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CONTATTACI
Cortesia in Aula.
Consiglieri, per cortesia, in Aula stiamo per fare l'appello Consiglieri per cortesia in Aula.
Consiglieri in Aula, per cortesia.
Giallo.
Anche a lei.
Alessandro ah okay, allora vada.
Annotando aggiornato qualcosa, Presidente, procedo con l'appello.
Allora Nese, Angelo, non riesce a parlare in autonomia, Petrosillo, Filippo prenotare, Alba Francesco.
Indiveri, felice, assente, Lo Tesoriere, Enrica Colucci, Luigi Domenico.
Napoletano, Samanta, assente Scisci, Cosimo, Alessandro assente, Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Christian assente, Mizio, Alessandro.
Carriola, Pasquale,
Assente Liuzzi, ma carriola Pasquale, assente.
Liuzzi Marina.
È?
Scusate Liuzzi Marina.
Zazzara, Aldo.
Leggero Francesco.
Renna Carlo.
Liuzzi, vita Loredana.
Assente Martellotta Giovanni.
Cisternino Milena.
Barletta Pietro.
Assente.
Papiro, Angelo assente, Mastronardi Mariangela,
Assente contento, Silvia assente, Brescia, Pietro assente, quindi al momento non c'è il numero legale perché sono 12 e 3 tra un quarto d'ora devo ripetere l'appello.
Consiglieri esattamente alle ore 16:05, rifacciamo il secondo appello, fra cui il 16 0 5, fra 15 minuti.
Ah, Alessandro Alessio, per cortesia.
Squilibrio.
Per cortesia Consiglieri in Aula.
Agnese Angelo.
Petrosillo, Filippo.
Alba, Francesco, Indiveri, felice assente, Lo Tesoriere, Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, assente Scisci, Cosimo, Alessandro assente, Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo.
Campanelli, Cristian Mizio, Alessandro.
Carriola, Pasquale, assente Liuzzi, Marina assente Zazzara, Aldo leggero, Francesco, assente Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana, assente, Martellotta, Giovanni Cisternino, Milena Barletta, Pietro assente Papio, Angelo assente, Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia Brescia Pietro.
16, quindi i Consiglieri presenti sono 16, la seduta è aperta, con 16 consiglieri comunali presenti, la seduta è valida,
Buon pomeriggio a tutti e grazie per la vostra presenza, ha chiesto di intervenire per una dichiarazione imprevista.
Il consigliere Brescia.
Se ah okay.
Se può, corteo storico.
Posso, Presidente.
Vengono visto buona sera a tutti, allora io volevo, con questa dichiarazione imprevista, esprimere la mia preoccupazione per quanto riguarda i lavori alla porta vecchia, perché mi piacerebbe sapere io è la cittadinanza, se esiste o no una data essere, rischiamo di perdere il finanziamento del PNRR perché mi sembra giusto che tutta la città conosca i pericoli eventuali speriamo di no.
Perché abbiamo capito che sicuramente ci saranno dei ritardi, ma vogliamo capire se questi ritardi possono andare a purtroppo incidere su quelle che sono le possibilità del finanziamento. Giusto. Questo volevamo capire. Io porto ovviamente alla voce ai tantissimi cittadini, non solo la mia, e quindi mi sembra giusto che l'assessore ai lavori pubblici o il Sindaco faccia una comunicazione e dica alla cittadinanza, perché stiamo parlando di uno degli argomenti più importanti in questo momento futuro dalla porta vecchia dalla nostra città e quindi gradirei una trasparenza e un'eventuale, come dire, confronto per capire quali possono essere i problemi futuri dalla porta vecchia. Grazie.
Grazie consigliere, Brescia.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti.
Si approva le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente atto.
E si intendono integralmente richiamate i verbali delle sedute precedenti, e specificatamente quelli approvati nelle sedute del 4 e 18 dicembre 2025, i cui verbali riportano i numeri dal 46 al 51 si approva consiglieri,
Secondo punto, all'ordine del giorno comunicazioni, ai sensi dell'articolo 166 della legge numero 2 6 7, barra 2000.
Brevemente.
In Stradella.
Perché se va risultate assenti?
Prego, mi scusi, onorevole andiamo dopo dopo l'Avvocatura ripetiamo il punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Presidente del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 166 della legge numero 2 6 7 barra 2000, delibera di Giunta comunale numero 308 del 5 12 2025 prelievo dal fondo di riserva per per costi di demolizione per opere abusive euro 78.991,35 delibera di Giunta comunale numero 333 del 23 12 2025 prelievo dal fondo per versamenti IVA a debito per la gestione commerciale sono considerate commerciali e quindi soggetti ad IVA articolo 4 DPR 633 1972 le attività di gestione fiere mercati mense, spacci, pubblicità commerciale, trasporto di persone, servizi a domanda individuale che altri musei, impianti sportivi per euro 65.000.
Delibera di Giunta comunale numero 17 del 3 2 2026 prelievo dal fondo per adesione, proposta conciliativa giudiziale a seguito di contestazione per mancato pagamento di bollette di fornitura energia elettrica per edifici comunali parte controversa Banca Farmafactoring S.p.a. Euro 7.000.
Della Commissione.
Okay.
Un attimo solo, quindi, il terzo punto all'ordine del giorno.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per saldo sugli importi dovuti a titolo di spese e competenze legali giusta sentenza numero 118 barra 2 e 22.025 DRG 180 barra 2025 emessa dal Giudice di pace di Putignano contro il Comune di Monopoli di annullamento della cartella di pagamento numero 0 14 2024 0 0 5 52 69 69 e 89 0 0 0.
È emessa da Agenzia delle Entrate Riscossione agente della riscossione per la provincia di Bari a seguito di verbale di contestazione numero 12.563 barra P barra 20 combinato in data 5 3 2020 dalla Polizia locale di monopoli nei confronti della signora per violazione del codice della strada.
Dichiara.
Per le motivazioni espresse in narrativa, che qui si intendono integralmente richiamate e confermate di provvedere al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette barra 2000 derivante dalla sentenza numero 118 barra 2025 RG numero 182.025 emessa dal Giudice di pace di Putignano di dare atto che il suddetto debita debito ammonta complessivamente ad euro 547,86 come dettagliato nel prospetto allegato, che forma parte integrale e sostanziale del presente provvedimento, la cui spesa trova copertura sul capitolo 18.000 0 45 CDR 600 CDC, 601 contenzioso stradale del bilancio, 2025 di corrispondere l'importo di euro 5 e 47,86 per le motivazioni sopra evidenziate a favore dell'avvocato omissis anticipatario mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato albo al beneficiario di deve andare al dirigente della Polizia locale. Tutti gli adempimenti conseguenti alla presente deliberazione, in perfetta esecuzione di quanto disposto dalla sentenza di trasmettere in esecuzione della legge 2 8 9 barra 2002 articolo 23, comma 5 la presente deliberazione per il tramite dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio alla Procura regionale della Corte dei conti, al fine di verificare la sussistenza di responsabilità che abbiano cagionato, danno all'ente di dichiarare, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000, il seguente provvedimento immediatamente eseguibile al fine di consentire senza indugio l'esecuzione della sentenza onde evitare ulteriori aggravi di spesa. Prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Grazie Presidente, do lettura del verbale numero 1 del 16 febbraio 2026 alle ore 15:30 la Presidente della Seconda Commissione assume la Presidenza dell'Assemblea procede alla verifica del numero legale verificato il numero legale con se i Consiglieri presenti su otto.
Alle 15:30 si dichiara valida e aperta la seduta, sono altresì presenti l'assessore con delega alla Polizia locale, avvocato, Antonella, fiume, il Dirigente area organizzativa, sesta e comandante di Polizia locale, dottor Saverio Petroni, la Presidente di Commissione fornisce alcune informazioni preliminari e poi invita l'assessore e il dirigente a relazionare Prende la parola all'assessore fiume, ripercorrendo i fatti storici alla base di questo provvedimento, comporta li colare riferimento alla sentenza di condanna del Comune di Monopoli al pagamento delle spese legali dal Presidente. Invito a chiarire alcuni aspetti tecnici e il dirigente Petrone prende la patrono, la parola e chiarisce l'istruttoria svolta dal Comando. Inoltre, fornisce i dati relativi alle sanzioni per violazioni al Codice della strada elevate dalla Polizia locale, evidenziando che solo una piccolissima percentuale dal luogo ai debiti fuori bilancio sia apro una breve discussione tra i presenti, con particolare riferimento all'attività di repressione e quindi sanzionatoria svolto dalla Polizia locale di Monopoli. A questo punto, non essendoci altre richieste di intervento chiarimento, viene posto in votazione il provvedimento appena discusso. Il risultato della votazione è il seguente 4 voti favorevoli, 0 contrari, 2 astenuti. I due Consiglieri assenti alle 16:05 si dichiara chiusa la seduta.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire l'Assessore fiume prego.
Okay.
Buonasera Sindaco, colleghi, Assessori e Consiglieri. Se si tratta di un debito fuori bilancio rinveniente da una sentenza emessa dal Giudice di Pace di Putignano, era stato appunto depositato un ricorso con il quale si chiedeva l'annullamento di una cartella di pagamento relativa ad una sanzione collegata a una violazione del codice della strada. Sostanzialmente, il cittadino aveva comunque pagato la. La sanzione, però, poiché non risultava il pagamento a causa di un disallineamento dei flussi informatici del sistema nazionale di PagoPA, non era stato acquisito dal gestionale. Per quanto riguarda in dotazione agli uffici o all'ufficio verbali, quindi, una volta che il ricorso è stato notificato al Comune di Monopoli, naturalmente è stato emesso un provvedimento di sgravio della cartella di pagamento. Quindi, prendendo atto delle ragioni del cittadino che aveva comunque pagato, naturalmente parliamo di una sanzione del del 2020. Naturalmente è stata chiesta la cessazione della materia del contendere e quindi si è definito il giudizio con la condanna al pagamento, appunto del delle spese legali che ammontano a 547 euro e 86. Se ci sono altre domande, sono a vostra disposizione. Grazie Assessore. Prego Consiglieri. Se ci sono delle domande, dei chiarimenti da chiedere, prego.
Passiamo agli interventi, prego Consigliere.
Prego, consigliera, contento ha chiesto di intervenire.
Grazie Presidente, i colleghi consiglieri alla collega Consigliere sanno benissimo che è difficilmente intervengo, direi forse quasi mai, sui provvedimenti che riguardano il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Probabilmente nella scorsa legislatura, pensandoci bene, sarà capitato più spesso, anche perché i riconoscimenti di debiti fuori bilancio, chi come me era presente nella scorsa legislatura erano all'ordine del giorno, forse di tutti i Consigli comunali, e capitava quindi più spesso che fossero magari accompagnati da, diciamo così, dei dubbi o delle perplessità rispetto all'istruttoria o al perché si fosse arrivato a quei debiti fuori bilancio. Oggi devo dire che, come confermato anche dal Comandante di Polizia locale in Commissione, solo una percentuale bassissima dei verbali emessi per violazione al codice della strada vengono poi impugnati e vengono e vedono magari la soccombenza dell'Ente all'esito di procedimenti giudiziari e quindi poi la necessità del riconoscimento del debito. Credo che le moderne tecnologie abbiano certamente dato una mano, soprattutto nell'evitare errori nelle notifiche o nelle pratiche, diciamo, di archiviazione dei pagamenti, anche se paradossalmente forse è proprio questo provvedimento oggi in discussione è stato causato da un disallineamento di quella tecnologia e del pagamento digitale. In particolar modo, quindi, però, se da un lato c'è la tecnologia, dall'altro c'è il nostro comando e qui l'ho già detto altre volte si vede un cambio di rotta rispetto al passato, un mondo differente di gestire il contenzioso in una sua fosse strugge stragiudiziale, ma probabilmente anche un approccio diverso verso l'utenza. Su questo,
Sicuramente penso ci sia l'intervento del nuovo Comandante e anche del nuovo asse della nuova Assessora proprio su questo aspetto, su quello dell'approccio verso l'utenza comandante, voglio invitarla a lavorare ancora di più per quanto le forze a sua disposizione obiettivamente siano sottodimensionate per una maggiore presenza della polizia locale nelle nostre strade e non solo magari per elevare sanzioni e su questo apro e chiudo una piccola parentesi condivido la nuova linea nei confronti dei furbetti del cartellino e di chi occupa stalli per disabili o scivoli su quello. Su questo aspetto non dobbiamo assolutamente transigere, dicevo, mi auguro e auspico una maggiore presenza della polizia locale, non solo per elevare sanzioni, ma anche per agevolare flussi il flusso del traffico in punti strategici e a orari critici e per aiutare quindi maggiormente ai cittadini ed essere al loro fianco.
Detto questo, approfitto per questi pochissimi minuti di intervento per sottolineare un altro aspetto più generale che non riguarda il provvedimento oggi in discussione, ma la mia presidenza della Commissione bilancio recentemente è stato detto pubblicamente che io cito testualmente, per ruolo o le mani e gli occhi sui documenti contabili della città, bene, vorrei chiarire innanzitutto.
Che è la.
Vorrei chiarire innanzitutto che la Presidenza della Commissione bilancio alla minoranza non è un regalo una concessione, ma è previsto dal regolamento, perché ce ne sono stata eletta nuovamente. Evidentemente, nei primi cinque anni ho saputo ricoprire questo ruolo con responsabilità, correttezza, competenza e anche imparzialità, ma voglio anche chiarire che, come Presidente di Commissione o gli occhi sui documenti contabili, al pari degli altri componenti, ma le mani su quegli atti le mettono il Sindaco e la sua Giunta prima che arrivino in Commissione e qualche volta anche dopo, con gli emendamenti eventualmente tecnici, ma la mia funzione non comporta la possibilità di modificare le proposte di delibera o di modificare le poste di bilancio se non nei limiti rappresentati dalla possibilità di presentare emendamenti alle proposte di delibere, che devono ovviamente ottenere i pareri tecnici e poi essere approvati in Consiglio, una possibilità che ho io, al pari di tutti i componenti del Consiglio comunale, questo chiarimento per me era necessario. Grazie Presidente.
Grazie consigliera contento, non ci sono altri interventi.
Prego, Segretario.
Sempre di utilizzare anche il il pulsante Petrosillo, Filippo Alba Francesco.
Assente, Indiveri, felice, assente Lo Tesoriere Enrica.
Alba Francesco.
Scusate Indiveri, felice, assente Lo Tesoriere, Enrica assente Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, assente Scisci, Cosimo, Alessandro Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian.
Mizio, Alessandro carie, carriola, Pasquale, assente Liuzzi, Marina assente Zazzara, Aldo Goldar Aldo.
Siamo vicini.
La colpa sua perché?
Tanto oggi possiamo scherzare con sconosciuti.
Allora legge, scusate, leggero, Francesco, assente Rella, Nacarlo, Liuzzi, vita Loredana, assente, Martellotta e Giovanni.
Cisternino Milena Barletta, Pietro, assente proprio Angelo assente, Mastronardi Mariangela, rientro allora scusate Mastronardi Mariangela.
No, il voto.
Okay contenta Silvia Brescia, Pietro okay, allora scusate campanelli, Cristian che medio tempore, rientrato.
Eh sì e il voto dovete dire.
Dice e Lo Tesoriere Enrica favorevole scusate, ma allora quindi sono 14 voti favorevoli, 3 astenuti, 14 voti favorevoli, 3 astenuti e 8 assenti assenti, il resto sono tutte la delibera viene approvata stessa votazione per l'immediata esecutività stessa votazione.
Quarto punto, all'ordine del giorno.
Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per telecomunicazioni operanti nell'intervallo di frequenza compresa tra i 100 KHz e 300.
Esame ed approvazione.
Delibera di richiamare le promesse ai quali parti integranti e sostanziali del presente atto di approvare il Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per le telecomunicazioni operanti nell'intervallo di frequenza compresa tra i 100.
Chilohertz ed i 300 GHz, di dare atto che alla data di entrata in vigore del presente regolamento si intendono abrogate tutte le disposizioni regolamentari in precedenza.
È entrata in materia e con lo stesso in contrasto, di dare atto che il presente regolamento entrerà in vigore 15 giorni dopo delle Usyk, esecutività della deliberazione dello stesso da parte del Consiglio comunale, previa pubblicazione all'albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune di dare atto che le disposizioni del presente regolamento si applicano anche alle istanze in corso di istruttoria o comunque pendenti alla data di entrata in vigore di rinviare alle vigenti disposizioni del settore per tutto quanto non espressamente previsto dal presente regolamento.
Li deve andare all'area organizzativa quarta del Comune di Monopoli servizio, ambiente, ecologia e paesaggio. Gli adempimenti consequenziali al presente provvedimento di trasmettere il presente atto agli uffici competenti per i successivi adempimenti e per l'attuazione delle disposizioni regolamentari, di procedere alla pubblicazione del presente atto di indirizzo e del regolamento in oggetto sul sito istituzionale del Comune di Monopoli in amministrazione trasparente, informazioni ambientali, direi interessante l'urgenza, la presente deliberazione, immediatamente eseguibile. Ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000.
Mario.
Chi era interessato?
Prego, prego.
Sì, buonasera a tutti, Sindaco, assessori, consiglieri dirigenti, Presidente, su questo punto all'ordine del giorno io va be'preliminarmente. Vorrei ringraziare tutti i membri, i membri della Commissione, i presidenti delle Commissioni che hanno lavorato su questo punto. Però nelle ultime ore ci sono pervenute da parte di un di una, di un'associazione di categoria delle delle osservazioni relative a questo questo regolamento. In linea di massima non so se sono arrivate a tutti i Capigruppo di o di questo queste sì. Questa situazione sono quindi, sulla scorta di questo Sen, siccome non c'è un'urgenza impellente, io riterrei se è possibile chiedere un rinvio per potere rivedere, analizzare meglio alcune alcune precisazioni che sono state che ci sono state presentate possibile, pure che non abbiano non abbiano non abbiano un fondamento però sia, penso che sia meglio ragionare, verificarle, anche perché, voglio dire, non sono, non sono state esaminate e poi non sono stati sentiti nella Commissione. Neanche queste queste per il per questo Presidente di questa associazione, che rappresenta le categorie del regolamento in cui è oggetto questo regolamento, quindi chiedevo se è possibile, non avendo delle stragi delle urgenze, di rinviarlo per poi verificare meglio alcune situazioni. Soltanto questo.
Grazie, consigliere, Piepoli, il rinvio, lo mettiamo ai voti.
Prego, Segretario, ha chiesto, chiedo scusa, chiedo scusa, non l'ho visto, prego consigliera, Presidente, però vorrei capire un attimino come funziona, cioè.
Ho ricevuto privatamente io le osservazioni a cui faceva riferimento il consigliere Paperopoli, ma ufficialmente dall'Amministrazione non a noi Consiglieri non è stato fornito nulla, quindi non so innanzitutto se tutti i consiglieri sono stati o purtoppo informati di questo e quindi nel caso inviterei a fornire questo materiale e poi sinceramente rispetto a questo punto mi piacerebbe anche avere l'Assessore competente che dica qualcosa in Consiglio.
Oggi non c'è né l'Assessore né il dirigente, non c'è l'Assessore né il dirigente queste.
In consigli e ma viene ritirato da chi scusate, è l'amministra, cioè è la Giunta che dovrebbe rinvia.
È la seconda volta che va all'ordine del giorno, cioè for allora.
Quando c'è una proposta di rinvio, si vota la proposta di rinvio, quindi nell'eventualità, e il Consiglio deciderà se rinviarlo, dopodiché sempre sul rinvio, se non ricordo male, nel regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale c'è scritto che chiaramente è consentito l'intervento di chi propone il rinvio per spiegare le ragioni del rinvio e di chi ritiene di esprimersi sul rinvio con le proprie motivazioni, dopodiché, insomma,
E come?
Sì, scusate allora allora, siccome da quello scusa Segretario, io allora eh esatto allora, con riferimento alla nota a cui è stato fatto riferimento è pervenuta ieri all'attenzione al protocollo dell'Ente, dopodiché io non ho verificato personalmente se tra i soggetti in indirizzo vi fossero tutti i consiglieri comunali, però sicuramente è pervenuta all'attenzione del Presidente, a mia del Sindaco e non so altrimenti con altre modalità agli altri Consiglieri, probabilmente non per il tramite del del protocollo, però quello che vi posso, insomma, garantire, perché l'ho vista io ieri e che è arrivata ed è stata sottoposta ieri all'attenzione del quindi no, non so se questo può incidere o meno sulla sulla valutazione, però era il mio dubbio. Più consigliera Piepoli ha chiesto o il rinvio dovuto ad un approfondimento, almeno da quello che il consigliere Piepoli poco tempo fa ha detto, quindi credo che, siccome la proposta da subito ho ritenuto di metterlo al voto.
Infatti.
Quindi lo mettiamo ai voti e quindi i consiglieri comunali prego giusto, chiedo scusa se prendo la parola io, intanto volevo ringraziare le Commissioni per il lavoro fatto, dopodiché.
Penso che tutte le Commissioni svolgono un lavoro encomiabile e quindi va il ringraziamento a tutte le Commissioni, dopodiché io ho appreso anch'io ieri questa questa, questa nota, mi è arrivata questa nota al netto di quelle che sono le oggettive valutazioni da una parte e dall'altra della maggioranza e dell'opposizione.
Personalmente ho letto questa nota è,
Prima ho anch'io ho detto che dovremmo approfondire un po' questa situazione, perché personalmente ho delle delle titubanze a tal proposito. Quindi ora capisco la la motivazione, la valutazione ripeto che poi il Consiglio comunale legittimamente farà però, ripeto, per quanto mi riguarda, al netto della presenza dell'Assessore che c'è.
Ed è quindi era qui per discuterla, dopodiché ritengo, ove ci fosse la volontà della massima Assise, che questo provvedimento sempre se il Consiglio comunale vorrà si possa approfondire ancor meglio nella nella Commissione, con la massima serenità che le Commissioni devono devono avere per affrontare determinate tipologie di argomento. Quindi ora non so ero convinto che che fosse arrivata a tutti i consiglieri comunali, se casomai non non dovesse essere arrivata io l'ho ricevuta ieri mi io immediatamente farò mandare io personalmente a tutti i consiglieri comunali questa nota in modo da poter prenderne visione atto. Non so neanche se è arrivata ai Presidenti di Commissione. Sono sincero, quindi, dopo essere arrivati sin da questo punto di vista, a me è arrivata.
E quindi volevo avvisare anche di questo. Quindi grazie Sindaco ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Sì, io sono molto dispiaciuta che ci sia un ulteriore rinvio. Questo documento va in giro da un paio di mesi.
No, la delibera sulle antenne, con Commissioni che hanno funzionato molto poco e soprattutto nelle lamentele del presidente di questa associazione, tra le prime lamentele c'è quella che il provvedimento non è partito con un'azione condivisa, allora io voglio capire una cosa quando arriva un provvedimento già da due mesi.
In discussione nelle Commissioni è possibile che due mesi dopo ci rendiamo conto che non abbiamo condiviso il progetto con il presidente di un'associazione nazionale, primo punto, secondo punto,
È sempre auspicabile, dal momento che il presidente di questa associazione.
Presidente Colucci, poi, o anche da dire qualcosa, lei.
Il secondo punto è che, comunque, la posizione di questo Presidente di questa Associazione nazionale praticamente è la posizione di chi si occupa di radiotelevisione allora, siccome dobbiamo ancora capire se questo provi questo regolamento sulle antenne e soprattutto la lata,
Da chi è firmata, come è firmata, deve ascoltare anche quelli delle della telefonia. Allora, se andiamo ad approfondire, dovremmo convocare il presidente di questa associazione, dovremmo andare a convocare anche i rappresentanti della telefonia, questo solo per dire che non è possibile due mesi ripeto due mesi e ripeto con due Commissioni una fatta in un chiasso infernale, l'altra fatta con molta indecisione sulla presenza o meno anzi con la sicurezza che non ci sarebbe stato il dirigente la macchia io, a tal proposito,
Volevo proprio chiarire che io vengo riti, tenuta assente nella Commissione dal Presidente Colucci, io ero fin dalle 3 presente qui in Aula, la Commissione è stata convocata mezz'ora dopo e soprattutto se è stato subito detto che il dirigente, la macchia persona indispensabile per lo svolgimento della Commissione non sarebbe mai arrivato era assente quindi mi hanno indotto ad andar via alle ore 3:26 15 e 26, la Commissione è convocata alle 15 si insedia alle 15:26 e quindi io sono stata lesa nel mio diritto di poter partecipare alla Commissione.
Di poter interloquire con il dirigente, di poter fare le domande e questo è il funzionamento che mi dispiace. Signor Sindaco, lei ha detto e sta nelle Commissioni stanno funzionando bene. Mi dispiace smentirla, la invito a partecipare, non è possibile che ogni volta si venga qui alle 15 non si porta mai prima delle 15 e 30 gli argomenti vengano risolti in 18 minuti e non vengono mai sviscerati, almeno in alcune Commissioni. Quindi io ritengo che andare ancora una volta a spostare questo, ma d'altronde non vedo il dirigente non c'è chi potremmo fare le domande, io in due Commissioni in due mesi non ho potuto fare domande al dirigente la macchia. Questa è il riassunto di come sono andate queste Commissioni. Grazie,
Grazie consigliera Mastronardi ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Allora io speravo di non parlare più di questa Commissione, perché per me è stata molto sgradevole, come dal verbale si può visualizzare che no, non è stato letto ma se lo leggete, vi accorgete che è stata una Commissione molto accesa e ai limiti della decenza.
E mi fermo qui perché volutamente non ho voluto far verbalizzare quello che è accaduto, ma è accaduto qualcosa di molto sgradevole. La Mastronardo è andata via prima di me se io sono andato via dopo, perché c'era un invitato tra virgolette che stava parlando, che era appunto colui che ci ha mandato ai Capigruppo. Questa lettera che chiedeva si lamentava durante la Commissione, dove io ho chiesto come mai viene a lamentarsi una persona senza che noi sapevamo della sua presenza. Ci fu detto insomma tutti i testimoni che era stato contattato da uno dei due Presidenti di Commissione e che quindi ha ritenuto opportuno che potesse partecipare. Noi sappiamo che le Commissioni sono aperte a tutti, ma non tutti possono intervenire indistintamente. Io ho chiesto il rispetto del regolamento da questo rispetto al Regolamento. Sia andata a finire offese verbali, cosa molto sgradevole, sono andato via anch'io dalla Commissione, che poi hanno ritenuto opportuno comunque votare, e oggi sentiamo che bisogna approfondire, io mi chiedo a quel punto potevano anche non votarla in Commissione e chiedere giustamente perché io lo sto dicendo che è sbagliato e chiedere un approfondimento ma tutta la modalità che ha portato oggi a chiederlo non è proprio una modalità del tutto corretta, grazie.
Prego consigliera greco.
Buonasera, Presidente, mi perdonerete, non volevo intervenire però, dato che dobbiamo ristabilire un attimo l'ordine dei fatti e di come si sono svolte quelle Commissioni, ritengo doveroso fare delle precisazioni in qualità di Presidente della quinta Commissione, congiuntamente al Presidente Colucci, che era che rete, Presidente della terza Commissione al al consigliere Brescia, dico che anch'io avrei evitato di parlare nuovamente di quella incresciosa situazione e pensavo si fosse andato oltre. Però, se vogliamo continuare a sottolineare, dobbiamo anche dire che io le sono venuta incontro dicendo evitiamo di parlare nuovamente di quello che è successo, perché ne va della credibilità di tutti, nessuno escluso. Per quanto riguarda invece la consigliera Mastronardi, mi perdoni consigliera Mastronardi, lei ha la capacità di farvi perdere la pazienza e non è da tutti. Allora lei è arrivata in quella Commissione.
Giustamente ha fatto presente che il dirigente la macchia in quel momento non era ancora arrivato e io, se ricorderà, ho detto neanche io ero stata informata della sua assenza, era stato informato solo il Presidente Colucci, lei ha ritenuto di andare via, non a caso ha fatto verbalizzare alla Segretaria la dottoressa in gravi determinate cose e si è allontanata nel frattempo è arrivato il dirigente, la macchia e io l'ho richiamata, invitandola a partecipare, proprio perché avevo intuito che il suo andare via era legata all'assenza del dirigente la macchia, quindi ora non mi può venire a dire che prima ero presente poi nel verbale è stato scritto che sono assente perché noi abbiamo verbalizzato lo svolgimento dei fatti.
Basta così, grazie.
Il Consigliere, il Consigliere Colucci.
Con una preghiera al consigliere Colucci, cerchiamo di restare nel tema, ossia nel rinvio nel rinvio, e quindi diciamo fare l'excursus delle Commissioni, prego Consigliere.
Grazie Presidente, no, giusto una delucidazione che vorrei fare nei confronti di ciò che ha detto la consigliera Mastronardi consigliera, Mastronardi, il, e sia dal consigliere Brescia volevo dirle solo in modo molto sommesso, Presidente, come dice lei è una cosa allora il nessuno ha invitato nessuno, io sono stato solo contattato da un cittadino che ha chiesto se potesse venire ad a ad udire, ad ascoltare la Commissione e io gli ho risposto tranquillamente che poteva, essendo una Commissione libera e pubblica poteva poteva venire ad ascoltare tranquillamente questo cittadino nelle vesti che sappiamo tutti di chi stiamo parlando di Gianni Tanzariello,
Non aveva assolutamente detto che era Presidente di qualche associazione. La detto nel momento in cui abbiamo in sé ci siamo insediati, ha detto, ma io sono il Presidente non mi è stata data la possibilità di potergli rispondere alla domanda, perché è successo quello che è successo solo perché voleva chiedere un qualcosa, va bene, lasciamo perdere, ma se dobbiamo lasciar perdere, non dobbiamo rinvangare il tutto. Quindi, se vogliamo stendere un velo pietoso, lo stendiamo e la finiamo qua. Quindi, se non è stata data la possibilità di poter formulare una domanda al signore in questione, io, come Preside, in qualità di Presidente, non avrei mai potuto capire cosa Louhibi volesse chiedere, di conseguenza, le dico che non sono dovuto a conoscere tutti i 50.000 abitanti di Monopoli e né che cosa fanno e nella loro professione. Quindi io ero ignaro che questa persona fosse il presidente di un'associazione nel momento in cui si è qualificato l'1 m'ha detto che era, Presidente l'ha detto davanti a tutti quanti noi è chiaro che io gli ho risposto come è, come lo si deduce dal verbale che poteva intervenire solo è se poteva, è solo se ben veniva investito dalla funzione.
Rivestita da da Presidente, quindi gli avrei rifatto una convocazione e avrei invitato lui solo e unicamente in qualità di Presidente dell'Associazione. Tutto questo non è stato potuto, non è stato, non si è avverato e di conseguenza abbiamo ritenuto opportuno tutti quanti d'accordo con i membri, i commissari di votare la delibera, perché tutti quanti a tutti quanti era chiaro quello che avevamo deliberato e di conseguenza abbiamo votato ora mi viene a dire, dopo dopo che voi stessi non avete dato la possibilità di parlare a questa persona, mi venite a dire non si è fatta una cosa, non è giusto che questa persona non abbia parlato, non abbia detto il Preside che sia delle chiese, che era il presidente di un'associazione, quindi aveva diritto, cioè dite il contrario di tutto quello che avete poi detto in Commissione.
Cose assurde e continuo ad ascoltare cose proprio in inappropriate, inappropriate che non hanno un senso logico, comunque, comunque votiamo eventualmente, Presidente, grazie grazie, grazie Consigliere Colucci, prego, Consigliere.
Prego consigliera, contento, sì, io non ero presente a quella Commissione, forse a questo punto mi verrebbe da dire, fortunatamente ha visto tutto quello che è successo, solo una domanda davvero, perché io penso che non è che ogni volta che si esamina un regolamento e arriva no delle osservazioni da associazioni eccetera poi quel regolamento viene rinviato o chicchessia. Insomma, io volevo sapere preliminarmente se, insomma, le osservazioni presentate da questa Assise, il presidente di questa associazione, a detta del dirigente o dell'Assessore fossero.
Obiettivamente da approfondire, come ha detto il consigliere Piepoli, ma soprattutto io voglio fare un'altra domanda. Io, non avendo appunto partecipato a quella Commissione o corposa le domande e richieste di chiarimento da fare alle quali, con tutto il rispetto per l'Assessore qui presente, non si tratta di domande politiche, ma prettamente tecniche alle quali forse ad alcune potrebbe rispondere al Segretario, ma le altre, ritengo che dovrebbe rispondere chi ha seguito l'iter e la mia domanda è questa. C'è il dirigente per rispondere a queste domande, perché se il dirigente non c'è, è ovvio che nessuno può rispondere oggi a queste domande, quindi il provvedimento va comu, andrebbe, diciamo, per rispetto a noi comunque ritirato. A prescindere da queste osservazioni,
Consigliera contento.
Vediamo che cosa succede con la proposta del consigliere Piepoli,
Ho capito.
Non c'è, non c'è, non c'è.
Non c'è il dirigente.
Se c'è un dirigente che corrisponde?
Sapeva va bene.
Allora poniamo ai voti la proposta del consigliere Piepoli per quanto riguarda il rinvio del provvedimento, prego Segretaria.
Abbiamo risposto.
Certo.
Agnese Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Alba, Francesco che Indiveri, assente Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samantha assente Scisci Colosimo, Alessandro Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale, assente Liuzzi Marino, assente Zazzara Aldo.
Leggero Francesco, assente Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana assente, Martellotta Giovanni.
Martellata, Giovanni Cisternino, Milena Barletta, Pietro, assente proprio Angelo assente, Mastronardi, Mariangela, assente contento, Silvia assente.
Brescia Pietro assente, quindi il rinvio è approvato all'unanimità.
La proposta di rinvio del Consigliere Piepoli viene approvata all'unanimità dei presenti, passiamo all'altro punto all'ordine del giorno.
Punto 5.
Approvazione ai sensi.
E per gli effetti degli articoli 15 e 16 della legge regionale 27 luglio 2001 numero 20 del Piano urbanistico esecutivo relativo alle maglia, se a 7 ricadenti nell'articolo 19 P delle NTA del PUG contesti urbani residenziali integrati di nuovo impianto in variante al PUC più ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale numero 22.001,
Delibera di dare atto che le premesse formano parte integrale e sostanziale del presente deliberato di dare atto che il procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS è stato assolto in forza, così come si evince dalla determinazione numero 89 del 9 e 10 2025 della Regione Puglia acclarata al protocollo generale di questo Ente al numero 71.489 del 15 10 2025, con la quale è stata dichiarata la sussistenza delle condizioni di esclusione di cui all'articolo 7, comma 7.2, lettera a, punto 4 e 7 della legge regionale numero 10 2013 numero 18 e sono stati dichiarati assolti gli adempimenti in materia di valutazione ambientale strategica di dare atto che il Segretario generale ha attestato con nota protocollo numero 65.467 del 23 9 2025 che l'avviso di deposito presso la segreteria generale del piano in oggetto, indicato, unitamente agli elaborati tecnici è stato pubblicato all'Albo pretorio on line del Comune di Monopoli, e precisamente dal 27 11 2024 al 12 12 2024 registro albo pretorio on line numero 3.294 barra 2025 e che contro di esso non risultano pervenuti reclami di apportare al PUG e della maglia 6 e 7 ricadenti nell'articolo 19 P delle NTA del PUG contesti urbani residenziali integrati di nuovo impianto in variante al PUG ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale numero 20 barra 2001 presentato con nota protocollo 94.000 0 0 5 94.000 0 0 6 94 0 77 94.000 0 78 94.000 0 79 94.000 0 80 94.000 0 81 94.000 0 82 94.000 0 83 94.000 0 84.
94.000 0 85 e 94.000 0 86 del 23 12 2025 protocollo 5.555 5.556 del 26 1 2027 6 a firma dei tecnici incaricati architetta Parma, librato con studio in via Castelfidardo 85 monopoli, architetto Daniela Silvestri e ingegner Roberto Silvestri, con su con studio in via Europa libera, quindi c'è Monopoli costituito dai seguenti elaborato scritto grafici.
Di dare atto che il collegamento della fognatura nera a servizio del PUE a sei a sette avverrà al tronco fognario che sarà realizzato da questa Amministrazione e per il quale, con deliberazione di Giunta comunale numero 334 del 23 12 2025, è stato già approvato il documento di indirizzo alla progettazione di dare atto del progetto di fattibilità tecnico economico del primo stralcio, di competenza dei firmatari relativo alla urbanizzazione primarie dalle realizzare a servizio del PUE, nonché delle urbanizzazioni secondarie a firma dei tecnici incaricati architetto Parma, librato con studio in via Castelfidardo 85 monopoli, architetto. Daniela Silvestri, dall'ingegner Roberto Silvestri, con studio in via Europa libera, quindi c'è Monopoli. L'importo complessivo pari ad euro 6 milioni 120.000 di dare atto del progetto di fattibilità tecnico economico del secondo stralcio, di competenza dei non firmatari relativo alle urbanizzazioni primarie dalle realizzare a servizio del pure, nonché delle urbanizzazioni secondarie a firma dei tecnici incaricati architetto liberato con studio in via Castelfidardo, monopoli architetto, Silvestri e Roberto Silvestri con studio in via Europa libera. 15 monopoli dell'importo complessivo di euro pari a 1 milione 295.000, di dare atto del progetto di fattibilità tecnico economica del terzo stralcio relativa all'area dei fabbricati di edilizia sociale, delle urbanizzazioni primarie da realizzare a servizio del PUE, nonché delle urbanizzazioni secondarie a firma dei tecnici incaricati architetta librato con studio in via Castelfidardo, 85 monopoli, architetto, Daniela Silvestre ingegner Roberto Silvestri, costituito in via Roma Libera, 15 monopoli dell'importo complessivo pari ad euro 2 milioni 750.000,
Di dare atto della proposta di sistemazione a verde attrezzato le auree da le aree da cedere all'Amministrazione e individuate nell'ambito del PUA come aree permeabili ai sensi dell'articolo 19 P delle NTA del PUG, di dare atto che, prima della sottoscrizione della convenzione urbanistica, vista la complessità dell'intervento e la necessità di assicurare la cantierabilità e la corretta esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria legate anche all'edilizia sociale e agli impegni vincolanti da parte di questa Amministrazione venga presentato e approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione primaria, nonché del Progetto di allargamento della strada esistente con relativa pista ciclabile, in continuità alla viabilità prevista dal PUC, è riportata nel PUA, che rappresenta la condizione necessaria per garantire la sicurezza e la funzionalità di una modalità sostenibile nel nuovo contesto urbano da realizzare e la connessione dello stesso al tessuto urbano. Circostanze di dare atto che, prima della sottoscrizione della convenzione urbanistica, venga presentato e approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazioni secondarie relative alla sistemazione a verde attrezzato delle aree da cedere all'Amministrazione e individuate nell'ambito del PUA come aree permeabili ai sensi dell'articolo 19 P delle NTA del PUG,
Di dare atto che l'approvazione della presente pure costituisce variante al PUG programmatico ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale numero 20 barra 2001, in quanto la proposta progettuale prevede l'accorpamento dei due ambiti Asia 7 gli ambiti da 6 a 7 sono stati accorpati e all'edificabilità di entrambe le aree viene prevista nella maglia 7, mentre la maglia 6 costituisce area di compensazione. Questo acconsentito a una sostenibile organizzazione di una struttura urbana.
Costituita da una regolare il sistema di percorsi, spazi funzioni urbane ed edifici compatibili con l'assetto della stessa circostante piani pari a 5, al fine di poter garantire l'edificabilità dei due ambiti all'interno della maglia 7 e ridurre il più possibile il consumo del suolo. La proposta progettuale prevede un numero di piani pari a 5 a fronte di quattro piani previsti dal PUG di dare atto dell'interesse pubblico della proposta progettuale in oggetto che favorirà anche il miglioramento dei flussi veicolari alla continuità di standard di quartiere destinati a parcheggi zone a verde, nonché al reperimento di un'area con fatta da dedicare alle 10 inizia pubblica di dare atto che trattasi di variante i suo volumetrica e pertanto non è soggetto a verifica di compatibilità regionale. Ai sensi dell'articolo ai sensi del comma 2 dell'articolo 12 della legge regionale 20 barra 2001 l'intervento di una modifica alla componente in variante del PUG dal punto di vista della assoggettabilità VAS. L'intervento rientra nei casi di esclusione delle procedure VAS come disciplinati dall'articolo 7 della legge 18 barra 2013 in quanto afferisce a modifiche di perimetrazione di comparti di intervento che non comportano incremento degli indici di edificabilità né riduzione della donazione di spazi pubblici ai sensi del comma 7.2, lettera punto 4 del presso il predetto regolamento, nonché costituisce modifica ai piani urbanistici comunali generali che non comportano incremento del dimensionamento insediativo globale degli indici di fabbricabilità territoriale o di comparto, ed ora po' o dei rapporti di copertura o di corrispondenza dei parametri disciplinari del piano urbanistico comunale, non trasformando inedificabili aree a destinazione agricola, comunque definiti nell'estremamente or negli strumenti urbanistici comunali e non determina una diminuzione delle dotazioni di spazi pubblici o riservati alle attività collettive e di verde pubblico o a parcheggi ai sensi dell'articolo 7.2 del predetto regolamento di dare atto che gli elaborati iscritto grafici del Piano attuativo sono visionabili sul sito istituzionale del Comune di Monopoli di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000 prego il Presidente di Commissione per la lettura del verbale grazie.
Sì, sì, la Commissione si è riunita il 17 febbraio 2026 alle ore 15 per esaminare la proposta di Consiglio numero 2 2026. Così come letta da dal Presidente erano pre.
Lo dev'sì, va, beh, c'è modo e modo di rom c'è, va be'la, erano presenti il il Consigliere Piepoli, Giacomo Lo Tesoriere, Erika Scisci, Cosimo, Alessandro Barletta Pietro, Contento Silvia.
È doveroso, così come ho già fatto alla Commissione, ringraziare Silvia accontento penne che nell'occasione inc per l'assenza di dei membri giustificata, di hub di alcuni dei nostri membri,
Ci ha consentito di di portare avanti e di votare poi il provvedimento e dandoci il numero legale. Questo per dovere erano presenti il dirigente d'Onghia e l'ingegner Palmisano, i quali hanno illustrato hanno illustrato il provvedimento e ci hanno e ci hanno anche poi spiegato l'iter, l'iter processuale successivo alla nostra approvazione, e in ogni caso il provvedimento è stato votato all'unanimità dei presenti. Però ci terrei ad evidenziare che la Commissione ha dato degli input e in particolare quello che le aree, le aree pubbliche, quindi quelle di cessione, vadano a bando con la modifica del Regolamento datato 2002 mila 13 e quindi voglio dire sia l'assessore Palmisano l'ingegner d'Onghia. Sì, sì, sono si impegneranno per la modifica del de de del Regolamento nella parte che riguarda i criteri oggettivi, mentre l'Ufficio case, quindi il dirigente calabrese con l'Assessore Miriam, l'Abate si occuperanno della. Modifica del Regolamento relativo ai requisiti soggettivi. Comunque, ribadisco che il provvedimento è stato votato all'unanimità dei presenti.
Grazie, consigliere Piepoli.
Prego, assessore, Palmisano.
Sì, grazie.
Presidente Sindaco, signori Consiglieri, in premessa voglio fare, voglio ringraziare il lavoro svolto dalla Commissione.
Partendo dal Presidente Piepoli e da tutti i membri della Commissione, dove in due sedute abbiamo sviscerato sia la parte della delibera della variante urbanistica del PUA e nella seconda Commissione si è ci siamo un attimino concentrati sulle richieste di alcuni Consiglieri per quanto riguarda l'assegnazione delle aree se non prima venga aggiornato il regolamento. Personalmente mi sono impegnato a dare l'input agli uffici sin da domani, qui quindi spero in breve tempo possibile, di prive di presentare una bozza per poi poterlo approvare in Consiglio comunale e faccio una breve relazione riguardante la delibera che stiamo per.
Ah eventualmente approvare dopo la la discussione, quindi portiamo oggi, in approvazione definitiva il Piano urbanistico esecutivo del relativo alle maglia se a 7, classificate dal nostro PUG, come contesti urbani residenziali integrati di nuovo impianto, l'iter procedurale si è concluso regolarmente dopo l'adozione del novembre 2024 e la pubblicazione nei termini di legge il Piano non ha ricevuto osservazioni ottenendo pareri favorevoli da tutti gli enti competenti.
La proposta prevede l'accorpamento delle due maglie, concentrando l'edificabilità della maglia a 7 e destinando la maglia se ad aree di compensazione, questa scelta consente una miglior organizzazione del nuovo insediamento, riduce il consumo di suolo e permette di costruire un sistema urbano più ordinato con spazi pubblici verde viabilità coerenti con il CONI con il contesto esistente.
In merito alla possibilità di elevare gli edifici fino a cinque piani, voglio essere chiaro perché è scaturita anche un piccolo dibattito in Commissione, questa non è una concessione al cemento, ma una scelta urbanistica ben precisa e Lev, elevando l'altezza liberiamo su superficie a terra garantendo una maggior permeabilità dei suoli e spazi verdi più ampi quindi è il principio della densificazione intelligente contro la dispersione urbana.
Il valore pubblico quale diciamo che si Fondo in due pilastri fondamentali la prima, la risposta al fabbisogno abitativa abitativo grazie alle cessioni previste l'Amministrazione avrà a disposizione circa 23.000 metri quadri di aree destinate alla realizzazione di edilizia residenziale sociale, le cosiddette terze e una RIS ed una risposta concreta e tangibile alla necessità delle famiglie della nostra città, il secondo dei due pilastri è l'integrazione del territorio in cui il progetto delle urbanizzazioni è stato verificato a 360 gradi, collegando i comparti limitrofi per creare una vera infrastruttura a servizio della comunità. Quindi, nel dettaglio, cosa prevede che nella maglia se nascerà un grande parco pubblico che proteggerà i nostri ulivi monumentali con il ripristino dei muretti a secco e nuovi percorsi ciclopedonali?
Poi ci sarà il nuovo impianto viario che si connetterà alla limitrofa area 8 è prevista quindi inoltre la regolarizzazione del collegamento con via San Marco e la costruzione di una nuova rotatoria per migliorare la sicurezza stradale.
Inoltre, il piano risolve nodi complessi dall'impianto di sollevamento per la fognatura nera alla gestione delle acque meteoriche fino alla pubblica illuminazione, quindi per tutto questo oggi siamo chiamati a compiere una scelta di responsabilità, approvare un piano che ha seguito rigorosamente tutte le procedure e che pone condizioni precise a tutela dell'interesse pubblico, per queste ragioni si propone l'approvazione definitiva del PUA se è a 7,
Se ci sono altre domande, sia io che poi politicamente che tecnicamente sta l'ingegner d'Onghia siamo a disposizione. Grazie,
Grazie assessore Palmisano, se ci sono domande, ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Assessore, giacché c'è la planimetria, almeno potrebbe far vedere lì.
C'è praticamente tuteli le quelle in rosso collega.
Ah, va bene.
No, va beh, è uguale.
Ah, giacché avevamo questa possibilità.
Se è molto simpatico, balletto.
Allora partiamo no, se facciamo l'inquadratura generale.
Quindi qui si sono, sono suddivisi in tre, in tre lotti, diciamo funzionali la parte, la parte pubblica e quella di CED, dove si realizzano lerce e la parte dove diciamo vediamo l'edificio in blu, poi c'è la parte centrale che la parte delle ITS dell'edilizia privata e sono dei firmatari e poi c'è la parte di sopra l'ultima parte che sono dei non firmatari la vediamo che ci sono delle,
De de del gli immobili in SIEM blu, che sono quelle sempre ERS e il rosso, quella dell'edilizia privata però nell'immediato sono, diciamo sia andrà avanti con la parte centrale, che sono i firmatari, con la cessione del dalla parte est,
Quando parlava del Po, parlava del parco pubblico e la parte sia quella di quella lì dove sta indicando Amedeo sia all'angolo il quadrato sopra sopra.
La via per via Alberobello, diciamo dall'altra parte polivalenza.
Al-Amal.
Quello è inibita.
Sono un po' più giù per favore, sopra.
Questi due.
Operative.
Questi sono.
Il permesso di costruire.
Relative in corso di costruzione.
Quindi stavo dicendo per concludere, la pala, diciamo, la strada di nuova realizzazione è quella che troviamo tra l'ERSA.
È la parte privata.
Grazie assessore Palmisano, prego consigliera, contento.
Sì, grazie Presidente giusto, un piccolo chiarimento proprio rispetto all'aria che li ha definito di non firmatari il fatto che siano già state allocate, diciamo, le costruzioni in blu e in rosso, perché quindi è già stata progettata l'aria, anche se i soggetti non hanno chi vuole non mi interessa non hanno risposto e poi le aree subito sopra diciamo quell'ultima zona che sono sempre collega colorate fanno sempre parte dell'aria a sette e sono aree non edificabili.
Come?
No, allora sì, la parte dei non firmatari necessariamente deve essere pianificata, perché quando si fa un Piano nel rispetto dell'equo riparto dei utili e di oneri della di di tutti i soggetti, quindi anche noi di non firmatari, bisogna dimostrare che la soluzione urbanistica prescelta dalla maggioranza sia coerente con la possibile so sistemazione per i non firmatari. Poi, quando i non firmatari di decideranno di aderire a questo piano, potranno anche decidere, in coerenza con quello che sarà già la maglia esistente, anche di modificare nell'ambito della loro proprietà l'assetto delle delle loro stecche, fermo restando che comunque, deve rispondere a un assetto urbanistico coerente con l'intera maglia e la parte di verde che vedete lì sopra e la pro quota di loro proprietà che deve essere oggetto di cessione. Quindi, fortunatamente in questo caso non c'è Commissione tra proprietà di firmatario e proprietari di non firmatari, quindi è stato possibile, come dire, dare una netta separazione tra gli uni e gli altri e rendere il piano per conto riforma resterà perdersi.
Prego consigliere Brescia.
Vorrei capire un po' la storia dei non firmatari s'è spiegato un po' meglio il discorso dei non firmatari, si è spiegato un po' meglio, cosa significa le motivazioni e il numero di queste non firmataria del perché non hanno, se non ho capito male, ha aderito no a quello che sono quelle che saranno le variazioni e poi volevo capire adesso non so mi sfugge perché non ho seguito benissimo questo argomento a livello numerico che il numero di appartamenti si pensa di poter sviluppare in totale grazie.
Allora il concetto dei firmatari non firmatari deriva dalla norma urbanistica all'articolo 16 della legge 22.001, che consente almeno il 51% dei dei proprietari di presentare un piano, quindi, laddove c'è una maggioranza in questi termini, il Piano può essere presentato anche senza come dire il consenso di tutti i lottizzanti in questo caso stiamo se non ricordo male. 80 e 20%, 80% firmatari e 20% non firmatari. Quindi però, naturalmente, questo non esime i firmatari, quindi i proponenti del Piano, come dicevo,
Rispondevo prima di di garantire la sistemazione urbanistica delle aree anche dei non firmatari. La seconda domanda chiedo scusa, Consigliere, non me lo ricordo.
Ah, il numero degli alloggi, allora qui è un'area che il nostro Piano urbanistico definisce area integrata, nel senso che c'è una quota, un indice di 0,18 metri, quadri su metro quadro destinata a edilizia sociale e 0,19 de è destinato a edilizia pubblica in edilizia privata in soldoni sono circa 23.000 metri quadrati di SUL per l'edilizia pubblica e 24.000 per l'edilizia privata che, ipotizzando un taglio medio tra gli 80 e i 100 metri quadrati parliamo di circa 200 alloggi per ciascuna tipologia.
2 400 in tutto.
Grazie ingegnere.
Ci sono altre domande?
Prego Consiglieri per gli interventi.
Ha chiesto di intervenire la consigliera contento, prego.
Grazie Presidente, voglio intervenire su questo punto per esprimere alcune piccole considerazioni, più che altro di carattere generale.
E innanzitutto rispetto a quanto detto dal consigliere Piepoli prima, voglio sottolineare che quando si riesce ad avere un rispettoso dialogo, le posizioni politiche dovrebbero lasciare spazio, diciamo al buon senso e quindi dovrebbe esserci da tutti poi la stesso idea no, lavoriamo per il bene della città, per cui, come accaduto martedì scorso, l'impossibilità dei consiglieri assenti di farsi sostituire unità anche al fatto che avevamo già approfondito il provvedimento in Commissione nella precedente Commissione che ci eravamo riuniti per discutere in realtà di una questione che andava oltre. Questo provvedimento mi ha indotta a garantire il numero legale in quella Commissione. Ribadisco però che spetta a voi.
Mantenere il numero legale nelle Commissioni e in Consiglio.
È dico questo anche con riferimento a quanto accaduto poc'anzi per il punto precedente, probabilmente se fossimo stati informati in precedenza della volontà della maggioranza di approfondire quelle osservazioni, magari non si sarebbe creato quanto è accaduto.
Poi voglio esprimere un rammarico.
Mi dispiace che i PUA non siano più di competenza dei Consigli comunali e questo perché, secondo me, l'esame nelle Commissioni e nei Consigli comunali consentono davvero un approfondimento maggiore, come appunto è stato in questo caso un approfondimento che paradossalmente poi ha lasciato lo spazio anche ad altri approfondimenti quindi non solo legati a questo PUA,
E per quanto riguarda questo provvedimento.
Sinceramente, ovviamente, mi lascia sempre perplesso a vedere che si continua a costruire tanti altri alloggi nuovi verranno costruiti in una città in cui si continua purtroppo a avere difficoltà nel trovare una casa in affitto, al tempo stesso, è opportuno che ci sia tanta ERP all'interno di questo PUE rispetto a questo provvedimento io invito,
Davvero, come è emerso anche in Commissione il Sindaco, la Giunta e a tutta la maggioranza e anche a collaborare con noi di minoranza a prevedere una pianificazione rispetto a quella fascia perché appunto avvenga una graduale assegnazione di quelle zone e una graduale assegnazione poi di quegli alloggi,
Per quanto riguarda appunto questo PUA, abbiamo detto una invarianti al PUG, voglio sottolineare lo ha già fatto l'assessore, l'importante lavoro svolto dagli uffici comunali, ne abbiamo potuto saggiare l'approfondimento in Commissione uffici che hanno saputo cogliere, secondo me l'occasione certamente, immagino anche su indicazioni dell'Assessore,
L'occasione di riqualificare l'intera area è a mio avviso, guardare non al singolo e piccolo intervento ho particella, ma di cambiare finalmente prospettiva e hanno visto in questo tu hai la possibilità di mettere mano e riorganizzare in maniera.
Proficua l'intera area, anche guardando al futuro dello sviluppo della città, che, secondo me, deve essere sempre tenuto in considerazione e, per quanto mi consta, ritengo che siano state fatte scelte buone che hanno saputo contemperare le legittime aspettative del privato con l'interesse collettivo che deve essere sempre messo al primo posto. Sinceramente mi piacerebbe vedere questo modus operandi più spesso per tutte le scelte strategiche che riguardano il futuro del nostro territorio.
Quanto poi alla esigenza di rivedere il regolamento comunale sia nella parte, diciamo, più urbanistica, che in quella invece afferente ai servizi sociali. Io e il Partito Democratico riteniamo che sia certamente giunto il momento di rivedere quel testo e di adeguarlo alle attuali esigenze, che per ovvie ragioni, non sono più quelle legate all'approvazione del PUG e su questo assessore, le auguro davvero di continuare di avviare quel lavoro di studio sullo stato di attuazione e di verifica del PUG. Pertanto, da parte del Partito Democratico c'è massima disponibilità a collaborare sul nuovo regolamento, ovviamente in modo costruttivo, e auspichiamo la massima apertura e il coinvolgimento da parte della maggioranza su questo punto. Grazie.
Grazie consigliera contento, ci sono altri Consiglieri che devono intervenire.
Prego, consigliere Piepoli.
Sì, ruberò pochissimo pochissimo tempo e voglio ringraziare l'assessore Palmisano per il lavoro portato avanti in questo pure l'ingegner d'Onghia e voglio dire vorrei anche ringraziare perché è stata presente nella Commissione che io non ho citato perché prima di quella che abbiamo votato è venuta la l'ingegner d'Ambrosio che ci ha illustrato in maniera dettagliata il progetto e ci ha fatto anche comprendere bene le le tante variazioni e modifiche che ci sono state per cercare di amalgamare, diciamo, un miglior modo possibile guerra aria che ad oggi avrà un impatto assolutamente assolutamente importante con con i servizi con la parte pubblica e con la parte e con la parte privata quindi è stato fatto un buonissimo lavoro, ringraziamo tutti. È importante per l'Amministrazione.
Che ci saranno andranno appena l'ingegnere ci ha spiegato che c'è un iter da seguire, quindi non non vogliamo creare illusioni che sia negli man nell'immediatezza. Nelle rapidamente però c'è da ultimo portare avanti ulteriori passaggi e prima o poi ci saranno queste edilizia. All'edilizia convenzionata ci saranno circa 200 appartamenti che potranno andare a bando e quindi soddisfare le giovani coppie eventualmente mo monopolitana. E ribadisco ancora sia la alla all'assessore che così ai dirigenti l'impegno e prendiamo aprendo anche io personalmente l'impegno che i due regolamenti, sia nella parte dei requisiti oggettivi che in quelli soggettivi, verranno condivisi, così come ci è stato evidenziato dalla consigliera. Silvia contento anche la volontà di contribuire a questo Regolamento, quindi, in modo da poter arrivare con il nuovo regolamento, che ormai risale al 2013 e quindi un po' obsoleto. Ci sono delle criticità da da andare a superare da meglio verificare in modo che nel momento in cui si vadano a bando queste nuove aree ci sia il nuovo, il nuovo regolamento con il cambio, il cambio, così come abbiamo detto, di alcuni requisiti sia oggettivi da parte dell'ufficio tecnico e quelli soggettivi da dall'ufficio casa. Quindi invito anche le ripartizioni a portare avanti portare avanti questo lavoro in modo da poterlo iniziare a vedere e a sistemare, in modo da portarlo in Aula nel più breve tempo possibile. Grazie.
Grazie, consigliere Piepoli, se ci sono altri interventi.
Prego, Segretario.
A Nese, Angelo Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, felice assente Lo Tesoriere, Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, assente Scisci, Cosimo, Alessandro Grieco, Gabriella.
Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian.
Inizio Alessandro carriola, Pasquale assente Liuzzi, Marina assente Zazzara, Aldo leggero, Francesco, assente Renna Carlo.
Liuzzi, vita Loredana assente martellata Giovanni assente Cisternino Milena Barletta Pietro assente Papio Angelo assente, Mastronardi Mariangela,
Contento Silvia Brescia Pietro.
Okay, allora il provvedimento?
È approvato con 15 voti, la delibera viene approvata con 15 15 voti favorevoli, un contrario e uno contrario, e 9 consiglieri e assenti stessa votazione per l'immediata esecutività stessa votazione.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno.
Approvazione Regolamento, Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.
È libera.
Che la premessa costituisce parte integrale e sostanziale del presente atto di approvare il Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze che allegano alla presente deliberazione, ne costituisce parte integrante e sostanziale di dare mandato al dirigente dell'area quinta di provvedere successivi adempimenti di dichiarare l'immediata eseguibilità alla presente deliberazione consiliare ai sensi dell'articolo 134, comma 4 della legge 12 7 barra 2000 dichiarato che il presente provvedimento sarà pubblicato sull'albo pretorio e sul sito istituzionale dell'ente in un apposito sezione Amministrazione trasparente per la pubblicità legale di rito prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale,
Allora?
Dunque è stata convocata una riunione congiunta con la Terza e Quarta Commissione sono presenti Luigi Domenico Colucci Bita, Loredana Liuzzi, la consigliera napoletano greco, cariola leggero, Brescia Mastronardi per la Quarta Commissione, presenti, Martellotta, campanelli, Alba, napoletano, Mizio Indiveri, Brescia Mastronardi sono inoltre presenti alla riunione l'Assessore alla Pubblica Istruzione dottoressa Rosanna Perricci.
Proposta di deliberazione consiliare avente ad oggetto,
Scusatemi.
Modifiche ed integrazioni al Regolamento per la concessione di impianti sportivi e palestre scolastiche comunica comunali di cui al e no no no, mi avete sbagliato il verbale.
Ma non c'è ordine.
No, non è.
Insomma, non è.
Ok, ci siamo allora veri.
Consiglieri.
Per cortesia Consiglieri in Aula, prego Consigliere Colucci verificato il numero legale dei presenti. I lavori della Commissione hanno inizio alle ore 15:41, si dichiara valida aperta. La seduta si procede con la discussione del primo punto all'ordine del giorno presiede la seduta il Presidente di Commissione, il dottor Luigi Domenico Colucci verbalizza il Segretario di Commissione, dottor Gennaro Renault, il Presidente Colucci. Lascio la parola all'assessore Perricci, che introduce quelle che sono le proposte di approvazione del Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Il Regolamento riservato ai ragazzi ai ragazzi delle classi prime seconde della scuola secondaria di primo grado. Le votazioni dei candidati si faranno svolgere direttamente a scuola, la quale gestirà il tutto l'esito verrà comunicato all'Amministrazione comunale questa proposta. Silenzio per piacere.
Questa proposta serve a responsabilizzare e far avvicinare i ragazzi alla vita politica del Paese, l'Assessore. Dopo aver fatto questa introduzione passo alla lettura del regolamento, la consigliera Mastronardi chiede spiegazioni sull'articolo 2 alla voce Assistenza ai giovani e agli anziani. L'Assessore offre la possibilità di modificare gli ultimi due punti, cancellandoli e sostituendole con politiche giovanili. Pari opportunità, welfare culturale e salute e sicurezza. La Commissione è d'accordo continuo alla lettura del regolamento articolo 3, primo capoverso, al posto di nei confronti sostituire, con al e al di della Giunta, con alla Giunta articolo 5, comma 2, modificare delle CCR, Sindaco.
Presidente con CCR, Sindaco è Presidente articolo 6, comma 1, sostituire Sindaco Presidente con Sindaco dal Presidente articolo 6, comma 2, eliminare, Sindaco e lasciare solo dal Presidente articolo 6, comma 3, mettere la virgola tra il Sindaco, il Presidente al posto dello Slash articolo 8, va be'comunque è inutile se stare, ma vagliamo, andiamo al continuiamo. Continuiamo il verbale.
Dopo la proclamazione del Sindaco si procede alla proclamazione del Presidente e il Sindaco del Comune di Monopoli proclama il candidato più suffragato in caso di parità di voti avrà diritto di precedenza, il più giovane lo investe ufficialmente dalla carica di presidente del Cicr facendogli pronunciare la seguente formula di rito,
Io, Presidente del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di monopoli, dichiaro davanti ai cittadini i ragazzi adulti di svolgere con impegno lealtà insincerità il mio dovere.
Omettiamo di leggere i vari articoli su successivi e quindi, non essendoci altri interventi, si passa alla votazione, abbiamo della terza Commissione Colucci, lu liuni, Coluzzi, Liuzzi, napoletano, greco, cariola, leggero Brescia Mastronardi che hanno votato in modo favorevole stessa votazione con la Quarta Commissione che si esprime ad unanimità per il voto favorevole.
Grazie.
Grazie consigliere Colucci è giunto all'Ufficio di Presidenza in merito a questa delibera, un emendamento, prego, il Consigliere, diciamo sottoscrittore che lo legge prego, Consigliere Colucci.
Allora emendamento dalla alla proposta di delibera consiliare numero 65 del 26 11 2025.
Consigliere Luigi Di Domenico Colucci, premesso che, con proposta di deliberazione di Consiglio numero 65 del 26 11 2025, avente ad oggetto approvazione Regolamento Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è stata proposta all'approvazione del Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e dato atto che la terza Commissione consiliare permanente presieduta dal dottor Luigi Domenico Colucci è stata convocata nella seduta del 12 giugno 2026 si propone di effettuare le seguenti variazioni al testo di regolamento articolo 2, comma 2 sostituzione degli ultimi due punti.
Vogliamo leggerla.
La avete già letto benissimo, allora.
C'è il parere quindi as, a seguito della lettura dell'approvazione della modifica dei vari punti, c'è stato il parere tecnico del dirigente della quinta area organizzativa, prego, Assessore dirigente, grazie.
Sì, un attimo solo ha chiesto di intervenire l'Assessore per Ricci e prego Consiglieri comunali, per cortesia in Aula, grazie Presidente, buonasera Sindaco, Assessori, colleghi e Consiglieri tutti.
Io, prima di iniziare ovviamente la spiegazione sia dell'emendamento che del del Consiglio comunale dei Ragazzi, voglio ringraziare entrambe le Commissioni, la terza, la quarta, che si sono riunite congiuntamente e hanno verificato ed esaminato in maniera minuziosa il Regolamento, tanto da presentare un emendamento che è stato firmato sia dalla maggioranza che dalla minoranza. È un grande risultato, lo posso dire perché dopo tanti anni diciamo la volontà dell'Amministrazione comunale di tutta l'Amministrazione MON comunale e del Sindaco in primis, della Giunta e dei consiglieri è quello di voler istituire e il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, in ottemperanza peraltro a quello che è previsto nell'articolo 5 dello Statuto comunale, sono state convocati i quattro istituti comprensivi, in maniera insomma preliminare, per che dessero l'adesione. Abbiamo quindi preso il consenso e quindi la disponibilità dei dei quattro istituti comprensivi, e poi abbiamo proceduto alla redazione di questo Regolamento che ricalca sicuramente, diciamo non in tutto però in buona parte, il Consiglio comunale degli adulti. In prima cosa, per fare in modo che tutti gli Assessori perché è stato un obiettivo voluto, ho detto dalla da tutta la Giunta, però, ricompreso con l'assessore alla pubblica istruzione e l'assessore alle politiche giovanili, l'Assessore alle politiche Sociali, Miriam Labate per ricomprendere tutte le materie. Abbiamo portato anche una modifica a quelli che sono gli argomenti, i temi su cui questo Consiglio comunale potrà dei ragazzi e ragazze si potrà esprimere, lo ricordiamo, non ha, diciamo Evo, il voto è consultivo consuntivo, non è vincolante. Ovviamente, però ci servirà per avere delle proposte dal mondo giovanile e poi ogni Assessore, in base al tema di sua competenza, potrà decidere se attuarlo oppure meno, quindi avremo ogni istituto comprensivo, dovrà scegliere in base a quelli che saranno ovviamente dei criteri da loro stabiliti dei ragazzi. In tutto abbiamo previsto 16 Consiglieri, un sindaco e un Presidente. Le modifiche che ci sono state al regolamento e qui chiaramente, per renderlo come dico più uniforme a quello del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, di non prevedere una sola figura, Sindaco e Presidente, insieme, ma due figure, insomma, ricalcando quello che avviene nell'ambito del Consiglio comunale degli adulti, una il Sindaco, una volta che avrà il Sindaco degli adulti, mi insomma una volta che avrà ricevuto le scelte, quindi da parte di tutti gli istituti comprensivi che dovranno avvenire entro il mese di ottobre. A novembre convocherà il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, verranno proclamati i dialetti e in quella seduta verrà nominato, è scelto il Sindaco, il Presidente e il Presidente del Consiglio. Successivamente, poi, sarà il Presidente, ovviamente il baby Presidente, a convocare le sedute del Consiglio comunale. Ovviamente è che succede il verbale delle sedute. Ci sarà un segretario scelto dall'Ufficio della Pubblica Istruzione. Ah, vi volevo dire che si tratta di ragazzi di primo e secondo anno delle scuole medie. Non abbiamo compreso le terze medie, perché voi sapete che vanno via. Il Consiglio comunale avrà una durata di due anni, poi si procederà a nuove elezioni. Ogni verbale, poi, in base all'argomento e a quella proposta verrà trasmesso ad ogni Assessore di competenza. Ripeto che abbiamo previsto nelle materie politiche giovanili, poi perché non erano previste nell'articolo 5 dello Statuto comunale le pari opportunità e abbiamo previsto il welfare culturale che ricomprende tutta la sfera, ovviamente, dei servizi sociali. Quindi il verbale viene trasmesso all'Assessore di competenza, che può interfacciarsi con i ragazzi e vedere se ovviamente, vuole insomma intervenire e portare realizzare quelli che sono le proposte a noi io dico che una cosa insomma veramente bella, perché non soltanto permette ai ragazzi, in base a princìpi di cittadinanza attiva, di essere più vicini e di partecipare alla vita democratica del nostro Paese, ma serve anche a noi per vedere come i ragazzi si proiettano nel futuro e vedono la nostra città e quindi potremmo avere anche degli spunti diversi per portare avanti iniziative che possano essere più adeguate alle loro età il baby sei. Il Sindaco parteciperà poi successivamente a tutte le cerimonie ufficiali che ci saranno.
E quindi zio, ma ritengo che una bella cosa che insomma il Consiglio comunale sta mettendo in atto con l'approvazione di questo Regolamento. Grazie resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Grazie, Assessore. Ricci.
Ci sono delle domande, dei chiarimenti, prego Consigliere.
Se ci sono degli interventi, prego.
Prego consigliera Mastronardi l'intervento.
Sì, come diceva l'assessore, a Perricci, finalmente in questo febbraio trova la sua regolamentazione e il Consiglio comunale dei ragazzi.
Previsto dallo Statuto, appunto dal dall'articolo 5, l'esperienza monopoli non è nuova.
Per otto anni consecutivi fino al 2013 è stata portata avanti dalle docenti e dei dirigenti dell'allora quarto circolo Carolina brigante, con i Sindaci Leoci e romani e per un anno con il commissario prefettizio.
Si sono dovuti attendere tanti anni per questa nuova ripartenza che ci auguriamo si svolga nel migliore dei modi come minoranza, rappresentando sia mani sporche si disse italiana e anche il PD, abbiamo partecipato con attenzione e responsabilità ai lavori della Commissione perché il regolamento fosse il più possibile funzionale al progetto. Siamo infatti firmatari degli emendamenti. Accanto alle forze di maggioranza,
Perché i Consigli comunali dei ragazzi sono scelte strategiche e di educazione alla partecipazione democratica e civica per tutti i cittadini e divengono anche opportunità di azione positiva, in quanto le condizioni di vita dei bambini sono gli indicatori ambientali primari della vita di tutta la comunità. Alcuni elementi, dal nostro punto di vista, saranno determinanti per la buona riuscita del progetto. Ci riferiamo all'autonomia delle scuole, nelle fasi propedeutiche, alla nomina dei Consiglieri, così come è stato scritto nel regolamento, potranno procedere a elezioni in maniera auto autonoma. Ci riferiamo alla serietà delle sedute consiliari perché non diventino solo una pantomima allo scambio maturo di contenuti e di proposte tra il mondo giovanile è quello degli adulti.
Ci auguriamo davvero che il Consiglio comunale dei ragazzi riconsegni alle ragazze e ai ragazzi di Monopoli la loro importanza dei cittadini a tutti gli effetti, rianimando la speranza di una classe politica seria e competente per il futuro, grazie.
Grazie consigliera Mastronardi, se ci sono altri interventi, prego consigliera contento.
Grazie Presidente.
Io parto da quanto detto anche dall'assessora Perricci, credo che la Commissione abbia davvero anzi le Commissioni perdonatemi, abbiano davvero lavorato bene apportando alla proposta iniziale di regolamento quelle giuste correzioni, è correttivi, che poi sono appunto confluite negli emendamenti oggi in discussione e che vedono la firma condivisa di minoranza e maggioranza mi dispiace in realtà che non sempre si riesca a lavorare in questo modo collaborativo ma diciamo speriamo che questo sia di buon auspicio per le future Commissioni.
Io credo che l'istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi rappresenti un'importante opportunità per coinvolgere le nuove generazioni nella vita politica e sociale della nostra città. Questo strumento consentirà di stimolare il loro senso civico di responsabilità e anche di partecipazione attiva. L'inclusione dei ragazzi e delle ragazze nei processi decisionali è fondamentale e dovrebbe esserci sempre proprio per costruire una comunità più inclusiva e consapevole, ma anche per poter prendere spunto dal loro, dalle loro idee e per orientare le nostre scelte a quelle che sono le esigenze e le visioni dei giovani e delle giovani generazioni. Come consigliera di maggio di minoranza, ritengo che con questa istituzione che, come diceva la consigliera Mastronardi, non è nuova, in questa città si potrà finalmente rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini, ma anche promuovere un vero e profondo senso di le dialogo intergenerazionale che arricchisca maggiormente il nostro Comune. È questa massima Assise con idee magari più fresche.
Propositive.
È nostro dovere, come Consiglieri e come istituzioni che rappresentano l'intera comunità, dare voce ai giovani ma soprattutto saperli ascoltare e rispettare grazie.
Grazie consigliera, contento, ci sono altri interventi.
Un attimo allora a margine, interviene l'Assessore pellicce e conclude il Sindaco, prego, Assessore Perricci, scusatemi se intervento però ho ringraziato la parte politica e non ho ringraziato poi al no, non ho ringraziato poi le parti operative, che questo è un lavoro di squadra, quindi voglio ringraziare anche perché ci sta guardando la dipendente comunale della quinta ripartizione età Miletti perché si è veramente e insomma prodigata per Regolamento, ovviamente tutta la ripartizione al dirigente Lorenzo calabrese e voi sapete che noi facciamo un lavoro mentre braccio, per cui anche la parte operativa deve essere ringraziata. Grazie,
Grazie Assessore per Ricci, prego, Sindaco, sì, grazie Presidente giusto, in conclusione, intanto anche da parte mia, il grazie a tutti coloro che hanno lavorato e anche a tutta la Commissione che ha migliorato, così come avete sottolineato in questa in questa in questo confronto il regolamento dopodiché sento il dovere di chiedere scusa perché è vero da un po' di anni,
Manca il Consiglio comunale dei ragazzi a Monopoli, mi dispiace seppur e lo abbiamo sempre detto ma lo abbiamo fatto tardi, però è importante farlo e oggi ci siamo siamo arrivati, quindi c'è stata la volontà e la voglia da parte dell'intera politica monopolitana di ristabilire no, Harry e rimettere in funzione questa buona pratica buon uso,
Prendo e faccio miei tutti i Consigli, tutti i suggerimenti, tutte le osservazioni, tutte le richieste fatte quest'oggi di certo non deve essere un un uno strumento, quello del Consiglio, del Consiglio comunale dei ragazzi, tanto per esserci, lo devo dire.
No, in questi anni di esperienza da sindaco, forse uno degli aspetti più belli che ho è proprio il rapporto che ho personalmente con tutti i ragazzi, perché tante volte i ragazzi che possano essere i nostri figli, i nostri nipoti, i nostri conoscenti,
Vengono raccontati come una parte non positiva della società. Io invece mi rendo sempre più conto che forse sono la parte migliore di di di di questa di questo mondo. No, quindi abbiamo il dovere, abbiamo l'obbligo, abbiamo anche il piacere di ascoltarli e di confrontarci, perché hanno la possibilità di raccontarci quello che è il mondo che cambia molto velocemente, forse meglio di di chiunque altro. Quindi questo Consiglio comunale dei ragazzi deve servirci proprio ad essere più presenti e più attenti a quelle che sono le le esigenze loro, ma non solo. Ne approfitto anche per ringraziare quelle parti che saranno fondamentali.
In questo percorso che sono i dirigenti scolastici, che sono i professori, che sono coloro che poi aiuteranno e daranno loro quelle spiegazioni anche della funzione reale di un Consiglio comunale, proprio dei ragazzi, quindi veramente saluto con piacere questo provvedimento, ringraziando veramente tutti coloro che hanno lavorato appunto alla stesura di questo.
Grazie Sindaco, adesso poniamo in votazione prima l'emendamento letto dal Consigliere Colucci.
Prego, Segretario.
A Nese, Angelo Petrosillo, Filippo.
Alba, Francesco Indiveri, assente Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico.
Colucci, Luigi Domenico.
Napoletano Samantha assente, Scisci, Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo.
Campanelli cristiana.
Mizio, Alessandro.
Carriola Pasquale, assente Liuzzi Marino, assente Zazzara, Aldo leggero Francesco al St. Renna Carlo Liuzzi, assente Martellotta Giovanni Cisternino, Milena Barletta Pietro, assente proprio Angelo.
Mastronardi Mariangela contento Silvia.
Brescia Pietro assente, o che il provvedimento è approvato all'unanimità, allora l'emendamento viene approvato all'unanimità, adesso votiamo la delibera così come emendata.
Prego, Segretario.
Scusate.
Allora ennese, Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, assente Lo Tesoriere, Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, assente Scisci, Cosimo, Alessandro Grieco, Gabriella.
Piepoli, Giacomo.
Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro cariola, assente Liuzzi, assente Zazzara, Aldo, leggero assente Menna Carlo Liuzzi, vita Loredana assente, Martellotta Giovanni.
Cisternino Milena Barletta, Pietro, assente proprio Angelo Mastronardi, Mariangela contento Silvia Brescia Pietro, assente quindi il provvedimento per intero e ha approvato la delibera così come emendata è stata approvata all'unanimità.
Stessa votazione per l'immediata esecutività.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno.
Integrazioni o modifiche e contestuale approvazione del testo definitivo del regolamento comunale per la costituzione e il funzionamento della Commissione Mensa Scolastica.
Delibera di dare atto delle premesse che qui si intendono integralmente riportate e trascritte.
Di integrare e aggiornare con il presente atto la delibera di Consiglio comunale numero 4 del 28 1 2004 del Regolamento comunale per la costituzione del funzionamento della Commissione Mensa Scolastica, secondo il testo specificatamente allegato, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento in cui vengono riportati nella prima colonna degli articoli che si intendono modificare testo attuale nella seconda colonna gli articoli da integrare, modificare nuovo testo di approvare pertanto la versione definitiva del testo del regolamento così come modificata e integrata corredata da scheda di valutazione del servizio allegato 4 allegato A.
Entrambi allegati per formarne parte integrale e sostanziale di dare atto che il Regolamento comunale per la costituzione e il funzionamento della Commissione Mensa Scolastica qui approvato, in quanto strumento regolamentare di partecipazione e di rappresentanza dell'utenza per il servizio di ristorazione scolastica, dovrà essere sottoposto all'esame della Commissione consiliare competente per materia e successivamente all'approvazione in Consiglio comunale di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa di demandare al dirigente dell'area organizzativa, 5 l'attuazione degli adempimenti consequenziali al presente provvedimento per l'approvazione del citato regolamento da parte del competente organo consiliare.
All'Ufficio di Presidenza sono giunti due emendamenti.
Prego i consiglieri proponenti per la lettura.
Prego, consigliere Martellotta.
L'emendamento 1.
Allora emendamento alla proposta di delibera di Consiglio comunale numero 48 del 29, nove 2025 integrazioni o modifiche a contestuale approvazione del testo definitivo del regolamento comunale per la costituzione ed il funzionamento della Commissione Mensa Scolastica.
I sottoscritti, Consiglieri o meno, il sottoscritto, Consigliere Martellotta, Giovanni propone, proponiamo, diciamo, il seguente emendamento al testo dire del Regolamento, allegato alla proposta di delibera in oggetto al comma 1 dell'articolo 3. Composizione nomina è durata del dispositivo della proposta di deliberazione punto 4 e dei seguenti componenti eletti o designati dopo le parole numero due rappresentanti dei genitori aggiungere le parole per ogni istituto comprensivo,
Al comma 1 dell'articolo 3, Composizione nomina è durata del dispositivo della proposta di deliberazione punto 5 e dai seguenti componenti eletti o designati dopo le parole numero 2 rappresentanti degli insegnanti, aggiungere le parole per ogni istituto comprensivo al comma 1 dell'articolo 5, attività del dispositivo della proposta di deliberazione, punto tre rappresentanti dei genitori, dopo le parole compilano aggiungere le parole è firmano.
Al comma 1 dell'articolo 5, attività del dispositivo della proposta di deliberazione, punto quattro rappresentanti dei genitori, inserire il nuovo testo in caso di riscontrate criticità e o anomalie emerse durante i sopralluoghi, le schede di valutazione dovranno essere controfirmate dai docenti delle classi o sezioni di riferimento presenti al momento dei pasti al comma 1 dell'articolo 6, tipologia dei controlli del dispositivo della proposta di deliberazione eliminare le parole,
È concordati con la dirigenza scolastica.
Monopoli 11 febbraio, 2026, parere tecnico favorevole.
Leggo anche l'altro emendamento.
Allora emendamento alla proposta di delibera di Consiglio comunale numero 48 del 29, nove 2025 integrazioni o modifiche e contestuale approvazione del testo definitivo del regolamento comunale per la costituzione e il funzionamento della Convenzione mensa scolastica.
I sottoscritti Consiglieri Comunali propongono il seguente emendamento al testo del Regolamento, allegato alla proposta di deliberazione in oggetto al comma 1, articolo 3, Composizione, nomina e durata del dispositivo della proposta di deliberazione punto 1, dopo le parole Sindaco o Assessore delegato aggiungere le parole che assumono il ruolo di del Presidente,
Al comma 1, articolo 3, Composizione nomina è durata del dispositivo della proposta di deliberazione punto 2, dopo le parole dirigente comunale preposto o suo delegato eliminare le parole che assume il ruolo di Presidente monopoli 19 2 2026, grazie grazie. Consigliere Martellotta e prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Allora integrazioni, modifiche e contestuale, approvazione del testo definitivo del regolamento comunale per la costituzione e il funzionamento della Commissione Mensa Scolastica lavori di commissioni, verificato il numero legale dei presenti, i lavori della Commissione iniziano alle ore 16, si procede, si dichiara valida, è aperta. La seduta si procede con la discussione del primo punto all'ordine del giorno presiede la seduta il Presidente di Commissione, il dottor Luigi Domenico Colucci verbalizza il Segretario di Commissione, dottor Gennaro Renault, il Presidente Colucci. Lascio la parola all'Assessore al dottoressa Perricci, che introduce quelle che sono le modifiche introdotte nel Regolamento, come ad esempio l'inserimento del rappresentante dei genitori della scuola dell'infanzia della scuola primaria e rappresentanti degli insegnanti. Articolo 3 è stato imposto inoltre che, quando si effettuano le Commissioni, il relativo verbale dovrà essere controfirmato dall'insegnante responsabile alla refezione. Articolo 6, l'ampliamento della platea rende più sicuro il tutto la consigliera Mastronardi chiede se il regolamento è stato già condiviso con la componente dei genitori risponde il dottor Calabrese che, essendo un Regolamento comunale, non c'è questo bisogno. La consigliera Mastronardi chiede ulteriori spiegazioni sull'articolo 3, comma 1, relativo alla composizione della Commissione mensa, ritenendo che siano state disattese le linee guida nazionali della refezione scolastica che attribuiscono la Commissione mensa un ruolo intermedio tra il Comune e il gestore, la ASL e gli utenti della refezione scolastica, dal momento che addirittura il ruolo di Presidente assunto dal dirigente dell'Ufficio scolastico comunale, il dirigente ribatte che non vi è alcun provvedimento normativo che glielo possa impedire, l'assessore risponde che tutte le convocazioni, la disponibilità nelle sale e le fa e le controlla il dirigente. Inoltre, la componente scuole, la componente scuola, è quella genitoriale. Sono state incrementate.
La consigliera Mastronardi ribadisce che tutto l'impianto del Regolamento a essere fuori norma, dal momento che il controllato diventerebbe controllore di se stesso e consigliere leggero, è a favore della nomina di Presidente associato al dirigente proprio perché è l'organo competente a livello tecnico. Il consigliere campanelli chiede se per i Consiglieri sia previsto poter partecipare alla Commissione di controllo e il dirigente risponde che non c'è questa possibilità per chi non fa parte della Commissione. Non essendoci altri interventi si passa alla votazione così come segue. Luigi Domenico Colucci, favorevole consigliera Liuzzi, favorevole, napoletano, favorevole favorevole. Grieco, Pasquale carriola, era assente, Franco, leggero favorevole.
Per quanto riguarda invece la Quarta Commissione, abbiamo.
Giovanni Martellotta, favorevole Christian campanelli, favorevole Francesco al Vacca favorevole Samantha napoletano, favorevole.
È Mariangela Mariangela Mastronardi aveva già votato precedentemente in modo favorevole e non favorevole, chiedo scusa.
Ah, se non l'hanno riportato, perché sta nel nel verbale e sta nel verbale precedente c'è scritto già votato io l'ho preso per favorevole bar.
Va bene, ci avevamo provato non favorevole.
Grazie grazie, consigliere Colucci.
Prego Consiglieri, se ci sono delle domande, dei chiarimenti.
Devi devi intervenire, Assessore, relazionare, prego, Assessore Perricci.
Grazie e rinnovo i ringraziamenti per quanto riguarda la terza e quarta Commissione che hanno esaminato questo provvedimento, allora, come ha ben detto il Consigliere Colucci, Presidente della terza Commissione, e la Commissione della mensa scolastica, effettivamente è un organo intermediario CAP e soprattutto un organo di controllo che permette a una serie di soggetti di poter controllare e monitorare non soltanto la qualità dei pasti ma soprattutto anche la qualità e la gestione del servizio della mensa scolastica. Quindi ripetiamo, diciamo bene che non ha funzione deliberante al massimo ha funzione di monitoraggio e funzione e soprattutto anche propositiva,
Che cosa perché si sono rese necessarie alcune modifiche che sono state apportate? La modifica principale è questa. Noi andiamo a raddoppiare nel Regolamento della Commissione Mensa Scolastica, il numero dei genitori e il numero di docenti per cui i componenti dell'Amministrazione comunale rimangono sempre quelle e il Sindaco o un suo delegato, un dirigente o un suo delegato, il servizio territoriale competente, quindi il SIAN è poi la ditta aggiudicatrice di ribadiamo che il servizio nel Comune di Monopoli è tutto esternalizzato, per cui non viene gestito direttamente dal Comune di Monopoli. Quello che abbiamo previsto è questo che i genitori da essere quattro diventano 8, quindi raddoppiano due per ogni istituto comprensivo, uno per la scuola dell'infanzia e uno per la scuola primaria. I docenti da essere quattro diventano otto, due docenti per due docenti per ogni istituto comprensivo. 1 rappresentante della scuola primaria e l'altro della scuola d'infanzia, perché questo perché nella gestione e anche nella distribuzione dei pasti ci sono delle differenze, trattandosi di età diverse, di grammature diverse di, diciamo, esigenze di piani nutrizionali diversi. Il raddoppio è dovuto anche al fatto che molto spesso, per indisponibilità dei genitori oppure dei docenti ci ritroviamo alle Commissioni che magari non c'è il sostituto non c'è quello che ed è quindi questo è stato fatto per un maggiore controllo da parte dei genitori, dell'efficienza e della trasparenza della pubblica amministrazione. L'altra modifica sostanziale e anche quella voi sapete che un genitore o un componente della Commissione si può recare sul presso gli istituti scolastici a fare dei sopralluoghi dei sopralluoghi che non vengono concordati per nulla, né con i dirigenti scolastici ne vengono concordati addirittura con la ditta aggiudicatrice, quindi qualsiasi momento si possono recare a fare questi sopralluoghi.
Il sopralluogo nel caso in cui effettuando e scrivendo, sottoscrivendo delle schede di valutazione delle schede che vi abbiamo allegato anche al Regolamento della nuova Commissione, dove Sindaco indicano dei parametri sulla qualità della mensa. In questo caso, che cosa abbiamo aggiunto? Abbiamo aggiunto che, in caso di criticità, criticità o di situazioni ovviamente anomale che possano essere riscontrate, la scheda di valutazione debba essere sottoscritta e firmata non soltanto dal genitore è presente, ma anche dal docente referente in quel momento, per dare maggiore valore valenza a questa scheda di valutazione, è da mettere anche creare una responsabilità da parte del docente che in quel momento è presente. Queste sono le modifiche che, ripeto, significa rendere il servizio di mensa scolastica ancora di più trasparente per tutti i docenti e per tutti i genitori. Perché voi sapete benissimo quello che vogliamo è da parte dell'Amministrazione comunale che il servizio che noi eroghiamo sia un servizio condotto in maniera, diciamo, adeguata, consona a quelle che sono le esigenze dei nostri ragazzi, tant'è vero che quando riceviamo dei verbali che possano essere verbali che ci vanno a dare delle contestazioni delle lamentele, noi immediatamente scriviamo delle note alla ditta aggiudicatrice, anzi certe volte vi dico che sono le stesse docenti che superano addirittura l'Amministrazione comunale e chiamano seduta stante la ditta aggiudicatrice, per lamentare qualcosa che sia arrivato in maniera insomma che non sia adeguato a quello che è il servizio che dovrebbe essere svolto in maniera ottimale. Quindi le modifiche sono state effettuate solo per andare incontro ancora di più e rendere ancora più efficiente la Commissione mensa scolastica e per garantire una maggiore presenza, lo ripeto, dei genitori. Grazie.
Grazie Assessore, territori della Commissione mensa, no, va be'no, i genitori nel senso, i genitori vengono scelti dai genitori di ogni istituto comprensivo, però in questo caso avremo anche la presenza della scuola dell'infanzia, che prima non era previsto e che lo ripeto ha i bambini della scuola dell'infanzia hanno esigenze diverse da quelle della scuola primaria sono a disposizione per altri chiarimenti, grazie,
Grazie, Assessore, Ricci.
Ci sono delle domande, dei chiarimenti.
Prego Consigliere.
Ha chiesto di intervenire la consigliera contento, prego.
Sì, un piccolo chiarimento, proprio in base a quello che ha evidenziato l'Assessora sinceramente avrei preferito non sentire che spesso le lamentele o le cose che non funzionano vengono fatte qui, avrei preferito sentire che non ci sono mai lamentele, però diciamo questa è una piccola parentesi, però lei ha parlato soprattutto della modifica delle componenti della Commissione e,
Rispetto a questa, condivido la opportunità, insomma, di inserire anche rappresentanze della scuola e dell'asilo nido della scuola dell'infanzia, perdonatemi, volevo della scuola dell'infanzia, probabilmente ecco, questa era quello che stavo per dire sarebbe auspicabile, magari soprattutto in vista del anche l'asilo nido, qualora fosse prevista ora non lo so una la mensa, anche per l'asilo nido è sempre con la stesso diciamo contratto eventualmente di prevedere anche un allargamento o che o che allora,
Condivido lei però ci ha tenuto a precisare che invece la parte istituzionale all'interno della Commissione resta invariata come numero.
Ma mi ricorda, mi può ricordare cortesemente quando si va a fessi, se ci sono delle votazioni, se la componente istituzionale vota oppure no? Quindi diciamo non ha, non influisce prima non fluiva ora okay?
Lo dico anche perché l'abbiamo già convocata. La prossima ci sarà proprio il 24 martedì alle 16. Non c'è nessuna votazione, si parla cioè, vale a dire componenti, genitori e docenti che esprimono tutto come va, anzi le posso dire una cosa, però non lo voglio dire incrocio le dita che da quando abbiamo inserito il menu nuovo che sapete, eccetera, e abbiamo recepito tutte le proposte anche dalla parte dei genitori e quant'altro, devo dire che la situazione è tranquilla, però le ho detto voglio dire questo, però abbiamo convocato per il 24 febbraio perché noi dobbiamo sempre convocare monitoriamo, non c'è mai nessuna votazione, assolutamente normalmente e c'è la presenza anche da remoto della dottoressa fa.
Fabozzi del SIAN e poi del del due del titolare della ditta aggiudicatrice.
Grazie Assessore, ci sono altre domande.
Prego consigliera con te solo un chiarimento, i due emendamenti si sommano uno all'altro giusto, quindi sono okay, grazie.
Ci sono altre domande, Consigliere, passiamo alla fase degli interventi, prego, prego, consigliera Mastronardi.
Ho dovuto scrivere per essere più chiara possibile.
Il regolamento della Commissione mensa scolastica con le modifiche apportate al testo del precedente regolamento, destruttura del tutto l'identità e la funzione di tale organismo, in pratica è stato un organismo scippato ai genitori e agli insegnanti, partiamo dalla proposta della delibera dell'assessora Perricci, dove sin dall'inizio emerge una anomalia e cioè che tra gli atti richiamati non sono dimensionati nel regolamento del servizio di refezione scolastica approvato da questo Consiglio comunale.
Nello scorso febbraio, nel capitolato della refezione scolastica del settembre 2022, che alla Commissione mensa dedica due pagine, ben 22 commi 12 commi scusate con una declinazione del ruolo della Commissione mensa che si attiene alle Linee guida nazionali, sono atti scritti dagli uffici dello stesso Assessorato, già esaminati e approvati dal Consiglio comunale, ma che vanno in direzione contraria a quanto scritto nel Regolamento che andiamo ad esaminare. Nella proposta dell'assessore a Perricci si legge che il precedente regolamento del gennaio 2004 necessitava di modifiche e integrazioni per renderlo più adeguato alle esigenze emerse nei precedenti anni scolastici. Bene, la mensa scolastica, con la sua svolta Bio, ha creato non poche polemiche tra i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio e il ruolo dei componenti. La Commissione mensa protagonisti di numerose ispezioni con i conseguenti verbali è stato dirimente su diversi aspetti relativi al menu, al porzionamento dei pasti, alla quantità di cibo in discarica, all'alto numero dei passi in bianco, ci si aspetta che si riconosca la Commissione, mensa il buon lavoro svolto e che nel nuovo regolamento le siano attribuite il ruolo e la responsabilità indicati dalle linee guida nazionali per la ristorazione scolastica.
E invece la sorpresa è che, pur avendo la Commissione mensa un ruolo di collegamento tra l'utenza, il Comune e la ASL, facendosi carico di riportare i suggerimenti e i reclami che provengono dall'utenza stessa, così come recitano le linee guida nazionali all'articolo 3, comma 1 del nuovo regolamento articolo dedicato alla composizione della Commissione vi troviamo, oltre ai genitori e agli insegnanti, uniche persone deputate a esserci la ASL, il Sindaco, l'assessore,
Nella bozza di Commissione, il dirigente a presiederla, lo stesso dirigente che pochi anni prima scrive nel capitolato di un altro ruolo e di un'altra composizione della Commissione.
Poche ore fa a presiederla subentrano il sindaco o l'assessore in Commissione come unica rappresentante della minoranza, dopo aver chiesto se il nuovo Regolamento fosse frutto di un percorso condiviso con la componente dei genitori e aver ottenuto un diniego da parte dell'assessore a Perricci, obietto sulla inopportunità che a presiedere un corpo intermedio qual è la Commissione mensa sia un rappresentante del Comune che annullerebbe di fatto l'autonomia della Commissione stessa. In pratica, il controllato diventa controllore di se stesso.
Sindaco, lei si è distratto un attimo, io ho contestato non il numero dei genitori, io contesto fortemente lo scippo che questa Amministrazione sta facendo ai genitori e agli insegnanti, che per le linee guida nazionali sono gli unici deputati a essere nella Commissione mensa, voi confondete quello che è un coordinamento istituzionale dalla Commissione mensa, non lo invento io questo è l'estratto del capitolato del 2022 nel quale si dice chiaramente che la Commissione mensa e l'organismo, che rappresenta l'utenza del servizio di ristorazione scolastica ed è costituita dai genitori degli utenti e dei rappresentanti dei docenti articolo 18, scritto dallo stesso ufficio che oggi dice che nella Commissione mensa ci stanno la ASL, il Sindaco, l'assessore, quello è un coordinamento istituzionale.
Chiudere la consigliera Mastronardi Cattolica lo abbiamo sempre fatto e concludere l'intervento, Angelo, farei concludere, avete sempre sbagliato.
No, no, cortesia se lei mi fa finire lei, se lei mi fa finire per cortesia le dico che le linee guida nazionali questo questo qui è ritratto dalle linee guida nazionali, voi stessi l'avete scritto non l'abbiamo scritto noi.
In Commissione, come unica rappresentante della minoranza, dopo aver chiesto questo l'ho detto.
Il dirigente, con una reazione sgradevole e spiacevole, si difende asserendo che non vi è un pronunciamento legislativo che gli impedisca di rivestire quel ruolo vogliamo, voglio ricordare al Sindaco, al dirigente, all'Assessora.
Che in Commissione non ha proferito parola né per un approfondimento della questione, né per fermare il dirigente da un dialogo improntato a un machismo fuori, posto che le mansioni di controllo di qualunque organismo di vigilanza sono effettive, se si può escludere la subordinazione del controllante al controllato e nel caso specifico della Commissione mensa a chi eroga il servizio quindi al Comune di Monopoli.
Il tutto in Commissione è durato 18 minuti, dopo un'attesa di 30 minuti per l'assenza dei componenti della maggioranza che non garantivano il numero legale alla Commissione congiunta hanno confermato tutti e tutte il provvedimento con il solo a mio voto contrario, ancora una volta è andato in scena un modo di fare politica in affanno di argomentazioni tecniche e politiche.
Noi restiamo del nostro parere, voi di maggioranza non avete coinvolti i genitori e gli insegnanti, unici membri deputati a essere nella Commissione per la stesura del Regolamento, l'avete detto voi stessi.
Disattendete precedenti, atti deliberati con il voto della vostra Giunta e di tutto il Consiglio comunale, disattendete linee guida nazionali sulla refezione scolastica recepite dalla Regione Puglia, dimostrate di non conoscere la differenza tra una Commissione mensa e un coordinamento di figure istituzionali sulla mensa scolastica, negate alla Commissione, mensa la sua autonomia e il suo ruolo di vigilanza propositiva e consultiva.
Violate le disposizioni normative per cui le mansioni di vigilanza, per cui chi ha mansioni, vigilanza di qualunque Organismo di vigilanza, sono effettive, se si può escludere la subordinazione del controllante al controllato.
In ultimo, voglio rassicurare il dirigente.
In ultimo, voglio rassicurare il dirigente sul funzionamento delle mie facoltà mentali in genere non vaneggia, lei, non si deve mai più permettere di dire in Commissione solo perché apro bocca che vaneggia io in genere leggo studio, cerco di capire, grazie.
Consigliere ci sono altri interventi.
Consigliere Mirizio, grazie Presidente.
Saluto il Sindaco, gli assessori e i consiglieri presenti.
Consigliera Mastronardi, sembra come se questa Commissione deve lavorare contro il bene di quello che è l'obiettivo che dobbiamo avere un obiettivo comune comune, questa Commissione, dobbiamo effettuare un servizio di controllo, e lo dobbiamo fare insieme. Non vedo perché escludere la parte politica, dobbiamo fare insieme un servizio di controllo affinché andiamo a verificare che quanto pattuito con l'azienda di servizio venga svolto secondo le indicazioni date. È un discorso da fare, in piena collaborazione con la Commissione. Sono stati raddoppiati i la presenza dei genitori perché si è ritenuto opportuno inserire anche i genitori della scuola dell'infanzia. La Commissione può essere dato importante, convocata anche a richiesta di un terzo dei componenti. Quindi i genitori, in qualsiasi momento, hanno i genitori e insegnanti, i numeri. Per convocare la Commissione non vedo perché non si possa svolgere, tra cui la tranquillamente, il ruolo di controllo per cui questa Commissione nasce grazie.
Grazie consigliere, Mirizio ha chiesto di intervenire la consigliera Cisternino, prego.
Grazie Presidente, signor Sindaco, assessori e colleghi consiglieri, prendo la parola perché ritengo che l'approvazione odierna del regolamento costituisca davvero un punto di svolta di innovazione della nostra attività amministrativa.
Pertanto il punto merita sicuramente qualche considerazione dopo 22 anni approdiamo all'adozione di un provvedimento il cui contenuto, senza dubbio, risponde maggiormente alle nuove esigenze alimentari improntate al soddisfacimento primario della qualità della saluta della salute.
Credo che con l'adozione di questo provvedimento abbiamo avuto il coraggio di aprirci ed ispirarci a quelli che sono in modo i modelli europei, i relativi standard.
Grazie al potenziamento della rappresentanza dei docenti dei genitori in seno alla Commissione, l'Amministrazione avrà la possibilità di monitorare, con maggiore efficienza e la qualità del servizio reso per verificare l'adempimento delle condizioni contrattuali da parte della ditta affidataria del servizio, intervenendo pertanto tempestivamente in caso di disfunzioni e di irregolarità segnalate dagli stessi genitori, che oggi non configureranno più come dei semplici visitatori occasionali nel corso dei sopralluoghi ma rivestiranno invece un ruolo tecnico decisivo per il monitoraggio del servizio e per il miglioramento dello stesso ed eliminando tempestivamente eventuali criticità e disfunzioni segnalate riscontrate.
La qualità dei pasti somministrati durante la mensa scolastica è infatti fondamentale per il benessere dei nostri piccoli.
Per prevenire disturbi alimentari e promuovere la diffusione di diete equilibrate a tavola, luogo di eccellenza, di connettività sociale, ove i diritti alimentari sono riconosciuti a tutti indistintamente,
L'importanza dell'adozione del testo va al di là dell'aspetto tecnico.
Voglio concludere questo intervento ringraziando anche i genitori cittadini attivi.
Il loro tempo a disposizione a titolo a titolo gratuito, reso,
Servizio al nostro servizio costituisce un atto di generosità che oggi noi onoriamo con orgoglio, perché con questo voto ci stiamo proiettando verso il futuro, votiamo con convinzione perché sulla salute dei bambini, il linguaggio da adottare deve essere univoco ed universale, qualità totale e trasparenza senza sconti grazie.
Grazie consigliera Cisternino, ha chiesto di intervenire il consigliere, Fabio prego.
Grazie Presidente e buonasera io vorrei solo puntualizzare che una Commissione di controllo, così come in in passato, le consulte cittadine.
Se nascono per un controllo, è chiaro che la presenza di figure istituzionali appartenenti agli uffici all'Amministrazione hanno senso, ma quello che viene contestato in maniera prioritaria e il fatto che il ruolo di Presidenza di queste Commissioni sia in capo ad una diligenza o tecnica o politica all'interno di quello strumento perché questo è offensivo per gli uffici per le strutture interne amministrative perché,
Perché quello quello che che che diventa importante è una delle figure esterne che possano contribuire, collaborare in maniera consultiva per quello che può essere il loro ruolo a questo. A questo, a questo scopo e a questa funzione, quello che assolutamente non è accettabile, ma non lo era con le consulte. Io vorrei ricordarlo che c'è voluta l'attenzione da parte del consigliere Martellotta da parte del consigliere leggero nella scorsa legislatura, perché la Consulta, per esempio, sull'imprenditoria giovanile, non avesse a capo il Sindaco anche in quell'occasione, cosa che invece per altre consulte è avvenuto nella scorsa legislatura e continua ad esserci, quindi io chiedo il buon senso nel valutare l'opportunità, fermo restando che probabilmente già le regole non lo permettono, ma dico che è fondamentale rendersi conto, al di là della norma e al di là della battaglia sull'interpretazione o sulla lettura delle norme, il buonsenso di capire che una struttura ha senso, perché se non ci sono gli uffici, c'è la diligenza, cioè il controllo mica non lo deve fare il Comune di Monopoli su queste cose, allora è uno strumento che deve collaborare, coadiuvare il buon funzionamento di determinati servizi, come in questo caso la mensa. Io credo che sia logico capire che non può essere strutturato in quella maniera se poi addirittura alle norme indicano diversamente l'errore. Diventa veramente macroscopico,
Grazie consigliere Papio, ci sono altri interventi.
Prego consigliera contento.
Grazie Presidente.
Io parto con direi che è l'istituzione della Commissione Mensa Scolastica, è e resta uno strumento fondamentale di partecipazione e confronto tra scuola, famiglie e amministrazione.
La mia critica non riguarda dunque la Commissione ha in sé che considero un presidio di trasparenza e collaborazione, ma alcune delle modifiche al Regolamento che oggi siamo chiamati a valutare desidero innanzitutto evidenziare come ha fatto anche la consigliera che mi ha preceduto che dopo oltre 20 anni era certamente è opportuno procedere a un adeguamento del regolamento a quelle che sono ovviamente le attuali esigenze organizzative alle normative sopravvenute agli indirizzi, anche di livello europeo in materia di qualità del servizio sicurezza alimentare, sostenibilità e partecipazione.
Un aggiornamento era quindi non solo legittimo ma necessario, e su questo voglio aprire e chiudere una parentesi, evidenziando il lavoro che è stato fatto per adeguare il menu della mensa scolastica a delle linee guida e dei criteri che vanno nella direzione di aiutare il con e scongiurare,
Le conseguenze legate al consumo, magari di cibi non proprio corretti e adeguati a dei ragazzi, e quindi nell'ottica di contrastare quella che è sicuramente un problema, ovvero l'obesità infantile. Tuttavia, proprio perché si trattava di una revisione attesa significativa, essa avrebbe meritato un percorso forse maggiormente condiviso, scelte più coerente con i principi di autonomia e partecipazione che la Commissione incarna.
Riconosco come unico aspetto positivo l'aumento del numero dei componenti che garantisce una maggiore rappresentanza di tutte.
Le utenze della mensa ampliare, ampliare quindi la platea dei partecipanti è sicuramente un segnale importante.
Ma ritengo che questo elemento da solo non basti a compensare alcune criticità, in particolare mi preoccupa la previsione a ribadite anche nell'emendamento presentato di attribuire la presidenza della Commissione leggo preside al Sindaco o Assessore delegato che assume il ruolo di Presidente e poi anche al punto due dirigente comunale proposta o suo delegato che assume il ruolo di Presidente e quindi.
Il ruolo da attribuire al Sindaco o all'Assessore o al Dirigente, la Presidenza del COM della Commissione, a mio avviso non è una scelta corretta.
Infatti, una scelta che rischia di compromettere l'equilibrio dell'organo e di indebolire la funzione. La Commissione mensa è chiamata a formulare osservazioni e rilievi proposti nei confronti dell'Amministrazione sul servizio di ristorazione scolastica. Sia presiederlo è lo stesso soggetto politico cui tali osservazioni dovrebbero essere rivolte. Si determina una sovrapposizione evidente di ruoli. Ritengo necessario ribadire con chiarezza che il coordinamento del servizio e la Presidenza di una Commissione sono due piani distinti. Il coordinamento politico e amministrativo spetta legittimamente all'Amministrazione. Sono convinta che l'Assessora e i dirigente lo facciano in maniera convinta. È corretta, ma la Presidente di un organo, la Presidenza di un organismo partecipativo, dovrebbe invece garantire autonomia, equilibrio e libertà di espressione e ai suoi componenti. Confondere coordinamento e Presidenza significa nei fatti e ridurre l'autonomia della Commissione, limitarne la capacità di operare come luogo autentico di confronto quel confronto proprio che al quale faceva riferimento lei Assessora.
Non posso inoltre non esprimere perplessità rispetto alla scelta se ho ben compreso leggendo il verbale, ma spero di essere contraddetta su questo di non aver coinvolto preventivamente genitori e insegnanti prima di apportare queste modifiche regolamentari. Intervenire sulle regole di un organismo che vive della partecipazione attiva delle famiglie e della scuola. Senza un confronto preliminare appare una contraddizione con lo spirito di condivisione che dovrebbe invece guidare un aggiornamento così rilevante.
Infine, esprimere il mio dispiacere rispetto a quanto ho affermato in precedenza sulle Commissioni che sanno collaborare e lavorare con rispetto, perché a quanto pare appunto non sempre avviene, ma io credo profondamente nella collaborazione istituzionale, nel rispetto reciproco tali valori si fondano su regole chiare, su un'autonomia reale e senza autonomia attorno alla Commissione.
La collaborazione rischia poi di restare solo formale. Parlo ovviamente come consigliera comunale di minoranza con con lo spirito di critica costruttiva che mi ha sempre contraddistinta in questi anni. Il mio intento non è assolutamente ostacolare l'adeguamento del Regolamento, che considero necessario, bensì migliorarne l'impianto, affinché la Commissione mensa sia non solo più rappresentativa, come giustamente ha detto l'Assessora, ma anche realmente autonoma, è in grado di proporre all'Amministrazione osservazioni e richieste con piena legittimazione, nell'interesse ovviamente degli studenti e delle loro famiglie, oltre che delle scuole, ed è con questo auspico, e con questo auspicio insomma, che chiudo il mio intervento e spero che l'Assessora, che è sempre molto attenta ad ascoltare, possa davvero cogliere in queste critiche è uno spirito costruttivo e magari provvedere diversamente, grazie.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire il consigliere Renna, prego, grazie Presidente.
Buonasera, Sindaco buonasera, consiglieri,
Sento parlare di scippo.
Credo quello che effettivamente porta il regolamento previsto nel 2004 dove, se esplicitamente, non dice che all'interno della Commissione ci debbano essere obbligatoriamente dei rappresentanti dell'amministrazione pubblica. È altrettanto vero che esplicitamente non lo vieta e quindi credo che negli ultimi vent'anni forse la componente politica sia sempre stata all'interno di questa Commissione, ma non per guidare CER quale miglior modo per ascoltare una Commissione se non dall'interno. Con questo regolamento si sta andando ad aumentare il numero giustamente ripeto, giustamente, ad aumentare il numero dei partecipanti genitori passano da 4 a 8 insegnanti da 4 a 8, quindi una rappresentanza ancora più forte per arricchire. Credo che fondamentale sia fondamentale, anche se non abbiamo scippato nulla, visto che il regolamento non prevede espressamente la presenza, ma non vieta la presenza all'interno, diciamo della Commissione, della parte politica.
Io ritengo invece che sia importante che la parte politica ascolti e partecipi ai lavori della Commissione. Per solo così può essere produttiva. Come difatti si è dimostrato le lamentele, al netto di quelle raccolte esternamente. Quando diciamo c'è stato il cambio del menu, poi si sono discusse affrontate e condivise all'interno di quella che è la Commissione, dove c'era anche la parte politica, si è riusciti ad accogliere le richieste fatte dai genitori tramite i rappresentanti in Commissione e si è riusciti quindi a chiudere il cerchio modificando quello che attua l'attuale menu. Mia figlia è una fruitrice di quel menu che è contenta, lo mangia forse tutti i giorni lei vorrebbe un tris, però questo, da un punto di vista educativo, alimentare non sarebbe corretto, però a quanto pare funziona, cioè perlomeno si è accolta quella che alla richiesta. Quindi ritengo invece che sia fondamentale la presenza della parte politica all'interno delle Commissioni, quindi non sia un depotenziare che poi ha un parere ripeto, sempre consuntivo, ma non si va a depotenziare il valore.
Aggiungendo la parte politica, io credo che invece sia, la si renda più attiva è il segnale forte, è stato quello di ampliare il numero di genitori e il numero di insegnanti partecipanti.
Non credo che si possa parlare di scippi, alle volte si usano dei termini così forti che fanno scena fanno non lo so di scippo, perché se ripeto, il regolamento non lo prevede, ma non lo vieta, quindi ritengo che da un punto di vista politico si sia ritenuta una scelta corretta. Non credo, non credo, non non sono mai parse. Non mi è mai parso che siano arrivati richieste da parte, diciamo, dei genitori degli insegnanti, di escludere la parte politica in questi vent'anni in cui all'interno della Commissione è stata presente, quindi credo che l'equilibrio ci sia e funzioni. Non non credo si possa parlare di aver scippato nulla a nessuno, non abbiamo ridotto nessuna componente, ma ritengo che sia invece fondamentale che a quel tavolo si sieda sia la parte dei genitori degli insegnanti e anche la parte politica. Grazie.
Prego, consigliere Piepoli.
Sì, soltanto per dire qualche precisazione, io sinceramente non mi sono, non ho seguito.
La stesura e tutto quello che è stato fatto, però, non riesco cioè non riesco a comprendere come questo organo non debba avere all'interno una una una parte politica, anche perché secondo me questa Commissione che dovrebbe avere e o a un ruolo di consultivo e di monitoraggio sennò ci fosse all'interno alla parte politica che nell'immediatezza recepisce le eventuali problematiche cerca di intervenire, secondo me non ha perderebbe valore. Questa Commissione, al posto di acquisire il valore, lo perderebbe, mentre così la Commissione va ad acquisire ad acquisire un valore, perché la parte politica è importante perché raccoglie le problematiche e su quelle si cerca di lavorare e di risolvere di risolvere il problema sono stati anche aumentati i membri sono passati da 4 a 8 per i genitori da 4 a 8 per gli insegnanti.
Io Sindaco, avrei rafforzato la parte politica. Io avrei messo anche ora dandogli un'occhiata, avrei messo un consigliere di maggioranza e un consigliere di opposizione all'interno della Commissione, oltre ad avere Presidente, lei o un suo delegato, perché sarebbe stata qualcosa ancora di più, anche perché si è anzi i consiglieri avrebbero preso visione di quello che succede all'interno per raccogliere le esigenze dei cittadini e non ci sarebbe stato nulla di male perché, voglio dire, più più occhi controllano meglio. È anche perché non comprendo poi questi eventuali problemi. Ha un ruolo solo e esclusivamente consultivo. Quindi, qual è il problema della Presidenza politica? È più che altro una questione di carattere istituzionale, ma non c'è niente di di impositivo di voler dettare le regole, anche perché sappiamo bene che genitori e insegnanti, nel momento in cui ci sono delle problematiche da sollevare, relative al almeno e quant'altro, non è che stanno a va a vedere o a a tirarsene. Sicuramente sono venuti dietro come quando c'erano problemi che poi alla fine si è intervenuto sui menu e si è cercato di risolvere. Io dico facciamola partire, valutiamola e ve e vediamo come effettivamente questa questa Commissione svolge il suo ruolo, però ripeto, io troverei una Commissione che ha un ruolo consultivo e di monitoraggio senza all'interno una parte politica, assolutamente dire parlare dell'aria fritta mentre è così effettivamente ha un ruolo perché le autorità, le istituzioni, vengono subito investiti, anche perché il il contratto con con la con chi fornisce la mensa. Penso che siamo chicchi chi ne chi ne risponde, chi ha il contratto, la parte, la parte istituzionale, cioè il Comune, quindi voglio dire chi è l'organo più.
Rappresentato per raccogliere le esigenze e le criticità ed intervenire insieme agli insegnanti e genitori per risolvere il problema. Quindi mi sembra che stiamo facendo, come al solito, un ragionamento di di lana di lana caprina che non porta da nessuna parte da nessuna parte, anzi, io ritengo che così foglio ecco perché anche abbiamo voluto,
M emendare la parte nel quale il Presidente deve deve essere nella persona del Sindaco o un suo delegato, perché riteniamo che si debba avere un ruolo, è normale che qualcuno della politica debba partecipare, ma non per determinare, per raccogliere nel subito e nell'immediatezza e alle problematiche e per cercare immediatamente di risolverlo. Perché la mensa riguarda mia figlia e riguarda la figlia di riguarda tutti, quindi è una questione che abbiamo a cuore nel momento in cui sentiamo che ci sono problemi, tutti siamo pronti a intervenire o chiamiamo e a fare quello che c'è da fare, quindi vuol dire facciamola lavorare in pace. La Commissione che sicuramente farà il suo buon lavoro. Di controllo e di monitoraggio. Grazie.
Grazie consigliere, Piepoli, ci sono altri interventi.
Secondo intervento, consigliera Mastronardi, prego.
E sono d'accordo con tutti gli interventi che sono stati fatti, né sposo, la logica, ma qualora voi aveste parlato di una di un coordinamento della Commissione, mensa la Commissione mensa e un'altra cosa.
Potete scorrere su internet, potete chiedere a tutti quelli che volete la Commissione mensa, come voi stessi scrivete, ripeto, non l'abbiamo scritto. Noi è composta da genitori e insegnanti ed è un corpo intermedio che ha una funzione di vigilanza propulsiva. È di dell'altra e dice consultiva o il coordinamento istituzionale? Io sono la prima d'accordo anche perché ho anche presenziato a un coordinamento istituzionale, ma che è un'altra cosa. La Commissione mensa ha il suo ruolo, fai sui verbali fa le sue ispezioni, non può essere confuso con il momento in cui tutte le figure che lavorano intorno alla mensa dei vostri figli si ritrovano insieme, ebbe vedono quali sono le migliorie, le cose da cambiare, per cui io sono d'accordissimo su tutto quello che ha detto Renna tutto quello che ha detto lei Piepoli tutto quello che è stato illustrato anche dall'assessora, ma non si tratta della Commissione mensa. La Commissione mensa ha una sua identità e ha delle sue caratteristiche, che non sono quelle di un coordinamento istituzionale. Ora chiedo anche alla Segretaria un organo di vigilanza può essere controllore e controllato di se stesso. Se lei mi dice di sì, io mi taccio, però io credo di aver dato durante aver voluto dare, visto che ho potuto parlare per un secondo e mezzo nella Commissione, un'altra idea che era la vostra stessa idea, quella che voi avete scritto nel regolamento della refezione scolastica e nel contratto di appalto. Io ho voluto solo dare queste dire, guardate state deragliando state disattendendo le linee guida che voi stessi avete scritto che voi stessi avete fatto a me non interessa, io posso, ripeto, ho partecipato da uditrice anche al coordinamento, ma quello è un coordinamento, non è una Commissione mensa allora, nel momento in cui noi andiamo a determinare un organo e lo fa il Comune, ma deve sentire di almeno i genitori e gli insegnanti.
Deve lasciargli la sua autonomia. La sua autonomia è data dal fatto che i genitori possono mettersi d'accordo e dire andiamo a fare l'ispezione possono fare un verbale dicendo e tutto buonissimo, ma anche tutto che fa schifo lo devono poter dire e poi nel coordinamento ci si va a confrontare nel coordinamento. Ci si va a dire le proprie posizioni e la parte istituzionale le recepisce.
È lì il luogo, non la Commissione mensa grazie,
Consigliera Mastellone.
Viene proprio sì, Presidente, io vorrei solo invitare a considerare attentamente perché o noi abbiamo certezza attraverso la segretaria, che le cose sono Inter da interpretare in un preciso modo o in un altro, oppure credo che la cosa vada presa sul serio, non sia possibile, adesso fa finta di nulla e andare in votazione,
A mia conoscenza e nel frattempo il dirigente Calabrese mi stava riferendo che.
Nell'ambito della Commissione sono presenti anche la ASL.
È la ditta, però no, Lorenzo, se mi permette rispondo io allora non è un organo di vigilanza in senso tecnico, la Commissione nell'ambito della Commissione e i soggetti coinvolti hanno tutto, è la stessa la medesima funzione, ovvero voglio dire con ottenere il miglior risultato nell'erogazione del servizio in questo caso il Sindaco e gli altri componenti la l'Assessore, se non ho capito male, diciamo le idee e i componenti di emanazione dell'Amministrazione.
Sì, sì, la ASL e il che altro è la ASL che altro.
È la ditta, quindi okay.
Allora diciamo che l'unica posizione discutibile però dal discutibile, ma non illegittima assolutamente e la presenza della ditta, perché la ditta è la controparte in teoria, cioè quella che nell'erogazione del servizio può magari dar luogo a.
Diciamo disfunzioni problematiche,
E quindi non dovrebbe far parte dello stesso organo che è deputata a deputato a verificare.
L'erogazione del servizio però, da quello che ho capito e, ribadisco, siamo su un piano che per certo non è della I-League illegittimità, tantomeno della illiceità, il ruolo della Commissione è quella di costituire un uno strumento di supporto per migliorare la qualità del servizio su tutti i piani, la partecipazione, scusate,
A prescindere dagli aspetti, ho detto di è di stretta emanazione politica alla partecipazione sia della della ditta che.
Eroga il servizio così come della della ASL e serve proprio a fare in modo che in quella sede si possano acquisire gli elementi di valutazione che magari sono richiesti dalle altre componenti, quindi, per quanto mi riguarda, non è assolutamente una Commissione che può creare problemi o determinare ipotesi di.
Irregolarità, aggiungo che è evidentemente no, non potrebbe mai essere demandata a una Commissione così com'è costituita una attività di controllo e di vigilanza in senso stretto, perché evidentemente non ha questa competenza una qualsivoglia Commissione che è composta da soggetti che non hanno le competenze specifiche per svolgere quell'attività sto parlando di un piano tecnico o che i genitori non hanno nessuna.
Conoscenza tecnica tale da potersi esprimere sulla qualità di un servizio, ciò non toglie che, evidentemente devono invece fornire il loro apporto proprio come interlocutori dei ragazzi dei bar dei bambini che fruiscono della mensa, però non potrebbe mai attribuirsi a una Commissione così Conf costituita sia una funzione di controllo che è una funzione di di vigilanza in senso stretto in extremis.
Le linee guida nazionali sicuramente attribuiscono a questa Commissione e delle funzioni che poi sono sono quelle che attualmente ha.
Le linee guida nazionali, dubito che possano attribuire ad una Commissione mensa così costituita, e non tanto parlo della componente dei genitori, quanto della componente.
Della ditta, del, una funzione che sia di vigilanza e controllo è impossibile.
Ma non è impossibile, il controllo e la vigilanza sono a o che?
No sulla composizione e penso che sia un organo estremamente misto nella composizione deve solo rispondere meglio alle esigenze della comunità, che ne avverte la necessità di Costituzione, non c'è nessun problema dal punto, lo dico proprio diciamo, con cognizione di causa in ordine alla,
Sì, ma non è allora le linee guida sono indirizzi e orientamenti per certo le linee guida su ci suggeriscono la composizione della Commissione, di modo che abbia quella componente, ma nulla esclude posso.
Nulla esclude che la composizione della Commissione possa essere diversa, l'importante è che ciascuno, di alla Commissione, l'apporto utile al che svolga le sue funzioni aggiungo, mi permetto, perché, a mio parere.
Se mi consentite una piccolissima, ci sia un po' di elencazione, allora, quanto alla Presidenza, io ritengo che l'identificazione del Presidente, come il Sindaco, comunque come un esponente dell'Amministrazione, facilita lo svolgimento dei lavori della Commissione proprio in ragione voglio spiegarmi se me lo consentite in ragione della degli adempimenti tecnici associati allo svolgimento della Commissione cioè le convocazioni l'ordine del giorno perché altrimenti chi dovrebbe farlo la presidenza di un,
Di un genitore renderebbe più difficoltosa proprio lo svolgimento delle attività della Commissione, perché ci sono degli adempimenti tecnici associati a qualsivoglia tipo tipologia di organo e Commissione che devono essere curati dagli uffici, cioè non io. Per questo penso che l'identificazione del del Presidente sia stata fatta con un rappresentante dell'Amministrazione, però non so proprio perché sinceramente penso sia proprio per comodità.
Grazie Segretario ha chiesto di intervenire il consigliere Renna, prego, grazie, Presidente, no, vorrei soffermarmi sul passaggio che ha fatto anche la Segretaria quando si parla di vigilanza. Ovviamente questa Commissione non ha nessun potere tra virgolette di vivi di vigilanza. La vigilanza che prevede le linee guida, diciamo che è una vigilanza soft, in quanto questa Commissione non può avere né potere esecutivo né gestionale. La, la vigilanza vera. La faranno la, la, la, la ASL, la farà i NAS la faranno cioè degli organi preposti qua questa. Questa Commissione non può avere un potere del genere quando si parla di vigilanza. È buono, è poco, questo si intende, cioè si si parla di una vigilanza soft e sa cioè di una valutazione. Definirei più che una vigilanza, ma non avrebbe nessun né poteri né competenze, per poter arrivare a dire che questo cibo non va bene o che questo cibo e diciamo non idoneo o che le condizioni igieniche non sono idonei non ha nessun potere da questo punto di vista, ecco perché non riesco a capire sì, lo prevede il Regolamento, lo nazionale lo prevede quella sì, il regolamento nazionale parla di vigilanza, ma ovviamente chi legge sa che per come è composta non potrà avere nessun potere esecutivo, quindi, e né tantomeno quindi di vigilanza si intende vado, vedo è abbondante e segnalo punto poi se ci sono dei problemi reali, la vigilanza reale la faranno i NAS, la farà la ASL, la faranno gli organi competenti titolati in questo. Ecco perché dico che anche da un punto di vista di regolamento si il Regolamento prevede che deve essere composta da genitori e da insegnanti, non prevede esplicitamente la presenza politica, ma ritorno a dire non vieta la presenza politica, quindi cioè non non dice in nessuna maniera che esclusivamente c'è assolutamente. Non può essere all'interno una componente politica. Grazie.
Grazie consigliere, Renna, ha chiesto di intervenire il Consigliere Piepoli, prego.
Solo per per ribadire anche quello che ha detto che naturalmente la Commissione non si può sostituire agli organi preposti che possano essere. Però io quello che dico Consigliere Mastronardi. Io leggo l'articolo 6, per esempio, nell'articolo 6 i controlli sull'andamento della mensa vengono effettuati di norma settimanalmente nei pressi dell'Istituto comprensivo di appartenenza. È stata eliminata da quello, se non vado errato, concordati con la dirigente. Quindi tale visite dovranno essere effettuate senza preavviso per l'impresa e devono essere svolti da almeno due componenti della Commissione, quindi i membri, la Commissione possono fare questi controlli. Poi risulta anche fra fra le stesse attività che devono svolgere i rappresentanti dei genitori, che è quello di compilare le schede di valutazione del pasto durante i sopralluoghi effettuati presso le cucine e le sedi di refe refezione. Se poi i rappresentanti dei genitori o degli insegnanti devono andare, l'alza la paletta e fare le multe, e sicuramente non lo possono fare però da quello che vedo qui possono fare attività, possono andare cioè se non leggo male o se sto fraintendendo senza l'avviso, quindi è previsto addirittura due volte.
Parla di rame vengono effettuate norma settimanalmente. Quindi poi voglio dire ora la bravura sarà la Commissione nel momento in cui si insedia determinare con scadenza e dare potere, anche per poter fare queste situazioni ai rappresentanti dei genitori che dovranno andare a fare il controllo possono andare a fare il controllo. Quindi voglio dire io non vedo questo questi dubbi su questa questione relativa alla possibilità di intervenire e parla poi dei genitori e dei docenti, cioè da queste sono esclusi il Presidente o le altre le altre situazioni, quindi, naturalmente, il Pride, i genitori e i rappresentanti dei dei dei dei docenti faranno le attività che sono necessarie, così come vedo qui.
I rappresentati de de de dell'istituzione scolastica offre un contributo essenziale alla osservare, cioè hanno diverse o opportunità da svolgere all'interno sia della Commissione che all'esterno. Quindi voglio dire penso che tutti, se vogliono abbiano poteri rimangono sempre, come abbiamo detto, di controllo consuntivi di monitoraggio. Però, se se se uno vuole, voglio dire possono sicuramente controllare e verificare, quindi non penso che il problema sia il Presidente, perché da quello che capisco sempre che il Presidente il problema di tutto, ma non mi sembra proprio così, perché in ogni caso farà i controlli, le verifiche, le indagini, nei limiti che si possono fare, poi la parte politica le deve recepire ed è meglio che sia all'interno per poterle percepire rispetto a doverle a prenderne dopo e senza organizzare la stessa Commissione. A me sembra un problema che non sussista, poi se lei dice che è quello che abbiamo fatto noi è il coordinamento e non è la Commissione io su quello non posso no, voglio di c'è la Segretaria, che cioè che ci ha risposto ma penso che voglio dire la presenza politica all'interno della della Commissione, ma penso che sia un atto dovuto che mi sembra non avrebbe no. Non daremmo valore alla Commissione, si diceva no, noi non ne vogliamo sapere niente, se la vedesse la Commissione e poi noi decidiamo cosa fare, mentre noi vogliamo stare dentro per recepire quello che succede per risolvere le problematiche. Sembra questo grazie.
Grazie, consigliere Piepoli.
Prego consigliera Publio.
Presidente, io faccio appello al suo ruolo, che è quello di comunque di riferimento per tutto il Consiglio comunale, allora il problema non è nei termini.
Che si sono voluti irrigidire, perché è chiaro che se continuavamo a discutere sarà la vigilanza, sarebbe diventato pure arrivare armati dentro alla mensa, il problema è più semplice, il problema è che, se vogliamo che i genitori, che gli insegnanti abbiano una libertà di di espressione e di e di e di azione all'interno di un organo puramente consultivo non è un caso che esiste la Commissione che sia prevista anche il coordinamento, perché è chiaro che nella Commissione vengono registrate delle cose probabilmente anche meno meno significative dal punto di vista tecnico, perché i genitori o gli insegnanti possono non avere le competenze, ecco perché è una Commissione fa proprie delle istanze e nel coordinamento le porta alle altre utenze, ma se riuscite a rendervi conto, spero che nel momento in cui si dà un ruolo così controllato anche all'interno e in seno allo stesso organo zoo, si svuota della possibilità di libertà di espressione e io credo che queste cose l'ho fatto all'inizio col mio primo intervento un richiamo preciso a quello che è il buonsenso, non esiste. Un buon senso in questa visione. È la conferma di questa denuncia, perché si tratta, sul piano politico di una denuncia, è quella che voi avete sostituito una figura dirigenziale sicuramente inopportuna, con una figura assolutamente assurda come Presidenza che è quella del Sindaco che dovrebbe essere il recettore di quello che viene espresso ed esposto in Commissione, perché poi è lui che si farà garante a tutti i vari, nei vari, nelle varie figure di quella che poi alla decisione. Quindi sinceramente, credetemi, non è una una problema, un problema di o di con di contrapposizione. È un problema che veramente non si riesce in questa sede, su queste questioni, che sono di carattere molto legate all'impostazione de democratica dell'anno del nostro istituto, si continua a creare controlli all'interno dei singoli organi e questo Presidente, chiaramente, ci vedrà in un voto contrario su questa operazione.
Grazie consigliere Papio, ci sono altri interventi.
Viene Segretaria, votiamo il primo emendamento letto dal Consigliere Martellotta ennese, Angelo.
Petrosillo, Filippo.
Alba Francesco.
Indiveri, assente Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Di Domenico.
Napoletano assente ci si Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian CMYK, Alessandro.
Carriola, assente Liuzzi, assente Zazzara, Aldo, leggero Francesco, assente Arena, Carlo.
Liuzzi, assente, Martellotta, Giovanni Cisternino, Milena Barletta, Pietro, assente Papi, Angelo all'emendamento sì, okay.
Il primo, il primo.
Mastronardi Mariangela contento Silvia Brescia Pietro, assente quindi sono.
Sì, quindi c'è un attimo se dice un attimo che mi sono uno, due, tre o quattro giorni,
14 15 16 17, allora ci sono 17 voti favorevoli, 17 voti favorevoli e 8 sono gli assassini, all'unanimità dei presenti viene approvato l'emendamento, il primo emendamento ho letto dal Consigliere Martellotta, adesso votiamo il secondo emendamento.
Ennese, Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, assente Lo Tesoriere, Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samantha assente, Scisci consumo, Alessandro Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale, assente Liuzzi, assente Zazzara, Aldo leggero assente Arena, Carlo.
Liuzzi, assente Martellotta, Giovanna Giovanni espulsi Cisternino Milena Barletta Pietro assente proprio Angelo.
Mastronardi Mariangela contento Silvia Brescia Pietro, assente, quindi il secondo emendamento è approvato con 14 voti favorevoli, l'emendamento viene approvato con 14 voti favorevoli, 3 contrari, gli altri, al contrario, adesso votiamo la delibera così come emendata, prego, Segretario.
A Nese Annese, Angelo.
È inutile dirvi che avreste dovuto spingere il pulsantino e l'avete fatta che Petrosillo Filippo.
Alba Francesco.
Lo Tesoriere Enrica Colucci Luigi Domenico.
Napoletani, Scisci, Cosimo Alessandro,
Grieco Gabriella.
Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro.
Zazzara, Aldo Renna Carlo.
Martellotta, Giovanni Cisternino Milena.
Papio, Angelo.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia.
Quindi, scusate, Brescia Pietro è assente, quindi il provvedimento è approvato con 14 voti favorevoli, la delibera così come emendata, al viene approvata con 14 voti favorevoli, 1 astenuto e 8 assenti 1 astenuto e 8, assenti stessa votazione per l'immediata esecutività stessa votazione.
Ultimo punto all'ordine del giorno, per cortesia.
Risoluzione presentata dai Consiglieri papi Mastronardi, aventi ad oggetto contrarietà alla proposta di riformulazione del ddl sul reato di violenza sessuale, che elimina il principio del consenso libero, attuale ed un equivoco.
I sottoscritti Consiglieri comunali, ai sensi dell'articolo 40 del Consiglio, come il Regolamento del Consiglio comunale, trasmettono al Presidente del Consiglio Comunale la seguente risoluzione contrarietà alla proposta di riformulazione del DL tu stesso di violenza sessuale prego se volete consiglieri, se volete leggerla voi questa risoluzione.
Consiglieri se volete leggerla voi la risoluzione prego.
Più che leggerla, Presidente, visto che è stata passata poi ai gruppi, io vorrei solo rappresentare perché abbiamo.
Voluto fare questa risoluzione.
Secondo parto proprio dai dati Istat sulla violenza sessuale, secondo l'Istat, il 31,5% delle donne tra i 16 e i settant'anni ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
Il 21% ha subito violenze sessuali e il 5,4%, forme gravi stupro o tentato stupro nel 2023 le denunce per violenza sessuale sono state 6.200, con una significativa incidenza di vittime, giovani e minorenni. Alla luce di questi dati e delle indicazioni europee, il disegno di legge approvato alla Camera a novembre con un voto favorevole bipartisan proponeva di riformare l'articolo 100 609 bis del codice penale e le disposizioni collegate, introducendo espressamente il principio del consenso quale fondamento della liceità del rapporto sessuale. Veniva inoltre specificato che il consenso deve essere libero, consapevole, informato, inequivocabile, è revocabile in qualsiasi momento e che la sua assenza rende configurabile la fattispecie penale, anche se non vi è violenza o minaccia.
Si intendeva così. Rafforzare la protezione della dignità e dell'autonomia sessuale della persona armonizzando il sistema italiano con gli standard europei e internazionali, promuovendo una cultura del rispetto reciproco e prevedendo forme di impunità legate a vuoti normativi. Cosa succede a gennaio, la senatrice Bongiorno in Commissione giustizia al Senato, riformulo il testo con due differenze principali l'aumento delle sanzioni e soprattutto il criterio centrale del reato. Con la riformulazione il fulcro diventa la volontà contraria della vittima, in altre parole, è contro il fatto che la persona abbia espresso in modo chiaro di non voler avere un rapporto sessuale.
Non si tratta di una semplice sfumatura lessicale, ma di un ribaltamento del paradigma che regola le relazioni sessuali.
Non sarebbe più necessario che vi sia un consenso esplicito affinché un atto sessuale sia considerato legittimo, ma piuttosto l'assenza di un dissenso espresso secondo questa logica giuridica. Il silenzio della donna per paura, sottomissione culturale o impossibilità materiale. Pensiamo alle persone che non sono capaci di intendere e di volere la renderebbe complice della propria violazione. Si perpetua l'idea che sia responsabilità della donna opporsi gridare, combattere piuttosto che essere l'uomo a dover ottenere un'approvazione esplicita su questo tema a Monopoli. Una rete di numerose associazioni ha accettato l'invito a dei centri antiviolenza e ha dato vita a un dibattito sul tema, con l'impegno ad una mobilitazione permanente che già partita domenica scorsa, con la manifestazione a Bari in un solo giorno a Monopoli, sono state raccolte 100 adesioni ad un appello che è stato lanciato proprio dalle associazioni appello sposato sia da singoli che da altre associazioni.
Come mani sporche Sinistra italiana abbiamo voluto coinvolgere sul tema al Consiglio comunale, presentando appunto una risoluzione di contrarietà alla proposta di riformulazione del disegno di legge sul reato di violenza sessuale, invitando il Sindaco a esprimere formalmente nelle sedi istituzionali appropriate e attraverso l'ANCI la netta contrarietà del Comune di Monopoli alla riformulazione del disegno di legge.
Il Sindaco viene ancora invitato a informare e sollecitare il Presidente della Regione Puglia e i Gruppi consiliari il Governo nazionale e il Parlamento affinché venga ripristinato il testo originario approvato alla Camera, che, tra l'altro, sarà votato subito dopo.
Il referendum sulla giustizia, a promuovere, in collaborazione con le associazioni che operano nel contrasto alla violenza di genere e con i centri antiviolenza presenti sul territorio, cosa che già fanno l'Assessora.
Fiume e l'assessora per Ricci con l'assessora, l'Abate che fanno già bene, ma noi vorremmo che ci fossero iniziative di sensibilizzazione e formazione proprio sulla cultura del consenso, che siano rivolte in particolare ai giovani,
È un'azione dal basso perché, ripeto, in un solo giorno 100 firme a Monopoli di adesione, però è importante perché il disegno di legge tornerà in Commissione, come dicevo prima, dopo il referendum, e quindi ci sono i tempi perché si ripristini il testo condiviso, ora è chiaro che.
Quello che noi auspichiamo è che una tematica di tal genere, che sta producendo tante sofferenze e lo vediamo nella cronaca nera con un succedersi di femminicidi o comunque di violenze, ripeto, in un solo anno sono state più di 6.000 le denunce per violenza sessuale. Noi crediamo che con responsabilità un Consiglio comunale possa veramente fare una pressione, perché spesso diciamo va beh, ma il Consiglio comunale che può fare quest'estate mi è capitato di sentire Marco Tarquinio europarlamentare, ex direttore di Avvenire, al quale ho chiesto se tutte le risoluzioni, anche quella sulla Palestina che abbiamo votato, abbiano un significato nei centri del potere europeo e lui mi ha detto che fanno sempre bene, perché sono comunque un modo di fare pressione dal basso su certi temi. È bene che ci sia la convergenza più larga possibile e quindi andare in difesa delle donne e far sì che non vengano più umiliate durante i processi a dover dimostrare che, pur essendo vittime, devono dimostrare che non erano consenzienti all'atto sessuale. e un'umiliazione ulteriore, oltre alla violenza fisica che subiscono grazie.
Grazie consigliera Mastronardi.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Greco, prego consigliera.
Grazie Vicepresidente, allora intervengo non in qualità di avvocato, in quanto la tematica trattata nella mozione ha una disciplina giuridica talmente complessa che ritengo che non sia la sede opportuna per affrontarla, il mio intervento è fatto da donna e da cittadina.
In primis.
Viene da evidenziare alla consigliera Mastronardi che spesso caccia questa Amministrazione di mancata collaborazione, di assenza di intenti comuni e di dialogo, che questa volta la mozione la riteniamo valida, né se ne condivide l'importanza da donna, ma anche da rappresentante delle istituzioni come lei, ritengo che questa sia una tematica più che attuale, perché in una società come la nostra spesso può accadere che il il, la cultura del consenso venga male interpretata fraintesa, soprattutto nelle relazioni tra uomo e donna. Invece, la cultura del consenso si basa sul rispetto della persona, della libertà della autodeterminazione. Significa che ogni donna deve essere libera in qualunque tipo di relazione, che sia lavorativa, sociale affettiva, di poter decidere di non avere condizionamenti e poter dire di no.
Però, allo stesso tempo consigliera Mastronardi. Ho letto nella mozione che voi, il consigliere patto e lei consigliera Mastronardi, chiedete al Sindaco lo invitate a sensibilizzare rivolgendosi alla cittadinanza e alle nuove generazioni. Beh, vorrei evidenziare e sarebbe intellettualmente poco onesto che anche voi non non lo riconoscesse, che già questa Amministrazione fa tanto per promuovere e ma infatti un attimo un attimo e infatti mi fa piacere che l'abbia detto sinceramente non mi aspettavo che questo punto fosse da lei evidenziato. Quindi io, da questo punto di vista, ritengo che, per una volta, la sinergia, la coesione e la condivisione ci sia tutto, poiché queste iniziative, queste, questo voler sensibilizzare le vecchie e le nuove generazioni sia frutto dell'impegno degli Assessori e dagli organi preposti. È sotto gli occhi di tutti e non possiamo far finta di niente e non a caso il Sindaco ha istituito una delega appositamente la, le politiche giovanili e, come ha detto giustamente lei ne ha sottolineato l'importanza del dei centri antiviolenza ha evidenziato le iniziative volte a sensibilizzare promuovere quindi da questo,
Da questo punto di vista, ritengo che venga venga veicolato il messaggio corretto che questa Amministrazione, a prescindere da questa mozione che riteniamo giusta e valida, che sicuramente andrà votata da tutti e che avrà un po' un voto favorevole, però non passi il messaggio che solo da oggi l'Amministrazione sia attiva si attiverà per promuovere e sensibilizzare l'Amministrazione. L'ha sempre fatto lo fa e continuerà a farlo, perché la il rispetto della dignità delle donne è un qualcosa che va condiviso al di là delle aperte, delle appartenenze politiche, ed è il fondamento della della nostra azione amministrativa. Grazie.
Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi.
Prego Consigliere Contu.
Grazie Vicepresidente.
Segretaria mi rivolgo a lei, colgo l'occasione per approfittare e chiederle quando avremo i tablet, quando smetteremo di utilizzare i cellulari come supporto tecnologico.
Apro chiuso, apro e chiudo parentesi.
Perché vi verranno consegnati, senza perché sennò io poi mi dimentico ogni volta di dire di predisporli per con se venite, vi vengono consegnati okay.
Perfetto.
Cerco di tornare seria perché voglio partire da due semplici dati, una donna ogni tre giorni è vittima di femminicidio e sono 16 le vittime di violenza sessuale al giorno.
Questi sono due semplici dati che però sono di estrema importanza e dovrebbero far riflettere tutti noi che siamo qui in quest'Aula, ma io ritengo che dovrebbero far riflettere tutti quelli che amministrano e governano.
E che rappresentano i cittadini, io con il mio intervento voglio esprimere il mio sostegno alla risoluzione comunale presentata dai colleghi di Mani sporche, una risoluzione che, come ha correttamente spiegato la consigliera Mastronardi, impegna l'Amministrazione a manifestare pubblicamente la contrarietà al nuovo disegno di legge sulla violenza sessuale promosso dall'avvocato e parlamentare Giulia Bongiorno e ci tengo a sottolineare avvocata perché, come giustamente diceva prima la consigliera Grieco da avvocate e sappiamo quanto la materia sia di difficile comprensione magari, ma al tempo stesso è anche semplice però,
Da donne, anche oltre che da avvocate esprimere un parere favorevole rispetto a questa proposta di risoluzione. Scusate perché invece la proposta della buongiorno rappresenta, secondo me, un arretramento culturale e anche giuridico inaccettabile. Il passaggio dal principio del consenso a quello del dissenso non è un tecnicismo, come diceva la consigliera Mastronardi, è una scelta politica che sposta nuovamente sulle spalle delle donne e il peso della prova. Il testo approvato alla Camera era frutto di un lavoro il, il terzo pro approvato alla Camera e dico bene era il frutto di un lavoro bipartisan affermava con chiarezza un principio fondamentale senza consenso non c'è rapporto sensuale. La nuova formulazione, invece, oltre a ridurre le pene previste, rimette invece al centro la necessità di dimostrare di aver detto no, anche quando quel no non poteva essere espresso per paura sorpresa. Ho paralisi. È una logica che rischia di riaprire lo, la strada. Stereotipi, interpretazioni arbitrarie e processi alla vittima. Tornando a interrogare il comportamento delle donne, anziché affermare con forza la responsabilità di chi agisce le donne ed M hanno ribadito con chiarezza che non accetteranno passi indietro che non permetteranno a nessuna legge di spostare sulle vittime e il peso della violenza e che non smetteranno di affermare un principio semplice e inequivocabile senza consenso. È stupro e io sono al loro fianco in questa battaglia e questa è una posizione coerente con quella del Partito Democratico, che ha sempre sostenuto la centralità del consenso come fondamento della tutela dell'autodeterminazione e come presidio di civiltà giuridica, a confermare l'importanza di questo tema e la contrarietà a questa modifica. Sono state anche le piazze di domenica scorsa che hanno visto migliaia di donne scendere in strada al fianco dei centri antiviolenza per dire no a modifiche unilaterali che rischiano di indebolire le tutele conquistate in tanti anni. Una mobilitazione ampia determinata che dimostra quanto questo tema sia sentito nella società e quanto sia forte la richiesta di non arretrare e anche monopoli si è mosso ieri in pochissime ore lo ha ricordato la consigliera è stata sottoscritta da centinaia di cittadini e numerose associazioni, un appello alle parti politiche che va proprio in questa direzione, come già evidenziato dal consigliere comunali che mi hanno preceduto, molto viene fatto da questa Amministrazione. In su questo tema molto è stato fatto negli ultimi anni. Voglio ricordare una fra tutte.
L'installazione della panchina rossa del rispetto, ma voglio evidenziare che molto viene fatto anche dalle associazioni impegnate sul territorio e concedetemi di ricordare il lavoro straordinario svolto dall'associazione Progetto Donna che, Sindaco, approfitto dell'occasione chiede una sede più adeguata. Una casa delle donne è un rifugio per le donne vittime di violenza.
Per queste ragioni ritengo fondamentale che il Consiglio comunale assuma una posizione netta e coraggiosa oggi, perché le istituzioni locali hanno il dovere di farsi voce di una cultura che mette al centro la libertà e la dignità delle donne, e chi afferma con chiarezza che il consenso non si presume si chiede e che senza consenso non può esserci alcun rapporto ma solo violenza grazie,
Grazie consigliera contento.
Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione, prego, Segretario.
Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba Francesco.
Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico.
Assente.
Napoletano Samantha assente C.C. Cosimo Alessandro Grieco, Gabriella.
Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian.
Comizio, Alessandro.
Zazzara, Aldo.
Zazzara, Aldo.
E come no, sì, certo si presenta in Aula.
Sì.
Leggero va be'assente Rella Nacarlo.
Martellotta, Giovanni Cisternino Milena.
Fabio Angelo Mastronardi, Mariangela contento Silvia.
Quindi il provvedimento è approvato all'unanimità.
Grazie a tutti Consiglio comunale si chiude alle 19:27, buona serata a tutti.
Giustifica.
Ancora arrivato.
Buonasera.
Grazie dottoressa.
Arrivederci.
