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Buonasera a tutti, prego, Segretario, con l'appello buona sera, Giuseppe Colonna, assente.
Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore, assente Rosa Ostuni, assente Stefania, Capotorto, assente Leonardo, Losito presente Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo, presente Pietro sportelli presente Nicola Tanzi, presente, Matteo Ranieri, assente Francesco Brunetti, assente Domenico va avallo assente Vincenzo Paolo Chiarelli Furio assente mi tornando assente Giangrasso, di Rutigliano assente Fabio da urgenti, assente Presidente, siamo siete 6,
La seduta non valida rifaremo l'appello appena ci sarà il numero legale e comunque nell'ora consentita dal nostro regolamento.
Consiglieri in aula.
Segretario.
Possiamo andare.
Prego, Segretario, con l'appello.
Buonasera, Giuseppe Colonna.
Presente Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore presente Rosa Ostuni, presente, Stefania, Capotorto, presente Leonardo, Losito presente Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo presente Pietro sportelli presente Nicola Tanzi, presente Matteo Ranieri, presente Francesco Brunetti, assente Domenico va avallo assente Vincenzo Paolo Chiarelli Furio,
Assente Vito Orlando, assente Giangrasso, di Rutigliano, assente Fabio da urgenti, assente.
Siete 11.
Seduta valida, continuiamo con l'inno nazionale.
Grazie.
Provvedo alla nomina degli scrutatori per la Maggioranza sportelli e Catalano, per la minoranza Chiarelli.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 227.
Il decreto legislativo, due sei sette del 2000 prego Assessore del cane,
Buonasera a tutti, nella seduta odierna del Consiglio comunale ci troviamo ad approvare il rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, la de la proposta di delibera del Consiglio comunale e la numero 20 del 15 4 2026,
Approvazione del rendiconto dei risultati della gestione del 2025 con i relativi allegati che fanno parte integrante e sostanziale della presente relazione.
Che ha avuto il parere favorevole dell'organo di revisione con verbale numero 12 del 6 maggio 2026, che attesta la congruità e la veridicità dei dati riportati.
Con la presente relazione è col presente rendiconto che chiediamo di cui cui chiediamo l'approvazione si prende atto delle scelte operate dall'Amministrazione, dei risultati conseguiti, degli obiettivi raggiunti, nonché delle responsabilità che l'Amministrazione si è assunta durante l'esercizio 2025. Il rendiconto si compone del conto di bilancio che attiene alla contabilità finanziaria nonché del conto economico è stato patrimoniale che tiene la contabilità economico patrimoniale, tutti allegati alla delibera. L'esame del rendiconto mostra la situazione finanziaria, economica e patrimoniale dell'Ente alla chiusura dell'esercizio 2025, nonché i fatti amministrativi di rilievo contabile che si sono verificati. È stato approvato il rendiconto dalla Giunta comunale insieme alla relazione sulla gestione con delibera numero 20 del 15 aprile 2026. Tutta la documentazione inerente il rendiconto. 2025 è stata messa a disposizione dei Consiglieri mediante notifica ed esaminata nella Quarta Commissione. Consiliare in più sedute di cui ringrazio la presidente e i componenti, nonché il dottor Matarrese, è presente ad una Commissione, signor Presidente del Consiglio, signor Sindaco, signor Segretario, signori consiglieri, colleghi di Giunta, sottoponiamo quindi all'approvazione del Consiglio comunale il rendiconto per l'esame in Consiglio e per l'approvazione. E utile analizzare i prospetti allegati alla delibera e relativi al risultato di amministrazione, alla sua composizione, agli equilibri di bilancio, alla sostenibilità dei conti.
All'andamento di entrate e spese correnti e in conto capitale alla posizione dell'ente sulle spese del personale. Indebitamento e gestione di cassa, alla gestione degli interventi del PNRR agli indicatori di bilancio più significativi, l'esercizio 2025 si chiude con un risultato di amministrazione pari a 23 milioni 0 41 567,75 in netta crescita rispetto al 2024.
La composizione del risultato di amministrazione e la seguente parte accantonata 11 milioni 856 398,34 di cui fa parte sappiamo il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo contenzioso, le perdite delle partecipate, i fondi obiettivi della finanza pubblica e gli altri accantonamenti, la parte vincolata per euro 9 milioni 236 262,26,
La parte destinata agli investimenti per euro 718.281,91 e la parte disponibile è pari ad 1 milione 230 625,24 in crescita, anche questo valore rispetto al 2024.
Tale struttura conferma un avanzo ampiamente presidiato da accantonamenti e vincoli con una quota libera positiva, utilizzabile in coerenza con l'articolo 187 del TUEL. Il risultato di competenza del 2025 è positivo ed è pari ad 8 milioni 898 190,50 dal prospetto di verifica degli equilibri emergono equilibrio complessivo di parte corrente, pari ad 1 milione 688 0 52,10 equilibrio complessivo in conto capitale pari ad euro 490.000 0 24,59 equilibrio complessivo, parte corrente e parte capitale pari a 2 milioni 178 0 76,69. L'Ente ha inoltre rispettato gli equilibri di finanza pubblica con equilibrio di bilancio Dabliu 2 pari ad euro 3 milioni 194 226,34. Il fondo cassa passa da 14 milioni 715 962,55 al 1 gennaio ad 11 milioni 384 724,45 al 31 dicembre. Senza il ricorso ad anticipazioni. Di tesoreria. Si conferma infatti che anche per il 2025 non si è fatto ricorso all'utilizzo dell'anticipazione di tesoreria, a riprova di una costante buona situazione di cassa e di un'attenta gestione dei flussi.
I residui attivi ammontano a 35 milioni 973 642, i residui passivi a 15 milioni 167 771,37 con un apporto netto della gestione dei residui pari ad euro 20 milioni 805 870,63, l'indice di incidenza dei residui attivi e lo 0,33 quello dei residui passivi, lo 0,14 valori coerenti con la dimensione dell'ente e che nel volume degli investimenti e dei trasferimenti gestiti, la velocità di riscossione delle entrate proprie titoli 1 2 3 è pari a 0,74, mentre la velocità di gestione della spesa corrente è pari a 0,82, a conferma di una buona capacità di trasformare competenza in flussi di cassa. Nel 1.002, nel 2025, le entrate finali.
Titoli 1 5 accertate ammontano ad euro 37.308 0 43,48.
Con incassi complessivi pari ad euro 27 milioni 676 536,09, le entrate tributarie e contributive perequative, il Titolo 1.
Ammontano né negli accertamenti ad euro 16 milioni 697 361,86 in crescita rispetto al triennio precedente trasferimenti correnti accertamenti per euro 8 milioni 591 924,53 in aumento rispetto agli anni precedenti, entrate extra tributarie accertamenti per euro 2 milioni 983 214,68 in crescita strutturale sull'ultimo triennio.
Ne deriva un mix di risorse equilibrato, con prevalenza di entrate proprie ma ancora significative incidenza dei trasferimenti in particolari per le funzioni sociali e scolastiche e per gli interventi finanziati da fondi statali e PNRR dal lato entrate in conto capitale indebitamento, i titoli 4 6. Abbiamo entrate in conto capitale accertamenti per euro 5 milioni 648 698,48 con un forte peso dei contributi agli investimenti e delle entrate da alienazioni e altre entrate in conto capitale, entrate da riduzione di attività finanziarie per euro 3 milioni 386 843,93 accensione di prestiti Titolo 6 pari ad euro 3 milioni 386 843,93 interamente riferiti ai mutui che abbiamo acceso nel 2025.
E sono quelli relativi ai due lotti per le strade urbane ed extraurbane e per il sottopasso di via Matteotti, l'ente continua a finanziare gli investimenti con un mix di avanzo, contributi e nuovo debito, nel rispetto delle regole sull'indebitamento ECON oneri per rimborso prestiti contenuti. Gli impegni complessivi di spesa ammontano ad euro 39 milioni 0 39 618,78 con pagamenti per euro 33 milioni 446 584,30.
In competenza e per 4 milioni 726 505,57 per lesivi, le spese correnti, il Titolo 1 gli impegni ammontano a 25 milioni 217 506,61 i pagamenti ad euro 20 milioni 636 575,59 incompetenza ed euro 4 milioni 0 29 141,03 in conto residui gli indici di spesa mostrano rigidità della spesa corrente personale interessi 0,16 ben al di sotto della soglia critica di 0,75, in linea con il triennio e sotto i parametri di deficitarietà, la spesa corrente pro capite ammonta ad a 1.036 euro, la spesa media per dipendente ad euro 45.923,51.
Per quanto riguarda le spese in conto capitale, il Titolo secondo in forte crescita, rispetto al 2024 e superiori anche al 2023, ammontano ad euro 6 milioni 481 239,14 trainati, in particolare, dagli interventi sull'assetto del territorio, edilizia ed opere pubbliche, le spese per incremento attività finanziarie e il Titolo terzo a pari a 3 milioni 386 843,93 per i tre mutui accesi nel 2025 le abbiamo trovato anche dal lato entrate, e poi la spesa in conto capitale pro capite sale ad euro 266,42 pro capite, segnando una significativa intensificazione della politica di investimento.
Nel 2025 è stato applicato al bilancio avanzo di amministrazione del 2024 per complessivi 2 milioni 0 0 5 441,41 così ripartito spese correnti euro 711 522,01 spese in conto capitale 1 milione 293 919,40 avanzo libero per investimenti, 517.159,37 avanzo vincolato per investimenti 259 895,59 avanzo destinato agli investimenti 516 864,44 avanzo libero per spesa corrente 493.295,43 avanzo accantonato vincolato per spesa corrente 218.226,58 l'utilizzo dell'avanzo rispetta i vincoli dell'articolo 108 187 del TUEL, privilegiando il finanziamento degli investimenti e di spese correnti non ricorrenti. Il fondo pluriennale vincolato evidenzia in parte entrata al 1 gennaio 2025.
Pari ad euro 10 milioni 574 0 11,11 parte spesa al 31 12 2025 pari ad euro 9 milioni 149 0 27,33 ciò conferma la presenza di un portafoglio consistente di obbligazioni esigibili negli esercizi successivi, già coperte da entrate accertate con adeguata coerenza tra Effe TV in entrata e in spesa la spesa del personale dell'ultimo rendiconto approvato è pari ad euro 3 milioni 481 877,59 con incidenza sulle spese correnti nette del 16,02%, valore ampiamente sotto soglia.
Gli oneri per rimborso prestiti ammontano ad euro 141.532,42 con interessi passivi sostanzialmente nulli, nel Titolo 1, a conferma di un livello di indebitamento sostenibile, le spese di rappresentanza sono pari ad euro 305,62 e sono stati oggetto di apposito prospetto trasmesso alla Corte dei conti, l'attività dell'ente nel 2025 è stata significativamente condizionata dalla gestione dei fondi del PNRR, con prosecuzione e avvio di numerosi interventi in ambito territoriale ambientale, transizione ecologica, scolastica di rigenerazione urbana e digitalizzazione.
Alla data del 31 12 2025, il Comune risulta ente attuatore di diversi progetti PNRR, alcuni già conclusi, altri in corso giusti relazione di gestione a pagina 59 e 60 allegata al rendiconto, che si dà per trascritte, riportata con completamento di percorsi già avviati, e sviluppo di nuovi interventi coerenti con le linee di mandato nel rispetto delle scadenze ed obiettivi e con attenzione alla rendicontazione e ai cronoprogrammi di spesa come ovviamente preveda il PNRR.
Gli indici di entrata e di spesa confermano un buon livello di autonomia finanziaria con crescita dell'autonomia tariffaria, una rigidità della spesa corrente contenuta con incidenza moderata della spesa sul personale e assenza di peso degli interessi passivi, spesa corrente e in conto capitale pro capite in aumento ma coerente con il rafforzamento dei servizi e del piano degli investimenti la gestione dei residui e di cassa sotto controllo con indici di INSEAD di incidenza, residui e velocità di riscossione e pagamento in linea con la dimensione e la complessità dei flussi. Nel complesso, il rendiconto del 2025 restituisce un ente in equilibrio, con avanzo significativo livello di indebitamento, contenuto margini di manovra sulla parte corrente e un forte impegno sugli investimenti, in particolare connessi al PNRR.
Passiamo ad esaminare la parte del rendiconto che riguarda la contabilità economico patrimoniale, quindi lo stato patrimoniale e il conto economico.
Quanto alla parte relativa alla situazione economico patrimoniale e del rendiconto di gestione,
L'articolo 100, ex articolo 2, comma 2 del decreto legislativo 118 del 2011 prevede che gli enti in contabilità fine che per gli enti in contabilità finanziaria, come appunto il Comune, l'adozione anche di un sistema di contabilità economico patrimoniale che garantisca la rilevazione unitaria dei fatti gestionali anche sotto il profilo economico patrimoniale, la contabilità economico patrimoniale mira a consentire una più immediata relazione tra fonti di finanziamento ed impieghi e tra risorse utilizzate e beni e servizi prodotti. Ricordiamo che per le pubbliche amministrazioni, il che il sistema contabile principale fondamentali ai fini autorizzatori e di rendicontazione è quello della contabilità finanziaria, ma la contabilità economico patrimoniale dello stato patrimoniale del conto economico negli enti locali locali ha natura meramente descrittiva e d'informativa. Le risultanze della contabilità economico patrimoniale sono rappresentate nei prospetti che sono allegati al rendiconto e quindi il conto economico e lo stato patrimoniale. Lo stato patrimoniale presenta un patrimonio netto. 2025 di euro 90 milioni 838 813,95 che è un indicatore sintetico dell'intera gestione economica in crescita rispetto a quella del 2024, a conferma della solidità ed equilibrio patrimoniale dell'Ente. Altro elemento positivo che emerge dall'esame degli atti e dei dati e quello mostrato dalla tabella dei parametri per l'accertamento della condizione di entra in strutturalmente deficitario, la quale indica che il comune di Mola di Bari non è da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitaria. Nel 2025 i parametri deficitari allegati al rendiconto sono tutti negativi. Infine, risulta pienamente rispettato il vincolo di finanza pubblica, ossia gli enti, ai sensi del comma 821 della legge finanziaria del 2019, si considerano in equilibrio in presenza di un risultato di competenza dell'esercizio non negativo. L'informazione desunta dal prospetto della verifica degli equilibri, allegato anch'esso al rendiconto.
Dalla relazione della gestione e quindi emerge.
Emerge che i sostanza in sintesi, gli equilibri di parte corrente e in conto capitale sono positivi. Il rispetto dell'equilibrio di Billy di bilancio ai fini della finanza pubblica e rispettato il risultato di amministrazione in avanzo ed in crescita con forte componente accantonata, vincolata e quota libera positiva. La gestione di una gestione di cassa solida senza anticipazioni di tesoreria, buona velocità di riscossione e pagamenti, una struttura delle entrate equilibrata, con adeguato grado di autonomia finanziaria e crescita delle entrate extra tributaria, spesa corrente sotto controllo, rigidità contenuta, spesa di personale entro i margini prudenziali, oneri finanziari molto bassi, forte incremento degli investimenti grazie anche ad avanzo ai contributi e risorse del PNRR.
La gestione dei residui e l'EFI PV sono presidiati con indici di incidenza.
Indicati nella norma, questi elementi supportano una valutazione favorevole all'approvazione del rendiconto.
Il comune di Mola rappresenta pertanto all'intera Assise, il rendiconto con l'avanzo consistente che abbiamo poc'anzi indicato, prudentemente vincolato e accantonato e un equo e una quota libera pari a circa 1 milione 230.000 notevole la gestione di cassa e dei residui è sotto controllo con questa buona capacità di riscossione.
Pertanto si chiede, alla luce di questi elementi, di proporre l'approvazione di questo que di que del rendiconto analizzato ed esaminato alla base di tutti gli allegati.
Alla delibera di Consiglio che sono stati notificati a tutti i Consiglieri. Ringrazio il Sindaco, il Presidente e il Segretario generale a tutti i colleghi della Giunta, a tutti i consiglieri Cossu morali, il Presidente dei Revisori, il dottor Colucci, che ringrazio per la sua presenza. Il rendiconto, oltre ad essere uno dei documenti cardini della programmazione, rappresenta il documento clou per verificare dal punto di vista finanziario ed economico patrimoniale del Comune e quindi rendicontare al Consiglio quelli che sono gli esiti in termini finanziari, economici, patrimoniali e contabili. Credo che questo risultato è stato raggiunto con nelle durante il rendiconto del 2025, pertanto chiedo al Consiglio comunale l'approvazione di questa delibera. Grazie resto a disposizione per eventuali integrazioni e chiarimenti.
Grazie Assessore, prego, Consigliere Ostuni, Presidente della Quarta Commissione, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.
Signor Presidente, Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri nelle sedute di Quarta Commissione consiliare permanente, è stato esaminato l'argomento posto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025, ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo numero 267 2000, Proposta di delibera di Consiglio comunale numero 20 del 15 aprile 2026,
Alla conclusione dei lavori, i commissari appartenenti ai gruppi di maggioranza, commissario calabrese, Ostuni e Matteo Ranieri, hanno espresso parere favorevole al provvedimento in esame, al contrario, i membri della minoranza Francesco Brunetti, Fabio da urgenti hanno scelto di esprimersi durante l'Assemblea consiliare la determinazione favorevole della maggioranza scaturisce dalle risultanze emerse dall'esame approfondito della documentazione contabile messa preventivamente a disposizione di tutti i componenti della Quarta Commissione, risultati tutti presenti alle sedute.
Il percorso conoscitivo e di controllo sui documenti è stato supportato e dettagliato grazie alla presenza dell'assessore al ramo e nell'ultima seduta dal responsabile del settore servizi finanziari, dottor Matarrese, a quest'ultimo rivolgo un sentito ringraziamento per il Kenya, i chiarimenti tecnici prestati, estendendo la gratitudine anche alla segretaria di Commissione dottoressa Claudia De Simone per la costante assistenza a verbale.
Nello specifico, in Commissione sono stati esaminati accuratamente i documenti contabili, le risultanze della gestione e la relazione dell'organo di revisione, l'esame complessivo ha evidenziato una gestione sana.
Prudente e orientata al rigoroso rispetto degli equilibri di bilancio.
Entrando nel merito dei numeri finanziari, l'esercizio 2025 si chiude con un risultato di competenza positivo pari a euro 8 milioni 898 190,50. Questo dato testimonia la capacità del nostro Comune di riscuotere le entrate accertate e di mantenere le spese correnti e di investimento nei limiti degli stanziamenti previsti, generando un importante avanzo di gestione.
Anche la movimentazione finanziaria complessiva conferma la piena liquidità dell'ente. Partivamo da un fondo cassa al 1 gennaio 2025,
Di euro 14.715 962,55 e abbiamo chiuso l'anno al 31 dicembre 2025, con un saldo cassa di euro 11 milioni 384 724,45 la flessione della cassa pari a circa 3,3 milioni di euro e un fenomeno fisiologico.
Strettamente legato a regolare avanzamento dei pagamenti per i lavori pubblici e per i servizi erogati sul territorio, l'ente in ogni caso, conserva una solidissima disponibilità, liquida immediata a confermare l'efficacia delle procedure di riscossione e la correttezza nell'assunzione degli impegni di spesa vi è anche il quadro dei residui, che vede euro 35 milioni 973 642 di residui attivi a fronte di euro 15 milioni 167 771,37 di residui passivi il dato finanziario più significativo che sintetizza l'intera annualità e che certifica la crescita,
La crescita strutturale del Comune.
È il risultato di amministrazione al 31 12 2025, che si attesta a ben euro 23 milioni 0 41 567,75, parliamo di un incremento netto di circa 6,5 milioni di euro Rispo, rispetto ai 16.511 580,41 41 registrati alla fine del 2024 per comprendere a fondo la qualità di questo bilancio abbiamo analizzato come si compone questo avanzo, mettendo a confronto i dati ufficiali del 2025 con quelli dell'anno precedente. Da questa analisi emerge chiaramente una strategia basata su due pilastri, la prudenza e lo sviluppo,
Il primo pilastro e la tutela dei conti pubblici, rappresentata dalla parte accantonata destinate ai fondi rischi e ai crediti di dubbia esigibilità. Questa quota passa da euro 10 milioni 636 905,57 del 2024 a euro 11 milioni 856 398,35 nel 2025, un incremento di oltre 1,2 milioni di euro che dimostra come l'ente abbia voluto mettere in sicurezza il proprio futuro finanziario aumentando le coperture. Coperture a tutela degli equilibri futuri.
Il secondo pilastro è la straordinaria ISPE, la straordinaria spinta agli investimenti. La parte vincolata registra la crescita più importante di tutto il rendiconto, passando da euro 4 milioni 107 200,33 del 2024 a euro 9 milioni 236 262,26 nel 2025 più che Radovan raddoppiato il proprio valore con un saldo attivo di oltre 5,1 milioni di euro. Questo balzo in avanti rispecchia l'eccellente il lavoro degli uffici e dell'Amministrazione nell'intercettare risorse Este esterne mutui a fine 2025 Fo flussi dei fondi PNR e bandi regionali. In perfetta coerenza con questa linea, anche la quota destinata agli investimenti è cresciuta passando da euro 656.899,33,
A euro 718 281,90 nel 2025.
Consolidando le risorse in conto capitale.
La buona salute del bilancio e con fare è confermata dalla parte disponibile, ovvero l'avanzo libero reale, nonostante il massiccio aumento degli accantonamenti prudenziali e dei vincoli, l'avanzo libero non diminuisce Masali da euro 1 milione 110 575,18 del 2024 euro 1 milione 230 625,24 nel 2025, questo milione e 200.000 euro e a immediate a disposizione di questo Consiglio comunale.
Che potrà utilizzarlo strategicamente per finanziare nuove opere pubbliche, coprire spese correnti di carattere eccezionale e non ripetitivo,
La solidità finanziaria appena descritta trova un riscontro perfetto e speculare anche nella situazione economica patrimoniale dell'Ente, a dimostrazione del fatto che la ricchezza del Comune sta crescendo non solo in termini di cassa, ma anche come valore del patrimonio pubblico.
Lo stato patrimoniale Regius registra una crescita importante dei volumi complessivi, il totale dell'attivo e, simmetricamente del passivo passa da euro 115 milioni 337 893,84 del 2024 ha ben euro 124 milioni 598 363,32 nel 2025. Questo incremento di oltre 9 milioni di euro testimonia l'aumento del valore dei beni del nostro Comune spinto dai nuovi investimenti un elemento tecnico di grande rilevanza e la perfetta, la perfetta conciliazione contabile tra la contabilità finanziaria e quella economica patrimoniale. I crediti patrimoniali si riconciliano esattamente con i 35 milioni 973 642 di residui attivi, così come i debiti risultano perfettamente allineati, allineati ai 15 milioni 167 771,37 dei residui passivi, sempre sul fronte del passivo si è continuato ad operare con estrema prudenza mantenendo i fondi per rischi e oneri pari a euro 3 milioni 754 se,
Tiro 1, una rese una riserva strategica fondamentale per coprire qualsiasi passività potenziale. La sintesi di questa solidità patrimoniale è rappresentata dal patrimonio netto che ha registrato una variazione positiva complessiva di euro 1 milione 449 821,90 aumentando, di fatto, la ricchezza netta di proprietà della nostra comunità. Questo rafforzamento patrimoniale è la diretta conseguenza dell'eccezionale inversione di tendenza registrata nel conto economico. Se l'anno 2024 si era chiuso con un risultato di esercizio negativo pari a euro meno 90 tot tot milioni 198.117,61 il 31 dicembre 2025 ci ha consegnato un risultato di esercizio ampiamente positivo, pari a euro 1 milione 146 431,45. Parliamo di un miglioramento netto da un anno all'altro di ben 1 milione 244 5 e 49,06. Questo significa che i proventi della gestione sono state ampiamente superiori ai costi di finanziamento, certificando l'efficienza economica dei nostri servizi e delle scelte amministrative adottate. In conclusione, i numeri del rendiconto, lo i numeri del rendiconto 2025 analizzati sotto il profilo finanziario, patrimoniale ed economico cerchi certificano che il nostro è un Comune virtuoso protetto dai rischi. Efficiente nella gestione dei conti. È pronto a realizzare gli investimenti programmati per il futuro del territorio? Durante i lavori di Commissione, i commissari hanno posto quesiti in merito all'argomento.
Un attimo alle richieste di chiarimento hanno risposto i rappresentanti dell'Amministrazione della struttura tecnica, fornendo gli opportuni elementi di dettaglio e rassicurazioni, esprimendo la massima disponibilità per ogni ulteriore futuro approfondimento, vi ringrazio per l'attenzione e lascio la parola al dibattito.
Grazie.
Grazie, Presidente Ostuni, prima di passare la parola al consigliere d'argento e se è possibile comanda, sono rispettare l'articolo 52 3 4 e nuovo comma che.
Un po' disciplina i tempi, i numeri degli interventi, se è possibile, grazie, prego, Consigliere da urgenti.
Buonasera, a tutta l'Assise e tutti coloro che ci stanno ascoltando.
Beh, devo dire che, dopo aver ascoltato.
L'intervento dell'assessore e della.
Collega Ostuni, direi che potrebbe essere che la nostra presenza risulti anche superfluo perché a quanto pare va tutto bene, non c'è nulla da eccepire per l'Amministrazione, i conti sono a posto alla gestione sana.
E via discorrendo, ma questa cosa non mi stupisce, perché ormai sono otto anni che viviamo in due in due realtà diverse.
Proverò a snocciolare qualche aspetto che invece.
Mi ha fatto molto riflettere il primo su tutti.
È e ho fatto una breve ricerca notare come.
Putignano.
Approvato il rendiconto di gestione il 29 aprile Turi idem Noci idem Monopoli, idem Corato, idem Molfetta, 30 aprile, Locorotondo, 28 aprile, Trani 29 aprile, Brindisi 29 aprile, Castellaneta uguale Bitritto 23 aprile Canosa 23 aprile è sindaco per l'onestà intellettuale che mi contraddistingue l'anticipo, perché so già che poi lei non guarda ai Comuni virtuosi lei guarda poi a chi sta come noi ci sono anche Comuni che non l'hanno ancora approvato, che si accingono ad approvarlo in questi giorni, ma questo non è assolutamente una giustificazione, perché io voglio il rispetto innanzitutto delle leggi e questa Amministrazione anche su norme elementari come questa è stata assolutamente incapace.
Quindi ha fatto la sua prima bella figura, con la diffida che la Prefettura ha inviato al nostro Comune.
Andando avanti invece negli aspetti più tecnici, mi sono segnato qualche qualche dichiarazione della collega che mi ha preceduto e forse sarà starà studiando da da Assessore bilancio sano.
Comune, virtuoso ed efficiente nella gestione dei conti, innanzitutto un Comune virtuoso rispetta già i termini stabiliti dall'articolo 227 del TUEL, quindi di approvazione entro il 30 aprile, del rendiconto di gestione quindi virtuosi, non siete.
E dirò di più, per me non c'è nemmeno una gestione sana, per me non c'è nemmeno una gestione sana e sapete perché è un aspetto che più di tutti mi ha colpito è che i residui attivi, i residui attivi potrebbero essere ma di gran lunga inferiori a quello che sono oggi.
E potrei invece la cassa, al contrario, potrebbe essere molto più elevata se voi andaste a rendicontare le opere pubbliche già realizzate, che invece riportate nei residui nei residui attivi tuttora anche di 10 anni e oltre quindi Sindaco la prima, la prima sollecitazione è di svegliare l'ufficio tecnico per far sì che i rendiconti tutte quelle opere pubbliche già realizzate e questo è un altro motivo perché non è che un'Amministrazione virtuosa.
Avanzo di amministrazione con 1000002 qualcuno potrebbe ho già sentito vantarsi di questo tesoretto, per quanto mi riguarda, nel periodo storico in cui viviamo, dove c'è un'inflazione, una pressione fiscale che aumenta quotidianamente, quindi una difficoltà anche sociale, da parte.
Della comunità cosa fa invece l'Amministrazione qua si crea un salvadanaio anziché erogare adeguati servizi perché, per quanto mi riguarda, per quanto mi riguarda, 1 milione e 2 di avanzo di amministrazione significa avere incassato le tasse dei cittadini, però non aver erogato servizi adeguati questo significa per me è un avanzo libero così cospicuo.
Anche perché, se poi andiamo a vedere gli indici di pressione finanziaria sono aumentati.
Fiscale.
Fiscale.
È aumentata, è passata 1,0 39,56, quindi significa uno sforzo in più da parte della nostra comunità a fronte di che di un'Amministrazione che invece crea un salvadanaio.
Questo cosa significa tutto ciò in sintesi.
Come ho detto, non abbiamo di fronte un'Amministrazione virtuosa.
Secondo, c'è assolutamente un'inefficienza nella spesa, nella spesa e nelle risorse del nostro Ente, quindi non posso, non posso assolutamente avere fiducia in questo rendiconto di gestione, come non ce l'ho per questa Amministrazione, grazie.
Deve intervenire ancora qualcun altro.
Perché vedo che nessuno si è prenotato?
Consigliere Zanchin i con.
Io cerco di farle una risposta, una risposta generale per quanto riguarda i residui nei residui attivi ci sono i 3 milioni 832 di mutui e consideri che lesivi, ovviamente, vengono da tanti anni precedenti quest'anno per via anche del passaggio dalle alle 2 società con della nuova contabilità abbiamo abbiamo anticipato la chiusura dei residui per quanto riguarda l'avanzo,
L'avanzo determina viene determinato da conti, è sicuramente il, l'Amministrazione non ha avuto il braccino corto nei vari vin nei nei vari fondi accantonati nei vari fondi vincolati nei vari fondi destinati agli investimenti. Se facciamo una un'analisi di quello che è costituito dal risultato di amministrazione, lei si renderà conto che abbiamo aumentato il fondo del contenzioso, il fondo credito di dubbia esigibilità anche aumentato rispetto all'anno precedente abbiamo gli altri accantonamenti, gli arretrati contrattuali per i rinnovi contrattuali, abbiamo hub. Per quanto riguarda la parte vincolata abbiamo ovviamente il.
I vincoli derivanti da contrazione di mutui da parte destinata agli investimenti aumentata perché, insomma, è sotto gli occhi di tutti le le opere che sono in essere, alcune si sono concluse, altre si stanno per concludere, però devo concordare con lei su un su una, su un fatto effettivamente, se io dovessi fare un'analisi e una un mea culpa rispetto a questi conti, effettivamente dobbiamo migliorare l'attività di rendicontazione. Lei ha perfettamente,
Perfettamente concordo con questa sua posizione, però le posso posso assicurare a tutto il Consiglio comunale che l'ufficio tecnico è ovviamente impegnato in tanti progetti in tanti i lavori e.
Io dico sempre una cosa, gli atti camminano sulle nostre gambe, il lavoro è fatto di otto ore e l'ufficio tecnico ovviamente a tanti adempimenti da fare, però questa questione delle aree di contazione, sia da parte della del responsabile del settore finanziario, ossia della mia parte, anche ma anche da parte del Sindaco e di tutta la Giunta, è stata attenzionata e sicuramente sarà oggetto nei prossimi nei prossimi mesi di una rendicontazione più puntuale, due di quelle rendicontazioni che erano maggiori, cioè la piazza e la fogna bianca stanno per concludersi. Abbiamo avuto anche problemi per per quanto riguarda a pagare le indennità di esproprio. Fare le volture, insomma il. Purtroppo la burocrazia è tanta però obiettivamente, è vero, la cassa che era di 14 milioni e si è ridotta a 11 milioni 800 a 11 milioni 384 ed effettivamente è su questo che dobbiamo lavorare. Se, per quanto riguarda.
È l'avanzo che noi abbiamo applicato, ovviamente l'abbiamo applicato secondo le norme di legge, se ha da farmi qualche altra, se vuole qualche altro chiarimento, sono a disposizione. Grazie,
Grazie Assessore.
Interventi.
Prego, consigliere Brunetti.
Mi fa piacere che l'Assessore abbia condiviso quella che è stata l'analisi, che non è una mia opinione, cioè lì le lei lei saprà bene le lei saprà bene cui noi qui.
Votiamo, votiamo con coscienza, con responsabilità, quindi capi capirà bene che se abbiamo un risultato di amministrazione che è più alto, perché nei residui attivi ci sono opere non rendicontate e che invece la cassa conseguentemente a ciò si riduce come come posso avere fiducia in questo in questo provvedimento quindi mi fa piacere che l'Assessore abbia abbia concordato con me su ciò per quanto riguarda invece,
L'ultimo aspetto.
Sulle spese correnti, sulle spese correnti, perché anche lì ci sarebbe tanto da dire.
Se andiamo a guardare.
Andiamo a fare il paragone con lo scorso anno.
Notiamo subito.
Qualcosa di molto, molto importante, ad esempio.
Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca.
2024 76.841,52 mila 25 7.000 euro Assessore Liuzzi, ma si fa ascoltare in maggioranza o no?
Poi tutela invece valorizzazione dei beni e attività culturali 2024 649.945,69 2025 763 0 63,08 vedo che lì, invece, problemi non ce ne sono mai, quindi però su una cosa concordo concordo io con con lei Assessore sul fatto che non avete scusanti perché il comune di Mola di Bari ha un'alta liquidità e non ha nessuna coperta corta.
Sindaco, quindi le cose si possono fare e se ne possono fare tante per quello che mi dicono gli atti,
Per quello che mi dicono gli atti, non ci sono assolutamente problemi economici in quest'Ente.
Quindi vedo che per ora e le priorità di questa Amministrazione sono sempre le stesse, si riduce, si riduce su capitoli importanti e prioritari e si aumenta sui invece altri capitoli che, pur essendo importanti, non dico che non sono importanti, ma però per il livello in cui giace mole adesso non sono assolutamente la priorità per quanto mi riguarda,
Aveva chiesto, prego, Consigliere Calabrese grazie Presidente buonasera a tutti, io intervengo come componente della Quarta Commissione per rafforzare quello che all'inizio del mio Presidente di Commissione ha dichiarato, quindi condivido anche come componente di quella Commissione vorrei ricordare al collega da urgenti che la legge è rispettata Spa laddove non è rispettato lei ha il dovere di denunciare, però lei è confuso da quando vive sotto le stelle, eventualmente a confusione mentale. Grazie,
Prego Consigliere, chi prego, consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente, semplicemente per fare due richieste molto rapide, la prima e anche in sede di Commissione avevo chiesto già l'Assessore del cane, la possibilità di comprendere oggi effettivamente poi, in fase di ricco e dei rendiconti e quindi la fotografia definitiva del 2025 come è stato applicato è spalmato l'avanzo libero di spesa corrente a carattere non permanente e poi una una richiesta di chiarimenti anche in virtù del suo intervento fatto in precedenza.
Ho sentito bene, ha fatto un plauso al rendiconto in virtù del fatto che è aumentato l'Efc di è giusto, grazie.
Allora consigliere Chiarelli, per quanto riguarda la prima domanda, relativamente all'applicazione dell'avanzo dell'avanzo libero.
Dalla desunto dal risultato di amministrazione 2024,
Il.
Il tot Tota.
È stufa, per cortesia, silenzio in Consiglio poco.
Per cortesia Consigliere.
Prego Assessore.
L'avanzo, l'avanzo libero utilizzato nel 2025, pari a 1 milione e 0 10 454,80, di cui spese di investimento 517 159,37 e spese correnti non permanenti di 493.295,43.
Per quanto riguarda le tipologie, abbiamo il 400.000 euro di manutenzione straordinaria immobili comunali, 112.159,37, manutenzione straordinaria del centro, raccolta rifiuti, 190.000 per quanto riguarda la gestione del passaggio da concessione, ufficio di supporto per la gestione dei tributi.
E quindi spese postali per fare gli per iniziare le attività di accertamenti, sempre per quanto riguarda il settore tributi di 28.000 euro, un debito fuori bilancio pari a 295,43, acquisto arredi e attrezzature varie per.
Allora un attimo tri acquisto, arredi 5.000 euro, progettualità Molea, città d'arte e valorizzazione dei luoghi e servizi, i 250.000 euro progettualità per lo sviluppo Turi turistico-economico, culturali e sociali e dei creativo trasferimenti 25.000 euro, che dà un totale di 1 milione 0 10 454,80.
Mi scusi, Consigliere.
493.295,43.
Sono ivi i 25.000 euro del primo progetto sviluppo turistico, 250.000 progettualità, mola mola, città d'arte, poi la il debito fuori bilancio.
Il nella priorità del 187 lei sa che insomma, cioè il pagamento dei debiti fuori bilancio, poi spesa corrente, non permanente, ci sono i 28.000 euro del della delle spese postali per l'invio degli accertamenti.
28.000 euro e poi c'è 190.000 euro per il passaggio da la concessione a ufficio di supporto per la gestione dei tributi, purtroppo la spada di municipia ci ci segue.
E gli altri sono spese di investimento.
Per quanto riguarda, mentre il, l'Efc di eh sì, è aumentato rispetto all'anno scorso.
Perché abbiamo inserito per per legge altre altre casistiche e quindi, ma a livello prudenziale, abbiamo dell'Amministrazione ha ritenuto di aumentare il fondo crediti di dubbia esigibilità.
Pari ad 8 milioni 0 58 153,92.
In con nel conto di bilancio, come potrà vedere nella nel prospetto della composizione dell'accantonamento, al fondo crediti di dubbia esigibilità c'è anche il fondo svalutazione, il Fondo svalutazione crediti che è pari ad 11.000 o 681 893,58.
Prego, consigliere Chiarelli.
Solo costituisce.
Lei ha chiesto la parola, ha iniziato, faccia il suo intervento, non possiamo fare questa discussione, io ho raccomandato il rispetto se è possibile, dei due interventi e fa continui il suo intervento ha chiesto spiegazioni continui, il suo intervento, per cortesia non può fare la richiesta di chiarimenti prima del suo intervento quando fa l'intervento fa tutte le richieste che vuole, questo è previsto dal nostro regolamento, ritorniamo sul rispetto del regolamento, prego, consigliere Chiarelli, ogni volta io non consiglieri cadere, la prego di continuare grazie,
Consigliere Carella ha finito consigliere Carelli e chi si sveglia la mattina e non rispetta il Regolamento continua a dirlo, è lei, ah, beh sì, consigliere Chiarelli, consigliere, te la sto richiamando, lei, questi temi li usa a casa sua, consigliere Chiarelli, la sto richiamando, la bene può richiami continui il suo intervento, lei ogni volta si è costituito da lei deve rispettare irregolarmente condurre con modelli non appena Taddeo parola va beh, mi toglie appunto al consigliere chiave e io continuo e di trasmetterla, Presidente, perché voglio dire al consigliere regionale, l'estero da questi banchi, Consigliere io e lui non è inutile, Consiglio, è inutile che lei gridi si agiti, chi la deve smettere lei in questo Consiglio, perché il Regolamento va rispettato. Va bene.
Delle più in queste polemiche, prego, consigliere Chiarelli, deve deve continuare il consigliere Chiarelli il suo intervento, lo deve continuare l'ho già premesso permesso di fare delle domande che doveva fare i due interventi, l'ho già permesso di fare di fare delle domande continui. Il suo intervento per cortesia allora no, lo faccio lo stesso, un intervento soltanto alla fine non è che mi cambia nulla, anche perché più lei ha due interventi più. La dichiarazione di voto quindi ha tutto il tempo necessario a nessuno che mi scrive sul regolamento che sono con se no, glielo dico io, com'è il Consiglio che tutti i due interventi da tre anni a questa parte dice un consigliere Chiarelli, forse solo lei sto chiedendo di continuare Consiglieri che aveva, voglio ricordare al Consigliere che mi fa parlare, io le sto chiedendo di continuare il primo intervento, poi ne ha un altro alla dichiarazione di voto l'esito chiedendo di o di continuare il mio intervento, Presidente Conte, prego, ha finito il primo intervento. Posso chiedere ausilio al Segretario se effettivamente sì, sì, sì, lo dice, è finito il primo intervento. Lei sa che i tempi del secondo intervento sono contingentati, lo sa che secondo intervento non ha la durata del primo, quindi la sto agevolando chiedendogli di continuare il primo intervento, anche se i tempi sono raddoppiati. Le sto le sto la sto invitando a fare un qualcosa favorevole per lei.
Ha finito il primo intervento, consigliere Chiarelli.
Sto aspettando la risposta, consigliere Chiarelli.
Prego, consigliere Brunetti.
Grazie buonasera a tutti.
Presidente, mi viene però una considerazione, prima o poi rientrare nel merito degli argomenti, cioè non più tardi di un mese fa, circa in quest'Aula abbiamo fatto una bella, è un bel momento celebrativo che è stato quello di intitolazione della nostra Aula, consiliare al compianto Presidente Fumai e quello è stato un bel momento di confronto unitario tant'è che hanno partecipato i sindaci che nell'arco del tempo della nostra storia,
Dimora, da quando c'è l'elezione diretta del Sindaco si sono susseguiti di diversi colori politici, eravamo presenti un po' tutti di noi,
È stato un bel momento di confronto sereno e anche per ricordare degli aneddoti che hanno accompagnato quel periodo di presidenza del del Presidente fumare. Mi permetto di dire questo perché ricordo in primis a me stesso, ma penso poi ognuno di noi, perché in quel momento è servito anche per condividere quel ricordi per chi li ha vissuti, ovviamente no per questioni anagrafiche di un Presidente che era un po', diciamo ricordato da tutti in maniera trasversale, da una parte e dall'altra, con un conciliatore naturale come colui che a volte anche bypassava i regolamenti le interpretava in maniera tale da andare incontro anche alle esigenze delle minoranze, e questo è quello che è stato rappresentato anche da chi allora era opposizione.
Referenti, diciamo della mia area politica in un momento di ricordo collettivo e ricordo questo per significare testimoniare come tutti quanti abbiamo condiviso anche la necessità e l'esigenza di fare tesoro di quel momento di quei momenti, di quell'esperienza, di quel ricordo, di quel modo anche di vivere la vita politica cittadina anche in un momento storico in cui purtroppo.
Oggi dobbiamo fare.
Anche i conti con con i social con tutto il fango, che magari fuori da quest'Aula viene riversato nei confronti dei rappresentanti istituzionali, tutti di una parte dell'altra era, senza distinzione tra maggioranza minoranza, e quindi io, come ho ribadito in tante altre occasioni noi rappresentanti delle istituzioni locali, se davvero ci riconosciamo,
Ruolo istituzionale che abbiamo come referenti, diciamo a livello cittadino, abbiamo anche un po' il dovere noi stessi di cercare di abbassare i toni di conciliare l'idioma è possibile certe volte, invece sembra che ci fosse analizziamo veramente sulle virgole per perché aree.
Dei momenti di tensione che non fanno bene a tutti, non fa bene all'intero Consiglio, non fanno bene a noi tutti rappresentanti delle istituzioni locali, per cui davvero questa premessa è semplicemente per ricordare a tutti noi lì dove è possibile, voglio dire di andare incontro ai riequilibri, poi ognuno, per carità, le proprie posizioni ci sono punti di vista diversi, ci scontriamo nel merito degli argomenti. A volte i toni si infiammano. Ma quando discutiamo nel merito degli argomenti e quando abbiamo di visioni differenti delle del Paese, voglio che questo fa parte della vita democratica ed è anche giusto che sia così.
Però su altre su altre cose possa rispondere prima dell'intervento perché eh eh eh eh degli un invito e una riflessione che facevo una riflessione e che l'accetto sono d'accordo con lei con quello con quel momento di condivisione, però io penso che la storia di ognuno di noi racconti, le nostre persone.
Io sono convinto e l'ho detto dall'inizio che il rispetto delle norme porti alla democrazia e alla legalità degli atti che si stanno facendo, che sono degli atti pubblici e noi forse qualcuno lo dimentica, in questi atti siamo pubblici ufficiali, quindi abbiamo degli obblighi ho rappresentato, ho messo per iscritto, fatto più di una riunione dove ho rappresentato che la mia visione della Presidenza del Consiglio, basata sul rispetto delle norme, delle regole e della legalità.
Ciò che ha contraddistinto tutta la mia vita negli ultimi 50 anni, quindi, visto che il nostro Statuto, il nostro regolamento e il testo unico degli enti locali, la due sei sette del 2000 dà la possibilità al Presidente del Consiglio di disciplinare i lavori dell'Aula consiliare io mi affanno ogni volta a rappresentare al consigliere a tutti i 16 Consiglieri che l'INPS l'invito a rispettare le norme.
Ciò che è successo, che non è la prima volta, è che io volevo offrire al consigliere Chiarelli un'opportunità migliore di quello che si stava creando, perché nel rispetto delle due delle due dei due interventi il primo intervento porta una valanga di tempo a disposizione, poi al secondo intervento e poi anche la dichiarazione di voto, quindi le ho chiesto di continuare il primo intervento. Non di dire va.
Passiamo oltre conti, poiché avevamo iniziato, ha chiesto la parola e l'ha avuta quindi nel suo intervento. Adesso può essere condiviso, può non essere condiviso, ma è l'interpretazione, è il principio che mi sorregge come Presidente del Consiglio e il rispetto delle norme portano la democrazia comune e al rispetto della legalità. È solo questo, non è altro poi condivido, è.
Tutto quello che è successo alla manifestazione che abbiamo fatto, il mutuo è il modo che ha portato in modo condiviso a nominare quest'Aula un po' un presidente, un ex Presidente del Consiglio. Prego, Consigliere Brunetti, Presidente, davvero non voglio andare oltre, però è chiaro che nell'organizzazione della tipologia del Consiglio comunale di oggi sappiamo che abbiamo a disposizione due interventi più la dichiarazione di voto sappiamo scusa. Sappiamo che il primo intervento a 40 minuti il secondo all'interno a un una tempistica ridotto. È chiaro che se io voglio impiegare il mio primo intervento soltanto per chiedere dei chiarimenti, penso che rientri e ho chiesto e ho chiesto è il primo intervento in quest'azione del dell'interno, ma consigliere, gliel'ho chiesto ha fatto il primo intervento, questo ho chiesto, mica, ho detto, non puoi parlare, più ha chiesto. Questo è il primo intervento o vuole continuare nel primo intervento questo ho chiesto qualcosa di diverso, non ho chiesto e si può vedere dalla registrazione, poi io, rispetto dei Consiglieri, io rispetto nel rispetto delle regole, ho un grande rispetto dei Consiglieri e pretenderei che gli stessi Consiglieri, quando si rivolgono non a Nicola Tanzi, ma al Presidente del Consiglio avessero lo stesso rispetto istituzionale. Prego Consigliere Brunetti.
Allora, entro nel merito del del punto all'ordine del giorno, ovviamente, che analizzando tutta la documentazione mi sono appuntato delle questioni che, in maniera mixata un po' rappresenteranno delle considerazioni da parte mia su alcuni punti piuttosto che su altri delle richieste di chiarimento.
Parto perché è stato più volte richiamato anche sul dato dell'avanzo di amministrazione libero ed è un trend che abbiamo riscontrato in tutti questi anni. Come a consuntivo, registriamo un avanzo libero di amministrazione piuttosto importante che ha una duplice valenza, se lo vogliamo leggere, da un punto di vista politico è l'indice, diciamo, di una stabilità finanziaria economica da parte del nostro Ente, però è altrettanto vero per voler dare un valore politico a questo dato che magari l'aspetto negativo è che anche indice, forse di una scarsa capacità programmatoria di programmazione da parte dell'Amministrazione, ma è quanto denunciamo e abbiamo denunciato a più riprese nel corso di questi anni, soprattutto in merito ai consigli di del bilancio di previsione, e infatti lo abbiamo fatto anche quest'anno a febbraio, quando ci siamo trovati a doverci confrontare nel merito del bilancio di previsione. Abbiamo testimoniato in quell'occasione, come per l'ennesima volta, anche quest'anno, ma in linea con gli anni precedenti,
Ci ritrovavamo di fronte ad un bilancio previsionale estremamente tecnico.
Dove era evidente, diciamo, la mano dell'ufficio di di di bilancio, ma dove vi era una scarsa influenza politica, una scarsa valenza e programmazione politica,
Nell'organizzazione, nella definizione del bilancio di previsione, tant'è.
Che anche sul 2024, poi ci siamo trovati tutta una serie nel corso dell'anno di variazioni di bilancio e infatti, partendo appunto dalla relazione di gestione a pagina 5 e 6, vi è un elenco abbastanza corposo di tutte le deliberazioni, di Giunta di di Giunta e di Consiglio come ratifiche, e ci siamo trovati di fronte poi come Variazioni al al bilancio.
Scorrendo sempre questa relazione di gestione a pagina 34, mi ricollego ad un dato che è richiamato anche poc'anzi il collega ed urgenti.
Rispetto alle spese correnti.
Come già fatto per le entrate, si riporta dei dati delle spese correnti rilevati per l'ultimo triennio nella tabella a seguire anche a me, diciamo, analizzando questa tabella e fa, è balzato particolarmente all'occhio il dato relativo alla missione 16 avente come oggetto Agricoltura, politiche agreement agricole, agroalimentari e pesca dove i dati rispetto al trend rispetto al triennio 2023 2024 e 2025 registra una forte contrazione sull'anno 2025, infatti, per le voci per questa missione e quindi poi le voci Agricoltura, politiche, agroalimentari e pesca, riscontriamo soltanto 7.000 euro, con una forte contrazione rispetto agli anni precedenti, per cui,
Chiedo a lei Assessore del cane e poi conseguentemente mi aspetto anche.
Una.
Una risposta da parte dell'Assessore Liuzzi, visto che il detentore di di queste deleghe, le ragioni per cui su questi capitoli però aspetto prima un confronto tecnico, vero Sindaco e Assessore impegnati a confrontarsi col dottor Matarrese. Quindi, aspetto in primis un riscontro tecnico sul perché poi ci ritroviamo questo dato a consuntivo e se fosse confermato questa questa lettura che io sto dando, poi chiedo anche all'Assessore Liuzzi come mai, rispetto a queste voci così importanti agricoltura, pesca e questa forte contrazione sull'annualità. 2025, anche perché lo abbiamo fatto nei precedenti Consigli, quello mattutino della volta scorsa del 15 maggio, se non ricordo male quello di interrogazioni dello scorso lunedì, dove a più riprese, anche da parte dei colleghi è stato ripreso il tema il problema della Xylella, quindi i temi legati all'agricoltura. Quindi io penso che da questo punto di Vice sta ci sia anche molto tanto da fare, anche perché abbiamo condiviso delle riflessioni anche sul su questo problema legato al vettore Xylella, che ormai è alle porte di Imola. Ne ha dato una notizie notizie più precise, più puntuali proprio lì nel corso dell'ultimo Consiglio comunale di interrogazioni. Però diciamo che, a fronte di questo dato allarmante per il nostro territorio, per la nostra agricoltura, per le nostre colture, per i nostri ulivi secolari ma non solo perché abbiamo visto che colpisce non solo ulivi ma anche mandorli, carrubi e tante altre varietà,
Quindi rischiamo, diciamo, problemi seri per la nostra agricoltura, non meno importante è la pesca, diciamo anche lì, ci sarebbe tanto da fare tanto di intervenire, per cui evidentemente diciamo sempre in attesa poi dell'ulteriore risposta tecnica da parte dell'assessore del cane mi riserverò anche ulteriori considerazioni riguardo a questo.
A pagina 53, poi, ci sono una serie di indicatori relativi all'indice di pressione finanziaria al prelievo tributario pro capite che dimostrano comunque nel 2025, rispetto agli anni precedenti di osservazione riportati nelle tabelle, quindi il 2023 2024, una crescita della pressione Fitz finanziare quindi il primo dato è indice di pressione finanziaria in crescita con un trend in crescita rispetto alle annualità precedenti.
I dati relativi al prelievo tributario pro capite.
Dove è indicato prelievo tributario pro capite, che misura l'importo medio di imposizione tributaria a cui ciascun cittadino è sottoposto o, in altri termini, l'importo pagato in media da ciascun cittadino per imposte di natura locale nel corso dell'anno e anche da questo punto di vista vediamo che sebbene nel 2024 c'era stata una lieve riduzione nel 2025 cresciamo,
In maniera maggiore sia rispetto allo stesso anno precedente, sia rispetto al 2023. Pertanto, ovviamente io mi limito in questo momento a richiamare in maniera asettica questi dati che sono riportati nella relazione, quindi chiedo a lei Assessore, quindi, quali siano le ragioni di questo e accusa è riconducibile questo incremento di questi indicatori.
Di pressione finanziaria è prelievo tributario pro capite.
Torno un attimo indietro a pagina 24.
Perché non passaggio viene evidenziato nella vostra relazione? Allo stesso tempo, occorre tener presente che il progressivo processo di riduzione delle entrate da contributi da parte dello Stato impone alla Giunta di non poter ridurre in modo eccessivo le aliquote e le tariffe.
Quindi ha richiamato una un processo di riduzione delle entrate di contributi da parte dello Stato, però io.
Questo dato.
Poi non me lo ritrovo proprio così, a pagina 56, per esempio, percentuale di copertura delle spese correnti con trasferimento dello Stato, diciamo che anche qui gli indicatori ci indicano un trend in crescita come i trasferimenti da parte dello Stato nel 2025.
Quindi, anche da questo punto di vista mi aspetto dei chiarimenti, perché o leggo male analizzo magari male io questi dati e chiedo che, a chiarimenti nel nel merito, oppure c'è una contraddizione rispetto a quanto era indicato a pagina 34 e che ho richiamato poc'anzi quindi aspetto dei chiarimenti anche da questo punto di vista,
Poi passo ad alcuni dati che invece sono richiamati nella relazione dei Revisori invece dei conti.
A pagina 17.
I dati relativi all'IMU.
Il Collegio dei Revisori riporta come le entrate accertate nell'anno 2025 si sono ridotte di oltre 223.000 euro rispetto a quelle dell'esercizio precedente, quindi all'esercizio 2024, quindi chiedo questo questa riduzione a cosa è legata a cosa è dovuta.
A pagina 18 è richiamata una una raccomandazione che è stata fatta da parte del dei Revisori, su questo abbiamo avuto modo anche di confrontarci col dottor Matarrese in Commissione, quindi credo che sia stato raccolto l'invito fatto dai revisori per l'anno in corso.
A pagina 19, invece, gli indici relativi ai contributi per proventi abilità abilitativi, edilizi e anche quelli relativi alle sanzioni amministrative pecuniarie per variazione, violazioni al codice della strada.
Allora, per quanto riguarda i contributi per proventi abilitativi edilizi, nel 2024 avevamo Riggio registrato una forte contrazione e la risposta che mi avevate dato è che erano stati rilasciati meno permessi a costruire, quindi mi avevate detto, diciamo voi che era un dato che vi aspettavate in virtù di questo, nel 2025 c'è un trend in crescita perché siamo passati come accertamento e riscossione a poco più di 333.000, quindi si registra una crescita rispetto all'anno di osservazione precedente, però siamo molto al di sotto, invece dei trend che avevamo negli anni precedenti, in particolar modo qui è richiamato solo l'anno 23, ma mi sono andato a rivedere anche il dato dell'anno. 2022, che era riportato.
Sulla relazione dello scorso anno, che era di oltre 1 milione di euro, esattamente 1 milione e 4 nel 2023 è stato di quasi 600.000 euro. Quindi oggi siamo in cioè oggi nel senso. Nell'anno 2025 è stato di 300.000, quindi al netto, diciamo, di quella forte contrazione che c'era stata nel 2024 nel 2025 e poi c'è stata una crescita però non in linea con il trend invece che c'era.
Negli anni precedenti. Per quanto riguarda invece le sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada.
In questo caso, il dato relativo all'accertamento e.
Nettamente superiore rispetto al trend degli anni precedenti, per cui in questo caso chiedo invece all'assessore Ungaro, accusa in particolar modo è legato quindi a quel tipo di,
Di attività e di violazioni è imputabile, diciamo questa questo eccessivo dato relativo all'accertato più che eccessivo diciamo questa crescita da un punto di vista di questo, dato che ciò?
Per quanto riguarda una richiesta di chiarimento, anche questa la discordanza per quanto riguarda invece la capacità di riscossione da parte dell'ente che nel caso diciamo, dei proventi abilitativi edilizi.
Del 100%, stando ai dati, diciamo della tabella invece nel per le variazioni del codice della strada, cioè testiamo intorno al 63%.
Nel 2022 invece, ripeto, mi sono andato a prendere i dati dal precedente dalla precedente documentazione dell'anno scorso, la capacità di riscossione che era stata riportata per le violazioni del codice della strada era stata nel 94%, quindi nel 2022 sul codice della strada avevamo una capacità di riscossione del 94% per l'esattezza 94,08 negli anni successivi c'è stato un forte, una forte capacità in decremento e si attesta, diciamo, mediamente intorno al 63%, quindi le chiedo e vi chiedo questa forte differenza.
Dal 2022 agli anni successivi, poi, nello specifico accusa imputabile ed eventualmente cosa cosa state facendo per per porre rimedio?
Poi mi mi fermerei qui richiamando soltanto, diciamo un'ultima considerazione che è stata quella che ha fatto anche il collega De urgenti, perché abbiamo avuto modo di confrontarci a più riprese, anche rispetto a quella deliberazione che avevamo ricevuto della Corte dei conti sugli esercizi 2022 2023 o 2021 2022 e 2023 dove diciamo tra le varie prescrizioni e gli inviti a porre attenzione che venivano rivolti nei confronti dell'ente vi era appunto anche quello di rispetto a rispettare le scadenze di approvazione dei consuntivi, quindi dei consuntivi relativi agli esercizi precedenti.
Nel 2021 è stato approvato a giugno nel 2 sì, l'esercizio diciamo 2021 è stato approvato il 9 giugno 2022.
Quello del 2022, il 22 giugno 2023, nel 2023, il 28 maggio 2024 l'anno scorso avevamo anticipato un po' i tempi, eravamo agli inizi di maggio 9 maggio per oltre sempre la scadenza del 30 aprile, quest'anno siamo ritornati alla fine di maggio, quindi anche da questo punto di vista visto,
Anche quell'invito, quelle raccomandazioni che c'erano state da parte della Corte dei conti, vi chiedo come mai e a cosa imputabile quest'anno questo ritardo, sebbene c'erano state delle giustificazioni negli anni precedenti, il 2023 era stato legato al fatto che c'erano le elezioni nel 2024 mi avevate dato un'altra motivazione, quindi, siccome si CONS si consolida, diciamo questo dato riandare fortemente in ritardo, chiedo quest'anno a cosa è legato.
Grazie consigliere Brunetti, prego, Assessore.
Consigliere le chiederà un un aiuto nella ricordarmi tutte le domande, iniziamo dall'ultima, così è più semplice quest'anno.
Eh no, così me la ricordo allora sostanzialmente quest'anno.
Egli ha gli uffici hanno avuto un problema tecnico derivante dal passaggio da Exprivia da lei, motivo per cui.
Dal delle due società di contabilità e quindi siamo passati adesso abbiamo a lei e il motivo per cui abbiamo.
Abbiamo avuto quasi una un 15 giorni di che non abbiamo avuto, cioè se i computer e programmi in maniera irregolare pertanto si è, diciamo che questo che questo ritardo è stato causato principalmente da da questo problema noi sostanzialmente il rendiconto. In Giunta abbiamo approvato il 15 aprile, poi quest'anno i revisori. Insomma, il Presidente mi confermerà, hanno si sono presi tutti i 20 giorni per quanto riguarda la concessione del parere che è arrivato il 6 maggio, motivo per cui c'è stata la Conferenza dei Capigruppo e quindi l'indizione del Consiglio comunale.
Questo in in sintesi, passando alle ai chiarimenti da lei da lei fatti inizio dagli indici allora la lettura del rendiconto finanziario per indici ovviamente va a una una lettura in percentuali, sono delle delle formule matematiche per il calcolo lei mi ha chiesto in in primis per quanto riguarda il rilievo tributario pro capite,
Di rilievo tributario pro capite aumenta perché ovviamente sono OIM è aumentato il titolo uno delle entrate perché, grazie alla alle attività posta in essere quest'anno le entrate di natura tributaria, contributiva e perequativa, se lei vede, a pagina 22, hanno avuto un trend assolutamente positivo e quindi siamo passati da 15 milioni 338 430,32,
Del 2023 a 16 milioni 697 361,86.
Questo per collegarmi al discorso da lei fatto in.
All'inizio, io non ritengo che il nostro sia stato un bilancio prevalentemente tecnico o con il rendiconto, l'amministrazione e la politica non non ci mette del suo, devo ricordare a tutti noi e in questa Assise.
Forse il momento del rendiconto, il momento principale che questo il 2025 è stato un anno caratterizzato da.
Tante da da tante attività poste in essere dal Ministro dell'Amministrazione, non fosse altro che abbiamo lavorato tantissimo, sia sulle entrate tributarie ed extratributarie, anche sulle entrate patrimoniali, anche come lei ha detto per quanto riguarda i permessi permessi, ovviamente abbiamo una una, una, una discussione al 100% perché ovviamente, se non pagano il Comune, non rilascia le concessioni, motivo per cui è normale che la discussione sia al 100% per quanto riguarda anche l'incidenza delle entrate tributarie è stata quest'anno è stata notevole perché, come sappiamo tutti quanti ne abbiamo discusso anche ampiamente in Commissione, gli accertamenti hanno dato i loro e i loro risultati, e quindi ecco perché è cresciuto questo prelievo tributario pro capite. Per quanto poi mi chiedeva la l'indice.
L'altro indice che mi chiedeva.
Ah, la pressione finanziaria, la previsione finanziaria.
La pressione no indice di pressione finanziaria,
Qui nel sulla si finanziaria.
Quindi e i se e i sottoposta, sommandosi alla pressione diretta che indiretta, ovviamente il di diciamo che la differenza è sempre motivata dalla dalla Regione poc'anzi detta, che sono aumentate essendo il Titolo 1 più 2 rientra.
Sia il titolo uno che il Titolo 2 sono ovviamente e aumentati entrambi e quindi per questo c'è questo aumento atteso che un che un importo a percentuale poi, per quanto riguarda, mi ha chiesto.
Il.
Il codice della strada si è la, le multe vengono pagate di meno.
L'accertamento e 424 no, come discussione diceva il consigliere Brunetti, abbiamo una, ma la percentuale è quasi e quasi a il 22 io il dato del 22 non ce l'ho.
Forse?
Buonasera a tutti, grazie a voi, ricordo benissimo il dato adesso anomalo, visto sul 22,
Il 22, ho cominciato l'attività qui in realtà all'epoca il Comune gestiva per cassa, come i proventi dei titoli abilitativi, le riscossioni del codice della strada dal 2015, in realtà la norma diceva che andavano ad registrati per competenza, quindi anche quelli emessi e non incassati, quindi è chiaro che in quella fase incassavo 100 e quindi automaticamente davo per presunto che avevo emesso 100 in realtà adesso si emette 100 si incassa 60. Il dato vero è che si è normalizzato sul triennio.
Sì, Consigliere, dottor Matarrese, sta analizzando questo questo aspetto sta consultando il fascicolo sicuramente.
Le sarà data questa informazione, mi chiedeva invece, per quanto riguarda la.
Per quanto riguarda l'IMU.
Per quanto riguarda l'IMU a pagina 17, allora le entrate accertate si sono ridotte di 223.372,68 rispetto a quelle dell'esercizio 2024. Questo è un dato che tiene conto di una diversa imputazione, l'importo che è stato inserito e al netto degli accertamenti e riguarda soltanto l'ordinario, mentre nel 2000 precedentemente nel rendiconto 2024 erano inseriti anche gli accertamenti.
Per questo si trova una un importo inferiore soltanto per questo motivo, anzi, ma l'IMU, sia per quanto riguarda l'IMU sia per quanto riguarda la TARI.
Sia l'ordinario sia gli accertamenti sono sicuramente maggiori.
Per quanto riguarda infatti, se lei vede nel nel paragrafo successivo alle entrate accertate, nell'anno, 2025 sono aumentate di 482 rispetto a quelli dell'esercizio 2024. Questo è stato in seguito al PEF che abbiamo revisionato a luglio del 2025.
Si ritrova con.
Per quanto riguarda l'IMU.
E poi un'altra no, un'altra motivazione, le leggo anche dare, per quanto riguarda l'IMU, lei lo trova ridotto, come le ho detto, perché al netto degli accertamenti e e poi anche perché quest'anno in seguito a quello che è il prima ho sottolineato relativamente al passaggio delle società di contabilità il riaccertamento dei residui è stato anticipato rispetto all'anno precedente quindi è ovvio che abbiamo,
Contabilizzato una una somma inferiore perché la l'IMU, il principio contabile dell'IMU, a differenza della TARI e un principio di autoliquidazione, quindi in pratica il contribuente che fa la denuncia si fa l'autoliquidazione della dell'IMU e quindi nella nel riaccertamento dei residui. Non non l'abbiamo trovato perché le abbiamo anticipato in seguito al passaggio.
Credo di aver risposto a tutto.
A pagina 24 si subito.
Per quanto riguarda il.
Allora questo?
Allora quest'anno il, il, il, il contributo, il contributo concesso dal Governo e inserito nella parte accantonata, fondi obiettivi di finanza pubblica che quest'anno sono 43.569. Questo è l'importo di quest'anno.
Lo trova al prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione anno 2025 nella parte accantonata.
Prego, consigliere Brunetti.
Posso okay, grazie.
Rispetto sempre a una valutazione degli altri indicatori, per esempio a pagina 54 interventi erariale pro capite,
Mostra in questo caso questo è relativo unige relativo al rapporto proposto di un'analisi triennale, misura la somma media che lo Stato eroga l'ente per ogni cittadino residente finalizzando nell'utilizzo delle spese strutturali e dei servizi pubblici, anche in questo caso come indice come indicatori diciamo il trend,
È in crescita, quindi nel 2025 è in crescita rispetto all'anno precedente, a pagina 56, anche percentuale di copertura delle spese correnti con trasferimenti dello Stato e di altri enti.
C'è comunque un trend anche in questo caso in crescita, quindi diciamo che questi indicatori soprattutto quello a pagina 54.
Lo leggo un po' in controtendenza rispetto a quell'incipit che facevate invece nell'inizio nella parte iniziale della relazione.
Consigliere, per quanto riguarda la percentuale di copertura delle spese correnti con trasferimento ed euro ai fatti e agli altri enti del settore pubblico allargato, il sicuramente vede il trend maggiore, perché ci sono i finanziamenti del PNRR, quindi c'è una maggiore.
Ovviamente gli indici vanno visti in Sam vanno sempre letti in in maniera.
Univoca si però specifica nel senso che sicuramente i trasferimenti sono sono diminuiti, però poi ci sono, cioè ci sono i finanziamenti del PNRR, che incidono su altri parametri,
Poi queste sono tutti sono.
Indici matematici quindi, che vengono fuori da degli.
Alla 5, a pagina 56.
Sì.
Prego, consigliere Brunetti.
Quello a pagina 54.
Indice di intervento erariale pro capite quindi di trasferimenti dello Stato, come dicevo, a livello erariale pro capite che mostra un andamento in crescita, quindi diciamo da una lettura così in maniera asettica la leggo in antitesi rispetto a quel passaggio che voi facevate a pagina 24 per cui diciamo, ho chiesto conferma rispetto a questo dato e a questo indicatore.
Si poi il Presidente, del resto in attesa della conferma non so se il dottor Matarrese poi può relativa a quei 7.000 euro della missione 16. Credo che fosse.
Ah, quindi, ok, va bene.
E poi, se posso per ricordo, giusto per ricordare le questioni che avevo chiesto e che sono rimasti in sospeso, avevo chiesto all'Assessore Ungaro, quindi diciamo a cosa è dovuto è legato in particolar modo quello maggiore accertamento relativo alle violazioni del codice della strada quindi o che tipo di attività in particolar modo imputabile questo dato in crescita,
E poi, visto che è confermato quel dato dei 7.000 euro, avevo posto dei quesiti all'Assessore Liuzzi, prego, Sindaco,
Sino a breve, un breve riscontro al volo, aggiungendo quanto già detto dall'Assessore del cane rispetto, ma siccome mi sono, insomma, informalmente.
Inserito nel nel nel confronto, parliamo di due indicatori diversi, quello della tabella a pagina 24 si riferisce ai trasferimenti solo ed esclusivamente dallo Stato, con la pagina 54 e un macro e un inc dice che tiene conto di un macroaggregato che tiene conto dello Stato o della Regione e degli altri enti pubblici quindi si parla, si parla di due indicatori che sono basati su su dati,
Differenti, può proporre.
Leggo leggo a pagina 54.
A quale paragrafo 3?
Esso, eh sì, perché è una frazione, nel momento in cui cambiano i fattori, i due fattori della frazione cambiano, cambiano lì gli indici.
Stiamo parlando di un dato assoluto rispetto a pagina 24 e di un indicatore fra due dati, a pagina 54, tenuto conto che, rispetto al dato del 2, rispetto al dato del 2024, parliamo di X Gemmo.
Decine.
I punti percentuali.
Poi magari spiegherò meglio.
Eh sì, ma poi no, ma poi poi non puoi spiegarlo, v ho fatto un'incursione, non voglio, diciamo, stiamo parlando di comunque di due indici diversi rispetto a quel a quell'altro elemento, e cioè sulla missione 16,
Allora io sono molto restii, allora io penso che lo faccio poi, naturalmente mi sono appuntato alcune cose.
Cercherò di intervenire dopo in maniera più più estesa, però diciamo, faccio una piccola premessa di carattere generale, sono molto restio a analizzare quelli che sono i documenti di contabilità pubblica in maniera come dire.
Non inserite in un contesto più ampio, cioè la tesi secondo la quale, nel momento in cui si legge il rendiconto del in questo caso del 2025, si vede che ci sono 70.000 euro su quella missione precisa è l'equazione e state pensando o meno. L'agricoltura, la pesca è una lettura di parte sicuramente, ma non corrispondente alla realtà dei fatti. Spiego meglio. Ci sono azioni che riguardano l'agricoltura e la pesca, che non sono inserite in quella missione nella relazione della gestione, ad esempio, troverà che, ad esempio, per le spese in conto capitale, nel 2024, il re, il re, il rendiconto indicava zero nella Missione 16 dei gradi cultura pesca e quest'anno ne nel documento che approviamo ci sono 100.000 euro, quindi basterebbe questo nel rimanere solo esplicitamente in quella missione e pensare che quest'anno non si sono ridotte le risorse per l'agricoltura e pesca, ma sono aumentate. Ma non mi fermo qui perché lei faceva riferimento alla Xylella giustamente faceva riferma, poi aggiungerà qualcosa. L'Assessore, sicuramente, ma gli interventi di diserbo per la Xylella non li troverà in quella missione ritroverà in altre missioni che riguardano la manutenzione del verde. L'intervento di riqualificazione del mercato ittico non lo troverà nella Missione. 16 lo troverà nella missione dedicata all'investimento pubblici, alle opere pubbliche, all'opera pubblica, ma sono sempre in.
Risorse indirizzate verso un settore che è quello della della pesca. Potrei continuare, diciamo facendo altri altri altri esempi, ma mi fermo qui, ma diciamo voleva essere solo un modo per dare una lettura, credo molto più.
Esauriente rispetto a poi a come, a mio avviso, debbono debbano essere lette le azioni rispetto a determinate emissioni, perché se poi vogliamo continuare a dare un dato politico.
Su determinate questioni.
Così Q, ma ma io non sono d'accordo su questo vi sono invece se missioni come quelle delle politiche attive del lavoro che hanno più 50.000 euro e quindi, politicamente, si potrebbe dire, l'Amministrazione ha puntato più sulle politiche attive del lavoro che sull'agricoltura e la pesca ma ripeto non è così perché determinate azioni per la loro specificità,
Di di utilizzo per per?
Al CUP per l'imputazione in quelle che poi nel bilancio e nel PEG vanno a responsabili che, ad esempio, sono diversi rispetto a quelli che si occupano di agricoltura e pesca, il RUP e il settore competente per la riqualificazione del mercato ittico non è il settore agricoltura, pesca e il settore opere pubbliche ma ripeto, sono azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni lavorative degli operatori della pesca grazie.
Prego, Assessore, sì, grazie Presidente, rispondo al Consigliere Brunetti sul perché c'è c'è stato questo aumento del dell'accertato negli anni, il frutto di una politica di maggior presenza sul territorio, maggiori controlli, investendo anche sul personale, ad esempio il personale a tempo determinato, quello stagionale che negli anni è sempre, diciamo, cresciuto, innescando un circolo virtuoso perché più persone sul territorio vuol dire più più controlli, più sanzioni elevate, come dice un previsioni di accertamento del 208, siamo passati dal 2023 vado a memoria da una previsione annuale di 220.000 euro. L'anno circa a quella diciamo di quest'anno, che va sui 370.000 euro l'anno ogni anno. Ovviamente sono sempre previsioni cautelative, perché puntualmente poi superiamo di poco sempre la previsione, quindi comunque il perché è aumentato negli anni. Questo valore è frutto di un maggior lavoro, investimento sul personale ed efficientamento del corpo, quindi una politica di maggiori controlli, maggiore la presenza sul territorio ha portato a questi risultati virtuosi. Grazie,
Prego, Assessore Liuzzi.
Sì, Consigliere Brunetti come, come ha detto il Sindaco, cioè quei dati non vanno letti semplicemente in termini numerici, così sembrerebbe che le risorse siano poche, però cioè noi facciamo riferimento ad una visione ampia che deve essere necessariamente organiche che va ad investire altri altri settori il Sindaco citava prima il discorso legato alla Xylella. Quelle somme, sia per quanto concerne il finanziamento che abbiamo avuto dalla Regione di 24.000 euro circa. Sia le altre somme che abbiamo a disposizione per la manutenzione del verde pubblico vengono necessariamente investite anche per dare, come dire, un se per dare un servizio anche diciamo al settore.
Agricolo, potrei citare anche quello relativo non solo al diciamo alla Xylella, ma anche a l'ultimo investimento che abbiamo fatto, che lo abbiamo fatto con pochissime risorse, perché non c'è bisogno, dice di svariate centinaia di migliaia di euro per cercare di rilanciare un comparto, anche con poco si può fare tanto. Parlo dei sistemi di supporto alle decisioni che, come dire, abbiamo.
Diciamo lanciato da un mese a questa parte e che si sta riscontrando e rivelando un sistema davvero utile per gli operatori del comparto che ci stanno comunque contattando perché ritengono questo questo diciamo questo strumento, uno strumento importantissimo nell'ambito della pesca. Possiamo citare la vision, cioè le oggi. Il comparto pesca non si rilancia con 200.000 euro a disposizione. Cari miei, si rilancia con un'attività, vanno necessariamente messi in rete la il comparto va messo in rete, bisogna dare noi come come Amministrazione dobbiamo mettere loro nelle condizioni di poter diversificare. Anche l'attività è di di poter attingere, come dire, ad altre forme di reddito, come con le lì, gli strumenti che la Regione Puglia ci mette a disposizione con il bando FEAMP ci sono una serie di strumenti regionali di bandi regionali che danno la possibilità di attingere a somme importanti. L'Amministrazione comunale deve necessariamente mettere come dire, fare da ponte istituzionale per poter fare in modo che questi operatori del settore possano attingere a questi finanziamenti, abbiamo riqualificato il mercato ittico, siamo abbiamo attinto anche ad un finanziamento importante di 50.000 euro,
Per quanto concerne il food truck, sempre nell'ambito del mercato ittico diffuso, per dare la possibilità appunto agli operatori del settore di poter diversificare e di poter attingere ad un'altra fonte di di di reddito, abbiamo costituito e siamo siamo stati gli attori principali della costituzione del GAC del del GAC Costa dei Trulli che apra che avrà sede a molla che è stato come dire è costituito ufficialmente meno di un mese fa. Questo ci darà la possibilità, sicuramente, di spalmare una serie di di di di somme e di metterle a disposizione, appunto, degli operatori del del comparto. Quindi non abbiamo consigliere Brunetti.
Come dire bisogno di di di centinaia di migliaia di euro, abbiamo bisogno di poco, ma ha fatto con criterio.
Chi interviene?
Prego Consigliere un attimo se il Presidente utilizzo il mio secondo intervento un po' per rispondere su alcune questioni, perché diciamo, non mi non mi ritengo soddisfatto delle risposte che ho avuto, almeno su alcune, perché è vero che comunque anche l'analisi della relazione delle tabelle dei numeri pari a incardinata in un discorso più ampio che però dal nostro punto di vista poi è ovvio che si possono dare chiavi di lettura diverse ma dal nostro punto di vista,
Questi indicatori e questi indici a me piace poi analizzarli perché, dal mio punto di vista, rappresentano la prova del nove rispetto a valutazioni che facciamo sui bilanci di previsione e di assestamento e poi diciamo al rendiconto, evidentemente su alcune cose possiamo dirci di ritrovarci con quelle con quelle previsioni o con quelle valutazioni che noi avevamo fatto.
Due richiamo, due dati, uno è quello relativo ai trasferimenti, è chiaro che magari in termini assoluti si può registrare una riduzione, però quell'indicatore, invece dalla misura precisa di quello che è il trend nel corso degli anni dei trasferimenti erariali, perché quell'indicatore viene dato dall'applicazione di una formuletta, dove al denominatore vi è la popolazione ed è chiaro che noi registriamo anche da questo punto di vista nel corso degli anni un crei, un trend in forte decrescita rispetto alla nostra popolazione ed è ovvio e scontato, diciamo, una formula matematica che laddove si riduce, si abbassa il il valore del denominatore. Conseguentemente l'indice cresce e, ma è questa, secondo me, è la misura e l'indicazione che va va tenuta in considerazione, perché il trasferimento pro capite da parte dello Stato invece,
Devo dimostra un trend in crescita e quindi, ra col facendo le considerazioni della mia stessa considerazione, che faceva il Sindaco, poi non bisogna fermarsi, diciamo, al valore assoluto, ma bisogna valutare a 360 gradi tutte le implicazioni, a fronte anche dell'applicazione degli indicatori, riguardo invece al dato,
Dei 7.000 euro che diciamo risultano?
Sulla missione 16, che, ripeto, è quella relativa all'agricoltura e alla pesca, io non sono d'accordo rispetto alle chiavi di lettura che sono state date dal Sindaco e dall'Assessore, perché quando ci ritroviamo da questa parte a fare delle interrogazioni o delle altre considerazioni su altri Consigli rispetto alla capacità di utilizzare le risorse per gli interventi sul verde pubblico così come è avvenuto nello scorso Consiglio comunale del 15 maggio quando nella variazione di bilancio abbiamo discusso di quei 25.000 euro per gli interventi appunto nei confronti della Xylella, le risposte che ci sentiamo dare dall'Amministrazione sempre le risorse sono limitate e dobbiamo fare i conti con queste risorse, soprattutto.
Nell'utilizzo delle risorse utilizzate per per la manutenzione ordinaria del verde pubblico.
Non ci Lamb, lamentiamo costantemente perché ci sono numerosi interventi necessari da fare nel nel nel Paese e quindi le risorse da quel punto di vista sono sono poche bisognerebbe incrementarle ulteriormente, quindi richiamare anche gli interventi di contrasto alla Xylella in quell'ambito secondo me non è, non è corretto o così come richiamare fortunatamente anche le misure dei trasferimenti che riuscì, che si riescono ad intercettare dalla Regione piuttosto che da altri enti finalizzate alla al contrasto della Xylella. Sono positivi, però ciò non toglie che mantenere il trend delle risorse, che era stato che era consolidato rispetto agli esercizi consuntivi degli anni precedenti sarebbe stato.
È successo, non lo so.
Diciamo, sarebbe stato utile per avere una maggiore incisività, una maggiore forza, se davvero condividiamo la necessità di contrasto alla Xylella, quindi.
Mantenere Assessore, Assessore Leuzzi, io comprendo magari il Sindaco che diciamo deve distribuire le risorse un post a tutti, però lei, essendo l'assessore che a quelle deleghe, dovrebbe sgomitare per avere più risorse o quantomeno mantenere le stesse risorse che aveva negli anni precedenti cioè è questo la valutazione politica che io faccio è che francamente rispetto alla sua risposta non le riconosco perché evidentemente lei prende semplicemente atto che ha avuto una forte contrazione delle risorse su questi capitoli rientranti all'interno di questo macro aggregato, che è quello della della missione 16, però fossi in lei lo reputerei un dato negativo perché significa in cui ha avuto una forte contrazione sulle risorse che che ci sono state rispetto ai miei capitoli d'intervento.
Per cui diciamo rispetto le le considerazioni che sono state addotte dall'Amministrazione rispetto a queste considerazioni che ho fatto non mi hanno soddisfatto, però, Presidente, per il momento mi riservo qui e poi, come previsto, diciamo mi riservo di fare la dichiarazione di voto successivamente.
Grazie, consigliere, Brunetti interventi.
Se non ci sono interventi, prego consigliere di Petilia.
Buonasera a tutti iniziare il mio intervento.
In maniera un po' diversa da come l'avevo immaginato fino a qualche giorno fa.
Avevo immaginato qualche giorno fa, un intervento basato su l'approfondimento di numeri capitoli, missioni.
E quant'altro, così come i miei colleghi egregiamente stanno facendo entrando nel nel merito, chiedendo tutta una serie di approfondimenti e di certezze, ma.
Nella mia attività politica.
Rientra anche il compito di divulgare quelle che sono le gli impegni istituzionali, gli impegni politici, così come la per lo svolgimento del Consiglio comunale di quest'oggi, così ho comunicato divulgato dicendo che ci sarebbe stato un Consiglio Comunale dedicato all'approvazione del bilancio per Alba-Blaj, perché è importante questi capitoli aperti riconoscere capire come venga queste rendiconto di tutta una gestione tante belle parole di carattere tecnico e mi ha scritto in un commento che mi ha portato a riflettere,
Un commento.
Che la dice lunga su quanto molte volte o spesso, quello che noi immaginiamo anche in quest'Aula i numeri sono distanti dalla vita dei nostri concittadini.
Ora non riescono a beccarlo, ma questo commento diceva, ah, pensavo che fosse per aggiustare le strade che fosse per migliorare la qualità di vita del del Paese riguardasse.
Il verde riguardasse queste enormi, tutta una serie di indicazioni in tal senso.
Allora mi sono detto, beh, c'è un c'è un difetto, un difetto di comunicazione e sicuramente il difetto di comunicazione e che noi parliamo, il linguaggio e i cittadini invece hanno altre necessità, hanno altre percezioni rispetto alla nostra, è perché le percezioni sono differenti perché per noi i numeri i bilanci sono perfetti quadrano.
Poi invece ci si scontra con la realtà che è all'esterno,
E la scopriamo che tutti quei numeri non quadrano, più non quadrano dal punto di vista sociale, non quadrano più dal punto di vista della qualità di vita.
E allora mi son detto via questo approfondimento, i colleghi giustamente ed egregiamente lo stanno facendo e stiamo ulteriormente cogliendo ancora alcuni alcuni aspetti.
E e pertanto?
Ho voluto sintetizzare il mio intervento, Presidente, in un unico intervento, lo concluderò in questo modo l'annuncio già annuncio già il mio voto che sarà contrario a questo bilancio perché dopo sette anni di bilancio e dei rendiconti.
Perfetti approvati con i numeri in ordine, difatti il Paese non è per niente in ordine e allora mi chiedo a che serve a che pro.
Pertanto voglio chiarire subito una cosa, il nostro voto perché io intervengo a nome da Consigliere, ma anche a nome delle forze politiche che mi onoro di rappresentare, non è un voto contro i numeri in in sé, ma contro la visione politica che questi numeri rappresentano, perché è un rendiconto, non è soltanto un documento tecnico contabile, è il bilancio politico di una Amministrazione.
È la fotografia di ciò che una comunità è diventata dopo anni.
Di amministrazione e noi parliamo di sette anni di rendiconti e oggi stiamo nell'ottavo anno e allora, dopo sette anni consecutivi approvati di rendiconti approvati da questa maggioranza, la domanda che dobbiamo avere il coraggio di porci è molto semplice,
Mola oggi sta meglio o peggio rispetto a sette anni fa.
Dopo sette anni di Amministrazione, Mola è diventato un Paese più forte, più attrattivo, più dinamico.
Noi crediamo che la percezione diffusa tra i cittadini dica esattamente il contrario.
Perché, come dicevo all'inizio del mio intervento, i cittadini non giudicano un'Amministrazione dalle tabelle Excel e via discorrendo, ma dalla qualità della vita quotidiana.
La giudicano da quello che vedono quando escono di casa la giudicano dalle opportunità.
Che trovano o che non trovano per i propri figli, la giudicano delle dalle attività commerciali che abbassano le serrande.
La giudicano dai giovani che vanno via.
La giudicano nel senso crescente di stagnazione che si respira nel Paese.
È dentro a queste fragilità.
Che ho elencato per sintetizzare, ma ce ne potrebbero essere altre,
C'è un tema enorme, concreto, quotidiano, che questa Amministrazione, a nostro avviso non affrontato con la necessaria serietà politica è l'emergenza abitativa.
Manca una politica urbana capace di affrontare il tema della casa, del lavoro, delle attività produttive e dell'attrattività del territorio, manca una visione complessiva di futuro e allora il nostro voto contrario non è un gesto rituale dell'opposizione.
È un atto di responsabilità politica verso una res una comunità che chiede risposte vere.
Mona oggi viene percepita come una comunità in recessione sociale ed economica.
Abbiamo una decrescita demografica, lo dicevamo poc'anzi, il collega ha messo in evidenza numericamente quanto incide, abbiamo una decrescita demografica che non può essere liquidata come un fenomeno inevitabile, quanti giovani lasciano il proprio paese quando le famiglie fanno fatica quando cala, la popolazione residente significa che quel territorio non riesce più a trasmettere fiducia nel futuro.
Abbiamo una contrazione delle attività produttive e commerciali.
C'è meno vitalità economica.
Meno capacità attrattiva, meno il coraggio di investire e questo nonostante anni di annunci slogan e narrazioni ottimistiche.
Abbiamo di fatto un tessuto sociale che appare più fragile e un reddito pro capite che continua a mostrare segni di difficoltà, e allora mi chiedo a cosa serve un rendiconto formalmente in ordine se poi la comunità reale arretra.
Perché il vero tema politico è proprio questo, si può avere un bilancio contabilmente corretto, ma politicamente fallimentare.
E noi riteniamo che questo rendiconto certifichi proprio il fallimento di una stagione amministrativa che dopo sette anni non è riuscita a imprimere una svolta strutturale al Paese, Mola oggi non appare più dinamica.
Ho già molla sempre più famiglie, sempre più giovani coppie, sempre più va là, lavoratori fanno fatica a trovare una casa a prezzi sostenibili, comprare casa è diventato proibitivo, affittare casa è diventato quasi impossibile, i canoni aumentano, l'offerta diminuisce e molti cittadini vivono una condizione di precarietà abitativa che fino a qualche anno fa non apparteneva alla nostra comunità.
E la cosa più grave è che questa emergenza non riguarda più soltanto le fasce tradizionalmente fragili, riguarda il ceto medio, riguarda i figli delle famiglie molesi che vorrebbero restare ma non riescono a costruirsi un futuro nel proprio Paese.
Allora mi chiedo che idea di comunità e quelli in cui i giovani sono costretti ad andare via non per scelta, ma perché non possono permettersi di vivere nel proprio territorio.
Questo è il vero fallimento politico di questi anni non aver costruito condizioni di futuro.
Perché è una città, un paese che espelle i propri giovani, è una città che lentamente perde energia, identità e prospettiva e allora io credo che questo rendiconto certifichi una distanza enorme tra i numeri della contabilità e la vita reale delle persone.
I conti possono anche tornare, ma non tornano i conti sociali economici, non tornano i conti della qualità della vita.
Dopo 7 anni manca una strategia vera di sviluppo.
Molla non appare più competitiva, non appare più attrattiva e, soprattutto, non appare più fiduciosa, manca una strategia di sviluppo chiara, manca una visione di lungo periodo.
Manca un'idea forte di futuro.
In questi anni avete amministrato, spesso ricorrendo all'ordinario, ma senza costruire una prospettiva capace di invertire i trend negativi che oggi sono sotto gli occhi di tutti.
Ma un'Amministrazione si giudica sulla capacità di cambiare il destino di una comunità non sulla somma di inaugurazioni ed eventi.
La verità politica è che, dopo sette anni, i cittadini percepiscono un Paese fermo.
E quando una comunità perde entusiasmo, perde energie, perde popolazione e perde capacità economica, allora significa che la politica ha smesso di essere motore di sviluppo.
Noi voteremo contro.
Perché crediamo che molla meriti di più meriti un'Amministrazione capace di creare un'opportunità e non solo una gestione dell'esistente meriti, una visione moderna di sviluppo urbano, economico e turistico, meriti politiche vere per i giovani, per il commercio, per le imprese, per la qualità urbana e sociale, il nostro voto contrario e quindi un voto politico netto e coerente.
E il rifiuto di considerare normale il declino.
È il rifiuto di accettare che la crescita diventa il destino inevitabile della nostra comunità.
Noi non ci rassegniamo all'idea di una molla che lentamente arretra, noi continuiamo a credere che questo Paese abbia energie intelligenze e potenzialità enormi.
Ma per liberare serve coraggio politico, serve una visione e soprattutto un cambio di passo che questa Amministrazione dopo sette anni, non è riuscita a dare.
Noi non vogliamo abituarci all'idea di una mora che arretra noi, vuol non vogliamo accettare, come è normale la perdita di popolazione, la crisi del commercio, la difficoltà delle famiglie, l'emergenza abitativa e la fuga dei giovani Mora merita di più, per queste ragioni il mio voto, anche a nome delle forze che rappresento sarà contrario.
Grazie Consigliere, ritiriamo, prego, Consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente.
Lo il rendiconto e è ovvio che un documento politico, un documento che.
Allinea quello che sono state le idee di un bilancio politico,
Approvato nel 2025 agli inizi del 2025, per poi raffrontabili con quelli che sono oggi i dati e rendiconti, questa, in questa massima Assise cittadina ci restituisce un attimino quello che è l'immagine di un Ente solido perché.
Od ho sentito dire anche dai colleghi dell'opposizione che non è mai stata messa in dubbio da questo rendiconto la solidità di questo bilancio e ritengo che la prima opera che un'Amministrazione deve fare è mantenere solidi i conti per evitare appunto rischi di stabilità sia istituzionale e sia verso la responsabilità che abbiamo per i soldi pubblici a questo dobbiamo anche capire perché come si struttura in maniera sana e praticamente sa dice racconta che c'è una programmazione con lungimiranza e dello sviluppo del territorio.
A certificare, prima ancora di ogni altra valutazione politica sono i dati numerici e le autorevole attestazioni tecniche degli organi preposti intatti intanto voglio evidenziare preliminarmente che la proposta giunge in Aula, accompagnata dal parere di regolarità tecnica e contabile del responsabile del settore finanziario.
E nonché l'elemento ancor più rilevante, il giudizio positivo senza riserve espresso dal Collegio dei revisori dei conti, di cui ringrazio la presenza e che attesta la perfetta corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione dalla lettura approfondita e dalla relazione dell'organo di revisione emergono degli indicatori incontrovertibili sull'affidabilità finanziaria del comune di Mola di Bari.
L'ente rispetta l'ottica degli obiettivi di finanza pubblica.
Avendo conseguito un saldo non negativo e in pieno equilibrio tra entrate e spese di competenza,
La tabella dei parametri di deficit deficitarietà strutturale parla chiaro, otto parametri su otto sono stati pienamente rispettati, non è cosa da poco.
Posizionando formalmente il nostro Comune al di fuori di qualsiasi condizione di vulnerabilità durante l'intero esercizio nel 2025, i Revisori non hanno rilevato gravi irregolarità contabili.
Di né anomalie gestionali, a dimostrazione della correttezza quotidiana dell'operato dei nostri uffici. Qui ringrazio il responsabile qui presente ha ovviamente da trasferire ai collaboratori,
È l'indirizzo politico di questa maggioranza.
Puoi, passando un po' all'analisi dei di quelli che son stati i numeri, abbiamo detto prima era il risultato di amministrazione complessivo di 23 milioni di euro ed è in aumento confronto agli anni precedenti.
Che ha visto 16 milioni e mezzo nel 2023 e 18 milioni e 2 nel 2024.
Cosa sono accantonamenti e basta no, sono strutturati da parte accantonata e di 11 milioni 856 all'interno della quale trovano una corretta è necessaria copertura dei fondi, rischi e a tutela del Comune da potenziali passività, poi ci abbiamo una parte vincolata di 9 milioni e due tra quello sappiamo benissimo che la parte vincolata non sono altro che trasferimenti vincolate per determinate,
Obiettivi che il finanziamento prevede, tra cui sicuramente in questi è preponderante le opere pubbliche, la parte destinata agli poi abbiamo la parte anche destinata agli investimenti di 718.000 euro per arrivare alla quota libera di 1 milione e due 1000002 di quota libera, come qualcuno parlava prima dei commenti il collega potrebbe pensare non è un non aver fatto qualcosa per cui questi soldi avanzano, ma spesso nel bilancio si mettono delle previsioni che devono essere assolutamente,
Prudenti.
E come tale, ovviamente, è importante mettere delle cifre che possono far star tranquilli gli uffici, ovviamente lì dove gli uffici riescono a risparmiare questi danari, anche magari con altri trasferimenti, si possono creare questi avanzi liberi che oggi l'Amministrazione.
Destinerà subito dopo il rendiconto ad altre.
Necessità del territorio.
L'efficacia dell'azione di riscossione è importante e il potenziamento del contrasto all'evasione fiscale fa in modo che gli accertamenti complessivi innanzitutto che ci sia più equità fiscale e che quindi che tutti paghino ma gli accertamenti complessivi sono di 1 milione 195.000.
Questo non significa gravare sui cittadini, anzi il contrario,
Vuol dire proprio a dare un principio di equità fiscale tra chi paga e chi invece.
E non parlo dei cittadini che sono in difficoltà perché i cittadini che sono in difficoltà, l'Amministrazione nel vicino e chi fanno e ci si fa in modo di andare incontro, ma parlo di chi colpevolmente cerca di evadere.
Quindi accogliamo, con assoluto spirito di collaborazione istituzionale, anche quelli che sono stati rilievi.
E le raccomandazioni proposte dal Collegio dei Revisori nell'ottica del miglioramento continuo delle procedure interne, in particolare.
Prendiamo nota dell'invito a monitorare costantemente la gestione per evitare pregiudizi agli equilibri e della specifica raccomandazione tecnica riguardante la componente perequativa della TARI, impegnandoci a far sì che in futuro tali somme vengano prontamente traslate dai residui attivi per essere allocato in un'apposita voce dell'avanzo accantonato come suggerito dallo stesso organo di controllo.
Poi, giustamente, nel nel rendiconto, essendo rendiconto politico.
Poi sento fare degli allargamenti, se vogliamo, se ci sono dei risultati, non ci son dei risultati o, se certi, certi accadimenti sono legati alla singola amministrazione, sta diminuendo la demografia, assolutamente sì, ha ragione, qualche collega dire che sta diminuendo la demografia, che è un dato importante in quanto uno se i giovani vanno via non fanno nuove famiglie e quindi ovviamente la demografia scelte ma è tutta colpa di quello che accade sul nostro territorio, nuovo quotidiano di Puglia, dell'altro giorno esattamente scusate.
Esattamente del?
Va beh del 25 maggio del 25 maggio, recita che siamo almeno 37%, è un report che non riguarda Mola di Bari, ma riguarda poi, se volete, lo mettono a disposizione.
Che riguarda la Puglia, che riguarda il sud, ma se guardiamo dei dati più allargati a livello nazionale, riguarda la nazione, la fuga dei giovani, abbiamo detto, la fuga dei giovani ed è vera e reale, lo recita il Sole 24 ore il 5 dicembre con l'articolo del 5 dicembre 2025 dove dice che ogni 9 under 34 che vanno all'estero solo uno.
Ne ritorna perché sono economie avanzate, perché oggi noi vogliamo che i nostri giovani possano studiare e laurearsi, qualificarsi però sui nostri territori, che non è Mola di Bari, non non diamo speranze che non possiamo nei nostri territori, oggi non è più soltanto la Puglia non è più soltanto la la il Piemonte o la Liguria perché purtroppo la regionalizzazione della crescita diffusa e differente ha fatto sì che ci sono, non ci sono più attività di qualità in alcune in alcune zone e i laureati devono necessariamente andare non al nord come accadeva una volta ma in Europa vanno da altre parti dove certe produzioni di qualità hanno trovato sede.
Con un intercambio, ma non alla stessa, allo stesso numero peraltro i lavori meno qualitativi questo è quello che sta accadendo e sicuramente non è la fotografia del nella nostra economia, del nostro territorio, di Mola di Bari, ma è della dell'Italia intera e di altre anche nazioni dell'Europa questo anche,
Per dirci che l'altro problema è la?
Da casa, l'emergenza abitativa, che sicuramente è una problematica sempre non solo di Mola di Bari e storico, è sicuramente atavico il problema dei prezzi delle case da noi e non è certo il Preside CAS non le fanno le amministrazioni, le amministrazioni fanno sì che le case siano, sia possibile realizzarle e questa Amministrazione io ritengo alla domanda dopo sette anni, se si sta meglio sta peggio, lo diremo alla fine di questi cinque anni, lo diremo alla fine questi cinque anni perché quello che è stato realizzato lo si vedrà sul territorio, sugli strumenti urbanistici che non venivano realizzati, non venivano aggiornati da anni, ritengo che si sia fatto un grande lavoro è ovviamente lo sviluppo passa dagli strumenti urbanistici,
Ovviamente è già in programma da parte di questa Amministrazione, è quello del PUC, ne abbiamo già parlato e sono ovviamente questi gli strumenti che poi danno sviluppo fermeranno i giovani, non lo so Consigliere, non lo so, perché i giovani e ho detto prima le fermano quelle che sono le aziende di un'importanza e di una qualità, noi in questo momento ne abbiamo una che purtroppo, che purtroppo avremmo già appreso dai giornali che sta cambiando la proprietà perché ovviamente questa azienda importante è stata acquisita dalla Siemens.
E quindi, come vedete, come vedete hanno difficoltà le aziende a vivere sui nostri territori. Quindi non Mola di Bari i nostri territori perché purtroppo sono territori che negli anni non sono stati mai curati abbastanza dalla politica nazionale per raccordarle con altri territori e poter fare aggregazione e dove c'è l'aggregazione delle imprese. C'è la crescita e c'è il lavoro, questo da noi non è mai accaduto. Basta pensare che non c'è mai stata un'alta velocità tra Bari e Napoli, che sono le 2 città più importanti del Meridione, è assolutamente un collegamento con Catania o con la Sicilia. È veramente impensabile in maniera tale che un'azienda possa investire da noi?
Quindi il discorso, quando si parla di sviluppo, quando si parte si parla di ril di del territorio che possa essere rilanciato o meno, si passa attraverso dei dati più ampi nazionali e non solo perché la globalizzazione ci impone a dire, non solo per quanto riguarda le attività.
Ho già detto nel in sede di bilancio che numero 2025 vede una attivi 20 attività in più che hanno aperto nel nostro territorio. Chiunque vuole il SUAP sicuramente a disposizione per dare questi numeri, ma cosa sta accadendo che il commercio tradizionale, ovviamente in sofferenza, è in sofferenza, non perché questa Amministrazione non lo mette in considerazione, perché anche qui,
Anche qui di parcheggio a pagamento che qualcuno contesta che qualcuno.
Un giorno è a favore e un giorno è contro Dan fanno sì che possano dare dei servizi al territorio e alle nostre attività per essere accanto.
Per essere a fianco, perché l'Amministrazione, a parte essere accanto con i servizi che può intervenire lì, non può fare il resto,
E sono opere che devono fare altri altri istituti privati, e mi riferisco all'associazionismo imprese, mi riferisco a quello che può essere anche una formazione diversa sulle attività.
Tra l'altro voglio ricordare che, in questo rendiconto un solo mese delle dei parcheggi a pagamento hanno portato un ingresso di 8.300 euro un solo mese dicembre, questo vuol dire che è una proiezione annua possa andare dagli 80 ai 100, ma vedremo quest'anno e questo è un altro dato importante che, dando un servizio dei parcheggi abbiamo creato anche delle utilità al bilancio, altra importante passaggio che è avvenuto che questo rendiconto emerge,
E l'ingresso dell'imposta di soggiorno che lo scorso anno è stato da luglio a dicembre, l'imposta di soggiorno ha fatto sì che sono entrati i 30.000 euro.
Perché questa importanza perché questi 30.000 euro sarebbero stati sottratti e imolesi per pagare i servizi che andavano ai turisti, invece oggi questi servizi vengono pagati dai turisti?
E questo, ovviamente, è un altro dato importante per quello che riguarda i nostri, diciamo i nostri numeri, che sono frutto di scelte e di indirizzi politici.
Per quanto riguarda i, se qualcuno si interrogava se quel milione e due darà dei servizi ai cittadini, io ritengo che quel milione e due che abbiamo a disposizione aiuterà sicuramente a far sì che ci siano maggiori servizi, sappiamo che non è tutto perfetto in giro, ma forse.
Forse è difficile ricordare da quando manca il tutto perfetto in giro, ma proprio perché è da quando che si sta lavorando giorno per giorno per migliorare in ogni singolo settore, per migliorare in ogni post ogni campo che può essere la, ma dalla manutenzione delle strade che finalmente vedremo fare le strade nei prossimi mesi a Mola l'ultima volta che l'abbiamo visto quando è stato nell'Amministrazione colonna precedente prima bisogna scavare veramente nel tempo. Questi sono dei cambiamenti che non aiutano la visione, ma sicuramente il decoro, la visione la vedono gli strumenti urbanistici che abbiamo parlato prima. La visione la vede i regolamenti anche contestati a volte che so che sono state approvate, che ci aiuteranno a migliorare la presentabilità sul territorio, il servizio al turismo, i servizi alle aziende. È lo stesso, la stessa idea che questa Amministrazione.
Ah nell'andare avanti con gli strumenti o bensì come PUG, ci daranno ci regaleranno. Speriamo entro la fine di questa consiliatura, quantomeno l'adozione del del PUG sesso che regalerà alla prossima Amministrazione chiunque sia chiunque sia una una situazione molto migliore da quella ereditata. Perché sia ben chiaro, questa Amministrazione sta facendo delle scelte, spesso impopolari, difficili, che qualcuno probabilmente per il corto raggio, che dura un'Amministrazione per le lungaggini che spesso non la burocrazia del nostro palazzo, ma la burocrazia prevista in Italia, primo nemico delle attività.
Ah sport fa sì che allungano i tempi in maniera tale che coglie la prossima Amministrazione, quindi la prossima Amministrazione chiunque sia si ritroverà con regolamenti aggiornati, con strumenti presi tutti in mano è approvati perché gran parte dei loro saranno approvati, probabilmente,
Il PUG sarà soltanto quello adottato, ma chissà che siamo così bravi da far di meglio, ma diciamo che saremmo già bravi se lo adottiamo.
Troveranno un nuovo regola, un nuovo piano industriale dei rifiuti con cui Schiap stiamo lavorando.
Test per cui anche dei Consiglieri di minoranza sono stati e hanno dato il loro contributo nella Commissione, così come quelli di maggioranza che anche ieri erano presenti all'incontro con l'ARO, perché questo perché stiamo migliorando giorno per giorno delle criticità che la gente ci dice, non è vero che la gente e noi siamo due corpi diversi, assolutamente, anzi, noi siamo vicini a quello che loro ci indicano, ma mi domando se fosse così veloce e così piano e così diciamo facile,
In qualche collega che oggi alla minoranza e che è stato sindaco in quei due anni, avrebbe fatto l'ira di Dio.
Se era così veloce, giusto, siccome sa benissimo ah, ma lei ha ragione, io sto dicendo che io sto dicendo che probabilmente, se era tutto così veloce in due anni lei avrebbe cambiato molla, probabilmente, ma siccome non è così veloce,
Ovviamente, ovviamente ci sono dei tempi che vanno che vanno, diciamo, ma io sento le cose che dite voi, ma non non intervengo, abbiate pazienza, non è che io sono sempre d'accordo con quello che dite, però ho la bontà di aspettare il mio momento.
E quindi, ovviamente, ripeto quello che questa Amministrazione farà vedere di aver fatto, lo vedremo nelle prossime settimane, lo vedremo nei prossimi mesi, ma probabilmente ci ringrazieranno chi, nelle prossime alla prossima Amministrazione, alle prossime Amministrazioni potranno usufruire del lavoro fatto da questa maggioranza e da questa,
Amministrazione, anche con scelte impopolari, scomode, difficili ma necessarie,
Quindi.
Presidente, su questa base non fa non do il mio voto favorevole al momento, ma posso dire sicuramente che in via di massima non possiamo che essere contenti di questa linea, che questo rendiconto oggi esprime grazie.
Grazie consigliere telegraficamente con segreti Rutigliano, già espresso una dichiarazione di voto.
Presidente, io avevo avrei gioco, avevo già concluso perché avevo fatto un intervento più politico e più in generale, ma quando.
Sento interventi che veramente no, perché in un primo momento lo abbiamo preso così sulla va be'puzza sta si sta il collega si sta allargando o no, perché ha parlato dei massimi sistemi,
Tutti sono responsabili il responsabile del Governo, l'Europa ci dice dove chiede altro, siamo arrivati Maino quello che ed è l'aspetto locale, proprio perché poi parliamo di un bilancio, parliamo di qualcosa, va be'ma, i voli pindarici, so bene servono anche a vivere a sopportare meglio anche quelli che magari sono le critiche del dei cittadini e lo capisco ben venga se questo è un modo per fare per migliorare la qualità di vita dell'agire di un consigliere comunale e ben venga facciamogliele dire queste cose, ma quando sento che vuole paragonare i sette anni, otto anni dell'Amministrazione colonne contro un anno e mezzo dall'Amministrazione di Rutigliano, con tutte le difficoltà che sono all'attenzione, conoscete benissimo e credo che non si sta facendo un buon intervento un buon servizio nei confronti dei cittadini, perché significa prendere in giro i cittadini, significa abusare della BU della intelligenza dei cittadini e questo non deve essere consentito a nessuno, a nessuno di noi che ricopre un ruolo istituzionale. Perché i cittadini vanno rispettati e non presi in giro, perché quando si raccontano queste cose è la ed è recidivo in tal senso il il collega però adesso veramente basta, ma io non me la prendo mai con lui è così, sappiamo che deve parlare, si deve esprimere. Presidente, me la prendo con lei l'ha affermato Consigliere, non ho fermato il consigliere Ranieri con come non ho fermato lì. Lei si è sperticato a dire che per otto anni non è stato fatto niente e lui dice manco, tu hai rispetto agli enti, che cosa devo fa? Avete parlato tutte e due prego, Consigliere Calabrese,
Presiede cerca di non fermare almeno adesso no, perché è proprio in virtù della democrazia. Io parlo no, sento parlare che i cittadini vengono presi in giro, i cittadini vengono presi in giro quando si dice che non voto il bilancio, non voto questo rendiconto, perché a me non piace, non si dice ai cittadini che non voto questo rendiconto, perché è un atto politico. Quindi io dall'opposizione non lo voto. Bisogna essere leale anche in questo adesso, anche perché farò la dichiarazione di voto anche perché do la possibilità eventualmente a qualcuno se vuole intervenire e non più di Rutigliano. Eventualmente io non devo replicare. Credo che bisogna tornare indietro, non 7 8 anni, ma 10 o 11 anni 12 anni. Dobbiamo anche dire ai cittadini, per esempio,
Se un danno o meno di quella politica e io parlo come cittadino, perché dobbiamo anche ricordare eque a quei cittadini che la cattiva politica di qualcuno ha portato Moro a essere commissariato ha portato omologa a chiudere un pronto soccorso, che penso che serve a tutti quanti,
Adesso vengono qua, vengono a fare il professore, non accettiamo lezioni da chi ha fatto più danni in un anno e mezzo, va bene, allora, Presidente, mi voglio fermare qua perché non voglio continuare e altri Consiglieri adesso si può affermare,
No, no, no, no, continui, continua.
Sì, sì, sì, lei lei ha divertito molo con i danni che ha fatto con cortesia Consiglieri, poiché non mi deve chiama non mi dedichiamoci al rendiconto, dedichiamoci è il fatto, più dedichiamo il fatto dei danni, dedichiamoci ai maschi del.
Dedichiamoci 10, chiamaci al rendiconto, dedichiamoci per cortesia, andiamo nel il nostro, nell'argomento andiamo nel merito, colleghi illustri, prego, Consigliere Fois, prego Consigliere l'ultimo su questa situazione, il no.
Lei è intervenuto, ha fatto una dichiarazione anche tipo, oltre il rispetto, ti sei.
Si deve incrociare con te incazzarci vergogna. Per cortesia si deve permettere, finiamo l'intervento. Io parlo da cittadino, io per cortesia i Consiglieri libertà dico che lei ha fatto solo danni, stop e cortesi, vogliamo andare nelle nel rendiconto Cavina facevo proposto, basta che andrà a Bassano, continuiamo all'infinito, basta cognome, sì, ma ho la deve smettere attaccato interviene. Intervengo di nuovo per cortesia continuare, quindi siamo chiari, così lei la invito, la invito la invito a rientrare nell'arco. Sto intervenendo nell'argomento, prego Consigliere uso, ma prima il collega di Rutigliano intervenuto nel merito. Lei anche a intervenuti, ha detto adesso continuiamo nell'intervento quello dell'inizio, ti do il mio Presidente e quindi ci siamo già espressi. Noi va in Commissione e annuncio il voto favorevole e ringraziando questa Amministrazione perché il lavoro è sotto gli occhi di tutti. Grazie.
Interventi.
Inflitto.
Se non ci sono più, inter prego, consigliere Chiarelli.
Presidente, una mozione d'ordine prima dell'intervento, magari grazie.
Prego consigliere Chiarelli, per cortesia silenzio nell'Aula, per cortesia silenzio nell'Aula, per cortesia, per cortesia.
Consigliere per cortesia, per cortesia,
Per cortesia.
Va beh, per cortesia, si sieda per cortesia, per cortesia Consigliere, Consigliere Calabrese per cortesia,
Per.
ENZA, per cortesia Consigliere.
Prego, consigliere Chiarelli.
Sarà ogni volta che nomino il Consigliere Chichiarelli, si sviluppa il pandemonio del Consigliere, ciecamente sarà qualcosa del genere, sarà colpa sua.
Come sempre d'altronde abbiamo, ci abbiamo ormai fatto, il callo.
Però, tornando finalmente nel novero di quello che è l'argomento di cui stiamo trattando, io avrei necessità di comprendere un attimo, perché in realtà poi, dalle parole dell'amministrazione, dalle parole che ho ascoltato dalla maggioranza, pare che siamo tutti belli, siamo tutti bravi, va tutto bene e anzi pare che praticamente da quelli che sono anche interventi chilometrici che giungono da qualche consigliere di maggioranza, guardi, siamo addirittura diventati statisti stasera e quindi c'è questa sorta di aria di statistico all'interno di questa assise e quindi tutti quanti sanno come sta andando il Paese, tutti quanti ci hanno la ricetta magica, fermo restando che poi all'atto pratico,
Il rendiconto dovrebbe fondarsi poi, tecnicamente, su quelli che sono due concetti fondanti e che devono essere il concetto di efficacia è il concetto di efficienza.
È su questi due concetti, secondo me vi è un grave deficit da parte di questo rendiconto, indipendentemente da quelli che sono i numeri che.
Sì, okay.
Io non accetto neanche che dai banchi della maggioranza arrivino parole quali prudenza.
Sviluppo, capacità di intercettare mutui adesso è diventata nell'epoca della grande miriade di finanziamenti pubblici da cui può attingere un ente pubblico. È diventata grande bravura dell'Amministrazione il fatto di accendere un mutuo guarda, io guardate ogni volta che io ascolto determinate cose mi cadono le braccia, probabilmente devo cercare di arrivare qui tipo polpo con otto tentacoli, in modo tale che magari durante il Consiglio comunale riescono a mantenere riesco a mantenere almeno due braccia fino al Consiglio comunale, perché pian piano minuto dopo minuto mi cadono almeno i tentacoli e quindi partendo da otto, sicuramente stare bene, così come sarò ben in costume anche oggi. Ma il problema di fondo è un altro, e cioè che oggi, probabilmente il concetto di efficacia ed efficienza non è stato pienamente rispettato, perché l'efficacia è relativa al fatto del quali obiettivi oggi ho risolto attraverso questo bilancio è l'efficienza e quanto ho speso affinché questi obiettivi, poi, in qualche maniera fossero siano stati ottemperati risolti.
Sviluppati all'interno del nostro territorio. E guardate, per quanto mi riguarda, tutto questo oggi non ha ragion d'essere perché il rendiconto, essendo una fotografia prettamente politica, la fotografia che questa Amministrazione, da da otto anni a questa parte, all'interno del nostro Paese, è una fotografia che già dicevo nel 2023, essere stropicciata, sbiadita in bianco e nero, e ne è testimonianza il fatto che probabilmente il consenso di questa Amministrazione al di fuori di queste quattro mura, dove la maggioranza è fatta da 11 Consiglieri, è ai minimi storici.
Probabilmente molti di noi, se si candidassero nei propri Comuni condomini, non riuscirebbero neanche ad essere eletti, e questa è la testimonianza di come, effettivamente, all'atto pratico, sul piano politico questa Amministrazione è fallimentare.
Ed è fallimentare non solo sotto l'aspetto prettamente politico, perché io ho apprezzato l'intervento del collega di Rutigliano perché ha richiamato come effettivamente oggi il bilancio è un atto prettamente politico e la gente ci chiede altro e non per questo il rendiconto non deve essere sicuramente la fotografia attraverso i numeri di quelle che sono le azioni politiche che si devono portare a termine, si devono compiere, ma questo bilancio oggi, anche in base a quelli che sono in quanto ho speso beh, se oggi dobbiamo dire che questa Amministrazione ha fatto grandi cose sulle 20 Istica, l'ha fatta perché anche oggi,
Anche in questo rendiconto 2025.
Alla Missione 0 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali.
Mentre abbiamo chiuso il rendiconto 2024 con 649.945 il rendiconto 2025, l'abbiamo chiuso con 763.063 virgola.
A fronte di queste mastodontiche spese, qual è il risultato che ha ottenuto la nostra comunità, perché poi mi ricollego anche al concetto di prudenza che qualche consigliere di maggioranza richiamava poc'anzi?
E il 15 luglio 2026 in Consiglio comunale in fase di assestamento generale, che ricordo essere il 2025, ricordo essere l'assestamento generale, l'applicazione dell'avanzo libero che oggi stiamo rendicontando io già richiamavo come ci fossero alcune criticità che secondo me erano emerse in fase di deliberazione di Corte dei conti per rendiconto 21 22 e 23 e che ci ha omesso no la pezza.
Attraverso.
Un atto di indirizzo, una direttiva del sino a firma del Sindaco e dell'Assessore, Angelo rotolo, che dichiarava come ci fossero fantomatiche progettualità grazie anche al progetto città d'arte e quindi, grazie a questo si riusciva a rifinanziare ancora una volta.
Senza essere memore di quegli errori compiuti, comunque negli anni precedenti in fase di rendiconto in fase di assestamento generale.
Si è pensato nuovamente di finanziaria attraverso la spesa corrente di carattere non permanente all'avanzo libero?
Gli eventi, la cultura e tutto quanto ne concerne. Ecco perché, per quanto mi riguarda, vi è già una difficoltà nel metodo di giudizio di questo rendiconto, anche e soprattutto su questo perché, per quanto riguarda poi l'aspetto prettamente tecnico, io non sono d'accordo col fatto che ci siano rispettati i numeri, è tutto bene, madama la marchesa, così come si suol dire. Non è proprio così, perché in realtà oggi vi è un problema di fondo che ho già denunciato il lontano 15 luglio 2025 in fase di assestamento generale e che, secondo me, oggi, sulla l'utilizzo dell'avanzo libero, sulla spesa corrente a carattere non permanente, vi sono una serie di criticità, una serie di problemi, così come poi mi spiegherà l'Assessore in qualche maniera il perché oggi è diventato un vanto per l'amministrazione e il fatto che ci sia l'aumento dell'F CdA quando in realtà storicamente è sempre stato comunque un qualcosa d'aver da vedere in maniera un pizzico più negativa rispetto alla positività con cui lei la magari dichiarata con in questa maniera e va bene così, fermo restando che io, indipendentemente dai tu da tutt'oggi, vorrei lanciare una proposta perché oggi.
Veniamo a conoscenza che vi è un avanzo di amministrazione di 1 milione e 200.000 euro, è proprio in virtù di questo, ho portato all'attenzione dei colleghi che ringrazio per la sottoscrizione, è una proposta che vorrei lasciare agli atti di questo Consiglio Comunale, pregherei il Consiglio, il Segretario poi magari di allegarla anche agli atti della pubblicazione che vorrei leggere e che in qualche maniera chiede la possibilità di valutare alcune forme di sostegno in fase di assestamento generale e quindi di applicazione dell'avanzo libero che oggi andiamo in buona sostanza rendicontare a comprendere che c'è e leggo la nota,
Oggetto richiesta valutazione, misure di sostegno per attività interessate dal regolamento comunale per l'occupazione temporanea e pluriennale del suolo pubblico mediante l'allestimento di le ore Anesti dei locali commerciali. I sottoscritti consiglieri comunali del comune di Mola di Bari. Premesso che il nuovo regolamento di cui all'oggetto, composta per numerose attività commerciali irrilevanti, i costi di adeguamento strutturale tecnica di enormi ed amministrativo, considerato che anche quest'anno dal rendiconto della gestione, emerge un consistente avanzo di amministrazione, considerato che il rendiconto della gestione e la successiva fase di assestamento e rappresentano un momento utile per definire le priorità di allocazione delle risorse disponibili dell'ente derivanti dal risultato di amministrazione e dal conseguente avanzo da poter applicare,
Chiedono che l'Amministrazione comunale valuti compatibilmente con gli equilibri di bilancio nel rispetto delle normative vigenti in materia. La possibilità di prevedere, nell'ambito della prossima variazione di assestamento generale, eventuali misure di accompagnamento e sostegno alle attività interessate dalla fase di transizione connessa all'applicazione del nuovo regolamento di cui all'oggetto. Alla fine del mio intervento consegnerò nelle mani del Presidente affinché in qualche maniera possa essere consegnata e protocollato questo tipo di noto. Ovviamente, poi nella discrezionalità della dell'Amministrazione il decidere, il comprendere quali possano essere le migliori forme di sostegno in questo tipo di situazione. Però noi riteniamo che l'utilizzo dell'avanzo libero, soprattutto quello di spesa corrente a carattere non permanente, essendo poi di carattere straordinarie, essendo poi di carattere straordinario noi quello che richiediamo, che in qualche maniera ci si discosti un attimo da quelli che sono stati i trend che noi abbiamo valutato e continuiamo a valutare negativi dalla nell'arco di questi anni a questa parte, per cercare poi di dare davvero un senso anche all'utilizzo dell'avanzo libero stesso che appunto rappresenta un carattere di straordinarietà, è proprio nelle more di quello che è una situazione che in questi giorni, in questo periodo è comunque presente. In virtù della di una fase di transizione sul regolamento dei dehors, che ci ha visto protagonisti anche negli ultimi Consigli comunali di una discussione, noi richiediamo la possibilità di elargire in qualche maniera particolari forme di sostegno a queste attività produttive. Fermo restando che la nostra opinione e ci tengo a specificarlo è quella che questa Amministrazione in qualche maniera sia sempre più attenta alle attività produttive e di tutto il territorio, perché noi riteniamo che il tessuto che il tessuto imprenditoriale, il tessuto delle attività produttive di questo territorio possa essere un grande valore aggiunto e questa Amministrazione spesso e volentieri magari distratta un attimo, anche quelle che sono le nostre attività produttive e vorrei che vorrei richiamare solo a titolo d'esempio la zona industriale, che è ancora lettera morta di questa Amministrazione che, dopo otto anni di amministrazione rispetto a un anno e mezzo avrebbe, dovrebbe essere comunque uno dei fiori all'occhiello di questa Amministrazione, anche perché io che sono siedo in Consiglio comunale di ormai tre anni non ha ancora capito qual è il vero trend di questa Amministrazione dove si vuole, dove si vuole rivolgere a chi si vuole rivolgere grazie.
Grazie consigliere, Chiarelli, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Orlando.
Grazie Presidente.
Preliminarmente sarà il caso di chiedere scusa.
A chi ha la pazienza di ascoltarci perché abbiamo anche stasera ha dato una brutta pagina di questo Consiglio.
Non si può assistere a pagina come queste.
E quindi continuiamo a screditare quello che dovrebbe essere la massima Assise della nostra collettività, e questo va a dare il senso di quello che in certi momenti siamo quindi le rappresento, tutto il mio imbarazzo rispetto a quello che.
Vi è stato, non è questo il modo attraverso il quale dovremmo rappresentare l'Istituzione, che per me e per tutti noi è sacra, lei molto spesso richiama i regolamenti e fa bene ricordo a me stesso che si sono articoli e commi di questo Regolamento che prevedono anche delle attività quando si verificano episodi come quelli che abbiamo vissuto e quindi, siccome non è la prima volta la invito a far sì che queste situazioni non si verifichino più squalifica, chiamo la nostra posizione, s'qualifichiamo il nostro Consiglio ed è per questo che nessuno poi ci dà credito. È questa una pagina vergognosa. Ancora una volta, di questo Consiglio.
Poi, parlare di quello di cui dovremmo occuparci diventa complicato questi attacchi gratuiti, che non hanno un senso se ha da dire delle cose, le dice in un contesto diverso e rappresenta tutto il suo pensiero a noi, di questi attacchi non interessa nulla e io personalmente non voglio essere coinvolto in queste situazioni e tantomeno voglio essere messo in imbarazzo rispetto a questo tipo di atteggiamento.
Torniamo al tema in discussione, faccio qualche considerazione, non mi soffermo sui dati numerici, i dati numerici sono stati sviscerati, sono stati analizzati, i colleghi che mi hanno preceduto li hanno, hanno fatto le dovute i dovuti riscontri.
Vorrei soffermarmi invece su un termine che egregiamente, la Presidente della Quarta Commissione ha utilizzato nel suo intervento allorquando ha parlato di sviluppo ora vorrei tanto ed è questo l'aspetto che più mi interessa questa sera che al di là ripeto, dei numeri sui quali,
Non mi cimento.
Questo avanzo di bilancio possa andare nella direzione dello sviluppo di questa comunità.
Io ho sentito lo voglio dire, relazioni sulle quali voglio dire stendiamo un velo pietoso, cioè se c'è una responsabilità del Governo centrale e della Comunità europea, se ci facciamo qualcosa di buono e la fa l'Amministrazione, noi dobbiamo occuparci del nostro territorio e cerchiamo di occuparcene, quindi che cosa voglio rappresentare?
Mi auguro che ci sia un filo conduttore che metta nelle condizioni l'Amministrazione di poter utilizzare questi danari affinché si vada a soddisfare quelli che sono i bisogni di questo territorio, quelli che sono i bisogni dei cittadini, se dobbiamo fare un'analisi su questo io continuo ahimè perché voglio bene a questo territorio al di là del mio ruolo di oppositore,
Io faccio fatica a vedere che la spesa si tramuti in effettivi atti che danno soddisfazione ai nostri concittadini,
Sviluppo. Abbiamo parlato, ci sono stati altri colleghi prima di me che hanno parlato di attività di sofferenze rispetto alle attività commerciali, però questo è un dato che riguarda un trend nazionale e quindi voglio dire nessuno vuole infierire su questo sarà il caso invece probabilmente di comprendere che cosa noi nel nostro piccolo si possa fare in questo momento per dare un sollievo a queste attività.
Quello che è un mio cruccio è un aspetto sul quale anche il consigliere Chiarelli si è soffermato poc'anzi e che, purtroppo.
Nel nostro territorio non riusciamo ancora ad avere e a parlare di un comparto produttivo.
E quindi mi piacerebbe che, allorquando?
Come ho sentito poc'anzi, il Consigliere parla di un trend positivo di crescita con 20 nuove attività. Mi piacerebbe comprendere che cosa si intenda per attività e quindi in che cosa siamo cresciuti. Probabilmente è un dato che mi sfugge, però ripeto, io faccio fatica a comprendere questo, perché poi il vero problema è che noi dobbiamo intenderci su che cosa intendiamo per sviluppo. E su questo che ci deve essere una convergenza di forze affinché il Consiglio comunale, i Consiglieri, le Commissioni, gli Assessori, le associazioni di categoria lavorino tutti insieme affinché si possa creare un circolo virtuoso che determini appunto una crescita. Quindi, il mio auspicio e le valutazioni che mi riservo di fare in un momento successivo a questo Consiglio è quello di capire come questi danari verranno spesi. In che cosa sarà migliorato il nostro territorio, come i nostri cittadini si sentiranno più appagati rispetto ai servizi che erode che eroghiamo e allora a quel punto diremo che l'Amministrazione ha fatto il suo lavoro fino a questo momento. Io faccio fatica a intravedere come questo percorso di crescita si sia incanalato. Faccio fatica a comprendere anche come questi danari effettivamente dovranno essere spesi affinché l'auspicio al quale giustamente la consigliera, la Presidente della quarto Commissione, la dottoressa Ostuni faceva riferimento possano effettivamente,
Avere un'efficacia reale, quindi, in questo senso il mio monito è che vi sia un coordinamento affinché, anche quando il Consigliere prima che ha.
Espresso il suo pensiero, parlava di sviluppo legato agli strumenti urbanistici anche qui gli strumenti urbanistici sono appunto uno strumento che deve essere utilizzato per creare sviluppo, non è lo strumento in sé per sé che mi crea lo sviluppo, anche qui faccio fatica a comprendere come tali strumenti urbanistici ai quali si faceva riferimenti abbiano determinato una rivoluzione di carattere economico sul territorio per cui anche in questo senso,
Non voglio fare e voglio dire un intervento.
Come posso dire, negativo critico.
Cerco invece di rappresentare quella che è un'esigenza che mi viene voglio dire rivolta da parte dei dei concittadini con i quali mi interfaccio in questo momento ritengo che sia utile, come dicevo prima, una convergenza di intenti tra tutti coloro che operano sul territorio. Quindi non è il caso, in questo momento, di attribuire responsabilità nei confronti dell'associazione, che non fa il suo piuttosto che del Governo nazionale, che forse ha fatto qualcosa Consigliere. Io ho compreso questo se ho sbagliato a comprendere, voglio dire gli chiedo già adesso scusa, ma voglio dire io porrò e ho fatto già richiesta di avere copia del suo intervento perché voglio dire vorrò andare a rileggere però,
Vorrà andare a rileggerlo. Quindi, in questo senso dico che ribadisco, l'auspicio è che quello che voglio dire fungente da anello di coordinamento tra tutti i soggetti che possono lavorare affinché questi danari che saranno resi disponibili possono essere utilizzati nel modo migliore possibile. Questo è il mio auspicio. Grazie grazie, consigliere Ferrante, prego, Consigliere Capo, tanto.
Buonasera, a tutte e tutti parlare, come diceva il consigliere Orlando, dopo quante ore di discussione.
È complesso e spero anche di riportare a aiutare a riportare i toni nella nella giusta via, che è quella di un confronto sempre costruttivo non solo per noi, ma anche per chi ci ascolta da casa e che già è abbastanza disinteressato a quella che è la vita attiva e civica e probabilmente facendo così non facciamo altro che.
Peggiorare la situazione oggi e, come ampiamente è emerso, stiamo discutendo del rendiconto di gestione. 2025 del comune di Mola di Bari 1, come sappiamo, degli atti più importanti della vita amministrativa e mi spiace quando alle volte sento dire che sono semplici dati Excel o che la gente non ci giudica dai dati Excel perché purtroppo.
O per fortuna, se non ci fossero questi dati Axel, probabilmente nessuno di noi sarebbe qui seduto oggi perché l'Amministrazione sarebbe già accaduta. Ma il rendiconto consente, come sappiamo, di verificare con trasparenza non solo quelli che sono i numeri del bilancio, ma soprattutto quella che è la capacità dell'Amministrazione di trasformare quelle che sono le risorse pubbliche in servizi, Presidente, in investimenti inopportunità e permettetemi di fare un ringraziamento all'assessora del cane, al caposettore, il dottor Giuseppe Matarrese, e al al capo, al Presidente dei revisori dell'organo dei revisori dei conti, che giustamente è andato via poverino e arriva in Consiglio. Proprio per questo. Questo punto all'ordine del giorno, con appunto il parere favorevole dell'organo dei revisori, che ha attestato la congruità, la coerenza e la veridicità dei dati contabili, e già questo è un dato politico importante. Io non mi basterà o non mi focalizzerò sui numeri e cercherò di fare quello che poi alla fine noi siamo chiamati a fare qui, dentro politica o almeno provarci a fare politica. Il comune di Mola di Bari è un Ente sano,
Con conti solidi, capace di programmare, di spendere e anche di saper investire.
Il risultato, come abbiamo sentito, di amministrazione del 2025 si chiude con un avanzo di circa 23 milioni di euro, che già lo stesso in crescita rispetto al 2024, e si tratta di dati come illustrato dall'Assessora del cane, che comprendono quote accantonate a garanzia della stabilità dell'Ente, somme vincolate per finalità specifiche e risorse destinate agli investimenti. La parte effettivamente disponibile ammonta a circa 1 milione e 2 orientativamente ma particolarmente significativo, e anche il dato relativo alla gestione di CARS di cassa, in quanto nel 2025 il Comune non ha fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria, confermando una gestione finanziaria equilibrata e solida e il risultato di cassa. Tuttavia, ci impone una riflessione ulteriore perché, da un lato, emerge la necessità di accelerare ulteriormente l'attività di rendicontazione delle opere pubbliche, tema sul quale l'Amministrazione è già al lavoro con grande attenzione e dall'altro lato, però, questo dato e anche la diretta conseguenza del sensibile incremento della spesa per gli investimenti che il Comune sta sostenendo in altre parole, come sempre Presidente, dietro quei numeri non c'è immobilismo, ma un ente che sta concretamente spendendo risorse per realizzare opere, infrastrutture e interventi strategici.
Accanto alla tenuta finanziaria, emerge con forza il tema degli investimenti.
Nel 2025 le spese in conto capitale hanno superato i 6,4 milioni di euro, Presidente, con una crescita significativa rispetto agli esercizi precedenti,
Questo significa opere pubbliche, significa riqualificazione urbana, significa manutenzione, ma significa anche infrastrutture significa servizi, ed è qui che si inserisce una riflessione più ampia, che riguarda non soltanto Mola di Bari, ma l'intero sistema degli Enti locali italiani.
Oggi i Comuni non rappresentano un problema per la finanza pubblica nazionale, al contrario, stanno dimostrando di essere il vero motore degli investimenti all'interno del nostro Paese ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ricorda che nel 2024 il saldo netto dei Comuni è stato positivo per 7,6 miliardi di euro sono dati ufficiali e che il debito comunale pesa appena per l'un per 100 del debito complessivo delle Pa delle pubbliche amministrazioni. È un dato che ribalta completamente il Presidente, una narrazione che per troppo tempo abbiamo sentito e che ha descritto gli enti locali come inefficienti o, ancor peggio, incapaci di spendere. La verità è che quando i Comuni vengono garantite risorse.
E strumenti adeguati, i comuni investono, realizzano opere e sostengono concretamente la crescita dei territori e il PNRR lo ha dimostrato.
Una delle sfide più grandi che gli Enti locali abbiano mai affrontato e che stanno continuando ad affrontare, soprattutto negli ultimi mesi. Sappiamo bene quali sono le scadenze imposte. Gli investimenti comunali in Italia sono passati da 8,3 miliardi nel 2017 ha quasi 22 miliardi nel 2025 e anche il nostro Comune è stato pienamente coinvolto nella gestione delle risorse PNRR, come evidenziato anche dall'Assessore del cane nella relazione sulla gestione. Tuttavia, accanto alla crescita degli investimenti pubblici no locali, e all'importante spinta del PNRR, i dati nazionali ci restituiscono anche l'immagine di un Paese che continua a vivere una fase economica non solo complessa ma fragile. Le stime Istat prevedono per l'Italia una crescita del PIL pari appena allo 0,6% nel 2025 non solo a Mola di Bari, in Italia.
Segnale di una crescita debole addirittura vicina alla stagnazione, e qui mi trovo in accordo con le parole del consigliere di Rutigliano, perché purtroppo quella che è la situazione che alle volte si vive a muore, in realtà dovremmo generalizzarlo.
Questo significa che i Comuni stanno sostenendo una crescita fondamentale del Paese proprio in una fase in cui il quadro economico nazionale resta incerto, caratterizzato da criticità strutturali, ma è proprio qui che emerge il tema politico dei prossimi anni.
Oggi i Comuni riescono a realizzare opere pubbliche, ma la vera sfida, Presidente, sarà riuscire a sostenere la gestione corrente, perché costruire un'opera è fondamentale, ma mantenerla efficiente non è da meno e richiede personale, energie, manutenzione e servizi.
Secondo ANCI dal 2026 comuni italiani rischiano uno squilibrio strutturale dei bilanci a causa dell'aumento dei costi energetici, dell'inflazione, dei rinnovi contrattuali, della crescita della spesa sociale e dei nuovi costi di gestione delle opere del PNRR, nel triennio 2026 2028 si stimano 2,2 miliardi di meno di risorse correnti per gli enti locali.
Questo significa che i Comuni rischiano di trovarsi in una condizione paradossale, avere infrastrutture nuove, ma non le risorse per gestirle e manutenerle. Ed è un tema che riguarda Mola di Bari. Il mio non è un discorso astratto. Nel 2025 il nostro ente ha proseguito il rafforzamento dell'organico raggiungendo 88 dipendenti a tempo indeterminato. È un dato importante perché negli ultimi vent'anni tutti i Comuni italiani, tutti hanno perso circa il 28% del personale con un'età media ormai superiore ai cinquantun anni. Ai Comuni vengono richiesti più servizi, gestione sociale, supporto alle famiglie, assistenza alla disabilità scolastica, apertura e convenzionamento degli asili nido, sicurezza urbana, gestione del PNRR, tutela ambientale, transizione digitale. Tutte cose bellissime, ma senza personale, dove vogliamo andare.
Il rischio è un collasso concreto, soprattutto per comuni, medi e piccoli come il nostro, ed è proprio sul welfare questa parola tanto sentita di cui tutti si riempiono la bocca.
Che oggi si gioca una delle sfide più difficili e più importanti per gli enti locali, la spesa sociale non può essere considerata un costo da comprimere,
Ma un investimento sulla dignità delle persone e sulla questione della comunità i comuni sono diventati il primo presidio di prossimità per famiglie, anziani, minori, persone con disabilità, cittadini ai cittadini fragili sono il luogo in cui le difficoltà sociali si trasformano legittimamente giustamente in richieste di aiuto ascolto ma soprattutto richiesta di servizi.
ANCI richiama con forza tre emergenze che riguardano anche i territori come il nostro, il crescente costo dell'assistenza ai minori, la necessità di garantire realmente il diritto allo studio agli studenti con disabilità e il sottofinanziamento strutturale ai servizi sociali comunali.
Oltre a tutto quanto previsto già dal Piano di dal Piano sociale di zona e sentire dai banchi da alcuni banchi.
Che non tornano i conti sul sociale, Presidente, fa male fa male,
Perché, oltre al piano sociale di zona e alla compartecipazione sempre più ampia del Comune per garantire i servizi essenziali come il Centro Servizi, famiglie, il K anziani, il CAP minori, il trasporto per persone con disabilità, non ci siamo fermati abbiamo programmato ulteriori attività e progettualità per essere sempre più vicini alle realtà che caratterizzano la nostra comunità.
Minori, famiglie, anziani, persone con disabilità ai cittadini che vivono in situazioni di disagio sociale.
Solo a titolo esemplificativo e non esaustivo possiamo citare alcuni interventi che rappresentano esempi concreti di buona programmazione amministrativa e di vicinanza a tutte e tutti i cittadini,
I progetti eternamente Giorgia per la vita, gli interventi dedicati ai minori con disabilità, la progettualità per la promozione dell'affido familiare in collaborazione con il Centro di Aiuto alla Vita, oltre al sostegno per le rette destinati a minori anziani e persone con disabilità, il centro diurno Enia o ancora la pubblicazione di avvisi fondamentali per la nostra comunità, come quelli per le terme per anziani, il trasporto per anziani e disabili, i servizi di refezione e di trasporto scolastico, abbiamo inoltre investito per rendere confacenti gli spazi dedicati alla neuropsichiatria infantile, che a breve sarà una realtà virtuosa presente nel nostro territorio. È un discorso particolare. Merita il progetto musica in gioco che questa Amministrazione ha sostenuto e accompagnato negli anni, riconoscendone il grande valore educativo e sociale e proprio oggi il referente del progetto. Il professor Andrea Gargiulo è stato insignito dell'onorificenza al merito da parte del Presidente della Repubblica e a noi vanno i nostri complimenti e soprattutto il nostro ringraziamento per il lavoro straordinario svolto. Ma questo è solo un riconoscimento che conferma quanto sia stata importante la scelta di investire e collaborare con realtà, capaci di costruire inclusione anche attraverso il linguaggio della musica.
Le attività di musica in gioco, infatti, coinvolgono sia minori, senza fragilità sia minori, con disabilità e difficoltà sociali, creando percorsi autentici di partecipazione, crescita e, soprattutto, Presidente, integrazione.
Sul tema della disabilità scolastica e dell'assistenza specialistica, i Comuni rischiano ogni giorno di trovarsi stretti tra diritti sacrosanti riconosciuti alle famiglie e tra tribunali, ma soprattutto con risorse insufficienti trasferite dallo Stato a fronte di un costante aumento delle diagnosi, eppure sappiamo bene che dietro quei numeri ci sono bambini, famiglie educatori e percorsi di inclusione che non possono essere trattati come semplici capitoli di spesa nazionale.
Pertanto, sentir dire anche che il nostro sia un Paese che espelle i giovani, lo ritengo un discorso che davvero non rende giustizia al lavoro che si sta facendo, e lo stesso vale anche per gli asili nido, perché ANCI riconosce i progressi raggiunti sugli obiettivi, ma evidenza anche le profonde difficoltà che persistono soprattutto nel Mezzogiorno e nei territori che hanno bisogno di rafforzare i servizi educativi e di conciliazione familiare.
Perché il problema oggi non è solo costruire nuovi asili, ma la vera sfida sarà garantire nel tempo la gestione dei servizi, il personale, la qualità educativa, l'accessibilità economica per le famiglie, e questo non vale solo per gli asili nido, vale per tutto il welfare locale non si può chiedere ai Comuni di sostenere il welfare nazionale senza garantire adeguate risorse correnti non si possono scaricare sugli enti locali,
Responsabilità sempre maggiori senza assicurare coperture strutturali statali sufficienti perché dietro ogni scelta di bilancio ci sono persone reali, ci sono famiglie che chiedono i servizi anziani, che hanno bisogno di assistenza minori da tutelare ragazzi con disabilità, che devono poter vivere pienamente il diritto allo studio,
Ed è qui che il tema del welfare si collega anche a quello delle opere pubbliche e degli investimenti. Una comunità che cresce davvero, Presidente, cresce anche quando gli investimenti materiali si accompagnano agli investimenti sociali, le opere pubbliche servono, ma servono ancora di più quando diventano strumenti di inclusione, qualità della vita e coesione sociale. Basti pensare a ciò che abbiamo fatto per garantire alle nuove mense in entrambi i plessi omnicomprensivi, tutelando i nostri minori, assicurando il servizio mensa sia al tempo prolungato che al tempo pieno battaglie sostenute e portate avanti con determinazione da questa Amministrazione e in particolar modo dall'Assessorato ai Servizi Sociali. Per quest'oggi difendere welfare significa anche difendere la capacità dei Comuni di continuare a investire senza compromettere gli equilibri sociali di una comunità, perché senza risorse adeguate il rischio è che le Amministrazioni siano costretti a scegliere tra manutenzioni, servizi sociali, scuole, sostegno,
Inclusione e noi dobbiamo evitare che questo accada.
Purtroppo, è vero, i cittadini non giudicano date da tabelle Excel, ma ahimè a noi servono e le tabelle Excel che oggi ringrazio ancora una volta il dottor Matarrese abbiamo portato all'attenzione di questo Consiglio ci restituiscono un rendiconto sano, l'immagine di un Comune solido capace di programmare in crescita sugli investimenti e protagonista nell'attuazione del PNRR,
E ritengo fortemente che il compito della politica locale oggi debba essere da un lato continuare ad amministrare con responsabilità e visione, ma dall'altro, rivendicare con forza nei confronti anche dico anche del Governo nazionale, il riconoscimento del ruolo strategico dei comuni.
Perché molte delle responsabilità emerse quest'oggi dai banchi forse hanno sbagliato il destinatario.
Grazie Consigliere, prego, consigliere sport.
Grazie grazie, Presidente guardi, mi viene subito da dire e da ringraziare il consigliere collega Capotorto, per l'intervento appena pronunciato,
Perché credo che abbia riportato un attimo la discussione su sul rendiconto di bilancio a ad un'analisi che a oggi non può prescindere, diversamente da quanto forse è stato detto, pur comprendendo alcune ragioni, non può prescindere dal fatto che alcune criticità, alcune problematiche che riguardano il nostro territorio non debbano essere inserite in un'analisi appunto più ampia perché l'ente comunale non è un'isola e lo sappiamo tutti e che può gestire il il quotidiano autonomamente con risorse autonome con.
Tutti i poteri autonomi, diciamo così, deve essere inserito in un contesto e deve essere analizzato questo contesto, questo ci permette ci dagli strumenti e questo non ci toglie, ENI anche dal nostro compito di Consiglieri comunali e quindi dalla responsabilità che abbiamo e dal confronto quotidiano che abbiamo con con con la cittadinanza, comprendiamo quotidianamente e quali sono le criticità, sentiamo quotidianamente anche noi quali sono le critiche e oggi voi non voi, anche se si è chiuso in casa e non esci comunque che arrivano attraverso questi questi strumenti. Quindi,
E a volte anche un po' fuori controllo e sempre in quelle dinamiche di dialogo che non è un dialogo e che, così come non deve essere espresso qui, non dovrebbe essere espresso in ogni altro contesto. Riagganciandomi un po' quello che diceva il Consigliere, collega Orlando, e allora la responsabilità a cui siamo chiamati non può prescindere da una valutazione del provvedimento che stiamo approvando anche dal lato tecnico, ma che non può essere diviso dal suo valore politico.
Perché non si può dire va. Beh, i conti sono a posto, ma i problemi restano perché le 2 cose sono in qualche maniera in qualche maniera connesse.
Per questo credo che la valutazione sul rendiconto che noi stiamo andando a dare e a fare con questa discussione debba essere un attimino davvero riportate in quel canale di di serietà di equilibrio, è basata anche su quei reali contenuti della documentazione contabile che comprendo che di più difficile in termini di discussione e confronto con la cittadinanza renderla potabile, Michel ha detto così, ma ripeto, è strettamente connessa alle risposte da dare alla cittadinanza. Pertanto, sempre sul solco e mi chiedo scusa alla consigliera Capotorto se la cito continuamente ma sempre sul solco della strada tracciata dal suo intervento non sono necessari, secondo me ne toni trionfalistici, ma perdonatemi tantomeno una u dei toni. Un'analisi catastrofica perché credo continui a dare danno alla nostra comunità, continua a dare danno alle attività produttive, continua da qua a creare danno al tessuto sociale della nostra, della nostra città,
Perché quando i dati ci consegnano il quadro di un comune stabile, finanziariamente credibile e amministrativamente solido?
Significa che c'è un lavoro certamente degli uffici che ringrazio, lo faccio per tramite del Segretario Generale del dottor Matarrese, ma ci sono anche delle scelte politiche che sono legittimamente contestabili, anche, ma non possono prescindere da un'analisi, poi anche certificato dallo stesso Collegio dei revisori dei conti che ci gestisce restituisce un quadro stabile che non è solo un elemento di discussione interna a questo Consiglio è un elemento che ci, come posso dire dimostra terzi.
Perché crea credibilità.
La credibilità di questo ente.
E il comune di Mola di Bari, pertanto non è in dissesto, non è il riequilibrio rispetto integralmente tutti i parametri previsti per gli enti strutturalmente deficitari e quindi non siamo strutturalmente deficitari, e questo significa anche, pur comprendendo in parte un intervento, però questo significa rispettare, rispettare la legge anche questo okay.
È in un momento storico.
Prima non entro nelle nel dettaglio, perché penso che la consigliera Capotorto lo abbia fatto, il fatto benissimo, però, in un momento storico in cui tanti enti locali italiani affrontano delle difficoltà enormi nel tradurre quelle scelte politiche in, come posso dire, in un linguaggio di di bilancio,
E voglio dire prendo, prendo un dato, un dato ufficiale, lo stavo cercando prima quando nella discussione e dal referto o monotematico sulla sulle crisi finanziarie dei comuni ci sono oltre 1.000 dissesti ai riequilibri nel 2024 o chi è.
Il comune di Mola di Bari rimane, mantiene invece l'ho detto prima, equilibrio finanziario, capacità operativa e continuità amministrativa questo non è un dato da poco, perché mentre giustamente entriamo nel dettaglio e ci diciamo dove si spende tanto dove si spende meno, dove le scelte, anche quelle abnormi sì o almeno cosiddette però vorrei vie ma anche su questo dire qualcosa vengono mosse in una visione organica, anche di bilancio, che mette al sicuro non solo l'ente o un'Amministrazione o una maggioranza ma anche la cittadinanza, tutta la cittadinanza tutta.
Io credo che questo sia un dato politico politico, importante, perché su questo si sono cadono le amministrazioni, ci sono scontri importanti in tante altre realtà comunali, questo è un dato politico importante che rientra anche in una scelta politica.
È?
Faccio un altro esempio, ad esempio, è stato forse citato, ma non in quella questione di come posso dire di evidenza a terzi della Creep, a che di quei dati che fanno ottenere credibilità all'ente, quando sul.
Tema dei pagamenti, l'indicatore annuale di ritardo dei pagamenti è pari a meno 2 0,1 giorni, mentre l'indicatore di tempestività dei pagamenti si attesta a 3,28 giorni, cioè detto in maniera più semplice, il Comune paga con i tempi, con tempi molto virtuosi rispetto alla media di moltissimi altri enti enti locali italiani. Questo significa affidabilità, questo significa affidabilità verso le imprese, verso i fornitori, verso gli operatori economici del territorio, è un dato e una scelta e un lavoro degli uffici e della parte politica, che dà insomma delle indicazioni anche sul tema della riscossione.
Su cui sono state fatte delle delle domande di chiarimento resta certamente un ambito sul quale continuare a migliorare, però credo che sia corretto riconoscere dei segnali positivi che anche qui vengono delle scelte politiche.
I prospetti e i documenti allegati mostrano infatti una concreta attività di recupero dell'evasione su sull'IMU e sulla TARI e io chiedo anche qui alla alla Giunta, al Sindaco all'assessora del cane e lo abbiamo fatto un po' in sede di bilancio di previsione, ma chiedo di avere anche MAG di ripeterci su questo quali sono appunto le previsioni su quelle che sarà l'attività di evasione su questo su questo 2026,
E questo è il frutto di una di una appunto di un rafforzamento delle attività di accertamento e di riscossione e io spero Sindaco anche su questo non voglio addentrarmi, però, che sul fondo crediti di dubbia esigibilità le faccio un po' di di di chiarezza perché io, oppure se è una laurea in economia mi pongo in punta di piedi di fronte a certi temi evito di esprimermi, però credo con ripeto, con tutto il rispetto ma sempre in un ambito di discussione politica che sono state dette cose che non non non sono riuscito ad ascoltare onestamente, ma non se il Sindaco ha un po' di di di chiarezza sul fondo crediti di dubbia esigibilità, magari anche visto che la cittadinanza ci ascolta, rendendolo davvero più potabile possibile, perché perché credo sia stato detto qualcosa di profondamente,
Diciamo non corrispondente proprio a quello che è il fondo crediti di dubbia esigibilità.
Sulla riscossione, nessuno sa sostenendo che il problema sia completamente risolto, ma appunto sarebbe ingiusto negare un lavoro che abbiamo richiamato spesso in questo Consiglio comunale anche nelle nostre maggioranze, tutti insieme, tutti insieme, che fa emergere chiaramente che emerge chiaramente dalla dalla documentazione contabile,
E guardate, non per essere ripetitivo, ma siccome è stato detto che è stato ripetuto, diventa ormai il motivo, il filo conduttore dei nostri Consigli comunali che parlano di bilancio o nelle variazioni di bilancio che ci raccontano, quasi che le scelte di questa Amministrazione in maniera preponderante si muovano su un determinato settore diciamo così, ripeto,
Possiamo valutare, contestare e criticare, e anche in maniera costruttiva le scelte, ma.
Il bilancio non ci dice che noi spendiamo molto di più in un de in quel determinato settore, non ce lo dice assolutamente, quando ho sentito dire che.
Il rendiconto ci restituisce un avanzo libero di bilancio, pertanto di un certo valore, e pertanto noi addirittura non ha non abbiamo potenziato i servizi o non stiamo dando dei servizi. È una narrazione errata che secondo me fa anche male alla collettività, perché sembra sembra che noi non non li forniamo i servizi, ma io dico il contrario. Noi li abbiamo anche potenziati e quando parliamo e perché basta vedere le schede di monitoraggio sociale che sono state allegate per capire tutti quegli interventi che la consigliera Capotorto ha già richiamato alle famiglie a minori, alle persone con disabilità, agli anziani, ai soggetti fragili, alle situazioni di disagio sociale, gli dico altre cose. Nel 2025 il comune di Mola di Bari ha garantito, ma sul sui documenti sta scritto e rappresenta un lavoro che ciascuno di noi può verificare quotidianamente recandosi al sesto piano, recandosi in nelle strutture che erogano questi servizi, né nel 2025, il comune di Mola di Bari ha erogato centinaia di ore di assistenza e di presa in carico.
Tra le altre, quindi, le centinaia di ore dedicate famiglie minori, le centinaia di ore dedicate alle persone con da simili disabilità, 1.000 100 ore di assistenza dei di rivolti agli anziani.
E questo è fatto e va detto, e va detto perché è una scelta e un investimento in un contesto nazionale segnato segnato e non lo dice il consigliere Pietro sportelli del comune di Mola di Bari.
In un contesto nazionale e segnato da una progressiva riduzione delle risorse destinate agli enti locali, da politiche che troppo spesso cari scaricano sui comuni il peso delle fragilità sociali, riuscire a mantenere continuità nei servizi, anzi scegliere di potenziarli rappresenta, rappresenta un risultato amministrativo tutt'altro che scontato.
Allora diciamo tutto quello che vogliamo, critichiamo le azioni, ma se non lo raccontiamo questa la cittadinanza, faremo sentire sempre più soli i nostri concittadini e questa è una responsabilità che noi non ci possiamo assumere, perché noi stiamo facendo di tutto per non lasciare sole soli alcuni città, i nostri concittadini raccontiamo lì che ci sono i servizi raccontiamoci puoi scontriamo ci sulla politica ma non non non disturbiamo una par una parte della realtà.
Io credo che.
Garantire questo che ho appena detto significhi difendere concretamente quello che ruolo pubblico e sociale delle istituzioni locali, quel richiamo alla difesa delle istituzioni locali che faceva prima il consigliere Vito Orlando passa anche da questa verità, noi, con queste scelte stiamo difendendo concretamente il ruolo pubblico e sociale della nostra istituzione comunale.
Naturalmente, naturalmente, esistono tanti e ampi margini di miglioramento, un po' alcune cose sono uscite sulla capacità di discussione, ancora certo, ci stiamo lavorando sulla riduzione di alcuni residui storici, lo diceva prima anche l'assessora del cane e ci si sta lavorando sulla velocizzazione di alcuni investimenti e pro e FAQ e sono certo che il lavoro è tanto e c'è la massima collaborazione istituzionale anche da parte mia, perché questo perché questo avvenga, ma amministrare appunto non significa negare le criticità le criticità ci sono, le viviamo e li vediamo e li vediamo ogni giorno, ma significa anche farlo mantenendo equilibrio, responsabilità, sostenibilità delle scelte, concetti che sono emersi e che sono stati richiamati e io credo che questo rendiconto in questo momento rappresenti proprio questo. Grazie.
Grazie, consigliere sportelli, prego, Sindaco.
Sì, cercherò di fare un po' di sintesi rispetto ai vari interventi che ci sono stati, garantendo anche per me l'assoluta.
Necessità di ricondurre da un lato i toni nel giusto binario, anche perché non ne vale la pena, ma lo dicono.
E dall'altro diciamo cercare di ricondurre alcune letture che sono state date durante la discussione a presupposti un po' più aderenti, diciamo alla realtà dei fatti e quindi andrò in ordine brevemente rispetto ai vari interventi rispetto ad alcune sollecitazioni,
A cui l'assessora del cane diciamo.
È già intervenuto in maniera assolutamente puntuale, dando cioè e cercando di.
Confutare la circostanza, come diceva poco fa il collega sportelli, che si sta discutendo si stia discutendo in quest'Aula, il rendiconto e quindi il il, il bilancio consuntivo di un bilancio derivante da un bilancio di previsione fondamentalmente di carattere tecnico, così non è assolutamente e cercherò di di spiegarlo perché dietro ogni scelta c'è sicuramente la necessità di,
Rispettare quelli che sono i principi contabili.
E dall'altro cercare di dare impronte di carattere politico all'agire dell'Amministrazione io ho sentito in questa in questa discussione alcuni ritornelli che ormai puntualmente, ogni volta che si discute di documenti di programmazione contabile sul nostro Ente.
Ritornano.
Allora lo dico chiaramente quando e se vincerete le elezioni, collega Chiarelli, lei, forse a sondaggi che noi non abbiamo?
Però lei le fa, le do un consiglio, sono le stesse cose che ascoltavo tre anni fa, questa.
La storia ha raccontato diversamente.
Quindi poi, diciamo, gli elettori decidono con scienza e coscienza.
Quale parte sostenere quale parte far amministrare, io le auguro naturalmente un grande in bocca al lupo.
Rispetto a questo, però, diciamo, chiariamo un concetto, l'abbiamo capito quando amministri rete, voi cancellate tutti gli eventi culturali e turistici, perché perlomeno avremo la consapevolezza che a voi della cultura e del turismo non ve ne frega assolutamente nulla, perché pare che tutto è riconducibile a questo e allora siccome siete uomini di mondo e sapete come funziona il mondo ve lo dico ancora più chiaramente visto che sono passati anche alcuni anni e magari avete perso anche la dimestichezza ad amministrare i costi degli eventi culturali e turistici di 10 15 anni fa non sono più come quelli di ora.
È cambiato tutto come cachet, come Securcity come safety, come modalità organizzative come strumenti per migliorare la sicurezza e garantire la salute dei dei dei cittadini. Quando m'avete visto un ospedale da campo alla sagra del Polpo negli anni pregressi, quell'ospedale da campo costa, ed è giusto garantirlo per garantire la sicurezza dei cittadini. Ma sto facendo un esempio. Ma qualora fosse vera questa lettura, poi la la evidenza dei documenti di bilancio, di consuntivo, di rendiconto in questo caso poi dimostrano altro è stato detto da la collega Capotorto, dal collega sportelli dal collega Ranieri da chi è intervenuto è intervenuto prima,
Nonostante i tagli che negli ultimi anni, in particolar modo sul welfare,
Il Governo sta propinando ai Comuni e vi dico solo un dato, anzi due.
È stato azzerato il Fondo per l'emergenza abitativa, non ci venite a dare lezioni sul sull'emergenza abitativa, per cortesia, ma tornerò su questo concetto due, a fronte dell'aumento smisurato di quelli che sono i costi per l'assistenza specialistica a scuola, quello che i Comuni ottengono è un quarto.
Vi dico dati oggettivi che trovate anche sul web, oltre che sui documenti ufficiali, le richieste per il Fondo minori.
Per i minori assegnati dai giudici, sul quale non abbiamo potestà se un giudice tutelare assegna un minore che in emergenza sociale, ad una struttura, noi dobbiamo dire sissignore, paghiamo anche alcuni minori che non risiedono a molla, ma rimborsiamo i comuni del nord del centro Italia di persone, magari di di famiglie molesi. Le richieste dei Comuni di rimborso ammontano a 4 As A, sono ammontate a 450 milioni di euro. Il fondo ammonta a 100 milioni il Fondo al Governo quest'anno 150, quindi, siccome abbiamo mandato qualche ora fa la richiesta vero vero, dottor, Matarrese di risorse, avremo una compartecipazione, ma quelli sono dati e sono numeri che non ci consentono di soddisfare quello che è il fabbisogno che serve a Mola, e quindi con qualcosa dobbiamo fare, dobbiamo prendere parte di spesa corrente come sacrosanto che sia, è porla lì, è stato detto, lo ripeto.
A proposito di immagini catastrofiche e di mancanza di impronta politica negli ultimi otto anni, allora lo dico chiaramente otto anni fa il trasporto scolastico in questa città non esisteva, non c'era il servizio, oggi abbiamo più di 60 minori che usufruiscono del trasporto scolastico e questi 60 minori, siccome non facciamo pagare tutto alle famiglie, anzi a chi ha un ISEE basso non pagano neppure il trasporto scolastico, lo mette il Comune e spesa corrente e stessa, cosa per la mensa, il numero degli, i bambini che mangiano alla mensa, con la politica che abbiamo fatto in questi anni, la politica, non il bilancio tecnico, la politica di aumentare le ore a scuola e amen e introdurre a suo grazie anche alla collaborazione con le istituzioni scolastiche, il tempo prolungato sono risorse, sono spese correnti, a parte il fatto che che che i il, il pranzo unitario di 10 anni fa non costa quanto ora, poi devo leggere alcune cose in cui ci dicono in maniera colpevole che la spesa corrente dal 2023 è passata da 21,1 milioni a 25,2 milioni, con un aumento del 20% è aumentata la spesa sociale, sono aumentati i costi energetici, sono aumentati i costi del personale fra assunzioni, più di 20 assunzioni in più di questo Ente, adeguamenti contratta a contrattuali. Io sono orgoglioso di questi dati, altro che tesoretto, consigliere da urgenti, che ci mettiamo da parte.
Ma far passare l'idea, che questo sia un dato negativo o, peggio ancora, un indicatore di sprechi dell'Ente, quando vi ho elencato elementi fortemente politici che questa Amministrazione ha introdotto al DEF che che mancavano prima, io diciamo a proposito di lettura non sono non sono d'accordo,
Rispetto a questo ritorno su un concetto che è quello del rispetto della legge, è vero, collega da agenti, siamo in ritardo per l'approvazione del rendiconto.
Altri Comuni lo hanno approvato entro il 30 aprile. Le dico però due motivazioni, poi non le accetterà, perché guardo i Comuni che sono migliori di noi che diciamo e arrivano in tempo, però piaccia o non piaccia e vi assicuro che non è stato facile, non è facile per gli uffici gestire una transazione una transizione dal genere solo qualche settimana fa per aumentare i servizi digitali di questo Ente per migliorare i servizi digitali di questo Ente, poi speriamo bene è successa una cosa epocale, perché cambiare il software che gestisce la contabilità in un Comune è una rivoluzione, è questo ha bloccato la Ragioneria, tant'è che non è stato non so se ci sono state determina di liquidazione non c'è stato niente per tre settimane per questo motivo il rendiconto è stato approvato il 16 aprile, in Giunta adottato il 16 aprile. In Giunta,
E quindi è vero, siamo in ritardo, ma se siamo in ritardo anche per garantire le sue prerogative, perché questo rendiconto, a differenza di qualche Comune che ha magari ha approvato una settima che lei ha citato, che ha Cap che ha adottato una settimana prima il rendiconto in Giunta è stato approvato 41 giorni dopo l'adozione, in Giunta, guardi, non me li faccia elencare ci sono Comuni che l'hanno approvato dopo 2021 22. Noi invece abbiamo approvato abbiamo rispettato, come è giusto che sia il TUEL, se siamo d'accordo tutti il prossimo anno.
Anziché fare 20 più 20, facciamo 20 più 3 la relazione dei pareri anziché darla 20 giorni prima e o attendere 20 giorni, ve la diamo qualche giorno prima. Se siamo tutti d'accordo, lo facciamo, tanto lo fanno gli altri Comuni lo fanno gli altri Comuni. Allora, quando amministrerà, capirà che cambiare il software della contabilità pubblica in un Comune è una rivoluzione e oggi, piaccia o non piaccia, quel software dialoga con altri software e man mano che andremo avanti grazie ai finanziamenti di di sul digitale, che questa Amministrazione tutti est e si stanno asseverato tutti, quindi non sui sco, con i soldi dei contribuenti Monesi, ma prendendo risorse esterne stiamo utilizzando, miglioreremo i servizi, così come abbiamo fatto e che stiamo facendo, miglioreremo i servizi digitali. È una colpa, va benissimo.
Va benissimo, va benissimo, miglioreremo.
Sull'avanzo di amministrazione ho già detto, e sul salvadanaio.
Poi ci tornerò brevemente su questa cosa perché ad ascoltare determinati.
Interventi, quasi quasi è diventata una colpa avere l'avanzo di amministrazione,
Quasi qua siamo responsabili di questo, cioè facciamo i conti al centesimo per poi arrivare a dagli avanzi di amministrazione di di parte libera o vincolata agli investimenti o accantonati che sembra, diciamo, che sia fatta apposta e quindi in virtù di questa concezione della contabilità pubblica, ho sentito in quest'Aula qualcuno che ha parlato di liquidità dell'ente. Non avete problemi di liquidità, potete spendere una blasfemia una blasfemia come se io fossi fossi un hub, un una persona ricca, entrasse in un supermercato ma io c'ho liquidità esco un malloppo di 500 euro e comincio a spendere, espandere quello che voglio tanto ciò liquidità, ma il concetto di rispetto dell'equilibrio di bilancio, del fatto che le entrate correnti devono coprire le spese correnti, che le entrate di conto Coop in conto capitale debbono coprire le spese in conto capitale. Le conosciamo o no.
Le conosciamo no allo come si fa a venire in Consiglio e parlare di liquidità, è vero, la cassa è diminuita e le assicuro che l'ufficio tecnico, che è molto sveglio, altrimenti non gestirebbe 14 cantieri contemporaneamente più l'ordinario, cosa per la prima volta è accaduto nella storia di questo ente.
Le fare, le faremo le rendiconta, anzi le dirò di più, le stiamo facendo, però la solita sua lettura vede solo un lato A come non avete rendicontato le opere vecchie, ma il fatto che diminuisca la cassa anche un elemento positivo vuol dire che l'est lì i soldi li stiamo spendendo che le opere pubbliche vanno avanti.
E a tal proposito, altro tema, gli investimenti, quando si mettono a confronto i piani triennali delle opere pubbliche, 32 milioni di programmazione ne avete impegnati solo 6, dimenticando.
Che il piano triennale delle opere pubbliche indica una programmazione di carattere annuale e che le opere pubbliche, e poi hanno dei loro cronoprogrammi che sfalsano danno, hanno danno contabile ad anno contabile, ma qualora non fosse sufficiente questo rimaniamo sui dati e quindi cito.
Che nel 2025.
Se riesco a trovarlo.
Le spese di investimento.
A mo sono, diciamo, dal rendiconto, 2024 ammontano a 2 milioni 513 786,31 nel 2025 6 milioni 481 239,14. Noi dovremmo essere insoddisfatti perché fra il 2024 al 2025 la spesa di investimento impegnata si è triplicata ragazzi. Dobbiamo essere scontenti, non siamo stati abbastanza bravi, non bastano le opere pubbliche, i servizi, le mense, le mense scolastiche, i cantieri che stiamo chiudendo, col PNRR, le opere che abbiamo investito su.
Lacerazioni che la città ha avuto come quella del sottopasso pedonale non siamo contenti, dobbiamo fare, dobbiamo fare, sicuramente dobbiamo fare di più, ma questa mancanza di visione politica questo è un bilancio tecnico, come è stato detto.
Così come ritorna, quando parliamo di bilancio, di previsione, quando parliamo di rendiconto, lo spulcio amento missione per missione e ma qua, mancano 30.000 euro a voi, all'agricoltura, alla pesca, non ci pensate proprio.
E cioè noi siamo stati l'Amministrazione che hanno accesso, che ha acceso un mutuo di 1 milione di euro e che nei prossimi giorni aggiudicata la gara di rifacimento di manutenzione straordinaria, dopo non so quanti decenni delle strade rurali e mandano all'agricoltura non ci pensiamo, abbiamo fatto tre interventi sul mercato ittico abbiamo.
Costituito il GAC, stanno arrivando i bandi per il Comune ha stanno uscendo i bandi del GAL. Stiamo investendo su questo, però sulla missione 16 mancano sulla parte corrente, mancano 70.000 euro, salvo poi guardare AR senza, diciamo, mettere tutto il resto che su sulle spese in conto capitale stanno 100.000 euro in più rispetto all'anno scorso, quindi perlomeno abbiamo investito sull'agricoltura pesca, contrariamente a quello che si è detto, almeno 30.000 euro in più quest'anno,
Già l'anno scorso rispetto al 2024, ma questo senza ripeto,
Dimenticare quello che ho detto, e cioè che è l'interventi anti xylella e gli investimenti che stiamo facendo sulla manutenzione del verde, che non bastano, e difatti, come ha detto l'assessore nello scorso Consiglio comunale nel prossimo accordo quadro togliamo e nel prossimo piano industriale togliamo il diserbo alla società di igiene urbana e compriamo e continuiamo a investire compri e compriamo il decespugliatore e investiamo soldi nostri per il diserbo a proposito di mancanza di programmazione,
Perché quando sono arrivato nel 2018 lo sapete quanto c'era sul capitolo della manutenzione ordinaria del verde 30.000 euro 30.000 euro, adesso ce ne sono 130.000 bastano no, perché prima si tagliava, dà il disse si faceva il diserbo da marzo a maggio, se andava bene adesso anche a Natale lo dobbiamo fare il diserbo, perché le condizioni sono sono, sono cambiate.
Non lo voglio ricordare l'acquisto di tutti i mezzi del tratturo e di tutto il resto, ma non basta, dobbiamo fare di più, infatti lo posso anticipare nel nella nella nel provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio metteremo altri soldi sulla manutenzione del verde perché dobbiamo fare un altro accordo quadro oltre, non voglio parlare delle potature, su cui non voglio aprire polemiche. Sono su cui non voglio aprire polemiche su perché poi diciamo,
Chi si trova chi si trova nelle disgrazie, poi paga le conseguenze e ha tutta la mia solidarietà.
Quando non vengono fatte le le le potature, le manutenzioni straordinarie per decenni, il pericolo è dietro l'angolo e noi siamo andati a risolvere problemi decennali decennali anche a malincuore.
Devo dire devo dire che ogni volta che c'era vento e passavo dall'asilo nido comunale era un palpito di cuore per quei pini piantati a un metro di distanza, uno dall'altro, a ridosso di una scuola di un asilo nido, li abbiamo tolti tutti sono fiero di questo nonostante mi mi mi dispiace abbattere gli altri, ma quando gli alberi sono un pericolo pubblico vanno abbattuti e vanno ripiantati le alberature, opportune nelle sedi opportune, ed è quello che stiamo facendo.
F CdA.
L'assessore ha già risposto.
Aggiungo però un ulteriore elemento, sempre quei dati.
Perché poi diciamo, bisogna tutto ancorare ai dati?
L'Efc di è aumentato anche perché?
Nel 2025 abbiamo accertato ci sono le determine sull'albo pretorio per il recupero dell'evasione totale, cioè di molesi o contribuenti, perché può darsi anche che non siano Monesi molto spesso, anche, anzi, non lo sono.
Di 350.000 euro su IMU ed è un dato parziale perché tiene conto solo delle PEC inviate, mentre poi abbiamo inviato gli accertamenti anche per posta e di 840.000 euro sulla TARI. Siccome abbiamo un bravo direttore di ragioneria che ci invidiano in tanti e che ci teniamo stretto, nonostante ogni ogni ogni giorno, insomma gli passa la voglia di stare qui a scherzo lui dice mica, possiamo mettere tutto sul sul bilancio, dobbiamo accantonare una parte di FCT e ed è quello che facciamo, così come facciamo per la Polizia locale con l'articolo 208, i cui dati di incasso sono assolutamente in linea con quella che è la quota di Fondo crediti di dubbia esigibilità che garantiamo con la delibera di Giunta stessa. Cosa facciamo per il recupero dell'evasione, aumenta il recupero dell'evasione, aumenta l'F, C D E aumenta la FC di è ed è quello che sta avvenendo e io non voglio anticipare i dati del 2026. Però, politicamente, visto che questo è un fatto vecchio e non voglio tornare sui fatti vecchi, quando io e l'Assessore Liuzzi e qualche consigliere che adesso è di minoranza, eravamo un po' preoccupati di quello che sarebbe accaduto di lì a poco, con quella scelta che è oggi posso dire sbagliata di concessione.
Esterna della gestione dei tributi, che pagheremo ancora quest'anno. Non voglio anticipare i temi che riguardano la TARI, ma quest'anno nel PEF che è in corso di validazione dell'AGER, a differenza degli altri anni, abbiamo dovuto aumentare e anche di parecchio stiamo parlando di 400.000 euro, che rappresentano il 30% dell'aggio riconosciuto alla società due anni fa, 1200000 euro, e poi con la nuova società o solo per fine 2025 840.000 euro di accertamenti TARI di contribuenti sconosciuti. Ma questo è un altro discorso, è l'Amministrazione, sta valutando di tutelarsi anche in altre sedi. No.
Noi stiamo ancora pagando, cioè oltre il milione e due che abbiamo dovuto sopportare nel 2024, cioè gli effetti li abbiamo anche sulla TARI e ci salva e ci potrebbe salvare proprio il lavoro che stiamo facendo di recupero di aumento, perché questo recupero, oltre a I farci introitare delle risorse e magari a farci migliorare il risultato di avanzo di amministrazione,
O liberò no, avrà dei risvolti anche sulla TARI, mi auguro perché, anziché da mandare 10 lettere che non piacciono a nessuno di richiesta TARI le mani, ne manderemo 15 a cinque che fino a poco tempo fa non lo pagavano la Tari è questo diminuirà quella che è la torta,
Diciamo che la fetta dell'atto alla famosa fetta della torta no quindi a proposito di avanzo libero, come non facciamo a considerare politicamente una cosa che ve lo ricordo il collega di Rutigliano in primis ha battuto in questi anni giustamente, perché adesso, con il 118,
O aumentiamo le entrate correnti e quindi aumentiamo le entrate tributarie.
O i Comuni non si reggono, non riescono a reggersi.
E oltre ai discorsi di equità sociale, credo Succu su questo perlomeno siamo tutti d'accordo, stiamo facendo un lavoraccio su questo, anche prendendoci l'insulti di chi magari diciamo, la voleva far franca ingiustamente, perché se paghiamo tutti paghiamo tutti meno e questo è il concetto che stiamo scelta poi se c'è l'errore e vivaddio nessuna perfetto si viene qui si risolve se ci sono i presupposti, si riduce che l'annullamento in autotutela, ma è quello che stiamo facendo e questo è o non è una scelta politica,
È o non è, io penso che lo sia e come facciamo a non rivendicarla, ma mica, lo stiamo facendo per noi, lo stiamo facendo perché poi determinate cose che sono successe nel passato.
Su cui non mi interessa la responsabilità, perché non voglio parlare del vecchio e non si debbano ripetere, c'è il collega di Rutigliano, lo sa e non vuole essere una polemica, cioè chiudere in disavanzo un.
Un consuntivo pesa poi, cioè lui ha fatto delle scelte che io sono certo che lui non voleva fare nel ridurre i servizi nel nel ridurre la spesa o nel non poter assumere che so cose che poi la comunità paga, oltre che l'amministratore di turno e noi stiamo cercando di evitare questo.
Molto spesso si fanno delle scelte che non è necessario farlo, così come ho letto da qualche parte che è aumentata tra il 2024 2025, è stato detto anche qua, oltre ad averlo letto la pressione fiscale, allora l'ha detto l'Assessore lo ripeto, perché i dati sono quelli, la pressione fiscale non è aumentata per volontà dell'Amministrazione, è aumentata perché purtroppo, nel 2025, il PEF, della TARI e della TARI per l'aumento dei costi di conferimento e per l'adeguamento, Istat, che sono due elementi su cui l'Amministrazione non c'entra nulla, essendo una tassa di scopo, cioè una tassa finalizzata a garantire il servizio di igiene urbana è aumentato. Stiamo cercando di aumentare la platea dei contribuenti per mantenere, purtroppo, perché s'rimane sempre elevato il costo quanto.
Meno diciamo uguale, aumentando la platea dei contribuenti ed è normale che è aumentata anche l'addizionale IRPEF, noi non abbiamo modificato le aliquote dell'addizionale IRPEF se aumenti adeguano il contratto a me, che sono un dipendente pubblico, giocoforza pagherò più IRPEF al di là delle polemiche ma non voglio aprire, diciamo, diciamo parchi, diciamo in questioni che non riguardano questo Consiglio comunale ma è una cosa matematica abbiamo aumentato l'aliquota IRPEF no,
Abbiamo volutamente aumenta, ha aumentato la TARI, no, non lo possiamo anche fare, quello è il PEF, quello dobbiamo coprire non è che ci abbiamo margini di spesa e come si fa a dire che è aumentata la pressione fiscale per questo motivo per colpa dell'Amministrazione.
Allora quello che dico io?
Ragioniamo più su un contesto più ampio, ragioniamo un po' su su su dati che ci aiutino a ricondurre ogni scelta, ogni valutazione, ogni consuntivo, però a presupposti di carattere oggettivo che tengano conto di quello che che che accadrà.
Continuo ancora su sul sul richiesta del collega Brunetti.
Un po' risposto prima un po' ha risposto l'Assessore del cane collega di Rutigliano ha fatto un discorso prevalentemente di carattere politico che io accetto, ma non condivido.
No, no, non condivido perché guardi parlare di emergenza abitativa Mola.
In un periodo in cui, lo sappiamo tutti, il potere d'acquisto degli italiani è crollato, gli stipendi sono sempre gli stessi e hanno la crescita minore in tutta Europa.
I costi delle case non a Mola, ma in tutta Italia aumentano e rimaniamo in Puglia, in tutta la Puglia, soprattutto nei comuni a vocazione turistica o che stanno diventando a vocazione turistica, aumentano.
Il fabbisogno di abitazioni,
Non corrisponde molto spesso a quelle che sono invece i fabbisogni delle famiglie più deboli e non voglio ritornare ancora suol con la Zeraim sull'azzeramento dei dei del del fondo, sui contributi di locazione, diciamo io me ne prendo la responsabilità però collega su questo no, cioè che ci sia un'emergenza abitativa sulla Molo no,
Non voglio fare battute su anche su quella che è la la, la l'IRI lì residenti che diminuiscono, cioè la denatalità in Italia oramai è un caso sociale, io il mio, l'ho fatto e cioè io sto sopra la media nazionale, il mio, l'ho fatto, il mio contributo, l'ho dato da questo punto di vista, quindi diciamo se dal punto di vista personale sono assolto, io penso che sia anche una forzatura. Dare responsabilità a questa Amministrazione rispetto a macrotemi.
Poi e mi collego anche a un passaggio del collega Orlando.
Quando si parla di una fotografia di Paese in cui i commercia il la, le politiche del commercio, le politiche artigianali, le politiche industriali sono non in calo non ottimali, no, sono un disastro e secondo me si fa un po' torto e non si tiene conto di quella che invece è la realtà.
Anche grazie a strumenti.
Di innovazione legislativa, di non competenza comunale non voglio tornare su certi temi, però voi mi tirata in ballo.
E io credo che mai come in questo periodo si stanno rilasciando autorizzazioni per insediamenti di carattere artigianale, industriale, turistico, ricettivo sul nostro territorio senza precedenti e che danno un quadro chiaro di quella che deve essere la vocazione del territorio, poi ci stiamo facendo in quattro per dare come il sacrosanto che sia per dare a questo benedetto Paese tutti gli strumenti di pianificazione di stomaco.
Sono otto anni che ci lavoriamo su questo dobbiamo ridurre quello che è un divario che abbiamo accumulato nel tempo e lo dico senza spirito polemico, però non c'è uno strumento di pianificazione, ha citato il piano regolatore del porto, lo dico.
Su cui comunque in questi anni le auto lo abbiamo approvato e quindi una base di partenza sulla abbiamo su cui non stiamo lavorando e su cui è che a distanza, diciamo da qui ai prossimi due anni, non dico che tutto porteremo a termine, ma ma lasceremo in mano ai prossimi amministratori, a coloro i quali mo imolesi di daranno questa responsabilità sia un quadro più chiaro.
E degli strumenti già in possesso, sia.
Provvedimenti che consentiranno di finalizzare, stiamo investendo tanto, cioè nel bilancio abbiamo messo 100.000 euro per il PUC che stiamo affidando, cioè sono no certe politiche questi quando faremo il rendiconto del 2026, senza che se qualcuno vorrà.
E noi sfidati, li avremo.
Noi dovremmo dar conto e diamo conto molto volentieri l'auspicio che faccio, però guardate, io diciamo.
Non voglio fare polemica, non non voglio fare, però sono molto rammaricato, sono dispiaciuto davvero perché poi, quando si vogliono insediare attività commerciali?
Prestigiosa sul nostro territorio sintomo evidente, nonché l'Amministrazione Bush, la sua testa io non manco, li conosce, non li conosco, ma che evidentemente gruppi che fatturano 3,6 miliardi di euro l'anno e hanno studi di settore che indicano dove andare a investire perché evidentemente sono territori che in prospettiva nel breve nel medio e nel lungo termine danno una garanzia di crescita decidono di investire sul territorio,
Non dobbiamo cercare di mettere in dubbio procedimenti, iniziative che invece fanno bene alla nostra comunità.
Eh no, no, no, no, non scenderò in polemica, avete già basta, ho visto troppe polemiche, troppe urla oggi no, non lo voglio fa, ma io veramente faccio un appello a tutto il Consiglio, qui nessuno sta nascondendo nulla, qui si è lavorato solo per garantire un insediamento che serve alla comunità perché siamo siamo sottodimensionati che non danneggia nessuno, tutt'altro Dan favorisce tutti favorisce anche investimenti pubblici che oggi il pubblico non può fare per mancanza di risorse.
E io veramente ve lo dico io, sono disponibile, non Stone, non devo tutelare nulla l'ho detto anche a qualche Consigliere non della maggioranza fuori microfono.
Se dovesse andare bene questa, questa iniziativa di apertura imprenditoriale sul nostro territorio e lo dico anche per le altre che si stanno decidendo in questi giorni di conferenze di servizi io non manco, starò al taglio del nastro, starete voi.
Politicamente non ha nulla da chiedere, io sono già rottamato per le voci che sento in giro, sto cercando di lavorare per dare una prospettiva al Paese, a me dispiace quando si scrive anche ad enti esterni all'ente per mettere in discussione l'operato di questa Amministrazione dei e degli uffici che vi assicuro lavorano con tutte le difficoltà del caso tutti i giorni per fare le cose perbene nel rispetto della legge e nel rispetto delle norme e allora è legittimo pensarla diversamente pensare che un insediamento possa essere utile o non utile, ma non commettiamo gli errori che nel passato, per una divisione, diciamo non focalizzata, sull'interesse collettivo ha fatto danni a questo Paese, ha fatto danni facendo perdere treni importanti e allora sedia c'abbiamo questa locomotiva noi né pro né nei prossimi ora è,
Andremo a sederci attorno a un tavolo in cui si decidono investimenti di milioni e milioni di euro sostenibili.
Salutistici con uno sviluppo turistico ricettivo in linea con quelle che sono le politiche regionali, le politiche nazionali, le politiche dell'agenda 2030, noi dovremmo essere orgogliosi di questo e io vi do tutta la disponibilità a condividere nelle sedi opportune questa opportune queste iniziati, ma non ma non cerchiamo di perdere queste opportunità perché noi ce la stiamo mettendo tutta perché servono a questo Paese servono servono per non far andare a via i giovani,
Per creare occasioni di di lavoro qui sul territorio non laboratorio, non un lavoro inquinante, non lavoro, sfruttato, ma lavoro di gruppi imprenditoriali seri che riconoscono i diritti e i doveri ai lavoratori, su questo dovremmo discutere e lavorare, non dare fotografie di un Paese,
Che non c'è altro che this is io dissociato, noi dissociati.
Noi potremmo pure sbagliare, potremmo anche non realizzare tutto quello che abbiamo inserito nel programma elettorale, ma è quello del nostro fa, perché poi ci sono vari elementi, se tutti facessero quello che scriviamo in tutti i Comuni d'Italia, nei programmi elettorali vivaddio ma quella la guida li arriveremo e se non arrivavano arriveranno gli altri con le loro modifiche delle differenze con i loro distinguo ma su grossi temi come questi io faccio un appello al Consiglio comunale, lasciamo fuori le fake news che si vomitano a tutti quotidianamente,
Rappresentando procedimenti che non hanno nessuna aderenza alla realtà dei fatti, nascondendo volutamente situazioni.
Voi avete fatto giustamente perché.
È il vostro compito ed è fino all'ultima pagina rispetta e vi deve essere sempre garantito, avete fatto accesso agli atti su un procedimento.
Io sono certo.
Che chiunque, maggioranza e minoranza si fosse trovato al al posto mio parlo per me avrebbe fatto la stessa cosa che ho fatto, io avrebbe fatto la stessa cosa che ho fatto io, perché basta aprire le carte per capi a leggerle, per capire di che cosa stiamo parlando io sono certo di questo sono certo,
Rispetto alla proposta del collega Chiarelli.
Sul sostegno la valutiamo la proposta dichiarata dal collega Carella, la valutiamo, sicuramente noi non ci siamo tirati me, ma penso che abbiamo dato già dimostrazione di un primo segnale, abbiamo approvato qualche settimana fa una delibera di Giunta che abbatte del 110% 150 scusate,
Il canone di occupazione su pubblica per le attività commerciali che decidono di adeguarsi al nuovo Regolamento del dehors, se ci sono ulteriori sostenni nelle forme e nelle modalità che potremmo condividere, noi ci siamo perché.
Un altro obiettivo di questa Amministrazione, anche utilizzando nelle prossime settimane l'avanzo libero, è quello di incidere sulla TARI, quello potrebbe essere un aiuto indiretto che riguarda le famiglie che riguarda le attività commerciali, qualcosa la dovremo modificare, ci sono dei settori delle categorie, delle utenze non domestiche, della TARI che sono fortemente penalizzati bar, ristoranti, sale ricevimento hanno delle aliquote che sono proprio fuori ogni ogni ogni ogni regola ogni logica,
E invece noi dobbiamo fare delle valutazioni.
Fare delle valutazioni.
Sostenerli questa la sua può essere un'idea, va sviluppiamo così come sulla rottamazione.
Non ce ne siamo dimenticati, stiamo facendo le valutazioni, non vogliamo mettere in difficoltà l'Ente, ma credo che troveremo la quadra, troveremo una quadra senza penalizzare coloro i quali e sono numerosissimi stanno ricevendo hanno ricevuto già in questi mesi, in queste settimane, per l'attività di cui vi parlavo prima, gli accertamenti che stanno pagando non so più feste degli altri e non sono gli altri, non so più furbi di loro bisogna trovare un equilibrio, bisogna sostenere chi è veramente in difficoltà, però bisogna far capire ai furbi che diciamo adesso,
Non ce lo possiamo permettere, non ce lo possiamo, i Comuni non se lo possono permettere, allora io ringrazio coloro i quali ci hanno aiutato in questa discussione, nel pieno rispetto di quelle che sono i pensieri e le le le le le, le indicazioni di voto ai ruoli che vanno rispettati il proprio contributo focalizzando l'attenzione non sono sul micro ma aprendo la finestra e guardando quello che accade attorno perché fare l'amministratore significa fare delle scelte, assumersi la responsabilità di determinate scelte, ma lassù ma allo stesso tempo garantire, come stiamo facendo in questi anni, grazie al lavoro degli uffici e grazie ad alcune scelte politiche che,
In maniera generica. Ho elencato e non esauriente, ho elencato. Stiamo garantendo una stabilità anche finanziaria, all'ente e questo non è facile, non è fa, perché vi assicuro che si fanno i salti mortali su determinate scelte, su su determinate situazioni, su su determinate questioni che, tra l'altro, non possono essere risolte da un momento all'altro. Noi sappiamo che questa attività di recupero.
Non si esaurisce e non si può esaurire da un giorno all'altro, ma produrrà i suoi effetti sul tempo. Ma è la nostra responsabilità quella dare, dare una testimonianza di prospettiva, anche e io credo che abbiamo tutti gli elementi per sconfessare o perlomeno smentire le i sondaggi del del collega Chiarelli, grazie grazie Sindaco.
Se non ci sono altri interventi, passerei con le dichiarazioni di voto.
Deve fare un intervento, lo faccia brevemente, che ha fatto due interventi, c'è stata già una dichiarazione di voto del suo capogruppo, prego.
Vedi Sindaco.
Non possono passare i messaggi che lei ha fatto passare ancora una volta questa sera.
E soprattutto, sa cosa non accetto più di ogni altra cosa.
E che lei adesso ora difende la sua posizione da Sindaco di questa città è quasi e in e in tanti frangenti sembra voglia dare anche lezione a come si fa opposizione o a quello che noi dovremmo faccia finire di parlare Sindaco, mi faccia finire di parlare e ha fatto un'ape ha fatto un appello generale a dire un'attenzione alle fake news, alle azioni che si fanno sui nuovi, sulle nuove imprese i nuovi investimenti quindi quasi a dare dei suggerimenti a noi, ecco, io non ho bisogno di ricordare quello che è stato il percorso di questi primi tre anni,
In cui mi onoro di ti rivestire questo questo ruolo.
Però forse lei dimentica che in questi banchi è stato seduto Sindaco in questi banchi, lì c'è stato e io non dimentico invece il suo approccio quando sedeva in questi banchi qual era io non lo dimentico, lei forse l'ha dimenticato, io no, quindi non accetto alcun tipo di lezioni il mio approccio alla vostra amministrazione dalla quale mi ritenevo mi ritengo e mi riterrò sempre opposto e contrario ma è sempre stato con spirito collaborativo mirato al raggiungimento è alle soluzioni dei tanti problemi,
Il mio approccio poi, è ovvio, è ovvio che se non vedo riscontri o se vedo che si prendono impegni e non vengono mantenuti, è chiaro che poi divento aspro, anche nei toni come è giusto che sia viva Dio.
Che è ad sì, vorrei chiedere giusto l'ausilio del dottor Matarrese.
In maniera anche telegrafica, se può confermare.
Che dire che è l'ente a 11 milioni di euro in cassa non ha richiesto nessun anticipo, aumento al nessuna anticipazione, alla Tesoreria e che quindi ha una capacità di spesa che consente anche di pagare i fornitori senza richiedere anticipazioni, è che ha un avanzo libero di 1 milione 200.000, parlare che ci sia liquidità per lei, dottor Matarese è bestemmiare dire blasfemie, questo vorrei sapere perché qua la dobbiamo finire di far passare messaggi che non sono,
Grazie consigliere della urgenti, sono altre con chiarezza.
Io voglio sapere se ho detto una bestemmia.
Va be'cilicio.
Va beh chiaramente, se ci sono 11 milioni e 3 e rotti di di euro in cassa, diciamo chiaramente l'Ente ciò cioè dei soldi in cassa, e quindi è una situazione positiva, cioè il fatto di di non far ricorso a all'anticipazione di tesoreria vuol dire che l'ente non ha nessun tipo di di sofferenza dal punto di vista di di pagamento e questo lo dimostra anche il fatto che comunque sia, siamo un ente che non ha a un indicatore di ritardo dei pagamenti di di meno meno due giorni. Non abbiamo avuto bisogno di fare il, rispettiamo i tempi medi di pagamento, non abbiamo necessità di di fare, diciamo, nei anticipazioni di tesoreria né come dire abbiamo fatto accantonamento al fondo crediti, debiti commerciali.
Quindi è chiaramente.
Rettificata, va bene, va bene.
Consigliere d'Augenti, consigliere della gente, è sbagliato, è sbagliato, allora dai la possibilità di parlare io ho dato la possibilità di parlare, non poteva parlare perché il suo Capogruppo ha fatto la dichiarazione di voto, l'ho fatta parlare, lei continua ancora e,
Con?
Non è colpa mia, ma è colpa mia se aveva parolacce Nicola interrotta.
Ah.
Ci sono altri interventi?
Sindaco, passiamo alle dichiarazioni di voto, no, volevo rettificare, volevo la collega da urgenti, mi ha chiesto di rettificare, non ha detto una blasfemia, pre ti ho detto una fesseria e lei continua a dire fesserie, no, perché non tiri per la giacchetta i funzionari di questo Ente non glielo consento, lei deve avere rispetto si prima dei dipendenti dell'ufficio tecnico, al quale non può dire di svegliarsi e non può tirare per la giacchetta, il dottor Matarrese che le ha dato una risposta ineccepibile perché appar mi faccia parlare.
Perché mi ha parlato di fondo cassa si vada a rivedere il suo intervento lei ha parlato di liquidità e ha detto avete liquidità, potete spendere tutti i soldi che volete.
Perché se lei è d'accordo con quanto detto dal dottor Matarrese, la sfido io io non ho bisogno di darle suggerimenti, le irresponsabili e può fare quello che vuole, ma se è d'accordo con quanto detto dal dottor Matarrese, lei deve votare a favore di questo rendiconto ci sono altre dichiarazioni di voto,
Prego, consigliere Brunetti.
Grazie.
Diciamo che, a fronte del lunghissimo intervento del Sindaco, ovviamente nei tempi consentiti, per carità.
Ribadire ripercorrere tutto quello che è stato l'intervento in pochissimi minuti previsti per la dichiarazione di voto in un esercizio pressoché impossibile, per cui comunque mi limito a dire magari richiamerò giusto qualche passaggio a dire che in larga parte non totalmente sono diciamo sembrerebbe fa estremamente fazioso però in larga parte Sindaco non mi sono trovato d'accordo con diversi sui passaggi, anche nel modo in cui,
Alcuni li ha esplicitati. Faccio una considerazione partendo da un intervento prima che ha fatto un collega di maggioranza, quando in maniera estremamente è semplicistica, diceva, ma è normale che nei Consigli comunali sul bilancio la maggioranza vota a favore dell'opposizione debba votare necessariamente contro? Ovviamente questo è un aspetto che può politicamente può avere anche la sua valenza, però è una traduzione davvero molto esemplificativa di quella che è la valenza di questo concetto. Perché.
Ho fatto anch'io un'esperienza in maggioranza, è vero, Sindaco, come dice lei, probabilmente sono passati tanti anni, diciamo, ma molte abitudini non le ho dimenticate e mi è servita sicuramente come esperienza formativa, quella perché la differenza sostanziale tra dei consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione, quando si discute di Consigli comunali relativi al bilancio che possono essere di previsione di assestamento, è quella di avere la possibilità di incidere perché immagino come è giusto che sia, come generalmente accade, i consiglieri di maggioranza, insieme alle forze politiche si confrontano preventivamente, fanno dei pre-Consiglio, fanno delle riunioni, hanno la capacità di incidere rispetto alle scelte di bilancio, capacità che invece possibilità più che altro che invece non è data ai consiglieri di minoranza che invece si trovano di fronte ad.
Un provvedimento che già impacchettato e che ci arriva e che ci viene trasmesso fermo restando la nostra capacità, lì dove è possibile di poter trasmettere delle idee, delle proposte, come abbiamo fatto fino anche questa sera, in previsione del prossimo bilancio di assestamento e che auspichiamo la nostra proposta possa trovare.
Accoglimento, però, al netto di questo, è chiaro una differenza capacità incisiva rispetto a delle scelte politiche che poi vengono esplicitate nel nei numeri net, missioni, programmi del bilancio, così come richiamare in maniera analitica tutta una serie di iniziative e di interventi che sono stati esplicitati nel corso dell'anno. Per carità, fa parte del gioco delle parti. È giusto richiamare le iniziative che poi quelle scelte politiche, quelle valutazioni che sono state fatte sono state tradotte grazie ai numeri del bilancio in azioni concrete, ma ciò che è stato fatto quest'anno o meglio, nel 2025, visto che parliamo dell'esercizio del 2025 sono state delle scelte e in parte si saranno discostate rispetto agli anni precedenti. In altra parte avranno confermato quello che è avvenuto nel 2025 24 o in alcuni casi anche 10 anni fa. Perché parliamo di un bilancio? Ora non non ce l'ho sottomano un bilancio del Comune che è di 40 50 milioni circa o che Croce. È chiaro che questo si traduce in una serie di iniziative che nel corso dell'anno vengono espletate. È chiaro, ma richiamare analiticamente tutto quello che viene fatto. Francamente lo trovo un esercizio un po' retorico gioco delle parti sempre è chiaro i consiglieri di maggioranza, così come l'Amministrazione, il Sindaco, richiamano delle misure su cui hanno inteso dare una valenza politica e rispetto alle quali hanno inteso incidere particolarmente dal loro punto di vista, per dare dei segnali alla cittadinanza. Compito dei Consiglieri di minoranza è quello di mettere in evidenza dei numeri degli indicatori, delle misure rispetto alle quali noi abbiamo una visione diversa rispetto alle quali noi avremmo fatto scelte diverse rispetto alle quali noi avremmo dato delle risposte diverse ai cittadini. Penso che questo rientri nel gioco delle parti, nelle differenze che in democrazia è giusto che ci siano e rispetto a questo abbiamo provato fino anche questa sera a fare la nostra parte. Ci possono essere degli indicatori che i consiglieri di maggioranza hanno richiamato a proprio favore. Così come ci sono degli indicatori che io ho voluto richiamare, che invece quantomeno richiamano all'1 maggiore attenzione, e questo credo che sia il compito dei Consiglieri di maggioranza di minoranza quello di mettere in evidenza quelli che possono essere degli indicatori che possono essere tra virgolette definiti negativi e rispetto ai quali invitiamo li mettiamo all'attenzione dell'intero Consiglio. Invitiamo la maggioranza e l'Amministrazione a porre dei correttivi. Penso che questo sia assolutamente legittimo Sindaco e questo rientra nel gioco delle parti e che anzi è assolutamente doveroso, come ad esempio rispetto agli indicatori.
Sui trasferimenti erariali sul peso era reale pro capite. Lei, a titolo esemplificativo, è chiaro adesso ha richiamato la possibile misura relativa all'IRPEF, sulla quale anch'io non entro nel merito che impatterà, però probabilmente nel prossimo anno di quella discuteremo il prossimo anno, ma, stando all'INPS, all'IRPEF come Assemblea, come ha fatto lì sempre a titolo esemplificativo, mi verrebbe da dire che però sull'annualità 2024 e poi resa strutturale nel 2025 c'è stato un taglio delle aliquote, quindi paradossalmente doveva incidere.
Ancora al ribasso. Questo indicatore invece ce lo ritenevamo, ce lo ritroviamo al rialzo. Questo è un indice, un indicatore su cui, come minoranza, e invitiamo l'Amministrazione a porre attenzione a focalizzare la propria attenzione, perché questo sono dei numeri concreti che poi vanno ad incidere direttamente sui cittadini. Vanno ad incidere sulle scelte poi dei cittadini rispetto alle proprie alla propria vita, vanno ad incidere sulla qualità di vita dei cittadini. Penso che questo è il nostro compito, anche quello di mettere in evidenza questi numeri, il richiamo alla missione 16, lo avevo detto già io nel nel mio intervento è chiaro che è stato soltanto anche questo, un richiamo a mero titolo esemplificativo, mi sarei potuto mettere a richiamarmi tutte le missioni, tutti i programmi fare la comparazione da un anno all'altro fa missioni e programmi è chiaro che sarebbe stato anche questo, dal mio punto di vista, un esercizio meramente retorico, ma il richiamo a quella missione, l'ho fatto perché è balzato chiaramente all'occhio.
In quella tabella perché c'era un delta negativo particolarmente evidente rispetto all'anno precedente, ma l'ho richiamato, come ho detto prima, anche perché spesso a fronte nelle nostre sollecitazioni, a fronte nelle nostre interrogazioni che arrivano da questi banchi, rispetto alla necessità di incidere per la spesa corrente e non per quella in conto capitale ma per quella corrente ci sentiamo di dire sì, lo vorremmo fare, dovremmo farlo, ma non abbiamo le risorse, ma non abbiamo la capacità di incidere. È chiaro che rispetto a queste risposte e poi noi, di fronte ai numeri che ci ritroviamo a consuntivo, mettiamo in evidenza come se è stata una scelta politica rispetto alla quale anche stasera avete avuto necessità di confrontarmi perché probabilmente a voi stessi non era così d'impatto come dato, è stata una scelta politica, quella rispetto a tutti. Poi i capitoli che vanno ad inserirsi nel macro aggregato della missione 16 è stata quella una scelta politica, quella di di di tagliare e di ridurre, la capacità di intervenire sulla spesa corrente. Quindi rispetto a tutti questi richiami, così come.
Rispetto anch'io ho richiamato Sindaco in ritardo nell'approvazione, ma semplicemente perché ne abbiamo avuto modo di confrontarci in tutti gli altri Consigli. È arrivata una deliberazione della Corte dei conti l'anno scorso dove, tra le varie misure tra le varie prescrizioni, tra le varie raccomandazioni, chiamiamole definiamolo come vogliamo una era quella di cercare di anticipare i tempi per rimanere nei tempi stabiliti dalla legge. Quelli del 30 aprile dell'anno in corso la, l'approvazione del del bilancio consuntivo. È chiaro che in quella deliberazione basta riscopre la per il 2021, cioè la giustificazione del Covid 2022 c'era la giustificazione del Covid 2023 e c'era la giustificazione del delle elezioni, non mi ricordo quella dell'anno scorso. Quest'anno è legata all'aggiornamento dei sistemi informativi. Ne prendiamo atto, però, essendoci tale prescrizione della Corte dei conti, noi come Consiglieri di minoranza ricordiamo alla all'Amministrazione che c'è comunque tale raccomandazione, non fatta da Francesco Brunetti, Fabio urgenti, Vito Orlando, ma dalla Corte dei conti. Penso che questo rientri nel nostro ruolo nei nostri compiti. Quello di svolgere un'azione di pungolo di.
Di stimolo nei confronti dell'Amministrazione di porre dei correttivi lì dove, dal nostro punto di vista, vanno vanno poste vanno effettuati, fermo restando che, come abbiamo sempre fatto allo stesso modo per amore del nostro Paese e per rispetto dei nostri cittadini per rispetto del compito che svolgiamo proviamo ad essere anche propositivi come abbiamo fatto fino anche questa sera con una proposta che abbiamo consegnato alla segreteria della Presidenza, quindi per questo, Presidente, il mio voto sarà contrario a questo provvedimento. Grazie, consigliere Brunetti, altre dichiarazioni di voto.
Come dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, per la possibilità di integrare la mia dichiarazione di voto, sì, ho ascoltato con attenzione l'intervento del del Sindaco e.
Devo dire che il Sindaco non mi posto rivedere in tanti aspetti di che lei ha richiamato.
Se ci sono ritornelli elementi che ritorniamo all'attenzione di questa di questa Assise e un motivo ci sarà e che il problemi ancora sussistono, ecco perché ci sono quei ritornelli quando lei fa riferimento al fatto che è stato azzerato il fondo di emergenza abitativa il mio intervento mettendo in evidenza l'emergenza abitativa richiama una politica, un'azione che in questi anni non ho visto da parte dell'Amministrazione mettere in campo un orientamento a tentare di mettere in insieme alcuni elementi per alleviare quel quel disagio.
Concludo.
Il Sindaco ha fatto riferimento alla importanza di promuovere attività economiche sul nostro territorio e chi lo mette in dubbio da questi banchi più volte ho sollecitato, ho sensibilizzato ad affinché ci fosse un'attenzione maggiore proprio verso le attività produttive e la zona industriale, l'insediamento e facilitando insediamenti.
Produttivi, ma quando abbiamo, ho sollecitato alcune osservazioni che il riferimento del Sindaco era alla questione Zeist che si sta.
Sviluppando con una media distribuzione nel nostro territorio, così come ho già spiegato nell'ultimo Consiglio Comunale di avantieri, ma così come ho spiegato nei precedenti Consigli comunali, le osservazioni andavano nella direzione di.
Percepire tutte quella quelle attività messe in campo come appunto legittime, lineari trasparenti. Nessuno metteva in dubbio, ma oltre ad essere aderenti alle norme, alle procedure devono anche apparire El Lincoln. Il consigliere comunale ha tutto il diritto, quindi ho svolto il mio ruolo di consigliere comunale e chiedendo anche facendo gli approfondimenti. Non si deve svegliare il Sindaco se qualcuno lo dico io, il Sindaco correttamente non l'ha detto. Ho inviato delle richieste di chiarimenti anche ad organi esterni al nostro Comune in merito alla questione, ma sempre per il principio di che chiarimenti erano in merito. Per meglio.
Comunicare e perché, a nostro avviso, quello che ha mancato l'Amministrazione, proprio una comunicazione che sia di massive fosse di massima trasparenza. Lo dico io sì, ho inviato io delle richieste di chiaramente direttamente alla ZES Roma centrale, pertanto rivendico di aver fatto il mio dovere di consigliere comunale perché troppo spesso ci veniamo accusati di non farlo fino in fondo. E invece l'ho fatto con lo spirito di completare quei processi, ma non per perché non vogliamo. Siamo contrari ad attività che si vengano ad insediare per produrre ricchezza, ma perché quelle attività che essi vengano ad insediare e devono essere percepite come legittime, lineari ed perfettamente aderenti.
Grazie alla norma. Grazie il mio voto sarà contrario perché tutte le motivazioni che aveva avevo innanzi detto continuano a persistere grazie altre dichiarazioni.
Prego, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente.
Innanzitutto mi permetta di farle un plauso per la gestione degli ultimi minuti del Consiglio comunale, perché ritengo che, nel momento in cui in qualche maniera serve alla discussione poter estendere quelli che possono essere eventuali interventi ben venga rispetto a quelle che sono magari brutte pagine che abbiamo scritto un po' tutti e due insieme all'inizio Consiglio comunale per via di quelle che possono essere poi le colpi di uno o dell'altro e questo dipende poco, però io ritengo che poi è un altro senso di rappresentanza e maturità istituzionale è quello di aprire il dibattito laddove ce ne sia la possibilità.
Per quanto riguarda invece l'intervento, gli interventi che mi hanno preceduto, mi soffermerò soprattutto nella mia dichiarazione di voto nell'intervento del Sindaco in quanto massima rappresentanza cittadina all'interno di questa Assise colgo con favore l'apprezzamento della proposta che abbiamo protocollato in merito a misure di sostegno per le attività interessate dal regolamento dehors e personalmente mi rendo disponibile anche formalmente attraverso queste parole per essere disponibile per comprendere insieme ai quali possono essere magari se si può lavorare eventuali forme di sostegno affinché comunque le attività siano meno vessati da questo provvedimento e da questa fase di transizione.
Fermo restando che poi, ritornando nell'alveo di quello che è il provvedimento Sindaco, sebbene.
Il suo turno sia stato pacato su in alcune circostanze e in altre magari un po' meno. Non mi ha convinto, comunque, fermo restando che vorrei farle, vorrei fare un piccolo appunto perché in realtà poi i toni alla fine vanno ad esacerbarsi spesso e volentieri in Consiglio comunale, anche perché e qui faccio appello al Presidente io ritengo poco opportuno soprattutto sulla storia dei 7.000 euro sbeffeggiare in questa maniera i consiglieri comunali che magari possono anche dire fesserie. In qualche maniera, però, ho reputato poco opportuno in quel momento,
L'atteggiamento e il modo in cui è stata posta comunque la tematica nei confronti dei Consiglieri che in quel momento lo avevano esposta. Quindi magari un attimo più di tanto un ottimo più di attenzione, secondo me sarebbe anche un po' più opportuna, anche per ritornare poi nel nella nella nell'Alto istituti nell'alto senso istituzionale delle istituzioni che rappresentiamo.
Per quanto riguarda invece quelli che sono i temi che ha sviluppato lei nel suo intervento, partirò da una considerazione che lei ha fatto, no, è quella che comunque ha dichiarato lei, che quando amministreremo noi cancelliamo tutti gli eventi ed è l'unica cosa che potremmo fare cancellare tutti gli eventi in virtù del fatto che siamo sempre contrario ormai da tre anni a questa parte.
Noi faremo altro se i sondaggi ce lo permetteranno e magari nei sondaggi sono anche i sondaggi della città, e cioè che praticamente saremo probabilmente molto più attenti all'ordinari e saremmo stati più attento all'ordinario, anche attraverso quelle che sono le somme utilizzate attraverso l'avanzo che viene dal rendiconto, i vari bilanci di previsione e quindi le varie variazioni che portiamo in questo Consiglio comunale, anche perché lei ha ha preso ad esempio, come oggi, rispetto a 10 anni fa, ci sono 130.000 euro di manutenzione del verde rispetto ai 30.000 euro di 10 anni fa, come se i costi aumentasse. Ero solo e soltanto per via di quelli che sono i periodi per quanto riguarda gli eventi per quanto riguarda le safety, per quanto riguarda le Security e poi non aumentasse in realtà anche per quanto riguarda la manutenzione del verde. Questo sta a significare che, rispetto a quelli che sono i 10 anni fa, i 30.000 euro oggi 130.000 euro non rappresentano più 130.000 euro, ma nel Delta 330 ai 30 sono sicuramente una cifra inferiore. Se dovessimo paragonarlo a quella di 10 anni fa, cosa sta a significare che probabilmente servirebbero molte molte più somme? Molte molte più cifre, sebbene possa accogliere parzialmente col favore la necessità che l'Amministrazione si è data gli dover redigere un nuovo accordo quadro per la manutenzione del verde, e questo ben venga.
Fermo restando che, per quanto concerne quello che è la tematica appunto, il rendiconto della gestione, mi vede fermamente contrario, quindi esprimo un voto fermamente contrario, proprio in virtù del fatto che non solo sul politico, ma anche sul tecnico, in virtù anche di quello che è stato il mio intervento in Asia in fase di assestamento generale del luglio 2025,
Mi vedo contrario in base a quelle che sono le metodologie che questa Amministrazione applica, per quanto riguarda poi quelli che sono i programmi e tutto quello che ne concerne lo sviluppo, che da quelle parole da quei banchi ovviamente c'è da questi banchi ovviamente non c'è o perlomeno non c'è quella parvenza di sviluppo che vedono i consiglieri di maggioranza e da parte da quelli che sono i nostri occhi e quindi il mio voto è ovviamente contrario. Grazie,
Grazie consigliere, Chiarelli e altre dichiarazioni di voto.
Allora posso aprire la votazione.
Che prego, consigliere Catalano.
Che succede?
Grazie Presidente, buonasera a tutti, perché buonasera, anche a chi ci ascolta.
È chiaro che, come Capogruppo del Partito Democratico.
Voterò favorevolmente a questo punto, all'ordine del giorno, ringraziando l'Assessore del cane, ringraziando il dottor Matarrese, il presidente dei revisori dei conti che è andato via, quindi grazie a tutti.
Grazie consigliere Catalano.
Possono aprire la dichiarasse, prego, Consigliere Ranieri.
Sì, solo per dichiarazione di voto, ovviamente convintamente anche per tutto ciò che è stata la dichiarazione da l'intervento precedente che ho effettuato e per aver condiviso prima il bilancio, e oggi ovviamente quello che è stato il riscontro a quel bilancio non può che essere assolutamente favorevole grazie.
Grazie, se ne sono altri interventi e aprirei la dichiarazione aprire le dichiarazioni di voto.
Apriamo la votazione.
A Ostuni.
No.
Apriamo la votazione.
Votiamo per il rendiconto.
Come si fa a votare?
Allora capo tolto.
Fatevi locale.
Forse il microfono e allo?
Scambiatevi microfono.
Noi abbiamo i voti, abbiamo 16 presenti, 16 presenti.
Al?
Liuzzi Marino non votante, quindi.
Eh.
Favorevoli allora favore, votiamo per alzata di mano, visto il problema chi è favorevole?
Favorevoli 11, Chi è contrario?
5 astenuti, nessuno ha approvato il rendiconto con 11 voti favorevoli e 5 contrari, votiamo per l'immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano.
Chi è favorevole?
11, Chi è contrario?
5.
Chi è contrario 5 astenuti, nessuno è approvata l'immediata eseguibilità dello stesso provvedimento.
Prima di passare al secondo punto all'ordine del giorno, giusto per correttezza.
Informo il Consiglio.
Che il vicesindaco e l'Assessore Vergati sono giunti in ritardo perché hanno partecipato alla cerimonia promossa dalla prefettura di Bari di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica ad alcuni nostri concittadini,
E precisamente a contrammiraglio, Donato De Carolis ha dottor Michele Caputo e al professor Andrea Gargiulo.
Non è stato assente,
E questa è una cittadina.
Va beh, comunque l'ha avuto okay.
Sì.
Ha donato, penso di sì.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto approvazione del Regolamento comunale comunale delle volontarie dei volontari civici prego Assessore Vergati.
Grazie Presidente per la parola buonasera a tutti a tutti, oggi approviamo un regolamento che non è soltanto uno strumento amministrativo, innanzitutto ci tengo anche a sottolineare che il rispetto della parità di genere nel titolo è davvero indica un qualcosa di importante che va a introdurre quello che è il tema poi anche di questo regolamento e di quello che si sta cercando di fare.
In questo percorso amministrativo. Quindi, quello che si va ad approvare oggi è un atto profondamente politico, davvero più alto del termine, un patto di corresponsabilità tra istituzioni e com'è comunità. Il regolamento delle volontaria dei volontari civici nasce infatti da un principio semplice ma fondamentale. Il bene comune si custodisce insieme. Non esiste una comunità forte, senza partecipazione, senza senso civico, senza cittadini e cittadine che scelgono liberamente di dedicare tempo, energie e competenze della propria città, ed è proprio questo che noi vogliamo valorizzare e riconoscere. Questo regolamento, infatti, valorizza proprio questo spirito, la partecipazione attiva alla solidarietà, alla cura degli spazi, delle relazioni, delle fragilità, della cultura e dell'ambiente.
Parla di cittadinanza attiva, di fiducia reciproca tra amministrazione e comunità di collaborazione responsabile, ed è impossibile non richiamare in questo senso la nostra meravigliosa Costituzione italiana che rappresenta la bussola morale e civile del nostro agire amministrativo. Penso in particolar modo l'articolo 2, che riconosce e garantisce i diritti inviolabili della persona, ma richiede anche l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale, e penso in modo particolare al principio di sussidiarietà, che invita le istituzioni a favorire l'autonomia di iniziativa dei cittadini nello svolgimento di attività di interesse generale. Questo regolamento dà concretezza proprio a quei princìpi costituzionali, riconosce il valore del volontariato civico come espressione di amore per la propria comunità e come esercizio quotidiano di democrazia partecipata per chiamare. Ebbene comune significa sentirsi parte di una collettività, significa comprendere che una città non appartiene solo all'Amministrazione, ma tutte e tutti noi, e significa anche assumersi una responsabilità condivisa, prendersi cura dei luoghi delle persone, delle relazioni che tengono viva una comunità ed è anche così che si fa cultura, per questo desidero rivolgere un ringraziamento sincero alla prima Commissione consiliare per il lavoro svolto e in particolar modo alla presidente, Stefania Capotorto, che con sensibilità istituzionale, impegno e autentico spirito civico ha saputo ispirarsi a questi valori nella stesura del Regolamento che oggi approviamo. Mettendo al centro la Dini. E non è una cosa scontata, soprattutto, ahimè, oggigiorno.
Al centro, dicevo, la dignità delle persone, la cui la gratuità dell'impegno, la tutela dei volontari e delle volontarie, ma soprattutto l'idea di una comunità che cresce quando ciascuno di noi sente di poter dare il proprio contributo. Oggi dunque, non approviamo soltanto norme articoli.
Affermiamo una visione di città, una città partecipata, solidale, responsabile e capace di costruire legami, chiedo pertanto al Presidente di poter far illustrare il lavoro compiuto alla Presidente della prima Commissione, la consigliera Stefania Capotorto, grazie Assessore Vergati, prego Consigliere Capotorto, Presidente della prima Commissione.
Grazie Presidente come Presidente di prima Commissione che ha attentamente esaminato questo Regolamento, permettetemi innanzitutto di ringraziare gli uffici nella persona del dottor Lagrasta è ovviamente un grazie particolare. Va all'assessorato, ai servizi sociali nella persona della dottoressa Vergati, che, come sempre, è riuscita a sin da subito a cogliere l'importanza di questo regolamento e ha mostrato vicinanza e soprattutto supporto nella stesura e nella modifica dello stesso, anche e soprattutto in virtù delle sue competenze professionali e anche esperienziali. Permettetemi inoltre di ringraziare tutti i commissari della prima Commissione consiliare che hanno lavorato con serietà, ascolto spirito costruttivo, approfondendo ogni aspetto della proposta fino ad esprimere un parere favorevole alla sua approvazione e in particolare permettetemi un ringraziamento al Commissario nonché Vicepresidente Brunetti per la sensibilità mostrata sin da subito per questo regolamento.
Come da lui stesso affermato, come strumento di partecipazione civica. Con questo atto, il comune di Mola di Bari riconosce ufficialmente il valore del volontariato civico come per l'appunto strumento di partecipazione ma soprattutto di solidarietà e di cittadinanza.
Comma, viviamo in un tempo in cui spesso ci si sente distanti dalle istituzioni sfiduciati convinti che il bene comune appartenga sempre a qualcun altro. Presidente, questi discorsi ce li siamo fatti più volte e invece questo Regolamento nasce proprio per ribaltare completamente questa idea, perché il Paese e di chi lo vive, di chi lo cura, di chi decide di dedicare anche solo un'ora del proprio tempo agli altri e da giovane consigliere il Presidente di Commissione, considero questo regolamento una delle pagine più belle che possiamo aver scritto e che potremmo scrivere insieme, soprattutto una pagina scritta a più mani, una pagina scritta con le mani della maggioranza, con le mani della minoranza.
Questo regolamento istituisce il registro comunale delle volontari e dei volontari civici e disciplina le attività che potranno riguardare gli ambiti sociali, culturali e ambientali di so di supporto anche ai servizi comunali. Entrando nel merito di alcuni articoli del Regolamento, credo sia importante sottolineare alcuni punti qualificanti. L'articolo 1 definisce il volontario civico come un servi, il volontariato civico, come un servizio svolto in forma libera, gratuita e sussidiaria rispetto alle attività garantiti dal Comune. L'articolo 2 e valorizza la figura del volontario e della volontaria come cittadini attivi che attraverso il proprio tempo e le proprie competenze e contribuiscono concretamente al bene comune. L'articolo 3 individua gli ambiti di intervento sociale e culturale, sportivo, ambientali e gestionale molto importante anche l'articolo 4, che garantisce sicurezza, formazione e coordinamento, prevedendo che le attività siano sempre seguite dal personale comunale competente e che ai volontari vengono assicurati strumenti adeguati e riconoscibilità attraverso appositi tesserini identificativi. l'articolo 6 introduce un avviso pubblico aperto e permanente affinché ogni cittadino maggiorenne possa candidarsi in qualunque momento per permettere e per mettere a disposizione il proprio contributo alla comunità, e qui permettetemi,
O di fare un appello a tutto il Consiglio comunale, visto che tutti quanti abbiamo dei canali di comunicazione e formali e informali, l'appello che io faccio a questo Consiglio comunale per non far sì che questo regolamento rimanga confinato all'interno di quest'Aula consiliare per rendere giustizia al lavoro fatto e che ci sia la massima diffusione del regolamento affinché la cittadinanza possa davvero conoscerlo e pertanto possa poi decidere di farne parte. Infine, ritengo particolarmente significativo anche l'articolo 10, che prevede una copertura assicurativa per i nostri volontari.
Ma il lavoro e il valore di questo regolamento va oltre quelli che sono gli aspetti tecnici, perché qua, dietro queste norme, le tante parole, ci sono studenti che vorranno rendersi utili per il proprio Paese o pensionati che metteranno a disposizione l'esperienza e il proprio tempo e ci sono cittadini che non chiedono nulla in cambio se non la possibilità di sentirsi parte attiva di una comunità e credo che oggi la più la politica abbia proprio questo compito, quello di creare occasioni di partecipazione vera, concreta ma soprattutto partecipazione accessibile a tutti. C'è un passaggio che considero particolarmente importante in questo regolamento, perché non si parla mai di aiuto in senso paternalistico, si parla invece di corresponsabilità perché una città cresce davvero quando i cittadini non si limitano.
A lamentarsi di ciò che manca di ciò che non va, ma decidono di contribuire provando a migliorare ciò che non va. Viviamo in un'epoca in cui è facile. È facilissimo chiudersi nell'individualismo, ancor più se fomentato incentivato dai social, e penso che voglio dire quotidianamente ne abbiamo grosse dimostrazione e non solo a livello comunale. Per questo ogni gesto gratuito assume un valore ancora più forte perché attualmente il tempo penso che sia la cosa più preziosa che ciascuno di noi abbia prendersi cura di uno spazio pubblico, collaborare durante un evento culturale e sostenere iniziative sociali ambientali significa dire questa comunità appartiene a me e io me ne devo prendere cura,
Pertanto cercare di rendere il Comune non un palazzo distante, ma una casa comune aperta alla partecipazione e l'intento che ha spinto tutti i commissari della prima Commissione a redigere questo regolamento, e concludo con una riflessione semplice, le comunità più forti non sono quelle senza problemi, sono quelli in cui le persone decidono di non voltarsi dall'altra parte e allora questo Regolamento prendiamolo come un invito, Presidente, a partecipare a sentirsi parte e a costruire insieme una molla più unita, più solidale ma soprattutto più attiva e più viva. Grazie grazie, Presidente, Capotorto, interventi.
Se non ci sono interventi, prego consigliere Bonetti davvero 10 secondi da parte mia, anche perché sono stato tirato in causa da parte del Presidente Capotorto, ma solo per evidenziare come, a fronte.
Per giustificare anche da dove è nata poi l'esigenza anche di valutare la possibilità di dotarci di questo regolamento, perché poi un'esperienza concreta, un'istanza, una richiesta che era arrivata da chi, un giovane, un giovane, una giovane concittadina che aveva prestato servizio come tirocinio stage presso il nostro Ente aveva chiesto anche la possibilità di poter continuare a collaborare con il nostro ente al fine anche di continuano a maturare un'esperienza utile per i successivi fini professionali. Quindi, a fronte di questa esigenza concreta che si è palesata da un confronto attivo con il Segretario russi, che ringrazio per la disponibilità, a proposito di best practice che venivano richiamate prima, quindi l'esperienza di un altro Comune, nello specifico quello di Cellammare che era già aveva già in dotazione questo regolamento ci ha posto nelle condizioni di valutarne.
L'utilizzo, l'utilità e la necessità anche per il nostro Ente di di dotarci dello stesso per cui così è nato. Questo percorso è così, come è stato precedentemente evidenziato anche all'interno della Commissione, in cui ciascuno di noi ha fatto la propria parte per per strutturarlo al meglio possibile e pertanto quindi dichiaro ovviamente anche da parte nostra il voto favorevole grazie, consigliere Brunetti se siete tutti d'accordo, aprirei aprirei la votazione ah, ah, prego, Consigliere Calabrese, prego, Consigliere, posso presiede, grazie, io non lo so perché adesso mentre lo leggevo mentre,
Diciamo, mi accingevo a discutere anche col Presidente della Quarta Commissione, quando si parla di volontari e quant'altro mi dovete consentire, mi è venuta in mente una nostra concittadina che Katia Spada no, quindi questo mio voto lo vorrei questo nostro voto, Presidente della Quarta Commissione, lo dedichiamo a lei in primis no, e mi si ecco anche perché a mia memoria non mi risulta, ma anche questo Comune si è dotato di questo regolamento. Devo dare modo lettura di un di un documento a nome del gruppo Presidente, può annuncio il voto favorevole.
Noi, come Gruppo Avanti con colonna Sindaco, sosteniamo con convinzione questo regolamento, che traduce infatti un punto qualificante delle nostre linee di mandato, rimettere i cittadini al centro della cura e della città, questo testo dimostra la visione della nostra amministrazione, non caliamo decisione dall'alto, ma apriamo le porte alla partecipazione, offriamo finalmente una cornice formale sicure è assicurata a chi vuole bene al nostro territorio, valorizzando la sussidiarietà, senza mai confondere il volontariato con il lavoro dipendente. È una delibera che unisce concretezza e visione sociale, migliorando i servizi e rafforzando la comunità orgogliosi di questo percorso. Votiamo convintamente a favore di questo provvedimento. Grazie.
Grazie Consigliere Calabrese, possiamo aprire la votazione.
Penso sia ripristinato anche il voto della consigliera Capotorto.
Rosato.
Perfetto perfetto, chiudiamo la votazione su questo provvedimento su questo Regolamento presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 16 viene approvato il regolamento all'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità dello stesso regolamento.
Sempre rose.
Chiudiamo la votazione presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 16 approvata all'unanimità, anche l'immediata eseguibilità dello stesso provvedimento.
Dichiaro chiuso il Consiglio comunale,
