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CONTATTACI
Questo caldo.
Sì, al mese, Angelo.
Petrosillo, Filippo.
Alba Francesco.
Indiveri, felice, assente Lo Tesoriere, Enrica assente Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta scissi, Cosimo Alessandro.
Grieco Gabriella.
Piepoli, Giacomo.
Campanelli, Cristian.
Mizio, Alessandro carriola Pasquale.
Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero, Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana,
Martedì.
Cisternino Milena.
Barletta Pietro.
Papio Angelo Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia Brescia Pietro.
Quindi presenti sono 18 consiglieri e assenti 7.
Con 18 presenti e 7 assenti, la seduta è valida, Consiglio comunale del 16 giugno, 2026 ore.
16 0 1.
Buon pomeriggio ben trovati i consiglieri comunali.
Cedo la parola al consigliere Brescia per due dichiarazioni imprevista, prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora?
Vorrei porre l'attenzione su due argomenti molto importanti, uno mi è stato sollevato da diversi cittadini.
E l'altro mi coinvolge come parte della Quarta Commissione, come consigliere comunale, perché mi è arrivata una comunicazione che è arrivata anche al Sindaco e alla Giunta comunale, di cui parlerò adesso.
Il primo argomento è la fiamma sul ghiaccio, la fiamma sul ghiaccio è il centro socio educativo riabilitativo, anche se il termine riabilitativo è un po' azzardato che c'è in contrada San Bartolomeo, bene, questo centro si è evidenziato che non ha avuto uno slancio che si aspettava,
E quindi addirittura si parla di solo due utenti. Parliamo di un centro educativo per bambini autistici, ovviamente lo sapete tutti, è quindi attualmente, addirittura c'è qualcuno che ha sostenuto che è fermo, cioè che non c'è nessuno che ci va e per soli due bambini abbiamo anche, come dire, utilizzato giustamente i mezzi per arrivarci. Perché parliamo di una contrada, allora io chiedo a questa Amministrazione se è giusto forse fare un tavolo tecnico e discutere con le associazioni e le famiglie chi di competenza per riuscire a riprogrammare meglio. Non è una polemica, è una proprio un volervi chiedere di dare un significato reale a questo centro, altrimenti tutto quello che abbiamo fatto, finanziamenti, inaugurazione e così via rimangono, come dire, nel deserto, in realtà dovremmo potenziare e capire cosa non sta funzionando e quindi renderlo idoneo per il motivo per cui è nato, perché altrimenti facciamo le inaugurazioni, come tante volte succede, e poi abbandonano, abbandoniamo famiglie, questi servizi utilissimi, che possono veramente aiutare tantissime persone. Quindi gradirei. Ovviamente le dichiarazioni impreviste non hanno dibattito, non hanno risposte, ahimè, per cui oggi non avrò risposte, però spero che questa Giunta comunale prendere in considerazione questa mia perplessità e Sipro proceda a riunirsi, a discutere per rilanciare questo centro importantissimo a Monopoli.
Il secondo argomento di cui vorrei parlare coinvolge un po' tutti, è tutta la città, allora mi è arrivata imposta, come ripeto, a parte della Quarta Commissione di cui faccio parte, una proposta di vendita dell'immobile a uso cinema del cinema Vittoria, io penso che,
Il Comune debba prendere in considerazione questo edificio storico per tanti motivi. Uno di questi è il degrado a cui è sottoposto e che potrebbe in futuro già lo è. Diventare un problema, invece dovrebbe diventare una risorsa per la città, come è successo in passato col cinema radar dove qualcuno ha avuto il coraggio. Io ricordo perché conoscevo il proprietario, quando ci furono i primi contatti per rendere il cinema radar e il Comune è stato lungimirante e oggi abbiamo un contenitore importantissimo stessa, diciamo stesso destino, spero succeda per il cinema, Vittoria perché quel cinema a tanti vincoli io adesso non vi sto a leggere, il sindaco è a conoscenza gli Assessori, anche però il proprietario non ha avuto nessuna risposta. Io ritengo che, oltre a dare una risposta, bisognerebbe valutare che risposta dare perché quell'edificio comprende un angolo intero del centro murattiano e il degrado, con poi situazioni collaterale di cui oggi non voglio parlare.
Può creare dei grossi problemi alla città, per cui la soluzione sarebbe prendere in considerazione di fare un investimento tenendo presente quelli che sono i vincoli di fare una valutazione dell'Ufficio delle Entrate, perché secondo me Monopoli oggi ha il potenziale per poter acquisire quell'edificio che ha oltretutto un interesse anche archeologico, perché ci sono delle grotte, oltre a quello ovviamente storico di cinema. Quindi io spero che questa Amministrazione prenda in considerazione questa importante proposta da parte dei proprietari. Io anche, come dire in qualche maniera già parlato con loro, perché spero di potervi aiutare in questa riflessione. So che è un investimento importante, parliamo di 1 milione 200.000 euro, più ovviamente, tutto quello che servirà per ristrutturarlo, per esistono i finanziamenti regionali, anche perché ci sono vincoli della Sovrintendenza dalla Regione, e così via bisognerebbe coinvolgere con un progetto serio tutti quanti e lasciare diciamo a due anni.
L'estate concludendo, questo cammino importante amministrata la città, secondo me sarebbe bello se riusciste, come dire, a lasciare in eredità questa iniziativa importante di acquistare il cinema Vittoria perché, ripeto, non è solo un'occasione culturale storica e così via quell'edificio lasciato così perché il proprietario non può venderlo perché nessuno è interessato per i vincoli che ha quindi diventerebbe una bomba pericolosissima nel centro murattiano e ripeto su questo non voglio parlare oggi, ma ne parleremo domani, quindi prendete, in considerazione Sindaco, Amministrazione, tu.
Dicevo, questo è un lavoro che dovremmo, mi piacerebbe che in un prossimo Consiglio comunale diventi argomento di discussione per fare qualcosa di grosso di importante, ma voi immaginate avere in rada e avere anche il vittoria nel centro murattiano cosa significherebbe per la città di Monopoli, quindi bilancio, questa sfida che è importante e prendetela in considerazione, non sottovalutate questo immobile per una serie di motivi, non solo di opportunità per la città, ma di quello che in futuro poter potrebbe creare come problema di sicurezza igienico sanitario. Grazie grazie, consigliere Brescia. Ha chiesto di intervenire il consigliere Fabio in qualità di dichiarazioni imprevista, prego.
Grazie Presidente, io vorrei sollevare una cosa che non meriterebbe l'attenzione di questa assise, ma siccome ci ritroviamo come minoranza, ad avere grossi problemi, a rendere pubbliche le criticità di questa città, siamo costretti a farlo anche in questa sede e di questo ringrazio della sua disponibilità e quella del dell'intera Assise. Si tratta di una cosa sostanzialmente piccola. Si tratta della situazione di degrado in cui versa il balcone di Palazzo Martinelli, come è stato sollevato già più volte, e da altre forze politiche, ma anche da tanti cittadini e a tante, per le vie brevi, per l'esattezza nelle scorse ore anche allo stesso assessore. La neve e io credo che noi sa per l'esperienza che abbiamo accumulato, siamo consapevoli che i passaggi sono dal patrimonio, sono passaggi che richiedono delle delle compri un po' delle rispetto all'entità del problema delle complicate vie di procedure di procedura. Però, insomma, siccome questa cosa è stata più volte affrontata e siccome il pericolo per la gli aspetti igienico sanitari sono sicuramente elevati, soprattutto andando incontro al caldo. Siccome gli ultimi interventi di sanificazione risalgono ormai a diversi anni fa e i cittadini stanno lamentando, sono convinto anche presso le sedi deputate sono state sollevate più volte. Credo che sia indispensabile prendere in considerazione un una, un'attenzione, ma soprattutto una affrontare in maniera risoluta il problema e in tempi stretti.
Conosciamo i costi, conosciamo le difficoltà procedura procedurali, però crediamo che la cosa non sia assolutamente più rinviabile, quindi noi abbiamo mandato una PEC stamattina a tutti, a tutte le figure, sia politiche, sia tecniche in qualche modo coinvolte, speriamo in una risoluzione rapida di questo problema chiaramente non possiamo non lamentare che noi, dai tempi in cui, come minoranza abbiamo chiesto,
Fatto domanda per una uno striscione sul manifesto ripudia dal Comune Juan continuando per la richiesta di una Commissione speciale per per la sicurezza, iniziando a parlare anche di tutta quelle di una serie di segnalazioni che abbiamo fatto sul piano privato, io credo che sarebbe corretto e approfitto di dirlo in quest'Aula perché non credo che riguardi solo noi ma riguarda tantissimi cittadini se si fanno delle segnalazioni se si fanno delle domande agli uffici piuttosto che alle figure della nostra Amministrazione, vuole educazione prima ancora che un dovere istituzionale e rispondere,
È rispondere, arrivano delle PEC, arrivano delle delle delle lettere, arrivano dei biglietti manoscritti attraverso l'URP rispondere perché avete gli indirizzi di chi ve le manda, quindi noi vorremmo non dover più ripetere questo invito prassi nel prosieguo nei prossimi nei prossimi mesi, grazie Presidente della disponibilità.
Grazie consigliere Papio, ha chiesto di intervenire la consigliera contento, dichiarazione imprevista, prego.
Sì, grazie Presidente, faccio eco a quanto detto dal consigliere Papio proprio rispetto alla occasione che ci viene fornita con questo con i Consigli comunali, che è una delle poche occasioni che abbiamo per evidenziare determinate problematiche, io ringrazio ovviamente per la pazienza a tutti i consiglieri e le consigliere gli Assessori lei e il signor Sindaco.
Intervengo su una questione già sollevata dal consigliere Brescia poco fa e voglio portare all'attenzione di questo Consiglio e dell'intera città realtà la notizia della sospensione del servizio presso il centro diurno di San Bartolomeo, dedicato a minori e adulti con disturbi dello spettro autistico.
Parliamo di una struttura attesa per anni dalle famiglie del nostro territorio, è presentata come un presidio fondamentale di inclusione, autonomia e sostegno, per questo motivo quella che apparentemente sembra essere una sospensione dal servizio e rappresenta un fatto che merita la massima attenzione istituzionale, le segnalazioni e le prese di posizione delle associazioni delle famiglie e in particolare di Axa hanno evidenziato in questi mesi criticità riguardanti l'organizzazione del servizio, l'adeguatezza degli spazi, la piena rispondenza della struttura alle esigenze delle persone autistiche, la necessità di garantire continuità e qualità degli interventi educativi e riabilitativi, questioni che non possono essere sottovalutate perché incidono direttamente sulla vita delle persone più fragili e delle loro famiglie.
Il Partito Democratico, che è già da tempo aveva iniziato un monitoraggio della situazione. È a conoscenza che proprio ieri si è svolto un incontro che ha visto la partecipazione di lei, signor Sindaco, e dell'Assessore all'abate. Accogliamo positivamente questo confronto e chiediamo all'Amministrazione comunale di attivarsi con ogni mezzo e con la massima urgenza per individuare soluzioni concrete che consentano la ripresa di un servizio in condizioni adeguate e sicure ed efficaci. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile il Consiglio comunale e la cittadinanza vengano costantemente aggiornati sugli sviluppi della vicenda. La trasparenza, il dialogo con le famiglie e la condivisione delle scelte sono elementi essenziali per affrontare e risolvere una situazione che coinvolge diritti fondamentali e la credibilità delle politiche sociali della nostra comunità. Grazie,
Grazie consigliera contento, passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti.
Si approva le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente atto e si intendono integralmente richiamate i verbali delle sedute precedenti precedenti, e specificatamente quelli approvati nella seduta del 29 aprile 2026, i cui verbali riportano i numeri dal 17 al 23, si approva consiglieri,
Secondo punto all'ordine del giorno comunicazioni da parte del Presidente del Consiglio il prelievo dal fondo di riserva di euro 20.000 per interventi di messa in sicurezza delle coste.
Terzo punto, all'ordine del giorno ratifica di deliberazione di Giunta comunale numero 95 del 29 4 2026 avente ad oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 della legge 2 6 7 barra 2000 per assegnazione contributo regionale di cui al DGR 321 barra 2026 per l'applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie per il controllo del vettore di Xylella fastidiosa.
Delibera di ratificare la deliberazione di Giunta comunale numero 95 del 29 4 2026, di dare atto che la variazione del presente provvedimento non alterano gli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 della legge, due, sei, sette, del 18 agosto 2000, prego, Presidente della Commissione per la lettura del verbale,
Grazie Presidente, davvero lettura del verbale numero 10 del 20 maggio 2026 presenti 7 consiglieri con su otto dei componenti della Commissione.
Dopo aver dato lettura del punto all'ordine del giorno, ovvero la ratifica di delibera di Giunta comunale numero 95 del 29 aprile 2026, viene data la parola all'assessore napoletano, il quale relazione in merito all'assegnazione di contributo regionale di 24.000 euro per l'applicazione di misura obbligatoria per contrastare la Xylella. La consigliera Mastronardi chiede il motivo per il quale deve essere istituito il capitolo di entrata e l'assessore chiarisce che tale capitolo è necessario per ricevere il trasferimento regionale, che poi queste somme verranno utilizzate da apposito capitolo di spesa e che sono vincolati al fine di cui all'oggetto, la stessa consigliera chiede se il Comune soggiace a sanzioni. Qualora non dovesse applicare queste misure di contrasto alla Xylella. L'assessore risponde in maniera affermativa. L'assessore napoletano, prosieguo proprio il proprio intervento, rispondendo ai quesiti formulati anche dal Consigliere leggero.
La Presidente di Commissione chiede all'Assemblea se vi sono altre richieste di chiarimento e non essendoci richieste di intervento a chiarimento, viene posto in votazione il provvedimento e il risultato è il seguente 5 voti favorevoli, 2 astenuti e 1 assente.
Grazie consigliera, contento, prego Consiglieri, se ci sono dei chiarimenti delle domande.
Aggiungere ampliare pacifica, se vuoi adesso.
Sì, buonasera a tutti, allora sì, questa è una delibera che è stata approvata in via d'urgenza, in quanto vi era la necessità, a seguito di un finanziamento ricevuto dalla Regione Puglia, che consentiva di utilizzare queste risorse per migliorare o incrementare i servizi e gli interventi a favore della della Xylella quindi, essendoci dei termine entro il quale era necessario poter ricevere queste risorse, si è dovuto procedere in via d'urgenza in una variazione di bilancio che consisteva nella costituzione di un capitolo in entrata.
Per 20.000 euro, per poter poi destinare questi 20.000 euro, appunto agli interventi a favore a favore della Xylella su un capitolo già esistente e quindi in PIN rimpinguato con con questi con questi 20.000 euro, per cui questa era la destinazione specifica del finanziamento, quindi la variazione si è resa indispensabile per poter costituire il capitolo in entrata e poi poter trasferire queste risorse sul capitolo specifico.
Per cortesia, un po' di silenzio, grazie assessore napoletano, prego, consigliere Brescia.
Allora volevo capire quindi 20.000 euro per la messa in sicurezza per il monitoraggio, suppongo perché la messa in sicurezza un'altra cosa, volevo capire a che punto al monitoraggio, visto che avete stanziato altri 20.000 euro, che ritengo ovviamente sia una somma ridicola rispetto al lavoro che c'è da fare sulla costa monopoli sperando che state partecipando al finanziamento delle coste basse non sappiamo ancora nulla su questo e quindi volevo capire se questi altri 20.000 euro sono esclusivamente per continuare il monitoraggio dalla costa.
Che è una cosa diversa dalla messa in sicurezza,
Poi volevo capire l'intervento per quanto riguarda il contrasto alla Xylella, in che cosa consiste chi gestisce queste intervento, se qualcuno può insomma darci qualche chiarimento, grazie consigliere, Brescia, giusto per per sua conoscenza, per quanto riguarda la mia con comunicazione, che riguardava quell'ampliamento dei 20.000 euro per l'erosione costiera, non si apre il dibattito, era solo una comunicazione da parte del Presidente del Consiglio, è giusto per conoscenza, per il resto, ovviamente, se risponderà l'assessore napoletano oppure l'Assessore ghiaia, questo.
È andato via.
Sì, ovviamente.
La questione della variazione in via d'urgenza riguardava i 20.000 euro per la questione Xylella non riguardava la questione delle delle coste, ovviamente, ovviamente, se c'è l'Assessore Iaia potrà essere sicuramente più preciso di me, comunque sia, queste risorse sono destinate a ai soliti interventi che si fanno nelle strade, nelle soprattutto nelle strade di periferia, laddove bisogna intervenire per il taglio delle erbe che fiancheggiano le strade, quindi sui cigli stradali,
Ci sono altre domande Consigliere, sempre per quanto riguarda la Retief ratifica del provvedimento della Giunta comunale Xylella.
Prego Consiglieri, se ci sono degli interventi.
Ha chiesto di intervenire il consigliere leggero, prego.
Grazie Presidente e buon pomeriggio a tutti no, io intervengo solo per.
Più che intervento faccio la dichiarazione di voto, che mi cioè preannuncio il nostro voto favorevole a questo, a questo, a questo provvedimento, nella speranza che non vedo l'Assessore Iaia e questo mi dispiace nella speranza che con quest'altra somma che stiamo introitando, abbiamo introitato dalla dalla Regione,
Diciamo, diminuisca qualche presa in giro.
Perché io, purtroppo, lo devo dire pubblicamente, quando una strada un ciglio stradale si comincia a pulire la strada la si fa tutta per intero, non la si lascia a metà.
Partiamo da una zona molto pericolosa, arriviamo a un certo punto e non vado oltre sospendiamo e nonostante più di una volta ho ricordato, guarda che la strada da finire ancora oggi è in quelle condizioni, a queste sono cose antipatiche, siccome prima di dirlo pubblicamente mi piace comunicare con gli Assessori, però quando poi non non riesce ad avere più risposte, beh, allora è il caso di dirlo pubblicamente, quindi spero che con questi 24.240,86 almeno i desk i 240,86 vengono destinati a finire quella strada che è stata cominciata un mese fa. Grazie.
Consigliere leggero, ha chiesto di intervenire il consigliere Martellotta, prego.
Chiaramente, su su questo provvedimento riguardante comunque il.
Diciamo le somme della Xylella no riguardanti appunto il taglio dell'erba nelle strade, tutte le somme che si riescono a ottenere per questo problema sono utili non solo perché voglio dire il territorio, i monopoli, è molto ampio, quindi andare a.
Sfalciare tutte le strade comunali è difficilissimo, quasi impossibile,
E quindi di conseguenza voglio dire, è giusto che andiamo a inserire altre risorse perché quelle già stanziate non riescono comunque a sopperire questo problema, io lo dico anche per esperienza perché negli anni passati.
Nella consiliatura precedente, avendo fatto il delegato all'agricoltura nelle contrade, mi ricordo che il problema era sempre quello e quindi, di conseguenza è giusto ampliare le risorse, ma comunque sarà probabilmente difficile, quasi impossibile, andare a coprire tutte le aree, però è importante comunque ampliare le risorse, grazie e dichiaro il voto favorevole del Gruppo di Forza Italia. Grazie, Consigliere, Martellotta.
Vuole intervenire Assessore ghiaia è stata fatta qualche domanda per quanto riguarda, oltre alla Xylella, lo stralcio delle erbe durante le la mancata pulizia delle stesse.
No, assessore, io veramente non ho fatto nessuna domanda, io mi sono solo augurato che, grazie a questi, cui 24.000 quote 240,86 i 240,86 vengano almeno quelli destinati a completare il tratto iniziato, è arrivato a un certo punto sospeso.
L'ho sollecitato e tu lo sai prima volta seconda volta ad oggi ancora siamo in quelle condizioni, quindi non ho fatto nessuna domanda, mi sono solo augurato che che almeno gli speed auspici cerca almeno gli spiccioli, magari se non tutta facciamo almeno altri 10 metri, la così facciamo un pochettino di.
Grazie consigliere leggero, ci sono degli interventi Consiglieri.
Prego Segretaria.
Professionale recuperare 24.
Allora annesse, Angelo Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, felice assente Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci, Cosimo Alessandro.
Grieco Gabriella, nonostante Piepoli, Giacomo Campanelli, Cristian, Mizio, Alessandro carriola Pasquale.
Liuzzi Marina Zazzara Aldo.
Leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana martellata, Giovanni Cisternino Milena.
Barletta Pietro.
Papi Angelo.
Mastronardi Mariangela contento Silvia.
Brescia Pietro.
Quindi, proveniente approvato con 20 voti favorevoli, 3 sono gli astenuti, 20 voti favorevoli, 3 astenuti e 2 assenti la ratifica viene approvata quarto punto all'ordine del giorno.
Decreto legislativo 30 aprile 1992 numero 285 9 Nuovo Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione DPR 16 dicembre 1992 numero 495 affidamento in concessione del servizio di rimozione relativo.
Custodia dei veicoli sul territorio del Comune di Monopoli Istituzione del servizio pubblico locale è scelta della modalità della gestione.
Delibera.
Di istituire, ai sensi dell'articolo 10, comma 5 della legge 23 dicembre 2022 numero 20 il servizio pubblico locale inerente alla rimozione trasporto, deposito e custodia dei veicoli rimossi sul territorio comunale sulle strade di competenza del Comune di Monopoli di approvare la relazione illustrativa della scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale articolo 14, comma 2 3 e 4, l'articolo 31, comma 1 e 2, così come predisposta dall'area organizzativa Polizia locale, Protezione civile, la quale costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di stabilire, per le motivazioni esposte in premessa, l'affidamento a terzi del servizio de quo mediante procedura ad evidenza pubblica, secondo le modalità previste dall'articolo 14, comma 1, lettera e 15 della legge 201 barra 2022 di dare atto che con successivo provvedimento della Giunta comunale si provvederà alla definizione delle tariffe da applicare da parte dei concessionari del servizio di rimozione dei veicoli in conformità a quanto stabilito dal decreto ministeriale 4 settembre 1998 numero 401 di demandare al dirigente dell'organiz area organizzativa sesta all'attuazione degli adempimenti consequenziali al presente provvedimento di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4 del TUEL, prego, Presidente della Commissione, alla lettura del verbale.
Grazie Presidente, dalla lettura del verbale numero 10 del 20 maggio 2026.
Terminata la discussione sul precedente punto, si procede con la discussione sul punto numero 2, decreto legislativo 30 aprile 92 numero 285 Nuovo Codice della Strada relativo al Regolamento di esecuzione, affidamento in concessione del servizio di rimozione relativa a custodia dei veicoli sul territorio del Comune di Monopoli Istituzione del servizio pubblico locale e scelta della modalità della gestione interviene l'assessora Antonella fiume alla quale illustra la proposta relativa all'istituzione del servizio pubblico locale e alle relative modalità di gestione.
Precisando che l'Amministrazione procederà all'affidamento del servizio mediante procedura di gara. Successivamente interviene il dirigente Saverio Petrone, il quale ribadisce la necessità di procedere all'affidamento in concessione del servizio di rimozione e custodia dei veicoli nel territorio del Comune di Monopoli, la consigliera Lo Tesoriere e chiede chiarimenti in merito all'ambito di applicazione del servizio. Domandando.
Se lo stesso riguarderà esclusivamente alla rimozione e custodia dei veicoli, ovvero anche ulteriori fattispecie prevista dal decreto legislativo 2 8 5 92, interviene quindi anche la consigliera Mastronardi, la quale evidenzia che, a fronte di una stima dei ricavi pari a 20.000 euro per quattro anni e dei costi del servizio quantificate in circa 68.000 euro il margine economico risulterebbe esiguo con possibili ripercussioni economiche a carico dei cittadini.
Dirigente Petroni precisa che il servizio non può essere gestito direttamente dall'ente, tenuto conto dei costi del personale e dei vincoli assunzionali vigenti, ragione per la quale si rende necessario procedere all'affidamento esterno del servizio e prosieguo rispondendo anche ai quesiti formulati dal consigliere Carlo Renna della consigliera Lo Tesoriere successivamente alla Presidente e chiede al dirigente se soggetti partecipanti alla gara dovranno disporre di appositi depositi per la custodia dei veicoli e il dirigente risponde affermativamente, precisando che il Comune di Monopoli non dovrà sostenere alcun onere economico, la Presidente chiede se ci sono ulteriori richieste di chiarimento di intervento e non essendoci altre richieste, viene posto in votazione il provvedimento di seguito. Le risultanze della votazione.
7 voti favorevoli e un Consigliere assente.
Grazie consigliera, contento ha chiesto di intervenire l'Assessora fiume prego.
Buonasera Sindaco, colleghi, Assessori, Consiglieri e ai cittadini che ci seguono da casa e qui presenti in Aula. La proposta di delibera sottoposta al Consiglio oggi è quella finalizzata a istituire il servizio pubblico locale inerente alla rimozione al trasporto e il deposito e custodia dei veicoli che vengono rimossi sul territorio comunale, sulle strade di competenza del Comune di Monopoli e conseguentemente è finalizzata all'approvazione delle della scelta delle modalità di gestione del servizio pubblico locale. Dopodiché ci sarà un successivo provvedimento rimesso alla Giunta comunale, che dovrà provvedere a definire quelle che sono appunto le tariffe da applicarsi ai concessionari del servizio di rimozione, perché questo perché il quadro normativo è quello relativo al nuovo codice della strada, in particolare l'articolo 210, che prevede, come accanto ad una sanzione amministrativa pecuniaria, può conseguire una sanzione accessoria e quindi in questo caso l'ente deve provvedere a gestire questo servizio pubblico, un servizio che può essere gestito o direttamente dall'Amministrazione ove ha, diciamo in dotazione operatori mezzi aree predisposte al deposito dei veicoli, oppure può optare per un servizio dato in concessione a seguito di una procedura di gara. Naturalmente il Comune di Monopoli, non avendo diciamo ad a disposizione operatori, mezzi e aree a disposizione, anche perché sarebbe i costi sarebbero piuttosto ingenti e quindi risulterebbe essere anti economico. Si dovrà procedere ad ad una concessione previa, naturalmente espletamento di una procedura di gara, la cosa importante da evidenziare che naturalmente l'Amministrazione non interviene nel rapporto tra il cittadino e l'Ente gestore del servizio, ma l'Amministrazione interviene a monte soltanto nella disposizione di quelle che devono essere le tariffe, nel rispetto del decreto ministeriale. È del codice della strada e in tutto ciò, naturalmente, non ci sono oneri a carico della Amministrazione. Naturalmente il comandante Saverio, il dottor Saverio Petroni, e quindi l'area sesta ha proceduto a fare una stima attraverso un trend storico che si è verificato dal 2021 al 2025 e quindi su un 170 rimozioni effettuate all'anno. I costi si aggirerebbero intorno ai 120 euro IVA esclusa. Se ci sono delle domande, sono a vostra disposizione.
Grazie Assessore al fiume prego Consiglieri, se ci sono delle domande.
Ha chiesto di intervenire il consigliere leggero, prego.
Grazie Presidente, quindi assessore, se ho capito bene, comunque ci sarà un bando. Insomma, allora la prima domanda è la seguente. Io, leggendo un po', diciamo quelli che sono i requisiti, leggo attivazione sul territorio del Comune di Monopoli di idonea, sede operativa e completa, anzi no, quella del deve avere, la diciamo la così in in loco, quindi anche il deposito in loco. Non ritenete che è abbastanza restrittivo questa clausola, anche perché se andiamo ad analizzare un po' il nostro territorio o chi svolge questa attività sul nostro territorio, non mi sembra di intravedere forse più di uno che fa questo lavoro e che c'è il deposito sul territorio? Quindi non ritenete che restrittiva e sarebbe più opportuno allargare, magari pure dando la possibilità ai Comuni limitrofi?
Questa è la prima domanda, la seconda, siccome io leggo, nel, nel corpo del deliberato, al rilevato che allora l'affidamento a terzi della concessione in questione non comporta oneri per l'Amministrazione in quando è prevista, come come lei ha detto l'instaurazione di un rapporto unicamente fra privato, cittadino trasgressore è gestore del servizio senza che l'Amministrazione vi abbia parte alcuna ora, dopo aver letto qua se io vado nel nella relazione illustrativa, cioè vorrei capire quando, quando leggo importo dell'affidamento euro 40.000, che è il calcolo che è stato fatto alla dal due dal 2021 2025 importo dell'affidamento, ma ci sarà un affidamento di questo importa, chi affida, cioè se il rapporto è fra azienda, è cittadino trasgressore.
Cioè vorrei capire meglio come si svolge eh beh.
Comanda, sarò, sarò un pochettino limitato.
Però vorrei capire bene questo passaggio, perché o facciamo un contratto fra me e lei ci siamo capiti, però se lei fa un contratto fra me e un'altra persona, io vorrei capire bene come funziona questo discorso, questo sempre per votare con scienza e coscienza, grazie.
Allora, con riferimento alla prima domanda, naturalmente il dover avere una sede, diciamo, sul territorio monopolitano, non lo riteniamo restrittivo, perché chiunque può partecipare e naturalmente soltanto se poi effettivamente quel soggetto terzo non di monopoli che si aggiudica appunto la concessione potrebbe poi ex post e trovare appunto la sede sul territorio monopolitano. Tra l'altro, è importante la sede operativa su Monopoli, perché naturalmente tra i requisiti è richiesta la pronta reperibilità 24 ore su 24. Ecco perché è necessario avere la sede sul territorio di Monopoli. Con riferimento all'altra sua giusta osservazione, dobbiamo distinguere la gara dalla concessione. Quindi, naturalmente, per quanto riguarda la concessione, comunque, bisogna naturalmente mettere un valore, una stima proprio per verificare, come dire, l'opportunità del della gara. Quindi chi deve partecipare non deve naturalmente partecipare a una concia a un servizio di concessione che è che è antieconomico. Ecco perché viene messo il valore.
Il servizio.
Deve deve pen prevedendo che naturalmente, dal 2021 al 2020 C 2025 è stata fatta una stima di 170 arrivò rimozioni all'anno naturalmente quello che deve considerarsi e la tariffa rimozione che è di 120 euro oltre IVA, però, naturalmente, per poter procedere con la concessione e con la procedura noi dobbiamo mettere una stima altrimenti diventa antieconomico, cioè bisogna valutare l'anti economicità,
Ci sono altre domande Consigliere.
Prego Consiglieri, se ci sono degli interventi.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Ecco, buongiorno a tutti.
Signor Presidente, Assessori, colleghi, devo confessare che ho votato favorevole favorevolmente senza scienza e senza coscienza.
Perché poi, approfondendo la relazione tecnica?
I dubbi che avevo già esternato durante la Commissione si sono moltiplicati e quindi per questo ho dovuto scrivere perché c'erano diversi passaggi che non mi erano chiari e su questo provvedimento noi vogliamo invece essere chiari, perché non stiamo discutendo un semplice servizio tecnico, ma è una scelta politica su come gestire un servizio pubblico che poi incide direttamente sui cittadini.
La delibera richiama una relazione tecnica che sembra costituire il vero fondamento della scelta per cui il Consiglio noi, come Consiglio comunale siamo chiamati a deliberare sulla base di un testo predisposto dagli uffici privo di valutazioni economiche e organizzative effettuate, e questo limita la nostra conoscibilità delle ragioni della scelta infatti la delibera afferma che la gestione diretta sarebbe antieconomica ma non produce alcun dato concreto a sostegno.
La scelta dell'affidamento in concessione, pur legittima sotto il profilo normativo, non appare supportata da una comparazione economico-finanziaria sufficientemente strutturata rispetto alle alternative che potevano essere praticate, come la gestione diretta o l'appalto di servizi, la relazione emotiva, la scelta in termini qualitativi ma non presenta un'analisi quantitativa comparativa che consenta di verificarne l'effettiva convenienza.
Noi, insomma, in Consiglio comunale, in pratica siamo chiamati ad assumere una decisione rilevante senza disporre di una vera analisi economico-finanziaria comparativa c'è solo una conclusione già scritta, fondata su valutazioni generiche e non verificabili e anche in Commissione.
Le risposte sono state piuttosto evasive, dando tutto per scontato da accettare sulla fiducia che a noi Oppes oppositori non è consentito fare, visto che il nostro è un compito di vigilanza, di controllo e non semplicemente di ratifica.
Un secondo aspetto riguarda la sostenibilità economica della concessione, su cui nutriamo diversi dubbi, i numeri indicati sono i numeri indicati.
I numeri indicati sono modesti rispetto agli obblighi richieste al futuro concessionario. Il piano economico-finanziario lo leggiamo chiaramente è un piano di massima basato su stime e dati di altri enti. A fronte di un valore stimato di circa 20.000 euro annui, il concessionario dovrebbe garantire reperibilità 24 ore su 24 365 giorni all'anno disponibilità di mezzi specializzati, personale qualificato e aria custodia a fronte di un costo annuo di circa 17.000 euro e quindi per noi la domanda è semplice, come si legge davvero questo servizio e soprattutto a quale prezzo per i cittadini, ed è qui il punto politico il rischio viene scaricato sul concessionario sì, ma nella realtà viene scaricato sui cittadini perché il concessionario guadagna dalle rimozioni e spieghiamo perché tra i costi del servizio, che nel quadriennio ammonterebbero a 68.000 euro circa, e i ricavi che, al netto delle esclusioni ammonterebbero a 80.000 euro, vi sarebbe un guadagno per il concessionario di 12.000 euro nel quadriennio 3.000 per ogni anno. Pensiamo che il servizio con tale guadagno debba necessariamente rivalersi sul numero delle rimozioni e quindi avrà tutto l'interesse ad aumentare gli interventi. Un ulteriore profilo politicamente rilevante e che si chiede al Consiglio di scegliere il modello di gestione senza conoscere preventivamente le tariffe che saranno applicate ai cittadini, rinviandone la determinazione e un successivo atto della Giunta.
Percorso definito per legge, ma che oggi ci impedisce una valutazione completa.
Dell'impatto economico del servizio sugli utenti, perché, se è vero che il decreto ministeriale 401 del 4 settembre 98 stabilisce i criteri e le tariffe massime, quindi i prezzi base per la rimozione, il blocco e la custodia dei veicoli i comuni determinano gli importi definitivi ad oggi qui in Consiglio non conosciamo tali tariffe, si tratta di scegliere una gestione al buio, soprattutto in relazione alle tariffe, che in fondo sono la ciccia del servizio.
Ora ci chiediamo se questo è il servizio che vogliamo, un servizio che rischia di trasformarsi da strumento di ordine pubblico a leva economica, la delibera, lo ripetiamo, non dimostra in che modo gli obblighi del concessionario siano economicamente sostenibili e se vi sia un effettivo interesse del mercato a partecipare alla gara.
E ancora, come diceva il consigliere leggero, i requisiti richiesti sede nel Comune iscrizioni specifiche. Ora lei assessore ci ha detto che la sede può essere acquisita successivamente in maniera requisiti della relazione. Noi leggiamo che la sede è necessario, che la si abbia e questo rischia di limitare la concorrenza. Quante aziende potranno davvero partecipare? Vogliamo una gara aperta o una gara già indirizzata? E poi c'è un dato che non può essere ignorato gli interventi di rimozione e sono in calo negli ultimi anni, eppure vengono stimati in numeri più alti per il futuro, perché su quali basi sembra che l'Amministrazione voglia fare male a se stessa? C'è un evidente calo di rimozioni dalle 180 198 del 2021 2022 alle 130 del 2025. È evidente che un calo è dovuto al buon lavoro che la Polizia locale sta facendo dal bravo dirigente che abbiamo e quindi non ci spieghiamo come mai arriviamo alla media fatta su cinque anni, che è di 170 rimozioni e non si sono prese in considerazioni gli ultimi anni che avrebbe ridotto di molto questa media.
Che è una cosa abbastanza strana, infine, si parla di qualità, di controlli e di monitoraggio, ma non troviamo degli indicatori chiari, misurabili e trasparenti, non troviamo gli strumenti che permettano ai cittadini di sapere se il funziona, se il servizio funziona oppure no, avete indicato alcuni requisiti criteri il pieno rispetto degli indicatori di qualità dei servizi offerti e la garanzia di omogeneità del servizio.
Il contenimento dei costi per il Comune rispetto alla gestione diretta, il mantenimento della soddisfazione degli utenti a noi questi criteri non sembrano misurabili, tanto più che mancano gli indicatori di performance, i livelli qualitativi misurabili, sistemi di monitoraggio, meccanismi sanzionatori dettagliati a tutela degli utenti e dell'Amministrazione.
Chiaramente ringrazio tutti per la, per, come mi state lei, la qualità effettiva del servizio appare quindi rimessa in larga parte alla futura disciplina di gara.
In conclusione, avremmo gradito maggiore chiarezza sui dati economici, una vera comparazione tra modelli di gestione, garanzie reali sulla qualità del servizio e un impianto che non trasformi i cittadini in una fonte di profitto. Pur riconoscendo la necessità di garantire il servizio di rimozione e custodia dei veicoli previsto dal codice della strada. Quindi noi non stiamo istituendo, stiamo soltando soltanto scegliendo il sistema di gestione. Riteniamo che la proposta presenti significative carenze istruttorie sotto il profilo economico, organizzativo e della tutela degli utenti per dare alla Regione, chiediamo il rinvio della deliberazione al fine di acquisire ulteriori approfondimenti e consentire a noi, come Consiglio comunale, di esprimerci sulla base di un quadro conoscitivo più completo e trasparente. Qui non stiamo dicendo che il servizio non vada fatto. Stiamo dicendo che, così com'è impostato, è debole.
Poco trasparente e potenzialmente penalizzante per i cittadini, perché è un servizio pubblico, deve essere prima di tutto equo, trasparente e nell'interesse della comunità, questo, a nostro modo di vedere, lo è molto poco grazie.
Ha concluso consigliere Mastronardo, grazie grazie alle prego consigliera Renna.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, prima di discutere, diciamo di fare le valutazioni su questo provvedimento, vorrei fare un piccolo passaggio storico su uno qual è la situazione allo stato attuale, allo stato attuale noi abbiamo un'azienda che si occupa del, diciamo, rimozione dei mezzi.
È che effettivamente applica tra virgolette la tariffa che vuole giusto comandante, nel senso che comunque la tariffa ACI.
Quindi questo è quello che c'è oggi, perché si tratta, diciamo, di un servizio che viene reso, diciamo da questa azienda il ritiro del mezzo e applica le tariffe ACI. L'obiettivo di questa diciamo di regolamentare questo provvedimento è proprio quello di andare incontro al cittadino, in primo luogo in maniera tale da andare a calmierare quello che è il costo che potrebbe essere eccessivo. Attualmente diciamo applicato quindi andare a calmierare il costo di questo servizio. Quindi io non riesco a capire perché si ritiene che il cittadino possa essere danneggiato quando lo spirito proprio diciamo, di questo regolamento è quello di andare a tutelare innanzitutto il cittadino, quindi il cittadino sa sin da subito qual è il costo, si cerca di tra virgolette imporre un costo equo all'azienda, che effettivamente poi avrà l'affidamento, il requisito territoriale. È chiaro che è un requisito importante, innanzitutto perché chiaramente, i costi di gestione dell'azienda stessa sarebbero differenti se l'azienda avesse il deposito a Bari, come fa a ritirare il mezzo qui a portarlo al deposito a Bari. In questo canone, che noi stiamo prevedendo, quindi è chiaro che diventa fondamentale per poter applicare una tariffa ridotta avere il requisito della territorialità, cioè il deposito dove vengono. Perché questi mezzi volevo ricordarvi vengono presi dal carro attrezzi e portati in deposito. Il deposito deve essere vicino perché se io devo venire a fare a 120 che più o meno il prezzo che viene consigliato da Bari a Monopoli a ritirare il mezzo e riportarlo a Bari per 120 euro, sarà veramente difficile che qualcuno venga a partecipare. Quindi è chiaro che poi di quelle che saranno le aziende che effettivamente parteciperanno quello lo vedremo nel momento in cui ci sarà l'affidamento e quindi quante quante se ne presenteranno oggi, dire e antieconomico non conviene, non c'è, non c'è capienza, l'azienda non partecipa, non abbiamo un Piano dei Conti corretto. Non sappiamo se l'azienda ci guadagna, non ci guadagna, non sono valutazioni che dobbiamo fare noi.
No, no, no, non scegliamo così, noi presentiamo una gara, la valutazione, se ci guadagno, non ci guadagna, sarà l'azienda a doverla fare, non noi non è un servizio a carico del Comune, sia chiaro e io voglio sottolineare questo, cioè non vi confondete, non è un servizio a carico del Comune. Noi stiamo cercando di offrire un servizio a un prezzo calmierato. Questo è quello che si sta cercando di fare, è quello che si sta facendo. Non ho cercato, è quello che si sta facendo poi alla manifestazione di interesse, se ne presenteranno 10 2055 7, quelle che sono, lo vedremo, ma l'obiettivo è solo questo e ricordo che il Comune da tutto questo non ci guadagna nulla e non ci rimette nulla, così come il Comune sarà.
Il l'azienda sarà spinta ad aumentare i ritiri, le segnalazioni ritiri le fanno sempre i Vigili, quindi ricordo come funziona il vigile chiama e il mezzo del codice della strada se la ma dalle zone rimozione l'azienda non ha possibilità di dire fammi, ritirare più mezzi o fammi ritirare meno mezzi, quindi, se tu sei in sanzione il vigile chiama il servizio, arriva ritira il mezzo, quindi non c'è possibilità di andare.
A modificare questo processo, che è un processo previsto dal codice della strada, cioè vorrei fare chiarezza. Quindi, chiaramente e ovviamente anticipo esprimo il mio voto favorevole.
Grazie consigliere, Renna, ha chiesto di intervenire il consigliere Piepoli, prego.
Sì, buonasera a tutti, Sindaco Assessori, dirigenti, no, cercherò di essere breve anche perché Carlo mi ha chiarito meglio nuovamente il Regolamento, perché non ho capito assolutamente nulla di quello che la consigliera Mastronardi stesse parlando, pensavo che fosse un altro un altro regolamento, non quello de della della rimozione anche perché tutte le le problematiche sollevate a noi di queste problematiche non interessano assolutamente nulla perché ad oggi la cosa essenziale è la prima domanda che io ho fatto al comandante in Commissione e la farò poi più avanti.
Così come già detto, se ci saranno problemi e qua una alla domanda ho fatto comandante, ma i cittadini rispetto ad oggi pagheranno meno, sì, questo è quello che a me interessa e lui mi ha dato conferma di questo non è abitudine nostra. Ho sentito parlare di sedi di gare per qualcuno su misura. Proprio monopoli non è proprio su misura, noi siamo bravi sempre ad andare fuori altro che rimanere su Monopoli, quindi di questo lontano da noi è lontano da noi anche interferire nella nella sostenibilità, nel mercato, nelle dinamiche che riguardano, che hanno riguardato i punti del del Regolamento e quant'altro. Oggi non c'era questo regolamento e oggi c'è ci sarà questo regolamento. L'esigenza principale di questo regolamento è qual è che il rapporto tra il privato e il cittadino oggi è troppo libero e spesso non sappiamo alla fine i costi che il cittadino va a pagare per la rimozione. In questa maniera noi andiamo a regolarizzare, anche se noi non interveniamo assolutamente in questo rapporto né uscendo soldi e ne dando soldi, ma dando la certezza alla fine che il, il costo dell'eventuale sanzione che il cittadino prende che non la determinano nail, né il concessionario né nessun altro, ma è né i vigili urbani possono fare la rimozione dove la rimozione o non è previsto, perché sono gli articoli del codice della strada che determinano la rimozione o no l'unica cosa che è che alla fine ci sia un costo inferiore. Ora poi ci saranno tutti i passaggi successivi, la sostenibilità la vedremo, le parteciperanno cinque 10 15, non lo sappia poi circa la sede mi sembra razionale questo perché voglio dire se io c'ho la sede e mi devo portare la macchina a Barletta, come faccio a ridurre i costi e abbiamo detto che l'operazione che serve per i due ricorrere è normale che una sede, l'aggiudicatario, chi sarà la dovrà trovare naturalmente su su su Monopoli, perché è normale che, se no, altrimenti i costi anche per loro si dilatano. Quindi, in base a questo preannuncio il voto favorevole del nostro Gruppo. Grazie.
Grazie, consigliere Piepoli, ha chiesto di intervenire il consigliere leggero prego.
Grazie Presidente, allora io porto da annunciare il nostro voto favorevole.
A questo provvedimento però volevo, siccome forse sono stato il primo a sollevare il problema della di avere la e il deposito in loco.
Giacomo, volevo, volevo spiegare perché è vero che.
Quando lui dice le problematiche sollevate non in da noi non interessano nulla e io dico che questa cosa è in parte vera, perché noi oggi ci stiamo apprestando a a cercare di creare un servizio che è encomiabile e una cosa è una cosa utile, una cosa bella, quindi, quando si fanno le cose belle, io dico noi da amministratori, dobbiamo, sembra avere quella paura è che la cosa possa finire in una bolla di sapone perché può finire in una bolla di sapone, perché quando si fa una gara lo sappiamo tutti quanti, se non la si rende un pochettino attratti bile, può anche succedere, cioè non è né la prima né l'ultima che so gare che sono andate deserte e se ciò dovesse succedere non è una cosa bella. Io ho avuto il dubbio e ho parlato del del di ed ho sollevato quei dubbi.
Perché intanto io ho provato a immedesimarmi in uno che deve partecipare alla gara, dice è vero che c'è uno storico che io nell'arco di 12 mesi.
Dovrei incassare la somma di 20.000 euro 25 enti da quelli che sono, però è chiaro che la domanda me la faccio dico ma ci riuscirò, cioè ci saranno i recuperi e dice la cosa è storica, più o meno può essere, però può anche non accadere quindi io se sono un buon padre di famiglia,
E, devo devo mettere dei paletti dei vuol dire facciamo una cosa partecipò alla gara, ipotizzando canoni, non incasserò 20.000, mi metto, assicuro, ma ragioneremo su 15.000 e quindi già uno fa, uno più uno step, se deve parteciparono o no. L'altra situazione è quella proprio del del deposito in loco, che io condivido in pieno. Che la cosa migliore per perché per avere la reperibilità H24 tu devi stare sul posto e comunque io non ho parlato né di Bari né tantomeno di Barletta, ho solo detto, non ritenete opportuno che magari allargare poco pochi il raggio d'azione che ne so Polignano?
Fasano cioè qualche come uno qualche Comune vicino. Perché comunque io già magari ho il dubbio che io non possa incassare perché i recuperi ne possa fare di meno. È un rischio, ci può essere, non ci può essere se.
Non ho capito.
Eh, ma cerchi di no, io non ho parlato di Bari, però stiamo parlando di Polignac, parlano di 5 chilometri, quindi no, cioè giusto per creare la cosa, poi io devo considerare che se io vinco la gara e io questo parcheggio lo devo procurare ora lo dovrà prendere in affitto e c'è un altro costo quindi da quei 20.000 euro devo considerare anche questo devo comprare il suolo e comandava, ma se io vado a prendere un un,
È una facciamo al microfono così.
Intervengo, ma se leggiamo bene la relazione che va letta integralmente, vi prego, c'è scritto anche che il concessionario recupera per quello che lei stava sostenendo in questo momento, Consigliere anche le spese di parcheggio, nel senso che, se l'auto rimane lì per 30 giorni, ovviamente dovranno ristorarsi in favore del concessionario. Anche le tariffe previste per legge Prodi e per riconoscere anche l'attività di custodia. Quindi è importante dirlo. Questo, così come così come e chiudo. Il codice dei contratti e appalti obbliga obbliga comunque ad aprire a tutto il mondo, può partecipare anche l'azienda di Canicattì può partecipare l'azienda di Milano, che però, nel momento in cui si aggiudica la concessione, dovrà garantire il servizio. Vi dirò di più. È fondamentale avere un servizio perché io ci devo poter andare anche a piedi a recuperare la mia auto. Se sono stato sanzionato, quindi, l'obiettivo è quello di creare valore pubblico, è quello di migliorare il servizio in favore dei cittadini. È quello di abbattere i costi è quello di far sì che una sanzione non diventi un peso e poi, come dire il 159, è una sanzione accessoria rispetto a quella principale. È solo la Polizia locale. Può richiederla in aderenza ad una prescrizione di legge normata a livello europeo. Quindi, da questo punto di vista noi aderiamo alle tariffe della prefettura che ha sottoscritto dei protocolli di legalità, andiamo oltre e le tariffe della Prefettura sono vigenti e i partecipanti alla gara della prefettura sono stati in tanti. Ci auguriamo che monopoli possa emulare già tutto quello che altri enti, di carattere anche diverso da quello dell'ente locale, sono riusciti a costruire, e questo è il nostro sogno. È l'ultimo passaggio. Abbiamo costruito la gara per quanto concerne le aree blu, io mi ricordo il Consigliere Barletta comandante non parteciperà mai nessuno, perché l'aggio che tu chiedi è troppo altro vedrai, sarai smentito, beh a Monopoli, tutti vogliono mettere la bandierina, hanno partecipato tutte, le migliori aziende, e noi, dal 20%, siamo arrivati al 58% e questo è un motivo di orgoglio. È una sfida. Io sono sicuro che Monopoli, come dire, riuscirà ancora una volta a fare la differenza, perché è una città fantastica e che merita ogni bene.
Grazie consigliere Ruggiero, grazie al Comandante, è giusto giù.
Giusto una premessa che siamo nella fase degli interventi, quindi la deroga è stata data alla al comandante proprio per rendere ancora più importante la conoscenza di questa delibera, però non dimenticate che siamo nella fase degli interventi, perché la fase delle domande e dagli interventi degli interventi la fase delle domande è stata chiusa prego Consigliere,
Prego consigliere leggero, ma infatti, Presidente, lei, credo che saprà che io sono sono molto ligio al Regolamento, infatti io non ho fatto nessuna domanda, io stavo facendo il mio intervento.
Chiaramente, a un certo punto il comandante ha ritenuto opportuno e dare dare del del delle delucidazioni, ma io non sto facendo nessuna domanda. Io stavo solo spiegando il perché delle mie perplessità che è chiaro che dopo l'intervento del Comandante sono ancora più convinto che il il il, l'impresa di Canicattì non verrà mai a partecipare a questo bando, perché no, lei ha fatto il paragone con l'Est con le aree blu e stiamo parlando di due mondi diversi. Stiamo parlando di due mondi completamente diversi, non fosse altro per l'importo di cui si parla è, quindi io avevo espresso questo dubbio solo perché la paura mia è quella che non è a tratti Blackmore, cioè si può ridurre a partecipare e non dico zero. Però qualcuno che è già voglio dire fa già questa attività ha già tutti i requisiti, non deve aggiungere altre spese, perché io non vado a prendere un piazzale in in fitto per fare questo lavoro, io ce l'ho già il piazzale, quindi per me quello è tutta entrati in più, era solo questa la perplessità 1.000, dopodiché io non non ho messo in dubbio nulla, Presidente, non ho fatto nessuna domanda, non cerco di essere attenta a quelle cose perché so che lei è pericolosa, quindi cerco di essere attenta.
Grazie, bisogna vedere cosa da vedere sotto quale aspetto consigliere eletto e la consigliera Liuzzi e voteremo favorevolmente il provvedimento e grazie consigliere Ruggiero ha chiesto di intervenire il Consigliere Barletta prego.
Io voglio fare una domanda su una domanda, il mio intervento sarà solo una domanda, che cosa succede se non partecipa nessuno a questo bando?
Rimane, rimane che.
Questo è il mio intervento, no.
Sì, sì, sì.
Si individuerà, si continuano a farlo.
Ammontavano a b, diciamo che sarà poi oggetto di valutazione, ma si potrebbe pensare poi di optare per un affidamento diretto.
Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi?
Prego, Segretario.
Sì.
Prego consigliera, Mastronardo.
Ecco e secondo intervento dichiarazione di voto, noi voteremo in maniera contraria al provvedimento perché ci saremmo aspettati e, lo ribadisco, per chi preso un po' dal frastuono dell'aria condizionata e dal chiacchiericcio che vige in Aula non ha ben compreso che le nostre difficoltà stanno nel nel modo in cui c'è stata presentata il piano, la concessione, non abbiamo un piano economico comparativo che ci facesse capire che è l'unica possibilità per il Comune. Ricordo a tutti che un Comune ricco, un Comune che poteva fare una proiezione per gli anni futuri e poteva anche avere improprio questo servizio, ci sembra anche che non sia così economicamente sostenibile. Non c'è un problema di non voler abbassare le tariffe per i cittadini, tariffe che a tutt'oggi noi non conosciamo. Per questo motivo noi voteremo contro.
Grazie consigliera Mastrolonardo, prego, Segretario.
A Nese, Angelo Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, felice assente Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci, Cosimo Alessandro.
Non c'è.
Grieco Gabriella.
Allora ci si Cosimo, Alessandro.
Grieco Gabriella.
Piepoli, Giacomo Campanelli, cristiana.
Mizio, Alessandro carriola Pasquale Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo.
Leggero Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana martellata Giovanni Cisternino Milena Barletta, Pietro.
Papio Angelo Mastronardi Mariangela contento Silvia Brescia Pietro, quindi il provvedimento è approvato con 19 voti favorevoli, la delibera viene approvata con 19 voti favorevoli e contrari, 1 astenuto, 2 contrari, 1, astenuto stessa, votazione per l'immediata esecutività stessa votazione quinto e ultimo punto all'ordine del giorno.
Adozione di modifiche al vigente Regolamento tributario TARI.
Delibera.
Di approvare le modifiche alle disposizioni regolamentari vigenti in materia di regolamento comunale per l'applicazione della tassa sui rifiuti, TARI come riportate nella sezione testo modificato all'allegato 1 alla presente delibera, di dare atto del testo integrale del Regolamento come risultante dopo le modifiche approvate allegato alla presente deliberazione, per costituirne parte integrante e sostanziale allegato 2 deve mandare il responsabile del servizio fiscalità gli adempimenti relativi alla trasmissione della presente delibera di approvazione del relativo regolamento al Ministero dell'economia e delle finanze nei termini e nelle modalità previste dalla normativa vigente, di prendere atto che le modifiche apportate al Regolamento TARI è entrato in vigore il 1 gennaio 2026 in quanto approvate entro la data del 31 7 2026 di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva, stante l'urgenza della sua attuazione in relazione al termine di scadenza imposti dalla norma, prego il Presidente della Commissione per la lettura del verbale.
Grazie, Presidente, dà lettura del verbale numero 9 del 20 maggio 2026 alle ore 15, facendo seguito alla seduta di Commissione del giorno 18 maggio e riaggiornata alla data odierna, stante l'assenza del dirigente dell'assessore, si sono riunite in seduta congiunta la seconda Commissione nella Terza Commissione consiliare,
Per discutere della proposta di Consiglio numero 21 del 2026, ovvero adozione di modifiche al vigente Regolamento tributario TARI.
Presenti per la seconda Commissione sette consiglieri su 8 presenti per la terza Commissione, sette consiglieri su otto.
Altresì presente l'assessore Alessandro napoletano, verificato la sussistenza del numero legale viene dichiarata, è valida la seduta la Presidente di Commissione dà lettura della proposta di Consiglio interviene l'assessore napoletano, il quale relazione, illustrando le modifiche apportate al Regolamento TARI, chiarendo che si tratta principalmente di interventi dettati dalle modifiche normative introdotte dal Governo centrale,
Con riferimento all'articolo si evidenzia che si è ritenuto opportuno procedere alla relativa modifica al fine di reperire dei recepire la normativa nazionale vigente. Con la nuova formulazione dell'articolo 12 è stata introdotta un'ulteriore agevolazione collegata al bonus sociale, anch'essa previste in attuazione del recepimento della normativa nazionale,
In tale prospettiva, il Comune di Monopoli ha inteso affiancare alle agevolazioni già esistenti quella introdotta dalla disciplina nazionale, con l'obiettivo di alleggerire il carico economico gravante sui cittadini. L'assessore napoletano. Illustro le tabelle agli atti e prosieguo il proprio intervento rispondendo ai quesiti formulati dalla consigliera Mastronardi in merito alle eventuali conseguenze per il Comune di Monopoli nell'ipotesi in cui tali agevolazioni non dovessero più essere prevista a livello nazionale. La Presidente di Commissione chiede ai componenti presenti se vi sono ulteriori richieste di chiarimenti e non essendoci viene posto in votazione il provvedimento. Il risultato della votazione è il seguente. Per la seconda Commissione 5 favorevoli, 2 astenuti, un consigliere assente per la terza Commissione, 5 favorevoli, 2 astenuti e un Consigliere assente.
Grazie consigliera contento se ci sono, prego, Assessore napoletano.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini.
Allora cerchiamo di.
Concentrarci un attimo su quelle che sono le le modifiche al Regolamento TARI che si sono rese necessarie a seguito di una novità entrata già in vigore nell'anno 2025, ma che le cui indicazioni le cui linee guida sono state rese note soltanto nell'anno 2 nel corso dell'anno 2026 e cioè, vale a dire l'applicazione di questo bonus sociale. Quindi, le modifiche che sono state apportate al Regolamento sostanzialmente sono state applique, sono state fatte per poter recepire all'interno del nostro Regolamento comunale il bonus sociale previsto a livello nazionale. In più si è colta l'occasione per apportare alcune modifiche su alcuni articoli ormai diciamo.
Se possiamo definirli così obsoleti, in quanto ormai non più attuato attuabili, iniziamo ad analizzare l'articolo velocemente l'articolo 6, il quale prevede una modifica modifica rispetto alla, diciamo all'attuale.
All'attuale situazione, aggiungendo un in modo particolare un adempimento in più a carico del contribuente, in buona sostanza l'articolo si regolamenta i casi in cui.
Il contribuente in questo caso nella stragrande maggioranza dei casi si parla di contribuenti non persone fisiche ma titolari di attività, quindi partite IVA nel caso in cui questi soggetti usufruiscono di un servizio di raccolta per rifiuti speciali, sino ad ora loro potevano presentare istanza denuncia di dimostrando che è A e hanno in corso in essere un contratto di,
Raccolta dei rifiuti speciali. A quel punto, ad oggi possono beneficiare di una riduzione pari al 30%. L'adempimento in più inserito, che è stato anche, diciamo, a seguito di input dalla normativa nazionale, è quella di rapportare anche la richiesta di questa riduzione a seguito dell'applicazione di questa raccolta di rifiuti speciali, con l'obbligo di indicare anche gli spazi all'interno del quale si produce il rifiuto speciale in maniera tale da riconoscere questa agevolazione esclusivamente in quelle aree in cui vi è la produzione di rifiuto speciale. Non nell'intera nell'intera, diciamo dimensione nell'intera area produttiva dell'azienda. Questo ovviamente per rendere diciamo più.
Comparata, comparabile con tutti gli altri, non creare delle distinzioni ai fini del trattamento dell'imposta dei rifiuti immaginati. Ad esempio, un'azienda che ha una piccolissima quantità di rifiuto speciale beneficiava del 30% di riduzione su tutta l'area. Adesso la riduzione spetta soltanto su quell'area in cui effettivamente viene prodotto il rifiuto speciale e questa è la prima modifica che riguarda l'articolo 6, dopodiché passiamo alla modifica che riguarda l'articolo 12, che una modifica necessaria per poter acquisire all'interno del Regolamento comunale l'applicazione del bonus sociale.
L'art, la vecchia re, la vecchia formula di questo articolo in sostanza che cosa diceva, di cioè attualmente dice ancora sino a che non andiamo ad approvare il regolamento modificato, dice fra le agevolazioni eventuali spettanti al contribuenti si applica solo la maggiore, fatta eccezione per le agevolazioni spettante alle utenze domestiche di residenza situati al di fuori del periodo di raccolta urbano, in buona sostanza dicevi il Regolamento che nel momento in cui un soggetto ha diritto ad un'agevolazione adesso si applica esclusivamente l'agevolazione più favorevole.
È il tutte le altre non si applicano, ad eccezione del famoso della famosa riduzione del 20% per quelle utenze domestiche, per quelle utenze domestiche che risultano essere al di fuori del centro urbano, le cosiddette utenze domestiche di campagna delle contrade, adesso, per poter introdurre nel Regolamento nostro l'applicazione della del bonus sociale abbiamo dovuto dire aggiungere anche quest'altra agevolazione che è cumulabile con le altre precedenti, altrimenti, se ciò non fosse accaduto, non avremmo mai potuto applicare il il, il bonus sociale e quindi il nuovo regolamento dice che oltre alle agevolazioni,
Al di fuori del perimetro di raccolta urbano, quindi la famosa riduzione del 20% che era cumulabile con le eventuali altre riduzioni, è possibile abbinare anche le agevolazioni derivanti dal bonus sociale che ora andremo a vedere, in sostanza, in che cosa consiste? Altra modifica riguarda l'articolo 13, il comma 1, nel quale si parlava di una riduzione del 50% per quegli immobili che effettuavano degli interventi di miglioramento estetico immobili del centro storico e si faceva rinvio ad un regolamento di incentivo.
Gli interventi di recupero degli A. E di recupero del patrimonio immobiliare, ovviamente, essendo venuto meno questo regolamento che era vigente diversi anni fa, cioè il Regolamento per l'incentivo al recupero degli immobili storici, a questo punto viene meno anche la possibilità di poter applicare questa agevolazione ovviamente questa è un'agevolazione che negli ultimi 15 anni non è stata richiesta da nessuno, proprio perché non vi è non vi era più la possibilità di ricorrere a degli incentivi per il recupero del degli immobili.
Di di un certo valore storico,
In questo stesso articolo vi è la modifica delle tariffe, ecco, questo è importante, allora chiariamo l'aspetto sino ad oggi noi come Comune di Monopoli, da diversi anni applichiamo delle agevolazioni ai fini TARI, riconoscendo a quei nuclei familiari che hanno un reddito ISEE pari a zero un'esclusione totale dal pagamento TARI dopodiché riconosciamo,
Per i nuclei familiari che hanno un reddito ISEE compreso tra 0 e 8.000 euro, una riduzione pari al 50%,
In più, riconosciamo a tutti quei nuclei familiari che hanno un reddito ISEE compreso tra 8.001 e 10.000 euro, una riduzione pari al 25%.
E questo è quello che abbiamo sempre applicato da diversi anni.
Ora su questo occorre a b capire come e quali effetti produce l'inserimento del bonus sociale, il bonus sociale, che cosa dice bonus sociale, riconosce che è di carattere nazionale, che è stato DEF imposto, tra virgolette, regolamentato da una norma nazionale, che cosa dice dice che per cui tutti quei nuclei familiari che hanno un reddito ISEE compreso tra 0 e 9.760 euro?
È possibile riconoscere, bisogna riconoscere una riduzione pari al 25%, quindi capite bene che noi, se avessimo preso così come il bonus sociale lo avessimo applicato sul nostro Regolamento senza coordinarlo con le agevolazioni già esistenti, avremmo creato un danno per quei nuclei familiari che oggi beneficiano di una riduzione maggiore rispetto a quella prevista dalla bonus sociale. Un'agevolazione che torno a dire esenzione totale per chi ha ISEE zero esenzione del 50%, chi ha ISEE fino a 8.000 esenzione 25% e questa sarebbe uguale per chi ha reddito ISEE tra 8 e 10, anche se il bonus sociale prevede il limite massimo 9.760 euro, quindi noi abbiamo invece una riduzione fino a 10.000 euro del 25%. Quindi, per poter fare questo, cioè far sì che i cittadini da monopolitani potessero continuare a beneficiare delle stesse agevolazioni, era indispensabile andare a modificare questo regolamento dicendo che.
La tariffa.
Per i soggetti che hanno reddito ISEE pari a zero, la tariffa viene ridotta del 75%, proprio perché il 25% è già previsto dal bonus sociale e quindi l'effetto è lo stesso pagamento pari a zero per quei nuclei familiari che hanno un reddito ISEE tra 1 e 8.000 diciamo che la riduzione è pari al 25%, proprio perché abbiamo l'altro, 25% del bonus sociale, raggiungiamo lo stesso, il 50% che c'era prima.
In più riconosciamo la riduzione del dopodiché, ovviamente dall'8000 in poi prevale quanto definito dal bonus sociale, e quindi non vi è necessità di intervenire da questo da questo punto di vista.
Cos'altro, e questo è quello che riguarda la necessità di dover affiancare alle agevolazioni che già noi applicavamo, che torno a dire erano più favorevoli rispetto al buon sociale, la possibilità di affiancare a questo bonus sociale un'altra modifica che è stata apportata al regolamento riguarda la riduzione del 66%,
Per una sola abitazione non locata o data in comune e non data in comodato d'uso posseduta a titolo di proprietà da soggetti residenti in uno Stato non diverso dall'Italia. Quindi, tutti coloro i quali hanno anche questo, ovviamente, è una normativa a carattere nazionale che abbiamo dovuto necessariamente attuare all'interno del nostro regolamento. Quindi, tutti coloro i quali non residenti in Italia hanno un immobile qui in Italia, nel quale chiaramente il quale immobile non è dato né in locazione né in comodato, viene riconosciuta loro una riduzione pari al 66,66%. Diciamo che queste sono le modifiche più più interessanti a un'altra modifica che è stata portata.
Una modifica a cui si è dovuto ricorrere perché non vi erano casi all'interno del nostro ruolo TARI, e cioè avevamo una vecchia norma, un vecchio articolo, vale a dire l'articolo 13.
Comma 3, lettera c, nel quale si riconosceva la possibilità di beneficiare di una riduzione del 30% per fabbricati rurali occupati, ha titolo di residenza dell'agricoltore o soggetti titolari di trattamento pensionistico risposta a seguito di attività svolta in agricoltura. Bene, in questo articolo, perché è stato questo comma perché è stato avrò, è rimosso perché all'interno dell'allora, innanzitutto la categoria se non è più una categoria attribuibile a nessun immobile, quindi non è più una categoria attuale. Attualmente risultano esserci del passato se immobili su tutto il territorio monopolitano di questi sei immobili. Quattro sono in totale esenzione, in quanto sono non agibili e pertanto assolutamente estranei al pagamento della TARI, e gli altri due restanti non sono immobili, preside di residenza, per cui diciamo che quell'articolo non aveva nessun motivo di esistere, soprattutto perché.
Attorno a dire la categoria se non è più una categoria attribuibile agli immobili di di agli immobili da parte del catasto in questi anni. Queste sono un po' le modifiche che sono state apportate al Regolamento TARI e ovviamente la cosa che mi preme sottolineare che oggi noi stiamo parlando di modifiche del regolamento. Non stiamo parlando di tariffe, le tariffe, speriamo. Noi abbiamo come Comune un obbligo di approvare le tariffe entro il 30 giugno 2026. Ovviamente noi, per poter far questo, dobbiamo ritornare in possesso del piano economico finanziario del PAM, famoso PEF, che abbiamo inviato all'ente competente già nel mese di marzo e che siamo in attesa di ricevere i.
Tutti i Comuni, certo, tutti i Comuni della Puglia e che siamo in attesa di ricevere per poter poi riceverlo in maniera convalidato, ovviamente, e poi poter applicare le tariffe per cui oggi non parliamo di tariffe, perché non possiamo ancora farlo, ovviamente, per non creare disagio ai nostri cittadini. Abbiamo già provveduto ad inviare il saldo dell'anno. 2025, che non ha nulla a che vedere con le tariffe 2026 in più, le 3 rate di acconto 2026 applicando le tariffe 2025. Ovviamente in fase di conguaglio andremo ad applicare, a fare l'operazione conguaglio. Lo abbiamo fatto perché non potevamo continuare ad attendere perché se questo le tariffe saranno approvate entro come è giusto che si entro il 30 giugno, finché poi andavamo ad.
Per effettuare la stampa di bollettini, la consegna e quant'altro saremmo arrivati in agosto inoltrato e quindi i cittadini avrebbero avuto poco tempo per poter far fronte al pagamento della TARI. Abbiamo inviato questo in forma con le tariffe 2025 in maniera tale che le solite scadenze potranno essere tranquillamente rispettate e poi, come ogni anno nel 2027 sarà inviato l'ultima rata che è la quarta rata in che sarà appunto un'operazione di conguaglio su quelle che saranno le tariffe che andremo ad approvare. Ovviamente entro il 30 giugno di questo di questo anno.
Grazie assessore napoletano, prego Consiglieri, se ci sono dei chiarimenti delle domande.
Bene, passiamo agli interventi Consiglieri, se c'è qualcun qualcuno che deve intervenire.
Prego consigliera Mastronardi.
E quando, quando le Commissioni funzionano, è evidente che poi non ci sono quesiti da porre in consiglio comunale, l'assessore napoletano in Commissione aveva già abbondantemente spiegato quelle che sono le le modifiche al Regolamento della TARI, si tratta in sostanza di quattro modifiche appurato il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile certificato dal Collegio dei revisori dei conti che ringraziamo, sentiamo però il dovere di dover fare maggiore chiarezza politica, ripeto, politica, così non mi fate delle obiezioni tecniche sulla modifica intervenuta per rendere compatibili le agevolazioni in locali della TARI con il cosiddetto bonus sociale introdotto dal Governo Meloni. Il decreto del Presidente della Presidente del Consiglio numero 24 del 21 gennaio 2 2025 introduce appunto questo bonus con decorrenza dal 1 gennaio 25. Una misura attesa da tempo rivolta agli utenti domestici in comprovate situazioni di disagio economico e sociale. È una misura che viene raccontata come un intervento di equità, ma il nostro ruolo in quest'Aula e guardare oltre la narrazione e valutare la sostanza.
Partiamo da un punto che per noi è fondamentale sostenere le famiglie con redditi inferiori ai 10.000 euro non è solo giusto e doveroso, è una scelta che condividiamo pienamente perché mette al centro la dignità delle persone.
Abbiamo più difficoltà invece ad accettare il modo in cui il bonus sociale viene finanziato, quindi non sto parlando del lavoro tecnico svolto dal dirigente e dall'assessore.
Dato che i costi del servizio devono essere integralmente coperti dalla tariffa.
L'agevolazione comporta una redistribuzione del carico tra gli utenti, forse è questo l'Assessore, non l'ha specificato qui in Consiglio, infatti noi ci siamo chiesti chi paga davvero questa solidarietà, ancora una volta si ricorre a meccanismi come la perequazione OR 3, che finiscono per trasferire il costo sugli altri contribuenti in Commissione l'Assessore aveva parlato di 3 euro a contribuente, in effetti credo siano 6 euro e la consigliera,
Non mi ricordo un uomo no.
Erika, Lo Tesoriere aveva abbondantemente e con veemenza detto che c'era un'ingiustizia di fondo e anche perché è un po' in Commissione se sorriso. Infatti, in fondo sono solo tre euro oggi diremmo, sono solo 6 euro, per noi non sono solo 6 euro, perché quei 6 euro non sono isolati, si sommano a una lunga serie di rincari e diventano l'ennesimo segnale di una politica che non riduce il peso complessivo, ma lo redistribuisce sempre sugli stessi. E una politica che gestisce la scarsità, invece di affrontare il tema della redistribuzione della ricchezza. E allora guardiamo i numeri a Monopoli. Il gettito TARI si aggiri intorno agli 11 milioni di euro, l'anno una cifra importante in un Comune che non è in dissesto e non presenta Konduz condizioni strutturali di difficoltà. Per questo la domanda per noi inevitabile, perché non si è mai aperta una riflessione seria sulla riduzione delle aliquote per tutti, perché non si interviene sul carico complessivo, invece di continuare solo a redistribuirlo.
A questo si aggiunge un elemento che riteniamo grave, cioè manca una valutazione trasparente dell'impatto della misura. Non sappiamo quante famiglie beneficeranno concretamente dei bonus, quale sarà il costo complessivo, quanto peserà sugli altri cittadini senza questi dati non siamo di fronte a una politica sociale strutturata, ma una scelta che ci viene chiesto di approvare ancora una volta sulla fiducia, e noi ribadiamo che come opposizione non possiamo vivere con la fiducia. Noi purtroppo abbiamo il compito di controllare, per noi si è scelta la strada più facile introdurre agevolazioni che sono chiaramente condivisibili nei principi, ma che alla fine sono finanziate aumentando, anche se solo marginalmente, la pressione su chi resta fuori e vediamo chi è che resta fuori. Parliamo di una fascia tutt'altro che privilegiata lavoratori, famiglie e pensionati che si collocano appena sopra le soglie e che già oggi fanno i conti con l'aumento del costo della vita, con l'aumento del carrello della spesa, bollette sempre più pesanti, una pressione fiscale crescente e qui secondo noi sta il punto, alcune manovre amministrative possono essere e lo sono formalmente impeccabili, ma non basta, serve, secondo noi il coraggio di fare scelte diverse. Una città come monopoli con le sue entrate dovrebbe poter ridurre il carico della TARI, migliorare la qualità dei servizi e garantire una reale equità tra i cittadini. Quindi raccogliamo l'intervento dell'assessore napoletano quando ha detto che le tariffe dovranno essere riguardate a fine giugno e ci auguriamo che davvero ci sia una redistribuzione equa per tutti. Perché secondo noi la solidarietà non si può trasformare in una partita di giro, non può essere sostenuta sempre dagli stessi che poi sono quelli che pagano puntualmente che non fanno ricorso alle rottamazioni. Noi continueremo a stare dalla parte di chi ha più bisogno, ma non accettiamo che la classe media venga sistematicamente utilizzata come ammortizzatore silenzioso, perché secondo noi questa all'in fondo non è una giustizia sociale, diventa soltanto una scorciatoia, grazie.
Grazie consigliera Mastronardi, prego, Consigliere leggero.
Grazie Presidente.
Io intervengo per dire che anche noi cerchiamo di di essere sempre dalla parte di chi ha più bisogno, condivido quello che ha detto la consigliera Mastronardi che bisognerebbe applicare una riduzione delle aliquote per tutti, quindi Assessore quando arriverà entro fine giugno.
Cercheremo di aprire un bel dibattito, perché anche noi desidereremmo che ci fosse un'agevolazione per tutti i cittadini, non solo l'opposizione ha detto questo, io preannuncio il nostro voto favorevole perché effettivamente io ritengo che al momento questa queste modifiche non danneggiano anzi vanno sempre nella direzione dei cittadini monopolitani. Io ancor di più, convintamente voterò favorevolmente perché sono molto soddisfatto dell'inserimento della riduzione di quasi 66% a chi ha abitazioni non locate non dati in comodato d'uso, ma che avrà la residenza all'estero. Perché se qualcuno ricorderà in quest'Aula e vedo il Sindaco annuire e ne abbiamo parlato per l'IMU, è chiaro però che abbiamo è un risultato importante e quindi voglio dire.
Come vedete, piano piano i risultati arrivano quindi sono convinto che a giugno, fine giugno, Assessore arriverà pure qualche altro risultato, cercheremo sempre con l'avallo del nostro buon Spinozzi, perché poi, alla fine del dirigente?
Quello che ci darà i pareri favorevole favorevole a queste nostre iniziative, però voglio dire pubblicamente voglio dire che anche noi desidereremmo.
Che ci sia ci sia una riduzione dell'aliquota per tutti, perché anche noi, lo ribadisco, stiamo dalla parte di chi ha più bisogno, quindi ribadisco il nostro voto favorevole al provvedimento.
Grazie consigliere leggero.
Prego, Consiglieri, ci sono ulteriori interventi.
Prego, consigliere Piepoli.
Ah soltanto per preannunciare il voto favorevole del nostro Gruppo, ringraziare l'ufficio, il dirigente Spinozzi all'assessore per il lavoro fatto e Sindaco, anche noi, così come ha detto leggero auspichiamo che a giugno ci possa essere una riduzione Assessore per tutti, anche perché ad oggi questa proprio questa proprio questa fascia questa fascia dai 9.000 e passa in poi è quella che non usufruisce di nessun tipo di bonus che possa essere della de della luce delle utenti, cioè di nulla praticamente magari magari fosse possibile voglio dire Assessore veda noi siamo nelle sue nelle sue mani, quindi ribadisco il voto favorevole.
Grazie, consigliere Piepoli.
Ci sono altri interventi?
Prego, Segretario.
Ennese, Angelo Petrosillo, Filippo Alba, Francesco Indiveri, assente Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci, Cosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella, assente, Piepoli, Giacomo Campanelli, Christian assente mezzo, Alessandro carriola, Pasquale Liuzzi, Marina Zazzara, Aldo leggero, Francesco Renna Carlo.
Liuzzi, vita Loredana Martellotta Giovanni.
Cisternino Milena Barletta Pietro.
Assente Papio Angelo.
Mastronardi Mariangela.
Contento Silvia.
Brescia Pietro, assente okay, quindi il provvedimento è approvato con 17 voti favorevoli, la delibera viene approvata con 17 voti favorevoli, 2 astenuti e 5 gli assenti e astenuti, 5 assenti stessa votazione per l'immediata esecutività stessa votazione.
Grazie e buon proseguimento di serata, il Consiglio comunale si chiude alle ore 17:43 buona serata.
Mi fa piacere.
A Luigi Luigi.
Può fare.
17.
