Click on “CC”, at the bottom-right of the video, to enable/disable the subtitles.
For each recording, these features are available:
- Comprehensive transcription of the recording;
- (If set) the list of all the speakers in time order and the arguments of the agenda.
The media library is completely browsable.
- Simple search:
- Speaker: it is possible to select one or more speakers attending the recorded event (if speakers are indexed).
- Agenda argument: it is possible to select only those recordings that have some specific argument treated.
- Date or time span: This option allows selecting the recordings of events held in a specific date or during a specified time interval.
- Advanced search: it is possible to search single words, names, phrases, arguments treated during the recorded events and the result of the search will be a list of all those recordings in which the searched term has been treated. Then it is possible to listen to the recording in the precise instant where the searched words are pronounced.
As for now, the enabled social networks are:
To activate the service all you need is to sign up up using your email where the alerts will be delivered and choose the words/argument of interest.
Once the alert criteria is set, you will receive an email containing::
- The internet address of the recording
- The recording title with the chosen search criteria
- The list of the links to the instant where the searched words are pronounced. The words that are found are highlighted in italic.
CONTACT US
Un ragazzino.
Consiglieri buonasera, buonasera a tutti, allora una comunicazione di servizio, prima, se cortesemente Rillo, gatte tutti tutti insieme, poi procediamo all'appello e vediamo, diciamo se siete tutti presenti nel caso non ci sia il logging lo facciamo al momento quindi locativi tutti e poi facciamo l'appello.
Spaccavento manca come.
Ok a posto.
No.
Provi ad avvicinare dove c'è il segno.
Ok a posto.
Sì, sì.
Allora, buonasera, a tutti di nuovo.
Prego il Segretario di effettuare l'appello.
Minervini Tommaso no.
Amato Robert sì, Minervini, Leonardo, sì, Facchini, Giovanni sì, Petruzzelli, Annalisa sì, Paparella, Vito Corrado, sì dei giochi, Onofrio sì Ginosa, Elena sì, Salvemini Giacomozzi polimeri da Maria sì crocifero, Antonio sì De Palma, Francesca no,
Germano Carmela, sì, Ancona, Antonio sì, l'ANSA Girolamo Viktor, sì, fiorentino, Angelo.
Fiorentino, Angelo, sì, no, non vedevo Lanza a o che si è riposizionato Azzollini, Gabriella, sì, d'Amato, Alberto Spaccavento Felice Antonio Gagliardi, Annamaria Fabrizio no Gagliardi, Domenico sì Mastropasqua Pietro sì Germinario, Ippolita no,
Binetti Mauro, sì, infante, Giovanni sì,
Quindi, 21 presenti e 4 assenti, c'è la presenza del numero legale, ve ne sono alle 17:05, la seduta è valida ed è aperta, allora faccio prima delle comunicazioni.
La sottoscritta Annamaria Fabrizia Gagliardi, consigliera comunale comunica che sarà assente al Consiglio comunale del 14 0 5 2025 per degenza post operatorio, anche la consigliera.
Germinario Ippolita mi comunica la sua assenza per motivi personali,
Mi giunge poi una comunicazione del sindaco Tommaso Minervini, che mi comunica l'assenza presenziare questo Consiglio, stante la sua scelta, come egli stesso dice di uomo delle istituzioni, di attendere con la forza della serenità d'animo, l'onore della verità, dei fatti in relazione a qualsivoglia ipotesi avanzata per lui e per tutto l'apparato comunale.
Allora so che ci sono alcuni fatti gravi da presentare, iniziamo con il consigliere d'Amato.
Un attimo solo Consigliere.
Prego.
Presidente, colleghi, Consiglieri, Assessori.
Oggi si apre un Consiglio comunale che cade in un momento gravissimo per la nostra città.
E tutti noi, consiglieri di opposizione.
E che hanno aderito a questo intervento, non possiamo far finta di nulla, non possiamo far finta che questa sia una seduta come tutte le altre, perché oggi il nome di Molfetta è legato a un'inchiesta giudiziaria che coinvolge il vertice dell'amministrazione comunale e parte della sua struttura.
Un'inchiesta che, al di là delle responsabilità penali, la cui individuazione ed eventuale condanna giudiziaria compete alla magistratura, impone a questo Consiglio una riflessione profonda e doverosa.
Noi oggi siamo chiamati a discutere il rendiconto di gestione, non un atto tecnico qualunque, ma un documento fondamentale che ha un'altissima valenza politica.
Il rendiconto rappresenta il giudizio complessivo sull'azione amministrativa di un intero anno sulle scelte fatte, sulle priorità indicate, sulla visione che ha guidato il Governo della città. Ma prima di parlare di numeri dobbiamo parlare di fiducia, perché il bilancio più rosso oggi è quello tra istituzioni e cittadinanza. I cittadini ci guardano e non ci chiedono solo risposte contabili, ci chiedono risposte morali, politiche e civiche ci chiedono se questa città ancora una guida, se le scelte fatte negli ultimi anni sono state nell'interesse della collettività o per altri scopi, ci chiedono se chi governa e ancora legittimato a farlo, alla luce non solo delle indagini, ma della situazione complessiva di crisi, isolamento e sfiducia che stiamo vivendo, non sta a noi pronunciare sentenze, ma sta a noi aprire un dibattito politico all'altezza della fase storica che stiamo attraversando. Noi non emettiamo condanne penali, ma spetta a noi oggi ribadire la nostra condanna politica, la nostra condanna al modo in cui è stata amministrata da questa Amministrazione e alla città di Molfetta la nostra condanna alle assenze di idee, di progetti, di trasparenza di questa Amministrazione comunale. In questi anni siete stati chiusi nel palazzo di città, mentre Molfetta scivolava ogni giorno di più nel baratro dell'impoverimento economico, sociale e culturale.
Siete rimasti con atteggiamento sprezzante, contro ogni anche timida voce di dissenso al governo della città. Non ve ne siete accorti, ma mentre eravate i vicini all'uomo solo al comando, il Sindaco Minervini questa città soffriva.
Mentre festeggiavate obiettivi mai raggiunti, veramente questa città ha cominciato nella vostra indifferenza a stancarsi di voi.
Le opposizioni, nessuna esclusa, hanno continuato a farvi domande. Non ci avete mai degnato nemmeno di una risposta, ed è per questo che anche oggi qui chiediamo delle risposte. Le chiediamo al Sindaco, le chiediamo in questa sede che la sede istituzionale più alta e più trasparente per parlarne pubblicamente, il Consiglio comunale è il luogo del confronto, del dibattito e del contraddittorio e invece oggi, purtroppo, constatiamo con amarezza e con preoccupazione l'assenza del Sindaco da quest'Aula. È un fatto gravissimo. Un sindaco non può sottrarsi al confronto istituzionale nel momento più difficile della vita amministrativa della città. Un sindaco non si nasconde, un sindaco deve metterci la faccia, soprattutto quando la città chiede risposte, verità e assunzione di responsabilità. Oggi il Sindaco ha scelto di non esserci e questo è un segnale politico preciso. Il rifiuto del confronto democratico. Noi lo denunciamo con forza e allo stesso tempo ci appelliamo alla maggioranza qui presente. Avete voi ora la responsabilità di aprire un confronto serio, aperto, pubblico, se il Sindaco ha deciso di voltare le spalle alla città, voi avete ancora la possibilità di guardarla in faccia e parlare noi come consiglieri comunali e come forze politiche, abbiamo il dovere di non restare in silenzio, di non girarci dall'altra parte, di non trasformare la normalità istituzionale in una copertura della normalità politica. oggi la normalità è interrotta e chi siede in quest'Aula con ruoli di Governo ha una responsabilità storica.
Noi siamo qui per ribadire che questa crisi non può essere minimizzata, derubricata e una crisi che chiama in causa la natura del potere, locare il rapporto con il territorio, l'idea stessa di democrazia amministrativa.
È per questo che chiediamo fin da ora al Sindaco e alla sua maggioranza un'ASP un'assunzione di responsabilità chiara, trasparente e immediata, non per fare processi politici, ma per restituire dignità e verità al rapporto tra istituzioni e cittadini, oggi non si tratta di difendere o attaccare oggi si tratta di capire se abbiamo ancora il coraggio di dire la verità a questa città e la verità è che Molfetta sta vivendo una delle pagine più buie della sua storia amministrativa e che non possiamo riaprire la discussione politica oggi come se niente fosse in questo Consiglio comunale.
A questo si aggiunge qualcosa di ancor più paradossale. E assurdo che, a fronte di una crisi di questa portata, la maggioranza di questa Amministrazione non abbia detto una sola parola, nessuna presa di posizione, nessuna dichiarazione pubblica, nessuna difesa del Sindaco dell'Amministrazione e dell'operato di questi anni, solo silenzio, solo assenza, solo distanza e, come se non bastasse, dobbiamo denunciare con fermezza un fatto che grida ingiustizia democratica. Avevamo chiesto con atto formale e con spirito costruttivo, di discutere in quest'Aula della crisi che sta travolgendo la nostra città, di parlarne alla luce del sole davanti ai cittadini, di aprire un confronto vero, coraggioso, necessario. Ci è stato detto di no, ci è stato negato questo diritto, la maggioranza ha scelto il silenzio, siamo delusi, siamo arrabbiati perché non si governa una città nascondendo la polvere sotto il tappeto, sperando che il tempo la PDA alle responsabilità. Questo rifiuto è una scelta politica e la dimostrazione di un potere che teme le parole che rifugge dal confronto e che abdica alla trasparenza. Non si ha il diritto di fare finta di niente, non si ha il diritto di abbassare lo sguardo,
Perché là fuori ci sono cittadini che ci chiedono di essere guardati negli occhi che per che pretendono risposte e non silenzi. Noi ci aspettiamo che chi ha l'onore di amministrare questa città lo faccia con la coscienza a posto, con serenità, con trasparenza e, soprattutto, ci aspettiamo che chi governa possa fare sonni tranquilli perché una città non si guida con l'ansia dell'arresto, ma con la tranquillità di chi sa di aver agito per il bene comune nel rispetto delle regole. Questo è solo l'inizio di un confronto che deve essere all'altezza della gravità dei fatti e noi, da parte nostra, ci saremo sempre con fermezza, con senso delle istituzioni e con la voce di una città che chiede risposte e non giustificazioni. Grazie Presidente,
Grazie, consigliere d'Amato.
Faccio una precisazione perché è dovuta, non è stato negato l'ordine del giorno, è stato suggerito il modo per poterlo presentare qui, nessuno, credo, si rifiuta, rifiuta il confronto, quindi questo tengo a precisarlo e mi assumo la responsabilità come Presidente di aver preso questa decisione perché il Regolamento mi impone questo questo diciamo a precisazione di quanto è stato detto.
Prego consigliere Gagliardi Domenico per un altro fatto grave.
Se il Presidente vicesindaco, Giunta Consiglieri, tutti città, mai come stasera città.
Ci troviamo di fronte a una situazione kafkiana.
Che non riguarda soltanto la situazione giudiziaria che ha evidenziato il collega d'Amato, ma ci troviamo dinanzi a una sequela di circostanze che mai come stasera ci fanno realmente tremare i polsi e ci creano imbarazzo e una viva preoccupazione per quello che stiamo vivendo, io faccio riferimento solo a una questione, Presidente, lo dico per correttezza perché l'ho detto anche in Capigruppo e lo stalking sottolineo alla questione,
Della cerco di spiegarlo in maniera davvero semplice ai cittadini e soprattutto più che alle detti lavori, una delibera la deliberazione ordinanza della Corte dei conti.
Protocollata presso il comune di Molfetta il 6 marzo 2025, che evidenzia importantissime importantissimi rilievi sulla gestione economica del bilancio con riferimento ai rendiconti degli ultimi cinque anni, sono rilievi importantissimi io, non entro nel tecnico, perché non stiamo discutendo in questa sede del rendiconto o comunque in questo o a questo punto dell'ordine del giorno, ma non posso tacere il disagio e la paura nonché la preoccupazione.
Che mi è scaturita ed è scaturita tutti noi, consiglieri di opposizione a nome di cui parlo, anche in riferimento a questo fatto grave delle 39 pagine di ordinanza, deliberazione della Corte dei conti, che evidenzia una serie di criticità gravi su tutti i bilanci che hanno preceduto il rendiconto che andrebbe in discussione in questa sera. Si tratta di gravità che non possono che imporci una reazione. La reazione non può che essere quella è la calcio formalmente lo dico a verbale di un rinvio.
Di un rinvio del Consiglio comunale, con particolare riferimento al rendiconto, in quanto stiamo parlando e ci troveremmo a discutere, a dibattere, dibattere, a ragionare alla luce di queste osservazioni con tutto lo studio che possiamo aver fatto noi consiglieri di maggioranza e consiglieri di opposizione, scusatemi il termine di aria fritta rispetto a 39 pagine in cui la Corte dei conti fa osservazioni puntuali su corretta qualificazione dell'accantonamento al fondo, contenzioso corretta quanti qualificazione di tutte le quote accantonate e vincolate nel risultato di amministrazione, questione sul fondo vincolato tra l'altro, evidenziata da tutte le opposizioni in vari Consigli comunali, mi darà conferma anche il consigliere Mastropasqua. Abbiamo fatte parecchie volte rilievi sulla sulla cassa, vincolata ancora osservazioni sulla spesa, con particolare riferimento ai rapporti.
Con le società partecipate anche in questo caso la Corte dei Conti, e si dilunga e fa proprio riferimenti alle partecipate, in particolar modo ASMEZ MTM ancora fa valutazioni su disavanzo e il recupero dello stesso secondo normativa. I principi contabili sono passaggi. Vi invito a leggerla appunto questa deliberazione, che fa espresso riferimento a al disavanzo, alla copertura dello stesso nonché alla cancellazione dei residui attivi. Insomma, non è non entro nel tecnico, anche per rendermi comprensibile a tutti o perlomeno la maggior parte delle persone, ma con 39 pagine di questa portata e di anche di questa chiarezza o sedie. Nonostante il termine, il termine di gergo contabile non è spesso digeribile, ma questa chiarezza davvero alla portata di tutti ci fa tremare i polsi, ma non soltanto ci fa tremare i polsi per chi dovrà votare questo bilancio. Rendiconto, ma anche a noi che siamo presenti in Aula.
Io ho davvero paura non soltanto a votare contro, come ho fatto sempre, ma anche se è presente, se testimone inconsapevole di tutto questo e faccio una una chiosa, come ho detto in precedenza sia stato pubblicato sull'Albo Pretorio, sicuramente probabilmente sì, questa nota questa deliberazione scusate l'ordinanza,
È di fine febbraio, protocollata il 6 marzo. Noi Consiglieri correggetemi, se sbaglio, non siamo stati notiziati di una cosa tanto grave fino a oggi non si dico meglio no fino a oggi, fino al giorno 8, quando ci è pervenuta una PEC con in allegato questa ordinanza di una gravità totale, perché avremmo potuto sicuramente dibattere, ragionare, confrontarci su questa, ma vi è di più, ed ecco il motivo del fatto che il motivo precipuo per cui chiedo il rinvio chiediamo il rinvio e il motivo per cui sto facendo questo fatto grave la Corte dei conti da 90 giorni okay, da tre mesi al collegio dell'organo dei revisori di Molfetta, quindi ai revisori dei conti, parliamo italiano più comprensibile possibile.
Per fare delle osservazioni rispetto a questa ordinanza. I 90 giorni non sono spirati, Spirano, finiscono il giorno 27 maggio d'accordo. Noi ovviamente non sappiamo quello che che l'organo dei revisori ci dirà quali spiegazioni e chiarimenti fornirà rispetto a queste osservazioni e nonostante ciò, veniamo chiamati in Consiglio comunale a dibattere del rendiconto, ma non sappiamo neanche le osservazioni che il Collegio dei Revisori farà numero 1 numero 2, ieri ci arriva da parte degli uffici una nota di riscontro di indirizzate ai Consiglieri. Apprezziamo ovviamente il lavoro degli uffici dell'aver, citato questi chiarimenti, ma non è ovviamente la interlocuzione, quella appunto che i revisori devono fare con la Corte dei conti. Non sappiamo eventuali controdeduzioni per porterebbero beni pervenire da parte della Corte dei conti. Quindi non area fritta aria fritta massima potremmo discutere oggi, quindi perché siamo qua, non lo so me lo domando,
Questo bilancio non sono svuota e non si può essere presenti, io mi permetto di fare a mani giunte con umiltà, come verrà davvero l'ultimo Consigliere, non di di Molfetta, ma d'Italia, una preghiera a mani, giunte alle opporsi al al consigliere di maggioranza e vi dico cosa stiamo discutendo cosa stiamo votando.
Questa volta, come accaduto in passato, non si potrà dire su questo punto, non sapevamo, non avevano informati.
Non sappiamo, non si può.
Strumentalizzare questa volta alla Carta di assoluta tutti in ritardo, sì, ma lo potete leggere e a disposizione dell'O.T.R l'8 maggio scusate,
Vado a conclusione.
Mi avvio a conclusione, Presidente, per dire quest'auto non veniteci a dire.
Colleghi, Consiglieri di maggioranza.
Che noi opposizioni strumentalizziamo le vicende giudiziarie, dopo vi prego, questa volta non ce lo potete dire, perché in questo caso, prima dell'inizio del Consiglio comunale, a chiare lettere in riferimento a questo punto, ve lo stiamo dicendo delle pasticcio, delle opacità e delle criticità che ci sono o soprattutto di attendere perlomeno l'interlocuzione con la Corte dei conti e rilievi dei nostri revisori.
La mera presenza anche la mera presenza in questo Consiglio comunale sarebbe un avallo a una situazione di normalità, situazioni di normalità che noi, Consiglieri di opposizione, oggi non possiamo riconoscere lo ha detto già il consigliere d'Amato, il riferimento alla più generale questione giudiziaria faccio una precisazione il mio intervento non è assolutamente un attacco agli uffici a cui anzi va un ringraziamento mi riferisco al dottor De Gennaro che ha compilato la relazione e sappiamo perché abbiamo l'albo pretorio, ogni giorno sta facendo un encomiabile lavoro.
Appunto, come come come dirigente come uffici per quanto riguarda il recupero, soprattutto degli accertamenti della tali, quindi, ovviamente non c'è nulla, lo dico a chiare lettere per sgomberare il campo da ogni equivoco, qui la situazione è passatemi. Il termine politico e amministrativa amministrativo contabile.
Non è per gli uffici, non è per il Sindaco per le criticità che la Corte dei conti dicessero sì, ma io ho paura di essere testimone inconsapevole, voglio, come ha detto qualcuno, dormire la notte e andavamo coinvolti su questa vicenda, andavamo coinvolti prima, io insistono la richiesta di rinvio, grazie Presidente e mi scuso con lei personalmente se mi sono dilungato.
Grazie consigliere Gagliardi, dato che siamo su questa tematica, chiederei allora, per fatto grave anche chi c'è prima.
Spaccavento, prego il consigliere Špacapan.
Buonasera a tutti consiglieri assessori e al vicesindaco io.
Vorrei un po'.
Fare attenzione portare l'attenzione su fatti che riguardano indirettamente, ma che ci toccano come cittadini molfettesi e che cercherò con tutta la sensibilità possibile, di non coinvolgere le persone. Queste ultime settimane sono particolarmente critiche per la città, che sta vivendo sicuramente un clima di sfiducia e scoramento nei confronti di chi li amministra.
Investire in maggioranza, ma anche alla luce di quello che sta succedendo, dove io non voglio entrare assolutamente come giudice o giustizialista, oggi però non posso non portare all'attenzione di questa assise e di tutta la comunità molfettese.
Un fatto grave, anche se questo grave fatto grave sposta le lancette indietro al 2018 circa e in ci impone di non dimenticare fatti già accaduti.
E di chiedere sempre conto di ciò che, per logica, risulta inspiegabile nello scorso marzo in un'operazione effettuata dai carabinieri accorato,
Il familiare di una diretta rappresentante di questo Consiglio, e quindi dell'intera comunità, è risultato tra gli arrestati di.
E indagati i vari legati estremamente gravi reati di rapina.
Di riciclaggio di re ricettazione, questioni piuttosto pesanti, reati che riguardano particolari che sono abbastanza ripugnanti ad ogni cittadino onesto. Consigliere, io la invito a non fare riferimenti specifici, faccio riferimenti specifici perché sono stati già fatti l'avevamo e avevamo detto in cupping parlato di nomina l'ho fatto perché lei sa io l'ho specificato prima, anche se assoluta succede poi ho fatto noi devo andare in a in, ma non ho fatto debbo chiudere l'Aula. Va bene, ma non ho fatto nomi, comunque. Il fatto grave, però, rappresenta il fatto che.
Questa vicenda parte dal 2018 dove, praticamente sempre per un'indagine, il rappresentante di questa istituzione, ex assessore, si è dimessa come assessore.
I fatti apparivano estremamente Consigliere, io devo no, no, no, no.
Ma io non sto Pala, Consigliere Consigliere, noi avevamo un accordo, ma sto parlando di me la prossima volta che fa un riferimento, sospendo la seduta, ok, va bene,
Ma io non sto facendo riferimento, no, sta facendo riferimento specifico. Questa facendo riferimento riguarda la comunità tutta riguardava consigliere, noi abbiamo un Regolamento che dobbiamo rispettare, io, l'ho fatto apposta la Capigruppo prima allora vi prego per favore Assessori okay, per favore dot consigliere Spaccavento faccia l'intervento, lei sa che io faccio sempre parlare tutti però abbiamo un accordo okay alla prossimo riferimento in sospendo, allora premetto, io non ho fatto nessun riferimento, inserimento, Consiglieri Consiglieri,
Calma.
Consigliera consigliera, io non sto parlando in causa, nessuno consigliera Germano, consigliere Germana, per favore, manteniamo la calma, ho già Consiglieri, io lo l'ho già la sto già riprendendo due volte okay, non voglio più riprende, se mi fa finire di parlare io la faccio finire però deve mantenere la parola perché allora quindi, pur riconoscendo ecco volevo dire la totale estraneità della collega consigliere totale che non faccio nessun giudizio io chiedo chiedo al dirigente, al Sindaco, al vicesindaco.
E capisco perché questa Giunta comunale abbia potuta ancora pure per prendere le distanze, continuare a collaborare e a candidare nel 2022.
Un e un assessore che si è dimesso.
Come sempre e continua e ancora.
Scusi, Consigliere soft allora Consigliere, io devo sospendere la seduta, io dichiaro sospesa la seduta, non ho assolutamente detto niente, non posso parlare quindi succede, ma che ho fatto ma perché è proprio tu parli 17 più nessun problema.
Se mi fate finire, ho sospeso la seduta, consigliere, ho sospeso.
Non avevo dubbi.
Ma come ti, chi è che non è venuta al Consiglio, chi è che non è così come vi permettete?
Infatti io ho affrontato tranquillamente nessuno, io lo misuro.
Allora riprendiamo la seduta, facciamo prima rifacciamo prima l'appello Minervini, Tommaso no Amato Roberto Minervini, Leonardo, sì, Facchini, Giovanni se Petruzzelli, analisi Paparella, Vito Corrado, sì, De Gioia, Onofrio, sì Ginosa, Elena sì, Salvemini Giacomo Salvemini Giacomo sì,
Polimeri da Maria sì crocifero, Antonia sì, De Palma, Francesca no,
Germano Carmela, sì, Ancona Antonio sì, Lanza, Girolamo, Viktor, sì.
Fiorentino, Angelo sì, Azzolini, Gabriella, sì, d'Amato, Alberto sì, Spaccavento Felice, Antonio c Gagliardi, Annamaria Fabrizia, no Gagliardi, Domenico sì Mastropasqua, Pietro Germinario Ippolito, no.
Binetti, Mauro, ti infante, Giovanni c'è quindi 21 presenti, 4 assenti, c'è la presenza del numero legale okay, siamo alle 17:45, la seduta riprende, cedo la parola al Consigliere Spaccavento per comunicazioni.
Allora io ritengo che, visto che non posso continuare in streaming, non continuo il mio discorso perché o lo sentono la città è inutile che lo diciamo noi, una cosa è e quella che non volevo sentire e.
Le parole pagliaccio, queste cose qui se mi fanno molto male.
Perché io penso che quando si fa politica, bisogna dire sempre quello che si pensa, ovviamente rispettando anche il contraddittorio, ma che sia un contraddittorio, grazie.
Grazie consigliere Spaccavento a questo che lei dice io però diciamo, devo fare riferimento all'articolo 5 dal Consiglio comunale, sedute pubbliche segrete e lo cito le sedute del Consiglio sono pubbliche, eccettuati i casi seguenti. Quando trattasi di questioni concernenti persone, io nella Capigruppo perché penso di essere sempre stato un Presidente che ha fatto parlare sempre tutti e diciamo poi non so se me ne darete atto mai, ma è così, io penso che sia così. Avevamo un accordo di parlare, di potervi far esprimere perché qua nessuno vi ha mai negato la parola, però però ci vuole il rispetto per le persone. Quindi, anche derogando un po' al regolamento, anche derogando un po' il regolamento, avevamo chiesto di non fare riferimenti a persone tutto qua e quindi il Regolamento mi consente di fare la seduta a porte chiuse. E se sì, se si tratta e si parla di persone e conseguentemente anche lo streaming, perché lo streaming non è diverso dal pubblico, quindi qui nessuno sta cercando o vuole togliere la parola si cerca nessuno è perfetto di seguire i regolamenti tutto qua.
Okay.
Passo la parola per fatto grave al consigliere Infante.
Grazie Presidente.
Vediamo di darci tutti una calmata, parleremo di cose se vogliamo di bazzecole, di quisquiglie, come si suol dire.
Oggi il Consiglio, il Presidente,
Robert Amato ah, si è appellato al regolamento agli statuti per rifiutare la mozione d'ordine che noi avevamo presentato con le altre opposizioni, per attivare in questo Consiglio comunale un ragionamento, un discorso articolato, non teso a colpire le persone, ma essenzialmente a ragionare su quella che è la condizione della città per cercare di riportarla su, ebbene, questa mozione d'ordine c'è stata bloccata prima. Il presidente ha chiosato dicendo che il Regolamento mi impone. Noi giustamente ha fatto riferimento a quello che dice il Regolamento, che la mozione d'ordine deve essere attinente, un punto che è all'ordine del dal giorno del Consiglio comunale. Volevo ricordare al Presidente, però, che gli arbitri, quelli bravi Casarin, i Lo Bello, quelli di una volta sono quelli che fanno rispettare le regole, sempre allo stesso modo.
E non a seconda dell'occorrenza. Io mi sono ricordato quando diciamo ha fatto riferimento al fatto di dover applicare in modo pedissequo i regolamenti e gli statuti al 29 marzo 2023, quando abbiamo votato in questo Consiglio comunale. Le processioni come beni materiale,
È una cosa banale. Quel giorno, però, quell'ordine del giorno è stato votato perché è il Presidente e con l'accordo, diciamo della maggioranza ha votato, ha derogato a quello che una precisa norma dello Statuto, cioè il fatto che per portare alla discussione un cambiamento di un articolo dello Statuto, era necessario mettere in discussione il cambiamento 30 giorni prima in quella circostanza non è stata fatta noi chi Rifondazione, che non abbiamo niente a che fare niente contro le processioni, figuriamoci che sono un un bene oggettivamente immateriale della nostra città. Non ci siamo stati perché poi, quando c'è un vulnus una volta, si può fare strame perché molto cioè dalla stragrande maggioranza dei casi.
La la la, il regolamento non è solo un problema di forma e anche un problema di sostanza, la prima garanzia della nostra democrazia e delle regole che vanno applicate per discutere in modo adeguato in modo democratico in questo consesso. Lo volevo ricordare al presidente affinché diciamo.
Quando dice che certe cose non si possono fare. Volevo ricordare che in alcune circostanze, diciamo, si è passato oltre grazie.
Grazie consigliere Infante, ovviamente rispetto la sua opinione, però mi tocca ricordare che avete fatto, anche su questa questione del del patrimonio immateriale, una richiesta al Prefetto e nulla ci è stato comunicato, quindi secondo lei io non sono stato un buon arbitro, lo accetto ma non è diciamo l'opinione generale dopodiché sull'ordine del giorno che avete presentato oggi che non è una mozione.
Nessuno, ripeto, nessuno ha rifiutato l'ordine del giorno, vi è stato detto di attenervi al Regolamento e di ripresentarlo nelle modalità, diciamo che il Regolamento spiega tutto qua, nessuno si è rifiutato, quindi noi siamo a disposizione con le regole del Consiglio comunale, prego consigliere Mastropasqua per l'ultimo fatto grave.
Grazie, Presidente, Amministrazione, consiglieri, colleghi.
Cittadini tutti.
Intervenire quest'oggi non è assolutamente facile, il clima plumbeo clima e è pesante.
Onestamente io non comprendo.
In questo clima, a cui mi sento fortemente a disagio, quando lo spiegherò bene come si possa celebrare questo Consiglio comunale.
Io invece preliminarmente, ringrazio il Presidente del Consiglio, che ritengo che in questi anni abbia svolto sempre il suo ruolo con imparzialità.
Cercando di non essere il custode della maggioranza, ma di garantire la pluralità delle posizioni in questo Consiglio, ma ciò a cui abbiamo assistito prima, diciamo, è veramente brutto grave, tutto brutti brutti, i consiglieri che hanno gridato è brutto vedere le forze dell'ordine che sgomberano i cittadini, È brutto pensare a un Consiglio comunale a porte chiuse, è tutto brutto, quindi invito l'Amministrazione, invito i cittadini, invito tutti i Consiglieri comunali, ciascuno per le proprie ragioni, e iniziare a fare seriamente una riflessione sul clima che c'è detto questo intervengo.
Per conto non soltanto delle for dei consiglieri che sono al mio fianco.
Ma anche dei consiglieri comunali per tutte le delle forze di opposizione, qui non soltanto Binetti e l'ANSA, ma anche Gagliardi,
Azzollini d'Amato e Spaccavento,
Veramente, salvo Rifondazione.
Sentono la responsabilità di questo momento e di questo.
Di questo intervento perché è chiaro quando parli per te stesso, quando parli per i tuoi, diciamo così amici.
Che ti hanno sempre sostenuto, diciamo, non voglio dire che è più facile, ma ti senti meno responsabile quando invece anche altri Consiglieri comunali delle forze progressiste cittadine.
Incaricano ti concedono questa fiducia.
Non posso, diciamo, sentire il carico e il peso di questa responsabilità, anticipo già qual è il nostro fatto grave, ossia la nostra posizione su tutta quanta questa situazione, in particolare su questo Consiglio comunale.
Tutta la situazione ci indigna.
Indubbiamente ci indigna e ci preoccupa per la città e, come ben ha detto il consigliere d'Amato e in una morsa giudiziaria vera e propria.
E ripeto parlare in queste condizioni non è mai facile, ma è facile affrontare determinati punti in Consiglio.
Perché in Consiglio vogliamo tutti parlare liberamente, cercare di dire la nostra senza avere ostacoli?
Noi cosa anticipo anticipo che noi non parteciperemo ai lavori del Consiglio.
Innanzitutto ripeto, perché è forte e la nostra indignazione per quanto è avvenuto, ma soprattutto non parteciperemo.
Perché siamo veramente, credetemi, lo sono veramente, ma lo siamo tutti veramente a disagio nel fare questo Consiglio comunale, siamo a disagio nel discutere di questo bilancio, siamo a disagio nel fare.
Questi fatti gravi siamo a disagio quando andiamo negli uffici comunali per confrontarci con.
La burocrazia sono disagio, lo dico che vale per me, quando mi confronto col Segretario generale sono molto a disagio.
Allora io non intendo spendere una sola parola sulla questione delle indagini in corso.
E che attanagliano la città che attanagliano i vertici dell'amministrazione non soltanto del primo cittadino, ma anche di molti dirigenti.
Io non dirò una parola uno perché ha già parlato abbondantemente sul punto da un punto di vista strettamente politico e lo ringrazio il consigliere d'Amato e un po' perché voglio ribadire alcuni concetti non parliamo, ma siamo a disagio nel trattare i punti quest'oggi nell'essere qui quest'oggi.
Perché siamo garantisti, noi siamo fortemente e convintamente garantistico, io lo sono per formazione professionale che sapete faccio l'avvocato seppur civilista, ma sono proprio per mio per mio convincimento.
Essere garantisti vuol dire esserlo realmente, c'è veramente garantisti nei confronti di tutto di tutti, sia per gli amici sia per gli avversari politici, e la difficoltà, è facile essere garantisti per i propri amici, la difficoltà e quando non lo si Jesi giustizialisti verso terzi verso gli altri,
Quindi non dirò una parola sul procedimento, perché siamo rigidamente garantisti, perché ci troviamo oltretutto in una situazione molto, ma molto, ma molto particolare questo lo dico a tutti che c'è stata una richiesta, un'indagine della procura, una richiesta di misure cautelari, addirittura di di arresto, ma noi in questo momento non sappiamo il Gip, cosa deciderà, quindi chiedo agli amici di maggioranza chiedo all'Amministrazione che era ai cittadini ma mi sembra che questo sia il clima giusto e adeguato per svolgere questo Consiglio comunale perché è chiaro che noi da una parte non intendiamo pregiudicare la posizione di nessuno non vogliamo prenderci questa responsabilità, perché non è nostro compito, dall'altro lato, non possiamo neanche tacere,
Di fronte a questa inchiesta, di fronte a quanto un potere dello Stato ha fatto, non possiamo certamente stare zitti, quindi il garantismo qui veramente noi crediamo ci impone quest'oggi.
Nemmeno parole possibile.
Ci impone di non partecipare in questo Consiglio comunale, perché altrimenti potremmo realmente pregiudicare la posizione di qualcuno.
E qui ci sentiamo a disagio anche per questioni di tipo di tipo personale, che poi diciamoci la verità.
In questo mondo politico, alla fine comunque ci conosciamo tutti, abbiamo tutti.
Rapporti più o meno buoni a seconda dei periodi sappiamo, anche nella storia, più o meno recente, cosa è successo quando il giustizialismo ha prevalso io lo ricordo a me stesso, Raul, Gardini, Moroni, cioè persone che hanno fatto gesti estremi a fronte di inchieste giudiziarie importanti quindi lungi da me lungi da noi in qualunque modo.
Condannare oppure voler proferire qualunque parola che possa pregiudicare in questo momento.
Cioè quando il Gip probabilmente sta studiando il fascicolo, qualunque parola potrebbe spostare l'equilibrio, potrebbe determinare una qualche decisione o meno, ecco perché questo Consiglio comunale non lo dovevamo fare, lo dicevo prima al vicesindaco, Piergiovanni.
Ci sentiamo a disagio anche rispetto a tutti quanti voi ripeto, la gazzarra precedente lo dimostra.
Sentiamo in difficoltà perché il nostro dovere di oppositori a questa Amministrazione ci impone determinati interventi, ci impone determinati argomenti.
E ci sentiamo a disagio anche per un motivo, diciamo così di orgoglio, diciamo così di onore.
Perché sia noi che, ovviamente?
Parliamo del 2022 delle elezioni, sia la coalizione che appoggiava il dottor Drago e abbiamo con orgoglio con forza sfidato Tommaso Minervini e tutte le sue liste nel momento di massima forza, e lo abbiamo fatto senza paura, abbiamo fatto senza veramente alcun retropensiero.
E in questo momento, invece, fare un Consiglio comunale.
O fare dichiarazioni brutte.
Che fossero veramente, diciamo così, uccidere un uomo morto ci sembra veramente non soltanto inopportuno, ma assolutamente sbagliato, noi vorremmo confrontarci con lui duramente, noi vorremmo sinceramente mandarlo a casa, ma non in modo vile famoso proverbio.
Vecchi ricordi di cultura classica.
Quando c'è un proverbio che taccia di infamia colui il quale uccide un uomo morto, vile tu uccidi un uomo morto.
Dice.
Dicono due, diciamo così combattenti durante durante un assedio, quindi non è la nostra intenzione.
E ho usato questi termini, può forti, innanzitutto, ripeto, per ribadire il rispetto verso la situazione del personale.
Che vivono a coloro che sono stati attinti da un procedimento anche per farvi capire quella che è la nostra posizione su questa Amministrazione, che riteniamo sostanzialmente finita, è terminata.
Questo non vuol dire che noi non parleremo della vicenda, mai attendiamo il primo provvedimento di un giudicante.
Questo non vuol dire che noi non ne interrogheremo.
E non incalzeremo l'Amministrazione nell'interesse di Molfetta.
Lo faremo, ma al momento giusto, con le parole giuste e con le azioni giuste, perché questo lo dico a tutti i cittadini e lo dico ai Consiglieri Consiglieri il nostro unico interesse è la difesa di Molfetta, la difesa dei molfettesi.
E difendere.
Come diceva il nostro compianto Sindaco, Gianni Carli, cella difendere ad oltranza.
Il prestigio sostanziale dell'ente che tutti quanti noi.
Rappresentiamo tutti quanti noi, allora io non sono nessuno per dirvi dimettetevi, non dimettetevi, siete tutte persone oramai esperte, e sapete bene cosa dovete fare o cosa non vi deve fare, vi dico soltanto di riflettere, riflettete su quello che l'interesse dell'ente in questo momento non l'interesse del Sindaco del del Sindaco o del singolo è chiaro che il singolo, il Sindaco in questo caso ha tutto il diritto di difendere il proprio onore,
Di difendersi nel merito, punto per punto, ma ricordatevi bene che il Sindaco non ne Molfetta.
E lui stesso ha proferito richiamato Gianni cancella e si è impegnato a difendere ad oltranza il prestigio sostanziale dell'ente.
E quell'impegno vale per tutti quanti noi che siamo qua dentro.
Quindi non i giochetti politici, questo vale per tutti tutti alle ambizioni, giusto, tutte giuste, le ambizioni a cui noi dobbiamo pensare all'Ente, dobbiamo pensare ai cittadini molfettesi, dobbiamo pensare alla città, questo deve essere al centro del nostro ragionamento.
Questa è la riflessione che vi invito a fare alla maggioranza, la riflessione che invito a fare.
All'Amministrazione e anche al nostro Primo cittadino.
Secondo, motivo per il quale questo è il primo motivo per il quale abbiamo deciso di abbandonare l'Aula valutando semmai semmai più ritornarci, pur garantendo, ribadisco, la nostra ferrea opposizione a questa Amministrazione.
E garantendo ribadisco che ci impegneremo a difendere la città in tutte quante le sedi se le cose non dovessero cambiare secondo motivo per il quale non parteciperemo, tra l'altro motivo, diciamo così, di legittimità.
Lo sono spaventato, sono spaventato dall'idea che questa maggioranza, quest'oggi ha realmente intenzione di votare il rendiconto del 2024.
Il mio parere, consigliere Gagliardi, ha già detto la sua io giungo qualche piccolissimo particolare.
Io vi dico la mia.
Sperando che possiate cogliere pure qualche piccolissimo suggerimento,
E semmai valutare l'invito del consigliere Gagliardi ha un rinvio, per meglio, diciamo così, sistemare le questioni.
Mi spaventa l'idea.
Io non ho nulla contro le variazioni in entrata, anzi vi dico che.
Se ci fosse un altro clima, potrei addirittura essere d'accordo, diciamo chiaramente alle città entrano 7000000 e mezzo di finanziamenti all'interno del bilancio 2025 2027, che mostra ovviamente anche il forte impegno dei nostri consiglieri regionali.
In Regione Puglia, che sempre ringraziamo, quando portano risorse per la città, non ho nulla contro le varie azioni con provvedimento chiaramente da votare votabile, legittime e quant'altro, il problema riguarda il rendiconto 2024, che contiene, ahimè, delle criticità,
Irrisolvibili quest'oggi.
Forse con un rinvio mi dice io, come dice il consigliere Galliani qualcosina si potrebbe anche aggiustare, io ho fatto il consigliere di maggioranza anche in periodi brutti.
Tipo questi, allorquando inchieste giudiziarie, diciamo così.
Mettevano sottotiro, Molfetta.
Ricordo le frasi che ci dicevano a noi, consiglieri comunali, per convincerci a votare il bilancio, a differenza fra politica, i burocrati alla tecnica degli atti, quindi l'indirizzo contenuto tecnico, contenuto politico.
Oppure ci dicevano che i revisori dei conti garantiscono, oppure ci dicevano che il Segretario generale, col suo e con la sua firma magica, metteva un un mantello, diciamo così, di illegittimità su tutti quanti i procedimenti?
Ma voglio dirvi una cosa in questo caso.
Grazie, ho l'impressione che nessuna di queste motivazioni, cari consiglieri e colleghi di maggioranza, questa volta potrà essere invocata, ve lo approverò.
Perché tutti quanti avete letto la relazione della Corte dei conti, tutti quanti abbiamo letto e avete letto il parere dei revisori dei conti?
Tutti quanti avete letto la?
Sentenza né sentenza, l'ordinanza deliberazione della Corte dei conti che chiarissima.
Quindi la prima.
Siccome ho sentito anche qualche voce di ciò, ma la deliberazione della Corte dei conti non c'entra niente con il con il, con il bilancio 2024, perché attiene ai precedenti rendiconti falso falso, questa delibera questa deliberazione ordinanza, è vero che attiene a cui rendiconti ma involge chiaramente riguarda chiaramente anche il bilancio il rendiconto che voi quest'oggi dovete discutere e approvare.
Io vado alle conclusioni.
La Corte raccomanda fa una serie di rilievi, vediamo e raccomanda, in occasione del rendiconto 2024, una serie di interventi alla corretta quantificazione dell'accantonamento al fondo contenzioso in conformità ai principi contabili, questo è vero.
E sta in questo rendiconto, per quanto riguarda questo invito, diciamo così questa voce, questo fondo in effetti l'Amministrazione ha provveduto a rimpinguare il fondo contenzioso, così come chiesto dalla Corte, è vero.
Alla corretta quantificazione di tutte quante questo è il secondo punto di tutte quante le quote accantonate e vincolate nel risultato di amministrazione al fine di verificare l'effettivo recupero del disavanzo da riaccertamento straordinario, no, il Comune di Molfetta non ha adempiuto a questo.
Invito e raccomandazione.
Della Corte dei conti.
Perché perché uno dei rilievi che la Corte dei conti che poi il rilievo nodale, anzi andiamo proprio con l'elenco non torno più o meno le stesse cose, terzo punto, a rispettare la co, la corretta procedura di spesa, con particolare riferimento ai rapporti con le proprie partecipate no,
No, non è stato, non è stato adempiuto,
Rendiconto 2024.
Non è in questa linea 4 a predisporre, in caso di emissione di disavanzo, il recupero dello stesso secondo la normativa e i principi contabili, no, non è stato fatto.
A valutare con particolare rigore i presupposti per la cancellazione dei residui attivi e il quinto e il sesto ad efficientare l'attività di riscossione, con particolare riferimento ai residui sì, in parte l'amministrazione comunale ha provveduto ad una cancellazione dei residui attivi e ha dato prova anche di una certa diciamo così dinamismo per quanto riguarda l'attività di riscossione.
Sì.
Ma?
Relazione del degli uffici per quanto riguarda.
Partiamo da qua per quanto riguarda i residui.
La Corte ha osservato che alcune poste all'estate del 2020 non avevano eccessiva vetustità e che, in considerazione del fatto che molti residui cancellati hanno un notevole consistenza, senza il Comune dovrà provvedere attivare tutte le possibili il mistero del recupero a tal fine ha ordinato all'Ente, unitamente all'organo di revisione entro 90 giorni dal riunione della precedente delibera di relazionare sui residui oggetto di cancellazione dell'esercizio finanziario 2022. Qualcuno mi dice che mi interessa se noi stiamo approvando il rendiconto no,
Ci interessa, perché mettiamo il caso, è successo in tantissimi Comuni che la Corte dei conti.
Può ordinare una rettifica del bilancio?
Noi oggi che cosa state votando.
Quindi, allo stato, sappiamo che i revisori dei conti sono ancora nei termini per scrivere alla Corte dei conti e non l'hanno fatto gli uffici pure non l'hanno fatto la questione, quindi dei residui e sostanzialmente, per usare un termine giuridico sub iudice,
Per quanto riguarda gli altri, ci sono alcuni punti molto particolari.
Il primo problema riguarda la contabilizzazione delle partecipate, cioè.
Il no riguarda il rendiconto 20 Consiglieri, riguardo ricordo al consigliere, però io la faccio parlare, però si avvii alla conclusione.
Concludo.
Io concludo, concludo Consigliere Facchini gliel'ho già detto volevo, volevo solo voleva solo per avvisarvi. Concludo delle problematiche, ma non vi interessano preferite preferite, il vincolo di di di maggioranza non ci sono problemi. Voglio soltanto rilevo soltanto che rilevo soltanto e finisco veramente rilevo io vi do degli spunti, però dovete rilevo il fatto grave, l'illegittimità Consigliere consigliere Mastropasqua ha fatto il consigliere Zardi. L'ASP si avvii per favore alle conclusi Razzi. Sulla questione delle partecipate, i revisori dei conti non si esprimono.
Gli uffici dicono che il milione e sette qua di quest'anno riguardante Aznar ed MTM dall'anno prossimo si adegueranno alle prestata alle prescrizioni della Corte dei conti, ma per quest'anno, per il 2024 e il bilancio che voi votate, non vi siete adeguati. Secondo bubbone, anche questo molto importante che ovviamente tutto questo influenza, il risultato di amministrazione attiene ai rapporti con il Consorzio ASI. In questo caso ben hanno fatto i revisori dei conti a presentarvi un vero e proprio rilievo formale. Pagina 28 e 29 della relazione. L'organo di release di re di revisione ha rilevato limitatamente al Consorzio ASI la non coincidenza. Parliamo di 1 milione e 7 dei rapporti, crediti e debiti sino alla data del 31 12 2024. In particolare, è emerso che il predetto Consorzio Asi riporta fra i propri crediti nei confronti del Comune di Molfetta somme 1 milione e 7 che non risultano nei residui passivi i debiti dell'Ente.
Pertanto si invita l'Ente ad adottare gli opportuni provvedimenti per allineare le risultanze contabili con i Revisori. Dicono in bilancio del comune, nel rendiconto, 24 doveva stare 1 milione e 7 il mirate 7 non c'è però, per onor di verità, sono 700 e rotti mila euro. Detto questo e concludo, noi abbandoniamo l'Aula, ripeto, in quanto non ci sentiamo a disagio inc a ci sentiamo fortemente a disagio a trattare questi punti in questo clima con un GIP che deve ancora decidere con un'inchiesta della magistratura che ha che sta sconquassando con il comune di Molfetta e con un rendiconto 2024 gravemente censurato dalla Corte dei conti e che quest'oggi voi vi prendete la responsabilità, non solo politica, di votare grazie,
Grazie consigliere Mastropasqua.
Consiglieri, i consiglieri prima di abbandonare l'Aula, dovete dovete sloggarsi il Consigliere cortesemente, se non risulta la presenza.
Consigliere, consigliere, Facchini.
So.
Sono alle 18:17, sospendo la seduta.
Per favore, chiedo alle forze dell'ordine di rimuovere lo striscione per favore e chiedo al comandante e alle forze dell'ordine grazie.
Allora riprendiamo la seduta con l'appello, prego, Segretario.
Minervini, Tommaso no Amato, Roversi Minervini, Leonardo, sì, Facchini, Giovanni sì, Petruzzelli, Annalisa.
Sì.
Paparella, Vito Corrado sì.
De Gioia, Onofrio, sì Ginosa, Elena sì, Salvemini Giacomo, sì, polli, ma ridda Maria sì crocifero, Antonio sì De Palma, Francesca no Germano, Carmela, sì, Ancona, Antonio sì, l'ANSA, Girolamo Viktor no fiorentino, Angelo.
Sì, azzurrini, Gabriella, no d'Amato, Alberto no, Spaccavento per ICI. Antonio no Gagliardi. Annamaria Fabrizio no Gagliardi, Domenico no Mastropasqua Pietro no Germinario Ippolita, no Binetti Mauro, no infante, Giovanni no,
Uno, due o tre.
13 presenti, 12 assenti, c'è la presenza del numero legale, sono le 18:20, la seduta riprende, mi ha chiesto la parola al consigliere Ancona prima di entrare nei punti prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Intervengo per mozione d'ordine, più che altro per sgombrare un po' quei dubbi che alcuni consiglieri hanno poco fa enunciato qua in Consiglio comunale,
Sono sinceramente stupito della dell'allontanamento dall'aula, perché questo, diciamo, non ha nulla a che vedere con il dibattito democratico, oggi abbiamo assistito a degli interventi non fatti gravi, degli interventi veri e propri, che riguardavano tra l'altro i punti all'ordine del giorno, per cui devo rilevare una scorrettezza da parte dei Consiglieri oltre che,
Riguardo agli attacchi personali che son stati proferiti in quest'Aula, però, alcune alcuni dubbi sono stati sollevati e quindi credo che, prima di entrare nella discussione e faccio riferimento in parte.
In particolare all'intervento del consigliere Gagliardi, anche del consigliere Mastropasqua, per quanto riguarda i le osservazioni della dalla Corte dei conti e quegli eventuali impedimenti, ecco citati dai consiglieri circa la la, la discussione e la e l'approvazione del bilancio 2024, sappiamo che i rilievi sono soprattutto sugli anni precedenti. Probabilmente ci sono delle ripercussioni nell'anno 2024, sappiamo che gli uffici hanno già provveduto a o portare gli gli opportuni variazioni, però vorrei chiedere al Segretario generale se l'Aula è nelle condizioni oggi, di poter comunque discutere e approvare questi questi argomenti. Credo anche chiedo anche un parere al dottor Degennaro perché,
Noi siamo qui irresponsabili, quindi noi abbiamo l'intenzione di discuterli, approvarli perché dobbiamo sostenere la nostra città, a differenza dei consiglieri di opposizione che sono andati via.
E però vogliamo comunque un parere, visto che le questioni sono meramente tecniche, non politiche, vorremmo un parere da parte del Segretario del dottor De Gennaro, grazie.
No, facciamolo adesso, così siamo tutti sereni, io chiedo chiederei anche al revisore dei conti di esprimersi, così abbiamo i tre pareri e siamo a posto, prego il Segretario, poi il dirigente, poi il revisore. Per quanto riguarda le competenze del Segretario, devo dare atto al Consiglio che il rendiconto, la proposta di rendiconto di gestione 2024 è stata istruita con irregolari. I pareri tecnico contabile del dirigente e il parere del Collegio dei revisori dei conti, quindi, la proposta del rendiconto di gestione 2 24 4 e completa per l'approvazione.
Grazie, Segretario, prego, dottor De Gennaro.
E per quanto mi riguarda, il parere è stato reso, è stato reso sia sulla deliberazione in carpetta è stato reso della Commissione che si è svolta ieri, abbiamo, anche se non era richiesto e non era necessario come ufficio istruito anche una nota di precisazione che è un documento non è un atto amministrativo, proprio perché non richiesto questa nota di precisazione e distribuita ai a tutti i Consiglieri, punto punto relazionava sulle raccomandazioni e sulle prescrizioni della deliberazione, ordinanza della Corte dei conti nella stessa relazione ripeto che ha un valore di come dire non ha un valore di atto amministrativo ma di documento se vogliamo informativo per i consiglieri.
Si dava atto di tutte quelle raccomandazioni e prescrizioni per le quali gli uffici si sono già prontamente adeguati e anche di quelle raccomandazioni per le quali, essendo riferite all'annualità 24, non era possibile adeguarsi e vorrei anche precisare che la deliberazione ordinanza della Corte dei conti non chiedeva, diciamo di rettificare i rendiconti precedenti, ma di adeguare quindi i successivi rendiconti. Chiedeva inoltre di riscontrare entro la data del dei 90 giorni che scadono fra pochi giorni, di riscontrare in merito al alla questione del recupero dei residui attivi cancellati, al fine di come dire conoscere se, una volta cancellati in maniera anche massiva i residui che non avevano più ragion d'essere probabilmente per l'anno 22, se gli uffici avessero poi proseguito comunque nelle attività di recupero, non facendo comunque prescrivere i termini e su questo si sta provvedendo riscontreremo nel termine alla Corte dei Conti. Daremo comunicazione ai Revisori dei Conti e trasmetteremo poi, semmai anche un'informativa. Ai consiglieri comunali.
Presidente.
Prego.
Buona sera a tutti, allora, anche per quanto riguarda il Collegio dei revisori dei conti, noi rimandiamo al alla relazione e alle conclusioni della nostra relazione sul rendiconto di gestione 2024 e quindi ci siamo espressi.
Nulla abbiamo da aggiungere rispetto a quanto a quello che è il contenuto della nostra relazione, parere depositata agli atti.
Parere favorevole lo dica al microfono Presidente.
Il microfono.
Sì, voglio ripetere le cioè mi ripeto al al conclusioni della nostra relazione, che abbiamo accertato la corrispondenza alle risultanze della contabilità al rendiconto 2024.
Grazie.
Mi dica consigliera, prego.
Allora volevo chiedere chiaramente il revisore dei conti a questo punto, anche se.
La consigliera avvicini il microfono, va bene, allora volevo chiedere praticamente a questo punto, anche se li avrei fatta in maniera più specifica, come diciamo un chiarimento proprio in relazione chiaramente al bilancio stesso, quando voi parlate praticamente del consigliera mi scusi se deve chiedere il chiarimento dobbiamo entrare nel punto info e va be'quindi vero glielo chiedo com'è che non solo fa dopo come chiarimento,
Allora entriamo nel primo punto all'ordine del giorno approvazione verbali sedute precedenti 27 novembre 0 9 dicembre 2024 5 marzo 2025 se non ci sono interventi, do per approvati i verbali precedenti punto 2 all'Ordine del Giorno, riconoscimento legittimità, debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'ente ex articolo 194, comma 1, lettera a del decreto legislativo numero 267 TUEL importo 63.187,82.
Cedo la parola al vicesindaco per una breve relazione.
Buonasera a tutti non pensavo di intervenire oggi in questo clima, ma penso che le rassicurazioni che son venuti dagli uffici diano la massima tranquillità a tutti i Consiglieri che stasera.
Devono votare questi provvedimenti importanti per il futuro della città, però, prima di entrare nel nel punto, mi preme fare una breve dichiarazione a cui ci tengo tantissimo.
Perché nei fatti gravi, come ben sapete, c'è stata, abbiamo parlato per più di un'ora dei fatti gravi, ma nessuno dei Consiglieri nell'Amministrazione per regolamento può controbattere quindi la mancanza di confronto, tutti questi interventi che chi erano fatti gravi potevano benissimo i consiglieri di minoranza confrontarsi durante i punti iscritti all'ordine del giorno così ogni consigliere poteva dire la sua come posizione.
E io, proprio perché non voglio andare oltre, mi permetto di dire e di fare un invito a tutti quanti come in modo cosciente, lo ha fatto questa maggioranza.
Un invito al silenzio perché il silenzio che c'è stato da parte della maggioranza ed è avvenuto anche in altre circostanze, a situazione inverse.
Lo si deve il silenzio al rispetto per tutte le persone coinvolte dal sindaco Tommaso Minervini, eletto democraticamente, e agli altri dipendenti, e anche ancora di più, il silenzio per il rispetto del lavoro della magistratura, quindi scusatemi, Presidente, se mi son permesso, ma ci tenevo tantissimo a precisare questa posizione come Amministrazione entrando invece nel punto all'ordine del giorno iscritto al punto all'ordine del giorno.
Si tratta di un solito un consueto atto dovuto del Consiglio comunale al fine di essere edotto, come vuole il testo unico degli enti locali, della e esecutività, di alcune sentenze e inglobarli nella spesa relativa al bilancio comunale. Vi ricordo a tutti quanti i cittadini e i Consiglieri che trattasi di sentenze esecutive, sei sentenze del codice della strada, opposizioni a sanzioni amministrative, quattro sentenze di risarcimento danni, risarcimento danni da infortunio nei confronti del dipendente comunale, un'altra sentenza, risarcimento danni da sinistro stradale, un'altra sentenza di IC 2005 il Giudice di determina l'imposta ICI, oltre alle spese legali a carico del Comune, e la l'altra sentenza risarcimento da indennità sostitutiva delle ferie non godute oltre alle spese procedura processuali. Quindi chiedo all'Aula di discutere e di approvare questo provvedimento. Grazie.
Grazie, vicesindaco.
Ci sono chiarimenti, c'è l'avvocato scarcelli, qui Presidente, se non ci sono passiamo alla discussione generale, ci sono interventi, non ne vedo, quindi chiedo alla al Presidente Paparella della Quarta Commissione di esprimere il parere sul punto.
Sin Buonasera a tutti l'anno 2025, il giorno 23 del mese di aprile, o ci siamo riuniti in Commissione a cui erano presenti il sottoscritto, Petruzzelli, Annalisa, Carmela Germano, Malpietro Mastropasqua e Binetti abbiamo espresso a tale riguardo il parere favorevole in o il sottoscritto Petruzzelli e Carmela Germano Binetti e Mastropasqua. Invece si sono riservati parere in Consiglio,
Grazie, grazie, Presidente Paparella.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Non ne vedo, quindi passiamo alla votazione, votiamo il punto 2 all'ordine del giorno.
Ricordiamo di dare la presenza e poi esprimere il voto.
Premere il tasto sulla presenza e poi esprimere la preferenza.
Manca un voto.
Dei giovani Nofrio.
Ginosa, Elena Salvemini Giacon.
Okay.
13 a favore contrari, zero astenuti, zero il provvedimento è approvato da noi approvato, proviamo a approviamo l'immediata esecutività, Consiglieri Ancona.
Chiedo alle mie l'immediata esecutività del provvedimento.
Grazie consigliere, votiamo l'immediata esecutività.
Va in coda in coda.
Ormai così ho capito perché io c'ho qua la televisione, quindi va incontro.
Sì, noi ce l'abbiamo già.
Però noi a 24 pollici?
Si spegne, non lo so.
Carmen la consigliera Kakà Germania non hanno espresso il voto.
Okay 13 a favore, 0 contrari 0 astenuti, il provvedimento è immediatamente esecutivo.
Passiamo al punto 3 Regolamento per l'applicazione della TARI modifiche. Cedo la parola al vicesindaco, Piergiovanni, grazie, Presidente e Presidente, prima di darvi la relax, leggervi la relazione, chiedo che i due punti in discussione c'è il Regolamento per l'applicazione della TARI modifiche e tassa sui rifiuti TARI, il piano tariffario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi igiene urbana per l'anno 2025 vengono discussi insieme perché è un'unica relazione, poi è ovvio, come lei ben sa, e come suo diciamo impostazione con votazioni separate, se non ci sono problemi.
Sì, non ci sono problemi, però ci sono degli emendamenti che poi deve proporre, sì, sì, sì, e infatti non tenendo conto anche delle Marche, grazie, allora, come si sa, ogni anno deve essere approvato dal Consiglio le tariffe TARI e se sono in relazione al PEF validato dall'AGER che questo Consiglio ha già approvato l'anno scorso come abbiamo sempre detto in tale materia di spazi di autonomia dei Comuni e del Consiglio comunali sono quasi nulli in quanto il PEF e formulato secondo le direttive dell'ARERA e dei validato dall'AGER Puglia,
Noi l'anno scorso con il Consiglio comunale non possiamo discostarci da questo, da questo PEF e approvato dall'AGER. Infatti, con delibera del 17 numero 17 del 26 giugno 2024, il Consiglio comunale approva la delibera di avente oggetto la presa d'atto dell'aggiornamento del piano finanziario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e del servizio di igiene urbana per il biennio 2024 2025. Ribadisco, presa d'atto, a conferma che il Consiglio non poteva e non può fare altro che prendere atto di questi provvedimenti. In tale delibera il 17.
Il numero 17 del 26 giugno si prendeva atto del PEF che per il 2025, stante i conteggi dell'ARERA e validati sempre dall'AGER, si incrementava per ammontare che il responsabile tributi e partecipate e il loro dirigente vi meglio potranno illustrare. Questa Amministrazione non intende far gravare questo ulteriore aumento sui contributi sui contribuenti delle attività artigianali, commerciali e ingegnere produttive, per le ragioni esposte a pagina 3 della delibera e pertanto introduce, attraverso la modifica del Regolamento, TARI ulteriore deduzioni e sgravi previsti dalla legge nazionale. Un'ulteriore dimostrazione come mai e nessun'altra Amministrazione, come questa Amministrazione ha sempre tutelato i contribuenti sia sul piano Temes domestico che sul piano delle attività.
In conclusione, la cosa più importante che interessa ai cittadini le tariffe rimangono invariate, il numero delle rate rimane il massimo proprio per dare una possibilità di tranquillità a tutte le famiglie col discorso delle dilazioni, nel frattempo, successivamente al deposito degli atti per il Consiglio del 34 scorso rinviato in quanto l'ANCI aveva preannunciato approvazione dell'emendamento poi definitivamente approvato in sede di conversione Conversione in legge intervenuta nel decreto numero 25 marzo 2025, che ha rinviato al 30 giugno 2025 la data di approvazione delle tali, in quanto non è stata ancora disciplinata da ARERA la modi, le modalità di esecuzione del bonus TARI introdotto dal Governo non con fondi statali ma facendo gravare sugli stessi contribuenti di questo vi potrà dare qualche delucidazione irresponsabile. I tributi e il dirigente Degennaro di riferimento una modalità applicata che l'ANCI ha chiesto addirittura di differire per il 2026.
Nel frattempo, per dare certezza ai contribuenti, proponiamo di approvare una modifica regolamentare e le tariffe senza aumento e consentire così di mantenere le 5 rate così come negli anni consolidati, mentre la eventuale applicazione del bonus ove il regolamentato per il 2025 e se sarà applicato dal direttamente dall'ufficio in sede di conguaglio in quanto non soggetto ad approvazione né a una possibile, diciamo discrezionalità da parte del Consiglio in tal senso. Sicuramente dopo il Presidente della prima Commissione dalla Commissione bilancio presenterà, Vito il consigliere, Vito Paparella. Presenterà il.
Il l'emendamento e quindi chiedo, Presidente, se ritiene di far intervenire il dirigente e il responsabile dell'Ufficio, Partecipate sul dettaglio di questi due provvedimenti che chiediamo di approvare a tutti quanti i consiglieri con un unico scopo, quello di fare gli interessi della città e dei cittadini. Grazie, grazie. Vicesindaco. Se ritengo che per una maggiore chiarezza possono intervenire gli uffici a completamento della relazione del vicesindaco, quindi sia il dottor Drago o il dottor De Gennaro vogliono completare l'invito a a completare la relazione.
Posso, Presidente.
Schematicamente, innanzitutto, parto dalle modifiche del regolamento per la disciplina della TARI.
Le illustro, seguendo l'ordine.
Cronologico plan seguendo l'ordine degli articoli del Regolamento stesso, la prima modifica fa e è quella portata l'articolo 8.
Comma 9.
Il comma 9 dell'articolo 8 fa ARIF, l'articolo 8 fa riferimento alle modalità di accertamento della TARI.
In particolar modo in particolar modo il comma 9, le modalità di accertamento per la fattispecie di omesso versamento.
Questa fattispecie è regolamentata all'interno dell'ente, con l'emissione di un unico atto che, di fatto, Christa formalizza ecco l'esistenza di un debito di natura tributaria da lista di carico e chiede al contribuente il versamento, totale o parziale, dell'imposta fino a quel momento non versata.
Tale modalità è eseguita con un unico atto che consente al contribuente di versare il solo tributo e gli interessi nei primi 30 giorni e, ovviamente, dove trascorso il termine di 30 giorni, la scatta la sanzione pari al 30% per omesso versamento alla sanzione prevista dalla normativa in materia crea, se non ricordo male dal 4 7 2 dal 97 ora,
Gli uffici hanno verificato che, al momento del ricevimento dell'avviso di accertamento del sol dell'avviso di accertamento nei primi 30 giorni, quindi, dove non scatta la sanzione e il contribuente,
Aveva diritto di come può fare di chiedere la dilazione, però in questo modo di fatto.
Si poneva, andava dilazionare un debito di natura tributaria dopo qualche anno rispetto agli altri contribuenti, pagando solo l'interesse e quindi, di fatto, mettendo in atto un comportamento tra virgolette si può dire elusivo, parzialmente elusivo. Ciò in inoltre contrastava con la previsione della del comma 3 del medesimo articolo, che dispone che il contribuente può chiedere una dilazione esclusivamente per gli accertamenti divenuti definitivi. Pertanto si è voluta dare uniformità di.
Gestione del tributo disponendo che la richiesta di reazione è sicuramente possibile, ma in questo caso scatta la sanzione che appunto il 30% della omesso versamento, quindi si evita così comportamenti elusivi da parte dei contribuenti.
Che di fatto cominciavano a ritardare eccessivamente il versamento del tributo, consideriamo che l'avviso di accertamento giusta previsione normativa credo sia il comma 161 do dell'articolo 1 della Finanziaria 2007 può essere notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello cui il debito d'imposta è divenuto doveva essere versato quindi questo significa che il contribuente può di poteva prima di fatto posticipare fino a cinque anni il termine per il versamento della TARI.
Pertanto si è voluto dare contezza di questa cosa e specificare che è pur vero che l'ha vista dall'accertamento, ti può arrivare dopo cinque anni, però, almeno dopo cinque anni, il tributo va versato per intero.
La seconda modifica riguarda l'articolo 18.
Comma 1, lettera d,
Va a specificare una fattispecie particolare che fa riferimento ai locali non soggetti temporaneamente attributi, attributo è previsto infatti che per gli immobili per i quali è stata rilasciata o qualsivoglia atto abilitativo al restauro parliamo di SCIA, DIA insomma tutti gli atti abilitativi al restauro e risanamento conservativo ristrutturata azione edilizia per qualunque atto di fatto consentono la di fatto o,
Giusta previsione regolamentare consentono di non.
Di non applicare il tributo, come è giusto che sia.
A mero titolo esemplificativo, per essere ancora più chiari nei confronti del Consiglio comunale pensiamo un appartamento oggetto di ristrutturazione edilizia, insomma, nel periodo in cui per l'appunto l'appartamento è oggetto di ristrutturazione, non è soggetto attributo, ora l'ufficio ha rilevato che molto spesso questi atti,
Questi provvedimenti abilitativi arrestavano, rimanevano per così dire aperti, cioè di fatto l'immobile terminavano, terminavano i lavori di ristrutturazione, ma la chiusura lavori veniva eseguita in un termine veniva seguita più tardi. Ciò, ovviamente comportava per gli uffici la impossibilità di tassare immobili che poi, di fatto, magari erano utilizzati. Pertanto.
E l'ufficio ha proposto dall'Amministrazione e quindi di inserire all'interno del ruolo del regolamento una norma anche qui antielusiva o meglio meglio ancora antievasiva, che consente all'Ufficio stesso maggiori verifiche, ed infatti in questo è stato inserito il secondo capoverso che recita che diciamo, consente l'UPI all'ufficio in sede di determinazione del periodo di sospensione, dal tributo di poter rilevare la data di inizio e fine lavori mediante strumenti e i documenti a disposizione qualunque e se si si usa una dizione generica perché gli strumenti, i documenti a disposizione possono essere di qualunque tipo, ovvero dà la facoltà all'ufficio di richiedere documentazione a chi fa la proposta al libro giornale il registro dei corrispettivi. Insomma, documentazione probatoria che, in effetti, l'attività era chiusa era di fatto non operante e quindi l'immobile non è soggetto attributo. Pensiamo che ne so.
Un ristorante, insomma, qualsiasi attività economica, quindi ci consente questo di chiedere ulteriore documentazione probatoria per evitare comportamenti tra virgolette elusivi.
La la terza.
Proposta di variazione al regolamento fa riferimento alla l'inserimento di un nuovo comma all'articolo 29 per quanto riguarda le utenze non domestiche,
Questo questo comma impone.
La applicazione della tariffa unita è più che altro, una specificazione impone l'applicazione di una tariffa unitaria, fatte salve alcune fattispecie.
Sempre che l'ufficio ha verificato che molto spesso i contribuenti producevano dichiarazioni in cui identificavano una qualsivoglia attività chiedendo la separazione tra, per intenderci, la zona vendite alla zona deposito, la zona, insomma questo tipo di indicazioni poi di fatto non era facilmente controllabili dagli uffici ma non è nemmeno tra virgolette non consente, ecco un'applicazione del tributo in maniera omogenea nei confronti di tutti. Pertanto.
Si è proposto di disporre di indicare che il regolamento dia una indicazione precisa, cioè la tariffa e unitaria fate Espace, fatte salve, ovviamente le fattispecie dove c'è una netta separazione tra gli immobili o tra le aree soggette al tributo, per cui fattispecie in cui vi è una separazione catastale. Tra gli immobili tassati ci troviamo in due locali diversi. Uno è la zona vendite dall'altra zona, deposito o fattispecie ATI le attività svolte nelle negli immobili classificati nelle categorie di si pensi, ad esempio, al capannone della zona industriale, dove di fatto c'è una netta separazione tra le zone adibite a deposito delle zone adibite alla lavorazione, o ancora attività per cosiddette di,
Medio grandi superfici, cioè con superficie. Oltre i 250 metri quadri si è fatto con riferimento alla disciplina del commercio, perché le le superfici maggiori di 250 metri sono quelle appunto medio media, struttura e successive.
L'altra variazione, l'altra variazione e l'altra modifica del regolamento è quello dell'articolo 34, che riguarda le riduzioni del tributo, e qui è stato già ha già detto il vicesindaco in sede di relazione, cioè.
È stato inserito il comma 14, che consente al Consiglio comunale, in sede di determinazione delle tariffe, di deliberare.
Ulteriori riduzioni, qualsivoglia riduzioni, ovviamente come tutti i provvedimenti amministrativi devono essere adeguatamente MOT e puntualmente motivate, ma non possono essere assolutamente arbitrarie, così come devono essere per le singole categorie, per ko ovvia, ma è altrettanto, come prevede la normativa in materia devono e devono trovare copertura nelle risorse di bilancio, a questo proposito si fa espresso riferimento al comma 6 e 60 dell'articolo 1 della Finanziaria 2003 della Finanziaria 2014, la 147 2013 che istituisce la la TARI in sostituzione della TARES.
Questo per quanto concerne i.
Il regolamento.
Allora?
Per quanto riguarda la.
Le tariffe invece,
A partire da quest'anno.
È stata introdotta.
Con decreto del Preside della Presidenza del Consiglio dei ministri del gennaio 2020 ci del 21 gennaio, pubblicato il 13 marzo 2025 il cosiddetto bonus sociale.
Ora tale bonus, se?
Prevede la riduzione del tributo per le utenze domestiche, e quindi ci riferiamo alle famiglie.
Per le famiglie che hanno un ISEE fino a 9.000 ci sotto i 9.530 euro.
Tale limite è elevato a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli.
Ora questa agevolazione e prevede il DPCM, che è riconosciuta automaticamente.
Ma prevede anche che i beneficiari dev'sono individuati dagli uffici, dal dagli Enti impositori attraverso un sistema.
Si chiama e se gate, cioè in pratica gli uffici, gli enti impositori devono dialogare con questo sistema, sistema che mette a disposizione, appunto,
I dati riferiti ai nuclei familiari che rientrano nella fa nella.
Nella possibilità di ricevere il bonus sociale.
Allo stesso, in conseguenza di ciò, ARERA ha emesso un provvedimento che prevede l'applicazione di una ulteriore componente.
Che va a sovvenzionare la riduzione di gettito del bonus sociale pari a 6 euro per ciascuna utenza.
Fin qui nessun problema e il problema che nasce e che ancora oggi le modalità, almeno al momento, alla data di stesura della delibera, ma anche stamattina non non ho notizie contrarie a questo, il la modalità di dialogo con esse gate non è ancora non ci è ancora nota.
Ci sono degli aggiornamenti informatici che devono essere prodotti, insomma, ci sono una serie di aspetti che devono essere sono aspetti tecnici, operativi che devono essere gestiti.
Si aggiunga a tutto ciò che l'ANCI.
Ha prodotto un documento.
Delle osservazioni che sono state pubblicate. L'ANCI e IFEL, insomma per intenderci sono state pubblicate l'11 aprile 2025, riferiti appunto alla delibera Arera per quanto attiene il bonus sociale.
Che ha in qualche modo documento che evidenzia tutte queste criticità.
Diciamo criticità che di fatto, poi non consentono ad oggi l'applicazione, l'applicazione, la gestione diretta del bonus sociale.
A tutto ciò si aggiunge.
La necessità dell'ente di comunque.
Andare avanti, insomma, in qualche modo di di di di ottenere le risorse necessarie per il pagamento, per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, che viene svolto appunto, da asma.
Pertanto.
E la proposta dell'Amministrazione, l'indicazione dell'Amministrazione e è stata quella di produrre un provvedimento che consentisse agli uffici di procedere con la emissione degli avvisi di pagamento, ripeto, proposta dall'Amministrazione ovviamente al DAP che porta al Consiglio comunale, quindi l'Ufficio di fatto ha recepito questa questa indicazione questa dell'Amministrazione,
Che, ripeto, consente agli uffici di emettere avvisi di pagamento.
Senza considerare il bonus sociale, sia le entrate che le spese.
Fatto salvo il riallineamento, riallineamento dell'età o meglio non il riallineamento delle tariffe, ma il, la gestione informatica delle tariffe, al momento in cui la possibilità degli uffici di accedere, di utilizzare le porte e la porta è segreto, quindi di individuare i soggetti beneficiari del bonus sociale sarà possibile.
Ed è per questo che.
È stato in qualche modo?
Indicato che i termini ovviamente in questo senso devono ritenersi i termini di scadenza previsti devono ritenersi non più perentori, ma meramente ordinatori,
E che, ovviamente, al momento in cui, fermo restando l'emissione degli avvisi di pagamento che qualora il Consiglio comunale decide di approvare questo provvedimento saranno emessi nel nei tempi necessari e utili, quindi apre a breve, relativamente a breve e non con, non conterranno alcuna indicazione dell'entrata né di spesa del bonus sociale,
Ma dovrà bonus sociale che, ripeto, dovrà essere gestito al momento in cui il quadro operativo, non il quadro normativo, ma il quadro operativo sarà completo.
Credo di aver.
Illustrato, grazie grazie, dottor Drago, allora ci sono chiarimenti in merito sia ai punti, ricordo tre, quattro o visto che li stiamo discutendo insieme, non ci non ci sono chiarimenti, quindi.
Collega Facchini, prego Consigliere, grazie Presidente, no, solo un chiarimento andando ad approvare questo Regolamento, in realtà noi facciamo in modo che le tariffe partono, quindi c'è la possibilità della rateizzazione classica senza praticamente subire aumenti, è così è quello che ci sta dicendo, dottor Drago,
Allora le tariffe?
Non riportano aumenti sostanziali,
Ma perché sono state cioè, voglio dire, sono gestite in un certo modo sono state calcolate in un certo modo e non non ci sono aumenti sostanziali, ma questo.
È insito all'interno del piano tariffario.
Ovviamente le solite oscillazioni di centesimi o di decimi di euro sono fisiologiche, ma possiamo a cuor leggero affermare, almeno dalle simulazioni che abbiamo fatto, e in genere non ci sbagliamo che in particolar modo per le utenze domestiche non ci sono variazioni ci potrà essere la violazione dell'euro, ci sono variazioni di centesimi, il che significa che per un immobile di 100 metri quadri significa un euro di variazione ma può essere in aumento o in diminuzione quindi non.
Qua le variazioni che e stiamo parlando sempre dell'ordine dei centesimi, forse decimi di euro sicuramente riguardano le utenze non domestiche, ma fondamentalmente dai dai calcoli fatti. Il quadro tariffario vede una,
Sostanziale invarianza di di di di tariffe unitarie su questo è sicuramente per le utenze domestiche qualcosina per le utenze non domestiche.
Grazie dottor Drago, se non ci sono altri chiarimenti, chiederei al collega consigliere Paparella di presentare gli emendamenti sia per il punto 3 sia per il punto 4, prego.
Consigliere.
Bene, grazie Presidente.
Un piccolo inciso e questa è la risposta che volevo dare ai colleghi che non hanno ritenuto oggi di partecipare alla seduta di Consiglio comunale assentandosi questo è quello che stiamo facendo oggi, stiamo cercando di dare un minimo di beneficio ai cittadini e in nel momento in cui ci sarà la minima opportunità opportunità di cogliere anche il più piccolo risparmio per il cittadino ci troveranno sempre qua disponibile a fare gli interessi della città e dei cittadini. Con questo volevo presentare l'emendamento alla delibera per il regolamento dell'applicazione della TARI.
Dove al secondo capoverso?
Al secondo capoverso.
Richiamiamo l'ICI e viene sostituito con l'inciso, quindi stiamo parlando della delibera.
Al secondo capoverso viene viene sostituito con l'inciso.
Che recita recita quanto segue l'emendamento numero 10.028 inserito nell'articolo 10 del testo, tra parentesi, approvato da entrambi i rami di Parlamento della conversione di legge del decreto legislativo 25 2025 che dispone per l'anno 2025, il termine del 30 aprile previsto dall'articolo 3, comma 5 quinquies del decreto legislativo 228 2021, convertito con modificazioni dalla legge 15 2000 del 2022 è differito al 30 giugno 2025,
Restano fermi i termini di pagamento delle rate già stabiliti con regolamento comunale, quindi andiamo a modificare. Faccio presente che sugli emendamenti che sto presentando è già presente il parere del dottor Drago, in qualità di responsabile del procedimento dirigente del settore. Invece, per quanto riguarda.
Un attimo solo loro per consigliere il parere tecnico e del dirigente e il dirigente dirigente del cosiddetto del dottor De Gennaro e del dottor De Gennaro, vi chiedo scusa.
Va bene.
Glielo auguro al dottor Greco.
Allora invece, per quanto riguarda il secondo emendamento Budokan, dove andiamo a modificare?
Andiamo a modificare la delibera.
Dico solo.
Così la prendiamo e la seguiamo.
Allora Consigliere, se vuole, può darlo anche per letto, perché è stato distribuito a tutti i Consiglieri. Perfetto, lo se lo vuole esporre brevemente, riassumo velocemente, cioè a pagina 4, alla proposta di delibera dev'oggetto della tassa rifiuti più enti, il piano tariffario per la gestione dei rifiuti di di igiene urbana per l'anno finanziario 2025 e inserì è aggiunto il seguente punto, quindi, a pagina 4 e l'emendamento numero 18, l'abbiamo già l'abbiamo già pronunciato poc'anzi, quindi, invece, a pagina 6 è modificato come segue. Conseguentemente si reputa si reputa opportuno che i termini di versamento siano considerarmi, ossia da considerare veramente ordinatori e non perentori, e che quindi gli uffici provvedano in prima istanza all'emissione degli avvisi di pagamento e assistenza. Considerare le partite in entrata e di spesa del cosiddetto bonus sociale, fermo restando il riallineamento delle tariffe da ad effettuarsi dopo la emissione delle disposizioni esecutive relative al predetto bonus. Invece al punto numero 3 del deliberato.
O si sostituisce, come di seguito, dare atto che i predetti termini di versamento nelle more della definizione delle modalità applicative del DPCM numero 24 del 2021 gennaio 2025 da parte di ARERA, sono da considerare meramente ordinatori e non perentori e che gli uffici provvederanno imprime istanze al istanza alla emissione degli avvisi di pagamento senza considerare le partite di entrata e di spesa del cosiddetto bonus sociale, fermo restando il riallineamento delle tariffe ad effettuarsi dopo la emissione delle disposizioni esecutive relative al predetto bonus ove emanate per l'anno d'imposta 2025. Va bene, questo è così, ho concluso grazie Presidente, grazie Consigliere Paparella. Ricordo che anche su questo c'è il parere tecnico anche su tale del dottor del Presidente, il parere del dirigente dottor De Gennaro.
Motivato tra l'altro, allora facciamo la discussione generale, se ci siano interventi puoi chiederò il parere e poi votiamo i due emendamenti, ci sono interventi per discussione generale, non ne vedo.
Quindi chiedo nuovamente al Presidente Paparella di esprimere il parere della Quarta Commissione a questo punto su entrambi i punti.
3 e 4,
Virtuoso verso la seduta, allora, sempre il giorno 23 del mese di aprile o si è riunita la Quarta Commissione, composta dal sottoscritto, ove erano presenti il sottoscritto, Anna Lisa Petruzzelli, Carmela Germano, lo Pietro Mastropasqua e Mauro, Binetti.
E dopo la relazione, dopo l'ampia relazione del Sindaco e dei dirigenti presenti all'interno della Commissione, il sottoscritto, Petruzziello Annalisa e Carmela Germano, si sono espressi favorevolmente. Mentre Pietro Mastropasqua, Mauro Bignetti, si sono riservati parere in Consiglio.
Grazie, Presidente Paparella, allora a questo punto possiamo mettere in votazione i due emendamenti del punto 3 del punto 4.
Quindi, ah, ok, allora votiamo l'emendamento del 3 e poi votiamo okay, allora votiamolo l'emendamento del punto 3, favorevoli, contrari, astenuti, potete votare.
Allora, favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0 l'emendamento è approvato.
Ci sono interventi per dichiarazioni di voto?
Non ne vedo, quindi passiamo alla votazione, prego, consigliere Facchini.
Grazie Presidente, Consiglieri vicesindaco, Assessori ai città, giusto due parole, perché è opportuno che noi, anche se le opposizioni hanno deciso di andar via, che alla città venga spiegato questo provvedimento, intanto accolgo la relazione del dottor Drago per quanto riguarda le modifiche del Regolamento, perché sono delle modifiche che vanno, come dire, a migliorare il nostro Regolamento perché aveva davano delle cosiddette scappatoie, su cui gli uffici giustamente hanno notato delle criticità ed è necessario insomma mettere a punto alcune criticità che c'erano nel vecchio Regolamento. Quindi bene tutte quelle modifiche che sono state stiamo portando in in Consiglio e due parole per quanto riguarda la TARI. Per quanto riguarda il l'altro punto.
Intanto vengono introdotti nuovi sgravi, perché in realtà, se voi guardate il provvedimento, dal 2024 al 2025 passiamo a un una spesa, un valore di 11 milioni e 4 a una spesa di 11 milioni e 8, però le utenze domestiche ve viene spalmato non sulle utenze domestiche, come chiedevo prima, ma sul su, sulle altre utenze. Quindi, con l'approvazione oggi di questo punto, in realtà diamo la possibilità al agli utenti di spalmare la TARI in cinque rate partendo da giugno, quindi non andando a comprimere le rate da settembre in poi, in un periodo di tempo molto più ristretto, quindi creando come dite un disagio e un appunto molto importante e che anche quest'anno questa Amministrazione non dà nessun aumento rispetto agli anni precedenti. Questa Amministrazione dal 2017 non ha mai chiesto aumenti per quanto riguarda la TARI, nonostante il Covid, nonostante tutte le spese che sono aumentati, nonostante gli sforzi e gli investimenti che sono. Stati fatti per quanto riguarda la nostra municipalizzata. Quindi, ed è opportuno che veniva ribadito e sottolineato questo aspetto solo lo scorso anno è stato riportato un piccolo aumento perché sapete bene della sentenza che è stata emessa dall'anno scorso per tutti i Comuni della Regione Puglia e noi, come Comune di Molfetta, lo abbiamo contenuto al massimo, tant'è che gli aumenti dello scorso anno erano veramente in modo molto minimali, quindi rimane il discorso delle cinque rate con partenza da giugno e anche per questo motivo siamo qui in Consiglio. Le utenze domestiche non aumentano il piano tariffario. Non lo facciamo dal 2017 e questo è un impegno che ci siamo presi di non tirar via soldi dalle tasche dei nostri cittadini molfettesi e, nel momento in cui verrà fuori il bonus sociale, sarà ancora o cura dal dei nostri uffici. Applicare il bonus sociale per quei, per quelle famiglie che ne avranno diritto sarà una partita di giro. Naturalmente chi arriverà, come dicevamo, è entrata al Comune e quindi poi sarà girato ai ai alle famiglie con ISEE al di sotto di 9.500.
30 euro. Quindi per il gruppo cuore democratico il nostro voto sarà favorevole. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Facchini.
Non vedo altri.
Prenotazioni, quindi possiamo passare alla votazione del punto 3.
Ricordo così come emendato.
Allora a favore 13 contrari, zero astenuti, zero il provvedimento è approvato.
Consigliera Poli per l'immediata esecutività, Presidente, chiede l'immediata esecutività del provvedimento, grazie, votiamo l'immediata esecutività,
A favore 13 contrari 0 astenuti 0, quindi il provvedimento è immediatamente esecutivo.
Votiamo adesso l'emendamento del punto 4 proposto dal consigliere Paparella.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0, l'emendamento è approvato, votiamo adesso il punto 4, così come emendato.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0, il provvedimento è approvato, consigliere, Facchini.
Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento, grazie, votiamo l'immediata esecutività.
Favorevoli 13 contrari, 0 astenuti 0, il provvedimento è immediatamente esecutivo.
Sì, facciamo, cinque minuti di sospensione sono alle 19:19.
Okay, allora Segretario, possiamo procedere con l'appello.
Minervini, Tommaso, no Amato, Robert sì.
Intervenire Leonardo sì Facchini. Giovanni sì, Petruzzelli, Annalisa sì, Paparella, Vito Corrado, sì dei giochi Onofrio sì Ginosa, Elena sì, Salvemini Giacomo sì, Polimar Idamaria sì, crocifero, Antonio sì De Palma, Francesca no Germano, Carmela sì, Ancona Antonio sì, l'ANSA, Girolamo Viktor no fiorentino, Angelo no, sì, sì, azzurrini, Gabriella no d'Amato, Alberto no, Spaccavento Felice, Antonio no Gagliardi. Annamaria Fabrizio no Gagliardi Domenico no Mastropasqua Pietro no Germinario Ippolita, no Binetti, Mauro, no infante, Giovanni no.
Quindi presenti 13 assenti 12. C'è la presenza del numero legale, sono le 19:54, la seduta è valida ed è riaperta. Passiamo al punto 5, all'ordine del giorno. Approvazione rendiconto della gestione esercizio 2024 cedo la parola al vicesindaco. Nicola Piergiovanni, grazie Presidente. Il rendiconto della gestione del rendiconto. 2024 rappresenta il momento conclusivo del processo di programmazione e di controllo previsto dal legislatore dal vigente ordinamento contabile, nel quale con il bilancio di previsione si fornisce una rappresentazione preventiva dell'attività pianificata dall'Amministrazione, esplicitando in termini contabili e descrittivi e le linee dell'azione di governo attraverso l'individuazione degli obiettivi e dei programmi. Con il consuntivo chi di oggi e con i documenti di sui compone Conto del Bilancio Conto economico e il conto del patrimonio, si procede alla misurazione ex post dei risultati conseguiti, permettendo in tal modo la valutazione dell'operato dell'Amministrazione.
Si precisa che è stata consegnata ai signori Consiglieri la delibera della Corte dei conti di febbraio 2020 25 senza rilievi, ma con osservazioni relativamente a questioni di tecnica contabile, di competenza degli uffici e non di competenza politica di questa maggioranza. Infatti, sono rimasto meravigliato, mi permetteranno i che qualche consigliere di minoranza, che nel suo intervento ha fatto un intervento di fatto grave, ha fatto i complimenti al dottor De Gennaro. Ricordo a tutti quanti noi, alla città, alla minoranza e a tutti quanti che il dottor De Gennaro e quello che ci ha certificato con certezza la qualità dei bilanci dal 21, dal 2020 al 2024, quindi diciamo lo vedevo un pochino contraddittorio. Si attaccava il discorso della relazione della Corte dei conti e poi si te lo dava l'attività del dirigente che è sempre fedele all'attività tecnica che un dirigente ha per un Comune è stata altresì fornita e quindi queste tali, tali atti non sono oggetto di approvazione del Consiglio. No, ma sono di una mera informativa di cui dirigente responsabile sono qui a disposizione per ogni chiarimento. Se Laura vorrà in questo caso solo la maggioranza responsabile che è qui presente in Aula, ripeto, non sono state, non sono atti da da approvare e sono osservazioni che attengono ben cinque rendiconti e a modalità squisitamente tecniche già chiarite dagli uffici. Altresì, il Segretario generale ha fatto una dettagliata relazione sulle procedure Mazzitelli risalenti a 20 euro al o vent'anni or sono che, avendo il riconoscimento debito fuori bilancio avvenuto 10 anni or sono, come potrà relazionare il responsabile anche dell'ufficio legale o il dottor De Gennaro? Per quanto attiene il riscontro richiesto sui dettagli della cancellazione dei residui, l'ufficio proverà unitamente ai revisori dei conti entro il 9 giugno, per i quali i dirigenti e responsabili potrà tranquillamente anche in relazionale. E dirci qualcosa in Aula.
Per quanto Inguanta riguarda invece l'oggetto della delibera del rendiconto che oggi si chiede di approvare, si riportano qui di seguito i dati più importanti che disegnano sia la solidità del nostro bilancio che i dati oggettivi della crescita della città, e questo grazie all'esperienza del Sindaco alla forte coesione della coalizione di maggioranza dei consiglieri di e di questo impegno civico per Molfetta e delle espressioni del Consiglio sia regionale sia metropolitano e di assessori e amministratori partecipate che stanno tutti insieme a realizzare tanti opere e servizi che stanno facendo di Molfetta una città di forte attrazione e considerazione, il risultato di amministrazione migliora di anno in anno, nel 2024, il risultato positivo è pari a 51 milioni e 12.000 euro il miglioramento generale rispetto all'esercizio precedente, infatti, se vediamo le evoluzioni, abbiamo nel 2022 e 32 milioni 451.000 euro nel 2023 circa 43 milioni 758.000 euro e nel 2024 51 milioni e 12.000 euro. Tale risultato è stato assoggettato a tutela della solidità del bilancio. Sia gli accantonamenti obbligatori previsti per legge sia la ulteriori accantonamenti volontarie adottati dall'Ente allo scopo di fronteggiare una maggiore prudenza, eventuali spese impreviste dell'esercizio, il dettaglio di assunto dal seguente prospetto, che è allegato comunque il rendiconto.
Il risultato finale netto, cioè degli accantonamenti e dei vincoli, risulta un risultato di euro meno 4 milioni 811.000 euro. Tale valore, confrontato nel 2023, era di meno di 5 milioni 107.000 euro. I evidenzia che risulta, come richiesto totalmente recuperata, la quota annua di avanti disavanzo pari a 284.000 euro 241.000 euro 41 con un maggior recupero rispetto a quanto ho dovuto, pari a 11.145. I fondi accantonati e nel 2020 e vincolati nel 2024 rappresentano delle poste di natura previdenziale, che i ritmi Italo, in un certo senso la capacità di spesa dell'Ente ma lo tutelano al tempo stesso da eventuali riduzioni delle riscossioni. Quindi un discorso proprio previdente oppure, come nel caso delle risorse vincolate nel risultato di amministrazione derivanti da trasferimenti o da leggi e princìpi contabili, rappresentano somme e specifica destinazione accertate dall'ente non ancora impegnate per i servizi corrispondenti e quindi appunto vincolate nel risultato, sottraendole alla parte disponibile dell'avanzo. Questa cronologia degli accantonamenti dell'ultimo triennio che vi andrò ad evidenziare, e la crescente attenzione e prudenza e solidarietà dal bilancio comunale.
L'evoluzione nel 2022 23 2024, la parte accantonata dal 2023 v.ev accantonate 18 milioni 500.000 euro, la parte vincolata del 2022 e 19 milioni 200 e rotti, la parte destinata a investimenti 127.000 euro 221, quindi abbiamo una parte disponibile di 5 milioni 415.000 euro nel 2022, il 2023, abbiamo 21 milioni, 612 di parte accantonata, parte vincolata 27 milioni 500 252.000 euro parte destinata agli investimenti zero e quindi abbiamo una positività di 5 milioni 107.000 euro nel 2024, invece, abbiamo 24 milioni 544 27 milioni, 468. La parte, la parte vincolata, la parte destinata ai vincola a investimenti 3 milioni 810, quindi abbiamo un'evoluzione del risultato, diciamo, migliorativo in meno 4 milioni 811.000 euro nel 2024, in particolare, l'ente ha provveduto ad accantonamenti vali per FRAPH far fronte a spese future e il dettaglio ve lo elenco maggiori accantonamento per il credito di dubbia esigibilità e 3 milioni e 400.000 euro. Fondo rischio contenziosi e passività potenziali 686.260 fondo rinnovo contrattuale personale dipendente 300.000 euro, maggiori oneri di conferimento rifiuti all'ASL 2024 1 milione 485.367 maggiori percorrenze dei chilometri anno 2024 per l'MTM 371.248 contributo alla manutenzione zona ASI 783 750.000 euro intervento di risanamento, ristrutturazione, edifici pubblici, attrezzature, aree comunali, investimenti 2 milioni e 900.000 euro. Quindi abbiamo 9.009 milioni 872.631 euro di attualità di posta in bilancio. I fondi,
Andiamo a dei suoi fondi di crediti di dubbia esigibilità, rappresenta un fondo di natura prudenziale le cui modalità del calcolo dell'importo minimo stabilito con una norma di legge commisurato ai crediti esistenti, i residui attivi e rapportato alla capacità di realizzo degli stessi percentuale di riscossione sul totale degli accertamenti dell'ultimo quinquennio il Fondo di crediti di dubbia esigibilità è stato producendo in modo prudenziale, accantonato ed è pari a 3 milioni e 400.000 euro in più rispetto al valore di minimo di accantonamento. Secondo, previsto. I principi fondamentali della legge, che siamo andati oltre questo discorso qui con il Fo, il fondo, diciamo di dubbia esigibilità. Il Fondo contenziosi e passività potenziali è stato commisurato ai valori segnalati dal competente ufficio e a merito di cause in corso e al relativo rischio di CONS di soccombenza pari a 2 milioni 993.000 euro. Il fondo di garanzia debiti commerciali previsto dall'articolo 1, comma 8 5 9 e seguenti alla legge finanziaria 2018 legge numero 145 del 30 dicembre come strumento per arginare il debito pubblico imponendo degli accantonamenti obbligatori allenti, cono riducono lo stock del debito o che registrano i ritardi dei pagamenti, è stato interamente azzerato nel 2023 grazie alla performa degli uffici che sono riusciti ad ottenere al pagamento di ticket dei debiti commerciali dell'ente prima della scadenza tale performance è stata confermata nel 2024 e non è sotto l'obbligo di ulteriori accantonamenti. La gestione di fondo cassa la cassa al 31 12 ammonta a 23 milioni 265.891, composto da 14 milioni 917 da assume destinati e vincolati e per 8 milioni da somme libere, 8 milioni 348.000 di seguito. L'evoluzione dell'ultimo triennio, che dimostra la capacità di riscossione di grandi in quilibrio, competenze ed esperienza nella gestione quotidiana del bilancio. Infatti, nel 2022 il fondo cassa era di 31 milioni 912, di cui 27 milioni 465 di cassa vincolata e 4 milioni 446 di cassa libera nel 2023 21 milioni 459, di cui 15 milioni di cassa vincolata e 6 milioni 456. Di cassa libera nel 2024. Quello che andiamo ad approvare sono 23 milioni se 265 il fondo cassa complessivo al 31 12 2024, di cui 14 milioni 917 vincolati a cassa vincolata 8 milioni 3 348.000 euro a cassa libera.
Da alcuni anni le regole di contabilità richiedono di elaborare la gestione finanziaria dell'esercizio in forma compatibile con la contabilità aziendale e propriamente detta, quindi, l'elaborazione di un conto economico evidenzia il risultato di esercizio per le aziende. Sarebbe utile. O la perdita e lo stato patrimoniale? Ricordiamo che tale esercizio, contabile dal valore simbolico di indicatori generali dell'andamento della gestione e si evidenzia in quanto segue il risultato economico del 2024 e positivo a ammonta a 1 milione e 118.000 euro rispetto all'esercizio 2023 di 16 milioni 148.000 euro. Si evince che la differenza di circa 15 milioni e da imputare essenzialmente a maggiori spese per servizi erogati, in particolare sono stati maggiori servizi di assistenza sociale per circa 13 milioni, che ha e costi per gestione dei rifiuti per circa 2 milioni. I servizi sociali, in particolare, sono stati oggetto di irrilevanti le imputazioni nel 2023, cioè impegnati a ben impegnati avendo gli impegni avvenuti nel 2023, ma solo reimputati nel 2024 si parla di circa sono circa di 10 milioni, in parte sono stati implementati per nuovi finanziamenti in Ciad. Intercettati i maggiori costi per i rifiuti consistono nei maggiori oneri di conferimento i principali valori dello stato patrimoniale, e comunque sono i seguenti. Nel 2024 abbiamo delle immobilizzazioni di 421 milioni 441 nel 2003 23 412.000 euro milioni la differenza e 9 milioni 113 attivo circolante dei crediti di cassa. Nel 2024 abbiamo avuto un attivo e quindi crediti e cassa pari a 172 milioni 149 nel 2023 163 milioni, quindi una differenza di 9 milioni 138 lo stato patrimoniale passivo, il patrimonio netto e di 352 milioni e 332.000 nel 2024 nel 2023 era 350 milioni. 785, con una differenza di 1 milione 546.000 euro, i debiti commerciali di finanziamento nel 2024 sono 129 milioni nel 2023 124 milioni 915 una differenza, i 440 4 milioni 422.000 euro, si evidenzia che gli incrementi delle immobilizzazioni sono determinati, come prescritto dalla spesa sostenuta in conto capitale Titolo secondo spese, al netto degli ammortamenti d'esercizio e delle sue dimissioni attuati i crediti e i debiti si incrementano per un valore sostanziale omogeneo in maniera ordinaria rispetto alla gestione corrente il patrimonio netto viene incrementato ogni anno principalmente dal valore del risultato economico.
Vedi Seeking da questi del buon andamento del bilancio comunale, pur in assenza che bisogna sottolinearlo di minori trasferimenti del Governo. Adesso vi illustrerò anche queste analisi. Abbiamo il Titolo 1 entrate tributarie nel 2023 e 34 milioni 440 nel 2024 38 milioni 352, con un miglioramento di entrate di 1 milione 911.000 euro. Trasferimenti conto correnti Stato.
Nel 2023 19 milioni 687 nel 2024 sono diminuiti 17 milioni 545 199 meno 2 milioni 142 euro 42.000 euro Titolo 3 Entrate extra TUB tributarie nel 2023 sono stati 7 milioni 900 nel 2000 nuovi 24 9 milioni 218.000 euro, con una differenza in positivo di 1 milione 300.000 euro.
Di seguito le voci salienti. L'evoluzione delle entrate tributarie evidenzia un miglioramento sostanziale principalmente per l'incremento della TARI e per la o con l'aumento della redditività, che vede dal 300 introito delle addizionali IRPEF, segno che la città è in crescita dal punto di vista RIT, reddituale e quindi, se mi permettete, dalla buona politica di questa Amministrazione. Infatti, abbiamo nel 2022 l'imposta l'IMU di 11.011 milioni 801, gli accertamenti del 2023 12 milioni e 200 gli accertamenti 2024 12 milioni e 80.000 euro, l'imposta comunale ICI, la vecchia ICI nel 2022, zero nel 2023 153.000 euro accertati nel 2024 23.191 e poi c'è il dato più lampante, l'addizionale IRPEF, che, come ben sapete, è calcolato sul reddito di ogni cittadino molfettese nel 2022 3 milioni e 300.000 euro nel 2023 3 milioni e 700.000 euro nel 2024 4 milioni 190.000 euro non sono dati nostri. Sono dati che il Ministero all'Agenzia delle Entrate certifica non è assolutamente al Comune di Molfetta, ma a tutti i Comuni.
Poi abbiamo la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, dove abbiamo accertato 10 milioni 764 nel 2023 e 10 milioni 729 nel 2024 11 milioni 656 e poi abbiamo altre tasse proventi sono 407.000 euro nel 2022 402.000 euro nel 2023 491.000 0 75 nel 2024.
E la gestione e poi abbiamo la gestione dei fitti dell'Ente fitti patrimoniali e migliorata. Abbiamo segnato molte case dalla graduatoria e abbiamo effettuato sgomberi di abusivi a ulteriore conferma della piena legalità di questa Amministrazione che agisce sempre in piena legalità. E i proventi della derivanti dalla gestione dei beni, accertato nel 2022 1 milioni 652.000 euro nel 2023 e a 1 milione 503.000 euro nel 2024 2 milioni e 36.000 euro. Le spese correnti, le spese correnti sono le principali voci di spesa sono cresciute e crescono e migliorano la vita della città. Si legge le evidenti spese principali servizi generali nel 2023 11 milioni 706.000 euro nel 2024 13 milioni 0 77.000 euro, Ordine pubblico e sicurezza nel 2023 3.159 mila euro nel 2024 4 milioni 699.000 euro sviluppo. Sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente 11 milioni 365 nel 2023 14 milioni lo 0 71 nel 2024 trasporti e mobilità 1 milione 411.000 euro nel 2023 1 milione 282.000 euro nel 2024. Politiche sociali e famiglia e il dato importante è la differenza che parlavo prima. 11.000 unità nel 2023 11 milioni 984 760 tu nel 2024 abbiamo avuto come spesso è corrente per le attività politiche, sociali e della famiglia, ben 24 milioni 475.000 euro. Gli grande significato di grande apprezzamento proprio le politiche e le politiche sociali che vi ho evidenziato passano da 11 milioni a 24 milioni, frutto del lavoro e di acquisizioni di grandi e importanti finanziamenti e di progettualità di tutto l'Assessorato e il settore, ma della grande professionalità della gente, della dirigente a cui va il nostro pubblico encomio e apprezzamento. Poi abbiamo gli altri servizi, l'agricoltura, politiche agroalimentari e pesca. Da 288.000 euro dal 2023 e a 354.000 euro nel 2024, il turismo da 283 522 358.814 dal 2024 il soccorso civile da 62.000 a 100.000 euro del 2024 sviluppo economico e competitività da 795 278 A 1 milione 395 339, gli investimenti in conto capitale per lavori, oltre agli investimenti delle leggi porto, hanno toccato.
Cifre aggiuntive per oltre 43 milioni, soprattutto grazie alla capacità di questa Amministrazione dell'apparato comunale di intercettare di tutti noi se i riferimenti regionali e della Città metropolitana a discussione del capoluogo noi siamo il Comune che ha percepito più finanziamenti e a Recep e ha captato più finanziamenti e per il 2025 come vedremo nella delibera di rettifica Molfetta della prossima del prossimo punto ha ottenuto ben 5 milioni di euro per investimenti,
Quindi io vi ringrazio di questa attenzione che avete dato, ho dato numeri, ma ho dato anche l'idea di una coesione come maggioranza di una partecipazione attiva di tutta la filiera della nostra Amministrazione e ringrazio vi ringrazio per l'ascolto, grazie, Presidente. Grazie vicesindaco. A completamento della sua relazione chiedo per la parte delle partecipate di intervenire al l'assessore alle partecipate Sergio De Candia.
Sì, grazie Presidente, credo sia doverosa, come dire questo mio intervento, anche per quanto poi aveva fatto, come dire in sede di fatto grave rilevare il consigliere Mastropasqua, quando chiedeva ovviamente ai consiglieri comunali di maggioranza di come dire,
Un po' trincerarsi forse nel voto del rendiconto per la questione, diciamo di questo milione e 700.000 euro di cui lui parlava che a suo modo, per quanto faceva capire, non era chiaro nell'ambito del Rendiconto, quindi mi sembra necessario e doveroso al fine come dire di liberare da qualsiasi equivoco e dubbi.
Per quanto riguarda diciamo questa parte, ecco evidenziarvi quanto quanto segue.
Come giustamente diceva il vicesindaco nella relazione del rendiconto 2024, il documento che viene sottoposto diciamo all'attenzione appunto del Consiglio comunale allo scopo di evidenziare la concordanza fra le leggi, le registrazioni contabili dei crediti e dei debiti reciproci tra il comune di Molfetta e le società in cui di cui lo stesso Comune detiene delle partecipazioni, ciò inadempimento a quanto disposto. Con l'articolo 11, comma 6, lettera g, del decreto legislativo 118 del 2011 l'ente ha provveduto ad inoltrare richiesta ufficiale dei dati necessari alla compilazione della presente suddetta nota informativa a tutte le società partecipate ricompresi nel GAP Gruppo di amministrazione pubblica così come risultante dalla delibera di Giunta comunale numero 147 del 9 settembre 2024 e in particolare ASM Molfetta Multiservizi MTM, di cui il Comune di Molfetta detiene il 100% di partecipazione, e poi le altre che sono la SANB, il Consorzio Asi, il GAL Ponte Lama e il Consorzio conca barese. Le note di risposta pervenute, tutte debitamente sottoscritte e asseverati dei rispettivi organi di controllo sono state riscontrate e confrontate con le risultanze della contabilità dell'Ente facendo emergere una generale ed esatta concordanza delle registrazioni reciproche con le singole società. Tanto è stato asseverato anche dall'organo di revisione del Comune di Molfetta,
Si dà atto dunque dell'allineamento tra le risultanze contabili dell'Ente e quelli delle singole società partecipate ASL, Molfetta, multiservizi MTM SANB, Consorzio ASI Gal Ponte Lama e Consorzio conca barese tuttavia, con riferimento alla sola posizione del Consorzio Asi deve invece darsi atto che la verifica dei debiti e dei crediti reciproci ha registrato motivo di discordanza del quale si dà detta alleato conto nel prosieguo. Bisogna della piena premettere che con delibera di Consiglio comunale numero 60 del 29 novembre 2022 l'Ente definiva la controversia pendente tra il comune di Molfetta e il Consorzio Asi, a fronte della sentenza numero 1.117 del 2022 emessa dal Tribunale di Trani, approvando contestualmente uno schema di transazione. Parimenti nella transazione si dava mandato agli uffici competenti per la definizione stragiudiziale per le annualità dal 2016 al 2022 e, infine, ci si impegnava per la stipula di una nuova convenzione per l'annualità a partire dall'anno 2023 e in poi. Per quest'ultima fascia temporale è intervenuta la determina dirigenziale numero 406 del 2025 che, nelle more della stipula di detta convenzione impegna la cifra di euro 130.000 annui a partire dall'anno 2023 per gli anni compresi tra il 2016 e il 2022. Come detto, sono invece in atto interlocuzioni per definire esattamente il quantum e le modalità di estinzione del debito in merito al debito per questa fascia temporale. Quindi 2016 2022, con nota protocollo 23 0 6 9 del 23 marzo 2025 l'ente rimarcava che, essendo come ben noto ancora in corso le interlocuzioni per addivenire all'esatto quantum del debito nei confronti di codesto spettabile, consorzio ed essendo volontà acclarata da entrambe le parti quella di addivenire in tempi contenuti alla migliore soluzione pro bono pacis, ci ritiene che l'imputazione degli importi dovrebbero essere concordati con lo scrive intente, rispettando le condizioni e le modalità utilizzate per la precedente transazione. Pertanto, dovendo l'ente procedere alle opportune scritture contabili di accantonamento dei fondi necessari e non essendo ancora possibile, ad oggi, quantificare precisamente il quanto nelle more di un'imminente definizione, si richiede di non imputare nel prospetto di conciliazione alcuno degli importi compresi nella tabella B, in quanto dagli interessi in corso di definizione, parimenti si rimane ancora a completa disposizione per la definizione e conseguente sottoscrizione della convenzione. Quindi questo è quanto diceva ASI e dice assi.
Infine, è pervenuta anche nota dal Consorzio con nostro protocollo 26 593 del 7 aprile 2025, attraverso la quale si precisava che gli importi indicati nel prospetto crediti debiti rivengono dalle rilevazioni contabili effettuate da questo ente e registrati all'interno della contabilità, riferite al ribaltamento dei costi sopportati nel tempo dal Consorzio per erogare i servizi a domanda collettiva agli insediamenti all'interno dell'agglomerato e dell'agro di Molfetta si conferma pertanto la disponibilità ad avviare un'interlocuzione per addivenire a una soluzione condivisa, considerando che in passato si è già addivenuti a un accordo transattivo, quindi facendo riferimento all'accordo già fatto nel 2023.
Va operata la condivisione dei principi di partecipazione ai costi e poi trasferiti questi principi in dati numerici, principi e modalità che sono stati utilizzati anche nella precedente transazione, si resta in attesa di un vostro riscontro al fine di avviare le attività in contraddittorio e procedere all'analisi dei singoli crediti, orbene, detto questo, il Comune di Molfetta, nelle more della definizione tra transattiva intavolata, ha provveduto ad accantonare nel proprio rendiconto 2024, quello di cui oggi stiamo discutendo. Ben 783.755 euro virgola 21.
Tale accantonamento è stata determinata utilizzando un criterio di abbattimento concordato nella precedente transazione, come da delibera del Consiglio comunale numero 62.022, e altresì confermata dalla da dalla già citata nota ASI del 7 aprile 2025,
Per quanto riguarda ASM, il vigente contratto di servizio di cui all'articolo 3 prevede che la società ha l'obbligo di eseguire l'avvio a trattamento e o smaltimento dei rifiuti negli impianti indicati dal lato rispetto della pianificazione regionale e riporta gli impianti di riferimento alla data della sottoscrizione del contratto prevedendo altresì che qualora gli impianti di destinazione vengano modificati con conseguenti variazioni delle distanze e della logistica la società sarà tenuta a quantificare al Comune gli eventuali maggiori costi ai fini del relativo riconoscimento negli articoli 13 e 16 dello stesso contratto di servizio sono definite ulteriori procedure ai fini del riconoscimento e fatturazione di tali costi a partire da giugno 2019, la Regione Puglia, a causa di problematiche di natura ambientale che hanno portato alla sospensione dei titoli autorizzativi e al sequestro di alcuni impianti di trattamento e recupero rifiuti, ha ritenuto inevitabile il ricorso a provvedimenti extra ordinem, ex articolo 192 del decreto legislativo 152 del 2006 per assicurare l'avvio al recupero della frazione organica dei rifiuti urbani, raccolti in modo differenziato, anche in deroga al principio di prossimità, avvalendosi di stazioni di tra stazioni di trasferenza, impianti di compostaggio situati a notevole distanza dai Comuni di produzione dei rifiuti e anche fuori regione, con conseguente aggravio dei costi per il trasporto e il trattamento. La delibera di Giunta comunale numero 28 del 28 febbraio 2024 quantifica esattamente i maggiori costi al 31 12 2023 ammontanti a euro 4 milioni 872.700,03 euro IVA inclusa interamente riversati alla società. Tuttavia, il perdurare della problematica estende l'ascesa dei maggiori costi anche nel 2024 indicati dall'azienda in 1 milione 485.367 euro circa in corso di verifica da parte degli uffici comunali e che sono contemplati inopportuni accantonamenti nel rendiconto. Per quanto riguarda l'MTM, a partire dal 2018 sono stati effettuati in via sperimentale i servizi aggiuntivi prorogati sino al 2024. La società ha periodicamente evidenziato i maggiori costi sopportati per le corse aggiuntive, chiedendo un riconoscimento per compartecipazione. L'Ente, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, ha provveduto a erogare degli acconti sulle somme richieste, avviando delle interlocuzioni per quantificare nella misura minima possibile la quota di spesa a proprio carico. Nel 2024 con determina dirigenziale numero 642 veniva utilizzata quota accantonata nel rendiconto 2023 pari a euro 112.000 per tale necessità sono inoltre accantonati nel rendiconto 2024, quindi quello per cui oggi è causa come investimenti a favore della Società MTM ben 100.000 euro. Infine, viene evidenziare che, con comunicazione protocollo 21 7 4 8 del 19 marzo 2024.
Il Sindaco di Molfetta, in qualità di socio unico, comunicava alla MTM di concludere la sperimentazione entro il 2024, rimodulando il servizio e richiedendo alla chiusura del periodo di inviare un nuovo report di valutazione che attualmente, in fase di verifica da parte degli uffici comunali, completata tale fase entro l'approvazione del bilancio societario e 2024, sarà dunque necessario liquidare interamente alla società il quantum, che verrà definito a seguito delle interlocuzioni e che, ad ogni modo, opportunamente accantonato nel rendiconto 2024, Presidente, ho concluso la mia relazione e spero che abbia chiarito ciò che qualcuno ha messo in dubbio in quest'Aula. Grazie grazie, assessore De Candia. Chiederei, per il tramite del Segretario, di interessare gli uffici per qualche chiarimento sulla nota della Corte dei Conti. Prego, Segretario.
Allora, come anticipato prima, la alla proposta del rendiconto era completa di tutti gli allegati, corredata dei pareri tecnici e contabili dell'ufficio competente e del parere del Collegio dei Revisori, alla luce delle dichiarazioni fatte in precedenza da alcuni Consiglieri per fatto grave anche, diciamo, nel per il ruolo che il che rappresento ritengo opportuno che sia gli uffici il gli uffici finanziari che il Collegio dei Revisori esprimano delle precisazioni rispetto alle rispettive relazioni e pareri al rendiconto di gestione 2024,
Grazie Segretario, quindi passo la parola al dottor De Gennaro perché si ri riprendendo la relazione del dell'Assessore alle Partecipate, perché è il nodo, diciamo cruciale possiamo ulteriormente precisare le questioni, il dottor Fiore ben precisa, quella relativa alla richiesta dell'ASI di alcune,
Spettanze, su cui sono in corso delle trattative, e adesso vi precisa anche la modalità con la quale abbiamo determinato il quantum da accantonare in vista di una futura transazione.
Si faccia seguito alla precisa e approfondita relazione dell'assessore De Candia.
Giusto per un chiarimento, come dire schematico, a questa vicenda che trae origine da questa sentenza del Tribunale di Trani del 2022, è che faceva riferimento a un periodo temporale tra il 2009 e il 2015, questo periodo.
L'abbiam interamente è chiuso, nel senso che, rispetto alla pretesa che era stata avanzata dall'ASI, è confermata dal tribunale, c'è stata una transazione che ha battuto del 40%, il il, la pretesa della dell'ASI, quindi attraverso questa transazione e questi,
Questa convenzione che è stata fatta, siamo arrivati a un abbattimento a 1 milione 490.000 euro, che son stati interamente pagati parimenti, in tale transazione veniva fatto un un una chiosa riguardo la necessità di addivenire a una seconda transazione per i periodi ulteriori 2016 2022. Questa è la seconda fascia, quindi la prima l'abbiamo interamente chiusa è pagata. La seconda si fa riferimento per l'appunto nella precedente transazione, firmata da entrambe le parti del 2016 e 22, di addivenire a una nuova transazione. La terza fascia temporale è quella che va dal 2023 in poi, per la quale c'è in atto una.
L'impegno di stabilire una nuova convenzione per quanto riguarda i rapporti tra l'Ente e il Consorzio, anche se per questi annualità in corso di definizione il quantum, però, abbiamo già con determinazione impegnato le somme anche per quest'anno sono già impegnate, cioè per come dire contabilizzarla negli anni di competenza allorquando il preciso quantum sarà definito e ci siamo come dire, orientati rispetto come valore a quello transatto prec col precedente periodo e quindi queste somme sono già messi a regime. Insomma, sono già impegnate, fatto salvo il periodo che per il quale il dottor Fiore vi sta relazionando.
Per il quale comunque abbiamo accantonato appunto la somma stimata sul valore annuale della precedente con transazione.
Sì, esatto quindi sostanzialmente per quanto riguarda i periodi dal due, dal 2023 in poi già viene opportunamente fatto un accantonamento di 130.000 euro annui, quindi il 22 su sul capitolo di bilancio, che sono già appostati e che quindi sono presenti dal da quel periodo in poi la fascia invece dal 2016 al 2022 cosa abbiamo fatto?
La il Consorzio, ha fatto una richiesta che è la mera pretesa che.
Ha contabilizzato nel proprio bilancio, noi la contestiamo nel senso che deve essere previamente frutto di due di una transazione, anche questa anche quest'ultimo proprio nell'interesse dell'ente di dover pagare la cifra più bassa possibile e pertanto cosa cosa abbiamo fatto? Abbiamo fatto questa interlocuzione di cui parlava, rispetto alla quale parlava anche l'assessore è su questa volontà di transigere e quindi di addivenire a un quantum inferiore. Sono d'accordo gli stessi uffici della del Consorzio ASI,
La.
Percentuale che noi vorremmo applicare rispetto alla pretesa dell'ASI è identica a quella della precedenza transazione, cioè il 60%, fatto 100 nella precedente transazione abbiamo pagato.
60, quindi, se è vero, come è vero che nella transazione c'è scritto che useremo lo stesso criterio anche per la seconda fascia temporale 16 22, ne deriva che la transazione andrà a puntare a una abbattimento del 40% rispetto la pretesa di ASI, quindi quel milione e sette.
Che è presente nel nella nota informativa che abbiamo opportunamente allegato è la richiesta di ASI, che però deve.
Bisogna espungere molte voci prima di tutto tutte quelle dal 23 in poi,
I contributi annui che sono stati già versati, mentre per la quota 16 22 dobbiamo ancora per l'appunto addivenire a questa transazione sarà premura degli uffici, già da immediatamente approvato, il, il rendiconto, passare alla fase di dialogo con con il consorzio al fine di abbattere, nella maniera ampia come nella misura maggiore possibile, tale importo. Questo ovviamente, nell'interesse delle casse comunali, cioè dobbiamo cercare di pagare meno possibile rispetto alla pretesa ASI. Ecco perché non c'è una sintonia tra noi e loro, nel senso che loro hanno fatto un calcolo unilaterale. Adesso ci sarà questa dove questa questo dialogo che vede le parti fortemente motivate a dialogare e addivenire a una a un quanto un preciso e condiviso e siamo fiduciosi in un brevissimo tempo di definirlo e a quel punto potremo portarlo in bilancio. Chiudo dicendo che per l'appunto, come diceva il dottor De Gennaro in via precauzionale è ovviamente presumendo che ci sarà questa spesa. Abbiamo già appostato nel rendiconto che viene sottoposto all'attenzione del Consiglio comunale, una una quota di 783.000 euro che per l'appunto quel 60% di cui andavo parlando prima, che il 60% della quota pretesa da ASI okay, quindi.
In via.
Precauzionale, abbiamo già appostato questi fondi e siamo pronti, ovviamente, a definirlo nel dettaglio nel momento in cui saranno conclusi queste fasi di dialogo molto costruttivo con con il Consorzio.
ASM sì, il dottor De Bari adesso vi illustra molto velocemente perché già è stato esaustivo la relazione dell'assessore De Candia.
La come dire, come nascono gli accantonamenti in sede di rendiconto per ASM e MTM e perché sono stati trattati come tali fino all'attualità, è chiaro che, come abbiamo già scritto nelle nostre precisazioni, ma come ha scritto la Corte dei conti nella deliberazione,
Ho la corretta contabilizzazione di questi maggiori oneri, deve avvenire annualmente, cioè come se fosse un contratto, per esempio con l'ASM, ma forse, se non ricordo male, abbiamo il corrispettivo che viene versato.
Trimestralmente c'ha il suo capitolo di bilancio. Ecco quello che viene detto e tutti i maggiori oneri che le società sopportano vanno contabilizzati, hanno tipo, vanno previsti contabilizzati nei singoli capitoli. Anno per anno. Il dottor De Bari vi dirà adesso la motivazione, per cui diciamo molto sommariamente ripeto già espressa dall'assessore, per le quali questi maggiori oneri sia per la MTM, per la quale c'è stato qualche anno di sperimentazione e sia anche per l'ASM, per la quale invece a seguito di legge regionale i costi sono stati, come dire, superati per via della del conferimento in discarica. Non era possibile prevederli prima chiaro.
Vogliamo dire come nascono sì, allora riporto ciò che meglio esplicitato nella insomma nella relazione che l'ufficio ha stilato e.
In merito a questi accantonamenti fatti nel rendiconto del 2023 sulla Corte, sulle quali la Corte ha fatto degli appunti per costi straordinari verso le società partecipate, in particolare ASM ed MTM.
Come dicevo, le dosi, ahimè ASM.
E la perplessità era relativa alla modalità di rilevazione contabile delle Poste.
Su questo punto la Corte riporto ciò che dice la Corte e il Comune invece di impegnare le somme trimestralmente comunicate dalla Società partecipata, subordinandone la liquidazione al controllo dell'effettivo dovuto accantona nel risultato de de di amministrazione.
L'intero importo con l'applicazione dell'avanzo nell'esercizio successivo viene data copertura finanziaria al debito nei confronti dell'ente strumentale di fatto,
Non lo so di fatto stravolgendo l'ordinario iter procedurale della spesa, infatti, dice sempre la Corte, l'ente avrebbe dovuto impegnare nell'anno di competenza i maggiori oneri per conferimento e qui el e gli uffici precisano che l'ente ha precisato alla Corte perché ci sono state diverse interlocuzioni, cioè prima di addivenire a questa delibera. Ci sono state delle richieste di documentazione successivi richieste di chiarimenti e ci hanno chiesto ulteriore documentazione, contatti telefonici e scambio delle mail. Insomma, ci son stati diverse diversi scambi, quindi l'ente ha precisato alla Corte che questa modalità non ordinaria di contabilizzazione si è resa necessaria proprio per la particolarità delle poste contabili in oggetto, nella fattispecie gli oneri da maggior conferimento in discarica, sostenuti dalla ASM, come detto dall'assessore De Candia poco fa, sono nati negli ultimi anni su specifiche disposizioni regionali che, nel definire normativamente a quali siti conferire, infatti, gli enti non hanno discrezionalità in materia. È sempre la Regione consapevole che, imponendo siti più remoti e più costosi, si sarebbero gravati i costi di gestione per gli enti. La Regione è sempre assicurato nelle proprie delibere, che avrebbe provveduto in tutto o in parte alla copertura di questi maggiori costi, lasciando agli enti locali di prevederne in maniera sussidiaria. Per questo motivo, le varie evidenziazioni dei maggiori costi di conferimento periodicamente trasmesse da ASM non si sono tradotte immediatamente indebito dell'ente, con conseguente impegno di spesa. E per questo motivo che l'ente vi ha provveduto in maniera sussidiaria, destinando a tale copertura in acconto, diciamo, tramite le risorse resesi disponibili con il rendiconto, lo in acconto nel senso che si è provveduto ad anticipare risorse che, se non fossero state corrisposte dalla Regione, fatto non conosciuto durante l'esercizio di gestione, sarebbero comunque ricadute nella competenza dell'ente Comune di Molfetta. Lo scopo è stato anche quello di evitare che dai ritardi dei rimborsi dalla Regione si generasse danno alla gestione ordinaria della società, che rientra nel ovviamente nel patrimonio dell'ente.
Per quanto riguarda invece i costi di percorrenza DMT DMT M.
I maggiori costi, anche qui riprendo ciò che già l'Assessore ha anticipato, sì a questi costi hanno natura analoga, infatti, subito dopo l'approvazione del PUMS il Piano del Traffico.
L'ente ha chiesto alla società MTM di progettare delle nuove percorrenze per il trasporto pubblico locale della città di Molfetta e la società ha presentato un progetto che si sarebbe potuto sperimentare per un anno a costo zero per l'Ente, cioè tramite l'efficientamento e ed è l'UTI nell'utilizzo del personale e delle risorse della società stessa. Poi, a causa del degli annualità del Covid, l'Amministrazione non ha potuto deliberare su tale sperimentazione né interrompendola e ne confermandola e pertanto essere stato di fa. Essa è stata di fatto protratta. Nel frattempo, gli incrementi dei costi a livello nazionale, carburante, eccetera hanno fatto sì che la società registrasse dei maggiori costi, a differenza di quel a costo zero con cui il progetto era partito.
E a fronte di ciò, ha chiesto all'Ente di contribuire alla copertura di questi costi straordinari per i maggiori servizi che comunque alla città sono stati offerti, e l'Ente ha provveduto compatibilmente con le risorse di bilancio, come dice la norma, destinando a parziale copertura le risorse con il rendiconto del 2023. In merito a questi aspetti la Corte conclude dicendo che l'ente e invita la raccomandazione fatta dalla Corte dell'ente invitato ad attenersi rigorosamente all'osservanza del corretto procedimento di spesa.
Se posso no, chiudo solo le ultime due righe, leggo quindi l'Ente recepisce, le ho attivato le osservazioni della Corte, confermando con formando le proprie registrazioni contabili e i principi di risk di riferimento anche per queste poste non ordinarie si precisa che l'adeguamento alle prescrizioni avverrà a partire dalla dell'esercizio in corso, quindi dal 2025, essendo alla pronuncia pervenuta ai primi di marzo del 2025 e quindi successivamente alla chiusura dell'esercizio 2024. Ecco queste qua e ed era quello che volevo, diciamo precisare il come dire la correzione della imputazione con l'annualità di questi maggiori oneri e per l'1 società e per l'altra.
Non è possibile in corsa nel 25 sul 24, perché il 24 e un esercizio chiuso se Hamas, pur avendone la disponibilità, se avessimo il milione, diciamo e 7 bis, così come ce l'abbiamo, non era possibile.
Come dire, impegnarlo nel 2024 perché l'esercizio è chiuso, quindi pertanto, come dire, si recepiscono prontamente e integralmente le raccomandazioni della Corte dei conti, ma per il fatto che abbiamo potuto liquidare queste spettanze soltanto a consuntivo perché, ripeto non erano previste non ci non stavano in un contratto a consuntivo c'è stata la rendicontazione nel 2024, non è possibile correggere a esercizio chiuso e quindi ci si adegua nel 25 tanto è vero che, per esempio, il.
Contributo che daremo per le maggiori, per i maggiori oneri di di conferimento all'ASM già questo in corso, quello che faremo nel 2025 contiene già in esso gran parte della rendicontazione all'attualità del maggiore conferimento dal 2025, quindi in conto competenza.
Chiaro.
Okay, grazie agli uffici al dottor De Gennaro, l'ultima.
La questione sia da fare un chiarimento lo fa.
E perché questa è una fase di relazione, quindi, se deve fare un chiarimento, lo fa dopo voleva concludere con il Presidente Segretario.
Sì a uno dei microfoni dove c'è l'assessore.
Ah okay.
Sì, recependo l'invito del Segretario.
Il Collegio dei revisori dei conti voglio precisare quanto segue il Collegio dei revisori dei conti ha vigilato affinché l'ente e per lo stesso la ripartizione Ragioneria recepisse tutte le raccomandazioni formulate dalla Corte dei conti,
È.
Per quelle che erano, era possibile recepire in questo rendiconto sono state recepite, fatte salve le precisazioni che ha detto per i rapporti con le 2 società partecipate che, riferendosi ormai ad un esercizio chiuso dove non è possibile andare indietro per fare quei quei pagamenti che quella appostazioni contabili non si è provveduto ma si provvederà nel 2025,
E quindi il Collegio dei revisori dei conti ha espresso il proprio parere favorevole su un rendiconto predisposto dall'ufficio che ha recepito le raccomandazioni della Corte dei conti. Questo è il messaggio che volevo far passare stasera in Consiglio e ve vi è di più, come anche qualche attenta consigliera ha verificato questo collegio ha recepito e fatto proprio un altro invito della Corte dei conti è Lohar. Questo invito è stato ribadito dal Collegio al all'Ente quando nella parte finale, nella parte relativa alla considerazione proposte, il Collegio dei Revisori c'è scritto nella nostra relazione invita l'Ente ad un'attenta ponderazione del mantenimento dei residui attivi vetusti, visti gli inevitabili riflessi sul risultato di amministrazione e nel contempo chiede di efficientare l'attività di riscossione, sempre con particolare riferimento ai residui attivi. Sono due raccomandazioni precise precipuo e che la Corte dei conti ha fatto che il Collegio ha recepito e fatto proprio e ha rivolto questo invito all'ente che per la verità lo ha già fatto nel passato è quella relazione che sarà inviata entro i 90 giorni.
Fa riferimento proprio a questo problema, alla alla ponderazione che è stato fatto, dei residui vetusti e ad alcune cancellazioni che non erano dei veri e propri crediti, ma che erano delle accertamenti fatti in misura superiore a quella reale che giustamente l'ufficio ha proceduto poi a cancellare per non per evitare un annacquamento delle entrate e per evitare che l'Ente potesse spendere più soldi di quelli che effettivamente aveva a disposizione. Quindi la la ripartizione Ragioneria ha agito sempre in maniera prudenziale a tutela del dei conti del bilancio, per blindare e quindi mettere al riparo da eventuali annacquamenti il bilancio dell'ente grazie.
Grazie Presidente Acea, allora chiudo la fase, diciamo, delle relazioni, ci sono chiarimenti da fare, prego consigliera Poli.
Non lo so no, cortesemente, soltanto un chiarimento relativamente alla situazione e alla questione, Mazzitelli, se possiamo essere un po' più, diciamo precisi, grazie.
Prego, dottor De Gennaro, allora.
Sulla questione Mazzitelli.
Allora sulla questione Mazzitelli possiamo dire questo, cioè all'interno della delibera della ordinanza della Corte dei conti vi è un riferimento al lotto Mazzitelli per il sol fatto che, per un residuo debito di circa 100.000 euro.
Si è provveduto all'accantonamento come se fossero com'Comec, diciamo come fossero i maggiori costi, in realtà quella era una somma da pagare, rinveniva da una sentenza che le sentenze si pagano, eccetera, nel riscontro, ovviamente il riscontro è stato dato due diciamo sotto il profilo contabile, ci è stato detto, ci sono queste somme da pagare rinvengono da questa sentenza si è fatta la il pagamento e basta.
La Corte dei Conti ovviamente ha rilevato se rinvengono da sentenza, anche se una sentenza di molti molti anni addietro non è stato riconosciuto il debito fuori bilancio.
E quindi noi stiamo riscontrando, abbiamo riscontrato che il, ovviamente, dopo una ricerca documentale dell'epoca che il debito fuori bilancio era riconosciuto e quindi poi dunque la somma diciamo da da pagare è stato ulteriormente sa transatta ed è ridotta di ulteriori di gli ulteriori cifre, insomma quindi abbiamo riscontrato il riconoscimento del debito fuori bilancio c'è stato,
All'epoca.
Grazie, dottor De Gennaro, se non ci sono altri chiarimenti, passo alla fase di discussione generale, ci sono interventi.
Non ne vedo quindi passo alla richiesta di relazione da parte della Quarta Commissione al Presidente Paparella.
Il 13, grazie Presidente, il 13 maggio dell'anno 2025 o ci siamo riuniti in Commissioni riunite alla Quarta Commissione, ove erano presenti il sottoscritto, la consigliera Petruzzelli Annalisa e la consigliera Germano, Carmela assente invece, il consigliere Pietro Mastropasqua, il consigliere Mauro Bignetti o all'interno della Commissione sono intervenuti il dirigente del settore bilancio, patrimonio e partecipate a fare i servizi istituzionali, dottor Mauro De Gennaro e i funzionari comunali, Gianluca De Bari e il dottor Paolo Scarcelli e il dottor Fiore.
O invece ci tengo a precisare che è stato presente in collegamento vivavoce, al solo scopo di dare informativa il Sindaco, quindi le informazioni che sono state date dal, alla presenza del Sindaco, sì, si esprime a mero titolo informativo, dopo diciamo, ampia discussione o il sottoscritto Petruzzelli e Germano hanno espresso parere favorevole invece,
Le opposizioni non hanno espresso perché erano assenti.
Grazie, Presidente Paparella passò alla fase di dichiarazioni di voto, se ci sono interventi.
Consigliera Poli sì.
Prego.
Allora, a nome del gruppo consiliare Molfetta popolare, ne dichiaravano di esprimere un voto favorevole al bilancio di previsione oggi in discussione, proprio nella consapevolezza che la maggior parte delle misure previste sono rivolte anche alle fasce più deboli della nostra comunità, a supporto della nostra decisione di anche la valutazione positiva espressa nella relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e nella relazione tecnica chiaramente dei grandi dirigenti che attestano effettivamente la tenuta e la coerenza del documento contabile.
Chiaramente Molfetta, continuano a Molfetta popolare, continuerà sempre ad esercitare il suo ruolo con coerenza, attenzione, spirito critico, sempre ed esclusivamente nell'interesse della città dei cittadini, il nostro voto è favorevole.
Grazie consigliera Poli, non ho prego, consigliere Facchini.
Grazie Presidente, vicesindaco, Assessori, rendiconto di gestione 2024. Sicuramente avremmo voluto parlare e discutere di tutto quello che è avvenuto durante il 2024, perché il 2024 lo ritengo un anno molto positivo proliferano per tutto quello che è stato fatto dai dai, dagli uffici dei servizi sociali, dalla cultura, da da tutto quello che è avvenuto all'interno della città, tutto quello che di bello è avvenuto nella città e ci proponiamo ancora una volta a riproporlo per il 2025 è stato un anno pieno di soddisfazioni, un anno che,
Ha portato tanta gente a Molfetta, visto riscoperto, il nostro turismo, ha riscoperto le nostre tradizioni a di scoperto, tutto quello che avviene nei servizi sociali, la cura delle persone, il benessere delle persone, solamente che molte volte alcune cose non vengono recepite non vengono non vengono capite anche da dal cittadino noi siamo, come lo abbiamo già detto, siamo stati rimasti in silenzio durante questi giorni perché per volontà e per rispetto delle persone e la cosa più giusta da fare in questo momento ci sarà modo e tempo di parlare e di parlare con la giusta cognizione dei fatti e delle cose.
Quello che voglio dire è tutto quello che è stato detto all'inizio, con il fatto grave che è stato intavolato tutto un ragionamento, semmai è da o più opportuno che in questa occasione, su questo punto si parlasse dal della Corte dei conti di alcune precisazioni che ha fatto la Corte dei conti in merito ai rendiconti delle passate Amministrazioni io ricordo e anche diciamo,
Avevo necessita anche di un contraddittorio con le posizioni su questo punto, dato che hanno lanciato, come si dirà di sì dice la pietra e poi sono scappati che sono state solamente delle precisazioni, che il il, i revisori dei conti di queste precisazioni e hanno tenuto conto ne hanno tenuto conto sicuramente e sul rendiconto dal 2024 sono state,
Apportate le giuste modifiche, ma di precisazione, parliamo di precisazioni, non parliamo di un un di rilievi importanti, tutte quelle cose che sono state richieste dalla Corte dei conti sono stati abbastanza soddisfatte per quanto se ne sono a conoscenza il il risultato del rendiconto. Parliamo giusto di numeri e che abbiamo un avanzo da 9 milioni e 800.000 euro che saranno, come dire, utilizzati sicuramente come cash per dei prossimi per i prossimi investimenti che noi avremo nella nostra città. Naturalmente,
Come già detto, e come hanno già detto gli uffici, una parte importante viene messa per quanto riguarda il fondo di accantonamento per i fondi di crediti di dubbia esigibilità, e poi abbiamo una serie di interventi che nei prossimi, nelle prossime sedute consiliari, proveremo a mettere, diciamo in in in campo, per quanto riguarda il.
Il gruppo di cuore democratico il nostro voto sarà favorevole, grazie Presidente.
Grazie consigliere Facchini, non ho altri iscritti a parlare, prego Consigliere ancora.
Grazie, Presidente per.
Fare qualche piccolo diciamo,
Qualche piccola riflessione su quello che è successo stasera.
E, come ha detto bene il consigliere Facchini, oggi è venuta un po' mancare lo spirito democratico, il confronto democratico in Consiglio comunale, credo che questa sia una brutta pagina del Consiglio Comunale molfettese, abbiamo assistito a degli interventi per fatto grave, spropositati anche nella tempistica che entravano nel merito di argomenti all'ordine del giorno del giorno e i consiglieri di opposizione non hanno manco, ho voluto sentire rispetto a quelli che loro erano i loro dubbi, i pareri degli uffici. Questo credo che,
Faccia ben capire quale che fosse il loro atteggiamento già prestabilito e il fatto stesso che non partecipano neanche alle Commissioni, fa comprendere quale sia l'impegno, diciamo, di questi soggetti a favore della nostra città.
E è gente sostanzialmente che che non dà nulla, che ha l'unico obiettivo, quello di mandare a casa all'Amministrazione comunale, il che è lo studio e la storia del del nostro Comune lo racconta.
E ha degli effetti devastanti.
Fanno i furbi, cercando di spostare l'approvazione del del bilancio, ben sapendo che, non approvando il bilancio consuntivo, andiamo tutti a casa, e questo non è un come dire, un aspetto che riguarda i singoli, ma è un aspetto che riguarda proprio la città, una città senza amministrazione, una città commissariata e una città che subisce da anni e, ripeto, lo abbiamo già visto nel passato. Credo che questo sia il loro unico obiettivo e quindi diciamo la frustrazione della, ma di aver perso, diciamo, l'ultima tornata elettorale non è ancora sopita, è ancora viva l'odio o ci si è manifestato in quest'Aula nei confronti anche di soggetti sensibili e deboli, e questo è mortificante, mortificante per loro, oggi si sono qualificati per quello che sono sono usciti dall'aula, non hanno accettato di confrontarsi democraticamente con la maggioranza, hanno cercato di intimorirci, ma noi abbiamo una responsabilità, noi abbiamo il sostegno dei cittadini, questo lo dobbiamo dire sempre, non anche l'altra volta nella scorsa.
Nella scorsa.
Nei nidi cinque anni già del del primo mandato, abbiamo avuto problemi giudiziari anche piuttosto gravi, però abbiamo, ci siamo sottoposti al giudizio del dei cittadini e abbiamo avuto ancora il il loro appoggio, per noi questo è importante, la città conosce bene Thomas Minervini conosce bene i consiglieri comunali che le sostengono, non tuteliamo interessi di parte ma cerchiamo di essere coesi per portare avanti le progettualità che sono nel nostro programma.
Elettorale e che stiamo continuando a diciamo a portare avanti, lo si vede dal dal bilancio, appunto lo si vede dalle opere pubbliche che sono ancora in corso. Dai dei finanziamenti che continuiamo continuano ad arrivare nelle casse comunali a favore della Como della della comunità. Lo riscontriamo nel bilancio, quando vediamo, come dire, questo aumento delle immobilizzazioni del patrimonio netto dell'ente. Noi stiamo dando ricchezza e a questa città lasceremo opere pubbliche importanti, ci siamo fatti carichi di debiti del passato e non abbiamo colpevolizzato nessuno, non ne abbiamo colpevolizzato l'Amministrazione Natalicchio che ha lasciato alla città in rovina con opere pubbliche incompiute, condanni significativi. Abbiamo ripreso la città e l'abbiamo riportata, come dire, lì dove meritavano, per cui.
Oggi siamo qui tutti compatti ad approvare questo bilancio e a dare il massimo sostegno al nostro Sindaco, non abbiamo bisogno di farlo pubblicamente, non ci interessa, noi, non vogliamo interferire in quelle che sono le le dinamiche e diciamo processuali e anzi confidiamo molto nella giustizia e,
E speriamo che anche questa volta.
Riusciamo a chiarire come ha già fatto il Sindaco e i dirigenti e quelli che sono delle, diciamo, delle delle delle possibili, diciamo problematiche che però, di fatto, noi sinceramente non riscontriamo detto questo, spero che si riprenda nei prossimi Consigli comunali a lavorare assieme all'opposizione che si siano accorti oggi di aver fatto un clamoroso autogol non so non so Coco sarà racconteranno ai loro diciamo ai loro elettori.
A seguito di questa sceneggiata sinceramente e se vogliono parlare di questione morale, lo facciamo tranquillamente, lo facciamo con il Partito Democratico che diciamo e quotidianamente se gli onori della cronaca per queste questioni e lo facciamo direttamente anche con i consiglieri comunali, perché non abbiamo nulla da nascondere e niente e quindi andiamo avanti e ribadisco il mio voto favorevole a questo bilancio consuntivo 2024 e ringrazio i dirigenti e coloro che abbiamo chiamato in causa oggi più che mai perso ieri un po' a tutti quei dubbi e quelle osservazioni appunto che sono arrivate dalla Corte dei Conti grazie,
Grazie consigliere Ancona ha chiesto la parola al Consigliere Paparelli.
Grazie Presidente.
Assessori, dirigenti, città, Co, colleghi, consiglieri purtroppo ottenuti, ottenuto nella breve relazione della del parere della Quarta Commissione a sottolineare l'assenza delle dei consiglieri di opposizione, noi sappiamo benissimo che una Commissione consiliare allo scopo di informare i presenti su quello che sta accadendo e quindi non ha nessun vincolo né per il Consiglio comunale tantomeno per i consiglieri comunali tantomeno per l'apparato amministrativo non è vincolante il parere della Commissione.
Quindi, dove voglio arrivare a dire che praticamente la loro assenza e tutto quello che è accaduto questa sera in questa è pretestuoso e pretestuoso, come diceva bene il collega Ancona a mandare a casa, a cercare di mandarci a casa con un, con una loro alchimia cercando di farci spostare la data di ha veramente ma stiamo scherzando noi quando ci siamo sottoposti al voto quando ci siamo messi da,
Ci siamo candidati, abbiamo detto ai nostri cittadini che vogliamo assumere le responsabilità di questa città, vogliamo assumere le responsabilità degli atti amministrativi, come stiamo facendo tutti i giorni, ed è sotto gli occhi di tutti quello che accade e il periodo in cui stiamo vivendo di assoluto benessere poi purtroppo, però è costato a chi governa questa città in prima persona anche procedimenti giudiziari e quella persona. Il Sindaco nello specifico e marzo, presieduto report An tutti coinvolti all'interno, hanno la mia piena solidarietà perché sono sicuro e confido nella giustizia che si risolverà nel migliore dei modi la vicenda, solamente chi fa sbaglia, chi non fa non fa niente, non sbaglia e non fa niente o, alla luce di questo, io volevo preannunciare che il nostro voto, non in qualità di componente di Capogruppo di alla democratica, ma componenti di questa maggioranza sarà favorevole.
Grazie consigliere Paparella, non ho altri iscritti a parlare, quindi procedo con il voto del punto 5 all'ordine del giorno.
Votiamo.
Favorevoli 13 contrari, 0 astenuti 0, il provvedimento è approvato.
Consigliera Petruzzelli per l'immediata esecutività sì, Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento.
Grazie votiamo l'immediata esecutività del provvedimento.
Tot.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0, il provvedimento immediatamente esecutivo.
Passiamo al punto 6 dell'ordine del giorno, Ratifica delibera Giunta comunale avente ad oggetto variazione d'urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2025 2027, l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero 267 del 2000 cedo la parola al vicesindaco Piergiovanni, per una relazione. Sì, brevemente, grazie Presidente, queste sono le le delibere belle che vanno vanno votate. Non ha una mano cioè a due mani, perché trattasi di una variazione assunta con urgenza, perché il Comune di Molfetta doveva incamerare 5 milioni di euro per investimenti da far partire la procedura prevista dalla Regione Puglia, con i Comuni di Giovinazzo e Terlizzi e grazie a questa unione di questi tre Comuni il totale è di 8 milioni di euro e inoltre prevedere bisognava prevedere le somme per i re i referendum non previsti nel 2024, quando ci fu l'approvazione del bilancio e inoltre due finanziamenti importanti, tre dei incamerare i finanziamenti per 500.000 euro del Fondo cultura nella legge di bilancio regionale per 250.000 euro per MOL feste, 300.000 euro per negozio di vicinato. Grazie all'impegno del nostro consigliere, Tammacco si chiede regionale, consigliere regionale, Tammacco. Si chiede la ratifica da parte dell'Aula. Grazie grazie, assessore Piergiovanni. Ci sono chiarimenti.
Non ce ne sono per discussione generale, non vedo interventi, quindi chiedo alla Presidente Paparella di esprimere il parere della Quarta Commissione.
Grazie Presidente, sempre il giorno 13 del mese di maggio 2025 si è riunito la con la Quarta Commissione dove erano presenti il sottoscritto, la consigliera Petruzzelli e la consigliera, Carmela Germano, anche per questa bella delibera da votare a due mani erano assenti, Pietro Mastropasqua e Binetti Mauro,
Dopo ampia relazione da parte dei dirigenti e si registra ancora una volta la presenza del Sindaco in vivavoce a mero titolo informativo o il sottoscritto, la consigliera Petruzzelli e la consigliera Germano hanno espresso pareri favorevoli, invece l'opposizione non c'era.
Grazie, Presidente Paparella, allora per dichiarazioni di voto ci sono interventi, non ne vedo, quindi passiamo alla votazione del punto 6 all'ordine del giorno.
Favorevoli 13 contrari, 0 astenuti 0, il provvedimento è approvato, consigliere, De Gioia per l'immediata esecutività, Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento.
Grazie Consigliere De Gioia, votiamo l'immediata esecutività.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0 il provvedimento immediatamente esecutivo. Passiamo al punto 7 all'ordine del giorno articolo 96 del TUEL numero 267 del 2000 individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili anno 2025. Come sapete, ogni anno c'è la ricognizione degli organi indispensabili da parte dal Consiglio comunale che sono stati individuati nella carpetta che avete a disposizione. Quindi, se non ci sono chiarimenti, se non ci sono interventi di discussione generale, chiedo al presidente fiorentino della terza Commissione di esprimere il parere.
Un attimo un attimo.
Prego, grazie Presidente, se si unita alla terza Commissione di cui fanno parte i consiglieri Fiorentino facchini, crocifero, Beinette Gagliardi, i consiglieri Fiorentino facchini, crocifero hanno dato il parere favorevole, i Consiglieri Binetti Gagliardi erano assenti,
Grazie grazie Presidente, se non ci sono interventi per dichiarazioni di voto, passerei alla votazione del punto 7, votiamo il punto 7.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0, il provvedimento è approvato consigliera Ginosa per l'immediata esecutività chiedo l'immediata esecutività del.
Del provvedimento, grazie consigliera Ginosa, votiamo, votiamo l'immediata esecutività.
Favorevoli 13 contrari 0 astenuti 0, il provvede il provvedimento immediatamente esecutivo.
Passiamo al punto 8 all'ordine del giorno Programma nazionale FEAMP 2021 2027 conferma adesione al GAL, Terra di mare, adeguamento alle indicazioni di cui ai pareri resi dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti relaziona l'assessore De Candia.
De Candia e credo Fiore poi okay.
Sì, grazie Presidente, allora il sostanzialmente il GAL terre di mare, un gruppo diciamo di azione locale di cui anche il Comune di Molfetta diciamo fa parte, questo provvedimento, appunto, come lei ben diceva riguarda è stato redatto a all'esito diciamo, di una concertazione che è stata condotta in sede,
Sia tecnica che politica, tra i diversi Comuni che fanno parte del da altre di male, che sono il Comune di Bisceglie di Giovinazzo di Molfetta e di Trani. La relazione nello specifico riguarda la verifica e la motivazione dell'atto di costituzione di una società o di acquisto di partecipazioni pubbliche, secondo quanto previsto dall'articolo 5 del decreto legislativo numero 175 del 2016, il cosiddetto TUSP modificata dalla legge numero 118 del 2022,
Questa norma impone che l'amministrazione pubblica coinvolta trasmetta alla l'atto, all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e anche alla Corte dei conti, che ha 60 giorni di tempo, poi per esprimere un parere sulla conformità dell'atto, sulla sostenibilità finanziaria dello stesso e sulla compatibilità con i principi della pubblica amministrazione che ben conosciamo, quindi i principi di efficienza, di efficacia e di economicità. Se la Corte non si pronuncia entro questi 60 giorni, l'Amministrazione quindi può procedere Deplano comunque, ma deve motivare e pubblicare le ragioni di eventuali scostamenti, da pareri negativi o mancati pronunciamenti da parte di chi, di appunto, del di chi di di coloro ai quali compete. Poi questa pronuncia. La norma richiede che l'Amministrazione motivi dettagliatamente le ragioni per cui la società o partecipazioni sono necessari per il perseguimento delle finalità pubbliche, considerando anche la convenienza economica, la sostenibilità finanziaria e la compatibilità con i principi di buona gestione pubblica e con le norme europee come gli aiuti di Stato. Nel caso specifico del Comune di Molfetta, si analizza la partecipazione al GAL, Terra di mare, una società consortile a responsabilità limitata, che rappresenta un gruppo di azione locale cosiddetto appunto l'acronimo Gallo. Questi gruppi sono soggetti privati con partecipazione pubblica fondamentali per accedere.
A fondi europei destinati allo sviluppo locale, in particolare per la gestione dei fondi strutturali e di investimento europei, come ad esempio i FEAMP.
La relazione evidenzia che la partecipazione del Comune di Molfetta al GAL è necessaria e giustificata perché permette di accedere a fondi comunitari per lo sviluppo locale che non sarebbero altrimenti disponibili eccellente. Agisse da solo.
La costituzione della società è conforme alle norme di legge e i regolamenti europei. Gli albini spleen allegato dimostra che la società avrà un equilibrio economico-finanziario grazie al contributo pubblico al 100% garantito dal FEAMP, senza che il Comune debba effettuare i conflitti, debba effettuare conferimenti di capitali o altri trasferimenti economici. Quindi il Comune di Molfetta sostanzialmente non esce un euro per poter, diciamo, partecipare, far parte del GAL, ma grazie ai fiamma viene, diciamo finanziato. Come dire il tutto,
Inoltre si sottolinea che la gestione tramite società partecipata è l'unica modalità possibile, dato che le norme europee e nazionali non consentono agli enti pubblici di gestire direttamente o affidare a terzi in modo esterno la strategia di sviluppo locale finalizzata con fondi europei. La partecipazione algale, quindi, essenziale, è necessaria per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del territorio. Infine, si conclude che l'intervento finanziario e compatibile con le norme europee sugli aiuti di Stato, poiché è previsto in strutturato secondo i regolamenti comunitari specifici e che la partecipazione del Comune rispetto a tutti i requisiti di legge e di buona gestione pubblica, a questo vi aggiungo che ultimamente credo, circa un mese e mezzo fa, insieme col dottor Fiore, che la nostra ecu del dell'Ufficio Partecipate abbiamo partecipato appunto a un incontro che abbiamo ottenuto nel comune di Bisceglie presso il l'area mercato Mercato coperto. Insomma, nel comune di Bisceglie dove abbiamo come GAL attinto dei finanziamenti strutturali per degli investimenti nell'ambito, diciamo, dell'agricoltura e attività assimilate. Grazie grazie assessore De Candia se vuole completare il dottor Fiore.
E allora sarò breve brevemente, dottor brevemente, un anno fa noi abbiamo aderito a questa a questo gruppo di azione, lei locale, che sostanzialmente è un terminale di spesa, nel senso che l'Europa dà i soldi a alla Regione e alla Regione e poi li rigira per questo progetto per poter spendere questi soldi abbiamo formato assieme ai Comuni di Bisceglie Giovinazzo Molfetta e Trani una società consortile.
Siccome il Testo unico delle società partecipate è abbastanza a una certa avversione nei confronti della costituzione di nuove società, l'articolo 5, come è stato novellato, ci richiede un parere preventivo della Corte dei conti. Su questo la Corte dei conti aveva inizialmente una, diciamo un giudizio ondivago, cioè non era chiaro se per le società consortili fosse necessario esprimere questo parere. Noi comunque, abbiamo inviato tutti gli atti approvati dal Comune un anno fa al che la Corte ci ha detto. Essendo una società, ci sarebbe bisogno di un business plan e ci sarebbe bisogno di.
Evidenziare una sorta di salvacondotto per l'ente, nel senso che, in caso di eventuali debiti.
O gli enti partecipanti, solo solo gli enti privati, solo i soci privati possono contribuire a eventuali debiti, mentre i soci pubblici, cioè i Comuni, sarebbero stati esentati, pertanto siamo stati costretti a ritornare in Assemblea dal notaio, è ah approvare queste modifiche in modo che siamo blindati, possiamo spendere questi soldi, questi soldi che arriveranno per.
L'incentivazione dell'economia blu, cioè l'economia basata sul turismo, sulla sull'artigianato, sulla cultura, sul turismo che riguarda le città di mare, come quelle che ho citato, Bisceglie Giovinazzo Molfetta e Trani. Abbiamo fatto queste modifiche, abbiamo allegato il business plan, c'è la la pianificazione economica finanziaria di questo Consorzio. In realtà, ripeto, essendo un mero terminale di spesa non ci sarebbe stato bisogno di configurare come se fosse una vera e propria azienda, una società. Però, applicando alla lettera l'articolo 5 del testo unico delle società partecipate, la Corte dei conti ce l'ha chiesto c'è da dire che il parere non era vincolante, cioè noi potevamo, comunque procede anche senza l'avallo della Corte dei conti, però ci è sembrato giusto.
Ossequiare le osservazioni e gli indirizzi della Corte, quindi abbiamo fatto un po' di tavoli tecnici con l'Assessore, con i rappresentanti dei comuni di Bisceglie Giovinazzo e Trani, abbiamo delineato questi aspetti, ci siamo allineati, come diceva nel suo intervento l'assessore a ogni richiesta degli stessi. Abbiamo relazionato su ogni aspetto di questa società e adesso apportiamo le modifiche. Siamo pronti, a partire con questo nuovo società, un gruppo di azione locale e quindi altre risorse che arrivano per la città per promuovere e supportare l'economia del mare e delle città di mare,
Grazie, dottor Fiore, non credo ci siano chiarimenti, discussione generale, interventi quindi passo la parola al presidente Paparella nuovamente per l'ultima relazione della Quarta Commissione.
Grazie Presidente, il 23 aprile 2025.
Si è riunita la quarta Commissione dove erano presenti il sottoscritto Petruzziello, consigliera Petruzzelli, la consigliera Germano, invece, qui erano presenti Pietro Mastropasqua e Binetti Mauro, dopo ampia relazione del Sindaco del del responsabile dell'Ufficio Partecipate.
Dottor Fiore ed era presente anche il dottor Luciano Drago.
Il sottoscritto, la consigliera Petruzzelli consigliera Germania hanno espresso parere favorevole, invece Pietro Mastropasqua Binetti Mauro, si sono riservati di esprimere il parere in Consiglio, ma non ci sono.
Quindi non possono esprimere il parere, grazie grazie, Presidente Paparella, non vedo interventi per dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione del punto 8.
Anticipo che il punto 9 è ritirato perché credo che questo punto meriti la presenza di tutti i Consiglieri, dato che si tratta di una presa d'atto del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e merita l'approvazione spero unanime di tutto il Consiglio comunale.
Manca qualcuno nel voto?
Minervini okay favorevoli 13 contrari, 0, astenuti 0, il provvedimento è approvato, consigliere, Fiorentini, per l'immediata esecutività.
Avvenimento.
Ripeto, a ripetere, Presidente chiedo alle medita sull'attività del peso, il rendimento, grazie, consigliere Fiorentini.
Votiamo l'immediata esecutività.
Mancano due voti ancora.
Crocifero Fiorentù, okay.
Avete votato tutti.
Arriva, arriva favorevoli 13 contrari, 0, astenuti 0, il provvedimento è immediatamente esecutivo.
Sono le 21:29, chiudo la seduta grazie a tutti i Consiglieri e buona serata.
Riconsegnate le schede, grazie.
