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CONTATTACI
Giuseppe Colonna presente Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore, assente rosso a Ostuni presente, Stefania, Capotorto, assente Leonardo, Losito, assente Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo, presente Pietro, sportelli assente Nicola Tanzi, presente, Matteo Ranieri,
Assente Francesco Brunetti, assente Domenico Cavallo presente, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio presente ritornando.
Assente Giangrasso di Rutigliano, presente Fabio da urgenti presente.
Grazie, Presidente, sentita valida, segretaria, seduta vaglia, li leggo le 2 comunicazioni della Presidenza, la prima è relativa alla nota inviatami dal responsabile del settore servizi finanziari, dottor Matarrese.
Che ha come oggetto.
Comunicazione deliberazione di Giunta comunale numero 130 del 4 giugno 2026 adeguamento previsioni del bilancio di previsione 2026 2028 alle risultanze del rendiconto di gestione 2025 articolo 227, comma 6 quater del decreto legislativo, due sei sette del 2000, il responsabile del settore servizi finanziari, visto l'articolo 175, comma 5 ter del decreto legislativo 17 del 2000 e l'articolo 27 del vigente Regolamento di contabilità, comunica che la Giunta comunale, con la deliberazione di Giunta comunale numero 130 del 4 giugno 2026 cui è allegata ha disposto l'adeguamento delle previsioni del bilancio di previsione 2026 2028 alle risultanze del rendiconto di gestione 2025 ai sensi dell'articolo 227, comma 6 quater del decreto legislativo, due sei sette del 2000.
La seconda comunicazione è una nota pervenuta dal consigliere da urgenti Fabio che è stato eletto nella lista Giangrasso Rutigliano, Sindaco che comunica di voler passare al Gruppo Misto ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del nostro Statuto e quindi, come è previsto, lo comunica al Presidente.
Ripeto.
Non ripeto al consigliere De urgenti di farmi conoscere connota separata che assumerà le funzioni di Capogruppo, prego, Consigliere, va avallo,
Grazie Presidente, anch'io, come lei ripeto, ripeto la mia comunicazione, ci tengo a iniziare questo Consiglio, ci tengo a iniziare questo Consiglio con delle scuse e allora nei giorni scorsi, in una delle ultime Commissioni consiliari, mi sono reso protagonista di un gesto che non appartiene neanche lontanamente alla mia persona vorrei, in questa sede che è la sede in cui ognuno di noi è onorato di rappresentare la nostra comunità, esprimere le mie più sincere scuse a tutto il Consiglio comunale al Presidente della terza Commissione, al Sindaco, soprattutto alla consigliera Capotorto che seppur non in linea con il mio credo politico, reputo un ottimo amministratore, ancorché un ottimo professionista. Ho sempre ritenuto che lo scontro politico, ma mai debba degenerare in maleducazione mancanza di stile e mai debba leader i rapporti interpersonali che ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di proteggere.
Sono convinto che il senso delle istituzioni si misuri tuttavia anche nella capacità di assumersi le proprie responsabilità e di formulare le dovute scuse quando le circostanze lo richiedano. Questo mio gesto non è un segno di debolezza, piuttosto vuole essere un segnale che dimostri tutta la mia forza nel voler prendere le distanze da quei comportamenti e ripartire con la elegante e costruttiva opposizione che è più consona al mio stile. Grazie Presidente,
Grazie a lei.
Prima di elencare l'ordine degli interventi, come sempre, come consuetudine, ricordo a tutti di rispettare l'articolo 23, comma 6 7 e 8 del nostro Regolamento, che riguarda i tempi.
È il numero di interventi per massimizzare il tempo che abbiamo a disposizione e anche l'articolo 47, in linea con quanto ha detto anche il consigliere, va avallo che è relativo ai comportamenti dei consiglieri di tutti i consiglieri e degli assessori in quest'Aula consiliare.
Gli interventi saranno in questo ordine, il primo intervento sarà del Consigliere Calabrese.
Il secondo intervento sarà del consigliere da urgenti, il terzo intervento del consigliere Brunetti, il quarto intervento del consigliere Chiarelli, il quinto del consigliere va avallo il sesto del consigliere di Rutigliano, il settimo del consigliere Rainieri, l'ottavo del consigliere Orlando prego, Consigliere Calabrese,
Sì, grazie Presidente buona sera a tutti ho apprezzato l'intervento del collega proporlo, perché da sempre ho sempre sostenuto che la politica, al di là delle ideologie, dovrebbe unire e non dividere perché noi tutti, maggioranza e opposizione, rappresentiamo un'intera comunità complimenti, ma me lo dico verve guarda con convinzione, Mimmo tu mi conosci da sempre, quindi la politica deve unire, non dividerci,
Al Presidente del Consiglio, dottor Nicola Tanzi, al Sindaco, dottor Giuseppe Colonna, all'assessore, all'ambiente avvocato, Marino, Luzzi, Liuzzi, all'assessore, dottor Angelo rotolo all'assessore, Marco umbro, e al Segretario comunale con riferimento all'oggetto, il sottoscritto in qualità di consiglieri con la presente comunica in maniera sintetica le interrogazioni e interpellanze.
Che intende presentare all'Amministrazione Sindaco o Assessore competente in occasione di questo Consiglio comunale.
Il cimitero comunale ad oggi, com'è la situazione sulla ditta appaltatrice, si chiede di verificare la posizione dei carrellati all'interno del cimitero, come lei ben sa, Assessore roto.
C'è una dicerie giustamente aggiungo io di chi di quei fruitori del cimitero che hanno difficoltà perché personalmente noi due ci siamo recati anche sul posto ed effettivamente i carrellati stanno a distanza notevole, quindi bisogna ed eventualmente intervenire subito e far sì che in ogni parte del cimitero ci siano i carrellati.
Si chiede all'Amministrazione, signor Sindaco, questa è la seconda volta che glielo chiedo perché sono sollecitato da questi cittadini, si chiede all'Amministrazione, si è si è intervenuti con gli uffici preposti per la possibilità di creare un Cordo sul lato destro della strada in via Giovanni invito la terza poiché venendo da molla gli automobilisti anziché proseguire dritto attraversando il dosso,
Sviano invadendo la corsia dove vi è l'area parcheggio, mettendo a repentaglio l'incolumità dei pedoni, nel frattempo si chiede se vi è la possibilità di installare un segnale di divieto in attesa di una soluzione migliore.
Si chiede sempre al signor Sindaco per tramite dell'Amministrazione si regola Regione, pur se vi era la possibilità, vista l'apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, di un collegamento di trasporto pubblico, come già previsto per Polignano e Monopoli, anche da molo, affinché i nostri concittadini possono raggiungere il nuovo ospedale in contrada Lamalunga,
Situazione mercato ittico.
Visto che vi è un nuovo regolamento sull'area in questione, si chiede di farlo rispettare, poiché all'interno del mercato ittico vi è la presenza di biciclette e motorini monopattini, carrelli in dotazione dei supermercati, e tanta altra roba, che non ha nulla a che vedere con l'attività marinara.
Si chiede all'Assessore competente chiarimenti sulla situazione, zona posteggi apposite idonea. Sempre a lei, signor Sindaco, questa è una segnalazione che le ho fatto, anche perché è un pericolo. Si chiede all'Amministrazione di inviare all'Arca una diffida per quanto riguarda il recinto degli alloggi di via no Nino Rota, dove vi è la presenza di ferro, ossidate taglienti, che rappresentano un po' un pericolo per l'incolumità pubblica. Ho segnalato più volte precedendo dico segnalazione. Sono venuto a conoscenza, caro Presidente, siccome tra le mie interrogazioni c'è anche un'interrogazione che avrei voluto rivolgere all'Assessore Ungaro, qualche ora fa sono venuto a conoscenza che l'Assessore non è nel territorio italiano, è fuori, quindi le chiedo ufficialmente, tramite non so Segretario col signor Sindaco, che l'Assessore gentilmente, se mi può rispondere personalmente all'elemento, erogazioni quindi all'assessore e non il Sindaco, eventualmente grazie. Mi riservo poi qui dopo aver intervenire grazie Consigliere, Consigliere Calabrese.
Purtroppo abbiamo saputo tutti in giornata della mancanza dell'Assessore ovunque.
Prego, Sindaco.
Grazie, intervengo per rispondere buonasera a tutti, innanzitutto è, consentitemi, l'ho fatto, diciamo for formalmente, non c'è, non è presente in Aula in questo momento, ma insomma, ho avuto modo anche nelle precedenti giornate nel preventivo di.
Chiarirmi con il collega va vallo che, insomma, a cui, oltre ad un rapporto di colleganza dal punto di vista amministrativo istituzionale, mi dica un'amicizia ultra decennale, quindi, al di là di questo voglio solo evidenziare il gesto è il segnale che ha voluto dare, credo a tutta l'Assise stasera, sicuramente è un esempio da seguire da da da apprezzare perché,
Fermo restando quelle che sono le prerogative di ciascun Consigliere, i ruoli di ciascuno di noi, le idee diverse che sono assolutamente da valorizzare e da preservare, mantenere un livello di di di confronto che sia quello che poi i cittadini ci chiedono finalizzato al bene comune credo che sia necessario e questa sera ne abbiamo avuto un esempio molto positivo ci tenevo a dirlo vengo alle 3 interrogazioni del collega Calabrese che mi riguardano per quanto riguarda il cordolo di via Giovanni evito la terza.
In risposta alla sua precedente interrogazione, che mi segnalava già la questione, ho segnalato la questione ai progettisti che si stanno occupando dei redigere il progetto esecutivo di riqualificazione di via Mancini e via Giovanni evito la terza. Come sa, l'Amministrazione comunale è destinataria di un finanziamento di 700.000 euro per la realizzazione di una pista ciclabile e la riqualificazione di arterie che, tra l'altro, uno in particolar modo via Mancini, è chiusa da oltre un decennio. Quindi, nell'ambito di questi lavori ho chiesto di prevedere un cordolo d'ingresso al parcheggio di quello che il contratto il Parco del contratto di quartiere. Fermo restando che vedremo con l'affidamento della segnaletica che è stato fatto, se possiamo o comunque prevedere l'installazione di una segnaletica provvisoria. Per quanto riguarda la questione del dell'ospedale, all'indomani di quella che è stata l'apertura del, viene il mal di schiena a all'indomani di quella che è stata l'apertura del nuovo nosocomio.
L'ospedale di Monopoli-Fasano, ho scritto in Regione perché anche a me, così come a lei, ma così come credo ad altri amministratori, sono pervenute delle richieste di potenziamento del trasporto pubblico per raggiungere l'ospedale, è tenuto conto che il vecchio ospedale, l'ospedale San Giacomo, era a pochi metri dalla stazione ferroviaria e quindi facilmente raggiungibile.
La Regione, naturalmente, ha attivato una corsa particolare dal Comune di Polignano a Mare, che riguarda in particolar modo ed è destinata in particolar modo questo mi è stato riferito dagli organi regionali.
I dipendenti e i lavoratori si sta attendendo quelle che sono, diciamo, le le le prime settimane, i primi mesi di apertura del dell'ospedale per verificare la possibilità di.
Potenziare il servizio di trasporto pubblico locale verso l'ospedale. Aggiungo però che, per quanto riguarda il comune di Mola, né ad ogni buon conto, godiamo di una posizione, diciamo insomma, non voglio utilizzare termini inappropriati, comunque, diciamo più favorevole rispetto a Comuni interni, come ad esempio Conversano e un altro Comune. Mi sono, mi sono sentito col collega Lovascio in cui il tema è abbastanza attuale perché, ad esempio, a differenza di del Comune di Conversano, noi comunque siamo fermi serviti dalle Ferrovie dello Stato e le fermate che dal Comune di Monopoli dal centro di Monopoli partono per l'ospedale, vedono il la fermata proprio nei pressi della stazione ferroviaria. Quindi, ad ogni buon conto, ci sarebbe la possibilità già sin d'ora, a differenza di altri Comuni, di raggiungere l'ospedale utilizzando il treno e poi prendendo il pullman con delle frequenta monopoli con delle frequenze, che sono rilevanti. Ad ogni buon conto formalizzato nei giorni scorsi, già questa questa richiesta e quindi continueremo assieme a monitorare l'evolversi della, situazione, poi, guarda caso,
Sicuramente il caso ha voluto poi lo posso dire anche perché il paziente credo che non abbia grossi problemi di salute, il primo paziente Guà, diciamo curato dal pronto soccorso e Molise e quindi giocoforza sotto certi punti di vista è stato un segno del destino qua sono, naturalmente lo dico anche in maniera un po' come dire, leggera perché le condizioni non non erano grafici e non sono grafica per quanto riguarda la segnalazione ad Arca è già avvenuta perché.
Circa tre settimane fa abbiamo effettuato un sacro un sopralluogo presso alcuni immobili di edilizia popolare di competenza dell'Arca, con il direttore amministrativo e il dottor De Candia, che ringrazio per la sua disponibilità, abbiamo visitato alcuni immobili che hanno bisogno di interventi di ristrutturazione e poi in particolar modo per l'immobile di via Nino nota abbiamo fatto presente la necessità di intervenire con attività di risanamento del muro di cinta non solo aggiungo di via Nino Rota ma anche, diciamo, di di quel muro di cinta.
Al che è collocato all'angolo tra via Einaudi e via Canuto, che crollò a seguito di un incidente stradale e che non è stato mai ripristinato, naturalmente Arca, diciamo ai suoi tempi, rispetto a quelle che sono le commesse da affidare alle imprese, ma anche qui c'è stato un impegno da parte del dottor De Candia e noi stiamo seguendo e monitorando la situazione e naturalmente le darò conto di quelli che sono i passi successivi a seguito delle sopralluoghi e delle Series segnalazioni effettuate per il resto delle interrogazioni, rispondono gli assessori competenti, grazie,
Grazie Sindaco, prego, Assessore rotolo.
Buonasera a tutte e tutti sì, grazie Consigliere Calabrese per quanto riguarda l'interrogazione esposta e la ringrazio innanzitutto per l'attenzione rispetto a determinati argomenti, in particolar modo per un luogo su cui ci teniamo tanto e tante azioni vengono condotte sono state condotte in questi anni soprattutto riguardo l'ultimo periodo l'ultimo inverno, l'ultima pre primavera, in cui si sono concentrate diverse difficoltà a seguito della gestione dei servizi. Rimarco gli ultimi passaggi che sono stati prima una prima proroga per la cooperativa uscente di alcuni giorni al fine di poter.
È completare e determinati passaggi e gli uffici con determinazione del 29 maggio hanno affidato in in appalto un contratto ponte nelle more della procedura di gara aperta, cioè ai fini del completamento delle delle procedure di assegnazione di un e di una presentazione di una gara ha preferito affidare i servizi a una ditta al fine di poter della durata di nove mesi al fine di poter essere tempestivi nella continuazione dei servizi e quindi ci troviamo in questa fase transitoria a tale da poterci portare sino a l'espletamento di una nuova procedura di gara.
A questo è proprio in questo particolare momento mi collego alla criticità che lei ha di seguito esposto e soprattutto sulla gestione dei rifiuti, né in modalità differenziata. È un problema che è emerso, è ha caratterizzato sicuramente questi anni,
Senza voler puntare il dito nei confronti di nessuno, né di chi gestisce i servizi all'interno del cimitero e sia con gli utenti stessi, sono state sperimentate diverse modalità di installazione dei carrellati. Nessuna però ha prodotto dei risultati tangibili ed efficaci perché sia quando sono stati installati più carrellati nei diversi angoli, questo non ha avvantaggiato sicuramente una qualità della differenziazione dei rifiuti stessi, sia quando invece sono stati preferiti delle isole all'interno dei corridoi principali delle diverse sezioni e questo non ha prodotto altrettanto risultati positivi. Purtroppo credo che debba essere accompagnato un'attività di sensibilizzazione. Ho chiesto all'Assessore, Assessore collega, all'Ambiente di poter.
Concertare, organizzare delle attività anche con la ditta che gestisce appunto la l'attività di raccolta dei rifiuti di poter creare, perché credo che, anche se in un luogo particolare gli utenti, essendo caratterizzati soprattutto da una fascetta abbastanza anche più avanzata, abbiano bisogno di un sostegno dal punto di vista sia formativo che informativo. Questo deve essere un dialogo aperto anche con la nuova ditta, così come ci siamo detti. Credo che in questa fase loro vogliono a raccogliere quelli che possono essere delle nostre proposte e credo che quello che adesso è in essere, cioè la disposizione di isole all'interno dei corridoi principale e non sia una soluzione che possa rimanere isolata se non accompagnata da un'attività di formazione, informazione e quindi sia un'attività di poter meglio indicare, attraverso una apposita cartellonistica, posizionata anche modalità più più grande e con carattere più visibile al fine di agevolare la l'utilizzo da parte degli utenti. E credo che in questi giorni, insieme agli uffici e insieme alla ditta, insieme anche agli altri uffici e assessorati, possiamo concertare meglio quali che possano essere degli strumenti più efficaci al fine del risultato che noi ci auguriamo quello del rifiuti abbandonati all'interno di diversi angoli. Una maggior cura però ci vuole una maggior sensibilità e anche maggior volontà da parte di tutti gli attori che abbiamo che ho appena sottolineato al fine dell'ottenimento del risultato. Come ben sappiamo, non è così facile, però credo che lo si possa accompagnare, essendoci una volontà. È un'attenzione che lei ha sottolineato e che credo debba essere coltivato da tutti. Grazie.
Grazie Assessore, prego, Assessore Liuzzi, grazie Presidente, allora Consigliere Calabrese per quanto concerne il mercato ittico, raccolgo la sua segnalazione, io non non ero a conoscenza e sarà mia cura comunicare immediatamente agli uffici preposti, al fine di poter far liberare appunto l'ambiente e il mercato ittico da questi materiali che non afferiscono l'attività insomma,
Diciamo lavorativa degli operatori per quanto concerne la posa idonee a Porta è che ha finalmente ci siamo, come avevamo detto anche nella nell'ultimo Consiglio comunale fine giugno e inizio luglio. Finalmente si potrà fare questo intervento, l'ufficio sta lavorando, ha predisposto il computo metrico, stiamo stanno, l'ufficio sta lavorando sulla scelta dell'operatore economico, quindi a breve riusciremo finalmente a liberare quella zona, restituirla in maniera decorosa, per perché riteniamo che quel tratto insomma quel porticciolo possa essere appunto reso fruibile anche nella zona di passeggio. Quindi, grazie.
Grazie Assessore, prego, Consigliere Calabrese.
Sì, grazie Presidente Sindaco, soddisfatto soddisfatto. Ecco perché è normale che per noi per noi dicevamo concittadini tutti c'era la necessità sarebbe anche cosa comodo, perché lei deve comprendere, eventualmente si è costretta a prendere il treno, si arriva a Monopoli, scendi, prende il pullman, poi stessa accusa nel territorio, quindi sarebbe opportuno opportuno. Speriamo che questo avvenga, che dà modo a parte anche un pullman, in modo che noi prendiamo il pullman, ci rechiamo direttamente in quel luogo, ma speriamo mai, però c'è al momento che si è costretti quindi all'Assessore Rotolo, noi siamo intervenuti insieme, secondo me, caro assessore, vista la presenza anche di molti nostri concittadini qua stasera, e sicuramente tutti quanti loro, come noi sappiamo differenziare, dobbiamo chiedere a tutti quanti perché è un luogo dove, dove il rispetto sarà primario, perché domani sarà anche casa nostra ogni concittadino, con quel carrellati dove c'è la tipologia. Secondo me, se c'è la buona volontà da parte di tutti i nostri concittadini. Non sarà difficile bastano. I fiori mette il più i Cereno. A parte l'indifferenziata, una parte anche perché lei sa benissimo, ormai ormai qui si vive sui social no, perché è così che funziona la politica, il Sindaco di turno, chiunque esso sia, sta al cimitero sport maledetto al Sindaco. Se il Sindaco, ma i cittadini devono anche sapere che questi sono servizi pubblici che noi, tra virgolette, non possiamo interferire con questi qua, dobbiamo solo controlla, ma purtroppo è così. Ogni cosa che non va è colpa del Sindaco. Dal momento, quindi, secondo me questo lo si può fare, quindi la.
All'assessore Liuzzi una preghiera perché io so io vado sempre la, ma nemmeno perché vado via mare l'attenzione, ma non è, non si può più più vedere quella posidonia, quell'erba e quant'altro, e concludo pregandolo sia al Segretario che l'UE che il Presidente del così per quella mia richiesta all'assessore ovunque se gentilmente mi scrive anche perché non ho voluto dare lettura ed alimento erogazione se per iscritto e ne risponde grazie grazie Consigliere Calabrese, prego, Consigliere da urgenti.
Sì, buonasera a tutti, a tutta l'Assise, a tutti coloro che ci stanno ascoltando.
Mi sarà concesso dire prego prime parole in merito alla comunicazione fatta, è letta da lì all'inizio di questo Consiglio comunale,
E che dire fino fino a qualche mese fa?
Non potevo nemmeno immaginare di di ritrovarmi a vivere una una giornata come come quella di oggi, tutti sanno che per 15 anni ho fatto parte dello stesso gruppo politico civico.
Dove ho fatto tante esperienze, ho conosciuto tanti amici e di cui non rimpiango assolutamente nulla, rifarei tutto dall'inizio alla fine.
Però diciamo che stare in un gruppo poi non significa per forza aderire condividere qualsiasi scelta politica che si fa, ma invece ritengo che bisogna avere il coraggio quando la alla visione politica ad un certo punto è differente, di prendere le distanze e ed è quello che io sto facendo oggi lasciando la lista Giangrasso di Rutigliano Sindaco in cui sono stato eletto è a nome di tutti coloro che mi hanno sostenuto e che mi sostengono passo al Gruppo Misto volevo comunicare in anticipo che il Capogruppo del Gruppo Misto rimarrai sarà il collega Francesco Brunetti.
Ora passo alle interrogazioni odierne.
Innanzitutto ritengo che, e quindi apprendendo oggi da voi che l'assenza, l'assenza dell'Assessore Ungaro è dovuta a ad eventi che che ci sono extra Italia extra nazione.
La ritengo assolutamente una scorrettezza politica e questa è la mia idea e non la cambio, per cui, come, come ha fatto il collega Calabrese, le interrogazioni che avrei dovuto rivolge all'Assessore Ungaro non le rivolgerò al Sindaco, ma chiedo, e pretendo una risposta scritta con impegni, intenzioni e tempi certi dall'assessore Ungaro,
Ora passo a lei, Sindaco maglia di lottizzazione, C 2 o 3. Vorrei sapere qual è lo stato dell'arte quando è prevista la stipula della nuova convenzione è anche se, se i tecnici che hanno redatto diciamo la vecchia convenzione sono sono stati tutti liquidati, queste sono le domande che pongo in merito alla maglia C 2 e 3,
Progetto di riqualificazione, cozze e condizioni della stessa, anche qui Sindaco chiedo qual è lo stato dell'arte della progettazione e se ci sono state ulteriori modifiche rispetto al progetto iniziale.
E invece?
Ho visto nei giorni scorsi un un post a mezzo social da parte sua Sindaco per quanto concerne le installazioni delle delle pedane per disabili sulle spiagge e io spero spero che assieme a lì è sia sia avvenuto anche l'Assessore Liuzzi per rendervi conto in che condizioni vige cozze per quanto concerne il il decoro urbano, che è in decoro urbano, cioè il lungomare di cozze praticamente immerso da sterpaglie e alberi che arrivano all'altezza del nostro viso, quindi, Assessore Liuzzi. Siccome siamo a fine giugno, ritengo ritengo una cosa ritengo sia una cosa inaccettabile, perché anche lì, se vogliamo, come dire, riqualificare, far brillare una frazione che potrebbe essere un fiore all'occhiello, ritengo che certe operazioni di pulizia di decoro vadano fatte molto, molto in anticipo rispetto alla alla bella stagione.
Parco giochi.
Allora, Sindaco, io, nello scorso Consiglio comunale.
Le avevo chiesto con una proposta se ci fosse la possibilità di creare un'entrata al parco giochi di via De Gasperi anche su via Nenni.
E lei mi disse che si sarebbe interfacciato con gli uffici per capire la fattibilità, quindi le chiedo se ci sono informazioni a tal riguardo ed aggiungo un'ulteriore proposta.
Mi dispiace che l'Assessore Vergati assente, però confido che gli venga gli venga riferito anche questo, questo mio intervento di di sollecitazione e di costruttività ritengo che il parco di via De Gasperi Sindaco non sia inclusivo.
C'è un'assenza di giostrine per bambini disabili, quindi io chiedo, è intenzione dell'Amministrazione dato che, come dire il diritto, il diritto al gioco è un diritto umano fondamentale per tutti, non ha, non deve avere meriti, non deve avere distinzioni, quindi ritengo,
Ritengo che ci sia che ci sia anche un dovere etico morale di far sì che nel parco di via di via De Gasperi ci sia l'installazione di giostrine per disabili e quindi le chiedo se è vostra intenzione provvedere a questa proposta sollecitazione.
O raccoglitori, acqua piovana, interventi urgenti e criticità, qui chiedo l'ausilio della regia per una foto che ho mandato.
Ecco, qui ci troviamo Sindaco, come potrà notare, nella zona di via Vitulli via Guerrieri e via Canova, questa foto risale all'ultima bomba d'acqua che abbiamo avuto potrete notare come.
Ci sia un completo intasamento, poiché c'è l'assenza completa di caditoie e raccoglitori di acqua piovana in quella zona, e quindi potete capire come, soprattutto chi abita a chi risiede in quelle zone abbia serie difficoltà dopo una pioggia battente o dopo anche una bomba d'acqua anche ad uscire di casa,
Non sono un tecnico, ma il, il canale, il canale principale più vicino, quella zona dovrebbe essere quello sul lungomare, quindi magari quello che si potrebbe fare è andare a collegare e fare delle delle ramificazioni in quella zona, per installare delle dei raccoglitori, anche lì e chiedo al Sindaco se vorrà provvedere alla.
A una risoluzione di questo enorme disagio.
Chiedendo anche, come dire, di prevedere, di prevedere delle cifre, perché è assolutamente è assolutamente un pericolo quando piove per tutti coloro che risiedono in quella zona.
Ho adesso passo a lei, Assessore Liuzzi, anzi, ritorno laddove chiamare mago, abbiamo un Assessore Imago parco di via Montale.
Eravamo rimasti all'ultimo Consiglio comunale che il Consigliere d'Augenti.
È incompetente, non legge le carte, non sa di chi è la competenza. Quando invece vorrei ricordare ci sono anche il Presidente del Consiglio ha perché non le ho inviate, le ho inviate in anticipo per richiedere l'autorizzazione le foto che io proietta ai nel nello scorso Consiglio comunale di maggio, dove in alcun modo in alcun modo non toccavo le zone dove ci sono gli alberelli della forestazione urbana, che so benissimo essere di competenza della Città metropolitana, ma lei è anche il Sindaco nelle risposte in merito allo stato brado di quel parco, quasi vi nascondevate dietro una competenza dell'area metropolitana e invece stamattina il mago Liuzzi ha colpito il giorno del Consiglio comunale. Quel parco è stato pulito, quindi delle due, l'1 e o vi stavate nascondendo voi dietro una competenza che so benissimo, dove della Città metropolitana in quali aree oppure non avete detto consigliere li ha ragione, c'è un degrado, provvederemo nei prossimi giorni a dare un po' di decoro, quindi delle due, l'1 Assessore Liuzzi, e quindi però vi chiedo dato che sono andato fini sono stato lì fino a qualche ora fa ci torneranno per terminare la pulizia oppure rimanda così perché allo stato attuale c'è come dire, i lavori di pulizia non sono assolutamente determinati. Per quanto mi riguarda,
Illuminazione pubblica Sindaco.
Qui potremmo scrivere un libro perché praticamente questa interrogazione la faccio.
Da tre anni a questa parte ci siamo dibattuti varie volte ci siamo dibattuti sulle priorità, io oggi le faccio una domanda differente.
Lei ha sempre detto che è imminente.
L'illuminazione di alcune strade come via San Pio via San Savino, Sindaco poi mi correggerà se sbaglio e altre strade benissimo io oggi le chiedo è stato previsto, è stata prevista la spesa effettiva di quelli interventi e se sì, rientriamo nel budget che c'è a bilancio per quanto concerne la la convenzione che abbiamo fatto con.
City Green Light è sennò.
Quante quante somme l'Amministrazione prevede ulteriormente di mettere a disposizione perché le vorrei ricordare Sindaco.
Che c'è un problema altrettanto preoccupante, che è quello del potenziamento dell'illuminazione attuale, in tantissime strade dove ci vuole la Giunta di nuovi punti luce e in altre ci vuole l'avvicinamento fra di loro, perché si creano dei coni d'ombra e quindi le chiedo siccome una sicurezza adeguata dovrebbe essere, per quanto mi riguarda al primo posto per la serenità, la vivibilità di tutti i cittadini le chiedo anche qui avete intenzione di.
Sopperire di aumentare le risorse, anche e soprattutto per potenziare l'attuale situazione sull'illuminazione pubblica,
Piano industriale dei rifiuti e il servizio di igiene urbana assessore Liuzzi, torno sempre da lei.
Come ci siamo detti in maniera informale, ce lo siamo detti in Consiglio comunale e ce lo siamo detti da tre anni.
Ma quest'anno ancora di più con tutti i cantieri che ci sono fra AQP, fibra e altri nel Paese, il Paese già infestato di blatte dappertutto sono arrivate pure al concetto, dove gli altri anni non arrivavano le blatte.
Ora io le chiedo un report.
Su tutte le vie e gli interventi che sono stati fatti e due le chiedo e di questo mi prendo la responsabilità perché me la prendo sempre la responsabilità di quello che dico ci sono strade che ad oggi nel nostro Paese non hanno ricevuto neppure un trattamento di deblattizzazione va bene, le chiedo di smentirmi con le carte in mano.
Poi, anche qui spazzamento meccanizzato, cioè ritorniamo su un altro cavallo di battaglia non si può ancora assistere.
Nel 2026, a un modo di pulire le strade assolutamente inefficiente, inadeguato non si possono notare, ad esempio, signore, con bambini con bambini neonati in braccio alle 11:30 di mattina, che devono respirare polveri che si alzano così perché si pulisce in maniera errata la strada.
Posso continuare o devo sentire simili, quindi, Assessore Liuzzi, le chiedo in base anche al nuovo piano industriale che sta per essere approvato, questo modo di spazzare le strade sarà revisionato, non sarà revisionato.
E ora andiamo al dulcis in fundo occupazione del suolo pubblico e Dehò.
Allora, assessore rotolo e Sindaco.
Io, l'8 aprile ricorderà bene, non non mi aspetto che poi mi citi, non non me ne frega nulla che mi dia che riferisca o riporti quello che il consigliere da urgenti ha proposto già da tre mesi, ma io l'8 aprile sono venuto qui sempre con spirito collaborativo e costruttivo e le ho detto Assessore rotolo l'Amministrazione vuol provvedere a alla soluzione di un problema primario che è quello che il Regolamento diciamo.
Ha messo in essere, ossia ad esempio per quelle attività piccole di piccola metratura all'interno di poter richiedere all'esterno un tot lei mi disse, stiamo provvedendo in questi giorni con gli uffici, la sua proposta è al vaglio dell'Amministrazione, uscirà una delibera di Giunta, un atto di indirizzo chiamatelo come come meglio credete,
Sono tornato, sono tornato nel Consiglio comunale di maggio e anche lì mi ha dato la stessa risposta che di lì a qualche giorno sarebbe uscito sarebbe uscito a questa delibera di giunta che andava a fare quei correttivi.
Chiedo.
Chiedo l'ausilio della regia per proiettare il video, che una cosa, quella delibera non va a modificare il regolamento quando sarà pubblicata, perché guardi, non siamo, diciamo no, no, non siamo i migliori, anzi siamo proprio scarsi, però guardi so so anch'io che il regolamento approvato dal Consiglio comunale non può essere modificato da una delibera di Giunta,
Ecco, questa è stata la risposta del Sindaco alla mia interrogazione, quindi da un lato si diceva che.
La soluzione a cui disagi da parte delle piccole attività ci sarebbe stata.
Con questo atto di indirizzo, quindi, andando a modificare il regolamento e dall'altra il Sindaco mi diceva che questo questo atto di indirizzo in alcun modo in alcun modo modifica il regolamento ecco, per quanto mi riguarda, abbiamo una visione differente di interpretazioni del TUEL.
Questo atto di indirizzo va di fatto a modificare il regolamento, perché il punto fondante del Regolamento dehors è la metratura, è la metratura del 50% all'esterno e voi, con questo atto di con quest'atto di indirizzo l'andate a modificare e non è competenza di Giunta perché l'articolo 42 del TUEL dice che la competenza esclusiva in termini di regolamento e di modifica e del consiglio comunale quindi Assessore rotolo, ma sa qual è il problema? Il vostro grande problema è che voi non ascoltate i consigli che vengono da da questa parte, perché se lei l'8 aprile mi diceva Consigliere d'Augenti, convengo con quelle con quella che è la sua propo Co Co con quella che è la sua proposta, ritorniamo in Commissione, ritorniamo in Consiglio comunale.
Modifichiamo il Regolamento dove serve, così ci ritroveremo, ci potremmo ritrovare in estate, ad inizio estate, ad avere un Regolamento sicuramente migliore, e invece voi vi siete ostinati in prima battuta,
A dire che questa delibera di Giunta avrebbe risolto il tutto.
E in seconda battuta, però, e lo ha preso partecipando alle Commissioni di questi giorni prima e terza, che di fatto tornerà in Consiglio comunale qui e c'è, ma bastava, non volevo, non volevo che voi mi dicevate, ha ragione il Consigliere Consiglieri da Eugenio ma voi invece vi arroccate sulle vostre posizioni non ascoltate i consigli che vengono dall'opposizione.
Borgo antico, anche qui Sindaco, le chiedo telegrafico, i tempi quando verrà, quando verrà manutenuta interamente via Vittorio Veneto.
E ho terminato.
Chi risponde, prego, Sindaco.
Allora, inizio dalla risposta telegrafica collega da urgenti, al momento non le posso dire una tempistica perché al momento siamo impegnati nell'avvio dei lavori per la manutenzione straordinaria delle strade urbane.
Su cui abbiamo firmato già il contratto e siamo l'ufficio sta finalizzando quelle che sono le adempi, quelli che sono gli adempimenti di carattere amministrativo.
Volti all'avvio delle attività che dovrebbe essere nella prima decade di luglio, mentre il 3 luglio firmiamo il contratto per le strade rurali, parallelamente abbiamo la progettazione che riguarda, come si suol dire, il centro storico, quindi le zone alle zone, le zone B 1, è ovvio che auspichiamo quelle che potrebbero essere,
Eventuali finanziamenti per intervenire su via Veneto. Aggiungo un altro. Un ulteriore elemento sicuramente le risponderà l'assessore competente. In queste ore iniziamo l'installazione dei varchi per la ZTL, qualsiasi tipo di intervento sulle basole in primis di Via Veneto, su cui ormai gli interventi di manutenzione ordinaria, anche se non non servono più, perché oramai parliamo di manutenzione straordinaria sono innumerevoli. Finché non discipliniamo l'accesso delle auto all'interno del nostro centro storico, diciamo fare un intervento di riqualificazione diventa difficoltoso con i varchi ZTL con una disciplina H24, naturalmente per i residenti disabili potranno accedere, ma con una diminuzione sensibile di quello che è la, la, la, l'accesso delle autovetture nel centro storico. Ma le posso fare l'esempio di corso, Umberto, le posso fare altri esempi. Allora sì, ci sarà necessario intervenire, ma sarei scorretto se gli dicessi fra qualche mese, entro l'anno iniziamo i lavori inviare al momento non glielo posso dire, poi magari il collega domani esce un bando che riguarda la riqualificazione dei centri storici e partecipiamo e accediamo alle risorse, oppure utilizziamo altre risorse, ma non voglio anticipare temi che sicuramente vista la platea, verranno discussi all'interno di questo Consiglio comunale.
Dicevo, al al al di là di quelle che sarà l'utilizzo delle risorse che, guarda caso, riguardano strade, riguardano interventi d'urgenza necessari, si possa fare scelte diverse, avendo ulteriori ulteriori risorse. Per quanto riguarda il regolamento dehors, le risponderà il vicesindaco vuole voglio fare solo un cenno.
Visto che ha proiettato il mio intervento nello scorso Consiglio comunale. Le parole di economia, mi assumo la responsabilità e la confermo perché io sono d'accordo con lei. Il regolamento può essere modificato solo ed esclusivamente dall'organo che lo ha approvato dal Consiglio comunale, ma difatti, noi siamo così convinti noi, come Giunta di questo, che lo scriviamo anche nella delibera di Giunta. Tale estensione non comporta alcuna modifica o deroghe alle norme regolamentari vigenti, che restano pienamente applicabili sotto ogni altro profilo, di demandare agli uffici competenti l'adozione di tutti gli atti conseguenti e necessari all'attuazione del presente provvedimento, fra gli altri, la definizione di una bozza di modifica del Regolamento da portare. Abbiamo voluto fare quest'atto d'indirizzo che, da un lato, raccoglie semplici, refusi dall'alto, dalle indicazioni che riguardano, come ha detto lei, le superfici, perché altri Comuni, utilizzando quelle che sono le norme attualmente vigenti di carattere sovraordinato di carattere nazionale, in attesa di quelle che saranno le i decreti attuativi che attendevamo entro fine 2025, nonché non sono ancora arrivati. Stanno approvando delibere di Giunta che, sotto certi punti di vista, danno né la possibilità di estendere la superficie anche in deroga al Regolamento, utilizzando quelle norme, poi nel nel prosieguo. Le risponderà il vicesindaco, ma volevo solo precisare, visto che sono stato tirato in ballo il mio punto di vista in maniera come dire autentica. Allora, per quanto riguarda la C 2 o 3, abbiamo fatto una riunione 10 giorni fa e la prossima riunione è venerdì,
Con i tecnici. La riunione in realtà non riguarda solo l'A.C. 2 o 3, ma riguarda anche l'adeguamento del triage al PPTR. Perché anticipo per l'adeguamento del PRG al PPTR torneremo in Consiglio, torneremo in Consiglio e questa è una volontà dell'Amministrazione comunale condivisa con l'Ufficio tecnico e con i tecnici perché gli elaborati che si stanno modifi, adeguando alle numerose osservazioni presentate e alcune di queste accolte, vogliamo consolidarle con un voto del Consiglio comunale che confermi il suo punto di vista. Quindi, gli elaborati aggiornati saranno approvati dal Consiglio comunale e poi inviati in Regione per l'avvio del tavolo di copianificazione.
Che vogliamo chiudere, diciamo entro il mese di ottobre, tenuto conto che durerà per legge per norma regionale 90 giorni, quindi venerdì vi potrò dire, anche tramite il Presidente della terza Commissione, a quelle che sono le prospettive di lavoro per portare in Consiglio il provvedimento perché soprattutto sulle linee strategiche su cui siamo intervenuti e quindi su quello che poi dobbiamo presentare in Regione rispetto anche al percorso parallelo sul sul PUC, credo sia opportuno definire in maniera cristallizzata la posizione adeguata del Consiglio comunale. Credo che faccia forza, diciamo all'ente anche in vista del tavolo di copianificazione, quindi un passaggio in più è utile, credo, per l'Ente anche per velocizzare, per non avere problemi particolari nel tavolo di copianificazione, meglio fare un passaggio in più prima che non magari incontrare problematiche sulla C 2 3, l'altro argomento delle due riunioni i lavori stanno andando avanti. Abbiamo avuto un piccolo impasse per la consegna dei rilievi celeri metrici sulla sull'intera area. I tecnici stanno stanno lavorando in particolar modo sulla ripartizione utile oneri e sui frazionamenti, che sono indispensabili per poi redigere l'ultimo dei problemi. Lo schema di convenzione. Anche qui venerdì vi saprò dire quando avere questo incontro con i lottizzanti per illustrare quelle che sono le attività già realizzate. Dal punto di vista, diciamo dei tecnici, però le assicuro che stiamo lavorando.
Ma io me lo auguro assoluta, stiamo lavorando per questo però diciamo voglio essere voglio andare, step by step, perché la fase che riguarda i frazionamenti alla ripartizione UTI e oneri non sarà una fase semplice perché rispetto a quella che era la vecchia lottizzazione, adesso si sta passando naturalmente alla progettazione esecutiva. Si stanno vedendo quelle che sono le le le enormi criticità di gestione dell'area, tenuto conto anche che c'è una diversa modulazione dei volumi rispetto alla precedente lottizzazione, in virtù di quelle che sono le prescrizioni della Regione, dalla Sovrintendenza che fanno salvi i 300 metri dal bar e quindi la realizzazione del parco urbano. Però le assicuro, ma insomma o Dab da parte mia documentazioni e prove che stiamo lavorando per portare all'attenzione del del dei lottizzanti e questa volta non del Consiglio Comunale. Poi anche qui vale sempre lo stesso, la stessa ampia disponibilità. Se, se si tratterà di fare un passaggio in Commissione, sicuramente siamo disponibili, però il lavoro sta andando avanti sui tecnici. Non le posso dare una risposta, mamme devo accertarmi di questo gliela potrò dare nei prossimi giorni, essendo un incarico risalente a 14 15 anni fa, 16 anni fa facevo altro, facevo altro, quindi,
Dobbiamo fare un po' di di ricerca. Naturalmente, per farmi la domanda, forse immagino che sia stato sollecitato da qualcuno qualora così Fo no, ma lo dico in maniera positiva. Qualora così fosse, se ci sentiamo magari a iu, ci aiutiamo a fare una ricostruzione, perché nel frattempo, oltre agli amministratori, sono cambiate pure i responsabili, quindi dobbiamo, dobbiamo fare una una ricostruzione, voglio e spero smentirla sul fatto che è, diciamo, faccio solo un cenno, poi, eccetera. Ti cedo la parola sul fatto che i suoi suggerimenti, così come quelli dei Consiglieri di minoranza, le assicuro anche quelli di maggioranza non vengono, non vengono seguiti. Perché abbiamo un tale? È proprio uno di questi.
La premessa è che eviteremo di coinvolgerla nella nel nell'inoltro di immagini quotidiane parliamo di decine di immagini che raccontano il taglio quotidiano di di di erba che poi le potrà dire che non si vede però noi le foto che lo abbiamo quotidiana, che i giardinieri l'impresa stanno stanno stanno facendo in queste settimane stiamo parlando di 30 40 foto al giorno, che riempiono la nostra memoria di archiviazione dei dei telefoni e naturalmente vi è un cronoprogramma da da seguire, non rispetto alle emergenze e poi, ovvio, l'emergenza c'è e interveniamo alcune volte quando possiamo.
Altre volte vi è una un cronoprogramma da seguire e soprattutto un lavoro che stiamo facendo, devo dire anche faticosamente con la vita rispetto alle nuove zonizzazioni perché oltre all'impresa, oltre ai giardinieri, c'è anche l'attività di diserbo della una vita che stiamo togliendo la navetta o comunque alla alla società di igiene urbana. Stiamo passando alla alla all'accordo quadro sul verde, perché riteniamo che oramai le condizioni climatiche siano così cambiate. Lo stiamo vedendo anche in questi giorni, con le temperature che ci sono a giugno, che diciamo pensare ad una intervento, non di operai specializzati, perché gli operatori del servizio di igiene urbana fanno il massimo, ma non sono operai specializzati, non sono giardinieri. Credo debba essere superato, quindi quelle risorse preferiamo investirle per un cronoprogramma annuale diverso, gestito da operai specializzati.
Tenuto conto che gli importi sulla manutenzione del verde sono esplosi anche nel nostro Comune. Sono quadruplicati da quando sono sono Sindaco, è, credo, assessore che non bastano, perché dobbiamo assolutamente aumentarli. Però, grazie al suo intervento, abbiamo approfondito con gli uffici la questione, abbiamo fatto dei sopralluoghi e ci siamo resi conto che la parte superiore è quella dove ci sono i muretti a secco. In realtà, diciamo, era successiva alla attività di forestazione urbana e, ripeto, grazie al suo intervento abbiamo programmato né nelle settimane e nei giorni successivi l'intervento, che le assicuro neppure sapevo fosse stato realizzato è stato realizzato oggi parzialmente. Le rispondo perché.
Credo che dalle foto che ha fatto vedere catch bisogna ripassare in quanto il c'è bisogno in alcuni tratti di fare un lavoro manuale, non con la trincea con con il trattore. Quindi c'è bisogno di di di fare un ulteriore, un ulteriore passaggio, però ciò non la voglio smentire anche quando è a favore suo, però le assicuro che che così perché poi ci hanno l'obiettivo non è rispondere a lei, nel senso che a lei o a chiunque. L'obiettivo è risolvere i problemi per quanto possibile stessa cosa di cozze. Le assicuro che è già in programma. La potatura degli ACER poteva essere fatta prima.
Tutto può essere fatto prima, ma non è stata fatta prima perché diciamo c'è una volontà di non farla, ma perché abbiamo fatto altro le piste ciclabili.
Il cavalcavia collega Brunetti nello a proposito di di raccogliere quelle che sono le le indicazioni. Nella scorsa nello scorso Consiglio comunale pose giustamente l'accenno sul fatto che non solo diciamo le zone urbanizzate, ma anche le zone rurali andassero attenzionate, e quindi soprattutto negli ultimi giorni ci siamo concentrati sui cavalcavia, sulla zona industriale, su zone diciamo esterne, alle aree urbane, proprio per per quanto compatibilmente con quelle che sono le risorse a disposizione per fare quanto più possibile non solo all'interno della della zona urbana, quindi adesso i giardinieri, credo che in questi giorni davvero andranno a cozza, perché le segnalazioni che riceviamo pure noi, eppure ho visto che gli oleandri hanno bisogno di di potature, nel frattempo, per una vita all'intervento a cozze, lo ha fatto con la zonizzazione, anche diciamo, portando dei ri dei ritardi, le dico io in alcune vie tipo via Madre Teresa di Calcutta, via Deledda via Mazzini, o dove io sono il primo a dire che bisogna intervenire subito, però abbiamo deciso di andare avanti con la zonizzazione e andiamo avanti con la zonizzazione. È stata fatta via Deledda oggi via Rodari, poi si passerà, abbia Madre Teresa di Calcutta e poi completiamo via via Massimino e le zone e le zone attorno poi risponderà nel, mentre peraltro l'Assessore, l'Assessore Liuzzi,
Rimanendo su su cozze.
Ah giorno sulla rigenerazione sulla rigenerazione, anche perché ho visto che è oggetto di altre,
Interrogazioni.
È stato approvato e di effetti è in Giunta, nei prossimi giorni i progettisti avranno un incontro preliminare con la Sovrintendenza.
Per verificare che il progetto approvato possa, diciamo essere accolto, abbiamo eliminato dal progetto quelle che potessero essere, le come dire, le criticità, conoscendo la Sovrintendenza che potevano essere le rive ri rilevate in sede di parere.
Se ben ricordate, durante l'evento pubblico uno degli aspetti del progetto era questa passerella sospesa sull'acqua, dove adesso c'è il cedimento, quella parte l'abbiamo eliminata perché abbiamo pensato che forse non sarebbe stata accolta dalla Sovrintendenza, quello è una delle modifiche effettuate così come prendendo spunto da quello che è,
Sono alcune.
Ma questo forse l'ho detto nello scorso Consiglio qua lo ripeto alcune alcuni rilievi da parte degli stessi Consiglieri o dal Comitato Cozzo, da alcuni residenti abbiamo modificato i, diciamo il progetto nel nel parcheggio a valle, zona mare.
Però parzialmente.
O meglio l'abbiamo fatto in maniera modulare,
Perché le 2 posizioni iniziali erano per noi, PAR metà parcheggi Metaria attrezzata per alcuni, togliamo totalmente i parcheggi, ora io non so io son stato cozze e questo fine settimana.
E poi diciamo che dovete anche dire una cosa, però, per per cercare di trovare una soluzione assieme operative.
La.
Il target di cozze ai frequentatori di costi sono cambiati.
O meglio a quelli locali abitudinari molesi con Bersani si rutiglianese si stanno si sono aggiunti i turisti, cioè se voi andate nei lidi o nelle spiagge pubbliche, sentite l'accento campano, toscano, francese polacco, perché oggettivamente, ma al di là dei numeri, al di là di quello che si pensa anche perché diciamo c'è una cosa che non dipende dall'Amministrazione, facciamo così, sicuramente, comunque, c'è un afflusso maggiore e bisogna rispondere a questo afflusso maggiore. Quindi, tornando all'argomento di prima, anziché realizzare un parcheggio classico come quello che ci immaginiamo noi con gli stalli coi marciapiedi, abbiamo ipotizzato una soluzione che consente nelle.
Domenico nei fine settimana perché sono previsti di è prevista l'installazione di dei varchi ZTL anche sul lungomare, proprio per favorire la pedonalizzazione, l'utilizzo di materiale compattato coerente con quella di un'area campeggio, un'area attrezzata,
Che ci consente, nel momento in cui abbiamo la soluzione dei parcheggi accorse su cui vi dico, ci stiamo lavorando.
Perché vi parlai, nello scorso Consiglio comunale di un'ipotesi di cessione di aree da parte di alcuni insediamenti per alcune conferenze dei servizi di resort in corso.
Però.
Tagliamo la testa al toro, nel senso che stiamo quantificando gli importi.
Necessari per espropriare una grande area privata di fronte al 6 di market, che è prossimo alla frazione di cozze, che ci risolverebbe gran parte dei problemi, e quindi abbiamo preferito poi magari lo risolviamo nel frattempo il problema dei parcheggi, però sinceramente, allo stato attuale dire fra un anno un anno e mezzo termine di chiusura del dell'intervento lì non parcheggio, nessuno io sinceramente da amministratore non me la sento. Prevediamo una proposta, un'ipotesi di carattere progettuale che ci consenta di fare entrambe le cose.
Secondo elemento, perché è strettamente collegato al primo, abbiamo candidato.
La RL, il risanamento del del di quella della parte vicino alla pescheria di cozze, al al, lo stiamo facendo tramite la Città metropolitana, al bando erosione costiera,
Abbiamo trasmesso la scheda in questi giorni, stiamo trasmettendo la relazione geologica e la redazione c'è geotecnica, l'intervento dovrebbe essere, diciamo noi abbiamo scritto 800.000 euro perché la Città metropolitana, in virtù di 4 milioni e 300.000 euro che ha a disposizione ha detto ai Comuni dividete alle in parti uguali,
Poi c'è qualche Comune che ha fa ha fatto una richiesta più più ampia sul problema della Città metropolitana. So che faremo un incontro. Tra l'altro, abbiamo richiesto una come ANCI, una proroga dei termini per avere più tempo, perché le schede si possono compilare. I progetti si possono fare anche in maniera come dire di di primo livello, però ci sono delle relazioni specialistiche che hanno bisogno di di di attività di indagine. È necessaria e quindi di tempo, quindi all'assessore piemontese. Abbiamo chiesto una piccola proroga, so che verrà accordata, ma ad ogni buon conto noi abbiamo messo, diciamo, abbiamo occupato la casella molto probabilmente l'intervento da quelle che sono le prime. I primi ritorno da parte del del del geologo, che si sta occupando delle indagini, ha un importo inferiore.
Rispetto a quello previsto.
Stiamo parlando di 4 500.000 euro, però diciamo, sono orientamenti, non ho il dato certo.
Sta di fatto che, proprio per rimanere nel negli importi abbiamo chiesto ciò, non abbiamo, non abbiamo inserito altri elementi, diciamo nella nella sfrutto la falesia né nei pressi della spalma, ora ci concentriamo su questo, poi con la scheda che compiliamo, vediamo quello che possiamo fare, ma già questo sarebbe importante per quanto riguarda il parco giochi ho fatto la la verifica, il punto.
Più consono sarebbe quello accanto alla cabina dell'Enel, qui ora verifichiamo, compatibilmente con le 1.000 cose da fare se, se è fattibile rispetto al resto, le le le aggiungo un elemento noi abbiamo installato delle giostrine accessibili con l'ultimo finanziamento, aggiungo un ulteriore elemento. Abbiamo anche previsto la rampa di accesso, perché prima era un disastro a cedere, adesso c'è una rampa di accesso, nulla ci vieta che, nel momento in cui dovesse uscire come lo scorso anno un bando ad hoc per il parco giochi, noi lo candidiamo. È sicuramente accogliamo la sua la sua proposta. Non voglio anticipare nulla perché è stato un tema, non so di quale consigliere comunale forse lei nella scuola parco-giochi o Francesco percorsi de Brunetti nel parco giochi stiamo candidando alla riqualificazione del parco giochi al bando mare democratico con mare democratico è prevista la riqualificazione di parco giochi nei pressi del Mare, quindi stiamo prevedendo l'eliminazione della della della ghiaia, la riqualificazione delle giostrine più.
La l'installazione di due punti non li su nella zona porto, Colombo, corteccia e a cozze di servizi igienici e docce per potenziare i servizi pubblici assieme alle pedane. Completiamo, diciamo, un pacchetto finalizzato a potenziare i servizi pubblici. Però, siccome abbiamo preso l'impegno e lo so otto anni fa, di eliminare quelle giusti, quella è quella ghiaia di sistemare delle gestioni, li abbiamo sistemati, però io non voglio accampare scuse, ma le assicuro che anche adesso durante il Consiglio mi sono arrivati video di utilizzo improprio di di giostrine da parte di persone che evidentemente si sentono dei Peter Pan.
Succede a Mola, succede ovunque noi dobbiamo cercare di di di di evitare questi, far evitare questi comportamenti e, allo stesso tempo, intervenire abbiamo deciso di intervenire su quel parco giochi entro il progetto già pronto. Poi c'è stata la proroga a domani, approviamo la delibera in Giunta e lo candidiamo se non domani, al massimo giovedì. Però lì le somme sono certe, perché l'importo totale è stato già suddiviso per tutti i Comuni. Quindi diciamo meno che non parliamo di cataclismi. Il finanziamento è certo per quanto riguarda i raccoglitori di acqua piovana, farò una un sopralluogo, perché mi sembra strano che in via Vitulli nelle nelle vie attorno non ci siano i diciamo condotte di di fogna bianca. È ovvio che le dico che questo è un problema che non può essere risolto così. È vero che c'è la condotta del lungomare Dalmazia, però poi bisogna farlo la condotta. Noi abbiamo candidato.
Il è uscita la graduatoria, c'è un soccorso istruttorio in corso, se non erro, sul secondo lotto degli interventi previsti dal progetto Bossa Romanazzi. L'abbiamo modificato, seguendo quelli che sono state le indicazioni del Consiglio comunale, del Comitato Sciara delle cozze, quindi abbiamo previsto la realizzazione di una vasca per.
La raccolta di acque meteoriche nei pressi del parcheggio di via San Sabino nei pressi della stazione. Colleghiamo alcuni tratti oltre la ferrovia per raccogliere le acque che scendono da via Einaudi da via Russolillo e quindi abbiamo candidato e sa c'è stato, diciamo Cepina, è stato finanziato l'intervento, non è ancora uscita la graduatoria definitiva, è ovvio se dovesse uscire un altro bando, oppure dovessimo avere dei de de de de delle risorse. Però prima mi faccia verificare, diciamo la la la condotta e capiamo, aggiungo, per dire che dove c'è gli interventi di pulizia delle delle delle condotte che sono in corso da parte di dinamite anche perché, paradossalmente, i problemi si offre sì, sì, li abbiamo soprattutto in estate con le bombe d'acqua piuttosto che che in inverno.
Credo di aver risposto a tutto fosse. Forse è andato pure oltre, per quanto di mia competenza,
Prego, Assessore rotto.
Eh sì, in completamento con quanto richiesto sul riguardante il punto sull'occupazione con estrema serenità, lei dico cioè mi dispiace che lei possa dire che non le è stato riconosciuto quanto sulle no no, no, no, va beh, era giusto, però com'è giusto, come è corretta informazione? In quel periodo le interlocuzioni era un attive, le sollecitazioni erano attive così anche dai suoi colleghi di ma minoranza, così come il collega mi muovo avallo così dal collega Enzo Carelli Vito Orlando, Francesco Brunetti Giangrasso, cioè spesso su determinati tipi. C'è un intento comune di poter prontamente intervenire, soprattutto perché si era stati protagonisti di diverse commissioni, di lavori, di Commissioni molto importanti, in cui ci aveva visto incontrare tantissima parti sociali, tantissimi operatori, quindi il tema era così sentito che le criticità e erano palesi ed evidenti, così come se io le ricordo spesso lei mi citava.
Il provvedimento milleproroghe che ogni anno dal Covid in poi veniva utilizzato per poter semplificare la richiesta di occupazione e io le dissi che purtroppo, in un approfondimento un comma citava che quel Milleproroghe valeva solo nel caso in cui si ricorda era giusto un passaggio per dire quando l'occupazione in un'ira scaduta questo era una delle integrazioni che ovviamente non poteva non essere tenuto conto così come.
In occasione della delibera, abbiamo precisato quelli che erano i principi attuativi, nel senso che è il regolamento dehors è stato approvato nelle Commissioni e dopo aver ricevuto un parere positivo dall'ente preposto a poter esprimersi soprattutto negli ambiti che determinano un determinato valore storico, patrimoniale e soprattutto di monumenti, di vicinanza e di tutela paesaggistica. Per quanto riguarda dopo il Governo, noi sapevamo che il Governo ha annunciato più volte di fornire delle linee guide che possano migliorare l'informazione nazionale riguardante la materia, che si scontra con differenti interpretazioni da appunto dagli enti preposti e al fine, nelle more e nell'attesa. Comunque ogni anno rilanciava, con determinate possibilità De delegate alla giunte alle diverse al Governo stesso, la possibilità di poter sostenere il rilancio del commercio attraverso delle iniziative transitorie e, soprattutto, temporali.
Questo è stato al ha dettato quelli che sono state iniziative che sono state attuate nel corso del.
Degli scorsi anni che tanti Comuni hanno utilizzato, per quanto riguardava le semplificazioni e soprattutto nell'utilizzo dello strumento come strumento per poter sostenere e migliorare determinate criticità. Quando noi abbiamo un, ha attuato questo atto di indirizzo. Appunto abbiamo precisato che le prescrizioni e i principi del regolamento non venivano intaccati, ma si veniva ad integrare ed estendere quelle cose che non erano state citate nel regolamento. Dopodiché dalla stessa minoranza era stata sollecitata la possibilità di coglierne l'occasione e di poter affrontare, attraverso successivi lavori in Commissione, di poter affrontare anche e soprattutto quelle criticità che nel momento di applicazione del regolamento si sono trovate e le le le posso dire non erano state affrontate nelle Commissioni perché purtroppo nell'attuazione determinate prescrizioni, che anche gli uffici hanno fatto si sono riscontrate con l'attuazione e la possibilità di poter autorizzare ed applicare il regolamento stesso. Questo quadro ha dato la possibilità e abbiamo accolto perché dicendo e come ha sottolineato anche il Sindaco e il Consiglio è deputato a poter fare determinate modifiche e, soprattutto, di determinata natura. Abbiamo colto l'occasione di poter avviare un percorso che potesse rafforzare e che potesse intensificare questa attività di miglioramento e di superamento di eventuali criticità. Sì, ma questo non cozza con la scelta di un atto di indirizzo che poteva dare risposte soprattutto attuative nei confronti di quelle criticità che credo tutti quanti siamo interessati e risolve, perché più che personali risultati, crediamo che il prodotto finale, la tutela e soprattutto il sostegno di un determinato settore e soprattutto determinate attività. Questo era il principio che ha mosso queste azioni. È questo volgeva la volontà di poter essere repentinamente di sostegno sia agli uffici con uno strumento che potesse utilizzare in maniera completa e sia nei confronti del giusto organo deputato a poter affrontare successivi lavori che potessero dare la possibilità di riflessioni e approfondimenti che potessero migliorare la situazione attuale. Grazie grazie Assessore. Prego Assessore Liuzzi.
Grazie Presidente, Consigliere da urgenti per quanto concerne il parco di via Montale cozze ha risposto il Sindaco, però devo come dire anch'io, diciamo sottolineare un aspetto importante, cioè purtroppo o per fortuna c'è una programmazione, ci sono come dire delle diciamo dei piani già fatti, una programmazione già fatta e quindi determinate zone vengono vengono effettuate con una cadenza che poi sceglie l'ufficio a seguito proprio delle sue.
Delle sue richieste in Consiglio comunale su sul parco di via Montale ci siamo attivati proprio con gli uffici per andare un attimo a come dire intervenire in quella zona. Il caso ha voluto che diciamo l'intervento fosse espletato oggi, però, insomma, in realtà sarebbe dovuto essere eseguito venerdì scorso, quindi è stato fatto oggi proprio perché, purtroppo, nell'attività ordinaria ci sono comunque delle emergenze e quando capita l'emergenza devono come dire, intervenire quindi stessa cosa. Per quanto concerne cozze, la zona al lato monte di cozze è stata, è stata, come dire, attenzionata con l'attività di sfalcio di diserbo. Per quanto riguarda invece la zona lungomare, se non erro, ma.
Mi riservo di di farglielo sapere, insomma, anche per le vie brevi, credo che interverranno lunedì per l'attività di diserbo sul sul lungomare, per quanto riguarda invece il servizio di igiene urbana.
Deblattizzazione, anzi, questione relativa alle blatte. Noi abbiamo l'abbiamo affrontata tante volte in Consiglio comunale, anzi, su sua sollecitazione abbiamo anche, come dire, ha affrontato un tema che è quello di dal potenziamento del servizio di deblattizzazione, con quel piano speciale di deblattizzazione che è, come dire agli atti per cui voglio dire, c'è un anche lì, un piano di zonizzazione già realizzato da lì, dagli uffici, una ditta che sta operando tra qualche giorno interverranno per effettuare il secondo degli interventi previsti. Quello che va a, diciamo a supporto, quindi al rinforzo, però un dato è importante perché io poi me ne sono andati a vedere e invito anche lei ad andarsene a, diciamo a recuperare questi atti. Il dato che deve fare vincere una problematica è un dato, come dire numerico ad oggi ad oggi segnalazioni all'ufficio ambiente in merito alle Brate, diciamo sono stati segnalati nell'ultimo periodo circa 8 10 segnalazioni all'ufficio ambiente, a differenza dell'anno scorso, che erano di oltre il triplo, vuol dire che sicuramente sicuramente una parte è stata attenuata. È ovvio che si può fare molto di più, ma lei ha detto purtroppo ci sono tanti cantieri e quindi è una problematica reale che va sicuramente diciamo, che va ad accentuare la problematica legata alle pratiche, però in termini numerici, in termini di allerta da parte degli uffici, io e noi dobbiamo seguire anche i numeri. I numeri dicono oggi che ci sono sicuramente meno segnalazioni rispetto all'anno scorso. Questo non è che ci deve far dormire, come dire sonni sereni, però dobbiamo, come dire, evidentemente siamo sulla strada giusta. Sicuramente va implementato anche quel diciamo quel piano, perché comunque è un piano che interverrà, diciamo, nel periodo estivo, ma stiamo lo abbiamo anche affrontato in Commissione con lei, con i suoi colleghi e mi mi ricollego all'appalto in generale del servizio di igiene urbana. Ci sono determinati servizi che vanno estrapolati dal, diciamo, dal dal contesto e quindi dall'appalto in sé e per sé perché non POS e perché oggi devono essere esternalizzati. Ne abbiamo discusso con tutti, anzi abbiamo colto quelle che sono le diciamo.
Le richieste e le sollecitazioni che tutti i consiglieri di minoranza, ma anche i Consiglieri di maggioranza con nell'ambito della terza Commissione, hanno, diciamo, evidenziato per quanto concerne appunto la il nuovo appalto. Stiamo parlando comunque di un appalto che oggi è ormai in scadenza, ma anche a qualche mese lo siamo. Stiamo discutendo del nuovo appalto, anzi, diciamo. Tutte queste situazioni verranno attenzionate. Verranno inserite nel nuovo appalto, ma.
O meglio stralciate nel nuovo appalto perché sia per quanto concerne il diserbo, sia per quanto concerne tutti i servizi di deblattizzazione, disinfestazione,
Derattizzazione saranno esternalizzati, dati a ditte specializzate che possano eseguire, che possono avere soprattutto una programmazione e che possano attenuare quelle criticità stessa, cosa per lo spazzamento meccanizzato, e ne abbiamo discusso tante volte. È ovvio che va migliorato, è tutto perfettibile con il nuovo appalto, anzi, questo nuovo appalto ci darà la possibilità sicuramente di superare quelle criticità che abbiamo evidenziato e che noi tutti, vivendo la città vivendo, come dire quotidianamente, anche rapportandoci quotidianamente con i nostri elettori, con gli utenti, con chiunque, abbiamo constatato esserci in in questo appalto, quindi, sicuramente l'obiettivo è quello di migliorare. È davvero. Vi ringrazio per diciamo per le sollecitazioni. Sicuramente queste sollecitazioni servono a noi per poterci migliorare, non so se ho dimenticato qualcosa, penso di aver risposto a tutto.
Grazie, Assessore Liuzzi, prego, Consigliere da urgenti.
Sì, devo dire che stasera.
L'Amministrazione mi ha sorpreso.
Perché è questo che io voglio onestà intellettuale, più che cercare di arrampicarsi, di girare l'affitto, sì, è vero, il consiglio dei docenti è così, non ci siamo arrivati per questo motivo per questa piuttosto che quindi io e dopo che mi avete dato praticamente ragione su tutto e avete accolto qualche qualche mia richiesta che alla fine l'obiettivo principale per tutti dovrebbe essere quello a prescindere dal dal banco in cui si siede l'obiettivo principale dovrebbe escono di portare qui le istanze dei cittadini e fare in modo che vengano risolte quindi,
Però qualche qualche, qualche appunto, Assessore Liuzzi. Non sono d'accordo, però, sul fatto che il numero di segnalazione all'ufficio ambiente sia sì e no, perché molta gente sa quanta gente sa quanti cittadini, ad esempio, cadono su su sulle nostre strade disastrate e non fanno denuncia, perché sono sconfortati, è la stessa cosa, li sa, quanti cittadini sono sconfortati, non la fanno nemmeno la segnalazione all'ufficio è un bene. Credono, credono di poter risolvere autonomamente gravi, quindi non deve essere il dato della segnalazione all'Ufficio Ambiente a dirci che la strada è quella giusta, perché io le posso garantire no, no, non mi sono arrivate segnalazioni che sono state fatte all'Ufficio Ambiente o mi giungono foto quotidiane di invasioni complete di blatte. Gli ho detto anche al concetto che fino all'anno scorso non c'erano, non si vedevano il cosiddetto fino all'anno scorso, però io li li ho aggiunto un altro elemento. Possiamo fare in modo di essere come cani da guardia nei confronti degli enti preposti alle ai trattamenti affinché non venga saltata alcuna strada. Quando si faccia un intervento, perché l'ho detto mi assumo la responsabilità, ci sono strade che ad oggi, 23 giugno, non hanno ricevuto nemmeno ci sono tombini e strade interne che non hanno ricevuto neanche un trattamento deblattizzazione e ce ne vuole uno uno per strada per dar sfogo poi alle processioni di blatte. Quindi questo le dico io sono disponibile anche non lo so anche a venire io a fare un sopralluogo, perché li avevo gliel'ho sempre dimostrato che lo spirito è costruttivo. Poi è chiaro che se si viene qui e mi si vuol far passare, come è successo per il parco di via Montale come il più scarso che non sa che dove c'è la forestazione urbana è competenza dell'area metropolitana, quando invece non ne avevo citate quelle aree, avevo citato l'area che è competenza comunale che oggi è stata avete iniziato a pulirla e che spero e mi auguro che nei prossimi, giorni venga venga terminata quella quell'operazione.
Anche lei, Assessore rotolo.
Quello che ho detto io ieri l'ho detto dall'8 aprile, però, però, se nell'atto di indirizzo come come lei ha citato.
Mi si dice che non vengono intaccati i principi e le prescrizioni del regolamento, però poi, nel deliberato.
Mi si dice che tale limite dei 25 metri quadri si applica anche alle attività di somministrazione con una superficie di vendita interna non superiore a 50 metri quadri e lì si sta modificando il regolamento, assessore Rodano, li si sta modificando il regolamento, non è compito della Giunta farlo.
Poi, per cosa, per fare un passaggio in più, poi dall'8 aprile in poi si poteva andare direttamente in Commissione e poi saremmo tornati in Consiglio e la città avrebbe avuto regolamento più consono in estate, ma rispetto a ciò proposto la lancio qui,
E qui sono veramente, lo faccio con estrema umiltà valutate.
Se ci sono opzioni, se ci sono strumenti per sospendere il regolamento dehors per quest'anno.
La lancio lì come proposta per non creare ulteriori confusioni fra Elite fra le attività commerciali.
Per il resto, Sindaco.
Sarò sarò un cane da guardia sui cronoprogrammi che lei mi ha dato, e lo sa che lo faccio.
Via Veneto e non c'è una tempistica, però la situazione è assolutamente molto, molto preoccupante.
E cozze, assessore Liuzzi è andato via e il problema non è il problema, non è il fatto che l'Inter nessuno ha detto che i giardinieri non non fanno il loro dovere o che non ci siano interventi di di di pulizia, qui è stato detto che se vogliamo dare Assessore rotto anche lì cozze, dovrebbe essere un fiore all'occhiello e non si può vedere che a fine giugno non sia in condizioni adeguate quindi magari dall'anno prossimo prevedere che da maggio abbia un minimo di decoro giusto, spero che condivido come assessore Rota. Lei è l'Assessore che mira alla bellezza e all'identità è cozze in queste condizioni a fine giugno, no, eh.
Per il resto, prendo atto anche delle dichiarazioni del Sindaco che.
Mi ha dato ragione, ha convenuto con me e io è questo che voglio, se c'è rispetto, se c'è onestà intellettuale credo che non ci siano problemi al di là delle visioni differenti politiche, ci può stare anche il dibattito in maniera aspra, però l'importante è che si che si venga qui con onestà intellettuale alzino che io ho detto questo ho sbagliato li ha raggiunti e si ricomincia.
Ho terminato.
Prego, consigliere Brunetti.
Grazie buonasera a tutti.
Sindaco rispetto al lungo elenco di interrogazioni che ho presentato, io partirò da un tema che ho a più riprese nel corso degli ultimi mesi, affrontato all'interno di quest'Aula consiliare, approfittando anche della presenza di una delegazione di residenti della zona, e mi riferisco al tema di contrada San Giovanni.
Sa bene che un tema che seguo con particolare attenzione dal principio da quando purtroppo si è verificato il crollo in quell'area, quindi, dal febbraio 2025 e quindi nel corso dell'intera annualità precedente nel 2025, ho sollecitato l'Amministrazione rispetto a tutta una serie di azioni necessarie da mettere in essere a dicembre 2025 mi aveva assicurato che entro la primavera o al più tardi i primi mesi l'inizio dell'estate, la situazione lì sarebbe stata risolta, e questo almeno per alcuni mesi, mi aveva un po' tranquillizzato. Fino allo scorso aprile, quando, in prossimità della Pasqua, le forti piogge che si sono verificate in quel periodo hanno purtroppo determinato un'ulteriore criticità in quella zona, determinando un ulteriore crollo e mettendo i residenti di quella zona di quell'area di fronte anche al paventato il rischio di dover lasciare le proprie abitazioni e come avevo fatto quindi dal mese di aprile di maggio e avevo evidenziato, bisognava intervenire con assoluta urgenza al fine di scongiurare qualsiasi ulteriore, il rischio e pericolo e al fine di mettere in sicurezza e ripristinare lo stato dei luoghi.
In quell'area.
Lo scorso maggio, Sindaco e del 25 maggio, quando abbiamo tenuto il Consiglio di interrogazioni ed interpellanze, quindi, sollecitandola nuovamente e rispetto a questo tema, mi aveva evidenziato come ci fossero state tutta una serie di interlocuzioni con la regione, in particolar modo con il Dipartimento Protezione civile, e avevamo fatto cenno a riunioni che si erano tenute ricordo il 4, il sei del mese di maggio, tant'è che aveva evidenziato come avevate trasmesso anche della documentazione integrativa. Eravamo in attesa dell'eventuale delibera di Giunta regionale, di approvazione di dei finanziamenti rispetto al possibile intervento. Io non ho contezza di che ci sia stata quella delibera, non so se è sfuggito a me, quindi le chiedo innanzitutto se ci sono aggiornamenti da quel punto di vista, se avete avuto ulteriori interlocuzioni con il Dipartimento Protezione civile della Regione, per capire anche le tempistiche con cui la delibera di Giunta regionale, che determinerà poi i quelli che saranno i Comuni oggetti oggetto di finanziamenti quando e come ci sarà e se abbiamo notizie che no o o se è riuscito ad avere anche per le vie brevi notizie in merito ad un possibile accoglimento della nostra istanza.
E della nostra richiesta perché Sindaco, come ci siamo detti e abbiamo anche condiviso in quest'Aula in numerose occasioni, non si può più temporeggiare, bisogna assolutamente approfittare anche di questi mesi estivi per ripristinare lì lo stato dei luoghi dei luoghi ed evitare che possa arrivare la stagione autunnale e invernale nuovamente con.
Ancora lo stato attuale in quell'area ed evitare quindi ulteriori criticità, per cui, rispetto a questi due aggiornamenti che le ho chiesto il resto in attesa delle ulteriori evoluzioni che ci sono state.
E ribadisco ancora una volta il Sindaco e la terza volta che lo faccio Laricchia, anche perché sono presenti una delegazione di residenti questa sera. Quindi opportuno anche prendere un impegno anche di fronte a loro, quindi ribadisco la richiesta di istituire un tavolo tecnico permanente. Ho detto in più occasioni chiamiamolo, tavolo tecnico, chiamiamolo, tavolo di concertazione, chiamiamolo come vogliamo, ma in maniera tale che non rima, non ci rimandiamo di mese in mese alle interrogazioni per aggiornarci sulle evoluzioni che ci sono, sulle sulle riunioni, sulle interlocuzioni che avete con gli opportuni dipartimenti regionali, ma con cadenza che possiamo condividere tutti insieme una delegazione del Consiglio Comunale, più una delegazione dei residenti, ci aggiorniamo costantemente rispetto a tutte le evoluzioni che ci sono.
Anche perché so che poi ci sono anche ulteriori richieste che saranno probabilmente oggetto di un'ulteriore interrogazione da parte di qualche altro collega, ma quel tavolo tecnico può essere appunto l'occasione per affrontare tutte le criticità che riguardano quell'area pertanto Sindaco. Spero che questa sera riusciamo a definire anche questo.
Questa determinazione rispetto a questo impegno e magari aggiornarci. Non aspettare il prossimo Consiglio di interrogazioni del mese di luglio o poi agosto settembre, ma possiamo definire che fra 10 giorni ci riuniamo con noi come delegazione del Consiglio. Io sono assolutamente disponibile da questo punto di vista, come residenti, per aggiornarci sull'iter anche perché va beh, non mi spingo, oltre ai resti in attesa delle della sua risposta per capire rispetto ai provvedimenti regionali, a che punto stiamo fermo restando, altrimenti, come ci siamo detti in tante altre occasioni, in qualche altro modo dobbiamo intervenire. Quindi lei aveva fatto anche cenno alla possibilità di intervenire con risorse proprie nostre del bilancio, quindi capiamo quindi voglio capire rispetto agli impegni regionali, a che punto siamo altrimenti, lo dico anche all'assessore, al bilancio bisognerà trovare necessariamente anche in bilancio le risorse per intervenire,
Rispetto ad altri argomenti Sindaco, ho richiamato una serie di delibere di Giunta che sono state pubblicate nel corso dell'ultimo mese e rispetto alle quali farò delle considerazioni o porrò dei quesiti all'Amministrazione e andò in ordine cronologico, partendo dalla delibera di Giunta 118 del 20 maggio 2026 che è stata ripresa anche poc'anzi dal collega.
Docenti, ma io non entrerò nel merito delle misure che si stanno adottando perché noi abbiamo fatto ieri sera in Commissione ci siamo aggiornati anche a domani, ma farò delle considerazioni, riguardano poco la procedura amministrativa che è alla base di questa delibera di Giunta.
Che è quella relativa per chi ci segue ai dehors, Regolamento comunale per l'occupazione temporanea e pluriennale del suolo pubblico mediante l'allestimento di dehors, annesse locali commerciali, estensione della superficie occupabile di suolo pubblico per chi offre attività di somministrazione non assistita, Atto di indirizzo,
Allora, il così il collega da urgente ha fatto già delle considerazioni rispetto alla competenza dei regolamenti che ricordo a me stesso.
Spetta in via generale ed esclusiva al Consiglio comunale che l'organo di indirizzo politico amministrativo.
Fanno tuttavia eccezione alcuni regolamenti, come ad esempio quelli sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, la cui adozione è delegata alla Giunta,
Coerentemente con quanto sancito dall'articolo 48 del TUEL che al comma 3, specifica e altresì di competenza della Giunta all'adozione di regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio, fermo restando che si tratta di un atto di indirizzo.
È è stato più volte specificato anche poc'anzi, però, di fatto.
Gli interventi che vengono riepilogati nella deliberazione. Questa deliberazione di Giunta, in parte come richiamati come refusi parte, si ritiene necessario. Meglio precisare però, ad esempio, questo meglio precisare in questa delibera di Giunta significa andare ad integrare il regolamento dei dehors con la previsione di Pergola e gazebi, che non è una precisazione, ma questa ha per me e a tutti gli effetti un'integrazione e una modifica al regolamento che era stato approvato dal Consiglio comunale. Ma soprattutto, a fronte poi di queste modifiche, che vengono richiamate all'interno del regolamento, si demanda agli uffici competenti l'adozione di tutti gli atti conseguenti e necessari all'attuazione del presente provvedimento. Fermo restando che ci siamo arrivati successivamente alle competenze previste delle Commissioni. C'è stato un passaggio nella terza ieri ci siamo riuniti come prima e, ripeto, lo faremo anche domani, però prima.
Sindaco.
Di demandare agli uffici competenti l'adozione di tutti gli atti consequenziali è necessari all'attuazione del presente provvedimento, sarebbe stato necessario avviare l'iter che è stato avviato solo successivamente di lavoro, di modifica di confronto all'interno delle preposte Commissioni, e non sto qui a discutere se è competenza della prima della terza non mi interessa ma la strada corretta era quella di.
Prevedere il pieno coinvolgimento, come è previsto in virtù delle competenze delle richiamate competenze del Consiglio comunale, attraverso le preposte Commissioni e poi dare mandato agli uffici, ma solo dopo che il Consiglio comunale, i consiglieri comunali, per il tramite delle proposte le Commissioni si sono espressi in merito alle eventuali, all'eventuale accoglimento o meno delle modifiche perché, di fatto, in questo modo, dal mio punto di vista la Giunta si è sostituita alla potestà regolamentare che in capo al Consiglio comunale, quindi mi dispiace anche che il Segretario è andato via, però io, da questo punto di vista, rispetto alle modifiche previste all'interno di queste richiamate, all'interno di questa delibera, vedo una sorta di scavalco rispetto alle competenze, invece che sono in capo al Consiglio comunale.
Per quanto riguarda invece la delibera di Giunta, 125 del 29 maggio 2026 è quella relativa alla realizzazione di una casa di comunità nel comune di Mola di Bari da parte dell'azienda sanitaria locale di Bari.
Variante al progetto approvato con delibera di Giunta comunale numero 206 del 15 10 2025 approvazione, accordo ai sensi dell'articolo 11 della legge 241 del 90 per la cessione volontaria di area di proprietà privata nel comune di Mola di Bari.
Allora la cessione di alcune particelle.
Nelle diciamo nelle disponibilità del Comune alla ASL di Bari per il completamento dei lavori della casa comunità di comunità credo sia stata affrontata nel Consiglio comunale del dello scorso 20 marzo, nel corso del quale, ricordo, purtroppo, ero assente a causa di altri impegni professionali.
È in quell'occasione, anche prima, nel corso di altre interrogazioni Sindaco che le avevo rivolto, aveva evidenziato come si sarebbe dis di fatto arrivati ad uno scambio di particelle, quindi alcune, in nelle disponibilità del Comune in favore della ASL di Bari per il completamento della casa di comunità di contro ci sarebbero state riconosciute,
Nelle particelle invece in possesso della ASL di Bari nei pressi della RSA.
Quindi diciamo che le chiedo rispetto a questa delibera di Giunta, con la quale si va a prevedere l'acquisizione da parte del Comune di terreni.
Iscritti al catasto al foglio 17 particelle 71 e 73 per complessivi metri quadri 1.150.
Di in capo a privati, quindi per la successiva cessione alla ASL di Bari, per un valore complessivo di quasi 46.000 euro, quindi le chiedo poi di contro, invece, i terreni che andiamo ad incamerare, quelli di proprietà di fatto dell'ASL Bari,
A quanto a quanto è stato quantificato, invece quel il valore di quei terreni per capire, anche se diciamo da questo scambio, che mi sembra di capire ci sia.
Diciamo se è stato quantificato che più o meno sia alla pari fra tra i due enti.
Fermo restando, ovviamente, la bontà della delle iniziative della realizzazione della casa di comunità che.
Rappresenta un intervento a favore di tutta la comunità, in particolar modo di quella molese, e quindi le chiedo Sindaco, anche rispetto allo stato di avanzamento dei lavori che ripeto e ribadisco e so perfettamente sono di competenza della ASL di Bari però ricadendo sul nostro territorio che essendo prevalentemente nostro interesse quindi le chiedo se da eventuali interlocuzioni che AQ con i preposti uffici della ASL di Bari sappiamo a che punto siamo con i lavori e quando presumibilmente possa essere prevista l'ultimazione.
Della casa di comunità sul territorio di Imola.
La delibera di Giunta, 126 invece del 3 giugno scorso, è quella relativa alla costituzione di comunità energetiche rinnovabili.
Come evidenziato nella delibera, le comunità energetiche rinnovabili rappresentano.
Soggetti di diritto autonomo, i cui soci o membri, tra cui persone fisiche, PMI, enti territoriali ed enti del terzo settore e enti religiosi e associazioni di protezione ambientale collaborano per produrre e condividere, consumare e gestire energia da fonti rinnovabili, con l'obiettivo primario di generare benefici ambientali, economici e sociali a scala locale senza scopo di lucro.
La scadenza del del bando.
È quella del 30 giugno 2026 per provare ad ottenere un finanziamento compreso tra i 50 e i 100.000 euro, quindi, volontà dell'Amministrazione evidenziate in questa determina è quella di partecipare a questo avviso.
Indicando come gli obiettivi che si intendono complessivamente perseguire attraverso la Costituente comunità energetica rinnovabile sono di natura ambientale tese all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, promozione dell'efficientamento energetico, riduzione dell'impronta di carbonio, capacità di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nonché a obiettivi di natura economica e sociale quali il risparmio dei costi energetici per i membri della comunità energetica contrasto alla povertà energetica, politica di inclusione, aggregazione contribuzione al conseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2023 2030,
Ai fini della predisposizione della proposta progettuale da candidare all'avviso e dell'attivazione del prescritto percorso partecipativo, è necessario, quale atto propedeutico ed essenziale procedere alla pubblicazione di un avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'individuazione di uno o più soggetti pubblici o privati interessati ad aderire alla costituenda Cher promosso dal Comune.
Di Mola di Bari.
Ancora evidenziato che, trattandosi di indagine conoscitiva esplorativa finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interessi preliminari.
Allora le chiedo Sindaco rispetto a questa delibera, visto che la scadenza del del bando, quindi la scadenza per la presentazione dell'istanza è quella del 30 giugno, quindi praticamente di fatto fra qualche giorno, quindi vi chiedo se il progetto è già pronto, se l'istanza innanzitutto è stata già presentata o lo farete nei prossimi giorni, però, considerando le tempistiche e immagino che il progetto sia già pronto e definito, quindi vi chiedo se è possibile avere contezza, considerando che ho richiamato quelli che sono gli obiettivi che la stessa Amministrazione si prefigge attraverso questo finanziamento di raggiungere, che sono obiettivi, diciamo da un lato assolutamente nobili, però dall'altro diciamo particolarmente ampi, che spaziano in maniera molto molto generica, quindi, per capire più nel concreto e più nello specifico questo progetto, quale obiettivi, di fatto sì, si pone e su cosa concretamente è incentrato e poi vi chiedo, Sindaco a lei o all'assessore al ramo, se avete già ricevuto delle manifestazioni di interesse.
Allora l'ultima delibera che richiamerò è la numero 132 del 9 giugno 2026 POR Puglia, 2014 2020 Asse sesto Tutela dell'ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali, l'azione 6.1 Interventi per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani, avviso per la per selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata, manifestazione della volontà di partecipazione all'avviso ed approvazione degli elaborati tecnico amministrativi a corredo della proposta.
Progettuale.
È evidenziato come l'intervento proposto consiste nella fornitura e posa in opera di strutture di mascheramento dei contenitori, carrellati destinati alla raccolta differenziata delle utenze non domestiche integrate dal sistema di videosorveglianza, con funzione di deterrenza dei fenomeni di abbandono, nonché la fornitura di cestini, gettacarte di pregio destinati alle aree pubbliche al fine di migliorare l'inserimento paesaggistico.
Delle postazioni di conferimento, ridurre l'impatto visivo delle attrezzature e contrastare i fenomeni di abbandono e migliorare il decoro urbano e le qualità delle frazioni dei rifiuti raccolte.
Diciamo che in questo caso la quota parte degli eventuali costi ammissibili sono effettivamente sostenuti, devono essere ricompresi tra i 30.
Non inferiore ai 30.000 e non superiori ai 500.000.
Allora, poiché attraverso questa quest'istanza questo bando, questa candidatura a questa progettualità, come evidenziato volontà dell'Amministrazione, è quella di dotarsi.
Di in numero di 10. Se non ricordo male, sto cercando.
10 cestini di pregio, 10 videocamere e 10 mascheramenti allora ci sta per i cestini di pregio, ci sta per le videocamere, che rappresentano un ulteriore deterrente però, rispetto ai mascheramenti, chiedo a lei Sindaco all'Assessore all'Amministrazione Consiglieri in Aula Consiglieri in Aula.
Il numero legale c'è conclusi.
Chiedo quindi all'Amministrazione come mai c'è, cioè è stata presentata è emersa questa volontà di dotarsi di questi contenitori di mascheramento, rispetto alle ai quali diciamo che già sul territorio e le attività commerciali si sono dotate nel corso degli anni si stanno ulteriormente dotando per quelle che non riescono a,
A contenere i propri contenitori porta rifiuti all'interno della propria attività, come dovrebbe essere previsto, però, per chi li li sta posizionando all'esterno o comunque sta utilizzando i vari sistemi di mascheramento, che credo che siano e debbano essere in capo alle stesse utenze non non domestiche. Quindi, rispetto alla volontà di dotarci di,
Sistemi di mascheramento dei carrellati per utenze non domestiche, mi chiedo perché dovrebbe farlo l'Amministrazione.
E quindi perché diciamo la vostra scelta sia stata eventualmente questi o se ho capito male, chi erano i chiarimenti sia stata questa e non dotarci di tanti ulteriori servizi che potrebbero essere invece necessari. È più congrui sul nostro territorio magari dotarci non soltanto di 10 cestini, come ho detto, ma il numero più ampio per coprire tutta la piazza di tutto il lungomare altre zone del nostro territorio. Potenziare ulteriormente il numero delle videocamere come deterrente per l'abbandono dei rifiuti. Quindi, rispetto a questo e a queste scelte che avete fatto, co.co.co. Comunque state facendo in queste ore.
Vi chiedo dei chiarimenti all'assessore rotolo, un flash.
È emerso io l'ho appreso a mezzo social, non lo sapevo ha annunciato in un evento eventualmente AQ ha evidentemente a cui ha partecipato di aver come Amministrazione beneficiato di un finanziamento di 3 milioni di euro per interventi di riqualificazione del nostro Castello Angioino. Quindi, rispetto a questo non so se ci sono stati poi dei passaggi formali anche nelle Commissioni preposte nella terza Commissione o in altre occasioni, io non ne ho contezza, però ne approfitto quindi, poiché immagino che questa sia la sede istituzionalmente preposta a farlo, quindi avere cognizione eventualmente diciamo del del beneficio di questo finanziamento e quindi quale eventualmente è stato il progetto che avete presentato, o comunque come intendete utilizzare.
Questi 3 milioni di euro per la riqualificazione del nostro Castello Angioino.
Non so quanto tempo ho a disposizione, Presidente, ma vado velocissimo due o tre temi, vado velocissimo, allora Sindaco aggiornamenti sull'avanzamento nella dei lavori, sulla Mola cozze nel mese di maggio, l'aveva interrogato perché eravamo fermi, diciamo che i lavori sono ripresi, parte dell'asfalto,
È stato realizzato, però la sensazione è quella che si stia andando ancora un po' un po' lenti, quindi, poiché è ormai è scoppiata l'estate e dei disagi, poi lì ci sono, quindi le chiedo.
Rispetto all'avanzamento dei lavori, come procedono e quali sono cosa dobbiamo aspettarci in queste settimane?
Aggiornamento sulle fontane Sindaco io.
Le chiedo aggiornamenti sulle due fontane, monumentali quindi quella di Piazza 20 settembre è quella di piazza Risorgimento, quindi da questo punto di vista ci eravamo lasciati con delle attività che stavate facendo delle verifiche, con la Sovrintendenza, quindi le chiedo aggiornamenti ed evoluzioni da questo punto di vista.
Va beh, l'Assessore Liuzzi uscito mi fermo qui per il momento.
Sarà un lungo momento, prego, prego sì.
Funziona sì, allora vado per gradi, cominciando dalla questione contrada via San Giovanni, tenuto conto che immagino che i temi saranno due, dico solo uno, il resto sul secondo tempo.
Per rispetto al collega Consigliere, tanto credo che sia il prossimo, ovvero quindi sarò velocissimo nella risposta, allora quello che ha riepilogato effettivamente quello che è accaduto perché.
Come come lei e come il collega Chiarelli, come altri Consiglieri di di di di minoranza e di maggioranza come l'Amministrazione comunale, naturalmente, la criticità che è emersa a seguito delle condizioni atmosferiche e al crollo della strada è un problema che che ci attanaglia e di sicuro un'emergenza per quanto ci riguarda perché sta comportando enormi disagi nonché preoccupazioni ai residenti e come tale lo dobbiamo affrontare tenuto conto faccio di nuovo questa premessa.
Detta anche diciamo ai diretti interessati che non parliamo di un semplice ripristino di U di una strada, ma parliamo di un ripristino di una strada in una zona particolarmente sensibile dal punto di vista geologico, ideologico, culturale, per la presenza di ipogei e questo giocoforza non per nostra responsabilità aggrava quello che è un procedimento diciamo ordinario, detto questo,
Allo stesso tempo, in virtù anche di quello che ho detto prima, non parliamo di un intervento che, attraverso interventi di somma urgenza attraverso variazioni di urgenza specifiche, possiamo risolvere, ma sapete quello che è l'importo dell'intervento. Stiamo parlando di oltre 200.000 euro 240 250.000 euro. Quindi parliamo di un intervento particolarmente importante. Per questo motivo, trovandoci in una situazione, diciamo.
Contingente rispetto all'approvazione del bilancio e l'approvazione precedente all'attuale è successiva alla salvaguardia, siamo andati per step chiedendo quelle che potessero essere, così come abbiamo fatto risorse extracomunali per non gravare sul bilancio comunale nell'attesa che ci potessero essere le condizioni per intervenire invece col bilancio comunale.
Ha dato, diciamo, ho fatto ricostruzione rispetto a quella che è la richiesta rispetto a questa richiesta, ci sono delle novità perché la scorsa settimana ho avuto delle interlocuzioni telefoniche con il direttore del se della sezione Protezione civile della Regione Puglia, il de il dottor.
L'erario e il dottor Lopane.
Lapsus freudiano il dottor Lopane.
È l'abitudine, è la funzionaria che si sta occupando di questa misura che riguarda la calamità naturale, le calamità naturali dei danni derivanti dalle calamità naturali, l'ingegner Rosa Corbino, i quali mi hanno detto che è ancora in corso di istruttoria, diciamo tutte le sono in corso di istruttoria tutte le richieste pervenute da tutti i Comuni è così come ho detto precedentemente, naturalmente la priorità che stanno dando compatibilmente con le risorse che il Governo attualmente ha concesso e su cui si sta lavorando per avere ulteriori risorse sono quelle che riguardano alcune situazioni in cui diciamo ad essere isolati, sono stati dei Paesi, mi riferisco in particolar modo a quanto accaduto nel Gargano, tra l'altro di importi superiori.
Noi abbiamo capito l'antifona nel senso che l'attesa del provvedimento di Giunta risponda alla domanda, non c'è il provvedimento di Giunta è incompatibile con quelli che sono i tempi di attesa dei residenti, che vanno soddisfatti, quindi noi abbiamo un appuntamento a fra qualche settimana, nel mese, nel mese di luglio che riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio in queste ore abbiamo,
Il settore economico-finanziario ha raccolto quelle che sono le richieste da parte degli uffici con l'assessore del cane. Avvieremo nelle prossime ore i lavori di richieste, digitiamo definizione delle richieste fra quelle che sono le richieste degli uffici a quelli che sono gli indirizzi politici, tenuto conto che, come diciamo sempre accade, le richieste sono in ordine superiore rispetto a quella che è la disponibilità che conosciamo sia rispetto alla spesa corrente che al Titolo secondo, però.
Se dobbiamo fare una scelta sul Titolo secondo di carattere politico, fermo restante per nonostante gli interventi di manutenzione che riguardano gli impianti che riguardano.
Le strade, sicuramente la priorità va a strada San Giovanni, e quindi l'obiettivo dell'Amministrazione è metà luglio, quando porteremo preferibilmente il provvedimento in Consiglio comunale e prevedere nel capitolo manutenzione straordinaria delle strade gli importi che stiamo rivedendo in questi giorni, perché quell'importo riguardava in particolar modo tutto l'intervento tenuto conto della rotatoria tenuto conto, ora stiamo facendo delle valutazioni di carattere, come dire prioritario, la priorità è ridare, la circola, ridare, diciamo, la la, la ripristinare la strada.
Quindi stiamo facendo delle valutazioni anche sugli sugli importi, stiamo rivedendo gli importi, stiamo rivedendo una serie di di situazioni affinché l'operazione sia assolutamente fattibile, è ovvio che se dobbiamo fare una scelta di carattere, ripeto, politico rispetto a quelle che sono le richieste due sono le priorità.
Le anticipo sul Titolo secondo una strada San Giovanni per l'altra il canile.
Perché sul canile dobbiamo intervenire per il rifacimento del canile sanitario, per il rifacimento dei tronchi idrico fognari e per il ripristino e per la realizzazione di una recinzione che tenga separato il blocco canile con il parco urbano in via di realizzazione, quindi queste sono le 2 priorità sono queste su cui su cui lavoreremo, ma non sto parlando di tempi a babbo morto e vi ho dato un'indicazione temporale chiara che è quella di metà luglio, quindi fra qualche giorno,
Sul secondo tema, aspetto alla all'interrogazione del collega Chiarelli, però ciò la risposta o la risposta su anche tranquillizzante rispetto a quelle che sono anche voci di corridoio che sono emerse.
Concludo dicendo che è assolutamente sì, anche nei primi giorni di luglio noi possiamo convocare una riunione con i Consiglieri comunali con una delegazione dei residenti per aggiornarvi su quello che sono l'iter, la raccolta delle, il, diciamo la la, la definizione delle risorse e i tempi per la realizzazione della dell'intervento che deve tener conto necessariamente di quello che è il parere della Sovrintendenza su con cui abbiamo già fissato un incontro non solo per via San Giovanni ma anche per altre questioni il prossimo 3 luglio, quindi, in modo tale che poi abbiamo, stiamo, diciamo, andiamo per ordine rispetto a quello che è l'intervento da fare, non abbiamo problemi in via.
Hans Jonas successivo. Per quanto riguarda la questione dei dehors, io diciamo non posso far altro che rinnovare quello che ho già detto al collega d'agenti, la delibera esplicita da questo punto di vista sappiamo benissimo che solo il Regolamento di organizzazione ufficio servizio regolarmente che riguardano il personale sono di competenza della Giunta. Questo è un atto di indirizzo che riguarda alcuni dei flussi che riguarda alcuni aspetti che demanda. agli uffici l'adozione degli atti conseguenti, tra cui, naturalmente, alla modifica del regolamento nel nell'organo competente, come si sta discutendo per quanto riguarda,
La ASL.
Abbiamo il allora in data 10 giugno, la.
Il direttore generale flusso ha dato il via libera con l'ingegner Jan ora alla cessione delle aree, quindi.
Rispetto a quello che le ho detto nel né nei precedenti Consigli comunali, parliamo di una situazione diversa, perché all'epoca parlammo di uno scambio di particelle, in questa occasione non parliamo di uno scambio, noi abbiamo acquisito quell'area è data in comodato per gli anni diciamo previsti dalla convenzione quelle particelle per realizzare l'ingresso alla casa di comunità i cui lavori si completeranno entro questo mese. Poi sì, daranno i tempi tecnici per le rifiniture, così come avverrà in tutte le opere pubbliche che riguarda il PNRR, ma se passate, così come credo abbiate fatto praticamente l'ingresso è già stato realizzato.
Invece, e quindi comunque la proprietà rimane, rimane alla nostra di quelle particelle.
Sia di quelle dove è stata realizzata la casa di comunità, sia di quelle che abbiamo espropriato, è nostra la proprietà, l'abbiamo concesso in comodato per la realizzazione della casa, come da convenzione approvata in Consiglio.
Quelle particelle invece passano alla proprietà dell'ente, quindi stiamo parlando di due istituti di diritto privato differenti e quindi, come capirà di due questioni che non possono essere comparabili, ma che sicuramente sono a vantaggio dell'Ente quelle particelle sono per quelle particelle nell'ambito del frazionamento del PIRP si avviò il percorso di cessione delle particelle tra,
Dalla ASL al Comune quel procedimento all'epoca non fu definito, quindi quella delibera di Giunta o di Consiglio di Consiglio, credo ciò è rimasta lì quando si è trattato poi di espropriare una particella che era di competenza di di proprietà della ASL e che riguarda in particolar modo la realizzazione di una al degli alloggi è, diciamo di è ERP per intenderci quelli di fronte al parco giochi dichiara poi credo che sia stato realizzato dalla ripresa Chiarappa quello il Comune per non far bloccare i lavori, depositò a Cassa Depositi e Prestiti il valore di quella la somma corrispondente al valore di quella particella 3.400 euro.
Dopodiché la situazione è cambiata perché su alcune particelle sono state realizzate le strade, è stata realizzata l'opera pubblica su altre di competenza della ASL è stata realizzata ad esempio, la cabina Enel, e quindi le particelle in questione sono foglio 11 particella 1.526 1.528 e 29.529 su queste ultime due, la ASL sta completando il frazionamento perché una parte e della ASL e una parte e dalla piazza pubblica realizzata al PIRP 1.530 e 1.531 tutte queste particelle saranno cedute in proprietà dalla ASL al Comune solo con lo sblocco, con lo svincolo di quelle somme depositate presso Cassa Depositi e Prestiti. 3.400 e chiudiamo il procedimento.
Per quanto riguarda poi la Mola cozze, i lavori verranno formalmente completati il 26 giugno, dopodiché si darà qualche giorno all'impresa per le ultime finiture si sta completando la la pista ciclabile, si opporrà nei prossimi giorni la segnaletica alla rotatoria e i lavori diciamo sì, sì, sì, sì e i lavori sono pressoché completati. Ho detto, si darà qualche giorno per la le rifiniture del completamento dei lavori, ma formalmente verranno chiusi del 26 giugno. Per quanto riguarda la fontana moment, le fontane monumentali.
Confermo che la restauratrice, a seguito di quelle che sono state le interlocuzioni con la Sovrintendenza, sta completando la progettazione di risanamento su Piazza 20 settembre, la quasi completata. Non parliamo di grossi importi da quello che ci risulta. Insomma, stiamo sulle su qualche decina di migliaia di euro, perché si tratta di interventi, perché su su quella fontana era necessario fare un'indagine.
Con un'apparecchiatura per verificare dove ci sono le le perdite sia sopra che all'interno del del Pasquale.
Lo stiamo completando in modo tale che sia per uno che per l'altra completiamo su piazza Risorgimento, abbiamo da fare un ulteriore approfondimento, abbiamo contattato una nota società molese che si occupa di virtualizzazione 3D.
E che ci ha presentato un preventivo, al momento non abbiamo le risorse per affidare l'incarico dopo la salvaguardia, affidiamo l'incarico perché c'è bisogno di fare dall'interno una ricostruzione 3D della fontana, in modo tale che si possa trovare la soluzione per per per intervenire perché da quelle che sono le attività di carattere visivo da parte della restauratrice non è stato possibile ottenere questo risultato.
Ah.
Per la parte etica, però, la par per fare il progetto, I del delle impianti idrici, è necessario capire come intervenire sulla fontana.
Apro e chiudo parentesi, Presidente me lo consentirà perché ho dimenticato di rispondere alla domanda sull'illuminazione pubblica al collegato agenti ne approfitto ma velocemente, perché la risposta è sì per tutti gli interventi oggetto di atto di indirizzo di Giunta.
Via San Pio porto via San Sabino via della Pace via della Pace, Giorgio zona Cerulli,
Via Signorile via Falcone Borsellino abbiamo via Falcone Borsellino, abbiamo tutti i computi metrici che sono stati consegnati dalla società man mano che progressivamente stiamo avanzando con i lavori approviamo, chiediamo il progetto illuminotecnico, approviamo il progetto, ma sono risorse che rientrano in quelli importi, così come rientra l'attività di potenziamento di alcuni tratti. Ho letto che c'è qualche interrogazione in tal senso, forse dal collega di Rutigliano sul le luci del lungomare anticipo, visto che quello dell'illuminazione pubblica domani e sono arrivate le forniture a proposito di potenziamenti che iniziamo, la sostituzione, diciamola della restante parte delle luci del del lungomare che sono erano pressoché spente e poi sono stati mappati i tutti i gli interventi di potenziamento via Ruggero Bonghi, via Ariosto, via.
Via.
Via Garibaldi si era quello che volevo dire, più Piazza Municipio, che non me la sono dimenticata, non Giacò hanno depositato il progetto nel frattempo che prevede l'installazione di nuovi di nuovi di nuovi impianti, le risorse, diciamo rispetto a queste.
Le dobbiamo verificare se esse sono necessarie, se sono sufficienti o no, però mi sono ricordato che non ho risposte dovevo rispondere, grazie Sindaco, prego, Assessore Roth.
Sì, sì, no, scattano, va subito su 27 perché metti 20, ma insomma.
E allora consigliere Brunetti. Per quanto riguarda la l'interrogazione riguardante il castello, ricordo che comunque abbiamo descritto quelli che erano un passaggio all'interno di alcuni Consigli comunali, perché è lo stesso Giangrasso il consigliere, Gian grazio, mi sollecitava su eventuali contenitori e possibilità e ho descritto quello che è successo per quel finanziamento. Quando, appena acquisita la notizia di un finanziamento regionale sulla possibilità di riqualificare e beni di quella portata, abbiamo subito candidato il il Castello attraverso comunque un po' un preventiva, una preventiva call, in cui tutte le associazioni culturali e non si sono potute esprimere riguardante sia la funzionalità dei luoghi sia nell'idea progettuale e quindi messe insieme. Tutte queste proposte abbiamo, da un punto di vista tecnico, integrato anche un punto di vista di gestione, perché lo stesso bando nella misura del 20% finanzia una fase pilota di gestione. Questo ci darà la possibilità, quindi di sposare un principio che lega gli ultimi misure, gli ultimi assi di finanziamento che non puntano solamente alla ristrutturazione e alla riqualificazione dei luoghi, ma vogliono acquisire anche un piano di gestione che possa rendere sostenibile e più qualificabile il finanziamento. Erogato stesso. Fatto questa, questa colla, abbiamo unito tutto, abbiamo inviato alla Regione. Per fortuna è stato approvato tra febbraio e marzo, dopodiché sono incominciati le le diverse graduatorie perché erano diversi step di approvazione. È proprio o in queste ore o se è già avvenuto adesso non lo so, perché abbiamo completato quella che era una richiesta avvenuta.
Dalla Regione di poter rinviare quelli che sono gli atti propedeutici a l'invio del quadro economico. Più il, la nomina del RUP, fatto quello riceveremo il disciplinare da sottoscrivere con la regione, questo il passaggio ultimo che dobbiamo completare, e quindi in queste ore gli uffici hanno già completato il passaggio del documentale al fine dell'invio e non so se è stato è avvenuto stamattina oppure nelle prossime ore, ma è un'accusa quasi quasi completata. Dopodiché firmato il disciplinare, si potrà porpora partire con i diversi step di trasferimenti di attuazione del progetto stesso che ricordo giusto a mero titolo informativo. Riguarda opere strutturali e.
E sia di facciata che di interni e più la sostituzione e il miglioramento di tutti gli impianti di riscaldamento o di raffreddamento elettrico e, in più, anche la fornitura di arredi per la tipicizzazione delle zone. Quello che è una parte rilevante della progettualità è quello che è emerso anche dalle proposte e la destinazione degli ambienti a una determinata funzione e quindi se al primo piano c'è, ci sarà sempre l'area dedicata alla sala conferenze all'accoglienza con un piccolo punto di accoglienza e quindi informativo. Le restanti aree tipo la, il primo piano verrà suddiviso tra area adibita a disposizioni. Come così la fortunata mostra che stiamo ospitando, mentre proseguendo nell'ala.
Seguente verrà realizzato un museo utilizzando le tecnologie moderne e innovative di Museo del mare virtuale, dopodiché le aree di sottostanti verranno dedicate a un museo Enzo del Re, così come tutte le altre aree avranno una funzione di integrazione e di gestione che l'eventuale gestore potrà utilizzare per meglio poter per formare quelli che siano le attività e a restituire quella funzione di centralità e soprattutto di diffusione delle diverse materie artistiche culturali che il castello debba rappresentare, perché è il nostro elemento di eccellenza identitario. Questo è quello l'aspetto per quanto riguarda l'informazione completa su l'aspetto progettuale, mentre sull'a completamento, per quanto riguardava la nell'interrogazione sulla delibera sì, la delibera con Elea su ci ha sottolineato prevede e, come diceva lei, delle competenze differenti. Però io sottolineo sempre che e i lavori di regolamenti sono lavori di regolamenti che soprattutto, devono ottenere gli interessi di più parti. Soprattutto sappiamo benissimo quali siano state le interlocuzioni e sappiamo benissimo che incidere sul sottolineare eccessivamente è normale, eccessivamente determinati situazioni, poca causare l'effetto opposto. Un limite minimo di occupazione non è stato mai toccato. Anzi le aggiungo quello che è stato citato dalla soprintendente in una parte di prescrizione è stata pure la il non desiderio di aperture di chioschi all'interno dell'ambito. 1 2 e 3 e noi, attraverso il lavoro delle Commissioni e il lavoro di proposizione, abbiamo utilizzato almeno la possibilità che lei potesse confermare quelli già esistenti. E così è stato fatto. Però, per quanto riguarda i criteri che possono disciplinare le eventuali situazioni di criticità, di ambienti ridotti di situazioni ridotte, faccio riferimento sempre a quelli che sono norme anche integrative che disciplinano l'occupazione del suolo pubblico, tipo il DGR Puglia. 1.077 del 2007, il DGR Puglia, 1.225 e 2013 in cui convergono ulteriori norme che disciplinano l'occupazione, come la materia, la vigente normativa igienico sanitaria come criterio per la concessione dello spazio pubblico, uno spazio minimo interno e va a dettare in quanto non considera il.
Appunto il dice il Digit DGR Puglia, un minimo di superficie di occupazione, ma lo limita solamente alla presenza di servizi, alle dimensioni dei laboratori, ai le dimensioni della cucina e quindi, come ho fatto più volte esempi anche in considerazione di condizioni estreme, di soprattutto attività che anche fungono attività prevalentemente estiva, di condizioni come chiosco oppure locali determinati, indica sino a un posto di numero 30 e alla condizione anche del bagno solo riguardante i lavoratori e non quello da offrire agli utenti. Quest'questo per dirle che questo insieme di norme devono essere utili, utilizzate per tutelare quelli che, sono, credo, l'interesse di tutti è quello di titolare, anche micro, attività che vedono la possibilità di poter esercitare un'attività e quindi trovare delle possibilità che possano farle continuare a svolgere la propria vita. Credo che possa inserirsi nel quadro inspiratorio che ha motivato la delibera di Giunta. Grazie grazie Assessore, prego, Assessore Liuzzi.
Il consigliere Brunetti allora, per quanto riguarda i due avvisi pubblici, bando bando CER, come diceva lei, il 30 c'è la scadenza è un obiettivo strategico importante, ormai dichiarato da questa Amministrazione, perché segue anche le linee, diciamo le linee guida e soprattutto l'Agenda 2030 e quindi con i insomma le prescrizioni che ci impone la Comunità Europea sulla decarbonizzazione quindi stiamo andando in quell'ottica con l'energia pulita, l'energia sostenibile e quindi è obiettivo dell'Amministrazione.
Come dire arrivare a, diciamo partecipare ovviamente a questo bando che finanzia la costituzione della prima ACER su mola, veniamo da un percorso ormai di circa un anno, un anno e mezzo perché abbiamo anche grazie ad un finanziamento regionale attinto a circa un anno, un anno e mezzo fa abbiamo potuto realizzare quel percorso partecipativo che ci ha dato la possibilità, oggi, di avere un quadro più chiaro e quindi di poter partecipare con uno studio di prefattibilità appunto alla costituzione della prima comunità energetica nel nostro territorio. I lei mi chiedeva se le manifestazioni di interesse fossero, diciamo a buon punto, sì, lì ci sono 20 soggetti che devono aderire.
Per poter appunto partecipare al bando. Abbiamo gli uffici hanno, come dire proceduto, diciamo provveduto alla alla sottoscrizione, quindi a far sottoscrivere appunto le le istanze e le adesioni manca, credo, ne mancano un paio, ma verranno a firmare domani e quindi siamo pronti per il deposito per la giornata di venerdì. Quindi, in come dire nel pieno rispetto dei dei termini fissati dall'avviso pubblico, per quanto riguarda invece l'altro avviso, quello per il potenziamento dei servizi di raccolta differenziata con gli uffici, abbiamo optato per quella modalità. Quindi i raccoglitori cestini gettacarte videocamere, utenze e mascheramenti per utenze non domestiche per un importo abbiamo candidato, appunto la la la diciamo la proposta progettuale per un importo di circa 77.000 euro.
Per quanto concerne invece, il la insomma.
Il quesito che mi poneva lei in merito alle utenze non domestiche, quindi, ahimè ai mascheramenti è una, come dire, l'ufficio si è riservarsi. Riserverà all'esito appunto dell'ammissione al finanziamento di poter fare un ulteriore hub di poter predisporre un ulteriore avviso pubblico per poter mettere a disposizione appunto questi mascheramenti per magari chi è rimasto indietro, quindi quelle utenze non domestiche quindi ce lo riserveremo. Insomma, lo abbiamo riservato all'esito della missione del del finanziamento. Questa è la volontà, è stata la volontà dell'Ufficio d'intesa con l'Amministrazione.
Grazie Assessore, prego, Sindaco.
Sì, io voglio cogliere l'occasione dell'interrogazione del collega proponente, della risposta dell'Assessore Liuzzi, perché credo che abbiamo dimenticato una cosa.
In apertura di questo Consiglio comunale chiedo, chiedo scusa, credo, diciamo di farmi interprete di della volontà di tutto il Consiglio comunale del pensiero di tutto il Consiglio comunale, perché nei giorni scorsi sono venute a mancare due importanti personalità del nostro del nostro Paese il primo, insomma ma giusto solo per rimanere in tema è quello del professor Nicola Conenna che è stato un grande studioso,
Della dell'ambiente delle energie alternative dell'idrogeno, in particolar modo ricordo insomma che anche durante il mandato del collega di Rutigliano si avviarono delle interlocuzioni e delle ve la formalizzazione di rapporti tra l'Università dell'idrogeno al comune di Mola di Bari che poi sono proseguite nel corso del del tempo con numerose iniziative ed è.
Una persona uno stimato professionista che ha dato lustro alla nostra città.
E il secondo, diciamo, è ancora più sotto certi punti di vista, vicino a questa assise consiliare perché non sento Innocenzo spiega, oltre che ad essere uno dei farmacisti più noti nella nostra città, sempre disponibile con una farmacia che conosciamo tutti tutti davvero chi non credo non ci sia un molese nel corso della storia che non si è entrati in quella farmacia.
È abbia incontrato un uomo serafico, calmo, tranquillo, sempre disponibile, Ivass che ha fatto in maniera esemplare un lavoro che presuppone.
Un continuo servizio alla comunità, sia nelle ore giornaliere che nelle ore notturne, e quindi il pensiero va a loro, il pensiero va alle loro famiglie, un pensiero di stima, di affetto e di vicinanza dell'Amministrazione comunale e di tutto il Consiglio comunale, credo assolutamente da questo punto di vista grazie e chiedo scusa davvero perché, presi dai problemi di carattere tecnico, ci siamo lasciati sfuggire all'inizio di questo di questo Consiglio comunale un doveroso momento di attenzione. Ricordo di queste due nostre,
Personalità importanti del del Paese, grazie.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Brunetti, tenga presente che ha cinque minuti a disposizione.
Anche meno, allora in primis, ovviamente mi unisco al ricordo di questi due professionisti che il Sindaco ha richiamato ovviamente mi unisco anche al cordoglio nei confronti delle loro famiglie, Presidente, anche se lo facemmo dati, poi non so se è il caso, come facciamo sempre di prevedere un minuto di raccoglimento come forma diciamo di di vicinanza anche alle famiglie.
Sarò rapidissimo come replica invece rispetto alle interrogazioni, allora parto ovviamente da contrada San Giovanni vado, in ordine.
La sensazione Sindaco che, rispetto a quello che ci eravamo detti il mese scorso e che forse rispetto alla possibilità di recepire quel finanziamento regionale, iniziamo ad avere qualche qualche perplessità. E questo che ho colto dalla dalla sua risposta, dalla sua replica. È chiaro che questo ci spinge ancora di più e ancor più velocemente ad andare nella direzione delle direzioni alternative, che avevamo già pienamente preventivato. C'eravamo Moretti, che la stima diciamo della progettualità per il recupero del di quell'area si attesta all'incirca intorno ai 200.000 euro, una cifra certamente importante, ma voglio dire non impossibile. Penso che tutto sommato possa essere gestita.
Magari anche in combinato disposto, come ci eravamo anche detti tra quello che andremo a prevedere, come anche spese di investimento Titolo secondo, con la variazione con l'assestamento che faremo nel mese di luglio, in combinato disposto anche con gli interventi che stanno partendo per la manutenzione straordinaria sia in ambito urbano che in ambito extraurbano. Diciamo che con queste due cose io penso che siamo nelle condizioni lì di poter intervenire. Allora pertanto Sindaco, visto l'ulteriore interlocuzione che avete con la Sovrintendenza il 3 luglio, visto le scadenze che ci sia Moretti del dello stesso luglio, penso che assessore per metà mese avremo già definito le misure legate all'assestamento. Quindi le chiedo, Sindaco o lei direttamente o tramite l'Assessore segreteria, di poter già convocare una riunione da tenersi.
Presumibilmente nei primi 15 giorni del mese di luglio. Quindi, se la calendarizziamo già, può essere anche più facile per tutti noi già metterlo in agenda e poter partecipare ed essere presenti altri due, due o tre temi su cui intervengo molto rapidamente. La delibera 118 continua a lasciarmi perplesso. Assessore rotolo. Io non sono entrato nel merito Popolo delle misure tecniche e l'ho detto nel mio intervento lo stiamo facendo nelle Commissioni, abbiamo fatto ieri, lo rifaremo domani io mi sono fermato più che altro ad una riflessione sull'iter amministrativo che è stato seguito per questa delibera di Giunta. Mi dispiace che il Segretario era fuori. C'era il vicesegretario. Quando sono intervenuto, però io a titolo meramente esemplificativo, ho richiamato soltanto la previsione che è stata fatta,
In questa delibera degli della delle Pergola gazebo, che ho motivato come a tutti gli effetti, rappresentano delle variazioni del regolamento. Quindi, poiché il regolamento, lo ribadisco, è potestà del Consiglio comunale di noi consiglieri comunali e non della Giunta, quindi doveva essere fatto preventivamente il passaggio nelle sedi preposte, che sono quelle delle Commissioni Segretario. Rimango prima ancora di demandare agli uffici competenti l'adozione di tutti gli atti conseguenti e necessari all'attuazione del presente provvedimento. Auspico ovviamente che atti consequenziali non ce ne siano stati, ma proprio perché, se la logica condivisa è quella di andare incontro alle attività, agli utenti, dobbiamo, come ci siamo detti anche ieri pomeriggio in Commissione, evitare di correre errori è incappare in primis noi, ma anche può indurre le attività stesse in possibili errori, per cui Segretario, le chiedo, conferma e auspico che azioni consequenziali da parte degli uffici rispetto a questa delibera di Giunta non ce ne siano stati, perché è necessario prima l'eventuale modifica o integrazione e correzione dei refusi da parte della competente Commissione e poi da parte con la votazione del Consiglio comunale e poi diciamo gli uffici fare. Tutti gli atti consequenziali.
Concludo con anche l'ultimo intervento, quello della dei mascheramenti.
Anche da quel punto di vista ribadisco.
Come ci siamo detti anche in tante occasioni in Consiglio comunale, nelle Commissioni, penso che l'attività in primis devono fare ogni sforzo per provare a mettere i contenitori dei rifiuti all'interno delle proprie attività ed evitare che siano riversate all'esterno, con tutte le conseguenze che ciò comporta lì dove non è proprio possibile ovviamente lo lo si sta già prevedendo.
Ma con il MES NIS, ma schieramenti che vengono previsti e adottati dalle stesse attività. Non so quanto sia opportuno farcene carico noi come Amministrazione, per poi darle alle utenze non domestiche, quindi ai privati, quando su questo fronte penso che avremmo tante altre priorità che potrebbero essere individuati anche come iniziative pubbliche da parte del Comune. Ho fatto solo un esempio di implementare ulteriormente la dotazione di cestini di videocamere, ma ce ne sarebbero tante altre. Quindi, dal mio punto di vista,
Sì, è sempre utile andare incontro, ma lo facciamo sotto tanti punti di vista alle alle attività, però anche come parte pubblica, abbiamo la necessità anche di tante altre misure che sono altrettanto necessarie e l'utilizzo di soldi pubblici e di finanziamenti. Poi penso che debbano essere,
Privilegiati, soprattutto per interventi che possano riguardare il miglioramento del nostro territorio, del nostro Comune a beneficio di tutta la nostra comunità, quindi, Presidente, per il momento mi fermo qui, non so se e penso definitivamente grazie consigliere Brunetti velocemente Assessore.
Sì, ve velocemente per dire, così come citato quel paragrafetto, le le indico che riguardante un ambito di cui la sovrintendente non ha interesse, perché a precisa e dopodiché no, e dopodiché le ricordo un passaggio di Commissioni in cui avete eliminato l'avete eliminato voi cioè purtroppo quel passaggio io me lo ricordo pur pure in e lo avete fatto con e non mi ricordo qual era la Commissione stessa per avere una Commissione in cui dopo ai fini di meglio specificare per non ingabbiare il lavoro degli uffici si fa un'integrazione che non lede quelli che sono i principi attuativi del regolamento, se fosse stato così come lei,
Credo che in vorrebbe intendere un principio che va a contraddire quello che è un principio regolamentato nel regolamento. Allora sarei d'accordo con lei che giustamente lei fa una precisazione. È corretta però quello che volevo precisare è questo che non è un principio che va a contraddire quanto citato è regolamentato nel regolamento, ma lo va solamente a meglio specificare perché non inserito. Quindi non credo che sia un un contraddire e una modifica che non possa essere riconducibile ai principi che hanno motivato la giustificazione di una delibera che Reeve, ribadisco nello stesso paragrafo dici di dicendo che dici disciplina il miglior modo, qualcosa che non viene citato. Grazie, grazie, Assessore.
Prego Consigliere, perché evidentemente difetto io nella comunicazione, perché continua a ribadire che non entro nel merito dei singoli aspetti dei refusi, ma dal Regolamento del Consiglio comunale le modifiche e le integrazioni, la, la redazione che siano ex novo, che siano modifiche ai regolamenti è competenza del Consiglio comunale, mi sbaglio segreta, se mi sbaglio, allora, siccome la competenza è del Consiglio comunale, allora che siano delle modifiche sostanziali e non sostanziali, non entro nel merito, ma delle modifiche al Regolamento, devono essere ricondotte nell'ambito delle Commissioni ed è potestà del Consiglio comunale, non della Giunta la Giunta, ho richiamato l'articolo 48 del TUEL e quali sono le competenze della Giunta sul regolamento, ma non è, ripeto, non entro nel merito, se siamo d'accordo o non siamo d'accordo, ma mi rifaccio soltanto all'iter amministrativo grazie ai Consiglieri, prima di passare la parola delle prossime interrogazioni, comunico al Consiglio.
Come anche chiesto dal consigliere Brunetti che nel prossimo Consiglio comunale del 30 ricorderemo il dottor Spiga, che è stato anche consigliere comunale nostro consigliere comunale, il dottor Conenna.
Consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente.
Grazie ai residenti per la pazienza ai residenti di contrada San Giovanni, per la pazienza immane che hanno avuto oggi in merito a quello che il Consiglio comunale odierno un ringraziamento doppio per avervi investito della responsabilità in merito all'interrogazione che sto ponendo oggi. È anche un grazie per l'incontro di quartiere che ho ottenuto qualche giorno fa che mi ha permesso di poter toccare con mano alcune delle problematiche presenti in contrada San Giovanni è che non ritengono essersi solo specificatamente riferite a la storia dell'ipogeo. Per quanto riguarda la strada interrotta, ma, essendo presente lì, ho constatato e toccato con mano che ci sono una serie di criticità che oggi porterò all'attenzione di questo Consiglio comunale, nella speranza che oggi l'invito fatto ai residenti e ai cittadini possa cogliere anche gli aspetti positivi e possa far comprendere che il Consiglio comunale, quando lavora insieme quando lavorano nell'interesse della comunità, può dare delle risposte celeri delle risposte nel pratico che possono essere utili poi alla risoluzione delle problematiche.
Vorrei chiedere l'ausilio del tecnico per aprire la prima cartella che è foto da inizio via Mazzoccoli.
Leggerò alcune note che mi sono pervenute dai residenti, perché ritengo opportuno leggerle pedissequamente in modo tale da far comprendere anche quali sono, quali sono le varie problematiche.
Queste sono le problematiche per quanto concerne via Mazzocco allo.
Se è possibile aprire la cartella, appunto, foto di Amazon colo.
Presidente.
Ok grazie.
Allora la prima criticità all'ingresso su via Mazzocco nel frattempo magari le foto possono anche scorrere.
All'ingresso su via, ma zoccolo esiste un attraversamento pedonale in prossimità del dosso che collega con la pista ciclabile e termina contro il guard-rail sul lato opposto.
Praticamente per immettersi poi verso via Mazzocco lo che, nello specifico della strada che è attiguo praticamente a un noto ristorante una nota sono ricevimenti del posto.
L'attraversamento pedonale va a finire direttamente sul guardrail, non vi è la possibilità per il pedone e poi di poterti di potersi immettersi all'interno della strada, perché praticamente se dovesse queste sono comunque le foto dell'ipogeo ti chiedo le foto di via Mazzocco se è possibile.
Quindi non c'è la possibilità per il pedone e poi di poter attraversare, attraverso questa per attraversamento pedonabile, immettersi nella strada.
2. L'emissione sulla statale verso molla viene impattata da un palo dell'illuminazione da un semaforo dismesso e dà un segnale stradale che di fatto impediscono una corretta visione e valutazione delle prove delle vetture provenienti da Mola verso cozze, quasi sempre oltre i limiti di velocità consentiti ovviamente sempre dall'ingresso di via Mazzocco. Lo per quanto riguarda l'uscita poi dalla stessa via maggio dalla stessa via Mazzoccoli. Ho sempre dalla parte della sala ricevimenti quando ci si vuole immettere verso Mola, vi è una, vi è un pericolo e queste praticamente appunto l'uscita. Vi è un grande pericolo in virtù del fatto che comunque, ci sono vari mezzi che, ovviamente, oltre i limiti di velocità consentiti, attraversano quella strada.
Non solo le missioni nel tratto iniziale e su via Mazzocco lo si configura doppia S e mancanza di una idonea segnaletica stradale vede su entrambi i lati parcheggiate numerose vetture, specialmente d'estate qui richiamo anche quella che era la segnalazione che faceva il Sindaco in un o in uno dei suoi interventi precedenti, in virtù del fatto che una delle grandi problematiche, soprattutto d'estate, in una delle strade di cozze appunto soprattutto via Mazzoccoli è che in quella strada lì c'è, comunque ci sono numerose vetture, numerosi automezzi che in qualche maniera parcheggiano all'interno di quella strada e rendono difficoltosa la carrabilità l'ingresso l'uscita. Quindi vorrei chiedere anche l'Amministrazione sia a tal proposito si pensa di fare qualcosa,
4 la strada e a un'unica corsia di marcia larga mediamente non più di metri 3 per oltre 150 metri e non presenta slarghi tali da consentire il passaggio contemporaneo di due mezzi.
Qui da notizie informali che ho assunto pare che gli uffici avessero comunque in qualche maniera ha dichiarato la possibilità di poter immettere all'interno della strada stessa anche un semaforo di tipo cantieri, magari per poter cercare di regolare il traffico in qualche maniera, quindi vorrei chiedere magari al Sindaco sia a conoscenza di tale situazione se effettivamente è risolvibile o meno una delle più grandi problematiche che comunque rivesta tutto contrada San Giovanni, quindi strada comunale San Giovanni di AMA zoccolo è la completa.
Mancanza di illuminazione pubblica e quindi il buio, che ovviamente la fa da padrone nelle ore notturne,
Inoltre, non esiste la segnaletica stradale che indirizzi correttamente le persone che percorrono la strada prima di finire in dicono i ciechi, cercando l'indirizzo esatto, ovviamente qui mi ricollego al fatto che manchi non solo segnaletica stradale, ma in alcune residenze mancano i numeri civici, mancano i numeri delle vie, insomma, è una situazione di abbandono che io spero in qualche maniera si possa risolvere.
Non solo la strada è abbandonata con quell'incuria, l'erba cresce incontrollata lungo i margini, celando la presenza di pali Enel, tiranti armadi quadri elettrici ed è quanto è chi ne ha più ne metta.
Inoltre, al primo incrocio verso monte manca la segnaletica che indirizzi alle residenze insiste gli assistenti in prossimità della chiesa di San Giovanni è un solo cartello, indica strada chiusa in molti spesso e volentieri si ritrovano comunque a vedersi bloccati perché non conoscendo le vie io ho vissuto anche sulla mia pelle alcune esperienze di questo genere si ritrovano magari disorientati in quella che con quella zona non regolamentate, attraverso quella che è la toponomastica a doversi ritrovare bloccati qui magari dover fare anche dover fare comunque delle manovre per poter uscire di grande difficoltà.
Poi, per quanto riguarda invece un'altra situazione relativa alle rotatoria, quindi, chiedo l'ausilio di poter aprire sia la cartella chiusure ingresso storico che è foto uscita, ingresso deposito.
Allora il vecchio ingresso che esisteva da sempre, ovviamente è stato chiuso. Quindi vorrei comprenderne i motivi. È inoltre i residenti devono, si devono usare un'uscita che è più avanti, comunque, nei pressi di un deposito, una uscita che si rivela essere anche questa molto pericolosa, perché non c'è nessuna segnaletica stradale che governa il traffico. Governarli ingressi governerà uscite, quindi volevo capire anche a tal proposito, sulla scia di quanto ho detto prima per quanto concerne l'uscita dall'entrata da via Mazzoccoli o se effettivamente a tal proposito si sta pensando, si può pensare di inserire una segnaletica stradale che fosse in qualche maniera tutelare anche l'incolumità non solo dei residenti ma anche di coloro i quali comunque raggiungono quelle aree.
Per quanto riguarda strada comunale San Giovanni.
Vorrei chiedere la possibilità di aprire la cartella strada comunale San Giovanni mobilificio ci sono anche qui una serie di problematiche.
Anche qui, ovviamente, c'è incuria nella manutenzione e soprattutto vi è una questione che ho approfondito, soprattutto in questi giorni relativa all'ex mobilificio.
L'ex mobilificio, da una visura fatta da un approfondimento fatto con gli uffici e ringrazio anche il settore Patrimonio nella persona del dottor Giuseppe Matarrese ha rilevato come al momento, anche da quelli che sono le visure catastali, risulta essere il terreno di proprietà del comune di Mola di Bari e ovviamente il rudere il fabbricato che insiste sul terreno pare essere a metà in comproprietà tra,
Una parte degli eredi e una parte del comune di Mola di Bari all'interno del mobilificio vi sono una serie di situazioni di abbandono di Dekra, di degrado, una serie di rifiuti, comunque all'interno della stessa area. Quindi volevo comprendere effettivamente in merito a questa area, qui cosa si intende fare, se effettivamente si può attenzionare anche questo tipo di situazione, perché in realtà l'abbandono dei rifiuti è un abbandona importante, tant'è che poi nello scorrere delle foto sicuramente ve ne accorgerete e immagino che anche qui in qualche maniera si voglio attenzionare questo tipo di situazione, ma non solo in strada comunale di San Giovanni, di anche un'altra grande criticità che è il fatto che la strada non solo è molto stretta e anche questa, come dicevo prima, è priva di illuminazione pubblica. Vi è in una situazione in merito a un canale che praticamente è presente in strada comunale di San Giovanni, che rende un dislivello tale da poter pensare a una situazione di grande pericolosità nel momento in cui magari qualche non solo i residenti ma anche qualche cittadino che magari si avvicina in quelle zone nelle conosce può effettivamente rischiare, avere una grande situazione di pericolo, perché un dislivello importante, un dislivello di quasi tre metri, quindi vorremmo capire anche dall'Amministrazione se effettivamente su quella zona si può provare a mettere qualcosa di sicurezza, se si sta pensando comunque di ovviare a questo tipo di situazione perché oggettivamente, in una situazione di grande pericolo,
In più.
Anche qui, ovviamente, la segnaletica stradale del tutto in sé inesistente, alcuni rap residenti mi hanno lamentato anche l'impossibilità, spesso e volentieri di ricevere la posta o la confusione dei postini stessi, che devono in qualche maniera andare a corrispondere a quelli che sono le lettere eventuali comunque missive a loro destinate e in più vi è una problematica presente sia in strada comunale di San Giovanni che in via Mazzoccoli relative ai sottoservizi, quindi acqua e fogna, perché entrambe le strade sono interessati dai servizi stessi solo per metà strada, una solo per metà strada l'altra.
Da quelle che sono altre informazioni che ho assunto e quindi qui chiedo all'Amministrazione se effettivamente ha contezza di tale progettualità, pare ci dev'essere citò. Pare ci sia una progettualità volta a chiudere e quindi dotare di tutti i sottoservizi entrambe le strade da parte di AQP. Volevo sapere se questa progettualità effettivamente esistenti, se si sta pensando in qualche maniera di risolvere una problematica sicuramente annosa per i nostri residenti, anche e soprattutto perché io vorrei ricordare che il mio intervento.
In contrada San Giovanni, che risulta essere una periferia, non è peregrino perché comunque, negli ultimi sine die, nell'arco degli ultimi mesi, sapete bene che sto cercando in qualche maniera di attenzionare anche quelle che sono le periferie, perché una parte importante della nostra comunità non può e non deve essere solo il centro ma un paese in espansione come molla è un Paese che ha necessità di essere attenzionato a 361 gradi, quindi io ritengo che oggi la periferia e soprattutto contrada San Giovanni, che comunque è un esempio calzante di tutte le periferie che comunque,
Sono presenti su molla e Los.
Rie sono io ritengo che oggi, comunque, in qualche maniera dobbiamo cercare di poter dare delle risposte importanti, Maio sulla scia anche di quanto accaduto poc'anzi, sono fiducioso che si possa fare qualcosa.
Si possono fare qualcosa perché ritengo che le problematiche che sono emerse attraverso la mia interrogazione sono delle problematiche che, immagino non siano di poca conoscenza agli amministratori. Immagino che questi problemi, gli amministratori, li conoscono da tempo immemore. La mia speranza è che questi problemi, anche attraverso la presenza oggi dei residenti, in qualche maniera si riescono. Non dico a risolvere oggi, ma si incomincia ad avere un tavolo di concertazione. Qui sposo appieno l'idea che il consigliere Brunetti, il collega Brunetti da tempo ormai porta all'interno di questo Consiglio comunale è colgo anche l'occasione per informare l'Amministrazione che a quanto pare pare che i residenti si stiano organizzando in qualità di soggetto come Comitato che ritengo siano sicuramente una mossa utile, valida affinché comunque possa essere poi il soggetto interlocutore valido con l'Amministrazione comunale. Quindi ben venga la possibilità di poter aprire questo tavolo, un tavolo che in qualche maniera possa cercare di risolvere le varie problematiche che sono presenti e che ho enunciato, io ero in un certo i colleghi, anche negli scorsi Consigli comunali in questo Consiglio comunale.
Per quanto riguarda invece altre interrogazioni Regolamento dehors misure di sostegno all'attività interessate allo Assessore noto ormai la nostra è una polemica, è una discussione che va avanti da probabilmente sette giorni a questa parte. Proverò a non essere polemico. Oggi proverò a far finta di tapparmi le orecchie e non aver sentito quello che ho sentito poc'anzi, perché lei sa perfettamente quella che le mie opinioni in merito ai dehors in merito a come si sta sviluppando questo regolamento in merito alle delibere di Giunta, ma per evitare la sua filosofia nella speranza che la sua risposta questa volta sia almeno filosofiche più pratica a me, perché io sinceramente non ci ho capito nulla da quello che mi ha detto, ma sicuramente un mio limite, proverò a chiederle in merito appunto a quelli che sono i provvedimenti che effettivamente la Giunta può adottare, e non quelle che sono le modifiche e le integrazioni. Come volete richiamati ai regolamenti.
Ed è in merito a una nota protocollata a questo Consiglio Comunale, consegnata nelle mani del Presidente,
Firmata da noi consiglieri di opposizione, è che richiedeva la valutazione di misure di sostegno per le attività interessate dal Regolamento per l'occupazione temporanea pluriennale del suolo pubblico mediante l'allestimento di due euro annessi locali commerciali. Cosa chiedevamo e cosa continuano a chiedere oggi che l'Amministrazione comunale valuti compatibilmente compatibilmente con gli equilibri di bilancio nel rispetto delle normative vigenti? La possibilità di prevedere, nell'ambito della prossima variazione di assestamento generale e quindi dalle parole del Sindaco, mentre a luglio eventuali misure di accompagnamento e sostegno alle attività interessate dalla fase di transizione connesse all'applicazione del regolamento, quindi, la mia richiesta a lei in qualità di Assessore in qualità di competenti, almeno su questa materia, se effettivamente l'Amministrazione si stia muovendo attraverso delle note, attraverso degli indirizzi ai settori competenti per effettivamente impegnare delle somme da destinare alle attività interessate dal Regolamento dehor in fase di assestamento in fase di salvaguardia, fermo restando che, per quanto concerne le modifiche, apprezzo che da ieri effettivamente siamo partiti nella Commissione competente a discutere sul Regolamento. La mia speranza è che questa discussione nelle Commissioni consiliari competenti porti ad avere delle soluzioni che possono essere quanto più utili alle attività.
E poi?
Assessore Liuzzi.
Mi verrebbe da dire i tour, ma non dovevamo vederci più, eppure ci vediamo.
Progetto Mosaico Verde aggiornamenti.
Da tempo immemore ormai da qualche annetto sin dal 23 febbraio 2024, data di delibera di Giunta e di sottoscrizione del protocollo d'intesa con a zero CO 2.
Abbiamo discusso ampiamente in questo Consiglio comunale in merito a quello che più volgarmente si può dire essere l'intervento di forestazione urbana fatta ai campetti in via De Gasperi.
Si parlava di come, con l'intervento, dovesse essere un intervento non solo spot, ma in realtà utile alla comunità, che in realtà la col Comune lo stava attenzionando, che in realtà c'erano delle problematiche che si dovevano risolvere.
Non producono, non mando la foto, ma mi dispiace, non ho avuto il tempo di poterlo aggirare o il Presidente però io ci sono passato di lì ed è tabula rasa, non c'è più nulla.
Non c'è più nulla adesso però, invece di usare il tono polemico, la vena polemica che spesso e volentieri vi contraddistingue, io però faccio l'avvocato del diavolo.
Pongo delle domande con il protocollo d'intesa sotto gli occhi.
Fermo restando che mi lasci passare una provocazione, ma nelle premesse l'intento di questo protocollo d'intesa all'interno di questo progetto.
Era quella di che il Comune dovesse dimostrare la propria attenzione e sensibilità alla tematica dell'adattamento e mitigazione, i campionamenti e i cambiamenti climatici, adottando una strategia integrata e alla pianificazione ambientale territoriali che possa favorire soluzioni come quella di cui sopra e garantirne continuità all'azione.
Allora partiamo dagli impegni di e Genucio 2.
A zero CO 2, partendo dal presupposto che questo era un impegno del 23 febbraio 2024, quindi i due anni sono ampiamente passati, siamo oltre i due anni, parlava di come la manutenzione doveva essere comprensiva di sei sfalci, 14 irrigazioni di soccorso di soccorso da realizzarsi nell'arco massimo di un biennio al termine dei quali ogni eventuale intervento aggiuntivo di manutenzione ordinaria sarebbe stata a tutela del Comune.
Sono stati fatti una domanda.
La cosa che più mi fa.
Mi fa pensare questo.
Si precisa che a 0 CO 2 garantisce un tasso di attecchimento un minimo del 70% nei due anni di gestione in caso di fallimento superiori al 30% si impegna a sostituire gratuitamente le piante morte sino al raggiungimento del tasso minimo garantito, si precisa che l'eventuale ripristino delle piante per realizza realizzato a partire dal secondo anno di intervento,
Io spero che la tabula rasa sia dovuta dal fatto che il Comune si sia interfacciato con a zero CO 2 gli aveva detto qua non attecchito il 101%, cosa facciamo alla fine dei due anni ripopolate l'aria?
Fermo restando che l'impegno del Comune era questo.
Non rimuovere le piante per almeno 40 anni e non tagliare le piante secche senza il consenso di a zero CO 2. Nel caso in cui questo si verificasse, la società comune responsabile dell'intervento non concordato avrà l'obbligo di ripristinare tutte le piante tagliate.
Adesso delle due, vi dovete dire qual è che l'ASL, qual è la cosa che è successo, perché delle due una cosa sarà sicuramente successo o abbiamo concordato con una 0 CO 2 che effettivamente lì non c'era una percentuale di attecchimento gliel'abbiamo comunicato sono state rimosse le piante, gli alberelli e dobbiamo andare a riforestare li attrae con gli alberelli,
Grazie all'intervento di Angelo ciò 2 che alla fine dei due anni di protocollo d'intesa deve mettere gli alberelli oppure ci siamo svegliati una mattina.
E ci siamo ricordati che 40 anni sembrano due anni.
Siamo andati lì senza chiamare a zero CO 2.
Abbiamo raso al suolo un'aria e abbiamo deciso che oggi l'impegno dal protocollo d'intesa che comunque quell'area dobbiamo riforestare noi con delle spese a grave dell'ente.
Quindi delle due Assessore, voglio comprendere quale.
Fermo restando che questa cosa avviene, ancora rimarcata, infine, di protocollo d'intesa con questa frase, in caso in cui il Comune realizzi un intervento che compro comporti la rimozione delle piante messe a dimora, lo stesso si impegna a comunicarlo a da zero CO 2 all'atto della sua programmazione comunque realizzare un intervento di pari entità in altra area comunale idonee caratteristiche entro un mese dalla rimozione delle piante.
E comunque non oltre la prima stagione vegetativa utile. Il nuovo intervento doveva essere realizzato previo accordo con a zero CO 2. Io spero che ci sia comunque una documentazione prodotta agli atti che in qualche maniera faccia comprendere che c'è una comunicazione intercorsa tra il comune di Mola di Bari a zero, cioè due, affinché questi interventi in qualche maniera si faccia si sia fatto, si farà. Insomma, fatevi comprendere più nello specifico anche perché, così come ogni protocollo d'intesa e qui magari professionisti della materia mi sembrano dire, c'è comunque sempre un foro competente a cui dover rispondere e poi, nel caso compro questo protocollo d'intesa con ANCI rispetto,
Cercherò di essere rapido con sé contenzioso suolo, ex cinema, Castello aggiornamenti.
Attraverso un accesso ho avuto modo di ricevere la sentenza della Corte di Appello di Bari pubblicata il 13 maggio 2026.
All'interno della quale risulta questo si rigetta l'appello e conferma l'impugnata sentenza si condanna il Comune di Mola di Bari, in persona del Sindaco, al pagamento delle spese del presente degrado, ai sensi dell'articolo 13, comma 1 bis e 4 del DPR 30 maggio 2002 numero 115. Si dà atto alla sussistenza dei presupposti per il versamento da parte della parte soccombente dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per l'impugnazione proposta.
Assessore del cane.
A che punto siamo in merito a questa situazione, perché è una spada di Damocle che sicuramente, per onestà intellettuale, non si può scrivere a questa Amministrazione. Magari si potrà scrivere a puritani che oggi si ergono leoni da tastiera, ma questo è un altro paio di maniche e un altro tipo di discussione, ma vorrei comprendere da lì effettivamente a che punto siamo, perché questo tipo di spada di danno che in qualche maniera ci piomberà addosso, probabilmente, e io spero che in qualche maniera poi al prossimo grado di giudizio qualcosa possa cambiare, ma la vedo difficile anche perché e qui magari vorrei chiedere a lei da notizie che è sempre informalmente ho assunto, chiedo effettivamente se è così, pare che poi la controparte abbia richiesto almeno in origine, 500 euro al giorno dalla data di ordinanza, il che significa che oggi siamo oltre i 5 milioni di euro. Quindi volevo comprendere da lì effettivamente a che punto siamo e soprattutto se l'Amministrazione, sebbene vi sia un Fondo contenzioso che ovviamente ogni volta al bilancio va a mettere delle somme in base a quelle che sono delle percentuali in base a quelli che sono i procedimenti in essere. Se l'Amministrazione effettivamente in merito a questa problematica, che potrebbe essere gravosa di qui a qualche annetto,
Sia in qualche maniera cercando di farsi una coperta che non è costa come il Fondo contenzioso, ma che un attimo più larga, più grande.
Penultima interrogazione forestazione urbana, PNRR aggiornamenti sarò telegrafico Sindaco sin da tempo immemore continua a contestare il non attecchimento di un ennesimo progetto di forestazione urbana, questa volta però non ascrivibile al nostro Comune ma ascrivibile alla Città metropolitana, però la domanda che spesso e volentieri mi faccio io è va bene il progetto della Città metropolitana al progetto erano state chiedendo il progetto si sta rivelando essere probabilmente fallimentare.
Ma il Comune, visto che comunque questo progetto insiste sui suoi terreni, nulla può fare Sindaco in qualche maniera, noi non ci possiamo coordinare con gli altri Comuni, ma siccome lo dico ormai da tempo immemore questa risulta essere lettera morta io voglio comprendere da questa Amministrazione, ma effettivamente questo tipo di problematica è interesse dell'Amministrazione risolverlo. È interesse dell'Amministrazione comprendere che questa problematica effettivamente, non sta avendo risvolti positivi, di cui tutti quanti pensavamo, dove dovessimo.
Irrisorio i risvolti positivi che dovessimo tutti quanti ricevere che si pensava dovessimo ricevere, perché secondo me, oggi questo tipo di progetto si sta rivelando essere così come ho detto non consono a quelle che erano le aspettative Sindaco, pensiamo di fare qualcosa,
È ultima interrogazione, anche se mi ha anticipato, ma le lascio comunque il diritto della della risposta fontanina Piazza 20 settembre.
Per quanto concerne fontanina Piazza 20 settembre, l'interrogazione ultima in Consiglio comunale mi disse per l'estate credo dovremmo farcela. La mia domanda è, sebbene ormai stia grondante di sudore, non perché rispetto agli altri io rispetto dei regolamenti del cerimoniale, quindi uso sempre in giacca e cravatta ma proprio perché è arrivata l'estate e quindi i 30 gradi ci sono i primi bandi ce li siamo fatti tutti, quindi l'estate John.
Sindaco riusciamo a risolvere quanto prima il problema della fontana in piazza 20 settembre, grazie.
Grazie, consigliere, prego, Sindaco.
Allora solo una risposta che riguarda la zona attorno a contrada San Giovanni meriterebbe un Consiglio a parte per le questioni che che ha posto, che naturalmente sono di di di mia conoscenza, alcune posso dire, diciamo, di carattere pubblico, altre no.
Altre di facile soluzione, altre di più complessa soluzione, altre su cui l'Amministrazione quest'anno se quest'anno questi anni si è fatto parte Corpo attivo mi riferisco in particolar modo alle questioni di riguardante il realizzazione dei tronchi idrici, in una parte particolarmente.
Come dire?
Importante è a servizio di di numerose abitazioni che si è tenuta in questi anni grazie ad AQP e dai per l'interesse dell'Amministrazione comunale su alcuni e diciamo questioni non intervengo sui numeri civici,
Su questioni diciamo anche sulla sulla questione di di di di pericolosità che ha fatto evidenziare su alcune, su alcune zone, l'unica cosa che posso fare verificare di chi è la competenza oggi non glieli posso dire se la foto che evidenza diciamo quella lama e sia di competenza dell'Amministrazione comunale ossia di competenza invece del proprietario del determini. In approfondiremo questo aspetti. Partiamo da un preso, così come diciamo anticipo alcune questioni.
Il dosso è la l'attraversamento pedonale che ha fatto vedere non poteva non essere realizzato lì, nel senso che è ovvio che è un problema che ci siamo posti nel momento in cui siamo andati a installare il dosso i dossi, perché non è l'unico che abbiamo installato sulla Mola cozze proprio per,
Limitare, per quanto possibile, fermo restando che la e la prudenza, l'accortezza, la prima ragione che poi evita incidenti, la velocità su quella su quell'arteria stradale, ma in particolar modo per quella zona, l'unica alternativa sarebbe stato installare il dosso pre praticamente sull'incrocio, e questo sarebbe assolutamente stato contrario a qualsiasi norma del codice della strada perché sarebbero passate le autovetture, quindi comunque abbiamo messo, lo abbiamo installato, lo lo, la, la, la, l'attraversamento, la soluzione tecnica che intravediamo è la rimozione in quella zona del guardrail è così come è avvenuto però per altre questioni tanti anni fa, su magari anche interventi non autorizzati dalla dalla, dal Comune, la realizzazione di una rampa o comunque dei di scalini degli scalini perché c'è un dislivello su quella su quella strada per per accedere, è l'unica soluzione tecnica che che veto, ma il problema non è la collocazione in quel punto dell'attraversamento. Il problema è il raggiungimento dalla strada al all'attraversamento che non poteva essere diciamo posto in maniera in maniera diversa, così come.
Rispetto ad alcune alcune questioni, faccio una una, una riflessione, io penso che la realizzazione di quella rotatoria lì sia una grande conquista per la città.
Una grandissima conquista per la città, perché molti di noi sanno cos'è accaduto su quell'incrocio.
Poi tutte le questioni possono essere risolte dal punto di vista tecnico, tu tutto.
Però quella rotatoria e un impegno che noi amministratori, non questo Sindaco, noi amministratori abbiamo preso tanti anni fa.
El ed è una scelta che farei altre 100.000 volte per mettere in sicurezza un incrocio che, evidentemente, in virtù della sua conformazione del suo dislivello.
Dell'imprudenza non era più tollerabile, ora ha fatto questo, pensiamo al resto.
È da questo punto di vista mi rendo conto che la soluzione tecnica deve essere trovata e anticipo, è stata trovata.
Perché dobbiamo preoccuparci della realizzazione della rotatoria, ma dobbiamo preoccuparci tornando al punto di prima anche della sicurezza, perché qualsiasi tipo di soluzione che avevamo ipotizzato prevedeva praticamente l'accesso, da parte di di di di coloro i quali arrivano da via, diciamo DAD, da dietro l'mobilificio praticamente sull'incrocio della rotatoria.
Ecco, con insomma, converrà con me che non sarebbe stato un passaggio ulteriore rispetto ad esigenze che riguardano la sicurezza, così come ci rendiamo assolutamente conto che.
I 100 metri in più che comunque un'arteria, diciamo che che esisteva, esiste, va pulita, va al MES, vanno messi segnali, ma quelle sono cose che si risolvono, diciamo più più facilmente, pone una condizione di insicurezza rispetto all'accesso sulla bretella di collegamento dalla Statale 16 alla Mola cozze, qual è la soluzione tecnica che abbiamo individua individuato e su cui stiamo formalmente lavorando?
È ed è compatibile con quello che dobbiamo fare dopo, perché questo è un primo lotto di intervento, ma arriverò dopo rispondendogli alla questione dell'ex mobilificio Linhart, la questione è risolta attraverso un esproprio che stiamo predisponendo, stiamo predisponendo gli atti.
Di quella bretella che è in un certo senso, se già realizzata, assolve andate su Google Maps, ma se passate lì c'è già una strada di collegamento, ebbene, noi vogliamo espropriare poco più di 100 metri quadri di quella di quel terreno agricolo perché quella a strada di collegamento e quindi sarà facilmente raggiungibile dalla strada da già,
Esistente apro e chiudo una parentesi avevamo inizialmente ipotizzato di diciamo tagliare di guardrail e farli, diciamo arrivare poco dopo la curva AS, c'è un problema di dislivelli e c'è il problema di sicurezza che ho detto prima, questo incrocio, invece, verrebbe realizzato a 25 metri dopo la rotatoria.
E quindi già in una situazione di più sicurezza, non solo la realizzazione di questa arteria è compatibile con il progetto esecutivo che il Comune ha già di riqualificazione del mobili della dell'area dell'ex mobilificio Linhart, a velostazione a parcheggio e velostazione di un importo qualche anno fa di circa 700.000 euro. Adesso l'importo aumentato. Dobbiamo trovare le risorse, necessariamente, ma così come abbiamo fatto per la Mola cozze, le troveremo anche perché,
Non le trovano le amministrazioni che non hanno i progetti, fortunatamente noi, i progetti ce l'abbiamo e quindi alle prime occasioni noi li candidiamo, però adesso ci è andata, cioè ci è andata bene, quindi abbiamo già una prospettiva, questo esproprio su cui preciso non aspetteremo l'altro finanziamento, lo facciamo subito.
Riguarda quel tratto di strada, ma ci ritroveremo già il lavoro realizzato per quello che sarà il secondo lotto, in questo modo noi, nella maniera più agevole, garantiamo il collegamento tra la Mola cozze, è la strada esistente e quindi diciamo a quella che è la problematica che è stata più volte diciamo evidenziata, troviamo una soluzione in questo modo. Tra l'altro, parliamo di terreni agricoli terreni agricoli sfortunatamente diciamo lo dico per.
Questioni e conoscenze di carattere personale non è che valgono tanto, diciamo quindi non abbiamo grosse somme da investire sul sull'esproprio, ma con il direttore dei lavori con l'ufficio tecnico è la soluzione più immediata e più funzionale per risolvere quella problematica, aggiungo, per quanto riguarda insomma il mobilificio Linhart.
Ora non so, diciamo, non voglio smentire l'Ufficio Patrimonio perché può darsi che sbagli, io però vado a memoria che naturalmente tutto non me lo posso tut le cose non me le ricordo a, soprattutto quando non non sono stato io amministratore, però ricordo che vi è una delibera di Consiglio comunale.
Di, diciamo, accordo di valorizzazione della metà,
Di proprietà del Demanio al comune, quindi non vorrei che ci fosse un problema di trascrizione perché quell'area fu acquisita la proprietà dell'Ente a seguito dell'incendio che ci fu.
A me risulta che sia a metà del Comune e metà del demanio e la metà demaniale e la metà demaniale, attraverso la delibera di Consiglio 4 2017 sia sta se non erro vorrà l'anno, ma lo possa pure dimenticare perché è passato un po' di tempo.
Esatto è stata, diciamo, oggetto di accordo di valorizzazione fra l'Agenzia del demanio e il Comune, questo è quello che mi consta, non vorrei che naturalmente, dal punto di vista documentale, magari non ci sia stato.
Eh sì.
Esatto era quello che su cui volevo arrivare, evidentemente non c'è stata la voltura, quindi lo sa, diciamo non è elemento probatorio con la la la visura, credo che sia un problema di trascrizione, quindi questa è la la soluzione, il fatto della della bonifica da perlomeno della pulizia dei rifiuti mi è stata posta più più volte anche dai da residenti ora rispetto a quella che è la situazione.
L'impegno che posso prendere è quello di perché sicuramente lì ci sarà amianto. Ci saranno una serie di situazioni che precludono non solo un intervento di pulizia col trattore, perché lo potremmo fare pure domani, perché non ne ha ne abbiamo acquistato Carruth trattore. Tutti gli attrezzi, però, prevede una serie di interventi che vanno che esulano quella che è un'attività che possiamo predisporre noi, sia attraverso gli interventi di bonifica dall'amianto previsto dal servizio di igiene urbana o attraverso ingegner dinieghi. L'impegno che, come.
All'epoca, però, bisogna fare un sopralluogo e verificare quello che lo Stato, quello che è lo stato dell'arte, è ovvio che se si tratta di acquisire e prendere, diciamo ritirare dei rifiuti o sfalciare l'erba, lo possiamo fare se c'è altro, come immagino la situazione diventa più complessa l'impegno perché non prendo impegni che non posso mantenere, o comunque su cui non ho delle solide garanzie. L'impegno che posso prendere con l'Assessore Liuzzi e fare un sopralluogo con l'Ufficio ambiente e con l'ufficio tecnico a fare una verifica rispetto a quello che bisogna fare. Bisogna non fare, è agire di conseguenza da questo. Da questo punto.
Da questo punto di vista, per l'illuminazione pubblica contro via San Giovanni è prevista nell'atto di indirizzo approvato dalla Giunta. Stasera. Accendiamo dopo 30 anni via San Pio. Non dico di attendere altri 30 anni perché non ce li ho però lunedì iniziano i lavori sul porto dopo l'ordinanza della Capitaneria. Stiamo agendo su tutte quelli che sono gli interventi delle strade previste e abbiamo fatto mercoledì un sopralluogo anche a Cerulli per spot via San Giovanni.
Vediamo nel progetto completo su via San Giovanni in via Mazzoccoli, per quanto riguarda invece i tronchi, ripeto quello che ho detto prima perché è un primo intervento è stato fatto.
Hip o meglio Acquedotto AIPA perimetrato l'intera area prima non era perimetrata quell'aria nella precedente consiliatura, prima di fare quell'intervento che è stato già realizzato, abbiamo fatto perimetrare ad hip tutta l'area,
È previsto un intervento sia per il tronco idrico che per il tronco fognario su via San Giovanni l'unico, ci sono due problemi che non dipendono dalla da questa Amministrazione, il primo è un problema tecnico, dipendenza per quanto riguarda i tronchi idrici,
Per quanto riguarda i tronchi fognari, c'è un problema di risorse, perché per Sandro via San Giovanni, per via Giovanni e Bitola, terza, sarei Pozzovivo per altri interventi su cui noi abbiamo richiesto la via San Materno,
Ora altri non non li ricordo, ma sono cinque sei aree su cui abbiamo chiesto alla perimetrazione. Al momento noi potremmo anche ottenere, così come in questo caso, ottenere la perimetrazione qua ce. L'abbiamo già la perimetrazione, ma mancano le risorse che la Regione deve rifinanziare Acquedotto per realizzare l'intervento. Al momento so che AIP, l'Autorità idrica, il Presidente Sindaco di Cellammare ha avuto il mese scorso un incontro con l'assessore piemontese che l'assessore al ramo per cercare di ri-Fi. Rifinanziare gli interventi ma naturalmente, finché non ci sono le risorse a disposizione, gli interventi non si possono fare. La cosa che stiamo facendo è quella di sollecitare la Regione, sollecitare hip che così è più forte rispetto a quelle che sono le istanze dei Comuni, così come il comune di Mola. Ci sono tutti i Comuni pugliesi che hanno situazioni di questo genere a chiedere alla Regione di finanziare.
Rifinanziare lì lì gli interventi molto più semplice, realizzare il tronco di Von sui tronchi sul tronco idrico c'è questo problema di carattere tecnico, ne abbiamo parlato più volte, con Onofrio Caldarulo ne abbiamo, abbiamo fatto sopralluoghi su sopralluoghi, quindi ci siamo interessati della della della situazione, terremo monitorato il il il da farsi, credo di aver risposto, seppur in maniera non ordinata, così come,
Ha fatto lei nel senso che poi ho preso spunto rispetto a quanto detto di quelle che sono le le esigenze.
È ovvio che ci sono questioni che hanno una priorità, l'ho detto prima, la strada è una di queste, ci sono altre questioni che non è che non hanno priorità, ma vanno programmate, così come ha detto per l'illuminazione. Ci sono altre questioni su cui possiamo intervenire e stiamo intervenendo, come l'esproprio e l'accesso della strada. Se ci sono altre situazioni su cui possiamo intervenire come la segnaletica, ma quello, diciamo è l'ultimo dei problemi. Ci sono altre situazioni in cui, o per competenza o per mancanza attuale di risorse, nonostante abbiamo i progetti o diciamo, l'esatta entità di degli interventi di bonifica, diciamo, hanno bisogno di essere programmati. Quindi non prendo impegni che diciamo no, non posso mantenere quello le cose su cui ho preso impegni che riguardano il sopralluogo al mobilificio riguardano la segnaletica, riguardano il passaggio il, la sola strada di collega esproprio per realizzare la strada di.
Collegamento. Questo diciamo lo lo lo prendo eh, ma sono questioni su cui già stiamo stiamo assolutamente lavorando sul resto credo che vedo di assolutamente di buon grado, anche perché diciamo, credo che più di me nessuno ha avuto rapporti con vari comitati in questi otto anni quindi siamo pronti assolutamente a interloquire, a dialogare, come abbiamo sempre fatto anche con questo istituendo Comitato ma comitato non Comitato, tavolo tecnico, insomma, non abbiamo, diciamo, abbiamo modo,
Modi e strumenti per intervenire dando risposte ai cittadini, dando risposte ai cittadini, che è quello che ci interessa, mi stava dicendo un'altra cosa.
Chi è una cosa che dobbiamo parlare, di cui devo parlare con l'Assessore Ungaro?
Se lei è d'accordo, possiamo, se mi sintetizza tutti questi punti, ora magari facciamo anche un incontro con il comandante e l'assessore per le questioni che riguardano la viabilità.
La seconda.
Okay, lo verifichiamo, lo verifichiamo, lo verifichiamo.
Colgo l'occasione per rispondere sulla forestazione urbana.
E sulla fontanina, anche se diciamo, non perché valide, le ho mandato la foto della fontanina quindi diciamo no, non lo avevano dato al Presidente perché sono fuori tempo, però la settimana prossima, la là c'è la consegna o non andiamo a installare Stato, come avevo scritto un parto trigemellare, però diciamo più dalla fontanina, diciamo più che dalla visione della fontanina. Non non potevo dimostrare, quindi io le ho dato risposta su questo. Per quanto riguarda la forestazione urbana, noi e bugia che non ci stiamo interessando, tant'è che nell'ultimo Consiglio comunale io le ho nel penultimo credo di aprile noi abbiamo le ho dato lettura di un report aggiornato da parte che abbiamo richiesto alla Città metropolitana rispetto agli attacchi menti rispetto agli interventi di manutenzione ordinaria che sono stati realizzati, che riguardano l'indicazione che riguarda lo sfalcio dell'erba, la percentuale sull'attecchimento tra quella che è la documentazione della Città metropolitana e al di sopra di quelle che è previsto dal dal capitolato, quelli non a te Chiti sono stati.
Ripiano intubati, quindi c'è un rapporto.
Mensile, è costante il RUP Nicola Lavermicocca è un mio collega, l'ho sentito due settimane fa perché avevano dimenticato di sfalciare una una zona, ho visto che è stata fatta, quindi c'è un'interlocuzione.
Prese diciamo perenne, è, diciamo, un progetto che ha avuto una gestazione e una gestione particolarmente complicata, così come tutti gli interventi di forestazione, ma non voglio diciamo anticipare. Lascio la patata bollente all'Assessore all'Assessore Liuzzi e da questo punto di vista continueremo a tenere monitorata. La questione è tenuto conto che anche rispetto, insomma, non voglio rimarcare alcune, diciamo alcuni riferimenti che ha fatto lei, però diciamo anche su questa situazione o quanti leoni che stanno potremmo aprire un altro, un'altra zona dello Zoosafari, però diciamo poi quando si sì bisogna, diciamo, bisogna verificare e siccome ci sono i gruppi ci sono i tecnici, ci sono le imprese che verificano e fanno dei report ufficiali che poi non ho alcun problema a rimarcare e a ribadire e che sono a vostra disposizione anzi ne domani mi ricordo, ve lo consegno in modo tale che.
Cioè io devo rimanere a a quelle che sono le relazioni e quelli che sono i documenti ufficiali e non a quello che si si si sente in in giro, quindi rimango magari diciamo in attesa di quello che è l'elenco per via San Giovanni e per il resto credo di aver risposto a tutto grazie Sindaco, prego Assessore.
Se il consigliere Chiarelli mosaico verde, allora?
Proposte di leoni di tastiera.
Allora partiamo da una pattuizione contrattuale, lì c'è una pattuizione contrattuale, un protocollo d'intesa che impegna le parti, quindi l'ente è la società che ha svolto l'intervento di forestazione, che ha degli obblighi, ciascuna delle parti in qualsiasi pattuizione contrattuale ha degli obblighi reciproci o che posso dire che nei due anni di intervento gli obblighi a carico del Comune sono stati espletati tutti.
Quindi, siccome lei ha citato la data del 23 febbraio, è quello è stato sottoscritto poi a distanza di un po' di tempo per cui i due anni sono cessati, i due anni sono scaduti a maggio, dopodiché la settimana scorsa, mentre le loro dell'Ufficio Tecnico stava espletando le attività di diserbo lungo tutto il insomma territorio comunale anche in merito alle questioni legate alla Xylella.
Siamo intervenuti sul sul palco, su quel parco di via De Gasperi. Partiamo sempre, diciamo, da un dato fondamentale, che è la manutenzione delle aree, cioè la manutenzione del dal bosco, per intenderci delle piante, della vegetazione piantumata, è nell'ambito dei due anni a carico della società 0 CO 2, mentre invece la manutenzione globale dell'aria è sempre a carico del del Comune. Quindi abbiamo notato con l'ufficio tecnico e con la ditta è intervenuta che purtroppo, la vegetazione è, come dire seccata, che quindi, a seguito di ciò, non potevamo sicuramente lasciare sterpaglie o altro. Abbiamo deciso di intervenire con il diserbo anche per evitare incendi, per evitare quindi anche per tutelare le abitazioni, perché lì comunque a ridosso ci sono delle abitazioni. Quindi abbiamo dovuto, siamo dovuti intervenire con l'intervento di diserbo, comunicando alla ditta i, comunicando alla ditta che la piantumazione, le le piante, diciamo gli arbusti piantati.
All'epoca, purtroppo non sono sopravvissuti. Quindi, siccome, come dicevo prima, c'è un protocollo d'intesa, il Protocollo d'intesa, noi lo stiamo valutando. Posso dire che lei mi citava prima se gli sfalci 14 impianti irrigazioni di soccorso, posso dire che l'ente ha fatto anche qualcosa in più. L'irrigazione è stata fornita, l'acqua è stata fornita dall'ente, siamo intervenuti diverse volte e siamo intervenuti per ben quattro volte nel ripristino. Questo non c'entra nulla con gli obblighi con le con le pattuizioni contrattuali, ma siamo intervenuti e lo abbiamo anche dichiarato sui social. Lo abbiamo fatto video. È tutto documentato, per fortuna, perché non è che ci disse di disinteressiamo delle aree verdi, perché poi passa un messaggio che non mi sembra corretto. Abbiamo come dire che ci sono report che attestano tutta l'attività l'attività che è stata fatta, per cui non ho alcun tipo e non abbiamo alcun tipo di problema a provare documentalmente quello che è stato fatto, detto ciò, siamo intervenuti quattro volte con il ripristino dell'impianto di irrigazione che è stato vandalizzato per ben quattro volte.
Non essendo nelle competenze dell'Amministrazione comunale e quel tipo di intervento perché è a carico, lei ce l'ha sotto sottomano il protocollo, lo potrà, voglio dire verificare in qualsiasi momento è una pattuizioni contrattuali a carico della della società per cui oggi è ovvio che il tempo intercorso è breve da da da diciamo, dal dal dal sopralluogo e dall'intervento che abbiamo fatto che, come le dicevo, è stato fatto la settimana scorsa, adesso valuteremo un attimo il protocollo d'intesa, capiamo con gli uffici se c'è da fare un'attività anche dal punto di vista, come dire, di contestazioni formali. È come dire.
Utilizzeremo tutti i mezzi al fine di poter, come dire, tutelare quella diciamo.
Diciamo quella quell'accordo contrattuale che è stato che è stato fatto all'epoca se si potrà provvedere alla piantumazione di nuove essenze arboree con delle prescrizioni, magari diciamo un po' più dettagliate sul discorso legato alla irrigazione si potrà sicuramente valutare, potremmo addirittura anche valutare mi mi mi lancio anche oltre con l'ufficio tecnico di poter appunto,
Realizzare un impianto di irrigazione e quindi, perché no, fare un canale diretto di di irrigazione è e poter quindi piantumare con, diciamo, la possibilità di sopravvivenza sicuramente maggiore, però oggi siamo nelle condizioni di poter cioè stiamo studiando quello che è la la il protocollo d'intesa e valuteremo poi le le azioni da intraprendere.
Grazie Assessore, prego, assessore Rotino.
Consiglieri Chiarelli, sì, per quanto riguarda la.
Le possibilità di poter.
Sostenere attività che possano accompagnare questo percorso.
E come lei ha introdotto, particolare per le attività commerciali sono al vaglio dell'Amministrazione, un primo annuncio è quello che è il 6 luglio c'è la conferenza di apertura.
Del distretto urbano aggregato e come lei ben sa abbiamo descritto quello che erano le risorse, il progetto ho ricevuto, come ci sarà anche la presenza della società che è stata incaricata per l'attuazione e lo studio delle dei piani di fattibilità di vantaggi e svantaggi delle diverse zone dei comuni che fanno parte del distretto aggregato e quindi Mola Polignano Rutigliano ci restituiranno sia uno studio fatto da un punto di vista di di analisi dei mercati che sia anche attraverso.
Sondaggi effettuati sul territorio al fine di restituirci un vero e proprio Piano del Commercio al fine da poter valorizzare quelli che siano le possibili strategie da poter mettere in campo per poter sostenere un'attività importante, un settore importante che, come abbiamo più volte sostenuto e acclarato vive in una particolare situazione di di problematiche che sono frutto di diversi problemi congiunturali a livello nazionale e a livello europeo ed oggi comunque, vedono comunque una differenziazione anche settoriale, se se c'è una crescita su quello ristorativo e ricettivo, quello commerciale e invece quello che può.
Avere più problemi al riguardo su questo è un primo punto, affinché si possa sviluppare un'analisi più importanti tante e credo che questo ci aiuterà meglio nello studio, perché se non partiamo da uno studio fatto da terzi, soprattutto da aziende specializzate, nel poter capire meglio il resto rimangono tentativi che vengono fatte a tentoni invece credo che questo sia un approccio costruttivo e soprattutto professionalizzante che possa entrare nel merito delle questioni.
Successivamente.
Rispetto a quanto lei si augurava, è al vaglio dell'Amministrazione e sarà sicuramente oggetto di proposta del Settore competente quello di poter.
E avviare un percorso progettuale e integrato a quanto già coperto da finanziamento e che crediamo possa rivitalizzare il settore che sarà condiviso con tutti voi, però speriamo che si possa concretizzare, però, l'intenzione dell'Amministrazione è di poter destinare quelle risorse tali da poter avviare anche questo ulteriore progetto che credo, insieme agli assessori delegati, possa animare e soprattutto viste le esperienze positive in altri contesti, credo possa rappresentare quel pacchetto di sostegno che, insieme alle attività già svolte, possa creare un dell'energia ulteriore e soprattutto quel clima di fiducia che possa, in collegamento con la crescita turistica, possa rivitalizzare un Sat, un settore con diversi, con diverse criticità. Grazie,
Grazie Assessore, prego, consigliere, Chiarelli, tenga presente che ha sei minuti a disposizione, chiaro, ah, prego, Assessore.
Okay, adesso okay, consigliere Chiarelli, la ringrazio per l'interrogazione posta perché in questa maniera consente agli Amministrazione di aggiornare la cittadinanza in merito alla sentenza emessa dalla Corte d'appello, la sentenza è stata pubblicata il 13 maggio, come lei ha detto, è stata notificata il 14 maggio, pertanto i termini per proporre ricorso per Cassazione terminano il 13 luglio.
L'Amministrazione, nel momento in cui ha ricevuto la notifica della sentenza, si è subito attivata consultando un un avvocato esperto in diritto civile, in in particolar modo i diritti reali obbligazioni al fine di.
Al fine di confrontarsi in merito ad ad un'altra ad un altro aspetto giuridico che la sentenza.
Che la sentenza accolto.
Perché sostanzialmente è stata proprio la Corte di Appello. Non lei sicuramente so che ha letto la sentenza, quindi sicuramente ne è a conoscenza. È stata proprio la Corte di Appello che ha consentito al all'Amministrazione di avere questo incipit di fare ricorso per Cassazione, e mi riferisco al punto in cui la Corte di appello, dopo aver fatto una disamina di quelle che sono le posizioni di parte appellante e di parte resistente, sostanzialmente conclude dicendo che tali beni, e quindi stiamo parlando del FAS, del fossato tuttalpiù a pagina 8 di 11, la e l'ultimo capoverso tali beni tutt'al più.
Possono rientrare nella categoria di beni patrimoniali dello Stato, così come disciplinato dal codice civile del 1.865 e partner, e precisamente dagli articoli Toto. Sostanzialmente la la corte di appello dice si è sicuramente questo bene non appartiene al demanio comunale, però tutt'al più potrebbe,
Cadere nel patrimonio dello Stato, a questo punto si apre la le impugnazione di legittimità della sentenza, mi spiego meglio sostanzialmente la parte di questo giudizio era anche il l'Agenzia del demanio Ministero dell'economia e delle finanze e il e l'Agenzia del demanio nelle sue.
Nelle sue richieste nel suo atto introduttivo in cui si è costituita appunto, ho chiesto che questo bene fosse dichiarato facente parte del demanio dello Stato, pertanto, entrando nel nel merito di questa di questa disk disquisizione, l'Amministrazione, confrontandosi con il illegale,
Ah, Ah ha valutato che sussistono spazi per una impugnazione di legittimità, anche nei limiti derivanti dalla doppia conforme, che cosa vuol dire, noi sappiamo benissimo che abbiamo avuto due sentenze negativa e sono quelle del Tribunale di Bari e della Corte di Appello, però la legge dà la possibilità, nel momento in cui la Corte di appello non non non ha non si è pronunciata in merito ad una richiesta di una parte e quindi in questa maniera.
Voglio indicare il demanio nel momento in cui il Demanio ha detto va bene, non è del Comune, questo fossato non fa parte del demanio comunale, però poi si può far parte del demanio dello Stato. Ecco, in questo punto si inserisce il motivo di legittimità, perché sostanzialmente l'articolo 300, l'articolo 360 numero 5 riguarda l'omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti e ciò significa che quindi non possono essere rivalutati gli elementi probatori, però rimane la possibilità di far valere la violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
Atteso che la Corte ha dichiarato che tali beni potevano tutto è più rientrare nella categoria dei beni patrimoniali dello Stato. Quindi diciamo che il comune di Mola di Bari, sposando questa questa apertura, che la Corte di Appello da ha deciso atteso che gli interessi assolutamente preminenti ed importanti atteso che comunque il il, il giudizio del Castello e un giudizio che, ovviamente, come lei poc'anzi ha detto, noi ci riportiamo dal 1999 con la sentenza del Consiglio di Stato dal 51 66,
L'Amministrazione è assolutamente cosciente di questo, però, ritenendo appunto che sia un aspetto assolutamente importante, dobbiamo.
Atteso di rilevanti interessi pubblici coinvolti. Stamattina la Giunta ha determinato di affidare l'incarico ad un ad un avvocato esperto, come le ho detto prima, in diritto civile e quindi di fare ricorso per Cassazione. Spero che.
Allora noi dobbiamo a noi, riguarda un altro procedimento che comunque è stato sospeso, ma in ogni caso questo importo.
Non non è stato assolutamente oggetto di alcuna pronuncia le pronunce adesso in facendole una piccola cronistoria, quindi la sentenza del Consiglio di Stato, quella del 99 che hanno un loro l'ordinanza sindacale del 96 recante l'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune per l'esecuzione di questa sentenza, il proprietario propose dinanzi allo stesso Consiglio di Stato il giudizio di ottemperanza che attualmente è ancora sospeso. Quindi il Comune si costituì quindi per l'inammissibilità del ricorso. Abbiamo avuto le 2 sentenze dal Tribunale di Bari, adesso vediamo l'esito della Cassazione, vediamo se questo motivo di illegittimità rispetto alla violazione del principio e tra chiesto e pronunciato verrà accolto qualora dal raccolto tutti i gli atti fatti anche dal Comune saranno dichiarati nulli, perché quei beni, se fossero dichiarati dalla Cassazione beni demaniali dello Stato, ovviamente sarebbero inalienabili e quindi, di conseguenza, tutti gli atti, tutti gli atti notarili, sarebbero nulli e pertanto diciamo che la palla ritorna al al ricorrente. Ora noi siamo abituati, ma penso tutti quanti in amministrazione in primis è abituato a parlare con gli atti, motivo per cui ora e facciamo questa impugnazione davanti alla Cassazione ne vediamo l'esito e poi ne discutiamo.
Di di in parallelo, come lei poc'anzi ha precisato, in ogni caso il Fondo contenzioso quest'anno è stato in in bilancio aumentato di 1 milione di euro, quindi.
Diciamo che, in in previsione anche di dei giudizi che purtroppo il Comune si porta avanti da innumerevoli anni e che ovviamente troveranno una troveranno comunque un esito, speriamo, speriamo assolutamente positivo per il Comune, in ogni caso noi siamo assolutamente prudenti.
E cautele e che diciamo in maniera cautelativa, abbiamo anche aumentato il fondo contenzioso, se devo fare alcune precisazioni okay, grazie.
Sei minuti.
Grazie Presidente.
Partirò ovviamente da strada, contrada San Giovanni.
Colgo con favore le varie disponibilità emerse dalla risposta del Sindaco, ovviamente la preghiera che si si parte dell'ordinario perché immagino sono comunque sicuramente le situazioni che si possono risolvere un po' più facilmente rispetto ad altre situazioni, ovviamente, così come ho detto, la mia preghiera è che comunque, in qualche maniera si sia sempre attenti su tutte le situazioni e comunque oggi sia stato un momento per attenzionare un'aria e a tal proposito io mi rendo sicuramente disponibili anche per quanto concerne gli eventuali sopralluoghi anche con il Sindaco, l'Assessore sull'aria. Ovviamente sarà mia premura indicarle quanto prima tutte le criticità che ho fatto emergere in Consiglio oggi con una lista, magari un attimo più ordinata, anche per le in modo tale che sa quali sono i punti di intervento. Ovviamente.
Anche per quanto concerne l'incontro con il Comando di Polizia locale, con l'assessore al ramo, mi rendo disponibile anche a tal proposito, in modo tale che comunque, in qualche maniera possiamo essere un trait d'union, affinché quelle che sono le problematiche che questa sera sono emerse si possono in qualche maniera risolvere fermo restando che una problematica non ho fatto emergere ed è doveroso per me comunque richiamarla che è quella per quanto concerne lo spazio,
Lo spiazzo esterno praticamente alla destra della chiesetta, relativo appunto a quelli che sono i dislivelli laterali, che è di un metro e poi subito dopo di tre metri, e quindi volevo capire anche da per quanto concerne questa situazione qui, se l'Amministrazione sta pensando in qualche maniera di mettere in sicurezza ho poi comunque fa parte di quell'intervento di cui si parlava prima dei 200.000 euro. Quindi volevo capire quando sarà sicuramente motivo di discussione nei prossimi incontri formali, anche al di fuori di quello che è l'Aula consiliare.
Per quanto concerne il regolamento dehor e stessa cosa, l'Assessore, ovviamente accolgo il fatto che in qualche maniera si stia provando a lavorare, perlomeno per quanto concerne la nota del Consiglio comunale e da noi protocollate, quindi le risorse da destinare alle attività, perché gli risorse dobbiamo parlare per quanto concerne appunto le attività interessate al Regolamento dehor quindi, per quanto concerne questa situazione qui,
Ben venga, mi rendo disponibile anche a a comprendere quale può essere una delle progettualità migliori con le attività, fermo restando che, per quanto concerne il regolamento, ovviamente ho sempre i miei dubbi continua ad avere i miei dubbi spero che quei dubbi in qualche maniera verranno risolti in maniera differente e si potrà trovare delle soluzioni a quelle che sono delle situazioni che stiamo facendo emergere nelle Commissioni consiliari competenti per quanto concerne il progetto Mosaico Verde. Assessore, mi ha fatto comprendere, in poche parole, che siamo, non dico in alto mare, ma c'è comunque una situazione di criticità.
Io ovviamente le chiedo magari formalmente in quest'Aula consiliare la possibilità di poter in qualche maniera ottenere se c'è la documentazione, appunto, di la corrispondenza tra l'Assessorato tra gli uffici a zero CO 2 per quanto concerne la comunicazione fatta prima del diserbo.
Poi mi faccia comprendere se devo procedere attraverso un accesso agli atti o comunque poi per le vie brevi, se era possibile in qualche maniera ottenere la documentazione.
Per quanto concerne invece.
La forestazione urbana Sindaco. Io spero che sia, come dice lei, però da quello che io vedo sotto gli occhi, il progetto non è che sia proprio il massimo, però capiamo, per quanto riguarda invece il contenzioso che apprendiamo, che comunque andiamo in Cassazione e comprendiamo anche quelli che saranno poi appunto gli esiti della tassazione e quant'altro, fermo restando che ben venga l'aver aumentato di 1 milioni il Fondo contenzioso, ma ovviamente quello immagino sia comunque in termini percentuali rispetto a tutti i contenziosi che oggi sono in essere. Quindi continua a dire che probabilmente la coperta potrebbe essere corta e magari sì. Non dico oggi, ma fra qualche tempo, laddove comunque la situazione non dovesse prospettarsi rosea.
Così come sembra incominciare a prospettare delle soluzioni di carattere politico, barra amministrativo che, in qualche maniera, possano cercare di non farci trovare con il nervo scoperto grazie.
Grazie, Consigliere, prego, consigliere, va avallo.
Grazie Presidente,
Sarò rapido perché ho visto che diciamo tanti e tanti argomenti che avrei voluto o dovuto trattare sono stati già affrontati ampiamente in questa in questa Assise, quindi mi focalizzerò l'attenzione solo su alcuni in alcune delle interrogazioni che avevo proposto.
Però qualche passaggio indietro. Vorrei farlo intanto, rigenerazione e di cozze, rigenerazione, cozze. Allora io ricordo che è ora al di là dei passaggi che si stanno facendo in queste ore in queste settimane, ricordo che però avevamo strappato una promessa di portarlo in Commissione, questo progetto qualora si possa fare, chiedo al Segretario perché le regole diciamo, non non sono ancora tanto chiaro in questo momento perché ci sono di abbiamo scoperto che alcuni provvedimenti non si possono portare in Commissione. Io mi ritengo, diciamo, un consigliere comunale che sapete come vorrei avere voce in capitolo. Vorrei sapere cosa si sta realizzando sul mio territorio, quindi mi dispiacerebbe non poter visionare un progetto che andrà a.
A stravolgere una nostra frazione e quindi diciamo, mi auguro di aver compreso male e mi auguro che questo progetto, così come altri progetti, anche se non strettamente di competenza consiliare, possano tuttavia passare tuttavia passare in Commissione, come è sempre avvenuto, perché un consigliere comunale deve essere sempre a conoscenza degli argomenti di cui la pubblica amministrazione sta trattando, questa è una mia idea e chiedo però diciamo se questa cosa sarà possibile farlo, se non sarà possibile farla, se non sarà possibile farla, come stiamo scoprendo in questi giorni, io chiedo al Sindaco se ci sia stato, diciamo la uno studio preliminare, ad esempio sulle strade, su quali siano strade pubbliche quali private, perché accorse c'è questo grande problema che non sempre è chiara, la differenza anche diciamo, ma questo è un retaggio storico per la verità e non è colpa di nessuno, però non è sempre chiara. Quale quali sono strade pubbliche, quali sono strade private e diciamo a chi appartiene a questo. Credo che sia un problema che conosciate tutti quanti e quindi spero che sia stata fatta una mappatura di questo di queste strade.
Poi altra altra interrogazione sull'ex Palazzo municipale allora, sull'ex Palazzo municipale ricordo a noi tutti che il 20 marzo 2026 noi abbiamo approvato come consiglieri il Consiglio comunale ha approvato una delibera di Consiglio per la cessione gratuita al demanio dello Stato della proprietà dell'immobile comunale denominato Centro direzionale ai fini dell'assegnazione alla Guardia di finanza, in quella occasione, in quella occasione con un emendamento last minute del Sindaco siamo, abbiamo cercato di salvare la situazione in calcio d'angolo in cui, come l'abbiamo fatto, abbiamo messo nel deliberato.
Di avviare con separato procedimento per l'immobile, denominato ex Convento dei Domenicani. Le procedure previste dall'articolo comma 5 della Legge 85 2010 finalizzata all'attribuzione trasferimento a titolo gratuito, immobili di proprietà dello Stato agli enti locali. Di conseguenza, appunti aventi numerazioni va be'e, così via, cioè che cosa abbiamo detto? Abbiamo detto che l'Amministrazione si impegnava giusto. Ditemi se sbaglio, sto chiedendo a voi, si impegnava ad avviare le procedure per credo, per la valorizzazione e immagino che fosse questo dell'ex municipio, come è stato fatto in passato per il palazzo Roberti, e volevo chiedere a che punto siamo su questo aspetto atteso che diciamo noi vorremmo tutti quanti riutilizzare quel palazzo,
Poi mi chiedo su piazze aiuole e parchi vari vari.
Se ci sono, ci sono degli degli interventi perché sono segnalate in diversi parchi stati, diciamo non non gradevoli, io faccio in particolar modo con riferimento ai parchi zona corsetto, orto botanico parco di via Montale, diciamo quelli sono parti ufficialmente, quelli sono parchi, se mi è sfuggito qualcosa, perdonatemi, io non me ne ero assentato un attimo ufficialmente sono parchi quindi diciamo se c'è qualche progetto in corso.
Altra altra cosa, quel per quel che riguarda le caditoie mi segnalano in diverse strade, soprattutto del centro della, diciamo della zona B 1 mi segnalano delle caditoie intasate, quindi diciamo quando ci sono piogge un po' più forti causano degli degli allagamenti, ci sono degli interventi di manutenzione previsti in essere.
E poi un ultimo punto, quello relativo agli interventi dell'Amministrazione a favore delle attività produttive e questo questo lo chiedo perché mi è capitato di leggere una serie di post pubblicati da qualche amministratore su la collaborazione tra l'Amministrazione e le attività produttive che porta a dei risultati sul territorio. Beh, io i risultati che ho visto sul territorio fino ad oggi sono dei risulta, dal punto di vista delle attività produttive sono dei risultati ascrivibili esclusivamente alle attività produttiva. Però, se mi sfugge qualcosa ditemi, quali sono questi interventi dell'Amministrazione che mi sfuggono? Ahimè sono distratto. Ultimamente mi riservo di rispondere dopo, diciamo alle dopo gli interventi della Giunta. Grazie, grazie Consigliere.
Prego, Sindaco.
Allora si iuris rispetto alle interrogazioni di mia competenza.
Sì, se mi devi dire qualcosa di brutto, poi la sentono.
Allora, per quanto riguarda la rigenerazione di cozze, uguale roboanti o aggiornato rispetto, diciamo alla nostra interrogazione, è quello che è lo stato dell'arte, quindi il prossimo passaggio in Sovrintendenza.
Da quello che mi risulta, le aree interessate dall'intervento di rigenerazione non diciamo no, su questo non abbiamo dubbi rispetto alla titolarità su tutte pubblica, quindi da questo punto di vista sarei tranquillo per quanto riguarda la condivisione del dal progetto, io posso solo rinnovare la mia la mia disponibilità,
Per quanto riguarda l'ex Municipio, nei prossimi giorni verranno con completati i sondaggi, perché perché all'esito degli stessi?
E si è reso necessario fare un ulteriore approfondimento che prevede, diciamo, la collocazione così come abbiamo fatto, ad esempio, per l'immobile di via Pascazio, di un'autobotte per i, per il carico per i pesi sul solaio quindi credo che nelle prossime ore verrà dall'impresa richiesta l'ordinanza perché abbiamo bisogno naturalmente di alcuni divieti di sosta per far sostare, far sostare i mezzi e l'ultimo elemento che ci manca per il completamento della progettazione abbiamo dato che dal punto di vista, come dire, funzionale e è definita.
Rispetto agli spazi, l'unica voce, diciamo incerta è quella che riguarda la parte strutturale.
Da questo punto di vista, quindi, contiamo prima dell'estate di completare il progetto.
E poi dobbiamo necessariamente attendere la pubblicazione dei prossimi bandi di previsti dalla strategia della Regione Puglia per la valorizzazione degli immobili culturali.
So che siamo in procinto di o altre pubblicazioni.
Da quello, insomma, che mi costa da quelle che sono le informazioni attinte presso la alla Regione, un periodo un po' particolare si stanno per nominare i nuovi direttori, quindi c'è un po' di come dire riorganizzazione del del tutto ma rispetto alla delibera dell'agosto 2025, che elencava tutti gli avvisi con la programmazione sui primi due insomma che la usano e già acquisito il secondo l'efficientamento energetico in valutazione adesso arrivano quelli che riguardano,
La valorizzazione dei dei beni storici, vorremmo arrivare col progetto definitivo, nel senso che il progetto definito più che definitivo, ma ho detto l'ultimo elemento e queste sono queste prove di carico che avverranno nei prossimi giorni questo credo che sia siano le interrogazioni di mia competenza o vuole che le risponda anche su.
Risponde l'assessore.
Grazie Sindaco, prego, Assessore Liuzzi, allora Consigliere va avallo le caditoie, le attività sulle caditoie stanno procedendo regolarmente in questi giorni stanno effettuando come dire, la pulizia zona via. Canudo quindi oltre la ferrovia, però lei mi ha, mi ha rappresentato delle criticità sulla B 1 domani mattina sarà mia cura, insomma, verificare e soprattutto capire quando faranno di gli interventi, però diciamo prosieguo in maniera regolare e costante. Per quanto riguarda invece i i palchi, va be'dicevamo prima con il consigliere da urgenti su via Montale, abbiamo eseguito i, diciamo l'intervento di manutenzione ordinaria, cioè lo sfalcio e il diserbo. Nei prossimi giorni, precisamente giovedì, interverremo su piazza Kennedy, ci sarà, diciamo, un restyling, la riqualificazione con la piantumazione di altre essenze arboree, e è stato ripristinato l'impianto di irrigazione e provvederemo alla piantumazione del prato stessa. Cosa sarà fatta la piazzetta di di Corso Italia? Quindi diciamo nell'immediato, nel giro di una settimana, una barra, due settimane saranno, come dire,
Interverremo su queste due piazzette per quanto riguarda l'Orto Botanico, ad oggi non c'è un sinceramente un progetto, anche perché è abbastanza.
L'area è abbastanza vasta, quindi bisogna un attimo capire, sarà oggetto di successive valutazioni,
Prego, assessore Rossi.
Si considerano, non so nello specifico cosa si riferisce, perché non credo di aver fatto.
Posso solamente riepilogherò più o meno, le attività svolte in questi mesi in questi anni va be'l'ultima, è quella che ho appena descritto nei confronti del.
Del consigliere Chiarelli per quanto riguarda la e l'attuazione delle fasi degli step sul DUC. Aggregato, così non so se c'era c'era lì o che il 6 luglio inauguriamo dall'inizio del progetto ufficiale, con le sue azioni tra i qua tra le quali le dico rapidamente c'è e una parte di finanziamento che è andato a una società di consulenza esperta di settore, che ha curato già altri distretti urbani che elaborerà sia teoricamente che sia in pratica attraverso delle consultazioni sul territorio tra molo Apollinari Rutigliano e ci restituirà un piano di fattibilità di strategie di commercio cercando di valorizzare i quali sono i punti a favore e le criticità delle diverse aree commerciali e turistiche. Questo è un progetto che, credo, dopo attivato anche con azioni rianimazioni, potrà un in una parte sostenere l'attività commerciali soprattutto settoriali e che saranno coinvolte. Sono stati con molte comunque le le sigle associative su questo, perché il CAT il CAT e Confesercenti mai in stretta collaborazione con Confcommercio e quindi i referenti sia provinciali. Dopo sono stati impattate anche i riferimenti locali.
Dopo in questi anni altre attività importante ricordo, sono attività 2 attività di sostegno attraverso i buoni spesa, che hanno suscitato comunque un fondo quasi a fondo perduto nei confronti che sono entrati nelle attività commerciali, più le attività di animazione e le vie dello shopping, più diversi corsi di formazione che abbiamo sostenuto come la corsa come la lingua inglese e corsi di formazione sul social branding e una serie di iniziative sino a quella di l'anno scorso e l'anno scorso è saltata quella del 2000 anni fa sul paranza, feste che è stata proprio una quell'evento destagionalizzato proprio a favore delle attività che potessero animare. Quindi io credo che, seppure nelle difficoltà, a volte che si possono insinuare, si cerca di avere una un'attività costante di dialogo e di e di sostegno. Un'ultima iniziativa che ci siamo preposti in occasione della sagra del Polpo sarà è stata quello di offrire alle associazioni di categoria la la parte organizzativa della parte con fieristica, perché in una delle sedute del tavolo del turismo era emerso uno del di desiderio di poter approfondire la collaborazione. Noi ci siamo resi disponibili, abbiamo offerto questa possibilità. Credo che una parte non tutte le associazioni concretizzerà, attraverso una giornata, nell'organizzazione di una conferenza volta a sensibilizzare sul settore, sulle i punti e più attenzionato abili del del settore, quindi su questo credo di poter proseguire un'attività di ascolto e soprattutto e di vicinanza concretizzatosi anche, e ultimamente in una in una mini assemblea informale che, insieme al Sindaco e all'Assessore Ungaro, abbiamo condotto con le associazioni di categoria e i referenti in strada, quelli soprattutto le vie che verranno impattate dalle nuove regole sulla ZTL e dunque io non so se ci lei aveva una specifica su su cui potevo risponde. Ho cercato di poter prendere un un ampio raggio rispetto a una domanda che spero di aver centrato grazie.
Grazie Assessore, prego consigliera.
Grazie, grazie, Presidente, allora.
Prendo, prendo atto per il momento, prendo atto perché il ripeto, il progetto non è ancora, diciamo, non lo possiamo esaminare insieme e quindi prendo atto che tutte tutte le strade interessate dal progetto sono strade pubbliche e il prodotto e lo spero ovviamente divagante per quel che riguarda il Palazzo Municipale, l'ex palazzo municipale. Diciamo quindi che il fatto è che al momento non è in nostro in nostra competenza non possiamo al momento effettuare i lavori perché di fatto, in questo momento il palazzo non è delle nostre nelle facoltà di questa di questo Ente e questo è un aspetto che personalmente preoccupa tantissimo. Perché, guardate, farò un discorso generale in risposta alle vostre risposte. Il il grande problema è che, dal mio punto di vista, la gestione di un Paese va fatta quasi a tavolino a 360 gradi, cioè io non posso trascurare un aspetto e focalizzare l'attenzione su un altro quando le ho fatto la battuta prima sulle Commissioni in cui non possiamo visionare provvedimenti che non sono portati in Consiglio poi su post, che invece portano la collaborazione tra le amministra, la pubblica amministrazione e le attività. Quello che vorrei che tutti quanti noi capissimo e che per esserci questa sinergia tra le attività, la pubblica amministrazione, il Consiglio comunale che rimane l'organo sovrano, questo io lo ripeto senza voler polemizzare ulteriormente, ma rimane l'organo sovrano, perché è l'organo realmente eletto dal popolo insieme con il Sindaco. Ovviamente, quindi, è il Consiglio comunale che può portare meglio di ogni altro le istanze della popolazione. Se ci si siede a tavolino, guardi, Assessore Liuzzi. Si può risolvere addirittura il problema dell'Orto Botanico, perché non è un problema insormontabile dopo otto anni di amministrazione. Il problema dell'Orto Botanico è un problema che sarebbe risolvibile se solo ci si sedesse, come anche per gli altri parchi. Se ci si sedesse intorno a un tavolo e si ipotizzasse lo delle soluzioni, probabilmente tra diverse soluzioni uscirebbe quella migliore. Probabilmente se ci fosse un'attività di ascolto maggiore da parte dell'Amministrazione uscirebbe una proposta migliore rispetto a quelle che sono state tentate approvate negli ultimi anni. E guardi le faccio un'altra riflessione perché qualcuno mi ha dato del del folle politicamente, ovviamente, quando io ho citato ho citato un una parola, una parola per una parola, è successo, diciamo un putiferio in quell'occasione io ho citato una parola presente nel regolamento dei dehors, ma sapete perché l'ho citata perché quella parolina, se un domani dovessimo in qualche modo riattivare il parco di via Montale, il parco di l'orto botanico di via Terracini, eccetera, noi avremmo da soli, messo in difficoltà una eventuale attività che in quella in quei luoghi volesse insediarsi e quindi mi chiedo e vi chiedo qual è la collaborazione che c'è tra l'Amministrazione e le attività, se noi non ci fermiamo neanche un attimo a riflettere. Questo è il motivo per il quale chiedo che alcuni provvedimenti alcuni non sto chiedendo di fare una Commissione a settimana, non lo chiederò mai. Personalmente sono contrario alle Commissioni a gettonificio. Lo dico io prima che lo dica qualche altro a strumentalizzazione. Il discorso che però ci sono delle Commissioni che sono in realtà importanti anche quando sono stati portati dei provvedimenti che non sono di.
Non vengono poi portati in Consiglio comunale perché, nel momento in cui vado a visionare un progetto, probabilmente potremmo avere delle idee su quel progetto che altri non hanno avuto e allora quello che vi chiedo in questi ultimi due anni di Amministrazione, prima che ne iniziate un'altra con le stesse problematiche il problema che vi chiedo che cerchiamo, cerchiamo di dare a questo Paese un veramente un senso di,
Lavoro sinergico e quando dico questo non ci vantiamo, non ci vantiamo quando poi vediamo la città vecchia piena, la piazza piena, grazie ad attività che lavorano da sole, che hanno deciso con coraggio di aprire le proprie attività nel centro storico, per esempio perché ci vuole coraggio e lo sappiamo tutti quanti noi, per come si trova in questo momento il nostro centro storico, ci vuole coraggio ad aprire un'attività nel centro storico, ce ne sono grazie a Dio cinque o sei, quindi io con loro posso solo complimentarmi, perché hanno avuto coraggio, come hanno avuto coraggio quelle attività che continuano ad aprire nonostante le difficoltà, per carità, non solo non solo locali, anche diciamo, a livello sovralocale, hanno avuto coraggio tutte le attività che ogni giorno.
Aprono sui nostri territori perché un'attività, un'attività commerciale di qualsiasi tipo esso sia. Ecco perché parlavo del de degli aiuti che un'Amministrazione deve cercare di dare in tutti i modi una attività commerciale di qualsiasi tipologia essa sia, è un presidio sul territorio e noi oggi in questo Paese abbiamo bisogno di presìdi. Poi io non ho mai fatto mistero Assessore, lo dico a lei perché ne abbiamo parlato diverse volte non ho mai fatto mistero del fatto che, se ci sono degli eventi turistici delle 20 concertistiche che portano un valore aggiunto in quelle giornate al nostro territorio, va benissimo, ma queste a queste.
Queste attività, queste questi eventi devono essere, devono essere sempre contornati da un continuo sussidio alle attività,
E allora ci siamo trovati d'accordo, peraltro anche i momenti di di di contrasto con altri. Ci siamo trovati d'accordo anche quando abbiamo stavamo vedendo insieme alcuni aspetti del del regolamento, per esempio, ma parlo del regolamento perché è quello attenzionato. Negli ultimi. Negli ultimi giorni abbiamo visto insieme che ci sono c'erano e ci sono delle modifiche da apportare per andare incontro alle attività, così come abbiamo convenuto proprio perché.
Abbiamo studiato e ci siamo confrontati anche con gli uffici, con le attività e io stesso ho ritrattato su su alcuni punti su cui magari ero convinto prima di confrontarmi, per esempio con le attività che invece diciamo, mi hanno mi hanno fatto riflettere e allora io questo chiedo.
Se, se permette, Presidente, ho aperto il Consiglio appunto con questo spirito costruttivo e lo voglio chiudere con questo spirito costruttivo, perché la mia credetemi in questa fase non è polemica, sono in una fase in cui sono preoccupato di un territorio che ha bisogno della nostra presenza come amministratori a tutto tondo di tutti i colori politici e invece molto spesso,
Penso che tutti quanti abbiamo questo feedback, molto spesso, invece queste attività, i cittadini in generale vedono in questo palazzo dei muri, non vedono un confronto, ma venne dei muri, è così che alimentiamo poi tutto quel chiacchiericcio che va anche girando sui social perché sono sono d'accordo su diciamo alcune,
Alcune esagerazioni, che naturalmente nessuno può condividere. Però, se ci mettessimo un attimo a più al servizio dei cittadini e ascoltassimo di più i cittadini, probabilmente a partire, per esempio, dalla rigenerazione di cozze, perché guardi Sindaco ora è fuori, però cioè le mie ripetuto le stesse cose che ha detto l'altra volta, quindi, in sintesi, noi non abbiamo ascoltato i cittadini, non abbiamo ascoltato le associazioni, noi abbiamo fatto un unico incontro pubblico, un unico incontro pubblico in cui al 99% tutti ci hanno chiesto una sola modifica a quel progetto e le altre modifiche erano chi chiedeva una cosa, chi chiedeva l'altra, ma se c'è una modifica che hanno chiesto tutti, era quella di avere un parcheggio che diventasse Parco area pedonale quello che volete, ma tutt'altro che parcheggio. Invece, noi stiamo andando alla Sovrintendenza, presentando un progetto che prevede ancora lì aree di sosta e questo peraltro cozza, tra l'altro, anche con la fruibilità della frazione che tutti vorremmo perché l'ho già detto in altre occasioni e lo ribadisco nel momento in cui si sceglie di istituire e strisce blu nei parcheggi principali e lasciare invece parcheggi liberi nelle strade pubbliche e o private che ancora non sappiamo abbiamo di fatto creato un caos nella frazione di cozze quando invece se avessimo fatto l'esatto contrario avremmo creato una situazione di ordine.
Non ledendo i diritti di nessuno, non avremmo leso i diritti di nessuno, quindi concludo e mi scusi Presidente, se sono andato un po' off topic, ma volevo, diciamo, visto che si era trattato di tutti gli argomenti ieri si era entrati nel tecnico su tutti gli argomenti e io ci tengo a evidenziare come noi in quest'Aula siamo dei Consiglieri comunali, non dei tecnici, la soluzione tecnica e la deve dare l'ufficio, il Segretario, i Capi Settore, io devo dare agli uffici delle proposte, Diego, come politico, avere un'idea di Paese, una visione di Paese, questa visione di Paese ad oggi, permettetemi, con tutto il rispetto che provo per ognuno di voi, lo ribadisco stasera, perché è importante, con tutto il rispetto che provo per ognuno di voi, questa visione di Paese, oggi, a mio modesto parere, scusatemi, ma non c'è grazie.
Grazie, prego, Consigliere di Rutigliano.
Sì, grazie.
Dunque io intervengo con le per le mie interrogazioni, quelle presentate in.
All'attenzione del del Presidente prima mi mi corre l'obbligo di unirmi anche al cordoglio espresso dal Sindaco e avremmo voluto il giorno 30 di riprendere, ma intanto sicuramente sono due persone che al nostro Paese hanno lasciato un segno, hanno contribuito, vengo alla prima in interrogazione benché sia in qualche modo il collega Mimmo Mimmo Cavallo,
Ha già richiamato quella che è la struttura dell'ex convento di l'ex convento dei Domenicani, la, l'ex Palazzo delle culture.
Ma intervengo per capire in realtà quali sono il gli atti consequenziali a quella che è stata la delibera del Consiglio comunale.
Il se.
Che troviamo di qua.
Dunque con la delibera del Consiglio comunale.
Numero 16 del 2026, questo Consiglio comunale ha approvato la cessione a titolo gratuito allo Stato, ovvero all'Agenzia del demanio della piena proprietà dell'immobile comunale, denominato Centro direzionale sito in via scanna 5.
Tale cessione.
È stata deliberata con l'importante obiettivo istituzionale e di consentire la consegna dell'immobile al Corpo della guardia di finanza, finalizzata programmaticamente al rafforzamento e al potenziamento del presidio del Corpo stesso nel nostro territorio, nel nostro Comune.
A tal proposito, però, mi chiami ricorre ecco richiamare l'emendamento fondamentale approvato in quella stessa seduta.
Il Consiglio comunale ha approvato un preciso emendamento proposto dal dal Sindaco in quella occasione che ha modificato il deliberato introducendo il punto 4, il quale recita testualmente di avviare con separato procedimento per l'immobile, denominato ex Convento dei Domenicani, le procedure finalizzate all'attribuzione trasferimento a titolo gratuito di immobili storici di proprietà dello Stato agli enti locali,
Tale emendamento si rese necessario poiché ad oggi il Comune ha utilizzato una porzione dell'ex convento dei domenicani in regime di reciprocità reciprocità, ovvero uno scambio gratuito.
Proprio grazie alla concessione del Centro direzionale alla Guardia di finanza, però, considerato che, una volta perfezionata la cessione definitiva è gratuita del Centro direzionale al demanio, l'attuale regime di reciprocità tra i due canoni di locazioni rischia di decadere giuridicamente.
Qualora l'Amministrazione comunale non avviasse e non concludesse con rapidità la procedura di federalismo demaniale culturale, per acquisire la proprietà dell'ex convento dei domenicani, il comune di Mola si troverebbe nella paradossale e dannosa situazione di aver ceduto un proprio immobile allo Stato, essendo poi costretto di fatto a pagare magari un fitto al demanio per continuare a usare l'ex Palazzo delle culture l'ex convento,
Ho premesso tutto ciò perché si potesse giungere alla interrogazione che rivolgo al Sindaco.
E, ovviamente, all'Assessore competente, che coincidono, immagino, insomma, visto qual è, vengo alla domanda l'esatto stato attuale della procedura di cessione del centro direzionale.
Inoltre, se sia stato materialmente avviato il separato procedimento amministrativo, richiamato al punto 4 della delibera in questione, quello che vi citavo prima, volto a ottenere dallo Stato il trasferimento a titolo gratuito e definitivo dell'ex municipio.
Al Comune di Imola, altra quesito e quali interlocuzioni formali siano in corso con l'Agenzia del demanio per blindare la gratuità dell'uso dell'ex convento nelle more del completamento del trasferimento, scongiurando il rischio che si richiede al Comune il pagamento di identità di con di di indennità di occupazione o canoni di locazione.
Vengo all'altra interrogazione.
Assegnazione ai Comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana urbana stato dell'arte.
Premesso che i cittadini di Imola attendono da tempo interventi concreti di rigenerazione urbana in grado di abbattere il degrado sociale, specialmente nelle aree costiere e periferiche, nello specifico mi riferisco all'area nota a tutti come delle villette, al mare ce lo diciamo in maniera,
Così come dire popolare, ecco.
Ovvero la zona, quella che è.
Dove si accede tramite la via Ugo la Malfa.
Con la delibera di Giunta numero 58 del 2025 e la successiva determinazione del 10 marzo 2025, l'Amministrazione ha formalizzato l'affidamento delle opere tramite accordo quadro per l'intervento di riqualificazione area degradata fronte mare incontrata, Cozzetto, parco inclusivo, stanziando, questo veniva da finanziamento PNRR 1 milione e 300.000 euro considerato che questa opera pubblica al Sindaco e finali è finanziata come dicevo prima con fondi PNRR.
I cui vincoli europei impongono tassativamente la chiusura dei cantieri, il collaudo e la riconduzione finale entro il mese di giugno 2026.
È nei mesi scorsi l'Amministrazione ha diffuso sulla stampa, sui social.
Comunicati, annunciando alla cittadinanza che i lavori di via Ugo la Malfa, ovvero le billette, al male, stavano per realizzarsi.
Evidenziato che alle parole e ai post di.
Dei social non corrispondono ad oggi i fatti nell'area delle villette, al mare il cantiere non è fisicamente aperto, non vi è l'ombra di un operaio nomi che sono messi all'opera e l'intera zona versa nel medesimo Stato, siamo giunti a giugno 2026,
Il mese della scadenza, appunto definitiva, determini comunitari, il termine utile è di fatto ufficialmente scaduto perché è giugno, mancano pochi giorni alla conclusione di giugno.
È di fatto il Comune si sta, ritengo questo punto, esponendo al rischio concreto di perdere il finanziamento, trasformando quella che era un'opportunità storica in una incompiuta.
Tutto ciò, premesso, il Sindaco e l'Assessore competente che coincidono.
Dicevo, tutto ciò premesso, mi rivolgo al Sindaco.
Come si giustifica lo scollamento ecco, tra quello che è stato annunciato dalla Giunta, è la realtà di di oggi dove il cantiere il cantiere non è mai partito.
Quali ostacoli tecnici o amministrativi hanno bloccato l'avvio delle opere da marzo 2025 ad oggi?
Come intende l'Amministrazione evitare eventualmente la perdita di questo finanziamento, appunto dato che la scadenza è prevista per giugno 2026?
Vengo all'altra interrogazione allo stato dell'arte sul.
Ripristino e affidamento in gestione delle celle frigorifere nell'area PIRP di contrada scanna 5.
Quella che comunemente conosciamo in maniera più più ampia, come zona industriale e rilancio la promozione e lo sviluppo economico del nostro territorio passano inevitabilmente.
Dalla piena funzionalità delle infrastrutture destinate alle attività produttive, elementi vitali per creare occupazione e trattenere investimenti a molla.
L'aria per PIP sita in contrada scanna 5 è comunemente nota, appunto dicevo, alla cittadinanza come zona industriale in un termine più più ampio.
Rappresenta il cuore pulsante potenziale di questo sviluppo all'interno delle aree di tale area, insiste una infrastruttura di celle frigorifere che è rimasta per anni.
In uno stato di abbandono vandalizzata e mai utilizzata.
Richiamando quelli che sono gli atti amministrativi dell'Ente, almeno gli ultimi quelle più significative per giungere all'interrogazione, faccio riferimento appunto alla delibera di Giunta comunale 70 numero 74 dell'aprile 2023, con cui veniva finalmente espresso l'atto di indirizzo per la riattivazione e gestione delle celle frigorifere.
La determinazione 7 4 3 dell'aprile 2023, che approvava l'avviso pubblico per raccogliere la manifestazione di interesse per il ripristino della gestione.
La determinati 216 del febbraio 2025, che ha preso atto del verbale del 31 12 31 gennaio 2025, approvando formalmente la graduatoria definitiva dagli aventi titolo in base alle istanze pervenute, considerando che dalla pubblicazione della graduatoria degli operatori economici idonei questo era febbraio 2025, è trascorso ormai un anno e mezzo e le celle frigorifere di contrada scanna, 5 richiedono profondi interventi appunto di ripristino strutturale, tecnologico, impiantistico,
Si chiede all'Amministrazione al Sindaco in questo caso, qual è l'esatto stato dell'arte procedurale riguardante l'affidamento e ripristino delle celle frigorifere nella zona industriale.
Qual è il cronoprogramma certo per l'esecuzione dei lavori di ripristino e per la reale e definitiva apertura operativa delle celle frigorifere frigorifere, quali ulteriori iniziative concrete intenta?
Adottare l'Amministrazione per promuovere e sviluppare l'intera area PIP.
Al fine di dare risposte concrete alle aziende locali e i giovani imprenditori molesi.
Vengo alla quarta interrogazione, posso procedere.
Lungomare, Dalmazia, scarsa illuminazione pubblica, è stato di inefficienza della nuova illuminazione artistica del Castello Angioino.
Premesso che il lungomare e castello angioino aragonese rappresentano il biglietto da visita storico, turistico ed identitario di Mola.
Specialmente nei mesi estivi, in cui la città dovrebbe attrarre visitatori e valorizzare le proprie bellezze, è con enfasi, il 15 febbraio 2025 l'Amministrazione ha inaugurato la nuova illuminazione architettonica e artistica del Castello, promettendo appunto una nuova luce per il simbolo monumentale del nostro Paese.
Considerato che a distanza di breve tempo e da quella inaugurazione la realtà restituisce un quadro desolante illuminazione artistica del Castello è?
Fuori uso, spenta o gravemente carente.
Lasciando il maniero al buio proprio durante lo svolgimento di importanti mostre culturali ed eventi festivi, a questo si aggiunge una scarsa illuminazione pubblica sull'intero fronte mare urbano, in particolare nella zona giochi di porte, chiama una situazione che compromette la sicurezza dei cittadini, favorisce il vandalismo e restituisce un'immagine di disinteresse.
Si evidenzia che, mentre l'Amministrazione concentra investimenti e sforzi comunicativi sulla realizzazione del nuovo solarium urbano, il resto del lungomare versa in uno stato avanzato di decadenza materiale.
Sono anni che da consigliere comunale da questi banchi, sensibilizzo il Sindaco su un rapido processo di sgretolamento del cemento e delle barriere del fronte mare corrose dal mare e dall'assenza di interventi di manutenzione ordinaria, ovviamente anche quella straordinaria.
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco.
Per quale motivo l'impianto di illuminazione artistica del Castello Angioino è inaugurato appena nel 2025 presenta già gravi malfunzionamenti, ossia parzialmente fuori uso, e quali siano le tempistiche certe per il suo definitivo ripristino, quali interventi urgenti si intendano adottare per risolvere il problema della scarsa illuminazione pubblica sul lungomare Dalmazia restituendo visibilità e sicurezza ai molesi se l'Amministrazione abbia programmato un piano straordinario di manutenzione del fronte mare per bloccare lo sgretolamento del strutture in cemento?
Vengo all'ultima interrogazione.
Il dissesto del manto stradale urbano a seguito dei lavori dei sottoservizi, ritardi nei ripristini definitivi e pericolo per la pubblica incolumità, la sicurezza stradale e il decoro urbano costituiscono requisiti minimi e inderogabili per garantire una qualità della vita accessibili ai cittadini e per tutelare l'incolumità incolumi, l'incolumità di automobilisti, motociclisti e ciclisti e pedoni.
Da oltre un anno il territorio comunale è giustamente dico aggiungo interessato da importanti e impattanti lavori di ammodernamento dei sottoservizi, tra cui il piano straordinario di risanamento delle reti idriche, oltre agli scavi per la posa della fibra ottica.
Considerato che, a seguito dell'apertura e della successiva chiusura dei Trinh Ceroni di scavo, moltissime arterie cittadine vengono per lungo tempo lasciate in uno stato di totale dissesto.
Coperte soltanto da un ripristino provvisorio, con il costante transito dei veicoli, tale materiale tende accedere rapidamente, generando buche profonde tombini sporgenti,
Pericolosi dislivelli longitudinali è una perenne nube di polvere che costringe i residenti a sbarrare le finestre e i cittadini.
Segnalano quotidianamente situazioni di oggettivo pericolo per la pubblica incolumità, oltre ai continui danni subiti dai veicoli.
Il nostro Regolamento comunale per le manomissioni del suolo pubblico prevede precisi obblighi in capo alle ditte concessionarie per il ripristino a perfetta regola d'arte della pavimentazione stradale.
Spetta all'Amministrazione comunale, tramite i propri uffici, l'onere di vigilare e imporre in tempi rapidi di esecuzione per i ripristini definitivi.
Tutto ciò premesso e considerato si chiede, si interroga il Sindaco per sapere quali azioni di monitoraggio e controllo siano state messe in atto dall'ufficio tecnico comunale per verificare lo stato dell'arte dei ripristini provvisori.
Qual è il cronoprogramma definitiva ho concordato con i gestori dei sottoservizi per l'avvio delle asfaltature definitive, ponendo fine alla logica del rattoppo.
Se l'Amministrazione non ritenga urgente anche istituire una task force tecnica straordinaria di controllo stradale per un ripristino immediato delle strade dissestate prima che si verifichino gravi incidenti a danno dei nostri concittadini, grazie.
Grazie.
Prego, Sindaco.
Allora, per quanto riguarda i ripristini, sono numerose le segnalazioni quasi quotidiane che l'Ufficio tecnico al Comando di Polizia locale, in via alle ditte, in particolar modo mi riferisco ad Acquedotto, è a fibre ottiche, sono due le società che si occupano delle manomissioni delle sedi stradali sulla fibra, sulla fibra ottica fa Ipercoop e Open Fiber in particolar modo abbiamo segnalato più volte quella che è la.
La necessità di provvedere ripristini definitivi. È ovvio che la crisi dello Stretto di Hormuz ha provocato un aumento dei costi del petrolio e quindi, di conseguenza, del del bitume per per gli asfalti, e questo ha comportato da parte delle società che si occupano degli interventi.
Di manomissione, in particolar modo di acquedotto per il potenziamento dei tronchi idrici, alla rinuncia da parte di due società che avevano.
Ha avuto, diciamo, il subappalto per i ripristini definitivi, mi riferisco in particolar modo a tutta la zona in cui sono decorsi i termini previsti dal Regolamento, perché sulle altre arterie naturalmente bisogna far decorrere i sei mesi previsti dal nostro regolamento in particolar modo mi riferisco a tutta la zona attorno fra Corso Italia lungomare via della Pandora via Carlo d'Angiò e gli altri abbia del trabaccolo e altre e altre arterie lì da quelle che sono le ultime informazioni assunte nella giornata di oggi, ma oggi cosa martedì venerdì della ditta?
Sono stati sono stati presentati alle richieste di subappalto, ulteriori subappalto ad una ditta e il completamento del della della formalizzazione dell'autorizzazione al subappalto dovrebbe avvenire nelle prossime due settimane, quindi ci hanno dato questa proiezione,
Di tempo per l'avvio dei ripristini definitivi nelle aree dove bisogna ripristinare in maniera definitiva. Dopodiché è ovvio che l'ufficio, così come sta facendo, sta controllando e sta sanzionando anche in molti casi, per ottenere ripristinati i provvisori a regola d'arte.
Aggiungo che un primo ripristino definitivo riguarda rabbia Russolillo su via Russolillo iniziata sono iniziate le attività di scarifica della parte di competenza comunale da via Canudo sino a via Sant'Onofrio, invece sarà di competenza di AQP, che quindi sta formalizzando con l'impresa il il rapporto contrattualistico per per intervenire è quello sarà un ripristino definitivo.
Per quanto riguarda il lungomare e il castello sul Castello, semplicemente abbiamo stiamo vivendo un episodi su episodi di vandalismo, sono 12 i fari devastati rotti da 1.700 euro, l'1 o più più IVA, l'impresa è intervenuta in queste sere, ha acceso quelli funzionanti e il castello dicevano acceso in alcune parti dopo l'intervento stiamo aspettando l'arrivo dei nuovi punti luce per sostituirli. Quindi non è un problema di scarsa manutenzione o di scarsa attenzione da parte della ditta da parte dell'Amministrazione. Semplicemente a in questo caso siamo di fronte a casi di vandalismo puro. Non so che diciamo che che che.
Che pregio cioè utilizzo, un termine che conosciamo tutti a compiere atti di questo di questo tipo, così come ho detto precedentemente, invece domani iniziamo la sostituzione di 56 punti luce sul lungomare per insomma potenziare l'illuminazione, per quanto riguarda invece la Lamuraglia, una cosa che dobbiamo valutare ma lo potremo valutare nei prossimi.
Nei prossimi mesi, nelle prossime settimane e se attraverso dell'economia, ed se ci dovessero essere delle economie per il solarium, fare una perizia di variante per visto che siamo in zona per fare i ripristini del del Muraglione, per quanto riguarda?
Ah, la Gdf è l'ex Municipio, nel maggio 2001 scorso omaggio, l'Agenzia del demanio c'ha c'ha trasmesso una comunicazione all'Ufficio sta rispondendo con alcuni documenti richiesti che riguardano la struttura,
Della zona PIP, dal centro direzionale, ma ripeto che il trasferimento della Guardia di Finanza in capo al Demanio andrà di pari passo con l'accordo di valorizzazione del palazzo dell'ex Municipio, abbiamo già avviato le interlocuzioni con l'Agenzia del demanio nelle nelle.
Nel riscontro alla nota dell'Agenzia del demanio presenteremo parimenti quella che è la scheda di valorizzazione dell'accordo di valorizzazione che propedeutico poi alla alla stipula dell'accordo, quindi le 2 cose stanno andando di pari passo e andranno di di di pari passo.
Rispetto invece alla alle celle frigorifere, allora su rigenerazione urbana del Cozzetto, celle frigorifere, diciamo, sono un po' spiazzato dalle interrogazioni perché diciamo, oltre a rispondere nel merito dell'interrogazione adesso tipo un po' diciamo ricollocare nella giusta dimensione il contenuto delle stesse, allora, per quanto riguarda le celle frigorifere, le celle sono state inserite nel Piano delle alienazioni e quindi li dobbiamo eccetera.
È stato fatto un avviso pubblico, al quale hanno partecipato due realtà private, in virtù di quello che il Regolamento comunale per la zona PIP, la zona artigianale, la priorità e quindi l'assegnazione delle celle frigorifere e andà no, siccome ha parlato di ri di rifunzionalizzazione da parte nostra del delle celle,
Ho capito male, io e.
No, nel né nella sua interrogazione mi è parso di comprendere, ma forse ho sbagliato io che ac ha chiesto all'Amministrazione quando si avvieranno le attività di rifunzionalizzazione e di recupero.
Ah ok o che si è corretto, e quindi è giusto così.
Ok.
Ok ok, quindi per avere una stima precisa, perché vi è stata una stima di parte e poi viene Moaz vi è stata una stima che poi è quella inserita nel piano delle relazioni dell'ufficio a fronte di una difformità di stima, il l'ufficio, l'ufficio tecnico nel settore, il governo del territorio ha stipulato un accordo con l'Agenzia delle entrate per ottenere una perizia, una relazione con la perizia di stima dell'immobile.
Questa relazione ci è stata consegnata nei giorni scorsi e ha definito il valore dell'immobile per un importo di 273.000 euro nei prossimi giorni partirà la comunicazione della stima alla parte interessata che avrà, diciamo, il tempo, per riscontrare con l'indicazione del notaio per la stipula dell'atto, nel frattempo noi nel prossimo Consiglio Comunale deliberante di luglio porteremo l'aggiornamento del Piano delle relazioni con la modifica dell'importo che è di 273.000 euro.
Quantificato dall'Agenzia delle Entrate, quindi alla domanda rispondo che per luglio definiremo definiremo okay.
Anche per quanto riguarda la degenerazioni cozze, diciamo, del Cozzetto, mancava la tetti o per Cozzetto, siccome abbiamo parlato di cozze prima.
Diciamo sulla rigenerazione, sappiamo che che diciamo, contrariamente a quello che si è detto invece più interventi.
Allora sul Cozzetto io sinceramente sono andato anche a rivedere ciò che hai fatto, una ricerca veloce,
Però, al netto di quello che è stato il finanziamento ottenuto nel 2020, non ho trovato altre comunicazione i social riguardo l'imminente avvio dei lavori.
Io non le ho trovate sulla mia pagina,
No, siccome ha fatto riferimento a post sui social, io non o no o non trovate altre, e aggiungo un ulteriore elemento.
Che sicuramente la tranquillizzerà, e cioè che.
Per quanto concerne.
Con la rigenerazione del Cozzetto è la rigenerazione dell'ex macello comunale, non sono interventi del PNRR, sono interventi che un anno fa l'Amministrazione comunale ha chiesto di inserire nei fondi di rigenerazione urbana del Ministero dell'interno, che quindi non hanno la scadenza del giugno 2026, perché sarebbe,
Siamo darei due comunicazione di un definanziamento, così non è.
Ma hanno la scadenza del 2028 giugno 2028.
Scadono parecchie cose a giugno 2038, quindi stiamo continuando a lavorare.
Diceva un grande luminare del del calcio, al quale lei appassionato che e rigore quando arbitro fischia.
Il problema è bisogno di fischiare, fischierà il problema, è se dal rigore.
Quindi, dicevo, sta continuando a lavorare, stiamo continuando a lavorare su entrambi i progetti sul Cozzetto in questo momento particolare abbiamo ricevuto il parere favorevole della sezione archeologica, della Sovrintendenza di Belle arti e siamo in attesa del parere paesaggistico, ne approfitto per aggiornare il Consiglio anche sul progetto dell'ex Macello, dove i progettisti stanno recependo nella progettazione esecutiva le prescrizioni numerose, così come per il Cozzetto della Sovrintendenza, quindi, rispetto a quella che è la tempistica previsto dalla dalla dal finanziamento, siamo assolutamente in linea, stiamo continuando a lavorare. Gli ultimi passaggi sono di carattere paesaggistico, poi,
Prevediamo quello che la l'adeguamento del progetto esecutivo alle prescrizioni della Sovrintendenza e facciamo Luda, essendo stati già aggiudicati i lavori per l'avvio dei dei lavori grazie.
Se dunque parto dall'ultima Sindaco, quella della rigenerazione del quartiere Cozzetto, perché ho fatto riferimento al PNRR perché, leggendo, la determina a contrarre?
Quella che ho citato nel mio intervento, quella dei 10 marzo 2025 500 521 assegnazione ai Comuni di contributi per investimenti, di progetti di rigenerazione urbana volti alla riduzione di fenomeni, una funzione legata, accordo quadro per l'esecuzione dei lavori di riqualificazione aerea degradata a fronte mare in contrada pozzetto, Parco inclusiva e via dicendo.
L'oggetto è determina a contrarre PNRR R. M. M. C. M. 5 c.
2, quindi io ho letto questa tant'è vero che poi dando anche nel corpo l'inizio di questa determina visti il regolamento dell'Unione europea che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, visto il Piano nazionale di ripresa, il PNRR è approvato con decisione. Cosa che è così è così dico discorrendo, ma c'è anche l'altra determina che in tal senso, ecco perché mi sono preoccupato della scadenza dei fondi PNRR sono a giugno, la determina lui, parla di giugno, questo è stato il, quindi, come dire, il dubbio che è sorto me, l'ha fatto sorgere, la determina il dubbio, non me lo sono inventato, è qua, ve la posso anche eccetera, ma ve l'ho letta affidata che insomma è scritto anche nell'oggetto della determina e si parla di PNRR, perché se così è, il finanziamento di fatto è perso. Allo stato attuale.
Se, come dice il Sindaco, ma poi capiamoci perché la piena, la determina, sia uno che l'altro parlano invece di PNRR e ci rende felici che abbiamo ancora tempo fino al 2028, però capiamoci se è vero quello che dice il Sindaco o è vero quello che ci dice la determina,
521.
Marzo 2025.
Però questo è quello in nostro possesso quest'ultimi 25 ci massimi, cioè un anno fa e poco più.
Okay.
Segreta okay, prendo atto che c'è una un altro provvedimento, spero che poi me lo il sindaco non lo possa fornire, però si del Ministero certo che sposta dal fondo PNRR ad altro fondo, però, se io mi devo attenere a quella che è la sono queste determine me ne fornite poi gli altri è così integriamo e siamo felici di poter attendere ancora.
Due anni prima di poter.
Perdere questo finanziamento tutto qua questo era quello che leggo dalla determina, è quello che veniva detto dal Sindaco, se c'è un ulteriore provvedimento ministeriale che sposta il finanziamento, ecco o fornite meno, ma non perché non mi fido più, cosicché si possa aggiornare la.
La documentazione anche in nostro possesso.
Per quanto riguarda.
L'area è in zona PIP Sindaco, io avevo richiamato anche la delibera di Giunta, la determinazione, la prima, la seconda determinazione, proprio per essere preciso, non.
Queste determine e in si richiama quello che anche il percorso di assegnazione.
L'iter è tutto, non è quello che mi interessa, ma a me interessa capire l'Amministrazione con i suoi uffici vigila ha vigilato affinché anche il procedimento vada avanti in maniera spedita, affinché il tempo perso.
Per lo stato di abbandono di queste strutture, ecco, non aumenti ulteriormente.
Per quanto riguarda la cessione del del Centro direzionale e l'acquisizione dell'ex palazzo delle culture, ecco i due procedimenti, il Sindaco ci informa che devono andare, andranno di pari passo, ma è necessario, opportuno e perché ci sia anche, come dire, una certezza in questi dei tempi anche perché da quella da quella delibera di Consiglio poi scaturiranno anche delle degli atti consequenziali degli impegni anche lo stesso potenziamento della.
Della struttura del Corpo della Guardia di finanza, cosa utilissima al nostro Paese, sarà un impegno che al più presto speriamo e auspichiamo che venga realizzato, il timore è che i due procedimenti, non andando di pari passo, di fatto ci si possa trovare poi nella condizione di dover magari cedere una struttura non avere acquisita l'altra e poi qualcuno ci possa anche chiedere,
Il magari un fitto.
Per l'uso, per quanto riguarda la lungomare Dalmazia, l'illuminazione Castello, ecco.
Il Sindaco ha parlato di atti di vandalismo per quanto riguarda la pubblica illuminazione della artistica del Castello.
È ovvio che, se si interviene per ripristinare la pubblica illuminazione e non si interviene per cercare di scongiurare quelli che sono gli atti di vandalismo, probabilmente questi atti saranno.
Pronti per essere ripetuti, ricordo che nei pressi della proprio del del castello, ma anche nelle preso, anche sullo stesso Castello ci sono delle telecamere per la videosorveglianza, vi chiedo se questi atti di vandalismo, tramite l'uso, l'analisi, la visione di queste videocamere può essere,
Scongiurato, si è fatto qualcosa affinché queste telecamere funzionino come deterrente e per individuare quelli che sono stati i soggetti che hanno cagionato questi atti di vandalismo.
Prendo atto che domani ci saranno 56 punti luce per potenziare l'illuminazione del lungomare, è la prima notizia utile è buona.
Di senso pragmatico,
È la possibilità di valutare, con le economie che verranno dal solarium, quello che sarà il ripristino del del fronte mare del muro in.
In cemento del fronte mare, perché Sindaco sono già diversi anni puntualmente ogni anno, ricordo che quella quella struttura sta rapidamente sgretolandosi, è ora necessita di una manutenzione e di interventi straordinari, per evitare che nel giro di qualche anno si venga completamente ad accedere.
Al di là del fatto che sicuramente non è un biglietto da visita per per i turisti, per anche il decoro, soprattutto anche il decoro della nostro dal nostro Paese.
Per quanto riguarda il dissesto del manto stradale a seguito dei lavori di sottoservizi.
Devo prendere atto delle numerose segnalazioni che il Sindaco riferisce, che giungono e delle numerose segnalazioni che vengono inviate alla ditta, ma queste numerose esagerazioni di fatto fanno il paio con quello che i cittadini segnalano lamentano questo disagio da interventi di.
Di apertura del del delle strade di per la sistemazione dei sottoservizi, ma che si è andati oltre i sei mesi necessari affinché il ripristino sia definitivo, ma aggiungo di più, ecco perché chiedevo se non è il caso di istituire addirittura una task force per valutare e controllare in maniera precisa puntuale quelli che sono gli interventi provvisori perché gli interventi provvisori se non fatti a regola d'arte,
Essi stessi sono un pericolo, cagionano un un pericolo, oltre che fatto male, lascia residui di polvere e altro che entra nelle case dei nostri concittadini e c'è anche chi è intollerante a queste, a queste polveri e non facciamo un utile servizio da amministratori se non abbiamo quell'attenzione a far sì che anche i ripristini provvisori nell'attesa che si effettuano quelli definiti anche quei ripristini siano realizzati a regola d'arte.
Pertanto, fatta eccezione per qualche qualcuna delle buone notizie, vedi 56 punti luce che andranno a rinforzare la illuminazione del nostro lungomare.
Devo registrare che siamo ancora nella fase di,
Di proposte e di di faremo.
E nulla ancora di particolarmente concreto, auspico, anche questo mese, che gli input dati all'Amministrazione siano di fatto presi in considerazione e che quelli che sono per me promesse che vengono dai banchi dell'Amministrazione di fatto si possano tradurre in qualcosa di concreto l'auspicio, ovviamente perché i nostri concittadini,
E affinché anche il decoro del nostro Paese possa trovare una più ampia considerazione, grazie, grazie, prego, Sindaco.
No, voglio contribuire anch'io ad una maggiore conoscenza da parte del collega di Rutigliano degli atti.
Pubblici pubblicati sull'Albo pretorio, in particolar modo mi riferisco alla ad una determina neppure diciamo molto come dire.
Recente, bensì se vuole, può prendere nota la numero 69 di settore del 1 dicembre 2025 a pagina quarto, che riguarda naturalmente il progetto di rigenerazione urbana di del Cozzetto a pagina 4. Vi è questo.
Paragrafo l'articolo 1, comma 42 quater della legge 160 2019.
Ha disposto pubblicato, come modificato dal comma 807 dell'articolo 1 della legge 207 del 30 dicembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 305 del 31 dicembre 2024, ha disposto che i comuni beneficiari delle risorse di cui al comma 42 bis rispettano ogni di Spis disposizioni impartite in attuazione del PNRR per la gestione, controllo e valutazione della misura ivi inclusi gli obblighi in materia di comunicazione e informazione previsti dall'articolo 34 del Regolamento UE 2 2 2 0 2 1 2 e 41 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 nonché l'obbligo di alimentazione del sistema di monitoraggio.
Con decreto del Ministero dell'interno, di concerto col MEF, da adottare entro il 31 dicembre 2024, sono individuati attraverso il CUP gli interventi finanziati esclusivamente a valere sulle risorse nazionali di cui al comma 42, nonché i termini e gli obblighi per la realizzazione dei medesimi interventi e le relative modalità di monitoraggio e rendicontazione.
Rendicontazioni punto i comuni soggetti attuatori degli interventi individuati con il decreto di cui al secondo periodo stipulano un contratto di affidamento dei lavori entro il 31 marzo 2025 e concludono i lavori medesimi entro il 31 dicembre 2027 con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il MEF da adottare entro il 30 aprile 2025 si provvede alla revoca delle risorse assegnate ai Comuni del ai comuni relative a interventi per i quali alla data del 31 marzo 2025 non risulta stipulato il contratto di affidamento dei lavori.
Siccome il comune di Mola ha affidato i lavori prima del 30 marzo del 31 marzo 2025, in data 30 aprile 2025 è stato sottoscritto il nuovo atto d'obbligo, ai sensi del decreto del Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'interno di concerto con il Ragioniere curare Ragioniere generale dello Stato del 3 marzo 2025 recante il nuovo termine di attuazione e conclusione del presente protesto al 31 dicembre 2027, questa è una determina di dicembre 2025, da cui si evince chiaramente che l'intervento del Cozzetto, così come ci sono altre determine che riguardano l'intervento l'ex macello comunale, non sono più somme vincolate al PNRR, ma bensì agli interventi di rigenerazione urbana finanziate da fondi nazionali del Ministero dell'interno. Essendo il nostro Comune, il nostro ufficio, insomma di essere stato diligente con l'aggiudicazione dei lavori per mezzo di accordo quadro entro il mese di marzo 2025. Lo dico questo per rimarcare quella che è la veridicità degli atti, è quello che è il lavoro che gli uffici, anche nel caso di specie, stanno facendo per portare avanti numerosi finanziamenti acquisiti da questa Amministrazione.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente, allora avevo presentato quattro interrogazioni, tutti al Sindaco, ma in realtà ne leggerò 3, in quanto una è stata già affrontata, appunto quello che riguardava i suoli antistante il Castello.
Però e sono al Sindaco, è il Sindaco che vedo che si è allontanato un attimo.
Mi sente perfetto, allora la prima è sul ripristino dell'angolo, tra via Principe Amedeo e via San Giuseppe, premesso che l'angolo, tra via Principe, Amedeo e via San Giuseppe, necessita di un intervento di ripristino e sistemazione e l'area interessata da un significativo transito veicolare e pedonale e riveste particolare importanza sotto il profilo della sicurezza e del decoro urbano. È prossimo l'avvio anche dei lavori, suppongo appunto del parcheggio di via San Giuseppe, circostanza che rende opportuno fare il punto sullo stato degli altri interventi programmati nella medesima zona. Quindi si interroga il Sindaco quale sia lo stato dell'iter relativo al ripristino dell'angolo di via Principe Amedeo e via San Giuseppe.
Se siano già state completate delle attività tecniche e amministrative necessarie all'esecuzione dell'intervento, quali siano le tempistiche previste per l'avvio e il completamento dei lavori e se sussistono eventuali criticità che ne abbia un ritardato, la realizzazione?
Il secondo punto è la seconda interrogazione è la sulla zona PIP, la situazione PDC rilasciati e il nuovo bando per i lotti liberi, con questa interrogazione si chiede un aggiornamento sulla situazione della zona PIP, in particolare sullo stato dei permessi di costruire rilasciati e sull'eventuale disponibilità di lotti ancora liberi l'obiettivo e comprendere lo stato di attuazione dello strumento e le eventuali intenzioni dell'Amministrazione rispetto alla pubblicazione di un nuovo bando considerata l'importanza strategica dell'area per lo sviluppo produttivo e occupazionale del nostro territorio.
L'ultima interrogazione è sul rifacimento delle strade urbane ed extraurbane qual è lo stato del procedimento con questa interrogazione? Si richiede un aggiornamento sullo stato del procedimento relativo al rifacimento delle strade urbane ed extraurbane del territorio comunale. Considerata l'importanza della manutenzione delle reti della rete viaria per la sicurezza e la vivibilità della città, si ritiene opportuno avere un quadro aggiornato sugli interventi programmati e quelli già avviati, nonché sulle tempistiche previste per i lavori ancora da eseguire. Grazie.
Grazie, consigliere, prego, Sindaco.
Allora rispondo all'interrogazione del collega Ranieri per quanto riguarda il ripristino dell'angolo tra via Principe Amedeo e via San Giuseppe sarà.
Il primo intervento che realizzerà l'impresa aggiudicataria dei lavori,
Per le strade urbane. L'unico aspetto è che il 3 luglio, con la Sovrintendenza, dovremmo definire quelli che sono le modalità di intervento, essendo una zona vincolata, però, diciamo, dobbiamo passare solo alla fase esecutiva che nel mese di luglio verrà effettuata sarà uno dei primi interventi, unitamente a tutta la zona di via Tommaseo e quelle quella, quella zona particolare via Petrarca via Beccaria saranno le prime strade su cui si si interverrà. Tra l'altro, ne approfitto insomma per comunicare che nella giornata di domani abbiamo un in giovedì, chiedo scusa, abbiamo un incontro presso asset per.
La fase, come dire operativa del finanziamento che riguarda il parcheggio di San Giuseppe, visto che siamo in nei pressi di quella zona. Per quanto riguarda la zona PIP, stiamo, ci stiamo togliendo alcuni adempimenti circonda sono alcuni PD, ci sono alcune conferenze dei servizi ZES, molto importante, né nei prossimi giorni e poi pubblichiamo le i gli avvisi, pubblichiamo l'avviso. Per quanto riguarda la situazione dei dei PDC rilasciati, abbiamo di dei ritardi che non sono dovuti, diciamo, a questioni che attengono, diciamo il Comune perché in alcuni casi, a fronte della richiesta di documenti per la stipula dell'atto, non c'è stato riscontro. Peraltro è uno. In particolar modo, stiamo risolvendo la questione invece di carattere tecnico, inerente il trasferimento al Comune da parte del soggetto precedentemente assegnatario e poi la nuova, la nuova assegnazione. Però anche queste sono procedimenti che stiamo che stiamo seguendo per quanto riguarda il rifacimento delle strade urbane ed extraurbane, ripeto.
Era stato firmato già il contratto per le strade urbane. Insomma, abbiamo fatto giovedì scorso un incontro operativo per l'avvio dei lavori, in questi giorni l'impresa aggiudicataria sta consegnando la documentazione, quindi fideiussione, tutte tutto quello che c'è da consegnare nella prima decade di luglio. Abbiamo i lavori di manutenzione straordinaria delle strade come via Principe Amedeo e con tutta quella zona di via Tommaseo e che ho detto prima. Per quanto riguarda invece le strade rurali, il contratto verrà firmato il 3 luglio e quindi, dopo insomma, le le qualche giorno necessario per l'acquisizione della documentazione. Anche lì, per i mesi estivi, si inizieranno i lavori anche per le strade EXA extraurbane.
Penso di aver detto tutto.
Grazie Sindaco, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, allora, per quanto riguarda l'angolo di via Principe Amedeo.
No che accolgo bene questo inserimento all'interno della del ripristino delle strade, già tanto attese, ma anche quest'angolo che, purtroppo, che ha creato tanti problemi in questo periodo, sia perché è una una parte molto transitata, ma anche per a livello pedonale, quindi,
Ben venga insomma che sia inserito in questo programma e mi auguro che sia tra le prime cose che faccia l'azienda proprio per togliere questo problema che i cittadini, in particolar modo di quella zona ma in realtà anche chi transita per andare verso Caracappa deve vivere ogni giorno e anche in vista di un plesso scolastico subito a ridosso, quindi apprendo anche del delle strade e le strade sono tante attese, insomma da un po' di anni nel nostro Paese e quindi, come diceva qualche vecchio amministratore, è importante iniziare a risentire il profumo dell'asfalto, perché è fondamentale affinché la viabilità, la sicurezza delle strade, ma anche se vogliamo la cura del territorio, spesso paste per le strade realizzate, sia urbane ed extra e quindi apprendiamo bene anche questo inizio sia per gli inizi di luglio per l'extraurbane che per per le urbane e sia per entro l'estate le extraurbane per quanto riguarda la zona PIP, la zona PIP e una una zona importantissima per per questo Paese, che non ha mai visto realmente la parte produttiva a crescere a livello di industria, di realizzazione anche di piccola di piccola industria, industria artigianale, sviluppo artigianale,
Ma anche agricolo, se vogliamo, quindi è fondamentale che anche in questo ci sia il cambio di passo e che quella zona che per anni è rimasta un cartello stradale, poi con qualche insediamento, inizia a essere realmente una zona industriale per creare lavoro e PIL al territorio. Quindi, ovviamente, ma solo la mia soddisfazione sulle risposte e grazie grazie, Consigliere Ranieri, prego, consigliere Orlando,
Presidente, vorrei dire votano che piuttosto che buona sera privilegio farebbe.
Le interrogazioni dopo sei ore di Consiglio.
Allora anch'io mi ero.
Premunito di fare una interrogazione sul contrada San Giovanni, ma ormai visto che il problema è stato abbastanza sciorinato, ometto ovviamente di di farlo, però mi ricollego a questo per evidenziare una questione che porrò all'attenzione della prossima Conferenza dei Capigruppo, le anticipo, Presidente, rispetto ad un'anomalia che io verifico, sul funzionamento del Consiglio e in particolare delle Commissioni, ritengo che sulle Commissioni consiliari permanenti ormai ci sia quasi un vulnus nel senso che io mi sento limitato nelle mie funzioni. Oh oh oh, sto verificando che l'interpretazione che si sta dando.
Rispetto alla alle Commissioni stesse ormai quelli di limitarle, dal mio punto di vista, Assessore soltanto ad argomenti che devono essere portati all'interno del Consiglio. Io ritengo sommessamente che invece possano e debbano essere utilizzate anche per approfitta, approfondire tematiche come quella, per esempio di contrada San Giovanni, io ritengo che.
Era o avevo chiesto e sollecitato più volte il Presidente della terza Commissione a far sì che ci potesse essere, voglio dire, una convocazione, convocazioni di Commissioni che potessero consentire ai consiglieri?
La presenza dei funzionari interessati, che magari anche degli dei cittadini interessati a comprendere come stessero le cose. Ritengo che questa sera abbiamo parlato più di due ore del problema legato a San Giovanni e non abbiamo avuto quantomeno io non ho avuto una condizione chiara di quello che si intende fare di qual è il progetto e qual è il progetto che si vuole candidare a finanziamento. Quindi.
Personalmente, ripeto, portò porrò all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo questa questione, perché ritengo che sia necessario e opportuno un approfondimento, quindi ometto di concentrarmi sulla interrogazione, visto che si è si è parlato abbondantemente della questione.
Torna invece a con l'auspicio, però, che in ogni caso una soluzione è una soluzione la si trovi nel breve periodo, perché.
La questione è abbastanza rilevante, la compromissione del territorio nella zona del San Giovanni è sotto gli occhi di tutti,
Guardi, Presidente, che ci sia un vulnus anche rispetto alla funzione del Consiglio, lo rilevo anche sul fatto che ho appreso che soltanto qualche ora prima dell'inizio del Consiglio o un assessore si è degnato di indicare questa sua difficoltà, la funzione del Consiglio permessa Acra e quindi torno a dire che se non siamo noi stessi a dare sacralità e importanza a questa funzione, siamo noi stessi che ci stiamo in qualche modo limitando quindi in questo senso la sua funzione, anche questo la invito, Presidente, a far sì che possa essere più rigido rispetto a questo, perché io voglio avere la come posso dire il convincimento che ognuno di noi deve dare come posso dire rispetto alla funzione e alla sacralità del luogo che occupiamo in questo momento.
Torna invece a sollecitare l'Amministrazione su un problema che aveva posto qualche Consiglio fa sulla strada ritornare nel percorso, in particolare avevo chiesto se vi fosse la possibilità ricorderà, signor Sindaco, di posizionare alcuni punti luce al fine di garanti e garantire la sicurezza stradale, in particolare all'intersezione strada per cozze e per raggiungere l'imbocco della Statale, 16 mi diceva che ci sarebbe stato, se non ricordo male, un qualche interessamento e una possibilità di poter risolvere il problema. Le chiedo se, a distanza di qualche mese, se ci sono sviluppi, se il problema può in qualche modo essere risolto,
Altra interrogazione è quello che riguarda invece le spiagge pubbliche, ho ricevuto parecchie sollecitazioni rispetto a qualche problema legato alla pulizia delle spiagge e quindi volevo conoscere in particolare dall'assessore Liuzzi, se si sta procedendo in questo senso e se ci sono interventi successivi che nei prossimi giorni nelle prossime settimane saranno eseguiti e anche rispetto all'accesso alle spiagge pubbliche chiedo se alcune limitazioni,
Che appunto limitavano il, l'accesso alle spiagge pubbliche sono state escluse. Mi fermo qui quando alla manutenzione del verde pubblico abbiamo anche qui già detto parecchio in questo Consiglio, quindi è inutile dilungarsi in questo senso. Grazie.
Prima di passare la parola al Sindaco registro perché è?
Ritengo doveroso da parte mia rispondere.
Sì, no, ma in sede di Conferenza lo faremo perché sulla vera e lo faremo però.
Ma che innanzitutto condivido con quanto ha detto lei per quanto riguarda l'Assessore Ungaro.
Ritengo una scorrettezza istituzionale, quindi lei con me sfonda una porta aperta su questa, su questa faccenda.
Ed è lì e la prima cosa per quanto riguarda però Consigliere la questione in Commissioni consiliari e una situazione che è stata già sviscerata più volte, anche.
Diciamo privatamente col Segretario, le Commissioni consi tutto quello che si fa fuori. La competenza del Consiglio nelle Commissioni consiliari è contro legge, è contro la legge, quindi io ho difficoltà a pensare e la invito a legis. L'articolo 12 del regolamento, quindi io ho difficoltà a pensare che il funzionario, il relativo funzionario, possa addebitare all'ente un gettone di presenza per una Commissione fatta su un argomento che non è di con di competenza del Consiglio comunale. Perciò si chiama Commissione consiliare è un organo di riferimento del Consiglio comunale, poi quello che ho detto più volte e continuo a dire voi potete fare anche 1000000 di Commissione, ma non si devono chiamare Commissioni consiliari e non devono gravare sull'ente. Potete riunirvi tutte le volte che volete, come già facciamo quando ci riuniamo con la presenza dei dei cittadini, la presenza dei comitati lo già lo facciamo, ma non in Commissione consiliare perché la Commissione consiliare comporta un onere per l'Ente, significa la Segretaria in straordinario a disposizione significa gettone di presenza e su questo ne discuteremo. Ne parleremo, ma ne ho già parlato più volte, anche con qualcheduno di voi in modo informale. Non possiamo fare Commissioni consiliari. Guardi io divento cattivo, sia per la maggioranza che per la minoranza. Quindi quello che dico mi fa diventare cattivo anche nei confronti dei miei colleghi di maggioranza, ma, come ho detto ai colleghi di maggioranza, più volte non si possono fare Commissioni consiliari contro legge. La Commissione consiliare è una derivazione del Consiglio comunale, quindi fa il suo compito è quello di vagliare gli atti che poi devono passare in Consiglio comunale su tutto il resto possiamo fare tutte le riunioni che vogliamo, tutte le Commissioni che vogliamo, ma non devono essere Commissioni consiliari, prego, Sindaco.
No, prima di rispondere vorrei un chiarimento rispetto alla localizzazione di questo di quest'arteria help help cavalcavia, che collega l'uscita Mola di Bari, credo si è accesa lì c'era un.
Esatto Mola di Bari è stato riattivato l'impianto, sì, sì, c'è stata un'interrogazione nel mese scorso del collega di routine.
Sì, consigliere Orlando, se mi dice magari il tratto di spiaggia, le anche allora le spiagge sono comunque, abbiamo fatto i lavori di spianamento e si sono chiusi con insomma sono stati attenzionati 10 siti, l'attività poi fatta dalla vita, comunque quotidiana da a partire dal dall'1 giugno con l'implementazione con l'installazione è implementazione anche dei dei cestini, quindi l'attività di pulizia delle spiagge. Se però ci sono criticità, insomma magari.
Me lo segnala e sarà mia cura interfacciarmi con la ditta e con gli uffici.
Prego, consigliere Orlando.
Alla questione che ponevo, cioè ritengo che sia più utile farlo in un momento più voglio dire più opportuno, però nessuno vuole spingere a fare cose contro la legge.
Per carità, poi voglio dire, Presidente, vogliamo parlare del gettone.
Siamo seri se dobbiamo parlare di questo di del gettone di presenza dopo sette ore di attività o durante una Commissione consiliare permanente o gli diamo la C ai cittadini, l'impressione di che cosa stiamo voglio dire togliendo alla comunità io non parlo di chi parla di legittimità del del diritto al gettone ha parlato di una cosa completamente direi, ma ha parlato anche di gettone od ho detto di legittimità dell'attribuzione. Detto dire, creiamo in difficoltà per il funzionario che poi deve fare questa cosa e quando riguarda la mente per io non voglio io non voglio essere esautorato dalle mie funzioni, quindi voglio dire quando l'articolo 12 del richiamato dice che le Commissioni permanenti costituiscono articolazione del Consiglio comunale ed esercitano le loro funzioni concorrendo ai compiti di indirizzo e di controllo politico amministrativo adesso attribuiti al Consiglio comunale.
E questi sono altri. Faccio finire, voglio dire qui non è che abbiamo di fronte al Vangelo, perché allora stiamo dicendo che i precedenti segretari hanno fatto delle cose contra legem e io questo non mi sento di dirlo, no, abbiamo fatto, si sono fatte sempre Commissioni per approfondire tematiche, Consigliere, voglio dire, con per mettere i consiglieri a conoscenza, anche i consigli di quello che accade dal punto di vista politico, amministrativo, Consiglieri, adesso io non capisco perché il consigliere età perché ci siamo tutte le solo e soltanto l'argomento che il giorno dopo doveva essere portato Consigliere glielo dice anche lo diceva sta e forse ci sono problemi di interpretazione letterale italiana adesso attribuiti, cioè si discute sugli argomento s'è attribuita al patrimonio italiano, ma lei mi sta dicendo che lui sta leggendo questa cosa è descritto in Italia è da sui sta scritto che noi discutere degli argomenti attribuiti al Consiglio sta scritto qui in scatole, non mi scade, è proprio il mio tono di voce, le chiedo scusa se alzavo, ma il mio tono di voce.
Quindi, se lei mi continua a dire che non è scritto così ed è scritto così in chi ha chiaramente in modo inequivocabile che si discute solamente eh beh, allora esclusa, ah, scusi, Consigliere Consigliere, sarà un argomentando, avremo sì che sarà portato all'attenzione significa che quindi io sarò messo nelle condizioni di non svolgere la mia funzione, io oggi rispetto per 100, lo prendo. A pretesto della questione legata a San Giovanni, non ho avuto ancora la possibilità di vedere un progetto. Dovrebbero far sentire dire che al funzionario che lo ha redatto quali sono ma a tutte le riunioni che vuole che non si chiamano Commissione, Consiliare Progetto e cave e che voglio dire che che si accreditano, cioè voglio dire in quella Commissione, che cosa ci troviamo al bar, diciamo, vogliamo disk, ma non una sacralità perché illegittima quella Commissione, posso chiedere al responsabile dell'ufficio tecnico di venire, ma Consiglieri incontro consigliere non avrà sacralità, perché era illegittima da quella Commissione che, finché si fa in questa sede, va bene, va bene, ne prendo atto.
Ne prendo atto.
Quando andrà quando andrà, aveva discusso non prima.
No.
No, in Commissione no.
Cioè mi sembra chiaro, come in tutti i Comuni che che le Commissioni consiliari siano organi interni del Consiglio e ovviamente valutano le proposte deliberative, le proposte che vanno all'attenzione del Consiglio sono, parliamo delle Commissioni consiliari permanenti e cioè non quelle che il Consiglio, come la Commissione Martucci, non quelle che sono previste poi dalla seconda parte del primo comma, perché l'articolo 12, comma 1, dice e ve lo leggo e lo leggiamo insieme. Le Commissioni permanenti costituiscono articolazioni del Consiglio comunale ed esercitano le loro funzioni concorrendo concorrendo ai compiti di indirizzo e di controllo politico amministrativo. Allo stesso attribuiti. Quindi, i compiti di indirizzo politico amministrativo attribuito al Consiglio. Le Commissioni concorrono nei limiti di quello attribuiti come mediante la valutazione preliminare degli atti di programmazione e pianificazione operativa e finanziaria e l'approfondimento dei risultati periodici del controllo di gestione corrente degli investimenti. E questo è il primo prima parte. Seconda parte facoltà del Consiglio, facoltà del Consiglio specifica possono essere incaricate dal Consiglio comunale, mediante una delibera di Consiglio di effettuare indagini conoscitive relative al funzionamento dei servizi, all'attuazione dei programmi, progetti e interventi alla gestione di aziende e istituzioni e altri organismi dipendenti del Comune, cioè più chiaro di così. Questo è un Regolamento che avete voi, io non so non date la colpa ai miei colleghi segreta, perché colleghi Segretario non c'erano in Commissione, però, se voi mi chiedete un parere su come interpretare questo articolo, non c'è da dare nessun parere perché più chiaro di così, cioè dicevano i latini in claris non fit interpretatio cioè più chiaro di così, ripeto, io mi associo a quello che ha detto il Presidente, se no voi fate delle come voi, potete fare tutte le Commissioni e volete nel senso che io, come Segretario, non ve ne potrò mai impedire né bere può impedire il Presidente, ciascun Presidente di Commissione. Come ho detto negli incontri si prende la responsabilità di convocare le Commissioni su determinati argomenti. Potete parlare anche dei mondiali di calcio, cioè nessuno, ve lo vieta okay c'è né nessuno, vi vi dice di poter parlare di quello che volete, però sappiate che, se mi chiedete un parere, io mi devo attenere a questo regolamento perché io sto qua per leggere e interpretare i regolamenti e più chiaro di così. Io non lo so dove trovate il vulnus per parlare di argomenti che non rientrano nelle competenze del Consiglio e vi ripeto, le competenze del Consiglio sono previste tassativamente ed elencate all'articolo 42 del TUEL, quindi non è una competenza residuale come quella della Giunta. Prima si parlava di competenze e le competenze del Consiglio sono tassative e sono elencate. Quindi, quando un atto arriva in Consiglio, allora subentrano le commissioni che devono operare e lavorare insieme agli uffici insieme all'Amministrazione per migliorare quell'atto, per dare le proprie idee. Io sono di questa idea e ripeto nella mia esperienza che ho avuto in tutti gli altri Comuni, le Commissioni hanno sempre parlato di proposte di delibera che non hanno mai parlato di argomenti sul nulla, laddove non c'è nemmeno una proposta. Poi se qui a molla e consuetudine che si faccia così, sappiate che questa consuetudine e illegittima ai sensi del regolamento.
Prego consigliera.
Ho.
Aggiornamento sempre all'articolo 12, quando dice che quindi le Commissioni permanenti vale l'articolazione del Consiglio.
Concorrendo agli obblighi con i compiti di indirizzo e controllo politico-amministrativo attribuiti mediante la valutazione preliminare degli atti di programmazione e l'approfondimento dei risultati periodici del controllo della gestione corrente degli investimenti, io questo lavoro, quando lo facile.
Sui quindi solo su quello.
Non lo dico io, cioè no.
Dobbiamo parlare Sindaco AteT apposta, a tutta poi mi sono persa, mi sono persa, mi sono persa nelle Commissioni.
Oh oh, nelle Commissioni, nella Conferenza dei Capigruppo, la approfondire?
Quindi, se non c'è più niente, dichiaro chiuso il Consiglio Comunale, grazie.
