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CONTATTACI
Buongiorno, a tutti e ben ritrovati sono le 9:35 si apre questa sessione di Consiglio comunale.
Prego la dottoressa d'Amico di procedere con l'appello, grazie.
Molti, Alessandro presente Francesco.
Martorelli, Antonio.
Mengarelli, Luca Vinci.
Presente.
Ma si Elio d'Acuti Fabio presente.
Presente.
Consta avevamo la presenza del numero legale di procedere alla nomina degli scrutatori per ogni eventualità, per la maggioranza di grazia Hamas, Francesca Arianna per la minoranza Moriconi Irene.
Procediamo dunque con la trattazione del primo punto all'ordine del giorno, le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Con profondo orgoglio oggi mi trovo a dare una notizia importante, ma questa Assise al Consiglio comunale.
Nel corso del 2024 del 2025.
Il Comune di Monte Compatri ha intrapreso una fitta corrispondenza e incontri con il Parco dei Castelli Romani, come anche con.
Con il Demanio finalizzati alla realizzazione di un servizio di interesse pubblico destinato alla tutela, alla cura, al recupero e anche alla reintroduzione della Fouta se fauna selvatica, grazie all'istituzione del CRAS.
Il CRAS, nelle prossime ore, la Giunta approverà uno schema di accordo d'intesa proprio con l'ente parco.
Affinché l'immobile, denominato ex ministro delle funi sito in località Molara, venga destinato proprio alla funzione di centro di recupero.
Degli animali selvatici.
Nei giorni scorsi, dopo la pubblicazione dell'avviso pubblico da parte del Demanio, uscì è stato recapitato il verbale di apertura delle buste.
Con la partecipazione stessa del Parco dei Castelli Romani.
Che è risultato a g Google aggiudicatario.
Il CRAS.
Di fatto, è un vero e proprio ospedale dedicato alla fauna selvatica autoctona in difficoltà.
E nel nello stesso ambiente vengono soccorsi, curati e riabilitati gli animali, vittima anche di incidenti stradali, bracconaggio e predazioni.
Le attività principali che si svolgono all'interno del centro saranno diverse, articolate e saranno la parte del soccorso, il triage veterinario, la riabilitazione, la reintroduzione in natura.
E anche la gestione dei nidiacei voglio permettetemelo con forza ringraziare l'Assessore Muglia che ha seguito il procedimento, la consigliera comunale Arianna Mastrofrancesco, ma permettetemi anche di ringraziare il presidente del Parco dei Castelli Romani, l'avvocato di Mammuccari, il direttore, il dottor Francesco Ciferri, per l'impegno profuso e per la competenza dimostrata in questa importante causa.
È evidente che un centro così importante nel nostro territorio.
Sarà pilastro di idee, motivi fondamentali, uno si ribadisce quanto è importante determinare, poi, nel concreto atti motivati tali da determinare un una comunità responsabile e quindi anche mettendo al centro dell'educazione, e quindi anche alle nuove generazioni quello che è l'importanza del nostro paesaggio e quello che è la nostra fauna selvatica,
Rinnovo i ringraziamenti anche al demanio che chiaramente fin dal principio si è resa disponibile a intraprendere questo percorso così importante, frutto di una collaborazione e di una capacità che ha questo Comune di poter interloquire con tutti gli enti sovracomunali, permetterle di analogo cause nobili che fanno soltanto ebbene al nostro Paese, grazie.
Non so se l'assessore nella mia voglio dire due grazie Sindaco ci sono interventi sulle comunicazioni, prego Consigliere d'Acuti, sì di stamattina alza dalla mozione che volevo presentare, guai mai introdotto Alpe, esclusione, scusi, dopodiché è una mozione Abbots la o no, allora l'Assessore, fino a prova contraria, aspetta dal Presidente il Presidente Mattarella lavorare, io sto parlando se poi ritiene che qualcun altro deve intervenire prima di me, ne faccio una sola nota, quello che assolutamente la parola l'ho data, io un attimo solo per capire perché ho sentito mozioni, se l'intervento è stato poco attento sulle comunicazioni, assolutamente sì okay come oggetto, le leggo l'oggetto della mozione, se vuole, ve lo fa così la leggo una volta rispondo, diciamo integro, perfetto, ok, prego processi, 1.000 residenti, ci mancherebbe Presidente del Consiglio Comunale, dottor Alessandro Conte, al Sindaco geometra Ferri, Francesco al Segretario comunale, dottoressa d'Amico mozione. Oggetto edificio ex Ministero trasporti, impegno alla collaborazione istituzionale con l'Ente regionale, Parco dei Castelli per la valorizzazione del sito i sottoscritti Consiglieri comunali nell'esercizio delle loro funzioni ai sensi e per gli effetti degli articoli 52 del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale. Premesso che l'Agenzia del demanio, dopo essere rientrata in possesso della palazzina sita all'interno del sito di cui all'oggetto per essere la stessa stata restituita dall'Arma dei Carabinieri reparto forestale e pubblicava avviso di locazione numero 43 e 80 del 16 aprile 2026 relativo all'affidamento in locazione di una porzione del compendio immobiliare denominato laboratorio sperimentale, impianti a fune metallica destinato ad uffici ed alloggi di servizio comprensivo della servitù di accesso allo stabile Monte Compatri che il Parco regionale dei Castelli Romani con delibera numero 17 del 2026 ha deliberato la volontà di partecipare alla procedura di evidenza pubblica che i termini per la presentazione della domanda scadevano. Il 18 maggio 2026, che appare probabile l'affidamento e l'allocazione all'ente di tutela ambientale, che quella possibilità costituirebbe un certo e sicuro impegno della Regione nella valorizzazione del sito, determinante anche nel miglioramento dei servizi della località Molara che l'ente comunale, attraverso una delibera che l'ente comunale, attraverso una delibera di indirizzo, scusi no comunale.
Che l'Ente regionale.
Attraverso una delibera di indirizzo del dicembre del 2023 abbiamo una serie di varianti puntuali, no no e le gare pazienza l'ente comunale è così, io do questa che non è corretta.
No, stavo pensando in realtà già un'altra cosa vado troppo. Anche probabilmente c'avrò dei problemi in ordine sia alla formazione del pensiero che l'ente comunale attraverso una delibera di indirizzo del dicembre del 2023. Abbiamo una serie di varianti puntuali, tra cui quella relativa proprio al sito del Ministero che, allo stato l'iter procedurali, appare arenato ed ormai sovrapposto al nuovo incarico sottoscritto con il professor Viola per la variante sull'intera zona di Molara, con un impegno triennale di circa 70.000 euro. Ritenuto che appare ragionevole tener conto della possibile funzione che assumerà l'edificio sito all'interno del compendio, al fine di valorizzarne l'attività svolta, che risulta doveroso collaborare e facilitare le sinergie istituzionali che perseguono lo sviluppo ed il presidio del territorio. Tutto quanto premesso e considerato, si chiede al Consiglio comunale di impegnare il Sindaco e gli Assessori del Consiglio comunale stesso, ciascuno per le sue competenze, a offrire la massima collaborazione all'Ente regionale, Parco dei Castelli in caso di assegnazione dal demanio finalizzata al perseguimento degli obiettivi di valorizzazione e di utilizzo del bene stesso. Valutare due valutare forme di utilizzo recupero da parte del compendio immobiliare, perlomeno nelle zone limitrofe alla palazzina, anche attraverso forme di uso gratuito di altri locali o parti del terreno limitrofo. 3 e redigere ed eventualmente adottare un piano urbanistico che tenga conto della tipologia di attività e del servizio all'interno del sito.
La di dosi da protocollo sì, grazie, grazie, Consigliere Donati.
E famiglia a questo punto, senza entrare nel merito della mozione, comunque e facendo seguito a quelle che sono state le comunicazioni del Sindaco, che sicuramente avrà canali privilegiati rispetto al sottoscritto per l'accesso alle informazioni.
Bene, bene, tutto bene, la valorizzazione del sito, bene il fatto che quello.
Che quell'edificio possa in qualche modo fornire una serie di servizi che vadano a migliorare la qualità della vita, innanzitutto di chi ci abita all'intorno, cioè gli abitanti della località di mollare, e quindi in qualche maniera costituire anche un centro di sviluppo per la frazione stessa, oltre che per le finalità proprie dell'intervento, che sono certamente lodevoli.
E ora Sindaco, io a volte, quando lei diciamoci da queste comunicazioni, non so se ce lo dà.
Perché vuole che qualcuno le dica che lei è stato bravo, allora l'impegno alla collaborazione istituzionale è un impegno che nasce dalla funzione che lei ricopre, allievo ufficiale di Governo e ha il dovere di collaborare con gli altri enti. Quello che io posso valutare è semplicemente quello che questa Amministrazione ha prodotto su quel sito. Voi avete realizzata una delibera di indirizzo per fare una variante urbanistica, sono passati tre anni, non sappiamo non abbiamo notizie di quelle che sono le intenzioni dell'Amministrazione in ordine alla funzione che quell'edificio e la variante su quell'area dovrebbe rappresentare. Ipotizzo che con l'incarico conferito a dicembre ci sarà una rivalutazione e quindi una variante sull'intero piano, o comunque su parti di quella località, e che quindi questa ricomprenderà anche la variante dell'ex funi. Però l'apertura del CRAS è un'attività che svolge il parco.
Non mi risulta che nessuno degli amministratori che oggi sta siedano qui siano dipendenti o funzionari del demanio l'avviso pubblico per l'allocazione, visto che non è possibile, immagino, il trasferimento in proprietà diretto al parco, perché è un ente istituzionale di secondo livello, l'ha redatto il demanio la domanda l'ha redatta il parco e quindi noi sostanzialmente in caso di assegnazione perché Sindaco lei ha detto io qui c'ho il verbale almeno mezza mi farebbe,
Mi sarebbe utile capire come le è venuto in possesso del verbale di aggiudicazione, tenuto conto che i termini sono scaduti il lunedì 18 maggio e, ad oggi non risulta pubblicato alcunché né sul sito del demanio nel sul sito del Parco. Quindi credo questa che sia un aspetto che possa diciamo interessare tutti quanti, anche perché l'ultima mia visione è stata quella di questa mattina. L'è il discorso se l'è prevarrà descritto e quindi immagino l'abbia fatto già nella giornata di ieri e non è un fatto di poco conto Assessore perché è pubblico e sto chiedendo sto chiedendo doveri da dove risulta, perché non mi risulta ancora pubblicato.
Perfetto. Quindi, detto tutto, questo Sindaco è al netto dell'impegno che lei ha dovuto, però fu sicuramente profondere nella, e diciamo trovare una quadra, perché è chiaro che, se all'interno ebbe un compendio delle sette ettari è 5 50 più c'è la parte, quella del fosso va be'comunque. Non discutiamo su questa cosa. Una palazzina viene assegnata in locazione ad un ente diverso e quella stessa palazzina per accedervi necessita de l'utilizzo di una servitù di passaggio col chiaramente tutto intorno degli edifici, che sicuramente non è che stiano molto bene. Mi sembra il minimo che il Comune offra e colga questa possibilità offerta da un altro Ente, perché non mi sembra che poi i quattro anni abbiate prodotto nulla di alcunché, e questa non è nient'altro che, come dire, un'idea che proviene da un altro ente. Si perché lei era consigliato lei al Parco regionale, non ho capito. Avete considerato poi al Parco regionale di aprire un CRAS e di attivare tutte le procedure necessarie al demanio perché le comunicazioni del Sindaco mi sembrano non abbiano detto questo, perché cosa una cosa lasciando determinare uno seguono? La demagogia è.
Mettere a disposizione i propri locali, le proprie risorse.
Per finalizzarli armi ad un intervento di cui parco, come dire, offre la sua disponibilità in termini tecnici. Altro discorso, caro Sindaco, offrire la disponibilità a recuperare i beni che invece da quattro anni che non sa che cosa farci, per il quale già speso i soldi e investito soldi per una variante, facendo indagini geologiche, senza produrre alcunché e a fronte del quale probabilmente il parco dice senta. Se è possibile, qualora io abbiamo saputo adesso che l'ha preso in locazione utilizzare anche parte ulteriore di quel territorio per le finalità proprie che l'ente vuole realizzare, solo che questo Ente e l'Ente parco non è l'ente comunale, io credo, Sindaco che impegnarsi nel miglioramento dei servizi, impegnarsi nel miglioramento dell'attività è una cosa lodevole, ma al tempo stesso è anche un dovere. È un dovere civico di chiunque rappresenti l'ente e a volte lei forse mi consenta di dirlo, Sindaco da un po' l'impressione che tutto quello che accade accade per merito suo.
Lei è molto bravo e veloce a fare vedo, le foto dei ripristini che ha fatti è già moltissimi riflessi in moltissime le bonifiche che ha fatte Acea però vede, Sindaco, non l'ho mai sentita dire che lei ha alzato la mano per l'aumento delle tariffe, per permettere quei lavori, tariffe che sono aumentati per ben quattro volte in quattro anni durante il periodo che va da siamo al punto 15 alle comunicazioni, alle comunicazioni da voi, Presidente, lei non è che ogni volta che uno fa un inciso alle comunicazioni, ieri e stiamo parlando di questo della collaborazione con gli altri enti e dell'edificio non stiamo parlando dell'edificio della rafforzamento che c'è il Sindaco di far vedere,
Tanto la metà della medaglia quella che più fa comodo, senza però mai dire a nessuno che per quattro volte ha votato l'aumento ha deliberato in Assemblea dei Sindaci. L'aumento dell'età rischiamo appunto Ragucci settembre del 2021 al maggio del 2026 sono aumentati mediamente sulle cinque voci che compongono la Consigliere Gallo,
Ah, ma qua argomento sulle comunicazioni, come quando si dice che grazie all'Assessore buia e grazie alla consigliera Mastrofrancesco che è delegato agli animali, ma mi spiegate in questo procedimento, che cosa c'azzeccano queste due figure istituzionali al massimo, il Sindaco favorisce dalla disponibili dagli altri enti per avviare un discorso, ma non facciamo passare cioè no, no, non ci prendete per il naso, cioè non comunichiamo alle persone cose che non stanno né in cielo né in terra. Perché io vorrei chiedere alla consigliera Mastrofrancesco che lei ha ringraziato, che cosa ne sarà del procedimento di affidamento. Si è mai stata sul posto, oltre che a farsi una passeggiata. Grazie Consigliere dai voti. Grazie Assessore Buglia. Prego.
Grazie Presidente.
Io mi volevo unire suo mai ringraziamenti che ha fatto il sindaco al presidente del Parco dei Castelli Romani, al direttore e ai nostri uffici che hanno hanno hanno fatto un grande lavoro insieme a noi per raggiungere questo obiettivo. In qualche modo rispondo anche alle perplessità e alle alle osservazioni che ha fatto il consigliere d'Acuti. Io ritengo che questo sia un un esempio di, diciamo di grande sinergia che si è che è stata messa in campo dal Comune di Monte Compatri e il Parco dei Castelli Romani, vero che il Sindaco ha sia fatto promotori di questo progetto. Ci sono stati e abbiamo avuto diversi incontri con il Parco dei Castelli Romani e con il Demanio, ma quando lei dice che abbiamo semplicemente favorito un un, un incontro tra parco e demanio non è, non è, se non ecco, non è propriamente corretto, perché è vero che oggi il Lanús, il Parco dei Castelli Romani, si vede aggiudicatario della porzione di immobile che un tempo era stata assegnata dai Carabinieri forestali. Ma questo rappresenta solamente il primo passo di un percorso più lungo, che vedrà il Comune di Monte Compatri protagonista in questo progetto di realizzazione del CRAS.
Che è vero che di questo progetto se ne farà carico e l'Ente parco e di conseguenza alla Regione Lazio, ma il Comune di Monte Compatri sarà protagonista perché, come anticipava il Sindaco nelle prossime ore è la Giunta, si riunirà, adotterà una delibera di indirizzo che, con allegato un protocollo d'intesa tra il Comune di Monte Compatri il parco attraverso il quale il Comune di Monte Compatri si rende disponibile a cedere ulteriori aree e porzioni dell'immobile ex fumi. Quindi la la, la presenza, la partecipazione del Comune di Monte Compatri c'è, è importante e quindi diciamo è l'inizio di un percorso che consentirà innanzitutto di rendere un servizio alla nostra collettività attraverso l'istituzione di un CRAS che, come tutti sappiamo, è un servizio di primaria importanza per la tutela degli animali di cui la provincia di Roma, i Castelli Romani ne sono sprovvisti e al tempo stesso anche una una opportunità per riqualificare un immobile che oggi è del Comune di Monte Compatri abbandonato in disuso da troppi da troppi anni. Quindi non non sono d'accordo con quanto lei ha affermato. Ringrazio nuovamente i nostri uffici, l'Ente parco e la consigliera Mastrofrancesco e tutta l'Amministrazione che ha sostenuto questo progetto. Grazie, Assessore Muglia. Prego, consigliere De Carolis sulle comunicazioni.
Brevemente sulle sulle comunicazioni e alcuni alcune considerazioni ai Presidenti, signor Sindaco, allora in primo luogo il Sindaco nelle comunicazioni e ha ringraziato tutti va bene, non non non mi è con, diciamo, non conosco il ruolo svolto diciamo tra i beneficiari di questi ringraziamenti però dimentica antecedente ovvero che questo patrimonio che è entrato nel perciò nella proprietà del Comune di Monte Compatri e grazie ad un'attività svolta dal Comune di Montecompatri veramente protagonista dove ha acquisito un bene che era abbandonato e che ricadeva nella disponibilità del Demanio al CRA drum, grazie a un tortuoso procedimento amministrativo che ha visto il Comune di Monte Compatri impegnati anche inattività, Judith giudiziarie per acquisizione di quel patrimonio che all'epoca dell'acquisizione aveva un valore di ci ha stimato di circa 2 milioni e mezzo.
Finalmente, attraverso questo procedimento, il Comune di Montenero per divenuto proprietario, insieme alle guardie forestali, la palazzina che è oggetto del progetto e dell'allocazione del Parco dei Castelli, in realtà originariamente era della dell'Arma dei Carabinieri sul quale ha speso qualche centinaia di mila euro per poi abbandonarlo rientrato nella disponibilità del demanio il demanio legga alleati Sindaco abbia pazienza rientrato nella disponibilità,
Se lei si legge l'atto di acquisizione e di cessione sottoscritta dal Comune di Monte Compatri e il demanio regionale, vedrà che nell'acquis acquisizione la trasmissione del nel patrimonio comunale, tutta la acquisì, tutti il manufatto fatta eccezione, quel quel bene.
Che era stato invece ceduto all'allora guardie forestali, poi Arma dei Carabinieri scelta bislacca dell'epoca. La guerra, il non ha dato seguito la Forestale per metterli in uso. Quello che era un bene che era stato attrezzato per la disponibilità degli uffici della Forestale e poi rientrato, probabilmente si ha concesso in locazione è perché il demanio è diventato ridiventato nuovamente proprietario del bene. Orbene, questa è la ricostruzione storica, quindi questa Amministrazione comunale, il Sindaco forse qualche sguardo agli atti e vedere la provenienza di quel bene nel patrimonio comunale dovrebbe dare un'occhiata ai fini di una esatta ricostruzione dei fatti. Primo, appunto, secondo, appunto, relativamente al protagonismo di questa Amministrazione comunale, io questo protagonismo Assessore, non me ne voglia. Non ne vedo molto oltre affatto, oltre al fatto che il Comune di Monte Compatri riconoscendo il valore dell'iniziativa dell'iniziativa assunta dal Parco dei Castelli, dice rinuncia alla disponibilità di un locale care posta a ridosso.
Del del Ministero non sono circa 200 230 metri quadrati per metterla nella disponibilità, insieme al proprietario del insieme al Po, ad una porzione del terreno.
La.
Sindaco, lei infatti dei bugie non può dare lezioni a nessuno sigaretta, lei in fatto di bugie non può dare lezioni a nessuno, perché proprio è un professore universitario in materia, allora.
Allora questo chiaramente allo stato non abbiamo notizie certe, abbiamo delle notizie, comunque il, i fatti sono questi. Allora, se vogliamo accreditarci se questa Amministrazione comunale si vuole accreditare la, l'iniziativa assunta dal Parco dei Castelli, io in realtà vedo semplicemente un'iniziativa destinata a cedere una porzione di alla disponibilità di un altro Ente, anche riconoscendo il valore dell'iniziativa, ma allo stato, l'unica iniziativa che il Comune di Monte Compatri assume in questa vicenda è quella di cedere la disponibilità di una porzione di immobiliare su dal al Parco dei Castelli. Allora riconosciamo il valore dell'iniziativa assunta, ripeto, dal dal Parco dei Castelli. Io onestamente, rispetto a alla iniziativa assunta alcuni Monterobbio, io vedo un soggetto passivo, ovvero l'amministrazione comunale che in realtà non sapendo cosa fare di quel bene, perché insomma che si trascina da qualche anno, destina una porzione di questo terreno a favore dell'adesione, altro ente PEF, a questo punto è.
Ci sarebbe da dire, per fortuna, che c'è il Parco dei Castelli, insomma che dà vita a quella a quell'area.
Grazie consigliere De Carolis, se ci sono altri interventi sulle comunicazioni, prego Consigliere Di Franco.
Agli aspetti solo per capire un secondo solo eh inerente le comunicazioni del Sindaco, oppure seguire le comunicazioni, cioè sulle sulle no logo, sulla un secondo, solo se ci sono interventi sulle comunicazioni mi sembra di capire che siano cessati, quindi prego Consigliere Di Franco, sì,
Allora, al Presidente del Consiglio Comunale, dottor Alessandro, volti al Segretario comunale, dottoressa d'Amico, comunico che il sottoscritto di Franco Adriano, consigliere comunale del Comune di Monte, Compatri a decorrere dalla data odierna, esce dal gruppo consiliare nuovi orizzonti per confluire nel Gruppo Misto,
Perfetto, ne prendiamo atto, grazie Consigliere, grazie Consigliere Di Franco.
Sì, l'acquisiamo agli atti, grazie.
Effettua una mozione, è già stata presentata, se ci sono mozioni interrogazioni, mi sembra di capire di no, quindi terminate le comunicazioni, possiamo procedere con il secondo punto all'ordine del giorno, che è l'approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025.
Prego Assessore.
Prego, Assessore Buglia, e.
Grazie Presidente.
Allora, con con questa delibera di Consiglio, ci accingiamo, ci accingiamo ad approvare il rendiconto di gestione per l'anno 2025.
Come sappiamo, il rendiconto è un atto, è un documento contabile che permette di riassumere un po' quelle che sono le attività finanziarie svolte dal Comune di molti Compatri durante l'annualità, prestando il suo ma attenzione al quelli che sono le entrate e le spese, i residui, l'avanzo di amministrazione di tutta una serie di voci e di verifiche che vengono svolte e che vengono svolte appunto in sede di prima della della sua approvazione. Inizierei, inizierei con con il parlare appunto del di qualche muro e quindi del risultato di amministrazione del Comune di Monte Compatri, che è un risultato pari a 4 milioni 857.000 euro, i quali si compone di una serie di una serie di voci che poi vedremo. Vedremo più avanti una parte degli accantonamenti, una parte vincolata una parte destinata agli investimenti. Tra le varie verifiche che vengono svolte in sede di rendiconto viene innanzitutto in considerazione quella degli equilibri degli equilibri. Diciamo del della della gestione.
E della degli equilibri che riguardano sia la parte corrente sia la parte, la parte in conto in conto capitale, dopodiché viene svolta una verifica relativa relativa al al fondo pluriennale, vincolato che si compone di due voci da parte del Fondo pluriennale vincolato di parte corrente è quello di è quello di di parte e di parte capitale.
Proseguendo ulteriormente con l'analisi della della relazione della relazione al rendiconto.
Si passa poi ad una verifica della gestione della gestione finanziaria dell'Ente. A questo proposito partiamo partiamo dal diciamo, dal dal fare riferimento al fondo di cassa, un fondo di cassa, quello del Comune di Monte Compatri al 31 dicembre 25, pari ad 1 milione 771.000 mila euro. C'è da dire a questo proposito che il Comune di Monte Compatri durante la durante l'anno. 25 non ha fatto ricorso ad alcuna forma di anticipazione di liquidità, segno questo comunque di una sana gestione dell'ente che insomma riesce a mantenerla nonostante, insomma, le difficoltà che vengono incontrati durante la gestione amministrativa. Un cenno, un cenno, lo farei anche con riferimento all'indice di tempestività dei pagamenti, che anche per questo anno è un è in discesa che è pari a 20,79 giorni. È un è un andamento sempre in in miglioramento né negli ultimi negli ultimi negli ultimi anni, altre analisi che viene effettuata in sede di rendiconto e poi quella relativa agli accantonamenti. A questo proposito, a questo proposito gli accantonamenti diciamo Sigonella la parte degli accantonamenti si compone di una serie di una serie di una serie di voci viene in considerazione. In primo luogo il fondo crediti di dubbia esigibilità, che ammonta a 4 milioni 666.000 euro. Viene poi vi è poi il a questo proposito possiamo chiaramente per dare una spiegazione più esaustiva, il Fondo crediti dubbia esigibilità eh sì, sì, si riferisce alle entrate, appunto di dubbia esigibilità, che vengono accertate per per l'intero importo del credito e si rende necessario creare a questo proposito un accantonamento. Vincolando una parte dell'avanzo di amministrazione si prendono come punto di riferimento gli ultimi cinque esercizi, creando appunto questo accantonamento che impedisce, diciamo, gli diciamo di di effettuare impegni di spesa e degenerando un'economia di di bilancio tra gli accantonamenti c'è poi il fondo contenzioso, che è quello legato a rischi, diciamo, derivanti da da da da da contenziosi in essere, il quale ammonta a 530.000 euro. È stato incrementato rispetto allo scorso anno in via in via prudenziale, ma comunque, diciamo, è ritenuto congruo. Vi sono poi le diciamo il, il Fondo crediti, il Fondo di garanzia dei crediti dei debiti commerciali. Anche questo ha molto a 243.000 euro. È stato incrementato poiché a questo proposito il diciamo, c'è un orientamento, un nuovo orientamento della Corte dei conti, diciamo che si è espressa per per prevedere una stratificazione di questo di questo accantonamento, mentre negli anni precedenti veniva riportato un accantonamento a, diciamo, per annualità. Da da questo anno si è ritenuto opportuno. Non serve un po' a in seguito, appunto all'orientamento espresso dalla Corte dei conti di creare una stratificazione e quindi di andare a sommare la la diciamo la la la quota dei destinato a questo accantonamento, diciamo di anno in anno, motivo per il quale diciamo quest'anno ed è più alto rispetto a quello dello scorso.
Dello scorso dell'esercizio precedente.
Altre accantonamento è quello poi relativo agli obiettivi di finanza pubblica e che anche in questo caso, diciamo, sono state accantonate delle somme pari a 72.000 euro. In questo caso non c'è una o non c'è una una, un orientamento specifico della Corte dei conti, ma in via prudenziale si ha comunque generato questo accantonamento.
In sede di in sede di di rendiconto.
Procedendo poi ulteriormente.
Passiamo poi ad una quelli che è un'analisi delle entrate e delle e delle e delle spese del Comune di Monte Compatri tra sul lato delle entrate vengono in considerazione i tributi comunali, che sono appunto rappresentati dall'IMU, dalla TARI, dalle addizionali Irpef, dove, rispetto ai quali si registra un incremento rispetto all'esercizio precedente per quanto riguarda,
Le entrate accertate relative all'IMU c'è un incremento di circa 140.000 euro, mentre, per quanto riguarda le entrate accertate e relative alla TARI, c'è un incremento di oltre 170.000 euro e vi è vengono poi con considerazioni le entrate derivanti da trasferimenti correnti le entrate di carattere extra tributario e sono rappresentati appunto dalla vendita di beni e servizi, ricordo sempre, insomma, i servizi legati al servizio mensa, allargamento, luci votive, i diritti di segreteria, cessioni di bar di materiali riciclabili tra le entrate e vi sono poi anche le diciamo i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per la violazione del codice della strada che mantengono un trend.
Come dire, diciamo uniforme rispetto a quello degli anni degli anni degli anni precedenti e poi vi sono le entrate derivanti derivanti da destinare ad investimenti che diciamo, riguardano perlopiù perlopiù, diciamo lei, le fonti di finanziamento per la realizzazione delle opere pubbliche sul lato poi del sul lato delle delle spese,
Sul lato delle spese, invece, si fa riferimento innanzitutto alle spese relative al diciamo, al al personale, oltre a quelli già attivi, diciamo, di cui abbiamo parlato degli investimenti, le spese per il personale rispetto al quale vengono, diciamo mai rispettati, tutti gli tutti diciamo il, i limiti previsti dalla dalla normativa, dalla normativa vigente,
Con riferimento poi alla voce dei debiti fuori bilancio, ricordo insomma nel 2025 era stato appunto è stato portato all'attenzione del Consiglio comunale, un debito fuori bilancio relativo ad una sentenza esecutiva e quanto infine all'indebitamento dell'Ente, pur avendo ancora una una capienza indebitamento l'ente per il 2025 non ha non ha fatto ricorso ad alcuna forma di di indebitamento non so se poi ci sono domande sono a disposizione.
Grazie, Assessore Muglia, prego, Consigliere Di Franco.
Grazie Presidente e assessore in merito alla tempestività dei pagamenti, come si accennava lei.
Se io vado sulla relazione del revisore al punto 3.
Aspetti che arrivo, scusi eh.
Al 3.2, pagina 15, per capirci.
Risulta, in merito a questa tempestività, l'organo di revisione ritiene che le previsioni di cassa del bilancio 2025 abbiano rispecchiato parzialmente gli andamenti delle entrate e delle spese e siano però state effettuate alcune sovrastime nella previsione della riscossione delle entrate, con il rischio di consentire autorizzazioni di spesa per le quali si genereranno ritardi nei pagamenti e formazioni di debiti pregressi, in violazione all'articolo 183, comma 8 del TUEL insomma, questa tempestività dei pagamenti sì, importante, però,
Rischiamo di sovrastimare come c'è scritto poi il come ci ha ci ha fatto notare il.
Il revisore.
Nel senso qui dice che praticamente sono state sovrastimate le entrate rispetto ai pagamenti che sono stati effettuati magari chat show rischio dichiarate delle aspettative.
In quelli che poi forniscono i servizi al nostro Comune.
Ok, prego, Assessore, sì, allora sì, e diciamo che questa frase può, si potrebbe.
Sì, sono sono due cose leggermente leggermente diverse, nel senso che la tempestività dei pagamenti diciamo è misura il tempo che decorre da quando i fornitori emettono fattura quando va al Comune di Monte, Compatri salda appunto queste fatture ed è un discorso da quello vero quello che diceva lei diciamo, si potrebbe apparentemente sembrare qualcosa una struttura, ma in realtà non lo è e le spiego perché perché la nelle previsioni che noi facciamo sì, diciamo, sono composte da una sommatoria tra la, la, la, la la, la cassa e i residui che ci portiamo dietro. Quindi il revisore scrive così che anch'io ho sottolineato questa prassi, ne ho parlato con l'Ufficio Ragioneria e mi hanno spiegato che diciamo possiamo dire che è un normalità nel senso che esse, trattandosi di una sommatoria tra cassa e residui, ci potrebbero essere.
Delle discordanze e delle lievi discordanze. Ma questo rischio non è, non è in così rilevante come lei sostiene, perché comunque il Comune di Monte Compatri innanzitutto non assuma impegni di spesa oltre le proprie possibilità e questo, comunque, diciamo, una forma di garanzia, perché comunque gli atti non vanno avanti se non c'è copertura economica in più, anche qualora questo dovesse accadere per per per per ragioni diverse e il Comune di Monte Compatri ha avuto durante l'anno una cassa di circa 1 milione e 700.000 euro, quindi ha avuto avrebbe avuto tutta tutte le possibilità e le capacità economiche di far fronte ad eventuali impegni di spesa che fossero stati presi anche in mancanza di una una, una previsione sulle entrate al centesimo, insomma,
Sì, Assessore, però non è che glielo faccio notare io e nella logica del revisore e quindi, insomma, qualcuno abbastanza titolato che vi fanno dare questo poi che c'è stata una ci sta una spiegazione tecnica, per carità, però, se lo afferma un revisore dei conti, io starei un attimino attenta solo per quello, ma qual è il livello? Io leggo quello che ha scritto il revisore sulla nota, quindi vi far notare questa questa particolarità, che potrebbe creare delle false aspettative nei confronti di chi poi esige soldi dal dal nostro Comune. Tutto qua, quindi non è che lo affermo. Io io leggo quello che appunto vi dichiara il revisore, grazie.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono interventi, sempre sul sul punto all'ordine del giorno, chiaramente prego consigliere Moriconi.
Grazie Presidente, buongiorno, allora sì, c'è qualche domanda per l'Assessore buia e intanto premetto che le domande sono finalizzate ad avere semplicemente dei chiarimenti o comunque delle conferme rispetto alle deduzioni relative a questi documenti, li pregherei intanto di fare riferimento a quella che è la relazione sulla gestione e nota integrativa del rendiconto,
Allora poco prima lei giustamente ci ha detto già ha evidenziato del risultato di amministrazione dell'anno 2025 a un positivo di 4 milioni 857.000 euro. Allora io però le volevo chiedere alla pagina 12 dello stesso documento, che è la nota integrativa,
Il punto di?
Okay, pagina 12 ok, e qui si parla invece di un totale avanzo di amministrazione all'anno 2024 e diciamo come.
Somma libera disponibile c'è una somma negativa, cioè un meno 795.000 euro sembrerebbe quasi un disavanzo e nulla un avanzo, e questa era la prima domanda se può spiegare a cosa fa riferimento, quando non so faccio le domande tutte insieme okay.
Poi la la seconda domanda, invece, è relativa al fondo di accantonamento, allora, poco prima, giustamente lei ha precisato e torniamo alla pagina 5, sempre dello stesso documento,
Okay.
Perfetto, allora quindi parlavamo della quota di accantonamento del risultato di amministrazione che ammonta a un complessivo di 5 milioni e 500.000 euro nelle varie voci, a parte i fondi di relative ai crediti di dubbia esigibilità, abbiamo quella voce specifica che lei prima ha menzionato che sono i 530.000 euro diciamo accantonati per potenziali passività connessi a contenziosi in essere, lei ha anche precisato che c'è stato un incremento rispetto allo scorso anno che sinceramente avevamo notato, mi sembra, da 460.000 euro a 530.
Quest'anno la domanda è questa quali sono se, se se li può dire i contenzioni sì di riferimento per i quali abbiamo previsto un maggiore accantonamento proprio in via prudenziale.
E poi andiamo invece sul capitolo relativo alle spese.
Allora, relativamente alle spese, lei prima ha parlato delle spese del personale, che ho notato anch'io essere ammontare intorno ai 2 milioni di euro no.
Spese correnti.
Okay.
Aspetti che prendo la pagina di riferimento, eccoli qui, allora stiamo a pagina 14 allo, intanto le faccio una domanda semplice, cioè a pagina 14 di questo documento si fa riferimento a un rendiconto di spesa di 2 milioni e 47.000 euro relativi all'anno 2025 e poi si fa riferimento a un triennio, a una spesa media di un triennio che va dal 2011 al 2013. Forse è un refuso, è un errore, perché si fa riferimento a oltre 10 anni fa. Questa è una delle domande e poi.
Siccome i non so, mi devo spiegare meglio.
Ah okay, dicevamo questo questa parte di spesa relativa al lavoro praticamente ai redditi di lavoro dipendente, acquisti, beni e servizi, imposte e tasse proprio dell'ente no, immagino che faccia parte di quella macroarea.
Poco sopra definita, alla pagina 10 di spesa corrente per missioni che è relativa ai servizi istituzionali generali e di gestione, intanto le chiedo conferma se rientra in quella in quella missione lì e dato che tra i due importi, perché la spesa corrente complessiva per questo tipo di missione è di 2 milioni 865.000 euro rispetto ai 2 milioni previsti per le spese del personale e quindi per le spese dell'Ente di 865.000 euro a cosa fanno riferimento?
Soprattutto se fanno riferimento solo a spese di tipo istituzionale per i servizi istituzionali.
E, non ultimo, vediamo un attimo, se ho detto tutto.
Ah, sì, questa è solo una nota, in realtà non è una domanda, ho notato.
Quando si parla praticamente di il confronto al punto c di questo documento, che è la nota integrativa, si fa un confronto tra quelle che sono le entrate e le uscite previsionali rispetto a quelli che sono state accertate né nell'anno corrente, insomma, ho notato che comunque le entrate che avevamo previsto per un ammontare di 35 milioni 860.000 euro, in realtà sono state accertate per meno della metà e insomma, secondo lei cosa si può fare di più? Per insomma, avere un discostamento in percentuale sicuramente inferiore, perché vuol dire che quello che abbiamo previsto non è, diciamo,
Centrato su quello che è poi la realtà dei fatti nell'anno 2025, per ora ho terminato grazie Assessore, grazie Presidente.
Grazie, consigliere Moriconi, ma ci sono altre domande, altrimenti lasciamo rispondere l'assessore per il momento.
Prego, Assessore buia.
Grazie Presidente.
Vuol dire una parola per chiudere il discorso prima che abbiamo affrontato con il consigliere Di Franco. Insomma, la sua osservazione è corretta. È giustissimo. Ce l'ha fatta il revisore. Quindi va tenuta in considerazione, però, il rischio di cui poi il revisore parla, cioè quello di consentire l'autorizzazione di spesa che poi determinano ritardi nei pagamenti e formazione di debiti, è un rischio ipotetico potenziale, però, anche sulla base di quello che ci siamo detti, poi, questo rischio non si è concretizzato proprio perché appunto, insomma, quello che le dicevo prima c'è un'attenzione nell'autorizzare spese che non abbiano copertura economica e c'è attenzione a pagare i fornitori nei tempi previsti dalla normativa. Venendo poi a quel alle domande fatte dal dal consigliere Moriconi.
E lei mi parlava del la prima domanda è quella sul su quei meno 795.000 euro, allora sì, quello che lei ha letto è il prospetto del 2024.
Che però è quello precedente, ci dovrebbe vedere anche quello del 2025, comunque non è questo. Non è questo il il importante, quella quella voce in negativo che lei vede non significa che l'Amministrazione comunale non abbia avuto un andamento sano qui in quella cifra in meno, e diciamo sia perché il Comune di Monte Compatri nel 2015 a seguito di un riaccende, un riaccertamento straordinario dei dei residui a diciamo a diciamo, ha adottato un disavanzo trentennale che prevede il pagamento per ciascun esercizio di una somma minima pari a 63.900 euro. Quindi quel quindi questa questa voce in negativo, la ce l'avremo per altri, diciamo per un altro po' di anni, perché per ogni anno il Comune di Monte Compatri deve andare a coprire quella voce di almeno 63.900 euro e, quando possibile, si cerca di abbatterla anche per un importo superiore e quindi però però è, diciamo, è nella normalità non è non sta rispecchiando questa voce negativa, non rispecchia un andamento altrettanto negativo dell'amministrazione, ma è appunto una un disavanzo che ci portiamo dietro da diversi anni e che lo faremo per per altri anni a venire,
No, è riportata una tabella ora, se trovo nulla, se li trovo quella aggiornata alle le faccio e faccio le faccio vedere come la somma da quei 795.000 euro è scesa è scesa per almeno 63.900 euro e la vede e la vede infatti nella relazione del revisore dei conti al punto 2.1 dove è riportato nella tabella del 2024 che riporta 7 meno 795.000 c'è quella del 2025 che riporta meno 687.000 quindi è stato abbattuto dire, diciamo, di oltre 100.000 euro non artigiani e si ci vorranno ancora altri da almeno 10 anni.
Se saremo bravi qualcosa in meno, poi, per quanto riguarda invece la quota accantonata, arrivo subito recupero la tabellina, stiamo riducendo il disavanzo di almeno 60 delle mie e 9, quando riusciamo anche di una cifra superiore a 2015.
Allora?
Per quanto riguarda la quota accantonata, sì, come diceva lei, e ammonta a 5 milioni 500 e rotti mila euro, è composta da una serie di voci, tra cui il Fondo contenzioso 530.000 euro per far fronte alle potenziali passività connesse ai contenziosi in essere quanto riguarda i contenziosi non ci sono novità rispetto all'esercizio precedente, sono i medesimi somma che il Comune di Monte Compatri si porta avanti da qualche anno, però diciamo è stato è stato incrementato in via prudenziale. C'era la capacità economica di andare ad incrementare questo fondo e, insieme agli uffici abbiamo deciso insomma che potesse essere una buona.
Una buona soluzione e la voglio rassicurare, non ci sono, non ci sono ulteriori contenziosi in vista o non sono stati iniziati ulteriori contenziosi che possono in qualche modo minacciare la la. Diciamo la l'andamento e l'andamento economico di questa di questo Comune e poi poi mi parlava delle mi parlava delle entrate e del discostamento delle entrate da tra la previsione.
Tra la previsione e l'accertamento, lei sa meglio di me consigliere quando diciamo si costruisce un bilancio di previsione e si inseriscono tutta una serie di opere pubbliche, richieste di finanziamento e eccetera, eccetera no PEC per tentare insomma, di di realizzare opere pubbliche prevalentemente o servizi, quindi è la il fatto che vengano previste, diciamo in in entrata tutta una serie di voci per investimento. È normale, come è altrettanto normale che poi non sempre si riesce ad intercettare tutte queste, tutte queste risorse, in alcuni casi e in alcuni casi oltre a questo, c'è da considerare anche la componente legata anche ai ai ai finanziamenti in essere, perché magari si prevede di dover incassare alcune somme legate a un finanziamento x annualità ma per varie ragioni questo questo processo diciamo di incameramento delle risorse può avvenire prima o può venire magari.
Nell'esercizio successivo. Faccio sempre presente che la cosa importante è che, a fronte di una previsione di entrata, è importante che l'ente monitori, quelli che sono poi le spese, perché prevedere di incassare 10 e diciamo non significa necessariamente spendere 10, l'importante è che poi le risorse che vengono spese siano, diciamo, qua parametrati rispetto a quanto viene poi effettivamente incassato,
Ah, poi mi faceva la domanda sul sulle spese per il personale.
Innanzitutto, innanzitutto la voce, la discrepanza che lei notava sì e siamo tra i 2 milioni 47.000 euro della macroarea E è totalmente, diciamo naturale, è normale perché in quella macroarea che lei ha individuato non ci sono solamente non passano tra virgolette solamente le spese legate al personale ma passano tutta un'altra serie di di voci e di spese.
E tra cui quelli per il personale, quindi è normale e naturale che ci siano che ci siano e ci siamo appunto una differenza.
In eccesso, mentre per quanto riguarda quella quella quel riferimento che lei faceva, la media del 2011 2013 si riferisce al fatto che ci sono tutta una serie di limiti e di vincoli sul sulle spese del personale e diciamo si fa appunto in alcuni casi riferimento a spese sostenute in anni precedenti tra cui appunto quella media 2011 2000 al 2013 senza però entrare troppo nel dettaglio tecnico dei normativa.
Grazie, Assessore Buglia.
Sì, se me lo consente, il consigliere Di Franco, che si era prenotato antecedentemente, ma prima della fine della risposta no no, prego, consigliere Moriconi poi Consiglieri di Franco,
Grazie Presidente e allora diciamo che le risposte sono state esaustive, però fino a un certo punto Assessore, intanto la questione è di 530.000 euro accantonati per eventuali contenziosi, un incremento.
Comunque di 70.000 euro è così solo in via cautelativa per non aver previsto ulteriori contenziosi. Quindi ci chiediamo perché mi spiego meglio giustamente assessore Gara la vedo un po' perplessa, cioè come mai 70 70.000 euro in più per un qualcosa che effettivamente non sembrerebbe necessario, considerando che i contenziosi sono sempre gli stessi e non è previsto che ce ne siano ulteriori o che praticamente ci sia una una spesa superiore, quindi diciamo la questione di un accantonamento in un incremento di accantonamento senza una motivazione tangibile. La vedo poco credibile come cosa e questa è una mia mera opinione, ovviamente poi,
Quando abbiamo parlato della differenza di spesa tra la spesa del personale, la macroarea E in realtà lei mi ha risposto, ma non completamente. Cioè gli 800.000 euro di differenza sono relativi a spese di tipo istituzionale, perché anche la spesa istituzionale fa parte di quella macroarea o almeno quant'è l'ammontare delle spese istituzionali relativamente a quei 2000008 complessivi. E poi le volevo fare le volevo dire anche un'altra cosa. È pur vero che diciamo quando si va a fare un bilancio tra quello che si prevede è quello che poi effettivamente è come impegno delle entrate. Come impegno spesa, lei faceva riferimento alle opere pubbliche, alle richieste di finanziamento, a quello che è un sono delle potenziali entrate, che però magari non sono immediatamente tangibili, e però questo discorde con il fatto che proprio nello stesso documento viene menzionato vengono menzionati delle spese correnti pari a 92.000 scusi, aspetti a 96.476 mila euro che devono andare a coprire invece quelli che sono delle.
Delle.
Diciamo spese superiori in conto capitale.
Cioè nel senso che andiamo a coprire per 96.500.
Mila euro praticamente delle spese in più in conto capitale, quindi questo che vuol dire che quello che abbiamo percepito come entrata dai finanziamenti pubblici e da quello che era l'impegno effettivo di spesa per le opere pubbliche, non è stato sufficiente perché abbiamo dovuto mettere mano a quelle che sono le entrate, le entrate correnti.
Okay, questo lo può vedere a pagina 6, a pagina 6 viene esplicitamente menzionato proprio nella tabella eccolo qui, utilizzo delle entrate correnti per il conto capitale okay e quindi diciamo che,
Eh okay, cioè anzi la domanda è questa, secondo lei non è, non è un motivo di attenzione, questa diciamo dover attingere, mi passi il termine da quelle che sono le entrate correnti per coprire spese in conto capitale che però effettivamente non erano state previste o comunque che adesso si sono effettivamente concretizzate.
Grazie Presidente, grazie consigliera Moriconi, prego, Consigliere Di Franco.
Assessore scusi, io non ho capito una cosa, però è fondamentale.
Il passaggio che lei ha detto prima, cioè avevamo mi riallaccio a quello che diceva la collega Morigoni, abbiamo c'abbiamo, abbiamo sovrastimato il il capitolo del fondo colse contenzioso, ma chiedo scusa, questo però è un rendiconto, non è un previsionale.
E di risieduto è particolare la sua affermazione perché sul previsionale io prevedo di metterci una cifra, ma questo è il rendiconto, è fondamentale, quindi o mi sono perso qualche variazione di bilancio di Giunta che poi passerà oppure è venuto fuori qualcosa, perché un conto è metterli sovrastimando sul previsionale l'ha, detto lei, ci siamo resi conto che è troppo, ma questo è un rendiconto, quindi il rendiconto, la cifra deve essere quella, si fanno apposta dei rendiconti e quindi c'è qualcosa che non mi torna.
O c'è stata magari uni inesattezze ci possa avere nella sua dichiarazione, oppure c'è stata una variazione di bilancio che poi verrà ratificata in Consiglio B come l'ha fatto notare, però, mi scusi la la collega è perfettamente giusto. Quello che lei ha detto, cioè questo è un rendiconto qui oggi approviamo un rendiconto di bilancio non previsionale. È importante vedere questa differenza. Non so se poi sbaglio, io magari però siamo passa. Anche 10.000 euro di differenza sono fondamentali. Vuol dire che è uscito qualche altro contenzioso, che magari uno non sa, ma se da 4 e 60 siamo arrivati a 5 e 30 e ve lo dico a lei scusi poi è arrivato. Questo è il rendiconto, forse non l'ho capito. Io grazie grazie, consigliere Di Franco. Se ci sono altri interventi, così l'Assessore facciamo rispondere tutto insieme. Prego.
Andranno atteggiamento, dica Consigliere d'Auria, iper pioggia, vedo particolarmente scontroso, amici, droga, mi dica Consigliere da godi, lei può intervenire quando gli pare però lo sai chi organizza i lavori del Consiglio o no, perché oggi è un po' provocatorio ma no lì hai tutto lei non ha diritto di interrompere il Presidente, io ho chiesto se ci sono altre domande, altre domande, in modo che possa rispondere tutto insieme in modo che possa rispondere cumulativamente.
Dopodiché lei può intervenire quando vuole, quando Airole no è previsto che per scusi dov'è il favore, dov'è il favore ai consiglieri da dov'è il favore consigliere, mi spiega dov'è il favore, si tratta di organizzare i lavori, Consigliere ai lavori, si tratta di organizzare i lavori fino a prova contraria i lavori li gestisce il Presidente Consigliere Laguzzi poi se oggi la è nervoso si tenga al suo nervosismo.
Guardi però.
La decima volta parola, ma lì c'è un significato, c'ha un significato e meno male che bene o male parliamo in inglese e favorire le risposte dell'Assessore in italiano, quello sa che cos'è un complemento di fine vuol dire per per permettere un miglior lavoro all'assessore e questo mi perdoni non sta scritto nel Regolamento certo certo, grazie Consigliere Laguzzi,
Assessore.
Prego.
Allora?
Sono?
Comunque non c'è problema, siamo qua apposta, allora le volevo dire e la consigliera Moriconi faceva riferimento appunto a questi 96.000 euro utilizzati in parte corrente peer to peer, la parte in conto capitale. Questo ragionamento in parte sì, si collega a quello che dicevamo prima, appunto che I con una cassa importanti come il Comune di Monte Compatri di 1 milione e 700.000 euro, qualche volta si può fare anche, diciamo fronte a delle a delle, a delle spese ulteriori. Non è questo il caso, però, in sede di rendiconto, come voi sapete, si si procede ad una verifica degli equilibri di parte corrente e a una verifica degli equilibri di parte in conto capitale. Per il 2025 la verifica in parte capitale era leggermente era leggermente, diciamo, come dire sotto sotto lo zero, e quindi si è utilizzata una quota della parte in conto corrente per andare a compensare a coprire questa queste maggiori spese per investimenti che mi sento di dire che sono anche i normali, in un in un contesto come quello attuale, dove il Comune di Monte Compatri sta impiegando migliaia centinaia di migliaia, milioni di euro di risorse in opere pubbliche,
Dover far fronte a una ad una voce andando a soli 90.000 euro mi sembra, mi sembra di poter dire che è, diciamo, una cosa che rientra nella normalità.
E quindi che non ci sono.
Fondo contenzioso.
Punto contenzioso.
Sul Fondo contenzioso mi sembra di aver risposto.
Ho già detto grazie contenziosi in arrivo allora diamo, diamo un ordine, un attimo alla discussione, sennò diventa un dibattito a due Consiglieri di Franco.
È intervenuto già tre volte, poi però.
Sì, sì, è vero, poi lui risponde.
Se ci sono interventi.
Prego.
Relativamente scusa all'assessore, che dovrà riprendere la parola per rispondere anche al consigliere d'auguri, allora qualche precisazione e poi qualche domanda è Assessore. Lei mi dice che abbiamo 1000007 di fondo cassa. Possiamo permetterci di attenzione a quel milione e sette? Immagino che una quota parte anche consistente, siamo somme vincolate e quindi non è che le volevo spendere voi di fare, cioè il fondo cassa vuol dire quanti soldi noi li abbiamo in cassa al 31 dicembre 2025, se poi su quel milione e sette c'abbiamo 1 milione 600.000 euro desumere vincolate per le opere pubbliche derivanti dalla contrazione dei mutui o dalla trasferimento fatto da altri Enti. Noi non è che c'abbiamo 1000000 e 7, cioè quello è quello che materialmente c'è incassa, senza tener conto di quelle che sono le somme vincolate. Impegnare 90.000 euro di risorse di avanzo di amministrazione di spesa corrente per finanziare la quota in conto capitale è certamente ammesso e in genere viene, diciamo e stiamo qui su questo escamotage viene utilizzato quando si fanno degli avanzi di amministrazione di parte corrente e quindi, perdonatemi, non è che sia amministrato molto bene, perché poi quelle somme vengono utilizzate dall'area economico-finanziario per andare a coprire quella parte probabilmente di quota di interessi di mutui che mancano, in termini economici, da proventi che noi ritenevamo potessero entrare e che invece non sono entrati tradotto se noi incassiamo 90.000 euro nemmeno per Torre Gjakova, ci accorgiamo che ci mancano 90.000 euro sulla spesa in conto capitale, cioè sulle spese per investimenti. E quindi, visto che questo, come dire questo trend negli ultimi due tre anni mi sembra essere un po' in fase decrescente, anche se, parlando con gli uffici, ho capito che finalmente una grande partita è stata chiusa tre anni che va avanti, insomma, che dovrebbe garantire questo soggetto da solo 150.000 euro e quindi consentire quest'anno di avere un maggiore possibilità di spese in conto capitale. Ecco, Assessore, io capisco, le fa parte della maggioranza, però sarebbe corretto dire tutto quello che poi ci ha portato a fare quel tipo di scelta, perché quando i Consiglieri di minoranza chiedono perché è stata fatta quel tipo di scelta e lei mi risponde perché c'abbiamo 1 milione e 7 in cassa e può accadere ed è legittimo che io sposti le entrate in conto Yaman, l'avanzo di amministrazione in parte corrente, tradotto quello che va sui capitoli di spesa dei singoli assessori per coprire un disavanzo di spesa in conto capitale. Secondo me lei dice una mezza verità e sostanzialmente non tiene conto di quello che lei invece ha detto poc'anzi, cioè che noi stiamo attenti a non spendere quello che non abbiamo allo, siccome che le spese in conto capitale, tecnicamente si dovrebbero fare, quindi impegnare, non pagare, impegnare solo dopo avere incassato la corrispettiva, partita in parte entrata sempre in conto capitale. È evidente che lo scorso anno c'è stato uno sbilancio di spese in conto capitale per la somma di 90.000 euro. Quindi quello che lei ci ha detto non è vero, cioè l'anno scorso questa Amministrazione ha impegnato e speso 90.000 euro di somme in conto capitale senza preventivamente.
Far entrare quelle somme, poi uno dice nel calderone negli equilibri di bilancio, visto che io impegno 30.000 euro per fare le feste e la Regione Lazio mette a 30.000 euro per fare le feste. Io non è che in esterno 60 per fare chiarezza, ma ne spendo solo 30 a fine anno ci avrà un avanzo d'amministrazione di parte corrente di 30.000 euro che vado ad impegnare per coprire le spese in conto capitale, cioè quelle da investimento che per il quale non ho avuto quelle entrate. Quindi è parzialmente vero quello che dice. Lei, però ci dica che avete amministrato bene che spostate quei 90.000 euro perché ci avete milioni e 7 di residui. Quel milione e sette dei disguidi sono comprensivi anche delle somme vincolate. Questo come primo elemento di chiarezza. Secondo elemento di chiarezza.
Allora il Sindaco in genere c'ha la facoltà di prendere la parola quando vuole, all'interno del sempre che il Presidente dia la parola.
E sentire le battutine sul fondo vincolare pluriennale quando è stato sottoscritto nel 2015, vuol dire due cose,
O cercare di far apparire quello che non è come quello che è, oppure di lanciare un messaggio di responsabilità che non esistono, perché il fondo vincolato pluriennale nel 2015 è una riforma di finanza pubblica, effettuata dallo stadio dagli anni nel 2015 perché altrimenti il 36% dei comuni nel 2015 non avrebbero chiuso il bilancio e al libero come dire è dovuto dichiarare bancarotta tra quei Comuni non c'era il Comune di Monte Compatri però visto che si assegnava alla possibilità di,
Spalmare su 30 anni il debito che noi avremmo dovuto iscrivere a bilancio unicamente l'all'anno 2016, come hanno fatto gli 8.200 comuni di tutta Italia hanno spalmato quel quel debito in un fondo pluriennale vincolato che sul Comune di Monte Compatri Gros grava per 64.000 euro, cioè sostanzialmente, quei 64.000 euro di spesa corrente ogni anno vengono presi accantonati perché non possono essere spesi perché devono andare a coprire quel fondo. Non è una responsabilità di chi c'era prima, probabilmente è frutto della buona amministrazione che c'era prima, visto che i Comuni limitrofi ci hanno fondi vincolati superiore alle centinaia di migliaia di euro perché probabilmente avevano mal gestito. Prima questo, tanto per dare un aspetto, arriviamo al rendiconto in maniera più specifica.
Attività di verifica e controllo.
Previsionale 2025.
Dibattito di circa un anno fa.
Notavamo un incremento previsionale delle ONG delle entrate TARI che passava da un rendiconto del 14.000 a una previsione dei 140.000 euro che io dissi. Stiamo mettendo in campo i carri armati perché se noi pensiamo di decuplicare gli introiti relativi all'accertamento di una particolare tariffa, io mi alzo battono, Demanio sta amministrazione, qualche come dire Consiglio, qualche messo Consiglio dai banchi della minoranza era arrivata per quello che concerneva la finalizzazione delle attività di accertamento e del recupero solo per le attività non commerciali solo per le attività non domestiche. È passato un altro anno. Questa attività continua a non essere fatta e se io leggo il rendiconto vedo che l'organo di revisione contabile l'organo di revisione contabile. È stato anche, come dire benevolo nei confronti di questa Amministrazione, perché dice che.
Sostanzialmente, i risultati relativi all'attività di verifica e controllo sono stati conseguiti solo parzialmente. Beh, solo parzialmente per quello che concerne sicuramente il recupero dell'IMU, ma sappiamo che l'IMU è una tassa a sé stante, una tassa particolare, una tassa che paga il proprietario dell'immobile quindi ci ha sempre da perdere. La TARI invece, come dicevo, è stata recuperata nella somma di 12.845,33 euro, tra l'altro con Riscossione anche dei residui dell'anno precedente, che sono ben lontani dalla revisione e dal risultato che questa Amministrazione voleva raggiungere con il previsionale, cioè 140.000 euro. Forse su questo elemento possiamo, come dire, lavorare di più altro elemento, quello relativo ai mutui allora e la spesa per i mutui nell'anno 2025, chiaramente salita notevolmente, sia per quello che riguarda quota capitale che quota interessi o, immagino, per l'ascensione definitiva del muro che doveva essere riscattato. Per quanto concerne l'edificio del polo scolastico, chiedo al riguardo se gentilmente è possibile capire e sapere se è in previsione per l'anno corrente l'accensione di nuovi mutui e se i mutui in essere o meglio, se per i mutui in essere, capire qual è la scadenza del primo che andrà, diciamo a termine e quindi capire se ci sarà un recupero dello spazio della misura della spesa corrente per gli anni successivi e sempre riguardo gli diciamo gli importi relativi a ai mutui, chiedere qual è l'intendimento dell'Amministrazione no, fondamentalmente del Sindaco. Tutti noi c'abbiamo un finanziamento tra virgolette e di quale sarebbe possibile una riduzione, che però è subordinata alla demolizione del vecchio edificio della scuola media, ma una volta che sarà funzionante quello nuovo, cioè il GSE, noi li potremmo recuperare circa 700 750.000 euro. Quindi capire se l'Amministrazione intende procedere poi alla demolizione e all'estinzione parziale di quel modo, oppure rinunciare definitivamente a quei soldi e continuare a pagare in modo. Questa è una scelta che grava chiaramente su chi oggi amministra e noi vorremmo saperlo, perché comporterebbe chiaramente una alleggerimento oppure no della spesa occorrente per i prossimi anni.
Debito fuori bilancio, allora qui c'è stato un po' di discussione che ho sentito dalle consi da da dai Consiglieri colleghi della minoranza, è una risposta piuttosto evasiva di quello che concerne invece.
Le spiegazioni fornite dall'assessore, allora puntualizzare sì?
Mi spiego meglio e forse cerco di dare una soluzione alle domande poste.
Di apparire RM, eppure mi viene da ridere perché sull'ultima, sulla penultima pagina.
Della relazione dell'organo di revisione, ebbene, dovrebbe stazioni che almeno le 4 ore che lei svolge il ruolo di.
Ma non per me, non per me e per il rispetto del ruolo che ricopre.
Oggi l'organo di revisione.
Nell'ultima pagina l'organo di sotto i debiti fuori bilancio, l'organo di revisione non ha ricevuto, ripeto, non ha ricevuto le attestazioni di inesistenza di debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento o finanziamento al 31 12 2025 da parte dei responsabili di servizio o dei dirigenti, poiché immagino che sono molto gravati dal le loro incombenze quotidiane, motivo per cui probabilmente l'Amministrazione per stare tranquilla, visto che i responsabili dell'Ufficio nessuno ha comunicato l'esistenza di debiti fuori bilancio in corso di accertamento in corso di esecuzione. A questo punto io vorrei chiedere se è mai stata fatta una verifica delle cause pendenti, eventualmente quelle con il profilo risarcitorio ed eventuale quantificazione di quei profili risarcitori, perché posso anche credere che nel 2025 no non è iniziata nessuna nuova causa con profili risarcitori. Però, il fatto che i responsabili di servizio, con un anno che gestiscono un intero ufficio, non possono scrivere tre righe nel quale certificano che ti dicono attenzione, c'abbiamo avuto richiesta da queste due attenzione, c'è stata c'è stato, ci sono due procedimenti che riguardano questo ufficio che potrebbero terminare con una pretesa risarcitoria di un terzo. Questa cosa, una cosa fondamentale perché poi veniamo noi in Consiglio comunale ad alzare le mani dei debiti fuori bilancio, però poi sono i responsabili degli uffici e dei servizi, cioè i dirigenti o nel nostro caso, le posizioni apicali rappresentate dalle posizioni organizzative che possono avere sottomano tutti i giorni l'andamento del proprio ufficio, perché purtroppo è successo in passato, è successo anche al sottoscritto e credo succederà anche a chi oggi siede sullo scranno del Sindaco di vedersi arrivare richieste risarcitorie per i quali gli uffici non hanno mai fatto gli atti intermedi. E questo è un problema che sotto il profilo economico, errati e erariali, potrebbe ricadere su chi oggi, qui o domani qui alzerà la mano e sotto il profilo economico, ricadere chiaramente sui cittadini di Monte Compatri quindi bene che 27 arriva lo stipendio. Bene, io prendo gli incentivi, allora Sindaco, io le do un consiglio è tenuto conto che questa cosa è già la terza volta che è presente nella relazione dei Revisori. Io le do un consiglio quando è andato a fare,
Gli accordi per gli incentivi finalizzati al raggiungimento dell'obiettivo dei responsabili, anche alla chiara individuazione di questo tipo di relazioni.
Perché queste sono importanti, perché altrimenti chi sta in minoranza non capisce perché da un anno all'altro io devo integrare il fondo.
Relativo ai contenziosi di 70 80 90.000 euro. Se non ho nuovi contenziosi, se non ho una previsione di aumento di spese legali per fare quei contenziosi, perché noi non sappiamo da questa revisione il revisore non ha potuto verificare perché nessuno dei responsabili di aria ha detto attenzione che quest'anno abbiamo cominciato quattro cause attenzioni, c'abbiamo tre lettere di pretese risarcitorie extragiudiziali per il momento che potrebbero determinare, e lo so che è una rogna, però cioè non è che uno che fa responsabile. Se può scegliere il tipo di lavoro da svolgere, l'Amministrazione può fare la sua parte ponendo queste relazioni tra gli obiettivi per il conseguimento dell'indennità di risultato. È un'idea.
Ultima cosa.
Anzi no, finisco così, grazie, Presidente.
Grazie consigliere d'Acuti, se ci sono un secondo, perché voi siete già intervenuti due volte sempre per favorire la risposta complessiva dell'assessore, se ci sono, se ci sono interventi.
Allora, prego, prego, Consigliere Di Franco, poi successivamente consigliere Moriconi e avete esaurito i vostri interventi, grazie Presidente, solo una sola, l'ultima cosa e poi chiudo.
Quindi, Assessore, noi apprendiamo oggi lei non ci ha risposto sul discorso, appunto un Fondo contenzioso che faceva riferimento la collega poligoni, di questi 530.000 euro mi sa dire per favore, perché io mi sono perso la prima parte del discorso del collega d'Acuti oggi nelle entrate in conto capitale mancano 96.000 euro giusto,
Perfetto che vengono comunque appare già pareggiate dalla spesa corrente, quindi noi facciamo, prendiamo 96.000 euro di spesa corrente e la portiamo in spesa capitale, togliendo comunque i 96.000 euro alla spesa corrente, che servirebbero per le valutazioni a dire ordinarie e quant'altro per i primi interventi ci può dire da che cosa mancano questi 96.000 euro a chi è dovuto queste entrate minori di 96.000 euro sui capitoli?
Grazie Presidente, allora io invece volevo volevo portare all'attenzione una cosa.
Sempre relativamente a questi 96.000 euro, questi 96.000 euro, che sono serviti comunque a coprire quella che è una maggior spesa per opere pubbliche per grandi opere,
Sono stati presi dalle entrate correnti, allora quello che vorrei portare all'attenzione è questo che, proprio come viene menzionato anche nella nota integrativa, le entrate correnti ammontano per il 76% di entrate di tipo T tributario, quindi sono entrate che sono a carico dei cittadini okay solo per la restante parte ci sono entrate extra tributarie che invece vengono per esempio dalla vendita di beni.
E da qui ci ricolleghiamo a quello che è il terzo punto all'ordine del giorno.
Che poi tratteremo dopo okay, quindi della ratifica del dell'approvazione della delibera relativa alla ratifica per le per le vendite di Torre Gjakova. Allora quello che io volevo dire a questa cosa qui, quando si prevedono grandi opere, bisogna in qualche modo cercare di non attingere da quelle che sono le entrate correnti, perché non anche se è un minimo importo rispetto a quello che l'opera prevede è comunque a mio avviso non è, non è una buona amministrazione, non lo è semplicemente perché, anche se in minima parte va a pesare su quelle che sono le tasche dei nostri cittadini e poi c'è anche un'altra cosa da dire che se andiamo a vedere quello che è in realtà le spese correnti che ha sostenuto l'ente e quindi per erogare i servizi, sinceramente mi mi giunge ancora più all'attenzione. Un altro dettaglio che si è speso 96.000 euro per coprire maggiori spese di grandi opere e si è speso solo 4.000 euro a fronte di il capitolo delle politiche giovanili e dello sport. Quindi io credo che questo sia un qualcosa che vada rilevato e vada detto in Consiglio comunale, grazie grazie, consigliere Moriconi, prego, assessore Pulli.
Allora cercherò di rispondere, insomma.
Tutto quello che è stato chiesto e ho preso un po' di appunti e per quanto riguarda il discorso sulla riscossione della TARI, chiaramente sappiamo tutti quanto sia quanto sia difficile e complesso andare a recuperare appunto questo questo tipo di di tributo sia stato un miglioramento rispetto all'esercizio precedente però è senza dubbio è uno di quei settori in cui bisogna a lavorare ed investire di più perché ci sono importanti margini di miglioramento. Quanto poi al discorso dei mutui, non so dirle precisamente qual è il prossimo mutui scadenza, però ne è terminato uno a dicembre dell'anno appena concluso,
Sì, però lo nel nel prossimo rendiconto non lo troveremo.
E non spenderemo.
È qualcosa spenderemo una trentina di 1.000 euro in meno perché si è esaurito un mutuo a dicembre 2025 e non so non so il prossimo in scadenza quando io, ma non credo che sia per quest'anno, comunque.
Passiamo al prossimo dicembre, poi al mo si era con un finanziamento di qualche anno fa. Insomma, un po' vecchiotto e non so dirle se ci saranno ora se ci sarà necessità di contrarre nuovi mutui. Al momento non c'è. Al momento non si è parlato di un'esigenza di questo genere. Per quanto riguarda invece il mutuo del polo del polo candidarci, a cui faceva riferimento noi già dallo scorso anno è andato in ammortamento, quindi lo stiamo pagando però materialmente e verrà incamerato nel corso del 2026. Questo, come abbiamo già detto nelle discussioni precedenti, ha consentito per lo scorso anno di di generare, appunto rientrata derivanti da interessi da interessi attivi.
E poi, per quanto riguarda la alla considerazione che ha fatto sulle attesta, sull'ennesimo, sulle attestazioni dei debiti fuori bilancio, insomma la prendo come una una considerazione personale, ma questo questo è insomma con se ci fossero state delle novità gliel'avremmo Iran, diciamo ne avremmo parlato.
Lei ha fatto tutta la considerazioni sulle attestazioni dei vari responsabili, una una considerazione personale, uno sfogo, sì, sì, certo assolutamente.
Assolutamente d'accordo con lei e quindi sarà sarà oggetto di attenzione assolutamente sì e infine, per rispondere sempre sul discorso del fondo contenzioso in sede di rendiconto in presenza di un avanzo di amministrazione, è possibile destinare una quota di quell'avanzo anche all'incremento dei fondi diciamo di garanzia in qualche modo e una quota parte una quota parte.
Una quota parte di questo avanzo, che si è generato, è stato appunto è destinato ad incrementare il Fondo contenziosi, ma questo non vuol dire che ci siano nuovi contenziosi in essere o siano o siano, o ci dicevano, delle delle delle delle dei, dei potenziali rischi imminenti, insomma,
Chiedo scusa, Presidente, solo per è solo per chiarire perché prima si è detto un'altra cosa, cioè che il capitolo era sovrastimato, quindi adesso invece si è ritenuto opportuno metterci altri soldi io non ho capito se ce ne stavano di più oppure che ne so è meglio metterci per eventuali questo è il solo modo dovrebbe avere risposta alla stessa Agos, grazie Primo è stato detto grazie Consigliere Di Franco.
Grazie Assessore Buglia, poi do spetti spetti, Presidente, c'era una domanda, una domanda del del sì, della dell'avanzo di spesa corrente sul conto capitale, come ha accennato prima il consigliere d'Amuri, che è molto attento e preciso, e nell'anno 2025 si è registrato un un una un un'entrata minore per quanto riguarda le le la regolarizzazione dei terreni Turriaco, l'acquisto ha comportato la necessità poi di dover compensare con un avanzo di spesa di parte corrente questa mancanza,
Grazie Assessore Buglia, prego, Consigliere, Arrigucci molto brevemente, è un intervento che, più che un secondo intervento, diciamo e i replica quest'ultima parte che ha illustrato l'Assessore in Puglia e, se non sbaglio, io avevo già accennato a questa questione, allora il punto successivo all'ordine del giorno sarà proprio quello del rinnovo dell'autorizzazione.
Agli uffici a stipulare, diciamo, una sorta di transazioni al fine di consentire alla liberazione dei vincoli relativa al diritto di proprietà sui terreni e quindi, sostanzialmente all'alienazione dei beni stessi. È chiaro ed evidente che nel momento in cui questa partita è iniziata, molti avevano un interesse perseguito da anni nella liberazione dei vincoli di quei terreni e che questo interesse, come è normale che sia nel tempo tende a scemare e soprattutto i terreni più appetibili o quelli che potevano usufruire di uno sviluppo più certo. Hanno comunque avviato questo iter prima degli altri. Ora noi, comunque, su questi terreni, tenendo conto che fanno parte del patrimonio comunale, qualche cosa dobbiamo fare. È chiaro che, se la volontà dell'Amministrazione.
Devo dire finalmente.
È compatibile con quelle che erano le istanze portate avanti qualche anno fa da altre amministrazioni decidono di continuare su questa strada, perché comunque consente a di liberarsi da un peso da un gravame che comunque chi verrà dopo di noi dovrà in qualche maniera affrontare. Due ci consentono di avere degli introiti di cassa importante per quanto riguarda le spese in conto capitale, tenendo conto che negli ultimi anni, dal 2021 ad oggi, rispetto alle entrate in conto capitali che non derivano da finanziamenti terzi ma a finanziamenti propri dell'Ente, quindi, sostanzialmente il rilascio delle concessioni urbanistiche, c'abbiamo un peso che è quasi superiore al 60%. Quindi immaginate voi che da domani tutto quello che voi avete speso in termini di controllo da dover spendere il 60% in meno al fine di sollecitare, visto che la delibera prevede altri due anni, se non sbaglio tre di,
Possibili da due anni e possibilità di sollecitare in qualche maniera gli affittuari proprietari, detentori, possessori conduttori di questi terreni considerando che gli affitti relativi ai terreni e Dori Iacovazzi sono stati sapevi, penso, quando nessuno dei presenti qui dentro era nato forse sia forse un anno fa forse un paio di persone forse cognizione okay la possibilità per il Comune nega non siano chiaramente esistente, e quindi dell'ufficio, purtroppo, che riguarda sempre la sua competenza. Voglia adottare però, purtroppo, è così. Vogliamo fare una benedetta delibera di giunta di indirizzo per l'adeguamento di questi canoni. Vogliamo far lavorare gli uffici perché non è possibile che per 1.000 metri io verso 7 euro all'anno al Comune di Monte Compatri e che quindi, seppure devo dargli ai 40 euro all'anno, spiegavo lì il terreno rimane là e poi qualcuno se la vedrà, cerchiamo di riportare questi cani, ne ha camion che siano perlomeno decorosi. Vogliamo dire i 100 euro al mese, però, quando forse poi alla fine dell'anno mi devi da 1.000 euro a 100 euro all'anno, cioè assessore, è, ma è meno di un caffè al bar, tutte le mattine, e cioè non è pensabile che io continui a mantenere il possesso dei terreni, benché siano terreni, diciamo, di natura agricola o comunque stabilire cioè oggi amministrate voi, una è un problema che dovete affrontare, non è che troverete nella soluzione, però impegnarvi nella risoluzione di un problema è nel sollecitare nel raggiungere l'obiettivo di porre colui che detiene questo terreno nell'alternativa di dire pago 1.000 euro all'anno, oppure faccio un investimento di 20.000 euro e riscatto questo terreno? Io penso che sia assolutamente legittimo farlo e questo tipo di intervento andrebbe fatto, secondo me, anche sui livelli che oggi stanno in capo al Comune di Monte, Compatri, cioè è ai famosi livelli ex Piccinini. Quindi anche questo più che altro è un invito, perché è una maniera di sollecitare o di raggiungere un obiettivo attraverso quello che noi possiamo fare, cioè la formazione di leggi e regolamenti che in qualche modo incidono nelle scelte dei cittadini, in questo caso dei detentori dei terreni. Grazie.
Grazie consigliere d'Acuti, se ci sono altri interventi, altrimenti procedo vuol dichiarare chiusa la discussione.
Perfetto procedo, dunque vuol dichiarare chiusa.
La discussione sul secondo punto all'ordine del giorno, come suggerito dal consigliere d'Acuti, che oggi, insomma.
Mi affianca penso al lavoro con più suggerimenti.
Per dichiarazione di voto.
Prego, consigliere De Carolis.
Allora?
Grazie, la affiancano diverse persone diversi Consiglieri, Presidente allora.
Malgrado i migliori auspici che vengono fuori dalla dalla relazione dell'Assessore, poi comunque dal confronto con le dichiarazioni invece che nascevano dai banchi della minoranza, mi sembra che tutto questo rendiconto perché di rendiconto, come notava bene, faceva notare bene il Consigliere.
Adriano Di Franco.
Non emerge un quadro così edificante sotto diversi aspetti, innanzitutto, sotto il profilo politico amministrativo, il consigliere d'Acuti rilevava che i responsabili dei vari servizi non hanno fatto la dichiarazione circa, come aveva scritto nella relazione il revisore, non avevano fatto la relazione in ordine all'assenza o meno dei debiti fuori bilancio io non sono d'accordo su questa ricostruzione perché,
Se è vero che i responsabili lo hanno fatto e comunque l'Amministrazione comunale, ovvero l'organo esecutivo agli strumenti per solo c sollecitare i dipendenti affari responsabili a fare questa dichiarazione, è evidente che prendersela col dipendente perché l'ha fatta, la dichiarazione comunque mi sembra riduttivo, comunque non si evidenzia quella che è una mancanza originario, ovvero l'amministrazione comunale. L'organo esecutivo non ha sollecitato la struttura comunale ad a provvedere a questo adempimento, ovvero la comunicazione sull'esistenza o meno dei debiti fuori bilancio. Quindi, secondo me nasce anche da questo una deficienza nella predisposizione degli atti prodromici al rendiconto.
Altro aspetto, malgrado quello che dice il l'Assessore, mi sembra che anche in questo rendiconto si deve registrare un aumento, un trend che è dell'aumento delle spese del contenzioso di questa Amministrazione comunale, quindi ogni anno registriamo questo aumento dei costi delle spese del contenzioso.
E non è una previsione quella che viene indicata in nel rendiconto, ma è un qualcosa che nasce da elementi concreti, perché altrimenti saremmo in sede di bilancio di previsione e non di rendiconto e che comunque questa Amministrazione deve doverosamente farà prendere e fare tesoro di questo trend esponenziale che nasce sempre anno dopo anno dell'aumento di spesa del del contenzioso.
Tornando ai debiti fuori bilancio, comunque, malgrado questa la mancanza di comunicazione del dei DPI dei responsabili sui debiti fuori bilancio, comunque l'Amministrazione su questo rendiconto vediamo un accantonamento una previsione di 530.000 euro, allora io dico somma non di poco conto, allora io mi chiedo se i, come se i responsabili dei servizi non hanno fatto nessuna comunicazione, questa somma da dove nasce chi ha partorito l'idea di mettere accantonare questa somma di 530.000 euro, che è una somma importante in un bilancio di questo tipo, come come pre diciamo come comunque come previsione per i ipotetici da debiti fuori bilancio che nessun dipendente, nessun dipendente della struttura assegnava dall'amministrazione comunale.
Licia nella logica amministrativa, questa diciamo, rappresenta, diciamo, una.
Una forma di.
Di finanza creativa, perché non riesco a comprendere come l'amministratore l'organo esecutivo senza nessuna segnalazione possa arrivare alla determinazione di una previsione di debiti fuori bilancio senza nessuna comunicazione dai responsabili della struttura comunale.
Insomma, mi sembra che l'atto che stiamo discutendo, malgrado io l'ho sintetizzata prima con una battuta, durante alle discrezione, non è tutto oro quello che luccica e in effetti, mi sembra che dalle appunti che abbiamo sentito oggi dei Consigli comunali, soprattutto dai banchi della minoranza e a qualche mancata risposta che l'assessore,
Ah, le domande del Consigliere e Morigoni non ha fornito, mi sembra che, più che oro,
Mi sembra bronzo questo rendiconto e quindi anticipo il nostro voto contrario, grazie, Presidente.
Grazie consigliere De Carolis per dichiarazione di voto, se ci sono interventi, prego consigliere dovuti sia preannuncio il voto contrario del Gruppo nuovi Orizzonti.
Nel rendiconto, non ho visto neanche un accenno a un'ulteriore tematica piuttosto importante, che è quella relativa.
Che spero che questa Amministrazione affronterà nell'ambito del bilancio di previsione, anche eventualmente, come dire, offrendo la disponibilità del Gruppo ad analizzare un problema che prima o poi questa Amministrazione, o comunque quelli che verranno dopo questa Amministrazione dovranno affrontare e mi riferisco all'eventuale indennità di occupazione senza titolo che in qualche maniera dovranno essere determinati per tutti quei cittadini residenti o meno che,
Abitano all'interno degli immobili che nel frattempo sono stati acquisiti al patrimonio comunale. Perché vede, Assessore, Buglia.
Queste procedure di fatto, sollecitate dalla procura a partire dall'annualità 2015, hanno visto la prima acquisizione avvenire nel 2018, la seconda avvenire nel 2020 e poi dal 2021 ad oggi risultano ah ah al sottoscritto ben 28 atti di acquisizione al patrimonio comunale. Allora, nel momento in cui un bene entra nel patrimonio comunale, quel bene deve produrre reddito o comunque deve essere finalizzata alle attività proprie dell'Ente. Laddove quell'immobile è abitato da soggetti terzi, così come è avvenuto in altri Comuni. È opportuno, a mio avviso, redigere un regolamento finalizzato alla determinazione delle indennità di occupazione senza titolo, perché il Comune entra in possesso, de quo. Ebbene, ai fini della demolizione e fintanto che quel bene non viene demolito, grava sul Comune l'obbligo di non rendere quel bene fruttifero per altri, a costo zero per il Comune, perché questo determinerebbe una come dire.
Un ammanco che poi può essere richiesta dagli amministratori, dalla magistratura contabile. In che senso molti comuni hanno determinato questa indennità di occupazione che perlomeno salvaguarda l'ente dall'eventuale richiesta che un giorno possa provenire dalla Corte dei conti in ordine alla disponibilità a quel bene a soggetti terzi senza che quel soggetto terzo abbia dato nulla alla comunità? È chiaro che l'indennità di occupazione non indennità forfettaria, ma è altrettanto vero che questa indennità prima o poi noi dovremmo stabilire, ma perché attualmente ci sono cittadini che abitano all'interno dei beni di proprietà del Comune e senza versare un euro al Comune stesso.
E questo nella rilevazione del rendiconto, anche in considerazione del fatto degli ammanchi sulla spesa in conto capitale, possono fornire se certamente delle entrate in termini di spesa in conto corrente, che nell'ottica della legalità che questa Amministrazione dice di perseguire sarebbe un passo importante un ulteriore passo non solo ai fini della come dire,
Attività di disimpegno o comunque di disincentivazione del fenomeno dell'abusivismo, ma metterebbe anche coloro che oggi si trovano in quella posizione di fronte alla scelta se regolarizzare o demolire quel manufatto abusivo, perché noi possiamo tanto fare dichiarazioni belle in ordine al mantenimento del patrimonio culturale, al mantenimento del patrimonio boschivo e alla tutela degli animali selvatici e ma se poi consentiamo i cambi di destinazione d'uso, che continuano ad avvenire nel centro urbano, il mancato adempimento di quelli che sono gli obblighi conseguenti all'acquisizione, al patrimonio comunale, cioè alla determinazione di un'indennità di occupazione, beh, forse la strada da fare è ancora lunga. Io mi auguro che questa Amministrazione, col bilancio della revisione, tenga in debito conto questa esigenza. Mi rendo conto che è un obbligo che grava su questa Amministrazione oggi e che comunque può comportare dei problemi di natura anche sociale, se non addirittura di natura, e come do comportamentale nei confronti di alcuni soggetti, ma è un, argomento che comunque deve essere affrontato. Quindi vi preannuncio già la disponibilità, il Gruppo nuovi Orizzonti alla stesura del Regolamento, che comunque prevederebbe la possibilità di andare a chiedere i soldi ai cittadini, cosa mai carina e ma ma in questo caso direi doverosa. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere d'Acuti per dichiarazione di voto, se ci sono interventi.
Perfetto, portiamo dunque in approvazione in votazione pardon il secondo punto all'ordine del giorno approvazione, rendiconto di gestione, esercizio 2025 favorevoli.
Contrari per l'immediata esecutività favorevoli contrari, la delibera dunque si intende approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
Non ho capito 11 ha aperto ragione oggi l'ho detto oggi Air France.
È atte a Reggio.
Pardon a 11 voti favorevoli, 5 contrari.
Possiamo dunque passare al terzo punto all'ordine del giorno proroga autorizzazione agli uffici ad assumere determinazioni in merito ad eventuali proposte di conciliazione Immobili in Comune di Roma, località Torre Gjakova, prego, Assessore bui, grazie Presidente, rispetto a questo punto diciamo, qualche anticipazione era fatta prima del consigliere d'Acuti in qualche modo anticipato.
La discussione del di questo punto a giugno 2026 a va in scadenza l'arco temporale stabilito con la precedente delibera di Consiglio comunale del 2024 e che consente appunto la definizione di delle delle situazioni. Diciamo, delle delle legate ai terreni di proprietà del Comune di Monte Compatri all'interno del Comune di Roma. Con questa delibera di Consiglio andiamo a prorogare per ulteriori due anni in termini temporali e perché lo facciamo con un leggero anticipo, per evitare rispetto alla scadenza, per evitare che si possano creare dei diciamo dei ci possano essere dei mesi di inattività anche in considerazione del fatto, come anticipava prima il consigliere d'Acuti, che è arrivata a definizione, probabilmente una una pratica molto importante che consentirà ad incassare del delle somme davvero importanti al Comune di Monte Compatri.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Puglia, prego, Consigliere Di Franco.
Grazie Presidente Assessore al riguardo di dicevano nelle dell'approvazione tariffe idonee Jacopo e facendo riferimento anche al punto precedente, cioè quello del rendiconto, noi oggi ci rendiamo conto, scusi, il gioco di parole che nella spesa alla capitale, nelle entrate in conto capitale e abbiamo 96.000 euro in meno non so se tutti l'hanno capito ma questi 96.000 euro almeno derivano dalle minori entrate derivanti dal capitolo appunto della della vendita dei terreni Torre Yagua,
L'ho visto alzare un attimo parlando mi sono fermato perché magari non volevo disturbare o quindi noi abbiamo ad oggi.
Entrate in meno per 96.000 euro da appunto, dalla vendita di questi terreni di questi immobili anche di siti sul sito di Torre Yacouba, e comunque dobbiamo andare a far fronte a queste minori entrate con.
Uno spostamento di 96.000 euro in.
E in parte corrente che lo mettiamo nella in parte capitale, chiedo questo non era, non era possibile prevedere per quei terreni che magari solo un po' più disagiati, oppure stanno nelle condizioni di essere difficili da vendere, perché perché si trovano nelle immediate vicinanze dei fossi lì vicino ci sono anche dei canneti, forse non tutti qua conoscono la situazione di Torre Gjakova non era possibile, visto le minori entrate andare a intervenire su quelle tariffe,
Grazie grazie consigliere, consigliere Di Franco e se ci sono interventi, sempre sul punto chiaramente.
Mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi.
Okay proceda dunque subito col dichiarare chiusa.
Ah, prego, prego, Assessore voi sì, per rispondere alla domanda del consigliere Di Franco, diciamo che noi abbiamo in dichiarazione di voto dal nuovo Presidente, non ho capito no, non siamo in dichiarazione di voto, grazie.
Sì, sì.
La scelta dell'Amministrazione è stata quella di intervenire solamente sul sull'arco temporale, prorogandole e di lasciare invariata all'applicazione del del calcolo della rivalutazione monetaria, firma al 2024 e le tariffe gli algoritmi sono stati stabiliti nel 2018 e quelli e quelli sono rimasti,
Grazie grazie assessore Puglia, sì, nell'ordine di Franco, perché appena riscontrato non c'è problema, consigliere Di Falco, poi consigliera, Moriconi, magari così va in continuità di Franco secondo intervento.
Prego consigliera Moriconi, sì, no, per chiudere, perché non tutti ricordano il Consiglio comunale, nel 2018 della appunto approvavamo queste tariffe,
Ricordo qui l'allora Primo Cittadino, insomma, era abbastanza perplesso, è che faceva minacce velate dalla Corte dei conti per l'approvazione di queste tariffe, quindi io mi riferivo anche a quello se magari si poteva andare a intervenire su quella parte osò lei vive però io c'ero,
E questo Lagoa guarda è già antipatico, masticare a bocca aperta davanti ai consiglieri comunali, però, insomma, è una sua prerogativa e te la tieni, però dicevo all'assessore, io ricordo quel quel Consiglio,
Non riesco purtroppo a parlare perché il Sindaco colpa mia, per cortesia Sindaco prego prosieguo considerazione Sindaco, se mi fa questa cortesia magari di ascoltare in silenzio poi se non le interessava il progetto complessivo sull'area di Franco e però dicevo dicevo Assessore io lo ricordo il Consiglio comunale del 2018 che fu un Consiglio comunale fiume c'era anche il consigliere Masi qui che mi sta guardando,
Il Sindaco saltava dalla sedia e faceva sempre il velato riferimento no alla Corte dei conti perché vi lasciando i consiglieri comunali?
Per queste tariffe queste tariffe ad oggi hanno portato.
Qualche soldino che poi è servito per le spese in conto capitale, quindi per gli interventi di manutenzione che voi fate però scusi, Presidente, io continuo a sto a sentire, ossia il prosieguo al prosieguo consigliere Di Franco, poi non è che non possono interloquire tra di loro, non siamo dal prosieguo ausilio prosieguo, chiedo scusa, segue uno magari dà pure fastidio a intervenire in Consiglio comunale. A sto punto non si sa quando uno deve intervenire, perché.
Però dicevo appunto se voi magari che ne so ritenere opportuno adesso anche in futuro magari ritoccare tutte quelle tariffe che riguardano appunto quei terreni che magari rispetto ad altri, sono un po' disagiati tutto qua visto appunto, comunque la la mancanza di incassi che poi al Comune di Monte Compatri servono in maniera fondamentale per per procedere a tutte quelle attività di manutenzione, appunto che ci sono e che sono doverose fare su tutto il territorio per per tutto il decorrere dell'anno,
Grazie consigliere Di Franco, prego, consigliera Moriconi.
Sì, grazie Presidente, il mio è solo una.
Spiccio, diciamo, è un augurio, speriamo che con questa diciamo proroga e si possano effettivamente raccogliere quelli che sono i frutti che finora non ha. Non abbiamo completamente raccolto, perché se abbiamo avuto un ammanco e speriamo che insomma una proroga possa pro portare ulteriormente delle entrate, seppure il trend a questo punto sembrerebbe in discesa l'auspicio, però, è per questa Amministrazione di fare maggiore attenzione attenzione a quelle che sono spese extra non previste e che poi dopo non è facile riuscire a coprirle, anche in virtù di quelle che sono entrate che purtroppo.
E non ci sono, non ci sono state e a un dato di fatto, quindi ecco, era solo questo, una un piccolo appunto, nulla di più, grazie Presidente.
Grazie, consigliere, Morigoni, Ragucci eh, sì, allora io.
Io non ho capito una cosa o forse lo intuisco, ma preferirei sentirla dalla viva voce dell'Assessore, allora, quando è stato approvato questa sorta di regolamento con le tariffe, chiaramente la delibera di Consiglio comunale, cosa fatta dalla nel 2018, così come quelle poi ri successive del 2022 del 2024 prevedevano sostanzialmente è sempre la stessa modalità di esecuzione di estinzione.
Cioè.
Il prezzo è quello calcolato secondo i criteri del 2018, poi quella delibera si diceva aborigene ripetuto e ri ri lo rivista, insomma le altre delibere che di effettivo prezzo doveva tener conto dell'adeguamento Istat dal 2018 fino al momento della sottoscrizione del dirigente che di fatto leva il terreno diciamo vede autorizza lo svincolo di quel terreno.
In questa delibera cambiano le cose,
Perché qui nella delibera io leggo nell'oggetto proroga autorizzazione agli uffici da ed assolto assumere determinazioni in merito a eventuali proposte di conciliazione immobili in Comune di Roveredo Yaakov, ok perfetto nell'oggetto, secondo me manca una cosa fondamentale perché qui sostanzialmente per chi verrà dopo,
Possiamo dire che beneficia di alcune agevolazioni, dei quali gli stessi che hanno riscattato precedentemente terreni non hanno beneficiato, e mi spiego il perché.
Ritenuto di dover prorogare per altri due anni il termine temporale di cui al punto superiore, ossia al 1 giugno 2028, c'è la possibilità della responsabile 2 di lasciare invariata l'applicazione del calcolo per la rivalutazione monetaria secondo l'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie ed operai ed impiegati calcolata a partire dal 23 marzo 2018, cioè la data dell'approvazione della prima delibera alla data del 29 aprile 2024 e perché,
Qual è la scelta, cioè, sostanzialmente noi rinunciamo agli aumenti Istat a partire dal 29 aprile, 2024 dosi, sì, e questo dice l'italiano, ma non mi dite di no. E e 29 aprile 2024 praticamente blocchiamo il prezzo al 29 aprile 2024 da qui fino al 1 giugno 2028 e se domani c'è una crisi energetica, è necessario infrazione del 12%, io sto regalando i soldi a chi per cinque anni non ha riscattato. Premesso che secondo me c'è una disparità di trattamento tra chi ha provveduto al riscatto a partire dal 2020 fino.
Ad oggi, perché da oggi con questa delibera noi sostanzialmente abboniamo l'aumento Istat e a quei soggetti che da domani provvederanno all'estinzione, allora la mia domanda molto semplice è questa, ma non è che l'estinzione che noi andremo ad effettuare nella giornata di domani e di dopodomani tiene conto già di questo tipo di aumento Istat bloccata al 29 aprile 2024 e non come invece dovrebbe essere, alla giornata di domani.
Perché questo sì che sarebbe un profilo, anche se indiretto, di responsabilità erariale, caro Sindaco, perché quando uno stabilisce un criterio, cerca di stabilirlo seguendo quello che è un principio fondale fondamentale dell'amministrazione pubblica, cioè quello dell'imparzialità, caro Sindaco, perché abbassare i criteri per tutti vuol dire essere imparziali nei confronti di tutti i soggetti che ho davanti se poi arriva il soggetto che c'è tanta roba e deve spendere quasi 200.000 euro per riscattare e con questo come dire,
No, questo è un piccolo escamotage, che però cioè dei come dire, degli effetti concreti per tutti quelli che andranno a riscattare il terreno da domani, che sostanzialmente noi li stiamo abbinando l'aumento, Istat ha ad oggi, perlomeno di due anni, un mese e perché questo tipo di come dire,
Di agevolazione perché si decide di favorire, nel momento in cui decido di prorogare, l'abbassamento del prezzo non è che qualcuno ne beneficia,
E non lo so. Me lo dica lei se io so che domani una persona verserà circa 156.000 euro. Voi vorrei sapere se quei calcoli sono stati fatti antecedentemente o successivamente a questa delibera non mi sembra corretto e per dire il nome del soggetto, ma intanto gli atti sono abbastanza, come dire, conoscibili da parte di tutti i Consiglieri, quindi vorrei che l'assessore, il Sindaco, risponde il solo in maniera dettagliata su questo argomento, altrimenti io chiedo la sospensione del punto all'ordine del giorno, una verifica di quello che è in essere, perché non stiamo parlando di qualche decina di euro e io spero di essere stato chiaro, non so se a botte c'è un atteggiamento che sembra un atteggiamento quasi di come dire bugie di di aggressione, però cioè avete capito qual è la differenza tra questa delibera è quella che so, sono venute per tre volte nel Consiglio comunale, cioè noi in questo momento decidiamo di bloccare la rivalutazione, Istat e quindi sostanzialmente, stiamo rinunciando a delle somme da oggi fino al 2028, cioè colui che riscatterà il 30 maggio 2028 pagherà il prezzo che era previsto quattro anni prima. A me questa non mi sembra, come dire, una una, una, una grande utilità da parte del Comune no, ma come ma poc'anzi ho detto, rivediamo rivediamo, è un incentivo, se cambiano i criteri, perché i criteri devono essere uguali per tutto non è un incentivo perché caro caro consigliere Nardella, se poi non sospendere questo punto e non pre e oppure non mi date la risposta relativa a quello che è stato il conteggio di colui che dovranno a stipulare domani, io sono legittimato a pensare male.
Penserò mai perfetto, perfetto, questa cosa chiaramente ciò avrà delle conseguenze, caro Sindaco, perché lei che persegue sempre la legalità, se io so il minimo sospetto che lei ha fatto una delibera ad hoc per far risparmiare qualche decina di migliaia di euro a qualche contribuente, potrebbe essere, potrebbe essere, potrebbe costituire? Consigliere Ranucci, consigliere Lago di Consigliere, da quello che vuol vivere l'intervento, Consigliere Laguzzi, però quello che dice è grave, Consigliere, l'abolitio, Consigliere Laguzzi o al consigliere Lanuti, Sindaco Sindaco, cerchiamo di bloccare la rivalutazione Istat a due anni fa abbiamo capito la sua domanda, abbiamo capito Sindaco, lo chiama la dolci che deliberiamo, ma che stiamo scherzando, abbiamo capito che quello era gente con l'orecchino, con l'anello al naso.
Allora io ripeto.
Ma i conteggi fatti per colui che deve riscattare domani sono stati fatti secondo questa delibera, che ancora non posso, secondo la vecchia delibera che prevede l'aumento Istat c'è qualcuno che sa rispondermi,
Poi faccio un'altra domanda, grazie Consigliere Laguzzi.
Allora posso rispondere, Presidente.
Allora?
Non capisco, non comprendo questo fervore, però capisco post, capisco, capisco, la vedo agitata, capisco, capisco le perplessità, per carità, allora l'indirizzo, l'indirizzo di questa Amministrazione allo faccio una premessa, faccio una premessa con la delibera del 2024 è stata questa Amministrazione ad inserire una rivalutazione secondo l'indice Istat che prima non c'era quindi dal 2000 di.
Consigliere d'Acuti, lasciamo terminare,
Secondo, consigliere da Goti dal 2018, Steve.
Lo vede, consigliere Lago di lasciamo terminare l'Assessore alla precedente prosieguo Assessore, prosegua, Consigliere ha votato la precedente delibera, a cui fare riferimento è quella del 2024, non quella del 2018 2020 e 2021 è quella del 24, è quella del 24 che prevede una rivalutazione dell'Istat che portò questa Amministrazione e che comportò un incremento di circa il 10% che noi ci siamo trovati qui a discutere molto animatamente sul fatto che questa Amministrazione non non è certo tutti non erano d'accordo. Questa Amministrazione andava contro i cittadini perché chiedeva un 10% in più e non era equo. Non era giusto e non era e non era rispettoso oggi questa Amministrazione, a fronte di quell'incremento di due anni fa del 10%, ha deciso per come una piccola forma di incentivo nei confronti di tutti coloro che faranno i successivi atti da qui ai prossimi due anni, di bloccare quella rivalutazione al 2024, quindi a quel famoso 10%, per evitare che possa diventare 10,5 11 12. Non lo so,
Detto questo, a titolo chiarificatorio, io non lo so quando questi privati di cui lei parla hanno presentato una domanda, chiamiamolo il responsabile andiamolo a trovare, ce lo facciamo dire, ma le sue relazioni sono anche un po' oltre consigliere d'Acuti, se lei ritiene che sono, se lei ritiene che sono fiere.
Scegliere vago.
Consigliere d'Agostino.
Consigliere Drago.
Consigliere da Google,
Consigliere Lago.
Grazie consigliere, Torchi questo.
Di.
E oggi, improvvisamente, non solo qui andiamo a prorogare la scadenza che ci sarà.
Però.
Può stipulare da qui a 30?
È lo stesso, ma poi approvare una delibera nei quali cristallizzati due anni dopo che il dialettiche abbiamo fermati a due anni prima per il microfono da Golda, bocciando un vantaggio competitivo a chi sottoscriverà, vado qua guarda che pure qualche inesattezza, perché anche il i quale andammo in Consiglio e due mesi prima della scadenza, non per qualche motivo auspicio di piano, ma semplicemente semplicemente per evita bene per evitare che se tu vai in Consiglio alla scadenza ci avrà i 2 3 mesi di blocco perché chiaramente le pratiche non possono essere lavorati, sì, grazie grazie, assessore bulk, grazie Assessore perfetto, se ci sono interventi sul punto, prego consigliere De Carolis.
Allora partiamo dal presupposto che.
Che la delibera sia sotto il profilo tempistiche, diciamo che sostanziale presente, diciamo, delle dei lati oscuri, ma volendo, volendo?
Cercare di aggiustare il tiro e si potrebbe tranquillamente fare, cioè se l'intenzione all'origine fosse stata quella di in qualche modo non beneficiare, ma prendere atto che nel frattempo diciamo dal lasso temporale intercorso ex opzione sotto il profilo economico sono cambiate parecchie cose, quindi è vero che c'è stata una situazione di crisi sostanziale e quindi la possibilità di andare incontro al cittadino, che deve spendere dei soldi di poter abbassare. Ma a questo punto, anziché ricorrere a questi stratagemmi, si abbia il coraggio semplicemente di abbassare i criteri e mi sembra che la situazione contingente economica lo permetta tranquillamente. Quindi effetti ha ragione da Guti quando dice che il diciamo non prevedere un aggiornamento. Istat oggi rappresenterebbe una forma di speri disparità rispetto a quelli che hanno pagato in precedenza e quindi, secondo me, ha ragione anche quando questa, in questo caso, questa maggioranza si assumerebbe delle responsabilità, ma se la Lazio era quella di tener conto di una situazione di crisi e in qualche modo agevolare, o meglio adeguare il pagamento rispetto a quella che è la la situazione economica. Secondo me si potrebbe tranquillamente abbassare i criteri economici utilizzati per la per la determinazione del quantum che dovrebbero pagare gli utenti, e quindi a questo punto sarebbe tutta la luce del sole e non ci sarebbe. Ci sarebbe la lodevole l'iniziativa dell'Amministrazione comunale di tener conto della situazione economica, quindi abbassare i criteri in virtù della crisi economica e ed è sgombrare il due diciamo il campo da qualsiasi dubbio. Quindi io ritengo che comunque allo stato sia più auspicabile questo tipo di iniziativa che rispecchierebbe un'attività di piena trasparenza che, anziché rifugiarsi a di questi, diciamo a questi atteggiamenti che apre effettivamente, diciamo, lo spazio ha dei dubbi. Grazie così.
Grazie consigliere De Carolis, se ci sono interventi sul punto.
Prego, consigliere Moriconi secondo intervento.
Ebbene, e diciamo che io mi collego a quello che ha appena detto il consigliere De Carolis, e cioè.
Il criterio di dire.
Facciamo pagare qualcosina in meno al a chi verrà da oggi ai prossimi due anni. Può essere sicuramente un incentivo, però probabilmente non era questa la modalità, anche perché può creare quelli che sono delle discrepanze rispetto al trattamento che è stato applicato a chi ha presentato domanda né nei mesi precedenti o negli anni precedenti. Quindi io credo che questa Amministrazione dovrebbe prendere come suggerimento, magari apportando, se è possibile adesso io non so se ci sono i tempi. Una modifica a quella che è la parte sostanziale in merito di questa delibera. Prevedere comunque l'incremento, Istat, come è da legge e poi magari manipolare un po' quelle che sono le tariffe, in modo da mantenere quello che sarebbe un introito pressoché identico a quello che avviene tutt'oggi o comunque rispetto al 2024.
Spero che, insomma, che ci sia un po' di buonsenso, mi rendo conto che non non neanche siamo in attenzione, però proviamo a avere un po' di buonsenso, anche perché ammetto che questo dettaglio no, non non lo avevo colto e quindi per me è una sorpresa rispetto a quello che ha detto il consigliere d'Acuti e e condivido condivido pienamente sinceramente grazie.
Grazie, consigliere Moriconi se ci sono interventi in riferimento a questo punto, ti metti bruciato, vuol dichiarare chiusa, ah prego, Consigliere Di Franco, lo ha già fatto due interventi poi per dichiarazione di voto sicuramente potrà intervenire se ci sono interventi sul punto, mi sembra di capire di no, procedo dunque,
Su interviene per dichiarazione di voto già fatto due interventi, consigliere Di Franco,
E ha fatto due interventi, i Consiglieri procedo, dunque guardi che ha fatto due interventi prosieguo pro procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la certo come fa per dichiarazione di voto fa l'intervento, il problema c'è.
Prego consigliere Ragucci tempo tempo, allora ribadisco il concetto noi dobbiamo capire se su questa torre IAP o vogliamo continuare a fare cassa per fare e realizzare opere su questo territorio, oppure vogliamo fare tra virgolette, lo sconto a chi verrà dopo nel principio di imparzialità, il fatto che io possa richiedere l'aumento Istat e non è un balzello in più non è un aumento sulla richiesta di riscatto. L'aumento Istat serve invece a garantire medesime condizioni a tutti i contraenti della pubblica amministrazione. Perché chi ha riscattato nel 2021 e ha pagato il 10 ha fatto una scelta che ha permesso al Comune di Monte Compatri di fare introitare delle somme che poi avete anche speso. Allora io dico se un soggetto decide di provvedere al riscatto con sette anni di ritardo, considerando che il Comune ogni anno viene qui e proroga una deroga a quelle che sono le normative attuali e quindi nessuno può avere la garanzia e la certezza che quello che posso fare oggi non luogo, lo potrò fare anche fra tre anni, motivo per cui l'arco temporale in cui il Comune deroga e autorizza il responsabile dell'ufficio è sempre un tempo piuttosto limitato e dopo la prima volta di tre anni si è passato a rinnovi che sono sostanzialmente biennali. Ben venga,
E dopodiché Assessore buia, ma è voi come assessori avete preso l'aumento perché lo Stato ha ritenuto che gli amministratori non poteva prende il Sindaco 1.500 euro che sta a 12 ore dentro, ah, ah, ah, ah al Comune no e la on line l'assegno unico è aumentato ed è stato parametrato in base alla rivalutazione. Istat. Io non capisco perché uno che deve provvedere a riscatto di un terreno di cui ha beneficiato per anni oggi debba pagare meno di chi.
Lo ha riscattato cinque anni prima, cioè il fatto che voi, con delibera avviati, bloccato il 28 aprile 2 anni fa, il prezzo poteva, tra virgolette, anche essere ritenuto, come dire, condivisibile, anche se io, se non sbaglio, mi astenevo due anni fa per proprio per questo motivo, cioè nel senso, è vero che c'è stato un aumento importante della svalutazione e quindi dell'indice che ha determinato rispetto al 2018 degli importi maggiori del 12%. Ma gli importi tengono conto del costo della vita, è quello vale per tutto uguale per tutti i settori. Quindi non ho capito perché per questo tipo di settore, dove tra l'altro noi siamo quelli che dovremmo introitare delle somme, facciamo degli sconti. Ok, allora io dico Santa miseria.
Se noi vogliamo incentivare il riscatto di questi terreni e quindi io vi dico da una parte e pensiamo, pensate oggi che amministrate voi ad adeguare le tariffe riguardo al pagamento, perché forse non tutti lo sanno, ma di tutta suo foglio grande di Torre Yagua per i fitti e canoni noi rispettiamo noi introitiamo 1.400 euro all'anno per circa 300 ettari di terreno tradotto ogni proprietario paga più due 2000 quando dovranno abbia una stupidaggine però più celebre MET non ci andiamo molto lontano, nel senso che ogni singolo proprietario di un apprezzamento di almeno 3.000 metri di terra pagano la somma dei 30 euro all'anno.
Allora io dico, vogliamo incentivarlo, vogliamo disincentivare il fatto di lasciare questi terreni appesi e questo va nella direzione opposta, questo provvedimento va nella direzione opposta.
Non è una questione di giustizia a fare uno sconto, è una questione di giustizia assicurare le medesime condizioni del riscatto a tutti coloro che intendono farlo da quando hanno cominciato nel 2020, ha quando finiranno magari nel 2030, che scatterà nel 2030, secondo i criteri stabiliti nel 2018 pagherà secondo quei criteri che voi non avete modificato ma al tempo stesso deve coprire l'adeguamento. Istat, che è previsto per legge che ogni cosa è prevista per i canoni di erogazione è prevista per l'assegno di mantenimento, è previsto per dallo stesso Governo per l'assegno unico.
È previsto dal Comune, perché allora non facciamo lo sconto su e su su sull'adeguamento, sugli interessi legali per coloro che che devono pagare l'IMU e il principio è lo stesso,
E 6 e un giorno no, e se una famiglia in difficoltà non ha potuto pagare la TARI perché la deve pagare quel supplemento, perché se io pago il 20 gennaio devo pagare l'IMU con il 2% in più, il 3% in più, con lo stesso principio noi qui che facciamo la scelta opposta, cioè a me sinceramente mi sembra una cosa assurda perché noi possiamo pure tener conto di quello che è accaduto nei cinque anni precedenti nel 2024 ma non possiamo oggi dire quello da quello che accadrà per i prossimi successivi due anni e se scoppia la terza guerra mondiale.
E se il costo della vita aumenta del 10% un'altra volta perché do Hormuz è bloccata per un anno, ma io non posso vincolare, io non posso, fanno sconto al buio, a chi verrà dopo, primo, perché se la del principio di imparzialità della pubblica amministrazione secondo perché se fa uno sconto in debito a chi riscatta dopo rispetto a chi ha riscattato I e terzo e ultimo perché il Comune di Monte Compatri introiti a meno soldi,
Cioè quando uno fa un'attività deve capire gli effetti delle cose che vota, deve capire quali sono gli effetti non solo diretti, ma anche gli effetti indiretti.
Se aumento il canone di locazione per annuali per quel terreno stimolo, la persona non tira fuori i soldi a buttarli, ma investirne una parte, riscattare quel terreno, quella è una direzione da sola, non non basta da sola, non assicura tutto, ma questa delibera va nella direzione opposta oltre che creare secondo me un principio cioè uno,
Uno squilibrio tra chi ha fatto prima e che ha fatto dopo assicurare le medesime condizioni è semplice riscatti, oggi mi del 10 di scatti domande dei 10 più Istat, ma non è una questione di imparzialità, è una questione di buonsenso se si riesce a capire anche questo io che vedevo di gettare la spugna.
Grazie consigliere d'Acuti, se non ci sono interventi, da martedì, non ha esaurito i due interventi a disposizione procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la discussione per dichiarazioni di voto, prego Consigliere Di Franco, credo voglia intervenire.
Okay, perfetto per step, se ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego Ragucci, apprezzo l'apertura dell'Amministrazione, che magari ha detto rivediamo questa cosa, sospendiamo il presentiamo una.
È un emendamento congiunto, quindi.
A fronte della volontà diciamo chiaro e che a volte la volontà si esprime anche col silenzio, non condividendo assolutamente questo, questo meccanismo che di fatto non assicura il principio fondamentale dell'imparzialità della buona amministrazione, crea delle disparità di trattamento oggettive che non è che io ritengo secondo discorsi argomentativi, ve l'ho detto cioè quello è è chiaro. Chi riscatta oggi ci ha dei vantaggi rispetto a chi ha riscattato cinque anni fa e sinceramente l'intento di questa di di questo ente dovrebbe essere invece è opposto, cioè quello di favorire chi riscatta prima ed aggravare via via chi decide di riscattare più tardi attraverso diversi strumenti, voi avete trattato esattamente lo strumento, disegno opposto euro. Ho capito perché sia Total SAR tra parte della assise, grazie.
Grazie, Consigliere Laguzzi per dichiarazione di voto, se ci sono interventi, sembra di capire che non ci siano interventi, prego consigliere De Carolis.
Grazie, Presidente, ma.
Io io mi auguravo che in qualche modo si prendesse atto, insomma che di fatto, sostanzialmente volontariamente o involontariamente, questa delibera crea una disparità di trattamento rispetto a coloro che aderiscono domani rispetto a quelli che invece hanno provveduto nel passato il suggerimento del d'Acuti mi sembrava di buonsenso cioè finalizzato ad un obiettivo principale ovvero quello di da una parte dimostra l'imparzialità della pubblica amministrazione in questo caso del Comune di Monte Compatri rispetto alle medesime attività.
E Darras d'arresto anche evitare che si allungassero dubbi circa la proposta della deliberazione, ovvero a me risultava che le delibere ad personam, ma le adottasse qualchedun altro. Almeno questa era l'accusa principale che veniva mossa in passato. Questa proposta di delibera al proprio appare che invece ha tutte le caratteristiche perché possa somigliare tanto ad una delibera della persona, ma io ritengo e insisto, sono più fiducioso rispetto al consigliere d'Acuti. Mi aspetto che questa Amministrazione probabilmente per errore, abbia.
Gli sia sfuggita questa disparità di trattamento e rimedi in corsa a questa, prevedendo quello che insomma suggeriva, il che peraltro corsi giuridico anche nel precedente intervento o integrare il.
Alla proposta di delibera, oppure rivedere i criteri che erano stati fatti in passato, in modo da raggiungere un obiettivo, quello di ciò, di tener conto della situazione contingente e quindi favorire in qualche modo coloro che,
Diciamo, aderiscono alla proposta di acquistare il terreno.
Fare questi strategie stratagemmi per e poi di fatto, sostanzialmente una ricaduta immediata di mancate entrate all'ente comunale comporta delle responsabilità dei rischi che effettivamente non mi sembra il caso che la maggioranza debba affrontare, oltre a fatta la brutta figura che questo paralizzerebbe. Grazie Presidente presi quindi anticipo,
Il voto di astensione alla delibera.
Grazie, consigliere De Carolis, procediamo, prego, assessore Gara, grazie per esprimersi per dichiarazione di voto e la maggioranza è favorevole a questa delibera che oggi viene portata, mi viene da sottolineare che spesso, ma sempre più spesso si parla in Consiglio comunale che i consiglieri di maggioranza o non hanno letto la delibera o hanno fatto una brutta figura o non hanno capito quello che c'era scritto all'interno beh io mi sento di dire che tutta la maggioranza è a conoscenza di quello che si vota, si discute prima e quindi,
Fabio d'Acuti, io fino ad oggi, fino a adesso l'ho fatta parlava ha parlato tranquillamente, non sono mai intervenuta quando lei.
Questo ha fatto i suoi interventi, ognuno fa le sue scelte, lei ne ha fatte tante di gravi di scelte e quindi cioè non sta a lei dire che cosa Consigliere Laguzzi non sa Consigliere Laguzzi prosieguo.
Prosegua prosieguo Azuz, troppo oggi il consigliere da Woody abbastanza nervosa, insomma dal primo punto all'ordine del giorno, forse.
Questa cosa l'ha innervosito un po' però, quindi.
Esprimiamo esprimo come Capogruppo a favore della maggioranza, voto favorevole alla delibera, grazie grazie assessore Gara.
Procediamo dunque con la votazione.
Inerente il terzo punto all'ordine del giorno, proroga autorizzazione agli uffici ad assumere determinazioni in merito ad eventuali proposte di conciliazione Immobili in Comune di Roma, località Torre Jacopo, favorevoli contrari.
Contrari per cortesia da Goody fa, allora rivediamo cortesemente favorevoli contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari.
Astenuti okay.
Sì, sì, erano 12 voti favorevoli sull'immediata esecutività.
Preconcetto.
Allora.
No, no, no, non la perdono, io Atago di deve stare in silenzio, allora ci sono 11 voti, 11 voti favorevoli, 3.
Da gocce.
Da gocce.
Mia madre mi piace giocare oggi.
Vogliamo.
D'Acuti da Goti,
Da gocce.
Conclusi d'Acuti, scusi eh, Consigliere, Consigliere Menga, grazie, ripetiamo la votazione.
Consigliere d'Acuti veramente io credo che no, io io mi piace io le vorrei io ne vorrei ricordare che è ripreso, mi limito a questo comunque ripetiamo per.
Ripetiamo la votazione favorevoli.
Contrari contrari, astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti, quindi la delibera si intende approvata con 11 voti favorevoli, 2 astenuti, 3 contrari, se si voti per l'immediata esecutività.
È crollata l'assistenza del lago di De Carolis.
Ovviamente allora prego Consigliere sì, Presidente, la purtroppo io devo AST diciamo di allontanarmi perché devo andare via, quindi devono partecipare necessariamente all'udienza, quindi anticipo che andrò via, poi la maggioranza decida e propongo un rinvio delle due punti all'ordine del giorno perché diciamo il proponente si deve allontanare, poi lei deciderà la maggioranza deciderà se trattarlo o meno fino ad ora diciamo così usata questa forma di fair-play, poi,
Poi, insomma, vediamo sì grazie con.
Parlare.
Okay, diciamo da da regolamento, dal Regolamento, il consigliere può proporre magari la la sospensione, con dunque conseguente rinvio ad altra adunanza delle delle emozioni, quindi, una volta proposto il rinvio, poi deve essere messo in votazione, quindi procediamo, quindi procediamo per per gravi riferimento dunque al quarto punto all'ordine del giorno, se chiedo insomma di poter anticipare io stesso la richiesta di rinvio che sia messa a votazione,
Favorevoli.
Perfetto, dunque la il quarto punto all'ordine del giorno, all'unanimità viene rinviato mozione due delle interesse, proprio imparzialità, utilizzo social per il quinto punto all'ordine del giorno, mozione, manutenzione, aree verdi via Lago di Bolsena e via della fontana e stessa cosa per il rinvio favorevoli.
All'unanimità viene rinviato.
Quindi, alle ore 11:11 buoni alle ore 11:57, si chiude questa sessione di Consiglio comunale.
Auguro a tutti voi un buon proseguimento di giornata arrivederci.
