema dell'emergenza abitativa. Il tema della morosità incolpevole meritino un'azione comune di tutti e su come venire incontro alle tante famiglie in difficoltà e purtroppo credo che aumenteranno nel corso dei prossimi mesi, per tutte le difficoltà nazionali e internazionali che ci sono, però.
Sicuramente su questo punto e su questo tema credo che l'Amministrazione non abbia colto l'opportunità di allargare la discussione, di farla con tutti gli strumenti istituzionali del caso e allargando la condivisione di questo tema con la minoranza, perché quelle perplessità con le quali oggi comunque parte della maggioranza decide di votare erano perplessità che sicuramente sarebbero state evase con una riflessione aggiuntiva e quindi probabilmente poi anche con un voto favorevole da parte di una minoranza che ha dimostrato finora che quando i punti erano approfondite a dovere quando erano punti A, né per il bene pubblico, non si è mai sottratta e quindi è del tutto evidente che quest'oggi non serve tutte. Quindi, per quanto ci riguarda, la politica impone che la forma sia sostanza e per questo motivo noi decidiamo di non partecipare al voto. Grazie.
Grazie, Consigliere Lo Moro, prego. Il Consigliere per Scardigno.
Speaker : SCARDIGNO Davide
Grazie, Presidente. Giusto? Una dichiarazione di voto perché.
Proprio la responsabilità che che è stata richiamata più volte dagli interventi.
C ci chiama a dover dare delle risposte concrete, perché oggi io credo che la risposta più bella che quest'Aula poteva dare la cittadinanza a tutte quelle persone che per strada ci fermano e ci chiedano, consigliere, ma per la casa cosa possiamo fare? Ecco, oggi la risposta più bella che questa questa assise questo Consiglio poteva dare era sicuramente far passare questo provvedimento in maniera unanime.
Comprendo che però naturalmente diciamo alle volte per questioni di opportunità è meglio prendere scelte certe diverse. Dunque, per questo io ho garantito il mio impegno ventiquattr'ore nelle ultime 24 ore nello studio degli atti che ci sono pervenuti su questa su questa proposta. Dunque, ringrazio l'Assessore che che è riuscito a rispondere in maniera eccellente rispetto a quelli che sono le volontà di questa Amministrazione, perché questa Amministrazione continuerà.
Anche dopo la giornata di oggi, a capire quelli che saranno i modi migliori per poter usufruire di questi di questi finanziamenti che che la Regione fa pervenire a questo Ente e che andrà ad uni ad unire domanda e offerta solo ed esclusivamente negli interessi della cittadinanza e negli interessi di quei cittadini che oggi chiedono aiuto. Ecco perché era fondamentale oggi dover votare questo provve provvedimento in maniera favorevole.
Faccio naturalmente appello.
Ah, nel nelle coscienze di chi è ancora seduto qui di rimanere e votare con noi questo provvedimento importantissimo, grazie. Grazie, Consigliere Scardin.
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere di valutazione, ma hanno fatto già le dichiarazioni di voto per il suo Gruppo, per non credo che il singolo singolarmente e ma appartenenti a uno stesso gruppo e la faccio parlare. Siccome mi sono stato richiamato, non giustamente di più al regolamento. Le faccio fare dichiarazioni di voto, ma è l'ultima deroga che, ahimè,
Ma io non.
Speaker : BALDASARRE Michele
Mi dilungo, anche perché i miei colleghi sono stati più che chiari nel dichiara nel dichiarare il loro dissenso alla partecipazione del di questa votazione, anch'io come loro non parteciperò alla votazione. Ringrazio il Sindaco per aver richiamato il Presidente.
Però.
Mi rivolgo a lei, Sindaco, io ho 24 anni, lei potrebbe essere mio padre, è.
Il buon senso e anche la buona educazione.
Che magari qualche collega di seduto vicino a me non ha avuto e una parte di ciò che succede in questo Consiglio, perché essere derisi quando noi parliamo di qualche tema su cui abbiamo piena chiarezza, non è bello.
È brutto essere derisi e vedere che i colleghi di fronte o alla nostra sinistra ci deridono quando noi parliamo di una, ma di cosa parla? Il RID? È bruttissimo, Sindaco. Quindi magari se può richiamare anche questa situazione. Gliene sarei grato grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Baldassarre.
Consigliere Romita, prego.
Allora, fino a prova contraria, dichiarazioni di voto, per favore, pensare che quando una persona sta parlando,
Speaker : ROMITA Simona
L'altra la sta deridendo, si chiamano manie persecutorie.
Detto questo, fino a prova contraria, chi è stato sempre offeso siamo stati noi, perché? Però a me per prima.
E ringrazio Val da fare per avermela proprio tirata proprio l'assist. Sto facendo gol perché aspettando questo momento.
Mi è stato detto che i presupposti, quando io ho parlato di voler venire qui e cercare di imparare e fare rubare, no, il più possibile, mi è stato detto che i presupposti non erano buoni, quindi mi è stato detto chiaramente velatamente ma in maniera proprio.
Chiara.
Che sono un incapace, il problema è che mi è stato detto quando io ero in bagno, quindi non potevo rispondere e adesso la persona a cui mi sto riferendo non c'è, quindi non mi dilungo, perché mi piace parlare di persona. L'altra cosa è che trovo veramente brutto, è poco rispettoso che tutte le volte dall'altra parte non dico tutti è non dico tutti, ma qualcuno in particolare stasera è stato detto più di una volta che stiamo soltanto dei timbrato Ori, io non sono Checco Zalone che lavoro e vado a mettere i timbri. Io vengo qua e vengo qua con coscienza. È veramente orribile questa cosa che tutte le volte andate sul personale e in maniera molto offensiva, lo trovo uno poco rispettoso e 2 veramente di.
A livello proprio di.
Come non mi viene il termine? Scusate, inoltre il pessimo gusto, Sindaco, ed a livello di educazione, insomma, ma che cosa stiamo? Di che cosa stiamo dando? Di di di di di di di esempio? Boh, io non lo so. Eppure a casa mia mi è stato insegnato che io dai grandi devo imparare dai grandi. Devo imparare ed ero venuta qui. Era questo il mio spirito: imparare qualcosa di buono da chi qui dentro ci sta da quando ha nati. Scusate l'intercalare, invece mi sembra che dovremmo prendere le distanze. Questo ora non ha niente a che fare con la dichiarazione di voto e tutto il reo. Ho finito.
Sono sono favorevole, scusate.
Collega Vitucci, peccato che fuori dall'Aula non non scendo a provocazioni.
Speaker : VASILE Lorenzo
Non ci sono altri interventi, sono determinate le dichiarazioni di voto. Il Segretario per favore, procediamo con l'appello.
Speaker : GENERALE Segretario
L'insalata.
Donati Mitrano.
Romita Stefano, Alfonsi garfagnini ventola Chiusolo.
Basile.
Scardigno, Tosca.
Lo mica Simona.
Lo Moro.
Montebruno:
13 voti favorevoli, gli altri assenti:
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Esito della votazione: 13 voti favorevoli.
E gli altri assenti? Votiamo per l'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano ai colleghi, per favore, un po' di ordine. Siamo in votazione, grazie.
13 voti.
Perfetto, grazie. Abbiamo concluso i punti all'ordine del giorno, pertanto chiudo la seduta alle ore 21:48. Grazie e buona serata a tutti.
