Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Vado.
Agnese, Angelo, facendo.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco, assente in viveri felice.
Lo Tesoriere, Enrica assente Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta,
Scisci, Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi Marina.
Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo.
Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni è assente.
Cisternino, Milena, assente Barletta Pietro Papi Angelo.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia Brescia Pietro.
Quindi la seduta è aperta con 19 consiglieri presenti.
19.
Con 19 presenti, la seduta è aperta, qualche 6 assenti, la seduta è valida buon pomeriggio a tutti il Consiglio comunale del 31 marzo 2026. Passiamo al primo punto all'ordine del giorno Lettura ed approvazione i verbali delle sedute precedenti.
Si approva.
Le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente atto e si intendono integralmente richiamate i verbali delle sedute precedenti, e specificatamente quelli approvati nelle sedute del 19 febbraio 2026, i cui verbali riportano i numeri dall'1 al numero 8, si approva consiglieri.
Secondo punto all'ordine del giorno.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per saldo sugli importi dovuti a titolo di risarcimento competenze legali CTU giusta sentenza emessa dal Giudice di Pace di Monopoli contro il Comune di Monopoli per risarcimento danni da insidia stradale sinistro del 18 5 2022 avvenuto i monopoli sul marciapiede sito in via Ferdinando Palasciano,
Io.
Delibera per le ragioni esplicitate in narrativa che qui debbono intendersi integralmente riportate al fine di costituire parte formale e sostanziale di integrale del presente dispositivo, dando atto che le stesse ne costituiscono le motivazioni ai sensi e agli effetti dell'articolo 3 della legge 7 agosto 1990 numero 241 di provvedere al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei, sette derivante dalla sentenza secondo quanto riportato nell'allegato A.
Di dare atto che il suddetto debito ammonta complessivamente ad euro 5.946,66 come dettagliato nei prospetti allegati che formano parte integrale e sostanziale del presente provvedimento, la cui spesa trova copertura sul capitolo 18.000 0 45 CDR 600 CDC, 605 contenzioso stradale del male da bilancio 2026 sufficientemente disponibile di corrispondere il già menzionato importo di euro 5.946,66 per le motivazioni sopra evidenziate così come segue risarcimento del danno in favore del soggetto danneggiato.
Rimborso. Anticipazione da parto da parte dell'avvocato per il tramite del soggetto danneggiato inerente alle spese di CTU ammontanti ad euro 250 registrati agli atti giusta nota protocollo 12.753 barra 2026 del 18 2 2026 compensi legali in favore dell'avvocato liquidato in euro 1.225, di cui euro 125 per spese oltre IVA CPA e rimborso forfettario come per legge per un totale di euro 1.445,60 saldo competenze in favore del di del CTU di euro 156,01, ivi compreso compenso contributo professionale. 4% IVA 22% è ritenuta d'acconto pari al 20%. Deposito sentenza all'Agenzia delle entrate ammontante ad euro 208,75 di demandare al dirigente dell'area organizzativa Polizia locale, Protezione civile tutti gli adempimenti conseguenti alla presente deliberazione in perfetta esecuzione di quanto disposto dalla sentenza di dare atto che il presente provvedimento sarà soggetto agli obblighi di trasparenza e quindi di pubblicazione nella sezione amministrativa trasparente sottosezione provvedimenti secondo i termini e modalità di cui alla vigente normativa in materia, di dare atto che il presente provvedimento è impugnabile nei modi e nei termini di cui alla legge 2 luglio 2010 numero 104 CPA innanzi all'autorità giudiziaria competente di trasmettere in esecuzione della legge 2 8 9 barra 2002 l'articolo 23, comma 5 alla presente deliberazione per il tramite dell'Ufficio Presidenza del Consiglio alla Procura regionale della Corte dei conti al fine di verificare la sussistenza di responsabilità che abbiano cagionato, danno all'Ente delibera di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei, sette Santa il termine per provvedere di cui all'articolo 14 del decreto legge numero 669 del 31 12 1996, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 1997 numero 30 prego, Presidente della Commissione per la lettura del verbale,
Grazie Presidente.
Do lettura del verbale numero 3 del 20 marzo 2026 presenti tutti i componenti, gli otto componenti della Seconda Commissione, nonché e ringrazio per la loro sempre puntuale presenza l'assessore, Alessandro napoletano, e l'assessore Antonella fiume.
Il Presidente di Commissione dà lettura del punto all'ordine del giorno, ovvero la proposta di Consiglio numero 6 del 2026 riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per saldo sugli importi dovuti a titolo di risarcimento, competenze legali e CTU giusta sentenza emessa dal Giudice di Pace di monopoli contro il Comune di Monopoli per risarcimento danni da insidia stradale per un sinistro avvenuto nel il due il 18 maggio 2022 a Monopoli prende la parola all'assessore fiume chiarendo che si tratta di un giudizio avente a oggetto la richiesta di risarcimento danno a causa di insidia stradale.
Presentato da una cittadina nei confronti dell'ente comunale, il giudice, al termine del giudizio, ritenendo fondata la richiesta della ricorrente, ha condannato il Comune al pagamento del danno e delle spese legali anche di CTU.
Non essendoci richieste di intervento chiarimento all'esito della precisazione dell'assessore, viene posto in votazione il provvedimento e il risultato è il seguente.
Se i voti favorevoli 0 contrari 2 astenuti zero Consiglieri assenti.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire l'Assessore fiume prego.
Buonasera Sindaco, colleghi, Assessori e Consiglieri, allora questo debito rinveniente da una sentenza emessa dal Giudice di pace e di Monopoli per il risarcimento di danni da insidia stradale per una sconnessione della pavimentazione del marciapiede, quindi, a seguito della del deposito di un atto di citazione, naturalmente, la la la, la causa è stata istruita, quindi sono stati ascoltati appunto i testimoni, quindi, alla luce delle risultanze istruttorie e della documentazione fotografica che è stata prodotta, la domanda che è stata appunto presentata alla domanda attrice e da lì è stata ritenuta fondata e quindi, di conseguenza, il Comune di Monopoli è stato condannato al pagamento dell'importo di 5.946,66, di cui una parte a titolo di risarcimento danno in favore del della cittadina. Appunto è risultata danneggiata e una parte invece relativa alle spese legali maturate dal procuratore, che si è costituito, appunto, a difesa della signora. Per qualsiasi chiarimento sono a vostra disposizione.
Grazie Assessore del fiume ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego bonus Rocchetti, volevo un chiarimento per quanto riguarda ho sentito che il provvedimento impugnabile che cosa significa?
Dal Presidente della lettura,
E poi volevo capire.
Quindi questi 5.900 euro.
Sono la maggior parte spese legali e non solo c'è una piccola parte anche di danno niente, volevo giusto capire se è possibile saperlo, il danno in che cosa consistesse la situazione di pericolosità, poi è stata ripristinata di quel tratto di strada, grazie.
Risponde in merito a quello che è il contenuto della della sentenza, che riconosce un risarcimento del danno in favore del soggetto danneggiato pari a 3.886,29. Naturalmente è un danno relativo a lesioni che la la cittadina ah ah, so ha subito, quindi abbiamo un'inabilità totale, una inagibilità parziale e rispetto ad una richiesta che era stata avanzata, di un danno biologico del 3% attraverso, appunto, la dalle risultanze istruttorie, invece è stato determinato, e anche attraverso il CTU che è stato nominato dal giudice, un danno biologico del 2%. Naturalmente poi abbiamo le spese sia legali, perché naturalmente il Comune è risultato essere soccombente e quindi è stato condannato, e abbiamo anche le spese di pagamento del CTU, perché, per quanto riguarda quando viene nominato un CTU, perché deve accertare l'entità del danno, naturalmente una parte a titolo di acconto viene anticipata dalla parte attrice, dopodiché, a seguito della, diciamo fondatezza del ricorso. Quelle parti, poi vengono rimborsate a chi le ha anticipate quindi abbiamo 3.886 a titolo di risarcimento del danno, poi abbiamo un rimborso di 250 euro, che era la parte data a titolo di acconto al CTU 1.225 euro per quanto riguarda le spese legali, un saldo CTU di 156 euro e poi è stata anche corrisposto l'importo di 208 euro, che sono relative alla registrazione della sentenza che viene fatto, diciamo presso l'agenzia delle delle entrate,
Signor Assessore, al fiume ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Ma gli eventuali?
Consigliere, per cortesia al microfono acceso se no non si riesce a registrare consigliera mogli, a microfono acceso, non c'è la registrazione.
Allora le altre due domande erano il provvedimento impugnabile e ho sentito dire volevo capire un po' che cosa significa e capire se il tratto di strada che ha determinato questo incidente è stato ripristinato, grazie.
Che il provvedi avverso il provvedimento è possibile proporre appello.
Ci sono dei termini, quindi no, no, la delibera è impugnabile, come qualunque delibera ci mancherebbe, allora scusate, allora ha la sentenza, perché la delibera chiaramente.
Quanto alla sentenza, ci sono dei termini per plus proprio per proporre appello, probabilmente quando è stata fatta la delibera erano ancora in corso i termini per proporre ah okay,
Chiudiamo la schiena all'ufficio tecnico.
Ci sono altre domande dei Consiglieri.
Se ci sono degli interventi, prego.
C'era la consigliera Mastronardi, adesso che si è prenotata l'avevo, l'avevo persa, prego Consigliere e non è una domanda.
Eh sì, eh.
In genere per i debiti fuori bilancio per sinistri stradali, per non sento mai di intervenire, però, data la consistenza della cifra, io credo che qualche provvedimento come Amministrazione vada presa e va presa nel segno della manutenzione e mi rifaccio a quello che l'assessore ai lavori pubblici nella nel Consiglio di presentazione del bilancio di previsione ha inserito una posta in bilancio consistente.
Sì, se non ricordo male, c'è una posta di bilancio consistente che riguarda proprio la manutenzione ordinaria e anche, credo, quella straordinaria io credo che dopo diversi anni in cui si amministra, forse si potrebbe esperire qualche sistema perché ogni cittadino possa segnalare delle dei dissesti stradali o dei marciapiedi e credo che non possa essere materia che venga solo relegata ai post social una,
Del Comune potrebbe consentire, credo, ad ogni cittadino di poter segnalare, di poter segnalare un una difficoltà nei marciapiedi, una difficoltà negli scivoli dei marciapiedi, oggi con la pioggia bisogna veramente pattinare e quindi a evitare che diventi una materia di così di discussione social, perché credo che sia interesse dell'Amministrazione, nel momento in cui inserisce fondi consistenti per la manutenzione della città, avere un sistema più rapido, un sistema che sia anche più efficace. Poi, chiaramente va tutta la solidarietà alla signora che.
Poveretta anziana subito tutto questo danno. Quindi io non faccio una questione di soldi per il risarcimento o un sincero dispiacere, perché è una persona anziana che si fa male, è un problema personale, ma anche un problema di tutto il nucleo familiare. La mia proposta è che si possa pensare ad una app per le segnalazioni delle di delle difficoltà stradali.
Grazie consigliera Mastronardi ha chiesto di intervenire il Consigliere Barletta prego.
Grazie Presidente, no, una semplice domanda, Assessore o il dirigente abbiamo un database per capire che cifre pa andiamo a rimborsare annualmente per per, eventualmente, valutare l'ipotesi di mettere o una persona a disposizione di queste di queste segnalazioni, perché se annualmente spendiamo 10.000 euro è un conto se ne spendiamo 30 e un'altra cosa non so se esiste un database di queste di questi risarcimenti annuale.
Per quanto concerne le sentenze e quindi, per quanto concerne l'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL, ovviamente non è possibile fare una previsione perché non conosciamo, come dire, la volontà dei giudici. Qui siamo nell'anno 2022, sapete bene poi da quando sono arrivato io, che cerchiamo sempre di trovare anche delle transazioni, quindi non arrivare in giudizio, soprattutto laddove riusciamo ad abbattere del 70 del 60%, a volte anche dell'80%, le richieste e quindi ci regoliamo con delle proposte che evitano poi la soccombenza in giudizio. Quindi questo è stato fatto. Per quanto concerne le transazioni, possiamo fare un conteggio e quindi questo ve lo posso dire. Ovviamente ogni anno è diverso dall'altro, comunque tutte le volte che un cittadino segnala alla polizia locale, poi noi interveniamo e mandiamo la segnalazione all'ufficio tecnico per l'intervento, soprattutto per quello che riguarda le infrastrutture stradali di tipo, i marciapiedi e quant'altro. Quindi, da questo punto di vista diciamo che noi siamo il primo front-office laddove abbiamo la segnalazione telefonica, magari in centrale operativa, e inviamo la pattuglia a fare la verifica oppure mettiamo le transenne. Ovviamente poi io faccio il mio, noi facciamo il nostro va de plano che poi alla transenna occorre fare l'intervento, però, da questo punto di vista, per rispondere alla domanda, alla segnalazione, quando ci arriva in centrale operativa viene presa in carico e mandiamo subito la pattuglia, quantomeno per metterci la transenna, e poi ovviamente mandiamo la relazione di servizio all'ufficio tecnico.
Grazie Comandante Petroni, eravamo passati agli over, agli interventi.
Lei sta facendo l'intervento, prego Consigliere Brescia, siccome è un argomento molto importante, è quello degli infortuni, perché negli ultimi due anni ne abbiamo viste parecchie importanti che ancora verranno poi in esame.
Non parliamo di 2 3.000 euro, ma di tanti soldi, perché ci sono danni importanti, fisici come in via Molini e tanti altri in piazza. Il comune a diversi provvedimenti in atto quindi, significa che qualcosa non funziona in città. Il comandante ha detto che arrivano 80 segnalazioni o per primo mandò pecca all'ufficio tecnico, al comandante è tutto documentato, è vero, l'app può essere un'idea della collega, però, se mandiamo PEC, noi Consiglieri possa immaginare gli interventi spesso non avvengono o se avvengono avvengono a metà, cioè il comandante interviene per quanto riguarda la sicurezza, ma poi non si interviene per la manutenzione e in questa settimana, forse in tre settimane non ha avuto risposta almeno di quattro PEC sulla sicurezza, quindi c'è qualche pecca di qualche ufficio che forse non riesce poi a sviluppare un lavoro, perché manca qualche passaggio e non ci possiamo permettere infortuni importanti in codice rosso come quello dell'anno scorso, perché questo significa non intervenire. Perché intervenire dopo.
A distanza di tempo dall'incidente significa ammettere al torto, ma non fare prevenzione e questo non va bene profitto, quindi di sollecitare il dirigente fa il suo lavoro ovviamente passa all'ufficio tecnico, il dirigente della Polizia urbana non può certo intervenire lui a mettere in sicurezza le strade anche se a volte ho visto anche fare delle cose perché mancavano dei tecnici mettere addirittura il catrame da parte dei vigili urbani sono, lo trovo abbastanza.
Tanto di cappello, ve lo facciano, ma non è il loro lavoro, i vigili dovrebbero fare un altro lavoro, significa che l'ufficio tecnico è passaggi tra Assessore e ufficio tecnico, non funzionano bene e questo è documentato. Mi dispiace che questo argomento venga preso sottogamba e non si stia attenti, ma gli infortuni sono qualcosa di molto importante e alcuni sono stati molto gravi e ripeto, ancora non si sono chiusi perché ci sono dei provvedimenti in atto e vedremo anche alla responsabilità di ognuno, grazie.
Grazie consigliere Brescia ha chiesto di intervenire il consigliere Piepoli, prego sì buonasera a tutti Sindaco, assessori, consiglieri, no, pochissime.
Pochissime parole in merito a questo argomento, quindi bene si è fatto a dire della possibilità di inserire un'app, un qualcosa che possa segnalare le situazioni, ma io ricordo in passato che anche nel momento in cui arriva una richiesta di risarcimento danni al Comune, questa viene smistata agli uffici di competenza che provvedono a sistemare la buca oppure a dei sistemare il marciapiede nella maniera in cui debba essere fatto. È normale che il territorio è vastissimo e in ogni caso di queste sentenze insidie, trabocchetto quindi risarcimento a seguito di manutenzione roba varie ne stanno arrivando pochissime rispetto agli anni passati. Non aumento o sbaglio, Comandante, penso che sono sono poche rispetto a quello che arriverà a Brescia, lo andremo a vedere, quindi capiremo alcune situazioni. Ci sono casi diversi, casi maggiori. Questo significa anche perché cadere o inciampare non significa ottenere il risarcimento del danno, perché il risarcimento del danno. Ci sono degli articoli specifici di accorgere che solo nel 2043 e 2051, che determina alcune situazioni per le quali si può intervenire. Ecco perché il comandante ha anche detto che in via transattiva non è facile transigere prima, perché bisogna dimostrare che ci siano gli estremi per evitare problemi con la Corte dei conti, altrimenti si arriverebbe a fare delle transazioni di queste sentenze ne arriverebbero pochissime. Il problema è che bisogna valutare alcune situazioni per poter poi arrivare a delle transazioni. Ma ripeto, ad oggi, rispetto al passato di queste situazioni o di risarcimento per lesioni né ne arrivano molte, ma molte, ma molto meno. Il comandante non ha potuto dire i dati e roba.
E se li andiamo a recupero si vedono le sentenze, se vai no non mi sto inventando nulla.
Sei tu che forse ti inventi andiamo a recuperare i dati e li andiamo a vedere, comunque fammi finire di parlare e poi puoi dire tutto tutto quello che vuoi perché con arriveranno faranno succederanno sicuramente non sono dati di oggi, saranno dati futuri, arriveranno succederanno e ci saranno quindi con questo concludo grazie.
Grazie, Consigliere, Piepoli, se ci sono altri interventi, prego Consigliere.
Prego, Segretario.
Ho già.
Eppure non devo dire nulla di male.
Buon pomeriggio a tutti, no, io credo, credo di no, credo di conoscere la risposta, però per eccesso di zelo.
Voglio chiedere, siccome questa cristiana che ha avuto questo incidente è la suocera del fratello di mia moglie,
So che quando c'è la sentenza no però per eccesso di zelo, io lo chiedo perché non vorrei che poi domani qualcuno dice ma tu.
No, non deve parlare al microfono, non ho capito e non ho sentito.
Consigliere, allora, se la persona offesa è il fra la lo associa del fratello, no, non c'è, non c'è ah, dato il principio latino.
No, ma per due motivi, perché la la, l'eventuale relazione di parentela e affinità deve essere entro il quarto grado e non entro il quarto grado, ma qui non c'è neanche la relazione di affinità, perché sulla base di quel principio che ho detto prima gli affini tra loro non sono affini o che,
Allora?
Procedo con l'appello.
E Annese, Angelo Petrosillo, Filippo.
Alba, Francesco Alba, Francesco, è favorevole a non è assente.
In viveri felice.
Lo Tesoriere, riga, assente Colucci, Luigi Domenico.
Napoletano Samanta, Scisci Cosimo Alessandra.
Grieco, Gabriella, assente, Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro.
Carriola Pasquale.
Liuzzi Marina Zazzara, Aldo.
Leggero Francesco Renna, Carlo.
Liuzzi vita Loredana Martellotta Giovanni.
Cisternino, Milena, assente.
Barletta Pietro.
Insomma Papio, Angelo.
Astenuto.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia.
Brescia pietra astenuto, scusate.
Per cortesia un po' di silenzio il provvedimento è approvato con 17 voti favorevoli, la delibera viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 sono gli astenuti e 4 gli assenti 4 astenuti, 4 assenti stessa votazione per l'immediata esecutività stessa votazione.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per saldo sugli importi dovuti a titolo di spese e competenze legali giusta sentenza numero 15 barra 2026 numero 177 barra 2025 emessa dal Giudice di Pace di monopoli contro il Comune di Monopoli, di annullamento di verbale di contestazione numero 30.980 barra Woody barra 2024 combinato in data 27 nove 2024 dalla Polizia locale di Monopoli nei confronti per violazione al codice della strada.
Delibera per le motivazioni espresse, è normativa e qui si intendono integralmente richiamate e confermate di provvedere al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette barra 2000 derivante dalla sentenza numero 15 barra 2026 DRG 177 barra 2025 emessa dal Giudice di Pace di Monopoli di dare atto che il suddetto debito ammonta complessivamente ad euro 334,82 come dettagliato nel prospetto allegato, che forma parte integrale e sostanziale del presente provvedimento, la cui spesa trova copertura sul capitolo 18.000 0 45 CDR 600 CDC, 601 contenzioso stradale del bilancio 2026.
Di corrispondere l'importo di euro 334,82 per le motivazioni sopra evidenziate mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al beneficiario di demandare al dirigente Polizia locale tutti gli adempimenti conseguenti alla presente deliberazione, in perfetta esecuzione di quanto disposto dalla sentenza di trasmettere in esecuzione della legge 2 8 9, barra 2002, articolo 23, comma 5 la presente deliberazione per il tramite dell'Ufficio Presidenza del Consiglio alla Procura regionale della Corte dei conti al fine di verificare la sussistenza di responsabilità che abbiano cagionato, danno all'ente di dichiarare, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7, barra 2000.
Il seguente provvedimento immediatamente eseguibile, al fine di consentire senza indugio l'esecuzione della sentenza onde evitare ulteriori aggravi di spesa. Prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Grazie Presidente, do lettura del verbale numero 4 del 25 marzo 2026 presenti.
Sette consiglieri su otto, assente, solo il consigliere Martellotta altresì presente, l'assessore Antonella Fiume è il comandante di Polizia locale, dottor Saverio Petroni, oltre all'assessore napoletano,
Presidente di Commissione dà lettura del punto all'ordine del giorno proposta di Consiglio 9 al 2026, ovvero riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per saldo sugli importi dovuti a titolo di spese e competenze legali giusta sentenza numero 15 2026 emessa dal Giudice di Pace di monopoli contro il Comune di Monopoli di annullamento di un verbale di contestazione combinato in data 27 settembre, 2024 dalla Polizia locale di Monopoli per violazioni al codice della strada, Prende la parola all'assessore fiume, chiarendo che si tratta di un giudizio dinanzi al giudice di pace di monopoli aventi a oggetto un verbale di violazione al Codice della strada elevate dalla Polizia locale di monopoli per sosta vietata in zona a carico e scarico. Il verbale era stato notificato una prima volta nei termini di legge, ma il destinatario del risultato irreperibile, successivamente si provvedeva a una seconda notifica, che però non avveniva nei termini previsti. 90 giorni.
Nonostante fosse stata anticipata al ricorrente alla volontà dell'ente di procedere con l'annullamento in autotutela, il Comune di Monopoli si costituiva nel giudizio, rappresentando al giudice di aver appunto provveduto all'annullamento. Ma nonostante ciò il giudice, dopo aver dichiarato cessata la materia del contendere, condannava l'ente al pagamento delle spese di lite. Non essendoci richieste di intervento, chiarimento viene posto in votazione. Il risultato è il seguente 5 voti favorevoli, 0 contrari, 2 astenuti. Un consigliere assente.
Grazie consigliera contento ho chiesto di intervenire l'Assessore fiume psichica, riferimento a questo debito fuori bilancio, è sempre riveniente da una sentenza emessa dal Giudice di pace, con il quale era stato depositato un ricorso per la richiesta di annullamento del verbale di contestazione relativo alla sanzione comminata dalla Polizia locale di di Monopoli.
Vi era stata era stata fatta una prima notifica che non diciamo dove è risultato irreperibile, appunto il destinatario e quindi si è proceduto con la seconda notifica a mezzo posta e quindi sta la seconda notifica. È avvenuta a oltre il termine di legge che è di 90 90 giorni. Se avete altre domande, il l'importo, il debito ammonta 334 euro e 82. Comunque ci tenevo a precisare, con riferimento a quello precedente che comunque era relativa all'anno 2022 e noi come Polizia locale abbiamo implementato il, il in bilancio, il capitolo relativo al contenzioso stragiudiziale proprio perché diciamo, l'ufficio sta valutando attentamente se ci sono appunto le possibilità di non arrivare appunto a giudizio e quindi c'è stato questo naturalmente sarà oggetto anche del quando parleremo appunto del bilancio, quindi volevo precisare che si riferiva a un debito relativo a un sinistro del 2022. Sicuramente possiamo valutare anche.
L'idea di un atto del database per verificare un attimino e fare comunque una, come dire, capire un attimino, una statistica di quanti sono adesso i debiti fuori bilancio rispetto a quelli precedenti, però quello era del 2022. Ci tenevo a precisarlo,
Grazie Assessore fiume, se ci sono delle domande, prego Consigliere.
Sono degli interventi.
Prego consigliere leggero.
Una domanda Assessore, se ho capito bene.
Nel tentare di notificare questa sanzione, queste era sempre irreperibile, giusto la prima volta.
Invece la seconda volta a mezzo posta, però, si era già passati i termini, urla domande come mai non è stata pure a mezzo posta, non è stata fatta prima senza far scadere i tempi e poi non non esiste un sistema cioè se ogni notifica uno irreperibile e alla fine ci ritroveremo sempre in queste condizioni magari ci ritroveremo sempre a pagarlo seppur esigue, però comunque sono spese che,
Cioè può diventare un sistema fascia, voglio dire irreperibile, non si fa trovare, non cioè così mo la butto là non ci può essere o non c'è un sistema per capire o oppure invece di notificare la prima volta così fare su della notifica a mezzo posta non lo so non perché diciamo è un po' antipatico,
Tu?
Passa.
Sì o no, ma rispondendo a comunque la prima.
A novembre 2024.
Naturalmente poi, come diceva appunto il Consigliere, poi avviene appunto l'avviso viene depositato presso la casa comunale e quindi poi si perfetto, devono passare altri 10 giorni e quindi con la seconda notifica può capitare che c'è questo problema di ritardo, tra l'altro in ritardo e il termine di legge di 90 giorni in ritardo, invece c'è stato perché è stata notificata al 106 106, esimo giorno, quindi son passati 106 giorni, invece il termine di legge di 90, quindi sicuramente bisogna stare più attenti e ci vuole un maggior controllo in tal senso. Però può sfuggire proprio per questo perché poi, finché c'è il deposito presso la casa comunale passano altri giorni.
Grazie.
Grazie Assessore al fiume.
Prego, Segretario.
Agnese, Angelo assente, Petrosillo, Filippo Alba, Francesco, assente in viveri felice.
Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta Scisci Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella, assente, Piepoli, Giacomo.
Campanelli Cristian Mizio, Alessandro.
Carriola Pasquale Liuzzi, Marina.
Zazzara, Aldo leggero Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni Cisternino, Milena, assente Barletta Pietro Papio Angelo Mastronardi, Mariangela contento Silvia Brescia, Pietro.
Quindi il provvedimento è approvato con 16 voti favorevoli, 16 la delibera viene approvata con 16 voti favorevoli, stessa votazione per l'immediata esecutività.
Approvazione del Regolamento per la disciplina della definizione agevolata delle entrate di natura tributaria in riscossione diretta da parte del Comune di Monopoli anno 2026 legge numero 199 barra 2025.
Delibera di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento di approvare, per cortesia, un po' di silenzio.
Di approvare l'allegato Regolamento per la disciplina della definizione agevolata delle entrate di natura tributaria in riscossione diretta da parte del Comune di Monopoli anno 2026 legge numero 199 barra 2025 che disciplina la de finizione agevolata delle ingiunzioni fiscali tributarie e degli accertamenti esecutivi tributari, secondo quanto recato dallo stesso e che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione di approvare la relativa modulistica per la presentazione dell'istanza di dare atto che la definizione agevolata si applica ai carichi per entrata di natura tributaria rinvenienti da ingiunzioni fiscali di cui al regio decreto 639 barra 1910 notificate nel periodo dall'1:01 2000 al 31 12 2023 ed accertamenti esecutivi emessi ai sensi del comma 7 92 dell'articolo 1 della legge 160 barra 2019 è divenuti esecutivi alla data del 31 12 2023 e prevede l'abbattimento integrale delle sanzioni, degli interessi e degli oneri di riscossione, subordinatamente al versamento integrale della quota capitale delle spese di procedura di disporre che il presente provvedimento venga pubblicato sul sito internet istituzionale, di dare atto che il provvedimento, in deroga all'articolo 13, comma 15 15 ter, 15 quater e 15 quinquies del decreto legge 6 dicembre 2011 numero 201, convertito con modificazioni.
Della legge 22 dicembre 2011 numero 214 all'articolo 1, comma 3 del decreto legislativo 28 settembre 1998 numero 360 all'articolo 14, comma 8 del decreto legislativo 14 marzo, 2011 numero 23 all'articolo 1, comma 7 6 7 della legge 27 dicembre 2019 numero 160, acquista efficacia con la pubblicazione nel sito internet istituzionale dell'ente e sarà trasmesso al Ministero dell'economia e delle finanze Dipartimento delle finanze US ai soli fini statistici di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 18 agosto 2000 numero due sei, sette, tenuto conto delle scadenze previste dalla legge e dal regolamento. Prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale, grazie.
Grazie Presidente, do lettura del verbale numero 3 del 20 marzo 2026. Preciso che questo provvedimento è stato discusso congiuntamente dalla Seconda Commissione consiliare e dalla terza Commissione.
Per la.
Seconda Commissione erano presenti tutti i Consiglieri competenti, mentre per la terza Commissione erano presenti se i consiglieri su otto.
Verificato il numero legale. La Presidente della Seconda Commissione dà lettura del punto all'ordine del giorno da discutere congiuntamente. Approvazione del Regolamento per la disciplina della definizione agevolata delle entrate di natura tributaria in riscossione diretta da parte del Comune di Monopoli anno 2026 legge numero 199 2025 in relazione all'assessore napoletano, facendo una premessa di tipo generale per poi entrare nello specifico, traccia anche alcuni profili sulla precedente rottamazione alla quale ha aderito il Comune di Monopoli fornendogli i dati delle richieste pervenute e accolte 404 su 480 per un importo attualmente incassato pari a circa 1 milione di euro, che andrà a incrementarsi al termine di tutte le procedure di rateizzazione. Per quanto riguarda la definizione agevolata di cui si discute oggi, chiarisce che i tributi rotta mobili sono quelli riferibili a TARI e IMU. La consigliera Mastronardi chiede perché non siano comprese anche le sanzioni del codice della strada e l'assessore napoletano risponde che le sanzioni della Polizia locale non rientrano tra quelli previsti dalla rottamazione. Qui, in questa differenza delle sanzioni elevate dalla Polizia di Stato, quindi, non è stata una scelta di questa Amministrazione. La consigliera Mastronardi chiede se questo tipo di agevolazione a incida sui debiti di dubbia esigibilità. E cosa accade dal punto di vista finanziario. L'assessore napoletano risponde che in bilancio si riporta la sorte capitale. Non sanzioni e interessi. Quindi, quando si va a fare un'operazione del genere sul rispetto dell'equilibrio di bilancio, non accade nulla. L'assessore napoletano fornisce poi ulteriori dati inerenti le modalità di pagamento e rateizzazione previste all'interno del regolamento oggi in discussione. In particolare, chiarisce che, se il debito inferiore a 200 euro non si potrà chiedere la rateizzazione, mentre per importi superiori si potrà chiedere la rateizzazione, ma verrà applicato un tasso di interesse pari al 2%.
Non essendoci ulteriori richieste di intervento, chiarimento viene posto in votazione e il risultato è il seguente per la seconda Commissione, se favorevoli 0 contrari 2 astenuti zero Consiglieri assenti per la terza Commissione, 4 favorevoli 0 contrari, 2 astenuti. I due Consiglieri assenti.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire l'assessore napoletano, prego sì, grazie Presidente.
Buonasera a tutti, Sindaco, assessori, consiglieri e cittadini che ci seguono da casa, allora quest'oggi discutiamo un provvedimento.
Un provvedimento importante perché è un provvedimento che può consentire a tutti quei nuclei familiari, a tutti quei contribuenti, a tutte quelle aziende che, per motivi di momentanea difficoltà hanno dovuto negli anni non hanno potuto, negli anni precedenti,
Assolvere ai loro impegni dal punto di vista tributario e quindi gli vi è andata in questo momento la possibilità di poter regolare la loro posizione e quindi di rimettersi, ovviamente in corsa senza dover far fronte a interessi e sanzioni. In sostanza, con questo rotta, con questo regolamento andiamo a regolamentare appunto la possibilità di applicare la cosiddetta definizione agevolata a due tipologie di tributi locali all'IMU e alla TARI a seguito di questa definizione agevolata,
Alla quale potranno aderire tutti quei contribuenti che, alla data del 31 dicembre 2023, hanno ricevuto avvisi di accertamenti di accertamento divenuti esecutivi. Cosa vuol dire che siano trascorsi 60 giorni dalla loro notifica, per cui sono rotta amabili tutti quegli avvisi di accertamento notificati entro il 1 novembre 2023, proprio perché dal 1 novembre al 31 dicembre decorrono i famosi 60 giorni e quindi a quella data divengono esecutivi e tutti quelli atti riguardanti ingiunzioni solleciti preavvisi di fermo è fermo amministrativo. Quindi, tutti questi atti che riguardano IMU e TARI sono assolutamente rotta amabili.
Cosa avviene nel momento, come funzionerà questo sistema a partire dai da già da domani?
Sarà possibile aderire a questa a questa rottamazione, troveremo già sul sito del Comune di Monopoli o presso gli uffici comunali, in modo particolare presso l'Ufficio, Tributi il modulo necessario per poter aderire a questa definizione agevolata, sarà possibile inviare questa istanza o inviando una PEC al protocollo del Comune di Monopoli o consegnando tale richiesta in forma cartacea presso il protocollo oppure inviando ovviamente una raccomandata una volta presentata queste istanze sarà possibile aderire a questa rottamazione entro il 31 maggio 2026,
Presentata questa istanza. Gli uffici comunali entro il 31 luglio comunicheranno al al contribuente che ha fatto richiesta di rottamazione il provvedimento di è avvenuto accoglimento della loro istanza con i relativi moduli di pagamento qualora si erano state chieste delle rate oppure quo, qualora sia stato chiesto il pagamento in un'unica soluzione, la prima scadenza, il primo pagamento sarà necessariamente effettuato entro il 30 settembre. 2026 è il debito residuo, cioè il debito che il soggetto sarà chiamato a pagare, che è un debito ridotto, come dicevo, prima, di sanzioni e interessi, per cui sostanzialmente ci sarà una riduzione del debito originario intorno al 30 35%. Questo paga questo debito residuo potrà essere secondo le scelte del contribuente pagato in un'unica soluzione e quindi entro il 30 settembre, in otto rate oppure in 16 rate, il pagamento di queste rate ha una scadenza trimestrale, per cui ogni trimestre sarà possibile effettuare il pagamento di queste di queste rate nel momento in cui il contribuente dovesse decidere di aderì, di effettuare un pagamento rateale. Soltanto in quel caso scatterebbero il 2% di interesse di interesse legale. Se il debito residuo da rottamare inferiore a 200 euro, non sarà possibile effettuare una rateizzazione, ma il pagamento sarà effettuato in un'unica rata alla scadenza del 30 settembre. Per somme eccedenti i 200 euro sarà possibile ricorrere alla rateizzazione. Ovviamente, oltre a essere rotta amabili, tutti quegli avvisi di accertamento e quelli e quegli atti comunicati entro il 31 dicembre 2023 rientrano in questa rottamazione. Anche tutte quelle rateizzazioni in corso alla data di entrata in vigore di questo provvedimento, e quindi coloro i quali hanno una rottamazione, una rateizzazione in corso potranno accedere alla rottamazione. A quel punto automaticamente si sospenderà il pagamento della rateizzazione in corso e ovviamente le somme restanti da versare saranno diminuite di interessi e sanzioni.
Nel momento in cui ci sarà l'adesione anche a questa adesione, a questa rottamazione possono aderire anche coloro i quali hanno già ricevuto un avviso, un preavviso di fermo amministrativo, il che significa che aderendo a questa definizione agevolata a coloro i quali hanno ricevuto un fermo amministrativo potranno sospendere gli effetti di questo fermo a partire dal pagamento della seconda rata. Quindi, l'adesione alla rottamazione ex post consentirà la sospensione del fermo, a condizione che vi sia il pagamento delle prime due rate, e ovviamente il fermo sarà totalmente cancellato nel momento in cui verrà completato il pagamento, nelle more della de del pagamento, del rateale della rottamazione. Ovviamente il fermo non sarà più esecutivo, ma sarà appunto sospeso.
Diciamo che queste sono un po' le notizie più più importanti di questa di questa di questa rottamazione.
Facciamo ora un'analisi generale,
Delle difficoltà eventuali a poter aderire da parte dei vari Comuni, è chiaro che potrò possono aderire a questo sistema di definizione agevolata soltanto quei Comuni che non hanno trasferito l'attività di riscossione coattiva a Agenzia, Entrate e riscossioni, quindi realtà come il Comune di Monopoli che effettuano la riscossione ordinaria e anche la riscossione, la co, la, l'ingiunzione di pagamento lo effettuano internamente nei propri uffici. Ovviamente possono ricorrere a questo sistema di definizione agevolata e quindi possiamo appunto provvedendo a fare ciò.
Chiaramente, su su su un altro elemento di analisi di opportunità, a ricorrere a questo sistema di definizione agevolata è rappresentata anche un po' da quella che è la situazione della situazione di bilancio. Con questo voglio dire, appunto, che l'eventuale riduzione di queste poste in bilancio, l'eventuale adesione a questa rottamazione, consentirà ovviamente al Comune di Monopoli di modificare anche i valori riportati in bilancio di quelli che sono i residui attivi ma in modo particolare, una importante adesione a questo sistema di definizione agevolata consentirà anche di ridurre l'importo il montante del fondo crediti di dubbia esigibilità, consentendo quindi a questo Comune di avere ancora più risorse a disposizione per poter.
Adempiere a quelli che sono i compiti di un di un ente locale, cioè offrire servizi a favore dei cittadini sempre più efficiente, sempre più più più funzionanti.
Per il momento, se ci sono delle domande, ovviamente resto a disposizione, credo di aver fatto un'analisi generale di quello che è il provvedimento di cui stiamo discutendo questa sera.
Dopo l'approvazione e considera che è già allegato alla delibera, il modulo era già le è stato anche inviato a tutti i Consiglieri nella documentazione c'era anche legato il modulo di adesione alla alla alla definizione agevolata.
Grazie assessore napoletano ha chiesto.
Intervenire la consigliera Mastronardi, prego,
Assessore, è vero che lei ha già incassato il voto favorevole in Commissione, però forse avrebbe dovuto dire che, qualora il provvedimento sarà approvato in Consiglio comunale, sarà valido da domani e non dare automaticamente per scontato che sia da domani.
Va, beh, se se poi mi dovete censurare, io posso tacere.
Poi Assessore io gliel'ho già chiesto in Commissione, lei forse dovrebbe spiegare anche ai cittadini e glielo chiedo di nuovo che quella della scelta dell'IMU e della TARI è una scelta politica di questa Amministrazione, in quanto nella rottamazione, nella nella, nel disegno agevolato,
Nella disposizione agevolata entrano anche il canone unico patrimoniale, gli oneri di urbanizzazione, le rette per i servizi scolastici e le sanzioni amministrative, anche quelle del codice della strada. Lei mi ha già risposto in Commissione e mi ha detto che erano solo quelle della polizia statale, però c'è stato un question time febbraio nel quale all'interno della Commissione Finanza, è stato chiarito che i Comuni veniva data la possibilità anche di fare dei tagli sulle sanzioni del codice della strada. E allora io le rifaccio ora una domanda, gliela rifaccio perché tre anni fargliela rivolta la consigliera contento, accettando pure che ci sia questo questa agevolazione sull'IMU io le chie sulla sulla TARI, perché è possibile.
Che una famiglia in fitto non abbia le risorse economiche e che quindi sia stata in effettiva difficoltà, ora invece per l'IMU parliamo di una seconda casa o come lei rispose tre anni fa, perché si trova dei terreni che per cui deve pagare era proprio necessario inserire l'IMU in questa agevolazione le faccio questa prima domanda, poi lei tre anni fa, dice che, per quanto riguarda l'occupazione di suolo pubblico,
È poca roba, ma noi credo che Angelo Papio gliel'abbia chiesto più volte che una mano tesa verso i commercianti ambulanti e soprattutto i commercianti ambulanti che sono in largo fontanelle, ora a queste persone, cosa gli rispondiamo che loro sono poca cosa?
Non era possibile inserire anche questo nel nell'agevolazione, per ora le faccio queste domande.
Allora sì, ovviamente è chiaro che ho sempre premesso la la necessità dell'approvazione del provvedimento per poi per far sì che lo stesso divenisse esecutivo il giorno successivo ho omesso questo è e di questo me ne scuso allora per quanto riguarda la questione legata alle sanzioni del codice della strada allora,
Qui ci sono due motivazioni per cui non sono state inserite la prima è fuori discussione, non era possibile ricorrere alla definizione agevolata per le sanzioni del codice della strada,
Fatte dal dalla Polizia locale, in quanto non sono rotta amabili i ruoli trasferiti in capo all'Agenzia, Entrate Riscossione quindi il Comune di Monopoli per quanto riguarda le sanzioni del Codice della Strada, trasferisce i ruoli all'Agenzia Entrate Riscossione e quindi non era possibile ricorrere alla definizione agevolata.
Per quanto riguarda la questione legata a IMU e TARI, diciamo che.
Sono un po' quei tributi.
Che per la maggior parte dei casi presentano delle difficoltà o delle dimenticanze in fase di pagamento, e diciamo che sono quelle che riguardano la stragrande maggioranza dei nuclei familiari, tant'è vero che se andiamo un attimino a verificare quella che è stata l'adesione nella nella precedente rottamazione vediamo che su 404.
Istanze di su su 480 richieste di adesione, 404 sono state accolte perché probabilmente le altre non erano accoglibili, in quanto il tributo non era agevolabile. Non era definibile. Con questo sistema di rottamazione abbiamo che su 404 istanze accolte, 33 riguardano persone giuridiche. Il resto riguardano.
Soggetti privati e probabilmente tra esse ci sono anche ditte individuali, quindi questo sta a dimostrare che è ed è indiscutibile che questa forma di definizione agevolata tende una mano soprattutto ai nuclei familiari, sono assolutamente in maggioranza rispetto alle alle aziende, detto questo,
La questione legata all'occupazione di suolo pubblico il punto è che I gli avvisi di accertamento devono essere esecutivi alla data del 31 dicembre 2023, quindi è importante avere la certezza di questa data ad oggi non credo ci siano avvisi di accertamento.
Imposta patrimoniale, unica occupazione di suolo pubblico che siano DEF.
Esecutive alla data del 31 dicembre 2023, quindi anche pot, anche inserendo questo tributo.
Anzi, non è un tributo, è un'entrata patrimoniale, non avremmo ottenuto nessun nessun vantaggio da questo punto di vista, dopodiché, se pubblicamente si chiede di poter agevolare determinate aziende piuttosto che altre capite bene che è difficile fare un regolamento nel quale si possa agevolare un'azienda e magari non dico non ha non dico penalizzare ma non agevolare un'altra e purtroppo il discorso della tassazione dei tributi è un discorso e un Regolamento che va vista in linea generale e nel momento in cui si vanno a regolamentare soltanto determinate figure, determinate attività, chiaramente si corre il rischio di subire dei dei ricorsi sulla sulla correttezza del regolamento stesso.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Allora, Assessore la scorsa rottamazione.
Ora non ricordo se l'ha detto abbiamo recuperato 1000000 di euro, ho capito bene.
Nel 2000 e parliamo adesso non mi ricordo bene il periodo, ma mi sa che da questa Amministrazione lo stesso giusto ok, adesso quanto più o meno si sa, si pensa di quanto si può recuperare con questa rottamazione rispetto alla scorsa rottamazione e lei poi aveva parlato che coloro che si stavano già adeguando possono agganciarsi a questo ulteriore rottamazione e quindi proseguire con un ulteriore snellimento, però, se non erro, perché se già stavano pagando una rottamazione, entrando in quel subentrando in questa prolungano, non ho capito come fanno a collegarsi ad agganciarsi tra la vecchia e la nuova rottamazione.
Sì, allora.
Prima domanda,
Della rottamazione del 2023.
Hanno aderito 404 contribuenti, con un importo da incassare di 2 milioni 976.000 euro, ovviamente questi 2 milioni 976.000 euro sono già al netto delle sanzioni tolte, il che significa che partivamo da un debito intorno ai 4 milioni e 300.000 euro di questi 2 milioni 976 circa 1000000 è già stato incassato.
È comprende chi ha pagato in un'unica soluzione che, se non ricordo male, scadeva nel giugno, nel luglio 2024.
E chi invece continua ad effettuare i pagamenti perché ha chiesto di pagare in forma rateale, tant'è vero di chi ha chiesto di il pagamento in forma rateale, che sono 299 richiedenti, il che significa che i restanti 105 anno ha risolto in un'unica soluzione di 299, il 74% è in regola con il pagamento in forma rateale, il 26% non è in regola, quindi probabilmente di questo 26% recupereremo poco quasi nulla. Il restante 74% ci farà ai avvicinare sicuramente all'importo di 2 milioni e 9 che stanno andando avanti con la pagamento.
Chi ha effettuato quella rottamazione continua regolarmente a pagare quella rottamazione se successivamente alla allora, la rottamazione precedente prevedeva la possibilità di ricorrere a questa definizione agevolata sugli avvisi di accertamento e gli atti di ingiunzioni notificate entro il 30 giugno 2022, cosa vuol dire? Questo vuol dire che se c'è qualcuno che ha aderito alla prima, nel frattempo ha ricevuto altri atti che sono agevolabili definibili con questo sistema può presentare istanza anche su questa seconda definizione, agevolata, fermo restando che la prima definizione continua a percorrere. Sullo stesso diciamo ad avere il suo percorso, cosa ho detto.
Ho detto in più che può aderire a questa definizione agevolata. Chi ha in corso una rateizzazione, non una rottamazione precedente, una rateizzazione, perché noi abbiamo la possibilità, nel momento in cui vi è un avviso di accertamento, vi è la possibilità, nei 60 giorni, di effettuare il pagamento in forma rateale e quindi il soggetto che non è in grado di poter assolvere l'intero pagamento in unica soluzione chiede una rateizzazione. In questo caso, chi ha aderito a quella rateizzazione può ricorrere alla rottamazione. Il debito residuo sarà ridotto delle sanzioni e degli interessi e quindi pagherà la parte residua in forma agevolata.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Assessore lei in delibera.
Nel nelle varie forme, dice, a un certo punto che si rimarca come la definizione agevolata non rappresenti la rinuncia al principio di salvaguardia dei diritti di quei cittadini che pagano regolarmente le tasse, ora noi abbiamo un Comune molto virtuoso 78% dei cittadini e in regola con i pagamenti c'è un 25% che invece non lo è io volevo capire,
In che modo, attraverso questo provvedimento di sì, si riesce a a non rinunciare al principio di salvaguardia, in che maniera concreta, poi lei spiegava prima al consigliere Brescia e di avere un'aspettativa di 4 milioni e mezzo nella rottamazione quater.
Allora, se io guardo il verbale di tre anni fa, lei dice di un ammontare comprensivo di sanzioni e interessi intorno ai 9 milioni di euro. Ovviamente questo è il credito vantato dal Comune, ma hanno riportato in bilancio perché il bilancio, ovviamente, è riportata soltanto la sorte capitale. La sorte capitale si aggira intorno ai 4 milioni e mezzo massimo 5 milioni. Ora di tutta questa cifra, pur ponendo i 3 milioni di cui le ha detto i 2 milioni 986 nel covo al Comune rientrano 1000000. Ma lei dice ci sono ancora attive e le le rate, ma parliamo delle ultime rate perché ormai il provvedimento è da quattro anni. Se io faccio il calcolo dei trimestri, no.
Mi spiega come avviene questa cosa e poi invece le volevo chiedere lei dice che sarà anche rivisto il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo crediti di dubbia esigibilità che è necessario che venga, come devo dire, un po' diminuito per per liberare.
E per la spesa corrente, quindi delle risorse, e noi vediamo che dal 2022 ormai credo negli ultimi anni il Fondo crediti di dubbia esigibilità non solo non è diminuito, ma si assesta sui 5 milioni di euro. Allora io voglio capire qual è il punto di equilibrio, c'è a cosa serve questa rottamazione, quanto avvantaggia i cittadini o le imprese che non sono adempienti, quanto invece alla fine mette in sofferenza quelli che invece adempiono, per cui si potrebbe anche creare una situazione in cui uno dica va beh, aspetto alla prossima rottamazione e poi si vede e poi volevo capire proprio i vantaggi dal punto di vista tecnico sul bilancio. Che cosa succede sul fondo con il fondo crediti di dubbia esigibilità?
Andiamo, andiamo per ordine.
Alla rottamazione precedente.
Hanno aderito 404 contribuenti, il debito, il credito che il Comune vantava nei confronti di questi 404 contribuenti.
Comprensivo di interessi e sanzioni ammontava a 4 milioni e 300.000 euro, aderendo alla definizione agevolata i soggetti si sono impegnati anziché pagare 4 milioni e 3.
2 milioni nuove e 76, cioè un importo ridotto di sanzioni e interessi.
Il debito originario, ma non tutti hanno deciso di aderire alla rottamazione.
9 milioni è il debito originario, comprensivo di sanzioni e interessi.
Penso di no.
Quindi hanno aderito il debito o il credito del Comune nei confronti di questi 404 era di 4 milioni e 3 rottamato, questo importo diviene di 2 milioni 9 76.
Alla all'ottobre scorso, di quei 2 milioni 9 76 abbiamo incassato 1 milione.
E rientrano qui chi ha pagato in un'unica soluzione e chi sta pagando le rate, considerate che il provvedimento era del 2023, il primo pagamento, se non ricordo male, ricadeva nel nei primi sei mesi del 2024, per cui abbiamo una rateizzazione assolutamente in corso e presumo che,
Probabilmente, poiché il 74% di quelli che hanno deciso di pagare a rate sono in regola con la rateizzazione, non raggiungeremo i 2 milioni e 9, ma ci avvicineremo a queste 2000009, proprio perché il 74% sta continuando a pagare le rate, e questo è il primo effetto.
La questione legata, diciamo, a tutelare chi paga regolarmente e chi invece, per motivi diversi, non ha pagato e lo si rimette in corsa con questo sistema.
È chiaro che questi sono provvedimenti straordinari, cioè non saranno ordinari, quindi non c'è scritto da nessuna parte che fra tre anni, cinque anni il Comune di Monopoli farà nuovamente una rottamazione.
E quindi non è che vi è la garanzia. La certezza, ma comunque sia premettiamo, non è che chi paga oggi paga meno di Cucchi, ha pagato a suo tempo regolarmente sia chiaro questo perché oggi, chi paga oggi paga l'importo che avrebbe pagato a suo tempo maggiorato soltanto delle eventuali spese e degli interessi al 2%. Nel caso in cui intende rateizzare, quindi, non voglio che passi il messaggio secondo cui chi sta pagando oggi sta pagando meno di chi ha pagato regolarmente a suo tempo assolutamente no, non esiste questa cosa, non sarebbe giusto e non avrebbero neanche pensato di farlo. Onestamente, quindi, chi paga oggi paga quasi quanto avrebbe pagato regolarmente. A suo tempo, quindi, chi aderisce è colui il quale veramente non era intenzionato a non pagare e non lo è, ma era inve in serie difficoltà, in quella in determinati periodi dell'anno, della sua o del suo, della sua attività lavorativa o quant'altro, e oggi ha intenzione di rimettersi al passo. Chi invece non avevo intenzione di pagare non ha pagato, non lo farà neanche oggi. Su questo non ci sono dubbi.
Questione vantaggi sul bilancio, Fondo crediti di dubbia esigibilità, sì, se noi andiamo un attimino a sfoltire questi cosiddetti residui attivi, perché tutte le somme che il Comune vanta nei confronti dei contribuenti sono definiti, i residui attivi sono dei crediti, no, è chiaro che queste forme di definizione agevolata vanno sempre più a definire in maniera più corretta qual è il vero valore di questi crediti di questi residui attivi e quindi il bilancio continua a raggiungere sempre più una veridicità più assoluta. I bilanci, ovviamente,
Hanno come obiettivo quello di rappresentare la situazione nella maniera più veritiera possibile, ma sappiamo che non sono la certezza al 100%, perché nessuno ha la certezza se un credito di 100 fra due anni sarà incassato.
Per intero sarà incassata al 50%, sarà incassato all'80%, quindi queste operazioni contribuiscono a rendere sempre più verosimile il bilancio di un Ente. Il vantaggio invece legato al fondo crediti di dubbia esigibilità qual è,
È che, nel momento in cui di questi 2 milioni 9 76 noi avremo la certezza di averne incassati 2 milioni, avremo.
E quindi quel quel debito originario di 4 milioni e 3 sarà risulterà quasi del tutto incassato. Il fondo crediti di dubbia esigibilità si andrà a ridurre perché perché il credito non sa sarà diminuito di 4 milioni e 300.000 euro quindi, a fine anno, sul bilancio di previsione andremo a costituire un fondo crediti di dubbia esigibilità di un importo inferiore, in quanto una parte di quei crediti risultano essere stati incassati e quindi, poiché il Fondo crediti, dubbia esigibilità non è altro che un accantonamento di risorse vive del bilancio, va da sé che, riducendo il fondo crediti dubbia esigibilità, avremo una maggior disponibilità di risorse da utilizzare sul bilancio e sulla spesa corrente.
Non è possibile, nel momento in cui vai a verificare che cosa è accaduto su quelli crediti oggi, oggi, noi di quei 2 milioni nuove e 76 non sappiamo quanti ne incasseremo nel momento in cui si chiuderà l'operazione di di di di rottamazione, a quel punto avremo la certezza di quanto si è ride ridotto l'ammontare dei residui attivi e potremmo andare a rimodificare il DOC il fondo crediti di dubbia esigibilità.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire la consigliera contento, prego.
Sì, grazie Presidente, rispetto Assessore a quest'ultimo passaggio e al Fondo crediti, dubbia esigibilità, quindi diciamo che, facendo un parallelo con la precedente rottamazione alla quale ha aderito quest'ente ancora non lo abbiamo visto all'interno perché finché non viene, diciamo rendicontato in un certo senso quella rottamazione non potremmo vederlo quindi, anche di quella che stiamo facendo adesso? Lo vedremo fra non so quanti anni in base a quelle che saranno le perdurare dell'aeroplano azioni. Per quanto invece,
La discrezionalità dell'ente ha sicuramente l'ente può scegliere o meno di aderire a questa rottamazione, quindi questa è la prima e assoluta discrezionalità, poi può chiarire invece quali sono le ulteriori limiti, la discrezionalità abbiamo già capito la scelta dei tributi da inserire e quindi quali sono state le scelte precise dell'ente che cosa avrebbe potuto fare, ma si è scelto di non fare per una scelta appunto tecnica o politica probabilmente e poi se può chiarire quel 26% che ad oggi risulta non regolare con la precedente rottamazione potrebbe,
Riprendere incerto tornare irregolare con questa rottamazione,
Allora, inizio dall'ultima domanda, coloro i quali hanno aderito alla rottamazione precedente per gli stessi avvisi di accertamento non possono aderire alla nuova per gli stessi, ma, se sono maturati altri avvisi di accertamento possono aderire proprio perché abbiamo voluto dare un minimo di criterio.
Per poter.
È una scelta discrezionale, sì, sì.
E quindi viene data questa possibilità di poter aderire con i nuovi, con i nuovi debiti, siano esse avvisi di accertamento, siano essi atti di ingiunzione per quanto riguarda la scelta di quali tributi inserire, diciamo che credetemi, il lavoro che svilupperà questa forma di rottamazione immane da domani partirà una corsa a presentare istanze, ad affollare gli uffici, proprio perché c'è un lavoro disumano dietro alla definizione di una di una di una assist di un'agevolazione del genere. Già da ora voglio ovviamente ringraziare l'Ufficio Tributi nel complesso, ma in modo particolare l'ufficio.
Ingiunzioni perché è quello che subirà l'attacco maggiore a partire da a partire da domani. È chiaramente.
Non fare nulla, non sarebbe stato giusto fare tutto. Sarebbe stato molto difficile gestire il tutto e quindi abbiamo ritenuto Fo concentrarci su quelli che sono i tributi. Diciamo che presentano più difficoltà da questo punto di vista, vale a dire l'IMU e la TARI. Fuori alla fin dei conti, torno a dire è rimasta.
Il canone patrimoniale, ma non c'erano oppure erano sono pochissimi, se non inesistenti, gli avvisi divenuti esecutivi alla data del 31 dicembre 2023, relativamente all'imposta comuni Municipale Unica alla alla patrimoniale, e poi, per quanto riguarda le sanzioni del Codice della strada, oltre ad aver detto il motivo per cui.
Non sono rotta amabili, perché i ruoli vengono trasferiti a all'Agenzia. Entrate Riscossione. L'altro aspetto è che su quelle sanzioni del codice della strada non vi è la riduzione del 30%, perché quella è già sanzione. Di per sé quello che si può andare a ridurre sono soltanto gli interessi e le spese. Eventuali di notifica, quindi sarebbe stato poco rilevante. Perché invece sul tributo che cosa vai a rottamare, vai a rottamare sanzioni e interessi sulla sul verbale, dei Vigili della Polizia locale, vai a rottamare che cosa solo gli interessi, perché la sanzione è quella e non puoi andare a ridurre una sanzione che è già sanzioni di per sé, quindi, il punto di partenza tra il tributo e la sanzione è differente sul tributo. Abbiamo la maggiorazione della sanzione e degli interessi e raggiungiamo uno sconto tra virgolette del 33% sul codice della strada. Gli interessi vai a togliere, punto basta.
E crea ovviamente un lavoro immane che è difficile da gestire dopo.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Allora Assessore quindi moduli a disposizione, abbiamo detto dall'Ufficio Tributi, è giusto perché i cittadini questo è un argomento molto vogliono essere informati o sul sito, ma ovviamente non tutti vanno sul sito e possono andare, ovviamente ci sarà un bel problema all'Ufficio Tributi perché sappiamo le prenotazioni.
E quindi possano forza sarebbe è una mia ovviamente idea, sempre per snellire il lavoro, aprire un giorno in più e invece delle prenotazioni che poi le prenotazioni sappiamo come si intasano e diventa un serio problema. Parliamo di due o tre mesi, adesso non so da A 2 mesi, quindi, secondo me, è un piccolo sacrificio per andare incontro ai cittadini e per avere un beneficio anche nei Comune, perché più persone pagano, aderiscono, più soldi entrano al Comune di Monopoli. Quindi, se prendete in considerazione questa possibilità, sarebbe utile poi volevo capire, ma questa è solo una curiosità. Alcuni comuni non possono aderire perché hanno demandato tutto all'Ufficio entrate e perché lo hanno fatto, se potevano incassare una curiosità, non riesco a capire perché dei Comuni hanno preferito una scelta, ovviamente politica, suppongo e quindi perché tutti lo potevano fare, però, evidentemente chi aveva già attivato.
Chi aveva già attivato l'ufficio, riscossione e così via, non può aderire che adesso non so quanti saranno i Comuni nonché a me interessi Merola curiosità, capire come mai alcuni Comuni agiscono diversamente da altri tipo noi ad esempio e niente e poi volevo riagganciarmi ma non per fare una polemica IMU e TARI sono due tasse completamente diverse, sono d'accordo che molti non pagano la TARI perché non hanno potuto a pagarla. Conosco persone, sono in serie difficoltà ed è giusto dare la possibilità alle persone di poter eventualmente riagganciarsi alla normalità e pagare sull'IMU.
Ho qualche riserva perché vorrei capire che ne ha due tre di case, non paga, insomma, non è proprio che non ha possibilità, a volte ci sono anche dei furbetti, quindi non è sempre così ma giusto, per essere onesti sulla TARI io sono d'accordo che la TARI è una tassa che purtroppo anche lì ci sono dei furbetti però molte persone non possono realmente le conosco sull'IMU.
Mi lascia un po' di amarezza,
Allora, sì, Consigliere dunque.
Inizio dalla fine.
IMU TARI,
Il problema è.
Non sempre non voglio difendere nessuno, sia chiaro e ma non sempre no, no, non sempre essere proprietari di immobili vuol dire avere la liquidità per poter pagare quello che che viene, perché è dovuto, però senza difendere nessuno per quanto riguarda i comuni che possono o non possono aderire.
Anche oggi.
Possiamo affermare.
Di essere fortunati ad essere cittadini monopolitani, perché perché molte volte tanti Comuni vorrebbero fare il DIS, l'attività di riscossione interna, ma non hanno la possibilità e non hanno l'organizzazione per poterlo fare. Quando parlo di riscossione interna, non parlo solo allora noi, come Comune di Monopoli. Sin dal 2011 abbiamo internalizzato il servizio di riscossione coattiva, cioè erano pochissimi Comuni che nel 2011 pensavano di internalizzare questo servizio. Cosa facevano trasferivano all'Agenzia Entrate Riscossione? Non ho potuto incassare agenzie tra.
Il punto quale capite bene che Agenzia Entrate Riscossione su una cartella che manda il Comune di Monopoli 200 250 euro.
Che cosa potrà fare, ti manderà l'avviso ti manderà, il sollecito, gli manderà la cosa però invece essere sul territorio avere internalizzato, questo servizio ti dà la possibilità di avere più capacità di controllo e più capacità di incasso di queste risorse, oltre al fatto che grazie a quella scelta fatta nel 2011 tu oggi poi aderire a questo sistema di definizione agevolata,
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Sì, Assessore, volevo in ultima chiederle per la sostenibilità dell'operazione se non sarebbe stato possibile fare una una stima sugli F, pre presentare una relazione tecnica sulla stima degli effetti che si intendono, che che possono essere attesi in senso di adesioni e di incassi, nonché una valutazione puntuale dell'impatto sui conti dell'ente e poi volevo chiederle quanto quanto carico di, come ci dice di straordinario costerà all'Ufficio Tributi e all'ufficio ingiunzioni per questa mole di lavoro se la piattaforma che è stata acquistata con, mi pare, con incarico diretto, quella da 6.000 euro sarà e ancora utilizzabile è quella della rottamazione quater o se si dovrà affrontare una nuova spesa e se ci sono degli accordi e le convenzioni come per la rottamazione quater con i centri di assistenza fiscale,
Allora, per quanto riguarda l'impatto, sul sul bilancio e questi aspetti, qui diciamo che.
A differenza del 2023, quando tra virgolette facevamo un salto quasi nel buio, diciamo che un'idea.
Ce la siamo fatti di quella che sarà il risultato di questa rottamazione, per cui considerando che a quella data molti, cioè il motivo per cui abbiamo anche spinto questa nuova rottamazione qual è e che molti nella rottamazione precedente non hanno potuto aderire perché.
O sono arrivati in ritardo o hanno dimenticato di farlo o qualcuno non era stato informato. Ecco, da questo punto di vista noi, come Amministrazione, proveremo a pubblicizzare quanto più possibile questa questa definizione, la possibilità di avere queste definizioni agevolate. Ovviamente mi auguro che tutti quanti, da questo punto di vista, facciano facciano ovviamente la stessissima cosa. In base a questo, noi ci aspettiamo più o meno un'adesione simile a quella dell'anno. 2023, considerando che è sì vero che ci sono meno anni agevolabili rispetto al 2023, perché 2023 partiti dal 2020 e potevi rottamare fino al 30 giugno 2022. Adesso per chi l'ha già fatto avrà un anno e mezzo soltanto, c'è solo gli atti notificati dal 1 luglio 2022 al 31 dicembre 2023, però c'è tanta gente che non ha aderito alla prima per o perché non ha potuto perché ha dimenticato perché non lo sapeva, quindi ci sarà altra gente che, non avendolo potuto fare, allora lo farà adesso, e quindi da questo punto di vista diciamo che i risultati presumiamo siano molto prossimi a quelli del 2023 per quanto riguarda l'impatto sul bilancio. Ovviamente,
Essendo certi di Q della della valore che noi abbiamo dato. I residui attivi, riteniamo che, da questo punto di vista, l'operazione non creerà assolutamente difficoltà sulla tenuta dei conti del del Comune del Comune di Monopoli in poi c'era un'altra domanda A per quanto riguarda il rispondo anche alla domanda del consigliere Brescia e prima non ho dimenticato di rispondere. Noi saremo attenti a questa alla, diciamo lo sviluppo degli eventi che riguarderanno la rottamazione. Se sarà necessario, ovviamente, aprire al pubblico mettere in atto altre formule di di di per consentire a tutti quanti aderire, saremo molto attenti. Lo faremo, comunque i canali saranno tanti, sarà possibile, come dicevo, inviarla direttamente via PEC senza recarsi agli uffici sarà possibile protocollarla direttamente all'ufficio, protocollo senza recarsi al Comune. È chiaro che molti si recheranno al Comune, ma torno a dire noi staremo lì attenti, vedremo se sarà necessario aggiungere qualche unità in più, perché se è vero che l'ufficio ingiunzioni a tre unità lavorative, ma rientra sempre all'interno dell'ufficio tributi, per cui, se sarà necessario, aggiungeremo qualche collaboratore che in modo particolare fa l'attività di riscossione ordinaria e sarà spostato se sarà necessario, dell'ufficio di riscossione coattiva.
La è la stessa, perché è la stessa che ci consente di recuperare perché il problema, qual è il problema e avere aggiornati un po' tutti gli avvisi di accertamento, le notifiche, le ingiunzioni, le notifiche delle stesse e quant'altro, per cui la piattaforma è assolutamente la stessa acquistata quegli anni e che chiaramente è aggiornata con i dati di quest'ultima rottamazione e quindi sarà utilizzabile la stessa.
Ma noi la volta scorsa?
Sì, noi la volta scorsa non avevamo una vera e propria convenzione, nel senso che noi abbiamo una convenzione.
Una convenzione generica, con i centri di assistenza fiscale che riguarda un po' tutte le attività che questi centri di assistenza fanno nel corso nel corso degli anni e con i quali interloquiamo fra molto frequentemente, per cui.
Valuteremo eventualmente anche la possibilità di di di ricordare dell'esistenza di questa collaborazione che esiste con i centri di assistenza fiscale è chiaramente quei centri di assistenza fiscale che riterranno opportuno collaborare, potranno tranquillamente inviare per conto del contribuente le istanze di agevolazione via PEC se lo riterranno recandosi direttamente al protocollo così come è successo nella rottamazione precedente.
Sono in conflitto d'interesse, non posso parlare grazie Assessore.
Non ci sono altre domande, prego Consigliere Renna.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, Assessore una sola domanda in merito alla vecchia rottamazione, al netto di quelli che avevano presentato l'istanza, ma che poi non hanno versato nemmeno la prima rata di chi, diciamo, è sostanzialmente solo in arretrato con i versamenti però tutto tutto sommato sta mantenendo il quel piano di dilazione quanti provvedimenti di revoca sono arrivati da parte, diciamo, del Comune su quelle rateazioni, cioè sono ancora in piedi regolarmente.
Sì, sono sono ancora in piedi.
Per cui chi ha volontà, pochi tranquillamente, mettersi al passo e quindi continuare tranquillamente al pagamento, con il pagamento di quelle delle rate arretrate.
Grazie Assessore.
Ci sono altre domande?
Prego Consiglieri, se ci sono degli interventi.
Prego Segretaria.
Ah sì.
È.
Prego, consigliere Piepoli.
Deve intervenire.
Sì.
Posso.
Posso sì, sarò brevissimo soltanto per ringraziare l'assessore e gli uffici per aver postato. Ho portato questo provvedimento in Consiglio Comunale facendo presente che su questo provvedimento c'è una volontà anche politica di adesione, ma ritengo che riguarda tutti i cittadini che possono essere di centro, di sinistra e di destra con la precisazione che ha anche fatto l'Assessore che, nel caso, nel caso specifico, alla fine, nessuna agevolazione per chi ha andrà a pagare ora rispetto a chi aveva pagato prima, perché alla fine verranno tolte le sanzioni e l'interesse per quelli che in alcune situazioni, in alcuni momenti hanno avuto dei problemi di di liquidità. Quindi bene abbiamo fatto all'adesione. Per quanto riguarda la differenza tra TARI e l'IMU io sinceramente ritengo che sia più corretto anche aver inserito l'IMU, perché non dobbiamo parlare soltanto di immobili, così come è stato detto dal consigliere Brescia. Ci sono spesso anche dei terreni edificabili e che quindi hanno delle grosse somme di IMU da pagare, che in realtà non vedono la possibilità di realizzare per il momento nulla su quei terreni e spesso a tassazione. IMU è molto alta e quindi potranno in questi casi, con questa rata adesione, regolarizzare quelle posizioni che non sono state corrisposte per una mancanza effettivamente di di liquidità, perché riguarda anche terreni e roba varia grazie.
Grazie, consigliere, Piepoli, prego, Consigliere, Renna.
Grazie Presidente.
Vorrei aggiungere che oltre, diciamo l'IMU, la versano anche per i capannoni, per le aziende e le aziende agricole. Quindi dire che effettivamente non è giusta, perché è come se l'IMU fosse soltanto dei proprietari di casa e che i proprietari della seconda casa sono tutti dei benestanti e qualsiasi sta aiutando i benestanti. Non è corretto, perché l'IMU viene pagata anche da altri soggetti, calcolando che parliamo, diciamo, di somme che sono diventate esecutive al 31 dicembre 2023. Molte di queste somme rientrano anche nel periodo Covid. Quindi è possibile che molte di quelle aziende siano andate in crisi in quel periodo, che possa essere per la TARI che possa essere per l'IMU, e quindi ritengo che questa Amministrazione bene abbia fatto a dare quest'ulteriore possibilità ai cittadini di diciamo, di sanare una posizione senza essere gravati di sanzioni solo perché in quel momento non hanno potuto versare queste somme. È strano sentire come si chieda come mai non è stata. Sono state inserite le sanzioni al Codice della strada, quindi dice perché cioè allora, quindi avrei dovuto far sanare chi parcheggiava sulle strisce pedonali, ma mi chiedo perché ho messo l'IMU perché sto facendo così da aiutare i proprietari degli immobili.
Ritengo cioè che sia proprio assurdo considerarla in questa maniera, soprattutto perché, appunto stiamo sanando posizioni anche di anni particolarmente difficili e anche rivolti a soggetti particolarmente difficili, comparto dell'agricoltura. È sotto gli occhi di tutti quanti che non vive proprio uno dei migliori momenti storici.
Fra capannoni e terreni. Il comparto dell'agricoltura è bene che sappiate, paga l'IMU e quindi è possibile che sia andato in difficoltà, quindi la ritengo una possibilità, come ha detto poi giustamente l'Assessore che potrà accogliere solo chi effettivamente ha voglia di pagare, perché difatti, signori, questo è, c'è chi ha voglia di pagare avrà questa possibilità per poterlo fare con un abbattimento delle sanzioni, lasciandoli poste così come sono e versandole così come sono chi non aveva voglia di pagare. Non l'avrà fatto nella prima rottamazione, nella seconda rottamazione, non la farà neanche se ci saranno altri 10 rottamazioni, neanche forse se dovessimo decidere di dimezzare gli importi, quindi non lo farà. Non lo farà a prescindere. Ecco perché ritengo che non si stia ledendo l'interesse di nessuno, ma si stia dando una ulteriore possibilità a dei nostri concittadini. Grazie.
Grazie consigliere, Renna, ha chiesto di intervenire il consigliere Colucci, prego.
Sì, grazie Presidente, buonasera, a tutti voglio solo ribadire quello che è il nostro punto di vista da parte del nostro.
Partito di monopoli al centro, cioè quello di ripeto ribadire che questo è stato un provvedimento necessario e lodevole da parte di questa Amministrazione, aderire a questa iniziativa, in quanto penso e sfido chiunque a a pensare che un cittadino non voglia pagare per sua volontà bensì perché ci sono stati, sappiamo benissimo dei disagi a livello finanziario, economico, siamo reduci di quello che è stato il Covid, quindi si sono ancora oggi si vedono ancora oggi manifestazioni di disagi economici e finanziari, quindi è un momento particolarmente critico, è un momento in cui questa Amministrazione ha deciso di intervenire e quindi, ripeto, il nostro voto sarà favorevole.
Grazie consigliere Colucci, prego, consigliera, contento.
Grazie Presidente.
Colleghe e colleghi consiglieri, intervengo a nome del gruppo del Partito Democratico su questo provvedimento che, come dicevamo, è relativo alla definizione agevolata delle entrate tributarie previste dalla legge nazionale. 199 2025, che fa riferimento annualità precedenti o comunque sino al 2023. Desidero chiarire fin da subito la posizione del Partito Democratico. Non siamo contrari all'approvazione di questo Regolamento. Riteniamo infatti che strumenti di questo tipo possano rappresentare un'opportunità concreta per cittadini e imprese momentaneamente in difficoltà economica, offrendo loro la possibilità di regolarizzare la propria posizione nei confronti dell'Ente. Prendiamo atto della che il Comune ha scelto di circoscrivere l'applicazione della definizione agevolata ai tributi IMU e TARI, una scelta mirata che va nella direzione di intervenire su queste principali voci di imposizione locale e lasciarne altre continua ad avere qualche perplessità sull'IMU come già rappresentato nella precedente in occasione della precedente rottamazione.
Tuttavia, proprio perché si tratta di misure che negli ultimi anni si sono ripetute con una certa frequenza, riteniamo doveroso evidenziare alcune criticità. In pochi anni ci troviamo nuovamente ad aderire a una legge di rottamazione. Questo dato di per sé dovrebbe indurre una riflessione e il ricorso reiterato a strumenti straordinari, come diceva anche lei Assessore, rischia poi di trasformarsi di fatto in una prassi ordinaria. La definizione agevolata, infatti, presentano un'ambivalenza è evidente. Da un lato aiutano certamente chi si trova in difficoltà e, come dicevano i consiglieri di maggioranza poc'anzi dall'altro, però possono generare un effetto distorsivo, trasmettendo il messaggio che non rispettare le scadenze possa nel tempo risultare conveniente. Un messaggio che finisce per penalizzare i contribuenti correnti. Fortunatamente nel nostro Ente rappresentano circa l'80% e finire per indebolire anche il principio di equità fiscale.
Le nostre principali perplessità, però, riguardano l'impianto generale della legge nazionale, più che il Regolamento comunale, una normativa che lascia ampia discrezionalità agli enti locali finisce per produrre applicazione disomogenea sul territorio, creando situazioni a macchia di leopardo tra Comune e Comune. Questo, a nostro avviso, rischia di compromettere uniformità del sistema e di generale disparità tra cittadini, a seconda del luogo e di cure siedono accanto a questo resta poi aperta una questione strutturale, l'efficacia nel tempo di questi strumenti, se da un lato infatti, consentono un recupero immediato di risorse dall'altro, non sempre contribuiscono a rafforzare in modo stabile la capacità di riscossione dell'Ente. Il rischio è quello di affidarsi ciclicamente a misure straordinarie, senza però intervenire con decisioni sui meccanismi ordinari.
Per questo Sindaco Assessore. Ritengo fondamentale che, parallelamente all'approvazione del regolamento, l'Amministrazione si impegni su due fronti. Da un lato, il potenziamento della riscossione ordinaria rendono era più efficiente e tempestiva e capillare, e su questo devo dare atto che già si è iniziato da qualche anno a lavorare in questa direzione e mi fa molto piacere dall'altro. I riforma, il rafforzamento delle attività di informazione e supporto ai contribuenti per prevenire situazioni di morosità prima che queste si consolidi. No. Su questo ritengo che molto vada fatto anche sull'informazione. Come lei diceva prima, molti non sono stati in grado di partecipare alla precedente rottamazione. Questo dato evidenzia proprio quello che ho appena detto. In conclusione, pur esprimendo voto favorevole, ribadisco, a nome del Partito Democratico, la necessità di considerare questo strumento come eccezionale e non strutturale, lavorando invece per costruire un sistema più equo vicino ai cittadini, coerente e sostenibile nel tempo. Grazie.
Grazie consigliera, contento prego consigliera Mastronardi.
È evidente che il provvedimento ci ha creato molti dubbi, a differenza di tre anni fa, quando ero appena entrata, quindi a capire un sistema fiscale, un sistema di gestione, di un bilancio comunale, tre anni fa noi abbiamo votato a favore favorevolmente alla rottamazione quater ci saremmo aspettati infatti gliel'ho detto anche negli interventi che ci fosse una relazione tecnica che ci accompagnasse a capire le prospettive future, quindi ci siamo dovuti basare su quello che erano i dati in nostro possesso relativi alla rottamazione quater lei dice ci saranno, c'erano molte domande che non sono sicuramente che non sono riusciti ad arrivare.
Noi comprendiamo quei cittadini che si sono trovati quei cittadini e quelle imprese che si sono trovate in difficoltà, ci piacerebbe però che le stesse parole di clemenza vengano utilizzate anche per i cittadini e i contribuenti corretti, quelli che praticamente sostengono le tasse per tutti gli altri. Io voglio ricordare che il 27% dei contribuenti italiani mantiene paga il 78% dell'IRPEF nazionale, quindi sentire che una narrazione un po' romantica di chi dimentica, di chi non ce la fa la comprendiamo, però ci saremmo aspettati una narrazione simile, anzi alloggiativa, nei confronti di chi invece, pur sacrificandosi riesce a essere corretto con la contribuzione, noi ci asterremo dal voto, non voteremo favorevolmente e lo facciamo perché crediamo che un provvedimento di tal genere non possa essere solo un provvedimento economico, ma debba necessariamente essere un provvedimento di equità.
Lei Assessore ha spiegato bene che non si lede nulla ai cittadini che hanno pagato, però il sentiment delle persone a volte è molto arrabbiato nei confronti di chi non paga e quindi noi crediamo che in questo momento aggiun, aderendo a quello che dalla consigliera contento ha detto per quanto riguarda il provvedimento nazionale, che ci sembra veramente un palliativo, perché il problema vero che va affrontato una vera ristrutturazione del sistema fiscale italiano,
Chiediamo che anche su Monopoli ci sia un'attenzione nei confronti di tutti i cittadini, anche di quelli che pagano, senza dimenticare che le tasse pro capite per un cittadino monopolitano ammontano a 700 euro, ben al di sopra dei 550 euro della media nazionale, quindi noi non ci stancheremo mai di chiedere che ci sia una rivisitazione al ribasso delle tasse e per questo motivo,
E spero di aver spiegato e noi crediamo molto nell'equità fiscale ci asterremo dal voto.
Grazie Consigliere Lonardi, non ci sono ulteriori interventi.
Prego, Segretario.
Annesa, Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba Francesco.
In viveri felice.
A Santa.
Lo Tesoriere Enrica.
Eh va be'al 3.
Allora scusate Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci, Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella, assente, Piepoli, Giacomo.
Campanelli cristiano, Mizio, Alessandro.
Carriola Pasquale.
Liuzzi, Marina Zafer, Aldo leggero, Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni Cisternino, Milena, assente Barletta Pietro Papio, Angelo Mastronardi Mariangela contento Silvia.
Brescia Pietro.
Indiveri.
Okay.
Quindi il provvedimento è approvato con 21 voti favorevoli, 2 sono gli astenuti, la delibera viene approvata con 21 voti favorevoli, stessa votazione per l'immediata esecutività.
Stessa votazione.
Variazione al bilancio di previsione 2026 2027 ai sensi dell'articolo 175 del decreto numero 267 barra 2000 per contributi statali per adeguamento antincendio, della palestra e dell'archivio dell'edificio scolastico in via Jones numero 11 e aggiornamento del programma triennale dei lavori 2026 2028 del programma triennale dei servizi e delle forniture 2026 2028,
Delibera di approvare, per le motivazioni di urgenza esplicitati in premessa, la variazione di bilancio di previsione riportati negli allegati alla presente e farne POR parte sostanziale ed integrante, che possono essere così riassunte di dare atto che la suddetta variazione operata nel rispetto del disposto dell'articolo 175, comma 4 della,
Chiedo scusa.
Ebbene.
Di dare atto che le suddette variazioni operate nel rispetto del disposto dell'articolo 175, comma 4, del decreto legge numero 2 6 7 barra 2000 garantiscano il mantenimento del pareggio di bilancio e la salvaguardia dei suoi equilibri, gli aggiornato il programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 mediante nuove inserimento dell'adeguamento antincendio, della palestra dell'archivio dell'edificio scolastico in via Jones numero 11 per l'importo di euro 300.000 nell'annualità, 2026 rettifica dell'importo dell'intervento di restauro Harry funzionalizzazione, piano terra ex Convento San Leonardo per caso associa per casa associazioni complessivi euro 1.001 milione 820.000 di aggiornare il programma dei servizi e delle forniture 2026 2028 con la riprogrammazione al 2026 dei seguenti servizi precedentemente programmati per il 2025.
Servizi di fonia, connettività, servizi specialistici, assistenza, server e servizi specialistici, infrastrutture l'anno pari a 1 milione 500.000 euro della durata di 60 mesi, servizi di gestione della biblioteca Rendella e degli infopoint turistici per euro, 1 milione 500.000 della durata di 60 mesi, gestione, teatro radar per euro 980.000 dalla durata di 84 mesi, servizi postali per euro, 160.000 della durata di 48 mesi di dichiarare con separata votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile per l'urgenza della sua attuazione ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000 prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Sottolineava il Consigliere Fallica, sta leggendo numerosi verbali, quindi colgo l'occasione per ringraziare la Commissione bilancio, la segretaria della Commissione, perché facciamo davvero un lavoro importante, no, assolutamente quindi anche i ringraziamenti sono sentiti do lettura del verbale numero 4 del 25 marzo 2026 presenti 7 consiglieri su otto,
La Presidente di Commissione prenderà parola procede dando lettura del secondo punto all'ordine del giorno. Variazione al bilancio di previsione 2026 2027 ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 per contributo statale per l'adeguamento antincendio, della palestra dell'archivio dell'edificio scolastico di via Jones numero 11 e aggiornamento del programma triennale dei lavori 26 28 del programma triennale dei servizi e delle forniture 26 28 prende la parola all'assessore Iaia, chiarendo che si tratta di due variazioni, la prima per un contributo dell'importo di circa 300.000 euro ricevuto dal Ministero dell'istruzione a seguito della missione al finanziamento del progetto per l'adeguamento antincendio della scuola, Melvin Jones, palestra e archivio e la seconda, resasi necessaria per un errore di imputazione degli stanziamenti in entrata e uscita riguardanti l'intervento dell'intervento, Programma triennale, restauro e rifunzionalizzazione piano terra ex Convento San Leonardo. Occorre quindi aggiornare in aumento di 100.000 euro, con riferimento a questa seconda variazione all'ingegner Pinto, e chiarisce che si tratta di una rettifica dell'importo dell'intervento di restauro e rifunzionalizzazione. Piano terra ex Convento San Leonardo per caso, associazioni in complessivi 1 milione 820.000 euro a fronte del contributo regionale è disponibile per comprensivi 3 milioni e 500.000, che prevede anche altri interventi. La seconda parte del provvedimento in esame riguarda invece un aggiornamento del Programma dei servizi e delle forniture. 26 28 con la riprogrammazione al 2026 e di alcuni servizi sul punto, essendoci richieste di chiarimenti, interviene nuovamente l'ingegner Pinto, precisando che la primaria organizzativa ha chiesto di riprogrammare.
Due servizi previsti per l'annualità 2025, ma che non sono stati avviati, ovvero gestione, biblioteche ai servizi di fonia, mentre per mero errore materiale della stessa riferisce. L'ingegner Pinto non sono stati riprogrammati nel programma dei servizi delle forniture. 26 e 28, due servizi che devono pertanto essere aggiornati. Gestione radar e servizi postali.
Non essendoci ulteriori richieste di intervento a chiarimento, viene posta in votazione il provvedimento e di seguito le risultanze della votazione 5 voti favorevoli, 0 contrari, 2 astenuti, un consigliere assente.
Grazie.
Consigliera contento ha chiesto di intervenire l'Assessore Iaia, prego.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, Consiglieri, Assessori, sì, come ha ben già rappresentato la consigliera contento, abbiamo approfondito gli argomenti in Commissione bilancio, quindi parliamo presa.
Si parla effettivamente dei due importi, uno che deriva da un finanziamento del Ministero e quindi dalla possibilità di poter intervenire sulla scuola Melvin Jones, per quanto riguarda sia l'adeguamento e il completamento del dell'adeguamento dell'impianto antincendio, sia per quanto riguarda interventi sulla copertura della palestra come anche la realizzazione di un archivio al piano interrato perché chiaramente la scuola, l'istituto ha necessità di un archivio più importante in termini di dimensione rispetto a quello a disposizione. Quindi.
Fondamentalmente è una un'iscrizione nel bilancio comunale di un finanziamento ministeriale. D'altro canto, poi abbiamo il famoso finanziamento SISUS che abbiamo ha avuto dalla Regione Puglia dopo diversi anni e in questo caso abbiamo un errore materiale di riproposizione di di somme. Abbiamo messo 100.000 euro in meno rispetto a quelli invece che dobbiamo.
Ci devono essere, ci devono arrivare dalla Regione e quindi andiamo a rimettere in bilancio questa quota di 100.000 euro a disposizione quindi dell'Amministrazione per poter portare avanti i lavori a San Leonardo. Gli altri sono interventi di natura tecnica fondamentalmente rappresentavano, sono gestiti dalla stessa ripartizione, ma riguardano l'area 1 e sono gli spostamenti di alcune somme perderle. Programmazioni che vengono soltanto traslate al 2026, quindi fondamentalmente gli interventi sono residuali e.
E quindi sono quelli che vi sono che vi ho appena citato, quindi resto a vostra disposizione. Grazie,
Grazie Assessore ghiaia, se ci sono delle domande, dei chiarimenti, prego Consigliere.
Se ci sono degli interventi, prego.
Prego, Segretario.
Scusate.
L'aspetto.
Allora ennese, Angelo.
Favorevole Petrosillo, Filippo assente Alba, Francesco.
Assai Indiveri, felice.
Sì, ma scusate, Consigliere francese e Alba, Francesco è formalmente richiamato perché è sempre assente al momento dell'appello, invece, quando si vota si vota e quindi ora, Alba Francesco.
Indiveri felice.
Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico.
Napoletano, Samanta, Scisci Cosimo, Alessandro Grieco, Gabriella, assente, Piepoli, Giacomo.
Campanelli, Cristian.
Mizio, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni Cisternino, Mileva, assente, Barletta Pietro.
Papio Angelo Mastronardi Mariangela contento Silvia.
Brescia Pietro.
Quindi il provvedimento è approvato con 18 voti a favore, 18 voti favorevoli.
Allora scusate chi altro è entrato dopo l'appello?
Quindi.
Allora, Petrosillo, eh no.
No, però vi rendete conto che è problematico ogni volta.
Va, be'ora, sono entrati e hanno chiesto di votare.
Consigliere, per cortesia, quando siamo quando siamo al momento della votazione, vi prego di restare in Aula siano poi diventa davvero difficoltoso per la segretaria.
Riuscire a scusate.
16.
Assente 18 19, quindi il provvedimento è approvato con 21 voti favorevoli.
Due sono gli astenuti e due sono gli US, la delibera viene approvata con 21 voti favorevoli, stessa votazione per l'immediata esecutività.
Stessa votazione,
Ratifica di Giunta comunale numero 19 del 6 2 2026 avente ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 della legge numero 2 6 7 barra 2000 per assegnazione, contributi regionali e adozione e aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028,
Delibera di ratificare la deliberazione di Giunta comunale numero 19 del 6 2 2026, di dare atto che le variazioni del presente provvedimento non alterano gli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 della legge numero due, sei, sette, del 18 agosto 2000. Prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale grazie,
Verbale numero 2 del 4 marzo 2026.
Presenti 7 consiglieri su otto, altresì presente l'assessore Alessandro napoletano, la Segretaria Generale presiede la seduta, la consigliera Silvia contento, verbalizzare la dottoressa Melania Lestingi, il Presidente di Commissione dà lettura del punto all'ordine del giorno proposta di Consiglio numero 3 2026 avente ad oggetto ratifica di delibera di Giunta comunale numero 19 del 6 febbraio 2026.
Avente a sua volta ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 26 e 28 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 per assegnazione, contributi regionali adozione, aggiornamento, programma triennale dei lavori pubblici 26 28 prende la parola alla Segretaria, precisando che la ratifica ha per oggetto l'inserimento in bilancio di due previsioni di entrata associate dapprima un finanziamento inerenti i lavori di restauro e di San Matteo all'Arena e la seconda il ripreso riposizionamento all'interno del Documento programmatico di bilancio 2026 del sistema di digitalizzazione delle pratiche edilizie. Interviene l'assessore napoletano, chiarendo che con questa variazione si è colta anche l'occasione.
Di sistemare per certi versi, attraverso una piccola revisione, alcuni errori presenti nel previsionale. In particolare, erano state previste somme stanziate, ma poi non riportata nel piano triennale delle opere pubbliche,
Non essendoci ulteriori richieste di intervento, viene posto in votazione il provvedimento, il risultato è il seguente, 5 voti favorevoli, 0 contrari, 2 astenuti, un consigliere assente, grazie consigliera, contento se ci sono delle domande dei chiarimenti, prego Consigliere.
Ah, sì, prego Assessore ghiaia, prego.
Sì, buonasera stessa, questione sempre finanziamenti, questa volta parliamo di finanziamenti regionali e ormai quello che conosciamo benissimo San Matteo all'Arena, che ci è stato dato qualche mese fa, 605.000 euro, quindi anche questo lo lo introduciamo nel nelle opere triennali e quindi nel bilancio dell'Amministrazione comunale, così come anche la DG digitalizzazione delle pratiche edilizie. Altro finanziamento di 750.000 euro, quindi, sono soltanto delle e l'iscrizione in bilancio di queste somme che ci arrivano dalla Regione. Chiaramente l'ufficio, per poter utilizzare, ha bisogno di di registrare nel nostro bilancio tutto qui. Grazie grazie, assessore Iaia. Se ci sono domande.
Prego consigliere Papio, grazie Presidente, volevo chiedere all'Assessore in cosa consistono, c'è questo finanziamento per la digitalizzazione degli uffici, volevo capire in che cosa effettivamente si.
Assessore.
O chi prende la parola al posto dell'assessore, perché è un'attività che non è di sua competenza, quindi non è informato sull'argomento.
Lo scorso anno, l'area prima di concerto con l'area terza, in particolar modo col servizio urbanistica edilizia privata, hanno intercettato un finanziamento per la DG digitalizzazione di tutte le pratiche edilizie private. Ovviamente questo è di grande beneficio sia per la gestione dell'ufficio che per la consultazione da parte dei cittadini, perché ci permette di dematerializzare le pratiche, di rendere di facile accesso. Siccome parte dell'archivio fa parte dell'archivio storico, è stato chiesto il parere della Sovrintendenza sul progetto di digitalizzazione. Purtroppo, questo il parere sui tendenza non è arrivato in tempo per far partire la gara che era stata già programmata per lo scorso anno e quindi si è reso necessario riprogrammarlo a quest'anno, perché ovviamente dobbiamo proseguire l'attività che in realtà gli uffici stanno già facendo.
Grazie ingegner Pinto.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Volevo sapere assessore.
C'è già un progetto San Matteo, dell'Arena di lavori che si faranno sono 650.000 euro, giusto, sono molto felice che finalmente forse vedremo aperto il fossato dopo aver ristrutturato per l'ennesima volta questa chiesa rupestre, quindi volevo capire se già si sanno i tipi di lavori che insomma è una bella somma io l'ha chiesto la conosco, volevo capire i tipi di lavori che si svolgeranno all'interno di questa chiesa, quali quando inizieranno, possibilmente qual è la prospettiva futura di un fossato da anni ormai abbandonato. Grazie,
Sì, Consigliere, Brescia e, per quanto riguarda stamattina all'Arena questo finanziamento che è appena arrivato, quindi oggi lo stiamo prendendo in consegna ufficialmente, dopodiché il l'Ufficio provvederà a nominare un tecnico esterno per la progettazione dei lavori a farsi dopodiché avremo un computo metrico e quindi potremo fare una gara pubblica come essi cui si farà una gara pubblica chiaramente come sempre verranno fatte i lavori quindi l'iter solito Cap che perseguiamo frontalmente grazie.
Grazie Assessore Iaia, ci sono altre domande.
Ci sono degli interventi Consiglieri.
Prego consigliere Papio.
Grazie Presidente e va bene, sono entrambi sicuramente del degli interventi puntuali, programmati che seguono una precisa ratio e che quindi sono certamente condivisibili. Entrambi, per quanto riguarda la al San Matteo all'Arena, è l'occasione per rendere ancora più prezioso, più utile quello spazio che noi abbiamo del fossato, per cui la mia richiesta che all'Amministrazione non in particolare all'Assessore Iaia e che non è accettabile che il chiasso che si trova davanti all'ingresso del fossato ancora risponda ad esigenze a tempistiche a chiuse, a chiusure di cancellate da parte di privati, indipendentemente da quale sia o meno la proprietà di quell'area, quello spazio deve essere utilizzato dal pubblico e quindi andare a spendere ulteriori soldi, andare a rendere ancora più importante quello spazio senza renderlo fruibile adeguatamente come qualsiasi spazio pubblico. Io lo ritengo una cosa molto grave che non sia avvenuto già fino ad oggi. Grazie.
Grazie consigliere Papio se ci sono altri interventi.
Prego, Segretario.
Che entrino in Aula.
Per cortesia Consiglieri in Aula, per cortesia.
Vada a Nese, Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba Francesco.
Indiveri felice.
Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci Cosimo, Alessandro Grieco, Gabriella, assente Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero, Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta Giovanni Cisternino Milena, assente Barletta Pietro Papio Angelo.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia.
Brescia Pietro, quindi il provvedimento è approvato all'unanimità.
La delibera viene approvata all'unanimità.
Penultimo punto all'ordine del giorno.
Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per telecomunicazioni operanti nell'intervallo di frequenza compresa tra euro 100 hertz e 300 megahertz, Esame ed approvazione.
Delibera di richiamare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto di approvare il Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per le telecomunicazioni operanti nell'intervallo di frequenza compresa tra i 100 hertz e i 300 GHz, di dare atto che alla data di entrata in vigore del presente regolamento si intendono abrogate tutte le disposizioni regolamentari in precedenza emanati in materia e con lo stesso in contrasto di dare atto che il presente regolamento entrerà in vigore 15 giorni dopo dall'esecutività della deliberazione, dallo stesso da parte del Consiglio comunale previa pubblicazione dell'albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune di dare atto che le disposizioni del presente regolamento si applicano anche alle istanze in corso di istruttoria o comunque pendenti alla data di entrata in vigore.
Di rinviare alle vigenti disposizioni di settore per tutto quanto non espressamente previsto dal presente regolamento,
Di demandare all'area organizzativa 4 del Comune di Monopoli servizio, Ambiente, Ecologia, paesaggio gli adempimenti consequenziali al presente provvedimento di trasmettere il presente atto agli uffici competenti per i successivi adempimenti e per l'attuazione delle disposizioni regolamentari, di procedere alla pubblicazione del presente atto di indirizzo e del regolamento in oggetto sul sito istituzionale del Comune di Monopoli in Amministrazione trasparente informazioni ambientali,
Di rendere stante l'urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000 prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Faccio presente ai consiglieri comunali che stasera siamo in compagnia dei due tecnici che hanno redatto questo progetto, quindi se.
Abbiamo bisogno ulteriormente di di conoscere meglio il provvedimento, prego, prego ingegnere, può entrare, si può venire ad accomodare qui.
Prego, prego, prego, Presidente.
Sì, grazie Presidente, allora si apre il dibattito con l'intervento del dirigente Lamacchia, il quale espone.
Che per il gestore non è conveniente installare dove vi sono poche utenze di telefonia mobile, per questo non è stato previsto un massimo l'Ingegner fantasia risponde che questo non è previsto, ma ogni gestore ha un limite di concessioni di installazione, la consigliera Mastronardi chiede che se con l'accorpamento degli impianti non si vanno ad accumulare le missioni l'ingegnere fantasia risponde che c'è una sorta di effetto accumulo ma che proprio attraverso il monitoraggio,
Si vanno a rilevare i valori che devono rimanere entro i limiti. Di norma, la consigliera Mastronardi chiede se, con i dati rilevati dal sito di monitoraggio, l'analisi tecnica ambientale non può essere fuorviante rispetto all'articolo 8 del regolamento l'ingegnere risponde che le analisi variano in base anche dai siti di rilevazione dati delle emissioni la consigliera contento chiede che,
Informazioni sull'articolo 19 del regolamento per la composizione del Forum consultivo e di monitoraggio, l'architetto Lamacchia risponde che, se si tratta di un organo propulsivo e di consulto, quindi lasciato aperto a chiunque possa essere di impulso e propositivo del tipo di cittadinanza attiva,
Non essendoci altre richieste sia si dà la parola al signor Tanzariello, il quale illustra le motivazioni relative alle osservazioni. Il settore radiotelevisivo decrescere in maniera inversamente proporzionale rispetto alla crescita della rete mobile di 5 giga evidenzia i punti salienti delle proprie osservazioni. L'architetto, la macchia ribadisce che con le osservazioni si chiede di andare in deroga a degli obblighi normativi, cosa che non può essere assolutamente fatta se la norma impone degli obblighi come ente pubblico. Non si può derogare il signor Tanzariello prosieguo e con l'enunciazione delle osservazioni, soprattutto per quanto riguarda gli adeguamenti tecnici. L'ingegner Ventrella interviene riferendo che comunque gli adeguamenti non devono passare tali nascondendo un uomo installazioni. Purtroppo il Regolamento regionale non prevede tali fattispecie e pertanto occorre uniformarsi al Regolamento fino a quando non ci saranno modifiche. Il tutto recepito nel regolamento comunale dall'articolo 7, comma 3, il signor Sanzarello a termine della propria esposizione e chiede che le osservazioni e le proposte di emendamento regolarmente aggiornati alla data odierna vengono allegate al presente verbale. Non essendoci altri interventi, si passa alla votazione di quanto discusso consigliere Colucci favorevole Liuzzi, favorevole napoletano, favorevole Greco, favorevole, Cariulo, favorevole, leggero favorevole Brescia favorevole, Mastronardi, astenuta per quanto riguarda,
La votazione della quinta Commissione abbiamo Fifi Cosimo. Alessandro favorevole. Vi Carlo Renna favorevole. È astenuto, si è astenuta. Silvia contento.
Terminato, prego.
Grazie Consigliere Colucci a corredo di questa delibera raggiunto in Ufficio di Presidenza, un emendamento presentato dalla consigliera contento che prego leggere.
Sì, grazie Presidente, come riportato nelle premesse.
Del documento che ho consegnato alla sua attenzione nel corso della discussione della Commissione di cui il Presidente ha dato lettura è emersa l'opportunità tra i Consiglieri presenti di specificare con maggiore dettaglio quanto già riportato nel testo del regolamento, con specifico riferimento all'articolo 19, ovvero quello che riguarda il forum consultivo e informazione pubblica e in quella occasione si è discusso se sulla opportunità di presentare un emendamento come Commissione, ma semplicemente per accelerare i tempi. Ho preso io, diciamo l'incarico di provvedere alla redazione del dell'emendamento e quindi l'ho firmato singolarmente, però, insomma, ci tengo a precisare che è un emendamento che emerge da una discussione.
Importante che c'è stata in Commissione.
E in particolare l'emendamento e in questi termini si chiede di riformulare il primo comma dell'articolo 19, sostituendolo con il seguente testo ai fini della ottimale gestione della tematica disciplina, monitoraggio, controllo e razionalizzazione e con lo scopo di conciliare gli interessi contrapposti in ordine alla determinazione dei siti più idonee per la localizzazione degli impianti, l'Amministrazione comunale costituirà un forum consultivo comunale da convocare almeno una volta all'anno il composto da rappresentanti dell'ente all'uopo individuati e da esperti tecnici in materia di inquinamento elettromagnetico nominati dall'Amministrazione comunale, da un rappresentante dell'ARPA Puglia, dai rappresentanti dei gestori di telecomunicazione, da un rappresentante per ognuno dei comitati e associazioni cittadine regolarmente costituiti da due rappresentanti delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio regionale di cui all'articolo 13 della legge 3 4 9 1986, è emersa poi confrontandomi con il dirigente l'opportunità anche di inserire al terzo comma dell'articolo 19, dopo, dopo le parole assessore competente, il seguente testo, che dovrà provvedere anche alla sua convocazione, preciso che questo secondo passaggio e si è reso necessario perché ci si è resi conto che non era stato previsto chi avrebbe dovuto convocare lei le sedute del Forum mentre per quanto riguarda la prima parte ci eravamo posti il il dubbio, insomma, era emerso rispetto al fatto che non era precisato per quanto riguarda i comitati e le associazioni cittadine regolarmente costituite, che il rappresentante fosse uno per ogni associazione e abbiamo tutti concordato sulla importanza, insomma, della rappresentatività dei singoli comitati ai cittadini, ovviamente regolarmente costituiti a partecipare a questo forum proprio per il suo carattere soprattutto informativo e consultivo. Quindi questo è il contenuto dell'emendamento.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire l'Assessore, la neve, prego.
Sì, buonasera a tutti do lettura di un riassunto del regolamento. Il regolamento comunale disciplina in modo dettagliato la modalità di installazione, monitoraggio, controllo e razionalizzazione degli impianti per telecomunicazioni che operano da 100 chilohertz a 300 GHz la normativa si applica a tutte le tipologie di impianti sul territorio comunale con esclusione di apparati delle forze armate e di polizia e delle forze di soccorso radioamatori regolamentati specificamente apparecchio apparecchiature domestiche o individuali principi e obiettivi, il Regolamento si fonda sul principio della PESC, preoccupazione adottata dal criterio Alara.
Viene viene data priorità a tutela della salute pubblica dall'ambiente, dal paesaggio, si richiede la minimizzazione e uniformazione dell'esposizione della popolazione, con particolare attenzione ai soggetti deboli, ed era da ARES verdi sensibili, scuole, ospedali, case di riposo, aree con presenza di soggetti elettro sensibili, si ribadisce la necessità di conciliare evoluzione tecnologica e protezione dei beni storici, culturali, culturali e paesaggistici in particolare Piana degli ulivi secolari, rete natura 2000 e aree costiere, criteri dirlo e localizzativi tecnici ambientali, la lo localizzazione degli impianti segue,
Una gerarchia aree in aree industriali e infrastrutturali agricole o boschive non abitate cimiteriali solo in mancanza delle precedenti ogni altra area, purché rispettose della tutela delle zone sensibili, è esplicitamente vietata l'installazione nelle aree e sostenibile e in prossimità dei beni paesaggistici e culturali senza specifiche autorizzazioni eventuale deroga devono essere rigorosamente motivate.
I gestori devono collaborare con il Comune per ridurre l'impatto visivo estetico negli impianti attraverso soluzioni architettoniche, mascheramenti e tecnologie integrate, è favorire la condivisione delle infrastrutture tra operatori, procedure, obblighi degli operatori e verifiche. Gli operatori sono tenuti a a presentare annualmente programmi di sviluppo ed evoluzione della propria rete corredati da documentazione tecnica.
Mamma, mia, 1 ovvie, non riesco a leggere.
Documentazione tecnica cartografica, aggiornata, analisi dice di compatibilità elettromagnetica e a trasmettere ogni variazione.
Significativi al catasto comunale, ogni nuovo impianto è ogni modifica rivelate sono soggetti ad autorizzazione tramite portale telematico, con obbligo di trasmettere perizia osservata da tecnico abilitato e al termine dei lavori, sono previsti specifici studi di analisi tecnica ambientali per individuare i siti idonei, monitoraggi costanti,
E compagnia, il regolamento dei livelli di campo elettromagnetico, tutte le misure devono essere pubbliche o accessibile sul sito istituzionale mamma mia.
Abbiamo finito tanto manca proprio monitoraggio, VAS, partecipazione, sanzioni e utilizzo dei proventi, la vigilanza è affidata al Comune con supporto tecnico di ARPA, Puglia e Ispettorato territoriale delle comunicazione, tutti gli impianti sono soggetti a controlli annuali e in caso di superamento dei limiti, il gestore è obbligato al risanamento prima di poter effettuare nuove installazioni.
È previsto un forum consultivo con funzione propositiva informativa, a cui parteciperanno tecnici cittadini e rappresentanti ARPA, associazioni e gestori, le sanzioni sono commisurate alla gravità delle violazioni, i proventi, inclusi i canoni di locazione delle aree comunale per impianti, sono vincolanti e finanziare campagne informative, monitoraggi e studi per la tutela ambientale e sanitaria Disposizioni finali il regolamento abroga precedenti disposizioni in contrasto e si applica anche a tutte le pratiche.
Pendenti al momento dell'entrata in vigore per tutto quanto non espressamente previsto, si rimanda alle norme di settore in vigore, questa esposizione in più articolata ci consente di spiegare sia i principi sia l'applicazione pratica, evidenziando come la disciplina comunale si traduce in obblighi concreti controlli a partecipazione pubblica nel governo del territorio della della salute collettiva.
Poi volevo ringraziare sia l'ingegnere fantasia Pasquale sia l'ingegnere, vent'~hesitation Ventrella Pietro, che per qualsiasi cosa nel tecnico potranno entrare loro grazie.
Grazie Assessore, la neve.
Prego Consiglieri, se ci sono delle domande.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Allora dirigente. Volevo giusto capire quando si parla di senza specifiche autorizzazioni, noi abbiamo visto quali sono i paletti e i limiti quando bisogna installare e fare dei lavori, no, e quindi giustamente ci sono queste tutele per quanto riguarda la salute. Alla paesaggistica, però c'era scritto senza specifica autorizzazione. Non si può quando invece queste autorizzazioni e da chi verranno poi, come dire, valutate se è possibile o meno bypassare un limite, perché non c'è una possibilità per fare diversamente, almeno così nella lettura dell'assessore. Mi è parso di capire, quindi volevo capire chi è che decide poi alla fine, se poterlo fare nonostante ci sono dei limiti, però questi limiti vengono, ripeto, bypassati, perché non ci sono alternative, ad esempio no.
Sì, funziona adesso okay, sì, allora questo regolamento è un regolamento che deve, diciamo, gestire quello che è un processo, un procedimento, la normativa però a monte di questo Regolamento, chiaramente un decreto legislativo 259 del 2003.
Che impone un obbligo, perché noi ricordiamo che l'inserimento di la copertura sul territorio di o impianti 2 G 3G 4G 5G rappresenta ormai diciamo, può essere catalogata come un servizio di pubblico interesse e come tale chiaramente non è funzione. No di scelte di carattere discrezionale, ovviamente, dove noi possiamo intervenire, in che ambito noi possiamo interviene nell'ambito della localizzazione dove, ad esempio, questi possono essere allocati all'interno di una coop, cioè di un raggio che dia comunque copertura del segnale? Quindi possiamo intervenire nelle scelte localizzative, invece di porle no nell'ambito di un terreno privato, come oggi è fatto e come loro possono sicuramente farlo. Dove possiamo, ad esempio, promuovere un indirizzo che lo facciamo attraverso questo regolamento e lo faremo successivamente, attraverso lata che è un documento tecnico allegato a questo regolamento? Quali sono gli ambiti magari di proprietà comunale sul quale poter installare un'antenna? Quando noi parliamo di autorizzazioni, ci riferiamo, ad esempio, a ulteriori autorizzazioni che sono quelle legate al paesaggio, un ambito di carattere vincolato l'antenna per quanto possa insediarsi e comunque suscettibile di valutazioni dalla da parte della Commissione paesaggistica. Qualora l'antenna si trova in ambito di carattere diciamo.
Ho demaniale dove l'interesse della Sovrintendenza dovrà comunque scontare un parere da parte della Sovrintendenza. Ci sono degli ambiti che non vengono meno nel momento in cui tu debba installare. Chiaramente non non può essere negata un'installazione, ma sicuramente possono essere, diciamo, opposte delle prescrizioni, come poi è stato fatto per già delle antenne che sono presenti sul territorio, che diano un indirizzo ancora più specifico e più dettagliato, più vincolante per la realizzazione di questo intervento. Quindi di un'antenna. Quindi, le autorizzazioni che a cui si fa riferimento sono legate più che altro a degli interessi chiaramente anch'essi di carattere superiore a quello della dell'installazione, che sono di salvaguardia, questo viene fatto.
Se ho risposto che se si è abbastanza, però volevo capire, ad esempio, a quello che è stato fatto fino ad oggi, rimane così o è suscettibile di variazioni, se ci si rende conto che quello che è stato fatto non è adeguato, dirigente, mi sta sentendo assolutamente ah ok,
Dicevo quello che è stato fatto fino ad oggi. Rimane immutabile UE possibile modificarlo se non ha rispettato quelle attuali normative paesaggistiche, eccetera, che faccio un esempio semplice alle antenne che stanno nelle contrade che lei conosce benissimo, ne abbiamo discusso anche in Commissione oppure quelle presenti, seppur il palazzo tra virgolette privato però prende anche un'area pubblica perché si va in altezza tipo quello che c'è in piazza al settimo cielo con le 2 antenne enormi che sono state per un po' di tempo scoperta e poi coperte. Volevo capire tutto questo che è già avvenuto. Rimane così in immobile o è, come dire, c'è la possibilità di rivederle, sicuramente perché io non so adesso quanto rispettino le normative vigenti,
Consigliere. Io sono certo che lei la domanda, insomma, è frutto anche dalla lettura del Regolamento, perché ciò sta già anche la risposta. Immagino no, come tutte le norme, questo Regolamento che pone la sua efficacia dal momento dell'approvazione dello stesso. Quindi, siccome noi stiamo parlando di ambiti, i concessionari e le concessioni avvengono per un numero di anni definito. È ovvio che alla scadenza della concessione a richiesta del rinnovo della concessione o di ulteriore concessione è diversa da quella attestante. Dovranno rispettare quello che sono oggi il regolamento che noi approveremo e anche lata successivo che entro 90 giorni sarà redatto sempre a cura della dell'ufficio,
Ovviamente questo vale sia per le nuove richieste di licenze, ma vale anche per le modifiche delle licenze che dovranno essere poste in essere perché magari una licenza può avere una durata, ma richiedono una modifica. No, quando questa modifica richiesta e sostanziale, anche da un punto di vista, diciamo individuale dell'antenna stessa, dovrà comunque uniformarsi a quelle che sono le regole che oggi stiamo approvando è scritto nel Regolamento, ovviamente,
Gasolio so che lei lo sa, ci mancherebbe, ci mancherebbe Consigliere, lo so che lei lo sa.
Grazie, ha chiesto di intervenire la consigliera contento, prego sì, collegandomi a quest'ultima diciamo aspetto sì, si dice che il Regolamento verrà applicato anche alle stanze in corso di istruttoria o comunque pendenti.
Queste cosa quante diciamo ad oggi istanze istruttorie, istanze pendenti e istruttorie in corso ci sono e se questa previsione di un'applicazione insomma loro hanno presentato la domanda prima di questo Regolamento, se questa modifica possa eventualmente.
Ledere, diciamo, il principio del legittimo affidamento oppure no. E poi una domanda faccio subito l'altro. Si dice anche che l'Amministrazione è impegnata da diversi anni nella promozione delle azioni volte al controllo dell'inquinamento elettromagnetico. Queste azioni sono quelle poste alla base di questo Regolamento di cui c'è stata data. Insomma, notizia o ce ne sono altre, se ce ne sono altre, quali sono insomma,
Ora si sul numero ora glielo faccio dire magari anche dai colleghi, perché come il curano le istruttorie anche delle pratiche in corso, se lei dà un diritto, in realtà non l'hanno acquisito alcun diritto oggi, nel momento in cui presenta un'istanza in quanto non c'è stata espressione di autorizzazione dell'istanza stessa e fin quando un'istanza viene presentata ma non autorizzata, ed è nei tempi della dell'istruttoria, chiaramente non leader, nessun tipo di diritto, in quanto al massimo dovrà uniformarsi a un nuovo regolamento. Questo chiaramente non significa che alcune già non lo facciano di per sé, perché alcune istanze che vengono presentate tengono già conto di di di queste di queste dinamiche, anche perché ricordo che è un regolamento di cui noi stiamo in discussione da oltre un anno, quindi anche gli operatori che si avvicinano, diciamo, è, presentano istanza nell'ambito delle istruttorie e delle interlocuzioni con gli uffici. Sono comunque a conoscenza. Queste sono delle.
Parlate, del termine, delle norme regolamentari che migliorano delle condizioni, io ritengo che non le migliorano soltanto per l'Amministrazione comunale ed ogni migliorano in realtà anche per lo stesso per lo stesso utente quindi e per le stesse aziende anche perché questa azienda non sono innumerevoli cioè in realtà sono non era abbastanza le tower ne fanno due aziende o in linea di massima quindi si devono uniformare anche per uniformare la loro attenzione al territorio.
Per quanto riguarda le azioni, noi ci stiamo lavorando da oltre un anno, un anno e mezzo su questo regolamento, quando dico noi dico gli uffici e dico anche voi e più volte abbiamo discusso di quali sono le misure che devono essere adottate, in realtà alcune misure erano già state poste in essere anche al di fuori di questo regolamento forse prima il consigliere Brescia accennava quelle antenne che furono coperte successivamente.
Allora a un periodo in cui furono installate. Questa è una misura chiaramente di mitigazione. No che vidi che viene fatta successivamente, c'erano anche dei comitati proprio nelle zone delle contrade che hanno posto molta attenzione e interesse sul territorio e anche da quel punto di vista sono nate, ad esempio, delle misurazioni in continuo fatte proprio per quelle a quella quella evenienza. Poi diciamo, l'ingegnere mi vi racconterà meglio nel dettaglio e che hanno portato anche a fare delle delle valutazioni no che potevano essere utili e noi le abbiamo inserite, poi entrano del regolamento, ci sono delle misure di mitigazione del paesaggio, che sono quelle ad esempio di.
Ho coprire no queste, precisamente quelle antenne sulle rotatorie, che sono facilmente visibile ed impatto.
Con elementi magari di verde no, proprio per cercare di diminuire quell'impatto brutale sulle rotatorie. C'è una scelta anche dei colori da utilizzare per questi tralicci. Insomma, ci sono una serie di attenzioni che sono nate in corso d'opera man mano che le esperienze che ormai abbiamo acquisito sul territorio da un certo punto, diciamo, ci hanno fatto attenzionare dei problemi. Dall'altro punto ci hanno insegnato qualcosa, quindi, probabilmente, prendendo un po' a regime quelle che sono state le attenzioni poste, poi abbiamo redatto questo regolamento. Ora, magari nello specifico di ingegneri, vi diranno sia queste ulteriori misure che sono diciamo, state poste in essere anche col numero delle pratiche che attualmente sono ancora in istruttoria e che dovremmo poi, eventualmente,
O chiudere.
Ho provato a buttare via questi.
Sulla.
Okay.
Okay, sì, buonasera.
Sì, in merito al numero delle pratiche attualmente pendenti, noi abbiamo una ricognizione che riguarda appunto il catasto generale e dobbiamo distinguere le pratiche di nuova installazione dalle pratiche di modifica degli impianti attualmente presenti sul territorio.
Gli impianti attualmente presenti sono visibili a tutti i cittadini attraverso il portale elettro inquinamento che è stato messo a disposizione.
È presto, mi pare, verrà anche inserito il link sul portale web comunale, in modo che il cittadino con più facilità può accedere visualizzare il catasto e anche i rilievi di campo elettromagnetico effettuati. Per quanto riguarda quindi le modifiche sugli impianti esistenti, attualmente ne abbiamo quattro.
Su differenti impianti, dopodiché abbiamo delle pratiche pendenti di nuova installazione anche su alcuni impianti preesistenti. Parliamo quindi di strutture nuove, di nuova realizzazione e strutture già esistenti su cui vanno a installare degli impianti. Con la nuova, col nuovo andamento delle installazioni, dobbiamo distinguere i gestori veri e propri che hanno i loro impianti per la diffusione e la copertura del territorio, e dobbiamo distinguere i gestori Towering, che sarebbero i gestori proprietari della struttura porta antenne, quindi può essere un traliccio un palo oppure delle paline poste sui tetti degli edifici. I gestori del proprietari delle strutture, principalmente sono la Iwate, è la Selex, che opera per conto anche la realizzazione. Operano per conto della Vodafone, adesso Fastweb, TIM chiamata Fiber Cop Ilia degli altri gestori. Quindi abbiamo.
Anche vincolato in fase di redazione del regolamento delle nuove installazioni.
Vincolato con dei pareri ambientali, che vadano anche a mitigare l'aspetto estetico ambientale,
In alcuni imposti siamo riusciti a evitare l'installazione, ad esempio, di impalata. Avevano proposto la realizzazione di una nuova struttura, un nuovo palo. Oltre ai tralicci già presenti. Ricordiamo che quella zona è interessata da circa sette tralicci su cui sono installati numerosi impianti di tipo radio televisivo, ma non telefonici. Infatti li cellulari, paradossalmente, non prendono quindi che cosa ha proposto giustamente la Iwate per conto di TIM e Vodafone, all'epoca l'installazione di un nuovo palo per coprire quella zona. Lì noi abbiamo bocciato quella pratica non perché non vogliano fornire copertura in quella zona, ma proprio perché quella zona è interessata da questi tralicci che impattano notevolmente l'aspetto estetico, urbanistico e anche ambientale. Abbiamo quindi offerto una soluzione alternativa, ovvero quella di andare a installare gli impianti di diffusione su una struttura preesistente, quindi l'impatto notevole, cioè l'impatto estetico, sarà minimo. Infatti il cittadino non si accorgerà nemmeno di vedere l'impianto sulla struttura particolare. Parlo della struttura di una delle strutture più alte che sono presente impalata. Ci sono due tralicci della Tim, non so se l'avete presente è uno che si vede anche da diverse.
Diversi chilometri, diverse decine di chilometri, ed è il più alto colore bianco e rosso. Quella struttura, quindi è di proprietà della Tim ed è precedentemente utilizzata per trasmettere il segnale in telefonia mobile verso i Balcani e ricezione.
Per la linea fissa, scusate per la linea fissa tramite quei ponti radio, poi è stata utilizzata per la trasmissione, sempre del segnale internet in linea fissa e poi realizzazione della fibra ottica.
Adesso sarà utilizzata anche per la diffusione del segnale di telefonia mobile, un po' come il traliccio che si trova in viale delle Rimembranze, che già è di proprietà di TIM, su cui sono già installati degli impianti di telefonia mobile per coprire il centro urbano, quindi offrire copertura e servizi telefonia mobile nel centro urbano.
Ok buonasera, a tutti e ben ritrovati alla maggior parte di voi che conosco.
E che ricorderanno che ho iniziato ad occuparmi della salute dal punto di vista elettromagnetico del Comune di Monopoli già dal 2007, con diverse operazioni di riqualificazione del.
Dei quelli che sono i valori che abbiamo misurato nel tempo, innumerevoli punti di misura nel territorio di Monopoli, monitoraggio in continuo è anche abbattimenti di tralicci come quello che ci fu a seguito di.
18 ordinanze contingibili e urgenti da parte del Sindaco romani nel 2009 e che portò all'abbattimento del traliccio delle norme che Risano quella che era una situazione prima diceva il mio collega. Attualmente sette impianti, ma erano 13 gli impianti, quindi le tralicci che insistevano su località impalata e raggiungevamo un valore di 17 voltmetro all'epoca nel 2007 2008, che sarebbe stato anche superato anche il limite attuale, che all'epoca era 6 voltmetro, ma dal 2024 e di 15 volt metro quindi già dall'epoca e chissà anche quello che era avvenuto anche prima di questa di questo abbattimento di questa limitazione di un impianto che esprimeva più di 5.000 watt da un'unica sorgente e che aveva un'altezza inferiore a quella che era stata, diciamo, censita dal dall'Ispettorato, ci furono.
Controlli congiunti da parte di ispettorato ARPA e il Comune con Polizia locale,
Ci fu sicuramente un miglioramento che si.
Proponeva una ulteriore riduzione per quanto riguarda l'aspetto paesaggistico, perché quello sanitario è stato ampiamente ridimensionato, tant'è che i valori che misuriamo oggi su impalata sono inferiori di quelli mediche, registriamo invece nel centro urbano, questo anche perché diciamo le altezze dei tralicci di impalata e anche la tipologia di diffusione del radiotelevisivo fa sì che abbiano un'incidenza molto selettiva e soprattutto in una zona che non è densamente abitate come il centro urbano per quanto riguarda il centro urbano erano in atto prima del cambio dei limiti.
Delle attività di riduzione a conformità in via Padre Manghisi, dove c'era un superamento, ma poi è intervenuto il cambiamento dei limiti e attualmente siamo comunque sotto i 6 voltmetro nelle nei punti dove avevamo misurato quei.
Quei valori atteso che comunque le istanze che dicevamo che possono arrivare in questo, perché proprio prima stavamo vedendo i piani stralcio che sono stati presentati al 31 marzo, quindi c'è ad oggi entro il 31 marzo che sono arrivati al Comune di Monopoli e quindi ci saranno delle nuove richieste di installazioni che ovviamente devono soggiacere a quello che sono l'espressione di questo Regolamento. I dettami che abbiamo dato in questo Regolamento sono frutto di oltre anni di esperienza nel settore, dal punto di vista tecnico anche di quello amministrativo e giuridico, con tutte le evoluzioni che sono occorse in questi ultimi anni.
Se ci sono delle domande specifiche e be, io ribadisco l'importanza è quella del controllo e del monitoraggio delle misurazioni, perché, al di là di potersi di avere la sensazione della febbre qua, la prima cosa che facciamo è quella di usare il termometro perché altrimenti così ad occhio non sapremmo valutare questo stato febbricitante e quindi al di là di quelle che sono delle presenze che tuttora insistono sia nel centro urbano uno, una delle mie nei miei obiettivi era, per esempio, quello di poter portar fuori gli impianti radiofonici dal centro urbano, che sicuramente hanno delle potenze maggiori rispetto a quelle telefoniche, ma diciamo, c'è una serie di condizioni che non hanno permesso questo, se ricordate il piano di zonizzazione elettromagnetica, che si è dovuto scontrare con una serie di.
Diciamo elementi ostativi, ecco.
Se ci sono domande, siamo qui a disposizione.
Grazie ingegnere, prego, Consiglieri, se ci sono dei chiarimenti delle domande.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Papio prego.
Grazie Presidente, io credo.
Che sia giusto e doveroso dare dei.
Parametri ai cittadini.
Il più possibile.
Cogli bili da da tutti, per cui ci sono dei dati, parecchi parecchi elementi nel nella relazione vorrei provare a sintetizzare alcune cose che sono state già dette in Commissione nel nelle scorse settimane.
Noi fino al 2024, avevamo dei limiti, che erano quelli di 6 volt a metro, Perro, per una durata di quattro ore ricordo bene, io sono cose che non mi chiaramente il problema è oggi che questi limiti sono saliti dal 2024 a 15 volt.
Bene, la domanda è.
Questi parametri quando io ho chiesto in Commissione fuori microfono quando dovevano cominciare a preoccupare.
Facendo un po' anche il confronto con quello che è la tecnica delle costruzioni, cioè noi costruiamo dei solai delle travi con delle luci e non è che calcoliamo il limite a cui si devono reggere le travi, ma calcoliamo delle percentuali molto più basse, bene, mi è stato risposto a livello tecnico che un parametro che poteva cominciare a preoccupare o che aveva cominciato a dare dei dati di una certa sicurezza erano 50 volt.
A metro, poi può anche più supero, chiaramente è già 60 sia giusto chiaramente questo mi ha preoccupato perché significa che noi, con i 15, siamo già discretamente vicini, siamo al 25% no della della potenza, tenendo presente che in tutte le situazioni diciamo delle delle tutte le contestazioni e le preoccupazioni di carattere sociale Il discorso si allarga al discorso del credo della del sistema 5G, che peraltro è quello anche che ha spinto la legislazione nazionale ad alzare questi limiti. Allora abbiamo capito che, fino a quei limiti che con i diritti acquisiti per chi ha già installato le Impe, pertanto è vero che l'ingegnere ci ha detto poco fa che è stato difficile fare quella scelta assolutamente logica e opportuna di spostare magari le antenne e le le i ripetitori di radiofonici che possono essere più forti come emissioni fuori dalla città. Chiaramente credo che una politica accorta nel tempo potrà cercare di selezionare e di mitigare, man mano che le cose cambiano, provare a orientare diversamente.
Possiamo forse anche sperare che alcune cose possano passare poi sempre più via cavo e possano impedire alcuni alcune preoccupazioni che pa che oggi viviamo. Io vorrei non dico rassicurare i nostri concittadini, ma certamente è un segnale positivo quello di cominciare ad avere intanto una cognizione di causa e un monitoraggio serio, ordinato, che ci siano comunque un'attenzione che è un'attenzione tecnica, ma è anche un'attenzione politica.
A che questo monitoraggio possa portare anche a delle scelte. Certamente noi stiamo approvando un Regolamento che fino fino a quel tipo di potenza che la legge riconosce, ci dà pochi spazi di manovra se non, come ha detto prima, il dirigente della macchia nella loro localizzazione, su quelli che sono gli impianti nuovi. Ecco, io mi auguro il mio auspicio è che questa Amministrazione, ma anche le prossime che si succederanno, possano cercare di accompagnare i pochi strumenti che oggi ci sono di nel condizionare un mercato che sicuramente non è facilmente frena abile perché non dipende dalle volontà politiche locali. Cercare di fare in modo che però la capacità di prevedere la capacità di essere affiancati da consulenze e da competenze tecniche possano piano piano, consentirci di mitigare ulteriormente, anche se i valori sembrano sempre alzarsi proprio per andare dietro alle esigenze delle aziende possa, ma anche alle esigenze, ovviamente degli utenti possano al tempo stesso, ecco poterci poteri invitare ad un ad un accordo, ad una cooperazione tra aziende ed enti locali e ed esigenze delle utenze che possano. Consentire di ridistribuire secondo logiche che voi avete già accennato nelle relazioni ridistribuire un po' meglio quelle ubicazioni, anche quelle che già oggi insistono in maniera molto pesante perché.
Aver sentito parlare di 17, un dato di 17 in Iran impalata, conoscendo quello che è successo anche a livello di salute per tanti utenti, è vero che sono zone meno abitate e che possono dare, come dire, meno preoccupazione dal punto di vista quantitativo. Però c'è gente che sta pagando un costo molto salato in quelle aree per quello che è avvenuto negli anni scorsi. Credo che anche il rispetto per queste realtà che sono accadute ci deve portare ad una visione prospettica, sempre più esigente, nei limiti di quello che la legge ci consente. Grazie.
Sì, grazie Consigliere Papio, lei ha fatto già l'intervento, eravamo ancora nella fase dei chiarimenti delle domande, va bene.
Va bene, quindi, se ci sono altre domande, prego, Consiglieri, siano, chiudiamo la fase e andiamo agli interventi.
Prego per chi deve intervenire.
Prego consigliera Mastronardi.
Oggi è un giorno molto bello, andiamo ad approvare finalmente il piano delle della zonizzazione elettromagnetica.
È un piano che ha subito il destino di tanti altri piani di in questo Comune, cioè i piani che sono stati adottati, ma poi non sono stati approvati e quindi sono scaduti, basti ricordare il Piano di zonizzazione acustica, il Piano del commercio, il Piano delle coste, anche questo piano ha avuto un iter frastagliato.
Perché ci sono state prima due Commissioni sgarrupati, poi c'è stato l'intervento è stato portato in Consiglio già il 19 febbraio, poi c'è stato l'intervento del consigliere Piepoli, che ha chiesto un ulteriore approfondimento proprio perché c'era la richiesta da un cittadino Presidente nazionale dell'Associazione di categoria televisiva TV, insieme, quindi, il Consiglio comunale, anzi la sola maggioranza ha approvato che il provvedimento venisse pro spostato e oggi, finalmente, siamo qui a esaminare un regolamento per le le onde elettromagnetiche. Ha fatto bene l'ingegner fantasia a ricordare quella che è la storia di questo regolamento, che è una storia anche di dolore familiare, dalle partita, dal signor Antonio Biasi che abitante residente in contrada Tortorella, vent'anni fa nel 2006 si trovò davanti ad una diagnosi infausta per la moglie e quindi cominciò a porre delle domande. Sono passati vent'anni e forse, come diceva l'ingegner fantasia, ci sono stati alcuni provvedimenti, quali lo spostamento dell'antenna di Telenorba, ci siano stati monitoraggi. E molto utile quel quella pagina della del catasto delle antenne, perché da una qualche certezza ai cittadini, oltretutto è di facile visualizzazione, per cui è possibile vedere i monitoraggi che sono stati realizzati.
Il è chiaro che qui abbiamo due interessi contrapposti, da una parte quello della salute e dall'altro, anche se la dottoressa Liuzzi ci diceva l'altro giorno che non ci sono evidenze scientifiche che ci dicano una correlazione tra le emissioni elettromagnetiche e i danni oncologici o sulle malattie autoimmuni, però il dubbio resta e quindi, da una parte, c'è questa l'esigenza di tutelare la salute, dall'altra c'è l'esigenza di mettere in comunicazione in rete quanto più è possibile le persone, e quindi la diffusione di questi impianti, sulla minimizzazione del della.
Del rischio. Ora non mi viene il termine dell'inquinamento visivo. Noi continuiamo ad avere qualche perplessità, nel senso che i mascheramenti alla fine non tolgono il problema, appunto lo mascherano, e quindi cosicché, così come sappiamo che un'Amministrazione non può in dare delle indicazioni, perché è chiaro che il regolamento, e comunque un un testo fragile perché in un contenzioso alla fine le esigenze dei gestori ha la prevalenza, anche se devo dire che siamo molto contenti di sapere che comunque sono state prese anche delle posizioni di in difesa della della salute dei cittadini, non abbiamo trovato nel regolamento delle indicazioni progettuali, se non quella sull'alcol, sulla conformazione delle antenne, se non quella del colore grigio. Lo diceva prima l'ingegner Lama, l'architetto, la macchia diceva così si confonde con con il cielo, poi chiaramente.
Il regalo della Meloni con questo col ddl concorrenza, che ha innalzato la possibilità per le tecnologie 5G rende ulteriormente è difficoltoso anche il monitoraggio. Mi è sembrato di leggere che i 5G ha delle punte dei picchi, per cui il monitoraggio diventa più complicato e più difficile da.
Da effettuare.
Bene ha fatto, anzi, come Commissione, ebbene, abbiamo fatto a rendere più visibile e più esplicito il ruolo del forum consultivo, perché noi riteniamo che la cittadinanza in questo regolamento, così come in altri regolamenti, debba essere quanto più resa partecipe. Nutriamo molte molte speranze nell'analisi tecnica ambientale che conseguirà questo regolamento, perché riteniamo che davvero possa disciplinare quella che sinora è stata una giungla.
Il noi voteremo favorevolmente il POR il regolamento.
E lo facciamo perché per un senso di responsabilità per la città e i cittadini, perché speriamo che non ci sia più una giungla, ma un bosco ben ordinato, perché crediamo nella serietà del lavoro svolto dagli ingegneri fantasie Ventrella e dal dirigente la macchia, perché speriamo nella serietà dei monitoraggi e perché siamo in grandissimo ritardo sono passati vent'anni. Ritengo che riteniamo che sia ormai è giusto che si arrivi al Regolamento e, soprattutto, all'analisi tecnica ambientale. Come diceva il mio collega di Sinistra Italiana, noi nutriamo una speranza e una domanda la facciamo, una domanda che chiaramente non può essere messa nel regolamento perché andrebbe contro la legislazione e quindi sarebbe facilmente impugnabile, però, che ci sia un impegno a mantenere al di sotto di quelli che sono i limiti di legge, le emissioni delle onde, grazie.
Grazie consigliera Mastronardi ha chiesto di intervenire il consigliere Martellotta, prego.
Sì.
Allora io, insomma, conosco bene la questione delle antenne nell'impalata come molti di voi, giustamente, i consiglieri di opposizione l'hanno citata perché io da da tanti anni, vivo lì, quindi conosco dettagliatamente le questioni da un lato, da un lato c'è la questione paesaggistica ma quella è una questione diciamo di scarsa rilevanza dal punto di vista effettivamente pubblico nel senso che da un un una riduzione dei valori,
De de della zona, diciamo dei terreni ma non crea, perlomeno non non non dà la percezione del pericolo per la salute, che è stato quello che giustamente la consigliera Mastronardi ha citato il Comitato che la NATO tanti anni fa per la questione delle antenne che comunque sosteneva.
Problemi per la salute dei cittadini che abitavano lì nella zona. È chiaro che vicino proprio a qualche centinaia di metri dalla dall'antenna che lei citava, abitano i mezzi che hanno 86 o 85 86 anni, diciamo questo un po' un po' smentisce un po' smentisce le tesi della del dei problemi della salute, però comunque è stato si è creato una sorta di psicosi nei cittadini.
È?
Alcuni sostengono che ci siano delle rilevanze scientifiche alla consigliera Liuzzi di Cellino chiaramente sono sono valutazioni più tecniche che che scientifiche no,
Però chiaramente è giusto, comunque, quello che è stato fatto negli ultimi anni è sicuramente anche è giusto questo Regolamento, nel senso che comunque.
Tra un'assenza totale di regolamentazione è una regolamentazione, comunque è sempre meglio una regolamentazione.
È chiaro che bisognerebbe cercare di io lo dico proprio perché comunque anche la la, la paura dei cittadini non si combatte se non si cerca perlomeno di limitare i nuovi tralicci, ad esempio nella zona dell'impalata, giustamente, come è stato anche fatto e conosco le procedure dello spostamento sempre su quell'antenna della Tim di altre antenne che perlomeno non hanno aumentato il carico di presenze di antenne in quella zona che comunque ha dato perlomeno una una speranza ai cittadini nella zona di riduzione di questo fenomeno. Quindi, come vi posso dire, non so se se vi siete o meno se esiste ancora questo Comitato confrontati con con loro però.
Voglio dire, da dal punto di vista pubblico, ritengo che comunque una regolamentazione sia sicuramente meglio della giungla totale,
È chiaramente bisogna tenere sempre sotto controllo i monitoraggi, perché in qualsiasi zona, sia in quelle cittadine che comunque nelle zone dell'agro dalla collina dove ci sono queste antenne, è giusto per soprattutto rassicurare i cittadini che ci abitano, perché noi sappiamo benissimo come sono abitate nelle nostre contrade,
Che chiaramente.
Una persona che abita nei pressi di un'antenna che sono anche quelle dell'Ateneo fonia mobile, che ultimamente si stanno installando e nascono come funghi, diciamo noi, almeno negli ultimi anni diciamo no.
Creano altre problematiche in altre zone, magari diverse rispetto a quella che era già attenzionata come l'impalata, quindi, come vi posso dire, bisogna cercare di monitorare, per quanto più è possibile e rassicurare quello che il problema principale, che è la salute dei cittadini che quello è il problema cruciale nel senso che le problematiche urbanistiche lo dicevo prima sono molto relative quelle paesaggistiche anche, quindi voglio dire non non è, non ha una rilevanza il fatto di vedere o non vedere un'antenna, secondo me, però, è importante che i cittadini abbiano la sicurezza di poter vivere anche nei pressi di queste antenne nelle zone in cui stanno che non rischiano nulla per la loro salute. Grazie,
Grazie consigliere, Martellotta, prego consigliera, contento.
Grazie Presidente, io voglio ricordare a tutti quanti che inizia un museo diciamo preliminarmente che questo provvedimento era già stato inserito all'ordine del giorno del precedente Consiglio comunale e che era stato ritirato, e quindi che il verbi il verbale letto dal consigliere Colucci faceva ovviamente riferimento a quella seduta suppletiva, diciamo delle Commissioni o mi verrebbe o sarebbe più opportuno dire a quella seduta finalmente di reale approfondimento del provvedimento. Intervengo su un tema che considero di grande rilevanza per la nostra comunità, lo diceva anche la consigliera Mastronardi. L'approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni e un regolamento che si applicherà, tra l'altro, non solo agli impianti di telefonia mobile, come è stato spiegato, ma anche alle emittenti radiotelevisive, agli impianti a basso livello, ai ponti radio, le fritture S L infrastrutture assimilabili. È qualcosa di importante e colgo l'occasione per ringraziare anch'io i tecnici e il dirigente, l'Assessore, soprattutto, insomma, i tecnici che hanno risposto a tutte le nostre domande in Commissione, oltre che oggi in Consiglio. Parliamo appunto di infrastrutture strategiche per lo sviluppo tecnologico e per la transizione digitale.
In un quadro di politiche europee promosse dal Parlamento europeo della Commissione. Ma siamo anche di fronte a un ambito che incide sui diritti fondamentali e la tutela alla salute e alla libertà di iniziativa economica e forse potremmo anche inserirci nel caso delle emittenti radiotelevisive e il pluralismo dell'informazione. Come sottolineava l'esponente dell'associazione che è venuto in Commissione a livello nazionale, il riferimento cardine resta la legge 36 2001, che ha definito i principi fondamentali in materia di protezione delle esposizioni ai campi elettromagnetici, stabilendo che i limiti di esposizione sono fissati dallo Stato e lasciando a regioni al Comune funzioni di pianificazione e controllo, nel rispetto dei principi fondamentali, e anche la Regione Puglia ha disciplinato la materia, attribuendo ai Comuni competenze in tema di pianificazione, prevedendo il coinvolgimento di ARPA per il monitoraggio ambientale. Per queste ragioni ritengo legittimo e in linea di principio direi assolutamente necessario che il Comune si doti finalmente di un regolamento organico e doveroso, infatti, di dotarsi di criteri trasparenti per la localizzazione, favorire la razionalizzazione delle infrastrutture, garantire criteri oggettivi a evitare la proliferazione disordinata, ma al tempo stesso promuovere la condivisione degli impianti, assicurando una corretta integrazione urbanistica e paesaggistica, rafforzare e garantire un sistema serio di monitoraggio.
Tuttavia, proprio perché il regolamento si estende anche alle emittenti radio e tv, oltre che agli impianti a bassa emissione, a ponte radio, aumenta secondo me e lo abbiamo compreso anche dall'esame e il livello di complessità tecnica e giuridica gli impianti di radiodiffusione hanno caratteristiche profondamente diverse rispetto alle microcelle o agli impianti di telefonia potenze differenti modelli di propagazione, diverse esigenze di copertura territoriale spesso non comprimibili e si intrecciano anche rispetto alle emittente profili legati alla libertà di informazione, al pluralismo che richiedono una particolare cautela nell'introdurre vincoli e obblighi di spostamento. Penso poiché il merito però non possa essere separato dal metodo e sotto il profilo del metodo lo ricordavo prima il percorso che ha condotto a questo Regolamento in Consiglio è stato, a mio avviso possiamo dire turbolente, è forte e forse anche carente almeno all'inizio sul piano della partecipazione e del confronto con le parti politiche.
Però devo dire che almeno non non è stato chiarito. Non si è aperto un vero tavolo con i gestori, con le associazioni locali, con i comitati, con gli ordini professionali e anche il coinvolgimento delle forze di minoranza, o almeno all'inizio o se c'è stato non è stato ufficiale, non ce n'è stata data informazione. Ovviamente questo dicevo nella fase preliminare e me ne dispiace, anche se poi, fortunatamente,
La scelta di ritirare quel provvedimento per approfondire l'esame, una scelta che, lo sottolineo, poteva essere preliminarmente condivisa con le forze di minoranza e ci avrebbe certamente trovati concordi nel rinviare e approfondire maggiormente. Ma, come purtroppo spesso accade, l'idea di condivisione non è sempre in cima alle vostre priorità. Tuttavia, lo ribadisco, quel rinvio acconsentito. Quell'approfondimento dovuto è necessario su questo provvedimento e questo penso che non possa essere messo in discussione e questo deve far darci esserci da monito per il futuro. Perché, probabilmente, se non si fosse chiusa frettolosamente con la precedente Commissione, non ci sarebbe stato tutta questa attesa per approfondire meglio quel provvedimento,
Nel testo si richiama il principio della partecipazione, si prevede all'articolo 19 alle slot, l'istituzione del Forum consultivo, francamente l'ho detto in Commissione nutrivo forte perplessità rispetto al Forum consuntivo, non a caso abbiamo poi presentato questo emendamento perché ritenevo che non fosse stato chiarito in modo adeguato la natura del Forum, i criteri di composizione rappresentanza, l'individuazione dei componenti, il peso effettivo dei pareri espressi e anche le periodicità di riunioni e le modalità operative.
Devo dire con onestà che, nell'ultima seduta, molti di questi dubbi sono stati chiariti e si è stati concordi nel delimitare precisare meglio la composizione e la rappresentanza, soprattutto dei delle associazioni territoriali.
E questa indeterminatezza era appunto di grave se si considerava a chi si rivolgeva quel forum, perché se parliamo di partecipazione, secondo me dobbiamo farlo in modo serio, con regole certe e trasparenti, e non solo con previsioni generiche, per questo ribadisco,
Ho trovato un consenso ampio in Commissione siamo stati, mi ha fatto piacere che tutti siamo stati concordi nel precisare alcuni aspetti legati a questo articolo per quanto riguarda la tutela della salute e forse il regolamento poteva essere ancora più rigorose. Strutturato. La legge nazionale che citavo prima stabilisce che i limiti di esposizione siano determinati a livello statale su base di valutazioni scientifiche. Il Comune non può modificarli, ma può e deve rafforzare il sistema di controllo. Non è stato chiarito nel regolamento, ma auspico che verrà fatto o con la relazione ATA o comunque dall'ente successivamente. Insomma, dicevo, vorrei che fosse chiarito in che modo l'Amministrazione comunale intende attuare e garantire un piano di monitoraggio periodico e programmatico, non solo su segnalazione, se e in che modo avviare campagne differenziate per topologia di impianto, in che modo e se verrà garantito un raccordo stabile con ARPA e con le autorità sanitarie competenti, quali sono le procedure in caso di superamento dei valori di attenzione? Parimenti, auspico che vengano avviate realmente azioni di informazione rivolte ai cittadini. La tutela della salute non può essere evocata solo in via prudenziale, deve tradursi in strumenti concreti di prevenzione, controllo e informazione. Allo stesso tempo, dobbiamo evitare allarmismi non fondati scientificamente. Il nostro compito è garantire equilibrio, rigore tecnico e trasparenza, e spero che su questo siate tutti d'accordo. In conclusione, ribadisco, riconosco la necessità di dotarci di un regolamento.
Ma chiedo di dare concreto impulso. A parte la partecipazione, con il forum consultivo e un'attenta cautela sulle decolla de localizzazioni e sull'applicazione all'esistenza all'esistente e un rafforzamento reale del sistema di monitoraggio e tutela della salute, auspico che il Forum consultivo venga istituito realmente sia realmente messo nelle condizioni di svolgere il proprio ruolo. Vi invito a un'attenta applicazione del Regolamento e a un rafforzamento reale del sistema di monitoraggio e tutela della salute. Su questi aspetti io, il PD, saremo attenti nel vigilare come consigliera di minoranza. Non intendo oppormi per principio a questo provvedimento non l'ho mai fatto e non lo farò oggi. Intendo però esercitare fino in fondo il mio ruolo di controllo e proposta, perché un Regolamento così importante doveva nascere subito dal confronto della trasparenza e da una visione condivisa del futuro del nostro territorio. Un testo così complesso che incide su settori tecnologici strategici e su attività economiche rilevanti. Avrebbe richiesto un percorso partecipato sin dall'inizio, coinvolgendo, come dicevo prima, attivamente operatori, tecnici, associazioni e forze politiche.
Tuttavia, dopo qualche giro in montagna russa, possiamo dire che stiamo oggi adottando uno strumento quasi completamente equilibrato, che cerca di tenere insieme innovazione tecnologica, Tutela della salute, rispetto delle competenze normative e interesse generale della comunità,
E anche se oggi qualche dubbio resta, prevale la consapevolezza della necessità di questo provvedimento.
Uno strumento di questo strumento e anche la certezza che, ove dovessero emergere lacune o dubbi, si potrà intervenire per migliorarne l'impianto, le previsioni, magari prendendo spunto dalle ultime vicende e quindi con una maggiore condivisione, perché ritengo che tutte le volte che questo Consiglio ha lavorato in maniera sinergica poi i risultati sono stati migliori di quelli iniziali grazie.
Grazie consigliera contento.
Intervenire il consigliere carriola, prego,
Sì, buonasera a tutti vi rubo solo qualche minuto.
E mi rivolgo principalmente ai cittadini che ci seguono da casa per chiarire alcuni concetti su questo tema antenne salute a me e alla dottoressa Liuzzi, molto caro, fondamentalmente per tranquillizzare i cittadini e sfatare alcuni miti perché, parlando con parenti amici, mi sono reso conto che al riguardo c'è tanta confusione e qualche pregiudizio.
La presenza di antenne telefoniche ripetitori vicino alle abitazioni è un tema sempre ampiamente discusso, la gente si chiede se la presenza di questi dispositivi possa arrecare danno alla salute, in quanto in sostanza sono delle strutture che emettono radiazioni.
Facciamo per un passo indietro, cerchiamo di chiarire alcuni aspetti fondamentali con un linguaggio molto semplice, poco tecnico, gli ingegneri non me ne vogliano, però giusto per chiarire a chi ci segue da casa.
Cosa sono le radiazioni sono il trasporto di energia nello spazio tramite onde elettromagnetiche dei radiazioni trovano un'ampia, un impiego nella vita di tutti i giorni, pensiamo alle radiografie, all'ATAC, alla radioterapia, nella cura del dei pazienti oncologici, però è doveroso fare una precisazione, altrimenti facciamo solo confusione.
Dobbiamo distinguere le radiazioni ionizzanti innanzitutto da radiazioni non ionizzanti.
Le radiazioni ionizzanti sono quelle che hanno un'elevata energia e sono dannose perché sono dette ionizzanti sono detta ionizzanti in quanto sono in grado di ionizzare gli atomi, cioè rompere i legami molecolari, quindi agire anche su quella che è la struttura del DNA è in soldoni procurare anche tumori, leucemie, linfomi,
È ovvio che, essendo dannose, richiedono una rigorosa radioprotezione.
Né le radiazioni non ionizzanti, che sono quelle che interessano noi in questo contesto, hanno una energie inferiore, un'energia, appunto, essendo noi ionizzanti non sufficiente a rompere questi legami atomici Ann a ionizzare gli atomi.
E quindi meno sicuramente, appunto, meno dannose, le fonti sono i telefoni cellulari, le antenne radio, le antenne tv, i forni a microonde.
Quindi noi oggi, in questo contesto, stiamo parlando di radiazioni non ionizzanti è ovvio che parliamo sempre di radiazioni, non dobbiamo mai abbassare la guardia, mai dare nulla per scontato, importanti appunto, e attenersi scrupolosamente a quelle che sono le normative vigenti, però ci sono gli organi preposti al controllo e al monitoraggio, ricordiamo, come accennava il consigliere Papio, che in Italia dal 2024, credo,
Per incrementare proprio alla tecnologia 5G c'è stato questo adeguamento dei limiti di esposizione dei campi elettromagnetici, che non è più di 6 ma di 15, però tutto sommato molto al di sotto di quelli che sono i valori di altri, appunto Paese, siamo fra i più bassi proprio nel mondo se teniamo presente che negli USA il valore massimo è di 60 61,
Queste premesse ritenevo fossero necessarie per capire meglio di cosa stiamo parlando e cercare disfa di sfatare alcuni miti sulle antenne telefoniche, questo non per sottovalutare quelli che sono i possibili danni ambientali o alla salute che possano procurare, ma solo perché oggi è doveroso parlare solo di quello che scientificamente e verificato è provato.
Quali sono le domande che i cittadini ci fanno più di frequente le antenne e causano il cancro no, oggi, come è stato appunto già precedentemente precedentemente detto, non c'è alcuna correlazione scientifica netta fra l'esposizione alle onde elettromagnetiche a radiofrequenza delle antenne e lo sviluppo del cancro sempre entro quelli che sono i limiti di legge.
Scientificamente è stato dimostrato che gli unici effetti sulla salute umana delle onde elettromagnetiche a radiofrequenza accertati sono quelli a breve termine e sono essenzialmente.
Termici praticamente tendono ad innalzare leggermente la temperatura corporea perché vengono in parte assorbite dal corpo stesso.
Però si tratta di un fattore non dannoso e che con gli standard attuali non si raggiunge mai altra domanda frequente, più ci si avvicina all'antenna più pericoloso, no, è esattamente il contrario, più si è vicini all'antenna e meno si esposti perché le antenne mettono segnale verso l'esterno e verso il basso quindi non direttamente appunto al 18,
Altra domanda frequente, cosa comporta avere un ripetitore sotto casa non comporta dei rischi evidenti per la salute, paradossalmente, le missioni più pericolose sono proprio quelle dei cellulari.
Che a cui noi siamo sottoposti per diverse ore.
Ricordiamoci che l'intensità delle radiazioni emesse dal cellulare è maggiore durante le chiamate, specialmente se la ricezione scarsa perché il telefono intensifica alla ricerca del segnale, quindi tutto sommato più la zona è coperta, forse meno danni subiamo.
Io ho concluso, spero con il mio intervento, di aver chiarito almeno qualche dubbio dei cittadini al riguardo e vi ringrazio per l'attenzione.
Grazie consigliere carriola, se ci sono altri interventi.
Sì.
Benissimo.
Nel frattempo ringraziamo i due tecnici che si sono adoperati per questo progetto, per la loro disponibilità e, soprattutto, per il lavoro svolto, grazie.
Ci vedremo in seguito allora a Consiglieri, adesso votiamo l'emendamento proposto e ho letto dalla consigliera contento, prego Segretaria.
A Nese, Angelo anzi.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, felice non tesoriere, Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletana Samanta Scisci, Cosimo Alessandro Grieco, assente Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi, Marina.
Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta Giovan Cisternino, assente Barletta Pietro Papio Angelo.
Mastronardi Mariangela contento Silvia.
Brescia Pietro assente, quindi è approvato all'unanimità l'emendamento, l'emendamento viene approvato all'unanimità dei presenti, adesso votiamo la delibera così come emendata, prego, Segretario Agnese, Angelo Petrosillo, Filippo.
Alba Francesco Indiveri Felice Lo Tesoriere, Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano Samanta ci si Cosimo, Alessandro Grieco, assente Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian Mizia, Alessandro.
Carriola, Pasquale, Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni Cisternino, assente Barletta Pietro, proprio Angelo.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia.
Bressa Pietro assente, quindi anche il Regolamento è approvato all'unanimità, la delibera, così come emendata, viene approvata all'unanimità dei presenti stessa votazione per l'immediata esecutività passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno.
Legge regionale numero 22 22 7 1998 come modificata ed integrata dalla legge regionale numero 43 del 9 8 2019 turismo rurale e dall'articolo 36 della legge regionale numero 52 del 30 11 2019 disposizioni attuative della legge regionale 22 7 1998 numero 20 e dell'articolo 45 del PPTR progetto di ristrutturazione, ampliamento e conversione della masseria giardinetti S.r.l.
Amministratore Tomassoni, Roberto in catasto al foglio 111 particella 11 sub 1 2 3 4 5 6 7 8 particella 1.211 sub 1 2 particella 1.210 sub 1 particella 1.214 sub 1 particella 1.218 su Bruno particella 1.219 su Bono particella 1.220 sub 1 particella 1.216 suggono particella 1.212 su Bruno particella 12 particella 14 particella 1.213 particella 1.217 particella 1.248 particella 1.250 particella 1.252 da destinazione agricola ha turistico ricettiva approvazione di variante urbanistica al PUC Pia ai sensi della legge regionale numero 20 del 27 sette 2001.
Delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente deliberato di dare atto che il Segretario generale ha attestato con nota del 12 3 2026 che l'avviso di deposito presso la segreteria Generale della variante in oggetto indicata è stata pubblicata all'Albo pretorio on line del Comune di Monopoli e non risultano pervenute osservazioni ed opposizioni.
Di approvare ai sensi e per gli effetti della legge regionale numero 20 del 22 7 1998, nonché degli articoli 11 e 12 della legge regionale numero 20 barra 2001, il progetto di progetto di ristrutturazione, ampliamento e conversione della masseria giardinetti S.r.l. Da destinazione agricola ha turistico ricettivo ai sensi della legge regionale numero 20 del 22 e 7 1998, come modificato ed integrato dalla legge regionale numero 43 del 9 8 2019 tutti turismo rurale a firma del tecnico architetto Domenico Straface, con studio in via Torre, in Pietra numero 245 a Fiumicino, Roma.
Di dare atto che l'approvazione del progetto in oggetto costituisce variante al PUG ai sensi della legge regionale numero 22.001, relativamente al mutamento d'uso della masseria giardinetti S.r.l. In struttura ricettiva di dare atto che dal punto di vista della assoggettabilità VAS, l'intervento rientra tra i casi di esclusione della procedura VAS come disciplinati dall'articolo 7 della legge regionale 18 barra 2013 in quanto afferisce a modifiche alla modalità di intervento sul patrimonio edilizio esistente. Giusto articolo 7.2, lettera a, punto quinto, del predetto regolamento di dare atto che il procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS è stato assolto in forza della registrazione della variante in oggetto presso il portale dell'ambiente della Regione Puglia VAS acquisita dalla Sezione regionale autorizzazioni ambientali al numero VAS 2.331 regge 0 72 0 30 0 74 di dare atto che l'intervento non rientra tra i casi previsti dalla legge regionale numero 11 del 2 12 4 2001, per cortesia un po' di silenzio.
Norme sulla valutazione di impatto ambientale di cui agli allegati A 1, A 2 ed altre per i quali necessita la VIA, e neppure tra i casi di cui agli elenchi B 1 B 2 B 3 per i quali necessita la verifica di assoggettabilità a VIA. Li deve andare al proponente. La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, l'avviso della presente deliberazione, nonché su almeno due quotidiani a diffusione provinciale, nel rispetto del comma 13 e 14 dell'articolo 11 della legge regionale, 20 barra 2001 di demandare al dirigente dell'area organizzativa 3 ogni atto consequenziale di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, stante l'urgenza di provvedere, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, della legge 2 6 7 barra 2000 prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale, grazie.
Sì, allora voglio ringraziare tutti i membri della Commissione, voglio ringraziare anche l'architetto Papio che nella seduta del 26 ci ha consentito di celebrare la Commissione, consentendoci.
Di poterla fare, quindi, sottoporre il provvedimento in votazione quindi il 26 del mese di marzo dell'anno 2026. Alle ore 16 si è riunita la Commissione per trattare la proposta di Consiglio numero 11 2026. Erano presenti Piepoli, Giacomo Lo Tesoriere Erika Scisci, Cosimo, Alessandro Barletta Pietro e Papio Angelo erano presenti anche l'assessore Palmisano e il dirigente D'Onghia, abbiamo esaminato il, però il provvedimento, sono state poste delle delle domande.
Al al dirigente e all'Assessore, e poi abbiamo votato il provvedimento che ha sortito il seguente esito Piepoli, Giacomo Erika, Lo Tesoriere, Alessandro Shishi e Piero Barletta hanno votato favorevolmente il consigliere. Angelo Papio si è astenuto grazie.
Grazie, consigliere Piepoli, ha chiesto di intervenire l'assessore Palmisano, prego.
Sì, buonasera allora sta stasera, stiamo proponendo la l'approvazione della delibera riguardante il progetto di ristrutturazione, ampliamento e conversione della masseria giardinetti S.r.l.
Siamo andati già qualche mese fa.
Qui in Consiglio con l'adozione, come già è stato letto nel corpo della delibera, non sono arrivate osservazioni, inoltre siamo qui in Consiglio comunale perché questa è una variante urbanistica al PUC programmati, in quanto.
C'è il cambio di destinazione d'uso da agricola a attività turistica ricettiva, la la richiesta è avvenuta tramite la masseria giardinetti S.r.l. Con amministratore Tommasoni Roberto.
Sono, citiamo anche l'architetto affida il progetto che l'architetto Domenico Straface sono arrivati allegati, tutti i pareri alla delibera, fra cui quella della Sovrintendenza, quella della ASL, quella dell'area organizzativa, terza, l'ulteriore Parere della sovranità, Sovrintendenza archeologica per quanto riguarda la dichiarazione di interesse culturale che è stato posto sulla masseria,
Cos'altro?
Ho già detto che non sono arrivate osservazioni dopo l'adozione.
Per quanto riguarda l'intervento, se riusciamo a trasmettere sul monitor.
Svegliamo, vendo che avverrà su quest'area.
La stanno lettere.
Perché?
Okay.
Allora, se guardiamo il monitor, no, lo vedo da qui.
Sulla parte centrale, sulla sinistra, diciamo dal monitor,
Un po' più sopra a sinistra, se quello è il corpo esistente che verrà ristrutturato.
Per quanto riguarda l'ampliamento previsto, esso parliamo soldi là, di vano tecnico, ed è quello sulla destra del corpo esistente, grazie Sindaco per.
È un onore stasera per me.
Poi ci sono una serie di strutture comunque precarie, parliamo della piscina, che quella in viola sulla destra, un po' più Giorgio vai, quella le o che e poi ci stanno nelle strutture chiamato glam Ping, esso glam spingo.
Come abbiamo detto già in Commissione, i capanni sono tre.
Glam Ping poi troviamo de dei capanni con.
Dei capanne e poi intorno alla piscina ci sono quelle strutture delle pedane praticamente sempre.
Tutto ciò che ho detto, questo qui climbing, strutture, campane e quant'altro è compreso la piscina come da prescrizione della Sovrintendenza devono essere smontati annualmente.
Se poi ci sono altre domande più tecniche, abbiamo qui l'ingegner Dambruoso, grazie.
Grazie assessore Palmisano, se ci sono delle domande dei chiarimenti, prego.
Ha chiesto di intervenire il consigliere leggero, prego.
Grazie, grazie, Presidente.
Allora io segreto era segretario e aprire a vedere qualcosa sulla delibera, ci sono una serie di, secondo me di errori che chiaramente vanno vanno corretti, poi magari.
Non lo so, me lo dovete dire voi, se sono refluo, sicuramente sono refusi, ma bisogna capire come correggerli lei sa cosa, come la penso io, per le correzioni delle delibere, allora intanto.
Viene ripetuto a un certo punto due volte segretario generale, Segretario Generale c.a capisco la sua importanza.
Però però a me aveva una volta togliamolo poi prima ancora manca, manca un atto, nel senso che dare che il procedimento io non lo capisco e secondo me ci vuole ce lo mettiamo dare atto.
E poi, Assessore, io noi stiamo parlando di approvazione giusto.
Come mai sembra in una delibera nel?
Sembra premesso che alla terza pagina troviamo adottare ai sensi e per gli effetti della legge regionale, ma probabilmente non ho capito qualcosa, però qua ancora si parla di adozione del progetto di ristrutturazione, ampliamento e conversione e adozione e approvazione, perché dopo dopo noi troviamo la parola approvazione.
Il contenuto della delibera originaria di adozione quindi corretto, poi magari sistemiamo le altre due cose, perché è giusto che.
E dare atto, sì?
No, no alla delibera.
No, per quanto riguarda il provvedimento.
Allora, per quanto riguarda i pareri?
E parlo della della paesaggistica come prescrizione, dice il vano tecnico che ospita le pompe di calore, così come proposto sia privo di copertura superiore, al fine di garantire la permeabilità del suolo sottostante qua si fa riferimento all'ampliamento.
No, e se gentilmente?
Se gentilmente parliamo al microfono, perché.
Sono accesi sulle accise, sono previsti due locali tecnici, uno chiuso per l'anima e l'altro, invece scoperto per garantire appunto la per garantire la permeabilità del terreno, quindi soltanto le murature circostanti per mascherare, diciamo, gli impianti.
No, no, no.
No, non vedi dall'esterno, così è stata la soluzione progettuale, quello quell'ampliamento rosso che ha indicato.
Esatto.
Ce ne sono due, uno scoperto e l'altro coperto in totale 28 e poi c'è un bagno di 6 metri quadri come ampliamento.
Franco sono, ecco, è arrivato quindi, per intenderci, parliamo dell'ampliamento che una parte sarà scoperto e l'altra parte è coperto.
No, l'ampliamento.
C.
E uno è Copé.
Eh sì, quello più.
Ed è una parte scoperta okay, poi sembra, in nello stesso parere, quando leggo gli elaborati progettuali adeguati alle suddette prescrizioni siano inoltrate prima del rilascio del provvedimento.
Specificare che questo procedimento, che sia che state approvando stasera, è soltanto inerente la variante urbanistica del PUC programmatico, ma il provvedimento finale nel settore paesaggistico e il provvedimento per quanto riguarda la parte edilizia saranno rilasciati dopo l'approvazione della variante e quindi l'autorizzazione paesaggistica definitiva l'atto nonché l'Atto Unico rilasciato dal SUAP saranno rilasciati dopo l'approvazione della variante. Perché non stiamo approvando sennò? Nella variante urbanistica il progetto sarà ri il titolo abilitativo. Sarei rilasciato dopo 15 fa riferimento al rilascio del provvedimento paesaggistico che avverrà dopo l'approvazione della variante.
Questo è un parere che la Commissione ha rilasciato tra l'adozione e l'approvazione, ecco perché abbiamo fatto l'adozione e l'approvazione, perché tra l'adozione e l'approvazione abbiamo acquisito i pareri necessari a questi no non c'è nessun altro parere da chi è snella.
Non per l'approvazione della variante eh eh, sì delle istanze che già c'è, che già è bloccata perché stanno stiamo chiudendo questo procedimento okay,
Quindi già c'è distanza, sì, loro la brocca no e noi ci inseriamo con la variante e poi rilasciano, rilasciava il permesso, rilasciano il titolo unico.
Ma lo chiediamo più pareri e no, e no, perché li abbiamo acquisiti comunque il parere sul progetto.
E anche su progetto che è oggetto di variante, altrimenti non si può sì, sì, sì, sì sì.
Prego Consigliere.
Consigliere leggero ha concluso le domande ancora, deve, prego, non sto cominciando ancora, ho visto che si è visto che si è arenato e non mi sono arenato e mi danno le risposte e io mi fermo poi parlano fra di loro e poi il microfono me lo aprono e mi fermo, prego, quindi ingegnere, chiedo scusa, io non sono un tecnico, quindi diciamo faccio un po' fatica a capire diciamo che il permesso sarà rilasciato dopo che,
Gli elaborati dagli elaborati, in questo caso.
Saranno disegnati che quelle verrà scoperto. Quello verrà coperto, quindi, quando è tutto a posto, noi rilasciamo Yupik rilascio di permesso giusto.
No, sì, gli elabora.
Prati progettuale adeguata alla suddetta prescrizione saranno inoltrati prima del rilascio, quindi, quando questi elaborati, da dove si evincono tutte queste prescrizioni, saranno consegnate così come richiesto, allora sarà rilasciato il permesso o ap, ci siamo.
Dopodiché.
Volevo capire.
Questi questi fe famosi grabbing, un termine americano, non lo so africano, queste somme sono strutture, no, li conosco, li conosco, sono strutture precarie che, come diceva l'Assessore, vanno smontate,
Nel parere della posso rispondere a nel parere della Sovrintendenza c'è scritto esplicitamente che poi sono delle strutture precarie appoggiate sul su delle piattaforme di legno che devono essere rimosse ogni sei mesi per non oltre sei mesi l'anno.
Considerato che questi saranno smontati, ora dico questi glam big saranno dotate di servizi che ne so, di di acqua fogna luce.
Delle piattaforme ASL e sono allegati anche gli elaborati grafici nel progetto.
Sì, sì, ci sono, c'è, c'è proprio la tavola.
Se posso permettermi di consigliera leggero, sennò poi vi parlate addosso e non riusciamo neanche a seguirvi, faccia tutte le domande alla all'ingegnere, dopodiché lei risponderà, prego.
Presidente, a me, come lei mi dice io faccio non siccome vi stiamo dando delle risposte mani in mano, pensavo che vorrà volevano fare così, no, quindi.
Ingegneria ci sono le tavole, me però purtroppo noi non non ce li abbiamo e ho capito sì, però nello specifico non non non ce l'abbiamo col quale tavolo, quindi io immaginavo che erano delle strutture sia pur precari, dotati di servizi, quindi mi sono posto il problema in un momento in cui vengono smontati i servizi come si fa,
Poi dalla da questa planimetria che ciò io, da analizzando i colori mi sembra che.
Questi club no, i club sono queste le.
Le pedane, queste pedane si trovano nella Lama o no, quali marrone i capannoni, i capannoni.
Cavalli sono sono nella Lama perché vedo che sono sul territorio giallo che qua mi dice l'AMA.
In questi percorsi naturalistici, con delle tettoie.
Lama.
Queste poeta non hanno copertura.
Pericolante okay.
Altre cose no, per il momento non mi viene in mente altro, grazie.
Ha concluso consigliere leggero, grazie ci sono altre domande ai consiglieri.
Se ci sono interventi.
Prego, consigliere Papio l'intervento.
Grazie Presidente.
Allora io, Presidente, io approfitto per.
Ritornare è passato talmente tanto tempo su questo progetto che mi ero anche dimenticato, proprio qual era quali erano gli elementi del progetto e sicuramente è un progetto oggettivamente leggero, è un progetto che probabilmente magari lo facessero con le strutture precarie sul mare.
Dalle nostre parti e vorrei so vorrei sottolineare nei limiti.
Nei limiti del possibile, vorrei ringraziare l'Assessore perché, comunque, per la prima volta da parecchio tempo ci fa vedere un grafico, un disegno a schermo.
Perché vorrei chiarire al Consigliere leggero che era così concentrato su sugli errori materiali e sui refusi che è passato da questo Consiglio il progetto solo perché trattasi di una variante al PUC, altrimenti non sarebbe mai arrivato, così come non ci arriva ben altro di questa città in Consiglio comunale.
Perfetto, così lo puntualizziamo.
Quindi sicuramente grazie all'assessore di aver voluto esprimere e far vedere rendere partecipi più che chi era in Commissione, soprattutto gli altri con Consiglieri comunali e in particolare i cittadini che avranno la possibilità sul sito della città di vedere da casa.
Il Consiglio stesso. Credo che sia doveroso da parte mia ribadire il fatto che mi spiace che si debba ancora utilizzare una legge per quanto ancora in vigore, ma io vorrei ricordare non che non sia corretto utilizzare una legge del 98 regionale che consentiva i cambi di destinazione d'uso nell'agro, diciamo nell'agro pugliese, però una città che si dota di uno strumento potente come il Piano urbanistico generale dovrebbe avere la possibilità, anche questi, di limare alcune norme, di avere una ratio politica alle spalle c'è ed è importante per noi anche sapere con certezza cosa vogliamo fare della nostra campagna, cioè se noi abbiamo dei lotti minimi per costruire, vuol dire che stiamo dando importanza all'aspetto agricolo della vocazione delle nostre campagne, che non significa che sia la scelta giusta, perché tante famiglie giovani si stanno trasferendo in campagna tutta la trasformazione del lavoro, tutto il lavoro che si fa da remoto, tantissima gente, addirittura gli stranieri vengono ad acquistare casa da noi e lavorano in smart working per grandissima parte dell'anno, quindi sono scelte, sono scelte probabilmente anche giuste. Si può decidere di di cambiare la vocazione di un'area di un pezzo del nostro territorio rispetto ad altri, però queste sono scelte politiche. Queste non dipendono dal PUG, non dipendono dal dal turismo rurale, tantomeno dipendono dagli Uffici, dipendono da cosa noi vogliamo fare del nostro territorio e della nostra città quello che stiamo facendo sul territorio. A giudicare da un intervento come questo, è ancora suscettibile di poter dare una vocazione positiva al futuro di Monopoli e quello che da un po' di anni stiamo facendo in città un po' meno.
Chiaramente, però, siccome di queste cose non si riesce a discutere e a parlare, noi siamo costretti a intervenire solo quando ci sono le varianti. Quando possiamo esprimerlo e nel caso di questo progetto è chiaro che non c'è un'obiezione. Io probabilmente mi asterrò per motivi strettamente politici, ma capisco che l'intervento ha tutta la legittimità di poter andare avanti. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Papio ha chiesto di intervenire il Consigliere Barletta, prego.
Grazie Presidente velocissimo, perché siamo quasi fuori fuori orario.
E dobbiamo andare tutti a casa a vedere la partita,
E ti ho detto, la partita a te non interessa a noi, interessa io innanzitutto al Segretario io chiedo una cosa.
Chi si astiene?
Sì probabili. Segretario, io le chiedo solo una cortesia, visto e considerato che ormai sono sono un Consigliere, pregherei di farmi ricevere tutti i documenti, io, oltre a delibera, avrei piacere di avere anche le tavole A così, siccome ciò parecchio tempo a disposizione mi piace vedere il progetto in tutte e non sono né stati neanche allegate. Nel nei documenti che mi sono state inviate, neanche i pareri della Sovrintendenza, i pareri del paesaggio e per questo, almeno almeno questo, le chiedo poi per quanto riguarda l'intervento, è chiaro. Io sono d'accordissimo d'accordissimo che queste strutture, anziché essere rimanere abbandonate nel nostro agro, vengono riqualificate. Però, giacché ho la fortuna di avere dicendo d'Ambrosio vuol volevo chiedere una cosa, non l'ho fatto prima, ma volevo fare un grande intervento. Ho visto che la piscina sta fuori le dimensioni normali. Glielo.
Fuori delle dimensioni di normale, perché oltre i 40 metri?
Almeno e si è sovrapposta l'abbiamo chiesto al sovrapposte sovrapposta, si possano superare le dimensioni.
Se, anche se solo solo.
Eh.
E i complessi residenziali sono i famosi glamping, no, perché sennò mi farei un club in campagna e così riesco ad avere la piscina e vero Publio. e.
Tutto il complesso, ho capito, fa bene.
Quindi la mia risposta era quella, soprattutto il fatto della piscina, che a me già in Commissione mi aveva dato un po' le dimensioni sovradimensionato, e volevo chiedere qual era la motivazione, quindi sono d'accordissimo, voterò in maniera favorevole.
Grazie grazie a tutti per l'attenzione al suo Consigliere Barletta, prego, Consigliere Martellotta e.
Mente.
Velocemente, anch'io io solo per esprimermi.
Ah favorevolmente a questo provvedimento e in considerazione del fatto che il nostro Piano Regolatore, come giustamente citava Papio sicuramente avremo pareri diversi su questo punto di vista, secondo me dovrebbe adottare, soprattutto quando c'è una richiesta da parte dei cittadini che vogliono riqualificare degli immobili questo genere di operazione nel senso che è opportuno farlo soprattutto per rivalorizzare il patrimonio delle masserie. Diciamo delle nostre contrade che comunque in diversamente Monti casi sarebbero abbandonati. In questo caso ci sono degli investimenti fatti da da persone di fuori, non so di dove sono, ma sono di sicuramente non di Monopoli, hanno speso diversi soldi, ne stanno spendendo altri Bogno rivalorizzare un immobile. Queste persone stanno aspettando da diversi anni per per avere questa variante è come dirvi, sarebbe più giusto essere perlomeno un po' più celeri assessore Palmisano nel senso che bisogna cercare di dare risposte, lo dico a te in qualità di politico non tecnico,
Essere più più celeri, perché molti casi bisogna cercare di evitare le lungaggini burocratiche nei confronti dei cittadini in generale.
Essendo che sono persone che comunque hanno investito e porteranno valore aggiunto nel nostro territorio, è giusto, è giusto andare verso questa direzione, grazie.
Grazie consigliere, Martellotta, prego, Consigliere, leggero sì, grazie Presidente, telegraficamente perché l'orario Sindaco e ho capito no per le 8 e mezza staremo tutti sul divano a vederla ove la segretaria non interessa la partita, quindi.
No, no, veramente telegraficamente giusto per comunicare il voto favorevole del nostro gruppo è giusto per ringraziare l'assessore Palmisano per la la la celerità nel fornire, nella fornirne fornirmi, quello che gli avevo chiesto e un ringraziamento all'ingegnere d'Ambrosio per le le risposte puntuali e precise e chiare ai miei quesiti quindi ribadisco il voto favorevole del nostro gruppo.
Prego, consigliere Piepoli anch'io, ringrazio gli Uffici e l'ingegnere, l'assessore Palmisano, e vorrei soltanto precisare che, se si andiamoci, andiamo a vedere i tempi. I tempi sono già stati gestiti in maniera alquanto rapida e veloce perché l'approva l'ala approvazione. Se non vado là, è andata all'adozione. Abbiamo fatta dal 29 ottobre una cosa del genere, quindi voglio dire, essendoci anche Commissione, Paesaggio SUAP, tanti enti. Secondo me la cosa essenziale è stata la rapidità con la quale è stata è stata portata avanti. A prescindere che tutti i cittadini o chiunque debbano avere la stessa priorità, le pratiche devono essere gestite tutte nella stessa maniera e con gli stemmi. Sui tempi, però, mi sembrava solo per doveroso precisare che alla fine i tempi di questa pratica sono stati abbastanza rapidi e veloci e fortunatamente, ad oggi abbiamo questa legge regionale che, benché sia ancora datata che ci consenta però di fare queste operazioni che sennò altrimenti sarebbero più complicato e più difficile. Preannuncio il voto favorevole del nostro gruppo.
Grazie, consigliere Piepoli.
Non ci sono altri interventi.
Prego, Segretario al mese, Angelo Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, Felicia Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci, Cosimo, Alessandro Grieco, assente Piepoli, Giacomo.
Campanelli Cristian, Mizio, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana Martellotta, Giovanni Cisternino, Milena, assente Barletta Pietro Papio, Angelo Mastronardi, Mariangela, assente.
Contento Silvia.
Brescia Pietro assente, quindi il provvedimento è approvato con 19 voti favorevoli, la delibera viene approvata con 19 voti favorevoli, stessa votazione per l'immediata esecutività, stessa votazione, il Consiglio Comunale finisce alle ore 19:38 buona continuazione di serata.
Per scaramanzia non si deve dire.
Dai ragazzi.
Andiamo avanti, speriamo che andiamo al Mondiale questa volta che mio figlio ancora non riesce a vederlo.
Oggi Mariangela.
