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Ai sensi di quanto previsto dall'artico dall'articolo 5 del vigente Regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive delle sedute del Consiglio comunale di Montagnana loro diffusione, informo tutti i partecipanti dell'esistenza del funzionamento di una videocamera per la diffusione contemporanea in differita dell'immagine della seduta. Invito pertanto i consiglieri e gli assessori di tutti i partecipanti ad adottare, durante i propri interventi, le opportune cautele, con riferimento all'obbligo del rispetto della tutela dei dati sensibili e giudiziari, per i quali vige il rigoroso rispetto del principio di stretta necessità, do la parola al Segretario Generale per l'appello dei Consiglieri presenti.
Buonasera a tutti Lovato presente.
Presente.
Presente.
Aver presente.
Ritirato, Presidente, veronese presente, Volpato, presente, scarmigliati, presente Miotto presente, Borghesan, presente Rodighiero, presente panni presente le parole presente tutti presenti, tutti presente vengono designate due scrutatori della maggioranza e uno della minoranza per la maggioranza Miotto e Volpato.
Per la minoranza.
No.
Okay.
Bene.
Argomenti iscritti all'ordine del giorno.
Presa d'atto, mancata presentazione di osservazioni e approvazione definitiva della variante al Piano degli Interventi numero 11 variante verde adottata con deliberazione del Consiglio comunale numero 47 del 22 12 2025, allora Presa d'atto mancata, quindi do subito la parola a Claudio Arzenton,
Numero 2 1, niente.
Ah, scusa, Paola Barbierato.
Proposta numero 13 2026 ed oggetto Presa d'atto, mancata presentazione di osservazioni ed approvazione definitiva della variante al Piano degli Interventi numero 11 variante verde adottata con deliberazione di Consiglio comunale numero 47 del 22 12 25. La variante al Piano degli Interventi numero 11 definita variante verde si inquadra nell'obbligo stabilito dall'articolo 7 della legge regionale 16 marzo 2015 numero 4 che impegni i Comuni a pubblicare avvisi annuali per invitare gli aventi titolo a presentare ricche richieste di riclassificazione di aree edificabili affinché siano private della loro potenzialità costruttiva e rese inedificabili.
Tale procedura risponde in modo specifico alle finalità di contenimento del consumo del suolo legge regionale 14 del 2017. La variante in argomento è stata adottata con delibera del Consiglio comunale numero 47 del 22 dicembre 25 è stata depositata e resa pubblica per 30 giorni dal 12 gennaio 26 all'11 febbraio 26 in nei successivi 30 giorni chiunque poteva formulare osservazioni a questo proposito si precisa che entro i termini previsti non sono pervenute osservazioni. Sono stati acquisiti successivamente all'adozione il parere positivo con prescrizioni sulla valutazione dell'invariata dell'invarianza idraulica rilasciata dal Consorzio di Bonifica Euganeo.
Adige Euganeo in data 9 gennaio 26 protocollo 183 acquisito al protocollo comunale il 9 gennaio 26 con protocollo 4 7 3 l'ha presa d'atto delle osservazioni di non necessità della valutazione di compatibilità idraulica ai sensi di ai sensi del DGRV numero 2.948 del 6 ottobre 2009 rilasciata dal Genio civile di Padova in data 19 gennaio 26 protocollo 24 8 8 3,
Acquisita al protocollo comunale il 19 gennaio 26, con protocollo 1.123 la variante 11 non ha necessitato dell'avvio della procedura di verifica di associare assoggettabilità alla VAS ambientale.
Strategica né alla valutazione di incidenza ambientale VINCA questo in quanto l'articolo 5, comma 3, la lettera h del regolamento regionale numero 3 2025 esclude esplicitamente le varianti verdi dal campo di applicazione delle relative procedure di valutazione, si ricorda che ai sensi dell'articolo 78, comma 2 del decreto legislativo 267 del 2000, i componenti dei Consigli comunali devono astenersi dal prendere parte alla discussione.
Ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. Tale obbligo non si applica ai piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
È aperta la discussione.
Bene, se non ci sono interventi mettiamo subito in votazione chi è favorevole.
Chi è contrario, chi si astiene?
Presenti 12 votanti, 12 astenuti, 2 Favorevoli dirci sì, difatti.
Allora presenti 13 votanti, 13 astenuti, 2 favorevoli, 11.
Punto no, punto numero 2 all'ordine del giorno, con questa proposta di deliberazione si propone al Consiglio comunale l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2025, rispettando la scadenza il 30 aprile è prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, quindi adesso do la parola all'assessore. Claudio Arzenton. Grazie, signor Sindaco, buonasera colleghi,
Allora entriamo nella discussione di questo punto all'ordine del giorno che è un po' clou della serata. Allora la gestione finanziaria 2025 dal lato delle entrate dell'ente è stata così caratterizzata dal gettito delle entrate tributarie pari circa da euro 4 milioni 438.000, che risulta peraltro in linea con l'esercizio 2024, data sostanzialmente dai IMU per un importo di 2 milioni 360.000 un gettito Irpef di 1 milione 100.000 circa. Insomma, dal Fondo di solidarietà. Peraltro, contribuisce anche questo al di gettito delle entrate per un importo di.
E 156.000 euro per il reattivo. Diciamo ecco al mancato introito IMU per l'abitazione principale. Risulta anche istituito da parte dello Stato il Fondo speciale di equità a livello di servizi le cui entrate accertate ammontano per l'anno 2025 in euro 65.324. Con un fondo suddetto sono pervenuti i trasferimenti dello Stato destinati al parziale finanziamento dei servizi sociali e al trasporto degli alunni disabili, che per la maggior parte sono finanziate con le entrate proprie dell'ente nel nel 2025 nell'ambito delle spese vi segnalo quanto segue in relazione ai lavori pubblici. Parto appunto dal questo che è un po' l'aspetto più importante per le opere anche avviate negli anni precedenti, che hanno avuto una conclusione nel 2025 lavori di messa in sicurezza di strutture viarie destinate mediante la realizzazione di una pista ciclabile di collegamento tra via Lago, Zorzi e via Chiesa in località Borgo San, Marco primo e secondo stralcio ricordo un importo complessivo di 1 milione 570.000, di cui i contributi per le medie opere, per un importo di 970.000 euro contributo regionale per 300.000 e altri fondi propri dell'Ente per altrettanti 300.000 euro l'opera è stata completata in due fasi, entrambi concluse, appunto, di cui l'ultima nel gennaio 2025.
Nel corso dell'anno scorso, appunto, sono state svolte le attività di rendicontazione o sui portali ministeriali e regionali relativi a entrambi gli stralci dell'intervento, si è inoltre provveduto alla liquidazione del saldo dell'indennità di esproprio delle aree interessate a seguito dell'approvazione dei frazionamenti catastali da parte dell'Agenzia del territorio.
Poi i lavori di ammodernamento delle strutture viarie e a favore della sicurezza stradale, di alcune vie del territorio intramoenia, importo complessivo di euro 950.000 interamente da contributi statali a seguito della conclusione dei lavori nel 2024 che hanno riguardato via Martiri della Libertà Via Bergamo, Gherghetta e San Giovanni per i quali sono stati approvati i documenti di contabilità finale unitamente al certificato di regolare esecuzione nel 2025 sono stati eseguiti alcuni interventi di completamento riguardanti l'illuminazione utilizzando le somme a disposizione è prevista nel quadro economico dell'opera.
Sempre l'anno scorso sono state svolte anche ulteriori attività richieste dei portali ministeriali per la rendicontazione dello stato di attuazione dell'intervento in conformità agli obblighi previsti dal finanziamento del PNR.
Poi abbiamo lavori per effetto dei finanziamenti della legge 39 91, ossia il riordino e la messa in sicurezza dell'assetto viario e pedonale di alcune strade, del centro storico di collegamento, tra la cinta muraria del Duomo di Montagnana, riguarda sostanzialmente via San Giovanni per un importo complessivo di 99.800 euro anche a questo, a seguito della conclusione dei lavori nel 2024 per i quali sono stati approvati i documenti di contabilità finale unitamente al certificato di regolare esecuzione nel 2025, sono stati eseguiti alcuni interventi di completamento riguardante anche in questo caso l'illuminazione utilizzando le somme a disposizione prevista nel quadro economico dell'opera.
Nel corso del 2025 sono state svolte tutte le attività richieste dalla Regione Veneto per la rendicontazione dello stato di attuazione, l'intervento in conformità agli obblighi previsti dal finanziamento concesso dalla stessa.
Ulteriori lavori di ammodernamento delle strutture viarie a favore della sicurezza stradale di alcune vie del territorio extramoenia per un importo complessivo di 500.000 euro a seguito appunto, dei contributi statali delle medie opere, anche questi lavori conclusi nel 2024, che hanno riguardato asfaltature di sedi stradali e marciapiedi in varie vie periferiche in contesti anche rurali,
Si è provveduto nel 2025, approvare il certificato di regolare esecuzione e inoltre, anche in questo caso sono state svolte tutte le attività richieste dai portali ministeriali per la rendicontazione dello stato di attuazione dei vari interventi, appunto in conformità agli obblighi previsti dal finanziamento Castello di San Zeno impianti elettrici in Arena Martinelli, perdite importo complessivo 230.000 euro di cui i fondi PNRR 186.000 e fondi propri 44.000.
Nel corso dell'esecuzione dei lavori avviati in data 16 marzo 2023, si è resa necessaria la predisposizione di una variante per la quale è stata richiesta preventiva autorizzazione del Ministero della cultura in data 7 aprile 2025 il Ministero richieste di integrazioni documentali a seguito della trasmissione della dichiarazione sull'efficientamento energetico e del cronoprogramma procedurale, è stata rilasciata l'autorizzazione alla variante in data 11 aprile, successivamente approvato dal competente ufficio comunale per i lavori ultimati in data 29 maggio 2025 sono stati approvati gli atti di contabilità finale di un certificato di regolare esecuzione intervento anche in questo ulteriore caso sono state svolte nell'anno scorso delle attività richieste dagli portali ministeriali per la rendicontazione sullo stato di attuazione dell'intervento Realizzazione nuovo asilo nido in Comune di Montagnana, importo complessivo sono 2 milioni 419.000, di cui euro 1 milione 500. Se 56.074 con un contributo del PNRR in data 23 maggio 2025 è stata approvata una variante migliorativa senza aumento di spesa, proposta appunto dall'impresa. Le principali modifiche introdotte hanno riguardato la struttura, appunto delle fondazioni, la modifica degli impianti con la sostituzione del sistema geotermico con un impianto di pompa di calore e il passaggio dal riscaldamento radiante a soffitto pavimento e ampliamento degli ampi dell'impianto fotovoltaico, con miglioramento delle prestazioni della gestione.
E ci sono state anche delle modifiche per quanto concerne la distribuzione interna, adeguamento dei locali tecnici alle nuove esigenze impiantistiche e anche la realizzazione di una tettoia in corrispondenza dell'ingresso principale a protezione, appunto, degli agenti atmosferici per quanto concerne l'efficientamento energetico, la variante è prevista la sostituzione rivestimento originariamente ipotizzato in fibrocemento con un altro un cappotto di lana di roccia,
Successivamente, in data 27 agosto 2025, è stata approvata un'ulteriore variante relativa realizzazione di parte delle pavimentazioni esterne, della strada di accesso, di nuove recinzioni e di adeguamento delle reti tecnologiche. I lavori sono stati ultimati il 29 dicembre. L'utilizzo del fabbricato da parte degli utenti a cui era destinato è avvenuto in data 2 marzo 2026 nel corso del 2025 sono state svolte tutte le attività richieste dai portali ministeriali per la rendicontazione dello stato dell'attuazione dell'intervento in conformità agli obblighi previsti dal finanziamento PNRR,
A completamento dell'intervento, in data 5 dicembre 2025 sono state affidate le forniture dell'arredo dell'asilo e della cucina per complessivi euro 41.112, mentre la sistemazione esterna e appunto, che non erano contemplate nel PNRR l'importo mi sono dimenticato di dirlo si è attestato sui 125.000 euro.
Poi abbiamo la realizzazione di una nuova mensa presso la scuola primaria Massimo d'Azeglio dell'importo complessivo di 1 milione 445.000, di cui 630.000 euro un contributo statale da PNRR nel corso del 2025 sono proseguiti i lavori di realizzazione del primo stralcio, dell'importo di euro 1 milione 135.000, mentre per il secondo stralcio in data 22 aprile 2025 è stato approvato il progetto esecutivo per un importo complessivo di euro 245.000.
I cui lavori sono stati successivamente affidati alla medesima impresa, che ha eseguito svolto anche l'appalto principale,
Entrambi gli stralci sono stati ultimati in data 15 agosto 2025 e nel rispetto dei termini previsti dal finanziamento PNRR.
Nel corso del 2025 sono stati acquisiti i seguenti atti, certificato di collaudo statico, collaudo tecnico funzionale degli impianti, l'aggiornamento catastale e la contabilità finale, relazione sul conto finale del primo e secondo stralcio, l'entrata in esercizio è stata disposta a seguito dell'attestazione di idoneità all'uso rilasciata in data 2 gennaio 2026 e di attività è stata avviata il 7 gennaio del Co di quest'anno.
Nel corso del 2025, anche qua sono ne sono state svolte da parte degli uffici tutte le attività richieste per il caricamento dei dati, portali ministeriali e per la rendicontazione a completamento dell'intervento nell'estate 2025 sono state affidate forniture dell'arredo, della sala e della cucina della nuova mensa per complessivi euro 25.907,
Manutenzione straordinaria, con efficientamento energetico di piazza Trieste, secondo stralcio, lavori di un importo di 70.000 euro attraverso contributi statali per le piccole opere, l'Amministrazione comunale ha usufruito dei contributi concessi al fine di procedere alla riqualificazione di piazza Trieste mediante una serie di interventi mirati al miglioramento degli impianti di illuminazione dei sistemi di irrigazione delle aree verdi per l'intervento ultimato in data 16 dicembre 2024 sono stati approvati i certificati di regolare esecuzione relativi alle opere di illuminazione e alle opere del verde.
Anche in questo caso, nel 2025 sono svolte tutte le operazioni di rendicontazione e lo stato di attuazione. L'intervento in conformità degli obblighi previsti per questo finanziamento per quanto concerne le nuove opere avviate e concluse nel 2025 di reazione o quanto segue, la realizzazione di un impianto fotovoltaico al fine dell'efficientamento e né si energetico dell'impianto sportivo di Prato della Valle per un importo complessivo di 82.000 euro con il contributo regionale assegnato pari ad euro 36.997.
A seguito dell'approvazione della graduatoria che conteneva le richieste di finanziamento pervenute da vari Comuni nel corso dell'anno 2024, la Regione ha assegnato al Comune di Montagnana o contributo, come vi ho detto, pari ad euro 36.997 a fronte di una spesa ammissibile complessiva di 82.000 euro il progetto esecutivo è stato approvato in data 21 luglio e il 9 settembre 2025 sono stati affidati i lavori, lavori poi consegnati il 12 settembre e conclusi il 10 ottobre 2025.
Il 30 ottobre 2025 si è provveduto ad approvare il certificato di regolare esecuzione dell'intervento, trasmettendo la relativa rendicontazione alla Regione del Veneto nel rispetto dei termini previsti dal finanziamento.
Intervento indifferibili e di ripristino della copertura inclinata della scuola primaria d'Azeglio in quel di Borgo San Zeno. Finanziamenti regionali per un importo di 35.967 euro più 39.000 euro con fondi propri dell'Ente del Comune in data per un importo complessivo 75.967 euro in data 2 maggio, 2025 Comuni Montagnana ha presentato domanda di ammissione al finanziamento regionale per l'intervento, denominato interventi di ripristino indifferibile della copertura inclinata della scuola primaria d'Azeglio che è stato accolto dalla Regione Veneto all'inizio di giugno 2025, in data 1 luglio sono stati affidati i lavori in data 24 novembre, sono stati acquisiti gli atti di contabilità finale e il certificato di regolare esecuzione, poi approvato il giorno successivo. La relativa rendicontazione alla Regione Veneto è stata trasmessa nel rispetto dei termini previsti dal finanziamento. Per quanto poi concerne le nuove opere pubbliche avviate nel 2025 ed è tuttora in corso vi informo di quanto segue. Allora abbiamo un intervento che riguarda la valorizzazione della sala romana, del Museo Civico. Antonio Giacomelli, per un importo complessivo di 110.000 euro, importo finanziato con contributo con un contributo della Fondazione di cassa risparmio per sessantun mila 508 euro. Poi ci sono ulteriori 12.000 euro finanziati da parte della Regione e 38.500 euro con fondi propri. La Fondazione Cassa di risparmio di Padova Rovigo, con la pubblicazione del bando Luoghi non comuni in data 12 luglio 2024, ha promosso il finanziamento di progetti di rigenerazione territoriale con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e la rifunzionalizzazione di spazi sottoutilizzati attraverso processi partecipativi,
In tale contesto. Il Comune di Montagnana ha presentato entro la scadenza il 14 ottobre, la candidatura relativa al Progetto denominato valorizzazione della sala romana, del Museo Civico Giacomelli, finalizzato al miglioramento dell'attrattività e della fruibilità dello spazio museale mediante interventi di natura sia edilizia che culturale e esperienziale.
Nella prima fase di candidatura d'intervento prevedeva un costo complessivo pari ad euro 87.869, con copertura finanziaria e articolata tra contributo richiesto dalla Fondazione, pari pari a euro 61.508 e quota a carico del Comune per euro 26.360 a seguito della valutazione positiva da parte della Fondazione, il progetto è stato ammesso alla seconda fase del bando, consentendo al Comune di procedere con l'approfondimento progettuale nel febbraio 2025. Il Comune ha quindi formalizzato la richiesta di contributo per la seconda fase tramite il portale dedicato, indicando una spesa ammissibile pari ad euro 105.520 su una spesa totale di 110.000 euro con con comunicazione del 15 aprile 2025, la Fondazione Cassa di risparmio di Padova Rovigo ha deliberato il sostegno al progetto, riconoscendo un contributo pari ad euro 61.500. Infine, con deliberazione di Giunta comunale numero 161 del 18 dicembre scorso, è stato approvato il progetto esecutivo dell'intervento, confermando il quadro economico complessivo pari ad euro 110.000 e recependo gli esiti del finanziamento concesso.
Per l'intervento è stato altresì acquisito il contributo di euro 12.032 a fronte di una spesa ammessa di euro 17.188 a valere sulla legge regionale 17 2019 Legge per la cultura, bando MAB, musei, valorizzazione appunto della sala romana, poi abbiamo il bando pubblico Gal Patavino oltre i muri delle biblioteche dell'importo complessivo di euro 260.000 di cui euro 199.788 con i fondi del bando pubblico ed euro 1.887 con fondi propri del Comune di urbana ed euro 58.324 con fondi propri del Comune di Montagnana.
In attuazione del programma di sviluppo locale PSN, dai colli all'Adige Next Generation vivi lavora e sogna da leader il Gal Patavino, nel corso del 2024, ha approvato il bando pubblico relativo all'intervento Isla 0 4 investimenti non produttivi nelle aree rurali nel quadro delle opportunità offerte dal bando il Comune di Montagnana ha promosso un'idea progettuale condivisa con i Comuni, emendamento alla quale ha formalmente aderito il Comune di Urbana nell'anno 2024. I due enti hanno pertanto deciso di candidare congiuntamente il progetto denominato oltre i muri delle biblioteche, adottando la forma dell'aggregazione tra soggetti pubblici convenzionati e individuando il Comune di Montagnana e quale ente capofila.
Il progetto è finalizzato alla valorizzazione delle biblioteche comunali mediante la realizzazione di interventi e servizi innovativi volti ad ampliare l'offerta culturale e migliorare la fruizione da parte degli utenti, a tal fine è stata sottoscritta apposita convenzione tra i Comuni di Montagnana il Comune di Urbana disciplinante i rapporti tra i due enti per la realizzazione dell'intervento.
Successivamente, in data 20 novembre, 2024 è stato approvato in linea tecnica, il progetto esecutivo dell'intervento è predisposto dal personale dell'ente e nello specifico, dall'architetto Alessandro Lenzi. È candidato quindi al finanziamento nell'ambito del progetto del Gal Patavino. A marzo 2025 l'Agenzia veneta per i pagamenti Avepa ha comunicato il riconoscimento della finanziabilità dell'intervento con un importo pari ad euro 199.788, la complessità degli immobili oggetto di intervento sottoposto a tutela ai sensi dell'articolo 21, comma quarto, del decreto legislativo 42 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio, noto anche come decreto Urbani, ha reso necessario un approfondito confronto con la Sovrintendenza competente, la quale ha richiesto modifiche e aggiornamenti al progetto esecutivo. Tali attività hanno comportato un conseguente prolungamento dei tempi della progettazione.
Passo ora ulteriori a sì a illustrare le ulteriori attività svolte dai vari settori per quanto riguarda il commercio e le attività produttive, nel corso del 2025 l'Ufficio Commercio ha curato la partecipazione al bando per l'individuazione di eventi di promozione e valorizzazione del territorio e dei settori economici dei prodotti locali da realizzare nel territorio di Padova e provincia promosso dall'Agenzia per l'internazionalizzazione del sistema camerale Veneto, Venice Promex ottenendo un finanziamento di 8.000 euro per eventi quali il prosciutto vento doping, festa, Montagnana in musica è sacra Santa Maria dell'Assunta. Nel 2025, inoltre, l'ente è stato assegnato un contributo di euro 10.000 dalla Camera di commercio per le attività di promozione turistica durante il periodo natalizio.
Per quanto concerne la pulizia locale, la gestione delle funzioni della Polizia locale è giunta al termine della convenzione che vedeva coinvolti nel 2025, chiaramente, i Comuni di Montagnana, Bevilacqua, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Merlara, Megliadino, San Vitale Santa, Caterina d'Este ed urbana, in data 1 marzo 2026 è stata stipulata una nuova convenzione che coinvolge i Comuni di Montagnana, Bevilacqua Casale di Scodosia Castelbaldo Masi, Merlara ed urbano,
Ponendo l'attenzione sulle attività della Polizia locale svolte l'anno scorso, il personale in convenzione ha gestito l'attività sanzionatoria collegata al codice della strada, oltre alle attività di polizia, edilizia, polizia, commerciale, polizia amministrativa di tutti i Comuni facenti parte della Convenzione, da pochi mesi scaduta, il personale di Polizia locale ha gestito e ha rilasciato una parte delle autorizzazioni amministrative collegate al SUAP e di pubblica sicurezza. Ha supportato nel corso dell'anno 2025 l'Ufficio tecnico nella gestione della segnaletica stradale. Oltre agli uffici tecnici dei vari Comuni convenzionati, altresì, si evidenzia l'importanza delle attività di polizia giudiziaria delegata alla polizia locale svolta dal personale del Corpo intercomunale e nella fattispecie, per quanto concerne le notifiche degli atti vari delle autorità giudiziaria. Oltre all'inoltro delle notizie di reato.
Inoltre, il personale del comando ha organizzato corsi di educazione stradale presso le istituzioni scolastiche, coinvolgendo un grande numero di studenti per quanto riguarda invece della sicurezza sul territorio, nel corso dell'anno è stata estesa alla rete di videosorveglianza installando un nuovo punto in via Trevisan ivi ulteriori in via Papa Giovanni ventitreesimo via Camelia, Dino e viale Spalato l'attuale rete di sorveglianza del Comune risulta così composta da numero 103 telecamera ottiche di videosorveglianza, appunto è 8 videocamere di lettura targa.
Che vengono monitorate dal personale del comando ai fini della sicurezza urbana e stradale, in costante aumento rispetto agli anni precedenti, il personale di Polizia locale si occupa ulteriormente delle attività viabilità e sicurezza collegate alle numerose manifestazioni promosse dalle amministrazioni facenti parte della convenzione sopracitata per quanto riguarda i servizi sociali, ecco, il settore sociale ha erogato contributi ordinari e straordinari alle persone indigenti per risolvere i casi di disagi abitativi ed economici, nonché ha posto attenzione all'erogazione dei fondi regionali inerenti l'impegnativa di cura domiciliare per 43 domande, il servizio è inoltre svolto un controllo relativo alle domande 89 relative alla social card Dedicata a te destinata all'acquisto di beni alimentari di prima necessità.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, si citano di seguito alcune voci di spesa a completo carico del Comune in ambito sociale, contributi a scuole materne private, 47.400 euro, contributo all'ULSS euro 202.343 relativamente ai servizi delegati all'ULSS stessa e riguardanti i servizi territoriali, quota indistinta per la gestione associata delle attività sociali Fondo di solidarietà, minori Caspe set, Fondo di Solidarietà players residenzialità di persone con disabilità, Fondo di solidarietà per inserimento di pazienti, pazienti psichiatrici,
Rete di ricovero anziani, 2 per un importo di 27.950 e per disabili in sé, non solo in strutture per un importo di 14.550 euro, affidi e famiglie e rette per ricovero in strutture educative per un importo complessivo di 53.509 euro minori in comunità 2 in affido, due contributi mensili ad indigenti e i contributi straordinari per un importo di 45.000 euro. Assistenziali mensili, domande pervenute, 30 accolte, 13 va be'domande per contributi straordinari. 167 e accolte 114 in base, appunto, i requisiti che presentavano servizio di assistenza domiciliare euro 135.136 sono stati svolti numero 1.834 interventi di cura alla persona dell'asilo nido gestito da diversi anni tramite concessione, ha accolto nel 2025 40 utenti. Il contributo comunale su base annua ammonta ad euro 89.985.
Vi ricordo che a marzo 2026 è stato inaugurato il nuovo asilo nido comunale, la cui capienza è aumentata a 60 posti servizi scolastici e il servizio di trasporto scolastico costa al Comune 268.800 a fronte di entrate incassate dagli utenti per euro 27.888 gli utenti totali sono 155, di cui esenti 17.
Il servizio mense scolastiche ha un costo di circa 261.745 euro a fronte di entrate incassate da utenti di 206.950. Anche qua gli utenti parlano per le mense sono di 319 e tra questi 15 soggetti esentati.
Servizio dello sport il Comune ha garantito l'erogazione di contributi a 14 associazioni, è una società sportiva dilettantistica per un totale di 23.900 euro nel corso dell'anno, 2025 è stata organizzata con la collaborazione della Pro Loco, la manifestazione denominata Sport e inclusione sociale, 2025 contro la violenza di genere che ha visto il coinvolgimento di circa 40 associazioni il giorno 28 settembre 2025 politiche giovanili.
È continuata l'attività nel corso del 2025 della Consulta giovanile rivolta ai residenti o domiciliati a Montagnana, con un'età compresa tra 18 e 35 anni.
Con deliberazione di Consiglio comunale numero 29 del 31 luglio 2025 è stato approvato il regolamento per l'istituzione, l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi.
Il Consiglio comunale dei ragazzi è un progetto educativo finalizzato a incoraggiare i giovani a partecipare attivamente alla vita civica e a sviluppare competenze, competenze di cittadinanza attiva sono state coinvolte le classi quarte e quinte delle Scuole primarie e le classi delle scuole secondarie di primo grado di Montagnana il giorno 11 dicembre sono svolte le elezioni del Consiglio comunale dei ragazzi nei sei Plessis plessi scolastici il giorno 22 dicembre 2025 prima del Consiglio.
Comunale, il sindaco ha presentato ufficialmente il Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e i relativi Consiglieri, in continuità con gli anni precedenti, l'ente ha aderito al progetto nazionale del servizio civile universale rivolto ai cittadini italiani, comunità, un'età compresa tra i 18 e i 29 anni risultavano in servizio due volontari impiegati presso la biblioteca comunale e l'ufficio tecnico. Eventi e attività culturali. Il Comune ha svolto in particolare le seguenti attività, la gestione delle principali manifestazioni di promozione culturale e turistica, indette dall'Assessorato alla cultura e al turismo e la realizzazione di eventi svoltisi in occasione delle principali giornate civili, i quali la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo, la Giornata internazionale dei diritti della donna, la giornata contro la violenza sulle donne, l'organizzazione di specifiche iniziative di promozione culturali quali la notte europea dei musei, la Giornata nazionale dei piccoli musei e la Giornata nazionale delle famiglie al museo e la collaborazione con associazioni ed operatori locali negli anni, iniziative da loro organizzate a livello socioculturale ed artistico, l'adesione alle iniziative provinciali e regionali. Il Maggio dei libri.
Vestiti di libri maratona dire vestiti di libri manca a 100 maratona di lettura il Veneto legge, biblioteche in festa con la realizzazione di numero 18 incontri con l'autore, presso le sale ed il cortile di Castel San Zeno presso la Rocca degli alberi e piazza Vittorio Emanuele anche in collaborazione col festival letterario. Vi leggendo attività della biblioteca comunale, la prosecuzione nelle attività di produzione di promozione della lettura tramite l'organizzazione delle letture animate per bambini e ragazzi, le visite guidate e biblioteca per le scuole di ogni ordine e grado l'organizzazione di incontri addirittura ad alta voce presso la locale casa di riposo, la bancarella del libro usato e altri singoli eventi, quali la premiazione dei lettori forti, la proposta domenicale del picnic letterario in ballo per l'intero anno 2025 proseguito in biblioteca e le attività del centro di facilitazione digitale, che prevede l'apertura straordinaria una volta a settimana in collaborazione con il Consorzio Biblioteche padovane Associate di uno sportello rivolto ai cittadini per facilitarli nell'utilizzo delle nuove tecnologie. Il Comune ha inoltre partecipato nel 2025 al beh al bando retta eventi cultura Veneto 2025 promossa dalla Provincia di Padova, in forma aggregata con altri Comuni del Mandamento, quali Casale di Scodosia Masi e Merlara. La domanda è stata finanziata con 4.007 euro quale parziale ristoro delle spese effettuate da ciascun ente coinvolto nell'organizzazione di manifestazioni estive contributi, associa e associazionismo in esecuzione dei criteri stabiliti con la deliberazione di Giunta comunale numero 116 del 2 ottobre scorso, con determinazione, poi de numero 710, il 23 dicembre è stato concesso un contributo ordinario a numero 22 associazioni che operano nei settori della cultura e promozione del territorio, tempo libero e spettacolo, economia e lavoro. Per un importo complessivo di euro 40.800 sono stati rilasciati numero 101 patrocini richieste dall'Amministrazione concessi dal Sindaco secondo il vigente regolamento attinenti manifestazioni culturali, artistiche, sportive e folcloristiche. A seguito di specifica istruttoria da parte dell'ufficio sono state iscritte ex novo all'albo delle associazioni nel corso dell'anno numero 5 associazioni.
Chiedo scusa.
Per quanto concerne il turismo, il Comune ha garantito il funzionamento dell'Ufficio turistico, investendo la somma di 37.300 euro, l'ente ha rinnovato l'adesione al network 2025 per le azioni promozionali del marchio turistico di qualità bandiera arancione del Touring Club italiano e ha riproposto l'iniziativa ad esso collegate, in particolare la caccia ai tesori arancioni in collaborazione con Educandato statale San Benedetto.
Si elencano le iniziative specifiche relative all'anno 2025 partecipazione su proposta della Regione del Veneto e del Ministero del Turismo a iniziativa Best Turri su village by al turismo con la candidatura della città di Montagnana la procedura si è conclusa con il riconoscimento a Kuzui ci siti in Cina della città di Montagnana, della quale membro del best Turris Village upgrade programme 2025 il 17 ottobre 2025 partecipazione del Capo Settore, la conferenza finale del PRIN 2020 ha un pricing Food a Lecce, Rettorato Università del Salento nelle date 3 4 luglio 2025.
Nell'ambito della tavola rotonda, raccontare l'Italia dei sapori, l'esperienza dei borghi in avanti, un progetto con e per i borghi più belli d'Italia, realizzazione di alcuni nuovi prodotti di promo commercializzazione della destinazione turistica, una campagna fotografica su alcune tematiche specifiche assenti nel database dell'ente e numero due video promozionali brevi abbatte i canali web e social uno a tema natura, ambiente e uno a tema accessibilità, accoglienza per valorizzare sia l'aspetto naturale della città di Montagnana e dei suoi dintorni sia le azioni finora realizzate dal Comune di Montagnana per il pubblico disabile.
Inoltre, nella collaborazione con la Provincia di Padova per la realizzazione di un servizio video all'interno del format Padova, natura e cultura, con la troupe di Tele nuovo in data 22 luglio 2025, al fine di valorizzare l'anello ciclabile dei città murate,
Per quanto concerne il settore urbanistica, nel 2025 sono stati conseguiti importanti obiettivi in merito alla pianificazione territoriale, in particolare è stata approvata con deliberazione di Consiglio numero 26 del 31 luglio e la variante al Piano di interventi numero 10 finalizzata all'aggiornamento e riassestamento degli standard dei quattro ambiti produttivi di via Luppia Alberi via praterie via Sant'Antonio del polo produttivo est via Canton e la strada regionale 10. Tale variante ha consentito la riclassificazione a zone produttive di alcune aree a standard risultate eccedenti con conseguente avvio della procedura di alienazione.
Delle medesime da parte dell'area terza Lavori pubblici e patrimonio per una per una delle aree in argomento alienazione è già stata perfezionata nel corso del 2025 me, mentre per le altre aree, tuttora in itinere con deliberazione di Consiglio comunale numero 84 del 28 novembre scorso, è stata sia adottata la variante numero 9 al Piano degli Interventi relativa alla zona agricola, che ha previsto anche il recepimento dei numero tre accordi pubblico privati ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 11 2004 nel corso del 2025, inoltre, con delibera di Giunta comunale numero 145 del 20 novembre scorso si è provveduto per l'anno 2026 e la conferma del costo di costruzione per il rilascio dei permessi di costruire, mentre gli oneri di urbanizzazione non sono stati aggiornati in quanto l'onere dell'aggiornamento è quinquennale ed è stato effettuato nel 2023.
Passo quindi a riepilogare le somme incassate dal settore urbanistica nel 2025, che sono 349.173 euro per oneri di urbanizzazione primaria secondaria, costo di costruzione, tassa ecologica e varie sanzioni amministrative. 21.228 per la monetizzazione degli standard parcheggio verde 37.549 per perequazioni urbanistiche contributi straordinari di urbanizzazione, altro per un totale di 407.951 ben oltre quelle che erano le previsioni iniziali del 2025, riassumendo, anche per il 2025, lo standard dei servizi erogati alla cittadinanza è stato mantenuto costante, nonostante l'aumento sensibile dei costi di gestione. Penso alle utenze in primis, mantenendo inalterata però la pressione fiscale a carico dei cittadini. Sono state sviluppate le iniziative turistiche e culturali che riguardano il territorio e altre relative alla fascia che interessa i cittadini over 60. Tutto ciò premesso,
Una lunga premessa. Vi propongo di approvare il rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025, le cui risalta cui risultanze finanziarie sono le seguenti, che vado a riepilogare le entrate sommarie per l'ente e sono state di 15 15 milioni 700.000 euro all'incirca. Il totale dell'avanzo di amministrazione è pari a 2 milioni 780.090 euro di cui accantonati nel fondo crediti per dubbia esigibilità 1 milione 210.707 euro il Fondo contenzioso 23.732 euro fondo obiettivi di finanza pubblica 20.998 euro altri ecco accantonamenti che riguardano sostanzialmente i contratti dipendenti, eccetera. 137.133 euro somme vincolate da leggi e princìpi contabili 440.908 euro vincoli da trasferimenti 344.713 euro.
Pertanto, l'avanzo disponibile risulta di 601.897 euro, io mi fermo qui dopo questa lunga esposizione e lascio spazio i vostri chiarimenti, grazie bene, chi vuole intervenire?
Consigliere Borghesan diesel grazie buona sera a tutti io questa sera, innanzitutto ringrazio anche l'Assessore Arzenton per questa lunga esposizione.
Dettagliata. Questa sera, però, vorrei impostare le mie richieste Sindaco in modo un po' diverso, per non parlare solamente che dei numeri, che poi magari li lasciano un po' delle dei dubbi su quello che può essere programmazioni, visioni della crescita della città in caso di un caso diverso, dovrei cominciare a parlare e a dire che la pista di Borgo San Marco, i 950.000 euro dentro erano Enya ad interventi stradali piuttosto che il San Giovanni 99.000 euro, piuttosto che 500.000 euro di asfaltature ancora derivano ancora dalla da finanziamento dell'Amministrazione passata e che solamente adesso, dopo quasi cinque anni, quattro anni e mezzo cinque sono stati ultimati. Pertanto, ecco, preferisco andare in un'altra direzione, come per esempio. Ecco, per esempio, anche chiedere eventualmente quant'è costato il e la realizzazione del Natale nel 2025, quanto costato nella totalità il nido piuttosto che la mensa. Ecco, preferisco spostarmi e andare invece su riflessioni e richieste di informazioni puntuali con una piccola puntualizzazione rispetto ai 600.000 euro di avanzo, che, a meno che non ci siano stati dei problemi particolari ma che non sono stati evidenziati, sono un po' tantino con tutte le necessità e i bisogni che abbiamo nella città. Pertanto, ecco, mi sposterei subito, come dicevo prima, a ad alcune richieste.
Non so se preferisce che le vado a evidenziare tutte, pensiamo che tutto va bene.
Per la PAC dopo mi rimangono le note, essendo con me non me ne dimentico questa volta, allora vorrei alcune informazioni rispetto qualche osservazione sul e faccio qualche osservazione sul trasferimento della sede dell'ufficio di piano a Borgo Veneto.
Perché perché comunque Montagnana ha sempre avuto un ruolo importante nei patti territoriali del mandamento, che sono poi promossi dalla provincia di Padova per una pianificazione urbanistica condivisa, sostenibile e con per il contenimento del suolo, l'ufficio di piano si occupa principalmente gli aspetti burocratici ed organizzativi senza scelte tecniche impegnative.
Riservate all'ufficio tecnico comunale. Dico questo perché ricordo che al tempo dei patti territoriali e del 2011 2012 come il Sindaco, allora eravamo comune capofila nel mandamento e organizzavamo le riunioni con focus sulla localizzazione funzionale senza oneri importanti sotto il profilo tecnico, valorizzando la Dilys leadership storica della nostra città, il trust. Di conseguenza, il trasferimento della sede a Borgo Veneto dell'ufficio di piano, deciso a dicembre 2025, sposta questa leadership. Le riunioni e le organizzazioni passano ora su organizzazione di Borgo Veneto come capofila, ovviamente decentrando le decisioni e depauperando le potenzialità di Montagnana. A nostro avviso, abbiamo pertanto perso l'ufficio di piano in città, riducendo il nostro ruolo centrale nel nostro mandamento. Le chiedo pertanto quali azioni intende intraprendere questa Amministrazione per riaffermare la centralità di Montagnana nei patti territoriali, evitando una marginalizzazione che penalizza il nostro territorio? E questo è un no no, no, primo di uno dei, primi punti.
Vado vado, oltre perché all'interno ovviamente di tutto il pacco legato al rendiconto 2025, si parla anche di urbanistica e, come ho più in più occasioni ribadito, l'urbanistica ha una valenza importante per lo sviluppo di una città sotto tutti i produttivi di cui si sta pertanto, signor Sindaco, le chiedo quale qual è la disciplina, quale l'attuale disciplina del centro storico di Montagnana risale a circa 25 anni fa, ormai quando l'approccio era limitato alla tutela esclusiva degli edifici, pertanto conservativo, un con ristrutturazioni o divieto di intervento, addirittura oggi, nel 2026, serve una strategia diversa, orientato allo sviluppo complessivo,
Dare funzionalità ai piani terra, negozi e servizi, i B&B residenze, definire una visione economica e funzionale chiara per il futuro della città.
Con questa Amministrazione fino al 2025 e pertanto con le attività urbanistiche metallizzate, la pianificazione è stata sostanzialmente puntuale e frammentata, per puntuale non vuol dire non è una un aspetto, è un aspetto tecnico che va a dire si fissa quella cosa puntuali in quel senso e ribadivo e frammentata.
Varianti su singoli edifici, interventi in zona agricola, azioni ad hoc che evitano una visione d'insieme, però il centro storico che ha se fisico, importante di Montagnana resta senza una strategia definita, le scelte rischiano di ridursi a contentini per singoli soggetti senza obiettivi precisi, come dicevamo prima, nel mantenimento di che cosa nei piani terra, piuttosto che trasformarli in altro piuttosto che aggiungere ancora bar piuttosto che servizi le chiedo quindi, a nome della cittadinanza Sindaco, qual è la strategia urbanistica complessiva di questa Amministrazione per il centro storico e l'intero territorio ovviamente in termini di crescita residenziale, economica e funzionale,
E prima di approvare le varianti puntuali e il Piano regolatore, volevo chiedere se presenterete un master plan condiviso con obiettivi chiari e discutibili pubblicamente, ecco, ringrazierei per una risposta chiara e tempestiva su questo argomento, perché è essenziale per far vivere il nostro territorio.
Vada avanti.
Andiamo avanti.
Un'altra, un'altra riflessione, la chiamo magari anche interrogazione, se vogliamo, ma Segretario, è solo che verbale, pertanto dibattiamo questa sera, non senza altri prosegui, pertanto ecco interrogazione riguarda la gestione della della Polizia locale della convenzione, il mancato rispetto degli impegni programmatici,
Perché il signor Sindaco e signori Consiglieri, giunti ormai a quasi cinque anni di questo mandato amministrativo, ritengo doveroso portare all'attenzione dell'Aula il tema della sicurezza e della gestione della Polizia locale. Ricordo chiaramente come uno degli impegni programmatici centrali di questa Amministrazione fosse quello di superare la convenzione su sovracomunale per riportare la gestione del Corpo di Polizia Locale esclusivamente all'interno del territorio di Montagnana.
Con l'obiettivo dichiarato di garantire una maggiore e più diretta presenza di vigili a tutela dei nostri concittadini. A distanza di cinque anni, non solo tale promessa non è stata mantenuta, ma la convenzione è stata recentemente rinnovata, continuando a coinvolgere numerosi Comuni limitrofi.
Vorrei chiedere al Sindaco e alla Giunta ai Consiglieri quali siano le motivazioni tecniche e politiche che hanno reso impossibile l'uscita dalla convenzione, contravvenendo a un impegno preso con gli elettori,
Come intende l'Amministrazione giustificare il mantenimento di un assetto che, alla prova dei fatti, non ha centrato l'obiettivo di una presenza di vigilanza dedicata e capillare sul suo territorio, sul suolo, sul solo territorio di Montagnana e alla luce del rinnovo deliberato, in che modo si pensa di rimediare alla percezione di scarsa sicurezza che molti cittadini segnalano sulla nostra città? La coerenza tra gli obiettivi annunciati in campagna elettorale e le decisioni assunte in sede consiliare rappresenta il termometro della serietà politica di questa Amministrazione. Resto pertanto in attesa di un chiarimento esaustivo di di questo argomento. Colgo l'occasione, comunque, per ringraziare il comandante e gli agenti della Polizia locale di Montagnana e di tutte le convenzioni che sono attualmente presenti in sala, ma non solo.
Andiamo oltre, con una interrogazione sullo stato di salute di quello che è stato il distretto della Protezione civili civile e le prospettive del rilancio.
Anche qui, signor Sindaco, esprimo oggi la mia profonda preoccupazione non ha avuto modo di farlo, in altro luogo in merito alla gestione del distretto di Protezione civile di Montagnana urea, una realtà che purtroppo appare oggi smantellata, risultiamo essere l'unico distretto della provincia di Padova ad avere subito un tale declino e le conseguenze di questa gestione non si sono fatte attendere.
Abbiamo perso l'opportunità di recente di aspettare un importante convegno che avrebbe visto la partecipazione delle massime autorità nazionali e regionali un momento di informazione e confronto che avrebbe dato lustro e visibilità al nostro Comune, proprio perché nel nostro distretto era l'unico della provincia di Padova a non esistere più, pertanto, sarebbe stato di poco interesse o di poco lustro, probabilmente per gli ospiti. La Protezione civile non è una mera sigla, ma l'organismo fondamentale a cui la comunità deve potersi affidare nei momenti di emergenza. Con la situazione attuale, Montagnana si ritrova isolato, isolata in caso di catastrofe, eventi che sappiamo non sono purtroppo escludibile. Saremo costretti a fare affidamento su risorse di Montagnana, perdendo la nostra autonomia operativa di un distretto e capacità di pronto intervento. Ancora una volta assistiamo alla distruzione di un patrimonio costruito con fatica nel passato, dimostrando una preoccupante incapacità di fare il territorio. Chiedo pertanto alla Giunta ai Consiglieri quali sono le ragioni di questo isolamento e dell'indebolimento del nostro distretto rispetto al resto della Provincia, come intende l'Amministrazione procedere per costruire una struttura solida e operativa.
Esiste un piano concreto per recuperare il ruolo di centralità che Montagnana perduto, evitando di essere sempre più marginale nelle dinamiche di soccorso e gestione delle emergenze. La cittadinanza merita risposte chiare su un tema che riguarda direttamente la nostra sicurezza e la nostra dignità territoriale. Anche in questa occasione e ringrazio tutti i volontari della nostra Protezione civile ovviamente.
Che loro sono dei volontari e operano come tale non c'entra nulla con queste dinamiche.
Vado su qualcosa di più leggero.
Per il momento.
Sì, dove?
Chiedo un po' di trasparenza in merito all'ICA, agli incassi della serata dedicata allo sport post Festa del Prosciutto 2025, anche qui, signor Sindaco, signori consiglieri, in occasione della serata dedicata allo sport alle associazioni svoltasi nel 2025 a seguito dell'effetto del prosciutto, desidero porre una domanda che riguarda la trasparenza verso la nostra comunità e in particolare, verso coloro che hanno reso possibile tale evento. Molti cittadini e soprattutto gli sponsor, che hanno sostenuto con impegno l'iniziativa, mi hanno chiesto delucidazioni in merito all'incasso complessivo della serata e alle modalità con cui tali fondi sono stati devoluti. Credo di rendere pubblica che rendere pubblica la rendicontazione sia un atto di correttezza doveroso per rispetto di chi ha partecipato e di chi ha investito risorse private nel sostegno della serata. Chiedo pertanto all'Amministrazione qual è stato l'ammontare netto degli incassi derivanti da tale serata a chi sono stati del voluti tali proventi.
E poi basta, sarebbe sufficiente anche così, perché comunque la fiducia che i cittadini ripongono negli enti patrocini negli eventi patrocinati o sostenuti dal Comune passa anche attraverso la chiarezza della gestione economica, resto pertanto in attesa di un riscontro rispetto anche a questo.
Elisa Rossetto, si comincio io, che vado rapido, se posso aveva finito, non non avremmo.
Definito.
Riguardo, comunque sempre dell'assessore Rossetto pertanto poi, dopo di mettere assieme, ecco questa questa è proprio una cosa molto fresca, ma che comunque il tutto è partito già a fine 2025, pertanto, rientra tranquillamente nella nell'argomento della serata e si tratta della un'interrogazione sulla mancata attivazione di uno sportello di recapito Veneto, Lavoro a Montagnana. Anche qui, signor Sindaco egregi consiglieri, chiedo formalmente di conoscere le motivazioni che hanno impedito all'amministrazione comunale di mettere a disposizione spazi idonei per l'apertura di uno sportello di Veneto Lavoro.
Per chi magari è un po' più datato ex centro per l'impiego a Montagnana, ce li avevamo, se ricordate, presso il nostro territorio in questo momento economico e sociale così dedicato,
Ritengo sia non solo opportuno, ma doveroso garantire la massima prossimità ai cittadini e alle imprese. La presenza di un presidio locale è fondamentale per rispondere a esigenze urgenti ed esempio supporto all'occupazione. Pertanto, facilitare l'incontro fra domanda e offerta di lavoro, aiutando le imprese locali, che oggi denunciano serie difficoltà nel reperimento di personale, tutela delle fragilità, offrire dei servizi di collocamento mirato e percorsi di inserimento lavorativo per persone con fragilità sia fisiche che psichiche, promuovendo la loro piena inclusione sociale.
Sostegno alle nuove generazioni, creare un ponte diretto tra il mondo del lavoro e le scuole, avvicinando i giovani e i percorsi di orientamento professionale sull'esempio positivo, già consolidato in altre comune come Este.
Questa mattina, presso il Comune di Borgo Veneto è stato inaugurato un nuovo sportello alla presenza degli amministratori locali.
Assente l'Amministrazione di Montagnana, mentre i comuni limitrofi si attivano concretamente per rispondere ai bisogni del proprio tessuto socioeconomico Montagnana, ha perso ancora una volta una preziosa opportunità di crescita e di servizio alla cittadinanza, assente anche a un incontro de l'Amministrazione di Montagnana, assente anche a un incontro della settimana scorsa sempre organizzato da Veneto, Lavoro edizione, speciale, studenti erano presenti amministratori, erano presenti anche le nostre scuole ed istituti superiori, mancava, Montagnana, erano presenti, i nostri imprenditori mancava all'Amministrazione. Chiedo pertanto che venga fatta chiarezza sui motivi di tale rinuncia e i quali azioni l'Amministrazione intenda intra prende intraprendere per porre rimedio a quella che considero una grave mancanza per il futuro lavorativo della nostra città.
Prego, Elisa Rossetto allora e comincio a Rossetto intanto buonasera a tutti e comincio con gli introiti della Festa del Prosciutto che.
Non riesco a capire la mancata trasparenza, dal momento che sono dichiarati gli scopi e gli interventi delle serate sono dichiarati nel libretto e la lettera del Sindaco che viene pubblicata nella pagina iniziale del libretto e, se non erro, viene anche portata nel sito della manifestazione, quindi era stato dichiarato fin dalla stampa di quel l'opuscolo che sarebbero andati agli asili della città, comunque, per amore di trasparenza, questa volta veramente rendicontiamo esattamente cifra per cifra, allora gli incassi del 26 maggio,
Sono stati 7.995,50 omaggi ricevuti, un prosciutto veneto, DOP dal prosciuttificio Fontana, un prosciutto veneto, Dop dal salumificio Brianzo Brianza, scusi scusate tutti un prosciutto veneto, DOP dal prosciuttificio Soranzo, un prosciutto veneto, DOP dal prosciuttificio Daniolo numero 114 deserta la pasticceria Favalli e 308 risotti all'Hostaria, somme dello stadio di San Benedetto 21 selezioni di formaggi della Kasahara, Roncolato. Tra tutti i ragazzi che hanno lavorato Anna Rosa ha donato le sue ore di lavoro della serata costi quota, parte COSAP, 350 euro personale per la serata, ragazzi affittatari, 838 euro costo delle bevande 462 euro e 70.
Prosciutto Attilio Fontana extra 148 euro e 98 spetta un attimo un attimo che mi sia cancellata.
Un scusatemi, ma io sono cercata, quindi doveva offrire, ho lasciato a casa gli occhiali, prosciutto, Brianza extra 256 euro e 89, quindi totale costi oltre 2000 euro IVA al 22%, 2.500 euro circa, quindi l'utile della serata è stata di 5.486,74 ripartito pro quota tra l'asilo Prosdocimi Barichello e l'asilo d'infanzia regina Turato come,
È pro quota per numero di alunni frequentanti la scuola.
Questa è la al centesimo riepilogo della serata, peraltro lo anticipo anche nell'opuscolo di quest'anno, prima pagina lettera del Sindaco troverete le indicazioni del di dover con dove verranno destinati gli introiti della serata di beneficenza e anche quest'anno abbiamo deciso di donarli agli asili.
Per quanto riguarda lo sportello di recapito di Veneto, Lavoro qui o il dottor Bruno, che mi è buon testimone, è anche l'architetto Businaro, che non è stata presente di persona, ma con dei componenti del suo staff, e anche il dottor Sacchetto Venturini che, per quanto riguarda l'Ufficio cultura insomma, risponde a nome della dottoressa Tognetti ci sono stati vari incontri con la dottoressa Tresoldi che stamattina era presente.
Che chiedeva appunto dei locali gratuiti in zona centrale, con un posto per due scrivanie e un accesso separato da tutti gli altri edifici comunali per poter portare questo sportello a Montagnana. Le sono state fornite tre soluzioni. Dottor Bruno, era presente alla all'incontro. Quindi, se non crede alle mie parole, può credere a quelle del funzionario. Sono state fatte tre proposte immediate. Tre proposte per un accesso immediato è stata proposta e sono stati proposti i locali dell'ex scuola agraria, che è stato rifiutato in quanto non centrale e non comodo per gli utilizzatori che non avevano eventuali patenti di guida. È stata poi proposto il il locale indipendente con accesso indipendente, sotto qui sotto il Municipio, dove adesso c'è la sede di Italia Nostra, che però era, come dire, sub iudice, rispetto alla concessione di Italia Nostra, della loro sede a terzi. E una terza soluzione che era la saletta, Costantin Pavan, di cui però abbiamo dato la disponibilità da fine maggio, in quanto prima avrebbe dovuto ospitare la biblioteca, visto i lavori incombenti per lo scambio librario, allora la scuola agraria è stata rifiutata per la non centralità.
Avevano premura di cercare di aprire quindi la Costantin Pavan per loro era troppo in là come orizzonte temporale ed è stato fatto un sopralluogo, quindi nella sede di Italia Nostra, alla presenza del dottor Bruno del, un componente dell'ufficio tecnico e dell'ASEAN, dottoressa Tresoldi, e del loro RSPP.
RSPP, che ha dichiarato non idonei per quel tipo di ospitalità la la sede.
Di Italia Nostra, diciamo attualmente che gentilmente contattata aveva reso disponibilità all'apertura di uno o due mezze giornate a settimana, come avevano chiesto, e per tutta una serie di problematiche problematiche, insomma di indicazioni che volevano a parte le 2 scrivanie con separa e quindi bisognava acquistare degli arredi specifici il grosso problema dottor Bruno, se non ricordo male era la porta d'accesso, desideravano una porta tagliafuoco, cioè ci chiedevano di fare degli interventi strutturali.
Che.
Abbiamo fatto presente, non sarebbero stati di immediata realizzazione e che sarebbero comunque stati dovuti passare per la Sovrintendenza, essendo comunque Palazzo Sammicheli, un edificio vincolato, quando all'RSPP ha detto di no il loro RSPP, ha detto questa sede per noi così com'è non va bene, abbiamo proposto di attendere la fine di maggio per sistemare e adattare loro la saletta Costantin va avanti,
A me può anche non credere, ma qui ci sono dei funzionari che possono confermare per filo e per segno come sono andate le cose.
Borghesan, allora non è questione di credere o di non credere, si tratta solamente di essere realistico le cose io non so se l'Assessore, se il Sindaco, se siano interfacciati con queste persone, di sicuro so che questa mattina sono arrivata alla all'inaugurazione dello Sportello a Borgo Veneto e dove vedevo anzi sentivo il direttore Barone Tiziano il direttore generale,
Che si esprimeva senza polemiche o di altro dicendo che comunque a Montagnana non c'era stata la disponibilità. Dopodiché aggiungo, aggiungo solo questo perché non vale la pena andare oltre, perché rimangono infatti a Borgo Veneto sono all'interno di una stanza condivisa con lo sportello antiviolenza, anche quello depauperato a Montagnana. Mi ero dimenticata prima non ce li abbiamo più a Montagnana, ma è a Borgo Veneto. Pertanto in giorni alterni hanno lo sportello antiviolenza, lo sportello di lo sportello Veneto Lavoro ed altro è una stanza normalissima. Non ho presente ci siano particolari cose, ragion per cui probabilmente è l'approccio dell'Amministrazione che non è andato bene.
Rossetto allora, dottor Bruno, con visto che lei è qui presente e lei era presente al sopralluogo conferma Assessore Assessore, mi scusi, scusi no, assolutamente no, ah no, scusate, no, scusate, io sto parla, io ho parlato io no, allora allora lei ha parlato l'ho lasciata parlare spesso la parola io quindi gentilmente mi lascia parlare poi se vuole continuo perché insomma questa sarebbe educazione, io chiedo al dottor Bruno, che era presente al sopralluogo, se ho detto quelle un dettaglio che non fosse corrispondente al vero.
Se quello che ho detto è vero oppure no?
Vorrei comunque.
Beh, non spetta a lei il Consigliere Rodighiero, a dire la sia stare comunque consigliere Rodighiero è la seconda volta che da quello scranno lì, lei fa delle affermazioni su di me non proprio piacevoli e di cui sto attendendo le scuse ancora da un anno e mezzo.
Dai prego, dottor Lasorella Bruno, allora il sopralluogo si è concluso con la richiesta della porta effettivamente da sistemare, perché per noi non andava a norma la persona che era lì ha fatto delle foto e avrebbe inviate a un loro tecnico che sicuramente secondo loro avrebbe detto di no e ci avrebbe fatto sapere su alcune caratteristiche della stanza io non ho più avuto riscontro questo è quello che va bene.
Quindi, se posso Sindaco, però continuiamo, però dobbiamo anche dare un senso a quello che ci diciamo no. Allora io ho fatto una premessa, non volevo parlare di numeri e ringraziando della presenza dei tecnici che fanno sicuramente un eccellente lavoro sotto tutti i punti di vista, non mettiamo in dubbio questo questa sera. Per quello che mi riguarda, almeno ho impostato la le mie interrogazioni legate alla vita politica del Paese, che è quello che i centri che serve alla città. La sostanza comunque, al di là di tutto questo, è che la comunque lo sportello c'è in una stanza normalissima, andatevi a vedere e lì al primo piano, senza grossi problemi, condiviso con altre realtà. Questa è la sostanza. Dopodiché, e sia stato questo il motivo piuttosto che quell'altro vuol dire che l'Amministrazione non è riuscita a essere incisiva per portarsi a casa lo sportello e sono andati alla ricerca in un luogo diverso, perché la loro prima preferenza era Montagnana perché comunque sito già di un centro per l'impiego grazie, signor Rossetto. Chiudo e poi è finita così, allora è la visione politica è stata quella di disponibilità e di tre proposte diverse. La risposta tecnica da parte dell'ente è stata quella che non hanno accettato queste proposte per motivi strutturali per motivi di location e per motivi di attesa. Bene, le rispondo per quanto riguarda la Protezione civile, non vorrei anche dire al Consigliere Rodighiero se ha letto l'articolo dell'altro giorno su il Mattino che Montagnana è rientrata tra i Paesi a rischio per la forte calo demografico, ha avuto nella popolazione di Montagnana dal 2010 al 2021, vede quando era Sindaco Borghesan, quindi avrà quindi abbiamo letto, basta a posto, allora vuol dire che il Sindaco ha posso pagare, non l'ho mai interrotta lei, quando ho parlato non l'ho mai interrotta okay,
Non l'ho mai no, ok no, volevo dire per quanto riguarda la Protezione civile, per quanto ri no, perché diceva che Montagnana perde, ha perso b per quanto riguarda la Protezione civile, posto di palla per quanto riguarda la Protezione civile, quando c'è stato l'allargamento, visto che funzionava molto bene la Protezione civile, ci siamo trovati in 4 4.
4 rappresentante della Protezione civile, c'era un caos totale sulla organizzazione della Protezione civile. Tanto per dirle abbiamo due, siamo dovuti intervenire noi, Giunta e consiglieri della maggioranza, non abbiamo visto nessuno della minoranza a fare sacchi di sabbia, a fare i sacchi di sabbia, siamo stati noi noi che, ad esempio, io personalmente ho tra i sacchi di sabbia sono andato anche portare transenne personalmente, perché la Protezione civile proprio era nel marasma totale,
Per quanto riguarda DOP, c'è stato quindi una una del delle discussioni e delle verifiche e si è nelle riunioni ex ci trovavamo con tra i vari coordinatori, a un certo punto esplode sono esplosi delle.
Dei rancori fra i vari coordinatori rancori normali Nora rancori problemi tra i Sindaci, parliamo tra enti, tra i coordinatori dei dei Comuni della Protezione civile, che ha portato sì che il distretto di Montagnana.
Se il tasse, perché proprio nessuno si proponeva a fare il coordinatore, in questo caso allora a Montagnana, in forma autonoma, si è mossa ed è riuscita uno uno dei pochissimi casi a fare un corso di selezione proprio per nuova Protezione civile, scelta fatta a Montagnana e quindi la Protezione civile di Montagnana ha avuto un incremento di persone, ma soprattutto di persone, giovani, di persone qualificate e quindi il nuovo gruppo di Montagnana è in grado, le posso assicurare e ed essere quasi autonomo, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista macchinari. Abbiamo anche istituito mai istituito anche in caso di emergenze. Sta rappresenta un numero verde, quindi fino allo quando, ad esempio, che c'è stata l'alluvione, il numero era il numero del Sindaco, il numero del Comune di notte chiama di giorno chiamavano in comune e di notte chiamavano numero del Sindaco, quindi era però sono stati veramente il 2 3 giorni importanti. Quindi adesso, in caso di calamità, il nostro Comune, solo il nostro Comune, ha un numero verde contrae il cellulare che viene attivato quando si apre il COC si apre anche questo numero di c'è un numero verde del quale le persone possono accedere e quindi dire quali sono realmente i suoi problemi? Ma soprattutto quello che a me è interessato è piaciuto tantissimo, è proprio che abbiamo avuto di iscrizione di queste nuove forze che ci permetteranno proprio di essere autonomo. Quindi non è un problema di Montagnana, ma è proprio questo tutto questo è stato nato da una mancata i rapporti personali tra i vari coordinatori, che non voglio dire altro per non creare ulteriore zizzania all'interno proprio del distretto che fa fatica per terra per quanto riguarda la pulizia dei locali e adesso passo la parola all'avvocato Mauro. Occupavano sì, però scusa sì,
Vanni, mi scusi, volevo correggerla perché non me la metto in tasca la battuta della minoranza che non ha partecipato alle emergenze.
Abbiamo partecipato anche noi si fidi, eravamo con l'acqua alle ginocchia, anche noi per aiutare chi aveva bisogno, io personalmente l'ho fatto.
Sì, Consigliere, Favero, concluderei l'intervento del Sindaco sul tema anche della Protezione civile, chiedendo al consigliere Borghesan se può darci delucidazioni su questo importante convegno di caratura nazionale, che avremmo perso. Perché guardi, sì, era velato una qualche voce, ma le chiederei, a questo punto, di aiutarci a meglio comprendere da chi sarebbe stato organizzato. A che punto è la riorganizzazione, quali erano le conferme date da dei ministri e dai funzionari da tutte queste persone irrorate. Conferma perché più di un'idea che era è stata messa così in un po' un pour parler, ma a noi non risulta esserci stato, però, se vuole portare all'attenzione di questo consesso quanto realmente avanti fosse quel convegno, gliene sarei grato perché personalmente, non più tardi della settimana scorsa, ovvero di martedì, occasioni in cui sono stato dal nostro assessore Mantovan per discutere della nostra scuola, ho avuto l'occasione di incrociare nel corridoio di Palazzo Balbi l'assessore Venturini e che al quale ho chiesto se sapeva o qualcosa di questo convegno, assessore Venturini e dopo un po' niente po' po'Venturini, perdonate niente poco di meno che l'Assessore regionale con delega alla Protezione civile, che mi dice che non ne sapeva assolutamente nulla di questo convegno. Quindi io le chiederei di spiegarci qui quanto bravo quanto fondato quanto puntuale, quanto concreto fosse questo convegno, al di là di una chiacchiera da bar, andiamo un attimo a.
Andiamo a vedere il suo e non abbiamo mai interrotta, ha parlato per mezz'ora il Sindaco di appunti.
Destinato a darle una risposta. Andiamo sul tema della polizia locale, ma il suo è un intervento tristemente contraddittorio perché infondato consigliere Borghesan e questo per un paio di indicazioni contraddittorie laddove prima ci dice la percezione di scarsa sicurezza in Montagnana. Beh, allora io la vado a interpretare come uno scarso operato della nostra Polizia locale, ai quali tuttavia rivolgiamo quelli che sono le nostre gratitudine per l'impegno preso. Beh, mettiamoci un po' d'accordo, noi siamo grati per l'intervento, poi abbiamo una scarsa percezione di sicurezza, non c'è una scarsa percezione di sicurezza. Andiamo ad un argomento serio, perché questa Amministrazione di questo ne sono convinto e lo porto avanti con forza su questo tavolo ha fatto un importante ed un enorme passo avanti rispetto a quello che era la precedente situazione, in coerenza con quello che era il nostro programma elettorale. È sì, perché me lo sono, anche andato dagli leggere noi e ce l'ho qui davanti, il nostro programma ufficiale elettorale, non lo abbiamo mai detto, terremo abolito la convenzione in essere, abbiamo scritto e abbiamo sostenuto che non condividevamo la convenzione in essere per essere eccessivamente estesa, ma questo era il nostro punto di vista condivisibile o meno, ma era il nostro. Non condividevamo una convenzione col che fosse così fortemente estesa verso una serie di Comuni troppo distanti dal nostro territorio e carenti o con totale assenza di vigili. Ecco che, coerentemente con quello che è stato il programma elettorale che avevamo, abbiamo atteso la scadenza naturale della convenzione, avvenuta a dicembre 25 e che con il gennaio 26 abbiamo riposo sul tavolo in maniera fortemente ridotta, ristretta, questo per per consentire alla pulizia locali di Montagnana in convenzione con numeri comuni inferiore rispetto alla precedente, e quindi nell'andare a prende in considerazione ulteriori un territorio inferiore rispetto al precedente di potere. Consentire da parte degli agenti una logica maggior presenza sul territorio, e questo viene visto. Questo viene riconosciuto piazza o meno, ma è logico e matematico il ragionamento prima avevamo 11 comuni con 11 rigidi. Oggi abbiamo sette comuni con 11 vigili perché, di fatto, a parte Ponso che aveva un suo vigile, ci siamo trovati per lunghi periodi con Comuni. È estremamente impegnativi, come poteva essere il Comune di Carsi da cui arrivavano ben 19.000 contravvenzioni all'anno, che impegnava enormemente quello che era un nostro agente di Polizia locale e per quasi due anni il Comune quel Comune un po' perché commissariato un po' perso le organizzazioni interne. Non sto qui a indagare, ma ci ha lasciato totalmente sforniti di agenti. Ecco che questa Amministrazione è andata verso una certa direzione, verso quella che era una propria filosofia politica, che era quella di ridurre il territorio, mantenendo sostanzialmente lo stesso numero di agenti, ponendo in essere una convenzione che prevede un impegno serio e concreto da parte di amministrazioni di procedere ad assunzioni di nuovo presenti, sempre ovviamente compatibilmente con quelli che sono anche i loro spazi assunzionali, ma che ci sta consentendo un maggiore presenza di agenti nel territorio. Questo, dal mio punto di vista, è un grandioso passo in avanti rispetto alla situazione precedente, migliorativo rispetto alla situazione precedente. È totalmente coerente con quello che è il programma elettorale che avevamo posto in essere non credere più in una convenzione che portavano i nostri agenti, troppo distanti dal nostro territorio e verso i Comuni che, ahimè, non riuscivano a darci una collaborazione in termini di agenti. Certo, pagavano quelle che erano le ore che i nostri agenti andavano a fare in quei territori, ma qui ci ha dato più importanza la presenza fisica della gente del territorio e quindi una maggior sicurezza, e questo lo stiamo vedendo. Lo stiamo vedendo delle maggiori ore, giacché in questi tempi stanno manifestando, nelle ore serali, nei quartieri nelle frazioni dove c'è una maggiore presenza delle nostre Forze dell'ordine che, diversamente rispetto al passato, vi erano meno, ma non perché prima vi fosse meno impegno, ma solamente perché prima erano impegnati troppo anche in altri Comuni. Scelta politica condivisibile o meno. È stata questa ridurre il territorio con lo stesso numero di agenti e quindi garantire una maggior presenza, perché questo avevamo previsto in questo programma elettorale e questo abbiamo mantenuto se non è coerenza, questa poi che mi si venga a dire il percepito in sicurezza di Montagnana è scarso. Beh, credo che un po' tutti noi ci stiamo guardando un po' torno vedendo cosa accade in altre realtà e vado a vedere quelli che sono in realtà simili quanto a grandezza a Montagnana, io credo che questa scarsa percezione di sicurezza in Montagnana non ci sia, ed ecco che concludo rivolgendo un plauso all'impegno continuo e costante che le nostre Forze dell'ordine mi riferisco pulizia locale, nella costante collaborazione con i carabinieri e ci metto pure dentro in realtà che poi non possiamo definire le forze dell'ordine, come l'Associazione Nazionale dei Carabinieri costantemente pongono al servizio della cittadinanza perché i nostri interventi in tema di sicurezza è andato poi anche in altre direzioni, riqualificando quelli che erano zone che erano stati totalmente abbandonati al degrado e alla paura, vedasi la stazione dei treni, che oggi si ripone ad essere invece come una stazione pulita in ordine illuminata e sicura per i centinaia di pendolari che ogni giorno vanno e vengono dalla città di Montagnana. Questo è un ulteriore esempio di miglioramento in termini di percezione della sicurezza che questa Amministrazione ha saputo dare rispetto all'Amministrazione precedente.
Allora allora veda per cortesia Consigliere, non dico avvocato, mi sembrava un'arringa mamme ritorno al Consigliere di non mettermi in bocca parole che non ho detto, ovvero suddividiamo io ho detto che la percezione a Montagnana di sicurezza è scarsa e sono pronta a ribadirlo in qualsiasi momento, perché così è a prescindere. Io non ho assolutamente detto che il lavoro della Polizia municipale anzi ho anticipato lei nei ringraziamenti per il lavoro che stanno facendo, piuttosto di quello che sono le altre forze dell'ordine non sia meritevole di un plauso od altro, ma la percezione per i motivi che magari vogliamo addurre senza senza problemi, ma è così. Pertanto quello è uno stato di fatto per quello che riguarda il numero agenti mi sembra sia uno in meno rispetto alla convenzione precedente, pertanto diciamo le cose come sono, con puntualità e non con una approssimazione.
E rimane il fatto che, rispetto a quanto non ho sottomano il programma elettorale, ma lo andremo a prendere quanto detto mi sembra che si sia ritornati indietro proprio su una convenzione.
Sottoscritta l'anno scorso per quello che riguarda poi mi mi aggiungo un pochino sul tema chiedono una replica e chiedo di poter replicare allora della percezione. È una percezione che lei mi sta parlando in questi termini qui e, per quanto mi riguarda, la sua di percezione punto è la sua percezione. Non mi state delineando dati strumenti, criteri. Mi sta portando una sua opinione, lo prendo come tale, non la condivido, come lei non condivide il mio pensiero, io non condivido il suo unitario in decisione, non voglio andare a giocare sui termini, ma ho detto poco percezione. Non volevo dire che la polizia locale vuole bene, però ha messo in sede, in conseguenza di logica, una e l'altra frase, quindi io li unite e non fateci un, non mi interrompa, io non l'ho.
Se poi, in termini di polizia locale, lei mi vuol dire che le situazioni e chi c'era prima era migliore di quella di adesso, quando avevamo quattro comuni in più rispetto adesso credo che ancora una volta si ha una sua personale opinione che non può essere condiviso. I Comuni erano tre, dica le cose come sono, quali erano i Comuni in più prima quali sono i Comuni che non fanno più parte della convenzione di Ponso San Vitale quali sono continuiamo, va, beh, hanno fatto future, nessun altro dai papà fa parte del del gruppo allo allora,
Beh, va bene su questo argomento e la finiamo qua, tanto tanto i cittadini saranno loro a dire a raccontare se la sera, quando vengono in piazza, si sentono tranquilli oppure no, se quando noi escono quando escono di casa alla sera sono sereni oppure no, lo decideranno loro. Io ho la mia percezione, consigliere, lei alla sua, i cittadini avranno la loro peseranno loro. Per me non è un problema importante, se non quello di ribadire il concetto che è ben suddiviso, il ruolo del di chi fa l'operatività di sicurezza in piazza da quello che è la percezione, perché se andiamo a Padova centro anche a Legnago, forse anche la percezione non c'è, cioè anche grazie ad una percezione di insicurezza come c'è a Montagnana. Questo, pertanto, cosa vuol dire che dobbiamo mantenere alta l'attenzione? Ma secondo lei, avendo diminuito il territorio con le testimonianze che abbiamo aumentato, l'abbiamo diminuita. Allora guardiamo il caso concreto. Consigliere, guardiamo il dato comprende il verbale aumento e ho il foglio sottoscritti influisca sul territorio, a parte la, il lavoro del dei nostri militari ed ed altro è sotto qua. Si sta rendendo conto che sta facendo un ragionamento che è privo di fondamento concreto. Le ho fatto una domanda, abbiamo diminuito il territorio, lo abbiamo scritto con lo stesso numero di agenti, lo aumentato o diminuito nello stesso numero di agenzie di fase 1 no, gli stessi enti, perché almeno uno in meno c'è Consigliere, dica le cose come sono quando erano prima su quanti su quanti Comuni mamma mia, quanti erano prima su quanti Comuni quanti sono oggi su quanti Comuni temo un conto o no, abbiamo sempre cercato matematico, abbiamo detto tot Comuni prima e toppe agenti bene prima erano 11, adesso sono sette. Ebbene, diciamo quanti agenti prima e quanti agenti adesso, perfetto, quanti sono quelli che erano i quali sono quanti quanti quanti erano e quanti sono Consigliere, le ho detto no, quanti erano certo il suo codice dei numeri, mi spiace parlare sa San Vitale, non ce l'aveva.
Vighizzolo, non ce l'aveva, non solo i numeri, non lo so, ne aveva una delega abituato in deposito, ne aveva una Dalinda e Santa Caterina carceri, di solito si voglia per un periodo di un anno e mezzo ne ha avuto nemmeno uno.
Per poi averne assunto Uno e averlo ottenuto a Carceri.
Ok, quindi vi ho elencato quattro comuni che non fa più parte della convenzione che hanno messo a disposizione della Commissione un vige emessa okay, è un numero che gli ho dato, non ne avevo dato un'opinione, io gli ho dato un numero, la sua percezione a cui non interessa niente come a nessuno interessa della mia percezione io ho dato dei numeri che lei non è in grado di controbattere, perché oggi qui i quattro Comuni non ci sono più.
Cioè che sono 7 anziché 11, e quindi avrò, da un punto di vista di proporzione, sicuramente un territorio più ristretto con un numero di vigili che, conseguentemente, lavorando di più su un territorio più piccolo, sono più presenti punto perché altrimenti continuiamo, rischiamo di diventare noiosi. Sia io che lei passiamo da solamente una parola ancora sulla valutazione Ciani, idee, Sindaco rispetto a quanto diceva prima. Capisco i momenti di difficoltà ci sono sempre, ma il ruolo politico nel gestire le varie situazioni e determinanti problemi. Sicuramente ci saranno stati in occasione del dell'alluvione del del 20 del 2024, ma problemi di assicuro sono stati anche i momenti di altre difficoltà, tipo il Covid ed altro, non è facile mettere assieme e delle Assemblee di persone e di divario eterogenei, come sono. Peraltro, però, il ruolo politico dovrebbe essere proprio quello di cercare di trovare delle soluzioni rispetto a questo. Per quello che riguarda quel famoso convegno di cui parlavo prima e invito il Consigliere delegato il consigliere, comunque,
Probabilmente ad ascoltare anche quando parlano gli amministratori legati a quello che ex è ormai ex distretto.
No, no, no, e io qui ho parlato con chi, a livello regionale, gestisce la Protezione civile.
Ho parlato con chi, a livello regionale, ha in mano la Protezione civile. Bene l'invito, ma non mi interrompa, io non sto ormai è a casa mia Consigliere, siamo sempre così, perché qui non c'è il ragionamento a venire. La Regione non sapeva nulla di questo. Comunque allora, quindi, se o a un amministratore, a un'idea che gli piacerebbe fare un convegno da qui a dire Montagnana, ha perso l'opportunità di un convegno che gli dà alla ribalta nazionale ecotassa e allora andiamo noi, considerato che lei quindi quello che dico è la Regione, non sapeva di questo convegno, che poi un amministratore di su impulso abbia detto, mi piacerebbe organizzare un convegno su ben Provos ben pronti, perché sappiamo già di cosa stiamo parlando. Aveva parlato con noi e noi gli avevamo dato la più ampia disponibilità a supportarlo in organizzare un'idea di convegno. Lui ci ha detto vi farò sapere come riuscire a organizzare questo convegno non si è più sentito nulla, non si è più fatto nulla. Ho interpellato l'Assessore regionale che mi dice io di questo nuovo io sono quello che devo fa allora che la risposta sia stata sia stata io di questo convegno non so nulla, non ci credo, perché in caso diverso o lei o l'altro amministratore racconta qualche consigliere Barbisan, chi non vuole intervenire? Ma ho telefonato personalmente all'Assessore, Elisa Venturini PEC, per capire quando avete approvato la prima volta non sapeva proprio niente e quindi ci sia la prima volta e qua a sua volta che dopo il saldo.
Non è giornata di festa, non sapendo di non sapendo niente della organizzazione se ne lava le mani il punto e basta, questo lo ha detto, allora facciamo che nei prossimi Consigli comunali, quando c'è bisogno, quando c'è biso scusa Consigliere, quando c'è bisogno di avere delle conferme oltre che a pezzi di carta a comprova che qua non c'eravate piuttosto che porteremo anche i testimoni così almeno ci sarà anche un dibattito porti faremmo una figura questo tema va bene allora,
Assessore attento per stemperare gli animi, forse allora niente le rispondo un attimo consigliere Borghesan in merito ad alcuni quesiti che ha posto allora la realizzazione del Natale 2025 attorno ai 50.000 euro, e casomai appunto l'assessore Rossetto nel dettaglio si che aveva chiesto,
Ah.
Però ho parlato dell'Ufficio di Piano giusto, almeno chiedo scusa, non lo so che aveva fatto dei riferimenti al nido l'avanzo di amministrazione, ma passiamo all'ufficio di piano allora.
Giusto l'Ufficio di Piano e all'urbanistica in sostanza Ufficio di piano, allora per te.
Mi permetta Assessore, stiamo ognuno ha parlato per la propria competenza, avrei piacere di avere delle risposte o dall'Assessore competente o dal Sindaco rispetto a questo, anche perché poi ci troviamo a dibattere sui numeri di residenti o meno in base a questa materia, certo, allora l'Ufficio di Piano è delegato, sono io dal sondaggio ha partecipato il vicepresidente Beloufa dell'ufficio di piano, quindi ecco infatti per quello che avevo detto all'ufficio di piano, lo chiedo scusa per quanto concerne l'ufficio di piano.
Le ragioni che avevano occupato alla Presidenza a Borgo Veneto avevamo illustrate, anche nel corso della di una seduta del Consiglio comunale dove abbiamo approvato la convenzione, peraltro.
Allora beh, ribadiamo sostanzialmente non era stato nulla calato dall'alto, ma una decisione assunta in completa tranquillità tra i rappresentanti politici e rappresenta negli uffici tecnici dei vari Comuni aderenti e alla presenza, appunto, della Provincia tecnici e il Vicepresidente, chiaramente l'ufficio di piano chiede degli impegni non da poco ho abbastanza rilevanti e si presta ad essere svolto da degli uffici strutturati tutti quanti sono convenuti sul fatto che doveva essere assunto o a Montagnana o a Borgo Veneto.
Le ragioni che, per carità dei quali mi hanno visto artefice di spostare la scelta chiaramente concordata con Borgo Veneto su questo Comune e per il fatto proprio di sviluppare qua, non voglio entrare nei negli ambiti della della collega Barbierato, ma proprio per sviluppare i piani urbanistici che sono stati fatti che di puntuale fosse quello di stasera, che riguarda due parziali modifiche, il resto sono state varianti generali, apro solo e chiudo una parentesi, lasciando poi magari la parola all'Assessore, perché un piano generale, per esempio, è stato quello di rivisitazione degli standard che, non per colpa mia o sua, risale ancora a decenni fa, però siamo riusciti a sistemare, insomma attraverso appunto la nuova ridefinizione di quelli che erano gli standard per effetto della legge. 61 avevamo proprio delle latitanze per quanto riguardava l'area PIP in quel di Borgo San Zeno. Ritornando, ecco all'ufficio di piano chiaro che la perdita, se vogliamo della Presidenza, non preclude finanziamenti, non preclude medaglie, ma, ripeto, lascia più tempo e più spazio agli uffici per quanto riguarda Montagnana, di sviluppare e non sono state poche, nel corso di questo quadriennio quasi quinquennio, le tematiche affrontate nei vari piani urbanistici. Ma nemmeno, come dire, sottenda il fatto che ci siano calate dall'alto decisioni non deciderà niente Borgo Veneto sopra la nostra testa. Questo voglio che sia chiaro che sia appunto chiaro a tutti i cittadini, anzi con Borgo Veneto c'è un approccio più che mai collaborativo con il Presidente appunto singolo. 8 la prossima riunione si terrà fra l'altro a Montagnana e abbiamo avviato appunto questo questo piano che peraltro l'Ufficio di Piano è resistente a Montagnana, come ricordava nel 2011, così anche in altre realtà, ma in tutta la provincia non sono mai decollati. Questa è la vera, la verità, diciamo delle cose, per cui ecco.
Noi stiamo partendo su queste tematiche che riguarderanno non solo residenzialità, ma le aree produttive, le tematiche ambientali, la viabilità, strutturate chiaramente su un'azione fondamentale sarà importante e avrà anche coordinata da altre. Diciamo, ecco attività a supporto di quella che è la pianificazione con la Provincia,
Fermo restando che adesso appunto si andrà a rinnovare il Consiglio provinciale e spero che si prosegua in questa direzione.
E quindi ecco.
Mi sento di dire che, tutto sommato, è stata una scelta opportuna per i cittadini di Montagnana, perché muore Carana con nessun danno, nessun svantaggio, ma va va nell'ottica di una collaborazione proprio con il territorio, per quanto mi riguarda, se fosse possibile, io vorrei che ogni Sindaco, se uno avesse una tematica diversa da sviluppare da farsi capofila in questo emendamento,
Grazie bene, penso che sia un parole al consigliere Vanni, grazie.
Grazie, grazie Sindaco, io.
Alla.
Ah giusto.
Allora intende per la variante 12 che avevamo portato l'altra volta in Consiglio, no, lei, non c'era, no, no, allora riprendo gli appunti perché, avendo parecchie deleghe, vado avanti per per appunti, che era quello del centro storico, sì, ma non era legata esclusivamente a quella del centro storico era legata un po' tutta l'attività dell'anno 2025 e pertanto andando a fare alcune considerazioni di com'era vent'anni fa la città e pertanto con una un piano urbanistico di un certo tipo conservativo più altro piuttosto che di altro tipo, come si diceva prima.
Piuttosto che oggi, nel 2026, con quello che è la nostra realtà, con quello che è successo in questo percorso, quali sono le le strategie urbanistiche che si andranno a individuare in termini di crescita residenziali economica piuttosto che funzionale? Era un po' questo il la richiesta, una delle richieste, allora mi sembra che durante questi anni abbiamo tutto quello che avevamo pensato come il nostro programma elettorale sia stato portato avanti di conseguenza, non credo che manchi tanto, quindi non so se c'è qualcos'altro che c'è da aggiungere.
Architettonici non c'è qualcos'altro che c'è da aggiungere, non lo so perché.
Diciamo un no, no, no, no, no, Collu con l'ultima c'era appunto la variante 12, il piano di interventi che ce l'ho qui sotto no, no, no, non è, non è, questo è la il chiedere che cosa si intende fare urbanisticamente e del nostro centro storico che visione c'è per la crescita del centro storico piuttosto che del territorio.
Allora, visto che abbiamo fatto, come accennava prima il l'Assessore al 38 per quanto riguarda insediamenti produttivi, fermi ancora al ragioni o che ci è costato un 60 70.000 euro di progetto che ci ha permesso anche alla a Lemina, alle?
Ah Frigo di poter ampliare la sua fa la sua ditta, la sua fabbrica, cioè questo abbiamo fatto questo questo PIP fermo addirittura da tempo di gioco, quindi Giorio dopo mossa, lei e il sottoscritto se siamo usciti e farli adesso, eventualmente se stiamo valutando anche fare una valle una variante per il centro storico per cercare di far sì che sia a Montagnana sia sempre più attrattiva, questo è ovvio che se cercherà di fare, non riesco di favorire proprio la,
Ma ha anche una una cosa del soltanto per dirle. Per quanto riguarda la il nuovo asilo nido, no all'asilo nido, abbiamo già 55 iscrizioni per l'anno prossimo, veramente siamo messi bene, cosa vuol dire vuol dire che ci sono gente giovane che è ritornata ad abitare a Montagnana. Ecco, questa è la nostra idea di Montagnana di cercare che Montagnana di dal punto di vista sociale, produttivo diventi sempre più attrattiva. Quindi, avere sistemato questo il PIP, cercheremo di fare anche una variante. Stiamo valutando perché anche la ci vogliono dei soldini, una variante del centro storico per valutarlo. Ecco, questa è la nostra idea di giocare sia sociali che Sud per quanto riguarda le nuove politiche, per favorire che Montagnana, non so cosa voleva lei di di più e.
Sindaco, lei ha ben detto lei un attimo fa e ci sono più bambini perché più coppie giovani sono venute ad abitare a Montagnana e, come le ho già detto, e pertanto rispondo anche a quanto detto nel punto precedente, il fatto che siano venuti ad abitare a Montagnana è per una nuova residenti residenzialità e con il Piano urbanistico dell'Amministrazione trascorsa sono state realizzate le nuove abitazioni e ora stiamo vedendo i frutti, perché purtroppo non è che si vedono i frutti dopo un anno, ma sa, ma serve del tempo, no, pertanto qui qui abbiamo da poco dopo, ho sentito un attimo se tu non ti molto. Pertanto condivido perfettamente questo questa riflessione e questo pensiero perché li abbiamo già vissuto, ma e questo è il passato dobbiamo pensare al futuro, al futuro che non abbiamo ancora impostato, perché le buone intenzioni sono queste, ma le azioni per arrivare a questo non le abbiamo ancora viste perché, come dicevo prima, si è fatta un'attività urbanistica finalizzata a qualcosa di puntuale piuttosto che di.
Dice lei dice poco a permettere ai nuovi imprenditori di poter arrivare a Montagnana per costruire qualcosa di nuovo o per ampliare le attività quando prima non si poteva sennò. Penso che sia difficile de di di ampliare la residenzialità. Sono, permettiamo a qualcuno di lavorare, permettiamo a qualcuno di lavorare, permettiamo a qualcuno che va a lavorare, se non a dei servizi, che è fondamentale se non ha un asilo nido, se Nardi gli asili sono hanno le scuole, no no, Montagnana anche possiamo fare 25.000 piani e residenziali, però sono diamo socialità, servizi, la montagna a Montagnana, non ritorno nella gente giovane, però non possiamo continuare a parlare come un risparmio. Adesso dare la parola al consigliere avanza e volevo solo dire per quanto riguarda il costo dell'asilo nido, che aveva chiesto.
Ah okay.
Dai fine.
Consigliera danni provocati dai poniamo una domanda sennò qua.
Allora io intervengo sulla questione del bilancio consuntivo, partendo da prendendo atto di di del numero che è.
È importante e degno di nota, che è l'avanzo di amministrazione che comunque 601.008 97,41, quindi ritengo che sia un numero importante che merita una riflessione seria e non un dibattito superficiale, insomma, nonché di discussioni che abbiamo assistito finora non siano costruttive, però, se dobbiamo commentare un documento che andiamo a deliberare a da qui a breve dobbiamo.
Partire dal risultato che c'è stato di esercizio su questo documento, perché.
Avere un un avanzo così significativo può essere interpretato letto in un paio di modi, cioè, da un lato potrebbe essere interpretato come una gestione prudenziale che l'Amministrazione ha avuto dall'altro, invece.
E ci ci indica che le risorse, diciamo così non sono state magari utilizzate.
Per rispondere a tutti e a tutte le esigenze che si erano programmate nel bilancio di programmazione e qua nasce secondo me, la riflessione è il punto politico che dobbiamo un po' discutere stasera, quindi partiamo con un po' di tempo il tema didattico e che un'Amministrazione pubblica non ha.
Nell'essere non ha un obiettivo di fare utile, non è un'azienda, no, quindi ha l'obiettivo, appunto di sostenere il territorio, migliorare i servizi per i cittadini e la qualità, poi dopo della vita conseguente dei nostri cittadini e quindi quando si chiude come que questo esercizio con un avanzo di un'entità.
Così evidente. È legittimo chiedersi se si poteva un po' impegnarsi di più per i per consumare tutte le risorse a disposizione.
E quindi parliamo di una cifra che, se noi la rapportiamo alla popolazione di Montagnana, insomma, sono qualche decina.
Qualche decina di euro che per un cittadino potrebbe tradursi in miglioramento, appunto, dei servizi di manutenzione del verde pubblico, aiuto per le fasce più più deboli dal punto di vista sociale, aiuto magari ai ragazzi che a scuola hanno delle difficoltà piuttosto che appunto investimenti sulla scuola, cultura e attività economiche in generale o perché no anche a una riduzione di quello che noi abbiamo dibattuto.
Anche sul bilancio di previsione, sul tema dell'Irpef, per esempio.
Quindi non non prendetela come una critica puramente ideologica, ma è una critica su una questi ri una questione di equilibrio amministrativo, infine.
Come vi dicevo, un avanzo, una un avanzo troppo elevato, appunto rischia appunto di far capire che è una programmazione prudente, oltre che che che che che me, l'avete messo a terra, non apro una programmazione prudente oltre quello che potrebbe essere in necessario oppure e i tempi di realizzazione delle opere che avevate in testa sono andati troppo lunghi quindi una programmazione anche delle opere che non è puntuale oppure anche delle difficoltà,
A mettere a terra le entrate che che che avete previsto nei bilanci che di introitare sostanzialmente.
Noi, come come minoranza, abbiamo fatto una riflessione, riteniamo che una un'amministrazione efficace.
Che appunto l'efficacia dell'Amministrazione non sia suo solo la solidità dei conti, perché vi dà atto questo bilancio che la solidità dei conti c'è, che il bilancio in ordine, però bisogna un po' passatemi, il termine osare di più, essere più puntuali, esser più bravi a programmare e quindi vi chiediamo un po' di,
Chiarezza sul sulla formazione di questo residuo di amministrazione, che non è banale, e poi anche un impegno veramente concreto affinché questo ultimo anno di Amministrazione vi contraddistingua e riesca, diciamo così, a pulire, diciamo così più possibile quello che è il residuo del bilancio che andate che che andiamo ad approvare questa sera, ripeto, chiudere i conti in ordine e credo sia doveroso perché, insomma, stiamo gestendo i soldi dei cittadini, ma è altrettanto o doveroso governare con senza lasciare ferme risorse che poi dopo sono difficilmente impiegabili nel futuro? Mi aggancio anche un altro discorso che riguarda un po' anche le cronache galleggiavano nei giornali di questi giorni, che prevede, per Montagnana da una statistica e la colloca, diciamo così, come un Comune medio a medio rischio. E da un po' di tempo che ne parliamo di 'ste cose qua, cioè.
Fin dall'inizio di Is dell'insediamento di questa Amministrazione, che noi spingiamo sul fatto che è importante che l'Amministrazione di Montagnana, o comunque che il Comune di Montagnana sia un fattore trainante per la bassa padovana, purtroppo noi dobbiamo registrare questo questi quattro anni come regressivi. Da questo punto di vista vediamo più che Montagnana si è concentrata sul territorio, che è doveroso, ci mancherebbe altro, però non abbiamo visto questo scatto di riflesso, diciamo così, per quanto riguarda l'intero territorio della bassa Padovana, perché io ho fatto l'amministratore anch'io e c'erano i fattori trainanti erano i Comuni mandatari no Conselve, Monselice Este e Montagnana questa Amministrazione qua non, l'ho vista concentrata da questo punto di vista qua dallo sviluppo del territorio e me ne dispiace perché il campanello d'allarme che arriva anche dalle cronache recenti non deve lasciarci sguarniti. Non deve lasciarci impreparati perché poi dopo io lo ripeto in questa sede e forse ne parleranno i nostri figli chi sarà.
Calate dall'alto, le cose poi, dopo devono essere presi e messi lì, invece essere protagonisti nel futuro di questa città e della bassa Padovana lo possiamo essere ancora, però ci dobbiamo muovere, perché siamo noi in ritardo, siamo in strada ritardo, questo è l'invito che io faccio all'Amministrazione e poi dopo le Amministrazioni che si susseguiranno alla vostra grazie bene, allora per rispondere rispondo io,
Al 31 12 2025 e Montagnana è arrivata a 9.212 abitanti.
Questo mese abbiamo avuto otto nascite.
Ho tornasse.
Italiani, un cognome, strano, solo un cognome era strano, quindi ecco, ma però io dico di italiani, perché qualcuno mi ha domandato accennato, eh eh no, allora noi parliamoci chiaramente, ho detto sono tutti italiani, sono tutti i montagnanesi uno solo con cognome per quanto riguarda le raccontano aumento di di 600.000 euro e assicuro che saranno anche pochi.
Abbiamo tre no, no, vedrà, abbiamo tre progetti importanti col GSE per l'efficientamento energetico, perché veramente tipo la scuola abbia alle spalle 8 ci costa veramente.
Un botto di soldi per riscaldamento, perché ha anche una una un calore, cioè ci costa, abbiamo il campo sportivo che ha i ragazzi, non riesco, visto che ormai ci sono quasi più di due dai 280 e i 300 ragazzi che girano per il campo sportivo non riescono a farsi la doccia perché l'acqua è fredda e quindi vanno a casa e quindi bisogna sistemare la pompa di calore ibrida ci vanno spiegato, ci vogliono tipo una pompa ibrida, perché in modo perché nessuna pompa normale non riesce a far fronte.
E la e il terzo problema che è un problema abbiamo anche con la piscina comunale e quindi destra, e stiamo facendo tutta, abbiamo incaricato dei tecnici quali si daranno un resoconto attraverso il GSE, che com però ecco GSE, non è che ci darà tutti i soldi che ne avranno una parte quindi una parte importante dovrà tirarla fuori il Comune, ecco, per questo c'è questo,
Seppe vani.
Allora 9.000 abitanti, 9.000 ha detto 110 9.210, ma un buon risultato, perché la crescita è sempre benvenuta. No, ma non so niente, cioè voglio dire se fossero 15.000, sarebbero ancora pochi. Voglio dire, cioè il ragionamento che vi porto a fare è che dobbiamo, secondo me, è guardare oltre le mura, cioè dobbiamo parlare di territorio di 50.000 abitanti, cioè per erogare in futuro servizi sostenibili, efficienti ed efficaci. Dobbiamo ragionare su quella taglia lì ce lo stanno dicendo tutti le statistiche ci dicono gli enti preposti, i giudici, tutti ci dice anche la cronaca, il Mattino di Padova, quindi, o ci.
Eh no, non mi va di dire, svegliamo perché siamo belli svegli, ma o ci diamo, diciamo così un.
Un futuro nel quale ragionare da questo punto di vista, oppure vedrete che ce le caleranno dall'alto 'ste cose qua e dopo ce li fumiamo punto e stop non è che potremmo dire e va bene, però non ci abbiamo pensato trovare scuse, scuse politiche e quant'altro no, cioè o siamo protagonisti di questo cambiamento o non non arriverà mai non so se mi spiego,
Possono integrare chiedo scusa no, perché giustamente è una cifra importante che ha sorpreso anche me l'avanzo di bilancio dei 600.000 euro, che deriva probabilmente da una gestione prudenziale, visto che le economie per quanto riguarda i residui, anche degli anni precedenti si attestano attorno ai 200.000 euro ma il saldo gestione competenza che fa poi la differenza che è quella più rilevante entrate meno spese,
Gode, diciamo a mio modo di vedere, lo dico anche ma in maniera prudenziale, di uno stato di salute, perché ne abbiamo visto intanto per il 2025 sparo siano tendenza, però non è che sia proprio così per il 2026 per un aumento, per esempio di quelli che sono stati gli oneri e non a caso li ho letti perché son stati quasi il doppio di quelli che avevamo ipotizzato all'inizio col bilancio di previsione. 2025 vuol dire che si costruisce, non dico che si consuma suolo, ma sostanzialmente c'è stata appunto un interesse verso l'edificazione, però abbiamo avuto anche un maggior gettito Irpef mi corregga il dottor Ramanzini proroghe. Questo lascia ben sperare, così come abbiamo avuto anche.
È una risposta positiva per quanto riguarda l'IMU, molta attenzione è stata anche rivolta al pregresso, alla riscossione del pregresso e questo, appunto ha portato a formulare un'entità così vasta.
Le dirò che proprio ho colto anch'io di sorpresa, mi sono confrontato anche con altri Comuni che, per carità, hanno tutt'altre dinamiche, però sostanzialmente io vedo che anche altri si attestano su cifre che vanno dai 400 ai 500.000 euro, insomma di avanzo di bilancio. Poi, come giustamente ha riportato il Sindaco, non è che ci rivediamo lì così e ci fregiamo di essere ricchi, ma pensiamo a interventi chiaramente che vanno nell'ambito strutturale, anche perché c'è una necessità di questo. Anche più di una azienda faceva riferimento alle scuole la piscina, servizi chiaramente indispensabile, ma è importante per importanti per far accrescere e il numero dei cittadini a Montagnana. Anche se il suo modo di pensare io l'ho colto va su una strategia che deve essere tarata a livello mandamentale, e quindi non solo a livello comunale ma mandamentale.
Prego parole.
Grazie, signor Sindaco, Paroli.
Eh sì,
Poi, per continuare il ragionamento del collega Vanni sul l'avanzo di bilancio cospicuo e allora sono andato a vedere un attimo il De tabella del delle schede di monitoraggio degli obiettivi di servizio sui sociali e.
Chiedo dei chiarimenti perché vedute delle cifre che mi fanno riflettere nel senso dei contributi che vengono erogati.
Nei numeri, specifichi per specifici degli utenti, per esempio negli utenti disabili nel 2019 50 nel 2025 3.
Utenti anziani qui parliamo di interventi disservizio utenti anziani 110 nel 2019 15 nel 2025.
Poi, contributi economici, utenti anziani, 76 nel 2019 40 nel 2025, allora non vorrei che parte dei soldi fossero stati fatti tagliando i servizi, perché, sì, posso capire che.
Ci possono essere delle problematiche diverse da quelle che io non conosco, che hanno portato a questa riduzione del del delle prestazioni da parte del dell'ente.
E quindi ecco, vorrei capire questo intanto dopo, sempre nel.
Nel fatto di capire un attimo delle cose, vorrei capire e sapere se ci sono degli aggiornamenti riguardo i campi di padel, perché non ne ho più sentito parlare, vorrei sapere a che punto siamo, se stanno andando avanti, sono perché sono sempre una cosa molto curiosa che voglio vedere e poi,
Si faceva riferimento all'asilo che viene ampliato i posti.
Disponibili per per i bambini, allora voglio sapere quanto in più dovremmo pagare questi servizi come ente e nella gara che andremo a fare l'anno prossimo mi sembra per il 2027 quanto dovremmo mettere ancora di più.
Per.
Aumentare e portare a 60 e 60 posti disponibili.
61.
Okay.
A e una curiosità, perché ho visto che qui si parla del dell'installazione di un eco-compattatori intelligente per lo smaltimento dei rifiuti dei rifiuti solidi in via Sant'Antonio Abate.
Di un per un importo di euro 33 1999.
Lo trovo poco la redazione del conto consuntivo acquisto di eco-compattatori intelligente per lo smart, mentre i rifiuti solidi.
Ne vanno via, Sant'Antonio, Abate ecocompattatori hanno sbagliato problemi, Scania, hanno sbagliato la via ecocompattatori, quella in viale, Spalato, ah, sì, sì, sì, sì, ma loro Luca intestarsi, un errore, non Cancelliere, scusate.
Grazie, ecco, vorrei sapere un chiarimento su questi punti qua grazie o per quanto riguarda le assistenza, specialmente agli anziani, proporre i numeri che mi ha dato proprio per me sono Roberto, le rientrano questi numeri per Sindaco, è il foglio che avete dato voi e cioè non una,
Non è una cosa che porto io.
Sul sociale non abbiamo mai tagliato niente.
Anzi, gli accessi domiciliari sono aumentati, quindi no, non.
Certo.
Bene, ma sono felice che ci sia una prescrizione, per carità, no, se gli accessi domiciliari di assistenza sono aumentati, è difficile che va, be'dottor, Bruno prego e allora buonasera Bruno in realtà il questionario che è stato fornito. I dati che sono stati forniti erano quelli riferimento quando abbiamo un nucleo dove c'è una persona anziana o minore un disabile e non abbiamo un criterio per numerare quel nucleo, quindi, e dove abbiamo anziani soli per noi sono solo anziani soli, dove ci sono tipo una famiglia con un minore, sono monogenitoriali, però la mettiamo anche nel campo dei minori, quindi in realtà i nuclei sono sempre gli stessi. La questione di questionari statistica sono stati divisi così, ma non sono nuclei diversi.
Quindi rispetto agli altri anni, cioè i criteri con cui i criteri con cui ci viene chiesto di monitorare questi dati rispetto alle tutte le famiglie che sono sempre le stesse di anno in anno ci dicono date priorità alle famiglie che hanno minori e quindi se c'è un minore per noi è minore date priorità all'anziano se all'interno del nucleo c'è l'anziano quindi lo stesso Nucleo l'anno dopo diventa il nucleo anziano, quindi, in questo senso e la raccolta del questionario come dato,
Cioè non c'è un criterio unico con cui ogni volta a decifrare lo stesso Nucleo, perché se in un nucleo c'è?
Questo meraviglia è data dal fatto che si passa da 110 a 15 sì e siamo viene definito anche seguendo il suo ragionamento e capire come la si è possibile no, questo è una famiglia con cinque persone, allora un anno ci viene data la priorità delle persone anziane, cioè se all'interno di un nucleo di cinque persone che lo stesso nucleo c'è un anziano,
Noi, quella famiglia, la mettiamo anziano se l'anno dopo viene data priorità al minore, in quella famiglia c'è anche un minore nipote, noi, la stessa famiglia, l'anno dopo la LAC, calcoliamo come anziano da calcoliamo come minore, ma è sempre la stessa famiglia, perché è una questione proprio di questionari.
Faccio qui sono indicate quello che voglio che mi interessa sostanzialmente, vorrei capire se sono cambiati i parametri per i calcoli dei bisognosi di chi ha bisogno e quindi è una cosa sui Toto aumentare oppure le valutazioni mi perdoni, questa è solo una questione numerica nel senso che i contributi restano, gli stessi vengono distribuiti sempre con le stesse finalità in base al Regolamento che abbiamo modificato insieme, quindi, questa è solo una questione di numeri, la questione le famiglie ho sempre le stesse, grosso modo la quantità è sempre la stessa, anzi, ci sono contributi anche che si vanno anche a duplicare.
Perché ci sono più forme di contributi che ci vengono dall'esterno, per dire il contributo che il Comune dà viene consumato tutto e poi ci sono altri contributi che stanno arrivando, in ultimo quello della Cariparo, che è doppio rispetto a quello del Comune, anche quello dobbiamo darlo, quindi, ma sono se Montagnana si sono sempre le stesse famiglie, quindi le famiglie ne traggono vantaggio. In questo senso quindi, questo.
Grazie importante che vengano mantenuti gli eccessi e tutto il resto, prego, Rodighiero, Rodighiero, sì, e sempre in questo in questo argomento non un chiarimento su questo allora, sempre su quanto riguarda il queste schede di monitoraggio per quanto riguarda gli obiettivi sul sociale, allora sugli interventi e servizi vediamo che si fa c'è una diminuzione su tutti quanti gli atti sui sei tale tipologia di utenti mentre c'è un aumento di per quanto riguarda i contributi economici.
Cioè.
Capire un attimo, come mai intervenuto questa cosa.
Buonasera Bruno e il dopo il 2020 la Regione ha attuato degli interventi che ha implementato di anno in anno, quindi i contributi, come dicevo anche prima, arrivano dal punto di vista comunale la Regione ha aumentato in ultimo famiglie fragili addirittura dividendo la tipologia di contributo fra famiglie monoparentali, monogenitoriali eccetera e in più ci sono altri contributi che arrivano, ma dall'esterno quindi il rendiconto economico maggiore, perché ci sono queste risorse in più, questo è e i numeri sono sempre gli stessi al di là della suddivisione, prego.
Ecco, mi deve dire la pagina, perché lì non.
La pagina e il dunque sui la raccolta dati sociali, scheda di monitoraggio, obiettivi sotto sotto c'è la pagina pagina pagina 1 di sei, la prima pagina del.
Del Sock 26.
Allora, sopra il Lac, Lav mi dice cortesemente la sigla suo quadro 1 sì.
Allora stock. 26 sociale, schede di monitoraggio degli obiettivi di servizio, prima pagina okay, questa sì a quale si riferisce cortesemente al dato e allora i, per esempio utenti, famiglie minori, cioè una diminuzione da 150 numero si fa riferimento all'anno 2019, confrontato con l'anno 2025 M 12 utenti, famiglie minori si passa da 150 numero di utenti serviti a 100 utenti, serviti, per esempio, e così via, per i disabili, con un passaggio, per esempio per i disabili, da 50 numero di utenti serviti per quanto riguarda i disabili, a tre utenti i servizi sia quello che ho detto prima, nel senso che sono numeri statistici, no, non è un discorso di contributi, cioè questi sono numeri statistici in base alle istruzioni che ci vengono date per come classificarlo.
Dimmi di anno in anno, però sono gli stessi nuclei.
Ecco, Consigliere Rodighiero, voglio dirle che nell'ambito della nostra, OS tendo a nostro ex usl 17 Montagnana, ha il numero più alto di disabili giovanili e con pensare.
Rispetto addirittura Este Monselice, Montagnana ha un numero di giovani disabili più alto, quindi no, mediamente numericamente non mediamente numerico numero assoluto numero assoluto.
Voglio pensare che sia solo perché abbiamo la Fondazione Franchi no, no, no, no che sono residenti, no, no, no, chi Fondazione Franchi, anche se praticamente no, no, ma anche no, no no, se è residente a no, no no, non è che un esempio Fondazione Franchi che viene all'interno e risulti,
A carico del Comune di Montale, no, resta a carico del Comune studi di di dove è avvenuto e incarico Montagnana come residenti i suoi proprio cittadini di Montagnana ha un numero più grande di Este e Monselice.
Non c'entra niente.
Questo tanto, per perché su quei numeri, con le statistiche, non ci piove o no no, non so niente, però, essendo all'interno del Comitato esecutivo si parla di dico sempre che cerchiamo di aiutarsi tra i vari Comuni, di aiutarci in queste forme di disabilità giovanile perché hanno un costo elevato e quindi dividendo tra tutti i Comuni Montagnana ha un costo ridotto, corriamo,
Bene.
Prego.
Parole doveva intervenire.
Babbo, dai sennò troppo, l'ARPAV ha in campo da Padel campi, da padel, Roberta sì, El Ghalia è intervenuto e ci siamo col Comune di Casale entro i termini perché il papà e la il GAL chi da due anni di due anni, vero rubata,
A bordo meno ci dà 12 mesi di tempo e si farà perché noi non possiamo certo perdere un contributo così e verrà dato in concessione al calcio.
Va bene, quindi andiamo al voto.
Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Sindaco, lei, lei ha ragione, il Sindaco però del contesto ci sono anche delle operazioni.
Bene presenti 12 perché ero iscritto Consigliere Barbierato, votanti 12, astenuti, 4, favorevoli, 8 si vota anche per l'immediata eseguibilità.
Chi è favorevole chi è contrario.
Chi si astiene?
Treu.
Presenti 12 votanti, 12 astenuti, 4 favorevoli, 8.
Variazione, punto numero 3 all'ordine del giorno, variazione al dopo 26 28 del bilancio di previsione 2026 e 28 dalle parole, come sempre a Claudio Arzenton, grazie grazie a lei Sindaco prima di iniziare la mia relazione diamo licenza.
Chiedo, chiedo per un amico.
Grazie ai dirigenti, grazie, grazie, grazie.
Bene.
Allora il funzionario responsabile dell'area I Affari Generali ha evidenziato la necessità di procedere a una variazione del bilancio 2026 2028 a seguito della sottoscrizione definitiva dei nuovi contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto funzioni locali del triennio 2022 2024, sottoscritti il 23 febbraio, 2026 personale del comparto dei dirigenti di adeguamento degli stipendi del personale comporta una maggiore spesa quantificata in circa 45.000 euro.
La spesa in questione viene interamente finanziata con un fondo rinnovi contrattuali, previsto nel bilancio di previsione 2026 2028. Faccio presente che nella precedente seduta del Consiglio comunale sono stati finanziati le somme sono state finanziate, scusate le somme arretrate riferite agli anni 2024 2025,
Nella seduta odierna si prevede di adeguare gli stanziamenti del costo degli stipendi a regime per l'intero anno. 2026 inoltre, con deliberazione di Giunta comunale numero 31 del 2 aprile, 2025 Comuni Montagnana, autorizzato a rinegoziazione di numero 10 mutui con Cassa Depositi e Prestiti S.p.a. Pertanto si rende necessario adeguare gli stanziamenti del bilancio di previsione. 2026 2028 al fine di tener conto degli effetti della rinegoziazione suddetta. Infine, il responsabile dell'area lavori pubblici e dell'area Servizi alla Persona hanno evidenziato la necessità di adeguare alcuni stanziamenti di spesa per permettere il regolare svolgimento di alcune attività e servizi comunali e per raggiungere gli obiettivi programmati dell'Amministrazione. Le maggiori spese oggetto della presente proposta di variazione, aventi un importo pari o superiore a 5.000 euro, sono le seguenti per quanto concerne l'area terza lavori pubblici e manutenzione abbiamo euro 17.762 quali incremento di spesa per le utenze della scuola media Chinaglia per l'esercizio 2026 ed euro 20.000 per l'esercizio 2027, prima lo stesso edificio.
Euro 20.000 per la manutenzione straordinaria del campo da calcio dell'impianto sportivo di Prato della Valle euro 27.000, quale incremento di spesa per i consumi di energia elettrica della pubblica illuminazione Esercizio 2026 euro 36.500 per l'esercizio 2027 per la medesima tipologia di consumi euro 5.550 per le utenze del nuovo asilo nido comunale in viale Spalato, le spese appena elencate sono finanziate con la riduzione di spese correnti, ad eccezione dei lavori di manutenzione straordinaria dell'impianto sportivo del Prato della Valle, che risultano finanziati con l'applicazione dell'avanzo avanzo di amministrazione 2025, area sesta Servizi alla Persona euro 31.700 quale incremento di spesa per l'adeguamento dei costi del trasporto scolastico in vista dell'espletamento della nuova gara e dei maggiori servizi richiesti dall'appaltatore.
6.000 euro quale incremento dei contributi ordinari alle associazioni sportive, al fine di adeguare la somma da me da mettere a disposizione delle associazioni tramite specifico bando rispetto all'esercizio precedente euro 15.750 quale incremento di spesa per adeguare il contributo in conto gestione a carico del Comune spettante all'appaltatore che gestirà il nuovo asilo nido.
In quanto l'appalto esistente risulta in scadenza nei prossimi mesi, le somme in questione vengono finanziate nel triennio 2026 2027 con l'adeguamento del gettito delle entrate correnti. Si è ritenuto in questa sede di non prevedere l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione. 2025, a parte una piccola quota, come vi ho citato, per la manutenzione dell'impianto sportivo, il campo da calcio, poiché sono in itinere e istanze di partecipazione al conto termico. 3.0 del GSE che, qualora accolte, hanno una necessità di cofinanziamento da parte dell'ente piuttosto consistente, come vi aveva annunciato il Sindaco nel suo intervento precedentemente. Il revisore ha espresso parere favorevole, come da verbale numero 11 del 20 aprile 2026.
Ci sono interventi, prego, Vanni, grazie e volevo capire il contrattazione dei mutui con Cassa, depositi e prestiti giusto e quanti mutui andate a contrattare 10 mutui, quindi andate a estenderli corretto per avere un beneficio.
Ci ci date delle idee la Manzin buona sera, allora i mutui rimangono tutti quanti e 10 alla stessa scadenza viene, le hanno in negoziazione. Prevede una diversa quota capitale per gli esercizi 26 e 27, che sono in diminuzione, e un leggero adeguamento della della rata a partire dall'esercizio 28 fino alla loro scadenza naturale. Non vengono modificate le scadenze iniziali previsti de nel previste nel contratto originario del mutuo, quindi quindi c'è una leggera, un leggero adeguamento e praticamente dei tassi di interesse a partire dal 1 gennaio 2028, cioè quindi scusi. Se ho capito bene, la scadenza resta uguale, ci sarà una diminuzione per un paio d'anni giusto eh, sì, c'è un risparmio di 55.000 euro nell'esercizio 26 e 57 circa nell'esercizio 27, che saranno spalmati successivamente, esatto, scusate, sì, esatto B.
Bene, ma non benissimo, cioè nel senso che io capisco che voi fate cassa, ho sposato documentarmi, fate caso perché avete intenzione di utilizzarli a fine mandato. Poi dopo però chi arriva si trova una rata del mutuo maggiore rispetto alla tua. Posso rispondere o non ho capito bene, allora è vero che c'è una.
Un aumento delle rate del mutuo, però la l'aumento è sostanzialmente concentrato.
Secondo me nella nelle nelle nelle scadenze che riguardano principalmente il di esercizi che partono dal 28 al 34, perché la in sostanza, il Comune nel corso del.
Di 18 anni e paga in più la somma di 37.000 euro, se da suddividete per 18 anni, stiamo parlando di una cifra totale che in media è di circa 2000 euro all'anno. Se vuoi facciamo, i conti della deve osservano. È un'operazione che è logico che costa,
Di più ha il Comune. Comunque, dobbiamo anche tener presente che in questa quest'anno ci potranno essere degli aumenti collegati alla crisi energetica che che incideranno sul bilancio, e quindi l'Amministrazione prudenzialmente ha ritenuto di di sfruttare anche questa opportunità.
Per per per questo.
Qui quindi, scusate, ho capito bene, nel senso che ci saranno risparmio, che lo vediamo nei prossimi esercizi qua adiacenti poi dopo.
Non guadagniamo niente, ve lo spalmiamo su altre su altre anni chiarissimo bene successiva domanda mia riguarda il tema dell'intervento che diceva sul campo sportivo ci potete spiegare che tipo di intervento è e quantificarlo, che non ho capito la cifra per favore, grazie allora sono l'importo di 20.000 euro questo o quello.
No, quello di 20.000 euro non è che andiamo a finanziare con l'avanzo di bilancio, è un trattamento proprio sul campo, non ho specie di carotaggio un evento straordinario, diciamo, sul sul tappeto erboso, per perché altrimenti andrebbe deteriorarsi perdoni se non sono proprio avvezzo diciamo no, cioè il concetto è fatto un intervento importante per 20.000 euro, insomma, l'intervento di tutto tutto il rispetto ben venga perché si vede che avete valutato che c'è la necessità di farlo. Non vorrei che poi, dopo.
Fosse lasciato lì e che tra qualche anno ci ritroviamo ancora per mala gestione o piuttosto che una manutenzione non programmata e costante. Ci troviamo a dovere rinvestire tali somme con sforzi di bilancio che potrebbero essere evitati con una manutenzione. Allora non rispetta le regole che ho giocato a calcio per tanti anni, fino a dei lasciarle Cruciato ai Ministri genotipi. No, allora il campo da calcio, per specialmente il campo da calcio centrale, deve essere proprio.
Arieggiato tutti gli anni, cioè il problema delle allora papale papale sarebbe stato d'aver fatto, abbiamo valutato anche d'aver fatto proprio in un campo in sintetico con l'erba e pensavamo una cifra, invece è fatto il progetto ci hanno sparato più di 600.000 euro il campo centrale, dove lo gioca alla prima squadra dove non giocano le altre squadre, però, se basta che piova un po' di più che.
Gioca una partita in più veramente.
Perde la sua proprio, deve essere il più possibile e quindi questo lavoro più o meno quest'anno si fa più a fondo, ma deve essere fatto meno a fondo tutti gli anni, sennò in giro.
Beh, Sindaco, è proprio questo che intendevo dire io, nel senso che deve essere arrivare a una cifra del genere, magari con interventi dico ogni anno o quando quando deve capitare, riusciamo a non dover tirar fuori cifre così importanti, magari anche stimolando le società che utilizzano quei campi lì e per darci una mano positivamente insieme cioè che io ho gestito impianti di di portata abbastanza deputate e avevo fatto un investimento,
Sul mio territorio comunale da 1 milione e 200.000 euro all'epoca e con l'affidamento avreste Calcio. Devo dire che è una struttura ben tenuta. L'Est e calcio è una società di tutto il rispetto che a un certo calibro, certo Settore giovanile però, devo dire tiene in maniera puntuale il tutto l'impianto, o lo fa funzionare, fa divertire i ragazzi e devo dire che il campo è ben tenuto.
E come Comune, non tiravamo fuori somme così esorbitanti, insomma, quindi un ragionamento, secondo me.
Poi condivisibile bene.
Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Presenti 13 votanti, 13 astenuti, 5 favorevoli, 8.
Si richiede la votazione per l'immediata eseguibilità.
Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Presenti 13 votanti, 13 astenuti, 5 favorevoli, 8.
Punto numero 4 all'ordine del giorno ad oggetto Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 32 del decreto 22 0 4 26 ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 26 28. Claudio Arzenton. Con una proposta di deliberazione in esame si propone al Consiglio di ratificare la deliberazione di Giunta comunale numero 32 del 2 aprile scorso, con la quale sono stati adeguati gli stanziamenti di bilancio di previsione. 2026 2028 per le motivazioni indicate nella deliberazione che qui vi riporto. Procedere all'affidamento del servizio di predisposizione della documentazione e assistenza per l'accesso al conto termico 3.0 per l'efficientamento energetico della piscina comunale per l'importo di euro 18.080 in vista della riapertura dei termini per la presentazione dell'istanza per l'accesso ai fondi di revisore unico dei conti, ha espresso parere favorevole sulla presente proposta di deliberazione con verbale numero 10 del 10 aprile 2026, si trattava in pratica della diagnosi energetica e di altri adempimenti, appunto propedeutici all'iscrizione sul portale.
Okay, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Presenti 13 votanti, 13 astenuti, 2 favorevoli, 11.
Punto numero 5 all'ordine del giorno ad oggetto, la ratifica di deliberazione di Giunta comunale numero 40 del 16 0 4 2026 ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 2026 dai Claudio.
Con la proposta di deliberazione si propone al Consiglio di ratificare la ulteriore delibera di Giunta comunale numero 40 del 16 aprile 2026, con la quale sono stati adeguati gli stanziamenti del bilancio di previsione 2026 2028 per le motivazioni indicati nella deliberazione che qui vi riporto allora per far fronte alle spese per l'espletamento di un concorso pubblico per esami per la copertura di un posto di funzionario amministrativo informatico esigenza peraltro non prevedibile in sede di approvazione del bilancio di previsione, in quanto sopravvenuta nel corso di quest'anno.
Poi, copertura degli oneri derivanti dal convenzionamento con altri enti per lo scorrimento di graduatorie finalizzato all'assunzione di un istruttore amministrativo programmata con variazione al Piano triennale dei fabbisogni di personale di cui alla sottosezione 3.3 del PIAO 2026 2028, disposta con deliberazione della Giunta comunale numero 33 del 2 aprile 2026 il revisore dei conti ha espresso parere favorevole sulla presente proposta di deliberazione con verbale numero 12 del 21 aprile.
Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Presenti 13 votanti, 13 astenuti, 4 Favorevoli, 9.
Punto numero 6. All'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco sulla nomina dei rappresentanti del Comune in seno al Consiglio di Amministrazione dell'IPAB Asilo Infantile, ai caduti di Borgo San Marco per il quadriennio 26 30 comunico al Consiglio comunale, ai sensi dell'articolo 21 comma 2 dello Statuto che con decreto sindacale numero 5 del 21 0 4 26 sono stati nominati quali componenti del Consiglio di Amministrazione dell'IPAB Asilo Infantile ai caduti di Borgo San Marco, i signori Girardello Giambattista Dainesi Adele, Giovanna ferro, Giancarlo quali rappresentanti della maggioranza e contegno Renato quale rappresentante della minoranza,
La nomina è disposta validità quadriennale decorrente dalla data di adozione del decreto sindacale e quindi fino al 20 aprile 2030. Tale nomina è avvenuta nel rispetto degli indirizzi fissati dal Consiglio comunale con propria deliberazione numero 54 0 9 11 e 21 sono le 10:12 minuti. Dichiaro conclusa la riunione grazie a tutti.
Sindaco.
Fare un intervento, no, ah, sì, sì, no, no, comunicazione o no, pensavo fa sì, sì, sì, sì, sì, sì, come no era, visto che appunto parliamo di un improprio con nomina esclusivamente della comunale, vi chiedo, avete lui,
Progetto per finalizzato all'uso del dell'ex asilo che mettete in campo.
Il quale, grazie, prego.
Io faccio un intervento di natura diversa stasera ormai va così il Sindaco e appunto intervengo per sottoporre all'attenzione dell'Aula una questione di forte valenza identitaria del nostro territorio. L'articolo 9 dello statuto dell'asilo infantile, cadute di Borgo San Marco, prevede che la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione, compreso il presidente, avvenga preferibilmente se rientrano tra i prati di famiglie residenti nel borgo stesso. Con viva sorpresa e rammarico osservo che le recenti nomine, la maggioranza ha scelto di indicare esclusivamente esponenti provenienti dal centro di Montagnana, ignorando di fatto la consuetudine e lo spirito statutario che verrà e che vorrebbero il Borgo San Marco potrà protagonista nella gestione delle proprie realtà storica e scolastica, nonostante la chiusura della struttura per la mancanza dei bambini. Credo che questa scelta rappresenti una grave mancanza di attenzione verso una frazione che ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita della nostra comunità e che mai come prima d'ora era stata esclusa in questo modo. Chiedo pertanto al Sindaco per quale ragione si è deciso di discostarsi dai criteri di residenzialità previsti dallo Statuto, preferendo nomine nomine esterne, la realtà di Borgo San Marco e, se ritiene l'amministrazione che questa scelta sia in linea con il rispetto delle autonomie e della storia delle nostre frazioni o è da considerarsi un ulteriore ulteriore segnale di centralismo che penalizza il senso di appartenenza dei residenti ed è ancora se esiste la volontà di correggere questa direzione garantendo in futuro il giusto peso ai cittadini del borgo, nella gestione dei beni e delle istituzioni che appartengono alla loro storia. La nomina dei membri di un ente di tale importanza non dovrebbe essere un atto puramente politico o di spartizione, ma un atto di ascolto del territorio. Chiedo che questa sensibilità venga recuperata. Grazie, allora, per quanto riguarda l'asilo, abbiamo delle idee. Di sicuro intanto speriamo, visto anche l'un incontro che abbiamo avuto proprio qualche giorno fa con il presidente della Regione Veneto che vengano ridefinite almeno riqualifica delle IPAB, che penso che.
Ci sono solamente due regioni in Italia che sono ancora con uno Statuto veramente da riprendere e sono da il Veneto e la Sicilia, quindi ci hanno assicurato che speriamo che.
Vengano riqualificate, ridato il giusto valore a queste IPAB e l'idea abbiamo veramente idee importanti per riqualificare e Rim e la la sede proprio di Borgo San Marco, ma per riqualificare per dubbia, cioè ci sono queste strutture, queste IPAB che veramente ci frenano la no, però stiamo percorrendo una bella strada che speriamo,
In breve tempo porti veramente a dei bei risultati, soprattutto per la popolazione e per la gente di Borgo, San Marco e non per il centro. Grazie possono solo l'ultimo intervento e poi, chiudo, vedremo ancora eh sì, perché mi viene in mente una cosa Sindaco, anzi due, che comunque e arriviamo ad oggi, dove ormai questa Amministrazione.
È circa il quinto anno se facciamo un po' di conteggi quasi cinque anni, questa era un'inattività che si poteva aver fatto già inizialmente, appena la la, la scuola si è conclusa, pertanto non so se sia sopraggiunto qualcosa di nuovo, ma non mi risulta per arrivare solamente adesso a fare delle proposte o delle ipotesi.
Poi il Sindaco mi viene in mente un'altra cosa, considerato che comunque questo Direttivo avrà sarà oggetto anche di contributi da parte dell'Amministrazione, come nel passato, per spese di manutenzione o di altro, fintanto che non si sarà provveduto a qualche tipo altro tipo di destinazione o di di realtà.
È stato opportuno inserire all'interno del CdA il marito di un assessore.
E questa, dai dai la, la la, la, la, la, la, la da Sindaco Sindaco a, e non dà lo buttiamola, diciamo per cortesia, ci sono, ci sono delle regole, io sono sicura che, per esempio, se dovete dare dei soldi all'IPAB l'Assessore dovrà uscire ma non perché lo dice la consigliere Borghesan e nemmeno perché lo dice il Sindaco elevato ma perché lo dirà il Segretario bus okay ha parlato anche troppo bene.
Nessuno ha dato risposta anche troppo grazie e buonasera.
