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Buonasera, a tutti e ben trovati.
Sono le ore 15, si apre questa sessione di Consiglio comunale, prego il Segretario, la dottoressa d'Amico, di procedere con l'appello, grazie.
Altro presente Francesco Gara Serena Martorelli, Antonio Mengarelli, Luca Vinci, Francesca.
Massimo, Francesco Arianna, felici, Nicoletta, grazie in aria.
Buglia, cristian Martella, Luigi Masi, Elio d'Acuti Fabio.
Presente.
Presidente.
Mastrofrancesco, Agnese De Carolis, Marco.
Moriconi Irene, presente accertata la presenza del numero legale provvede alla nomina dei Consiglieri scrutatori per ogni eventualità la consigliera di dilazione consigliera Vinci, per quanto riguarda la maggioranza, la consigliera Moriconi per quanto riguarda la minoranza.
Procediamo dunque con la trattazione del primo punto all'ordine del giorno, le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente, volevo in questa assise.
Ringraziare dell'operato svolto al servizio del Comune di Monte Compatri dalla dottoressa Marta, Sodano e fare i miei più sentiti auguri alla dottoressa Silvia.
Perricone per aver preso il comando della polizia locale a Monte Compatri, abbiamo chiuso i formalismi, gli ultimi formalismi,
Qualche ora fa abbiamo siamo dando modo agli uffici di conoscere la nuova Comandante, successivamente vi invito anche voi consiglieri di minoranza, quando volete poterla conoscere personalmente, senza alcun problema e augurando a lei un buon lavoro al servizio della comunità di Monte Compatri. Grazie, Presidente.
Grazie Sindaco, se ci sono comunicazioni, prego, prego, Consigliere d'Acuti, sennò semplicemente, approfitto della comunicazione fatta dal Sindaco per unirmi chiaramente saluti del vecchio comandante che.
Ci ha lasciato nel senso, sotto il profilo amministrativo, fare gli auguri al nuovo Comandante, insomma grave, avrà sicuramente molto da fare e.
Diciamo che, come come questo cambio è avvenuto, diciamo un po' in sordina, mi sarei aspettato da parte dell'Amministrazione una comunicazione più adeguata in ordine, diciamo al ringraziamento per l'operato svolto, al di là poi delle considerazioni personali che ciascuno può fare, delle persone che ricoprono ruoli e come questa del comandante della Polizia locale per.
Da oltre cinque anni, grazie al Sindaco.
Grazie, prego, consigliere De Carolis.
Chiaramente io mi unisco a coloro che mi hanno preceduto per salutare il nuovo comandante della Polizia locale, dando il benvenuto e sperando che comunque gli sia riservato un trattamento diverso rispetto alla dottoressa transitano che diciamo che.
Per un Sindaco che fa le si fa le foto con tutti. Ecco, tu per tu, per ogni occasione, per un comandante comunque ha prestato servizio dei cinque anni, quindi a favore dell'Amministrazione comunale. Mi sarei aspettato anche quando i rapporti non sono idilliaci, mi sarei aspettato comunque un saluto dignitoso. Questo non gli è stato riservato, un problema che non riguarda il sottoscritto. Io la saluto tranquillamente, mi auguro maggiore fortuna e un buon lavoro.
Grazie consigliere De Carolis, sempre riferimento alle comunicazioni, altrimenti possiamo procedere se vi sono interrogazioni o mozioni.
Da che cosa?
Sì, allora guardi, Consigliere Laguzzi, le dico che è pervenuta all'indirizzo mail del sottoscritto alla mediazione.
Il mero disguido, evidentemente la risposta all'interrogazione sul meglio, gli Assessori sull'ERP e ho chiesto di provvedere immediatamente un altro prima possibile ad inviarla ciò a mezzo PEC, io, se vuole ce l'ho, anche ce l'ho anche stampava, però chiaramente non gli non gli dico che la deve discutere oggi assolutamente chiaramente può,
Abbiamo fatto 30, facciamo 31 Presidente alla discutere, assolvere anche grazie all'azione e quindi a tal proposito si ho un'interrogazione da presentare.
La già pervenuta a me su e lo commerciali, dover, diciamo, correttezza, istituzioni, grazie sempre di, diciamo processi, Mario era prima della presentazione, comunque si l'ho appena protocollata, se posso ne do lettura, certo, certo grazie.
Al Sindaco del Comune di Monte Compatri geometra Ferrari, Francesca, all'assessore, al bilancio e patrimonio, dottor Buglia Cristian oggetto, interrogazione ex articolo 24 del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale sull'utilizzo abusivo del logo comunale i sottoscritti avvocato Fabio d'Acuti, Adriano Di Franco Mastrofrancesco, Agnese, nella qualità di consiglieri comunali e nell'esercizio delle loro funzioni. Premesso che in data 18 maggio 2025, il Sindaco emetteva l'ordinanza numero 18 marzo, il Sindaco emetteva ordinanza numero 9 del 18 marzo 25 ed avente ad oggetto rimozione alberatura, ubicata in via Aldo Salvadori numero 17. Voglio 27 particella 103 su 28, che agli inizi del mese di maggio del 2025 il cittadino comunicava l'avvenuta ottemperanza, senza peraltro aver preventivamente fornito la prescritta richiesta. Relazione dell'agronomo forestale, che avrebbe dovuto attestare l'indispensabilità della rimozione stessa che in data 22 maggio 2025 veniva depositata. Interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco Ferri, Francesco, all'assessore all'ambiente felici, Nicoletta e al delegato al verde Elio Masi poi c'è pari ad euro annui che secondo me c'è poco da ridere Europe. A distanza di quasi sette mesi, cioè più di 200 giorni in nessuno degli interrogati ha fornito le dovute risposte alle richieste effettuate nell'ambito dell'attività ispettiva dei consiglieri di minoranza, che sempre in data 22 maggio 2025, esattamente alle ore 17:36, cioè subito dopo la chiusura del Consiglio comunale con riguardo per le ore 9 del medesimo giorno, improvvisamente arrivava al protocollo dell'Ente tramite PEC.
La famosa relazione tecnica illustrativa, trasmessa da uno dei due privati obbligati nell'ordinanza.
Che visionata distratta copia della relazione dei qua, è subito balzato agli occhi l'incredibile circostanza che detta relazione, effettuata da un professionista privato su un mandato di un altro privato, riporti proprio la prima pagina il logo istituzionale del nostro Ente comunale ed il medesimo fonte del scritture di impaginazione utilizzato dall'ufficio lavori pubblici, come se la redazione fosse stata commissionata dal Comune di Monte Compatri che la richiamata relazione presenta inoltre notevoli stranezze, sia per le tempistiche di redazione da parte del professionista e comunicazione all'Ente, tanto che per l'effettivo contenuto di quanto in essa ha dichiarato attestato ed allegato. In attesa dei chiarimenti richiesti con la precedente interrogazione del 22 maggio 2025, si evidenzia che, al di là dei non pochi dubbi che detta relazione presenta, appare evidente, non servente di particolare istruttoria la violazione della norma che prescrive la necessaria e preventiva autorizzazione dell'utilizzo del logo comunale che, alla data del 16 dicembre 2025 non è stato preso alcun provvedimento in merito all'visivo al abusivo utilizzo del logo comunale. Interrogano quindi le Signorie vostre per conoscere, visto che l'altra c'erano sette domande qua non fatte soltanto due nella speranza di ricevere risposta, cioè se è intenzione del Sindaco, ovvero dell'Assessore al Patrimonio, dare precise indicazioni agli uffici per formalizzare la contestazione al tecnico dell'utilizzo non autori Onzato del logo comunale. 2, se il Sindaco o l'Assessore o l'Assessore vogliano approfondire la tematica, magari facendo convocare il tecnico che ha redatto la relazione, ovvero il privato cittadino che l'ha trasmessa al fine di richiedere chiarimenti sull'accaduto e salvare quindi l'onorabilità dell'Ente, vede Sindaco io sono stato tanto ne do una copia, sono stato, diciamo, molto delicato e o.
In qualche maniera.
Evidenziato delle stranezze in forma veramente ipotetica e che comunque necessitano approfondimento, un approfondimento che io le consiglio di effettuare, perché la suddetta relazione, che io ho avuto modo di prendere e che faccio vedere al Consiglio comunale intero.
Riporta il logo del Comune di Monte Compatri, quindi sono due le cose, Sindaco, o questo luogo lo può utilizzare chiunque.
E quindi io domani mattina mi sveglio, faccio manifesto e mettere il logo del Comune e vediamo che cosa succede oppure semplicemente possiamo tutto utilizzare il logo istituzionale dell'ente senza che nessuno apra la bocca in questa maggioranza nella relazione.
Da me mi viene da sorridere, Sindaco, io la leggerei con molta attenzione.
E cercherei di capire quello che non va di questa relazione per due motivi, il primo è perché io faccio il Consigliere di minoranza e quindi quando presentò un'interrogazione, a torto o ragione, vorrei una risposta perché nella mia attività rientrata diciamo l'ambito dell'attività ispettiva e che mio malgrado nonostante assolutamente non è mai stata mia abitudine se le risposte non me ne date qui dentro io ne vado a cercare in Procura.
Perché sapete verificare quando questa ordinanza e, tra l'altro ho chiesto anche la copia conforme degli atti, ma vedo che questo a voi non vi è proprio minimamente, come dire turbato, si evidenzia una cosa che l'ordinanza è stata modificata nel pomeriggio del 21 marzo e che il tecnico che so che ha redatto la relazione si sarebbe,
Recato sul luogo per effettuare le fotografie che poi vedere il 21 marzo, spesso partendo da Fiuggi, devo dire che è una professionista ineccepibile, senonché poi, guardando le fotografie allegate, visto che, insomma, non è che serva via 240 negoziante intellettivo per capire che queste foto sono state chiaramente fatti, non solo in momenti della giornata diversa e non certo la sera, ma anche in periodi diversi dove a un certo punto la siepe a uno stato vegetativo, da marzo aprile e in un altro ci sono, diciamo, le cosiddette umbre lunghe di fine agosto. Allora, siccome questo è un atto,
Che di per sé non ha alcun valore, ma nel momento in cui viene protocollato all'ente comunale, quindi è un atto che deve essere, come dire, acquisito all'ente, se c'è qualcosa che non va a casa mia, questo si chiama falso.
Allora il fatto che per sette mesi non riceva risposta abbastanza semplice a delle domande che voglio dire, mi sembrano delle domande oggettivamente comprensibili, dato che si chiede sostanzialmente a quel privato di abbattere qualsiasi tipo di alberatura che è presente a tre metri dalla distanza della fascia stradale e Sindaco io la invito a farsi una passeggiata perché bisognerà fa, almeno in altre 47 ordinanze del genere, se così non fosse, e io lo dico qui perché mi sono stancato Presidente dopo averlo diciamo richiesto per i quattro Consigli Comunali precedenti il la risposta a questa interrogazione.
Io non inizierò la Procura della Repubblica, al quale fornirò tutti gli ha dopodiché le notizie.
Le darà la procura stessi, grazie.
Grazie, Consigliere Cacudi, consigliere De Carolis.
Presidente, ai sensi del 50.
Nella giornata del.
Al momento dell'insediamento, diciamo come, nella veste di commissario straordinario Comunità montana, ho fatto una una nota indirizzata a tutti i Sindaci dei Comuni a Monte, Compatri e compreso anche al Sindaco del Comune di Monte Compatri, quale GE cortesemente per con sensibilità istituzionale mi ha risposto, diciamo, auspicando collaborazione e cose di questo genere, però, nella mentre nel evento organizzato sempre dalla Comunità Montana non da Marco De Carolis, dalla Comunità montana dell'8 dicembre, io avevo fatto un invito alla al Sindaco perché potesse partecipare all'evento organizzato come ripeto dalla Comunità Montana e non da Marco De Carolis non si è degnato, ne dico una risposta, né tantomeno della presenza, io non pretendo.
Cortesia personale, pretendo che ci sia un rispetto peraltro auspicato dallo stesso Sindaco.
Sindaco, se c'è qualcosa da dire, me lo dica qual era il fatto personale,
Non è un'interrogazione il fatto personale.
Senza nessuna esagerazione, persone infatti, ai sensi consigliere del consigliere De Carolis, sono anch'io faccio fatica veramente a capire l'Angola se lei con leggendo adesso l'articolo 57 e io ritengo che quando il fatto personale quando?
E che non si intende necessariamente per fatto personale come persona, ma rappresentano la Comunità Montana il fatto che comunque né il Sindaco né l'Amministrazione comunale fosse, diciamo, qualche suo delegato fosse era presente presso l'evento, lo lo ritengo una un atto di sensibilità istituzionale alla quale,
Alla quale il Sindaco o la o chi per lui avrebbe dovuto fermarsi Consigliere concludo.
E alle quali, dando seguito alla letterina di facciata che il Sindaco al momento del mio insediamento graduale, come al solito Comerson, grazie, consigliere De Carolis, grazie, non ho ben capito come, come si articolando il fatto personale, credo sia proprio un'altra cosa però attende ormai,
State fatte, ne discutiamo dagli amici a problemi né del Sindaco, cortesemente per sentirsi grazie grazie, consigliere De Carolis, lei grazie consigliere De Carolis, problemi, consigliere De Carolis, cortesemente.
Cortesemente si rivolga a qualcuno, diciamo che inizialmente grazie consigliere De Carolis può, grazie consigliere Gallo, Iorio lo affrontino, grazie Paroli, grazie, consigliere De Carolis, no, Presidente, fino a quando lei tollera qui grazie consigliere legale, se già non lo tollera al Sindaco è chiaro che poi non può pretendere che gli altri pensino grazie consigliere De Carolis, grazie Sindaco.
Ho sentito perfetto, procediamo con il secondo punto.
All'Ordine del Giorno Ratifica variazioni di bilancio 25 e 27 deliberazioni di Giunta comunale, 151 avente ad oggetto la variazione urgente al bilancio di previsione 25 27. Prego, Assessore Puglia.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, con questo atto procediamo a ratificare una variazione di bilancio che è stata approvata dalla Giunta comunale, come sappiamo, le variazioni urgenti debbono poi essere ratificati entro 60 giorni o comunque entro il 31 dicembre di ciascun di ciascun anno.
Scendo subito nel merito della della variazione, per insomma, rappresentare quelli che sono stati gli spostamenti più più rilevanti, poi, se ci saranno delle domande, insomma le le le svisceriamo,
Sono state apportate delle variazioni sia sul lato delle entrate che chiaramente, su un dato poi delle delle spese delle uscite e le le variazioni relative alla parte delle entrate.
E sono rappresentati da un contributi dello Stato per opere pubbliche per un importo di 500.000 euro e che si riferiscono al all'opera, appunto del polo scolastico di via Fontana delle candidarci. A questo proposito, queste somme si riferiscono alle lavorazioni che debbono essere eseguite con riferimento al al al all'adeguamento all'adeguamento prezzi. È già stato presentato rendicontato il il SAL 2 bis e entro la fine dell'anno dovrebbero pervenire il SAL 3 bis al 4 bis e pertanto, una volta che verranno poi presentati ed approvati, questi verranno caricati, come già fatto per il saldo 2 bis nella piattaforma del Ministero nel nel momento in cui verrà aperta la opportuna finestra per la rendicontazione che dovrebbe presumibilmente essere tra gennaio e febbraio del 2026. E questo è l'unico l'unica possibilità, l'unico modo operativo per poi poter vedere il Comune rimborsato delle spese relative all'adeguamento, prezzi altro altro, altri introiti sul lato delle entrate sono rappresentati da un 140.000 euro relativi alla sottoscrizione di un accordo con con e i Towers. Ci riferiamo alla questione delle antenne a questo proposito. A questo proposito, come è noto a tutti, all'esito del giudizio ha avviato per per lo sfratto per lo sfratto del sito. È stato è stato è stata accolta la domanda del Comune che riteneva di Chirichelli riteneva il contratto concluso nel 2019 e pertanto con questo accordo viene chiuso un un un viene chiuso appunto un accordo su una somma relativa all'occupazione sine titulo dal dal 2019 anno in cui è terminato il contratto al 2000.
Al 2025 e ritengo, insomma, riteniamo che questo sia un successo per l'Amministrazione comunale perché, a fronte di un canone irrisorio che veniva riscosso precedentemente su quelle aree è stato, diciamo, sono stati appunto incassati somme somme considerevoli. Altra variazioni in entrata e poi rappresentato da un contributo regionale di 17.000 euro relativo all'acquisto di un nuovo mezzo per la polizia locale. Per quanto riguarda invece il lato delle uscite e delle spese, mi collego subito al contributo Polizia locale perché per diciamo il con il Comune di Monte Compatri contribuisce con una quota pari a 9.000 euro, appunto per l'acquisto di un mezzo che al costo di 26.000 euro vengono poi spostati dei fondi. Sul sul capitolo relativo al funzionamento e la manutenzione degli uffici comunali, che riguardano prevalentemente le spese, diciamo per le utenze elettriche e per il il gas vengono finanziati per 10.000 euro le riparazioni di un del mezzo del degli operai comunali.
I vengono viene, viene poi.
Vengono fatti alcuni aggiustamenti sui vari capitoli, sui vari capitoli, sui vari capitoli interni è previsto il pagamento, è previsto lo stanziamento di circa 6 7.000 euro per il pagamento della fideiussione assicurativa relativa all'opera di di Palazzo Borghese, perché non ricompresa, appunto nel nella nella somma riconosciuta al Comune di Monte Compatri come finanziamento, se ci sono domande sono sono a disposizione,
Grazie, Assessore Muglia, prego, Consigliere Di Franco.
Sì, grazie Presidente Assessore, tornando la prima variazione che vedono alto quella dei 140.000 euro sui fitti reali di fondi rustici, giustamente lei diceva che questo fa riferimento alle 5 annualità almeno cinque o sei annualità di di arretrato riscosso dall'affitto del terreno, ma,
Possiamo sapere se questa, magari a a gennaio ha previsto una gara, un bando di gara e si è presente nel Piano alienazioni ad oggi,
Questa è una prima domanda.
Di Franco sempre la stessa cosa cumuliamo, cioè ogni.
La vale come secondo intervento okay, grazie consigliere Di Carlo.
Prego Assessore Bush, ecco nessun problema, allora sì, facevamo riferimento ai 140.000 euro sul fitti reali e fondi di fondi rustici, si riferisce appunto a quello per rispondere alla sua domanda, sì, nel Piano alienazioni e valorizzazioni era inserito tra le tra tra il gli immobili che potrebbero essere oggetto di valorizzazione anche il sito l'area di cui il Comune è proprietario e né nella località Pradarena sull'uscita del bando di gara non non non ci sono ancora, diciamo, non è stata ancora presa una decisione e mi spiego meglio,
Il mi spiego meglio perché che volevo dire.
Ah, perché a proposito a questo riguardo è una possibilità, ma non era stata ancora presa una decisione in quanto è ancora pendente allo stato attuale, il 609, cioè la procedura esecutiva su quelle aree. Pertanto l'Amministrazione dovrà prima decidere nel caso se portare a compimento la procedura o eventualmente o eventualmente rinunciare a quella procedura. Quindi per il momento resta in piedi la procedura del 609 che prevede, diciamo, che è una procedura esecutiva, appunto per il recupero delle aree, ma al tempo stesso, come diceva lei, nel Piano alienazioni è prevista la possibilità, in senso generale, di poter valorizzare anche quelle aree.
Grazie, Assessore Buglia.
Prego Consigliere Laguzzi.
Avremmo potuto invitare Ionesco a sentire questo Consiglio comunale.
È il teatro dell'assurdo di Ionesco, la cosa a me è rimasta, diciamo, impressa alle superiori, no, vi spiego il perché.
Non lo so, quindi.
No, io veramente, allora qui o ci prendiamo in giro, ci diciamo le cose come stanno assessore Puglia, allora però.
Lei dice.
Sì, è previsto nel Piano delle alienazioni, quindi a meramente ipotetico, però, nella variazione di bilancio che io vedo annualità 2025 2026 2027, trovo la somma di 80.000 euro che nel 2024 non avevamo quindi voi, immagino che avete abbiate già previsto un introito per i fitti o l'allocazione e o la concessione di quel sito perché altrimenti io faccio la variazione di bilancio per quest'anno per prendere come dire sulla base dell'accordo l'importo concordato sull'occupazione senza titolo e poi li caccio gli mando via, la verità è che questa Amministrazione ha intrapreso dei contatti, grazie, non attività vostra, ma chi ha fatta prima, cioè dandovi il titolo per poterli buttare fuori la sentenza del tribunale dice che il contratto si è risolto nel 2019 non nel 2021 nel 2022, ma voi da avere, da una parte,
Gridato alla vittoria come una battaglia che vi siete intestati e del quale in realtà avete soltanto ricevuto la notifica della sentenza, dopodiché dopodiché, a seguito della procedura aperta da 609, sono tre anni e mezzo che che quei signori stanno ancora lì occupando abusivamente le arie.
Dopodiché, quando lei dice una grande vantaggio per l'amministra grande risultato che l'Amministrazione che ha fatto pagare l'indennità di occupazione senza titolo è dovuta Assessore, se lei non gliene fa pagare le litigate poi privo di tasca o.
È rotto nessuno Presidente, quindi lasciamo e vi lasciamo, lasciamo terminare, lasciamo terminare, purché siano assessori, laddove c'è un controllo lasciamo del minore, se ho incontrato i risponde, lasciamo terminare, lasciamo terminare cortesemente chiunque però cortesemente lasciamo terminare il consigliere d'Acuti poi chiaramente sarà data l'opportunità a tutti di rispondermi lei ha fatto una cosa dovuta,
Chi c'era prima di lei non poteva fare diversamente perché la validità di un contratto. Non sto qui a spiegarvi che cosa è quindi se il contratto è valido, i due contraenti sono dovuti e sa esattamente avversari o a dare delle controprestazioni concordate. Non è che uno si sveglia la mattina e dice fino a ieri metodo 5, oggi mi devi da 40. Questo è possibile solo laddove si interrompa quel contratto di locazione in maniera chiara. Cessata sì, da come si dice il TAR, il coltello dalla parte del manico all'ente, perché è proprietario delle aree e poi l'Ente, con la sua massima autonomia, seguendo tutte le procedure di legge, decide se utilizzare quel sito per continuare a installare i ripetitori televisivi, antenne o radiofonici oppure ne rientra in possesso che fa un parco giochi okay. Questo rientra nelle vostre facoltà, dopodiché lei fa passare come un gran vantaggio. Io faccio due conti matematici. Allora prevediamo 2026 e 80.000 euro 2027 80.000 euro per il 2025, fino a risalire al 2019. Il momento in cui è stato dichiarato cessato il contratto e quindi il Comune ha la facoltà di richiedere le somme per titolo, appunto, dell'occupazione. Noi in sei anni stiamo chiede ad 80.000 euro.
Quindi, sostanzialmente, perché 140 meno 80 fa 60, a meno che gli 80 e i 140 non si riferiscono all'intero periodo. Allora a questo punto io dico 140 diviso vuol dire che sto prendendo circa 23 24.000 euro. Io spiego cioè i numeri su questi avesse lei mi dice che domani quelli vengono ebbe regalo una nastri 100.000 euro, io ne prendo atto, però io vedo 140 iscritti a bilancio, quest'anno che dovrebbe essere l'occupazione di quest'anno, perché sono 80 dall'anno dopo in poi ho occupazione, ovvero.
Se non fossero occupazione dal prossimo anno. Contratto di erogazione importo relativo alla concessione quello che volete, però, se io, dagli 80 annuali dagli 80 annuali decurto decurto le somme precedenti e io non c'ho più 22.000 euro perché l'indennità d'occupazione che ne stabiliamo per il prossimo anno, visto che voi su questo documento scrivete 80 e l'Assessore, dichiara che ancora non c'è una chiara volontà su che cosa fare di quel sito, questo ce lo viene a dire a noi, ma noi sappiamo perfettamente che non è così. Sino questa pantomima non andava avanti per tre anni. Le ripeto, se dal prossimo anno anche facessimo la concessione di quelle aree o dessimo in locazione quel terreno a costo di 80.000 euro all'anno vuol dire che noi, per sei anni di arretrati, abbiamo chiesto 60.000 euro. Questa è matematica. Poi lei mi dirà cose che non stanno scritte qui sopra. Io ne prenderò atto e le valuterò con chiaramente il peso che meritano altra cosa e ho visto una variazione di 100.000 euro sulle utenze, ma leggo bene, ma questo per caso non può essere l'effetto di quel manifesto che è comparso un paio di mesi fa sul territorio comunale nel quale sì, ah sì,
Addebitava ah, la precedente Amministrazione, anzi alle addirittura alle precedenti amministrazioni che non pagavano neanche le bollette. Beh io spostare 100.000 euro, non 1.000 euro, 100.000 euro sull'utenza degli immobili comunali. Forse dovrebbe indurre gli amministratori a valutare un paio di cose a se questi soldi siano effettivamente necessari. B se questi soldi sono effettivamente necessari a correre incontro a delle contromisure, perché semmai nel 2021 per gli immobili spendevamo 200.000 euro e quest'anno siamo arrivati a spendere oltre 350.000 euro. Al di là del per carità, dell'aumento che tutti abbiamo riscontrato nella fornitura dell'elenco delle utenze, secondo me c'è qualcosa che non va, perché un aumento del del 130% in cinque anni per le utenze degli immobili e allora ho qua, stiamo tutti attaccati quelle stufette.
Eh no, ma io non me lo spiego, cioè 100.000 euro di variazione sulle utenze è tanta roba, Assessore, specialmente fatta con variazione del bilancio, perché se noi spendevamo 200 e oggi spendiamo 300 vuol dire che noi ci siamo resi conto in 10 mesi che in realtà spendiamo 50% in più di quello che abbiamo previsto alla faccia della previsione del bilancio, cioè i bilanci, è vero che un pezzo di carta che può essere sempre modificato è però il bilancio di previsione. C'è una valenza se effettivamente va a prevedere se io, nello spostamento nel triennale, vedo che il prossimo anno incassiamo 80.000 euro e poi lei mi dice che però non è detto che noi non sappiamo che farci con questo terreno e ci sta prendendo in giro, perché una previsione dei soldi di incasso vuol dire che quell'incasso è dovuto a un atto che l'Amministrazione ha fatto a meno che non decidiamo di andare avanti sine die con l'occupazione senza titolo, che siamo comunque diciamo tra virgolette e ha assicurato un introito di 80.000 euro all'anno troppo alla popolazione. Bisogna dirglielo che le antenne non è che anche meno e basta alle antenne, va bene se ci pagano Sindaco e oscure condividerlo, però bisogna smetterla di prenderci in giro.
Per il momento ho finito grazie Consigliere Laguzzi, i consiglieri Di Franco, credo abbia chiesto la parola, prego secondo intervento, grazie Presidente.
Tornando al fatto dei dei consumi, volevo chiedere all'assessore al bilancio, oppure magari, se mi può rispondere anche l'Assessore ai Lavori Pubblici, il Sindaco o chi per loro non so se avete notato di quanto sta salendo.
L'importo per il pagamento di energia elettrica della pubblica illuminazione,
Mi spiego meglio da ricerche fatte quattro anni fa, quattro sì per la pubblica illuminazione, Assessore l'ampio Umbria all'inizio quattro anni fa da ricerche fatte, noi spendevamo circa 180.000 euro con la variazione di oggi noi spostiamo sulla pubblica illuminazione altri 10.000 euro che ci porta ad un costo complessivo con una spesa totale di 300.000 euro.
300.000 euro o ora passi l'aumento del costo dell'energia, ma l'aumento del 40% non è assolutamente giustificato dall'aumento del costo dell'energia io chiedo a lei ripeto all'assessore, ai lavori pubblici, al Sindaco, chi mi vuole dare una risposta, se è il caso magari sentire Enel X e capire perché c'è stato questo aumento sconsiderato del 40% in quattro anni perché noi abbiamo fatto un project per rimanere comunque fissi in in dei canoni.
Invece, in quattro anni, ripeto, siamo andati con una spesa che è salita Theuth, di oltre il 40%, da 180.000 euro a 300.000 euro, non so se se ne è reso conto e credo che nemmeno bassi.
Se mi può dire che, per cortesia ripeto con lei o l'assessore ai lavori pubblici, a chi ha dovuto questo aumento così importante e ingiustificato, grazie grazie, consigliere Di Franco, se ci sono interventi, almeno facciamo riscontrare, prego Assessore poi allora eccomi e comincio con le domande del consigliere Di Franco perché vedo che il Consigliere da cui è fuori e vorrei rispondergli insomma,
E per quanto riguarda le domande che mi ha posto il consigliere Di Franco. Sì, è vero che c'è stato un incremento della dell'energia elettrica non è che siamo, non è che siamo dei folli, c'è una motivazione, gliela spiego subito la motivazione è che, diciamo, sono stati incrementati di 100.000 euro sul capitolo delle utenze elettriche perché è arrivato un conguaglio relativo agli ultimi cinque anni e di un di un importo pressoché pressoché pari a quello a cui,
Conguagli conguagli non è APPA chi non pagava le bollette.
Si vedeva, non siamo certamente noi.
Lasciate, determinai lasciato determinare, cortesia, ecco, si prosegua, consigliere e assessore, poi è così.
E poi a questo si aggiunge a questo si aggiunge l'implementazione del della linea elettrica, in alcune in alcune zone sono stati installati nuove nuovi lampioni, nuovi, luci e chiara, e una parte è un incremento fisiologico che c'è stato del dell'utenza elettrica, negli ultimi anni abbiamo assistito tutti quanti a un incremento, certamente non per queste somme, non per il 40% ma, come le ho detto buona parte di questa diciamo gran parte di questa variazione è stata necessaria per il pagamento di conguagli che sono arrivati, che non significa non pagare le bollette,
Per rispondere al consigliere da cui mi dispiace che fuori, ma.
Per rispondere al consigliere d'Amuri, certo che l'indennità di occupazione è dovuta, ma l'indennità, l'indennità di occupazione solitamente viene parametrata al pagamento del canone di locazione. Il canone di locazione era di 6.000 euro. L'anno. Noi siamo riusciti ad ottenere a spuntare un un una, una somma ben ben più alta, che non è neanche non è quella che dice il consigliere d'Acuti, ma è di 210.000 euro e sul bilancio noleggi. 140, perché 80.000 erano erano già stati previsti nel bilancio 2025, se nel capitolo relativo alla voce di fitti e terreni quindi o 80 iniziali più di 140 che sono state iscritte in bilancio fa 220, quindi con questo ho risposto ho risposto alla domanda del consigliere Gnudi che, rispetto ai 6.000 euro che venivano incassati, permettetemi di dirlo, ma secondo me è un ottimo risultato, poi ognuno vuol dire pensare ciò che vuole, ma questo è quanto aggiungo un altro dato, perché si dice che questa Amministrazione ha semplicemente raccolto raccolto le azioni, l'eredità di ciò che è stato fatto precedentemente. Noi qui abbiamo uno studio, uno studio che registra e rileva il monitoraggio delle, diciamo delle delle, diciamo, del degli impianti degli impianti che sono presenti nel sito. Io ho delle date, passiamo dal 2022, quando il il, la voce della della banda, della della della larga e della banda larga era pari a 27.30 a 27.30 arriviamo al dicembre 2025, dove il valore della banda larga è 3,80. E questo ci siamo arrivati soprattutto e grazie alla pressione che è stata fatta da questa Amministrazione sui soggetti che sono presenti nel sito, sul sul, sul, sulle azioni che sono state svolte, alla, in conseguenza delle quali tanti e diversi hanno anche euro Peduto a smontare gli impianti e a cominciare a liberare il sito.
Quindi, il consigliere dei lavori e non so se m'ha ascoltato, ma io parto risposto.
Ma lei aveva detto sì, ma le rilevazioni, le rilevazioni sono complessive, riguardano tutti quelli che sono presenti.
È oggi stavamo parlando degli Lauwers, che pagava 6.000 euro l'anno oggi ne ha versati i 210 a titolo di indennità di occupazione.
È come da contratto i 6.000, per carità, nessuno dice nulla.
Come da contratto aggiornato ma come lei parlava dell'indennità d'occupazione, certamente è dovuta qualche nozione di diritto ce l'ho, anche io, ma solitamente viene parametrata sul valore della locazione.
Qui e i Towers non ha versato 6.000 euro per gli ultimi cinque anni ha versato 210.000 euro, che è ben superiore rispetto all'importo del canone di locazione, per quanto fosse legittimo perché.
Un attimo, il canone di locazione.
È stato concordato nel 91 nel 1981, dopodiché nel 2000 qui nel 2016 sono stati richiesti gli adeguamenti Istat ed è stata mandata la lettera di disdetta che aveva efficacia dal maggio del 2019. È chiaro che l'attuale indennità di occupazione deve essere necessariamente parametrata all'attuale valore del canone ed educazione al nonno. Quello di 40 anni fa, cioè questo mi sembra evidente e 43 quattro anni fa, quindi, più che un atto di come dire di coraggio o di premialità di questa Amministrazione, sembrava un atto dovuto per quello che ho fatto la battuta di Chamber teatro dell'assurdo, perché cioè qui stiamo chiedendo quello che è dovuto e soprattutto li stiamo mantenendo la con l'assenso dell'Amministrazione da tre anni e mezzo, nonostante appunto, come lei ha ricordato, ci sia un provvedimento 609, tuttora in piedi, esecutivo e vigente. Grazie Assessore. Buglia, Consiglieri di fianco. Come le ho detto a far terminato gli interventi, prego consigliere De Carolis.
No, non deve rispondere l'aveva due interventi, prego consigliere De Carolis.
Consigliere Di Franco mi sono 186 volte quando sono in Consiglio abbiamo fatto no, lei bisogna che no, lei deve capire una cosa, Consigliere Di Franco, c'è un regolamento se tutti, se tutti.
Consigliere De Carolis, io le chiedo aiuto anche a lei, glielo spieghi perché sono 87 consigli comunali che ripeto la stessa cosa.
Ma non vado in difesa di nessuno Adriano, ma di chi vado in difesa te l'ho detto 100 volte.
Perché non equo non ha accumulato le domande dei Consiglieri di Franco, come le ho raccomandato, no, guardi le di va be'.
Ma non è che Levi e va bene, dopodiché lei riscontrerà un'altra volta, dopodiché non la ricomincerà e lui lei riscontrerà un'altra volta.
No, io non voglio inasprire però l'ho detto a priori proprio per prevenire se poi ci piace, in ahimè, inerpicarsi in queste cose.
Prego, consigliere De Carolis, ripeto.
Alla fine so troppo, alla fine è già troppo buono alla fine gliel'ho fatto comunque fare l'intervento.
Consigliere De Carolis, sa benissimo che gli ha permesso l'intervento fuori microfono come lo permessa verso i Consiglieri.
Consigliere Di Franco, consigliere Di Franco, assessore Bugno e Martore.
Assessore Assessore Martorell, Consiglieri di Franco.
Consigliere Di Franco, consigliere fa.
Consigliere Di Franco.
Va bene, grazie Consigliere Di Franco, ha visto in un modo o in un altro l'intervento, lo ha fatto, prego, consigliere De Carolis.
Probabilmente.
Quello che voleva segnalare il consigliere Di Franco e che una condotta amministrativa di questa portata non può considerarsi buona, un'attività di buona amministrazione, perché se c'è un aumento, se c'è un aumento del 40% rispetto, diciamo a qualche anno fa, è evidente che è sfuggito di mano spesso perché un aumento del 40% rispetto ai 180.000 euro di qualche quattro anni fa rappresenta una anomalia è importante,
Se a questo si aggiunge però quello che che volevo segnalare e che, in realtà, questo non è l'unico elemento da cui scaturisce un'attività non di buona amministrazione e tantomeno del buon padre di famiglia. Se guardiamo le spese legali, che anche quest'anno comunque sono di 230.000 euro rispetto a qualche anno fa erano di 70 80.000 euro. Queste erano le spese che normalmente annualmente si l'amministrazione. L'ente comunale affrontava quindi se Jaff contiamo queste due voci si audizione mezzo milioni, beh, il mezzo milione, quindi è evidente quasi 450.000 euro. Per per essere precisi, quindi, è evidente che c'è un'attività gestionale dell'ente che è preoccupante. È quello che voleva segnalare di Franque. Fate attenzione, perché in questo modo diventa la spesa diventa fuori controllo e questo deve preoccupare tutti. Un deve preoccupare soltanto l'ampia che amministra, ma deve preoccupare, deve preoccupare tutta la comunità che poi questi 300.000, euro non è che li tira fuori l'assessore o il Sindaco di tirar fuori la comunità, quindi noi stiamo cercando di sollecitare l'Amministrazione comunale a fare un uso più oculato più parsimonioso del denaro pubblico.
Rispetto quello che diciamo, l'assessore non diceva e poi ha detto l'ha, detto la diciamo, il consigliere d'Acuti quando Bugliani, Assessore Buglia faceva riferimento ai 6.000 euro.
Ca annui che fa si pagavano le emittenti dimenticava sempre dimenticati di fare la premessa che era comunque in applicazione di un contratto sottoscritto nel lontano 91 e indigenza di un rapporto contrattuale. È evidente che il Comune non può pretendere somme diverse da quelle contrattualmente previste. Il.
L'assessore Burzi ha dimenticato che soltanto nel 2002 mila 19, ovvero alla scadenza naturale del contratto.
Comunque è stato nel 2019 che si è provveduto alla alla disdetta, quindi è nato un contenzioso e grazie a quella disdette a contenzioso conseguente che ne è nato, siamo arrivati a incassai, ah, ah, ah, ad assicurare alle casse comunali questi importi. È evidente che quando l'Assessore Muglia riferisce riferito a quelle particelle, si parla di valorizzazione. Io capisco il future per Assessore. Se quelle particelle fanno parte del piano di alienazione funzionale di alienazione, non si parla di valorizzazione, si parla di una chiara volontà delle amministrazioni comunali di o locare o vendere le particelle, quindi il pudore anche nel rappresentare quella che è una volontà che poi questa volontà sia condivisa o meno da questa minoranza. Questo è un problema relativo. Però il coraggio dimostrare quella che è la si è scelta che sta alla base di questa di questa Amministrazione, quindi o alienare o allocare quelle particelle, ovvero permettere che vengano assicurati quelli diciamo, degli impianti value radiotelevisivi la sopra.
E questo è un problema quando non si ha il coraggio dimostrare quella che è la volontà che esca, che emerge dagli atti, perché nel Piano di alienazione è previsto, questo è diventa un problema anche di rispetto per l'intelligenza di chi è costretto ad ascoltarci.
Questo per dire che, comunque.
Se sia questa volontà questa volontà non deve essere, diciamo, occultata o perlomeno giustificata, mostrando dei dati sugli impianti, sulle emissioni delle oltre elettromagnetiche, Assessore, perché lei potrà vedere che nel corso degli anni queste emissioni variano continuamente a seconda di una serie di dinamiche, quindi che i gestori conoscono meglio di noi quindi nasconderci o giustificare certe scelte soltanto perché si viene in Consiglio comunale e si portano una tabellina sul le emissioni delle onde elettromagnetiche io diciamo,
Il discorso, secondo me, è un altro, c'è una posizione, si è fatta la campagna elettorale di questa maggioranza facendo, enunciando quella che sarebbe stata una scelta e oggi fulminati sulla strada di Damasco si è cambiato completamente eversione e adesso diventano addirittura si cambia in modo rocambolesco la propria posizione e addirittura si arriva in Consiglio comunale dicendo guardate che le cose non sono così nocive e ci snocciola questi dati,
Assessore.
Abbia pazienza, non offendere l'intelligenza, giustifichi con coraggio delle proprie scelte le scelte di questa maggioranza che ha cambiato idea, può accadere, però questa è compito di questa maggioranza rivendicare questo cambiamento di rotta.
Grazie Presidente.
Grazie, consigliere De Carolis, prego, Sindaco.
Allora?
Grazie Presidente, allora l'unica cosa che.
Ho potuto decifrare nell'intervento del consigliere De Carolis.
Prego, consigliere delegato è.
Guardi, si faccia il disegnino e sono colori con calma, si accomodi dove vuole.
Aree.
Per cortesia, consigliere De Carolis, che prosieguo al Sindaco.
No, consigliere De Carolis, sta dando, non sta restituendo, glielo posso assicurare, prego, Sindaco prosieguo, ci dica ci dica anche quali colori preferisce, in modo tale che glieli faremo avere sotto Natale.
Lo so perché trapela quello che è il suo personaggio, allora il probabilmente carote che insieme vogliamo uguale.
Allora il il probabilmente nella pubblica amministrazione.
O quantomeno che chi ha un ruolo politico in una pubblica amministrazione non esiste.
E cercare lei di venire qui, interpretare quello quella che è stata la volontà dell'Amministrazione comunale, mi permetta, è alquanto scadente e le dico anche perché vede, consigliere De Carolis lei tutto sommato dall'alto per la sua passione della politica può rivendicare un trascorso che dal 1996 ad oggi ha avuto nel poter 94 ad oggi ha avuto nel poter amministrare la cosa pubblica,
È vero che siamo arrivati nel 2019.
Che poi chiedere che le antenne andavano via per lo sfratto per finita, locazione,
Però ricordo bene, mi ricordo bene che il tempo è se ricordo bene riguardo consigliere De Carolis, se ricordo bene che qualsiasi atto, qualsiasi provvedimento per mancata allocazione poteva essere fatto già dal 2006.
Dal mi perdoni dal dall'86, dal 92, dal 98, dal 2004 al 2010, no, siamo arrivati al 2016, passa qual è il fatto, poi si sono accorti, mentre loro amministravano la cosa pubblica, che quando sono arrivati al 2016,
Chiedendo un parere a Gazzetta amministrativa gli hanno detto no, guardate la mancata allocazione, okay non può essere fatta sei anni più sei anni, ma sono nuovi più nuovi e quindi arriviamo sbagliando e quindi arrivava al 2019, quindi questa acclamata bravura per mettere fuori dal terreno soggetto X soggetto Y non c'è stata.
Ma non c'è stato a tal punto che forse.
Il consigliere De Carolis, se non conosce neanche chi eventualmente è in loco, perché probabilmente, se mi pare che, se mi parla di 5.000 euro l'anno di locazione, probabilmente non sa neanche che lì su cui su quei due lotti di cui il Comune è proprietario i tralicci sono due e che eventualmente 1 eventualmente pagava il Comune.
L'allocazione di 5.000 o 6.000 giù di lì, ma l'altro, ma l'altro stava lì galleggiava, ma non è che l'ha fatto da un anno dal 2019 ad oggi. No, l'ha fatto anche da quando lei ha avuto la responsabilità dal 94 in poi alla guida di questo Paese, nonché anche in qualità di assessore igiene e sanità e se non ricordo male anche all'ambiente, ma toccare la materia delle antenne o quantomeno andare a chiedere a quei soggetti i soldi dovuti che dovevano entrare nelle casse comunali. Non lo so, la politica non lo ha fatto, io immagino una cosa immagino una cosa se eventualmente.
L'iniziativa promossa nel 2019?
Perché fu nel 2019?
Fosse stata fatta nel 92.
Quindi decorsi circa 25 anni 26 anni, oggi quanti servizi in più poteva erogare il Comune di Monte Compatri quanti 1 milione e mezzo in più rispetto a quello che oggi è dovuto e che quello che sta chiedendo questa Amministrazione.
Eh erano punti luce in più.
Ed eventualmente non giustificavano il fatto di spendere 80.000 euro in più di utenze. Faccio presente che noi le bollette le paghiamo, voi no, ed eventualmente se sì, se ne vada, invece è proprio il problema, sa qual è è che mettere, è che mettere le belle bollette della luce, di poter mettere le bollette della luce di due anni entra nel cassetto per un importo di 42.000 euro e poi chiedere a pantaloni 10 anni dopo deve pagarne 120. Certo è difficoltoso, Presidente Presidente, però io Presidente, od eventualmente il prossimo, la prossima senso accettare dei professionisti, lasciando accettare che qui.
Sì, sì, come no la lasciatemelo, seguì diffamazione i Consiglieri Laguzzi, Consigliere Laguzzi, Sindaco, a differenza sua, quando arrivavano le polveri Laguzzi, Consigliere Laguzzi.
Prego consigliere da Gucci.
Consigliere Laguzzi fa molto presto Consigliere Laguzzi.
Consigliere d'aguzzo, consigliere, da cui cortesemente prosieguo Sindaco non interrompete. Lasciate determinare, però, se capisco, il nervosismo, Presidente, il fatto è qui, è fatta e che è fatto, è che nel momento in cui dal 2000 dal 2008, da quando avete avuto la responsabilità della guida del Paese o chi prima di voi non ha fatto nulla, è evidente che qualcosa è mancato alle casse comunali, no, erano stato di fatto okay, perché non è il problema, caro Consigliere, caro Assessore del di quanto non versato nelle casse comunali dal singolo di Towers, il problema è capire cosa succedeva, eventualmente sull'altro traliccio, le do le do qualche le do qualche notizia, le do qualche le do qualche notizia, lo capisco che per lei un a parlare di ciò e banalizzare un discorso del genere come l'ha fatto mentre arriva la responsabilità del Paese, le riesce facile, ma continui così.
Continui così, prevale il disegno e poi vedremo che cosa riesce a fare la questione. La questione che poi rimarcata anche prima, che era anche dall'Assessore Buglia, è semplice e il discorso che faceva lei, consigliere De Carolis, del su e giù delle rilevazioni dei volt metro no, è una baggianata, perché voi forse non lo sapete nel momento in cui si avviava la procedura, ogni singola emittente da lì andava via e se, rispetto a quello che accadeva tre anni fa, tre anni e mezzo fa da due 22 volt metro, siamo passati a 3 volt metro. È solo e soltanto perché ci sono delle emittenti radio che da lì sono andate via via, non trasmettono più okay. Io le dico una cosa questo qui, caro Consigliere, caro Consigliere, glielo lascio, glielo lascio e potrà capire chi eventualmente lì non c'è più, ma chi eventualmente, chi sicuramente non c'è più, ma non vorrei neanche minimamente ipotizzare che in in un preambolo di vicende legate a quelli che poi possono essere gli interessi di ogni singola emittente. Questi non si siano ricollocati altrove, ma sicuramente no. Rimane il fatto che oggi quello che è l'inquinamento elettromagnetico, oggi su quel sito è sceso, è sceso drasticamente e il coraggio.
Il coraggio e me l'ha sempre detto consigliere da Woody la politica è fatta di scelte.
La politica è fatta di scelte, scegliere di fare un bando pubblico consapevoli di quelli che quelli che sono i limiti consentiti la legge e permettere al Comune di Monte Compatri di incassare cifra importante per la gola, per la locazione.
Coraggio o è buona amministrazione?
È la volontà, come dicevo, poc'anzi, di poter erogare quei servizi, perché lei non lo saprà sulla spesa corrente del Comune di Monte Compatri per gli anni successivi ARU avrà un aumento considerevole, euro ancora un aumento considerevole, ma ma guardi le dico spese che a volte no, no, sono condizionate da norme nazionali che nulla hanno a che vedere con scelte politiche locali caro Consigliere Laguzzi e se nel frattempo il Comune di Monte Compatri non taglia un'ora di AICI.
Non taglia un'ora di ci ha di ci ha.
Non taglia noi taglia le ore rilasciate, determinare cortesemente Consiglieri di fra gli incrementi molto semplice e continua a erogare Consiglieri di Franco prosieguo ASIN.
Consigliere Di Franco, consigliere Di Franco.
Consigliere Di Franco.
Consigliere Di Franco.
Consigliere Di Franco, per cortesia.
Consigliere Di Franco.
Consta.
Consigliere Di Franco, ma ha terminato.
Quest'anno sono stati calcolati in tre capitoli diversi. Guarda passa, il bilancio muoiono di questo. Credo che noi abbiamo studiato i con e per gli altri operatori chiedendogli che cosa ci può peraltro dei pannelli sfruttate. Coesistono guadagno in maniera politicamente di poi, però, se di qui vengo ad un diverso dagli altri dimensionamento e se vi ricordate ne aumenta la condividiamo la conquista della maggiore su una crisi infatti di tutto eroica perché lei ha l'AIDO rateizzarla è certo lascia campo giallo, glielo dico da emissioni di oggi, però oggi ho appreso la linea che osservo che, come consigliere d'Agostino, no, io faccio una domanda, ma voi, mi sembra, vi sembra normale. No, io parlo con lei, parlo col consigliere Di Franco, cioè si è normale questo articolarsi di questa Assise. In questo modo ditemelo voi eh no, perché oggi non ce la faccio ad urlare francamente non ce la pace, ma secondo voi è normale. Io vi faccio porre l'interrogativo a voi stessi, rispettino ciò non me la Mecca nella gestione, perché se lei permette al Sindaco a ruota libera, non sta parlando a ruota libera che sta riscontrando coso io me senza riscontrando a quello che voi avete detto, lo sto ascoltando moltissime ed efficace, lo sto all'81, sto ascoltando molto attentamente l'avete per primi, voi voi fatto presente precisamente lei sotto consiglio del consigliere De Carolis, quando non ricordava la data, però Consigliere Laguzzi. Guardi, io penso che soprattutto lei, insomma, e tutta la minoranza in generale, ma come la maggioranza piena di una sufficiente esperienza del Consiglio comunale per sapere come si articola e come si discute e si dibatte in Consiglio, perciò non voglio proprio okay, prosieguo Sindaco, grazie, vediamo se ce la facciamo.
E.
Io credo che l'intelligenza artificiale concorre alla seduta del Consiglio comunale.
E per concludere.
È evidente, come dicevo poc'anzi, se la vuole, se la politica fa delle scelte, è evidente che poi chi ne giova e alla comunità tutta concludo.
Con un tetto del buon Marc'Aurelio, visto che a voi piacciono molto, Marc'Aurelio diceva che il modo migliore, il modo migliore per difendersi da un nemico.
E non comportarsi come lui, noi personalmente abbiamo la capacità, la forza politica e la condizione per poter fare delle scelte a voi lui rimane più facile fare da spettatori e chiaramente guardate che spese cambia.
Cercando?
Cercando in qualche modo di riservarvi un ruolo che è l'unico luogo vespetta, è quello di fare da spettatore, grazie.
Grazie Sindaco.
Allora, se c'è qualcuno che non ne sprecano consigliere De Carolis.
Allora io a questo punto mi sorge un problema o qualcuno ha dei vuoti di memoria, perché un intervento di questo genere al Sindaco può essere giustificato solo in questo modo, cioè di vuoti di mia moglie che risalgono alla notte dei tempi, perché chi appariva sugli schemi dei social con un coltello ROS o così via via a TIM non ero io, non era né da good e né di Franco, nessun coltello ciò problemi produttivi o il Sindaco. Oltretutto il reddito e chi appariva sui social con questi cartelli è Sindaco, lei adesso ci viene a dire che le antenne sono belle e quindi addirittura possono pure far del bene. Questo è il concetto, il problema che si le stiamo segnalando e devo dire inutilmente, e che non è tanto il fatto che le antenne ci sono ONU che non ci sono e che devono andare via o che non devono andare via il problema che lei, insieme alla maggioranza avete fatto una campagna elettorale va bene, con dicendo il contrario di quello che state sostenendo adesso.
E che nascondete questa scelta dicendo parlando di valorizzazione, anziché di alienazione o compravendita. Questo è il problema.
Andare a dire dal 94 e consigliere gas sì, è vero, ma io non ho mai detto già le antenne, non l'ho mai detto che le antenne devono andare via, il problema che ha detto lei e che oggi si sta rimangiando tutto.
Il problema è questo.
Lei, insieme a tutt'altra maggioranza, il problema è sostanzialmente questo è inutile che lei si alza saggio, sbottona giacchettino e che fa più poto.
Sindaco il problema è questo.
Io non parlo di coerenza per l'amor di Dio, ma di rispetto per chi deve ascoltare, del rispetto, per l'intelligenza e il coraggio di assumersi delle responsabilità sulle proprie scelte, è quello che lei annuncia grazie.
Grazie, consigliere De Carolis.
Prego.
Consigliere Mastrofrancesco per acuti Sindaco,
Grazie, grazie, Presidente e visto che si è toccato l'argomento.
Visto che si è toccato l'argomento delle antenne e io ricordo che quando il Sindaco era consigliere di minoranza insieme all'assessore Serena Gara e Luca Mengarelli, fecero un giornaletto del PD con una vignetta una vignetta che si rilevano deridevano me è l'assessore Sabrina aggiorna Giordani dicendo dalla ghetto le antenne non si vedono e quindi la domanda a questo punto le antenne da Laghetto allora non si vedevano oggi si vedono, si sentono, possono tornare in funzione, quindi che cosa è cambiato da da allora e saranno più alte, quindi non andavano bene quello è lì che c'erano, perché ricordo l'ironia, il sarcasmo, anche la cattiveria, perché quasi a voler dire queste due mentecatto e stanno lì messe così tanto per e oggi, che cosa cambia? Visto che voi voi avete fatto campagna elettorale, avete sbandierato cartelloni manifesti, vedete, vede, Sindaco, io guardo tutti quando parlo non come lei parla soltanto alla sua maggioranza, perché quando ne facciamo domande e anche buona educazione rivolgersi verso l'interlocutore, non guardare soltanto chi con la destra passi perché è facile. È più difficile parlare e interagire con chi non la pensa diversa, diversamente da lei, e quindi il problema è questo, cos'è cambiato dal giornaletto che PD fece alla Mastrofrancesco Agnese e all'allora Sabrina Giordani? Ad oggi ce lo spiega la cittadinanza. È curioso di saperlo grazie,
Grazie consigliere Mastrofrancesco, Consigliere Laguzzi, prego.
Grazie.
B.
Non tutto allo.
Presidente.
Un piccolissimo passo indietro quando lei, in maniera pedissequa e arida, fa riferimento all'osservanza del Regolamento comunale con un preciso dovere istituzionale. Il fatto troncando arida e arida, perché una cosa fredda che non c'è nel senso del Consiglio comunale è fatto anche di dibattito e di confronto con il grano, certo è che, laddove si va come sempre ad affrontare un discorso, una delibera complessa che riguarda le variazioni del bilancio, sperando che il bilancio dell'urbanistica sono le uniche due materie come rifiuti per tutte le volte che sono di esclusiva spettanza del Consiglio comunale. Un minimo di elasticità, secondo me, favorirebbe uno scambio senza scontro, però quello è, diciamo. Il mio punto di vista è che io più volte l'ho detto mi faccia in qualità di Presidente tuteli i miei diritti e mi faccia rispondere alle interrogazioni le più volte. M'ha rassicurato circa il suo impegno, ma io dubito che lei abbia mai preso un foglio di carta con una penna, abbia scritto tre righe di back ah, i destinatari della formulazione della risposta, quindi c'è modo e modo diciamo di osservare il regolamento tornando invece alla dichiarazione del sindaco, per carità, Sindaco a voi, certamente non vi mancano i numeri, io ne conto 11, quindi insomma, 12, quindi insomma, i numeri ce ne sono e sono ampi. Sicuramente non vi mancano le possibilità passa riunirsi in Giunta e fare una una delibera di indirizzo oppure venire in Consiglio e fare una proposta di di di delibera di Consiglio. Quello che a voi manca è proprio il coraggio, il coraggio di difenderle e curare Mazza.
Non è un coraggio finalizzata a uno scontro fisico oppure a dimostrare chi è più il coraggio e il coraggio di difendere le scelte politiche e amministrative che si fanno, perché tutto è ammesso se è fatto secondo legalità, abbiate pazienza, noi siamo un po' sconcertati da questa parte perché giustamente, al di là del.
Le foto del Sindaco, un hashtag, carriere, antenna de Pradarena, senza distinguere di se si trattava di due, due, tre quattro, se le missioni erano lì e c'erano 12 a quello addietro erano 10 erano 12 erano 13.
Lo ricordo, cara consigliera Mastrofrancesco, quando lei m'ha detto forse un po' di cattiveria dei cattiveria ce n'è stata anche tanta perché una sua omonima commentando un post al banchetto nella raccolta firme che venne fatta per la rimozione delle antenne, disse non si vergogna il Sindaco cioè all'epoca io.
Perché sulla salute e la tutela della salute non si scherza vergognoso il fatto che non sia avvenuto e altrettanto vergognoso che lei faccia parte di questa maggioranza, caro Hamas, cara consigliera Mastrofrancesco, come che studiano e che cosa ho detto, consigliere Lago di.
Bisognerebbe poi io mi vergognerei Consigliere Laguzzi, tant'è che non mi appartengono consigliere Malaguti alle moderno di una consigliere Dragoti piace che i miei interventi su sfigato sempre un dibattito assessore Martorelli, perché usiamo la terminologia adeguata a questo consesso? Per favore, riferendo e rivoltando parole che mi sono state rivolte da una che oggi siete nella maggioranza che ha dato il là e che consente ai futuri soggetti che andranno lì ad installare le antenne, ad installare i ripetitori che il sisma di ieri, dopo di Sindaco, dopodiché da questa maggioranza e Assessore Martorana Alitalia, assessore martellanti nelle variazioni di giù nella Sant'Elia, variazioni di bilancio sappia detto degli affitti. Io non ho sentito una parola al riguardo. La manifestazione di interesse per l'installazione dei ripetitori a Molara, che sicuramente tutta la maggioranza diciamo, ne sarà conscia e consapevole e che è stato fatto un avviso pubblico per installare un'antenna, Molara.
Se mi lasciate determinanti, dopodiché dopodiché, Sindaco.
Il problema sta tutto là, non sta nella scelta che uno fa, non sta nell'obiettivo che uno si prefigge, ma sta nella chiarezza dell'esposizione di quelle che sono le proprie intenzioni, quando noi diciamo Sindaco che lei lame l'Amministrazione che a volte ci ha dei comportamenti come dire piuttosto,
Improvvisi e inaspettati e perché, quando uno sta seduto dall'altra parte fa una battaglia per 10 anni su alcune tematiche, si aspetta che poi, quando va in maggioranza e governa quelle tematiche, vengano affrontati e sviscerati e risolte secondo quello che era stato detto e promesso,
Io quello che ho detto ho fatto caro nel bene e nel male, io non giudico se sono se no, non spetta a me giudicare l'operato della mia Amministrazione, però sicuramente posso difendere a testa alta quello che ho detto e le scelte che ho fatto perché l'ho sempre difesa a differenza di quello che accade qua dentro e a tal proposito approfitto del Consiglio per sapere e chiedere al Sindaco se quest'anno posso comprare i fuochi d'artificio minaccia manuale, lo consigliere da voi che siamo al punto Consigliere Laguzzi, Consigliere Laguzzi. Siamo al punto.
Perché si è capito che non è oggetto di variazione, è importante, non è oggetto, ho capito la battuta.
Grazie si è tolto il microfono, consigliere da Gucci, e poi quest'estate ho assistito in maniera, diciamo, molto contenta allo spettacolo, tiroidea, grazie, grazie, grazie Consigliere.
Grazie grazie, Consigliere Laguzzi.
Consigliere Laguzzi, Consigliere Laguzzi, Consigliere, Consigliere, Rago, consigliere Ragusin ARCUS, Consigliere Laguzzi,
Consigliere Laguzzi va bene, Consigliere welfare intercorsi ieri da Gucci, Consigliere Laguzzi,
Consigliere d'Abruzzo è il cognome.
Consigliere d'Acuti, Consigliere Laguzzi, Consigliere Laguzzi, guardi cioè ai tanti difetti, la permalosità non è stato tutta chiamata da godiamo me chiamate ai preside preside o, ma che è possibile dare a detto Consigliere Laguzzi ogni volta che il Consiglio, per cortesia e fare un intervento sistematicamente viene interrotto da mezza maggioranza che parla fuori microfono come se avessi detto chissà che cosa io dico è andato fuori tema avevano tutti insieme, uno grazie alla mano accende il microfono e rispondere non sui fuochi d'artificio perché non siamo assolutamente sul tema, grazie, comunale specifico. Va bene, ma che erano, attendiamo con ansia grazie,
Grazie, Consigliere Laguzzi, allora Sindaco, prego.
Pensa se non fosse stato?
Mi perdonerà, il Sindaco rilascio la parola dopo due dopo di me.
Io sento parlare.
Ma io sono relatore.
Sono relatori.
Lo concedo tempi anche voi, quando presentate delle mozioni, Consigliere, va bene negoziare De Carolis, queste sono scelte del Presidente.
Il Sindaco Sindaco, prego, Sindaco o Assessore mi perdoni prego Sindaco.
Sindaco non vogliono riscontro, Assessore Puglia prego se il Sindaco procede.
Proceda al Sindaco, prego.
Difficile oggi difficile, consigliere De Carolis.
Consigliere De Carolis, consigliere Galasso, per cortesia.
Assessore, assessore Mengele.
Lo so bene.
Prego, Sindaco.
Ho capito che ci archivia ci ricollocare chi vi piace fare i fuochi d'artificio.
Il.
Eh, ho capito Consigliere decaduto.
Audio.
E c'è, qualcuno mi chiede che cosa è cambiato.
Tutto quell'odio, tutto tutto non c'è allora no, poter mettere nella condizione la comunità Monte Compatri di decidere di decidere che cosa poteva accadere. La è stato dato da una precisa parte politica, mentre lui Solnit, chiamati e lei, consigliere da Woody, aveva difficoltà a dover affrontare quel discorso partendo dalle stesse persone di quando siamo venuti in questa sede, in questo Consiglio comunale che se che eravamo che sedevano su quelle sedie lì e a cui non avete dato mai risposte, ma i risposte, caro consigliere d'Amuri, e che cosa è cambiato, tutto tutto perché, cara consigliera Mastrofrancesco, sa perché è sceso i volt metro, lo sa perché è scesa, ma lei lo sa dove stanno le antenne, quantomeno è lo sa, non lo so, se lo sa, non se lo ricorda forse non se lo è, però glielo dice il sottoscritto consigliera, glielo dice il sottoscritto, Consigliere Pace a te, consigliere Mastrofrancesco.
Consigliere Mastrofrancesco, consigliere Mastrofrancesco, consigliere Mastrofrancesco.
Consigliere Mastrofrancesco di Franco deve abbassare.
E allora?
Allora il posto consigliere Mastrofrancesco.
Ma che succede?
Ma che è successo somministrate novembre, consigliere Mastrofrancesco, consigliere Mastrofrancesco.
Consigliere Di Franco, non ho capito di cosa parlo della mozione, ma di che cosa?
Io io pago le conseguenze.
Piene di Franco, andiamoci piano con le parole con consigliere Mastrofrancesco prosieguo la Sindaco prosieguo.
Voglio dire.
Forse?
Consigliere Mastrofrancesco, Consigliere Consiglieri, ma se non c'è il consigliere Massimo consigliere Mastrofrancesco, consigliere Mastrofrancesco,
Ok Left l'ha, espresso l'ha espresso il suo cioè grazie, allora prego consigliera Mastrofrancesco, se lei.
No saltiamo il ruolo che ci arrabbiamo.
E ben venga la sua, perché se su questi noi considerarsi idoneo teorie assessori le assicuro, mi creda che non era in alcun modo volontà mia MF migri, se poi lei.
Ha avuto, se poi lei ha avuto, cioè la sensazione che il sottoscritto la volevo offendere, me ne dispiace, non l'ho mai fatto in vent'anni che ci conosciamo tutto in questa assise, mi dispiace che che.
Abbia percepisco da parte mia un tono offensivo e mi dispiace, allora ribadisco il motivo per cui oggi quel sito non inquina più è, perché le antenne che stanno più quindi quello che è stata la scelta politica, la scelta politica adottata fin dall'inizio da questa Amministrazione è stata mantenuta.
Assolutamente vi assicuro che società come è Elemedia, ve lo dico ve lo sottolineo e ve lo evidenzio da quel sito non trasmettono più e se oggi siamo arriva e se oggi siamo più diminuiscono quindi 20 è un numero che va a ramengo distolto ce ne stanno pochi ma pagano meno liquida.
Poiché non ci sono allora.
Bandiere mamma una situazione ben diversa,
Essendo qua io, ma guardate, io penso veramente assessore voglia il Consigliere Di Franco canone, vale a dire assessore voglia e consiglieri di Franco,
Non ci sta quindi io non ci sto, non ci stanno stanno o non ci sta, non ci Francesco Consigliere Di Franco, Consigliere Sindaco Sindaco, Consiglieri di Franco, consigliere De Franco,
Facciamo chiarezza,
Consiglieri di Franco, io veramente oggi non so che cosa abbiate, sono disarmato, disarmata e disarmante, è disarmante, disarmante, veramente disarmante.
Allora Sindaco, porti a termine l'intervento, per cortesia.
Consigliere Nardiello, consigliere Nardelli CONS consigliere nord, grazie.
Allora la la confusione, la confusione che che che può essere fatta.
E cerco di riappaia dei toni per non creare poi malesseri a nessuno.
È che la presenza di un traliccio vuol dire non vuol dire che esiste un'udienza radio allacciato.
Oggi.
Da tre anni a sta parte gran parte delle utenze raggio.
Prima presenti sul sito del traliccio di si dismissione e quindi non e i Towers oggi le utenze radiofoniche, gran parte non ci sono più e io, se vuole senza problemi posso farle vedere le foto di quando aderiranno Mater di quanto materiale e di quanti,
Parabole antenne, utenze radio sono state scollegate negli ultimi tre anni.
Senza che il Comune di Monte Compatri si facesse carico di un euro di costo.
Allora?
Io non credo, perché poi, se vogliamo ritornare a un clima come dire costruttivo.
La responsabilità nell'azione amministrativa.
No e la quantifichi, nel momento in cui cerchi di andare a regolarizzare, regolarizzare e impattare pari a zero quelli che sono dei Londra elettromagnetiche, quello che chiaramente poteva essere un riscontro economico.
Da parte di chi è presente all'interno di 700 metri quadrati di terreno.
Allora il Presidente la stessa Hightower, se che è presente sul sito, trasmette quindi quindi a me, al sottoscritto, Francesco Ferri, Francesco Ferri.
Non interessa farsi dire bravo da nessuno, a venire qui prendersi l'applauso di qualcosa.
Perché questi introiti che si ritroverà il Comune da qui ai prossimi 10 anni e i 15 anni entreranno nelle casse del Comune e quando ho parlato di servizi e mettere nella condizione il Comune di Montecompatri, di poter spendere, di poter capitalizzare un'entrata e quindi poi prevedere una spesa però le assicuro consigliera le assicuro attualmente su il sito gran parte delle utenze radio e quando gli dico gran parte circa l'80% non sono più allocati.
Dobbiamo comunque sia voi porsi degli interrogativi, sicuramente di quello che accade nelle prossimità, ma non solo nelle prossimità, perché è evidente che ragionamenti, parlare di elettrosmog, che non è che lo puoi, quantificare su un terreno di 700 metri quadrati è evidente che poi un argomento così delicato va affrontato su area vasta.
Forse neanche il Comune di Monte Compatri da solo, può affrontare no, un argomento del genere, perché comunque sia quello che è un interesse pubblico, perché parliamo ogni interesse pubblico a minor impatto giusti, impatto secondo quello che prevede la norma deve essere garantito.
Nulla di più.
Ricordo, ricordo che.
Ho sentito poc'anzi che veniva affrontata anche la questione delle spese legali.
Fare delle scelte politiche vuol dire incaricare anche i soggetti terzi che ti seguono su procedimenti delicati che ti mettono nelle condizioni di poter raggiungere obiettivi e traguardi no non indifferenti ricordo che in quattro anni questa Amministrazione, questa Amministrazione, questa Amministrazione ha chiuso due impianti di bitume,
Lo ha fatto perché chiaramente c'è stata una scelta politica, si è fatta eseguire da avvocati amministrativisti bravi secondo un preciso indirizzo e arrivare a chiudere gli impianti di bitume, due impianti, il sangue, indipendentemente da tutto, quindi la materia è SerT, indipendentemente dalle criticità che ci si stavano ponendo ma questo sempre per e-mail per rimanere in materia di quello che poi è è l'ambiente okay la vola la vocazione, l'ideologia, il pensiero,
Quindi, fino a quando avremo la responsabilità liquida a suo paese con le?
L'opportunità che ci vengono date, cercheremo di sicuramente di creare le condizioni per aumentare le entrate e, al tempo stesso, creare le condizioni affinché nessun servizio venga meno e soprattutto non venga più erogato ai alla città di Montedomini,
Grazie Sindaco.
Prego, consigliere Moriconi.
Grazie Presidente, allora diciamo che poc'anzi il Sindaco ci ha detto che giustamente si è creata un po' di confusione. No, sinceramente la confusione, l'ho percepita anch'io, ma la confusione viene anche da come spesso si espongono o si chiede di esporre quelle che sono le risposte alle domande che vengono da questa minoranza, il fatto che quando si parla di bilancio molto spesso ci si chiede di fare domande tutte cumulative, tutte insieme, perché poi rispondiamo tutto insieme e invece la richiesta del Consigliere Di Franco di affrontare un singolo argomento per volta era dovuto proprio a questo a fare un po' di chiarezza, allora adesso però, siccome qualcosa anch'io non l'ho capita gliela faccio qualche domanda Assessore. Solleviamo.
Va bene, allora allora continuiamo a stare nel nella nella nel dubbio e a non capire, innanzitutto, se questo terreno di Pradarena.
È stato inserito nel Piano delle alienazioni, quindi forse c'era la volontà di venderlo e poi invece sentiamo poc'anzi il Sindaco che ci dice no, probabilmente garantirà degli introiti per 10 15 anni, allora cosa vuol dire che è stato previsto un bando, un bando di affitto per gli anni successivi?
Okay, allora.
Quindi sono tutte ipotesi.
Okay, quindi sono tutti ipotesi, tutte ipotesi, però, dimostrare sfugge.
Okay, quindi sono tutte ipotesi che ad oggi in realtà non non esplicano quella che è l'effettiva scelta futura di questa Amministrazione, perché, come diceva l'avvocato De Carolis, il consigliere De Carolis, poco prima che nella sua esposizione è stato chiarissimo questa maggioranza ha sposato una causa la causa di rimuovere le antenne da Pradarena nella sua campagna.
Date per.
Almeno mi faccia terminare.
Okay, allora questo volevo dire,
Cioè le siete andati sempre in una certa direzione, avete sempre in qualche modo esposto alla cittadinanza quello che era il vostro volere futuro per questo Comune oggi.
Folgorati, ci dite l'esatto contrario, innanzitutto volevo chiedere un'altra cosa, quanti rilievi sono stati fatti per dire che adesso le emissioni sono di 3 volt per metro, tanti 1 una tantum quanti?
Cioè perché una cosa è dire abbiamo fatto la rilevazione una volta una cosa e dire la faremo da qui in futuro a cadenza che ne so mensile settimanale, perché il monitoraggio non è una tantum, perché a quel punto non c'è nemmeno garanzia su quelle che saranno le emissioni future, almeno per evitare quello che è successo in passato. Penso che questo sia un razionale. No, poi c'è un'altra cosa, qui si parla proprio testualmente di bilancio. Parliamo di 80.000 euro previste, coming introito nell'anno 2026 e nell'anno 2027, quindi in qualche modo voi avete previsto che ci sarà nei prossimi due tre anni, un introito per quel terreno. Okay, quindi non è solo dire ah, è un'ipotesi no, l'abbiamo scritta sul bilancio, quindi non è solo un'ipotesi, è nero su bianco, poi c'è un'altra cosa.
Anche nell'esposizione del Sindaco c'è stata tanta confusione, dice, ah no, i Towers è presente, ma non trasmette, però dice gran parte delle antenne non sono allocate, allora sono allocate o non sono allocate perché se ci sono e non trasmettono vuol dire che comunque sono allocate però okay c'è e,
Okay.
Okay, però lei ha detto, è un qualcosa di in contrasto, cioè a dire che ALQ molte non sono allocate e altri invece sono allocate, ma non trasmettono.
Non è quello.
Poi oggi lei ci parla di interesse pubblico, interesse pubblico superiore che è la salute, no, ce lo siamo sempre detti io a lei Sindaco a lei e al e al consigliere, all'assessore Masi, vi ricordo, vi ricordo, presenti alle Commissioni consiliari insieme a me in seno alla,
Al consigliere Mastrofrancesco Agnese che ne era presidente all'epoca che vi batteva il petto, perché queste antenne davvero Darina dovevano andare via e oggi lei ci viene a dire il contrario che le antenne sono ammesse, perché oggi le antenne non inquinano più perché oggi fanno cassa per il Comune di Monte Compatri okay, ne prendiamo atto, però abbiate il coraggio e la coerenza di dire, abbiamo cambiato idea. E questo che vi si chiede almeno la coerenza.
Di dire, abbiamo cambiato idea. Ho terminato Presidente grazie.
Grazie, consigliere Moriconi.
Brevemente.
Intanto vi ricordo che c'è stato l'immissione in possesso, c'è ancora una seconda fase di quel 609 e che mira a liberarli a liberare almeno questa è buttato per questo.
Ma noi siamo riusciti dovesse solo ringraziare perché noi siamo riusciti a coniugare con la salute pubblica in quanto lì, in quanto lì ci sono sì e no tre antenne, viva tre tre emittenti,
Eh.
No, intanto intanto perché da scusate scusate, scusate eh scusa, lasciate scusate, per cortesia, Consigliere De Caro lecito Sindaco, lasciate terminare il consigliere Nardella, cortesemente siamo riusciti a coniugare la salute pubblica, la salute pubblica, come dice lei, collegi con la questione economica, quindi con l'entrata con e assicurando l'entrata al Comune è chiaro o no, o la prima, la seconda, la seconda, quel sito per sito. Da quel sito non si è mai ricavato nulla, quello lì e dal 1980 che stanno lì si sono tra l'altro, essa è stata, come dice come ricorda come ricordato, la come ha ricordato mi faccia parlare consigliere De Carolis, consigliere lei, caro consigliere De Carolis, lasci terminare per cortesia, per cortesia, lasci terminare dai prosieguo consigliere Nardelli e non è possibile, però almeno così è dal 1980 che questi signori non pagano nulla per stare su quesiti è chiaro no, noi, quantomeno abbiamo fatto chiarezza, l'abbiamo liberato e continueremo nell'opera, perché 609 è ancora in piedi. Tanti se ne sono andati spontaneamente, sono andati via spontaneamente perché non potevano fare manutenzione, non potevano fare manutenzione e alcuni se ne sono già andati molti se ne sono andati, come diceva il Sindaco, l'80%. È chiaro quindi noi adesso, in questa in questa situazione stiamo ricavando dalla quesito coltissimo in termini di denaro rispetto a quello che era che che è stato fatto in passato e poi ve ne dicono un'altra ancora e ancora un'altra lì la domanda giudiziale che poi ha portato alla sentenza che che conosciamo tutti è chiaro, poteva poteva avere origine molto tempo prima, perché lì è stata sbagliata pure la domanda. Lì bisognava contestare l'inadempimento contrattuale, non la risoluzione del contratto. Quello che avete fatto voi, quello che no, ve lo dico io ve lo dico io perché il problema l'avremmo risolto, il problema l'avremmo risolto. Glielo dico io quando nel 1986.
Avete capito o no il 1986 pensate quanti soldi hanno sottratto alle casse comunali quei signori che stavano lì su o mi sbaglio, e poi abbiamo poi abbiamo fatto chiarezza perché non sapevamo chi c'era, chi chi ci fosse attaccato lì e fin qua, ma è così, è così è così.
Consono alla Cina, per cortesia, Consigliere Laguzzi, Consigliere Laguzzi, Consigliere Laguzzi, mi aspetto quindi mi aspetto, mi aspetto prosieguo della consigliera, quindi il sospetto mi aspetto un ringraziamento, grazie grazie, consigliere Nardella Moriconi.
Consigliere Nardella, lei lo sa che ho molta stima di lei, però una cosa gliela devo dire che non siamo noi che dobbiamo ringraziare voi, siete anche voi che dovreste ringraziare le Amministrazioni precedenti perché la base di quello che oggi è stato ottenuto, se è vero che sono state tolte delle antenne e perché alla fine di un contratto è stato fatto qualcosa okay, quindi non siete voi gli unici artefici. La volontà delle precedenti Amministrazioni era già stata esplicita, a differenza della vostra volontà che, come poc'anzi dal suo intervento ci dice ancora non risulta chiara perché poco fa lei ci ha detto forse li toglieremo tutte, forse e allora.
Il grazie va soprattutto a chi ha fatto qualcosa per rimuoverle e che ha creato chiarezza, non la confusione che oggi abbiamo anche in questa Assise.
Okay.
Grazie.
Grazie, consigliere Moriconi.
Credo che non ci siano ulteriori interventi, perciò bruciato, colpirebbero chiusa la discussione, possiamo dunque passare alla votazione.
Vuole intervenire per dichiarazione di voto, Consigliere Laguzzi?
Prego.
Preannuncio il voto contrario del Gruppo nuovi Orizzonti, motivandolo sostanzialmente con due grandi ragioni, la prima è che non si può votare una variazione di bilancio che comporta un aumento della spesa pubblica di ben 100.000 euro a fronte come corrispettivo, diciamo, e dall'altra parte, non abbiamo un'attenta valutazione di quelli che sono l'efficienza del servizio.
Il rispetto delle norme contrattuali.
In questo Consiglio tre anni fa fu depositato un'interrogazione che prendeva, diciamo di petto in qualche maniera le inefficienze di l'Enel X e io chiesi a questa Amministrazione se erano mai state formalizzate delle contestazioni da parte del TEC al responsabile diciamo alla società Enel X, credo che siano passati tre anni perché quelle sanzioni forse abbiano visto la luce e poi, un mese dopo, c'è un aumento della spesa che va lo stesso soggetto al quale non abbiamo appena combinato. Finalmente diciamo una sanzione per gli adempimenti che da quattro anni a questa parte abbiamo avuto modo di verificare e poi non possiamo votare a favore di una variazione del bilancio che, al di là delle sfumature, no ci hanno sempre insegnato che il mondo non è soltanto bianco o nero, ma che ci sono infinite sfumature e però le sfumature vanno bene se parliamo di determinati argomenti.
Andare vicino all'obiettivo è vicino al bonus sulla bocce, cioè lì bisogna decidere, bisogna decidere due cose, se il terreno lo vogliamo, locare o ci vogliamo fare un pascolo, è chiaro Consigliere Martella, assessore Puglia, che nel momento in cui il contratto è terminato io mi posso tranquillamente rimettere seduto col contraente strappare diciamo un prezzo migliore tale da poter garantire i servizi,
Per carità, è assolutamente un discorso lineare, ma forse qui non si è capito bene il senso dei nostri interventi, eppure abbiamo 4 5, l'abbiamo fatti qui, semplicemente noi vi stiamo inchiodando al fatto che voi avete cambiato idea, le altre sono chiacchiere. Gli altri sono chiacchiere che, pur se le porta via il vento, perché nel momento in cui.
Il con l'allora Consigliere oggi Sindaco Ferri, I, cominciava la sua battaglia senza quartiere nei confronti delle antenne, mai dalla sua bocca io ho sentito, diciamo pronunciare, attiviamo la risoluzione contrattuale come risoluzione della problematica il consigliere ha sempre battuto sul discorso relativo al limiti di emissione, oggi il consigliere Nardella rileva che c'era forse un adempimento contrattuale.
Queste impressioni, queste valutazioni, queste chiacchiere, caro consigliere Carapella, se le porta via il vento perché noi, l'Amministrazione che io presiedevo ha deciso, con una delibera di indirizzo di Giunta, di far cessare il, non revocare, far cessare, quindi non rinnovare il contratto di educazione, la strada poteva essere diversa, se ne potevano perseguire altre. Abbiamo deciso di perseguire una strada, quella strada deriva dall'obiettivo sperato. Dopodiché consigliere Moriconi, io l'apprezzo, però io penso che lei sia ancora un po' ingenua quando crede alle parole dell'Assessore che dice non abbiamo capito o paludato ancora il da farsi, ce lo siamo lasciato come possibilità se questa fosse stata una possibilità effettiva, vera e concreta. Il 609, che teniamo in piedi da tre anni e mezzo, due anni e mezzo si sarebbe felicemente concluso, volendo anche da un paio d'anni. La vera ragione è che la disinstallazione, specialmente degli apparati relativi ai Towers, c'è un costo per l'azienda dei circa 300.000 euro a spanne.
Detto questo e tenuto conto che coi Towers coi tecnici Towers, caro Sindaco di Trapani, che parla al problema, c'ho parlato pure io, anche quando stavo in minoranza le do una notizia, il discorso è diverso, loro devono lasciare un sito B, perché se succede qualcosa Rocca di Papa, non c'hanno la possibilità di trasmettere. È una scelta che deve essere conscia e consapevole. L'importo di 80.000 euro non può nascere dalla maison svegliato la mattina scrivo 80.000 euro a bilancio perché se questi o si sono messi seduti oggi per ditte ne vedo 140 fino al 2025 e poi tu scrivi 80, mi sento di fare una una premonizione gara. Consideriamo Rigoni.
Verrà pubblicata maniera, ma una manifestazione di interesse con un costo poco inferiore a quegli 80.000 euro, visto che in quel sito probabilmente l'unico che hai un effettivo interesse e chi già c'è per come dire, salvare la fascia invece della base d'asta che stare al 65 70 guarda un po' soffriranno proprio tanto. Mi sento di fare questa petizione, questo per dire che cosa che qua dentro ci possiamo prendere in giro consigliera lei tante volte pensa che io ce l'ho con lei, ma io non è che ce l'ho con lei, ho qua dentro, cerco di svolgere semplicemente il mio ruolo nella migliore maniera possibile che, da una parte, riguarda l'aspetto amministrativo e da quell'altro avere riguarda anche l'aspetto politico, perché se voi vi siete candidati non potete pensare di essere esenti, diciamo da critiche ed attacchi o da responsabilità, vi assumete voi le vostre decisioni, non facendo parte di questa maggioranza. Io le ho semplicemente detto e lo ribadisco perché noi voteremo in maniera contraria perché noi, giusto o sbagliato che sia introiti o non introiti per l'Ente, li abbiamo fatto una scelta chiara, coerente, che è partita nel 2016 e a distanza di nove anni la ribadiamo a me degli 80.000 euro dei Towers, mi frega al giusto. Quando faccio l'amministratore, voi avete fatto una valutazione. Quella di contemperare la salute e l'interesse economico.
Io di valutazione ho dimostrato e ve lo dico oggi la ripeterei quella dimostrazione nell'indirizzo che ho preso, io voglio zero dell'Aula, se ne devono andare basta, voi non ci avete questo disco, non ci avete questa idea, poi tutte le altre valutazioni legittime, possibili, valide, comprensibili.
Però non c'è, diciamo stupidaggini, voi avete deciso di rilasciare quel sito in mano a chi pagherà.
Il costo di quell'occupazione che diventerà probabilmente nell'allocazione, mi auguro non una concessione, però la verità è quella delle antenne, ce ne lasciate, siamo noi che abbiamo dovuto.
O che vi abbiamo messo nelle condizioni di poterle togliere e voi, nonostante ci sia un provvedimento che il 609 del codice di procedura civile più volte richiamato dal consigliere Nardella avete incontrato i rappresentanti di quell'azienda, vi ci siete messi istituti, avete concordato un prezzo per l'indennità e avete concordato anche un canone per il futuro. Questa è la verità, e questo va detto ai cittadini, senza solo che ma terze su tutte le altre valutazioni che faranno. Se vogliamo fare un dibattito, la verità è una sola. Voi ci avete cioè avete avuto, avete avuto la possibilità e l'avete ancora di dire sul terreno ci metto le pecore e invece sul terreno che lasceremo i tralicci chiudere gli occhi e non vengono utilizzati domani non lo sapremo grazie alla verità, tutto il resto sono. Grazie Consigliere Laguzzi.
Per dichiarazioni di voto.
Per dichiarazione di voto, mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi per dichiarazioni di voto, possiamo dunque passare con la votazione del.
Secondo punto all'ordine del giorno.
Ratifica variazioni di bilancio 25 27 deliberazione di Giunta Comunale, 151 ordine del 25 o avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 2025 2027 favorevoli contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli contrari la delibera si intende, dunque è approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
Possiamo dunque passare alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno ricognizione ordinaria delle partecipate ex delle partecipazioni ex articolo 20 del decreto legislativo 175 2016. Prego, Assessore Buglia, grazie.
Sì, Presidente, allora, come è noto, le pubbliche amministrazioni, entro il 30 dicembre di ciascun anno, devono effettuare un'analisi dell'assetto delle società in cui detengono partecipazioni dirette o indirette. Quindi è necessario, entro il 31 dicembre 2025, procedere alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni che il Comune di Monte Compatri vite pieni alla data del 31 12 2024. Per questa ragione, con questa delibera viene approvata la ricognizione delle partecipazioni societarie che il Comune di Monte Compatri alla data del 31 12 24 detiene procedendo al mantenimento delle stesse e suono Acea, quella in Acea ATO. 2 è quella nel Consorzio sistema Castelli Romani, i servizi bibliotecari. Ho concluso.
Grazie Assessore Muglia se ci sono interventi con riguardo a questo punto all'ordine del giorno, mi sembra di capire che non ci siano interventi, possiamo dunque passare immediatamente con la votazione del terzo punto all'ordine del giorno ricognizione ordinaria delle partecipazioni ex articolo 20, decreto legislativo 175 2016 favorevoli,
Contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti, la delibera dunque si intende approvata con 12 voti favorevoli, 5 astenuti.
Possiamo dunque passare alla trattazione del quarto punto, all'ordine del giorno, mozione autorizzazione all'accesso diretto al protocollo informatico dei consiglieri comunali, credo, primo firmatario, consigliere Di Franco, correggermi, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Mozione consiliare avente ad oggetto autorizzazione all'accesso diretto al protocollo informatico dei consiglieri comunali.
Premesso che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2 del TUEL e il consigliere comunale ha il diritto di accedere ai dati di il protocollo informatico del Comune purché ciò avvenga in modo da arrecare il minor aggravio possibile agli uffici dell'Ente, quanto è stato ribadito dal TAR Lombardia Sezione 1 sentenza 24 10 2022 al numero 23 17 pronunciandosi sul ricorso presentato da un consigliere comunale che ha impugnato il provvedimento del Comune di sospensione della trasmissione dei dati contenuti nel protocollo informatico ai sensi dell'articolo 43. I consiglieri comunali e provinciali hanno il diritto di ottenere dagli uffici rispettivamente del Comune della Provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili all'espletamento del proprio mandato.
E si sono tenuti e si sono tenuti al segreto nel CAL nei casi specificatamente specificamente determinati dalla legge.
La ratio della norma che riconosce ai consiglieri comunali la più ampia esaustiva conoscenza di tutte le notizie relative all'organizzazione amministrativa è infatti quella di favorire lo svolgimento del loro mandato rappresentativo della collettività con metodo democratico, mediante la verifica del controllo delle attività degli organi dell'ente locale. Tale richiesta fa leva su uno dei cardini principali del programma elettorale di ora Monte Compatri, pensato sulla trasparenza, inclusione.
Preso atto che resta l'obbligo per i consiglieri comunali del rispetto del segreto istruttorio di cui all'articolo 300.
29 del codice di procedura penale e di qualunque altro vincolo di riservatezza, incluso quello che grava su dati sensibili e giudiziari.
Questa minoranza impegna il Sindaco e tutto il Consiglio comunale ad adottare tutti i provvedimenti necessari, con interventi concreti per assegnare ai consiglieri comunali gli adeguati strumenti tecnici informatici, al fine di arrecare il minor aggravio di lavoro possibile agli uffici dell'ente territoriale che permettano agli stessi l'accesso diretto anche da remoto e a tutti i dati in entrata e in uscita contenuti nel protocollo informatico del Comune di Monte Compatri.
Prego, grazie Consigliere Di Franco.
Se ci sono interventi sul punto, prego, consigliere, arte.
La mozione nella mozione citate il TAR Lombardia nella sentenza 24 ottobre 2022.
E che avrebbe di fatto sbloccato e quindi, data la possibilità a quel Consigliere che ha fatto ricorso per ottenere l'accesso diretto al sistema informatico e praticamente ha sbloccato questa situazione, perché perché prima c'era, diciamo c'era un filone giurisprudenziale e più permissivo.
E poi hanno introdotto, diciamo, è un sistema più.
Una produzione giurisprudenziale più restrittiva, diciamo del dell'argomento, perché perché c'era il discorso della di alcuni dati sensibili, che sono il diritto alla riservatezza, il gli atti giudiziari, da il, le consulenze, diciamo degli avvocati, eccetera, quindi è chiaramente.
In questi due filoni e quello della ristrettezza e quello che poi stava prevalendo dal punto di vista proprio della della giurisprudenza, la produzione giurisprudenziale. Infatti, ci sono numerosi numerosi praticamente pronunciamenti de dei tagli dei vari TAR e il TAR Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia, il TAR del Lazio,
Però dobbiamo o non dobbiamo dimenticare che c'è una sentenza del Consiglio di Stato, la sentenza praticamente.
La sentenza del 2 gennaio 2019 numero 12, che in pratica in qualche modo,
Rispetto alla pretesa di un consigliere comunale di ottenere una particolare e generalizzata morìa di accesso on line, quindi di accedere da remoto, quindi da qualsiasi postazione, praticamente.
Non è stata, non è stata in qualche modo concessa questa possibilità, quindi il discorso da remoto è un discorso che assolutamente non mette in condizioni l'Ente di potere in qualche modo verificare e che quei dati siano effettivamente fruibili dal dal soggetto, è vero che c'è pure l'articolo 3 e 29 del codice di procedura penale che fondamentalmente dice che c'è il segreto d'ufficio e quindi di fatto sono dei dati sarebbero dati non divulgabili che impegnano,
Diciamo direttamente il.
È colui colui che accelerati, però io ritengo che in questa, in questa situazione, visto che in pratica ci sono molti problemi e quindi diciamo che per consentire ciò c'è il fatto che questa non debba incidere sulle prerogative proprie degli atti organi comunali e tra questi il Sindaco e la Giunta che non sia in contrasto questo non lo dico io ma lo dice sempre la sentenza che non sia in contrasto con il principio costituzionale di razionalità e buon funzionamento dell'azione amministrativa e che avvenga con modalità corrispondenti a livello di digitalizzazione dell'amministrazione.
Quindi, in questo caso al al ricorrente non è stata delegata la possibilità di esercitare il diritto di spettanza, ma unicamente di avere accesso alla postazione remota. E quello che non va e l'accesso alla postazione remota. Quindi ben venga magari la il, la possibilità diciamo, di trasmettere, di accedere al ai dati informatici degli uffici, questo va bene e quindi per accedere magari adatti ad, in sintesi, che poi si parla di quelli, perché non si parla di dati, di dati, di notizie e informazioni, ma dall'in sintesi quindi e l'oggetto e il numero di protocollo e quindi tali in sintesi sono messi in pratica e a questo a questo no, no, non c'è nessuna, nessun problema a che si possa comunque consentire, ma il resto io credo che da remoto non c'è la possibilità di del controllo e quindi, di fatto debba essere legata. Secondo me, quindi, questo è il mio. Dal mio punto di vista,
Dal nostro punto di vista.
Prego, ha terminato Consigliere Nardella, grazie, prego, Consigliere Laguzzi.
Prego Consigliere, lei è molto bravo, diciamo a sviscerare le questioni, poi però ce ne nomina una sentenza del Consiglio di Stato che è precedente e non conferente con l'oggetto della nostra sì, ma non è conferente con l'oggetto della nostra mozione.
L'accesso incondizionato da remoto erano vuol dire che io posso, attraverso una password, accedere al protocollo informatizzato dell'ente da qualsiasi pc o postazione, quello che noi chiediamo è quello che avviene con lo smart working, che probabilmente morte della vostra maggioranza già realizzano nel loro ambito lavorativo cioè quando viene autorizzato lo smart working o lavoro agile o l'accesso a protocolli informatici funziona in genere che colui che pure il sistema di gestione metta una sorta di.
Chiamiamola up su un dispositivo di proprietà esclusiva del soggetto che ne fa richiesta e solo da quel PC è possibile accedere perché perché potendo accedere soltanto da quella postazione che è stata preventivamente autorizzata, che cosa è consentita acconsentito dall'altra parte da remoto? Il controllo sull'ACE, sugli atti che io verifico e che perché nel momento in cui io, come Consigliere, che io ho diritto d'accesso in maniera incondizionata a tutti i protocolli dell'ente, tranne quelli riservati personali che riguardano i procedimenti disciplinari e che sia un atto protocollato all'ente vuol dire con atto pubblico che tutti possono vedere, a maggior ragione, i consiglieri comunali e badi, bene, non chiediamo l'accesso chiaramente al sistema, a lei, dal quale si può evincere anche il passaggio degli atti endoprocedimentali, ma l'accesso al protocollo che cosa diversa da quella che faceva parte dell'oggetto della decisione della sentenza e che li faceva parte richiesta di un accesso in condizionati a tutti gli. Atti della pubblica amministrazione e non al protocollo da remoto, cioè consentito alla persona fisica. In qualsiasi luogo. Questa si collegasse allora, al fine di.
Spiegare meglio che cosa noi stiamo chiedendo noi stiamo chiedendo l'accesso al protocollo informatizzato delle accesso, che viene tutelato e garantito senza alcuna limitazione già oggi dalle attuali normative, recandoci fisicamente o inviando la PEC per richiedere quello specifico protocollo quindi la visione diretta del protocollo faciliterebbe, da una parte del Consiglio della minoranza nell'espletamento della sua funzione e dall'altra anche gli uffici comunali, perché nel momento in cui io, attraverso il gestore del sistema installo un software sul mio PC, io posso entrare.
E collegarmi al protocollo dell'Ente solo attraverso quel pc, e questo garantisce, attraverso la chiave d'accesso, il fatto che l'utilizzatore possa essere soltanto il consigliere comunale che ne ha fatto richiesta, facendo discendere il corrispettivo diritto alla riservatezza e al non utilizzo degli atti del quale è venuto a conoscenza per finalità diverse da quella che è lo svolgimento dell'attività di Consigliere una,
Ma come volete voi possiamo parlarne, va bene anche la sintesi, se poi a me interessa vada a prendere il documento per intero, però quello che dico io è questo, cioè qui dobbiamo capire, onde evitare di fare una discussione che si protragga per tre ore se c'è o meno la volontà di garantire a sacer Sora io nonostante oggi mi sento in vena di dire,
La consigliera pure i due leggerla e che il Consigliere Di Franco invece è nato, diciamo con la speranza che dico sempre che chi dà speranza, speranza, amore, c'è qui, bisogna capire se questa Amministrazione e questa maggioranza e trasparente, come aveva preannunciato all'interno della campagna elettorale e così come fatto per l'antenna, oppure visto che oggi sta in maggioranza è meglio che gli atti di consiglieri di minoranza non li conoscano perché poi, di fatto, questa è la sostanza. Quindi, onde evitare discussioni di lana caprina sulla su, su sentenze che non riguardano l'oggetto di questa cosa, quindi è inutile che lampada tocchiamo perché l'oggetto della domanda è completamente diversa dall'oggetto di questa completamente diverso. L'accesso incondizionato non al protocollo dell'ente, ma gli atti amministrativi, che sono cose diverse. Consigliere Nardella, adatta amministrativo è la delibera di Giunta nel momento in cui io la carico, faccio la proposta. La proposta è un atto amministrativo ed è chiaro che io, l'atto amministrativo, fino a quando non è formato completato e pubblicato, non ne può. Non posso avere accesso, perché togliere le prerogative alla Giunta piuttosto che al Sindaco, che mentre scrive l'ordinanza e acquisisce magari e i pareri o le cose io vado a conoscere prima il contenuto di quell'ordinanza. Qui si fa riferimento dell'accesso al protocollo protocollo sono gli atti in entrata e in uscita dall'ente che per il 99,9% non sono atti di natura politico-amministrativa. Quindi non può essere presa quella sentenza del Consiglio di Stato quale ragione del diniego o della, diciamo non votazione di questa mozione. Diciamoci le cose come stanno, non ve lo vogliamo dare l'accesso, ognuno è libero di fare quello che vuole proprio. Non ci venite a raccontare alla trasparenza.
Grazie Presidente.
Poiché non l'avevo segnata.
Okay.
Consigliere De Carolis.
No.
Ma diciamo non voglio ripetere, diciamo guardate la differenza relativa alla sentenza del Consiglio di Stato richiamata della se li fa ah ah, ad un'ipotesi completamente diversa da quella dell'accesso al protocollo accessi atti amministrativi, è cosa ben diversa che sa protocollo.
Do per scontato che sia stato che lei abbia compreso bene l'intervento del consigliere d'avuti, ma, diciamo la l'incertezza ha nasce anche dal richiamo che lei ha fatto all'articolo 329 del codice di procedura penale. No no, perché la segretezza del 329 si rifà sia si riferisce agli atti di polizia giudiziaria o agli atti del Pubblico Ministero, che nulla ha a che vedere con gli atti prodotti dal dal dall'ente comunale. Quindi, quindi il richiamo al 329 CPP ed errato. Per quanto riguarda invece il richiamo al Co, alla sentenza del Consiglio di Stato, se lei Fabio attenzione a quello che è, diciamo il testo del, diciamo della sentenza potrà verificare che il richiamo è relativo agli atti amministrativi e non al diciamo all'ufficio del protocollo, cioè agli atti che hanno che produrre effetti esterni, cioè che hanno una valenza la valenza che hanno gli uffici, c'è la possibilità che comunque possono produrre effetti, questo non può, non può essere, per esempio, per una proposta di delibera. Quindi è evidente che la differenza smarcata e che qui il lavoro, la mozione formulata dal Consigliere Di Franco si riferisce semplicemente anche se in via sintetica, come diceva poc'anzi però comunque agli atti che comunque hanno la capacità di ingresso e se è o di uscita del dal dalla dalla struttura comunale che quindi hanno la capacità di produrre effetti esterni e quindi al protocollo, non con gli atti amministrativi.
Guarda faccia Casu, legga John con attenzione il Consigliere, la sentenza del Consiglio di Stato sentenza.
Grazie consigliere Ardituro, io apprezzo l'intervento, lei giustamente tecnicamente uscire al Consiglio di Stato, però senza scendere nel tecnico.
La invito a controllare anche gli altri Comuni limitrofi, tipo colonna colonna lo fa da parecchio tempo.
I consiglieri comunali di minoranza diciamo la password per entrare in un programmino e vedere tutti i documenti in entrata e in uscita dal protocollo, ma questo perché attenzione.
Perché con la nostra richiesta, con questa mozione innanzitutto, noi andremo a snellire il lavoro degli uffici, perché l'ha, visto prima al momento della presentazione dell'interrogazione dei nuovi orizzonti, no sette mesi per una risposta, l'articolo 27 del Regolamento di Consiglio comunale parla di tre giorni soltanto per documentazioni particolari e più elaborate ci possono essere 15 giorni,
Ma il fine è quello di snellire il lavoro degli uffici e di facilitare anche il nostro di lavoro, che oggi è il nostro, magari in futuro potrebbe essere anche anche il vostro no, ma ripeto anche altre amministrazioni quali colonna ce l'abbiamo qua lo fanno c'è il segreto e ma che lei mi dice io posso avere in sintesi il numero di protocollo ma io che ci faccio con numero di protocollo per aspetti ma non è giusto che io aspetto sette mesi per una risposta no,
Smentisco il lavoro dell'ufficio volanti.
Punto.
Ovvio che poi la responsabilità è la mia, ma questo, ripeto, avviene anche in altre amministrazioni, Colonna lei, basta che scende giù al Comune di Colonna e chiede.
E le risposte che saranno date e ripeto, senza andare a citare il Consiglio di Stato, vediamo che succede in altre amministrazioni, prego Assessore, non l'ho capito.
Ah no.
Ripeto, lo fanno tranquillamente da tempo da anni e noi raggiungeremmo due obiettivi oltre che era un punto fondamentale del programma, ora Monte Compatri, come dicevamo nella mozione, però, comunque andremmo a snellire il lavoro degli uffici.
Ma lei ci ha presente quanto si prende di tempo l'Ufficio Tecnico, Lavori pubblici per dare una risposta.
E ho capito PNRR, c'abbiamo da fa, a me sembra che saranno i tecnici a oggi e ce ne saranno quattro cinque, provi a farli però farglielo lei la richiesta di accesso agli atti.
Ciò gli auguro insieme vediamo che quanto ci danno una risposta gliel'ha detto il consigliere d'Acuti sette mesi.
Quindi, ripeto la finalità è questa qua che lei mi dice, lei può avere solo accesso al numero di protocollo, ma che c'è scusi che ce ne faccio colloquio con quel numero di protocollo che faccio poi vado in ufficio Consigliere.
Ripeto, ripeto il Comune, il Comune di Colonna che lei conosce molto bene, l'assessore Gara va beh, ma io sto dicendo questa assessore Gallo, il Comune.
Chiedo scusa, ho frainteso, ripeto, altre Amministrazioni lo fanno e.
Basta informarsi, poi se lei dice che non è opportuno che i consiglieri di minoranza oggi minoranza voi magari so porte girevoli e la politica è questa, però, insomma, io credevo di chiedere chissà che cosa, cioè snelliamo il lavoro degli uffici e facilitiamo il lavoro dei Consiglieri anche questo piena va bene ne prendiamo atto grazie.
Grazie consigliere Di Franco, prego, mozione Hartel, io, per rispondere al consigliere De Carolis sulla sulla sentenza del TAR Lombardia si parla, si parla di di di dati, in sintesi cioè lì era stato sospeso, praticamente in pratica erano stati sospesi e poi il giudice ha disposto la il la possibilità diciamo di ripristinare il flusso, quindi questa è la B e la C quindi non è che stiamo parlando di informazioni o notizie, stiamo parlando sempre di dati, in sintesi, questo dice la sentenza.
Quindi questo è e che.
Pratica potevano essere acquisiti con modalità da remoto solo ove venga garantito un elevato livello di sicurezza nella loro trasmissioni. Poi c'è tutta una serie di di di di situazioni che vengono poi legittima, perché questa è la sentenza non è che l'ho letta male, la sentenza, insomma, abbiate pazienza,
Grazie, consigliere Nardelli.
D'accordo perché il protocollo per sintesi scusi e il protocollo, bensì è oggetto e non si sa bene non gli sta bene anche la consigliera Di Franco.
Grazie consigliere Nardelli, però, Presidente, no, no, no, no, perché sennò qui, altrimenti non facciamo confusione, sinora, diciamo tutto e il contrario di tutto, allora, da quello che ho capito, la maggioranza sarebbe comunque disposta a consentire la ah non sarebbe comunque Arantes raccontavo le fregnacce, ok perfetto, questa è una decisione secondo, questa è una decisione che la maggioranza ha assunto in virtù di una convinzione legale oppure di una scelta politica, perché le cose cambiano perché, se è una scelta politica ne prendiamo atto se poi sostenete in questa sede che è una scelta di natura giuridico-amministrativa, sarà nostro compito portare al prossimo Consiglio comunale le pezze d'appoggio per dimostrare che vi siete sbagliati quindi, se io ho questa risposta chiedo anche di fare la dichiarazione di voto facciamo grazie Consigliere d'Acuti.
De Carolis.
Marta.
Torniamo.
Giurisprudenza se poi la volontà è quella di non concederlo, perché se me guardi è un parere recentissimo del 31 gennaio 2025 del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, le leggo testualmente sembra ammissibile l'utilizzo di postazioni informatiche presso i locali dell'ente per l'accesso ai dati, in sintesi,
Mentre è demandata talmente alla valutazione di voi di valutare l'opportunità di consentire ai consiglieri comunali l'accesso a tali dati, quindi è inutile che scontiamo una giurisprudenza che è inutile che schie, che scomodiamo alla giurisprudenza, c'è.
È una scelta però il coraggio, però il coraggio, il coraggio, il coraggio di fare, di difendere le proprie scelte senza dover andare a giustificare quelle sentenze peraltro non pertinenti, la la questione che stiamo esaminando adesso, un po', diciamo, non è pertinente.
Lombardia, che non è il Vangelo, glielo sto dicendo, però io le ho appena facciamo terminare il prosieguo, li ho appena letto il parere del Dipartimento degli affari, dove praticamente gli ha detto che questo è possibile okay, poi, se vuole si guarda c'è tutto il parere per esteso questa è una valutazione che è rimessa alla maggioranza se cominciate a Roma, quindi dovete fare una scelta, senza scomodare il Consiglio di Stato,
Grazie grazie, consigliere De Carolis, l'assessore Gara, prego, grazie Presidente, allora io oggi in questo allora credo che intanto il Consigliere Nardella?
Abbia ben chiarito, è fatto riferimento alle sentenze che vengono citate all'interno della mozione presentata da Di Franco e da tutta la minoranza, quindi non è che non ha avuto aspetti, perché non c'erano più, non è che dice le il coraggio di prendere posizioni. Avete citato delle sentenze e credo che il Consigliere Nardella abbia un po' spiegato che, al di là di quella sentenza del TAR, c'è anche una sentenza del Consiglio di Stato. Detto questo, la posizione di questa maggioranza è bocciare questa mozione e penso che sia stato molto chiaro. Intanto perché a me oggi viene molto da sorridere, perché oggi abbiamo ricordato molto quando noi eravamo Consiglieri.
Di opposizione e a me piace ricordarlo in questa Assise, perché io, in cinque anni, quando era Sindaco De Carolis, non è stata convocata una Capigruppo, una sta facendo la per favorire un ho parlato fino adesso no, quindi prima avete parlato dal bilancio alle antenne, io posso parlare di questo.
Vuol fare prosieguo, perché quando si parla di trasparenza bisogna essere prima si è parlato prima. Se no io ho detto che la presa di posizione di questa maggioranza è no, è bocciare questa mozione. Detto questo, riteniamo che questo non andrà a facilitare gli uffici comunali, ma andrà appesantirli del loro lavoro. Detto questo, credo anche che però, se vengo interrotto in continuazione.
Cioè, voglio dire, il prosieguo dritta non è che può ascoltare ogni minimo detto questo, pezzo, che hanno questo consigliere Nardella è possibile tramite protocollo, è tutto e poi fare la domanda di accesso si può fare sempre, come da Regolamento nostro, la richiesta di accesso agli atti che dopo tre giorni come da regolamento vengono rilasciati e io ricordo che nel passato, nonostante i solleciti e messa in mora a me non venivano rilasciati, neanche con l'accesso agli atti che Tagore Regolamento si prevedeva oggi quella minoranza che all'epoca era maggioranza e che negava gli atti di Consiglio che non faceva la capogruppo che non faceva che non applicava il regolamento ci viene a dire però io adesso voglio la trasparenza e quindi ti chiedo l'accesso al protocollo, come maggioranza abbiamo deciso di non di non.
Promuovere questa mozione perché riteniamo che comunque questo parti un appesantimento degli uffici. Sicuramente dopodiché io dico pure che è il ruolo della minoranza in fondo e parla una che l'ha fatto per 14 anni, dato che rappresenta la collettività rappresenta una parte e insomma anche il venire in Comune e fare un accesso agli atti, parlare con gli uffici e non come prima ben definito il Consigliere d'Acuti smartworking. Insomma, voglio di esercitato, non posso ruolo dei consiglieri di minoranza, un delimitate ad aver accesso da remoto. Venite in Consiglio comunale frequentate all'interno del Comune che magari neppure più utile, rispetto che da remoto. Comunque, da parte della maggioranza bocciamo la mozione.
Grazie Assessore, prego, consigliere Moriconi.
Allora vede assessore, Gara pro proprio quello che ha detto lei, se non dice di bocciarla, questa mozione la potessimo mettere in atto, se voi la metteste in atto, si sarebbe evitato, cioè lei avrebbe potuto accedere agli atti che voleva in completa autonomia senza dover necessariamente andare presso l'ufficio e quindi questo avrebbe snellito avrebbe snellito quello che è il lavoro dell'ufficio, io non so e lo so oggi prendo atto di quello che mi ha detto il consigliere dai voti che sono no, no, vede, Assessore, lei poco prima ha detto che ha avuto difficoltà in passato a ricevere degli atti giusto l'ha detto poco prima, se aveva c'è ricordarne l'applicazione del regolamento e se avesse avuto l'accesso da remoto con le modalità che le sono state spiegate. Confusione va bene al protocollo, costituisce per me va bene, ma la infatti sta parlando dei Capigruppo, ma qui non stanno parlando di Capigruppo.
Eh no, scusi, vi capigruppo, la caccia di Lesina.
Ma, scusi Assessore, ne ha parlato lei, Capogruppo, Michele, ho pagato i me, ne ho parlato io io quello che le voglio portare l'attenzione su una questione.
Prosieguo, ma sono due cose Assessore, la prima è che vi sono state fornite anche spiegazioni sulle modalità,
Modalità che ad oggi attuano altri Comuni. Quindi vuol dire che si può fare, perché lo fanno anche altri. Primo e secondo me lo lasci dire, parliamo di trasparenza. Io, da quando sto qui, non vi ho visto approvare neanche una mozione, seppur seria, seppur concreta, seppur razionale. Questa maggioranza, permettetemi di dirvelo, le ha solo bocciate a priori e questo per me secondo me è una cosa veramente non piacevole, perché non avete compreso quello che è il contenuto è una bocciatura a priori, a parte che il termine bocciatura è spiacevole di suo, vi è stato spiegato come poteva essere la modalità. Vi è stato anche detto che ci sono comunque delle sentenze che si può fare, che praticamente lo fanno altri Comuni voi lo bocciate a priori, perché è una scelta punto e e ditelo.
È una scelta, una scelta, è una scelta.
Serena, è una scelta politica, è una scelta politica,
Va bene, grazie Assessore, grazie consigliere Moriconi.
Ma?
Grazie, consigliere De Carolis.
No, è già intervenuto due volte in Consiglio.
Sì, sì, 2, ho pure io pure io.
Due volte.
Due volte.
Alla se ci sono interventi al riguardo?
Quello lo fa la Presidente, quello che va alla Presidenza.
Va bene.
Allora, se ci sono interventi al riguardo di questo punto all'ordine del giorno, altrimenti.
Ce n'è uno o due.
Sì.
Uno e mezzo però, perché se intendono lo vorrei fare virologo muore cioè voi ne prendo nota.
Allora qui non è il problema, Presidente, credo né dell'accesso limitato al protocollo avente come specifica cont con specifico contenuto, oggetto e numero e quindi protocollo sintetico o un protocollo esteso con anche il contenuto dell'atto.
Mi sembra abbastanza chiara la volontà della maggioranza di non tra virgolette favorire il lavoro della minoranza che sotto un profilo squisitamente politico l'impressione che sotto il profilo squisitamente politico, assolutamente come dire accettabili e dico in parte anche condivisibile, però poi non ci riempiamo la bocca di tante cose che sono fuffa attento a me la cosa che più dispiace quando vedo gli atti oppure mi chiedono di giudicare dei post, dei commenti de de degli atteggiamenti che questa maggioranza su alcuni temi e io purtroppo devo semplicemente sintetizzarli con una parola paura,
Paura di sottoporsi paura, di sottoporsi al giudizio dei cittadini, specialmente quelli che criticano paura di sentire una parola contraria rispetto a quello che è, come dire il comune, sentire oppure il politicamente corretto, cioè io qui per un accesso agli atti ho dovuto discutere con la figura amministrativa più altra di quest'Ente per capire e sviscerare il termine accesso agli atti, purché non siano di natura sensibile. Vi sono pure, piuttosto arrabbiato. Fortunatamente la questione sia definita come si è definita io, caro Sindaco, che adesso non c'è, ma comunque parlo a tutta la maggioranza non ho mai.
Detto a nessun capo aria, quando facevo il Sindaco di ostacolare in alcuna maniera l'accesso e la visione degli atti.
Cara consigliera, cara Assessora gara Assessora, perché allora io ce l'aveva ragazze sul quindi onore a sinistra gara io faccio mi permetto di fare una valutazione, le assicuro che io gli Uffici di frequento molto anche da consigliere di minoranza e almeno una volta a settimana mi faccio un giro per gli uffici forse questo invito lo dovrebbe rivolgere alla sua di maggioranza ai componenti della sua maggioranza e sentire che cosa si dice all'interno degli uffici su come sono stati divisi i carichi di lavoro, su come vengono svolte e affidati i lavori anche al di fuori del regolamento degli uffici e dei servizi. Forse io mi farei una passeggiata per verificare dentro gli uffici che da quando ci siete stati voi 28 dipendenti se ne sono andati, io forse verificherei proprio andando dentro agli uffici il gradimento.
Degli atti che questa Amministrazione produce nei confronti dei dipendenti. Le assicuro Assessore gara che io le passeggiate me ne faccio lo stesso, dopodiché quando uno non ha il coraggio che è una parola che tanto diciamo, dà fastidio all'Assessore Martorelli quando uno non ha il coraggio di dire io l'accesso avrà coraggio che è contrario, diciamo, è il contraltare della paura, no, cioè quando uno ha poi quando uno ha paura, quando uno ha paura del giudizio degli altri, cerca di nascondersi quando io faccio un commento o un cittadino fa un commento negativo sotto un post della comune viene bannato cioè, ma ancora non siamo a raggiunge proprio ridicolo. Io non ho mai parlato nessuno dal mio burocrazie, Consigliere Veroux, Consigliere da Gaucher, dire quel consigliere, il lavoro che si possono fare e montagne di parole, trovare 100.000 appigli giuridici inesistenti ed impedire al Consigliere di minoranza di avere un accesso diretto al protocollo dell'ente. Che cosa c'è, pensa che noi non sappiamo delle segnalazioni che vengono fatte per non so i rifiuti abbandonati piuttosto che per i lampioni che non funzionano da mesi, ma lei pensa veramente che magari dietro a quelle segnalazioni non ci possa essere anche in Consiglio della minoranza che magari uno c'ha, tante segnalazioni fatte così con zero adempimenti fatti poi ce lo spiegherà il test del DNA Helix, come mai il contratto prevede tre giorni e loro intervengono dopo 7 e noi come Comune stiamo al punto Consiglieri Ragucci. Stiamo Alfonso Consigliere Laguzzi. Punto peer per intere linee sono tre giorni per intere linee sono tre giorni. Ho letto bene perché l'abbiamo esteso noi quel coso, quindi sicuramente qualche cosa ce l'abbiamo in testa, quello che dico io, caro cara maggioranza e che.
Se voi foste furbi, se voi foste furbi, accogliereste, accogliereste, accogliereste di buon grado la nostra proposta che tiene la vita, ma porta sia incudine una porta, si ammetterlo, io farei molta attenzione a proclamare ai quattro 20, come avete fatto quattro anni fa, le consulte pure sull'aria che respiriamo perché c'erano, se non sbaglio. 14 Consulta di quelle 14 consulte pubbliche, non è stato, non è stata fatta neanche uno che hanno ognuno, ognuno giù, ognuno, Giulia Elvira. Ognuno giudicherà i propri candidati votati e l'amministrazione e la minoranza sulla base degli atti che sono stati fatti. Io sto sereno io se vado vinco, son contento. Se vado, perdo son contento lo stesso. Continuerò comunque a dire la mia cerca di rappresentare una parte della popolazione. Certo, è certo è che negare, con invece di strumentazioni e giustificazioni giuridiche inesistenti, l'impossibilità e non la mancanza di volontà di consentire l'accesso ai minori.
Quindi tutti i Comuni, quindi tutti i Comuni che fanno tutti i Consiglieri Nardella considerato di chiusa, sto agli atti che consentono la visione diretta del protocollo informatizzato dell'ente sono contra legem.
Quindi quello che le sto dicendo io, che sto cercando di tirar fuori la sua maggioranza e leggo la criticità qual è, ma mi viene ma mi viene detto dall'Assessore che aggraviamo i lavori dell'ufficio, consigliere d'Acuti chiuda veder protocollo, chiudo tutto, cioè possiamo dire tutto e di più chiuda Consigliere De Lucia,
Io, paradossalmente, vi ringrazio per questa relazione, così ci darete modo, diciamo, di illustra illustrare in maniera illustrare in maniera ancora più dettagliata quello che fate finta di esteri e non siete e quello che vorreste essere, ma non siete in grado di esserlo grazie, grazie, grazie Consigliere Arrigucci,
Credo non ci siano Consiglieri, credo non ci siano altri interventi sul punto procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la discussione per dichiarazione di voto, prego consigliere De Carolis, dichiarazioni di voto, cinque minuti da Woody.
Questa discussione è.
Alla fine rimane, diciamo, così, c'è il consigliere d'Acuti, che vuole tirare fuori qualche cosa da questa maggioranza e poi dice un giorno agli altri Consiglieri alla luce, non me ne voglia.
Che qualcuno che dice che aggravio l'Assessore galligeno, vogliamo o non vogliamo aggravare ciò l'onere beh, però poi alla fine non permettere l'accesso da remoto, parla di trasparenza, però.
Parla però vedi per me può anche continuare a intervenire e disturbare, però poi non se ne parla, non se la prenda quando lo fanno con lei, quindi parla di legge trasparenza e parli dei Capogruppo e onestamente sfugge quali sia la pertinenza della capogruppo e la legge sulla trasparenza in realtà.
Perlomeno sia in una cosa siamo riusciti a farvi di leggere le carte, non vogliamo perché non ci piace punto senza dover scomodare la giurisprudenza del Consiglio di Stato, se oggi non ci piace o non lo vogliamo fare perché non ci piace.
Non non condivisibile, ne prendiamo atto che questa maggioranza ha il timore che i consiglieri possano avere l'accesso al protocollo e vedere gli atti in a in entrata e in uscita questo è il dato.
Questo qui soltanto non ne usciamo da, non scomodiamo, diciamo, i richiami giurisprudenziali ai Consiglieri fa faccia tesoro, cioè non non non è necessario richiamarci a addotti pronunce del Consiglio addotte addotte pronuncia del Consiglio di Stato, non nascondiamo, non nascondiamo la la volontà al a questi vi diamo la volontaria, c'è questo timore, ne prendiamo atto, che c'è questo paura a far vedere ai consiglieri di minoranza, anche in via sintetica diciamo gli atti in entrata e in uscita.
Però permettetemi.
Non si parli più di democrazia.
Non si fa anche qui di democrazia, non si parli più e della democrazia, non si non è democratico e un altro, e non è un atto democratico, non è un atto di Willy chi, in campagna elettorale, diceva che voleva aprire come una scatola il Comune non è un atto democratico.
La ripreso, la ripreso, il così la ripresa, il tuo Sindaco di un video ha detto sì, sì sì e no assessore Gara, cara Assessore delegato il mio corpo agli ex Consiglieri, risolverlo se lo faccia col signor assessore De Carolis si Assessore caro consigliere legale dal 2000 Sindaco nonché Sindaco,
Signor Sindaco.
Grazie.
Chiamato al sesso, Sindaco Sindaco impediva pure.
Io parlo.
Per dichiarazioni di voto, se ci sono interventi prego, assessore Gara,
Allora io oggi, se dichiarazioni di voto e De Carolis ha fatto la sua allora io oggi ho sentito molta creatività.
Ho sentito molta creatività, insomma, ho sentito che De Carolis parla di mancanza di democrazia, una persona che è stata o che mi sta minacciando, ah, no, no, però sto sempre in dichiarazione, Presidente sa, in dichiarazione di voto, Presidente sa in dichiarazione di voto per me possiamo continuare fino a domani mattina non c'è il tempo c'è problema, io però,
Non vi richiama quelli dei Capone, io.
Ha finito pratica. Io capisco che l'Europa ha sentito che a lei dà molto fastidio perché è dall'inizio del Consiglio, anche se guardo il Consigliere, lui ci parla sopra, però va beh, insomma, uno verrà pre va, beh, allora e dicevo a motivo ah, c'è un motivo,
Signor Felluga, consigliere De Carolis.
Si pensi un po' a ancora lunga pensi un po' per me va dei motivi che gli varia,
Per cortesia consigliere De Carolis, non so a quale tipo di allusione sta facendo riferimento dove vuole arrivare, perché per me può consigliere De Carolis sessuale si mette in Consiglio comunale se ha qualcosa che prosieguo no Lega arriverà lunga perché non mette paura a nessuno dei campi. Ecco, e allora è meglio che ci sia. Questo è meglio che prosieguo Assessore. Eh beh, sono dichiarazioni di voto prosieguo per come aveva detto a voi.
È da Olga, ahimè oddio, Herrero scusi, lei ha detto che ne è capace a parlare scusi.
Qualcuno che si esprime così non è in grado di parlare, consigliere De calare il consigliere De Carolis, il consigliere De Carolis, Assessore, venga reso qui Assessore, Mengarelli, Palermo, assessore, Mengarelli, prima ha detto una cosa che che di franchigia assessore Mengarelli allora di Franco Marini e Assessore Mengarelli, assessore, Mengarelli solo lei deve solo lei può parlare, assessore, Mengarelli.
Assessore, Mengarelli.
I modi si l'Assessore Mingarelli, per cortesia.
Se.
Ecco, Presidente, io sono in dichiarazione di voto, sto approvando consigliere di fra, difende.
Ecco consiglieri,
Co.co.co.
Consiglieri di brani.
Consiglieri di Franco, Consiglieri di Franco e Assessore Mengarelli, assessore meglio.
Luca Assessore, Luca Luca, che vogliamo fare, ditemelo voi, con due Consiglieri di Franco, consi consigliere di fra.
Consigliere Di Franco.
Consigliere Di Franco, Consiglieri di branco,
Consigliere Di Franco e Assessore Mengarelli.
Consigli o credo di essere Consigliere dica Assessore Carli, secondo no, un minuto, consigliere Di Franco, consigliere di Bra e, anzi ho assessore Mengarelli, consiglieri e consigliere Di Franco.
Assessore, elencare al sesto però lo stesso non è che vi siate riusciti a passare la voce con te, se no stop stop, stop, nota dopo Assessore, Mengarelli dopo il dopo ne parlate finita la seduta, avrete modo di discutere e non è possibile e non è possibile per cortesia veramente ma nel rispetto di quest'Aula.
E non è possibile, ho tollerato fino adesso veramente ho cercato di non alzare mai la voce mai, ma non è possibile assistere a questo, io non ci arrivo a sospendere la seduta.
Però, per cortesia.
Grazie.
Come Pian corpo, prego, assessore Gara, CES.
Io ritengo veramente che chi inizia insomma questo Consiglio oggi abbia assunto dei toni come dire, fantasiosi, arroganti, bugiardi e e poi mi sento di e anche ve lo dico apertamente quello che ha detto prima De Carolis alla sottoscritta, secondo me è offensivo, ma lui non è neanche se ne accorge di quello che dice però detto questo qui si viene a dire non si parla più non l'ha seguito, mi dispiace, ma se Francesco, se non ha sentito quello che mi ha detto prima,
Per cortesia, non ci fermiamo di fronte ad ogni pezzo che vediamo dall'altra parte dei cortesemente prosieguo aderito laddove possibile, io interverrò per non farla interrompere prosieguo. Grazie, io cerco di grazie, lo so, è difficile, però prossima. Io intervengo appena parte, però lo sentiamo capire anche quando fa le dichiarazioni di voto gara. Parlano 20 persone sopra, cioè io son stata un quarto d'ora ad aspettare una diatriba e quindi voglio dire allora io credo, di quando si parla di democrazia e ripeto democrazia e e ne parla una persona, perché prima mi è stato detto che cosa c'entra la Capigruppo e ne parla una persona che in cinque anni non ha mai fatto una Capigruppo quando si parla di democrazia e alla sottoscritta non gli veniva permesso di entrare negli uffici comunali perché c'era il divieto che la gara entrasse in una stanza per chiedere l'accesso agli atti. Quando ero consigliere di minoranza e lo ricordo bene.
Quando ho fatto un riferimento chiaro da Woody, semmai ha sentito.
No.
Consigliere dei lavori il consigliere De Carolis, cortesemente.
Prosieguo prosieguo, Assessore, Cannizzo interno non interrompe consigliere De Carolis, non gli ho dato la parola consigliere De Carolis, prosieguo Assessore ca.
Gli ha impedito che, come spiega assessore De Carolis, applicò la stessa, diciamo cafoneria che ha fatto lei all'inizio, ne parliamo successivamente, mi ha detto, ho capito e ha cercato forse vittime di intimidirmi, non lo fa io e il coraggio ce l'ho a sé Consigliere lei non ce l'ha mai avuto lei non ce l'ha mai avuto,
Padre di famiglia delle dei contenziosi e poi si dimentica dal 2017 al 2018 che ha speso 241.000 euro, e però ce ne viene a parla a noi parla di trasparenza e democrazia e non fa la capogruppo, però, detto questo, il motivo della bocciatura della mozione ne so Irene, che alle può dar fastidio, però funziona, così o si muovono, si boccia, noi abbiamo deciso di bocciarla e non è una mancanza di coraggio e non è un nascondersi perché l'abbiamo detto chiaramente quando parlate di accesso al protocollo degli altri Paesi. Andate a verificare però come funziona non fatevelo raccontare perché l'accesso al protocollo da il numero del protocollo da alcuni titoli, se coperti dalla privacy, non gli dà neanche per esteso. Dopodiché voi dovete fare accesso agli atti per richiedere quell'atto e quando noi.
Quando noi diciamo che questo porterebbe un aggravio a livello di uffici, questo è il motivo per cui abbiamo ritenuto respingere questa mozione, questa è la motivazione, non c'è da nascondersi, abbiamo il coraggio, l'abbiamo detto chiaramente non ci vogliamo nascondere.
Ragucci o in dichiarazione di voto, lasci terminare il prosieguo assessore Gara grazie, io non lo so se forse non non mi spiego io se qualcuno anche in questo caso vuole strumentalizzare, insomma perché all'inizio ci hanno mettere, diciamo coraggio ma che c'abbiamo paura poiché non siamo democratici poiché non ha capito la motivazione noi l'abbiamo detto chiaro e tondo alla mutilazione, quindi, pertanto, la mozione viene respinta da questa maggioranza.
Grazie Assessore.
Per dichiarazione di voto,
Consigliere Di Franco, dichiarazioni a mezzo.
Sì, per dichiarazione di voto di Franco restò resto veramente esterrefatto proprio l'assessore Gara, ripeto, ma il nostro intento era solo quello di snellire il lavoro degli uffici, lei continua a dire che bisogna andare a vedere il lavoro che fanno negli altri Comuni, io le garantisco che al protocollo gli altri Comuni e io ho citato colonna ce l'hanno l'accesso quindi ripeto l'intento nostro e come le ho detto prima nel mio primo intervento la politica sono porte girevoli,
Oh, intanto era solo quello, cioè snellire il lavoro degli uffici, e me ne dà ragione l'interrogazione presentata dalla nuovi orizzonti, sette mesi per una risposta, sette mesi, ma io le garantisco almeno io quando ho fatto l'assessore.
Che lei era sempre spesso presente, soprattutto nella nell'Ufficio Tecnico, Lavori Pubblici a suo tempo lei l'attuale Sindaco, il consigliere Mengarelli, ma non mi è sembrato mai ed è stato negato qualcosa qualche accesso porte chiuse a chiave, le porte,
Sbarrate, Rovezzano, lei ha detto l'ha detto lei quindi ripeto, senza iter.
Senza entrare senza entrare nel merito, senza entrare nel merito tecnico giuridico, ripeto l'intento, era questo la finalità, era questa snellire il lavoro degli uffici, avere risposte certe e immediate.
Far fede a una parte di programma che voi avete presentato. Trasparenza, condivisione, nemmeno questo c'è poi ripeto come esempio le ho portato l'esempio di altri Comuni a noi limitrofi, se non va bene questo, ripeto la motivazione l'ho capita quindi lei dice in sostanza vi diamo atto, vi diamo spunto per potere frequentare e dover frequentare da consiglieri comunali di più gli uffici, di modo che vedete veramente come si svolge il lavoro tecnico del singolo ufficio e poi soprattutto perché facendo questo e quindi tu accedi al protocollo giusto e quindi a gravi l'ufficio.
Non l'ho capito, è questo, no, quindi io accedo no, io accedo al protocollo e aggravio e aumento il lavoro aumento, il lavoro del però mi dia una risposta, io è questo numero genera.
Nel succo è questo no eque nel succo, è questo che lei mi sta dicendo giusto, quindi io aggravio il lavoro del fisco, perché perché faccio richiesta del protocollo poiché faccio il tecnico si deve fermare perché ho ricevuto la richiesta dell'accesso al protocollo, quindi che faccio devo convocare il consigliere comunale,
È come facciamo adesso, no, giusto e che le risposte ovviamente ero intervengono tale perché noi, a differenza di qualcuno che dopo tre giorni correva noi denuncia a Via Serranti numero 1 oppure partiva per Velletri, aspettiamo anche sette mesi, come ci è stato detto ogni ne prendiamo atto, va beh, c'è l'atto di coraggio politico però deve essere politico, non si deve citare un Consiglio restando politicamente si decide di bocciare questa mozione per questo motivo qua appunto, è chiaro, è chiaro, Assessore, è chiaro, è chiaro, è chiaro, però non è però non è la motivazione.
È quel saputo perfetto, ne prendiamo atto.
Perfetto, grazie grazie, Assessore, grazie, è tutto chiaro.
E ha fatto delle dichiarazioni di voto, consigliere De Carolis, grazie Consigliere Di Franco.
No, ha fatto la dichiarazione di voto, consigliere De Carolis, no, è chiusa, la discussione presiede, consiglierei angolo 57 leggo testualmente no, no, no, no, il personale.
Dal consigliere De Carolis, no no, no, no, no, guardi le leggo no, no qua assessore, consigliere De Carolis, siglato che l'assessore Gara ha fatto un riferimento, Consigliere De Carlo delle circostanze che mi sembra di aver capito, avrei visto un attimo io, quindi questo questo mi consente consigliere De Carlo, sono no, consigliere De Carolis, da Aquileia, no, no, no, io volevo soltanto sapere qual è la sussistenza del fatto personale per i soggetti a cui ha fatto a cui che ha detto l'assessore Gara,
Si riferiva qual è il punto del fatto personale. Consigliere della Lega non avrei fatto e non avete fatto entrare i consiglieri di minoranza presso gli uffici comunali non consigliera del consigliere De Carolis, non so consigliera radicale se era consigliere Caroli, io non so se era riferito a grossi li. Abbiamo messo quattro consiglieri legali, ma non so se il Consigliere, caro consigliere De Carolis, sono flessibili. Consigliere legale, tengo a se non è riferito a me, consigliere De Carolis, non sussiste il fatto personale, consigliere De Carolis.
Prego consigliere Rea con me un consigliere De Carolis, non sussiste il fatto personale, consigliere De Carolis.
Da di Consigliere, consigliere De Carolis, non sussiste il fatto personale da, ma non le ha addebitato.
Consigliere De Carolis.
Allora non c'è il fatto personale, se ha il dubbio che si addebita da lei, non.
Grazie consigliere delegato.
Grazie, Consigliere, allora colse Assessore, grazie che Bilabì, grazie a me, quella condotta grazie consigliere De Carolis, siamo in votazione, grazie grazie, consigliere De Carolis, grazie consigliere De Carolis okay.
Di Carlo, portiamo in votazione, portiamo in votazione porti idee, non faccio vedere, io hai detto ah, portiamo, posso vedere il Sindaco Sindaco Sindaco, Sindaco, Sindaco ex Sindaco, ti faccio vedere il Sindaco Sindaco, consigliere De Carolis, consiglieri legali,
Sindaco per cortesia io.
Sì sto passando per cortesia non mi fate fare.
Allora solo per mero nozionismo.
Vi faccio presente che siamo in dichiarazione di voto, dobbiamo chiudere la discussione e portare in votazione il punto discussione, peraltro già chiusa.
Portiamo dunque in votazione il quarto punto all'ordine del giorno mozione autorizzazione all'accesso diretto al protocollo informatico dei consiglieri comunali favorevoli contrari.
La delibera dunque, contenente la mozione contenente l'autorizzazione all'accesso degli atti al protocollo informatico si intende bocciata con 12 voti contrari e 5 favorevoli.
Alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno sollecita la risoluzione contrattuale Tecneco sistemi ecologici.
Vengo qui apposta.
Caratteristica non.
Non si finisce mai di imparare.
Allora ne do lettura.
Presidente, allora rilevato che in data 7 ottobre 2024, il sottoscritto consigliere comunale formulava al Consiglio una mozione relativa a segnalare il mancato inquadramento contrattuale e gli operatori ecologici al contratto FISE impiegati sul territorio del Comune di Monte Compatri in più difformità, così come recitava una mozione a quanto prescritto dall'articolo 3 del contratto di appalto e la società appaltatrice chiedendo che contestualmente al Sindaco e all'Assessore provvedessero a garantire che la società appaltatrice Greco,
Si uniformarsi a quanto previsto dall'articolo 26 del contratto d'appalto, inquadrando tutto il personale dipendente al sul territorio comunale all'articolo 6 del contratto fisico. Detta mozione non veniva approvato dalla maggioranza con delibera con atto deliberativo numero 38 del 15 ottobre. Nell'ambito della discussione di quell'atto deliberativo, l'assessore Felici rilevava che non esisteva nessun obbligo di passare tutti gli operatori con contratti FISE e che lei ha e che l'ente si era era tenuto a verificare il rispetto del contratto, ma l'impresa aggiudicatrice poté può liberamente decidere la tipologia di contratto poi da applicare della FISE.
Lo stesso assessore continuava, che rientra la libera concorrenza tra datori di lavoro e lavoratori Saab, il lavoratore stabilire le modalità di contratto.
Il Consigliere Nardella aggiungeva che differente contratto collettivo era sia applicate applicabili, chiedo scusa purché garantisca i dipendenti, le stesse tutele di quelli indicati nella stazione appaltante all'ente concedente. Il voto contrario del Consiglio comunale con atto deliberativo come li vedono numero 38 del 15 10 non impediva fortunatamente che la ditta appaltatrice.
In realtà riconoscesse.
Ai dipendenti il contratto FISE quindi, contrariamente a quello che avevano sostenuto e poi approvato in Consiglio comunale la ditta.
Intelligentemente, a mio modesto parere,
Con decorrenza dell'un 1 novembre provvedeva al riconoscimento del contratto collettivo fisso con successiva mozione il consigliere comunale lo richiedeva, con successiva mozione del 7 novembre.
Il personale dipendente rimanente fosse anch'essi inquadrati nel contratto collettivo fissi.
Ma anche quest'ultima mozione veniva respinta dalla maggioranza nella seduta del Consiglio comunale del 12 ottobre e chiedo scusa 12 dicembre soltanto successivamente, sempre su iniziativa del dell'impresa appaltatrice nel settembre 2025, quindi un anno dopo, a personale alla società appaltatrice, è stato applicato anche questi a tutti quanti il contratto FISE 2 B.
Appare evidente che dalla sottoscrizione del contratto d'appalto avvenuto in data 2020 a settembre, 2025, l'inquadramento contrattuale dei dipendenti della società appaltatrice sia avvenuto in violazione di legge e in difformità a quello che è previsto dal contratto d'appalto sottoscritto.
Una recente sentenza del tribunale di Velletri ha annullato il licenziamento che era intercorso nelle more parlando di licenziamento nullo con natura ritorsiva.
E che questi aveva.
Che questo ed era stato determinato dal mancato inquadramento fissa, disponendo altresì l'immediata, la riassunzione del dipendente stesso licenziato, appare dunque evidente che la società appaltatrice sia risultata per diversi anni insolventi in costanza di appalto in appalto e che l'inquadramento del personale dipendente fino a settembre 2025 sia avvenuto avvenuti in difformità alla tipologia contrattuale prevista dal contratto collettivo di settore.
Ricorrono pertanto le condizioni di cui alla lettera g m dell'articolo dell'articolo 26 del contratto d'appalto, che prescrive le condizioni di risoluzione contrattuale.
Ciò premesso, impegna il Sindaco e l'assessore igiene sanità a promuovere la risoluzione contrattuale della società appaltatrice, ritenendo intervenute le violazioni delle prescrizioni previste e disciplina l'articolo 26, la lettera g m del contratto d'appalto, ma durato fino al settembre 2025, peraltro riconosciuto sempre su iniziativa sfruttare l'iniziativa della Ministra del della ditta appaltatrice e non su iniziativa del del della della stazione appaltante ovvero del Comune di Monte Compatri,
Quindi io.
Se noi leggiamo l'Assessore felice, se leggiamo le trascrizioni del delle sedute delle due mozioni, in realtà si renderà conto che quello che veniva riferito da lei e poi è stato clamorosamente smentito dalla ditta appaltatrice che su due, su iniziativa,
Ha provveduto all'inquadramento contrattuale, inquadramento contrattuale che doveva venire all'origine e che la stazione appaltante doveva vigilare in modo particolare, lei deve vigilare perché venisse rispettato una previsione contrattuale che era quella l'articolo disciplinata dall'articolo 26, e questo non è avvenuto.
Allora è evidente, peraltro, aggiungo poi che questa circostanza, questa violazione di legge è stato peraltro accertata in diciamo in una recente sentenza intercorsa tra un contenzioso tra un dipendente della ditta appaltatrice, quindi è evidente che quello che veniva detto a ottobre 2024 e dicembre 2024 era stato clamorosamente smentito ma non perché viene detto dalla.
Diciamo dalla questa maggioranza, semplicemente ha confermato quello che noi chiedevamo e che questa maggioranza si è ostinata a dire applicare.
Per fortuna, comunque, voglio dire la stessa ditta appaltatrice di sua iniziativa in un primo momento parzialmente poi per esteso a tutti i dipendenti, ha riconosciuto l'inquadramento contrattuale, quindi io ero Assessore quello che lei ha detto poc'anzi cioè o meglio ne durante le discussioni è stato smentito sia nei fatti ma anche dalle sentenze del tribunale quindi però questo non è non è una cosa da poco perché questo mancato inquadramento ha avuto delle ripercussioni economiche sui dipendenti perché i dipendenti, anziché guadagnare X hanno guadagnato più o meno.
Quindi questo suo atteggiamento va bene, che lei guarda con sufficienza e ha avuto delle ripercussioni economiche, ha avuto delle ripercussioni economiche a danno di chi lavorava di chi stava svolgendo la propria attività,
La misura è comunque una misura consistente.
Basterebbe vedere le buste paga di quelli che era il precedente inquadramento contrattuale l'attuale inquadramento contrattuale e vedrà la differenza economica, e lo dovrà multipla, moltiplicare per cinque anni.
So 23 famiglie che, per sua mancata vigilanza.
Per la sua mancata vigilanza non hanno avuto quello che gli dicono che quello che la legge gli riconosceva, che noi abbiamo ostinatamente, cerchiamo di sollecitare e che comunque questo non è avvenuto soltanto nel settembre 2025, ovvero,
Alla vigilia della scadenza contrattuale è avvenuto l'inquadramento che prevedeva per legge, al di là del mancato rispetto del contratto d'appalto, lei deve prendere atto che comunque questa sua condotta omissiva ha determinato delle ha determinato dei danni economici a 23 persone che hanno lavorato.
E quindi, insisto, nella pelle diciamo, nell'approvazione della mozione, almeno come forma riparatoria, Assessore grazie, consigliere De Carolis, prego, Assessore felici.
Allora sì, e buon pomeriggio a tutti, grazie Presidente, e mi trovo nuovamente a fare a discutere questa mozione e diciamo che la confusione che ha fatto il consigliere De Carolis impone a me di ristabilire un po' di ordine anche nei nei ruoli che ha l'Ente e che ha la ditta appaltatrice.
Alla.
Io ribadisco ancora una volta e mi dispiace che devo ritornare sempre sugli stessi punti che non vi è alcun obbligo di passare tutti gli operatori con contratto FISE, perché quello che l'ente ha l'obbligo di vigilare è quello del rispetto del contratto collettivo nazionale e delle tutele del lavoratore sia da un punto di vista normativo che economico nel momento in cui vengono rispettati questi parametri è l'ente non può imporre in alcun modo alla ditta appaltatrice l'applicazione di un contratto, perché perché questo rientra nella.
Libertà negoziale dell'imprenditore che comunque decide di applicare un contratto piuttosto che un altro.
E questa scelta è perfettamente legittima.
Io capisco la difficoltà, voi forse il.
Diciamo, l'elemento innovativo della mozione di oggi rispetto a quella precedente è di inserire la sentenza del lavoratore licenziato per cercare di non avere una pregiudiziale e sottrarre i miei dalla discussione probabilmente era quella l'obiettivo, l'obiettivo, quello che mi preme dire, anche se io la sentenza non l'ho letta è che sicuramente,
Quello che è oggetto di sentenza e quindi di domanda, e quindi anche del dispositivo del giudice, è il licenziamento per giusta causa, se è stato o meno dimostrato, ovviamente, se il lavoratore e l'ha spuntata, quindi, la sentenza è andata in suo favore perché il giudice, dagli atti di causa a evinto, che è un licenziamento illegittimo e nulla ha a che fare invece l'inquadramento contrattuale, non c'è. Il dispositivo della sentenza che reputa tratta l'inquadramento, il mancato inquadramento contrattuale non è proprio l'oggetto della causa e quindi il giudice non si è espresso su questo. Il fatto, poi, come vuol far passare De Carolis, che io abbia una responsabilità a parte che questa responsabilità, cioè dal dal dal 2020 e nel 2020, se non sbaglio, non sedevo in maggioranza, bensì c'eravate voi quindi fino a maggio del 2021, vorrei capire perché la gara è stata cioè perché si è aggiudicato perché Seat, sottoscritto il contratto in quel modo e perché sia data esecuzione a quel contratto.
Io, comunque non ritengo che voi eravate responsabili per onestà intellettuale, come non sono io adesso, e questa maggioranza responsabile di quanto accaduto è solo una questione di ruoli.
L'ente non può imporre alla ditta appaltatrice l'applicazione di un contratto, se questo non va in contrasto con il contratto collettivo nazionale e con le 2 deleghe al lavoratore sia normative che economiche devono essere garantire.
Era l'ente che era la ditta aggiudicatrice che doveva fare questo passaggio ha valutato evidentemente all'interno l'organizzazione del cantiere, i ruoli e ha successivamente eseguito questo questa trasformazione applicato ai gli operatori, che comunque io ringrazio, ringrazio per il lavoro che fanno, perché comunque la percentuale allora non ha capitolo io ho detto che io non sono responsabile,
Non l'ha capito.
Quindi io non ritengo che ci siano i presupposti per risolvere il contratto d'appalto per le motivazioni che ho appena citato, grazie.
Grazie Assessore felici.
Se ci sono interventi sul punto?
Prego, consigliere Nardella.
Allora una mozione di una mozione, il Consigliere, De Carolis questa mi sembra la terza, come ho detto qui, il ne bis in idem non esiste, insomma, sembrerebbe allora questa è la terza mozione che le fa lei cita l'articolo 6 dell'articolo 6 del contratto collettivo nazionale di lavoro FISE quella è una causa sociale, la causa sociale che consente all'appaltatore subentrante rispetto a parte adolescente di assorbire il personale.
Ma ci sono due variabili, la prima che quella quei soggetti devono essere addetti all'appalto almeno 240 giorni prima. La prima e la seconda è quella che c'è la libera e c'era libertà negoziale, il principio di iniziativa economica. Chiaramente io, se no, se la mia organizzazione non prevede il il, l'assorbimento di tutti i lavoratori non è che io sono tenuto a subirli tutti i lavoratori, quindi ci sono due condizioni in questa situazione, poi mi risulta, venendo alla sentenza che il laboratorio di cui lei parla, che io non posso che essere contento, che è stato che è stato che è stato reintegrato, che le è stato disposto, il suo reintegro è stato assunto, se non se non sbaglio, il 1 agosto 2019 2019 il contratto è stato sottoscritto, quindi Goku, ritengo, ed è stato assunto con il contratto Multiservizi, ma non lo dico io lo dice il giudice. Nel passato, nella parte narrativa della sentenza, il contratto è stato sottoscritto in nel il 19 il 19 novembre 2020, quindi già già è persona era personale in forza alla Tecneco. Già da prima quindi non era addetto all'appalto. Tra l'altro non figurava nemmeno nell'elenco che il il l'appaltatore uscente deve comunque notiziari. Lab l'appaltatore subentrante quindi non rientravano in quello per cui lei, mi dice, mi dice per quale motivo doveva essere inquadrato, doveva essere inquadrato nel contratto FISE la prima, la seconda. Le dico un'altra cosa che, come ha detto bene il Consigliere, il, l'assessore Felici, la sentenza, il thema decidendum della sentenza era il licenziamento, l'illegittimità o meno del licenziamento, ovvero il recesso unilaterale del datore di lavoro. In questo caso, come lei mi insegna, la sentenza non fa altro che rispondere a una domanda e quindi per il principio di corrispondenza. Aveva chiesto e pronunciato il giudice nel dispositivo ha ritenuto ritorsivo quel licenziamento ove okay, quindi il tema decidendum.
Però nella parte narrativa della sentenza a pagina 22, se lei se la va a leggere, c'è scritto esattamente quello, ma io la conosco a memoria allora le dico va beh, glielo dico io glielo dico io allora il giudice, il giudice entra nel merito. Scusi, scusi, Consigliere, mi faccia finire il giudice entra nel merito anche anche nella parte narrativa, perché la valuta e come lei mi insegna, la sentenza copre non solo il diritto, ma anche il deducibile. L'ha valutato la situazione di inquadramento dei lavoratori e l'ha ritenuta legittima ha ritenuto che possono coesistere che possono coesistere la il contratto FISE con il contratto con il contratto multiservizi. Possono benissimo lei disse perché riguarda una scelta imprenditoriale del datore di lavoro.
Quindi credo di aver finito grazie Presidente,
Grazie grazie, consigliere Nardella.
Sì, non so se aveva chiesto parola d'Acuti di Franco, Consigliere, ah, ok perfetto, allora avevo visto bene, ma vede, Assessore.
È chiaro che noi, guardando la situazione da un punto di vista squisitamente, diciamo esterno, ci possiamo rendere facilmente conto che, se non sbaglio,
Dicembre scadrà, diciamo, l'appalto attualmente in corso e secondo me, al di là di tutte le considerazioni che possono essere fatte, è chiaro che intraprendere oggi una formale diffida per sciogliere il contratto potrebbe presentare oggettivi problematica in termini in termini di tempo. Però forse si può prendere spunto da questa ulteriore mozione presentata sul punto perché io sinceramente non ricordo un altro argomento così tanto dibattuto in questo Consiglio comunale.
Rispetto proprio al problema, più che raccolta rifiuti al problema della gestione, diciamo, della società a parte, diciamo, della Tecneco nei confronti del Comune di Monte Compatri, certo è che se lei sicuramente adesso diciamo, dopo l'invio del consigliere De Carolis, ciò frattempo legge se sta trentina di pagine quello che emerge però è una situazione piuttosto allarmante, cioè,
La situazione allarmante sta nel fatto che, di fatto, queste 30 pagine si possono risolvere semplicemente con tre righe decentramento è illegittimo in quanto ritorsivo, che è una cosa piuttosto grave perché il licenziamento illegittimo può essere un licenziamento senza giusta causa senza un giustificato motivo che esula da determinate enorme di legge di cui con l'articolo 6, che è quello che consente di assorbimento della laboratori alle medesime condizioni, e tutto ciò, ma quando si scrive che un soggetto che prende circa 2000000 e mezzo di euro da parte del Comune di Monte Compatri per gestire un servizio applica e adotta dei licenziamenti che sono definiti da una sentenza del Giudice chiaramente ancora non passata in giudicato quindi non so che cosa vorrà fare se vorrà ritorsivo. Ebbene, sue responsabilità, che certamente non sono responsabilità di natura amministrativa, dovrebbero essere però perlomeno responsabilità di natura politica.
Perché non si può pensare che, visto che io non gestisco direttamente il servizio, chi se ne frega di quello che accade, perché qui poi si torna sempre a, diciamo ah ah, ah ah, quello che è stato a quello che è stato in passato a quello che è poi tuttora no, cioè quando si dice.
Il lavoro è sacrosanto, la tutela del lavoro.
È la dignità e il suo lavoro da Dini, questa è una protezione al lavoro da rende, rende degno l'uomo e dà dignità dell'uomo, non nobilita l'uomo che sono, non lo diceva qualcun altro però, insomma, tutta questa attenzione che noi poniamo poi sulla tutela dei lavoratori, sull'accertamento delle condizioni minime essenziali per garantire un lavoro degno cioè le parole che vengono diciamo cristallizzate nella motivazione della sentenza sono parole.
Importanti sono parole pesanti, cioè noi ci abbiamo di fatto in gestione un servizio che ci poteva anche non interessare, secondo la decisione del consigliere Nardella, che tipo di contratto già però la tutela, la dignità non solo della vita umana ma anche del lavoratore per quei servizi che vengono gestiti in nome e per conto del Comune di Monte Compatri forse avrebbero bisogno di una come dire una tirata di briglie un po' più ferma, cioè se noi appaltiamo faccio un esempio con mettiamo in concessione del servizio de dei parcheggi a pagamento,
E poi, magari il soggetto che deve andare in giro a verificare il controllo del pagamento è se la macchina sta in doppia fila, non fa la multa perché dice, ma hanno detto di no, vuol dire che l'Amministrazione in qualche maniera entrata nella gestione di quel servizio, no cioè nel senso a Monte Compatri, vuole lasciare la macchina parcheggiata sulle zebrature. SS fortunato, non ti fanno una multa, perché magari quel giorno i vigili stanno fa un altro servizio, però, se lasci la macchina regolarmente parcheggiata all'interno dello stallo blu e vai esporre dei 30 minuti, ti fanno la fame, si applicano la sanzione.
Ora, se qualcuno dice agli ausiliari del traffico, non fa delle multe. Quando, essendo doppia fila e io a qualcuno che ho dovuto dire guarda, questo è il decreto che tanto ha inserito il Sindaco, c'è scritto articolo articolo ci sto arrivando, sto dicendo che sto dicendo questo sono partito da lontano per dire che la responsabilità non era attento prima. La responsabilità, seppure non è strettamente amministrativa, non può essere comunque una responsabilità politica dalla quale l'Assessore si può. Come dire, tirare fuori dicendo non è mia competenza. Non è mia responsabilità a stabilire quali sono le modalità contrattuali con la quale la Tecneco deve assumere i propri lavoratori che operano il servizio sul territorio del Comune di Monte Compatri. Sto dicendo al tempo stesso che però, visto che la sentenza dice cose pesanti, perché comunque licenziamento ritorsivo e un licenziamento illegittimo che viene connotato da da una come dire.
È da da da da degli aspetti piuttosto bruttino perché, quando ritorsivo, vuol dire che io ho visto che il Ministero, rompendo le scatole nella gestione del servizio ti caccio, quindi, se non ci sono le normative di sicurezza, non c'è il rispetto di normative poste a tutela dei lavoratori e lavoratori. Si lamenta io l'ho cacciato. Allora noi potremmo pure non avere responsabilità diretta nella formazione del contratto, per una responsabilità indiretta e la responsabilità politica diretta su come quel servizio viene gestito da parte del l'ha, fatta et de della società appaltatrice, e noi questo ce lo abbiamo, cioè a seguito del sta sentenza, il sindaco o l'assessore avrebbe dovuto chiamare il responsabile dell'area etnea, come dire, è che io, che riguardano le varie cioè voglio dire 1 i responsabili li chiama pure quando nasce un problema nella gestione del servizio.
Di responsabili della Tecneco non è che si devono solo chiamare per la gestione del servizio, ma magari a volte si possono anche chiamare per dire ho qui è successa una cosa del genere, io ci rimetto, ora fa io ci metto la faccia come Comune di Monte Compatri fai in modo tale che queste cose non accadano più senza entrare.
Nel dibattito o nel dare certezze che noi non possiamo avere per quello che è successo tra società azienda, però, quando arriva al Comune una cosa del genere a sentenze 30 pagine e per sette volte viene chiamato quel licenziamento ritorsivo, io due spiegazione a chi gestisce il servizio no, non glielo vogliamo chiedere spiegazioni.
Detto questo, detto questo, detto questo, vi dico anche perché, secondo me, la Tecneco ha, come dire, modificato finalmente questi benedetti contratti perché alla fine del servizio la perdita che può subire da questo momento che quantifichiamo in 400 euro lorde per dipendente, quindi facciamo il conto di quello che è e sarà comunque sarà comunque un da, diciamo tra virgolette, un danno o una minore entrata economica che dovranno sopportare per pochissimo tempo, perché le cose sono due ori vincono l'appalto e nel nuovo appalto da quello che ho potuto vedere, quello che è arrivato, perlomeno c'è stato un aumento di circa 250.000 euro sul costo del servizio. Quindi tradotto è il costo dei dipendenti che abbiamo aumentato, quindi o gli viene pagato o questo o questo aumento viene pagato dai cittadini o semplicemente loro se ne vanno. Il personale sarà assorbito da un terzo soggetto e anche quel terzo soggetto che verserà e allora sì, sarà costretto a confermare i contratti, perché l'articolo 6 prevede il mantenimento della fattispecie contrattuali della società che arriva il mantenimento del rapporto contrattuale precedente cosiddetta clausola di salvaguardia.
Anche in quel caso sarà comunque.
Il cittadino di Monte Compatri a pagare quell'aumento dei contratti, quindi, comunque, la Tecneco, sotto questo profilo, anche sotto il profilo economico, sia salvata. Allora la mozione che viene presentata dalla minoranza è una mozione per dire, al di là del contenuto intrinseco dell'ATO, state attenti su come vengono gestiti i servizi, perché poi rischiamo noi, se non sbaglio, di fare la figura dei fessi perché quelli dopo quattro anni di battaglie tra dipendenti e azienda tra maggioranza e minoranza riconoscono finalmente un aumento contrattuale che secondo noi è dovuto secondo la maggioranza, oggi non è dovuto o comunque non non rientra nelle nostre valuta con il risultato, con il risultato però che comunque sia da qua cinque mesi, quegli aumenti di pagheranno i cittadini come che vuol dire.
Che cos'è che non hai capito?
Io sto dicendo lei dice, non sono responsabile di quello che è accaduto tra il dipendente e l'azienda, io dico, è vero, ma fino a un certo punto e che perché l'azienda è conscio è, diciamo, è appaltatrice di un servizio che ha fornito, diciamo, che ha messo a bando il Comune di Monte Compatri è un servizio che viene pagato dai cittadini di Monte Compatri, un dipendente che, tra l'altro, anche cittadino di Monte Compatri, viene rilasciato per motivi ritorsivi perché si lamentava che non venivano garantite le necessarie spettanze per tutelare la sicurezza sul luogo di lavoro. Il tribunale gli dà ragione, lo fa riassumere e quindi dice il licenziamento ritorsivo, perché questo lamentava delle cose che erano vere, nonché.
Credo che va bene.
Più.
Anche l'approvazione della mozione, che chiaramente non potrebbe produrre effetti in maniera efficace i suoi effetti prima della eventuale aggiudicazione del nuovo de de de de della nuova stazione appaltante, servirebbe comunque a mettere pressione alla società Tecneco.
Per dire attenzione perché noi vigilano per noi, questo punto di vista può essere sbagliato, stavolta potrebbe essere andato, ebbene, se fra cinque anni noi ci avremmo il piacere di stare nuovamente con voi per gestire questo servizio, le cose devono cambiare, perché non è che io me lo scordo la la, la la, le trappole per topi buttate così ma come consigliere dell'autismo.
Sono in realtà facciamo 30 giorni, ancora una volta ci vogliono altri massimi comunali. La gestione del servizio, la gestione del servizio di quelli che stanno interessa sovracanone che scendono a carico. Considero, mentre poi qualcuno ha anche chiamati i dipendenti per dire che vi siete fatti fare foto Sindaco, noi ci prendiamo in giro, non ce lo prendiamo come fa di cose che non bisogna dire no, cioè dosi, qualcos'le cose che ha creato nuove leve, diamo, chiuda, Consigliere, ora non possiamo dire non possiamo dire che questa non è competenza mia, questa non è competenza mia, questa non è competenza mia e quindi è inutile che tu mi chiedi a me questa cosa perché le competenze possono essere competenze dirette, competenze dirette quando uno fa l'Assessore fa l'Assessore, non soltanto quando va in Giunta e alza la mano per votare una delibera oppure quando arriva l'ignoranza uno fa l'Assessore, pure quando ci stanno i problemi noi aspettiamo sempre ancora, non so per quanto altro tempo la messa in funzione di un apparato che è costato 250.000 euro e io non mi posso sentir dire in questa sede, come è già successo altre volte. Non lo mettiamo in funzione perché è complicato. Grazie Consigliere Laguzzi, grazie Consigliere della votazione complicato. E non c'è tutto il Consigliere Laguzzi. Grazie, sono state le motivazioni. Grazie Consigliere. Arrigucci.
Consigliere Di Franco De Carolis, prego, Consigliere Cia.
Sì, grazie Presidente, no, Assessore, volevo dirle questo lei giustamente nel suo intervento dice di non aver letto la sentenza.
Io la invito a leggerla perché io va letta, rapida, va letta, no, no, però, in quanto Assessore vicesindaco, io invito a leggere la sentenza perché ho visto che sull'intervento del collega da Goody a un certo punto anziché malgrado gli occhi e io ho una lettera b dagli lottava e volevo chiederemo a lei è al corrente di quello che avviene nel centro di raccolta perché dalla sentenza emergono fatti inquietanti, cioè qui sono spariti dei registri per la trascrizione degli ingombranti, quindi del materiali ingombranti, rapporti tra colleghi di lavoro non alquanto idilliaci situazioni lavorative, cioè si entrava negli scarrabili, dove non si poteva entrare per allargare il materiale e veniva fatto con le pale quando invece c'è la richiesta di alcuni macchinari. Quindi ripeto e glielo dia uno sguardo alla sentenza, ovvero che lei c'entra poco magari sul discorso contrattuale, che è un discorso tra.
La società e i dipendenti, però, di quello che avviene all'interno di un'area comunque di competenza del Comune di Monte, compra i nodi di proprietà del Comune di Monte Compatri e lei lo dovrebbe sapere.
Quindi mi sembra strano che lei non abbia letto una sentenza dove comunque viene citato questo e cioè qui è grave dire sono spariti i registri, non si trovano i registri chiavette portati a casa, fotografie, litigate tra dipendenti, già grave sta cosa io in quanto lei non mi interrompe però per favore in quanto lei vicesindaco e assessore all'ambiente, io lo invito comunque a ad approfondire questo discorso, ad andarci a fondo perché altrimenti veramente cioè la I, la figura che fa lei e per me assolutamente non.
Nulla da eccepire, però ripeto da questo, da questa sentenza emergono fatti abbastanza inquietanti che avvengono all'interno del centro di raccolta varie, ecco io la passeggiatina, ogni tanto noi ce la faremo, grazie grazie, consigliere Di Franco e il consigliere De Carolis.
Ah, ma.
Permettetemi.
L'assessore nell'intervento dice che ha letto la sentenza i corsi, cioè che l'assessore competente, l'assessore al della, invece si ricorda addirittura le pagine della sentenza, no, no, non viene fuori un bel, non viene fuori un bel quadro, permettetemi, non viene fuori un bel quadro ma al di là di queste cose,
Io qualche dubbio.
Allora, anche dalla mera lettura del dispositivo, il giudice fa riferimento ai fini diretta della determinazione dell'indennità spettante, addirittura del datore di lavoro, fa riferimento a un reddito, quel reddito di 1.600 e rotti euro, quel reddito fa è perfettamente corrispondente all'inquadramento FISE del del del del del dipendente,
Quindi è vero.
Guardi, io Nardella, io non voglio insegnare niente a nessuno, lungi da me lungi da me, l'idea però se uno dà un'occhiata alla sentenza così fugace, si rende conto perfettamente che nel dispositivo ne determina nella determinazione del criterio del trattamento di fine rapporto viene indicato il reddito, quel reddito quel reddito fa riferimento all'inquadramento B.
2 Biffis, perché se se lei e mi meraviglio di questo anche dalla lettura del dispositivo avesse avuto la premura di guardare la busta paga che veniva percepita da guerra dipendente, al momento del licenziamento si renderebbe conto si renderebbe conto che non era quello che veniva che veniva corrisposta all'epoca quindi è evidente cioè di 1.600 euro, è evidente che quel reddito fa riferimento all'inquadramento che avrebbe dovuto avere,
Ma questo si vedrà presto, perché se deve essere assunto il il dipendente, se deve essere riassunto, lo vedremo.
Lo vedremo, in quale categoria dovrà avere, diciamo, dovrà debba essere inquadrato se il 2 B oppure in qualche altro diciamo qualche altro livello contrattuale.
Ma la cosa che mi lascia ancora più sconcertato e infatti che comunque da quelli dei vostri interventi emerge clamorosamente che voi il contratto d'appalto che ha firmato, il cui a Monte Compatri non avete letto,
Cioè è allora leggere l'articolo 27, leggi l'articolo 26. Allora l'articolo 26, l'articolo 26 nella lettera al, è oggettivo, al alla lettera M guardia, era pure Alarm alla lettera M, alla lettera b, dove è scritto fisico dove sta scritto,
No, no, no, prego consigliere Nardelli, allora lei, se lei pretende consigliere De Carolis prosieguo, consigliere Nardella, lasci seminari, pretende che ci sia la perché venga inquadrata nel contratto, ci sia ci sia scritto FISE, allora lasciamo aperte, lasciava visto o lasciamo perdere il confronto, la perché perché il consigliere questo se lei etiche anch'io dico Consigliere il ragazzo era beh, dico semplicemente che lei veramente leggere il contratto del contrario, cioè io posso capire forse qualcuno consigliere Nardelli, consigliere in albergo, consigliere Nardelli, lasciamo terminare prosieguo consigliere De Carolis, cortesia cortesemente.
Cioè la legge me parla allora leggo testualmente perché forse?
Inquadramento del personale dipendente addetto ai servizi di gestione, rifiuti e di genere umano con tipologia contrattuale difforme dal contratto collettivo nel settore di igiene ambientale secondo me, che vuol dire quale quale contratto c'è pure ad altri servizi, ma ancor più ai servizi riguarda so,
Madonna mia consigliere De Carolis porti avanti l'intervento, Consigliere della lasciamolo, lasciamo terminare. L'estensione delle garanzie dei rifiuti deve parlare di tutti i servizi a Multiservizi, riguarda solo lo spazzamento,
Io no, no, allora allora questo spiega risposto questi, questo schema, ma allora, ma il reddito a lei, che comunque quel parametro del reddito, a che cosa servirà secondo lei, ma allora perché non ammessi al reddito che guadagna effettivo non era non era nemmeno,
Non era nemmeno nemmeno personale di David da riassorbire, tanto per capirci,
Consigliere Nardelli, consigliere Nardelli, avrà modo Consigliere Laguzzi.
Consigliere d'Agostino.
Grazie Consigliere Laguzzi.
Consigliere Nardella, grazie, consigliere Nardelli dell'elenco non figurava il nominativo della persona nel capitolo consiglieri Nardelli, saputo prima consigliere Gabriele agosto è stato assunto il primo consigliere Nardella, Consigliere lacuna assunto 1 agosto, 2019 consigliere Vito e il contratto d'appalto è stato sottoscritto Consigliere Laguzzi novembre lascia il consigliere d'Acuti Consiglieri ed acuti, consigliere d'Acuti consi Consigliere d'Acuti, Consigliere d'Acuti cortesemente consiglieri Nardelli, consigliere Nardelli, consigliere Nardelli, consigliere d'Acuti cortesemente.
Consigliere da quello del consigliere verde, cortesemente lasciamo terminare il consigliere De Carolis non ricorda demandi personali, poi avrà modo di riscontrare il Consigliere prosieguo.
Nella sentenza è prevista a vista. sul primo.
Prosieguo al consigliere De Carolis, consigliere d'Acuti, e il consigliere Nardiello, per cortesia, consigliere Nardelli e consigliere da cui di per cortesia.
Rose consi consigliere Nardella prosieguo consiglia consigliere d'Acuti corsi, Consigliere Laguzzi, Consigliere, stop stop.
Però stop consigliere Nardella, un attimo cortesemente consigliere De Carolis, consigliere De Carolis, prosieguo al suo intervento.
Ecco, sottoscrizione.
Consigliere.
Consigliere Nardella, Consigliere Laguzzi prosieguo, consigliere De Carolis, cortesemente cortesemente.
Va beh, io posso capire che presentarsi ai parte riferibilità narrativa, bisogna leggere tutte ai vaccini.
Eh no, perché perché è iscritto.
Proseguono il il tema il tema del io ti rispondo.
Sulla base del principio della domanda, se la domanda era in licenza.
Era.
Quali verrà dato modo di riscontrare Consigliere, allora io.
Io non conosco nel dettaglio gli atti introduttivi del giudizio in argomento, perché però desumo l'atto introduttivo, desumo che se l'origine diciamo della del giudizio del contenzioso è nato da inquadramento contrattuale, penso che penso che nel giudizio si è inserito anche questo a conferma di quello che le sto dicendo il giudice, nel dispositivo nella determinazione della 20 all'avente diritto in profilo economico prende come riferimento lo stipendio, il, l'emolumento previsto per il 2 B.
Ciise e non dei multiservizio, perché multiservizio aveva come stipendio 1.100 1.150 infissi 1.600, questo che vuol dire perché il giudice ha indicato 1.600 1.006 perché inquadramento contrattuale gliene ha riconosciuto, prendendo come riferimento quella cifra.
Se poi allora, ma cortesemente cortesemente Cacudi, la pretesa risarcitoria è un'altra cosa che non è prevista la certezza e dai su e questa.
No, vogliamo arrivare a ah no e dobbiamo arrivare a questo che se.
Noi dobbiamo tener conto che quelle persone non lavorano.
Ah per conto,
Di un soggetto, qualunque di una pubblica amministrazione, la stazione appaltante all'epoca era e come no, come no, erano associazioni ed il Comune di Monte Compatri, quei signori che noi vediamo con il furgone che girano sono incaricati di pubblico servizio di raccolta dei rifiuti è un servizio pubblico essenziale quindi quindi,
Perché quindi noi due la stazione appaltante deve vigilare perché questi soggetti svolgono un servizio pubblico essenziale, o questo che significa, se noi vediamo delle anomalie, non possiamo girarci dall'altra parte e far finta di niente, poiché non possiamo far finta di questo e io dico anche che comunque, se sotto il profilo squisitamente giuridico e non è questa la sede che gli assessori i consiglieri mi debbano rispondere perché lì ci saranno le sedi giudiziarie qui sotto il profilo politico ne dobbiamo discutere e se questo in costanza di appalto è avvenuta a episodi di questo genere non lo possiamo far finta di nulla e lo possiamo dire, non era e non è colpa mia, oppure io non so niente, perché mentre parte siamo venuti in Consiglio comunale, lamentando questa cosa.
Che non si può far finta di dire che questa è una cosa tra privati, ma quelli privati, quella ditta lavora per conto di un ente pubblico del Comune di Monte Compatri, e non si può continuare a dire ah, la colpa è dei qualchedun altro oppure io non c'ero.
Non è questo il modo di amministrare.
La cannabis.
Grazie consigliere De Carolis, il consigliere Nardelli.
Allora, per quanto riguarda la l'impresa, l'impresa a cui lei si riferisce praticamente svolgerà pure il servizio Gubbio assolutamente.
Però, rispetto a questa impresa praticamente non vige il principio della solidarietà, nel senso quello vale solo tra privati, quindi anche addirittura per cui le partecipate praticamente il committente non risponde mai anche per quelli partecipati, se lo ricordi e quelli partecipati hanno comunque una funzione pubblica è chiaro dal punto di vista risarcitorio quindi, per quanto riguarda poi il discorso della sentenza relativa al dispositivo per la licenziamento per giusta causa, che poi è stato dichiarato quindi illegittimo da parte del giudice s e ritorsioni è ritorsivo e ritorsivo va be'va, be'El,
No, no, no, giusto.
Prima l'ho detto prima lo ha detto prima nullo l'ho detto prima nullo e lapsus l'ho detto prima nullo, e c'è una differenza, c'è una differenza, perché in pratica il il licenziamento nulla è stato chiaramente, è stato disposto il reintegro, però è stata di diciamo definito ritorsivo perché ad un'azione è corrisposta una reazione. Io posso capire il discorso perché i fatti, i fatti, sono incontestabili sia per gli uni e per gli altri. Qui parliamoci chiaro è che il dipendente non ha fatto nulla, ma io non discuto la sentenza. La sentenza è quello è quello, il dipendente andava preservato perché perché ha fatto delle segnalazioni e questo è vero il famoso Weisse Blowing? Scusatemi l'inglese che non è proprio il mio, eh eh ho detto, è corretto, quindi e quindi andava andava tutelato e in quel modo e poi ci sono stati degli scambi su Facebook, per cui que questo ha portato ha indotto il giudice a ritenere ritorsivo e il comportamento dell'azienda. Questa è la sostanza, quindi non perché perché perché temporalmente i fatti sono collegati, sia l'azione che la reazione, però un'azione necessaria se c'è stata una deviazione e l'azione non è stata sempre sempre lecita l'azione, però io non entro nel merito del discorso, quindi e quindi non voglio entrare nel merito perché non mi interessa proprio entrare nel merito qui.
Ah, cortesemente, lasciate terminare il consigliere De Carolis, se, Consigliere della deve riaccendere il microfono lasciate determinare cortesemente.
Quindi il giudice ha ritenuto queste io le sentenze lui commento, cioè noi non le rispetto, ma ma le posso commentare tranquillamente, quindi questa è chiuso, grazie Consigliere della terra, prego, consigliere Mastrofrancesco,
Mi perdoni senza polemica, lei ha detto che il licenziamento all'operatore è stato fatto perché assi cioè veniva dopo una serie.
Sì, ma giustifichiamo fatto.
E lei ha detto, è stato ritorsivo perché ha fatto delle segnalazioni.
Cioè è droghe, questo è perché.
È la mia risposta, è tecnica, io non entro nel merito del fatto, ma la risposta è tecnica, cioè il fatto il fatto dirimente era stata variazioni dell'azienda sbagliata la reazione, e quindi per questo è stata definita ritorsiva quella qui.
Defi.
Perfetto, belle bene chiarire perché voi eh.
A posto.
C'è.
Ci avviamo verso gli auguri.
Ci sono interventi?
Sul punto se ci sono interventi, altrimenti chiudo chiudo, aiutiamo la vis, prego, prego, consigliere, Moriconi una cosa, a prescindere da quello che sono i tecnicismi che, per carità sono fondamentali, soprattutto in questo momento però quello che cerchiamo di dire all'Assessore, soprattutto con la mozione è avere maggiore attenzione c'è da parte sua la vigilanza è fondamentale anche perché,
In qualche modo lei rappresenta l'ente e quindi è colui che deve garantire che il servizio venga svolto e venga svolto correttamente secondo quello che richiede la legge, quindi la vigilanza da parte sua è fondamentale. Quello che voleva dire il consigliere De Carolis con questa mozione era anche questo.
La verifica che il contratto d'appalto fosse rispettato nei minimi termini è una sua mansione key, perché lei fa l'Assessore fa, l'assessore all'ambiente, quindi è importante che lei vigili anche sui minimi dettagli e se arrivano segnalazioni, non è che può chiudere gli occhi e dire ah, no, io non ho visto niente, ah, io non so niente, non ho letto, non so capisce questo è uno dei punti fondamentali, quindi da lì a dire sono cose tra privati non credo che sia così semplice. Non è così semplice, Assessore, soprattutto perché la ditta svolge un servizio pubblico okay,
Grazie presidente, grazie consigliere Moriconi.
Se non ci sono ulteriori interventi felici, Assessore Disciple soltanto una precisazione, quello che chiede nella mozione De Carolis, consigliere Morigoni, non è quello di vigilare, ma di promuovere la risoluzione del contratto di appalto con la società appaltatrice, perché sembrerebbe, in violazione dell'articolo 26, lettera g m del contratto di appalto non ci sono i presupposti perché non c'è nessuna violazione dell'articolo 26, ne lettera g nell'lettera M quindi non ci sono i presupposti per fare la risoluzione del contratto d'appalto.
Grazie assessore Felici, procedo col dichiarare chiusa la discussione, possiamo procedere, credo almeno che non ci siano dichiarazioni di voto direttamente alla votazione del punto.
E invece ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliere De Carolis.
Se non l'avrei fatta, se l'assessore non fosse intervenuta è intervenuta e so sono costretto a farlo perché i temi temo temo che non sia stato un intermezzo sosta non sia stato sufficientemente chiaro, è chiaro che la risoluzione anche perché il tenore delle mozioni si deve concludere con una richiesta Assessore ma così si duri sarebbe dovuto arrivare a questa Assemblea avesse vigilato tradotto in altri termini, l'lei non ha vigilato tradotto in altri termini, anche se lei ebbe.
S. A.
Che che no no, nel senso che questa sua mancata vigilanza non è stata una passeggiata di salute, perché da questa mancata vigilanza torno a ripetere 23 persone, 23 padri di famiglia non hanno par cibi, non ha scusate, maresciallo, costituire lasciate scusate, io lasciate perdere quello che dico io, lasciate perdere accantonate, numero un momento e fate un po' di ginnastica comparativa, vi spiego meglio per chi non avesse voluto, non vuol vuol non voglia capire oppure non possa capire. Prendete la busta paga che c'era fino al novembre al settembre 2024 e fa della cooperazione con la busta paga degli operai del settore successive al settembre 2025, e li vedrete la cognizione tecnica Khalpakhtchian toccherete con mano qual è la differenza tradotto in altri termini, tradotto in altri termini, ne discenderà la responsabilità politica di questa maggioranza.
Non voglio dare responsabilità politica, poi, se da questo derivano anche responsabilità di natura personale e a differenza di quello che dice il consigliere Nardella, diritto al risarcimento non lo so e non ci vogliono, non è questa la sede di cui dobbiamo discutere, discutere se ne parla e al tribunale.
Perché è evidente che questa storia non finirà qui. È evidente che se c'è una responsabilità di altra natura, ne discuterà tribunali. Qui però dobbiamo,
Verificare e accertare se c'è una responsabilità di natura politica e la responsabilità di natura politica è facile da desumersi, basta prendere la le 2 buste paga dal vecchio inquadramento del nuovo inquadramento contrattuale, quella responsabilità politica, quel mancato guadagno ai dipendenti è una responsabilità politica di questa maggioranza in primo luogo dell'Assessore bellissima.
Lasciate determinare la dichiarazione di voto.
Prosieguo consigliere De Carolis.
Questa.
Qui questa.
Questa Assessore Assessore.
Ora questo modo diciamo di reagire scomposto, così sguaiato è la misura di come vengono affrontati certe tematiche, certo dei vari certi argomenti, se se certi argomenti, soprattutto se ci hanno ricadute di pianura economica nei confronti di qualche di qualcuno,
Venissero affrontati o più buon senso, non Tigo senso di responsabilità, che sarebbero con buonsenso,
Gruppo avrà modo di verificare che forse la possibilità, la soluzione non si sarebbe arrivati a questo punto non si sarebbe arrivati a questo punto, ce ne saremmo accorti un anno va beh, avremmo limitati rami, avremmo limitati danni anziché sta intervenendo ulteriore anno.
Concluso per l'accoglimento della mozione grazie, consigliere De Carolis.
Prego, Assessore casa.
Grazie Presidente, allora dichiarazione di voto e intanto ringrazio l'assessore Felici, che credo che è stata molto chiara nel sviscerare la mozione, la quarta mozione che il consigliere De Carolis ha portato oggi la terza, e ringrazio anche il consigliere Luigi perché insomma ognuno di loro ha dato le motivazioni ma ha spiegato in maniera molto chiara quello che è il ruolo politico e quello che è il ruolo invece della società oggi io credo che nel punto precedente è stato detto,
I sindaci non dovevano essere messi a conoscenza delle bollette che non venivano pagate, però poi si chiede all'Assessore felici di guardare le buste paga dei dipendenti della Tecneco. Quindi, insomma, siamo un po' allora qui bisogna distinguere, perché l'esempio è calzante rispetto a quello che lei ha detto. So che, insomma, magari a capacità di ricordare in tempo breve quello che ha detto prima rispetto a quello che ha detto dopo, perché mi sembra chiaro e palese no. Quindi, quindi, la responsabilità poli dell'assessore Felici qui presente è quella di non aver visto chiesto le buste paga dei dipendenti e messe a confronto piuttosto che invece, quando si era sindaci e le bollette del Comune non venivano pagate, si chiedeva, si diceva che non era un ruolo della politica, è che il Sindaco non doveva saperlo. Quindi, insomma, c'è un po' di confusione rispetto al ruolo politico e rispetto a quello che deve fare un assessore, un Sindaco rispetto invece che quelle che sono le società che lavorano. A servizio del Comune e quindi pertanto ringrazio ancora l'Assessore, il Consigliere e la mozione si intende respinta.
Se nessun consigliere De Carolis.
Consigliere De Carolis, però volevo di Consigliere, Consigliere Ragozzino.
Sì, per dichiarazione di voto, grazie della parola, così poi votiamo e chiudiamo il Consiglio.
Allora, per carità, le funzioni del Sindaco dell'Assessore, della ditta sono diverse, però vede, assessore, quando noi abbiamo assistito, diciamo io piuttosto in silenzio, perché queste questioni non appassionano però poi quando uno dice delle cose che non sono riscontrabili nei fatti un po' mi dà fastidio quindi voglio dire la mia, è vero che le responsabilità dei politici degli amministratori non sono le responsabilità della ditta, ma quando un amministratore mette like sugli articoli del licenziamento di quel dipendente è uscito su castelli notizie, qualcuno che sta qui dentro Sindaco, voglio dire che lei mi guarda, non faccio nome e cognome, ma ve lo potete andare tranquillamente oppure quando l'Assessore va a prendere gli attestati per i Comuni ricicloni, essendo diciamo in sella da neanche un anno con un contratto che non ha fatto lei con una.
Isola ecologica che non accertamento aperto lei allora forse quell'attestato quella foto se la sarebbero dovute fare o i dipendenti e i cittadini che hanno e non la parte politica che li rappresenta, cioè qui non è che noi ci possiamo prendere sempre e soltanto per lo stesso. Purtroppo, quando uno fa l'Assessore settembre bello e brutto si prende i meriti dei risultati raggiunti, anche quelli raggiunti grazie al lavoro di chi c'era prima e si prende.
Si accolla le responsabilità di natura politico, amministrativa delle cose che non vanno bene, cioè qui una ditta ha licenziato in maniera ritorsiva un proprio dipendente, che è anche cittadino di Monte Compatri e tutti i discorsi sulla tutela dei lavoratori. I fatti a destra e a sinistra o sull'efficienza del servizio vengono messi da un'altra parte. Quello che noi stiamo dicendo qui. È per questo che chiediamo l'approvazione di questa mozione e di ridare centralità al ruolo politico, anche nella gestione di alcune tematiche. Perché non ci possiamo una sola fa, le foto quando arrivammo al 76%, perché quando lei ha preso quell'incarico sa stare quando ha preso il Comune riciclone. Nella 76,2 dati ISPRA 2022 mila 24, lei ha chiuso il dicembre del 2021 con il 72,3% di raccolta differenziata. Quindi, Sindaco a me guardi coi numeri, possiamo, dice quello che gli pare, però i numeri sono numeri, stanno la pubblicati sul sito dell'ISPRA questo era per dirle che, come può essere calzante l'esempio che ha fatto l'assessore Gara, devo dire io con molta fatica. Nonostante, insomma, vada a ripescare tutte le figure retoriche che che conosco, cioè il senso è proprio questo, figure retoriche certo dice una cosa me ne intendo in altra facendo un ossimoro, una paragoni con tutta una serie di il discorso è questo, cioè le foto o gli attestati di stima si prendono quando si raggiungono i risultati positivi e ci si mette la faccia e si assumono le proprie responsabilità politiche quando le cose non vanno, come non devono andare, se la società di nego è sparito. Faccio un esempio perché io non l'ho letto tutta la sentenza. Devo essere sincero, ma soltanto a tratti se nella sentenza si dice che sono spariti registro degli scarrabili, quello è un problema che riguarda pure l'Amministrazione. Non si può dire un problema tra l'azienda e dipendente, perché se spariscono i registri di carico tradotto io che sono una ditta che faccio magari lo smantellamento dell'immobile invece da portare in discarica. Faccio tutti i sacchetti, li porto all'e, qualcuno se li prende e questo lo sa. Che cosa comporta un danno per i cittadini di Monte Compatri che devono pagare una tariffa più alta e un vantaggio per la Tecneco?
Ora che questo sia vero o no, comunque il 10 ha menzionato è quello rientra tra le sue spettanze e più punto di questo, cioè, se volete che parlo di altre cose, però cioè non so se c'è se no, se noi ci focalizziamo soltanto sul contenuto della mozione, spetta a me o no fa rispettare quel tipo di articolo che non ha né direttamente, ma lei, in qualità di responsabile delegata dal Sindaco della gestione di quel settori, rientrano anche i servizi che quel settore sono svolti. Quindi, come quando la chiamano per andò a prendere atto, è stato per il Comune di Monte Compatri riciclone in qualità di Assessore in qualità di Assessore, lei in qualità di assessore, chiama responsabilità del creano, perché lo può fare perché i suoi atti e le sue parole ci hanno validità esterna, a differenza di chi c'ha la delega solo come Consigliere, perché quelle su delega atipiche, quindi lei può parlare in nome e per conto dell'ente chiama responsabili delle antenne di tal tipo. Mi spieghi qual è successo, tu stanno si registri sempre andate a fare una passeggiata alle 6 di mattina per vedere chi scarica lì rientrare nelle sue spettanze che risponde per lei.
Il Sindaco cortesemente indagine?
Questo è quello che c'è la disponibilità a meritarsi commisura, anche con l'impegno che uno mette nel capire che cosa il Comune gestisce per verificare come quel servizio viene gestito non solo a tutela del lavoratore, ma pure a tutela dei cittadini che se lì dentro ci va a fini qualcosa se là dentro ci va a finire qualcosa di qualche ditta.
Che non può e il problema è che tutti i Sindaco va bene. Grazie per l'accoglimento della grazie Consigliere da Gorbaciov, gli auguri a tutti per un sereno Natale reo, Fabio.
Mah non lo so Sindaco, va bene.
Ci sono ancora oggi l'isola ecologica, l'ho aperta nel 2020 Francia prima non lo so bene, ma il sindaco con la 2 avente per voi va bene, va bene, ma è una provocazione qua portiamo in votazione il Ponzo, portiamo in votazione l'ultimo punto all'ordine del giorno a Fabio dai per la votazione del quinto punto all'ordine del giorno. Mozione sollecita la risoluzione contrattuale Tecneco sistemi ecologici S.r.l. Favorevoli contrari.
Dunque, la delibera contenente la mozione sollecita l'istituzione della mozione e sollecitare l'istituzione contrattuale tecnico sistemi ecologici S.r.l. Si intende bocciata con 12 11 11 voti contrari e 5 favorevoli, colgo anche l'occasione per augurare a tutti voi un sereno periodo di Natale.
E chiudo questa sessione del Consiglio comunale alle ore 18:54 grazie.
