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Grazie consigliere, leggero, procedo, allora Agnese Angelo.
Petrosillo Filippa.
Alba, Francesco, assente Indiveri, Felice, Lo Tesoriere, Enrica assente Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta.
Scisci, Cosimo Alessandro.
Assente Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, Christian assente, Mizio, Alessandro.
Carriola, Pasquale, assente Liuzzi, Marina assente Zazzara, Aldo leggero, Francesco Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana assente, martellata Giovanni.
Cisternino, Milena, assente Barletta Pietro Papio, Angelo assente, Mastronardi Mariangela, assente contento Silvia.
Assente Brescia Pietro assente.
I presenti sono 13 13 presenti, la seduta è valida, che dopo l'appello entra il Consigliere Balestra, il consigliere Brescia.
Ha chiesto in in precedenza.
Alcune dichiarazioni imprevisto e prego, prego consigliere Brescia le dichiarazioni imprevisto e mi ha detto che vuole fare delle dichiarazioni imprevisto.
66.
Allora, buonasera, a tutti, grazie Presidente.
Allora volevo volevo portare all'attenzione il Sindaco a tutti quanti perché è arrivata a tutti questa lettera da parte del Comitato dei residenti nel centro storico per quanto riguarda il Piano di zonizzazione acustica, dove io ovviamente non lo sto a leggere tutto perché lo avete ricevuto.
Lo avete ricevuto tutti quanti, però, in sintesi, il Comitato chiede quando verrà approvato questo piano.
Di zonizzazione acustica, che crea ovviamente ci sono dei disagi che i residenti del centro storico è da tempo che, diciamo portano all'attenzione di questa Amministrazione. Poi fanno anche riferimento alla sentenza dei 7.000 euro che il Comune deve pagare per dei ritardi dei controlli. Va be'nostre, dei 44.000 euro che erano stati stanziati per rispettare le nuove normative. Insomma, è tutto scritto qui, per cui mi sembra giusto riportare quello che chiedono alcuni cittadini e chiedere delle risposte da parte degli organi competenti. Per quanto riguarda il Piano di zonizzazione acustica del centro storico, poi volevo portare la testimonianza e tantissimi cittadini che in questi giorni lamentano io personalmente come sempre, purtroppo, ahimè sono un frequentatore del cimitero e quindi mi rendo conto delle condizioni. Lo abbiamo chiesto diverse volte al Sindaco di intervenire. So che si è interessato,
Che sta cercando di risolvere il problema del cimitero. Sono anni che, onestamente, viviamo in una situazione del cimitero che non è più accettabile. Abbiamo fatto la nuova gara d'appalto, cioè una nuova azienda, ma a quanto pare ed è evidente e lo ammise anche il sindaco in un'intervista, se non erro tempo fa che le cose vanno migliorate, bisogna assolutamente fare in modo che questo cimitero abbia una dignità, perché io sono stato ieri, addirittura c'è stata una signora che veniva dal Trentino, che ha dei parenti a Monopoli, non riusciva a trovare la tomba di un parente perché era emersa da erba erbaccia, quindi gentilmente Sindaco, visto che lei ha la delega anche al cimitero, perché.
Tempo fa sappiamo quello che è successo e non lo stiamo a ribadire perché poi diventiamo, come dire, stucchevoli, chiedo solo al Sindaco, gentilmente da parte di tutti i cittadini di interessa se in maniera ancora più importante al nostro cimitero, poi volevo parlare anche della situazione, purtroppo, ahimè, anche questa una un argomento di cui parliamo da tantissimo tempo, ma vedo che non non riusciamo proprio a trovare iniziative almeno per tamponare il degrado che c'è nella villa comunale abbiamo capito che la pavimentazione aspetta dei lavori di ripristino da parte dell'azienda che le ha sbagliate, ma abbiamo una fontana che non c'entra nulla con il lavoro della pavimentazione, che è in condizioni penose, insieme al verde pubblico bastava almeno far vedere un po' di impegno ma non possiamo ancora aspettare troppo tempo. Sono tre anni che diamo un'immagine pessima dalla città,
Per quanto riguarda anche la villa comunale, concludo,
Dicendo che oggi o ieri non ricordo, è arrivata anche a me.
L'ennesima lettera da parte dei proprietari del cinema, Vittoria che chiedono una risposta al Comune se sono interessati o meno all'acquisto di questo edificio storico che ha anche dei suoi problemi che ricadranno su tutta la città, io dico solamente se il Comune non è interessato, rispondete ai proprietari e anche una questione di educazione che non siamo interessati. Non abbiamo preso in considerazione minimamente questa possibilità ad acquistare questa questo stabile storico che, ripeto, crea anche una serie di problemi. Non aveva particolari di Monopoli. È giusto, per non come dire, non lasciare in sospeso qualche possibilità che possa il Comune essere interessato a recuperare una vita intera, e questo è importante edificio grazie a tutti.
Grazie consigliere, Brescia, passiamo all'unico punto all'ordine del giorno.
Determinazione delle tariffe TARI per l'esercizio finanziario 2026.
Delibera di prendere atto dei dati contabili riportati.
Per cortesia, per cortesia, un po' di silenzio, almeno fatemi leggere la delibera di prendere atto dei dati contabili riportati nell'allegato Piano finanziario per l'anno 2026 2029, redatto secondo i criteri previsti dal nuovo MTR 3 è validato dall'Ente territorialmente competente al fine di garantire il rispetto della copertura integrale dei costi come disposto dalla legge 147 barra 2013 di approvare relativamente alla TARI per l'anno 2026 i valori dei coefficienti,
Previsti dal DPR del 27 aprile 1999 numero 158, come indicati in premessa di prendere atto del PEF 2026 2029 in corso di validazione da parte di ACER, di approvare conseguentemente la schiena di determinazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 come riportate nell'allegato 8 sulla base del piano finanziario validato e dei coefficienti sopra determinati di approvare le tariffe della TARI per l'anno 2026 come riportate nell'allegato C di dare atto che le tariffe TARI approvate con il presente provvedimento saranno efficaci.
A seguito.
Dell'avvenuta pubblicazione sull'apposito portale del MEF Dipartimento delle finanze entro i termini di legge e saranno applicati in sede di conguaglio 2026. Stante l'avvenuta bollettazione in acconto, deve mandare al responsabile del servizio fiscalità gli oneri relativi all'inserimento sul predetto portale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva stante l'urgenza della sua attuazione in relazione ai termini di scadenza imposti dalla norma.
Presidente contento, se vi volete, diciamo riunire, per quanto riguarda il il parere della Commissione, prego, ci diamo dei tempi e così.
Presidente, non credo che sia una decisione che debba prendere io.
Eh sì, forse dovremmo chiedere a Bari che l'hanno mandato quattro giorni prima della scadenza del 31, quindi sarebbe opportuno, prima ancora di adesso, scusa Sindaco di legittima, di legittimare e di vedi evidenziare qualche situazione che purtroppo, quando i provvedimenti Centre for ironia lo dico al microfono se la poteva anche rivolgere borderline persistono adopero borderline visto io penso di avervi sempre rispettato.
Non ci sono dubbi, però, quando ci sono dei provvedimenti che vanno nell'interesse della città, al netto degli orari e degli spazi temporali, credo che diciamo tutti quanti dobbiamo stringerci intorno e portarli a casa. Oggi c'è un problema, ossia sappiamo benissimo che non ci sono le 96 ore. Ho chiesto se ritenete opportuno lo rimetto. Presidente, non è una decisione che devo prendere. Io credo che molta compare lei che il Presidente del Consiglio una capire, visto che io vi sto dando le 2 le 2 possibilità, primo, se ritenete di allontanarvi dalla per cortesia un po' di silenzio di allontanarvi dall'Aula e di proseguire nell'ambito della Commissione per dare il parere, secondo, se riteniamo opportuno tutti quanti noi, continuare il Consiglio comunale e produrre tutte le vostre istanze preclassica motivazioni dubbi al qui presente il dirigente e al qui presente assessore preposto alla alla alla alla diciamo al comparto delle finanze e dei tributi, quindi questa è una decisione che autonomamente prendiamo tutti quanti insieme.
Mi permetto di rappresentare che forse non tutti sanno che cos'è accaduto, allora voi siete stati convocati in persona dei Capigruppo venerdì, se non ricordo male.
Per condividere la data fissata per il Consiglio che, come informalmente, probabilmente tutti sapevamo ma come è stato ufficialmente comunicato proprio quel giorno, si doveva riunire per approvare l'argomento oggi prevede previsto all'ordine del giorno, entro un termine che è quello odierno in,
Per la deliberazione del dell'approvazione del PEF e delle correlate tariffe sul servizio rifiuti venerdì pomeriggio è stata no, giovedì pomeriggio è stata depositata la proposta di delibera da parte del.
La proposta di delibera da parte del dell'ufficio competente per per materia.
Esatto che il giorno che coincide con quello in cui è stata formalizzata da Bari come la trasmissione del piano economico-finanziario, che è il presupposto necessario per per fare gli atti conseguenti, no per determinare le tariffe, quindi il Presidente è evidentemente è stato tempestivo nel convocare la Conferenza dei Capigruppo e avete convenuto di fissare la data del Consiglio per la giornata odierna. Nella medesima data il Presidente ha sottoscritto la richiesta di convocazione della Commissione in via d'urgenza e quindi venerdì, che invece, purtroppo è stata tra trasmessa dalla Presidenza del Consiglio alla Commissione lunedì lunedì in orario non compatibile con le previsioni regolamentari del sul funzionamento del Consiglio comunale che prevedono che la Commissione possa tenersi in un arco temporale e in caso di urgenza o comunque.
Non inferiore alle 96 ore dalla data e l'orario chiaramente fissato per il Consiglio, quindi la Presidente della Seconda Commissione ha comunicato l'impossibilità di convocare la Commissione stante il disposto del regolamento.
Va beh, questo.
Ho capito che non non è intervenuta una risposta formale del Presidente, detto questo.
L'argomento non è stato discusso dalla Commissione quando si verificano queste circostanze.
Perché è accaduto anche in altre circostanze, presiedendo dal fatto se fossero o meno decorsi i giorni per la discussione dell'argomento in Commissione,
È demandato al Consiglio la valutazione se organizzare con l'autorizzazione del Presidente, una seduta di Commissione con la sospensione del chiaramente della seduta di Consiglio, ovvero procedere con la discussione e l'approfondimento dell'argomento in Aula.
Questo era giusto per fornirvi chiarimenti dell'iter che ha rappresentato che che si è verificato.
Io ho finito.
Solo una correzione rispetto a quello che lei ha detto giusto, per essere precisi, la lettera da parte del Presidente è stata è arrivata a me il 27 ed era datata 27, quindi non è stato una ritardata comunicazione degli uffici, è stata proprio firmata il giorno lunedì 27 non venerdì,
Sì, sì, è una precisazione.
La firma, la richiesta del sindaco è datata 24 alla richiesta del 24 25, insomma, il giorno venerdì 24 luglio, invece, la richiesta di convocazione della Commissione è datata 27 luglio, è un dato di fatto, diciamo, che si è verificato, purtroppo, perché è evidente che e che vi mette ora nelle condizioni di valutare come procedere.
Sindaco.
Alla trasmissione, parlarne e discutiamo.
Credo credo di essere stato, credo, di essere stato abbastanza chiaro e voi volete, sospendiamo il Consiglio comunale per quindi al momento non vi allontanate che ha appena appena.
Prego consigliere io quanto tempo fa ho mandato un messaggio a Silvia dice a stamattina non vado il messaggio per penso perché pensavo che la Commissione si facesse oggi, perché i tempi c'erano, facemmo la Commissione dei Capigruppo venerdì pensavo che i tempi ci stavo Silvio mi ha risposto che no, no, non ci sono i termini per fare la Commissione, sono rimasto un po' per per me, ho capito, quindi non è stata inviata dalla Presidenza del Consiglio il venerdì stesso della Conferenza dei Capigruppo è così la questione è simile,
Lo so però, se voglia.
Allora facciamo adesso, facciamo adesso, no Hanumat, tu non c'è nessuna responsabilità, lo so, però volete, facciamolo, adesso va bene Consiglieri, sospendiamo, siamo tutti d'accordo, siamo tutti d'accordo nella sospensione del Consiglio comunale, il tempo necessario che la Commissione si riunisce per dare il parere.
La conferenza, la Conferenza dei Capigruppo Conferenza dei Capigruppo va bene.
Si sospende per il tempo necessario che la Conferenza dei Capigruppo guarda il provvedimento, grazie, non vi allontanate dall'Aula.
Al posto di fare la Commissione in Consiglio, convocare la Conferenza dei Capigruppo.
Accomodatevi.
Consigliere eleggere accomodatevi nella nella nell'Ufficio di Presidenza no, vanno nell'Ufficio di Presidenza accomodatevi nell'Ufficio di Presidenza.
Abbiamo deciso.
Noi di ripresa prego, Segretario.
Quante siano tolti, inoltre?
12 12.
Al di là delle cose che riusciamo.
Se l'operazione?
Agnese Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba, Francesco, assente Indiveri Felice, Lo Tesoriere Enrica.
Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta Scisci in Colosimo Alessandro.
Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli cristiano, mi sembra assente, Mizio, Alessandro.
Carriola, Pasquale, Liuzzi Marina.
Zazzara, Aldo.
Leggero Francesco Menna, Carlo.
Liuzzi vita Loredana Martellotta Giovanni.
Cisternino Milena.
Barletta Pietro.
Vaprio, Angelo Mastronardi, Mariangela contento, Silvia Brescia Pietro.
Okay 20 consiglieri presenti, 5 assenti con 20 consiglieri comunali presenti, la seduta è valida, prego consigliera contento per la lettura del verbale.
Sì, Presidente.
Ci siamo riuniti come avevate preventivato e la Commissione ha preso atto di quanto è stato detto prima durante il Consiglio, ovvero della che il provvedimento è arrivato da parte del da Bari in A in tempi davvero ristrettissimi, per la convocazione sia del Consiglio che della Commissione che gli atti sono stati trasmessi appunto alla Presidenza di questa della Commissione solo la mattina del 27 luglio e pertanto non vi erano i tempi tecnici e regolamentari per convocare la Commissione prima di questo Consiglio alla luce di queste particolari circostanze tempistiche è norme regolamentari. La Commissione ha deciso di esprimere un parere di astensione all'unanimità dei presenti.
Rimettendo ovviamente la discussione direttamente in sede consiliare,
Grazie consigliera, contento, passo la parola all'assessore napoletano, prego.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini.
Siamo qui in Consiglio per discutere le tariffe TARI anno 2026.
Chiaramente, analizzare quelli che sono i dati pervenuti.
Qualche giorno fa da ACER nel proprio nel piano economico finanziario che è stato redatto dal Comune per la parte di competenza del Comune, nello scorso marzo è stato inviato ad ACER nel corso degli stessi della stessa settimana e quindi soltanto il, così come diceva la Presidente della Commissione soltanto il 24 mattina.
Abbiamo ricevuto, diciamo, l'ultima versione del piano economico-finanziario, spieghiamo che cos'è questo Piano economico-finanziario. In sostanza, il piano economico-finanziario è lo strumento, quel documento all'interno del quale vengono riportati tutti i costi legati al servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti e che è quel documento che quantifica il costo complessivo del servizio e quindi sancisce quello che è il ruolo che il Comune di Monopoli, così come tutti quanti, i Comuni devono riportare in bilancio e il ruolo, cioè l'importo complessivo che occorre incassare dalle varie utenze, siano esse domestiche e non domestiche. Come sappiamo, il, il costo del servizio vi deve necessariamente essere coperto interamente dagli utenti e quindi era assolutamente fondamentale attendere questo dato per poter poi sviluppare le tariffe.
Premettiamo che inc negli ultimi giorni c'è stato un continuo confronto con con ACER, perché la prima versione del Piano economico finanziario che era stato assegnato al Comune di Monopoli prevedeva un incremento del costo complessivo di circa 600.000 euro.
Questo dato, ovviamente, avrebbe condizionato e avrebbe impattato sulle tariffe dei dei singoli contribuenti, delle singole utenze, siano esse domestiche e non domestiche.
A seguito di questa, questa prima versione con gli uffici, l'Ufficio Tributi col dottor Spinozzi e dottor Labate, abbiamo un attimino analizzato la situazione e abbiamo ritenuto opportuno coprire parte di questi 600.000 euro dal fondo crediti di dubbia esigibilità e quindi alleggerire quel quella che era la Pres quale sarebbe stata la pressione sui cittadini e quindi sul sul sul ruolo complessivo del servizio del della TARI e quindi abbiamo ridotto,
Abbiamo alleggerito il peso sui contribuenti di 300.000 euro successivamente a questo abbiamo fatto altre altre prove per verificare la l'opportunità di spostare questo incremento del costo sulla tariffa fissa, anziché sulla variabile, come è giusto che fosse.
Anche questo ha determinato degli effetti positivi e poi andremo a vederli, per cui ci siamo nuovamente risentì rapportati con ACER, abbiamo chiesto l'opportunità la necessità di poter trasferire questi 300.000 euro sulla quota fissa, e non sulla variabile o divisa, così come avevano proposto in prima battuta loro ci hanno dato l'ok quindi abbiamo completato il il in sostanza la nuova versione del Piano economico finanziario e abbiamo potuto quindi finalmente abbiamo potuto sviluppare le tariffe su questo piano economico finanziario.
A seguito di di questo di questo lavoro fatto, ovviamente, abbiamo ottenuto un dato, un dato che ora andremo a vedere e che vi anticipo per tutte le tipologie di utenze domestiche, siano esse di residenze, non residenza. Riusciamo ad ottenere sostanzialmente un un'equiparazione delle tariffe. 2026 al 2025, ma qualche PIC addirittura qualche piccola, seppur lieve riduzione, per cui possiamo tranquillamente parlare di nessun aumento sulle tariffe sia Domestic, sulle tariffe domestiche, siano esse di residenza che non di residenza.
Qualche piccolissimo incremento e poi vi spiegherò il motivo lo si lo si vede sulle TAR, sulle utenze non domestiche, quindi sulle attività, il motivo per cui, ma comunque parliamo di una variazione che al massimo raggiunge il 2.47% e che riguarda, diciamo la la tipologia di attività più se possiamo definirla più colpita che ha subito un incremento del 2.47 sono le attività di ristorazione i motivi sono molteplici, primo fra tutti. Se andiamo un attimino a vedere questa che.
Un?
Il motivo per cui abbiamo questo aumento, seppur contenuto, del 2 punto c 47%, è dovuto al fatto che, così come si evidenzia da questa tabella, qui abbiamo in questa tabella, abbiamo riportato abbiamo riportato le variazioni del costo del servizio.
È su i metri quadri sull'incremento dei metri quadri, in buona sostanza, come vedete, per le utenze domestiche abbiamo Siot ha avuto un incremento dello 0,33% del costo del servizio e contestualmente abbiamo avuto un incremento dell'1,56% dei metri quadri inseriti al ruolo, ecco perché, essendo una crescita contenuta, quella del costo,
Ah ah ah ah ah, abbiamo ottenuto risultati meno impattanti sul sulle tariffe delle utenze domestiche sulle non domestiche, vedete che il costo del servizio è cresciuto del 9,18%.
E i metri quadri recuperati sono cresciuti del 12,80%, quindi il rapporto ovviamente è più più più più contenuto più più sostanzioso nelle utenze non domestiche, e questo ha determinato, diciamo, quel lieve incremento sulle utenze non domestiche in più, la questione legata alle utenze non domestiche bisogna ricordare anche che,
Nell'anno 2026 abbiamo previsto un raddoppio del passaggio del passaggio della raccolta dei rifiuti, che ovviamente comporta un costo maggiore, un costo che, per la stragrande maggioranza come return ricordate, abbiamo coperto con l'imposta di soggiorno, ma una lieve, un lieve calo, un lieve importo viene ovviamente di necessariamente distribuito all'interno di queste tariffe in più, sappiamo bene che,
Queste utenze, in modo particolare la ristorazione, e purtroppo sono quelle che producono una maggior quantità di rifiuto e quindi con quello che l'incremento che si è avuto nel corso dell'anno. 2025 e 26 del costo di conferimento, perché il problema che tutti quanti i Comuni stanno sollevando e che è evidente è che le tariffe poi vedremo noi avremmo con le. Con gli stessi dati dello scorso anno avremmo ottenuto una riduzione delle tariffe. Oggi non possiamo parlare di una riduzione delle tariffe proprio perché vi è stato un incremento del costo di conferimento, che è quello che purtroppo incide sulle sulle tariffe complessive. Il nostro servizio sapete bene, il costo complessivo del servizio comprende sia il servizio di raccolta dei rifiuti che è definito ormai dal contratto, quindi, diciamo, è un importo costante.
Tranne chiaramente gli adeguamenti contrattuali che a volte vengono vengono riportati, ma quello che purtroppo varia e cresce in continuazione, e il costo del conferimento, il conferimento in discarica che è determinato questo costo sia dalle tariffe applicate dai gestori, ma anche dai costi necessari per trasferire il rifiuto presso i centri pre presso questi centri di raccolta. Ecco quindi che abbiamo quest'questi aspetti qui ora io andrei un attimino ad analizzare le singole. L'impatto di queste tariffe sulle singole utenze partendo dalle utenze utenze domestiche di residenza. Quindi parliamo degli immobili dove hanno la residenza e nuclei familiari. Qui, vedete, provo un attimino a ingrandire queste queste. Ecco qui allora, vedete, qui abbiamo.
Questo è la tabella che riguarda le tariffe TARI rispetto all'anno precedente per gli immobili abitativi di residenza, con un componente, vedete che la curva già rossa è quella che si riferisce all'anno 2026, quella blu e all'anno 2025 l'anno precedente queste due Tarif queste due curve, come vedete, si sovrappongono quasi perfettamente, il che significa che non c'è nessun aumento rispetto all'anno precedente se poi andiamo nel dettaglio e vediamo un po' quel delta, la colonna delta che viene riportata qui a sinistra, vedete qui questo dato qui in rosso indica una riduzione delle tariffe di tutta la tariffa, tutta la tariffa in base ai metri quadri. Qui abbiamo 10 2030 40 fino a un massimo di 100 160 metri quadri vediamo come, indipendentemente dai metri quadri, abbiamo comunque sempre una riduzione rispetto all'anno precedente che va dallo 0 22% per quanto riguarda gli immobili di 10 metri quadri sino a uno 0,14% 0 12 0 11% quindi una riduzione sulle utenze.
Domestiche di residenza di un componente. Passiamo adesso al utenze domestiche dei residenti di due componenti diciamo che anche qui, vedete, abbiamo una riduzione, due componenti, una riduzione che parte dallo 0 43%, che è il valore massimo, è si riduce con l'aumento dei, con l'incremento dei metri quadri a zero 28 0 20%. Anche qui quindi, registriamo una riduzione, ma queste riduzioni le registriamo anche, come vedete qui sulla le abitazioni di residenza, tre componenti. Ovviamente la riduzione rispetto ai casi precedenti aumenta parte da un massimo dello 0 5 0,54% a uno 0 virgola vedete 0 0,30%. Poi, se ci spostiamo sulle residenze con quattro componenti qui anche qui la riduzione cresce sempre, ovviamente in quantità molto ridotte. Dallo 0,71 allo 0,42 stesso discorso lo incontriamo sull'età, sulle 5, sui le residenze, cinque componenti vedete, qui partiamo da una riduzione dello 0 79 a una riduzione minima dello 0,53%.
Passiamo adesso alle residenze con sei o più componenti, vedete che la riduzione cresce ancora dallo 0 91, raggiunge poi per il massimo valore di metri quadri, raggiunge un attimo un attimo.
Raggiunge lo 0,53%.
Infine, e questo ha riguardato un po' tutte le le, le utenze domestiche di residenza, oltre a questa tipologia abbiamo anche le famose utenze domestiche di non residenza, le famose seconde abitazioni è qui, è evidente anche qui, come.
Abbiamo una più consistente riduzione, ovviamente qui la tabella è unica, perché non c'è, non non non non si tiene in considerazione del numero dei componenti, ma il conteggio della tariffa viene effettuata sui metri quadri e quindi vedete come vi è una riduzione che parte dallo 0,25 fino al 5,06%,
0 virgola no no, scusate, scusate un attimo, un attimo, un attimo che recupero no, no, quei qui non è un valore in termini percentuali, ma è un valore secco, vedete che il confronto tra il 2025.
E 2026 prevede una riduzione di TARI fissa dell'1,15% su tutti i metri qua su tutte le tipologie, da 10 metri quadri a 200 metri quadri abbiamo la riduzione dell'1,15%, seppur lieve, comu pur lieve, comunque parliamo di una riduzione stesso discorso, lo troviamo nelle utenze uso domestico non abbia abitativo sarebbero i famosissimi box. Anche qui vediamo una riduzione ovviamente costante di Zé dello 0,24% classico box cantinola questi aspetti. Qui questo riguarda un po' le utenze domestiche, siano esse abitative che non abitative. Completiamo.
Ora il dato invece sulle utenze non domestiche, come vedete, le utenze non domestiche sono quelle che.
Que qui abbiamo la curva, come vedete, la curva rossa, che è quella del del dato relativo all'anno, 2026 si sovrappone ma leggermente superiore rispetto a quella del 2020 25. Vedete questo dato il dato torno a dire la variazione, la troviamo in queste colonne qui in questa, ora mi soffermo un attimo su questa colonna.
Eccola qui.
Eccola qui, la variazione è questa, abbiamo una variazione che parte da un più 1,87%, che è il valore minimo sino a un massimo a seconda delle diverse tipologie di attività sino a un massimo del 2,50 2 virgola.
50% che riguarda le attività di ristorazione, le motivazioni della dell'incremento del, diciamo dell'effetto, che non siamo riusciti a ad a neutralizzare sulle utenze non domestiche rispetto alle utenze domestiche, è dato, diciamo, da quelle motivazioni che ho riportato in precedenza, vediamo un attimo l'ultima tabella che ci dice un po' che cosa è accaduto.
Sud in questi ultimi nel 2025, nel 2025 rispetto al 2026, e questo ci fa capire il motivo per cui, benché sia cresciuto il costo del servizio, perché vi ricordo che AGER ci ha inviato, come detto, un un piano economico-finanziario che prevedeva un aumento del costo complessivo di 600.000 euro 300, lo abbiamo impattato sul Fondo crediti dubbia esigibilità, il restante 300.000 euro. Li abbiamo riversati, come era obbligatorio fare sul sul ruolo. Nonostante tutto, siamo riusciti a ridurre se, per seppur di poco, le utenze domestiche abitative, le utenze domestiche, per quale motivo e abbiamo contenuto l'effetto che sarebbe stato più più più, con più forte e più in sé, più più più deciso sulle utenze non domestiche, grazie a cosa all'incremento dei metri quadri un po' inseriti a tassazione, come vedete, qui abbiamo.
Un confronto tra.
Eccolo qua, abbiamo utenze domestiche, abbiamo nell'anno precedente 2009 CE, 2 milioni 924 metri quadri a tassazione, nel 2026 abbiamo 2 milioni 969, vi è stato un incremento di 45.613 metri quadri riportati a tassazione, questo ovviamente ha acconsentito incassando queste risorse in più avendo più metri quadri a disposizione ci ha consentito di non andare a intaccare ovviamente le tariffe sui singoli.
Le singole utenze domestiche stesso, discorso però ovviamente in maniera più contenuta, è riportata nelle utenze non domestiche, vedete, come è cresciuto, è cresciuto di 116 metri, Cohcen mi 116.000 metri quadri.
I metri quadri, la superficie inseriti a tassazione nella misura del 12,80%.
Diciamo che questa attività?
Di recupero di nuovi soggetti a tassazione, in parte sicuramente spontaneo perché è evidente che gli immobili sul Comune di Monopoli aumentano e quindi, nel momento in cui il soggetto acquista un immobile nuovo di costruzione o è residente o non residente comunque iscrive questo immobile su nel nel ruolo TARI in parte provengono anche da un non spontaneo iscrizione, cioè da un'attività di verifica, controllo di lotta all'evasione che ormai portiamo avanti da diversi anni. Quindi questi due fattori, questa continua attività di controllo di quelli che sono i soggetti inseriti al ruolo di questi continui.
Continuo controllo anche dei metri quadri, ci con se ci ha consentito anche quest'anno. Nonostante il servizio, il costo del servizio, il costo del servizio complessivo sia aumentato, nonostante il piano economico finanziario prevedeva un incremento del costo complessivo, siamo riusciti comunque a non intaccare a non incrementare le tariffe sulle utenze domestiche e a contenere notevolmente l'incremento sulle utenze sulle utenze non domestiche. Queste sono un po' le indicazioni che mi viene, mi è vero. Ho ritenuto giusto comunicarvi ovviamente resto qui a disposizione per eventuali chiarimenti.
Grazie Assessore, prego Consiglieri, se ci sono delle domande, dei chiarimenti.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Buonasera a tutti devo esprimere subito un rammarico per per questa Commissione che di fatto non c'è stata, perché è un argomento talmente importante non solo per noi, ma soprattutto per i cittadini, avrebbe meritato di avere.
Innanzitutto dei dati certi, cioè noi ci ritroviamo in cessi, ci sono stati comunicati dei dati che poi non corrispondono a quanto Assessore lei ha illustrato in questo momento, perché l'aumento che del Piano economico Finanziario lei ci dice che è di 600.000 euro comunicato alla fine, ma se io ho fatto bene i calcoli o un aumento di 410.000 0 86,
Va beh, poi mi risponde cioè io sono felicissima di aver visto tutte quelle riduzioni, ma siccome sono una femminuccia, ho fatto i calcoli, proprio come si fanno a scuola, e io tra le le i metri quadrati di sia del residenziale che non del non residenziale sia quello per uso abitativo e non abitativo. Io non mi ritrovo con le cifre che lei ha poc'anzi illustrato. Vedo che lei sorride, ma lo dico solo perché in Commissione forse sarebbe stato più semplice capire da dove ha preso le le cifre, da dove invece le ho prese. Io io mi sono attenuta soltanto ai documenti che voi ci avete inoltrato, quindi, se l'AGER ha comunicato alla fine altre cose i 600.000 euro, io non so da dove li dovevo andare a prendere.
Di differenza tra il piano economico-finanziario 2026 è quello 24.
Poi volevo chiedere ancora lei ha detto che una parte.
Di quello che sono le cifre relative alla pulizia, noi le abbiamo prese dalla testa dalla tassa di soggiorno, vorrei capire qual è questa quantità di denaro che abbiamo preso dalla tassa di soggiorno.
Poi volevo capire anche quanto viene recuperato con l'attività di.
Tra quella di sollecito e di sanzione, perché se io prendo il dato del rendiconto del 2025 al 31 dicembre, sono stati riscossi il 54,92% della TARI, praticamente 6 milioni 70.000 euro, va be'lei, continua a ridere, io finisco qua.
Continua a ridere, io non credo sia un atteggiamento corretto, Assessore, mi dispiace, io ho grande stima di lei e del dottor Spinozzi, ma se lei continua a ridere col dire dottor Spinozzi.
Io le do.
Che non mi fa finire di parlare, perché se io la vedo ridere.
No, io sollecito l'Assessore faccia concludere al consigliere Mastropasqua, Presidente, va bene, Consigliere, prego consigliera, sia corretto, ma con qualche incarico ho finito, ho finito.
Assessore allora.
Io credo che i dati che abbiamo esposto oggi sono i dati che vengono fuori dall'ufficio finanziato dall'Ufficio Tributi quindi sono i dati ufficiali, non sono dati inventati e sono quelli che ho proiettato in questo momento, probabilmente lei non so da dove ha preso i dati, primo punto secondo punto.
Nel momento in cui io ho detto che la prima persona, il Piano economico-finanziario inviato da ACER, prevedeva un costo complessivo di 600.000 euro in più, dopodiché parte di questo 600.000 euro lo si è trasferito sul piano sul fondo fondo crediti di dubbia esigibilità e quindi non compare più come costo complessivo del piano economico finanziario proprio perché lo si è trasferito su questa voce la differenza, i circa 300.000 euro di cui ho parlato poi, invece, sono stati coperti dal modo in cui ho detto prima, cioè,
Andando a spalmare questo costo su tutte le utenze e grazie al fatto di aver inserito nel 2026 nuovi metri quadri a tassazione sia in maniera spontanea che in maniera forzata, se così possiamo definirle, siamo riusciti comunque a non andare ammettere ad incrementare il costo la tariffa sulle utenze domestiche siano essere abitative non abitative dopodiché,
Quando ho parlato, ecco dove,
Diciamo, il concetto comincia a complicarsi. Io non ho parlato, non ho detto che dalla lotta all'evasione abbiamo recuperato le risorse, le abbiamo messe sul piano economico finanziario. È questo quello che ha detto lei, io non ho io. Ho soltanto detto che, nonostante l'incremento del costo del del piano economico finanziario, che prevedeva un introito maggiore da dover recuperare da tutti i cittadini, non siamo andati a down, siamo riusciti a incrementare perché perché grazie alla lotta all'evasione, all'aumento degli immobili inseriti al ruolo siano essi spontaneamente che non spontaneamente, abbiamo una base imponibile metri quadri maggiori rispetto all'anno 2025, questo a questo elemento, io collegato il fatto di non dover incrementare le tariffe proprio perché ci sono più metri quadri. Lei invece mi ha parlato, ha fatto riferimento alle somme recuperate dall'evasione. Non ho detto che con le somme inserì recuperate dall'evasione, abbiamo coperto il piano economico finanziario del PEF 2020. Se non ho assolutamente detto questo.
Metto lì.
Fra la scheda tua.
Non ce lo spirito.
Sta qua.
Usa questo fra.
Sentite okay, no, volevo fornire qualche elemento tecnico in più, così insomma la la, l'argomento è abbastanza complesso.
Difficile, insomma da capire, quindi, magari se vi do qualche ulteriore elemento rispetto alla illustrazione dell'Assessore, allora, se vedete questa questa diapositiva, no, questa immagine vedete come il ruolo totale dell'anno precedente era 11 milioni, cioè il costo, il costo del servizio era 11 milioni, 248 va bene,
Invece, con il PEF 2026 era 11 milioni, se c'è è diventato 11 milioni 658, quindi è aumentato di 410.000 euro o che in realtà diciamo questi c'è questo ulteriore elemento. In realtà, il costo del servizio non è 11 milioni se 58, ma è 12 milioni, anzi 13 milioni di euro il costo del servizio dei rifiuti, perché nel costo si tiene conto anche del fondo svalutazione crediti, che è un elemento che deve andare a deve essere ribaltato al agli utenti, cioè quando non c'è alcuni contribuenti non pagano quel costo, quell'accantonamento deve essere ribaltato a tutti. Questa è insomma la norma, però, di quel in cui quei 2 milioni di euro del Fondo svalutazione crediti noi ne abbiamo messi.
Di meno ne avevamo messi 600 quello a cui faceva riferimento, cioè tra negli nei 13 milioni che c'era anche il fondo svalutazione crediti di 2 milioni di questo 2 milioni, perché noi possiamo stabilire anche che, anziché mettere tutto il fondo, possiamo mettere una parte e questo appalto abbiamo al ci avevano messo 600.000 euro, dopodiché noi abbiamo sente, riduciamo ancora di più, mettiamo 300 o che quindi perché questo perché siccome l'AKP abbiamo una capacità finanziaria notevole anche con tutte le altre entrate, le entrate della fiscalità generale, tra cui anche l'IMU, non abbiamo necessità di di ribaltare ai contribuenti l'intero costo del servizio, per cui soltanto quest'questi 410.000 euro di incremento dottore, non siamo andati oltre perché non potevamo andare, non potevamo andare oltre e si perché poi c'è un un tasso di inflazione programmata che non bisogna superare. Va be'due, detto questo, questi 410 immaginiamo che nel corso di questo biennio perché il precedente PEF del 2024 non avessimo fatto nessun recupero, evasione, il che significa che questi questo aumento di costo RIS diviso gli stessi metri quadri che allora avrebbe comportato un incremento, un incremento notevole del 5 6 7, anche 10%, questa è la norma e questa, diciamo, è la regola di quasi tutti i Comuni, i seggi giriamo Antò intorno tutte le tariffe aumentano, aumentano come aumentano, aumentano di energia elettrica come aumenta,
Il gas, tutto aumenta perché il tasso di inflazione, soprattutto perché aumenta il costo del servizio, cioè la revisione dei prezzi, quindi il il canone che paghiamo al al gestore dei rifiuti è ogni anno aumenta per effetto della revisione dei prezzi, cioè per l'adeguamento al l'indice dei prezzi al consumo, per cui, se non ci fosse stata questa questo recupero, evasione questi ulteriori incrementi metri quadri. Ci sarebbe stato un incremento, l'incremento che non c'è stato, perché a fronte di questo incremento del costo del servizio di qua i 410.000 euro con il recupero evasione noi abbiamo.
Aumentato il ruolo di centro di 162.000 metri quadri, quindi quel tutto il costo del servizio, suddiviso rispetto ai nuovi, agli aumentati i metri quadri, ci consente di ridurre in qualche maniera il costo del servizio, però.
A livello complessivo, poi, il costo del servizio si divise tra utenze domestiche e utenze non domestiche, il costo del servizio, come vedete,
Vediamo questi dati complessivi.
Se vedete guardate, il costo dei servizio dei rifiuti, si vede sì per le utenze domestiche aumenta dello 0 33.
Per le utenze non domestiche aumenta del 9 e 18%,
Per il discorso che facevamo prima, come come incremento percentuale rispetto al precedente, però i metri quadri quindi non so non è 0% l'incremento, perché se fosse stato 0% qui e 0% qui qui significa che complessivamente più o meno ci sarebbe stato un incremento della tariffa del 9%, invece questo incremento è stato neutralizzato da questo da questi metri quadri in più che abbiamo recuperato, che guardate quello se facciamo un rapporto tra l'aumento del costo e l'aumento dei metri quadri, vedete che è.
È più conveniente per le domestiche che da 1 a 5, invece qui è da tre a cinque a cinque, cioè sono aumentati, è aumentato il gli aumento dei metri quadri è stato un maggiore sulle domestiche e questo ha consentito una riduzione che è una diminuzione, anche se pace. Se facciamo riferimento al precedente piano, a quello del 2022 o a quello del 2020, cioè noi dal 2020 non abbiamo incrementato le tariffe, mai, anzi, le abbiamo diminuite cose in controtendenza, perché è difficile che ci sia voglia questo voglio dire perché c'è stato un recupero evasione costante nel corso degli anni, poi invece magari quello cui si riferiva la Consigliere, quello del 54%, giusto quello è l'importo di euro non è il recupero evasione e il ruolo ordinario della TARI che nel corso dell'anno Essad, rispetto a un accertamento di 11 milioni di 10 milioni e mezzo, è stato incassato il 54%, ma ciò però attenzione a usare perché purtroppo le le percentuali sono non sempre sono comprensibili. Quel 54% si riferisce alla alla quota incassata nel 25 riferì con riferimento al ruolo 25, però sappiamo che poi c'è il conguaglio che si pagano il 26, quindi quel diciamo, quella percentuale bugiarda non è proprio quello è quella, comunque non riguarda il recupero dell'evasione perché il recupero evasione qua non. Parliamo di di importo riscosso perché l'importo riscosso per recupero evasione non va a ridurre il, il costo del servizio e le tariffe nuove. Quello che va a contenere l'incremento TEN fisiologico delle delle tariffe è i sono i metri quadri, i metri quadri e il numero degli utenti, a seconda dei casi,
Ha chiesto di intervenire il Sindaco, prego, giusto.
Chiedo scusa giusto per aggiungere sia sia l'assessore che è il il dottor Spinozzi sono stati più che esaustivi, però voglio sottolineare e aggiungere, così come è stato appena detto che.
A Monopoli da sei anni la tariffa del dei rifiuti non è mai aumentata, è sempre diminuita, è sempre diminuita, compreso quest'anno, però devo sottolineare un grande rammarico da parte di tanti Comuni, perché io alla fine ho la fortuna o la possibilità di confrontarmi anche con gli altri colleghi Sindaci.
Che e l'ho detto anche in un'altra, in un altro incontro, in un'altra, in un altro Consiglio comunale che è un po' di anni fa siamo partiti nella nostra città con l'idea che hai differenziare avrebbe portato anche alla riduzione.
Della della tariffa, dopodiché, caro consigliere Brescia, giustamente lei annuisce, dopodiché noi monopoli, la città di Monopoli, ma posso dire le tante città pugliesi, poi lasciamo perdere che Monopoli come Comune costiero di circa di quasi 48.000 abitanti e il primo Comune in Puglia nella produzione di,
E di fare in percentuale di raccolta differenziata e penso che questo debba essere un orgoglio di tutti e per tutti, poi è normale che dobbiamo fare sempre meglio, ma al netto di questo di queste importanti percentuali di raccolta differenziata e monopoli, anche nei mesi di luglio agosto, che sono i mesi con più presenze, anche settembre sfiora l'80% di raccolta differenziata. Ahimè, purtroppo, se ieri dicevamo in questa massima Assise che fare la raccolta differenziata.
Ci porterà a ridurre i costi del conferimento. Ahimè, purtroppo oggi non possiamo ribadire lo stesso concetto e non lo possiamo ribadire, anzi il fatto che noi si faccia.
Questo questa percentuale di raccolta aiuta a mantenere calmierati i costi. Dopodiché ed è un problema tutto pugliese, ahimè.
In Puglia, andare a conferire nelle nostre discariche che non sono pubbliche ma sono la maggior parte private è diventato un problema serio, molto serio, di costi che gravano sulle tasche dei cittadini, pugliesi tutti, anche di quelli bravi, anche di quelli performanti come Monopoli e allora io l'altro giorno due settimane fa mi sono visto in Regione anche con l'Assessore al ramo il quale il nuovo assessore ha detto che la Regione Puglia si impegnerà come diciamo,
Anche detto in campagna elettorale, a trovare finalmente una definitiva soluzione a questo annoso problema, ahimè, purtroppo tutto pugliese, che tutti i Comuni di Puglia hanno perché noi oggi abbiamo ridotto dello 0 6 dello 0 5, qualche qua le utenze domestiche, alcuni Comuni oggi dicono,
Che stanno aumentando, c'è qualche Comune che dice abbiamo ridotto di ma sempre, perché vanno a scovare determinate situazioni che possano coprire alcune alcune spese, in aumento però tutti i PEF, tutti i PEF, tutti i PEF dei Comuni pugliesi sono in aumento, quindi, da questo punto di vista noi dobbiamo continuare a fare il nostro e auspico veramente che,
Gli altri organi, enti preposti a trovarci delle soluzioni, ci aiutino ad andare ad andare incontro a quelle che sono le esigenze, appunto del nostro territorio. Perché ripeto, così come ha detto prima anche la consigliera Mastronardi, noi siamo costretti talvolta ad andare a recuperare altre somme per per andare a coprire determinate somme. E questo, diciamo, va bene fino a un certo punto, perché poi alla fine i salti mortali li possiamo fare, ma ai cittadini il loro dovere lo fanno, lo fanno e lo fanno anche bene. Poi noi dobbiamo dare più servizi, dobbiamo migliorare, dobbiamo attenzionare determinate situazioni, dobbiamo lavorare anche con con gli uffici per cercare di bilanciare quanto più possibile da una parte e dall'altra le tariffe. Dopodiché un dato certo è che negli ultimi due anni il costo dei conferimenti ai ai ai nostri impianti è aumentato almeno del 6%, e questo lo pagano tutti i cittadini.
Grazie Sindaco, ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego.
Allora io volevo portare al discorso della TARI un po' più a livelli più bassi, visto tutti questi dati non ne faccio, anche tutti i cittadini comprendano già fatto fatica io, anche se in sintesi qualcosa diciamo che ho capito, però ripeto voglio portarlo a un livello più basso anche se il Sindaco mi ha anticipato non so se è stata un'intuizione sua,
Mi ha anticipato in quello che volevo chiedere e ha affermato che questi sacrifici, che abbiamo fatto con grossi risultati e avere quasi un 80%, uno dei primi Comuni in Puglia e in effetti è un grande risultato, però tempo fa è ancora recentemente,
C'era c'eravate quasi riusciti a illuderci un po' che forse questi sacrifici, e non solo anche iniziative, e approfitto per chiedere che fine ha fatto la tariffazione puntuale, noi abbiamo cambiato tonnellate di plastica dei contenitori di pattumelle perché dovevamo fare un progetto che doveva portare in qualche maniera ad avere qualche beneficio anche perché se dobbiamo smaltire tonnellate di plastica parliamo tanto di fare dei differenziata, poi abbiamo cambiato i contenitori senza verrà avviato la tariffazione puntuale. Ma a parte questo che è un problema che non l'ho mai capito perché non è partito.
L'Assessore ha parlato di aumenti di immobili.
Ahom abbiamo avuto un aumento di immobili, l'aumento della tassa di soggiorno. Abbiamo re sì, no, sì, abbiamo abbiamo fatto una tassa di soggiorno diversa non è e abbiamo oltretutto utilizzato una legge che già c'era. In realtà, però, diciamo, lo abbiamo autorizzato ultimamente che si poteva attingere, mi puoi confermare perché lo dicessi tu in Consiglio comunale ricordo tutto si poteva attingere una parte, non so quanto decies chi lo decide, quant'è questa parte dalla tassa di soggiorno, sempre per andare incontro ai contribuenti e non avere dagli aumenti? In realtà mi aspettavo dei risparmi e non dobbiamo quasi ringraziare che abbiamo equiparato perché in realtà quelle percentuali sono abbastanza irrisoria. Diciamoci la verità, parliamo di percentuali 0 2024, il nulla diciamo che siamo andati a pari, come ha detto l'assessore al bilancio. Questa è la verità e quindi dobbiamo ringraziare io mi chiedo, con una città che in estate aumenta il residuo secco di tonnellate è quello è il prezzo e il Sindaco lo sa meglio di me, che incide notevolmente alle discariche che ci chiedono di pagare di più.
Noi dovremmo in proporzione e non è un'offesa al turismo che è una risorsa, però non dobbiamo pagare noi residenti anche questa eccedenza di rifiuti che inevitabilmente d'estate sono tanti aumenta il residuo secco, che è quello che ci crea più problemi da un punto di vista economico, quindi noi siamo una città virtuosa e questo è bello all'80% abbiamo un grande turismo, abbiamo più immobili e non abbiamo una riduzione della TARI. Onestamente questo lo riporto come lamentele del cittadino, non solo mia, anche se ci siamo fregiati di non aver avuto aumenti parere. In realtà ci aspettavamo qualcosa di diverso, anche perché c'erano i progetti in passato lo stesso Sindaco ha detto, va be'.
In realtà non non ce l'abbiamo fatta ad avere una riduzione, nonostante noi siamo una città virtuosi, mi è sembrata una sconfitta al Sindaco, come l'ha detto in realtà è la conferma di una sconfitta, di un'illusione, cioè si pensava si poi risponde. Mi faccia finire scusi Sindaco, lei io sto riportando quello che più o meno lei ha detto, poi lo può anche ampliare però nel suo tono e nella sua chiarezza, lei ha detto che, nonostante noi siamo virtuosi e tutto quanto purtroppo, ahimè questo non ha inciso positivamente sulla tassa della TARI. Questo è matematico è scritto nei vostri grafici, per cui quello che a me dispiace lo dico senza polemica che dopo tanti sacrifici che abbiamo fatto secondo me io adesso non entro nel tecnico, perché non conosco qual è la possibilità, ma lo deve dire l'assessore al bilancio del prelievo della tassa di soggiorno, ma secondo me dovremmo fare dei sacrifici in più a prelevare fondi da altre sorgenti e non pregare che non dobbiamo avere gli aumenti per altri tipi di meccanismi. Se noi abbiamo il doppio della tassa di soggiorno, utilizziamo più risorse perché quello inciderle l'estate i rifiuti incidono notevolmente anche sui residenti ed è matematico, non è una cosa opinabile.
Per cui io chiederei anche di trovare una modalità dove il cittadino virtuoso altrimenti io mi chiedo, una città che fa il 40% e paga più o meno quanto noi, che senso ha avere l'80% per metterci la bandierina e dire che siamo i migliori della Puglia, onestamente questi cittadini non l'hanno digerito non io Pietro a Brescia i cittadini grazie,
Prego, Sindaco.
Adesso l'Assessore vi risponderà sulla parte diciamo tecnica e da dove poter prendere i soldi, cosa fare come fare? Però non vorrei che le sue parole possano essere fraintesi dei cittadini perché, al netto della tariffa a fare la raccolta differenziata è un dovere dei cittadini. Quindi non lo dobbiamo dimenticare, perché le sue parole possono essere travisate. Qualcuno dice va beh, da domani io non faccio la raccolta differenziata, fare la raccolta o no, lei ha detto che la facciamo a fare la raccolta differenziata a Preci è come quel signore che va con i quel cittadino che va con il cane e siccome non c'è il bidoncino delle deiezioni canine, non deve raccogliere le feci del cane, consigliere Brescia differenziata e no e deve fare la raccolta differenziata, è intervenuto al netto della tariffa consigliere Brescia. Tutti quanti noi abbiamo il dovere di farla, perché un di un dovere del cittadino, quindi togliamo quella quella cosa che ha detto alla fine che, laddove farà fare anche anche eh va beh, però giusto specifichiamolo che che quindi bisogna farla, bisogna farla a prescindere, è lei che è un attento osservatore di questi ambiti. È giusto che che che che lo sottolineo detto questo e poi arriveremo anche l'Assessore potrà aggiungere qualcosa sulla TARIP, sulla tariffa puntuale. Chiariamo anche un'altra cosa.
O con la tariffazione puntuale o con con il metodo attuale. Il PEF è sempre quello, e cioè è normale che poi è no, no, non è che non servirà a niente, servirà se no, noi ora abbiamo, lo lo sa, lo abbiamo detto e se vuole glielo ridico e glielo ribadisco così lo diciamo anche ai cittadini. Noi oggi abbiamo completato il processo di consegna delle pattumelle, adesso penso, dal settembre ottobre saremo nelle condizioni di iniziare un processo sperimentale per poter attuare successivamente la tariffazione puntuale. Però, consigliere, Brescia, chiariamo.
Il PEF, il PEF, se oggi è di 11 milioni, non lo so ora nel nel centesimo o non lo voglio dire domani sempre quello sarà norma perché tutti avremo una tariffa base. Dopodiché, per carità, sarà utile e io condivido. L'emissione della tariffazione puntuale sarà utile a chi fa la raccolta differenziata, nel senso che chi produce più indifferenziato domani sarà costretto a pagare di però.
Il costo. Il costo totale è sempre quello uno più uno farà. 2, cioè non è che.
La ripartizione la ripartizione cambierà, però il costo sarà sempre quello.
Come tariffazione puntuale vorrebbe dire una premialità a chi tra virgolette, Alessandro.
Adesso Co Co, giustamente mi mi mi mi suggerisce il il dottor, il dottor Spinozzi, che oggi si chiama up presuntiva tariffazione presuntiva, vai a Assessore, grazie Sindaco ha chiesto di intervenire l'assessore napoletano, prego.
Sì, grazie Presidente, allora va be'sulla tariffazione puntuale, ha già risposto il Sindaco.
Prima di partire con questo progetto vi era un obbligo importante è quello di essere nelle condizioni di poter tracciare in maniera precisa quali, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, il rifiuto prodotto da ciascun utente, e quindi la consegna dei nuovi mastelli, diciamo aveva ah ah rispondeva a questa necessità,
Per quanto riguarda la possibilità di utilizzare l'imposta di soggiorno sulla sul ruolo TARI, allora innanzitutto chiariamo noi, in fase previsionale 2026 abbiamo detto che i circa 900.000 euro in più di imposta di soggiorno.
Previsti da previsionale sarebbero stati utilizzati in parte per migliorare il servizio della raccolta dei rifiuti, in parte per lavaggio e pulizia delle strade, in parte per il miglioramento del dei trasporti queste sono le le destinazioni gliele e in parte sul miglioramento dell'accoglienza degli ospiti, queste sono,
Diciamo i settori in cui l'imposta di soggiorno è stata utilizzata, ma parliamo di utilizzo dell'imposta di soggiorno per finanziare per coprire i servizi aggiuntivi che abbiamo chiesto noi, all'attuale azienda che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti, non servizi già compresi nel nel bando nel servizio definito da contratto im e quindi ovviamente quell'utilizzo che poi alla fine sì sì più o meno erano. Si parlava di 300.000 euro, destinata da destinare a alla ARAC, al SIS, al miglioramento della raccolta dei rifiuti. Che cosa ha previsto? Ha previsto il pass o qualche passaggio in più.
Per la raccolta dei rifiuti, in modo particolare nelle zone centrali, nel centro storico, qualche opera in qualche passaggio in più di lavaggio, quindi parliamo di servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari, il ruolo TARI copre i servizi ordinari, l'imposta di soggiorno è stata utilizzata per aggiungere questi servizi che nel bar nel diciamo nel servizio ordinario non erano previste ma da qui a dire che è possibile utilizzare l'imposta di soggiorno,
Per coprire il ruolo TARI, no, questo no.
No, no, dico no, no, voglio dire, non è possibile, ecco perché perché?
No.
No no.
Grazie assessore napoletano ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego.
Detta Spinazzi, innanzitutto la ringrazio per la chiarezza con cui ha riportato anche una cifra, quella che risultava a me di 410.000 euro di aumento del PEF, che invece sembrava fosse è frutto della mia fantasia, volevo chiederle, nel momento in cui noi abbiamo una riduzione dell'1,15% sulle utenze domestiche di non residenza,
Che in genere sono le seconde case, non è possibile fare una differenza tra chi possiede la seconda casa e chi possiede invece la seconda, la terza, la quarta, e magari viene utilizzata come come.
Utenza turistica, insomma come residenza turistica da cui si percepisce dei soldi. Io credo che la differenza tra chi ha la seconda casa e la usa per proprio conto e chi ha la seconda casa che invece diventa un motore di economia e quindi di guadagno, avere questa riduzione dell'1,15% uguale per tutti, forse.
Mi sembra che sia qualcosa che poi va cost va a pesare sulle sulle utenze domestiche di residenza. Non so se mi sono spiegata.
Allora sì, facendo riferimento anche a quello che diceva il Sindaco con il consigliere Brescia, noi ci sono due metri, due metodi di calcolo della tariffa, c'è il metodo normalizzato, quello che noi utilizziamo, che è un metodo presuntivo che la usa diciamo lo utilizza alla gran parte del 99% dei Comuni 95% dei comuni italiani e poi c'è il metodo puntuale, la tariffazione puntuale che invece si basa su proprio sul la quantità o il volume del rifiuto secco de o in alcuni casi della della plastica di alcune frazioni di dei rifiuti.
Per noi. Devo dire che comunque, molti Comuni che utilizzavano la tariffazione puntuale sono tornati indietro sulla su, su quella presuntiva, perché purtroppo quella puntuale che è correlata al rifiuto prodotto, poi genera tutta una serie di comportamenti elusivi, tra cui abbandono, rifiuti e quant'altro. Va be'al netto di questo relativamente alla alla sua domanda. Il metodo normalizzato prevede degli indici di calcolo de del della tariffazione sia per le utenze domestiche di residenza e che per quelle di tipo non abitativo che per quelle non domestiche. Cioè ci sono delle degli indici che non non ti consentono di di dire va beh, c'è stato un incremento del 4, cioè di 400.000 euro, una parte la metto lì una parte la metto lì, magari aumento, quel diminuisco quel l'incremento alle miglioro, la parte del delle utenze di residenza è peggiore o quella no, non è così, perché il calcolo viene in automatico utilizzando questi indici, quindi non è possibile diversificare all'interno delle utenze domestiche, né delle utenze non domestiche, cioè per esempio ci ristoranti, pizzerie dove c'è un leggero incremento non è che possiamo dire lo riduciamo a discapito di qualche altra.
Di qualche altra categoria di utenza non domestica, come anche non possiamo dire che riduciamo quel la tariffa delle utenze domestiche di non residenza oppure l'uso domestico non abitativo a favore di quelli di residenza, questo non è possibile perché il calcolo, una volta determinato l'importo totale del costo, questo si ripartisce fra tutto il i contribuenti in base a questi indici al metodo normalizzato, che sono indici di produzione quantitativa di rifiuti.
De determinati sulla base delle statistiche di statistiche che addirittura si fanno al al al 98, per cui non sono state aggiornate.
Per cui non si non è possibile variare da una categoria ad un'altra.
Spero di essere stato chiaro e.
Sì, ma la statistica.
Detta Spinozzi, io non chiedevo di variare, dico, ma non è possibile incrociare i dati tra chi della seconda e della terza quarta casa ha fatto un'attività economica per cui chiaramente non ma risulta utenza domestica, non residente.
E viene applicato lo sconto del me di.
Ha una volta determinato il costo delle utenze domestiche, come si ripartisce tra utenze domestiche, di residenze di non residenza in base ai metri quadri, cioè il ruolo è Love 80%, utenza domestica di residenza e il 20% sulla non residenza e quindi si riparte Pwyll, il.
Il costo sui metri quadri risultante al ruolo, ma non posso e quindi la tariffa non è altro che il costo divisi i metri quadri delle utenze domestiche e delle utenze non domestiche e delle utenze di residenze di non residenza e via discorrendo.
Quel quel, la percentuale dell'1 8 dello 0,55 o 43 mica l'abbiamo decisa noi chi viene ri rapportando il costo complessivo della categoria divisi i metri quadri, mi son spiegato che se non ci fu, se non fossero stati aumentati, i metri quadri sarebbero tutti in aumento.
Mi perdoni se insisto, voglio capire sui metri quadri, ma sulle persone che soggiornano e che producono rifiuti noi presupponiamo che ci sia uno ho visto cioè che la seconda casa.
Sì, non c'entra niente, il in i componenti non rilevano.
Piunti solo su sui metri quadri.
Sulle residenze noi abbiamo il dato di dei componenti perché li prendiamo dall'anagrafe della popolazione sulle utenze di non residenza, come facciamo sulla base di una dichiarazione, no, è impossibile determinare il dato fattuale della della del numero di che poi può essere un numero variabile an non solo da una utenza all'altra ma anche per per la stessa utenza nel corso del tempo no,
Deve deve fare altre domande, consigliera, Mastronardi, consigliera Mastronardi, deve fare altre domande, no, siccome ho visto la prenotazione, prego Consigliere Barletta grazie Presidente.
Anch'io sono un po' rammaricato perché effettivamente la Commissione oggi andava e doveva essere fatta ad hoc, perché ci sono molte molti dubbi da espletare, perché non basta presentare una tabella con tutti quei numeri e pretendo io penso che qua di quei numeri nessuno si ricorda qualcosa,
La domanda che avrei fatto in Commissione, il conferimento del 2025 quante quando è stato l'importo del conferimento del 2025 e quello del 2026?
24.
Cosa di cui siamo poco sopra il milione.
In più.
Ci siamo dati una spiegazione, questo milione in più da dove è arrivato perché io sono sono rimasto deluso nel vedere le tariffe, è vero che sono rimaste uguali dentro, non c'è stato aumento però per Monopoli che noi ci siamo, ne andiamo orgogliosi che siamo arrivati a fare quella differenziata, 80% CIV, ma noi vogliamo vedere anche i benefici. Siamo un po' illusi da quando si è stata proposta la, il discorso della tariffazione puntuale ci ha un po' illusi che con l'andare del tempo, con l'aumento della differenziata, avremmo avuto anche una riduzione dei costi, però questo non è avvenuto a te, infatti definite, e il fatto che vi do dove i sennò, noi non abbiamo.
Non abbiamo avuto riduzione. Nonostante l'aumento del recupero dell'evasione fiscale, non abbiamo avuto aumenti riduzioni nonostante l'aumento dei metri quadri e quando, quando ce li vedremo gli aumenti per cortesia, facciamo completare, facciamo completare l'intervento del Consigliere. Prego Consigliere, questo mi preoccupa. Dovremmo anche dire grazie a tutti i residenti, i residenti parlo che veramente si impegnano tanto per fare la differenziata e io vedo tutti i giorni noi vediamo la differenza, la ciò che differenzia a casa per casa a plastico, la quantità, il l'indifferenziato invece per un residente è poca cosa è poca cosa per questo dico questo aumento,
Da dove proviene, e per me è facile perché sapete tutti volete fare la seconda, la terza, il terzo passaggio nel centro storico, perché si vedono montagne di rifiuti e la non si differenzia, non si butta tutto e non si differenzia, quindi dovremmo ragionare perché effettivamente un un'agevolazione a lei ai bravi i nostri residenti care sono arrivati a fare quella differenziate ci vuole e deve essere un incentivo,
Allora, grazie Consigliere Barletta, prego, Sindaco, condivido al 100% quanto detto da te, però noi dobbiamo perché non vorrei che passasse un messaggio distorto.
Noi, dal 2020 al 2026, abbiamo ridotto su tutte le utenze residenziali e ognuno a casa propria può vederlo la TARI de ridotto anno dopo anno e non tutti, una volta anno dopo anno, di Cir dal 10 al 15%, questi sono dati ufficiali.
Noi l'abbiamo ridotta dal 2020 al 2020, se questo però lo si deve così come dicevi e sottolineavi tu alla bravura dei cittadini, diciamo al recupero di alcune situazioni, come ha spiegato prima dal dal dall'Assessore napoletano, ma ribadisco il concetto,
Il problema è che noi per fortuna arriviamo o meglio, per bravura dei cittadini che arriviamo. Non è fortuna, perché c'è impegno, c'è sacrificio, c'è attenzione da parte dei cittadini e consentiteci degli operatori ed anche della politica tutta che attenziona e che decide di seguire, del da una politica attuativa sulla raccolta dei rifiuti. Ma Consigliere Barletta purtroppo ci scontriamo con i costi dei conferimenti, che sono sempre il 20% e il 23% massimo dell'indifferenziato dell'indifferenziato, ma è il costo in discarica che costa sulle casse dei cittadini che purtroppo non decide né il Consigliere Barletta nella massima Assise del Comune di Monopoli nel Sindaco di monopoli. Né il Sindaco di Bari nel SIN ed è che non è una decisione, è il Piano regionale dei conferimenti, è del dei nostri impianti. È in capo alla Regione e all'AGER. Quindi, da questo punto di vista io ho avuto rassicurazioni. Io tutti i Sindaci abbiamo avuto rassicurazioni, speriamo incrociamo le dita. Questa volta diciamo definitive che vogliono trovare un, diciamo una soluzione alla problematica dell'impiantistica pugliese, perché noi siamo costretti a portare anche i rifiuti fuori regione.
Ma qui apriremmo, diciamo, un un argomento.
Molto, molto, molto ampio, e mi collego a quanto detto da lei, perché i numeri, i numeri che lei giustamente ha.
Ha chiamato prima in causa e quindi alla problematica di non aver visto bene i numeri, caro consigliere, Piero Barletta, così come purtroppo anche noi, perché noi il PEF, lo abbiamo ricevuto, abbiamo inviato il dottor Spinozzi a marzo, il PEF, noi a marzo il PEF lo abbiamo ricevuto.
Non solo monopoli e anche i Consiglieri, i Comuni del nostro ARO e anche di tanti altri Comuni pugliesi lo abbiamo ricevuto giovedì giovedì.
Allora si può capire tutto, si può capire che possiamo dire che noi ci assumiamo tutte le nostre responsabilità, ci mettiamo addosso, diciamo anche, però purtroppo giovedì lo abbiamo avuto noi io i numeri li ho visti.
Lunedì lunedì sera questi numeri, io li ho visti lunedì sera. Quindi però a noi, alla città di Monopoli, va sottolineato un aspetto che è anche è anche poco, però grazie al lavoro, grazie alla veramente al sacrificio dei cittadini che conferiscono bene, poi, purtroppo andiamo a fare la fotografia al ciglio stradale o al bidone sotto al Comune dove c'è lo sporcaccione di turno che ti lascia la busta che ti lascia quello, però diciamo è un è un altro problema, è un altro problema che dobbiamo combattere e non dobbiamo mai chinare il capo e dobbiamo sempre contrastarlo. Però, se noi oggi siamo riusciti a ridurre del 15% dal 2021 ad oggi e quest'anno ancora, continuiamo ad abbassarlo dello 0 virgola, è solo perché riusciamo a differenziare. Ecco perché l'invito che dobbiamo fare a tutti i nostri cittadini e a continuare a prescindere dalla tariffa, perché poi l'ho detto prima è un nostro dovere, è quello di conferire in modo corretto, ma anche per tenere calmierati quanto più possibile i costi.
Allora, Consigliere, no, io vorrei sfatare un mito, il mito è che grazie alla raccolta differenziata si riduce alla tariffa, allora non è così, allora no res respiro, no, no, no, questo è un mito, allora vorrei no, no, mi faccia, mi faccia completare.
La raccolta differenziata i CONS ti consente di contenere l'incremento delle tariffe ASP un momento perché?
Innanzitutto ritorniamo a capire, a fare ordine, che cos'è la tariffa, la tariffa non è altro che il rapporto tra il costo del servizio e i metri quadri o che quindi, quando si riduce la tariffa, o quando si riduce il costo, il numeratore oppure quando aumenta i metri quadri il denominatore diciamo che il denominatore l'abbiamo aumentato avete visto dai dati e quindi diciamo una prima,
Strategie di riduzione delle tariffe e.
Anche anche quelle, anche sicuramente quelle anche eh sì, però quella è un'attenzione, un momento non è proprio così, poi c'è il costo ed andiamo al numeratore, che è quello che ci interessa, il numeratore è il costo del servizio, come,
WC. In che cosa la raccolta differenziata contiene il costo del servizio, perché con la raccolta differenziata aumenta la frazione organica, la frazione della plastica e via discorrendo della carta del vetro e diminuisce quella del secco, quindi così facendo, aumentando questa percentuale, quindi migliorando la raccolta differenziata si riduce quella quota del secco, quella quota del secco che ti costa di più con il conferimento in discarica ed ecco perché grazie, perché se noi non facessimo noi stessimo al 40% e non all'80%. Il costo non sarebbe quegli 11 milioni e 4 sarebbe 13 milioni 12 milioni. È chiaro, quindi questa è una, è un, diciamo, un primo merito dei cittadini, che bisogna dire, cioè che il, l'incremento, insomma della il mantenimento della percentuale di raccolta differenziata, poi un'altra.
Perché poi questo non si traduce in una in una riduzione dei costi perché, da una parte, il costo del conferimento diminuisce, ma non li Guardian. Il costo del servizio non è solo il conferimento, c'è anche la la raccolta, cioè il canone. Il canone, quello aumenta, aumenta per la revisione dei prezzi, aumenta per l'inflazione, aumenta tutto, aumenta l'acqua, aumenta, tutto, quindi è compensato da questo e in più altra diciamo manovra che il Comune può fare è di togliere una parte del costo del servizio da ribaltare ai cittadini ed è quello che abbiamo fatto ripeto, il costo sarebbe 13 milioni, non 11 milioni e 4 perché una parte l'abbiamo.
È stata tolta dal dal dall'Amministrazione perché non abbiamo necessità di coprire tutto, quindi queste sono tutte le dinamiche, quindi.
Arrivare a diciamo, a mantenere più o meno allo stesso livello tariffario è un'impresa poi andare a ridurlo. E straordinario, secondo me, per tutta una serie per il merito dei cittadini, per il metodo dell'ufficio e per il merito della, diciamo, della scelta di come di quanta parte del costo del servizio ribaltare ai cittadini. Spero di essere stato chiaro.
Giusto per completare.
Diciamo che noi abbiamo una percentuale di raccolta differenziata che si aggira intorno all'80%, ma non siamo l'unico Comune che fa la differenziata e non siamo l'unico Comune che ha più o meno queste percentuali. Ci sono Comuni che hanno percentuali 73 e 74 molto vicino alle nostre, ma non facciamo nomi perché non è giusto, ma andate a andate a vedere un po' che cosa è accaduto in questi ultimi anni. In questi Comuni, quasi tutti i Comuni hanno aumentato le tariffe ogni anno, pur benché avessero la percentuale al di sopra del 70%, proprio perché.
I costi, purtroppo non l'aumento dei costi non lo si riesce a contenere con col discorso della differenziata, quindi per fortuna noi diciamo grazie all'impegno dei nostri cittadini, riusciamo quantomeno a non incrementare, a ridurre di qualcosina, dopodiché è chiaro che c'è qualche Comune che può anche di aver applicato delle riduzioni, però partiamo dallo storico, vediamo negli ultimi 10 anni questi comuni, come è stato l'andamento della TARI. È chiaro che se un Comune ha fatto negli ultimi anni il 20, il 25 e il 30% di aumento fare oggi l'1% di riduzione,
È facile. Non è un'impresa difficile, invece il nostro storico negli ultimi 10 anni ci dice che è un costante quantomeno mantenere, ridurre piano piano ogni anno. Certo, non possiamo permetterci riduzioni importanti, perché abbiamo capito quali sono le motivazioni,
Mi piace sottolineare che è un'altra fonte di riduzione o di calmieramento, se si può dire calmieramento della TARI deriva anche dal fatto che la plastica, il vetro, la carta, noi la prendiamo, la vendiamo e abbiamo dei contributi che vanno a coprire anche più prendiamo più di 1 milione quindi questi sono tutti fattori che ci devono spingere a fare la raccolta differenziata.
Scusa.
Grazie Sindaco ha chiesto di intervenire la consigliera contento.
Prego sì, grazie Presidente, in realtà proprio quest'ultimo passaggio del Sindaco mi ha fatto venire in mente un'altra domanda che le pongo subito, a proposito di quanto riusciamo, fortunatamente a recuperare grazie alla raccolta differenziata, in particolar modo della plastica, ricordo di un progetto di una proposta forse furono anche messe delle somme a bilancio per dei compattatori della plastica,
Volevo capire un attimino, se che fine ha fatto quella proposta, quell'idea,
E poi invece, collegandomi invece a quanto diceva il dirigente e quindi a quell'incremento del costo del servizio che c'è stato, ahimè, mi verrebbe da dire commissionato dall'ACER e rispetto al quale ci avete spiegato che una parte è stata trasferita sul fondo crediti di dubbia esigibilità,
Il fondo è stato o che qui volevo capire un attimino, questi soldi che sono stati, diciamo, trasferiti quindi comunque, diciamo, gli abbiamo com esatto e li abbiamo trovato un'altra copertura e invece solo la restante parte, però sempre stata coperta da soldi pubblici.
Ovvio, certo okay, quindi non la trasferiamo direttamente alle utenze, ma diciamo, esce dalla finestra, esce dalla porta, rientra dalla finestra okay, cioè no, volevo che fosse chiaro, non è che abbiamo chiesto no, no no, era una domanda per capire, non è stata chiesta una riduzione, semplicemente è stata trovata da parte dell'ente una diversa copertura perfetto,
Volevo un chiarimento rispetto.
Volevo facciamo concludere la consigliera, un chiarimento rispetto poi alla parte che invece è stata, diciamo spalmata sulle utenze, lei ha parlato che è stata incrementata la quota fissa e non quella variabile.
Se è corretto, se ho compreso bene questa cosa e poi invece rispetto all'incremento delle tariffe delle utenze non domestiche avete lei ha parlato l'assessore di una un leggero incremento, soprattutto per quelle che sono le attività di ristorazione questo passaggio non mi è chiaro nel senso che è stato un incremento dettato sempre dalla normativa, dai coefficienti eccetera quindi non c'è stata una scelta, né si poteva decidere diversamente o che non volevo un chiarimento su questo aspetto.
Sì, prego, Assessore napoletano, grazie Presidente, allora sì, diciamo che, a seguito di quello che il sistema, come diceva prima il dottor Spinozzi, che come Comune abbiamo il sistema normalizzato, in buona sostanza non possa, non abbiamo l'autonomia per decidere su chi su quale utenza non domestica far ricadere in maniera più incisivo e meno incisiva il il costo del servizio e quindi da questo punto di vista non abbiamo questa questa facoltà.
Poi mi faceva un'altra domanda, sì, per quanto riguarda la questione dei famosi 300.000 euro in più, no, quelli è chiaro che quelli sono stati spalmati su tutte le utenze.
In base ai coefficienti può a lei, mi diceva la questione dei 300.000 euro sulla quota, sì, sulla parte fissa so stati, mentre ne in una prima versione inviataci da ACER questi 300.000 prevedevano una suddivisione equa, suddivisione tra parte fissa quota fissa e quota variabile, abbiamo visto che, trasferendo l'intero importo sulla quota fissa, avevamo qualche effetto migliorativo nei confronti dei nostri contribuenti e quindi abbiamo chiesto ovviamente non in maniera autonoma. Abbiamo prima ha chiesto, e poi c'è stato ovviamente accordato da ACER la possibilità di poter apportare questa piccola modifica al piano finanziario, tant'è vero che poi abbiamo dovuto attendere.
La tarda mattinata del 24 di venerdì per ricevere la versione, diciamo aggiornato.
Grazie Assessore ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego sì a proposito delle utenze non domestiche.
In delibera si dice che è stato scelto il coefficiente KD progettualità del rifiuto nella misura massima prevista dalle tabelle ministeriali, ecco, io volevo chiedere perché si è preferito spingere al massimo i parametri presunti di produzione del rifiuto, anziché attestarsi su valori medi o applicare sconti mirati per incentivare chi produce meno rifiuti o ricicla di più.
Allora prego, dottor Spinozzi, se ci sono alcune ha innanzitutto non è e non è cambiato nulla, è sempre stato così negli ultimi forse 10 anni non abbiamo mai modifica e non abbiamo mai modificato non è che dice che abbiamo modificato no Love la la ratio quale siccome se noi avessimo applicato sin dall'inizio il K circa Paddy quei coefficienti nel valore medio nel valore medio il, quelle categorie particolari ca ortofrutta ristorante avrebbero pagherebbero munire di Dio, quindi, per calmierare questa differenza, che cosa abbiamo fatto? Abbiamo messo tutti al massimo è quello al minimo.
Di queste categorie e in questo modo, quando fu fa fu c'è stato un equilibrio, cioè capi c'era il divario tra il minimo e il massimo se non avessimo fatto così, ma ma il fatto che ci sia cappa di massimo non significa nulla, perché se noi avessimo se noi applichiamo tutti i KD medi tu a tutti,
O applichiamo i K di massime a tutti non cambia niente, perché il costo delle utenze non omesse si riparte, si ripartisce sulla base di quei coefficienti, invece questa, diciamo variabilità tra capaci KD, minimo e massimo ti consente di contenere quelle quelle categorie di cui abbiamo parlato prima che schizzavano eccessivamente.
Grazie, dottor Spinozzi.
Ci sono altri chiarimenti.
Ha chiesto di intervenire il consigliere, Fabio prego, Consigliere.
Ho capito bene prima all'inizio della, nella prima relazione si parlava che i 600.000 euro erano diventati 400 e qualcosa grazie all'utilizzo di studi, somme di di dubbia esigibilità che era stato chiesto il permesso a Bari di poter usare, ho colto male ve be all'inizio proprio della relazione iniziale.
Prego, dottor Spinozzi, allora 600 era l'accantonamento del fondo svalutazione crediti che è 2 milioni e mezzo. Noi avevamo messo a PEF 600.000 euro 682.000 euro, che corrisponde circa al 30% della della del fondo svalutazione crediti poi abbia, quando ci è arrivato il PEF che ribaltato sempre sul sui metri quadri c generava un leggero incremento. Abbiamo detto sempre anziché 600, mettiamo il 15%, quindi mettiamo 300.000 euro, noi ci hanno detto no, non cambia, perché poi sarà questo? Questa riduzione sarebbe stata neutralizzata dal sistema della del contenimento del dell'inflazione programmata. Ha detto quindi, anziché fare questo, vi riduciamo perché è possibile ridurre, decidete voi se dalla quota fissa alla quota variabile quei quattro, cioè quei, la quella differenza che non ci serviva e loro ci hanno ce l'hanno già abbiamo detto di spostarlo tutto sulla fissa sulla fissa, perché perché la la fissa? La quota fissa è quella che, mentre la quota la quota, il costo fisso viene suddiviso sui metri quadri, il costo variabile sui componenti.
Siccome i componenti diciamo che sono rimasti invariati, se l'avessero, anzi sono un po' diminuiti, se avessero messo sulla quota variabile, non ci sarebbe stata riduzione della della tariffa, invece gli conveniva mettere sulla fissa perché siccome i metri quadri l'avevamo incrementati grazie al recupero dell'evasione, insomma qua non è una cosa semplice, allora ce la siamo fatta. Spostare sulla quota fissa.
Lei è un Hütter, un'altra cosa, ho capito bene quando si è parlato di aver aumentato reinserito delle nuove fasce di utenze per metri quadri, quando si è trattato delle sei o più stanze, cioè sei o più camere.
Questo non ha cambiato niente, però era solo una descrizione di quelle che sono le Stanzione, perché il problema non si può fare un raffronto, non c'è una tariffa domestica e una tariffa.
Non domestica e, tra l'altro al, per esempio, all'interno delle utenze domestiche, ciò che determina poi il CAL il carico tributario sono sono due variabili, i metri quadri e il numero dei componenti. Ecco perché hai, per poter fare i raffronti, devi fare una statistica a 10 metri che poi 10 metri e un'ipotesi di scuola mica, esiste una casa di 10 metri, può essere 20 metri di quelle 200 dove si arrivava e poi le il numero di componenti rimane sempre sì, non è possibile mettere 7 8 col metodo normalizzato, quindi o sono sei o su 10 parlano per sei.
È chiaro, è chiaro, anche se questa banalizzazione ovviamente sarà necessaria, parlo a livello di di tariffazione decisa a Bari, insomma, che o non so se a livello addirittura ministeriale, ma questo tipo di di su di semplificazione, che serve a fare i conti, probabilmente inserirono nei bilanci, però crea delle HSC del discrepanze particolarmente forti, così come lo accennava anche prima lei a proposito del della tariffazione, che riguarda le occupazioni di suolo pubblico, che riguarda l'ortofrutta che riguarda l'ortofrutta, che riguarda una serie di di utenze che finiscono veramente per pagare delle cifre in proporzione assurde e così come questa equiparazione fra la seconda casa, dove probabilmente se io sono un residente a Monopoli o sto in una casa o sto nell'altra rispetto a chi utilizza giustamente e legittimamente la casa come un bene da sfruttare a livello imprenditoriale, turistico, imprenditoriale, chiaramente anche lì.
Le cose che lì queste seconde case utilizzate non come abitazione ma come casa vacanza e quant'altro, hanno una loro tariffazione, non è la stessa non domestica.
Ah, no e non domestica e non domestica.
Certo, è chiaro, è più alta e non domestica, però è però eh ma lo diceva prima il dottor Espinho, cioè il la difficoltà quale li quantificare, allora è chiaro che se viene utilizzato allo a contratto di locazione anche transitorio, è chiaro che lì il numero dei componenti pagano per numero di componenti, è chiaro questo così come una locazione ordinaria, quattro più quattro. È chiaro che poi la tariffa passa in capo a chi occupa l'immobile e gli immobili. Il problema non si pone il problema e su queste seconde case, dove non si può quantificare il numero dei presenti nel corso dell'intero anno perché varie, anche nel corso dell'anno.
Grazie Assessore.
Ci sono altri chiarimenti.
Prego, ha chiesto di intervenire il consigliere leggero, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora io voglio porre due domande.
Assessore. La prima è vista l'alta percentuale che abbiamo raggiunto di raccolta differenziata, volevo capire se sono aumentati gli introiti idea dai consorzi di filiera, sì o no, poi la seconda domanda, ma diciamo è una curiosità più che altro mia io volevo capire.
Come e chi stabilisce il metodo, diciamo delle quote fisse e variabili, perché io, ad esempio, ho preso in esame come esempio le voci supermercati, banchi, mercati di genere, di generi alimentari, o che allora i supermercati parliamo di un fisso di tre, 67 ed un variabile di 7 0 9, invece i banchi mercati di generi alimentari fisso 10,08 variabile 23,95. Ora volevo capire chi li stabilisce. Questi parametri è è, secondo voi, non non c'è un po' di di di anomalia, nel senso che un supermercato che, diciamo, tra l'altro, tratta gli stessi articoli dei banchi mercati generi alimentari, però c'ha una produzione, una molla, una mole maggiore di di di di prodotto, perché comunque voglio dire e in base al lavoro che fanno, producono tanto rifiuto, però, nonostante ciò che ammonta un, diciamo un parametro sia fissi che varie hub, variabile, più basso di quello del che ho preso come esempio, ma potremmo fare tanti esempi, quindi volevo capire chi li stabilisce qual è la ratio, cioè qual è il metodo per cui si stabiliscono queste queste tariffe e mi sembra un po' anomala queste disparità, come pure il ristorante che produce più rifiuto okay, però io dico a tasso fisso e variabile, deve essere sempre quello. Se poi io ri produco più rifiuto è chiaro che quell'indice moltiplicato per il più che io apro produco, mi viene a costare di più, perché nel caso del ristorante è diciamo se aumenta pure il, diciamo la quota fissa o variabile, ma ripeto, forse no, sono io che non ho capito bene il meccanismo e chiedo di capirlo in questa occasione, grazie.
Grazie, Consigliere, prego, Assessore, siccome, come diceva prima il dottor Spinozzi, con il sistema che utilizzano il 95% dei comuni italiani, il sistema normalizzato, purtroppo, ci sono dei dei coefficienti che ti determinano in base alla tipologia dell'attività. Quali sono le tariffe da applicare, non cioè non siamo noi che andiamo a poter modificare un una tariffa piuttosto che un'altra, incrementare una, diminuire l'altra e così via è la norma che definisce questo aspetto. Qui ovviamente c'è anche da dire che la questione dei supermercati è anche legata al fatto che comunque sia, i supermercati hanno anche un sistema loro di di raccolta dei rifiuti.
A differenza delle de degli altre tipologie di attività, hanno dei conferimenti, a parte hanno delle raccolte, hanno delle raccolte specializzate, no, che che che che l'organico loro non lo producono almeno così come ad esempio le macellerie loro hanno tutti dei tipi di raccolta speciali la cosiddetta raccolta dei rifiuti speciali, che ovviamente ha un costo aggiuntivo a carico ovviamente del del dell'esercente di colui il quale esercita questa attività. Per quanto riguarda invece la questione legata ai consorzi di filiera nell'ultimo previsionale e il dato che ci ha comunicato l'architetto Lamacchia ammonta a 1 milione 300.000 euro, che è quello che recuperiamo dai vari consorzi di filiera, considerate che fino a qualche anno fa il recupero si aggirava intorno agli 850 900, negli ultimi due anni è cresciuto in maniera importante, ha raggiunto 1 milione e 300.000 euro. Ovviamente questo ha un effetto positivo anche sul sistema, sul costo del servizio, ovviamente.
Grazie Assessore, prego, Consigliere leggero.
Sì, grazie Presidente, sì, diciamo chiaro il concetto del dei canali che i supermercati hanno tipo magari il cartone, con felice però cioè da qui a dire che l'organico non lo producono no, perché comunque ci sono tanti supermercati che ci hanno cioè nel bistrò cioè nel food e no ma non credo non credo che smaltiscono anche loro anche quello per fatti loro quindi praticamente se se se se vogliamo il supermercato non produce non ha nessun rifiuto.
Grazie Consigliere, ha chiesto di intervenire il consigliere Renna, prego, Consigliere.
Grazie, Presidente assessore, è una domanda.
Vorrei vorrei Checco che FES fosse più chiaro questo passaggio nel momento in cui si fosse deciso di utilizzare, diciamo, i 300.000 euro invece che sulla quota fissa, parte sulla quota fissa e parte sulla quota variabile o tutto sulla quota variabile cosa sarebbe successo alle utenze domestiche?
Prego sì, allora noi abbiamo fatto, come dicevo, di una prima in primo hub in un primo, una prima versione del PEF prevedeva una suddivisione equa sulle due, sulle due quote, sulla parte fissa sulla poco a parte variabile di questi 300.000 euro e aveva degli effetti ovviamente meno positivi e determinava un incremento, seppur contenuto rispetto alle tariffe rispetto alle tariffe del 2025 c'erano dei piccoli aumenti l'1 l'1 e mezzo il 2% massimo su tutte, siano esse domestiche abitati sia ad essere domestiche che non domestiche. Con questo sposta e va da sé che, se si spostavano interamente sulla variabile, l'effetto sarebbe stato ancora più impattante sulle utenze domestiche. Ecco perché abbiamo valutato attentamente, abbiamo proposto e AGER cioè o comunque autorizzato a spostare interamente sulla tariffa fissa, laddove chiaramente c'è l'incidenza solo dei metri quadri, come diceva il dottor Spinozzi, e non anche del numero dei componenti.
Grazie Assessore.
Ci sono altri chiarimenti.
Passiamo alla fase degli interventi.
Ci sono interventi?
Ha chiesto di intervenire la consigliera contento, prego consigliera.
Sì, grazie.
Io parto col dire una cosa forse ovvia, ovvero che il provvedimento che discutiamo oggi potremmo definirlo sotto molti aspetti, come magari hanno anche dimostrato le tempistiche con cui il provvedimento è arrivato, lo abbiamo discusso o non discusso in Commissione, sembra quasi un atto dovuto, le tariffe TARI lobby lo hanno spiegato bene l'Assessore al dirigente sono determinate all'interno di un quadro normativo molto rigido,
Definito dal legislatore nazionale definito dalle disposizioni ARERA.
Definito dall'AGER, che impone ovviamente ai Comuni una copertura integrale dei costi del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.
E anche è bene chiarirlo che noi oggi, e soprattutto ai cittadini che ci seguono da casa, non stiamo scegliendo se aumentare o diminuire le tariffe.
Attraverso quella che potrebbe essere una discrezione di questo Consiglio comunale, stiamo praticamente recependo il Piano economico finanziario che è stato costituì costruito con le regole precise che ci sono state esposte e che a proposito, nei chiarimenti è emersa, è emerso questo aspetto a proposito delle utenze domestiche e non domestiche, dell'aumento, sulle utenze della ristorazione, ci spiegava l'Assessore, gli spazi di manovra dell'ente sono limitati. Questa delibera però, come diceva la consigliera Mastronardi, arriva, mentre il piano economico-finanziario per certi versi ancora nelle more dell'approvazione, potremmo dire quella definitiva. Comprendiamo che i termini imposti dalla legge per obbligano il Consiglio comunale entro il 31 luglio, ovvero domani, ad approvare questo provvedimento, e questo dimostra che.
Questo sistema forse è estremamente complesso e quando i comuni si trovano spesso a deliberare sulla base di procedure non concluse, ne dimostra tutte le sue inadeguatezze. Forse.
Certo, non è responsabilità di questa Amministrazione, ma penso che sia un elemento che merita attenzione, che dovrebbe spingere tutti a pretendere forse un sistema più semplice, forse un sistema più trasparente e, come diceva anche il consigliere Brescia forse anche più comprensibile ai cittadini che ci seguono da casa e che oggi potrebbero non aver capito molto.
Ma proprio per questo penso che la discussione politica deve concentrarsi su ciò che invece dipende da noi. Prendiamo atto, prendo atto of a nome del Partito Democratico che le tariffe non aumentano è certamente una buona notizia per le famiglie, per le imprese e le utenze non domestiche, ma non possiamo neppure parlare di una riduzione della pressione tariffaria, perché le tariffe approvate oggi, come abbiamo visto, coincidono praticamente con quelle già applicate nel 2024 e poi confermata nel 2025. In altre parole, non c'è alcuna diminuzione delle tariffe rispetto a quelle oggi in vigore, anche se Assessore lei nella relazione ha parlato più volte di riduzione in termini assoluti, diciamo.
La previsione contenuta nella delibera anche farebbe pensare a una riduzione dell'1%, in realtà è semplicemente non non c'è una vera e propria riduzione, è semplicemente uno dei criteri utilizzati per costruire la tariffa.
Il risultato, quindi, è che le tariffe sono identiche. Comprendo le difficoltà di aver, seppur mantenuto queste tariffe da quello che avete detto oggi non è stato semplice, ma dobbiamo anche dire che non c'è un reale beneficio aggiuntivo per i cittadini. Oggi prendiamo atto dello sforzo per non far pesare interamente l'aumento dei 600.000 euro circa sulle utenze. Tuttavia, se solo la metà più o meno pesa direttamente sui cittadini, per onestà dobbiamo anche dire che quando si attinge, lo dicevo prima nelle mie richieste di chiarimento al fondo. Crediti di dubbia esigibilità sono sempre soldi pubblici e quindi sono sempre le tasche dei cittadini che ne risentiranno. L'altro aspetto su cui Assessore lei stesso si è affermato, è quello del recupero dei metri quadri. Sarebbe stato utile avere magari un dato suddiviso tra gli utenti recuperati, cioè quelli che prima non pagavano sostanzialmente, quindi, sul recupero dell'evasione reale rispetto agli utenti nuovi, ovvero le nuove abitazioni, e dico questo perché, se aumentano le utenti nuovi, è necessario magari migliorare e aumentare i servizi e aumentano anche diversi coefficienti, perché ci sono più utenze mentre diverso e se si riesce a recuperare quegli utenti che prima non pagavano. E c'è poi una questione che.
Ad avviso del Partito Democratico continua a rappresentare il vero nodo irrisolto della gestione del servizio. Verifichiamo Anopoli proprio perché da tre anni, anzi il Sindaco parlava addirittura di sei anni. I cittadini pagano sostanzialmente le stesse tariffe. Ci saremmo ASP sì, sì, ci saremmo aspettati che questo tempo fosse utilizzato per realizzare ciò che viene annunciato da anni, ovvero la tariffazione puntuale. Sono infatti anni che veniva annunciato il passaggio a questo sistema, ma sono anni che si parla di innovazione, di equità e di premialità, eppure siamo ancora qui oggi. Oggi abbiamo appreso che è stata finalmente terminata la consegna dei mastelli e che si partirà con una sperimentazione.
Anche nel 2026, quindi, approviamo tariffe costruite con un metodo basato su coefficienti statistici e non sulla reale produzione dei rifiuti. Questo significa che continuiamo a chiedere ai cittadini di pagare sulla base di parametri presuntivi e non dei loro comportamenti effettivi e un limite evidente questo anche se non incide sul PEF o sui costi dei conferimenti che ci avete illustrato. La tariffazione puntuale non è semplicemente una diversa modalità di calcolo della TARI, è un diverso modo modello culturale, signor Sindaco, che va proprio nella direzione di quello che lei diceva prima a proposito del, non facciamo passare un messaggio che da domani conviene non fare la tariffa, non fare la differenziata, assolutamente la tariffazione puntuale non è semplicemente quindi una diversa modalità di calcolo, vuol dire responsabilizzare ciascun ri, ciascun cittadino rispetto al rifiuto che produce, vuol dire premiare concretamente chi differenzia meglio e produce meno indifferenziato, vuol dire rendere il sistema più giusto perché chi inquina di più paga di più e chi adotta comportamenti virtuosi ne trae un beneficio economico reale.
Ed è esattamente questo il principio europeo del chi inquina paga, richiamato anche nella delibera che stiamo votando, ma oggi questo principio a Monopoli continua ad essere applicato solo in maniera teorica. La domanda che il Partito Democratico può né a lei Sindaco all'Amministrazione comunale, anche se in parte ha già risposto e a che punto siamo, qual è il cronoprogramma, quale attività sono state svolte in questi anni e quando i cittadini di monopoli potranno finalmente beneficiare di una tariffazione puntuale vera, perché continuare a rinviare significa purtroppo rinviare anche un sistema che ritengo più equo, e significa rinviare uno strumento che, nella realtà, dove è stato introdotto seriamente, ha consentito di incrementare la raccolta differenziata, ridurre il rifiuto residuo, contenere nel tempo i costi complessivi del servizio, naturalmente sappiamo che la tariffazione puntuale non si improvvisa.
E che richiede investimenti, organizzazione, strumenti tecnologici, controlli e una forte attività di comunicazione, ma proprio perché richiede tempo, ci chiediamo perché, dopo tanti annunci monopoli ancora non sia arrivata a questo traguardo, visto che è arrivata a traguardi importanti per la raccolta differenziata quello che manca quindi non è più il quadro normativo quello che sembra mancare forse la capacità di trasformare gli impegni e i risultati.
Infine, voglio richiamare un principio fondamentale i cittadini giudicano il servizio non leggendo il Piano economico Finanziario, i coefficienti, che sono stati richiamati nella delibera e nei suoi allegati lo giudicano guardando le strade, i cestini dei rifiuti, il decoro urbano, la pulizia della città e la puntualità della raccolta e per la cronaca cronaca vorrei dire che questa mattina in alcune zone della città la plastica è stata ritirata ben oltre alle ore 11.
È su questi sì?
È su questi aspetti chi si misura, secondo me, anche la credibilità dell'Amministrazione.
Per queste ragioni, pur prendendo atto degli obblighi normativi che stanno alla base del provvedimento, ritengo che questa delibera non rappresenti una risposta sufficiente alle esigenze della città.
Occorre una politica più coraggiosa nella gestione del ciclo dei rifiuti, capace di ridurre i costi, migliorare il servizio soprattutto e costruire un sistema realmente premiante per i cittadini e per le imprese sono così la TARI potrà essere percepita non come l'ennesimo peso fiscale ma come il giusto corrispettivo di un servizio efficiente e di qualità. Grazie.
Grazie consigliera, contento, ci sono altri interventi.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Mastronardi, prego consigliera.
E ringrazio Silvia per la relazione completa, io vorrei solo che da questa approfondimento oggi in Consiglio comunale.
Che avrebbe invece meritato un lavoro in Commissione, emergano soltanto alcuni fatti.
Primo fatto, lo diceva anche il Sindaco, i cittadini sono bravi e differenziano, abbiamo una differenziata ormai all'80%, dal canto nostro, però, la lettura che facciamo e che oggi i cittadini si lamentano anche degli alti costi della TARI e quindi tocca a questo Consiglio comunale spiegarne il perché abbiamo capito che il piano economico, finanziario,
Presenta un aumento che chiaramente deve essere distribuito per quello che è il criterio dell'M 3. Non mi ricordo come si chiami tra tutti tra tutte le utenze abbiamo capito che sono aumentati i metri quadri sia del residenziale che del non residenziale e soprattutto i metri quadri del residenziale dell'abitativo non re non residenziale quindi dei do di chi ha possiede la seconda casa.
Sappiamo anche che il ciclo dei rifiuti non è chiuso, per cui qualsiasi tentativo che è stato detto prima dal dottor Spinozzi di fare una tariffa una un sistema di tariffazione puntuale poi non troverebbe sfogo non avrebbe successo. Ci ha detto anche che si sta pensando e si sta ritornando indietro sul rifiuto presunto. Abbiamo circa 1 milione 500.000 euro del costo dello spazzamento e del lavaggio. Questi sono più o meno i dati e sappiamo che il Comune di Monopoli l'Amministrazione da alcuni anni è riuscito a non implementare la TARI, ma a tenere la TARI piuttosto sempre.
Dal CUN, sempre fissa da alcuni anni, ora questo va tutto, questi sono più o meno i dati, se non ho dimenticato qualche cosa, chiaramente rimangono da parte nostra alcune perplessità sul fatto che noi stiamo per votare una delibera che deve essere ancora validata dall'AGER se non ho capito male, quindi sul conguaglio ai cittadini speriamo non ci siano sorprese in negativo.
Cosa ci ASP, ci saremmo aspettati, cosa che non ci siano no, siccome deve essere validato, noi speriamo che no, no, no, speriamo che non ci siano in negativo delle delle sorprese, per cui noi ci troviamo a votare un po' così, in una maniera un po' più nebulosa, cosa ci saremmo aspettati? Ci saremmo aspettati che l'80% non diventi qualcosa di stagnante e che si possa pensare che si possano esperire dei sistemi che, se non è la tariffazione puntuale, sia qualche altra cosa che dia respiro ai cittadini, perché è vero che la comunità deve tutta contribuire, perché quello è il sistema del piano economico finanziario, però è nella natura umana quella di volere che, se sono.
Preciso, capace ordinato e non produco molte indifferenziata, mi venga riconosciuto qualche cosa non è tanto, cioè è proprio nella natura umana, e noi ci saremmo aspettati che ci fosse qualcosa che ci venisse detto. Stiamo pensando a invece, guardando poi le proiezioni del 2027 2028, i dati rimangono gli stessi, quindi questo ci fa presumere che non ci siano delle vere novità in arrivo e ci pensano quei quasi 1000000 di euro dei fondi PNRR che sono stati investiti sulle pattumelle e che a un certo punto accese ci ci ci veniva detto no, presto ci sarà l'utilizzo dei microchip, utilizzo che al momento non ci sono.
Soddisfatti da questo, da questa delibera noi diremmo di no, perché probabilmente avremmo studiato qualche altra cosa, qualche altra idea ce l'abbiamo e quindi è chiaro che il nostro non potrà essere un voto positivo grazie.
Grazie consigliera ha chiesto di intervenire il consigliere Brescia, prego, consigliera.
Allora, a prescindere da tutti i dati tecnici che abbiamo valutato insieme dalla risposta data dall'assessore, dal sindaco e dal dirigente, dov'è finalmente abbiamo chiarito lo stesso dirigente ha detto, dobbiamo sfatare un mito, la differenziata non serve per aver dagli sconti ai contribuenti okay, forse è passato male. Il messaggio dato da voi non dà noia. In passato la gente ha interpretato male pensando che, oltre ad essere un dovere, come giustamente dice il Sindaco, lo è bisogna farli. Io sono il primo sostenitore, però ci aspettavamo obiettivamente di avere un riscontro, non solo per quanto riguarda un eventuale sconto sulla TARI. Io invece faccio un altro discorso che è quello dei servizi, io pago volentieri le tasse. Se ho qualcosa, se io, poco in rispetto a quello che pago, io faccio fatica ad Aceh, i nomi, io cittadino e faccio fatica ad accettare una tassa.
Perché dico questo perché quest'anno, ad esempio, rispetto agli altri anni, non abbiamo visto un grande miglioramento della pulizia della città e lo documentiamo ogni giorno ci saremmo aspettati uno sforzo in più che c'è stato perché abbiamo investito lei Assessore, ha parlato di 300.000 euro investiti in più dalla tassa di soggiorno per maggiori passaggi svuotamento dei cestini e maggiori lavaggio delle strade.
È impercettibile, miglioramento che abbiamo visto su questi 300 io ne avrei spese anche di più, onestamente, se proprio io vi investire molto di più sull'igiene e la pulizia della città, perché non è possibile che dobbiamo vedere mangiare i turisti, visto che parliamo tanto di turismo tra sporcizia blatte strade sporco che l'incivili maledetti incivili sono loro il problema, ma noi non possiamo accettare passivamente l'inciviltà altrui che sia dei visitatori che sia di alcuni monopolitani chiese di turisti, perché ci siamo stancati di vedere abbandonare rifiuti anche da persone che escono da bimbi e lo sappiamo, il comandante lo sa bene, perché noi denunciamo anche spesso questo è questo che a noi non va giù pagare le tasse, vedere ancora una città sporca che meriterebbe molto di più rispetto a quel famoso 80% di differenziata, perché non basta dire siamo virtuosi e poi dobbiamo camminare tra i rifiuti. Abbiate pazienza, cioè noi cittadini dobbiamo sforzarci tutti quanti per avere di ritorno. Cosa poco è questo che a me non va. Lasciamo stare il discorso dalla Regione sugli indici che dobbiamo pagare per forza, perché non dipendono da noi, non possiamo fare niente o che d'accordo ci siamo, ma le responsabilità di questa Amministrazione vanno oltre quello che noi siamo costretti a pagare perché ci viene chiesto per obbligo? Noi parliamo dei servizi e stiamo attenti alla prossima gara d'appalto che faremo quando si vuole gare d'appalto. Bisogna studiarla e farle bene, perché se poi mancano i servizi di, dobbiamo integrare e lei sa bene Assessore al bilancio che integrato è un servizio. Sono migliaia e migliaia di euro chiaro, quindi anche alla prossima gara d'appalto che sarà a breve, penso, verso agosto. Adesso non ricordo bene mi disse il dirigente che a breve si riuscirà a partire con la gara d'appalto, che la parte più importa. Se sbagliamo quella in passato, abbiamo avuto dando quei problemi diciamo che in questi ultimi quattro anni, per fortuna almeno l'azienda è riuscita ad arrivare fino alla fine. Questo è un traguardo, per fortuna, perché abbiamo passati Guagliani? È vero,
Massacrati per quello che è successo, non sempre per colpa vostra, ovviamente in questo caso, ma abbiamo avuto aziende disgraziati questa è arrivata a fine, anche se secondo me è arrivata non bene, perché abbiamo poco personale allo spazzamento manuale, quindi io voglio pagare, tutti vogliamo pagare, ma vogliamo una città più pulita e monopoli non lo è stata quest'anno, abbiate pazienza. Grazie, grazie consigliere Brescia ha chiesto di intervenire il consigliere Piepoli, prego, Consigliere.
Partiamo dall'ultimo presupposto che io non condivido nella maniera più assoluta le conclusioni di Piero Brescia, che è la nostra città non sia una città pulita. Forse andiamo un po' in sofferenza il nel periodo estivo e questo è evidente però dire che la nostra sia una città sporca, io a questo non ci credo e non ci sto puoi, partiamo dal presupposto che oggi sembra che non si è fatto niente, è una presa d'atto e roba varia però dietro questo provvedimento, così come è arrivato da parte dell'AGEA 24. C'è un lavoro di questa Amministrazione perché, per essere chiari, così come ha detto anche il dirigente che non aveva nessun interesse e ha detto chiaramente che riuscire a mantenere in equilibrio la TARI è una cosa e non avere aumento, una cosa molto difficile, e quindi non penso che non si sia lavorato e non si sia fatto tutto quello che fosse necessario, abbiamo parlato del contributo dei cittadini bravissimi, siamo arrivati all'80%, abbiamo parlato della dell'aumento della della lotta all'evasione. Abbiamo parlato dell'aumento dei metri quadri, abbiamo parlato di tante situazioni, anche politiche, che hanno portato a un dato di fatto. Oggi è un dato di fatto oggi che negli ultimi sei anni noi abbiamo avuto una riduzione del 15% della TARI.
Io non voglio fare riferimento a nessun altro Comune, così come ha fatto l'assessore, ma sfido a vedere nella provincia di Bari se effettivamente negli ultimi sei anni ci siano Comuni che siano riusciti quest'anno, siamo rimasti né quelli in equilibrio per le tasse per quanto riguarda quelle per le quote fisse quindi per le residenze non residente però sfido andare a vedere i Comuni se in realtà le variazioni che abbiamo si siano avute sulla TARI, sia per quanto riguarda il residenziale e non siano, così come ci sono state a mono perché ama loculi, sembra tutto sempre tutto facile e non si aumentano, non succederà niente, si poteva fare di più. La tariffa, la tariffa puntuale a tariffa puntuale. Noi ne abbiamo parlato, abbiamo ad oggi sistemato la questione dei masselli e ad oggi valuteremo la la la l'ipotetica sperimentazione perché, voglio dire, va valutata. Se si debba partire con un progetto, un qualcosa va valutata effettivamente, se poi questa vada a portare dei risultati o no. Quindi sarà sicuramente oggetto d'attenzione dell'Amministrazione e di valutazione, anche perché è stato detto chiaramente che non significa che, avendo la tariffa puntuale, il cittadino debba avere delle delle riduzioni di un certo tipo. Si è normale che chi chi la fa bene o la la continua Fabèn avrà delle riduzioni, però non è in automatico, così come anche il dirigente ci ha detto, quindi, ritengo che sulla TARI sia stato fatto un ottimo lavoro, sia sul piano tecnico, così come il nostro dirigente ha sempre fatto spinotti, ma anche sul piano politico. Quindi ritengo di ringraziare l'assessore, il Sindaco che dai suoi interventi ci ha fatto vedere come continua e continua sempre ad avere cura di queste questioni che riguardano la TARI che riguarda l'immondizia e quant'altri di seguire con grossa attenzione questa questa situazione, quindi ritengo che si sia fatto alla fine la scelta migliore, anche perché abbiamo detto che spalmarlo la riduzione, spalmarla sulle sulle reti, sulle quote fisse e non avrebbe portato quasi a una a un azzeramento, ma in realtà si è privilegiato le le categorie residenziali e non quindi preannuncio il nostro voto favorevole.
Grazie, consigliere Piepoli, ha chiesto di intervenire il consigliere Renna, prego Consigliere, grazie Presidente.
Vorrei iniziare l'intervento con un dato.
La media degli aumenti Tari nella Regione Puglia per l'anno 2026 va dal 2,9% al 6%, quindi questo è un dato.
Che piaccia o no, è questo sì, al netto di qualche diciamo comune, che ultimamente festeggia una riduzione sulla TARI, anche diciamo a loro dire è importante, però è chiaro che ridurre dopo anni di aumenti non è la stessa cosa che mantenere per anni in equilibrio un costo è completamente differente, ma è la dimostrazione che effettivamente la gestione della TARI è una gestione complessa, quindi oggi è facile dire eh, ma si poteva, noi siamo, credo, tutti i residenti nel Comune di Monopoli, quindi ognuno di noi paga la TARI, ognuno di noi vorrebbe una riduzione della TARI, però dall'altra parte dobbiamo anche guardare in faccia le cose, guardare in faccia la realtà, guardare in faccia l'aumento dei costi è come dire che il carburante, oggi, mantenere il costo del carburante a quello che era tre anni fa non è un successo. No, se io voglio vedere se esisteva una pompa di benzina che faceva lo stesso prezzo di tre anni fa, oggi con quello che costa il carburante, se questo non fosse successo, io credo che sia un grosso successo e quindi quando si parla di TARI, non si può dire che con gli aumenti aumenti che tutti i Comuni ripeto, l'aumento medio nella Regione Puglia va dal 2,9% al 6%, quindi una dimostrazione di costi che sono aumentati non vuol dire che queste Amministrazioni siano state meno brave. È solo che, difatti, oggettivamente i costi aumentano, riuscire a mantenere una situazione di equilibrio. In questa situazione, diciamo difficile, io non posso non vederlo come un risultato, cioè offenderei la mia intelligenza. Non posso non vederlo come un risultato,
La tariffazione puntuale, la tariffazione puntuale o che è l'obiettivo. Lo abbiamo annunciato, ci stiamo lavorando e stiamo andando avanti, ed è lì che vogliamo arrivare, però vorrei anche qua soffermare un passaggio fondamentale è fatto dal dal dirigente che è andato via. Ovviamente non necessariamente vorrà dire una riduzione di costi, perché alla fine il costo è quello sì, avrà tutt'al più una redistribuzione di chi paga o chi non paga, quindi di chi paga di più e di chi paga meno, ma non sarà il motivo per cui si ridurranno i costi, perché purtroppo i costi in buona parte ecco, sono costi che vengono da costi di conferimento, trasporto, il conferimento. qui bisognerebbe cominciare a lavorare qui, i Comuni qui la Regione, magari dovrebbe cominciare effettivamente a fare qualcosa di concreto per far sì che tutti i cittadini della Regione Puglia possano realmente,
Avere una riduzione, diciamo, dei costi di conferimento, ecco perché ritengo che.
Sminuire così tanto, ecco un risultato che si sta portando come qualcosa di scontato, come qualcosa che va, be'sì, non avete aumentato e capirai ma noi ci aspettavamo chissà che cosa ripeto io da cittadino e contribuente anch'io tutti gli anni, non solo quest'anno, mi aspetto una riduzione della TARI, anche a me piacerebbe pagare meno. Sono diligente. Conferisco bene, però poi, ovviamente, essendo abituato a ragionare con i numeri, guardo anche i numeri e so che se il costo è quello verrà ripartito fra le utenze. Già mantenerlo, come lo era lo scorso anno o due anni fa, è già un risultato anche con dei piccoli.
Diciamo delle piccole variazioni. Questo non è un atto imposto o un atto completamente imposto, un atto subito, come qualcuno ha detto, perché chiaramente è un atto obbligatorio, però, ecco, mi piace anche sottolineare anche la scelta politica, la volontà politica che nel piccolo che questo diciamo, tipologia di atti permette.
C'è stata, c'è, le ha la volontà di stanziare le somme sulla quota fissa, come ci ha confermato anche l'Assessore, ha premiato le utenze domestiche e questa è una volontà politica, cioè si poteva tranquillamente distribuire in maniera uguale la somma quindi non parlo diciamo del fondo ma parlo proprio della quota messa a carico la volontà di,
Andare sulla quota fissa è stata una volontà politica di premiare le utenze domestiche, di premiare noi residenti. Quindi e anche non giusto dire che non c'è stata una premialità per chi tutti i giorni come noi, si impegna a una tariffazione. C'è stata una volontà politica di premiare le utenze domestiche, di premiare i residenti a scapito di nessuno, ma a premio, sostanzialmente di chi tutti i giorni abita in questa città. Grazie.
Grazie consigliera.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Colucci. Prego, Consigliere, sì, grazie Presidente solo per una dichiarazione di voto, anche per quanto riguarda noi monopolio al centro e noi ci dichiariamo abbastanza soddisfatti di questo di questa proposta e che è stata oggi che andremo oggi ad approvare, in quanto io davvero sfido chiunque, anche in altre occasioni ho sempre detto che la nostra città è un fiore all'occhiello. Se riuscite a guardarvi un po' intorno a vedere le altre situazioni a vedere altre città limitrofe a cui sono sottoposte a tantissime problematiche molto più gravi di quelle nostre, vi renderete conto che è davvero la nostra Monopoli sta dando lustro in parecchie occasioni e non solo dal lato turistico. Poi chiaramente, se c'è un piccolo disservizio che sì, sicuramente si potrà osservare nel periodi estivi, sappiamo benissimo che l'utenza, i turisti nel periodo estivo la popolazione appunto si triplica triplica e di conseguenza si creano abbastanza problemi, anche perché la l'azienda è sottoposta anche ai dei vincoli anche sotto il punto di vista del personale. Quindi il personale è in affanno. Anche questo lo dobbiamo tenere presente, ma nonostante tutto siamo riusciti e questo anche grazie al lavoro tecnico da parte della dirigenza è politico, perché dietro a determinati traguardi e determinati obiettivi che si sono raggiunti e grazie allo sforzo che c'è stato, sia sotto il punto di vista politico che anche quello dirigenziale tecnico, quindi a noi il ringraziamento da parte dei monopoli al centro, all'Assessore del ramo di competenza e al dirigente per il lavoro effettuato, e poi vorrei chiudere proprio con una battuta ironica il fatto stesso che non abbiamo avuto nessun aumento. Io questo lo ritengo già un grandissimo successo. E un grandissimo traguardo pensando che oggi, in un contesto sociale in cui viviamo, un contesto storico dove aumenta anche l'aria, che respiriamo, mantenere determinati standard, penso che sia davvero una una questione di eccellenza da parte di questa Amministrazione, grazie grazie, consigliere Colucci.
Ha chiesto di intervenire la consigliera contento secondo intervento, prego consigliera.
Fece la dichiarazione di voto, è una dichiarazione di voto.
Anche perché io, il mio intervento, l'ho fatto e, come dicevo nel mio intervento, pur prendendo atto degli obblighi che sono alla base del provvedimento degli aumenti, dei costi di conferimento che non sono certamente determinati da questa Amministrazione, dell'aumento dei costi del servizio che vengono imposti dall'AGER, il Partito Democratico ritiene che questa delibera non rappresenti una risposta sufficiente alle esigenze della città ritiene che oggi non sia corretto esprimere un voto totalmente contrario al tempo stesso perché sarebbe un giudizio nei confronti di un provvedimento che nella sua struttura e comunque tecnicamente,
Tecnico è vincolato. Al tempo stesso, però, riteniamo che occorra una politica più coraggiosa nella gestione del ciclo dei rifiuti, capace di costruire un sistema che sia realmente premiante per i cittadini e anche per le imprese che oggi sono quelle maggiormente diciamo, che subiscono maggiormente a questo provvedimento. Per questo non possiamo però neppure esprimere un voto favorevole, perché significherebbe condividere una gestione politica che continua, a nostro avviso, a rinviare una riforma strategica per il futuro del servizio. Significherebbe anche assecondare un servizio di gestione del decoro urbano che non ci soddisfa pienamente. Mi preoccupa sentire le parole del consigliere Pea, poi Piepoli, che dice che valuterete se, come quando attivare la tariffazione puntuale, anche se il Consigliere Renna e in parte lo ha smentito,
Il mio quindi sarà un voto di astensione, ma ci tengo a dire che sarà che non è che un'astensione tutt'altro che neutrale.
Al che ne dica il consigliere Piepoli è un'astensione critica che riconosce agli obblighi tecnici dell'ATO.
I limiti, ma evidenzia anche le responsabilità politiche di questa Amministrazione. Mi fa sorridere che quando non si arriva qualcosa subito si scaricano le responsabilità su altri enti o ci si chi o ci chiedete di vedere in altri Comuni in altre città dove a vostro dire si sta peggio, io, a nome del Partito Democratico chiedo oggi Sindaco questa sia davvero l'ultima TARI costruita su un sistema ormai datato e che il prossimo anno il Consiglio comunale possa finalmente discutere di un modello di tariffazione puntuale pienamente operativo.
Perché i cittadini di Monopoli non hanno bisogno di nuove promesse, hanno bisogno di vedere realizzati gli impegni che ascoltano da anni. Solo così come dicevo nel mio intervento, il principio chi inquina paga potrà smettere di essere uno slogan e diventare una concreta forma di equità fiscale e ambientale. Grazie.
Grazie consigliera contento.
Maschile.
Ci sono altri interventi Consiglieri.
Prego.
Scheda la scheda.
Al mese.
Ho preso con la difficile da sopportare a Nese Angelo.
Petrosillo, Filippo Alba, assente in viveri Felice, Lo Tesoriere Enrica Colucci, Luigi Domenico napoletano, Samanta, Scisci Colosimo, Alessandro Grieco, Gabriella Piepoli, Giacomo Campanelli, assente Mizio, Alessandro carriola, Pasquale, assente Liuzzi, Marina assente Zazzara, Aldo leggero Francesco.
Renna Carlo Liuzzi, vita Loredana assente, Martellotta Giovanni Cisternino, Milena Barletta Pietro.
Papio, Angelo.
Mastronardi Mariangela, l'immediata eseguibilità.
Contento Silvia.
Brescia Pietro, quindi il provvedimento è approvato con 16 voti favorevoli, 16 voti favorevoli, 16 voti favorevoli, la delibera viene approvata senza votazione ai Consiglieri per l'immediata esecutività.
Stessa votazione, il Consiglio comunale si chiude alle ore 19:48, grazie e buona serata a tutti.
Segretario intorno al 20.
