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CONTATTACI
Si apre questa sessione del Consiglio comunale del 18 marzo, prego il Segretario di procedere con l'appello, grazie.
Presente.
Francesco presente Gara Serena.
Martorelli, Antonio Mengarelli, Luca.
Vinci, Francesca Mastrofrancesco Arianna, felici virgolette.
Di Grazia Ilaria Buglia Cristian.
Nardella Luigi Masi Elio d'Acuti, Fabio.
Presente.
La presenza del numero legale procedo alla nomina degli scrutatori per ogni eventualità di grazia Ilaria Vinci, Francesca, per la maggioranza Moriconi Irene per la minoranza.
Possiamo dunque procedere con il primo punto all'ordine del giorno, le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
O il sento di prendere la parola rispetto.
A un argomento su cui questa Amministrazione ha lavorato molto in questi anni in maniera importante e decisa.
Assumendo un ruolo centrale con gli enti sovracomunali, ma innanzitutto con.
Che è la società che ha la competenza rispetto al via Casilina,
È evidente, sappiamo tutti quanto le strade, soprattutto quelli che passano.
Nel nostro territorio sono strumenti di connessione, ma che chiaramente poi coinvolgono anche la vita di tante persone, l'aspetto lavorativo, e non solo.
È sicuramente queste concorrono in maniera fattiva importante a quello che poi allo sviluppo e anche la valorizzazione dei territori e quindi la riqualificazione delle aree urbane.
E anche per tutto quello che poi concerne l'aspetto storico culturale.
Il presupposto che ci ha in qualche modo già a novembre 2021, appena si è insediata questa Amministrazione era quella di richiedere interventi importanti su via Casilina che in qualche modo poteva determinare positivamente una pianificazione fin da subito di infrastrutture che potessero concorrere proprio a quei benefici.
E lo abbiamo fatto a novembre 2021 ad aprile 2024 ANAS ci comunicava di aver dato mandato per la progettazione la notizia soltanto della giornata di ieri, e questo è il merito che rivolgo a tutta l'Amministrazione, ma permettetemelo, in particolar modo all'Assessore Mengarelli per lo straordinario lavoro svolto insieme agli uffici nella giornata di ieri c'è stato presentato presentato il progetto esecutivo.
E nelle prossime nei prossimi giorni la Giunta, quindi consideriamo visto la portata dell'intervento valuteremo anche se farlo anche con una delibera di Consiglio comunale approverà.
Il progetto esecutivo, che entro il 31 marzo andrà in Conferenza in conferenza dei servizi, parliamo di infrastrutture che sott soltanto dell'aspetto dei lavori, sono oltre 2 milioni e mezzo di euro di interventi, sono due rotonde a raso, una su via delle quinte, una su via Santa Maria delle quinte e il rapporto tra quello che poi è il beneficio non soltanto delle infrastrutture in sé inteso come come lavori pubblici e anche per tutto quello che poi concerne con lo sviluppo della zona della zona della zona industriale.
E quindi tutta la viabilità interconnessa, la tutte le corsie che chiaramente aiuteranno il coinvolgimento di società che fino al fino a questo momento, non consideravano di buon occhio l'investimento sulla zona, sulla zona industriale, il ringraziamento è rivolto all'Assessore Mengarelli, ma soprattutto è rivolto anche agli uffici che in questi anni sistematicamente quotidianamente, sia nella casa comunale ma sia anche.
Con gli enti sovracomunali, ma maggiormente GW ANAS hanno prodotto atti, hanno collaborato sistematicamente, rendendo possibile questo importante, questo importante importante risultato.
Non riguarda solo un aspetto, quindi infrastrutturale e non soltanto economico, ma riguarda anche la la necessità chiaramente di stabilire quel tipo di mobilità di prossimità e intesa, anche con tutta l'accessibilità vicina, in grado chiaramente di aumentare la sicurezza e la resilienza per per gli abitanti, ne volevo dare notizia questa mattina perché mi sembrava giusto. Ho ringraziato ieri sera personalmente la società ANAS per la tempestività, il lavoro svolto e questo credo che, indipendentemente da chi oggi ha la responsabilità della guida del Paese, credo che sia,
Un traguardo importante che poi ne beneficerà tutto il territorio tutta Monte Compatri da qui anche nei prossimi nei prossimi anni. Grazie Presidente.
Grazie Sindaco se ci sono interventi in riferimento alle comunicazioni.
Mi sembra di capire che non ci siano interventi, quindi, se ci sono mozioni o interrogazioni da presentare o di cui chiedere risposta sintetica pienamente, questo è il momento.
Presidente, posso certo, prego, Consigliere Laguzzi grazie pervenuta la scorsa settimana alla risposta all'interrogazione presentata in data 11 marzo 2025, protocollo 7 7 2 9, risposta fornita il 10 marzo.
A distanza di un anno, quindi, gentilmente vorrei un riassunto delle interrogazioni in Consiglio comunale.
Grazie, consigliere d'Acuti, prego, Assessore Martorelli.
Allora, grazie grazie Presidente, prima di parlare, insomma, di entrare nel merito delle risposte, è opportuno fare un riepilogo del della parte, cioè dell'iter amministrativo del procedimento, allora, con atto di Giunta del 22 12 2022 è stato approvato il progetto esecutivo che con determina strada approva è stata con determina è stato affidato all'ingegnere Guglielmo Agostinelli, direttore lavori poi con determina del 22 12 2022 veniva,
Ve ne ha stabilito il il prezzo e dei lavori che intorno a 414.000 euro, escluso il 19.000 euro dei dei ribassi del dell'onere di nell'ordine e delle sicurezza. Successivamente, il 23 12 2022 veniva avviata la procedura di gara dopo effettuata dalle 2 la procedura di gara è stata è stata disposta la l'aggiudicazione provvisoria per un con un ribasso da parte della ditta del 6,23%, portando i lavori a 388.000 euro esclusi sempre il l'oneri. I ribassi scusi sempre il.
Diciamo cioè che gli oneri non non non sono sottoposti al ribasso.
Gli oneri di sicurezza poi successivamente è stata fatta dopo la verifica dei requisiti e la documentazione dell'antimafia c'è stata l'aggiudicazione definitiva o in 20 la in data 29 giugno 2023 veniva sottoscritto il contratto d'appalto, nello stesso giorno costa attualmente con consegna nel ve sempre il 29 se il 2023 veniva disposto dal direttore lavori l'inizio dei lavori.
Poi successivamente, il 7 5 2024 veniva approvato il primo SAL, che corrispondeva al 23% dei lavori. Successivamente, anche il 25 nove 2024 veniva approvato il secondo SAL, che corrispondeva a 56% dei lavori svolti e infine il 28 del 2025, il terzo usare che corrispondeva al 98,24 dei lavori. C'è da dire che il 4 12 è stata anche approvata una variante e che i soldi sono stati trovati all'interno del quadro economico. Poi, infine, il 25, tre 2025 veniva redatto dal direttore. Lavori il verbale di ultimazione lavori poi consequenzialmente. Il 16 10 2 del 25 cerchi il certificato di regolare esecuzione e infine il 18 11 2025 veniva approvato lo stato finale dei lavori. Per entrare nel merito delle domande, allora la prima domanda che lei pone se il procedimento relativo alla riqualificazione degli alloggi ERP si concluderà in effetti il 15 marzo del 25 marzo, il 15 marzo 2025, ovvero quale sarà la nuova data,
Indicata nei ormai evidente proroga delle truppe, dovrà concedere i lavori sono ultimati, come ho detto, il 25, tre 2003, questi sono lavori, ma come tutto il procedimento Boris, diciamo rispettato le tempistiche del PNR, che prevedeva il 50% dei lavori entro dicembre 2024 e l'altro 50% entro marzo 2026. La seconda domanda che le che pone all'interrogazione è considerata ragazzi che allo stato, seppur conteggiando le somme relative ai canoni di locazione, siano già arrivati a un impegno complessivo di 12.750 euro, residuando quindi non di una copertura finanziaria che con consentirebbe di coprire le spese di al 13 maggio 2025 sul quale capitolo verranno imputati alle spese necessarie per garantire il mantenimento dell'allocazione. L'importo complessivo, che era Presidente del quadro economico, era di 14.000 euro. Poi è stato trasmesso tutto, quanto al settore competente che la differenza è stata presa sul capitolo dell'assistenza, precisamente sul capitolo 1.887. Terza domanda, a prescindere dalla copertura dei Gozi, quale strada la procedura.
Amministrativa finalizzata all'individuazione e alla successiva scelta dell'immobile da prendere in locazione, anche in considerazione del fatto che un immobile erogato risulterebbe avere ben due camere da letto. Quanto ne sarebbero servite una soltanto.
È stata fatta sicuramente un'indagine di mercato sapete benissimo che l'occupante aveva delle criticità fisiche importanti e quindi sa, ho scelto un appartamento in piazza al primo piano e, ovviamente, tenendo conto delle problematiche del soggetto quarta domanda.
Chi ha stabilito il prezzo di locazione?
Per la celebrazione, come sappiamo, di ci ha di 500 euro che era congruo, era insomma era risultava nella nella linea dei costi di mercato, quindi un prezzo congruo, poi quinta domanda come è stato possibile, a distanza di 17 mesi dalla sottoscrizione, concedere un aumento del 70% su Cannes sul canone di locazione,
Portando la spesa di 500 euro a 850 euro beh, questo anche diciamo che siamo rimasti anche noi sorpresi da questa situazione, purtroppo il locatore ha preteso l'aumento del contratto, anche qui abbiamo attivato, diciamo, ci siamo mossi, diciamo anche con qualche agenzia per potere a trovare un appartamento più economico, ma purtroppo non abbiamo trovato e siamo dovuti, abbiamo dovuto accettare il nuovo contratto. Infine, l'ultima domanda che pone l'interrogazione chi ha sottoscritto da parte dell'ente l'ultimo contratto di locazione? La stipula è stata fatta dal responsabile dei servizi sociali. Grazie Presidente.
Grazie, Assessore Martorelli per le repliche da Goody.
Devo dire che non ho finito di stupirmi perché io, nella mia risposta all'interrogazione e andiamo per gradi alla premesso che l'iter amministrativo, dal momento dell'appalto fino al momento della termine dell'esecuzione dei lavori.
Non l'avevo richiesto, quindi insomma, a me sta bene, insomma che mi avete spiegato tutto l'iter amministrativo e dopodiché voi ho fatto sei domande, io non so se l'Assessore leggeva una risposta all'interrogazione è diversa da quella che ho ricevuto io, perché,
A parte i primi due punti, il terzo punto al quale credo che mi abbia più o meno risposto, dicendo che è stata competenza dei servizi sociali la risposta che io leggo ora alla mia interrogazione c'è scritto lo scrivente settore non si è occupato dell'individuazione dell'immobile sostitutivo,
Punto la risposta al quesito 4, non c'è la risposta al quesito 5, non c'è la risposta al quesito se non c'è allora,
E quindi ne prendo atto. Oggi diciamo dalla viva voce del de de dell'Assessore Martorelli, che ringrazio e io però non ho capito una cosa, un conto è che uno, le risposte le mette nero su bianco. Se io chiedo una risposta scritta, Presidente, io voglio una risposta scritta su tutta l'interrogazione e casomai, sottoscritta e firmata anche dal responsabile dell'ufficio, che ha proceduto a fare gli atti di cui ho richiesto notizia perché se no, altrimenti qui dentro a distanza di un anno, io mi sento un po' preso in giro perché io non posso ricevere la risposta all'interrogazione che è lacunosa per tre punti e poi ricevere per riassunto delle risposte che in realtà non ho mai avuto per iscritto e cioè questo è un fatto grave, Presidente, ma non grave, perché.
L'Assessore oggi mi ha dato la risposta, però, se volevo una risposta orale che ve la chiedevo in quella seduta di un anno fa e me la davate euro su via, cioè nella davate in vivavoce e io non so se se i Consigli GAI i Consiglieri diciamo Guglielmi i Consiglieri riescano a capire il mio imbarazzo cioè io ho ricevuto una risposta all'interrogazione che predica la risposta a due punti e la risposta al terzo punto era l'ufficio, lo scrivente ufficio, cioè l'ufficio lavori pubblici non si è occupato del procedimento relativo al reperimento dell'alloggio. Allora io mi aspetto da consigliere comunale, che quando lui formuli una risposta del genere che immagino invii alla Presidenza la Presidenza dica va beh vogliamo risponde a suo consigliere, qual è l'ufficio che si è occupato per quella parte risponde l'ufficio che si è occupato di quella pro tipo di procedura quindi chiaramente la risposta l'avrei ritenuta insufficiente poiché lacunosa chiaramente le delucidazioni date dall'Assessore.
Ne prendo atto e lo ringrazio, ma io 'ste cose lo voglio scritte.
Presidente, perché sennò ci continuiamo a penna in giro, come ci continuiamo a prende in giro perché, come sempre alle 9:08, quindi oltre il termine di inizio dei lavori del Consiglio comunale ho ricevuto un'altra risposta. È all'interrogazione relativa all'utilizzo del logo comunale, risposta parzialmente criptica, ma del quale probabilmente discuteremo nel prossimo Consiglio comunale, visto che, insomma, non è corretto parlarne oggi, perché io quindi cioè non so che dirle, Presidente, io dicevo una risposta parziale, l'argomento centrale, che è le modalità di reperimento dell'alloggio, perché l'indagine di mercato non è che si può fare sentendo gli amici, le indagini di mercato, se fanno facendo o un avviso pubblico che garantisce.
Come dire diritto e possibilità a tutti i possibili possessori degli immobili di metterlo a disposizione dell'Amministrazione per i fini che ne ritiene più opportuno.
Dopodiché?
Cioè queste cose devono risultava NATO.
Non è che uno può andare a chiedere agli amici, perché poi il criterio dell'imparzialità della pubblica amministrazione, del buon andamento del risparmio dei soldi è cosa importante perché se io valuto e dico che l'immobile è stato occupato fino ad una certa data e che quindi per quella parte eccedente rispetto all'esecuzione dei lavori i fondi sono stati messi da altri capitoli quelli dei servizi sociali vuol dire che comunque sono stati spesi i soldi dei contribuenti nel primo caso di tutti i cittadini italiani perché so fondi PNRR e nel secondo caso fondi dei cittadini di Monte Compatri perché sono fondi prettamente comunali dedicati alla spesa corrente.
E poi è grave Assessore quello che lei dice.
Nel momento del rinnovo e siamo stati un po' presi dalla gola, dal locatore che tra 5 e 50 ha chiesto otto e 50, cioè, ma vi rendete conto?
Secondo me è una cosa grave ma gravi, nel senso che è una minus, come dire, è l'Amministrazione invece che fare tra virgolette, la parte del leone, la parte della pecora, cioè non è che uno può essere preso per il collo perché in 15 mesi lunghi mesi di locazione,
Sapendo benissimo che la proroga era fino al 15 marzo e che poi, una volta terminati gli immobile, non è che semplicemente si poteva ri far introdurre questa persona all'interno di quell'immobile perché mancava il mobilio immobile è stato acquistato con fondi comunali un mese e mezzo dopo è arrivato il mobilio dentro quella quell'abitazione e quindi questo ha comportato un ulteriore allungamento.
Dei tempi.
Che consentisse poi alla persona che occupava quell'immobile di farvi rientro. Allora io dico possibile che con un anno e mezzo di esecuzione dei lavori, a nessuno gli sia venuto in mente deriva beh, intanto io faccio un altro avviso che quando scade il suo contratto magari ma se l'avviso non l'abbiamo fatto prima, non lo facciamo neanche dopo e quando uno si riduce a fare le cose all'ultimo momento senza avere un minimo di programmazione, succede pure che un privato che prenda per il coniuge e del fatto che tolga 1.000 euro per l'appartamento piazza.
Quindi io, e concludo invito innanzitutto a completare la risposta all'interrogazione io magari vi manderò due righe nella quale specifico questa cosa, ma tanto in Consiglio viene tutto registrato, quindi gli atti ci sono, cioè le traccia, ne rimane però se voi risponde all'interrogazione a suo modo, Presidente grazie.
Sì, grazie Consigliere d'Acuti provo brevemente prima di lasciare in chiusura la parola all'Assessore sul sia integrazioni della della risposta all'interrogazione, chiaramente, se fra le 2 righe sempre meglio, almeno integriamo la rivolge anche al al all'ufficio competente, ma se lo ritiene opportuno altrimenti procediamo comunque per quanto riguarda invece la la tardività della ricezione risposta come avevo avuto modo di anticiparle informalmente prima del Consiglio, chiaramente le sarà data l'opportunità di richiedere risposta sintetica al prossimo Consiglio, prego, Assessore Martorelli, mi perdoni.
Grazie Presidente, giusto per precisare.
Parliamo di una variante economica di circa 4.000 euro. Per carità, se parliamo sempre di fondi, fondi comunali, però, la cosa che noi dobbiamo sottolineare è la persona e il soggetto che noi c'eravamo davanti, Consigliere da gotici, per carità, l'ho già detto quando gli ho risposto all'interrogazione è chiaro ed evidente che avremmo potuto trovare anche un appartamento con costi inferiori, ma lei sa il disagio di di che stiamo parlando. No, ve lo dico esplicitamente de I Stefano, Claudio Elisabetta. Ho capito quindi cioè è chiaro ed evidente che la problematica, la problematica di che lo vediamo tutti quanti che c'ha questo questo, questa persona è complicata, quindi trovare un alloggio in piazza idoneo a aiuto alla persona non è facile e può essere pure che non ha soddisfatto sulla risposta dell'interrogazione, però rimane il fatto che la noi abbiamo realizzato, abbiamo completato l'opera, l'abbiamo completata in parte con con i fondi davvero PNR, però le faccio presente che noi l'abbiamo anche Rimondi rendicontare da quest'opera, visto che lei in passato ha avuto qualche problema con le rendicontazioni e quindi al Comune di Monte Compatri non è che è costato soltanto 4.004 mila euro, ma bensì 130.000 euro okay, Consigliere,
Grazie Presidente.
Grazie Assessore.
Credo che fosse.
No, non è prevista dal Regolamento, chiudiamo e passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
B.
Verifica, verifica, quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi a residenza o attività produttive terziarie cedibili in proprietà o diritto di superficie prego, Assessore Buglia.
Grazie Presidente, buongiorno, buongiorno a tutti, allora, con con questa proposta di delibera che si ripete ogni anno, è un, diciamo, una delibera, diciamo, diciamo così, di routine. Si prevede che i Comuni debbono annualmente, prima dell'approvazione del del bilancio di previsione, verificare la consistenza e stabilire il prezzo di cessione di aree e fabbricati che possono essere ceduti in proprietà o diritto di superficie da destinare a residenza, attività produttive o terziarie. Attualmente il Comune di Monte Compatri non dispone di alcuna area di questo genere, tuttavia è stato comunque fissato.
È stato comunque fissato il prezzo di cessione in in euro 105 al metro quadrato.
Ho concluso, grazie Presidente.
Grazie Assessore Buglia se ci sono interventi su questo punto.
Perfetto, procediamo dunque alla votazione del secondo punto all'ordine del giorno, verifica, quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi a residenza o attività produttive e terziarie cedibili in proprietà o diritto di superficie favorevoli.
Contrari, astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari, astenuti, la delibera si intende dunque approvata con 12 voti favorevoli e 5 astenuti.
Procediamo dunque con la trattazione del terzo punto all'ordine del giorno approvazione documento unico di programmazione triennio 2026 2028, ex articolo 170 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 prego, Assessore Muglia.
Sì, grazie Presidente.
Allora, come, come è noto a tutti, il DUP documento unico di programmazione è uno strumento appunto di programmazione strategica che a carattere generale.
E che rappresenta la in qualche modo la guida per l'attività del Comune, definendo negli obiettivi prima politici e amministrativi da raggiungere, e poi le azioni concrete da perseguire è un documento di pianificazione che si articola in due sezioni, una sezione strategica che si riferisce all'arco temporale corrispondente al alla consiliatura quindi al mandato consiliare stabilendo quelle che sono le linee programmatiche che l'Amministrazione intende appunto perseguire. E una sezione operativa che prevede delle strategie concrete da mettere in campo e che sono il presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione. Facendo una, diciamo, una panoramica sintetica. Innanzitutto, come dicevo, nella sezione strategica vengono riportate le linee programmatiche che questa Amministrazione ha definito con l'approvazione della delibera di Consiglio comunale del 21 10 2021 e il cosiddetto manda mandato mandato consiliare. Vengono previste sei linee programmatiche differenti, all'interno delle quali vengono poi individuati tutta una serie di obiettivi che diciamo, questa Amministrazione si è si è appunto prefissata di poter e voler raggiungere e perseguire durante il mandato consiliare, e faccio una precisazione perché chiaramente, oltre alle tante e ai tanti obiettivi che avete potuto, insomma, si possono leggere nella parte strategica del DUP. A questi si aggiungono poi ulteriori progetti, iniziative e sfide che, diciamo questa Amministrazione ha deciso di intraprendere durante appunto questi questi diciamo anni di mandato consiliare e che sono appunto il frutto di opportunità che si sono verificate e piuttosto che di sfide che sia, che ci si è prefissati di raggiungere e che in qualche modo hanno arricchito.
Hanno arricchito gli obiettivi e gli obiettivi, appunto, di di mandato. Il DUP prosegue poi facendo un'analisi di contesto, riportando tutta una serie di misure adottate appunto previste con l'ultima legge di stabilità. Diciamo che tra queste, quelle che possono avere in qualche modo una rilevanza, una una, un riflesso concreto sulla sull'andamento dell'amministrazione comunale e dico ricordo, è quella diciamo che ricordo che vengono mantenute anche per il 2026 e due forme di spending review, una che incide per circa 40.000 euro e una che diciamo consiste appunto nel perseguimento di obiettivi di finanza pubblica, che ci costringono ad accantonare somme per ulteriori 43.000 euro. Chiaramente sono adempimenti che siamo obbligati a dover rispettare, ma che in qualche modo possono incidere.
Possono incidere su su quello poi sulle possibilità concrete che facciamo noi, come tutti gli altri Comuni, possono poi mettere in campo in termini di servizi operi e quant'altro, proseguendo poi nel diciamo nel nel,
Nello sfogliare la il DUP viene, vengono ricordate le partecipazioni e le società partecipate, diciamo, del Comune di Monte Grappa e a cui siamo lì lì, presso i quali il Comune ha delle quote vengono mantenute la partecipazione in Acea ATO 2 per lo 0,003%, ricordo non rilevanti ai fini del consolidamento, la partecipazione nel Consorzio del sistema dei Castelli Romani, i servizi bibliotecari culturali turistici dove il Comune di Monte Compatri ha una una percentuale, una quota del 3,33% e dal 2025. Il ricordo che il Comune di Monte Compatri ha aderito anche al nuovo Consorzio del Tuscolo per la gestione dei servizi sociosanitari, socioassistenziali, nel quale detiene una percentuale una partecipazione del 12,09%.
Vengono poi riportati quelli che sono gli investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche dove dove vengono riportate semplicemente le diciamo le le opere, le opere che sono indicate anche nel Piano triennale della delle, diciamo dei lavori, diciamo, dei lavori pubblici, che è un atto fra una delibera propedeutica all'approvazione del bilancio verrà riportata poi anche nella sezione operativa.
Si passa poi si passa poi a quelle che sono le entrate del del, diciamo, del delle risorse in entrata e si si comincia con, diciamo appunto con la descrizione delle entrate tributarie che, diciamo, sono rampe, sono rappresentati per la maggioranza dal diciamo dal dall'IMU e dalla TARI, vi sono poi le entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti, che ammontano a circa 1 milione 900.000 euro, di cui una parte circa 680.000 euro derivanti da fondi statali e 1 milione 165.000 euro derivanti da fondi regionali e una quota anche da finanziamenti della diciamo, della Città metropolitana e della comunità.
Della Comunità montana. Vengono poi in considerazione le entrate di carattere di carattere extra tributario, dove appunto si fa riferimento ai servizi a domanda individuale, mensa scolastica, trasporto, trasporto, servizio di trasporto scolastico, dove le tariffe applicate dal Comune di Monte Compatri restano invariati,
Vengono poi in considerazioni le sanzioni derivanti dal dal, dal, dalle sanzioni amministrative derivanti da violazioni del Codice della della strada e i fitti fitti terreni e il canone unico, il canone unico patrimoniale,
Si passa poi a quelle che sono le entrate finanziarie in conto capitale e qui diciamo, torniamo appunto a parlare del, diciamo, delle opere pubbliche. Gran parte di questi fondi derivano da fondi PNRR o da fondi da fondi regionali. E una diciamo e in qualche caso da anche da, diciamo, da compartecipazioni di fondi comunali. Per quanto riguarda poi le vi sono, poi diciamo la la, le entrate derivanti da anticipazioni di cassa. Sebbene il Comune di Monte Compatri possa possa accedere alle anticipazioni per somme importanti, al momento non si è reso non si è reso necessario ricorrere a questo. A questo fu a questo tipo di a questo tipo di di di liquidità.
Passando poi a quella che è la sezione operativa che, come dicevamo, è un atto indispensabile per il bilancio di previsione e guarda quelle che sono le strategie che l'Amministrazione intende mettere in campo con il bilancio di previsione.
Arrivo e.
Innanzitutto viene riportato che vengono riportati quelli che sono gli investimenti di cui potremmo parlare, insomma anche successivamente se, se vorrà l'Assessore Martorelli potrà contribuire alla alla discussione.
Si fa riferimento poi al programma, al programma triennale dei beni e servizi, nel quale appunto sono state inserite le forniture di arredi e asili e della scuola dell'info dell'infanzia per un importo di 380.000 euro mi riferisco appunto alla partecipazione a un bando di finanziamento appunto per l'acquisto della fornitura di e di e di arredi delle a degli asili e del Polo del dell'infanzia di via Rosmini e dell'asilo nido di.
E dell'asilo nido di Laghetto.
Dopodiché c'è.
Nei limiti alla alla spesa per il personale che sono previsti dalla dalla normativa, viene poi riportato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari che non vede, diciamo, differenze rispetto a quello di lo diciamo dello dello scorso anno.
E diciamo, è di fine si Sirio simili, si si ripete in maniera un po' più approfondita al discorso relativo al fabbisogno del personale di cui, insomma, ho già anticipato vengono rispettati tutti gli diciamo tutte le limitazioni e i limiti previsti dal della normativa vigente.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Buglia in riferimento al terzo punto, all'ordine del giorno, se ci sono interventi, prego, consigliere Moriconi.
Buongiorno a tutti, grazie Presidente, allora intanto ringrazio l'Assessore voglia perché è stato abbastanza veloce e puntuale nel nello scorrere quello che è questo documento particolarmente importante, soprattutto per quella che è la pianificazione, che è quello che vuole intendere fare questa Amministrazione del Comune di Monte Compatri nei prossimi tre anni ciò non toglie che,
Diciamo qualche domanda di chiarimento, probabilmente, insomma, è doverosa, allora mi riferisco in particolare al punto che riguarda la sezione strategica relativa agli investimenti e alla realizzazione delle opere pubbliche, come lei ha anticipato.
Come lei ha anticipato, diciamo nell'elenco, che era già in parte presente negli anni precedenti sono state inserite ulteriori obiettivi, obiettivi che, diciamo, sono finanziariamente anche abbastanza sfidanti, perché prevedono degli importi piuttosto elevati. Intanto la prima la prima domanda è relativa al all'obiettivo di completamento della messa in sicurezza dei versanti di via del legame tace allora negli anni precedenti, quindi parliamo del 2024 e 2025, lo stesso DUP presentava un, diciamo un invii, un'ipotesi di investimento di 430 e 179.000 euro che di ma diciamo, è rimasto lo stesso sia nell'anno 2024 che nell'anno 2025. Nel 2026 è previsto un importo nettamente superiore che diciamo supera del doppio quello che era stato previsto negli anni precedenti.
La mia domanda è.
Se non siamo riusciti a portare a termine quello che è stato un obiettivo.
In qualche modo previsto negli anni precedenti, come si pensa di poter arrivare a portarlo a termine col doppio dell'importo previsto?
Nell'anno 2026, perché questo è quello che che leggo poi c'è un'altra cosa ho visto giustamente che sono stati aggiunti altri obiettivi importanti, uno di questi anche la realizzazione della nuova palestra scolastica e completamento di via del legame tace per un importo di oltre 3 milioni di euro, quindi mi chiedo se ho letto bene attentamente tutto il documento o no.
Assessore okay, allora diciamo che ho letto anche che si pensa di reperire questo questi importi.
Diciamo da finanziamenti di tipo pubblico, volevo chiederle se la richiesta di finanziamento dei singoli dei singoli progetti è stata già presentata e sia il dettaglio, perché nel DUP sono stati inseriti come importo complessivo al Titolo quarto al Titolo quarto del bilancio di previsione,
E sono stati anche.
Identificati puntualmente nella nella nota sì nella nota aggiuntiva.
Integrativa del bilancio di previsione, che era in allegato ovviamente a tutti gli altri documenti, quindi la domanda è questa ques, la richiesta di finanziamenti è già stata presentata anche perché alla pagina alla pagina 59 dello stesso documento del DUP effettivamente si evidenzia la necessità di trovare questi fondi, che sono particolarmente ingenti, e si fa specificatamente riferimento a entrate in conto capitale Titolo quarto, per 9 milioni 752.000 euro di cui buona parte saranno finanziati da finanziamenti pubblici e una restante parte di 700.000 euro, che invece saranno a carico del contributo, saranno un contributo finanziato dal Comune.
Sempre nella parte strategica.
Adesso glielo dico.
Sì.
Stiamo parlando delle entrate da proventi extratributari 6.4, punto 3.
Perdoni, scusi, eh.
6.4, punto 4 entrate finanziarie in conto capitale.
Qui è espressamente indicato, per quanto riguarda le entrate in conto capitale, emerge chiaramente la sussistenza di un'estrema necessità di reperimento di fondi sovracomunali sia pubblici che privati, per poter mantenere in atto gli investimenti programmati.
Si evidenzia come siano previste entrate al Titolo quarto per euro 9 milioni 752.000 euro.
E tra l'altro, ecco e poi concludo.
Diciamo la par. La restante parte, che invece sarebbe a carico del Comune di Monte, Compatri per la l'ammontare di 699.000 euro negli anni dal 2026 al 2028 dovrebbero essere reperite da, diciamo, proventi di affrancazioni, proventi di autorizzazioni, sanzioni in materia urbanistica e alienazione di alcune aree. Volevo chiedere, nello specifico, se sono state identificate queste aree di Alenia di alienazione. Poi l'ultima domanda così facciamo, così come ci chiede sempre questo Presidente. L'ultima domanda, invece, riguarda appunto il paragrafo 6.4, punto 3, relativo alle entrate dei proventi extratributari, e parliamo in particolare dell'affitto di terreni.
Che l'anno scorso era per un ammontare di 80.000 euro, quest'anno è stato incrementato a 150.000 euro e si evince proprio esplicitamente dal documento perché?
Localizzati, Improta, Arena, quindi volevo chiedere se è stata previsto l'affitto di questo terreno, ovviamente.
Relativo a alle antenne installate SMIL, località fratellino grazie, ho concluso.
Grazie, consigliere Moriconi, ci sono altre domande, così diamo la possibilità all'Assessore di rispondere a tutti.
È presidente una una, vorrei fare una piccola parentesi, poiché in uno degli ultimi Consigli comunali non mi è stato possibile rispondere oltre le 2, i due interventi previsti dal regolamento, se questo non mi non mi dovesse essere consentito neanche oggi chiederei che delle domande che vengono poste tutte insieme,
Grazie al fine di grazie Assessore dell'intervento al fine di dare un po' di ordine nella discussione, chiaramente come un po' avviene tutti gli anni quando stiamo approvando e tutte le volte che ci sono punti particolarmente delicati, come insomma lo è di per sé il previsionale chiaramente do la possibilità.
Come dire di ampliare gli interi, di ampliare gli interventi, è chiaro che questo non deve degenerare in una in un fiume di di ripetizioni, ecco, diciamo così, quindi, assessore, se vuole riscontrare, anche perché vedo che la consigliera Moriconi ha fatto un intervento insomma preciso, ponendo non poche domande, poi sicuramente, insomma nel momento in cui interverranno gli atti le darò comunque la possibilità di di riscontrare chiaramente siamo al punto sul al. Terzo punto, insomma in riferimento al DUP, ma le domande si incrociano anche col punto successivo. Diciamo così, prego Assessore riscontri, se preferisce,
Allora, per quanto riguarda la prima domanda, lei poneva, diciamo il numero delle diciamo degli importi, fosse stata fatta un po' di confusione, perché la messa in sicurezza dei versanti di grande taccia è un finanziamento regionale che noi abbiamo già preso.
E che sta adesso in gara, mentre lei vorrebbe molto probabilmente si riferisce alla da all'anno ai 976.000 euro esatto e 970 generale lo fa parte di un finanziamento, cioè del dissesto idrogeologico, sono di 1 milione 400.000 euro, dove questa Amministrazione ha deciso di, diciamo di richiedere la 970.000 euro per per i versanti di candidarci, diciamo della scuola media e l'ulteriore 457.000 euro per la messa in sicurezza del versante già fece la parte dopo il muro, per intenderci grazie, Presidente paghi,
Grazie, Assessore Martorelli.
Grazie Assessore Martorelli, prego Assessore voi, grazie Presidente, per completare poi la risposta dell'Assessore Martorelli eh, sì, tutte tutte le opere che lei vede inserite nel piano triennale dei lavori pubblici sono opere per le quali o sono stati impegnati i fondi comunali o sono stati comunque effettuati richieste di finanziamento sia quelle già ottenute sia quelli già aggiudicati per i quali appunto si prevede l'inizio dei lavori. 2026 e 27, secondo quello che viene riportato, oppure sono inserite le diciamo le i progetti per i quali è stato richiesto un finanziamento per i quali ancora magari siamo in attesa di di ricevere dei dei riscontri.
Sì.
Quindi sono un chiarimento e la richiesta di finanziamento è stata già eseguita, state siete in attesa di ricevere il riscontro dell'eventuale assegnazione okay.
Poi, procedendo oltre rispetto alle domande che ha posto la consigliera Moriconi allora paragrafo 6.4 punto 4 mi parlava delle entrate delle entrate comunali, arrivo subito entrate finanziarie in conto capitali, lei faceva riferimento alla somma di 699.000 euro, queste però non sono spese, diciamo ci riferiamo appunto alla al capitolo delle entrate queste sono entrati,
E di caratteri comunale. In sostanza, noi qui diciamo che per poter realizzare gli investimenti in conto capitale, che sono prettamente opere pubbliche e il Comune fa ricorso per la stragrande maggioranza a fondi sovracomunali che possono essere statali, come nel caso del PNRR o regionali, come nel caso di di diciamo di canne TAC come di Palazzo Borghese e altre opere insomma che sono in in in corso di realizzazione e per una quota parte si fa appunto si attinge anche a quelli che sono le risorse e comunali, in qualche modo, questi 699.000 euro sono appunto fondi a disposizione, diciamo comunali e per essere più preciso, questi 699.000 euro comprendono, ad esempio, il diciamo circa 150.000 euro che derivano dalla vendita delle concessioni cimiteriali circa circa 185.000 euro, che sono previsti come tralasciamo tra le entrate derivanti dalle concessioni edilizie e dalle sanzioni edilizie, 264.000 euro derivanti dall'alienazione di Torre Gjakova, 100.000 euro derivanti appunto dalle entrate da recupero ambientale, quindi questa somma è composta da una serie di voci e diciamo che compongono quelle che sono le entrate comunali che si vanno a sommare a quelli che sono, poi diciamo i fondi sovracomunali che diciamo si riesce ad intercettare, appunto per la realizzazione delle delle opere in, diciamo degli investimenti,
Per quanto riguarda invece l'altra domanda che mi faceva sulle entrate extra tributarie.
Proventi extratributari lei mi parlava del dei fitti dei fitti terreni sia, come diceva lei correttamente, c'è stato un incremento di questa voce perché è stato si sia conclusa, la si è conclusa la procedura per, diciamo la, la, la valorizzazione del del terreno sito in Pradarena ed è stato concluso un un un contratto di locazione per circa per 80.000 euro mila euro annui quindi da qui deriva questa maggiore, questa maggiore entrata rispetto agli anni agli anni precedenti. Devo aggiungere,
Devo aggiungere che a questi 80.000 euro, poi diciamo che la componente dello scorso anno che prevede i fitti derivanti dai terreni in locazione presso presso la località Torre Iacovo, eh eh eh, diciamo i fitti dei fabbricati grazie Presidente.
Riscontrato tutto perdonatemi.
Allora, se ci sono interventi Morigoni,
Quindi, quindi, se ho capito bene, i 150.000 euro sono, diciamo, il punto degli 80.000 euro precedenti dell'anno precedente, più praticamente ulteriori contratti di locazione, che però non interessano quell'area giusto.
E perché prima ha detto che a quegli 80.000 euro sono da aggiungere anche in tulle i terreni fitti in località Torre Gjakova sia una voce, è una voce composta quella comprende la valorizzazione dei terreni di Pradarena comprende i fitti che lasciamo gli utenti, i cittadini pagano per, diciamo i terreni presso Turriaco ma diciamo dei fitti dei fabbricati una voce composta chiaramente l'incremento, l'incremento, chi ne è derivato rispetto allo scorso anno viene dalla valorizzazione del del terreno sito in Prato arriva,
Grazie, consigliera Morigoni considerasse, grazie Assessore, se ci sono interventi in riferimento a questo punto, sempre prego consigliere De Carolis.
Ma grazie Presidente.
Beh, sicuramente Assessore.
È il DUP, condivido il fatto che comunque il DUP sia un atto programmatico, è importante per la diciamo per l'Amministrazione comunale, ma proprio per questa ragione che forse,
Avrebbe meritato un po' più di attenzione sia in ordine alla tempestività oggi proprio è arrivata una appresi dalla prefettura, un atto di messa in mora a questo Consiglio comunale, a questa Amministrazione per l'approvazione del bilancio, questa a sottolineare il fatto che siete ben oltre i tempi previsti dalla normativa per l'approvazione del bilancio, oggi la prefettura ci ha inoltrato un atto di messa in mora, lo invita l'Amministrazione comunale all'approvazione del bilancio, pena lo scioglimento del Consiglio comunale, quindi questo proprio perché è importante, forse avrebbe avuto maggiore.
Possibilità, DS, diciamo di osservare sia in ordine all'attenzione che in ordine.
Alla tempestività della sua approvazione, perché dicevo attenzione perché è lei quando ha fatto riferimento ai finanziamenti che il DUP prevede da Enti sovracomunali, fa riferimento.
Nel titolo di valutazione, in ordine alla congruità tra funzioni delegate di risorse attribuite, far riferimento.
In modo specifico, a 30.000 euro di finanziamenti a guida ammontano.
Il 30 31.500 dalla città, metterlo della Città metropolitana bene.
In realtà, assessore questi 30.000 euro sono stati corrisposti già.
In passato a quel dalla Comunità Montana sì.
Le faccio no, no, non è vero, tutti gli anni non è così, sono finanziamenti che vengono corrisposti una tantum e questi 30.000 euro sono stati corrisposti, sono stati corrisposti, sono stati corrisposti.
In con determina in data 28 nove 2000 e il 2023 nella nella somma di 6.000 euro.
Con determina dell'agogniamo montana e 22.139 il 29 marzo 2024.
Eh.
Il saldo è arrivato il 13 marzo 2025, quindi.
Il DUP sotto questo profilo indica una cosa non veritiera, ovvero le somme che voi avete indicato come somme in entrata dell'amnistia del nel bilancio in realtà queste somme non sono previste perché sono state corrisposte dalla Comunità Montana già due anni or sono.
Quindi vorrei un po' di chiarimento in ordine a quello che, anche perché il revisore si è pronunciato in ordine al rilascio di un parere su bilanci in ordine ad una entrata che in realtà non ci sarà.
Poi non ci sarà perché non è.
Lasciarvi lasciare determina la di solito, di solito, quando si in una scrittura contabile viene zitti, vi viene inserita una voce in entrata perché c'è un impegno a monte, almeno risulta che ci sia l'impegno a monte e glielo posso dire con cognizione di causa.
Quindi lo posso dire che in realtà in realtà assessore quella somma era prevista una tam, sono somme che vengono corrisposte ai una tantum dagli diciamo dalle dall'amministrare dalla Comunità montana.
Ai vari Comuni di quindi fanno parte di Comunità montane, quindi il fatto che ci sia stata, diciamo, quel rilascio a favore del cui a Monte Compatri non è detto che si ripeta anche perché della Comunità Montana.
Programma no, siamo dispiaciuti parallelo mette in due in lasciando la benzina. Credo non ci sia nessun impegno Assessore, lasciamo terminare l'intervento, siamo dispiaciuti prosieguo prosieguo. Consigliere De Carolis, sia cortese, prosegua, consigliere De Carolis,
Assessore.
Fraintendere.
Prosieguo Consigliere.
Cortesemente di mettere in bilancio in entrata cortesemente che ci sia stato.
Abbiate pazienza, cioè voi date per scontato, quindi l'entrata di una somma nel bilancio, fate il bilancio in base a quella entrata e quelle entrate in realtà è già stata corrisposta, ma chi sta dicendo la bellezza proseguiamo il Sindaco.
Prosegua, dice prosieguo, per cortesia, non interrompete il prosieguo consigliere, poi avrete l'opportunità la possibilità di riscontrare prosieguo, consigliere De Carolis Rina, allora non c'è nessun impegno.
Al riguardo, questa somma, voi la considerati rientrate in realtà in entrata, non c'è. In realtà, queste somme sono stati corrisposti in passato due anni fa e non ora. Questo è il dato, poi, se ci saranno, non ci sarà io non c'ha. La sfera di cristallo è evidente. È evidente che non risulta nessuna richiesta da parte di cui molte coppie rispetto alla Comunità montana e tantomeno e tantomeno non potete mettere come in entrata somme che in realtà sono stati corrisposti già in passato due anni or sono. Quindi, secondo me questi diciamo le regole di bilancio e non è che lì, cioè non è che vi devo insegnare. Io però abbiate pazienza. Ultima cosa.
Ultima cosa, assessore gare, se lei ha qualche cosa, prendere la parola e poi poi e e poi la prendo anch'io la.
Stia tranquillo.
No, no, mentre lavori che sto dicendo poi replico si preoccupa allora allora però, Presidente, se lei permette ai vari Consiglieri di intervenire, ma non è provocatorio, vengo interrotto sistematicamente non è provocatorio e.
Assessore Gara prosieguo, consigliere De Carolis permette che sa chi, secondo me non sono impazzito contestare, ma neanche tra i banchi degli studenti.
Allora?
Oh, allora poi una domanda.
Ruotare.
Allora sì, dato che sia ha fatto riferimento all'entrata di un contratto di locazione sottoscritto in località, Pepe Pradarena, se poi, se il Consiglio comunale può sapere chi è il beneficiario con 30 il contratto di locazione, anche perché ho visto che avete fatto una manifestazione di interesse volevo sapere a lei ha fatto riferimento a la sottoscrizione di un contratto di locazione volevamo sapere chi fosse il contraente diciamo per l'affitto il terreno in Pradarena la funzione e l'oggetto del contratto.
Perché chiaramente il contratto di locazione dei terreni è funzionale a qualcosa, se ce lo può dire, il Consiglio comunale.
Allora, Consigliere d'Acuti.
Sì, beh, qui siamo due domande. Insomma, brianzoli, l'assessori possa poi rispondere cumulativamente, almeno prego Consigliere Laguzzi. Grazie Presidente. No, allora sul DUP essere. Io trovo sempre imbarazzo perché ho capito, dopo un paio d'anni, che sennò parliamo due papà sul bilancio non mi fa parlare perché avremmo saremmo dovuti intervenire sul DUP, però io io contino 10 anni a sostenere l'idea che, proprio perché tutto ha un documento di programmazione, non detto ingresso in starete, soggetto né approvazione né a discussione, cioè è una sorta di aggiornamento delle linee programmatiche del Sindaco e dell'Amministrazione che dice quest'anno. Vorremmo fare questo e queste sono più o meno le risorse che ci abbiamo messo. Quindi io mi limiterò a queste domande facendo un'osservazione che ma purtroppo mai rubato il consigliere De Carolis proprio sul finire del suo intervento, però, la ripeterò allora la richiesta di finanziamento su via CFI no no, no, è una molto sintetica. La richiesta di finanziamento su via chat fece sulla prosecuzione dell'opera oltre quello che noi ci avvitiamo, perché ormai la ai cittadini fanno confusione a capire qual è il primo, qual è il secondo, se ci sarà poi un terzo stasi? L'opera è brutta, ma schivo oro la vede, diciamo, allargata e necessita di un ulteriore completamento. Beh Langlais, non vi greco, non apre, non apriamo, non apriamo e ma se prima non apriamo questa no, non apriamo questa nota in una base diciamo di DUP, che noi diciamo no, no, no, non ci aiuterà, ma sicuramente ci faremo autorizzata in campagna elettorale perché, insomma e quelli che ce lo dobbiamo fare no sulla possibilità mai più Lascia o raddoppia una cosa del genere. Mi era venuto in mente un che, al di là degli scherzi,
B c'era una volta, ma è più o adesso c'è mai più per fare due, quindi devo dire che lascia o raddoppia. Mi piaceva, come diciamo impostazione del posta a lei, per capire perché va a me quello che sta qua e al di là della bellezza o meno, l'aspetto estetico è soggettivo. Ahimè soggettivo. È nato morto. Il finanziamento richiesto fosse, posso sapere cioè se abbiamo notizie dell'eventuale riconoscimento, se ancora non esce la graduatoria. E questa cosa qui, perché mi sembra che quelli sì di soldi che siano nel DUP e però, se non sbaglio, a richieste di finanziamento e dello scorso anno, ripetuta per la seconda volta, quindi ancora non abbiamo notizie in merito al secondo,
Appunto che in realtà sfiora il DUP e forse più argomento di bilancio. Devo dire che rileggendomi o meglio, rivedendo lo scorso Consiglio comunale quello di fine dicembre.
Sono contento che ho azzeccato la previsione in ordine all'importo relativo agli affitti, davvero lo avevo sottostimata dei circa 6 7.000 euro, però voi ci avevate indovinato perché nella previsione per gli anni successivi avevate già aumentato di quell'importo che è stato esattamente pari all'incremento riconosciuto da rispondo io consigliere De Carolis così gli gli gli tolgo diciamo la possibilità di l'imbarazzo di la manifestazione di interesse ha chiaramente partecipato.
Un unico interessato che era colui che aveva già le strutture in seno e che avrebbero dovuto sopportare un costo abnorme per l'eliminazione di quel sito.
Quindi ed Towers è riuscito a Riad giudicarsi con un contratto di locazione, devo dire cospicuo, che aiuterà sicuramente la spesa corrente del Comune di Monte Compatri per un importo complessivo di circa 85 86.000 euro all'anno di gioco va be'è di più considerando gli arretrati, però diciamo l'importo relativo all'affidamento, mi sembra che sia 86.000 euro annui.
Gli arretrati sono arretrati, io dico il contratto di locazione e lo faccio oggi per il futuro okay, l'aggiudicazione è avvenuta, se non sbaglio, a circa l'offerta 85 80 milioni, lo ricordo 80.000 euro.
Quindi riserverò i miei interventi se il Presidente me lo diciamo, consentirà l'ordine per discutere, diciamo su sul dettaglio delle voci di bilancio, grazie.
Grazie, consigliere d'Acuti.
CFI decreto riepilogo, io,
No, si non ha la stessa del consigliere De Carolis, sia l'assessore.
Allora?
Prego se non ci sono altri interventi, beh, come preferisce consigliere, tanto siamo sempre a tre domande, prego Consigliere Di Franco, allora così.
Arriva, arriva assessore in Puglia, consigliere Di Franco, tanto per radersi grazie simile.
Quindi alla dividiamo il discorso DUP dal discorso bilancio, ma non c'è problema.
La limitiamoci, diciamo alle domande quelle che riguardano il DUP.
Tornando sulle linee strategiche,
Chiedevo all'Assessore se fosse cambiato nello specifico per quanto riguarda il discorso servizi al cittadino, se fosse cambiato qualcosa rispetto,
Allo scorso anno e vado nello specifico.
Appunto dicendo al servizio al cittadino per la parte del commercio, incentivi al rilancio nei locali commerciali, oggi sfitti o in difficoltà attraverso l'alleggerimento del peso fiscale denominato della TARI e TOSAP e questa appunto alla prima domanda, cioè rispetto allo scorso anno per le attività commerciali abbiamo previsto qualche sgravio in più.
Oltre a, diciamo il discorso di vicinato e vista anche la particolare condizione, insomma, che versano tutte quelle attività del del centro urbano,
Appunto con le varie guerre che ci sono in giro e col discorso, inflazione, aumento, prezzi. Questa era la mia prima domanda, appunto se era stato previsto qualche incentivo in più per le attività, sempre riferito al DUP, è sempre del discorso servizio al cittadino, quindi le linee strategiche,
È una domanda che avevo per la consigliera Mastrofrancesco per il discorso. Tutela animali.
Io leggo testuali parole, adozione, progetto zero, cani in canile, realizzazione di aree ludiche dedicate stipula di convenzioni con cliniche e questo ci permetterà insomma di.
Non lo so, chiedo a lei di di pagare qualcosa di meno e quindi nelle uscire di bilancio di parte corrente abbiamo fatto qualcosa di più rispetto agli anni precedenti. Oppure queste cliniche sono le stesse? Sono appunto i canili che noi utilizzavamo fino allo scorso anno si è fatto qualcosa in più. Grazie.
Di Franco, le posso chiedere una gentilezza, io mi sono distratto, mi ripete l'ultima, l'ultima domanda, mi perdoni.
Laddove già distratta, io adesso ah ok scusi è per me per due mi perdoni.
Okay.
Se ci sono.
Prego assessore voglia.
Consigliere De Carolis, se devo dire che la collega Morigoni è stata molto più precisa e puntuale, e.
Direi sicuramente, comunque, nel tentativo di rispondere alle sue domande.
Innanzitutto i tempi e i tempi, se fossimo stati ben oltre e non saremmo stati qui, probabilmente perché il Comune dell'Amministrazione sarebbe stata sciolta, quindi l'approvazione del bilancio fuori termini comporta lo scioglimento del Consiglio comunale, non è fuori termine, no, i termini ci sono e cosa dice cosa dice.
Attribuisce 20 giorni, siamo nei tempi,
In poco più di 15 vi chiediamo niente, ha superato il tempo in affitto e già conosciamo ancora va bene, qui noi abbiamo due, allora attenderemo, andiamo alla teoria della procedura di scioglimento, siamo oltre i termini per poi andando avanti.
Noto con piacere io, insomma, non ho le le qualità e le competenze per sostituirmi a revisori al revisore che ha dato un parere congruo. Vedo che lei invece, insomma, metta in discussione queste competenze, però voglio pre, voglio spiegare quello che lei diciamo, quello che lei ha richiesto. Innanzitutto noi ci auspichiamo in, diciamo no. In un'ottica di un rapporto collaborativo con tutti gli enti Comunità Montana compresa che si possano comunque condividere i progetti, eventualmente ottenere dei finanziamenti. Il fatto che nelle entra nell'equo nelle entra nelle previsioni di entrata vengano indicati i 30.000 euro di finanziamento derivanti dalla Comunità montana non significa che sia un errore, anzi non è un errore.
Né ne vengono dette delle falsità, perché chiaramente si formano lei lo sa meglio di me perché ha fatto il sindaco per 10 anni nella nella predisposizione di un bilancio di previsione, vengono creati dei capitoli e di di entrata e di uscita, quelli per quelli di entrata vengono per evitare di dover fare continue variazioni. Durante l'anno vengono creati dei capitoli dei capitoli di entrata dedicati ai finanziamenti derivanti da enti sovracomunali. Chiaramente è ovvio che, qualora si riesca ad intercettare i finanziamenti di questo genere, verranno poi in maniera, diciamo, corrispondente, attivati i relativi capitoli di spesa.
Ciò significa che se questi fondi comunali, che ipoteticamente si prevede di introitare poiché il dato storico ci dice che accade negli anni è ovviamente se queste somme saranno introitate, verranno utilizzate e spese per progetti iniziative ciò che sarà possibile realizzare. Ovviamente, se queste somme non verranno introitate, non non potranno essere spese, perché in quel caso verrebbe meno. Verrebbero meno ai principi di bilancio, a lei tanto cari,
Poi, per quanto riguarda, per quanto riguarda.
Per quanto riguarda poi invece il, il finanziamento, il finanziamento di di via CFI si è si è già detto fuori microfono che è una richiesta di finanziamento è effettuata nei mesi scorsi, ancora non si hanno ancora non si ha alcun tipo di riscontro in dissesto.
Si riferisce alla alla al dissesto idrogeologico, siamo in attesa di capire se saremo aggiudicatario o meno di questa forma di finanziamento.
Poi, per quanto riguarda il discorso terreni, Caterina, unisco, insomma le 2, le 2 risposte e le sue risposte e si sia conclusa la manifestazione di interesse che vede che è stata pubblicata nei mesi scorsi e il il soggetto aggiudicatario è lo stesso, appunto già presente, già presente nel sito in senso generale e il contratto di locazione ammonta alla cifra che diciamo che ricordava il consigliere d'Acuti e però diciamo se vogliamo fare un discorso più preciso è quello è l'importo economico che verrà versato, però diciamo il costo complessivo è maggiore perché sono stati, sono stati comunque presentate, diciamo, delle delle offerte migliorative che, le quali come tali chiaramente rappresenteranno un beneficio per il Comune di Monte Compatri, ma per il soggetto che li presenta hanno hanno certamente un costo. Quindi, facendo un discorso, diciamo prettamente economico. L'importo che verrà incassato è ammonta agli 80 85.000 euro, che ricordava il consigliere d'auguri. Ma se ne facciamo un discorso di valore complessivo è sicuramente sicuramente l'importo. Il costo e il beneficio per il Comune è sicuramente maggiore, perché a questo, a questo canone diciamo e monetario si aggiungono una serie di migliorie che sono state appunto gru proposte tipo, così evitiamo.
È migliorie.
Tra le migliori proposte vi è la strada, è stata appunto presentata la la, la la, diciamo la, la volontà di installare è una una centralina di monitoraggio costante e continuo attraverso l'installazione, appunto, la predisposizione di un, diciamo, un computer che sarà nei locali, diciamo, negli uffici presso gli uffici comunali per garantire il monitoraggio H24 della situazione. Questo perché è chiaramente interesse di questa Amministrazione anche garantire la tutela della, diciamo la tutela, la tutela dei dei cittadini e della e della salute e quindi questo a dimostrazione del fatto che la dimostrazione del fatto che che lei Kamall le emissioni e le emissioni elettromagnetiche siano al di sotto delle, diciamo dirle, diciamo, dei limiti dei parametri stabiliti dalla legge, ma ancor di più, diciamo, non soltanto nei limiti fissati dalla legge, ma molto molto più bassi e questa modalità ci consentirà di avere il monitoraggio continuo e costante ed eventualmente in caso di anomalie e intervenire tempestivamente. Altra altra altre migliorie proposte è quella di prevedere l'installazione in località Pradarena di una di una camera termica che consentirà di poter misurare soprattutto la vallata, diciamo, del Tuscolo di Caterina e ed è prevenire in questo modo il, i rischi e i pericoli derivanti dagli incendi dagli incendi che, soprattutto nel periodo estivo interessano interessano quell'area. Questo per consentire il tempestivo intervento delle diciamo delle diciamo, delle autorità, delle forze di Protezione civile e chiaramente, anche in questo caso, per prevenire eventuali pericoli e rischi per la nostra comunità. Poi andando andando a, passando alle altre domande e si parlava e ha quindi mi dimenticavo. Un'altra miglioria è quella relativa alla pulizia, alla pulizia del terreno attiguo a quello sito diciamo in località via Silvio, c'è un altro terreno comunale che è stato pulito lo scorso anno e, diciamo, è stata prevista tra le possibilità. Tali possibili migliorie trovano tra le migliorie anche la pulizia di quel terreno. Quindi, per concludere, è vero che l'importo monetario che verrà versato e ammonta a 80 85.000 euro, però, considerando anche queste migliorie, sicuramente molti, il Comune di Monte Compatri ha beneficiato di un di ulteriori servizi chiaramente che andranno a vantaggio della nostra comunità.
Procedendo sì.
Venendo poi alle domande del Consigliere Di Franco, parlavamo delle linee strategiche linee strategiche allora mi chiedeva, per quanto riguarda i servizi al cittadino, attività commerciali a questo proposito, anche per quest'anno, diciamo, siamo riusciti a stanziare nel bilancio comunale delle somme relative alle agevolazioni TARI che riguardano appunto attività commerciali, i negozi di vicinato, laboratori e più di questo capisco in riferimento al al alla alla situazione contingente di carattere diciamo nazionale internazionale, eccetera, eccetera, però purtroppo qui su questo aspetto, in mancanza di, diciamo di di provvedimenti adottati in ambito nazionale, il Comune di Monte Compatri non può spingersi oltre ciò che già ha cercato di mettere in campo. Per quanto riguarda invece la sezione relativa alla tutela degli animali e non so se la consigliera Mastrofrancesco vuole intervenire.
Altrimenti, okay, io poi, se vuole precisare se vuole precisare qualcosa, prende la parola lei eh sì, io il progetto zero cani in canile, se non sbaglio, è stato già è stato già avevamo messo in campo attuato è in corso.
È stato già messo in campo e so che, insomma, la la la sono anche sono anche al, le convenzioni con le cliniche veterinarie sono sono le medesime e ci tengo a precisare che sono state anche fatte diverse campagne di microchippatura e sterilizzazione in questi anni proprio per prevenire, per prevenire, diciamo, situazioni che possono poi di randagismo diffuso che possono creare poi problematiche differenti. Grazie, Assessore Muglia, Consigliere, consigliere Mastrofrancesco, allora per precisare intanto il progetto che abbiamo messo in campo inizialmente come Comune è adotta un cane anziano e questo che prevedeva degli incentivi economici per chi adottasse un cane anziano, si anzianità di età che anzianità di età, diciamo in canile.
E attualmente abbiamo allo inizialmente, quindi è stato presentando un progetto con i fondi comunali, dopodiché l'anno scorso, invece abbiamo presentato lo stesso progetto che è stato approvato e finanziato dalla Comunità montane prevede un finanziamento di 500.000 euro per chi adotta un cane anziane e per quanto riguarda invece appunto gli incentivi, il per quanto riguarda le sterilizzazioni. Noi, da quando ci siamo insediati, abbiamo sempre previsto un importo annuale che va dai 3.000 a 2000 euro, che sono serviti per le sterilizzazioni di sostanzialmente gatti randagi, e questo per contrastare il randagismo, poi, per quanto riguarda le convenzioni, si abbiamo una convenzione con il canile sanitario e per quanto riguarda i cani che gli animali che i gatti che vengono recuperati che malati o vaganti e poi in futuro si prevederà probabilmente anche delle migliorie per quanto riguarda anche altre situazioni che vedremo.
Grazie consigliere Mastrofrancesco, allora portiamo con le repliche, mi sembra primo consigliere Di Franco, prego.
Lo considerava la mia domanda, però era più pertinente io chiedevo ad oggi delle casse comunali nel bilancio comunale, il discorso randagismo ci costa di meno, oppure paghiamo gli stessi soldi degli anni precedenti.
Perché?
Sì, rispondono, rispondono di no, cioè se si è lasciato solo questo consigliere, ok pardon, allora per precisazione prego Assessore Bull, allora sì e consigliere, negli anni, negli anni diciamo rispetto al momento in cui ci siamo insediati, sicuramente la la, la tutela del degli animali il randagismo costa di meno oggi al Comune di Monte Compatri perché al nostro insediamento,
Ma c'erano ora non ricordo il numero preciso, c'erano un un numero importante di cani e gatti, presso appunto le strutture dedicate il canile. Il gattile è che negli anni, grazie al lavoro, insomma della della della consigliera Mastrofrancesco, insieme ai volontari su molti di questi molti di questi animali sono stati adottati e quindi oggi il Comune di Monte Compatri ha ha una, ha avuto un risparmio,
In termini di in termini economici e ora non non saprei non so darle il dato esatto. La la quantificazione economica, però però però però c'è stato un risparmio notevole. No, possiamo verificare in qualsiasi momento. Insomma non è.
No, no, aspetti una.
Grazie consigliere Di Franco, grazie Assessore in Puglia, il consigliere Mastrofrancesco, allora, se ci sarà?
E ha aperto.
Non è così, perché noi c'è stato un affidamento in un canile rifugio che ha un costo inferiore rispetto a quello che avevamo prima precedentemente gara e Bill Valli, Grandi e.
Grazie.
Sì, poi certo c'è alzare una fluttuazioni, però no, una fluttuazione delle entrate nei canili, però e cioè questo Anco e dipende sì.
Chiedo scusa, c'è una voce precisa di bilancio.
In parte spesa io vi riferiva qui ad oggi il discorso randagismo, il discorso cambia, ci costa di più o di meno rispetto agli anni precedenti, era questo punto, poi si che si sta facendo più prevenzione che si sta facendo.
Il progetto il cane Galeazzi chiama bene quello, sì, sì, credo sia stato silenzio, insomma, sia stato riscontra si si si sia stato riscontrato, come giustamente ha evidenziato l'Assessore Buglia, vedo che anche la consigliera Mazza Francesco è chiaro che è un dato che il soggetto alla fluttuazione delle entrate che ci sono dentro il canile per adesso diciamo il dato specifico economico.
Non non c'è.
Beh, io, signor Presidente, signor Presidente, signor Presidente, nel bene e nel male posso sempre comunque rispondere se mi attengo chiaramente alla neutralità e l'imparzialità, detto questo, detto questo, se ci sono interventi per repliche.
Ah pardon, grazie oggi oggi è molto gentile.
Prego, grazie, prego, Consigliere, abituato che prendo la parte, creano né per gliela do sempre con piacere, prego Consigliere, grazie, prego allora eh no, solo una piccola precisazione e a proposito del futuro.
Finanziamento, se ci dovesse essere da parte della Comunità Montana.
Noi abbiamo usufruito di un finanziamento di 30.000 euro, abbiamo fatto un progetto si che e a partire dal 2023, se non mi sbaglio, grazie si chiamava insieme, si può, grazie al quale abbiamo potuto o installare dei Ipercoop un percorso vita, sono degli attrezzi per fare attività fisica all'aperto al Parco Aldo Moro alla Cucca e abbiamo ho rinnovato il campo di bocce al centro anziani di Laghetto e abbiamo installato dei pannelli in dei parchi cittadini a Laghetto Molara in passeggiata. Per noi è stato un bel progetto, abbiamo partecipato, abbiamo cercato di far interagire varie fasce di età e associazioni del territorio, abbiamo organizzato anche una giornata di sport o al alla Cucca, quindi speriamo che in futuro ci sia data l'occasione per perché abbiamo naturalmente tantissime idee altri progetti che vorremmo attuare. Quindi, se ci sarà collaborazione, così come facciamo per i bandi regionali anche da parte della Comunità Montana ce ne sarà data l'occasione. Noi saremmo felici di.
Di approfittare di questi progetti. Solo questo.
Grazie, Consigliere, Di Grazia.
Non l'ho, vista l'ho visto non gliela do la parola.
Voglio prego, consigliere De Carolis.
Grazie.
Consigliere.
Lo conoscevo.
Lo conoscevo l'ho apprezzato, ma questo non ci può portare a dire perché l'esito leggere il DUP.
Parla sono previsti in entrata, cioè di futuro, allora prima il cioè si riferisce ad altri progetti, non a quello quello sì, è o quello zie allora a quello a cui ha fatto riferimento l'Assessore, in realtà era un esempio di finanza creativa, a che cosa mi riferisco?
Mi riferisco al fatto che il per arrivare a quel progetto convince occorre fare un progetto.
Fare una richiesta, approvare il progetto e finanziare il progetto. Ad oggi tutto questo non esiste. Allora io dico, prospettai Unas, diciamo in un bilancio dove i dati devono essere certi nonni ipotetici, come fa maldestramente l'assessore.
Ma devono essere basati su un progetto su una richiesta. Il, l'Assessore Martorelli faceva riferimento alle richieste di finanziamenti. Quindi, prevedendo in entrata un finanziamento della continuazione e l'ultimazione di mura del, diciamo, del muro del pianto, aggiungo io del deve affrontare candidarci, quindi, ma perché perché quella previsione è stata formulata è stato fatto un'ipotesi di progetto, è stata fatta una richiesta di finanziamento e si attende, diciamo, il finanziamento nelle more. Chiaramente, la scrittura ascoltateli contabile deve prevedere quella richiesta. Tutto questo relativamente a quel progetto di cui si ipotizza un'entrata non c'è. È qui che io sottolineo la cosa non si può mettere in entrata in entrata un finanziamento dove non si è fatta neanche alla domanda dove non c'è nessun progetto.
Non c'è un euro, ma non deve diventare, perché i dati contabili su elementi certi non sono il libro dei sogni io non posso mettere in bilancio un'entrata di 30.000 euro, ipotizzare che ci sarà un'entrata senza che si alza sia stato avviato nessun procedimento amministrativo finalizzato a ottenere quel finanziamento.
Quando io parlo di finanza creativa è questo, cioè io ipotizzo le torri gemelle su San Silvestro, le ipotizzo, ma dovevo fare un progetto, devo verificare la fattibilità, devo incontrai la volontà tra due soggetti che devono convergere su un progetto e suona e se un finanziamento, tutto questo,
Tutto questo ad oggi non c'è.
È da qui che parte appunto dire prevedere in entrata una somma che in realtà ipotizzo che il re si riferisca a quello che già è stato finalizzate ai progetti a cui lei fa riferimento e non, come dice l'assessore, mi auguro che perché l'augurio non basta in diritto amministrativo l'augurio si deve concretizzare un avvio di un procedimento, l'avvio del procedimento che prevede delle date ben precise,
E non si deve finalizzare a dire io spero che perché non succede, non funziona in questo modo, perché altrimenti si arriva a dire finanza creativa.
Devo ringraziare il Consigliere da cui e m'ha detto qual era la funzione e lì il con 30 del contratto di locazione, quindi tappano tappa dopo tappa, due Consiglio, dopo Consiglio si cominciano a vedere, diciamo, i risultati della volontà di questa Amministrazione comunale rispetto al sito di San Silvestro dove ormai ci siamo abituati.
A cercare di non riesco a comprendere perché non si riesca a venire in Consiglio comunale a discutere apertamente su quella che è.
La volontà di questa Amministrazione comunale rispetto a siederebbero Averina quelli che legittimamente fa una scelta, ovvero di installare una antenna in Pradarena, malgrado nella vigilia campagna elettorale abbiamo detto ma più antenne e questo fino a questo, tra cui c'era il consigliere Masi il la consigliera Massimi Franceschi ma Mastrofrancesco che ne erano diciamo l'espressione più alta il famoso foto del Sindaco mai più antenna Pradarena oggi.
Un po', diciamo così, i NAS cercando di nascondere.
Sarà un atto a pezzetti, no, primo nipote, un'ipotesi di un manifesto di locazione del terreno, poi, prevedendo l'entrata dell'allocazione di quel terreno, comincia, diciamoci, cominciano a Cala delegate, quindi a vedere la reale il reale obiettivo, prendiamo atto di questo inversione di questo,
Fulmine sulla strada di Damasco, ne prendiamo atto,
E alla faccia della coerenza coerenza, va bene, prendiamo atto di questa inversione di rotta, capita consigliere, ma si capitano nella vita, basta averne il coraggio di assumersi le responsabilità delle proprie scelte pienamente. Grazie consigliere De Carolis, prego, assessore Gara.
Grazie Presidente, allora io.
Ho sentito dire delle cose dal consigliere De Carolis oggi creative, molto creative, perché perché il DUP è uno strumento di programmazione ed è formato da una parte strategica e da una parte operativa il io capisco adesso il ruolo che ricopre il consigliere De Carolis lo porta a specificare e a parlare soprattutto di una tantum che mi sento in dovere di dire che non era una tantum, poiché il Comune di Monte Compatri fa parte del Distretto dell'economia civile che è un distretto che ha è stato creato dalla Comunità Montana e il consigliere De Carolis lo dovrebbe sapere bene, sono stati nominati nei vari Comuni, non mi deve interrompere, non mi deve interrompere, perché io ho avuto rispetto di lei e delle cavolate che ha detto fino a adesso e quindi non le permetto di interromperla.
Proprio allora presidiare non può permettere, non può perdere De Carolis prosieguo ieri prosieguo Assessore e si esprime,
Caro Presidente, io posso dire questo è indegna Confindustria, ma anche l'angolo.
È una Gallarate, io ne vogliono scusi, Presidente Consigliere Corrado però Assessore Assessore, il secondo, per cortesia la discussione ha proceduto con ordine fino adesso cortesemente prosieguo Assessore.
Padri, insieme agli altri Comuni, fa parte del Distretto dell'economia civile che è un distretto che è stato creato il primo in Italia dalla Comunità Montana. Forse il consigliere De Carolis, oggi Commissario, non ne è a conoscenza tutti i Comuni dei 13 Corpi dei tre idee, tutti diciamo i 13 Comuni della Comunità Montana hanno al loro interno un delegato il delegato della dell'economia civile, nel nostro caso la nostra delegata Ilaria Di Grazia, che ha spiegato benissimo il perché e sono state non era una tantum come insiste, come continua a dire il consigliere De Carolis, ma pezzi degli avvisi negli avvisi che la Comunità Montana aveva messo in essere e aveva dato proprio per aiutare i territori facendo dei bandi per l'economia civile alcuni rivolti alle associazioni, altri rivolti ai Comuni e diciamo questo dava la possibilità ai territori di realizzare dei progetti.
Precedentemente forse una tantum, si parlava di altri progetti anche prima che io ero commissario e allora mi ricordo, allora eravamo, non so se lei Sindaco o il forse lei Sindaco dove è stato fatto ristrutturato, rimesso, diciamo insetto il muro di campo, Gillard e l'allora Documento di programmazione economica, il De Carolis aveva messo nel Piano strategico i soldi che dovevano aiutare a ripristinare il famoso muro di campo, Gillard o quindi anche all'epoca l'Amministrazione di Caress mi dispiace che va via, forse non vuol sentire all'epoca la, il consigliere De Carolis, l'aveva messo nel Piano strategico e quindi non hanno mai mettere paura e quindi.
L'aveva messo all'epoca. Oggi noi lo mettiamo e ci auguriamo che l'attuale Commissario della Comunità Montana, che rappresenta anche il distretto dell'economia civile che rappresenta i 13 Comuni, possa mettere in atto dei bandi sull'economia civile sia per le associazioni sia per i Comuni, come è stato fatto in precedenza. Mi sembra di aver capito dalle parole dell'attuale commissario, ma non solo Commissario, qui in questa sede consigliere comunale, che non ha la minima intenzione perché parla ancora di una tantum e parla di una richiesta, ma all'epoca non è stata fatta una richiesta, ben bensì un avviso pubblico rivolto a tutti e 13 i Comuni e quindi si dava la possibilità ai Comuni della Comunità Montana di partecipare. Quindi oggi prendiamo atto noi come nella funzione strategica, abbiamo messo questi 30.000 euro a cui la consapevolezza di un augurio che la Comunità montana possa rimettere a disposizione delle risorse che aiutano a migliorare i nostri comuni ai nostri territori. Oggi prendiamo atto che non è forse non lo so mi auguro che sia così, però, da quello che dice il consigliere De Carolis, non ci sarà questa disponibilità, quindi noi, nella funzione strategica, l'abbiamo messo poi. Se non ci sarà questa possibilità, non faremmo batte noi come gli altri 12 Comuni della Comunità Montana.
Grazie Assessore.
Consigliere Moriconi.
Che significa consigliere De Carolis, proseguiamo all'infinito su questo punto, ha parlato già su questo punto, ha riscontrato verso l'assessore Gazzolo.
No, non è che il riscontriamo ognuno di noi, nessuno di noi è perfetto.
Consigliere Morigoni o non è un dialogo va bene, poi dopo gli do la parola, un secondo consigliere De Carolis, consigliera Moriconi,
Prego.
Diciamo che sarò breve alla luce di quello che ha appena detto il consigliere Gara, prego.
Gara gara, ho detto gara, no, Assessore, Assessore, scusa,
Va bene.
Quindi, Assessore.
Se no, giusto per capire perché ha detto tante cose e forse mi è sfuggito qualcosa a me.
Praticamente la previsto, l'inserimento di questi 30.000 euro nel DUP sono in previsione di un avviso pubblico che dovrebbe fare la Comunità montana e che quindi è stato già emesso da quello che ho capito no, lei ha parlato di avviso pubblico giusto.
No, guardi, io ho sentito per esattamente avviso pubblico è stato già assegnato un bando okay, ma in precedenza non è oggi o 2026 2028 per operativo, eh eh ho capito, ma lei ha fatto riferimento a un avviso pubblico di anni fa, che era successo nel passato il perché oggi abbiamo messo quei soldi e ma lei quindi su cosa fa conto su un avviso pubblico che verrà che verrà, ahimè,
Sì, ho capito però sì, ho capito, però credo che la il consigliere De Carolis voleva dire che non c'è evidenza di un'effettiva richiesta o della partecipazione a un avviso pubblico è diverso,
Appunto non c'è l'avviso pubblico, allora perché ne parliamo del stabilito, l'obbligo che non c'è scusate eh?
È.
No, va beh, siamo tutti d'accordo col Consigliere che il DUP è un libro dei sogni, però no, poi cedo la la la parola al consigliere De Carolis, però volevo volevo chiedere un'ultima cosa se era possibile all'Assessore voglia perché cumuliamo tutte le repliche, poi l'Assessore risponderà chiusura quindi convoglio, sì okay, e siccome non me ne voglia Assessore, però, lei prima ha dato delle informazioni piuttosto interessanti che ovviamente suscitano ulteriori richieste di chiarimento. Tornando sulla questione di Pradarena.
Quando lei giustamente ha fatto riferimento a delle migliorie che verranno eseguite, ha fatto riferimento all'installazione di una centralina di monitoraggio. Allora la domanda è abbastanza esplicita. La centralina di monitoraggio verrà installata dalla società che detiene l'antenna e, soprattutto, e soprattutto il, il monitoraggio, il sensore o comunque quello che rileva.
Quella che è quella che rileva Dara Andrea è il risultato dell'analisi, è uno strumento certificato e poi soprattutto il trend di registrazione dei dati lei faceva riferimento a un computer H 24, che sarà installato nel comune, insomma nella sede comunale, chi è che verificherà questi dati e l'ufficio preposto se ci può dire assessore chi è qual è,
Qual è l'ufficio preposto, ok e basta, grazie, concludo,
Allora?
Io, quando facevo il discorso dell'avvio del procedimento, è chiaro che il procedimento, il procedimento, si avvia diverse modalità, in quel caso erano avviso pubblico, come diceva l'Assessore, almeno risulta che ci sia stato un avviso pubblico, quindi, quando dici, in previsione di entrata,
Almeno ci dovrebbe essere un avviso pubblico che suscita la possibilità, ipotizza la possibilità che io può, diciamo che ci sia questa possibilità, inseriamo insediamento in assenza perché la mia, le mie obiezioni perché ad oggi non c'è stato nessun avviso pubblico che fosse ipotizzare cose veramente abbiamo capito il suo punto di vista del piano.
Dov'è la terza volta. Questa cosa non è non era del sorta, è quello è perché allora l'assessore Chiara è l'unico che non ha capito l'Assessore gare perché ci ha detto una cosa, va detta una cosa, allora nacque e ho capito sentivo la stessa cosa e poi c'è Assessore gare che dice c'è l'avviso pubblico Santa miseria, allora già il problema non ha capito l'assessore Gara Ascensione.
Bene l'azienda che gli piace no Assessore, quando lei quando lei.
La memoria non riesce, non riesce a Ca' no, non comprenderei Assessore.
Chiuda. Grazie Presidente, rifugiarsi dietro offese Assessore, non danno lustro né a lei né alla carica che ricopre e soprattutto di mostre, una palese difficoltà ai a confrontarsi a confrontarsi in modo civile. Però io le ripeto il fatto che quando ho detto una tantum e le ha fatto riferimento a due esempi A1, dove lei era preside, era commissario e l'altro risalente a quando io facevo il Sindaco quindi una tantum significa che a distanza tra i due interventi sono intercorsi, almeno.
Quattro o cinque anni, quindi è significa che gli interventi euro una tantum, quindi l'avvio, il progetto dell'economia civile era un progetto che ha avuto inizio e ha avuto e una fine in nell'ambito di quel progetto si è previsto dall'avviso pubblico. Ora quello che accadrà nel futuro io non lo so. Se laddove ci sarà un progetto, è evidente che quando ci saranno avviso la un progetto ci sarà un avviso pubblico e eventualmente il Comune molte coppie farà richiesta. In assenza di tutto questo non si può fare una previsione di entrata dei 30. Sì, sì, perché se c'è una sezione che dice certe cose e il problema è che o non si riesce a comprende oppure non riesco a farmi a spiegare quindi ad altri e.
Consigliere e Consiglieri Assessori, io non so più, come dirglielo è la quinta volta, se lei non riesce a comprendere, probabilmente è un problema mio al Consigliere per cortesia.
Grazie.
Grazie, consigliere De Carolis, grazie.
Allora, Sindaco, prego.
Allora presumo, grazie Presidente, presumo che.
Il consigliere De Carolis Sonia, come dire, darci giusto conforto sul fatto che il Comune di Monte Compatri non potrà più usufruire delle risorse sull'economia civile, quindi la la con di la la, senza entrare troppo nel merito di quello che poi effettivamente sono le gli sviluppi gli artifizi contabili. Considerato che parliamo di un semplice documento di programmazione, è evidente che poi c'è un aspetto politico che va ben al di sopra di quello che poi è il documento stesso. Abbiamo capito che la Comunità montana non darà più la possibilità ai comuni o le associazioni locali, dopodiché usufruire di quelle di quelle risorse. Questo succede perché chiaramente oggi chi ha.
È il beneficio di ritrovarsi a fare il consigliere comunale e anche Commissario della Comunità Montana, quindi è una verità compiuta né più e né meno. Ora volevo fare un ragionamento rispetto anche all'intervento che ha fatto il Consigliere, il consigliere la Goody, in ordine agli interventi proposti nel Piano triennale delle opere pubbliche.
E questo è un dato di fatto e pre e va preso in considerazione, vorrei con la giusta attenzione.
I comuni stanno partecipando a quelli che sono i bandi, gli avvisi pubblici sia del Ministero dell'interno, come è accaduto in passato, come ha fatto anche lei e in altre occasioni ho come per la regione o come anche voi, alla Presidenza del Consiglio o con o per altri ministeri. Ma quello che stiamo riscontrando è che c'è un ritardo importante sulla pubblicazione delle graduatorie rispetto a interlocuzioni avute con gli enti sovracomunali, ma anche con ANCE o anche con ANCI. Abbiamo potuto appurare che comunque c'è una difficoltà oggettiva, non sull'organizzazione, perché chiaramente quella era confermata, contestualizzata già in precedenza, ma bensì forse per le difficoltà che a oggi i singoli Ministeri sulle singole sulle singole finanze da poter erogare agli enti, agli enti locali, dispiace che questo accade su finanziamenti importanti come quelli che riguardano il dissesto idrogeologico, perché è evidente che, soprattutto per quello che sono poi le procedure.
Le procedure ordinarie, non tanto per l'aggiudicazione.
Dei bandi, ma anche poi per l'esecuzione dei lavori decorre tanto tempo e quindi poi rischiamo chiaramente che quelle che sono le richieste fatte già circa un anno fa poi chiaramente non trovano allo stato dei fatti.
Nella maniera compiuta un'esecuzione in quello che poi chiaramente riguarda la salvaguardia, la messa in sicurezza del territorio.
E questo oggi è un fatto, è un fatto oggettivo rispetto invece a quello che riguarda il discorso del dell'antenna.
Guardi, io lo ho ascoltato attentamente gli interventi di tutti e non faccio altro che rinnovare in quella che è la posizione mia, ma dell'intera Amministrazione comunale.
Oggi tante antenne radio circa l'80% che fino a quel momento operavano su Pradarena sono state smantellate oggi, di fatto Pradarena.
Ah emissioni a emissioni per in cui inquinamento elettromagnetico, ben al di sotto di quelli che erano i primi i limiti stabiliti per legge, parlavamo in precedenza di circa sei volte metodo. Oggi siamo nell'ordine dei 3. Questo perché perché si è dato a s'è data in qualche modo adozione, non solo adozione si è data concretezza a quello, chiaramente era un percorso già avviato in passato e chiaramente per l'attività promossa rispetto a quello che erano i tralicci che insistevano sui terreni del Comune di Monte Compatri non so stabile. Non è stato fatto che altro che le rispettive intimazioni con le rimozioni delle antenne radio. È evidente che poi ci dobbiamo aspettare, comunque sia lo stesso interesse da parte dell'Amministrazione comunale nel momento in cui quell'intere quell'interesse che fino in quel momento non capitalizzava il pubblico, eventualmente lo dovrebbe poi capitalizzare il privato. Quindi l'attenzione non è promossa chiaramente solo e soltanto su quelle che sono le utenze radio poste su i tralicci che insistono sui terreni di proprietà comunale, ma è evidente che poi dovrà essere fatta chiarezza anche per quanto riguarda le utenze su tralicci di terreni di proprietà, proprietà privata,
Sull'aspetto del traliccio dei Towers. Parliamo del fatto che non ci sono impianti e il oggi e gli impianti sono totalmente spenti e il traliccio di fatto che insiste sul terreno del Comune di Monte Compatri ha un oggettivo interesse nazionale e locale, considerato che raccoglie il segnale via etere del della fibra. Viene cablate e viene poi distribuito non solo sul territorio del Comune di Monte Compatri, ma anche sui terreni limitrofi.
Euro e considerate anche le offerte migliorative poste dal privato a dovremmo arrivare intorno ai 95.000 euro, è evidente che questo oggi ne beneficia in maniera oggettiva alla gol la comunità, la comunità, la comunità, la comunità tutta, è evidente che il percorso che il 3 il percorso fatto non si conclude oggi con quello che è un documento di bilancio ma già nelle prossime settimane.
Andrà avanti quel percorso chiamiamolo di bonifica che ci deve mettere a noi nella condizione di poter dire rivendicare anche politicamente, che comunque sia oggi il sito di Pradarena non emette più, come metteva sei anni fa, sette anni fa con quei campi elettromagnetici, ma di fatto che è stata fatta una bonifica. 360 uguale di oggi ci permette di rivendicare un risultato importante rispetto alla questione per ami meramente economica, empiricamente contabile. È evidente che l'Assessore con l'Ufficio Patrimonio e riuscire a fare un'operazione anche con l'ufficio legale e anche con il consigliere con delega è riuscito a fare un'operazione di trasparenza e ineccepibile.
Io penso che questo qua in qualche modo debba essere rivendicato, un'onda da una parte politica, ma debba essere rivendicato dall'intero Consiglio comunale, perché a un soggetto privato che fino a quel momento gli veniva fatto magari un canone di 5.000 euro l'anno ok decorsa anche la condizione contrattuale che chiaramente si è modificata. Ci si è messi noi oggi nella condizione di poter incassare somme che fino a quel momento per il Comune di Monte Compatri erano impensabili. Parliamo di 210.000 euro su un trascorso e 80.000 euro ogni anno. Considerando che non dico che quelle antenne, quell'antenna specifica sta lì dal 1980 e considerato che i canoni che venivano pagati al Comune di Monte Compatri erano esigui, pensate quanto il Comune di Monte Compatri poteva beneficiare in termini economici e finanziari rispetto a quello che chiaramente era quel sito nel pieno rispetto, poi della norma, rimane il fatto che in quel contesto e in quell'ambito i tralicci non hanno avuto più un rapporto con il Comune rispetto a quello che doveva essere una locazione, ma hanno fatto, hanno di fatto svolto in pieno il ruolo da concessionario perché affittavano e sub affittavano in quel sito, in quella in quel luogo, una serie di utenze e di cui il Comune di Monte Compatri non c'aveva ne traccia né tracciabilità né consistenza. Non era censita, indipendentemente anche degli interventi e dei sopralluoghi fatti dal Ministero dello sviluppo economico, che chiaramente andava a menzionare solo soltanto parte delle antenne radio e non tutte quelle che poi chiaramente sono state censite nel momento in cui abbiamo fatto accesso all'interno.
All'interno all'interno della della della postazione. Io ritengo che su questo è stato fatto un lavoro importante che vada rivendicato da tutti, perché chiaramente oggi, se possiamo metterci nella condizione di poter continuare ad erogare servizi alla comunità senza dover andare a fare equilibri artifizi sul bilancio comunale, io credo che questo qua oggi ne giova e ne prende merito questa Amministrazione, ma domani ne potrà prendere giovamento l'intero Consiglio comunale e le prossime Amministrazioni che ci seguiranno. Grazie.
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Prego Consigliere Laguzzi.
Grazie Presidente, va molto brevemente per quello che concerne, diciamo quest'ultimo aspetto, cioè quello relativo al gli importi derivanti dal contratto di locazione, Assessore, la centralina alla, lei ha fatto riferimento, diciamo, a tre ulteriori migliorie per noi qui parliamo di bilancio e quindi alla fine e purtroppo i conti della serva si fanno con gli introiti commerciali e non con gli ulteriori benefici che potrebbero derivare da allora sotto il profilo tecnico la richiesta del monitoraggio di una centralina, se non sbaglio, era stata fatta già nell'avviso.
Cioè nell'avviso prevedeva oltre l'allocazione del terreno un impegno formale che chiunque fosse poi è stato l'aggiudicazione doveva assolvere, quindi diciamo che quella più che una miglioria era una condizione essenziale del contratto di locazione, nel senso che chi non avesse voluto installare la centralina di monitoraggio delle emissioni di semplicemente non avrebbe potuto beneficiare del contratto di locazione e quindi diciamo bene la pulizia del terreno perché per pulire i terreni, insomma vi soldi servono i soldi, servono sempre il fatto che venga,
Mantenuta un'ulteriore parte del territorio comunale, prevenendo il rischio degli incendi del, diciamo de de dei rifiuti gettati, e è sempre una nota di merito, fermo restando il fatto del terreno comunque limitrofo al terreno locati, e quindi c'è un interesse ovviamente anche della parte che se ne fa carico e quindi mi sembra corretto dirlo. Ultimo aspetto che ho trovato, diciamo un punto, o comunque di al di là degli aspetti politici sul quale tornerò, un aspetto tecnico, diciamo, migliorativo importante è quello relativo alla cosiddetta, da quello che ho capito Camera è stata chiamata camera termica per monitorare l'eventuale aumento grado di temperatura in caso di incendi. Ora la mia domanda è la camera termica, dove viene installata, perché se noi lei sta il lassismo a monte, quando suona, diciamo, la centrale termica aveva dato fuoco tutto Pradarena, perché in genere in genere la per diciamo tradizioni che sicuramente conosce il territorio ha modo di verificare poi, insomma, se c'è anche alla Protezione civile. Il 95% degli incendi e su quel versante comincia da valle, e cioè da la zona subito posta in maniera altimetricamente sovraordinata. A quella che è la scuola,
Diciamo l'asilo e quindi da quel versante poi in genere partono gli incendi che arrivano due. Quindi, qualora dovesse installare una Camera del genere, valutate pure la possibilità di installarla non chiaramente su quel luogo, perché sul colloquio del cioè sarebbe di fatto utile semplicemente a salvaguardare la strumentazione di chi ci ha contratto di locazione e se vogliamo fare prevenzione del territorio, sarebbe opportuno installarla più a valle e poi, dove decidete voi, ci mancherebbe sotto il profilo politico, invece, cioè noi viene qui, torniamo a ribattere Suez, cioè ci siamo abbastanza accalorati su questo tema in Consiglio comunale nel corso di questi due o tre anni, sia con povero consigliere Masi che con la consigliera Mastrofrancesco, benestanti.
Povero nel senso povero povero in ordine povero. In ordine alla tematica affrontata, che chiaramente ha creato un po' di imbarazzo perché bene tutti i discorsi del sindaco, Grazia diverso potere contrattuale,
Ottenuto grazie a chi c'era prima di lei, ha potuto in qualche maniera mettersi seduto per spuntare una condizione migliore, ma quando è stato affrontato questo tema e chiaramente questo è un bis rispetto al muro di via CFI sarà argomento probabilmente delle campagne elettorali che l'amministrazione abbia cambiato indirizzo rispetto a quelli che erano le sue componenti e i suoi esponenti passando da un noto totalitario senza se e senza ma ad un sì, però, vediamo perché legalizziamo, introitiamo sui soldi là e c'è garanzia per la salute dei cittadini. Stiamo facendo, diciamo, una, un una, un'opera di dialettica e di retorica che è tesa a giustificare un cambio di posizione che, per carità, è legittimo. Soltanto gli stupidi non cambiano opinione, però è brutto quando quell'opinione, a suo tempo.
È diventata, per oggettivi interessi di natura elettorale, una bandiera.
Arriva dal quale poter trarre il maggior profitto.
Questo è questo di questo stiamo parlando poi tutto il resto, insomma su valutazioni che, per carità, rendono merito all'attività amministrativa, ma su questo tema noi discutevamo dell'opportunità politica, grazie Presidente, grazie.
Scusi,
Solo brevemente, Presidente e.
Okay.
E allora.
Quello che dice lei?
Consigliere da Goody, e non è vero neanche in parte.
E le dico anche perché.
Lei, che chiaramente ha una buona memoria, esercita l'attività politica in questo Comune già da diversi anni.
Si ricorderà bene quello che è stato il trascorso dei 14 anni delle vostre Amministrazioni rispetto alla vicenda.
Antenne.
Eh.
Ricorderà bene che quando un consigliere comunale che è chiaro che non eletto, che attualmente non c'è più.
E aveva la responsabilità.
Dei regolamenti comunali e anche quello di dover chiaramente attenzionare sul regolamento antenne, comprese la vicenda di prateria Ina ricordo bene qual era era già in quel momento la volontà dell'Amministrazione comunale, poi, chiaramente, all'interno di ogni maggioranza, si creano i corti circuiti dovuti da quelli che possono essere le volontà politiche diverse,
Tali per cui che quel regolamento non è mai stato portato in Consiglio comunale.
Non è mai stato portato in Commissione, ma la società Iaso Group che aveva redatto quel regolamento è stata pagata una fattura di 15.000 euro, la questione qual è?
E capire se?
Le cose vanno affrontate e risolte affinché una comunità ne tragga un beneficio a 360 gradi oppure eventualmente fare melina politica.
E non risolvere il problema okay, eventualmente poi rimandarlo a quello che potrà essere chiaramente l'esperienza politica successiva.
Oggi il regolamento presentato dalla società Iaso Group è in un cassetto del Comune di Monte Compatri.
Con le sue tavoli, con la sua relazione, con le sue zone da attenzionare dove è presente anche oggi il sito del Comune di Monte Compatri in località Pradarena resta il fatto che di tutto quel lavoro non ne ha beneficiato nella comunità di Monte Compatri e nell'amministrazione comunale.
Ok ne ha beneficiato solo e soltanto la società che ha fatto il regolamento, allora la questione è una, se siamo chiamati ad avere delle responsabilità politiche, ci si assume la responsabilità politica di chiudere un impianto di bitume.
Chiudere l'esercizio dell'attività estrattiva, come ci si assume la responsabilità politica di cacciare le utenze radio presenti in loco. Ok non facendoli neanche più entrare nella stanza nella mia stanza perché il Consigliere consigliere Luigi Nardella era testimone, non facendogli neanche entrare più, palesando il fatto che il Comune da quel momento in poi, anche rispetto a quello che era stato il suo intervento che io glielo riconosco in precedenza non poteva essere più ostaggio di determinate,
Determinati personaggi.
Quindi.
Si è data la possibilità a un ufficio dall'Ufficio Patrimonio o di lavorare con totale senilità col supporto di cui dei consiglieri comunali e dell'Assessore preposto, arrivando oggi a una bonifica totale del logo totale del logo e aspettatevi qualche cosa di importante da qui a breve rispetto a quel sito.
Dando la possibilità al Comune di introitare somme che in passato non sono mai stati introitati. 80.000 euro l'anno rispetto ai 5.000 con su un pregresso di 210.000 euro e questo non vuol dire soltanto per il Comune di Monte Compatri di poter qualche vuole giusta serenità. Attenzionare dei capitoli di spesa rispetto a ai capitoli di spesa sulla spesa corrente, perché poi di quello partiamo vuol dire anche dare una reputazione diversa all'ente che tutti amministriamo, partendo dal presupposto che il beneficio non è esclusivamente ecco economico, ma è diriga de è di ricaduta igienico sanitaria, considerato quello che accadeva precedentemente, e soprattutto anche di natura naturalistica, considerando dell'impegno e che di cui si dovrà far carico la società rispetto a quello che poi è la conservazione del nostro patrimonio naturalistico è evidente che anche su questo,
Fabio perché hai fatto un'osservazione intelligente, chela e la condivido.
Rispetto anche a quello che accade ogni anno in località Pradarena, è evidente che daremo poi prossimamente, ma credo molto breve, riscontro rispetto a poi quelle che saranno le tecnologie utilizzate, le modalità, i termini laddove vengono allocate e eccetera eccetera.
Perché, chiaramente il presupposto sì si parte da quel principio di condivisione, ma si parte anche dal fatto che chiaramente siamo chiamati a dare delle risposte e io credo che, rispetto all'argomento antenne quello che ha fatto questa Amministrazione su parte di un tracciato come dire già già avviato io credo che sia rispettabile e su questo bisogna dire in maniera unanime no che abbiamo fatto gli interessi solo ed esclusivamente che l'ente anche per i ruoli diversi tutti amnistia,
Sindaco.
Se ci sono interventi, altrimenti procedo col dichiarare chiusa la discussione Morigoni è intervenuta tre volte consigliera, magari interviene dopo tanto sul bilancio, perché sennò poi devo dare della replica oppure fa la dichiarazione di voto al posto del consigliere De Carolis, come preferisce, perché ero intervenuto tre volte mi dica se è un flash lo dica perché a lei, Segretario Segretario,
Gliel'ha data Andy gliel'ha data, credo un po' il consigliere d'Acuti dubbio.
Assessore brevemente, brevemente Assessore.
Molto sinteticamente chiaramente, il soggetto aggiudicatario affronterà i costi degli impianti che verranno installati come miglioria tecnica, ovviamente saranno acquistati presso soggetti terzi, che verranno poi individuati con il supporto dell'ufficio preposto da soggetti appunto certificatori, e il monitoraggio H24 a cui mi riferivo non significa che ci sarà una persona fisica h 24 davanti a un computer ma che il software utilizzato garantirà un la registrazione dei dati H24 e saranno sempre visibili in ogni momento da parte dei nostri uffici.
Grazie consigliera Moriconi, grazie Assessore, Buglia procedere col dichiarare chiusa la discussione, se ci sono interventi per di dichiarazioni di voto, altrimenti procediamo con la votazione, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno per la votazione del terzo punto all'ordine del giorno approvazione Documento Unico di Programmazione 26 28 articolo 170 del 2 settembre 2000 favorevoli.
Contrari astenuti.
Per l'immediata esecutività favorevoli contrari astenuti.
No aspettate un attimo, perché allora,
Ripetiamo cortesemente la votazione per il terzo punto all'ordine del giorno avete fatto un po' confusione del terzo punto all'ordine del giorno per l'approvazione del Documento Unico di Programmazione triennio 26 28, ex articolo 170 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 favorevoli contrari.
Okay.
Per l'immediata esecutività, favorevoli e astenuti, pardon astenuti, riacutizzato dove implicita è più impensate esecutività favorevoli.
Contrari, astenuti okay, allora dunque il terzo punto all'ordine del giorno viene votato con 12 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto.
Okay.
Allora?
Per.
Procediamo dunque.
Procediamo dunque con la votazione, si collaborazione con la trattazione del quarto punto all'ordine del giorno.
Approvazione, Bilancio di previsione 26 28 e i relativi allegati prego, Assessore Muglia per l'esposizione, grazie Presidente.
Allora, con questo punto, appunto, con questo proposta di Consiglio ci accingiamo a votare il bilancio di previsione 26 28.
Nel punto precedente dedicato al DUP, un po' in qualche modo abbiamo già affrontato alcune questioni relative al bilancio, siamo un po' anche scesi nel merito di alcune entrate, alcune spese, alcune questioni varie e quindi io procederò a fare una una breve, diciamo una relazione sintetica, poi, insomma, sono disponibile per rispondere a tutte le domande che che perverranno il bilancio di previsione. Come noi sappiamo, è un documento contabile e programmatico che, su base annuale e triennale, delinea quelle che sono le previsioni delle entrate e quelle che sono le previsioni appunto di diciamo, di spesa per gli esercizi finanziari di riferimento in questo caso 2026 2027 2028, cercando di offrire quanto più possibile una visione chiara e sia di quelle che sono le risorse che saranno a disposizione sia di quelli che saranno gli obiettivi che l'Amministrazione comunale intenderà perseguire.
Inutile soffermarsi sui concetti su concetti, basi, entrate e spese di parte corrente e parte capitale che tutti noi conosciamo.
In via preliminare, chiaramente, per arrivare appunto all'approvazione alla presentazione del bilancio di previsione e si dà atto il revisore ha dato atto dell'approvazione di tutti i documenti e di tutti i documenti di programmazione propedeutici e necessari, vale a dire il piano di rientro programma triennale diciamo per i lavori pubblici di cui in parte abbiamo già parlato il Piano alienazioni e valorizzazioni e il Piano triennale degli acquisti beni e servizi di cui anch'esso abbiamo abbiamo. Abbiamo potuto in qualche modo parlare.
Procedendo poi ulteriormente.
Il diciamo, il revisore nella sua relazione da dà atto dà atto del del risultato di amministrazione, che è l'ultimo disponibile, quello del 2024, poiché, come ben sappiamo, il non e non essendo ancora con fatto, non essendo ancora diciamo è stato discusso il rendiconto 2025, non abbiamo ancora i dati, i dati certi si fa riferimento al fatto che non sono stati in sede di approvazione, diciamo, di previsionali, non sono state segnalate situazioni di debiti fuori fuori bilancio da da discutere in questo in questo Consiglio comunale. Come anticipato, già prima non si è fatto ricorso e non si prevede, al momento di fare ricorso ad anticipazioni di cassa per l'anno, diciamo per l'anno 2002 mila 26,
Vi è poi il prospetto relativo agli equilibri, agli equilibri di bilancio di bilancio.
Dopodiché, dopodiché si fa un'analisi di quelle che sono le entrate e le spese principali tra le entrate e le spese principali, chiaramente tra le entrate, diciamo, derivanti da fiscalità locale, viene in considerazione l'IMU, la TARI e diciamo l'addizionale IRPEF.
Per quanto riguarda, diciamo, l'addizionale IRPEF rimane nella mia, l'aliquota rimane nella misura dello 0,8%, il diciamo, il gettito previsto per l'IMU rimane, diciamo, invariato rispetto allo scorso anno e poi anche quello per quanto riguarda la diciamo la la TARI, ovviamente, in merito a quest'ultimo aspetto, entro il 31 luglio 2026 verrà poi approvato il il i PEF, la cui scadenza, appunto, è stata prorogata al 31 luglio e in quella sede diciamo, si terrà conto anche di eventuali prescrizioni, diciamo di di ARERA,
Anche per, diciamo, l'annualità 2026 è stato anticipato, prima verranno mantenute le agevolazioni previste per quanto riguarda la TARI vengono verranno individuate anche per quest'anno, le diciamo categorie che saranno interessati e la somma stanziata anche per quest'anno è ammonta a 35, a 35.000.
Mila euro e vi sono poi tra le entrate, anche quelli diciamo derivanti da, diciamo, trasferimenti correnti di cui abbiamo parlato e disquisito prima, vi sono poi le entrate extra tributarie, nella quale, con nelle quali confluiscono i servizi a domanda individuale e il canone unico patrimoniale dei proventi da unità diciamo dai servizi pubblici e vendite di diciamo di beni,
Si fa riferimento altresì poi alle somme derivanti dalle sanzioni per violazioni del codice della strada.
Che restano pressoché invariate rispetto allo scorso anno. C'è un leggero, un leggero incremento in dopodiché, dopodiché la spesa sia. Si fa riferimento alle spese per il personale, le quali sono in leggero incremento rispetto al bilancio dello scorso anno perché, a seguito della della sottoscrizione del gli adeguamenti contrattuali, è stato approvato un nuovo contratto collettivo nazionale e quindi, chiaramente, questa Amministrazione provvederà a riconoscere gli incrementi contrattuali del personale dipendente per il 2026. Come accennavo precedentemente, vengono confermati i due forme di spending review che amo.
Fanno, diciamo chi vede determinano l'accantonamento di risorse e per una per quanto riguarda una una forma di spending review per circa per 40.000 euro, mentre per quanto riguarda un'altra forma diciamo di spending review, che viene denominata Fondo obiettivi di finanza pubblica la somma di 43.000 euro. Questo chiaramente è un atto dovuto e ogni Comune è obbligato a diciamo, a dare seguito a queste. A queste diciamo a queste volontà, chiaramente, purtroppo, incidere in poi può incidere in alcuni casi anche sulle provocazioni di, diciamo di di di servizi e su ciò che si può mettere in campo.
E quanto per quanto riguarda le spese, abbiamo disquisito prima del piano triennale dei lavori pubblici e, chiaramente si fa riferimento prettamente adoperi, adoperi e finanziamenti fino a opere finanziate con fondi sovracomunali e in minima parte anche con fondi PEF con con fondi comunali. Si tratta poi la questione relativa al.
Al fondo, al fondo, al Fondo crediti dubbia esigibilità.
In questo caso c'è un andamento costante nel diciamo negli anni e nonostante diciamo il la il cui la l'ammontare minimo del fondo furono sia, diciamo, si dovrebbe essere di 980.000 euro circa verranno accantonate somme per 1 milione e 0 5.000 euro, quindi siamo pienamente pienamente in linea con la Misura. Quanto al al Fondo contenziosi, questo argomento rimane invariato rispetto allo scorso anno. Viene considerato appunto appunto congruo. Altro fondo che viene accantonato è quello relativo ai debiti commerciali, il quale ammonta a 123 123.000 123.000 mila mila euro.
In e va be'e vengono mantenuti, diciamo le partecipazioni e diciamo nel, diciamo nei vari, nelle varie società e ne abbiamo parlato prima e quindi sono Acea il il sistema, il sistema Castelli Romani, i servizi bibliotecari.
E da questa dall'anno scorso diciamo il Comune vedi anche una partecipazione nel Consorzio nel Consorzio del del Tuscolo.
Da un punto di vista, insomma, tecnico, ma ho fatto una piccola panoramica, ci tenevo però a dire che chiaramente.
Le somme a disposizione dei Comuni, che purtroppo sono sono quelli che sono, ma devo dire che, attraverso una razionalizzazione delle risorse, il continuo e proficuo confronto con assessori e consiglieri siamo riusciti in qualche modo ha costruito un bilancio di previsione che potrà garantire la continuità di opere pubbliche, la la, la, la fruizione di servizi da parte della nostra cittadinanza, che verranno altresì anche, diciamo ulteriormente, ampliati con l'ultimazione dei, diciamo delle opere, appunto, dell'articolo degli asili nidi e attraverso vedremo in che modo verrà sviluppato il lavoro del consorzio del Tuscolo. È stata dedicata una maggiore attenzione al alla cura del verde, dove dove sono stati stanziate delle somme ulteriori rispetto agli anni agli anni precedenti, anche in considerazione del, diciamo degli eventi climatici che che che si sono verificati in questo inverno, che hanno hanno reso necessario effettuare una serie di interventi e messe e messi in insicurezza, e quindi questo per dire che è un bilancio realistico, credibile, che purtroppo non non è un libro dei sogni come come come, come diceva precedentemente il il consigliere De Carolis, ma è un programma, un documento concreto che mira a ad, diciamo, a soddisfare quelle che sono le cheap le esigenze della nostra comunità,
Grazie grazie, assessore Buglia.
Sul punto interventi, prego, ne ha avuti.
Sì, grazie Presidente.
Allora innanzitutto?
Una richiesta nella nota integrativa, io vedo richiesta di finanziamento, diciamo, relativamente a tutta l'elencazione delle opere che poi ritroviamo anche nel triennale,
All'interno di questa diciamo tabella, in realtà ci sono anche dei progetti che sono già finanziati e, se non vado errato, dovrebbe essere la messa in sicurezza del versante via candidarci, primo stralcio, 430.000 euro.
Il secondo credo che sia stato già richiesto da un paio d'anni, quindi, capire se anche per il secondo stralcio abbiamo notizie della richiesta di finanziamento oppure questa è stata rinnovata nuovamente a seguito, diciamo, della mancata, ma del mancato finanziamento nel corso del 2025.
Lavori di ristrutturazione, altezze, finanziato ed è parzialmente coperto da fondi comunali e poi realizzazione di nuovi spazi mensa, scuola primaria credo che sia quella di Laghetto considerato dagli importi del lo schema, sono queste le opere già finanziate, giusto o ce ne sono ulteriori.
Realizzazione, nuovi spazi mensa scolastica primaria 511.000 euro anno di realizzazione 2026.
Okay.
L'avete messa nel 2026.
Da questo punto.
No, sì, nel senso che i tempi di realizzazione insomma, ma istituisce okay.
Per quello che riguarda, diciamo il bilancio visto nella sua.
Ah costruzioni, ma diciamo per macroaree allora innanzitutto io.
No, non faccio un dramma sul fatto che il bilancio viene approvato oltre il termine previsto per legge, certo è che, non essendo al 31 dicembre, bensì essendo a marzo inoltrato, ritenevo che il bilancio fosse, diciamo, costruito con una maggiore attenzione e dico questo perché è vero che il bilancio che noi approviamo il bilancio annuale, ma è altrettanto vero che il bilancio è anche il bilancio triennale e purtroppo, come spesso accade, vedo che le previsioni di entrata nonché le previsioni di spesa, spesso e volentieri vengono, come dire, semplicemente traslate dall'anno corrente 2 anni successivi. Allora io dico se uno.
Decide, come lei ha detto, di confrontarsi con gli uffici con i responsabili e redigere un bilancio che sia da una parte, come dire, veritiero e dall'altra non costituisca un libro dei sogni, ipotizzando opere che poi non abbiamo né le risorse in termini economici nelle risorse in termini umani di portare avanti un lasso temporale molto ristretto, io due cose sostanzialmente non.
Diciamo no, no, non mi tornano, allora. La prima è relativa agli all'introito degli oneri concessori. Allora noi, rilasciando sostanzialmente una barra due concezioni nuovi edilizio all'anno abbiamo introitato negli ultimi due anni 211 e 230.000 euro, prevediamo per l'anno in corso 180.000 euro, così come per i due anni successivi. Allora io dico se abbiamo approvato la variante puntuale per il recupero dei nuclei edilizi all'interno del comparto Casali Campanella e considerando che molti di quelle cubature verranno realizzati attraverso l'attuazione diretta non sarebbe stato più, diciamo, veritiero e corretto prevedere degli introiti, succede cioè, diciamo maggiori, per gli anni seguenti. Questa è una domanda.
Secondo aspetto, in termini di cassa, noi avevamo, al 31 dicembre, incassa 1700000 euro, di cui 0 di somme vincolate. Quindi è chiaro che strano, quando uno c'ha molti soldi in cassa e non c'ha somme vincolate, capire perché ci siano tutti questi soldi e ho potuto constatare che con diciamo meccanismi contabili illeciti, anche diciamo piuttosto, come dire, arguti, noi abbiamo riscattato, abbiamo, paghiamo il riscatto del mutuo relativo alla all'opera della scuola media, ma sostanzialmente ancora non abbiamo toccato quelle somme perché perché sulle somme depositate a titolo di prestito ci vengono pagati gli interessi passivi? Quindi, da una parte paghiamo 151.000 euro in termini di spesa corrente per quello che concerne la restituzione di quelle somme, quota capitale e quota interessi e dall'altra Cassa depositi e prestiti di circa 40.000 euro per le somme che giacciono, in quanto sono depositi che maturano i titoli e quindi diciamo, quest'operazione ci consente, ci ha consentito nello scorso anno e per credo per parte di quest'anno di introitare tra virgolette 40.000 euro che vanno ad impuntarsi sulle spese correnti.
Questo però, d'altra parte, ha determinato, per quello che riguarda il Comune, un anticipo su somme pagate a titolo di realizzazione di opere PNRR e quant'altro e quant'altro di oltre 1 milione e 200.000 euro, cioè noi sostanzialmente abbiamo tecnicamente distratto delle somme che erano pervenute per finanziare delle opere che li abbiamo pagati e altre opere, questo chiaramente, essendo i soldi un bene fungibile, non si pone il problema nel momento in cui andremo in difficoltà sotto il profilo della cassa chiaramente,
Materialmente prenderemo le somme che abbiamo ancora in deposito a titolo di mutuo ora la mia domanda è in previsione, immagino, per aprile, maggio giugno, del completamento di tutte le opere PNRR e saremo costretti a sborsare, diciamo, a pagare con quote cospicue di questi SAL e nonostante noi potessimo riscattare l'intero muto allo Stato qualora non ci fossero ulteriori trasferimenti per i salti delle altre opere noi saremo, diciamo tecnicamente scoperti, cioè ci avremmo una quota di soldi che non abbiamo per pagare e i SAL e quindi l'ultimazione dei lavori,
Io dico in questo contesto, considerando che noi, per esempio, che paghiamo la TARI il saldo del 2025, lo pagheremo probabilmente ad aprile, perché solo in questi giorni sono partite, diciamo, le i saldi e considerando oltretutto che noi paghiamo quel servizio non solo per i quattro mesi che sono fee, diciamo i quattro mesi ultimi che vanno da settembre a dicembre del 2025, ma già dobbiamo e stiamo pagando per chiusura. Usufruiamo del servizio di raccolta dei rifiuti anche nelle mensilità di gennaio, febbraio e marzo.
Allora io dico al fine di salgo salvaguardare queste, diciamo la, la la, la liquidità, non perché non ho mai messo in dubbio, diciamo allo Stato la solidità delegasse ma la liquidità delegasse non sarebbe forse il caso di anticipare i saldi TARI alla fine dell'anno perché molti Comuni in realtà questo fanno cioè nel senso o lo fanno pagare per intero salvo poi conguaglio nella nell'annualità immediatamente successiva, anche perché le tariffe che noi,
Facciamo passare come tariffa agevolata. In realtà vengono finanziate con partite comunali e quindi non rientrano, diciamo nell'ambito e allora in considerazione questo fatto forse sarebbe il caso di riversare, perché in questo momento diciamo usiamo a galla, però potrebbe anche accadere che nell'arco di due mesi ci arrivano 3 milioni di euro dei SAL e noi non c'abbiamo i soldi in cassa, quindi la previsione che le ha fatto di mancato bisogno di utilizzare anticipazioni di cassa. Insomma, io non lo so se con questa situazione sia effettivamente possibile, perché è chiaro che a un certo punto la deadline per tutte le opere PNRR cadrà tra giugno e settembre e se sì, a giugno, insomma, un conto è che cade il 1 giugno e un conto è che cade il 30 settembre perché fino a un giudice usò i pagamenti dell'IMU perché ci sono dei trasferimenti dello Stato e così via. Una nota di merito, finalmente, aver messo sui 95.000 euro sul la tutela del verde, perché purtroppo quella come in molte altre cose non è una scelta. Scrivono a 7 ettari di verde urbano oltre 65 di boschi. È necessario che su quel tipo di attività vengano messe le somme, piuttosto che fare un bilancio di previsione che poi, alla fine dell'anno, ha visto sotto il singolo capitolo ben due, se non tre, addirittura variazioni di bilancio. Quello che mi lascia un po' perplesso in considerazione, diciamo, del piano, che è rimasto sostanzialmente invariato, a parte quest'qualche piccola modifica sulla spesa corrente e anche sulla formazione del bilancio. Insomma, io ve li ho potuto verificare che proprio perché questo è stato un inverno, diciamo.
Normale come eravamo abituati, come eravamo abituati con un eccessivo carico di viaggio, ma comunque un inverno finalmente inverno. Chiaramente allo stato delle strade è quello che è sotto gli occhi di tutti, soprattutto all'interno del centro urbano centro urbano, che è stato oggetto di numerose elaborazioni dei, diciamo de degli enti gestori, quindi Acea, quindi Italgas, nella parte diciamo a valle, quindi soprattutto la fibra, ora sulla fibra. Qui c'è un problema perché la fibra, oltre ad essere posizionata, secondo me non a norma, cioè non da 45 centimetri in giù, ma molto più in superficie, tra l'altro passando sopra le condotte idriche, che non non si potrebbe fare ma passano sopra le condotte idriche, è vero che questo è un problema che riguarda due singoli gestori, ma poi sul territorio ci crediamo noi, per cui le strade che anche diciamo erano in un buono stato di manutenzione e quindi prevedevano un intervento magari fra qualche anno faccio un esempio vieterebbe dedicate via Fontana delle canne tace e hanno subito una serie di scavi per cui questi ripristini che avvengono con 20 centimetri di simili l'asfalto hanno di fatto reso le strade quasi impraticabili.
Allora, porre sul bilancio soltanto 20.000 euro.
Per le spese ordinarie per il mantenimento della viabilità mi sembra sinceramente un po' pochino, perché sono ormai amministrate, quindi lo sapete benissimo che se devo rifà 100 metri di strada, ve ne servono 300.000 euro, quindi è chiaro che se per manutenzioni, sentendo a tappare la buca, si potrebbero anche andar bene. Però, visto che sul piano anche diciamo del DUP non si è fatto menzione, ha fatto per questa circostanza che io ritengo sia importante, perché poi le strade non sono né di destra né di sinistra, le percorriamo tutti e il ruolo delle rompiamo tutti, la, la manutenzione, diciamo, è fondamentale e quindi io diciamo, inviterei questa Amministrazione a porre magari più attenzione.
È su questa tematica, in particolar modo segnalando via Pallotta, segnalando via delle vedi, ad esempio segnalando la parte finale di via Fontana delega a metà che manca a questo punto. Via Saturnino Ciuffa dove ho visto che, purtroppo hanno cominciato a far passare la fibra, io, tifo che è nato il brano arrivi a casa mia, perché altrimenti bisognerà fare pure. Tuttavia, il 10 febbraio fortunatamente l'Assessore mi dice che non è non beneficiano di questa cosa. Al contrario, invece, anche in considerazione sinceramente dello scarso tenore, mi dispiace sia stata la l'assessore Gara, cioè dello scarso tenore delle attività.
Relative alla promozione turistica del Paese. Sinceramente, due capitoli che complessivamente assommano a 72.000 euro per svolgere le feste. In questo contesto, forse sarebbe stato più utile riequilibrare le nella, come dire nelle manutenzioni stradali, perché al di là dei fondi stradali e qui arrivo alle spese in conto capitale, prima che l'Assessore risponde a noi che so pure 20.000 euro sulle manutenzioni straordinarie per quello che concerne le spese, credo di essere stati bravi proprio sul solito proprio il preparato, pure io, siccome che purtroppo il bilancio del Comune di Monte Compatri viene fatto secondo un criterio che è un criterio tecnico, ma secondo me non è un criterio politico e di trasparenza nel senso di immediata lettura di come io, spendo quelle somme sicuramente che voi al limite tutti saprete già che di quei 20.000 euro che stanno all'interno del capitolo delle manutenzioni straordinarie strade in realtà vengono presi 10.000 euro per manutenere l'ascensore. Allora io ho chiesto al responsabile dell'area della Margherita.
10.000 euro vengono dati pure l'Assessore, ve lo ve lo garantisco, allora gli ho detto ah ah, responsabile ma Santa miseria, ma visto che c'è Lieberman, possiamo crea un capitolo del bilancio dose. Capisce esattamente io queste somme per che cosa li spendo, è sempre stato così è stata la risposta, però, insomma, queste sono quelle cosiddette che nel bilancio magari possono aiutare il cittadino, ma anche i consiglieri sia di maggioranza, deve ignora che di minoranza, di capire quanti soldi stiamo mettendo sul settore piuttosto che in un altro.
Ultima cosa.
Me l'ero segnato.
Gli 80.000 euro che abbiamo, diciamo, di cui abbiamo beneficiato da quest'anno e per il futuro.
80.000 euro sono quasi un punto di IRPEF, credo saranno 100.110 mila euro, un punto di IRPEF, però è altrettanto vero che un punto di IRPEF corrisponde a circa Ciacci circa 100.000 euro, forse qualcosa in meno e quindi gli 80.000 euro. Se ci pensate, sono in bell'intervento perché quando si è deciso di alzare l'Irpef Lazzate al Commissario perché qui era lo 0 7, quella comunale è passato dallo 0 8. È una maniera facile, come dire, di reperire somme.
Buono dare il contratto di locazione. 80.000 euro 80.000 euro corrisponde all'aumento, credo, salariale del contratto del pubblico impiego. Quindi, sostanzialmente con quegli introiti noi abbiamo assorbito l'aumento degli stipendi dei dipendenti. Questo per dire che cosa che nel corso del tempo la spesa corrente inevitabilmente tende ad ingrandirsi, perché aumentano le competenze, aumentano le necessità dei controllo, aumento necessita di funzioni.
Quindi non possiamo pensare di fare sempre nuove tasse o avere sempre, come dire, qualcosa da mettere all'asta per poterne poi beneficiare, ma bisogna cercare di avere un'attività che in qualche maniera in maniera strutturale si tenga in piedi a distanza di un anno e tre anni e una volta che l'ho detto non mi sembra che anche nel corso del 2025 ci siano strade introiti particolari per suo famoso recupero dell'evasione, TARI che non è un problema solo dell'assessore e vicesindaco felici, Nicoletta, è un problema se il Comune di Monte Compatri di quasi tutti i Comuni e io mi ero permesso in maniera molto come dire, sommessa di dare un.
Un aiuto o comunque un un punto di vista,
Sommesso b l'altra volta abbiamo, non me lo ricordo però insomma diciamo che questa volta sarà scommessa, rinviato nuovamente l'assessore competente e il Sindaco in primis, a far sì che gli uffici e quanto possibile.
Indirizzino la loro attività di controllo e di recupero verso le utenze non domestiche, che anche nel 2025 hanno contribuito agli ammanchi ordinari dell'ente nella misura del 44, per spicci per 100, sempre con lo stesso discorso che le utenze non domestiche che non pagano in maniera regolare si contano, sono alcune decine, a differenza del ruolo delle attività domestiche, che siamo sui 1.500, perché poi chi sbaglia paga una rata che chi non paga una rata, chi ne paga 20 di meno, insomma, però, fare un controllo su 1.500 utenze per recupero a 400.000 euro è più semplice fare un controllo su 50 udienze per recupero, altrettante e quindi invito nuovamente.
Ho superato i 20 minuti, quindi ci sono l'espressione, ma anche per il bilancio sono 15 in equilibrio il bilancio aeroplani pensavo che il tono della è mio colloquiare non fosse mantenuto come al solito, però va beh, non c'è problema, vi invito, raccolgo l'invito del Presidente e mi taccio,
Grazie consigliere delle voci.
Prego, consigliere De Carolis.
No, una domanda semplicissima.
Tra le opere di cui è stato fatto richieste del di finanziamento al titolo 4 vedo una serie di opere fu, diciamo, per un ammontare complessivo di circa 9 milioni e 260.000 euro, eccetera volevo sapere se, come me non è fatta non c'è la richiesta di finanziamento per quanto riguarda invece la messa in sicurezza di via carrarecce dissesto idrogeologico di via carrarecce.
L'emendamento.
Esatto.
Vi sia.
Semmai la parola istanza non inteso fermezza, perché.
Immagino.
Prego, prego, assessore Borgione quotidiani, spesso prego Assessore voi.
Aspetti io gli ho spento il microfono acceso il consigliere De Grandis.
Allora eccoci qua.
Comincio a rispondere alle domande del Consigliere Laguzzi se poi mi perdo qualcosa per strada, mi ricordi che torna indietro, allora parlavamo del, parlavamo degli oneri concessori per quanto riguarda insomma la abbiamo l'aspetto, avevamo delle concessioni urbanistiche, sì,
Lo scorso anno avevamo abbiamo incassato 231.000 euro circa e avevamo previsto una un uso, un introito di circa 250.000 euro, quindi diciamo circa il 90% quest'anno è stato previsto in bilancio la somma di 185.000 euro. È così per gli anni a seguire rispetto agli anni a seguire e chiaramente lei sa meglio di me che la la la l'anno che viene considerato con maggiore attenzione a quello in corso quello appunto l'esercizio che si che si che si va appunto ad affrontare e poi di anno in anno, le le previsioni vengono aggiornate e quindi chiaramente l'attenzione maggiore viene riposta sull'anno sull'anno appunto a cui si riferisce il il. Il primo anno del bilancio di previsione è stata è stata messa la cifra di 185.000 euro, che per di più è minore rispetto a quanto incassato lo scorso anno. In però per dircela in maniera molto semplice, in maniera pulita, prudenziale, perché sono in corso tutta una serie di di progettualità di, diciamo di ci sono alcune situazioni, anche di di privati che potrebbero.
Che potrebbero appunto vedere il compimento durante l'anno 2026 e se, se ciò avverrà lì, gli introiti per il Comune di Monte Compatri potrebbero essere anche superiori a questi 185.000 euro ipotizzati con il bilancio di previsione. Però, chiaramente e lei sa meglio di me.
Che è la cosa più importante, al di là di cercare di fare delle previsioni quanto più attendibili possibili e che si si impegnino a titolo di spesa delle somme che vengono incassate. Quindi, se dovessero essere incassati importi superiori, mi sento di dire nessun problema. Verranno aggiornate le previsioni di bilancio e a quel punto l'Amministrazione comunale potrà contare su ulteriori da destinare ad interventi da mettere in campo,
E ha affrontato poi il discorso del del polo scolastico e ha fatto una una disamina puntuale e anche tecnica. Vero quello che lei dice che rispetto al mutuo siamo andati in ammonta cioè lo stiamo pagando, diciamo in ammortamento e paghiamo un canone annuale di circa 150 e oltre mila euro, però in questo momento non abbiamo ancora, diciamo, incassato l'importo di questo mutuo. Questo, come diceva lei, ci ha consentito di fare cosa mantenere queste somme presso Cassa, depositi e prestiti ed Pasca Cassa Depositi e Prestiti ci consente l'area di avere di ottenere la remunerazione degli interessi su queste somme e per l'anno 2025 abbiamo incassato tra i 30 e i 40 e i 40.000 euro. Quindi andando ad alleggerire un po' quello che è il peso finanziario del, diciamo del mutuo stesso.
È vero quello che dice lei prima o poi dovremmo dovremmo, diciamo incassare queste somme, perché sarà necessario farlo fintanto che non sarà possibile fino a quando non sarà necessario. Procederemo in questo senso perché appunto il Comune l'ente ne sta ottenendo un beneficio di carattere finanziario. Le dirò di più. Si potrebbe paventare un'ulteriore ipotesi, proprio perché ci sono il tecnico, bisognerà capire quando arriverà il momento di di di avere necessità di queste somme. Se all'ente converrà incassare le somme del mutuo oppure magari converrà andare in anticipazione di cassa, in quel momento verrà fatto un una valutazione costi benefici, perché faccio un esempio e oggi è tenere il le somme in Cassa, Depositi e Prestiti frutta al Comune circa tra i 30 e i 40.000 euro qualora, perché è un'ipotesi, qualora accedendo all'anticipazione di cassa a fronte della richiesta della somma x, il Comune dovesse pagare una somma inferiore a quei 30.000 euro che oggi incassa allora si potrebbe fare la scelta di continuare a lasciare queste somme presso Cassa Depositi e Prestiti e ad andare ad attingere all'anticipazione di cassa, avendone appunto la possibilità. Però sono tutte valutazioni che verranno fatte nel momento in cui si presenterà la la, la la, la situazione che dicevamo,
Sono compiaciuto che ha apprezzato i maggiori sforzi fatti sulla tutela del verde, però chiaramente, in quanto Consiglieri molto attenti pignolo, lei fa notare il discorso della manutenzione delle strade. Rispetto allo scorso anno non ci sono state grandi variazioni sui capitoli di spesa delle manutenzioni strade. Devo dire e devo anche aggiungere brocchi rispetto al tema strade. Non siamo poi così sprovveduti o comunque poco attenti e perché sicuramente potremmo fare affidamento sulla convenzione e relativa, appunto, ai soggetti che effettuano attività estrattive che debbono appunto e si sono impegnati con apposita Commissione, a eseguire una certo metri quadrati di asfalto e in più stiamo anche ragionando su, stiamo lavorando a ulteriori interventi e in nell'ambito appunto, della del, diciamo del del settore delle strade che ci consentiranno di di riqualificare diversi tratti, diversi, tratti stradali.
Per arrivare poi al discorso del della della TARI e concordo con lei è una osservazione intelligente quella che fa rispetto alla possibilità di anticipare la diciamo la, la, la, la, l'invio dei saldi per quanto riguarda la TARI, questo potrebbe consentire di avere un po' un maggiore risparmio e una diciamo la disponibilità di maggiori somme in tempi diciamo,
In tempi e più più, come dire, legati alla all'esercizio in corso, no, quindi alla fine esiste o non andare e non andare a all'annualità successiva, per quanto riguarda poi il discorso sull'evasione e chiaramente il Comune di Monte Compatri, come tutti i Comuni soffre di questa di questa tra virgolette patologia, ma che anche i fisiologica. Ci tengo però a dire che il Comune di Monte Compatri ha un eh sì, si attesta ad una percentuale di riscossione anche superiore rispetto a quella che è la media nazionale di poco però chiaramente ci si attesta intorno al 68,40 40%. Il c'è stato rispetto al 2024 anche un incremento di quelle che sono le somme incassate per quanto riguarda gli evasori totali che chiaramente gli uffici possono fare tutte le attività del caso per cercare di a innalzare quanto più possibile la percentuale di riscossione. Però ben altra cosa è senza dubbio più complicato e andare a scovare quelli che sono evasori totali, perché diciamo, come sappiamo tutti, sappiamo tutti che gli strumenti a disposizione non sono sì, però era la mia, è una panoramica generale e si è deciso che ci sono stati anche incassare delle somme derivanti da evasione totale durante il 2025 e sono stati incassati. E per questo, per quanto riguarda l'esercizio 2024, perché non abbiamo ancora i dati del 25, la somma di 110.000 euro attraverso appunto l'attività di sollecito effettuata dagli uffici? Quindi questo per dire che la percentuale di riscossione dal 68% si ammazza di ulteriori qua qualche punto, grazie all'attività di sollecito svolto dagli uffici, attestando, confermando che il Comune di Monte Compatri si attesta ad una percentuale di riscossione sopra la media sopra la media, diciamo nazionale. Questo non significa che il problema non vada attenzionato adeguatamente, ma che però o comunque al tempo stesso, vengono svolte tutte le attività che che che che amo, che è nelle nostre possibilità per cercare quanto più possibile di garantire la riscossione dei tributi dei tributi locali,
E poi mi aveva chiesto qualcosa su un sul le richieste di finanziamento.
Sì, però anche il consigliere dell'Ulivo ha chiesto qualcosa, carne di RFI via CFI Leo.
Finanziato.
La prima.
Sì, e la seconda quella più ampia, ed è quella che è quella di cui parlava prima l'Assessore Martorelli, che stiamo aspettando, la, la la, il responso, diciamo, della della riassegnazione.
Incassa.
Sono ulteriori ulteriori, terzo.
Realizzazione i 450 2.
Piano 2.
Sarebbe l'ultimo piano nel comprenderci, sarebbe l'ultimo piano dove c'è anche una compartecipazione con fondi comunali.
In questo modo.
Sì, siamo in attesa.
Regionali era regionale regionale, se non sbaglio.
La mensa dei centri urbani scuola, diciamo centro urbano a chi li abbiamo fatto richiesta di siamo in attesa di comprendere, mentre per quanto riguarda la la la domanda che poneva il consigliere De Carolis su via carrarecce.
Si può dire?
Non lo so, non lo so.
Quindi.
Allora, per quanto riguarda il finanziamento che poneva la domanda, Consigliere delegato, c'è stato pervenuto il progetto esecutivo della Comunità montana.
E abbiamo ancora, non abbiamo richiesto il finanziamento di circa 5 milioni 5 milioni di euro siamo, diciamo nel mondo, se lo dovessimo prende variava odierna,
E questo?
Grazie, Assessore Muglia, prego, Consigliere Di Franco, grazie Presidente.
Assessore le rubo molto meno del collega, l'augurio che sta finendo l'effetto dei farmaci, vorrei cavarsela allora lei non voglio prima di entrare nel nello specifico di parte corrente, non voglio riaprire la polemica, però, come faceva cenno lei prima, c'è stata la richiesta di finanziamento per la mensa quindi c'è una richiesta e poi si mette a bilancio.
Ripeto, senza riaprire la polemica, ma i 30.000 euro che faceva riferimento il consigliere De Carolis, se no lui secondo me si riferiva acquisto, se non fa la richiesta, come fa lei a metterlo a bilancio, se non lo avete fatto la richiesta questo era un po', secondo me il l'oggetto del disquisire e su quello non è che ci ha tutti i torti, se poi lui me li chiedete di 30.000, però perché li mettete a Bilancio è ammesso che arrivino o non arrivino quello è un altro paio di maniche, torniamo a lui, lei giustamente dice non c'è stato. Non c'è stata la necessità di ricorrere alla notificazione di gas, però, come faceva riferimento anche il collega d'Acuti questo bilancio, soprattutto sulla parte corrente io lo vedo molto tecnico e poco politico, perché.
Perché non voglio ritornare a quello che ci siamo detti prima, però anche sul discorso attività di commercio e i cittadini?
Oggi non sono state toccate le tariffe rispetto agli anni precedenti e credo che questa oggi era era la l'occasione buona per per un atto di coraggio, perché perché noi nella parte corrente è vero che gli 80.000 in entrata del dell'affidamento del terreno a livello d'Arena per la tenne l'abbiamo girato per l'adeguamento salariale per oggi nella parte corrente mancano 80.000 euro.
Entro nello specifico, questi 80.000 euro in parte vanno a 20.000 euro per il costo di sistemi informativi che, per carità, ci occorrono 15.000 euro per l'affidamento dei servizi.
10.000 euro per l'aumento sulle bollette della pubblica, anche qui la invito a controllare perché Enel X, che comunque oggi controlla appunto tutta la gestione della pubblica del Comune di Monte, Compatri e anche broker,
Quindi dovrebbe fare anche un attimino di controllo sul mercato e trovare appunto l'acquirente con il prezzo più basso e soprattutto noi oggi diamo già 29.500 euro al Consorzio del Tuscolo, giusto.
Non so ad oggi i guanti i servizi abbiamo preso contro dal di contro dal da questo consorzio, però, magari invece di dare i 29.000 euro al Consorzio del Tuscolo e come ha detto lei ha dichiarato,
Anche per il.
Per la riscossione del dei proventi da parte di sanzioni.
Riguardanti e sezioni stradali. Mi riferisco all'articolo 208, dove sappiamo che il 50% viene riversato per il miglioramento della della segnaletica stradale e quant'altro però l'altro 50% entra nella spesa corrente. Quindi, dicevo, questa era forse l'occasione, per un atto di coraggio da parte vostra, di andare a intervenire sia sul i tributi TARI del di tutte quelle attività del centro urbano sia magari per andare a controllare se c'era la possibilità di intervenire anche sulla TARI dei singoli cittadini anche perché, ripeto, 29.500 li diamo al Consorzio del Tuscolano Sorgi per quali servizi ad oggi abbiamo ricevuto, ma credo se parla con i servizi sociali.
Credo poche zero, credo poco e zero, e soprattutto poi noi stiamo dichiarando di di incassare oltre 20.000 euro, più appunto da dai proventi per per questi verbali, appunto che vengano messi dalla Polizia locale, quindi rive 50 e il 50% c'ha una destinazione obbligata però l'altro 50% nel libero quindi appunto mi riferivo un'altra cosa importante è che sul discorso,
Diciamo, dei dei locali sportivi in dotazione al Comune noi oggi, all'interno della spesa corrente, perdiamo altri 15.000 euro perché perché il vecchio gestore della palestra di Laghetto ci riconosceva 25.000 euro? L'anno mi corregga se sbaglio. Oggi la Roma Volley belle foto, per carità, un nome di blasone, però c'è da circa 15.000 euro in meno, quindi anche lì siamo stati, secondo me, non è il Chelsea e bravi a a dare in gestione l'unico centro oggi a disposizione, perché poi il campo sportivo? Sappiamo la situazione attuale e quindi l'unico immobile di proprietà che possiamo dare in gestione era appunto la palestra di Laghetto, dove c'abbiamo fatto.
Una seduta di Consiglio intero a parlare di valutazione non manutenzione, poi invece lo affidiamo a 15.000 euro al metro, ecco, non so se ha capito dove vi voglio perfetto, la ringrazio.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono interventi, prego De Carolis.
E così risponde ad entrambi.
Non so se vuole rispondere, prego, prego.
Grazie Assessore, ma.
Allora nel allora innanzitutto la, ma diciamo il progetto che viene previsto che la messa in sicurezza e soglie di ISEE il dissesto idrogeologico di via carrarecce è pari a 7 milioni e rotti.
Eh, ma è mai presso 7 milioni e rotti?
7 milioni e rotti, allora no, non c'è adeguamento, sono 7 milioni e rotti euro, 5 milioni va be'comunque cambia poco, perché ma neanche avete fatto la richiesta di finanziamento, però il.
No, ma scusate, scusate, scusate, scusate, allora io dico nel 2024 il progetto esecutivo, il progetto esecutivo è stato consegnato dalla Comunità Montana al Comune di Monte Compatri al fine di permettere al Comune di Monte Compatri di percorrere super, diciamo, di fare, il suo percorso amministrativo finalizzato alla richiesta di finanziamento.
Perché altrimenti il la richiesta, il progetto faceva parte di un più grosso intervento che era pari a circa 33 milioni di euro. La Comunità montana visto che aveva comunque la disponibilità dell'Esecutivo a per permettere ai Comuni di fare autonomamente le proprie richieste di finanziamento. Ha fatto, diciamo, ha consegnato questo progetto esecutivo relativo avvia carrarecce,
Perché facesse la richiesta di finanziamento, allora io dico noi c'abbiamo un progetto esecutivo e quindi sicuramente acquista nella graduatoria un ponteggio importante, perché non sempre offre di questo genere, già c'è il progetto esecutivo e lo facciamo e dal 2024 al sesso.
La.
È dal 2024 che allora non facciamo, non li mettiamo tra le opere pubbliche da realizzare, per cui facciamo una richiesta di finanziamento in sede di approvazione del bilancio, e invece mettiamo la possibilità di un'entrata dove non c'è stato neanche un avviso pubblico allora,
Vive permettete, permettete che c'è qualche quando parlo di finanza creativa non è così, cioè abbiamo la possibilità e la fortuna di avere un progetto esecutivo che CIPE, che sarebbe costato cifre importanti per fare accedere per richiedere l'accesso al. Finanziò ad un finanziamento regionale proprio sfruttando la diciamo il progetto che era stato realizzò l'arte e no, non lo mettiamo neanche tra le opere, tra cui abbiamo fatto, dobbiamo e possiamo fare la richiesta di finanziamento, mettiamo invece in entrata 30.000 euro, dove non c'è neanche un avviso pubblico. Allora io dico dove non si è, non non si parla neanche di progetti, non c'è mai neanche fatta la richiesta di finanziamento, quindi siamo proprio in fase embrionale, quindi quella è una mera speranza. Sulla base di una mera speranza. Si mette in bilancio la possibilità delle entrate di 30.000 di 30.000 euro. Su un invece un altro profilo dove abbiamo addirittura un progetto esecutivo che ci permetterebbe di accedere ad una richiesta di finanziamento per così importante. Non lo mettiamo in bilancio.
Secondo me è un'assurdità, cioè sotto il profilo amministrativo, politico e amministrativo, è un'assurdità.
Cioè poter sfruttare delle risorse.
Che sono state spese da altri per fare l'esecutivo,
E dirmi Eros Sindaco per fare la possibilità e quindi sfruttare questa possibilità per accedere a un finanziamento pubblico, non sfruttiamo il il progetto esecutivo e invece mettiamo in bilancio ipotesi così strampalate, perché ancora non è stata fatta una richiesta, ma, signori miei,
Aveva chiesto la parola.
Il Sindaco.
Comunico.
Allora?
Ho cercato nel Consiglio comunale di mantenere un profilo, come dire, composto.
Considerato anche l'importanza di quelli che erano i punti all'ordine del giorno che ci apprestavamo a votare.
Trovo coraggioso da parte della minoranza riuscire a fare un esame oggi di quelli che sono i finanziamenti richiesti,
Rispetto a quelle che possono essere le possibilità che ne beneficia il territorio, quando vedo che nella storia del Comune di Monte Compatri non sia mai accaduto.
Che un Comune abbia perso un finanziamento per una messa in sicurezza di una scuola, ma dato che voglio mantenere lo stesso profilo che ho adottato fin dall'inizio del Consiglio comunale.
Voglio essere d'aiuto al Commissario della Comunità montana, il dottor Marco De Carolis, rispetto a quello che poi è il palcoscenico dei finanziamenti locali, nazionali, regionali e nazionali per quello che riguarda l'edilizia scolastica mo, come anche quello che riguarda il dissesto idrogeologico.
Questo perché lo devo fare chiaramente, dando un vado in soccorso di quelle che sono, ritengo lagune, che per chi ha fatto il Sindaco, che svolge un ruolo nell'amministrazione pubblica, sono permettetemi, il termine quasi intollerabile.
Il progetto presentato della Comunità Montana che il progetto esecutivo che riguardava il Comune di Monte Compatri, ma anche il Comune di Colonna che ci ha visto partecipi, grazie anche a d'interesse dell'ex Commissario della Comunità Montana, che si è fatta carico direttamente della redazione del progetto esecutivo,
Ricordo bene che c'era stato anche un interesse da parte dell'ex Sindaco Fabio d'Acuti, che già inizialmente aveva in qualche modo iniziato delle interlocuzioni, indirizzando proprio l'amministrazione e la sua Amministrazione su un o su un'idea di progetto per la regimentazione delle acque già su via.
Su via carrarecce, che poi, di fatto noi abbiamo concretizzato richiesto e poi fino ad avere poi la trasmissione da parte della Comunità Montana la questione sui bandi del dissesto idrogeologico, che tanti bei buon pensanti politici, anche a livello nazionale, indipendentemente dall'appartenenza a questo o quel partito danno, è che nessuno poi dice che i finanziamenti che vengono erogati agli enti locali sono rapportati rispetto a un principio, purtroppo che io ritengo.
Lasciatemi il termine.
Indegno.
Questo perché i 2000000 e mezzo di finanziamenti già ottenuti sul dissesto idrogeologico, che è quello che ci hanno permesso di poter fare interventi a viale Europa, abbia stella polare 1 e via stella polare, 2 ok progetti che sono stati in parte già conclusi i due su tre e adesso è in corso il lotto 2 su via stella polare, il Ministero dell'interno ha pubblicato un nuovo bando che poteva eventualmente permettere al Comune di Monte Compatri di richiedere somme fino a un massimo di 1 milione e 400.000 euro che sono le somme chiaramente destinate attenzionate sia per via CFI che se per via che via via candidarci.
E la graduatoria?
Che dovrà uscire a breve e la lamentela, l'ho fatto.
Poc'anzi era riferito al fatto che i Comuni chiaramente esercitano un lavoro importante con gli uffici per poter poi presentare dei progetti al Ministero oggi ancora non viene pubblicata, ma sicuramente dei Comuni che andranno a beneficiare Wesley dei finanziamenti sono quelli che hanno degli indici di bilancio che sono sicuramente negativi rispetto a quelle che possono possono essere le capacità economiche e finanziarie e quindi ragazza i flussi finanziari eccetera eccetera che ha il Comune di Monte Compatri.
Quasi sicuramente rispetto a quelle richieste lì noi, proprio quasi probabilmente saremmo addirittura penalizzati e eventualmente ne potremmo ci ci rimandano al 2027, quindi il Ministero dell'interno, che è il Ministero che chiaramente eroga quegli importi per quegli interventi sul dissesto massimo che potevano noi beneficiare, era di 1 milione e 4, quindi se sono 7 milioni di euro, già mettiamo da parte il Ministero dell'Interno recentemente la Regione Lazio e ce l'ha ricordato anche il Commissario qualche giorno fa rispetto a una nota inviata ai Comuni ha fatto fatto richiesta di quelli che possono essere gli interventi finanziabili e sicuramente il Comune di Monte Compatri candiderà il progetto di via carrarecce alla Regione Lazio per la messa in sicurezza, la regimentazione delle acque di via carrarecce. Notate bene rispetto a quello che poi è il capitolo di bilancio destinato dalla Regione per il dissesto idrogeologico. Già posso dire che, rispetto agli ipotizzabili 7 milioni di euro che diceva il consigliere De Carolis, il 100% dovrebbe poi essere erogato al Comune al Comune di Monte Compatri, è evidente che io sono del parere che per scelta politica e questo è stato fatto in passato e io non l'ho condivisa e non la condivido neanche ora è stata fatta una scelta,
Quasi masochista, sull'idea che si dovevano finanziaria in Italia miliardi e miliardi di euro di progetti di asilo nido, poi gran parte di questi, il 30% rimandati indietro per finanze soltanto agli enti locali di circa 5 miliardi di euro e poi finanziamenti messi sul dissesto idrogeologico sono stati assegnati, revocati e finanziati direttamente dal Ministero dell'interno e non più con fondi PNRR. Io credo che oggi i Comuni, tutti, indipendentemente dall'appartenenza politica, indipendentemente dalla linea politica di qual era la maggioranza, hanno del hanno di fatto dimostrato di essere una delle poche stazioni appaltanti in grado di poter sostenere.
I processi ante e post Banti. Lo ha fatto il Comune di Monte Compatri, lo hanno fatto anche i Comuni di destra di sinistra, rispondendo appieno quelle che chiaramente erano le richieste dei singoli dei singoli avvisi. Però non si può oggi fare una politica.
Quasi fondamentalista su quello che poi è il rischio idrogeologico e ritrovarci a fare tanti bei commenti tra la televisione e sui giornali e poi prendere atto del fatto che le risorse che vengono messe a disposizioni sono poche, date forse anche a Comuni che non hanno la capacità di sostenere e di sostenere chiaramente dal punto di vista organizzativo quegli interventi.
E chiaramente poi ritrovarci oggi, per nostra fortuna, indipendentemente da chi oggi è commissario o meno, un progetto esecutivo che chiaramente, rispetto a quello che è oggi, il palcoscenico regionale e nazionale non è finanziabile e tantomeno può essere sostenuto con chiaramente con somme no,
Somme somme comunali. Concludo dicendo badi bene, sono interventi che non possono essere fatti a lotti, non ci sono lotti funzionali, sono interventi che chiaramente, rispetto a quello che è l'evento metereologico di per sé, devono essere realizzati in un'unica soluzione per trovarne il meglio beneficio. Quindi è evidente che grazie, c'abbiamo il progetto esecutivo, però oggi candideremo il progetto, indipendentemente da quello che poi è il costo, anche se penso che dovrai di essere adeguato perché quello che obbliga la normativa dal punto di vista economico, è evidente che poi lo candideremo a quello che sarà la Regione, rispetto anche a tutti i progetti che la Comunità europea, le risorse Dragone idea trasferirà all'ente regionale, cercando chiaramente di avere di avere un riscontro positivo. Consapevoli, e questo lo sappiamo tutti indipendentemente oggi da chi c'è o chi non c'è che è evidente che quella situazione e merita soluzioni adeguate, veloci e il prima possibile,
Perché è evidente che non ci si può ritrovare in fase di.
Avviso da parte della Regione e questo consigliere Lauri lo sa bene il rapportino allerta meteo arancione i Sindaci vanno le ordinanze, no, prevedendo determinate prescrizioni, e poi verranno ritrovarci nella condizione di poter intervenire in maniera strutturale per un problema che chiaramente non riguarda il sindaco, Francesco Ferri, ma riguarda voi un bacino su coincidono tante famiglie, tanti cittadini e tante abitazioni.
Grazie, grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Ho aspettato perché non ho capito, non so se Adriano mi ha indicato l'intervento urgente da Goody ho visto.
No, e non capivo perché se ci fossero altri interventi prego consigliere Dragotto.
Faccia parte, in realtà era.
No, allora due due precisazioni, allora inno in ordine,
Al discorso relativo alle manutenzioni stradali e il legandomi poi anche al discorso relativo al dissesto idrogeologico, vorrei segnalare.
Che questo Comune nel corso degli ultimi, diciamo un paio d'anni ha avuto un aumento delle criticità in alcune zone del territorio e io vorrei segnare innanzitutto che della stazione Monte con pericolose laddove diciamo io più volte, ho cercato di richiamare l'attenzione di questa Amministrazione perlomeno per una sistemazione in ordine alla viabilità.
E quindi alla rimozione dei detriti che man mano degradano, ma poi, circa un mese fa, ho avuto purtroppo modo di constatare che via della stazione Monte Compatri, Colonna, che si trova al di sotto di via Monte edotto di sopra autono scarrocciamento è importante e di fatto la base della Ferrari è arrivata alla base della strada che consente l'accesso ad alcuni fondi agricoli oltre che un accesso secondario ad un'abitazione e quindi per estreme diciamo,
Che cercherò di come dire, sollecitare una maggiore attenzione su quel versante, perché secondo me quella strada rischia di venire giù una volta che viene giù una strada per realizzarla e chiaramente da zero comporta tutta una serie di interventi che hanno degli importi molto importanti altro.
Diciamo o altra area che ha presentato notevoli problemi, con delle però vere e proprie microfauna. Cani è il costone lato sinistro, scendendo verso Monteporzio di via Leandro Ciuffa, al tratto sostanzialmente ricompreso prima e dopo la curva di quello che noi chiamiamo come Ranni, cioè praticamente la curva che sta prima dell'incrocio di via Monte Compatri Colonna, anche lì c'è stata ultimamente una frana piuttosto importante.
Che ha messo, secondo me a repentaglio l'accessibilità dell'abitazione posta sulla mezzacosta, nel senso che lì, dopo essere venuti giù alcuni cespugli ramaglie, anche lì c'è stato, diciamo, un evidente scarrocciamento di tutto quel terreno che era posto a valle della strada che consente l'abitazione ora lì poi è vero che non so se il terreno,
Della della Stefer in quota parte in quota parte del Comune. Però, comunque, quando c'è una civile abitazione per Sindaco e l'Amministrazione ha comunque responsabile dei garantire una, diciamo, un accesso sicuro su quello che è quella strada e da ultimo anche succedere verificate c'è stato quel cedimento, diciamo del terreno, diciamo di riporto rispetto a quello che è il fronte, ma comunque ho visto che è stato, secondo me anche correttamente inserito nel Piano d'aggiornamento, ma poi, sul piano aggiornamento, ci tornerò nel momento in cui,
Le discuteremo perché e qui lo anticipo mi sembra che nel nuovo piano non venga menzionata come zona soggetta, diciamo, a particolari criticità, proprio Pia di via Fontana delle canne d'Arce, barra via delle gare a Lecce,
Colpa mia, io non conosco, non ho visto nel dettaglio il progetto, l'ha detto esecutivo per la realizzazione e quindi il progetto esecutivo di, che sostanzialmente già sono stati acquisiti i pareri e vorrei capire se fosse possibile al progetto definitivo ed esecutivo è quello munito dei pareri no, no no o sbaglio mirabile cui Parrini obesi,
Va bene e, detto questo, volevo capire nello specifico se potete illustra brevemente, anche se non siamo noi diciamo una sessione dedicata, qual è il tipo di intervento, perché parlare di un intervento dei 5 milioni di euro, insomma che ci sono milioni di euro,
È tanta roba, insomma, considerando che io mi ero fermato allo studio preliminare redatto da Acea che prevedeva la realizzazione di uno scolmatore di piena subito posto a valle rispetto a quello che è lo sfioro del depuratore, in modo tale da poter dello scolmatore di piena in modo tale da poter far decantare le acque e poi rilasciarle gradualmente con una condotta di deflusso, quindi volevo capire se era cambiato qualcosa rispetto a questa ipotesi iniziale, perché insomma, 5 milioni di euro è un importo importante.
No, se non lo prevede lo scolmatore di piena ed duravano l'ANAC l'acqua, ma il fiume.
Va beh.
Non lo so.
Ultimo appunto, è vero Sindaco che le richieste di finanziamento relative al dissesto idrogeologico vengono erogate ai Comuni in base a una serie di criteri che, paradossalmente, favoriscono i Comuni che ci hanno un problema di dissesto, cioè nel senso più le 2 casse sono.
Più le 2 casse sono lacunose e maggiore è l'indice di punteggio che viene dato per la copertura di quel finanziamento, però scusa, voglio apposite,
È lo stesso.
Questo, purtroppo è sempre accaduto nella politica nazionale, non mi metto qui a fare discorsi relativi a chi e come vengono finanziati i Comuni, perché non è questo il caso, però posso facendo il lavoro da consigliere comunale e dare una.
Diciamo un aiuto a questa Amministrazione, ma in realtà al Comune di Monte Compatri perché è vero che le opere del dissesto idrogeologico vengono finanziate per quanto concerne quel tipo di finanziamenti. Secondo quei criteri, però, non ci avremmo anche un'altra strada che io ho tentato invano, e cioè visto che via delle carrarecce è una zona soggetta ad allagamenti naturali e che è stata fatta tutta una procedura finalizzata alla togliere quell'aria è quel bacino dal PAI, perché non conoscesse il Paese, sarebbe il piano di assetto idrogeologico, perché in realtà esiste un altro canale di finanziamento, sempre del Ministero che finanzia in via prioritaria quegli interventi che vengono realizzati all'interno delle arie che fanno che rientrano nei piani di assetti idrogeologici. Per fare questo, però, è necessario un intervento del Comune o comunque uno strumento delle persone, del Comune sulla Regione Lazio. Perché la Regione Lazio che chiese, dopo la realizzazione dell'opera, quella posta subito dopo il ponte strade, sono subito dopo il ponte dell'autostrada sul Comune di Colonna che in contraddittorio con lo stesso, con gli stessi tecnici del PAI e Collins, contraddittorio soprattutto dell'Autorità di bacino.
Hanno preso atto che con la realizzazione di quell'intervento non ci sarebbero stati più problemi di allagamento. Per noi che abitiamo a queste latitudini possiamo dire che, usando diciamo un termine dell'assessore Gara, stamattina un sacco di cavolate, perché nel momento in cui c'è una.
Diciamo un fenomeno meteorologico particolarmente intenso, la mancata capacità di permeazione dei terreni a monte, il numero delle abitazioni che negli anni dagli otto anni 80 ad oggi, quindi negli ultimi 40 anni, si è costruita a monte di quel bacino idrico che va per chi non lo conoscesse ma se va Colonna e fa via delle carrarecce se ne può rendere conto anche visivamente va da più o meno all'ospedale di Rocca, Priora fino al convento di San Silvestro, quindi tutta l'acqua che cade e diciamo su su quella parte di monte va a finire lì è su via delle carrarecce.
L'alveo naturale tant'è che via della carrareccia alla fine termina in via della Fontana, è fino agli inizi del 900 c'era, una fontana che si alimentava, diciamo naturalmente perché nel sottosuolo scuola scorre, l'acqua, adesso scorre, anche diciamo sopra, quindi questa è una cosa che si potrebbe fare cioè chiedere sollecitare alla Regione Lazio così come,
Diciamo ipotizzato in qualche maniera suggerito dall'Autorità di bacino, perché se noi non reintroduciamo quel tipo di tutela, su quell'aria abbiamo scarse possibilità di ottenere finanziamenti di quegli importi, cioè quella è l'unica strada, anche perché un finanziamento da 5 o 6 milioni di euro non potrebbe comunque essere erogato sulla base delle modalità del delle altra catena definanziamento perché quello è in base al numero degli abitanti e delle cose noi credo che forse aree possiamo arrivare a 2 milioni, 2 milioni 2 milioni e mezzo,
Non ci no, non ti entra, non è capiente, comunque, il fondo è lì, è un problema che sì, diciamo, ritornerà nel tempo ogniqualvolta ci sarà un problema di avere civilizzazione intense. Questo induce, o meglio obbliga il Sindaco del Comune di Monte Compatri e il Sindaco del Comune di Colonna di adottare una serie di misure specifiche e particolari al verificarsi di determinate condizioni. Allora lì c'è stata per anni una battaglia politica, perché su quelle aree il piano di Colonna, il Comune di Colonna, aveva previsto l'ampliamento del piano regolatore, cioè voleva fare legate sostanzialmente tra il raccoglitore delle acque e l'attuale termine della zona di espansione del Comune di Bologna.
Per carità, io non è che poi andrò a fare padroni a casa degli altri, però è un'assurdità perché se tu non alveo naturale di raccolta delle acque, senza opere di drenaggio a monte voi andare a edificare, c'è il rischio concreto che i locali seminterrati prima o poi qualcuno ci rimane, diciamo sì, ecco, allora gli dico a fronte di questa Circosta, a fronte di questa circostanza, diciamo piuttosto chiara e sotto gli occhi di tutti e che non è che possiamo ricordare solo quando, una volta ogni tre anni fa, una bruttissima stagione invernale come questa e quindi scendono giù detriti salta la strada perché l'acqua che scorre spalla ai ponti nonna diceva, ma distrugge anche le strade e anche la la cosiddetta toponomastica, ci dovrebbe indurre a capire che, se via delegarne tace si chiama via delle gare Medak, poi c'è via delle carrarecce, perché probabilmente quella era una, diciamo strada percorribile d'estate per raggiungere gli apprezzamenti del terreno, ma poi diventava un fosso d'inverno perché ci scorreva l'acqua. Oggi non dobbiamo fare processi alle intenzioni dell'abusivismo allegati ne fa oggi ce l'abbiamo noi quelle situazioni sia a monte che a valle, e quindi dobbiamo cercare di porre rimedio nella migliore, ma in maniera possibile. Quindi invito l'Amministrazione magari a tentare questa strada, cercando di far richiedere nuovamente all'Ente.
Diciamo dovuto ad acquisto e quindi alla Regione Lazio di reintrodurre quel foglio e particella nel Piano d'assetto idrogeologico e quindi nel Piano di Tutela delle Acque. Questo chiaramente comporterebbe una serie di limitazioni del suolo, dell'utilizzo del suolo, perché l'introduzione del PAI corrisponde alla diciamo.
Introduzione di un vincolo di inedificabilità assoluta, equiparabile al vincolo diciamo R 4, che sta per esempio nel centro storico di Monte Compatri per i territori che sono soggetti a frane oppure ad allagamenti naturali e cosiddetto vincolo Sarno sostanzialmente ho terminato, Presidente, spero di essere rimasto nei tempi stabiliti,
Però va tolto il lavoro, sicuramente no, ma non fa niente.
Grazie Consigliere Arrigucci, consigliere De Carolis,
L'ultimo intervento, cinque minuti a Consigliere, grazie Presidente.
Allora?
No, la.
Esiste un fenomeno che ormai tutti diciamo, gli anni ricorre sistematicamente perché le precipitazioni atmosferiche sono, diciamo, di tali entità che comunque coinvolge quell'area in modo particolare.
Io lo ritengo un ragionamento plausibile, contrariamente a quello che sosteneva l'ex Sindaco.
Che non è inserire quella richiesta di finanziamento, perché non ci sono i soldi o perché nessuno ci finanzieranno opera, io ritengo che comunque la possibilità di poter accedere a questi finanziamenti anche in modo diretto, ovvero non attraverso necessariamente alla Regione, ma guardare un po'.
Dobbiamo essere anche.
A guardare oltre le possibilità e quindi magari organizzare gli uffici, affinché si possa, per esempio, accedere alla possibilità di finanziamenti diretti alla comunicò, alla Comunità economica europea, perché questo perché quello è un importo importante, ma l'importo extra quando si parla di opere strategiche e è evidente che si tratta di uni diciamo, di opere di un'opera di cui tutti quanti in modo trasversale di via riteniamo indispensabile di intervento.
Non inserire tra le opere finanziabili un'opera che è importante, cioè è considerata da tutti in modo trasversale, in modo importante, strategicamente importante e.
E giustificare questo mancato inserimento, scusate.
Perché nessuno non ci saranno mai, nessun ente che ci fossero finanziari, secondo me, non è un discorso plausibile, soprattutto per chi ha la velleità di intervenire in modo per risolvere tangibile, per risolvere un problema che è sostanzialmente riconosciuta importante nella sua.
Sul finanziamento.
Il progetto esecutivo.
No, però, martore Martorell, disk no e ti risponde eh no, no, no, ti rispondo la logica, la logica vuole che se una logica secondo il mio modo di vedere che se io sono in pratica è come se io c'ho un progetto, io cerco di sfruttare al massimo quel progetto soprattutto in considerazione del fatto che realizzare quel progetto con soldi propri e avere un Esecutivo prima che del finanziamento è praticamente per la struttura comunale praticamente impossibile, quindi noi c'abbiamo la possibilità di avere un progetto esecutivo.
Uti, sfruttiamola, perché pensare e ipotizzare così perché non c'è nessuno che finanzierà l'opera mi sembra veramente banale come il discorso che poi sarà difficile, nessuno lo mette in dubbio, però questo era un CIPE, cioè non ci impedisce di percorrere la possibilità di percorrere e di realizzare un intervento che con riconosciuto trasversalmente gomero importante ove opera strategia, quindi voglio dire c'abbiamo questa possibilità all'epoca che fu fatto in Minas Miles, il Ministero degli Interni finanziò e gara me lo potrà confermare la progettazione per pari a 800.000 euro,
È tutta una serie di interventi, tra cui questo allora c'abbiamo questa possibilità, ma mettiamolo, cioè proviamoci come si suol dire. Poi magari nessuno ci finanzierà, ma prima o poi utilizzando poi lo strumento a cui faceva riferimento poc'anzi il Consigliere d'Acuti in ordine alla possibilità di accedere ai finanziamenti diretti al Ministero ed in termini sfruttando la legge sul Sarno. Quelle zone soggette alla zona al vincolo della zona sanno la possibilità di poter percorrere questo percorso, questo percorso amministrativo, ma perché limitarci? Perché non ipotizzare questa possibilità perché se lei assessore non lo inserisce tra queste opere pubbliche, lei non potrà fare richiesta di finanziamento e io le dico lei di aspetti eh abbia pazienza, lei lo potrà fare soltanto se lo inserisce, se non inserisce, non lo potrà fare, allora io dico perché precluderci questa possibilità c'è facciamola righe, me inseriamolo in questo diciamo in questa benedetta graduatoria delle opere finanziabili, inserendoli in queste opere finanziabili. Possiamo varare richieste di finanziamento perché altrimenti lei non potrà mai neanche voi la richiesta di finanziamento ed è grave per una cosa di questo genere. Allora io dico e secondo la logica e secondo me è assurdo, io metto nel Piaggio un finanziamento di 30.000 euro senza se no va beh, ma perché io cerco di OSS di individuare la logica, ma non c'è logica. C'è perché io prevedo in entrata 30.000 euro laddove non c'è neanche l'avviso pubblico. Così perché io penso che forse spero che non faccio non inserisco tra le opere che di cui posso fare una richiesta di finanziamento che ciò progetti esecutivi non inserisca neanche tra le tra quelle opere. Due posso fare la richiesta di finanziamento è assurdo, è assurdo che un Sindaco oggi ci venga a dire probabilmente si saldino, incideranno mai, ma è assurda. Questa cosa.
Ma chi ha qualche, ma che ne sai, ma se tu non c'è, però, perché ne sa io stesso, ma chi usa il consigliere De Carolis?
Ma.
Grazie grazie, consigliere De Carolis, prego Assessore nostra.
Allora?
Grazie Presidente.
Capisco che il consigliere De Carolis ha citato, perché lodando il triennale e votando il triennale si rende conto che è un triennale povero, ma lo sa perché consigliere De Carolis?
Perché tutte le opere che stavano scritte sui vecchi triennali sono state realizzate iniziando da via Marmorelle, la via Leandro, Ciuffa dalla messa in sicurezza di del parcheggio Rosmini Dustin, lavorare dal muro Rosmini.
Laziale, non so finite no, allora lei allora veramente.
S. Lasciamo terminare, ma scusi un attimo le opere che adesso io anche l'edilizia residenziale che adesso io gliel'ho detto sono finito non sono finite, risponda risponda no, perché via Marmorelle determinato.
Viale, Aldo Giuffrè è terminato, il muro Rosmini ha terminato viale Europa, è terminato, Lotto 1 Lotto 1 esercita, esso è terminato e, mi scusi.
L'erba è terminato, si sia.
Ah, ma lei continua ad avere questa questa legge,
Il mio ruolo non mi ha anche un ruolo Rosmino conoscere.
Preoccupa comincia a essere preoccupati.
Comincio a essere preoccupato, comunque alla se faccio una passeggiata davanti all'edificio che stiamo realizzando della scuola e vede accanto e il muro che siamo.
Quello che è stato puntellato qui, quello che è stato condannato per sedi per circa 10 anni non siano demolendo e quello è il muro dell'opera e l'opera è quello.
Io.
Qual è qual è quella Serranti?
Ah beh.
Va beh, era un'opera, verrà scusa scusami,
Io capisco, capisco che lei si attacchi a questo qui perché politicamente c'è poco, no, c'è poco da attaccarci, mediare, mediare, ma poi c'è sì, ci confronteremo, stia tranquillo perché le opere ripeto che sono state inserite sui vecchi triennali, sono iniziati e terminati question time annali logicamente siamo a fine mandato ed è chiaro ed evidente che è un triennale che comincia a essere povero se lei o noti perché ma se si va a vedere quelli vecchi poi aggiudicandosi ANCE,
Come?
So dove, per quanto riguarda il fatto che noi non abbiamo inserito sul triennale, l'opera che sta parlando, lei della messa in sicurezza, delega di carrarecce, voglio precisare che comunque il sindaco ha spiegato abbastanza bene il discorso dei fondi sul sì sul l'idrogeologico, sul dissesto idrogeologico, ma ciò non è che il progetto esecutivo scade è stata attenzionata logicamente dai lavori pubblici e nel momento in cui viene, diciamo, viene messo a disposizione un finanziamento, è chiaro i diritti ed è evidente che noi ci parteciperemo e lo facciamo la variazione perché è permessa la variazione se lei non lo sa delle opere pubbliche triennali okay. Grazie Presidente,
Grazie Assessore ai Lavori, v sì, grazie, Antonio Martorelli.
Allo siccitoso ti da parte degli, chiaramente non è esaurito le proprie possibilità, prego Sindaco.
È solo una precisazione i finanziamenti per cui faceva riferimento i fondi europei, perché sento spesso parlare i partecipiamo ai bandi europei, bandi europei, ah, no, fondi e diretti, sì, okay.
Allora i fondi europei, quelli che per cui può accedere l'ente locale non lo può fare direttamente, devono fare in nome e per conto vi è sempre e comunque della Regione Lazio, sono i fondi diversa e per cui chiaramente sulla base di quelle che possono essere gli avvisi poi è evidente i Comuni partecipano e sperando sperando poi di poter ricevere il finanziamento richiesto. Faccio presente un altro aspetto sul sull'intervento di Viale delle carrarecce, che non riguarda esclusivamente il Comune di Monte Compatri, ma riguarda anche il Comune di Colonna, quindi per tutto quello che chiaramente deve essere fatto e nelle premesse da,
Che deve essere fatto delle premesse da un ente locale. È evidente che deve essere fatto in stretta sinergia anche con il Comune, il Comune, il Comune vicino. Allora, rispetto al al programma triennale delle opere pubbliche, è evidente che quello che è stato fatto in questi quattro anni sulle opere pubbliche a Monte Compatri è sotto gli occhi, è sotto gli occhi di tutti.
E se si è riusciti a concretizzare i progetti.
Già conclusi, mettendoci nella condizione chiaramente di poter migliorare la vita economica e sociale del Paese. E l'ha fatto perché chiaramente è già stato un lavoro di sinergia con gli uffici e tra tutti gli uffici che ci hanno permesso di poter chiudere il lavoro di viale Europa sui dissesto idrogeologico. Il lavoro del lotto 1 su via viste lavorare l'intervento fatto sotto Belvedere. L'edilizia residenziale, il lotto 1 di Palazzo Altemps via via Marmorelle e e quindi tutti gli altri interventi, l'area mercatale, l'area mercatale e quindi e oggi chiaramente ci mettiamo nella condizione di dove di proseguire la mensa, che ormai conclusa difetti di poter prenderci i meriti, perché questo va fatto anche politicamente Assessore.
Di avere avviato opere pubbliche che chiaramente, Monte Compatri, aspettava da tempo. È evidente che oggi piano il programma triennale dei lavori repubbliche per potere in qualche modo concretizzarsi anche su una visione a medio lungo termine. No, no, non è che non può essere in alcun modo integrato rispetto a quelli che possono essere richieste che l'enti locali poi manifestano agli Enti sovracomunali. Faccio presente che gran parte delle volte che esce un avviso pubblico, per cui partecipa l'ente e contestualmente nell'avviso si richiede di inserire il e l'intervento nel nel piano triennale delle opere pubbliche, non a caso anche per quanto più se è accaduto per l'esperienza degli avvisi del del dei fondi PNRR e non solo nel momento in cui ci venivano aggiudicati o comunque usciva il bando si modificava il Piano triennale delle opere pubbliche sulla base di quello, poi si partecipava, sperando poi di poter di poter ottenere il finanziamento e,
È evidente che, nel momento in cui un Comune di Monte Compatri una disponibilità economica, di poter fare spesa per oltre 20 milioni di euro di spesa in conto capitale, realizzare infrastrutture, perché chiaramente a monte c'è una struttura tecnica che permette anche di voler raggiungere determinati obiettivi,
C'è un aspetto che ci tengo particolarmente di cui io credo che noi, come Amministrazione, dobbiamo tener conto e rivendicare con forza.
È e che poi ha inciso anche sul bilancio, era un euro a un'osservazione che condivido, fatta dal Consigliere Laguzzi.
Il Comune di Monte Compatri ha avuto la sui bandi PNRR, ma anche sui finanziamenti regionali e di città metropolitana, ma come anche quelli del Ministero dell'interno, ha avuto la capacità tecnica di poter stabilire un flusso di cassa pari a zero, quindi di mantenere un flusso di cassa costante tali da non esporre il Comune di Monte Compatri con l'anticipazione di cassa i lavori realizzati e quindi programmati realizzati su cui veniva poi emesso lo stato d'avanzamento. Lavori considerato che ci sono dei degli interventi dove la base Salle era di oltre 400.000 euro a presentazione sul sul portale del Ministero ci venivano restituite le somme quasi contestualmente e il lavoro che c'è dietro sulla rendicontazione dei leggo somme è un lavoro enorme e norme, ed è stato fatto egregiamente dal personale che all'interno dell'ufficio tecnico tutto si occupa della rendicontazione e vi assicuro che noi, come Comune anche rispetto ai Comuni limitrofi possiamo, ha sicuramente rivendicare, rivendicare con successo questo aspetto vi erano Neacsu. Non è un aspetto di poco, non è un aspetto di poco conto, soprattutto quando hai tre opere che tutte insieme cubano quasi se se quasi 15 milioni 15 milioni di euro, è evidente che nel momento in cui non gestisce bene le risorse pubbliche, chiaramente vai a gravare in maniera forte su quello che poi è la cassa, la cassa disponibile dell'ente rispetto a quello che riguarda la manutenzione stradale, consigliera d'Amuri volevo anche tranquillizzare rispetto anche un altro aspetto.
Oltre ai buoni rapporti che abbiamo con tutti gli enti gestori, con tutti gli enti sovracomunali e quindi la buoni rapporti che c'abbiamo coacervo Fiber Cop che chiaramente oggi, sulla base di quelli che sono i loro investimenti ma anche per le risorse che poi loro ricevono dalla Comunità europea per bandi PNRR è evidente che quella cosa l'abbiamo attenzionata dalla stiamo attenzionando e chiaramente poi prossimamente daremo il giusto riscontro. Una cosa Gucci che cui ci tenevo a dirle è che il Comune di Monte Compatri rispetto oggi ai rapporti AIR e ai rapporti che ha anche con le società che si adoperano ai ripristino.
Dei dei siti estrattivi. A presiedo CAL, ha preteso, oltre alla famosa convenzione che lei conosce bene, quella dei 7.500 metri quadrati a presenza ha preteso da entrambe le società un riconoscimento di somme pari tali a poter realizzare manutenzioni delle strade durante durante tutto l'anno. È evidente che in un quadro generale dove chiaramente si fa fatica a dover, come dire, chiudere il cerchio, chiudo il cerchio. È evidente che si cerca di ottimizzare e rapportarci o quelli che poi possono nozze essere i soggetti terzi, affinché chiaramente i problemi su quello che poi sono i tanti e tanti tanti e tanti chilometri di viabilità urbana di strade urbane vengano attenzionate e vengano attenzionate e vengano attenzionate e vengono attenzionate. Perbene,
E io ci tengo a, ci tengo a dire all'aspetto e concludo è.
Un bilancio, un bilancio che chiaramente è, non è prudenziale si caratterizza perché, oltre a quello che sono stato oltre quello che sono stato, il riconoscimento ai dipendenti dell'aumento contrattuale chiudo azzurra alla firma del contratto è sicuramente un bilancio che, dal punto di vista politico, interviene in maniera.
Importante su una serie di settori che chiaramente non vanno a ad essere penalizzati rispetto a quelle che poi alla situazione contingente di carattere internazionale. Concludo dicendo se voi, se oggi i Comuni coraggiosi fanno fatica a chiudere gli equilibri di bilancio, lo fanno grazie a quello che è un'intelligenza propria e sicuramente non è grazie a quello che poi è l'intervento dello Stato centrale, del Governo centrale o degli enti sovracomunali. Badate bene, la situazione contingente che stiamo vivendo a livello internazionale ci rapporterà da qui a breve, con delle situazioni gravose dal punto di vista non solo sociale, non solo economico, strutturale, che chiami che, per come la penso, saranno peggiori di quelli che sono stati i risultati e i risultati di una pandemia. È evidente che, se i Comuni vogliono continuare ad erogare servizi alla comunità, perché noi eroghiamo anche servizi alla comunità devono essere sostenuti in maniera in maniera tangibile e non possono essere solo e soltanto in qualche modo il capriccio, eventualmente anche per il Governo centrale, ma indipendentemente, dal colore per fare economia e quindi, chiaramente, proprio per far ritornare i conti.
Ed dei conti dello Stato centrale come meglio attenzionato anche da dall'Assessore, dall'Assessore dall'Assessore Muglia, perché il principio della spending review sugli enti locali, io penso che sia una delle cose più impensabili che possa essere fatta, considerato che al TPL scolastico ci pensa l'Amministrazione al TPL locale, ci pensa l'Amministrazione a erogare assistenza scolastica, ci pensa l'Amministrazione a raccogliere i rifiuti, ci pensa la mia astensione e adottare questa tipologia di politica. Io ritengo che sia particolarmente pericoloso, soprattutto rispetto a quello che oggi è il quadro generale della cosa e concludo, mi dispiace che.
Ci si è ritrovati a parlare, a parlare di questo rispetto al quale la questione alla questione carrarecce. Credo che non tutto debba avere sempre e comunque un risvolto di polemica politica, perché credo che sia volontà di tutti assicurare a tutti una sana viabilità e soprattutto dividere di vivere con un iter un territorio messo in sicurezza. Grazie, grazie. Sindaco.
Allora, se non ci sono ulteriori interventi.
Procedo vuol dichiarare chiusa la discussione per dichiarazioni TV e do la parola per dichiarazione di voto okay, dichiarazioni di voto prego, consigliere De Carolis, sì.
Inizio dalle.
Dalle ultime battute, il sindaco che ha inteso questo è il mio intervento come volontà di.
Fare polemica, al contrario.
Io ho segnalato un problema, ho segnalato un problema perché voglio mi sarebbe piaciuto che fosse stato inserito perché ritengo che quella sia esso e tutti gli interventi condividono questo ragionamento che quella è un'opera strategicamente importante per il Paese, proprio perché è importante, il mio intervento era di lamentela del mancato inserimento di un'opera pubblica che tutti consideriamo di strategie di diciamo strategicamente importante.
Ma proprio perché l'inserimento è importante che ci avrebbe permesso, caro assessore, di fare una richiesta di finanziamento.
La circostanza che l'ufficio mi passi il termine perché amministrativamente non non riesco a inquadrarlo, che l'ufficio si abbia attenzionato il progetto Assessore, questo non illegittima la possibilità di fare una richiesta di finanziamento, ha detto il Sindaco, lei per fare una richiesta di finanziamento sarebbe necessario inserirlo nel piano triennale delle opere pubbliche e a Loria e allora mi chiedo, ma se sappiamo tutti che è necessario fare la richiesta dei finanziamenti, definanziamento la necessità che venga inserito nella piattaforma delle del piano triennale opere UBI perché non inserirlo, considerato che c'abbiamo un progetto esecutivo? Perché non sfruttare questa circostanza? Lei nelle opere pubbliche e lei ha menzionato non c'è nessun progetto esecutivo, nessuno ce l'ha soltanto per quest'opera. Io dico, ma se c'abbiamo questa fortuna che qualcuno ha pagato il progetto esecutivo, ma perché non inserirlo, perché lei, in tutte queste opere che ha fatto, che ha l'incarico di delle opere pubbliche, non c'è nessun progetto esecutivo?
Se va bene, c'è un progetto di fattibilità, se va bene, allora io dico, abbiamo questa fortuna, inseriamolo anche perché se lei vuole fare qualsiasi richiesta di finanziamento e le verrà richiesta questa circostanza, ovvero che venga inserita nel piano triennale opere pubbliche,
Primo elemento secondo elemento.
Mi dispiace che il Sindaco?
Anzi, io le leggo Sindaco, ma.
Dopo quattro anni Sindaco.
I finanziamenti diretti europei, l'elenco testualmente, quindi, senza considerazioni di natura polemica, onde evitare che lei intenda questo mio ragionamento come la volontà necessario, diciamo di fare polemica, ma soltanto per chiarezza di chi ci ascolta.
I finanziamenti no, Sindaco le stesse.
No, no, no, no, no, perché se no non interrompiamo il Consiglio, io, quando ero ho fatto l'intervento, il Sindaco non interrompiamo, siamo in dichiarazioni di voto cortesemente Consigliere, Anziano prosieguo. La consiglierei rappresenta una risorsa fondamentale per i Comuni gestite centralmente dalla Commissione europea e o dalle sue agenzie esecutive, piuttosto che tramite le autorità regionali all'negativo. Sì, e piuttosto che delle autorità regionali, questo vuol dire che lo fa la richiesta direttamente alla Commissione europea, non attraverso le regioni, quindi è una modalità di accedere a dei finanziamenti che mi dispiace, Sindaco che lei dica oggi, dopo quattro anni e mezzo che non si può accedere direttamente alle richieste di finanziamento, le consiglio di approfondire questo profilo perché laddove lei approfondisse, lei potrà trarre giovamento e magari.
E magari?
Verificato che c'è la possibilità di fare questa possibile, diciamo, di accedere a questi finanziamenti e magari, laddove fosse vero che è difficile trovare i fondami fondi a livello nazionale, di questo ne potrà permettere di accedere a fondi europei dove le richieste di finanziamento diretti sono, diciamo, una risorsa estremamente importante per i Comuni è vero che non sono,
Non sono di facile realizzazione, nel senso che richiedono delle professionalità qualificate per l'amor di Dio, dove le risorse umane all'interno dei Comuni non è facile attingere a quest'opera per redigere questi progetti, però attrezzarsi soprattutto quando si ha la possibilità di sfruttare un progetto esecutivo che ha realizzato a spese di altri enti forse sarebbe stato opportuno l'inserimento per sfruttare questa opportunità che richiede, diciamo che è riconosciuta da tutti.
Quindi ritengo e o se la polemica era.
Perché avevo difficoltà di individuare questa logica amministrativa. 2 abbiamo fa, abbiamo un progetto esecutivo di cui non facciamo, non li inseriamo tra le opere finanziabili perché non possiamo e non possiamo fare richieste di finanziamento e invece inseriamo nel bilancio una somma in entrata. Dico non ce n'è traccia della possibilità amministrativa di ottenere forse in futuro, ma allo stato attuale, perché il bilancio andrà approvato oggi. Allo stato attuale non c'è nessun elemento di carattere amministrativo che lascia supporre, mentre l'ingresso alle entrate di 30.000 euro non c'è logica, possibilità debbo post progetto esecutivo. La possibilità chiede il finanziamento e la possibilità di questa, diciamo, di ipotetiche di questa cosa che nella sulla carta e attualmente non c'è, visto che il bilancio andrebbe approvato oggi.
Grazie consigliere De Carolis per dichiarazione di voto, prego Assessore gare, grazie Presidente, allora, per dichiarazione di voto esprimiamo voto favorevole al bilancio e al punto illustrato dall'Assessore Muglia e diciamo che in questa ora e mezza, più che parlare del bilancio in generale se non alcuni consiglieri siamo stati a parlare di due tre argomenti specifici che si riversano nel bilancio ma anche andando un po' fuori ordine dei punti all'ordine del giorno.
Detto questo, si parlava di dissesto idrogeologico, è vero, la Comunità Montana oggi si ripete questo ruolo della Comunità Montana, che a me farebbe più piacere parlare da Consigliere a Consigliere piuttosto che un organo terzo che, sì, c'è qualcuno che oggi rappresenta, come in passato rappresentava qualcuno, ma credo che sottolineare qui i specifico ogni due per due questa cosa sia più un interesse da parte di un consigliere comunale a un altro consigliere comunale piuttosto che un Ente sovracomunale, che qui ripetere quello che è stato fatto, allora per fare un passaggio, perché siamo anche in dichiarazione di voto, è vero, all'epoca la Comunità Montana fece dei progetti esecutivi perché uscì un bando e provò ad inserire tutti questi progetti esecutivi che a cui hanno partecipato tutti e 13 i Comuni, anzi, all'interno della piattaforma del Ministero, purtroppo furono respinti perché, mentre il progetto esecutivo fu inserito e fa era possibile inserirlo per quanto riguardava invece i lavori, furono respinti tutti da quelli dalla Regione Lazio, tanto che come Comunità Montana, all'epoca abbiamo fatto un'e-mail scrivendo il motivo per cui erano stati esclusi tutti questi progetti. Detto questo, in sintesi, non mi piace parlare di quello che ha fatto, però, come Commissario della Comunità Montana all'epoca ho deciso di trasferire tutti questi progetti ai Comuni per permettere ai Comuni singolarmente di poter partecipare con un progetto esecutivo. Se usciva un bando idrogeologico, i bandi idrogeologico sono usciti, sono tutti quelli che non permettevano comunque al Comune di Monte Compatri di poter finanziare per intero. Lì diciamo il PRU tutta la progettualità. Detto questo,
Siamo tornati ancora indietro perché si continua a parlare di I e si fa confusione tra un DUP tra un bilancio e quindi si Rixi sia continuano ancora adesso, nonostante si era discusso prima che pensavo che si era in qualche modo chiarito, lo ha chiarito l'assessore Martorelli, l'ho chiarito io, ma credo e mi sembra di aver capito che questa cosa non è molto chiara. Allora, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, non è che si perde un'occasione perché oggi abbiamo un progetto esecutivo e non l'abbiamo messo nel Piano triennale. Qualora domani uscisse un progetto, esegue una progettualità da parte del Ministero per il dissesto idrogeologico. Questa Amministrazione farà una variazione al Piano triennale, perché è possibile farla nonostante mi stupisce che un ex Sindaco continui a dire perché navi ed è inserita e però la potevate inserire, è possibile fare una variazione. In quel caso noi parteciperemo, quindi non stiamo dicendo il contrario rispetto a quello che invece il consigliere De Carolis vuole far passare come messaggio, perché oggi il consigliere De Carolis vuole dire alla cittadinanza che noi non vogliamo risolvere il problema delle gare Lecce. Al contrario, lo vogliamo risolvere. Se uscirà un bando, approveremo una variazione al Piano triennale delle opere e faremo e parteciperemo al bando quiz. Questo tanto per chiarire e perché non qualcuno no no, non permettiamo che qualcuno passi di massa, messaggi non corretti rispetto a questo, non rientro, per carità, non ritorna a parlare di 30.000 euro perché credo che l'abbia capito pure l'ultimo cittadino al confine con perché è sempre la differenza tra il DUP e il e il bilancio, che però mi sembra che qualcuno non l'abbia ancora chiaro, quindi concludo dicendo un po' allacciandomi un po' alle parole del Sindaco, cioè sia il DUP io faccio riferimento sia il DUP che al bilancio è un do il DUP, un documento di programmazione e il bilancio in questo caso è stato un bilancio importante, quindi un nuovo ringraziamento all'Assessore. È un bilancio che va guarda avanti anche rispetto alle progettualità, come diceva prima l'Assessore Martorelli nelle opere pubbliche. Tante le abbiamo realizzate e quindi ci sentiamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto in passato, anche rendicontate, che è un valore aggiunto importante e ci rendiamo conto che il documento che abbiamo fatto è, con uno sguardo rispetto a tutte le opere che abbiamo concluso e portato a casa, e uno sguardo al futuro di quel poco che avevamo deciso di continuare, ma che in realtà stiamo portando a termine. Quindi da parte della maggioranza esprimo parere favorevole al bilancio.
Prego Assessore Consiglio brevemente, per dichiarazione di voto, preannuncio il voto contrario del Gruppo nuovi Orizzonti, essendo questo diciamo, lo strumento di pianificazione e di organizzazione per l'annualità in corso dell'Amministrazione per eccellenza, appunto il bilancio solo una postilla, ora ricordare anche il Titolo quarto conto spese fa parte del bilancio, assessore Gara quindi un riferimento all'introduzione dell'articolo 4 e io direi prendetelo come un invito, non come una critica, cioè nel senso che è chiaro che in qualsiasi momento se ne ricorrono i presupposti o c'è un bando che interessa l'Amministrazione, è possibile richiedere variando, però è altrettanto vero che in una fase di programmazione triennale ben ci sarebbe stata magari nella terza annualità e l'Inter diciamo l'introduzione di questo di questa possibilità perché spesso si fanno e si mettono nel piano triennale opere che si vorrebbero realizzare senza neanche avere una,
Uno studio di fattibilità, ma proprio perché indicano una strada da percorrere, piuttosto che magari non inserire un progetto per il quale già c'è da quello che ho capito, una fase di progettazione piuttosto completa ed avanzata, un errore soltanto ore che non commettete. Qualora doveste poi procedere alla realizzazione di questa opera o comunque ad attivare questa opera, è vero che l'opera.
Ha effetti anche sul Comune di Colonna, ma è altrettanto vero che l'opera necessaria dovrebbe essere realizzata a monte e non a valle di dove arriva, perché altrimenti continuiamo a ripetere l'errore fatto 15 anni fa, vent'anni fa, quando si pensava di raccogliere le acque che passavano, diciamo e ne ne è ah, ah ah, nel Comune di Colonna, senza considerare che per arrivare a come colonna bisognava percorrere circa 2 chilometri di strade comunali che diventavano appunto una carrareccia quindi, insomma, intervento, sì, ma va fatto quando le acque vengono raccolte, non una volta che le ha quest'anno su strada facendo, diciamo, delle griglie di raccolta, che non c'è un classico esempio dei soldi buttati in 250.000 euro di quel finanziamento per realizzare un'opera che non è mai servito a nessuno, anzi crea solo problemi all'ente comunale, ogni volta deve da puri delle griglie nel quale vanno i detriti e non certo l'acqua.
Quindi non è un problema di raccolta delle acque, ma un problema di deflusso delle acque, siccome che l'acqua, la gestisce tra virgolette, è l'Acea perché l'ambito territoriale ottimale, quindi Acea ATO 2, seguiamo quello che.
Diciamo, non sollecitava quello che consigliavano i tecnici di Acea, cioè il problema nasce quando lo scolmatore di piena e sonda, quindi per non rovinare il depuratore, butta in un fosso, fossero regolarmente scritto, ma quel fosso non esiste più o meglio esiste parzialmente, alla fine è stato anche deviato il corso di quel posto, ma comunque sempre su una strada comunale arriva, e quindi sostanzialmente il problema è a monte non è a valle finito, Presidente,
Grazie grazie, consigliere d'Acuti procediamo dunque con la votazione del quarto punto all'ordine del giorno approvazione, bilancio, approvazione, Bilancio di previsione 26 28 e relativi allegati favorevoli contrari.
Per l'immediata esecutività, favorevoli, contrari, astenuti non ce ne sono quindi il bilancio al punto 4, all'ordine del giorno viene votato con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
La delibera si intende dunque approvato e possiamo dunque passare al quinto punto all'ordine del giorno Adozione, Piano regolatore cimiteriale ai sensi dell'articolo 54 DPR 2 8 5 del 90 e dell'articolo 31 del Regolamento cimiteriale comunale prego Assessore i bulli, grazie Presidente.
Rimettere.
Allora, con con questa proposta di delibera di Consiglio comunale, presentiamo al Consiglio appunto il piano regolatore, cimiteriale, che cos'è un piano regolatore cimiteriale, il piano regolatore cimiteriale è uno strumento di pianificazione e di gestione, chi organizza e disciplina l'uso o la conservazione e l'espansione del cimitero di un Comune e garantendo prevedendo le future necessità delle sepolture le loro tipologie ridefinendo eventualmente le aree cimiteriali e diciamo gara diciamo soddisfando il fabbisogno per il PE per un periodo ventennale,
Preciso innanzitutto che il piano regolatore, cimiteriale non ha, non ha alcuna valenza di carattere urbanistico, è un è un documento.
Che contiene uno studio di carattere demografico e statistico che analizza appunto l'andamento della mortalità al fine di stabilire il fabbisogno per il Ventennio, per il ventennio successivo, per la redazione e l'elaborazione del piano regolatore cimiteriale sono stati presi in considerazioni grazie alla collaborazione degli uffici competenti e una serie di dati, vale a dire l'andamento medio delle mortalità nell'area comunale, la ricettività attuale delle strutture cimiteriali esistenti e la quella che potrebbe essere l'evoluzione della domanda e delle diverse tipologie nei prossimi nei prossimi 20 anni.
È lì la normativa di riferimento per il settore in questione è appunto il DPR 285 del 90 e il regolamento di polizia mortuaria del Comune di Monte Compatri, approvato nel lontano 1997.
Nel lontano 1997. Quest'ultimo documento prevedeva la prevedeva quindi il Regolamento comunale prevedeva la la, l'adozione, l'adozione del del Piano Regolatore cimiteriali entro i cinque anni successivi alla alla appunto, alla alla pubblicazione del regolamento. Diciamo che è passato qualche anno in più, però siamo, siamo, siamo arrivati, il Comune di Monte Compatri, se ne sta per dotare il il. I dati raccolti, come dicevo prima analizzano, diciamo sono stati appunto la diciamo l'insieme delle operazioni cimiteriali avvenute tra il 2013 e il 2024, le operazioni cimiteriali avvenute negli anni 2003 2012, l'elenco di tutte le ordinanze di estumulazioni straordinarie avvenute nel corso di questi ultimi anni è quella, appunto, relativa alle esumazioni.
Per fare riferimento al diciamo per spiegare meglio qual è stato il metodo, diciamo di calcolo, che ci ha portato poi a prevedere il fabbisogno per i successivi 20 i successivi i prossimi 20 anni, quindi ben 2025 2002 mila 45.
È stata appunto questo si sono, ne sono stati e sono stati presi in considerazione e il la media dei decessi tra il diciamo 2002 mila 3 e il 2012, che sono stati utilizzati per appunto, per appunto.
Individuare una media di decessi per gli anni precedenti, quindi dal 1925 al 2002 e poi sono stati presi in considerazioni tutte le operazioni cimiteriali nel decennio 2013 2024, le quali, essendo più aggiornati e più verosimile, sono stati utilizzati appunto per stabilire il fabbisogno dei successivi 20 anni 2042 mila 25 2045. C'è da dire c'è da dire inoltre, che il il, il piano, il piano cimiteriale.
Ha tenuto in considerazione anche quelle che sono state le sue culture attraverso la tipologia delle cappelle, le sepolture private, quindi quelli che vengono, diciamo, banalmente denominate delle cappelle private, e si è previsto che qui alla quota di sepolture venisse non venisse riproposta nel nuovo piano nella nuova ipotesi di ampliamento ma a quella quota venisse ripartita in percentuale sulle altre tipologie di sepolture, quindi il loculo, la il Colombaio che il diciamo lì, i campi di inumazione.
È un po' perché è importante approvare il piano regolatore cimiteriale è importante perché è diventato uno strumento fondamentale per arrivare ad una futura, ad un futuro ampliamento del, diciamo, del cimitero comunale. Questo, pertanto, è il primo passo, l'inizio di un percorso che ci porterà nel diciamo in un, diciamo tempo quanto più breve possibile alla realizzare l'ampliamento del cimitero comunale, anche in considerazione del fatto che negli ultimi anni si è registrata una difficoltà, una criticità legata appunto all'esaurimento degli spazi disponibili e alla necessità di dover intervenire con, diciamo in in maniera, diciamo, con Ca' con caratteri di, diciamo anche dico di urgenza attraverso estumulazioni ed ed esumazioni nell'obiettivo diciamo che persegue questo Piano. Qual è, è quello di appunto gestire e garantire una gestione efficiente degli spazi attraverso la realizzazione e la previsione, oggi e un domani, si spera nella realizzazione di un ampliamento razionale, anche attraverso la gestione ottimizzata delle aree di innovazione e di disposizioni dei loculi. È quello di garantire poi l'accessibilità e il decoro.
Quindi non è semplicemente una, diciamo una una previsione di diciamo correre a una realizzazione di maggiori posti e maggiori loculi, ma anche in quello dice che l'obiettivo è anche quello di ricercare una una qualità nel rendere il cimitero sempre più accogliente e fruibili da parte dei nostri concittadini. E infine la sosta è quello della sostenibilità di, diciamo di, diciamo di andare di assecondare un po' quelle che sono le esigenze della società. Facevo riferimento prima alla dal discorso delle, diciamo delle cappelle, diciamo, delle delle tumulazioni privati, è una tipologia, è una tipologia di, diciamo di di di di SEP di sepoltura, che oggi ormai è caduta in desuetudine superata sia per sia per gli adempimenti richiesti e alla fine della realizzazione sia anche per i costi stessi di realizzazione, quindi la scelta che è stata fatta in questa ipotesi, che potrà eventualmente poi essere oggetto di cambiamenti e mutamenti in sede di progettazione, però oggi è quella di non prevedere anche per contenere il diciamo la la la, la cementificazione, quindi la, la, la, la grandezza dell'ampliamento, quella di non prevedere nuove cappelle private ma ripartire quella quota di sepolture né nelle altre diverse tipologie e mi avvio alla conclusione dicendo che appunto questo questo questo, l'approvazione di questo Piano.
Non è e soprattutto è un atto di volontà di questa Amministrazione di assumersi una responsabilità precisa, quella cioè di non lasciare al caso la la, la gestione del fine vita, della della fase, della mortalità e quindi è un atto di civiltà ma è soprattutto una un atto di vicinanza e rispetto per le famiglie della nostra comunità, grazie, Presidente.
Grazie Assessore.
Se ci sono interventi sul punto?
Perfetto, mese, sì, prego consigliera Moriconi, si sono una domanda Assessore, il calcolo del praticamente della media dei decessi che ci sono stati negli ultimi anni è avvenuto solo sulla popolazione residente o su effettivamente chi detiene già di per sé alcuni loculi all'interno del cimitero perché che io sappia non sono tutti residenti a monte roba,
Allora sì, come dicevo prima e chiaramente lei lei comprenderà che i dati da analizzare e se ci sono ma sono parziali, mi spiego meglio non perché voglia alludere chissà che cosa però chiaramente è ipotizzare di avere a disposizione i dati dal 1925 anno di prima realizzazione ad oggi sarebbe stato impensabile, quindi diciamo che si è lavorato secondo i parametri fissati dalla normativa con i, con i dati, diciamo che che erano a disposizione e sono presi sono stati presi in considerazioni i dati relativi ai decessi, quindi non semplicemente al ai residenti ma i decessi e quindi le persone che sono, diciamo, i morti e i deceduti che sono poi tumulati.
E sepolti nel nel nel Comune di Monte, Compatri chiaramente questi queste modalità di calcolo hanno delle diciamo, dei no, delle delle delle percentuali di aggiustamento, perché, come dicevamo sia perché magari negli anni sono stati tumulati nel cimitero di molte opere anche i soggetti non residenti sia perché i dati mancano proprio e quindi è stata fatta una media secondo appunto i parametri fissati dalla normativa e su eravamo per arrivare poi al all'elaborazione del del fabbisogno che che politica che abbiamo potuto insomma inserire nel piano stesso.
Grazie Assessore in Puglia, grazie, consigliere Moriconi se non ci sono ulteriori interventi, mi sembra di capire di no, procedere vuol dichiarare dunque, in chiusura di discussione in riferimento al quinto punto, all'ordine del giorno possiamo dunque procedere alla votazione dello stesso, cioè alla valutazione dell'adozione del piano regolatore cimiteriale ai sensi dell'articolo 54 DPR 2 8 5 e 90 articolo 31 del Regolamento cimiteriale comunale favorevoli.
Contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti.
La delibera dunque si intende approvata con 12 voti favorevoli, 3 astenuti,
È rientrato il Consigliere Laguzzi in questo modo?
Possiamo dunque procedere con la trattazione del sesto punto all'ordine del giorno, Aggiornamento del Piano di Protezione civile Comunale prego, prego se mi chiama della pausa non la mettiamo in votazione, non c'ho problemi.
Prego consigliere Lauri.
O no, la proposta, la proposta di valuta diversa formalmente, diciamo avanzata da un Consigliere e quindi io certo cioè l'avanzo formalmente, dopodiché chiedo una cosa, ma è purtroppo ovvero uscito però dell'economia di lavoro solo una precisazione se possibile sul punto già approdato e va be'tanto a una presa d'atto ho notato nella,
Diciamo nella relazione che si fa riferimento ai campi di inumazione per.
Diciamo persone che dei culti diversi.
È vero che è una previsione di legge, ma è altrettanto vero che lascia la facoltà da parte A diciamo alle amministrazioni di individuarli o meno, quindi non c'è un vero e proprio obbligo ma c'è una e qual è l'intendimento di questa Amministrazione in ordine alla effettiva poi esecuzione della della riserva per vuote consigliato.
Siamo fuori dal punto b, io chiedevo era uno.
Devo dare una risposta proprio in un set, nel senso se c'avete discusso di questa cosa, se siete a conoscenza, se c'è volontà, cioè era solo sì senza.
Allora sì, rispondo brevemente, anche se sia proprio sinteticamente ha chiaramente no, chiaramente c'era la consapevolezza da parte di tutti perché abbiamo condiviso il il documento, però ci tengo a ribadire sia una previsione normativa, questa è semplicemente un'ipotesi, un'ipotesi di piano è uno studio di diciamo di carattere demografico e statistico.
E tutto ciò può essere confermato modificato anche in sede di, diciamo, progettazione vera e propria, ma si è si è prevista la possibilità, chiaramente diciamo, di un campo di innovazione per al culto diverso e non non c'è nessuna difficoltà eventualmente a realizzarlo, anche perché non parliamo di nulla di non parliamo di nulla di trascendentale, cioè quando si parla di campo, di inumazione, per cui il POD per culto diverso, cioè parliamo semplicemente nella, ma nella stragrande maggioranza dei casi di una diciamo di una inumazione a terra e alcuni culti piuttosto che restringere i resti e mettere in un colombario piuttosto che acquistare un loculo hanno, diciamo nella loro nella loro diciamo secondo lo i dogmi religiosi, la si l'esigenza di diciamo di essere sepolti a terra, semplicemente questo non c'è niente di trascendentale, non c'è nulla di di di particolare, poiché un veloce strappo alla regola allora, sulla sospensione, proposta formalmente al consigliere d'Acuti di ben qua 15 minuti,
15 minuti di 15 minuti, quindi sono, intanto votiamo la favorevoli.
Favorevoli alla sospensione okay, mi sembra che ci sia una unanimità, sono le 13 e Quara e 38 ci vediamo alle 13:55.
Ritrovati dopo questa veloce pausa, sono le 14:15 si riapre questa sessione del Consiglio comunale, prego il Segretario, la dottoressa d'Amico, di procedere con l'appello, grazie.
Presente.
Serena.
Tonelli, Antonio Mengarelli, Luca princi.
Francesco.
Nicoletta.
Azionaria,
Presente.
D'Acuti Fabio.
Presente.
Presente De Carolis.
Verificata la presenza del numero legale, ringrazio, dottoressa d'Amico, possiamo procedere con l'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, l'ultimo punto, il sesto aggiornamento del Piano di Protezione civile Comunale, prego l'assessore Bugli ad introdurre il punto, grazie.
Grazie Presidente, prima di iniziare la mia relazione volevo insomma, come già portato a conoscenza della Presidenza, volevo presentare a tutti la agrotecnico, Roberto Palmarin, che che ci ha raggiunto oggi ha contribuito insieme all'ingegner Giuseppe inediti, alla redazione, all'elaborazione del Piano di Protezione civile e si è reso disponibile ad essere qui con noi per per analizzare un po' quelli che sono gli aspetti più prettamente tecnici ed eventualmente a rispondere a questioni che potranno essere sollevate sempre. Ecco insomma di carattere tecnico, allora il piano di possibili grazie all'assessore regionale, secondo, se si vuole un po' avvicinare il pubblico al tavolo sta più comodo.
Come preferisce, insomma, va bene.
Okay, no, va bene pure lì, come preferisce, insomma, non so più comodo, grazie.
Prego Assessore.
Allora, grazie Presidente e il Piano di Protezione civile e che cos'è innanzitutto è un è un documento, un modello organizzativo di organizzazione previsto appunto per gestire le emergenze, e non soltanto, ma anche per prevenire, per prevenire, appunto per mitigare quelli che sono i rischi che chiaramente nell'ambito del nostro territorio si possono verificare e poi potrebbero produrre degli eventi dannosi e nei confronti dell'uomo e dell'ambiente e del e del patrimonio.
Il piano come idee, come dicevo, prende a riferimento tutta una serie di scenari di rischio chiaramente che sono, può potenzialmente verificabili nel nostro territorio e che quindi guardano alla conformazione, diciamo, del nostro territorio, da un punto di vista geologico, morfologico, ambientale e analizza poi tutte quelle che sono non soltanto i gay gli eventi prevedibili in determinate condizioni di pericolo ma anche tutte quelle che sono le procedure e le azioni che devono essere messe in campo per prevenire sicuramente ma anche per attenuare mitigare gli effetti del appunto degli eventi di rischio degli scenari di rischio che dovessero che dovrebbero che si dovessero verificare questo questo lavoro. Il Piano di Protezione civile è un documento che deve essere revisionato ogni tre anni.
Oppure è aggiornato in presenza di modifica di modifiche, diciamo rilevanti dal punto di vista sostanziale. Io ringrazio l'ingegner Giuseppe leali, l'agrotecnico, Roberto Palmarin, che ci hanno supportato nella redazione di questo documento, così come diciamo che è così come la Protezione civile e tutta l'Amministrazione comunale, perché questo è stato, devo dire, un lavoro che è il frutto di un processo di condivisione tra tutti i, tra tutti i soggetti, i soggetti appunto chiamati chiamati in causa. Ovviamente il Piano di Protezione civile viene redatto sulla base delle linee guida della Regione Lazio, che sono un po' il punto di riferimento in materia, ma mi permetto di dire che.
Dopo un confronto con con i tecnici che ne hanno curato la redazione, mi permetto di dire che è anche un Piano che presenta degli elementi di innovazione, perché dico questo perché, oltre alle linee guida della Regione Lazio, che sono chiaramente rispettare in maniera precisa e puntuale, prende prende a riferimento anche delle delle esperienze e delle esperienze, che sono il frutto di appunto situazioni vissute in prima persona dal diciamo dei tecnici che ne hanno, che hanno curato la redazione e nelle varie diciamo nella gestione dell'emergenza, nelle varie regioni di e di di Italia. Aggiungo inoltre che il nostro Piano contiene una sezione ulteriore che.
Insomma, questo rappresenta un un plus, perché ha una sezione che non è trattata in molti Piani di Protezione civile e che è quella relativa al al alle specifiche, ahimè, cosa sono le specifiche aree che sono appunto delle disposizioni relative all'alimentazione infantile, nella nella diciamo nel briefing nel nel momento in cui si verificano questo tipo di emergenza a questo proposito debbo dire che ha collaborato con noi una nostra concittadina che,
Si stava nel momento in cui abbiamo proceduto con la redazione di questo piano, si stava per laureare in in in in una materia attinente, quindi lei, attraverso attraverso la la, la collaborazione con i suoi docenti universitari o delle associazioni del settore hanno contribuito e hanno dato un un supporto e hanno potuto comunque e arricchire il nostro piano descrivendo e inserendo nel Piano di Protezione civile una sezione dedicata appunto alle specifiche alle specifiche. Ahimè, da un punto di vista personale, io.
Mi mi sento e mi ritengo orgoglioso di aver partecipato alla redazione di questo lavoro, che è stato sicuramente interessante, ma non in senso, diciamo non non interessante perché è una cosa bella da fare, ma è stato interessante, formativo e costruttivo e credo che insomma, tutti debbano tutti debbano poter accedere a questo tipo di informazioni ed esteri e documentarsi, perché è vero che tutti noi speriamo e ci auguriamo che non succeda mai nulla di potenzialmente catastrofico pericoloso, però purtroppo potrebbe accadere, quindi è importante che tutti noi siamo preparati e comunque informati su ciò che ciò che potrebbe accadere e su ciò che deve essere appunto.
Il fatto è messo in campo per attenuare le gli scenari di di pericolo. Il Piano, inoltre, come mi avvio alla conclusione, si conclude appunto con una parte dove vengono indicati quelli che sono gli obiettivi, gli obiettivi generali da perseguire e tra questi c'è bisogno. Innanzitutto vi sono innanzitutto gli obiettivi, appunto, legati alla prevenzione e quindi di informazione, e a questo proposito preannuncio che è intenzione di questa Amministrazione è la volontà di organizzare un incontro pubblico proprio in questo senso, alla alla presenza di tutti i soggetti che hanno preso parte alla redazione del piano stesso, per per appunto informare e portare a conoscenza della nostra comunità di ciò che il piano e il piano, appunto contiene. E un un un, un altro riferimento a cui diciamo. Tenevo che tenevo a sottolineare è che tra appunto le pelli e le misure di Davide perseguire come obiettivo generale.
È stata riscontrata nella redazione del Piano anche una certa, in particolar modo per quanto riguarda il rischio, lo scenario di rischio legato agli incendi boschivi e di interfaccia, una un deficit da parte del Comune di Monte Compatri per quanto riguarda la copertura delle telecomunicazioni, soprattutto nella zona, nella zona diciamo che da Pradarena scende verso la la frazione di Molara e a questo proposito è da tempo che l'Amministrazione comunale è impegnata nel tentativo e nella diciamo, nel perseguire la volontà di installare un un traliccio di telecomunicazioni che possano soltanto garantire la copertura della rete mobile per gli abitanti della della frazione di Molara, ma anche garantire un pronto e tempestivo intervento in occasione di appunto scenari di rischio che possano verificarsi. Io mi avvio alla conclusione e lascio la parola al al agrotecnico. Roberto Palmarin, per una spiegazione, ah no, alla prima di prima di far intervenire la Corte tecnico. Lascio la parola al Sindaco che voleva fare un un intervento e poi Roberto Palmarin. Disponibile per per dare una spiegazione di carattere tecnico e rispondere eventualmente alle domande che verranno poste. Grazie.
Grazie, Assessore Buglia, prego, Sindaco.
Grazie grazie, Presidente, ringrazio l'Assessore, ringrazio il dottor Palmarin con l'ingegner Lelli che chiaramente.
Per il lavoro svolto in questi mesi di concerto chiaramente vuole in realtà associative con le strutture comunali e per quello che poi è stato il Piano redatto, secondo, anche l'importanza che oggi ci offre il Piano rispetto a quelle che sono poi le criticità oggettive di un territorio come il nostro che è particolarmente vasto vetri di circa 24 chilometri quadrati,
E la mia è anche però l'occasione permettetemelo dedicare un pensiero qui, il motivo per cui ho voluto qui la presenza del Presidente della protezione civile, dedicare un pensiero sincero e tangibile a tutti i volontari volontari che, di fatto.
Sono la vera, i veri protagonisti di un argomento, un'argomentazione su un periodo storico che ha e che ci ha visto affrontare diverse criticità e poi sono gli stessi che chiaramente accolgono, insieme agli uffici, i contenuti di un Piano di Protezione civile.
E quindi anche per quelli che poi sono le buone pratiche lesivi di a da seguire in caso di criticità. E il ringraziamento chiaramente ai volontari e volontarie al sistema e credo che nel momento in cui ci troveremo al rap a raccontare i dettagli del piano nei prossimi giorni nelle prossime settimane alla comunità di Monte Compatri, credo che sarà un'occasione importantissima rivolgere chiaramente un di fronte alla comunità tutta con il giusto tributo a per il lavoro che quotidianamente svolge svolge la Protezione civile. È il ringraziamento che voglio fare qui in qualità di Sindaco, conoscendo le competenze del Sindaco, e lo voglio fare oggi in questa stive assise, perché ritengo che quello che oggi sto dicendo non è nient'altro che un abbraccio collettivo di tutta Monte Compatri.
E e chiaramente.
Questo ci lascia a prendere quello che poi è anche il senso di appartenenza di una squadra valida, fatta anche da professionisti, che ha l'attaccamento che ha per il proprio Paese, per il proprio territorio, a volte diamo tante belle cose per scontato.
Ma quando la comunità tutta a disposizione un capitale umano di volontari, ripeto, volontari che si mette al servizio della quotidianità, è evidente che quello che noi oggi raccontiamo come Piano di Protezione civile e poi attualizzato, grazie a quelle a quelle esperienze,
E dietro chiaramente al volontario, poi non c'è solo di per sé l'evento che chiaramente poi ricalca la cronaca locale, ma c'è anche tutto quello che poi concerne il discorso della formazione e della partecipazione dei corsi che chiaramente può, di che annualmente vengono vengono fatti e quindi oggi ritengo di ringraziare il Presidente, ma tutti i volontari per il lavoro che svolgono, anche perché, se si è riusciti oggi a raggiungere determinati obiettivi, è perché sicuramente c'è stato un percorso fatto da questa Amministrazione, come le passare, che ha permesso di dotare la Protezione civile di strumenti, macchine, mezzi che chiaramente oggi rivendicano su un'area vasta un ruolo importante e questo deve essere ben ricordato e di questo ne dobbiamo essere ben consapevoli. È il territorio che fa la differenza e sono le persone che fanno la differenza. E quindi il ringraziamento che rivolgo oggi alla Protezione civile e di questa Assise tutta dell'intero Consiglio comunale e ma come anche.
E della nostra intera comunità, che vi è gradi per il lavoro che svolgete tutti i giorni con Trephor con professionalità e dedizione grazie.
Grazie Sindaco sono ringraziamenti alle quali si associa anche questa Presidenza, chiaramente prego consigliere Masi, grazie Presidente, volevo fare un, mi volevo aggiungere agli interventi dell'Assessore del Sindaco per ribadire insomma dei concetti, anche se sono banale ma importante insomma dirle anche in sede di di assise di incontro in Consiglio comunale, l'approvazione del Piano di emergenza comunale di Protezione civile e a tutti gli effetti il principale contratto di sicurezza che l'Amministrazione stipula con i cittadini. E questo è fondamentale perché lo abbiamo vissuto, come diceva poc'anzi anche il Sindaco sulla nostra pelle e nelle nell'arco degli ultimi anni. Quindi viviamo in un tempo in cui la fragilità del territorio e gli eventi naturali post non possono o non possono essere, diciamo, sottovalutati e non possono non si possono concedere al lusso del dell'improvvisazione.
Approvare un piano del genere significa che riconosce che la Protezione civile non inizia soltanto quando scatta l'allarme, ma molto prima attraverso la previsione, la prevenzione e la pianificazione. Un concetto importante perché questa Amministrazione, sin dal suo insediamento con eventi tra i quali il test, quello del live.
Che e con la nostra Protezione civile per due giorni abbiamo stimolato.
Riunire un terremoto per testare il PEC.
Questo evento si è tenuto il 16 e il 17 marzo 2024 è coinvolto 50 ingegneri, i nostri vigili urbani, i volontari della Protezione civile, i Carabinieri, gli studenti della Facoltà di Tor Vergata e tutti i nostri uffici.
E ha portato sinceramente a una consapevolezza maggiore di quello che è la, la, la, la gestione di una criticità a questo, per per, per chiudere questo mio intervento, sappiamo che il il bel PEC non può essere una uno strumento statico, ma uno strumento che si evolve nel tempo è un organismo vivo che chiaramente ha necessità di,
Di essere continuamente valutato e, chiaramente, investire in questo vuol dire che garantiamo, in caso di calamità, speriamo mai una risposta puntuale precisa della macchina comunale che deve essere ordinata, razionale e tempestiva. Concludo per dire che al centro della dell'azione dell'amministratore comunale ma delle mezz'amministratore tutto.
C'è soltanto la sintesi, che è il dovere più alto, è quello di proteggere la vita, l'ambiente e i beni della della comunità che, diciamo, è sacro vincolo del mandato di un amministratore locale grazie.
Grazie, consigliere Masi.
Allora non so se l'Assessore, se vogliamo procedere in questo modo, prefetto, proceda lei allora con l'illustrazione, ben per loro.
Non so se è stato mi perdoni dotato di microfono oppure non si ok perfetto.
Grazie.
No no.
Un secondo, soltanto a un secondo soltanto.
Sì, sì, anche lunette autonomi, nel sistema di evacuazione orizzontale del territorio, quindi vuol dire che poi, su ogni comparto, siamo andati ad individuare delle aree di attesa a rischio, anche specifico, per poter, diciamo così, andare a gestire l'evacuazione orizzontale la CAI ed è stata fatta anche un'analisi della capacità di accoglienza di queste aree di protezione civile sulla base della quantità di persone presenti per ogni singolo comparto sezione e macroarea.
Ci sono poi una serie di tabelle che vanno a descrivere, vede di questa è una parte, per esempio, della suddivisione del territorio comunale in zone.
Dopodiché, per ogni singola area di attesa ci sono queste nelle aree di attesa, sono descritte con queste tabelle, quindi queste tabelle vanno a descrivere ogni singola area di protezione civile sia di attesa sia di accoglienza sia di ammazzamento.
Eccolo qui ve le faccio vedere proprio ovviamente un po' rapidamente, perché sono tante, quindi e dopodiché abbiamo le carte prima abbiamo detto che il piano è composto dal capitolo di inquadramento territoriale, come è descritto il capitolo di inquadramento territoriale, il capitolo di inquadramento territoriale è descritto dalla Carta del Generale, dalla Carta di inquadramento territoriale e aree di protezione civile. I vari rischi, come sono descritti dal punto di vista cartografico, cioè ogni rischio a una cartografia tematica, quindi il rischio idrogeologico alla carta del rischio idrogeologico, la carta, il capitolo del rischio, incendio è collegato con la cartografia del rischio, incendio e così via. Vi faccio vedere giusto, una carta che è quella.
Del rischio idrogeologico vedete come i vari dissesti vedete, qui avete un esempio, no, quindi i vari poligoni e abbracciano direttamente l'edificio, quindi non c'è una rappresentazione del simbolo che un simbolo che può prendere quattro, cinque, sei edifici anche messi insieme su una scala che magari è 1 a 10.001 a 20.000 qui c'è un poligono che abbraccia direttamente l'edificio, quindi non ci possiamo sbagliare nella sua localizzazione e per ogni poligono abbiamo un codice che lo identifica e così anche per ogni area, per ogni area di protezione civile. Ecco qua i codici, ma anche per ogni aree a rischio e qua gli altri codici, il codice, vi faccio solo un collegamento.
Se voglio andare a vedere un codice, prendo il capitolo del rischio idrogeologico, eccolo qui, queste sono le tabelle di cui vi parlavo prima qui abbiamo il collegamento con gli SPRAR, la descrizione del tipo di movimento, i livelli di rischio, pericolosità e attenzione, la denominazione, il numero di individui, gli edifici strategici e il sistema di cancellazione. Con la descrizione, diciamo un po' come un estratto fotografico, quindi io ho RFI 0 0 2, quindi, quando vado vai vedo r f 0 0 3 e voglio andare, voglio avere una descrizione particolare di quel di quel dissesto. Eccolo qui RFI 0 0 3 c'è tutta un'analisi ben precisa, una un'altra cosa che ho dimenticato, ma sto diciamo, ho finito vado a chiusura,
È che, all'interno del vostro piano, avete un altro tipo di analisi di.
Riprogrammato, diciamo così, che è il sistema di cancellazione, eccolo qui il sistema dei cancelli, che sono quelli che il referente della funzione uno, deve andare a individuare in fase di emergenza, sono già impostati in questo modo in fase di emergenza referente della funzione uno a un un'agevolazione agevolato nel proprio lavoro viene velocizzata quindi la risposta anche dell'emergenza.
E, ovviamente rende più efficiente anche il referente della funzione. 7, che è quello che poi va ad applicare sul territorio operativamente i sistemi di di cancellazione,
Questo diciamo, è.
Un po' il DEF, la descrizione generale del vostro Piano. È importante capire anche che, per esempio, la rete, quindi la descrizione della rete, quindi le provinciali, le statali, le comunali ai fini di protezione civile non sono statali, provinciali, comunali, ma o sono infrastrutture di accessibilità o sono le infrastrutture di connessione anche un po' il discorso, per esempio, della quindi c'è un import, l'importanza è diversa, che io posso avere, anche una provinciale che tra virgolette dovrebbe essere più importante di una comunale, ma magari una comunali è un'infrastruttura di connessione che mi collega un edificio strategico con funzioni di coordinamento a un'area di protezione civile e quella è una strada, è tra le più importanti perché appunto è un'infrastruttura di connessione. Quanto diciamo.
Per il discorso del rischio idrogeologico.
Anche da questo punto di vista sicuramente abbiamo un'importanza, e questo anche descritto all'interno del piano, anche a livello di monitoraggio nonché di risposta che deve essere basato non sulla posizione del dissesto, dove dove non è, eccetera eccetera ma sull'esposto che il dissesto genera okay quindi c'è una priorità basata sull'esposto se io ho un di un dissesto che mi sviluppa Unes, un esposto di 100 persone, cinque edifici, eccetera eccetera ha un valore se il dissesto.
Mi fa un esposto di una persona, ma all'interno c'è delle infrastrutture di connessione degli edifici strategici, per assurdo ai fini di protezione civile, quella frana lì a una maggiore priorità okay per vari ragionamenti, io diciamo, ho finito sintetizzato neanche troppo breve, grazie mille, è stato gentilissimo, grazie e intanto però ecco le chiederei di rimanere un attimo a disposizione sull'eventualità, chiaramente che qualcuno voglia richiedere chiarimenti o osservazioni o domande insomma,
Prego, prego, consigliere Tripodi, si grazie, Presidente, allora robe e ho ascoltato molto attentamente lo sviluppo di questo aggiornamento del Piano di Protezione civile Comunale diciamo.
Prendo atto del fatto che sono state previste delle elezioni, che vanno ben oltre quello che prevede la normativa regionale in ordine alla l'ipotesi standard, ebbene che chiaramente un piano di emergenza belga giustamente diciamo revisionato in maniera,
Continua nel tempo, no, la legge, se non sbaglio, prevede tre anni, la sottolineano la strada per il 2019, quindi insomma, sette anni sembra un lasso temporale.
È decoroso per procedere alla riavviamento, non entrerò nello specifico, diciamo, delle modalità con le quali vengono attivate e diciamo le singole le singole centrali di emergenza, come viene avvertita dalla popolazione, insomma, queste sono misure standard, scenderò, diciamo leggermente nel dettaglio, per segnalare secondo me qualche imprecisione.
Sulla prima parte, e quindi poco conta quella del livello descrittivo invece.
Un accenno, diciamo un po' più importante, a quello che ha messo al cosiddetto rischio idrogeologico per precipitazioni intense, allora innanzitutto va beh, queste sono appunti che sicuramente potranno essere, diciamo recepiti anche in un secondo momento perché,
No, non costituiscono un elemento essenziale ai fini dell'approvazione del documento, allora vado per pagine, così è più semplice e che i Consiglieri mi possano seguire allora a pagina 19 c'è la prima scheda dalle relativa agli elementi critici, cioè quelle criticità presenti su le arterie viarie principali o comunque quelle che sono le cosiddette vie di accesso e nelle allunga elencazione che certamente è corretta e manca via delle carrarecce.
E che secondo me andava inserita proprio perché la criticità che event che abbiamo per puro caso diciamo affrontato nel dibattito relativo all'approvazione del bilancio presenta una peculiarità che è una peculiarità si del territorio con peculiarità che è stata anche riconosciuta dagli enti sovracomunali,
Una domanda poi specifica sulla sede del COC, io leggo via Fontana delle canne taccia adiacente campo sportivo, volevo capire a quale struttura comunale si fa riferimento in via del via Fontana delle canne TAC, quella come sede principale del COC, perché noi dobbiamo anche quella diciamo secondaria che si trova presso l'URP di Laghetto quello sì edificio in classe quarta,
Un'altra precisazione,
In ordine, diciamo ai luoghi di gusto e all'individuazione di quel come l'ha detto, avete già georeferenziato tutti quegli edifici che abbiano in qualche maniera una funzione nell'ambito del sistema, ma vedo anche, diciamo, le chiese, le parrocchie, allora, insomma, vorrei segnalare che a pagina 27 potrebbe essere tranquillamente inserita al santuario della Madonnella che nella successiva pagina manca la sede della Pro Loco, nell'apposita sezione perché quelli là sono sezioni, diciamo che vengono prestati IRES. Non ho capito male da.
Una normativa regionale.
E per quello che riguarda le indicazioni del posizionamento dei depuratori. Forse questo dipende dal fatto che sono appunto state georeferenziati e non si è tenuto conto magari delle strade d'accesso, ma i due depuratori esistenti su Monte Compatri non si trovano a via Valle. 12 e a via Pallotta, bensì via Fontana delle canne taccia via Colonna. Questo diciamo West no, un appunto, ma è semplicemente perché credo derivi dal fatto che con la geolocalizzazione Lapo posizionata direttamente su quella che è la strada più vicina, senza tener conto della strada d'accesso. Per quanto riguarda gli insediamenti dei beni culturali, manca sicuramente Palazzo Borghese e il convento di San Silvestro che non sono stati inseriti nell'elencazione, diciamo dei palazzi storici con valenza culturale questo a pagina 33,
Eh eh Palazzo Borghese, è questo.
Non c'è.
No, leggo è la pagina guardi a pagina 33 stabilimenti, impianti rilevanti ai fini di protezione civile, beni culturali, la se, la sottosezione con i vari codici C.C. Uno da CC, 1 C C 8 elenco archeologico di gare di Palazzo anni, Baldeschi, Palazzo Altemps cisterna romana di Monte Salomone, cisterna romana, manca a mio avviso il Palazzo Borghese, che è quello che ci ospita, così come il convento di San Silvestro perché insomma a c.
No, io parlo dell'elencazione, siccome che l'elencazione degli edifici viene da viene attribuita secondo un codice preordinata, secondo una sezione che sta diciamo nella normativa nazionale e regionale, immagino e quindi vengono, come dire, suddivisi e inserito un numero ed introdotto in una determinata sezione in questa sezione insomma, ecco io così leggendo molto velocemente ho avuto modo di verificare questa cosa.
Arrivando invece poi al contenuto vero e proprio, quindi all'analisi del territorio,
Io ritengo che un po' sono andato anche avanti cercando di vedere anche nelle misure e manca, secondo me nell'individuazione dei rischi idrogeologici dovuti ad eventi atmosferici.
Le quelle zone soggetta ad allagamento naturale, che sono appunto via Fontana delle canne, dacci e via carrarecce che ci hanno anche qualche ora fa visto,
In un acceso dibattito, cioè.
Noi su quell'area abbiamo una criticità criticità specifica che abbiamo più volte detto è intervenuta. L'Autorità di bacino è soggetta ad allagamenti naturali poiché di fatto è era un fosso e catastalmente il posto che ha posto a monte e quindi a valle del depuratore arriva direttamente su quella strada, generando poi quelle problematiche che più volte abbiamo detto e la particolarità diciamo, di questo territorio e del gli eventi che si sono susseguiti nel tempo ha portato a far sì che la stessa Autorità di Bacino prevedersi come obbligo dei sindaci dei due comuni interessati, cioè a Monte Compatri Colonna,
L'applicazione di ordinanze per vietare non soltanto il transito ma addirittura il pernottamento o lo stazionamento nei piani poste al di sotto della livello di superficie, e questo forse andava non soltanto indicato ma enucleato in maniera un po' più specifica.
A tal riguardo.
Ad esempio.
Questo diciamo questa mancanza, questa dimenticanza è possibile vincerla anche a pagina 68, laddove si parla dei presidi territoriali per quello che riguarda il dissesto idrogeologico o le conseguenze idrogeologiche dovute agli eventi atmosferici di particolare intensità, tenga conto che, come dicevo, i primi cittadini sono costretti a emettere ordinanze anche in caso di allerta arancione che non è proprio un'allerta che per precipitazioni meteorologiche diciamo avviene una volta a ogni 30 anni ma negli ultimi tempi credo che abbiamo una frequenza di circa due o tre volte l'anno,
Per l'attivazione del COC, laddove ci siano ipotesi di eventi privati, l'eventuale attivazione con i benefici, quelli previsti dalla legge per in funzione di quelli che sono, diciamo, coloro che partecipano a questo tipo di attività dovrebbe essere in quota parte corrisposta, o comunque dice che si parla qui di cofinanziamento,
Per l'attività posta in essere, appunto, dai volontari, e questa, se non sbaglio, è un po' una novità, perché mi sembra che questa cosa non non c'era in passato forse non era legalmente prevista, io non so se diciamo sotto il profilo tecnico posso rivolgere una domanda direttamente al.
Al tecnico che ha provveduto alla redazione, insieme al dottor Lalli Lelli di di questo piano, cioè se il Sindaco ritiene che per l'afflusso delle persone oppure perché ci siano difficoltà nelle vie di fuga attiva il COC per eventi comunque organizzati da soggetti terzi. I costi relativi a all'attivazione del COC, quindi al personale della Protezione civile, debbano essere poi in quota parte sostenuti dal soggetto che organizza l'evento. Mi sbaglio okay, quindi questa è una novità importante, insomma, sotto il profilo economico. Per il resto non ho.
Grazie.
Fino ad arrivare a una proprio per l'attivazione dei benefici di cui alla legge, non mi ricordo pure grazie Consigliere da voi.
Grazie, allora l'Assessore Puglia mi ha chiesto la parola, prego, Assessore, io ringrazio, ringrazio tutti e tutti i consiglieri che sono intervenuti, ringrazio anche il tecnico Roberto al marine di nuovo, per quanto riguarda le osservazioni che ha sollevato il consigliere d'Acuti, io direi se siete d'accordo, visto il insomma, la, la durata del Consiglio, le tempistiche e magari non c'è il tempo di andare a approfondire ogni singola ogni singola osservazione, magari se ci fa pervenire una sintesi delle osservazioni diciamo che solleva presidenze dei redditi, arrivo Assessore, se rilegge dal verbale della.
Al verbale. Insomma, diciamo dopo un lavoro ulteriore, no va beh, io pensavo avesse avesse una una, un appunto, non è un problema, le recuperiamo ed eventualmente con con il supporto del, diciamo del del tecnico. Se effettivamente alcune cose alcune osservazioni sono plausibili, andremo ad implementare, insomma con le informazioni del caso.
Stimoli estesa ai fini del, diciamo dell'inserimento della digitalizzazione,
Grazie grazie, Consigliere Laguzzi.
Prego, consigliere Moriconi certo.
Grazie Presidente.
Ringrazio anch'io personalmente per il lavoro svolto, che mi sembra veramente un lavoro ottimo, eseguito in modo eccellente. Ecco però sinceramente la domanda sorge spontanea, cioè due de de diciamo dei dei rischi che noi tutti conosciamo, che sono sicuramente è estremamente importanti dal punto di vista idrogeologico di Monte Compatri. Sembrerebbe che non sono inseriti nel nel piano dell'analisi dei rischi e sinceramente mi chiedo il motivo e considerando che comunque sono portati all'attenzione costantemente di questa di questa Assise di questo Consiglio comunale. Quindi, il fatto che non siano stati evidenziati i rischi relativi a via delle carrarecce via con parere legale tace sinceramente la reputo insomma una mancanza da sanare il prima possibile e invece per quello che è, comunque, non del tutto accettabile. Sinceramente non so perché non sia stata inserita e invece la domanda era per l'Assessore buia, perché dal punto di vista tecnico, penso che il insomma il tecnico abbia già spiegato ampiamente come, come è stato redatto il Piano.
Allora io volevo chiedere all'Assessore quali sono e se ci sono eventualmente degli scenari di rischio per i quali sono stati previsti dei gap che l'ente dovrebbe sanare dal punto di vista delle delle risorse atte alla gestione del rischio stesso o meglio il tecnico poco prima ci ha spiegato che diciamo la suddivisione in macroaree è già da adesso utile a capire se il Comune deve sanare dei gap rispetto a quelle che sono delle mancanze rispetto a quelle che sono le eventuali strumenti atti alla gestione di alcune situazioni di rischio. Non è stato specificato quali volevo chiedere se ci sono e quali sono e soprattutto, se già sono state previste le risorse necessarie per sanare quelle mancanze. Poi faccio la seconda domanda, così cumuliamo.
Se per voi va bene, possiamo dare le prime risposte di carattere del campo, diciamo in modo tale che poi riusciamo un po' come preferisce, copre.
Abbiamo capito che la ricerca proceda però solo per dire che però magari rispondiamo prima le osservazioni di carattere tecnico, poi alcune di carattere politico, diciamo prego, prego, prosegua, ebbene l'ultimo invece era appunto il capitolo relativo all'informazione e formazione della popolazione anche in questo caso, se è già stato previsto, sono già state previste le risorse necessarie per attuare quello che è il piano di formazione della popolazione.
E cosa prevedono grazie?
Grazie, consigliere Moriconi se il tecnico vuole riscontrare alle osservazioni che sono pervenute, in modo tale che riusciamo, insomma, avere riscontro, ecco.
Prego, prego.
Allora, sperando di ricordarle tutte.
L'edificio lidi va be'~hesitation, l'edificio, quello del, il convento è stato mappato appunto in C C 7, quindi l'abbiamo riscontrato proprio adesso, adesso, insomma, questo edificio è un edificio fondamentalmente comunale e quindi viene è stato mappato come edificio strategico, ma anche, insomma,
Si può, anche qualora dovessero non essere stati mappati, ho elencati, si inseriscono, ci mancherebbe assolutamente per quanto riguarda il discorso della procedura di attivazione del presidio territoriale, non ho a pagina 68, non ho ben capito la domanda, però fondamentalmente il discorso è che.
Dal punto di vista del servizio di Protezione civile.
Un sì, una fase di allerta corrisponde a delle procedure di gestione.
Punto non si non si scappa tra virgolette, mi rendo boh, cioè nel senso il il, il discorso legato al sistema di allertamento, quindi al codice giallo, al codice. Ragione è una cosa che dà. Io ho iniziato questo lavoro 16 anni fa ed è una cosa che di cui si parla da 16 anni fondamentalmente e ci sia, capisce tantissimo, perché il problema è che il sistema del versamento va su un un discorso di macroarea fondamentalmente di zona. L'effetto al suolo che ha un'allerta arancione di su Monte Compatri è diverso da quello che sia su colonna, come su altri Comuni che fanno parte della stessa zona a cui afferisce zona di allerta a cui afferisce Monte Compatri. Andrebbero eseguiti degli studi molto di dettaglio che si spera, nei prossimi anni verranno fatti, dove si va fondamentalmente a capire qual è l'impatto di una determinata tipo di di pioggia sul territorio e quindi poi, i quali possono essere le soglie di criticità da stabilire, le faccio un esempio uno in provincia di Pescara, abbiamo fatto uno studio che è durato un 2 barra 3 anni, tramite un Centro Operativo Intercomunale di eravamo andati a creare su 26 comuni.
È uno studio di, diciamo, dell'impatto delle piogge, degli ultimi vent'anni che si erano verificati sul territorio, siamo andati a prendere quindi la quantità di acqua al tipo di pioggia che c'è stata da tutti i mattinali dell'emergenza. Quindi qual è stato l'effetto reale sul territorio e da lì siamo andati poi a creare una cosa, una soglia di criticità oltre alla quale noi sapevamo qual era l'impatto sul sul terreno, superata quella soglia, quindi 85 millimetri d'acqua, i mix ore con delle caratteristiche. Tu avevi un effetto al suolo x per cui potevi poi.
Andare ad attivare delle procedure di risposta è un po' più nel dettaglio. No okay in questo caso fondamentalmente è sicuramente uno studio, perché non so se si ricorda l'Assessore, ma anche con il Sindaco. Avevamo parlato proprio di questo discorso delle soglie di criticità in fase di stesura. Ovviamente è uno studio che si fa una volta approvato. Il Piano è uno studio che piano piano si fa raccogliendo dati. Non è una cosa diciamo tra virgolette immediata e soprattutto non è una cosa che poi una volta avuta la soglia di criticità, è quella punto e basta. Quindi anche lì ci sono margini di errori, esatto però, fondamentalmente l'attivazione di un presidio territoriale deve essere puntuale sulle procedure, deve rispondere alle procedure operative, standard che sono quelli poi descritte nel Piano, che poi si allacciano a le procedure operative, standard regionali che si allacciano approvo alta al sistema di allertamento, alle procedure operative standard nazionali. Insomma, quindi è un codice arancione. Il Sindaco deve emettere un'ordinanza. No, non è detto perlomeno dipende da come sta al territorio, dipende da una serie di situazioni, dipende se è un codice arancione, basta a difendersi e a prima del codice arancione ci sono stati altri codici arancioni. Dipende da come sono le condizioni del territorio, eccetera, eccetera, quindi formandosi poi i referenti di funzione e il Sindaco, formandosi piano piano, hanno a capire come meglio poter gestire. Da questo punto di vista questa fase operativa di risposta all'emergenza.
Diciamo anche relativa all'emissione delle ordinanze. Per quanto riguarda il discorso dei rischi, tutti i rischi censiti dal PAI e dall'ISPRA sono stati riportati nel piano.
Qualora diciamo dovessero esserci delle criticità, non evidenziate, ovviamente le si possono si possono evidenziare.
Ricordo che in realtà, a destra del depuratore era stata evidenziata ed all'interno del Piano una certa criticità. In realtà addirittura, se non mi ricordo male, c'era anche un movimento, un una sorta di movimento franoso che era si era verificato in passato. Però magari sto sbagliando e ricordo male. Fondamentalmente, però, mi ricordo che c'era quel tipo di descrizione di criticità, ma bisogna molto distinguere tra le criticità di derivanti da un certo tipo di gestione di una rete fognaria piuttosto che altro tipo di rete. Quindi che ne so un ruscellamento intenso piuttosto che concentrato piuttosto che è diffuso su una parte della rete viaria da una cosa che invece viene poi descritta dal PAI come un R 1, R 2, R 3, R 4, eccetera eccetera.
E quindi anche qui c'è una forte distinzione da fare fortemente. Fondamentalmente, però, è ovvio che se ci sono criticità che voi considerate, anche che una criticità dal punto di vista idraulico, si può verificare anche può iniziare a verificarsi una criticità idraulica in una parte del territorio per i 1.000 motivi che possono essere anche un'urbanizzazione un po' particolare del territorio si possono verificare anche successivamente, quindi il prossimo anno possiamo avere una nuova criticità che si viene a creare sul territorio. Quella si prende la sì, la si riporta sul Piano di Protezione civile, se è un tipo di criticità, di Protezione civile tra virgolette. No, e quindi da questo punto di vista, mi sento anche di dire che il Piano di Protezione civile, essendo un piano ovviamente dinamico e ogni volta che poi si riscontra una criticità prima la si analizza.
E poi si capisce che tipo di criticità è e poi la si inserisce nel piano, perché per esempio anche il né la neve, che tutti no, il Piano neve, ma non è Protezione civile,
Purtroppo in Italia la neve e Protezione civile, ma non è Protezione civile, cioè superate, e noi io anche come esperienza, vengo da territori insomma molto più alti, che questo come insomma territori supera i 1.004 1.005 e ci sono delle soglie sotto determinate soglie I la neve e Piano neve non è Protezione civile viabilità, è un'altra cosa, quindi anche la criticità che si riscontra per la presenza di neve, che nella maggior parte dei casi viene inserita nei piani, è sbagliata.
Non è Protezione civile, è un'altra cosa e viabilità. Poi, una volta superata quella criticità, quindi su quella soglia, quindi io una determinata soglia no di tolleranza del territorio nel momento in cui quella soglia voi mi va a determinare l'innescarsi di altri rischi che possono essere il black out può essere il rischio sanitario, può essere l'isolamento, può essere l'interruzione di infrastrutture, di connessione e di accessibilità. Allora lì si attiva un ragionamento, un determinato tipo di ragionamento, quindi sia sulle criticità sia che possono essere acqua, neve, eccetera eccetera. C'è anche lì una forte distinzione da fare e capire cosa riportare, cosa non arrivo. Non sto dicendo che quello che avete detto non va riportato nel Piano tutti, dicendo che c'è una forte distinzione da fare tra cosa è criticità e cosa non è criticità e poi inserirlo in caso nel nel piano. Ma, ripeto, il Piano è uno strumento vivo quindi,
Non si ferma, non si ferma mai fondamentalmente, ed è uno strumento che deve essere sempre aggiornato, modificato, integrato, eccetera, eccetera ecco.
Intanto, grazie, sì, prego, Consigliere Carosi, o forse mi sono spiegato male, allora chiaramente la mia non era il mio, è un intervento innanzitutto di natura politica, perché discuto di un duna degli della proposta di delibera, poi apprezzo che mi risponde al tecnico che però,
Però, Presidente, se io so benissimo che cos'è la soglia di criticità, so benissimo che il Sindaco emette ordinanza in teoria quando vorrà il sindaco o no, quando io lo dicono gli altri, però, per il caso specifico io facevo riferimento a degli accadimenti che si sono ripetuti nel tempo e che hanno visto all'interno di questa sede comunale intervenire rappresentanti di Acea,
Autorità di bacino, Città, metropolitana, Regione, Lazio e così via, e lì non è una cosa che potrà accadere lì, è una cosa che accade che accade con una frequenza ormai possiamo dire un paio di volte all'anno. Non lo so perché adesso ho perso il conto delle ordinanze perché non li avremmo più io e cioè.
Se quest'anno, quest'obbligo giuridico nasce dal fatto che, purtroppo, i sindaci spesso?
Sono i primi cittadini, vadano pure i primi che vanno da cercare e se succede qualcosa, allora quando un'autorità sovracomunali, che è proprio la stessa autorità chi è deputata al controllo delle acque superficiali dice che in caso in cui la Protezione civile emetta un bollettino con determinate caratteristiche, lì c'è un'altissima probabilità che si verifichi quello la problematica. Io, nel piano di emergenza comunale, visto che ho fatto otto schemi con varie parti del territorio, avrei fatto uno schema anche per quello che non è una, come dire un'accusa a chi ha redatto il piano. Il piano giustamente dice io c'ho de uno schema regionale, vado da prendono lo schema regionale locale sul territorio, acquisisco le informazioni da parte del le ha detto PAI e ISPRA. È chiaro che se non sta nel PAI perché è stata tolta nel 2011 e dal 2011, noi continuiamo ad avere problemi e non rientra nel nostro potere la volontà o la richiesta di poter farlo reinserire nel PAI. Perché un altro ente, però, tutti i Sindaci che andranno a, diciamo, a ricoprire questo ruolo nel Comune di Monte, Compatri che avranno quella spada di Damocle, per cui se si dovessero per puro caso dimenticare, perché magari sta in vacanza, perché magari è stata un'altra parte perché magari in quel momento non c'ha tempo di mettere l'ordinanza quando restano allerta del genere, poi c'è alla fine, cioè rischiamo di fare la fine del sindaco di Livorno, che esser fatto sei anni per omicidio colposo perché a seguito di un'allerta meteo simile, non avendo fa emesso ordinanza per gli scantinati la persona che è defunta perché Astra riva del fiume e comunque ha determinato una condanna a cinque anni e otto mesi per omicidio colposo in capo al Sindaco. Questo per dire che cosa posso aggiungere una cosa,
Al tempo in cui, chiaramente.
Terminati gli eventi eccezionali eccezionali ci sono, c'è un aspetto.
Che sicuramente anche i consiglieri.
Passato i positivi.
Dice la Regione.
Sono sistematici agli artigiani, cucinano una quarantina durante l'anno e 5 6 arancioni.
Soprattutto.
Preciso periodo.
È l'aspetto ritmico, vero quello che dice e l'immediatezza dei progetti il bollettino è facile, che esce, neanche esce, 18 36 ore 18:36 vuole manca, neanche riesce quasi un poco di piazza Tienanmen stesso che nel frattempo ci si idonee veramente a verificarne l'ufficio tecnico del tecnico reperibile se eventualmente fatte il segno della croce, se manca l'energia elettrica cioè con questa rivendita poi oggettivi si ripercuotono sull'integrità personale, poi vince analysis Ambrosiana.
Persona proprio questo era semplicemente per dire non voleva essere un'accusa mossa ai tecnici che hanno redatto il piano, voleva essere magari uno stimolo, pure me, la parte politica ha messo no, vi dirò perché ho sentito, diciamo un talk show un po'.
E perché, insomma, questa questa è una cosa di cui abbiamo parlato. Tra l'altro, nel DUP abbiamo parlato nel bilancio di previsione, abbiamo parlato nel piano degli investimenti triennali, sappiamo che là c'è un problema, poi vada a vedere le zone di criticità e lì non c'è allora egli Concours, abbiamo parlato di qualcosa che già è no. Questo chiaramente è un invito, perché poi, al di là del, diciamo dell'aspetto meramente formale dell'individuazione degli edifici e al quale viene data una numerazione una tabella specifica visto che ne sono state fatte, ho visto, se non sbaglio, nuovi 10 per ipotesi futuribili ma comunque possibili, questa che più che futuribile è ormai una costante e tra l'altro le dico che sicuramente potrà avere sicuramente dei colloqui con l'Amministrazione che degli studi erano già stati fatti, cioè di parliamo che in caso di precipitazioni consistente per consistenti, parliamo di una 30 40 anni il limite quindi neanche tanto millilitri per metro cubo alla ah, allora bastano sei minuti per far arrivare su quell'impluvio una portata d'acqua che va dai 4 ai 6 metri cubi secondo, che tranquillamente ex versa in un in un fosso registrato, ma che poi 100 metri a valle, percorre una strada dove, a destra e a sinistra, fino ad arrivare al Comune di Colonna, ci abitano quasi 1.000 persone.
E quindi è questa, diciamo, è una cosa su che rientra sempre in quel discorso generale di programmazione e di possibilità di realizzare un intervento che potrebbe finalmente porre un forte, uno dei limiti a questo rischio, però il rischio oggi c'è e noi non siamo, diciamo, non sappiamo se e quando si potrà verificare un evento particolare, perché io non so se voi vi siete mai capitati al di là di vedere i video che ogni tanto girano sui social e cose del genere e ma vi assicuro che vedersi arrivare da zero l'acqua in 10 secondi che cresce fino a 40 50 centimetri in discesa, non è proprio una bellissima esperienza da vivere, quindi niente, ecco, era semplicemente un invito magari a porre attenzione a fare sicuramente allo stesso prezzo, con la quale abbiamo pagato una piccolissima.
Diciamo nota d'aggiornamento introducendo, diciamo, un settore specifico per questa per questo fenomeno, insomma che ho illustrato patologici.
Dirò paga il Sindaco.
Grazie, grazie, consigliere, consigliere d'Acuti.
Allora, se non ci sono interventi.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, no okay per liberare un po' il tecnico perché, ok prego, Assessore Muglia, sì, Consigliere, mi può spiegare meglio cosa si intende per gap per il gap?
E nel senso che, appunto, noi Mela fino a qui ci arrivavo.
Ah, no, mi riferivo alla domanda. Ecco a cosa a cosa era portava il gap nella domanda di e infatti è la domanda che che facevo io poi, cioè nel senso poco prima, il tecnico ci ha spiegato molto in modo molto chiaro che comunque quelle macroaree che sono state identificate anche in modo piuttosto puntuale e sviluppata in modo molto puntuale, ci davano già un'idea di quelli che potrebbero essere gli interventi che l'ente cioè il Comune di Monte Compatri dovrebbe attuare per sanare eventuali mancanze né nella gestione di alcuni rischi. Quindi io mi chiedo, ci sono queste mancanze sono state identificate, cioè ci sono dei rischi che richiedono che l'Ente spenda dei soldi tali da poterle sanare queste mancanze di gestione. Era questa la domanda. Spero di essere stata un pochino più chiara.
Eh sì,
No okay, attendo la risposta dell'assessore.
Consigliere Moriconi, prego, Assessore Bush.
Allora sì, la seconda scusi se l'ho interrotta alla seconda domanda alla ricordavo.
Parto dalla seconda domanda, lei faceva riferimento al laurus. Lasciamo la possibilità di organizzare sedute pubbliche. Sì, allora il piano di formazione, il Piano di formazione non riguarda, non riguarderà la comunità, ma il piano di formazione potrà riguardare i referenti di fusione e il diciamo il personale dipendente del Comune di Monte Compatri se si vuol fare qualcosa di più esteso e la all'ingegner Lelli e la l'agrotecnico. Palmarin rimetteranno nelle prossime settimane un un preventivo per la formazione. Quindi, anche in base a quello a quella che sarà la richiesta economica, l'Amministrazione comunale valuterà il come comportarsi, mentre per quanto riguarda la comunità, innanzitutto, il Piano, dopo l'adozione, verrà pubblicato sul sito internet on line come previsto dalla normativa e poi, come ho anche anticipato nel mio intervento di prima, è volontà dell'Amministrazione di organizzare appunto un incontro pubblico con la cittadinanza, anche alla presenza, insomma, dei tecnici che hanno preso parte alla redazione e a tutte le associazioni e i soggetti che hanno contribuito alla sua redazione, appunto per spiegarlo alla cittadinanza in qualche modo divulgare il suo contenuto. Per quanto riguarda invece la prima domanda, quella, diciamo più di carattere maggiormente tecnico, allora sicuramente sicuramente no, sicuramente sicuramente degli scenari di rischi ci sono, altrimenti non avrebbe avuto motivo di esistere questo piano, che proprio va ad analizzare degli scenari e dei rischi specifici relativi al nostro territorio e è chiaro, è chiaro che siamo consapevoli che diciamo è al gli scenari di rischi si possono verificare in alcune zone del territorio e però chiaramente abbiamo parlato nei punti precedenti del Piano triennale delle opere pubbliche e gli interventi in materia di investimenti pubblici sono anche siamo condizionati alle possibilità di finanziamento degli enti sovracomunali. Poi non so se lei magari si era fatta un'idea specifica, vediamo particolari su qualche scenario appunto di rischio.
Grazie, Assessore Muglia, prego, consigliere Moriconi, no, in realtà era proprio questo il chiarimento è dato che.
Tramite questo documento, che insomma è stato portato oggi in Consiglio comunale, c'è la possibilità di avere già una visione abbastanza dettagliata di quello che dovrebbe fare l'Ente di quello che dovrebbe fare il Comune di Monte Compatri. Pensavo che voi già fosse a conoscenza di quelli che dovrebbero essere gli interventi da prevedere o se già sono stati compresi in quelli che sono, diciamo, le opere pubbliche di cui abbiamo parlato con i punti all'ordine del giorno precedenti, cioè sappiamo già quant'è l'entità di quello che dobbiamo andare a sanare se c'è qualcosa da sanare era una domanda, tutto qui. Grazie, grazie, consigliere Moriconi. Se non ci sono ulteriori interventi, procederei con la votazione del punto.
Non so se vuole intervenire, non ho capito Consigliere.
Allora credo che sia stato già dato riscontro dall'Assessore Muglia, io non vorrei aver capito male, io forse allora sì e io non è che voglio, non è che voglio sottrarmi alla domanda, però è chiaramente inevitabile, no che laddove si va ad approfondire e a lei ha letto il Piano,
Io ho letto sì, okay, no, ma dovrebbe saperlo anche lei si ogni sezione analizza degli scenari di rischio e di pericolo, ovviamente ogni sezione con riferimento allo specifico rischio a, diciamo no, ci racconta ci narra delle, diciamo, dei dei dei degli scenari di possibile rischio evidente che ciascuno di essi,
Appunto appunto con ma insomma, per eliminarlo bisognerebbe porre in essere degli interventi non sempre, diciamo, risolutivi, ma è evidente, basta leggere il piano per avere in mente ciò che si potrebbe fare, poi lei sa meglio di me che purtroppo le risorse sono lievemente, sono limitate, però abbiamo potuto spiegare.
Penso in maniera molto abbondante arricchirà durante la discussione sul bilancio, che si è fatto riferimento a finanziamenti per il dissesto idrogeologico, finanziamenti per versati, carne tace, eccetera eccetera, che chiaramente, dove si può intervenire l'amministrazione, l'ente cerca di intervenire andando ad intercettare risorse che per lo più sono di carattere sovracomunale, perché ma questo riguarda Montegrappa di come riguarderebbe o qualsiasi altro Comune dotato di un Piano di Protezione civile e purtroppo si vanno a descrivere gli scenari. Ma la finalità non è quella di andare a Cuba, a realizzare opere pubbliche. Della finalità di questo documento è quello di andare a capire dove possono essere le criticità e come comportarci in presenza di alcuni eventi che possono verificarsi, ma.
Spero di essere grazie assessore, voglia grazie, allora procedere ovunque vuol dichiarare chiusa la discussione, procediamo dunque con la votazione del sesto ed ultimo punto all'ordine del giorno, Aggiornamento del Piano di Protezione civile Comunale, favorevoli contrari, astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti dunque la delibera si intende approvata sono le ore grazie sono le ore 15 e,
35 si chiude questa sessione del Consiglio comunale, grazie.
