Click on “CC”, at the bottom-right of the video, to enable/disable the subtitles.
For each recording, these features are available:
- Comprehensive transcription of the recording;
- (If set) the list of all the speakers in time order and the arguments of the agenda.
The media library is completely browsable.
- Simple search:
- Speaker: it is possible to select one or more speakers attending the recorded event (if speakers are indexed).
- Agenda argument: it is possible to select only those recordings that have some specific argument treated.
- Date or time span: This option allows selecting the recordings of events held in a specific date or during a specified time interval.
- Advanced search: it is possible to search single words, names, phrases, arguments treated during the recorded events and the result of the search will be a list of all those recordings in which the searched term has been treated. Then it is possible to listen to the recording in the precise instant where the searched words are pronounced.
As for now, the enabled social networks are:
To activate the service all you need is to sign up up using your email where the alerts will be delivered and choose the words/argument of interest.
Once the alert criteria is set, you will receive an email containing::
- The internet address of the recording
- The recording title with the chosen search criteria
- The list of the links to the instant where the searched words are pronounced. The words that are found are highlighted in italic.
CONTACT US
Buona sera, a tutti benvenuti, chiedo al Segretario di effettuare l'appello.
Minervini, Tommaso Amato, Robert.
Minervini, Leonardo.
Ah.
Va beh, andiamo avanti, guai.
Facchini, Giovanni sì, cerchio Petruzzelli, Anna Lisa.
Paparella, Vito Corrado, sì, De Gioia, Onofrio Legion, offro sì Ginosa, Elena sì Salvemini Giacomo.
Polimar Ida, Maria Salvemini ancora no.
Ok polimeri De Maria no, assente crocifero Antonia.
No, assente, De Palma Francesca.
Sì Germano, Carmela sì.
Ancona, Antonio no, l'ANSA, Girolamo Viktor, no fiorentino, Angelo sì a soldini Gabriella.
Sì, d'Amato, Alberto.
Sì, Spaccavento Felice, Antonio.
Sì.
Gagliardi, Annamaria Fabrizia, no.
Gagliardi Domenico.
Sì Mastropasqua, Pietro si è appena entrato.
Germinario Ippolito.
Sì, Binetti, Mauro.
Sì.
Infante, Giovanni.
Sì.
Mancano De Palma che non si è ancora a.
Il Sindaco è presente Germinario, non sia ancora.
Avvicini.
Ok Germinario, sì De Palma, sì okay, ci siamo quindi 20 presenti e 5 assenti, c'è la presenza del numero legale, bene, sono le 16:41.
Risultano 19 presenti.
È assegnato Mastropasqua, che si deve deve segnare la Presidente 25 okay è presidente Mastropasqua, sì, sì, sì, adesso sì.
No, non ancora.
Adesso si.
Okay, quindi sono 20 presenti e 5 assenti sono le 16:42. La seduta è aperta, allora in data innanzitutto faccio una comunicazione, i Consigli, la consigliera Annam, Fabrizia Gagliardi, la consigliera Antonella crocifero e la consigliera Poli mi hanno comunicato di non poter essere presenti nella seduta di oggi.
In data 10 febbraio perviene alla Presidenza del Consiglio una richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale ex articolo 39, comma 2, del TUEL con oggetto servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti, firmata dai Consiglieri Infante Mastropasqua Gagliardi, Domenico Annamaria Gagliardi, Felice Spaccavento, Alberto d'Amato, Mauro Bignetti, Gabriella Azzollini, Ippolita Germinario e giro l'ambulanza,
Quindi, prima di procedere faccio un riepilogo di quello che sono gli accordi con la Capigruppo, ci sarà la presentazione del punto da parte della dei consiglieri di opposizione, di uno dei consiglieri di opposizione,
Poi ci sarà una relazione da parte dell'Amministrazione, una fase di eventuali domande e chiarimenti su quelle che sono le relazioni dell'amministrazione e poi una fase di discussione generale, chi presenta il punto per conto dell'opposizione consigliere Infante,
Prego.
Buonasera a tutti, ai cittadini e agli altri colleghi, al Sindaco, il Presidente e la ringrazio, Presidente, per aver accettato di convocare questo Consiglio straordinario, ringrazio anche i colleghi di altri gruppi di opposizione per aver risposto positivamente a questa nostra sollecitazione.
Pur con posizioni politicamente differenti, che sicuramente ci sono rispetto alle modalità di raccolta della della spazzatura che viene fatta da parte della ASM, eventualmente a revisioni che si vogliono apportare, è stato condiviso da tutti la necessità di portare in Consiglio comunale la discussione su un tema che è decisivo per la qualità della vita in questa città ed è decisivo anche per il bilancio del nostro Comune.
Pertanto, proprio in considerazione del fatto che esistono magari sensibilità diverse, su cui, magari dopo.
Ci potremmo in qualche modo di differenziare, potremmo comunicare in autonomia i nostri punti di vista, vado a leggere il dispositivo che è stato condiviso dagli altri colleghi e che ha permesso di raggiungere i numeri per convocare questo Consiglio comunale,
Premesso che, a norma delle disposizioni vigenti e in particolare dell'articolo 222 del decreto legge 3 4 2006 numero 152 e sue modifiche e integrazioni, spetta alla pubblica amministrazione organizzare adeguati sistemi di raccolta differenziata.
In modo da permettere e favorire il conferimento al servizio pubblico di rifiuti selezionati, secondo criteri che privilegiano l'efficacia, l'efficienza e l'economicità del servizio e il coordinamento con la gestione degli altri servizi di igiene ambientale. Il Comune, nell'ambito delle proprie competenze, deve adottare ogni iniziativa utile a favorire la riduzione della produzione dei rifiuti e il recupero degli stessi concorrendo al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, tenuto conto degli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti, come fissati dall'articolo 205 del decreto legge 152 2002 mila 6 e del Piano regionale di gestione dei rifiuti della Regione Puglia, richiamato l'articolo 198 del decreto legge 3 4 2006 numero 52 e sue modifica ed integra ente integrazioni in forza del quale i Comuni concorrono alla gestione dei rifiuti urbani e assimilati nell'ambito delle attività svolte a livello di ambiti territoriali con appositi regolamenti che stabiliscono, tra l'altro, le modalità del conferimento della raccolta. Differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani e assimilati per garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e il recupero degli stessi,
Rilevato che, con deliberazione della Giunta regionale 23 10 2012 numero mi 2.147 e sue modifiche e integrazioni è stata approvata la proposta di perimetrazione degli ambiti di raccolta ottimale, quelli che si chiamano gli ARO, che prevede, tra gli altri ARO Bari, 1 costituito dai comuni di Bitonto Corato Molfetta Ruvo Terlizzi. A tal fine, l'ARO Bari 1 si è dotato di un piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani, portato all'approvazione del Consiglio comunale di ciascuno dei Comuni dell'ARO medesimo ed effettivamente approvato dal Consiglio comunale di Molfetta con deliberazione. 62.014, detto piano industriale, recepimento dei princìpi contenuti nel citato Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani sin dal 2013 e negli aggiornamenti successivi prevede, tra l'altro, l'abbandono del servizio di raccolta dei rifiuti con modalità stradali e l'introduzione del sistema di raccolta porta a porta. L'ARO Bari 1, inoltre, si è dotato di uno schema di contratto di servizio, anch'esso portato all'approvazione del Consiglio comunale di ciascuno dei Comuni costituenti dallo stesso ed effettivamente approvato dal Consiglio comunale di Molfetta con deliberazione 57 2014 i contratti di servizio sottoscritti successivamente riportano l'obbligo del raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano industriale dell'ARO e l'obbligo di erogazione del servizio secondo le previsioni del citato piano industriale, prevedendo che il servizio di raccolta dei rifiuti urbani si svolga con modalità porta a porta. Ora, considerato che l'avvocata delle Claudio Presidente dell'asma, annunciata a mezzo stampa, l'intenzione di rivedere la gestione della raccolta rifiuti porta a porta anche attraverso l'introduzione di cassonetti stradali. Considerato che la gestione dell'ASM ha un impatto significativo sul bilancio del Comune di Molfetta, essendo un servizio fondamentale per la cittadinanza, considerato che le eventuali modifiche al piano industriale relative alla modalità di smaltimento dei rifiuti potrebbero avere ripercussioni sia sul bilancio comunale che sui costi a carico dell'utenza, con possibili effetti sulle altre pareti sulla TARI. Considerando quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri comunali vi chiedono la convocazione urgente del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 39, comma 2 del TUEL, al fine di discutere in sede consiliare un tema di rilevante importanza per la città che potrebbe avere implicazioni significative sul bilancio comunale e sulla gestione dei rifiuti.
Si confida nella tempestiva convocazione del Consiglio per affrontare una questione di interesse pubblico e garantire trasparenza e partecipazione nella decisione. I consiglieri Pietro Mastropasqua Domenico Gaiardi. Annamaria Gaiardi, Felice Spaccavento, Alberto d'Amato, Mauro Binetti, Gabriele Azzollini, ipotizza Germinario, geologo Lanza e me, medesimo Giovanni Infante.
Grazie.
Grazie consigliere Infante, allora chiedo poi chiedo adesso al Sindaco di fare un primo intervento per presentare anche poi le relazioni dell'amministrazione, grazie Presidente, e grazie a tutti i consiglieri comunali dico subito che non so da dove è venuta fuori sta storia, ma a noi non ci è passato manco per l'anticamera del cervello di cambiare la modalità di raccolta porta a porta era a Porta a Porta rimane anzi porta a porta rafforzato, però abbiamo accolto volentieri,
E e quindi stiamo qui in Consiglio comunale perché ci coglie l'occasione, come dire per parlare con tranquillità dei grandi progressi che l'azienda ASM sta facendo, sia sul piano dei servizi sia sul piano delle infrastrutture, perché siamo uno dei pochi Comuni ad avere impianti di smaltimento sia sulle ricadute tariffarie e sia sulle ricadute dei controlli di polizia per il corretto conferimento dei rifiuti porta a porta.
Però ne discutiamo volentieri, per cui pregherei il Presidente di dare prima la parola al presidente della ASM perché intervenga nel merito a illustrare al Consiglio comunale le le evoluzioni positive dell'azienda nell'ambito del porta a porta, che ne non so da dove viene fuori, nessuno vuole cambiare e poi la cortesia di dare la parola brevemente all'Assessore alla Polizia per illustrare ciò che noi facciamo in materia di controllo del corretto conferimento, grazie Presidente, grazie Sindaco cedo, quindi la parola al presidente dell'asma, avvocato, ha delle Claudio,
Bene.
Grazie buona serata a tutti illustrissimo Presidente, illustrissimo, signor Sindaco, illustrissimi signori Consiglieri, signore e signori del pubblico presente, come giustamente ha illustrato l'onorevole Sindaco lastra ASM, in persona del presidente, accolto con veramente con estremo piacere l'invito a comparire stamattina oggi pomeriggio in questa in quest'Aula al fine di chiarire quello che può essere considerato un equivoco di natura dialettico oserei dire meglio ideologico che è stato posto alla nostra attenzione dalle vostre, dalle vostre giuste osservazioni giuste e un un aggettivo che il Presidente mette tra virgolette.
Purtroppo, mi è stato detto durante la riunione di maggioranza dal mio amato vicesindaco di non fare l'avvocato, però purtroppo io sono un avvocato, quindi ho l'abitudine la tendenza a dover guardare i fatti in quello che sono nella loro.
Consecutio temporum nella loro spiegazione teleologica, ma soprattutto ad analizzare i dati che sono quelli in mio possesso, derivanti da quelli che sono gli articoli giornalistici che hanno dato l'input a questo che è stato un equivoco accettato, il cui la cui spiegazione è stata accettata di buon grado da questa Amministrazione. È chiaro quindi che con i miei validi ragazzi che compongono l'assetto della dell'ASM, che vedo stamattina e oggi pomeriggio presenti in Aula, che ringrazio prima di tutto con con quo con con con tanto cuore perché si sono messi a disposizioni hanno aiutato questo Presidente con relazioni reportage fotografico, a illustrare quella che è l'oggetto di questo Consiglio comunale monotematico e quindi abituata a riscontro documentale e all'esibizione del riscontro documentale. Questo Presidente si è occupato di vedere il punto che ha potuto creare l'equivoco. Parlo di equivoco, perché mai mai mai questo Presidente e questa Amministrazione ha voluto modificare e poi così ex abrupto con degli articoli di? Giornale con delle Xu e con delle delle delle delle asserzioni assurde e comunque non veritiere. Quello che è l'attuale sistema di raccolta porta a porta, ma vi dirò di più. Io ho anche fatto un excursus documentale sempre fotografico e degli articoli di quelli che sono stati i testi detti da questo Presidente. E allora riparo, parto dal primo che forse è stato quello che ha dato l'avvio al a questo. A questa diciamo diatriba, ma non non penso che sia un termine errato. Diciamo a questo chiarimento a questo pacifico chiarimento tra le parti, oseremmo dire,
Io ho scritto articolo incriminato, non lo so se posso continuare a chiamarlo articolo incriminato, chiamarlo in un altro senso. Queste sono le parole che dice il Presidente, vi faccio una premessa, però una premessa simpatica, perché è da lì che trae origine la l'idea, l'idea, signori, l'idea e l'idea non è niente di reale e un'idea non assume alcun aspetto materiale, non è una fattispecie tipica da punire e un'idea, e tutto ciò che rimane idea rimane nel cervello nella testa. E un pensiero comunque ben venga l'idea di convocare il Consiglio comunale su un pensiero su un pensiero che questo Presidente ha la tendenza a comunicare a comunicare. Ma perché cosa un'idea si comunica certamente non perché debba rimanere un'idea, ma per avviare un contraddittorio tra le parti che possa poi venire alla definizione di modifiche, sicuramente in melius.
A livello di raccolta di raccolta dei rifiuti. Primo articolo questo è di Molfetta live uniti, uniti per la sfida nella raccolta differenziata uniti per la sfida nella raccolta differenziata. L'Unione avviene tra più parti. Certamente non solo l'ASM ci vuole, l'Unione ci vuole, l'Amministrazione, ci vogliono, ci vogliono, tutti, ci vogliono i cittadini, ci vogliono i consiglieri, ci vuole l'opposizione, anzi, in primis l'opposizione, quindi uniti per la raccolta differenziata. Di solito il Lasmo si reca o quasi ogni anno per vedere le innovazioni, per vedere quello che c'è di valido sul mercato da un punto di vista tecnologico, vi dico la mia prima esperienza dei comando è stata addirittura pessima, perché io non amo molto. La tecnologia sono uno di quelle persone un po' conservatrici con la penna. Quel che deve fare deve scrivere, pensare scrivere, non amo il computer, non amo che tutto quello che telematico, meno male che ci sono. I giovani operatori ASM che coadiuvano il Presidente nelle proprie nelle proprie azioni e nelle e in quelle che sono le mie operazioni quotidiane perché da quando questo Presidente ha occupato la sede dell'ASM, non vi è stato un solo giorno che questo Presidente, unitamente al Sindaco che è lì ogni giorno sul territorio e che ogni giorno fa messaggi a noi presidenti delle municipalizzate che ci dicono pulito il territorio, mi raccomando quello che dovete fare. Pulire la città e questo il Presidente lo trasmette ai propri operatori, quindi quell'anche quel giorno questo Presidente, vide delle foto di carrellati particolari con delle utenze che si identifica valute, l'utente che ci avrebbero servite potevano servire a fare una raccolta puntuale, ad ad applicare una tariffa puntuale. Anche quel giorno il Presidente, come fa sempre, può manda un messaggio al suo Sindaco dicendo che dici se questi li mettiamo per le realtà nelle realtà commerciali a livello sperimentale. Fossi stata in un'aula di tribunale. Avrei chiesto al mio Sindaco di far vedere a voi il messaggio che questo Presidente mandò quel giorno, quando ad Ecomondo assisteva a questa sfilata di nuove tecnologie nella raccolta dei rifiuti, perché, signori, io ricordo a me stessa principalmente che a voi che ai sensi dell'articolo 4 dello Statuto dell'ASM, che costituisce.
Quello che io ogni giorno ogni giorno leggo sempre ripeto ripeto a me ripeto a loro ripeto, a tutti noi abbiamo una fonte che lo Statuto e noi dobbiamo tener conto della storia dello Statuto e soprattutto io che diciamo, purtroppo sono abituata a ragionare di diritto. Leggo all'articolo 4 dello Statuto che nell'oggetto sociale dell'ASM.
Fatemelo leggere perché a memoria, bene o male, non lo so.
Vi è la possibilità di?
Al di là di occuparsi della raccolta dei rifiuti urbani speciali il trasporto, promozione, studio e organizzazione di sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti ed il loro smaltimento, nonché di sistemi integrati di incentivazione per la diminuzione della produzione dei rifiuti, chi è abituato e neve e vedo diciamo che siamo abituati perché scorro,
Lo sguardo e vedo che siamo abituati tutti a studiare,
Questo ha fatto il Presidente con la sua organizzazione ASM, ha mandato un input di natura.
Ideologica al proprio Sindaco dicendo che dici, se facciamo una cosa del genere, stop in concreto. Che cosa vuole, vogliamo, che cosa vogliamo fare, arriviamo subito al dunque perché poi ve li farò vedere gli articoli quando il Presidente parla dei carrellati per strada, poi ve li faccio vedere perché purtroppo la deformazione professionale scusate c'è e io la devo mettere in pratica. Ve li faccio vedere poi gli articoli, quando io dico mettiamo i carrellati per strada, vi dovete vedere perché io mi sono preso a tutti gli articoli, abbiamo lavorato per questo Consiglio comunale ed è giusto che chi lavora poi tra i propri frutti, al di là di quelle che possono essere le vostre posizioni su una Molfetta che sicuramente più pulita degli anni precedenti e e purtroppo anche in questo mi soccorre la deformazione professionale, perché purtroppo anche in questo ci siamo muniti di documentazioni probatorie non indiziarie probatorie e le documentazioni probatorie provano lo stato dei fatti e degli atti. E trovano le strade in che condizioni sono ora? E allora.
Quindi, ripercorrendo le parti del del del delle delle battute sui sui giornali. Quindi io dico questa frase qui e esce questo primo articolo di giornale, quello che io chiamo l'articolo incriminato, in cui parliamo di più di questi maxi maxi, carrellati da mettere sulle sul a livello sperimentale nelle realtà commerciali.
A livello sperimentale, che comunque si il giustamente dice il Sindaco già esistono, cioè ogni ogni polo commerciale ha delle proprie delle dei propri carrellati. Ricordo a voi, ad esempio, quando entriamo in Molfetta lo scempio di Pane amore e scusate se lo ripeto, se dico il nome di un di un di uno degli 11 di un esercizio commerciale, quelli insomma, ad esempio, delle del degli esempi di di miglioria che si potrebbe creare, cioè togliere quei cassonetti che sono sempre stracolmi o quell'assessore Roselli in continuazione non facciamo altro che farci telefonate Sansoni, hanno, li sanzioniamo, però non è che li possiamo massacrarli. di sanzioni a questi cittadini, che poi oltretutto stanno facendo il loro lavoro e quindi quello è il tipico esempio che mi viene adesso in mente poi prosegue questo articolo ha creato in subbuglio,
Creato il subbuglio Legambiente che mi mi fa mi massacra di di di messaggi dicendo voi sostituire la raccolta porta a porta, però, signori, io posso anche capire che ognuno debba fare il proprio lavoro, che ognuno debba fare politica, che ognuno debba gestire l'amministrazione come ritiene però.
Io ho anche la la la nota del 13 gennaio, quando io spiego.
Mini isole equo, informatizzate per smaltire i rifiuti, Lasmo precisa, nessun ritorno ai cassonetti per strada e allora, di grazia, quanti Grazia, quando una persona o quando un'Amministrazione occupa tempo è anche denaro per fare una campagna pubblicitaria.
Metto così mi viene in mente lo spot con la canzone, con il balletto che cantano i bambini per strada, perché li ho sentiti quando i bambini dicono ai genitori non buttate il costo dell'AMA Buttol, i cani che io amo i cani, quindi i cani per me dovrebbero stare dappertutto sono come figli il cane che prende la raccolta del vetro e la mettere nel cassonetto del vetro che significa questo significa voler togliere il porta a porta documentare documentare, ad esempio il il, il,
Campagna Publi, la campagna pubblicitaria di sensibilizzazione, l'uso del mastello, cioè chiedere ai cittadini di continuare insistentemente a non abbandonare i rifiuti per strada e ad usare insistentemente il mastello significa voler abbandonare il porta a porta, cioè questo per voi dire usate i mastelli, i mastelli, quest'cambiare la il giorno del del del budget della gestione del vetro significa abbandonare il porta a porta, cioè spiegatemelo perché poi io qui leggo Legambiente 12 12 2024 porta a porta indietro, tutta cioè io ammetto, le strumentalizzazioni, le ammetto perché fanno parte del gioco politico, però le interpretazioni devono essere esempio originarie sempre autentiche mai così pindarica mai i voli pindarici, perché i voli pindarici alle amministrazioni e non vanno bene stanno male, non l'Amministrazione non deve fare voli pindarici. L'amministrazione deve essere pragmatica, deve agire sul territorio, deve vedere quello che manca, deve supplire le quello che manca con quello che dovrebbe andare bene e agire soprattutto nella tutela della salute dei cittadini nella sua, nella tutela della salute e dell'ambiente. Quando abbiamo raggiunto quel quel quel diciamolo quando abbiamo affrontato il discorso degli indici della raccolta differenziata, signori illustrissimi, non è stato semplice giungere a quel punto perché questo Presidente ha lottato tantissimo perché quello che voi avete con pubblicato quello che è stato pubblicato purtroppo purtroppo lo dico pur per purtroppo per voi che avete gridato, avete avete esultato, siete stati felici di questa gestione catastrofica della FM c'era chi diceva il Presidente una gestione aziendale. Il Presidente sta in ASM mattina pomeriggio e sera.
E sa quello che deve fare sempre su consiglio del socio unico e sempre nel rispetto della tutela dei cittadini e della salute dell'ambiente, le scelte, io non le posso fare perché modificherei quelli che sono i miei ruoli e non è mai passato dalla testa di questo Presidente di modificare un sistema di raccolta che oggi porta il nostro Comune, purtroppo di purtroppo per voi, ma non per noi, che siamo stati felici e orgogliosi di questo dato al 72,47, perché avete fatto questo balzo? Ve lo spiegherò in seguito perché abbiamo fatto questo balzo non è un balzo e quello che è il dato reale pragmatico di quelli che sono i i dati della raccolta differenziata e lo è e praticamente il frutto del lavoro di un'Amministrazione che dura non da due anni ma da cinque anni, perché anche il prendi, il pre, il Presidente, che adesso occupa il ruolo di consigliere comunale, ha lavorato per questo. AUSL sta lavorando per questo da tanti anni e il Consiglio di Amministrazione attuale che si sta proponendo questi problemi, come il precedente, l'Amministrazione Minervini che sta lavorando per poter portare a casa questi frutti e vi dico io non sono soddisfatta di questo ve lo dico, ma come mai tu che fai parte della maggioranza non si soddisfatta, si non sono soddisfatta. Dobbiamo fare ancora molto, molto di più, molto di più e io lo documento lo documento. Ogni giorno che passa con le bonifiche dell'Agro, con i cambi di idee, con i cambi di di di ah, ho cambiato anche gli elementi che prima si occupavano dei servizi. Ho messo delle persone più agili e delle persone più valide dei giovani, delle persone che stanno sul territorio. I nostri verificatori stanno sul territorio dalla mattina alla sera i nostri operatori ecologici passano due volte a controllare. Io qui la relazione sullo spazzamento che è stata fatta dai dal mio capo servizio, a cui va il mio ringraziamento formale che dice tassativamente tutti i punti che sono stati trattati. Io non amo leggere le relazioni. Se voi mi farete dei chiarimenti, io ve li farò con tutto il cuore vi e mi renderò disponibile ad ogni vostra, anche eccezione di natura negativa, cosa che aspetto consigliere Infante, perché questo è il gioco delle parti. Una cosa è certa, Molfetta e pulita e questo non lo dico io lo dicono le notevoli valutazioni di stima che riceviamo ogni giorno e se ed è diventerà sempre più pulita, perché questo è il nostro impegno rendere più pulita la nostra città. Per quanto riguarda queste queste migliorie che vogliamo fare, nessuno ha fatto il patto con con le aziende che le vendono. Non è stato fatto assolutamente nulla, non abbiamo acquistato nulla.
Non veramente il Sindaco, manco soldi ci vuole da perché proprie così e e uno che ama, ecco l'economia, diciamo, non abbiamo fatto nulla, niente di niente, siamo soltanto vedendo di modificare ripeto in melius quelli che sono i carrellati già esistenti sui poli commerciali, ma non abbiamo fatto niente. È solo un'idea, un'idea, che però.
Fa piacere a questo Presidente che, dopo aver con il Consiglio di Amin, con il mio consiglio di amministrazione, studiato approfonditamente il punto e dopo aver visto anche le tabelle, perché, signori, guardate, io non non so, noi abbiamo visto negli ultimi tempi chi chi smanetta su sui social, ma anche chi è appassionato di cultura ambientale lo sa che stanno gli altri Comuni stanno ventilando l'ipotesi di passare, di modificare la, il sistema di raccolta porta a porta e uno studio che si sta facendo e, come lo stanno facendo, i Comuni di Bitetto di Bitritto di no. Non mi ricordo quali di Modugno Palo del Colle Giovinazzo, tutti i Comuni della Puglia, lo stiamo facendo anche noi, il Sindaco, non perché sia presente e una persona a cui Checchia acustica, ma qui dal la salute ambientale e diciamo eh, eh, eh eh di è di primaria importanza, quindi anche noi stiamo giustamente rispettando quello che è il nostro oggetto sociale, che viene appunto per.
Deferito all'ASM dall'articolo 4 del nostro Statuto, stiamo valutando la possibilità di addurre delle migliorie. Non sarebbe possibile modificare un sistema che ha portato grosse grossi benefici alla cittadinanza, un sistema che che però che però è questo consentitemi di dirlo a del dei grossi limiti, perché si.
Sicuramente aumenta l'indice della raccolta differenziata, cioè abbiamo una bilancia, da un lato l'aumento, fatta bene, evitando sistemi di hub, evitando i problemi dell'abbandono che comunque allo stato, nonostante io sia lì con la polizia locale, devo dire la verità con la con la con con l'Assessore Rosselli, sempre presente sul territorio con i vigili urbani che sanzionano, questo è un aspetto di cui si occuperà sicuramente l'Assessore Rosselli. Abbiamo ancora molti fenomeni di abbandono. Non vi nascondo e diciamo una delle mie delle mie esperienze e, credetemi, estremamente negativa fu quando, passando da casa mia, perché io abito.
Insomma in periferia, in estrema periferia vidi sul ponte che va al vicino all'oleificio e c'erano gli operatori dell'ASM con A con quattro con 40 gradi, ha praticamente a bonificare Lagro, non erano neanche passate una mezz'oretta, una macchina si ferma e butta, una busta di immondizia, cioè signori, e questi sono fenomeni che purtroppo a Molfetta ci sono ci sono sono tanti,
Ci sono sono DAP, ci sono si dappertutto e sono fenomeni che dobbiamo combattere e che dobbiamo combattere ideologicamente con la campagna di sensibilizzazione che stiamo facendo anche con i balletti, anche con l'eco e le filastrocche. Faremo degli eventi per per cercare di inculcare nella mente del cittadino medio perché non possiamo dire chi viola, non lo sappiamo, cioè il suo. Il soggetto tipo non è stato ancora individuato. Comunque, si continua a violare che sia un soggetto anziano che sia un soggetto, così continua a violare gli abbandoni ci sono, nonostante le notevoli bonifiche, continuano ad esserci, ma anche abbandoni di inerti. Ci sono l'altro giorno, mi telefona un su un signore come una bellissima, in una bellissima vicino, ad una bellissima villa c'era, una marea di sostanza inerte, i miei chiaramente sono andati hanno raccolto, hanno bonificato molte volte. Non vi nascondo che molte volte abbiamo anche delle questioni delle delle diciamo pseudo discussioni tra me e l'Assessore Roselli, perché l'Assessore chiamiamo i vigili, abbiamo sanziona, debba modifica e io beh va, beh puliamo e poi vediamo che queste sono cose che noi facciamo ogni giorno, sono battaglie che noi facciamo ogni giorno e io vorrei evitare di fare diatribe con l'opposizione, cioè io vorrei che da questo Consiglio comunale non uscisse un'idea di di guerra, un'idea bellica, ma uscisse un'idea di un'idea di unione tra le parti politiche, cioè le parti politiche, tutte le parti politiche non interessa che siano di sinistra, di destra civica, non importa per questi beni, che sono praticamente tutelati dalla nostra Costituzione, che costituiscono interessi di natura primaria. Non ci dev'essere la divisione politica, ci deve essere l'Unione. Mai questo Presidente, unitamente al suo Sindaco, avrebbe modificato un regime di raccolta di rifiuti senza il parere supremo delle forze politiche di opposizione. Non l'avremmo mai potuto fare, non l'avremmo fatto, non l'avremmo mai potuto, fare, ma soprattutto non era neanche a livello ideologico. Era solo ed esclusivamente l'idea di voler migliorare quei cassonetti sporchi brutti dove la gente butta poi a vicino e i rifiuti era solo quello era un'idea, però io sono sempre, diciamo, abituata e contenta quando posso relazionarmi con il pubblico, io amo il contraddittorio, quindi qualunque domanda, qualunque.
Sensazione, qualunque opposizione, qualunque commento e qualunque critica ben venga. Io sono sicura che con l'aiuto soprattutto del Sindaco e del del tecnico, che è presente perché purtroppo voi sapete che noi da circa un anno siamo senza figura apicale, cioè il il buon ingegnere, Silvio biglietti è andato in pensione, quindi.
Comprenderete le diciamo le i sussulti di questo Presidente che si trova in a dover.
Diciamo dirigere una governance come quella dell'ASM che, a differenza degli anni,
13 16,
In cui praticamente c'era una popolazione dipendente di 83 dipendenti. Adesso so l'ASM. La popolazione ASM vanta 187 dipendenti, quindi i problemi sono diversi dall'inizio del porta a porta dall'innovazione del porta a porta. I problemi sono diversi, sono di natura.
Sempre molto più complessa. C'è anche l'impianto e quindi e mancano figure che comunque stiamo reperendo, perché non è che stiamo lì a non fare nulla. Stiamo reperendo però ogni ogni Onnis, diciamo ogni sfida, i propri tempi burocratici, soprattutto nel rispetto della legge, e i miei, i miei operatori mi prendono anche in giro quando io dico noi dobbiamo sempre agire. Secundum legem è diventato un motto per noi. Purtroppo i tempi sono quelli che quando bisogna fare le cose perbene IT, il tempo va via. Ora io potrei anche concludere aspetto i vostri commenti, aspetto le vostre domande, io ho qui, diciamo, spero spe poi dell'Expo io.
Presidente sono non è che faccio, non sono il direttore tecnico dell'azienda, però ho la relazione del del del dire diciamo, del del del mio capo servizio in che illustra tutte le diciamo le modifiche che sono state fatte sullo spazzamento o tutto quello che volete sapere sullo smaltimento, che è un problema che attanaglia il consigliere Infante, perché non andate lì andate lì, non andate lì e rimanete qui anche su questo il presidente alle risposte purtroppo secundum legem, perché tutti quanti dobbiamo seguire quelle che sono le disposizioni legislative di sua, signora AGER e voi mi direte, ma perché le dobbiamo seguire per forza? Io vi leggerò perché dobbiamo seguirle per forza, quindi questo Presidente, qui è chiaro che se io non dovessi essere all'altezza possibilissimo di non dare le risposte che il Sindaco sicuramente più all'altezza dal sottoscritto potrà dare, c'è anche il mio amato dottor Fiore, che li con esse esserci esercita il controllo analogo nella maniera più trasparente e più legittima possibile. Noi stiamo qui a vostra disposizione, io ho tanto materiale, però, se voi non vi ponete quelli che sono i problemi, io non non posso rispondervi,
Grazie Presidente, allora cedo la parola adesso per una relazione del dell'Assessore Rosselli con delega all'ambiente.
Grazie Presidente, buonasera, a tutti buonasera Sindaco, colleghi, Assessori, Consiglieri cittadini, tutti.
Questa relazione, più che altro serve per mettere in evidenza il lavoro svolto dalla Polizia locale, anche in maniera congiunta con Lasmo. Il ruolo della Polizia locale negli ultimi anni è diventato sempre più importante di incisivo nell'attuazione delle esigenze di sicurezza della città, voluta dall'Amministrazione in generale nelle varie attività affidategli dalle leggi dello Stato e abbraccio a diverse materie come la sicurezza stradale, il controllo del territorio, la rotta dell'abbandono dei rifiuti, la sicurezza urbana, in genere i servizi di polizia amministrativa annonaria e ausilio sanzionatorio per conto della Procura ed altri enti deputati a tutte le emergenze che quotidianamente viene chiamato a fronteggiare senza sottovalutare interventi di protezione civile tra le varie materie elencate nel 2024, un apprezzamento particolare va rilevato dal lavoro svolto dalle donne e uomini che hanno prestato servizio presso il nucleo di Polizia locale ambientale per individuare e sanzionare, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza.
Gli autori degli abbandoni indiscriminati dei rifiuti su tutto il territorio comunale, sia in centro città che nell'Agro, un lavoro con costanza e determinazione che ha permesso di dare un segnale deciso nei confronti di quei cittadini, avvezzi a questi comportamenti incivili. La repressione per il mancato rispetto della raccolta porta a porta. E un aspetto cruciale per garantire il successo di questo sistema di gestione dei rifiuti.
Quando i cittadini non seguono le regole di separazioni ed esposizione dei rifiuti, l'efficacia del sistema può venire compromessa con conseguenze per l'ambiente, per l'intera comunità, perciò le autorità locali implementano misure di controllo e sanzioni per garantire il rispetto, il rispetto delle normative,
Altrettanto importante, altrettanto importante che questa repressione vada di pari passo con un'efficace azione di sensibilizzazione che permetta di ridurre gli errori e i comportamenti scorretti tra i cittadini. In questo modo si ottiene una maggiore partecipazione e responsabilità collettiva verso la gestione dei rifiuti. Proprio per questo l'Assessorato all'Ambiente organizza sia progetti di educazione ambientale nelle scuole che incontri a tema con la Polizia locale. Nel 2024 questa particolare attività ispettiva è stata svolta con 331 controlli presso le attività commerciali.
154 servizi in borghese in orario non ordinari, 147 controlli congiunti con l'asma effettuati 1.655 ispezioni di buste mastelli carrellati questa intensa attività ha prodotto nel 2024 circa 700 sanzioni e sei denunce all'autorità giudiziaria per l'abbandono indiscriminato dei rifiuti, invece, dal 1 gennaio al 28 febbraio, sono stati visionati 200 filmati, sono stati fatti 16 verbali amministrativi grazie al sistema delle telecamere, sette verbali amministrativi per le deiezioni canine e con l'attività fatta in borghese 30 verbali amministrativi con servizio congiunto con ASM e 24 a verbali amministrativi per attività svolta in borghese.
Questi dati risultanti non danno il giusto merito alla mole di lavoro che necessita per individuare gli autori di questi gesti riprovevoli ore e ore di appostamenti ore ore, divisioni di immagini di mani tra i rifiuti, ho riscontrato personalmente il dispiacere sui volti di quando i tentativi di identificazione fallivano quando dimostravano con foto dei cestini delle zone da attenzionare puliti all'inizio e alla fine del turno ma il loro operato e era reso vano da chi insozza quotidianamente la nostra città.
Ed è per questo che oggi colgo l'occasione in questo Consiglio Comunale, di rivolgere a tutti il mio ringraziamento per quanto finora fatto, esortandoli a non demordere e a lavorare ancora con più impegno per rendere un servizio sempre migliore alla nostra Molfetta nel rispetto di tutti, grazie.
Grazie, Assessore Rosselli, allora, se ci sono domande o chiarimenti, prego i consiglieri di prenotarsi, rivolgerle.
All'Amministrazione.
Non ci sono chiarimenti okay, allora chi inizia Consigliere Bonetti, prego.
Prego.
Non lo so,
Sì, una domanda.
La presidente dell'asma ha fatto riferimento alla circostanza che si stava ragionando, ma non è stato fatto nessun acquisto, ovviamente, ma volevo capire se fosse stato almeno chiesto un preventivo e se ci fosse una stima per quanto riguarda i costi di sostituzione dei carrellati attualmente presenti in città per la sostituzione appunto di questi carrellati dedicata da utenze commerciali con i nuovi cassonetti informatizzati grazie,
Grazie a lei si è prenotato il consigliere Minetti, grazie Presidente, solo una domanda dal portale dell'Osservatorio regionale dei rifiuti Puglia abbiamo un dato che riguarda l'andamento della produzione pro capite al 67,62% per quanto riguarda l'anno 2024, mentre per quanto riguarda invece la comunicazione annuale che fa il Sindaco la percentuale al 72,43% giusto per capire questa differenza grazie.
Grazie consigliere Minetti, non vedo altri chiarimenti, quindi, se Sindaco Presidente vogliono rispondere.
Rispondo subito poi passo, chiedo al Presidente di passare la parola al presidente della ASM.
La differenza è dovuto perché il primo è una comunicazione non provvisoria, non ad anno finito,
E che non tiene conto di quello che.
Qualche mese addietro abbiamo inserito nel nostro regolamento che poi era un'ovvietà, cioè quello di conteggiare anche la raccolta differenziata che fanno le utenze che non usano l'ASM, ma vanno ad altri, ad altri gestori e teniamo come dire.
Importanti e grossi, ma adesso non voglio fare pubblicità qua, ma grandi centri che producono tonnellate di rifiuto ogni anno per quanto riguarda i costi, certo che ce li siamo detti perché ogni volta che un consigliere, un assessore, chiunque mi chiede una cosa, la prima domanda che faccio io, ma quanto costa e allo prego il Presidente di dire questa cosa che siccome ha, diciamo una tecnologia importante, questi cassonetti che vanno a sostituire i vecchi cassonetti vecchi carrellati che stanno davanti ai vari esercizi, io li chiamo i grandi grandi utenze della città, che non sono soltanto quelli della ristorazione o gli ipermercati, sono anche studi professionali, quelli diciamo come dire, associati con grossi, con grossi rifiuti che già ci sono e sono tecnologicamente avanzati.
Indivisi li può usare soltanto chi è abilitato ad usare, non li può usare chiunque e misura che cosa metti e quanto 20 praticamente è se li prendiamo, se riprendiamo.
La Presidente ragionava una a un gruppo di cinque cinque gruppi, perché abbiamo immaginato queste grandi utenze e sarebbe un avamposto.
Tecnologico per una futura,
Inserimenti l'introduzione della tariffa puntuale, perché se non hai questi strumenti non li puoi fare, ecco perché la prima cosa.
Era interessante poi le innovazioni tecnologiche, insomma mi sono sempre come dire, attizzato, mi sono sempre piaciute e dobbiamo andare verso le innovazioni e quindi chiesi alla Presidente ma quanto venivano accostare questi accidenti e prego la Presidente di dirlo che non me lo ricordo sì diciamo che la cosa principale che ha chiesto è stata questa oltre a mandare delle fotografie sempre da Rimini nei comando,
Ah, sì, questi venivano accostare almeno da questa ditta che avevamo, visto che, diciamo da un punto di vista estetico, erano più più belli perché erano poi abbiamo visto, anche se lo abbiamo fatto anche un giro né nelle zone che che usano nei Paesi che usano stanno usando questi questi sì, le chiamano mini isole informatizzate e mini eco isola informatizzata e costavano 18.000 euro a gruppo tanto veniva veniva a costare infatti della COSAP, diciamo principale che.
Ricordo che quel pomeriggio il Sindaco mi chiese quanto vengono a costare, sì, sì, ma sì sì, sì, sì, io poi veramente o in azienda e con estremo piacere posso mettere a disposizione, non li ho portati perché pensavano e i miei ragazzi se ne sono venuti per quanto a loro.
O delle dei depliant che mi hanno fornito, e sinceramente ne avevo presi proprio per voi, per il gruppo della dell'opposizione qualcuno per la maggioranza e quindi si costavano 18.000 euro tutta la batteria. Ma voglio leggervi, vi ripeto, non amo leggere però un'eccezione. La devo fare per dare una descrizione più più puntuale, tariffa puntuale, descrizione puntuale, batteria dei contenitori così come Confidi figurata ne prevede l'utilizzo da parte di 130 utenze, quindi ogni batteria, 130 utenze, anche se questo diciamo, è una descrizione che viene fatta per per per per gli utenti, per i cittadini, ma noi abbiamo, avevamo deciso di farlo solo per le per le i poli commerciali. Ognuno dei contenitori possiede una specifica bocca di conferimento, apertura, cassetto, volumetrico, secco, non riciclabile, organico realizzata prevalentemente in acciaio, inox dotata di impugnatura. La sua apertura avviene tirando verso il basso, un ammortizzatore, ne rallenta e frena la corsa. Sia in fase di apertura che in fase di chiusura, consente la limitazione del volume dei rifiuti che è possibile inserire all'interno del contenitore. L'utente è obbligato a limitare il volume dei rifiuti. Ho conferito in base alla volumetria massima del cassonetto viene resa obbligatoria l'identificazione dell'utente.
Per permettergli di conferire altro rifiuto. LAV, la volumetria del cassonetto è variabile in funzione della volumetria, del contenitore e della tipologia del rifiuto da inserire. Ci sono esempi di successo e gli interventi futuri, che hanno appunto creato un aumento notevole della raccolta differenziata e delle figure che magari dopo, in un momento di diciamo di di di sospensione, vi posso far vedere, questo crea la dalla possibilità di di di fare, di attuare anche da noi quella che intanto agognata tariffa puntuale. Per quanto riguarda l'aumento al Aldo la la, la domanda che faceva il Consigliere Mauro Binetti, il tutto ci viene conferito a livello normativo dal Regolamento che noi abbiamo approvato sulla raccolta dei rifiuti all'articolo esattamente 14, comma punto A punto A in cui sussiste l'obbligo dei produttori dei rifiuti urbani che intendono conferire i propri rifiuti recuperabili a soggetti diversi dai dal, dai diversi, dai da diversi, dal gestore del servizio, dal dal gestore del servizio pubblico. Quindi, i produttori dei rifiuti urbani che intendono conferire rifiuti recuperabili a soggetti diversi da giù dal gestore del servizio pubblico, dovranno trasmettere al Comune di Molfetta e al gestore del servizio pubblico. L'allegato 1 al presente Regolamento, debitamente con compilato, consente tutte le informazioni di cui all'articolo 3 della deliberazione dell'ARERA numero 15, barra 2022, quindi è un lavoro congiunto che è stato fatto tra gli uffici ASM e gli uffici del Comune di Molfetta. PAR calcolare, e vi devo dire la verità in tempi brevissimi, perché il Sindaco teneva a questo il sindaco e il presidente tenevano a questo calcolo reale dei dati della raccolta differenziata Molfetta per far vedere, per insomma, far verificare il lavoro notevole che ASM sta facendo sul territorio. È chiaro che, come vi ho detto prima, non sono neanche molto soddisfatta. Dobbiamo cercare di di lavorare ancora di più, e questa è una diciamo idea che trasmettono quotidianamente e che i miei vigilatori e Capo Servizi.
Sanno, insomma, stanno stanno facendo un buon lavoro, stanno aumentando, stanno facendo moltissime migliorie. Se volete, ve le posso pure dire consentitemi solo un una piccola riflessione.
Dobbiamo modificare questa riflessione. È uno spunto che che ci ha offerto l'altro giorno in riunione di maggioranza, una nostra consigliera, la consigliera Elena Elena Ginosa, che ringrazio per lo spunto che, essendo costantemente, devo dire, la verità sul territorio ha rilevato il problema del martedì e quindi della perché il nostro problema, signori illustrissimi, e il martedì, cioè la raccolta dell'indifferenziato e non è facile controllare la raccolta differenziata ha offerto un'ottima idea che noi metteremo in pratica, che è quella di purtroppo avremmo delle critiche, lo so lo capisco da parte dei cittadini di comprare delle buste particolari trasparenti per poter mettere in evidenza quello che è l'indifferenziato. In questo modo noi controlleremo o in maniera ottimale la raccolta dell'indifferenziato e potremmo andare, almeno a livello di utenza, ci di cittadini ad aumentare ancora di più l'indice della raccolta. È chiaro che il lavoro.
E sempre in itinere, cioè non è facile e in itinere noi siamo lì che insomma, lavoriamo e ci auguriamo che i nostri sforzi vengano vengano premiati.
Vi voglio però lanciare un una sfida di natura ideologica, che parte però da un'osservazione dei dati reali. Consigliere Infante, la voglio lanciare a lei.
Sappiamo che la raccolta porta a porta e l'UNAR Raccolta ottimale e un tipo di raccolta ottimale. Su questo noi non abbiamo dubbi, ci sono studi che lo lo lo confermano i dati, se è fatta bene, lo confermano.
Però ci sono dei dei lati negativi dei lati negativi che chi, come me, è presente in azienda e vede quelle che sono le condizioni degli operatori pone a tutti quanti.
La necessità di.
Vedere delle alternative, magari non ex abrupto, cioè chiaramente iniziando da queste. Però vi posso dire io la consiglio è sempre la consigliera Ginosa che diciamo mi aiuta nella nella mi ha fornito appena sono entrata un foglio che io ho chiesto stamattina al mio vicedirettore, al al mio direttore facente funzioni al dottor Filippo Vernola e relativamente a quelle che sono le condizioni di salute, ecco perché mi rivolgo principalmente al al dottor Infante.
Degli operatori degli operatori ASM, di coloro che stanno lì che fanno la raccolta porta a porta. Allora noi abbiamo una popolazione di operatori, signori illustrissimi, con gravi problemi di salute, cioè il porta a porta può essere il miglior sistema, però guardate.
In un sistema che però led le condizioni di salute degli operatori e noi abbiamo Chen cioè ASM, il corpo ASM è fatto da 187 dipendenti, al di là di quelli che possono essere l'impianto, anche l'impianto, diciamo, è una un aspetto importantissimo del del del della dell'assetto ASM, adesso parte parte il revamping e avremo delle api, stiamo avendo delle grosse soddisfazioni per quanto riguarda il lavoro dell'impianto. Il mio responsabile impianto ha approntato, con i suoi validi collaboratori una una relazione sull'INPS, quello che stiamo facendo, che stanno facendo per per il revamping, che qui a vostra disposizione, in cui vengono tutti segnati i dati deleghe della gara che è partita dei dei di quello che sono i risultati di questa grossa opera che vedrà la città di Molfetta.
Protagonista di un di un grosso impianto di smaltimento. Però vi dico il mio cruccio per almeno per quel poco che per cui insomma, rimarrò fare quello che è il mio pres mio ruolo di di di presidente della ASM e vedere le condizioni di salute degli operatori ecologici che ci sono delle grosse limitazioni. Ci abbiamo un elenco di soggetti che hanno delle limitazioni importanti.
Ebbe in una città e in un Paese che che si rispetti la salute deve essere tutelata, dev'essere e quindi bilancia il problema che io vi devo porre che vuol voi dovete studiare, studiare insieme a noi ben vengano ai tavoli. Con le opposizioni con le associazioni di settore, con le specializzazioni, con il SIS, I, l'ISPE, diciamo, i soggetti specializzati in campo ben vengano le ipotesi di tavoli in cui debba trionfare il contraddittorio nell'unificazione di quello che è l'interesse comune, studiamo un mezzo per non modificare, per migliorare il porta a porta e studiamolo insieme lo studio. Io lo dico sempre il migliore investimento, lo studio e il confronto e il migliore investimento. Quindi io vi prego di partecipare con noi allo studio di questo importante problema, che è quello della ta, dell'ASP, della tutela della salute degli operatori che salgono e scendono, salgono e scendono, salgono e scendono e che purtroppo hanno anche una determinata età perché, insomma, a sessant'anni stare a salire e scendere, e non tutti possiamo metterle nelle isole ecologiche, cioè non tutti possono fare altro, c'è chi è, purtroppo deve fare quello e lo deve fare per tutto il resto della sua vita chiaramente lavorativa, e questo comporta delle delle grosse delle grosse perplessità. Quindi ben vengano gli spunti di riflessione che era l'opposizione vorrà offrire alla alla maggioranza amministrativa.
Grazie Presidente, allora esaurita la fase dei chiarimenti, apro la fase della discussione, si è prenotata la consigliera Petruzzelli per un intervento, prego consigliera dopo il consigliere Infante.
Buonasera a tutti siamo qui stasera per parlare di igiene, raccolta differenziata, cari e mutuando le parole che sono state riportate nella richiesta di convocazione per affrontare un tema di rilevante importanza per affrontare una questione di interesse pubblico e garantire trasparenza e ringraziando la Presidente ha delle Claudio per l'attenta relazione. Affrontiamo la questione con trasparenza e serietà, e per farlo è necessario partire da alcuni dati, quelli ufficiali che riguardano l'imposta TARI in Puglia e l'andamento dell'aumento negli ultimi anni hanno 2017 più 4,3 rispetto al 2016 anno 2018 più 1,8 rispetto al 2017 anno 2019 anno, 2020 più o meno stessa tariffa anno 2021 riprende la crescita più 3% anno 2022 più 5,5 anno 2023 più 1,9 anno 2004 più 4,1. Ecco la fotografia reale di che cosa è successo e di che cosa sta succedendo nei comuni della nostra regione ed in questo quadro generale. In tutti questi anni, come si è comportato il nostro Comune Sindaco? Come ci siamo comportati dal 2017 al 2024, abbiamo lasciato invariata la tariffa TARI per ben sette lunghi anni. Questo Comune, per volontà di questo Sindaco ha resistito c'ha approvato, ha stretto i denti continuando a garantire il miglior servizio che si poteva garantire fino ad arrivare al 2024, quando, anche a seguito della sentenza del TAR prima e del Consiglio di Stato, poi sentenze che io invito i colleghi ad andare a leggere, perché la Presidente ha delle Claudio convinta che tutti studino io non sono proprio così convinta, Presidente,
Visto come diversi colleghi si approcciano, permettetemi di dire in modo superficiali all'argomento. Quindi, a seguito di queste sentenze e il sistema di tariffazione a prezzi calmierati applicati agli impianti privati è stato bocciato, si è detto ai Comuni per volontà di ACER. Volete andare a conferire agli impianti privati, sì, potete farlo, ma non a prezzi calmierati, ma a prezzo di mercato. E quindi che cosa è successo? Che i Comuni hanno visto le tariffe di conferimento esplodere ulteriormente, senza dimenticare Sindaco che siamo stati, così come tutti gli altri Comuni condannati a pagare un conguaglio? Istat per gli anni 2021 2022 2023, che solo per il nostro Comune ha cubato 1 milione e 300.000 euro, e quindi in queste condizioni l'aumento della TARI è diventato anche per il nostro Comune inevitabilmente necessario. Non una scelta, ma una necessità. E questa ed è solo questa la ragione e significativa per cui la TARI aumenta e non sono. E non saranno due, tre, quattro, cinque, 10 cassonetti. Come volete chiamarli raccoglitori a determinarli? L'aumento della TARI, la TARI aumenta perché aumentano le tariffe di conferimento e i cittadini colpiti da una tassa dei rifiuti sempre più alta. Non conoscendo appieno le ragioni di questo aumento, giustamente protestano e indovinate un po' tra questi cittadini che protestano chi c'è, pure ci sono pure i cittadini dei Comuni che appartengono alla Sambo sì, anche la SANB, che frequentemente viene richiamata dall'opposizione in quest'Aula come rimedio universale dalle virtù magiche. Anche la samba, i suoi comuni, come tutti gli altri, sono nelle stesse difficoltà e chi per chi legge i quotidiani e ripeto i quotidiani bisogna leggerli perché per noi, rappresentanti politici, il diritto di parola presuppone il dovere di informazione per chi legge i giornali sa che per placare gli animi dei cittadini è dovuto intervenire persino l'amministratore unico della samba, l'avvocato Toscano due volte pubblicamente. Dicembre 2024 e gennaio 2025, e anche lui nei suoi interventi ha rimarcato che finché la TARI sarà destinata in gran parte a fronteggiare il costo dei conferimento dei rifiuti, i servizi di igiene urbana della città non saranno fortemente compromessi e i cittadini saranno sempre più vessati e sempre più scontenti. Quindi i colleghi di opposizione, la Sambo non risolverà il problema, è sempre dai quotidiani, come diceva la co. La Presidente ha delle Claudio. Due giorni fa è stata riportata la notizia che ci sono delle problematiche anche all'interno dell'ARO BA 2, a cui appartengono i Comuni tipo Modugno Bitetto, Binetto Bitritto Sannicandro Palo del Colle e Giovinazzo. Qui si sta ragionando sull'abbandono del servizio del porta a porta e sull'introduzione dei cassonetti e mentre alcuni dei comuni vedono di buon grado questa scelta, altri, invece sono molto più critici e quindi si sta creando addirittura una falla, uno spacco all'interno dello stesso ARO. Spero quindi che sia chiaro che lo scenario è complicato in tutte le città ormai da tempo e nonostante queste difficoltà, il nostro Comune guidato dal sindaco Minervini ha sempre fatto la sua parte, cercando di garantire un elevato standard dei servizi di igiene della città e di raccolta dei rifiuti. E chi nega questa evidenza? È chiaro che, in assoluta malafede e quindi a nome di tutto il nostro Gruppo, ringraziamo la Presidente ha delle Claudio per tutti gli sforzi che sta facendo congiuntamente a tutta l'ASM e quindi va tutto bene. È chiaro che non va tutto bene. È chiaro che un problema esiste e va affrontato in modo pragmatico e risolto in modo strutturale, e la soluzione passa dalla realizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti, perché la raccolta differenziata non può essere l'assetto definitivo. Se ciò che noi differenziamo non riusciamo a trasformarlo in valore, non abbiamo risolto il problema e la trasformazione del rifiuto in risorsa passa soltanto attraverso gli impianti di trattamento dei rifiuti. Consigliere Infante la cito di nuovo lei giustamente, ogni volta che trattiamo questo argomento cita il nostro impianto di compostaggio e digestione anaerobica perché quell'impianto sarebbe a suffragio del nostro Comune e di tutto l'ARO BA 1 in riferimento al trattamento della FORSU, e io sono d'accordo con lei. Io sono contenta che lei lo citi e lo abbia a cuore, così come ce lo io a cuore. Però, oltre a citarlo a volerlo a cuore, agli auspici, ai vogliamoci bene, poi delle soluzioni vanno trovate e bisogna attivarsi concretamente per risolvere i problemi e anche su questo tema il Comune sta facendo la sua parte e lo sta facendo insieme alla sottoscritta in qualità di Consigliere della Città metropolitana e lo sta facendo insieme al nostro consigliere regionale. Saverio Tammacco. La prima cosa che ho fatto dal mio insediamento in Città metropolitana è stato andare a trovare il dirigente del settore ambiente del scusate del settore ambiente, il dottor Giampiero Di Lella, per interessarlo dell'argomento e chiedergli la collaborazione e l'interessamento dell'ente all'impianto di compostaggio dopo aver incassato la disponibilità e onestamente, eppure, il monito a fare in fretta. Insieme al Sindaco, abbiamo chiesto al presidente della prima Commissione Saverio Tammacco di essere auditi in Regione Puglia alla presenza dell'ACER, per comprendere a che punto fossimo e che cosa sua, signora ACER, stesse facendo sul tema premesso che aveva richiesto e ricevuto da agosto una relazione dal nostro Comune, ebbene, a dicembre era il 2 dicembre, in Commissione abbiamo incassato direttamente dalla dirigente della Sezione ciclo dei rifiuti Antonietta, Riccio la disponibilità a cofinanziare l'impianto con i fondi FESR. Poi però, subito dopo l'ACER attraverso il direttore generale, il dottor Pancini ci ha detto che dopo quattro mesi, agosto dicembre, quattro mesi, la relazione doveva essere allineata in alcune parti abbiamo dovuto aspettare quattro mesi per far sì che l'AGER leggesse una relazione e, se non ci fosse stata quella Commissione, probabilmente oggi eravamo ancora lì ad aspettare che l'AGER leggesse e ci desse una risposta. Naturalmente il nostro Comune si è reso subito disponibile ad ogni allineamento, correzione, migliore specificazione. Contestualmente, però, ha detto in maniera chiara che in Commissione che c'è bisogno che tutti gli attori principali AGER in primis, ci aiutino a chiudere la partita quanto prima.
Ecco come stanno le cose. Il nostro Comune ha fatto sentire la la sua voce e sta continuando a farlo. Abbiamo il nostro consigliere regionale, che si sta adoperando da tempo per la questione. Però colleghi, magari si potrebbe fare meglio e più in fretta se tutti e dico tutti facessimo qualcosa di concreto oltre alle belle parole, e tutti possiamo farlo e sapete perché perché non siamo soltanto noi di maggioranza ad avere un nostro rappresentante regionale, qui ormai abbiamo tutti regione, un rappresentante vicino, visto che ormai siamo diventati tutte forze di centrosinistra, il centrosinistra è sempre stato il centrosinistra e il centrodestra ha ormai folgorato sulla via di Damasco, lo è diventato o lo è molto vicino a diventare pure lui centrosinistra, quindi datevi da fare. Eppure voi concretamente, e chiedete ai rappresentanti vicini che ognuno di voi ha di far sentire la loro voce sull'argomento e poi convocato un altro Consiglio monotematico per dirci quello che siete riusciti a fare, noi saremo attenti e lieti di ascoltarvi consigliere Minetti nella prossima letterina che scriverà San Nicola nei suoi desideri ci metta pure l'impianto di compostaggio, poi però stiamo adulti nell'attesa che le risponda. Si dia da fare pure lei concretamente per la realizzazione e quando si parla di igiene, ambiente, raccolta differenziata, ettari è d'obbligo toccare anche il problema dell'abbandono illecito dei rifiuti introdotto dalla Presidente e dall'Assessore Rosselli, e anche su questo tema il nostro Comune sta facendo la sua parte e senza timore di smentita, posso affermare che altro che Molfetta ha ragione il Sindaco altro che Molfetta. Ci sono Comuni che in alcune aree diventano delle discariche a cielo aperto e guardate, ho le foto per chiunque voglia visionarle delle foto che vi posso mostrare e che vi arrivano proprio dai cittadini e dalle stesse amministrazioni dei comuni della città metropolitana. E allora, consapevole di questo problema e sollecitata, appunto, dai numerosissimi comuni in qualità di consigliera metropolitana, mi sono fatta portavoce presso l'ente di questa emergenza e della necessità di intervenire con la raccolta dei rifiuti abbandonati sulle aree di competenza degli della Città metropolitana e con l'installazione di foto-trappole. E quindi se la prima visita, l'ho fatta al settore ambiente, gli altri insieme a numerosissime ancora l'ho fatta nel settore della viabilità e lì mi hanno detto che non si poteva pianificare gli interventi di risanamento ambientale perché il funzionario competente della messa a bando degli accordi quadro era assente per ragioni personali da diverso tempo e allora ho contattato il Segretario generale chiedendo che intervenisse per cercare di risolvere il problema e dopo tutte, in queste interlocuzioni, a volte non semplici, complesse, intricate la matassa, si è sbloccata quello che è stato però subito chiaro e che i fondi sono assolutamente insufficienti per fronteggiare la necessità di 41 Comuni e 1.700 chilometri di strade. 1.700 chilometri di strade che sono tutte tutte interessate dal problema dell'abbandono dei rifiuti e quindi è facilmente intuibile come non si riuscirà a far fronte in modo completo alle necessità dei comuni e quindi strade e dare anche ad alta percorrenza turistica non riusciranno a essere ripulite in modo puntuale, ma in questo scenario difficile, con orgoglio, posso anticipare ufficialmente che tutte le strade provinciali di Molfetta circa metà aprile, saranno interessate dalla pulizia dei rifiuti ed al taglio dell'erba. Sì, Sindaco, Presidente, a delle Claudio ce l'abbiamo fatta tutte le provinciali del nostro Comune, la Molfetta Terlizzi la Molfetta Ruvo, la Molfetta Bitonto, la Molfetta accorato e anche l'area l'area di accesso del Polo.
Magari però per le prossime volte sempre ai colleghi di opposizione. Anche in questo caso fate scendere in campo i rappresentanti della città, metropolitana da voi sostenuti, affinché si mettano pure loro al mio fianco nelle interlocuzioni con gli uffici, così da camminare tutti insieme nella stessa direzione per portare migliori e maggiori risultati ai territori e quindi spero che sia chiaro e mi avvio alla conclusione che a Molfetta non c'è un'emergenza, non c'è un'emergenza decoro, non c'è quel l'emergenza dei rifiuti né quella dei LEP della pulizia. Effettivamente un'emergenza c'è e sapete per me qual è e che l'emergenza da uccelli del malaugurio sì gli uccelli del malaugurio, quelli che tifano contro la nostra città e che vivono la propria funzione politica come fossero in perenne campagna elettorale, ma costoro possono stare tranquilli. Noi continuiamo a lavorare per la nostra città, uniti e coesi in un'armonica relazione istituzionale che vede oggi il nostro Comune legato alla Città Metropolitana e alla Regione Puglia, grazie.
Grazie consigliera Petruzzelli si era prenotato il consigliere d'Amato, prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Io ho letto con attenzione il rapporto sulla raccolta differenziata firmato dalla Presidente dell'ASM, che ringraziamo oggi qui per la sua presenza ed è firmata anche dal Sindaco.
Allora, in questo rapporto sono illustrate anche le prospettive future per la gestione dei rifiuti, insomma, voglio dirlo subito se queste sono le strategie per il futuro e se questo è il frutto dello studio, come diceva il presidente, c'è da preoccuparsi.
In particolare, si parla del ritorno ai cassonetti per le attività commerciali.
Se nel video, come ha detto il Presidente, questa era solo un'idea in questa relazione, insomma è stato messo nero su bianco.
Non so se da questo Presidente o dal Sindaco fatto sta che vi è la firma di entrambi.
Diceva anche il Presidente che non è stato fatto nulla, non non sappiamo.
Non sappiamo ancora nulla di questi cassonetti, però oggi abbiamo visto anche che ci sono dei preventivi, sappiamo i costi, quindi forse non era proprio solo un'idea da quello che leggiamo nella relazione, abbiamo capito che saranno dei cassonetti smart super tecnologici e informatizzati, quindi è chiaro solo gli utenti abilitati potranno conferire ma vi è un problema nella relazione si legge che ogni cassonetto sarà utilizzato da ben 130 utenze.
Noi confidiamo nella correttezza dei commercianti, ma il controllo da parte degli operatori ASL sarà estremamente complicato, se non impossibile, perché questi cassonetti, anche se informatizzati, non possono impedire il conferimento errato se un utente Genta getta la plastica nell'umido, non se ne accorge nessuno oggi, con i carrellati individuali è possibile risalire all'utente responsabile con i cassonetti questo controllo non vi è più perché ci saranno 130 utenze che getteranno il rifiuto nella stessa nello stesso cassonetto e parliamo sempre di utenze commerciali e noi ci atteniamo a questa relazione.
È impossibile che il cassonetto si accorge della bottiglia di plastica che sta nell'umido, è impossibile, non esiste e anche nella relazione di cui parlava prima il Presidente non si parlava di controllo del rifiuto, si parlava del volume, si parlava del peso ma non vi è il controllo del rifiuto quindi il rischio concreto e il calo della raccolta differenziata sappiamo bene, con i conseguenti costi maggiori per tutti i cittadini, perché se conferiamo un rifiuto contenente frazioni estranee quindi un rifiuto non ben differenziato il costo di smaltimento aumenta.
Si parla anche che con questo tipo di raccolta si parla di un'eventuale tariffa puntuale per i commercianti, diceva prima il Presidente.
Mi chiedo come sarà calcolata questa tariffa puntuale, cioè solo in base al peso, perché da quello che abbiamo visto questi cassonetti pesano, ma se un commerciante produce meno rifiuti, ma non li differenzia correttamente, chi paga il maggior costo di smaltimento, si rischia di penalizzare chi rispetta le regole mentre chi non le segue potrebbe far aumentare i costi per tutti noi.
Inoltre, l'installazione di questi cassonetti andrebbe a peggiorare la situazione igienica già critica della città, perché il rischio di abbandono di rifiuti e concreto basta guardare i cestini gettacarte in città dove troviamo ogni mattina la sorpresa, la classica busta di immondizia. Immaginiamo cosa troveremmo vicino a queste mini isole di cassonetti. Io penso che quando vi deve essere un cambio di rotta ci deve essere un obiettivo. Io chiedo all'Amministrazione qual è l'obiettivo di questa inversione di marcia. Io non riesco a trovare una spiegazione convincente. Seppur per il commercianti continuiamo a dire che non è solo per i commercianti, è pur sempre un'inversione di marcia perché si ritorna ai cassonetti in città. Per i commercianti, quindi, il nostro obiettivo deve essere quello di aumentare il livello di raccolta differenziata e di migliorare l'igiene in città, non di trovare scorciatoie per far sembrare migliore la situazione di quella che è.
Se il sistema porta a porta non sta dando più i risultati iniziali. Dobbiamo capire il perché cosa non sta funzionando, perché in questa relazione, e soprattutto, si parla solo del sistema di conferimento delle attività commerciali. Il resto va bene e tutto okay. In questa relazione si parla soltanto delle attività commerciali. La gestione dei rifiuti a Molfetta non ha altri problemi. Chiedo all'Amministrazione, credo e chiedo al presidente ASP.
Questa Amministrazione cosa pensa di migliorare con l'Est, con l'installazione di questi cassonetti per le attività commerciali, qual è l'obiettivo, io mi sto sforzando, la sono riletta tre volte questa questa relazione, ma non ho capito qual è l'obiettivo e chissà cosa si pensa di migliorare con l'installazione di questi cassonetti io so solo che sicuramente peggiorerà all'igiene in città, perché saranno attrattori di rifiuti. La percentuale di raccolta differenziata diminuirà perché gli utenti saranno deresponsabilizzati, verrà sottratto spazio urbano, quindi a chi giova tutto ciò? Non lo riesco a capire.
Anche perché sappiamo bene che la porta a porta sono andato a prendere i risultati. Le le percentuali del 2015 dell'Osservatorio avevamo una percentuale di raccolta differenziata dal 32, ora siamo al 67 e 68, quindi il porta a porta i suoi frutti, li porta. Vi sono dei frutti, fatto sta che insomma, la percentuale non è ottimale, anzi è in peggioramento e in peggioramento perché leggiamo? Abbiamo visto questa percentuale della relazione del 72,43% per il 2024.
Ci sono state esultanze da parte dell'Amministrazione per la raggiunta di questo risultato, risultato che viene come dire,
Messo a confronto viene confrontato con il risultato dell'Osservatorio del 2023, allora osservatorio, del 2023. L'Osservatorio regionale dato ufficiale ci dice che nel 2023 la raccolta differenziata era al 67,37% nel 2024 l'osservatorio ci dice che la percentuale è al 67,62, ora è uscito questo nuovo dato. Il Sindaco ci ha detto del 72,43%, quindi qui in questa relazione è stata fatto un confronto con un dato al 72%, che non è quello dell'Osservatorio, ed è stato messo a confronto, invece con un dato del 23 del 2023 che dell'Osservatorio, quindi io non ho capito, non è che dato. Dobbiamo prendere in considerazione quando facciamo un confronto di due dati. Dobbiamo prenderli dalla stessa fonte, se noi confrontiamo il dato del 73 del 72% e non si sa da dove deriva. Con il dato del 2023 dell'Osservatorio. Non stiamo facendo un confronto giusto, stiamo prendendo in giro i cittadini, stiamo prendendo in giro i cittadini perché in questo dato, come ha detto poc'anzi, il Sindaco,
I dati sono stati inclusi i dati delle grandi attività commerciali che affidano il servizio ad aziende di raccolta privata, quindi non è un dato che è stato raggiunto grazie al lavoro dell'asma, abbiamo raggiunto questo risultato grazie alle aziende private, giusto l'ha, detto poco fa il Sindaco, quindi, il dato della raccolta differenziata dell'ASM rimane quello dell'Osservatorio, che è del 67,62%, dato bassissimo identico al 2023 che conferma che la raccolta differenziata e la percentuale di raccolta differenziata è in calo.
Anche perché mi chiedo poi, per calcolo ARERA TARI, quale dato è stato comunicato, insomma, quello del 72 o quello del 67 e l'anno scorso, quale dato è stato comunicato quello dell'Osservatorio o quello del o altri dati, insomma, perché ciò che non non riesce a farci, insomma, ci ci ci fa, ci non riusciamo a capire, insomma, e come mai mettiamo a confronto il dato del 72 con l'Osservatorio del 2023 o prendiamo il dato dell'Osservatorio in considerazione o prendiamo altri dati che non sappiamo da dove da dove vengono fuori io, l'unica cosa che vedo è che dal 2023 ad oggi vi è un aumento del rifiuto indifferenziato.
E lo possiamo vedere dai dati dell'Osservatorio. Passiamo da 9 milioni e 2 a 9 milioni a 3, se aumenta il rifiuto indifferenziato, vuol dire che si fa, si fa meno raccolta differenziata e qui arriviamo poi ho un altro punto dimenticato nel dibattito, che è quello della Samp. A che punto siamo per legge? Siamo obbligati a entrare nella gestione unificata dei rifiuti con gli altri Comuni dell'ARO e visto che la gestione dell'asma e insomma, è quella che non versa in una buona situazione, io penso sia arrivato al mondo il momento di passare a una gestione più ampia, come.
Quella della sano. Io concludo dicendo che questa relazione a me sembra più un tentativo di nascondere i problemi, anzi direi i rifiuti sotto il tappeto, perché l'installazione dei cassonetti non è sicuramente la soluzione, si rischia solo di aggravare una situazione già critica, con una raccolta differenziata in calo e una città sporca. Io penso che serve un vero piano per migliorare il servizio, non solo una soluzione tampone. Penso che questa soluzione peggiorerebbe soltanto la situazione. Io penso anche che sia necessario un tavolo di confronto sulle problematiche del servizio porta a porta e sulla gestione dei rifiuti.
Grazie Presidente,
Grazie, consigliere d'Amato, ha chiesto la parola il consigliere Infante.
Grazie, Presidente, Sindaco Consiglieri.
Allora diciamo che è stata chiesta da dal mio gruppo una convocazione di una riunione straordinaria.
Legata anche in parte, diciamo, a quella la comunicazione che adesso scopriamo essere stati in qualche modo.
Mistificata, come dire, non non non non più che mistificata, diciamo non non compresa bene da da chi la.
La la osservate da parte della Presidente, ma su questo mi permetto di ritornare dopo.
Scopro che sono probabilmente, diciamo, l'unico rappresentante in Consiglio comunale orfano e lo dico alla alla Consigliere, Fiore, fiorentini del del della maggioranza che attualmente governa la Puglia, non o referenti, e quindi mi posso permettere di parlare come voglio, rispetto a quelli che sono le situazioni di gestione a livello regionale dalla da parte di AGER da parte delle varie agenzie, una gestione veramente da da stigmatizzare il primo motivo con cui per cui comunque,
Volevo intervenire in questo Consiglio straordinario e alcune considerazioni che abbiamo fatto,
Prendendo in considerazione la raccolta differenziata comunicata quest'anno da parte del dell'asma. Vado a spiegare nel dettaglio di cosa si tratta in parte incrocia quello che ha detto prima che ha diciamo introdotto il consigliere Binetti i dati relativi alla raccolta differenziata dell'asma, a partire dalla seconda Amministrazione targato Tommaso Minervini, cioè quella iniziata nel 2017. Ho qui i dati 2018 70 e 80 di differenziata 2019 70 e 26, quindi un dato oltre il 70% 2021 69 82 2022 e 69 14 2023 e 67 37 quest'anno a dicembre comunicato 67 62, quindi un dato di differenziata che era partito con un virtuoso più set oltre il 70% e che nel corso degli anni, a partire dal 2020, se lievemente prima e poi in modo più corposo, degradato fino a scendere, insomma, sotto il 70%. Adesso siamo con delle frazioni abbastanza vicine a quelle 65% che è una frazione critica perché sotto quella percentuale si perdono praticamente i benefici in termini di pagamento della ecotassa.
E tra l'altro poi, quando la raccolta differenziata e si riduce di contraltare comporta un incremento in termini, diciamo, percentuali di aumento della parte secca, questa aumento percentuale molto spesso può corrispondere anche a un aumento in termini assoluti e quindi significa più indifferenziato da portare in discarica più costi di smaltimento,
E oggi, in considerazione proprio del fatto che il nostro Presidente Emiliano ha messo nelle mani dei privati la gestione delle discariche, i Comuni, come diceva giustamente la consigliera Fiorentino, sono sottoposte a un vero e proprio taglieggiamento Petruzzelli.
Istruzione.
Regione Puglia Marcolfo, scusate, eh, io ogni tanto non sono né faccio spesso di queste.
Ne faccio spesso di queste gaffe, perché chiedo scusa, però c'è una certa età, sono il più anziano qua qui dopo il Sindaco e si intende.
Eh va beh, avete capito comunque che intendevo allora per un Comune come quello di Molfetta questo è un dato disastroso perché significa mettere mano a più soldi per conferire in discarica e quindi viene meno anche una certa premialità per evitare questa situazione la ASL e il Sindaco hanno fatto un'operazione legittima perché mi sembra che avete modificato il regolamento.
Quella di a sommare praticamente il dato della differenziata delle aziende private che stanno sul sul territorio. L'avete somma che 4 81 quest'anno l'avete sommato al 67 62 per ottenere quel dato di 72 e 43 che sembra un dato virtuoso che, almeno dal punto di vista dell'informazione, se vogliamo mistifica in sostanza il dato della raccolta differenziata perché di fronte a un peggioramento della quota dell'ASM si va a mettere la la parte dei privati in soccorso. Ma questo è una cosa legittima, si può fare, però diciamo andrebbe detto perché questo poi, se vogliamo un indice di esplicita di criticità che rispetto al 2018 passare dal 70 e 80 67 62, vuol dire che qualche problemino ce l'abbiamo. Non dobbiamo essere pessimisti, ma, come dice giustamente lei.
Avvocato Claudio, dobbiamo cercare di capire i problemi dove sorgono e cercare di porre un rimedio. Tutti quanti quindi le aziende in questione,
In sostanza sono aziende queste che forniscono questo 4 81 sono aziende private che sono state all'ultimo momento perché l'impressione io dell'incartamento che ha avuto che mi ha dato c'erano tante aziende, tantissime aziende, le più grosse plico casa, la Coop, eccetera, eccetera tutte quante hanno dato complessivamente questo dato di 4 81 e sono in sostanza aziende che in qualche modo, diciamo, forniscono soprattutto package, plastica, carta e tutta questa somma è andata a costituire questa fotografia virtuosa in sostanza.
Un'altra cosa che voglio dire è che la legge regionale del 27 tra il 2018 numero 8, quella che parla del tributo speciale per il deposito in discarica, impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti solidi, all'articolo 5, che riguarda che parla della modulazione della della tassa delle ecotasse, in sostanza si descrive che, al fine di incentivare la raccolta differenziata di rifiuti urbani e assimilati la misura del tributo per il deposito in discarica e modulati in base alla percentuale di superamento del livello di raccolta differenziata del 65%, quindi se si supera di 0,01 fino alla percentuale inferiore al 10%, quindi se si passa 65 e 75%, la riduzione del tributo nella misura del 30%, se si va oltre oltre il 10%, se cioè se si fa sopra il 75%, la riduzione è del 40%, quindi la percentuale di differenziata comunicata è quella che determina in sostanza l'ecotassa e l'eventuale sconto. Allora a questo punto, in sostanza una domanda direbbe il giornalista non ricordo Cristiana si chiamava Antonio Lubrano, da c'è un programma dove FAQ se ne usciva. Con questa cosa, a questo punto sorge Expo una domanda nasce spontanea. La domanda che nasce spontanea seguendo il discorso è che se negli anni dal 2018 al 2022 cioè quelli in cui abbiamo fatto 70 e 80 70 26 71 e 0 7 noi avessimo noi avessimo seguito il metodo che avete seguito in questa circostanza, sommando quella frazione prodotta dai privati per raggiungere il dato dell'ecotassa, noi probabilmente, anzi avremmo sfondato sicuramente il 75% e avremmo quindi ha avuto uno sconto sull'ecotassa no del 30% e del 40%. Allora mi chiedo perché questa cosa non è stata fatta per distrazione, perché non si avevano le informazioni e l'altra cosa. Una così importante, insomma, in sostanza e.
La raccolta di questi dati sulle aziende private. E sfatta in modo capillare oppure in questa circostanza, proprio perché bisognava andare a addolcire la pillola sono stati presi i dati delle aziende più grandi, sono state messe nel calderone per ottenere per quote per qualche quel 4 e 8, perché a questo punto la responsabilità non è, signor Sindaco dell'asma, ma è del Comune che deve avere le informazioni precise su tutte le aziende che devono essere censite e che devono fornire il dato preciso, puntuale, perché se noi andiamo a chiedere a tutte le aziende che conferiscono presso i privati, le mettiamo tutti insieme, non risparmiando nessuna, probabilmente sommando quei dati, forse c'è anche il rischio di arrivare a sfiorare il 75% e soprattutto, se seguiamo l'esempio dell'avvocato Claudio, cerchiamo di essere più virtuosi. Tutti, magari adesso è difficile, ma negli anni prossimi probabilmente si potrà raggiungere questo risultato. Adesso vengo al I al a un altro motivo per cui il motivo per cui abbiamo chiesto, diciamo il Consiglio comunale quella è una considerazione a latere rapporto alle carte che abbiamo visionato e che diciamo son state interpretate in questo modo. Allora il Consiglio quindi oggi ci dà l'occasione di discutere di quello che lei ha detto in sostanza ha affermato, avvocato, Claudio noi non è che siamo pazzi, noi abbiamo visto né nessuno ce l'ha con lei, figuriamoci, noi siamo in privarci amici, quindi non non c'è nulla da dire.
Però quando noi abbiamo letto quelle comunicazioni, ma non so se sono state fatte da una stampa fiancheggiatrice che che che che che ti toglie, che certe volte più realista del re che uno dice una cosa e allora per ingrandire per pervenire, dice dice di più dice qualche cosa di più, però fatto sta che il messaggio che è passato, indipendentemente fra molte persone che l'hanno letta, la percezione è stata quella le dico di più a un cioè i perché io poi mi ricordo l'ho vista questa cosa e anch'io trasecolato a un certo punto purtroppo c'è stata e che è una cosa che forse bisognerebbe evitare, diciamo quando un'Amministrazione di fare entrare in diretto contraddittorio con dei cittadini, io mi ricordo pure il nome della persona in questione, perché poi, molto spesso, chi va a commentare queste cose sono proprio quei cittadini che appartengono, diciamo alla diciamola così, a quella oclocrazia che vuole tutto e subito senza dare niente in termini di cittadinanza, quindi i cittadini che sono contenti di smaltire come vuole, per cui il porta a porta il peggio che possa esistere senza rendersi conto poi delle ricadute, poi la la cosa importante, quindi, avvocato, Claudio che.
Magari di queste tematiche è giusto, noi abbiamo l'abbia, abbiamo fatto la richiesta perché fosse riportato il discorso su questi temi, anche accennandoli anche, come dice lei, at a livello di idea nel consesso naturale, il Consiglio comunale e il consesso naturale perché Lasmo una partecipata dal Comune e noi tutti in qualche modo posizioni e minoranza, opposizione maggioranza, siamo comunque in qualche modo i referenti per quanto riguarda il piano industriale. Detto questo, è stato un errore. Finisce qua non non né nessun nessun pro Dunn. Dal mio punto di vista, quindi, non si tratta di essere ideologicamente a favore del del porta a porta. Il porta a porta intendiamoci, è una rottura di scatto, diciamocelo com'è. È una cosa che.
Dà fastidio io quando deve andare alla sera a mezzanotte, chiamiamo ahimè porta giù e devo prendere, c'è un tempo, ero bello arzillo, si arriva al 2 adducendo boh più ascensore perché è oramai a 66 anni, Vedelago non solo TIF, ti fa dei danni, ho perso certe volte, mi sono perso il gol dell'Inter o ho avuto delle delle ricadute incredibili perché in quel momento doveva andare a Porta spazzatura e qua questo dal punto di vista dei cittadini dei citati, immagino una persona anziana, immagino quando fa freddo, eccetera eccetera e ed è anche un problema, come diceva giustamente lei per i lavoratori noi ce lo poniamo il problema abbiamo dei, come dire, delle de dei sensori molto importanti sul ruolo che hanno i lavoratori nel portare il porta a porta nel nel fare il porta a porta e una TAC la costa più dispendioso in assoluto. Una persona deve anche, come dire, perché ci sono laboratori anche anziani o comunque attempati, diciamo così, devono percorrere chilometri all'alba di notte sotto la pioggia, devono stare aggrappati alle macchine. È una cosa che ci rendiamo conto, però è proprio per questo motivo. Io sono contento che ho sentito da parte dalla.
Dell'Assessore Rosselli, perché veramente io non avevo l'impressione che fosse stato fatto mai niente da parte, diciamo, dei vigili urbani da parte, diciamo di questi PAR per smascherare per smascherare, diciamo chi conferisce in modo inadeguato quindi sentire di 700 sanzioni mi rincuora, anche se poi i risultati rimangono a vedere sempre abbastanza come dire.
Non ottimali. Io sabato sera c'è mancato poco che mandavo perché stavo accanto alla alla al a Cesare Battisti, c'era un cumulo di spazzatura buttata in un angolo sabato sera, cioè per dire poi io rompo le scatti. Io so che il vostro lavoro diciamo, mi rendo conto che vi impegnate. Mi rendo conto che l'impegnato certe volte quell'impegno magari non ha i risultati forme Newseum, gli impegni che andrebbe fatto in altro modo. Comunque, diciamo, c'è consapevolezza di quello che si cerca di fare da parte di tutti.
È dietro chiaramente è importante che ci sia un corretto agire dal cittadino, che deve far bene la differenziata e c'è dietro anche il lavoro di un lavoratore che, che concretizza in sostanza assieme al cittadino, che fa bene la differenziata, quel quel trasformare il rifiuto, una risorsa, perché il rifiuto che diventa differenziato diventa una risorsa in questa città. Probabilmente c'è un problema di comunicazione, ma parlo parlo anche da paper, mi metto anche io in mezzo. Forse chi dovrebbe, diciamo, educare, chi dovrebbe informare, non è riuscito mai a far passare l'idea che la differenziata è una risorsa per tutti, Coop comporta dei benefici enormi per la città in termini di risparmio. Di tal diceva prima la la Consigliere di ecotasse di costi di smaltimento, ma anche in termini di salute. Voi non vi rendete conto di che cosa producono quelle piazzole che stanno sulle autostrade, sul sulla 16 bis o ai margini delle strade, e che cosa producevano i rifiuti, di cui anch'io conservo le fotografie che stavano prima agli angoli delle strade, quando facevamo la differenziata da strada Colle, quei rifiuti sotto al sole con le sostanze organiche, con sostanze che non conosciamo, producevano interferenti endocrini. Altre sostanze tossiche che, quando vengono liberati, si accumulano organismo e possono determinare. Ci sono degli studi. C'è un una persona che conosco, forse felice Cosimo Agostino Di Ciaula, che un medico che fa delle valutazioni siano metanalisi, mette insieme dei dati di lavori fatti a livello mondiale, da cui risulta evidentissimo che, dove sta anche una piccola raccolta di rifiuti, anche un accanto nella strada vicinale, nel potere aumentano le probabilità di avere diabete, malformazioni e tumori e quindi fare la differenziata deve essere per noi una o un must. Dobbiamo comunicarlo a tutti e dobbiamo farla bene e dobbiamo oggi continuare a fare il porta a porta perché, salvo il fatto dei lavoratori su cui bisogna discutere decisione, valuta, bisogna studiare. Che cosa fare ci sono i sindacati, ci sono i rapporti tra azienda e comune su cui noi di Rifondazione, figuriamoci, possiamo venire sempre. Saremo sempre d'accordo a venire incontro, però è l'unica modalità. Avvocato, Claudio il porta a porta, così come viene fatto, per quanto fastidioso per i cittadini per tutti, che garantisce di ottenere quelle percentuali. No, non c'è null'altro null'altro, quindi diciamo sotto questo punto di vista noi non abbiamo nessuna altra possibilità.
Un'altra cosa da dobbiamo farla in termini quantitativi, ma dobbiamo farà bene anche in termini qualitativi, oggi esiste una disposizione, ci sono degli orientamenti su un accordo tra l'ANCI e il CONAI, cioè i consorzi che richiedono un maggior livello di purezza della frazione differenziata,
E che impongono quindi degli standard qualitativi su cui che devono essere ulteriormente migliorati. Perché c'è una premialità su questa cosa e questo è un altro dato che deve essere in qualche modo posto all'attenzione della cittadinanza, cioè far capire che tu più la fai bene. A livello si va più risparmi e più salute. Avrai più quel rifiuto, sarà una risorsa, e non solo e non solo. Io mi ricordo, ad esempio vi ricordate poi si cerca ogni tanto di qualcuno cerca di di superare il quello che sta io, mi ricordo, il senatore Azzollini a un certo punto fece fare, perché mi sembra che me ne me lo disse anche aveva visto in Lombardia i cassonetti interrati, quelli che furono messi al borgo e quelli che furono messi al a piazza Vittorio Emanuele allo quei cassonetti interrati return ricordano tanto questi cassonetti collettivi che volete mettere voi per le utenze allo quei cassonetti io me lo ricordo, alla fine hanno fatto una brutta fine perché erano diventati praticamente la la discarica a cielo aperto e nel pieno centro della città. Di tutto e di più, ma non è un problema di Molfetta, perché un un nostro amico nostro amico compagno, che è stato qualche giorno a Bolzano, a Bolzano e tedeschi, la questione proprio italiani però sono soprattutto tedeschi, ha visto questi cassonetti praticare il mandato a fotografie ha detto come a Molfetta, anzi peggio di Molfetta, per dire che la modalità di raccolta, che va a solleticare gli istinti peggiori da dell'individuo, e quindi diciamo, cerchiamo di vigilare questa azienda di cui ho letto adesso, na vita che sta proponendo all'ARO due, la cosa sono solo chiacchiere, perché i Sindaci, tra l'altro i Giovinazzi adesso resi conto che una truffa 200 milioni di euro per 15 anni per far che cosa per fare cassonetti intelligenti, ma ho intelligente o stupito che astiene son quelli che ben de de diciamo mettono le cose, no, non c'è nessuna nessuna ricaduta sotto quel punto di vista, quindi, il PIL Papp scientificamente è l'unica raccolta che permette di ottenere percentuali virtuose di raccolta differenziata e permette di utilizzare i rifiuti. Tu no, non si va più ultimo dato il Governo Meloni, non l'ha citato nessuno ad alzato, la tassa dell'IVA, quelli che dicono che le tasse sono il pizzo di Stato, però mo loro non nascondo sotto il il fatto, come dire virtuoso, di di dover dare una lezione, hanno aumentato l'IVA per l'indifferenziato per quello che viene posta in discarica dal 10 al 22%, che è una bella Botticella e soprattutto rispetto a quello che uno conferisce allora.
Alcune cose son contento che la perché erano nelle tre domande che abbiamo avuto per il revamping ho sentito citare l'impianto di compostaggio, vedo che c'è la fatica della politica, ammettere le carte insieme, io lo so che è difficile anche il mondo sanitario certe volte per fare una richiesta per avere una cosa devi penare le pene De Simone alle 7 Penedès delle d'Egitto quindi lo so che è difficile, però bisogna farlo.
Poi.
Noi di Rifondazione e voglio concludere non siamo quelli volevo dire anzitutto alla alla consigliera Petruzzelli, noi non siamo persone che facciamo, solo parte destra facevano anche parte costruens, mettiamo anche delle delle indicazioni delle cose che bisognerebbe fare io voglio ricordare ancora una volta che noi abbiamo suggerito proprio perché noi non abbiamo padrini in Regione e quindi non dobbiamo scontentare nessuno, diciamo le cose come stanno lager e a una gestione criminale.
E questo lo voglio dire perché il Sindaco mi ha dato a te mandò su nostra richiesta all'ACER la domanda perché San Giovanni Rotondo conferisce in discarica in discarica la frazione ha praticamente 80 euro più il viaggio in Molise e noi invece dobbiamo conferire a 130 euro più 46 a 176 e siamo obbligati a farlo là perché non è possibile andare da nessun'altra parte. Non c'è, non c'è una risposta allo questo. Questa è una forma di gestione che lo dico perché io lo posso dire non devo, come dire, accontentare nessuno del PD o che sta di maggioranza, lo possiamo dire questa cosa è una cosa.
Che non si può dire che non si non non non può essere nascosta, lo dica ai cittadini se noi mettessimo in atto questo mo modalità di raccordo, cioè se conferissimo dove conferisce San Giovanni Rotondo, noi andremmo a risparmiare una cosa come 600 o 700 800.000 euro all'anno. Non solo questo è quello, diciamo che purtroppo è un vulnus che ci viene dal dall'AGE, però poi ci sono i vulnus nostri che sono legati praticamente alla alla alla parte secca. Noi potremmo anche la risparmiare l'ho detto, c'è il problema del 15%, che molto spesso noi noi abbiamo la parte secca che molto spesso va oltre il 15% di impunità e questo ci penalizza perché non possiamo portare la parte secca direttamente, insiste cariche, ma dobbiamo farla transitare alla biostabilizzazione, e questo comporta dei costi secchi che vanno dai 600 e 700.000 euro. Quindi tra l'ACER e il problema della della come dire dei 600 700.000 euro che si potrebbero risparmiare saltando la bias biostabilizzazione. Questa comune l'ASL potrebbe mettere da parte 1000000 e 7 1 milione e 8 e non non ci veniate a dire che Rifondazione sono brutti, sporchi e cattivi che non fanno nessuna proposta, perché noi le cose le abbiamo dette, le continuiamo a dire e anche stasera mi sembra che diciamo, non abbiamo soltanto voluto chiarire alcuni punti che andavano chiariti e che stavano eventualmente che che potevano in qualche modo mistificare una comunicazione sul dato della differenziata, che è in calo oggettivo da parte dell'ASM e che va in qualche modo, diciamo sostenuta. Grazie.
Grazie consigliere Infante ha chiesto la parola il consigliere Gagliardi Domenico.
Anzitutto, forse dovremmo fare una comunicazione agli operatori dell'asma.
Visto che stasera e mercoledì si conferisce la carta cartone e avranno un aumento della carta da raccogliere, visto che andremo ad aggiungere queste che sono le documentazioni che l'Amministrazione ci ha dato su quello che è il lavoro dell'ASM, il grande lavoro fatto, eh beh lascia perplessi io mi auguro che e il lavoro non sia limitabile a questo, cioè a 7 fotocopia, da una parte siete dall'altra, perché sarebbe davvero davvero deludente e andrebbe a confermare tutte quelle che sono le lamentele doglianze, le criticità che dai banchi di questa opposizione con costanza si levano da ormai quasi tre anni.
Perché le criticità che abbiamo sempre espresso sul servizio di pulizia di questa città sono state sempre pungenti critiche e ritengo anche puntuali e credo che la discussione di stasera lo stia anche mostrando visto gli interventi dei consiglieri di opposizione che mi hanno preceduto, quindi diciamo io voglio sperare che questi sono solo piccoli interventi semplificativi che non debbano essere messi a esempio di grande attività rivoluzionaria da parte del dell'azienda.
Municipalizzata. Lo spero davvero, perché altrimenti diciamo, stiamo messi realmente male e.
Le criticità che abbiamo espresso nei confronti della gestione vengono confermate ancor di più dalla relazione che abbiamo visto e i punti focali sono tre. A mio modo di vedere, il primo è stato già anticipato da dei consiglieri d'Amato.
E dal consigliere Infante da piccolo mi ha insegnato che le somme vanno fatte tra beni e con criteri omogenei. Sì, si diceva sommare le mele con le pere e le mele con le mele le pere con le pere.
E invece evidentemente, ma questo lo ha spiegato benissimo. I consiglieri che avevano preceduto c'è un grosso equivoco sulla.
Quantità e sulla percentuale di rifiuto differenziato, stando appunto, come detto in precedenza dei dati dell'Osservatorio, ci ritroviamo una percentuale di rifiuto indifferenziato pari al 67,62%.
Mentre invece l'Amministrazione ci scrive che la percentuale sarebbe del 72,43.
A mia domanda chiarimento l'Amministrazione ha risposto che la valutazione del 72 giusta che perché vanno inclusi conferimenti fatti dei privati, ma a questo punto, come ha detto perfettamente prima di me il consigliere d'Amato, dobbiamo metterci d'accordo, visto che poi il raffronto e con il 66 vi 63,37% dell'anno precedente,
Quindi, se dobbiamo aggiungere il conferimento dei privati, cioè quello compiuto dai privati ed aziende che vengono da fuori Molfetta, diverse dalla asma, nel conteggio e nella valutazione percentuale, dobbiamo farlo per ogni anno, quindi serve una un diverso criterio di votazione, mettiamoci d'accordo, mettiamoci d'accordo anche con l'Osservatorio e dalla Regione, in modo tale che i dati siano oggettivi e chiari per tutti e intellegibile dall'esterno. Per noi, consiglieri comunali, per i cittadini e per tutti coloro che sono interessati, perché se andiamo a vedere ogni anno da parte dell'andamento della differenziata, il criterio è molto, è molto chiaro e la stessa Amministrazione, nella nota fa riferimento nel 2023, lo ridico a beneficio di chi non abbia compreso questo aspetto fa riferimento al dato dell'Osservatorio.
Questa è la prima criticità e quindi diciamo.
Va evidenziato ancora per quanto riguarda i costi, ho chiesto all'amministrazione di fornire un una stima perché ovviamente non c'è ancora e mi ha confermato la da Presidente un acquisto. Da questo punto di vista c'è evidentemente soltanto una un'analisi, un'indagine, un preventivo. Ovviamente noi sappiamo bene della condizione dell'asma perché l'abbiamo denunciato più volte in Consiglio comunale abbiamo per due Consigli comunali di seguito in occasione del Consiglio comunale dedicato al bilancio, consolidato quindi delle imprese di tutte le aziende partecipate dal Comune e anche in generale, su tutte quelle che sono stati bilancio sulle partecipate. Le condizioni, i del bilancio dell'ASL, con i famosi ormai celeberrima, visto che ne ha parlato spesso anche alla stampa 7000000 di debiti. Quindi, ovviamente, ogni acquisto deve essere ben ponderato, specialmente quando riguarda un evidente passo indietro. La Presidente ci ha detto che non è volontà dell'Amministrazione l'ha ribadito il Sindaco per la verità tornare indietro e fare un o un deciso passo indietro su tutta la linea, ma è evidente che potrebbe essere, come dire, il primo passo verso un ritorno verso il passato. Ritorna verso il passato che sinceramente ci auguriamo di scongiurare in tutti i modi, perché sarebbe davvero un un un un tuffo sgradito nel passaggio, non un tuffo nostalgico nel passato.
Vengo a alla gestione del servizio, perché si è detto che.
Dalla relazione che abbiamo citato, l'Amministrazione evidentemente dobbiamo cambiare i cartelli all'ingresso della nostra città non più Molfetta, città della pace, non più benvenuti a Molfetta, dobbiamo scrivere benvenuti nella città del Bengodi o nella città del paese dei balocchi, Visto, diciamo, la, la bellissima situazione di pulizia in cui versiamo. Cambiamo anche la cartellonistica, investiamo qualche altro soldo in più, visto che ci siamo e la cambiamo, visto che addirittura la presidente ci parlava di dei complimenti per la gestione della dei rifiuti di Molfetta che purtroppo noi non ravvisiamo e non solo non riusciamo per quelle che sono le nostre idee, noi valiamo ovviamente quello che è il nostro osservatorio, ma è per quello che ci dicono i cittadini, non soltanto la nostra città, ma anche dei paesi viciniori, che purtroppo spesso e volentieri non hanno belle apprezzamenti per quanto riguarda la salute della, la situazione dei rifiuti a Molfetta e non possiamo come forze di opposizione, seppur spesso costruttive. Io penso che che il Sindaco da un'estrazione possono dare atto a questa apposizione, ma in particolar modo a questo Consiglio di non avere mai un approccio aprioristicamente contrario, ma talvolta di offrire anche dei voti favorevoli o anche delle soluzioni concrete. Quindi nulla di pretestuoso nulla, soprattutto che sia meramente oppositivo, ma diciamo in in quell'alternanza tra costruzione e Zut d'istruzione, di cui prima accennava anche il consigliere Infante.
Cosa è importante fare da questo punto di vista? Beh, la presidente faceva riferimento a quelli che sono stati comunicati stampa, anche delle associazioni ambientalistiche di Molfetta, nel in uno dei comunicati che ci sono state, appunto, nello scambio tra Amministrazione e una su tutte le successive mettersi alla posso citare Legambiente c'era una una proposta molto giusta secondo me che sarebbe quella da cui partire prima di partire con i preventivi prima che parte dei contesti di indagini di mercato.
Partiamo da un presupposto ormai da da anni ormai da un decennio abbiamo una raccolta differenziata e il momento di fare il tagliando, come quando appunto guidiamo la macchina che ha un po' di di chilometri sulle sue ruote sul groppone come suol dire e quindi è giunto il momento di raccogliere idee e proposte per migliorare il rapporto tra comunità e la ASM e in generale tra ciclo dei rifiuti e i cittadini, ecco, questo è il punto di partenza da cui partire, col coinvolgimento di tutti quelli che sono in realtà anche oppositive, anche di minoranza preferisco dire in questa sede per arrivare a una riflessione.
Qualche altro dato, sempre dalla relazione, qualche altro dato incongruente rispetto alla relazione rispetto a quelli che sono i dati dell'Osservatorio riguardanti il totale dei milioni di chili di differenziato, perché e questo sarà figlio sempre di l'equivoco, appunto sul sul dato, tra quello che è il dato dell'Osservatorio del dato invece che ci dall'Amministrazione che riguarda i chili,
Si parla di 24 milioni di chili per l'Amministrazione di indifferenziato, mentre nella data dall'osservatorio emergono 19 milioni di chili è evidente che questo è l'ultimo dato preoccupante, il terzo punto preoccupante, dicevo al nell'incipit della mia del mio intervento un altro dato preoccupante è quello della produzione dei rifiuti indifferenziata che è aumentata. Se guardiamo l'excursus anno per anno, siamo passati da 155,7 milioni di chili per scusate per abitante nel 2022 a 161,1 chili nel 2023, appunto al dato attuale, sicuramente peggiorativo, e questo trend negativo contraddice appunto quelli che sono i toni trionfalistici dell'amministrazione.
Per intenderci rifiuti che vanno in discarica, lo dico per i cittadini.
Portano notevoli costi di smaltimento, con le conseguenze che tutti conosciamo, anche per quanto concerne l'aumento della TARI,
Concludo con il solito titolo che doveva interventi di solito lo do all'inizio oggi lo do alla fine.
Oggi è venuto a mancare un grande giornalista sportivo, un noto telecronista, la Nazionale italiana, il grande Bruno Pizzul, che quando commentava un'azione a un gol particolarmente bello di usava quello suo straordinario, friulano dire tutto molto bello nel descrivere l'azione dal gol me devo dire evidentemente che evidentemente secondo l'Amministrazione tutto quello che riguarda lo spazzamento i rifiuti a Molfetta è tutto molto bello, noi però non la pensiamo così grazie.
Grazie, consigliere Gagliardi ha chiesto la parola al Consigliere Paparelli.
Grazie Presidente, buonasera Sindaco assessori, Presidente dell'azienda, servizi municipalizzati, buona sera a tutti i cittadini e cari consiglieri.
E mi corre d'obbligo, come al solito, ad intervenire nella nel nell'argomento. Per non non voglio essere sempre ripetitivo per la mia esperienza trascorsa, ma anche perché devo dar seguito e, devo devo dirlo, davanti a tutti. Questa mattina ho chiamato la Presidente ho detto non sei contenta, Presidente, che domani mattina si parlerà di te sui giornali ed è giusto che sia così, perché chi lavora, chi lavora, merita il suo momento di comunicazione all'esterno negativa o positiva che sia. In questo caso stiamo parlando di una comunicazione mistificata. La mistificazione è stata fatta dai dei giornali. Non penso che il Sindaco in data 31 gennaio, quando ha comunicato questi dati all'ARPA e poi successivamente, il 10 febbraio, ci arriva la richiesta di Consiglio comunale straordinario. Vuole sempre andare in giro qualcuno, comunicando il dato dal 72, non lo sapeva ancora che avreste fatto una richiesta di Consiglio comunale straordinario. La richiesta del Consiglio comunale straordinario è stata fatta in data 10 febbraio. Il Sindaco comunicava il il 31 gennaio. Questi dati all'ARPA non doveva dare dimostrazione a nessuno, doveva solamente fare un aggiornamento su quelli che sono i dati dell'Osservatorio. Quindi non stiamo cercando di mistificare nulla di occultare nulla di imbrogliare nessuno di non dar di non creare. Stiamo cercando in questa sede solamente di non creare confusione in quelle che sono le idee dei cittadini, perché anche io ci sono stato diverse volte a del comando quest'anno purtroppo non ho potuto partecipare e mi son brillanti gli occhi guardando quei cassonetti intelligenti che hanno il bellissimo sensore di carico, dove tu vai a misurare quanti chili di di materiale viene conferito, che naturalmente non vanno ad a sostituire il metodo di raccolta differenziata o di come dire di conferimento, vanno solamente a mettere in ordine alla porcheria che sta.
Di questo si tratta di pulire gli ambienti. Perché c'è tante volte noi non riusciamo a capire chi mette che cosa, quanto riemette e di conseguenza non riusciamo ad avere il controllo in questo modo un cassonetto di quella tipologia io ho detto non so se si farà, non so se riuscirei a farlo, caro cara Presidente, questo tipo di lavoro, ma in tempo, quando lo farei, se sarà fatto in tempo puntuali, saprà anche col cassonetto, è pieno e va svuotato immediatamente, cosa che oggi noi non siamo capaci di fare il giorno dopo. Magari dobbiamo arrivare con con una macchina più piccola, con una macchina più grande, a scaricare c'è debole, una ce ne vuole mezza fatto, sta che stiamo cercando di fare ordine, quest'ordine che abbiamo cercato di fare da quando ci siamo insediati con la CID, con la con l'Amministrazione Minervini abbiamo ripreso in mano tutte tutte le non voglio ritornare ancora sui sui passi delle tante volte raccontate e dalle tante situazioni.
Messi a posto e di cui veramente con, continuano a ringraziare la Presidente per il continuo ed incessante lavoro di pulizia, di sacrificio, perché non è pulizia queste sacrificio.
Fatto da parte degli operatori DSM e di tutti quelli che veramente fanno questo lavoro a zero gradi e a 40 gradi, perché dovete anche poi mettervi nei panni di queste persone che per quattro centesimi perché sono stipendi, sono stipendi veramente da tutti i giorni vanno sotto al sole.
Ah sotto il sole e sotto la neve, a raccogliere i nostri rifiuti, quindi parto dalla dal momento in cui noi ci siamo insediati e quindi abbiamo fatto, ricordo a tutti quelli che sono stati quelli che sono stati i passaggi che noi abbiamo fatto in ordine alle.
Al stabilizzazioni del personale anche si stabilizzazione, non si può dire, noi abbiamo trovato situazioni veramente devastanti, dove abbiamo cercato di mettere in ordine posizioni lavorative che da decenni non venivano messe, non venivano presi in considerazione. Non voglio sapere perché non mi interessa, ma noi l'abbiamo fatto. Abbiamo continuato nella stabili nella nella riorganizzazione dell'azienda. Per quanto riguarda gli uffici, abbiamo continuato nella riorganizzazione. Per quanto riguarda l'impianto, abbiamo compulsato migliaia e migliaia di volte questa Amministrazione per continuare ad essere fiduciosa negli investimenti che sono stati fatti e stanno continuando ad essere fatti nell'impianto di selezione, perché in questo impianto, oltre che 50 persone che rischiano il posto di lavoro, ci abbiamo messo la bellezza. Ci stiamo giocando la bellezza di 7 milioni di euro se termini oltre 7 milioni di euro di investimenti che riguardano il revamping, il revamping di un impianto che oggi, di cui oggi solo una ventina ce ne sono in tutta l'Italia. Quindi io solo per questo ne sarei orgoglioso di essere l'amministratore di della società di ASM e di far parte, diciamo, di quel polo di pochi comuni che riesce a servire un grande, un grande territorio e dare, come dire, anche dei benefici di ricaduta economica sulla propria città perché sa dovete anche capire che tipo di benefici porta a quell'impianto, alla nostra città e chi invece non ce l'ha, quanto deve pagare quanto deve pagare per poter conferire presso l'impianto noi la raccolta ce la facciamo in casa, va bene, per poi continuare ad arrivare a tutti gli investimenti che sta facendo il Comune.
Il Comune, diciamo, non solo investe, ma intercetta anche finanziamenti, finanziamenti che sono stati i finanziamenti i cui ho.
Sono finanziamenti che sono stati intercettati.
O finanziamenti regionali che hanno portato la bellezza di 300.000 euro nell'anno 2000, che vi chiedo scusa, cerco tra gli appunti 300.000 euro nell'anno 2024.
2024 per l'ampliamento dell'isola dell'isola ecologica, va beh, non me lo trovo, l'avrò lasciato vado a memoria nella per l'ampliamento dell'isola ecologica di rilevante, di cui 7.000 euro addirittura sono stati dies vengono destinati per la formazione, per la sensibilizzazione, per tutte quelle che sono le che devono esche stanno per essere, come dire messe in campo da questa Amministrazione ed ancora sempre nell'anno 2024, un altro finanziamento di 380.000 euro per l'ampliamento del dell'isola ecologica di Ponente, che diciamo, di cui ho recuperato l'idea progettuale da parte degli uffici e diventerà, come dire, un un progetto, un'isola ecologica, di di tutto rispetto rispetto a quella che esiste oggi. Quindi questi sono queste sono le strategie per chi diceva che noi non abbiamo strategie e non abbiamo idea di quello che dobbiamo fare e che dove stiamo andando e quello che stiamo facendo. Queste sono le strategie che noi stiamo mettendo in campo con tanto di progetti e tanto di finanziamenti provenienti dalla Regione Puglia e messi in campo dal Comune di Molfetta, quindi altri 680.000 euro che vengono investiti da parte del Comune di Molfetta per la le attrezzature e della raccolta differenziata. Naturalmente non parlando solamente di ASM, altrimenti sembrerebbe che io sia solamente per asma il Comune, naturalmente.
Che è sensibile alla problematica della raccolta differenziata e che.
Guardate veramente, è brutta la cosa che diciamo, ci stiamo dicendo perché non penso che un sindaco per un Sindaco si diverta a firmare una dichiarazione falsa.
Un Sindaco, io non penso che il Sindaco diciamo firmando questa dichiarazione, abbia voglia di scherzare, quindi io fossi io, il Sindaco mi sarei offeso stasera, va beh, però mettiamo da parte le mie idee per poi arrivare a quelle che sono le le nostre realtà, dove dobbiamo parlare di dati puntuali di tariffe,
Diciamo qual è la ricaduta, diciamo, di tutta la differenziata che ne parliamo, noi parliamo e parliamo di raccolta differenziata, di percentuale, non percentuali, però poi non ci occupiamo il veramente di quello che accade nel nostro Comune a raffronto rispetto a ri a raffronto degli altri Comuni, magari prendo quelli più vicini, mi sono fatto una piccola idea con gli uffici e mi sono reso conto che a Molfetta una famiglia di tre occupanti, una famiglia ha fatto il formato da tre persone che occupa una abitazione di 90 metri quadrati, paga 316 euro virgola 19 di TARI a Bisceglie 513,84 a Giovinazzo, 392 euro a Ruvo 424 euro Molfetta sta sempre sotto se prendo un'autorimessa o un magazzino di 40 metri quadrati, dove non si vende nulla a Molfetta, paga 90 euro a Bisceglie 168 a Giovinazzo, 119 euro e Atturi 148 euro paga poco di meno a Ruvo di 68 a 68. Se prendo poi un ristorante a Molfetta, paga un ristorante di 80 metri quadrati a Molfetta, un ristorante pago 1.242 euro a Bisceglie paga 2053 euro a Giovinazzo, 2013 euro a Turi, paga 1.094 euro. Io non ci vado Arturi a Ruvo 2.208 mi 1.287 euro se poi prendono un ipermercato di 300 un supermercato, lo chiedono un ipermercato a Molfetta paga 2.150 ai 300 metri quadrati. Chiedo scusa a Molfetta paga 2.151 euro a Bisceglie paga 5.274 euro a Giovinazzo 4.859 euro Atturi 5.088 euro a Ruvo paga 2.343 euro e questo basta per dire che Molfetta, diciamo dal punto di vista o far dal punto di vista, come dire del risparmio economico.
Che dal rispetto delle tasse dei cittadini è molto, molto, molto attenta. Poi dobbiamo migliorare sulla raccolta differenziata. Siamo d'accordo, però il la nostra attenzione è sempre rivolta alle alle tasche dei cittadini e su questo non ci piove. Voglio ringraziare diciamo ancora la Presidente perché continua. Nonostante le grandi difficoltà ad investire.
E a pensare a nuove idee, ad avere nuove idee sulle modalità di raccolta differenziata e anche per l'ultimo acquisto che è stato fatto della lavastrade che era il mio sogno, ma io non avevo soldini in quel momento, diciamo che è bellissima, è una cosa bellissima a vederla in funzione quest'estate sarà ancora più bella e penso che diciamo sarà apprezzata da tutti i cittadini, grazie per l'attenzione.
Grazie, consigliere Paparella, ha chiesto la parola al consigliere Spaccavento.
Grazie a tutti buonasera, Sindaco, assessori, consiglieri, i consiglieri di opposizione ai cittadini, intanto.
Io prendo la parola, non voglio essere ripetitivo su quello che hanno detto i miei Consiglieri, non vuol non voglio farlo nemmeno.
E devo dire questo che governare.
Diciamo il rifiuti e un'impresa difficile, io che giro in tutta la provincia di Bari, mi rendo conto che le problematiche sono le stesse, quindi io comprendo la difficoltà nel gestire la problematica dei rifiuti e chiaramente ringrazio pubblicamente tutti coloro che lavorano sul campo e diciamo perché la politica i dirigenti danno un'indicazione una visione ma.
Chi lavora sul campo e quello che si becca, la pioggia, il caldo e il freddo, e quindi su a questi e anche a chi decide va il mio ringraziamento, poi il ringraziamento degli operatori, la mera rimarrà per sempre. A chi deciderà lo decideranno poi gli elettori su come abbiamo governato o come non abbiamo governato, che è una cosa molto difficile,
E vi dico che anche pericolosa. Approfitto per dire che ringrazio anche chi mi è stato vicino in questi quattro mesi e ringrazio anche il Sindaco per la chiamata avuta, quando ho avuto l'avviso di garanzia, peraltro chiuso, con una archiviazione completa dal GIP. Quindi io sono contento, ma mi rendo conto che di diciamo governare anche la cosa pubblica è molto difficile. Ora, quindi io non vorrei continuare e ripe ripetere quello che giustamente hanno detto i miei Consiglieri. Ripeto che.
Non voglio fare, come ha detto la consigliera lucciole rimane quello di avere una possono, anzi, io sono una persona che cerca in ogni momento di nega di negatività di trovare anche qualche spiraglio di positività, quindi io non ho nessun problema a ragionare con tutti coloro che son dello della dell'opposizione e quelli della maggioranza, perché il problema dei rifiuti è un problema difficile, non è un problema politico, ma è un problema della città.
E su questa cosa l'opposizione e a vostra disposizione, almeno per quanto mi riguarda.
Però io dico anche questo noi dobbiamo assolutamente avere delle priorità e le priorità sono sicuramente la papà che è stato dimostrato scientificamente, che ciò che inquina di meno, ciò che fa bene, di che responsabilizza il cittadino e ciò che migliora la salute pubblica, su questo non ci dobbiamo muovere, e io sono contento che stasera lo abbiamo sentito anche dalla Sindaco e dalla Presidente, quindi la Papp e il la nostra bibbia quotidiana. Non dobbiamo assolutamente retrocedere. Se quelli sono i risultati, dobbiamo incentivarla di più. Se questi sono i risultati, dobbiamo andare oltre, perché ciò è importante per la nostra salute e responsabilizzare, prevenire, monitorare, sanzionare e chiaramente l'obiettivo che ci dobbiamo porre tutti per far sì che quel 69 67 arrivi a 80, quello il nostro obiettivo, cercare di stimolare soprattutto di separare il rifiuto organico, che il nostro punto debole e cercare di a obiettivi di raggiungere il miglior obiettivo possibile, e questo lo dobbiamo fare trovando anche soluzioni intelligenti, che però stiamo attenti non siano già,
Piene di critiche e qua mi fermo per quanto riguarda questi bidoni che alcuni chiamano intelligenti, ma voi sapete che molti altri li chiamano deficienti, cioè nel senso che anche su questo non c'è una visione comune. Per esempio in molte zone del nord, dove ci sono questi bidoni intelligenti o deficienti come li vogliono vogliono, vogliamo definirli, ci sono una serie di problemi, la tessera che non va, l'elettricità, che manca la, la modalità per i PAT, per i soggetti che non è, non non riescono a capire e che facilita questo il fenomeno del lettering, cioè praticamente il deposito accanto a quelle zone e quindi il viene meno quello che noi andiamo a volere, cioè quello di differenziare e di pulire di più, quindi occhio alla tecnologia. Io sono uno che ama la tutto, io metto in mettere intelligenze artificiali tecnologia ovunque, pure nella nelle case delle persone, come a volte faccio però occhio chiamò molto spesso la tecnologia nasconde dei problemi e questi problemi non solo sono già noti, quindi occhio a, soprattutto se dobbiamo investire in tecnologia. Valutiamo le esperienze precedenti. Questo è quello che vi dico, che non è più il Consigliere Paparelli è bellissima, quella cosa che dice però attenzione che ho già letto, che ci sono una serie di problemi, quindi diciamo.
Spingere sulla PAC, sul Pap occhio alla tecnologia e soprattutto decidere. Io so che un problema e non saprei nemmeno io come cittadino diciamo quando entrare, ma a un certo punto una decisione. La dobbiamo prendere se entrare in San, perché che noi siamo in una anomalia, certo, dobbiamo entrare con delle condizioni che ci preservino e quindi mira. Dobbiamo assolutamente stimolare per il nostro impianto di compostaggio per i ho letto un'intervista di Mino Salvemini del 2003 o 2007 quando era consigliere dei Democratici di Sinistra, che parlava di una realtà come se lo stiamo dicendo ora, cioè il tempo che passa, ci le diciamoci, l'asta ci lascia delle realtà, come il porto, come l'impianto, che sembrano fermi a vent'anni fa. Ecco, noi dobbiamo cercare di accelerare su questo non su altro. Io mi taccio. Vi ringrazio di avermi ascoltato e i e noi, come opposizione su tematiche che non saremo mai,
Uccelli del malaugurio. Saremo sempre pronti a dare delle nostre proposte, che possono essere ascoltati o meno dalla Giunta e dal Consiglio comunale, grazie.
Grazie consigliere Spaccavento, si è prenotato il Consigliere Bonetti, prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali, città tutto questa sera non pensavo di dover intervenire come forza politica emergente del centrosinistra, ma chi ci passa?
Chi ci è passato, ovviamente?
Pass passano da quella parte, forse chi ci è passato, ovviamente prima di me sulla via di Damasco mi ha detto che quella strada è molto trafficata, quindi diciamo, io non ci sono passato e credo che non ci passerò.
Va beh, parlo ad oggi.
Tornando, diciamo alla questione della, alla questione della raccolta differenziata del tema di oggi, i dati che avevo avevo analizzato sul sul, sia sui POR, sul il dato, il dato presente sul portale dell'Osservatorio regionale dei rifiuti, cioè quello pari al 67,62% è quello della comunicazione annuale che ha fatto il Sindaco pari al 72,43% è un dato comunque,
Non positivo, per il semplice fatto che il 5 punti di percentuale in più che aiutano ad arrivare al 72,43% rispetto al 67,62%, e grazie ovviamente confortante grazie a quelle che sono le aziende che conferiscono tramite aziende che utilizzano un servizio terzi quindi fa aumentare la percentuale, però si è analizzato in sé. Il dato senza l'utilizzo e la lo smaltimento di quell'azienda è comunque il dato è basso. Apprezzo comunque le dichiarazioni della Presidente a delle Claudio, che con un atto di.
Poco con un esame di coscienza, ma anche, per onestà intellettuale, dice che bisogna fare molto di più su su questa raccolta differenziata, soprattutto sul sull'impegno civico da parte di tutti i cittadini.
Sappiamo benissimo che i costi sono alti, soprattutto per il mantenimento di quella che è la gestione del porta a porta, che le tasse ovviamente sono anch'esse elevate, dovute appunto allo smaltimento dei costi elevati dello smaltimento. Ma se ovviamente ti prendo quelle che erano le dichiarazioni che le dichiarazioni che fece il Consigliere Lo Grieco.
Qualche tempo fa in Consiglio comunale, come dichiarava il direttore dell'ASM, che se prima della raccolta porta a porta gli operatori ecologici erano impiegati per i due terzi nello spazzamento nell'igiene delle strade e per un terzo della raccolta rifiuti, oggi quelle proporzioni si sono comunque invertite. Quindi, se riusciamo, ovviamente questa è la proposta che possiamo ragionarci e possiamo farlo tutti insieme. Come diceva la presidente delle Claudio, magari ragionarci tutti insieme, ben venga anche l'utilizzo dei questi.
Cassonetti intelligenti che non vadano a sostituire quella che è il porta a porta, magari a integrare e andare incontro a quelle che sono comunque le esigenze del del del cittadino, quelle che possono essere anche in alcune zone della città dove purtroppo, la morfologia anche delle strade o del dei marciapiedi non consente un, non dico un corretto, una corretta gestione del porta a porta, ma almeno diciamo andare incontro a quelle che sono comunque l'esigenza, soprattutto de degli operatori, in strade molto strette, ma anche al, dal punto di vista del decoro urbano, a vedere questi questi questi bustoni così gettati anche per strada, alcune ci sono delle strade con dei marciapiedi molto molto stretti, che addirittura diventa difficoltoso anche raccogliere quelle che sono una serie di mastelli. Ho anche le buste della della plastica, che spesso quando c'è vento, se le porta via il vento, quindi magari andare incontro anche a queste, a queste esigenze e magari se è possibile spostare quelli che sono gli operatori che vengono utilizzati per la raccolta del porta a porta vederli impiegati un po' di più in quello che in quelli che sono la pulizia delle strade, quindi il ritorno comunque a al al all'utilizzo della scopa, come come viene fatto, come viene fatto oggi, ma diciamo integrare ancora di più questo questo sistema, quindi diciamo ovviamente approfitto, come diceva il collega consigliere Spaccavento di ringraziare quello che è il lavoro costante di tutti gli operatori che sappiamo che quotidianamente, anche di notte al freddo e soprattutto al al, nel periodo estivo, con con il caldo ci lavorano e si impegnano a quella che è per rendere pulita la nostra città. Quindi diciamo, da parte del dell'opposizione del del del del centrodestra, se posso utilizzare questo termine ancora.
Da parte del centrodestra, comunque, ci mettiamo a totale disposizione per quella che è, diciamo, il, l'idea del del dell'Amministrazione, ovviamente l'unico rimprovero che posso fare al Sindaco oggi non l'ha fatto al sindaco, ma uno Sindaco, me lo consente di fare.
È quella di prove, è quella di provvedere a fare un il concorso per il nuovo direttore, magari per agevolare quello che è il lavoro di tutta l'ESM, integrare, integrare anche a e agevolare quelli che sono i lavori del degli uffici, ovviamente.
Dispiace il fatto che, come diceva la Presidente, che questa sia solo un'idea, questa è testimonianza ovviamente da parte del del dall'Amministrazione che tutto rimanga ancora sotto forma di di alcuni vorremmo che vorremmo che ci sia un diciamo un po' una, un qualcosa di concreto è una progettualità dalla quale poi partire e discuterne tutti tutti insieme, grazie Presidente,
Grazie consigliere Minetti, ha chiesto la parola al consigliere Facchini.
Grazie Presidente.
Sindaco assessori, consiglieri, città, apre, premetto, diciamo intanto un ragionamento, il ragionamento che il ciclo dei rifiuti è un argomento che ci tocca veramente da vicino, che la il, la chiusura del cerchio da quando nasce un rifiuta, quando avviene di eventualmente l'IVA l'IVA io rivaluti rivalutato e il nostro impegno,
L'impegno di questa Amministrazione, che in questi anni ha cambiato sostanzialmente il l'approccio con con il recupero dei rifiuti. Ci avete portato le maggio, la minoranza ci ha portato in Consiglio comunale oggi per discutere di questo argomento, un argomento che tocca molto allo alle persone. I giornali ne hanno parlato, però è importante. Oggi la Presidente l'avvocato ha delle Claudio ha chiarito una volta per tutte i pettegolezzi su quell'articolo non si torna indietro AIA ai cassonetti. Questo e penso che oggi possiamo chiudere questo argomento che non si torna indietro. Si stanno facendo dei passi in avanti con determinati cassonetti, in un modo dedicato e particolare che porta a un miglioramento del sistema raccolta nella nostra città. Tenete conto che noi abbiamo una situazione in Puglia che non è delle più felici. Se noi consideriamo tutto l'analisi di tutta Italia, abbiamo il Paese e poi abbiamo un un un grafico, dove nel nord Italia ci avviciniamo quasi alla raccolta del 75 77% per passare al centro intorno al 60 68% in Puglia, una delle regioni ancora a bassa percentuale. Siamo intorno al 60% 62%, quindi un dato molto basso. Questo indica che comunque è un problema. L'Italia meridionale ce l'ha e ce l'ha, anche la Puglia, noi penso che con il, la realizzazione, con l'introduzione da tanti anni, dalla raccolta porta a porta e con il la continua con continui impegno da parte dal DEC di questa Amministrazione e dell'ASM, con i loro operatori, con i presidenti che si sono susseguiti, hanno sempre dato sicuramente certezza che il sistema di raccolta futuro è quello che porterà sempre dei miglioramenti e quello del porta a porta, naturalmente si fanno degli step. L'obiettivo finale è quello di arrivare alla raccolta puntuale. Non si riesce ad arrivare alla raccolta puntuale in due anni in sei mesi. Ha bisogno dei tempi, soprattutto in città come quella di Molfetta, che sono di 60.000 abitanti. Ci sono realizzate quelle situazioni in piccoli comuni del Nord dove, in effetti, con comunità di 3.004 mila persone, quella situazione si riesce a gestire. Sicuramente meglio l'obiettivo è quello di tassare il cittadino per quello che produce per cosa produce e come lo produce. Quindi i passi in avanti che faremo in questi anni è stata per raggiungere quell'obiettivo. Quanto tempo ci metteremo quanto tempo ci mettete a questa Amministrazione? Quanto tempo i cittadini capiranno che quella è la strada giusta, lo vedremo nei prossimi anni. Sicuramente questa Amministrazione continua a investire sulla SM, continua a investire perché ha fatto delle operazioni importanti in questi anni.
Ha aumentato il numero dei dipendenti. Ci sono delle situazioni di criticità per quanto riguarda la salute dei dipendenti e su questo ci sta lavorando. Abbiamo inserito quattro delle operazioni che prima avevamo dei lavoratori dipendenti precari, adesso sono tutti stati reinseriti, abbiamo fatto l'operazione della Tarzan, quella del 47 lavoratori che sono stati inseriti. Queste sono tutte operazioni che porteranno al futuro, a un miglioramento e un raggiungimento di un obiettivo, quello di avere la tariffa puntuale, quindi il nostro obiettivo è quello quello di inserire i cassonetti da quel comunicato stampa è stato oramai già ben chiarito. Non si ritorna indietro. Io voglio che, come dire come titolo dell'articolo di domani, che ci sia una smentita vera da parte di quei giornali che semmai, per creare erano notizie per fare dei movimento e questo lo chiedo anche ai consiglieri che hanno sottoscritto il l'ordine del giorno che oggi ci hanno portato in Consiglio comunale che sia ben chiaro il nostro raggiungimento dell'obiettivo, che è ben chiaro che la Presidente, l'ha, detto che non ci sono i cassonetti perché ho sentito, nonostante la smentita oggi in Consiglio comunale, che alcuni Consiglieri continuano ancora a dire questa cosa qua quindi a me dispiace che questa cosa ancora non viene recepita. Investimenti, investimenti. Parliamo anche come Presidente della prima Commissione abbiamo fatto già una Commissione per quanto riguarda.
L'ampliamento della della isola ecologica di ponente, quella di Levante, è già stata realizzata, stanno arrivando 7 milioni e mezzo per quanto riguarda l'impianto di compostaggio, non è visione un investimento sull'impianto di del, così è contestato impianto di compostaggio che crea situazioni migliori sia per la nostra città e sia per i comuni limitrofi.
Il dato reale della raccolta, è inutile che ci diciamo intorno e il 72,43% non ci sono altri dati, il dato reale è quello in questo Consiglio comunale, con gli stessi consiglieri comunali, l'anno scorso abbiamo fatto una modifica al Regolamento dove abbiamo permesso che quei dati vengono confluite all'interno del calcolo quindi il dato reale, non dovete mistificare i dati, il dato e 72,43 punto, e se noi li confrontiamo con gli altre città, ci troviamo sicuramente in una situazione di, diciamo di pregio rispetto agli altri, anche perché poi le altre città non è che siano così come dire,
Virtuose. Ci sono delle problematiche notevole all'nelle altre città, sia per quanto riguarda la pulizia che penso che negli ultimi anni sono sì, è sicuramente migliorata nella nostra città. Adesso ci siamo anche dotati di un'autobotte che quest'estate, ma già alcuni esempi di di prove le avevano già fatto in questi nei nei giorni passati, e quindi c'è un notevole incremento e poi.
Voglio anche precisare questo aspetto per quanto riguarda l'aspetto economico Molfetta, nonostante gli ultimi sette anni non avrai mai chiesto un euro di aumento lo abbiamo fatto solo lo scorso anno, ma di toccando veramente.
Leggermente le tariffe per una sede per una sentenza e comunque il Comune che, nel vicine comuni viciniori alla tariffa più bassa prima il Consigliere Paparelli ha fatto un excursus delle tariffe dei nostri Comuni vicini, ma Bisceglie paga più di noi, Giovinazzo paga più di noi, tre anni paga più di noi tutti hanno una tariffa più alta e quindi, come dire, hanno una capacità economica più alta della nostra.
La SANB sulla stampa si è parlato, l'abbiamo già abbiamo già fatto un Consiglio comunale sulla stampa, entreremo in samba quando SANB garantirà al Comune di Molfetta le capacità che ha come beni del della nostra azienda ESM. Se noi, se il Comune di Molfetta non ha le capacità, non ha non viene valuta.
Valorizzato all'interno di Saab, non possiamo fare nessun passo in avanti perché noi abbiamo un'azienda che soprattutto in questi anni, l'abbiamo valorizzata, abbiamo degli immobili, abbiamo degli strumenti che devono essere portati in Samp con la giusta percentuale e quindi questo è un argomento che abbiamo già valutato in questo Consiglio. Vi abbiamo detto che noi siamo disposti di entrare in Saab, ma le condizioni del Comune di Molfetta e su questo non non non si va avanti. Io voglio solamente dire un'altra cosa, dato che ha fatto la citazione di Bruno Pizzul, anche io sono uno uno sportivo e voglio dire una cosa cambia il il titolo in questo Consiglio comunale avete fatto un autogol, avrebbe detto il bonus e, caro Bruno Pizzul, grazie.
Non ci sono altri iscritti a parlare a questo punto, do la parola, do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, signori Consiglieri e tutti i cittadini che ci ascoltano, credo che l'intervento del consigliere, Felice Spa Cavento, abbia dato un po' il senso.
Come dire politico istituzionale di questo interessante dibattito, facendo poi giustizia di come dire di attestazioni o di pronunce,
Di dettaglio o comunque di critica voluta cercata, perché il problema dei rifiuti in questa città come in tutte le città, come in tutti i Paesi, è un problema di complessità, è un problema di studio, è un problema di strutture e di una visione e questa visione è dimostrata dai fatti in questa città poi certamente migliorabile come tutto è migliorabile nelle cose umane.
È nelle cose amministrativi, a maggior ragione nei rifiuti che un'antica lotta che parte da da da sempre allora l'affermazione e come dire.
Inequivocabile è che la raccolta differenziata attraverso la modalità di Porta a Porta non è affatto in discussione.
Forse sarebbe stato meglio, non dirlo, sta cose, ma era come dire, un va al Ecomondo, mi fai vedere, va beh, vediamo di che si tratta.
E quindi questo è chiaro, è chiaro, però diciamo si è colta l'occasione per fare questo ragionamento e per portare, come dire, tutti quanti a una valutazione di complessità per chi vuole, appunto poi approcciarsi in una maniera non solo costruttiva ma anche, diciamo, seria alla problematica non è che la la svoltiamo soltanto con qualche battuta sui dati o sulle cose.
I dati della raccolta differenziata in questa città sono allo per il al 2024, al 72 e 43% questo è un dato inequivocabile, perché i dati dell'Osservatorio che sono pubblicati a dicembre sono provvisori, la legge impone a chi va a.
Fuori il circuito pubblico, a comunicare i dati. Noi, appunto, avendo questa contezza e questa visione l'abbiamo inserito nel Regolamento, perché il vulnus qual era che non c'era la sanzione a chi non lo faceva e infatti non lo faceva oggi c'abbiamo le sanzioni e in sede di prima applicazione abbiamo dovuto mandare i nostri operatori dentro le aziende di re Mida ai datemi dai datemi, dai dati, perché, come dire, deve prendersi questa abitudine di dare i dati e poi c'è un vulnus nella normativa per cui loro sono obbligati, allora, senza sanzione, ora con sanzioni a comunicare i dati in un periodo successivo, a quando l'Osservatorio fa,
Fa i dati.
Quello che conta, poi, è la validazione che ne fa l'ARPA in maniera successiva nei mesi successivi, ecco perché ci sono queste disfunzioni, ma il dato è sulla differenziata della città, è quello della città, è quello che vi ho detto io.
Il dato della raccolta differenziata perché dice perché nel 18 era 70, poi è sceso, eccetera, eccetera è dato anche dal fatto che noi raccogliamo di più rifiuti.
Perché se io gli abbandono e non li raccolgo miglioro la raccolta differenziata e tant'è vero che negli anni precedenti e qui ci sono le varie foto e le campagne la città era più o meno così, queste sono le foto dell'epoca,
Gli articoli dei giornali del 2013 14, questo dicevano del degrado di Molfetta e così via, Presidente, e c'erano queste situazioni che magari in misura molto minore, perché io purtroppo non riesco a girare la città, ma spesso il del sabato e della domenica, accompagnato da qualche amico, mi faccio il giro e gli dico ma dove diavolo stanno immondizia qui qaedismo? Mi vorrei prendere quello che dice che state immondizia mi mette il dito dove ci stanno delle situazioni, perché perché, a partire dal 2019, se ricordate il 2017, la come primo impulso feci fare una raccolta straordinaria dei rifiuti né nell'agro.
Poi, ovviamente questa, diciamo, aveva un costo, ci siamo attrezzati e via via abbiamo cominciato a fare una rack, una bonifica bonifica importanti che ovviamente hanno fatto salire il rifiuto indifferenziato. Ecco e quindi diminuire le raccolte, la raccolta, il tasso di raccolta differenziata, per cui è da vederlo nella sua nella sua complessità. Non il giochetto è bravo, non Hebra, è un discorso complesso che tutti gli altre città, come dire ogni giorno, si cimentano in questa situazione e ci sono fior di articoli. Se vedete chi diciamo ha un minimo di rapporto con i sindaci del circondario. Ecco, proprio nella chat dei Sindaci c'è il Sindaco metropolitano di Bari, Vito Leccese, che ha convocato una riunione adesso. No, insomma, nei prossimi giorni alle 16, nella agorà della Regione Puglia, proprio per discutere della del degli aumenti della TARI e molti Comuni chiedono un intervento straordinario di contributi perché non riescono altri ARO, stanno discutendo di tornare indietro sulla sul sistema di ti porta a porta con questo fantomatico project financing che io mi auguro i colleghi, come dire boccino sul nascere,
Ma noi invece ci stiamo come dire sempre più.
Migliorando questo questa modalità.
La questione no, in questo momento è da sempre ci sono i carrellati dietro i grandi, le grandi utenze commerciali, ci stanno quindi tutto il discorso va e mette il cose, ci stanno, si tratta di quei di togliere questi, si tratta nel caso, se si trovano i soldi, adesso vediamo,
E nel caso ci convince di togliere questi carrellati fetenti che stanno e di mettere qualcuno nuovo tutto qui, magari facendo un passo di tecnologia più avanzata, mi niente di più, niente di meno,
Questo è, diciamo, la questione spicciola, la questione più importante e invece è la complessità del della problematica che non è che finisce ora, è una problematica in continuo che nei prossimi anni sarà deve essere affrontata da chi, come dire, avrà l'onere di guidare questa città.
Ma noi stiamo mettendo le basi di una visione importante per aiutare chi verrà dopo di noi a migliorare il rapporto e la problematica attraverso le strutture.
Noi abbiamo la sede dell'impianto della plastica, abbiamo investito 7 milioni di euro, 7 milioni di euro per portarlo a quella qualità di cui parlavi, parlavi, tu, Giovanni, perché il Corepla ci ha detto va bene, voi adesso fate cinque linee di selezione, vi do di più se mi fate 12 linee di selezione della plastica, perché poi sul mercato sì si vende meglio e tant'è che oggi quell'impianto ci porta degli utili, ci porta degli utili con l'investimento di ben 7 milioni di euro di bilancio comunale. Voglio dirlo cioè non ce li ha regalati nessuno.
Noi non noi, chi verrà dopo, avrà il vantaggio di avere un impianto performante sul piano tecnologico.
E chissà che porterà non solo utile,
Al bilancio aziendale nel suo complesso, al consolidato ASM, ma potrà aumentare i posti, l'occupazione e migliorare la tipologia di lavoro che oggi questi questi ragazzi fanno a turni massacranti, perché mi pare che fanno quattro turni H 24, cioè lavoriamo H 22,
H 24,
Perché prendiamo non soltanto dal COREPLA, ma dagli altri Comuni e ovviamente a attraverseremo un periodo purtroppo critico nel momento in cui ci sarà il revamping, aspettiamo di vedere come va a finire la gara, perché ovviamente o tutto insieme o a moduli l'impianto si dovrà fermare.
Ma questo è, come dire, una cosa importante che in questi anni è stato fatto per far sì che chi verrà dopo usufruirà di questi vantaggi.
Consigliere Gagliardi del Consiglio d'Alema e questo che questa visione che bisogna cogliere, non il dato, diciamo di dettaglio.
E non è solo questo, abbiamo accolto nel nostro territorio un impianto per lo spazzamento stradale che ha Ager sta facendo.
Che un altro impianto importante che migliorerà la percentuale di raccolta differenziata, perché oggi lo spazzamento stradale raccolto viene preso e buttato nell'indifferenziato, invece questo impianto da questa parte selezionerà e non tutto andrà in discarica, ma una parte andrà, ma una parte sarà riciclate ed è un altro un altro come dire,
L'elemento fondante è certo che chi verrà dopo troverà.
Stiamo facendo, abbiamo, siamo la città come nostra dimensione, che ha il maggior numero di isole ecologiche.
Nessuna città della nostra pezzatura c'ha, tre isole ecologiche tutte funzionanti e tutti ammodernate Levante e Mezzogiorno sono moderne e funzionano benissimo, abbiamo avuto il finanziamento per ammodernare Ponente e anche questo è un elemento fondante concreto che migliorerà sempre di più la qualità del servizio e quindi di indici di raccolta differenziata abbiamo gli ecopoint e siamo una delle poche città ad averli,
Gli altri adesso ci stanno nella samba, adesso si sta ragionando di questo uno per ogni Comune, noi mi pare che ce ne abbiamo tre o quattro nelle periferie e 6 6 e anzi io, come dire, vedo un po' adesso che faremo il consuntivo 2024,
Una delle prime voci che vorrei che vorrei finanziaria è, proprio come dire, un incremento di questi ecopoint, che aiutano moltissimo figlio di questa visione anche per aumentare la raccolta differenziata e andare incontro ai cittadini, e il fatto che nel Regolamento che il Consiglio comunale ha licenziato qualche mese fa non solo ha messo le sanzioni a quelli che non conferiscono nel pubblico per omesso ritardato comunicazione degli indici di raccolta differenziata, ma abbiamo inserito la possibile la possibilità di dare di conferire il, l'umido e il compost nell'isola ecologica dandogli un valore, un punteggio che devo dire sì, quella voce nel bilancio comunale cresce sempre di più, il che significa che sempre più cittadini vanno alle isole e quindi noi sgraviamo, sgraviamo le.
La TARI scriviamo la TARI, ma di in modo considerevole, non dia non diamo lo spicciolo, c'è una famiglia media, se fa bene la raccolta differenziata, paga la metà della dataci, insomma.
E poi c'è il compostaggio e il compostaggio ha vissuto varie tappe.
Come dire dolorose difficili, ma noi non stiamo mollando.
Ma anzi stiamo facendo e questo ai consiglieri comunali, diciamo così, della maggioranza e dell'opposizione queste sono le cose che bisogna prendere in considerazione e non il dettaglio, diciamo di di Cantone e che stiamo al di là di tutte le procedure e le complessità stiamo facendo una battaglia.
Dottor Infante e mi dispiace che è andato via Felice, Spaccavento, ma lo dico a tutti, una battaglia contro un sistema privato degli impianti di smaltimento che, come dire, è molto penetrante e la dico così eh no e mi e mi fermo qui per cui una forte battaglia avere sul campo o l'unico pubblico è quello di Bari dell'AMIU di Bari, un impianto di compostaggio nel nord barese e una grossa battaglia non soltanto come dire burocratica che abbiamo faticosamente superata ma secondo me abbiamo di fronte, come dire resistenze, resistenze per cui e santa pace e a Molfetta e dovremmo avere l'impianto di plastica pubblico, quello performante con 12 linee di selezione e il compostaggio è lo stradale, bene, ma questi dove vogliono andare, fermiamoli un attimo, no,
Nella prossima mi auguro che in questo mese presentiamo ad ACER le controdeduzioni alle osservazioni che ci hanno fatto e, con l'aiuto dei nostri referenti regionali, spero di vincere non la battaglia dell'impianto di compostaggio Molfetta, ma la battaglia di un impianto pubblico nel nord barese contro,
L'idea che soltanto il privato e come dire performante perché di questo si parla no, ma il vostro impianto, come dire costa molto meglio andare lì, no, perché ovviamente i conti e le valutazioni noi ce li sappiamo fare le stiamo imponendo ai tavoli regionali che contano e io mi auguro che col nostro consigliere regionale, con tutti coloro i quali vorranno darci una mano, vinciamo questa battaglia, ripeto, del pubblico, contro il privato nella nel nell'impiantistica.
Poi, oltre alle varie altre cose importanti che la esca con l'ASM, stiamo facendo sui il miglioramento della selezione del vetro.
E poi, per quanto riguarda i macchinari nuovi, metteremo un un impianto di mangiaplastica, molto probabilmente a piazza Vittorio Emanuele proprio laddove sorgeva quella quella piastra del dell'interrato e poi.
Stiamo facendo molte molte innovazioni nella nella, nelle strutture, nelle macchine di ASM.
A proposito dell'impianto di compostaggio, nel frattempo.
La consigliera Petruzzelli diceva che la prima cosa era andata al dirigente della metropolitana perché ce l'ho mandata io per dire che i soldi della metropolitana devono essere confermati anche per il 25, perché con l'aiuto della Presidente Adele Claudio e il comandante della Polizia locale si è recato in Procura per presentare un piano di bonifica perché in quel sito sono andati a scaricare tempo addietro.
Delle bande. Non non so dirgli non so dire i quali ci sono le inchieste penali in corso, che appunto hanno scaricato di tutto di più e stiamo bonificando quel sito bonificando quel sito. Noi, quando abbiamo fatto l'impianto, il progetto dell'impianto di compostaggio, avevo riservato una una PIC, una, una zona, per quanto riguarda un capannone da dare all'ASM per migliorare il le performance della plus della carta, cartone e vetro.
Anni, sì, ma questo per dire la visione di una complessità che va come dire, a realizzarsi.
E tutto il resto, non voglio soffermarmi sulle questioni appunto di dettaglio, perché insomma cadrei anch'io nella trappola della polemica spicciola, mi interessava far capire al Consiglio comunale come questo è un problema di complessità e di come dire di una visione che in tutti questi anni e abbiamo realizzato partendo cari consiglieri da una situazione debitoria nel 2014 di 10 milioni e 700 poi di 11 milioni nel 2015. Questa è l'ASL che abbiamo trovato e via via siamo di gran lunga no, ti prego,
No, non è nel vostro né nostra, sono le dinamiche di un problema complesso che tutti i Consiglieri e chi si approccia a fare l'attività amministrativa deve sapere che è un problema complesso, che va trattato con serietà, con studio e con.
La condizione che non raccolgo e non dell'io raccolgo la continuità amministrativa e chi verrà dopo APCO accoglierà la continuità amministrativa nel bene e nel male, ma questa discesa la voglio consegnare al Consiglio comunale e per questo ringrazio dell'opportunità di questo Consiglio e in in forte discesa nonostante tutte le come dire,
Questioni e le congiunture che non la l'ASM, ma le intere partecipate, soprattutto in maniera di in materia di rifiuti, soffrono.
E non posso non dire che in questo in tutto questo c'è l'elemento umano.
L'elemento umano, che, come dire, è una cosa importante fondamentale, noi eravamo 80 dipendenti, 87 dipendenti, ma con una fetta importante di precariato.
Io lo voglio dire perché vengo da una cultura certo del 900 non più appartenente a questo secolo, ma che faceva della dignità del lavoro una cosa importante.
Abbiamo eliminato quella quella forte tasso di precarietà in ASM,
E non abbiamo fatto e lo dico con orgoglio come hanno fatto altre città per altre municipalizzate che hanno tolto chi stava e hanno messo i nuovi.
E non mi sono chiesto il primo, che si è azzardato a dire, ma quello l'ha ammesso quello quello, lo cacciato dalla mia stanza.
Quindi abbiamo mantenuto ciò che c'era.
Nella convinzione istituzionale che chi amministra va in continuità con chi ha amministrato prima.
E non mi avete mai sentito dire a quello prima, eccetera, eccetera, perché è una cosa odiosa, abbiamo tolto quella precarietà e li abbiamo stabilizzati concorsi interni, eccetera eccetera discutibile un discutibili, ma oggi hanno famiglie, burro, prospettive di vita certa e poi checché se ne dica abbiamo eliminato la precarietà per la per la l'azienda l'impianto della plastica dove c'erano dei contratti privati,
Dei contratti privati, che erano molto precari, l'impianto andava in deficit, venivano pagati MOL molto tempo dopo le scadenze.
È, diciamo, allora non dicevano niente gli operai.
Moses, se Tratt, se, se se se i ritardi mezza giornata un'ora ti succede nel bordello, insomma, si possono pagare gli stipendi, va bene.
E ve lo ricordate, prima si faceva adesso, e anche lì 46 e 47 non mi ricordo famiglie hanno certezza con ipotesi di miglioramento ora.
Questa è la situazione che noi, che attuale che ci impegniamo, come dire, a portare a termine, migliorando, sapendo che chi verrà dopo avrà comunque una complessità da gestire, ma avrà cose come dire, che nel 2017 non c'erano e io mi auguro quanto prima che questa questa peculiarità della nostra città di avere gli impianti pubblici possa sempre più migliorare come anche miglioreremo all'interno del servizio poi la continua lotta fra,
Chi osserva le regole ed è un buon cittadino e i cretini che non loro osservano quella è un'antica lotta che credo non finirà mai. Il problema è far diminuire a condizione fisiologica, questo ed io di questo devo ringraziare non solo la Polizia municipale, ma tutte le donne e gli uomini della ASM e chi li ha governati gli amministrati in questi anni, perché effettivamente io la mia prima esperienza amministrativa, l'ho fatto in SM e quindi, come dire, ho una sorta di feeling particolare per quell'azienda, ma effettivamente è un lavoro, se io mi ricordo come li ho trovati nel 1994 come sono oggi e come dire insomma,
Oggi eh, ma noi dobbiamo, come dire, avere rispetto per queste persone, come anche dobbiamo pretendere, che loro svolgono un servizio importante e quindi anche loro devono capire che devono avere delle regole e dei modelli di comportamento.
Perché la prima, il primo biglietto da visita e come pulita, una città, la prima cosa che incontro, che mi dicono quando viene un forestiero pulito, non pulita, la città, questa è la prima cosa, poi è bello, non è bello, ho visto il il, il concerto, non l'ho visto, ma la prima cosa è quello, quindi dovete sapere che avete un compito importante. Noi siamo consapevoli di questo e io mi auguro che l'intero Consiglio comunale sia consapevole della complessità e della importanza di queste persone e di questa azienda, come anche le altre due aziende che lavorano per la città. Tutto è migliorabile, ma, come dire passi in avanti in modo innegabile, sono stati fatti in questi anni. Io vi ringrazio della opportunità che ci avete dato per una riflessione più approfondita, perché poi, quando parliamo di bilanci o altro, si intrecciano i numeri e le esigenze burocratiche di bilancio, ma vi ringrazio per aver consentito a noi di illustrare le nostre, la nostra visione, il nostro impegno che ovviamente può essere fatto insieme agli operatori, insieme a tutto il Consiglio comunale,
Insieme alle agenzie educative, a quelli delle scuole, alle associazioni ambientali, perché è tutto un lavoro corale che porta alla all'impegno civico e alla pulizia e all'igiene di una città. Grazie Presidente, grazie a tutti voi. Grazie Sindaco.
No, no, abbiamo terminato la fase della discussione, quindi possiamo chiudere la seduta del Consiglio comunale, sono le 19:45, prego tutti i consiglieri di lasciare le tessere al personale comunale, buona serata a tutti e grazie.
