Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buongiorno a tutti, prego, Segretario, con l'appello Bongiorno Giuseppe Colonna assente, Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore, assente Rosa Ostuni, assente Stefania, Capotorto, assente Leonardo, Losito, assente Angelo Catalano, assente Francesco Palazzo presente Pietro sportelli assente Nicola Tanzi, presente, Matteo Ranieri, assente Francesco Brunetti, assente Domenico Cavallo assente, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio assente, Vito Orlando, assente Matteo Ranieri, presente quindi presente, Giangrasso di Rutigliano assente Fabio da urgenti a 7 3 4 per essere.
Seduta non valida, rifaremo l'appello appena ci sarà il numero è previsto e comunque nell'ora prevista dal nostro regolamento.
Prego, Segretario, con l'appello.
Buongiorno, sono le 9:42.
Allora.
Giuseppe Colonna presa.
Giuseppe Calabrese, presente, Mario Nicola Lepore presente Rosa Ostuni presenta Stefania, Capotorto presente Leonardo, Losito.
C'era un asse Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo, presente, Pietro, sportelli presente, Nicola Tanzi, presa Matteo Ranieri.
Presente Francesco Brunetti, presente Domenico va avallo.
Assente.
Cenzo, Paolo Chiarelli Furio presente Pythor, Orlando, presente, Gian grazie di Rutigliano assente Fabio da urgenti, presente.
Seduta valida, continuiamo con l'inno nazionale.
Grazie.
Procedo alla nomina degli scrutatori.
Per la maggioranza Ostuni e Catalano, per la minoranza Brunetti.
Dica Consigliere docenti.
Sì, buongiorno a tutti.
Mi sarà consentito leggere una una nota scritta formale di richiesta alla Presidenza del Consiglio e poi lascerò al termine lascerò copia affinché rimanga agli atti dello stesso, prego Consigliere.
Allora?
Al Presidente del Consiglio comunale del comune di Mola di Bari, oggetto programmazione delle sedute consiliari e degli incontri istituzionali signor Presidente, desidero sottoporre all'attenzione dell'Aula una questione che ho già avuto modo di rappresentare nel corso di alcune sedute di Commissione mi riferisco sia alle convocazioni di Commissioni in orari poco consoni ma anche alla convocazione delle sedute del Consiglio comunale in orario mattutino,
Circostanze che determinano inevitabilmente una ancor più scarsa partecipazione da parte dei cittadini, obiettivo questo, che ritengo primario e che tutti coloro che rappresentano le istituzioni dovrebbero avere a cuore le sedute eri celebrati in orario mattutino risultano meno fruibili per i cittadini, per i lavoratori e per quanti desiderino seguire direttamente all'attività dell'organo rappresentativo della comunità. A ciò si aggiunge un costo per l'Ente sicuramente più esoso per le sedute di Consiglio mattutine e sinceramente, per quanto mi riguarda, si devono mettere in campo tutti gli sforzi per ridurre le spese ed evitare gli sprechi. Quando parliamo di soldi pubblici, sono pienamente consapevole della necessità di contemperare le esigenze dei Consiglieri, degli amministratori, degli uffici e del complessivo Finds, funzionamento dell'Ente ritengo tuttavia doveroso ricordare che anche nelle precedenti consiliature, le sedute del Consiglio comunale e degli altri organismi collegiali si sono prevalentemente svolti in orario pomeridiano, senza che ciò determinasse pregiudizio alcuno per l'ordinato svolgimento dell'attività amministrativa. Per tali ragioni, signor presidente, le rivolgo formalmente l'invito a tenere in debita considerazione, nella futura programmazione dei lavori consiliari e degli altri organi istituzionali, quanto oggi rappresentato. Chiedo in particolare che siano privilegiati, ove possibile, gli orari pomeridiani e che sia assicurato un preavviso congruo, tale da consentire a tutti una responsabile organizzazione dei propri impegni.
Non si tratta di rivendicare una condizione di favore o una comodità personale di qualcuno, si tratta piuttosto di garantire il pieno esercizio del mandato, consiliare di favorire una più ordinata partecipazione agli organismi istituzionali e, soprattutto, di rendere i lavori del Consiglio Comunale maggiormente accessibili alla cittadinanza, aspetto questo fondamentale per il sottoscritto.
Al termine del mio intervento consegno formalmente la presente nota alla Presidenza affinché quanto esposto resti agli atti e possa essere tenuti in considerazione nelle prossime convocazioni, grazie.
Prego Consigliere.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Servizi di asilo nido comunale, sito i prolungamento di via Fiume approvazione della relazione illustrativa ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 e del Piano economico finanziario, definizione degli indirizzi per l'affidamento della gestione in concessione prego, Assessore Vergati.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti a tutti nel sottoporre oggi all'approvazione di questo Consiglio una deliberazione di fondamentale importanza e un 8 che traccia davvero in maniera concreta il futuro dei servizi all'infanzia delle politiche del welfare, della nostra città, non posso che non per retorica davvero,
Ringraziare l'enorme lavoro, non solo corale, ma davvero fatto in una corsa contro il tempo da parte di tutti gli uffici comunali coinvolti. Innanzitutto il Sindaco, il Segretario comunale, l'ufficio tecnico, l'ufficio, l'Ufficio economico, finanziario e patrimoniale e Patrimonio Affari generali e servizi sociali e pubblica istruzione è qui presente. In particolar modo voglio ringraziare davvero, dottor Mauro, la Grassa dottor Francesco Loiudice, perché.
E in tempi record siamo riusciti a finalizzare una procedura che riguarda il futuro della nostra città, dei nostri bambini e delle nostre bambine, davvero garantendo loro un servizio che riteniamo possa essere di fondamentale non solo importanza, ma qualità,
Ecco perché oggi stiamo facendo una scelta politica che ritengo, con la P maiuscola stiamo decidendo come vogliamo organizzare un servizio educativo essenziali, essenziale per le nostre bambine ai nostri bambini, per capire l'importanza dell'atto partiamo dalla struttura, parliamo di un immobile di proprietà del comune di Mola di Bari, che verrà consegnato al futuro. Gestore non come un guscio vuoto, ma già completamente allestito arredato, è dotato di tutto il materiale pedagogico e ludico, è necessario nuovo di zecca. Questo lo dobbiamo grazie ed è per questo che ho succitato tanti uffici coinvolti perché abbiamo intercettato immediatamente a me appena possibile risorse del PNRR per ristrutturare la struttura dell'ex scuola dell'infanzia di prolungamento di via Fiume, ma anche i fondi strutturali del FESR, per poi procedere già con l'allestimento e gli arredi sotto il profilo tecnico. L'asilo a spazi e caratteristiche idonee per essere autorizzato. Ospitare fino a un massimo di 44 tra bambini e bambine che saranno suddivisi nelle tre classiche sezioni da tanti semi diversi e diversi. Perché l'apertura di questo nido non è un evento, è un evento importante, lo spieghiamo un attimo. Ci sono quattro ragioni profonde, anche rintracciabili nella letteratura. La prima riguarda i target europei, che non sono da sottovalutare. L'Unione europea, con i parametri di Barcellona, chiede ai Comuni di garantire una copertura di posti nei nidi pari al 45% delle bambine e dei bambini residenti nella fascia di età tra zero e tre anni entro il 2030 molla. Oggi si attesta intorno al 38%, ci sembrava una buona percentuale, ma non era abbastanza. Vogliamo raggiungere assolutamente gli standard europei, lo possiamo fare avvicinandoci sensibilmente i livelli di civiltà previsti dagli standard succitati. La seconda Regione ragione risponde alla realtà del nostro territorio, non è una velleità, non è una ideologia la l'attuale nido comunale, lo sappiamo tutti qua. Tutti coloro i quali si sono interfacciati con la meravigliosa struttura già presente hanno liste d'attesa e storiche.
È così come tutti i servizi rivolti all'infanzia, senza possibilità di smentita la domanda a richiesta delle famiglie nettamente superiore all'offerta attuale. Tanti genitori oggi non trovano posto e noi dobbiamo il dovere di dare una risposta. La terza ragione affonda nelle radici della ricerca scientifica ed economica anche il premio Nobel e dell'economia. L'economia Heckman.
Ha dimostrato attraverso i suoi studi, che le risorse investiti nella prima investite nella primissima infanzia, da zero a tre anni, producono un ritorno sociale e un capitale umano straordinariamente più elevato rispetto a qualsiasi altro ciclo scolastico successivo, persino dell'università, in pratica, i bambini inseriti nei nidi hanno risultati migliori che si possono prevedere un fattore protettivo che si può vedere anche fino all'università.
Intervenire nei primi anni di vita significa quindi combattere le disuguaglianze prima che si cristallizzi no. Infine, la quarta ragione.
Che anche da donna e madre. Ritengo fondamentale il tema del lavoro e della parità. Il nido non è un parcheggio, ma è la prima vera infrastruttura sociale che permette la conciliazione tra la vita familiare e la vita lavorativa, ha un impatto diretto sulle possibili, sulle possibilità per le madri di non dover scegliere tra carriera e figli aiutando ad abbattere il divario di genere nel mondo del lavoro. Prima di portarvi questa proposta, il settore servizi sociali, quindi, che ho prima citato e ringraziato ha fatto un lavoro enorme, rigoroso, analizzando una per una tutte le possibili forme di gestione che la legge mette a nostra disposizione. Non abbiamo scelto la via più facile, abbiamo cercato la via più solida e sicura per il bilancio comunale, ma soprattutto per le nostre famiglie. Abbiamo valutato, ossia la gestione diretta che la società mista, però la carenza cronica di organico, i paletti strettissimi che lo Stato ci impone sulle assunzioni, i costi elevati del contratto collettivo, così come anche la difficoltà di gestione del volume d'affari che il nido comporterebbe, ma soprattutto lasciatemelo dire, una gestione in capo all'Ente non permetterebbe alle famiglie ci sembra la ragione principale per cui abbiamo escluso queste due possibilità. Non permetterebbe, dicevo, alle famiglie di ottenere la compartecipazione dei buoni di servizio necessario al pagamento della retta. Non ci sembra una ragione da poco.
Quindi la stessa. La scelta strategica è caduta sulla concessione a terzi regolata dal nostro codice dei contratti pubblici, perché la scelta giusta perché la concessione permette un reale ed effettivo trasferimento del cosiddetto rischio operativo in capo all'ente gestore cosa significa significa che il Comune non garantisce al gestore un incasso minimo e non coprirà le perdite se le cose dovessero andar male? Il concessionario si assume il rischio di impresa si sosterrà quasi quasi interamente le rette pagate dalle famiglie e queste potranno usufruire, come dicevo, prima, dei contributi regionali. Inoltre, le realtà del terzo settore hanno un'esperienza specialistica, una flessibilità organizzativa che noi obiettivamente, non possiamo avere. Faccio giusto un esempio. Se un'educatrice si assenta la mattina, il privato la sostituisce in meno di un'ora, mentre il Comune dovrebbe attingere a graduatorie e fare determine e rallentare così il servizio. Infine, per le casse comunali il costo diretto si azzera, manutenzione ordinaria, utenze, riscaldamento e mensa sarebbero a carico del gestore.
Con l'opzione scelta e Comune riceverà persino un canone di locazione per l'uso dell'immobile. Veniamo al cuore, diciamo sostanziale finanziario della delibera in oggetto. Il Piano economico Finanziario, il PEF allegato alla delibera simula la vita economica del nido per i prossimi cinque anni educativi. I tecnici hanno studiato due scenari. Lo scenario prevederebbe solo l'apertura mattutina dalle 8 alle 14. Lo scenario B aggiunge il pro, il prolungamento pomeridiano e costi, il cosiddetto post nido per la fascia oraria che abbiamo stimato uguale a quella del nido già in essere dalle 14 alle 17. L'Amministrazione quindi cosa propone propone proprio di hub. Approvare questo secondo scenario mattina e pomeriggio non è che non solo offre un servizio più completo alle famiglie, ma è l'unico che garantisce una reale solidità tranquillità economica al gestore. Nello scenario, infatti, il margine di guadagno sarebbe soltanto dell'1%, mentre nello scenario vincoli tra mattina e pomeriggio del 5,84%, questo permetterebbe all'ente gestore di respirare e investire sulla qualità e lavorare serenamente. Voglio rassicurare il Consiglio. I calcoli del PEF sono estremamente prode, protetti e prudenti. I costi del personale sono stati calcolati applicando i minimi del contratto collettivo delle cooperative sociali già aggiornati con i massimi scaglioni salariali previsti per il 2026 sul fronte delle spese energetiche. Non è da sottovalutare questo aspetto. Le utenze saranno strutturalmente molto basse perché il progetto esecutivo dell'immobile prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico da 5 a 15 kW e pannelli solari termici per l'acqua calda, ma c'è un dettaglio fondamentale che merita una spiegazione chiara. La struttura è stata immaginata fin per raccogliere fino a 44 posti. Tuttavia, se leggiamo il PEF le tabelle allegate, vedrete che i calcoli sono stati fatti su una base di 40 posti per il mattino e 32 per il pomeriggio. Perché questa differenza non è un errore e neanche una contraddizione e ci teniamo a spiegarla. Il Codice dei contratti ci impone una doppia via. L'articolo 179 ci dice che per calcolare il valore tecnico massimo del contratto dobbiamo calcolare il nido al 100% delle sue capacità, cioè 44 posti. Ma l'articolo 187 ci impone, quando scriviamo il piano finanziario, di essere realisti e prudenti. Prevedere 32 posti al pomeriggio, per esempio, significa prendere atto che non tutti i genitori lasciano il figlio la mattina.
E hanno o e hanno bisogno di farlo, di lasciarlo anche il pomeriggio. Due scusate non tutti lasciano anche il pomeriggio i figli. Questo è un calo fisiologico che abbiamo potuto osservare anche dall'esperienza precedente. Il motivo più profondo di questa scelta, però, riguarda anche una scelta, una regola regionale molto rigida, i rapporti numerici tra educatori e bambini fissati dal regolamento regionale. 4 del 2007, che ricordo essere uno a cinque per i lattanti, uno a otto per i semi diversi, uno a 10 per i diversi in un asilo nido e il costo del personale e la spesa più pesante riguarda immaginiamo l'80% dei costi totali. Se noi avessimo costruito un piano finanziario obbligando il gesto, il gestore a fare i calcoli su 44, lo avremmo costretto all'assunzione di personale aggiuntivo che il piano economico-finanziario ci dimostrano. Non sarebbe stato comunque sostenibile fissando la base del PEF a 40 posti la mattina. Noi garantiamo invece l'equilibrio finanziario perfetto a parità del personale. Se poi il gestore deciderà nel corso del tempo di aggiungere altri bambini e di arrivare a 44 posti, sarà una valutazione imprenditoriale.
Sarà lui a verificare se la composizione delle domande, se sono grandi piccoli, perché, come dicevo prima, ogni età ha un rapporto educativo diverso, previsto dal Regolamento 4 del 2007. La legge quindi impone al gestore di assumere.
Sarà lui a decidere, dicevo, se aggiungere o meno questi quattro posti.
L'altro pilastro di questo provvedimento, che rivendico con profondo orgoglio a nome di tutta l'Amministrazione, riguarda l'accessibilità economica per le famiglie Monesi, abbiamo detto che lo scenario B prevede l'orario prolungato fino alle 17 per 32 bambini, ricordiamo che anche in questo scenario pomeridiano attualmente presente sul nostro territorio le famiglie vivono questo servizio in modalità completamente gratuita, allo stesso modo, abbiamo pensato che fosse giusto, corretto e democraticamente egualitario permettere alle famiglie che usufruiranno del nuovo nido di poter avere la medesima gratuiti da gratuita, come lo facciamo grazie al Fondo di solidarietà comunale. Lo stesso fondo coprirà per il primo anno.
Anche le rette, ovviamente seconda degli scaglioni ISEE, che sono stati determinati in maniera identica a quella dei buoni di servizio. Dicevo, anche per quanto riguarda la frequenza nella fascia mattutina, questo perché non è possibile in qualsiasi momento iscriversi e al catalogo dei buoni di servizio. Quindi abbiamo immaginato che, dovendo aprire quest'anno, le famiglie non avrebbero potuto usufruire dei buoni di servizio. Abbiamo perciò costruito un piano finanziario che nel primo anno potesse sopporta supportare le famiglie nel pagamento della retta grande al grazie al fondo di solidarietà comunale. Come dicevo prima,
Vogliamo, voglio Poetic, richiamare l'attenzione di tutto il Consiglio sulla regola con cui sceglieremo il gestore, abbiamo stabilito che la gara sarà aggiudicata con il croate, il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con una ripartizione dei pesi molto netto e ci tengo a sottolinearlo 80 punti andranno alla qualità del progetto tecnico. È solo 20 al prezzo. Questo perché lo abbiamo deciso perché per noi l'offerta tecnica e la qualità del del del servizio e che si vorrà proporre è fondamentale anche rispetto al ritorno economico che ne potremmo avere. Anche questa è una scelta politica precisa. Quando parliamo di bambini piccoli nella fascia soprattutto 0 3 anni, non possiamo e non vogliamo fare la corsa al ribasso. Non ci interessa il gestore che vince solo perché offre qualche euro in più di canone al Comune o perché taglia i costi della struttura. A noi interessa chi porta il progetto pedagogico più avanzato che garantisce la formazione continua degli educatori e delle educatrici, che offre le migliori soluzioni per l'inclusione dei bambini con disabilità e chi propone in materia dei dateci più sicure e stimolanti. L'80% del punteggio serve a tutelare i nostri figli.
Dare fiducia privato non significa girarsi dall'altra parte.
Anche per questo, poi, nel 20%, noi abbiamo previsto che ci sia un, la possibilità di che ci propongano una maggiorazione del canone è una riduzione della tariffa di frequenza, questa serve proprio ad agevolare le famiglie nella frequentazione del nido. Non so se ho spiegato, ho reso bene a un aumento del canone. Ci sarà una formula che prevederà che lo LWF, l'ente gestore, proponga sia un aumento del canone, soprattutto dal secondo anno in poi del servizio, che è una riduzione delle tariffe, quindi maggiori entrate per noi una minore spesa per le famiglie e ci tengo a precisare questa differenza.
Sarà inoltre nominato un tecnico dedicato il direttore dell'esecuzione del contratto, questo perché non dobbiamo mai smettere di vigilare e controllare, controllare sul servizio sul servizio, reso il DEC, avrà il potere di entrare nella struttura in qualsiasi momento, senza preavviso, per verificare lo stato dei luoghi, la qualità del cibo e rispetto delle pulizie e la presenza del personale ogni anno controlleremo i certificati penali e di chi lavora a contatto con i minori verificheremo i protocolli sanitari a HACCP,
E somministri, demmo alle famiglie un questionario anonimo di gradimento e i cui risultati saranno trasmettersi al Comune. Se il servizio non sarà all'altezza, scatteranno penali severe e, in casi più gravi, la revoca immediata della concessione, arrivando alle conclusioni. Con questo atto non stiamo solo sbrigando, come dicevo prima, una pratica amministrativa o avviando la gestione di un nuovo immobile costruito con fondi europei.
E ristrutturato, scusate con fondi europei. Stiamo dando vita a un servizio educativo di eccellenza progettato con un rigore tecnico che lo protegge da qualsiasi scossone finanziario. È fortemente orientato all'equità sociale e al sostegno delle famiglie. Per tutte queste ragioni, prima di concludere e chiedervi l'approvazione di questo provvedimento, per ultimo, ma non meno importante, intendo anche ringraziare i lavori della seconda Commissione che l'ho detto alla fine, perché proprio per spiegare anche quanto è stato complesso entrare nel procedimento è comprenderlo insieme e quindi ringrazio il presidente e tutti i commissari che ci hanno affiancato in questo percorso e chiedo al Presidente se è possibile poi di passare parola al presidente sportelli per spiegare un po' quello che è stato. Ci sono stati i lavori condotti, come dicevo nella seconda Commissione, e vi ringrazio dell'attenzione. È davvero spero che il dibattito possa essere.
A favore delle nostre famiglie, grazie.
Grazie Assessore, prima di passare la parola al consigliere sportelli, ho rilevato che nella proposta di delibera non vi è la raddoppia delibera per quanto riguarda l'immediata eseguibilità, pertanto presenta un emendamento che recita cassare il punto 10 dell'elenco dopo delibera e raggiungere parlo della pagina 5 della proposta di delibera.
Delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2002 6 7. Questo perché la norma prevede la doppia delibera per quanto riguarda l'immediata eseguibilità, prego Consigliere sportelli.
Grazie Presidente, relazionò davvero brevemente sull'iter del provvedimento in Commissione e poi mi riservo di intervenire per un intervento di più politico la Commissione, la seconda Commissione consiliare, si è riunita in due sedute alle quali hanno partecipato tutti i commissari che desidero ringraziare per il contributo offerto e per il clima di confronto serio e costruttivo che appunto caratterizzato i lavori rivolgo un particolare ringraziamento all'Assessora Vergati al dottor Mauro, la Grassa nella dottor Loiudice, per essersi resi disponibili in nelle sedute di di Commissione e per il lavoro svolto nella predisposizione di questo direi importante provvedimento e più in generale per l'intero impegno profuso nell'avvio di un del nuovo servizio dell'asilo nido comunale che sicuramente questo lavoro non non si conclude qui. Sì, è un percorso certamente complesso, come è emerso chiaramente durante durante i lavori della Commissione, ma è emerso altre altrettanto chiaramente che seguito, con con competenza e attenzione, quindi davvero grazie. La a. La Commissione ha approfondito il piano economico-finanziario è la relazione illustrativa prevista dall'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022, soffermandosi.
Sugli aspetti gestionali, economici e organizzativi del del futuro del futuro servizio. Al termine dell'esame del del provvedimento e i commissari di maggioranza hanno espresso parere favorevole, mentre i commissari di minoranza si sono astenuti riservandosi di esprimere la propria posizione nel corso della seduta di questo Consiglio comunale. Grazie.
Grazie consigliere sportelli, prego, Consigliere Ostuni.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Allora la Quarta Commissione ha ritenuto portare in INS discutere anche dell'asilo di in questione.
Per la parte attinente, diciamo alla concessione.
Quindi, in merito a questa delibera, la numero 35.
La Commissione, la Quarta Commissione, prima di entrare nel merito dell'argomento, ha ritenuto opportuno precisare che l'attività istruttoria svolta è stata condotta nel rigore, nel rigoroso rispetto delle competenze attribuite alla Commissione stessa, pertanto l'esame della proposta è stato limitato ai profili attinenti,
Attinenti al rapporto concessorio e alle relative implicazioni economiche, finanziarie e patrimoniali per l'Ente senza affrontare gli aspetti di natura tecnica organizzativa del servizio che esulano dalla competenza della Commissione in tale contesto, come Presidente ho richiamato l'attenzione dei commissari sul valore stimato della concessione determinato ai sensi dell'articolo 179 del decreto legislativo numero 36 2023,
È stato evidenziato come tali valori e sia stato calcolato sulla base del potenziale massimo dei ricavi teoricamente conseguibili dal concessionario nell'intera durata del rapporto concessorio parroci pari a cinque anni, con riferimento né alla piena capacità ricettiva della struttura fissata in 44 posti. Il valore complessivo della concessione risulta pertanto è determinato in euro 2.789 2 90 oltre IVA, se dovuta ed eventuali altri oneri di legge. La Commissione ha quindi esaminato il punto 4 della relazione illustrativa recante la concessione a terzi.
Motivazioni della scelta delle attività del rischio operativo, concentrando la propria valutazione sugli elementi che caratterizzano la concessione quale strumento di gestione e sulla corretta allocazione dei rischi tra concedente e concessionario. Tale documentazione acquisita dalla documentazione acquisita è emerso che il modello prescelto risponde ai requisiti previsti dall'articolo 177 del decreto legislativo numero 36 2023, in quanto il rischio operativo viene effettivamente trasferito al concessionario. In particolare, una parte giustificativa dei ricavi dipende dalla capacità gestionale del soggetto affidatario e dalla sua attitudine ad attrarre e mantenere l'utenza, senza che il Comune assuma alcuna garanzia in ordine ai ricavi della gestione o ai livelli della domanda sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale. La Commissione ha inoltre rilevato gli elementi di interesse per l'Ente derivanti dalla scelta della concessione. In particolare, il concessionario assume integralmente gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria dell'immobile, alle utenze e alla gestione degli eventuali insoluti delle rette, restano altresì a suo carico il rischio demografico connesso a una possibile riduzione delle iscrizioni, nonché il rischio di mercato derivante dalla presenza e da altri operatori privati.
È stato inoltre evidenziato che il Comune quale proprietario dell'immobile percepirà un canone un canone annuo di concessione pari a euro 30.000 su tale aspetto, in qualità di Presidente, ho richiamato quanto riportato a pagina 14 del piano economico-finanziario, dove sono stati illustrati i criteri di determinazione del canone e la sostenibilità economica dell'operazione. Alla luce delle valutazioni svolte con esclusivo riferimento agli aspetti rientranti nelle competenze della Commissione, i consiglieri di maggioranza hanno espresso una valutazione favorevole sulla proposta di concessione, ritenendo che essa presenti adeguate garanzie sotto il profilo economico, finanziario, patrimoniale e della corretta allocazione del rischio operativo, formulando pertanto parere favorevole del provvedimento. Ovviamente, il parere favorevole da parte dei commissari di maggioranza. I commissari di minoranza si sono riservati di esprimersi in questa sede. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, Ostuni, altri interventi.
Prego, consigliere Brunetti.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora intervengo per chiedere alcuni chiarimenti rispetto al punto, dopo aver analizzato il dalla relazione illustrativa e il PEF che sono abbastanza ricche di di informazioni, però tuttavia ritengo necessario chiedere dei chiarimenti, partendo in particolar modo dal Sindaco rispetto a tutti i lavori eseguiti sull'immobile comunale che comunque in questi ultimi anni ha avuto anche un percorso abbastanza travagliato.
Perché prima con un day alcuni finanziamenti si stava recuperando l'immobile come scuola materna, poi si è deciso usufruendo dei finanziamenti PNRR di virare verso l'asilo nido comunale.
Quindi Sindaco, le chiedo rispetto a tutti i lavori necessari, visto anche il richiamato regolamento regionale numero 4 del 2007, che è l'articolo 50 ter, definisce criteri organizzativi strutturali e il professor zionali necessari per la predisposizione di un asilo nido comunale. Quindi le chiedo se tutti i lavori sono stati ultimati quindi eseguiti a, ovviamente, a regola d'arte, nel rispetto dell'articolo 53 del Regolamento regionale.
Dopodiché, Assessore lei ha fatto riferimento al fatto che comunque la struttura è pienamente, diciamo completamente allestita, è pronta però, allo stesso tempo, nella proposta di della deliberazione si fa riferimento.
A una richiesta di finanziamento.
Nello specifico è iscritto, nonché la successiva partecipazione di questo Comune all'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione e del merito finalizzato al finanziamento di arredi e attrezzature didattiche per le strutture della prima infanzia, procedura per la quale l'ente non è stato escluso ed è attualmente in attesa del riscontro definitivo.
Anche perché poi successivamente.
Se non ricordo male, a pagina 13,
Del PEF è evidenziato come verrà messa a disposizione del soggetto concessionario completamente allestito con arredi e dotazioni pedagogica e nuove, se non ricordo male, è richiamato anche successivamente che l'allestimento, anche mediante questi arredi e A e un onere, diciamo del nostro Ente quindi le chiedo rispetto a quanto indicato nella proposta di delibera se siamo ancora in attesa dell'esito di quella candidatura a quell'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione e del merito oppure se ad oggi come lei ha dichiarato in Consiglio,
L'asilo, il istituendo asilo nido comunale è completamente allestito anche con queste attrezzature.
Poi una richiesta condivido, ovviamente i pesi che sono stati scelti perché si è data maggior una netta importanza a, diciamo, a tutto l'aspetto pedagogico e strutturale, organizzativo e poi in maniera residua alla parte economica, però, rispetto ai 20 punti dell'offerta economica nel PEF specificato che l'ordine rialzo suk sul canone annuo di concessione dell'immobile è dovuto al Comune è ribasso sulla tariffa oraria posta a carico delle famiglie per il servizio aggiuntivo post nido dalle 14 alle 17, quindi vi chiedo se diciamo ai fini dell'ottenimento di questi 20 punti,
Cioè indipendente che l'offerta preveda uno piuttosto che l'altro, oppure l'ordine indica anche una, oppure entrambi devono essere, diciamo valutati entrambi, quindi vi chiedo.
Un chiarimento anche da questo punto di vista,
Nel PEF è specificato che, a partire dalla seconda annualità, gli orari di servizio nel turno antimeridiano quindi dalle 8 alle 14, nonché avverrà in alcun modo sul bilancio comunale.
Vi chiedo, trattandosi di un servizio o comunque a domanda.
Individuale, il Comune potrebbe, a partire dal secondo anno negli anni successivi, fare una valutazione, incidendo anche scon eventuali risorse, copie del bilancio per rimodulare le rette o diciamo ridurla in favore delle famiglie, quindi una scelta eventualmente politica che a partire dal secondo anno l'Amministrazione potrebbe comunque fare e se la risposta è sì perché stiamo specificando.
Pagina 8 del PEF.
Questo passaggio che, a partire dalla seconda annualità al Comune non può farsi carico, diciamo nel turno antimeridiano quindi delle due, l'1, se è tutto sommato è una scelta politica consentita mi chiedo perché poi stiamo specificando questo nel testo.
Una considerazione, ho detto in premessa che comunque ho apprezzato particolarmente sia la relazione illustrativa che la predisposizione del PEF, perché li ho ritenuti davvero analizzando di particolarmente ricchi.
Di informazioni, però mi sono posto un interrogativo che magari è stata una scelta ponderata, perché non si è fatto riferimento in un passaggio, magari all'attuale asilo nido comunale, quello di via Massimino, che comunque è un.
Dunque eccedente che noi già abbiamo di concessione e di utilizzo, di quindi magari all'interno magari della relazione illustrativa, fare un riferimento anche in questi anni a come si è gestito a alle eventuali elementi di di favore o quelli di criticità che si sono riscontrati giusto per trovare il pelo nell'uovo diciamo rispetto alla relazione illustrativa AVR avrei o suggerirei che visto che c'è un precedente nel nostro Comune,
Sarebbe stato opportuno anche avere a disposizione dei dati relativi alla alla gestione in questi anni dell'altro asilo nido comunale,
E poi, per il momento, un ultimo chiarimento, allora.
Per quanto riguarda il canone di locazione, stimato pagina 4 del PEF.
È di circa 150.000 sui cinque anni.
Diciamo all'incirca 30.000 euro all'anno.
Però qua, a pagina 14.
Scusate nel frattempo.
È evidenziato per il primo anno coincidente con la fase di start up, il canone concessorio stabilito nella misura fissa e predeterminata di 30.000 euro annui a partire dal secondo anno e per le successive annualità a regime, l'importo di euro 30.000 assume invece la funzione di base d'asta sul quale si innesterà all'incremento derivante dal rialzo precedentemente offerto in sede di gara dall'aggiudicatario in sede di gara il suddetto valore di euro 30.000 costituisce il parametro di partenza esclusivamente per la formulazione dell'offerta in aumento a regime.
Non mi è chiaro però poi quanto esplicitato a pagina 15, sempre relativamente a questo.
Dove sostanzialmente poi c'è scritto il volume complessivo delle entrate patrimoniali correnti generate a favore dell'ente concedente, fermi restando i potenziali incrementi percentuali derivanti dai rialzi formulati dagli operatori economici in sede di offerta economica, risulta quantificato per l'intero orizzonte temporale di efficacia del vincolo concessorio nell'importo fisso e invariabile di complessivi 150.000,
Allora non so se sto comprendendo male, io però in questo passaggio intendo che 150.000 euro rappresentano il limite massimo raggiungibile nell'arco temporale dei cinque dei cinque anni, mentre nel precedente passaggio era indicato che 30.000 sono i primi il, il primo anno e per i successivi anni 30.000 invece rappresenta la base di partenza per un rialzo non so se ho compreso male io e quindi rispetto a questo vi chiedo un chiarimento.
Prego, Sindaco.
Buongiorno a tutti rispondo, per quanto di competenza, alle richieste di chiarimento del Consigliere Brunetti, in realtà non c'è stata nessuna modifica rispetto a quella che era l'ipotesi iniziale di recupero di quell'immobile, perché ricordo che il primo finanziamento che questa Amministrazione ha ereditato ed era fermo e che ha portato avanti e completato in realtà non riguardava la funzionalizzazione dell'immobile per scuola dell'infanzia ma riguardava solo ed esclusivamente lavori di carattere strutturale quindi di adeguamento strutturale dell'edificio tant'è che i lavori hanno riguardato,
Nella totalità il piano interrato perché da da quelle che furono le verifiche sismiche vi era la necessità di adeguare la struttura a quelle che sono, insomma, i criteri e i valori.
Sismici previsti dalla normativa, cosa che è stata completata realizzata qualche qualche anno fa a seguito della necessità di prevedere una riqualificazione dell'immobile, si è tenuto conto di quelle che sono state, da un lato, alle scelte dell'Amministrazione comunale rispetto all'organizzazione scolastica in virtù anche e soprattutto dal tavolo tecnico della scuola costituito da questa Amministrazione che insomma riunisce attorno a un tavolo quelle che sono le componenti della scuola del nostro del nostro territorio sia dall'altro quello che era il il, il fabbisogno degli istituti scolastici e dell'offerta formativa degli stessi, in particolar modo.
Il dato di?
Decremento del del numero degli degli abitanti sul sul territorio, collegato strettamente al fenomeno nazionale della denatalità Porta Lame, ha portato l'Amministrazione a fare una valutazione che è stata condivisa con le istituzioni scolastiche e che ha riguardato la apertura di una scuola dell'infanzia in un quartiere che ne era sprovvisto nei pressi tra l'altro dell'asilo nido comunale di via massime io e mi riferisco in particolar modo alla scuola dell'infanzia di via Canudo che da ormai da tre anni,
È ospitata lì e se a questo aggiungiamo il recupero che c'è stato in questi anni della scuola dell'infanzia di via Mazzini precedentemente chiusa e la presenza nello stesso quartiere, oltre a dare la scuola dell'infanzia di via Mazzini anche dalla scuola dell'infanzia di via Bellini il, la scelta diciamo di carattere pianificatorio è stata scontata e credo naturale, ragion per cui abbiamo valutato da un lato l'assoluta insussistenza e come dire,
La il non bisogno di una terza struttura dedicata alla scuola dell'infanzia nel nello stesso quartiere e, allo stesso tempo, abbiamo focalizzato la nostra attenzione, da un lato, al reperimento delle risorse sia di carattere, come dire strutturale, di funzionamento strutturale degli edifici sia di carattere gestionale rispetto agli arredi e al funzionamento degli stessi che riguardavano gli asili nido tant'è che in virtù al di là di quelle che,
Sono le percentuali che riguardano il nostro Comune dimora.
E che rappresentano un target per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR rispetto alla popolazione e al numero dei posti disponibili per gli asili nido. Nei fatti, al di là dei numeri, abbiamo, come ha detto poco fa l'Assessore Vergati riscontrato, l'assoluta esigenza da parte delle famiglie molesi di avere oltre che diciamo alla struttura pubblica di via Massimino oltre alle strutture private presenti o ecclesiastiche presenti sul territorio e che comunque insomma considerate privato comunque paritarie avere un altro asilo nido comunale. La scelta quindi, come dicevo prima è stata facile e da questo punto di vista merito va all'Ufficio tecnico di aver presentato subito al l'ennesimo.
Avviso pubblicato. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, alla rifunzionalizzazione dei diritti di edifici scolastici per asilo nido per presentato un progetto, l'intervento si è concluso, i lavori si sono concluse nei termini previsti dalle scadenze del PNRR. La direzione dei lavori ha concesso, come previsto dal Codice degli appalti, una un termine che credo si riferisca, diciamo di sia di 40 giorni per i lavori marginali, ma dal punto di vista funzionale i lavori sono terminati. Si stanno completando gli ultimi lavori per quanto riguarda l'avviso per gli arredi, il Comune di mora partecipato ad una proposta integrata con il Comune di Rutigliano e Cellamare, credo vero,
Siamo tra gli ammessi nella graduatoria con riserva il, la struttura del Ministero del del della pubblica istruzione edilizia scolastica ci hanno ci ha trasmesso una richiesta di integrazione che riguardava in particolar modo una specificazione rispetto ai numeri dei dei bambini presenti sul sul territorio, cosa che è stata puntualmente riscontrata. Siamo in attesa di quelle che sono, le diciamo le risultanze definitive rispetto alla missione che dovrebbe arrivare ad horas da quello che ci dice il Ministero e da quello che ci dice ANCI e che sta seguendo da vicino questo questo intervento, e quindi confidiamo che l'ulteriore finanziamento di 220.000 euro diciamo da suddividere fra i tre Comuni per l'allestimento degli arredi.
Sia diciamo,
In formalmente acquisito formalmente tra qualche giorno. Naturalmente anche qui ci attiveremo per essere pronti con i tempi che saranno necessari per la concessione. Aggiungo un ulteriore elemento, naturalmente, la il PNRR. La richiesta di finanziamento del PNRR aveva determinati criteri, quindi non si poteva andare so oltre una una una certa somma.
Rispetto alla richiesta.
Conseguentemente rispetto ai lavori realizzati, è rimasta fuori parte della dell'aria esterna, ma l'Amministrazione è già al lavoro, è l'area esterna, sarà rifunzionalizzato prima del dell'avvio del servizio, naturalmente con risorse del del bilancio comunale.
Grazie.
Ho.
Prego Assessore.
Sì, Presidente, allora rispetto alle sue domande ai Consigliere, come ho un po' accennato nella relazione, noi prevediamo che il primo anno si possa contribuire le tariffe con il Fondo di solidarietà comunale e dal secondo anno si possa far riferimento ai buoni di servizio. Ecco perché questa differenza è ovvio che se qualcosa dovesse non corrispondere a tale programmazione, ci si adopera per contribuire e supportare le famiglie. In tal senso ricordiamo, tra l'altro, che la parte restante delle tariffe pagate dalle famiglie molto spesso è coperta anche dal buono asilo INPS. Quindi possiamo dire che i nostri nidi sono quasi totalmente gratuiti per le nostre famiglie.
Non so se era questa consigliere Brunetti il chiarimento che voleva rispetto a questo, comunque, invece, per quanto riguarda la formula, la formula, come dicevo prima prevede, diciamo un, come si suol dire adesso un algoritmo, un incastro che vede sia il rialzo del canone che l'abbassamento potenziale delle tariffe, l'abbiamo previsto dal secondo anno in rialzo del canone rispetto alla domanda che faceva invece successivamente perché il primo anno si ipotizza che in una fase di inserimento sarà difficile andare sotto a quanto già previsto come cioè che l'ente gestore spenda di più rispetto a quanto già previsto a proposito di.
Il rischio di impresa, ma anche solidarietà solidità, poi no dei di quello che stiamo offrendo dal secondo anno. Quando il nido andrà a pieno regime, sarà invece possibile fare appunto delle manovre acque, quindi immaginiamo ogni dope pieno. Sarà possibile può intervenire rispetto ai costi del canone perché non è stato inserito nel PEF perché PEF deve partire da un dato oggettivo irreale, l'unico dato oggettivo reale e il costo del canone previsto in questo momento dagli uffici di 30.000 euro. Non sappiamo quello che sarà l'offerta dell'ente gestore che si potrà giudicare.
Il servizio e quindi abbiamo dovuto fare dei calcoli certi. È ovvio che, qualora ci sia, come prevediamo, un canone che supera l'importo di 30.000 euro sarà vantaggio economico dell'ente, ma non inficia la solidità del PEF stesso. Riferimento al nido, già presente in realtà verbalmente lo abbiamo fatto tante volte calcoli che ci siamo fatti anche rispetto ai 32 posti come deride anni. Li abbiamo fatti proprio grazie anche a una stima di quella che è l'attuale presen presenza effettiva dei minori dei bimbi nelle fasce pomeridiane del nido attualmente già in essere, così come anche la storicità della frequenza che di solito il primo anno non è così a pieno regime come previsto, ma anche nella determinazione di quelle che sono le fasce di frequenza, quindi le esigenze tra lattanti. Se mi diverse diverse, noi l'abbiamo fatto proprio osservando il nido già in essere. Forse non l'abbiamo nominato nel PEF, questa.
Però qualche riferimento in realtà anche eccetera sulla mensa. Forse però diciamo che è stata la nostra traccia in tutto il lavoro svolto. Sicuramente spero di aver risposto.
Grazie Assessore.
Prego, consigliere Brunetti.
Allora vado in ordine perché alcune perplessità restano, fermo restando che faccio adesso in premessa, condivido la bontà dell'iniziativa, quindi ritengo assolutamente utile, è necessario prevedere.
Un ulteriore asilo nido comunale, quindi, e mi dichiaro già favorevole anche sulla rispetto alla modalità, scelta che è quella della concessione che è quella anche analizzando i documenti che sono stati predisposti e quella effettivamente più utile e più vantaggiosa però ora al netto, diciamo, degli aspetti tecnici e venendo più diciamo dalla dal punto di vista politico delle considerazioni politiche, purtroppo poi, come al solito, iniziando un po' a scavare vengono fuori un po' di aspetti e di criticità che francamente preoccupano e non poco perché siamo partiti dalla struttura è pronta, è tutto pronto, è tutto allestito.
Alla invece determinazione che i lavori non sono ultimati, cioè da ultimare i lavori, stiamo aspettando la risposta rispetto al finanziamento del Ministero, e questo diciamo come al solito.
Genera non poche perplessità.
Perché il Sindaco?
40 giorni per completare i lavori marginali, diciamo questo ce lo prendiamo per buono, però, in virtù dell'esperienza un po' nei lavori pubblici.
Magari ne parleremo più avanti quando arriveremo al punto specifico lascia un bel po' di preoccupazioni perché ora, francamente, non sono andato sul luogo a fare un sopralluogo, però questi questi, questa necessità di completamento di lavori marginali.
Mi lasciano un po' un po' perplesso, vorrei capire poi di cosa concretamente si tratta, anche perché poi c'è da quanto è emerso da completare tutta l'area esterna, che non è di poco conto, perché se parliamo di un asilo, di un asilo nido di bambini.
Penso che altrettanto importante, oltre all'interno, sia anche l'area esterna, dove magari in determinati periodi dell'anno i bambini in sicurezza e in tranquillità devono anche poter giocare e poter potersi recare, e quindi prendo atto che ad oggi ci sono lavori da completare marginali, stando alle parole del Sindaco relative alla struttura, quindi presumo all'interno e in più da completare con fondi poi comunali tutta l'area esterna.
Questo francamente mi preoccupa e non poco.
Anche in merito poi al finanziamento, quindi, mi è sembrato di capire che.
L'asilo all'interno al momento non è dotato, ad oggi, di tutti gli arredi necessari per un asilo nido comunale, ma stiamo aspettando la risposta, che magari sarà anche informale o formale, a seconda dei punti di vista magari scontata da ciò che mi è parso di capire però ad oggi siamo ancora in attesa di tale formalizzazione.
Del finanziamento, quindi.
L'asilo nido oggi non è dotato del delle strutture e degli arredi necessari, quindi rispetto a questo chiedo sì, immagino che i tempi saranno stretti, quindi l'ufficio lavorerà alacremente alla predisposizione del bando. Quindi, finché non abbiamo ufficialmente la determinazione di questo finanziamento e quindi ci dotiamo poi materialmente degli arredi, come lo stiamo prevedendo nel PEF, perché stiamo scrivendo nel PEF che li mettiamo a disposizione noi come Ente, quindi, se non lo so, mi rivolgo al dottor Lagrasta o all'Assessore. Se tramite l'ufficio daremo mandato oggi di predisporre il bando per la concessione rispetto a questa criticità come la gestiamo, sarà indicato che nelle more sarà compito del.
Va beh, poi magari mi mi rispondete.
Poi assessore un chiarimento che mi è una cosa che mi era sfuggita, quindi l'attuale copertura con il precedente con l'altro asilo nido comunale, quello di via Massimino, è del 38%, se non ho capito male della rispetto al target, alla popolazione target quindi diciamo rispetto ai potenziali i bambini della fascia 3 6 anni potenziato no 36 mesi tre anni potenzialmente diciamo, eleggibili alla frequentazione dell'asilo rispetto alle istanze che oggi riceviamo sull'asilo diciamo imposta in possesso tra virgolette perché poi è stato affidato ha fatto una concessione l'attuale asilo nido comunale.
Quante sono invece le istanze che vengono rigettate, perché di fatto non c'è capienza,
Quindi ci attestiamo rispetto a quei 40 44 bambini che stiamo prevedendo in questa nuova struttura.
Quindi, per il momento.
Ah, non mi resta chiaro francamente l'aspetto dei 150.000 euro massimi.
Siccome ribadisco nei in quel 20 punto, è in quei 20 punti relativi alla parte economica stiamo prevedendo il rialzo sul canone annuo di locazione dell'immobile è dovuta al Comune come premialità ai fini dell'ottenimento di questo punteggio extra.
Quindi è un delta in incremento rispetto al Ca' alla base dei 30.000, quindi potenzialmente nei prossimi anni la quota parte di canone al Comune nei cinque anni non sarà 150.000 massimi, come poi c'è scritto nel PEF, perché c'è scritto un importo fisso e invariabile di complessivi 150.000 ma potenzialmente potrà essere maggiore di 150.000 se la diciamo, il rialzo che viene offerto dal dal concessionario è maggiore dei 30.000 dando quindi non sarà.
Importo fisso e invariabile di complessivi, ma potenzialmente potrebbe essere maggiore, quindi questo continua a perché è scritto così a pagina 15 del PEF, quindi questo continua a non essermi chiaro.
Prego, Sindaco.
Ma voglio rispondere velocemente a quelle che sono state dette preoccupazioni, assolutamente legittima, del collega Brunetti cito una nota canzone di un cantante Spagnuolo, da che punto guardo il mondo, tutto dipende le sue preoccupazioni per noi è un orgoglio perché è un'Amministrazione e un ufficio una struttura che chiude in pochissimi mesi in pochissimi mesi perché il finanziamento di questo asilo nido risale a qualche mese fa è completa i lavori che sono completati, ultime elaborazioni avrà modo di vederlo fra fra fra un po' di tempo. Riguardano la definizione di alcune pitturazioni all'interno che sono state completate per noi un motivo di orgoglio ed un motivo anche di orgoglio il fatto che il 21 luglio si arrivi in Consiglio comunale a parlare già di avviso di concessione per essere pronti già per la prossima per il prossimo anno scolastico, anticipando i tempi, ed è il motivo d'orgoglio, anche per noi, non solo aver riqualificato per due volte, utilizzando due finanziamenti, una struttura storica della nostra città, ma anche prevedere quello che sono già le risorse a disposizione per la sistemazione degli argini del degli esterni, che naturalmente sarà assolutamente compatibile ed alcune attività sono assolutamente compatibili con quelli che sono i tempi necessari per l'espletamento della gara di concessione, che è tenuto conto anche del periodo estivo. Non saranno, diciamo, di qualche giorno. Non stiamo parlando di un affidamento diretto, ma stiamo parlando di una gara che deve rispettare i termini previsti dal dal codice degli appalti, essendo di concessione con un importo,
Abbastanza congruo allo stesso tempo,
Voglio ringraziare i tre segretari comunali, in particolar modo dei comuni di Mola Rutigliano, Cellammare, perché noi siamo stati i primi che sono due realtà, poi diciamo uno si fa in quattro, come si suol dire, però funzionano, cioè dal punto da funzionale Cellammare ha un suo segretario,
Che hanno risposto essendo diciamo, un avviso a sportello in brevissimo tempo noi siamo stati uno dei primi raggruppamenti a partecipare all'avviso rassicuro anche da questo punto di vista, pur essendo fondi PNRR, il collaudo e l'omologazione della spesa riguardante gli arredi andrà a scadenza il 31 dicembre 2000 26 e quindi rispetto a quella che è la tempistica di risposta del Ministero, su cui naturalmente potremmo dire tante cose siamo assolutamente nei termini, quindi io credo che.
Nel rispettare legittimamente le sue preoccupazioni.
Credo che si stia facendo un ottimo lavoro dal punto di vista politico. Questo provvedimento conferma l'assoluta volontà dell'Amministrazione comunale, confermata negli atti e nei fatti, di dotare il nostro Comune di servizi che prima di questa Amministrazione non non c'erano. Io ricordo che nel 2018 andavamo, a citofonare, a casa delle famiglie per convincerli a scrivere all'asilo nido. Oggi abbiamo una lista d'attesa che supera le 40 unità all'asilo nido di via Massimino, e questo è dovuto al fatto che sicuramente sono montate alle esigenze delle famiglie e quindi bisogna riscontrare loro, ma allo stesso tempo, consentitemi di dire che il lavoro che si sta facendo con l'ufficio servizi sociali e pubblica istruzione, con i soggetti che si sono susseguiti alla gestione della dell'asilo nido di via Massimi o con gli operatori soprattutto che quotidianamente lavorano, è un lavoro di eccellenza. Di solito gli amministratori, quando le cose non vanno, hanno le lamentele dei cittadini, come è giusto che sia io, a distanza di otto anni, posso dire che dall'asilo nido comunale di via Massimi o non ho ricevuto una critica né un rilievo rispetto a quella che è la gestione del servizio, anzi tutt'altro solo parole positive.
Da qui ad avere una seconda struttura, beh, credo che tutti noi, al di là dei ruoli, dovremmo essere contenti vigilando che naturalmente tutto vada per il verso giusto, ma di solito è sempre stato così sinora, grazie.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Calabrese.
Sì.
Sì, allora, per quanto riguarda e i 150.000 e come se fosse una base d'asta, quindi sotto del quale non si può andare e credo Consigliere che se lei lo aggiunga, l'inciso che c'è prima. Fermi restando i potenziali incrementi percentuali derivanti dai rialzi formulati dagli operatori economici, che ovviamente non possiamo quantificare, e un operatore economico ovviamente può presentare anche un rialzo del 0% e quindi sotto i 150 sicuro non si va, ma se i gli operatori economici dovessero presentare un rialzo sul canone dal secondo anno in poi, quei 30.000 saranno sicuramente di più. Per quanto riguarda i 20% dell'offerta economica, siccome l'Assessore ci teneva molto alla qualità del servizio, sicuramente prevedemmo una pesatura diversa. Il canone avrà una, peserà una pesatura ipoteticamente tipo del 60%, mentre la il ribasso sulla retta del 40% perché, ovviamente, se dovessero proporre meno, potrebbe andare a discapito di servizio, quindi pagando meno o che ne so, gli operatori o la gestione del servizio, potrebbe venire in me un venir meno la qualità del servizio e quindi questa sarà la libera la riparametrazione del 20% con due pesi diversi che formuleranno poi l'offerta economica.
Grazie, prego, Consigliere Calabrese sui grazie Presidente, buongiorno a tutti, io faccio una premessa che non credo più nella povertà, dove famiglie, visto lo spreco che ai miei occhi sono costretti a vedere tutti i giorni e mi riferisco ai miei concittadini la povertà nasce nel momento che dobbiamo discutere eventualmente se la retta è giusto o meno. Certo, è legittimo pure che l'opposizione ci chiede, vi chiede e questo io credo che sia attenzionato anche tramite il modello ISEE, presumo no, perché se uno non può pagare, non dico di la risulta tutto. Vorrei fare con una premessa che mi voglio sentire tranquillizzato, logico. I miei figli sono grandi, quindi non una bambina a me interessa prima come.
Come genitore, un domani speriamo al più presto, come nonno, la vigilanza e nelle strutture comunali da parte di chi eventualmente si assumerà questo incarico, di vigilare e di dare un servizio alla comunità, ma vorrei ricordare anche, visto che si tratta di un'area verde laddove le banche,
Ed è così deve rientrare anche il servizio verde, mi spiego meglio visto che c'è il verde, ci dovremmo anche preoccupare PAC, vista la presenza dei bambini di tenere quell'area veramente all'attenzione, perché il caldo, i prurito e quant'altro io chiedo all'Amministrazione a chi di competenza anche dei vigilare su questa problematica qua.
La cosa che io veramente apprezzo, che è importantissimo forse nessuno ieri in passato, quando io avevo i bambini, quindi che andavano proprio la al prolungamento via Fiume, se io lavoravo e mia moglie, anche avevamo il problema di chi doveva andare a prendere i nostri bambini, quindi i nonni, gli zii e quant'altro, quindi veramente un grazie, ma lo dico ma no da Consigliere di maggioranza, perché l'augurio è che su questo oggetto, su questa problematica qua siamo tutti d'accordo e i meriti sono di tutti e di nessuno escluso maggioranza, opposizione, quegli uffici, voi della Giunta, quello che è importante che oggi, che oggi dei genitori che sono non costretti vanno a lavorare, hanno un servizio importantissimo, stanno tranquilli, possono loro stessa eventualmente vigilare sul loro orario di lavoro, e allora riaggiusta, finisci, tu di lavorare ma ma Vergati e vai a prendere i bambini e questo è importantissimo, secondo me, che noi dobbiamo veramente tener conto perché è un servizio che oggi no, perché un genitore OGC libero e tranquillo. Perché io ieri chiamavo a mio padre papà puoi andare tu oggi non c'è questo ho capito, è importantissima questa situazione qua all'Amministrazione, piaccia o non piaccia, ripeto, questo è un provvedimento che è merito di tutti, nessuno escluso. L'Amministrazione ha dato ascolto a quelle.
Diciamo a quale famiglia, a quei genitori gli ha dato un servizio che noi tutti dobbiamo vantarci e agli uffici competenti, a lei, dottor Lagrasta, ai suoi collaboratori, a tutti gli uffici che si sono, diciamo adoperate per questo servizio, un grazie veramente sentito al di là che è competenza o meno dell'ufficio preposto avete attenzionate con la parte politica voi questa situazione io credo che tutti quanti noi, nessuno escluso, speriamo con voto favorevole di tutti quanti noi saremo e siamo grati all'amministrazione a voi come ufficio e andiamo avanti e lavoriamo per voi la grazie.
Grazie Consigliere Calabrese, prego, prego, Assessore.
Sì, Consigliere, come dicevo prima nella relazione, intanto a tutti i servizi.
Sociali, diciamo a INAF e affidati con vari varie modalità prevedono che ci sia un DEC, oltre a un RUP, è solitamente il DEC, è in essere nell'ufficio servizi sociali, può essere per esempio un assistente sociale, quindi sono già modalità sperimentate e che attualizziamo e vedremo anche in futuro per quanto riguarda il verde, quello che è previsto dal punto di vista della manutenzione ordinaria, come si può vedere anche nel PEF, è a carico dell'ente gestore, dove abbiamo previsto appunto delle somme che dove rientrano le pulizie e il taglio del verde pro. Perché ovviamente sappiamo che è importante, da questo punto di vista, a garantire un ambiente innanzitutto sano per i nostri bambini e le nostre bambine.
Grazie Assessore, prego, Consigliere Ranieri.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, prendo la parola su questo punto veramente con profonda soddisfazione, devo dire Assessore.
Come Consigliere di questo Comune, perché perché oggi siamo chiamati a compiere una scelta di, a mio parere fondamentale, importanza, che risponde a quelle che sono delle linee programmatiche di questa maggioranza e che inciderà concretamente sulla qualità della vita dei nostri cittadini sia delle in particolar modo delle famiglie e in particolar modo delle famiglie che avranno hanno appunto il doppio lavoro, marito e moglie e danno la possibilità 1 e della parità di genere lavorativa e quindi senza una scelta dovuta ma una scelta, e si riesce finalmente a dare un servizio necessario anche ai fondi del proprio dello sviluppo economico. È importante che,
Ci siano più persone lavoratrici con un sostegno che l'Amministrazione dà attraverso la l'asilo nido necessario. Parliamo appunto dell'attivazione della modalità di gestione dell'asilo nido comunale. È situato in prolungamento di via Fiume, un'infrastruttura strategica che consentirà l'ampliamento dell'offerta cittadina di ulteriori 44 posti nido, riducendo in maniera in modo significativo,
Scusate.
Okay.
Riducendo in modo significativo le liste d'attesa, che mi risulta appunto, come ha confermato poc'anzi l'Assessore, esserci in via Massimiano, e quindi famiglie che non riuscivano a ottenere il servizio e portando quindi quella che è la nostra percentuale di copertura del servizio del 38% a ridosso degli standard europei fissati dall'obiettivo di Barcellona.
La delibera al nostro esame poggia su due pilastri tecnici rigorosi, quella che appunto la Relazione illustrativa, redatta ai sensi dell'articolo 14 del decreto legge legge.
Decreto legislativo 201 2022 e il piano economico-finanziario ad essa, allegato documenti che dimostrano in modo analitico, è inoppugnabile la convenienza economica, organizzativa e sociale della scelta proposta, l'affidamento in concessione a terzi mediante procedura aperta telematica per cinque anni educativi, desidero evidenziare tre aspetti centrali che qualificano la bontà di questo provvedimento, 1 la scelta della Concepts della concessione e l'efficienza della spesa pubblica.
La redazione analizza approfonditamente le opzioni di gestione previste nel testo unico. La gestione diretta da parte dell'ente è impraticabile per motivi oggettivi, la carenza strutturale di organico specializzato non abbiamo nel nostro organico educatori coordinatori pedagogici e il rigidi vincoli finanziari e assunzionali della pubblica amministrazione. L'applicazione del CCNL funzioni locali comporterebbe costi insostenibili per il bilancio comunale rispetto ai contratti collettivi del terzo settore. Allo stesso modo, le opzioni di società miste o in house risulterebbero sproporzionate e anti economiche.
La concessione a terzi, invece, garantisce la massima efficienza con questo modello, l'intero rischio operativo e di gestione viene trasferito in capo all'operatore privato, i costi del personale della mensa, delle utenze, della manutenzione ordinaria dell'immobile non graveranno sulle casse comunali, quindi, come dire, trasformare quella che era una struttura che oggi era un problema una perdita della manutenzione in un servizio e una risorsa.
Il Comune manterrà la proprietà pubblica del bene, è percepirà un canone di locazione di 150.000 euro per l'intera durata della concessione, restando a nostro carico la sola manutenzione straordinaria, il punto 2 è la centralità assoluta della qualità del servizio come stazione appaltante abbiamo voluto lanciare un segnale politico e amministrativo chiarissimo nei criteri della procedura di gara. Parliamo dei servizi educativi per la primissima infanzia, quindi 0 3 anni dove la tutela del benessere dei bambini non può essere svenduta al massimo, ribasso quindi per questo il criterio di aggiudicazione scelta dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ma con una pesatura netta, infatti, il fatto di essere stati riconosciuti 80 punti all'offerta tecnica è solo 20 all'offerta economica è un chiaro segnale. Valorizzeremo la qualità del progetto pedagogico. Le ore di formazione continua, le metodologie di inclusione per i minori diversamente abili ai sensi della legge 104 e l'organizzazione dei servizi integrativi.
Non solo il concessionario sarà vincolato all'applicazione del contratto nazionale di settore, alle delle cooperative sociali e dell'attivazione della clausola sociale articolo 57 della 36 2023 per garantire la stabilità occupazionale dei lavoratori e la continuità educativa per i bambini. Il terzo punto è la sostenibilità è un modello tariffario equo per le famiglie Irpef, costruito secondo un rigoroso CRI principio di prudenza finanziaria, dimostra l'equilibrio della concessione ipotizzando uno scenario B, ossia l'attivazione del servizio ordinario 8 14 combinato con il prolungamento pomeridiano esteso fino alle ore 17, richiesto storicamente dall'80%, dell'utenza Molise per conciliare i tempi di vita e di lavoro.
Per il primo anno fase di start up, per sostenere l'avvio e andare incontro alle famiglie nelle more dell'allineamento con i sussidi regionali e i bonus Inps, l'Amministrazione impiegherà in modo strategico, le risorse del fondo comunale finanzieranno in via esclusiva l'estensione pomeridiana.
Mentre il turno mattutino si reggerà in modo autonomo grazie alla compartecipazione delle famiglie e allo strumento collaudato dei buoni servizio della Regione Puglia, azzerando l'esposizione finanziaria diretta del Comune, il sistema tariffario a carico delle famiglie sarà equo e progressivo, interamente modulato sulle fasce ISEE.
Unix, chi ha un ISEE fino a 3.000 euro avrà l'esenzione totale quota 0%,
E le contribuzioni saliranno gradualmente per garantire criteri di università, universalità e non discriminazione nell'accesso al servizio, concludendo.
L'istruttoria compiuta dagli uffici, a cui faccio veramente i complimenti per il lavoro fatto, nonché, ovviamente, l'Assessore che, a fianco agli uffici e l'Amministrazione tutta, ci hanno lavorato che ringrazio appunto per l'eccellente lavoro svolto e dimostra che questa è la strada migliore manteniamo saldamente in capo al Comune le funzioni pubbliche di indirizzo, controllo, vigilanza e monitoraggio della qualità tramite il DEC.
E i tavoli di coordinamento,
Ma affidiamo la gestione industriale a un terzo settore specializzato è dotato del necessario know-how pedagogico, quindi, approvando appunto questa relazione, questo PEF, noi veramente iniziamo un percorso diverso, è fondamentale, penso a quando la mia famiglia è partita negli anni 90 e lavoravamo marito e moglie era una serissima difficoltà collocare il bambino e oggi penso alle famiglie che hanno questa possibilità e sono contento che questa Amministrazione sia stata attenta a queste.
A queste esigenze dandogli una serie risoluzione, grazie,
Grazie, Consigliere, Ranieri, prego, Consigliere va avallo.
Grazie consigliere stranieri, anche da parte mia, perché davvero un intervento da libro Cuore detto questo, detto questo che avevamo già sentito dall'Assessore Vergati? Detto questo, per noi questa è ordinario, nel senso che è il giusto lavoro degli uffici che, per carità, vanno sì elogiati per il lavoro che hanno fatto. Però permettetemi di dire che 1 l'Amministrazione non sta facendo niente di straordinario, ma sta facendo l'ordinario, come sempre dovrebbe fare due. Non ho ancora capito diverse criticità che sono emerse nel dibattito, ma a cui non è stata ancora data risposta. Allora voi avete detto voi ci dite che.
Avete partecipato ad un avviso per gli arredi. Il consigliere Brunetti, ve l'ha chiesto ben due volte per ben due volte ci siamo stati RI c. Ci siamo sentiti dire semplicemente sì, ma forse ma arriveranno, ma noi siamo ammessi o che il concetto è che per una volta dovete avere il coraggio di dire la verità alla gente, questo servizio è impossibile, per come lo state descrivendo voi in questa proposta di delibera, è impossibile che parta a settembre o ottobre, non non non riusciamo a capire, non riusciamo ancora a concepire come voi avete detto assessore l'ha detto lei e l'ha detto anche il Sindaco adesso in quest'Aula che,
Siamo pronti per partire dal prossimo anno. Per me, quando si parla di scuola d'istruzione, si parla di anno scolastico. Quindi, se ho sbagliato io a interpretare, ma permettetemi quando si parla di pubblica istruzione, dal mio punto di vista si parla di anno scolastico, quindi se voi invece parlate di anno solare e allora stiamo parlando di tutt'altra cosa perché c'è una una gara da espletare, ci sono dei tempi che non saranno mai quelli.
Che qualcuno di voi ci si aspetta a meno che, a meno che, come avete fatto diverse volte, poi, se volete, vi cito una batteria di esempi, in ultimo la biblioteca e gli annessi, a meno che per voi, diciamo, la partenza di un servizio è coincida con le fotografie di rito che avete abituato, ci avete abituato in questi anni farsi tra, diciamo, tra di voi per dire questo è un servizio che sta partendo dopodiché il servizio parte dopo un anno, ma noi intanto abbiamo detto alla gente che il servizio sta partendo. Allora quello che vi chiedo, noi siamo tutti favorevoli, come ha ben detto il collega Calabrese prima, ma anche il collega Ranieri diciamo a parte l'articolazione di siamo tutti favorevoli a questo a questo servizio. Assolutamente nessuno si permetta di dubitare minimamente che qualcuno di noi possa essere contrario e chiediamo solo chiarezza umilmente, chiediamo chiarezza. Per una volta la vogliamo finire di essere presi in giro. Per una volta, quando noi chiediamo qualcosa, vorremmo dall'altra parte che noi ci si prende in giro e quindi, se noi stiamo chiedendo quali sono i tempi, non ci potete dire che siamo stati velocissimi, i tempi sono strettissimi,
Non è così, noi stiamo parlando di un servizio che oggettivamente non può partire tra due mesi, tra tre mesi, cosa c'è di male a dire questa cosa qua?
Io questo mi chiedo e così come diciamo poi, non riesco a comprendere come il motivo per il quale l'operatore economico, proprio a fronte del PEF che avete allegato, il motivo per il quale l'operatore economico anche qui Assessore, mi consenta poi diciamo forse avete corretto il tiro, però all'inizio mi sembrava di aver capito che quasi quasi ripeto, forse ho capito male, io all'inizio, però mi sembrava di aver capito quasi quasi che,
Il canone iniziale, il canone di 30.000 euro e solo per il primo anno, dopodiché il canone ci devono offrire un canone più alto. Una tariffa più B è una tariffa più bassa. Anzi, lei ha detto le 2 cose insieme, per carità, bellissima come cosa. E il motivo per il quale l'operatore economico, a fronte degli utili che vengono fuori dal PEF, perché dovrebbe aumentare il canone, cioè io di? Ecco perché a me piace piace essere pragmatico, Assessore e mi smentisca, e così via, se Segretario dico qual da per vincere la gara, ma gli utili sono qua, cioè voi avete voi, dico gli uffici,
Ok però diciamo io sia assolutamente no, ma questo veramente chiedo se ci sono dei motivi se abbiamo sbagliato a interpretare qualcosa, no, no, però chiedo veramente c'è assolutamente vai puoi intervenire.
No, fermo restando Sindaco che, con tutto il rispetto che ho per lei, la risposta sugli arredi non la voglio più, perché non mi interessa tanto mi dirà le stesse cose a me invece sul discorso del canone, mi piacerebbe sentire il parere, diciamo, dell'Assessore degli uffici questo questo sì, ma più o meno e questo perché le altre cose le hanno già sviscerate la sviscerate il collega Brunetti quindi diciamo ho poco da aggiungere grazie Assessore.
Prego, Sindaco.
Collega Volpi.
Sono la smentire o sempre e quindi diciamo non è arrivato ancora qualcuno che mi deve dire dite di non parlare parlo quando voglio, non me lo deve dire lei quindi, siccome in realtà ho già risposto in maniera esauriente al collega Brunetti, forse stava pensando ad altro forse pensava ad altro gli rispondo nuovamente, così cerco di essere chiaro qua nessuno prende in giro, nessuno vuole nascondere le cose, anche perché stiamo parlando, mi dispiace che collegava, Vallo, abbandoni l'Aula mentre le rispondo, diciamo che.
Qualche volta i pentimenti sono solo di facciata, dico solo questo.
Le graduatorie sono pubbliche, le graduatorie sono pubblicate sul sito del Ministero, quindi nessuno prende in giro niente e nessuno, anzi, ripeto, il fatto che l'Amministrazione si sia attivata con gli uffici e con altri Comuni ad accedere un ulteriore finanziamento per allestire gli arredi è una cosa che per noi, per la nostra Amministrazione, è una cosa positiva, dopodiché, se, a fronte di una richiesta di chiarimenti che è arrivato, lo chiedo al responsabile del dottor Loiudice quando ci ha chiesto ci hanno chiesto chiarimenti maggio.
Maggio, se, a fronte di una di un riscontro immediato maggio giugno e luglio non ci arriva nessun riscontro, nonostante le posso far vedere anche i messaggi inviati con la dottoressa gas, Gastaldi di ANCI, per chiedere chiarimenti che mi avvisa informalmente che il riscontro positivo sta arrivando, perché a proposito di prendere in giro nessuno la graduatorie pubbliche nella graduatoria c'è scritto che il Comune di mora come Comune capofila è ammesso con riserva. Quindi, prima di escluderci, devono riscontrare la nostra riserva, ma abbiamo già chiarito quello che dovevamo chiarire. È in maniera assolutamente chiara e trasparente. Veniamo qui a dire in Consiglio, non a prendere in giro che noi ci siamo candidati, che siamo ammessi con riserva, che abbiamo riscontrato, che dopo tre mesi non abbiamo l'ufficializzazione, ma da quelle che sono le fonti informali, sia del Ministero che di ANCI. Dovremmo essere fidanzati, dopodiché.
Specifico, cosa cosa grave COSAC no, no, no, no, no, cosa è grave?
Cosa è grave, no, voglio specie no, l'ho già detto che sono.
No, non parliamo col condizionale e sto parlando di di fatti concreti, non parlo col condizionale, tenuto conto che io voglio rassicurare tutti se non arriva il finanziamento sugli arredi, gli arredi con i fondi comunali, staranno la sgombriamo ogni ogni tipo di equivoco perché non vorrei che qualcuno pensasse addirittura che se non arriva il finanziamento sugli arredi non parte all'asilo nido parte e partirà rispetto a tempi che sono contingentati sia dalle norme sia da condizioni di carattere aleatorie che naturalmente l'Amministrazione e gli uffici non possono prevedere chi ve lo dice a me che si completa la gara di carattere gestionale arriva un ricorso da parte della seconda e della terza.
Dopodiché non lo devo dire a lei che l'asilo nido non fa parte della scuola dell'obbligo.
Non fa parte della scuola dell'obbligo, quindi le scuole, la scuola dell'obbligo parte a settembre la scuola dell'infanzia, a parte a settembre, quello è un servizio a domanda individuale, partirà quando partirà a partirà quando partirà, perché poi le devo dire no, no, no, non approfondisco le questioni che riguardano le contribuzioni INPS, Bonichi di conciliazioni che non seguono naturalmente quello che è l'inizio dell'anno scolastico di settembre, ma sto dicendo cose ovvie cose che tutti sanno e quindi si partirà quando si partirà, ma meno male che si parta perché oggi stiamo parlando di una struttura che prima non avevamo a disposizione. Oggi abbiamo a disposizione oggi parliamo di un procedimento complesso che anticipiamo che perlomeno teniamo parallelo rispetto a quelle che sono le altre attività da completare e che completeremo ora. Dire che si prende in giro che non diciamo la verità, secondo me è paradossale, è paradossale, poi capisco che ognuno fa l'opposizione come come vuole.
Diciamo, l'importante è che non fatte non vi sostituite alla maggioranza. Questo perché oggi sto sentendo alcune cose quando sarà e se sarà Bib potrete fare la maggioranza e il Presidente del Consiglio, i Sindaci e tutto quello è tutto quello che compete, dopodiché credo di aver chiarito per l'ennesima volta come stanno le cose e collega Chiarelli. Non è assolutamente grave e o all'ordine del giorno contattare in formalmente gli uffici pubblici regionali della Città, Metropolitana ministeriali dell'Associazione nazionale comuni italiani per chiedere a che punto è un procedimento di carattere pubblico di evidenza pubblica, proprio perché l'Amministrazione e gli uffici le cose le vogliono portare avanti, poi ripeto legittimo pensarla diversamente, però diciamo poi quando si sconfina con il prendere in giro o la la solita atteggiamento dell'Amministrazione, no, perché consentitemi,
Per qualcuno è ordinario.
È Sforza so pure contento che si utilizza questo termine, però che oggi il Comune oggi il Comune abbia la possibilità concreta attuale di avere due strutture pubbliche, due, non una, due strutture pubbliche, per garantire un servizio necessario per le famiglie, non siamo orgogliosi, voi siete favorevoli o da quello che che che ho sentito e quindi continuiamo a lavorare.
Prego Assessore.
Sì, Consigliere, innanzitutto ricordo prima a me stessa che oggi siamo qui ad approvare la forma di gestione, non abbiamo detto tempistiche e quant'altro, però in via precauzionale, proprio perché ci piace POS.
Ci piace programmare e non soltanto fare proclami dove diciamo, apriamo e vediamo.
Vuole dire che è un errore aver già determinato in che forma le famiglie possono essere sostenute nel pagamento della retta, a prescindere da quando si apre, perché quando si apre non sarà necessario, probabilmente proprio nel periodo in cui c'è l'apertura della finestra dei buoni di servizio lo posso prevedere questo.
Io penso sia un atto di serietà di programmazione.
Perché tante volte noi utilizziamo la parola programmazione o più che altro ci si dice mancata programmazione, noi in questo caso abbiamo fatto il contrario, siamo pronti, perché abbiamo comunque strutturato un PEF dove è determinato tutto e abbiamo anche determinato il fatto che i lavori saranno pronti, gli arredi ci saranno. Non potevamo sicuramente non dirlo, perché nella determinazione del piano economico bisogna dire gli eredi a carico di chi sono. Ci stiamo prendendo questo impegno? Questo PEF è fatto in questa maniera, in modo tale che, quando sarà pronto il tutto, si potrà già procedere con la gara. Noi pensiamo che sia un atto.
Di giusta programmazione, ripeto, l'anno educativo.
Va da settembre a luglio ok, nessuno ha detto che il 1 settembre saremo pronti per partire, ma in qualsiasi momento.
Ci si auspica nell'anno educativo, ecco perché ho parlato di anno.
Se saremo pronti a partire sostenendo le famiglie economicamente, questo è stato il ragionamento.
A prescindere dei buoni di servizio per quanto riguarda il canone di locazione e del terzo settore, partecipa ormai a gara in cui si vede di tutto e IRIS c'è un rischio d'impresa alto, però ci si riesce anche perché le professionalità in campo sono elevatissima per di più i criteri e gli standard di controllo ci rassicurano in merito al rispetto del Regolamento 4 del 2007, giusto per fare un esempio. A proposito del nido già in essere lì è stato offerto un rialzo sul canone di affitto del 100%.
Ora non non posso esplicitarli adesso i calcoli, ma sicuramente, visto che c'è anche la verifica dell'offerta anomala, qualora l'offerta che ci si propone non vanno, cioè rispetta tutti i criteri e non è ritenuta anomala per noi è un'offerta comunque regolare il codice del Terzo settore lo prevede e il codice degli appalti anche,
Quindi tutto tra l'altro dimostrabile proprio perché, come diceva anche prima il Sindaco, tutto è pubblicato, ma le ho fatto l'esempio nostro, ma le posso dire comuni limitrofi dove ci sono anche i rialzi più alti, quindi.
Grazie Assessore, prego, consigliere Pavani.
Allora guardi.
In quest'Aula ormai ho capito che dobbiamo, diciamo, fare attenzione a non ledere maestà politica politica, perché qua io ci tengo sempre a precisare io quando vengo in quest'Aula sto parlando a delle persone che si sono candidate per fare politica, quindi, nel momento in cui io sto dicendo ad una persona politica che mi sento preso in giro e non dall'intervento del Sindaco, solo mah ta ta tutta una serie di interventi in cui sembra quasi che cioè domani parte il servizio solo questo DEF Assessore ho detto a qualcuno è scappata questa cosa, non mi non mi interessa più capire neanche a chi è ho detto semplicemente che abbiamo fatto delle domande mirate, qual era l'esigenza di rispondere? Ma noi abbiamo preso il finanziamento, ma no, ma l'abbiamo capito. A volte non è che necessariamente dobbiamo dire per forza.
Guardate questo servizio è un servizio che serve alla collettività. Lo devo ripetere anche io l'avete detto tutti quanti, come dice il Presidente del Consiglio, voi siete la maggioranza, noi non facciamo niente, non possiamo solo guardare, quindi noi stiamo guardando, come ci ha suggerito il Presidente e dopodiché però, almeno quando guardiamo, possiamo in Aula consiliare dove non si può togliere nessuno, il diritto di vedere i documenti di esprimersi sui documenti.
Possiamo almeno in Aula consiliare poter esprimere delle perplessità e quando esprimiamo delle perplessità, ci piacerebbe che dall'altra parte, anziché dirci, non avete capito niente, andate sul sito e trovate che il finanziamento sta lo vedete, ma lo sappiamo fino a prova contraria, bastano sei mesi da consigliere comunale per capire come si leggono gli atti non c'è tutta questa io cioè ci tengo a dirvelo non serve tutta questa preparazione per per leggere gli atti per cercare dei documenti,
Detto questo, ho espresso più volte a più riprese e lo ribadisco che sono favorevolissimo a questo servizio, che ringrazio gli Uffici per diciamo il lavoro che hanno fatto, ci tenevo semplicemente a di ci tenevo semplicemente a dire che guardate, cerchiamo di essere un po' più pragmatici,
E magari, quando qualche Consigliere solleva dei problemi, cerchiamo di entrare nel merito del problema sollevato e non necessariamente a metterci questa barriera, davanti a dire noi siamo la maggioranza, è così, noi abbiamo deciso che si il servizio parte.
Cioè nessuno vi sta, vi dobbiamo per forza fare i complimenti, questa è la mia riflessione, non me la sento, sono pur sempre un consigliere di opposizione, non me la sento di dire che questo servizio è un servizio che aspettavamo da tempo, per quanto lo so Assessore lo so anche io.
Che quindi semplicemente abbiamo espresso delle criticità laddove abbiamo visto delle criticità in maniera forte, a volte è fateci fare un po' di opposizione, almeno in Aula, consiliare già siamo criticati tacciati di non fare niente, di non di non alzare mai la voce e se ogni tanto ci ci ci sfugge qualche virgolette, mi sento preso in giro chiusa virgolette. Non credo che questa frase sia un'offesa a una persona, credo semplicemente che questa frase stia a significare il sentimento che provano dei consiglieri comunali quando vedono degli atti come quello che vedremo tra diciamo tra qualche punto è lì, sì, ce ne sarà tanto da dire, diciamo, su su, su su quel punto, come come presa in giro, ma una presa in giro bonaria, nessuno vi sta dicendo che lo fate in malafede, dicevo, una presa in giro politica che spero di essere stato chiaro e non ho bisogno di fare passi indietro o passi in avanti. Io sono.
Consigliere va avallo, sono integerrimo e non ho da dimostrare niente a nessuno sulla mia onorabilità, grazie.
Prego consigliere sportello.
Grazie Presidente.
Sono davvero entusiasta di questo scambio politico politico, quindi mi consentirete anche a me di fare una piccola, un piccolo preambolo politico, anche in base alla discussione che sta avvenendo, perché è vero, quest'Aula ha bisogno o no di questo scambio dialettico politico nel rispetto di tutto e tutti no e ho seguito con interesse l'intervento del collega va avallo, Presidente,
È davvero, quando si dice che con questo intervento, con quello che è stato dichiarato ci sia stata, ci sono state delle dichiarazioni che hanno preso in giro politicamente una una parte, probabilmente di questa assise. È ovvio che il messaggio che passa è che probabili probabilmente quello che si sta raccontando e un po' più artefatto, magari da un lato e più pompato, viene raccontata una visione distorta della realtà, ma al di là del del della legittima posizione, quello che fa la differenza sono quando si cambia, si cambiano i toni. Probabilmente io pensavo il tempi fossero quelli poste estivi della pausa estiva estiva, ma avverto già fosse nell'aria un po' di campagna elettorale, ma è giusto che sia così. È bello anche che sia che sia così, quindi è importante. È importante farlo peccato per il Consigliere. Va avallo che parta la campagna elettorale su un tema quale quello dei minori, delle delle fragilità, su cui attenzione sul dal punto di vista umano sono certo, è innegabile la sensibilità del collega l'avallo. Ma dal punto di vista politico, visto che rappresenta orgogliosamente un partito quale quello che Fratelli d'Italia è un partito di Governo, credo che su questo il ragionamento possa essere molto più è il confronto molto più approfondito, ma credo Assessora che avremo modo di dettagliare forse, di confrontarci ancora meglio quando, quando si parlerà di Piano sociale di zona su quanto questo ente, così come tutti gli enti comunali, siano godendo delle politiche nazionali sul sui temi,
Di cui appunto stiamo discutendo in parte oggi, ma ne discuteremo anche più avanti. Temi su cui facciamo fronte ogni giorno e su cui troviamo, come è stato ben articolato risorse di bilancio per poter rispondere a quelle esigenze, ma tra l'altro il consigliere Cavallo, a mio parere commette un ulteriore passo falso, perché io sono uno di quelli che non ama gli annunci non li ama proprio come come stile politico mi piace raccontare quello quello che si fa i risultati che si ottengono e penso sia sia il percorso e il percorso più giusto però ecco.
Credo che sul tema stavo dicendo si sia stato fatto un un un passo falso, perché quando dice che i tempi magari noi anticipiamo i tempi, quando diamo un annuncio anticipato così colà ci sta raccontando.
Perché magari il finanziamento non è chiuso. Non abbiamo una risposta certa, così come è stato raccontato o perché magari sono da concludere dei lavori. Quindi cosa dovrebbe fare una pubblica amministrazione, attendere che si chiuda Perf, che si chiuda perfettamente un processo, poi se ne chiude un altro, può essere che ne chiude un altro. E allora, signori, oggi abbiamo avuto una dichiarazione in questo Consiglio comunale che se governasse qualcun altro per aprire un secondo nido ci vorranno almeno tre, quattro, cinque anni, perché fin quando si chiudono tutti i procedimenti, tutti i procedimenti stiamo invece qui si sta parlando di un percorso a mio avviso virtuoso. Si sta parlando di un percorso virtuoso perché, mentre si stanno chiudendo dei procedimenti, come quello degli interventi su una struttura che è stata recuperata in tempi brevi, si mentre si sta concludendo il procedimento degli arredi attraverso il tracciamento di un finanziamento che è tutto quello che è stato spiegato. Allo stesso tempo gli uffici in una mole di lavoro ordinario, come vogliamo dirlo, ma certamente in una mole di lavoro. Visto che anche i servizi sociali servirebbe a Pubblica Istruzione, servirebbe il doppio del personale per portare avanti l'ordinario. L'ordinario in questa mole di lavoro ordinario hanno portato avanti questo procedimento in modo tale che, quando il quadro si è chiuso, noi abbiamo la possibilità questo Ente tutti noi, come è stato detto, ha la possibilità di attivare immediatamente un servizio che va a raddoppiare l'offerta sul territorio. Questo, a mio parere, è un percorso virtuoso, certamente non privo di ostacoli, certamente non privo di difficoltà, ma che può deve essere raccontato secondo me ed è importante esprimere gratitudine agli uffici. Non è un un diciamo o comunque all'assessorato all'amministrazione, non è un atto, una una forzatura o un qualcosa, significa semplicemente apprezzare un lavoro su un tema secondo me che poteva non essere inserito tra le priorità di questa Amministrazione. L'apertura di un secondo nido, insieme alle molteplici, ai molteplici bisogni, certamente di una di una collettività, le molteplici azioni sul territorio poteva non essere inserito nelle priorità di questa Amministrazione, invece, per come è stato costruito il, sono stati costruiti i procedimenti tutti perché non è un unico procedimento, ma un insieme di procedimenti significa che questa Amministrazione ha avvertito che la risposta a questo bisogno, che viene anche dall'interpretazione delle liste d'attesa okay, è una priorità e noi, portando di 21 luglio, come è stato poc'anzi detto in Consiglio comunale questo provvedimento, stiamo dicendo per noi è una priorità e anche questa narrazione nel te sul territorio, a mio parere è fondamentale, perché siamo, mi ricordo, il il CUP, il Consiglio precedente, attenzione, quando parliamo dei servizi comunali perché a volte raccontati in una determinata maniera fanno sentire, a mio parere, i cittadini più soli. Quando invece è certamente dobbiamo vigilare, approfondire e nel,
Legittimo rientra nelle nostre prerogative, ma allo stesso tempo dobbiamo anche raccontare bene quello che sta quello che sta accadendo e quello che sta per avvenire. E allora, CRI credetemi, io credo che questo rientri in una scelta politica chiara. Il provvedimento che stiamo discutendo oggi rientri in una scelta politica chiara, che non è un un racconto semplicemente solo per parafrasando, insomma riprendendo quello che diceva il consigliere Cavallo un racconto da da libro Cuore, ma dobbiamo raccontare che stiamo Fo, stiamo prendendo una scelta politica che va ad investire sulle famiglie che investe sui minori e sul futuro della nostra comunità.
Lo ripeto, in tempi brevi, questa Amministrazione è riuscì in tempi brevi, un confronto poi a tutte quelle che sono le rimostranze che vengono su tanti altri provvedimenti, anche da parte della stessa minoranza è riuscita a reperire le risorse per per ristrutturare una struttura, ha individuato i finanziamenti per arredarla e contestualmente ha costruito un piano economico-finanziario e appunto che va ad individuare le forme già individuiamo le forme di agevolazione a sostegno delle delle famiglie. Questo è programmazione, non improvvisazione, non di racconto distorto della realtà e programmazione, e si sta raccontando questa programmazione e lo si è fatto sulla scorta e gli uffici in questo davvero li ringrazio. Sulla scorta di quanto.
Fatto sul precedente nido nido nido comunale. Certo, il lavoro è tanto bisognerà fare in modo e qui lancio davvero un appello affinché la procedura di gara nel suo capitolato sia davvero attenta e scrupolosa, ad avere il miglior servizio sul sul territorio, con questo con questo secondo nido comunale, al netto del fatto che, almeno da consigliere comunale anch'io, raccolgo un grande apprezzamento per l'attuale nido nido nido comunale, secondo me uno dei servizi che è un fiore all'occhiello per la nostra, per la nostra comunità e di questo non possiamo che andare no, come non possiamo non essere grati all'attenzione, ovviamente, perché poi entra ah no entro una parte gestionale, più per politica di controllo, di di sull'attuazione del del del del capitolato e su quelle che lo diciamo. L'offerta tecnica presentata dall'altro operatore economico e quant'altro, ma allo stesso tempo rispondiamo appunto a un bisogno, alle delle delle famiglie che viene soddisfatto se diciamo il feedback poi sul territorio è positivo.
È, e lo diceva prima la l'Assessora la scelta di aver già previsto le risorse necessarie per garantire le l'avvio del servizio durante l'anno educativo.
Anche in assenza di quelli che possono essere gli altri contributi dei buoni dedicati a una scelta politica che impegna risorse di bilancio importanti, dimostra secondo me responsabilità e lungimiranza su questo, su, su questo, prevedendo che altro dovevano raccontare che cosa facevano parte di un'altra cosa quello di questo parlano gli atti del che oggi andiamo andiamo a votare e di questi questi sono i contenuti del PEF e della relazione tecnico illustrativa.
E, permettetemi, anche politicamente, è una scelta che questa qui di intervenire sul economicamente e quindi con la disponibilità di fondi comunali per in caso di mancanza di ulteriori fondi, per non creare disparità di trattamento sul territorio è una scelta politica importante va raccontata, va detta, questa è la scelta politica dell'Amministrazione e questa è una cosa che dobbiamo dire e non è raccontare una cosa buona e prendere in giro qualcuno è una scelta e noi la dobbiamo raccontare.
E allora davvero non voglio dilungarmi, perché se il Consiglio comunale è lungo, però abbiamo deciso e con questo voto lo fa lo fa lo facciamo di sostenere i minori, accompagnare le giovani famiglie e favorire la conciliazione. Lo diceva prima il collega Calabrese tra i tempi di vita e quelli di lavoro sono politiche che incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone e rendono il nostro Comune anche più attrattivo per le famiglie e più vicino ai bisogni, ai bisogni dei cittadini. Io credo che questo vada raccontato, questo CIS ci raccontino i documenti, questo ci ha raccontato oggi l'Amministrazione è politicamente, anche in base a quello che è emerso politicamente con visto che lo sottolineava, il collega avallo non è una presa per in giro in giro, ma è invece un'attività sana che fa una pubblica amministrazione, affinché il quadro si possa chiudere perfettamente una volta che venga avviato i servi, che che sia in grado di avviare, di avviare il servizio. Io posso testimoniare perché poi non si suo non non finisce nel nostro Consiglio il nostro ruolo nelle Commissioni da consigliere comunale, nel rispetto delle mie prerogative, delle prerogative degli uffici, delle prerogative degli assessori vigilo. Mi confronto costantemente perché su questo servizio che ritengo fondamentale, pur non avendo figli, ma anzi ci metto il doppio, il doppio dell'energia, proprio per questo perché mi diventa una soddisfazione maggiore poter insomma a rispondere alle esigenze dei minori, pur non avendole perché mi sento quasi chiamato a farlo in maniera più larga e quindi vigilo costantemente e credo che questo sia un procedimento corretto che possa chiudere e farci trovare pronti non appena tutto sarà sarà, come posso dire chiuso perfettamente siamo conducendo un procedimento secondo me in maniera corretta e quindi non voglio aggiungere altro.
Evito di dichiarare il voto favorevole di caso in caso di problemi col consigliere Orlando, che vedo che si è prenotato uno scherzo,
Grazie, prego, consigliere Rolando.
Boh, grazie al Presidente Giorgio Mottola nel ciclo da parte mia, no, sicuramente no, consigliere sportelli.
Nel discutere ogni ipotesi di dubbio, rappresento che boh il mio voto sarà favorevole, però ho sentito i vari interventi tutti assolutamente di rilievo, con riferimento a quanto ha poc'anzi dichiarato il consigliere ballo, che non ha sicuramente necessità del mio supporto, però penso che il suo pensiero ma quantomeno è un mio dubbio, c'è qualcuno vorrei che mi chiarisse, anche se nella mia testa è già chiaro, siamo esaltando un procedimento, apro una parentesi, bravi gli uffici bravi, coloro che se ne sono occupati, non dobbiamo dirlo oggi, perché della capacità e della bontà operativa di chi si occupa di questo settore. Io non ho mai avuto dubbi, quindi questo esaltazione di oggi.
Voglio dire la trovo, voglio dire aggiungere un merito ha già quello che hanno e alla mia considerazione che ho di loro, però oggi.
Consigliere sportelli nel suo intervento, io che cosa leggo una sorta di contraddizione, se mi consente, perché?
Siamo è soltanto un procedimento che dice che sul territorio avremo un nuovo servizio, benissimo, siamo tutti contenti e tutti felici.
Però io sono sicuro che quando uscirò da questo Consiglio qualcuno mi chiederà ma domani io avrò questo servizio tra un mese avrò questo servizio tra un anno avrò questo servizio banalmente come se stesse facendo una nuova strada, questa strade anche forse e mezza asfaltata però non la posso utilizzare quando la potrò utilizzare e allora io avrei preferito di fronte a questa esaltazione totale su un se perché di questo stiamo discutendo mi scusi mi scusi non l'ho interrotta preferirei concludo,
Siccome stiamo da due ore esaltando questo tipo di procedimento di di di, voglio dire di servizio sul quale i benefici sul territorio non sappiamo ancora quando potremmo vederli. Avrei preferito, per chiarezza non soltanto dei miei Consiglieri di opposizione, ma nei confronti di coloro che questa mattina forse hanno la pazienza di ascoltarci, di comprendere e di capire che ad oggi il servizio non è fruibile. Bisognerà completare ancora una procedura amministrativa che potrà rivelarsi non estremamente semplice, che richiederà delle tempistiche che oggi non ci consentono ancora di poter dire quando questo servizio potrà essere effettivamente fruibile e quando questa ricaduta positiva sul territorio potrà esserci. Questo è quello che si cercava di dire da questi banchi per chiarezza nei confronti dei cittadini.
Quindi ben venga il servizio, ben venga questa ricaduta sul territorio, però dobbiamo essere chiari su una circostanza,
A mio parere non trascurabile che ancora la procedura non è chiusa e quindi non siamo ancora nelle condizioni di poter dire quando questo servizio partirà di fronte. Quindi a questa esaltazione mi sarebbe piaciuto poter dire ai miei concittadini da domani o dal 1 settembre questo servizio, siamo in grado di assicurare che partirà, siccome mi è sembrato di capire, ma mi piacerebbe essere smentito su questo che non siamo ancora nelle condizioni di poter fare quindi l'esaltazione su questa buonissima pratica di amministrazione, mi va bene anche così siamo, voglio dire tutti contenti, però vi richiamo sul senso di concretezza, diamo la giusta percezione a coloro che ci stanno ascoltando il servizio, non siamo ancora in grado di.
Rappresentare quanto effettivamente potrà partire, ma in ogni caso, siccome sono sicuro che il sollievo la voglio dire, l'aiuto che alle famiglie questo servizio, quando potrà partire, avrà un rilievo importante, è ovvio che anche per il gruppo anche il Gruppo che rappresento è sicuramente favorevole alla proposta di delibera grazie,
Grazie consigliere, Orlando prego, Consigliere identica.
Grazie e buongiorno a tutti, intervengo per sottolineare come il provvedimento in questione è condivisibile, credo che su questi temi, quelli del del welfare, quelli delle politiche per l'infanzia.
Troviamo sicuramente in maniera trasversale una condivisione. Se facciamo un'analisi di quelli che sono i programmi proposti, troveremo traccia di tutti e le forze politiche su su questi temi, quindi non si può non essere non essere d'accordo. Quello che mi meraviglia è quando invece, da parte di chi ha la responsabilità di ruoli decisionali, come in questo caso la Giunta, non si coglie l'opportunità di valutare attentamente quelle che sono le osservazioni che vengono dai banchi della della minoranza dell'opposizione, non come puro atti o di ostacolo e di contrapposizione, ma accoglieteli come forme di suggerimento per migliorare un servizio che già nelle intenzioni è positivo, tant'è vero che, come è emerso, troverà già la condivisione del del voto in Consiglio comunale. Quindi veramente ci vuole a volte quel pizzico di umiltà politica che porta chi, a quelle responsabilità decisionali, a dire mo vediamo, non è che hanno dei suggerimenti utili per migliorare ancora ulteriormente il servizio. Ahimè, quello che invece che lei registro è una alzata di scudi, su temi che dovrebbero trovare l'impegno della maggioranza.
Nel cercare la massima condivisione dei voti.
E non invece quasi indurre qualcuno a dire, ma forse vediamo, pensiamoci no, non c'è da pensare, c'è da dire i suggerimenti che arrivano, accogliamoli, proviamo a migliorare quel quel servizio.
E in tal senso mi mi preme sottolineare che lo dicevo prima e il voto troverà.
Il provvedimento troverà il voto favorevole mio e del gruppo che mi onoro di rappresentare, ma accogliete dei suggerimenti. Ecco, in questo senso vi suggerisco di porre nelle politiche che andrete a mettere in atto sul welfare, sull'infanzia, una maggiore attenzione a quelle che sono le tariffe, cioè impegnarsi a far sì che le tariffe le rette siano più vicino possibile alle esigenze dei cittadini, perché perché questo renderebbe il servizio che state proponendo ancora più aderente alle vere e reali esigenze della comunità e in questo senso questo auspicio.
Non lo dovete cogliere come un atto a voler ostacolare, ma a dire probabilmente è questa la strada da percorrere per rendere il servizio sempre più efficace ed efficiente, perché se poi lo facciamo con tariffe che sono alte, consentitemi il termine perché alto è tutto in proporzione al reddito della delle famiglie,
Diventa un servizio che magari è appannaggio di chi può e ci sono tante altre che magari non possono e allora lo sforzo che deve fare un'Amministrazione e soprattutto impegnarsi nel welfare e nelle politiche dei minori, aggiungo forse bisognerebbe cominciare a parlare non soltanto di politiche giovanili politiche dei minori ma politiche dell'infanzia è orientarsi sempre più a far sì che i servizi pubblici che vengono offerti siano appannaggio soprattutto delle famiglie meno ambienti grazie,
Grazie, Consigliere, prego, Assessore.
Grazie Presidente, Consigliere di Rutigliano delle due l'1, allora c'è chi ci dice, da una parte che abbiamo dato delle date, prendendo in giro chi, dall'altra parte, ci dice che dobbiamo dare una data per dare un segno concreto alle famiglie, non capisco quale sia il suggerimento che possiamo cogliere rispetto alle tariffe e io la ringrazio e ricordo innanzitutto a me stessa nel 2018 qual è stata l'esperienza più formativa possibile sulle tariffe perché quando noi siamo arrivati, le tariffe che avevamo trovato stabilite precedentemente per la frequenza del nuovo nido erano assolutamente insostenibili per le famiglie. Noi abbiamo dovuto in quel caso,
Prevedere un piano si può dire Sindaco, non lo so medicali di rientro dei costi assolutamente folli che vennero richiesta alle famiglie in quel periodo. In questo caso, invece, sulla scorta di quell'esperienza e dell'esperienza anche di questi anni, noi stiamo parlando l'ho detto precedentemente io sono una mamma che usufruito del nido comunale con un medio reddito equo, pagato, zero euro per la frequenza del nido comunale perché, come dicevo prima, tra i buoni di servizio e l'asilo e contributo,
INPS destinato ai nidi.
La co, la retta era completamente coperta. Ora nella determinazione quello che ho detto prima delle nuove tariffe noi, proprio per non discostarci e creare disparità di frequenza e dare le stesse medesime agevolazioni che attualmente hanno i genitori che giustamente vivono l'attualmente nido, ma è anche giusto. Anche i prossimi futuri genitori vivano per la frequenza del nuovo nido. Abbiamo innanzitutto ho preso come criterio per stabilire il canone di locazione e l'ho detto prima gli stessi identici criteri previsti dei buoni di servizi, sia per determinare la tariffa sia per determinare le fasce di esenzione e compartecipazione delle famiglie che ripeto prima di tutto a me stessa e poi all'Assise nel primo anno educativo, qualora la finestra non coincide di apertura, non coincidesse con i buoni di servizio. Noi copriremo e già lo sappiamo con il Fondo di solidarietà comunale, dopodiché si potrà andare Fondo di solidarietà comunale che preciso non è, ahimè, qual modo incompatibile con.
Il buono Enzo,
Nella stessa misura in cui, quando si potrà accedere, i buoni di servizio non saranno incompatibili. Quindi noi accogliamo i suggerimenti. Nessuno vuole esaltare il lavoro fatto, però dateci almeno la possibilità di innanzitutto una, narrarlo innanzitutto anche mettere in luce quelle che sono le linee politiche, perché è giusto, anche quando si fa politica scusate, non è un'esaltazione di se stessi e un essent esaltazione innanzitutto dei propri principi e su questo mi consenta Consigliere Vassallo, io non distinguo la mia persona individuale dalla persona politica, perché la persona lì a Vergati che ha deciso di fare politica è la stessa nella vita privata e nella vita pubblica e quindi non prendo in giro né nella vita privata e nella vita pubblica e politica perché è un Impe, anzi io prima di tutto in questa Assise, forse nel privato ci possiamo pure prendere in giro, ma in questa Assise prendere in giro significa prendere in giro i cittadini, ed è una cosa che non mi sono mai permessa di fare quando qualsiasi diciamo lavoro in essere.
Proprio per essere affidabili. Non ha una data precisa di apertura, quasi affidabilità. Per quanto mi riguarda, per questo o ha storto gli occhi quando ha detto lei ad, ma avete dato una data perché non abbiamo dato una data. Abbiamo dato una programmazione che riguarda un anno educativo ed esaltarlo non significa esaltare il lavoro perché non abbiamo lavorato noi su questo giorno e notte hanno lavorato gli uffici allora permettetemi perché non è ordinario il fatto che gli uffici lavorino.
All'interno del loro giusto, come dire impegno, ma, come si diceva prima, ho iniziato anche un impegno aggiuntivo, un impegno aggiuntivo fatto concedetemi in tempi record. Perché intercettare un finanziamento, capire anche come adeguare, intercettarne altri è già predisporre quelli che saranno gli atti per la gara non appena tutto sarà pronto per me significa assolutamente rispondere quanto prima alle esigenze dei cittadini e quando lo dico.
Lo chiarisco, non sto esaltando me stessa, ma sto esaltando le uniche persone che ci hanno permesso tutto questo, che sono gli uffici qui presenti e gli uffici che ho citato prima che fanno parte di tutto questo Ente, e siccome bisogna dare anche dignità al lavoro e riconoscenza al lavoro non bisogna mai dare nulla per scontato penso sia giusto, in questa Assise a riconoscere il merito di chi ci permette di fare anche delle buone politiche grazie,
Grazie Assessore, prego, Consigliere Viale, per la risposta.
Sì, ok sì, grazie no brevemente, perché l'assessore Borgatti, nella replica che ha fatto al mio intervento, ha parlato di di date date prima dopo il contraddittorio, io non ho parlato di date nel mio intervento, non ho anzi sono dell'idea.
Cominciamo magari e so chi comincia a ha già fatto un passo in avanti, poi probabilmente ci saranno delle difficoltà, l'auspicio e quelli che vengono affrontate con l'impegno di di superarle, quindi non capisco, ecco chi a chi si volesse riferire no si era rivolto a me e l'intervento poi forse ho capito perché parlava di altre di.
Di chi ha detto che ha offeso qualcuno, io non mi sento di, non lo so, non ho offeso nessuno, non ho detto che qualcuno prenda in giro, quindi probabilmente accolto il mio intervento per parlare e rivolgersi ad altro. Insomma, un console dire parlare a nuora perché suocera intenda o qualcosa del genere. Insomma, no, quello che è stato il mio intervento è stato tracciare o voler suggerirvi. Ecco di porre quella maggiore attenzione proprio alle ai soggetti più deboli. Lo state facendo, facciamolo di più, non perdiamo di vista, è rafforziamo la strada per giungere a quell'aspetto. Infatti ho detto che probabilmente bisogna parlare di politiche dell'infanzia e non soltanto di politiche giovanili o politiche dei minori, o per concentrare maggiore attenzione ed è ben vengano maggiori risorse proprio nei confronti della infanzia. Grazie,
Prego, consigliere Catalano.
Buongiorno a tutti, grazie Presidente, volevo portare anch'io la mia voce a questo punto all'ordine del giorno prima consentitemi di fare una una riflessione politica, cioè io non capisco quando i consiglieri di minoranza dicono saremo, saremo.
Approveremo questo punto, però attenzione, attenzione, ma questo punto è già in cammino, abbiamo già.
Costruito fatto i lavori all'asilo, abbiamo fatto questo e quindi qualcuno ha parlato di di incoerenza, ma anche io vedo un po' di incoerenza, di incoerenza, perché se io voto il provvedimento vuol dire che questo provvedimento è un provvedimento, come avete detto, della città per la cittadinanza, ma posso dire che dobbiamo andare contro così no, no, no, non riuscire a farsi o se riuscirà a farsi tensione. Quindi questa era la mia riflessione politica. Io voterò favorevolmente a questo provvedimento perché lo sento,
Io guardate no, non smetterò mai di dire e l'ho detto in tutti i consessi che questa Amministrazione, in cui io mi trovo una procacciatrice di di economie, sia a livello regionale che a lui, che a livello europeo.
Non è facile procacciare le autonomie le economie, consigliere babà questo quello che penso io no, siccome ho capito che questo è quello che penso io quando quello che pensate voi io lo rispetto però non lo condivido tranquilli.
Guardate l'indirizzo europeo da quello che l'assessore ha detto prevede il 45% di di copertura da zero a tre anni, quindi vuol dire che è un filone in cui bisogna andarli a cercare guardate, gli indirizzi europei vanno su tutto oggi, quindi io penso che sia anche questo il fatto di,
Colmare il deficit con l'Europa in primis.
Poi è chiaro.
Che costruire questo nuovo asilo nido sicuramente permetterà a tante famiglie,
Perché dico questo perché non lo dico, perché l'ho ascoltato dai dai consiglieri e da tutti.
Perché io ho un esempio oggettivo,
Io vi posso fare due esempi quando mia figlia è nata nel 90 non esisteva l'asilo nido.
Quindi la bambina, l'ho dovuta, far tenere grazie a mia suocera ai nonni, eccetera, eccetera.
Quando è arrivata a mia figlia a diventare mamma con la bambina da di due anni.
Il problema è rinato, questo è un esempio oggettivo, è chiaro che non deve essere trascurato.
È arrivata la bambina, la bambina ha frequentato il primo asilo nido della città comunale in cui noi siamo.
Devo dire che le cose sono andate benissimo, sia dal punto di vista logistico all'interno del dell'asilo e quindi da parte di mia figlia o non la nomina da parte, mi sono arrivati nessuna criticità, adesso mi rivolgo a lei Assessore l'unica crisi, criticità che però da quello che leggo e quasi a all'interno di tutta la Nazione e il fatto diciamo che i bambini, essendo veicoli di di febbre, eccetera eccetera,
Ci sono dei periodi dove il picco molte volte rimane anche l'asilo vuota. Questi, diciamo, sono dice è l'unica criticità. È chiaro che però.
A rimettere i bambini di del primo anno è come se va a rinforzare le difese immunitarie al secondo anno. Poi e questo è quello che io ponevo se era possibile non lo so nemmeno io, come fa, se esistono dei metodi per poter diciamo,
Diminuire il diciamo, la quel veicolo di di febbre che sì, diciamo né si sviluppa nei bambini, però è una cosa che dico a livello personale, quello è lui, però le led, le ridico che l'ho letto all'interno della Nazione è tutto così, quindi.
Questo è quello e poi ho ascoltato quanto in delibera lei ha inserito lei.
Degli impiegati comunali e quindi guardare l'offerta tecnica all'80%, importantissimo che noi noi dobbiamo vedere, questa discorsi che vuole fare, vuole guadagnare, vuole effettivamente guadagnare e dare un servizio alla comunità e il 20% sull'offerta solo sull'offerta economica, quindi solo due parametri che secondo me,
Stanno benissimo.
E poi tutte quelle prescrizioni che sicuramente diciamo, avete tirato fuori dai dei regolamenti per quanto riguarda il cibo, per quanto riguarda l'HACCP, eccetera, eccetera esistono, diciamo, un Regolamento che abbiamo, abbiamo, diciamo emanato proprio noi l'anno scorso per questo,
E quindi io non mi auguro, sono convinto che noi questo asilo lo dobbiamo aprire il prima possibile, quindi ripeto il mio voto e del mio partito del Partito Democratico sarà positivo però le riflessioni che ho fatto sono queste.
Grazie a ringraziamo il dottor Lagrasta, il dottor Loiodice, cui ho avuto modo anche di conoscerla in Commissione e l'Assessore Vergati e tutti coloro che hanno lavorato per questo provvedimento. Grazie Presidente, grazie consigliere Catalano, prego Consigliere da urgenti.
Sì, e.
Possono sì?
Questa Amministrazione ha un potere enorme perché, guardate, io vengo, vengo, vengo sempre in quest'Aula con la massima la massima tranquillità, alla massima serenità, poi ascolto Centi certi interventi e credo di trovarmi assolutamente completamente su un altro, su un altro pianeta, ad esempio, non ho capito in alcuni tratti che cosa voleva dire il collega che mi ha preceduto, il collega Catalano, che mi dice che dice che questa Amministrazione è procacciatrice di finanziamenti e oggi non è facile. Vorrei capire però, vent'anni fa dal collega Catalano se oggi non è facile procacciare finanziamenti, vent'anni fa vorrei capire se fosse difficile o forse più facile di oggi questo non l'ho capito.
E poi guardi il collega collega sportelli, sa sa che la sa quanto ci rispettiamo, però sentir parlare, sentir parlare di campagna elettorale è davvero, è stato davvero aberrante, va il collega, il collega va Vallo non ha assolutamente bisogno dell'avvocato dell'avvocato di ufficio però collega sportelli se si parla di campagna elettorale, beh, io le devo dire che c'è più di un suo collega che sta studiando da Sindaco già e dimentica che c'è un'Amministrazione in carica, però dimentica che c'è un'Amministrazione in carica ma sta studiando già da Sindaco qualche suo collega e non è assolutamente rispettoso e questo lo devo dire.
Per quanto riguarda il provvedimento, no no, Sindaco, è inutile, è inutile che fa quello sguardo o sghignazza e la realtà.
Per quanto riguarda il provvedimento, il provvedimento all'ordine del giorno Assessore avevo dei dubbi e li ho esposti durante le sedute di Commissione, altri dubbi, gli anticipati, il collega Brunetti nel suo intervento, l'ultimo l'ultimo appello, l'ultima preghiera, l'ultimo sollecito che mi era rimasto e mi rimane da fare è quello che,
Prego e sollecito l'Ente il Comune in tutti i modi affinché sia un vero e proprio cane da guardia per quanto concerne il rispetto degli standard qualitativi, poi della cooperativa che gestirà il l'asilo nido, questo perché a e approfitto anche per fare una domanda.
Che non è di poco conto, a proposito si è parlato di di turnover ecco, io chiedo, vorrei sapere, ad esempio, se la cooperativa sostituisce,
Frequentemente le figure di riferimento per i nostri piccoli, se il Comune può in qualche modo applicare, non lo so una sorta di.
Cioè quello perché ritengo ritengo la la come dire.
Sappiamo bene, sappiamo bene che i contratti collettivi nazionali saranno quelli applicati dalla cooperativa, ma sappiamo anche, senza prenderci in giro, che non sono vantaggiosi né qual modo, ad esempio, come una una persona, un dipendente di un ente pubblico giusto, quindi ci si potrebbe creare una sorta di turnover ampio, ecco siccome il il legame, anche la continuità didattica, specialmente per i bambini da zero a tre anni ritengo sia fondamentale, vorrei capire se c'è una sorta di limite o nel caso il Comune cosa può fare per ridurla al massimo, per ridurre al massimo questo turnover.
Eventuale questo, e questa era la mia la mia preghiera la mia riflessione.
Grazie consigliere da urgenti.
Prego, Consigliere Calabrese,
Scusate, scusate.
Chi interviene di voi?
Non si spegne.
No, dev'deve rispondere l'Assessore Vergati.
Si sente no per quanto riguarda il turnover, alla fine, oltre che, come diceva il collega, è previsto il discorso della sostituzione. La sostituzione è una garanzia affinché il servizio continui, ma in maniera continuativa e senza interruzione. Purtroppo noi non abbiamo nessun margine, ma come un ente pubblico, per evitare che so che è un educatore vada via un educatore, è normale che laddove c'è una maternità una malattia roba varia, vanno sostituiti e questo è stato previsto già dal.
Dal dal disciplinare, insomma.
Però mi permetto di aggiungere nell'esperienza pregressa, nei praticamente quello attuale nido non abbiamo visto quasi mai in sostituzione di.
Operatori, a meno che non si sia trattato di malattia o di maternità. Quindi non c'è stato quello che lei teme. Questo è dovuto proprio al fatto che i controlli che mi scusi non mi sono alzata nei controlli che noi facciamo e l'affiancamento costante da parte degli uffici comunali al servizio permette anche di monitorare la soddisfazione degli operatori perché degli operatori felici lavorano sicuramente meglio con i nostri bambini e il fatto che anche nel cambio di gestione precedente del nido comunale attualmente in essere non ci sia stato un cambio di operatori dimostra come i contesti sani permettono, a sono diciamo, permettono una continuità lavorativa che sana poi per chi usufruisce di quei servizi.
Consigliere Catalano, devi rispondere.
Prego, consigliere Catalano grazie Presidente, io mi sono andato a fare quattro boccate per il maledetto vizio della sigaretta, ho sentito catalano ma non ho sentito bene quello che che lei mi ha detto, il consigliere d'Augenti non ho capito se ho chiesto ad alcuni Consiglieri mi hanno detto che i finanziamenti prima non si prendevano adesso si prendono, non riesco a capire,
No, ma io non ho detto questo, io guardate, forse ho dimenticato di dire prima di tutto lo devo ripetere sempre sono vent'anni che sono all'interno di questa, quasi vent'anni all'interno di questa sala consiliare e quindi tutti i finanziamenti pubblici che le amministrazioni hanno preso diciamo sono sotto i miei occhi poi,
Per quanto riguarda le strutture pubbliche, a maggior ragione perché io sono stato Presidente della terza Commissione, pertanto per per due leggi, due legislature in sé, poi sono stato assessore, ma questo nulla a questo per dirle io questa Amministrazione la vedo come un'Amministrazione guardate scusatemi, ma la tassa, la tassa di soggiorno, chi l'ha messa questa Amministrazione, la per perché prenderemo economie e poter spendere bene all'interno della nostra città e se andiamo a vedere altri Regolamenti li abbia Lynn, li abbiamo messi noi questa Amministrazione, quindi io mi sento sempre di dire che rispetto c'è questa Amministrazione che guarda più ai servizi, ai servizi della nostra cittadina,
Questo è quello che volevo dire poi io, quando ho fatto l'esempio negli anni 90 e fino ad oggi son passati 90 100 centimetri, sono passati 36 36 anni, quasi 9 10 11 e 12, quindi quindi forse dell'asilo nido non si parlava proprio, si parlava forse di di strutture private, ma non a livello, che prendono finanziamenti, eccetera, e c'è questo che volevo dire. Ho messo in risalto come negli anni 90, la mia bambina, l'ha tenuta la, la mia famiglia.
Quindi devo ringraziare mia suocera. Invece adesso siamo in grado di poter fornire alla società questo perché le famiglie ne hanno bisogno. Questo è quello che io volevo dire. Consigliere d'Augenti, nonché i finanziamenti PRIN non si prendeva e oggi si prendono no, però prendere i finanziamenti, lavorarci su un atto non è facile. Guardate poi noi, se non ho capito me lo può rispiegare così le do, le do una risposta più appropriata, però io penso che questo era il mio, il mio pensiero. Grazie Presidente, chiedo scusa per la grazie, prego, Consigliere dei calabresi.
Grazie Presidente, quindi mi rivolgo sia al capo settore Mauro la grossa agli uffici, tutti ai colleghi di maggioranza, alla Giunta, quindi per per buona educazione. Io ormai sono abituato a sbagliare e a ringraziarvi no, visto che è un servizio ordinario, fatelo, fatelo e io per educazione non od assunti, non vi devo ringraziare qua si viene anche condannata. Il fatto è che noi, per educazione, ripeto, ringraziamo gli uffici che si sono adoperati per questo provvedimento. Quindi ritirano grazie al dottor guarda, lo dico convinto, ma proprio convinto no, perché qua dobbiamo capire che quando ognuno di noi ringrazio una persona al di là, se spetta o non spetta, se uno va a rivedere il mio intervento io ho detto ho detto anche questo però sento dire dai banchi dell'opposizione collega va Paolo che arriverà a lei, anche perché quando io sento parlare di presa in giro, io mi sento offeso.
Nel mio intervento ho detto non prendiamo anzi prendiamoci meri tutti quanti, però adesso mi sono ricordato che sono un consigliere di maggioranza, il mio augurio, perché lo voteremo a maggioranza e questo provvedimento passa. Vi invito a non votarlo a votarlo contro questo provvedimento, perché la politica che intendo io è quello di coinvolgere tutti qua perché, al di là di maggioranza e di opposizione, anche l'opposizione rappresenta i cittadini. Quindi io non ho mai detto solo noi siamo a maggioranza, ce lo votiamo però sentire dai banchi e ma noi siamo all'opposizione, questo è un provvedimento e lo ripeto per l'ennesima volta io me lo auguro perché voi non lo votiate, tanto passerà perché i numeri, noi ce l'abbiamo prendetela come sfogo perché noi noi tutti dobbiamo rappresentare per sempre i cittadini, tanto a tre anni fa hanno deciso i cittadini, poi quando andremo di nuovo a votare, decideranno di nuovo se poi se poi si parla a livello nazionale sono preoccupato, io non so se può giovare fra un paio d'anni no, allora il mio invito veramente lo faccio con affetto a tutti quanti voi io intervengo da Consiglieri di maggioranza dicendo questo è un provvedimento che nessuno si deve prendere i meriti negli uffici nella giù, tutto il Consiglio comunale,
Ma secondo voi, allora da ora in poi, devo dire non votato perché oggi noi abbiamo i numeri domani forse i numeri, noi non li avremo, finiamo di fare la politica dei vent'anni fa, il 30 non paga, amico mio, ma non paga Mimmo quindi l'invito è a collaborare insieme. Intanto è un dato di fatto. L'asilo nido è in cantiere. Questa è la verità, no, ma noi dobbiamo dire ai città, noi non prendiamoci più in giro a me nessun cittadino mi ha chiesto perché cosa voi fate l'opposizione. Finiamolo. Questo è un provvedimento che è in cantiere, piaccia o non piaccia o ordinaria ordinaria. Se non c'è la volontà politica, questo provvedimento non arriva in Consiglio, almeno questo siete d'accordo con me, allora prendiamoci Merkel, noi di maggioranza è un provvedimento che grazie alla maggioranza noi approveremo, quindi annuncio il voto favorevole del mio gruppo e vivevamo OLAF. Grazie, Consigliere, prego, consigliere, Chiarelli.
Grazie Presidente, Presidente, innanzitutto le chiedo una mozione d'ordine in questo Consiglio comunale, ma anche quello che ormai è un modus operandi che, secondo me, non è confacente a quelli che sono poi i criteri del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale. Perché ho assistito negli ultimi 15 minuti ma ormai assisto da anni a questa parte, a quello che diventa risulta essere un confronto diretto tra Consiglieri comunali tra Consiglieri Assessori, tra consiglieri e funzionari. Io ritengo che comunque la funzionalità del Consiglio comunale sia quello che il consigliere comunale si debba riferire sempre soltanto al Presidente. Quindi le chiedo questo tipo di mozione d'ordine, perché questa mozione d'ordine, secondo me puoi risulterebbe essere anche molto più utile e fruibile nei lavori del Consiglio comunale, perché se no, altrimenti incominciamo a discernere materie che nulla c'entrano con il Consiglio comunale ci ritroviamo sempre in quelli che sono dei confronti diretti.
In merito al provvedimento in essere, permettetemi di dire che io oggi sono profondamente combattuto.
Perché se dovessi basarmi sulle soltanto sul tema oggetto del provvedimento, il mio voto sarebbe sicuramente favorevole, perché comunque implementiamo un servizio che è bene però ricordare, perché questa è una cosa fondamentale, Presidente, vorrei ricordarlo anche a qualche collega che mi ha preceduto negli interventi oggi noi rincorriamo un obiettivo europeo che è quello di Barcellona del 45%, che però non è un obbligo, ma è comunque quella che dovrebbe essere la natura di un provvedimento e di un progetto che comunque porta ad avere una soglia,
Del 45%, ma a livello nazionale la soglia è del 33%, noi oggi, come Comune, siamo del 5% supera.
Quindi questa è chiaramente una scelta politica che io nelle tematiche, così come ho detto, condivido anche, ma il problema di fondo che oggi mi fa emergere dei dubbi non è nel provvedimento in sé e ringrazio gli Uffici che sicuramente hanno fatto il loro lavoro e non è mai scontato il fatto che comunque gli uffici cioè beh, sebbene siano dei dipendenti comunali debbono fare il lavoro nelle tempistiche che si richiedono e quant'altro e va bene, però io lancio una frase che mi ha fatto venire i dubbi oggi,
Se nessuno dai banchi dell'opposizione avesse detto qualcosa.
Nessuno dai due bandi avrebbe detto niente.
Il problema di fondo è questo perché se oggi nell'intervento dell'Amministrazione si poneva l'accento su quelle che sono determinate criticità che comunque ci sono perché noi oggi stiamo approvando in Consiglio comunale e le modalità di gestione e di concessione dei servizi di asilo nido comunale però abbiamo dimenticato di dire Assessore all'inizio del nostro intervento Assessore tutti gli altri assessori che stanno all'interno dell'Assise comunale che in realtà ci sono comunque al momento ancora delle criticità perché si è oggettivo oggettivamente votiamo in Aula un provvedimento, però votiamo un provvedimento su una concessione data.
Un affidamento date una concessione in una struttura che al momento non prevede neanche le attrezzature, affinché questo servizio si possa espletare. Permettetemi di dire che questa è la gravità che io riscontro oggi in Consiglio comunale, perché secondo me, quando poi si parla di programmazione, io vorrei capire qual è il criterio di valutazione delle amministrazioni sulla programmazione, perché sennò programmazione è quella di portare un provvedimento in Consiglio comunale e poi pensare di dotare la struttura delle attrezzature nella speranza che informalmente ci hanno detto che siamo a me ammessi ad un finanziamento e laddove non siano ammessi un finanziamento, metteremo le somme comunali. Permettetemi di dire qualcosa sulla programmazione, che non mi appartiene, e sono contento di stare da questi banchi, perché altrimenti ci stiamo dicendo il nulla ed ecco perché io poi, durante il Consiglio comunale sono arrivato qua che ero convinto del voto sul provvedimento e arrivo alla fine del voto sul provvedimento e sto esprimendo questi dubbi perché oggettivamente queste criticità ci tu ci sono e quando si parla di presa in giro nel senso bonario politico del termine.
Lo si fa, secondo me, proprio per questo motivo, perché un'Amministrazione è coerente con quelle che sono le parole che si dicono non all'opposizione, ma la città dovrebbe rappresentare quelli che sono eventuali problematiche che al momento ci sono, perché questo dovrebbe fare secondo me un'Amministrazione che in qualche maniera arriva qui ci racconta di un provvedimento che ci vede in linea di massima favorevoli, ma poi ci sono delle problematiche in essere ancora presenti perché se questo non viene fatto permettetemi di dire che io non mi posso,
Aspettare dalle parole dell'Assessore, dalle parole di alcuni Consiglieri che stiamo lanciando un servizio di eccellenza perché, per quanto mi riguarda, al momento noi non possiamo andare a valutare il servizio se effettivamente sarà d'eccellenza o meno, perché ci può essere anche il rischio che magari arriva una cooperativa, arriva qualcuno che si aggiudica quelli che sono comunque sulla base dei tassi e tutto il resto per fare il per espletare il servizio e magari chi ha espletato il servizio effettivamente e poi ci si rende conto e si rende conto lente attraverso il suo deck, che non sta espletando un servizio di eccellenza. Quindi poi vorrei capire anche quando si parla di stiamo dando un servizio di eccellenza della città. Lo si fa sempre sul criterio di fondo di questa Amministrazione e cercando di partiamo sempre dalla base che stiamo facendo le cose magistrali, quando in realtà poi, sotto sotto gli occhi tra le mani, non abbiamo ancora effettivamente quelli che possono essere i risultati di un provvedimento e perché, alla fine, la natura di questa Amministrazione è questo.
Quello che ci ritroviamo poi con profonda soddisfazione.
Una grande incidenza sulla comunità, io oggi sono dell'opinione che dobbiamo un attimo scendere sulla terra e noi da questi banchi il nostro compito in questo momento è quello di far discendere un attimo sulla terra, perché altrimenti veniamo qui facciamo grandissimi proclami, parliamo di come oggi stiamo facendo un grandissimo servizio per la comunità, stiamo approvando un grande provvedimento. Peccato però che, come tutti i provvedimenti o la maggior parte dei provvedimenti che approva questa Amministrazione, già il vestito bello sopra e poi sotto siamo notissimi notissimi e questo è un grande problema che io vorrei che l'Amministrazione incominciasse in qualche maniera ad esplicitare e lo deve esplicitare in una maniera.
Differente perché io ripeto e continuano ad avere i miei dubbi, ma sicuramente durante l'arco del punto. In qualche maniera le svilupperò anche da quelli che sono gli interventi che mi succederanno. Sicuramente mi illumineranno gli occhi le orecchie, ma io sono dell'opinione che la programmazione politica è tutt'altro rispetto a quello che stiamo facendo oggi, tutt'altro perché oggi, sinceramente, sono la difficoltà di poter votare un affidamento, di poter votare una modalità di affidamento della gestione senza che effettivamente abbiamo ancora una struttura pronta, cioè, per quanto mi riguarda, questo è proprio un'antitesi, cioè l'antitesi di quella che dovrebbe essere la politica che noi avremmo fatto e con la speranza faremo in un futuro speriamo più prossimo terremoto per il bene della città,
Grazie, consigliere, Chiarelli, prego, Consigliere Capotorti.
Buongiorno a tutte e tutti buon pomeriggio ormai ho ascoltato con attenzione e spero di essere illuminante, come ha detto qualcuno poc'anzi, e ho ascoltato con attenzione a quelli che sono stati gli interventi che si sono susseguiti negli ultimi minuti, forse direi ore e a un certo punto, Presidente, ho avuto il dubbio che avessi sbagliato punto all'ordine del giorno è che al posto di inaugurare un asilo di o meglio approvare, perché poi torniamo a quella che è la il punto all'ordine del giorno, che è l'approvazione della modalità di concessione dell'asilo nido, stessimo parlando dell'inaugurazione dell'Ikea, ma fermo restando questo no, scherzi a Scherzi a parte un po' di di risate dai ci vogliono. Sono tre ore che siamo che siamo qui e voglio dire il dialogo è sempre costruttivo, però mi ha colpito una cosa, Presidente, io ho sentito dire dalla maggioranza e dalla minoranza che si è d'accordo sulla finalità sociale e umana del progetto si è d'accordo sulla modalità di di concessioni, anche che sia scelta per il progetto è stiamo ovviamente, come è giusto che sia sviscerando tutte quelle che possono essere anche delle potenziali,
Criticità io non voglio immaginare il quarto punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale, perché su questo punto in cui siamo tutti d'accordo, sono ulteriore, immagino poi al punto della salvaguardia, come ha detto prima il consigliere o avallo, cosa cosa succederà.
È sicuramente io da quei banchi ho sentito cose giuste e cose corrette e il consigliere Orlando diceva i cittadini ci chiederanno inevitabilmente quando, quando aprirà, quando ci ci sarà la data, la data di apertura, però quello che noi stiamo approvando oggi è un qualcosa di propedeutico senza il quale oggettivamente è quella tempistica non potrà mai essere mai essere data, ma penso che nel punto all'ordine del giorno questa cosa fosse scontata. Però capisco la la lecita, la lecita preoccupazione, Presidente perché voglio dire è quella che abbiamo un po' tutti, ma noi, come istituzioni, siamo chiamati, come richiamava anche precedentemente il Consigliere di Rutigliano anche a stabilire delle politiche dell'infanzia e ma politiche dell'infanzia. Significa anche anticipare i tempi, che è quello che si sta cercando di fare oggi per farci trovare pronti a garantire non un servizio di eccellenza, perché io non ho sentito dire un servizio di eccellenza, perché se fossimo in grado di prevedere il futuro oggettivamente, voglio dire non penso che qui dentro nessuno sia Maga Magò e quindi prevede il futuro perché voglio dire la gara addirittura non è ancora stata bandita, quindi però si sta andando Singh sicuramente ad implementare un servizio, un servizio ed è ed è su questo che che vorrei vorrei un attimo ritornare perché ora, a parte gli scherzi, le le battute, io ci terrei a focalizzare l'attenzione su quello che è il provvedimento che noi oggi stiamo, stiamo portando, stiamo portando all'attenzione del Consiglio comunale, sicuramente potremmo, diciamo, fare fare di più, essere più celeri e fare ancora meglio. Però io ritengo che oggi davvero il ringraziamento sentito a all'assessora, all'Assessore Vergati al Presidente sportelli e in particolar modo agli uffici sia doveroso perché ci sono spesso delle azioni che vengono compiute giustamente lontani dai riflettori ma che permettono a questo Consiglio, Presidente, di esprimersi su atti solidi, ho sentito tanto dai banchi della maggioranza quanto da quelli della minoranza andare anche ad acclarare la la, la bellezza del del PEF e soprattutto il suo essere esplicativo e deve essere fatto bene. Lo diceva prima il consigliere Brunetti, è questo.
È possibile solo grazie all'incessante lavoro degli degli uffici. Però io penso che dietro questo punto all'ordine del giorno non ci sia solo un piano economico-finanziario, non ci sia solo una concessione, una modalità, ma ci sia tanto altro ci siano delle famiglie che attualmente non hanno non possono avere accesso a quello che è l'asilo nido, ci sono delle liste d'attesa, ci sono dei papà e delle mamme che hanno bisogno di conciliare il il loro tempo familiare e lavorativo e poi permettetemi di di fare un un passaggio perché io lo dico sempre con il sorriso non non sono ancora non ho ancora avuto la fortuna, Presidente di di essere mamma e questa probabilmente è una delle poche cose su cui sono sicura che nessuno potrà smentirmi in in quest'Aula, perché penso che sia un un dato di fatto e ogni tanto sento dire Stefania su queste cose parlerai davvero quando avrai dei figli e me la sono appuntata questa frase che mi è stata detta però, Presidente, io le dico una cosa io appartengo a quella generazione che guarda in maniera anche spaventata e fiduciosa questi asili, perché spera in un domani che sia prossimo, un domani più più remoto, di di poter essere una di quelle mamme che tra una tazzina di caffè in un braccio e il bambino nell'altro andrà a lasciare al proprio figlio.
All'interno di una struttura che sarà confacente a quelle che sono le aspettative di ciascun genitore. Sento molto spesso dire con troppa leggerezza tanto un asilo e un asilo e un asilo nido, però non si capisce quanto sia importante per le nostre bambine e per i nostri bambini quella tappa sia importante per costruire delle relazioni per impar molto spesso. Ecco, parliamo di di prevenzione. No,
Una deformazione professionale mi porta a dire che nella vita è meglio prevenire che curare e io ritengo che questa sia una misura di prevenzione, una prevenzione di quella che può essere la povertà educati Moody'educativa, una prevenzione di quello che può essere l'isolamento sociale e le disuguaglianze. Io sono convinta perché ho profonda stima di tutti coloro che siedono in quest'Aula che su questo nessuno potrà mai essere in in disaccordo. Negli ultimi anni, anche all'interno di questa Assise, abbiamo più volte affrontato il problema del calo della natalità, del decremento demografico. Io penso che nessuno sia detentore della verità è che a questa domanda ci siano tantissime risposte, però una cosa è certa, quando e qui parlo da giovane donna, da giovane consigliera e da da anche da giovane professionista, quando una famiglia sceglie di impiantarsi all'interno di un territorio, non lo fa solo perché ha delle belle piazze, perché ha dei bei momenti, ma lo sceglie anche sui servizi che offre la città sui trasporti, sulle mense sui servizi sociali, sulla scelta del Comune di dire io non mi giro dall'altra parte, ma ti sono a fianco e quindi io penso che, anche se nel nostro piccolo non penso che tra 10 anni qualche bambino che magari avrà l'opportunità di frequentare quell'asilo, chiederà mamma ma il PEF nel 2026, che cosa diceva, però quel bambino potrà sicuramente essere un un frutto di quello che noi oggi stiamo andando a seminare medicina, ci sono delle terapie che hanno delle risposte giorno dopo delle terapie che invece prevedono più tempo per far sì che si realizzino. Ecco sicuramente noi oggi stiamo gettando una pietra fondamentale, soprattutto propedeutica, e ci stiamo facendo trovare pronti propedeutica a cosa propedeutica, poi tutti quelli che saranno gli atti consequenziali qui nessuno sta sta facendo proclami. Io volevo solo cercare nel mio piccolo, di restituire un po' di poesia a quello che è l'argomento che stiamo portando oggi, perché lo ritengo un argomento fondamentale e lo ritengo soprattutto una vittoria, a prescindere di tutta la.
Governance amministrativa di questo Consiglio, perché è davvero davvero chiudo?
Come dicevo prima, appartengo a quella generazione che sogna che non gli venga più detto, non ora, perché non è, non è il momento, io credo che il momento giusto lo si costruisca anche all'interno di questa Assise di questa Assise comunale, lo si costruisce quando si decide di investire nei bambini prima ancora che nascano si decide nel momento in cui si decide di investire nelle mamme che potranno conciliare il proprio tempo anche con il lavoro. Si decide anche né nei papà.
E io penso che con oggi stiamo gettando una pietra importante per provare a migliorare la vita di qualcuno ed è questo, in fondo, il motivo per cui tutti quanti siamo seduti qui perché il servizio per ciascuno di noi, il se il sentirsi a servizio dell'altro, penso che sia il motivo che ha spronato ciascuno di noi a sedersi in in questi banchi, soprattutto perché abbiamo scelto di fare politica, e io penso che questa sia la politica che vale la pena fare.
Grazie consigliere, Capotorto, prego, Consigliere Brunetti e non si sta.
Grazie Presidente, intervengo per la dichiarazione di voto.
Dichiarazione di voto che, ovviamente rispetto al provvedimento e richiamò l'oggetto della delibera in votazione servizi di asilo nido comunale sito in prolungamento via Fiume, approvazione della relazione illustrativa ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 2022 e del Piano economico finanziario, definizione degli indirizzi per l'affidamento della gestione in concessione,
Quindi, sostanzialmente siamo chiamati a votare la relazione illustrativa, il piano economico finanziario e la modalità utilizzata per affidare.
L'asilo nido di comunale, che sarà quello della concessione.
E quindi se rispetto a questo che io mi sono sforzato precedentemente di fare delle valutazioni e proverò a farle anche nella mia dichiarazione di voto limitarmi a dire sì, è bello l'asilo nido comunale che è bello, non vediamo l'ora che che sia pronto che sia funzionale, non vediamo l'ora che tutte le ulteriori 44 famiglie ne usufruiscono. È un esercizio abbastanza retorico che può andar bene fino ad un certo punto, perché poi noi nel nel merito siamo chiamati a discutere sulle questioni tecniche che stiamo andando a deliberare ed è rispetto a queste che abbiamo provato a confrontarci questa mattina, sebbene il tempo sia stato così lungo.
E io l'ho fatto, partendo da dal riconoscimento che il provvedimento all'attenzione e nel merito gli allegati Relazione illustrativa e PEF, dal mio punto di vista, dopo un ampio approfondimento e studio che ho fatto io, ho ritenuti fatti in maniera assolutamente congrua, ben strutturata e di facile comprensione sebbene comunque.
Soprattutto il PEF richiede delle questioni tecniche particolarmente complesse. Anche in alcuni casi, però, a fronte ovviamente di questo riconoscimento, poi ci sono stati degli elementi che hanno indotto ad una riflessione e rispetto, diciamo, alle osservazioni che sono pervenute dai banchi della maggioranza. È questo l'aspetto che evidenzio e che sollevo che non siamo chiamati qui poi ognuno, ovviamente io rispetto tutti rispetto a tutti gli interventi, però non siamo semplicemente chiamati a dire sì, evviva l'asilo bello, l'asilo, non vediamo l'ora che l'asilo parte, ma siamo chiamati ad un'analisi nel merito degli aspetti tecnici nel merito della relazione illustrativa nel merito del PEF nel merito della modalità di concessione che viene utilizzata. E rispetto a questo che dobbiamo esprimerci ed è rispetto a questo che ho provato precedentemente a fare delle riflessioni e forse Assessore.
Le mie riflessioni sarebbero state diverse, se diciamo all'enfasi della relazione illustrativa che ha utilizzato l'Assessore al dire è tutto pronto, siamo siamo pronti?
E tutto allestito mi ero appuntato i virgolettati, invece con una maggiore prudenza.
Prudenza che a più riprese è richiamato anche nel PEF, e atteggiamento che l'ufficio ha fatto proprio nella predisposizione di questo atto. In numerosi passaggi è richiamato l'atteggiamento prudenziale rispetto a questo studio e a questa analisi. Allo stesso tempo, Assessore magari una sua esposizione più prudente su alcuni aspetti ci avrebbe posto in una condizione diversa rispetto alle riflessioni che sono state fatte, perché abbiamo evidenziato che un conto è dire è tutto pronto e tutto allestito ma, come spesso accade poi da un'analisi più approfondita è emerso che i lavori non sono completi. I lavori del dell'asilo devono essere completati, seppur in maniera marginale. È emerso che l'aria esterna dovrà essere interessata da successivi lavori, che non sappiamo quando, con fondi comunali che dovranno essere all'uopo destinati.
È emerso che, sebbene nel PEF è richiamato la necessità di allestire la struttura con arredi e tutte le dotazioni necessarie onere in capo all'Ente, invece, siamo in attesa di dell'evoluzione del finanziamento in essere, salvo poi se non dovesse andar bene prevedere con dei fondi comunali, allora, se tutte queste osservazioni magari fossero state portate all'attenzione del Consiglio in premessa, evidentemente rispetto a questo, anche il nostro spirito, il nostro atteggiamento e le successive considerazioni sarebbero state un po' diverse e un po' più morbide, prendendo atto che l'Amministrazione è conscia, diciamo, delle criticità che ancora ci sono sul tavolo e che, rispetto alle quali non possiamo Ban bendarci gli occhi, ma abbiamo anche il compito di discutere nel merito e di attenzionarle e quindi diciamo di fronte a tale atteggiamento avremmo preso atto che sono in fase di digestione, così come ci sono state altre questioni rispetto alle quali penso che sia uno strumento utile è quello di fare anche delle proposte. Poi l'Amministrazione è libera di accoglierle o meno.
Però rispetto ai 20 punti. Avevo chiesto se rispetto a questo fossero stati predisposti, adottati o previsti dei sotto pesi e il dottor Loiudice mi ha dato conferma da questo punto di vista perché il sottopeso.
Rispetto al rialzo del canone annuo in concessione dell'immobile è dovuto al Comune piuttosto che ribasso sulla tariffa portata a carico delle famiglie per il periodo post nido, 14 17 ha un valore di sotto pesi del 60 e 40% e io, rispetto a questo provo a fare ad esempio una riflessione avrei suggerito suggerirei piuttosto di prendere in considerazione quantomeno la possibilità di invertire i due punti perché è stata adotta precedentemente la motivazione della qualità del servizio qualità, su cui però si dà una rilevanza estremamente importanza importante nell'80% che è rappresentato dalla qualità del del servizio quindi al sulla qualità del servizio che il concessionario dovrà offire stiamo dando già l'80% del peso giustamente lo condivido.
Però, rispetto al 20% marginale, io suggerirei di prende in considerazione la possibilità di invertire i due punti, perché la qualità è garantita da quell'80% rispetto ai 2 e i due criteri.
Per cortesia andiamo all'infinito, non capisco per come lo sostiene, prego, prego Consigliere Brunetti, non non chiedo che impatti.
Poveri.
Perché dare maggiore vantaggio?
Una minima.
Piccolissima variazione sulle tariffe a vantaggio dei cittadini, sebbene diciamo che le tariffe sono abbastanza base, va benissimo, però, se è possibile anche un altro minimo Delta, a fronte della dell'offerta offerta di gara che possa andare a vantaggio delle famiglie, piuttosto che introitare il delta sul canone che spetta al Comune io preferirei questa questa strada e questa opzione che sia piuttosto a vantaggio delle famiglie e non a vantaggio di ciò che,
Incamererà l'ente da dall'onere di concessione, quindi questa è una riflessione che in fase poi di allestimento del bando.
Mi suggeriscono in particolar modo all'Assessore e chiedo di prenderla,
In considerazione se vorranno, perché ha una valenza più che altro politica, dal mio punto di vista.
Così come aveva evidenziato la possibilità in futuro di prevedere anche delle ulteriori abbattimenti con risorse comunali, non è da escludere, perché nel 2024 credo ci sia stato già un adeguamento delle delle tariffe. Non sappiamo cosa succederà da qui a due anni a tre anni potrebbe esserci un ulteriore aumento sulle tariffe standard individuate, predisposte dalla Regione, che potrà chiedere un una compartecipazione, trattandosi di servizi a domanda individuale da parte del Comune, quindi un'opzione che sul tavolo degli scenari possibili, io la terrei comunque un attimino da parte per i prossimi anni, perché non sappiamo poi a cosa andiamo incontro. Ecco perché facevo quella riflessione rispetto a quel passaggio che poi era previsto nel PEF, quindi diciamo che sono delle considerazioni dei suggerimenti, che penso siano utili ai fini di una valutazione.
Più ampia e più complessiva, fermo restando quello che sicuramente è stato già ampiamente fatto da parte degli uffici in sinergia con l'Amministrazione. Però sono degli ulteriori spunti che noi offriamo questa mattina all'analisi per la futura predisposizione di quello che sarà il bando sulla sulla concessione. Grazie Consigliere, mi avvio a conclusione, Presidente, proprio pochi secondi per evidenziare che comunque, a fronte di queste nostre osservazioni, che hanno questa valenza, che ho da poco evidenziato, ciò non toglie che comunque, rispetto a questi provvedimenti, a questo provvedimento che siamo chiamati a votare, quindi nel merito rispetto alla relazione illustrativa alla al PEF, al netto degli accorgimenti su cui chiediamo di porre attenzione e alla modalità di concessione in di affidamento in modalità di concessione, siamo assolutamente favorevoli e riteniamo,
Utile la possibilità di offrire ai nostri concittadini un servizio aggiuntivo rispetto a quello già presente dell'asilo nido comunale sul nostro territorio, che è quello di via messi Meo che a fronte evidentemente di richieste maggiore rispetto a quello che è il fabbisogno che oggi mettiamo a disposizione, quindi rappresenta uno strumento utile di supporto alle famiglie, ma non solo perché, come è stato ampiamente richiamato, avviare anche i bambini fin da tenerissima età ad un percorso già diciamo didattico di formazione, aiuterà, li aiuterà e migliorerà sicuramente il percorso Narek di vita, che dovranno affrontare. Quindi, al netto di tutte queste considerazioni, esprimo il da parte del mio Gruppo il voto favorevole rispetto a questo provvedimento. Grazie consigliere Brunetti. Ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego consigliera, ma.
Grazie, Presidente lapidario, questa volta, per esprimere la mia dichiarazione di voto, soprattutto, diciamo, prima di esprimere la dichiarazione per dire che sono contento, le sembrerà strano, Presidente, ma sono contento perché sono contento dell'intervento che ho fatto in precedenza per in precedenza perché ha scosso un poco gli animi e ha smosso un po' le persone e ha fatto capire, ha fatto focalizzare l'attenzione su quello che è il provvedimento che stiamo andando a votare oggi in Consiglio su questo provvedimento, come diceva il consigliere che mi ha preceduto, su questo provvedimento siamo naturalmente tutti d'accordo. Non c'è dubbio, eravamo e siamo e l'Oman manteniamo questa titubanza, siamo titubanti sul fatto che i tempi siano brevi, come a inizio Consiglio, qualcuno ci ha fatto capire, ha lasciato intendere. Questa è la nostra titubanza che resta, ma questa titubanza è assolutamente estranea al provvedimento che andiamo a votare e questo è il motivo per il quale noi voteremo io voterò favorevolmente. Questo provvedimento a nome del Gruppo che rappresento, è ci tengo anche a precisare un'altra cosa, Presidente, quando qui si parla di ordinario, guardate proprio con l'ufficio in questione, scusate a me non piace parlare degli uffici perché non mi interessa parlare degli uffici, io faccio politiche, dovevo parlare de degli amministratori, quindi non mi interessa, però mi avete tirato in ballo e quindi io ci tengo a precisare un aspetto che quando io parlo di ordinarietà, per me il concetto di ordinarietà dell'ufficio, ben rappresentato dal dottor la Grassa, per me quel concetto è un concetto di stima nei confronti dei lavoratori che sono in quel settore che quindi sia chiaro per me ordinario significa che quel settore e sto dicendo quel settore significa che è per me lavora bene perché è chiamato a fare l'ordinario e lo fa, dopodiché è legittimo che l'Amministrazione si prenda i meriti anche del lavoro fatto dalla dagli uffici, ma è legittimo anche che è. Giusto per rispondere a qualche Consigliere che dall'opposizione si faccia notare che non è che vi dovete prendere sempre dei meriti che non avete necessariamente voi. C'è anche qualche c'è anche il lavoro degli uffici alle volte che fa emergere fa risolvere delle situazioni e fa soprattutto portare, come in questo caso, dei valori aggiunti alla nostra comunità, perché sicuramente quella di un nuovo asilo nido comunale, quella di un aggiuntivo asilo, no al nido comunale è una esigenza che la nostra comunità richiede da troppo tempo, peraltro, perché anche su questo mi permetta l'Assessore Vergati che ai suoi fuori di dissentire leggermente è vero che c'erano delle criticità nel 2018, è vero, non ricordo se l'ha detto il Sindaco, l'assessore, è vero che per assurdo quasi quasi bisognava andare a chiamare le persone da casa per riempire il nido comunale, ma è vero che c'è stato negli ultimi anni una impennata delle richieste e non da quest'anno dall'anno scorso da due anni, ma già da diversi anni c'è stata una impennata delle richieste e chi lavora negli uffici sa bene delle criticità che ci sono state impennata delle richieste che necessariamente doveva portarci a questa soluzione. Quindi, che cosa abbiamo fatto come ente? Questo io ci tengo che ha a che tutti sappiano semplicemente come enti abbiamo preso un'esigenza, abbiamo sfruttato il PNRR, lo ricordo, abbiamo ben sfruttato in questo caso il PNRR, ci siamo riadeguati un asilo che ci serve sicuramente di più come nido, comunale.
E adesso siamo in una fase in cui giustamente condivido con l'Assessore stiamo preparando il campo alla per l'affidamento, quindi è giusto che si lavori, diciamo in maniera preventiva, ma c'è tutta una fase sulla quale al momento non possiamo dire che c'è certezza perché, per quanto mi riguarda, quando non ci sono ancora dei lavori finiti, quando non si ha ancora certezza di come finanziare altri interventi, non mi si può dire che quella struttura è pronta per accogliere un asilo nido. Siamo pronti noi come Ente all'affidamento, ma non è pronta la struttura. Questo ci tenevo a dire che sia ben chiaro e ribadisco il concetto, come da cittadino, prima ancora da Consigli che da consigliere comunale, perché la mia priorità, a differenza di quanto diceva qualcuno, essere cittadino poi consigliere comunale, quindi da cittadino, io ci tengo a che ci sia chiarezza nella esposizione degli amministratori, di quel che si fa di quel che si sta facendo, di quel che si sta tentando di fare la chiarezza, vi garantisco che è sempre ben vista e ben accolta dal cittadino prima che dal consigliere va avallo. Detto questo, voterò favorevolmente a questo provvedimento con la speranza che da parte della maggioranza si raggiunga prima o poi la consapevolezza che da questa parte ci sono delle persone, come diceva qualche assessore nel suo intervento delle persone prima che dei Consiglieri che ragionano su ogni provvedimento e votano con coscienza su ogni provvedimento indipendentemente dalla parte politica che essi rappresentano. Grazie grazie consigliere. Va avanti altre dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente.
Innanzitutto per riferirle che gli interventi pro propagandistiche proprio propagandistico elettorali non mi illuminano.
È proprio per questo, in realtà continua ad avere i miei dubbi, fermo restando che sono ben consapevole che magari il mio voto in qualche maniera potrebbe essere anche travisato qualora non fosse sulla via del favorevole, perché in linea di massima io al provvedimento in sé al fatto che comunque si sta avviando questo tipo di servizio ulteriore sul nella città, sono favorevole e quindi mi vedrà favorevole. Va bene, ma il problema di fondo è quello che esplicitavano ai miei colleghi poc'anzi, e cioè che in linea di massima i dubbi ci sono, perché oggi noi approviamo un provvedimento che comunque non può vedere la sua efficacia, nonostante l'immediata eseguibilità, e questo di per sé è un problema che non è un problema di poco conto di carattere tecnico, un problema oggettivo, perché oggi comunque, questa delibera, sebbene immediatamente eseguibile da domani, non è efficace o ancora e questo è un problema che secondo me, ripeto, non è di poco conto.
Fermo resta presa per cortesia, non si può fare un dibattito in Consiglio tace, ma per cortesia chiedo per l'ennesima volta di parlare pure lì continuiamo questa giostra, non è possibile, deve parlare. Il consigliere che ha chiesto lui, si deve parla, lei deve parlare al microfono come ennesimo intervento parlo degli ennesimi interventi che si stanno facendo stasera. Stiamo discutendo un pongo, un un punto condiviso da circa quattro ore. Questo dimostra ancora una volta la bontà di quando ho deciso di fare questo Consiglio di mattina, prego, consigliere Chiarelli, posso prima che qualcuno mi precede, magari faccia il dramma che è solito fare. Io vorrei leggere un attimo quello che un passaggio in delibera che il punto 8 di demandare alla Giunta comunale l'Eldim libere le deliberazioni in ordine all'approvazione delle tariffe a carico degli utenti, è responsabile del settore. Servizi sociali e pubblica istruzione. L'adozione di tutti gli atti dei gestionali discendenti, come determina a contrarre bando disciplinare e capitolato speciale d'appalto. Allora, se voi mi dite che da domani siete in grado di poter fare questa cosa e qualcuno possa partecipare con una struttura che al momento non ha delle attrezzature nella struttura stessa, io mi sto zitto per tutto il Consiglio comunale, ma questo effettivamente non è così. Questa è la verità. Al momento io faccio fatica a pensare che qualcuno si possa presentare con un PEF che dice all'articolo 3.2 che il Comune metterà a disposizione della struttura stessa e del soggetto concessionario. L'immobile allestito con gli arredi.
Oggi questo non c'è. Oggi questo non c'è, io faccio fatica a pensare che tu puoi approvare un disciplinare, più approvare la gara, poi avere larga oggettivamente. Secondo me questo è un problema, poi, se non è un problema ben lieto di essere smentito come sempre, fermo restando che però io non accetto neanche il fatto che magari qualcuno possa derubricare a semplice inaugurazione dell'Ikea a quello che è un discorso che stanno facendo i Consigli comunali in merito al fatto che noi stiamo discutendo del fatto che gli arredi non solo un aspetto di poco conto, perché se noi lo inseriamo all'interno del piano economico-finanziario e diciamo all'interno del piano economico-finanziario che noi voteremo doteremo la struttura degli arredi necessari. Questo fa capire che non è un aspetto di poco conto, è un aspetto importante. È un aspetto necessario che mi fa rimarcare ancora una volta la bontà di un provvedimento che, sebbene ringrazio gli uffici, ma gli uffici alla fine fanno il lavoro con gli strumenti che noi politica gli diamo spesso e volentieri e se noi oggi siamo ancora nelle more di un finanziamento da ottenere che informalmente sappiamo che ci arriverà. Permettetemi di dire che, secondo me, sebbene il mio voto sarà favorevole, questo procedimento, per quanto mi riguarda, personalmente, indipendentemente da tutte quelle che saranno le situa delle discussioni che mi Sorbino dopo, in linea di massima non è proprio un procedimento che mi vede, secondo me, favorevole sotto certi aspetti, perché non è il procedimento corretto che almeno io personalmente che sono dilettantismo scarsissimo, mod. Fra cinque minuti dinamiche sono ancora più scarso avrei adottato grazie.
Grazie, consigliere, Chiarelli, prego, Sindaco.
Collega Chiarelli, lei ha fatto una dichiarazione forte, pronto a rispettarla, o faccio una domanda agli uffici?
A proposito di efficacia del provvedimento che lei ha parlato di efficacia, no no, collega Chiarelli, a sua volta si è parlato di efficacia, per cortesia non voglio richiamare non voglio dico, non voglio richiamare i gli interventi dei colleghi di qualche collega di maggioranza sportelli Capotorto in particolar modo chiedo agli uffici a proposito di efficacia del provvedimento di competenza del Consiglio comunale,
Che deve decidere la gestione, stiamo parlando del provvedimento e io sto parlando al provvedimento che è oggetto dell'attenzione del Consiglio comunale.
Perché è di competenza di del Consiglio comunale decidere se affidare quel servizio in concessione o gestirlo improprio, allora la domanda è chiara, è a seguito dell'eventuale approvazione di questo provvedimento, l'uffici sarebbero in grado, da domani, di di procedere con l'avvio dell'iter per la pubblicazione della gara.
Ha risposto, sì, ha risposto sì?
Okay. Allora il provvedimento che stiamo approvando è conditio sine qua non per avviare il percorso di concessione dell'asilo nido. Voi vi state focalizzato ancora una volta sugli arredi, allora cari vi spiego una cosa, non sta scritto da nessuna parte che una concessione di un asilo nido debba essere condizionata dal finanziamento degli arredi, perché vi dico anche un'altra cosa. Questa Amministrazione ha aperto un altro asilo nido senza finanziamento per gli arredi e senza la sistemazione degli spazi esterni, mettendo soldi del bilancio comunale. Quindi, se continuate a dire che i lavori non si sono conclusi quando si sono conclusi che mancano gli arredi e quindi non può essere attuato, state poco fuori strada, dopodiché per garanzia, per garanzia, ripeto, per la terza o scusate io, che ho sentito per quattro ore posso fare per cortesia, per cortesia eh, ma vale per tutti o vale per qualcheduno per cortesia o io, ti sport, cortesia Sindaco, finisca l'intervento per cortesia un'altra cosa una Consigliere bonari. Vi sto dicendo per cortesia che siamo bravi perché, pur non essendo obbligatorio dopo il finanziamento ottenuto per la prima, però per aprire il secondo asilo nido noi siamo andati a trovare altri finanziamenti e li ha prima o poi. Insomma, Gavrilut. State tranquilli, li avremo come gli altri, ma questo non può essere la conditio sine qua non per dire a questo provvedimento non è efficace, anzi, a mio avviso, e chiudo davvero perché credo che si sia andato oltre quello che un tempo, un tempo e un termine coerente con quello che una una, un provvedimento che diciamo, condividiamo tutti da quello che che veto, a maggior ragione, il fatto che si parta con la concessione e si può partire, quindi il provvedimento è assolutamente efficace per le attività che al punto 8 demandiamo agli uffici sia un pregio, perché non aspettiamo che accada qualcosa dall'alto per avviare l'iter della gara per la concessione. Prendiamo di petto la situazione e diciamo che noi al termine dell'iter gestionale della concessione aprire l'asilo nido. Ora per voi e questioni di dubbi e di.
Come dire interpretazioni soggettive legittime, ma soggettive per noi è un pregio e quindi questo voglio rivendicare, tenuto conto che ripeto per l'ennesima volta che qui stiamo discutendo della modalità di gestione di un servizio pubblico, non di altro.
Grazie Sindaco, Consigliere sportelli per la dichiarazione di voto.
Sarò brevissimo, Presidente, davvero anche perché voglio dire io credo che l'analisi del provvedimento già avviata in sede di Commissione, quello delle Commissioni a questo punto ci ha permesso di entrare appunto nel merito del PEF, del della relazione tecnico illustrativa e anche anche quest'oggi oggi abbiamo provato a fare delle considerazioni politiche la stessa relazione dell'assessora è entrata nel merito dei documenti dei documenti e dopodiché,
Ha fatto delle considerazioni politiche e ed è legittimo farle e ci sono opinioni politiche diverse sul procedimento su poi, sul resto non mi non mi pronuncio più, il Sindaco ha fatto un un, un ultimo intervento, secondo me abbastanza chiarificatore. Pertanto esprimo voto favorevole perché questo rappresenta un atto importante e UTI utile. alle politiche dell'infanzia che questa Amministrazione sta mettendo in campo rappresenta un atto Program programmatico e concreto, è necessario rappresenta.
Per me un provvedimento molto buono per altri sufficientemente buono, che quel che è certo almeno che può, che è buono, utile è fondamentale. Bisogna rivedere le dichiarazioni e che lo abbiamo voluto e sostenuto, ritenendolo una priorità, e su questo anche gli uffici hanno, hanno lavorato e ringrazio poi. Ci sono state delle considerazioni anche dei consigli da parte della minoranza, che sono due anche di carattere gestionale, poi per due dell'operatività, io personalmente e lo esprimo già qui non sono pienamente favorevole e chiudo davvero il mio intervento perché ritengo che, a fronte proprio di un'offerta tecnica di quel livello, con quel punteggio e quindi con si dice migliorativa, io aggiungo servizi solitamente offro non puoi a chiedere un re, non possono offrire un in Brasso sulle rette, diciamo troppo alto. Pertanto è troppo alto e pertanto Div per la sostenibilità, poi di quell'offerta migliorativa, così garantisce una qualità del servizio o che a fronte poi di un'offerta economica che, composta dall'altro, però, ripeto, entra davvero nelle competenze, poi nelle valutazioni del dell'ufficio va bene solo questo, grazie.
Grazie consigliere sportelli, prego, consigliere Rossi.
Sì, buongiorno a tutti, ovviamente soppressione del parere del mio gruppo in ordine al al provvedimento che si va a votare, non mancando di rappresentare un grave imbarazzo che su un punto che ci vede con tutti che voteremo favorevolmente abbiamo perso quattro ore su questioni che non attengono il provvedimento, provvedimento che è propedeutico all'avvio delle attività necessarie all'apertura dell'asilo nido che tutto il Paese ci crede. Quindi quello che quello che voglio sottolineare è che va bene, la critica va ben suggerimento che non ho sentito in verità suggerimenti circa miglioramento. Non ho sentito però ritengo che dobbiamo concentrarci su quella che è la reale attività del Consiglio, lasciando da parte eh, ipocritamente, nascondendo dietro questa propagandistica elettorale che tutti richiamano che nessuno rivendica il dramma che tutti fanno. Quindi il voto sarà favorevole del nostro movimento civico.
Grazie, consigliere Rossi.
Ma il Sindaco a quel voto?
Quando si spegne.
Prego, consigliere Ranieri solo per dichiarazione di voto, ovviamente, come già detto dal consigliere Losito, siamo qui a votare la convenzione che può dare, diciamo via questo iter e in maniera parallela, stava appunto procedendo le ultime cose, così come già detto, e quindi questo non ostruisce altro e per questo assolutamente va dato quindi il via a questo secondo asilo nido a Mola di Bari, quindi il voto è favorevole. Grazie consigliere Ranieri,
Apriamo la votazione per l'emendamento, lo rileggo l'emendamento, stiamo votando l'emendamento, cassare il punto 10 dell'elenco a pagina 5 del deliberato ed aggiungere delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134 del decreto legi comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei sette apriamo la votazione sull'emendamento.
Per alzata di mano.
Allora votiamo in forma palese, per alzata di mano, l'emendamento chi è favorevole?
Approvato all'unanimità.
Apriamo la votazione sul deliberato così emendato.
Stiamo votando, siamo.
Chiudiamo la votazione presenti 17 votanti, 17 favorevoli, 17 approvata all'unanimità, la delibera così come è stata emendata votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Lepore.
Chiudiamo la votazione presenti 17 votanti, 17 favorevoli, 17 approvata all'unanimità, anche l'immediata eseguibilità del punto all'ordine del giorno.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto variazione al bilancio di previsione finanziaria del 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 133 in data 15 6 2026, adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 prego Assessore del cane.
Buongiorno a tutti i presenti e a tutti coloro che ci ascoltano, con questa proposta di delibera del Consiglio comunale si chiede all'intera Assise.
Di approvare la variazione di bilancio finanziario 2026 2028, ratificando la deliberazione di Giunta numero 133 del 15 6 del 2026. Il Consiglio comunale, pertanto, è chiamato a deliberare su questa ratifica della variazione di bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio 2026 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con delibera 133 del 15 6 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4,
Del decreto legislativo, due sei sette del 2000. La variazione riguarda due principali interventi. Uno è quello della accessibilità alle spiagge libere, quindi contributo regionale, legge regionale, Puglia numero 48 del 2018, quindi è stato iscritto in bilancio un contributo regionale in conto capitale pari a 17.000 0 99,24 destinato alla realizzazione di passerelle per garantire l'accessibilità alle aree demaniali marittime destinate alla libera balneazione da parte di persone con disabilità, l'urgenza è stata motivata dalla necessità di essere fruibili le spiagge all'inizio della stagione balneare. La seconda variazione riguarda la le spese legali per ricorso in Cassazione, contenzioso area Castello. È stato previsto uno stanziamento di 10.218,37 in parte corrente per l'affidamento dell'incarico legale finalizzato alla proposizione del ricorso in Cassazione.
Entro il termine di legge avverso la sentenza numero 652 del 2026 della corte di appello in materia della natura demaniale o non demaniale del suolo relativo all'area del Castello, la copertura della spesa corrente, mentre per quanto riguarda la prima variazione abbiamo il contributo regionale. La copertura della spesa corrente per l'incarico per l'incarico legale è assicurata mediante minori spese su interventi per attività in convenzione e per minori prestazioni di servizio per pari importo, senza alterare il pareggio complessivo di bilancio dai prospetti allegati. Alla delibera di Giunta e alla proposta di deliberazione consiliare che ci approntiamo a votare risulta il mantenimento del pareggio e degli equilibri di bilancio, sia di parte corrente che in conto capitale. In coerenza con il bilancio di previsione 2026 2028 e con il programma triennale degli acquisti di forniture di beni e servizi, il Consiglio è pertanto chiamato a ratificare la delibera di giunta allo 133 del 15 giugno 2026 di prendere atto dei pareri favorevoli, sia di regolarità tecnica contabile e anche del parere dei Revisori che è stato inviato a tutti i Consiglieri. Confermare il permanere degli equilibri generali di bilancio, tenuto conto che in sede di discussione sull'impatto di riduzione della spesa, sui servizi per minori e sulla rilevanza strategica del contenzioso relativo all'area del castello con il confermano il il, gli equilibri di bilancio e, pertanto chiedo al Consiglio comunale di approvare questa questa delibera. Ringrazio la Presidente della Quarta Commissione. So che questo provvedimento è stato oggetto di discussione anche in Quarta Commissione e ringrazio tutti i consiglieri e resto a disposizione per eventuali integrazioni o chiarimenti. Grazie grazie assessore. Interventi.
Prego, Presidente di Ostuni.
Grazie Presidente.
Allora, per quanto riguarda questo punto all'ordine del giorno la Commissione ha esaminato le proposte di deliberazione, appunto concernenti la variazione di assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio del Bilancio di previsione finanziario. 2026 2028, nonché la ratifica della deliberazione di Giunta comunale, la numero 133 del 15 giugno adottata in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, decreto legislativo 2.200 sì, 67 del 2000. Nel corso della seduta era presente l'Assessore del cane, che ringrazio ulteriormente, che ha illustrato i contenuti della propria delle proposte, soffermandosi in particolare sulla verifica della permanenza, degli equilibri di bilancio e sulla manovra di assestamento per l'esercizio 2026, il cui importo complessivo ammonta a euro 4 milioni 564 209,86. L'assessore ha inoltre illustrato la composizione dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2025 pari a 2 milioni 639 zero 59,17, evidenziando la suddivisione tra fondi accantonati, vi vincolati destinati agli investimenti e quota libera, illustrandone le rispettive modalità di utilizzo e le finendo le finalità con cui a cui sono state destinate nel rispetto dei vincoli di legge. Successivamente è stata esaminata la proposta di rettifica della delibera deliberazione di Giunta la 133 di giugno 2026, con la quale sono state apportate in via d'urgenza variazioni di bilancio di previsione 2026 2028 per consentire il tempestivo finanziamento di interventi ritenuti non differibili. Tra questi, l'utilizzo del contributo regionale previsto dalla legge regionale Puglia numero 48 del 2018 per l'installazione del di passerelle destinate a garantire,
L'accessibilità delle aree demaniali adibite alla lì verrà balneazione alle persone con disabilità in vista dell'avvio della stagione estiva, nonché lo stanziamento delle risorse necessarie per il conferimento di un incarico legale relativa a un ricorso in Cassazione avverso una sentenza della Corte di Appello di Bari notificata all'Ente il 13 maggio 2026 all'esito della discussione. La maggioranza, i costi e i commissari di maggioranza hanno dato parere favorevole ai commissari di minoranza. Si sono riservati di esprimersi in Consiglio comunale. Grazie Presidente, grazie Presidente Ostuni, altri interventi su questa ratifica.
Se non ci sono interventi, aprirei la dichiarazione, prego, consigliere Brunetti.
Sì, Presidente, un rapido intervento che poi concludo già con la mia dichiarazione di voto in merito a questo provvedimento che abbiamo già attenzionato, come hai detto dal presidente Ostuni nell'ambito della Quarta Commissione consiliare.
E che vede sostanzialmente due interventi, uno dell'importo di 18.000 euro circa per la realizzazione degli interventi finalizzati a favorire la balneazione delle persone con disabilità e o un altro di oltre 10.000 euro necessario per il ricorso in Cassazione verso la sentenza della Corte di Appello di Bari sulla questione demanialità dell'area del Castello. Faccio alcune brevi considerazioni, soprattutto sul primo Sindaco. Mi rivolgo a lei,
Relativo all'intervento finalizzato appunto alla balneazione, la.
Balneazione delle persone con disabilità.
Quindi, sostanzialmente, stiamo registrando in entrata e un'uscita questo questo importo di 18.000 euro circa rispetto a questo Sindaco, faccio delle considerazioni in virtù anche di uno scambio di di post che ci sono stati a mezzo social, una risposta da parte dell'Amministrazione, attraverso organi,
Di stampa locali rispetto alla ad aspetti tecnici relativi all'installazione delle passerelle,
Penso che questi confronti ci sono stati anche negli scorsi anni, infatti, se non ricordo male, proprio l'anno scorso c'era stato un sopralluogo congiunto da parte dell'Amministrazione, con i rappresentanti o qualcuno, alcuni rappresentanti o delegati dell'associazione.
Di diciamo di di pazienti affetti da disabilità e probabilmente anche tramite tra questi sopralluoghi congiunti, questi monitoraggi che c'erano state avevano consentito, o probabilmente hanno consentito quest'anno, di apportare dei miglioramenti che ho registrato soprattutto nella frazione di cozze dove magari rispetto alla posi passerella posizionata, si è tenuto conto di alcuni aspetti, alcune criticità che erano state evidenziate lo scorso anno, quindi a rimarcare la bontà lì dove è possibile di un confronto anche con.
Mi viene il termine portatori di interesse, anche se in questo ambito mi rendo conto che non è quello più opportuno o da usare, diciamo con i referenti delle associazioni che hanno invece quest'anno, ho segnalato, ho visto un video in particolar modo criticità sulla passerella a Porto Colombo. Il video diciamo da quello che ho visto io evidenziava forse un po' di di cedimento su una porzione della passerella rispetto alla quale non so se avete fatto delle ulteriori verifiche degli accertamenti, poi le chiedo Sindaco l'anno scorso a Porto Colombo era stato posizionato anche un bagno chimico per disabili. Non so se è sfuggito a me quest'anno o siete in procinto anche di posizionarlo anche quest'anno, che è assolutamente utile e necessario, quindi al netto, diciamo, della bontà di questo, di questo finanziamento di queste misure derivanti dalla dalla Regione. L'invito che faccio all'Amministrazione è quella di mantenere quel confronto che l'anno scorso.
Era stato evidenziato in maniera particolarmente chiara e manifesta con le associazioni di categoria, perché a volte anche quelle segnalazioni che vengono evidenziate anche in maniera acritica ma mi preme dire sicuramente costruttiva servono ad apportare dei miglioramenti. Perché parliamo di situazioni sicuramente non facili, non semplici, legate all'ingresso, in acque alla balneazione di persone con disabilità, a volte ci sono disabilità più leggera e quindi forse più facilmente gestibili, come a volte ci sono casi più più complessi, che quindi richiedono anche una maggiore attenzione e suggerimenti che possano andare in questa direzione. Sicuramente ci mettono nelle condizioni di apportare i correttivi o i miglioramenti necessari. Quindi questo è l'invito che rivolgo all'Amministrazione, oltre a diciamo alle 2 o che richieste di chiarimento che ho chiesto e poi prendiamo atto della del delle risorse e 10.000 euro circa che stiamo destinando rispetto al ricorso in Cassazione. Quindi, rispetto a questi, a questo provvedimento, a questi due punti oggetto di questo provvedimento noi ci asterremo. Ne prendiamo, atto.
Grazie, consigliere Brunetti, prego, Sindaco.
Sì, rispondo a quanto richiesto dal collega Brunetti, allora, per quanto riguarda il progetto Mare democratico, abbiamo candidato un intervento che riguarda in particolar modo il noleggio di due.
Blocchi di bagni chimici in località, Porto, Colombo e località, cozze nonché, doccia, servizio doccia gratuita, naturalmente la tempistica di pubblicazione dell'avviso quest'anno.
Non è compatibile con quella che qui sono i tempi della stagione estiva. Queste queste sono somme che avremo anche nel 2027 a due nel 2028, auspicando insomma che l'attività organizzativa della Regione sia, come dire, collaudata e quindi possa essere pubblicato l'avviso. Precedentemente, però, c'è stata una richiesta di integrazioni che abbiamo riscontrato nella giornata di ieri. Quindi, in questa settimana dovremmo avere la conferma e l'ufficializzazione del finanziamento, tenuto conto che non è in discussione, in quanto le somme stanziate vanno a coprire per 50.000 euro a tutti i comuni costieri pugliesi, quindi non c'è una gara a chi arriva prima, ma tutti hanno la stessa somma. Accanto al noleggio di questi due blocchi, abbiamo presentato, in virtù del fatto che il l'avviso è stato pubblicato in ritardo ed in virtù del fatto che avevamo già montato le passerelle e grazie a un finanziamento 2025, che abbiamo riproposto anche quest'anno, quindi attendiamo l'istruttoria anche del finanziamento. 2026 per le passerelle. In particolar modo, abbiamo.
Richiesto somme per il collegamento e quindi per rendere accessibile tutto il tratto tra Port, è che porto Colombo, unendo le 2 pa passerelle esistenti sul territorio urbano, attendiamo naturalmente l'esito del dell'avviso abbiamo, diciamo candidato oltre al i due blocchi di di bagno e DOC de de e docce l'intervento di riqualificazione del parco giochi sul lungomare, perché era un intervento ammissibile. Spero che diciamo il finanziamento e l'intervento realizzato, che va dalla sistemazione del del.
Del del del pavimento sollecitato, credo anche da lei in qualche Consiglio comunale, nonché alla sostituzione al potenziamento delle giostrine su cui siamo intervenuti solo un anno e mezzo fa, ma che evidentemente sono oggetto di aggressione da parte di ragazzi e adulti che non.
Non non non diciamo no, non hanno più l'età per per quelle per quelle giostrine, ci possa insomma garantire di sistemare quell'intervento. È quell'area che ha bisogno di intervento al quale facciamo sul rispondo indirettamente perché non rispondo sui sui sui ciò sui social, però per tre volte ho letto una cosa che, diciamo no, ne ha provocato un sorriso, visto che il Consiglio Comunale seguito risponde indirettamente. I miei figli vanno a quello a quel parco delle giostre, non hanno il parco privato, vanno a quel parco e io, come genitore, mi rendo conto della necessità di intervenire per responsabilità non solo dell'Amministrazione ma, come dicevo prima, anche dalla gestione non proprio ottimale di qualche cittadino del dell'aria e l'attenzione dell'Amministrazione, oltre agli interventi già fatti, si materializza anche nel progetto presentato in Regione, che sarà finanziato attraverso il progetto Mare e l'intervento. Maria democratico. Secondo elemento, quello delle passerelle. Ho visto il video. Ritengo che di costruttivo non ci sia nulla in quel video, ritengo che.
Senza alcuno spirito polemico che l'Amministrazione è sempre stata è sempre è sempre sarà disponibile a risolvere concretamente e sostanzialmente i problemi per i disabili diversamente abili. Ne è testimonianza quello che ha detto lei poco fa c'è stata segnalata e ci sono stati fatti dei rilievi rispetto alla passerella di cozze. Quella passerella grazie ai rilievi costruttivi è stata modificata e oggi è assolutamente in linea con quello che deve essere una passerella. Ma se si lamenta il fatto che quella passerella inaccessibile perché c'è la posa idonea in una zona antistante, la stessa che non influisce ha fatto con un influisce ha fatto rispetto a quella che è la c, l'accessibilità della Passarella stessa vuol dire che forse non abbiamo chiarito quelli che sono gli aspetti tecnici. Aggiungo che poi c'è stato un secondo video che, a seguito della della presenza del Maestrale sollecita, diciamo, evidenziava una un cedimento da parte di alcune bare questo la domenica il lunedì mattina è stata già sistemata, quindi abbiamo una un pronto intervento, oserei dire H24, che nel momento in cui ci sono delle sollecitazioni dovute particolarmente dalle ca dalle mareggiate, subito interviene, quindi quell'intervento è stato fatto dopo. Aggiungo un ulteriore elemento senza voler togliere la parola all'assessore Verga, atti guardi.
Sull'accessibilità e sulle passerelle noi quest'anno abbiamo due dati da.
Evidenziare il primo, vi è una relazione tecnica di tecnici esterni. I tecnici incaricati dal PEBA, che formalizzano e ufficializzano che le 3 passerelle installate dal Comune sono montate a regola d'arte e nel rispetto di quella che è la normativa non l'abbiamo scritto, noi l'hanno scritto tecnici terzi e quindi da questo punto di vista abbiamo chiesto un ulteriore approfondimento per capire se l'attività che stavamo portando avanti fosse in regola o no con quella che è la normativa prevede il secondo elemento. È ovvio che non si può pensare di accedere al mare o che un disabile possa accedere al mare con una carrozzina normale.
La carrozzina normale non è adatta per l'accesso al mare, sulle passerelle per accedere al mare, sulle passerelle serve una sedia job, il comune di Mola, tre sedie job, e quest'anno non a luglio, ad aprile ha pubblicato un avviso RIS rivolto a cittadini disabili ad associazione,
È in favore dei lidi balneari per il noleggio delle sale da gioco e, siccome negli altri anni ma anche quest'anno forse non si è letto l'avviso, è stato evidenziato il fatto che da solo non si riesce a spostare la sedia job per i cittadini in particolar modo, ma lo STER per lo stesso per le associazioni. Abbiamo scritto nell'avviso che, nel momento in cui ci sono esigenze particolari riguardanti il rimessaggio, è il trasporto, comunque l'utilizzo della seta Jop di contattare i servizi sociali affinché possa essere messa a disposizione dei diversamente abili. Diciamo le azioni più idonee per facilitare l'utilizzo della sedia job. Questo non lo dico io come impegno, come promesso, come cosa falsa, ma sta scritto cristallizzato sull'avviso pubblico pubblicato sul sito dell'Ente. Purtroppo, da quello che mi consta, né associazioni nei cittadini hanno presentato istanza per l'utilizzo delle sale da gioco. Lo hanno fatto dei lidi e noi abbiamo ceduto in comodato per quest'anno le sedie job ai riti, fermo restando che, siccome la durata del noleggio è di 15 o 20 giorni, 15 giorni, nulla vieta ancora, visto che l'estate non sta finendo, come cantavano irriterà di fa di presentarla ancora la la, la domanda e gli uffici si metteranno a disposizione per un miglior utilizzo della stessa. Grazie.
Grazie Sindaco, interventi prego, Consigliere, sì, ma giusto per una precisazione, perché è vero che io avevo fatto riferimento a un video, però poi probabilmente il Sindaco ha colto l'occasione per dare una risposta più ampia, più allargata, facendo riferimento anche ad altro ma io espressamente facevo riferimento ad un video non so neanche di un francamente non ricordo neanche chi ne fosse l'autore.
Che testimoniava li sulla passerella de vi porto Colombo, un evidente segno di di cedimento che c'era stato, poi prendo atto che si è intervenuti tempestivamente ripristinando, lo però comunque testimoniano che quel video è evidentemente in maniera manifesta mostrava come la criticità c'era ed era evidente.
Sindaco, quindi mi è parso di capire che per quest'anno per i bagni non ce la facciamo oppure a poche.
Grazie consigliere Brunetti, prego, Consigliere di Rutigliano.
Sì, grazie.
Intervengo su questo punto per focalizzare l'attenzione su quella che è il concetto dell'accessibilità alle spiagge sono punti di vista, ecco che cogliamo.
Rispettabili entrambi, sia che è quella che vengono dai cittadini, sia quelle che il Sindaco ha poc'anzi evidenziato. Io suggerisco, ma in questi casi Sindaco e sarebbe buona norma davanti a sollecitazioni che vengono dai cittadini, comunque magari da avviare anche un confronto per capire dove sono le difficoltà anche di quei cittadini a in a cogliere le opportunità che vengono messe a disposizione dal da alcune misure e alcuni interventi senza ecco barricarsi dietro questa è la nostra posizione. Così c'è di fa dall'altra parte avremo cittadini che altrettanto si.
Porteranno avanti la loro posizione e magari avviare un confronto, e ben venga che, ecco la parte pubblica, l'Amministrazione Assessore. Ecco sì, si facciano promotori promotori o promotrice di questo di questo passo in avanti, il dialogo, il confronto può ridurre anche quei disagi che spesso sono dovuti alla non conoscenza diretta di alcuni percorsi amministrativi. Sempre in merito al finanziamento sull'accessibilità alle spiagge, è il la misura che interviene su quello che sarà il baby park, ben venga il baby park del del lungomare che attenzionato per migliorarne le le caratteristiche, però penso che ecco, va ulteriormente posta l'attenzione su quelle che può essere un'area di miglioramento quale quella della videosorveglianza, altrimenti saremo sempre davanti ad una situazione di intervento di ripristino, con costi appunto che gravano non soltanto sulla carta sulle casse pubbliche ma.
È gravano sui servizi che poi non si possono erogare perché si vanno a mettere le toppe su alcuni danni. Quindi io porrei l'attenzione Sindaco nella nell'investimento orientato al baby park, anche su quella che è una maggiore sorveglianza, una videosorveglianza diretta su quella che è il baby park, così come laddove è possibile, magari la valutazione va fatta con i tecnici competenti, anche una piantumazione di alberi per rendere meno assolato quel quel punto e magari renderlo anche più fruibile in ore più ampie, così come un maggiore servizio di illuminazione. Per quanto riguarda invece la una variazione legata al Castello e al contenzioso in atto, Assessore del cane, può essere.
È giusto, va e va fatto, per carità, fino al.
Grado più alto, perché dobbiamo difendere non soltanto l'aspetto economico, evitando quelli che potrebbe essere un un importo importante per le nostre case, ma anche un principio che è quello che è il territorio è nostro e del Comune e parte pubblica e noi lo dobbiamo difendere sino alla fine, perché quell'area appartiene al sentire comune dei nostri concittadini e in tal senso l'ho già fatto altre volte e torno a suggerire proprio per incrementare quella che è la difesa legale che si andrà a mettere in atto. Ci sono nostri concittadini, anche ex amministratori che hanno memoria storica di tanti dettagli, tanti passaggi che possono o sicuramente sono utili ad avviare un confronto legale affinché suggerisco questo non sia escluso nulla per giungere ad un esito positivo per l'ente. Quindi l'invito che le rivolgo, ecco e ad.
Valutare, ecco di sentire quelli che nel nostro territorio sono notoriamente è inutile che facciamo mistero, cioè entro l'insalata che memoria storica su su quella su quella questione, forse anche elementi utili da fornire per.
Ecco la maggior tutela dell'Ente, benché abbiamo il confronto, come dicevo poc'anzi, per la misura legata alla all'accessibilità alle spiagge. Avviare il confronto con i cittadini deve essere la buona pratica alla base di ogni agire della pubblica amministrazione, l'Assessore del cane.
La variazione per la, il ricorso in in oggetto.
Porta ad una riduzione su altri servizi.
Si parlava di servizi legati ad ai minori.
Ecco quanto incide questa variazione sui servizi ai minori in meno, su quali servizi ai minori andrà ad incidere, veniamo poco fa dall'intervento sull'importanza della dell'infanzia della dei minori dal welfare legato ai minori, ora in questo punto andiamo a fare una variazione si necessaria, ma noi andiamo a fare su qualcosa che è altrettanto importante ed è la tutela la difesa la,
Gli investimenti sui suo servizio per i minori,
Grazie.
Grazie Consigliere, prego, Assessore del CAL, allora Consigliere di Rutigliano alle alle 2 richieste in primis, ovviamente, essendo in Cassazione ci sono le preclusioni di un giudizio in Cassazione e pertanto noi possiamo impugnare la sentenza soltanto per motivi di legittimità.
Per quanto riguarda il regime probatorio, è stato acquisito nei precedenti gradi del giudizio, con una doppia conformità sia della sentenza di primo grado sia della sentenza di secondo grado, quindi inquiniamo la sentenza in Corte d'appello soltanto per un motivo di illegittimità altri colleghi avvocati possono.
Concordare con con questo aspetto.
Per cui, qualora la Cassazione dovesse accogliere l'unico motivo di legittimità su cui abbiamo fondato la difesa, attenderemo insomma l'esito.
Per quanto riguarda l'economia e una relativi a prestazioni, ai minori spese per attività in convenzione con i minori c'erano state delle economie. Lei sa benissimo che, nel momento in cui ci sono delle previsioni che poi non vengono impegnate, comunque vanno rimesse in circolo, per cui il la avevamo appurato che ci fossero queste economia e li abbiamo utilizzate per questa. Per questa impegno.
Per quanto però, senza nulla anticipare ai provvedimenti successivi, comunque in in salvaguardia, prevediamo in ogni caso e degli degli importi considerevoli per il l'ambito sociale e specialmente per la fascia dai 0 a 3 anni. Grazie.
Grazie Assessore, altri interventi.
Prego Consigliere Calabrese, grazie Presidente veloce, io chiedo all'Amministrazione eventualmente il Sindaco se è possibile, visto che si parla di area demaniale io frequento la zona di Vico del Gabbiano, se è possibile eventualmente la presenza anche dalla Capitaneria di porto di vigilare perché il problema delle passerelle, io la vivo tutti i giorni, siccome manca proprio il rispetto della cultura da parte de dei concittadini, e non perché molta gente viene anche da fuori la quindi chiedo eventualmente se è possibile anche alla presenza proprio dalla Capitaneria perché è l'organo preposto. Non credo che possono intervenire la i Vigili, essendo area demaniale sedie, job ha già detto il Sindaco ci mancherebbe altro quinta, eventualmente di vigilare, di chiedere agli organi competenti se è possibile la presenza vuol specialmente nei giorni di sabato domenica, perché vi è tanta gente e condivido anche e sono certo che lo condividiamo un po' tutti i disabili hanno diritto anche loro ad accedere al mare. Grazie grazie. Consigliere Calabrese, altri interventi.
Possa aprire la votazione, prego, Consigliere Ranieri.
Sì, solo per dichiarazione di voto, ovviamente so favoriamo con questa variazione sia abbiam, anzi la Giunta ha favorito e visto che, nella tipiche in questo senso.
Araba ha garantito sia la possibilità di mettere, le diciamo gli scivoli per i disabili e quindi l'ingresso, favorire l'ingresso nel mare e quindi ovviamente era fondamentale l'emergenza e quindi da parte nostra il voto è favorevole.
Grazie, consigliere, Ranieri.
Possa aprire la dichiararsi, possa aprire la votazione.
Apriamo la votazione su questo punto all'ordine del giorno.
Chiudiamo la votazione su questa ratifica presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 10 astenuti, 6 viene approvata la proposta di della ratifica.
Chiudiamo la votazione.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto Dup 2026 2028, seconda modifica al programma triennale degli acquisti di beni e servizi, modifica al programma triennale dei lavori pubblici e al piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
Chi relaziona, prego, Assessore De Campo.
Allora adesso dobbiamo esaminare la proposta di deliberazione del Consiglio comunale avente ad oggetto la seconda modifica del Documento Unico 2026 2028 sia il programma triennale degli acquisti di beni e servizi, sia la modifica al programma triennale dei lavori pubblici e sia al piano delle alienazioni e delle valorizzazioni.
Immobiliari. In pratica, in questa questa delibera è stata esaminata in Quarta Commissione. Ringrazio la presidente e i componenti della Quarta Commissione è dotata dei pareri, sia di regolarità tecnica che di regolarità contabile, nonché del parere dei Revisori. Impara sostanzialmente con con questa modifica. In questa seconda modifica al DUP si è resa necessaria in quanto il responsabile del settore ai servizi sociali e pubblica istruzione ha trasmesso il PEF per la gestione del nuovo asilo nido comunale presso plesso scolastico, il prolungamento di via Fiume e, contestualmente, ha richiesto la modifica nella programma triennale degli acquisti di beni e servizi. Con questa nuova modalità di gestione in concessione dell'asilo nido comunale, con protocollo numero 22 667 del 22 giugno 2026, la responsabile del settore e governo del territorio ha comunicato una valutazione pari. e devo fare un inciso Presidente, in pratica qua c'è un refuso numerico invece di 230.000 la valutazione da parte dell'OMI, cioè dalla osservatorio del mercato immobiliare e di 273.000, quindi, se è possibile fare questa,
Modifica atte a seguito di richiesta formulata appunto all'Agenzia delle entrate in riferimento alle celle frigorifere che comprese nel piano degli investimenti produttivi PIP in zona D 3 del vigente Piano Regolatore Generale,
Contrada sca scanna. 5 diversa rispetto a quanto precedentemente indicato dall'area tecnica, a seguito di propria perizia di stima del valore di vendita dei manufatti in questione, con necessita quindi di modificare il Piano delle alienazioni.
Con successiva nota della la responsabile del settore e governo del territorio ha comunicato la valutazione di un terreno agricolo di proprietà comunale sito in Mola di Bari, frazione San Materno alla contrada del tordo consci censito in catasto al foglio 36.
Strada del tordo si scusami censito al catasto terreni foglio 36 particelle, 333 attribuendo un valore pari ad euro 2029,03 da inserire nel piano delle alienazioni con una ulteriore nota, la responsabile ha comunicato la valutazione di un altro terreno agricolo di proprietà comunale sito in Mola di Bari alla Strada provinciale 165 Mola Conversano censito al catasto terreni al foglio 19 particella 446 attribuendo un valore pari ad euro 957,22 da inserire nel piano delle alienazioni.
Con successiva nota del 14 7 del 2026, la responsabile delle opere pubbliche e manutenzioni ha inviato il modificato Piano triennale 2026 2028 e l'elenco annuale dei lavori pubblici ricompresi nell'allegato 2, che fa parte integrante della delibera, quindi, considerate tutte queste relazioni e tutte da da parte dei,
Diversi responsabili del dell'ente e ritenuto occorre che è necessario procedere ad effettuare la variazione e aggiornamento della sia della programmazione degli acquisti di beni e servizi sia del programma triennale dei lavori pubblici dell'elenco annuale 2026 e anche del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, si chiede al Consiglio Comunale di di approvare il il, le modifiche che sono allegate alla alla delibera, ovviamente, relativamente al Piano triennale degli acquisti di beni e servizi, sono stati inseriti quelli di importo pari o superiore a 140.000 euro, modificato e aggiornato.
Secondo quanto riportato nell'allegato 1, che fa parte integrante di approvare il Piano triennale dei lavori pubblici. 2026 2028 l'elenco annuale di opere pubbliche 2026 di importo pari o superiore a 150.000 euro, modificato e aggiornato secondo quanto riportato nell'allegato 2, di approvare il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari modificato e aggiornato secondo quanto previsto nell'allegato 3, facendo parte integrale e sostanziale della presente delibera di dare atto che le modifiche.
Innanzi descritte,
Determinano la conseguente modifica ed aggiornamento del DUP. Lo abbiamo fatto con questa la seconda modifica del DUP, quindi chiediamo anche di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile. Per quanto riguarda le materie di mia competenza, ovviamente mi riferisco alla modifica del programma 3 beni e servizi in cui abbiamo inserito l'asilo nido, prolungamento di via Fiume per quanto riguarda il punto che abbiamo esaminato precedentemente, quindi abbiamo inserito in questo programma, nella scheda H il l'asilo, in che lo DOC che dobbiamo darlo in concessione, quindi, seguirà un avviso pubblico. E poi, per quanto riguarda l'allegato A, cioè i beni suscettibili di alienazione, abbiamo.
Abbiamo aggiornato il valore delle celle frigorifere a 273.000 euro e abbiamo inserito, mentre nell'allegato B i due terreni, quello di contrada San Materno e quello della strada provinciale.
Al fine di far di emettere gli avvisi e di poterli alienare resto a disposizione per eventuali chiarimenti, grazie.
Grazie Assessore.
Signor.
Dobbiamo.
Prego, Presidente Ostuni.
Grazie Presidente, allora vorrei dire che questa questo punto all'ordine del giorno è andato in Commissione venerdì.
Venerdì 17, quindi è stato l'ultimo punto, diciamo, dei lavori trattati dalla Commissione, io per questioni di salute e non ho potuto, ecco sintetizzare tutto il lavoro di seduta per cui adesso,
Per cui farò un'integrale del riferimento a quello che è stato il verbale redatto dalla nostra verbalizzante, la dottoressa Claudia testimone, allora.
Praticamente in qualità di Presidente della Commissione, ho richiamato in corso, in corso di svolgimento della discussione, le pagine 3 e 4 della predetta proposta, appunto di delibera Consiglio comunale, la numero 38. Qui abbiamo innanzitutto.
Discusso sulla nota del responsabile del servizio del settore servizi sociali e pubblica istruzione, che ha trasmesso il Piano economico Finanziario, il PEF per la gestione del nuovo asilo nido comunale.
Quello del prolungamento di via Fiume, che abbiamo ampiamente discusso poco prima e contestualmente ha richiesto alla modifica del programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 con modalità di gestione in concessione dell'asilo nido comunale, poi ci sono state delle note da parte della responsabile del settore e governo del territorio la quale ha comunicato una valutazione pari a euro 273.000 a seguito di richiesta formulata dall'Agenzia delle entrate delle celle frigorifero comprese nel Piano per gli insediamenti produttivi in zona D 3 del vigente PRG contratta scanna 5.
Di Mola ovviamente diversa una valutazione diversa rispetto a quanto precedentemente indicato dall'area tecnica a seguo, a seguito di propria perizia di stima del valore di vendita dei manufatti in questione con necessità di modifica del Piano delle alienazioni, gli altri due note riguardano appunto una valutazione di,
Di due terreni, ecco due appezzamenti di terra, abbiamo un terreno agricolo in di proprietà comunale, sito e Mola di Bari.
In contrada San Materno, alla strada del del tordo, non non mi prolungo con i dettagli su particelle, le ha appena detti l'Assessore e la valutazione di un terreno agricolo di proprietà comunale.
Sito e Mola di Bari alla Strada provinciale 165 Mola Conversano per un valore di euro 957,22 da inserire nel piano delle alienazioni, poi con una nota.
Seguo con segue una nota della responsabile del settore opere pubbliche e manutenzioni,
Ha inviato quest'~speaker_laugh, scusate un attimo e mi sono persa la stanchezza e appunto il responsabile del settore opere pubbliche e manutenzioni ha inviato il modificato Piano triennale 2026 2028 e l'elenco annuale dei lavori pubblici ricompresi nell'allegato 2. Successivamente ho passato la parola al Commissario UE Amiri, Presidente della terza Commissione consiliare permanente chi è riferito brevemente sul Piano triennale dei lavori pubblici? 2026 2028, argomento che è stato già discusso appunto in terza Commissione, della quale il consigliere Ranieri è Presidente. Grazie.
Grazie Presidente, grazie Consigliere, Ostuni prego Sindaco.
Sì, un breve intervento rispetto all'illustrazione della parte riguardante del programma triennale dei lavori pubblici del del comune di Mola, un programma che viene modificato con questo provvedimento attraverso l'inserimento di ulteriori ore opere pubbliche superiori ai 150.000 euro, come previsto dalla norma e che aveva scontato già in sede di approvazione del bilancio l'eliminazione di una serie di interventi mi riferisco ad esempio alle mense scolastiche a PINQuA, Puglia, Russolillo, tutti interventi, Bula cozze, sicuramente dimenticherò qualcun altro che erano state avviate, quindi,
Esclusi dal dal programma. Questo provvedimento è naturalmente strettamente legato non solo al documento unico di programmazione, ma anche al provvedimento successivo di salvaguardia, assestamento, con nonché variazioni di bilancio che andremo ad approvare, gli interventi che si sono aggiunti a quanto già.
Assegnato nello stesso Piano, riguardano per un importo di 230.000 euro i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di contrada San Giovanni per 264.000 euro. I lavori di riqualificazione dell'immobile, Palazzo Tanzi da adibire a sede dell'università della terza età è a casa delle Associazioni. 300.000 euro per gli interventi di riqualificazione funzionale del canile municipale.
Viene spostato al secondo anno l'intervento che riguarda la scuola media Dante Alighieri di 4 milioni e 900.000 euro perché, a seguito di dell'approvazione dell'aggiornamento del progetto definitivo attuale, più EFT è è della candidatura al bando regionale del programma triennale delle opere pubbliche, la notizie degli ultimi settimane è la pubblicazione della graduatoria provvisoria da parte della Regione Puglia che inserisce la scuola media tante tra gli interventi finanziati, naturalmente attenderemo che termini l'istruttoria della Regione per il riesame di eventuali ricorsi.
Attendendo quindi la graduatoria definitiva, però, diciamo, siamo in una buona posizione e quindi ci auguriamo che davvero l'ultima scuola su cui avevamo la necessità di intervenire possa essere finanziata per quasi 5 milioni di euro.
L'altro intervento riguarda l'aggiornamento del centro comunale di raccolta, come sapete, era inserito un intervento di 300.000 euro per la funzionalizzazione del Centro comune di raccolta candidato a un bando regionale in virtù di quello che è stato non solo l'adeguamento prezzi, ma anche la necessità di prevedere ulteriori interventi al centro comunale di raccolta di concerto con gli uffici regionali abbiamo ritirato la candidatura al vecchio avviso è cogliendo l'occasione dell'ulteriore avviso che è scaduto, credo, a giugno noi abbiamo presentato il progetto ad aprile,
Riguarda il CCR, abbiamo candidato un intervento che prevede un importo economico doppio rispetto a quello precedente, quindi da 300 passa a 600.000 euro. Qui abbiamo un PEF, ti è e attendiamo anche qui la la graduatoria.
L'ultimo intervento che abbiamo inserito riguarda in anzi il penultimo riguarda la riqualificazione energetica è addestrato comunale, Nicolò bamba, essere tutto, abbiamo candidato un progetto di un importo di 1 milione di euro per la riqualificazione dal punto di vista energetico, dell'impianto del nostro teatro e siamo in attesa di,
Avere notizie in tal senso dalla Regione è in corso il soccorso istruttorio. Per quanto riguarda invece l'ultimo intervento, reintroduciamo l'intervento sul Palazzo dell'ex municipio, con ben ex convento dei domenicani, per un importo di 1 milione 250.000 euro. Abbiamo completato nelle scorse settimane le indagini che riguardano in particolar modo.
I rilievi sulla staticità del del solaio, abbiamo fatto anche indagini geotermiche per.
A fare un'analisi un report di quello che è lo stato di salute dell'immobile. Adesso i progettisti in virtù di quelli che sono che sono state le verifiche effettuate completeranno il progetto, perché è intento ed è intenzione dell'Amministrazione comunale candidare il progetto che riguarda l'ex Municipio a un bando prossimo alla pubblicazione da parte del Ministero dei beni culturali, che riguarda in particolar modo la riqualificazione degli immobili statali.
La Regione Puglia ha pubblicato la riqualificazione degli immobili culturali non statali e abbiamo candidato il castello che è stato finanziato per 3 milioni di euro, il Ministero fondi PON sta a provvedendo ad horas a pubblicare quest'altro avviso, una piccola.
Precisazione, fermo restando che sono a disposizione di ulteriori approfondimenti sul Centro comune di raccolta che, diciamo, si è chiuso qualche qualche giorno fa. Voglio specificare che la chiusura del centro comunale di raccolta non riguarda ulteriori interventi di carattere funzionale, anche come era stato scritto dalla sulle pagine social della società di igiene urbana. Piuttosto vi è la necessità di carattere documentale. A seguito dei lavori effettuati di verificare determinati,
Determinate documentazioni e autorizzazioni che naturalmente erano, diciamo, risalenti a quelle che, acque al periodo in cui quel centro comunale di raccolta è stato realizzato. Ricordo a memoria che quel centro comunale di raccolta faceva parte di un unico pacchetto di interventi, unitamente a quello di Putignano e a quello di Noicattaro ha avuto una gestazione che diciamo utilizzo un termine Tour Corato particolarmente complessa, un parto particolarmente complessa e a tutela, naturalmente, sia del Comune che della società di igiene urbana. Abbiamo preferito prima di, diciamo tenere aperto il centro di raccolta, mettere fare una ricostruzione documentale che riguarda in particolar modo l'antincendio e l'impianti elettrici, che nel corso del tempo, anche per interventi che riguardano i vari gestori dello stesso, sono stati sotto certi punti di vista modificati e si è dato che naturalmente, a seguito di quelle che è, questa verifica è stata è stata evidenziata a seguito della chiusura dei lavori precedenti e quindi alla necessità di ricostruire la documentazione anche su.
Situazioni che non riguardavano la messa in esercizio del del CCR è la l'oggetto dei lavori che abbiamo eseguito. Questa cosa durerà qualche giorno. I tecnici stanno già lavorando, quindi l'obiettivo dell'Amministrazione è quello di riaprire, a giorni.
Sperando che vada tutto bene il centro comunale di raccolta, perché ci rendiamo conto lo abbiamo visto in questi mesi di chiusura che è un servizio assolutamente indispensabile per la comunità, per la cittadinanza e anche per non solo la società di igiene urbana, ma anche per l'Amministrazione comunale. Ci tenevo a precisare questo sarà oggetto sicuramente di approfondimenti, qualora non sia stata non sia stato particolarmente esauriente, anche per dare al Consiglio comunale una spiegazione di una decisione che abbiamo assunto qualche giorno fa e che, ripeto, confidiamo di eliminare e quindi di consentire la riapertura del CCR. Davvero nel giro di qualche giorno, grazie.
Grazie Sindaco, prego consigliera ieri,
Sì, grazie Presidente sì, come già ha anche annunciato dalla Presidente Ostuni, il piano delle opere pubbliche è passato dal dalla terza Commissione.
Appunto, ritengo opportuno relazionare brevemente all'Aula il lavoro svolto dalla Commissione. La Commissione si ritiene unità lo scorso 14 luglio, alla presenza del Sindaco dei commissariati dei Capigruppo per esaminare nel dettaglio gli interventi inseriti nella programmazione, approfondendo le principali novità e lo stato di avanzamento delle opere già previste.
Al termine della discussione e commissari di maggioranza hanno espresso parere favorevole, mentre i consiglieri di minoranza hanno rinviato la loro valutazione alla discussione odierna in Consiglio comunale, il programma triennale rappresenta degli strumenti più importanti di pianificazione dell'ente, perché definisce la visione degli investimenti no pubblici e individua le opere strategiche che accompagneranno lo sviluppo della nostra comunità nei prossimi anni. Ovviamente non entrerò nelle opere già elencate dal Sindaco,
Però, ecco, desidero proprio evidenziare un aspetto importante, che è spesso passa inosservato quando si esame in un programma triennale.
Alcuni interventi presenti nelle precedenti programmazioni non compaiono più nell'elenco aggiornato, Questo non rappresenta una rinuncia da parte dell'Amministrazione, ma al contrario, è il segnale che quelle opere hanno ormai superato quella che è la fase di della programmazione, perché sono già state affidate, sono in corso di realizzazione oppure risultano concluse. Il programma triennale, infatti, non è un semplice elenco di opere, ma uno strumento dinamico, ma che si aggiorna costantemente seguendo l'evoluzione amministrativa e tecnica dei siti dei singoli interventi. Ovviamente questa è una discontinuità col passato, dove spesso ed è questo il segnale importante il piano triennale era.
Piano triennale.
Il piano triennale era praticamente un libro dei sogni siglieri in Aula.
Consiglieri in aula.
I consiglieri in Aula.
Dicevo, era un libro dei sogni, questo nuovo piano, quindi conferma una programmazione complessiva di quasi 48 milioni di euro distribuiti sul triennio 2026 2020 Consiglieri in Aula, se per cortesia chiamate alla consigliera Ostuni.
Posso proseguire chiarire, devo sospendere il Consiglio.
Continuiamo, prego, dicevo, nuovo piano conferma una programmazione complessiva di quasi 48 milioni di euro distribuiti sul triennio 26 28, con investimenti che interessano viabilità, scuole, patrimonio.
Storico e culturale e rigenerazione urbana, ambiente, mobilità e servizi alla comunità. Per queste ragioni la terza Commissione ha svolto il proprio compito di approfondimento e verifica, consentendo ai Consiglieri di esaminare preventivamente il contenuto del programma. È di arrivare alla seduta odierna con tutti gli elementi utili per la valutazione consapevole, grazie,
Grazie, Consigliere Cavalla, prego.
Grazie Presidente.
Allora mi attengo, mi attengo ai passaggi fatti dal Sindaco che peraltro diciamo ci aveva già illustrato in Commissione, qualcosa però giusto, diciamo qualche dubbio qualche delucidazione allora per quel che riguarda.
Per quel che riguarda.
Arrivo.
La riqualificazione del Palazzo Tanzi, ora noi, tra l'altro, posso chiedere anche all'Assessore del cane, noi in questo momento stiamo sfruttando, infatti abbiamo caricato nel piano triennale il progetto con una copertura finanziaria legata alla eredità del signor Pesce, Giovanni e in questa maniera, avendolo caricato nel piano triennale possiamo affidare il progetto esecutivo diciamo questo sarebbe lo scopo o che il dubbio Kemi mi resta.
Riguardo al passato, è che noi, nel o l'8 novembre 2024, con delibera di Giunta,
Avevamo già approvato all'epoca il il deep.
Di questi lavori di riqualificazione, perché ci serviva questa approvazione all'epoca per caricarlo in un finanziamento. Questo magari lo chiedo al Sindaco all'epoca noi avevamo, diciamo deciso come ente come Giunta avevate deciso di candidarlo a una a un finanziamento in particolare che era nell'ambito della sezione intitolata experience local più Explorer dagli Interreg giusto. Ricordo bene, insomma, ora quel noi diciamo di fatto che cosa è successo in questi mesi, che quella candidatura non l'abbiamo mai proposta più a seguito di quella delibera, perché questo non lo posso sapere, cioè non abbiamo oppure che abbiamo sottoposto il progetto, il deep a candidatura e non c'è stato.
Dato il contributo.
Perché diciamo se così fosse quello che dove voglio arrivare è un peccato, avendo candidato un progetto, avendo avuto questa possibilità di sfruttare un altro finanziamento, è un peccato oggi dover utilizzare questa eredità, questa bella somma di eredità lasciateci dal signor Pesce per lo stesso intervento ci saremmo potuti giocare questa carta su altri interventi quindi diciamo per questo chiedo quali sono i motivi per cui quel finanziamento poi non andò in porto.
Per quel che riguarda il canile, invece, si parla adesso di questi ulteriori 300.000 euro di Colter fiori, perché al canile ci sono stati dei lavori, tutti quanti sappiamo, appunto, come diceva il Sindaco, l'abbiamo stralciato dal Piano delle opere pubbliche, proprio perché i lavori anzi in teoria dovrebbero essere finiti.
Dico so, diciamo chiedo chiedo chiedo certezza però in teoria quei lavori del cui dovrebbero essere terminati al 30 giugno 2026. Oggi stiamo andando a rimpinguare quella quell'opera, di fatto con 300.000 euro perché tipo di lavori.
Poi ancora l'ampliamento del CCR. Lei c'ha, accennato qualcosa, ma ci sa dire esattamente su quali sono i lavori che hanno comportato questo raddoppio del. Per carità, alla fine io, per la verità, credo di aver visto che poi questa è la copertura massima del finanziamento di 600.000 euro e quindi magari siamo. Abbiamo rimodulato anche il progetto in virtù del fatto che potremmo sfruttare questi 600.000 euro, mentre credo che nel vecchio bando erano erano minori, erano tra eccetera. Io addirittura ricordavo 230, forse un vecchio ricordo in quest'epoca erano 300, allora va be'adesso, invece sono 600, quindi noi ci siamo adeguati a questo finanziamento e che tipo di lavori.
Dovremmo effettuare.
Poi, sempre per rimanere su quello che ha detto, il Sindaco, va be'contrada, San Giovanni, la mia domanda sarà la stessa di chissà quanti altri Consiglieri, cioè adesso abbiamo ok delle somme.
E ci piacerebbe capire cui effettivamente il progetto diciamo che, appunto stiamo come come si sta evolvendo la situazione,
E poi c'è il palazzo, va be'nel, nel piano troviamo ancora Palazzo Roberti e convento dei demoni cani o Palazzo Municipale, ex palazzo municipale, sostanzialmente lei ci ha già detto che quindi, di fatto stiamo aspettando un bando del Ministero dei beni culturali e ricordo bene così per poter candidare questo progetto.
Fermo restando che io non ho ancora capito se noi abbiamo dato seguito a quella delibera in cui si impegnava la Giunta a intanto rientrare in possesso. Scusate, lo dico in maniera comprensibile per tutti, intanto, a rientrare in possesso del del bene e per poter poi effettuare dei lavori, perché diciamo da quel poco che posso capire io diciamo di questi di questa materia, se un bene non è in mio possesso, la vedo dura di proprietà, la vedo dura poter effettuare dei lavori su questo film, quindi diciamo, dovremmo passare prima per quel famoso progetto di valorizzazione che è stato fatto invece dall'altra parte al palazzo Roberti, a cui invece lì non è da non è stato dato seguito ancora a quel progetto di valorizzazione. Credo di essere stato chiaro, credo di non sbagliare infine scuola, media, Dante Alighieri, allora scuola Dante Alighieri, per la verità Sindaco. Secondo me il quadro economico è lo stesso che ci portiamo avanti da un paio d'anni, forse almeno da un paio d'anni, se non ricordo male,
Il punto è ecco sempre nell'ottica di quello che dicevo prima, ci sono dei momenti in cui bisogna essere intellettualmente onesti e, devo dire, mi sono andato a spulciare il bando della Regione. Sono andato a spulciare le graduatorie provvisorie dell'avviso della regione e ho potuto constatare devo dire che questo finanziamento sostanzialmente sono graduatorie provvisorie. Però, essendo credo al decimo posto, se non ricordo male è la dotazione di circa 5 di 50 milioni di euro dovrebbe essere il nostro progetto è il quello che ha il quadro economico più alto ed è di 4 milioni e 600.000 euro. Qualcosa del genere, quindi diciamo se la matematica mi accompagna in teoria dovremmo essere ammessi a finanziamento e allora io qui però qui però, siccome poi ci sono anche i tempi dettati dalla dall'avviso stesso, quindi entro un anno dalla missione al finanziamento, bisognerà avviare la procedura di affida per per l'affidamento dei lavori. Allora qui ecco l'attenzione che io pongo, e su questo saremo vigili.
È che, essendo un finanziamento importante perché qui non mi può smentire Sindaco, questo è proprio settore mio 5 milioni di euro su una scuola pubblica, su una scuola media 5 milioni di euro, perché di questo parliamo come cifra possono permetterci di Rick, ricostruire la scuola ex novo di fare dei lavori di fare dei lavori che mi rendano la scuola come nuova allora io vi chiedo la cortesia da cittadino che si stia davvero attenti a come si utilizzeranno questi,
Fondi si stia attenti a come venga effettuato il progetto, in modo che ci giochiamo benissimo questa questa carta per ora mi fermo qua, poi mi riservo di rispondere dopo l'intervento del Sindaco, grazie grazie a lei, Consigliere.
Prego, Sindaco.
Sì, rispondo al alle richieste del collega, va avallo allora, per quanto riguarda Palazzo Tanzi noi abbiamo candidato l'intervento al progetto Interreg, credo fossero unita alla Grecia ed era naturalmente una parte di un di un intervento complessivo molto più ampio, abbiamo superato le prime due fasi, però non abbiamo superato la terza, quindi l'intervento Interreg non è stato finanziato, ragion per cui avendo naturalmente la necessità di ridare vita o nonché di dare spazi assolutamente compatibili con l'attività meritoria, se l'Università della terza età porta avanti, abbiamo utilizzato.
L'eredità del signor Pesce per finanza, che può essere naturalmente utilizzata per spese di investimento, per finanziare l'intervento su Palazzo Tanzi. Aggiungo che l'utilizzo della eredità è compatibile con il lascito testamentario perché il signor Pesce aveva naturalmente prescritto un attestamento che le risorse donate al comune dovessero essere utilizzate per scopi di carattere sociale e quindi riqualificare un immobile. Sicuramente dedicheremo una una zona, un'area qualcosa al signor fece nell'immobile per sede dell'università, della terza età sia delle associazioni rientra non solo nell'Acito coerente con il lascito testamentario, ma anche con quello che è legato Tanzi che destina quell'immobile a scura di educazione e formazione, questa volta per la terza età. Per quanto riguarda il canile, questi 300.000 euro.
Servono per interventi che non erano ammissibili per il progetto, poi i piani urbani integrati, in particolar modo con questi 300.000 euro, andremo a rifare completamente i tronchi idrico, fognari, del blocco del del canile, sistemeremo quelli che sono i percorsi di accesso, che naturalmente sono incidentati, anche a seguito di quella che è uno stato di usura dell'impianto idrico fognario, e poi andremo a sistemare alcune situazioni che ci sono nel canile. Naturalmente noi abbiamo un intervento ancora più ampio, un progetto su un intervento ancora più ampio sul canile, che riguarda l'adeguamento. Al al al Regolamento regionale, però, interveniamo immediatamente con fondi del bilancio comunale su questioni che riguardano le condizioni igienico sanitario. Ripeto perché, a differenza di alcuni interventi che abbiamo fatto sulle tettoie, l'intervento che abbiamo fatto sulla struttura del a servizio del canile, quindi interventi di carattere strutturale che riguardano l'immobile, questo tipo di interventi non era ammissibile con l'intervento Piani urbani integrati e quindi diamo completamento a quello che è stato l'intervento del. Poiché concluso anche qui sono tartassati dati ulteriori 60 giorni per l'ultimazione. Lavori diciamo sulla.
Sulla sul parere del Collegio dei Revisori allegato alla alla variazione di bilancio. C'è un prospetto ben definito di quelli che sono gli interventi del PNRR e lo Stato è lo stato dell'arte.
Per quanto riguarda il CCR, il 70% 60 70% è preso dall'aumento prezzi perché parliamo di ferro, parliamo di asfalti e quindi parliamo di materiale che ha subito dal vecchio progetto un aumento dei costi considerevole, approfittando di quello che è stato un ulteriore progetto, abbiamo condiviso con la società alcune modifiche che riguardano in particolar modo delle pensiline e quindi questo è l'ulteriore,
Nonché la rimozione di e la sostituzione di degli della casa della casa, diciamo, di quelle cha casette di legno che che ci sono, che oramai sono, sono assolutamente vetuste. Per quanto riguarda San Giovanni consentitemi, ieri ho ricevuto una comunicazione di di incontro che sicuramente ha seguito dell'intervento e, mi auguro, dell'approvazione dei provvedimenti. Questo è l'altro da parte del Consiglio comunale.
Lo faremo la prossima settimana,
Da un altro consigliere comunale di minoranza fare vi era stata una richiesta di sopralluogo che faremo nei prossimi nei prossimi giorni. Io diciamo,
Senza voler, come dire, en anticipare o argomenti oggetto di discussione.
Voglio però dire che, fortunatamente, ve lo dico veramente a beneficio non di questa Amministrazione, ma da parte dell'Ente hub siamo riusciti ad avere una capacità di programmazione economico-finanziaria e delle risorse che ci consentano di intervenire davvero.
A strettissimo giro nel caso in cui, come in questo caso, non abbiamo certezza di ulteriori risorse, noi abbiamo progettato l'intervento, l'abbiamo candidato a fondi regionali, abbiamo, come abbiamo insomma ho avuto modo di dire né nel Consiglio comunale precedente atteso quelle che sono le 2 erano le determinazioni della Regione che non ci sono però c'è un limite in cui poi bisogna prendere delle decisioni.
È avere la disponibilità di somme così importanti per spese di investimento che vanno a risolvere problemi che non sono causati dall'amministrazione in questo caso, ma sono causati dalle condizioni meteorologiche, in questo caso.
È un dato favorevole Comes come Comune, perché poi tutti noi, maggioranza e minoranza, siamo amministratori e dobbiamo dare delle risposte ai cittadini, che non gliene frega niente del ruolo delle persone, ma vogliono vedere risolte determinate problematiche quello che posso dire è che a seguito dell'approvazione andremo a definire con la Sovrintendenza il dettaglio l'intervento io credo che,
Diciamo, per quanto riguarda la definizione del progetto e l'affidamento dei dei lavori, dobbiamo andare oltre, naturalmente la pausa di agosto, quindi per settembre ottobre. Questo è l'impegno che posso che possono prendere. Per quanto riguarda l'ex Municipio, non ci siamo assolutamente dimenticati dell'accordo di valorizzazione, anzi.
È lasciamo par portando di pari passo con la cessione. Il trasferimento della della caserma della Guardia di Finanza proprio nelle scorse ore ha avuto modo di discutere della questione con il vice di nuovo vicedirettore dell'Agenzia del delle mani o Aldo Patruno, il quale, diciamo mi ha no? Da un lato ha offerto la sua piena disponibilità a definire l'accordo di valorizzazione con il Ministero, dall'altro, diciamo ho ribadito che attendiamo quello che la definizione della del del progetto in questi giorni per presentare la scheda di accordo di valorizzazione, quindi le 2 cose stanno andando avanti, tenuto conto che allo stato attuale la candidatura è possibile perché quel contratto di reciprocità che c'è attualmente, non essendoci stati ulteriori atti di trasferimento dei due immobili, è ancora valido, quindi siamo assolutamente nelle disponibilità di candidare al bando ministeriale l'intervento e il fatto di prevedere le somme di fare l'incarico di progettazione.
Nonostante i tempi, si sono dilungati anche per questioni che riguardano indagini particolari di carattere tecnico che sono state rese necessarie. È proprio finalizzato a questo, cioè ad avere un progetto pronto per candidare l'intervento alla prima occasione utile. Per quanto riguarda la Dante.
Mi permetta, mi consenta una battuta pur anche per gli altri diciamo i finanziamenti ci sono,
Aveva fatto riferimento, ho visto questa volta ho visto, diciamo noi cerchiamo di di di di dire sempre le cose come stanno, però io su questa cosa sono molto scaramantico, nel senso che aspettiamo la graduale la graduatoria definitiva. Si tratta di un intervento importante. Abbiamo un progetto adeguato nell'ottobre scorso settembre, ora non ricordo l'importo, diciamo no nell'ultima delibera. Se non erro, non è stato modificato. È stato modificato in quella precedente da 4 e 3 a 4 e 9, perché abbiamo confermato quelli che sono gli interventi, è stato un intervento importante perché la scuola è grande, questo diciamo la prima cosa che ho pensato e adesso che facciamo con gli studenti, perché naturalmente si presenteranno questioni che riguardano l'organizzazione scolastica di un istituto che ha decine di di di sezioni, che a corsi pomeridiani, e quindi c'è una oggettiva difficoltà, ma meglio viverle. Queste difficoltà, avendo 4900000 euro a disposizione, l'intervento prevede tutto da interventi di efficientamento energetico, interventi di consolidamento al piano interrato, sostituzione di porte e finestre. Pitturazione è un intervento completo che metterebbe a nuovo la strutture. Ci auguriamo di avere quanto prima. L'ufficializzazione, però naturalmente sarà premura della stessa Amministrazione. Tenuto conto, insomma che anche dal punto di vista politico le le le le scadenze, molte scadenze si andranno ad affiancare, di avviare, avviare l'iter di definizione del progetto esecutivo e di aggiudicazione di una gara importante, che quindi sconterà,
Un procedimento particolarmente complesso di verifica del progetto di di di di procedura di gara aperta e che quindi, naturalmente non è immediata come procedura, ma lo porteremo avanti.
Ma deve essere il Sindaco, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, grazie Sindaco per per le risposte, allora purtroppo però dice adesso devo fare, devo esercitare il mio ruolo, quindi purtroppo resta la la negatività del aver perso di fatto un finanziamento per il palazzo, per il palazzo Tanzi e quindi di dover ricorrere ad un'altra fonte di un'altra copertura finanziaria che sì sempre per scopi,
Sociali, ci saremmo comunque potuti spendere in qualche altro intervento.
Quindi diciamo questo è solo per cercare di tenere sempre alto il livello di attenzione. Ecco perché parto dall'inizio arrivo alla fine io spero credo che si debba imparare da, diciamo, da certi errori, per cercare di gestire sempre al meglio i finanziamenti che ci vengono forniti. Ecco perché batto sulla scuola Dante come su altri finanziamenti che sono in essere per quanto riguarda il canile, allora il canile io diciamo proprio perché in Commissione diciamo c'è stato accennato che c'erano questi lavori, mi sono preso la briga di andare a leggere per quello che noi, da opposizione, abbiamo la possibilità di poter vedere i dati, i regolamenti che non ci consentono di vedere i progetti, quindi noi diciamo poi questo qualcuno me lo dovrà spiegare prima o poi, quando vengono pubblicate. Questo lo dico lo dico al Presidente e vorrei che sento anche il Segretario, dal mio punto di vista, quando vengono pubblicate delle delibere, come questo caso approvazione. Progetto esecutivo beh, mi piacerebbe in un ente che sia davvero trasparente e non perché non lo è attenzione. È una carenza che tra l'altro c'è da anni, quindi voglio essere chiaro da questo punto di vista, non è una carenza di oggi, è una carenza che abbiamo da anni in quest'Ente, però mi piacerebbe vedere allegata alla delibera è allegato il approvato il progetto esecutivo, motivo per il quale non perché voglio tornare con questa discussione col Segretario col Presidente, motivo per il quale, siccome prima si sapeva che si era carenti su questo aspetto l'Assessore delle vecchie consiliatura, il diciamo last pluri Assessore dalle vecchie consiliature, pensava bene di portarci progetti in Commissione e questo era il motivo fattivo, come si usa dire in termini pratici, non ha quando diciamo si si vada alla sostanza piuttosto che alla forma, perché se vogliamo guardare alla forma, allora io dovrei chiedervi di pubblicare ogniqualvolta mi pubblicate un atto in cui c'è, come a progetto esecutivo, allegato, io questo progetto esecutivo allegato lo voglio vedere, voglio vedere un link vorrei vedere un qualcosa mi chiamate, mi dite guarda, c'è un c'è il depositato lì il progetto non è così, purtroppo, perché anche quando chiediamo di vedere il cartaceo abbiamo delle grandi difficoltà, ma giustamente, perché non è che possiamo andare a disturbare gli uffici che dovrebbero lavorare e non stare dietro ai consiglieri comunali. Quindi diciamo io non mi io personalmente, non so se gli altri colleghi lo fanno. Personalmente non mi permetto e non mi permetterò mai di andare da un caposettore o da un dipendente qualsiasi e andare a chiedere di farmi vedere un progetto esecutivo. Per me questa è una cosa scontata, perché guardate se tutti noi Consiglieri avessimo avuto il progetto esecutivo nelle mani di del Puy del parco rurale extraurbano, avremmo visto che sono contemplati io quello che posso leggere sono gli allegati che leggiamo qui nella nella delibera impianti meccanici a fluido, impianti idrici e fognanti.
E ci sono poi quelli che vengono richiamati più volte oggi il Sindaco ci dice che questi lavori non era possibile realizzarli con i fondi PNRR del progetto. Poi allora voglio capire, stiamo parlando di due impianti fognanti diversi, però, ahimè, io la veramente questa è una domanda, perché altrimenti mi del resto col dubbio dico oppure non siamo riusciti a realizzarli nei tempi e oggi andiamo a copertura con altri fondi, non siamo riusciti a realizzarli e quindi oggi andiamo a copertura con altri fondi. Questo credo che sia una domanda legittima perché ripeto, se io vado a leggere qui, cioè abbiamo impianti meccanici affluiti, impianti idrici e fognanti, per non parlare che comunque ci sono anche gli interventi sui parcheggi, sulla.
Sul canile stesso. Quindi diciamo, non è chiaramente. Purtroppo, purtroppo, stando solo a queste tre quattro righe, non è facile capire di che interventi di che interventi si tratta. Peraltro poi, se non basta, non non bastasse quella primo stralcio progettuale non bastasse quel quella prima, quel primo elaborato ce ne sono poi altri tre elaborati che parlano di impianti idrici e fognari, aria canile, quindi c'è ancora un terzo intervento sugli impianti fognari, a quanto stiamo capendo oggi in Consiglio comunale, ma mi sembra, diciamo abbastanza strano che con un intervento di 4 milioni di euro siamo oggi ancora a parlare della esigenza di mettere, diciamo, questi ulteriori soldi per impianti fognari atteso che atteso che chi di voi come noi ha girato un attimo diciamo l'Italia in questi mesi del PNRR si è reso conto come in altre realtà, con quella misura si sono realizzati degli interi corsi del centro cittadino. Noi abbiamo scelto di realizzare un parco in una zona in cui diciamo poi qualcuno mi spiegherà la esigenza di questo patto in quella zona, ma questa è cosa vecchia e non diciamo, non imputo le responsabilità a chi diciamo oggi deve gestire il procedimento, salvo naturalmente dagli amministratori che erano presenti anche in quel periodo.
Dopodiché vado in ordine leggendo il Piano triennale del delle opere pubbliche, leggendolo in ordine, arriviamo alle strade urbane.
Strade urbane, i cui lavori di cui lavori ci avete comunicato sui social. Io dico, ci avete perché lo voglio essere chiaro sia da questo punto e lo farò anche lo sarò anche nel punto successivo, quando parleremo della salvaguardia, perché mi rivolgo in questo caso al Presidente del Consiglio, in quanto, diciamo garante della maggioranza dei suoi consiglieri, in questo caso la vedo come rappresentante, ecco più che garante, perché garante anche ai nostri si chiama garante anche ai nostri, sia chiaro come rappresentante, perché non posso parlare a loro. Sia chiaro che quando noi attacchiamo tra virgolette il sindaco o l'assessore rotolo, come faremo i prossimi punti, è chiaro che nessuno si senta escluso, perché è troppo comodo dire poi fuori malata e l'assessore che ci chiede queste cifre esose oppure dire, ma il sindaco che fa questi post roboanti eh no, perché quei post roboanti sono sottoscritti da tutti quanti voi, quindi, quando il Sindaco fa un post in cui parla dell'inizio, ma giustamente ripeto per l'ennesima volta è legittimo che uno lo faccia, però vi chiedo però aspettatevi anche che dall'altra parte, nel momento in cui ci state dicendo che state asfaltando 4,3 chilometri di strade, beh, permettete che io sarò attentissimo che quei 4,3 chilometri di strade non diventino un isolato.
Ah ah, ah, ah, ah strada per accontentare, diciamo, più parti della popolazione, ma piuttosto si scelga di fare un intervento, come anche in questo caso faccio l'onesto intellettualmente si scelse di fare all'epoca con strada per strada si scelse un quartiere, si scelse una un, una, un quadrato della nostra cittadina, quello magari che stava in quel momento tra quelli che in quel momento versava nelle condizioni peggiori e si decise di intervenire la,
Allora io spero che questo intervento sia fatto in questa maniera. Questo diciamo, non è un questo è veramente un sollecito, non è una critica. Spero che perché 4,3 chilometri possono sembrare tanti, ma se ci pensate quando io parto da via Alfieri, 4,3 chilometri, uno di questi quattro me li sono giocati con via Alfieri. Se decido di asfaltare tuttavia Alfieri, quindi, è chiaro che su questo dobbiamo essere un po' razionali e intelligenti nell'utilizzo. So che avete fatto una programmazione e spero che questa programmazione diciamo venga seguita.
Seguita perbene, tra l'altro, a proposito di questi lavori, siamo certi, questa è una cosa che ho chiesto a più riprese. Siamo certi. Spero che siamo certi che questi interventi vengano effettuati su strade che non saranno interessate da lavori tra qualche mese di altri enti, atteso che non è che lo possiamo dire. Questo non è che siamo degli eccellenti nel controllo sugli altri enti, quando questi devono rispettare il nostro Regolamento di manomissione e dovrebbero rifarci gli asfalti per l'intera strada. Parlo di alcuni enti. Siccome questo non accade, perlomeno cerchiamo di non essere beffati e magari asfaltare strade in cui poi, di lì, a qualche mese, ci saranno interventi di altri enti che andranno a distruggere quello di positivo che avremmo creato pochi mesi prima, perché purtroppo scusate, lo devo dire, purtroppo in questo Paese sembra quasi che è oggi, ma mi è capitato fino a stamattina, cioè sembra che arrivi qualcuno.
Da Bari da arrivano ditte di qualsiasi ente e scavino così senza un criterio c'è un Paese che sta è un cantiere a cielo aperto senza un criterio, e non è il cantiere di cui ci parla il Sindaco, per cui saremmo contenti tutti quanti, perché quello sì, se uno mi dice è un cantiere aperto, perché ci sono fondi PNRR che con cui stiamo realizzando quest'opera, ci sono dei fondi regionali con cui stiamo realizzando quest'altra opera, io questa cosa la la posso capire, l'accetto controllo che vengano effettuati bene i lavori in questo caso parliamo di lavori di altri enti che hanno di fatto colonizzato il nostro Paese da forse più di un anno a questa parte e che non ci stanno dando tregua.
Se noi pensiamo che oggi stiamo andando a quindi ad asfaltare le strade e pensiamo il criterio con cui si stanno facendo i lavori, questo, se permettete, mi fa paura, mi fa paura, perché io non vedo programmazione, non vedo coordinamento e lo devo dire l'ho detto diverse volte continua a dirlo, io non vedo coordinamento tra i diversi enti che intervengono sul nostro territorio e l'ente stesso.
Poi troviamo ancora sempre il famoso dragaggio del porto sul quale diciamo, non diciamo, continuiamo a vedere post sul porto in cui ci sono, anche qui permettetemelo, c'è l'esaltazione dell'ordinario, questo sì che è l'esaltazione dell'ordinario, perché guardate l'illuminazione, scusate, ma l'illuminazione l'aspettavamo da forse 10 anni. Non dico che siete responsabili solo voi, sia chiaro, non dico che siete responsabili solo voi, ma sicuramente diciamo in nei vostri otto anni di amministrazione, nei vostri otto anni di amministrazione avete realizzato una cosa che onestamente ci sarebbe dovuto realizzare da tempo, quindi è ben venga sia chiaro, ben venga, però, ripeto, questi sono quei successi che noi dovremmo avere giorno per giorno, e invece il grande successo che dovremmo realizzare nel nostro porto non riusciamo ancora a farlo. Partire che è quello del dragaggio. Poi c'è l'Asse attrezzato di via Paolo sesto. Anche questo come quello di sopra. Questi sono interventi che risalgono agli anni 2000, progetti che risalgono agli anni 2000, quindi anche questo al momento abbiamo visto realizzata la prima parte. Non riusciamo ancora a capire se siamo pronti con la realizzazione della seconda parte dell'asse attrezzato.
Eravamo rimasti che aspettavamo qualche parere, forse di così ricordo, però al momento diciamo non siamo ancora in attesa, così come siamo in attesa perché questo io prendo tutti gli interventi che sono addirittura nell'elenco annuale, in questo caso la demolizione degli immobili abusivi di contrada Cozzetto anche qui tutto tace ancora.
La rigenerazione di cozze. Eravamo anche qui in attesa di capire un attimo il progetto, come sempre, nell'ottica che noi diciamo vorremmo vedere, però non possiamo più neanche non solo non possiamo esprimerci, non possiamo neanche più sapere cosa succede, non possiamo più vedere niente, non possiamo dare contributi. Quello che noi vediamo, ahimè, è che cozze va via via spegnendosi. Questa è una grande opportunità per riaccendere qualche riflettore. Io lo ribadisco in tutti i Consigli comunali in cui c'è occasione di farlo. Spero che si capisca la importanza di questo finanziamento e spero che grazie a questi 2000000 di euro si riaccenda qualche riflettore in quella frazione che è un colpo al cuore. Vederla in quelle condizioni.
Poi troviamo ancora sempre la perenne scuola dell'infanzia Arianna.
Me la ricordo dal 2022, diciamo i lavori si sarebbero fatti a marzo del 2023 sicuro, poi siamo arrivati al 2026, siamo al secondo anno ancora se lo al terzo addirittura.
E poi c'è va be'il discorso del palazzo Roberto e del convento dei demoni cani o ex Palazzo Municipale. Beh, permettetemi questa cosa, mi ci tenevo a dirlo perché mi urta, mi urta chiamarlo palazzo delle culture e guardo negli occhi qualche consigliere mi urta perché questa era una promessa che hanno fatto anche a lei, come hanno fatto tutti quanti. Ma questo palazzo delle culture non è non è, non ha mai funzionato come un palazzo delle culture, quindi anche qui ci siamo già parlati qui. Davvero è solo una risposta alla anche alla risposta che ha dato il Sindaco, però, per favore, cerchiamo di portare a termine questo processo con l'ex Municipio, perché è un palazzo che potrebbe essere davvero un valore aggiunto per la nostra comunità, indipendentemente da come l'Amministrazione che si troverà in quel momento, deciderà allora di di di utilizzarlo. Certo, noi siamo stati sempre favorevoli a mantenere lì anche la biblioteca, mantenere lì, diciamo un presidio appunto della cultura, però negli anni, ahimè, questa questo concetto purtroppo, dobbiamo dare atto che se un attimo svilito, se un attimo perso.
Poi c'è il CCR dei suoi risposta, se il 70% è dovuto all'aumento prezzi e allora mi viene da pensare che in realtà noi potevamo partecipare a quel bando, forse quel finanziamento lo abbiamo perso forse non siamo stati pronti, perché se se se la maggior parte di questo aumento dei 300.600 mila è ascrivibile ad un aumento prezzi, vuol dire che anche in questo caso come in altre opere anche in questo caso come in altre opere abbiamo lasciato che i prezzi schizzare Ossero è essendo dopo addirittura fortunati.
Ad avere, diciamo, un nuovo avviso che prevede questo finanziamento di 600.000 euro,
La questione del contratto di reciprocità. A proposito del palazzo ex Municipio, non capisco come possa essere ancora valido il contratto se noi abbiamo ceduto l'immobile alla Guardia di finanza, quindi che significa cioè? Non ho capito perché ho capito male io perché ho capito che vale ancora il contratto, però, dal mio punto di vista, diciamo la ratio mi dice che se io in Consiglio o ha approvato la cessione a titolo gratuito dell'immobile e alla Guardia di Finanza, quel contratto di reciprocità che era in essere non vale più, non lo so, però correggetemi, se sbaglio, correggetemi se sbaglio, perché in quella delibera noi non ne abbiamo parlato dell'ex Municipio. Abbiamo parlato solo di un impegno alla valori, al processo di valorizzazione e mi ha risposto il Sindaco su questo prendo atto che stiamo andando avanti su questo, però era solo questo questo cavillo, non l'ho capito, ma proprio perché è su questo si gioca tutto perché l'immobile da da da quello che mi tocca leggere dagli atti secondo il mio modesto parere. Al momento ciò non è nelle nostre facoltà. Non possiamo noi effettuare lavori su quell'immobile in questo momento, secondo me poi, se sbaglio, correggetemi.
Ancora sulla durante l'ho, detto beh, basta in definitiva e chiudo Presidente, in definitiva,
Ma chiudo con questa considerazione solo per giustificare il mio voto contrario, in questo caso questo provvedimento lo dico diciamo con dispiacere mi sarebbe piaciuto qualche volta a votare a favore su questi provvedimenti, ma con sommo dispiacere dovrò dire che sono sono contrario, sono contrario perché io non sono un sognatore e quindi diciamo da non sognatore ma tamente razionale quello che mi guida nella mia vita.
È sempre la ratio e i fatti,
Qui possiamo starci a dire le migliori frasi del mondo, dopodiché ci sono i fatti che inchiodano alla realtà e i fatti che inchiodano alla realtà e che, stando all'elenco annuale, entro il 2022 mila 26 dovrebbero partire 14 cantieri, me li sono contati, ho visto 14 cantieri, stando all'elenco annuale.
Stando ai fatti, a oggi vediamo solo post è esaltazione di successi, diciamo ordinari o successi effimeri, quando torno al discorso di prima, quando si pubblicizza un qualcosa, lasciando intendere alla gente che sta partendo domani, e invece ci sono dei tempi tecnici oggettivi che nessuno ve li contesterà mai. Se direte la verità, questa è la cosa che io ho sempre detto. Nessuno vi contesterà mai se voi avrete il coraggio un giorno di dire guardate noi abbiamo avviato un procedimento. Questo procedimento richiede dei tempi tecnici che abbisognano di determinati mesi anni. La gente capirebbe, la gente si indispettisce quando, a seguito di post comunicati, video di servizi, lavori, opere che partono di qualsiasi tipo. A seguito di ciò non si riscontrano poi i fatti. Ma questo lo dico davvero con la serenità del caso, con la serenità del cittadino che è davvero vorrebbe vedere, non dico 14 cantieri in partenza nell'anno, ma di quasi 14 anche 8 9, che basterebbe un pizzico di programmazione. E ci saremmo dopodiché,
Con questo al momento mi fermo anche perché, diciamo, non ho lo sviscerati più o meno tutti e ripeto, non era mi apre, non è, ho finito, Presidente, grazie, non è mia premura stuzzicare nessuno, ma è semplicemente sollecitare acché si badi più ai fatti che alle promesse. Non credo di stare a dire qualcosa di eclatante atteso che prendo il progetto dei progetti dal 1996 stiamo aspettando a Mola di Bari il dragaggio del porto, quindi non me ne voglia il Sindaco Colonna, ma sto parlando da cittadino a tutte le amministrazioni. Dal 1996 aspettiamo il dragaggio del porto, ogni anno abbiamo delle scuse, ogni anno c'è una campagna elettorale che ci porta qui, un Presidente della Regione, un Presidente della Città metropolitana, un qualsiasi personaggio X che ci dice domani, Draghi Remo il porto e sistematicamente stiamo ancora qui in quest'Aula a parchi, a parlare del dragaggio del POC, questo è l'esempio cardine e con questo ho chiuso con questo Presidente con questo va beh, mi riservo dopo allora di fare la dichiarazione di voto grazie,
C'è lei che ha parlato 21 minuti invece di 10?
Prego, Consigliere Calabrese, non è colpa, prego, Sindaco.
Rispondo in pochi minuti perché diciamo alle parole, preferiamo i fatti e quello che facciamo vedere, anche sui social, dove state più poi che che io, in realtà.
Non sono promesse, sono cantieri che si aprono, sono cantieri che si chiudono. Ne posso elencare tantissimi che riguardano le mense scolastiche, basta avvicinarsi di qualche metro qui sul per vederne il quinto, che riguarda la Mola cozze, che riguarda il solarium, che riguarda sottopasso pedonale di via Matteotti, che riguarda viola Russolillo, che riguarda la scuola, media Tanzi che riguarda gli alloggi di via Fiume che riguarda il parco di Branca San Materno. Insomma, ne potrei elencare, elencare altri, ma mi fermo alle cose già in corso o realizzate, dopodiché è ovvio che naturalmente la pensiamo diversamente. Io sono entrato in questo Comune nel 2010, quindi naturalmente mi fermo a quella che è la mia conoscenza di carattere personale. È davvero il piano triennale delle opere pubbliche, era il libro dei sogni. Quante volte l'abbiamo sentita questa frase in questa Assise consiliare? Ma questo è il libro dei sogni opere inserite nel programma triennale che non avevano neppure un progetto, neppure un finanziamento. Oggi in virtù di quelli che sono gli adeguamenti normativi e quindi alla necessità di almeno di un documento di indirizzo alla progettazione per essere inserito nel piano triennale, nonché alla lavoro importante che questa Amministrazione sta portando avanti sul tema delle spese di investimento, sul recepimento dei finanziamenti e sull'utilizzo delle risorse del dei del del Comune. Quindi di fondi comunali.
Per la risoluzione di di di problemi non è più il libro dei sogni e una guida operativa di quelle che sono gli investimenti di quelle che sono le opere pubbliche sul nostro territorio e guardi, io, non so se partiranno 14 cantieri inseriti nell'elenco annuale, ma le posso dire che partiranno buona parte di quelle 14, oltre che quelle che quelli che sono gli interventi già avviati, ad esempio una specificazione, naturalmente sull'Interreg. Noi non abbiamo perso soldi, vorrei che non passasse un messaggio distorto. I soldi si perdono quando uno ottiene il finanziamento, e magari per questioni che riguardano la tempistica non non li utilizza lì, sono persi. Noi ci siamo candidati ad un progetto, ad un bando che il bando europeo che è quello dell'Interreg, che era particolarmente complesso e lo sapevamo, ma la capacità di questa Amministrazione, soprattutto dagli uffici comunali, di avere progetti pronti e soprattutto, di avere la capacità di candidare interventi a qualsiasi occasione.
Possa, diciamo, essere utile per l'Ente, ci consente oggi di non aver avuto ottenuto quel finanziamento, ma di utilizzare quel documento di indirizzo alla progettazione naturalmente indebitamente modificato, non essendo più aderente alla al bando Interreg per destinare risorse per la riqualificazione di quel palazzo così come per il canile, io sono assolutamente soddisfatto dell'intervento che si sta realizzando. Mola non ha mai avuto, nel corso della sua storia, una un parco urbano, un parco in cui poter aggregare le famiglie, i cittadini, tra l'altro, in un un, una collocazione che abbraccia anche altre realtà comunali. Lo avrà presto, ma soprattutto avrà una attività che andrà a supportare, a soste, a sostenere il lavoro. Egregio che i volontari, anche difficile e complicato, complesso, ingiusto alcune volte che i volontari che stanno gestendo in questo momento che gestiranno il canile a seguito della procedura ad evidenza pubblica, stanno stanno portando avanti specifico che naturalmente, quando nel computo metrico negli elaborati si fa riferimento i tronchi idriche fognarie si fanno si fa riferimento ai tronchi idrico, fognari che sono stati realizzati per la nuova struttura per il nuovo edificio, perché i Piani urbani integrati finanziavano e finanziano interventi di riqualificazione e di rigenerazione urbana. Non potevano per i punteggi previsti dal raggiungimento dei target del PNRR, ad esempio, andare a finanziare solo ed esclusivamente alcune parti o la sistemazione di alcune parti della struttura e soprattutto determinate parti della struttura. Ma ripeto, la capacità che abbiamo di programmazione e la sostenibilità economico-finanziaria del nostro bilancio ci consente di intervenire con fondi comunali per iniziare a risolvere dei problemi per quanto riguarda il centro come di raccolta, non sono naturalmente d'accordo quello di rinunciare a quel finanziamento, tenuto conto che l'Amministrazione nel frattempo ha investito altri fondi comunali per intervenire sul sul sul sul CCR. È una scelta condivisa con la Regione, è una scelta condivisa per norma, nel momento in cui c'è un definanziamento l'Amministrazione che subisce questo. Questo provvedimento non può partecipare a nessun avviso pubblico, regionale,
Essendo quell'intervento finanziato con fondi POC, perché naturalmente ci siamo concentrati su quelli che erano gli interventi finanziati da fondi comunali per le attività di adeguamento funzionale del del CCR, cosa che stiamo facendo seppur dal punto di vista documentale, in questi giorni abbiamo condiviso la possibilità di rinunciare a quelle risorse che scadevano a fine anno, nonostante le richieste di Anci delle regioni dei comuni al Governo di prorogare i fondi POC per almeno sei o 12 mesi, tenuto conto che siamo tutti impegnati nella chiusura e quando dico chiusura, dico anche rendicontazione complicata, complessa degli interventi del PNRR. Per il momento non c'è stata data grazie e quindi abbiamo fatto una scelta strategica pianificatoria assolutamente funzionale al raggiungimento dell'obiettivo. Per quanto riguarda.
Le strade, naturalmente, la scelta che abbiamo fatto dal punto di vista progettuale e concentrarci su quegli interventi che sono sono oggetto di interventi da parte di AQP, che oggi finalmente, dopo varie sanzioni vari solleciti da parte degli uffici, ha iniziato i lavori di ripristini definitivi quest'oggi su su Corso Italia.
Ah, ma sulle strade non coinvolte. Mi riferisco in particolar modo a tutta la parte non coinvolta da strada per strada, quindi, da via Alfieri o da via, Silvio Spaventa, dipende dalle attraverso sino a via Oberdan saranno rifatte le le le strade. Abbiamo aggiunto ulteriori arterie. Mi riferisco in particolar modo al completamento di Via Toti. Mi riferisco a tutta via Gramsci mi riferisco a una sezione di via De Gasperi e mi riferisco anche in virtù di quello che è stato ribasso in sede di gara che ha si attesta attorno al 30% che, salvo imprevisti che ci auguriamo non ci siano, potremmo utilizzare quelle risorse per andare a implementare ulteriori strade, ad esempio via Trento, che è una strada che ha bisogno di intervento. No, una parte di un tratto di via Trento.
Ah era inserita nel negli interventi di AQP a seguito dell'aggiornamento dell'intervento di occupi è stata stralciata. Quindi stiamo già lavorando per intervenire con fondi comunali, così come anche la sistemazione di via Principe Amedeo che avverrà nei prossimi giorni, dove c'è il canale Neviera. Lo faremo con questo intervento, pur non essendo previsto, e lo possiamo fare perché parte di questo intervento era di di progetto. Prevedeva la sistemazione.
Dello del piazzale del centro comunale di raccolta, che invece abbiamo realizzato con con altre risorse comunali. Per quanto riguarda il dragaggio, io penso che i provvedimenti, gli atti, i fatti parlano da sé, il dragaggio, un intervento ed un progetto mastodontico, non solo nell'importo, ma anche nelle procedure che sono particolarmente complesse. Siamo sembriamo, sembra sempre di arrivare al punto di arrivo della pubblicazione della gara. Poi ci sono sempre problemi l'ultimo la richiesta di un archeologo subacqueo categoria di cui non sapevo neppure l'esistenza, prescritta dalla Sovrintendenza, cosa che è stata fatta è stata rilasciata nei giorni scorsi l'autorizzazione paesaggistica per l'intervento. Oggi è stata chiusa la Conferenza dei servizi. Perché abbiamo tutti i pareri favorevoli. Non ci rimane che pubblicare la gara nei prossimi giorni e vi assicuro che con gli uffici regionali con la struttura comunale siamo quotidianamente al lavoro per il dragaggio. È un lavoro che non si vede. Ci sono porti che non hanno mai visto dragaggio. Non voglio citare perché purtroppo il problema è complessivo e finché non ci sarà un ritrasferimento delle competenze dai comuni, soprattutto per i Comuni non dotati di autorità portuale o di enti terzi, che tipo quello che vuole, si vuole creare.
Apporti approdi S.p.A.
Al provvede all'ex Provveditorato delle opere pubbliche. I Comuni, tutti i Comuni, avranno problemi. Tutti i porti italiani hanno necessità di Draghi di essere dragati. Il nostro forse più di di tutti, ma ho dato contezza di quella che è l'attività in tempo reale che stiamo facendo poi rispetto alla pubblica illuminazione. Non ci siamo limitati a fare un posto a fare una passeggiata su 30 anni che mancava la pubblica illuminazione. È ovvio che non stiamo parlando di una grande opera pubblica per noi, per i pescatori e gli operatori. Sicuramente è un grande risultato, perlomeno diciamo, non vogliamo tutto sta contentezza, lasciateci perlomeno il piccolo, come dire privilegio di godere e comunque di evidenziare e del lavoro e degli obiettivi e dei risultati raggiunti da questa Amministrazione, ma non è che poi ci fermiamo, anzi, per quanto riguarda.
Il rigenerazione corsetto, stiamo andando avanti, così come per l'ex macello manca solo l'autorizzazione paesaggistica, ci sono stati mesi e mesi di interlocuzione con la Sovrintendenza, perché entrambi gli interventi ricadono nei territori costieri.
E quindi abbiamo dovuto condividere con la Sovrintendenza una serie di modifiche di carattere progettuale per l'ex macello. Abbiamo approvato il 30 giugno il progetto esecutivo per quanto riguarda il, la rigenerazione Cozzetto, la l'approveremo nei prossimi giorni e poi faremo loda per l'avvio dei lavori, perché su queste due rigenerazioni i lavori sono stati già aggiudicati tramite l'appalto integrato, ma lo stesso discorso lo posso fare per i parcheggi di San Giuseppe. Con la salvaguardia degli equilibri di bilancio mettiamo 300.000 euro di cofinanziamento comunale per la realizzazione del parcheggio di San Giuseppe, grazie anche all'alienazione delle celle frigorifere. Più 30.000 euro circa di utilizzo di avanzo significa di un'Amministrazione che investe i soldi comunali per interventi che.
Servono come il pane, perché la necessità di infrastrutturare il parcheggio di San Giuseppe. Credo che sia nota a tutti e credo che anche voi Consiglieri come il Sindaco, siete fermati dai cittadini che abitano lì chiedendo degli interventi degli interventi urgenti, ma questo è possibile perché abbiamo candidato un progetto, lo abbiamo fatto, lo abbiamo, abbiamo vinto un bando, abbiamo previsto, così come prevediamo la quota di cofinanziamento, abbiamo approvato la convenzione, adesso stiamo discutendo con la Sovrintendenza, perché perché una parte di quel progetto rientra in un'area vincolata dal PPTR.
Diciamo di di di di di dal punto di vista archeologico, stiamo spiegando in tutti in tutti i modi che si tratta di una zona fortemente urbanizzata perché ci sono marciapiedi, ci sono strade, ci sono palazzi. Pensate che è il parere della Sovrintendenza che abbiamo richiesto per l'articolo 21, quindi, per la manomissione delle aree, già prevede si butta in avanti prevedendo delle prescrizioni di carattere progettuale. Ad esempio, ne dico una proprio per farvi capire che non tutto diciamo, è così.
No, tutto l'intervento perché c'è una parte che ricade nei territori costieri e una parte che riguarda soprattutto la parte di sopra, con la presente della lama di San Giuseppe, di alcune grotte di alcuni insediamenti in una fascia di rispetto non stanno lì, è una fascia di rispetto, quindi ci ha chiesto, ad esempio, di non fare i plinti per la pubblica illuminazione. La Sovrintendenza ci ha chiesto di non prevedere l'impianto di irrigazione per le aiuole previste. Ci ha chiesto di non utilizzare neppure le mattonelle, diciamo, del le autobloccanti per le le le le le le aree divieti di parcheggio, quindi abbiamo spiegato, ma se un parcheggio come facciamo a regolare gli stalli, sennò mettiamo almeno materiale non permeabile. Quindi lei ci ha detto vi si vi racconto proprio le storie vere, no, ve lo potete fare.
Se non trovate soluzioni alternative.
Fate, chiedete in Regione l'autorizzazione paesaggistica in deroga, però, se andiamo in Regione a chiedere l'autorizzazione paesaggistica in deroga, non stiamo coi tempi, perché quello è un intervento che si deve chiudere entro giugno 2027 fondi del Ministero del turismo e quindi lo dobbiamo chiudere. Quindi siamo andati in Regione a presentare questo problema e al dirigente della sezione paesaggio il dirigente della sezione Paesaggio ci ha detto non esiste. Io non darò mai una autorizzazione paesaggistica in deroga, perché quell'area è assolutamente esclusa da i territori costieri e dalla fascia di tutela, e quindi adesso stiamo preparando una relazione di carattere puntuale da dare alla sovranità DID per dire alla Sovrintendenza, guardate, noi, lo illumina il parcheggio, lo dobbiamo in uno illuminare.
Gli alberi e le siepi, le dobbiamo irrigare, altrimenti poi, se la prendono con il sindaco che che seccano gli alberi, la LILT, il blocco,
Dei servizi igienici dell'area di ristoro lo dobbiamo fare perché ci aiuta a tenere vigilata l'area offrire servizi di bike sharing, perché c'è un accordo anche con Bayma, di implementazione del del servizio, perché servono servizi igienici in quel in quell'area, visto la l'aria che è deputata a parcheggio, quindi lo dobbiamo fare e quindi adesso stiamo ci stiamo confrontando fra soprintendenze, Regione per chiudere il cerchio, ma vi ho fatto solo l'esempio di un progetto sul l'intervento di rigenerazione dal Cozzetto e chiudo la Sovrintendenza ci ha prescritto che sui muretti a secco.
E parlo a colleghi che sanno qual è la situazione lì, cioè lì ci sono immobili abusivi di due piani. Ora il problema era che, su muretti devastati, tra l'altro non curati, non potevamo mettere i faretti per la pubblica illuminazione, non signor.
Noi li abbiamo messi alla fine non ha ottenuto il parere favorevole, abbiamo previsto una, un sistema di illuminazione perché l'aria?
Dell'intervento parte. Avete presente la la, la Capannina che c'è lì di fronte, c'è una strada sterrata che poi gira che arriva al piazzale, quella strada verrà allargata, verrà fa, verranno fare patti, percorsi pedonali, illuminata per arrivare, diciamo poi al allo allo slargo e ai servizi alla balneazione. Questo prevede il progetto, ma è stato mesi e mesi di lotta. Continua la stessa cosa per l'ex macello, abbiamo amici in comune che si stanno occupando della questione. È follia, follia alcune volte, ma non è un problema dimora, è un problema di di di di di tutti i Comuni. Allora, con la pazienza, perché altrimenti si arriva alla rottura, come è stato è accaduto in questi anni, peraltro interventi che hanno portato addirittura alla sospensione all'auto sospensione di alcuni miei amministratori, miei collaboratori, giustamente, aggiungo, ci si mette e si trovano le soluzioni alternativa quando si possono trovare, ma questo comporta comunque una un aumento del del di quelli che sono che di quella che è la la tempistica, anche su cozze.
Abbiamo fatto un incontro. Due settimane fa eravamo rimasti nell'ultimo Consiglio comunale in cui vi dicevo che il progetto sarebbe stato posto all'attenzione della Sovrintendenza. 10 giorni fa abbiamo avuto un incontro con la Sovrintendenza, abbiamo fatto vedere il progetto, adesso glielo trasmettiamo, ci ha chiesto una relazione archeologica perché non possiamo trasmettere un progetto che riguarda cozza senza relazione archeologica e quindi stiamo redigendo la relazione archeologica. Lo trasmetteremo adesso. Sono arrivate già delle indicazioni chiamiamole così che riguardano soprattutto la passeggiata a mare. Non diciamo noi abbiamo avuto al appare al momento altre indicazioni da disponibilità massima a farvi visionare, aggiornarvi sul progetto nella Commissione nelle sedi più opportune. Quello che vi chiedo è di far ci completare, perlomeno questa, che l'interlocuzione con la Sovrintendenza, altrimenti il rischio che corriamo è quello di presentarvi un progetto che poi, a seguito della prescritte delle prescrizioni eventuali della Sovrintendenza, sia diverso rispetto a quello che abbiamo.
Approvato, quindi ho rappresentato in in tempi non troppo brevi, uno spaccato di quella che è l'attività che stiamo che stiamo portando avanti, sicuramente migliorabile, però allo stesso tempo io penso che quel libro dei sogni di cui parlavo all'inizio è diventato una guida operativa che non servirà solo a me che e termino il mio mandato fra due anni se Dio vuole ma che servirà agli amministratori che,
Prenderanno il posto di questa Amministrazione per continuare un percorso che va da progetti in possesso dell'Ente ad interventi da candidare a interventi già finanziati.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Calabrese.
Grazie Presidente, mi viene in mente la canzone di Peppino Di Capri e muovemmo Sindaco, io la devo difendere dal 2023, eventualmente visto che io sono un consigliere di maggioranza o no, ma voglio parlare come cittadino, non come Consigliere vorrei invitare un po' tutti per onestà intellettuale io non sono intellettualmente preparato, bravo, lascio agli altri e questo questa leadership, vorrei chiedere a lei Sindaco, l'illuminazione sul posto che io ricordi non c'è mai stata.
Oggi rivendico dal 2023 ad oggi e adesso sono Consiglieri di maggioranza, rivendico rimpianto che dà luce, diciamo, sul porto, invece leggo e sento da tante altre persone che non va bene un Paese non crescerà mai mai finché faremo sempre opposizione e maggioranza, io, se stavo seduto e dai banchi dell'opposizione, se la cosa va condivido e questo è il bene dei miei concittadini io non avrei per niente detto il contrario avrei detto, vi do atto che questa cosa ieri non c'era e oggi c'è cosa voglio dire.
Voglio ricordare a tutti che il porto prima ho sbagliato quando ho detto prendiamoci i meriti entrambi maggioranza e opposizione, oggi dico perché noi siamo i consiglieri di maggioranza, se oggi quel porto vede la luce e grazie a noi,
Poi, quando, quando si parla della volontà, quando una persona Donan qualcosa noi la parte politica di oggi, di ieri e di domani, siamo soli i custodi di questa volontà di chiunque dona alla all'Amministrazione all'ente un bene comunale, quindi io, da quel punto di vista sono tranquillo.
Sindaco, io ho chiesto già in Commissione all'assessore.
Dico Maria Grazia del cane, una situazione sui terreni agricoli.
Visto che i terreni agricoli non hanno un'entrata importante, infatti, ma lo era anche appuntata in caso di vendita, perché non verifichiamo se c'è una manifestazione di interesse per quei signori che fanno questo lavoro, in modo da poter far sì che con loro o a loro diamo la possibilità di rendere quei terreni fruibili e diamo anche la possibilità a loro di lavorare, anche perché un terreno agricolo da quello che ho visto la 1.005 1.002 ma ci affascina, diamo la possibilità, verifichiamo se c'è la volontà di interesse da parte di chi eventualmente dico farà richiesta e perché non dall'incontro, in modo che si crea anche un po' di lavoro per questi signori qua io ho chiesto pure in Commissione e l'Assessore sa di verificare con gli uffici competenti chi oggi usufruisce di quei terreni.
E se rispetto a quanto dovuto, perché se uno ha quel terreno con l'ufficio competente, cosa ha fatto ha stipulato un contratto e verifichiamo anche se questi vengono rispettate. Sindaco, come vi dico sempre lavoriamo, lei non è il Sindaco e dalla maggioranza, non è il Sindaco dei cittadini che vanno votarlo. Lei si deve ricordare che il Sindaco anche di quei cittadini che hanno votato quei colleghi dell'opposizione e lavoriamo grazie,
Grazie Consigliere Calabrese, prego, Consigliere Brunetti.
Allora parto con una richiesta che probabilmente avrei dovuto fare prima, ma anche a me era sfuggita poi, quando il Sindaco ha fatto riferimento ai revisori, mi si è accesa una lampadina perché mi sono chiesto e il parere dei revisori.
Eh sì, me ne sono reso conto adesso perché mi era sfuggito, ma io ho controllato, avevo controllato la PEC fino a ieri pomeriggio alle 4 circa, dopodiché non l'avevo più controllata e ho visto adesso che ci è arrivata praticamente ieri sera una alle 17 e poi quella sull'assestamento di bilancio ieri sera alle 21:15, quando stamattina alle 9 avevamo in Consiglio comunale tra l'altro senza neanche essere avvisati dico in primis era sfuggito a me come cosa,
Però segretario, ora stavo cercando il regolamento di contabilità.
Giusto per rinfrescarmi. Io stesso la memoria sul sito del Comune è, diciamo, accedendo tramite il cellulare che già diciamo la. La navigazione sul sito del Comune non è particolarmente agevole dal cellulare, sicuramente ancora meno però ho trovato mi è comparsa soltanto il Regolamento di contabilità in vigore fino al 28 2 2020. È quello che mi appare facendo una ricerca,
Okay, allora io ho verificato su questo del 2020 prevedeva per il bilancio, per le variazioni.
Okay, quindi in quel caso c'era il termine dic entro cinque giorni dalla, diciamo dalla consegna del dei documenti.
Sul nuovo non mi ricordo quindi ho detto fa ho provato a fare una ricerca, ma non ri, non ho trovato il nuovo Regolamento disponibile, però giusto però, ad ogni modo.
Sì rossa, solo che dal cellulare adesso non è corretto, non è particolarmente agevole.
Ad ogni modo, Segretario, immagino che comunque siamo nella norma e e procediamo pure, però pongo il problema di ricevere un parere la sera, poche ore prima, ieri sera, alle 21 e magari non essere neanche avvisati, guardate che è arrivato il parere.
Diciamo, pongo la questione a questo punto per per le prossime volte.
Allora nel frattempo vada avanti.
Diciamo andò in ordine per quanto riguarda le le variazioni che siamo chiamati a votare, quindi partendo dalla modifica del programma triennale degli acquisti di beni e di servizi 2026 2028, passando per la modifica del piano delle alienazioni.
E finendo con la modifica del piano triennale e annuale dei lavori pubblici.
Allora, per quanto riguarda la modifica del programma triennale delle acquisti di beni e servizi 2026 2028, ovviamente una delle modifiche rispetto a questo piano riguarda l'inserimento dell'asilo nido comunale di cui abbiamo abbondantemente discusso in precedenza, però ora ho notato una cosa che non mi non mi torna e quindi vi chiedo dei chiarimenti rispetto a questo perché nel piano forse è colpa mia ma ho il foglio A4 quindi approva di visita oculistica.
Per quanto riguarda.
Quindi la concessione della gestione dell'asilo nido comunale se primo anno, 497.000 secondo anno, 497.000 terzo anno, 497.000 chiedo come mai perché di contro nel PEF era previsto che il primo anno c'era la quota di start-up maggiorata, che è di 497.000 negli anni successivi, però è di 142.000,
Pagina 4 del PEF.
E quindi chiedo come mai poi c'è questa discordanza tra ciò che abbiamo votato nel PEF e poi ciò che è previsto nel piano.
Triennale degli acquisti di beni e di servizi.
Quindi.
Quindi questo è un primo aspetto su cui poi non so come Presidente io pongo, cioè c'è una serie di quesiti o vada avanti e poi vi rispondono all'uopo o se no, se vogliamo interloquire, sì, no però sì e per organizzarci sì, se questo è il primo quesito vada avanti o che va bene.
Poi sempre relativo a questo piano.
Un chiarimento rispetto sostanzialmente alla fornitura dell'autobus elettrico rispetto al quale avevamo avuto anni addietro, un paio di anni fa, un finanziamento di oltre 2 milioni di euro per dotarci di un autobus elettrico, quindi chiedo rispetto a questo, come mai continuiamo ad inserirlo come priorità 2, cosa cosa osta diciamo alla alla andare avanti con questa fornitura che immagino sarebbe assolutamente utile perché noi usiamo l'ente di un mezzo nuovo elettrico.
Quindi anche a livello di impatto.
Ambientale, diciamo è un elemento positivo, però continuano a riportarlo come priorità 2 quando di regole finanziamento ce l'abbiamo i soldi ce li abbiamo, bisognerebbe procedere con non so con quali procedure e quindi vi chiedo chiarimenti da questo punto di vista.
E poi le chiedo Assessore rispetto ai servizi di pulizia immobili comunali.
Se volete, mi fermo un attimo come.
Okay.
Rispetto servizi di pulizia immobili comunali a che punto siamo perché ci aveva detto, diciamo nelle precedenti nei precedenti Consigli comunali, che comunque eravamo a buon punto, quindi le chiedo a che punto siamo, anche perché credo che rientrino poi.
I bagni pubblici, le varie strutture e, rispetto a questo, con qualche variazione fa, non ricordo quando forse l'anno scorso avevamo predisposto anche delle risorse per l'acquisto dei ritornelli presso i locali dell'Infopoint. Quindi anche rispetto a questo, siccome avevamo fatto una variazione di bilancio, quindi le risorse le avevamo previste. Vi chiedo a che punto siamo quindi per implementare la struttura con i tornelli e quindi renderla pienamente funzionale.
Fermo restando Sindaco che poi anche nell'ambito delle Commissione, è emersa anche la volontà di ristrutturare i locali, quelli prospicienti okay, e quindi anche poi, da questo punto di vista chiedo aggiornamenti.
Allora, per quanto riguarda poi passò al Piano delle alienazioni.
Allora, con questa modifica, stiamo inserendo due terreni, due nuovi terreni che sono stati detti citati nella precedente relazione.
Che sono quelli uno in sulla strada provinciale, Mola, Conversano e uno a San Maderno, quindi le chiedo Assessore come mai questi terreni non erano stati precedentemente inseriti nel Piano delle alienazioni e li stiamo inserendo sono adesso sono frutto di un'ulteriore ricognizione che è stata fatta dagli uffici e se sì quindi la ricognizione questa ricognizione ha portato a individuare soltanto questi due beni di proprietà del Comune, anche perché anche con il collega Orlando in altre occasioni ricordo che avevamo invitato l'Amministrazione a fare una ad avviare un'ulteriore ricognizione globale rispetto a tutti i beni.
In possesso delle enti, molti dei quali, probabilmente, in passato, sono sfuggiti al censimento che era stato fatto, quindi le chiedo come mai diciamo sono usciti soltanto questi due terreni e, se state considerando, vi state adoperando per una revisione globale dei beni di proprietà comunale.
Una riflessione e poi la faccio sul terzo intervento, che è quello relativo alla modifica del del costo delle celle nella zona PIP nel precedente aggiornamento del DUP, quindi del Piano delle alienazioni che avevamo fatto avevamo inserito, avevamo visto l'inserimento di queste celle con una previsione come costo come valore,
Dell'immobile di 512.000 euro. Oggi, sostanzialmente, stiamo andando a modificare quell'importo, quindi passiamo da una stima del valore di quell'immobile di cinque città, 512.000 euro all'attuale previsione di 230.000,
Ah ok, allora mi era sfuggito suggerito, ma stiamo facendo un emendamento per modificare.
Ah ok, mi era sfuggito okay 270 273.
Diciamo che non è la metà ma quasi cambia un po' la sostanza prima era meno della metà, adesso forse un po' di più della della metà.
La precedente valorizzazione di 512.000 euro, come richiamato nella delibera, è stata era stata fatta a fronte di una perizia di stima del valore precedentemente.
Stimato appunto dall'area tecnica comunale, quindi dai nostri uffici comunali, l'attuale variazione valutazione di 270.000 è stata fatta modificata a fronte della valutazione OMI osservatorio del mercato immobiliare, banca dati dell'Agenzia delle entrate.
Poiché, comunque, di fatto emerge questa discordanza, l'ufficio in precedenza ha stimato il valore di quell'immobile in 512.000 euro adesso l'OMI lo.
Diciamo lo fa rientrare in un perimetro di 270.000 euro.
Non conoscevo l'OMI e quindi ho fatto una ricerca e mi è uscito fuori un po' di tutto e dalla ricerca che avevo fatto io poi probabilmente mi sbaglio, però una ricerca fatta in maniera così estemporanea, poi ci confrontiamo, è il quesito che pongo.
All'Amministrazione è questo sull'attendibilità poi dell'OMI, nel momento in cui emerge, come emerge in questo caso, poi una discordanza fra la valutazione OMI e la valutazione che era stata fatta dagli uffici.
Perché da ritenere attendibile quella dell'OMI?
Quando però diciamo o diciamo, la ricerca mi ha portato anche ad una serie di sentenze della Corte di Cassazione.
Ne cito un paio, me le sono appuntate.
La numero 22.475 del Lotto 8 24, quindi recenti i valori medi pubblicati dall'OMI assumono una valenza meramente indiziaria e non possono essere assunti a valore normale per rideterminare in sede di accertamento la base immobile dell'operazione economica.
Questa è una un'altra Corte di Cassazione del 2019, i valori OMI sono dati, sono dati presuntivi, inidoneo a certificare e rettificare il valore di un immobile, quindi in questo caso stiamo progetto cedendo pop con una rettifica.
Con una rettifica su una nuova certificazione del valore immobiliare. Quando diciamo un paio di sentenze della Corte di cassazione a cui diciamo col rispetto alle quali mi sono approcciato, ci dicono queste che i valori dell'OMI non sono particolarmente attendibili, anzi, in un altro caso suggeriva di far fare una valutazione terza rispetto a questo, quindi anche mi rivolgo anche al Segretario siccome, ripeto, ribadisco, abbiamo due valutazioni molto distanti fra di loro, perché se fossero più o meno vicine ho letto che l'OMI diciamo fa un ranch.
Rispetto al quale poi bisogna fare delle valutazioni più attinenti all'area geografica, alle condizioni dell'immobile, poi entrare nel merito di una serie di valutazioni, però, poiché come dicevo, abbiamo due valutazioni così lontane fra di loro da 512.000 a 270.000, quindi a poco meno della metà è il caso, diciamo nell'interesse dell'Ente far fare un'ulteriore valutazione, terza.
Al netto, diciamo, di quello che che riportano, puoi varie sentenze della Corte di Cassazione e un quesito che pongo all'Assessore e nel caso cui anche al Segretario.
Allora alcune considerazioni, poi nel merito del Piano triennale delle opere pubbliche.
Allora Sindaco, io rivolgo un apprezzamento, quindi in premessa inizio con un apprezzamento rispetto alla predisposizione delle risorse idonee nel bilancio in questo bilancio assestato sull'intervento in contrada San Giovanni, e ne abbiamo avuto modo di confrontarci numerose volte nel Consiglio Comunale aspettavamo l'esito di un possibile finanziamento regionale, vi avevo sollecitati in uno degli ultimi poco consigli di interrogazioni a, in alternativa predisporre delle cifre dal bilancio comunale. Quindi do atto quest'oggi che queste somme sono state previste per un importo di 230.000 euro, anche perché Sindaco, come ha ricordato lei, interveniamo con una certa rapidità.
È vero, però è altrettanto vero che non siamo di fronte semplicemente ad un crollo della strada che crea un'interdizione del traffico veicolare, ma l'ultimo accadimento dovuto alle forti piogge dello scorso aprile ci aveva messo nelle condizioni anche di vedere delle famiglie doversi allontanare dalle proprie abitazioni di questi, quindi questo testimoniava l'assoluta urgenza che non era, se semplicemente legata, per quanto fastidiosa, ad una mera criticità legata alla alla viabilità, ma era un contingente bisogno legato proprio al rischio che ulteriori ulteriori piogge, eventi meteorologici potessero determinare un allontanamento delle famiglie dalle proprie abitazioni. Per cui prendiamo atto quest'oggi con favore della predisposizione del bilancio delle somme di tre 230.000 euro Sindaco, non ho avuto accesso al al al progetto. Ho visto una una delibera di Giunta che richiamava il piano economico, quindi, rispetto alla progettualità che immagino avete avete ritenuto congrue, queste somme di 230.000 ha fatto riferimento all'incontro, quindi nei prossimi giorni, auspico che possa essere convocato come era stato richiesto e così coerentemente con l'impegno che era stato preso in Consiglio comunale con i referenti e i residenti dell'aria, per prendere anche contezza poi, materialmente di quello che sarà il progetto cosa si andrà a realizzare con questi 230.000 euro considerando, faccio una considerazione che se, come ha detto lei i tempi di intervento saranno quelli di settembre ottobre li reputo congrui.
Considerando che siamo nella seconda metà di luglio, c'è agosto di mezzo, quindi se si riesce davvero ad intervenire tra il mese di settembre, è quello di ottobre, penso che ci ci sarebbe da essere soddisfatti.
Le chiedo alcuni chiarimenti rispetto agli interventi che non sono contemplati nel Piano triennale ha fatto la premessa che alcuni erano stati eliminati prendendola per buona, quindi le chiedo l'intervento sul parcheggio ricorsi d'Italia, se rientra in questa fattispecie.
E quindi le chiedo a che punto siamo aggiornamenti, a che punto siamo, visto che già nel Consiglio comunale di interrogazioni di giugno mi ero, mi aveva detto che eravamo prossimi con la partenza dei lavori, quindi le chiedo,
Aggiornamenti in merito, così come a un altro intervento non più contemplato all'interno del piano triennale e annuale delle opere pubbliche, è quello sulla realizzazione della rotatoria sulla strada di corsa e quindi un intervento di circa 1 milione di euro con fondi PNRR. Nelle interrogazioni nel Consiglio di interrogazioni tra il 23 giugno scorso mi aveva detto che i lavori sarebbero stati ultimati il 26 giugno, quindi, oggi che siamo al 21 luglio, le chiedo cosa intende per lavori ultimati.
Perché credo che lì ci sia.
Un bel po' ancora da fare e quindi le chiedo anche aggiornamenti rispetto a questo.
Poi una considerazione rispetto al centro comunale di raccolta, perché me lo ero appuntato perché anche in questo caso non c'era più l'intervento da 300.000 euro c'è quello da 600.000 euro a cui è stato fatto ampio riferimento nei precedenti interventi, pertanto le chiedo soltanto Sindaco visto che quelli tecnicamente,
Quell'intervento sul centro comunale di raccolta di 300.000 euro rientrava nell'accordo multi lotto, quello del 31 12 2022, che di fatto era stato appaltato.
Questa rinuncia in qualche modo ci può esporre a dei problemi e dei contenziosi.
Da questo punto di vista, è visto che era stato già appaltato poi il luogo da 600.000 euro come verrà gestito?
È terzo quesito lei ha detto che avete rinunciato a quello da 300.000, però allo stesso tempo quello rispetto a quello della 600.000 sedi, in attesa di di conferme.
Quindi le chiedo, ma formalmente proprio materialmente avete già rinunciato a quello dei 300.000 in maniera formale, quindi avete rischiato tra virgolette, mi consenta il termine di rinunciare ad uno certo di 300.000, già appaltato per uno da 600.000, rispetto al quale siamo in attesa di risposta magari sicuramente dalle vostre interlocuzioni avrete avuto delle rassicurazioni però, siccome finché no, finché una cosa non è ufficiale c'è sempre una quota parte poi di incertezza.
Allora, anche rispetto ai lavori di riqualificazione del canile, quindi, stiamo predisponendo poi lo vedremo dopo nell'assestamento al bilancio 300.000 euro di risorse proprie dell'ente ha spiegato anche da questo punto di vista a cosa serviranno, però le chiedo, ricordando ovviamente che lì sul diciamo sul canile in maniera generale anche se poi è l'intervento di forestazione di contrada ben venga un intervento più ampio.
Abbiamo utilizzato usufruito di un finanziamento di 3,7 milioni di euro anche qui fondi PNRR è ciò che ci siamo sempre detti all'interno di questo Consiglio comunale e di quest'Aula comunale che qui interessa 3,7 milioni di euro sarebbero serviti per la forestazione di contrada Bank alcunché per la riqualificazione di tutto il canile.
Quindi le chiedo da questo punto di vista ora al netto che magari sono serviti altri 300.000 che non rientravano in in quell'intervento del Po non potevano essere contemplati in quell'intervento, però le chiedo, rispetto a questi 3,7 milioni, visto che ormai siamo alla fine, anzi, forse siamo già arrivati saranno rendicontati tutti e 3,7 milioni, quindi abbiamo utilizzato e stiamo utilizzando tutti i 3,7 milioni e oltre alla forestazione quindi sui, qualora la risposta fosse affermativa rispetto ai 3,7 milioni proprio nello specifico a consuntivo il, il canile è stato completamente riqualificato così come da progetto.
Sul dragaggio ha fatto riferimento il collega avallo, quindi vado avanti, Arcovazzi a che punto siamo, perché qui c'è ora vado a memoria era 170.000 euro, l'intervento che comunque ci portiamo dietro ormai anche qui, nonostante sia la priorità 1 ce lo portiamo dietro da un po' di anni, quindi le chiedo Sindaco rispetto a questo, se ci sono aggiornamenti e visto che è passato qualche anno quella cifra prevista nel piano triennale di 175 circa, ora vado a memoria, potrei sbagliarmi ma credo di no, siamo lì. È sempre congrua per questo intervento.
Una considerazione rispetto alla riqualificazione del Palazzo delle culture, ovviamente ci auguriamo che possano arrivare notizie di.
Quanto prima del finanziamento da parte del Ministero della della cultura.
Perché, ovviamente l'ho evidenziato tante volte in questo Consiglio comunale, la riqualificazione di quell'immobile che un immobile storico caratterizzante del nostro territorio della nostra città, della nostra comunità devono essere assolutamente recuperato quanto prima, è vederlo quando sarà che trasferite definitivamente la biblioteca, vederlo chiuso sarà veramente una una pugnalata nello stomaco.
E quindi oggi ancora una volta diciamo.
Attestiamo che nel piano triennale delle opere pubbliche indicato nel terzo anno come priorità 3, quindi diciamo a Dio piacendo.
Ci vorranno un po' un po' di anni, però la richiesta che faccio all'Amministrazione è ora che si trasferisce la biblioteca e che si chiude quel palazzo è di non consegnarlo poi, comunque nelle more dell'esecuzione, quando sarà dei lavori al completo oblio, anche perché rispetto a questo, proprio in questi giorni in queste ore sto avendo delle interlocuzioni costanti con l'Assessore Liuzzi, perché c'è comunque la necessità di intervenire poi da un punto di vista igienico e io direi igienico sanitario, perché parliamo proprio di cumuli e cumuli di guano di colombi che non fanno bene alla salubrità delle persone, considerando che questi cumuli di guano ci sono nella parte interna, all'interno dell'atrio della parrocchia, del Santissimo Rosario atrio, dove, come dicevo all'assessore, proprio in queste ore partiranno le attività, diciamo, di svago, di formazione, legate alle attività, a partire occhiali dei ragazzi e diciamo che giocare passare del tempo per i ragazzi in un'area dove c'è Q, dove ci sono cumuli di guano. Diciamo che non è proprio il massimo, anche da un punto di vista poco della salubrità e dell'igiene, quindi ora, al netto di tutti quelli che sono gli interventi che si faranno però altrettanto importante è intervenire con degli interventi tempestivi.
Di manutenzione, se così la vogliamo chiamare ordinaria, che altrettanto necessario, perché oltre a questo mi è stato segnalato che c'è forse una finestra pericolante proprio sopra all'uscita lato parrocchia all'interno dell'ATO, è sempre su quel lato c'erano stati problemi o ci sono ancora problemi d'infiltrazioni legate alla rottura di una tubazione che sta creando altrettanti disagi mi avvio a conclusione altrettanto disagi nella nell'ala.
Parrocchiale, compromettendo anche degli arredi come l'armadio, un armadio che, posizionate in quell'altro. Questo per testimoniare come, al di là di quelli che saranno, gli interventi di manutenzione candidati, è da vedersi nei prossimi anni, comunque bisogna continuare ad attenzionare quell'immobile e a metterli in essere tutte le manutenzioni necessarie a strettissimo giro.
Ultima richiesta, sebbene non sia inserita nel nell'elenco, però è stata altrettanto oggetto e concludo Presidente, un flash veloce.
Di numerose interrogazioni Assessore Liuzzi, piazza Kennedy,
Ma che state cioè che state facendogli questa sta prevedendo questo intervento.
Prego, Segretario.
Grazie Presidente, rispondo al volo al consigliere Brunetti, che mi ha chiesto dei chiarimenti allora sul regolamento di contabilità che le ho girato su WhatsApp.
Per il bilancio sono previsti 10 giorni di deposito, articolo 13 per il rendiconto, cinque giorni di deposito per l'ALS, salvaguardia assestamento articoli 29 e 56 e 60, non è previsto un termine per il deposito ai Consiglieri,
Per la questione della perizia di stima. In realtà, all'Agenzia delle entrate non abbiamo richiesto una una valutazione OMI, ma abbiamo richiesto una vera e propria perizia di stima ai sensi dell'articolo 64, comma 3 bis DLGS. 300 del 99 e le ho mandato anche questa su WhatsApp c'è una perizia di stima di quasi 50 pagine, quindi non si tratta di una valori OMI, cioè si tratta proprio una perizia di stima legale da parte dell'Agenzia delle entrate, perché perché l'ufficio correttamente aveva applicato ai propri valori, veniva sui 500.000 euro, se non ricordo male la controparte, cioè quella che dovrebbe acquistare le celle, sia teneva più o meno sui 250, adesso non ricordo bene i valori, quindi noi per scrupolo, siccome ce l'hanno contestata la valutazione, abbiamo chiesto a un ente terzo come come è possibile fare per legge una perizia di stima, l'ente terzo, ovviamente, l'Agenzia dell'entrate che svolge questi servizi. Per per gli enti pubblici previa convenzione rimborso, quindi così abbiamo fatto quindi, ai sensi dell'articolo 64, comma 3 del decreto legislativo. 399 ha fatto questa attività estimativa dalla quale non possiamo discostarci perché una volta che viene richiesta all'Agenzia delle Entrate questo servizio, ovviamente dobbiamo prendere per buono il valore che ci dà l'Agenzia delle entrate e il valore è appunto quello contenuto nella delibera di Consiglio.
Grazie, Segretario, prego, Sindaco.
Sì, allora brevemente, per quanto riguarda?
La rispondo io la porta scorrevole per i bagni. Come anticipato, nel provvedimento successivo prevediamo 60.000 euro per la riqualificazione di quei locali che hanno ospitato tempo fa la Capitaneria, quelli diciamo accanto al mercato ittico e saranno destinati a servizi pubblici igienici lì con il baby pit-stop, perché a seguito di accordo con la Capitaneria, nei prossimi giorni l'ufficio lo Camaro si trasferirà dall'ex Municipio a i locali della Capitaneria sul porto. Per quanto riguarda le celle frigorifere, ha risposto il Segretario, come giustamente ha detto, una perizia di stima corposa del l'organo dell'ente deputato a effettuare la perizia di stima molto approfondito, che tiene conto di quelle che sono le variabili di localizzazione, di utilizzo, di degrado, di potenziale utilizzo della della struttura, dei valori OMI di tutto il resto, quindi è stato un valore. È stato una un accordo di di di ex articolo 15 che abbiamo siglato con l'Agenzia delle entrate, proprio per dare certezza rispetto a quella che è la stima del del dell'immobile che naturalmente era stata data senza una perizia di stima. Ma.
Diciamo propedeutica all'inserimento nel piano triennale del delle alienazioni nel Piano di alienazioni. Per quanto riguarda il CCR, sì, abbiamo rinunciato semplicemente perché.
Quel progetto presentato anni fa era inattuabile e quindi abbiamo, con ripeto, condiviso con la Regione. Ha la possibilità di rinunciare formalmente al finanziamento e candidare un nuovo intervento più completo e aderente con quelli che sono i costi attuali. Per quanto riguarda Corso Italia, dovremmo esserci, io credo, dopo la pausa estiva, anche qui con la Sovrintendenza fino alla scorsa settimana ci sono state interlocuzioni particolarmente vivaci, che riguardano in particolar modo il recupero e la funzionalizzazione di quelle torri esistenti nel nell'aria. Abbiamo dovuto fare una relazione di una restauratrice. Ci hanno chiesto di mantenere, diciamo quel quel quel quel pezzo di manufatto sul fronte strada che pre di cui prevedevamo l'abbattimento. Alla fine dobbiamo fare i lavori, quindi lo lo lo manteniamo così. Non andiamo ad approfondire alcuni aspetti. Mentre ho dimenticato di rispondere al collega, va avallo,
Per via Paolo sesto. Ci siamo nelle prossime ore verrà firmata loda e quindi avvieremo anche la seconda parte del cantiere dopo che abbiamo risolto alcune problematiche che riguardavano la parte finale, essendo collocata dei territori costieri, per quanto.
Riguarda la riqualificazione del canile, anche qui il prospetto del PNRR lo conferma, i lavori si sono conclusi, sono stati dati dal codice degli appalti 60 giorni ulteriori per l'ultimazione dei dei lavori.
Come previsto dal Codice degli appalti e quindi nei 60 giorni successivi alla chiusura dei lavori, che credo sia il 26 giugno 27 giugno, ora non ricordo a memoria.
Verranno completati per quanto riguarda la Mola cozze, anche qui chiusura, chiusura dei lavori 26 giugno sono stati dati che entro 30 giorni o 40 per i lavori di lieve entità e quindi anche qui siamo in procinto di di terminare il tutto per quanto riguarda l'Arcovazzi. Naturalmente il procedimento è bloccato perché vi è un ricorso al TAR da parte dei condomini,
Che fanno sostare le auto nella nelle aree di propria pertinenza e quindi, prima di procedere con i lavori,
Auspichiamo insomma, che vi sia la risoluzione di questo contenzioso per quanto riguarda l'ex Municipio.
Fermo restando, rispondo, diciamo alla anche quel collegava avallo che il contratto di reciprocità in piedi perché noi abbiamo dato mandato agli uffici di trasferire la tenenza della Guardia di finanza, ma finché non c'è la firma davanti al notaio, quel contratto di reciprocità e naturalmente, vigente e quindi diciamo, confermo questo l'ipotesi che con l'Assessore rotolo stavamo valutando e abbiamo avuto già interlocuzioni interlocuzioni su questo è quello di non chiudere la struttura, ma affidare temporaneamente all'Accademia di Belle Arti per alcuni giorni a settimana alcuni locali locali che possono essere utilizzati per alcune lezioni. Credo di del corso di scenografia, se non erro biologia, scenografie, cinema, proprio per tenere comunque in attesa dei della candidatura e, mi auguro, dei lavori aperta. La struttura, grazie.
Grazie Sindaco.
Prego, prego Assessore.
Sì, allora Consigliere in pratica.
Noi, quello che abbiamo inserito nel piano triennale e il costo complessivo per anno del servizio, la tabella a cui lei faceva, infatti questo lo può anche ritrovare nella pagina dove c'è la tabella scenario B.
Non so perché c'è questa numerazione, però risulterebbe essere la pagina 2 di due di 38 mano nella seconda pagina.
Del PEF intendo.
Proiezioni, scenari disponi possibili.
Scenario B.
La concessione totale a di indipendentemente, se non lo fa con il bonifico ok, allora noi partiamo dal ricavo totale.
Che, per spalmato sui cinque anni e 497.112 per annualità, come riportato sul piano triennale, giusto.
La tabella invece a cui lei faceva riferimento è quella dei costi eventuali a nostro carico dove, come detto precedentemente, il primo anno, non si può contare sui buoni di servizio e quindi si interverrà con il Fondo di solidarietà comunale, mentre dal secondo anno si potrà fare riferimento ai buoni di servizio quindi è una proiezione,
Delle modalità e anche di quanto inciderà sul bilancio il servizio.
Il costo si del totale del servizio.
Mercoledì.
Tutte le risorse.
F C.
FSC.
Per il pomeriggio, sì, per la mattina compartecipazione in base all'ISEE, che è la stessa lo stesso identico meccanismo dei buoni.
Contermini.
Grazie Assessore, altri interventi.
Credo.
Prego Assessore.
Consigliere Brunetti relativamente alla l'inserimento nel Piano delle alienazioni di quei due terreni, il sostanzialmente, l'attività di ricognizione del patrimonio immobiliare prosegue e siccome ci accingiamo a emettere la all'avviso pubblico sulle alienazioni dei terreni e quindi è stato dato incarico anche ad un tecnico per individuare tutti i confinanti per l'esercizio del diritto di prelazione,
Di predazione in questa prima fase sono emersi questi ulteriori terreni, ma le attività di ricognizione e in itinere, cioè non si sta bloccando l'Unità di progetto prosegue e quindi ricostruiamo il quelli che diciamo, quelli che sono i beni del immobiliari della del Comune,
Credo mi avesse chiesto questo vero.
Dell'avviso dei terreni settembre sicuramente.
Ormai siamo, diciamo, abbiamo in sede, infatti abbiamo inserito questi due terreni in modo tale che di saranno oggetto anche dell'avviso.
Sì.
Prego, Consigliere Bruna.
Allora ci sono stati un po' di risposte di comunque non mi hanno soddisfatto, in particolar modo rispetto alla parte del piano triennale delle opere pubbliche.
Sindaco, parto dalla dall'intervento sulla Mola cozze.
Ho fatto riferimento a 30 o 40 giorni per il completamento di lavori di lieve entità.
Che sono in procinto di terminare, ma ribadisco cosa intende per questi lavori di lieve entità.
E tutto il resto.
Tipo quella, quel triangolo che porta poi alla segnaletica di smistamento, vola la resta così, cioè la.
Anche.
È abbastanza pericoloso, così come cioè, non dal mio punto di vista, non siamo migliorati tanto e.
Anche perché la rotatoria rimarrà così con, diciamo, lo stabilizzato.
Ma non ce la facciamo con questo intervento, con questo milione di euro non è previsto questo completamento.
Da questo punto di vista, Sindaco mo, sono particolarmente soddisfatto perché ora, al netto della segnaletica orizzontale e verticale che sarà completata, ma io vedo il persistere di una situazione di pericolosità proprio a livello di viabilità, perché non andando a prevedere anche l'eliminazione di quel triangolo all'ingresso lato cozza in direzione molla lì resta, resta la pericolosità che non è di poco conto, poi quella bretella laterale cioè resta REC sta così.
Eh, ma rimarrà comunque un altro accesso, cioè al di là della rotatoria, rimarrà quella bretella anche di accesso.
Va beh.
Eh sì, però diciamo che si poteva e si doveva poter accedere dal lato, poi una volta imboccata la rotatoria laterale, va be'va, be'diciamo, io ne prendo atto, poi esprimo il mio parere che fortemente negativo.
Allora, così come sul canile, allora mi ha detto in questo caso 60 sono previsti 60 giorni per l'ultimazione dei lavori, la mia domanda però, in questo caso era stato se, visto che ormai siamo in dirittura d'arrivo, quindi si sta anche in questo caso siamo,
Agli ultimi le ultime minuzie di di completamento di lavori immagino quindi rispetto ai 3 milioni e 7 che erano del finanziamento PNRR, le avevo chiesto su quell'intervento verranno rendicontati tutti i 3,7 milioni, stiamo utilizzando tutte le risorse che erano disponibili e nel merito poi l'avevo chiesto proprio sulla struttura del canile stiamo rispettando tutti gli interventi previsti dal progetto,
Così come sul?
Ovviamente, sul sull'intervento sulla, diciamo l'ex palazzo municipale, accolgo favorevolmente diciamo, il fatto che comunque si sta procedendo con con affidarlo all'Accademia delle Belle Arti per delle attività positivo, almeno così non viene definitivamente chiuso e lo manteniamo parzialmente aperto.
Immaginando, magari, auspicando che in questi anni magari si possa potenziare anche un'ulteriore collaborato collaborazione con l'Accademia e quindi potenziare anche le le attività, poco al fine di tenere vivo, è impegnato quel palazzo e non chiuderlo definitivamente, con tutto ciò che,
Sini, ciò significherebbe, però avevo chiesto, avevo evidenziato Sindaco, poi non so se mi vuole rispondere lei sennò mi rivolgo all'Assessore Liuzzi, con cui, ribadisco, ci sono già delle interlocuzioni in corso su tutti gli interventi necessari, oltre a quelli sui quali ci siamo confrontati sono emersi altri di criticità che che vanno comunque gestite.
E poi concludo, mi preme ricordare che avevo chiesto, anche rispetto a piazza Kennedy, cosa si sta facendo esattamente.
Prego Assessore ridursi.
Grazie Presidente, sì, Consigliere, allora, per quanto concerne Palazzo, scusate la la voce, ma l'aria condizionata mi ha beccato per quanto concerne Palazzo delle culture, il il vano scala antincendio che ad oggi, purtroppo, è insomma impraticabile per via del guano come come le ho detto ci sono stati già,
Uno dei sopralluoghi diversi da parte comunque di ditte specializzate per la rimozione di del guano.
La, l'Ufficio ambiente ha richiesto già il preventivo, quindi siamo in corso di o l'ufficio pro procederà a breve alla affidamento, quindi all'individuazione dell'operatore economico, per per affidare appunto questo servizio di rimozione che sarà effettuato a brevissimo, compatibilmente anche, diciamo, con le attività che poi fanno anche i bambini, quindi del della parrocchia, Santissimo Rosario, che comunque è attigua lati il cui altro è attiguo al vano scala. Per quanto concerne invece piazza Kennedy, purtroppo c'è un problema sull'impianto di irrigazione e quindi il i ritardi sono dovuti appunto alla. Diciamo alla sistemazione nuovamente di questo impianto di irrigazione perché è stato creato una subirrigazione è qualche giorno fa, credo ieri o l'altro. Ieri hanno risolto questi questi problemi, messo lo strato di sabbia, che poi è.
Preliminare all'installazione e all'impianto, appunto all'installazione del del prato, quindi.
A breve nei prossimi giorni sarà installato, diciamo, sarà impiantato appunto il prato e quindi con le le essenze arboree e i marciapiedi. Quelli rientrano come eredi.
Sì, però ricordano i non riusciamo ad intervenire in questi giorni perché quelli fanno parte del finanziamento strada per strada, quindi interverremo.
Diciamo, penso per settembre, per quanto concerne i cordoni,
Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi su questa delibera?
Prego consigliere da urgenti.
No, veramente telegrafico, perché i miei colleghi hanno sviscerato bene il il punto all'ordine del giorno, mi volevo collegare giusto una postilla Assessore sul CCR, avrà il sindaco, ci ha informato su quali sono le problematiche e la situazione, però io aggiungo aggiungo un elemento in più e non è solo e soltanto per la cittadinanza la chiusura del CCR un disagio che a parte ci espone a parte, ci espone, ci espone, inevitabilmente, ci espone inevitabilmente al potenziale rischio di abbandono rifiuti la chiusura del CCR ma è un disagio e lei dovrebbe saperlo, Assessore Liuzzi. Specialmente per gli operatori ecologici che lavorano in quelle condizioni e con queste temperature in un centro mobile.
Che ed è davvero difficoltoso. Quindi spero che si venga che si venga veramente A A A al termine di questa risoluzione. Per quanto concerne il CCR, grazie,
Prego, consigliere Pavani.
Grazie Presidente solo per la dichiarazione di voto, anche in questo caso mi ero ripromesso di essere, diciamo onesto, cioè oggettivo, ho posto delle questioni, ho ascoltato le risposte, ahimè non mi hanno convinto, quindi vi vedo contrario a questo provvedimento c'è un qualche volta mi capiterà forse nella vita di votare a favore in questo momento non me la sento ancora. Quindi, a nome del Gruppo che rappresento esprimo voto sfavorevole.
Grazie consigliere, altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono, aprirei la votazione.
Segretario sta.
Dichiarazioni di voto rapidamente, la dichiarazione di voto perché ho fatto già due interventi prego, diciamo abbastanza ampi, quindi anch'io in maniera particolarmente rapida.
Evidenzio la non soddisfazione rispetto a diversi punti che ho evidenziato rispetto ad alcuni, non ritengo di aver avuto proprio delle risposte complete e soddisfacenti che mi lasciano ancora nel dubbio altre cose, aspetti tecnici più che altro li abbiamo, li abbiamo chiariti, così come ci sono degli interventi pubblici, alcuni dei quali richiamati che mi lasciano fortemente perplesso e da questo punto di vista ahimè, purtroppo è una costante che RIS riscontro e ritrovo in questi anni rispetto a numerosi interventi che vengono fatti, perché l'importante è come emergeva da tanti interventi anche da parte dei colleghi di maggioranza è certamente farle perché diceva il collega Catalano siamo è difficile trovare i finanziamenti.
In generale, si diciamo che in questi anni, anche grazie ai fondi PNRR, c'è stata una certa facilità, però diciamo al di là poi del fatto di reperirli, bisogna utilizzarli, bisogna saperli utilizzare e, soprattutto, bisogna poi cercare di portare a compimento delle opere a regola d'arte. Diciamo che non è stato sempre così. Ci sono degli esempi più volte.
Richiamati anche all'interno di quest'Aula su interventi compiuti negli anni scorsi.
Ritrovo in alcuni casi situazioni analoghe anche sugli interventi attualmente in essere come richiamo, quello sulla sulla Mola cozze, che non mi soddisfa per niente.
E che continua a ritenere necessario di ulteriore intervento di miglioramento, quindi diciamo che, al netto di tutte queste considerazioni, il mio parere complessivamente è negativo rispetto alla modifica del DUP e dei tre piani che siamo stati chiamati ad attenzionare e a votare con il nostro voto, per cui il voto del Gruppo che rappresento sarà contrario a questo provvedimento.
Se non ci sono altre dichiarazioni apro la votazione, prego, Consigliere Ranieri si telegrafico quella dichiarazione di voto in quanto convintamente voto a favore anche perché un piano triennale dei dei lavori pubblici che risolvere il problema della contrada San Giovanni, e quindi grazie a questo voto positivo, entra in questo piano, così come risolvere le criticità del canile, in particolar modo dei 300.000 euro, appunto ho messo in questo piano e soprattutto convintamente stiamo votando un piano triennale reale, un piano triennale che vede le opere falsi così come in discontinuità con il passato quando spesso erano libri dei sogni, quindi oggi votiamo voto per senso civico per Mola, ovviamente convintamente a qualcosa che può cambiare molla grazie.
Grazie Consigliere, apriamo la votazione.
Orlando.
Ah.
Giovanni.
Chiudiamo la votazione sulla delibera presenti 17 votanti, 17, favorevoli, 11 contrari, 6 passa la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Ranieri.
Chiudiamo la votazione presenti 17 votanti, 17 favorevoli, 11 contrari, 6 passa anche l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo la votazione, passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno articoli 175 e 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, Bilancio di previsione finanziario 2026 2028.
Prego Assessore del cane.
Signor Presidente, signore e signori Consiglieri.
Questa proposta delibera la numero 39 del 14 luglio 2026.
Chiediamo al Consiglio comunale di deliberare sull'assestamento generale del bilancio di previsione 2026 2000 Deo, vent'~hesitation 2028 e la contestuale verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi degli articoli 175 e 193 del TUEL, pertanto dando per integralmente letta la delibera con tutti gli allegati.
Nella nella relazione al Consiglio comunale faccio presente che, appunto il Consiglio ha già approvato il DUP ha già approvato il bilancio di previsione 2026 2028 nonché il rendiconto 2025, che presenta un risultato di amministrazione positivo pari a 23 milioni 0 41 567,75. Dalla verifica effettuata emerge il mantenimento dell'equilibrio della gestione di competenza corrente. Entrate e spese aggiornate, comprensive della quota capitale, dei mutui e dell'utilizzo del risultato di amministrazione, non generano disavanzi. La gestione di cassa risulta in equilibrio, il saldo di tesoreria al 13 luglio 2026 è pari a 7 milioni 950 114 Vercors virgola 51 euro. Non vi è stato il ricorso all'anticipazione di tesoreria, né utilizzo irregolari e di entrate vincolate e si prevede un fondo cassa positivo a seguito della ricognizione interna. Non sono stati segnalati squilibri da parte dei responsabili di settore, mentre sono stati individuati debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutivi per complessivi 450 454.552,98 euro. Tali debiti vengono integralmente coperti applicando l'avanzo di amministrazione nella parte libera per euro 178.316,45.
E per euro 276.236,53 nella parte accantonata al Fondo di contenzioso, complessivamente si propone l'applicazione al bilancio 2026 di avanzo di amministrazione pari ad euro 2 milioni 639.000 zero 59,17 nelle sue componenti, parte accantonata, vincolata destinati agli investimenti e delibera nel rispetto dell'articolo 187 del TUEL e senza pregiudizio per la.
Solidità dei fondi, in particolare nell'avanzo applicato, i fondi accantonati sono pari a 319 805,53 euro, fondi vincolati per 831 0 7 7,34 euro fondi destinati agli investimenti 716.476,58 euro fondi liberi per euro 771.699,72.
Le variazioni contenute nell'allegato A consentono di aggiornare le previsioni di entrata e di spesa per il triennio 2026 2028, mantenendo il pareggio di bilancio in ciascun esercizio, in particolare per il 2026, l'assestamento complessivo a pareggio ammonta a 4 milioni 564.209,86 e confermata la congruità al fondo crediti di dubbia esigibilità.
Non emergono profili di rischio tali da incidere negativamente sui due equilibri dell'ente. Ricordiamo che il fondo crediti di dubbia esigibilità è pari a come da rendiconto. 2025 ad 8 milioni 0 58 157,92 in conclusione, si chiede al Consiglio di approvare le variazioni di assestamento generale al bilancio. 2026 2028, di dichiarare il permanere degli equilibri di bilancio, di autorizzare l'applicazione dell'avanzo di amministrazione così come determinato nella delibera e poc'anzi menzionato, e la copertura dei debiti fuori bilancio, nonché di adeguare il DUP e allegare il presente provvedimento al rendiconto. 2026 dichiarando la deliberazione immediatamente eseguibili eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del TUEL. Rimetto quindi all'intero Consiglio comunale la valutazione e l'approvazione della proposta in esame, rimanendo a disposizione per ogni integrazione e chiarimento, in modo tale che in seguito alle discussione possano emergere e la condivisione degli argomento in oggetto grazie.
Non so se sono interventi.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora faccio prima giusto qualche qualche domanda, così, leggendo la proposta di delibera va beh, a parte, diciamo le solite, la solita delibera di Giunta in cui ci imbattiamo. Ogni anno poi ci imbattiamo in una direttiva del Sindaco acquisita al protocollo generale 25 6 8 0 del 13 luglio l'Udu il 13 luglio 2026. Chiedo veramente per curiosità di che cosa si tratta, che cosa c'è una direttiva del Sindaco acquis acquisita? Tenuto conto, credo che sia un tenuto conto, sì, tenuto conto della direttiva del Sindaco acquisita al protocollo generale numero 2 5 6 8 0 del 13 luglio 2026. No, giusto per curiosità, perché viene richiamata nel deliberando, quindi per capire che cosa di cosa stiamo parlando.
Poi ancora sempre domande prima, così, diciamo, magari o dei chiarimenti ci sono questo mi attengo a quello che l'assessore ci ha comunicato in in Commissione, ci sono questi 25.000 euro utilizzati dall'avanzo libero per cala padovano, giusto Assessore, così ci disse,
Questi a che cosa sono destinati Sindhu, come ultimo, lei stessa correttamente disse chiedete in Consiglio, magari al Sindaco delucidazioni, su che tipo di intervento di di che tipo di intervento si tratta.
Ancora.
Questo che va bene poi mi riservo, diciamo prima, vorrei riascoltare ecco queste questi due chiarimenti, dopodiché, Presidente, salvaguardia, potrei cioè se neanche sulla salvaguardia possiamo più intervenire, ce ne possiamo andare.
Ah no, la guardia e, come tutti gli altri argomenti, non si raddoppia nel tempo nel nucleo dell'integrazione su un'unica donna, quindi stavo restava vicenda perché non finisce poi risponde perché non è perché a seconda delle risposte ho finito poi tanto dopo devo solo fare 5 milioni, quasi cinque minuti di intervento va beh va beh, veramente per l'economia dei lavori,
Sì, rispondo velocemente, la direttiva riguarda il seguito della delibera di Giunta comunale per le progettualità supporto alla crescita economica locale, mentre per quanto riguarda cala padovano riguarda un intervento particolarmente sostanzioso di bonifica.
A all'interno di della Rama che poi confluisce anche alla padovano e che è stata oggetto anche di segnalazioni da parte di alcune associazioni, siccome l'importo è particolare, l'intervento è particolarmente importante, non rientra nella nel non può rientrare negli interventi di bonifica previsti dal dal servizio di igiene urbana, ci sono alcune indicazioni implicazioni che riguardano il sedime della della lama, quindi prevediamo la somma per la bonifica.
Perché ci son rifiuti speciali, tra l'altro all'interno.
Prego Consigliere.
Allora, grazie, grazie, Presidente.
Guardi leggo così, sono velocissimo allora, leggendo la proposta di delibera, come dicevo prima, ci imbattiamo in questa nota che però, se permettete, mi rivolgo al Presidente e al Segretario mi piacerebbe averla anche come allegato perché è richiamata nel liberando, ripeto, mi fido del Sindaco, però vorrei ale leggere che cosa sto andando a votare, quindi diciamo, mi piacerebbe avere copia oggi in quest'Aula di questo nota del Sindaco, perché non è una un elemento da sottovalutare, quindi, per cortesia, se fa io nel frattempo mi sto zitto ah, fate tutto quello che volete con interventi, mi riservo di intervenire dopo. Ecco perché dicevo, Presidente, questo voi intendevo dire fatemi prima arrivare gli elementi poi intervento grazie.
Altri interventi.
Stampata.
Altri interventi.
Prego, consigliere Chiarelli.
Sì, alcune richieste di chiarimenti, utili poi del mio intervento a completamento delle richieste già effettuati dal collega Rapallo, vorrei chiedere all'Assessore del cane o l'Assessore rotolo chi, comunque, nelle facoltà di potermi rispondere in maniera esaustiva per quanto concerne Missione 5,
Programma 2 alle spese correnti, l'aumento di 345.580, se è possibile comprendere nello specifico di che cosa stiamo parlando e quindi cosa andiamo a finanziarie con questa somma e poi vorrei una richiesta di chiarimento in merito a un documento da noi protocollato negli scorsi Consigli comunali in merito alla richiesta sottoscritta dai consiglieri di opposizione di forme di sostegno in occasione poi della salvaguardia e quindi dell'assestamento per quelle attività che sono state colpite dalla fase del regolamento dalla fase di attuazione del regolamento di occupazione suolo pubblico del, quindi il regolamento dehors. Grazie,
Che risponde?
Prego Assessore, sì al allora, per quanto riguarda la copertura di su quella somma sono prevalentemente spese attinenti a tutto quello che potrà succedere nell'arco temporale estate e autunno e, in particolar modo, andiamo a coprire.
La parte più più tecnica prevede la copertura del quadro elettrico del castello che servizi di vigilanza bagni previsti in Arena e i generatori per la realizzazione e supporto di diverse attività concertistiche, la parte artistica della della Festa del mare, le spese SIAE.
Diverse spese accessorie alla gestione del palco, l'installazione del palco nell'area del del Daphne stesso e e una serie di servizi tecnici a realizzazione di tutto quanto previsto nell'arco temporale prima ha citato, quindi, gran parte di queste spese sono anche derivanti dall'organizzazione cospicua e capillare che avverrà.
Nelle in questi giorni e nelle prossime settimane e prevede quindi una componente non solo artistica, anche tecnica di realizzazione, che purtroppo oggi comporta una serie di importanti valutazioni, perché oggi organizzare, anche da un punto di vista tecnico, ha elevato quello che la capacità di rispettare norme di sicurezza e garantire la serenità delle famiglie di tutti quelli che possano.
Prevedere la possibilità di assistere ai nostri è eventi. I contenitori messi a disposizione dall'Amministrazione sono diversi. Cerchiamo di valorizzarne tutte l'installazione in Arena. L'utilizzo dell'Arena è diventato ormai per noi una possibilità di poter ospitare sia produzioni locali che produzioni regionali e nazionali. La festa del mare ormai rappresenta un motivo importante, che comporta però una serie di di servizi accessori. Il chiostro di Sant'Santa Chiara. Lo stesso rappresenta un motivo per noi importante e anche lì sono previsti una serie di servizi, come palco è sede, che comportano una serie di investimenti che tendiamo a coprire in maniera professionale e soprattutto nel rispetto di quelli che sono tutte le norme previste a garanzia di sicurezza e accoglienza di tutte queste componenti. Grazie.
No, non si.
Allora sì, per quanto riguarda cioè la era quella sua richiesta da da un punto di vista, allora sì che questo sì mi dà la possibilità di.
E fare un giusto riepilogo su quello che sta accadendo,
Nel tessuto commerciale e soprattutto in merito all'approvazione delle integrazioni del Regolamento giuste riflessioni scambiate con i diversi commissari sta succedendo o comunque nelle nel corso di quest'anno, la realizzazione nei diversi porti, i progetti che prevederanno sicuramente lo studio di un piano di fattibilità e un programma organico di interventi da dover.
Sviluppare e finalizzato soprattutto a valorizzare quelli che sono le potenzialità commerciali e quelli che sono pregi e difetti del della. L'economia di riferimento del Paese dimore dei paesi limitrofi. Perché mi collego a quello questo perché grazie e su erano.
Già investimenti previsti a bilancio già trasferiti all'ente che si è creato, cioè il DUC e i tre Comuni avranno a disposizione 90.000 euro per fare degli interventi, uno su uno studio puntuale su capace di poter analizzare quali siano le peculiarità del tessuto, soprattutto commerciali e che ormai anche deve avere una valenza turistica e per poter mettere insieme tutte quelle che sono gli elementi strategie da poter adottare al fine di poter sostenere le attività stesse. Quindi noi crediamo di prevedere questo piano di azioni, cioè lo studio di un piano che possa valorizzare, e prima ancora di intervenire con delle misure che possano pure dimostrarsi effimere se prima non sia analizzato bene il settore, ma grazie al DUC e soprattutto queste somme già messa in bilancio già trasferite al DUC stesso aggregato, avremo la possibilità di studiare e attivare. Siamo a pochi giorni fa abbiamo avuto la società ospite che ha potuto narrare e descrivere qual è che sarà questo studio e soprattutto, il Piano di azione negli stessi 90.000 euro sono previste le prime azioni di animazione e comunicazione che ci darà la possibilità di sviluppare, mettere già in campo le prime strategie che saranno realizzate entro l'autunno e quindi entro la fine dell'anno potremmo mettere insieme già,
Il i primi i primi elementi attuativi dello stesso progetto. Però noi siamo fortemente convinti che prima ancora di intervenire anche con successive misure, dobbiamo utilizzare quello che un giusto percorso, che è quello dell'analisi del di non andare a tentoni, ma soprattutto di affidarci a indagini competenti, relazioni competenti che possano per valorizzarne sia le potenzialità che le possibili soluzioni dopodiché a bilancio, sempre se ci sono risorse per l'aggiornamento del documento strategico del commercio e dopo noi contiamo di poter utilizzare una parte delle risorse previste in quella prima somma che lei ha considerato alla fine di questa prima analisi di questi primi elementi attuativi del del DUC stesso di poter utilizzare una parte, così come anche le suggerito su piani e soprattutto su azioni più mirate e più puntuali che possano sostenere le attività commerciali. Grazie.
All'assessore del cane.
È esposta.
Okay.
Interventi.
Prego consigliere d'argento.
Sì, anch'io farò qualche domanda di chiarimento.
Innanzitutto vorrei sapere dall'Assessore Ungaro che, quando mi rivolgo a lui è sempre presente,
Al contrario, al contrario.
Vorrei che c'è ditemi voi se c'è se uno può stare a combattere ogni volta.
Allora i 100.000 euro?
Presi dei fondi destinati all'investimento per acquisto, mezzi per decoro urbano, Assessore Liuzzi, vorrei capire a cosa fanno riferimento, cioè cosa stiamo acquistando, cosa prevediamo di acquistare con quei 100.000 euro mi ricorda.
Poi poi i 13.000 euro, i 13.000 euro in aumento nella Missione 9 Programma 2 Tutela valorizzazione e recupero ambientale quei 13.000 euro di spese in aumento a cosa fanno riferimento è anche nel Programma 3, Titolo 1 sezione rifiuti, quei 120.000 euro in aumento. A cosa fanno riferimento poi, dato che è tornato il no, l'Assessore Ungaro? Vorrei capire da lui i 30.000 euro presi dai dal dall'avanzo, dall'avanzo di amministrazione nei fondi vincolati. In quali punti si è scelto di installare la videosorveglianza? Questo vorrei sapere dall'Assessore Umbria. Quindi, per adesso sono questi chiarimenti.
Cos'è qua?
Ah hoc.
A lui i 100.000 euro.
Utilizzati utilizzati per fondi di investimento per acquisto, mezzi per decoro urbano, Cost.
Poi, 13.000 in aumento nella Missione 9 Programma 2 è.
Sì, Presidente, nel frattempo ho notato che, nonostante il, la comunicazione e il passaggio al Gruppo Misto resiste la dici tu e è dura cambiare no e.
E poi centovent'in, 120.000 euro in aumento, Programma 3 Titolo 1 rifiuti o chi queste?
Allora Consigliere docenti relativamente alla Missione 9 Programma 2 Titolo 2, questi 102.000 euro no, ora rispondo prima questi questi 102.000 euro spese in costo in conto capitale è un acquisto di per il decespugliatore di cui si doterà l'Ufficio Ambiente.
Stiamo esternalizzando, stiamo esternalizzando il disegno.
Stiamo esternalizzando il servizio di disarmo e quindi poi dobbiamo fare una gara.
Poi, per quanto riguarda.
Per quanto riguarda missione 9 Titolo 1 spese correnti manutenzione verde pubblico in aggiunta a quello che abbiamo già previsto in bilancio, ci sono ulteriori importi.
Mentre per quanto riguarda il programma 3 i 120.000, questo è uno spostamento contabile.
Dal mi scusi, questo è in pratica un giro contabile relativamente alla alle causali del Where 1 U R 2 euro 3 per quanto riguarda il settore rifiuti,
In pratica ci sono dei capitoli a parte che vengono individuati per far confluire questi queste somme relativamente a queste partite.
È un giro contabile.
Non riesco.
Chi interviene?
Prego Assessore.
Sì, grazie Presidente. Per quanto riguarda l'investimento sulla videosorveglianza, quei 30.000 euro serviranno in primis per coprire un varco d'accesso nella zona industriale, quindi andiamo a integrare e potenziare la la cinta di videosorveglianza che abbiamo nella nostra città. Avevamo un punto cieco alla zona industriale. Con queste risorse andiamo a completare tutti gli accessi alla città, quindi avremo una videosorveglianza con marchio c'era anche la zona industriale. Sicuramente ci saranno delle economie che investiremo in alcuni punti strategici della città. Previo, diciamo, confronto con la con le forze politiche di maggioranza e decideremo i punti. Presumo che se la mettiamo piazza deviatoi la renderemo un consigliere felice, probabilmente diciamo anche a San Domenico riusciremo a mettere un punto di videosorveglianza grazie.
Prego consigliere d'argento.
Sì, sarei sarò non telegrafico di più, anche perché sono tre anni che che ci apprestiamo a ad approvare questi questi provvedimenti, ma quando il Sindaco?
Quando il Sindaco all'inizio al primo punto, all'ordine del giorno, ho fatto una una citazione artistica tirando in ballo una canzone del e araba dei parlo, da che da che punto guardi il mondo tutto dipende, beh, io direi che questi provvedimenti in tema di bilancio da qualsiasi punto si guardino esaltano assolutamente è quella che è un capitolo e delle missioni in particolare che puntualmente a variazioni di assestamento e variazioni di bilancio sono sempre solitamente in aumento assessore rotolo però io oggi cambierò la prospettiva,
Perché sarebbe anche facile sparare sulla Croce Rossa, perché lì il fuoco amico, assessore rotolo, c'era già in casa, quindi non serve dare ulteriore ulteriore fuoco da questi banchi, ma io le dico cioè dico come si fa coincidere a vedere un affare una politica del genere, cioè siamo al 21 luglio al 21 luglio poi va be'lasciamo stare le narrazioni che questa che questa maggioranza fa sullo stato di salute del nostro Paese devo vedere il 21 luglio,
Nel capitolo cultura, turismo, che poi in realtà è 20 Istica, lo sappiamo bene, devo vedere delle spese che superano già il milione di euro al 21 luglio. Assessore rotoli un miglior, ma io non me la prendo con lei, me la prendo con chi consente tutto questo, perché io da cittadino e adesso veramente parlo da cittadino molese, mi vergogno a vedere che si spendono certe cifre in quei capitoli e poi devo ritrovarmi 30.000 euro per la videosorveglianza. Assessore Ungaro, lei non rende felice il consigliere docenti, me piazzando delle telecamere a Piazza degli Eroi, lei renderebbe felice la cittadinanza, lo ha capito o non l'ha capito, quindi io mi vergogno, Assessore, rotolo a vedere queste disparità perché abbiamo ben altre priorità nel nostro Paese, se metà al 50% di quelle risorse, perché io non dico che non deve esistere quel capito o non ci devono essere stanziamenti, ma dico che ce ne devono essere di meno, ma ce ne devono essere di più su altri capitoli, altri disagi che noi viviamo quotidiani. Perché io, da questo assestamento e da tutti i provvedimenti che questa maggioranza porta in tema di bilancio, posso dire una cosa, posso affermare tranquillamente una cosa, al di là di poi di quello che afferma il Sindaco sulle opere pubbliche, sulla realizzazione, sul PRU, sul piano di programma, sulla guida, ma io posso affermare assolutamente che questa non è un'Amministrazione che cura e tiene al quotidiano benessere dei cittadini imolesi, questo posso affermare è concludendo la lascio Sindaco con un'altra citazione musicale sempre dello stesso artista e araba dei palo che però, questa volta che però questa volta, nel 2011, la cantata insieme muta come un pittore, ecco, questa Amministrazione continua a dipingere molla come un Paese che non è.
Vincenzo Mollica.
Prego Consigliere.
Grazie.
Grazie Presidente, allora diciamo prima ho chiesto appunto ho detto innanzitutto che leggendo la proposta di delibera c'è innanzitutto la citazione del DEC della delibera di Giunta. 142 del 24 giugno 2026 avente a oggetto progettualità integrata a supporto della crescita economica locale, della valorizzazione culturale e dello sviluppo turistico del territorio. Atto di indirizzo. Beh, mi dovete consentire, mi dovete consentire di leggere qualche piccolo stralcio di questa delibera e perché è importante per comprenderci, per capire il senso delle cose e la differenza della interpretazione che ognuno di noi dà al senso delle parole. Allora la a un certo punto, nella delibera di Giunta c'è un richiamati. L'articolo 1, comma 3 dello Statuto comunale, che testualmente recita il Comune è l'Ente espressione della comunità locale rappresenta la popolazione insediata nel proprio territorio, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo civile, sociale ed economico nel rispetto delle leggi e secondo i principi dell'ordinamento della Repubblica. Comma 3 dell'articolo 3 dello Statuto. Il Comune riconosce alla parte antica della città di Imola, ai monumenti e alle presenze storiche e archeologiche nel territorio. La funzione di matrice delle identità storica e culturale della città difende e valorizza il patrimonio culturale, artistico e storico in forma diretta e anche mediante la incentivazione di iniziative sia dei singoli sia di gruppi e partecipa alla promozione della cultura cittadina. Adottando interventi tesi al supporto di tali iniziative, salvaguardando nel confronto dialettico articolo 4, comma 2, dello Statuto, spettano al comune tutte le funzioni amministrative concernenti la sua popolazione sul territorio, con particolare rilevanza per quelle relative ai settori dei servizi sociali, dell'assetto e utilizzo del territorio e dello sviluppo economico. Articolo 14 dello Statuto comunale comma 1 il Comune promuove, incentiva e favorisce lo sviluppo economico della intera collettività, potenziando i settori tradizionali e stimolando la realizzazione, anche attraverso attività formative e di orientamento di nuove iniziative imprenditoriali ecocompatibili nei settori del turismo, delle industrie di trasformazione dei prodotti agricoli e ittici, della piccola e media industria. Manifatturiera non inquinante delle nuove tecnologie informatiche e telematiche dei servizi reali alle imprese dei servizi sociosanitari. A questo punto mi verrebbe spontaneo di chiedere all'Assessore Liuzzi, se sa lui, perché io diciamo ho notato che poco ma Noovle non so se l'Assessore Liuzzi che, come diceva bene l'Assessore Ungaro, si confronta in maggioranza su queste tematiche se sa quanto ha a disposizione per pesca e agricoltura e forse si arriva a 10.000 euro perché siccome qua si parla di potenziamento e sviluppo di agricoltura e pesca ancora comma 4, particolare cura il Comune dedica all'attività turistiche e di valorizzazione dei beni storici, architettonici ambientali, incoraggiando, incentivando la creazione e lo sviluppo ordinato delle attrezzature e dei servizi turistici ricettivi nel centro urbano sulla fascia costiera, ivi compresa la frazione di cozze e nel comprensivo precollinare San Materno Brenta. Tutto questo stiamo leggendo la delibera di valorizzazione, pur tra culture e così via. Dato atto. Le iniziative oggetto della presente deliberazione non debbono intendersi interventi isolati, bensì strumenti funzionali indirizzate al perseguimento degli obiettivi di sviluppo economico, promozione turistica, valorizzazione culturale e crescita sociale della comunità locale, anche in coerenza con i principi e le finalità previsti dallo Statuto comunale.
Sono anni che vediamo lo stesso atto di indirizzo, ma i risultati non li abbiamo ancora percepiti, ancora l'interventi di riquadri si parla di interventi di riqualificazione urbana e mobilità sostenibili in via di realizzazione, come l'attivazione della ZTL, volto a migliorare la vivibilità del centro storico e la fruibilità degli spazi pubblici da parte dei residenti e visitatori cosa c'entra con la cultura,
Nell'ambito delle attività culturali previste. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle iniziative di maggior richiamo già presenti sul territorio, tra cui la mostra dedicata a Bruno Calvani, inaugurata nel corrente anno 2026, è in programma fino al termine della stagione estiva e caratterizzata da una significativa partecipazione di visitatori. Ricordiamo che al momento a nostra memoria è l'unico evento culturale da quando vi conosco non possiamo, diciamo sempre e solo parlare di questa mostra Calvani per la quale vi ho dato atto che è una bella iniziativa, ma rimane ancora una iniziativa abbastanza isolata. Tale iniziativa, dite voi, rappresenta un'importante opportunità per integrare l'offerta culturale con le attività di promozione della tradizione marinara e delle produzioni ittiche locali, favorendo la costruzione di percorsi tematici capaci di coniugare arte, cultura e identità territoriale ed enogastronomia, ampliando le occasioni di visita e permanenza dei turisti nel territorio comunale. L'obiettivo perseguito, questo è lo scopo della delibera è quello di promuovere e valorizzare il comparto della pesca. Quale elemento. Identitario, culturale ed economico della comunità locale, favorendo al contempo l'incremento dell'attrattività turistica del territorio e la crescita delle presenze, con positive ricadute sul tessuto produttivo e commerciale locale in termini di sviluppo economico, incremento dei consumi e sostegno alle attività imprenditoriali operanti sul territorio e poi partono all'azione B programma di valorizzazione del patrimonio culturale, storico e monumentale cittadino. L'azione è finalizzata alla valorizzazione e promozione del patrimonio storico, artistico e culturale della città quali elementi identitari e attrattori strategici del territorio. Beh, basti vedere il castello in questi ultimi mesi.
In quali condizioni versa, se vediamo l'illuminazione del Castello e diciamo indicativa di quanta importanza stiamo dando ai monumenti in questo Paese, a tal fine potranno essere programmati itinerari tematici, percorsi, guidati, attività di accompagnamento, iniziative di scoperta del patrimonio locale finalizzate ad ampliare la conoscenza della storia delle tradizioni e delle emergenze culturali della città.
Queste emergenze culturali le condividiamo appieno, diciamo questo è il contenuto della delibera a questa delibera, ecco perché chiedevo, si è dato seguito con una direttiva del Sindaco e diciamo alla fine di tutto il premesso che richiama un po' la delibera di Giunta affinché si proceda a stanziare le risorse presumibilmente occorrenti per la realizzazione della progettualità in argomento quantificate in linea di massima nel range che segue per servizi da un minimo di 300.000 ad un massimo di 350.000 euro per contributi da un minimo di 25.000 ad un massimo di 35.000 euro.
E allora questa delibera questa direttiva del Sindaco, ci fa anche capire sostanzialmente con quante economie accompagniamo la delibera di Giunta.
E io diciamo passo all'avanzo libero, ora giusto, prima di entrare nel merito, con delle piccole considerazioni, tanto saranno sempre le stesse giusto su cala padovano, allora abbiamo capito a che cosa sono destinati, però approfitto per dire, proprio perché anche in questa ennesima delibera parlate di valorizzazione del territorio, valorizzazione dei beni culturali possibile che noi per cala padovano che è un sito storico riconosciuto, non riusciamo a,
Intercettare un finanziamento, a realizzare un qualcosa che possa davvero valorizzare quel sito, perché in altre realtà, con siti molto meno importanti sono riusciti a captare turisti.
Nel senso davvero culturale, storico del termine e non solo, appunto, strettamente turistico.
E poi veniamo ai 350.000 euro di servizi che è inutile che ci nascondiamo dietro un dito, tutti sappiamo che sono destinati essenzialmente agli eventi estivi, quindi diciamo al di là di di come vengono utilizzati, sostanzialmente sono destinati ad eventi puramente turistici estivi.
E allora, caro assessore, ma come già dicevo in un punto precedente, attenzione smettiamola di dare tutte le colpe all'Assessore, cari colleghi, Consiglieri di maggioranza, perché queste scelte sono condivise, non potete più nascondervi dietro l'Assessore, come diciamo molto spesso vi capita fare. Queste scelte sono condivise dalla intera maggioranza. Beh, il concetto di cultura non è questo. Il concetto di cultura non è questo, ma guarda, sto dicendo veramente serenamente, perché dobbiamo crescere insieme questa cosa ve la chiedo anche perché aspettate a trarre conclusioni, io vi dirò anche.
Cosa c'è di positivo, cosa dobbiamo correggere questo il senso del mio intervento? La cultura non si fa con i milioni di euro che di qui a qualche anno. Continuiamo ad erogare per questi eventi estivi, perché perché questi eventi estivi sono eventi spot e sia chiaro questi eventi spot hotspot questi eventi spot, non è un termine quando utilizzo il termine spot, non lo utilizzo per demonizzare questo tipo di eventi, anzi, sono eventi che vanno assolutamente organizzati quando hanno un impatto positivo sul territorio, come può essere la sagra, come possono essere i 3 4 giorni della sagra? Non è questo il problema, ma il problema è che devi diviene un problema quando l'evento.
Resta fine a se stesso e resterà fine a se stesso, fintanto che lo si utilizza come una bella coperta da aprire, alla occorrenza copro il nostro Paese in quei tre quattro giorni do un lustro al nostro Paese in quei tre quattro giorni, però, sotto resta il Paese che ha bisogno di qualcosa in più. Mi ricorda il fatemi passare questo paragone mi ricorda il il presepe di mia nonna a Natale, mia nonna priva il presepe e copriva era questo bellissimo presepe che copriva un Fracassetti, ma quando toglieva il presepe sotto c'era pur sempre un Fracas è un vecchio Fracassetti. Questo è il vero problema della gestione del turismo che facciamo nel nostro Paese. Noi stendiamo questa coperta in estate, facciamo cinque, sei, sette, 10 eventi stupendi, guardi, ve lo ve lo lascio passare stupenda, ma alla fine finito l'evento fu svanisce tutto scusate anche il, la gestualità svanisce tutto e allora diceva un personaggio politico, un noto personaggio politico del passato caro a me, come anche a qualche Kansu consigliere di di maggioranza. La cultura è un'altra cosa, la cultura è un'altra cosa. La cultura e l'insieme delle conoscenze, dei valori e dell'identità di una comunità.
Per dirla con le parole di Aldo Moro, che mi è capitato casualmente di sentire di recente questa citazione. La cultura è un'apertura al dialogo e alla comprensione della realtà. Essa ha un fine fortemente umanistico e sociale volto a elevare le masse e a unire il Paese. Questo se lo caliamo sulla realtà territoriale. Spero che sia chiaro a tutti quanti voi cosa significa. Il concetto di cultura deve entrare nel cittadino Molise, non può essere un concetto avulso dal cittadino. Dobbiamo lo abbiamo detto altre volte anche in altre occasioni, parlando per esempio del teatro degli eventi del Teatro pubblico pugliese. Da un certo punto di vista deve essere brava anche l'amministrazione e la parte politica. Per carità, da questo punto di vista mi ci metto anch'io tutta la parte politica a creare una coscienza,
Una coscienza culturale nei cittadini, perché invece, al contrario, il turismo è per definizione lo spostamento temporaneo di persone, quindi finito quell'evento è finito tutto. Ebbene, allora è solo quando capiremo che dobbiamo creare innanzitutto un substrato solido, un substrato culturale solido,
Di tanto in tanto abbellito da questa coperta di cui parlavamo, che li devono un valore aggiunto. Solo allora avremmo creato quel giusto compromesso tra cultura e turismo, che serve quello sì a un serio sviluppo economico del Paese. Oggi però permettetemi di dire e concludo, siamo troppo lontani da quel traguardo, ma siamo vicinissimi all'evento clou dell'estate Molise.
Quindi godiamoci quest'estate quest'questi momenti in questi giorni di gloria per qualcuno giorni anche di vanagloria,
Ma consci che è finiti questi giorni torneremo tutti voi compresi ad assaporare la compagnia di quel velo di tristezza che in ognuno dei nostri cuori ne sono sicuro regna quando si passeggia per il nostro poi paese e ci si accorge che dopo anni di impegno, perché ve lo garantisco, lo dico sinceramente, io non nego che agiate in buona fede, che vi impegnate veramente in buona fede, però quel velo di tristezza che dopo anni di impegno si ha ancora nei propri cuori, perché si capisce, si percepisce che alla fine di questo sogno chiamato sacra del polpo si è costruito solo un fantastico mastodontico affascinante castello di sabbia, è questo quello che dobbiamo eliminare. Dobbiamo cercare di costruire delle fondamenta serie, sulle quali poi continuare, per carità, a.
Costruire anche questi eventi, grazie scusate, se mi sono dilungato, grazie Consigliere, prego Assessore.
Risponde l'assessore.
È difficile.
No, è di.
La ringrazio per tanti spunti. Questo castello di sabbia non lo vedo, io non vedo questa tristezza, io vedo finalmente una città che in un luogo come quello del centro storico e come Piazza 20 settembre fino a pochi anni fa, aveva massimo due attività. Adesso io vedo il fiorire di attività che rispondo a una domanda economica e l'obiettivo di questa Amministrazione è stata attraverso lo strumento turistico culturale ritenuto per noi uno strumento vitale, uno per rincuorare le coscienze e formare e disciplinare le nuove generazioni. Uno doveva diventare veicolo e attrattore economico. Noi che crediamo che questo sia si sia acceso nel nostro tessuto sociale e se i, pur pur precisando che tanti settori merceologici dell'economia non solo molese, ma anche nazionale, vive in ristrettezze economiche, disagio economico, c'è un proliferare di determinate attività, dobbiamo rispondere a esigenze di mercato e questa crescita la vediamo soprattutto e in particolare sul le esperienze extralberghiera. Mola era sconosciuta su questo settore e finalmente abbiamo raggiunto le 250 strutture extralberghiere che, se accompagnate con uno sviluppo anche alberghiero, potrà proiettarci verso una capacità attrattiva che molla non aveva mai visto. Io non vedo questa approssimazione nel nostro lavoro. Il riconoscimento di città dell'arte e uno step di re di lancio verso una visione culturale della nostra città, che non aveva mai avuto molla, veniva ricordata ai tanti, veniva visitata perché era paese della forma cella oggi ha mole. Invece siamo teatro costante, non solo estivo di stagioni teatrali che attraggono paesi più visitatori da tutta la provincia di Bari, cittadini regionali e Paesi che possono visitare la nostra città perché, come dice lei, non c'è solo nella nostra Calvani. La stagione teatrale si compie di tantissimi eventi che vengono realizzati nel teatro.
Un teatro che fino a poco tempo fa non veniva utilizzato dalle così tante associazioni teatrali, che finalmente hanno trovato un centro dove poter promuovere la propria arte, promuovere le proprie funzioni e noi crediamo che queste materie possano rappresentare non solo un effimero, obiettivo che lei ha sottolineato, ma noi crediamo che attraverso la ricostruzione dell'identità della città, attraverso questi settori, possiamo rilanciare quella che è una economia che purtroppo ha perso tanti treni e questi treni oggi vanno colti e vengono sviluppati e l'Amministrazione non deve ostacolare la giusta trasformazione sociale di determinati provenienze di possibile ricchezza e crescita sociale della città. Io, quando parlo di annualità e soprattutto di proposta durante l'anno, penso al Festival lirico che vive e vede la la capacità di poter ospitare tanti artisti provenienti da tutto il mondo, e lo so, e lo facciamo in un mese che viene ricordato peraltro che mise sfortunato come quello quello di novembre non certo un mese in cui viene ricordato come mese estivo con una capacità attrattive turistica quel mese, noi siamo capaci di poter realizzare un Festival lirico che diventa punto di riferimento culturale non solo della Regione, ma nazionale, perché un concorso internazionale di lirica, la stagione teatrale, i laboratori di approfondimento che ogni mese facciamo all'Infopoint rappresentano proprio quello sviluppo delle nuove generazioni e dove i ragazzi e i bambini hanno la possibilità di conoscere le attua i vecchi mestieri e soprattutto approfondire quelli che sono legami con la nostra terra e con il nostro mare. Cecilia Mancini, io ieri, per caso, ero abbiamo avuto la fortuna che un un grande dirigente della nostra Regione, Aldo Patruno, credo che in 10 anni possa avere ricevuto tante apprezzamenti. Da un punto può piacere o non piacere, però ha rappresentato un punto di riferimento culturale e turistico della nostra religione. Ieri era ospite della nostra città perché ha voluto scegliere di vedere un nostro evento, che non è Fimer e rappresentante di un motore attrattivo, nel quale ieri a molla c'erano 1.500 persone che volevano dopo il concerto, mangiare consumare quindi non è fine a se stesso. Se questa capacità noi non la sappiamo leggere, noi io non so come poterla rappresentare meglio. Ma quelle 1.500 persone attratte da un valore artistico avevano anche un Inder, un'indiretta capacità di spesa nel nostro territorio e quando un'attività si apre, rappresenta per l'Amministrazione nella soddisfazione, ma sicuramente non fa solo un un, un favore all'Amministrazione per aprire apre, perché c'è una domanda che la richiede e sicuramente all'ambizione e la speranza che quello può rappresentare la il sostegno della sua vita. Quindi, quando un'attività apre, diventa sentinella di territori e soprattutto propulsione, possibilità di occupazione per le nuove generazioni, per nuovi laboratori. Io questo lo vedo innescato nella nostra città e non credo che non si debba leggere le diverse ristrutturazioni edilizie. Secondo me, a cosa rispondono a residente a esigenze così effimere estetico, oppure perché sono iniziative imprenditoriali che pensano che, attraverso quella ristrutturazione di poter trovarne un utile guadagno è giusto guadagno. Credo che sono leggi economiche differenti a cui noi dobbiamo essere pronti a dover rispondere ieri, quando passeggiavo con Aldo Patruno per accompagnarlo al concerto. Una grande soddisfazione per per dirle gliela sottolineo, ma la condivido con lei è quello di aver incontrato dei dirigenti dell'archivio, della Cineteca di Bologna, che è una rarità di eccellenza culturale, perché è un ente che la cui funzione è quello della salvaguardia del patrimonio documentaristico cinematografico della nostra Italia, per dare la possibilità a tantissimi studenti di fare le tesi di laurea, di approfondire e soprattutto di ricordare questi alti, ieri era Mola perché inserita in un contesto di crescita valoriale perché di nel prossimo anno c'è un anniversario importante che ricorderà una nostra concittadina che Cicilia Mancini. Questi percorsi non nascono per caso, ma nascono dalla stretta collaborazione che l'Amministrazione ha sempre sostenuto con le associazioni. Questo il dialogo costante valorizzato con una delibera del 2022 in cui abbiamo sancito questo e quando voi ricordate con piacere il valore politico di alcune azioni, io li rivendico e le ricordo nel 2022 la Giunta comunale ha fatto una delibera che può sembrare la più innocua nei confronti del destino di questo Paese, ma io invece la ritengo fondamentale per poter rappresentare quello che è l'apporto valoriale di un futuro e di una prospettiva. Noi abbiamo sancito come indirizzo politico che da ora in poi la nostra storia, la nostra identità, verrà ricostruita grazie alla ricostruzione e soprattutto la valorizzazione di tutte quelle persone che hanno portato valore alla nostra città. Lo stiamo facendo con Enzo del Re, lo stiamo facendo con Canudo, lo stiamo facendo con Bruno Calvani, l'abbiamo fatto con Delfino Pesce, dobbiamo continuare a fare, lo faremo con Martia, Onofrio, Martinelli, lo stiamo facendo con Cecilia Mancini. Perché non pensare che questi possano essere degli elementi culturali di cui ovviamente la cartolina di Mola deve essere accompagnata non da semplice 20 stica, ma dalla capacità di poter aver trasformato un ambito locale in un ambito di organizzazione professionale nel quale ha previsto anche la la crescita nel nostro ufficio? Oggi noi siamo capaci di organizzare grandi eventi e questo grande evento è stato sancito anche dalla Regione Puglia, che ci ha fatto rientrare. Noi ha infatti abbiamo vinto grazie alla Regione Puglia, rientriamo nei grandi eventi della Regione Puglia. Questo è un elemento su cui tutti noi dovremmo inorgoglirci e pensare che il lavoro di un'Amministrazione che non è solo maggioranza, ma di un'intera città, perché quando noi abbiamo rilanciato la sagra, dimenticate dal 2016, l'abbiamo i fatti insieme alle associazioni locali, dopodiché abbiamo costruito un percorso differente e dopodiché ancora ci auguriamo che questo modello possa creare delle aspirazioni, anche locali. Ma questo è il giusto percorso a cui dovremmo tutti ambire quello che la crescita e non spaventarci di poter ricevere, con modelli anche importati da modelli di paesi limitrofi. Quello che noi dobbiamo mirare è quello di poter utilizzare bene i fondi di cui utilizziamo. È quello lo sviluppo che lei dice, io lo vedo come quando siamo capaci, che è vero che quella cifra che lei ha sottolineato, ma noi siamo capaci oggi, di aver avviato un percorso di autosostenibilità che nel giro di pochi anni ci vedrà coprire quelle spese, ma io li chiamo investimenti interamente da quello che l'indotto sta riuscendo a costruire l'anno scorso. Dal 15 luglio al 31 dicembre noi abbiamo inserito una, la tassa di soggiorno, ne abbiamo adottato un prezzo minimo di un euro, pur con quella somma così innocua, tale da non poter modificare la nostra capacità di poter ospitare le diverse persone. Abbiamo incassato quasi 50.000 euro, non sono in pochi in pochi mesi quest'anno nel primo semestre perché noi incassiamo su base trimestrale. Abbiamo una previsione di 75.000 euro condotta al minimo, che ci rende autosostenibile nella spesa. È sicuramente speranzosi che questa cifra possa sempre più aumenta. A questi 75.000 euro si aggiungono i 38.000 euro ricevuti già dalla Regione. Perché abbiamo vinto il bando dei grandi eventi? A questi siamo già ammissibili nel programma agricoltura. Purtroppo speriamo che possano alle allargarne, ma il progetto è stato ritenuto ammissibile e quindi ci auguriamo che possiamo anche poter ricevere un ulteriore finanziamento. Questo vuol dire organizzare eventi che sono di qualità, che rappresentano l'eccellenza delle nostre, del delle nostre potenzialità economiche, culturali e sociali del nostro Paese, e quando io sottolineo la volontà di tutta un'amministrazione di avere speranze e soprattutto di credere che la funzione degli investimenti e il coraggio che ha avuto questa Amministrazione in queste materie ci dà la possibilità di guardare con speranza affinché il nostro Paese possa rappresentare quella non rifugio da parte che spesso leggo nei commenti che quindi la definiscono un dormitorio. Ormai il turismo si sta trasformando in turismo. Esperienziale e soprattutto alla ricerca di autenticità. Mola rappresenta questa isola felice in questo settore e noi ne dobbiamo considerare e tutelare quello che può essere la tutela, soprattutto in determinati settori. Quando lecita la la pesca in città nel mare, lei giustamente ci deve rimproverare per quel quello può rappresentare l'unicità e succorpo tutto assieme alla valorizzazione di percorsi progettuali culturali, la possibilità di poter resistere a quelli che possono essere i difetti di un'ouverture che tuttora possiamo leggere articoli quotidiani in cui i residenti si ribellano all'aggressione dei turisti, che non porta ricchezza per tutti noi. Oggi abbiamo la fortuna di avere un comparto che sta crescendo. Abbiamo diversi settori economici che ci stanno dando sostegno e soprattutto la crescita del wedding. Abbiamo investimenti potenziali che potranno riduzione rivoluzionare il territorio, ma queste cose non vengono per caso. Questi investimenti e potenziali percorsi vengono perché abbiamo stravolto secondo me, ma può essere una mia impressione, una mia eccessiva speranza. Abbiamo cambiato il modo di poter pensare a Mola non più con un paese nella periferia di Bari, ma di un Paese che articola la propria offerta turistico-culturale connotandola nelle sue peculiarità. A Mola si viene per stare bene e stare in serenità. Finalmente abbiamo un un salotto che può ospitare tanti servizi ricettivi, compresi quelli ristorativi, che mai come quest'anno sono riferiti nella nostra città e l'orgoglio di questa Amministrazione. Anche la vostra è quello di continuare nel sostegno. Non io ho visto ristoratori che ospitano artisti, quel bigliettino da visita è una pubblicità gratis et CIG. Se la ce la possiamo permettere oggi, grazie agli interventi dell'Amministrazione, una fotografia con un artista di calibro internazionale rappresenta un veicolo incredibile di pubblicità. Questi sono gli sforzi che noi siamo contenti di poter effettuare nei confronti delle nostre attività, supportandole, incoraggiandole e soprattutto quando.
Imbeccate dalle giuste osservazioni. Dobbiamo migliorare nella qualità di servizi. L'indirizzo è quello di poter promuovere sempre di più quella che è la funzione dell'Infopoint, quello dell'accoglienza, la capacità di ospitare i bagni pubblici. Cerchiamo di poter aumentare nella nostra capacità di ospitalità, ma permettetemi il lo sforzo nell'aumento della sensibilità culturale. Io lo vedo soprattutto anche parlando di numeri, se esistono così tante associazioni, se esiste una produzione così costante, perché non la dobbiamo considerare un'offerta culturale dignitosa, di attenzione e soprattutto di accoglienza? Se voi ve li vedete e concludo il calendario sia invernale che quello estivo non ha una così tanta differenza, perché anche nei mesi invernali che vengono considerati in i mesi con più problematiche da un punto di vista organizzativo riusciamo a produrre un'offerta che possa essere attraente nei confronti di tutti i generi artistici di danza, di di teatro e musicale. Questo è quello che ho voluto racchiudere nel mio intervento e spero di poter aver rappresentato quello che ritengo un fattore importante. La capacità di poter crescere anche nell'autosostenibilità e soprattutto nella possibilità di poter conservare quelle che sono le nostre peculiarità.
Grazie Assessore, prego Consigliere Calabrese,
Grazie Presidente, mi scuso con tutti quanti voi perché colui che qua giustamente anche stanco, anche in virtù dell'età no.
Io no, io so Niglio attento, parlo per me, sono stato tirato in ballo perché dai banchi della maggioranza permettiamo cosa lo sperpero, eventualmente, di denaro pubblico, così non è perché effettivamente in tutti i Paesi non d'Italia e dal mondo io lavoro a Monopoli veda monopoli proprio ogni giorno spettacolo e tanta gente, allora mi chiedo anche come cittadino, perché nel mio paese no, se qualcuno c'ha eventualmente la magia di far sì che ha molo vengano quegli spettacoli senza pagare un centesimo. Inviterei questi a collaborare con l'Assessore rotolo, anche perché qualcuno deve fare mente o pace con se stesso.
Contesta, ma è è d'accordo consentiti, ma adesso e concludo anche perché, visto che ci seguono a noi da streaming, perché i cittadini devono sapere che io sto parlando di democrazia ho letto dalla parte, siccome non sapeva la differenza, adesso per la leggono.
In democrazia la maggioranza e all'insieme dei partiti politici che sostiene il governo ed esprime l'indirizzo politico del Paese. Quindi noi, Presidente, l'opposizione comprende invece alle forze politiche di minoranza che non sostengono l'Esecutivo loro con il compito di criticarne attenzione con le scelte, controllare l'operato e proporre alternative. Domanda chi governa questo Paese abbiate rispetto almeno dalla democrazia e annuncio il voto favorevole del mio gruppo, grazie.
Grazie, Consigliere, Calabrese, altri interventi.
Prego, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente.
Così come la nozione dice proprio a fare rispetto al mio ruolo di opposizione in quest'Aula consiliare Presidente, ricordando le parole un attimo, magari se è possibile, nel rispetto dell'articolo 52, comma 6, del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Guardate, io faccio fatica però oggettivamente ormai ci ritroviamo da tre anni a questa parte a dover discutere sempre degli stessi temi, sempre alla stessa maniera, sempre con le stesse scelte politiche che la maggioranza che legittimamente governa questo Paese.
Fa.
Nell'interesse politico di quelli che sono le scelte che deve attuare.
E va bene.
Ma il problema di fondo è che oggi probabilmente noi viviamo in una realtà, noi da questi banchi, viviamo in una realtà sconnessa rispetto a quello che il Paese effettivamente effettivamente ci dice, perché quando poi Assessore rotolo a me, fa piacere che ogni volta ed è giusto anche il fatto che comunque non di un sistema debba sempre soltanto interfacciare con lei, perché lei comunque poi l'artefice di quello che è una scelta politica condivisa a maggioranza, perché queste scelte fortunatamente, sono sempre state condivise solo a maggioranza rispetto ad altre scelte che magari alle volte anche l'opposizione avallo. E però io, quando ascolto da lei che emula è un'isola felice, io voglio capire in che tipo di sola vive lei, in che tipo di sulle vie, in che tipo di Isola di voi, perché oggettivamente saranno sicuramente i tuoi l'arcipelago solo l'arcipelago sarà lo stesso.
L'arcipelago solo lo stesso assessore Rotolo, però, le isole sono sicuramente diverso sicuro, però sulla sua isola si fa festa, sulla mia invece non si fa festa.
E però è importante, alla fine, comprendere come il Paese, secondo me, deve andare in una direzione differente e oggi noi stiamo qui a sottolineare questo perché a me non mi interessa che lei e mi fa piacere che in tanti senza neanche fare tante distinzioni ormai prima magari neanche si presentavano con i fogli ora si presentano con i foglietti, con le intelligenze che fanno gli interventi alcuni arrivano già preparato, deve incominciare a farlo. Pure io, però, indipendentemente da tutto quello che ci prepariamo, io sono dell'opinione che non deve andare così, perché noi ci prepariamo e dicevamo argomenti che non sono attinenti con quello che stiamo votando oggi secondo me, perché se noi parliamo di come sosterremo le attività attraverso gli interventi.
Cecilia mangi, Piero, Delfino, Pesce, tanti aspetti culturali che sono premianti sicuramente e io, nel momento in cui si dovrà esprimere un'opinione a tal proposito, semmai si dovrà esprimere un'opinione a tal proposito e passerà dalla massima assise consiliare sarei il primo ad essere positivamente colpito da questi tipi di interventi perché sono di carattere culturale ma oggi,
Se io prendo sottomano.
La delibera di Giunta relativo alle progettualità quell'atto di indirizzo famoso che poi porta alla direttiva del Sindaco sulle cifre, le parole che vengono più fuori da questi atti,
Sono manifestazioni.
Eventi, turismo, attività musicali di spettacolo questo è.
Io voglio capire oggi, visto che le ho chiesto a lei poi di specificarmi nel dettaglio quelli che sono comunque le cifre, voce per voce, per andare a sviluppare quelli che sono poi i 350.000 euro che oggi portiamo all'interno della Missione 0 5. Lei mi ha detto a me che sono i servizi per le strade Molise, mi ha detto che sono feste del mare e tutte quelli che sono gli eventi e le attività che ci sarà di culturale non è che ci vedo ben poco, io, fermo restando che magari poi, in una successiva variazione, in successive somme che saranno investite sicuramente sarà presente nella cultura, ma oggi non è presente. Nella cultura è presente in larga parte 300.000 euro di servizi che ripeto ancora una volta per quest'anno che questa è semplicemente, per quanto mi riguarda, mi ha spassionata opinione.
Una scappatoia da quelle che sono le possibilità di investire l'avanzo libero di spesa corrente a carattere non permanente, perché non lo dico io, ma lo scrivete voi nell'atto di indirizzo.
Dato atto che le iniziative oggetto della presente deliberazione non debbano intendersi interventi isolati, bensì strumenti funzionali indirizzati al perseguimento degli obiettivi di sviluppo economico, questa è una frase che secondo me può già in controtendenza rispetto alla possibilità di utilizzo di 300.000 euro di servizi.
Che sono dei servizi che ogni anno, ogni anno finanziamo legittimamente non legittimamente a me non interessa, ma io sono sempre stato di quell'avviso. Continua ad essere di quell'avviso, anche perché c'è stata una nota della Corte dei conti che comunque su certe cose, cioè attenzionato e questa è semplicemente la via che per il secondo anno avete scelto di adottare, fermo restando che se per il primo anno era anche un attimo passabile, secondo me sul secondo hanno già diventa un attimino almeno passabile, perché comunque, così come rimarcavano anche i colleghi che mi hanno preceduto non è che le progettualità, le direttive siano cambiati, sono uguali, cioè se noi andiamo a prendere le progettualità dell'anno scorso le direttive dell'anno scorso sono pressoché simili nei termini sono pressoché simili e questo è un problema che secondo me è molto importante, così come è importante il fatto che.
La città deve capire.
Perché oggi questa Amministrazione su un avanzo libero di 771.000 euro investiti l'avanzo libero, di cui la maggior parte sono, per quanto riguarda alcune sentenze, l'intervento apprezzabilissimo e su questo me ne guarderei bene dal dire il contrario per quanto riguarda San Giovanni ma 350.000 euro su 771 sono stati investiti per gli eventi per gli eventi.
345.605 sono quelli, le spese sono 345.000 euro.
Al momento io quello che vedo nelle spese, quello che vedo sotto gli occhi della direttiva, la direttiva del Sindaco è chiara, poi noi ci possiamo girare intorno quanto vogliamo, ma la direttiva del Sindaco dice questo che affinché si proceda, si chiede per i servizi per i servizi da un minimo di 300.000 ad un massimo di 350.000, questo lo scrive il Sindaco, non lo scrivo io per contributi da un minimo di 25.000 a un massimo di 35.000, indipendentemente da tutti, da quelli che possono essere le entrate, questa Amministrazione sulle spese quindi quello che sceglie di investire per quanto riguarda aspetti soprattutto di carattere dentistico, soprattutto di carattere avventisti coi di servizi annessi ai caratteri avventisti ci di quest'estate Shed impiegare 350.000 euro,
Se non è così, ditemi voi, fermo restando che io e concludo.
Ho un altro dubbio al riguardo, perché oggettivamente noi parliamo di come la progettualità servono per sviluppare quelli che sono comunque le possibilità, le espressioni che abbiamo all'interno del nostro tessuto locale, però lancio qui un un appello.
Noi non è che sulle associazioni imolesi spesso e volentieri, comunque siamo davvero vicini so per quanto concerne le 20 Istica, per quanto riguarda la Festa del mare, ad esempio, perché da quello che mi è parso di capire pare che siamo riusciti a trovare alcuni spazi per alcune associazioni a cui magari chiedo anche lumi se possibile al di fuori al di fuori degli eventi al di fuori delle giornate dedicate alla festa del mare.
Quindi la mia domanda è se oggi noi facciamo una direttiva una pre e questo è perché abbiamo organizzato degli eventi sul 23, ci siamo, abbiamo organizzato il pre Festa del marmo, così, ma io chiedo chiarimenti, appunto perché sicuramente mi sono sbagliato,
Ma noi oggi questo stiamo facendo, secondo me stiamo decidendo di portare all'attenzione di questo Consiglio comunale e il Consiglio comunale sta decidendo di votarlo con ogni probabilità maggioranza, la scelta di.
Pensare ad investire, ad inserire delle somme dall'avanzo libero. 345.000 euro a scapito di quelli che sono interventi che secondo me oggi necessiterebbero, necessiterebbero di maggiore urgenza. Come possono essere, ad esempio, la manutenzione ordinaria che ormai è diventata straordinaria? Io immagino che non dico, non vorrei fare un intervento pressoché populista e dire che con 300.000 euro di manutenzione ordinaria avremmo fatto grandi cose, perché ovviamente non avremmo mai potuto preventivare 300.000, perché non è che si può pensare di preventivare tutto per una parte e lasciare scoperta l'altro, ma io immagino che con maggior parsimonia, con un maggiore oculatezza e visione di spesa, avremmo potuto centellinare su alcune parti per poter comunque investire in altre che sicuramente hanno necessità di urgenza, perché io penso che il cammino nello stesso Paese vostro l'isola è uguale, con la differenza che la sua è un'isola felice. La mia al momento è un'isola, non dico se felice o infelice perché non è di certo infelice. Questo è poco ma sicuro, però non è così felice come dicevi grazie.
Prego Assessore.
Allora, per quanto riguarda la, aver escluso le associazioni oppure, come ha detto lì lì, di averle non incluse nella tre giorni. No, quest'anno è una scelta artistica e quello di aver ampliato l'offerta di un'offerta di una festa in cui abbiamo regalato maggiore attenzione a quelli che possono essere la capacità di poter dare maggior valore a degli eventi associativi, realizzando proprio delle giornate dedicate a loro si partirà, ma proprio per darvi un'informazione condivisa, visto che lì vi inviteremo con il 22, con l'inaugurazione di due mostre, una all'interno dell'Infopoint e uno all'esterno del mercato ittico, per proseguire nelle due giornate seguenti, proprio per concentrare il valore delle associazioni che ci hanno sempre dato possibilità di essere ospitate, gli altri anni li abbiamo ospitati in Arena, quest'anno abbiamo deciso che potessero essere più legate al palco centrale e poter concentrare le loro attività, anzi, ne abbiamo raccolte anche di più. In questo. In questo ambito ci siamo allargati anche come mostre ci sono associazioni che stanno collaborando in maniera costante e quindi crediamo che questo modo di estendere a una settimana o quasi una settimana, ma sarà la proiezione futura inevitabile perché la festa cresce. Anche gli interventi privati di sponsorizzazioni stanno crescendo e, ovviamente, crescendo quella parte, crei credono che bisogna acquisire anche più visibilità e noi stiamo cercando di ridisegnare quella che era una tradizionale tre giorni in una modalità più ampio e arriveremo sicuramente a una possibile ambizione di poter,
Svilupparla in una settimana stessa, ma cambiando e soprattutto un motivo di orgoglio del fatto che la sagra e Festa del mare non è più un semplice evento gastronomico, ma è un evento a 360 gradi nel qua nella quale noi dobbiamo valorizzare quelli che sono l'attività con fieristica, quella artistica e soprattutto di approfondimento a quelle tematiche che ci danno oggi di dare la possibilità anche le diverse associazioni. Attraverso il tavolo turismo abbiamo dato la possibilità anche alle associazioni di poter organizzare una Conferenza riguarda anzi la nostra proposta era partita proprio di poter far organizzare a loro interamente la tre giorni finale per l'angolo con fieristico loro hanno creduto di poter organizzare una conferenza che sarà ospitata il sabato stesso e credo che sia il sicuramente il preambolo di una prossima futura collaborazione che potrà declinare nelle possibili ambizioni delle associazioni che, se vorrà se volessero cimentarsi in maniera e in più importante nell'organizzazione, noi siamo disponibili a poter accoglierli. Non abbiamo nessuna preclusione quello che noi abbiamo sempre detto, vogliamo solamente competenza e capacità organizzativa e collaborazione che credo che siano elementi indispensabili oggi per poter organizzare tutto ritornando al fatture. Mi me la può neppure facile quando lei mi parla di eventi musicali. La musica e arte e cultura, il linguaggio musicale e mondiale, a volte è quello che non siamo capaci di poter intendere con le parole. Lo si esprime meglio con la musica e non credo che debba dire il potere e veicolo di un linguaggio internazionale, soprattutto quando noi siamo caratterizzati un'offerta che non si contraddistingue solo con la parte commerciale, che andiamo ovviamente a coltivare nei giorni della festa del mare, la grandissima produzione va sottolineare quelli che sono i linguaggi musicali alternativi a quella pop, quella Rocco, quella più leggera, perché coltiviamo da anni.
Festival di musica classica festival di musica, jus Festival di una musica che può sembrare molto più importante da un punto di vista educativo e soprattutto formativo. Grazie.
Grazie Assessore.
Chi interviene?
Prego, Consigliere, prego, Consigliere, sì, grazie Presidente. Mette anche più che altro per capire che questa manovra copre anche altre cose, perché sembra quasi monotematica. Invece ci sono delle degli spostamenti economici importanti per dei problemi che la nostra cittadinanza sta vivendo tutti i giorni. In questa manovra ricordiamo anche abbiamo già ricordato che è stato inserito la strada San Giovanni, per quanto riguarda appunto il suo ripristino e viene appunto finanziata attraverso questa manovra sia dai fondi vincolati e sia anche da quelli accantonati. Inoltre, nei ricordiamo il canile, ricordiamo che il progetto iniziale, quello appunto finanziato del parco, prevedeva proprio una riqualificazione dell'intera zona del fatto che le famiglie potevano vivere con ha stretto a stretto giro con gli animali, quindi un'integrazione che ci doveva essere tra il cane è l'animale, è la famiglia stessa, tale che c'erano anche dei campi di sgambettamento. Ci saranno dei laboratori, cioè è un progetto più ampio. Però, ovviamente, in quel progetto che aveva una visione non erano non c'erano delle situazioni importanti e di gestione del canile perché il canile,
Non diciamo che negli anni non sono state curate determinata con Delmi determinati impianti nonché di adeguamenti di gabbie. Quindi cosa si sta facendo oggi, finalmente, dopo tanti anni e quando parlo tanti anni, non guardiamo solo agli ultimi perché canile in piedi da oltre vent'anni che finalmente, con 300.000 euro, si potrà intervenire in quello che possono essere oggi alle difficoltà di chi lo gestisce dei volontari che oggi stanno facendo un ottimo lavoro, ma anche di chi sino a ieri lo ha fatto. Quindi, ovviamente, è fondamentale mettere in condizione chi lo gestisce di farlo bene, senza grossi difficoltà, come ho già accade e quindi è fondamentale che in questa manovra noi oggi stiamo dando questa copertura economica. Parliamo tanto di verde, parliamo tanto della manutenzione del verde, però non stiamo facendo notare che in questa manovra è compreso anche la possibilità, con 100.000 euro, di acquistare delle attrezzature per i nostri giardinieri, perché fino a prova contraria i giardinieri che è stata un'idea di questa Amministrazione, non dimentichiamolo che fino a qualche anno fa non c'era né una squadra di giardinieri né una squadra di operai e che oggi.
Grazie ah les, alle scelte fatte da questa Amministrazione ci sono però, ovviamente senza attrezzature possono fare ben poco e, come già in passato è stato preso il trattore, son state fatte altri investimenti. oggi c'è anche i di ciascun, gli attori che aiuteranno appunto a ridurre la problematica del verde e dell'erba, in particolar modo che ci ritroviamo in giro per la città, ricordandolo con 17 ettari di verde da gestire.
Poi.
Molto importante, tanto richiesto dai residenti da 20 e forse più anni mi riferisco al parcheggio di San Giuseppe, il parcheggio di San Giuseppe a due funzioni, 1 dare un servizio all'ingresso della nostra della nostra città, sia a chi viene dall'esterno ma anche gli stessi cittadini di poter parcheggiare presso il centro perché ovviamente stiamo parlando di 600 700 metri dalla piazza, quindi è uno è un servizio 2. Dare dignità di vita a un quartiere che l'estate mangia povere, perché purtroppo, siccome quel parcheggio è fatto.
In base di praticamente non c'è un asfalto, non c'è.
Niente di concreto come base, purtroppo ogni giorno gli abitanti di quella zona sono costretti a dover ripulirsi da esterno, i balconi non possono stendere robe, cioè la vita quotidiana non è garantita per quel parcheggio, quindi anche grazie a questa manovra.
Ricordiamo che il parcheggio San Giuseppe è coperto sia dall'alienazione delle celle frigorifere altro problema che dal 1992 credo no, 90 94 che è stata terminata, quella zona è diventato anziché una risorsa, un problema, quelle due celle, anche se erano parte integrante di quel finanziamento ci dovevano essere però poi non sono state mai.
Rese produttive per nella nostra, per il nostro Comune oggi il fatto stesso che c'è un'alienazione, quindi da domani non sarà uno stato di abbandono, ma sarà utilizzato da qualcuno e nello stesso tempo, il Comune sta prendendo 273.000 euro che gira a favore della comunità perché aggiungendo 27.000 dall'avanzo libero potrà finanziare il parcheggio di San Giuseppe. Quindi queste ora, ripeto, sembra che in questa manovra parliamo solo di eventi. No, si sta parlando anche di situazioni che tutti i giorni la cittadini ha bisogno.
Vedo anche.
Gli investimenti previsti dall'Inter e dal Crossbow vedo 70.000 euro 70.000 euro che garantirà quindi completando quella messa in sicurezza di via Rutigliano, completerà quel lavoro creando la zona 30 e chissà chi sta chi abita chi vive quella zona sa quanto è importante. Qualche Amministrazione. Qualche anno fa ha approvato a ridurre il problema della pericolosità con il semaforo, ma vi posso garantire che ha ridotto ma non risolto il problema. La zona 30 è fondamentale in quella strada perché, essendo una strada di ingresso spesso dati gli avventori che entrano nel Paese,
Non c'è questa percezione dover rallentare per una questione di sicurezza, già ben venga tutto quello che è stato fatto tale che oggi le radici non creano più le disconnessioni sulla sull'asfalto, si può camminare sui marciapiedi, visto che erano disconnessi distrutti, però ecco la ciliegina sulla torta di quella strada e il rallentamento, quindi la zona 30 ben venga e quindi finanziamo anche questo in questa manovra.
Altra cosa importante, ogni giorno può essere l'abbandono può essere atti vandalici, ci sentiamo dire, ma perché non mettiamo qualche telecamera, non miglioriamo la videosorveglianza.
Io vedo che all'interno di questa manovra ci sono anche 30.000 euro dai proventi delle sanzioni, quindi, quando le multe che vengono fatte sul nostro territorio diventano una particolare libertà, particolare miglioramento dell'ordine pubblico, grazie appunto anche a questo finanziamento di 30.000 euro per nuovi impianti di videosorveglianza, in tutto in tutto questo non dimentichiamoci che ci sono anche dalla quota di solidarietà FSC il finanziamento all'asilo nido di cui poco fa eravamo tutti d'accordo.
Però senza i soldi non funziona cioè è inutile. Noi votiamo la convenzione tutti quanti insieme a dire che è bello e che è bravo, le persone che potranno frequentare l'asilo nido potranno utilizzarlo, daremo finalmente la parità uomo donna, lo si fa anche attraverso gli strumenti, diamo spazio allo sviluppo economico, però poi magari voteremo contro ciò che lo finanzia, che sono 124.000 euro, che fa parte sempre di questa manovra, così come fa parte di questa manovra abbiamo detto parcheggio di San Giuseppe da San Giovanni, quindi votare a favore di questa manovra vuol dire finanziarli, concretizzarli, non le parole e annunci, ma parliamo semplicemente di fatti concreti che vengono realizzate attraverso i danari in bilancio per poi passare a quelli che saranno i bandi e affidamenti ciò che servirà in tutto questo, quindi, per questo ovviamente, non posso che essere favorevole. Grazie.
Grazie, Consigliere, Ranieri, prego, Consigliere da Eugenio.
Sì, invece, come già espresso prima nel precedente intervento, ma che racchiude soprattutto la completa visione opposta che abbiamo, è le differenti priorità per la comunità molese annuncio il voto contrario del Gruppo Misto.
Grazie Consigliere.
C'è qualche altra dichiarazione di voto?
Consigliere d'urgenza può spegnere.
Pronto poi andò poi da urgenti.
Adesso adesso prego Consigliere, sì, grazie Presidente, per dichiarazione di voto. Naturalmente io vi lascio parlare di ascolto, siete Carini quando parlate, però diciamo, concludo come ho iniziato, siamo nel Libro Cuore, io non mi ritrovo in questo libro cuore, perché per me continua a dire il concetto di cultura in particolare, è tutto un altro concetto rispetto a quello che avete voi e siccome, ahimè, non condivido questa questione in particolare non condivido neanche lo devo dire, non condivido neanche l'appiattimento di tutta la maggioranza su questi aspetti e il chiudere gli occhi davanti a certe situazioni, questo che mi dispiace anche quando da questa parte stiamo semplicemente sollevando delle criticità per cercare di risolvere, non stiamo facendo no, non non stiamo solo criticando assessore, lei mi deve dare atto che ho fatto anche delle no dico, mi deve dare atto del fatto che anche diciamo ha elogiato alcuni alcune iniziative, alcune iniziative, lui o anche no, li ho anche apprezzato alcune iniziative, quindi davvero il mio intervento un a parte la battuta iniziale del, naturalmente il mio intervento davvero a per cercare di virare un attimo per questo Paese per cercare di girare questo Paese tutti quanti a testa alta, prima o poi, perché al momento, dal mio punto di vista, purtroppo nutro ancora tante tante tante perplessità sullo sviluppo di questo Paese. Per questo motivo e per tanti altri, anche in questo caso mi toccherà a nome del gruppo di Fratelli d'Italia, che orgogliosamente rappresento in quest'Aula. Mi toccherà votare contro a questo provvedimento. Grazie grazie. Consigliere Cavallo qualche altra dichiarazione di voto,
Non possiamo, prego, Sindaco.
Ah, no, giusto un piccolo intervento, mi ero segnato alcune cose perché sono d'accordo con, credo il collega Ranieri, che ha detto che molto spesso questo.
Consiglio questi su questo punto all'ordine del giorno, in particolar modo sembrato insomma fossilizzarsi solo su alcuni alcuni temi e quindi volevo, da questo punto di virus di vista, fare giusto un un'analisi di di di quello che è il progetto, al punto di vista numerico da di quello che è il provvedimento che portiamo all'attenzione del Consiglio, sarò molto breve, molto analitico da questo punto di vista, perché dà la narrazione che sotto certi punti di vista si dà, è quella di catalizzare completamente quello che è il provvedimento su un determinato settore che è quello della cultura e turismo. Naturalmente sono scelte di carattere politico.
Sono scelte di carattere inferiore rispetto a quelle che vedono Comuni limitrofi a noi vicini, anche, diciamo, con un potenziale turistico inferiore del del nostro. È ovvio che nel momento in cui si ci si troverà a davanti a determinate scelte, nel momento in cui si avrà la responsabilità di Governo, se ne potranno fare diverse. Io aggiungo che però ci sono dei fattori da prendere in considerazione il primo.
I costi sono aumentati per tutto, io non voglio darvi il dato di quello che è solo la spesa per la SIAE per l'evento festa del mare ammonta a circa 14.000 euro. Solo il contributo si ha è che noi siamo obbligati, cioè stiamo parlando di questi importi che naturalmente sono importi nettamente diversi rispetto a quelli di qualche anno fa, ma allo stesso tempo dobbiamo fare un discorso a ritroso, cioè dobbiamo comprendere quello che diceva l'Assessore rotolo, quello che poi è l'indotto che che si crea è quello soprattutto che determinate manifestazioni, ma questa è la mia direttiva, la nostra direttiva, la delibera di Giunta non guarda solo la Festa del mare produce perché aggiungo degli elementi,
Qualche anno fa abbiamo avviato un percorso di VAS rivalorizzazione della sagra del Polpo e della Festa del mare. Oggi possiamo dire che, da un lato, siamo l'unico Comune finanziato dalla Regione nel bando grandi eventi, anche grazie alla nostra testardaggine, e abbiamo altri altre candidature in corso che mi auguro abbiano elementi di carattere positivo. Dall'altro trovi. Vediamo quest'anno tra supporti di sponsor privati è affitto delle casette delle entrate che arrivano quasi a 100.000 euro. Questo vuol dire che c'è una manifestazione che sta andando, non dico verso l'autogestione, ma che diventa assolutamente attrattiva anche da parte di privati che decidono di investire sulla stessa e posso garantire che stiamo parlando anche di grossi gruppi, non solo di realtà territoriali imolesi che giustamente ringraziandoli, hanno deciso di sostenere la Festa del mare, così come gli altri, gli altri eventi, così come un evento come quello di ieri sera, per lo dico solo quello di ieri sera per non andare lontano dal dal TAR, diciamo nel tempo, non è solo un evento che finisce lì o come gli altri che facciamo all'Arena Castello, è un evento culturale, perché avere a Mola uno dei Hans no, non 1 il batterista jazzista più famoso al mondo, una leggenda, una leggenda della legge dal jazz con 1.200 persone sedute all'Arena Castello è sicuramente una proposta di carattere culturale che la città oggi si può permettere. È ovvio che dobbiamo andare, dobbiamo crescere tutti l'Amministrazione, gli uffici.
Posso dirlo, dobbiamo crescere anche come sistema di accoglienza del Paese, perché ieri vi erano 1.200 persone. Posso garantire io, essendo presente che forse 1.000 erano, non erano di Mola, è finito il concerto, tutti si sono riversate sulle attività commerciali del paese e le cucine erano tutte chiuse, non funziona così.
Non può funzionare, quindi c'è uno sforzo collettivo di accompagnamento che dobbiamo fare, ma ragazzi, cioè non non scopro l'acqua calda, non è una cosa che dall'oggi al domani si fa o non si fa, è un percorso, ora, detto questo e concludo, ricostruiamo un po' tutto il provvedimento perché è vero che ci sono 370.000 euro circa destinati ai progetti per le iniziative culturali turistiche, ma queste rappresentano il 10% di quelle che sono le somme sul sui sulla parte di spesa che fa parte che diciamo che è parte di questa manovra di assestamento consigliere Chiarelli in buona fede, ha commesso una piccola imprecisione,
Ed è un altro elemento che deve essere valorizzato, perché noi stiamo discutendo un provvedimento che riguarda l'assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Su un importo di avanzo libero di 770.000 euro, però, l'Amministrazione comunale ha accantonato e non utilizzato con l'assestamento 500.000 euro, che sono un salvadanaio che per gli imprevisti per le le eventuali, diciamo utilizzi ulteriori. Noi ci portiamo fino all'anno. E la somma più grande che un'Amministrazione abbia mai messo da parte in sede di assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio. Quindi non abbiamo sperperato le risorse agli eventi. Abbiamo previsto quello che adesso brevemente vi dirò in qualche secondo e abbiamo, nonostante tutto questo messo da parte e 500.000 euro di avanzo libero che potremmo utilizzare o anche non utilizzare, che ci ritroveremo nel prossimo avanzo di amministrazione è o non è un dato politico importante di stabilità dei dei conti pubblici comunali. Questo io ritengo di sì, aggiungo altri elementi. Noi abbiamo dovuto inserire nella salvaguardia 7 debiti fuori bilancio che porteremo all'attenzione del Consiglio comunale nella prossima seduta. Stiamo parlando di una somma complessiva di 450.000 euro.
Se possiamo inserire nella salvaguardia il riconoscimento futuro di questi debiti fuori bilancio è perché abbiamo un fondo rischi contenzioso nel bilancio di previsione superiore ai 3 milioni di euro. Stiamo parlando di somme che possiamo utilizzare, che potevamo utilizzare per i. Diciamo i motivi più disparati, accantonate e non utilizzati in base a quelle che sono i contenziosi dell'ente che oggi dimostrano in minima parte una congruità chiara, e questo è merito del lavoro degli uffici, in particolar modo. Consentitemi del dottor Mazza Matarrese e dei suoi collaboratori, perché il direttore di ragioneria deve essere naturalmente rigido, ma allo stesso tempo diamo ampia dimostrazione di avere la capacità anche di risposta e vengo e chiudo davvero sul sociale. Le somme che investiamo su questo assestamento sono il doppio solo su questo assestamento della cultura e del turismo. 640.000 euro di somme in più, in particolar modo per i minori e per gli anziani, per garantire ulteriori servizi. Lo diceva il collega Ranieri non possiamo approvare l'apertura di un secondo asilo nido sul nostro territorio se non prevediamo in bilancio le risorse per sostenere e per venire incontro è venuto diciamo da più parti questa questo appello a quelle che sono le esigenze delle delle famiglie.
E a proposito di manutenzione, tenuto conto di canile e San Giovanni.
L'importo dedicato alle manutenzioni straordinarie e ordinarie, con questo assestamento ammonta a 840.000 euro, se vogliamo togliere San Giovanni e il canile, e lo togliamo anche tenuto conto che, a mio avviso, questo dimostra una capacità di reazione e di risposta dell'Amministrazione rispetto a spese di investimento che prima il Comune di mura non aveva.
Perché diamo risposta, no e l'ho spiegato prima nella prima occasione utile della emergenze canile e San Giovanni, oltre che i 300.000 euro per il parcheggio di San Giuseppe come cofinanziamento oltre i 60.000 euro per per i bagni pubblici depurati. Da questo noi comunque, parliamo di ulteriori 310.000 euro, 320.000 euro sulla manutenzione ordinaria e straordinaria 120.140 mila euro solo per il verde, perché così come ce l'ho ve lo vedete voi e ve lo dicono a voi pure noi non siamo soddisfatti di quella che è l'attività, in particolar modo di diserbo dovuta anche al CAL ai cambiamenti climatici. È ovvio che ci sono altre esigenze. Qual è la scelta? Correggo un attimo il collega Ranieri. Non daremo il decespugliatore agli operai che sono già oberati di lavoro, ma prevediamo 102.000 euro per l'acquisto del decespugliatore e 48.000 euro all'anno solo ed esclusivamente per l'attività di diserbo che verrà affidato ad una società esterna con due operai che quotidianamente faranno solo quello. Perché abbiamo deciso in ottica anche di nuovo piano industriale, di togliere questa attività all'ANA vita nelle dal servizio di igiene urbana e darlo ad operai specializzati che magari con i mezzi e il tempo e la professionalità che hanno su quel servizio possono fare e possono garantire un servizio migliore. A tutto questo si aggiunge l'aumento delle utenze dovute. Non ha colpa di nessuno, ma do colpa di qualcuno. Si è dovuto alla crisi in Iran di oltre 200.000 euro e per fortuna abbiamo fatto delle scelte in tal senso in tal senso, sull'efficientamento energetico che hanno che stanno limitando i danni, soprattutto nella pubblica illuminazione. E poi chiudo a proposito di pianificazione, l'ultimo elemento che ci manca, ve l'ho anticipato, anche incombe in terza Commissione il 30 luglio. Molto probabilmente porteremo il PEBA in approvazione a settembre dopo la ripresa, portiamo per la riapprovazione dopo l'adeguamento degli elaborati, l'adeguamento delle frizioni al PPTR abbiamo approvato il PUMS sul Piano comunale delle Coste. Stiamo combattendo con la Regione. Ci ha chiesto finalmente ufficialmente un'integrazione formale e noi la riscontreremo perché fra settembre ottobre vogliamo portare anche il Piano comunale delle Coste, diciamo entro entro hanno perché non dipende solo da noi, ma anche dalla delibera di Giunta regionale. L'ultimo elemento mancava era quello del PUC. Abbiamo fatto un percorso di partecipazione, di approvazione del DPP, prevediamo un capitolo di spesa specifico per l'affidamento dell'incarico del Piano urbanistico generale. Io credo che con questo assestamento guardiamo all'ordinario, guardiamo anche in prospettiva. Guardiamo alla spesa corrente, guardiamo alla spesa di investimento.
È ovvio che no, non posso avere e non possiamo avere la presunzione di chi ricercare l'unanimità per Core.
Perlomeno, insomma, consentiteci la possibilità di rimarcare quello che è un lavoro non facile da parte di tutti, nessuno escluso, è che qualche obiettivo qualche risultato, nonostante tutto, ma il mio è un eufemismo, lo stiamo raggiungendo grazie.
Grazie Sindaco.
Posso procedere all'apertura della votazione, apriamo la votazione.
Votiamo.
Chiudiamo la votazione presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 11 contrari, 5, approvata, la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 11 contrari, 5, approvata l'immediata eseguibilità della delibera, dichiaro chiuso il Consiglio comunale.
