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CONTATTACI
Prego, Segretario, procediamo all'appello.
Sindaco Minervini Manuel Flavio, Presidente Siracusa, Leonardo infante, Giovanni.
Zaza Paola.
Decandia Pasquale.
File di Adriano.
IACONO, Michele Massimo, Riccardo Gagliardi, Annamaria Fabrizia, grosso Guglielmo.
Calvani, Giulio Maria.
Farinola, Vito.
Andriani, Simone.
Di Gioia, Alessandra Giovanna.
Rana Silvia.
Spanna letta Clara.
Salvemini, Graziano Antonio.
Mastropasqua Pietro.
Piergiovanni Nicola.
Dica dei cambia Sergio.
L'ANSA, Girolamo Victor.
Amato Robert.
Spadavecchia. Vincenzo.
Rossello Giacomo.
Lo greco Adamo.
Azzollini, Angela Maria Elena.
20 presenti e 5 assenti, c'è la presenza del numero legale, l'assemblea è valida, sono le 16:49, voglio prima di iniziare il Consiglio.
Ecco.
Ah, mi dicono che c'è qualcuno che deve ancora, diciamo, inserirsi.
Volevo comunicare l'assenza giustificata pervenuta dal consigliere Rossiello e l'assenza giustificata.
Da parte della Presidente dell'asma e del capo area tecnico che sono stati invitati a questa Assemblea.
Quindi procediamo con il primo punto, allo prego Consigliere Lo Greco per fatto grave.
Sindaco Assessori, Presidente e colleghi consiglieri,
Sono stato sollecitato da alcuni residenti delle vie sottotenente Caputo e della via Laforgia per un fatto grave occorso un paio di giorni fa, durante la notte, in in queste strade, dove è stato appiccato alle fiamme un motociclo che ha che ha rischiato seriamente di,
Ha messo in pericolo la vita dei cittadini, perché ha oggettivamente dopo dopo l'incendio, la palazzina intera subito ha subito danni e questo è l'ennesimo episodio grave in fatto di sicurezza che non può lasciarci indifferenti,
Ma cosa non ci lascia ancor più indifferenti e che i cittadini che hanno compulsato questo mio intervento odierno hanno precisato di aver segnalato da alcuni giorni la presenza di questo motociclo incidentato e abbandonato, e ciononostante è rimasto nella medesima posizione sino a che la notte di due giorni fa è stato poi dato alle fiamme. Ora comprenderete voi la gravità di quanto accaduto e mi auguro che chi di competenza nel ove in futuro avvengano episodi di questo tipo si attivi con solerzia onde evitare di arrecare potenziale danno ai nostri concittadini. Grazie,
Grazie consigliere, Lo Greco.
Come dicevo, iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno approvazione nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione DUP 2026 2028.
Allora volevo giusto sintetizzare che da parte dell'Amministrazione procederemo per questo punto in questo modo, nel senso che relazionerà il Sindaco e poi, dopodiché ogni assessore per il proprio ramo farà la propria dell'azione, quindi cedo la parola al Sindaco per la relazione iniziale dal DUP prego Sindaco.
Grazie Presidente, Consigliere e Consiglieri, città tutta.
Oggi siamo chiamati ad approvare la nota di aggiornamento al DUP, documento unico di programmazione che è normato dal Testo unico degli enti locali si tratta di un provvedimento obbligatorio perché il, il testo unico degli enti locali prevede che il documento unico di programmazione sia approvato entro il 31 luglio di ogni anno e si tratta di un provvedimento che si fonda sulla necessità di una fase programmatoria per ciò che riguarda l'azione.
Di un'Amministrazione e il relativo bilancio. Documento unico di programmazione è prodromico all'approvazione della salvaguardia e avrà altre cadenze durante l'anno, cioè noi saremo chiamati, entro il 15 novembre di quest'anno, a fare un ulteriore aggiornamento al DUP perché appunto funzionale al bilancio di previsione dell'anno successivo, tenuto conto che il bilancio di previsione 2027 a cadenza al 31 dicembre, quindi, questa è la motivazione per cui oggi ci troviamo a discutere nello stesso ordine del giorno della nota di aggiornamento al DUP e della salvaguardia del bilancio, che si trova al punto 4 dell'ordine del giorno.
Vi spiego un po', diciamo come è composto questo documento unico di programmazione che principalmente suddiviso in due sezioni differenti che hanno orizzonti temporali e anche contenuti necessariamente differenti. C'è una parte che si chiama sezione strategica e la parte che ha un orizzonte temporale più lungo, cioè quella dei cinque anni della durata del mandato di un'Amministrazione e che recepisce le linee di mandato che sono quelle che abbiamo presentato nel primo Consiglio comunale e che sono passate poi in delibera di Consiglio e successivamente prende da una ricognizione di quello che è l'esistente prova a mettere alcuni di quegli elementi, ovviamente in linea con quella che è la ricognizione dello stato dell'arte, tenuto conto che questo significa necessariamente, per alcuni sezioni importante di questa prima parte, fare una ricognizione, per esempio, delle opere PNRR, che sono in continuità necessariamente amministrativa con quanto è stato fatto in passato o, ad esempio, per ciò che riguarda il welfare di prossimità, la socialità, cioè la parte di Piano sociale di zona. Nonostante sul piano sociale di zona, come sappiamo, sono aperte le attività per la programmazione dei prossimi dei prossimi due anni all'interno dell'ambito Molfetta Giovinazzo e di tutte le attività della socialità che comunque vanno in continuità con quella che è la parte di bilancio comunale che sono fuori dalle attività d'ambito.
Dopodiché c'è una parte invece un po' più a stretto giro, è quella più direttamente correlata con la, con la salvaguardia, perché è la parte di sezione operativa, la sezione operativa di fatto ha un orizzonte temporale di tre anni ed entra più nello specifico di quelle che sono le attività reali e concrete che questa Amministrazione si pone con lo schematismo di missioni, obiettivi e obiettivi strategici per ciascun ciascun settore.
In questa parte c'è la parte, come vi dicevo, più politica, perché poi ciascun assessore, ciascun ambito, avrà modo di relazionare su quello che il proprio settore, individuando appunto le emissioni agli obiettivi, badate bene che questa è la parte che poi ci consegna la parte finale che è quella in cui ci sono i piani triennali, quindi il Piano triennale delle opere pubbliche, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e il piano del fabbisogno del personale triennale anch'esso e il Piano triennale di acquisti e forniture.
Ecco, ovviamente questo è un documento unico di programmazione che noi come Amministrazione siamo chiamati a portare in Consiglio comunale, di fatto, a 45 giorni dalla dalla proclamazione del sindaco e ha praticamente poco più di un mese dalla nomina della Giunta. Quindi, è un documento unico di programmazione che necessariamente si pone in continuità con quanto è stato fatto anche dal Commissario prefettizio, che ha retto l'Amministrazione negli ultimi mesi e che ha redatto un documento unico di programmazione a inizio anno. Credo a marzo o ad aprile scusate che era un documento unico di programmazione meramente tecnico, come era giusto che fosse, e che partendo da quei presupposti dal bilancio che appunto ereditiamo dalla gestione commissariale e dalle tante attività che erano già in campo, si propone ovviamente di inserire degli elementi di novità e di caratterizzazione politica.
EU è un documento unico di programmazione che, appunto, a lungo respiro rispetto a quella che è la visione ampia sui cinque anni, si propone appunto di mettere in atto quelle idee che abbiamo mostrato nelle linee di mandato, la rigenerazione urbana, la necessità di valorizzazione del verde, la giustizia sociale e l'inclusione come punti dirimenti e centrali di un programma che ha poi, ovviamente, nella partecipazione della città un punto estremamente estremamente qualificante.
Per quanto riguarda le emissioni e la parte strategica, la scelta che abbiamo fatto come Amministrazione e che ciascun Assessore, come dicevo, appunto delineasse, spiegasse le parti di sua pertinenza e, in quanto le deleghe a me a ferite, volevo darvene conto per ciò che riguarda ovviamente la questione della sicurezza che è una questione importante in città e ovviamente della polizia locale, si tratta di due punti che si trovano all'interno del DUP, che sono particolarmente importanti, la sicurezza, come sapete, e.
Contesto complesso che prevede la necessità di avvalersi anche di interazione con altre forze e corpi che si trovano nel territorio di Molfetta. Non semplicemente la Polizia locale, con cui c'è un'interlocuzione diretta all'interno dell'ente comunale, ma anche con le altre forze che sono sul nostro territorio, quindi la Guardia di finanza, il Comando dei Carabinieri, la Capitaneria di porto con la necessità di un coordinamento per gestire le situazioni che, purtroppo nella nostra città, insomma, sono ovviamente evidenti e su cui stiamo cercando di mettere in piedi un coordinamento.
Anche informale tra queste forze, per poter rispondere ai bisogni della città che sono impellenti per quanto riguarda la Polizia locale, dove l'azione dell'Amministrazione una un'azione più diretta, come è ovvio che sia, perché c'è.
Una dipendenza immediata, insomma dall'organo comunale, ecco oltre le funzioni ordinarie che sappiamo, sono quelle di gestione della viabilità di.
Diciamo di contrasto agli abusi edilizi. Le abbandono illegale dei rifiuti. C'è sicuramente una questione, ovviamente, che riguarda la necessità di sorveglianza della città. E per questa ragione che, per esempio, abbiamo deciso di mettere subito, nelle missioni operative, la necessità di avere un presidio della Polizia locale nel centro storico che abbiamo individuato all'interno del patrimonio comunale e che, appunto, con una delibera di Giunta della scorsa settimana, abbiamo dato mandato agli uffici affinché questo presidio fosse rimesso a nuovo affinché potesse essere immediatamente operativo, soprattutto nella sua nella stagione estiva, tenuto conto che la peculiarità della città di oggi e che noi abbiamo di fatto il comando della Polizia locale, che non è più in centro, come anni fa, quindi la necessità di avere un presidio di distaccato nel centro storico e tanto più urgente ora e adesso, quando ovviamente il presidio si trova invece a nuove nella zona 167, accanto a questo, ovviamente c'è un'azione che.
In un qualche modo, vorrei rendere edotta la città che la Polizia locale sta svolgendo anche in maniera importante, di cui sono convinto che nelle prossime settimane daremo anche atto in maniera numerica, perché spesso c'è bisogno anche di dare conto, nei numeri di quello che è l'attività appunto della Polizia locale ed è il contrasto per esempio all'utilizzo di mezzi elettrici nelle zone urbane.
E anche in rispetto a quella che la legge dello Stato perché, come sapete, c'è una legge dello Stato che riguarda l'utilizzo, per esempio, degli discutere dei monopattini elettrici, che in particolare dal 16 luglio dà la possibilità di maggiori controlli perché richiede l'obbligatorietà dell'assicurazione oltre a quello che già vi era con l'obbligatorietà del casco dei Targhini. E questa una scelta e un'azione che sta facendo la Polizia locale è soprattutto concentrata nel centro e nel centro storico, dove maggiori erano state le segnalazioni della cittadinanza, ripeto, anche in vista della stagione estiva e ecco, ci sono dei numeri concreti di persone che vengono legittimamente fermate e su cui vengono fatti dei controlli. Sono segnalazioni che stiamo ripeto numericamente accumulando, perché poi sarà giusto dare alla città conto dell'azione dell'attività della Polizia locale, tenuto conto che nel periodo estivo c'è la necessità di inserire delle maggiori unità a tempo determinato. In questo ci stiamo muovendo, ovviamente con la. Ritardo dato anche dal fatto che questa Amministrazione si ritrova ad essere operativa già praticamente in estate inoltrata e abbiamo necessità di reintegrare appunto queste figure per avere una maggiore presenza presenza del territorio. Lo dico nella consapevolezza delle criticità che la e che sono consapevole, insomma, esserci sul territorio della mole di lavoro che la Polizia locale si trova a svolgere e della necessità, ovviamente, di un intervento che dia risposte ai cittadini ma che allo stesso tempo risponda sia il fabbisogno di personale che attualmente a bilancio che ha la necessità di bilancio. Su questo è necessario dare, come ha sempre detto, dei piccoli segnali, ma ovviamente mettere in campo poi delle strategie di più lungo termine, perché,
L'ho detto e lo dico senza ipocrisia, insomma, la bacchetta magica non esiste. C'è la possibilità di iniziare a mettere dei provvedimenti concreti che siano evidenti, che siano numericamente quantificabili a breve termine, ma ovviamente serve una programmazione a lungo termine. Ecco, questo è per ciò che concerne.
La parte di mia competenza c'è tra le parti, diciamo, di linee di mandato, c'è anche la questione della Protezione civile, che è una delega di mia afferenza, la Protezione civile e diciamo, il Regolamento di pertinenza è un Regolamento che risale al 22,
E che, nelle situazioni di difficoltà che la città ha vissuto, perché in queste poche settimane, da quando appunto sono stato proclamato, abbiamo vissuto situazioni comunque di emergenza che hanno interessato la città, in particolar modo due incendi importanti, uno nella zona di Lama Martina e un altro nel porto, il Regolamento di Protezione civile, che comunque risale al 22 ma che è attivo ed è operativo, ci ha permesso comunque di intervenire con prontezza, ma siamo consapevoli che è arrivato il momento di rivederlo, di rimetterlo a nuovo e di renderlo più edotto alla città con l'intento che la Protezione civile diventi qualcosa di più.
Consapevole rispetto alla cittadinanza, perché è una di quelle cose su cui non è sufficiente l'azione amministrativa, ma.
La presa di coscienza e la capacità di fare anche conoscere. Quali sono poi le misure di emergenza della città e assolutamente assolutamente urgente. Ecco, questo è quanto di mia competenza per ciò che riguarda le deleghe. Non vi ripeto le linee di mandato che, insomma, sono state oggetto del primo Consiglio, che rimangono ovviamente attuali alla base di questo provvedimento. Lascio la parola agli assessori per ciò che riguarda la loro competenza e poi lascio la discussione al Consiglio. Grazie.
Grazie Sindaco, concedo la parola all'Assessore, Ezio Mazzola.
Dico Sindaco, Presidente, Assessori, Consigliere e Consiglieri, faccio una relazione sui lavori pubblici e poi seguirà una relazione sul porto, perché sono le 2 deleghe che mi competono il settore dei lavori pubblici e attualmente impegnato nella fase di conclusione degli interventi finanziati dal PNRR.
Dopo la conclusione dei lavori, fissata al 30 giugno 2026, sono in corso le attività di certificazione, collaudo e rendicontazione sulle piattaforme dedicate, in particolare, risultano portati a compimento i seguenti interventi asilo nido comparto 16 17 PRG Zona Ponente dopo il completamento dei lavori sono in corso le procedure per l'affidamento delle forniture degli arredi scolastici che si concluderanno presumibilmente ad ottobre del 20 e 26.
Costruzione di una nuova scuola materna in via Berlinguer RUP, ingegner, Onofrio, De Bari, qui è la stessa cosa, dopo il completamento dei lavori sono in corso le procedure per l'affidamento delle forniture, degli arredi scolastici, che si concluderanno anche loro OTT entro ottobre 2026 adeguamento sismico sulla scuola d'infanzia Salvemini,
La scuola è in funzione rigenerazione piscina comunale, le forniture sono complete, sappiamo del ricorso al TAR, si attende un nuovo bando di gara.
Realizzazione della Cittadella dello Sport, ubicata in via Spadolini, manca solo il, col il collaudo tecnico amministrativo, sono praticamente è finita, Lotto 1 Parco di Levante e lotto 2 via Don Minzoni sono entrambe terminati, manutenzione straordinaria e allestimento locali ex mulino, sono terminati manutenzione straordinaria e allestimento locali ufficio dogane, i lavori più le forniture sono terminati,
I seguenti due interventi sono in corso di completamento, invece, a seguito dell'intervenuta proroga dei termini da parte del Ministero competente al 31 agosto 2026 scuola materna, Giovanni ventitreesimo era il progetto era di realizzazione di una mensa scolastica e la mensa e completata messa in sicurezza e riqualificazione della scuola Papa Giovanni ventitreesimo i lavori per questa scuola sono in fase di completamento.
Per i seguenti interventi a seguito di quanto emerso nella cabina di coordinamento per il PNRR tenutasi lo scorso 27 gennaio presso la Prefettura di Bari, è stato richiesto al Ministero competente il trasferimento della della fonte di finanziamento dal PNRR a fondi statali, in coerenza con quanto disposto dai decreti ministeriali del 3 marzo 2025,
Riqualifica, riqualificazione e pattinodromo a palazzetto dello sport.
Attualmente i lavori realizzati sono circa l'80%, ora sono sospesi per la definizione di una perizia di variante in corso d'opera ancora in itinere.
Lama Martina, i lavori previsti ad oggi risultano completamente ultimati ed è stato emesso il certificato di collaudo finale, sono in corso di approfondamenti approfondimenti sulle forniture, riqualificazione, area ex mercato ortofrutticolo, i lavori sono regolarmente in corso intervento di sostituzione edilizia dell'edificio scolastico Cozzoli, attualmente i lavori i lavori realizzati sono circa il 60% sono sospesi per la definizione di una perizia di variante in corso d'opera ancora in itinere.
Con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'Economia e Finanze del 24 luglio 2026 sono stati trasferiti su fondi statali gli interventi di rigenerazione relativi alla scuola Cozzoli ed ex pattinodromo con scadenza 31 dicembre 2027.
Per quanto attiene agli interventi pre previsti nel programma triennale delle opere pubbliche, oltre agli interventi già previsti nelle precedenti programmazioni, sono state attivate le procedure per il finanziamento dei seguenti ulteriori interventi riqualificazione integrata della fascia costiera Molfetta nord da Torre Calderina alla Madonna dei martiri, importo 3 milioni e 500.000 euro miglioramento dalla fruizione della spiaggia urbana di Cala Santandrea importo 500.000 euro.
Creazione di accessi ciclopedonali tra la pista ciclabile Molfetta Giovinazzo e la linea di costa Levante importo 1 milione 93.340 euro. Questi interventi rientrano nell'ambito della programmazione Pierre Puglia 21 27 priorità 9 strategy, strategia urbane e territoriali.
Per i quali è in fase conclusiva la procedura di negoziazione con la Regione per la definitiva concessione del finanziamento per complessivi 5 milioni 93.340 connesso a questi tre interventi rientranti nella strategia urbana territoriale è il seguente.
Infrastruttura infrastrutturazione verde della fascia costiera Molfetta nord da Torre Calderina alla basilica della Madonna dei martiri importo 469.000 che rientra nell'ambito nell'ambito della proclama programmazione Pierre Puglia 21 27 priorità 2.
Investimenti territoriali integrati, IT per il quale si attendono notizie circa il definitivo finanziamento.
Museo multimediale del Pulo presso l'ex convento dei Cappuccini importo 3 milioni 74.000, questo intervento rientra nell'ambito della programmazione pie Pierre Puglia, 21 27 priorità 8 per il quale è stato già ottenuto il finanziamento dalla parte della Regione con provvedimento 258 del 14 luglio 2026,
Intervento di mitigazione del rischio dal rischio da erosione costiera e incremento della resilienza della costa di ponente, del Comune di Molfetta importo 800.000. Questo intervento rientra nell'ambito della programmazione Pierre Puglia 21 27 priorità 2 è stata inoltre inoltrata la proposta progettuale alla Città metropolitana di Bari che ha provveduto all'inoltro presso la Regione. Siamo in attesa di riscontro. Altri interventi rilevanti, finanziati con risorse proprie, del Comune rivenienti dal pagamento del contributo di costruzione sono quelli relativi alle opere di urbanizzazione. Maglia del comparto 18 del Piano regolatore generale, importo 1 milione e 100.000 maglia di del comparto, 18 del Piano regolatore generale importo 1 milione 940.300 per questi interventi sono in corso le attività di aggiornamento progettuale ed è in fase di definizione il progetto esecutivo della maglia B dal comparto. Non è inopportuno precisare che, allo stato, il settore impegnato nella gestione di numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili e viabilità comunali facenti capo all'edilizia scolastica all'impiantistica sportiva ed altri edifici. Mercato ortofrutticolo all'ingrosso sede ARPAL, caserma dei Carabinieri per informazioni dettagliate e ha a disposizione il dirigente, l'ingegner Alessandro Rovinetti.
Ora passo alla seconda delega che mi compete, che è quella del porto, il nuovo porto commerciale, esprimo in questa sede la linea politica dell'Amministrazione.
Sul nuovo porto commerciale di Molfetta. Il porto di Molfetta rappresenta una delle fra infrastrutture più importanti e al tempo stesso più complesse dalla città, e andrebbe considerato non come un semplice insieme di banchine e opere foranee, ma come un sistema nel quale fondali accessibilità, nautica, sicurezza, collegamenti terrestri, spazi operativi, servizi di gestione e capacità di attrarre traffici devono funzionare in modo coordinato. Un porto può dirsi realmente completato solo quando è in grado di svolgere una funzione definita e di produrre e di produrre utilità economica e sociale. Attualmente il traffico commerciale è limitato e si parla del vecchio porto commerciale. Si concentra soprattutto sulle merce alla rinfusa trasportate successivamente su gomma.
Attraverso il tessuto urbano, nel nuovo porto invece, restano essenziali il completamento delle opere, il collaudo delle infrastrutture, non abbiamo una sola infrastruttura nel porto di Molfetta nel nuovo porto commerciale che fino ad ora è stata collaudata.
Il dragaggio dei fondali, il collegamento funzionale con le ha la viabilità principale e la predispone, la predisposizione dei servizi necessari alle attività portuali.
È comunque necessario riconoscere che il progetto originario è stato concepito circa 20 anni fa in un contesto economico, tecnologico e logistico profondamente diverso da quello attuale. Nel frattempo sono cambiate le dimensioni delle navi, i modelli di trasporto, le esigenze ambientali, i sistemi digitali e gli equilibri tra i porti limitrofi. Completare l'opera è assolutamente indispensabile, ma sarebbe un errore, a nostro parere, limitarsi a riproporre automaticamente obiettivi e previsioni elaborati in una fase storica ormai superata. La priorità politica e amministrativa deve essere la definizione di una vocazione realistica, flessibile e sostenibile. Molfetta non può competere sul volume delle merci con i grandi porti di Bari, Brindisi e Taranto, dotati di fondali. Connessioni ferroviarie retroporti e reti logistiche di scala nettamente superiore.
Può però svolgere funzioni importanti, specializzate e coerenti con la propria posizione geografica e con il tessuto economico cittadino, la prospettiva più credibile, a nostro parere, è quella di un porto multifunzionale capace di integrare il piccolo cabotaggio esistente commerciale con il traffico Ro-Ro, compatibili servizi alle imprese alle navi connesse.
Alla pesca, alla nautica, alla cantieristica, anche alla formazione marittima, al turismo e a iniziative relative alla blue economy. La flessibilità di cui parlo non deve significare assenza di scelte, ma capacità di utilizzare le diverse aree portuali le diverse aree portuali secondo un piano preciso, evitando sovrapposizioni e destinazioni occasionali sotto il profilo logistico. La co, la localizzazione del nuovo porto costituisce un vantaggio concreto. L'infrastruttura è esterna al centro urbano e dispone di collegamenti con la viabilità statale, caratteristica che permette di separare in larga misura il traffico commerciale e portuale dalla mobilità cittadina e di agevolare l'accesso dei mezzi pesanti.
Questo assetto offre condizioni favorevoli per sviluppare traffici compatibili con le dimensioni dello scalo e con le esigenze del territorio. Per valorizzare pienamente tale potenzialità sarà comunque necessario organizzare in modo efficiente gli accessi, le aree di manovre di sosta, i piazzali retrostanti, le banchine, i controlli ai sistemi digitali di gestione dei flussi, così da rendere rapido e sicuro il collegamento tra Porto, rete stradale.
E attività produttive accantona le opere materiali, occorrono sovrastrutture, servizi e una gestione professionale, impianti di banchina, sistemi digitali per la gestione degli accessi delle merci, sicurezza antincendio, raccolta dei rifiuti navali, manutenzione, controllo dei fondali, costante servizio tecnico nautico e promozione commerciale. Senza questi elementi, anche un'infrastruttura fisicamente completa, ma non è il caso nostro rischierebbe di rimanere sotto utilizzata. La transizione energetica ambientale doveva entrare nella pianificazione futura.
Elettrificazione delle banchine, il cosiddetto cold a ironing. Riduzione delle emissioni, produzione di energia da fonti rinnovabili, di digitalizzazione e gestione sostenibile delle attività non sono elementi accessori, ma condizioni sempre più rilevanti per l'accesso ai finanziamenti e per la competitività degli scali.
Il porto dovrà essere predisposto per cogliere queste opportunità in modo graduale, graduale e coerente con i traffici effettivamente sviluppabili.
Anche l'eventuale integrazione nell'Autorità di sistema portuale, dove dovrà essere valutata con attenzione.
L'adesione non rappresenta automaticamente una soluzione ai problemi strutturali, ne garantisce nuovi traffici, potrà diventare una grande opportunità soltanto dopo aver definito il ruolo che il porto di Molfetta intende svolgere e dopo aver negoziato condizioni capaci di tutelare le esigenze della città. La governance deve essere uno strumento al servizio di una strategia già chiara, non un sostituto della strategia. Il nuovo porto Kostic costruttivi costituisce per tutti noi una responsabilità che la città non può più rinviare. Lasciarlo incompleto o privo di funzione significherebbe disperdere risorse pubbliche e rinunciare a un'importante possibilità di sviluppo. Occorre quindi completare le opere, risolvere le criticità tecniche, definire un piano funzionale e credibile e aprire un confronto concreto con operatori marittimi, imprese, istituzioni e comunità locale. Solo attraverso scelte realistiche, competenza tecnica e continuità amministrativa il porto potrà trasformarsi da opera attesa a infrastruttura realmente operativa, utile alla città e integrata nel sistema economico dell'Adriatico.
Noi sappiamo tutti che ad oggi il porto commerciale è un'opera non incompleta, ma un'opera che, quasi mai iniziata, sono state studiate e strutturate cinque priorità.
Il porto è stato diviso in cinque priorità assegnate a diversi Rup e ogni priorità ha delle caratteristiche sostanziali, è molto difficili da risolvere,
Vi faccio una sintesi, perché sarebbe lunga, vi faccio una sintesi delle priorità qual è lo stato dell'arte, ad oggi, di tutte le priorità del porto? La prima priorità riguarda il completamento delle opere necessarie a garantire la sicurezza della navigazione, la cosiddetta messa in sicurezza del porto che riguarda il molo di sopraflutto l'ultima variante che è stata applicata al nostro porto i lavori affidati nel 2007 hanno subito nel tempo Numerio numerose varianti progettuali.
L'interruzione dovuta al sequestro giudiziario del cantiere nel 2013 e la successiva ripresa con un nuovo progetto di messa in sicurezza approvato nel 2018, i lavori sono stati ultimati il 26 aprile 2023, le opere sono state consegnate al Comune il 24 gennaio 2024, pur in assenza di collaudo definitivo, non è stato mai collaudato il molo di sopraflutto. Il collaudo non è ancora concluso perché nell'ambito di un procedimento penale sono emersi dubbi sulla provenienza e sulla qualità di una parte dei materiali utilizzati nel secondo braccio del molo di sopraflutto. La Commissione di collaudo ha quindi richiesto ulteriori verifiche tecniche prima di poter certificare l'opera.
Per rispondere a tali richieste, il Comune ha incaricato il professor Angelo amorosi dell'Università la Sapienza di progettare una nuova campagna di indagini geotecniche e strutturali. Il piano prevede perforazioni, sondaggi, prove in sito e in laboratorio per verificare la natura dei materiali dei materiali, il loro stato di addensamento e la loro capacità di garantire le prestazioni previste dal progetto. Le prime fasi di progettazione delle indagini sono già concluse, le indagini hanno subito un rallentamento nel 2025 a causa delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l'Amministrazione. Dopo la revoca della sospensione e la riconferma del RUP nel gennaio 26, il procedimento è ripartito, sono stati riattivati gli affidamenti per l'esecuzione delle prove. Sfortunatamente per una serie di sovrapposizioni, il.
Il pontone che che sarà utilizzato.
Per la caratterizzazione per i carotaggi del molo di sopraflutto, al momento è utilizzato per la per la conclusione dei lavori del porto peschereccio, questo pontone sarà libero verso settembre del 2026 e comincerà i carotaggi, i carotaggi, la caratterizzazione non è biochimica e per calcolare la portanza di questo materiale che è stato che è stato versato sul sui tetrapodi del molo di sopraflutto. Dopodiché ci sarà un test idraulico che ci dirà se il molo di sopraflutto so e idoneo alla funzione che deve assolvere. Questa è la priorità numero uno.
Sindaco mi deve concedere un po' di tempo in più e è molto, è molto vasto e molto priorità 2.
Il progetto esecutivo della priorità 2 ed è un importo complessivo di 10 milioni e 500.000 euro.
Riguarda il completamento delle opere foranee e comprende l'ultimazione dalla banchina nautica minore e dalla banchina di sud-ovest,
Quella che poi sarà dedicata ai Ro-Ro.
La pavimentazione della banchina nord ovest, della banchina martello e dal piazzale Ro-Ro, il come il completamento della scogliera sud, gli interventi di finitura del ponte sud ovest, la realizzazione degli impianti tecnologici e il prolungamento del muro para onde l'appalto è stato aggiudicato per un importo Crohn tra contrattuale di 8 milioni 826.000 euro al netto del ribasso d'asta l'importo complessivo del quadro economico per quest'opera.
E di 10 milioni 500.000 euro, i lavori sono stati consegnati, parzialmente parzialmente, il 16 gennaio 2025, in quanto sempre per problemi di non sincronizzazione e disorganizzazione.
In quanto parte delle aree di cantiere, la parte delle aree di cantiere della priorità 2 erano occupate dai corpi morti che sono stati utilizzati per la costruzione del nuovo porto turistico, i corpi morti sono quei cassoni di cemento con un gol, fare, una catena che vanno sul fonte e si collegano sopra i pontili galleggianti.
Perché creano poi il porto, il porto turistico erano lì e per cui i lavori non potevano continuare.
L'effettivo avvio delle lavorazioni è avvenuta in 7, ma il 7 maggio 2025, attualmente in a volte i lavori risultano sospesi a causa delle interferenze con altri appalti insistenti nell'area portuale praticamente la priorità. 1 è propedeutica alla priorità 2. Se non si conclude la priorità 2, non possono cominciare i lavori della priorità. 2, cioè se non si concludono l'1, non si possano cominciare nelle more della ripresa delle lavorazioni. Abbiamo fatto un cronoprogramma sia per la priorità 1 che della priorità 2, che è verbalizzato in passato. Io non ho trovato verbali sulle sulle situazioni e verbalizzato al fine di consentire la ripresa delle opere e presumibilmente entro il mese di gennaio 2027.
Priorità. 3, la priorità 3 riguarda la la rotatoria riguardo alla realizzazione delle opere varie di collegamento tra la Statale 16 Adriatica e la Lina, la, la linea ex SS del nuovo porto commerciale, si Six si compone un'opera divisa in tre la priorità, noi l'abbiamo data all'anello circolatorio tra via Bisceglie e la strada vicinale Padula comprensivo della viabilità innesto al porto commerciale. Con nota del 31 gennaio 2022, il comune di Molfetta ha comunicato all'ANAS l'ordine di priorità. L'ho già detto è la 3 conseguentemente, l'ANAS ha aggiunto il progetto definitivo, limitandolo al solo intervento dell'anello circolatorio, il sul piano urbanistico e il procedimento si è concluso con deliberazione del Consiglio comunale del 34 settembre 2023.
Con la quale, a integrazione delle precedenti deliberazioni consiliari, è stata definitivamente approvata la variante al piano regolatore generale.
Pur essendo le attività di competenza di ANAS in forza della convenzione sottoscritta nel 2019, gli uffici comunali mantengono un costante raccordo con la società al fine di monitorare lo stato di avanzamento dell'intervento, questa è una delle priorità più tranquille che abbiamo noi dal porto commerciale, passiamo alla priorità 4,
Il progetto esecutivo della priorità 4 dell'importo complessivo di 14 milioni, 100.000 comprensivo di lavori e somme a disposizione dell'Amministrazione fu approvato con deliberazione della Giunta comunale.
Dal 2 c 227 2012 e prevede la realizzazione del centro servizi del porto commerciale, nonché la sistemazione delle aree esterne insistenti alla vasca di colmata, l'intervento è articolato nei seguenti due lotti funzionali, lotto 4 a realizzazione del Centro Servizi, lotto 4 b realizzazione della guardiania e dei servizi annessi,
A seguito dell'addebito della della deliberazione di Giunta comunale numero 102.022 con determina dirigenziale numero 181 è stato affidato il servizio tecnico di aggiornamento del progetto, resosi necessario per l'adeguamento alle disposizioni normative sopravvenute in maniera strutturale, geotecnica ed impiantistica, anche all'aggiornamento al Vicente prezzario regionale.
I progettisti hanno trasmesso una prima versione del progetto aggiornato, acquisito dalla stazione appaltante ai soliti fini di una valutazione preliminare propedeutica all'approvazione, tuttavia, il progetto della priorità 4.
È stato dovrà essere necessariamente rimodulato in quanto successivamente all'affidamento dell'incarico di progettazione, è intervenuto il riconoscimento della zona franca doganale del porto di Molfetta della superficie di circa 22.000 metri quadrati mi sento, mi sento di congratularmi con l'Amministrazione Minervini.
Perché a nostro parere l'idea della zona franca doganale è un'idea molto, molto intelligente e che può avere un futuro positivo per il porto di Molfetta, per cui non ci esimiamo da congratula, è un'idea geniale questa della, perché siccome il porto Ro-Ro lo dobbiamo fare per forza, perché il porto Ro-Ro e costruito l'idea di avere dei traffici con i Balcani o con il Nord Africa o anche l'idea di avere un un un e un'azienda un'industria situata sulla zona franca che può esportare il zone A extra UE è un'idea è un'idea che può attirare può attirare imprenditori che noi riteniamo che è stata un'idea.
Tale tale. Tale progetto impone la rimodulazione del progetto in in in esistere della priorità. 4 al fine di adeguarlo al nuovo assetto funzionale delle aree portuali, garantendo la piena compatibilità delle opere previste con la perimetrazione e le esigenze operative della zona franca doganale, evitando interferenze con la nuova destinazione Fons funzionale delle aree interessate. Qui bisogna fare un altro progetto che tiene conto della zona franca doganale okay. Adesso andiamo alla priorità. 5 la priorità 5, non ho voglia di leggere perché la possiamo commentare,
La priorità 5 prevede un intervento di dragaggio superficiale nelle zone x e y 2.
Che sono all'ingresso del porto e subito dopo l'ingresso del porto e la gestione dei sedimenti,
È stato c'è un progetto in essere che prevede la gestione dei sedimenti in una vasca di colmata della lunghezza vasca di colmata tecnica ambientale, tecnica, ambientale che prevede il conferimento di questi fanghi non materiale calcareo, fanghi dragati sul lungomare Marcantonio Colonna.
Sapete benissimo che le linee politiche di questa Amministrazione?
Sono contrari alla locazione della localizzazione della colmata al lungomare,
Teniamo presente che l'ultima, l'ultima caratterizzazione dei sentimenti dei dei sedimenti da va vali fatta nel dicembre 2022, ormai scaduta, contemplava una una suddivisione dei fanghi con il 75% di fanghi di classe A e B.
E il 25% di classi D e C, secondo il decreto ministeriale.
173 del 2016 aggiornato aggiornato a dicembre 2025 inequivocabilmente è riportato che i fanghi di classe C e D non possono essere conferiti in zona Marino costiera al di fuori dell'ambito portuale è stato conferma, non sappiamo quel progetto, se poi il progetto definitivo sulla vasca di colmata lungomare i progettisti avrebbero trovato un'altra sistemazione per i fanghi di classe C e D abbiamo appurato che non è possibile.
Non è.
Che non è possibile conferirli lì, ma il progetto della vasca di colmata lungomare noi non interessa a tal proposito abbiamo affidato agli organi tecnici un'istruttoria per investigare sulla possibilità di costruire una vasca di colmata in ambito portuale.
Una vasca di colmata di tipo strutturale, impermeabilizzata, completamente diversa dalla vasca di colmata prevista sul lungomare Marcantonio Colonna che un deposito tecnico ambientale.
Le investigazioni non è compreso, non è, non è conclusa, manca poco.
Nel giro di pochi giorni noi daremo tutti i chiarimenti,
Daremo tutti i chiarimenti necessari.
Investigazione riguarda la localizzazione di una vasca di colmata ambientale in ambito portuale, le dimensioni di questa vasca adesso è uno studio preliminare. Le dimensioni di questa vasca, se c'è la possibilità di costruirla INAM in ambito portuale, saranno collegate alla prossima caratterizzazione dei sedimenti, cioè in base ai sedimenti di classe A e B che possono essere conferiti tranquillamente in mare oltre le 3 miglia. Ad un costo di mercato attuale è di 20 euro al metro cubo, facendo i conti della serva 60.055 mila metri cubi da conferire in mare oltre le 3 miglia, prezzi di mercato della settimana scorsa equivalgono a 1 milione e 200.000 euro. Il resto, i restanti 25.000 potrebbero essere potrebbero essere conferiti in una vasca di colmata in ambito portuale le dimensioni. Potete capire che sono nettamente inferiori a quelle del lungomare, fermo restando che in una vasca di colmata in ambito portuale si possono conferire anche fanghi di classe B e C, A B, C e D, mentre al lungomare questi fanghi di classe di sono stati declassati perché non avevano tossicità. Noi possiamo conferire direttamente in ambito portuale i fanghi di classe. Di ciò non toglie che se dalle indagini i progettisti vengono fuori con una Vasco, la possibilità di costruire una vasca di colmata che può contenere tutto il materiale di dragaggio.
Ovverosia 76.000 metri cubi, ciò non toglie che noi possiamo versare conferire tutti i materiali nella vasca di colmata, essendo strutturale sopra la vasca sopra, la vasca si può fare qualsiasi cosa vogliamo.
Per cui concludo qui la priorità 5 e la mia area, la relazione sul porto, confermandomi che nel giro di pochi giorni noi informeremo la cittadinanza su quello che sarà il futuro del dragaggio, il dragaggio resta la prima la Affairs Priority, la prima priorità per noi,
Il dragaggio e la prima priorità,
Perché noi dalla relazione noi siamo a favore dal porto, in ogni circostanza, al 100%, io sono qui per fare in modo che il porto cominci a muoversi, grazie grazie, assessore Mazzola, concedo la parola alla.
Gabriella Massari, prego.
Grazie Presidente, Sindaco, Consigliere e Consiglieri, mi accingo ad illustrare la parte del documento unico di programmazione che afferisce alla delega da me ricoperta, ricondotta alla missione 8 assetto del territorio ed edilizia abitativa nei programmi 0 1 e 0 2 è alla Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità per la parte relativa alla viabilità e le infrastrutture stradali. Si intende illustrare il metodo e le priorità con cui questa delega darà attuazione alle linee programmatiche che si andranno ad approvare in questo Consiglio. Prima di entrare nel merito, desidero creare un linguaggio comune, il campo d'azione dell'urbanistica e l'organizzazione dello spazio in termini di forma. Lo ha insegnato. Giancarlo De Carlo, che ha mostrato come questa organizzazione debba muovere dalla lettura diretta dei luoghi e dal coinvolgimento di chi li abita. E un metodo che considero un riferimento imprescindibile, non gestione riservata tecnici o a singoli cittadini, ma processo che riguarda la città nel suo complesso, costruito con la partecipazione della cittadinanza. Ritenevo questa premessa, doverosa. Il primo punto riguarda l'impostazione data alla pianificazione urbanistica, che si muove su due livelli paralleli, non più in successione da un lato, e il livello attuativo, gli strumenti urbanistici vigenti vengono ricondotti a coerenza con il Piano paesaggistico territoriale regionale, con gli altri piani sovraordinati e da subito con il principio del consumo di suolo zero, che orienterà anche la conclusione dei comparti già previsti da PRG.
Il vincolo posto dalla pianificazione sovraordinata, del resto, non è da considerarsi una Caritas, una criticità da subire, ma un punto di forza su cui costruire una pianificazione comunale più solida, l'adeguamento al Piano paesaggistico territoriale regionale, in questo senso è propedeutico alla stessa approvazione del nuovo strumento urbanistico generale, tenerne conto già in fase di attuazione significa portarsi avanti con il lavoro necessario alla formazione del Puga.
Dall'altro lato, prende avvio contestualmente la nuova fase di pianificazione generale attraverso la formazione del nuovo Piano urbanistico generale, ad oggi disciplinata dagli articoli 4 e 11 della legge regionale 27 luglio 2001 numero 20. Da una parte abbiamo un atto di indirizzo che risale alla delibera di Giunta. 161 del 2015, che necessita di un aggiornamento che tenga conto delle esigenze che il territorio oggi esprime, dall'altro, la stessa legge regionale 22.001 e oggi, oggetto di un percorso partecipato di aggiornamento, avviato dalla Regione, di cui terremo conto. Nei tempi ci inseriamo in questo senso o in un percorso più ampio che la stessa Regione sta portando avanti a sostegno dei comuni impegnati nella relazione dei nuovi PUG e di marzo. Infatti, la delibera 275 della Giunta regionale, che destina risorse ai Comuni in questo percorso ne verificheremo puntualmente l'utilità anche per il comune di Molfetta. Da subito questa delega ha avviato una verifica sistematica dei procedimenti attuativi vigenti si tratta di un'attività che qualifico come ordinaria amministrazione e direttamente connessa alla sezione strategica del DUP. Verificare la coerenza dei procedimenti in essere è precondizione per poter costruire, con il concorso della cittadinanza, i criteri di consumo di suolo, di dotazione di standard e di qualità ambientale che il piano generale dovrà raccogliere in una regola comune. Coordinare le pregiate, le progettuali progettualità esistenti, individuando le priorità tra gli interventi da realizzare e già un'azione che, se correttamente orientata a rispondere alle esigenze del territorio, diventa essa stessa rigenerazione urbana. Perché questi strumenti diventino parte reale della gestione del territorio del territorio. Occorre una macchina amministrativa in grado di farli funzionare. È un tema che vale per l'insieme degli obiettivi fin qui illustrati. Ne è un esempio concreto la Commissione locale per il paesaggio, organo consultivo obbligatorio per le funzioni paesaggistiche ed è legata ai Comuni insediata da più di 10 anni oltre il proprio mandato naturale, la cui ricostituzione sarà una priorità.
Un impegno che si intende tradurre in atti concreti di pari passo con il rafforzamento della struttura amministrativa chiamata sostenerlo per il programma 0 2 della missione 0 8 la linea adottata privilegia nel breve periodo la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica esistente. La tutela di ciò che il Comune già possiede precede e in parte condiziona la sostenibilità di ogni ampliamento. Questa impostazione si inserisce nell'azione della Regione che, con provvedimento del 15 luglio 2026, ha approvato le linee di indirizzo della strategia per il recupero del patrimonio ERP sfitto nell'ambito dell'azione 15.1 bis 1 housing sociale, destinando delle risorse ad Arca i Comuni, ci attiveremo non appena sarà disponibile l'avviso pubblico. Sul fronte dell'ampliamento, la disponibilità di aree comunali dovrà essere oggetto di una ricognizione attenta e di un ragionamento più specifico, anche alla luce del principio del consumo di suolo zero, le nuove volumetrie saranno ricercate anzitutto in aree già interessate da. Trasformazione urbana prima che in suolo libero, sul versante della Missione 10 viabilità e infrastrutture stradali e mobilità sostenibile, gli interventi programmati riguardano circolazione stradale, percorsi ciclabili e pedonali e abbattimento delle barriere architettoniche, in coerenza con il programma triennale dei lavori pubblici. Tali interventi vanno ricondotti al quadro strategico del Piano Urbano della della mobilità sostenibile, perché la programmazione annuale non si scollega dallo strumento,
Generale della mobilità in questo senso ritengo prioritario recuperare la procedura di monitoraggio del PUMS, oggi non ancora attivata, per orientare anche l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione attuativa ad esso collegati, quali il Piano generale del traffico urbano e il Biciplan. Un cenno merita anche il raccordo con il nostro PUMS, che è che il nostro PUMS dovrà avere con il PUMS della Città. Metropolitana di Bari ha approvato in via definitiva, nel maggio 2024, quale strumento sovraordinato di riferimento per la pianificazione della mobilità a scala di area vasta, che prevede cinque asse, tra cui interessanti, accessibilità universale, sostenibilità e vivibilità. Lavoreremo per dare maggiore tracciabilità e localizzazione agli interventi, riallacciandoci al programma delle opere pubbliche. Concludo richiamando il metodo con cui questa delega intende operare, che è lo stesso con cui ho inteso presentare oggi questo intervento. La pianificazione territoriale, tanto sul piano attuativo quanto su quello generale, non è un procedimento da esaurire negli uffici, ma un processo che deve informarsi fin dall'origine alla partecipazione dei cittadini e alla trasparenza verso questo Consiglio. Le criticità ereditate non possono essere un ostacolo, ma il punto di partenza reale su cui costruire insieme una regola urbanistica comune, equa e verificabile. Su questa linea continuerò a riferire a questo Consiglio, anche attraverso un confronto sistematico con la Commissione, consiliare competente con la stessa puntualità con cui oggi ho inteso illustrare la parte del DUP di mia competenza. Vi ringrazio per l'attenzione. Grazie Assessore. La parola all'assessore, Simona De Laurentis.
Egregio signor Presidente, Sindaco consiglieri e consigliere, tutte Assessori, vado a illustrare le relazioni sulle deleghe ricevute su ambiente e aree verdi, decoro urbano, pari opportunità e politiche di genere, istituti di partecipazione, come ha già detto il Sindaco, questo non è ancora un vero e proprio documento programmatico ma è un primissimo intervento che accompagna l'assestamento e che ci consente nell'ultimo quadrimestre operativo ormai settembre e dicembre 2026 di dare dei primi segnali di intervento dell'assessorato.
Per quanto riguarda l'ambiente e le aree verdi, l'obiettivo di fondo si basa sul principio di lavorare ad una città che sia climaticamente resiliente, adattativa, capace di rispondere al massimo delle sue possibilità, all'emergenza che arriva dai cambiamenti climatici, che è stata sotto gli occhi di tutti anche quest'estate.
Una città che sappia, da un lato, proteggere e dall'altro dalle valore al suo patrimonio naturale straordinario e al tempo stesso estremamente fragile, grazie a una serie di buone politiche capaci di difendere il suolo, il patrimonio arboreo, i nostri alberi, il nostro verde che anche il nostro ossigeno e il nostro primo strumento biologico per rispondere al surriscaldamento, la nostra costa e il nostro mare più complessivamente la nostra qualità di vita, che passa anche da noi, da come noi difendiamo le nostre lame, le nostre spiagge pubbliche, il Patto città-campagna, da come noi difendiamo gli spazi pubblici in generale, quindi i parchi, le piste ciclabili, le aree pedonali e le zone dedicate al cammino allo sport, alla socialità condivisa, Molfetta, deve recuperare un rapporto armonico con gli spazi pubblici con la natura e deve sviluppare strumenti in grado di rispondere ai fenomeni di pericolo e mutamento legati al climate change. Siamo state trombe d'aria, bombe d'acqua e anche incendi. Sono tutte cose che quest'estate abbiamo toccato con mano in questo documento. Noi diamo un segnale chiaro, serve pianificare.
Ed è per questo che abbiamo trovato le risorse per monitorare e aggiornare il PAESC, cioè il Piano di azione energetica che Molfetta. Ha approvato nel 2024, che venne approvato anche in precedenza, a 10 anni fa, tra due, nel 2013 2016. Insieme al PUMS. Il Piano della mobilità sostenibile è un documento che dialoga con tutti gli altri strumenti di pianificazione messi a sistema dall'assessorato all'urbanistica. Andiamo quindi ah controllare quegli interventi che sono stati realizzati nel corso degli ultimi due anni e che sono forte anche in corso, monitorando la realizzazione dei progetti comunali come l'efficientamento energetico delle scuole e degli edifici pubblici, l'installazione degli impianti fotovoltaici sui tetti comunali, l'ampliamento delle piste ciclabili o l'acquisto degli autobus elettrici, la piantumazione di nuovi alberi o la creazione di zone d'ombra in città,
Aggio u, attraverso questo aggiornamento periodico dei dati sui consumi energetici locali, calcoleremo se c'è stata una reale riduzione delle emissioni di CO2 generate nel territorio.
Una diminuzione dei consumi energetici di elettricità, gas e carburanti, aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in modo tale da poter correggere e aggiornare il piano, modificare la rotta, inserire nuove soluzioni e di riallocare le risorse, il tutto da rendiconto rendicontare ai cittadini e all'Unione europea nei confronti della nostra comunità locale.
Informeremo i cittadini su come vengono spesi i fondi pubblici in materia di sostenibilità e quali risultati concreti stiamo ottenendo per la qualità della vita in città verso l'Unione europea. Il Comune deve inviare periodicamente la relazione di monitoraggio al Centro comune di ricerca della Commissione europea per confermare la validità del proprio percorso. In sintesi, il monitoraggio che Agri avvieremo entro dicembre 2026 serve a passare dalle sole pro promesse su carta a fatti misurabili, garantendo che la città riduca davvero le sue emissioni entro gli obiettivi fissati al 2030 e al 2050 nell'ambito dello sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente.
E dell'ambiente sono stati completati i lavori sull'AMA mattina per quanto riguarda e già anticipato dal dall'Assessore Mazzola la fornitura dei o degli arredi e oggetto di studio.
Nella convenzione che la lama dev'è e deve rimanere un'incisione erosiva naturale che finge da collettore di scolo per acque meteoriche connessa tra l'altopiano e il mare, limitando gli elementi di antropizzazione.
Aggiorneremo i e stiamo aggiornando, aggiorneremo, stiamo già lavorando per l'aggiornamento del regolamento del verde e abbiamo pianificato la redazione, non del Piano del verde secondo le nuove linee guida del Piano natura, linee guida che sono uscite nel luglio 2026, che mettono al centro dell'attenzione un principio essenziale non preso in considerazione in precedenza ma che adesso è diventato il pilastro sul quale basare le scelte.
Programmatiche di realizzazione del verde che la biodiversità, il concetto di biodiversità e il pilastro sul quale d'ora in poi lavoreremo per redditi, redigere il piano natura.
Per quanto riguarda il servizio idrico integrato, entro il 2026 sarà completato il percorso di acquisizione delle quote di AQP previsto dall'ex decreto legislativo 133 del 24 e legge regionale 14 2024. Per questo motivo la normativa ha previsto la costituzione della società acqua comune S.p.A. Una società interamente pubblica partecipata esclusivamente dai Comuni della Regione Puglia, la società veicolo avrà il compito di detenere un unitamente alle azioni di AQP trasferita ri.
Trasferita ai Comuni della Regione, consentendo così un esercizio coordinato delle prerogative societarie. Si tratta di una scelta che rafforza il principio dell'acqua quale bene comune e che consolida il ruolo del Comune dei Comuni, i quali i protagonisti della governance del servizio idrico, integrato nell'interesse esclusivo delle collettività. Quali sono? Le azioni concrete che abbiamo avviato sono i monitoraggio monitorati, completa il monitoraggio del completamento appunto degli interventi AQP, al potenziamento del centro abitato che sono state effettuate. Abbiamo richiesto la potenziamento dei tronchi idrici mancanti nelle zone periurbane. Stiamo monitorando un'ipotesi di intervento per il potenziamento del tronco idrico fognante. Giovinazzo Molfetta Bisceglie con realizzazione del collettore di impianto di sollevamento parallelamente al litorale Molfetta Giovinazzo, è proprio nella consapevolezza della che l'acqua, ebbene comune, abbiamo già avviato il monitoraggio sul funzionamento delle fontane pubbliche andando a risolvere.
Il funzionamento di molte fontane presenti nella città c'è rimangono concretamente 4 5 da dover su cui dover intervenire, cosa che verrà fatta entro nei prossimi giorni ora.
Per quanto riguarda.
Per quanto riguarda.
Il.
Patto città-campagna, la tutela e la salvaguardia del delle risorse delle risorse idriche,
Il Comune, che è capofila di un raggruppamento di otto Comuni che hanno sottoscritto con la Regione Puglia un protocollo d'intesa finalizzato alla redazione di uno studio di fattibilità per l'attuazione del progetto territoriale strategico Patto città-campagna.
Del Piano paesaggistico territoriale regionale, all'interno del quale è stato approfondito il tema della qualità e quantità delle acque a partire dall'analisi delle attività produttive prevalenti, a tal fine, è di poter allegare il riuso alle produzioni agricole dei territori. Su tutto ciò abbiamo previsto di continuare il monitoraggio e la valutazione dell'impianto delle acque reflue,
Ora, passando alla delega sulle pari opportunità.
Il documento.
Esprime una visione politica chiara.
La nostra macchina amministrativa deve smettere di essere vissuta come una fredda struttura burocratica e diventare un modello di welfare aziendale, efficienza e centralità della persona, i pilastri politici fondamentali che guidano questa programmazione sono la valorizzazione del capitale umano e della memoria storica, l'azione concreta è quella che ci siamo posti di istituire una piattaforma digitale interna in cui i dipendenti prossimi alla quiescenza diventeranno tutor e formatori dei neoassunti trasmettendo competenze e buone pratiche. Ancora la conciliazione reale tra vita e lavoro,
L'azione concreta, garantire un minimo di due giorni a settimana di smart working, priorità case a chi assiste figli, anziani o persone con disabilità e promozione di uno spazio d'ascolto neutro per prevenire discriminazioni di genere, e a questo riguardo permettetemi di.
Di un.
Un approfondimento per quanto riguarda il CUG, che è il nostro.
Comitato Unico di Garanzia che, con il quale abbiamo già inteso realizzare, abbiamo già programmato, ha inteso realizzare due progetti, uno per il nostro personale interno e uno quindi uno per il CUG e uno con il CUG, proprio perché crediamo fortemente al che si fonda l'azione con l'azione positiva di un lavoro con il benessere di coloro che lavorano,
Che lavorano con noi, quindi, un corso che verrà che si terrà a D 4 D 4 quattro giorni di quattro ore cadauno,
E che verrà avviato concretamente.
Nel mese di ottobre,
Il terzo pilastro della della del delle pari opportunità si basa sulla conciliazione reale.
Sul sostegno sociale alle famiglie e alla genitorialità, l'azione concreta che abbiamo previsto è stata quella di realizzare, di ipotizzare più che altro realizzare.
Un po' più allunga data un asilo nido aziendale attivo nei pomeriggi di rientro e nei mesi estivi, affiancato da doposcuola e laboratori ludici presso le strutture comunali durante la chiusura delle scuole,
La trasparenza e parità di genere nei ruoli di vertice e nelle carriere la parità non si dichiara si misura questo ente deve garantire che il merito non trovi ostacoli legati al genere, specialmente dove si decide la linea strategica del Comune,
L'obiettivo è quello di rompere il soffitto di cristallo e mappare le reali situazioni sia retributive che di carriera, per prevenire il gender pay gap, azioni concrete, introdurremo un monitoraggio annuale obbligatorio sulla composizione di genere tra dirigenti ed elevate qualificazioni, inseriremo tutele specifiche per la conciliazione, vita lavoro direttamente nei bandi di concorso e per gli incarichi di vertice.
Altro pilastro essenziale e il linguaggio come strumento di inclusione e rispetto civico, le parole formano il pensiero e la cultura di una comunità, gli atti formali di questo Comune e la comunicazione con i cittadini devono riflettere i valori della Costituzione, rispetto, uguaglianza e dignità, l'obiettivo è quello di eliminare dagli atti amministrativi e dagli sportelli pubblici qualsiasi forma di linguaggio discriminatorio, riga, legato a genere, disabilità, etnia o religione le azioni concrete,
Abbiamo in programma di redigere linee guida specifiche per un linguaggio inclusivo, adeguare i modelli informatici dell'ente e attivare corsi di formazione obbligatori per il personale che redige i documenti e per chi lavora a diretto contatto con i cittadini. Pilastro numero 6, l'educazione alla parità a partire dalla prima infanzia. Il contrasto alla violenza psicologica di genere si fa partendo dalle nuove generazioni. La scuola deve essere il primo luogo in cui si impara il valore del rispetto reciproco. L'obiettivo sarà quello di sensibilizzare l'intera popolazione scolastica fin dai primissimi anni di vita per sradicare sul nascere stereotipi e discriminazioni, come lo faremo in programma. Stiamo lavorando per formulare percorsi di formazione specialistica per il personale dei nostri asili nido e delle scuole d'infanzia 0 18 anni in coprogettazione con associazioni di territorio, Polizia Locale, strutture Remo laboratori educativi incentrati sulle pari opportunità e sulla prevenzione della violenza,
Oltre l'azione con l'azione già avviata con il CUG, abbiamo avviato anche intese con la Consulta comunale femminile che a settembre permette, insieme al Comune, avvierà un progetto di educazione all'interno delle scuole, finalizzato alla formazione di docenti per il tempo di quattro mesi.
La delega sul decoro urbano, senza leggerla bella narro, mi ha visto impegnata sin dalle primissime ore, decoro urbano e igiene pubblica sono state delle priorità assolute, gli interventi sono stati più rapidi possibili. Il decoro urbano, affinché sia finale, è stato finalizzato ad una cura e mantenimento del verde già esistente con interventi diretti su alcune situazioni pericolose già avvenute e che sono già in programma nei prossimi giorni. In altre zone di Molfetta la necessità dell'igiene pubblica è stata è balzata agli occhi di tutti immediatamente sulla quale.
Ho proprio questa settimana interverrà ulteriormente l'Acquedotto pugliese, con un intervento di sanificazione delle tubature in concerto con gli ultimi giorni in realtà di attività dell'ASL. Per quanto riguarda questa sempre questa attività di disinfestazione e derattizzazione,
La necessità di far partire immediatamente queste azioni era doverosa, anzi doveva essere già avvenuta perché siamo fuori tempo concretamente è palese a per chi ha per chissà che siamo assolutamente fuori tempo, perché sarebbero dovute già essere state effettuate non solo queste ma anche in via preventiva come si fa sempre ma è stato ero dimenticato l'azione dei larvicida nel mese di febbraio e marzo non è stata effettuata.
L'ultima delega che ho è quella sugli istituti di partecipazione, Agenda 21, sulla quale già sto lavorando per riaggiornare, vedere di riaggiornare.
Abbiamo iniziato in realtà proprio la fase di elaborazione dell'aggiornamento del regolamento del Forum Agenda 21 in attuazione della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile ovviamente il regolamento sarà oggetto di confronto nella Commissione degli Affari Generali, oltre che di delibera in Consiglio comunale è un lavoro avviato negli ultimi 15 giorni che mi ha visto impegnata nella riequilibri nella riequilibrio dei ladri, rifacimento proprio dell'Agenda 21 sull'acqua. Dovrò ovviamente continuare ad operare.
Le mie deleghe sarebbero sono finite, vi ringrazio, grazie consigliera dell'assessore De Laurentis, la parola all'assessore, Gianni porta.
Grazie Presidente buonasera a tutti, a tutti Sindaco, Giunta Consiglio comunale.
Mi accingo a illustrare la parte di mia competenza rispetto a questa Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, preferisco concentrarmi, ovviamente, soprattutto su quella parte di sezione operativa.
Tenuto conto che la sezione strategica è già stata in qualche modo illustrata in precedenti Consigli e ovviamente ribaltate, riversata nel Documento Unico di Programmazione, che sicuramente non sarà sfuggito all'attenzione allo studio attento del Consiglio su cui potremmo tranquillamente intrattenerci nel prosieguo con eventuali chiarimenti ed approfondimenti, quindi per rendere il più possibile,
È comprensibile,
Quali sono le linee che ci stanno guidando rispetto a questo aggiornamento dovuto di questo documento di programmazione fondamentale, illustro quelli che sono fondamentalmente gli interventi prioritari dei prossimi mesi e soprattutto di questa fine d'anno che ci vedono impegnati da circa un mese e con l'impegno del Sindaco antecedente da 45 giorni per quanto riguarda le deleghe attinenti la solidarietà sociale, le politiche abitative,
Ci sono alcuni interventi che si ritengono prioritari, intanto l'avvio delle procedure di individuazione della figura del disability manager comunale.
Di cui il nostro ente è sprovvisto,
E quindi facendo una ricognizione sugli adeguati strumenti tecnici normativi, procederemo auspicabilmente entro la fine dell'anno. 2026 rispetto all'individuazione di questa figura, che serve ovviamente a promuovere, non solo all'interno dell'organizzazione comunale, ma anche con una ricaduta all'esterno rispetto all'individuazione di barriere rispetto ad iniziative da proporre rispetto ad incentiva, incentivazione e sensibilizzazione. Quella serie di interventi da pianificare e programmare nel tempo che rendono la nostra città una città agibile e vivibile per le persone con disabilità. Per fare tutto ciò serve uno strumento normativo a monte, che è quello della regolamentazione su cui con cui individuiamo questa figura, che può coordinare poi la serie di interventi non solo ed esclusivamente del settore di competenza dell'Assessorato, alla Solidarietà sociale, ma anche degli altri settori di intervento.
Cos'altro ci vedrà impegnati e in parte ci ha visti già impegnati in questi 30 giorni? Il potenziamento dei servizi di trasporto scolastico per scuola dell'infanzia scuola primaria. Anche qui abbiamo scelto un po', come è stato detto e sarà detto, una sana continuità amministrativa e, laddove è possibile, abbiamo apportato delle migliorie. Il servizio di affidamento alla nostra società partecipata MTM da quest'anno prevede la copertura del servizio di trasporto, cioè da questo prossimo anno scolastico. 26 27 non soltanto per il tempo ordinario, cioè accompagnamento alla mattina, ripresa del bambino dei bambini all'uscita alle ore 13 alle ore 14 circa per i differenti ordini di Grado, ma anche per la scuola primaria al tempo prolungato. Diciamo al tempo pieno quindi, nel pomeriggio.
Ci sarà così come c'è stata già una promozione sempre in continuità con l'attività dei centri estivi per minori e quindi, nonostante il periodo commissariale, nonostante l'avvicendamento elettorale, questo servizio era garantito e continua ad essere garantito fino ai mesi di settembre finanche ottobre, così come diamo notizie al Consiglio e alla città tutta che sempre in continuità e quindi come intervento prioritario a completamento di una programmazione iniziata già a tempo debito, oggi, 31 luglio, hanno preso servizio nel nostro Comune 9 unità aggiuntive grazie al piano di intervento nazionale per la lotta alla povertà. L'inclusione che dota il settore socialità di nuove risorse in più di amministrativi contabili, pedagogisti, educatori che, ovviamente, in forza all'ufficio di piano, renderanno.
Ancora più performante, vogliamo dirlo così non soltanto il settore comunale, ma soprattutto l'avvio del sesto ciclo di pianificazione sociale di zona, che è stata iniziata, appunto, in questo 2026, con il nuovo Piano regionale delle politiche sociali che varato.
Alcuni mesi or sono è partito proprio avantieri, con la celebrazione di una prima Assemblea plenaria di ascolto di tutti i soggetti associativi, di tutte le categorie di tutti gli enti del terzo settore, così come l'ascolto previsto per legge delle organizzazioni sindacali in data 27 luglio sarà lo strumento principale,
Che sconterà, a settembre dei nuovi momenti di ascolto, organizzati in tavoli tematici tra il comune di Molfetta e il Comune di Giovinazzo, attraverso cui noi potremmo dare continuità, miglioramento, rafforzamento, implementazione.
Attraverso nuovi strumenti anche di affidamento, che non saranno più solo ed esclusivamente procedure di gara,
Ma soprattutto gli strumenti previsti dal nuovo Codice del Terzo settore, il 117, che fa leva soprattutto sugli strumenti della co-programmazione e della coprogettazione, ovviamente si tratta di potenziare tutti i servizi sociosanitari e assistenziali educativi, di supporto alle fragilità e soprattutto di mappatura ed emersione di quelli che sono bisogni magari fino ad oggi non necessariamente non sufficientemente investigati non perché ci siano stati necessariamente limiti delle Amministrazioni precedenti perché il settore è il campo delle politiche sociali è un campo che ovviamente sconta l'estremo dinamismo e l'evoluzione delle dinamiche.
Cos'altro abbiamo dato corso con alcune prime delibere di giunta comunale di indirizzo?
Alla continuità e alla.
Organizzazione di quei servizi a cui la nostra comunità è abituata, un servizio come quello, per esempio, di conferma della presenza di psicologi nelle scuole.
Di progetti di intervento per il contrasto a forme di legalità che rischiano di attrarre minori a rischio di devianza, progetti di intervento per disturbi del comportamento alimentare questo è stato possibile perché in questo mese, avendo introitato risorse nazionali transitati attraverso, diciamo, livelli regionali, la Giunta ha dato un preciso atto di indirizzo che consente appunto di dare continuità a queste attività.
Cos'altro sarà un intervento PRIT prioritario, diciamo così, del settore o della delega, diciamo che mi vede incaricato, diciamo, dal Sindaco.
L'intervento a favore dei.
Progetti o delle?
Attività.
In favore dell'invecchiamento attivo.
Della centralità dei nostri anziani all'interno delle politiche sanitarie e delle politiche socio assistenziali, in sinergia con gli enti di volontariato e con gli enti di terzo settore.
Cos'altro in questo mese ci ha visto all'opera e ci vedrà all'opera prossimamente.
Intanto la prosecuzione disservizi che, terminati per via della conclusione di attività finanziate con fondi PNRR, il settore socialità approvato già in qualche maniera a rimodulare. Faccio un esempio rapido, così ci capiamo i centri di facilitazione digitale. Lo sportello digitale è stato in questi anni, grazie ai fondi del PNRR, attivato presso strutture comunali ed altri siti delocalizzati nella nostra città al 30 giugno questi sportelli o queste attività sono spirati perché, terminando quella progettualità nazionale, il Comune si è ritrovato in qualche modo sprovvisto di queste risorse. Il settore ha attivato con un avviso pubblico.
Uno sportello di facilitazione digitale, che continuerà ad essere aperto ogni giovedì presso gli uffici del Comune di via Martiri di via Fani e prenotabili su appuntamento per incontri, supporto e consulenza per qualsiasi aspetto di facilitazione digitale, che magari per alcune fasce della popolazione non sono così scontate come lo possono essere peraltro questo servizio continuerà ad essere offerto su prenotazione di appuntamento telefonico.
Cos'altro abbiamo offerto?
Con un atto di indirizzo deliberato dalla Giunta il 24 luglio con delibera numero 17, la conferma e la rimodulazione del progetto del SAI, un servizio di accoglienza e di inclusione che riguarda quelle persone migranti segnalate da un servizio gestito organizzato dal Ministero dell'interno in cui il nostro Comune è stato interessato in questi anni.
È un progetto in scadenza al 31 12, dovevamo confermare o meno la nostra adesione, la Giunta ha deliberato una conferma apportando, diciamo così, dei correttivi, come ama dire il Sindaco sulla base della messa verifica e sulle criticità che in questi anni sono emersi,
Tipologie di strutture poco integrate all'interno del tessuto urbano che ovviamente non ci saranno nel prossimo progetto, a cui abbiamo dato mandato di partecipare attraverso un avviso di coprogettazione, laddove ovviamente il progetto attuale scadrà e il Ministero ci chiamerà nuovamente ad affidare questo progetto.
Infine, per non farla eccessivamente lunga, perché ovviamente io confido sullo studio meticoloso, attento dei consiglieri che vorranno intervenire sulla parte strategica o su altre emissioni da parte operativa stiamo procedendo ad una ricognizione del patrimonio, come già detto, di edilizia residenziale pubblica.
Sia, ovviamente, per quanto concerne il patrimonio dell'Agenzia regionale del costruire, dell'abitare Arca, per farla breve, sia soprattutto del patrimonio comunale, una ricognizione tesa a capire come affrontare il prima possibile un quadro di manutenzioni urgenti straordinarie.
Avendo a disposizione introiti e risorse che ovviamente rinvengono al patrimonio, anche dal pagamento degli affitti e dei canoni, ma soprattutto, essendo attenti a bandi e finanziamenti regionali già annunciati e già preallertati di risorse per la riqualificazione.
Provando in questa ricognizione che a breve, ovviamente il prima possibile, porteremo all'esame, ovviamente di quest'Aula e della città della disponibilità di suoli per quell'obiettivo strategico che tornare a eventualmente edificare nuovo patrimonio abitativo per le fasce che ne hanno bisogno nella nostra città dopo più di trent'anni, perché questa poi, se non affrontata strategicamente, rischia di essere semplicemente affrontata con strumenti di emergenza rispetto ai quali il nostro Comune preparato ma come tanti Comuni non è preparato all'infinito. Quella dell'emergenza abitativa è un problema che rischia diventare veramente urgente. È veramente emergenziale, quindi, nelle missioni appunto strategiche anche nei programmi operativi di questa Nota di aggiornamento al DUP che sconta, diciamo così, questo lavorio matto e disperatissimo di questi primissimi, 30 giorni di Giunta, ovviamente di 40 giorni, 45 giorni del lavoro, del Sindaco e degli uffici. Poniamo alla vostra attenzione, consapevoli che forse un primo risultato crediamo di averlo in parte raggiunto. La continuità amministrativa di ciò che la città meritava che fosse mantenuto in essere l'abbiamo in qualche modo garantita, perché c'è una responsabilità oggettiva a cui far fronte, quindi nessun rallentamento, nessun blocco, la continuità amministrativa che era necessaria, che ci fosse per consentirci, in questi 30 barra, 40 giorni e poi nel prosieguo di questi mesi, una pianificazione a fronte di una ricognizione più attenta che abbia ovviamente il suo marchio politicamente più caratterizzante su cui poi, ovviamente, questo Consiglio e la città farà le sue valutazioni politiche in accordo ovviamente in disaccordo. Grazie,
Grazie Assessore porta, concedo la parola all'assessore, Corrado minatrice, prego.
Buonasera, Presidente.
Sindaco consiglieri comunali, colleghi con colleghi assessori,
Il mio Assessorato è un Assessorato con due anime differenti attività produttive e cultura. Beat park diceva che, come il cervello umano, c'è una parte razionale e una parte creativa. Così, nel mio assessorato ho trovato gli stessi elementi e, prima di cominciare la relaziona sul DUP e mi piace informare la città al Consiglio comunale che da ieri Molfetta dispone di un'opera del maestro Bruno Catalano all'interno della struttura di Exprivia ed è veramente motivo di orgoglio per la nostra città, perché non si tratta di un'opera di una scultura e che avremo temporaneamente, ma è una opera che rimarrà a disposizione naturalmente di Exprivia. Sembra che ci sia la disponibilità anche.
Ad aprire attraverso percorsi.
E del FAI. Quindi ci sarà in qualche modo la possibilità di visitarla. Naturalmente l'opera appartiene al al progetto, le voyage radar, e che sono queste questi uomini e queste donne con dei vuoti all'interno fatti di bronzo, ed è davvero un'opera che vi consiglio di andare a verificare, all'interno di uno o dei centri e dell'economia, delle attività produttive o nel terziario avanzato più significativi della nostra città. Mi piaceva partire da qui e dalla zona ASI della nostra della nostra città, perché sull'Asi e sulla Pippo ci sono degli interventi previsti per quanto riguarda la PIP, sicuramente il completamento e delle residue aree ancora da o insediare, e invece per quanto riguarda il Consorzio Asi, le tematiche e a lungo rinviate sono sicuramente più critiche. L'Amministrazione si è già adoperata per o arrivare ad una transazione con il Consorzio ASI. Voi sapete che da molti anni e di preciso dal 2016 noi non versiamo alle quote per i servizi a domanda collettiva e o e però diciamo, il nostro Comune ha accantonato delle risorse per poter far fronte poi al alle spese che dovranno essere sostenute. O abbiamo incontrato e il Commissario straordinario del Consorzio Asi noi sappiamo che Consorzio ASI in questo momento il commissariato e abbiamo ragionato, ossia la transazione sia della convenzione. L'auspicio è di riuscire a completare queste operazioni di negoziazioni nell'anno in corso nel 2016. Al tempo stesso, il Consorzio Asi sta affrontando il tema del disastro ambientale che tutti conosciamo e per lo sversamento di rifiuti tossici all'interno delle nostre falde acquifere.
Le attività produttive non sono solo extraurbano, le attività produttive sono e anche all'interno della cinta urbana, dove uno strumento straordinario potentissimo nel potenziale che il DUC, il distretto urbano del commercio, deve conquistare una centralità che finora anche negli altri Comuni della Regione Puglia o non ha avuto finora i DUC in Puglia o si sono limitati a gestire i finanziamenti specifici che o la Regione ha prodotto con dei bandi. Primo, il secondo, il terzo bando e poi l'ultimo il, il quarto e il Comune di Molfetta ha partecipato al primo e ha partecipato al terzo entro settembre avverrà la rendicontazione complessiva dal dal terzo bando. Però, dal primo incontro che abbiamo fatto con il Consiglio Direttivo, il nuovo consiglio direttivo del DUC, abbiamo provato a immaginare una funzione di agenzia del DUC e capace di promuovere attività specifiche sul territorio di o animazione, di promozione della vitalità all'interno del centro urbano che probabilmente la prima leva da attivare se vogliamo, o la nostra economia, all'interno del centro urbano rigoglioso, sulle politiche attive del lavoro o partirà a settembre una nuova progettualità punti cardinali ci offrirà la possibilità di.
E fare orientamento all'occupazione con un partenariato di imprese o istituti scolastici, università e Comune di Molfetta. Questo, eh eh, diciamo uno strumento che proveremo ad utilizzare per orientare i nostri giovani, anche giovani, e con delle difficoltà specifiche o nel mondo del lavoro. E poi c'è il settore primario pesca e agricoltura giovedì prossimo e ci sarà il primo incontro di un tavolo con gli operatori della dell'agricoltura e con i quali attiveremo, da un lato, un ascolto e che probabilmente va riattivato dall'altro. E la proposta di strumenti che possono essere messi in campo per sostenere il o il settore e ma non si tratta di politiche dirette, ovviamente ora vediamo in che modo e dall'altro la promozione di alcuni elementi caratterizzanti di cui, ancora una volta, a Molfetta, può essere orgogliosa, e noi sappiamo che a ottobre la cicoria puntarelle, diventerà un prodotto IGP riconosciuto in tutta Europa e vediamo come il settore primario e può diventare nuovamente motivo di orgoglio e l'introduzione della materia prima di qualità della nostra terra all'interno del settore agroalimentare può essere può determinare un punto di svolta. Anche diciamo, nella promozione nel nostro territorio e sulla promozione del nostro territorio e il valore del nostro territorio. Vale la pena fare una riflessione se parliamo di cultura.
Finora Molfetta spesso o ha potuto godere di interventi artistici culturali nonché di beni e di grandissimo valore, tuttavia.
Finora abbiamo vissuto queste esperienze, questa ricchezza come monadi, forse è arrivato il momento di costruire, insieme agli operatori, agli addetti ai lavori e alla cittadinanza, un piano regolatore della cultura dove i siti con le loro vocazioni, le opere, i beni, i beni culturali, le personalità alla storia della nostra terra e infine la produzione culturale e gli spettacoli o siano un tutt'uno.
La cultura è stata considerata spesso un modo per offrire contributi agli operatori culturali o ad operatori non meglio definiti, noi abbiamo inteso già dal primo bando della cultura estiva che.
Prossimamente, ciò che è stato varato e prossimamente diciamo, vedremo i risultati di questo bando lucidi FUS.
In tempi record per una programmazione estiva che riguarderà il mese di agosto di settembre fino a metà ottobre, che è una richiesta che è stata fatta da molti operatori B all'interno di questo bando l'Amministrazione ha fatto delle scelte molto chiare, ha offerto dagli indirizzi li ha codificati in una griglia di valutazione, la commissione di valutazione ha valutato tutti i progetti che sono arrivati molteplici fino ad arrivare, diciamo, ad una alla definizione delle o dei progetti cofinanziati che verranno cofinanziati e poi di due progetti che andranno a trattativa MEPA, una al cinema all'aperto, l'altro, un insieme di micro eventi che ho promuoveremo all'interno di zone o distanti dal centro almeno luminose buie dove appunto accenderemo delle luci diffusa,
Questo bando indica delle o dei cambiamenti radicali sotto certi aspetti, da un lato si promuove il lavoro e in rete, dall'altro si promuove l'attenzione al valore culturale e al o alla forza pedagogica della cultura nel territorio e,
La costruzione di questo progetto è avvenuto con un dialogo all'interno della della dell'Amministrazione e con, voglio dirlo con chiarezza, con una ricchezza che è cessato, del in questo confronto, per cui, confrontandomi ad esempio con l'assessore Massari e è arrivata l'intuizione, la rigenerazione urbana parte proprio dall'attivazione dei territori delle persone che cibi che ci vivono e che la abitano e così abbiamo inteso il progetto principalmente dei micro eventi, ma poi, se avete letto il bando e vedrete i risultati con la dovuta attenzione anche alle altre o agli altri linguaggi artistici che hanno sempre abitato la nostra città,
Concludo dicendo che ho una città attenta e una città che ho attiva, dove la platea, di chi vive anche momenti culturali, è sempre più ampia, non è ridotta e non rimane all'interno della sua Monad, quindi anche in futuro la prospettiva è quella di costruire reti di valore. Grazie Assessore Minervini. Concedo la parola all'assessore, Dario Laforgia.
Prego.
Prova. Grazie, grazie Presidente, Sindaco, Assessori Consiglieri, oggi discutiamo temi che rappresentano una delle più grandi opportunità per la nostra città, sport, turismo e innovazione tecnologica, parlare di questi argomenti significa parlare delle identità di Molfetta dalla sua storia e del futuro, partiamo dallo sport, lo sport rappresenta uno straordinario strumento di crescita sociale, significa inclusione, salute, educazione e qualità della vita, per questo diventa fondamentale garantire l'accessibilità agli impianti sportivi.
Sostenere le famiglie e con maggiori difficoltà economiche, migliorare la manutenzione delle strutture, abbattere le barriere architettoniche e semplificare la vita delle associazioni. Con una programmazione allineata ai percorsi intrapresi dalla Regione Puglia e dalla città metropolitana, confermiamo la volontà di voler gestire le strutture sportive comunali in regime di concessione ricorrendo a procedure di evidenza pubblica che garantiscono pubblicità, trasparenza e accessibilità agli operatori economici procedendo con avvisi pubblici.
Per i nuovi affidamenti, senza privare la collettività e i minori che frequentano le associazioni sportive della fruizione del bene pubblico degli impianti sportivi. Saranno adottati confronti costanti con le associazioni mediante la creazione di una Consulta delle associazioni sportive che garantisca assistenza sulle varie tematiche di natura tecnica e specifica, così come anche la possibile istituzione di uno sportello unico per lo sport. Sia chiaro, nessun progetto potrà avere successo senza il coinvolgimento delle associazioni, degli operatori culturali, delle imprese, delle scuole, delle università e dei cittadini. Particolare attenzione merita il tema della mobilità sostenibile. La realizzazione di una rete ciclabile e continuo, è sicura, non è soltanto una scelta ambientale, ma anche un investimento sul turismo, sulla salute e sullo sviluppo economico. Occorre prendere atto di interventi di manutenzione straordinaria tramite i lavori necessari per efficientare le strutture e renderle disponibili all'utilizzo, poiché questo è un adempimento indispensabile per giovarsi degli impianti già presenti e di quelli che saranno presto garantiti alla fruibilità, come diceva l'Assessore Mazzola, ad esempio la città dello sport, capitolo a parte, è l'applicazione della legge Berruto per l'utilizzo delle palestre scolastiche.
Per cui è già pronta la bozza del nuovo Regolamento.
Così come quello per l'erogazione dei contributi da sottoporsi alla approvazione dell'organo preposto con il DUP, assumiamo l'impegno di continuare a investire negli impianti, sostenere le associazioni e promuovere una cultura, una cultura sportiva capace di offrire opportunità a tutte le generazioni, contribuendo allo sviluppo della nostra comunità passiamo al turismo,
Il turismo rappresenta una delle principali leve di sviluppo del territorio, valorizzare Molfetta significa mettere a sistema il suo patrimonio storico, culturale, paesaggistico e identitario, trasformandolo in un motore di crescita economica e promozione dell'immagine della città.
Dobbiamo costruire una programmazione stabile, condivisa e trasparente nella quale il Comune diventi il coordinatore di una rete aperta alla partecipazione di tutti gli operatori del settore. Questo significa garantire criteri chiari nella sogna nell'assegnazione delle risorse pubbliche, valorizzare il merito dei progetti, misurare il loro impatto sociale e favorire l'inclusione.
Una rete che sappia raccontare la storia di Molfetta attraverso percorsi tematici dedicati alla preistoria, al mare, ai cammini religiosi, ai riti della settimana santa e alle straordinarie ricchezze naturalistiche e archeologiche del nostro territorio, fondamentale sarà anche la costruzione di un vero brand Molfetta, perché investire nel turismo significa investire nella capacità di un territorio di attrarre persone, ogni visitatore porta con sé uno sguardo sulla città, trasformare quello sguardo in un'esperienza memorabile e la sfida è l'opportunità dal turismo andiamo sulla transizione digitale.
La Pubblica Amministrazione oggi è chiamato a una sfida importante, diventare, se fra una sfida importante la trasformazione digitale non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un vero cambiamento culturale significa semplificare i procedimenti, ridurre i tempi di risposta, migliorare la qualità dei servizi e rendere il rapporto tra cittadino e Comune più semplice, più trasparente e più accessibile.
Gli interventi previsti nel nostro programma vanno proprio in questa direzione, ad esempio grazie alla migrazione dei dati e delle informazioni dal nuovo sì dal vecchio al nuovo sito realizzata. A seguito della conclusione positiva della misura 1 4 1 denominata esperienza dal cittadino, è possibile attivare, su richiesta di ogni settore o servizio, lo sportello telematico degli lo sportello telematico degli appuntamenti al fine di migliorare i servizi dal cittadino? La trasformazione digitale dei servizi anagrafici, unitamente alla revisione delle sezioni elettorali e alla digitalizzazione dei processi amministrativi, consentirà agli uffici di operare in modo più efficiente, favorendo l'interoperabilità tra i diversi settori dell'Ente e una gestione documentale sempre più moderna. Accanto all'innovazione tecnologica, ovviamente, assume un ruolo fondamentale anche la sicurezza informatica. Viviamo in un contesto in cui gli enti pubblici sono chiamati approccio a proteggere dati sensibili e servizi essenziali.
Per questo l'adeguamento alla normativa NIS 2 il rafforzamento della cybersicurezza, la predisposizione di sistemi di di di disaster recovery e l'attività di auditing informatico rappresentano investimenti indispensabili per garantire continuità operativa e tutela dei cittadini. A tal proposito, entro fine anno si intende effettuare l'analisi dell'intera infrastruttura di rete, ivi compresi tutti i pc, NAS eccetera ovviamente per l'implementazione di nuove policy di sicurezza e l'adozione di nuovi sistemi di autenticazione, hardware e software. La digitalizzazione, ovviamente da sola non basta. Il vero patrimonio del Comune resta il capitale umano, un ambiente di lavoro efficace e anche un ambiente capace di garantire benessere organizzativo, collaborazione tra gli uffici e qualità dei servizi erogati. Un altro elemento che considero particolarmente significativo e il rafforzamento della trasparenza amministrativa. L'aggiornamento costante della sezione Amministrazione trasparente, ad esempio, dimostra la volontà di costruire un'amministrazione sempre più aperta, responsabile e orientata al miglioramento continuo. Concludo all'innovazione tecnologica. La valorizzazione delle persone è la trasparenza, quindi rappresentano tre pilastri fondamentali di un'amministrazione pubblica capace di affrontare le sfide dei prossimi anni. Il DUP rappresenta l'impegno concreto di trasformare la programmazione risultati, mettendo al centro una Molfetta più dinamica, sostenibile e innovativa e partecipata con responsabilità e visione. Continueremo a lavorare affinché parlo ovviamente delle mie deleghe. Sport, Turismo, transizione digitale energetica, politiche giovanili e cultura della legalità diventino motore di crescita e opportunità per l'intera comunità. Grazie.
Grazie Assessore, la Forgia, concedo la parola all'Assessora Annalisa Altomare, prego.
Buonasera a tutti, signor Presidente, signor Sindaco, signori consiglieri, colleghi, assessori e i cittadini.
Tutto quello che avete ascoltato si può fare ad una condizione che ci siano le risorse, che ci siano, le risorse economiche, che ci siano le risorse.
Umane formate.
Efficientate che ci sia il migliore lavoro delle società in house.
E che ci sia una unità di intenti che ci sia welfare.
Non siamo azienda, siamo ente, ma questa coralità deve generare welfare ed è bella questa comunicazione perché avere sintonia.
Parlo a braccio, ma quando senza microfono avere sintonia sulla progettualità raccoglie le migliori risorse, le migliori risorse possibili e io passo alla parte generale bilancio, risorse economiche come possiamo meglio utilizzarle?
E allora possiamo meglio utilizzare allargando gli spazi di partecipazione partecipazione non è solo da parte dei cittadini, dei consiglieri degli attori degli stakeholders.
Non è fare la lista dei problemi.
E avere consapevolezza della complessità delle cose, concorrere a scomporre le problematiche e dare un contributo per poterle risolvere. Abbiamo interesse di fare management di questa esperienza amministrativa e non è una parola vuota e scomporre il nostro tempo dedicarlo ad aprire e chiudere fascicoli, gestire contemporaneamente le urgenze e la parte programmatica, in modo da dare non solo la una visione vada a dare il senso della presenza delle Istituzioni nella nostra comunità e per questo c'è bisogno di tutti, c'è bisogno delle associazioni, c'è bisogno delle formazioni politiche, c'è bisogno dei movimenti, c'è bisogno dell'Assemblea che dal Consiglio comunale c'è l'assemblea, c'è bisogno della Assemblea, della coralità della Giunta comunale con tutto quello che insieme possiamo esprimere allora la necessità di avere di procedere perché possa Biazzi, nel prossimo anno, un l'adozione del regolamento per un'amministrazione condivisa dei beni comuni e questo è correlato all'azione che ci permettiamo di fare in questo anno con lo sviluppo di una fase sperimentale di bilancio accrual. Adesso il, il direttore del I Settore nei bastone era della fase accrual, cioè del mettere insieme quella che è l'evidenza delle risorse economiche, con quella che è l'evidenza delle risorse patrimoniali e andare insieme a gestirla attenzionando alcune criticità e andandole a correggere nell'ambito di un gruppo di lavoro che ci proprio in proponiamo di costituire entro la fine dell'anno per poter cominciare a vedere i risultati della loro attività nel prossimo anno. Abbiamo la necessità di rivedere la spesa pubblica per efficientare la per andare a.
Fare in modo che si possa spendere meglio meglio, nonché si può si debba spendere necessariamente meno, ma si debba possa spendere in maniera compatibile con le risorse, generando i migliori risultati possibili. Questo è il nostro scopo. Così la città si accorge di essere governata da una amministrazione legittimata, fortemente dal consenso popolare, ma da un Consiglio comunale forte, responsabile, comunale per quello che è possibile, ma nel confronto dialettico fra minoranza e opposizione che deve essere e della vitalità della democrazia, abbiamo la necessità, oggi e in questo periodo, di fare il censimento del patrimonio pubblico per verificare in modo sita inadempienze.
Anche irregolarità di tipo contrattuale e che possiamo di portarle in termini di legittimità, di linearità dei procedimenti amministrativi, per fare l'interesse dell'ente, che è l'interesse di ogni cittadino. Abbiamo la necessità di ottimizzare la pianta organica per dare il giusto valore alle professionalità, ma io voglio dire di più per potere investire in maniera mirata sulla formazione, che non può essere una formazione spalmata, deve essere una formazione specifica su determinate problematiche, in modo da incrementare e accrescere il patrimonio di conoscenze e di professionalità che sono nel nostro, nel nostro Ente comunale, perché la burocrazia non può essere un termine che definisce negativamente l'apparato comunale burocrazia deve avere un volto, deve essere un insieme di volti di professioni, di sensibilità.
Dico di più.
Chiedo scusa anche per quanto mi fa piacere che la collega De Laurentis abbia fatto riferimento alla alla questione della acquisizione al patrimonio comunale delle quote AQP, acquisizione gratuita, al patrimonio comunale e una è una delle io sono delegata anche al patrimonio e dobbiamo tenere occhio a questo. La delibera sarà pubblicata all'Albo Pretorio nella prossima settimana, poi sarà inviata ai revisori dei conti e con buona ragione la porteremo all'attenzione del Consiglio nel prossimo mese, nel prossimo mese di settembre. E una fase di pubblicità di queste cose è quella che è l'affissione che non vi tarda, ma arricchisce la consapevolezza di queste problematiche da parte della assemblea. Consiliare, ma è da parte della città e delle associazioni. Per quanto attiene le partecipate, siamo in una fase di transizione. Non non c'è da fare una narrazione.
Particolarmente prolissa, ma c'è la necessità ed è percepita dalla città ai cittadini ed è percepita sicuramente da tutte le formazioni politiche presenti in questo in questo Consiglio e delle associazioni che sono presenti fuori dalla necessità di avviare un cambiamento anche in previsione, per esempio, della scadenza del contatto con ASM che è prossima al 31 dicembre ne parleremo, ne parleremo con il Consiglio comunale, ci facciamo un'idea, approfondiremo temi che sono estremamente complessi, non negando la complessità, ma.
Il Popolo di Molfetta ci ha indicato a governare e, se fosse soltanto cosa semplice, sarebbe sarebbe davvero lieve, invece, la responsabilità di essere stati chiamati a dire al Governo ci fa Caci, ci obbliga e, devo dire, ci piace anche di farci carico di queste complessità perché la raccogliamo non solo come una sfida ma come un impegno costruttivo e propositivo per la città, quindi, per quanto attiene le società in house, visto che ormai siamo a due ore e mezza di Consiglio comunale, voglio risparmiarvi un un appesantimento della della mia relazione. Abbiamo parlato del bilancio partecipato noi entro la fine dell'anno. Proprio per favorire la fase accrual della gestione del bilancio, acquisire renderemo disponibili nel settore bilancio l'anagrafe di tutto il patrimonio comunale collazionato in fascicoli con tutti gli atti che devono essere in possesso dell'ente comunale. Questo per rendere la possibilità per dare possibilità ai consiglieri comunali al di poterli consultare, ma per consentire di fare delle scelte e di poter dare evidenza pubblica alle assegnazioni al patrimonio comunale che devono essere riempiti di vita, devono essere riempiti dalle energie che la città di Molfetta riesce ad esprimere.
Devo ore, penso che avremo modo di approfondire le Tenan le tematiche relative all'attività impositiva im positiva dal dal Comune nei punti successivi e avremo la possibilità di entrare in maggiore dettaglio su quello che si poteva fare entro la fine dell'anno, perché poi nella sede della discussione e delle consultazioni che vogliamo avviare come attività di bilancio partecipato per la redazione del progetto bilancio per il 2027 in assemblee pubbliche che saranno propedeutiche alla definizione del lavoro contabile da parte degli uffici? Ecco, noi li approfondiremo e renderemo ancora più dettagliate le iniziative che vogliamo sviluppare nel prossimo anno. Non avrebbe senso riempire eccessivamente.
Questi ultimi che non sono manco più 6 mesi, ma in maniera concreta, vogliamo dedicarci soltanto alle cose che si possono realmente fare, sulle quali, come struttura possiamo prendere, possiamo prendere un impegno. Io alla fine, devo dire,
Alcune cose, non vi toglierò più di 15 secondi, io devo dire grazie, devo dire, grazie a voi, all'Assemblea consiliare e per l'attenzione che ha prestato a queste mie parole. Poi ha messo un po' a braccio. Devo ringraziare i colleghi di Giunta per la coralità che hanno espresso in questo in questo primo mese al Sindaco guida sicura, guida sicura per la nostra attività amministrativa, però.
Però senza.
I collaboratori che ci vedono quotidianamente senza lo sforzo di tutti i dipendenti comunali. Noi stasera non saremmo qui. Con questo dato di produzione non riusciremo a produrre le delibere di Giunta, non sarebbero prodotte le determine, non avremmo la possibilità di lavorare in favore della città. Quindi io penso di raccogliere i sentimenti di tutti i colleghi, di tutti i colleghi Assessori neo, ringraziare un grazie particolare alla struttura che mi è affidata e che purtroppo mi sopporta quotidianamente anche per troppo tempo. Grazie grazie assessore. Chiaramente ringrazio il Sindaco e la Giunta, la relazione reso a quest'Aula, ai cittadini qui presenti, ai cittadini a casa, la città, tutt'ora passiamo alla fase di chiarimenti, quindi chiedo ai Consiglieri prego.
Prego Consigliere.
Mi ero prenotato questa volta preside, di solito sbaglio, che non riesco a prenotarmi.
Io devo fare.
Una comunicazione all'Aula.
E quindi chiedo poi dopo, come vorrà procedere lei, Presidente.
Colleghi, consiglieri.
Prima che si inizia la discussione su giù sui loro, sul primo punto all'ordine del giorno, devo porre la questione pregiudiziale di non procedere alla discussione.
Ai sensi dell'articolo 2 del comma della del comma 2 dell'articolo 25 dell'articolo del Regolamento interno del Consiglio.
Questa pregiudiziale, che tra poco deposito formalmente agli atti di questo Consiglio e di cui chiedo formale, votazione ai sensi proprio dell'articolo 25 del regolamento e Fund è fondato su quanto scritto a pagina 59 della Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, il DUP 2026 2028.
Al primo punto dell'ordine del giorno,
A pagina 59 si legge, alla luce degli indirizzi espressi dalla nuova Amministrazione comunale orientati all'individuazione di soluzioni alternative rispetto al conferimento dei sedimenti derivanti dalle operazioni di dragaggio nell'area antistante il lungomare colonna, è stata prospettata la possibilità di procedere all'individuazione di un'area idonea alla realizzazione di una vasca di colmata di dimensioni inferiori all'interno del vaccino.
Portuale,
Posizioni politica importante, strategica, pienamente legittima, anche se non condivisa da me, ma è una scelta politica strategica, ma un conto è la visione politica.
E esprimere le linee programmatiche a livello elettorale quando c'è campagna elettorale con generiche affermazioni, altre quello di oggi in questo Consiglio comunale, approvare un atto amministrativo, anzi il più importante atto amministrativo.
Di questa Amministrazione che diventa un atto di indirizzo formale a cui la Giunta e gli uffici dovranno conformarsi.
Con questa pregiudiziale intendo evidenziare che le molto probabili conseguenze gravi che deriverebbero da un'eventuale approvazione del DUP in una tale direttiva programmatica.
Al di là di rifare la, le caratterizzazioni del materiale dell'appalto in corso, il punto cruciale e l'approvazione di un atto amministrativo quale il DUP della individuazione di soluzioni alternative rispetto al conferimento dei sedimenti derivanti dalle operazioni di dragaggio in un'area i nido idonei alla realizzazione di una vasca di colmata all'interno del vaccino portuale stasera il Consiglio comunale approverebbe, sul piano formale, una sostanziale variazione del progetto generale del porto approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici con il voto numero 41 del 2017 e del 15 dicembre.
2017.
Che espressamente conferma la previsione pianificatoria del PRG e del Piano Particolareggiato del porto, la colmata, dal momento che non vi sono altre idonee.
All'interno del porto individuate dal PRP, è stata collocata nell'ambito del presente progetto sul lungomare colonna e ha una lunghezza di circa 760 metri e larghezza di circa 44 metri, approvazione confermata con decreto del Ministero dell'Ambiente del 2 febbraio 2018. Orbene, pur.
La legittima diversa opinione politica e io non sto facendo un fatto politico, ma su un fatto procedimentale dal punto di vista di quello che stasera stiamo approvando.
Da sola non è idonea sul piano del diritto amministrativo e contabile a giustificare la variazione di documenti di programmazione primaria, quali il Piano Regolatore Generale e il Piano regolatore portuale, e il progetto generale del nuovo porto commerciale. È necessario prima di approvare quanto riportato a pagina numero 59 del DUP, di cui al punto in approvazione, che quantomeno vi siano agli atti relazioni tecniche che riferiscono e supportano i consiglieri comunali. Se approvare l'indirizzo dello sfruttamento della vasca di colmata derivante dalla Gaggia all'interno del bacino portuale comporti tenga conto che la relazione dell'Assessore al porto va in tal senso. Perché vi dicevo, ho sentito parlare che ci sono delle investigazioni, non ho mai sentito un iter procedurale, una investigazioni oppure stanno vedendo un progetto. Stavo facendo delle verifiche progettuali, io non ho visto né atti e non ho visto mai sentito investigazioni, però il mio non è un problema sul fatto vasca di colmata, sì, vasca di colmata, no, questa cosa è un fatto politico, io lo rispetto voi avete tutti i diritti di fare le volte scelte, ma le vostre scelte devono essere sopportate perché questo fatto comporta la variazione riapprovazione del piano regolatore del porto e se sì ci chiede la previsione dei tempi.
La variazione riapprovazione del Piano regolatore generale, in quanto le 2 pianificazioni devono essere conformi, come richiesto dallo stesso Consiglio superiore dei lavori pubblici e, se sì, vogliamo sapere quali sono i tempi la variazione di approvazione del progetto generale del porto di cui al voto 41 2017 presso il Consiglio superiore della dei lavori pubblici e se sì si chiede quali sono i tempi e se nel caso,
Di spostamento della vasca di colmata all'interno del vaccino portuali viene mantenuto o meno la piena operatività dello stesso porto commerciale, come previsto dal Piano regolatore portuale e dallo stesso progetto generale di cui al voto 41 2017, che ha la madre di tutte le storie.
È intuitivo che senza queste certezze, i consiglieri comunali nell'approvare il DUP, così come formulato nella pagina numero 59, rischiano concretamente di divenire direttamente responsabili di un enorme danno erariale.
Infatti, nella eventualità delle variazioni sopracitate può scaturire all'indirizzo dei stasera di Consiglio comunale, con questo Group approverebbe e ci troveremo di fronte di fatto ad attendere i luoghi svariati anni per realizzare le varianti di cui sopra e non essere nemmeno certi che siano approvate nel frattempo i costi dei lavori, continueremo la lievitare in una misura tale che la copertura finanziaria dell'intera opera non sarà più assicurata, realizzando il più grande spreco di denaro pubblico dal Mezzogiorno, che va dai 60 ai 70 milioni di euro già spesi e spostare a tempi lunghi e indefiniti il se e quando potrà essere mai possibile completare il nuovo porto senza contare il danno che la città avrebbe per la mancata operatività del nuovo porto commerciale.
Grazie, non ho finito scusa.
È?
Presiede lei venga di qua. Io sto sudando non una camicia di Cham camicie magliette, tutto quanto per fortuna o diciamo questi qui che mi aiutano perché qua non c'è. Purtroppo stiamo suonando tutti anche ai cittadini che c'è, lo so. Perciò io avevo chiesto di mettere da questa parte dell'facciamo qualche ventilatore che Luigi, in conclusione, al fine di preservare tutti i consiglieri comunali da possibili responsabilità per un enorme danno erariale, chiedo la votazione ai sensi dell'articolo dell'articolo 25 del Regolamento del Consiglio comunale di non precede di non procedere nella discussione o al massimo anche a estrapolare quella parte riguardante la vasca di colmata. Ripeto, non perché per un sì o per un no sto spiegando anche il motivo fondamentale per estrapolare questa parte che riguarda la vasca di colmata.
Approvazione del punto dell'ordine del giorno riguardante l'approvazione del noto di ripresentarlo, corredato da una relazione del Settore Ragioneria urbanistica e dei lavori tutti pubblici che certificano.
L'ammissibilità di variare l'attuale punto di colmata senza necessità di varianti della programmazione PRG PRP e del progetto generale. Chiedo di sapere anche qual è post, diciamo. Bisognerà portare poi a conoscenza anche di tutti i consiglieri, la tempistica di tali varianti e se in tal caso venga conservata la copertura finanziaria per l'intera opera, perché noi sappiamo che ci sono i soldi per completare il porto. Questo è certo e sappiamo da dove sono arrivati i soldi dal porto se, nel caso di spostamento della vasca di colmata l'altra richiesta, così verrete già preparati all'interno del vaccino portuale viene mantenuto o meno la piena operatività dello stesso porto commerciale, come previsto dal piano regolatore del porto e dallo stesso progetto generale di cui al voto. 41 2017.
Della del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Tali relazioni dovranno altresì evidenziare se esistono potenziali profili di danno erariale per i singoli consiglieri comunali a votare il cambio, dir del punto di colmata diverso da quello inserito in atti di programmazione comunale sin dal 1996 e che hanno guidato tutte le molteplici progettazioni, i lavori, gli enormi esborsi di denaro pubblico sin qui utilizzati, una variazione è certamente legittima. Quale visione politica lo ripeto, una visione corretta, legittima dal punto di vista politico, ma che deve essere istruita e corredata da relazioni formali, Cinca le eventuali conseguenze tecniche, giuridiche, amministrative contabili prima di trasformare.
Una visione politica in un atto amministrativo fondamentale quale sia il dubbio la ringrazio, Presidente, questo verrà depositato agli atti e viene sottoscritto da tutti i consiglieri di minoranza.
Grazie consigliere Piergiovanni, tutti tutti i Consiglieri di minoranza.
Allora la sua pregiudiziale molto.
Tecnica.
Ci sono i dirigenti, quindi penso, prima di procedere con eventuali, come dire, discussioni da parte di qualche Consigliere, preferirei che si esprimessero i dirigenti del settore lavori pubblici che è qui presente, il dottor all'ingegnere Alessandro Binetti e il dirigente del Settore, Ragioneria anche visto che è stato il televisore e abbiamo anche la fortuna o la fortuna di avere i revisori dei conti e se il caso anche il Segretario generale un attimino, ora procediamo con calma, non ci sono qua tutte le competenze per eventualmente dare le risposte necessarie. Quindi darei la parola prima al dottor Mauro Degennaro per ciò che è di competenza.
Grazie Presidente sulla pregiudiziale.
Il DUP di cui si chiede l'approvazione.
Stasera non contiene degli atti programmatori difformi a quelli che sono gli strumenti attualmente in vigore, quindi il piano delle opere pubbliche e il bilancio che sono, diciamo, in corso di validità non sono incoerenti, c'è un atto di indirizzo, è vero però gli atti ma che non si sostanzia in atto esecutivo né da parte della Giunta né del da parte del Consiglio comunale. Il consigliere ricorda la necessità di avere a supporto di eventuali nuove programmazioni e di eventuali nuove progettazioni, una serie di pareri e di relazioni, e che saranno sicuramente propedeutici agli atti nuovi programmatori eventualmente disposti dall'Amministrazione.
Grazie, dottor De Gennaro, che, se non erro, aveva anche la competenza al posto, tra l'altro, se si ha quindi diciamo è la diciamo è titolato anche al settore dal posto, però, per essere magari maggiormente chiavi potrei chiedere la disponibilità e un parere dal Segretario generale se se può intervenire grazie.
Allora confermo, la diciamo valutazione del dirigente del servizio finanzia confermo la valutazione del dirigente del servizio finanziario circa che.
Il fatto che questo DUP chiaramente non cambia la programmazione opere pubbliche in corso non cambia il bilancio in corso, il non cambia ai progetti approvati,
In corso e le procedure in corso,
E non lo potrebbe fare, non può, non può costituire questa pagina 59 una variante al piano regolatore generale del porto.
L'Amministrazione, in questa in questo inciso.
In base al suo programma parla di è stata prospettata, la possibilità seguiranno indagini tecniche, quindi chiaramente non è un atto.
No.
Non si sente.
Prova si sente.
Quindi, allo stato attuale, il progetto approvato è quello, appunto attualmente valido la procedura in corso sulla priorità 5 è quella allo stato in corso tra Amministrazione nelle linee di mandato e, in questo inciso, del DUP ha previsto delle possibilità, chiaramente, se vorranno il Sindaco, l'assessore lo preciseranno a verbale diciamo ma chiaramente diciamo le gli le al momento, allo stato attuale, gli atti di programmazione dell'Ente rimangono invariati, sia dal punto di vista delle opere pubbliche che quell'opera. La.
Secondo quanto ri, secondo quanto prevede il progetto approvato, la coperta nel bilancio finanziariamente a suo tempo e conservata a residui questo allo stato attuale, è lo stato della priorità 5, la pagina 59 discende da le linee di indirizzo all'Amministrazione, con delle previsioni di possibilità chiaramente sottoposte certamente a delle a una che dovrà essere sottoposto a delle puntuali verifiche tecnico, giuridico, amministrative e finanziarie naturalmente perché qua siamo tutti consci della serietà della situazione e quindi diciamo a suo tempo quando ci saranno, se ci saranno, gli atti prodotti verranno valutati dagli organi competenti interni.
Chi deve esprimere pareri, quindi diciamo tutto dovrà essere fatto nella massima trasparenza e legittimità e seguendo per eventuali per le elezioni, le procedure previste dalla legge, chiaramente ora al né nel. Per quanto ci riguarda, la discussione odierna rimane il fatto che la programmazione delle opere pubbliche non cambia. I progetti non cambiano. Leggo la parte la pagina 59 che ha letto puntualmente il consigliere per Giovanni. Parla di appunto possibilità.
Previe verifiche, quindi non penso che questi termini corrispondono alla variante del Piano regolatore generale, poi, se l'Amministrazione vorrà precisare ulteriormente, diciamo sentiremo le dichiarazioni grazie.
Grazie, dottor Lotze, quindi ascoltato il parere tecnico, la parola al Sindaco, sì, grazie Presidente.
Provo a fare, diciamo, un intervento un po' più politico, visti gli interventi di natura tecnica.
Guardate, noi siamo un'Amministrazione responsabile, io questo lo voglio dire con gran forza, non siamo degli scellerati.
Non case Remo mai un danno erariale all'Ente.
In queste linee di indirizzo abbiamo scritto con molta cautela e infatti non ci sono parole nette e chiare che siamo giustamente facendo una ricognizione su un progetto di grande impatto per la città, per il porto e per il lungomare lo stiamo facendo con cautela con ovviamente l'interlocuzione con gli enti sovraordinati come è giusto che sia, lo stiamo facendo con gli uffici,
In maniera tale da capire se vi sono delle soluzioni alternative per una priorità che rimane una priorità per l'Amministrazione per la città.
Al fine di individuare una soluzione che non comporti.
Variazione al piano regolatore portuale e il Piano Regolatore Generale della città.
Perché questo è il livello di indagine che andremo a fare.
Anzi, che stiamo facendo, ma, ma siccome questo non è una delibera di Giunta.
Qui non c'è un atto amministrativo che interviene sul piano delle opere pubbliche, il Piano delle opere pubbliche è perfettamente coerente con una linea di mandato che giustamente spiega la volontà di questa Amministrazione di fare una ricognizione su questo tema, stando dentro il perimetro che descrivevo prima, quindi un perimetro che legittimamente ovviamente non ha nessuna volontà di causare danni erariali e di coerenza con,
Le norme vigente vigenti sul piano di programmazione.
E di Piano regolatore portuale e della città, perché se poi emergessero se poi emergesse?
Che esiste un'alternativa.
Coerente con le norme vigenti.
Più economica, più veloce da realizzare.
È meno impattante a livello ambientale, questa Amministrazione, qualora dovesse acquisire questa conoscenza, metterà in campo degli atti amministrativi conseguenti di cui vara edotta la città nella forte responsabilità nei confronti delle casse comunali, ma della città tutta, e a quel punto diverrebbe chiaro.
Diverrebbe chiaro.
Qual erano e quali sono le volontà che sono di tutela della città, di tutela e di realizzazione del porto, ma che devono essere necessariamente coerenti con le programmazioni, non c'è nessuna volontà.
Di fare altrimenti.
E dico di più.
C'è una questione dirimente per ciò che riguarda il finanziamento dell'opera.
E questa è una questione di grande rilevanza per l'ente che necessariamente questa Amministrazione deve attenzionare.
Quindi, ecco, io, entrando nella parte politica, quello che voglio dire a questo Consiglio comunale che se.
Questa Amministrazione può aver peccato di eccesso di trasparenza, ma questo eccesso di trasparenza assolutamente non è discorde dagli atti ufficiali.
Ne esprime volontà di farlo in futuro, quindi io raccolgo quello che è l'input degli uffici.
Rispetto alla coerenza del Documento unico di programmazione con il piano triennale delle opere pubbliche e aggiungo che questo Documento unico di programmazione è passato dal Collegio dei revisori dei conti che hanno emesso una relazione di validazione del documento unico di programmazione, ragione per cui io propongo a Consiglio Comunale di respingere questa mozione grazie.
Grazie Sindaco, però, per essere più completi nella procedura e per essere, come dire, più tecnicamente confortati, è necessario che possa esprimere anche un parere tecnico, l'ingegner Alessandro Binetti, responsabile del programma opere pubbliche, grazie.
Pigra.
Grazie, Presidente, sì, per quanto riguarda la programmazione delle opere pubbliche e confermo che la stessa viene realizzata e aggiornata sulla base degli atti deliberativi esecutivi che.
Deliberano appunto sulla realizzazione delle opere pubbliche in progettazione, siccome attualmente non ci sono atti esecutivi che dispongono varianti a quella che è la programmazione già in essere il piano.
Portato in allegato al Documento unico di programmazione e allo Stato conforme alla norma, grazie.
Grazie ingegner Minetti chiederei l'ultimo parere al dottor c'è a Presidente del Collegio dei revisori.
Se gentilmente può venire in Aula?
Così completiamo il quadro per chiarezza.
Di irregolarità.
Per quanto riguarda il quesito posto, io confermo quanto detto dal Collegio, Revisori dei Conti nel proprio parere e soprattutto confermo la quanto ha dichiarato prima il Segretario comunale, cioè tra quello che è scritto a pagina 59, è quello che è un'intenzione dell'Amministrazione come ha spiegato esplicitato meglio il Sindaco nel proprio intervento è quello che è la coerenza del DUP con gli atti di programmazione economica, finanziaria e patrimoniale, perché questo adeguamento del DUP essenzialmente viene fatto per renderlo adeguato alla manovra di riequilibrio e che andrà fatto dopo e siccome il piano i quattro allegati prende il fabbisogno del personale Piano triennale delle opere pubbliche il Piano delle forniture de de de gli acquis servizi segreti, il servizio fornito non sono variate, sono coerenti con il DUP su questi atti.
Il Collegio ha espresso un giudizio di coerenza, questo volevo precisare.
Grazie, dottor CEA, quindi, terminati i pareri, tutti richiesti dal consigliere Piergiovanni, se ci sono consiglieri iscritti a parlare, prego.
Presidente, solo per.
Ringraziare per questa, diciamo, delucidazione da parte dei tecnici, ma l'obiettivo che non è quello no alla vasca di colmata, sia la vasca di colmata, l'obiettivo di la mia pregiudiziale era che stasera apprendo che il DUP alla fine non serve a niente.
A casa mia mi hanno sempre insegnato che il DUP è il Documento programmatico unico.
Diciamo è il Vangelo di quello che un'Amministrazione giustamente deve fare, quindi, scrivendo in quel modo che vedremo e poi sentendo la relazione dell'Assessore. Ad oggi io ho capito una cosa solamente sbagliata e mi se, se diciamo, correggetemi se sbaglio ad oggi significa perché non c'è nessun atto, è evidente, c'è una intenzione ad oggi, la vasca di colmata si fa, chiedo a agli uffici perché questo avete detto che c'è l'intenzione ad oggi la vasca di colmata la notizia reale di questa situazione, perché non c'è nessun atto che ha escluso o ha sospeso la gara che c'è, l'assegnazione, la c'è, c'è l'asse, bisogna assegnarlo, non c'è nessun atto, nessuno si è preso la responsabilità di dire agli uffici no, questa gara deve essere, non deve essere più, non deve andare più avanti, nessuno. L'ha scritto, quindi iniziamo a scriverlo. Nessuno dice che il finanziamento regionale lo abbiamo perso secondo me, anche se abbiamo perso quello il, il contributo regionale, abbiamo comunque i soldi sempre dal porto e perché stanno sempre i soldi al porto, la va be'comunque. Ognuno fa le sue scelte ma ripeto, io insisto nel dire metteteci in condizioni già da adesso perché per voi il DUP, fino a quando siete intervenuti, era una cosa eccezionale. Adesso che ho posto la pregiudiziale, il DUP è solo nelle intenzioni, nelle programmazioni generali. Non è così, quindi sono io la penso così sito, ma mi creda, non è che io non voglio la vasca di colmata lo sputo, non sto facendo questo ragionamento, io sto io, sto insistendo nel dire perché la estrapoliamo tra un mese veniamo con le relazioni, con le investigazioni e le cose che sta dicendo. La SCA ha detto, l'Assessore non è che l'ho detto io stesso lei ha detto, sta facendo una serie di verifiche, quindi per me tra un mese veniamo, parliamo solo della vasca di colmata, con una relazione urbanistica, lavori pubblici e ragionieri e andiamo ognuno poi dirà sì, no, vincerete voi perché giustamente avete i numeri, però discuteremo della vasca di colmata, ma ad oggi, con gli gli atti che e i pronunciamenti stati dagli uffici e anche a quello che ha detto il Sindaco, praticamente ad oggi la vasca di colmata, si fa al lungomare perché non c'è nessun atto che dice esattamente il contrario. Grazie grazie, Piergiovanni. Do la parola al consigliere Calvano, prego, grazie Presidente, io provo a tornare sul tema della pregiudiziale perché di questo in questa fase dovremmo discutere non del merito della vasca di colmata, sulla quale ovviamente avremmo molte cose da dire, ma le diremo a tempo debito e non è questa la sede né, come dire, l'artificio, diciamo ordito dal consigliere Piergiovanni per far come dire esplodere la discussione qui dentro, diciamo, come dire, è opportuno quindi io resto sul tema della pregiudiziale e dico questo la nota di aggiornamento al DUP. Noi, dove stiamo noi, non stiamo approvando il documento unico di programmazione 2027 2029, noi stiamo approvando una nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2026 2028 e perché lo stiamo aggiornando, perché dobbiamo aggiornare lo strumento di programmazione alle nuove linee di mandato che il Sindaco ha illustrato nel primo Consiglio comunale e che devono necessariamente essere coerenti col Documento unico di programmazione. Il parere dei revisori dei conti è molto interessante, nella misura in cui, nella parte finale, sancisce che il la nota di aggiornamento al DUP e coerente con le linee di mandato esprimono parere favorevole sul provvedimento nella misura in cui dichiarano che la il provvedimento è coerente con le nuove linee di mandato che il Sindaco ha illustrato nel Consiglio comunale del 9 luglio. Vado a memoria si del 9 luglio, quindi diciamo se non fosse fatto in questi termini la Nota di aggiornamento. Allora sì che si sarebbe determinata una incoerenza tra il DUP approvato dal Commissario e le linee di mandato. Questa incoerenza non è possibile ai fini della programmazione della corretta vita dell'Ente. Esattamente per questo è stato presentato questo provvedimento, ed è esattamente per questo coerentemente con le linee di mandato. Qui nessuno ha detto la vasca di colmata non si fa tout-court perché la vasca di colmata non si fa tout-court perché gli atti di programmazione in questo momento, oggi che cos'è? Il 31 luglio 2026 gli atti di programmazione in questo momento dicono un'altra cosa, il la nota di aggiornamento al DUP dice si sta verificando una ipotesi alternativa, diciamo le cose che ha detto l'Assessore, le cose che ha detto il Sindaco lasciano immaginare che su una ipotesi alternativa si stiano facendo le opportune verifiche. Quando queste verifiche saranno, diciamo, terminate, allora si andranno laddove questa cosa sarà. Possibile si andranno ad ad attualizzare gli strumenti di programmazione. Coerentemente con questo, ma noi oggi siamo in una fa il DUP tra la voglio anche tranquillizzare tutti i colleghi Consiglieri, diciamo perché questo spauracchio del danno erariale. Temo che sarà un refrain ricorrente che per i prossimi cinque anni i colleghi consiglieri di opposizione, come dire, proporranno, diventerà un po' il diciamo il ritornello di questi Consigli comunali, voglio tranquillizzare tutti. Non esiste nessuna ipotesi di danno erariale per il semplice fatto che la nota di aggiornamento al DUP non ha un valore esecutivo. Non impegna in questo momento in alcun modo gli atti programmatori, diciamo gli atti come il piano triennale delle opere pubbliche che non so non vengono in alcun modo intaccati. Quindi le ipotesi, diciamo suggestive, di danno erariale possono far breccia nel cuore di pochi. Forse possono far breccia nel cuore di pochi, certamente non in quelli di questa maggioranza, quindi diciamo io penso che con grande serenità, sulla base delle indicazioni che sono state date anche dal Sindaco si possa respingere la pregiudiziale presentata dal collega consigliere Piergiovanni e passare alla fase di discussione generale, visto che già l'ora è tarda. Grazie.
Grazie consigliere, Calvani, mi chiede di intervenire il consigliere Amato, prego.
Sì, Presidente, grazie saluto Sindaco, Assessori.
Città e consiglieri comunali,
Prendo la parola perché per pregiudiziale è previsto un intervento ACAM Gruppi consiliari quindi diciamo, mi permetto di di rispondere al consigliere Calvani.
Consigliere, Calvani, io oggi cosa devo votare, restando sulla pregiudiziale, un DUP dove si dice che la vasca di colmata si farà al netto di tutti gli studi, cabotaggi e quant'altro?
O devo votare un DUP, dove oggi la vasca di colmata e con il progetto iniziale e sia il progetto iniziale, è quello perché non viene compreso nel piano delle opere pubbliche.
Perché io devo votare quello allora?
Eh sì, questo mi chiedo io, cioè ci deve essere una coerenza, ci deve essere una coerenza, quindi, se io so che oggi c'è un'intenzione dell'Amministrazione e mi sta bene perché politica ma se io non trovo nel piano delle opere pubbliche e la coerenza del DUP dove tra l'altro dovevate scrivere ad oggi si fa quel tipo di vasca di colmata perché quello è il progetto poi poi al netto di studi di cabotaggi di variazione, di varianti, perché le ricordo che dobbiamo tornare? In Consiglio comunale si è approvato un nuovo progetto perché dobbiamo approvare un uomo, un uomo DUP, questo lo sa, lei consigliere Calvani, no, glielo sto ricordando perché qualcuno che e a me dispiace anche che il Sindaco che AQ, di cui ho molta stima personale, si avventuri in alcune cose che sarebbe stato meglio che non le avrebbe dette secondo me tecnicamente non politicamente. Quindi, ad oggi il punto interrogativo rimane io che cosa i Consiglieri comunali oggi cosa approvano un DUP con intenzioni sulla vasca di colmata o un DUP con la vasca di colmata col progetto attuale? Quindi, questo è quello che ci dobbiamo chiedere e la pregiudiziale. Io la trovo giusta giusta perché qua noi ci ha sì, ma ci assumiamo una responsabilità. Con il nostro voto ogni consigliere si assume una responsabilità politica, tecnica e amministrativa di approvare degli atti chiaro quindi io fossi stato in voi, mi sarei preso cinque minuti di sospensione, avrei capito che cosa fare e poi si è ritornati in Aula parole, visto che diciamo siete convinti di questo gli uffici sono convinti di questo io gli uffici li ringrazio sempre per il grande lavoro che fanno.
Votiamola. Grazie grazie consigliere Amato. Prego Consigliere Lo Greco.
Sicurezze soltanto per mia ignoranza, perché mi sembra che sussistano delle contraddizioni in termini con quanto affermato dagli uffici quanto in maniera molto assertiva affermato dall'assessore ai lavori pubblici nel corso della sua relazione quanto riportato negli atti e quanto poi affermato dal consigliere Calvani. Da ultimo, io voglio comprendere questo ci è stato spiegato perché siamo qui anche per capire e confesso la mia ignoranza. Su questo c'è stato detto di fatto che.
Trova pieno riscontro piena legittimità, diciamo così, cambiare un orientamento politico e sono d'accordo su un determinato procedimento nell'ambito del Documento unico di programmazione e sono d'accordo.
Ma sino a quando l'event eventualmente, visto che ci è stato detto che sino a eventuale revoca e rimane tuttora pianificata la realizzazione dell'attuale progettualità esistente, ossia la vasca di colmata da collocarsi sul lungomare, non c'è una contraddizione in termini nel momento in cui nel piano triennale delle opere pubbliche quest'opera non è riportata, cioè questa è la domanda se attualmente è quella l'opera che va fatta salvo eventualmente verifiche, salvo eventualmente approfondimenti, salvo eventualmente tutto quello che va fatto. Per quale ragione non è presente il tale progettualità nel piano triennale delle opere pubbliche perché, stando così le cose, a me sembrerebbe mi dà l'impressione che io nell'approvare eventualmente questo nell'approvare eventualmente questo DUP. Io sto dando un cambio di indirizzo politico legittimo, ma allo stato, mi è parso di capire che rimane l'opera in questione perché non è presente nel piano triennale delle opere pubbliche.
Grazie.
Grazie consigliere, Lo Greco giusto per chiarire questo dubbio, potrei chiedere un parere tecnico all'ingegner Binetti e poi entriamo nella fase della discussione per chi vuole discutere su un provvedimento, così poi passiamo alla votazione, va bene giusto per non precludere dubbi, preferisco.
Chiarimento vi infatti no i chiarimenti poi dal due sì, sì, no, parlo della pregiudiziale.
Sì, grazie Presidente, ho ho appena detto che la Pro il piano triennale delle opere pubbliche viene fatto sulla base degli atti esecutivi di approvazione dei progetti e riporta tutta la programmazione e quindi la progettualità che devono essere ancora rese, diciamo, esecutive con gli atti di gara quindi non può non non riporta tutti quei procedimenti per i quali sono state avviate le procedure di gara e quindi tra tra questi quello del progetto.
Chiamiamolo della vasca di colmata, siccome si trova in una fase procedimentale in cui è stata avviata la gara non viene riportato nel Piano delle opere pubbliche, così come tante altre opere in corso o in corso di appalto non sono state più riportate nel Piano delle opere pubbliche, grazie.
Grazie ingegnere, quindi se non ci sono altri interventi procediamo alla votazione, quindi si pone in votazione la pregiudiziale ed Akins chiedo sposati.
Prego Consigliere.
Sì, Presidente, la ringrazio per la parola alla luce, diciamo, degli interventi che ho ascoltato, ovviamente con attenzione anche l'ultimo intervento dell'ingegner Binetti, il quale ovviamente sosteneva che nel Piano delle opere pubbliche non entrano ovviamente quelle progettualità che non sono esecutivi e quindi per quanto cioè progetti che non sono ancora esecutivi giusto.
Okay, quindi quello quello della vasca di colmata, ovviamente c'è una gara in corso e credo di non di non sbagliarmi, quindi chiedevo, ecco, chiedo al dottor De Gennaro, che ovviamente segue, diciamo la questione porto se vi è stato un atto interruttivo diciamo con l'Amministrazione cioè perché non si arriva ancora ad aggiudicare la gara se vi è stato un provvedimento interno anche dell'Amministrazione in tal senso e questo che volevo cercare di capire.
No, alla luce alla luce dico alla luce della pregiudiziale presentata al Presidente. Quindi no, scusate, scusate, devo chiedere educazione, scusate un attimo per cortesia, allora io ho concesso fin troppo sulla pregiudizievole, ho fatto chiedere persino allora dopo ci sono la fase dei chiarimenti dal DUP, quindi si può, diciamo, procedono sì, però ho concesso ben tanto, voglio chiedevo ai fini della concretizziamo la dichiarazione di voto e poi ci si chiede di nuovo la parola. Insomma, no, lo lo chiedevo, Presidente, ai fini della pregiudiziale presentata e sulla base di quelli che sono gli elementi che sono usciti dalla discussione. Era solo per questo perché penso che ha risposto prima che il dottor De Gennaro però mi rilasciò decidete voi e.
Per dichiarazione, per possano far discussione.
Per.
Le pregiudiziali sono messi okay, allora allora io voglio solo, per mia ignoranza, a capire una cosa, il DUP è un atto di programmazione giusto.
In questo momento, prima della programmazione, per me è giusto quello che tutti state dicendo valgono.
Quelle che sono le opere in corso nel programma triennale. Quello che sta scritto a pagina 58, cioè la procedura di gara, è stata regolarmente espletata, giusto, nel momento in cui noi andiamo a approvare il DUP, che non è un volantino elettorale, un programma elettorale, da quel momento in poi devono essere messi tutti gli atti per dar corso alla programmazione politica amministrativa che questa Giunta decide di portare in corso. Io sono perfettamente d'accordo con voi. Noi nel mo in questo momento non è stato approvato niente. Rimangono tutte le opere in programma nel momento no che noi votiamo, questo DUP, che cosa avviene, che cosa avviene perché non può essere presentato come una semplice.
Semplice pagine di che cosa si vuol fare di modifiche di note di aggiornamento al DUP iniziale e sono d'accordo però nel momento in cui noi lo up, cioè c'è una fase successiva che l'approvazione rispetto a quello che è già presente nella programmazione, anche perché.
Ribadiamo e ribadisco, la procedura di gara è stata regolarmente espletata, si è conclusa con formulazione della proposta di aggiudicazione in favore del raggruppamento di imprese reti.
Nonché ed era a Cuba, nonché del raggruppamento temporaneo di professionisti, quindi io voglio capire, ma per una conoscenza mia e della città.
Dopo l'approvazione del DUP.
Cosa succede perché, prendendo le parole del collega Piergiovanni, la questione politica, noi non la discutiamo, perché altrimenti non ci sarebbe stata opposizione maggioranza e una visione politica giusta.
Però deve tener conto di determinati aspetti.
Quindi, se questa è la visione politica e viene approvata, ci doveva essere già a corredo, a mio avviso una relazione del RUP.
Una relazione dell'Ufficio legale, visto che qua c'è una gara espletata, una variaz, una una interlocuzione con la Regione, credo che questa sia una volontà politica giusta, cioè io ribadisco per me è giusta,
Altrimenti saremmo venuti con voi in campagna elettorale.
La fase prima dell'approvazione è quella scritta quassù, quella che agisce, scusate quella che ci siamo detti dopo l'approvazione questa pagina 58 e 59.
Come viene espleta cosa avviene negli uffici per me gli uffici, essendo un DUP una programmazione triennale di quello che il Sindaco e la Giunta vuole fare deve procedere alla modifica di quelli che sono, diciamo, le cose già messe in atto, sennò che perché stiamo qui noi stasera a parlare di questo DUP,
Cioè non riesco a capire.
Un altro Consigliere che se io no io no scusa, io non sto dicendo che non è no buono da un punto di vista politica, però presentate presentate, no scusa, allora io voglio presentate tutta la documentazione a supporto della, diciamo consigliera, perdonatemi, allora mi scuso, chiedo scusa, allora manteniamo correttezza nelle procedure o o forse ho anche concesso fin troppo. Allora il Consigliere Piergiovanni ha fatto una pregiudizievole nella pregiudizievole. Ha relazionato bene tutti i dubbi e tutte le diciamo le problematiche okay, gli uffici si sono espressi, abbiamo iniziato una dichiarazione come una discussione, come prevede il regolamento. I chiarimenti sono terminati, anche se ho concesso qualcosa in più, ora procediamo se c'è discussione, i Consiglieri intervengono per discussione, ma non per chiarimenti. Poi dopo ci saranno i chiarimenti del DUP e in quella fase chiedete tutti che sennò confondiamo le 2 procedure e chiaramente anche ai cittadini che ci seguono non capiscono assolutamente niente. Allora manteniamo ordine al Consiglio comunale e ritorniamo va bene nella regolarità dal Consiglio. Quindi, se c'è qualche Consigliere che vuole esprimersi come discussione lo può fare, chiede la parola e lo si fa se non c'è nessun Consigliere, procediamo alla dichiarazione di voto se volete esprimermi per il voto, oppure si passa al voto chiaramente questo principio,
Lo precisiamo ora e vale per i prossimi passaggi chiarimenti, Discussione e approvazione. Nei chiarimenti li diciamo prima tutti invito gli assessori competenti e i dirigenti competenti a rispondere alle domande di tutti i Consiglieri. Non si ritorna su altri chiarimenti che non vengono fatti nella prima fase, magari se qualche Consigliere non ha avuto la risposta. È giusto che chieda alla risposta e torniamo alla fase della discussione e del voto. Sono stato fin troppo buono a concedere, però ora torniamo nella regolarità dal Consiglio comunale. Questo vale per tutti i consiglieri comunali,
Quindi, ora per dichiarazione di voto chiedo chi vuole intervenire, se c'è qualche intervento. Passiamo alla votazione, quindi pongo in votazione,
La pregiudiziale.
Proposta dal consigliere Piergiovanni.
Okay, ci siamo.
Quindi 14 voti contrari, 8 voti favorevoli, la pregiudiziale è respinta.
Ora passiamo ai chiarimenti sul DUP, per cui i consiglieri che hanno la necessità, quindi in questa fase e tutto ciò che è necessario chiarire, lo facciamo, prego CONS, ha una cortesia prenotatevi nei chiarimenti, così possono essere, posso capire questo vale sia per i chiarimenti che per la discussione generale grazie.
Prego, consigliere Amato.
Grazie Presidente, la ringrazio anche per le dovute precisazioni, anche per solidarietà so che cosa si prova a stare da quella parte, quindi immagino la difficoltà.
Allora?
Proprio perché ora sto da questa parte e capisco anche che la quantità di chiarimenti e grande.
Essendo tanto tante carte che abbiamo dovuto studiare, quindi, la cortesia che vi chiedo io le pongo le domande in maniera molto lenta, poi se qualcuno vuole prendere appunti per le risposte,
Allora, a pagina 29 del DUP.
Ci sono alcune voci di spesa corrente e capitale per missioni e programmi, in particolare, volevo capire.
Come mai per tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali siano stati destinati nel triennio 110 113 e 113.000 euro, considerato che nel DUP si parla di una valorizzazione turistica del patrimonio architettonico e naturale?
E culturale di di questa città, che è grande, quindi non trovo riscontro tra il volere politico e poi diciamo la parte contabile stessa, cosa sul turismo, sempre a pagina 29 165.160 Totto mila e 168.000 nel triennio, anche su questo, dato che comunque è una voce su cui credo bisogna spingere molto ancora non capisco perché così poco investimento,
Poi ancora.
Sullo sport.
A pagina 31.
Politiche giovanili, sport e tempo libero si passa da 4 milioni del 2026 a 600.000 euro.
Voglio capire come mai questo a diminutio, se si tratta di quei di 4 milioni che sono stati già investiti nelle strutture precedenti, quindi ristrutturazioni e quant'altro, e poi come mai questo investimento ric ricade in maniera così.
Poco considerevole da 4 milioni e 600.000 euro,
Alla voce 3, sempre di pagina 31 Ordine pubblico.
È sicurezza trovo zero.
E dico zero.
Cioè nel DUP non si parla di sicurezza, quindi io volevo capire.
Se questa Amministrazione nel triennio prevede di investire zero sulla sicurezza, dato quello anche che da anni succede in città non da un mese e attenzione erano senza fare polemica, però, ad esempio, magari quando vado a vedere le spese del personale mi sarei aspettato di trovare spese per straordinari magari per nel triennio progettare qualcosa per aumentare i turni della Polizia locale fino a mezzanotte fino a all'1 no, quindi volevo capire il perché trovo proprio spesa zero.
Punto 8, della pagina 31 assetto del territorio ed edilizia abitativa sull'edilizia residenziale, pubblica e locale.
Al di là della voce che trovano nel 2026 874.000 euro e poi zero nel biennio successivo, però la mia domanda era se c'è stata un'interlocuzione con l'ARCA.
Io so per individuare c'è stata una richiesta da parte di Arca, credo, dell'individuazione di terreni per prossime edilizia abitativa e quindi volevo capire, da questo punto di vista, se l'Amministrazione cosa intende fare sia individuato terreni e quant'altro.
Ancora.
Allora sulla vasca di colmata, chiaramente avete approvato, quindi io faccio dei chiarimenti.
La vasca di colmata, attualmente la variante che voi volete fare, quello che voi intendete fare nel futuro, qualora ci siano cabotaggi nuove studi che giustificano questa variante, volevo capire e considerata variante o un nuovo progetto, quindi nuova progettazione, perché le 2 cose sono diverse cioè una variante, una variante nuovo progetto vuol dire affidare un incarico a un nuovo tecnico e tutto il resto annessi e connessi quindi,
E se si tratta di nuovo progetto, come si concilia con la rendicontazione dei fondi regionali che dobbiamo andare a rendicontare nel 2000 a dicembre 2026, quindi la tempistica è poca, come si intende rapportare l'amministrazione rispetto alla Regione Puglia?
Se si tratta di nuovo progetto, come si pensa di procedere con la gara della vasca di colmata, perché se si fa un'aggiudicazione di una gara, io penso che nell'aggiudicazione di una gara ci sia scritto che il progetto è quello originario, non quello revisionato, quindi se la gara va in porto come si procede poi con il progetto da modificare si deve modificare anche la gara a quel punto,
O si deve rifare, non lo so, quindi chiedo questo da ignorante in materia, chiedo questa precisazione, sono, è vero, sono ignorante in materia,
A questo proposito voglio capire a che punto è la gara della vasca di colmata e poi si mi ricollego al dragaggio.
So che deve partire il dragaggio, quindi diciamo la gara è stata già attuata, si è proceduto all'aggiudicazione.
Quindi, se la gara di dragaggio parte e queste aziende devono depositare i sedimenti dove li depositano, se non ce la vasca di colmata domanda?
Poi pagina 46.
Sempre dal DUP.
Si parla a proposito di ambiente, energia, mobilità, all'ultimo punto, controllo e revisione di tutte le autorizzazioni per stalli pedonali paletti di archetti parapedonali passa auto e parcheggi disabili volevo capire, siccome è pronto da mesi, un Regolamento sul carico e scarico dei commercianti che lamentano da tempo questa annosa questione che non è stata mai studiate inserita ed è crea problematiche sia di parcheggio sia di utilità nei confronti di chi commerciante deve scaricare i propri prodotti e si trova magari in aree con marciapiedi chiusi, strade molto strette,
Volevo sapere come mai non è stato inserito questo indirizzo di approvare un regolamento carichi e scarichi.
Pagina 52.
Scusate se mi dilungo un po' poi prometto che, finché.
Cultura, turismo e sport, censimento del censimento, censimento, scusate degli spazi comunali potenzialmente fruibili dalle associazioni culturali con eventuali sinergie pubblico-private a garanzia di eventuali affidamenti e revisione delle concessioni in essere, quindi mi state dicendo che per le associazioni culturali ci può essere l'affidamento anche la forma dell'affidamento diretto o si procede solo a bando di gara perché se fate un indirizzo sulle associazioni sportive che devono prendere dei palazzetti delle dei campi da gioco eccetera in bandi,
Poi mi dite che invece per i locali comunali si faranno un po', si potrebbero fare affidamenti diretti, ho capito bene o ho capito male io.
Pagina 181, sempre dal DUP.
Qui chiedo una precisazione, magari mi può rispondere il Segretario o l'assessore al personale, se ritiene.
Assunzione di legge 68 del 99 per le categorie categorie protette, leggo tre, tre assunzioni sono previste nel piano triennale o sono state fatte sono da fare.
Quindi sono previste da fare, ok?
Bisognerà fare dei conc, sì, sì, no, no, Assessore, poi mi risponde dopo non c'è problema, cioè chiedo se si faranno dei concorsi, dove verranno inserite le categorie protette, perché fino ad ora non è stato fatto e quindi diciamo chiedevo questa cosa è previsto diciamo nel DUP chiedo conferma,
Eh va be'poi, va be'a, pagina 186 c'era, diciamo la destinazione dei fondi per quanto riguarda il personale ordinaria e straordinaria, ma questo l'ho già chiesto sia stato previsto per Polizia locale un progetto in tal senso e quindi un test, una destinazione in tal senso mi scuso per la per essermi dilungato, vi ringrazio.
Grazie grazie, consigliere Amato la parola al Consigliere, sì, allora anch'io vorrei fare alcuni vorrei chiedere alcuni chiarimenti.
Andrò.
No, ma guarda, ma ti assicuro che non è bello neanche stare con soccorso dietro.
Allora sì.
Grazie, Hammami o.
No, no, e allora mi sposto nel caso allora.
Le domande e le richieste di chiarimenti sulla vasca di colmata le faccio per ultime partirei da pagina 67 del DUP PNRR, settore socialità.
Vi mi risulta esservi un contrasto tra quanto riportato nel Documento unico di programmazione e le determine dirigenziali 842 e 844 del 1 luglio 2026. Vorrei sapere il motivo di questa difformità, se volete, entro più nello specifico, allora, per quanto riguarda i progetti PNRR della socialità vi era un progetto che denominato Infrastrutture sociali, famiglie, comunità trasferito e percorsi di autonomia per persone con disabilità per tre 715.000 euro.
È iscritto nello stato di attuazione che i lavori sono terminati in consegna, la fornitura approvata, la CR approvata, la coprogettazione del servizio sociale, ma questo mi sembra in contrasto con la determina numero 842, dove è espressamente menzionato che non si è raggiunto il target per quanto riguarda questo progetto PNRR. Quindi volevo capire se è soltanto un mancato aggiornamento del documento oppure no stessa, cosa vale per l'altro. Sul successivo c'è scritto Housing First innanzitutto la cassa e stazioni di posta. C'è scritto che i lavori sull'immobile sono terminati il 30 marzo 2026 in consegna le forniture in servizio sociale, case ponte e un'altra determina dice che in realtà i lavori sono terminati soltanto il 30 giugno, quindi forse qui potrebbe esserci un'altra. Un altro errore.
Andiamo avanti sulla sicurezza a pagina 130 a parte che reputo positive le misure che state attuando, quello per esempio dell'apertura del centro storico di un presidio.
Non è fatto però alcun riferimento nel Documento Unico di Programmazione al servizio notturno della Polizia locale, la sua assenza è dettata dal fatto che non sia in grado o non si ha la volontà politica di farlo. Vorrei sapere questo. Inoltre, sempre al DUP è riportato che c'è la volontà di rafforzare la videosorveglianza, ma se poi vado a raffrontarlo con le voci di bilancio, mi risulta che sia stato operato un taglio ai servizi di alle manutenzioni della videosorveglianza. Voglio capire come si conciliano queste contraddizioni in termini andiamo avanti a pagina 148 del DUP è menzionato, ma è solo menzionato un grosso investimento per arginare il fenomeno delle difficoltà di reperire lavoro. Però non vi è scritto né cosa, né come si vuole fare, cioè che cos'è questo servizio, questo grosso investimento? Poi questo lo reputo molto importante a pagina 159 del DUP.
È riportato con riferimento alle entrate, che son sempre una voce importantissima nei bilanci, che le entrate, altre entrate in conto capitale 2026 per 6,2 milioni di euro vorrei capire questi 6,2 milioni di euro di altre entrate in conto capitale, cosa sarebbero, come si è quantificato in 4 milioni e mezzo la previsione di entrate in conto capitale, 2026 derivante da alienazione di beni materiali e immateriali, voglio capire anche questo perché sommando il valore di mercato presunto di tutti i beni comunali da alienare il insomma, il totale corrisponderebbe a poco più di 3 milioni e 3.
Una somma ovviamente di pura fantasia da ottenere nel corso di questa annualità. A maggior ragione considerando la politica di consumo suolo zero, per la quale voglio comprendere bene quali imprenditore acquisterebbe i beni immobili più cari, ossia i terreni edificabili nel momento in cui non c'è volontà di edificare alcunché. Quindi, siccome le previsioni di entrata sono molto importanti, come si prevedono addirittura 6,2 milioni di euro da altre entrate in conto capitale.
Ritorniamo indietro e torniamo alle domande, quelle residuali sulla vasca di colmata, che interessano molto sia il sottoscritto sia una larga fetta della comunità.
Allora.
Si annuncia a pagina 59 del DUP che vi è la volontà di superare la vasca di colmata mediante il riutilizzo dei sedimenti classificati con qualità C e D, che sarebbero i peggiori in una vasca di colmata più piccola interna al bacino portuale, mentre invece i sedimenti a e b verrebbero utilizzati per ripascimenti o per immersione al largo. Io voglio capire questo, visto che ci accingiamo a votare questo provvedimento perché ho sentito anche l'entusiasmo dell'assessore Mazzola, che annunciava come l'immersione al largo costerebbe poco più di una ventina di euro per quintale. Mi è parso di capire tonnellate per metro 20 euro per metro cubo mea culpa. Io voglio capire, come avviene e quali sono i costi per la divisione fisica dei sedimenti classificati con livello A e B, da quelli diciamo peggiori C e D perché, se trasferire i sedimenti migliori al largo costa solo 20 euro a metro cubo, ma quanto costa l'opera che deve essere fatta preliminarmente, ossia la divisione fisica dei sedimenti migliori da quelli peggiori, perché in questo l'assessore Mazzola non ci ha illuminati. Poi il riutilizzo ipotizzato.
Potrebbe comportare maggiori costi di realizzazione rispetto al progetto originario. Se sì, quali dalla genesi all'aggiudicazione provvisoria dell'opera sono passati 10 anni. Sappiamo perché, per il completamento del porto, è necessario procedere con urgenza. I dragaggi, evidentemente complicati da un'eventuale nuova soluzione progettuale. Quali sono le tempistiche stimate per poter eventualmente aggiudicare la nuova opera che dovrà prendere il posto della vasca di colmata attualmente approvata,
Bisogna ripartire da zero, cioè vorrei capire questo è possibile una variante all'opera già aggiudicata provvisoriamente per migliorare il discusso progetto in luogo, riducendo ovviamente tutto il procedimento autorizzatorio che dovrebbe ripartire da zero. E poi vorrei sapere anche dagli uffici con il nuovo indirizzo politico che eventualmente si approverà oggi. L'Ente si espone a un rischio di un contenzioso da parte del RTI provvisoriamente aggiudicataria. Grazie mille.
Grazie consigliere Locri con la parola al consigliere Lanza.
Grazie Presidente, io vorrei porre delle domande all'Assessore all'Urbanistica, visto che nel DUP si eleva il consumo di suolo zero, diciamo, vorrei sapere appunto cosa ne sarà dei comparti 13 dal maxi comparto 10 11 e 12. Poi a pagina 150 si dichiara che nel 2026 si procederà all'assegnazione di tutte le aree residue dei vecchi PIP voglio chiedere quali sono,
Queste aree residue.
Okay, ecco, e voglio chiedere anche all'Assessore all'Urbanistica, come diciamo cosa volete fare del del PIP 4 sostanzialmente.
Invece, al dirigente Mauro De Gennaro che si è alzato.
Il DUP rivela che il collaudo tecnico amministrativo della priorità 1 è bloccato per verifiche sui materiali dal secondo braccio del molo di sopraflutto, anche alla luce del procedimento giudiziario tuttora in corso, ma non si dice nulla su natura, tempi o rischi di questo procedimento giudiziario che pure condiziona l'intera opera può l'Amministrazione appunto fornire dettagli in merito.
Una domanda di mera curiosità all'Assessore Mazzola.
Sostanzialmente prima nella relazione ha detto che nella relazione ha detto che i sedimenti ci A A e B sostanzialmente quelli migliori, meno inquinanti verranno usati per il ripascimento dell'area antistante il lungomare colonna, mentre i C e D verranno sostanzialmente versati nella vasca e,
Però nel DUP sta scritto lungomare colonna.
Invece, per quelli di classe C e D, si sta pensando sostanzialmente di scaricarli nel bacino portuale, ora alla luce, diciamo, della conformazione del porto.
E ripeto, è curiosità e soltanto curiosità, diciamo, non si vanno a versare sul lungomare colonna perché appunto c'è un rischio inquinamento per chi ci abita nella zona, mentre per il rione Madonna dei martiri, anche per, diciamo per chi frequenta la Basilica per chi gioca a calcio appunto nella Madonna dei martiri e per le nuove costruzioni che che sono antistanti il porto diciamo se si è fatta appunto questa verifica è l'ultima e sulla vasca di colmata,
Volevo solo capire, appunto, visto che il progetto e sostanzialmente espletato, cioè scusami l'appalto e espletato, sia una volontà politica, quello di non andare avanti solo questo la chiedo al Sindaco questa domanda.
Grazie consigliere Lanza, per chiarimenti prego Consigliere Piergiovanni, solo una domanda molto semplice.
La sfida è il programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028.
Che andiamo ad approvare tutti i progetti a che data risultano i costi di progettazione. Se sono stati sì, ho imparato la sua la sua richiesta Consigliere, visto che lei adesso sta dall'altra parte ed è più bravo e dimostrava, pensava di essere più brava di noi. Adesso chiedo all'Assessore a che data ha rinnovato, cioè sono risultano i progetti che andiamo ad approvare, così almeno possiamo dire, una volta che la concluda consigliera, che prima era minoranza, che tutte le volte faceva la storia e la controstoria, adesso si arriva oggi si deve rimangiare quello che lei dirà perché, come mi hanno insegnato i miei amici che mi con i quali mi confrontavo nella precedente Amministrazione, che è stata sempre una bellissima esperienza, perché avere, diciamo, persone preparate come i Consiglieri della volta scorsa, è sempre bello un discorso di confronto. La mia domanda è questa non è che la mancanza di adeguamento dei costi progettuali possa mettere a rischio il bilancio del Comune di Molfetta che andiamo oggi ad approvare. Questa è una domanda, copia incolla che quando facevo l'assessore mi mettevo, sembra, in crisi perché io poi chiedevo agli uffici e gli uffici adesso la faccio io la domanda all'Amministrazione, la mia domanda è qui scusate, noi facciamo opposizione ed è giusto che diciamo le cose come le diciamo e come le vogliamo dire. Quindi la mia domanda è molto, se.
Non è che va a sbilanciare il piano. Il piano triennale va sbilanciare il bilancio. Visto le vecchie interrogazioni e attenzioni che io avevo in qualità di Assessore, dopo poi mi riservo di dire qualcosa sull'andamento dell'ascolto che abbiamo avuto di tutti questi qualificati assessori che compongono la Giunta di Manuel Minervini. Grazie Presidente, grazie Consigliere Piergiovanni. Se ci sono altri chiarimenti, perché se non ci sono procediamo con le dovute risposte.
Allora io direi di magari rispondere per settore, in modo tale da dare delle risposte più precise. Allora magari.
La domanda fatta dal consigliere Lanza al dirigente Mauro Degennaro sul secondo braccio della sopraflutto dal posto.
Co, così iniziamo i primi chiarimenti, prego, grazie Presidente.
Sulla quesito posto dal consigliere Lanza quali sono i tempi per, diciamo, la conclusione del procedimento?
Del collaudo, procedimento che egli stesso ha ricordato essere, diciamo, sottoposto ad indagine giudiziaria, è chiaro che sono tempi che attualmente non siamo in grado di poter fornire.
Grazie, passiamo invece all'Assessore Altomare o dirigente, laddove possibile, per due domande a chieste da Robert Amato consigliere e dal Consigliere Lo Grieco, mi sa che sono attinenti all'Assessorato per il momento dall'assessorato.
Allora, per quanto attiene la questione del personale, per quanto le 3 unità di categoria protetta e le ho già detto nelle vie brevi che sono previsti nel piano e le procedure sono previste e di concerto con il Centro dell'impiego, quindi sarà avviata la procedura tenendo d'occhio come hanno già scritto il come ha già scritto il Collegio dei Revisori il dato di spesa che come lei sa molto bene non può eccedere il 27% sicché compatibilmente con le risorse disponibili le attività previste dal Piao saranno poste in essere.
Invece, per quanto attiene l'assegnazione dei locali di proprietà comunale alle associazioni sarà rispettato pedissequamente il Regolamento esistente da parte del Comune, non se non penso che possano esserci assegnazione, intuitu cioè dirette.
Sarà rispettato pedissequamente il regolamento approvato dal Consiglio comunale in questa materia, sicché a seconda di quello che è previsto noi andremo avanti, va bene, con avviso pubblico, compatibilmente con le ricognizioni, che fa dall'Ufficio Tecnico circa l'agibilità dei locali se esiste o meno quelli che sono disponibili, seguiremo il regolamento per le associazioni e andremo avanti bene per quanto attiene invece la questione della interpretazione della griglia dei capitoli di spesa le ho già parlato, le risponderà il mio collaboratore, il tecnico, la domanda del consigliere del logo idrico.
Allora riprendo brevemente i chiarimenti richiesti dal consigliere Amato rispetto ad alcune voci di capitoli di stanziamento.
E sono ovviamente tutte pertinenti, nel senso che all'interno del DUP, che è ovviamente un DUP in aggiornamento di dell'indennità una gestione commissariale, sono stati assestati tutti quei capitoli nell'ambito dei macro aggregati, cioè, voglio dire, è chiaro che se ci sono potrà confermarlo oppure il comandante delle voci che interessano attività particolari di ordine pubblico che la polizia, con determinate progettualità, deve mettere in campo. È chiaro che saranno utilizzati potenziati i fondi che la polizia ha in dotazione sia di natura ordinaria sia di natura straordinaria, così come pure per quanto attiene la promozione delle attività culturali e turistiche o comunque, come dire, ludico ricreative sportive e, come il Consigliere sa bene, sono dei capitoli di stanziamento di spesa corrente che di volta in volta vengono, come dire, assestati sulla base delle disponibilità di bilancio. Questo assestamento che abbiamo fatto, con le variazioni che sono state fatte, sono variazioni utili alla salvaguardia degli equilibri di bilancio che, come dire, scadeva, come tutti sappiamo, al 31. Luglio del dal 2026, un'altra manovra.
Probabilmente con una nuova salvaguardia, i nuovi equilibri. Dovremmo farla entro novembre, chiaramente entro fine anno col bilancio di previsione con il DUP nuovo, voglio dire, l'Amministrazione sarà in grado di meglio tarare tutti gli obiettivi con le singole previsioni di bilancio per quanto attiene la vasca di colmata la.
Scusami, Presidente, scusa.
Scusa, ma mi scusi, posso sul chiarimento che sta fornendo il dirigente, diciamo lì, era più una questione, una richiesta politica, però su quel dato che scende sullo sport da 4 milioni e 600.000 euro quelli più tecnica, volevo sapere solo quello grazie e come avevo detto prima, già ci sono molti molte previsioni di bilancio di macroaggregati, per esempio sullo sport. Sai bene che tante volte confluisce come macroaggregato sia la spesa corrente, no quindi alla degli investimenti, sia la stessa Corriere relative a piccole manutenzioni, contributi associativi, manifestazioni sportive, ma anche quella per investimenti. Molto spesso molti di quegli investimenti sono sì, sono andati realizzati, per esempio i PNRR, che sulle attrezzature strutture sportive sono stati gradualmente realizzati, anzi,
Posso dire che entro il 30 0 6 abbiamo rendicontato quasi tutti gli buona parte un'ottima parte degli investimenti, come dire che erano stati messi in campo certo.
Per quanto attiene la vasca di colmata, sempre se non ricordo, il consigliere Amato aveva chiesto se, sulla scorta della previsione del DUP alla pagina 59 della indirizzo, diciamo così, dell'Amministrazione di voler valutare eventuali nuove prospettive o nuove soluzioni alternative, è chiaro che all'attualità nessuno è in grado di dire se è preferibile una variante o se è preferibile il nuovo progetto non foss'altro perché nessun incarico di progettazione è stato dato quello che l'Amministrazione ha voluto indicare in questo DUP.
Che, lo ribadisco, una nota di aggiornamento è semplicemente un indirizzo a valutare prospettive diverse all'attualità, la fase della gara.
Non come dire, la fase di di di di espletare la gara non è una, non siamo in fase di aggiudicazione, ancora l'aggiudicazione col nuovo codice si ha nel momento in cui con determina del dirigente e vengono approvate tutti approvati i verbali di gara e i lavori della Commissione all'attualità. Noi siamo in una fase di proposta di aggiudicazione, cioè siamo nella fase in cui la Commissione propone al dirigente una graduatoria, con un primo classificato che esiste e, come è ovvio, all'interno della piattaforma elettronica della gara. Tutti i concorrenti conoscono lo stato della gara e conoscono la procedura che all'attualità e in fase di valutazione, ancora per degli approfondimenti da parte degli uffici, quindi manca la determina con cui viene approvata l'aggiudicazione della gara, cioè la pronuncia dell'aggiudicatario.
Sugli stalli, poi, aveva chiesto sempre il Consigliere.
Ci sono delle, diciamo, degli scambi, diciamo, con la Regione attualmente, perché una delle fasi di approfondimento riguarda proprio il finanziamento.
Per quanto attiene invece, gli spazi culturali per associazioni culturali, penso a chi ha già risposto l'assessore e vicesindaco e ovviamente, come ben sapete, abbiamo un regolamento attualmente vigente per l'assegnazione degli spazi e il tutto avverrà con i criteri attualmente stabiliti terroni Co tramite avvisi pubblici.
Le assunzioni sono tutte quelle previste nel PIAO e quelle che che riguardano categorie protette, se non mi ricordo male.
Andranno con le procedure del centro per l'impiego una volta che saranno realizzate.
Poi c'era una domanda che riguardava gli stalli sulle strade, penso che.
Eh sì, avevo già detto però prima non posso dire altro, cioè nel senso che noi abbiamo avevo risposto già per il consigliere Lanza, la la stessa domanda all'inizio.
Sul PNRR della socialità, penso che possa rispondere alla dottoressa De Leonardis per il Consigliere, Lo Greco.
Allora, buonasera.
Innanzitutto tengo a precisare che l'ufficio del settore secondo come Ufficio di Piano si è occupato di quattro PNRR, caricandosi non soltanto di quelli che non sono comunali, bensì di ambito quindi con Giovinazzo, ma anche di sovrambito, in particolare il PNRR, proprio dell'housing dell'housing first anche con,
L'ambito che afferisce, a Modugno, Bitetto, Binetto bene, detto questo, noi dobbiamo dire che dei quattro PNRR possiamo ritenere assolutamente positiva la chiusura di ben tre, quindi sia quello della facilitazione digitale, sia quello dell'ex, dove facevamo da capofila quattro ambiti ed inoltre anche dell'housing first Lahoussine, forse un finanziamento che riguarda come ben sappiamo le povertà estreme perché chiaramente da un tetto a persone in grande fragilità che abbiamo completato.
Per assolutamente utilizzando, ossia quelli che sono i fondi di gestione che i fondi, anche di investimento, spiego meglio.
Per quanto riguarda questo progetto, viene individuato un alloggio che è quello dell'ex dogana, vengono previsti già nel progetto, che non è modificabile per quanto concerne la divisione tra fondi di gestione, fondi d'investimento all'incirca di 500.000 euro per l'investimento, quindi i lavori e 200 in questo caso 10.000 euro per quanto riguarda la gestione bene questi fondi sono stati completamente tutti utilizzati, poi specifico che cosa vuol dire il discorso finale della coprogettazione, che è andata a buon fine ma non si è potuta ultimare?
Per quanto concerne invece la disabilità per la disabilità, diciamo che lì è stato più complesso perché l'opera, come quella dell'housing Force, è stata completata tutta con le forniture perché capite bene che senza cucina senza arredi per i disabili o non disabili, senza il completamento e collaudi non è per non è pensabile non è pensabile praticamente prendere in carico persone è chiaramente inserirle in queste strutture. Le strutture ci vengono consegna o meglio vengono realmente ultimate. Vi è una nota, una nota PEC del settore che, insomma ha realizzato comunque l'opera. Il 30 giugno 2026 i PNRR sociali terminano il 30 giugno 2026.
Cionondimeno, Housing First, attraverso il sistema delle Casse ponte alloggi ponte già previsti nelle linee guida del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, confermate dall'Europa autorizzate specificamente per l'ambito Molfetta Giovinazzo, Binetto Bitetto, Modugno e quant'altro. La spesa di gestione viene utilizzata con per le casse ponte, quindi ben 16 persone vengono assistita e tutta la spesa è stata terminata. Anzi, dirò di più in cabina di regia, ne abbiamo fatte tante in Prefettura, ci viene detto dal Ministero, anche perché era una congiunta che questo è stato uno dei progetti, francamente di tutti i PNRR sociali tra quelli ritenuti ottimi riusciti, molto difficili.
Per la disabilità. La situazione era più complessa perché occorreva, non soltanto, ripeto l'alloggio. Quindi linea linea B linea C prevedeva la linea era quella, appunto, del completamento del posto letto. Il posto letto purtroppo ci è arrivato il 30 giugno 2026, quindi non potevamo collocare persone con disabilità. Gli altri due li da altre due linee erano le ICT, quindi gli strumenti digitali e poi anche i corsi di formazione, su cui non mi dilungherò. C'era stata una possibilità a costo zero, ma non è stata possibile realizzarla nel passato, ma, detto questo, occorrevano le 3 linee per il completamento, ma non avendo l'alloggio, non si potevano collocare i disabili, che proveremo chiaramente in progress a pensare delle soluzioni alternative. Queste, chiaramente, penso sia una promessa da parte dell'Ufficio, sicuramente una volontà dell'Amministrazione. Veniamo adesso agli atti. Gli atti dicono quello, è vero. Ci sono state delle de cronoprogramma per quanto riguarda.
La consegna di questi alloggi, sempre rimandati. Sicuramente riteniamo, per delle difficoltà in tema chiaramente di ristrutturazione perché di quello come socialità, come welfare, non ce ne occupiamo pertanto questi alloggi che dovevano essere consegnati prima ad ottobre, poi a dicembre, poi a marzo.
Forse anche ad aprile sono stati invece consegnati in chiusura. Questo è il motivo per cui non sono potuti entrare perlomeno i disabili, ma lo ripeto, per quanto riguarda l'housing, invece, l'alloggio ponte ce l'ha permesso, ma solo per l'housing non c'era una deroga rispetto alla disabilità. Una cosa che ero che tengo a precisare perché si era dato luogo all'ecoprogettazione perché ci veniva detto verranno consegnati a dicembre, verranno consegnati a gennaio, verranno consegnati a marzo. L'ufficio in maniera riteniamo diligente, si è attivato per l'ecoprogettazione 2 con progettazioni. Quella per l'housing è quella per la disabilità che sono andati a buon fine l'ecoprogettazione, ma non sono potute partire. Il motivo per cui abbiamo dovuto fare l'atto, la presa d'atto che non si poteva dar luogo alla coprogettazione perché perché l'alloggio non era disponibile, ecco perché il motivo dell'atto che chiude la coprogettazione dicendo alla coprogettazione è andata a buon fine, ma, ahimè, i fondi non sono più disponibili in un caso, tutti andati agli alloggi ponte. Compatibilissimo quindi la spesa completato nel caso invece della disabilità, la parte gestionale non si è potuta spendere. Dico di più, molto probabilmente, però, la parte strutturale di investimento sicuramente verrà mantenuta e questi alloggi, che rimangono adesso nella disponibilità del patrimonio del Comune saranno sicuramente utilizzati per quanto riguarda le finalità sociali. Se devo aggiungere altro, non lo so.
Se c'è altro, io posso continuare, prego.
Io devo spegnere.
Io.
Qual è?
Io l'approfondimento su questo tema duplice, per quanto riguarda il progetto, quello sulla disabilità, in cui di fatto è stato comunicato Lam mancato raggiungimento del target per un motivo o per un altro, vi è la possibilità che lo Stato.
Decida di richiedere la restituzione dei fondi per la parte di progettazione realizzata visto che, mentre per quanto riguarda l'housing first, comunque le progettualità sociali hanno dato, e poi l'altra questione che per me è importante sotto il profilo politico invece noi con questi due PNRR di fatto abbiamo dato un'identità ben definita a due immobili comunali senza che sia mai abbia abbia avuto accesso nessun soggetto all'interno de né di uno né dell'altro cioè né al dogana è stato mai utilizzato come,
Struttura per dare ospitalità, però questa progettazione PNRR ad ora abbiamo riacquisito nel patrimonio, è vero, sì, un immobile, ma un immobile che ha già una sua identità, cioè l'Amministrazione, avrà un bene che no, non può di fatto svolgere altre funzioni se non quella attribuita dal progetto PNRR.
Per quanto riguarda quello della DC di disabilità, vale la stessa cosa e la domanda che mi pongo se durante tutto il progetto PNRR non sono stati trovati un numero tale di soggetti.
Disabili da collocare all'interno della struttura, perché, se non ho capito male, il problema è stato che si son stati reperiti soltanto sette soggetti potenzialmente beneficiari in luogo di 12, che richiedeva il progetto PNRR come target. Non è così no, e allora mi spieghi meglio.
No, il problema per cui non sono entrati né in un alloggio né nell'altro e perché l'alloggi non erano pronti sono stati consegnati il 30 giugno 2026, quindi non potevano entrare in quegli alloggi per l'housing first i soggetti sono comunque stati sistemati chiaramente permane l'alloggio che ha una destinazione. Riteniamo sociale, sarà una scelta dell'Amministrazione, ovviamente, poter prevedere che si riescano a utilizzare, ma le dico di più se avete letto attentamente anche il DUP nel bob e anche la parte finanziaria, vedrete che nelle variazioni proprio nel nel negli equilibri di bilancio sono state previste delle poste per poter gestire questi alloggi. Entrambi.
Sì, né per il prossimo triennio, quindi è stato fatto questo tipo di già programmazione, chiamiamola così di tipo sociale, poi chiaramente capiremo faremo delle altre con progettazioni. Per quanto riguarda invece il la disabilità, i soggetti sono stati trovati chiaramente nel tempo, non è facilissimo e perché si tratta comunque di soggetti che hanno una disabilità. Generalmente potevano essere in questo caso di 104 si articolo 3, comma 3 e articolo 3, comma 1 per il PNRR. E adesso invece vale solo per il comma 1, ma questo è un altro aspetto. Il vero problema del non collocamento, come ho detto, non è tanto, il target è stato ridotto, ma quello non comporta niente perché è stato già rimodulato e approvato dal Ministero la rimodulazione. Il problema è stata la mancanza invece del posto letto il fa la invece per rispondere alla prima domanda.
Noi riteniamo pre, diciamo plausibilmente, perché queste sembrano le indicazioni, che tutto ciò che è stato speso anche per le opere, anche se il Sud, il progetto sociale non si è potuto realizzare per un motivo X comunque verrà corrisposto al diciamo al Comune anche in questo caso all'ambito, attenzione perché il PNRR era di ambito, laddove però ciò non dovesse essere, credo che la spesa lo possono dire meglio. I lavori pubblici si aggirerebbe intorno ai 140.000. Insomma, è una cifra tutto sommato accettabile per la ristrutturazione, soprattutto, e la messa finalmente in, diciamo così, in totale adeguatezza di un alloggio che è destinato alle disabilità. Quindi l'impegno, ritengo, dell'ufficio dell'amministrazione è di destinare in progress questi alloggi per per quanto riguarda appunto le fragilità. Poi, se c'è altro, sennò facciamo tutto eh, grazie.
Grazie, dottoressa De Leonardis, l'Assessore Port.
Sì, grazie Presidente Consigliere, volevo completare non la parte tecnica del chiarimento, ma la parte politica, per intanto ringraziare di questo chiarimento perché, come sempre, credo che le opposizioni e, in generale, il ruolo del Consiglio e dei Consiglieri, non solo in Consiglio ma soprattutto fuori con la loro opera di verifica, controllo, vigilanza, diciamo sia utilissima per un'Amministrazione lo penso oggi lo pensavo quando ero semplicemente in maggioranza e lo pensavo ancor di più quando ero, come lei diciamo all'opposizione aperta e chiusa questa parentesi, perché le dico che è importante perché il problema in cui si ritrova oggi il Comune di Molfetta e lo stesso problema con cui si ritrovano tanti Comuni italiani, cioè quello di aver ricevuto fondi PNRR per la parte di investimento che è stata realizzata, opere, lavori, infrastrutture materiali e digitali, completata, magari al netto dei ritardi, ma come spesso avviene per questo tipo di finanziamenti e di linee, noi oggi e questo è un discorso che in qualche modo è un problema che tutti quanti ci troviamo a gestire ad ereditare il primo giorno di insediamento ci ci siamo ritrovati con 16 famiglie che per i ritardi nei lavori che sono tipici, diciamo, di questi problemi rischiavano di non avere, diciamo così, copertura. È stata trovata una copertura, però il problema d'ora in avanti sarà reperire, come diceva la dottoressa, nelle maglie nelle linee di risorse nazionali oppure regionali, che però in gran parte sono vincolate il quantum sufficiente per non.
Perdere l'utilizzo concreto di questi contenitori, che altrimenti rimarrebbero vuoti, rischierebbero di ammalorare, essi rischierebbero di essere, diciamo, una perdita per il patrimonio dell'ente e quindi, come già è stato detto.
L'Amministrazione. Per questo io mi son permesso, dopo gli esausti gli esaurienti chiarimenti tecnici della dirigente, di esprimere quello che è il chiarimento politico dell'Amministrazione, che in questo caso eredita una situazione tipica di ogni Amministrazione, a prescindere dal colore dell'Amministrazione che ora si ritrova. Anzi in questo e chiudo me la consenta come battuta, sicuramente un'opera importante potrà svolgerla. Chi ha un contatto diretto con il Governo nazionale che rispetto a questi fondi o rispetto alle eventuali termini di proroga rispetto alla gestione, può fare. È un chiarimento che termina in un appello alla sua parte politica perché si faccia parte diligente al Governo nazionale, perché no, perché il problema dei tanti Comuni come Molfetta possa essere in qualche modo risolto insieme, come si dice ultimamente, grazie.
Grazie Assessore porta, io darei la parola.
All'Assessore chiedo scusa all'assessore Massari, Gabriella per delle dei chiarimenti chiesti dal Consigliere Lanza,
Prego di passare chiarimenti richiesti, era consigliere Lanza, rispondo anche al consigliere Amato, che diceva giustamente.
Diciamo dell'eventualità di investire delle risorse rispetto a quella che è l'edilizia residenziale pubblica, in effetti io pensavo di essere stata più chiara nella relazione e noi stiamo monitorando con attenzione.
La pubblicazione da parte della Regione di questo avviso che dovrebbe essere, diciamo, conseguente, all'approvazione delle linee di indirizzo dell'azione e 15.1 housing sociale, questo rispetto naturalmente, al recupero del patrimonio sfitto, quindi pensiamo di attingere a quelle risorse non appena viene fuori l'avviso pubblico, saremo pronti a candidarci per quanto ri per quanto riguarda l'interlocuzione con Arca,
Invece stiamo provvedendo ad una ricognizione attenta dei suoli disponibili per l'edilizia residenziale pubblica. Però, come ho detto sempre nella mia ARES relazione, stiamo diciamo mantenendo un criterio rispetto alla ricognizione legato alla trasforma ha, diciamo, la definizione di suoli che siano già stati trasformati a livello urbano, quindi daremo priorità a quel tipo di suoli e poi prenderemo in considerazione altri suoli liberi che, sono diciamo, sono presenti sul territorio. Quindi si la ricognizione in atto. Però con questo criterio, cioè noi prima andremo a destinare quelle risorse verso soli che hanno già subito una trasformazione che alleggerirebbe anche l'ente dal punto di vista delle urbanizzazioni, per poi diciamo rivolgerci ai suoli liberi. Per quanto riguarda invece quello che mi chiedeva il consigliere Lanza a proposito del dei comparti dell'area di 4 e delle aree residuali degli spazi resi da residuali, allora al momento il nostro PRGC e il nostro punto di riferimento è quello il piano regolatore, per cui, ad esempio, a proposito della di quattro, che cosa ci dice la norma tecnica del Piano regolatore che è necessario dotarci di un Piano parte particolareggiato? Anche qui il senso del mio intervento era proprio questo, cioè noi non possiamo in questo momento fermare fermarci per dare inizio all'iter di redazione del PUC, perché questo significherebbe di fatto e bloccare tutto no. Non è nella nostra intenzione. Noi vogliamo proprio procedere su due piani paralleli, cioè da una parte, l'avvio della pianificazione urbanistica generale che sappiamo richiede dei tempi più lunghi dall'altra parte, andare a verificare tutta la gli strumenti di attuazione che sono di cui il Comune è dotato e quindi verificarne anche il livello di attuazione. D'altra parte, non è detto che noi non possiamo dotarci in questo e in queste, in questi mesi di strumenti di attuazione tipo il Piano Particolareggiato da di qua di quattro che andrebbe a regolamentare un'area che è, diciamo, ha bisogno di regole puntuali e precise per assicurare diciamo la qualità anche dell'utilizzo di quella di quella parte di città. Per quanto riguarda invece i comparti,
Per quanto riguarda in comparti 13 10 e 11 ai quali faceva riferimento.
Anche lì noi dobbiamo portare avanti il nostro Piano Regolatore. Certo è che noi Amministrazione voi consiglieri e tutta la città non possiamo renderci conto di criticità che sussistono sulla diciamo che esistono nella nel portare a termine questi comparti, ad esempio, faccio riferimento proprio al comparto 10 che si sviluppa nell'area, diciamo tra la lama e la zona.
Della della 16, in quel caso noi abbiamo già sperimentato negli anni che uno lo sviluppo di un comparto tipo il maxi comparto e comparto 9 non ha, diciamo, non avendo definito e programmato una.
Maglia viaria di supporto a quei comparti. Oggi noi ci troviamo di fronte di fronte a una situazione di notevole criticità. Quindi pensare di portarci avanti con lo sviluppo di quei comparti senza prima risolvere di fatto un problema di viabilità, che esiste quindi andare a caricare quella viabilità che già deficitaria con un nuovo carico urbanistico. Questo, di fatto, è un tema che l'Amministrazione deve porsi prima di procedere. Sempre diciamo, nell'ottica di essere una un'amministrazione responsabile e trasparente e, come ho detto, che non vuole nascondere le criticità di un piano che effettivamente è un Piano datato, ma che, prima di procedere, deve assolutamente rispondere a quelle che sono le esigenze attuali del territorio.
Per quanto riguarda invece gli spazi residuali. Mi parlavi di spazi residuali, della rigenerazione urbana e, di fatto, quello che abbiamo provato a concertare in questi pochi pochi.
No, scusami, non ti sento.
Era del vecchio PIP, diciamo, in spazi residuali dal dal PIP.
Eh.
E posso concludere perché passo la parola all'assessore Minervini e ho risposto adesso okay che.
Ma in realtà c'è un solo lotto che va completato, il procederemo entro il 2026.
C'è un solo lotto che va completato, che va assegnato e completeremo, diciamo, attiveremo tutte le procedure entro il 2026.
Grazie Assessora Massari e l'assessore Minervini, Corrado io darei la parola all'Asse, A all'assessore.
Mazzola.
Allora allora?
Voglio rispondere al Consigliere Lo Grieco.
Allora Consigliere, ho sentito nel suo intervento parlare di urgenza dei dragaggi, credo di aver sentito bene.
Allora al momento nel nostro porto si parla del Porto Vecchio, perché la navigazione esiste solo nel porto vecchio, noi non abbiamo navigazione nel portano, al momento non esiste nessuna emergenza di navigazione, no, vi dico perché sono stato una settimana fa sono stato convocato dal comandante Muscariello della Capitaneria,
Che mi dispiace, andrà via, è molto bravo.
E allora abbiamo analizzato le rotte che seguono le navi quando ormeggiano nel porto vecchio al molo uno, due, tre e attraversano la zona che noi andremo a dragare, la x e la y.
Per andare ad ormeggiare al molo 1 2 e 3, dove i fondali sono molto più bassi di quelli che stanno ora nella zona X e Y e purtroppo i fondali del molo uno, due o tre non saranno toccati perché fanno Port fanno parte del Porto Vecchio, per cui la difficoltà e l'ordinanza che emise la capitaneria riguardava soprattutto i fondali bassi. Lungo i moli, uno, due e tre nella zona di entrata e subito dopo l'entrata i fondali sono ancora sette metri e mezzo otto metri, mentre in banchina 1 2 e 3 sono 6 metri, per cui non abbiamo noi. Dobbiamo dragare urgentemente perché è propedeutico per il nuovo porto commerciale, ma non va a intaccare la sicurezza della navigazione. No, questo è per chiarire perché è stato sempre paventato questa urgenza e questa emergenza nel porto che attualmente.
Porto Vecchio, non esiste.
Poi lo Greco mi ha chiesto sempre a la separazione A e B, come si fa è una domanda legittima molto legittimo.
Si chiama separazione alla fonte.
Che si adotta in molti porti. Praticamente i campioni si prendono a 100 metri di distanza. Ci sono delle delle parti dove si son presi a 50 metri di distanza queste draghe, questi tra queste draghe diciamo moderna e io non so poiché il contratto e che darà, ma credo che la draga di Doronzo dir della della della della ditta della RTI, che è arrivata prima dragaggi e una draga moderna, loro hanno un sistema di di di posizionamento che si chiama di GPS, che commette un errore di 6 metri sulla posizione, cioè a loro in un raggio di 100 metri tranquillamente si possono posizionare sopra, ci sono quelle che ha addirittura aspirano e la mettono dentro nelle cisterne, oppure ci sono quelle cose ebbene tradizionali che la prendono e la mettono a bordo, poi possono decidere que quelli di a e b, bisogna portarli fuori, mentre quelli di CIE di vanno in colmata. Ma io l'ho già detto prima ciò non toglie che, se ipoteticamente si potesse, costruire una colmata che può contenere tutti i fanghi, cioè 76.000. Ipoteticamente noi metteremmo tutti i fanghi lì la difesa, la la risposta a al Consigliere, Lanza Lanza mi ha detto, ma come al lungomare erano inquinanti e ed erano dannosi alla gente, invece alla Madonna dei martiri, no, certamente perché le 2 vasche di colmata sono totalmente diverse. La vasca di colmata al lungomare è aperta, non è sigillata e non ha una copertura, aveva solo una copertura, 18 lì di 30 centimetri la vasca che ipoteticamente si può fare al al porto e sigillata, completamente sigillata, soppresso i fanghi vengono tombati, non sono diventano inerti per la popolazione, poiché altro a ripascimento il ripascimento è una scelta progettuale, cioè il decreto ministeriale 173 2016 aggiornata al 2025 mi dice tu dei fanghi A e B, ne puoi fare quello che vuoi puoi mettere in mare a tre miglia dalla costa, ma pure, se ti servono per il rifacimento di qualche spiaggia li puoi utilizzare perché non sono inquinati. Questo dice il Regolamento, poi credo che non ci siano più.
Ah, il molo di sopraflutto, credo che abbia risposto.
Comunque il molo di sopraflutto, se le cose vanno bene, ma in mare bisogna sempre amplificarli, perché un'opera in mare, le opere in mare più virtuose ci hanno messo il 50% del tempo in più per essere realizzate le più virtuose.
Perciò io credo che nel giro da da, quando comincia i primi carotaggi, i primi fino al test, io credo che in quattro o cinque messi può fare tutto grazie.
Ah, scusate, ma nessuno ha risposto sul fatto su quali sono le tempistiche per ripartire ex novo con una nuova progettazione e una nuova realizzazione, anche alla luce di quanto dichiarato dall'Assessore poc'anzi che le opere in mare durante il 50% in più dell'ordinario cioè noi vogliamo capire i tempi quali sono per cambiare i progetti perché il primo progetto ci sono voluti 10 anni e non si è fatto ancora nulla.
Okay, Sindaco a lei la parola così rispondo anche alle alle altre domande sulla questione sicurezza e polizia locale.
Allora, per quanto riguarda i tempi, ovviamente, come vi dicevo prima e noi siamo in una fase di ricognizione, quindi voglio dire la risposta sulle progettualità attualmente in campo, cioè la questione del molo di sopraflutto e voglio dire già avanzata, perché già in campo,
Nel momento in cui siamo in questa fase di ricognizione, dateci atto, siamo qua, io son qua da 45 giorni riusciamo a darvi un cronoprogramma per tutto ciò che sono le priorità su cui abbiamo piena agibilità su quella su cui c'è un'attenzione tale e diventa difficile in questo tempo visto che non c'è una progettualità alternativa concretizzata perché di questo stiamo parlando darvi delle tempistiche sarebbe, insomma, è una domanda,
Da 1000000 di euro voglio dire forse da 12 direi.
E quindi è chiaro che su questo siamo in una fase in cui c'è una ricognizione, l'abbiamo spiegato prima, c'è nel piano triennale delle opere pubbliche il dragaggio, così come c'è la volontà di valutare alternative, ma ovviamente seguiranno atti amministrativi.
Come ben sa Consigliere, nel momento in cui si fa una progettazione si fa il progetto di fattibilità tecnico, economica, li si definisce un quadro economico e poi e poi, eccetera, eccetera, eccetera.
È chiaro, però è chiaro però e questo lo dico perché, come dicevo prima, non siamo irresponsabili che nel momento in cui andremo a valutare una opzione alternativa, il fattore tempo nella realizzazione dell'opera diventa un fattore di cui tener conto, perché, come dicevo prima,
Progettualità alternativa deve significare meno costi, meno tempi, meno impatto ambientale e coerenza col piani coi piani non faremmo una cosa diciamo che han che vada in una direzione totalmente opposta per forza di cose, perché c'è una questione di responsabilità nel ruolo in cui siamo per quanto riguarda la questione Polizia locale e progetto.
Che mi chiedeva il consigliere Amato, c'è la volontà politica, c'è necessità ovviamente di attivarla, Delegazione trattante, ci sono i fondi nel.
Nei fondi per per il personale. Per quanto riguarda la Polizia locale, c'è la volontà rispetto di utilizzare il capitolo manutenzioni per la rimessa in opera di quel locale in via piazza 45.
Dopodiché diciamo per quanto attiene diciamo la spesa per quello che riguarda la Polizia locale, c'è tutta la volontà politica di metterla in campo rispetto a queste e alle direttrici che dicevo prima, no, no, ci sono e sono nel capitolo fabbisogni e nell'altro che riguarda le manutenzioni,
Il Sindaco, mi scusi la per quanto riguarda l'orario di servizio, avevo richiesto, come chiarimento, se siccome nel DUP non è presente alcunché sull'orario di servizio e la Polizia locale oltre le ore 22 e una scelta politica quella di non prevedere un orario notturno no no, dicevo la LAV, c'è la volontà del progetto di attivare quel progetto per il prolungamento dell'orario come si è fatto in altri anni, c'è la capienza, bisogna attivare la delegazione trattante per poter arrivare a questa Commissione, però c'è tutta la volontà di farlo.
Consigliere Amato è pari solo perché su una cosa non ho avuto, non ho ricevuto risposta sul Regolamento stalli, mi scusi sul regolamento, scarico e scarichi okay, però vorrei avere una risposta politica perché, giustamente il diritti, il comandante mi può di Regolamento c'è è lì quindi volevo capire se qualcuno ne era a conoscenza perché non era stato inserito.
Il regolamento di.
Consigliere rispondo, io diciamo sul piano politico e onestamente è un regolamento di cui abbiamo necessità di fare approfondimenti in merito e di darvi poi una risposta in un'altra seduta.
Grazie Sindaco.
Non so se manca qualcosa, penso che.
I dirigenti e gli Assessori hanno dato in maniera chiara e ringrazio per la disponibilità e per la chiarezza nei chiarimenti, quindi ora passiamo alla fase di discussione generale.
Chiedo scusa Piergiovanni, manca una sua.
Prego, prego.
Non so può infastidire a qualcuno, ma io ho fatto una no, no chiarimento e chiedo scusa al momento i fasti Consigliere, no, no, no, perché a lei non è a lei, no, scusate, chiedo, scusa, io ho fatto permettere, io ho fatto Consigliere, ho fatto una,
Una richiesta, ho detto, sono state soddisfatte le domande, nessuno ha risposto per cui sono andato in discussione generale, io non volevo per cui bastava dire semplicemente non onestà, non mi è stata risposta data risposta a questo tema che ora l'ingegnere Binetti provvede subito ad accontentarlo. Voglio anche il parere tecnico dopo questa della Ragioneria, perché c'è anche un problema di, non c'è problema quello che vuole. Lei avrà il dottor De Gennaro e l'ingegner. Alessandro bene,
Sì, grazie.
Grazie Presidente.
Allora la l'aggiornamento del piano della programmazione triennale delle opere pubbliche naturalmente viene fatta sulla base, ripeto quello che ho già detto prima degli atti deliberativi delle nuove progettazioni che si inseriscono e pertanto i progetti che si trovano già nella programmazione che vengono riproposti riportano gli importi dell'anno e del mese in cui sono stati approvati pertanto non vengono riapprovati, aggiornati come importi ogni volta che viene prodotto il piano delle opere pubbliche perché laddove poi quel progetto dovesse avere il finanziamento o dovesse essere messo in campo, si procederà al necessario aggiornamento delle opere, grazie,
Grazie, dottor De Gennaro, se vuole rispondere al parere, no, posso solo confermare ciò che ha detto il collega Binetti.
Grazie, dottor De Gennaro, quindi passiamo alla fase della discussione generale, i Consiglieri che vogliono prenotarsi.
Per discussione generale.
Non vedo Consiglieri iscritti, quindi passiamo alla dichiarazione di voto.
E va be'~speaker_laugh.
Eh, eh.
Eh,
Eh eh va beh, ogni volta si crea questo problema, nonostante che dico offrendo, mettiamoci alle discussioni, ma lo lo schermo e blocca no è bloccato, perché se non è bloccato mi spiegavano dalla regia diciamo così che avendo votato la pregiudiziale purtroppo il computer si blocca, il programma si blocca in questa fase però continua a registrare soltando. Ecco perché chiedo, a prescindere ai consiglieri che vogliono intervenire nella discussione, di prenotarsi perché sennò dopo, vado direttamente alla dichiarazione di voto e non accetto questi interventi fatti in questo modo.
Perché sembra che poi è il Presidente che non voglia dare la parola grazie,
Il mio intervento, Presidente, non sarà molto lungo, però qualcosa va detto innanzitutto nel fare i complimenti a tutti gli Assessori per gli interventi che hanno fatto, diciamo, di presentazione delle loro linee guida, e quindi diciamo comunque un atto di presenza importante, anche se è durato come anche altre volte è successo così ci son stati sempre i tempi lunghi perché ogni Assessore deve dire come quali sono le sue linee programmatiche che praticamente vorrà mettere in campo nel nei prossimi, nei prossimi anni e per la sua attività. Qualcuno diceva che noi stiamo approvando l'aggiornamento al DUP, io dico che stiamo aggiorna, stiamo approvando il programma elettorale di questa Amministrazione, questa Amministrazione in questo provvedimento appresso accoppiato il suo programma elettorale e lo ha inserito nel DUP e quindi io questo mi permetto di dirlo e di sottolinearlo non c'è niente, diciamo di nuovo e diciamo, non ci porta nessun valore aggiunto l'unica cosa che per fortuna diciamo nel momento in cui si fa campagna elettorale si dicono tante cose quando poi si arriva nel momento di avere la responsabilità di dover governare le cose, come abbiamo ascoltato stasera, cambiano non solo perché partiamo da un presupposto fondamentale,
Noi stasera abbiamo ascoltato tutti gli interventi di tutti gli assessori che, come ha detto una persona che riconosco il suo, saper fare siamo in continuità, voi siete la continuità delle precedenti Amministrazioni e del commissario, non c'è niente al momento. Giustamente lo vedremo successivamente quando ci saranno i nuovi con il nuovo bilancio. Ecco cosa ci metterete voi di cuore e di vostre attività e di vostre ambizioni programmatiche.
Silenzio.
Mi permetto di dire, non c'è il Sindaco, però porto porto, parto proprio dalla dal dall'intervento che ha fatto il Sindaco.
Che diciamo?
Sul discorso quando ha parlato della del discorso della sicurezza.
Io sono del parere che, oltre a questa nuova apertura, nel centro antico di una presenza dei vigili, abbiamo la necessità del regolamento di corpo di polizia municipale, anche perché altrimenti tutto quello che abbiamo detto in campagna elettorale che i vigili devono lavorare fino alle 12 oppure nelle ore più notturne, non è possibile, questo è successo negli altri Comuni, quindi noi dobbiamo e la fuga a una delle richieste fatte all'epoca quando andai al Comitato sull'ordine della sulla sicurezza che mi fece il prefetto disse perché non non approvi il regolamento. Così, in questo modo, hai la possibilità di organizzare in modo diverso la Polizia municipale e quindi questo è un consiglio che mi permetto di dare al Sindaco sul discorso della sicurezza, oltre al fatto che in questi giorni stanno aumentando, diciamo, si è parlato dei dei degli incendi.
Che io temo che siano non incendi causali sono incendi.
Tra virgolette causati causati quindi quella o mi preoccupa questa cosa e quindi mi preoccupa questo discorso della moto, come è stato detto l'altro già prima dal dal Consigliere dal consigliere De Leonardis lo lo Grieco mi preoccupa quello che è successo in via De Luca che la continua di quello che è successo a seguito dell'omicidio che c'è stato in via Corrado Salvemini quindi sono tutti i campanelli d'allarme che io invito la il Sindaco a chiedere la, il comitato sull'ordine e la sicurezza lo dico già dalla prima volta.
Un ringraziamento va personale e, a nome della precedente Amministrazione all'Assessore, all'Assessore Mazzola.
Perché lei ha elencato e gliene mancano tante, è Assessore, gliene mancano tante di opere che la precedente Amministrazione ha fatto e io la ringrazio che lei ha avuto, come dire, l'attenzione di dire di quello che ha fatto la precedente Amministrazione e io, in qualità di ex assessore, la ringrazio e le posso aggiungere tanti tanti altre opere, una fra tutte l'ex Palazzo tributi, uno di quelle opere di quel museo che noi abbiamo creato, che ci dà cultura, come diceva l'assessore, l'assessore Minervini, quindi io la ringrazio e ce ne sono tante opere e l'augurio che faccio a questa Amministrazione e di fare altrettante opere, questo e sarebbe veramente il massimo e farebbe esplodere la nostra città perché tanto è fatto, voi farete altrettanto come abbiamo fatto noi in precedenza, quindi questa città esploderà, quindi la ringrazio veramente.
Sul porto mi sono espresso già sul discorso della vasca di colmata, mi sono espresso, ho detto come la penso che col DUP oggi, con l'approvazione di questo provvedimento, ad oggi non abbiamo nessun cambiamento, la vasca di colmata, si deve fare poi fino a quando ci saranno tutti gli studi, ma ad oggi il provvedimento dice questo, confermato anche dagli uffici che la vasca di colmata si fa ad oggi a lungo. Ma poi, se ci saranno delle novità che noi vogliamo apprendere, compartecipazione perché voglio dire noi non siamo infallibili, c'è la nostra idea, noi siamo un'opposizione a confronto, quindi noi abbiamo posto quel problema per un fatto di sicurezza e vogliamo capire, come ci diciamo, presenterete la vostra idea di vasca di colmata.
I soldi ci sono per il porto, i soldi ci sono, bisogna essere dei gentlemen e bisogna dirlo, i soldi arrivarono in questa città grazie a un senatore della città di Molfetta che si chiama Azzollini. Io, anche se non sono lontano luci dal punto di vista, come dire politico, però, bisogna dire che quei soldi arrivarono e grazie anche a degli interventi diciamo regionali, i soldi ci sono, sono lì perché ogni anno ogni anno vanno riconfermati. Ora non so il termine esatto, perché che diciamo però quei soldi sono lì per completare l'opera e tutti quanti sindaci, assessori e consiglieri come il buon padre di famiglia, hanno avuto l'attenzione nello spendere quei soldi.
Una cosa però gliela voglio dire nel suo ragionamento Assessore ha fatto la sua gaffe che io avevo previsto nella prima gaffe, diciamo dal punto di vista politico la idea sua e della sua maggioranza è quello di consegnare.
Il porto all'Autorità portuale di Bari, spero che questo non avvenga non può rispondere al mio assessore, mi dispiace.
E va bene e diciamo che ho ascoltato, ma allo vi confido, sono convinto di e di sbagliarmi, spero di sbagliarmi.
Ho detto, spero di sbagliarmi, che non venga data l'Autorità portuale di Bari, perché in altre circostanze avevo capito questo.
Lama Martina la Martina, state facendo lo studio, voglio ricordarle Assessore che là ci sono dei soldi da spendere per le attrezzature e non possiamo.
Lasciare la lama in mano a delle persone poco raccomandabili, il discorso della necessità che io ho avuto, abbiamo fatto, diversi incontri con le associazioni, diciamo, c'erano delle associazioni che raccontavano una storia, ma associazioni che raccontavano altre storie, e io sono del parere che tutto quello che deve essere fatto di Arredamenti per la,
Va, ma Martina, deve tener conto anche delle persone disabili, che in quelle circostanze neanche quello si voleva tener conto, bisogna lasciare intatto, secondo una parte delle associazioni intatto quella struttura. Lì invece dobbiamo cercarla, di farla vivere, viverla nei giusti modi e a pensarci che se va negli ambienti né a trovare qualche situazione nel comuni, ci sono anche delle proposte di progettazione, della manutenzione e della gestione di certe strutture, perché noi possiamo creare i Castelli, lo ha detto prima, l'Assessore porta, noi possiamo crossare, gare belle delle bellissime cose, però, se non diamo queste strutture ingestione, non pensiamo come gestirle a chi affidarle. Abbiamo bucato perché là poi ci sono rischi di atti vandalici e quant'altro.
Le fontane siete veramente grandi perché voi, a livello di comunicazione, siete grandi.
Voi parlate di sistemare, monitorare le fontane, ne mancano quattro da meno di monitorare con la pregio ad precedenti amministrazioni, noi dicevamo invece sistemiamo le fontane e se chi andava sistemarle vuol dà l'assessore De Candia, quindi immaginate però voi quando parlate di manutenzione, parlate di sistema, di monitorare ce n'è causa, mentre Kadosh CINECA è motivo alla fine sistemare, mettere in funzione le le fontane e le fontane alle dalla precedente Amministrazione andava l'assessore, l'assessore De Candia ah, ah, non c'è andato via a sistemarla, a sistemarlo, andava con la, con il tool, l'idraulico e il sistema, quindi mi deve permettere a sesso perché diciamo, ripeto, voi siete stati, siete grandi a livello di comunicazione, vi siete venduti dal punto di vista.
Non è non voglio essere frainteso, vi siete venduti le attività dei servizi sociali, delle dei psicologi, come si era un evento internazionale, perché poi siete bravi dal punto di vista, dal punto di vista dell'algoritmo me l'hanno spiegato uno mette il l'articolo. Tutti i Consiglieri lo condividono poi tutti, quando andiamo a mettere gli mi piace e quindi diciamo invalidi, diciamo il sistema dell'di Facebook, però voglio dire non avete fatto altro che condividere praticamente quello che ha fatto la precedente Amministrazione, perché la precedente Amministrazione aveva fatto gli psicologi, i feriti discors finalizzato ai bambini è un discorso di continuità, però voi la vendete, diciamo sempre dal punto di vista pubblicitario e comunicazione, non fraintendiamo se uso certe volte dei termini poco appropriati. Difendete bene e quindi siete, diciamo, leggo qualche bel nuove cose, belle cose Investor costa già stavano però voi le vedete di nuovo,
Quindi, ecco la Caradhras, come si chiama la continuità amministrativa, l'altra cosa che ho notato da questo DUP che assumerete una persona nuova, una figura nuova, mi deve permettere l'Assessore porta che non so come sì, il di di disabili, cioè di HIV non è tanto il disability manager,
Io diciamo al disability manager che è una funzione, gli daremo uno stipendio seguirà e un prossimo assunto sarà un amico, sicuramente che porterà una ricchezza all'interno di questa città. Mi permetto di consiliare di organizzare anche con un piccolo regolamento oppure con una linea di indirizzo di il garante dei diritti dei delle persone disabili che è stato fatto in altre città esiste alla Regione Puglia. È vero, mi può, ecco, potrebbe anche essere una figura da supporto al al alla, perciò quello sarebbe a costo zero e quindi non abbiamo un problema di di. Però sarebbe un'idea da poter inserire né nelle né nell'attività di Como, come proposta nella Commissione. Non lo so, vedete voi un po' è una,
Andiamo al commercio e l'assessore alla cultura, veramente io, quando parla l'Assessore alla cultura, io veramente ti riconosco un un'esposizione che racconta tutto e poi, secondo me, non mette in pratica questa è la mia idea, però devo dire Assessore che sull'Asi l'abbiamo fatta noi la transazione sull'ASI abbiamo messo noi i soldi da parte, adesso andate giustamente a fare la transazione con la zona ASI i soldi stanno là, sono più di 1 milione e rotti. Se l'ufficio mi può dare un pochino meno, mi può dare qualche sostegno.
I punti cardinali sono stati deliberati dalla nostra Amministrazione. Noi abbiamo fatto questa cosa, noi abbiamo fatto la manifestazione di interesse perché noi, a differenza di quello che uno può pensare, tutte le attività erano svolte con una manifestazione di interesse. È successo anche all'assessore allo sport che è uscito con un articolo perché giustamente adesso gli Assessori fanno a gara a chi deve uscire prima con le proprie notizie. L'assessore allo sport riesce e dice guardate che noi non faremo mai affidamenti diretti, come in passato, vi posso garantire che affidamenti diretti, come nel passato non ci sono mai stati, ma ci sono state le manifestazioni di interesse, si siede una puzza di bruciato, non lo so, e scusatemi eh.
Forse è quello non sospendiamola e perché non voglio, ecco perché Asimo.
Anche perché dopo tante ore e voglio che lo finiamo questo punto e andare via per un'emergenza non sarebbe, non sarebbe positivo dopo i sacrifici, altrimenti ritorniamo di nuovo e vi sentiamo di visto che ci sentiamo di nuovo gli stessi interventi, quindi stavo dicendo i punti cardinali sono delle precedenti Amministrazioni e abbiamo fatto la manifestazione di interesse AV ai. Mi sa che lei poi era contrario sul vincitore da quello che ricordo io, perché lei aveva un'altra posizione politica dal punto di vista come sindacato e quindi diciamo il bando, la cultura è uguale a quello precedente, non è cambiato niente, abbiamo fatto, hai cambiato il nome, devo dire, com'è che si chiama luci diffuse Lucci diffuse, è un bel nome. Ecco, voi avete la capacità della comunicazione, tant'è tra un video Merkel o addetto stampa, e come schema e il segretario personale avrete copri rete, perché poi abbiamo ognuno al suo posto che dà le indicazioni di comando, abbiamo il Segretario persone anche da tutte le indicazioni, poi avremo un livello Merkel che ci manderà, ci manderà a tutti i video e poi avremo l'addetto stampa che rilanceranno, diciamo, le proposte dell'Amministrazione del Sindaco,
Quindi.
Ripeto chiudo.
E non è un libro dei sogni e il vostro programma elettorale, molti potrebbero sminuirlo il libro dei sogni, no, io sono convinto che un programma elettorale vada rispettato, io lo rispetto, però dovete avere il coraggio di dire.
Che ad oggi diciamo dovete ancora combinare camminare per arrivare al primo vostro impegno che sarà a fine anno con l'approvazione del primo DUP che si vedrà e capirà realmente le linee guida di Yves del vostro futuro. Ma ad oggi l'Amministrazione Minervini Manuel Gul Minervini Manuel Fabio.
Flavio.
Fabio.
No no.
No, no, scherzo, perché è una cosa seria l'amministrazione di Minervini Manuel Flavio e in continuità con tutte le amministrazioni che vanno da Natalicchio ah Minervini, Azzollini, Minervini e Minervini,
Manuel grazie, mi riservo un intervento per dichiarazione di voto.
Grazie consigliere Piergiovanni, se ci sono altri consiglieri iscritti in fase di discussione generale, non vedo ah Consigliere valgono.
Credo ci mancherai, basta prenotarsi prima parola, io cerco sempre di attendere qualche maggioranza, voglia fare un intervento, però.
Lo capisco che si rischia di passare avanti, mi mi tocca premere quel bottone, vai vai, vai sì, allora Sindaco assessori, colleghi, consiglieri e soprattutto città, perché questo è un provvedimento importante per la città, innanzitutto è un documento di programmazione, come giustamente ha detto il consigliere Piergiovanni in questo documento e di fatto riportata alla strategia, la strategia politica che vuole mettere in atto la la nuova Amministrazione e devo dire che io ho preso molto seriamente lo studio di questo Documento unico di programmazione e voglio partire come sempre cerco di fare.
Non soltanto con un atteggiamento di contestazione istruttivo, ma anche con alcuni aspetti che reputo positivi, ma prima di questo Sindaco io le dico soltanto questo.
Le dico che cinque sue parole sono già un buon motivo per non votare a favore di questo dubbio, cinque sue parole, che ha detto in uno degli interventi, sono qua da 45 giorni nel rispondere a quelle che sono le legittime contestazioni, che muove un'opposizione che la pensa diversamente su un'opera importante e fondamentale come il porto e anche le opere collaterali perché, signor Sindaco, guardi?
Qui c'è un problema di responsabilità. Lei ha fatto giustamente una campagna elettorale orientata anche grandemente, con questo famoso progetto che crea tanta dimissioni in città che la vasca di colmata, e quando lei diventa il primo cittadino non può giustificare il fatto che non sappiamo né tempi né niente con il fatto che lì è insediato qui da 45 giorni, perché se lei ha una visione alternativa, il primo giorno in cui li prende servizio come primo cittadino dei molfettesi doveva sapere benissimo le progettualità alternative. Cosa avrebbero comportato quali tempi avrebbero richiesto, quali autorizzazioni e tutto il resto appresso, e questo mi spiace Sindaco, ma è già un buon motivo per non avere sufficiente fiducia in questo documento di programmazione.
Entriamo nel merito e partiamo sempre dal mare che ci piace tanto perché è nel DNA di Molfetta.
Ho letto iniziative molto positive sulla pesca, mi piacciono, vi piacciono le iniziative che sono volte a integrare i redditi del del nostro comparto ittico mediante attività collaterali che sono state predisposte. Però, signor Sindaco, mi permetta una battuta. La gran parte delle delle difficoltà che soffre il nostro comparto ittico derivano da scellerate politiche europee, che sono tutte quante figlie di un colore politico assai vicino alla vostra Amministrazione, dalla prima all'ultima. La maggior parte dei problemi che riguarda la nostra marineria, quando si ci si interfaccia con la marineria, son tutte difficoltà che giungono dall'Unione europea, quindi approfitterei del vostro impegno anche per sollecitare i piani alti delle vostre dei vostri colori politici, per fare magari qualche passo indietro rispetto a tutte le politiche che hanno affamato e stanno affamando le bandiere italiane, soprattutto quelle dell'Adriatico.
Il porto, il porto, noi l'abbiamo detto sempre, sia in campagna elettorale sia nel precedente Consiglio comunale, abbiamo una visione totalmente diversa a noi, porti che non hanno un'identità ben definita, porti che vogliono far tutto senza una precisa declinazione come era stata data nel progetto originario non ci convincono più di tanto avremmo preferito conservare quello che era la, quella che era l'anima originaria pensata per il nuovo porto commerciale senza idee che oggi devono andare a ridefinire del tutto un'opera. Questo non ci tranquillizza come non ci tranquillizza, come abbiamo ampiamente detto quelle che sono le progettualità che si vogliono.
Mettere in campo per ridefinire il progetto della vasca di colmata che, a nostro sommesso avviso, ove non dovesse portare due contenziosi milionari da per la nostra città, eventualmente danni erariali da parte della di voi che vi assumete questa responsabilità di cambiare un progetto di questo tipo sicuramente porteranno degli alunni, degli allungamenti dei tempi che non ci possiamo permettere con un'opera strategica che di fatto non siamo riusciti a vedere negli ultimi vent'anni, per tante ragioni, non soltanto politiche ma che tutti quanti ben sappiamo imprese imprese, c'è scritto poco sulle imprese, mi focalizzerei sugli insediamenti produttivi perché vedo che nel all'interno del DUP c'è la volontà di assegnare i lotti. Un inutilizzati nelle zone pippe ASI, che sono pochissimi, sono insufficienti e onestamente, non può essere questo che dà slancio alle imprese della nostra zona industriale. Lo ribadiamo con forza. Vorremmo attivare i comparti produttivi, le politiche di Conso di consumo suolo zero, assessore noi le condividiamo in larga parte, ma non possiamo dimenticarci dei diritti acquisiti da parte dei cittadini e non possiamo sicuramente dimenticarci delle istanze produttive della nostra collettività. Ci sono aziende che reclamano maggiori spazi, abbiamo il dovere morale di cercare di dare quegli spazi perché se l'opera porto verrà portata a compimento, quegli spazi saranno necessari a l'ha detto, l'Assessore Maxia, che abbiamo un porto che potete eccelle per qualità nella logistica, questo cosa può voler dire può voler dire che tante aziende di logistica potrebbero volersi insediare all'interno del nostro comparto della nostra zona industriale, ma oggi le aziende di logistica, dove si vanno a insediare da nessuna parte, perché non ci sono spazi per farlo e non è sufficiente la zona dedicata al alla, la zona franca doganale e un punto di partenza certamente non è un punto di arrivo e queste sono parole vostre che la qualificate come una zona che è come un porto a vocazione logistica, su quell'affermazione che io condivido, ma poi bisogna dare la possibilità alle imprese di investire in quel settore e non è di certo con le politiche di consumo suolo zero che si porta avanti un una simile. Sì, sì, portanti simili obiettivi PNRR. Abbiamo quattro progetti per 20 milioni di euro che non sono stati ultimati e per i quali è stato chiesto il il trasferimento ad altre fonti di finanziamento. Questa cosa ci preoccupa e mi chiedo e dovremmo chiederci tutti laddove altre fonti di finanziamento non dovessero arrivare la copertura finanziaria per 20 milioni di euro di questi progetti dove lo andiamo a recuperare? Io, fortunatamente non ho da fare.
Le l'elogio della precedente amministrazione, alla quale mi sono opposto. Quindi posso dire che qualche progetto PNRR probabilmente e sarebbe stato più responsabile risparmiarselo anziché ritrovarci oggi con un sacco di progettualità che oggi rischiano di mandare veramente in difficoltà i nostri bilanci comunali. Socialità, un tema a cui il nostro Comune certamente tiene tantissimo, visto che è uno dei settori strategici che ho occupa maggiori risorse a bilancio ma Assessore porta, devo dire che sicuramente non ci sono risorse sufficienti per quanto attiene le misure per il contrasto al all'emigrazione giovanile, al all'invecchiamento della popolazione. Ci sono misure che cercano di andare incontro e giustamente, alle esigenze dei cittadini fragili dei cittadini anziani, ma c'è bisogno di mettere in campo con maggiore forza altre misure necessarie per in favore dei giovani, per far ritornare i giovani, per far ritornare chi a Molfetta può portare risorse che è fondamentale. Io ho fatto un breve.
Ho cercato delle misure in favore dei giovani. C'è il progetto in strada, diamoci che rivolto al contrasto del disagio giovanile, finanziato con 850.000 euro e non ha ancora attivato, andrebbe attivato in sicuramente in fretta. C'è un progetto regionale che si chiama Intesa famiglia, per il sostegno alla genitorialità, che un progetto che già la nostra Regione ha sottofinanziato per 2,2 milioni di euro per tutto il territorio non spegne un attimo prima polo Aldo,
Scusami e che con questo si sente più sia anche al microfono dicevo, uno stanziamento di appena 22,2 milioni di euro per tutta la Regione, poco più di 60.000 euro per Molfetta. Non è di certo questo che tira fuori Molfetta dall'inverno demografico e poi c'è un progetto nazionale del nostro Ministero del lavoro. Forse è quello più concreto che il progetto destinazione, con uno stanziamento di oltre 3 milioni di euro per Molfetta e che serve perché spazi multifunzionali, questo va sicuramente coltivato in maniera importante. Come dicevo, il mio non sarà un intervento soltanto di censura, ma è anche un un intervento di proposta, perché le cose buone ci sono e questo è un provvedimento del nostro Governo, quello più significativo di tutti.
Partecipate comunali. Ne parleremo diffusamente nei punti avvenire, soprattutto per una delle partecipate comunali. Vi è sicuramente la volontà di completare il revamping dell'impianto di selezione dei rifiuti, fondamentale, visto che buona parte, anche un una parte dei costi che in molfettesi si accingono a a dover sostenere per per la TARI deriva anche dai mancati completamente nel passato di queste opere strategiche per la nostra comunità. Introduzione del bilancio partecipativo a noi non piace questa misura, lo dico senza esitazioni e neanche voi ci credete più di tanto, dato che avete poi predisposto per questo bilancio uno stanziamento simbolico di 10.000 euro sul bilancio partecipativo, praticamente soltanto un modo per lasciarlo all'interno del bilancio, ma di fatto non la volete attivarono nel 2026, altrimenti non avesse appostato appena 10.000 euro per il bilancio partecipativo, che, dove è stato sperimentato, ha portato numerosi problemi, oltre ad esautorare parzialmente quelle che sono le competenze del Consiglio comunale, perché è qui che bisogna Pershing irrilevanti. Dobbiamo rivendicare quello che è la funzione del Consiglio comunale. Molto spesso il bilancio partecipativo ha portato a dal a rallentare quelli che sono i.
I lavori all'interno degli uffici comunali per dover verificare la realizzabilità di progetti strampalati, spesso ideati da persone.
Di da comuni cittadini che portano questa misura che magari che portano a un eventuale ed eventualmente un progetto che viene sostenuto in maniera forte da parte della cittadinanza, ma che spesso incontra poi gli ostacoli della realtà. Ecco perché il bilancio partecipativo, ovunque è stato testato, ha portato molto spesso più a rallentamenti che ha.
Che ha come dire.
C'è risultati positivi, ecco perché, da questo punto di vista, a nostro avviso, si dovrebbe fare un passo indietro su questa misura sicurezza. Siamo contenti su alcune misure previste, come abbiamo detto prima, siamo contenti del fatto che si apra nuovamente uno spazio di pubblica sicurezza nel nostro centro urbano. Auspichiamo che diventi presto realtà un orario notturno da parte degli agenti di polizia locale, con tutte le difficoltà che ben possiamo immaginare. Non ci piace invece il fatto che sia stata definanziata la manutenzione dell'impianto di videosorveglianza per 15.000 euro, forse per finanziare con 10.000 euro il bilancio partecipativo. Non lo so, ma invece quello è un settore in cui dovremmo sicuramente mettere risorse e no di certo toglierle.
Vediamo che ci sono forti aumenti di previsioni di spesa afferenti alle notifiche dei verbali e al recupero di crediti per le sanzioni, e questo ci fa immaginare che ci accingiamo a un periodo in cui l'intento sanzionatorio da parte della nostra Amministrazione evidentemente salirà perché se appostiamo in previsione maggiori risorse per notificare i verbali e per il recupero delle sanzioni forse la volontà è quella di sanzionare maggiormente i cittadini che forse non meritano altre stangate dopo quella che arriverà fra qualche minuto sul punto all'ordine del giorno relativo alla TARI.
Cultura, Assessore.
Proposito Assessore, devo dire che, come Assessore alla cultura, si de si vede la sua passione per questo ambito, vorremmo vedere la stessa passione anche per le attività produttive, perché nella sua relazione ho visto tantissima passione sulla cultura e sul sull'opera ad Exprivia, avrei voluto che mettesse metà dell'impegno sulle misure in favore delle attività produttive, che sono pure una delega fondamentale e che la riguarda cultura, io le do un, le do un suggerimento Assessore a lei e a tutta l'Amministrazione non ho trovato nel vostro documento di programmazione un.
Una cosa importante per la città, ossia l'eventualità di un'espropriazione per ut come si chiama quella archeologica. Ora mi sfugge per per la cava delle orme di dinosauri, perché dovremmo fare delle convenzioni se quello è un bene che dovrebbe essere condiviso da tutta la collettività, visto che un'Amministrazione che sicuramente ha già manifestato la volontà di non sottrarsi a espropriare su suoli privati, si può benissimo espropriare un suolo che ha un interesse archeologico non soltanto per Molfetta, ma per tutto quanto il territorio nazionale. Questo è un suggerimento che le do perché dovrebbe essere inserito all'interno del sistema Pulo sono distano 500 metri l'1, dall'altro. Mi sembra una follia che non si pensi a un progetto di integrazione di una cava dei dinosauri, che contiene migliaia di orme, un unicum, forse nel panorama locale. Sarebbe il caso di valorizzarla anche per potenziare il turismo che non guasta.
Edilizia. L'abbiamo già detto, l'ho chiesto dei chiarimenti, ho detto che il principio del consumo suolo zero è un principio che ci sorride soltanto parzialmente. Dobbiamo cercare, come aveva illustrato poc'anzi, di cercare di salvare gli insediamenti produttivi, perché Molfetta è stato il primo Comune in Italia ad approvare il kit localizzativo per accelerare l'insediamento di aziende. Kit, localizzativo ZES, un provvedimento storico adottato dal Presidente del Consiglio comunale votato, credo, all'unanimità. Ciononostante, stranamente, quando la ZES è diventata ZES di tutto il sud Italia Molfetta, che è stato il primo Comune ad adottare il kit localizzativo, e ne è alla fine delle classifiche, per quanto riguarda poi insediamenti con progettualità ZES, questo perché perché non vale per il passato, vale soltanto i benefici ZES per i nuovi insediamenti, ma se nuovi insediamenti non si possono fare, è difficile poter beneficiare di questo strumento straordinario. Ecco perché c'è anche la zona Asia b sulla zona SIC. Dovrete dovrete conversare con i nuovi con la nuova governance della zona ASI su questo senza ombra di dubbio, sport Assessore. La Forgia ha parlato durante o non è più qui la Forgia va beh lo riferiranno oppure vedrà il video.
Ho sentito il suo intervento mi ha particolarmente divertito perché praticamente ha impiegato metà del suo intervento sulle manutenzioni dei nostri delle nostre strutture sportive.
Le strutture e le manutenzioni delle strutture sportive sono state tagliate per 35.000 euro e sono rimaste poche migliaia di euro per le manutenzioni, quindi a me meraviglia quel su come si possa orientare la l'indirizzo politico su una cosa che poi nel bilancio che voteremo fra qualche fra un paio di punti poi le manutenzioni agli impianti sportivi sono una delle cose che subisce più tagli in senso assoluto e ma non solo, non sono solo le manutenzioni alle agli alle strutture sportive sono state tagliate tutte le manutenzioni. Se voi andate ad approfondire il bilancio, voi noterete che tutte le voci relative alle mamme, alle manutenzioni sono state tagliate. Manutenzione per i parchi, per le fogne, per gli impianti, per i semafori, probabilmente i semafori, soldi tagliati nella previsione di rifare tutta quanta l'impiantistica. Voglio sperare tagliamo le manutenzioni agli impianti semaforici, perché li vogliamo rimettere tutti i nuovi. Voglio sperare che sia questo il senso, però all'interno del bilancio, che quello che fa fede non è soltanto quello che c'è scritto nel documento di programmazione, quello che fa fede, soprattutto, sono i numeri con cui vanno fatte le cose. Quindi, prescindendo da tutte le cose che si possono raccontare qui in Consiglio comunale. Bisogna dare un'occhiata ai numeri e questa è un'Amministrazione che ha deciso di tagliare tutte quante le manutenzioni per poi finanziarie per 70.000 euro. I parchi raid che, come ho detto già lo scorso Consiglio comunale, non credo siano la soluzione alle tantissime problematiche che affronterà, che che affrontano i nostri le nostre attività commerciali del centro. Ci sarebbero tante altre cose che vorrei dire, soprattutto in tema di conti, ma siccome ci accingeremo poi ad approvare l'assestamento di bilancio, mi riservo di dirle in quell'altra discussione generale grazie.
Grazie consigliere, Lo Greco, se non ci sono altri iscritti in fase di discussione, passiamo alle dichiarazioni di voto, quindi i consiglieri che vogliono.
Prenotarsi per la dichiarazione di voto.
Plenum.
Prego consigliera, Annamaria Gagliardi.
Allora, grazie della parola.
Il mio intervento sarà molto breve, però intende, diciamo, dare anche uno sguardo e delle risposte.
Diciamo di dove siamo in questo momento, perché sembra che molte persone che sono intervenute in realtà non abbiano ben capito che in questo momento c'è un'altra amministrazione che da 45 giorni e che sta in Pons, improntando l'azione amministrativa da 45 giorni su in una direzione completamente diversa e quindi mi piace pensare a questo DUP come un Giano bifronte come antica divinità romana, che il dio degli inizi dei passaggi e delle tran tran transizioni ha quindi due facce che guardano in direzioni opposte per simboleggiare la fine di un ciclo e l'inizio di un nuovo ciclo, questo inizio, di un nuovo ciclo. E un inizio soprattutto di carattere metodologico, perché la prima azione che il è stata fatta sul DUP è quella di costruire, come avete detto, un allineamento tra una visione programmatica, una visione strategica ed una visione attuativa in un quadro di coerenza e soprattutto di coerenza amministrativa. Abbiamo quindi preso atto di molte situazioni che in questo momento il DUP precedenti dei innumerevoli. Anni in cui era sempre tutto uguale doveva, diciamo, essere revisionato, essere verificato e soprattutto essere pulito da alcuni aspetti che assolutamente erano incoerenti con le strategie di pianificazione, con i piani attuativi adottati e soprattutto, soprattutto anche con le caratteristiche di questo territorio.
L'azione, però, successiva è quella di un'azione di priorità delle progettazioni e, in coerenza, anche con le priorità delle azioni e dei progetti che si intendono mettere al in atto, se questa azione e questo obiettivo e questo metodo fosse stato autore utilizzato negli anni precedenti sicuramente non avremmo parlato ad un avallo di una vasca di colmata che non aveva minimamente il minimo della struttura di coerenza rispetto agli strumenti di pianificazione e che è stata diciamo per lungo tempo messa a in evidenza da parte dell'Amministrazione pur sapendo che era in difformità rispetto a tutti gli strumenti quindi né nel metodo di revisione del DUP,
E di guardare il futuro di questo di questa azione amministrativa, sicuramente l'azione della priorità nella Pro nell'UE livelli di progettazione e, oserei dire anche delle qualità delle progettazioni forse devono essere, diciamo definite come un uomo, una nuova, un nuovo inizio, per quanto riguarda invece le azioni e le progettazione del PNRR che sono state descritte dagli assessori, il nostro obiettivo dovrà essere quello proprio di una messa a sistema di questi di queste progettazioni, perché spesso abbiamo visto che alcuni temi negli anni precedenti non sono stati assolutamente considerati.
E quindi l'azione del, diciamo, delle dei progetti.
Del puzzle che poi devono diventare sistema all'interno di un PUG, così come ha detto l'Assessore all'interno degli strumenti Sow sottoordinati al PUG, come il Piano del verde e la revisione del Piano della mobilità ciclabile, ci consentiranno di fare ordine rispetto ad un metodo di lavoro che for fondamentalmente forse diciamo l'organo amministrativo e l'organo anche di gestione dei Piani non hanno mai non hanno spesso definito e infine vorrei anche sottolineare che.
Guardare i temi come la Missione. 5 Tutela e valorizzazione delle attività culturali, la missione 6 politiche giovanili per lo sport e il tempo libero alla Missione, 7 Turismo, la missione 8 assetto del territorio ed edilizia abitativa, la missione 9 sviluppo sostenibile e tutela del territorio, la 12 diritti sociali e tutto il tema della viabilità. Fondamentalmente in questa azione per il Perl nel PRIN, nei primi passaggi servono proprio partiamo da quello che abbiamo trovato. Partiamo da una ridefinizione dei livelli di priorità per orientare l'azione amministrativa in una direzione sicuramente più coerente e sostenibile. Grazie alla dichiarazione, la dichiarazione di voto naturalmente è positiva.
Grazie, consigliera Gagliardi.
Se ci sono altri Consiglieri iscritti,
Per dichiarazione di voto.
Nessuno.
Procediamo con la votazione.
Sì, si pone in votazione.
Consiglieri, però io ho precisato, per correttezza, prenotatevi, cioè il sistema prevede la prenotazione, però non è possibile che io completo la fase della votazione e poi mi si dice di votare tenga conto che ho stoppato la richiesta anche al consigliere Salvemini,
E cioè?
Allora fatto allora stabiliamo almeno questa regola giusto per correttezza di lavoro.
Allora prenotiamo C e facciamo le dichiarazioni dovute, no, no, no, no prenota, io riesco a vedere sul mio, quindi non vi preoccupate, ve l'ho spiegato è un problema solo tecnico, quando si accende la luce verde, vuol dire che vi siete prenotati.
Che allora procediamo a questo punto avevo tolto la parola anche al consigliere, Salvemini e quindi il consigliere Salvemini.
Dobbiamo votare o no?
Io avevo chiuso la fase della della dichiarazione di voto, questo vale sia per lei che per il consigliere Amato, quindi.
Quindi.
Eh.
Allora facciamo, non voglio, come dire, creare problemi, però l'importante è che ci diamo una una regolata su questa, insomma, sull'impostazione, allora aveva chiesto la parola il Consigliere Salvemini quindi per dichiarazione di voto prego.
A questo punto, un brevissimo intervento chiaramente anticipo la la dichiarazione di voto fa voto favorevole al provvedimento mi incuriosisce un po' la la scelta narrativa del consigliere Piergiovanni, insomma, che ha scelto di adottare, nel senso che sono già tre Consigli comunali che nei suoi interventi dice sostanzialmente è sempre la stessa cosa, cioè che noi non stiamo facendo altro che fare quello che faceva la passata Amministrazione io credo, insomma, che bisogna innanzitutto prendere atto del fatto che siamo a 45 giorni dalla,
Dall'inizio di questa esperienza amministrativa, ed è ovvio che una amministrazione che inizia un percorso.
Non può fare altro che sale su un treno che in corsa, quindi inevitabilmente non può fare altro che prendere atto anche di tutta un'attività amministrativa precedente, provare a portarla avanti, ma iniziare anche a metterci del proprio come spirito, come visione e come idea e questo DUP e l'inizio di questo percorso è una presa d'atto di quello che era già esistente come diceva anche l'Assessore porta,
Poteva essere condivisibile e doveva essere necessariamente portato avanti anche laddove si parla di provvedimenti, cantieri, opere.
Progettualità già in essere e, nel contempo, si inizia piano piano a costruire l'idea di questa nuova città, insomma di quello che vogliamo fare io sono sempre stato dell'idea quando si è sempre parlato del fare a Molfetta,
L'Amministrazione del fare la politica del fare, che non è importante quanto si fa.
Ma vedere come si fanno le cose e la qualità di quello che si fa e su questo insomma, sul giudizio sull'operato delle passate Amministrazioni potremmo stare a lungo a ragionare, ma non è questa l'ora per farlo.
Vorrei soltanto dire velocemente due cose, insomma, io credo che a tutti si è capito che, insomma, il tema della vasca di colmata piace davvero a tutti, insomma, è oggi, bisognava per forza dire qualcosa, io credo che l'Amministrazione ha già detto chiaramente e anche le forze politiche che compongono quarant'questa Amministrazione ancor prima delle votazioni hanno detto chiaramente si sono espresse chiaramente su quello che doveva essere di quell'opera. Ora ci vogliono i tempi tecnici per trasformare l'idea in un provvedimento amministrativo che sia supportato di ogni tipo di.
Forza e anche di convinzioni di protezione degli apparati amministrativi e politici. E tutto quanto è stato ampiamente. Credo detto che la gara non è stata giudicata, che quindi diciamo non siamo di fronte ad una questione mi piace da questo punto di non è stato detto che ci vogliamo consegnare all'Autorità portuale di Bari, ma è stato detto che è da studiare la vera dimensione che questo progetto deve avere. Il progetto, insomma, del porto di Bari del porto di Molfetta deve avere, perché su quello bisogna ragionare e capire quanto può essere utile, considerando le caratteristiche della batimetriche, insomma del del porto.
Sarà interessante poi, un giorno capire chi eventualmente ha messo in in difficoltà l'Amministrazione la macchina amministrativa anche su questo progetto della colmata, perché il 31 dicembre, 2026, giorno in cui?
Il finanziamento regionale finisce di avere la sua efficacia è alle porte e praticamente chi ha sottoscritto a suo tempo i disciplinari ben sapeva che non avrebbe mai potuto completare l'opera un'opera di quella portata in tempi così ristretti,
Mi dispiace che tutti si sono.
Strappate quasi le vesti su questo discorso della colmata, ma nessuno ha notato.
La grande criticità dei cantieri del porto tutti vogliono il porto, tutti parlano del porto, ma nessuno ha detto niente sul porto, io trovo la parte sulla quand sulle quattro diciamo barra 5 priorità del porto.
Una situazione abbastanza critica, è vero che ci sono dei cronoprogrammi, è vero che ci sono in prospettiva delle tempistiche, ma mi rendo anche conto che fino ad oggi questa quest'opera è stata gestita in una maniera abbastanza.
Non so se dire superficiale, non è possibile che si consegnino aree si facciano aggiudicazioni dei lotti quando si sa benissimo che altri lotti altri cantieri che interferiscono in quelle aree finiranno col bloccare quei cantieri con rischiare riserve molto molto costose, onerose qui noi e questo è successo anche per la colmata noi abbiamo avuto.
L'insistenza nel ricorrere ai finanziamenti,
Preoccupandoci, a volte, di portare in gara di raggiungere le coste della cosiddetta parola magica, l'obbligazione giuridicamente vincolante, i contratti, le aggiudicazioni, in modo tale da non perdere i finanziamenti. Ma in quel momento in cui facevamo collegare, sapevamo benissimo che quelle opere non lo non lo potevamo fare. Questa cosa è successa 20 anni fa col porto e questo stile continuiamo portarcelo avanti ormai da un ventennio. Io credo che sia arrivato anche il momento, probabilmente.
Come Amministrazione che tutta la il pacchetto porto, perché è serio e seria è un intervento su cui crediamo sia affidato magari ad una unità del Comune. Non so se è un settore speciale, è un ufficio dedicato porto che possa solo lavorare su questa,
Su questa che credo sia ormai una emergenza per la nostra città. Confermo il mio voto favorevole.
Grazie consigliere, Salvemini la parola al consigliere Amato.
Sì.
Grazie Presidente.
Presidente, per ordine dei lavori diciamo anche futuri, io non ho nessun tipo di problema, come è successo negli anni passati, a parlare prima di un consigliere di minoranza che deve concludere le dichiarazioni di voto, però diciamocelo nella Capigruppo come è stato fatto negli anni passati che c'è qualcuno che deve concludere per conto della maggioranza come dichiarazioni di voto o come discussione generale il loro sappiamo e non facciamo la gara a chi non si prenota,
Quindi lo mettiamo, chiedo scusa, Consigliere, io ho tolto la parola prima al consigliere di maggioranza rispetto al consigliere di minoranza, io un attimino la rispetto, però dobbiamo essere un presidio che prima di me so come funzionano, cioè io penso che queste poi, dopo a chi deve parlare prima, penso che non serve a nulla serve e difatti far capire alla città le posizioni di ciascuna forza politica, dico soltanto questo per cui invito tutti ad essere, come dire precisi nel sistema di intervento che lo prevede questo sistema telematico solo questo grazie,
Ora andiamo avanti con situazioni di voto. Prego Consigliere, non era una polemica verso di lei, Presidente, era un suggerimento nel dirle siccome questi giochetti li abbiamo fatti in passato, è chiaro che la maggioranza ha tutto il diritto di intervenire per ultima, ma diciamocelo nella Capigruppo, così non stiamo a fare a vedere chi deve intervenire e chi no, perché successivamente dopo di me vuole scommettere che interverranno altri tre Consiglieri e questo è il alla questione allo, diciamocelo, tra di noi, lo fissiamo in una Capigruppo e siamo tutti più tranquilli, così tutti ci prenotiamo e sappiamo che l'ultimo che deve parlare un consigliere di minoranza, punto un suggerimento, poi di maggioranza, mi scusi questo poi, diciamolo lo stabilisce lei e io mi sono solo permesso di suggerire.
Allora, per quanto riguarda il DUP, non comincerò dalla vasca di colmata, concluderò con la vasca di colmata.
Partiamo dalla.
Pianificazione e gestione del territorio andrò per per argomenti perché me li sono segnati.
Sulla individuazione dei terreni, diciamo, per le edilizie residenziali pubbliche. Mi ritengo parzialmente soddisfatto perché credo che, con Arca abbiamo delle scadenze su un progetto precedente e quindi la revisione di eventuali terreni, come diceva l'Assessore va bene, ma credo che poi abbiamo delle tempistiche un po' ristretta per quanto riguarda diciamo il finanziamento, quindi credo che, siccome sia una cosa di interesse generale, diciamo la la la, la richieste di affrettare questa revisione, poi la scelta può e diciamo amministrativa e nulla quaestio l'interesse generale che si creino altre abitazioni di residenza pubblica perché ne abbiamo veramente bisogno su questo.
Per quanto riguarda ambiente, energia, mobilità sul PUMS che, diciamo, è all'interno del del dal DUP.
E io ho avuto modo nella passata Amministrazione, di capire un attimo come funziona, è uno stravolgimento, diciamo, del piano del traffico, dal Piano generale urbano, perché va praticamente a svuotare il centro delle auto, sia dal punto di vista del traffico sia dal punto di vista dei parcheggi e quindi chi viene da fuori se non è residente o fa la bretella esterna.
Se non ricordo male, oppure deve prendere i Parkar Rights, quello era sostanzialmente, quindi diciamo, ci vuole un grande coinvolgimento di comitati di quartiere.
Diciamo commercianti, perché far passare questo piano che è assolutamente in linea con quello che nelle altre città, soprattutto dal Nord, è, diciamo un cioè va fatto conoscere, quindi diciamo soprattutto i commercianti, perché quando si parla di,
Pedonalizzazione in tutti i weekend estivi, di lungomare e corso Dante c'è da stare attenti, perché la pedonalizzazione così non ha funzionato, cioè noi dobbiamo investire prima di fare la pedonalizzazione. Io penso, ma questo è un pensiero che mi viene anche dai commercianti del posto degli abitanti, loro non sono contrario alla pedonalizzazione, però dicono se non facciamo un investimento urbano e architettonico su Corso Dante e non mettiamo anche dei servizi, la pedonalizzazione rimane fine a se stessa, quindi anche dal punto di vista dei commercianti va data la possibilità. Perché poi vediamo l'estate alcuni locali del Centro che portano gente emigrano sulla Molfetta Giovinazzo, e questo non è positivo, perché se noi facciamo la pedonalizzazione dobbiamo farli rimanere quei locali, ma a fronte di che quindi dobbiamo pensare anche all'investimento urbano e architettonico.
Su un Regolamento carichi e scarichi, diciamo, mi avete risposto, quindi io mi auguro che è una vera urgenza per le attività commerciali, soprattutto per chi ha banchi di frutta e deve fare scarichi, supermercati e quant'altro non hanno un orario di riferimento, non hanno un posteggio di riferimento cioè è tutto all'organizzazione tra commercianti e residenti che non devono parcheggiare lì perché deve scaricare il locale quindi,
Va, almeno diciamo approvato e poi, se verrà anche approvato nel PUMS si fa la variante tranquilla, mentre almeno diamo un'indicazione ai commercianti su come si devono muovere.
Su solide dalità, salute e accoglienza si parla di difesa dell'ospedale, monsignor bello, io adesso vado veramente a memoria perché credo che noi abbiamo una TAC che non è ancora attivata, forse mi sbaglio, c'è una TAC che è presente nell'ospedale ma non è ancora attivata no, una risonanza, credo,
Non è presente, allora ricordo, ma comunque.
Io ricordo che c'è un finanzia finanziata, un macchinario TAC che non è potuto essere ok ok, io lo lo lo dico poi ma faccio si fanno le verifiche su questo.
Okay, allora non è così, però io ricordavo che c'erano e non solo ricordavo, mi sono confrontato con alcuni operatori, mi dicevano questo attacco, non lo possiamo mettere perché non c'è la stanza adibita okay, allora farò io un mio, una mia verifica.
Sempre sul.
Assessore, ovviamente io lo dico con spirito, perché sarebbe un servizio importante.
Ecco, eh eh lo so, lei è molto sensibile su questa, perciò facevo riferimento.
Su solidarietà, sempre salute, accoglienza, leggo di una creazione di un ufficio comunale migranti.
Anche su questo c'era un vecchio bando dell'Amministrazione Natalicchio che non è stato mai poi espletato, quindi si potrebbe pensare anche di rifarsi a quel bando che è ancora in essere.
Cultura, turismo e sport, io sulla questione sport ho posto dei degli interrogativi, cioè lì è stata fatta una delibera, la prima delibera che voi avete fatto sullo sport che ha delle grosse carenze, innanzitutto non si fa una delibera senza ascoltare quali sono le esigenze delle associazioni sportive dei de dei gestori perché ogni struttura sportiva ha delle prerogative a delle esigenze particolari, non sono tutte uguali le strutture sportive, non si può trattare una struttura sportiva, un palazzetto rispetto a un campo di tennis uguale all'altro, quindi va capita quali sono le nature e le esigenze di quelle strutture.
Poi sono state escluse Cittadella dello Sport e palazzetto di via Craxi, a cui mancano solo i collaudi, poi dobbiamo andare a fare un'altra delibera per dare il bando per fare i bandi su questi due palazzetti su queste due strutture, quando, ad esempio via Craxi ha un'urgenza di essere assegnata perché ci sono squadre,
Di calcio a 5, ad esempio, che hanno il titolo a Molfetta e vanno a pagare fuori, vanno a pagare a Terlizzi per poter giocare gare di campionato e gare e allenamenti è una cosa impensabile impensabili, quindi, se quella struttura ce l'abbiamo che stiamo aspettando cioè una volta collaudata va assegnata,
Dicasi per la Cittadella dello Sport.
Cioè abbiamo una realtà costruita in periferia che andrebbe sfruttata e, ripeto, lo dico senza polemica perché so da dove vengono queste cose non è che io nei tre anni precedenti stavo da un'altra parte, quindi lo so, lo premetto già perché qualcuno me lo dirà però adesso siete voi a governare e quindi io l'impulso da ma da minoranza lo devo dare sotto questo punto di vista.
Sulla cava di San Leonardo, noi avevamo prospettato un acquisto da parte del dell'Amministrazione, leggo.
Leggo però che si parla di convenzione, non di acquisto, quindi non so poi quali siano gli intendimenti io, se devo fare un investimento come il Comune di Molfetta, lo farei su quella cava perché ha un in una una valenza storica importante e rientrerebbe poi nel circolo, diciamo, del cumulo Museo archeologico convento che è stato acquistato, anche diciamo però poi vado sugli investimenti e vedo 100.000 euro, cioè allora mi chiedo dove sta la fregatura consigliera Gagliardi, cioè c'è l'investimento o c'è la proposta, non c'è la proposta o c'è l'investimento? Io cosa devo votare, un intendimento o quello che c'è scritto sulla carta c'è proprio lei me lo insegna in tre anni di Amministrazione.
Sempre sullo sport mi permetto di suggerirlo, perché è una cosa importante per me che vengo dal mondo dello sport.
Ad esempio, nella delibera noi avete inserito come criterio di bando un progetto sportivo per il recupero dei minori a rischio che non possono permettersi il lo sport, la cultura, cioè una associazione o una squadra sportiva che partecipa a un bando di gara per un'assegnazione io credo che sia giusto dare un punteggio aggiuntivo come criterio pare un'associazione una realtà sportiva che presenta un progetto di questo genere.
Perché permette a tante famiglie, a tanti ragazzi che non possono permettersi lo sport di partecipare, ad esempio gratuitamente alcuni gestori lo fanno già, però è importante metterlo come principio.
Un altro suggerimento che io posso dare, perché poi non mi si dica che faccio solo critiche, io penso di dare anche qualche suggerimento, usare la Commissione Sport, la sesta Commissione come controllo sulle strutture, cioè non avere solo il dipendente di riferimento che giustamente con l'impianto o gli impianti che abbiamo il patrimonio che abbiamo debba debba farsi tutti i controlli ma se abbiamo una Commissione Sport facciamola funzionare, mettiamo all'interno del bando e si dice che ogni due mesi la Commissione non fa controlli su tutte le strutture sportive in relazione all'ufficio.
E così evitiamo anche di farci restituire impianti ammalorati che noi abbiamo ristrutturato e che dobbiamo rimettere a bando e poi quelli quelle.
Quei lavori di manutenzione ordinaria, chi ce li deve ripagare?
Dobbiamo creare di nuovo un contenzioso, poi col gestore che poi secondo delibera non può partecipare all'altro bando eventualmente se vuole di partecipare, quindi pensiamo a queste cose queste non sono stati inseriti in delibera, però io penso che una correzione vada fatta.
L'ascolto alle associazioni sportive è importante, è importantissimo, io spero che l'Assessore, anche dopo la delibera.
Abbia iniziato voglia iniziare degli incontri un po' come è stato fatto sul piano sociale di zona, dove ho visto che è stato fatto un calendario di appuntamenti ben fatto che coinvolge tutte le realtà sociali della della della città, quindi non vedo perché lo so Consigliere però io presiedo io un intervento faccio cioè se non mi fate a discuterli neanche sul DUP in dichiarazioni di voto ditemi quando lo devo fare.
Io non mi scusi Consigliere.
Io difendo, difendo, io difendo la mia libertà di parlare perché l'ho sempre concesso a tutti.
Allora chiedo scusa, Consigliere Piergiovanni, allora non le consento di a suon, di assumere questo atteggiamento assolutamente no, perché fino ad ora il sottoscritto è stato abbastanza educato.
A far parlare le minoranze, non mi sono mai mai rifiutato di andare oltre a quelli che erano gli interventi che erano di vostra competenza, io sono stato anche nelle condizioni di interrompere il Consigliere di maggioranza, Salvemini perché alla mia chiusura della dichiarazione di voto nessuno si era prenotato per cui da ora in poi manteniamo quelle che sono le disposizioni del regolamento a cui non volevo arrivare che sono 20 minuti per la discussione generale e 10 minuti per la dichiarazione di voto per cui concedo questa ultima o che.
Va beh.
La metteremo al voto e vedremo la metteremo ai voti, non c'è problema.
Va bene, va beh, vuol dire che applicheremo il regolamento, quello che prevede il regolamento sarà fatto, certamente non deve dirmi, non deve dire lei quello che deve fare il Presidente in questo momento va bene, lei faccia il Consigliere in questo momento deve fare il Consiglio,
Non sto dando negazione a nessuno e lo sto dimostrando che ha assolutamente no, però cerchiamo insomma di essere concreti, perché dobbiamo far ascoltare ai cittadini tutto nella massima, come dire, nei massimi tempi, che poi andrei molto ai cittadini non capirà niente, ma penso che sia volontà di tutti far capire ai cittadini tutti i cinque punti all'ordine del giorno che sono importanti essenziali per la città di Molfetta va bene grazie a tutti.
Prego consigliera Amato, se può concludere, la ringrazio.
No, Presidente, mi scusi io se devo tarare quello che sta facendo lei agli interventi di minoranza nei tre anni precedenti, allora il consigliere Infante non doveva parlare perché parlava più di 10 minuti. La consigliera Gagliardi non doveva parlare perché consigliere Amato o no presidio va avanti con questa cosa. Io l'accetto va bene, mi deve consentire di terminare il mio intervento perché poco chiaro io non lo sono, penso di non esserlo, io sto parlando del DUP, non sto parlando di aria fritta, va bene e non mi si venga a dire che io sono poco chiaro consigliere, lei sta infatti mi deve dare l'opportunità di fare, di svolgere il mio ruolo, allora chiedo stasera non esistono no, chiedo scusa, allora lei mi interrompa quando a chi l'ha capito allora e lo poniamo qui devo convocare la Capigruppo, ora lei termina, no, io non termina l'anno, che non sono di Vo'prendo atto, che il Presidente mi sta costringendo a terminare, avevo altri punti da sciorinare e perché io le devo dire le cose perché non mi si può dire chiudi cadevano, lo potevi fan di cosa devo chiude in in discussione, lei potrà dire tutto quello che vuoi te lo deve dire lei dove lo devo fare no, ma un tempo di 10 minuti,
E questa cosa, chi la tiene la prassi non è mai stata così. Adesso ci stiamo apprendendo a regolamenti, ma stiamo scherzando.
Ho concluso, grazie.
Allora va.
Allora mi dispiace l'atteggiamento assunto, andiamo avanti, no, no, no, no, no, andiamo avanti con la dichiarazione di voto, se ci sono altri Consiglieri titolati alla dichiarazione di voto possono intervenire.
Piergiovanni, prego, prego.
Allora?
E la stanchezza e il caldo e io capisco tutto e chiedo scusa all'Aula se la mia voce diciamo sovrasta ogni situazione, però voglio dire a tutti quanti noi.
Voglio dire a tutti quanti noi che noi giustamente stasera abbiamo ascoltato una parte importante da parte dell'Amministrazione, darci a noi la possibilità di dai da Robert dare a noi la possibilità diciamo, di esprimere il voto sbagliando in ritardo, penso che non deve essere un momento di fruibili azione chiarito per tutti quanti noi.
Perché poi, uno nella dichiarazione di voto può dire di tutto può parlare anche del sesso degli angeli mica, è detto che uno può dire per forza a quello che riguarda il punto all'ordine del giorno e se può illustrare poi il DUP, qualcuno che ha esperienza come diciamo chi ha esperienza sa benissimo che si può parlare di tutto sul DUP e è l'argomento sul DUP sul discorso delle variazioni riguarda proprio il bilancio e riguarda tutti i settori comunque prima volevo solo dire che la mia posizione è chiara.
Purtroppo non c'è.
L'amico consigliere Salvemini.
Io ho già detto.
Che c'è una continuità e che il vostro cuore programmatico non cuore democratico, cuore programmatico sarà, lo vedremo con il prossimo DUP con il prossimo bilancio di previsione.
E infatti poi il consigliere Salvemini ha evidenziato alcune lacune sul porto.
Mi dispiace ricordare al consigliere, Salvemini che una persona di qualità dal punto di vista professionale, che sul porto e sugli esempi che ha fatto di errori, non errori aggiudicazioni e c'è la parte politica e poi c'è la parte tecnica e tutto quello che ha parlato il consigliere Salvemini riguardano parte tecnica e non politica quindi e sono gli stessi tecnici che con il quale vi confronterete nel vostro cammino,
Di maggioranza nei rapporti amministrativi,
Quindi il mio voto sarà un voto contrario al DUP.
Ma non perché, per presa di posizione, perché io volevo votare in modo favorevole il DUP perché il DUP, come ho detto prima, è la continuità di diverse azioni amministrative che delle quali io ho fatto ho avuto l'onore di far parte, io volevo votare a favore, per questo ho fatto non un discorso tanto per consigliere Calvani tanto per l'area. La pregiudiziale non è nessun capriccio, era la motivazione per la quale io volevo votare il DUP, perché senza quella situazione il DUP secondo me va in continuità con il passato e quindi era giusto che io dovessi votare la vasca di colmata con tutti i dubbi che ho non dal punto di vista tecnico ma non solo dopo diverse ATEG, ma anche dal punto di vista politico diciamo, per questo motivo io mi vedo con molto dispiacere votare contro.
L'approvazione del DUP. Grazie Presidente, non ho utilizzato i 10 minuti, grazie grazie, consigliere Piergiovanni. Se non ci sono altri Consiglieri iscritti per dichiarazione di voto, passiamo alla votazione del provvedimento,
Approvazione nota di aggiornamento al documento unico di programmazione DUP 2026 2028 prego Consiglieri.
Chiusa la votazione, 14 consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0, astenuti il provvedimento e votato.
Prego Consigliere, Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento.
Poniamo in votazione l'immediata esecutività del provvedimento.
Allora 14 Consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti il provvedimento è immediatamente esecutivi.
Allora passiamo al secondo punto nella precedente, nell'inizio della Conferenza dei Capigruppo si era convenuto insomma per una proposta della maggioranza di accorpare i punti 2 e 3 all'ordine del giorno, chiedo all'Aula se siamo ancora d'accordo su questa proposta, in questo modo, se mi autorizzate procediamo per i due punti possiamo procedere consegnato.
Ok perfetto, allora procediamo con il secondo e terzo punto all'ordine del giorno, allora il secondo punto prevede la presa d'atto della validazione del Piano finanziario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene urbana per il quadriennio 2026 e 2029.
Il terzo punto all'ordine del giorno, invece la tassa sui rifiuti TARI piano tariffario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene urbana per l'anno finanziario 2026.
Innanzitutto all'Aula volevo, diciamo, proporre o meglio evidenziare che prima di concedere la parola all'assessore Annalisa alto madre e per la sua relazione in merito ai due punti, mi sono permesso di invitare il professore di I nominato dal commissario prefettizio supporto al RUP per l'ambiente i rifiuti perché fosse, diciamo necessario poter non tanto a far capire ai consiglieri comunali che hanno studiato i provvedimenti ma soprattutto ai cittadini qui presenti ai cittadini a casa.
Che cosa vuol dire il piano economico-finanziario e quindi di che cosa in questo momento parleremo e di che cosa è la TARI e come le le 2 diciamo situazioni si intersecano tra di loro, per cui io ringrazio per la disponibilità a nome diciamo di tutto il Consiglio comunale per la sua disponibilità che chiaramente lei non è di Molfetta per cui viene per darci questo supporto importante perché è bene che i cittadini capiscano bene cosa vuol dire PEF, cosa vuol dire TARI e quali sono gli effetti della PEF sulla TARI per cui do la parola al professor Di prima grazie.
Buonasera a tutti.
È un piacere per me un onore venire in questo Consiglio comunale di questa città che io frequento da sei mesi, da quando il Commissario, dottor gradone, mi ha chiesto di aiutarlo sul fronte della gestione dei rifiuti e che ho apprezzato apprezzato che come turista io stamattina ho fatto il bagno nella vostra magnifica piscina con vista cattedrale che è un posto bellissimo dall'assessore al turismo a un una tu Von bellissimo, ecco.
Allora, vista anche l'ora tarda.
Devo propri navi un po' di numeri e vi chiedo scusa, quindi c'è qualche numero a quest'ora non proprio digeribile, però prima credo che sia utile.
Capire innanzitutto per i consiglieri comunali che sicuramente hanno un'esperienza in materia, ma che diciamo, essendo l'avvio del mandato, un piccolo, diciamo.
INF ripassa Tina su come è strutturata questa complicata architettura che l'ordinamento italiano prevede in materia di ciclo dei rifiuti e di finanziamento del ciclo dei rifiuti, anche per capire esattamente quali sono le responsabilità che spettano all'ente Comune e al Consiglio comunale. Quindi le 2, i due punti all'ordine del giorno sono stati opportunamente compattati, perché sono le 2 facce della stessa medaglia, ma è fondamentale capire per i consiglieri comunali e per i cittadini che ben diverso è il ruolo del Comune nella seconda delibera, che è una vera e propria delibera in cui il Comune esprima un proprio potere volitivo rispetto alla prima delibera, che è una presa d'atto di una decisione che l'ordinamento italiano pone in capo ad un ente sovraordinato che, nel caso pugliese, è l'AGER Puglia.
Vado per ordine, il servizio rifiuti ha un costo, occorre mandare degli operatori in giro per la città a raccogliere i rifiuti, occorre pagare dei mezzi dei carburanti, occorre pagare gli impianti che smaltiscono i rifiuti, quindi ha un costo e non è neppure un costo piccolo è un costo che in tutta Italia, in tutti i Comuni o,
Il mio lavoro conosco molti comuni, ho fatto il direttore dell'Ente d'ambito sia nel Veneto in Toscana, lavori in Umbria e spesso sono andato nei Consigli comunali, e il tema è sempre un tema difficile da digerire. Ecco perché poi, alla fine si impatta su tasse come la tali e questo non è mai un tema gradito da nessuno, però occorre essere consapevoli e responsabili che per far funzionare un servizio all'altezza io trovo Molfetta una città pulita, il centro storico pulitissimo raccolto fuori dal centro storico. Non lo frequento molto, ma devo dire che il centro storico è veramente ben tenuto, quindi è necessario investire.
La determinazione di questo costo quanto costa ogni anno il servizio rifiuti non è compito del Comune.
L'ordinamento italiano.
Affida questo compito ad un ente che spesso è regionale o comunque a sovracomunale, e in Puglia c'è un'ulteriore particolarità.
Che questo entra e sovracomunale, che si chiama AGER Puglia,
È del tutto indipendente dai Comuni, perché io vi dicevo, sono stato direttore del Veneto, stanno degli elettroni in Toscana quando dovevo portare.
Il cosiddetto PEF, Piano economico finanziario che è lo strumento che misura il costo dei rifiuti del servizio rifiuti, io dovevo convincere un'assemblea di tutti i Sindaci, in Toscana o 100 nel Veneto, 45 e questi sindaci mi dicevano sì o no alle proposte che il direttore faceva,
In Puglia, invece, c'è un ordinamento diverso, le decisioni dell'AGER Puglia non passano attraverso un'assemblea di Sindaci, la determinazione del costo dei rifiuti è affidata all'ACER che con una determina del direttore dei due giorni il direttore dell'ASL quantifica comune per comune qual è il costo da finanziare. Ecco, questo è importante capirlo, perché tutte le valutazioni che legittimamente ciascuno fa sul fatto che il costo è eccessivo, a prescindere e io vi dico che in tutti i posti dove sono andato sempre tutti hanno ritenuto che il costo fosse eccessivo, ma la competenza nella determinazione di questo costo già prima, ma comunque quando è entrato in vigore il cosiddetto metodo tariffario ARERA, che è l'autorità nazionale di regolazione, spetta agli enti d'ambito.
Quindi la prima delle due delibere si chiama correttamente presa d'atto, perché il Consiglio Consiglio comunale non può che.
Prendere atto, recepire quello che è una quantificazione fatta da AGER, Puglia.
Naturalmente deve essere una presa d'atto consapevole, cioè capire bene dobbiamo mangiarci questa mela ma ka, qual è il contenuto di questa mela, qual è il costo, come si forma questo costo, perché ACER non lo fa in maniera arbitraria, ecco, non è che ACER possa liberamente individuare il costo, a suo piacere deve seguire delle regole molto precise che sono stabilite dal 2019 ha a partire dal 2019 dall'Autorità nazionale ARERA che spesso conosciamo anche per le sue competenze in materia di energia, di prezzi dell'energia eccetera che detta le regole che vanno seguite.
Che si basano fondamentalmente sul principio del riconoscimento dei costi sostenuti per la gestione del servizio che abbiano determinate caratteristiche di ammissibilità.
Alla tariffa, quindi non indiscriminatamente tutti i costi a piè di lista che sostiene il gestore, ma quelli che rispondono a determinati requisiti.
Questi costi vengono utilizzati non per determinare la tariffa dello stesso anno in cui vengono sostenuti, ma per determinare la tariffa dei due anni dopo.
Quindi oggi noi andiamo a prendere atto di un costo del servizio rifiuti che andrà a determinare la tali dopo vedremo meglio qual è invece il ruolo, qui sì fondamentale del Consiglio comunale nell'approvare la tali, ma dicevo che il costo totale da finanziare è determinato da AGER Puglia basandosi sui costi che il gestore nel nostro caso ASM.
Sostiene due anni prima,
Quindi c'è una serie di motivi, un leg temporale, si dice tra il momento in cui il gestore sostenere i costi nel momento in cui va in tariffa.
Ci sono numerose altre regole, una molto importante è che.
Da un anno all'altro i costi.
Non possono essere scaricati in tariffa per una percentuale superiore.
A quella stabilita dall'ente d'ambito.
Anche se questi costi ammessi fossero superiori e noi, quando parleremo del PEF, del Comune di Molfetta, vedrete che nel 2026 e nel 2027 i costi riconosciuti da ACER sono stati superiori rispetto al limite di crescita, ha consentito l'eccedenza, l'eccedenza viene rimandata, nuovo viene riportata nel nostro caso con due anni di ritardo quindi sarà per l'eccedenza un conguaglio che scatterà fra due anni.
Concludo prima di passare a vedere assieme con voi qualche numero.
Facendo presente che le competenze vere del Consiglio Comunale scattano un minuto dopo aver preso atto del costo totale del finanziale, allora a quel punto, come ripartire questo costo tra gli utenti, questo sì che è di esclusiva competenza del Comune e del Consiglio comunale, fermo restando un principio che è molto vincolante che salvo casi molto limitati, molto limitati,
La stragrande maggioranza del costo del servizio rifiuti deve, per legge, essere finanziata con la TARI.
Quindi, se c'è un costo che l'ente d'ambito riconosce in 100, ci possono essere dei.
Agevolazioni specifica certe categorie che il Comune vedrete andrà a esercitare e soprattutto per le fasce più deboli, ma fondamentalmente il costo del servizio va finanziato con la TARI, quindi il Comune ha sì un potere decisivo nel ripartire il costo, ma la torta da ripartire purtroppo non la decide il Comune.
Questo credo che sia importante eco per molti di voi già lo sanno, ma credo che per voi e per il pubblico sia importante avere questi concetti fondamentali, allora io ho fatto qualche elaborazione.
Che adesso illustrerò anche in termini sintetici, vista l'ora e poi per non portar via tempo al dibattito, però credo che una prima informazione utile riguarda un paio di elementi riguardanti l'assetto della raccolta di rifiuti nel Comune di Molfetta confrontato con i Comuni di sangue e qui chiedo di.
Passare alla nuova slide se potete passare in regia alla slide successiva, benissimo, non so se potete allargare un po' la zoomata.
Spero che riusciate se c'è un po' più di Zuma, ecco benissimo, non sto a elencare tutti i numeri, dico due numeri. Solo allora qui abbiamo fatto un confronto tratto da fonti ufficiali. Questo l'osservatorio rifiuti, quindi siamo su dati ufficiali tra il comune di Molfetta e i Comuni contigui, perché è giusto confrontarsi con territori simili, con popolazioni che hanno una cultura simile, con caratteristiche urbanistiche fondamentalmente insomma, simili e quindi un confronto appropriato. Voi sapete che i quattro Comuni hanno affidato la gestione in SANB, di cui anche il Comune di Molfetta e socio ma il comune di Molfetta affida fino al 31 dicembre, ancora in servizio alla propria società ASM, sottrae in house interamente controllata. Allora due numeri, solo la raccolta differenziata e che sicuramente sia per la qualità del servizio in generale, ma anche per i forti impatti sui costi. È importante capire quanto la raccolta differenziata alla fonte dal cittadino perché.
Lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati è molto, molto più costoso, oltre che è molto più inquinante dello smaltimento e recupero della raccolta differenziata che viene anzi recuperata e quindi riciclata e immessa nel mercato. Quindi è molto importante riciclare la percentuale di riciclo del Comune di Molfetta. Vedete, è in linea con la media dei Comuni SANB. Siamo intorno al 72 73%, quindi siamo in linea a una percentuale che non è da top performance, ma non hanno neppure bassa. Quindi è una percentuale dignitosa, dignitoso la Sequi scomodato importante.
È relativo alla quantità di rifiuti prodotta pro capite.
Ecco qui invece c'è un disallineamento, vedete che a Molfetta io non riesco bene a vedere.
Se riuscissimo a parlare con il microfono.
Ecco, mi sentite meglio benissimo, allora mi avvicino così vedo i numeri.
Ve li ricordo un po' a memoria, ma, insomma, non vorrei fare gaffe, allora vedete che la percentuale di raccolta differenziata, percentuale arredi nel Comune di Molfetta 24 e 25 siamo intorno al 72%, che è un punto in meno, ecco del 73% dei Comuni samba.
Questi sono i dati consuntivi, tra l'altro vedete con che Molfetta anche aumentato di un punto e quindi si è ulteriormente praticamente allineata agli altri, vado veloce sulla prossima ecco, no, scusi un dato importante che a Molfetta pro capite pro rapportato al numero di residenti si raccolgono 607 chili a testa. Questo sì è molto diverso rispetto agli altri. Questo probabilmente è indice di una zona industriale, di centri commerciali, cioè una produzione extra utilizzato maestre utenza domestica tendenzialmente consuma lo stesso. In Paesi simili, probabilmente qui a Corbetta c'è una componente non domestica, soprattutto i centri commerciali, che pesa.
Andiamo avanti e parliamo di costi, un dato anche qui sul costo, cioè la domanda fondamentale è sicuramente a servizio dei frutti, costa troppo questo l'ho sentito da Brescia che la città più virtuosa d'Italia, Brescia e Treviso fino a dove si paga effettivamente troppo.
Però in un vero dato consapevole a dire beh, ma quelli vicino a noi come stanno e quindi abbiamo la possibilità, la slide successiva per piacere, grazie all'approvazione dell'ACER proprio di questi giorni, di avere un dato di confronto proprio freschissimo. 15 giorni fa, 15 giorni fa, la ASL ha pubblicato il piano economico finanziario di tutti i Comuni pugliesi, tra cui ci sono Molfetta ed altri Comuni vicini. Ecco, vedete, qui ci sono tanti i numeri, cerco di.
Andiamo a quella successiva che fosse più sintetica, vi riesce a far cogliere.
Eccolo qua, questo dato qua è quello più più sintetico, allora costo per abitante, costo per abitante.
A Molfetta per ogni abitante e si pagano 233,84 euro.
Ben 26 27 c'è un leggero aumento del 2% del 26 del 5% al 27.
Il il anzi scusate l'1 e 69 5 83, il delta fra Molfetta agli altri, comunque, vedete che rispetto alla media Molfetta, anche qui è esattamente nella media, perché nel 2025 paga 200 ogni cittadino paga 233 euro, come gli altri Comuni, la media dei Comuni SANB,
E quindi possiamo dire sostanzialmente che il costo del Comune.
DEF rifiuti nel Comune di Molfetta, che sicuramente troppo elevato, però, è in linea con quello degli altri, ecco, da questo punto di vista non c'è una situazione nei particolarmente patologica delle particolarmente virtuosa, cioè nella media,
Qui da un altro rappresenta il sistema impiantistico pugliese, non è all'avanguardia, ecco questa mente nel senso che il costo dello smaltimento rifiuti in Puglia è molto superiore a Brescia e Treviso ecco cioè nel nord, per tutta una serie di motivazioni tempistica, il costo di smaltimento Pes o meno e quindi quelle tariffe si abbassano ma in Puglia, dove il sistema è regionale e i Comuni che gravitano su questo vaccino e lo sostengono tutti questo posto elevato di smaltimento.
Cerco di andare alla sintesi per non annoiarvi andammo a vedere adesso come si forma questo PEF, allora chiedo di passare alla prossima.
Report quindi finito questo passiamo al prossimo, poi naturalmente solo di approfondimenti sulla disposizione, ma almeno questa prima illustrazione che facciamo a quest'ora un po' tarda cerco di andare proprio sulla sintesi, allora questa è una tabella Namora tabella dove mi soffermo un povero soltanto i numeri vanno capiti,
Allora la prima riga qui, per capire questa tabella e per avere poi dei confronti omogenei ai con gli altri, dobbiamo tener presente una specificità del Comune di Molfetta rispetto che non è il solo in Puglia e però rispetto ai Comuni vicini ai Comuni SAB, qui ci hanno diversità qual è che il rapporto con i gestori degli impianti il rapporto contrattuale, si paga le fatture ai gestori degli impianti a Molfetta,
Il rapporto in capo alla società che gestisce ad ASM, che poi chiede il rimborso al Comune, invece nei Comuni SANB, sono i Comuni che hanno questo rapporto diretto e pagano queste fatture ai gestori degli impianti.
Il Comune nel rimborsare questi costi degli impianti per le disposizioni del contratto di servizio, stipulato ancora nel 2016, che è stato prorogato, che meriterà di essere rivista, ma comunque oggi è tuttora vigente. Li paga in in due modi, cioè una parte di questi rimborsi che paga ASM, che a sua volta deve pagare i gestori di impianti. Una parte li paga con fondi di bilancio, quindi circa un migliore. Questo per dare anche un'immediatezza di pagamento, che poi non è tanto immediata, ma insomma, sicuramente è più immediata che aspettare i due anni, perché se stessimo alle regole del per far era tu gestore sostiene dei falsi il costo e io ti devo aspettare due anni che ha approvato il PEF poi coi miei tempi su questo indubbiamente creerebbe uno squilibrio a una società, allora il Comune.
Paga diciamo.
Circa 1000000 quasi subito il resto degli costo degli impianti, il padre all'interno del PEF, però, se uno vuole capire, ma quant'è il costo complessivo capace di comune, indipendentemente che lo paghi quel PEF fuori PEF cioè mi interessa capire quanto fosse tutto allora dobbiamo includere nel costo complessivo anche questi maggiori costi di smaltimento. Quel comune paga con fondi di bilancio. Quindi, comprendendo tutto,
Perché poi questi costi vanno anche a finire nel calcolo che fa leva, che poi poi gli scorpora comunque l'informazione essenziale è questa, la prima riga, quanto costa complessivamente il servizio rifiuti.
Compreso tutto tutto.
Quello che fa il gestore e poi c'è una piccola quota che fa il Comune, la riscossione, eccetera, ma è trascurabile il più del 90% e il costo che sostiene il gestore complessivamente vedete che il costo è abbastanza stabile, erano 14 milioni 118.000 nel 2024 14 2 e 46 nel 2025,
Attenzione, questi sono i costi riconosciuti nel PEF 24 nel paper litigi che chi vuol dire quelli sostenuti due anni prima.
Da società che però si riflettono sul PEF sulla tagli quell'anno, come vedete che, tendenzialmente il costo complessivo è abbastanza stabile, un Eros, non c'è un'impennata dei costi.
Ne è una riduzione che, peraltro, ripeto, non è facile ridurre il costo dei rifiuti salvo intervenire in maniera decisa sugli impianti. Ecco, ma questo non compete al Comune ed è una scelta anche politicamente molto difficile, allora l'importante è avere il quadro che non c'è una un'impennata del costo di gestione dei rifiuti.
Togliendo questi che abbiamo chiamato maggiori costi di smaltimento, cioè quelli che il Comune paga subito extra PEF, abbiamo i costi che vanno affluì confluire nel PEF, ma anche lì, vedete, siamo più o meno stabili intorno ai 13 milioni, in tutti più o meno ci toglie 1 milione all'anno quindi da 14 se ne restano 13,
Poi ci sono dei conguagli degli anni precedenti che nel 2025 c'erano nel 2026.
Il vero elemento che ha fatto la differenza tra gli anni scorsi e il biennio 20.
6 27 è la diversa impostazione che ACER ha seguito, diciamo, ha dovuto seguire per un'espressa indicazione dell'Autorità nazionale ARERA sull'applicazione delle cosiddette detrazioni, allora la norma consente all'Ente d'Ambito di tagliare, di tagliare di dire, caro gestore, i tuoi costi sono 14 milioni, ma io te li taglio e te ne do do.
Una condizione documentale perché si possa applicare questa norma, che vi sia il riconoscimento dell'equilibrio economico del gestore, cioè si può dire tu gestore quanto guadagni 2 milioni l'anno beh, insomma.
1 Adamoli, me quindi, se ai 14 milioni di costo.
Tende, non te li do tutti, perché comunque è inutile, ben capiente, ma questo non è il caso di ASM, assolutamente parleremo un'altra volta al bilancio di ASM.
E quindi quando Angela fatto non l'ha fatto solo per Molfetta, e l'ha fatto per molti Comuni pugliesi nel 2024 e 25 ACER, ha tagliato quasi 3 milioni, vedete la colonnina, in allora c'è la prima riga in bianco, Xolotl, detrazione di complessiva di queste detrazioni, una parte è anche giusto che le faccia, per esempio, quei costi che il Comune ha pagato subito a quello che diceva il milione all'anno paga subito. Beh, è giusto che non lo paghi due volte, quindi quello è giusto detrarre cosa che ACER ha fatto quest'anno. 26 e 27 ag ha tagliato esattamente quelli che sono i maggiori costi di smaltimento. Dopo che il Comune ha già parlato a parte magia, non ha più potuto fare quello che aveva invece fatto nel 24 e 25. Ciò aveva tagliato in più rispetto a questi che erano detrazioni dovute tagliando somme che, vedete, sono dell'ordine di quasi 3 milioni l'anno.
Questo comportamento è stato sindacato e stigmatizzato da ARERA, che non ha approvato per molti Comuni pugliesi il PEF perché questi Comuni pugliesi erano gestiti da società private.
Che hanno fatto ricorso.
E il TAR stava per dandogli ragione, quindi ARERA è intervenuto dicendo le detrazioni possono essere fatte, ma se c'è l'equilibrio economico del gestore per i Comuni che non annui per i gestori che non hanno impugnato il provvedimento ACER è definitivo e non impugnato, come tutti i provvedimenti amministrativi diventa,
Definitiva, non più impugnabile.
Quindi il valore finale del PEF ed è questo una chiave di lettura importante per capire la differenza tra 24 25 26 27 il valore finale il corrispettivo diciamo riconosciuto ad ASM dopo questi tagli.
Vedete che passa da una cifra di 10 milioni e 2 10 milioni e mezzo fra 24 e 25 e passa a 11 milioni e 8 e 13 milioni 2 A 26 e 27, nonostante i costi del gestore sono praticamente uguali, non è colpa, diciamo, del gestore.
Pistole potrebbe sempre fare meglio ridurre i costi, eccetera, eccetera, insomma.
È diverso avere un'impennata dei costi e accusava di nuovo ridurli, ecco, vedete, i costi complessivi sono sostanzialmente stabili, ma del 26 27 alzi o non ha più potuto fare quella roba perché è stata, diciamo, mi verrebbe da dire Karşiyaka diceva diciamo è stata proprio bocciata la delibera,
Da parte di ARERA e quindi 26 27 applicato solo delle detrazioni dovute,
Naturalmente questo.
Il corrispettivo in questi.
PEF che, vedete sale.
Prima di quello che è la cosiddetta eccedenza rispetto al limite di cui adesso parliamo.
Il corrispettivo complessivo che ho subito più tardi va riconosciuto al gestore sale da 10 milioni e mezzo nel 2025 a un 18 60 nel 2026 qui scatta la regola che vi dicevo all'inizio, per cui il costo del servizio rifiuti o meglio la TARI o meglio della TARI non può crescere anno per anno di una percentuale superiore ad una soglia a un cap cosiddetto che stabilisce,
L'ente d'ambito ACER, sulla base dei parametri ARERA, quindi alla fine tutt'Italia più o meno applicano lo stesso, sto lavorando, sto periodo anche in Umbria e vedo che tutti hanno applicato il 6,80%.
Allora quello che all'interno di questo tetto del 6 80% ACER lo riconosce subito quello che cede e nel caso di ASM e quindi di Molfetta, sono circa 500.000 euro, vedrete nei dati definitivi del dato ai fini del 4 è stata quattro, perché l'ultimo giorno ha già ci ha cambiato un numero e quindi anche nella delibera numero che c'era stato comunicato da AGER fino al penultimo giorno come me cambia nulla nel senso che,
Il valore, intanto solo 30.000 euro di differenza, ma soprattutto cambia il valore ante taglio il Val d'post aglio post diciamo rimodulazione e 11 milioni 324 7 78. Questo errore, che ci aveva già comunicato prima, ci ha confermato quindi il costo da finanziare.
Determinato da ACER e che il Comune deve finanziare con la TARI e 11 milioni 3 e 24, di cui c'è un'altra piccola detrazione.
Che il Comune può applicare, questa è una decisione del Comune grazie ai proventi della lotta all'evasione, diciamo alle le riscossioni dei tributi TARI arretrati che il Comune incassa e che può mettere nel piatto per ridurre un po' le tariffe, quindi, considerata che questi ultimi 283.000.
Allora abbiamo detto il corrispettivo da riconoscere Adasm è 11 324, ricordiamoci sempre che c'è anche quel milione che il Comune ha pagato subito e quindi, complessivamente, sono 12 milioni 491 rispetto all'anno prima l'aumento del 7 e 36% su quello che va a carico del PEF. Se consideriamo anche il milione precedente, l'aumento è del 6,09%, quindi siamo intorno a quel 6 80 che vi dicevo essere limite è un sai 80, quello, ripeto che non nasce però da un aumento del 6 e 80 dei costi di gestione, perché i costi di gestione sono rimasti invariati. Nasce proprio dal fatto che quest'anno questo biennio, anzi non ha potuto.
Proprio perché fermata, dice collaudata nazionale, ripeto, comportamenti dei due anni precedenti.
In conclusione, qua finiscono per non ubriacava di numeri qual è il PEF, da chi va finanziato con la TARI, perché c'è l'ultima parte che è il costo che deve sostenere il Comune che ha due componenti l'IVA l'IVA al 10%.
E non c'è naturalmente moto di ridurla.
E piccoli i costi che il Comune ha al proprio interno per la riscossione, per complessivamente, quindi, quello che va finanziato con la TARI sono 12 milioni 678 405.
Ecco, qui finisce la la prima puntata, la prima puntata che porta a dire, beh, la torta che dobbiamo far mangiare, ahimè, ai nostri utenti è questa.
Adesso c'è la fase 2, che è come ripartire, e qui sì che il Comune può intervenire entro certi limiti, naturalmente, ma partendo da un presupposto per lui immodificabile, la torta è quella, la decisa AG e nessun Comune pugliese, nessun Comune italiano e tutto il resto d'Italia può farci nulla.
Ecco, sono resto, non so se passiamo subito alla TARI, passiamo subito.
Grazie professore di I.
Grazie per il suo contributo, concedo la parola all'Assessore, analisi, salto male.
Bellissima, leggo giusto, una breve, una breve relazione.
Allora?
Dopo aver preso atto del PEF, il Consiglio.
Forse è meglio.
Scusatemi.
Allora, dopo la presa d'atto del PEF.
Con il provvedimento correlato, che è quello di approvare il piano tariffario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene, scusa e tempistica per l'anno finanziario 2026.
Dobbiamo discutere di un piano tariffario questo piano tariffario deriva anche da un regolamento del piano tariffario che non siamo ancora in applicazione del piano tariffario che non abbiamo potuto modificare per ovvi motivi, e che sarà oggetto di validazione eventuali modifiche da parte della Commissione consiliare competente quello che ci preme evidenziare è l'incremento dei costi rispetto all'anno 2025,
Che pari di 800.000 euro complessivi, così come determinato da AGER Puglia,
Una parte considerevole di questi costi è stato coperto con l'attività accertativa che l'Amministrazione ha programmato con gli uffici tributari ed è un obiettivo il prossimo obiettivo che ambizioso mai realizzabile è quello di coprire il 30% dei maggiori costi con l'attività accertativa che è finalizzata all'emanazione degli evasori totali.
La parte restante va a carico dei contribuenti.
L'Amministrazione rileva che nell'anno 2026 è stato erogato il bonus sociale rifiuti per le famiglie con ISEE fino a 9.530. Tale bonus di fatto incide sul quantum da versare a titolo TARI per l'anno 2026.
L'Amministrazione ritiene che comunque ci sia la necessità di alleggerire il carico di questa attività impositiva e avevamo pensato di impiegare una quota del, ma dell'accertamento TARI.
Meglio dell'accertamento generale per applicare una un alleggerimento del carico TARI nei confronti delle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro dice in maniera differenziata praticamente per i nuclei familiari con ISEE fino a 12.000 euro, l'importo del bonus comunale sarà ad uno scarico del 10% del tributo dovuto per l'anno 2026,
Per i nuclei familiari con ISEE, compreso fra i 12.000 e i 15.000 euro, l'importo del bonus comunale sarà pari al 5% del tributo, dovuto per l'anno 2026. Questo bonus sarà erogato con istanza di parte, gli uffici sono già organizzati in in questo senso sulla base di questa misura, se riprendiamo una tabella di.
Una tabella della ripartizione, andremo a vedere che ci sono delle famiglie che il la tabellina scusatemi fatto confusione con i fascicoli.
Che il l'aggravio medio per tutti la o l'aumento medio è di circa 27 di circa 27 euro.
E che?
La.
Ci saranno alcune famiglie, soprattutto quelle con più di componenti, rispetto ad una superficie media di 100 110 metri quadrati, andando ad avere uno sgravio pari al ASP 50 50 euro o qualcosa, andando forse a pagare anche meno della tassa dei rifiuti che hanno pagato nel corso dello scorso anno. Vi chiedo scusa se, ma sono un po' non disorientata, né confusa, ma ho difficoltà nel presentare perché, in effetti, l'impatto acustico di questa sala rende molto difficile la capacità di concertazione. Il mio collega sa bene che accanto a questo aumenta la frequenza cardiaca, aumenta anche la pressione arteriosa e ci sono una serie di scompensi, anche di tipo biologico, non solo per me, ma ma pacchetti. Nel prossimo bilancio vedremo di destinare qualche risorsa per ripristinare un minimo di agibilità della sala consiliare. Grazie a tutti si che sottopongo alla vostra approvazione questo provvedimento. Ci rendiamo tutti disponibili ai chiarimenti che volete, vorrete chiederci e quindi saremo esaustivi in questo senso. Grazie grazie assessore al tuo MAV, quindi passiamo alla fase di chiarimenti Consigliere.
Poi volevo.
Allora?
Ho preso un appunto durante l'intervento del professore che ha illustrato.
E abbiamo notato che.
Praticamente a Molfetta, nel 2024 c'era un consumo pro capite, una raccolta pro capite di rifiuti superiore di 130 chili per abitante rispetto alla media del della zona SANB per il 2025 addirittura di 155 kg di rifiuti in più rispetto alla media del territorio limitrofo.
Aggiungo dai dati in nostro possesso che ci sono dei dati che, onestamente, dal mio a mio sommesso avviso, sono perlomeno curiosi se non discutibili.
Dallo scorso anno, dallo scorso anno, le il numero delle utenze a Molfetta è aumentato da 37 a 41.000 circa, se trovi i dati, ve li dico esattamente.
Al centesimo perché ho fatto un raffronto con il PEF dell'anno precedente.
E mannaggia, se lo troviamo.
Infatti, non solo che voglio dare i dati precisi, perché poi?
Si arriva al punto di quella che è la riflessione.
Eh, ma.
Allora?
Aspetti un secondo.
No.
E che diamo e non si trova oggi.
Va beh.
Allora io cerco di andare a memoria perché purtroppo i dati ora non li trovo Lynch, li cercherò dopo sarò più preciso, praticamente il numero delle utenze fra domestiche e non domestiche è aumentato di circa il 4% rispetto all'anno scorso.
Ma il nome. Il consumo stimato presunto di rifiuti è aumentato del 20% allo perché se le utenze aumentano del 4%, i rifiuti aumentano in maniera presuntiva del 20% e soprattutto perché nella tariffazione, a fronte di una circostanza rappresentata anche dal professore, ossia il fatto che probabilmente questi 150 chilogrammi in più di media di di rifiuti che produce la cittadinanza molfettese pro capite, se questo valore aggiunto dipende dalla presenza di un numero maggiore di imprese della zona industriale, come mai si è deciso di orientare nella tariffazione TARI la maggior parte degli aumenti sulle utenze domestiche perché le utenze domestiche, al netto di quelle che sono le docu, le decurtazioni, le utenze domestiche, si avvicinano a un aumento di circa il 10%, al netto delle decurtazioni che lo sterilizzano parziale parzialmente, mentre invece le utenze non domestiche hanno un aumento risibile soltanto dell'1%? Allora, se abbiamo appurato che il maggior con il, ma la maggior produzione dei rifiuti discende da una maggior presenza di imprese, perché stiamo ribaltando sul cittadino comune, diciamo così, il costo e quindi sull'utenza domestica, il questi maggiori costi, grazie,
Grazie consigliere, Lo Greco, ci sono altri Consiglieri per chiarimenti.
Prego, consigliere Piergiovanni.
Consigliere deve aprire il microfono.
No, non mi ero registrato.
Allora, grazie Presidente. Innanzitutto sento il dovere di ringraziare il professore per l'esposizione del del provvedimento, però l'unica cosa che vorrei ricordare all'Amministrazione, da quello che quello che è stato illustrato all'interno della carpetta, non era, non diciamo, non c'era, sarebbe stato bello, diciamo anche noi come Consiglieri di minoranza, non so se la maggioranza ha avuto modo di di vederli, sarebbe stato bello vederli anche noi, anzi chiedo agli uffici al professore se può gentilmente divulgarli, perché stasera ci ha fatto una illustrazione di una situazione che certamente non dipende dalla politica, ma dipende dalla politica locale, perché noi siamo soccombenti su tutte le scelte che in qualche modo fa la Regione con i suoi, con i suoi enti e quindi diciamo, lei stesso ha evidenziato che la Puglia è un caso a sé sul discorso dei dei rifiuti e quindi diciamo sarebbe bello. Ecco, io sono uno che.
Ah, non solo alla Puglia, no, dicendo che era diverso il sistema che non era condiviso con i Comuni, le scelte, diciamo di dediti tutti gli enti che riguardano che riguardano, diciamo i rifiuti e quindi io ho diciamo, sarebbe bello se potete mettere a disposizione anche dei Consiglieri di minoranza quest'aria, quest'asse, diciamo relazione che sarebbe stato bello trovarla, trovarla nel nella nella nel provvedimento però comunque sia, come dice il professore, questa solo una presa d'atto. Non possiamo fare niente, non possiamo modificare niente. L'unica parte dove possiamo intervenire e sul punto 3, che riguarda praticamente la tassa rifiuti, e quindi arrivo a fare due richieste di chiarimento, se innanzitutto chiedo se un cittadino che fa la raccolta con la scheda ha sempre diritto a c'è o prende il bonus sociale o prende il la il 10% di sconto o prende il 5% di sconto e poi fa anche la raccolta punti ha diritto anche a quella ulteriore detrazione.
No, era giusto per per chiarire, diciamo per per essere chiari, perché noi siamo portatori di interessi e quindi, quando l'amico, la familiare, il conoscente ci chiede, come posso dire, pagare meno la spazzatura, noi dobbiamo essere a conoscenza e incentivare queste forme di risparmio che c'è la gente proprio lo fa per poter risparmiare i 60 euro all'anno che sembrano pochi, ma se unisci tutti i bonus che tra lo Stato e il Comune ci sono, diciamo andiamo in media sui, diciamo 500 600 euro che non sono pochi per per chi ha delle difficoltà delle difficoltà economiche, quindi io dicevo, c'è questa posta in questa è la mia richiesta, poi l'altra richiesta.
Quanto ci incide il discorso del bonus dei del 10 5% dal punto di vista economico e l'altra domanda riguarda va be'dalla, niente, basta così, basta, così diciamo, non non voglio andare oltre, cioè qual è la quota di risparmio che diciamo di di investimento che il Comune ha inserito. Per questa diciamo agevolazione case all'ultima domanda, gli aumenti sono per le attività che voi mi assicurate. Chiedo all'ufficio perché diciamo non è non solo non sono riuscito a a a, diciamo, a recepirlo bene gli aumenti per le attività commerciali, abbiamo degli aumenti per le attività commerciali perché il professor noi diciamo, parliamo di teoria, ci inventiamo tutti i risparmi possibili, però, quando i cittadini avranno la bolletta, la spazzatura, alla fine saranno loro i testimoni di tutto reale che vedranno il confronto tra l'anno scorso e quest'anno. Quindi, ecco quindi queste sono le mie tre domande. Grazie all'ufficio.
Grazie consigliere Piergiovanni, chiedo scusa, consigliere file voleva integrare un chiarimento scusate, ho ritrovato poi quei dati di cui avevo necessità e volevo fare un'altra domanda che forse dovrei farla proprio al professore.
Perché riguarda più il PEF, che meraviglia, perché riguarda più il PEF rispetto alla TARI, allora ne abbiamo avuto un aumento sul PEF del 6 80%, di cui un l'1,90% di discende dall'inflazione in buona sostanza, mentre invece l'ulteriore 5% discende dall'applicazione del cosiddetto coefficiente K,
Che al limite massimo del 5%, ora, non per quanto riguarda ACER, ma per quanto riguarda ARERA questo coefficiente del 5% dovrebbe corrispondere a obiettivi di potenziamento, miglioramento del servizio, monitorabili mediante indicatori di qualità,
Cioè, in buona sostanza, si dovrebbe applicare laddove, se i cittadini possano percepire che il servizio sia in sostanza migliorato, cosa che dal mio punto di vista, almeno per Molfetta, non avviene, spiega AGER che questo, nonostante ciò non avviene non sia avvenuto, cioè il miglioramento del servizio spiega viene motivato con la necessità di mantenere l'equilibrio economico-finanziario ora, sulla scorta di questa discrepanza fra lo scopo di questo coefficiente da applicare e che un 5% quindi è sostanziale.
E l'applicazione che decide di fare ACER di applicarlo comunque per l'equilibrio finanziario al Land, il nostro Ente aveva la facoltà di impugnare il PEF chiedendo la disapplicazione di questo coefficiente oppure no?
Ad un attimo, eccetera.
Grazie consigliere, Lo Grieco, chiedo scusa, consigliere file, se le ho tolto la parola per dar precedenza, prego, può interessa un problema buonasera a tutti, a tutti e grazie Presidente, solo qualche chiarimento. Credo sia opportuno chiarire come funzionino i due bonus nel senso sia quello nazionale sia quello quello locale, soprattutto, immagino per quello nazionale, dato che fa riferimento all'ISEE e va in acconto se il Comune ha già dei dati rispetto a quanti già percepiscono o quanti nuclei familiari percepiscono questo questo bonus e per quello comunale anche una precisazione, credo, essendo un po' nostra domanda su.
Su come gli uffici, insomma, si stanno attrezzando per informare i cittadini rispetto a questa a questa adesione. Grazie,
Grazie consigliere Failli, se ci sono altri Consiglieri per chiarimenti, no okay, allora passiamo alla fase, diciamo, della risposta ai chiarimenti assessore allora.
Allora intanto rispondo, è più facile.
Ah, il dirigente dell'ufficio, per quanto attiene il bonus sociale, quello nazionale e interessa qualcosa Assessore, avvicino al microfono grazie, va bene, allora il bonus nazionale interessa famiglie di che hanno circa nel numero di circa 4.004 mila famiglie, mentre il bonus comunale.
Perché perché, ti prego?
Non so.
Un passaggio.
Edelfa, preferisco i suoi cinque minuti di pazienza, finisco di parlare, lo Riace, va be'come fare opposizione, è basso, possano riprendere al mente, mentre il bonus comunale interessa una dimensione fra le 6.500 alle 7.000 famiglie.
Il bonus comunale per le famiglie che hanno ISEE compreso eravamo né 9.500 euro e 12.500 euro, partendo da quelle con un componente.
Le famiglie con un componente pagheranno 4 euro in meno rispetto alla TARI 2025. Le famiglie con due componenti pagheranno 6 euro in meno rispetto alla TARI dal 2025.
Stefano la domanda e la domanda.
C'è sempre la regola.
Avendone interesse, i manifesta un interesse a costoro.
Famiglie con tre componenti, sempre in questo, in questo ranch con il 10% pagheranno 8 euro fino a meno 10 euro per le famiglie che hanno sei componenti calcolato su una media di superficie appartamento di 100 metri quadrati. Per quanto attiene invece lo sgravio del 5%, avremo un lieve aumento, che passa da 4 a 15 con una media un aumento di 10 soli euro l'anno, trattandosi di tasse, a nessuno piace pagare le tasse, nessuno vuole gli aumenti delle tasse, però il bonus comunale,
Si avvicina alla avvicina la sostenibilità, l'incremento di TARI per questo hanno riferito alla TARI versata nel 2020 dovuta nel 2025.
Sono stata chiara.
Mentre per le famiglie che hanno un ISEE superiore ai 15.000 euro, l'aumento medio è di 27 euro, l'anno si passa da un minimo di 12 euro di incremento per le famiglie, con un solo componente A 39 euro nell'anno per le famiglie che hanno sei o più componenti sono stata chiara,
Grazie Assessore, vorrei concedere prima la parola al professor di prima per qualche chiarimento, mi sa, consigliere Locri, ecco.
Allora faccio i complimenti perché lei si è studiato bene preso uno dei pochi in Italia, insieme a me e pochi altri che ci siamo studiati, questo malloppo di allora, proprio parlando di questo coefficiente K. Nonché lei correttamente individuato come i coefficienti, che va aggiunto all'inflazione per arrivare al 6 UTAP allora ci sono due cose che il coefficiente K è determinato da due elementi. Il primo elemento riguarda il posizionamento del Comune rispetto al fabbisogno standard. Quindi, se i quel comune ha un costo effettivo inferiore rispetto al costo standard che calcola il Ministero, allora il range, diciamo, l'intervallo di applicazione di questo coefficiente K va dal 3 al 7% e poiché il Comune di Molfetta ha un costo effettivo inferiore rispetto al fabbisogno standard, ha un costo effettivo che proprio nella stessa pagina del coefficiente K che lei così viene letto.
Da un valore di costo effettivo di 34,77 euro per tonnellata rispetto a un costo standard di 43 e 94, quindi è più basso, e questo fa sì che l'intervallo vada dal 3 al 7%. All'interno di questo intervallo per Molfetta ad ACER, applicato il valore mediano non applicato, il massimo poteva arrivare set e quindi è stato nella media, quindi Molfetta. Non ha avuto delle performance eccezionali, però abbiamo visto che la raccolta differenziata bene o male aumentate di un punto. Ecco, quindi è in una gestione, diciamo mediana, è applicato il valore mediano.
Comunque sono pochi e che reggono 'ste cose, quindi poi io ringrazio il Presidente che mi riqualificato generosamente come professore, io in verità non sono un professore, sono un commercialista, cioè quello dei rifiuti, se proprio proprio qualcuno che ha il professore sono i miei allievi di storia perché io,
Ai quelli che chiamo vecchietti verità sui miei coetanei di rivista travestita, io insegno storia di Venezia perché chiaramente, un veneziano poche, essere affascinato dalla sua storia, grazie.
Do la parola al dottor Drago sì, allora.
È rimasto essenzialmente il chiarimento per il consigliere Piergiovanni,
Il bonus, Assessore eco, bonus, isola ecologica, lo chiamiamo così rimane come rimangono. Tutti gli altri bonus vanno a sommatoria fino a un massimo della tariffa del 70%. Ovviamente sono numeri senta per 100, significa che uno che paga 200 euro, ne pagherebbe solo 60, non ci arriva nessuno, perché però è il nostro Regolamento, prevede la PO prevede il cumulo fino a un massimo del 60%, sono escluse dal cumulo solo due fattispecie, ma sono fattispecie residuali.
L'incidenza del bonus comunale.
In termini assoluti, la stima ci dice, oltre ai 200.000 euro, dovremmo andare tra i 200 e i 250.000 euro, poi dipende dal num da dalla, diciamo, dal numero di istanze che ci arrivano, noi abbiamo fatto anche delle simulazioni. Proprio stamattina l'ufficio ha fatto delle simulazioni per capire come avrebbe funzionato. Ha simulato nuclei familiari da uno, due, tre, quattro componenti nuclei familiari tra questi che pagano l'affitto o che hanno una casa di proprietà con un valore IMU intorno agli 80.000 euro che significano Renta una rendita catastale di 500 euro e abbiamo fatto varie classi di reddito, siamo arrivati fino ai 45.000 euro, ci sono famiglie.
Ci sono famiglie che hanno avranno il bonus di terzo livello. Allora distinguiamo i bonus a tre livelli. Il primo livello è quello il bonus sociale, il rifiuto ordinario che è pari al 25% delle a della tariffa applicata nell'anno 2025 attualizzato per avere un termine di paragone omogeneo. Siccome il denominatore deve essere uguale per tutti e deve essere la tariffa 2026 corrisponde più o meno al 16% di della tariffa 2026 e di questo bonus è già stato erogato in prima istanza, cioè l'acconto, I gli aventi diritto al bonus lo hanno tutti gli hub o meglio aventi di coloro che ne hanno fatto richiesta, l'hanno avuto tutti e sono circa 4.000 persone, poi c'è.
Prego.
Devi fare l'ISEE, se coloro che hanno fatto l'ISEE, infatti, volevo aggiungere una cosa proprio su questa sua considerazione, consigliere poi c'è il bonus di secondo livello che abbiamo scritto, redditi da 0 a 12.000 euro, ovviamente per coloro che non hanno percepito il bonus di primo livello questo significa che chi ha dimenticato o non ha fatto l'ISEE per motivi suoi non lo sapeva, può quantomeno chiedere il bonus di secondo livello che corrisponde ad una riduzione del 10% sempre delle tariffe 2026 lo può fare fino al 31, dove fino al 15 12. Sì, sì, sì, sì,
Era Elis, sì, sì, abbiamo messo l'ISEE l'ISEE di quest'anno con la possibilità anche abbiamo previsto la possibilità per le famiglie che hanno avuto un qualche problema di aggiornare di fargli l'ISEE aggiornato al 31 12 2026, poi c'è il bonus. Il terzo livello, che rappresenta il 5% fatte delle varie simulazioni, ripeto, con immobili di proprietà immobili che hanno una rendita catastale di circa 500 euro, l'IMU il classico, tre vani accessori per intenderci a Molfetta, quindi il classico 90 metri, quadri 95 metri quadri quindi hanno un valore IMU prossimo agli 80.000 euro percettori di bonus arrivano anche possano percepire il bonus, seppur solo di terzo livello, anche redditi, fa del nucleo familiare intorno ai 30.000 euro, che è una bella cifra, ovviamente hanno quello della tassa a livello. Quello su cui l'Amministrazione ha voluto incidere e quindi gli uffici hanno preparato un piano di questo tipo è stato sulle famiglie meno abbienti, cioè il bonus di terzo livello è soltanto una cosa,
Residuale, eccoti simbolico, non direi però residuale quello su cui su dove incide e che comporta una netta una discreta riduzione delle tariffe. Fammi utenze domestiche, rispetto al 2026 a, rispetto al 2025, sono primo e secondo livello che lo dico ancora una volta 16%, mettendo lo stesso denominatore che saranno tariffe 2026 significa circa 16% per il primo livello ISEE fino a 9.005 e 30 e 10% per il bonus al secondo livello. Quindi, così come vede, come vedete, è stata creata una certa proporzionalità 0 9 5 16% 9 5 12 10% 12 15 5%. Questa è la la struttura del bonus, l'incidenza gliel'ho già detto.
Reputiamo non meno di 200.000 euro, abbiamo un limite massimo di 250 stime abbastanza attendibili, sempre fatte da me, ma sono stime sulla base della distribuzione dell'ISEE e i numeri che abbiamo sono solo i numeri più dettagliati, sono solo sulla provincia di Bari, sono quelli a livello Proci provinciale quindi abbiamo preso quelli della provincia di Bari e abbiamo cercato con un lavoro di approssimazione di di di migrare all'interno del territorio comoda comunale ci dicono che dovremmo arrivare intorno ai tra i 200 e i 250.000 euro.
Per quanto concerne le attività commerciali, come lei ha visto, nel piano tariffario non ci sono aumenti delle attività commerciali, però ci sono quelle attività commerciali che nell'anno 2025 avevano delle riduzioni, ovviamente queste riduzioni non non potevano essere applicate, se non per una sola fattispecie, anche per l'anno 2026 in quanto è stato proprio,
La mission della put della dell'Amministrazione è stata quella di andare ad incidere sulle famiglie meno abbienti. Bisogna dire anche che queste attività, che hanno avuto un bonus nell'anno 2025, sono comunque i cittadini o molfettesi, quindi se se guadagnano poco, cioè se sono attività in difficoltà, non lo prendono sulle attività, ma lo prendono come famiglie, quindi sarebbe stato ridondante applicare due bonus, uno solo attività, uno sulla famiglia, ripeto sempre basandosi sul fatto che le ha a riduzioni dell'anno. 2025 non si possono più applicare nel 2026, anche perché tutto il budget destinato. Ricordiamo che,
Questo tipo di riduzioni devono essere finanziati con fondi di bilancio e tutto il budget è stato destinato proprio alle famiglie.
Ritenute maggiormente in difficoltà. Un'ultima cosa mi aveva chiesto a sempre. Per quanto riguarda le attività commerciali, è stato lasciato solo una un'agevolazione che è quella del 30%. Per quanto riguarda l'ortofrutta a una logica meramente tecnica, noi abbiamo dei coefficienti che fanno riferimento al DPR 158 del 99, il decreto del Presidente della Repubblica. Quelli sono dei coefficienti che devono essere applicati. Non è una nostra scelta, dobbiamo rimanere in quel regge, però diciamo, ci si rende conto che si tratta di produttori di rifiuti organici che, opportunamente trattati, diventano con cime, quindi viene dato un viene confermata un'agevolazione, l'anno scorso era il 42%, quest'anno scende al 30%, ma è un'agevolazione concreta anche nei confronti di solo queste attività commerciali.
Prego, Consigliere Piergiovanni.
Grazie la domanda è molto semplice quanto aumenta la spazzatura per le attività commerciali la domanda è semplice, alla fine non ha il dottor Drago, non mi ha risposto, io non faccio domande. La domanda è se quanto aumento del 15% e all'1% del 3% quest'solo questo voglio capire perché è giusto, come diceva il Presidente, per un fatto di trasparenza, per un fatto di legalità, per un fatto di correttezza amministrativa, che sono le parole che a me piacciono i miei entusiasmano capire quanto posso dire alla pasticceria, al bar, il ristorante, quanto avrà di aumento, perché tutti quanti abbiamo il PAT, la pasticceria di riferimento, il bar di riferimento, il ristorante di ferie, di riferimento quindi molto semplice, quante l'aumento? Abbiamo capito che su diciamo superate i 15.000 euro ci sono con gli aumenti, come diceva l'Assessore da 27 a 49 diciamo per gli appartamenti più alti, però la domanda mia è questa quanto grazie, grazie presiede.
Prego dottor Drago allora Consigliere per Giovanni per le ca le categorie. L'aumento per tutte le utenze non domestiche è prossimo all'1:01 e mezzo per 100. Tuttavia, per le categorie che le le vado ad elencare musei, biblioteche, scuole, associazioni oppure campeggi, distributori di carburante oppure parrucchiere, barbiere estetista oppure falegname, idraulico, elettricista o carrozzeria autofficina o attività artigianali di produzione di beni specifici o ristoranti trattorie, osterie mense, birreria, Bulgheria, bar caffè, pasticceria e pluri licenze, queste categorie, che avevano una agevolazione del 18%, quest'anno non l'hanno tutto quell'importo di agevolazioni è stato destinato alle famiglie.
Grazie dottor Drago per i chiarimenti, soddisfatti, consiglieri o c'è qualche diciamo, penso lo Grieco, io volevo soltanto non ho capito sempre per la la la, la domanda che avevo posto sul perché, se sono le attività, le utenze non domestiche, a,
Produrre un maggior quantitativo di rifiuto. Vista anche la media con gli altri Comuni, si è deciso come scelta amministrativa di far sobbarcare soprattutto alle utenze domestiche l'aumento perché, di fatto le utenze domestiche, ora se uno fa il ragionamento no, non è così, perché abbiamo tolto i bonus, quindi loro virtualmente aumentano del 18%, perché va sterilizzato prima il bonus. Ma se si numeri conti i numeri alla mano, l'aumento per le famiglie è prossimo al 10%, poi al oltre a questo 10%, se applichiamo i bonus, scenderà per tutte quante quelle famiglie che beneficiano del bonus. Io parlo di aumenti. Al netto dei bonus, mi sono spiegato al netto dei bonus, mentre invece, per quanto riguarda le attività, le utenze non domestiche, l'aumento e solo dell'1 1 e mezzo per 100, la scelta di limi di riversare soprattutto sulle utenze domestiche, perché è stata operata,
Prego, prego, dottor, non è una scelta il, la ripartizione tra utenze domestiche e utenze non domestiche e un calcolo empirico che viene fatto dal software sulla base del numero delle utenze domestiche e del numero delle utenze non domestiche e della qualità dei rifiuti prodotti per ciascuna sotto categoria, quindi,
Facciamo sulla base di criteri sempre del DPR 158,
E i software individua la quantità di rifiuti che presuntivamente vengono prodotti dalle utenze domestiche, presuntivamente vengono prodotti dalle utenze non domestiche, così come quando si vanno a utilizzare quei quei coefficienti Capac KB capaci KD, i primi due per le utenze domestiche e gli altri due per le utenze non domestiche in un determinato range sono coefficienti che tengono conto della quantità e della qualità dei rifiuti prodotti per ciascuna sotto categoria.
E politico.
Non è meramente, cioè vanno distribuisci così non.
Okay, dottor Drago, vorrei, se vuole parlare l'Assessore in merito, io prego, io voglio parlare e sarò davvero breve.
Consigliere c'è un regolamento per l'applicazione della TARI che noi vogliamo cambiare, ma non ne abbiamo avuto il tempo, anche perché per cambiare un Regolamento bisogna attivare un procedimento di c'è bisogno della Commissione consiliare, mi piacerebbe di confrontarmi con lei per quello che ne pensa Love avvii valuteremo il regolamento per l'applicazione del tariffario della TARI e non è escluso che andiamo a dimensionare diversamente, anche perché.
Non è detto che il Mag, la maggiore produzione pro capite di rifiuti sia ascrivibile esclusivamente alle attività produttive, c'è tutta la situazione del della dispersione di rifiuti nel lago che sicuramente di carica ulteriormente questo tipo di allora, c'è bisogno di razionalizzare, di uscire un po' fuori dalla semplificazione delle cose, faremo un'analisi, ci sarà bisogno della collaborazione delle guardie campestri, della Polizia municipale e in tutte le associazioni che hanno a cuore il territorio che sicuramente la mia collega,
Assessore all'ambiente ha in testa e ha voglia di fare, e poi lo faremo insieme in Commissione, ma in un mese andare a modificare un regolamento senza avere strutturato il Consiglio e senza avere chiare le idee su queste cose sarebbe stato un grave errore. Proprio per alleggerire questo carico e per evitare di essere quelli che aumentano le tasse alle famiglie, abbiamo fatto questo tipo di scelta. Siamo amministratori tutti chi in maggioranza, chi in minoranza all'Amministrazione è sotto il profilo propagandistico e non solo anche di sostanza, portarsi queste ulteriori somme a residuo, poi quest'anno avrebbe potuto fare molto comodo per scegliere cose da sbandierare, ma abbiamo preferito diluirlo in 1.000 rivoli per dare un segno alle famiglie e per dire che questa Amministrazione, che questo Consiglio comunale che le forze politiche che sono presenti in questo Consiglio hanno un'attenzione minimale, residuale, ma è un'attenzione. 250.000 euro portati a residuo di bilancio per quest'anno avrebbero potuto essere una concentrazione su. Un'opera pubblica, ma la migliore opera pubblica è quella di dare alla cittadinanza la consapevolezza che c'è una classe politica che attenzione ai loro bisogni, e sicuramente se avremo tempo e sicuramente ne avremo noi daremo ristoro e concretezza a questa nostra idea, se lo vogliamo fare insieme, ci stiamo.
Grazie Assessore, penso che i chiarimenti sono stati diciamo chiusi, passiamo alla fase della discussione generale, se ci sono Consiglieri.
Che si prenotano.
Non vedo nessun Consigliere.
Consigliere locale, ecco.
Allora partiamo da un primo argomento politico prima argomento politico, non riguarda Molfetta, ma riguarda le modalità utilizzate per stabilire quelli che sono i piani economici finanziari perché, di fatto una presa d'atto di questo tipo altro non fa che svuotare di funzioni il Consiglio comunale di esautorare un un'istituzione così importante limitandola a dover dire questi sono i dati, va bene, ce li dobbiamo far andar bene a noi non dovrebbe andar bene, a maggior ragione per il fatto che,
A mio sommesso avviso, uno dei maggiori, uno dei maggiori responsabili di questi aumenti, va individuato nella re nella gestione regionale perché semplicemente la nostra Regione non riesce a chiudere correttamente il ciclo dei rifiuti. Aumentano quelle che quelli che sono i costi che dobbiamo riversare sui Comuni che devono riversare sui cittadini. Quindi qui c'è un primo tema politico e da forza di opposizione, non soltanto in questo Consiglio comunale, ma anche a quello chiare, coloro i quali ci governano da 20 anni. Dobbiamo prendere atto che chi ci governa da vent'anni in tutto questo lungo periodo avrebbe dovuto meglio gestire il ciclo dei rifiuti in modo tale da non dover subire un aumento di questo tipo della della tassa sui rifiuti. Poi, entrando un po' più nel merito, io credo Assessore che forse ci siano addirittura gli estremi. Per questa volta si costituire una Commissione consiliare speciale per capire per quale ragione a Molfetta, quali sono le ragioni per le quali a Molfetta c'è una media. Ci consumo di rifiuti, produzione di rifiuti, di 150 chili in più pro capite rispetto a tutti gli altri Comuni. Questo è un qualcosa su cui andrebbe fatta un'indagine, perché non è possibile avere una media di questo tipo. Io onestamente non so non mi persuade l'idea che, siccome Molfetta a un'area industriale più importante delle altre, è sufficiente quello per generare un aumento così rilevante, anche in ragione del fatto che dallo scorso anno sono aumentate le utenze del 4% e la produzione di rifiuti del 20% e se è un sondati che non hanno senso, è ovvio che se noi avessimo avuto i dati che hanno tutti quanti i Comuni viciniori, avremmo avuto una TARI logicamente più passa. Quindi su questo dovremmo interrogarci, perché non mi presto all'idea, che è un software che sono i dati messi in un software che ci danno una risposta, perché qualcuno ad avrà stabilito quello che è il dato e l'avrà poi immesso. Poi non dubito che i calcoli siano certamente corretti. Io pongo un dubbio sulla qualità del dato che è stato immesso nel software e che oggi ci restituisce un aumento così significativo.
Per quanto riguarda poi il resto va beh, sapete benissimo che non potremo mai votare a favore di un aumento della di questa della tassa sui rifiuti, non soltanto per quello oppure quelli che sono i Maggioni, maggiori oneri per i cittadini, ma anche perché, come ho detto precedentemente, non mi convince neppure il fatto che gli aumenti siano vi sia anche una sperequazione fra chi asseritamente dovrebbe essere il maggior produttore di rifiuto e poi chi in concreto si ritrova a pagare. Mi chiedo anche e questo avrei dovuto chiedere uno dei chiarimenti e non ho potuto farlo se per i vari bonus che sono stati previsti è stata pensata a una limitazione dei bonus per quelle utenze. Quei cittadini che hanno pendenze tributarie verso il Comune cosa voglio dire non è che chi evade e noi vogliamo aiutare, sicuramente anche con l'approvazione del della rottamazione. Veniamo incontro ai cittadini, però dobbiamo anche capire, eh sì, ah, ipoteticamente un debito verso l'erario viene ugualmente sovvenzionato dal bonus nel caso in cui lo richieda. Questa potrebbe essere uno degli elementi da inserire come correttivo, perché non mi sembra giusto che chi ha un debito verso il Comune benefici anche dello sconto, su un'imposta e va bene.
Chiarito questo per abbiamo fatto un pochino di conti.
Nello scorso anno la l'imposta era ripartita al 49% per le utenze domestiche e al 51% per le utenze non domestiche, con questa dopo, all'indomani di questa introduzione, viene totalmente ribaltato le utenze domestiche, si troveranno a pagare il 53%, quelle no non domestiche, il 47%,
No, sono assolutamente certo che, grazie ai bonus che erogheremo, la pressione fiscale sulle fasce più più in difficoltà non verrà non verrà percepita perché di fatto verrà sterilizzato, avviene sterilizzata. Comunque, ogni missione di denaro da parte dei conti pubblici non è che niente gratis o Scotto. È gratis, lo sconto, lo pagano, altri, viene eliminato, viene spostato da un'altra componente di bilancio e viene utilizzato per abbattere, per aiutare e questo ben venga. È giusto che sia così, ma nella ripartizione originaria forse sarebbe dovuto, a mio avviso, tenere un po' più maggiormente conto di questa di questo cambiamento di paradigma rispetto al precedente alla precedente annualità Q, chiarito questo ribadendo che a mio avviso è assolutamente necessario fare tutti gli approfondimenti del caso rispetto a questo consumo esorbitante di questa produzione esorbitante dei rifiuti che sia nel nostro Comune e quindi ribadisco la richiesta di costituire una Commissione consiliare speciale adatta per fare tutti quanti monitoraggi del caso.
Ovviamente.
Voteremo contro quello che è l'aumento TARI, anche in considerazione del servizio che sappiamo bene essere deficitario e come ho detto nei chiarimenti, nella richiesta di chiarimenti anche l'applicazione anche mediana, del coefficiente K in ragione di un di una percezione di igiene urbana di qualità del servizio che i cittadini non percepiscono in concreto, non può far altro che farci propendere per votare in senso contrario rispetto a questo aumento, grazie.
Grazie consigliere, Lo Greco, non vedo altri iscritti a parlare per discussione generale.
Prego consigliere, Piergiovanni sì, grazie Presidente, sarò breve.
E devo come dire, evidenziare che alla fine c'è stato un aumento, purtroppo, della spazzatura.
E questo aumento in modo particolare da quello dalle carte, perché poi, quando avremo le bollette?
Vedremo se sarà così o meno e per queste attività che fino all'anno scorso avevano questa questo bonus che quest'anno l'Amministrazione ha fatto una scelta e gli ha tolto, è una scelta che io non condivido, perché stiamo parlando di artigiani, stiamo parlando di attività, diciamo che in questo momento storico hanno anche delle difficoltà e quindi.
Possiamo evidenziare questa situazione dal punto di vista, diciamo.
Economico per queste attività che diciamo già, con tutte le sofferenze che hanno.
Però l'altra cosa che io, sulla quale io avrei puntato?
Sarebbe stata quella di puntare di più sulla raccolta, punti che ci poteva dare quel valore aggiunto.
Dal punto di vista economico, per aumentare la percentuale di raccolta, perché aumentando quella situazione c'era un coinvolgimento più attivo dei cittadini, invece, con una semplice domanda, avrà la possibilità di risparmiare dai 2030 40 euro senza nessun tipo di come dire di collaborazione per la città, perché penso che la città diciamo è di tutti e quindi ognuno ci deve fare del suo per raggiungere quel miglioramento di pulizia in città che purtroppo non si vede e in questo diciamo l'altra cosa della quale non è stata evidenziata e incentivare.
Il discorso delle verifiche dei rifiuti, dico quando dico incentivare, incentivare quotidianamente perché.
In tanti anni si è parlato di foto-trappole, si è parlato di vi di telecamere, però non siamo riusciti, diciamo, a dare quel valore, diciamo quel rispetto a questi cittadini, perché è inutile che ci nascondiamo, c'è una quota di cittadini che la raccolta differenziata non la vuole fare allo, se non la si va a sanare con queste azioni, incrementare queste azioni, delle quali diciamo non si è parlato in generale non si è parlato nel programma, diciamo delle delle attività, quindi secondo me sarebbe stato sarebbe molto utile e porterebbe all'interno delle casse comunali. Diciamo maggior gettito l'ultima cosa che, se la cosa ideale che bisogna avere, il coraggio bisogna dirlo e di.
Far ritornare a utilizzare i mastelli, perché questa è una situazione che molti di noi sappiamo in determinate zone c'è un discorso proprio di.
Maleducazione e quindi questi raccolga questi rifiuti, diciamo della della domenica, del martedì e del e della domenica, martedì e giovedì diciamo, non ci aiutano perché diciamo insomma ci sia proprio una abitudine consolidata della stragrande maggioranza e quindi per questo motivo diciamo non sono tanto contento di questo come parti come,
Sto concludendo come cuore democratico, diciamo, non siamo molto contenti di questo provvedimento, l'altro non è altro che una presa d'atto, quindi non c'è bisogno di esprimersi, grazie.
Grazie consigliere Piergiovanni, ha chiesto la parola il Consigliere De Candia, Pasquale, prego, grazie Presidente, Sindaco, Giunta Consiglio.
Prima prima di tutto volevo fare un paio di considerazioni.
Il costo del servizio.
Della gestione integrata dei rifiuti fino al 2013, se non erro era finanziato dai Comuni sia con la TARI sia con la fiscalità generale, poi la scelta del Governo Berlusconi impedì a ai comuni e agli enti locali di utilizzare la fiscalità generale da quel momento in poi,
La TARI finanzia il servizio finanziato esclusivamente dalla TARI. Questo è un dato che metto, diciamo, alla discussione generale perché aiuta a capire anche l'evoluzione che ha avuto, diciamo, la tassa e tutto il ragionamento sulla gestione integrata dei rifiuti. Io penso che stasera abbiamo, diciamo onestamente e do atto anche ai consiglieri dell'Opus Dei di opposizione abbiamo, diciamo fatto capire alla città che purtroppo.
L'ente locale, il Comune non è in grado e non può, secondo la normativa attuale, in nessun modo incidere sulla determinazione del PEF non si occupa di redigere il PEF. Quello che fa è solamente comunicare i dati ad ACER, che ha il compito di validarli e poi, di fatto, di redigere il PEF, e quindi non è responsabilità sarebbe.
Importante che i Comuni tornassero effettivamente ad avere parola rispetto ad un elemento così importante come quello della raccolta e della gestione integrata dei rifiuti. Ma questo ad oggi non c'è io però volevo sottolineare anche un altro elemento.
È?
Nel nel PEF del 2026 AGER, non applica delle detrazioni che invece ha applicato per i PEF 2024 2025. Questo ha fatto sì che il PEF di Molfetta del Comune di Molfetta.
Schiacciasse e ha di fatto determinato.
La necessità di aumentare la TARI per come ci è stato descritto oggi, questo è un dato che va analizzato, va ammesso, diciamo all'ordine del giorno, perché è un qualcosa che persino all'ARERA ha stigmatizzato una scelta che ARERA Stimac stigmatizzato e ha fatto sì che quest'anno quelle applicazioni di fare quelle detrazioni di fatto non venissero applicate un ultimo dato che volevo mettere all'attenzione di quest'Aula e che il totale del PEF 2025 del Comune di Molfetta, compresi i maggiori costi di smaltimento, è pari a 13 milioni 363 181 giusto per metterlo a confronto con altri Comuni.
Che aderiscono alla SANB, il comune di Bitonto che un Comune.
Più piccolo di Molfetta a un PEF pari a 14 milioni 0 30 0 93. Questo, secondo me, è un dato che ci serve nella discussione di oggi, ma ci servirà neanche nella discussione che faremo sulle municipalizzate, in particolare su ASM. Ecco, questi sono dati importanti, secondo me, su cui dobbiamo cominciare a ragionare. Quest'Aula deve cominciare a ragionare, ma penso che il dato più importante stasera sia quello dello sforzo importante che ha fatto l'Amministrazione e della scelta politica che ha fatto questa Amministrazione di difendere le fasce più deboli della popolazione e dei nostri concittadini da questi aumenti e l'ha fatto.
Con una scelta precisa abbiamo sentito i numeri stasera dal dottor Drago, da dall'assessora alto mare è una scelta che poteva non fare e invece ha fatto una scelta politica poteva, come diceva l'assessora, utilizzare quei soldi per opere pubbliche, per esempio magari fare una una rotonda in più e invece è stata fatta una scelta che è quella di difendere i cittadini più deboli e più fragili.
E questa è una scelta che è assolutamente, diciamo, come posso dire, prioritaria per noi.
Perché se non si difendono quelle quelle quelle fasce di popolazione, non si difende neanche la capacità di spesa dei nostri cittadini, non si difende chi è in difficoltà, perché poi, quando parliamo di socialità, quando parliamo di DUP, quando sento gli interventi di molti colleghi, consiglieri e consigliere si sottolinea l'importanza del del del fatto che l'ente si avvicina ai cittadini e in questo senso una scelta è stata fatta ed è importante io volevo sottolineare un'altra cosa, cioè oggi stiamo parlando di aumenti, è vero perché questi aumenti per.
I cittadini e le famiglie che hanno redditi ISEE maggiore di 15.000 euro avranno degli aumenti, però non stiamo parlando anche della diminuzione della TARI per quelle fasce, quelle famiglie che hanno redditi ISEE al di sotto dei 9.500 euro e in quel caso sono veramente consistenti. Abbiamo visto 57 euro per una famiglia di tre persone, ma anche per.
Le famiglie che hanno un reddito ISEE tra i 9.500 e i 12.000 euro. In quel caso il la diminuzione del del della TARI e più contenuta, ma è sempre importante, senza contare che le famiglie che stanno nella fascia tra i 12.015 mila euro anno aumenti, diciamo, di 2 o 3 euro fino a 7 8 euro. Insomma, lo sforzo gigantesco è stato fatto da questa Amministrazione per quello che poteva fare io voglio citare solamente un'altra cosa.
Il PEF è arrivato al Comune di Molfetta.
Il 16 luglio oggi siamo al 31 luglio, capite bene che, diciamo, era veramente impossibile fare di più in questa fase e l'impegno e l'impegno che di cui parlava l'Assessora prima, cioè quello di rimettere mano a re al regolamento, è un impegno importante che in quest'Aula è stato fatto ufficialmente che io saluto assolutamente con soddisfazione ed è il segno del fatto che attorno a,
Quello che è accaduto è stato fatto un ragionamento importante anche in prospettiva, perché noi, in prospettiva anche dobbiamo pensare perché.
Il fatto che l'Amministrazione, gli uffici e desidero ringraziare sia l'Amministrazione e gli uffici per il lavoro fatto siano riusciti a ridurre l'impatto degli aumenti sulle fasce più fragili della popolazione non esime né l'Amministrazione né la futura gestione ASM, che ci auguriamo possa insediarsi quanto prima dall'impegno di avviare un profondo piano di risanamento dell'azienda perché è connesso e lo dicevamo anche lo sentivo dire anche negli interventi dei colleghi delle opposizioni a fronte a fronte di,
Del costo degli aumenti del servizio è fondamentale tornare a offrire un servizio degno, dignitoso.
Che noi non vediamo in città da tanti anni, anche perché ereditiamo una situazione, è un'azienda.
E ne parleremo, diciamo passatemi il termine assolutamente terremotata, un'azienda veramente in difficoltà.
Ed è su questo che ci misuriamo anche noi, la nostra maggioranza ha la maggioranza e l'Amministrazione.
Misurerà la sua forza e la sua credibilità rispetto alla città,
Io volevo dare solo un ultimo dato.
Il bonus di secondo livello e il bonus sociale cittadino, chiamiamolo come vogliamo questa questo intervento deciso dalla città, da quello che diciamo rifacendo i calcoli sulla base che i dati dei dati che davano gli uffici e l'Amministrazione difende circa il 45% delle famiglie molfettesi dalla dagli aumenti insomma uno sforzo importante per il quale ripeto ringrazio sia gli uffici che l'Amministrazione,
Che non so in quante città è stato messo in campo, ricordo che questi aumenti.
Determinati dal dal PEF che viene validato.
È predisposto da AGER, stanno colpendo tutti i Comuni pugliesi per stare a quelli più vicini, parliamo di Trani Andria Corato, Bisceglie, ma non solo parliamo anche di Lecce per andare anche in amministrazioni di, diciamo di altro di altro colore politico e quindi ci stiamo veramente scontrando con un problema pesante, con una situazione difficile che alla quale si affianca una situazione difficile che noi viviamo qui a Molfetta, io.
Certe volte mi sorprendo quando ascolto certe degli interventi che dei dei colleghi dell'opposizione ex maggioranza di questa città, che dimenticano tutto quello che è stato fino ad oggi, perché è fondamentale ricordare quello che è stato, è fondamentale ricordare, per esempio, e lo faceva il dottor di prima e ringrazio anche lui per la per la re la relazione veramente illuminante che il PEF calcolato sul 2000 sulla su una nuova annualità 2024,
E ricordo anche che sempre nel 2024, come del resto nel 2025, ma nel 2024 abbiamo già questa città già vissuto l'aumento della TARI per un importo pari un po', un importo medio pari a 15 euro, nella sua parte variabile e de dello 0 CD 0 5 euro su sulla sulla parte fissa quindi quello che viviamo oggi,
E mi ricollego alla questione delle detrazioni.
Applicate da AGER ai PEF 2024 2025, quello che viviamo oggi è anche frutto di quello che forse non è stato fatto negli anni precedenti e se negli anni precedenti diciamo fosse stato fatto tutto come.
È previsto dalla normativa, forse oggi ragioneremmo in maniera diversa se l'azienda che si occupa del servizio vivesse una situazione di bilancio migliore. Forse staremmo parlando di altro, insomma, non possiamo parlare di oggi e del futuro se non parliamo di quello che è avvenuto negli ultimi anni in questa città e avremo modo di parlarne anche nei prossimi Consigli comunali. Grazie grazie, Consigliere De Candia, non vedo altri Consiglieri per discussione generale, anche se in parte è stata fatta una dichiarazione di voto, quindi passiamo, se mi consentite, alla dichiarazione di voto, se tranne se non vuole intervenire il Sindaco. Prego.
Sì, grazie Presidente, Consigliere e Consiglieri, città tutta, volevo insomma intervenire in discussione per chiudere un po' l'argomento perché insomma, questo come potete potete immaginare, insomma per un'Amministrazione appena insediata a prendere un provvedimento di questo tipo è un provvedimento difficile, complesso seppur necessario e quindi in un qualche modo ci siamo adoperati al fine di ridurne l'impatto.
Lo abbiamo fatto grazie al lavoro incessante degli uffici che che che voglio ringraziare, non soltanto all'ufficio tributi per quanto riguarda questo provvedimento, io vorrei ringraziare tutti gli uffici per il lavoro di questo Consiglio comunale che un Consiglio comunale, appunto sul DUP onnicomprensivo e poi in particolar modo sul bilancio e su questi due provvedimenti particolarmente complesso,
Dicevo quindi il PEF e la TARI, è giusto, secondo me, che sia stata condotta questa discussione mettendo insieme questi due punti, perché c'è una connessione.
La scelta e il perimetro politico entro cui può muoversi all'Amministrazione e, ovviamente, limitato rispetto a quella presa d'atto del PEF di cui si parlava prima. Ecco su questo però, sulla presa d'atto di quello che è stato ed è arrivato da AGER, secondo me è importante far capire alla città qual è la causa oggettiva di questo aumento, che non è un aumento del costo sostenuto dall'azienda. Questo io ci tengo a dirlo, perché qualcuno potrebbe pensare come effettivamente un'analisi meno attenta di questi numeri può portare ad immaginare che sia l'inefficienza del servizio, che causi un aumento dei costi, e invece questo appunto dalle tabelle che mostrerà prima il dottor di prima. È abbastanza chiaro essere smentito, perché di fatto in considerazione rimangono sempre gli stessi.
Il vulnus sta nella gestione che ha fatto AGER negli altri anni e che a un certo punto su input di ARERA non ha potuto più fare, perché.
Questo è quello che effettivamente è l'oggetto della della questione del problema reale che portiamo oggi in Consiglio comunale,
Cioè la TARI, non è nemmeno una tassa, la TARI è una tariffa a voler essere rigorosi, il che significa che dovrebbe ripagare interamente un servizio.
Quello che è avvenuto per anni invece che di fronte ad un costo oggettivo del servizio,
Quello che veniva poi trasferito in TARI è una quota molto minore per una scelta, fatemi dire artificiosa, di ACER artificiosa di ACER significava di fatto trasferire alle aziende municipalizzate dei rifiuti della Puglia, e quindi anche di Molfetta, delle cifre inferiori sino a 2 3 milioni di euro nel 2024 e nel 2025.
Questo, come capite bene, è stato impugnato da alcune.
Aziende private perché chiaramente le aziende pubbliche a socio unico non impugnano un provvedimento che, in un qualche modo, è costretto per presa d'atto a prendere il socio unico, non ha senso, lo fanno, gli operatori privati vanno da ARERA e Arera, gli dà ragione da quel momento in poi e quindi nel PEF 26 27. Non c'è possibilità più di scherzare, quello è il costo del servizio, quello dei far pagare con la tariffa,
Questo ovviamente ha.
Delle ripercussioni sulle aziende ha avuto delle ripercussioni sulle aziende.
E le 2 vicende sono necessariamente intrecciate, perché questo significa che, se a un'azienda municipalizzata dei rifiuti per anni hai sottratto delle risorse in maniera artificiosa, quali risorse o erano ricompensate con dei servizi extra di fatto con l'impiantistica per quanto riguarda Molfetta perché ricordiamo, la TARI non copre la parte impiantistica, quindi ciò che veniva sottratto su la parte servizi veniva ricompensata con i guadagni de dell'impiantistica soprattutto degli impianti di selezione della plastica venuto meno quello, sostanzialmente voi vi ritrovate che.
Le perdite che andremo poi ad accertare, ma che sono già nel bilancio di rendiconto approvato dal Commissario evidenti DSM, sono in un qualche modo.
Compatibili con le detrazioni che ACER faceva sul PEF negli anni precedenti, cioè è una partita di giro, sostanzialmente questo sistema ha messo il cappio al collo alle aziende dei rifiuti, questo è il dato, secondo me politico, da un certo punto in poi non lo ha potuto più fare, ma è chiaro che l'incremento che hai tenuto artificialmente, come deve dire bloccato negli anni a un certo punto lo devi che arriva sul piatto ti tocca pagarlo.
Cioè quello che in un qualche modo mi fa anche rabbia, e il fatto oggi di dover pagare anni e anni di scelte scellerate di ACER che quegli aumenti li ha trattenuti in maniera artificiale creando dei danni anche alle aziende. Adesso noi stiamo semplicemente non semplicemente in maniera quelli è difficile. Registrano una situazione in cui siamo costretti a recepire un PEF che copre integralmente i costi, ma che purtroppo va a finire sui cittadini.
E questo è tanto più vero quanto, insomma, non interessa il comune di Molfetta, diciamo in esclusiva, ma interessa gli aumenti sono sostanzialmente identici dei perso, quel 6 80% è comune a tutte le città della Puglia.
Noi abbiamo fatto una scelta diversa dagli altri Comuni che in una situazione difficile, perché andare a dire ai cittadini che dovete pagare all'anno anche 25 euro in media o 10 euro in media per chi prende il bonus da 5% e una decisione sofferta, abbiamo deciso di fare una scelta diversa, cioè quella di mettere un bonus comunale,
Che in un qualche modo andasse a proteggere le famiglie, le famiglie con dei redditi più bassi.
È una scelta di parte, cioè che rivendico, divisione politica anche questa e che legittimamente registro che le opposizioni, l'opposizione di centrodestra e l'opposizione civica in un qualche modo contestavano da due prospettive opposte, cioè.
L'opposizione di centrodestra diceva.
Era più giusto far ridistribuire l'aumento sulle attività commerciali e meno sulle famiglie, l'opposizione civica, il Consigliere per Giovanni diceva no, al contrario, togliendo i bonus alle attività commerciali il peso finisce più sulle attività commerciali.
Come sempre, purtroppo, quando si tratta di dare di distribuire aumenti, ecco la situazione, si fa calda come la fai, la fai la sbagli, questo è poco ma sicuro, ma io rivendico il fatto di aver fatto questa scelta di inserire dei bonus andando a prendere delle dei delle cifre dovute a nuovi accertamenti a maggiori entrate IMU di fatto e a utilizzarle per un quantitativo per una capienza massima di 250.000 euro sul sui redditi e sui redditi più bassi addirittura appunto arrivando a sostanzialmente i redditi fino con ISEE fino a 12.000 euro a vedere una riduzione progressiva rispetto all'anno scorso.
È una posizione neutra, legittimamente contestabile, che anzi, segna il passo delle delle differenze di visione.
E che però si muove dentro un perimetro di regolamento TARI esistente che non è scolpito nella pietra, che va rivisto.
E che, in un qualche modo?
Però, secondo me, in questa fase era la scelta nelle difficoltà giusta.
Provo in un qualche modo a rispondere anche alle eccezioni circa la distribuzione della TARI, perché noi abbiamo a Molfetta utenze domestiche che sono 22.500 e le utenze non domestiche, che sono 9.000, quindi è chiaro che il grosso delle utenze sono quelle domestiche.
Eppure diciamo, ma ma di gran lunga eppure la distribuzione della TARI, sebbene ci sia stato con lo sbilancio, è grosso modo paritaria 53% appunto sulle domestica e 47 sulle non domestiche, ecco, siamo in una situazione in cui, comunque, guardando non rispetto agli aumenti ma rispetto alla fotografia attuale,
La tutela delle famiglie e comunque un punto, diciamo dirimente di come distribuite alla TARI, nel complesso si può e si deve fare di meglio, sì, lo si deve fare modificando, guardando dentro il regolamento TARI,
E ragionando sicuramente in prospettiva della possibilità di ridurre i costi del servizio, però guardate, i costi del servizio dipendono non soltanto dall'efficientamento dell'azienda, dipendono anche, e spesso soprattutto dai costi di conferimento nelle discariche, dove è vero in Puglia sono state fatte delle scelte che sono andate verso i privati perché le discariche per quello che riguarda la parte indifferenziata sono troppo spesso nelle mani dei privati che,
Liberamente aumentano le tariffe e lo fanno sulle spalle delle de delle cittadine e dei cittadini, perché poi le amministrazioni sono costretti a fare da tramite, quindi in questo purtroppo, come Consiglio Comunali siamo il Consiglio comunale, siamo costretti a fare una presa d'atto e poi a presentare questo provvedimento sulla TARI con tutto ciò che che ne comporta, ripeto sulla città perché appunto incrementi di questa natura, so che sono di impatto entrano sulla carne viva delle famiglie in un momento.
Economico comunque non florido per la nostra città e per il Paese e per il Paese tutto chiudo giusto dando un ultimo utile elemento ai cittadini, e cioè l'ufficio si sta organizzando per mettere in piedi insomma, uno sportello dedicato al bonus comunale. Perché ecco, non c'è un automatismo, serve ovviamente fare l'ISEE come prima istanza e poi rivolgersi allo sportello per poter usufruire. Ripeto, se riuscissimo a raggiungere l'intera capienza di 250.000 euro, sarebbero impattate tante famiglie e con tutti i bonus dovremmo arrivare appunto al 45% delle famiglie molfettese molfettesi che, in un qualche modo sarebbero toccate dai bonus e un po' meno dagli aumenti che sono oggettivamente fastidiosi. Grazie.
Grazie Sindaco.
Quindi passiamo alla dichiarazione di voto, alla fase delle dichiarazioni di Consiglieri che vogliono intervenire,
Prego, consigliere Piergiovanni.
Grazie grazie, Presidente, sarò breve, già dal mio intervento si è capito un po' che voteremo, prenderemo atto e voteremo contro il provvedimento riguardante la TARI, per cui le motivazioni che avevo detto riguardante le scelte fatte per me era più importante in un discorso di incentivo e più controllo dal punto di vista dei rifiuti.
Mi è piaciuto tantissimo l'intervento del consigliere de de Candia Pasquale.
Lo sposo, cioè lo condivido proprio. Spero che lo stesso intervento me lo aspetto nel sul punto 5, perché aiutare le feci le fai alle fasce deboli. E una cosa fondamentale, lo abbiamo detto, lo condividiamo insieme, quindi voi avete fatto una scelta, voglio vedere se sul punto 5, che stiamo parlando di fasce sociali deboli, ci sarà lo stesso approccio da parte di tutto il Consiglio comunale e non solo del Consigliere De Candia, al quale li ricordo che io non mi sono mai spaventato del confronto del passato perché io so la storia come lei la sua, anche io la storia, la geografia e la matematica dove della quale sono molto, diciamo preparato e non ho problemi a un confronto su quello che è successo.
Tant'è che adesso forse voi ancora non siete entrati nella mentalità giusta, siete voi che adesso governate la città, siete voi che vi dovete assumere le vostre responsabilità, siete voi che dovete nominare.
L'ho già detto e io non sono un qualunquista. Io dico solo che voi dovete enormi darvi i vostri amministratori perché amici, giustamente, quelli che amici elettorali, perché loro devono portare avanti il vostro indirizzo dal punto di vista politico, amministrativo, nelle aziende e quindi io non faccio demagogia, dobbiamo scegliere i migliori, voi sceglierete quelli che dovete scegliere senza io non dirò nessuna parola che voi siete voi dovete sceglie le persone che devono mettere in atto questo vostro lavoro e quindi poi vedremo quali sono le differenze, perché bisogna dare atto al Sindaco che ha fatto un ri un un ragionamento molto ma molto diverso in confronto del Consigliere De Candia, quando ha parlato quando ha parlato di responsabilità non tanto delle Amministrazioni precedenti, ma quando dell'AGER e degli indirizzi che ha dato l'AGER, perché ricordo comunque a tutti noi, proprio parlando di di di, diciamo ai mi invita a nozze, l'Amministrazione precedente è stata l'Amministrazione che ha fatto uno, dei provvedimenti più sinistroidi di tutti ha stabilizzato più di 100 persone, quando voi sarete capaci di stabilizzare 100 persone che stavano in difficoltà. Questo noi lo abbiamo fatto, quindi diciamo, non abbiamo niente da da nascondere e da rimproverare su come sono andate le cose, però c'è un distinguo tra il Consigliere De Candia e la la missione,
Diciamo istituzionale del Sindaco che non scarica le responsabilità alle precedenti Amministrazioni, scarichi le responsabilità su chi dava gli indirizzi regionali per il discorso della della spazzatura, anche.
Ah, anche perché diciamo, tra le tante cose che ci siamo sempre confrontati in quest'Aula, la proposta che un giorno fece il tuo collega di partito, mi permetto il pro dottor Infante Giovanni Infante sul discorso della scelta di dove andare a conferire i rifiuti e ci diede quella assist che veramente io mi interessai per capire se fosse possibile la risposta l'ha detto l'ha, data il Sindaco, la risposta l'ha, data il Sindaco che la Regione, le le società, impongono il prezzo è impongono dove andare a conferire i rifiuti. Purtroppo, se è sempre valida quella proposta, perché non la mettiamo in pratica quella di San Giovanni Rotondo, così noi andiamo a San Giovanni Rotondo, non paghiamo a 120 euro a quintale, paghiamo 60 euro e 60 80 euro, quindi figurati. Se io non non sono d'accordo su questa, su questa scelta che andremo a fare, quindi, il nostro voto.
Sarà contrario sul discorso delle attivazioni li ho sentito prima parlare delle attivazioni dei delle dei dei delle attività da parte degli uffici di sostegno, di indicazioni ai cittadini per il bonus. Mi permetto di dare un consiglio ai dirigenti di far rispondere sa benissimo il dottor Drago che se io voglio chiamare ai all'Ufficio Tributi e il telefono è occupato, praticamente non c'è. Quindi, se secondo me cambiamo il sistema, tutti i cittadini possono telefonare all'ufficio, tributi, indicare tre, quattro persone che rispondono e possono, diciamo, confrontarsi stessa, cosa assessore, anche se vado fuori programma, me lo perderà, perdonerà il Presidente la stessa cosa e per i servizi sociali che quando chiamano ai servizi sociali e il centralino, diciamo il fu, quello che sta al servizio del del centralino dei servizi sociali passa la telefonata all'interno. Non ci sono risposte, quindi giusto per un fatto organizzativo. Chi sta a contatto con i cittadini? Queste cose sono semplice, lamentele le sente e quindi ci possiamo, diciamo, migliorare il servizio perché sicuramente ci sarà un'attività da parte dei patronati a sostegno di questa procedura e quindi più quella del comune. Sicuramente spero che si raggiunga il massimo per queste famiglie. Grazie e votiamo contro. Grazie Consigliere Piergiovanni, la parola al Consigliere, Lo Greco, sì, grazie Presidente, allora devo dire che ho enormemente apprezzato l'intervento del Sindaco, l'ultimo intervento che ha fatto dove ha indicato quello che è il principale responsabile dell'aumento che noi oggi andiamo a sostenere che i cittadini molfettesi andando a sostenere, ossia l'Agenzia regionale, ACER,
Chi è ACER?
Caro consigliere, Piergiovanni qui le responsabilità sono collettive e condivise, sia fra l'attuale maggioranza sia fra la vostra opposizione, perché AGER alto neanche un'agenzia regionale, l'agenzia regionale, non i cui vertici sono nominati dalla Giunta regionale. La Giunta regionale da vent'anni è guidata dal Partito Democratico e dalla gran parte di coloro i quali siedono in questa maggioranza e in buona parte dell'opposizione. Bisogna dire per onore, per onor del merito, che giustamente il Gruppo di Rifondazione Comunista non fa parte di coloro i quali hanno sostenuto convintamente, da vent'anni a questa parte prima le Amministrazioni Emiliano, che hanno imposto tutti quanti prima i risparmi affinché tutti quanti i Sindaci delle città pugliesi avessero questa parvenza di risparmio sulla Tari per poi a distanza di anni, doverci ritrovare a pagarle tutte quante insieme, come ha detto il Sindaco, come ha detto anche il consigliere De Candia, su questo siamo d'accordo. Quindi qui, in questa Amministrazione c'è una grandissima complicità rispetto a quelli che sono quelle che sono le ragioni per le quali c'è un aumento dell'imposta sui rifiuti, perché l'Agenzia regionale e da sé è da vent'anni a questa vent'anni no, perché non esiste da vent'anni, ma è da MOL da da sempre è governata da amministrazioni del centrosinistra. Quindi io ci tengo a ringraziare ciascuno dico di coloro i quali hanno sostenuto convintamente, prima dell'Amministrazione Emiliano e ora l'Amministrazione De Caro, perché siete complici di questo aumento sull'imposta TARI, anche per questo e anche in ragione del fatto che buona parte della sterilizzazione,
Di quelle che sono le risorse.
Le di quelle che sono, come dire, l'imposta TARI per le famiglie più bisognose. Lo si deve a un bonus introdotto dal nostro Governo, un bonus che automaticamente opera per tutte quante quelle famiglie che hanno un ISEE al di sotto dei 9.000 euro opera d'ufficio non c'è bisogno di fare nulla e prevede degli sconti, quindi ringraziamo il Governo per gli abbattimenti, anche in favore dei cittadini e delle imprese molfettesi delegittimi molfettesi con ISEE fino a 9 euro e, a nostro sommesso avviso, le responsabilità non sono di certo da questa parte politica, ma ne avete parecchie, perlomeno sotto il profilo politico. Grazie, ovviamente voteremo in senso negativo, in senso contrario rispetto a questo provvedimento.
Grazie consigliere, Lo Greco è iscritto per dichiarazione di voto, il consigliere file, li prego, Presidente Sindaco, colleghi Consiglieri, colleghi Consiglieri, preciso innanzitutto che la la mia dichiarazione di nuocere a nome dell'intera maggioranza perché, come dice bene il Consigliere Piergiovanni ora amministriamo dobbiamo prenderci le responsabilità lo stiamo facendo.
Luigi Einaudi avrebbe detto conoscere per deliberare, quindi ringrazio innanzitutto il dottor di prima per la puntuale relazione che ci ha permesso innanzitutto di capire una cosa, cioè chi fa cosa, chi è.
E quindi di distribuire anche le.
Le responsabilità in questo è ovvio che, come diceva bene il Sindaco, i due punti di oggi appartengono alla stessa vicenda, pur svolgendo del delle funzioni diverse, però negli anni scorsi diciamo si è capito la ragione del perché non c'è stato un incremento della della TARI ed è dovuto a quelle detrazioni di cui si è più volte parlato.
Che noi probabilmente siamo riusciti a sostenere a ad autofinanziarci grazie anche alla l'impiantistica di cui l'asma è dotata e che oggi anche per le indicazioni dell'ARERA, non sono più presenti nel nel PEF, quindi il costo, come abbiamo già detto,
Nel del PEF lievita per ragioni, diciamo, legate al a quanto fatto dall'AGER su indicazione della dell'ARERA e qui poi arriviamo noi, nel senso che innanzitutto possiamo già fare quella che una valutazione di di alcune cose, di alcuni numeri li faceva bene prima il Consigliere De Candia, cioè quello che c'è un equilibrio.
Con i Comuni vicini per quanto riguarda il il costo per abitante e c'è un dato invece interessante, che è quello che ha sollevato il Consigliere Grieco relativo al rifiuto pro-capite quindi che diciamo su Molfetta e un dato più elevato e che sicuramente diciamo, ci impegnerà a tutti, soprattutto a partire dalla dalla Commissione, dalla Quarta Commissione, nel capire le ragioni del PEC del, perché c'è questo costo pro capite più importante, ma arriviamo, diciamo, al ruolo politico e a dove il Consiglio comunale può incidere, cioè oggi, sulla sulla TARI. Do laddove i numeri entrano direttamente nelle case dei dei molfettesi, il fabbisogno tariffario lo abbiamo visto, cresce.
È un dato questo che va pronunciato con chiarezza che va spiegato ai cittadini. L'abbiamo fatto nel dettaglio e evitando quelli che sono, ossia degli allarmismi, ma sia anche quelle che possono essere delle rassicurazioni vuota. Intanto dobbiamo rivendicare un dato politico preciso ed è per questo che la nostra dichiarazione di voto è assolutamente favorevole, cioè che questa misura è sorretta da un indirizzo politico, che questa maggioranza si prende la responsabilità di accompagnare quella che una ripartizione di un costo complessivo, la famosa torta di cui parlava prima il dottor Di prima, dando un assegnando un criterio che non è un criterio meramente proporzionale, ma è un criterio che possiamo dire progressivo e che è pienamente compatibile con il dettato costituzionale, con quello che ci dice il secondo comma dell'articolo 53 della Costituzione, quindi il doppio sistema di protezione che consente, avete fatto, diciamo una stima, ne prendo atto e una stima importante. Il 45% circa delle famiglie molfettesi in qualche maniera a, diciamo, va va a sterilizzare quelli che sono in centro a una sterilizzazione di quello che è l'aumento, per gli altri. L'incremento è circa in una media tra i 20 e i 25 euro anno. Ovviamente anche 20 euro hanno un peso nel bilancio di una famiglia. Meritano rispetto, però credo sia importante l'indirizzo e l'assunzione di responsabilità politica di questa maggioranza nell'evitare che siano le fasce più fragili a.
Ottenere, diciamo la ricaduta di questo di questo aumento.
Don Lorenzo Milani diceva ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio sortirne tutti insieme la politica, il criterio progressivo che ci assegna la Costituzione è quello, diciamo preminente in questo in questo senso, come detto, un bonus a domanda. Quindi, grazie anche al Sindaco che ha chiarito quella che è la diciamo la funzione comunicativa, anche che gli uffici e questo ci sicuramente ci rassicura.
Si sta mettendo in piedi per poter comunicare ai cittadini e per consentire loro di aderire in maniera quanto più importante possibile a questo bonus, in modo da evitare che sulle famiglie più fragili ricada questo questo questo rincaro e poi c'è l'impegno politico che, di cui ha detto prima Annalisa, che ancora rafforza convintamente, sotto il segno dell'indirizzo, quello che il nostro voto favorevole e cioè l'impegno a rivedere il Regolamento TARI. Credo che questo sia una priorità coglievo, diciamo, quello che diceva prima il consigliere Piergiovanni, rispetto al al criterio rispetto alla al sistema di premialità, è assolutamente un criterio da adottare. C'è da dire che oggi, come è notorio, ormai in tutta Italia la la TARI è calcolata, diciamo il coefficiente TARI sulla base, diciamo, di parametri forfettari, la alle dimensioni abitative, il nucleo familiare in alcuni Comuni, ma sono pochissimi, quindi è eccezionale. Il criterio appunto il cosiddetto, diciamo la cosiddetta tariffa appunto, che invece va a vedere quanto rifiuto si va a produrre e significa sostenerlo anche con un impianto tecnologico che consenta di misurare effettivamente quant'è il criterio per famiglia. Quindi su questo diciamo l'impegno e è importante e credo che diciamo la direzione e l'indirizzo della premialità sia corretto rispetto a quello che poi ovviamente sarà possibile tecnicamente fare. Però è ovvio che, per le ragioni che ho espresso, ragioni appunto che hanno un ancoraggio soprattutto politico, la maggioranza e ovviamente diciamo la premessa che è quella sul sul punto 2 lo abbiamo già detto della della presa d'atto rispetto al criterio di costruzione dal dal PEF, il voto è favorevole. Ovviamente, un voto fondato sulla chiarezza delle responsabilità, sulla tutela delle famiglie più fragili, su una direzione concreta, conoscere meglio dove si formano i costi, aiutare le persone a tenere comportamenti responsabili e, ovviamente, impegnarci per migliorare, laddove possibile, il regolamento e il servizio per la città. Grazie grazie, consigliere Failli se ci sono altri Consiglieri per dichiarazione di voto, no, quindi procediamo con il voto. Chiaramente faremo comunque due votazioni distinte per il punto 2 e per il punto 3.
Quindi pongo in votazione il punto 2 all'ordine del giorno Presa d'atto della validazione del Piano finanziario per la gestione dei rifiuti solidi urbani.
E dei servizi di igiene urbana per il quadriennio 2026 e 2029, procediamo con la votazione.
Quindi 14 consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti, quindi la presa d'atto è approvata, Consigliere Iacono, Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento votiamo per l'immediata esecutività del provvedimento.
14 consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0, astenuti, il provvedimento è immediatamente esecutivi.
Passiamo al voto al terzo punto, all'ordine del giorno tassa sui rifiuti, TARI piano tariffario per la gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene urbana per l'anno finanziario 2026. I consiglieri possono votare.
14 Consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti, il provvedimento è approvato.
Consigliere Salvemini.
Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento, pongo in votazione l'immediata esecutività del provvedimento.
14 consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti.
È approvata l'immediata esecutività del provvedimento.
Consigliere Lo Greco.
Solo qualche minuto, qualche minuto possiamo chiedere cinque minuti di sospensione per velocemente, prendiamo velocemente, magari se vogliamo utilizzare questi cinque minuti per chiarire a quell'aspetto dal quinto punto, così poi dopo procediamo velocemente con tutto che continuiamo, continuiamo certo con il quinto punto è normale.
Vogliamo.
Con il quarto chiedo scusa con il quarto e il quinto punto chiaramente.
Eh lo so Consigliere, pure io non mi sono alzato oratore prima sono rimasto in primo dato e poi apriamo il punto e poi lo facciamo lunedì, no, no, chiudiamo tutto in serata dai, vediamo in giornata dai soltanto qualche minuto di sospensione giusto per rilasciare,
Allora l'Assemblea viene sospesa alle 12:28 24 28.
Che.
No.
Il sistema.
Lo facciamo.
La prossima estate.
Bocchino.
Protocollo.
E quindi loro dicono così.
Giordano.
Io.
Su questo il tempo.
Non c'è una.
Sì.
Scusate se non quello futuro.
Portiamolo a causata dai.
Chiedo scusa se vogliamo riprendere la seduta, invito il Segretario all'appello prego, Sindaco Minervini Manuel, Flavio,
Presidente, Siragusa, Leonardo, infante, Giovanni.
Zaza, Paola assente dei cambia Pasquale.
File Adriano.
IACONO, Michele Massimo, Riccardo.
Gagliardi, Annamaria Fabrizio.
Grosso Guglielmo.
Calvani, Giulio Maria.
Farinola, Vito.
Andreani, Simone.
Di gioia, Alessandra Giovanna.
Era la Silvia, assente, Spagnolo, letta Clara.
Salvemini, Graziano Antonio.
Mastropasqua Pietro.
Piergiovanni Nicola De cambia Sergio a sé l'assegno Lanza, Girolamo Victor.
Amato Robert, assente, Spadavecchia, Vincenzo.
Rossiello, Giacomo assente, Lo Greco, Adamo Azzollini, Angela Maria Elena.
19 presenti, 6 assenti, c'è la presenza del numero legale.
Quindi riprendiamo la seduta, sono le ore.
12 e 43.
Passiamo quindi alla discussione del quarto punto all'ordine del giorno variazione di assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legge numero 267 del 2000 concedo la parola all'Assessora Altomare.
Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri, colleghi, Assessori, il Testo Unico.
Degli enti locali prevede che alla metà dell'anno quindi a metà dell'esercizio l'ente ponga in essere la cosiddetta salvaguardia degli equilibri di bilancio, cioè una verifica sulla gestione del bilancio in corso, sul permanere degli equilibri relativi e che provveda eventualmente a ripristinare gli stessi equilibri.
L'organo consiliare entro il 31 luglio deve provvedere con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali.
L'articolo 175, comma 8 del Testo unico degli enti locali prevede anche che entro il 31 di Chas luglio di ciascun anno l'organo consiliare, attui la verifica generale di tutte le voci di entrata e in uscita,
Al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio, si chiama così assestamento generale del bilancio. Con questo provvedimento, che viene sottoposto all'approvazione del Consiglio comunale, si provvede a dare contezza del permanere degli equilibri di bilancio, anche alla luce della variazione di assestamento con cui lo stesso bilancio viene aggiornato. Gli uffici dell'ente e due hanno provveduto a comunicare l'assenza di situazioni pregiudizievoli per l'equilibrio di bilancio. L'assenza di debiti fuori bilancio e gli uffici contabili hanno provveduto alle prescritte. Verifiche. Equilibrio della gestione dei residui, equilibrio della gestione di cassa, mantenimento dell'equilibrio di competenza, congruità delle accantonamenti del fondo, perdite delle società partecipate e verifica dell'accantonamento al fondo, crediti di dubbia esigibilità.
Verifica dell'accantonamento sul Fondo di riserva ordinario verifica dell'accantonamento al fondo di garanzia dei debiti commerciali quantificazione dei debiti fuori bilancio se presenti.
Sono in merito alla gestione dei residui, l'andamento delle riscossioni e dei pagamenti risulta in linea con l'andamento storico.
Per questo Ente nella prima metà dell'esercizio.
Anche la gestione di cassa risulta in equilibrio, come si riscontra nella documentazione acquisita impact in Capetta vengono mantenuti gli equilibri di bilancio, sia di parte corrente che di parte capitale,
Anche comprese le variazioni di cui al presente provvedimento.
Gli accantonamenti risultano congrui e la variazione di assestamento di bilancio risulta in pareggio ed equilibrio. Sono state registrate principali variazioni, così come dagli allegati, la spesa del personale è stata adeguata al nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro, con un incremento di spesa per complessivi 600.000 euro. È stato adeguato il capitolo di spesa per il contatto del servizio integrato gas, utenze e manutenzioni relativamente alla parte in conto capitale, sono stati registrati i capitoli di entrata e spesa delle nuove opere pubbliche, sono stati adeguati i capitoli di spesa per la riscossione dei ruoli della Polizia locale per 150.000 euro e sono stati creati due capitoli per iniziative istituzionali per i rapporti con la ASL e per le iniziative di bilancio partecipato.
Dal lato entrate sono stati recepiti rilevanti incrementi dell'attività accertativa fiscale ed è stato riportato anche nel 2027 2028 il valore attuale del Fondo di solidarietà comunale.
Dalla disamina effettuata sullo stato dell'equilibrio di bilancio, in particolare sul in materia di gestione, di competenza e di cassa e di gestione dei residui, alla luce dell'adeguamento dell'F C D E ed è la rilevata insussistenza di situazioni che possono generare squilibrio debiti fuori bilancio e che non abbiano occupato da finanziata finanziaria come sopra evidenziato si è ne scaturisce una situazione di sostanziale equilibrio su tutti gli ambiti indicati dalla norma, anche successivamente alla registrazione delle variazioni degli stanziamenti di entrata e di spesa richiesti dai responsabili dei servizi.
Restano da valutare all'esito dell'istruttoria in essere gli interventi da adottare per il superamento della situazione di squilibrio economico-finanziario della società ASM S.r.l.
I con il Collegio dei Revisori ha espresso parere che irregolarmente requisiti acquisito agli atti di questa deliberazione.
Ho terminato grazie Assessore, procediamo con la fase dei chiarimenti, quindi i Consiglieri iscritti per chiarimenti prego.
Passiamo allora la discussione nella fase della discussione generale e a quel punto i consiglieri che vogliono intervenire.
Consigliere luogo Iacop, prego.
Sarò telegrafico.
Anche perché credo sia doveroso nel momento in cui, così come posso già annunciare il nostro voto, sarà contrario, credo sia doveroso illustrare perlomeno quelle che sono delle ragioni per le quali intendiamo votare in senso contrario, altrimenti si perderebbe il senso politico, allora,
In primo luogo.
A nostro sommesso avviso, questa salvaguardia degli equilibri di bilancio ed è un po' equilibrista su svariate cose e partirei subito con la situazione economico-finanziaria che definire deficitaria è riduttivo della società partecipata al 100% dal nostro Comune ASM, che da quello che si legge all'interno degli atti affidati avrebbe una passività già consolidata, diciamo così, di 2 milioni di euro per l'annualità. 2025 e una previsione di ulteriori passività di circa 800.000 euro allo stato attuale per il 2026. Bene, a fronte di questa passività importante, una delle quali si è già di fatto concretizzata, che è quella del 2020 25, gli accantonamenti sono limitati a 500.000 euro. Ora io non vorrei dire che questa cosa mi sembra sbagliata, ma voglio leggere il dispositivo dell'articolo 21 del Testo unico. Società partecipate che dice nel caso in cui società partecipate dalle pubbliche amministrazioni locali, comprese nell'elenco, eccetera, presenti no, un risultato di esercizio negativo. Le pubbliche amministrazioni locali partecipanti che adottano la contabilità finanziaria accantonano nell'anno successivo in apposito fondo vincolato un importo pari al risultato negativo, non immediatamente ripianato in misura proporzionale alla quota di partecipazione. Ora, se la quota di partecipazione del Comune di Molfetta è del 100%, evidentemente a mente proprio dell'articolo 21 del TUSP, probabilmente questa quest'oblì quest'obbligo sussiste all'ultima annualità. Mi diranno certamente dagli uffici e allora io qui però devo essere doppiamente malizioso, perché se c'è una passività già certa,
Nelle annualità successive non è riportata. Vi vi è l'accantonamento di 500.000 euro soltanto per il 2026 sul 2, sulla passività nel 2025 e mentre nell'annualità 27 28 non è stato già accantonato l'ulteriore passività già, come abbiamo detto, accertata e dimostrata, questo è uno dei motivi per i quali sicuramente siamo indotti a votare in senso contrario rispetto a questo provvedimento.
Così come un altro elemento che mi sembra onestamente fondamentale e, a mio avviso, e l'ho detto anche nel pre in un precedente punto. Una sovrastima decisamente ottimistica rispetto alle alienazioni immobiliari, valutate in 3,2 milioni di euro senza da alienazioni immobiliari di di IMU di beni comunali. Senza che questa previsione sia supportata da da nulla, non vi sono, non mi risulta vi siano aste in corso. Non mi risulta che cioè in ipotizzare che già nel 2026 il Comune riesce a vendere beni immobili suoi per 3,2 milioni, mi sembra una una operazione di bilancio perlomeno fantasiosa, così come poi la.
L'appostamento non alle entrate, ma le uscite derivanti dal dal capitolo di spesa denominato investimento dei proventi per alienazione del patrimonio comunale. Addirittura raggiunge un incremento di 5,1 milioni. Quindi io prevedo di vendere immobili per 3,2 milioni e mi pro mi prospetto di cedere di di di soft, di sopportare una spesa di 5,2 milioni finanziata con quegli stessi proventi. Ora non ho dubbi che c'erano già precedentemente dei fondi accantonati per questa stessa voce di bilancio. Ciò non toglie che, in un bilancio come il nostro, o pensare di poter vendere 3 più 3 milioni di euro di beni del del Comune nel corso dell'annualità 2026 e siamo già a luglio è abbastanza complicata come come ipotesi è, come ho detto prima, mi risulta ancor più complicata dal fatto che gli immobili comunali che hanno il maggior.
Diciamo, la maggior valutazioni di mercato sono poi i suoli edificabili e io non credo che ci sia tantissimo appetibilità dell'acquisto di suoli edificabili da parte di un'Amministrazione che si propone di di avere un consumo di suolo zero. Se io fossi un imprenditore nel settore dell'edilizia e dovesse acquistare dei suoli, probabilmente non lo farei. Oggi al Comune di Molfetta, cercherei altrove dove rivolgere il mio sguardo per fare un simile investimento. Alla luce di questi elementi, che mi paiono già sufficienti,
La la volontà della coalizione del centrodestra sarà quella di votare in senso contrario rispetto a questa proposta di delibera di deliberazione. Grazie grazie consigliere. Lo Greco consigliere Farinola allora. Signor Presidente, signor Sindaco,
Giunta, colleghe e colleghi, consiglieri cittadini, tutti.
L'atto che oggi portiamo in discussione è il primo grande banco di prova per questa Amministrazione, come dicevamo.
Più volte oggi insediatasi, solo un mesetto fa non è un semplice adempimento tecnico, lo ricordo a me stesso, ma è un'operazione di trasparenza e responsabilità verso la città. Con questa manovra non solo certifichiamo il permanere di tutti gli equilibri di bilancio previsti dal TUEL, ma poniamo le basi per la stabilità del prossimo triennio. Il dato di partenza è rassicurante. Il nostro fondo, cassa finale presunto al 31 dicembre, supera i 27,6 milioni di euro. È una cifra che parla di una liquidità straordinaria che ci consente di operare con serenità, senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria e garantendo puntualità e assoluta nei pagamenti verso imprese fornitori.
Relativamente alla questione ASL, i documenti certo sono occhiali alla società, risente di un fermo tecnico di un impianto nel 2025, che ha generato questa perdita di di circa 2 milioni di euro nel 2025 e di circa 800.000 euro nel primo semestre del 2026, è doveroso dare atto come come citava anche il Consigliere Lo Greco che la gestione commissariale ha correttamente avviato un percorso di messa in sicurezza accantonando prudenzialmente i 500.000 euro nel fondo perdite società partecipate nel rendiconto del 2025.
Tuttavia, questa Amministrazione ha deciso di non limitarsi all'attesa con la con la manovra odierna, e interveniamo con forza stanziando oltre 1,5 milioni di euro aggiuntivi per adeguare i corrispettivi del servizio di igiene urbana. I costi reali di smaltimento, penso che sia un segnale di un Governo cittadino che in meno di 30 giorni ha preso in carico il problema per garantire che le difficoltà tecniche della dell'azienda non si traducano in disservizi per i molfettesi o in squilibri per il Comune.
Sul fronte del personale, vorrei sottolineare che si il Collegio dei Revisori, pur confermando il rispetto dei limiti di legge, ci invita ad un costante monitoraggio in vista della piena attuazione del piano assunzionale.
Bene, accogliamo questo richiamo come uno stimolo virtuoso.
Questa Amministrazione vuole tornare ad assumere per dare efficienza agli uffici e attuare i progetti del PNRR, come dimostrano gli oltre 500.000 euro stanziate per le assunzioni.
Dell'ufficio di piano e dei servizi sociali. Certo, lo faremo con il rigore necessario affinché ogni nuova pro professionalità, ogni nuova assunzione che entra in comune sia strutturalmente sostenibile per i conti pubblici. La solidità di questa manovra è alimentata anche dalla lotta all'evasione fiscale e dal riaccertamento tributaria, come si accennava, che hanno prodotto recuperi complessi per per quasi 2 milioni di euro tra IMU e TARI. Questi recuperi, come abbiamo anche detto nei punti precedenti, non restano freddi numeri nel bilancio. Abbiamo scelto di destinare immediatamente parte di queste risorse al sociale, stanziando circa 300.000 euro per agevolazioni TARI a beneficio di famiglie e cittadini più fragili e infine gli investimenti. Questo assestamento garantisce la copertura e l'avanzamento di opere strategiche dai finanziamenti PNRR per la Cittadella dello Sport. 615.000 euro agli interventi per la mitigazione dell'erosione costiera, circa 800.000 euro per le infrastrutture verdi a Molfetta nord in conclusione, con colleghe e colleghi consiglieri, discutiamo oggi di un bilancio che ed eredita continuo ordine, ne riconosce certo le criticità e interviene subito con soluzioni concrete. Il parere favorevole dei Revisori conferma la bontà della proposta e pertanto invito quest'Aula ad una valutazione altrettanto positiva. Grazie.
Grazie, consigliere, Farinola se ci sono altri Consiglieri per discussione.
Mulè.
Direi.
E solo il Sindaco può fare discussioni e.
Quindi passiamo se non ci sono Consiglieri in discussione, passiamo alla dichiarazione di voto, dove in parte già però ci sono Consiglieri che vogliono fare la dichiarazione di voto, si possono prenotare così poi dopo procediamo.
Prego, prego consigliera Di Gioia, buonasera a tutti, grazie Presidente, Sindaco, Assessori e colleghi Consiglieri.
Ovviamente il nostro gruppo si esprime favorevolmente alla proposta di assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri, il bilancio si sa e come una cartella clinica del nostro Comune e come merita.
È un percorso insomma che imboccato e deve essere coerente con gli obiettivi amministrativi e se il bilancio continua a garantire, deve essere stabile e sostenibile dalla documentazione che ho esaminato,
Con aiuto, insomma, dei miei colleghi emerge chiaramente che vengono mantenuti gli equilibri di competenza di cassa e dei residui, un risultato che a nostro avviso è testimonianza o comunque di un'attività di gestione attenta, e per questo vorrei personalmente rivolgere un ringraziamento a tutti i dipendenti.
Del primo settore che hanno contribuito a ad aiutarmi. Accogliamo quindi positivamente anche i pareri favorevoli da parte sia del Collegio dei revisori e sia per l'adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità.
E la copertura del debito fuori bilancio è emerso, sono elementi che confermano comunque una solidità dell'impianto contabile del nostro Ente. L'assestamento che oggi andiamo ad approvare non è solo quindi un atto tecnico, ma con ciò vogliamo assicurare comunque le risorse necessarie per realizzare tutti quegli interventi programmati e dare risposte concrete alla nostra città.
Quindi esprimiamo comunque convintamente il nostro voto favorevole. Consapevoli che Molfetta possa cogliere le opportunità di sviluppo che ci stiamo per per, insomma, opera proprio in cuore.
Prima di ringraziarvi volevo semplicemente aprire una breve parentesi, perché comunque con i fondi PNRR sono stati raggiunti importanti obiettivi anche in ambito di digitalizzazione del nostro Comune,
E quindi è un percorso lungo che ha portato a degli ultimi risultati, come le piattaforme digitali come per esempio PagoPA e la all'identificazione digitale. Ci tenevo per insomma, in particolar modo a dirlo, perché non è emerso durante il Consiglio, quindi secondo me è un ottimo strumento. Sono ottimi strumenti per avvicinare le persone alla vita, alla vita del Comune che serve tantissimo colmare quel gap che c'è tra la cittadinanza e la no e il nostro lavoro amministrativo. Quindi, grazie.
Grazie consigliera Di Gioia, penso che non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Allora procediamo, pongo in votazione il quarto punto all'ordine del giorno.
Variazione di assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legge numero 267 del 2000. Pongo in votazione il quarto punto.
14 Consiglieri favorevoli, 5 Consiglieri contrari, zero astenuti, il provvedimento è deliberato, prego Consigliere Failli, Presidente, chiedo l'immediata esecutività del provvedimento pongo in votazione l'immediata esecutività del provvedimento.
14 consiglieri favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti, è approvata l'immediata esecutività del provvedimento.
Se siete d'accordo, vogliamo sospendere qualche minuto per il quinto punto all'ordine del giorno, così.
Grazie.
Chiudiamo, sospendiamo l'Assemblea all'1:05,
Calvani, Giulio Maria Marino, la Vito.
Andrea Di Simone.
Di Gioia, Alessandro Giovanna.
Però la Silvia assente Spagnolo, letta Clara, presente Salvemini Graziani, Antonio.
Mastropasqua Pietro.
Piergiovanni Nicola.
De Candia Sergio.
Assente l'ANSA Girolamo Victor.
Amato Robert Spadavecchia, Vincenzo Rossiello, Giacomo.
Lo greco Adamo Azzollini, Angela Maria Elena.
19 presenti, 6 assenti, c'è il numero legale, quindi si può riprendere l'Assemblea sono l'1:29 passiamo al quinto.
Sindaco deve sì Longare. Grazie, passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno Mozione avente ad oggetto revoca delibera numero 56 del 23 dicembre 2025 del Commissario prefettizio e la successiva delibera numero 20 del 27 febbraio 2026 concernenti la compartecipazione alla spesa per i servizi di assistenza domiciliare sociale, SAD, assistenza domiciliare integrata ADI trasporto socio riabilitativo per persone con disabilità e pasti a domicilio per anziani e soggetti fragili e questa è una mozione proposta da numero 7 Consiglieri di minoranza. Dopo diciamo, una riunione svolta con i Capigruppo di tutti i Gruppi consiliari. Essendo un argomento a cuore di tutta l'Assemblea, si è raggiunto un accordo e quindi a un'unica mozione.
Che pongo in lettura e poi in votazione.
Allora, ordine del giorno, i sottoscritti Consiglieri comunali, in questo caso a tutti i presenti. Premesso che, in data 23 dicembre 2025, il Commissario prefettizio ha adottato la delibera numero 56, con la quale sono state introdotte importante forme di compartecipazione alla spesa da parte degli utenti per i servizi, per i servizi essenziali di assistenza domiciliare, SAD e ADI trasporto per persone con disabilità verso strutture riabilitative, pasti a domicilio, premesso che in data 27 febbraio 2026, è stata adottata la delibera numero 20 del Comune di Molfetta che introduce varie azioni correttive alle quote di compartecipazione, innalzando la soglia di esenzione ISEE, modificando le soglie di contribuzione, ma che mantiene comunque il principio di importanti oneri a carico degli utenti per i medesimi servizi, premesso che tali misure incidono profondamente sulla vita delle persone disabili, malate, croniche, anziane e delle loro famiglie, rischiando di limitare l'accesso a servizi essenziali. Premesso che i servizi in questione rappresentano un diritto fondamentale per garantire dignità, inclusione sociale e tutela della salute dei cittadini più fragili. E premesso che il sistema precedente del Comune di Molfetta garantiva maggiore equità e il rispetto delle reali condizioni economiche delle famiglie, considerato che anche dopo le correzioni di febbraio 2026, il sistema attuale di compartecipazione basato sull'ISEE rimaneva rimane gravoso per numerose famiglie con redditi medi o medio-bassi, una gestione commissariale non dovrebbe adottare scelte di tale impatto politiche sociale senza un ampio confronto con la comunità. Trattandosi inoltre di atti che esulano l'ordinaria amministrazione, considerato che è prioritario tutelare i cittadini vulnerabili in linea con i principi costituzionali e le norme in materia di assistenza sociosanitaria, oltre che gli operatori del settore, gravemente penalizzati dalle delibere. Tutto ciò premesso e considerato impegna l'Amministrazione comunale di Molfetta al Sindaco e alla Giunta ad attivarsi per la revisione dei criteri di compartecipazione. Dei servizi SAD a di trasporto disabili e pasti a domicilio alla prima scadenza, normativamente utile, che siano rispettosi delle reali condizioni economiche delle famiglie e degli utenti.
A promuovere un tavolo di confronto urgente in sede di Quinta Commissione. Consiliare con associazioni, famiglie e servizi sociali e forze politiche per definire soluzioni condivise a relazionare sull'esito delle iniziative entro 60 giorni dall'approvazione della presente mozione. Questo è il testo, prego, consigliere, Calvano, va be'sì, Presidente, no, solo per dire che probabilmente va benissimo. Soltanto l'oggetto della delibera del provvedimento dovrebbe essere modificato togliendo il riferimento alla revoca delle delibere e magari lasciando soltanto revisione criteri concernenti la compartecipazione. Si va be'tanto è quello è l'oggetto del provvedimento. All'ordine del giorno, però, il testo eravamo modificare quella mozione quindi è un ordine del giorno unitario, per cui ritengo che la nell'oggetto della mozione non vorrei che resti quello precedente. Solo questa precisa, se vogliamo, se si può tranquillamente, se sono d'accordo tutti i Consiglieri. Penso.
Consigliere Mastropasqua, prego solo per io, aggiungerei un altro emendamento che poi, in linea con ciò che ci siamo detti in Commissione, Capigruppo cioè aggiungerei sempre al primo punto quello che abbiamo cambiato integralmente, prevedendo la compartecipazione finanziaria dell'Ente perché noi abbiamo in realtà scritto soltanto che interverremo sui criteri e ci aggiungerei un punto essenziale che è quello della compartecipazione finanziaria dell'Ente e siamo d'accordo metterei questo aggiungerei qui quindi ad attivarsi per la revisione dei criteri di compartecipazione o lasciare tutto così alla fine aggiungerei virgola.
È il primo prevede al primo punto ad attivarsi per la revisione dei criteri di compartecipazione finanziaria dei servizi Giorgio i criteri, prevedendo la compartecipazione finanziaria dell'Ente. Allora e poi tutto il resto.
Co.
Allora, ripeto, chiedo scusa, ripeto l'intero paragrafo allora ad attivarsi per la revisione dei criteri di compartecipazione e prevedendo la compartecipazione finanziaria dei servizi SAD a di trasporto disabili e pasti a domicilio, alla prima scadenza normativamente utile, che siano rispettosi delle reali condizioni economiche delle famiglie e degli utenti questa è la.
Se va bene o non lo so per gli altri Consiglieri.
Il Presidente dobbiamo solo aggiungere do, rispetto alla deliberazione originaria dopo compartecipazione finanziaria dell'Ente nei servizi, sa dagli eccetera, eccetera allora chiedo scusa Sindaco, non non ho capito.
Sul ruolo.
Questo non c'entra.
Allora rileggo.
Il paragrafo ad attivarsi per la revisione dei criteri di compartecipazione finanziaria dell'Ente okay nei servizi SAD a di trasporto disabili, eccetera quindi, se per tutti i Consiglieri va bene, pongo in votazione il quinto punto all'ordine del giorno, così modificato e concordato con tutti i Consiglieri presenti passiamo alla votazione.
Ok, quindi sono 19 Consiglieri favorevoli, zero, contrari, zero astenuti, quindi il provvedimento viene votato all'unanimità di tutti i Consiglieri qui presenti, grazie buona serata a tutti, anzi buonanotte a tutti.
Se chiude l'Assemblea alle ore l'1:38.
