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Buongiorno a tutti avanti, Segretario, con l'appello.
Bongiorno 9 e 10, Giuseppe Colonna assente.
Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore, assente Rosa Ostuni.
Assente.
Stefania, Capotorto, assente Leonardo, Losito, assente Angelo Catalano, assente.
Francesco Palazzo, presente Pietro sportelli, assente.
Nicola Tanzi, presente Matteo Ranieri, presente Francesco Brunetti, presente Domenico Cavallo assente, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio assente, Vito Orlando, assente Giangrasso, di Rutigliano, assente Fabio da urgenti assente, siete cinque.
La seduta non valida e li faremo appello appena ci sarà il numero previsto.
Buongiorno a tutti, prego, Segretario, con l'appello.
Buongiorno, sono le 9:30.
Allora, Giuseppe Colonna presente, Giuseppe Calabrese, presente Mario Nicola, Lepore presente rosso, Ostuni presente, Stefania Capotorto, presente.
Leonardo, Losito presente Angelo Catalano, assente Francesco Palazzo presente Pietro sportelli presente Nicola Tanzi, presente, Matteo Ranieri, presente Francesco Brunetti, assente Domenico Cavallo assente, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio assente, Vito Orlando, assente Giangrasso di Rutigliano assente Fabio da urgenti assente,
Al Presidente siamo 9, dopo torto assente.
Seduta valida, continuiamo con l'inno nazionale.
Grazie.
Passiamo al primo punto all'Ordine del Giorno riconoscimento debito fuori bilancio, ex articolo 194 del Testo Unico Enti Locali derivante da sentenza.
Mancava.
Derivante da sentenza del Giudice di Pace di budget 2004 9 2 2025 registro generale 4 o 5 5 sbarrato, 2024 nomino gli scrutatori, intanto, per quanto riguarda la maggioranza Capotorto Ranieri, appena ci sarà, se ci sarà qualcuno della minoranza, provvederemo a nominare i componenti.
Della minoranza.
Capotorto e Ranieri.
Minoranza in sospeso.
Prego Consigliere Calabrese grazie Presidente, iniziare i lavori mi sarà consentito e credo a nome di tutta la maggioranza, ne sono certo di fare gli auguri al dipendente, Francesco Mazzone parla meritata pensione e mi sarà anche consentito per un problema, diciamo istituzionale in primis e poi e di amicizia, di fare le condoglianze al sindaco di Conversano grazie,
Grazie Consigliere.
Prego Assessore.
Buongiorno, all'intero Consiglio comunale, alla all'ordine del giorno del Consiglio odierno, abbiamo il riconoscimento di 7 debiti fuori bilancio al primo punto dell'ordine del giorno abbiamo il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante da sentenza del Giudice di Pace numero 492 del 2025. La proposta di deliberazione è la numero 32 dell'1 7 del 2026. Questo debito fuori bilancio come i seguenti,
Riguardano sentenze della e sentenze esecutive, pertanto siamo nella fattispecie del comma primo della lettera A dell'articolo 194 del decreto legislativo, due, due, sei sette del 2000, in particolare questo debito fuori bilancio, mi viene da sentenza del giudice di pace in cui questo in cui,
In cui il giudice ha accolto il ricorso presentato dal ricorrente, compensando le spese e condannando l'Amministrazione esclusivamente a pagare il contributo unificato pari ad euro 43 43, pari ad euro 43, pertanto, atteso che il riconoscimento di questi debiti sono da qui da considerare equiparati ai decreti ingiuntivi esecutivi e costituiscono una categoria sottratta a qualsiasi valutazione discrezionale da parte dell'organo consiliare circa la sua riconoscibilità. Noi, come Consiglio comunale siamo chiamati a riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio pari ad euro. 43.
Di dare atto che questa copertura del debito fuori bilancio è avviene con risorse finanziate nel capitolo debiti fuori bilancio. Sentenza del Giudice di Pace e quindi di trasmettere copia del presente atto alla Procura della Corte dei conti. Si chiede al Consiglio comunale di deliberare su tale proposta grazie.
Assessore, ci sono interventi.
Ci sono interventi, apriamo la votazione su questo punto all'ordine del giorno.
No.
14, siamo no.
Chiudiamo la votazione.
Presenti 14 votanti, 14 favorevoli, 11 astenuti, 3 passa la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione presenti 14 votanti, 14 favorevoli, 11 astenuti, 3 passa l'immediata eseguibilità.
Siamo al secondo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto il riconoscimento debito fuori bilancio, ex articolo 194 del Testo Unico Enti Locali.
Ok.
Numero 1.300.
A mio amico prova.
Sì, allora ripeto, il secondo punto all'ordine del giorno ha come oggetto il riconoscimento del debito fuori bilancio, ex articolo 194 del Testo Unico Enti locali derivante da sentenza del Giudice di Pace di Bari numero 1.316 del 2024 registro generale numero 4 1.196 del 2024. Prego Assessore, decade.
Relativamente a questa seconda proposta di delibera del Consiglio comunale numero 32 del uno sette 2026 abbiamo esaminiamo il secondo debito fuori bilancio riveniente da sentenza del Giudice di Pace. Entrambi i debiti fuori bilancio, che sono sette, hanno avuto il parere dell'organo di revisore in numero 23 del 2026. Il parere ovviamente è favorevole per quanto di competenza dell'organo di revisore, atteso appunto della fattispecie è inquadrabile nella tipologia dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze come poc'anzi. Abbiamo riferito relativamente a questo secondo debito fuori bilancio, la sentenza del giudice di pace e la 1.316 del 2024, in cui è stato accolto il ricorso proposto dal ricorrente com'con compensazione di spese e quindi con condanna per il Comune soltanto al pagamento del contributo unificato pari ad euro 43, pertanto, con questa delibera riconosciamo la legittimità del debito fuori bilancio pari ad euro 43. Diamo atto della copertura del debito in questione con il capitolo debiti fuori bilancio. Sentenza Giudice di Pace 1.316 del 2024 e.
Diamo atto di procedere alla trasmissione di copia del presente atto alla Procura della Corte dei Conti grazie.
Giudice assessore, ci sono interventi su questo punto?
Sono interventi, passiamo al voto, prego, Consigliere blu.
Consigliere Cavaliere.
Sì, grazie Presidente.
Prendo la parola in merito a quello che è appunto la proposta in oggetto, riconoscimento appunto di una legittimità di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza esecutiva 13 16 2024 del giudice di pace di Bari si tratta appunto di una fate, una fattispecie di modesta entità economica, quindi non è questo assolutamente il problema parliamo complessivamente di 43 euro,
La vicenda, come siccome c'è anche già illustrato l'Assessore riguarda un verbale di accertamento della polizia locale.
Dell'11 marzo 24, numero 74 e 77 di un incidente stradale è avvenuto sulla strada provinciale.
Per cos'è accaduto che al ricorso fatto da parte dei, diciamo da delle persone coinvolte verbalizzate hanno appunto avuto ragione. E quindi torto il comune di Mola, qual è la mia osservazione in merito.
L'osservazione che non è le 43 euro nella là fuori bilancio che stiamo facendo, ma è già il secondo, la seconda variazione di bilancio che facciamo su un verbale che alla fine noi perdiamo come Comune.
In via generale, e non per il settore specifico, ma in via generale non si deve prendere il vezzo di spingere, l'utente a fare ricorso l'utente. Noi siamo rappresentanti degli utenti, qui, ognuno per la sua parte, l'utente va ascoltato e va bisogna cercare di capire se può avere delle ragioni in merito a quello che è l'atto della dell'ente. Può essere un verbale o può essere altro prima di spingere, ma mi auguro che non si spinga, ma case di far ridurre al ricorso l'utente. Va fatto di tutto che questo venga evitato, perché,
Questi non sono i casi che ci portano dei costi di di tribunale di avvocati, ma di tempo sì, perché il tempo dei dipendenti Costa e chi sta dietro a una un è un una causa del genere, sta perdendo del tempo che ha un costo per l'ente e per la notte per la cittadinanza, quindi va evitato il ricorso perché se dovesse entrare l'ottica del facile ricorso, secondo me bisogna iniziare a pensare e lo dico al Sindaco, all'Assessore, al Personale e al Segretario presente a utilizzare anche la 165 2001 all'articolo 55 perché non deve essere facile,
Mandare il ricorso a un costo all'ente e al bilancio e non deve accadere come in una situazione sistematica, per questo io, appunto, ovviamente il voto sarà favorevole per quanto riguarda questa sentenza, ma chiedo una maggiore attenzione a che il corsi si creino, grazie.
Il consigliere Ranieri, prima di continuare i primi, di passare la parola al consigliere Brunetti, sciolgo la riserva sullo scrutatore di minoranza e nomino il Consigliere Brunetti, prego, Consigliere, sono stato nominato grazie.
Buongiorno a tutti, non ho fatto in tempo ad intervenire sul primo punto,
Volevo sostanzialmente motivare e giustificare anche il nostro voto, che sarà quello di astensione, come è stato già sul primo punto, e lo sarà per tutti e sette le sentenze che discuteremo e che approveremo, che voteremo in questo in questi istanti. Ovviamente in parte ne abbiamo già discusso nel precedente Consiglio quello dello scorso 21 luglio, quando c'era una congrua variazione di bilancio all'incirca di 450.000 euro per coprire, diciamo, tutte queste, diciamo questi debiti derivanti e rinvenienti da queste sentenze in questo arco temporale, ancor prima del Consiglio sull'assestamento e in questa settimana abbiamo approfondito anche in Commissione diciamo tutte le le varie sentenze e tutte le motivazioni che hanno addotto a adatti a di ad addivenire a tali sentenze.
Ah ah ah ah ah ah ah ah definire per il Comune di Imola la soccombenza e quindi con le relative spese da da riconoscere e quindi, Presidente io.
Faccio una dichiarazione di voto complessivo per quelli che saranno i sette punti, perché noi ovviamente ne prendiamo atto sono tutte sentenze di cui prendere atto il nostro sarà un voto di astensione, è chiaro che ce ne sono alcune che fanno parte di provvedimenti che vanno avanti da da anche da qualche decina di anni come ad esempio quella Mastrorilli che poi quella più consistente come importo parliamo di quasi 354.000 euro poi c'è muovere archeologico,
Mastrorilli, giusto per chiarezza, poi diciamo sicuramente l'Assessore in relazione alla dopo e un procedimento relativo al palazzetto dello sport, quindi che va avanti da fine anni 90 ce lo trasciniamo da tanti anni, così come muovere archeologia 65.600 relativo al Palazzo di San Domenico l'ex Municipio quindi questo per testimoniare che ci sono provvedimenti che vanno avanti da da numerosi anni.
Però ce ne sono alcuni che forse, come ha fatto riferimento poc'anzi il collega Ranieri, ve lo dico in generale non soltanto su quello sul punto sul secondo punto, Alessio in discussione, ma ce ne sono anche altri, come ad esempio.
La sentenza 1.016 del 2026, che quella Tamma relativo ad un accertamento IMU, così come quella 691 del 2026 2.488 euro, Finpuglia affissioni.
Dove evidentemente, diciamo, ci sono pure delle responsabilità, diciamo, da parte del nostro Ente che doveva essere più, come ha detto Ranieri prima in alcuni casi più attenti nel in determinate valutazioni, in altri stare più attenti anche al rispetto dei tempi entro i quali l'ente è tenuto a dare delle risposte come nel caso della Finpuglia affissioni che diciamo una risposta oltre i termini previsti dalla legge ci sta portando a riconoscere un debito di 2000 quasi 2.500 euro quindi,
Ovviamente, rispetto a questi il richiamo è lì, dove è possibile lì dove consentito ad una maggiore attenzione, quindi, per queste ragioni il presidente, rispetto ai sette punti, le 7 sentenze che sono in discussione, il nostro voto sarà di astensione.
Grazie, consigliere Brunetti, prego, consigliere Catalano.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, a chi ci ascolta da casa.
Niente io non posso esimermi, Presidente, dal dalla prima poi dalla prima diciamo.
Di dal Co e del primo intervento del Consigliere Ranieri, perché secondo me è stata fatta anche in un in un momento dove non poteva essere fatto perché il codice della strada di cui noi stiamo stiamo approvando oggi questa questa delibera di sappiamo tutto il codice della strada e organico e quindi,
Esso solamente regolamentato dalla dalla 6 8, dalla 6 8 9, quindi l'operatore al momento della dell'infrazione. Non può lui decidere se fare l'infrazione o se o se o se diciamo mediare andare al al giudice di pace con P. Compirebbe un'omissione in atti d'ufficio. Quindi lei, Presidente, lei sa meglio di me, penso queste cose, quindi non potevo esimermi da questo intervento. Sicuramente l'intervento IMU, eccetera, eccetera possono ma ma per quanto riguarda il codice della strada, l'operatore ripeto non potrà mai dire al al trasgressore non andare al giudice di pace, pagina paga, oppure perché non esiste nel codice della strada, mentre non mi dilungo su questo in altre sanzione amministrativa di altre leggi. Questo è possibile perché il legislatore ha dato una sua, un suo percorso. Questo ci tenevo a dire. È chiaro che il voto sarà favorevole. Grazie Presidente, grazie consigliere Catalano, prego consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente, sarò telegrafico, semplicemente per discostarmi totalmente da quello che è stato l'intervento che mi ha preceduto, grazie.
Prego.
E se non ci sono altri interventi aprirei, prego, Consigliere della urgenti assolutamente anch'io buongiorno a tutti, assolutamente anch'io devo dissentire discostarmi totalmente da quello che è stato l'intervento che mi ha preceduto del collega Catalano.
Prego Consigliere Calabrese, io vorrei intervenire solo per il voto, però insomma, mi corre anche l'obbligo qua capire perché di fronte a un debito fuori bilancio.
Non vorrei che ci sia una colpa politica, quindi dall'Amministrazione attuale è quella di ieri, il debito fuori bilancio, sappiamo che la presa d'atto, quindi vorrei capire cosa significa che qua l'astensione mi pare che questa astensione, quel debito fuori bilancio è colpa politica, grazie, prego, apriamo, apriamo la votazione su questo punto all'ordine del giorno.
Presenti quindi chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 11 4 astenuti passa alla delibera, apriamo la votazione per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione presente 15 votanti, 15 11 favorevoli, 4 astenuti passa all'immediata eseguibilità.
Passiamo al terzo punto, allora chiudiamo la votazione, passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno Sentenza numero 2.993 del 2024.
Del Tribunale di Bari prima sezione civile sentenza numero 652 2026 della Corte di Appello di Bari prima sezione civile Comune di Mola di Bari riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 prego Assessore del cane.
Anche questo terzo punto all'ordine del giorno ha per oggetto una sentenza del tribunale e una sentenza della Corte di Appello. Prendo atto di della di quante degli interventi dei Consiglieri facendo ricordando a me stessa e ricordando a tutti che, per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, le valutazioni discrezionali, sono completamente esclusa il Consiglio comunale e portato soltanto a prendere atto di quelli che sono le sentenze ad avere copertura, ovviamente in salvaguardia abbiamo discusso nella nel precedente Consiglio la i capitoli relativamente alla copertura di questi debiti fuori bilancio, i motivi che hanno avuto le parti sia ricorrente, sia resistente o attore o convenuto, ovviamente sono motivi che bisogna ravvisare nella nei rispettivi casi.
Prendendo spunto da quanto hanno fatto anche i Consiglieri che mi hanno preceduto, atteso che comunque i debiti fuori bilancio attengono notizie di tutti, da sentenze che sono stati esaminati in Commissione, quindi ringrazio la presidente e tutti i Consiglieri e devo dire c'è stato ampio dibattito in Commissione rispetto alle motivazioni ai tempi alle anche alle mancate costituzioni perché in questi debiti fuori bilancio 1 un alcuni riguardano anche delle mancate costituzioni, quindi l'ente ha deciso di non costituirsi. Ovviamente bisogna comprendere nel momento in cui i termini.
Di costituzione decorrevano, quali sono state le cause per cui non si è costituito, ma oggi oggi, in questo Paese, in questo Consiglio comunale noi siamo tenuti soltanto a prendere atto alcun valore discrezionale. Possiamo opporre, ma dobbiamo soltanto ovviamente verificare c'è anche l'ausilio. C'è anche il parere dei Revisori, verificare la copertura della dei debiti fuori bilancio e quindi prendiamo atto. Ovviamente esaminiamo né nei esaminiamo le regioni, come è giusto che sia fatta questa premessa, che ovviamente vale per tutti i debiti fuori bilancio. Nel nel il terzo punto ha ad oggetto la ad oggetto le spese legali rivenienti sia dalla sentenza del Tribunale di Bari prima sezione, la numero 652 del 2026 sia le spese legali relativamente alla corte di appello prima sezione civile sentenza sentenza 2 mi sentenza 2.993 del 2024.
Con questo debito fuori bilancio ricomprendiamo atto delle sentenze e poc'anzi menzionate e riconosciamo, relativamente alla sentenza del Tribunale di Bari, l'importo di 20.577,97 e per quanto riguarda le spese legali della Corte di Appello, l'importo di 10.135,05, ovviamente comprensivi di spese generali CAP ed ed IVA cucù messe. Pertanto chiedo al Consiglio comunale di prendere atto di queste sentenze, di riconoscere il debito fuori bilancio e di dare atto delle determinazioni che il Comune aveva già nelle more liquidato. Le spese al CTU.
Diamo atto anche con questa, con questa delibera che le spese di registrazione non sono state corrisposte in quanto non disponibili al momento della della delibera e di quindi diamo atto che il Segretario provvederà alla trasmissione del presente provvedimento alla Corte dei Conti, grazie.
Prima di passare la parola.
Presidente della Quarta Commissione, lo so Ostuni, volevo informare che il consigliere comunale generi di Rutigliano, ha informato della sua assenza e augurato buon lavoro al Consiglio, prego.
Assessore.
Il Presidente Ostuni buongiorno a tutti. Grazie Presidente. Allora tutte queste proposte di delibera inerenti questi debiti fu sentenze per debiti fuori bilancio. Sono state discusse tutte in Commissioni per cui io ringrazio l'Assessore del cane e anche il dottor Gary Seta, che è stato presente in una in una Commissione. Ora cercherò di essere piuttosto sintetica per quanto riguarda, perché sono tante, sono tante appunto la sentenza per quanto riguarda appunto gli esiti della trattazione. Allora, per quanto riguarda la proposta numero 37 del 14 luglio, questa delibera ha riguardato e riguarda una serie di controversie legali tra il signor Roberto Patano e il comune di Mola di Bari relativa a questioni di proprietà e demanialità in un'area storica e militare. Si è parlato di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza numero 2 2.993 del 2024 del Tribunale di Bari e la numero 652 del 2026 della Corte di Appello di Bari, che hanno visto il comune di Mola di Bari soccombente nei confronti del signor Patano, la Commissione ha preso atto dell'iter giudiziario dettagliato nella proposta di delibera che ha visto. Il Comune è coinvolto in diversi gradi di giudizio, con esito sfavorevole della necessità di riconoscere il debito fuori bilancio per l'importo complessivo di euro 30.713,02 suddiviso tra le 2 sentenze e della copertura finanziaria individuata in capitoli di bilancio 2026 indicate appunto nella proposta di delibera.
Questo è tutto all'esito della trattazione, ovviamente i commissari di minoranza si sono riservati di esprimersi in Consiglio comunale, i commissari di maggioranza hanno dato esito parere favorevole grazie.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Apriamo la votazione su questo punto all'ordine del giorno.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 11 astenuti, 4 passa la delibera, votiamo l'immediata eseguibilità della stessa delibera, apriamo la votazione.
Consigliere Orlando.
Chiudiamo la votazione.
Presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 11 astenuti, 4 passa l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno che ha come oggetto Sentenza numero 1.016 del 2026 della corte di giustizia tributaria, di primo grado di Bari determinazioni, prego, Assessore.
Grazie Presidente, relativamente a questo quarto punto, all'ordine del giorno.
Redatti in merito alla sentenza 1.016 2026 dalla corte di giustizia tributaria di primo grado, il Consiglio comunale è chiamato a prendere atto della della sentenza e a riconoscere il debito fuori bilancio ammontante a 1.674,40 in favore del difensore della ricorrente dichiaratosi antistatutario, sostanzialmente questa questo giudizio ha ad oggetto un un ricorso,
Avverso il comune di Mola di Bari e contro municipia relativamente ad un'IMU non pagata per il 2017 al 2018, mentre per il 2018 il, la Commissione tributaria ha dichiarato la cessata materia del contendere. Per quanto riguarda l'anno 2017 nella durante l'istruttoria è emerso che non c'era corrispondenza tra la raccomandata di ricevimento tra il la cartolina di ritorno e il il la notifica della del del ricorso, motivo per cui il giudice ha ravvisato e che.
La il, il mancato collegamento tra la raccomandata e l'atto notificato e quindi atteso, che sull'avviso di ricevimento non non coincideva. Il numero della raccomandata non ha ovviamente acclarato l'avvenuta notifica e per questo ha accolto il ricorso del del ricorrente. Il Comune in questa in questa senta in questa causa si è costituito si è costituito attraverso l'avvocato della società esterna, quindi non ha avuto delle spese legali proprie però.
Ne ho ovviamente l'avvocato da noi consultato in merito ad un eventuale appello non ha ravvisato gli estremi per appellare taglie sentenza. C'è stata una delibera di Giunta in cui abbiamo dato indirizzo agli uffici di non procedere con con l'appello e pertanto in con questo debito fuori bilancio riconosciamo le spese legali dell'avvocato di controparte rispetto alla sentenza di Commissione tributaria. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi su questo punto.
Apriamo la votazione.
Consigliere Chiarelli.
Cioè okay.
Chiudiamo la votazione 14 presenti, 14 votanti, 11.
14 presenti favorevoli.
11 favorevoli e 3 astenuti passa.
La delibera votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera,
Ammessa al telefono.
Chiudiamo la votazione presenti 14 votanti, 14 11 favorevoli, 3 astenuti passa all'immediata eseguibilità.
Quinto punto, all'ordine del giorno.
Sentenza numero 516 del 2026 della Corte di Appello di Bari, sezione seconda civile impresa Mastrorilli contro Comune di Mola di Bari riconoscimento, debito fuori bilancio.
Ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei sette del 2000, prego assessore De Caro.
Grazie Presidente, anche questo ulteriore punto all'ordine del giorno ad oggetto, un debito fuori bilancio riveniente dalla sentenza 516 del 2026 e in relativamente a questo debito fuori bilancio e dopo fare un excursus storico e processuale rispetto alla vicenda in oggetto, atteso che questa che questo processo ha origine nel 2000,
In quanto il un appaltatore aveva chiesto al Tribunale di Bari di condannare il comune di Mola al pagamento della somma di quasi 1 miliardo e 700.000 euro.
Il comune di Mola di Bari resiste in in giudizio, la prima, la prima o il primo grado viene accolto, quindi vengono accolte le posizioni giuridiche del Comune e quindi il lettore soccombe al primo giudizio stessa stesso, esito sia con il giudizio di grado di appello secondo in anche alla Corte di Appello di Bari con sentenza 885 del 2015 dichiarava inammissibile l'appello del ricorrente è decideva e statuiva di non,
Luogo a provvedere in ordine all'appello incidentale del Comune, il ricorrente che fa ricorrere nuovamente in Cassazione, ricorrere in Cassazione è im impugnando la sentenza della Corte d'appello. La sentenza di Cassazione atteso gli atti studiati, gli atti, rinvia la causa in Corte di Appello, quindi abbiamo una successiva, una un, quindi la Cassazione, si riserva con rinvio. Abbiamo il una successiva sentenza, però, con questa sentenza con la 516 del 2026, la Corte di Appello di Bari,
Ha ritenuto invece la l'inapplicabilità dell'articolo 30, però, con il l'obbligo risarcitorio dei danni subiti dall'appaltatore, pertanto, ha ridotto la richiesta iniziale fatta dal ricorrente, statuendo che il comune di Mola di Bari avrebbe dovuto pagare la somma di euro 145.000 a fronte del miliardo e 7, quindi degli 800.000 oltre rivalutazione monetaria. Dalla data della domanda giudiziale alla data della presente decisione, interessi legali, rivalutazione anno per anno, interessi legali dalla data della presente decisione sino al soddisfo e ha condannato il Comune di Mola di Bari, ha il pagamento del 50% sia delle spese di primo grado sia delle spese di secondo grado. Pertanto ha poi successivamente questa sentenza di Corte di appello. Aveva un errore materiale. L'errore materiale è stato, è stato.
E sanato dalla Corte di Appello con il, con la, l'emissione di un'ordinanza e quindi a quel punto al comune di Mola ha chiesto la Giunta, ha chiesto un parere all'avvocato al nostro avvocato e l'avvocato Molfetta relativamente al fatto di impugnare questa sentenza della Corte d'Appello. L'avvocato Mills, l'avvocato Molfetta, dopo aver gliel'Togliatti, ha consigliato al Comune di non ricorrere avverso questa sentenza della Corte di Appello, atteso che in ogni caso gli importi riferibili alle richieste fatte dalla dalla ricorrente erano maggiori e che la Corte di Appello aveva soltanto accolto la riserva 1 e la riserva 2 per un totale di 145.000 euro. Quindi ha ritenuto di non di consiliare il Comune a non impugnare questa sentenza e pertanto noi prendiamo atto con questa delibera di debito fuori bilancio, che ovviamente sono statuita dalla ex articolo ex articolo 194, comma 1, lettera a, e il Comune. Il Consiglio comunale quindi procede al riconoscimento del debito fuori bilancio per l'importo complessivo atteso che l'importo statuito in sentenza i 145.000 con la rivalutazione, con con gli interessi, eccetera. Vien viene fuori un importo di 353.967,65. Ulteriormente a questa somma vanno aggiunte e 33.301,52 di spese legali, pertanto il debito fuori bilancio complessivamente e di 353 967,65. Questa in questo importo assolutamente.
Notevole che diciamo è il il, il debito fuori bilancio maggiore che questo Consiglio comunale è chiamato a prendere atto trova copertura sul capitolo denominato sul capitolo della dei debiti fuori bilancio. Relativamente a questa sentenza via vengono acquisiti i pareri di contabilità tecnica. C'è, come ho detto prima, il parere dei Revisori, perché i Revisori hanno fatto un unico parere su tutti i 7 debiti fuori bilancio. Pertanto chiediamo al Consiglio comunale di prendere atto di questo debito fuori bilancio. Ricordo, ma questo lo abbiamo. È stato oggetto di anche di e di discussione nel precedente Consiglio comunale in cui abbiamo esaminato il debiti fuori bilancio, che ammontano complessivamente 454 552,98, che il parte di questo debito è stato coperto con avanzo del fondo contenzioso pari a 276.236,53, quindi soltanto una minima parte è stato coperto dall'avanzo libero, grazie.
Grazie Assessore prima di continuare, devo sospendere il Consiglio per cinque minuti perché abbiamo problemi sullo screening, cinque minuti di sospensione.
Sì, però.
Consiglieri in aula.
Prego, Segretario, con l'appello.
Giuseppe Colonna Giuseppe Calabrese, esatto, Mario Nicola, Lepore presente, Rosa Ostuni presente.
Se fanno Capotorto presente Leonardo Losito presente Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo presente Pietro sportelli presente.
Nicola Tanzi, presente Matteo Ranieri,
Assente Francesco Brunetti, presente Domenico Cavallo assente, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio presente, Vito Orlando, presente, Giangrasso Rutigliano, assente Fabio da urgenti presente.
Seduta valida, prego, Consigliere Ostuni.
Grazie Presidente.
Allora anche la proposta numero 43 del 15 luglio è stata discussa nella Commissione del 22 del 20 del 22 corrente mese durante i lavori di discusso di di Commissione.
Si è rilevato che il, il Comune di Muller di Bari e l'impresa Mastrolilli sono stati coinvolti in una lunga controversia legale relativa al pagamento di riserva e contrattuali e danni per un appalto di costruzione CIP. Parliamo del Palazzetto dello Sport dopo vari gradi di giudizio, Tribunale e Corte d'Appello Cassazione nel 2026 la Corte di Appello ha condannato il Comune di Imola a pagare circa 145.000 euro più interessi e metà delle spese per eccesso processuali dell'impresa, riconoscendo solo una parte delle richieste dell'appaltatore. Il debito fuori bilancio in totale ammonta a 353.267,65. Vorrei far notare che durante la la Commissione ci sono stati due interventi, uno da parte del Commissario calabrese e l'altro da parte del Commissario e Ranieri, che vorrei leggere qui in sede di Consiglio comunale.
Il commi e lo leggo testualmente quello che è stato chiesto di mettere a verbale il commissario calabrese.
Chiede sia messo a verbale quanto dichiarato appunto ancora una volta prendo atto di questa situazione, non essendo il Comune, ma un rappresentante dei cittadini. Contesto queste situazioni con la speranza che gli organi preposti diano giustizia ai pantaloni dei cittadini, con la speranza di non assistere più a questi debiti fuori bilancio. Il Commissario intervenuto anche il Commissario Ranieri, che rileva che oltre alla rivalsa per le spese legali di cui si discute il Comune, chiediamo chieda a municipia i mancati introiti dovute alle entrate tributarie in questione.
All'esito della trattazione i pareri dei dei commissari di minoranza è stata stata l'astensione, i commissari di maggioranza hanno dato parere favorevole, grazie Presidente.
Grazie consigliere Ostuni se sono interventi, di aprire la votazione.
Prego, Consigliere Calabrese.
Grazie Presidente, quando il Consigliere Calabrese parlo dei pantaloni, è chiaro, no, perché ogni debito fuori bilancio è una comunità, è quello che condannata, tra virgolette a pagare.
Ho già chiesto in Commissione all'assessore.
Anche perché qua bisogna capire il perché questo le chiedo io Assessore, visto che già gliel'ho chiesto in contumacia praticamente l'Amministrazione dell'Ente ed è dal momento non si è costituito e qua è gravissimo, perché ogni amministrazione ha l'obbligo e il dovere morale e politico e quant'altro di rappresentare una comunità.
Quando c'è lo sperpero di denaro pubblico è colpevole quella Amministrazione, dal momento quindi le chiedo ufficialmente eventualmente se lei sa perché non si è è costituita l'Amministrazione ed eventualmente, siccome io non ho buona memoria di sapere chi era l'Amministrazione del momento e mi riservo dopo nell'altro intervento grazie.
Prego, consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente giusto, una precisazione, ovviamente intervento dal Presidente molto puntuale, su Mastrorillo, però, per quanto riguarda il chiedere a municipio, ovviamente riguarda un'altra, un altro punto per quello che riguarda la mia dichiarazione.
Che sicuramente avremo modo di parlarne per quello che riguarda la vicenda in questione, insomma,
È semplicemente ricordare che, ahimè, questa Amministrazione sta anche risolvendo situazioni storiche, visto che stiamo parlando di una causa, insomma, che il contratto è del 1988, quindi parliamo del Palazzetto dello Sport con sussidi con delle sospensioni contestate negli anni 90 inizi anni 90 e quindi ovviamente, una causa partita dal 2000 e ben dopo 26 anni siamo qui a pagare e sottrarre a quella che poteva essere una buona amministrazione dei danari che potevano essere dedicati ad altro. E comunque bisogna dire grazie del lavoro fatto dagli uffici perché, insomma, la riduzione da 884.000 euro a 145.000 euro è sicuramente un ottimo risultato. Però ecco, la rimane a margine il dubbio sempre di 26 anni, perché la corsa, insomma, è andata avanti. Infatti, mentre il risultato è stato ottimo, sul su 145.000 euro, in realtà gli interessi hanno superato i 145.000, arrivando a 170 e rotti 175.000, se non ricordo male, quindi, a portando a un totale di oltre 300.000 euro che oggi andiamo a pagare. Quindi, ovviamente, questa Amministrazione deve anche questo merito in questa fase, che sta anche sanando situazioni precedenti, perché, come ho sempre detto in diversi interventi, questi ultimi tre anni la, dal mio punto di vista, la negoziazione. È sempre meglio che il conflitto totale, con qualsiasi parte sia che siano aziende, ossigeno, utenti, quindi, perché poi queste sono le conseguenze che magari paghiamo più interessi, più spese legali di quello che poi il risultato che andiamo a raggiungere. Ovviamente il parere è favorevole.
Grazie, Consigliere, Ranieri, prego, consigliere Catalano.
Grazie Presidente, per quanto riguarda a questo punto, devo conciliare quello che hanno detto i colleghi Consiglieri calabrese.
Ranieri e quindi qua bisogna comunque ri riflettere, cioè un'Amministrazione che che sta risolvendo un problema che si sta prendendo delle responsabilità, perché guardate qualora questo debito fuori bilancio, io non so se la Corte dei conti o può bloccarlo, cioè la responsabilità ricade tutta su noi consiglieri perché noi lo stiamo approvando. Noi stiamo dando l'approvazione per poter pagare questo questo debito fuori bilancio, quindi quindi a me non è così. No, quindi una volta perché una sentenza okay, quindi sul non, forse non approvandola crea possiamo creare. Ok, ho una responsabilità, ovviamente, però, cioè, comunque ci stiamo prendendo delle responsabilità, delle somme, che sicuramente questa, il due, di cui questa Amministrazione nulla sa, e bisogna anche guardare a nei tempi in cui doveva l'Amministrazione costituirsi.
Nel nel processo di questa causa, quindi, consigliere d'Augenti, in questo caso io sono d'accordissimo, sono d'accordissimo, diciamo su quello che, come ho detto prima i miei colleghi hanno detto.
E quindi, Presidente, comunque vuol annuncio il mio, il mio voto favorevole, grazie grazie, consigliere Catalano, prego, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente, ma io mi sarei aspettato che oggi sarebbe stato un one man show, questo Consiglio comunale però, per l'ennesima volta mi devo ancora una volta discostare e soprattutto Presidente, vorrei chiederle la possibilità di far comprendere a tutto il Consiglio comunale che quando entriamo in questa Assise abbiamo un dovere,
Istituzionale massimo, sovrano, quindi io ritengo che prima ancora di poter intervenire in questa Assise, il mio auspicio è che in qualche maniera si possono vedere i documenti, si possa comprendere quello che stiamo votando, grazie.
Grazie, consigliere, Chiarelli, se non ci sono prego Sindaco.
No, vorrei che il consigliere Chiarelli specificasse dell'ultima dichiarazione, cioè se non sono i Consigli, siccome ha detto che i Consiglieri non sono stati messi in grado di esaminare quelli che sono poi i provvedimenti oggetto all'ordine del giorno del Consiglio comunale.
Siccome ho capito così, credo che siano stati messi a disposizione vorrei che lo specificasse, ma senza intento polemico, giusto per chiarire alcuni elementi, poi, rispetto al al già che ci sono rispetto all'intervento del collega Calabrese, credo abbia fatto confusione con un prossimo debito fuori bilancio questo il Comune era costituiti era un altro in cui non si è costituito all'epoca.
Prego, consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente, fermo restando che non credo che poi un dibattito a due a una mia risposta sia edificante per il discorso, però se poi può essere utile anche a comprendere ben venga quella che era, la mia specificazione nel mio intervento precedente è relativa al fatto che i documenti che abbiamo sotto gli occhi li dobbiamo approfondire prima di poter proferire parola in questa Assise credo di essere stato per l'ennesima volta ancor più chiaro, grazie.
Grazie.
Se non ci sono altri interventi, aprirei la votazione su questo punto.
Apriamo la votazione.
Consigliere Ostuni.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 11 astenuti, 4 approvata la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 11 favorevoli, 4 astenuti, approvata anche l'immediata eseguibilità.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno che ha come oggetto Sentenza numero 6 9 1 e del 2026 del TAR per la Puglia, sezione terza riconoscimento, debito fuori bilancio, ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 prego Assessore del c.a.
Grazie Presidente, anche questo ulteriore punto all'ordine del giorno ad oggetto, un debito fuori bilancio relativamente ad una sentenza del TAR Puglia, questo debito fuori bilancio riguarda un procedimento di accertamento di declaratoria, della illegittimità del silenzio assenso osservato dal Comune di Bologna di Bari su una istanza presentata dal ricorrente in il 30 maggio 2025. Avverso questo questo silenzio osservato dal comune ricorrente ha adito la, il TAR e il TAR ha emesso sentenza in cui ha riconosciuto l'illegittimità del silenzio osservato dal Comune dando mandato poi alla agli uffici di emettere un provvedimento entro i 30 giorni.
Questa volta gli uffici hanno adempiuto e pertanto con PEC dell'1 7 2026 di sono state autorizzate, la il ricorrente è stato autorizzato all'installazione di impianto pubblicitario.
Relativamente al a dei cartelli di pubblicità, soltanto per onore di cronaca e per precisazione del procedimento c'è da dire che gli uffici hanno impiegato più tempo a rispondere al contribuente, in quanto questa installazione avveniva ad un in una zona, a 300 metri dal mare e quindi bisognava ricorrere all'autorizzazione paesaggistica cosa che nelle more è stata acquisita con determinate prescrizioni della Sovrintendenza per entrare nel merito ma soltanto per onore di cronaca, per tutti quanti e per conoscenza, anche se, mi ripeto, è un debito fuori bilancio, quindi noi dobbiamo soltanto prendere atto della sentenza e non abbiamo alcuna valutazione discrezionale in in in questa sostanzialmente poi la se la Sovrintendenza ha dato delle prescrizioni e quindi diciamo che la richiesta del contribuente è stata limitata e pertanto la cartellonistica non poteva avere le misurazioni che lo stesso ha richiesto grazie.
Grazie Assessore interventi su questa proposta di delibera.
Prego, Presidente Ostuni, grazie Presidente, sempre per per confermare la presenza, cioè la, la riunione della della della commissione per per quest'altro debito fuori bilancio. Ecco, il. La Commissione ha esaminato la proposta di riconoscimento di questo debito fuori bilancio di euro 2.488 derivante da sentenza del TAR, la numero 691 del 2020 dal del 2026 che ha condannato il Comune di Mola di Bari al pagamento delle spese legali a favore della Società Finpuglia affissioni S.r.l. Per mancata risposta a una richiesta di installazione di cartello pubblicitario, la Commissione, durante i lavori, ha verificato la regolarità della procedura e la copertura finanziaria di questo debito fuori bilancio. Grazie Presidente, grazie.
Possono passare alla votazione?
Apre e chiude.
Apriamo la votazione su questo punto.
Consigliere Calabrese Catalano.
Losito calabrese.
Ho votato, hai votato, hai votato, hai votato.
Calabrese, desidero erogati.
A noi risulta.
Tutto qua favorevole.
Calabrese, ma anche, insomma.
Ecco ora okay, chiudiamo la votazione, 15 presenti, 15 votanti, 11 favorevoli, 4 astenuti, approvata la delibera, votiamo l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Penso uscito.
Va beh 14 presenti, 14 votanti, 11 favorevoli, 3 astenuti, è approvata l'immediata eseguibilità.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno che ha come oggetto Sentenza numero 8 6 7 del 2026 e emessa dal Tribunale ordinario di Bari Seconda Sezione civile.
Nel giudizio iscritto Registro Generale numero 8.187 del 2015 riconoscimento, debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 prego Assessore del cane, grazie Presidente e questo è l'ultimo debito con il Consiglio comunale è chiamato a prendere atto.
Oggetto di questo debito fuori bilancio è un contratto che il Comune di Mola di Bari ha stipulato nel lontano 2012, ha verso questo questo contratto è stata fatta, ovviamente un giudizio che si è concluso in data 9 febbraio 2026, di fatto il ricorrente, cioè l'impresa appaltatrice che era moiré archeologia, restauri e Costruzioni S.r.l. Aveva adito il comune di Mola di Bari con una citazione de notificata il 28 maggio 2015 il comune di Mola di Bari non si costituisce entro i termini previsti dalla legge, perché la prima udienza era stata fissata il 20 ottobre 2015. Quindi noi, prima della legge Cartabia, avevamo 20 giorni il il, il convenuto aveva 20 giorni di tempo per costituirsi, quindi il Comune si sarebbe dovuto costituire entro fine settembre del 2015. Di fatto, la richiesta dell'appaltatore era per un importo complessivo di 107.000 euro. Nella nella sentenza, invece, il giudice riconosce un importo inferiore perché, rispetto a tutte le riserve di cui il l'appaltatore chiedeva il pagamento, il la sentenza statuisce soltanto il pagamento di due riserve, complessivamente per un importo di 40.000 euro di 40.000 euro 865 oltre il pagamento delle spese legali. Ovviamente questo importo che è stato determinato a titolo di compenso per lavori aggiuntivi di realizzati in esecuzione dell'appalto, è stato determinato in euro 40.865 oltre interessi i legali della data di scadenza del pagamento e quindi dobbiamo andare al 2015. Pertanto l'importo ovviamente è maggiorato degli interessi e pertanto con viene determinato in 65.278,87 ulteriormente viene maggiorato delle delle spese. In questa in questo importo am ci sono e sono incluse anche le spese di lite. Pertanto chiediamo con questa delibera al Consiglio comunale di prendere atto della sentenza di riconoscere il debito fuori bilancio pari ad euro e 65.623,23 e di dare atto che il pagamento delle somme sarà effettuato. Vi faccio questa precisazione a in favore della curatela, perché nelle more la società mobile di archeologia, a una App, un procedimento di liquidazione giudiziale, pertanto, la sorte capitale va all'amministrazione giudiziale, mentre le spese legali del difensore dichiarato si antistatutario, vanno distratte. Direttamente all'avvocato. Questo questo debito fuori bilancio trova copertura nel capitolo del bilancio dedicato al punto al debito fuori bilancio e diamo atto che il Segretario provvederà alla trasmissione del presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti.
Grazie Assessore, prego, Consigliere sport.
Password sì, grazie Presidente, solo una domanda all'Assessore e al Sindaco magari non so chi vuole chi vuole rispondere, ci sono atti i documenti che ci dicono, ci spiegano le motivazioni,
Secondo cui, insomma, non non ci si è costituiti nel nel settembre entro il settembre 2002 mila 15.
Su.
Allora, Consigliere sportelli agli atti degli uffici non non c'è un atto di indirizzo di Giunta relativamente alla alla motivazione per cui non ci si è costituiti.
Il la documentazione, ovviamente l'abbiamo rinvenuta nella nella quando è stata emessa la sentenza dal Tribunale e quindi con il agli uffici col dottor Gary Seta abbiamo verificato la notifica dell'atto di citazione la cui corto Lina porta il timbro al 28 maggio 2015, però agli atti non risulta alcuna Costituzione, quindi ora non non le so dire il motivo per cui il Comune all'epoca ha deciso di non costituirsi. In ogni caso, come ho poc'anzi detto il, la richiesta dell'appaltatore era maggiore. Nella sentenza è stato rideterminato l'importo e quindi ora dobbiamo soltanto prendere atto. In ogni caso, ovviamente, non abbiamo ravvisato gli estremi per impugnare questa sentenza, atteso che comunque in primo grado non abbiamo fatto alcuna attività istruttoria, motivo per cui qualsiasi impugnazione sarebbe stata ulteriormente rigettata. grazie, prego, Consigliere sport, non solo per dire che prendo atto anche quello della risposta dell'Assessore, prego Consigliere Rossoni.
Si parla tanto.
Grazie Presidente, quindi anche la proposta numero 44 e anche è andata in Quarta Commissione il 27 luglio è stato analizzato, è stata la proposta è stata analizzata, è stata discussa, come è stato detto, anche dall'Assessore. Si tratta di un debito fuori bilancio che deriva da sentenza esecutiva, esattamente la numero 820 67 del 26 del Tribunale ordinario di Bari, che ha condannato il Comune di Mola al pagamento di somme in favore della società mobile. Archeologia, restauri e Costruzioni, S.r.l. S.r.l. E del del all'epoca dell'avvocato Antonio Pancallo. Per spese leghe per spese legali, il debito fuori bilancio e di euro 65.626,23 euro suddivisi tra la curatela della società è illegale e il debito è certo liquido ed esigibile e trova copertura nel bilancio 2026, i pareri della maggioranza dei commissari di maggioranza sono stati favorevole. La minoranza si è riservata al Consiglio comunale. Grazie Presidente.
Grazie Presidente Ostuni, prego Consigliere Calabrese.
Grazie proseguendo in Croazia, Sindaco, quello che effettivamente è il primo dato su una confusione, anche perché da questo banco vedo che non ho tolto un po' tutte le carte, però adesso è entro nel merito. Caro Assessore, ancora una volta debbo prendere 8 no e vi dico con la mia onestà, è gravissimo ascoltare, non sappiamo perché, e non perché allora qualcuno, sia a livello politico che a livello a livello di ufficio e devono cambiare mestiere, perché qua è la casa di tutti i cittadini e la casa di coloro che pagano le tasse e non si può ascoltare sentire ed io ho visto, ma non c'è, non c'è riscontro, è gravissimo e qualcuno eventualmente deve chiedere scusa a un'intera comunità perché, ripeto ancora per l'ennesima volta i soldi sono dei cittadini, i dipendenti in primis e noi eventualmente, laddove c'è l'errore politico, noi.
Dobbiamo rappresentarli i dipendenti, tutti devono sapere che ogni mese percepiscono uno stipendio grazie alle tasse che i cittadini pagano, e poi, per quanto riguarda prima, qualche collega che ha detto che bisogna guardare un po' le carte.
Vetrose. Mi faccio chiederò a qualche forza politica e se mi invia anche a me lontano dall'Italia, iniziamo a essere serio e quando si fanno gli interventi in Consiglio, perché qualcuno anche non volendo eventualmente legge una cosa per l'altra e poi si trova il il professore di turno e non le ho permette a nessuno, io ho ringraziato il Sindaco perché qui abbiamo tante di quelle carte, quindi ho fatto confusione io, ma non perché io non sappia o altri colleghi non sa quindi eventualmente Assessore. Dico ancora una volta che non devo prendere atto. Io prendo atto che ce ne freghiamo un po' tutti di queste situazioni. Debito fuori bilancio, paghiamo tacche, ce ne freghi. Vorrei vedere se quel debito fuori bilancio lo devo pagare. Io, se faccio quei tipi di discorso, non mi interesserebbe a loro tutti insieme, uffici e parte politica cerchiamo una volta per sempre di rappresentare un'intera comunità. Grazie grazie. Consigliere Calabrese, prego, Sindaco.
Sì, anche per precisare alcune cose, perché poi chi ci segue da da casa o durante la platea? Credo che non riesco a capire tutti i passaggi, allora i debiti fuori bilancio si riconoscono ai sensi delle lettere, a a seguito di del 194 comma 1 a seguito di sentenze, il Consiglio comunale deve prendere atto di della sentenza, è riconoscere, onde evitare ulteriori e problemi di carattere variare all'Ente. Le cause si possono vincere e si possono perdere nei procedimenti giudiziari nel caso di specie, in particolar modo non avendo il dono di leggere nel passato per documenti che e procedimenti che non non hanno riguardato né questa Amministrazione né il responsabile del settore affari generali.
Noi non possiamo far altro che fare una ricerca rispetto a quelle che sono che la documentazione.
Agli atti degli uffici è rispetto a questo procedimento documentazione non c'è, perché.
Il Comune non si è costituito, quindi quello che abbiamo potuto fare è contattare l'avvocato di controparte che ha notificato il ricorso al Comune nel maggio 2015.
E chiedere la documentazione agli atti del fascicolo, quello che ci ha potuto trasmettere, che abbiamo acquisito e il ricorso e la relata di notifica.
È la cartolina di di notifica del ricorso, si evince che la prima udienza era fissata ad ottobre 2015. Bisogna costituirsi 20 giorni prima in un e quindi diciamo era a settembre il il termine, ora diciamo.
Noi rispondiamo per quello che sappiamo, non possiamo non rispondere sul parquet, diciamo all'epoca si è deciso di non costituirsi, oppure è sfuggita io questo, cioè poi potremmo fare tutte le valutazioni del del caso, ma no, no, no, non posso darle una risposta compiuta. Noi siamo quello che le posso dire è che da quando sono Sindaco.
Quando è e l'abbiamo visto poco poco fa, quando decidiamo di non costituirci, noi approviamo in Giunta un provvedimento in cui, motivandolo dal punto di vista giuridico, decidiamo di non costituirsi nel costituire ci nei procedimenti prima credo venisse fatto diversamente, ma questo non è.
Sinonimo di sciatteria, colpevolezza, omissioni o tutto il resto, perché non possiamo tornare indietro nel tempo e capire in quei mesi, in quelle settimane perché il Comune ha deciso di non costituirsi noi ripeto, come Consiglio comunale dobbiamo prendere atto di quello che è accaduto e dobbiamo riconoscere il debito fuori bilancio di parentesi riguardante una sentenza,
Che non si discute la sentenza, quello è il procedimento, quello è stato dopodiché a tutela di quelle che sono, diciamo, i comportamenti e gli e gli atti amministrativi. Siccome siamo una pubblica amministrazione, la norma non noi lo lo lo lo habet, lo lo lo leggete i nonni delibera che riguarda un riconoscimento debito fuori bilancio. Il Comune è obbligato a trasmettere tutti i riconoscimenti di debiti fuori bilancio che siano lettera a b, c d e alla Corte dei conti. Quindi c'è un organo che è deputato eventualmente a capire se ci sono state delle mancanze, ma sinceramente io eviterei sia nei confronti delle amministrazioni sia nei confronti, consentitemi di dire anche de degli uffici.
Interpretazioni che non possono essere ricondotte ad una oggettività.
Perché non ci può essere, qualora ci fosse, c'è comunque un altro organo che a distanza di 11 anni perché di questo parliamo è deputato a comprendere quelle che sono state le ragioni aggiungo un altro aspetto, perché io comprendo che portare l'unico intervento che farò su questi sette punti all'ordine del giorno comprendo che,
Portare in una seduta di Consiglio comunale sette punti all'ordine del giorno che riguardano il riconoscimento del debito fuori bilancio possa, diciamo, passare sia all'interno dell'Assise consiliare che all'esterno soprattutto dell'Assise consiliare, anche perché ho mi è capitato di leggere qualcosa.
Una situazione, diciamo, fuori controllo riguardo al contenzioso portare 7 debiti fuori bilancio, la cui gran parte, diciamo, è assorbita da un procedimento che, risalente agli anni 90, credo che sia una grande conquista da parte del del Comune, perché vi assicuro che il contenzioso che comunque nel corso di questi anni di questi otto anni si è ridotto,
Da parte dell'ente e poi non possiamo costringere uno a non far ricorso o no, non lo possiamo fare, non siamo ancora un po', può fare, può fare quello che vuole, ma i dati oggettivi ci dicono due cose che la mole di contenzioso che riguardano i ricorsi presso i tribunali di qualsiasi tipo che riguardano i sinistri stradali e questo non lo dico io lo testimoniano quelle che sono le polizze assicurative le franchigie, quando siamo arrivati noi la polizza assicurativa reciti sinistri stradali era fuori controllo.
Grazie al lavoro che hanno fatto gli uffici grazie al lavoro con il broker, grazie al lavoro con la nuova, con le nuove compagnie che si sono susseguite oggi abbiamo una franchigia, è un premio annuale che è assolutamente sostenibile rispetto a quelli che sono i sinistri stradali che si sono dimezzati rispetto alle richieste di qualche anno fa. Questo significa soldi dei cittadini risparmiati rispetto a determinate situazioni, poi le transazioni le chiudiamo, perché alcune volte non è che il Comune ci ha sempre ragione stessa. Cosa secondo elemento, Fondo, rischi contenzioso. Noi apportiamo in Consiglio comunale, debiti fuori bilancio. 400 450.000 euro che nella stragrande maggioranza sono coperti dal Fondo rischi contenzioso che oggi ammonta ad oltre 3 milioni di euro significa somme accantonate, somme che potrebbero essere potenzialmente a disposizione per alle spese corrente del del del bilancio dell'ente, ma che invece nel corso del tempo sono stati accantonati in virtù di quella che è la ricognizione dei procedimenti giudiziari che il comune di Mura ha in corso e non noi, ma il Collegio dei Revisori da anni ormai, perché lo deve fare.
Sottolinea l'assoluta congruità delle accantonamenti riguardo il Fondo, rischi contenzioso rispetto a quelli che sono i contenziosi in essere dall'Ente. Perché lo sapete, c'è un contenzioso madre rispetto agli altri, ma il resto sono assolutamente gestibili. Solo qualche mese fa abbiamo chiuso una transazione con, diciamo, gli eredi calvario riguardo una sentenza che ha colpito il nostro Comune della, diciamo la seconda. Poi c'è qualche ricorso per gli espropri, ma che ci vedono già vincitori nei primi due gradi di giudizio. C'è qualche ricorso che riguarda le villette a mare, che ci vedono vittoriosi nei primi due gradi di giudizio? Questi sono i contenziosi più ampi, ma nel corso del tempo, grazie al lavoro soprattutto degli uffici, si è fatto un lavoro di razionalizzazione e di riduzione sensibile del contenzioso. È ovvio, non tutto possiamo controllare, non tutto possiamo decidere.
Diciamo sia mai questo perché le sentenze non si discutono, si rispettano però rispetto a questo caso specifico io diciamo ricondurre a fronte di quelle che sono le notizie in possesso ad una sia di una diversa amministrazione sia di un diverso responsabile del del del dell'ufficio che non era naturalmente quello di 11 fa, ma con questo non voglio dire che è colpevole code di ng fa un responsabile dico che evidentemente CIS ci sono state delle ragioni o non ci sono questo non lo possiamo sapere. Quello che dobbiamo fare è prenderne atto. Allo stesso tempo, fare la giusta e doverosa attenzione attenzione nella gestione del contenzioso, ma parimenti valorizzare quel che è stato il lavoro, molto ma molto importante sotto diversi aspetti che in questi anni è stato fatto.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Calabrese, sì, Sindaco, io non sto attaccando nessuno, sto solo dicendo che sia la parte politica noi sia agli uffici competenti e chi di competenza devono stare attenti, anche perché qua no io non posso senz'quindi, non è colpa dell'Assessore model locali ci mancherebbe altro, ma non perché del cane fa parte della mia maggioranza. No CAC, mettiamola così, perché giustamente l'Assessore del cane ho fatto tutte le verifiche non trova traccia e io dico che la gravità e questa qua che non trovi niente noi siamo chiamati certo è una presa d'atto, lo so anch'io, do dovete, dobbiamo, devono pagare i cittadini, questa questo contenzioso, ma, ripeto, ho detto che è gravissimo, che non c'è traccia di questa situazione, è normale, magari dico io si poteva privatizzare anche alla cosa pubblica, perché io sono convinto che se fosse così questo errore noi non ci no, no, è impossibile che 90 noi andiamo incontro a queste Rho. Voglio dire ancora una volta perché ne sono convinto. Signor Sindaco, noi noi tutti e lei prima di noi rappresentiamo i cittadini, quando noi abbiamo difficoltà, perché non abbiamo denaro vale per tutti, cerchiamo di trovare qualche spicciolo, è quello e quei soldi li andiamo, riprendiamo dalle tasche di tutti i cittadini, anche dalle nostre questo voglio direi cercate, cerchiamo tutti insieme politica e uffici di dare attenzione a questi contenziosi, perché alla fine non è nel politico nel dipendente di turno, ma sono tutti i cittadini che sono e saranno chiamati a pagare. Grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi, aprirei la votazione su questo punto all'ordine del giorno e apriamo la votazione.
Consigliere Ostuni,
Vuole uscire in è andato, è andato.
Chiudiamo la votazione presenti 16 votanti, 16 11 favorevoli, 5 astenuti, è approvata la delibera, votiamo l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Sindaco.
Chiudiamo la votazione presenti 16 votanti, 16 favorevoli, 11 5 astenuto approvata, anche l'immediata eseguibilità.
Passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto adesione alla rottamazione quinquies all'articolo 1, comma da 82 e 101 legge numero 199 del decine e 25 del 2025 e articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2 2026, convertito con modificazioni in legge numero 88 del 2026. Prego Assessore del cane.
Grazie Presidente e con questo ulteriore punto all'ordine del giorno, il con il Consiglio comunale viene chiamato a prendere atto della dell'adesione, alla definizione agevolata, atteso che la e l'articolo 10 quinquies del decreto legge del 27 marzo 2026 numero 38 ha introdotto l'estensione della procedura di accesso e gestione della definizione agevolata anche ai carichi degli enti territoriali, l'articolo però fa una limitazione, cioè il Comune deve prendere atto soltanto se aderisce o non aderisce alla rottamazione, atteso che i termini, le scadenze, la modalità, le istanze sono determinate tutte, dall'Agenzia delle entrate. La particolarità di questa rottamazione, di questa adesione alla rottamazione e quella che in pratica il bisogna meglio. Gli uffici hanno dovuto operare una ricognizione tecnica di tutti quelli che erano i carichi relativamente al ed è relativamente ai del dell'ente Comune e l'altri carichi relativamente alle sanzioni al codice della strada, perché in pratica, la rottamazione fa un distinguo tra le 2,
Tra le 2 tra le 2 diciamo competenze per quanto riguarda le la. Per quanto riguarda le sanzioni relativamente al Comune, quindi, mi riferisco IMU TARI, liti pendenti, eccetera possono essere abbonati interessi, sanzioni e interessi di mora, mentre il per quanto riguarda le violazioni del codice della strada, la limitazione interessa solo gli solo gli interessi. Che cosa hanno o hanno operato gli uffici? Gli uffici sostanzialmente hanno operato questa questa ricognizione e hanno determinato che, per quanto riguarda i tributi locali generali, quindi, mi riferisco a IMU e TARI in in particolare gli lì. Il residuo totale da incassare è pari a 1 milione 808 2 0 85 782,89, la perdita stimata per il Comune è pari a 172.358,96. La rottamazione abbattendo, come ho detto prima, le sanzioni e gli interessi, restando dovuta pertanto soltanto la quota capitale oltre le spese di notifica è pari a 913.493,93. Questo per i tributi locali. Per quanto riguarda le sanzioni al Codice della strada e siamo pari a un a 1000000 371 436,27, di cui la perdita stimata per il Comune è pari a 471.965,86 e la rottamazione, azzerando le maggiorazioni del 10% semestrali e gli interessi, la sanzione originaria resta dovuta al 100%, pertanto il l'incasso netto potenziale è pari a 899.470,41, per un totale di 1 milione 812 894,34, che è l'importo che viene e che si rinviene dal parere dei Revisori. Perché questa delibera della rottamazione né necessita del parere dei Revisori in cui i Revisori hanno preso atto che il Comune potrebbe incassare questo importo poc'anzi descritto? Come ho, come ho precedentemente detto, le modalità di presentazione dell'istanza sono stabilite dalla dall'Agenzia delle entrate. Quindi, a decorrere dal 15 ottobre 2026, l'agente della riscossione rende disponibili ai debitori, nell'area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari ad individuare i carichi pendenti, il debitore.
Tra. Il 16 ottobre 2026 e il 15 dicembre 2026 deve procedere a dichiarare di a fare l'istanza a depositare l'istanza quindi.
Di chiedendo di voler procedere alla definizione agevolata e con le modalità esclusivamente telematica, il pagamento delle somme dovute per la definizione può essere effettuato il l'Agenzia delle entrate da due modalità o in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o nel numero massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare con scadenza rispettivamente le prime cinque, 31 marzo 31 maggio 31 luglio e 30 settembre e 30 novembre dell'anno 27 e quelle dalla sesta alla 50 an cinquantaquattresima 31 gennaio 31 marzo 31 maggio 31 luglio 30 settembre 30 novembre di ciascun anno a decorrere.
Dal 2028 in caso di pagamento rateale si applicano gli interessi al tasso del 3% anno a decorrere dal 1 aprile 2027 entro il 28 febbraio 2027.
Gli, in pratica, la l'Agenzia delle entrate comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di ANAS di adesione e l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate che non potranno essere inferiori a 100 euro. Pertanto, con questa delibera consiliare che ricordo a tutti quanti e a me stessa che ha natura regolamentare, perché ovviamente il il Comune, decidendo di non incassare le sanzioni e gli interessi a un va fatta una anche il una un parere dal contabile finanziario. Infatti, questa delibera.
È stata largamente studiata dagli uffici perché, sostanzialmente dopo aver determinato che l'importo totale dei carichi iscritti ammontava complessivamente a 2 milioni 457 219,16, gli uffici finanziari hanno proceduto a verificare se questo importo fosse o meno iscritti tra i residui attivi, perché ovviamente comprendete bene che se fossero iscritti ci sarebbe un'incidenza sul bilancio se non sono iscritti no,
Ovviamente l'incidenza sul bilancio è assolutamente positiva, in quanto nel nostro caso e come nel nostro caso, perché non risultano iscritti questi crediti, le tra i residui attivi perché sono stati già stralciati dal conto del bilancio e pertanto l'adesione al Comu del Comune alla rottamazione ha degli effetti finanziari sostenibili in quanto essendosi questi carichi stralciati darebbe luogo necessariamente nel momento in cui i contribuenti leggasi debitori paghino a registrare maggiori entrate quindi per noi assolutamente è a un o ha un effetto finanziario sostenibile.
Che in sostanza poi gli uffici che hanno proceduto, ovviamente ad una ad una ad uno studio in merito alla all'adesione, alla rottamazione hanno stimato un un un range di il prudenzialmente di coloro che potrebbero.
Aderire a questa rottamazione,
Per la verità, agli uffici avevano all'inizio valutato che questa adesione dovesse essere di circa il il, il 30, il 40%. In delibera però troverete il 50% perché perché sostanzialmente, gli uffici hanno aderito a quelle che sono delle indicazioni. IFEL ANCI in cui hanno inviato o hanno hanno proposto un range minimo del 50%, e quindi in delibera troverete questo. Ovviamente ora, al di là di coloro che aderiranno, vi faccio presente a tutto il Consiglio comunale che qualsiasi qualsiasi contribuente contribuente debitore possa aderire comunque per il comune di Mola di Bari assoluta. Ma ah, ah no, ha sollevato anche degli aspetti positivi, ritenuto pertanto di deliberare l'adesione, i responsabili sia del sia dell'ufficio, tributi sia del del dell'ufficio, settore Polizia locale hanno dato i loro pareri. Quindi noi vi chiedo al Consiglio comunale di approvare l'adesione alla definizione agevolata, atteso che questo provvedimento va inviato entro il 31 luglio. Quindi è assolutamente urgente al 2026 e di dare atto che la presente delibera acquista efficacia con la pubblicazione sul sito internet istituzionale, che dovrà avvenire necessariamente entro il 31 luglio.
E di dichiarare pertanto la presente delibera immediatamente eseguibile, ringrazio la Quarta Commissione, perché anche questo questo, questa delibera è stata oggetto di esame e di confronto in Quarta Commissione e ringrazio la presidente e i componenti grazie a tutti.
Grazie Assessore prima di passare agli interventi, rilevato che manca la doppia delibera per l'immediata eseguibilità, pertanto presenta un emendamento che recita cassare il punto 5 a pagina 5 della proposta di delibera e aggiungere delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134 comma 4 del decreto legislativo due sei sette del 2000 prego, Presidente Ostuni,
Grazie Presidente.
Il punto in esame riguarda appunto l'adesione del Comune alla definizione agevolata dei debiti tributari e patrimoniali, secondo quanto previsto dall'articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo, 2026 numero 38 e dalla legge 30 dicembre 2025 e la numero 199 durante i lavori di Commissione.
Ho appunto la Commissione ha preso atto che questa misura consente ai contribuenti di regolarizzare la propria situazione debitoria con condizioni vantaggiose,
Il primo, la definizione agevolata si applica ai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2023, inclusi quelli già oggetto di precedenti rottamazione. Non perfezionate. I contribuenti, inoltre, che aderiscono pagheranno solo il capitale e le spese di procedura con abbuono di interessi, sanzioni e aggio per le sanzioni amministrative, esempio quelle per il codice della strada. La definizione riguarda solo interessi e agio. La domanda di adesione va presentata on line tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. Il pagamento può avvenire in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o in un massimo di 50 rate bimestrali. L'adesione del Comune permette di recuperare crediti di difficile di difficile esigibilità, ridurre il contenzioso e migliorare la gestione dei residui. I carichi ammontano a circa 2 milioni 457 219,16 euro sistema un'adesione percentuale del 50% dei contribuenti interessati non risultano residui attivi in bilancio per questi carichi giostra già stralciate alla conclusione dei lavori di Commissione. I commissari di maggioranza hanno espresso parere favorevole e i commissari di minoranza si sono riservati di esprimersi in sede di Consiglio comunale, grazie Presidente.
Grazie, Presidente Ostuni, prego, Consigliere Brunetti.
Grazie.
Intervengo per chiedere alcuni chiarimenti rispetto alla proposta di delibera e ne approfitto per salutare il dottor Colella raggiunti.
Allora, nella parte della delibera del preambolo, dove c'è il considerato, inoltre, che è indicato all'articolo 10 qui in questo decreto legge, 38 2026 prevede al comma 2 che i provvedimenti devono essere adottati dagli Enti territori ai sensi del comma 1 sono pubblicati sul sito internet istituzionale degli stessi enti e comunicati entro il 30 giugno 2026 all'agente della riscossione con le modalità che lo stesso agente rende disponibile nel proprio sito internet istituzionale entro il 15 giugno 2026, siccome sono intervenuti i termini di proroga,
Credo fino al punto al 31 luglio e infatti poi correttamente ai punti 2 e 3 del deliberato, stiamo deliberando coerentemente con quello che è la previsione dei termini di scadenza entro il 31 luglio 2021, poiché nel preambolo poi non ritrovo nessun altro riferimento alla proroga, può essere il caso di inserirlo con un emendamento, perché resta il riferimento al 2000 al giugno,
Alla scadenza del 30 giugno 2026, però poi deliberiamo correttamente i termini del 31 luglio, che sono i termini corretti,
Non è indispensabile.
Mi chiedevo se poteva potesse essere opportuno magari richiamare un richiamo alla proroga per okay.
Poi, un altro chiarimento.
Nella parte considerato altresì che?
Si fa riferimento che dalle verifiche effettuate dai competenti uffici comunali sulla base dei dati resi disponibili dall'agente della riscossione risulta che i carichi iscritti ammontano complessivamente ad euro 2 milioni 457.219,16 comprensivi di sorte capitale, sanzioni ed interessi, cioè su questo chiedo un chiarimento.
Perché poi, come precisato invece nella relazione dei Revisori, la definizione agevolata comporta l'estinzione dei debiti iscritti a ruolo, versando le sole somme dovute a titolo di capitale e di rimborso spese per le procedure esecutive e di notifica, con l'esclusione di sanzioni e interessi,
Inclusi quelle dimora e agio, invece, qui facciamo riferimento alla cifra comprensiva di sanzioni e di interessi.
Poiché quindi chiedo sì?
Dà conto che quelli?
Ah, ecco.
È comprensivo anche delle sanzioni al Codice della strada e quindi quei 2 milioni 4 e 57 epurato sia delle sanzioni, delle interessi e delle maggiorazioni di cui al codice della strada e 1 milione 812 8 e 94.
Che è quello che spera di incassare il Comune.
Da parte di chi si avvarrà di questa agevolazione la stima suggerite alla livel tra il 50 e il 70%, personalmente credo che sarà ancora inferiore, perché è difficile pensare che qualcuno nel 2000, nel 2000 o nel 2010 che a tutt'oggi non ha pagato, però visto che è un'operazione a costo zero,
È chiaro, tentar non nuoce.
Prego Consigliere.
Sì, grazie.
Allora, sempre in riferimento al parere dei Revisori.
Dove c'è la parte esprime è indicato al punto 1 4 di procedere alla reiscrizione in bilancio dei residui attivi relativi ad anni precedenti sulla base delle domande di adesione e degli effettivi incassi che saranno realizzati nel corso del tempo, quindi questo lo farei una domanda qui lo faremo di volta in volta man mano che ci verrà comunicato quello è il numero del del dell'incasso da parte dell'agenzia.
Okay, e quindi di volta in volta, poi saremo chiamati in Consiglio a prendere atto delle variazioni.
La ricognizione mi, se mi permette di dire la mia, penso che sarà fatta periodicamente considerate le quelle 54 7 rate, penso che una volta all'anno si potrà fare l'operazione contabile.
Appunto ogni biennio okay.
Poi un ultimo chiarimento, approfittando dottor quello della anche della sua presenza.
Ho letto da qualche parte che è possibile aderire a questa rottamazione quinquies possibile, la l'adesione, anche da parte, magari gli utenti che precedentemente avevano aderito ad altre rottamazioni che poi, per qualsiasi motivo, non hanno proseguito e non hanno ottemperato, diciamo i versamenti a proposito di questo.
Abbiamo un dato anche sommario, anche se non è preciso, in questo momento di delle adesioni che ci son state sulla rottamazione precedente, quella quasi test che che lo abbiamo approvato un paio d'anni fa e quindi potenzialmente quanti utenti non hanno poi diciamo completato quel percorso e potenzialmente potrebbero aderire a questo i dati della precedente rottamazione, per quanto qualitativamente è completamente diversa da questa, ha portato a un'adesione di meno di 300, con un 30% di quelli che poi o non hanno rispettato le scadenze. Quindi hanno avuto no, forse pure qualcosa in meno. Un 24 25% che non hanno completato l'operazione si è estinta al 30 aprile. La precedente rottamazione che prevedeva due anni.
E diciamo che quella è stata abbastanza vantaggiosa perché si sono eliminate delle pendenze molto più recenti.
Queste, invece, sono carichi vecchi storici che non lasciano grandi speranze.
Però.
Non sono paragonabili ai due operazioni, semmai si potrà fare un paragone, se adotteremo l'altra l'adesione, definizione agevolata relativa alle nostre entrate comunali, dove non c'è un termine di scadenza, fare un raffronto tra quella è la precedente nostra.
Grazie, dottor Colella, prego, Consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente, come già detto anche dalla Presidente, l'abbiamo esaminata in Quarta Commissione, questo provvedimento dimostra ancora una volta la capacità amministrativa di coniugare quello che è il rigore finanziario, appunto con il recupero di quelle che sono i tributi non pagati con una spiccata spiccata invece attenzione sociale nei confronti della nostra comunità.
L'adesione alla rottamazione, quinquies consentita all'articolo 10 quinquies della legge 38 2026, non è un atto dovuto, ma è una scelta politica che il Comune di moda, questa Amministrazione, questa Assise sta facendo Pecis appunto questa maggioranza di cogliere l'immediata opportunità normativa nazionale per migliorare la gestione dei crediti comunali e dare sollievo ai cittadini. Ci sono tre pilastri importanti che riguardano questa rottamazione e la prima è un'operazione a costo zero, con un importante ritorno, liquidità, così come diceva, dottor Colella poc'anzi punto parliamo di carichi affidati alle Agenzie delle entrate e riscossione tra il 2000 e il 2023, risorse che andranno direttamente a rafforzare la cassa comunale e a migliorare il risultato complessivo di amministrazione. Il secondo punto è il sostegno concreto a famiglie e imprese imolesi per quelle che, appunto, avranno ancora in piedi e queste situazioni scegliere di aderire alla definizione agevolata significa comprendere il momento storico che molte famiglie e attività economiche stanno attraversando. Offriamo ai cittadini la possibilità reale di regolarizzare la propria posizione con il Comune, cancellando sanzioni, interessi di mora e AG.
A garantiamo un piano di rateizzazione estremamente sostenibile, dilazionabile fino a 54 rate bimestrali, non stiamo premiando, ovviamente chi non vuole pagare, in quanto ricordiamo la differenza importante tra l'utente mai mai registrato e quindi l'evasore, e chi invece ha registrato magari a problematiche di diversa natura, perché per ottemperare i tributi, e quindi è una differenza importante che dobbiamo fare quando parliamo di questo tipo di,
Bis, non voglio chiamarla sanatoria, ma di provvedimento.
Non stiamo premiando, appunto chi non vuole pagare, ma stiamo dando uno strumento concreto a chi vuole mettersi in regola eliminando zavorre sovraccarichi sanzionatori che colpiscono gli utenti il terzo punto è un'istruttoria solida e un indirizzo chiaro per gli uffici che dobbiamo ringraziare per i tempi e quindi ringrazio il dottor Colella ma anche dottor Matarrese il responsabile della Polizia locale che hanno fatto un ottimo lavoro nei tempi veramente.
Ristretti. Proprio per la tempestività diciamo che il tutto è avvenuto anche perché non dimentichiamo che la trasmissione all'Agenzia delle entrate deve avvenire entro domani entro il 31 luglio, quindi è importante è che dopo l'approvazione di oggi, poi gli uffici provvedano con la stessa celerità con cui hanno lavorato sul provvedimento a trasmetterla. Concludendo, è un atto di responsabilità amministrativa, una scelta di buon senso contabile è un segnale di vicinanza reale ai cittadini di Mola di Bari. Poter già dare il mio voto favorevole sin da questo momento è dimmi senso civico. Grazie grazie, Consigliere Ranieri, prego, Consigliere sportelli.
Grazie Presidente.
Grazie al insomma all'intervento e al lavoro svolto anche dall'assessora del cane per anche la puntuale relazione al lavoro del degli uffici.
Al della Quarta Commissione.
Il provvedimento però che oggi siamo chiamati a votare mi pone davanti a una riflessione che voglio insomma condividere qui con la massima trasparenza, anche perché rappresento in questo Consiglio comunale.
Un gruppo politico che ha un'idea chiara di giustizia fiscale, chi può deve contribuire al finanziamento dei servizi pubblici, perché la scuola, la sanità, il welfare trasfor il trasporto e tutti gli investimenti delle nostre comunità, esistono grazie anche alle imposte di di tutte e tutti noi per questo motivo guardiamo con con diffidenza agli strumenti di di rottamazione delle cartelle che rischiano più che altro di trasmettere un messaggio sbagliato, e cioè che rispettare le regole possa essere meno vantaggioso che aspettare il prossimo provvedimento. Così lo chiamo di sanatoria.
Da questo punto di vista, continuo a ritenere che il ripetersi ciclico di queste misure.
Di questo tipo di misure sia sia un errore, perché uno Stato credibile qui parliamo dello Stato deve costruire un sistema fiscale equo, semplice ed efficace, capace di far pagare a tutti il giusto e di aiutare davvero chi è in difficoltà senza alimentare l'aspettativa che prima o poi arriverà una nuova, una nuova rottamazione, detto questo, però, il ruolo,
Che mi compete di consigliere comunale e anche quello di valutare concretamente gli effetti degli atti che sono chiamato ad approvare, che tutti noi siamo chiamati ad approvare, è così come è emerso dalla.
Dalla relazione del dell'assessora, dall'istruttoria svolta dagli uffici emerge che questa deliberazione riguarda, appunto esclusivamente crediti già affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione e che la sua adesione non determina quegli effetti tali da compromettere gli equilibri di bilancio e quindi c'è stato ben spiegato che non c'è coincidenza, non troviamo nulla nei residui attivi dell'ente. Questo è, credo, un elemento che è importantissimo e che è, diciamo, valutiamo e considero con grande con grande attenzione, così come mi sia permesso di considerare anche con grande attenzione e apprezzare la la, l'attività di lotta all'evasione fiscale e il recupero del sommerso, che in questa consiliatura l'Amministrazione sta portando avanti con significativi risultati ed è una battaglia che come forza politica con tutta la maggioranza siamo, stiamo portando avanti sì, da dall'inizio dalle prime battute appunto di di questa di questa consiliatura in tutte le sedi politiche e istituzionali.
Oggi voglio ribadire una cosa. Noi non stiamo in scegliendo se introdurre o meno la rottamazione quinquies, quella è una decisione assunta dal legislatore nazionale e questo deve essere chiarissimo. Oggi siamo chiamati a decidere se consentire appunto ai cittadini interessati di accedere a uno strumento che è previsto dalla legge senza arreda arrecare un danno, un danno concreto alle finanze del nostro Comune. Per questa ragione, pur mantenendo tutte le mie riserve politiche su un modello che considero sbagliato, si è trasformato in prassi esprime. Mi esprimerò, lo dico già adesso. Voto voto favorevole. Lo faccio senza rinunciare alle mie, alle nostre convinzioni, anzi, proprio perché credo nella giustizia sociale e nella giustizia fiscale, auspico che questa sia forse un'ennesima eccezione e non l'ennesimo capitolo di una stagione di condoni e sanatorie ripetute.
Io credo che il centrosinistra abbia il dovere di distinguere tra chi evade deliberatamente e chi, per una crisi economica, per la perdita del lavoro o per eventi della vita, si trova schiacciato da debiti diventati ormai impossibili da sostenere a queste persone occorre offrire una possibilità concreta di rientrare nella legalità ma questo deve avvenire dentro un sistema stabile, trasparente e prevedibile non attraverso provvedimenti straordinari che si susseguono nel tempo.
Il nostro voto favorevole, quindi, non è un'adesione politica alla logica delle rottamazioni, è una scelta di responsabilità amministrativa, fondata sulla valutazione tecnica degli effetti per il nostro Comune e sulla volontà di non precludere ai cittadini una pro possibilità prevista dalla legge, laddove appunto questa non non comporti un pregiudizio per l'interesse pubblico che noi per primi siamo chiamati a tutelare.
Mi auguro che il dibattito nazionale, in un futuro prossimo, lontano lontanissimo dalle logiche della destra, sappia finalmente spostarsi dalla politica delle sanatorie a quella di una riforma fiscale.
Che renda il sistema più giusto, più efficiente e più umano, perché.
Ritengo che la vera giustizia non consiste nel ripetere periodicamente le rottamazioni, ma nel costruire un Paese in cui pagare le imposte sia sia possibile doveroso, è percepito, equo da tutte e tutti grazie grazie, consigliere sportelli, prego, Consigliere Calabrese,
Grazie Presidente, anch'io ringrazio e saluto il dottor Colella, io personalmente più volte mi sono rivolto dal dottor Colella per queste tematiche qua perché, come ha detto prima il collega Ranieri, noi come Gruppo non possiamo non essere d'accordo su questa situazione. Qua ci mancherebbe altro qua. Si tratta e cerchiamo insieme eventualmente di tutelare quelle persone perbene, quelle persone perbene che hanno difficoltà a pagare, anche perché è l'unico vero, responsabile e caro dottor Colella al Sindaco e colleghi tubo e l'articolo 1 della nostra Costituzione, perché parla di lavoro, dobbiamo anche capire e vedere eventualmente che c'è gente che lavora come il sottoscritto è fortunato chi non lavora, difficoltà effettivamente nel pagare, quindi abbiamo l'obbligo, tutti quanti insieme di stare vicino a quelle fasce di cittadini che purtroppo dico io purtroppo non è che non vogliono pagare, quindi, eventualmente quello lo sforzo che tutti quanti insieme noi dobbiamo fare di dare a questi signori qua l'opportunità di pagare perché si arriva a una rata di un certo peso effettivamente, chi non ha un lavoro non ha alternativo, chiede in prestito i soldi e nella fattispecie molte volte con la televisione ci insegna che è disperata, arriva a fare anche gesti che non dovrebbe fare. Quindi io condivido sia l'intervento del collega Ranieri e sono convinto che tutti quanti condividiamo diciamo questo metodo qua quindi io, come Gruppo, il nostro Gruppo annunciamo già il voto favorevole. È sempre dalla parte di quei cittadini onesti e non mai dalla parte dei cittadini che furbescamente non vogliono pagare perché le tasse e li dobbiamo pagare tutti perché serve per mantenere un'intera nazione e nel nostro caso anche la intero comune di mo. Quindi, come Gruppo, annuncio il voto favorevole grazie, grazie, Consigliere Calabrese, prego, consigliere Catalano,
Grazie Presidente, saluto il dottor Colella, lo ringrazio per tutto il lavoro, come ringrazio anche l'Assessore del caldo, è chiaro che, quando.
Questi strumenti vengono.
Vengono decisi dal nostro legislatore, la riflessione è quella di creare un gap da chi ha pagato nel momento in cui doveva pagare e chi invece.
Prende questa opportunità per poter diciamo assolvere a questo debito, anche con delle garanzie che lo Stato comunque far sì che essi hanno.
Guardate, forse sbaglierò, io penso che nel diritto dell'Unione europea.
L'Unione europea, quando uno Stato sbaglia?
Lo sanziona, però però non fa, ma non non dà mai quella.
Quella obbligatorietà di pagare la sanzione fino a che rientra nella criticità che lo aveva portato ad essere sanzionato, non so se sono stato chiaro.
Quindi il nostro legislatore da un po' di anni osservo che sia per le sanzioni amministrative di alcuni di di alcune leggi e adesso con queste diciamo.
Questi strumenti per poter diciamo far pagare a chi per tanti anni non ha pagato una tassa, lo vedo, diciamo andare verso questo.
Questo percorso questa è la mia, poi può darsi che sbaglio, quindi quindi, a mio avviso, la la riflessione che ci facciamo.
Andremo sempre più avanti a a strumenti che porteranno pian piano a coloro che non pagano le tasse nel momento in cui te le devono pagare nel tempo, perché aspetteranno questi questi strumenti per poter diciamo pagare forse anche qualcosa di meno no però uguali a quelli che hanno pagato nella prima nella prima diciamo nella prima tranche quindi è questo il mio pensiero, quindi ci dobbiamo abituare a questo guardate ci sono delle leggi che il legislatore oggi ha fatto ha fatto delle leggi per quanto riguarda le sanzioni amministrative,
Escludendo il codice della strada in cui la diffida non la si dà dopo, ma la si dà prima che il.
Il trasgressore debba pagare la sanzione al fine che con la diffida, se si risolve.
La la criticità che aveva commesso la la, la sanzione viene annullata, questa è una legge dello Stato, oggi ecco il mio discorso precedente che ci stiamo allineando al diritto dell'Unione europea che sia giusto, non sia giusto, io questo non lo posso dire ringrazio di nuovo il dottor Colella all'Assessore del cane là è la Presidente della Quarta Commissione che ha portato avanti.
Questo provvedimento, il mio voto favorevole, grazie.
Grazie consigliere Catalano, altri interventi.
Prego, consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente.
Innanzitutto mi preme ringraziare il dottor Colella anche per quelle che sono state le interlocuzioni di queste settimane, al riguardo del provvedimento che oggi portiamo all'attenzione del Consiglio comunale, mi preme ringraziare anche il dottor SAF, il dottor Matarrese, che hanno contribuito anche con i loro pareri alla realizzazione di tale delibera.
E guardate, io ovviamente sapete già così come sappiamo un po' tutti, visto che qualche mese or sono abbiamo portato all'unanimità un atto di indirizzo del Consiglio comunale che faceva comprendere quella che era la volontà del Consiglio comunale stesso e chiedeva appunto agli uffici di fare una valutazione tecnica, affinché poi si potesse arrivare ad oggi per comprendere appunto quello che è l'adesione alla rottamazione che stiamo deliberando per poter dare uno strumento che per quanto mi riguarda non ideologicamente ritengo possa essere uno strumento utile,
In uno Stato, quello italiano, dove io voglio ricordare innanzitutto a me stesso il magazzino della riscossione conta oltre 1.200 miliardi di euro al proprio interno. Questo significa che esistono comunque delle somme non riscosse che vanno oltre il 1.000 oltre i 1.200 miliardi di euro. Con questo cosa voglio stare a significare.
Che io voglio comprendere poi ideologicamente, chi in questo Consiglio comunale oggi si oppone dicendo che quelle che sono delle somme che in questa maniera potremmo cercare di recuperare, perché altrimenti non recupereremo e sappiamo che comunque è un qualcosa magari anche di edifici di difficile perché somme del 2000 del 2010, così come giustamente diceva il dottor Colella sicuramente sono difficili da riscuotere.
Ma io ritengo che un tentativo si debba fare, perché io voglio comprendere da chi oggi ideologicamente ripeto questa parlano, mi viene a dire che magari non si è d'accordo con questo tipo di strumento, da dove si vogliono andare a reperire i soldi che provvedere, proveremo a recuperare attraverso questo provvedimento, perché poi è facile fare la politica dei voli pindarici, ma io, per quanto mi riguarda, ritengo che si debba fare una politica un po' più concreta e un po' più con quelli che sono i fatti reali di uno Stato che purtroppo vede una pressione debitorie nei confronti di tanti contribuenti, perché voglio ricordare innanzitutto a me stesso che qui stiamo parlando comunque di riscossioni di dati che sono già stati acquisiti, non di persone che hanno evaso. Stiamo parlando dei dati che sono già stati acquisiti comunque dall'Agenzia delle riscossioni di persone che hanno dichiarato e probabilmente si siano trovati nella difficoltà di non poter, perché io sono sempre comunque parte di uno Stato garantista e sto sempre con il beneficio del dubbio verso chi comunque, in qualche maniera è un contribuente che si è trovato in una difficoltà di una pressione debitori di questo Stato e oggi magari questo Consiglio comunale decide giustamente e legittimamente è anche all'unanimità all'unanimità quanto pare di poter portare a una possibilità una possibilità ai nostri cittadini ed ecco perché io sono dell'opinione che sono favorevole. Sono favorevole alla misura che il Governo, un Governo che rivendico di centrodestra, sta portando all'attenzione, perché ritengo che questi tipi di provvedimenti in qualche maniera possono essere comunque utile a qualche maniera. E poi lasciatemi passare due piccole,
Sfaccettature che sono emerse dal dibattito. Innanzitutto, Presidente, mi fa piacere che comunque, dopo mesi, finalmente comprendo che qualche Consigliere di maggioranza è ritornato nella propria casa nel proprio Gruppo politico, perché fino a questo momento era qualcuno si era nella terra di mezzo. Oggi, comunque, prendo atto che si è ritornati nella propria casa politica, e questo va bene e poi vorrei richiamare anche quelli che sono gli interventi che spesso e volentieri alcuni consiglieri di maggioranza fanno ormai da qualche anno a questa parte, dicendo che siccome si opposizione devi per forza votare contro, quindi non voterei mai i bilanci, non voterei mai questo. Io auspicherei che chi prende effettivamente posizione ideologica al riguardo di questi provvedimenti, di tali provvedimenti magari non si ritrovi poi a votare perché si fa parte della maggioranza a favore, ma il bel coraggio in qualche maniera di poter dire che o si astiene o si vota contrario, perché a questi provvedimenti in qualche maniera non si è d'accordo, perché si ritiene che comunque non sia un provvedimento non utile, perché su quello sicuramente me ne guarderei bene dal dire il contrario, perché immagino che non si pensi questo, ma un provvedimento che sicuramente non è intendenza rispetto a quelle che sono delle credenze politiche che sono avversi a quello che è il provvedimento, fatto sicuramente da un Governo che non gode delle simpatie di alcuni.
O di taluni grazie grazie, consigliere Chiarelli, prego, consigliere Rossi.
Sì, buongiorno a tutti mi consentirà il Presidente di fare un piccolo passo indietro rispetto a quello che è stato il voto sulle i debiti fuori bilancio, prendendo spunto da quello che è stato l'intervento ultimo del consigliere Chiarelli, il quale ci ha invitato a prendere posizione legittima in base alle proprie convinzioni politiche non convinti e io dico e le convinzioni derivanti da una norma di diritto,
Se, come avete fatto richiamo prima nel precedente discussione alla lettura delle carte, richiamando a questa parte della del Consiglio, se viene detto no ho letto io credo che nella precedente i punti discussi il parere espresso dal revisore dei conti parlava chiarissimo diceva,
Anzi ci invitava, con immediatezza, di prendere di ratificare i debiti fuori bilancio e quindi il voto di astensione in quel caso è veramente incomprensibile, ma non voglio fare polemica polemica politica era un passaggio dovuto dall'ultimo necessario dovuto dall'ultimo intervento del collega Chiarelli per quanto attiene la rottamazione, l'automazione, uno strumento necessario necessario per consentire a chi non è stato messo in condizioni di pagare nei tempi dovuti è uno strumento necessario per fare ordine alla contabilità dell'ente, è uno strumento necessario per capire se c'è possibilità di recupero o non recupero avendo dati certi è vero che è una non ci sarà una celerità perché le 58 rate bimestrali sono pari a 10 anni, quindi noi non sapremo perché credo che non faremo parte più di questo Consiglio se dover ratificare i residui attivi finali o non doverli ratificare te lo ritengo un atto necessario per consentire a chi non ha potuto rientrare.
E dare la possibilità di rientrare nei versamenti senza essere gravato dall'eccesso delle sanzioni, che porta addirittura raddoppio dei pagamenti. Quindi ritengo che sia un atto di utilità sociale. Prima di tutto, poi, se vogliamo parlare di equità tributaria o fiscale, dovremmo prendere discussioni o dovremmo prendere i principi che non appartengono a questo. Ecco a questa Assise, quindi io ritengo che un ente come il Comune di Imola, che sia diligente e che sia attento, ben faccia a valutare una rottamazione indipendentemente dai retropensieri, perché non penso che un contribuente che anagrafato pensi di non pagare in attesa di una rottamazione che interviene 10 12 anni dopo e magari subisce le azioni esecutive e limitative delle proprie delle proprie del proprio patrimonio. Quindi ritengo che sia stato fatto un lavoro certosino importante, con numeri importanti, perché parliamo di un recupero presunto di 1 milione 812.000 euro, che probabilmente non recupereremo tutti, ma che, abbiamo certezza sui quali non recupereremo, però voglio ricordare a me stesso che, qualora chi aderisce non rispetta il piano di rientro, il pagamento ritorna, regredisce nella posizione iniziale e quindi con le sanzioni e gli accessori. Esprimo anche il parere favorevole del mio gruppo al detto provvedimento. Grazie grazie. Consigliere Rosito, prego, Consigliere sportelli, sì, Presidente, mi concederà davvero fare un intervento brevissimo anche in base in Rispo più che risposta perché non ha? Non è mio compito rispondere a un intervento di un Consigliere, ma, visti i temi sollevati.
Una precisazione e penso che il Presidente potrà confermarlo e, al di là delle dinamiche interne politica di un gruppo politico, io ho sempre seduto in questo Consiglio comunale nel seggio attribuito alla lista ora a sinistra, quindi sia se ho sempre seduto in questo Consiglio comunale, al di là poi delle dinamiche politiche che poi vengono anche dichiarate attraverso gli strumenti che sono quelli del dagli organi di informazione, così come è successo recentemente, quindi son contento che.
Il consigliere Chiarelli prenda informazioni in base al mio ultimo intervento, però, come posso dire di di diritto ho continuato a sedere in questo Consiglio comunale agli nel seggio attribuito alla lista ora a sinistra e su questo penso mi possa confermare seconda seconda, cosa velocissima, davvero.
Il mio intervento è stato penso più che chiaro dal punto di vista dal punto di vista politico votare votare favorevolmente a questo provvedimento. Ho espresso i motivi. Va nell'interesse di una valutazione di un interesse pubblico che è lo stesso che ha sottolineato lei nei confronti nei confronti dell'ente. Sono lontano anni luce dall'equiparazione da i soggetti che sono davvero in difficoltà e chi evade in maniera professionale nelle tasse e mettere i soggetti sullo stesso piano non mi potrà mai trovare trovare d'accordo. La valutazione del provvedimento, che appunto non iscrive alcuni crea, non non è scritto crediti al residuo attivo mi vede favorevole proprio perché in questo in questo modo noi andiamo a due, come posso dire a rispondere a un interesse pubblico che è quello di poter avere la possibilità potenziale, appunto come come è stato è stato ribadito più volte anche dal caposettore di poter.
O ricevere ulteriori somme, che vanno a beneficio di di tutte e tutti. Quindi questa è la posizione e la posizione politica. Qualora.
Non non fosse non fosse chiara né dal MIUR non fosse emersa dal mio precedente intervento. Grazie grazie.
Se non ci sono altri interventi e aprire la votazione.
Apriamo la votazione, prego, consigliere Brunetti.
Intervengo per una rapida la dichiarazione di voto.
Partendo ovviamente annunciando subito il voto favorevole, coerentemente con quello che abbiamo sostenuto già dagli scorsi mesi dalle scorse settimane, perché è giusto, giustamente, come ricordava il consigliere Chiarelli che mi ha preceduto nei mesi scorsi ci siamo fatti anche i promotori di una proposta di delibera, di un atto di indirizzo del Consiglio all'Amministrazione che andasse proprio nella direzione di accogliere questo provvedimento, un provvedimento rispetto al quale legittimamente ci possono essere dei consiglieri che non è valutano la piena validità fino in fondo quantomeno antepongono a livello di considerazioni delle delle valutazioni di carattere più politico che che poi pratico e tecnico e lei ne prendiamo atto.
Il discorso è che è un provvedimento che certamente va nella direzione di agevolare e di facilitare il pagamento da parte di alcuni cittadini che evidentemente, per ragioni di difficoltà di varia natura, non hanno potuto ottemperare negli anni scorsi e che evidentemente hanno voglia di mettersi in regola e io vedo questo come un aspetto positivo perché chi evidentemente non ha ottemperato precedentemente negli anni scorsi perché non poteva farlo e oggi invece ha la volontà di mettersi in regola e io ho riscontrato diverse diciamo richieste e valutazioni da questo di questo tipo.
Anche perché non a caso e ringrazio il dottor Colella per avermi fornito i numeri di quello che era il precedente provvedimento sulla rottamazione 300 utenti che hanno aderito alla precedente rottamazione e un numero non trascurabile, perché io ricordo benissimo che anche in quell'occasione gli interventi il tenore degli interventi in Consiglio comunale era di perplessità rispetto a quel procedimento invece il numero di 300 utenti poi al netto di quel 30% che evidentemente anche in questo caso può presumibilmente ha iniziato e poi non ce l'ha più fatta.
Però, complessivamente è un numero assolutamente importante, per cui l'auspicio che anche questa volta si possa offrire uno strumento ed una possibilità a quei cittadini che in passato non hanno potuto, ma oggi vogliono e hanno la volontà di ottemperare, anche perché in questo caso c'è la possibilità che l'unica soluzione, ma anche delle 54 rate, se non ricordo male, dilazionate in più anni in 10 anni. Quindi diciamo che anche da questo punto di vista, è una possibilità che facilita anche con questa dilazione così estesa nel tempo, sicuramente ag ha agevole agli utenti, per cui, in virtù di tutte queste ragioni, noi sosteniamo questo questo provvedimento. Chiediamo possibilmente anche poi diciamo chiaramente le interlocuzioni, i soldi che abbiamo di poter essere aggiornati anche rispetto al numero di adesioni, perché questo è anche un indice con questo monitoraggio, anche poi della bontà di quello che può essere il provvedimento stesso e della sua applicazione poi a livello territoriale rispetto al numero di utenti che evidentemente vi aderiranno.
Quindi, al netto di tutte queste considerazioni, annuncio il voto favorevole da parte del mio gruppo,
Grazie, consigliere Brunetti, giusto una precisazione anche per chi ci ascolta da casa.
Il provvedimento che abbiamo approvato.
L'atto di indirizzo che abbiamo approvato in Consiglio comunale non è relativo a quello che oggi stiamo approvando, se la mia memoria non mi inganna, ma difficilmente mi inganna non è questo quindi stiamo parlando di qualcosa di diverso, quell'atto di indirizzo interessa un provvedimento che deve fare l'Ente per i debiti per ciò che l'ente deve avere non riguarda questo questo è prevalentemente approvato perché deriva da una legge dello Stato, quindi stiamo parlando di due cose completamente diverse. Questo ve lo posso garantire, quindi, ma giusto per una precisazione.
Ci sono altri interventi?
Prego.
Prego, Presidente Ostuni, grazie Presidente, allora, per quanto riguarda appunto questo punto all'ordine del giorno, io ci tenevo a dire anche la mia, cioè io personalmente ho troppo la rottamazione 1 un provvedimento necessario perché necessario e conveniente per l'Ente al di là di poi al di là poi quelli che saranno in effetti e i risultati che sono proiettati negli anni li vedremo negli anni.
Volevo soltanto fare una considerazione, e cioè le condizioni nella vita cambiano le situazioni finanziarie delle famiglie con l'andare degli anni, cambiano una persona 10 anni fa, poteva avere una situazione finanziaria in un determinato modo e oggi ne ha un'altra,
E poi bisogna fare anche una differenza. Ci sono gli evasori ricchi benestanti e ci sono anche gli evasori poveri, che non non hanno la possibilità, quindi perché non dare la possibilità a chi in passato non ha potuto ottemperare a quelli che sono i suoi adempimenti tributari fiscali e magari oggi ha la possibilità e alla volontà di di poterlo fare e di volerlo fare quindi non vedo motivo,
Ostativo a questo provvedimento, quindi, come annuncerà il mio capogruppo, il mio voto non può essere che favorevole.
Lo aveva già fatto, il suo Capogruppo, scusi, non me ne sono comunque.
Apriamo la votazione, prego consigliere Augello.
Fermo restando che tutte le considerazioni che hanno fatto i miei colleghi sono assolutamente condivise a me, volevo piuttosto fare una una riflessione politica e mi dispiace.
Specialmente che se ne faccia su alcuni provvedimenti che comunque ritengo non dovrebbero avere colori politici, collega sportelli, mi dispiace che se ne fa invece una questione politica, anche perché di certo non sta a me. Di certo non sta a me giudicare uno o l'altro Governo, però piuttosto io le riconosco io a lei le Ricono, collega, io alleli. Riconosco invece la sua appartenenza, la sua, la sua convinzione incerti in quelli che sono ideali sicuramente sicuramente condivisibili, però quello che mi dispiace, quello che riscontro è che purtroppo lei siede assieme ad altri suoi colleghi in un in un campo largo, dove ad esempio c'è un PD che più che Partito Democratico a Mola e un partito di destra, quindi siete troppo discordanti e questo si legge si legge ogni minuto, minuto minuto dopo minuto, grazie.
Grazie, apriamo, apriamo, le prego, consigliere Catalano, aziende.
Grazie Presidente, però diciamo offeso offeso, diciamo la scusi, io sono qua il Capogruppo del PD e.
Io sono il Capogruppo del PD.
Ma non mi sto io, non mi sono mai dichiarato di destra che sta ha sbagliato Consigliere, ma anche se va a guardare la mia carriera politica nei miei 25 anni va bene, io ho occupato sempre un posto di Centro Cristiano, ma non di di destra, quindi, prima di prima di fare delle delle sue osservazioni, deve essere sicuro di quello che lei sta dicendo, ma poi è proprio lei che in questa consiliatura ha lasciato un partito per andarsene in un altro. Io non lo so, quindi da quale da quale pulpito viene la predica per cortesia non trascendiamo. Per cortesia, pur non si possono fare dibattiti fra Consiglieri concluda il suo intervento, Consigliere, basta fin qui si è concluso il suo intervento con anni. Allora no, no, no, no, questo a me non si possono fare dibattiti fra Consiglieri, faccia il suo intervento e lo concluda.
Presidente, io mi ritengo una persona seria in tutti gli anni che sono stati, sono stato in Consiglio, non ho mai detto bugie se ci sono prove da qualsiasi che io dico bugie, io mi mi dimetto, da questo momento va bene, grazie, prego, grazie prego Sindaco,
No, siccome non intervengo solo in qualità di rappresentante del campo largo come l'ha chiamato lei collega d'argento, io capisco che lei oramai si sta ritagliando il ruolo di opposizione nell'opposizione, però non devo dirle io che se le elezioni fossero andate diversamente sarebbe stato accanto ai banchi del centrodestra legittimamente ognuno fa le sue scelte ma si eviti di fare lezione a noi sulle appartenenze perché non ha nulla da insegnarci.
Consigliere De urgente.
Per cortesia.
No.
Telegrafico innanzitutto non ho lasciato Consiglieri, collega Catalano, non ho lasciato alcun partito, ho lasciato il mio gruppo di appartenenza, dove ci sono stato per 15 anni, sempre dalla stessa parte, ho motivato che ha or rifarei tutto quello che ho fatto uno civico euro e civico sono a Sindaco Sindaco, io non voglio dare lezioni a nessuno se quelle scelte fatte tre anni fa sono scelte di coerenza e lei lo sa bene perché ne abbiamo parlato anche in fase consigliere.
Rottamazione dissi che il Consigliere coerenza non avrei mai potuto consigliere amministra.
Prego, consigliere Chiarelli.
No, Presidente, io non voglio entrare in questo in questo dibattito in questo teatrino sicuramente per una piccola precisazione, anche al riguardo di quanto ha detto il Sindaco, perché io non mi sento di avere oppositori all'interno dell'opposizione, anzi sento di avere dei colleghi con cui ci lavoro bene da tre anni a questa parte, grazie grazie a lei apriamo la votazione sull'emendamento, votiamo prima l'emendamento. L'emendamento recita che sa cassare il punto 5 a pagina 5 della proposta di delibera e aggiungere delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000. Votiamo l'emendamento.
Calabrese.
Drogato drogato.
Siamo quindi.
Chiudiamo la votazione sull'emendamento presente 15 votanti, 15 favorevoli, 15 ha approvato l'emendamento, votiamo la delibera così come è stata emendata.
Calabrese.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15, favorevoli, 15 a Vo approvata, la delibera votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 15 approvata all'unanimità, anche l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione, ha chiesto di parlare per il prossimo punto all'ordine del giorno.
Prima di relativo, a che cosa?
Chi aspetta abbiamo, dobbiamo ritirare quelli, ritiriamo questo e poi ti faccio fare, deve essere ritirato questo punto, poi ti faccio fare l'intervento.
Passo la parola alla presidente della prima Commissione per quanto riguarda il nono punto all'ordine del giorno che era modifica all'articolo 1, comma 4, e articolo 2, comma 8, della Convenzione tra il Comune di Rutigliano Mola di Bari Noicattaro per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza alla CUC ai sensi dell'articolo 30 del Testo Unico e 62 del decreto legislativo 36 del 2023. Prego il Presidente Capotorto,
Sì, buongiorno a tutte e tutti.
In data 23 luglio 2026 mi è stata notificata, in quanto per l'appunto Presidente di prima Commissione, anche a lei, Presidente, la richiesta da parte del caposettore evito di risieda del ritiro del punto all'ordine del giorno, in quanto nella stessa data quindi in data 23 luglio è stata richiesta da parte dei Comuni componenti la CUC di apportare alcune modifiche alla proposta di deliberazione, pertanto è stata trasmessa poi la bozza aggiornata e, al fine di procedere a quelle che sono le necessarie valutazioni, si rende inevitabilmente è necessario rinviare anche il punto all'ordine del giorno, grazie,
Grazie quindi, se non ci sono interventi.
Vorrei parlare per questo argomento.
Relativo a questo sì, votiamo prima o poi le passo, la parola.
Costruire, chiedendo semplicemente una richiesta di chiarimenti all'e, magari anche al Segretario, visto che comunque stiamo procedendo con il voto elettronico e quindi immagino che la presenza sia certificata elettronicamente giusto, io vorrei ricordare a lei, in quanto Presidente o il Segretario che al momento probabilmente siamo presenti anche se qualcuno è assente quindi io vorrei comprendere da voi anche ai termini della votazione di questo ve ne siete resi conto, grazie.
No, le persone assenti l'abbiamo già, li abbiamo già l'abbiamo già portato assente già nel verbale come assente, l'abbiamo già portata assente nel verbale non si è slogato, l'abbiamo però nel verbale al momento dell'uscita già portato assente, stiamo verificando che nel complessivo non ci sia.
Quindi è una verifica.
Se ci sono interventi su questo punto, vorrei aprire la votazione sul ritiro.
Sul ritiro del punto all'ordine del giorno.
Dammi la teste che lo facciamo slogan.
Sarebbe la tessera.
Okay.
Però abbiamo già registrato la sua assenza.
Quindi abbiamo, prego, Consigliere Brunetti.
Giusto per chiarezza, lo abbiamo preso atto che diceva che il provvedimento era stato trasmesso alla prima Commissione, però, non essendo stato poi iscritto all'ordine del giorno, noi commissari non ne avevamo contezza, tra l'altro ci siamo confrontati proprio nel merito invece della Quarta Commissione che aveva iscritto tra i punti all'ordine del giorno ma poi non l'abbiamo più affrontato perché, tra l'altro, non si è capito chi fosse il relatore e il proponente di questo punto all'ordine del giorno, allora ora al netto, io ritengo che, più che la la Presidente della Prima Commissione deve essere l'amministratore, l'Amministrazione a ritirare il punto. Io voglio capire chi è il relatore, il proponente di questo punto, anche perché poi servirà per i prossimi lavori della Commissione.
Perché, visto che a domanda fatta in Commissione nessuno ne sapeva nulla e quindi, per chiarezza in Consiglio, chiariamo oggi chi è il proponente di questo punto e poi io chiederei che fosse il proponente a chiedere il ritiro del punto.
No, forse per opportunità, ma chiunque dei Consiglieri comunali può chiedere il ritiro motivando il ritiro di un punto all'ordine del giorno non è solo l'Amministrazione, chiunque comunque non è le sto rispondendo, sto rispondendo ufficialmente per quanto è di mia conoscenza il punto allora la richiesta di ritiro di un punto all'ordine del giorno può essere presentata da qualsiasi Consigliere poi se per opportunità si decide che l'Amministrazione, quindi,
Ma non non è, non è essenziale, non è conditio sine qua non, secondo me prego, Consigliere Cavatton.
Sì, Presidente, solo per ribadire che la mia richiesta è stata fatta in quanto sono stata destinataria di una lettera protocollata da parte del Capo Settore, criticità che per motivazioni tecniche sicuramente il protocollo è stato inviato a me in quanto Presidente di prima Commissione in quanto argomento competente della mia Commissione tutto qui.
Grazie, prego, consigliere Bonetti, giusto perché adesso so bene che il ritiro può avvenire anche su richiesta di dei consiglieri.
Però, proprio al fine di giustificare meglio un punto e il ritiro, cioè io volevo capire, non credo che sia la Presidente, la prima Commissione che sta avendo interloquito con tutto il rispetto che sta avendo interlocuzioni con gli altri Comuni, quindi per capire anche le motivazioni a che punto siamo cosa cosa si sta andando ad integrare o completa consigliere non possiamo discutere sì adesso passo passo Vito, ma non non entriamo nella discussione sul merito.
Ma cosa resta dell'attesa di vita?
Anzi, la motivazione l'ha letta, la motivazione l'ha letta, la Consigliere Capotorto non apriamo la discussione su questo punto, quindi non non c'è, non è previsto che vi si debba discutere, si sta ritirando il punto, quindi le motivazioni le a Lettere ad abundantiam le ha lette la Consigliere Capo tolto secondo me non c'è nessun'altra operazione da fare se non votare il ritiro o meno di questo punto. Comunque, io, siccome sono aperto,
Le richieste non so vogliamo,
Prego, dottor Ghisena.
Sì, niente io, quello quello che ho scritto nella nota con peraltro, proprio adesso ho finito un incontro con il dottor Pasqua, vecchio, che è responsabile della CUC loro abbiamo convenuto di fare ulteriori modifiche che sono conseguenti alle prime modifiche che avevamo già concordato siccome non c'erano più i tempi io avevo già caricato la la delibera, avevo mandato già sia al la richiesta di parere ai Revisori che alla Presidente della prima Commissione non essendoci alcuna urgenza,
Ho chiesto al Presidente se la ricchezza di fare tutto in fretta e furia si potesse rinviare, ho mandato una comunicazione, i motivi sono semplicemente per una questione di tempistica Rutigliano, mi ha comunicato la necessità di fare delle modifiche molto dopo che io avevo già predisposto e inviato tutti gli atti solo questo non c'è niente di che non essendoci proprio fretta,
Ma si è potuto si può rinviare ad altra seduta,
Grazie, dottor risieda, prego, Consigliere Rossit, sì, per fugare ogni dubbio, qui non si tratta di capire chi interloquisce con chi si tratta di prendere atto che non si può portare il provvedimento all'attenzione del Consiglio, perché ci sono state delle richieste specifiche e dagli altri Comuni componenti il cook. Quindi oggi non si tratta di poter chi interloquisce, con cui si tratta di prendere atto che il Comune di Rutigliano ha chiesto delle modifiche che andranno prese in considerazione in valutazione in prima Commissione. Quindi io comprendo il il, il pensiero del collega Brunetti, ma qua e là la re, la la, il ritiro, la proposta di ritiro riviene proprio da poter coltivare le interlocuzioni tra i Comuni per poter adottare le eventuali richieste di modificazione avanzate. Quindi credo sia chiarissimo il il punto. Non si può sottoporre all'attenzione del Consiglio, perché ci sono delle modifiche richieste da altri componenti che non sono stati attenzionati dai competenti organi con comunali. Questo è grazie, grazie, prego, Consigliere Brunetti.
Allora cerco provo ad est di mi sforzo di essere un po' più chiaro, io prendo atto della proposta di ritiro del punto, dichiaro il mio voto di accoglimento alla proposta, quindi la LAV la Val ne approfitto per fare la dichiarazione di voto sul ritiro.
Non è questa la sostanza, la sostanza è che ne prendiamo l'atto adesso del ritiro del punto, quando fino a ieri sera eravamo in Commissione, nello specifico nella Quarta Commissione, dove, ribadisco, era uno dei punti iscritti all'ordine del giorno, non sapevamo io faccio parte sia della prima che della quarta per intenderci,
Chiedevo ne dovessimo discutere nella quarta perché l'ho trovato iscritto a tre punti all'ordine del giorno non avevo contezza che invece lo ha trasmesso, era stato trasmesso alla prima Commissione, quindi era sostanzialmente una richiesta di chiarimento rispetto a questi percorsi perché fino a ieri sera non si sapeva chi doveva essere relazionare sul punto di cosa dovessimo discutere, quali erano le modifiche, cosa dovessimo fare stamattina su questo punto, quindi il Presidente io non è che mi alzo e comincio a dare i numeri, lei sa che non è mio costume, ma se l'ho fatto è perché fino a ieri sera nessuno sapeva niente di questo punto,
Che stamattina lo ha doveva essere discusso in Consiglio, salvo il ritiro, però è questo che volevo rappresentare e volevo significati non solo al netto di questo, accolgo la richiesta di ritiro e voterò a favore grazie così bene non solo perché il nostro Regolamento prevede che il ritiro avvenga in Consiglio comunale tutto qua giusto il rispetto della norma, possiamo aprire la votazione sul ritiro di questo punto all'ordine del giorno apriamo la votazione,
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 15 viene ritirato questo punto all'ordine del giorno.
Chiudiamo la votazione, passiamo al decimo punto, all'ordine del giorno Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche Biba del comune di Mola di Bari, approvazione invito l'ingegner Pignatelli avvicinarsi.
Prego, Sindaco.
Sì, buongiorno, buongiorno a tutti, saluto anch'io l'ingegner Pignatelli della società elaborazioni S.r.l. Che ci ha accompagnato in questo percorso, l'ingegner ottomano sta terminando ricevimento importante e nel caso ci ci raggiungerà.
Come sapete, questa Amministrazione ha posto in essere in questi anni l'avvio di una serie di percorsi di carattere pianificatorio che riguardano la nostra città, alcuni sono arrivati al termine come il Piano urbano della mobilità sostenibile, e altri altri, sono in fase avanzata, come il Piano comunale delle coste, è appunto il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche che, a differenza degli altri piani, non ha una disciplina a livello nazionale o regionale.
Particolarmente, come dire, puntuale rispetto a quelli che sono i percorsi finalizzati alla approvazione, ma sotto certi punti di vista, lascia alle amministrazioni comunali, agli enti locali la possibilità di scegliere quello che è il percorso che ritengono più corretto. Naturalmente, credendo fortemente nei percorsi partecipativi e nel coinvolgimento del Consiglio comunale, alcuni PEBA sono andate sempre approvati direttamente dalla Giunta comunale. Senza passare dal Consiglio, abbiamo comunque deciso di seguire un iter più lungo, ma allo stesso tempo più garantista sotto diversi punti di vista, che ha previsto, come è noto, anche un periodo di recepimento di accoglienza al recepimento delle osservazioni che, per quanto riguarda il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ha visto insomma al la l'arrivo giungere di due osservazioni, in particolar modo di.
Andrea Giorgio, la terza per.
Mola libera è del comitato ad Habita Antonio Renna del comitato cozze, vi è stato già un primo passaggio in Giunta comunale, poi si è avviato il percorso di condivisione con la terza Commissione, è.
Rispetto a questo, poi.
Perveniamo oggi all'inserimento all'ordine del giorno del del Consiglio comunale, naturalmente il Comune ha avuto la possibilità di finanziare il percorso di collaborazione con con i tecnici di elaborazione esser alle operazioni punto org S.r.l. Che ha che hanno redatto il il il PEBA attraverso due distinti canali di finanziamento da parte della Regione che ha sostenuto,
Lil la somma alla redazione dei Peba nei Comuni per un importo complessivo di 20.000 euro. Naturalmente è ovvio che sappiamo, ma lo dico a beneficio di tutti, che il PEBA rappresenta uno strumento di programmazione, quindi un ruolo, uno strumento di carattere strategico, con obiettivi a medio e a lungo termine generalmente che, diciamo, supera il concetto naturale connaturato al provvedimento stesso di abbattimento delle barriere architettoniche e proporre una visione di città inclusiva, accessibile e orientata alla qualità dello spazio pubblico. L'obiettivo del piano è quindi quello di predisporre uno strumento operativo finalizzato a individuare, censire le barriere architettoniche e percettive e migliorare l'accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani, programmare gli interventi nel tempo, stimare i costi e priorità e promuovere l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità. Per far questo sono stati censiti alcuni edifici pubblici o luoghi di interesse pubblico, come il palazzi municipali, palazzi di carattere istituzionale, le scuole di impianti sportivi, le biblioteche, i musei, le strutture culturali.
Sociali della città, nonché, naturalmente, quello che la conformazione urbanistica della città che riguardano i marciapiedi e le strade e le piazze, gli attraversamenti pedonali e ciò che ci diciamo riguarda il tessuto urbano della città, naturalmente nei vari passaggi vi è stata anche un'integrazione sollecitata naturalmente in sede di condivisione,
All'interno, in particolar modo dalla terza Commissione di alcuni edifici, che nella prima versione, anche dalla seconda, nella nella che alcuni diciamo nella prima versione non erano stati considerati o per una semplice omissione da parte dell'ufficio dell'amministrazione o perché poi, col passare del tempo, faccio riferimento, ad esempio, al alla scuola del prolungamento di via Fiume che è stata oggetto di lavori, è stato necessario appunto l'ente l'integrazione. Per quanto riguarda le principali criticità rilevate, naturalmente sto sintetizzando al massimo quelli che sono elaborati abbastanza corposi che fanno parte del piano, ma per gli approfondimenti abbiamo l'ingegner Pignatelli che, assieme al team redatto il piano, sono, diciamo, di tre macroaree l'accessibilità fisica attraverso, diciamo, la presenza di gradini e dislivello rampe assenti e non conformi ai marciapiedi stretto, interrotti, pavimentazione, sconnessa, attraversamenti non adeguati, ostacoli lunghi percorsi pali, arredo urbano, segnaletica, l'accessibilità sensoriale, un'altra criticità dovuta alla carenza di percorsi tattili per non vedenti. La segnaletica poco leggibile, la mancanza di sistemi acustici agli attraversamenti, la scarsa riconoscibilità delle accessi e, terzo elemento di criticità riguardo l'accessibilità cognitiva, informazioni poco intuitive segnava segnaletica complessa e difficoltà di orientamento degli spazi pubblici, allo stesso tempo seguendo, diciamo, una minima analisi svolta del piano, i punti di forza riguardano l'approccio basato sul concetto di universale design, il coinvolgimento dei cittadini e associazioni, che è stato comunque fatto e condiviso attraverso anche delle passeggiate pubbliche attraverso,
E che hanno attraversato diversi percorsi, oltreché riunioni specifiche aperte a tutti. L'analisi integrata di edifici e spazi urbano, l'utilizzo di re rilievi georeferenziati e mappatura delle criticità, la definizione di priorità e il cronoprogramma degli interventi, l'attenzione anche a disabilità sensoriali e cognitive, oltre a quello il motore per quello che ho detto prima. Per quanto riguarda gli interventi suggeriti dal piano, possiamo distinguere varie priorità per quanto riguarda la priorità alta, l'adeguamento degli accessi agli edifici pubblici, l'eliminazione dei principali dislivelli, la realizzazione di percorsi continui accessibili, l'adeguamento degli attraversamenti pedonali, il miglioramento della sicurezza nei pressi delle scuole e l'adeguamento dei parcheggi riservati per quanto riguarda la priorità media, l'installazione di percorsi tattili, il miglioramento della segnaletica urbana, l'accessibilità delle fermate del trasporto pubblico, su alcuni di questi diciamo priorità. Stiamo già lavorando, sia in sede di, ad esempio, l'adeguamento della segnaletica che nell'ambito di quelle che sono le opere pubbliche oggetto di intervento in questi mesi di percorso, anche che hanno portato all'approdo in Consiglio comunale del PEBA, mentre come priorità strategica torno su su, su, sull'argomento fu detto poco fa l'accessibilità delle spiagge, l'accessibilità delle attività commerciali e l'introduzione di tecnologie digitali e Smart City e il monitoraggio continuo dei livelli di accessibilità. Naturalmente i benefici sono quelli di carattere sociale, urbano nonché economico turistico, che vanno dalla maggiore autonomia delle persone con disabilità, all'inclusione sociale che debbono essere necessariamente una priorità, oltre che quelli benefici interconnessi, con l'approvazione del di un documento di programmazione che è un documento tra l'altro flessibile che deve tener conto di quelle che sono le modifiche e le variazioni e cambiamenti che una città in maniera naturale possiede e porta avanti e che riguardano naturalmente una città più fruibile e una maggiore connessione tra quartieri e servizi. L'incremento della mobilità pedonale, una battaglia di culturale per quanto riguarda, in particolar modo anche la nostra, la nostra città, molto abituata ad utilizzare le auto anche per spostamenti minimali, ma l'introduzione anche nei prossimi giorni delle delle zone a traffico limitato, penso saranno un incentivo ulteriore a lasciare le auto. Camminare in una città che praticamente è a 5 metri di dislivello dal mare non ha grosse salita ed è percorribile tranquillamente appieno.
È naturalmente fra fra i benefici la valorizzazione del patrimonio pubblico, migliorando l'accessibilità. Per quanto riguarda e vado a concludere le criticità da monitorare, esaminiamo ed evidenziamo la disponibilità delle risorse economiche, il coordinamento tra interventi pubblici e privati, l'aggiornamento periodico della mappatura, la verifica dell'effettiva efficacia delle opere realizzate dal coinvolgimento continuo delle associazioni rappresentative, in particolar modo delle persone con disabilità. Concludo.
Segnalando che naturalmente ai specificando tra l'altro che.
Per quanto concerne il provvedimento che pongo all'attenzione che poniamo all'attenzione del del Consiglio comunale, trattandosi di strumento programmatorio, contiene quelle che sono le indicazioni e gli obiettivi strategici, nonché operativi per rendere la città accessibile e, da questo punto di vista, naturalmente,
Non solo la Regione Puglia favorisce, attraverso bandi pubblici i Comuni che a sono in possesso di PEBA, approvato sia attraverso bandi ad hoc riguardanti questi comuni sia attraverso premialità, in particolar modo per i bandi, che riguardano infrastrutture pubbliche, moli, mobilità per i Comuni che hanno il PEBA approvato, ma aggiungo, rispetto a questo elemento, che per legge regionale i Comuni sono obbligati ad accantonare annualmente il 10% dei proventi degli oneri di urbanizzazione da destinare esclusivamente ad interventi di miglioramento dell'accessibilità e quindi dei diversamente abili il comune di Mola lo fa lo fa puntualmente e utilizza le risorse accantonate e che naturalmente non sono particolarmente rilevanti, ma che ci.
Consentano, unitamente, magari ai finanziamenti ottenuti, ha già portato avanti interventi in tal senso basti pensare ad alcuni interventi che solo qualche mese fa ci sono state, ad esempio nei pressi degli edifici scolastici, di abbattimento delle barriere architettoniche e di riqualificazione dei marciapiedi nonché quello che ci aspetta nei prossimi mesi nelle prossime settimane dopo la ripresa della pausa estiva attraverso l'utilizzo delle economie del finanziamento strada per strada che abbiamo ottenuto e a cui si aggiungerà questa parte di cofinanziamento e su cui si interverrà per alcuni marciapiedi che riguardano ad esempio piazza Kennedy e alcune diciamo Corso Umberto alcune zone particolarmente critiche.
Nei pressi sia edifici pubblici o di rilevanza pubblica come agli uffici postali, o diciamo nei pressi di dal centro storico, che naturalmente ha bisogno.
Ah, in maniera magari più puntuale, in virtù di alcuni problemi e criticità di carattere strutturale basti pensare ai marciapiedi di via di via cessa di Corso Umberto, se così li vogliamo chiamare di interventi più interessati, naturalmente l'Amministrazione, l'ingegner Pignatelli sono a disposizione di ulteriori per ulteriori approfondimenti grazie grazie Sindaco, prego consigliere Rainieri,
Sì, grazie Presidente.
Diciamo che prendo la parola anche per restituire al Consiglio quello che è stato il lavoro svolto in questi mesi su un provvedimento, insomma, che ritengo fondamentale per la nostra comunità.
Saluto l'ingegner Pignatelli, di cui ci siamo visti in collegamento con altri colleghi che appunto parliamo del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, il PEBA, quello che oggi approda in Aula, consiliare e per la sua fase conclusiva non è proprio un semplice adempimento formale, ma,
Come appunto anche diceva, il Sindaco è uno strumento di pianificazione strategica che definisce l'idea di città che vogliamo costruire, una molla aperta, fruibile, inclusiva e attenta ai diritti di tutti i cittadini.
Il lavoro di approfondimento che è stato fatto l'iter, cioè POR che ci ha portato qui oggi, è stato lungo e articolato, caratterizzato da un proficuo lavoro istruttorio che ha visto una forte sinergia tra le Commissioni consiliari e un costante dialogo con la città c'è stato un passaggio prima si accennava down dalla Seconda Commissione come merito.
È il primo appunto esame del piano ha redatto dai tecnici la società elaborazioni S.r.l. È avvenuta in Seconda Commissione presieduta dal collega sportelli il 16 settembre 2025. In quella sede sono stati analizzati percorsi urbani, priorità l'accessibilità della costa e dopodiché la seconda Commissione ha sollevato nel contempo l'opportunità di ampliare il censimento degli immobili comunali ad alcune strutture chiave come il mercato ittico e i locali di contratto del contratto di quartiere appunto comunicandolo alla terza che l'ha fatto proprio,
Proprio in questo rapporto della terza Commissione, al rock queste indicazioni e ha svolto un'intesa a di attività e di verifica nelle sedute del 22 settembre del 26 novembre, quest'ultima svolta in seduta congiunta con la Seconda Commissione e con la preziosa presenza del Garante e delle associazioni per la disabilità abbiamo ribadito l'importanza di rendere il PEBA un piano vivo e rispondere al reale mappa del patrimonio pubblico poi c'è stato sempre all'interno della terza Commissione, la verifica sull'inventario immobiliare,
In particolare nella seduta del 13 gennaio 2026 verbale 1 2026 della terza Commissione.
Abbiamo promosso un confronto dettagliato tra l'inventario generale dei beni comunali e le strutture censite nel Piano. A seguito di quel lavoro, abbiamo trasmesso formalmente ai progettisti un elenco di beni ed aree Indyk edificate inizialmente non inserite, affinché venissero integrate con relative schede di rilevamento, i riscontri tecnici ed aggiornamento del Piave. Quindi parliamo della stesura del luglio 2026 a seguito del lavoro condotto nella Commissione e dell'esame delle osservazioni dei cittadini e delle associazioni. La società incaricata ha consegnato il riscontro ufficiale e il piano aggiornato a luglio 2026, che recepiscono nel dettaglio i nostri indirizzi, quindi l'integrazione dei beni comunali segnalati nell'aggiornamento di Piano sono state poi ufficialmente inserite, è create le schede tecniche per i seguenti non li sto a identificare perché fanno parte tutti del PEBA dico che è a disposizione di tutti.
Poi, cioè la gestione del centro storico, e quindi lo ne accennava già il Sindaco.
E la tutela delle pavimentazioni pregiate. A seguito dei dubbi emersi in Commissione circa la tutela del basolato dal centro storico, i tecnici hanno precisato che le previsioni su del PEBA indicano gli obiettivi di accessibilità e le relative soluzioni di massima. L'esecuzione concreta delle opere rimanda alla fase di progettazione esecutiva dove le prescrizioni della Sovrintendenza e le tecniche di restauro o anastilosi garantiranno il rispetto dell'identità storica dei luoghi e l'abbattimento delle barriere fisiche.
Poi c'è stata anche la valutazione delle osservazioni e degli spazi costieri, tutte le osservazioni pervenute da quella del dottor Laterza sugli accessi percorsi e la fruibilità di Corso Umberto delle palazzi, delle culture fino alle note del Comitato cozze e dell'associazione, con loro sull'accessibilità della frazione balneare delle passerelle a mare sono state controdedotte desse dal settore tecnico e assimilate nelle linee guida e di sviluppo del piano concludendo,
Nella seduta di Terza Commissione dello scorso 24 luglio abbiamo verificato la completezza della documentazione e il recepimento di questo importante lavoro di sintesi, i commissari di maggioranza hanno espresso parere favorevole, mentre i commissari di minoranza si sono riservati di esprimersi in aula, consiliare il voto che ci apprestiamo ad esprimere oggi in quest'Aula non è un traguardo ma è un punto di partenza perché abbiamo parlato di Piano quindi un punto di partenza.
Dotare Mola di Bari del PEBA significa dare alla macchina amministrativa una bussola per programmare, anno dopo anno, gli interventi di riqualificazione urbana, di manutenzione e di adeguamento degli edifici pubblici secondo un piano di priorità certo ed organico, quindi il voto verso questo Piano confermerebbe quello che è l'impegno di questo questo Comune di questa Amministrazione ma di questa Assise tutta verso una città più inclusiva, accessibile e giusta per tutti per tutti i suoi cittadini, grazie,
Grazie, Presidente, Ranieri, prego, Consigliere Calabrese.
Sì, grazie Presidente, anche da parte del mio Gruppo, un grazie e un benvenuto all'ingegnere.
Oggetto barriere architettoniche quinte, eliminazione delle barriere architettoniche, questo perché per consentire ad ogni cittadino disagio e non di poter usufruire anche di quello spazio pubblico, quindi pongo anche la domanda all'Amministrazione lei eventualmente perché non so io al riguardo se avete tenuto conto per eventualmente anche del nostro cimitero comunale perché all'interno del nostro cimitero comunale ci sono dei cordoli e quei cordoli impediscono ai ahimè non fortunate e quelle persone con disabilità anche di poterci accedere un un altro problema.
Dell'impedimento, secondo me, e anche quando vi è la presenza di un segnale dalla segnaletica dico stradale, è proprio al centro di un marciapiede che impedisce una carrozzina o una carrozzella di di poter accedere. Quindi la domanda che pongo a lei all'Amministrazione, se effettivamente state e stiamo valutando anche questa situazione adesso, le chiederò eventualmente cos'è.
È l'eliminazione di una barriere già l'ho detto prima impedire eventualmente o meglio dare la possibilità a noi di poterci accedere.
Allora pongo la domanda e che è un po' ironica, secondo lei, caro ingegnere, la presenza su marciapiedi di un carrellato stradale è consentito.
Anche la presenza di un carrellato stradale impedisce a chi è disabile e chi non e di poter accedere, le dirà che sicuramente la presenza di un carrellato basta muoverlo, però, se carrellati stanno fisicamente fissa sul territorio, io credo che anche questo, secondo il mio modesto parere, è un problema che deve essere attenzionate dagli uffici preposti dall'Amministrazione e perché no, anche da lei mi riservo dopo eventualmente per un altro intervento, grazie,
Prima di passare la parola al consigliere Brunetti, giusto rappresentare chi, anche in quest'occasione, presenterò un emendamento relativo all'immediata eseguibilità.
Prego consigliere, Bonetti okay, saluto anch'io l'ingegnere benvenuto in Consiglio comunale.
Prima di entrare negli aspetti tecnici che farò dopo, magari valuterò in un successivo intervento un chiarimento, Presidente e Segretario, rispetto alla delibera, la proposta di delibera e in questo caso la parte del deliberato all'inizio si fa riferimento di determinarsi come segue rispetto alle osservazioni pervenute, tenuto conto delle controdeduzioni tecniche trasmesse dalla società incaricata della redazione del P.e.b.a, nonché di quanto è emerso in sede di terza Commissione e in questo caso c'è questa griglia con il riferimento alle osservazioni, però non c'è altro, non ci sono le osservazioni, non ci sono le controdeduzioni, io ho fatto prima la premessa, Presidente, faccio parte della prima e della quarta Commissione. Non riesco a partecipare ai lavori della Terza, vorrei, ma tutte non riesco a farlo, per cui cioè io mi aspetto che, se richiamato, sono richiamati dei provvedimenti nel deliberato, tra l'altro poi siano allegati alla delibera. Si fa inoltre riferimento, nonché di quanto è emerso in sede di terza Commissione e cosa ne sappiamo noi, di cosa è emerso in terzo Commissione.
Sarebbe stato quantomeno opportuno allegare il verbale della seduta di Commissione a cui si fa riferimento.
Ecco perché segretario, io mi rivolgo a lei, cioè io reputo che questa proposta di delibera è priva di documenti fondamentali che poi sono richiamati nel deliberato.
Prego, consigliere Danese.
Sì, giusto una precisazione a quanto richiesto dal consigliere Brunetti, tutti i verbali sono stati trasmessi volta per volta che è stato chiuso il.
Le Commissioni, escluso l'ultimo che è stato fatto qua del 24 luglio, che è stato fatto da poco, infatti, è stato anche controfirmato, manca solo la firma del del Commissione perché non c'era il Commissario avallo in quell'ultima seduta, il resto è stato tutto trasmesso compreso il 24 luglio che in questo momento è nelle mani del Presidente.
Quindi non è stato trasmesso ai consiglieri, ma è stato trasmesso alla, diciamo, Presidente Segretario, gli organi diciamo tecnici politici.
Prego consigliere sportello.
Grazie grazie Presidente, visto insomma il tempo di di di approfondimento della della questione sollevata con i due, colgo l'occasione anche visto il dilungarsi del Consiglio, di chiedere una sospensione di 10 minuti, così permette anche a noi, insomma, di poter un attimo fermarci uscire.
Consigliere sportelli, sospendere il Consiglio per 10 minuti.
Aula.
Come si chiama?
Come si chiamano i file?
Posso osservazioni.
Bambini sotto ossigeno e il deduzioni tecnica, come si chiama.
Cioè sotto le offre, stanno le nostre dentro le osservazioni delle condotte.
Jost, uno o due Consiglieri in Aula.
No.
Prego con l'appello Segretario.
Giuseppe Colonna Giuseppe Calabrese.
Mario Nicola Lepore,
Non c'è.
Rosso Ostuni, non certo Stefania, Capotorto Leonardo, Losito Angelo Catalano, Francesco Palazzo Pietro sportelli, Nicola Tanzi, Matteo Ranieri Francesco Brunetti Domenico Cavallo, Vincenzo Paolo Chiarelli Furio,
Ritornando assente, Giangrasso, di Rutigliano assente, Fabio da urgenti presa.
Seduta valida?
Ricapitolando.
Abbiamo verificato che a pagina 5, al punto 2 è inserito il link, dove per sono presenti le osservazioni e le controdeduzioni, effettivamente non manca la il verbale di cui darà lettura il Presidente della terza Commissione.
A breve.
Prego, Presidente.
Prego consigliere Bonetti.
Sì, grazie Presidente, allora evidentemente mi rivolgo al Segretario.
Segretario, il nostro Regolamento prevede che tutti gli atti devono essere trasmessi ai Consiglieri, arrivo, arrivo devono essere depositati.
Tra l'altro, anche la convocazione dice tutti gli atti sono altresì depositati in segreteria, abbiamo fatto una verifica in segreteria, non ci sono e se no, cioè se se arriviamo a questo punto Segretario, veramente cioè io mi stoppo abbandono i lavori dell'Aula veramente per protesta perché arrivare a questo punto significa veramente socio a prendere in giro,
Prego, Sindaco.
No, io trovo assolutamente singolare perché quando naturalmente qualcuno e senza argomenti deve cercare necessariamente alla lo strumento e lo è l'opportunità per fare polemica.
Allora rispetto a quanto previsto dal regolamento,
Quello che vedete affianco a me sono I e I cartaceo riguardante il Piano per l'eliminazione delle barriere che ha detto provvedimento che stiamo portando avanti da mesi e mesi, che è stato oggetto di Commissioni su Commissioni di osservazioni su osservazioni di passeggiate swap su passeggiate oggi, a differenza di quanto accaduto in questo Consiglio comunale per analoghi provvedimenti per analoghi provvedimenti e se volete ve li cito anche si pone il dubbio che è provvedimenti ed elaborati trasmessi contestualmente con la convocazione dell'ordine del giorno attraverso,
Un link in cui sono tutti depositati virtualmente nel 2026 nel 2026 si pone all'attenzione del Consiglio comunale e si pongono all'attenzione del Consiglio Comunale, questioni che addirittura attengono la regolarità della discussione dell'ordine del giorno. Ora ognuno è libero di fare quello che vuole.
Noi siamo tranquilli, tant'è che mi è venuto un dubbio rispetto a quella che è stata la la, la, la situazione posta in quanto, avendo ricevuto la delibera al pari degli altri Consiglieri comunali, ho visto il link ho aperto il link e ho visto che erano depositati gli elaborati quindi mi sono posto il problema se stessimo parlando di cose uguali o di cose differenti, ora ognuno è libero di fare ciò che vuole. Ognuno è libero di attivare gli strumenti che è meglio che meglio ritiene. Noi riteniamo che il Consiglio comunale sia stato posto, è messo nelle condizioni di verificare e discutere e confrontarsi sugli elaborati. Ognuno farà le sue scelte qua nessuno vuole fare delle forzature. Tra l'altro parliamo di provvedimenti che non è che hanno una scadenza temporale, non ha, non è, che hanno una una, una, una una urgenza, ma sono frutto di un lavoro e di un percorso, tenuto conto di quello che abbiamo da fare dopo la ripresa anche di un percorso coerente, coerente fatto, mi spiace che venga gestito in questo. In questo modo, anche con va be'ma, su questo siamo abituati. Non devo tornare sullo stesso punto quando si fa, quando si chiede scusa, lo si deve pensare e sentire veramente le le cose, le le le le opposte, le POR le cose di opportunità valgono fino a un certo punto, quindi.
Siccome lo ripeto a me stesso e lo ripeto a voi.
Andiamo avanti, noi stiamo tranquilli e fiduciosi di quello che del lavoro che abbiamo fatto, poi c'è, se ci sono dei rilievi da porre in essere, ci sono tutte le prerogative in capo a ciascuno di noi per porre in essere.
Grazie Sindaco, prego, Presidente Ranieri.
Posso dire qualcosa, prego, sì, prego, Segretario.
Mi dispiace molto che che sia messa in discussione l'attività degli uffici e lo dico a nome di tutti gli uffici e a me a me non vi nego che che mi dispiace molto, perché noi nel 2026 proviamo a a risparmiare annos.
Ad essere più smart possibili, inseriamo un link nelle proposte di delibera in cui tutti i Consiglieri che sanno tutti usare lo smartphone possono andare a vedere tutti gli allegati poi, insomma, il nostro Regolamento prevede il deposito in segreteria. Ma sapete benissimo che, vista la mole, è inutile far stampare alla segreteria copie su copie su copie del cartaceo, quindi so benissimo che sia il consigliere di maggioranza che quelli di minoranza sono tutti in grado di consultare un link in Drive e anche quando, insomma mi chiedono l'accesso agli atti, io mando il link in Drive, quindi mettere in dubbio che gli atti siano depositati in segreteria quando sulla proposta c'è un link Drive a cui tutti potevano accedere. Insomma, non lo so, lo vedo come non lo so.
Io ci rimango male perché veramente viene viene messo in dubbio il nostro lavoro che mira all'efficienza e al buon andamento della pubblica amministrazione, quindi è una cosa che mi lascia molto molto perplesso, chiedo scusa per lo sfogo preside, grazie, Segretario prego, Consigliere Brunetti,
Allora io determinate cose non le volevo dire, perché poi non rientra nel mio carattere, nella mia abitudine avevo mandato comunicazione riservata al Presidente e avevamo risolto su determinate cose, in questo Consiglio comunale siamo chiamati a studiare per chi lo fa.
Ad approfondire, a discutere 14 provvedimenti, non uno, due, tre, 14 14, siccome nella vita facciamo anche altro, uno si irrita i momenti di tempo per studiare. Non nascondo che le ho fatto in queste notti avanti ieri e ieri rispetto a determinati provvedimenti. Segretario, non c'erano stati trasmessi la rottamazione quinquies, probabilmente non avremmo dovuto discutere perché non era stata trasmessa.
Una sentenza, abbiamo sentito leader, è importante, dobbiamo approvarle, mancava tutto il deliberato.
L'ho fatto presente in Commissione ho fatto presente fino a ieri sera perché non era stato ancora fatto il correttivo c'è stato trasmesso stamattina, c'entra perché anche in questo caso, cioè la documentazione deve essere allegata su 14 prove, allora 14 provvedimenti.
Quattro dei quali ci son stati tre ordini del giorno differenti, i primi 8, l'ordine del giorno aggiuntivo con altri due, l'ulteriore ordine aggiuntivo con altri due provvedimenti, tra l'altro il PEF, che non è che si si esaurisce in cinque minuti trasmesso appena due giorni fa, un giorno e mezzo fa noi l'abbiamo ri Segretario, sabato lo avete avuto voi noi l'abbiamo avuto martedì pomeriggio da martedì pomeriggio stamattina alle 9 e un giorno e mezzo, un giorno e mezzo per approfondire te il PEF per discutere tutti nelle tariffe TARI,
E se ne parleremo nel PEF, però questo per significare che su 14 provvedimenti, alcuni dei quali trasmessa all'ultimo momento tra ha tra l'altro, estremamente importanti e da approfondire da studiare, che richiedono tempo, uno non è che si può stare a pensare al link indicato, tra l'altro al punto 2 del deliberato sotto il richiamo alle tavole, quindi uno dà per scontato che quello è il richiamo alle tavole.
Diverso fosse stato se fosse stato indicato sotto alla delibera, tutti tutti gli allegati richiamati sono REPO a depositati al seguente link va messo sotto al punto 2, sotto alle tavole, uno dà per scontato che quello è relativo soltanto all'età vuol.
Aggiungo.
Si fa riferimento alle sedute di terza Commissione.
Eh, sì, è sufficiente, anche da questo punto di vista è sufficiente adesso leggere tutti i verbali delle delle Commissioni, anche perché immagino che nelle proposte sedute di Commissione sono state fatte anche delle osservazioni e dei suggerimenti che è giusto avere contezza allora, se si richiamano nel deliberato devono essere altresì dell'~hesitation depositati per la libera consultazione dei consiglieri.
Non credo sia sufficiente leggerne adesso in Consiglio comunale qualche stralcio allora, se per voi va tutto bene, così noi ne prendiamo atto, non possiamo fare altro, però io ribadisco, sebbene avrei votato favorevolmente a questo provvedimento, però se è intendimento della Presidenza e della segreteria andare avanti.
E su questo punto e andare avanti in questo modo e in generale io direi di andare avanti, con questo andazzo che, come Comune come Consiglio comunale abbiamo preso su un po' di punti di cui abbiamo discusso anche in questo Consiglio comunale dalle Commissioni, dalla gestione della Commissione a tutt'altro alla gestione oggi apprendiamo anche del Consigli comunali,
Anche dei Consigli comunali noi ne prendiamo atto, Segretario, ne prendiamo atto, però no, e noi ne prendiamo atto, però questo modus operandi non va per nulla bene, per cui se si può, se si continua con questo atteggiamento, con questo modo io non parteciperò ai lavori su questo punto sebbene ribadisco il mio voto sarebbe stato favorevole ma non si può andare avanti in questo modo.
Prego, Segretario.
Presidente, io mi rivolgo a lei, io voglio capire dai consiglieri qual è l'andazzo, quali sono le motivazioni tecniche che portano a dubitare del lavoro di questa segreteria e degli uffici di questo Comune, a prescindere dalla, ma da qualche mancanza che può essere errare è umano, quindi si può sbagliare quando si mandano degli atti, però in questo caso c'è il link, non mi sembra che si sia errato, va be'comunque. A prescindere dalla questione specifica Presidente, io mi rivolgo a lei, cioè non è possibile accusare la segreteria che non decide niente e i responsabili degli uffici di un andazzo, ma cioè non lo so, a me sembra veramente un comportamento che io non lo so, cioè non capisco questo attacco nei nostri confronti così gratuito. Tutto qua.
Grazie Segretario.
Prego, consigliere, va avanti.
Voleva parlare il Sindaco prima io vorrei ascoltare prima il Sindaco. No, per me è importante quello che dice il Sindaco, perché poi devo controbattere, perché non bisogna sentire sempre poi le reazioni di chi viene provocato e poi fuori microfono state attenti a sentire anche il piccolo sfogo. Chiediamo scusa, siamo esseri umani dopo che veniamo provocati al microfono dopo che abbiamo provocati in i propri illegittimamente al micro, perché sono l'unico che vi stava dicendo, guardate che ce l'ho qua il drive, c'è un piccolo problema sostanziale, Segretario non formale sostanziale, perché anche perché ho sentito tra le righe una giusta riflessione di qualche consigliere di maggioranza. Il problema è che in questo caso quel verbale non può essere semplicemente letto, perché è un verbale di quella terza Commissione importante che va analizzato, perché in quella terza Commissione poi valutiamo io non so dire sto solo dicendo valutiamo insieme questa accusa, però quel verbale di quella terza Commissione contiene delle osservazioni dei Consiglieri dei Commissari, quindi sarebbe stato utile poterle avere prima per poter leggere le osservazioni. Io stesso non ricordo che cosa ho detto in quell'occasione perché mi sa che era di gennaio. Forse quindi sarebbe stato utile leggere le osservazioni, rileggere per me stesso e le osservazioni e poi leggere le controdeduzioni. Il problema sono d'accordo con lei, Segretario, si è creato, si è instaurato un clima e non è un caso che io sto in silenzio in questo Consiglio comunale e non voglio essere attaccato perché io sono stanco di questa situazione perché si è creato un clima di noi, siamo noi e voi non siete niente, questo è il clima che si è creato e io non sto dicendo che è colpa di qualcuno, non lo so, di chi è la colpa, però sicuramente si è creato questo clima che è deleterio, perché io non posso stare qui ancora a distanza di due mesi sentire il Sindaco che la massima istituzione del Paese attaccare i consiglieri di minoranza gioca attaccandosi a dei singoli episodi successi mesi fa e basta, andiamo avanti, siamo grandi,
Siamo dei Consiglieri comunali, cioè se noi stiamo sollevando un problema è perché noi per primi lo vogliamo votare. Il provvedimento però è un problema, ripeto, per l'ennesima volta non formale, Segretario, in questo caso la formalità per me lo è anche formale, ma capisco che lei può dire abbiamo sbagliato o no, capisco anche uno può dire, ma qua c'è un problema sostanziale in questo provvedimento. Io solo questo volevo, avrei voluto sollevare, ma non l'avrei fatto se nessuno me ne avesse me lo avesse detto, perché la forma la possiamo superare. Si si legge il verbale superata la forma, ma la sostanza, la sostanza è superata.
Perché la sostanza, la sostanza sarebbe la sostanza, sarebbe, ma lo sto dicendo veramente con, spero che mi capite che esso sono Costru, perché qua io non sto capendo più niente qua, non possiamo dire più niente, ormai cioè siamo ormai attaccati ad ogni singola parola e noi siamo pur sempre come dice il Presidente del Consiglio degli umili Consiglieri di minoranza che abbiamo poca voce in capitolo la dobbiamo utilizzare quando ce l'abbiamo.
Prego, Segretario.
Io volevo chiedere scusa per i toni e al consigliere Brunetti, innanzitutto cioè io non ce l'ho con lei, però mi dispiace, mi dispiace essere autorità tirato in ballo come organo tecnico, perché con noi qua siamo organi tecnici, quindi, come lei le è sfuggito la segreteria decide la segreteria non decide niente, quindi la segreteria può sbagliare. Gli uffici possono sbagliare, come poi è avvenuto in altri casi, come avviene tutti i casi, soprattutto quando si fanno convocazioni così tumultuose con 1.000 provvedimenti, i problemi che ce li avete voi e li abbiamo avuti anche noi nel preparare delle delibere nel preparare gli allegati, perché abbiamo delle scadenze impellenti, quindi vi chiedo solo.
La cortesia di capire i nostri sforzi, di non pensare che da parte nostra, da parte mia, come persone da parte degli uffici, ci sia una volontà di di di di venirvi incontro per anzi mi conoscete. Insomma, non ve lo devo stare a dimostrare e mi pare e quindi non vi preoccupate, cioè nel senso a me dispiace per gli errori che, se questi errori fanno venir meno le vostre prerogative, fatele venire fuori. Come ha detto adesso il consigliere va avallo. Se voi riteniate che quel verbale che è essenziale non possa essere letto, fate voi le valutazioni, perché non le posso fare io, come come Segretario comunale, dovete farle voi come organo deputato a a votare su questa deliberazione. Ok, io vi posso solo dire sì, potrebbe essere essenziale, come dice il consigliere, va Vallo, perché comunque lì sono state analizzate delle controdeduzioni, a delle osservazioni tutto qua, niente di personale, Consigliere, poi ci chiariamo, però io non ce l'ho con lei, però mi dispiace che si parli di andazzo, cioè quando lo sa perfettamente che da parte mia e da parte degli uffici non c'è nessuna andazzo contro qualcuno,
Prima di passare la parola.
Gli interventi che aumentano volevo solo così confermare ciò che ha detto lei, Consigliere Brunetti su suggerimento che che mi ha dato e che ha portato all'adozione di un provvedimento precedente.
Ma proprio in quest'ottica di collaborazione, ma non per agevolare la maggioranza o la minoranza, ma per agevolare i cittadini, vi chiedo umilmente di se decidiamo se vogliamo sospendere, sospendiamo per altri 10 minuti vi chiedo un momento di vagliare la possibilità.
Che si permette di sanare sia la forma che la sostanza, in che modo farlo insieme e dare questo strumento che è fondamentale per i cittadini questo è il mio umile messaggio che voglio trasmettere, lei ha ragione, però le dico se possiamo in qualche modo sanare questa situazione per fa nell'interesse dei cittadini facciamolo.
Prego, consigliere Brunetti.
Sì, grazie.
Quello giusto per per chiarire perché poi mi sono riscaldato anch'io un po' nei toni, ma ci sono stati provvedimenti ora ringrazio il Presidente perché me ne ha dato atto e ne ha fatto cenno di cui avevamo avuto contezza nei giorni scorsi, me ne ero accorto, mi ero accorto che mancavano delle cose, c'erano delle mancanze nelle trasmissioni o nei pezzi del deliberato l'avevo fatto presente e si è posto rimedio a questa con tutta la buona volontà. Non sono riuscito a farlo prima perché mi sono approcciato ieri sera tardi fino alle 9 e un quarto eravamo qui in Commissione, sono andato a casa e il tempo di cenare e mi sono approcciato poi a il resto della documentazione che doveva analizzare. Ecco perché non me la sono sentita francamente a mezzanotte, rimandare l'ennesimo messaggio al Presidente rispetto a questo.
Due considerazioni, una ora decidiamo, proviamo ad andare avanti, decidiamo magari accolgo l'invito a una sospensione, così prendiamo atto anche dei documenti dei verbali, lo accolgo però quando si richiama al Presidente il rispetto dei regolamenti deve valere sente,
Cioè il senso è questo anche del mio essermi impuntato, perché se dobbiamo attenerci al regolamento, evidentemente anche tutta la documentazione doveva essere messa a disposizione, doveva essere depositati in segreteria, il nostro Regolamento prevede questo.
Poi siamo Smart i link, la incentiviamo la dematerializzata, tutto che io sono, anche se la gioia se la ciò nonostante la giovane età sono un po' di vecchio stampo, purtroppo bisogno spesso del cartaceo per studiare e di supporto, però va bene, va bene, Segretario giusto per chiarezza.
Forse facendo riferimento ad andazzo, ho usato un termine inappropriato che ritiro però il senso era quello che anche in questo Consiglio, in questi Consigli, nelle precedenti sedute abbiamo fatto riferimento anche all'altro le Commissioni, ora non è giusto richiamarlo, però poi le motivazioni addotte anche in altre sedi erano, il Segretario ha detto il Segretario ha scritto, era questo il senso, diciamo, di quel mio richiamo è giusto, lo dico giusto per chiarezza, perché poi ricade tutto su di lei e quindi noi ne prendiamo atto e era questo poi dopodiché,
Accolgo mi dichiaro favorevole alla richiesta del Presidente. Sospendiamo magari 10 minuti, approfondiamo anche i verbali e e proviamo ad andare avanti,
Terminiamo i due interventi prenotati e poi sospendiamo il Consiglio, prego, Sindaco.
No, solo per alcune precisazioni io non credo ci siano problemi di forma e di sostanza su questo provvedimento, mi assumo la responsabilità senza tirare per la giacchetta nessuno, perché sono sempre stato abituato a dire quello che penso e e assumermi le mie responsabilità quindi il Segretario almeno per quanto mi riguarda non viene o il Segretario e i dipendenti comunali non vengono mai tirati per la giacchetta io rimango alla lettura testuale della delibera sottoposta all'attenzione del Consiglio comunale, leggo tra l'altro il link è segnato in due punti, non in uno, come è stato detto in due punti, nel testo e nel deliberato.
Di approvare vado sul deliberato a gli elaborati, il piano composto dai seguenti, elaborati depositati agli atti di ufficio e consultabili al seguente link.
Quindi, depositati agli atti dell'ufficio e consulte, ecco, ma scusi, ma il consigliere Brunetti io non voglio fare il processo.
Ma posso fare il processo a parte il fatto che no, per cortesia io dico fesserie, per cortesia lei deve salire, abbiamo ciò compete cortesia, materia, tra l'altro.
Dopodiché mi scusi, ma se l'ha visto ieri il provvedimento quando è andato in segreteria, vederlo, se la convocazione è stata alle 9, per cortesia.
Ho capito, ho capito, ho capito che lei sta dicendo per cortesia facendo fare, ma mi sa che le sta dicendo sta trovando, perché poi do mannaggia, sotto certi punti di vista il pro da un lato, il problema era il mancato deposito dall'altro era la Commissione nel verbale della Commissione abbiamo superato Sindaco, ho capito, ma se abbiamo superato essere il problema del verbale di Commissione, ma l'abbiamo porre su tutti i provvedimenti, ma perché, tra l'altro la delibera di Consiglio non richiama il verbale della te posso parlare in questo Consiglio o devo essere sempre interrotto.
No, no, no, no, io sto presente.
Per Sindaco non c'è nessun problema di forma, lo posso dirlo, devo chiedere il permesso a voi per cortesia, per me non c'è nessun problema di forme, nessun problema di sostanza perché vi dovete mettere d'accordo o meno, ma per cortesia,
Grazie Sindaco, no, no, no, non ho finito io finché non non smettono di parlarmi sopra e non parla.
Per cortesia.
Concluda Sindaco, io continuo a sentir dire che dico fesserie e mi devo stare zitto no Life, cioè fino a un certo punto, punto, fino a un certo punto.
Va. Beh, io non parlo più in protesta e l'Amministrazione non è d'accordo nel sospendere il provvedimento, il, la discussione. Se questi devono essere i modi, non mi è consentito neppure di discutere, di parlare e di dire la mia, perché sono sempre interrotto. Ne prendo atto che il Consiglio faccia quello che vuole. Per me l'Amministrazione, gli uffici e la segreteria hanno agito come si si si deve agire e i consiglieri comunali sono tutti nelle condizioni di discutere e votare secondo quello che è il loro volere questo provvedimento e non può essere il problema. Il verbale di Terza Commissione perché altrimenti in tutti i provvedimenti dovremmo inserire i verbali delle Commissioni che invece sono disponibili e sul provvedimento non c'è scritto preso atto del verbale allegato alla seguente deliberazione è richiamato il verbale e tra l'altro, se posso aggiungere, anche i componenti della minoranza, unitamente ai componenti della maggioranza, erano presenti alle sedute di Commissioni. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Secondo me? Stiamo facendo da Minuti discussioni inutili su un provvedimento che invece doveva essere tranquillo e sereno e discusso serenamente.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Rossit.
Quando rinnovo il buongiorno a tutti, spero di di non alterare i toni di nessuno quello che dispiace. Noi dobbiamo essere concreti per le cose che dobbiamo andare a fare, soprattutto su questo tipo di provvedimenti. La strumentalizzazione, forse forse perché io sono convinto del contrario della mancata allegazione di un verbale, ma e quindi che non può rendere nullo e inefficace la discussione di un provvedimento di un verbale nella quella minoranza e ampiamente rappresentato e ha partecipato alla discussione. Quindi poi dovete spogliarvi da questo vestito di vittimismo che indossate ormai da tre anni siamo bravi, voi sieti Bulut, noi siamo cattivi, voi siete i buoni, non funziona così. Io credo che il provvedimento del PEBA sia un provvedimento che debba essere un provvedimento che va oltre, oltre qualsiasi barriera politica, qualsiasi ideologia e qualsiasi strumentalizzazione perché di strumentalizzazione parliamo perché le eccezioni si fanno per vincere le guerre, non per ritardarne. Io faccio l'avvocato e decido di sollevare un'eccezione processuale. Se questo è dirimente, non per ricordarmi il il provvedimento, quindi adesso il danno lo facciamo all'Amministrazione colonna o lo facciamo alla comunità ritardando l'adozione di questo provvedimento? Io quello che invito a voi e la concretezza il verbale era conosciuto a tutti perché la minoranza era rappresentata. Abbiamo discusso e le osservazioni che gli organi preposti alla alla redazione ci hanno prontamente rimesso dettagliatamente, quindi, e tra l'altro la minoranza si è riservato di riferire in Consiglio. Che cosa vuol dire che deve portare nell'ambito del loro orbita di discussione una esame della questione? Allora vi ripeto e vi invito, ma veramente con estrema serenità, spogliarsi del vittimismo che non vi appartiene, perché qui nessuno è più bravo di nessuno e cerchiamo di essere concreti per il bene del Paese. Quindi non stiamo parlando di un provvedimento di bilancio di. Si tratta di adottare un provvedimento che aiuta a vivere meglio la città. A chi è meno fortunato di noi, allora spogliamoci di strumentalizzazione e andiamo avanti. Io poi, se vi devo dire, la parte interpretativa del del del della convocazione per me è irregolare, il fatto che si studi il giorno primo la notte. E una responsabilità che si assume chi lo fa la notte non fare non è un'imposizione, è una scelta, quindi grazie, io direi di andare avanti con l'approvazione del provvedimento.
Sospendere il Consiglio comunale per 10 minuti.
In Aula prego, Segretario con l'appello.
Giuseppe Colonna.
Mario Nicola Lepore presente.
Rosso Ostuni presente, Stefania Capotorto, presente Leonardo, Losito presente Angelo Catalano, presente Francesco Palazzo presente Pietro sportelli presente Nicola Tanzi, presente Matteo Ranieri, presente Francesco Brunetti, presente Domenico Cavallo, cioè Mimmo si presente Cenzo Paolo Cucchiarelli Furio presente vi tornando assente Giangrasso di Rutigliano assente Fabio da urgenti presento.
Seduta valida?
Dopo la sospensione, come previsto nel periodo di sospensione abbiamo trasmesso i verbali della Commissione.
Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, passerei alla votazione.
Si devono fare il primo emendamento.
Allora comincio con presentare mia sì, sì, sì, no e FAS pre intanto che è ovvio che ve le leggo l'emendamento che poi andremo andremo a votare.
Cassare la parte finale della proposta di delibera a pagina 6 e aggiungere delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 interventi.
Prego, conservavamo grazie, grazie Presidente, solo per dire veramente sarò, diciamo, una dichiarazione di voto, sarò brevissimo con una dichiarazione di voto, ma solo perché, dopo tutto quello che è avvenuto ci tengo a essere chiaro, ma non so se interverrà qualche altro collega, ma penso di poter essere di poter parlare in questo senso a nome di tutti. Ci tengo ad essere chiaro e sono contento lo dico tra l'altro che durante la sospensione col Segretario ci siamo fermati cinque minuti e abbiamo fatto, diciamo un attimo, abbiamo chiarito alcuni aspetti per i quali qui nessuno sta contestando il lavoro degli uffici. Nessuno sta contestando il lavoro dei tecnici che ci hanno supportato nella redazione del del PEBA, anzi, anzi, abbiamo lavorato anche in Terza Commissione, quindi diciamo da questo punto di vista c'è stata linearità anche nel lavoro. Personalmente non ho partecipato all'ultima Commissione per problemi personali, però credo che era solo una pesata. L'ultima Commissione veramente era una specie di presa d'atto, diciamo nel senso che ne avevamo discusso ampiamente nelle precedenti Commissioni, motivo per il quale richiamavo il verbale perché davvero ora stavo vedendo velocemente forse la prima Commissione in cui abbiamo discusso di questo provvedimento risale al novembre del 2025 o comunque a fine 2025 a settembre, o che quindi diciamo volevo un attimo,
Rivedere quali erano le le posizioni, allora quali erano le richieste che avevamo fatto anche ai tecnici e come queste richieste erano state accolte ora? Al netto di questo, sicuramente questo è un provvedimento che non può che essere condiviso da dalla intera comunità, dall'intero Consiglio comunale. È uno però di quei provvedimenti che necessita.
Di accuratezza nella esecutività, nel senso che possiamo dirci tutte le belle parole, poi nel nei processi di pianificazione, e questo vale peraltro per tutti i processi di pianificazione, ma forse in questo caso ancora di più perché?
Questo piano potrebbe dire tutto e niente se poi non viene attuato, quindi quello che chiedevo già in Commissione, lo so, ricordavo sbloccato i ricordi, sto ricordando quello che chiedevo in Commissione già all'Amministrazione, è quello che ribadisco oggi in quest'Aula e che venga dato seguito a questo piano al PEBA con degli interventi mirati e che si tenga si faccia attenzione ah ah ah ah tutti gli interventi,
In particolare gli interventi pubblici per quel che riguarda l'Amministrazione che vengono portate avanti e che vengono quindi diciamo effettivamente attuate le indicazioni che abbiamo inserito all'interno del PEBA ci tenevo solo a fare l'intervento, però ripeto, non volevo neanche farlo l'intervento perché è un provvedimento così scontato per quel che mi riguarda, che non necessitava di intervento ma ci tenevo a farlo solo a seguito di questo dibattito che c'è stato in cui, ribadisco, sono stato tirato in ballo nonostante non hanno no, non ho assolutamente, ho spiegato al Segretario le mie rimostranze e avevo ragione come sempre, quindi, nonostante nonostante sche o scherza scherzavo prima con il Segretario per quello mi sono permesso Presidente di dire questa cosa perché scherzavo prima col Segretario,
E quindi diciamo, ci tenevo a fare questo intervento per dichiarare, a nome del gruppo che rappresento, un voto assolutamente favorevole sul provvedimento, ribadendo che su questi provvedimenti ci troverete, nonostante tutto ci troverete sempre dalla stessa parte. Grazie grazie, consigliere Cavallo prego, Consigliere Calabrese,
Sì, grazie Presidente, solo per capire se ci accingiamo al voto perché io ho fatto delle richieste ho chiesto sia l'ingegner che l'Amministrazione due o tre cose, per capire se se entriamo proprio nel merito, aumenti, se dobbiamo poi votato volerci bene io voto favore ormai boh.
Prego, consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente, niente, diciamo che voi sapete che sono sempre a disposizione, nel caso qualcuno voleva prendere avere i verbali per ricordare quello che si era detto, cioè quello che abbiamo fatto poc'anzi, l'avremmo potuto fare già dopo l'ultima Commissione laddove richiesto, quindi voi sapete la mia disponibilità anche a procurare i documenti e anche perché,
Io ritengo che il lavoro che si è fatto in Commissione sul PEBA, ma, come capita spesso, anche su altri documenti, è sempre quello sereno di lavoro congiunto, di ascolto verso quelle che sono i suggerimenti ai confronto e quindi, onestamente poggi, non mi aspettavo,
Quanto accaduto, ma diciamo c'è stato il momento di chiarimento e quindi oggi dobbiamo avere un merito di ombre, metterci ci dobbiamo mettere una spilla sul petto, che è quello di approvare questo piano e, secondo me, andando oltre qualsiasi tipo di polemica e qualsiasi tipo di.
A mio parere, forse se vogliamo errore formale, ma non ne vedo onestamente perché oggi, con la legge sulla digitalizzazione, insomma, è possibile anche inviare tramite link, però abbiamo superato queste situazioni.
Ovviamente mi fa piacere di intervento di cavallo che appunto ha già annunciato il parere favorevole, perché è importante che un intervento di questo tipo, un pianificazione di questo tipo, sia un segnale forte da parte di tutta l'Assise. Ripeto, sapete sempre che quando mi avete chiesto qualcosa della della Commissione, c'è sempre stata la disponibilità massima nel Po deve poterla condividere l'avrei fatto quello che abbiamo fatto adesso anche qualche giorno fa, superando le problematiche odierne, ben annuncio ovviamente il voto favorevole per senso civico ai partiti per venire. Grazie grazie, Presidente Ranieri. Se non ci sono altri interventi, prego consigliere Chiarelli.
Lo sport,
Siccome decide il Presidente fino a prova contraria, prego consigliere chiave.
E per una volta ha ragione anche lei, Presidente.
Allora?
Tutto bello e preannuncio già quello che sarà il mio voto favorevole al provvedimento ringraziando anche l'ingegnere per la presenza.
Questa è una di quelle battaglie sul piano politico che sin dall'inizio della consiliatura.
Ah, diciamo tanti Consiglieri, alcuni Consiglieri di questa Assise hanno portato in vari Consigli comunali di interrogazioni e di interpellanze chiedendo celerità affinché questo provvedimento arrivasse in Consiglio e finalmente in qualche maniera si approvasse il PEBA.
E quindi oggi sicuramente da un lato sono contento perché finalmente arriviamo all'approvazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche.
Anche se però, ovviamente ho alcune osservazioni da fare, che sono prettamente di carattere politico, perché se è vero che oggi stiamo approvando il PEBA, è anche vero che poi questo deve essere uno strumento attuabile.
E quindi?
Sono d'accordo con il primo intervento di uno dei consiglieri che mi ha preceduto, che dichiara essere questo PEBA un punto di partenza non sono d'accordo perché d'accordo, perché delle due, l'1 sul fatto che ci dobbiamo mettere una spina sul petto, perché io sono dell'opinione che oggi noi stiamo servendo e stiamo prestando un servizio alla comunità che è doveroso e questo servizio doveroso però poi si deve tramutare in atti successivi perché a me spaventa politicamente una dichiarazione fatta dal Sindaco all'inizio del suo intervento quando i toni erano più pacati più è più consoni a quella che è la discussione che vuole intraprendere oggi e,
La dichiarazione fatta dal Sindaco nella relazione. Parlando degli strumenti di pianificazione, riferendosi al PUMS, ho sentito il PUMS è arrivata al termine, quindi io politicamente faccio una provocazione a questa Amministrazione, ma come intendete voi l'attuazione che si attuino poi gli strumenti di pianificazione? Perché se io poi devo rapportarmi a quelle che sono le dichiarazioni che ho sentito poc'anzi dalla massima Istituzione cittadina un po' di dubbi permettetemi, mi lembo perché oggi, quando parliamo del fatto che uno strumento di pianificazione sia arrivata al termine, semplicemente perché stiamo adottando due o tre provvedimenti, con tutte le difficoltà del caso, permettetemi di dire che oggi ho necessità di esprimere alcuni dubbi su uno strumento di pianificazione come il PEBA, che è uno strumento di pianificazione, si che oggi abbiamo messo su carta, ma è bene ricordare anche che oggi, nel deliberato, andiamo a deliberare questi due punti. Per me è molto fondamentali.
Il primo è questo di dare atto che l'approvazione del PEBA costituisce il presupposto per la definizione del programma di attuazione degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche e delle relative spese, da realizzarsi secondo le disponibilità di bilancio e le priorità individuate nel PEBA stesso la seconda è di dare atto altresì che per la realizzazione delle opere previste dal Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche si procederà con successivi provvedimenti di programmazione degli investimenti e conseguenti imputazioni contabili e pertanto alla data attuale il presenta il presente atto è ininfluente ai fini della spesa.
Pertanto oggi.
La mia richiesta è quella che questa Amministrazione non solo dica di mettersi una spilla al petto per poi approvare uno strumento di pianificazione e non attuarlo del tutto, perché altrimenti poi il nobile lavoro fatto dagli ingegneri viene meno perché io auspico che questa Amministrazione in qualche maniera oggi a questo provvedimento ci credo in questo provvedimento ci credo e ci crede attraverso le somme da mettere a bilancio, per attuare quelli che sono gli strumenti che questo piano piano ci richiede, perché oggi la la mia domanda vuole essere anche questa, poi al Sindaco, all'Assessore, nelle more dell'approvazione di un Piano che sicuramente.
Immagino sarà votato all'unanimità quali sono poi i pensieri sotto il piano contabile che questa Amministrazione si sta facendo, perché io ritengo che oggi, indipendentemente dal fatto che un piano si stia approvando la sua massima espressione a qualcuno potrà dire di mettersi una sfida al petto sarà nuovamente in cui questo Piano sarà attuato in larga percentuale perché altrimenti diventerà un grande lavoro fatto su carta, così come io ritengo essere il PUMS che è stato un grande lavoro fatto su carta al momento ma che tanti di quegli strumenti di attuazione e sicuramente non sono arrivati al termine a meno che non abbia capito compreso io. Che cosa significa l'italiano? Grazie,
Prego, consigliere Catalano.
Grazie Presidente, ma io penso che oggi stiamo portando all'attenzione, l'Amministrazione sta portando all'AMI, all'attenzione dell'Amministrazione, il peso è un progetto importantissimo, però questo non è che deve escludere che l'Amministrazione non guarda le barriere architettoniche perché già qualcosa all'interno del paese è stato fatto quindi teniamo presente che il solo da una da una statistica che ho letto in Inter solo il 30% dei Comuni ha approvato il PEBA me ne dà conferma l'ingegnere se lei sa qualcosa,
E le leggi, le leggi sono arcaiche. 1986, la legge 104 e il DPR 1996, che è andato un po' a. Quindi, quindi stiamo parlando di un qualcosa che noi portiamo all'attenzione che l'Amministrazione porta all'attenzione, quindi, a mio avviso, stiamo stiamo andando avanti e, come dico sempre, questa Amministrazione vede, vede, diciamo la la nostra cittadina in un in una cittadina.
Che sta che sta diciamo preparandosi, ma già è pronta per il futuro che non conosciamo, ma sicuramente il futuro vedrà tutte queste queste queste cose, realizzarsi, quindi io non posso che far altro che prendere questa questa delibera all'attenzione e guardarla come ci candidiamo già pronti a un percorso che adesso andiamo a definire, mentre prima abbiamo fatto lavori dove ne era necessario farlo, adesso il percorso è tracciato.
Il Partito Democratico vota favorevolmente a questo punto l'energia grazie grazie, consigliere, prego, Sindaco.
Diciamo che mi sono spiegato male, io nel mio intervento non dirò altro facciamo, facciamo finta che mi sono spiegato io e quindi metto metto chiari, smetto a chiarire alcuni alcuni aspetti quando parlo di fine del procedimento. Non mi riferisco naturalmente a quello che c'è da fare, ma mi riferisco una cosa ovvia, cioè che portiamo in Consiglio un provvedimento che è frutto di un procedimento rappresenta la parte finale di un procedimento. Questo ritenevo dire in realtà poi, nel mio intervento ho fatto due o tre passaggi rispetto a quello che è l'intendimento politico dell'Amministrazione rispetto al Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, ho detto che è uno strumento flessibile e che quindi, naturalmente, andrà modificato a quelle che sono le esigenze e le innovazioni e le trasformazioni della città. Ho detto che l'Amministrazione ha già posto in essere, prima di di di questo percorso, già l'avvio di alcune iniziative, ma nel PEBA stesso troviamo materialmente una iniziativa che è stata corretta in virtù.
Di questo procedimento. Mi riferisco in particolar modo alla passerella per diversamente abili della frazione di cozze. Nella prima stesura vi era stato non vi erano stati dei rilievi da parte dei progettisti che riguardavano l'accesso al mare. Nella seconda stesura, a a seguito di quella che è stata la modifica della passerella che ha tenuto conto di quello che è stato il processo di redazione del PEBA è stata modificata. Terzo elemento, ho dato un'idea chiara rispetto a quella che è la sostenibilità economica e finanziaria del di degli interventi. Ho parlato della riserva che il comune di Mola di Bari rispetta in sede di approvazione del bilancio di previsione di ogni bilancio di previsione del 10% dell'accantonamento previsto dalla legge regionale del 10% degli.
Proventi delle delle degli oneri di urbanizzazione primaria da destinare esclusivamente a interventi volti al miglioramento dell'accessibilità per i diversamente abili e l'abbattimento delle barriere architettoniche, e allo stesso tempo ho fatto presente quello che diciamo è noto, e cioè che l'approvazione del PEBA rappresenta un elemento importante perché, oltre a quello che è previsto nel merito di di del delle attività di pianificazione e negli vari obiettivi di carattere operativo di carattere strategico che sono contenuti anche uno strumento che dà una premialità alle amministrazioni comunali le poche amministrazioni comunali come richiamava l'Assessore lapsus, il consigliere Catalano,
Rispetto a delle premialità per la partecipazione ai bandi pubblici che, in particolar modo, riguardo alla mobilità sostenibile, quindi credo di aver dato delle indicazioni abbastanza chiare, sia dal punto di vista politico che dal punto di vista operativo, per diciamo dar seguito a quella che è l'approvazione del del PEBA quest'oggi grazie.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere sport.
Sì, grazie Presidente, mi unisco al dibattito e alla discussione nel merito del del procedimento, anche perché questa credo sia l'occasione per far comprendere meglio le nostre concittadine ai nostri concittadini, di che strumento si sta dotando il nostro Comune e ringrazio insomma oltre il lavoro della parte politica quindi delle Commissioni di tutti noi Consiglieri di un lungo percorso che abbiamo portato avanti,
In questi in questi anni si si si può ormai ormai dire, ma ringrazio anche i tecnici gli esperti perché questo strumento, al di là del grado di.
Importanza che va dalla o ovvietà alla tecnica sul sul pezzo, che uno voglia dire è uno strumento che ci permette di approcciarci, approcciarsi al tema della della accessibilità della Città, misura a misura d'uomo di ogni tipo e in maniera più consapevole, perché grazie anche al al agli esperti, ma anche al grande percorso di partecipazione, pur nei limiti che viviamo oggi con la partecipazione, spesso attraverso gli strumenti che vengono messi a disposizione, ci ha permesso di guardare alle difficoltà che quotidianamente possono vivere, concittadine concittadini, non solo portatori di disabilità, ma penso alle famiglie, penso ai passeggini, penso a tutta una serie con con occhi nuovi, perché poi e soprattutto a 360 gradi, perché a volte siamo stati messi di fronte a conoscenze di realtà che nei limiti anche delle nostre esperienze umani umane, noi non non non conosciamo direttamente e questo lo si deve al lavoro, al lavoro dei dei tecnici. Ci mette anche in grado di conoscere la realtà più approfonditamente lo studio, lo studio fatto su tutti gli edifici pubblici, anche poi andandoli ad integrare, grazie anche al lavoro, al lavoro svolto nelle nelle Commissioni e a quegli strumenti di partecipazione ci permette di avere un davvero un quadro completo, tenendo presente che sicuramente l'ingegner Pignatelli, che che ringrazio ancora per la presenza, potrà dirci ripetere ciò lo Iribar dircelo che il PEBA non è un documento cristallizzato nel tempo ma anzi deve essere riportato anche nella nella relazione generale. Nei documenti deve essere aggiornato attraverso degli strumenti e qui vengo magari anche ad una proposta di poter pensare ad uno strumento semplice, a disposizione sempre delle cittadine e dei cittadini che possano mandarci costantemente anche osservazioni che poi nel tempo possano offrire a tutte le amministrazioni la possibilità di aggiornare uno strumento di pianificazione, come come quello che oggi andiamo tra quello che sto capendo sicuramente ad approvare e poi c'è una scala di priorità, cioè lo stesso Piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Chiede all'Amministrazione di poter individuare quella che sono le le le diciamo le priorità e quindi la lista degli interventi da poter man mano adottare perché, una volta adottato il PIL, il PEBA non ha non abbiamo risolto domani il problema dell'abbattimento delle barriere architettoniche sul nostro, sul nostro territorio, ma dobbiamo dobbiamo affrontarlo, però stiamo lanciando anche un messaggio politico, umano e sociale alla alle nostre, alle nostre concittadine e concittadini, dicendo ribadendo, per quanto possa sembrare ovvio a noi che ne stiamo discutendo, che non sono loro non una misura della città.
E che la città e le nostre città.
Soprattutto qui da noi al Sud sono quasi tutto in questa maniera non non sono del tutto, è ancora pronte perché nel tempo nel tempo non si è mai pensato a tutta una serie di di interventi che non riguardano ripeto solo chi ad esempio ha problemi Adem a deambulare ma penso anche a ed è riportato in maniera precisa e cristallina nel nelle né nei documenti a chi ha problemi sensoriali o altri tipi di appunto di difficoltà e questo per noi è importante. Voglio anche entrare nel concreto e dare anche una proposta di.
Priorità che viene anche riportato nel nel nostro, nel nostro Piano di eliminazione delle barriere architettoniche e che viene sollecitato da tempo da tante ci concittadine e concittadini. Quindi parlo sicuramente al al Sindaco in qualità di Assessore, con le deleghe alle ai lavori pubblici, ma anche all'Assessore Ungaro,
Che.
Ci sono, diciamo, una serie di difficoltà dovute ad esempio la presenza di pali, rastrelliere panchine dissuasori o altri elementi che riducono il passaggio al di sotto dei 90 centimetri questo credo che sia uno degli interventi, fatemi, concedetemi questo termine più semplici anche nel senso che da da poter programmare e attuare,
Il Piano il Piano infatti, indica che i percorsi pedonali prioritari, che sono individuati appunto anche nelle nelle mappe, dovrebbero avere.
Una larghezza non inferiore a un metro e 50, se non sbaglio. Ingegnere vero e che anche nei punti singolari occupati dai pali dai segnali o quegli elementi di arredo urbano deve essere sempre garantito l'ho detto prima un passaggio minimo di 90 centimetri. Propongo quindi che, dopo l'approvazione del Piano delle per l'eliminazione delle barriere architettoniche, l'Amministrazione possa avviare un'azione specifica che potrebbe essere quella appunto del censimento dei paletti, dei dissuasori che in parte, insomma, vengono già rilevati nelle nel piano del, nel Piano in approvazione e anche dei manufatti presenti presenti sui marciapiedi, la verifica delle relative autorizzazioni perché quei paletti no, non tutti sono stati autorizzati autorizzati dall'ente e la rimozione di quelli abusivi non autorizzati o inutili o, appunto, che sono collocati in modo incompatibile con la sicurezza e l'accessibilità, la ricollocazione semmai di quelli di quelli necessari.
Scusate un attimo garantendo garantendo appunto quello che può essere sempre uno spazio libera, adeguato e poi anche su questo si può lavorare in conformità a quello che è il piano e c'è l'applicazione di regole uniformi, affinché nessun elemento che possa essere installato possa essere installato senza una preventiva verifica dell'impatto sul percorso pedonale e su questo credo che attraverso ECHO, motivati anche dal Piano dell'eliminazione barriere architettoniche, si possa creare un coordinamento tra l'ufficio tecnico, la Polizia locale e tutti gli uffici competenti, accompagnato anche da un'importante comunicazione alla cittadinanza,
E credo che sarà fondamentale nel corso degli anni che riguarderanno, che riguardano questa Amministrazione, ma anche la future Amministrazioni, così come previsto dal PEBA, il monitoraggio di dell'applicazione del piano, perché è fondamentale, ci sarà un ritorno anche per capire come dobbiamo investire dove dobbiamo andare ad investire e credo che in questi anni anche grazie all'intercettazione dei nuovi finanziamenti su su gli edifici su alcuni edifici che tutti gli edifici che sono stati censiti studiati da questo punto di vista ci permetta di utilizzare quelle risorse in modo tale di rispondere nel migliore dei modi.
Al al Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Quindi è vero, sì, oggi stiamo approvando la pianificazione, un piano per l'eliminazione di barriere architettoniche e l'impegno grande di tutti, sia nel rispetto delle legittime competenze di ciascuno e sarà quello di di di applicarlo. Quindi più che altro l'azione che dovremmo fare, piuttosto che lavorare in sottrazione. Una dizione sul merito o demerito dell'approvazione di questo piano è essere pungolo, dare indicazioni che lo stesso piano ci dice, cioè cerchiamo di fare insieme di programmare insieme delle attività in maniera attraverso una scaletta delle delle priorità. Questo ci permette poi di atti, attivare e attuare il il PI. Il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche è, ripeto, questo piano continua a dire una cosa e su questo anche un voto il voto che sembrerà, sembra da quelle dichiarazioni che sono emerse, sarà sarà unanime. Fa di nome della parte politica di chi è stato chiamato a rappresentare i cittadini ci dà una responsabilità, quella di comunicare che questa questa consiliatura questa Amministrazione che ha scelto poi al di là, al netto delle discussioni che sono nati prima di portarlo addirittura in Consiglio comunale il Piano, cioè abbiamo svolto un percorso che poteva essere saltato e invece viene portato in Consiglio comunale. Per davvero dire alla cittadinanza, alla cittadinanza, guardate che le istituzioni locali guardate che il Comune non vuole lasciare indietro nessuno, guardate che tutti insieme stiamo lavorando ciascuno nel secondo le le le le diciamo il il proprio ruolo perché nessuno debba essere lasciato indietro e lo continueremo a fare vigilando, monitorando, proponendo perché una città più accessibile è una città davvero che porta alla felicità di tutte e tutti i cittadini, quindi l'augurio non è solo la Giunta, ma è a tutti e a tutti noi di poter lavora. La continuare a lavorare insieme perché questo Piano trovi la sua attuazione attuazione a partire a partire da domani, grazie a tutte e tutti. Grazie Consigliere, sportelli, altri interventi, prima della votazione.
Provo leggo l'emendamento.
Ah, come rispondere con l'ingegnere?
Vorrei rispondere prego, ingegnere.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti, in Giunta Sindaco consiglieri, tutti sì, rispondo, io avevo appuntato un po' le le osservazioni che aveva fatto il Consigliere mi chiedeva del cimitero, il cemento vero è inserito all'interno della degli spazi pubblici mappati e in particolare le dico subito è l'edificio 26 quello che nel PEBA edifici perché il PEBA si divide in due ambiti uno è quello degli edifici, in cui rileviamo tutti gli immobili pubblici.
Che possono essere oggetto di appunto, eliminazione di barriere architettoniche da parte dell'amministrazione pubblica e l'altro è il PEBA urbano, quindi il contesto della degli spazi pubblici, della viabilità, chiamiamola così.
Il cimitero è stato rilevato all'interno degli elenchi elaborati in particolare nell'allegato schede di ambito edilizio. Trovate tutto l'esito del rilievo del del cimitero tra gli elementi, i cimiteri,
Atipicamente non hanno grossissimi problemi, di solito è quello rileviamo come in molti ambiti, il problema è nella con in alcuni tratti, delle connessioni, per intenderci tra le diverse zone dei diversi loculi o esatto,
Per cui, anche nel caso del cimitero di dimora, sostanzialmente rileviamo che alcuni percorsi, se da un punto di vista dell'accesso, proprio al cimitero, tutto sommato è rispettata la la possibilità di accedere, se non per dico sempre le disabilità cognitive sensoriali che sono quasi del tutto non.
Non considerate, quindi esistono le rampe di accesso alla zona del cimitero, non esistono per intenderci strumenti quali mappe tattili, percorsi Loges che in qualche maniera aiutano altro tipo di disabilità e poi, all'interno del cimitero, abbiamo rilevato alcuni punti nei quali la la possibilità di accesso vero e proprio ai singoli loculi è limitata dall'assenza di alcune rampe in alcuni zo alcune zone dove ci sono dei dislivelli. Ultimo punto, non meno importante, per una zona come il cimitero e l'accessibilità dei servizi pubblici ci sono, i servizi igienici ci sono, sono predisposti per l'accessibilità da parte di persone con disabilità, dove sono carenti sempre nella segnalazione dei servizi igienici, quindi in tutti quelli apprezzamenti che li rendono visibili, facilmente accessibili in termini immateriali. Quindi non so dove sono localizzati, ci arrivo facilmente. L'IRI riesco a capire qual è il luogo, dove sono i servizi igienici, anche se sono appunto una persona affetta da ipocrisia o questo tipo di disabilità, quindi non solo di carattere fisico, motorio.
Che cosa?
Le allora tutto ciò, allora questo è il secondo punto che lei ha sollevato e questo è un punto un po' diffuso ovunque tipi non è una RE, è una regola sbagliare, nel senso che è il il problema degli ostacoli lungo il percorso. È un problema che abbiamo rilevato in diverse zone con più o meno, come dire, impatto anche a seconda delle della dimensione dei marciapiedi, perché a volte magari un palo ho messo in una posizione un po' centrale su un marciapiede di ampie dimensioni, non mi accorgo della.
Così, della della mancanza di accuratezza nel posizionamento del palo nei marciapiedi tipicamente delle vostre aree centrali storiche che quando sono nate, non erano nate con questo tipo di logica.
Oggi quel palo o quel carrellato o quella come dire quegli oggetti che anche i negozi depositano depositano all'esterno degli spazi dei locali commerciali, di fatto costituiscono impedimenti nel PEBA, in particolare in questo caso nella sezione del PEBA urbano, abbiamo mappato e rilevato diversi di questi punti con anche foto.
Dove si mette in evidenza proprio quello che diceva prima il consigliere, cioè che il passaggio minimo di 90 centimetri che 3 per norma deve essere lasciato perché appunto si accessibile lo spazio urbano pubblico non viene di fatto negato.
E quindi diciamo questi sono i temi in ambito urbano, un altro livello di accessibilità che a volte abbiamo trovato in diversi punti in maniera abbastanza diffusa negato. Sono appunto i piccoli, quelli che noi leggiamo come piccoli dislivelli, ma che per una persona in carrozzina sono delle vere e proprie barriere, che sono appunto la mancanza di rampe o rampe e in qualche maniera realizzate, non in maniera conforme a quello che la norma dice cioè con salti che non siano al di sopra dei due centimetri e mezzo.
In tutti questi punti sono stati mappati chiaramente nella mappatura del PEBA. Noi utilizziamo dei percorsi prioritari perché diventa un po' come dire, ma quasi impossibile rilevare ogni metro quadro del contesto urbano, però rileviamo i percorsi che sono limitrofi a Pol-e A3 attrattivi, quindi, per intenderci la zona attorno ad edifici pubblici come il Comune, le biblioteche, quello i punti di attrazione,
E poi riportiamo a seconda della zona omogenea, le chiamiamo noi trovate tutto in relazione, cioè zone con caratteristiche urbanistiche simili riportiamo un po' quella che può essere l'incidenza di un certo tipo di criticità e, come diceva anche in apertura il Sindaco, quello dei dislivelli o del della presenza di ostacoli è una componente abbastanza disp diffusa nel nel vostro territorio.
Prima un Consigliere diceva l'organizzazione del lavoro rispetto a queste problematiche, è vero, sono problematiche abbastanza semplici, diciamo in alcune zone nella zona del vostro centro storico non è invece così semplice la risoluzione del problema, tant'è che nella relazione lo mettiamo in evidenza che andrebbe con come dire ha pensato una un intervento ad hoc, è anche vero che sono d'altra parte degli interventi talmente diffusi che, per poterle approcciare, ebbene, approcciarsi, appunto partendo da dei percorsi prioritari che siano quelli diciamo, più utilizzati e più potenzialmente utilizzati da parte dei dei cittadini, per cui credo non so se ho risposto a tutto grazie.
Prego, Consigliere Calabrese.
Sì, grazie grazie veramente di cuore per quello che lei poc'anzi ha detto, vorrei eventualmente visto la presenza anche dell'Assessore Rotrou, quindi non andare via un suggerimento a lei, che ha la delega ai servizi cimiteriali per dare la possibilità a quelle persone o meglio ai disabili sa cosa bisogna fare, caro Assessore, signor Sindaco, io sono un fruitore del cimitero e voi lo sapete, bisogna d'ora in avanti eventualmente dalle disposizioni, perché non so se l'ingegner Sala il cimitero come è composto.
Per eliminare quei Corder per dare la possibilità. Pongo la domanda a mio fratello che disabili e vuole andare a trovare la mamma sai, cosa bisogna fare, però facciamo dare ad d'ora in avanti e sai cosa avviene nel nostro cimitero un tensioni con una fossero la una forza dall'altro ca d'ora in avanti. Prendiamo un campo quando c'era la riesumazione, no, dobbiamo liberare tutta quell'area in modo che possiamo eliminare quei cordoli e nasce un cimitero nuovo, nel senso che che d'ora in avanti perché prima sa cosa accadeva nel nostro Paese muore, qualcuno si chiama l'amico dal cimitero, ma lo mette in là, ma lo metti qua male, ma se vogliamo veramente liberare e dare la possibilità a chi è disabile ed era C di Cost attenta, per eccetera di croci, miti bisogni e d'ora in avanti concentrarsi su un campo, un campo.
Viene riesumato la perso un altro, un altro, la dobbiamo liberare poi, eventualmente con i mezzi e capiamo rimuovere quel terreno, eliminare quel corpo e prendere le distanze. È giusto in modo che il disabile di turno possa accedere ai cimiteri. Certo, adesso non può andare perché tra nato a umbellata stanno 20 centimetri, c'è un corvo, quindi questo è quello che chiedo all'Amministrazione, al Sindaco, mettiamo in atto, ci vorrà tempo, sì, ma prima o poi liberiamo con la situazione e diamo anche la possibilità ai disabili di poter piangere i propri parenti. Grazie e annuncio il voto favorevole.
Ah, prego, l'assessore Rodano.
Sì, Consigliere, grazie per l'osservazione, l'attenzione giuste, queste considerazioni, la proprio come introdotto, è specificato nel provvedimento che si accingerà a poter disciplinare e soprattutto ad ampliare il cimitero comunale sulla cosiddetta area denominata area nuova, la realizzazione condivisa e era proprio quello di poterla realizzare secondo quelli che sono i principi e le delimitazioni le distanze previste proprio per acconsentire tutti i diversamente abili e tutti quelli con condizioni di scarsa mobilità a poter fruire di una zona che potrà essere dotata di tutte le misure a tutela dei propri diritti e soprattutto di una fruizione sana e consapevole e soprattutto libera di quel luogo, quindi, se la difficoltà persistente con cui sono state realizzate sicuramente le aree pregresse, che devono essere migliorate da un punto di vista di accesso, siccome sicuramente vedrà completa concretezze realizzazione quando ci accingeremo a poter realizzare l'area nuova che potrà essere un esempio di una nuova costruzione,
Queste bisogna migliorare attraverso, perché le distanze no per la apre la questione di distanza tra una tomba e l'altra non permette di una distante. Quello che lei ha detto è corretto, però non si però ovviamente noi no. Noi non possiamo aumentare le distanze, la le distanze tra una tomba e l'altra no, non possiamo la fruizione migliore per un diversamente abile con carrozzine all'interno del terreno. Oggi, nelle aree già preesistenti, non è possibile migliorarla sensibilmente rispetto a quello che potrà invece vedere il diversamente abile nella realizzazione dell'aria nuova, nella quale le distanze previste da una tomba all'altra sono quelle sancite dalla legge, che potrà permettere il proprio l'attraversamento da parte della corrotti carrozzine. Oggi su quelle aree già esistenti, può migliorarsi la situazione attraverso i suggerimenti che pure lei indicava, però, purtroppo quelle indizi, quelle distanze già presenti non possono essere eliminate.
Okay.
Possiamo passare alla votazione?
Quindi apriamo la votazione per l'emendamento presentato.
Votiamo per l'emendamento.
Consigliere Calabrese.
Chiudiamo la votazione Presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 15, approvato l'emendamento, votiamo per la delibera.
Come è stata emendata.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 15 approvata all'unanimità, la delibera votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
No, questo.
Chiudiamo la votazione Presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 15 approvata l'immediata eseguibilità della stessa delibera e chiudiamo la votazione.
Chiedo al Consiglio comunale di votare per un'inversione dei punti all'ordine del giorno, abbiamo necessità di discutere gli ultimi due punti, perché il dottor Colella, poi, è un problema e quindi chiedo di votare sulla anticipare.
Numero 11 e numero 12, quindi il regolamento per la stipula, la gestione dei patti di gemellaggio dei pazzi ami, ne chiedo scusa. Approvazione del Piano economico, Finanziario, PEF e tassa sui rifiuti quindi, se non ci sono interventi, aprirei la votazione per modificare l'ordine del giorno. Prego,
Per alzata di mano votiamo in forma palese per alzata di mano, chi è favorevole?
All'unanimità viene invertito l'ordine del giorno, quindi il prossimo intervento, il prossimo oggetto di Consiglio e approvazione del Piano economico Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029 ai sensi del metodo tariffario rifiuti di cui alla deliberazione ARERA numero 397 del 2025. Chi relaziona, prego Assessore del c.a.
Grazie Presidente, con questo punto all'ordine del giorno, la numero 51 del 27 7 2026, chiediamo al Consiglio di comunale dell'approvazione del PEF.
Relativamente al periodo 2026 2029, il percorso di validazione e approvazione del Piano economico finanziario per il periodo in oggetto del comune di Mola di Bari si colloca in un contesto normativo articolato ed in costante aggiornamento.
I riferimenti normativi riportati in delibera sono tutti gli atti adottati dalle autorità ed in particolare la delibera alle 3:05 5 del 2025, le disposizioni per il riconoscimento del bonus sociale, i rifiuti, la delibera 374 del 2025 relativamente alla regolazione della qualità tecnica nel settore rifiuti urbani, la delibera 396 del 2025 recante i criteri di articolazione tariffaria degli utenti il testo e relativo allegato introducono un nuovo sistema di determinazione delle tariffe che entrerà in vigore a regime nel 2028.
La deliberazione 397 del 2025, che ha introdotto il nuovo metodo tariffario, l'MTR 3 e definito gli obiettivi regolatori del quadriennio, la delibera 1 2025 che dà ufficialmente avvio al nuovo periodo regolatorio 2026 2029, approvando gli schemi tipo degli atti costituenti la proposta tariffaria e il tool MTR 3 2026 2029 in attuazione della delibera prima indicata la 3 9 7 del 2025,
L'articolo 1 del comma 606 Sessa e 77 della legge 199 del 2025 ha poi disposto lo slittamento al 31 luglio del termine per l'approvazione del PEF, Tari delle tariffe e delle modifiche regolamentari, pertanto la redazione del piano economico finanziario per il quadriennio 2026 2029 è stata predisposta in funzione dei costi di esercizio del comune di Mola di Bari e di quelli forniti dal gestore che nel nostro caso in vita,
Pertanto, il l'intero procedimento che ha posto in essere il Comune in in sinergia con l'AGER si caratterizza, è stato caratterizzato per la trasparenza, la digitalizzazione delle fasi istruttorie tramite piattaforme dedicate, il rigoroso con confronto tra gestore na vita comune e ACER e la verifica della rispondenza agli obiettivi di efficienza qualità e sostenibilità economica imposti dalla regolazione nazionale.
L'istruttoria ha portato ad una valutazione di un PEF da parte di AGER che garantisce la copertura integrale dei costi ammissibili per la corretta e successiva approvazione delle tariffe a carico dell'utenza per il periodo 2026 2029. Il PEF che ACER ha validato per il comune di Mola di Bari è pari ad un importo di 5 milioni 818 785,
Tutti i documenti concordano sulla piena aderenza del procedimento posto in essere ai dettami regolatori ARERA con particolare attenzione alla trasparenza, alla tracciabilità dei dati e alla verifica incrociata delle informazioni trasmesse sia da una vita che dal Comune la procedura di validazione da parte di ACER è stata articolata, partecipata con un confronto tecnico e documentali continuo il Comune ha inviato tutti i documenti il 13 aprile 2026. L'ACER ha validato.
Il nostro PEF in data 25 7 2026 era sabato b al in e verso le 11. Insomma, nella mattinata di sabato, ovviamente io mi mi scuso. 6 Consiglieri hanno avuto la delibera con tutti gli allegati, non in maniera tempestiva rispetto all'odierna seduta del Consiglio comunale. Ringrazio anche la Presidente della Quarta Commissione, i commissari di Quarta Commissione, che si sono resi disponibile anche al di là la Commissione che si è svolta ieri, 29 luglio, però, purtroppo i tempi sono stati dettati dalla notifica che è stata fatta il 25 il 25 luglio.
Dalle analisi del PEF, come abbiamo avuto modo anche di valutare e confrontarci in in Commissione con il tempo ovviamente a disposizione che ognuno di noi ha avuto non emergono criticità strutturali nell'equilibrio economico, finanziario del servizio, né situazioni di squilibrio per il Comune.
Tuttavia terra una per una, per una, per una trasparenza, appunto del confronto che c'è stato tra aggiorna, vita e Comune si segnala la presenza di contenziosi presenti sia ed presenti e pendenti sia presso il TAR Puglia sia il Consiglio di Stato. Questi contenziosi sono relativi alle validazione del PEF. 2024 e 2025 in merito all'applicazione delle delibere ARERA. Questi procedimenti, ebbene precisare, pur non avendo al momento effetti isospin SOS, sospensivi o impattanti sull'approvazione del PEF 2026 2029 potrebbero produrre effetti correttivi futuri in caso di accoglimento delle istanze dei gestori. Un dato, però è certo e deve essere chiarito e comunicato all'intero Consiglio comunale queste eventuali e le eventuali decisioni future non hanno pregiudizio nei confronti sul TAP che andiamo ad approvare oggi, perché ovviamente il testo che andiamo ad approvare oggi è stato validato dall'AGER anche in base a questi giudizi pendenti. Quindi, l'ACER ha tenuto conto, nel momento della validazione delle pendenze, di questi giudizi sia presso il TAR sia presso il Consiglio di Stato, anche perché entrambi i giudizi hanno come oggetto la il PEF 2024 2025 il gestore dà vita, infatti ha precisato nell'interlocuzione che c'è stata che la trasmissione dei dati economici non ha implicato. Accettazione delle finalità di validazione da parte di ACER ne modifica dei corrispettivi contrattuali, che restano quelli fissati in sede di affidamento e soggetti unicamente alle revisioni previste.
L'approvazione del PEF da parte del Consiglio comunale allo Stato costituisce l'atto assolutamente necessario per la regolare prosecuzione del servizio e per l'equilibrio economico-finanziario del settore rifiuti locale.
Le sue CED progressive, le successive determinazioni tariffarie, che approveremo nel prossimo punto all'ordine del giorno delle tariffe TARI, garantisce la copertura dei costi efficienti nel rispetto degli equilibri regolatori e della tutela dell'utenza. Si precisa che il comune di Mola di Bari, una volta che ci apprestiamo, appunto, a a ad approvare il test, va lì validato da da ACER. Deve adottare tempestivamente tutti i provvedimenti di competenza per l'applicazione della TARI attraverso, ovviamente, le tariffe, assicurando la massima trasparenza e informazione all'utenza, deve monitorare l'andamento dei costi, la realizzazione degli obiettivi di raccolta e di riciclo e l'evoluzione dei contenziosi in corso, predisponendo adeguate misure di aggiornamento tariffario in caso di modifiche regolatorie o giudiziarie.
Deve garantire la costante collaborazione tra Comune, ACER e Arera per assicurare il rispetto delle tempistiche e la corretta applicazione della disciplina tariffaria, con particolare attenzione alla fase di rinnovo, perché noi a giugno del 2027, il la, l'appalto ha una vita, sta in a termine dell'affidamento del servizio dopo la scadenza appunto dell'appalto con la vita,
Il Comune deve valorizzare le performance ambientali, raccolta differenziata, qualità del servizio, ricavi da recupero, perché questo è un altro e un altro grande problema dei PEF, il cosiddetto fattore di sharing, anche in ottica di possibili incentivi futuri, mantenendo aggiornato il monitoraggio degli indicatori di qualità, il Comune deve verificare la puntuale applicazione delle detrazioni e delle componenti straordinarie, assicurando la massima chiarezza nei rapporti con i gestori e nei confronti dei cittadini e attraverso infatti l'applicazione delle detrazioni che il comune di Mola in con col PEF 2026 2029 attraverso la lotta all'evasione ha potuto puntare al fine di una di una di una sana gestione della delle tariffe l'istruttoria svolta, la coerenza dei dati economici, l'aderenza ai limiti agli obiettivi regolatori nonché il.
Confronto tra tutti i soggetti coinvolti consentono di proporre con solidità l'approvazione del PEF 2026 2029 quale strumento indispensabile per la sostenibilità e l'efficienza del servizio rifiuti. Resta però fondamentale mantenere alta l'attenzione sugli sviluppi normativi e giudiziari nonché sulla futura fase di rinnovo contrattuale.
La determina Ager la 419 del 2026 che è allegata alla delibera di Consiglio comunale con cui l'AGER ha validato il il PEF.
Deve essere ovviamente a base di quella che sono le le successive regolamentazione tariffaria.
L'aumento del PEF c'è stato un aumento del PEF 2026 2029 rispetto a quello precedente da noi revisionato a giugno del 2025 di quasi il 3,76%. L'aumento però è dovuto in primis ai dei fattori che.
Esulano da quelle che sono delle delle decisioni amministrative, perché ovviamente il fattore inflattivo inflazionistico, la crisi energetica, il gli aumento della della e dei contratti collettivi per quanto riguarda i dipendenti ovviamente incidono su questo. Su questo aumento del PEF sta di fatto comunque che l'aumento del PEF, che sicuramente c'è ed è pari quasi a.
Al 3,76%, come ho detto, viene mitigato e viene in modo tale che le che il, l'utenza ai cittadini non possano subire questo aumento attraverso la grande attività di recupero che il comune di Mola di Bari ha posto in essere. A questo punto devo doverosamente ringraziare gli uffici, il dottor Colella agli uffici finanziari, la società esterna, perché attraverso un'attività di coordinamento si è potuto, da agosto del 2024, iniziare in primis questa attività di bonifica dei dati e successivamente la notifica delle va dei vari accertamenti che hanno determinato per il comune di Mola di Bari con determine del settore del settore ufficio tributi a dicembre del 2025, pari a quasi 1 milione di euro. Successivamente, nel PEF è stato inserito il fattore recupero, che ha ovviamente influito sulla sul calmierare di quelli che sono i risultati. I risultati finali.
Ovviamente queste questo, questa lotta all'evasione a questo recupero all'evasione è stato voluto dall'Amministrazione costantemente ed è ancora in itinere. Speriamo di raggiungere i livelli ancora più alti. Gli obiettivi che ci eravamo pregio prefissati, comunque, sono stati raggiunti perché la lotta non ha soltanto non è stata soltanto mirata ad una attività contro l'evasione, ma anche contro l'elusione. Mi spiego sostanzialmente c'erano tanti casi in cui i le utenze non erano correttamente decifrate nella banca dati del del Comune di Imola, quindi alcuni risultavano avere delle agevolazioni che poi non erano dovute. Alcuni cercavano di indicare metri quadri che effettivamente non erano quelli. Pertanto, con questa attività di modifica e con questa attività di recupero, il comune di Mola cerca cerca di conseguire obiettivi anche di equità fiscale.
Pertanto chiedo al Consiglio comunale per le motivazioni apportate e di approvare il piano finanziario dei costi finanziari dal tributo comunale sui rifiuti per il 2026 2029 secondo i criteri previsti dal nuovo MTR 3 con i relativi ai legali T, che si danno per integralmente riportati e trascritti quale tra arte integrante della presente delibera di trasmettere mediante apposita piattaforma on line per la trasmissione degli atti delle autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente, l'ARERA copia della presente deliberazione e dei relativi allegati redatto, dedotti redatti secondo schemi tipizzati resi disponibili dalle autorità ai fini della successiva approvazione definitiva. Perché il PEF viene validato dall'AGER approvato in Consiglio comunale per poi è l'ARERA che deve definitivamente validarlo per quanto previsto al punto 2 di trasmettere i suddetti atti ai competenti uffici, di dare atto che con successivo e separato provvedimento si provvederà all'articolazione, all'approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 idonee a garantire la copertura integrale dei costi quantificati nel PEF oggi approvato. Grazie,
Ci sono interventi?
Prego, consigliere Ostuni.
Grazie Presidente, allora, Presidente, anche questo argomento del PEF è passato in Quarta Commissione, ringrazio l'assessore per la sua presenza, ne abbiamo discusso ieri per quello che è stato il tempo disponibile, abbiamo potuto insomma a prendere le informazioni.
Più salienti, quindi abbiamo, abbiamo appreso che il PEF si passa su due determine dell'ACER, la numero 358 del 24 luglio, relativa al PEF 2024 25 e la numero 419 del 25 luglio, sempre del 26, relativa al PEF 2026 2029.
Il PEF è stato caratterizzato dall'inflazione, dall'inflazione per la crisi energetica, da un forte aumento del costo del personale e dal fattore di sharing.
Quest'anno il PEF a una struttura diversa, c'è un aumento del PEF per i 3,76%, c'è stato l'aumento del numero delle utenze 1.000 in più rispetto al 2025 per una percentuale del 5,8% in più, salvo errore, insomma, c'è stata una riduzione delle tariffe dell'1,76% che diciamo che vedremo nel prossimo punto all'ordine del giorno. Questo in sintesi, quello che si è di cui si è discusso, ovviamente, all'esito della della trattazione. Ci sono stati degli interventi da parte dei Consiglieri ai quali la l'assessore ha dato tutte le dovute spiegazioni. Per quanto riguarda i pareri, i commissari di minoranza si sono riservati alla sede del Consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza hanno dato parere favorevole grazie.
Grazie altri interventi.
Ci sono interventi post, prego, Consigliere.
Però, come ho detto, ci siamo confrontati ieri sera nel merito di questo punto, quindi alcune considerazioni sono consequenziali, di di quello anche che ci siamo detti e del confronto che si è avuto ieri sera nell'ambito della Commissione.
Allora il PEF abbiamo detto che è di 5 milioni 818.785 euro, il PEF 2025 euro a 5 milioni 599.906, quindi una differenza in aumento, il delta è di 218.879, quindi siamo all'incirca, abbiamo una variazione in aumento tra l'anno scorso tra il PEF dell'anno scorso, del pezzo di quest'anno di 219.000 euro.
In Commissione ci eravamo detti 300 350, invece conti alla mano sono 219, con ovviamente una variazione, poi sull'incidenza della parte variabile e parte fissa, dove rispetto al PEF dell'anno scorso c'è stata.
Diciamo una variazione dei due pesi.
Assessore, le chiedo allora una considerazione che avevamo fatto in Commissione era quella, sostanzialmente, che a fronte.
Di questo aumento del PEF di 220.000 circa per semplificare mila euro.
Le tariffe che i cittadini dovrebbero vedersi recapitare a casa subiranno una riduzione media di circa 1,76% vado a memoria, ma ricordo che per all'incirca questo la giustificazione addotta è stata che incidono su questo incide su questo la lotta all'evasione e gli ulteriori l'incremento delle utenze,
Perché ci sono sono state censite, quindi abbiamo riscontrato in Commissione che ci sono più 1.000 utenze, quindi avevo chiesto Assessore, come sa bene che le avevo chiesto se era possibile avere il dato rispetto all'impatto che queste 1.000 utenze determinano quindi non so se poi è riuscito ad avere questo dato perché ovviamente rappresenta anche un po' la prova del nove rispetto a questo ragionamento che ci siamo fatti.
Poi chiedo alcuni chiarimenti in merito al Presidente, se non le dispiace misero perché trovo a leggere perché quasi illeggibile la tabella presente a pagina 28 della relazione ACER.
Perché ho fatto su alcune voci un confronto anche da questo punto di vista rispetto all'anno scorso, quindi per capire anche come variano poi al perché ovviamente l'impatto, come ci siamo detti, il delta in aumento è di 220.000 euro circa però ci sono alcune voci che sono in riduzione e alcune che sono in aumento.
Delle voci in riduzione sono, ad esempio, proprio le prime voci indicate nella tabella, che sono i costi dell'attività di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani.
Cioè qui noto una una contrazione anche importante, perché sul primo rigo rispetto al al dato dello scorso anno abbiamo un meno 30.000 euro, ma un'ulteriore riduzione importante vi è anche sulla seconda di queste due voci, che credo siano entrambe correlate poi sostanzialmente.
Perché nel 2025 era di 540.000 e qui ci ritroviamo 19.706, quindi non so se poi si va a compensare altrove e quindi vi chiedo dove evidentemente questa parte, legata proprio ai rifiuti solidi urbani.
Si va a compensare perché io riscontro comunque un delta importante.
Una riduzione, credo, un attimo che due elementi.
Allora un aumento anche del diciamo, dei costi, sia rispetto all'inflazione.
Differenziata quindi in assenza dell'assessore Liuzzi, Sindaco, chiedo a lei rispetto la percentuale di raccolta differenziata quali variazioni ha subito dall'anno scorso a quest'anno c'è una c'è stata, abbiamo registrato una riduzione.
Va beh, io chiedo di ciò il delta, il confronto rispetto all'anno scorso.
Poi il dato fattore di sharing Assessore, lei ha fatto riferimento più volte all'aumento, diciamo, del del fattore di sharing, però in questa tabella è riportato come indice.
Relativamente al fattore di sharing zero, 55 versus l'indice 0 60, che dall'anno scorso, quindi, sembrerebbe una riduzione.
Va beh, io poi mi rispondete.
Allora un incremento importante vi è la relativamente all'attività di spazzamento e di lavaggio, questo punto da questo punto di vista rispetto al totale dell'anno scorso, stando a questa tabella, con i dati riepilogativi registriamo un più 100.000 euro.
Quindi, Assessore le chiedo all'Assessore Liuzzi le chiedo rispetto a questo 100.000 euro in più di attività.
Di spazzamento e di lavaggio, in particolar modo quali voci incidono perché o non lo so lo spazzamento lavaggio un po' di criticità ci sono e ne avevamo discusso discusso varie volte, quindi 100.000 euro, comunque un incremento importante su queste due voci e quindi le chiedo a cosa sono legate.
Poi i costi per l'attività di gestione delle tariffe e dei rapporti con gli utenti, da questo punto di vista c'è un più 300.000 euro.
Quindi non so qui incidono o perché poi c'è anche un'altra voce,
Costi generali di gestione, anche qui c'è una un aumento, sebbene più più limitato, più 30.000, quindi, se in queste voci vanno ad incidere il costo del personale, anche i costi.
Adeguamento Istat, sostanzialmente tutte.
Poi un'altra richiesta, l'Assessore Liuzzi.
Nell'Allegato A, quindi, relativamente alla relazione di accompagnamento.
Le attività di diserbo e derattizzazione, deblattizzazione, disinfestazione.
Richiamato due volte disinfestazione rientra tra le attività esterne al perimetro regolato.
Perché vengono definite esterna al perimetro regolato, se non ricordo male, queste rientrano nelle attività previste dal capitolato e poi.
Considerate fu extra perimetro, mentre poi successivamente sono delegate elencate invece quelle non ricomprese nel nel contrasto nell'attività di contratto e anche rispetto a queste attività ci sono dei costi extra.
Quindi, Assessore, le chiedo perché sono annoverate come esterne al perimetro regolato.
E poi la gestione, diciamo, dell'extra anche a livello di costi, accusa a cosa è dovuto.
Il Presidente per il momento mi fermo qui poi aspetto le risposte.
Ebbene, il Consigliere che risponde?
Prego, Assessore Liuzzi.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora, per quanto concerne quell'incremento dei 100.000 euro, quella voce a di 100.000 euro, facciamo le facciamo riferimento al potenziamento dello spazzamento per il periodo estivo, quindi quella voce, come dire, viene allineata a quell'incremento.
Del periodo estivo lei dice che mi chiedeva chiedeva anche se vi fosse una, diciamo.
Come dire a una diminuzione è legata alla percentuale della raccolta differenziata, no, siamo sempre oltre il 75%, che è la soglia, diciamo virtuosa, che ci impone il Piano regionale dei rifiuti, quindi siamo, come dire, in linea con i parametri precedenti.
Prego Assessore reca.
Consigliere Brunetti per quanto riguarda il fattore di sharing che in pratica, e relativa alla i ricavi della della vendita del materiale riciclato.
Ovviamente i parametri che lei prenda comunque sono del Settore Ambiente, ma in ogni caso le le posso rispondere sostanzialmente quest'~speaker_laugh li deve partire sempre dalla I 0 40 0 40 0 55 sono comunque delle percentuali che poi di definisce l'AGER, noi quest'anno di.
Nel 2 2000 per il PEF 2026 è stato calcolato in 450.000 euro. Di questi 450.000 euro viene fatta una sorta di suddivisione tra il gestore e Comune amava, a fronte di una eventuale premialità. Questa diciamo suddivisione. Il comune di Mola non la ritiene assolutamente giusta, tanto che l'Ufficio Ambiente nella persona del dottor Vitulli, ha fatto anche una nota di contestazioni all'AGER, perché noi ritenevamo che questi 450.000 euro fossero da fossero fossero nostri, fossero incidessero sul lato Comune, mentre l'AGER ha determinato i questi 200 viveva, prendendo il 55% come premialità per le navi vita e mettendo a nostra a disposizione circa 200.000 euro per il Comune, questi 200.000 euro, che sono determinati da questa percentuale che vi ho appena riferito, poi il Comune dovrebbe comunque investirli, è sempre per la TARI o in quello che è l'ambito Servizi o con quello che ambito Agip.
O con quello che ambito agevolazioni, quindi questo, diciamo, è il criterio ovviamente quest'anno, come abbiamo detto ieri in Commissione il PEF a una nuova struttura perché i costi fissi aumentano, mentre i costi variabili diminuiscono, ma queste decisioni non le prende il Comune o non le prende una vita le prende ovviamente il lager e quindi nella dette quando il Comune l'Annarita danno tutti i dati poi c'è il lager cerca di far dialogare questi dati per cui sviluppare il PEF,
Questo è quanto.
Prego, Sindaco.
Solo una specificazione sul fattore di sharing ad adiuvandum rispetto a quanto affermato dall'assessore per quanto riguarda il comune di Mola, non si obbliga il fattore di sharing, lo abbiamo chiarito, come ha detto l'Assessore del cane più volte.
In quanto il nostro contratto è stato firmato prima della deliberare era del 2021 che disciplina questo. Questo aspetto però, allo stesso tempo, qual è l'elemento di novità sostanziale quest'anno e che ha già, naturalmente, dovendo validità, validare o un PEF per ogni Comune pugliese. Stiamo parlando di oltre 200 PEF ha dovuto individuare dei criteri di calcolo per chiudere il PEF e quindi, sotto certi punti di vista, ha calcolato un fattore di sharing anche per il nostro Comune fattore di sharing che, in virtù della percentuale di raccolta differenziata superiore al 75% e in virtù anche del livello di impurità praticamente quasi pari a zero del materiale che portiamo all'impianti, è un fattore di sharing molto molto favorevole. Accanto a questo, però, naturalmente, avendo avuto e ce ne scusiamo davvero, perché però vi posso garantire che ci sono Comuni come Conversano che l'hanno ricevuto ieri il PEF e che domani vanno in Consiglio comunale.
Abbiamo documentazione di questo, ma solo per farvi un esempio,
Non abbiamo avuto modo di cogliere questa novità che, sotto certi punti di vista, era stata anticipata, ma nel calderone delle 1.000 novità che ogni anno accompagna la gestione del servizio di igiene urbana e il calcolo MTR del della TARI.
Ragion per cui, sostanzialmente.
Se si fosse utilizzato gli stessi CRI lo stesso criterio dello scorso anno, in realtà il nostro PEF non sarebbe stato di 5 milioni e 8 e qualcosa qual è, ma sarebbe stato di 5 milioni, se non tutto cosa è successo, non tutti i 450.000 euro, tra l'altro aggiungo nota di merito dato in forte ascesa,
Rispetto agli anni precedenti in costante ascesa, sto parlando dei proventi,
Che il Comune incassa per la vendita del materiale riciclato, non tutti i 450.000 euro hanno trovato spazio all'interno del PEF, ma di questi 450.000 euro ha trovato spazio nel PEF in virtù di quella aliquota che è stata citata prima solo circa 260 270.000 euro. Cosa significa che sulla carta, ma in sostanza noi abbiamo naturalmente pagato tutto Annarita, quindi, sotto certi punti di vista, il Comune anticipato con la cassa delle risorse che oggi trovano spazio, perché tra l'altro parliamo di dati che riguardano lo ripeto il 2024, il PEF di calcolo con la n più 2 2024 dati che comunque ha anticipato con la Cassa è oggi anticipa e oggi chiede naturalmente perché è il presupposto d'imposta ai contribuenti tramite la TARI senonché naturalmente rispetto a quello del bilancio che abbiamo noi, abbiamo utilizzo un termine forse improprio, un'economia di quasi 200.000 euro che, come diceva prima l'Assessore può essere autorizzata in due modi o attraverso agevolazioni TARI o attraverso il potenziamento del servizio. Quello che possiamo dire, non potendo dire altro al momento, avendo ricevuto lunedì martedì il PEF della della TARI è che l'ufficio, in particolar modo il settore economico-finanziario, unitamente al settore tributi alla società che segue la riscossione dei dei tributi comunali, delle del del nostro Comune, verificheranno nelle prossime settimane la possibilità di utilizzare nelle prossime occasioni, penso, diciamo temporalmente alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, che tra l'altro coinciderà giocoforza Colle, emissioni delle del saldo TARI, che deve tener conto di questo di questo PEF quelle che possono essere le ulteriori agevolazioni.
Che ebbe eventualmente potremmo garantire, in aggiunta a quelle che abbiamo confermato e che confermiamo con il Regolamento TARI che giocoforza, in virtù dei tempi di arrivo del PEF, e quindi di conoscenza del dei contenuti del PEF, non abbiamo potuto modificare per i tempi previsti dallo Statuto e dal Regolamento di funzionamento del Consiglio comunale.
E che vanno ad aggiungersi, dicevo, ai 100.000 euro di fondi comunali che di agevolazioni che abbiamo previsto comunque in sede di approvazione del bilancio di previsione.
Grazie Sindaco.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente, faccio questo mio intervento dopo aver ascoltato il discorso del Sindaco, avrei voluto farlo dopo, ma lo lo anticipo, quindi volevo ricordare che lo scorso febbraio ho presentato in quest'Aula un interrogare in un'interrogazione animata da un principio di equità e sensibilità sociale eliminare il limite ISEE per l'accesso alle agevolazioni TARI destinati alle persone con disabilità.
L'obiettivo era e resta quello di rimuovere una barriera burocratica ed economica che oggi penalizza molte famiglie della nostra comunità. In quella sede l'Amministrazione aveva manifestato una me un'apertura condivisibile. L'Assessore al Bilancio aveva indicato una soluzione concreta. Utilizzare risorse comunali proprie, derivanti anche dalle maggiori entrate dell'attività, di accertamento e di recupero dall'evasione. Oggi però prendo atto o ovviamente con rammarico che quel percorso si è arrestato in ritardo nella validazione del PEF da parte di AGER Puglia. Ha impedito di modificare il Regolamento nei tempi previsti e, di conseguenza, di destinare quelle risorse nella manovra attuale. Comprendo i vincoli normativi e procedurali procedurali che hanno determinato questa situazione. Tuttavia, la burocrazia può rallentare i procedimenti, ma non può rallentare il dovere della politica di dare risposte. Se una strada oggi non è percorribile, spetta alla politica ente intercettarne un'altra, perché le persone più fragili non possono pagare il prezzo dei ritardi amministrativi.
Dietro questi atti amministrativi ci sono famiglie che ogni giorno affrontano le difficoltà della disabilità e che attendono un segnale concreto da parte delle istituzioni.
Per questo rivolgo un appello al Sindaco e all'Amministrazione se si possano individuare risorse alternative nel bilancio comunale per garantire comunque un sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, i ritardi della burocrazia non possono spie, non possono spiegare uno slittamento, ma no, ma non posso non possono spiegare uno slittamento, ma non possono tradursi in un mancato aiuto per chi è più fragile. Questo è il momento in cui la politica deve dare delle risposte concrete, delle risposte attendibili e non lasciare che.
La figura delle persone disabili rimanga rimanga nascosta, inosservata, perché comunque io penso che non è tanto il sostegno economico che faccia.
Faccia piacere, ma è la vicinanza dell'Amministrazione che è presente a queste per a queste persone che possa dare anche un un, come dire, un sollievo.
Quindi confido in un segnale positivo a questa mia, a questa mia richiesta, sono fiduciosa nella sensibilità di tu e sono fiduciosa nelle sensibilità di tutta la parte politica, grazie Presidente, grazie Consigliere, Ostuni, prego, Consigliere Brunetti.
Fuori microfono, l'assessore e il rispetto del cane rispetto all'autonomia domanda aveva risposto che impatta per circa 250.000 euro, non ha avuto riscontro Assessore Liuzzi rispetto alle attività esterne al perimetro regolato riserbo derattizzazione, deblattizzazione.
Un chiarimento ed approfitto anche della presenza del dottor Schiavello, perché qui fa riferimento al bilancio dell'azienda del 2024, quindi questi questo impatto e sul loro bilancio 2024.
Che però per noi diciamo su questo PEF queste attività richiamate, che sono diserbo derattizzazione, deblattizzazione, hanno un impatto extra richiamato di 68.000 e rotti, cioè extra rispetto a ciò che è previsto da capitolato okay, quindi diciamo no, le ribadisco la richiesta come mai rientra nella tale attività esterna al perimetro regolato e poi,
Diciamo che da questo punto di vista 68.000 euro extra rispetto a quanto evidentemente è previsto già nel capitolato è un importo assolutamente importante, considerando quella che è la situazione che ci troviamo ad affrontare ora le richieste di interventi in merito al deblattizzazione derattizzazione, anche su questo l'anno scorso abbiamo presentato un ordine del giorno ci aveva Assessore Liuzzi, garantito che la questione era sotto controllo, ero ingestione, diciamo che non credo che sia.
Un aspetto dell'opinione pubblica.
Analogo alle sue considerazioni, quello che il fenomeno è sotto controllo.
E a fronte anche di questi 68.000 euro extra che, comunque, diciamo, ci vengono addebitati poi su questo PEF riguardo questa attività.
Quindi, da questo punto di vista è un primo indice e comunque di criticità importanti che che rilevo.
Proprio a fronte dei risultati che poi concretamente i cittadini stanno si stanno ritrovando 100.000 euro in più per le attività di spazzamento e lavaggio solo sul periodo estivo.
È un dato particolarmente importante, quindi auspichiamo, essendo nel pieno dell'estate, auspichiamo che poi i risultati, anche da questo punto di vista siano più tangibili, anche perché dal punto di vista del lavaggio,
Forse a qualche giorno fa è stato fatto un lavaggio in piazza assolutamente necessario, perché eravamo d'altronde arrivati ad un livello spaventoso, non c'era sullo sporco, c'erano.
Davvero delle zone dove le suole delle scarpe rimanevano incollati al pavimento, quindi anche da questo punto di vista, a fronte delle criticità che fino a qualche giorno fa.
Si riscontravano in maniera tangibile, ci troviamo poi sul PEF, un incremento su queste voci di 100.000 euro soltanto sul periodo estivo, che invece farebbero auspicare dei risultati ben diversi.
Non avevo fatto la considerazione relativa al al regolamento, il regolamento TARI quindi alle agevolazioni, perché avevo previsto di discuterne nel prossimo punto, quello sulle tariffe TARI. Però, visto che il Sindaco lo ha anticipato anticipo anche io le mie considerazioni da questo punto di vista, che sono decisamente negative perché mi associo alle considerazioni fatte dalla Presidente della Quarta Commissione Rosa Ostuni, perché ne avevamo ampiamente dibattuto l'anno scorso era stato un argomento. L'Assessore ricorrerà su cui allo scorso che avevamo avuto per questioni di tempi di tempo, la possibilità di confrontarci maggiormente, anche in Commissione, di analizzare anche meglio tutti i vari dati. Questo era un aspetto su cui ci eravamo fortemente scontrati, anche perché ritenevamo necessario, già dall'anno scorso, la necessità di estendere la previsione della delle agevolazioni al ai disabili a disabili senza limite ISEE come era fino al 2024, anche perché da un'analisi ora vado a memoria che avevamo fatto l'anno scorso. Questa variazione impattava per circa 30.000 euro. Era questo, diciamo, del conteggio che ci eravamo fatti l'anno scorso qui in quest'anno più o meno o giù di lì saremo, saremo lì e la considerazione è quella che diciamo, a fronte di tutte le risorse dell'ente che vengono impegnate 1.000 rivoli di attività e in alcuni casi diciamo che in alcuni ambiti.
Diciamo, si potrebbero risparmiare 30.000 euro investire non direi spendere di investire 30.000 euro come forma di sostegno per i disabili. L'avevamo ritenuta un'attività quantomeno doverosa per l'Ente. A fronte, diciamo, di tutte le incombenze che un disabile deve sopportare, anche in termini di costi, anche per curarsi per tutte le liste e quant'altro.
Sindaco avi rispetto a questo aveva preso un impegno mesi addietro in Consiglio comunale, quindi l'aveva fatto ufficialmente in Consiglio comunale, garantendo a noi Consiglieri che quest'anno si sarebbe tenuto conto di questo aspetto, ci aveva garantito che quest'anno ci sarebbe stata l'abolizione su questa voce della della limitazione ISEE.
Oltre al quinto o al di sotto dei 15.000 euro con, diciamo la, il ranger a quello, prendiamo atto che ad oggi non è così. Io infatti ieri ho chiesto contezza all'Assessore della modifica al Regolamento perché mi aspettavo, insieme ai documenti, anche quello, visto che ne avevamo già discusso. Auspicavo che l'Amministrazione ci stesse già lavorando. È fosse già pronta perché.
Ne avevamo già discusso, l'impegno era stato peso. In linea di massima conoscevamo già le risorse necessarie e, sebbene i tempi erano stretti, dal mio punto di vista era un dovere, anche a fronte dell'impegno ufficiale preso in quest'Aula. Intervenire quindi per me ora, al netto delle attività che poi da domani metterete in piedi. Per me è un elemento di assoluta.
Negatività e quindi mi vede fortemente contrario, ribadisco a fronte anche di un impegno ufficiale che era stato preso in quest'Aula, pertanto diciamo, in virtù di queste considerazioni, il mio anticipo già quello che sarà il mio voto, che sarà di contrarietà al al provvedimento riservandomi qualora ce ne fosse bisogno di intervenire giusto per un'ulteriore flash dovessero arrivare ad ulteriori risposte rispetto ai chiarimenti che ho chiesto.
Grazie, prego, Sindaco.
Sì, giusto alcune alcune risposte, anche la collega Ostuni naturalmente quello che ha evidenziato sono servizi fuori perimetro per norma, deblattizzazione, derattizzazione, manutenzione del verde, sono fuori dal perimetro MTR 2 all'epoca della della TARI e quindi devono essere coperti con fondi del bilancio comunale riferendosi al 2024 in particolar modo ricordo che in quell'occasione per quell'anno prevedemmo con la società di Germanà un servizio di potenziamento estivo.
Dello spazzamento, tant'è che in virtù del nuovo piano industriale, prevediamo un potenziamento complessivo, perché è una delle delle criticità all'epoca riuscimmo riuscimmo a farlo in virtù di alcune economie del del del servizio e quindi spazzamento. Dopodiché è ovvio che sulla derattizzazione sul sul diserbo noi facciamo.
Un tot di ore molto ma molto superiore a quello che è previsto dal capitolato, tanto superiore rispetto a qua a quanto previsto dal dal capitolato sulla deblattizzazione specifico, un elemento, la deblattizzazione, non è di competenza esclusiva del Comune.
Anzi, in virtù di quella che è stata la scelta che l'Amministrazione ha fatto quest'anno, le posso dire rispetto a quelle che sono le segnalazioni quotidiane che poi arrivano noi e che noi giriamo ad Acquedotto quando in realtà al 99% delle segnalazioni riguardano acquedotto riguardano problematiche dell'Acquedotto nelle zone in cui abbiamo fatto l'intervento specifico Piazza centro storico lungomare che erano le zone più diciamo,
Particolarmente come dire, Athens, critiche,
Abbiamo avuto meno segnalazioni. Evidente mente è la strada che dobbiamo andare a percorrere, poi c'è il problema di acquedotto che stiamo sollecitando. Io non so dei social INL frequent come voi, non so se avete letto del posi qualche giorno fa che lanciano il form on line per le segnalazioni. Andate a leggervi commenti, non dei molesi, ma di quello che accade in in in provincia di Bari, perlomeno e capirete che purtroppo è che c'è un problema comune, problema che non dipende però solo da Acquedotto. Sono, sembra, come se stiamo facendo lo scaricabarile. L'abbandono di indi dell'indifferenziato dei rifiuti indiscriminato sul territorio sono l'elemento chiave per la proliferazione delle delle blatte. Poi c'è un ulteriore terzo elemento che riguarda le condotte private, soprattutto nelle zone che ci vengono segnalate. Perché parlammo? Parliamo di zona bianca, in particolar modo, quindi tutta la zona che dalla piazza sale su fino a Piazza degli Eroi e oltre fino a via Fiume.
Il problema, oltre all'Acquedotto, molto spesso è dato dalle condotte che dal tronco principale pubblico arrivano al al alla propria abitazione al piano terra e quelle condotte sono private. C'è un'ordinanza che da due anni l'amministra il Sindaco fa per richiedere le deflattive azione quindi, insomma, sono N fattori. Quello che posso dire è che l'elemento di novità di quest'anno sicuramente è per noi l'indicazione chiara di come potenziarlo, AR altro anzi, per per, per il futuro, rispetto alle agevolazioni, guardate anch'io, vorrei io ho una mia idea personale rispetto al all'ISEE sui diversamente abili, però è una mia idea personale. Se volete saperla alla, ve la dico io. Sono contrario a rimuovere l'ISEE per i diversamente abili, perché la la situazione dei diversamente abili, una situazione oggettiva che ha già delle garanzie, sia di carattere economico-finanziario sia sanitario sia di diverso modo. Sono sicuramente favorevole ad un aumento di quella che è la soglia di riduzione che attualmente è di 15.000 euro, ma per me deve valere per tutti, perché è una famiglia numerosa che ha un ISEE di 20.000 euro, secondo me, anche in virtù dell'introduzione del bonus. Stare da parte del Governo. Speriamo che quest'anno sia la volta buona.
Debba avere la stessa garanzia di magari una famiglia che ha un diversamente abile. Bisogna vedere anche qual è la percentuale di di di di di di di di di di disabilità e che magari per n motivi ha un ISEE che diciamo che forse ma neppure lo fa l'ISEE, perché non ha problemi? Ci sono anche questi casi, quindi secondo me bisogna contemperare quello che è l'interesse pubblico. L'Amministrazione aveva preso un impegno, era pronta a farla, ma.
Purtroppo non ha avuto il tempo necessario per fare qualsiasi tipo di stima, noi, pur potendo modificare i fattori K non abbiamo toccato nulla perché il tempo necessario che abbiamo avuto era quello di verificare quello che abbiamo ricevuto da ACER, abbiamo fatto tra l'altro una riunione in videocall mercoledì scorso in ACER perché vi erano alcune questioni che non ci tornavano, ci sono state, sono state chiarite e il giorno dopo abbiamo mandato Løkke per la valorizzazione che ci è arrivata, Sauro, quindi abbiamo fatto una corsa contro il tempo, l'elemento positivo qual è.
Che secondo me diciamo naturalmente rispetto le opinioni di tutti debba debba essere valorizzato, a parte il fatto che, se avessimo avuto contezza del calcolo del fattore di sharing, avremmo fatto scelte diverse rispetto alla salvaguardia di bilancio che comunque 100.000 euro non tutti i Comuni hanno una una cifra del genere per prevedere delle agevolazioni TARI. Poi abbiamo contezza del lavoro che si sta svolgendo in questi in questi mesi che si sta svolgendo in questi anni rispetto al recupero del, da un lato, al recupero del delle evasioni.
E io non voglio spoilerare nulla, ma quello che vi dico è di leggere i giornali domani e dopodomani per quello che sta accadendo in queste ore nei Comuni. Alcuni Comuni non approveranno il PEF quest'anno mantenendo le tariffe dello scorso anno, con tutte le conseguenze per il per i bilanci comunali che ne conseguono. Perché stiamo parlando di aumenti.
Anche a doppia cifra percentuale rispetto a quella dell'anno precedente e abbiamo, sappiamo i motivi che non sono indipendenti da quella che è la volontà delle amministrazioni.
Non decide l'Amministrazione quale aliquota o qual è qual è, qual è l'importo del tributo, sono dei costi che si riversa, noi siamo dei semplici in questo caso esecutori di diciamo situazioni o condizioni altrui, quello che questa Amministrazione a questo Comune sta facendo in questi mesi e che ci consente sì nelle prossime settimane di prevedere anche ulteriori agevolazioni a quello che abbiamo previsto in bilancio per le categorie utenze domestiche utenze non domestiche che riterremo,
Diciamo degni di attenzione,
Non è una cosa banale, non è una cosa dovuta.
È un aspetto frutto del lavoro che in questi mesi stiamo facendo di contrasto all'evasione, ed è ASP e senza, diciamo, anticipare troppo i tempi, ma un po' l'ho detto e l'abbiamo detto con l'Assessore del cane in sede di salvaguardia.
Questo è il primo degli effetti positivi che abbiamo rispetto alla ripartizione fra le utenze e alla neutralizzazione degli aumenti, e non solo tre famiglie su quattro avranno una riduzione della TARI, è la famiglia che non l'avrà, l'avrà di 15 G 14 centesimi dello 0,05%, stiamo parlando praticamente del di di dati inalterati, solo 7 utenze non domestiche, non so quali siano rispetto alle,
Rispetto alle 662, avranno un lieve aumento, che dipende da da da da da fattori che non dipendono da scelte di carattere politico questi sono dati importanti.
Questi sono dati importanti. Se a questo ci aggiungiamo la questione del fattore di Celin che ci consente, considero Ostuni di fare delle valutazioni di tenere impegno il suo ordine del giorno e se a questo aggiungiamo il fatto che noi, in sede di assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio, non abbiamo aggiunto un euro rispetto a somme che già abbiamo stimati in maniera provvisoria sul recupero dell'evasione che troveremo, mi auguro, lo spero, ma così diciamo. Confidiamo in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio a novembre e il cerchio si chiude e mi fa portare invece verso un'approvazione favorevole di di questo PEF, nonostante i tempi di cui ci scusiamo, ma di cui noi per prima siamo, siamo, siamo vittime. Comprendo quelle che sono naturalmente le le responsabilità e i ruoli di di ciascuno, ma è nostro dovere evidenziare questi aspetti che, ripeto, non sono assolutamente banali, ma sono frutto di un lavoro frutto di un impegno anche politico che abbiamo preso perché,
A me diciamo no, no, non fa piacere che ci sia, diciamo, in determinati periodi dell'anno, una coda particolarmente importante. Non fa piacere, figuriamoci. Penso anche i dipendenti che tra la gestione di servizi che accolgono le utenze, ma aver fatto partire al momento oltre 1.000 accertamenti di recupero IMU, perché tra l'altro adesso stiamo parlando di TARI, ma poi c'è anche l'IMU che non va dimenticata e B secondo me è un fattore, invece è molto importante che cambia quello che è il paradigma, non è stato un mistero l'ho sempre detto e lo ridico che ha attraversato questo Comune di cui stiamo parlando ancora le conseguenze. Non ho alcun timore a dirlo rispetto al pregresso e che invece ci consente oggi di portare all'attenzione del Consiglio comunale un PEF Tari che, nonostante l'aumento dovuto ai costi dell'inflazione e l'adeguamento contrattuale degli operatori.
Su cui non possiamo fare alcune scelte, una diminuzione, seppur simbolica, ma rispetto a quello che sta accadendo attorno e che a gran parte dei Comuni accadrà, credo che sia un risultato importante, grazie.
Grazie Sindaco, prego, Assessore Liuzzi.
Sì, grazie Presidente, solo per, per fare un appunto alle considerazioni del del consigliere Brunetti, mi aveva risposto il Sindaco in maniera integrale, però non condivido le sue considerazioni in merito.
Diciamo al come dire alla strategia utilizzata per quanto concerne la deblattizzazione, perché noi non possiamo avere come parametro di riferimento il il post sui social dove ci dicono oggi mi sono svegliato e mi camminava una blatta sul dopodiché fatele opportuni i fatti, gli opportuni accertamenti si verifica che.
La problematica era relativa alla fogna nera. Sappiamo gestite da Acquedotto quindi delle due, l'1, non facciamo passare un messaggio distorto. Quello che ha fatto l'Amministrazione è cercare di potenziare il come dire il servizio di deblattizzazione effettuando un piano speciale. La strada seguita è quella giusta. Come ha detto anche il Sindaco, stiamo valutando di andare in quell'ottica e quindi di A di potenziare e implementare ancora di più questa attività, che comunque ha dato dei frutti e che comunque ci garantisce la possibilità di attenuare quelle criticità. E poi, per quanto concerne il discorso legato ai lavaggi, lei faceva riferimento al lavaggio effettuato qualche giorno fa in piazza con l'idropulitrice a vapore di come dire che è stato, diciamo importante, perché comunque a è stato condotto nell'arco della settimana. Dobbiamo anche,
Dire, ad onor del vero, che le criticità aumentano durante il periodo estivo e che, se tutti avessero anche il gas, tutte le attività avessero il garbo.
Non dico nel rispettare le regole, eccetera, eccetera, però, quantomeno il garbo di lavare la zona prospiciente la propria attività,
Evidentemente riusciremo anche a risparmiare, come dire, qualche risorsa pubblica che necessariamente dobbiamo andare ad investire per, purtroppo, porre rimedio anche a queste criticità questo è lo stato dell'arte, quindi dobbiamo est, dobbiamo avere l'onestà intellettuale di dirle Co, diciamo,
In maniera ampia e a 360 gradi le cose, grazie.
Prego, dottor Coletta, signori, vi saluto, mi scuso e buon lavoro per quant'altro rimane vuol.
Prego Consigliere Calabrese e avrei voluto formulo la domanda al dottor, come avevano fatto detto Piero detto Madonna missione va al dottor correre e ma che la faccio di Giampiero farla Maria Grazia.
Io stavo pensando no laddove si riuscisse a eventualmente ad esonerare tu.
Tutte quelle fasce deboli disabile, eccetera, eccetera. No, il loro dovuto no, se non riusciamo ad esonerare tutte le fasce d'età, io ve lo dico con la mia onestà e sincerità, forse non pago, io non è che non è che ci credo tanto io dico alle fasce deboli perché le fasce Repsol, quale persone che non possono mangiare tra quelli stanno pure qualche anno, il macchinoni, il telefonino ma di quei potente no, va beh, siccome qua ormai siamo tutti i buoni va. Beh, io io la prendo per buono, però la domanda è questo, laddove si riesce ad esonerare quindi delle fasce tè i disabili, il loro dovuto perché poi non riusciamo ad esonerarlo, no, quindi loro già in primis hanno avrebbero da pagare, ma non l'abbiamo deciso che non devono pagare più la domanda su chi ricade. Lo dovremmo spalmare sull'intera cittadinanza o diciamo voi comunque non pagate, non vi preoccupate. Grazie.
Prego consigliere da urgenti.
Sì, in merito a questo punto vorrei sgomberare il campo su alcune su alcuni punti chiave.
Allora, assessore Liuzzi per quanto concerne la la deblattizzazione.
Dobbiamo avere l'onestà intellettuale anche di ricordarci quelli che sono stati questi tre anni di consiliatura dove il sottoscritto saprà be, va be'mi, rivolgo al Sindaco ricorderà bene che dal primo momento ho proposto all'Amministrazione di esternalizzare il servizio di deblattizzazione, lo ricorderà questo quindi,
Quindi ho accolto con favore questa pratica, ma il problema è un altro, il problema sono uno i tempi.
Nel senso che bisogna intervenire, sappiamo bene che le uova delle blatte si cominciano a schiudersi fra fine febbraio, inizio marzo, quindi l'impegno, l'impegno che dobbiamo prendere la sollecitazione al sesso posso parlare,
Non sono un uno studioso dell'insetti parole, posso dire con certezza che lei, uomo delle Blatt, si schiude a inizi marzo, ve lo posso garantire, quindi dobbiamo sollecitare la nuova, la nuova, la nuova azienda, a cercare di intervenire al mi quantomeno nel mese di marzo fine marzo, inizio aprile Massimo se vogliamo ridurre ancora di più il fenomeno, per quanto concerne invece la strada del miglioramento, beh, io credo che non possiamo sicuramente ora.
Affermare ciò che questa sia la strada giusta o che sta producendo risultati, perché come ci siamo già detti, la gente non fa nemmeno la segnalazione all'Ufficio Ambiente, assessore, glielo posso garantire, ci manda messaggi, ogni giorno ci manda foto, ci chiede di farci portavoce noi con chi è vero e proprio lo sappiamo che le competenze non è che sono, non è che sono tutte comunali su su quanto concerne i trattamenti di deblattizzazione, lo sappiamo, ma a maggior ragione e io le ho chiesto a più riprese anche su ciò di farsi portavoce affinché venissero anche agli enti preposti.
Sulla non fogna bianca.
Effettua a soli trattamenti, sulla totalità delle strade, sulla totalità dei tombini.
Cosa che non viene fatta.
E mi prendo le responsabilità di quello che sto affermando, anche per quanto riguarda il servizio esterno, Assessore Liuzzi, non basta concentrarsi sulle zone critiche e nere del Paese, che lo sappiamo sicuramente piazza lungomare centro storico essere più come dire facilmente attaccabili da questo fenomeno, ma dobbiamo concentrarci su tutto il Paese, assessore Luzzo, perché le posso garantire che, come è il lungomare zona nera, anche tutte le traversie della molla bianca di via Mazzini o di via Matteotti di via Manzoni sono in qualche modo in qualche modo zona nera per quel fenomeno la quindi dobbiamo estenderlo a tutto il Paese il trattamento,
Per quanto concerne il sindaco che ha parlato di scelte politiche, è vero, e qui chiederò all'Assessore siccome mi è parso di capire.
Che sugli agevolazioni TARI si vuole si vuol mettere mano prossimamente, ma prossimamente vorrei capire in che tempi perché da profano mi risulta che, se il regolamento non viene modificato entro domani.
Quest'anno non si potranno destinare ulteriori agevolazioni o cambiare ai destinatari.
E quindi mi collego a quello che ha già detto il collega Brunetti.
Forte delusione, 1 quindi per non aver eliminato il limite ISEE.
Per quanto concerne le famiglie con.
Con componenti con persone con disabilità e le aggiungo un altro, un altro aspetto che mi ha davvero.
Indignato Assessore rotolo e adesso mi rivolgo a lei che parla sempre.
Di sostegno, di incentivi, di vicinanza, di identità, attività commerciali, però anche lì.
Avete fatto la scelta politica di.
Non estendere oltre il primo anno alle nuove attività la riduzione del 50% sulla tassa rifiuti. Mi sarei aspettato e anche questa è una cosa che ho sollevato lo scorso anno che si estendesse questa questa esenzione alle attività coraggiose che investono nel nostro territorio, oltre non solo il primo anno, perché lo sappiamo che è un'attività commerciale, non ha bisogno di un solo anno per rodare sì o per stabilizzarsi, quindi un maggior sostegno da parte dell'Amministrazione anche in questa direzione. Me lo sarei aspettato, invece no, anche questa Sindaco è scelta politica, quindi tutte vorrei capire, innanzitutto, assessore, siccome è possibile effettuare nuovi nuovi avvisi o nuove o cambiare i destinatari delle agevolazioni. Lo vorrei capire perché vi state riferendo al prossimo anno perché quest'anno non si potrà fare lo sappiamo bene che domani scade il termine, altrimenti si passerà al 2027.
No, mi risponderete, no, io sono prova solo sono dilettante, non sono bravo, come voi.
Poi l'Assessore Liuzzi.
Dalle vostre parole mi sembra di capire, e che quindi ogni anno il PEF sarà in aumento, perché ogni anno potrebbe continuare ad aumentare il carburante ogni anno potrebbero continuare ad aumentare i costi del personale è giusto quindi, ma io invece vorrei capire l'Amministrazione,
Cosa fa.
L'Amministrazione politicamente cosa fa per cercare in qualche modo di ridurlo? Il PEF assessore, Liuzzi, sostenibilità, promozione della raccolta differenziata, città green, mo', la plastic free e raccolta differenziata al 77%. Quali vantaggi ci danno, cioè noi dobbiamo tendere a un aumento della della raccolta differenziata, ma anche una premialità a chi la fa bene questa raccolta differenziata è giusto o mi sbaglio Assessore, se si producessero o meno rifiuti, se si producessero o meno rifiuti, magari potremmo anche pensare di ridurre i costi del servizio o mi sbaglio, Assessore Liuzzi per cercare di abbassare i costi del PEF? Ma questo vorrei sapere, vorrei sapere da voi cosa ne pensate di tutte queste considerazioni che sto facendo.
Detto ciò, Assessore, questa è l'ultima domanda maglio l'ho già posta in sede di Commissione.
Cittadini ci sollevano che hanno già ricevuto gli acconti sulla TARI 2026, che stanno arrivando 10 15.
Euro in più su ogni rata sarebbe a dire che l'anno scorso chi pagava tot quest'anno solo per l'acconto sta pagando si troverà a pagare 40 50 euro in più.
Ora, voi avete detto che invece nel complesso quest'anno la TARI, addirittura.
Per chi non ha variato le sue condizioni di ISEE o di metratura, per quanto concerne le abitazioni, potrà avere avrà addirittura una riduzione della tassa in complessivo, quindi ciò significa che in sede di saldo in sede di saldo tutte queste famiglie che oggi stanno si stanno ritrovando 30 40 euro in più sull'acconto si vedranno come dire si vedranno in meno compensare in meno quello che oggi stanno anticipando perché ci si riferisce l'acconto al PEF dello scorso anno.
E quindi addirittura con una riduzione,
Questo mi occhi cioè questo, me lo lo state garantendo lo state certificando.
Questo vorrei capire assessore, vorrei certezza di ciò.
Prego Assessore del cane.
Grazie Presidente, allora consigliere è già in tilt, i contribuenti del Comune di Mola di Bari hanno ricevuto l'acconto TARI 2026 calcolato sul PEF 2025. Entro fine anno riceveranno il saldo TARI 2026, che considererà le tariffe che andremo successivamente ad approvare, il motivo per cui ad oggi la bollettazione è stata fatta su un PEF 2025 non sul PEF 2026 motivo per cui con il saldo di uffici faranno le loro proiezioni in base alle tariffe che andiamo anche andremo ad approvare è in il valore medio della diminuzione.
Grazie al recupero evasione che il comune di Mola ha posto in essere. Se avrà una in percentuale, avrà una diminuzione una percentuale assoluta non le sto a dire 0,05, quello con un unico abitante 0,9, quello una percentuale in media del meno 1,76%. Ovviamente questa diminuzione va vista caso per caso, in base al contribuente e alla relativa utenza. Questo è quanto quello che le ho detto in Commissione glielo ripeto in Consiglio comunale è normale che con il saldo il saldo sarà fatto in base al PEF approvato e alle tariffe approvate nel 2026 che stiamo facendo oggi in Consiglio comunale. Poi, per quanto riguarda lei, mi ha chiesto un'altra cosa. Per quanto riguarda cosa può fare, il Comune che i costi aumentano non è sicuramente una novità per nessuno di noi. Credo motivo per cui il.
L'inflazione aumenta, i costi aumentano il rinnovo contrattuale, aumenti cioè anzi il comune di Mola, grazie alla politica posta in essere di recupero, evasione di bonifica dei dati sta facendo un lavoro assolutamente positivo al fine di non aggravare i cittadini della maggiorazione dei costi, che cosa può fare un Comune a Fo a fronte di tutto quello che aumenta il Comune, che cosa può fare può.
Dividere su una platea di utenti di contribuenti maggiori quelli che sono i costi, perché lei sa meglio di me che il PEF e il mondo rifiuti sono i costi di tutto il mondo rifiuti mondo, rifiuti che vuol dire personale, servizi.
Detrazioni extra perimetro. Tutto quello che è il mondo rifiuti, quindi questo questo PEF va spalmato sui cittadini, più sono i cittadini, più la torta viene spalmata più. Ovviamente ognuno paga in maniera equa ed equilibrata, cioè il Comune più di quello che sta facendo. Mi scusi, ma veramente non credo che altre risorse può fare. Sicuramente lei mi può dire e ne prendo atto e posso anche essere d'accordo con lei che il il servizio va migliorato e su questo su questo non c'è dubbio, ma il comune di Mola relativamente alla questione dei costi e quello che sta facendo, ritengo che sia assolutamente quello che è nelle sue possibilità. Poi, come lei ha detto prima, come ha detto il Sindaco prima, noi poi siamo.
Facciamo parte dei dei tre soggetti coinvolti che sono AGER, gestore e Comune. Però, ovviamente noi possiamo inserire i dati, però la regolamentazione, le delibere non ne facciamo noi, quindi talvolta subiamo delle decisioni prese da altri uffici che non ci vedono assolutamente d'accordo. Come può essere la questione del fattore di sharing, cioè l'Ufficio ambiente ha lottato con tutte le sue mani al fine di dire il contratto. Lo abbiamo firmato nel 2021. Che cosa c'entra il comune di Mola di Bari, col fattore di sharing che tu ora mi invece di detrarsi? 450 euro che io ho recuperato con il riciclo mi con il e di con il riciclo, non non Melo, calcoli e mi calcoli soltanto una percentuale e io questa che è qui e questa somma io poi che devo fare la devo accantonare e utilizzare successivamente, è vero, ai tempi sono stati ristretti, non abbiamo potuto lavorare sui Regolamenti, però sicuramente il, il Sindaco vi ha vi ha comunicato, grazie anche al agli input a vostro di tutti i consiglieri della della Presidente della Quarta Commissione Ostuni e cercheremo in sede di salvaguardia di vedere effettivamente quanto possano essere queste somme a disposizione che dovrebbero aggirarsi sui 200.000 euro e potremmo fare degli avvisi ad ad hoc a secondo delle attività secondo dei della disabilità, cercando di contemperare quelle agevolazioni che non sono passate e in sede di regolamento possiamo fare il Comune potrebbe decidere di emettere degli avvisi, degli avvisi pubblici.
Qualche altra domanda ho risposto.
Liuzzi.
Grazie Presidente.
No, assolutamente.
Primo.
Buono laddove si decida eventualmente di esonerare le famiglie, quelli quelli meno ambiente che secondo me si possono contare su un palmo della morte.
I disabili e quant'altro no, il loro dovuto, perché loro devono anche loro pagare, ma non per volontà nostra, perché è previsto quel quel loro dovuto, chi lo paga andrebbe spalmato sull'intera cittadinanza o gli facciamo un regalo, visto il disabile col massimo rispetto ai disabili, chi a chi gli spetta? È giusto che si faccia quella persone che oggi vi viene annoverate tra i banchi no, non dico da quella dei banchi son persone povere che hanno bisogno di aiuto e quant'altro quei soldi perché devono pagare. Noi decidiamo che non pagano più.
Per quanto ho avuto, come si ReCUP si recupero o no o va spalmato su chi può pagare queste automa su sui ricchi esempio io,
Prego, Assessore, declinerà. Grazie Consigliere Calabrese di questa domanda, allora così facciamo, facciamo chiarezza allora per nel bilancio 2026 abbiamo previsto 100.000 euro di agevolazioni che sono a carico del bilancio, però con questo aspetto diciamo nuovo rispetto al fattore di sharing che è emerso in seguito alla validazione pesto fatto da AGER noi, queste somme di recupero del materiale di riciclo, una parte di queste somme di recupero del materiale di riciclo e possiamo utilizzare per il servizio TARI che può essere sia servizio in I servizio come può essere inteso la gestione dei pagamenti sia nei per quanto riguarda le agevolazioni? Pertanto, ecco perché prima il Sindaco.
Sottolineava questo aspetto se noi, se questa situazione fosse emersa prima e avessimo avuto delle tempistiche diverse, avremmo sicuramente modificato il regolamento, è previsto delle agevolazioni perché diceva giustamente il Sindaco, quei 100.000 euro, invece di caricarli su tutta la collettività, noi possiamo frutterie sfruttare la percentuale del fattore di sharing e utilizzarlo per le agevolazioni in modo tale che non incide sul bilancio del Comune, grazie per la domanda.
Consigliere.
Grazie Presidente.
Provando davvero a dire qualcosa su questo punto all'ordine del giorno quei è emerso nella mia stimolato molto la domanda. Cosa sta facendo l'Amministrazione? Io credo ci sia un dato fondamentale, ovvero scusate, doveva rispondere l'Assessore Liuzzi. Io o che cosa sta facendo l'Amministrazione è va bene, comprendo, comprendo davvero legittimamente le posizioni di ciascuno, ma c'è un dato che è stato ripetuto e comprendo anche che qualcuno non tutti effettivamente lo ossia lo stia superando, ma il lavoro è stato ripetuto e io lo ripeto fatto su attraverso una politica delle entrate che ha visto una lotta all'evasione, all'evasione fiscale, al recupero del sommerso. Forse, ma qui io non ho tutta questa memoria storica come mai fatto prima mai fatto prima in questo Ente e spero quanto prima di di vedere le effettivamente le somme negli atti diciamo che se non vengono, vengono incassate e che sicuramente rappresentano un lavoro, un lavoro importantissimo è una notizia. È una notizia fondamentale in confronto ad un aumento, perché poi è facile, cioè sotto alcuni aspetti. Io comprendo che sia facile perché voglio dire lo ripeto ancora una volta anche su questo punto all'ordine del giorno confrontarsi con le cittadine e i cittadini e prendere delle singole sensibilità importantissime e che ricevono la massima attenzione anche del sottoscritto, ma non comprendere quello che è stato fatto e detto fino ad ora e cercare di unire le cose, io lo vedo davvero un po' un'operazione particolare,
Perché, in confronto ad un aumento dei costi, è esorbitante annualmente di volta in volta del ciclo di gestione di gestione dei rifiuti e non comprendere che, come Comune di Mola di Bari, ancora una volta di fronte ad un PEF in aumento per quei costi e con delle peculiarità particolari poi nella Regione Puglia piuttosto che intraprendere un dibattito anche in quest'Aula attraverso il PEF politico su quello che è il costo del ciclo dei rifiuti ognuno legittimamente può dire quello che vuole, ma non può riconoscere che il Comune di Bologna di Bari contraria diversamente da tanti altri Comuni,
Che stanno aumentando stanno aumentando il costo della TARI è riuscita a tamponare, seppur leggermente a diminuire, a diminuire le tariffe. Tra l'altro, è stato ripetuto più volte che non abbiamo avuto spazio di manovra politica, neanche di dibattito in maggioranza, perché lo facciamo questo per poter tocchi, ritoccare le tariffe, le tariffe della della TARI attraverso quella che è una sensibilità comune e una sensibilità comune, e la collega Ostuni sa bene di voler assolutamente rivedere a rivedere delle agevolazioni. Non c'è stato minimamente il tempo. Il consigliere Brunetti lo diceva nel nei precedenti nei precedenti punti tutti abbiamo studiato nelle ultime ore ha ora anch'io ho compreso questa notte e stamattina molto presto, prima di venire qua, perché ci siamo ritrovati a con dei punti aggiuntivi obbligatoria e a doverli vedere negli ultimi negli ultimi minuti. E va bene tutto e possiamo confrontarci, confrontarci su tutto, ma non riconoscere, non riconoscere il lavoro che si sta portando avanti e che permette al nostro Ente, quindi, alle nostre concittadini, ai nostri concittadini di non dover pagare l'ulteriore aumento del costo del costo dei rifiuti. Scusatemi, è un'operazione che a me personalmente non va, ma non per riconoscere qualcosa alla maggioranza, ma davvero per far comprendere che c'è un lavoro importante dietro di ha, di fronte ad una gestione del ciclo dei rifiuti, ad un costo del ciclo dei rifiuti che sicuramente meriterebbe un confronto molto più importante, molto più attento e molto più puntuale, che dovrebbe vedere tutte le forze politiche impegnate impegnate non solo su questo territorio ma su tutti i territori a comprendere, a capire come poter incidere sulla politica nazionale. Sul sulla questione del ciclo dei rifiuti, il COC, il collega Rosito più volte è tornato su questo su questo punto negli anni, almeno in questi tre anni, perché in questi ultimi anni ci sono sul sul discorso, poi io sicuramente ci sono dei temi e ne approfitto di questo Consiglio che dobbiamo dobbiamo tenere tenere sott occhio, anche in base a qualche.
Osservazione che è emersa anche dal dal collega d'Augenti, sulla questione delle blatte e sul sulla motivazione, perché anche perché escono le blatte, allora c'è un dato, allora noi insistiamo e sappiamo che anche un costo a volte importante aggiuntivo, quello del recupero del dei rifiuti abbandonati soprattutto all'esterno all'esterno della nostra del del centro urbano, del centro urbano, però c'è un dato, mi mi dispiace non ci sia anche l'Assessore Ungaro in questo momento o che c'è il capogruppo, l'Assessore Ungaro, però abbiamo delle situazioni più volte segnalate nel centro urbano in punti che tutti sono i soliti punti e sono punti.
Riconosciuti da tutti che è vedono, vedono insomma una continua e costante abbandono dei rifiuti nel centro urbano. Io credo che una un'attenzione a questo fenomeno, attraverso un un controllo che comprendo, a volte sia sia faticoso, visto anche tutto il peso che anche le donne e gli uomini della della polizia locale hanno durante l'anno, però voglio dire sì, essendo fenomeni ripetuti sempre in alcuni punti, credo debbano essere attenzionati, anche anche perché è una questione di giustizia, perché se nel frattempo noi stiamo facendo un'operazione di recupero dell'evasione del sommerso con una forza come mai mai prima fatto, proprio per ripeto, una questione di giustizia, giustizia sociale, su questi fenomeni dobbiamo intervenire perché, se da un lato stiamo agendo in una determinata maniera, dall'altro non possiamo non avere la stessa. È massima e massima attenzione e quindi su questo prego davvero la Giunta di poter avere la massima la massima attenzione,
Insieme a questo c'è stato sollevato un altro tema e mi unisco davvero, ma perché si sta discutendo il lavaggio davanti alle alle attività previsto dal dal regolamento, dal regolamento comunale, al di là che si faccia o non si faccia è previsto dal Regolamento comunale? È vero, è un fenomeno che dispiace di fronte ad un'attività importante di valorizzazione del territorio e di promozione del territorio e di vivibilità, insomma della del nostro territorio, anche lì, credo senza essere punitivi. Non è una questione essere punitivi, ma di maggiore controllo, affinché questo venga venga effettuato fin quando non entra probabilmente in una in una cultura.
Cittadina perché a quanto pare può diventa a volte un fenomeno diffuso. Anche qui un maggiore, un maggiore controllo potrebbe essere, potrebbe essere opportuno e tornando alla questione delle agevolazioni, ripeto, di fronte a un PEF che rappresenta, con tutte le difficoltà, con tutto quello che abbiamo detto degli aumenti ci ci dà l'immagine di un ente che in questo periodo ha lavorato tanto su una politica delle entrate affinché davvero non ci fosse un ulteriore peso e aggravio per quest'anno sulle nostre concittadine e concittadini. È un messaggio e un richiamo.
E questo è un messaggio. Insomma, non può non passare così come non può passare. Scusatemi, piccola piccola parentesi, un altro concetto io, anche nell'ultimo periodo ho incontrato concittadine e concittadini che a causa, perché poi me ne faccio io stesso una colpa non voglio dare colpe a nessuno. Non sapevano neanche dell'agevolazione per persone con disabilità fino a 16.000 euro con l'ISEE fino fino a 16.000 euro, perché poi 15 o 16 15 15.000 euro? Perché poi cosa succede che, a volte presi anche dall'attività politica pro o contro l'Amministrazione, dimentichiamo che a volte non passano alcuni messaggi? Abbiamo una responsabilità enorme e non aver non aver raggiunto i cittadini alcuni cittadini facendo capire che anche sul diciamo sull'anno scorso c'erano le agevolazioni per per persone con disabilità con disabilità con ISEE fino a 15.000 euro. Io me ne assumo la responsabilità perché significa che abbiamo lasciati, lo abbiamo lasciato soli alcuni concittadine e concittadini perché presi anche da un certo atteggiamento politico di demolizione di alcune cose, rischiamo di non raggiungere tutti, però me ne assumo io la responsabilità politica anche di non aver magari contribuito in una diffusione maggiore di questa di questa notizia, ma sicuramente almeno come personalmente, ma sono convinto anche con gli altri Consigliere, consigliere e consiglieri di maggioranza.
E voglio dirlo chiaramente. Questo è un tema e lo sa benissimo l'Assessore, il Sindaco, tutta la Giunta che è un tema della maggioranza che una sensibilità forte, avvertito in maggioranza laddove, anche in base a quello che ha detto il Sindaco, l'Assessora,
Avremo ulteriori risorse e riusciremo a mettere mano a quello che appunto le le le sono le tariffe, quindi il Regolamento, affinché si possano attuare ulteriori agevolazioni, troveremo, troverà troverete la massima disponibilità anche del sottoscritto, ma sono sicuro per come ci siamo ci siamo detti più volte di tutti di tutte le consigliere e i consiglieri della maggioranza è un lavoro che dobbiamo fare ma riconoscendo i passi che stiamo che si stanno facendo altrimenti non si ha una visione complessiva.
Del del procedimento della materia e voglio dire cerchiamo di impegnarci tutti quanti, anche politicamente davvero per tornare e far comprendere ai cittadini qual è, diciamo, i quali sono le problematiche serie reali e che subiscono gli enti locali, non solo il comune di Mola di Bari per i costi del ciclo del ciclo dei rifiuti che al no al 99% al 98%, fate voi, le quantità percentuali non non non non rientrano in decisioni che spettano a questo Consiglio comunale, ad esempio, ma che dobbiamo subire e puoi diventare noi gli esattori di quella di quei procedimenti, e questo è un tema che riguarda tutti, chi governa oggi, chi governava ieri, chi governerà domani? Grazie grazie. Consigliere sportelli. L'Assessore, riduzione di qualcosa.
Consigliere d'Augenti va beh, io mi prendo spunto da dall'ultimo passaggio del del consigliere sportelli che ha rappresentato, come hanno fatto anche gli altri, in maniera come dire impeccabile quello che è oggi il ciclo dei rifiuti e quelli quelli che sono gli aumenti che purtroppo i Comuni e le Amministrazioni subiscono senza a volte poter fare tanto come si va a sopperire lei diceva prima come facciamo a sopperire a agli aumenti della TARI come come stiamo facendo oggi, cioè cercando di essere un Comune virtuoso e rispettando le prescrizioni che ci impone il Piano regionale dei rifiuti.
Il comune di Mola è stato impattato grazie anche a delle dinamiche virtuose da parte degli uffici di tutti gli uffici e di tutta l'Amministrazione comunale, è stato impattato sicuramente in modo molto più lieve rispetto alle altre amministrazioni comunali e agli altri enti, questo è un dato di fatto che non dico io, ma è sotto gli occhi di tutti dopodiché quando parlo di virtù di di di atteggiamenti virtuosi il comune di Mola,
Introito dalla vendita dei rifiuti ai consorzi ha introitato nel 2024 450.000 euro quello che diceva il Sindaco prima, noi siamo riusciti ad ottenere delle economie pari a 200.000 euro.
Che utilizzeremo, decideremo di utilizzare a novembre nella manovra della salvaguardia, come riterremo più opportuno per il bene di tutti nel 2025 la vendita diretta, gli introiti e gli incassi da vendita diretta dei rifiuti, grazie anche alle percentuali di impurità vicine, a cioè sotto l'1% sotto l'1% sarà pari almeno dai dati che mi giungono ci ingiungono.
Da diciamo in questi giorni sarà pari a 485.000 euro. Questo significa che questo dato, queste risultanze daranno la possibilità di attenuare ancora di più, come dire, gli aumenti legati alla TARI. Quindi la risposta, la risposta è nei fatti e nei fatti, cercare di trarre il massimo e cercare di adottare delle misure virtuose. Lei poi ha fatto dei riferimenti che sinceramente sconnessi e slegati dalla realtà legati a plastic free, ma lei lo sa, quanto i Consiglieri di sportelli diceva gli abbandoni dei rifiuti sa quante bonifiche ambientali fa, diciamo, l'Ufficio Ambiente e l'Amministrazione comunale negli ultimi nell'ultimo mese e mezzo ci sono 28 richieste di bonifiche ambientali.
Non solo nelle periferie, ma anche nel nel centro urbano, quelli incidono inevitabilmente sui costi legati alla TARI e voglio dire nella tasca di noi ed è di tutti i contribuenti, quindi di che cosa dobbiamo parlare il consigliere d'Augenti?
No, lei ha detto plastic free l'ha lanciata così ogni tanto, ogni tanto c'è la parola plastic free e se è sì, ma no, io dico dico che bisogna adottare delle politiche virtuose e lei, da consigliere comunale, se deve venire qui non deve lanciare frasi sconnesse ma deve deve dare delle risposte concrete e soprattutto dire qual è la ricetta per superare tutto questo allora noi stiamo adottando delle politiche virtuose e e non lo stiamo dicendo per fare, come dire, attività di di di di di pubblicità, lo stiamo facendo nei fatti e i fatti sono legati alle percentuali, al al ai numeri che il comune di Mola introito AIR al diciamo alle qua al agli importi che il Comune di Mola introito quindi questo,
Incide permette appunto di fare in modo che sulla TARI ci siano meno aumenti rispetto a delle a dei Comuni, che stanno sicuramente peggio di noi. Siccome poi non sono un tuttologo, ma lei evidentemente un tuttologo lei poi parlava di blatte, andiamo a un altro argomento, le blatte le larve delle blatte si schiudono a marzo. Lo dico io perché io sono il Messia, non è così, perché evidentemente lei non ha letto la relazione accompagnatoria al piano speciale di deblattizzazione e nel piano speciale di deblattizzazione. Un tecnico è una ditta che si occupa un operatore economico che si occupa da 30 anni. 40 forse non so sicuramente è più esperto di noi di noi di me. Sicuramente dice che il periodo di chiusura delle larghe delle uova chiamiamole come vogliamo delle blatte va da 30 a 81 giorni da 30 a 81 giorni, ovvero nel periodo sino alla fine di aprile.
Prima decade di maggio, il piano speciale di deblattizzazione è stato fatto nei primi giorni di maggio, per cui di che cosa stiamo parlando, il consigliere da urgente?
Allora, sinceramente davvero, perché poi mi secca rispondere quando le risposte ci sono, come dire e carte alla mano e dati che stiamo cercando di attuare, abbiamo attuato un piano speciale di due parti, poi lei stesso ha detto prima sono stato io a proporre il piano speciale di deblattizzazione. No load, la devo correggere in 1.000. Il piano speciale di deblattizzazione è una volontà espresse specifiche dell'Amministrazione comunale e in questo senso andremo anche oltre, perché interverremo per ampliare questo piano durante tutto l'anno e cercare di implementare per attenuare le criticità. Quindi la paternità ce l'ha, una strategia dell'Amministrazione comunale e non di certo del consigliere d'Augenti. Grazie, prego, Assessore, prego, Consigliere Ostuni.
Grazie Presidente allora acclarato che, diciamo, non si sono potute o non si è potuto rive rivedere il discorso delle agevolazioni ai disabili perché abbiamo avuto poco tempo, ritardo della validità della validazione del da parte di ACER del PEF non ci ha POR, non ci ha messo nelle condizioni di poter in un certo qual modo rivedere il regolamento, io comunque ho voluto esprimere il mio rammarico chiedendo al Sindaco se era possibile con risorse alternative in un futuro poter andare incontro a questa.
La categoria di persone che, ripeto, come ho già detto, forse non mi sono espressa bene, non tanto il discorso di avere quella agevolazione in più è importante nella situazione di un disabile quanto la vicinanza dell'Amministrazione alla loro situazione. Come dire, ecco il Sindaco, l'Amministrazione ci e vicini. E questo un aspetto da non sottovalutare, poi volevo anche precisare da quanto ho sentito che i disabili non è che non pagano la TARI, hanno un'agevolazione in più rispetto a chi non è disabile, che è una condizione, insomma, diciamo diversa da chi.
È normale, ecco, diciamo a questa maniera, poi.
Un attimo che devo fare, mentre locale certo ci sono le persone nella nostra comunità, c'è gente che magari non sapeva che c'era il limite ISEE di 15.000 euro, però c'è tanta gente che lo sapeva e magari rispetto agli anni precedenti si aspettava un qualcosa in più.
Ora, nella risposta data dal Sindaco, io ho visto che c'è mi corregga, signor Sindaco, se sbaglio, che c'è la la volontà di voler andare incontro a questa richiesta, che è condivisa anche a sentire i con gli altri colleghi di maggioranza e condivisa un po' da tutti e quindi magari se non la possiamo fare con la modifica del regolamento la faremmo con altre con altre soluzioni, ovviamente qui c'è da porre in essere, cioè c'è da porre.
Da fare un tavolo di lavoro, vedere a quanto ammonterebbero, appunto, quale sarebbe il costo per il Comune nel fare queste agevolazioni e vedere quello che è possibile fare, l'importante è dare un segnale di vicinanza alla comunità, alla la comunità di disabili, anche perché questa Amministrazione,
Ha sempre dimostrato nei fatti una sensibilità e una concreta vicinanza alle categorie più deboli, perché non continuare a farlo, sempre che ci siano le ricorsi e le risorse, stiamo parlando di accertamenti, stiamo parlando di.
Di lotta all'evasione che sta portando del danaro nelle casse dell'Amministrazione, perché noi dobbiamo dare un qualcosa in più a questa categoria di persone, non vedo nessun elemento ostativo a questa mia richiesta, ovviamente io avverto, sono una consigliera di maggioranza per un senso di disciplina, io voterò a favore del, diciamo di questo di di questa manovra tariffaria e confido in quanto cioè confido che.
Nel fatto che questa mia proposta possa avere un seguito, grazie grazie, Presidente, grazie Consigliere Rossoni, prego, consigliere chiave.
Sì, grazie Presidente.
Mi unisco al discorso della deblattizzazione, anch'io innanzitutto perché ritengo sia doveroso rimarcare quanto l'impegno di questi banchi dell'opposizione da parte di diversi colleghi non debba rimanere isolato e soprattutto non debba rimanere lettera morta rispetto a quanto oggi la nostra comunità comunque continua a richiederci. Perché io, quando poi entro in Consiglio comunale e ascoltato dalle parole di chi ci amministra, che in realtà il problema in qualche maniera si sta attenuando, io sono sempre della scuola di pensiero del collega De urgenti che mi ha preceduto. Riguarda il fatto che non tutti sono nelle possibilità, nelle capacità di poter fare una segnalazione all'ufficio ambiente, perché anch'io do il consigliere comunale, spesso e volentieri ho difficoltà adesso figuriamoci e quindi il mio. Sebbene il dato di raffronto amministrativamente sia chiaramente quello statistico, io ritengo che ci sia un altro dato di raffronto al riguardo di determinate problematiche, che è quello di.
Mettere ogni tanto i piedi, così come facciamo tutti per la storia del nostro Paese, è comprendere che effettivamente, in determinate criticità continuano ad esserci e continuano a persistere. Però è bene anche ricordare come vi è una cosa fondamentale da ricco da rimarcare, che da questi banchi un po' di tempo orsono è arrivata una proposta, è arrivata la richiesta di votare in Consiglio comunale un atto di indirizzo che mettesse nelle condizioni l'Amministrazione comunale di lavorare sinergicamente anche con AQP, che è deputato comunque gli interventi nella fogna nera. Questo è bene ricordarlo ogni tanto al Consiglio comunale perché sono spesso e volentieri, poi ci dimentichiamo quelli che sono gli azioni politiche e di proposizione che fa anche questi che fanno anche i colleghi di questi banchi, anzi, alle volte veniamo anche tacciati di essere forse fin troppo collaborativi, quindi è bene ricordarlo quando le proposte le portiamo.
E soprattutto io ricordo innanzitutto a me stesso di aver proposto.
All'assessore competente e quindi lo ripropongo anche oggi formalmente in Consiglio comunale un'ennesima possibilità che ci faccia comprendere appieno quelle che sono tutte le criticità del nostro territorio al riguardo della possibilità di avviare uno studio in teologico su quelli che sono gli infestanti urbani presenti città, perché così come è stato fatto per quanto riguarda il colombo di città, attraverso uno studio che ha fatto comprendere quelle che sono determinate situazioni rispetto ad altre, dove è necessario intervenire in quel in che luogo è necessario intervenire rispetto ad altri. Io ritengo che oggi un'Amministrazione lungimirante, che riscontra determinati problemi su determinate materie, alla necessità di dotarsi di piani che ci facciano comprendere, facciano comprendere quelli che sono le necessità dove si deve intervenire. Quindi io lancio questo tipo di proposta, fermo restando che continua a rimarcare che questo è un problema reale.
E passo, farò un intervento sicuramente unitario, anche perché si è incominciato comunque parlare di quelle che sono le tariffe TARI che al punto successivo, però è bene che siccome l'hanno richiamato già i colleghi precedentemente, mi unisco anch'io al coro e lo faccio adesso l'intervento fermo restando che io ho delle perplessità delle perplessità che lascio all'interno dell'Aula perché per legge,
Le tariffe e le agevolazioni sono di natura regolamentare, quindi io faccio fatica a comprendere che, nel momento in cui oggi noi andiamo comunque a validare quello che è un Regolamento approvato lo scorso anno e che oggi abbiamo scelto politicamente, non per tempistica perché io faccio fatica a pensare che,
Un'esenzione che sapevamo e questo Consiglio sapeva aveva preso l'impegno di farlo a mesi e mesi fa.
Oggi ci si sveglia e si dice che per tempistica non lo possiamo fare, così come poi Assessore rotolo io vorrei comprendere effettivamente ci siamo detti che ci sarebbe stato un abbattimento della TARI per quanto riguarda le attività colpite dall'attuazione del regolamento di occupazione, suolo pubblico e déhor, però io poi, all'interno del Regolamento, continua a vedere che la tariffa è comunque ridotta sempre soltanto del 30%, quindi io, in termini di azione politica, vorrei comprendere anche da lì effettivamente quanto ci siamo detti nelle scorse settimane, poi avrà un raffronto nei fatti nel pratico, perché io lascio un dubbio a questa Assise, ma sicuramente sarò scarso. Io, come sempre,
Che è effettivamente quanto ci stiamo dicendo oggi in merito alla possibilità di poter agevolare e successivamente nelle prossime settimane, determinate categorie, secondo me magari ci potrà essere una difficoltà in virtù del fatto che per legge, così come ho ripetuto già così come ho detto poc'anzi lo ripeto,
La natura e la potestà è chiaramente regolamentare, quindi, di questo foglio qui che ho sotto gli occhi, grazie.
Grazie, prego, Consigliere Calabrese.
Grazie Presidente, Primo, ho ascoltato lungimirante tariffe, non reggo non non regolamentato regolamentate, ho il dovere, per onestà, no, io ricordo e questo lo dico perché una volta per tutte su questo.
Su questa situazione bisogna essere sempre leale e sincere di fronte a tutti quanti vorrei ricordare, come qualcuno spesso autrice prima a me stesso.
Quando io ho avuto la fortuna di stare tra questi banchi con l'Amministrazione di destra di destra, io ricordo e i colleghi che stanno qui oggi con me ricorderanno che quando si parlava di questo provvedimento siamo stati costretti a barricarci qua nel Comune, personalmente quel giorno io dovevo andare a lavorare alle 11 e fui accompagnato dai carabinieri perché avevo la macchina acquistò dietro qua cosa voglio dire con questo.
Purtroppo, purtroppo, quando si parla di questo argomento si si dà all'esterno una cattiva informazione, perché io vorrei chiedere alla maggioranza.
All'Amministrazione tutta, al Sindaco, il Sindaco, possiamo non far pagare la TARI a nessuno se una volontà politico io glielo chiedo ufficialmente,
Chi deve fare un comunicato dove deve dire, cari cittadini, di modo da ora in poi l'Amministrazione Colón ha deciso che non si paga più cosa voglio dire con questo.
La si deve smettere, la si deve smettere prima si chiamava la TARES e poi la TARSU prima no, allora finiamo su questo provvedimento chiunque esso sia, l'Amministrazione di turno e collega 5 Stelle. Io mi auguro che lei un domani, diventa Assessore, perché vorrei vedere in quel momento lei come si comporterebbe, perché su questa tematica qua dobbiamo avere ancora tutti. Io sono d'accordo con voi e con tutti i colleghi andiamo incontro al quale categorie, ma in ambiente andiamo incontro al quale a quelle categorie che stanno in difficoltà chi dice il contrario, però venire qua tanto, lo sappiamo che l'opposizione non voterà mai questo provvedimento. Non so se è giusto o meno, però, cari colleghi, finiamola sennò mi dovrei chiedere perché quello che vale oggi non vale o non valeva. Quando io stavo seduto tra questi banchi nel 2010 2015 finiamo questa è una problematica che noi a iniziamo ancora una volta quei cittadini o quei furbi andremo fuori. Poi di qua e Colonna è aumentata l'immondizia cola. Finiamo questa è una problematica che oggi, a Colonna ieri, aveva Di Perna avantieri, aveva Bell l'altro giorno prima Cristino domani mi auguro che l'abbia anche il collega d'Auge, finiamolo, quindi, amici miei, ve lo chiedo con il cuore su questa problematica qua bisogna fare chiarezza. Purtroppo l'Amministrazione di oggi e quelli di ieri e quelli che verranno dopo si trovano di fronte a una problematica che non dipende da una volontà politica. È quello che vi chiedo e ve lo chiedo veramente con il cuore. Stiamo insieme su questo votate contro, ma non vi voglio ascoltare no, chiediamo all'Amministrazione di esentare le persone una strada, poiché si può fare se si può fare decidiamolo insieme Sindaco LEA io glielo chiedo ufficialmente di esentare l'intera comunità molese nel pagare questa tassa grazie.
Eh sì, Consigliere Calabrese, ci siano altri interventi.
Prego, consigliere Ranieri.
Sì, grazie Presidente, io vorrei riportare un attimino, il discorso su quello che realmente oggi parliamo PEF, ma c'è anche un'anticipazione del punto successivo ed è giusto magari che accorpiamo i due discorsi che molto legati fra di loro, il PEF innanzitutto ci non ci deve sfuggire una cosa ha detto all'inizio però poi con tanti discorsi fatti, a mio parere, abbiamo perso di vista il fatto che il PEF è aumentato sui costi fissi del 3,79, se non ricordo male 3 virgola consiglieri in Aula otto consiglieri in aula.
Chiedo scusa in Aula per cortesia i Consiglieri.
Allora, per quello che riguarda appunto l'aumento del 3,76%, dovuto non al fatto che magari l'Amministrazione abbia voluto aumentarlo per qualsiasi motivo, ma perché è un fatto oggettivo che accade a tutte le famiglie in questo periodo particolare, l'aumento dei costi aumento dei costi che passa sì dai contratti nazionali rinnovati che è giusto che sia, anche perché se c'è ci sono delle aziende che lavorano per il Comune anche solo eticamente devono avere dei contratti corretti con quello che è il loro lavoro, la loro prestazione ma anche non dimentichiamo il costo dei carburanti in quanto ci sono dei mezzi che vengono utilizzati e quindi ovviamente ci sono dei costi che aumentano anche in tal senso.
Quindi il 3 76 però non cade sulla pelle dei cittadini, perché perché la bravura di questa Amministrazione da qualche anno è quella di fare un recupero importante su evasione ed elusione, e questo ha fatto sì di portare una certa giustizia sociale, l'abbiamo anche detto all'interno del del sale, alla salvaguardia del bilancio perché questi numeri stanno crescendo sempre più il fatto solo di avere 1.000 utenze in più.
Che vengono censite. Vuol dire non solo che recupereremo gli ultimi cinque anni da queste 1.000 utenze, ma che da oggi in poi abbiamo 1.000 utenze in più che sono state censite e pagheranno regolarmente la tassa. E grazie a questa redistribuzione che il fatto importante di questo PEF che non ci deve sfuggire è quello che grazie a questo recupero e i cittadini non avranno aumenti, cosa che sta accadendo per forza di cose in altre amministrazioni, in altri Comuni dove stanno facendo veramente tanto, ebbene, e stanno pareggiando invece per assurdo. Siccome il recupero ha addirittura superato l'aumento che c'è stato dal PEF, ci sarà e sarà possibile Houllier, non lieve diminuzione, né è una diminuzione importante, no, ma è una diminuzione, anche se lieve,
Che dà un segnale, come nel fare una gestione che sia.
Una gestione attenta dell'amministrazione che tutti possano pagare, che tutti possano fare il loro dovere a livello economico finanziario, riporta che i cittadini che da sempre pagano, insieme anche a quelli che sono stati poi recuperati, avranno delle agevolazioni in tal senso.
PEEP a proposito di agevolazioni e di allargamento del discorso, non avendo portato il regolamento, ovviamente le agevolazioni non rimangono quelli dello scorso anno, le tariffe si possono cambiare senza un regolamento, ma a differenza magari di quello che è il discorso da farsi realmente e nei tempi giusti e non in quelli che abbiamo avuto perché come lo di come dice il protocollo il 25 luglio il protocollo è stato appunto segnato dalla dal per dall'arrivo del PEF, quindi pochi ragionamenti si potevano fare da allora.
Invece, i ragionamenti vanno fatti sui K, riguardando meglio i K per le prossime tariffe, questo sicuramente sì, perché questo ci comporterà, a mio parere, avere anche una visione più aggiornata di quello che sono i K verso le varie utenze domestiche e non domestiche, altra cosa importante, si parla sempre molto di sociale, però forse in pochi hanno hanno sottolineato che l'aumento della della detrazione sulla tassa starà proprio in quelle famiglie che sono più numerose. Qualcuno simpaticamente dirà, ma non esistono più le famiglie numerose, è vero, ma esistono quelle famiglie che nelle loro difficoltà si sono accorpati in un unico nucleo, e mi riferisco dove vivono insieme ai genitori e figli, perché purtroppo non si possono permettere neanche un affitto. Quindi, se l'Amministrazione sta andando incontro a questa situazione, l'Amministrazione è presente verso le categorie disagiate salvaguarda i cittadini, ma salvaguarda anche il rigore di questa della gestione della PEF, garantendo una equità fiscale e ovviamente deve impegnarsi ancora sempre di più, perché non si finisce mai di lavorare, di migliorare quello che è il servizio, che deve arrivare poi sul territorio ai cittadini, grazie.
Grazie.
Se non ci sono altri interventi e aprire la votazione.
Apriamo la votazione su questo punto all'ordine del giorno.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 11, favorevoli, 4 contrari, passa la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Consigliere Catalano.
Chiudiamo la votazione presente 15 votanti, 15 11 voti favorevoli e 4 contrari è approvata l'immediata eseguibilità anche nella delibera passiamo al punto che ha come oggetto tassa sui rifiuti TARI approvazione delle tariffe per l'anno 2026.
Chi relaziona chiudiamo, chiudiamo la votazione,
Crea chi relaziona, prego, Assessore del CAL.
Siamo arrivati al penultimo punto all'ordine del giorno, la precedente delibera relativamente all'approvazione del PEF.
Diciamo che ha riguardato indirettamente, attraverso anche gli interventi dei Consiglieri degli imputa in merito alle tariffe.
Con questa delibera chiediamo al Consiglio comunale di approvare le tariffe che sono allegate agli atti.
Al atteso che il nonostante il PEF sia aumentato, come abbiamo poc'anzi detto.
Assessore.
Prego, prego Assessore, grazie.
Poc'anzi detto il, le tariffe riusciamo a contenerle con un segno negativo e quindi o meno virgola 1,76%,
La caratteristica della della nuova struttura del PEF che abbiamo appena approvato riguarda il i costi fissi che aumentano e i costi variabili che diminuiscono questo ovviamente incide sulla sul distinguo delle delle tariffe, in effetti, se prendiamo il il modello allegato alla delibera, ci rendiamo conto che il prospetto della tariffa fissa va da 1,15 da 1,15 euro a 1,51 euro precedentemente la tariffa nel precedente era dello 0,93 all'1,22 euro. Che cosa succede che, rispetto a questa variazione il?
Il legge i leggeri aumenti o meglio le non diminuzioni riguardano le.
Gli utenti che hanno dei metri quadri maggiori.
Mentre la il prospetto della tariffa variabile è diminuito e quindi abbiamo da l'utenza domestica, da un occupante che ha 100,36 euro ad un a sei occupanti che hanno 464 euro virgola 11.
La lotta all'evasione ha influito in modo sostanziale sull'andamento delle tariffe TARI. Abbiamo ampiamente dedotto in in sede di approvazione del PEF, infatti, aumentando le utenze di del circa il 5,89% rispetto al 2025, quindi il, i contribuenti in seguito all'evasione sono maggiori. La base imponibile e più ampia e diversificata. Ciò consente di assorbire l'aumento del PEF, che ammonta a circa rispetto al 2025, ad un aumento del 3,76%. Pertanto, il PEF registra un incremento dei costi complessivi del servizio rifiuti che maggiori rispetto all'anno scorso di 218.000 euro. 879, motivo per cui il le apnee, la proposta tariffaria TARI 2026 del comune di Mola di Bari, che oggi portiamo in Consiglio e costruita in modo da determinare un un numero di a utenze in aumento di 3.148 utenze e in diminuzione 9.172 utenza,
Questo questo piano tariffario, ovviamente si si si sviluppa considerando il numero dei contribuenti maggiori, le le tariffe, in pratica non subiscono un un, un incremento proporzionale al all'aumento del PEF, ma grazie all'azione di recupero.
Ma sono assolutamente calmierate a vantaggio dell'intera cittadinanza.
Il PEF, come abbiamo detto, ha una struttura diversa rispetto a quello del 2025, il motivo per cui, in base a tutto quello che abbiamo dedotto sia nella precedente delibera sia in quella odierna, chiediamo all'intero Consiglio comunale di dare atto che le premesse e gli allegati al alla alla delibera quindi al piano tariffario per l'anno 2000 sono parte integrante della delibera di approvare le nuove tariffe per l'anno 2026 della tassa sui rifiuti relativamente sia alle utenze domestiche che non domestiche di determinare la misura tariffaria giornaliera in base alla tariffa annuale dei dettagli rapportata al giorno maggiorata di un importo percentuale pari al 50%.
Di dare atto che la manovra tariffaria disciplinata dal presente atto risulta coerente con il citato PEF appena approvato, di provvedere alla trasmissione telematica mediante l'inserimento del testo nel portale del federalismo fiscale ai sensi del combinato disposto dell'articolo 52 del decreto legislativo 446 del 97 di trasmettere la presente delibera ai competenti uffici per i provvedimenti di competenza di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell'articolo 134 del decreto legislativo, due sei sette del 2000. Grazie,
Interventi.
Ci sono interventi apro la votazione.
Allora apriamo la votazione.
Apriamo la votazione.
Sport.
Chiudiamo la votazione presenti 15 votanti, 15 11, favorevoli, 4 contrari e approvata la delibera, votiamo per l'immediata eseguibilità della stessa delibera.
Chiudiamo la votazione Presenti 15 votanti, 15 favorevoli, 11 contrari, 4 approvata l'immediata eseguibilità della delibera.
Passiamo all'ultimo punto, chiudiamo la votazione, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno che ha come oggetto il regolamento per la stipula, la gestione dei patti di gemellaggio, dei patti di amicizia e dei patti di fratellanza approvazione.
Chi relaziona?
Prego, assessore Rossi.
Sì, buon pomeriggio a tutte e tutti si per quanto riguarda questo punto, presento l'attenzione di questo Consiglio, un provvedimento che, pur avendo la veste formale di un Regolamento, racchiude in sé una credo, una condivisa e comune visione strategica identitaria per la nostra città partiamo da infatti da proponiamo la proposta numero 50 che incontro introduce il regolamento per la stipula e la gestione dei patti di gemellaggio, di patti di amicizia e di patti di fratellanza.
Proprio in virtù di un'identità di Mola che non è stata mai chiusa in se stessa, la nostra storia racconta la sua posizione di centralità rispetto anche le sue caratteri identitari, come il mare, ha visto delle sottoscrizioni di gemellaggio. Alcuni ancora più pregresse negli anni, alcuni anche recenti, con cui speriamo di poter condividere e intensificare quelli che possono essere scambi culturali promozionali e di reciproca amicizia. Tuttavia, avvertiamo la necessità di dotarci di uno strumento organico, chiaro e moderno che possa rappresentare un quadro regolamentare che disciplini non solo come si nasce, ma anche come soprattutto si gestiscano.
Un legame istituzionale con altri Comuni, con altri comunità. Con questo Regolamento andiamo a tipicizzare strutturale tra i diversi livelli di cooperazione, i gemellaggi per legami strutturati ad ampio raggio, i patti di amicizia per collaborazioni mirate flessibili su ambiti specifici quali cultura, turismo e con aspetti economici, i patti di fratellanza per riannodare, rafforzare figli storici e affettivi particolarmente Signals significativi,
Questo strumento risponde a diversi obiettivi preposti, quali valorizzare le numerose comunità di policy nel mondo, strutturare una strategia di marketing,
Condivisa e anche quello di dotarci di una.
Un comparto tale da poter garantire trasparenza e sostenibilità. Da un punto di vista anche finanziario. C'è la sottoscrizione dei patti, precisiamo non comporta nessun onere finanziario a carico del bilancio comunale e quindi ogni singolo iniziative progetto nascerà, con accordi che verranno valutate, finanziati solo nelle disponibilità previste dai capitoli dedicati. Ringrazio pertanto la la prima Commissione consiliare permanente nella persona della presidente, Stefania, Capotorti e tutti i commissari che hanno.
Affrontato l'argomento con estrema attenzione e interesse per il lavoro di analisi e approfondimento e sottolineo che alcune proposte sono state ampiamente condivise, che hanno migliorato il testo iniziale. C'è stato un lavoro reciproco della Commissione e non per ultimo, ringraziamo anche il responsabile di settore, che ha egregiamente documentata, analizzato e studiato Norme in materia e dell'argomento in oggetto. Con questo argomento. Con questo regolamento credo che si possa essere soddisfatti per dare a molla un orientamento, un punto di riferimento chiaro e preciso, per continuare quindi a coltivare con principi e anche di fratellanza e solidarietà con diverse comunità con diverse scambi internazionali, ad accogliere opportunità che credo possano mantenere e far sentire sempre più vivo quelle che sono le nostre radici e coltivare i nuovi legami. Quindi ringrazio e concludo quindi il lavoro tutto della Commissione e chiederei al Presidente se possa concedere la parola al presidente della Commissione, che potrà approfondire quelli che sono gli eventuali aspetti del Regolamento stesso. Grazie a tutti.
Grazie Assessore, prego, Presidente Capotorto,
Sì, buongiorno nuovamente, ringrazio il vicesindaco per la presenza all'interno delle sedute di Commissione, ringrazio ovviamente tutti i commissari per il lavoro effettuato, come è stato detto, oggi portiamo all'attenzione del Consiglio e il regolamento per la stipula e la gestione dei patti di gemellaggio, di amicizia e di fratellanza. Sostanzialmente, ovviamente, come sempre, il Regolamento prevede i principi e le finalità di quello che sarà poi il Regolamento stesso, già espresse dall'Assessore rotolo, è in in linea con quelle che sono le linee di mandato di questa Amministrazione. Ovviamente andiamo a normare anche delle forme che attualmente non sono previsti all'interno del nostro Ente.
Quali appunto i patti di amicizia ai patti di fratellanza che poi possono o rimanere tali o essere propedeutici alla all'eventuale stesura di un futuro gemellaggio. Ovviamente dobbiamo anche ricordare che Mola ha già un'esperienza di di gemellaggi comunque più che consolidati, come ad esempio tiva ti Montenegro o Bomporto in Italia e Petraia de San Esteban in in Spagna, oltre ovviamente a Rosell, che è stato fatto durante durante questa Amministrazione. Il lavoro all'interno della Commissione è stato un lavoro partecipato. Come diceva prima, il vicesindaco è stato un lavoro in cui si sono accolti anche quelle che sono le proposte provenienti tanto dai commissari di maggioranza quanto anche dai commissari di minoranza, in particolar modo all'articolo 5 all'articolo 10. Permettetemi ovviamente un importante ringraziamento al Caposettore, la terza il quale, come sempre, è stato assolutamente.
Esaustivo e sempre presente e lungimiranti anche nella stesura del Regolamento e in particolar modo le 2 variazioni apportate da parte della Commissione sono l'articolo 5 all'articolo 10, in cui si dà anche al Consiglio comunale il la la possibilità di proporre dei patti o di gemellaggi o patti di amicizia o patti di di fratellanza. Ovviamente i tutti il trend, entrambe le diciamo le le 3 forme, ovviamente quella del gemellaggio in modo più strutturato costituiscono una formale attestazione di quella che poi è la reciprocità che si viene a creare tra due comuni che possono essere o all'interno della stessa nazione, o in particolar modo nel caso dei gemellaggi, anche esteri. Pertanto auspico ovviamente il voto favorevole, anche in virtù di quello che è stato il clima disteso e assolutamente collaborante all'interno della Commissione. Grazie.
Grazie.
Presidente, dopo tolto interventi.
Se non ci sono interventi apro la votazione su questo punto.
Apro la votazione.
Aspetti dobbiamo votare un'altra volta un altro membro, dobbiamo votare la immediata eseguibilità.
Ciò perché.
Faceva sport.
Chiudiamo la votazione 15 presenti, 15 votanti, 15 favorevoli, votiamo l'immediata eseguibilità dello stesso provvedimento.
Grazie.
Sindaco.
Chiudiamo la votazione 15 presenti, 15 votanti, 15 favorevoli, approvato all'unanimità, anche l'immediata eseguibilità dichiaro chiuso il Consiglio comunale.
