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Allora, buonasera, a tutti ben ritrovati per questa sessione del Consiglio comunale sono le 15:24. Prego il Segretario, la dottoressa d'Amico, di procedere con l'appello, grazie.
Presente.
Francesco.
Martorelli, Antonio Mengarelli, Luca.
Princi Francesca Mastrofrancesco Arianna, Nicoletta, Di Grazia.
Cristian.
Nardella, Luigi.
Masi, Elio d'Acuti, Fabio presente.
Verificata dunque la presenza del numero legale, io procedo per ogni eventualità, la nomina dei consiglieri scrutatori Massimo Francesca Arianna Di Grazia Ilaria per la maggioranza al massimo, Francesca Agnese, per la minoranza, passiamo dunque al primo punto all'ordine del giorno le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco, non ci sono comunicazioni,
Questo è il momento, quindi, come sapete, laddove è possibile presentare comunicazioni, interrogazioni.
Prego consigliere da voci, tiene opere, si tratta, vorrei chiedere delucidazioni in ordine alle interrogazioni proposte nei tre scorsi Consigli comunali, anzi ne il penultimo e nel terzultimo, alla quale ancora non ricevo risposta e salvo decorsi ampiamente, non solo il termine dei 30 giorni ormai praticamente oltre i tre mesi.
Vorrei sollecitare che, per per il momento più di questo non posso fare la risposta all'interrogazione avente ad oggetto uno, l'ERP, cioè gli alloggi pubblici e di edilizia residenziale pubblica.
L'interrogazione sull'ordinanza per l'abbattimento della bella dura su via Salvadori e, se non vado errato, ce n'era, una terza che adesso non ricordo sulla convocazione di una cittadini a presso il Comando dei voli a zero Polizia locale. Adesso io capisco che sicuramente l'Amministrazione, insomma, sarà impegnata in molteplici attività, però le spettanze dei consiglieri comunali al quale alle quali lei diciamo non solo è preposto ma anche rappresenta in qualche maniera il garante di tutto il Consiglio comunale,
E io inviterei insomma una maggioranza della quale lei fa parte a rispondere anche che si tratta di interrogazioni piuttosto semplici, con domande specifiche che attendono risposte specifiche.
Anche in considerazione del fatto che, al di là del tempo trascorso, insomma dalla visione degli atti che man mano, questo consigliere sta avvenendo, secondo me qualche problema su su, su, su queste richieste fatte probabilmente c'è, quindi non è che l'Amministrazione si può occupare soltanto e semplicemente delle cose come dire carine o che portano risultati elettorali o amministrativi, ma deve anche dare conto del proprio operato in termini di efficienza in termini di trasparenza in termini di imparzialità, e questo diciamo, è l'aspetto che attiene alle interrogazioni. Dopodiché, nell'ultimo Consiglio comunale al quale io purtroppo, diciamo, sono mancato per motivi personali in quanto ero in vacanza, ho visto che è stata approvata una mozione, insomma a favore della Palestina e sulla tematica alla. Io mi sarei aspettato oggi è una comunicazione del Sindaco di visto, insomma alla fine del conflitto, a distanza di poco più di due anni. Una parola riguardo però questo, diciamo, non è avvenuto e.
E credo che quando uno fa l'ufficiale di governo e richiede l'attenzione su alcune tematiche, benché sia possibile auspicabile e voglio dire è una libera scelta, quello di puntare l'attenzione su alcune tematiche, io penso che quando ve quelle tematiche trovano una risoluzione a livello mondiale visto che da questa mattina quando s'accendono le televisioni essere da qualsiasi telegiornale è un fatto che occupa la cronaca politica e la cronaca mondiale insomma, mi sarei aspettato che il Consiglio comunale, come aveva avuto la sensibilità di approvare quella mozione,
Per carità, ognuno c'ha i suoi punti di vista, no, cioè quindi con addirittura l'affissione di manifesti su un luogo simbolo del Comune di Monte Compatri che è il monumento ai caduti mi sarei aspettato anche due parole e magari quest'oggi e che abbiamo visto finalmente la risoluzione di questo conflitto ritorna a casa delle vittime, probabilmente un futuro migliore per il popolo palestinese, grazie.
Grazie consigliere d'Acuti per quanto riguarda il sollecitudine interrogazioni, sarà chiaramente mia premura accertarmi che nel più breve tempo possibile, le venga giustamente dato riscontro, se non ci sono dunque sulle altre mozioni, possiamo procedere con il secondo punto all'ordine del giorno.
Approvazione bilancio consolidato anno 2024 prego assessore Gara.
Grazie Presidente.
Qua?
Bruzzone sia perché forse è più viscide.
Ci leggo, ma ieri si allontana ok ah beh, come ben sapete, con il decreto legislativo 118 del 2011, ogni ente comunale che, all'interno delle partecipate, è chiamato ad approvare il consolidato, il consolidato del di quest'anno va be'è, uno strumento che deve essere composto dallo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa. Come avete potuto notare all'interno, non c'è più la quota in Acea perché con la normativa nuova per al di sotto del 3% non viene più contemplato, ma invece la percentuale di partecipazione resta quella di SGR per movimento dietro.
DSC, avendo una percentuale del 3,33%, quindi diciamo, rispetto agli altri anni nulla è cambiato e tutto rimane tale e quindi il consolidato viene approvato con la semplice partecipata DSC APE, io non ho altro da aggiungere perché, insomma, il consolidato per per il nostro Comune, soprattutto da una partecipata, non ha molto di da aggiungere rispetto a questo, grazie Presidente, grazie assessore Gara, prego, prego Consigliere.
Soltanto.
Una cosa all'assessore Gargano oggi al momento dobbiamo qualcosa noi al Consorzio Biblioteche.
No. No, è perché è una domanda che mi son fatto anch'io nel momento in cui abbiamo approvato in Giunta, quindi giustamente, perché il Consorzio è la nuova, il nuovo ente partecipato non per quest'anno dal prossimo anno ci sarà sicuramente nel consolidato anche il Consorzio quest'anno ancora, diciamo la parte tutta quanta del passaggio economica è tutta un'altra, ancora non si è formata, quindi per oggi ancora non abbiamo. Come avrà potuto notare, neanche gli altri Paesi hanno approvato all'interno del consolidato il Consorzio Tuscolano, quello intendevano del Piano di Zona Consorzio, immagino eh no, dico, ho capito bene, riferiva al Consorzio ah ok.
No no, ah, no, no, scusi, Consigliere di fianco, io pensavo a no SGR ce l'abbiamo all'interno del Consiglio laddove questo è quello che dirò che ho illustrato,
Scusate, scusate no, sto rispondendo all'Assessore, Carrai risponde alla realtà sul Consorzio del Piano di zona. Ah, no, io pensavo che ne hanno bisogno,
Castelfranco improprio,
Okay.
Oggi invece, credo che il consigliere Capra avevo.
Sì, sì, sì, sistema bibliotecario, sì, sì, è il 3,3 e 33%,
No, no no, se tu vedi come ente come quote dici no, abbiamo pagato le ultime eh, no, no, abbiamo tu hai visto i 18.000 euro forse no sono stati salvati perché facevano riferimento al 2024, che erano le quote associative più la vecchia e diciamo persona che stava insomma in su in biblioteca di te non so se ricordi che ne avevamo già parlato al precedente consolidato quindi è stato tutto saldato.
Erano di shop, si erano 14 4 delle quote associative e 4 e 4 dell'unità del 2024.
Saldate.
Era solo per il 2024 ovunque.
Perché?
Grazie grazie, consigliere Di Franco, grazie assessore Gara Serena, un'emozione.
La tua Cristian, senza nulla togliere all'assessore,
Se ci sono, se ci sono altri interventi.
Che mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi in riferimento al secondo punto, all'ordine del giorno possiamo dunque passarlo direttamente in votazione per l'approvazione del bilancio consolidato dell'anno 2024 favorevoli contrari, astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari, astenuti, la delibera si intende dunque approvata con 11 voti favorevoli e 4 astenuti.
Possiamo dunque passare al terzo punto all'ordine del del Giorno Ratifica variazioni di bilancio 25 e 27 deliberazioni di Giunta comunale 114 avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione, prego Assessore dimostrare.
Grazie Presidente, allora il seguente punto andiamo a ratificare è il punto che è stato la delibera di Giunta che è stata approvata a settembre dello scorso settembre, in pratica ci sono questa variazione comprende ciò premesso che il Comune di Monte Compatri può richiedere un contributo di 2 milioni di 1 milione 500.000 euro che riguarda praticamente il dissesto idrogeologico. Abbiamo già ottenuto 1 milione, dove abbiamo ottenuto questo milione, dove stiamo facendo un'opera di visti e lavorare la rimanenza di 1 milione e mezzo. La maggioranza ha deciso di è di destinare di richiedere di questi contributi per la messa in sicurezza del versante CFI.
E per la messa in sicurezza dei versanti di carne tace, tali variazioni di bilancio sono necessarie ai fini di modificare il Piano triennale delle opere pubbliche. Grazie Presidente,
Grazie, Assessore Martorelli.
Se sul punto ci sono interventi.
Prego, consigliere Di Franco.
Fogne, grazie grazie, Presidente.
No, la prima domanda è Assessore, perché può richiedere soltanto 2000000 e mezzo, non l'ho capito, cioè il Comune può richiedere al massimo 2000000 e mezzo in base a cosa.
Il Comune.
Sempre riferito alla variazione, quindi, la variazione porta in entrata, questa è una richiesta che avete fatto comunque in Giunta, per poi varia.
Una richiesta di variazione, no che avete fatto, avete portato in Giunta quindi ratificata in Consiglio e poi riguarda i 970.077 mila euro di di via delle Camelie Tacci, è giusto e poi 458 di via Rosmini.
Di via Rosmini in entrata, ciò 458 più 977 che se io vado a sommare.
Mi da 1 milione 435, che è rientrata sul 2026.
Giusto, questa è, la è la variazione che portiamo oggi, però poi poi forse non capisco io, ma sicuramente sarà così.
Se vado a leggere il la relazione del revisore.
Non so questa posta, lo chiedo a lei Assessore, completamento nella parte finale sulle conclusioni mi dice completamente completamento, messa in sicurezza, versanti via Fontana, delle candidarci, lavori di messa in sicurezza sul versante di via CFI, lavori di ristrutturazione e abbiamo secondo Palazzo Altemps.
Che non sta in variazione di bilancio.
C'è.
Allora, per quanto riguarda il che, sì, prego Assessore per perdona, posso allora, per quanto riguarda il contributo che dicevo, fa parte di un contributo triennale che la Regione Lazio.
Cioè che ogni Comune può richiedere di 2 milioni e mezzo okay annualità 2022 no 2023 24 e 25 totali che può chiedere il Comune 2 milioni e mezzo. Questo è un contributo che si può richiedere per il dissesto idrogeologico. Noi abbiamo partecipato a un bando che abbiamo, abbiamo richiesto, scusami, abbiamo richiesto le somme per per effettuare il lavoro di stella polare 2, il secondo stralcio okay e dove la diciamo dove il praticamente la somma richiesta 1 milioni di euro. Quindi noi possiamo che chiedere ancora un altro milione e mezzo questo milione e mezzo, cioè questi contributi che noi chiudiamo. Abbiamo fatto la variazione di bilancio, perché perché, ovviamente, chiedendo un contributo, creando un contributo automaticamente dobbiamo fare spostamenti, dobbiamo modificare il Piano triennale, infatti.
Per fatti, entrambi le opere andranno dal 2025 andranno nel 2026, quindi la summa di queste due opere, infatti, fa 1 milione e mezzo più quell'altro milione e mezzo andiamo, arriviamo alla, ma al massimo che possiamo vivere dei 2000000 e mezzo perfetto perso,
Io mi riferivo a questa variazione, nello specifico lasciamo perdere deviazioni, lavorare qui, c'è scritto nelle conclusioni, chiedevo solo questo viene citato anche Palazzo Altemps.
Mi porta 404.000 euro in entrata o, tra l'altro sull'annualità, faccia finire nell'annualità 2025, i 404.000 euro chiedevo solo perché è citato nella relazione del revisore tutto qua poi ho capito che 1 milione è andato a stella polare e l'altro l'altro mi.
C'è una richiesta, bravo okay.
Perfetto e glielo dico subito, allora, contestualmente nella delibera, noi allora diciamo che.
Questa Amministrazione si è preoccupata anche del muro CFI, questo glielo posso dimostrare dal fatto che cosa che noi, oltre che a completare il muro quel muro, quel muro odierna, poco funzionale e adesso sta diventando funzionale abbiamo fatto una richiesta, abbiamo fatto una richiesta nel 2025 come cortesia prosieguo prosieguo Assessore prosieguo brutto ci è rimasto solo Marco.
Non ho capito scusami.
Ma sicuramente ha dato più funzionale. Fabio Assessore, vada avanti, avanti, perfetto, comunque questa Amministrazione si era preoccupata, vi ha partecipato a un bando dove doveva a dubbio compartecipare con il 10% della richiesta, quindi è di 450.000 euro, che è praticamente il 10% che metteva al Comune era 50.000 euro, abbiamo svincolato quei soldi perché abbiamo destinato, abbiamo fatto la richiesta successivamente sull'idrogeologico e quei 45.000 euro abbia senz'abbiamo. Stiamo partecipando anche a un altro bando che prevede sempre la compartecipazione di 45.000 euro per il secondo piano di Palazzo Altemps, e quindi anche questa opera sarà inserita nel piano triennale delle opere.
C'è una parte di compartecipe, c'è una parte con partecipazione, ruba partecipare, ma la variazione in.
Certo, certo e si parla di come la richiesta quest'anno fa una variazione.
La richiesta questo l'abbiamo fatto è entrata nel 2025 Andrea abbiamo sovranismo Danube.
Eh.
E CFI 450 Jaffray.
Perfetto.
No, assolutamente d'accordo, però io dico, il milione 4 e 35 fa parte di due richieste di finanziamento alla Regione, giusto per capirci, ovvero c'è scritto qua.
Grazie al finanziamento regionale 435 c'è scritto qua che poi di Sindaco, cioè se c'è scritto regioni c'è scritto nella delibera prosieguo, ai consiglieri di Franco, termini intervento poi il processo ha scritto così, si sono a disposizione però prosieguo all'intervento, intanto ho io,
Eh no, no sul prospetto, no, però un conto è la relazione, io parlo proprio di cifre, se noi andiamo a prendere le cifre, eccoli con ragazzi allora.
Contributo regionale, riqualificazioni, auguro via Jaffray Rosmini, giusto contributo, Regione versante via delle candidarci, c'è scritto Regione o?
Quindi è Regione, quindi facciamo un attimino di chiarezza, queste due variazioni riguardano CFI, c'è scritto lì sulle variazioni, i ragazzi.
Eccoli e.
Poi c'è il problema, ve lo porto.
O a parte che comunque, la richiesta di due contributi regionali questo vorrei capire e la somma fa 1 milione 435 punto facciamo chiarezza, poi che abbiamo svincolato i 50 per partecipare a un bando, quello va benissimo, ma la domanda era questa, io dico solo che nella relazione dei Revisori ha citato Palazzo Affairs volevo sapere solo perché perché poi vado a vedere tra le variazioni ci sono 402.000 euro, punto semplice, lo ripeto, le altre cose va bene.
Ma non so 45.000 Assessore, so 402.000, chiediamo scusa.
401.
Quattro ragazzi, 404.000,200 o che stanno nell'annualità 2025, sennò stiamo facendo solo confusione.
No PEF Malouf e la ringraziamo nella variazione che sta.
Magari sbaglio, io e attenzione però vi c'è.
Però non c'è segreta, se io faccio 977 più 400.
Io.
Lasciando a se su tale aspetto Assessore fermo uno alla volta che ci capiamo uno alla volta, ci capiamo io mi riferivo a questa variazione che noi oggi approviamo. 1 milione 435 a saldo zero, quindi entra l'1 milione 435, escono 1 milione 4 35 chiaro entrata riuscire a saldo zero c'è scritto qua giusto, perfetto o allora io quel milioni 435, come lo ottengo? Lo tengo da il contributo regionale che vado a chiedere per via delle gare. Ne tace e gli sommo, il contributo regionale di via Rosmini e mi dà 1 milione qua.
Cioffi.
Ora però che ci offre Rusmini ci ha Ferries, ok va be'Cioffi, io okay, io so contezza al voto e la somma mi da 1 milione 435 o comunque non avevate iniziato qui va beh, questa è un'altra cosa, voi la vedete, però però fammi fammi, finire fammi finire, adesso lasciamo stare i 50.000 euro 45, quelli che sono nella nota del revisore nella nuova da ridere revisore viene citato Palazzo Altemps giusto o basta leggere la nota alle conclusioni, se voi prendete la nota del revisore, forse il Sindaco magari scritto pure suo amico Pizzul rischi.
Ci ha scritto, viene citato Palazzo Altemps o, ma se io aggiungo Palazzo Altemps, che sono 404.000 euro, sforo il milione 4 e 35.
Sa nel 2025, però allora della relazione c'è, lo scrive il revisore e.
Non è che sforo io parlo dei variazione, lascia perdere i due e mezzo, io vanno di oggi, oggi noi portiamo milioni 435.000 euro, porca miseria a saldo zero o a valle Maria questo 9 e 76.
Nel 2020 ISEE.
Perfetto, però io no, io ho chiesto solo perché lo mette nelle nella relazione i Revisori punto.
Hip, ammesso che la relazione del revisore Palazzotto.
Eccolo, io c'ho questo qua disegnato.
Perfetto, però, se c'è nel?
Segreta, io dicevo soltanto questo perché veniva messo nelle nella relazione finale dei Revisori 401 2000 euro, se lei mi dice comunque che ce lo ha messo e sta ho letto che nell'annualità 2025, se lei perfetto, se lei mi dice questo almeno bene io quello chiedevo poi del bando 50.000 vere tutto,
Ebbene, io questo chiedevo perché va messo nella relazione, solo questo chiedevo grazie.
Ho messo dentro.
Grazie, consigliere Di Franco Angeli aziendale.
Grazie, Assessore Martorelli.
Allora, se ci sono altri interventi sul punto, prego Consigliere Laguzzi.
Sì, Presidente, va beh, al di là dei soldi.
Diciamo e dell'esposizione molto politichese, che ha fatto l'assessore ai lavori pubblici, dove sostanzialmente abbiamo fatto queste scelte, abbiamo spostato questi finanziamenti, allora le richieste che vengono fatte al Ministero degli Interni parlo più,
Richiesta il dissesto idrogeologico, se far direttamente al Ministero degli interni, tra l'altro la Giunta, non redigere anche un progetto perché quelli il progetto successivo, in quanto il contributo che viene richiesto, un contributo che richiede direttamente l'ufficio dell'aria economico finanziari entro la data del 15 settembre, diciamo una modalità di finanziamento del Ministero degli Interni acqua dal 2014 e dal 2015 è che nelle linee guida dice che comunque per i comuni che vanno dai 10 ai 20.000 abitanti non possono essere erogati nel triennio più di 2000000 e mezzo, ora che cosa è successo? Che nel 2023 la maggioranza nel 2024 forse ha richiesto e ottenuto tra i vari interventi, il finanziamento di circa 1 milione di euro relativo al secondo stralcio di via Stella Polare,
Rimanendo quindi da come ho capito libera la possibilità di richiedere 1000000 e mezzo, somme che esse sono state anche richieste nel 2025 ma di 24, ma che non sono stati, diciamo, erogati al Comune nel 2025, questo da quello che ho capito, poi correggetemi se sbaglio ha determinato una uno spostamento dell'intervento su via.
Ciò Fay,
O meglio su via delle canne tace, quindi il rifacimento della parte del muro che sta sottovia delle medicate dal 2025 al 2026, perché il 2025 non ce l'hanno dato, quindi, che cosa abbiamo? Abbiamo detratto quei 700.000 euro, ne abbiamo richiesti 900 o no 900.000 euro per il prossimo anno richiedendo quelle somme. Abbiamo dovuto inserirlo all'interno della relazione del bilancio in questa partita, che ci consentirebbe di arrivare fino a 1 milione e mezzo. Sono stati richiesti anche le somme relative ai 450.000 euro.
Di Altemps.
No, scusami, dice a fare gli piace a FI.
Che servirebbero per la prosecuzione del muro a valle come era previsto, diciamo, ben oltre la richiesta iniziale di finanziamento, che era per 400.000 euro, poi 200.000 euro, realizzazione della metà del muro, meno 5 metri, problema spostamento della cabina, molta ironia durante le campagne elettorali però Sindaco.
Li ho lasciati raddoppiarli, perché l'opera può essere pure brutta, ma l'opera serve e quindi la prosecuzione di quell'opera diciamo un po' lo sconfessare la battaglia politica che si è fatta, specialmente sotto campagna elettorale, perché chiaramente era brutta, era importante, portava avuti però possiamo dirlo perché intanto ormai è consolidato, diciamo riuscì dura sposta un po' la strada senza che nessuno se ne sia accorto, quindi della curva nemmeno pericolosa, e comunque, al di là degli scherzi lì, non solo l'opera va completata a monte a valle, ma quel muro purtroppo, ahimè banche proseguito, perché poi il versante, quello che è più in frana, è quello da dove oggi finisce il muro per i 28 metri successivi. Quindi, quindi io dico che forse poi, al di là di stretti i numeri che ci venite a dire in Consiglio Comunale, semplicemente perché questo è un atto che deve essere sottoposta all'attenzione del Consiglio sarebbe opportuno spiegare cittadinanza al di là dell'appartenenza politica e al di là dell'ironia che si fa in campagna elettorale o comunque delle battaglie che uno decide di come dire di sposarsi, perché in quel momento possono essere utile due erme e Reno remunerative in termini elettorali che in realtà il muro lì brutto non brutto serve. Il muro va proseguito e quindi un'assunzione di responsabilità da parte di tutti su questa storia. Forse insomma, sarebbe il caso, perché quando leggo le vostre Sindaco 100.000 euro buttati per il muro di via CFI eh, ma lei è sempre la.
Il termine non era forse esattamente buttati, non mediata ad andare a vedere posta, ma il senso era assolutamente quello, cioè lei è la stessa persona. È colui che gestisce l'Amministrazione e il vertice dell'attività amministrativa, che fa richiesta dei finanziamenti al Ministero per la prosecuzione del muro che dà l'incarico agli uffici, approva i progetti preliminari per la prosecuzione di quello esistente per il completamento di quello esistente e poi però alla cittadinanza dice che i 100.000 euro per la realizzazione di quello che legge ha trovato sono soldi buttati alla io dico forse bisogna uscire un po' da questa impasse, perché.
Magari ho capito male io.
Il problema è l'ANCI allora come come ripeto io non voglio entrare adesso qui nel dettaglio perché esulerebbe dal, però non posso accettare dai banchi della minoranza che o stupido che oggi o addirittura qualcuno diciamo paventa in giro, che quel muro è stato proseguito per abbattere,
Com'era lì l'impatto visivo, e quindi per diciamo renderlo più idoneo e ma queste sono voci che arrivano dalla maggioranza e da qualche Assessore che gliel'aveva riferire e io abbiate pazienza. Ho detto quindi secondo voi, il Ministero o la Regione o il Comune spende 200.000 euro per mitigare l'impatto ambientale del muro esistente. Dico, ma veramente è il muro, se fa perché serpe, brutto, non brutto, poi potevano essere spesi meglio. Io aspetto ancora la soluzione tecnica alternativa, anche perché, se esistesse una soluzione tecnica alternativa, l'avrei vista in esecuzione nelle opere che state facendo adesso e non mi sembra che ci sia una soluzione alternativa a un muro anti ribalta dove ci sta un fronte arto, 7 metri a 5 metri dall'asse stradale, abbiate pazienza, questo per dire che cosa che le variazioni del bilancio andrebbero spiegati anche al di là del mero dato numerico e tecnico, anche in termini politici, cioè lì è una priorità, perché altrimenti cade la strada. Usciamo da questa impasse perché spesso si chiede alla minoranza. Ho letto anche sempre dal Sindaco che la minoranza critica solo e non fa proposte e Sindaco, e non è così, perché poi, se uno sollecita un problema su quella strada e si torna in Consiglio comunale dopo tre anni dalla vostra Amministrazione e si approva un lavoro d'urgenza, impegnando direttamente le casse dell'ente con l'accensione di un mutuo gli immobili si accendono 200.000 euro. Non l'abbiamo fatto con fondi nostri,
E con dei nostri vuol dire che tu ce l'hai sulla spesa di parte corrente su CEF Shell lascia verde, c'è lei sulla spesa in conto capitale del bilancio, cioè quindi tu decidi di spendere i soldi del Comune, però è uguale, nel senso che è un impegno no, per carità, allora l'impegno diretto, e non tramite un finanziamento che si arriva bene, cioè noi quell'opera dove l'uomo farle, e quindi oltre accendere un mutuo o si accantona la spesa, diciamo in conto capitale per realizzare quell'opera vuol dire che è una scelta precisa dell'amministrazione, cioè da delle 10 cose che io posso fare con i soldi che c'ho in tasca, questo è un intervento prioritario e quindi intanto io i soldi li metto qua, cioè e questo amministrare, scegliere come investire i soldi, sia in termini di spesa corrente, ma soprattutto in termini di spesa in conto capitale. Quindi usciamo da questa impasse, perché poi si può discutere di tutto.
Però che il muro Serpa e che quel muro metodi e così non si poteva fare. A un certo punto bisogna pure ammetterlo.
E non mi faccio sentire, ma mi sembra che voi avete proseguito il muro.
Ma perché si voti faceva Consigliere Laguzzi, proseguite pazienza, c'è qualcuno che va detto che quel muro ma vada vada buttato giù.
Prosieguo consigliere Lago di cortesemente dei conti se tu abbatti un muro e poi lo rifai probabilmente uguale.
Dopodiché poi, però, sempre appunto in ordine alla sistemazione della prosecuzione del muro di via CFI, l'intervento dal 2025 è stato spostato nel 2026, tenendo conto dei tempi del Ministero che in genere fa uscire la graduatoria tra marzo e aprile del prossimo anno, probabilmente sto muro non lo vedremo realizzato neanche nel 2027. Grazie.
Grazie, consigliere d'Acuti, postuma, prego, Sindaco.
Allora Fabio.
Sì, sì, non.
Chiaramente per commentare quello che è stato quello che sarà rispetto alla vicenda del muro via CFI qualche giorno fa, mentre avevamo modo di prendere un caffè nel parlare a Sesto muro, che serve non ci serve, mi pareva come non ricalcare quel film di quel nodo, attore romano in cui diceva, ma er Tevere che serve o non che serve no, la volontà eventualmente tesa, ossia il Tevere con un'arteria stradale che poteva aiutare Garozzo mai i romani a poter attraversare Roma a differenza e un'altra il, è evidente che il muro serve, il muro serviva e chiaramente aveva la sua funzionalità nel momento in cui veniva realizzato.
Rispetto a quello che era la posizione originaria, nonché quella che era prevista al progetto iniziale. 30 metri di muro dietro la cabina elettrica ci sono stati dei problemi, delle interferenze importanti, tra cui il problema della cabina elettrica, e chiaramente hanno condizionato voi lo spostamento dell'asse del muro di circa sei metri verso la strada, questa comportato al Comune di Monte, Compatri di dover dover, devo dare con di poter oggi, purtroppo, utilizzare circa 200.000 euro di somme comunali per poter fare il prolungamento sia sulla parte destra e sulla parte sinistra, non per renderlo bello, ma per darle la piena funzionalità a quello che è stata un'opera che chiaramente aveva realizzato la vostra Amministrazione. Renderlo funzionale rispetto a quello che aree che avevate realizzato era di fatto impossibile, e quindi abbiamo dovuto trovare 200.000 euro delle casse comunali, poter fare un prolunga, un prolungamento laterale, 5 MED 15 metri a monte e 15 metri a valle.
Per permettere poi di fare i reinterri perché chiaramente, per come era posizionato il muro a originariamente vite, è evidente che poter fare i reinterri era pressoché impossibile. Però vengo un po' a quello che abbiamo condiviso Yellen nei giorni scorsi. È evidente che nel momento in cui c'è un problema, indipendentemente da quello che poi è la discussione politica, si cerca sempre di risolvere il sempre. Si cerca sempre di risolvere il problema. Arriveremo chiaramente a risolvere la vicenda della strada e di Jaffray nel momento in cui avremo a disposizione gli ulteriori somme di circa 450.000 euro, per poter permettere poi il prolungamento, quello di quello che è la parte, la parte finale. Faccio presente che comunque sia in questi ultimi tre anni, l'amministrazione comunale non è che si è guardata in faccia aspettando che chiaramente si riproponesse il problema. No, approvato più volte sistematicamente a chiedere finanziamenti a tutti gli enti possibili, immaginabili chiaramente per poter risolvere una volta per tutte la vicenda di Cfi. Oggi vaff oggi oggi va dato atto che l'impresa sta lavorando. Sicuramente riusciremo da qui a qualche mese a poter rendere funzionario la prima parte del muro, facendo tutti gli scongiuri rispetto a quello che sarà il Ministero dell'interno che spreca. Ovviamente non arrivi, come ha detto lei a dama ad aprile o a marzo, perché chiaramente poi si creeranno altri problemi, ma è evidente che tale. È evidente consigliere che nel momento in cui il Comune ve vedrà che ci sono anche altre linee di finanziamento, linee di richiesta di finanziamento è evidente che se le sposerà appieno, cercando di risolvere nell'immediato il problema,
Grazie Sindaco.
Prego, consigliere De Carolis.
Grazie oddio, quando il Sindaco faceva riferimento a quel fatto conviviale col Kodagu di.
Mi è venuta in mente un'altra scena, quella da votare ai tre ai territori e che.
La quella quindi è lontana, ebrei, mira alla al di là, benché questo questo caso, anziché la Fontana di Trevi il muro però, al di là del fatto di squisitamente tecnico sulla funzionalità del muro si Murano sulla quale io, non entro perché,
Certamente non ho le gambe, le competenze specifiche scientifiche, per poter dire quel muro, è funzionale o meno, però su una cosa possiamo dire era brutto prima ed è brutto adesso, allora io dico.
Questo l'ho sempre detto, forse, visto che salame che sono state messe le mani, forse sarebbe stato il caso che questo muro fosse un po' abbellito, nel senso che, se in passato è stato considerato brutto, mi sarei aspettato che, anziché continuare a farlo, diventare ancora più brutto, perché è chiaro che un conto è la lunghezza dei 30 metri e un coltello in Goetze de 60 metri, quindi è evidente che quel muro sarà ancora più brutto. Mi sarei aspettato che ci fosse un intervento che lo rendesse altrettanto funzionale ma meno impattante di quello che è. Quindi io questo mi sarei aspettato poi ognuno chiaramente, soprattutto alla luce di chi ha alimentato una polemica della miseria alla vigilia delle escursioni, competizione elettorale e poi messo alla prova a ripetuti gli stessi errori, a mio giudizio, che è stato sono stati commessi in passato.
Grazie presidente, grazie consigliere De Carolis.
Credo non ci siano altri interventi sul punto.
Passiamo dunque con a portarlo direttamente in votazione il terzo punto all'ordine del giorno.
Allora, per l'approvazione del terzo punto all'Ordine del Giorno Ratifica variazioni di bilancio 25 27 deliberazioni di Giunta comunale, 114 avente oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 25 27 favorevoli.
Contrari astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti, la delibera si intende dunque approvata con 11 voti favorevoli, 5 astenuti, grazie.
Possiamo dunque passare al quarto punto, all'Ordine del Giorno, riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio, ex articolo 194, decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 prego consigliere Nardelli.
Grazie Presidente.
Si tratta di un debito fuori bilancio.
Guarda due fatture all'anno 2013. Le fatture riguarderebbero dei lavori svolti da un'impresa edile locale precisamente,
La prima di euro 8.004 e 23.
Virgola 90 emessa in data 21 gennaio 2013 a supporto di una manifestazione è riferita alla stagione estiva 2012, in cui la ditta avrebbe operato dei trasporti e dei trasporti non meglio precisati, il noleggio di un palco, il montaggio e lo smontaggio dello stesso. La seconda in pratica, e di euro 8.004 e 69,80 è stata emessa in data 29 gennaio 2013 che riguarderebbe i lavori di realizzazione di un basamento per appoggio con temi svolti nella frazione di Molara. Entrambe le fatture risalenti all'anno 2013 non sono state mai attenzionati dalla precedente Amministrazione. In questi anni questi nove anni, quindi, e nemmeno dagli uffici.
In pratica, fino a quando il presunto avente titolo le chiedesse conto improvvisamente, infatti, nell'anno 2022, ad un anno dall'insediamento di questa Amministrazione, il presunto creditore dell'Ente si risveglia e ne chiede la volontà liquidazioni quindi in via nuovamente le fatture al protocollo e poi chiede all'autorità giudiziaria all'emissione di un decreto ingiuntivo in questi giorni valuti fino a un atto di precetto per un totale di 19.518,48.
Ovviamente.
Qualcuno dirà per quale motivo non è stata fatta opposizione al decreto ingiuntivo, intanto perché l'importo del precetto?
Supera di poco l'importo delle due fatture e poi, per spiegare opposizione, bisogna nominare un avvocato,
E riconoscergli una parcella, dopodiché si va in mediazione e si riconosce ugualmente in altre parti della stessa avvocato, per una per una somma che è fondamentalmente gli interessi solo 2002 mila 624,75, perché il resto è tutta sorti.
Quindi, l'Amministrazione in questi anni avrebbe potuto ben più facilmente respingerle.
Respingere avrebbe significato far perdere, intanto non avrebbero più avuto l'ingresso nella nella nel procedimento monitorio nel giudizio monitorio, quindi fondamentalmente non non avrebbero potuto chiedere un decreto ingiuntivo in primis, poi perché comunque mancava un impegno di spesa, quindi mancava la determina del dirigenziale la quale, come ben sapete da valenza a quelle fatture e quindi in qualche modo certifica che c'è tra l'Amministrazione, il la e la ditta che ha fatto i lavori, fondamentalmente un rapporto di di lavoro e quindi è una un rapporto non di lavoro. Un rapporto obbligatorio sottostante quindi certifica l'esistenza di un contratto. Questo non è stato fatto e e averlo fatto avrebbe significato anche far perdere i famosi requisiti. Diciamo di cui all'articolo 6 33 del codice di procedura civile, ovvero la certezza, la liquidità e l'esigibilità, cosa che non è stata fatta.
Quindi.
Di fatto, noi abbiamo ritenuto che non fosse il caso di opporre e quindi di dare conto, per i motivi che ho detto, al riconoscimento nella dell'esistenza del credito e quindi e quindi dare la possibilità di essere pagate praticamente alla all'aventi titolo.
Questo è quanto.
Grazie consigliere della Stella, se ci sono interventi sul punto.
Prego, consigliere Galasso.
Ah, rimango seduto con tutte le più intima,
Il Consigliere Nardella.
Faceva riferimento alla circostanza che le fatture all'epoca perché sono proprio nel 2013, mi sembra di aver capito e non sono state mai attenzionati, beh, la circostanza che non siano stati mai attenzionate non giustifica che non debba essere attenzionata neanche a decreto ingiuntivo con l'unica differenza che, mentre le fatture vengono trasmesse agli uffici e quindi la Bolivia tra virgolette non è a conoscenza della trasmissione delle fatture decidere di non fare opposizione a un decreto ingiuntivo fatto politico, una scelta come le diciamo diceva quindi è una cosa un po' diversa, perché la politica nel 2013 poteva non conoscere sostanziale delle fatture cosa che invece sapeva alla politica del 2023.
Io vi sto dicendo da oltre un anno.
Che esiste un decreto ingiuntivo, ovvero un titolo esecutivo presso la struttura comunale e voi, malgrado ci siano stati altri riconoscimenti di altri delibere sempre fuori bilancio, gli altri diciamo debiti fuori bilancio, come è avvenuto per esempio nella.
Mi sembra a gennaio.
O dicembre scorso, esattamente il 12 dicembre, con la numero 4 e 46 sono stati fatti dei riconoscimenti di debiti fuori bilancio e nessuno ha mai, cioè non è per qualche motivo non è stato inserito questo debito fuori bilancio, è trascorso oltre un quasi un anno, così come le richieste che sono stati fatti per questo va di pagamento risalgono imprimere Iezzi risalto dopo il decreto ingiuntivo non opposta ad agosto 2024.
Questo è questo, cioè questo senza che mai nessuno abbia contestato Nizza di giudiziaria, mettere stragiudiziale il debito.
Quindi si è fatto trascorrere, diciamo del tempo e quindi quelle leggi di interessi, anche se non muratori.
Ebbene, del tempo senza senza una ragione, diciamo un motivo apparente senza ragione, nessuna ragione, ragione apparente.
Se il decreto ingiuntivo da un'attenta valutazione di questa Amministrazione si è deciso di non fare opposizione e quindi di non spendere altri soldi rispetto a quello che voi dobbiamo usare le stesse parole del presunto credito e poi comunque le spese dell'avvocato con Xianzu son stati fatti, quindi voglio dire se questa è la ratio,
Per cui è stata fatta la scelta di non fare opposizione al decreto ingiuntivo e già il titolo esecutivo, poi comunque un difensore, un avvocato comunque è stato nominato un momento in una fase successiva.
Quindi c'è stato un modo così poco coerente.
Di questa Amministrazione rispetto a questo titolo e a questo titolo esecutivo, dapprima ignorandolo e in più occasioni in questo Consiglio comunale, Jens di riconoscimenti di debiti fuori bilancio, ma anche successivamente, quando in atti.
Nella relazione del revisore si faceva riferimento che non esistevano.
Debiti fuori bilancio, quando in realtà esisteva già un titolo esecutivo presso la struttura comunale si è comunque continuate ad ignorare, fino a arrivare all'atto di precetto, quindi è ulteriori spese.
Sull'altro.
Grazie, consigliere De Carolis, se ci sono interventi al riguardo.
Okay, mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi.
Possiamo, due, prego, prego Consigliere, io faccio presente che in pratica grazie, vi faccio presente che comunque.
Lei dice che l'abolire la politica in precedenza poteva non sapere giusto okay, no, le fatture vengono trasmesse perché questa è stata depositata all'ente comunale una, il 21 gennaio e l'altra il 30 gennaio 2013, per cui, come come come poteva non sapere,
Abbiate pazienza.
Ci sarebbe?
Ci saremmo evitati, ci sarà immediato, è chiaro che.
L'assessore può sfuggire.
Ma noi?
Squisitamente gestionale.
L'assessore e il Sindaco.
Gestionali.
Non sapere.
A differenza invece un decreto ingiuntivo.
Sceglie.
Audizione.
Sceglie di non raggiungere spese spese, perché fondamentalmente è qui queste abbiate pazienza.
Questi queste fatture, cioè l'eventuale contestazione di queste fatture, avrebbe fatto perdere il requisito della certezza della liquidità e dell'esigibilità. Non è una cosa da poco conto, questa sia, ben non avrebbero mai trovato l'ingresso nell'azione meritoria. Non è una cosa di stiamo dicendo una stupidaggine è una cosa molto seria. Queste, quindi, per nove anni, tutti Stucchi in silenzio le il, il soggetto avente titolo presunta aventi titolo, in qualche modo non non si è preoccupato di nulla e poi, di fatto, SIS si risveglia dal letargo e due, due anni ed è un anno dal nostro insediamento. Chiede conto cioè scusate, abbiate pazienza. Un anno nel 2022 sono arrivate queste.
E 2023 il decreto si esatte del 2020 lì dopodiché ci siamo fatti due conti, ci siamo per i per evitare di pagarci l'avvocato sia sia in sede diciamo, di opposizioni che come sapete, si fa con citazione a comparire e c'è un processo di cognizione ordinario cui l'avvocato lo devi pagare e poi lo devi pagare pure in sede in sede di mediazione perché comunque c'è la Bnl la mediazione obbligatoria, quindi voi potevate non sapere qui noi dovevamo sapere tutto perché chiaramente dicevamo il decreto ingiuntivo. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere Nardella, prego, Consigliere d'Agostino.
Sì, senza entrare troppo nel dettaglio, però.
Quando poi, se si prende la parola in Consiglio comunale, si fanno delle osservazioni considerate, si presuppone dal suo modo di esprimere, diciamo.
Il suo pensiero ed illustrare la vicenda che il titolare di quel diritto, se si all'improvviso svegliato, Bora insindacabile il fatto che il diritto al risarcimento per quel tipo di intervento ci abbia una.
E lei sa benissimo prescrizione ordinaria decennale, questo vuol dire che l'esercizio del diritto.
Il titolare lo esercita quando e come più gli piace nei termini previsti dalla legge, quindi io diciamo, eviterei di discutere sul perché dopo nove anni, perché dopo nove anni e mezzo perché ai limiti della prescrizione la strategia del privato può essere pure quello ad ottenere un maggior tasso di interessi ma non è che spetta a noi sindacare l'esercizio del diritto del cittadino privato perché altrimenti staremmo nel Soviet non staremo in un paese, diciamo libero. Primo aspetto,
Secondo aspetto, consigliere Nardella.
Le opposizioni, mi sembra che voi ne abbiate fatte anche svariate.
Su un muro di via chaffeur esempio.
Studiando le carte, quindi, su un muro di via CFD e 6.000 euro per l'avvocato 1.500 euro per la richiamo all'ordine consigliere da godere. Siamo al primo turno, siamo però eh abbiate abbiate pazienza eh sì, 400 100, siamo al punto da pagare. Il punto è proprio lo stesso, perché se si parla di un debito fuori bilancio, il Consigliere esponente mi dice che ha valutato l'opportunità di non proporre opposizione, anche se ce n'erano tutti i presupposti. Secondo me non ha fatto un buon nel caso di specie, perché precisa fece nel caso di specie, allora chi in ambito, cioè parallelo, quando uno amministra, siccome che c'è sempre il discorso della cosiddetta imparziale Mita imparzialità, efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione, cioè dovreste tener conto di rispettare sotto il profilo politico e sotto il profilo amministrativo i tre principi fondanti della pubblica amministrazione e poi i tre principi non tanti, sono imparzialità, efficienza e trasparenza. Tutto il resto Gabelli Africa l'efficacia, l'efficienza e l'efficacia. L'efficacia e la diretta conseguenza è la diretta conseguenza dell'efficienza, cioè se tu sei più gente, sei anche efficace.
Nella quale concorsi pubblici non ho mai fatto concorsi sono in realtà pensa uno, l'ho fatto perché me l'hanno iscritto sta andando abbastanza studiato con quello dei centri sul muro di caffè, ma hanno fatto un decreto ingiuntivo 128.000 euro gliene avete da gliene, avete dati 100 mia, voi ne avete dati 6.000.
E ho detto.
100 oltre 100 mia, compresa IVA, voi ne avete dati 6.000 all'avvocato 1.005 A, senza citare i nomi dei professionali 1.005 atecnico, per farsi dire che quel muro era non conforme al parere paesaggistico rilasciato perché avete tentato fino alla fine di dimostrare l'illegittimità di quel muro non ben riuscito, però, in quel caso, come dice lei, si fa una valutazione e lo stesso responsabile dell'area, che ha fatto 27 pagine dei valutazione per costituirsi in giudizio dopo un anno e mezzo, confrontandosi con l'avvocato mi ha scritte 28 per dire che invece era opportuno.
Chiudere la vicenda. Io, se fossi stato il Sindaco, l'Assessore, avrei messo un attimo a sé dei responsabili della idrico. Scusa mi fai capire rispetto a due anni fa, quando mi hai fatto spende i soldi per costituirsi in giudizio. Che cosa è cambiato, quindi alla morte, come dice lei, tutto opinabile, se uno viene e dice quelle opere sono state fatte, questo ci ha chiesto i soldi. Dopo nove anni è arrivato il decreto ingiuntivo. Riconosciamo il debito della partita è finita. Se però lei viene e dice io vorrei sapere perché questo azionato quel diritto dopo nove anni, cosa che non rileva ai nostri fini, che non rientra nelle nostre competenze e poi mi dice che comunque valutati tutti gli aspetti non era comunque opportuno costituirsi in quel giudizio. Io dico che forse questa opportunità andava valutata, e sono andata anche in altre ipotesi che già vi hanno visto coinvolto e nel quale, dopo l'opposizione, siamo arrivati alla transazione. Perché un buon avvocato, se c'è materia per andare a transare Transat prima non è che se costituisce nomina l'avvocato, spende i soldi e poi.
Appunto allora, cioè non è che due pesi e due misure, perché non è che uno in base agli atti che svolge o che chi assume direttamente o come scelta politica e amministrativa che fa. Da una parte, è opportuno così perché c'è un interesse da quell'altra. Non è opportuno così perché probabilmente non coltivo d'interesse, cioè le valutazioni vanno fatte in maniera per quanto possibile, oggettiva, perché ognuno faccia il suo punto di vista, però nella maniera più oggettiva possibile in ogni occasione. Grazie Presidente. Grazie Consiglieri tributi.
Se non ci sono ulteriori interventi sul punto procediamo, due prego, Consigliere De Grandes.
Diciamo alcune precisazioni.
Cioè i punti.
Che arriva a fare uno sforzo, uno sforzo di memoria, no, no, non ti preoccupare, ci opporremo Maurizi,
È rimasta quella però la.
Nardella.
Se lei vedeva in questa tardività nella presentazione delle fatture, un motivo per cui diciamo per far sorgere dei dubbi circa la legittimità della pretesa a pagamento era un motivo nel fare opposizione al decreto ingiuntivo.
Cioè è quello era un buon motivo e potrei quindi se fa sorgere, cioè solleva, solleva e però io le dico che comunque, senza compiere alcuna attività stragiudiziale, il difensore che poi alla fine avete nominato e mi sembra che diciamo la parcella di 4.000 euro,
Siete sicuri?
La fu architettonico.
Per l'introduzione.
Fate opposizione.
Sì sì.
Fate opposizione però al di là sì, ma al di là di quello che sarà il, se se ne avete, se ne avete ragione, fate bene a esercitare e a tutelare l'Ente comunale, però, a maggior ragione è andato operato in questa circostanza se ce ne fossero state ragioni se ce ne fosse io, se non ricordo male non ho non Oco non ho copia del diciamo, della determina ma se non vado errato il difensore che è stato diciamo designato in un momento successivo comunque la parcella di 4.000 euro verificare perché mi sembra che sia di 4.000 euro quindi a questo punto,
Vista l'entità della parcella.
No, mi fa piacere che la base è sempre un'attività stragi positivo, abbiamo sempre o l'attività stragiudiziale, si sono 4.000 euro, immagino della guerra per l'attività giudiziaria, quindi voglio dire è chiaro che a questo punto, se la ragione perché non è stata fatta opposizione è quella di non pagare la parcella poi comunque l'avete comunque nominato e comunque dovrete pagare giù.
La mediazione,
No, la situazione no, perché scusami.
Sì, se fai opposizione o ha visto che non avete voluto farla per non pagare l'abrogando e poi l'avvocato comunque l'avete dovuto nominare e comunque lo dovrete pagare a questo senso, non ci ha senso questo atteggiamento.
Eh.
Per chiedere il voto, scusate, se fai opposizione lo paghiamo teorie, va be'2, 3 del Piano sia congruo, scusate l'incarico, trattandosi di un'attività obbligatoria, l'incarico si estende sino alla mediazione che per l'opposizione mi sembra evidente che questi soggetti, perché se vanno lì se validi,
Grazie grazie, consigliere De Carolis, grazie Consigliere Nardella.
Credo che possiamo passare dunque alla votazione del prego Sindaco,
Grazie Presidente, allora io sarò breve, ma.
Non posso, indipendentemente dalle valutazioni sia della maggioranza detti e il consigliere Nardella, ma anche del dei consiglieri di minoranza, io non posso che ringraziare vivamente il consigliere Nardella per la.
E per la dedizione, per lo straordinario lavoro che quotidianamente, rispetto a tante questioni annose vicende importanti, comunque si offre all'operato dell'Amministrazione, dando il giusto supporto agli uffici e permettetemelo anche agli avvocati che puntualmente scegliamo con cura in modo tale da poter portare a casa un risultato che poi non è il risultato del Sindaco o del consigliere Nardella e diventa un risultato che poi è per l'interesse di tutti. È un riscontro oggettivo che poi che poi ne giova l'ente diverse, indipendentemente da quelle che sono le vostre valutazioni rispetto al debito che comunque, come evidenziava il consigliere Nardella, sono fatture del lontano 2013 su cui il Comune non si è mai opposto o quantomeno non ha mai fatto.
Non ha mai respinto al mittente.
E non faccio valutazioni politiche perché non ho minimamente in sezioni di varie altre valutazioni politiche consigliere da Woody.
È evidente che non funziona neanche il meccanismo per cui si dice ok, le fatture arrivano agli uffici all'IVA, all'area economico-finanziaria, arriva al al responsabile dell'ufficio lavori pubblici in questo caso e noi non ne conosciamo, non ne conosciamo il contenuto.
È evidente che se quando c'è la volontà di fare un lavoro che eventualmente riguarda tutta l'attività estiva, perché una delle due fatture riguarda lo spostamento del palco, se non ricordo male durante il periodo estivo o l'altra riguarda la realizzazione delle fondazioni o dei basamenti per il container sui località Molara, è evidente che poi la vuol la politica conosce eventualmente non tanto se il diretto interessato presenta fattura, ma se eventualmente l'ufficio ha fatto il l'impegno spesa, no ok, considerato che poi la padronanza dei capitoli di spesa non sta responsabile dell'ufficio, ma sta diverse e poi all'Assessore extra diverse, poi all'Assessore. Io questo non torna neanche rispetto poi a una serie di considerazioni che vi invito a fare e come poc'anzi anche illustrava il consigliere in arte della PESC per questioni annose che, purtroppo, stanno arrivando in questi giorni al Comune rispetto a altre vicende per addirittura utenze non pagate.
Almeno 10 anni fa che oggi chiaramente ci troviamo un problema che ci troviamo ad affrontare e che sicuramente ne sentiremo parlare anche nelle prossime settimane. È evidente che il sindaco o l'assessore non è che deve avere riscontro rispetto a quello che sono i consumi dell'energia elettrica, però è altrettanto evidente che, quando si presentano un decreto ingiuntivo per fatture non pagate di 40.000 euro e ti accorgi che quelle sature poi sono le utenze elettriche e siamo al punto, ti devo porgere che forse qualche cosa che qualcosa all'interno dell'ufficio non funziona. Quindi io ribadisco la il mio, il mio ringraziamento. Rinnovo il mio ringraziamento al Consigliere della Virtus lo straordinario lavoro, lavoro fatto e che testimonia comunque sia la la l'enorme ripeto l'enorme professionalità che tutti i giorni.
Attiene alle sue capacità per il mandato miglia installato grazie.
Grazie Sindaco, se ci sono interventi in dichiarazione di voto, quindi andiamo in dichiarazione di voto aspetti un secondo solo, consigliere De Carolis, se non ci sono ulteriori interventi, credo di sì, dichiarazioni di voto prego, consigliere De Carolis.
Sì.
Non ho capito.
Sto facendo dei centri.
Allora.
La prego, prego Consigliere diversi, allora per rimanere in tema rispetto a, come ha sentito l'intervento del Sindaco, io.
Voglio salutare e ringraziare per il grande lavoro fatto consigliere Mastrofrancesco ai consiglieri di Franco, da Moody'e, Morigoni perché fanno né come abile al lavoro non me ne voglia Nardella, no, no, ma è encomiabile lavoro, non me ne vogliano Ardea Robes svilire la sua professionalità, però è come quando uno a terra l'aereo c'è Battista che fanno da battuta a Teheran era applaudono tutti siamo qui per fare il nostro dovere, siamo qui perché abbiamo fatto una scelta di fondo e quindi è chiaro che tutti quanti diamo il meglio o perlomeno cerchiamo di dare il meglio, compreso il consigliere Nardella,
Però.
E non fa niente se vuole gliela, posso spiegare l'assessore.
Quindi, quindi questo è, è chiaro che questo è un atteggiamento e l'ho detto negli interventi che ho fatto prima, lo ripeto, c'è stato un colpevole ritardo di questa maggioranza, perché la richiesta, il decreto è del 2023, c'è stata la scelta di non fare opposizione,
E sono state fatte delle richieste nel 2024 sono stati fatti dei riconoscimenti di altri debiti fuori bilancio a dicembre del 2024 e poi, per motivi che ignoro, non so conosco il motivo, comunque si è ritenuto di non inserire anche questo debito fuori bilancio tra quelli che sono stati approvati,
Non ci è dato sapere le ragioni per cui non fossero stati, perché qui già all'epoca era comunque un titolo esecutivo a tutti gli effetti a dicembre 2024. Malgrado negli interventi che ho fatto in precedenza in questa sede ho sollecitato, ha evidenziato l'esistenza di quel debito fuori bilancio la maggioranza ha continuato a fare quello che riteneva più giù soffrirono Renzi non inserire questo debito fuori bilancio.
Beh, io non ritengo di dover ringraziare nessuno per questo atteggiamento,
Perlomeno a dir poco omissivo, quindi.
Ci siete arrivati con colpevole ritardo, ma questo riconoscimento e mi auguro che per quelli che saranno poi vedremo per quelli che Doriana faceva riferimento a bollette e cose del suo genere vedremo quali saranno questi debiti, li discuteremo e comunque chi ha responsabilità come tu per tutti i debiti fuori bilancio se ne assumerà la responsabilità.
Prego i dubbi e le relative conseguenze,
Grazie, consigliere, De Carolis, dichiarazioni di voto se ci sono interventi in dichiarazione.
Per dichiarazione di voto prego, Assessore ca sì per dichiarazione di voto, ma.
Io sinceramente, invece, mi sento di fare i ringraziamenti a chi cerca di lavorare in questo caso alza il consigliere Nardella e a chi cerca di fare in modo che non ci siano ulteriori problematiche per il nostro Comune e quindi una persona che si metterli e cerca di trovare una soluzione secondo me va ringraziata sempre.
Poi noi siamo soliti riconoscere il lavoro dei Consiglieri comunali, degli Assessori, di chi sia perché tutti quanti siamo chiamati a rappresentare lascia la cittadinanza, quindi, se un Consigliere fa una valutazione, la porta in maggioranza se ne discute grazie Consigliere, io.
Mi stupisce un po' la dichiarazione di voto del consigliere De Carolis, no, perché in qualche modo si viene qui in Consiglio comunale si dice che dal 2013, in quel caso la politica non c'entrava quindi dal 2013 al 2000.
E 21 perché noi siamo entrati nel 2021, gli uffici, il scusi so per dichiarazione di voto lei ha avuto modo di parlare, consigliere De Carolis.
Nel 2013.
Io non sto parlando del decreto ingiuntivo, sto parlando da quando è iniziata questa cosa, no, quindi sono stati dati degli incarichi, quindi l'Amministrazione comunale, mi auguro che sapere che era a conoscenza che erano stati da vedrai degli incarichi, perché altrimenti insomma e rimango pure un po' sbalordita pure su questo quindi oggi il consigliere De Carolis ci dice,
Dal 2013 noi non sapevamo nulla, però gli incarichi sono stati dati, quindi immagino che un'Amministrazione comunale quando richiede di fare magari un'estate di mettere qualcosa anche gli incarichi, io, come Assessore, sono la prima che quando faccio un'estate so anche quello che succede son sempre in dichiarazione voglio.
So sempre in dichiarazione, quindi oggi qui il consigliere De Carolis viene e dice io non ne dovevo essere messa a conoscenza perché la politica non era destinato a mettere essere messa a conoscenza, però gli incarichi nel 2013, l'aveva dati voi voi,
Ve la siete trovate dal 2021 al 2023, l'avete mandata, no, noi ci siamo ritrovati, come al solito, cose che voi avete ignorato, ma che oggi venite qui e ci venite a dire noi non sapevamo niente perché noi non dovevamo essere messi a conoscenza, anche se poi l'incarico è stato dato da questa Amministrazione perché l'estate è stata fatta, il pacco è stato installato, però noi non ce lo ricordavamo, quindi noi siamo giustificati, quindi io mi auguro insomma, che da parte vostra anzi non ho sentito la dichiarazione di voto, anche se ha fatto una dichiarazione di voto ma non ho capito il parere che esprimerà su questa delibera su questo debito fuori bilancio. Il gruppo.
Del consigliere De Carolis non mi sembra di averla sentita la dichiarazione di voto, insomma, di solito sì, sì, dicevo, si è a favore e si palesa,
E quindi è scusate se ribadisco questa cosa, però, quando si viene qui e si parla del passato e si dice che in qualche modo non si doveva essere me non si era a conoscenza e che invece noi ne siamo a conoscenza, cioè coloro che vengono dopo e che si ritrovano in qualche modo permettetemi il termine incompetenza degli agito prima di noi, noi dovevamo essere messi a conoscenza, secondo me questa cosa insomma un po' un gatto che sarà implica sugli specchi e che vuole in qualche modo uscirne, come dire a testa alta a testa alta. C'è poco da uscire perché comunque siamo tutti quanti chiamati a rappresentare una comunità, quindi, nel bene e nel male, è comunque una cosa negativa. Questa quindi, comunque noi riconosce. Esprimo parere favorevole per tutta la maggioranza e chiudo. Grazie Presidente, grazie Assessore consigliere dovuti per togliere subito il Brotzu, il Gruppo nuovi Orizzonti si asterrà così la dichiarazione di voto. L'ho forte, dopodiché.
Assessore due puntualizzazioni. La prima è che solo a seguito dell'approvazione lo SPIP violent, o cioè del pagamento delle fatture al miglioramento del 2020, tutte le Pubblica amministrazione parliamo quindi del 2015. Non so se ciò il mio inglese pessimo, per lo spero di aver capito che o comunque che che mi faccia capire, cioè soltanto dopo il 2015 c'è un nuovo sistema che consente la piattaforma d'Ettore consente, qualora si ritenga non dovuta una fattura, di poterla respingere direttamente dalla piattaforma. Questo determina l'impossibilità, per diciamo, per fare il decreto ingiuntivo prima del 2015, questo non era possibile e, ahimè, visto che la Bassanini è stata approvata nel 94, tutti gli atti, tutti gli atti gestionali e il respingimento delle fatture, ebbene, non è così, però io vi sfido a quantificare il numero delle fatture che arrivano al Comune e capire se non dico il singolo consigliere, ma l'Assessore al Bilancio. Il Sindaco sono a conoscenza di tutte le fatture che vengono diciamo, protocollati e inviare al Comune spesso vengono inviati giustamente per direzione soltanto all'ufficio competente, che poi deve provvedere a fare la determina quando poi, seconda puntualizzazione, lei assessore Gara, anzi capogruppo in questa veste,
Dice la festa, l'avete fatta il palco lo avete montato e come me dovete sapere tutto quello che succede, allora le segnalo che in genere, quando si fanno le manifestazioni in piazza per tempo in genere 30 giorni prima, si richiede all'Enel l'utilizzo della corrente. Almeno a me sembra che le ultime due manifestazioni patrocinate dal Comune sia venuto l'Enel abbia posizionato la cabina. Mi sembra che sia stato passato.
Sì.
Ma no, ma io non c'ho bisogno, sì, ma se io ride se io ritengo sia per noi Consiglieri siamo al Fondo di coesione, al Fondo, siamo al punto, ma io sto semplicemente facendo una dichiarazione, però stiamo andando un po' fuori, allora lei dice che li colleghiamo da 13, io non me ne soccorso che c'è stato un atto gestionale, io faccio l'amministratore, se vedo una determina, capisco che c'è in atto se la determina non cessa e o il capo area o l'assessore si sveglia la mattina chiama un amico, lo manda a fa un lavoro sul Comune, quello che viene riconosciuto comunque come lettera e allora, siccome che siccome che le responsabilità però sta dichiara cortese ma vanno fa Presidente, cortesemente di volta che io dico qualcosa che non piace alla maggioranza che doveva essere su sicché sopraffatto da una serie di voci fuori microfono, se lei ritiene opportuno fa controdedurre o qualcuno contrariamente al regolamento fame, come ci pare, perché intanto il Consiglio è sovrano sotto il suo profilo memorie, risponde a lei la parola e mi risponde perché io non penso che la che I-pod, come lei dice lei, che sono stati richiesti magari poi siano stati pure installati, si noi non mi spiego perché nell'ultimo evento, ogni volta che si attaccava il guru in ogni volta che veniva attaccato, la è ri e diciamo, i ripetitori dell'amplificazione veniva a mancare la luce su tutta la piazza anche perché il filo curato consigliere d'Agostino, siamo al punto di dichiarazioni di voto per cortesia Consigliere, la cui magari lei avrà potersi, ma non c'entra nulla col punto. Consigliere d'Acuti consigliera gode, in dichiarazioni di voto dall'ultimo intervento, alterazione dei voti, con le dovute precisazioni che ho appena fatto in controdeduzioni a quanto affermato dal Capogruppo cara ribadisco il voto di astensione del Gruppo Maurizio chiaro. Grazie, Consigliere Laguzzi. Passiamo alla votazione del punto all'ordine del giorno.
Proprio.
Sì.
Allora portiamo dunque in votazione il quarto punto all'Ordine del Giorno riconoscimento delle leggi per cortesia siamo alla votazione ad agosto, consigliere d'Agostino, Sindaco il Sindaco per cortesia, per cortesia, riconoscimento legittimità, debiti fuori bilancio, ex articolo 198 del cittadino, due sei sette del 2000 favorevoli contrari astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari astenuti la delibera si intende approvata con 11 voti favorevoli, 5 astenuti,
Grazie.
Che cosa?
Chi è del dottore?
Allora, ultimo punto, all'ordine del giorno.
Allora?
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Mozione impegna il rinvio scusate delle controdeduzioni tecniche alla Regione Lazio, sulle osservazioni alla delibera di adozione di generazione urbana prego, Consigliere d'Agostino,
E allora è inutile che rileggo per intero il testo della mozione, però sostanzialmente chiedevo all'Amministrazione di dare delle indicazioni di linea politica affinché il tecnico potesse poi a sua volta a controdedurre le osservazioni presentate nel mese di gennaio del corrente anno con protocollo 3 novies del 7 febbraio tra il 9 6 7 del 7 febbraio e 4 0 3 4 del 10 febbraio, perché soltanto attraverso l'invio delle controdeduzioni sarebbe poi stato possibile investire la Regione che nei successivi 30 giorni dall'invio dovrà presentare o comunque o accogliere il piano così come presentato, eventualmente non rispondere e far così maturare il silenzio assenso.
In modo tale da consentire, tramite poi, il rinvio all'ente comunale, il successivo passaggio in Consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Questa mozione prende le mosse da due punti, diciamo da due da due nodi centrali. Il primo è che è uno strumento, diciamo, di natura urbanistica generalizzato, che consente di fare interventi anche,
È, diciamo, importanti sul tessuto urbano, come quelli dell'articolo 5, che però nel frattempo ringraziando. Dio è stato comunque sbloccato da una legge regionale, non prevedendo più il passaggio in Consiglio comunale, ma che andava anche a risolvere, diciamo o comunque a fornire un assetto al centro storico, in particolar modo laddove diciamo leader del piano particolareggiato. Giace in Regione ormai da Enzo cinque anni, sei anni. Quindi anche su questo punto inviterei l'assessore all'urbanistica a seguire questo procedimento e a far sì che, grazie al lavoro tanto decantato dal Capogruppo gara, possa vedere finalmente la luce. Anche quella Piano urbanistico che per questa parte del territorio è molto importante e quindi, sostanzialmente, invitare l'Amministrazione a fornire le giuste indicazioni di carattere politico al fine di permettere al tecnico di inviare le controdeduzioni e quindi proseguire l'iter amministrativo. E questo è il primo punto. Il secondo punto è che non si capisce sotto il profilo politico, come mai dall'approvazione che è avvenuta in Consiglio comunale a novembre del 2020 e chiaramente nel periodo commissariale, no, non si fa altro che non l'ordinaria amministrazione, però sicuramente dall'ottobre del 2021, quella delibera è stata pubblicata solo ed esclusivamente nel mese di dicembre del 2024, cioè a distanza di tre anni e dal 28 febbraio di quest'anno, data in cui era possibile.
Proseguire quel leader rinviando la delibera con i certificati di pubblicazione alla Regione Lazio. Si sia dovuto attendere ulteriori otto mesi, otto mesi per controdedurre a due osservazioni di cui uno tra l'altro mi permetto di dire anche piuttosto banale l'altra da una portata importante che comunque imponeva una scelta in termini politici e quindi e visti i numerosi solleciti avvenuti in Consiglio comunale che purtroppo nulla hanno prodotto, si è deciso di protocollare una mozione che è stata con una finezza formale, diciamo dichiarata inammissibile, in quanto in teoria con fece violerebbe le competenze del tecnico e quindi le spettanze dello stesso, in ossequio appunto alla Bassanini, che ogni tanto ritorna e che poi in maniera diciamo, assolutamente sorprendente, ha determinato, diciamo una finalmente il rinvio di queste controdeduzione nella giornata di venerdì, cioè praticamente tre giorni fa, e quindi vorrei capire se di questa delibera ne possiamo discutere oppure l'Amministrazione intenda, diciamo soprassedere, considerando che la diciamo la le controdeduzioni a questo punto sono state avviate, però sarebbe bello, come già avvenuto in passato quando avevo l'onere e l'onore di presiedere l'Amministrazione, che le emozioni che avevano una valenza venivano comunque discusse e approvate anche quando la stessa Amministrazione aveva già prodotto gli atti. Ricordo richiesta di finanziamento. Ricordo altre cose. Aveva prodotto gli atti che proprio andavano nella direzione dell'approvazione della mozione.
Grazie, consigliere da Goody, prego Assessore Mengarelli, grazie Presidente, allora.
Penso che.
Che il consigliere lavori comincia un attimino a conoscermi bene, quante scappa da niente e da nessuno la mozione dell'altra volta è stata, credo, bocciato oppure rinviata, non mi ricordo, ne ha rinviata inammissibile perché comunque si dava delle si davano delle indicazioni all'Ufficio di comunque esprimere un parere che era diciamo così negativo ora.
Cerchiamo andare un po', diciamo in ordine.
È vero, diciamo che ci abbiamo messo un po' di tempo.
E questo non è un problema, perché dal punto di vista urbanistico questa maggioranza, ogni volta che c'è da prendere, diciamo delle decisioni, viene con coinvolta dal sottoscritto, messa intorno a un tavolino e si prendono, diciamo, le decisioni come sono state prese le decisioni per Casale Campanella al piano in,
Di ampliamento di Laghetto verranno prese in considerazione anche in futuro e vedremo, diamo tra poco anche altre situazioni, così come abbiamo in sospeso, è vero quello del centro storico, però è vero anche che non siamo fa tutto.
Alcune pro alcuni procedimenti potevano essere avviati in maniera speditiva perché c'erano meno problemi su questo, nessun problema della maggioranza, come magari qualcuno va dicendo in giro che.
Quello non lo voleva. Quell'altro non lo voleva, era sicuramente un piano che era in era stato iniziato da una precedente Amministrazione. Da un punto di vista tecnico potevamo discuterne anche altri 10 ore. C'erano comunque perché qui poi, alla fine un po', l'aspetto tecnico piace al sottoscritto e piace a qualcun altro. Volevamo comunque non dico essere sicuri, perché comunque non è che è stato re ride ri, comunque è scritto da, diciamo, un tecnico che è l'ultimo, diciamo l'ultima ruota del carro, perché comunque il l'architetto è, diciamo così è un architetto con elevate capacità professionali, però anche noi avevamo alcuni dubbi, siamo andati comunque avanti, abbiamo ci siamo confrontati e abbiamo concordato una linea comune, una linea condivisa che era quella essenzialmente condivisa, anche poi dal dal responsabile del del dell'ufficio, che è stato chiamato in causa diverse diverse, diciamo volte per discutere, diciamo sul sul, sul video sulle due osservazioni una principalmente era legato al fatto diciamo così di inserire una perimetrazione nuova all'interno del Comune con l'articolo 2 e 3 che non necessitano diciamo di perimetrazione ma solamente della così del.
Della presentazione in Consiglio Comunale se hanno i requisiti di un progetto, mentre le osservazioni che poi era la numero 1 era un po' più articolata. Sì, possiamo dire che si toglieva su che cosa è stata fatta la discussione, principalmente sul fatto diciamo di togliere sia ai limiti dei 100 metri quadrati sia i limiti del del confinante, nonché quello poi diciamo così di estendere un po' diciamo le norme a tutta la viabilità.
C'erano aspetti positivi e negativi su su queste due, su queste osservazioni.
Però diciamo anche l'Assessore, poi alla fine prende una decisione, cerca di di condividere con con la maggioranza, ha comunque un ruolo, ha una sua parola e quindi alla fine, insieme al Sindaco, insieme a tutta la maggioranza ha deciso che le osservazioni dovevano comunque essere bocciare.
Per salvaguardare, come comunque anche citato dal dal responsabile salvaguardare abbastanza, diciamo, il centro, il centro storico, che naturalmente ha anche il piano particolareggiato in già approvato.
No già adottato e deve essere, diciamo, portato in a in approvazione. Quindi io credo che piano piano, anche l'urbanistica, in cui tanti Plus, con procedimenti aperti verranno, diciamo così poi portati a compimento, perché poi, alla fine questa Amministrazione e ha chiuso il piano industriale, che comunque aveva avuto un iter molto lungo, ha iniziato leader di Casale Campanella velocemente, perché comunque era un nucleo abusivo ben definito e che era era stato iniziato, diciamo così, da vecchie Amministrazioni ma non può, non aveva grandi grandi cose da dire. Si è portata avanti la discussione del Piano POR si sta portando avanti la discussione del Piano Particolareggiato di Laghetto, ossia della della dell'ampliamento sul centro storico. Il centro urbano si sta facendo proprio in questi giorni un ragionamento.
È importante e ci sono una serie di progetti urbanistici da che che dobbiamo prendere in considerazione. È vero anche che negli ultimi due anni e l'Ufficio Urbanistica ha subìto anche delle variazioni di personale. C'è un continuo persone che non è che vanno via perché l'assessore è brutto e cattivo, ma perché esistono delle situazioni e, diciamo, così, più favorevoli a alle persone. Quindi cerchiamo di essere sempre attenti a un po' tutto e se c'è stato ad aspettare vero,
Un po' troppo, forse, secondo il mio modesto parere, però venerdì anche spinta al fatto anche della della delibera nella mozione abbiamo comunque deciso, diciamo così ha avviato tutto quanto e non perché adesso diciamo è stato avviato venerdì però alla mozione. Secondo me non dico che va ritirata, perché però comunque viene viene, diciamo, bocciata perché abbiamo già fatto un po' tutto e questo non è perché l'abbiamo fatto perché da GURI l'altra volta ha presentato una mozione che, diciamo esplicitamente, evidenziava il fatto che dovevano essere negative perché il fatto di aver di dirle negative, oltre al responsabile, c'è pure una discussione all'interno della maggioranza, ma perché doveva dovevamo prendere il tempo necessario per condividere condividere.
Il tutto, come lo facciamo da sempre da un punto di vista del dell'ambito urbanistico. Grazie.
Grazie Assessore, Mengarelli, non ho capito se De Carolis, da cui De Carolis, per alternanza, poi Dragoti, prego consigliere De Carolis.
Facciamo qualche numero che sennò uno che Center, mi sembra che.
Il di la delibera è stata adottata nel 2020.
È stata pubblicata quattro anni dopo quattro anni, no.
La risposta alle osservazioni a ottobre 2025, dopo cinque anni dall'adozione.
Per decidere due osservazioni, due allora.
Lei può dire tutto quello che vuole, ma veramente qui non stiamo a Manhattan, cioè decidere due osservazioni al centro storico di Monte Compatri, lei ci impiega tre anni e ci viene a dire in questo contesto io sono il miglior assessore all'urbanistica, che ci sia mai stata molte cose Assessore, io non so, ma dietro all'ultimo all'ultimo all'ultimo Consiglio comunale ha detto Mengarelli, ha detto venire così e gli serviva un Assessore bravo come me e allora è lì e io le dico segue se se se l'assessore,
Se va bene le classi, le classi.
Se il criterio di valutazione deve essere i tempi che lei ci ha impiegato per portare avanti queste due osserva due osservazioni assessore, due osservazioni dove lei ha ritenuto necessario convocare, di discutere, cioè tre anni.
Ci vuole tempo, ma nel frattempo forse non se n'è reso conto che hanno economia, che va, cioè questi strumenti urbanistici non servono soltanto perché sono stati adottati, ma semplicemente perché fanno economia e bloccare, bloccare uno strumento urbanistico che crea economia in un'economia già deficitaria comunque crea lavoro.
Crea circolazione di lavoro circa, ci crea circolazione di merci e aspettare ISVE nebbie assessore, e non è che l'economia forse non se n'è accorto, ma qui il centro storico.
E le attività commerciali stanno chiudendo progressiva, progressivamente stanno chiudendo, quindi è chiaro che è indispensabile fare tutti i passaggi necessari e tempestivamente necessarie per il rilancio dell'economia è chiaro che questo non vuol dire essere avere a disposizione il toccasana, ma è necessario che questa Amministrazione faccia il suo dovere.
E non mi sembra che possa considerarsi adempiuto questo dovere pronunciarsi dopo quattro anni per due osservazioni.
È una grave mancanza.
Per noi.
Grazie, consigliere De Carolis, prego, dopodiché.
Vorrei diciamo prendere la parola più che altro per spiegare al collega, consigliere Di Franco, diciamo l'intervento arzigogolato, però molto bello sotto il profilo dell'equilibrismo politico fatto dall'Assessore Mengarelli, traduco.
Quando in ambito urbanistico, purtroppo ci sono dei procedimenti che sono destinati a durare anni e quindi spesso chi li comincia non ne vede materialmente. Alla fine chiedono dei piccoli, diciamo interventi spot che sono stati fatti nel corso degli anni. Mi viene in mente il Patto territoriale delle Colline romane, mi viene in mente la normativa nazionale del DPR 380 del 2001. Mi vengono in mente una serie di, come detto Piano, casa prima a livello nazionale, poi a livello regionale, cioè tutte strade, tra virgolette alternative, sempre osteggiate dall'attuale Sindaco, perché avevano una visione parcellizzata del territorio, cosa che poi invece pienamente sposata in pieno. Viste le delibere di indirizzo che sono state approvate, in Giunta gli incarichi che sono stati dati sulle varianti puntuali che sono state fatte. La verità, caro Assessore, caro consigliere Di Franco, è che l'Assessore si è trovato in un profondo imbarazzo perché la posizione contraria all'adozione e alla prosecuzione di questo iter amministrativo da parte del primo cittadino è stata decantata ai quattro 20 e quindi, quando, quando in merito il primo cittadino non è d'accordo nel portare avanti una procedura, chiaramente mette in imbarazzo tutta la maggioranza, per cui il confronto che ha detto lei, per cui sterili e le assicuro perché io ero andato a prendere la pizza a portar via si sentivano anche dalla fontana dell'altro, se vuole le dico anche giorno, non mi sembrano che, insomma, abbiano determinato generato un confronto sereno.
Io mi sbaglierò pure però gli strilli l'ho sentito lo lo lo ho sentiti, diciamo è quindi io le faccio i complimenti perché lei diciamo, è un ottimo, è fidato soldato perché i panni sporchi si lavano in famiglia, però non raccontammo la cittadinanza che voi avete dovuto approfondire la tematica su due osservazioni che poi in realtà era una soltanto perché magari c'era qualche privato che ci aveva interesse a trasformare la cantina in abitazioni, anche perché sarebbe stato poi difficile da spiegare sotto il profilo politico, quando si fanno i post dicendo che si svuotano le cantine e poi si approva uno strumento urbanistico che consente alle cantine ed è diventata abitazioni cioè sarebbe stato quasi da psicotici no, quindi io le faccio i complimenti per la sua.
Dopodiché però non capisco va be'a, mozione la bocciamo, cioè se le controdeduzioni sono state inviate al massimo di dichiarare inammissibile questa, ma non possiamo discutere della validità della mozione e poi dire la bocciamo perché intanto già lo abbiamo fatto perché questo è il senso no, cioè mi sembra pure questo è un atteggiamento,
Appunto da B guardi, sarebbe stato più coerente, con sarebbe stata una mamma, ha preso un imbarazzo, ma prima c'è veramente, ma mi ha colto di sorpresa accolto, ma colta di sorpresa, però diciamo, per cortesia,
Io dico che lei, consigliere Mengarelli, ha responsabilità.
Lei.
Consigliere Mengarelli.
Per cortesia, consigliere De Carolis, così responsabilità politiche, caro assessore che sono tutte che sono e non ci si può nasconde dietro. Non ci si può nascondere dietro alla necessità del confronto e maggioranza per una questione del genere, perché senza parlate emanata non stiamo a parlare del Piano Regolatore Generale del Comune. Non stiamo parlando delle delibere di indirizzo che da quello che so in realtà non è che siano state condivise che a maggioranza, ma so stati condivisa soltanto in Giunta, cioè non è che su alcuni temi è necessario, come il coinvolgimento collettivo da parte anche non tecniche, che magari non masticano una materia perché coinvolgimento o c'è e c'è sempre oppure non è che coinvolgimento c'è solo laddove, giustamente, all'interno della maggioranza, ci sono sensibilità, diverse, opinioni diverse e visioni diverse di quello che poi può nascere o scaturire da quel procedimento amministrativo e che è chiaro che l'accoglimento dell'osservazione e così come era impostata avrebbe determinato a occhio e croce e la possibilità per circa 18 19 cantine di diventare abitazioni al piano terra in I in ambiti che assolutamente non ebbe a occhio e croce quando uno fa uno strumento urbanistico e decide di fare uno schema di dettaglio per solo una parte del territorio. È mia abitudine e credo che sia pure diciamo per lei una cosa che ha fatto capire prima di approvare quello strumento uguali sarebbero gli effetti se si prende una decisione piuttosto che essere prendere un'altra, e quindi bisogna capire quanto di che cosa stiamo parlando. Far diventare 20 cantine abitazioni vuol dire aumentare il carico urbanistico in un'area del territorio che non c'ha parcheggio o comunque c'è una cronicità, una cronica insufficienza di parcheggi a una scarsità di servizi. Non esiste più il commercio al dettaglio già oggi è diventata per i pic le piccole abitazioni che ci sono e quindi per la bassa qualità intrinseca degli immobili del centro storico, è diventata, ahimè sempre più,
Un rifugio per come dire classi sociali meno abbienti, per non fare polemiche, diciamo così, quando l'Amministrazione, invece dovrebbe cercare.
Chi si trova bene in questo Paese di avere abitazioni più grandi, senza però aumentare il carico urbanistico, cioè aumentare le abitazioni, diminuire gli abitanti a umilia, aumentare la qualità del censo di chi viene, ma non perché sono razzista, perché poi quando si fanno le opere è ognuno paga l'addizionale IRPEF in base al reddito cioè a Grottaferrata ahimè che sono molto fortunati perché sono personaggi dello spettacolo del mondo del calcio è ci hanno il primo reddito pro capite e quindi possono come dire,
E sviluppare progetti per le persone meno fortunate, avere dei servizi sociali che erogano molte prestazioni oppure, come accade a Monteporzio che si dice sempre molte volte molte volte, quanto forse in realtà Monteporzio che terzo comune per reddito pro capite del Lazio diciamo devi ringraziare semplicemente l'atto di rigetto della multinazionale che ci ha stipendi con quanti so quando supera 1 milione di euro a sei zeri, cioè, quindi, è questo che l'Amministrazione deve cercare di favorire. Lo sviluppo urbanistico è direttamente intrinsecamente connesso con la tipologia degli abitanti che vanno a viverci se in alcune zone del territorio periferico io faccio un esempio, ci sono situazioni diverse.
Per dire se in località Molara, nonostante per, diciamo i monti Ciani, sembrerebbe che stia ai confini del mondo. In realtà, sotto il profilo immobiliare è I diciamo, l'aria più appetibile perché si vende quasi come Grottaferrata e forse lo strumento urbanistico approvato già vecchio negli anni 80, quello adottato negli anni 80, approvato nel 2007, forse andrebbe rivisto perché l'indice da 0 24 è un indice che non esiste. Se noi lottiamo per l'occupazione del suolo, è lì che dobbiamo intervenire, caro assessore, Mengarelli e non su via delle quinte, prevedendo una prevedendo, prevedendo una variazione all'attuale Piano esistente con un indice edificatorio di 1,4. Perché inevitabilmente e questo ce ne accorgiamo, ahimè, anche durante le elezioni nelle zone più periferiche, vedi vantano alle scorse elezioni comunali ha votato il 49%.
Che è una cifra irrisoria, che vuol dire che se noi mettiamo gente sul territorio che a Monte Compatri ci viene soltanto a dormire, perché magari trova le case al 30% per meno rispetto a via Casilina un chilometro più avanti. Perché c'è scritto Comune di Roma, non facciamo un buon servizio al futuro di Monte Compatri, facciamo un pessimo servizio, quindi l'urbanistica e le scelte urbanistiche, a differenza delle opere pubbliche che se non gli piace al Sindaco le può pure buttar giù, assumendo tra chiaramente poi le responsabilità, sennò, se io faccio delle scelte urbanistiche, quelle scelte rimangono sul territorio per sempre e quindi a me del singolo proprietario della cantina, che c'ha 60 metri e pensa di vendere esser, diventa abitazione 10.000 euro di più. Non me ne frega niente quando faccio l'amministratore e non dovrebbe fregare niente a nessuno, anche in questa maggioranza e, ahimè, io credo che la difficoltà sia nata proprio là, perché quando si fa una scelta di bocciare quel tipo di osservazione vuol dire che probabilmente non si è fatto un favore a 10 11 12 13 cittadini, ma che ci come dire, si è sposata una visione più ampia e dell'interesse del bene collettivo. E questo dovrebbe nel suo, diciamo a sussistere all'Assessorato nel suo operato, essere la luce che la guida, cioè quello del miglioramento delle condizioni socioeconomiche e il miglioramento della qualità delle persone che decidono di venire a vivere a Monte Compatri,
Grazie, quindi mi auguro che ci sia un ripensamento e un'approvazione della mozione, grazie Consigliere.
Prego, Sindaco.
Ma?
Rispondo perché sono chiamato, sono stato chiamato in causa e quindi, chiaramente, consigliere d'Amuri, mi sento di darle qualche delucidazione prego.
Allora lei?
Mah consigliere legale ha detto così.
Ha detto.
No, no, sogna no, immaginano idraulica e beccano, è irrisorio, inquieta già qual è la questione, la questione, la questione, caro caro consigliere d'Acuti, cos'è è talmente è talmente è talmente banale e attinente voi alle posizioni, poi l'ovvio politiche.
Allora perché poi mi permetta, nel momento in cui una persona ha un ruolo ben definito?
E in questo caso essere Assessore all'urbanistica, come ha fatto lei nei 10 anni di Amministrazione del e la SUN, di della sindacatura De Carolis, presuppone sicuramente da parte sua un livello tale.
Di conoscenza o?
Quantomeno un minimo di onestà intellettuale, tale, che eventualmente oggi non viene in Consiglio comunale, ci venga a dire se il Sindaco Ferri, rispetto alla al, la delibera sulla rigenerazione urbana ha manifestato con stringhe urli, come dire, contrarietà.
Mi sembra che durante l'Assessorato della consigliera Mastrofrancesco Assessore all'Urbanistica anche in diverse riunioni io ho manifestato non una banale contrarietà.
Perché, se la contrarietà è banale, è evidente che poi no, è evidente, che il discorso suo semplicistico ci può stare, diciamo che la contrarietà era vallesana da una serie di elementi oggettivi che sicuramente erano stati fatti un po' in maniera presciolosa dalla sua Amministrazione in merito all'opportunità o meno di poter adottare,
La delibera sulla rigenerazione urbana, però proprio rispetto proprio alla come dire all'integrità politica di una persona, io ricordo bene il trascorso quando questo Consiglio comunale.
Udite, udite ai consiglieri comunali approvava una delibera di Consiglio comunale e questo è accaduto durante l'Assessorato di del consigliere da Woody, quando venivano portate.
Centinaia di migliaia di milioni di metri cubi di cemento armato rispetto a quello che era la politica adottata in quel periodo dei patti territoriali, ok tu tavoli di gas coding suonava dietro a i Patti territoriali delle Colline romane, pensando che quello poteva essere l'opportunità del secolo andando a risolvere i problemi sociali ed economici di un'Amministrazione lì, io vorrei sapere lei eventualmente consigliere Lauri quanti strilli.
Affatto nel momento in cui il primo firmatario mettiamola così fatemi passare il termine del primo firmatario, Marco De Carolis, eventualmente portava quei provvedimenti prima in Giunta e poi a conoscenza del Consiglio comunale. Mi ricordo addirittura che un provvedimento che era quello della realizzazione del centro commerciale lungo via Casilina e lei sa bene di cosa medico mi rivolgo no ok erano circa oltre 120.000 metri cubi. Mi ricordo che fu ritirato dal Consiglio comunale ben tre volte. Probabilmente anche in quel caso, all'interno delle stanze segrete del Comune di Monte Compatri c'erano tirate di ISEE gli strilli urli, e non solo poi e per non ricordare l'esperienza della perimetrazione dei nuclei abusivi che la Regione Lazio, quando gli è arrivato, il provvedimento ci ha chiamato e ci ha detto, ma siete sicuri, avete fatto un buon lavoro, no, ritornare a casa di pensateci, però quello era il 2000, se non sbaglio, era in scadenza delle elezioni di scadenza di un mandato e di un mandato amministrativo in prossimità delle elezioni. C'era la necessità di portare in Consiglio comunale un provvedimento del genere in adozione per fare la perimetrazione dei nuclei abusivi e mi ricordo bene chiaramente c'erano state linee gialle che scodinzolano da una parte all'altra del Paese. Non si sa bene voi quali erano i nuclei abusivi che dovevano in qualche modo, doveva essere perimetrati anche su quello chiaramente quale discussione, quale accesa discussione come strada intrapresa e con chi, perché gli effetti, o per non parlare poi dell'esperienza dei provvedimenti in deroga al Piano regolatore, torniamo alle rigide regole, sì, sì, per da della, in deroga degli interventi in deroga al Piano regolatore, di cui chiaramente non credo che lei aveva la paternità politica, sennò la barba, per quanto mi riguarda, se non ricordo male, quella maternità politica non ci voleva né l'assessore Mastrofrancesco né lei, ma esclusivamente il consigliere De Carolis, poi su questo ne sentiremo poi anche su questo ne sentiremo parlare.
Il discorso qual è e faremo una cosa, capire se c'è l'opportunità o meno di dare un valore aggiunto, tu la fai.
Perché quando c'era la possibilità di andare in Commissione e trattare la materia della rigenerazione urbana, lei, come sa il sottoscritto e non sa che si è tirato indietro?
È venuto in Commissione, ha cercato di dare il suo contributo pensando che il contributo che poteva dare un tecnico poteva migliorare il contesto, mettiamola così il contesto di un atto deliberativo che da lì a poco doveva essere adottato in Consiglio con una.
Personalmente, pianificare il territorio, ah ah, basta no, ah ah Abarth a vasca scala in quel modo in quei termini.
Io lo ritengo non tanto improprio, comunque oggettivamente corretto, se chiaramente poi si vanno a fare le valutazioni oggettive di quello che poi procede pro, produce quel provvedimento che non necessariamente non ha un riscontro positivo o negativo, ma che comunque va capito.
E nel momento in cui è vero, io posso dire di alleggerire il carico urbanistico, quindi popolazioni sul centro storico, e poi però eventualmente e come dire, aumentare il carico urbanistico in altre zone del parere del Paese anche su quello perplessità o perplessità, ma si fanno proprio un ragionamento,
Trasparente e se ne condivide il merito si è scelto, ma mi creda, diversamente da quello che lei pensa.
600 de fa una valutazione di immediatezza perché e c'era la necessità chiaramente di chiudere sta Vicenza della rigenerazione urbana, bocciare le OSS, le le osservazioni, mandando in regioni, sperando vivamente incrociando le dita, che chiaramente domani da parte della Regione non ci sia la stessa tirata d'orecchie che c'è stata per quanto riguarda le perimetrazioni dei nuclei abusivi,
Perché possa ipotizzare che il rischio che ci può essere ok, poi badi bene, quando si fanno le varianti al piazze fa una variante al piano particolareggiato che è quello che poi poc'anzi lei parlava non si fa solo e soltanto per trattare quello che è il carico urbanistico e capire come andare a destinare delle aree a servizi che oggi ci sono zone del Paese di cui necessita e di cui oggi come oggi non possiamo in alcun modo in alcun modo tirarci indietro. Le dico ci sono dei bandi a livello europeo a cui il Comune di Monte Compatri non può partecipare okay, proprio perché su diverse zone del Paese, ma come potrebbe essere morale al centro urbano ed eventualmente nella frazione di Laghetto vantano aree che non possono essere destinate a quel tipo di interventi. Perché lei sa bene quando noi abbiamo fatto perché l'ha vissuto prima di me, quando abbiamo pensato di realizzare la scuola canne tace, lì dove è? Innanzitutto abbiamo dovuto fare una variante al piano per poter realizzare quell'opera okay, quindi è riduttivo parlare di quello che è il carico urbanistico, il ragionamento deve essere fatto più completo in maniera più puntuale, sapendo che oggi l'urbanistica, sapendo che oggi l'urbanistica non è la materia di Francesco Ferri o di Luca Mengarelli, perché, come mi insegna lei la pianificazione urbanistica è, ah ah,
Ad aria vasta okay,
O se c'è o se non c'è un carico urbanistico, ma che comunque riguarda procedimenti che, se eventualmente adottati oggi, riguardano lo sviluppo del Paese da qui ai prossimi 30 anni. Se non ricordo male, la lottizzazione va Leuzzi, è del 1.000 e 1991 92 okay è iniziano in quel periodo là, ok, ho quindi.
La discussione relegarla solo e soltanto su quello che è l'aspetto maggioranza, il riduco che non è così. Vi assicuro che non è così e che sicuramente su quelli che dovranno essere, perché poi io non le posso dare anche il merito politico, ma forse il liceo aveva più una difficoltà politica al suo interno di trovare i numeri, comunque sia rispetto a quel provvedimento comunque sia, ha avuto la volontà politica di voler coinvolgere anche anche la minoranza e di e e ed è evidente che nel momento in cui comunque sia, si tratta la materia della pianificazione urbanistica, ripeto, non è una questione che riguarda il Sindaco o Luca Mengarelli o solo una parte politica o solo una parte politica del Paese, chiudo dicendo che è finita l'esperienza chiaramente di quelle che erano le varianti a francobollo e se c'è la volontà di rigenerare un Paese, lo facciamo partendo dal presupposto che ci deve essere che che che che che trattiamolo, quello che è l'opportunità di sviluppo del territorio.
Quello sì e farlo in maniera intelligente, diligente per quello che deve essere il Comune di Monte, Compatri no domani, ma per quello che deve essere nei prossimi trent'.
Grazie Sindaco.
Se ci sono interventi.
Okay.
Prego consigliere Gallizioli.
Ah dichiarazioni.
Nell'ultimo tratto Presidente, mi è sfuggito probabilmente perché ero distratto l'attinenza con il punto all'ordine del giorno e delle dichiarazioni del Sindaco, ma no, no, guardi sul punto, mi permette delle emozioni e intervengo brevemente perché anche al consigliere d'Acuti, ad un ordine dei fatti, insomma ho lasciato come dire non ve lo potrà certo negare di spaziare un po' su tutta la materia urbanistica, cerchiamo però poi di di darci l'inizio e la fine sul punto all'ordine del giorno. Grazie, io faccio.
Probabilmente per mia, diciamo per mio difetto faccio.
Delle difficoltà, a fare un parallelismo tra le osservazioni tra l'esame dei due osservazioni con la realizzazione di un centro commerciale.
Quindi il parallelismo non riesco, malgrado questo comunque.
Io non ricordo.
Sono dell'opportunità opportunità perse e che fa, diciamo in qualche modo si agevolano delle mancanze di pianificazione, diciamo, del nostro Comune.
Ma al di là diciamo di questi magri e, nel caso specifico, per tornare al centro commerciale.
Quelle, diciamo quel, quella proposta non venne coltivato semplicemente perché colui che la proponeva non aveva più interessa la realizzazione, almeno in quella fase storica con quello strumento, ma, insomma.
Altre cose invece lo stesso proprietario le portava avanti, ma al di là di questa circostanza, rimanendo in tema diciamo del punto all'ordine del giorno, non possiamo non osservare che c'è stato un colpevole ritardo.
E se e se il termine di valutazione, se per due osservazioni, cioè l'esame di due osservazioni.
Ci abbiamo impiegato, ci avete impiegato circa quattr anni, immagino che cosa sarebbe accaduto se lo strumento urbanistico avesse avuto una consumi, diciamo una consistenza più grandi di quella che c'è, il problema è un altro, è di natura politica e di sensibilità politica che è mancata ovvero non tener conto che quello era un'opportunità che potrebbe salvaguardare il centro storico che potrebbe contribuire a salvaguardare l'economia del nostro centro storico.
È probabilmente non sarà sufficiente, ma ognuno deve fare il proprio e tutti quanti noi siamo demandati a fare quello che è nostro, diciamo, rientra nella nostra attività, offrirà due, adottare strumenti urbanistici anche nei casi più pa passa, non stiamo parlando il fatto, l'esempio di Manhattan,
Ma anche in termini di osservazioni erano due osservazioni delle quali tutte e due sono stati bocciati, quindi voglio dire le proposte sono state entrambe bocciare quindi questa questo grande confronto non mi sembra che possa fosse necessario. Per questo diciamo per questo strumento urbanistico nel frattempo però le cose corrono, è il nostro centro storico decade fatto l'esempio delle delle delle attività commerciali che chiudono, oppure io vi invito ad osservare, ma probabilmente qualcuno che ci abita già lo avranno dato dalle 6 in poi. Quello che accade quando alla fermata dell'autobus ci stanno una marea di persone che scendono dall'autobus e salgono verso il centro storico.
E quelle persone non hanno il reddito pro capite analogo a quello che è quella di Grottaferrata, e questo che cosa comporta che il centro storico c'è un decadimento.
Quello strumento urbanistico può dare un contributo al miglioramento, non è determinante, ma può dare contributi quello che potremmo fare noi e che in questo caso voi non avete fatto.
Grazie consigliere De Carolis, se ci sono interventi, altrimenti andiamo in dichiarazione di voto okay per dichiarazioni di voto, prego Consigliere Laguzzi, se è chiaro, comunque che l'Amministrazione, o meglio, che la maggioranza, esprime voto favorevole se non altro per,
Risarcire sotto il profilo politico questi quattro anni di assenza sul tema.
E e superare anche l'impasse che poi, al di là di quello che dice il Sindaco che ricorda mezza messa, come si dice a Roma,
Le linee guida furono portati in Consiglio comunale a settembre del 2020 e, dopo un accesissimo dibattito, il punto fu ritirato e portato in Commissione Urbanistica perché il sottoscritto sì, ma poi l'abbiamo riportato che so i verbali, perché questo perché io ritengo che su queste tematiche il confronto tra maggioranza e minoranza ci debba sempre essere poi è inutile discutere sul singolo progetto, sul fatto, sulla rigenerazione di un singolo progetto che può comportare la realizzazione dell'intervento. Diciamo di poco conto se parliamo da 1.000 a 2000 metri cubi stava Palazzese, palazzine. Quindi a noi che facciamo le concertazione su queste cose.
Però ricordo altrettanto chiaramente che dalla delibera iniziale di adozione furono tolte per volontà della parte politica che all'epoca sedeva in minoranza e che era rappresentata dal consigliere Ferri in Commissione, gli articoli 5 e gli articoli 6, perché si riteneva che un'individuazione puntuale delle aree che potessero essere soggetta a recupero potesse in qualche modo vincolare i soggetti proponenti cosa che comunque non era espunti.
I riferimenti all'articolo 5 all'articolo 6, tolte le tavoli dell'articolo 5 dell'articolo 6, la Commissione si concluse con un voto favorevole all'unanimità, dopodiché si è tornati in Consiglio comunale perché ci sono i verbali ce l'avete nell'ufficio, vi è andata bene, dopodiché lei, dopo quel Conf co confronto serrato e tutto quanto è andato in Consiglio comunale e ha sconfessato in primo luogo se stesso e in secondo luogo l'accordo politico, perché quando si parla di queste cose, quando si parla di cortesia, dichiarazioni di voto, cortesemente sì e uno sgonfi Ciência un testo e poi va in Consiglio comunale. Vota contro sconfessa se stesso e questa è la vera ed unica ragione per cui per quattro anni quel provvedimento è stato fermo, perché lei, come ha fatto per le antenne, come ha fatto per la pianificazione urbanistica, come ha fatto nello specifico per la rigenerazione urbana, vota a secondo della convenienza e se sta in minoranza fa tutto schifo e se sta in maggioranza, va tutto bene e sta atteggiamento ormai è smascherato, perché se lei pensa se lei pensa di apparire solo come il Sindaco che fa le opere pubbliche, il sottobosco è pieno di altre cose, caro Sindaco, e quando cammina per Paese e vede gli effetti del suo avvolte ostracismo.
Ingiustificato, dettato probabilmente soltanto dalla l'amor, proprio più che per come dire la. Ebbene, il Sindaco, ma lei vota e voi, cioè io io bis, cioè io, come dico sempre quando dico alla maggioranza se voi parlate delle intenzioni in merito al consigliere di minoranza, posso vede le carte che producete allora, se lei viene in Consiglio e mi dice su queste due cose non sono d'accordo. Andiamo in Commissione, modifichiamo queste due cose, modifichiamo certo il tessuto. Sono state tolte l'articolo 5, l'articolo 6, ma io ovviamente risveglio, signor Sindaco, avviare volte sbagliare delle aree di bordo, sbagliare, ma quest'area di Sardegna ricordatevi lei dice la sua ex Sindaco, io al Sindaco cortesemente.
Se sa che sta un emendamento alla relazione.
Consigliere Mastrofrancesco al Sindaco, per cortesia consigliere Mastrofrancesco, lasciate determinare, siamo in dichiarazioni di voto.
Cortesemente.
Grazie Consigliere, annuisce, dicevo, spetta fa provavo a dire va avanti, consigliere di tra provo a dire che prosieguo poi, per carità, raccontare la verità e se ne assume la responsabilità responsabilità politica, però lei si deve imparare, Sindaco, che quando parla il Consigliere, uno ascolta e poi, se non è d'accordo in maniera pagata in maniera tranquilla, risponde indica, io ho fatto due interventi, non mi sembra che stiamo dilungando del Consiglio, però neanche che ci può venire qua a raccontare le storielle, perché no, perché su quel su questa tematica io tante volte ho detto che le ha sbagliato Sindaco e, per carità, è giusto che un assessore che aquile ha conferito la delega avviene in maggioranza e che siete in maggioranza, viene in Consiglio comunale e difende la come dire, la scelta fatta però io non posso, cioè non possono avvenire che ciò l'orecchino al naso perché lei ha chiesto il ritiro di quel punto, ne abbiamo discusso insieme, usciamo dalla Commissione tutti d'accordo, arrivammo in Consiglio e vota Adinolfi, poi a fa il Sindaco e per quattro anni se riesce a scrivere per 4 A o quattro anni per partorire questo quattro anni per partorire. In due righe due righe sono le osservazioni, le controdeduzioni che sono state mandate alla Regione si sarebbero quattro anni per partorire questo foglio. Il futuro del Comune di Monte Compatri non è più sindaco razzista, mano 2 a manutenere Sindaco, Grassi che il suo nervosismo è sintomatico, nervosismo dagli risulta ricorderanno all'assessore all'urbanistica e all'eliminazione di un grande sindaco cortesemente, grazie Consigliere Laguzzi The Good deduco voto favorevole.
De Carolis ha alzato il dito che invece sta.
Okay.
Per dichiarazione di voto, se ci sono interventi okay, mi sembra di capire che non ci siano interventi per dichiarazioni di voto, possiamo dunque portare direttamente in votazione il quarto ed ultimo punto all'ordine del giorno Mozione avente ad oggetto impegno all'invio delle controdeduzioni tecniche alla Regione Lazio sulle osservazioni alla delibera di adozione della rigenerazione urbana favorevoli.
Contrari.
La delibera dunque si intende rigettata con 11 voti contrari, 5 favorevoli, signori, auguro a tutti voi e una buona serata alle 17:30 si chiude questa sessione del Consiglio comunale, grazie e buon proseguimento.
