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CONTATTACI
Buongiorno a tutti.
È ben e ben ritrovati.
Si apre.
Chiaramente, prima di aprire questa sessione.
L'ordine del Consiglio comunale chiedo al Segretario, per cui colgo anche l'occasione di dare il benvenuto al dottor Ciro Ramunni, di procedere con l'appello per verificare la presenza del numero legale, prego Segretario,
Monti presente.
Ferri.
Gara.
Martorelli.
Mengarelli.
Vinci.
Mastrofrancesco Arianna.
Felici.
Di Grazia.
Buia.
Nardella.
Masi.
Da acuti.
Presente.
Presente.
Verificata la presenza del numero legale, si apre questa sessione del Consiglio comunale del 28 luglio, procedo con la nomina per ogni eventualità degli scrutatori Di Grazia Ilaria Mastrofrancesco Arianna, per la maggioranza Moriconi.
Irene per la minoranza, prima di procedere con il primo punto all'ordine del giorno, in ragione dei fatti che hanno coinvolto questo Comune in questi giorni, è mio è mio desiderio.
Un mio desiderio che, oltre che da quest'Aula.
Le condoglianze a tutta la la, la famiglia di Vincenzo.
È stato un dolore, un dolore immenso per tutta per tutta la città, il silenzio.
Il silenzio di sabato e il grande abbraccio, il grande abbraccio che c'è stato per te è stato sicuramente meritato, è frutto,
Di quelle che sono che era la tua la tua persona, caro Vincenzo,
Io ho avuto il piacere di e l'onore di conoscerti fin da piccolo, mi lega quindi a te anche un rapporto personale, quando parcheggiavo il il motorino vicino alla Béjart lo tuo e di tuo papà, quando vi vedevo armeggiare alla cantina tra le tue pari e passione.
Anche se la tua passione sicuramente principale,
È stata sicuramente il il lavoro, il lavoro messo al servizio di questo Ente, indipendentemente dal dal colore politico che caratterizzava le amministrazioni,
Le amministrazioni di turno e lo dico senza paura di essere smentito in alcun modo.
Vincenzo, è stato un di indipendente esemplare, io non so al di là di quello che è normativamente previsto, quali debbano essere le caratteristiche di un dipendente pubblico, ma so che quelli che avevi tu e sono e saranno irripetibili, caro Vincenzo, io credo che tu abbia fatto sentire ogni amministratore ma anche ogni cittadino a suo modo speciale offrendogli sempre la tua competenza e la tua grande disponibilità.
La capacità tua di saper trovare in ogni momento.
Una due, tre soluzioni,
A te, Vincenzo, io credo che questa Assise debba tributare il più caloroso abbraccio e a te e alla tua famiglia, insomma il il, il ricordo, chiedo dunque a tutti, chiaramente, lasciando poi successivamente spazio ad ulteriori interventi qualora, qualora vi siano di,
Osservare un minuto di silenzio in ricordo di Vincenzo De Rossi.
Grazie, Vincenzo.
Non so se qualcuno vuole intervenire.
Prego, consigliere De Carolis.
Sì, grazie Presidente Vincenzo.
È stato valido con l'operatore, come diceva lei stesso, Presidente, è un valido collaboratore di tutte le amministrazioni comunali, non non c'era, non c'è stata l'Amministrazione comunale alla quale lui non abbia prestato collaborazione, ampia professionalità, disponibilità, col senno di poi forse esagerava anche nella disponibilità.
Ma non c'è il cittadino che io possa dire quando il contrario Vincenzo, non lo salutasse quella Pandina o con la macchina di servizio che alzava il braccio e con l'immancabile GHz su e quindi.
Diciamo ricordare Vincenzo, è una non era soltanto un un dipendente comunale, ma è stato per tutti, diciamo uno, che un riferimento di tutti i problemi che c'erano sul territorio comunale che riguardasse la macchina amministrativa,
Cancello, rotto, lucchetti, catene che saltano finestre non funzionavano oppure condizionatori riscaldamenti che andavano accesi presto, perché i bambini rientravano dopo un ponte lungo. Ecco, tu, Vincenzo, era un riferimento per tutto questo, ma Vincenzo ha dimostrato nel corso del tempo anche comunque una grande capacità di gestione dei rapporti personali. Io non ho mai visto e Vincenzo arrabbiato, ma anche quando ci si arrabbiava e magari ci si agitava su qualche cosa era accaduto vicino, Abramovich, Panzeri, onde preoccupa e quindi col suo modo, quindi cercava di stemperare, diciamo così, l'agitazione del momento e lui comunque pronti e disponibili a offrire la sua disponibilità per trovare una soluzione. Ecco, Vincenzo, era tutto questo ed è evidente che.
Questo denota una personalità e comunque.
Forse ha insegnato un po' tutti noi usciamo polmone come vanno ora gestiti i rapporti umani, a prescindere dalle appartenenze. Ecco, ma Vincenzo è stato capace, comunque con tutte le amministrazioni che ci sono state quella di gestire e comunque nel migliore dei modi di rapportarsi in modo professionale, serio, disponibile sempre e comunque, quindi è evidente che la perdita non è soltanto della struttura comunale. La perdita di una comunità a guida che lo sentiva vicino è la grandissima partecipazione a lui alle sue esegue. Ne dimostrano quanto tutta la comunità fosse amico vicino a lui e alla sua famiglia. Quindi è evidente che questa forte partecipazione denota comunque un attaccamento alla figura che ha rappresentato per tutti noi amministratori e non.
Vincenzo ci accolti tutti impreparati perché non eravamo preparati a questo, non eravamo preparati a alla perdita di ruolo che comunque era un riferimento per la gestione e la manutenzione del Comune, non eravamo preparati a sentirsi a non sentirsi più rispondere al telefono, al secondo Massimo Oderzo squillo, quindi è evidente che comunque questo,
Si farà sentire, si è fatto sentire nell'immediato, quindi è una mancanza che e temo che comunque la mancanza che si sentirà ancora di più col tempo che passerà l'unica cosa che possiamo fare è quella di dimostrare la nostra vicinanza e il nostro affetto alla famiglia, alla via Emilia per dimostrare come tutta la comunità quella che noi tutti quanti rappresentiamo fosse vicino a Vincenzo e che sarà vicino laddove se sarà necessario anche alla famiglia che comunque ha subito una perdita una perdita importante perché non solo per la comunità, ma anche per la sua famiglia, costituisce comunque un riferimento importante, è il dolore che abbiamo visto segnato sul viso della moglie e del figlio, denotano appunto questa grande mancanza o mancanze che debba diciamo che,
Tutti noi sono convinto in modo trasversale, abbiamo sentito il dolore che che abbiamo provato nel saper a prendere la notizia, diciamo di Vincenzo.
Io stesso.
E che non lo chiamavo Vincenzo CFU, diamogli ciambellone, quando si quando ho detto sa, diciamo sta poco bene sta Graceffo, ciambellone comunque già farà comunque perché comunque ero convinto che avrebbe superato questa criticità.
Purtroppo mi sbagliavo e devo dire comunque.
Questo non ci impedirà comunque di ricordare con Vincenzo con quel sorriso che comunque lo contraddistingueva ogniqualvolta lo incontravamo.
Prego, Consigliere Di Franco.
Non è mio costume.
Durante gli interventi che faccio, il Consiglio.
Alzarmi, ma credo che la persona di cui stiamo parlando meriti assolutamente un'eccezione.
Ho apprezzato tantissimo le parole di Alessandro, perché le ho viste provenire dal cuore, veramente ti sei idee si emoziona avrei detto una cosa bellissima Vincenzo.
Non guardavano nemmeno al colore politico, ma guardava soprattutto alle persone che poi guidano, avvicendandosi l'amministrazione della cosa pubblica io Vincenzo o lo ricordo come la persona da dalla quale non gli ho mai sentito dire no per nessuno, per nessuna cosa che nessun problema che poi si veniva a creare o per qualsiasi altro motivo ho avuto il privilegio dico come dico a tutti di essere stato fortunato a.
Potergli stare vicino a Vincenzo Di soprattutto di aver goduto della sua disponibilità e della sua sapienza durante il periodo Covid, quindi della pandemia, e su quel periodo potrei raccontare veramente milioni di aneddoti vissuto insieme ai milioni di esperienze, appunto fatte fatta insieme a lui,
Dal dal primo caso Covid ha avuto qui nel territorio di Monte Compatri.
Q con l'allora Fabio Fabio Sindaco ha veramente altre avventure e altri problemi irrisolti sul su tutto il territorio, quindi mi associo anch'io alle parole dette da Marco, non non dobbiamo far far spegnere le luci sul sulla famiglia, dobbiamo dimostrare tutto il nostro attaccamento in qualsiasi modo, io credo che questo vada al di là del del colore politico, al di là dell'Amministrazione dobbiamo esserci tutti e da parte nostra, da parte anche degli altri Consiglieri.
Nessun problema su qualsiasi intervento Boato, che l'Amministrazione voglia fare grazie.
Grazie consigliere di.
Prego Consigliere Laguzzi,
Grazie Presidente.
Che dire?
Se lo dovrebbero fare 1.000 discorsi, sia sotto il profilo istituzionale che sotto il profilo personale, ma sotto il profilo istituzionale, insomma, è già stato detto tanto e io sinceramente diciamo ripetere cose che tutti sanno.
Non lo ritengo opportuno ricordarlo sotto il profilo umano, cioè tutti hanno qualcosa che in qualche maniera.
Li lega ci lega, Vincenzo, in particolar modo gli amministratori, tutti giustamente avete detto.
Se Vincenzo dovesse essere sintetizzato con una parola, quella parola sarebbe stata disponibilità.
Non solo reperibilità come il suo telefono, che in caso di emergenze squillavano solo diciamo perché lo chiamava il Sindaco, ma perché lo chiamavo anche la Prefettura perché lo chiamavano tutti non si è mai sottratto al suo dovere e questa è una cosa che in qualche maniera anche durante l'omelia in chiesa è stata ricordata perché poi, al di là dell'uomo, è importante ricordare quello che lui forse ha insegnato, anche non volendo, perché Vincenzo, era una persona semplice, però il suo comportamento era un comportamento concludente, cioè bisognerebbe giudicare della vita delle persone e non le parole dette, perché le parole se le porta via il vento, ma i fatti che poi effettivamente hanno contraddistinto il modo di essere e di ciascuno di noi.
So che adesso l'aspetto più importante, chiaramente è tutto quello che lascia intorno la situazione familiare, gli affetti la situazione, anche economica, perché insomma, poi alla vi alla fine la vita praticamente anche quello, e quindi sono sicuro che la.
Diciamo, potrà assistere sotto questo profilo l'intero nucleo familiare.
Non voglio scendere nel dettaglio di di ricordi di di sensazioni, però quello che magari possiamo fare, che mi sento di fare, insomma in qualità oggi di Consiglieri comunali, quindi comunque di rappresentante,
Di essere uno dei rappresentanti di questo Consiglio e valutare la possibilità, non so magari di intitolare una strada, so che le procedure sono complesse e ciò che si prevederebbe, in genere, un un arco temporale di almeno 10 anni dalla morte, per però.
È una cosa che forse gli dobbiamo, non soltanto quelli che oggi sono qui presenti, ma tutti quelli che nel corso del tempo hanno gestito questo Paese, anche servendosi dell'aiuto pratico di chi, quando il termosifone a scuola non funziona o alle alle 5 e gli accenda al fine di assicurare un servizio,
Di chi alle 5 di mattina si alza e per spargere il sale di chi, insomma, non ha mai detto di no e forse questo non sta per dir di no e anteporre sempre quello che era il dovere rispetto a quello che sarebbe stato anche, come dire, il diritto. Il buonsenso spinge tutti noi ad essere in qualche modo debitori e corresponsabili di quello che è successo, almeno sotto il profilo morale, e quindi questo, secondo me, è qualcosa che deve servire anche per ricordare la memoria e per ricordare non tanto la persona ma quello che lui è stato e che ha rappresentato per il Comune di Monte Compatri. Non voglio diciamo fare altre parole, ma spero che questo Consiglio consolida chiaramente nei suoi organi, oggi di indirizzo la possibilità di individuare una strada, senza magari sconvolgere la toponomastica, di individuare un luogo da dedicargli.
Che ricordare a tutti i cittadini quello che è stato e quello che poteva, diciamo essere come insegnamento per chi verrà dopo di lui, grazie Presidente.
Se ci sono ulteriori interventi.
Io consigliere d'Acuti, sottoscrivo quello che lei dice e mi auguro che questa assise nelle opportune sedi l'unica cosa che nella qualità di Presidente del Consiglio, chiedo veramente a tutti che non siano, come dire, oggetto di discussione, ma che all'unanimità nelle sedi opportune che possono essere la Conferenza dei Capigruppo le Commissioni questo valutiamolo tutti insieme senza problemi, però è così realizzi questo che è stato appena appena detto.
Non sarà un Consiglio facile visto dagli interventi che, insomma lo hanno.
Lo hanno preceduto.
Lo hanno e che hanno ricordato chiaramente la la figura di Vincenzo.
Allora il nostro compito istituzionale portare avanti i lavori dei lavori di questo Consiglio, certo che oggi tutto avverrà con la opportuna e necessaria sobrietà, pur chiaramente nei legittimo e doveroso rispetto delle diverse posizioni che possono animare questa assise.
Procedo dunque ad una seconda, ad una seconda comunicazione, era mia intenzione mia intenzione.
Salutare la dottoressa la dottoressa d'Amico, desidero quindi rivolgere a lei, a nome mio personale e di tutto il Consiglio comunale, un sentito ringraziamento.
Pochi giorni fa ha concluso il suo incarico presso il nostro Comune, essendo stata nominata in un altro Comune nel corso del suo servizio, caro Segretario, mi rivolgo direttamente a lei perché sono certo che, con un pizzico di nostalgia, sarà sicuramente vedendo i lavori i lavori di questa Assise ha saputo svolgere questo delicato compito con professionalità e disponibilità, accompagnando l'attività dell'Amministrazione e del Consiglio comunale con competenza e senso delle istituzioni.
Senza che io debba acquistare a sciorinare, come dire, tutti i provvedimenti e i lavori del Consiglio comunale in cui il suo apporto è stato certamente di.
Di grande rilevanza e di grande professionalità le rivolgo ancora una volta, a nome mio e di tutto il Consiglio, con sincera gratitudine, un ringraziamento appunto per il lavoro svolto, per l'impegno profuso e il contributo offerto alla crescita e al buon andamento del nostro Comune, augurandole con profonda stima e affetto che questa sua nuova fase del percorso professionale e personale sia ricca di soddisfazioni grazie, Segretario, dottoressa Marilisa d'Amico,
Anche su questo, ovviamente, se ci sono interventi, prego Sindaco.
Grazie Presidente.
A nome mio e dell'Amministrazione comunale e mi unisco alle sue parole e desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi lunghi cinque anni nel nostro Comune da parte della dottoressa Marilisa d'Amico. In questo periodo abbiamo avuto modo chiaramente di apprezzare non solo la sua straordinaria competenza tecnica e giuridica, ma anche l'assoluta dedizione, l'equilibrio e l'alto senso dello Stato e per come ha guidato anche la mastica, la macchina amministrativa per gli importanti traguardi raggiunti. La sua figura è stata chiaramente un punto di riferimento costante per l'Amministrazione comunale e tali da essere stati in grado di raggiungere sfide complesse e che il nostro Comune Comune ha saputo superare. Le auguro i migliori successi professionali e personali per il suo nuovo prestigioso incarico. È certo che saprà farsi valere con le medesime doti umane e professionali dimostrate del Comune di Monte Compatri. Grazie.
Grazie Sindaco.
Non credo, mi sembra di capire che non ci sono ulteriori, prego consigliere De Carolis.
Io mi unisco ai saluti il.
Stato amico.
Riprendo il ringraziamento per il lavoro svolto, molte alcune cose che che ha operato il Segretario non la condividevo, però questo non toglie il fatto che comunque rispetto per chi comunque ha prestato l'attività a favore dell'ente di cui riusciamo, a di cui facciamo parte tutti quindi,
Dico comunque gratitudine per la dottoressa d'Amico, non sono convinto, Presidente, non mi ricordo chi ci abbia questo pizzico di nostalgia nel vedere queste sedute soprattutto verde per i tempi che.
Protraevano del Consiglio comunale. Quindi non è una il mio, non vuole essere una nota polemica, vuole essere semplicemente una constatazione di un dato di fatto che ricordo gli sguardi del Segretario comunale quando finivamo i Consigli comunali. Questo non è di buon auspicio. Dottore quando duravano due re, diciamo così così tra le ore e i Consigli comunali ricordo le ultime fasce del segretario comunale non erano proprio così benevoli, benevole, quindi non penso visto anche il numero degli ordini del giorno che dovremmo trattare. Non penso che il Secchia la dottoressa d'Amico guardi il Consiglio comunale Golda con pizzi grossa, GIA forse.
Solidarizzare a iscrivere a solidarietà e via così con l'attuale Segretario comunale, quindi, comunque, con la saluto cordialmente e le auguro tutto il meglio, diciamo nell'un nuovo ruolo che verrà ad assumere, mi sembra, verso la città di Vicenza, mi sembra, di.
E quindi per quelli che sono nemmeno notizie, comunque da qualsiasi parte.
Sarà comunque sono certo che esprimerà meglio la sua professionalità. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, prego, Consigliere Laguzzi sennò velocemente, semplicemente per fare chiaramente gli auguri alla dottoressa, che ci ha lasciato peraltro comune e perché comunque ha condiviso con noi, diciamo un percorso e quindi da professionista quale è giusto che faccia, diciamo la sua strada anche perché è passata a un Comune di categoria superiore sul fatto che insomma ci guardie sia in effetti con un pizzico di nostalgia stupido,
Dubito,
Sì, ma è dubbio perché comunque la sua professionalità, a volte, insomma, secondo alcuni a punti di vista risultava essere anche un po' rigida e però, insomma in questo Consiglio è anche bello esserci, perché è un consiglio che io non sono in sé viene a passare il tempo e quindi a volte, anche lo scontro nello scontro è possibile imparare qualcosa e crescere, tutti quanti comunque vanno i miei migliori auguri, sicuramente la dottoressa d'Amico omogenea la verità poiché grazie Consigliere Laguzzi,
Non credo ci siano ulteriori interventi, possiamo dunque procedere con la trattazione debole, ah, scusami, vi prego, consigliere Mastrofrancesco.
Buongiorno a tutti, grazie Presidente, possa reggere nelle mozioni e interrogazioni che ho già mandato per per PEC.
Secondo me, proprio per una mera formalità preliminare mi scusi Consigliere tanto non credo, perché le comunicazioni lo anticipate, io quindi va bene, comunque però primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco ci sono comunicazioni, Sindaco.
Perfetto, scusi, consigliere Mastrofrancesco muovere un semplice di iter burocratico, prego, prego, Consigliere correttissimo e allora al Presidente del Consiglio, al Sindaco, all'assessore, ai servizi sociali e al Segretario.
Oggetto Mozione consiliare per l'attivazione del servizio di mobilità e assistenza gratuita. Trasporto d'aiuto, consegna, spesa e farmaci a tutela degli anziani disabili e soggetti fragili a fronte della grave della grande ondata di caldo, i sottoscritti Consiglieri comunali. Agnese Mastrofrancesco Irene Moriconi Adriano Di Franco, Fabio dopodiché Marco De Carolis. Nell'esercizio delle loro funzioni ai sensi e per gli effetti dell'articolo 53 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Premesso che è compito prioritario e inderogabile di ogni Amministrazione comunale sostenere iniziative di interesse generale per la comunità e tutelare la salute pubblica, in particolare sotto il profilo socio assistenziale, nei momenti di emergenza climatica ed eccezioni e di eccezionale vulnerabilità, il Comune può e deve promuovere il benessere dei cittadini, residenti specialmente dei soggetti più svantaggiati attraverso una rete capillare di servizi domiciliari e prestazioni di supporto strutturate a garanzia del diritto fondamentale fondamentale di vivere dignitosamente e in sicurezza nel proprio ambiente domestico. Gli interventi di trasporto, di aiuto e di assistenza domiciliare leggera nascono con l'intento di integrare le offerte di mobilità e supporto presenti sul territorio, mantenendo forte e il legame del cittadino con la propria comunità e garantendo l'accesso ai servizi essenziali sociosanitari e di prima necessità. Il trasporto d'aiuto è da intendersi come un intervento Socio Assistenziale fondamentali che consenta a persone in situazioni di fragilità prive di una rete familiare di supporto o non in grado di muoversi autonomamente di e di non restare isolata e specialmente durante i periodi dell'anno caratterizzati da criticità climatiche severi. Considerato che le previsioni meteorologiche, le prossime settimane indicano un'ondata di calore eccezionale sul nostro territorio con temperature elevate e tassi di umidità tali da rappresentare un rischio concreto per la salute della popolazione fragile, gli anziani e le persone con disabilità, i malati cronici e gli individui non hanno autosufficienti, sono dei soggetti maggiormente esposti ai poveri, ai pericoli del colpo di valori, della disidratazione e del complicarsi delle patologie pregresse. L'uscita di casa durante le ore più calde, anche per esigenze primarie come l'acquisto di beni alimentari e la spesa quotidiana, il ritiro di farmaci da prescrizioni o il raggiungimento di visite mediche. I centri di riabilitazione costituisce, in queste condizioni, un grave pericolo per la salute. Ritenuto necessario riattivare in via d'urgenza in forma sperimentale straordinaria un piano comunale di supporto che riprende e amplia i principi di trasporto di aiuto, integrandolo con servizi di consegna a domicilio di spesa e farmaci e con l'individuazione messa a disposizione di spazi comunali climatizzati per il riparto e la socializzazione protetta nelle aree nelle ore di punta. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivare immediatamente un servizio straordinario e gratuito di trasporto d'aiuto dedicata ad anziani, disabili e persone non autosufficienti, garantendo lo spostamento protetto verso strutture sanitarie e centri riabilitativi, uffici pubblici e servizi essenziali ad affiancare al trasporto un servizio di assistenza domiciliare dell'emergenza per la consegna a domicilio di generi alimentari di prima necessità e farmaci a paure dei cittadini soli o in condizioni di fragilità sociosanitaria, al fine di evitare che debbano esporsi a esporsi alle alte temperature, a promuovere e coordinare una rete con le associazioni di volontario, i comitati locali, la Protezione civile, la Croce Rossa del territorio per la gara per la gestione operativa ed efficiente delle chiamate e dei servizi di consegna, ad allestire o individuare all'interno del patrimonio comunale almeno uno spazio pubblico che climatizzato accessibile ai cittadini fragili durante le ore più calde della giornata a dare massima e capillare diffusione dell'iniziativa tramite i canali istituzionali dell'Ente affissioni pubbliche e contatti diretti con i medici con i medici di medicina generale operanti sul territorio di Monte Compatri.
Questa è la prima mozione, poi o grazie Consigliere esplosi in ha sempre al Presidente del Consiglio, al Sindaco, all'assessore, ai servizi sociali e al Segretario. Interrogazione a risposta scritta. Mancato riscontro nei termini di legge a distanza di accesso agli atti per l'esercizio del mandato consiliare protocollo numero 21.000 0 26 del 21 luglio e lesione delle prerogative del Consigliere la sottoscritta. Agnese Mastrofrancesco, in qualità di consigliere comunale, premesso che in data 26 giugno, con protocollo 18.738, la scrivente riceveva riscontro ad una precedente istanza di accesso agli atti nella quale venivano posti dinieghi e sollevate riserve legate alla riservatezza dei dati e al richiamo dell'articolo 622 del codice penale, in data 21 luglio a mezzo PEC è registrato con numero protocollo 21.000 0 26, la scriventi inviava formale riscontro, evidenziando che le informazioni richieste afferiscono alla sola indicazione temporale e oggettiva delle date, di cui sono stati eseguiti due distinti interventi del servizio sociale, elemento esenti dai profili di riservatezza su dati personali, Sanità di del soggetto interessato. L'articolo 622 del codice di procedura penale risulta del tutto non conferente né applicabile, operando la sottoscritta nell'esclusivo esercizio delle funzioni di consigliere comunale. Nella medesima nota del 21 luglio si assegnava il termine dei cinque giorni per la trasmissione dei dati oggettivi richiesti, essenziali, dell'espletamento dell'attività di controllo e di indirizzo politico amministrativo rilevato che ad oggi, i termini di legge, la tempistica specificata, sono ingiustificatamente desk. Dico decorsi non è giunta alcuna risposta, né da parte della responsabile, il responsabile dei servizi sociali, dottoressa Emanuela Getuli, né dalla parte dell'Assessore delegato. Signora Serena Gara, tale fondo.
Tale condotta omissiva e il silenzio dell'Amministrazione dispongono in aperto contrasto con i principi di trasparenza, tempestività e leale collaborazione che devono informare i rapporti tra organo burocratico, organo esecutivo e Consiglio comunali. Richiamato che l'articolo 43, comma 2, del decreto legislativo, due sei, sette Testo unico del 2000 garantisce ai consiglieri comunali il diritto incondizionato di ottenere dagli uffici del Comune tutte le notizie e le informazioni utili all'espletamento del proprio mandato. La giurisprudenza amministrativa non ha a più riprese ribadito che il diritto di accesso del consigliere comunale a carattere preminente strutturale al mandato elettivo e che il Consigliere è già per legge vincolato al segreto d'ufficio. Il persistere del mancato riscontro integra un ostacolo al libero ed efficace svolgimento della funzione pubblica. Di contro l'affidata agli eletti. Si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano le ragioni per la quale per le quali la responsabile dei servizi sociali e l'assessore Gara non abbiano inteso fornire riscontro nei termini di legge e nei tempi prescritti all'istanza. Protocollo 21.000 0 26 del 21 luglio se l'Assessore delegato fosse a conoscenza di tale ritardo e quali azioni intenda tempestivamente intraprendere per garantire il rispetto dei diritti di informazione e di controllo spettanti ai consiglieri comunali entro quale data certa verranno finalmente fornite alla sottoscritta alle sole date oggettive degli interventi richiesti, indispensabile per gli esercizi, l'esercizio del mandato consiliare.
Grazie Consigliere o l'ultima solo per capire sono state già inviate trasmesso tutto il protocollo okay, va tutta l'altro okay, proprio i fatti dal 16 giugno ad o no, per capire se è stata protocollata. L'interrogazione organizzi e c'è l'ultima interrogazione, sempre a risposta scritta e orale ai sensi del Regolamento del funzionamento, è mancato riscontro nei termini di legge e di regolamento alla richiesta di chiarimenti accertamenti urgenti sulla sicurezza del parco Calahorra. Premesso che, in data 11 luglio 2006, la sottoscritta consigliere comunale Agnese Mastrofrancesco trasmetteva a mezzo PEC al Comando di Polizia locale una richiesta volta ad acquisire il certificato di agibilità del parco Calahorra in vista delle manifestazioni e degli eventi di pubblico spettacolo programmati per il mese di luglio 2026 in data 17 luglio alla Polizia locale rispondeva trasmettendo il piano di emergenza per l'evento previsto pari alla data, cioè lo stesso giorno, dichiarando contestualmente o di non essere in possesso dei certificati di agibilità dell'area in questione. Considerato che, in pari data, quindi, il 17 luglio, vista la gravità della risposta e l'imminente afflusso di dei cittadini per gli eventi in programma, la sottoscritta inviava un ulteriormente una PEC, sollecitando riscontro urgente ed esplicito. In particolare, si chiedeva la comandante della Polizia locale se fosse a conoscenza del rilascio del rilascio dei certificati di agibilità, autorizzazioni da parte degli altri uffici preposti dell'ente. In caso contrario, se fossero in corso accertamenti urgenti nell'ambito delle funzioni di vigilanza e polizia amministrativa per garantire il rispetto delle norme della sulla sicurezza e la tutela della pubblica incolumità, tale comunicazione veniva regolarmente protocollata dall'ente in data 20 luglio 2026 ad oggi, nonostante l'estrema rilevanza della materia che attiene alla sicurezza pubblica e a eleggibilità di uno spazio comune destinata ad eventi pubblici e l'esplicito sollecito inviato, nessuna risposta né chiarimento è pervenuto da parte della comandante della Polizia locale né dagli uffici competenti Renou, ritenuto che il diritto di informazione e di accesso degli amministratori è previsto dal decreto legislativo. Due sei, sette del 2000, costituisce uno strumento essenziale e inderogabile per l'espletamento del mandato. Consiliare il silenzio, la ritardata risposta da parte degli uffici e dei responsabili dei servizi su temi sensibili riguardanti l'incolumità pubblica non soltanto mina le proprie le prerogative del consigliere comunale, ma lascia impregiudicate le preoccupazioni legate alla regolarità e alla sicurezza degli eventi svolti o da svolgersi presso il parco Calahorra, tu cioè tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere per quali motivi per quale motivazione la comandante della Polizia locale non abbia fornito alcun riscontro alla nota protocollata il 20 luglio, lasciando senza risposta a quesiti fondamentali sulla sicurezza di un'area pubblica destinata al pubblico spettacolo, se il Parco Carrara ora risulti oggi provvisto di tutti i certificati di agibilità e delle autorizzazioni necessarie previste dalla normativa vigente per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi pubblici, se, a seguito delle segnalazioni e il 17 luglio siano stati effettuati accertamenti e verifiche ed urgente da parte della polizia locale o degli uffici tecnici preposti volti a garantire la piena sicurezza e tutela della pubblica incolumità, quali azioni intenda intraprendere l'Amministrazione per garantire il rispetto dei termini di risposta alle istanze dei consiglieri comunali e per assicurare la massima trasparenza sui requisiti di sicurezza delle strutture comunali utilizzate per eventi pubblici? Grazie Presidente.
Grazie consigliere, professor francesi, elogio protocollate, però.
Va bene, grazie depositi presso la Presidenza, grazie mille okay.
Se non vi sono ulteriori, prego consigliere De Carolis.
Grazie Presidente, do lettura di un'interrogazione.
Allora il sottoscritto, Consigliere comunale nell'esercizio del proprio mandato, propone la seguente interrogazione ai sensi dell'articolo 24 comune e del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, considerato che costituisce i diritti e doveri per il Comune di Monte Compatri quale ente appaltante eseguire dei controlli di qualità del servizio mensa somministrata a favore della popolazione scolastica che frequenta gli edifici scolastici insistenti sul territorio comunale. Ridiscutere il contratto di appalto disciplina in modo dettagliato l'esecuzione dei citati controlli di qualità eseguibili ed all'ente appaltante rilevato che alla fine dell'anno scolastico 2025 2026 sono pervenute al sottoscritto, consigliere quale numerose segnalazioni, tutte relativamente.
Al quantitativo del CIPE del suo Ministero della popolazione scolastica interroga il Sindaco e il consigliere comunale delegato Vinci Francesca di conoscere quali controlli sono stati il servizio mensa sono stati eseguiti e documentati presso gli edifici scolastici insistenti sul territorio del Comune di Monte Compatri.
Di conoscere quali provvedimenti o atti amministrativi sono assunti, sono stati assunti dalla consigliere comunale delegata Vinci Francesca, in ordine al servizio mensa, erogato presso gli edifici scolastici comunali di conoscere la istituzione delle Commissioni Renzi ai quali sopralluoghi sono stati eseguiti dalla Commissione medesima presso gli edifici scolastici, di conoscere il tempo intercorso dall'istituzione dell'ultima dell'ultima Commissione del servizio mensa, né con sede nel Comune di Monte Compatri.
Grazie, consigliere De Carolis hanno terminato, ah, prego, proceda.
Il sottoscritto, consigliere comunale Marco De Carolis, nell'esercizio del proprio mandato, propone la seguente interrogazione, sempre ai sensi dell'articolo 24, comma 1, del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, considerato che sono in corso di esecuzione di lavori di installazione di condotti interamente di tubature, risultano privi di qualsivoglia segnalazioni. Di conseguenza, signora allo Stato, il contenuto delle medesime sulla proprietà comunale insistente lungo l'arteria stradale di via Casilina tratto tra via acqua Felice, il cavouriana Petrucci, costituito dal tratto di percorrenza dell'ex tratto ferroviario Fiuggi, vantano la descritte esecuzione dei lavori, importa la costituzione di una servitù serventese sulla proprietà comunale e quindi l'istituzione di un vero e proprio diritto reale sulla proprietà comunale.
L'articolo 42 del lettera, l del decreto legislativo 2 6 2 6 7,
Del 2000.
Statuisce la competenza del CONS del Consiglio comunale per acquisiti e alienazioni immobiliari, relative permute appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del Consiglio, che ne costituiscano mera esecuzione e che comunque non rientrano le ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della Giunta del Segretario altri funzionari.
Alcuna deliberazione è stata assunta dal Consiglio comunale che abbia deliberato l'istituzione di un diritto reale sulla proprietà comunale, pertanto detti lavori risultano eseguiti sulla proprietà comunali, priva della relativa autorizzazione, che può essere assunta esclusivamente successivamente alla delibera al ad una deliberazione del Consiglio comunale come prescritto dal citato articolo 42 del testo stesso unico.
Esatto.
Peraltro, la realizzazione dei citati, i lavori di interramento delle condotte comportano alla istituzione delle cosiddette fasce di rispetto che precluderebbe la sostanzialmente la possibilità per il futuro di destinare la città della proprietà comunali in opere di urbanizzazione primaria e secondaria, come corsie di marcia e di e destinate al trasporto pubblico Park marciapiede, corsie ciclabili ciclabili,
Ciò premesso, interroga il Sindaco e l'Assessore al Patrimonio Grissom Buglia di conoscere quali provvedimenti sono stati assunti, chi abbia autorizzato detti lavori di interramento di condotte.
Di conoscere gli introiti economici che sono assicura stati assicurati a favore dell'ente comunale a seguito della costituzione dei diritti reali in argomento a carico della proprietà comunale di intimare l'immediata sospensione del lavoro laddove non siano stati assunti dalla struttura comunale i citati provvedimenti autorizzativi e o non siano stati assicurati alla struttura comunale le entrate previste a seguito della istituzione del diritto reale a carico della proprietà comunale.
Presidente, consegno brevi mano le 2.
Interrogazioni ricordato lettura.
Grazie mille.
Sì, grazie consigliere De Carolis, se non ci sono ulteriori interrogazioni mozioni, procediamo dunque con la trattazione.
Del secondo punto all'ordine del giorno ratifica della variazione di bilancio 26 28 deliberazioni di Giunta comunale del 96 2026 avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione, appunto 26 28. Chiaramente prego, Assessore buia.
Grazie Presidente e con questa proposta di deliberazione, appunto, come anticipava il Presidente, procediamo alla ratifica di una variazione adottata in sede di Giunta comunale il 2 luglio 2026, che in qualche modo questa variazione si ricollega anche a quanto ha appena diciamo come dire al discorso affrontato dal consigliere De Carolis perché con questa variazione di bilancio abbiamo registrato maggiori entrate per circa per 340.000 euro la grande parte derivante da dal dal dal dall'occupazione, diciamo dentro di deriva, per occupazione temporanea, per l'esecuzione di importanti lavori, per la realizzazione di un'opera strategica che approva quello a cui faceva riferimento il consigliere De Carolis, questi maggiori introiti hanno consentito di finanziare tutta una serie di spese che vado sinteticamente a riepilogare si tratta, si tratta per circa 250.000 euro di migliorie che verranno apportate alla, diciamo alla parte al Polo al polo di via Antonio, Rosmini, scuola materna e asilo nido e comprendono anche l'acquisto di di una diciamo della cucina che sarà poi chiaramente installate all'interno della struttura.
E altra altra voce di bilancio che è stata finanziata con queste maggiori entrate, per circa 45.000 euro le utenze comunali e per 25.000 euro gli eventi della programmazione estiva del Comune di Monte Compatri.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Buglia se ci sono interventi su questo punto.
Prego, consigliere De Carolis.
B.
Mi sembra che l'interrogazione che ciò di cui ha dato appena lettura abbia colto nel segno Presidente Assessore, perché è stato assicurato, a fronte di un'occupazione, un fronte o l'istituzione di un diritto reale sulla proprietà comunale. Sono stati assicurati questi introiti che la variazione di bilancio va a, diciamo già va nella distribuzione, diciamo delle a favore dell'ente. Il problema è un altro. Il problema è che questi introiti sono stati fatti in base alla mancanza di un'autorizzazione del Consiglio comunale, perché è l'unico organo che può autorizzare la costituzione di ritirarli su una proprietà comunale. È il Consiglio comunale, in base all'articolo 42, non può essere nemmeno la delibera di Giunta né dell'organo esecutivo, quindi ritengo che queste entrate siano state assicurate al Comune di Monte. Compatri in base ad un atto che comunque non è di competenza.
Ne dell'esecutivo, né tantomeno dei dirigenti, che prevede appunto l'istituzione di un diritto reale sul Comune di a favore, sulla proprietà del Comune di Monte Compatri e alcuna deliberazione del Consiglio comunale sia mai intervenuta per quelle che sono le mie conoscenze in ordine a questa istituzione territoriale. Io vi chiedo se gli importi di cui ha dato lettura oggi il Consigliere, l'Assessore all'Assessore buia abbia tenuto conto che quella istituzione di quella servitù prediali mi sembra che si possa dire comporta l'istituzione di fasce di rispetto e quindi di conseguenza la impedisce la realizzazione di opere di urbanizzazione su cui, tra cui la fascia di proprietà comunale, perché è evidente che l'istituzione di una servitù implica, almeno già da vedendo,
I lavori sono stati realizzati e il territorio comunale che è stato occupato prevede della realizzazione di condotte che comunque precluderebbe o comunque gli inviterebbero fortemente alla realizzazione di opere di urbanizzazione su quell'area.
Quindi mi chiedo se quegli importi quegli oneri che sono stati un po' diciamo previsti a carico del del soggetto che è stato a cui è stato commissionato, a cui sta eseguendo i lavori, abbiano previsto questo forte nocumento a danno dell'ente comunale, che prevede la possibilità di non poter realizzare quelle opere di urbanizzazione e che comunque sono stati eseguiti in assenza di una deliberazione di Consiglio comunale che la cui competenza ricade in carcere in base all'articolo 42 del tastoni ricavi dall'organo collegiale della servitù e la costituzione della servitù.
Grazie consigliere De Carolis, se ci sono interventi, prego Consigliere Di Franco.
Sì, grazie Presidente assessore, vorrei entrare un attimino nello specifico per quanto riguarda questa.
Questa variazione la variazione totale di 340.000 euro giusto.
I.
Di questi 200 340.000 euro, diciamo che 285 servono per il completamento di opere pubbliche.
No 200 per il polo dell'infanzia.
Quindi due e 50 a me risultava un po' di meno, comunque due e 50 no okay.
Poi lei ha già detto, quindi sono 250, come dicevamo per il completamento del polo dell'infanzia, io qua vedo.
Che avete spostato 44.800 euro per per le utenze, giusto per il pagamento delle utenze, e la prima domanda che le faccio è questa, ma è sul pagamento delle utenze, è compresa anche la la pubblica.
Allora la prima è questa, appunto, dicevo, se era compresa comunque il pagamento delle bollette sulla pubblica la seconda domanda è che sul trasporto scolastico, quindi al al codice di bilancio 0 4 0 6.
Non so se ce l'ha io vedo che è stato spot, sono stati spostati altri 15.000 euro per quest'anno sulla prima annualità, poi sulle due successive abbiamo 25 e 25, giusto quindi che succede che sul prossimo previsionale che andremo ad approvare quindi a discutere qui per ora queste somme vengono comunque diciamo messi dall'Amministrazione, però questo aumento di 15.000 che succede prevede un aumento sulla tariffa del trasporto scolastico,
Questo poi lo vedremo Assessore alla di Giannino, però, insomma, tutta una verificare, per ora basta così grazie.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono ulteriori interventi, altrimenti diamo la possibilità di ok, prego Consigliere Laguzzi, grazie.
Sì, sto appuntando pure io.
Gliele ricordiamo magistrale.
Il consigliere De Carolis ha aperto un tema importante perché.
In effetti.
Diciamo, ci ha riportato all'attenzione quelli che dovrebbero essere le competenze di spettanza del Consiglio comunale, ma sicuramente su questo tema il Sindaco avrà una spiegazione che presso fornirà all'assise.
Se non vado errato,
Chiaramente, insomma.
Poi è un po' che siamo in minoranza e i soldi provengono da l'occupazione, da una parte, della costituzione della zeppi, tutta l'altra del cavidotto che consentirà una fornitura extra di elettricità CNR di Frascati.
Allora dico questo perché qualche mese prima di terminare, il mio ufficio da Sindaco fece una riunione proprio con i vertici del CNR R nel quale sostanzialmente loro, per poter portare avanti un esperimento connesso all'acceleratore di particelle, avevano necessità di una quantità di energia piuttosto rilevante e al fine di connettere direttamente CNR con la linea, diciamo mediana, che è quella che passa subito dopo Valle, Martella e dove ci sono, diciamo le centrali di redistribuzione della corrente, quindi parliamo di portate superiori ai 20.000 watt. Dovevano realizzare questo doppio cavidotto il cui passaggio, diciamo, il cui tragitto prevedeva un passaggio all'interno del Comune di Monte, Compatri più o meno all'altezza, un attraversamento di via Casilina con un passaggio su tutta la via dell'acqua Felice. Allora è chiaro che l'occupazione, le somme che derivano dall'occupazione dell'esecuzione dei lavori non sono competenza del Consiglio, ma laddove fosse costituita una servitù e in questo caso secondo me è una servitù di fatto o.
E io non conosco, c'è una norma che deroga al diciamo disponibilità di questo diritto in sede del Consiglio comunale o forse c'è un problema, perché per quello che concerne l'esecuzione degli indirizzi del Consiglio e si è competente la giunta al sindaco a seconda delle loro funzioni e quindi poi gli uffici che determinano quell'indennità,
Ma la costituzione della servitù è un atto di disposizione patrimoniale e gli atti di disposizione patrimoniali o di concessioni dei diritti reali su immobili o parti di territorio del Comune di Monte Compatri spettano esclusivamente al Consiglio comunale.
A meno che non ci sia un attraversamento soltanto di fondi privati e o fondi gestiti da altri soggetti, per cui in qualche maniera questo colloquio è avvenuto, sono non soltanto in termini autorizzativi, ma anche in termini, appunto, di costituzione dei diritti reali con altri enti, ma questo, diciamo, non è a nostra conoscenza, sicuramente diciamo su questo il Sindaco ci potrà delucidare al di là di questo che comunque attiene secondo me in maniera secondaria l'aspetto del della della delibera portata oggi alla nostra attenzione e io vorrei fare una riflessione allora,
340.000 euro di variazione.
250.000 circa vanno l'Assessore dice per le migliorie dell'opera relativa, ma quando uno fa un progetto in genere il progetto dovrebbe essere un progetto che prevede una funzionalità completa, perché se io faccio una scuola e poi non prevedo di comparare gli arredi per quella scuola è evidente che la scuola rimane un muro vuoto dove c'è se ne possono andare a fa belle passeggiate ma dove evidentemente non se ne possono mettere gli alunni.
Ricordo che quell'opera, inizialmente prevista con un importo di 4 milioni e 200.000 circa, appaltata con un ribasso d'asta che ho consentito un risparmio di circa 600.000 euro all'Amministrazione che l'Amministrazione diciamo mischiando come al solito le carte in termini comunicativi prima ha richiesto l'utilizzo di queste somme per realizzare un muro che doveva essere preventivato già in fase di esecuzione e di progettazione. Perché è chiaro che se io faccio una scuola su una scappata tra agli dislivello, deve essere coperto, diciamo, da un muro e quindi sono stati impiegati e parte di quelle somme per la realizzazione del muro. Oggi ci venite a portare in Consiglio la richiesta e quindi la notizia che per il completamento di quella scuola servono altri 250.000 euro.
Allora sono due le cose o non sappiamo programmare, come diceva in passato qualcuno, oppure la necessità di apportare una serie di variante consequenziali presupponeva una, diciamo perlomeno superficialità nella stesura del progetto.
Le voci che sento, gli ulteriori proroghe che sono state concesse per l'opera PNRR, che dovrebbe terminare il 31 agosto, e che sicuramente dalle voci di corridoio che si diciamo, che trapelano da tutte le parti, che sarà completa del 31 agosto, però attenzione perché un conto è il completamento dell'opera ai fini del finanziamento PNRR R, che prevede sostanzialmente la possibilità di effettuare il fine lavori anche in concomitanza di una mancanza di funzionalità degli dell'opera che possa essere tra virgolette completata soltanto con opere non strutturali e che possano, diciamo, riguardare al massimo il 10% dell'appalto iniziale. Tradotto noi il 31 agosto possiamo fare il fine lavori all'ufficio, lavori pubblici e poi avere altri 60 giorni per il completamento funzionale dell'opera.
B non parlo, se non so, preferisco tacere.
È quindi sostanzialmente, noi diciamo che abbiamo la certezza che nell'arco di quello che doveva essere un mandato, l'opera non è stata completata, le scuole non saranno trasferiti a settembre anche perché purtroppo io credo che lì invito, diciamo negli uffici preposti l'assessore preposto tutti coloro che in qualche maniera sono interessati sotto il profilo amministrativo delle loro deleghe a gestire quello che orbiterà intorno a quell'edificio forse un ragionamento va fatto lo ha fatto perdere un aumento sulla viabilità,
Perché già prima era un disastro. Parliamoci chiaro perché i figli che andavano a quella scuola sapeva che per mezz'ora quel tratto di strada era assolutamente non percorribile. Oggi lì noi abbiamo almeno 60 utenti di più sulla Gatto, dovremmo avere almeno 60 utenti di più della che sulla carta, di cui la metà con un'età inferiore ai tre anni. Questo che cosa comporta che sicuramente non vanno a scuola da soli. Sicuramente ci sarà necessità di una sorta di parcheggio per consentire a chi ci ha otto mesi di essere accompagnato all'interno di quel nido.
E sostanzialmente con le attuali caratteristiche della viabilità, io credo che lì ho accadrà il caos.
Oppure bisognerà pensare a una soluzione alternativa, un senso unico, e lo so, però vede consigliera quando è ci pensiamo dopo poi succede come avvia a prendere la parola e poi consigliere Vinci, no, mi sembra, facendo Consigliere c'è un discorso molto equilibrato e pagato e se l'esito cioè se la gente diciamo molto sul personale e mi dispiace perché non so cosa accadrà quando aprirà in anni dal laghetto su una strada a senso unico chiusa, dove passi parcheggi a destra e a sinistra per abitudine da vent'anni, comunque, quello che io dico è che forse queste tematiche vanno affrontate prima perché qui altrimenti si rischia di incappare nell'errore.
In cui questa Amministrazione è incappata con la storia del senso unico su via delle Marmorelle, perché quando si fa un senso unico su via delle Marmorelle si crea risposte al disagio su via delle quinte, non è che si è risolto un problema sia semplicemente spostato il problema se poi uno dice facciamo che poi fra cinque anni arriveranno le rotonde e quindi risolveranno il problema beh, secondo me questa non è una buona maniera di amministrare dei pianificare le trasformazioni del territorio,
Quando si fa un intervento del genere e non si prevede su un senso unico, su una urbanizzazione, neanche uno spazio per mettere una panchina e mettersi seduti. Forse le cose vanno viste un po' meglio prima non dopo che vengono realizzati, e che il problema effettivamente si Varese in maniera piuttosto evidente, perché se su quell'incrocio, a distanza di un anno e mezzo dall'introduzione del senso unico, sono avvenuti più di 21 sinistri, forse qualcosa si è sbagliato,
Secondo aspetto, la variazione riguarda anche in quota parte, credo, la copertura dei costi per il trasporto pubblico Assessore.
Trasporto pubblico non Trasporto pubblico locale, che ha interrogativo della Regione, ma sul trasporto scolastico ora il trasporto scolastico è passato da un appalto, al netto delle ritenute di circa 132 136.000 euro a 184.000 euro 179.000 euro, comunque con un aumento consistente di circa 25 30.000 euro per il costo del servizio.
Qui si pone un problema e la domanda del consigliere Di Franco non è per in linea, questo implica un futuro aumento dei costi del trasporto che gravano sui singoli cittadini, perché noi c'abbiamo un problema. Siccome più volte la Corte dei Conti ha scritto che tutti i servizi a domanda individuale devono devono essere compartecipati in maniera significativa dal singolo utente e già oggi noi, a fronte di una spesa lorda di circa 160.000 euro, introitiamo sennò 35.000 euro perché gli ultimi ritocchi in questo senso sono stati fatti nel 2019 si pone un problema, perché se noi continuiamo a chiedere 30.000 euro per un po', il servizio che ne costa 180 vuol dire sostanzialmente che noi contribuiamo a quella domanda che dovrebbe essere la domanda di un servizio individuale in una misura che eccede l'80% e questo non è conforme a quanto prescritto dalla Corte dei conti e dei magistrati contabili. Quindi usciamo dall'impasse.
Di dire una cosa, prepararle e poi non dirla, perché scomoda, cioè bisogna capire e bisogna anche in maniera serena comunicare che dal 2019 al 2026 sono aumentati i costi ridotto aumentato il costo della benzina. Ho commentato il costo del servizio che quel tipo di servizio non potrebbe essere più garantito a fronte della somma che era prevista nel vecchio appalto, e che quindi.
Compatibilmente con quelle che sono le indicazioni che, con quelle che sono le necessità e le possibilità del Comune, ci dovrà essere comunque un aumento sui singoli utenti che richiederanno quel servizio, e quindi vorrei una risposta specifica sul punto non mi rispondete che le tariffe si stabiliscono dentro il bilancio di previsione del prossimo anno perché sarebbe un'altra volta una maniera di.
Eh beh, nascondere il problema è spostarlo sotto la sabbia, ma guardate se scommettersi 100 euro con voi ci arrivo Bigon, come le mie tasche, le conosco, perché non è mai il momento, non è mai il momento di parlare delle cose scomode, non è mai il momento di parlare delle cose scomode ma poi su questo voglio dire il Consiglio è bello pure per questo no e genere.
Dopodiché 25.000 euro per la programmazione estiva ho sentito dall'Assessore un bell'evento ho visto pure vi faccio i complimenti dei numerosi soldi che avete percepito dagli sponsor, tutti sponsor chiaramente legati all'attività che svolgono all'interno del Comune da legali, che qualcuno voleva chiudere agli studi di progettazione che si sono visti appunto pro a permettere di eh va be'comunque sia programmazione estiva vede Assessore Martorelli ma soprattutto assessore Gara.
Non è che qui si sta più negli anni 70 80, per cui, a sei mesi dalle elezioni, se fanno per i nomadi e facciamo il boom, perché desertificare per cinque anni tutte le attività che erano state messe in piedi, semplicemente perché pensate da altri ed affidarsi a quelle quattro associazioni a cui vengono diciamo forniti gli spicci per organizzare per organizzare la cosiddetta estate Monticiano vedete, secondo me no, non non risolleverà le sorti, non risolverà le sorti della come dire della delle attività commerciali Monticiano, ma probabilmente sarà un'ottima vetrina per il Sindaco.
Ma si campa tutti i giorni Sindaco, non si accampa una volta soltanto e aver desertificato veramente la possibili, darà aver desertificato le attività connesse allo spettacolo, le attività turistiche nel vero senso della parola, secondo, secondo me no, non è stato, non è stato un buon viatico e soprattutto questo appunto non salverà purtroppo il giudizio che è abbastanza diffuso caro assessore Gara.
Del suo fallimento in termini turistici e culturali di questo quinquennio, insomma,
Grazie consigliere Tedesco, che posso cerco di urtare la sensibilità di qualche Consigliere, però in maniera molto educata e quel suo sequestro, richiamando sto richiamando il figlio cercando di essere, come dice, consoni a come abbiamo cominciato questo Consiglio, sono parecchi Consiglieri che sono in dissenso nel pieno rispetto della dignità degli altri a prendere la parola parlare a microfono consentire dei redditi, grazie Consigliere Laguzzi, vi chiedo di essere, come dire, più composti. Prego, Consigliere, prego, Assessore Bugliosi.
Allora io ho scritto un po' di domande, vediamo se riesco ad essere esauriente.
Mi chiedeva il consigliere Di Franco, i 44 45.000 euro, in diciamo per il West di incrementato il, la voce di spesa delle utenze, questa si riferisce alle utenze degli immobili comunali.
Quindi immobili comunali non so se lei si riferisse o per pubblica intende Enel X project financing, no e si riferisce alle utenze legate agli immobili comunali.
Poi, per quanto riguarda invece la la ai 15.000 euro sul 2025 legati al TPL scolastico, la motivazione è che si procederà durante il 2026 a Doha, ad una nuova procedura di gara per selezionare il soggetto che svolgerà il servizio e si arriva a questa procedura a distanza di qualche anno dall'ultima svolta ci sono probabilmente presumibilmente degli incrementi e degli incrementi di costo.
Fisiologici e quindi si è ritenuto opportuno stanziare stanziare dei maggiori fondi, cioè da da da, diciamo un'altra concausa. A questi diciamo aumenti che potrebbero verificarsi è legata anche al fatto al all'avvio delle unità di rete da parte della Regione Lazio che riguardano il TPL locali, poiché mentre in passato poteva poteva capitare che il soggetto che svolgeva un entrambi i servizi fosse lo stesso e quindi magari potesse in qualche modo e ottimizzare il servizio e avere delle economie nel nello svolgimento di entrambi i servizi, oggi e oggi non non sappiamo se questo sa se questo avverrà, perché si dovrà svolgere o no la procedura di gara e quindi si è ritenuto opportuno fare un un un, uno stanziamento ulteriore per coprire tutti gli eventuali costi.
Mi chiedevate poi consigliere d'Acuti e delle delle migliorie alla diciamo al polo dell'infanzia Antonio Rosmini. Io gli rispondo, diciamo le rispondo con una con una con una considerazione, e sappiamo tutti che sappiamo tutti che gli standard dei parametri previsti dai bandi del PNRR per la realizzazione delle scuole sono stati molto stringenti e qualitativamente molto elevati, ragion per cui non soltanto il Comune di Monte Compatri, ma molti Comuni si sono trovati nella nella nella necessità di dover acquistare gli arredi, tanto più che il Governo centrale ha predisposto un bando di finanziamento apposito per l'acquisto di arredi, motivo per cui probabilmente lo stesso Governo centrale si è reso conto che le somme messe a disposizione nella fase iniziale non tenevano in considerazione tutti gli aspetti, diciamo probabilmente da da attenzionare e quindi ha aperto nuove linee di credito per per, per consentire.
Per consentire in qualche modo di completare le opere, le opere in in via di realizzo di e di realizzazione.
E infine mi parlavate del mi parlava di TPL scolastico, ho già ho già risposto consigliere d'Amuri per quanto riguarda invece la programmazione estiva, io faccio solamente una considerazione personale, poi poi, se vuole, l'assessore Gara potrà rispondere più nel dettaglio, beh dire e vi limitate, a dare dare quattro spicci a quattro associazioni sul territorio io ritengo che sia poco rispettoso nei confronti di quelle associazioni e di tutti e di tutti quei volontari e di tutti e consiliare acuirsi nei Consigli delle audizioni della nostra consigliere da cui per per garantire lo svolgimento di numerosi eventi anche perché voglio dire come è giusto che sia, lo ha fatto lo hanno fatto anche le amministrazioni diciamo che ci hanno preceduto perché proprio grazie alla sua alla alla, alla vicinanza alla disponibilità, tutti questi volontari è possibile garantire lo svolgimento di numerosi eventi che altrimenti qualsiasi Amministrazione comunale sarebbe impossibilitato dal farlo. Grazie, prego,
Grazie Assessore Buglia, assessore Gara, poi consigliere Moriconi. Grazie Presidente, io intervengo perché sono stata il consigliere d'Acuti ha sottolineato la parte per quanto riguarda il turismo e lo spettacolo allora consigliere avuti, mi sento di dirle questo la sua programmazione era diversa, è vero, era completamente diversa rispetto alla nostra. Noi abbiamo fatto una scelta dall'inizio del mandato, io in primis di collaborare con le associazioni, e la prima cosa che abbiamo fatto, infatti, è stato ricreare una Pro Loco e, attraverso la prologo, iniziare a creare un tessuto con le associazioni. Ci sono due tipi di, diciamo un lavoro diverso, lei preferiva fare Miss Italia, fare lo scivolo qui al monumento scelte scelte politiche per lei, forse quella era turismo per me no, a me non mi rappresenta quel modo di fare turismo, cultura o quello che sia. La mia è stata una scelta di lavorare insieme alle associazioni del territorio e vede, lei ha fatto una correzione dicendo non mi dica cosa che aveva detto l'ha detto ha detto, ha detto a The avete dato voi quattro spicci alle associazioni e io ritengo che le associazioni siano un tessuto fondamentale e importante e è più facile dare a delle imprese gli eventi.
Impresa Messedaglia impresa per lo scivolo e altre cose, piuttosto che invece mettersi a elaborare un calendario con le associazioni e condividere con loro una progettualità. Ecco, questa è di più difficile. Io ho scelto di fare questa strada, per lei può essere un fallimento, per me invece ne sono orgogliosa, io ne sono molto orgogliosa, poi vede, ogni anno ripetere la stessa cosa, no, alcuni definiscono pure il tabellone. Mi sento di sottolineare che il calendario estivo non si parla dei tabelloni. Non stiamo a giocare alla tombola, ma e non si conoscono neanche tutti gli eventi, perché quando si dice in villetta ci sono più eventi e poi ce n'è solo uno prima. Si richiede il calendario e poi non si vedono neanche i programmi. Ognuno fa una scelta fa la scelta di una programmazione di tutta l'estate e quindi fare un cartellone unico o fare una scelta di programmazione mensile. Fare una cioè, voglio dire, non è che d'obbligo, che debba uscire un calendario a giugno, perché gli altri Paesi lo fanno uscire ognuno fa la sua scelta, ma questo per dirle consigliere d'Acuti che per lei il fallimento è.
Non tenere in considerazione le associazioni, il tessuto che c'è nel nostro, nella nostra città, per me è un successo, cioè per me considerare e dare risalto alla mia associazioni del territorio della mia città è un onore, quindi parliamo da due cose, di due cose diverse per lei e il fallimento del turismo, per me invece, a qualcosa di positivo, è qualcosa per lavorare per crescere, un tessuto per dare risalto alle nostre associazioni, che spesso vanno anche fuori a fare le loro. Il teatro c'è stato adesso il teatro al Tuscolo, quindi voglio dire e sono associazioni che lavorano per il territorio è meglio far crescere, quindi per me l'importanza è questa due punti di vista diversi per la, il turismo e altro. Per me questo.
Grazie, Assessore, caro consigliere Morigoni.
Consigliere Nardelli e non so se si era prenotato come preferisce, ditemi voi non ho.
Io volevo fare solo un breve cenno, riprendendo il le parole del consigliere De Carolis sul discorso della della servitù, la servitù euro servitù coattiva di elettrodotto.
Quindi fondamentalmente ammissibile anche su beni demaniali o del patrimonio indisponibile, di conseguenza, il l'ente è chiamato a a chiedere un canone, se del caso, o un indennizzo, quindi è qualcosa che comunque ci passa sulla destra, quindi è disciplinato da da non solo nel 1.056 del codice civile ma anche come ben sapete dal testo unico delle leggi sulle acque e impianti elettrici regio decreto 1.007 e 75 del 1933 e su leggi regionali o codice della navigazione. Sì, la servitù e marittima se il demanio marittimo, quindi, per quanto ci riguarda, noi non abbiamo fatto altro che se poi volesse leggere il tenore della lettera che è arrivata in Comune praticamente rispetto a quel tipo di lavoro si renderebbe conto che è in sostanza il il Comune può solo che trattare sul quantum rispetto a quello a cui l'occupazione permanente,
Quindi questo è un chiarimento, perché si è parlato di tutto meno che di servitù coattiva, sicuramente bene. Grazie consigliere Nardella, consiglieremo Rigoni.
Sì, grazie Presidente.
Okay.
E diciamo che alcune delle domande sono state già anticipate e quindi una parte delle risposte già c'è però quello che mi per mi.
Premeva di sottolineare, erano due aspetti fondamentali di questo secondo punto. All'ordine del giorno, intanto, volevo chiedere per precisare all'assessore buia sei 340.000 euro in ingresso in entrata sono complessivamente deducibili da appunto da questa concessione della servitù di passaggio e non so se mi può rispondere subito, sennò continuo, con perdendo interamente okay. Allora, ecco, io credo che un aspetto non marginale, ma sinceramente molto importante, è emerso da quella che è l'interrogazione del consigliere De Carolis, perché perché se a fronte di questo introito che c'è la possibilità di un'interferenza relativamente a quelli che sono opere future di urbanizzazione che interessano un tratto di strada che ha di proprietà del Comune ma che comunque potrebbero prevedere una valorizzazione di quella che è la frazione di Pantano Borghese, sinceramente un pochino, avrei da ridire, ma perché perché poi l'introito viene utilizzato per spese che non sono solo di migliorie? Perché nel verbale 25 del revisore unico si parla di completamento di opere pubbliche, quindi PAR andiamo a coprire una parte della spesa capitale con quella che è un introito in conto corrente per completare le opere e non migliorarle. Perché c'è una dicitura completamente diversa? Sono due parole diverse e o contemplerà mento e non una miglioria.
E tra l'altro, ecco RIT, ricollegandoci anche alla questione dei 25.000 euro per l'estate Monticiano, per carità, ben venga, diciamo, la, l'istituzione di eventi estivi, però anche qui io credo che sia necessario da parte dell'Assessore e dare una risposta la risposta appunto relativa a queste possibili interferenze perché al di là di come vengono utilizzati poi questi soldi, oggi è anche giusto che la frazione di vantano venga a sapere se poi su quel tratto di via un giorno non potranno essere per esempio,
È prevista una pista ciclabile.
Ok io questa la vedo come un punto importantissimo che chiederei gentilmente di rispondere oggi e non con i tempi dell'interrogazione del consigliere De Carolis, poi.
Che dire?
Il fatto questo, questo dato lo ritengo particolarmente importante perché dà, dal mio punto di vista è una scelta politica, è una scelta proprio politica, c'è prediligere quello che è l'utilizzo di nuovi ingressi, nuove entrate in qualche modo precludendo ulteriori possibilità di valorizzazione di una parte del territorio,
Tra l'altro, sulla questione abbiamo affrontato anche la questione di un eventuale incremento della spesa del trasporto pubblico e ringrazio il Consigliere Di Franco per aver fatto emergere il punto.
Io volevo chiedere una cosa all'Assessore bugna, se magari se lo può puntare, lei poc'anzi ha detto che ci sarà una nuova procedura di gara che verrà indetta nel 2026 per l'affidamento di questo tipo di di di servizio,
L'affidamento, quando è previsto il prossimo anno, nel 2027.
E questa è la domanda che volevo fare, dopodiché, ecco, pregherei, per cortesia, di dare questa risposta importante su sul dettaglio che ho appena evidenziato, grazie grazie consigliere Morigoni, se ci sono anche altri interventi.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, allora.
Relativamente al punto all'ordine del giorno e per quanto riguarda la varia, la variazione di bilancio sull'esercizio 26 28, mi preme sottolineare due aspetti, innanzitutto l'utilità stesso delle infrastrutture che oggi stiamo dando alla comunità di Monte Compatri che stiamo completando in questi giorni e che consegneremo nei tempi come previsto dai bandi PNRR.
Io non non credo che ci siano le condizioni politiche e amministrative per sentir parlare dai vostri banchi di programmazione, considerato che nell'area di via Antonio Rosmini, avevate previsto di realizzare un asilo nido con somme pari a circa 100.000 euro.
È evidente che la scelta politica è stata quella di riuscire a dare delle risposte oggettive e concrete sulla base di quelle che erano delle necessità che chiaramente chiedeva la cittadinanza, l'intervento che è stato fatto e che daremo alla disponibilità già nei prossimi mesi alla comunità di Monte Compatri racconta una storia totalmente diversa, che va ben oltre la miopia di un discorso sterile riguardo alla viabilità riguardo agli importi, completamento ai numeri allineate e stiamo parlando di un'infrastruttura strategica che i cittadini aspettavano da tempo, vi do anche un'altra notizie. In queste ore la società Enel Distribuzione sta.
Togliendogli interferenza dei due tralicci posti uno su piazzale Nassiriya, sull'altro all'inizio di via Serranti. Nelle prossime settimane sarà installata la cabina a servizio a servizio della scuola alimentata da Enel Distribuzione, e quindi il completamento di queste opere e chiamate anche opere di urbanizzazione centrali strategiche permetterà quindi poi di poter aprire il hub, di aprire e dare la funzionalità piena alla scuola. Riguardo all'intervento di Terna, innanzitutto, permettetemi di ringraziare dell'importante lavoro che è stato svolto insieme a me sia dal consigliere Nardella che dal dall'Assessore dall'Assessore Muglia inizia subito un'interlocuzione con Terna e sfido chiunque a dire che farsi erogare in una settimana da un ente gestore 350.000 euro di TOSAP di quello parliamo per l'occupazione di circa due metri, due metri lineari o tre metri lineari di strada, e non è un vantaggio per le economie dell'ente e questo ci ha permesso, diversamente da tanti Comuni, devono andare a sottoscrivere mutui con Cassa depositi e prestiti per fare il completamento anche delle opere di PNRR. E Las confesso anche sulla sulla sua ipotesi consigliera Morigoni sull'impossibilità o meno di poter realizzare ulteriori opere di urbanizzazioni o a corredo o sulla viabilità o piste ciclabili e in qual senso rispetto alla all'intervento di Terna. Ci siamo occupati anche di questo. Abbiamo visto il progetto, anzi ne do anche qualche altra notizia. Abbiamo riscontrato da parte di Terna la possibilità e lo vedrete nei prossimi giorni di di realizzare un passaggio pedonale proprio da la frazione di Laghetto fino alla metro C senza che il Comune spenda un euro, neanche un solo euro, quindi tutta la pulizia del fronte stradale, la pulizia dei fossi e quindi anche un camminamento con nelle opere prodromiche, a quello che è anche un'impiantistica elettrica di pubblica illuminazione che permetteranno di collegare la frazione di Laghetto fino alla frazione di Pantano, e Metro C è un'opera che al Comune di Monte Compatri sarebbe costata quasi 250.000 euro, ma viste o se non di più, e quindi raccolgo e c'è stata positivamente anche la possibilità da parte del dell'ente gestore di poter prevedere anche questo tipo di intervento, che chiaramente ne tre hanno beneficio. Tutti i cittadini sia di Laghetto e di vantano. È evidente che attualmente, rispetto a quello che è l'indennizzo, una possibile concessione sui 25 o 29 anni, stiamo facendo un ragionamento più dettagliato con gli ente, con l'ente gestore e quindi, oltre a quello che è stato il pagamento della TOSAP, dei 300.000 o 50.000 euro, sarà concesso anche il rispettivo, il rispettivo indennizzo. Rileggo in sette giorni a seguito delle interlocuzioni e degli atti promossi, sono stati bonificati e al Comune di Monte Compatri circa 350 360.000 euro e quindi chiaramente di queste infrastrutture di queste entrate extra bilancio che non erano previste oggi, ne colgono, ne vogliono la la la piena disponibilità, non tanto il Comune di Monte Compatri, ma di fatto poi i cittadini, la comunità tutta che chiaramente potranno per poter assistere a un evento estivo sicuramente,
Sicuramente più di prestigio potranno, potrebbe usufruire di infrastrutture e opere, di urbanizzazioni primarie e secondarie, migliori il completamente l'acquisto di attrezzature scolastiche migliori e che quindi chiaramente ne troveranno il giusto beneficio. Penso che sia o il la la premessa per poter dire che è un'Amministrazione attenta su quello che è la qualità dei dei servizi e le infrastrutture, che chiaramente poi andrà a erogare a Liszt, alla cittadinanza. Prendo atto delle vostre perplessità. Penso che abbiamo risposto a tutto col presupposto livello di migliorare la vita della dei nostri cittadini e della comunità di Monte. Compatri grazie.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Di Franco secondo, intervento sì, grazie Presidente.
Ringraziamo il Sindaco e tutte le volte che prende la parola, rimarca sempre le sue abilità contrattuali.
Insomma, guardando i fondi contenziosi che aumentano ogni volta che veniamo in Consiglio non si direbbe.
Credo però oggi Assessore Assessore Buglia che lei debba spiegare anche a chi le sta vicino che prima ha fatto un intervento fuori microfono, ma non è che ho capito tanto,
E che oggi qui e lei lo ha ribadito dicendo appunto ci saranno degli incrementi fisiologici, il trasporto scolastico, la tariffa del trasporto scolastico che, ricordiamolo, è una tariffa a domanda individuale, giusto quindi, come spiegava anche il collega d'Acuti, prevede una CUC parteci,
Consigliere delegato.
Chiedo cortesemente.
No, eppure sempre tutte le volte, ma quindi il trasporto scolastico trattasi di tariffa a domanda individuale, quindi prevede una copertura cipazione del Comune e via cittadino che appunto fa ricchezza di questo di questo trasporto.
La società che gestiva prima il trasporto scolastico era la stessa società che gestiva anche il TPL, quindi diciamo realizzava alla cosiddetta economia di scala, quindi riusciva ad attenuare.
È la classica tra Aifa del trasporto scolastico, compensandola poi con il trasporto del TPL, però, come ci ha detto lei, ci saranno assolutamente degli incrementi fisiologici, l'ha detto lei e io me lo sono segnato e purtroppo non è che l'ho detto io l'ha detto lei ci saranno questi incrementi fisiologici che sono di 15.000 euro per la prima annualità, poi arriveranno a 25 per le 2 successive annualità.
Io dico questa cosa al signor Sindaco, se ne dà fastidio, voi sia noi noi siamo tranquilli quando lei parla tutte le volte che si tocca un argomento scomodo, vedo che lei inizia a gesticolare, per favore e va bene.
Se do fastidio, lo dica tranquillamente, allora dicevo, questo Assessore, questi 15.000 euro, se non li mettete nel previsionale, comunque fanno parte della spesa corrente.
Giusto da qualche parte, dobbiamo toglierli.
Quindi oggi vengono e trovano copertura con una variazione di bilancio e quindi con uno spostamento tra capitoli, ma purtroppo c'è da dire questo con la presentazione del prossimo previsionale che avverrà, credo, insomma, tra tra poco, comunque lo dovremmo comunque portare quindi,
Fine anno e inizio dell'anno dell'anno 2027, questi 15.000 euro graveranno su tutti i cittadini che comunque faranno domanda per il trasporto scolastico. Ripeto, è una tariffa individuale, quindi con partecipata, come diceva anche il collega d'Acuti, oggi gran parte di quelle somme vengono coperte dal Comune vero, come ha ammesso lei che ci sono degli incrementi fisiologici, però ci faccia capire oggi li mettiamo noi, ma poi è assolutamente giusto, come ci ha detto lei appunto parlando di questi incrementi fisiologici che verranno ritoccate le tariffe. Grazie grazie. Consigliere Di Franco. Se ci sono interventi,
No, mi sembra prego Assessore buia.
Allora forse non ci siamo capiti fino in fondo, io ho parlato di aumento dei costi legati alla gestione di un servizio che dopo dopo diversi anni si torna a bandire una gara, una procedura di gara, ci sono dei costi che fisiologicamente possono aumentare, basti pensare semplicemente al costo del carburante,
Altra cosa è dire che questa Amministrazione procederà ad aumentare le tariffe individuali faccio una una piccola considerazioni, mi sembra che anche nei banchi della minoranza ci siano orientamenti opposti perché, mentre da un lato il consigliere d'Acuti dal ragionamento che ha fatto mi sembra di intendere che ritenga doveroso e giusto aumentare incrementare le tariffe,
E vista, la diciamo, la percentuale di compartecipazione, dall'altro canto, invece dai Consiglieri Di Franco, mi sembra che sia nettamente contrario a questo, a questo incremento, ecco, per quanto riguarda per quanto riguarda la posizione dell'Amministrazione diciamo comunale ad oggi se ci si sta occupando e si sta lavorando sulla predisposizione di tutti gli atti necessari a bandire la gara che avverrà presumibilmente nei prossimi mesi e ad oggi non abbiamo ancora non ci siamo confrontati sulla necessità di incrementare le tariffe, quindi per questo motivo ad oggi io mi sento di poter dire che le tariffe, quantomeno in questo in nel breve periodo non non riceveranno alcun tipo di incremento.
Grazie, Assessore Buglia, consigliere De Carolis, secondo intervento prego.
Alcune precisazioni.
Valde dall'intervento del Sindaco.
Mi sembra di poter dare un'interpretazione che la gli introiti dei 340.000 euro siano stati assicurati a mezzo dell'occupazione suolo pubblico tramite vistoso TOSAP.
Ma io temo che ci sia un errore di fondo, perché l'occupazione del suolo pubblico è una cosa, la costituzione di servitù, altri se noi guardiamo la situazione di fatto, quella non trattasi di un'occupazione di suolo pubblico perché sono stati realizzati delle delle delle opere ovvero sono state fatte dell'interramento di condotti e quindi non può essere inquadrata sentendo sotto la diciamo la la procedura dell'occupazione suolo pubblico va va dopodiché il Sindaco,
Dopodiché lei si avrà modo di spiegarsi meglio,
Oppure di far comprendere meglio il suo pensiero, da cui di fatto che, comunque, attraverso l'esame della situazione, trattasi di una costituzione, di una servitù.
Io non escludo, io non dico che la costituzione della servitù, vista l'intervento, la natura dell'intervento, si possa mediare che anzi al caro consigliere Nardella, dico soltanto una cosa che la procedura prevede la delibera di Consiglio comunale ovvero la costituzione servitù non mi sembra ma magliette Dio che l'articolo 42 prevede delle eccezioni, l'articolo 42 del Testo Unico prevede che si debbano i, nei casi di costituzione dei diritti reali su una proprietà comunale, si debba passare per il Consiglio comunale.
Che si tratti di opere, strategia, una strategia, a me non risulta che ci siano delle eccezioni, quella si tratta in realtà di una costituzione della servitù che, secondo l'articolo 42, la competenza delle espressa da quest'organo collegiale per quelle che sono le mie notizie così come non credo ai legali,
Siamo contentissimi perché ci hanno elargito Sindaco, se le hanno il hanno agito, era di 140.000 euro, un'azienda che, seppur a partecipazione pubblica, è comunque una S.p.A. Ci avranno avuto i loro vantaggi e le dico che già che già.
Lasciamo terminare proseguono che già in termini di, perché hanno anche a loro trattasi di PNRR?
Una tempistica diversa prima di passare per il Consiglio comunale già in certi casi è già un grosso grosso vantaggio e mi auguro che questo non sia accaduto nel caso di specie, così come, oltre a negoziare sugli importi, io avrei gradito il passaggio in Consiglio comunale anche per verifica negoziare il tracciato,
Perché, checché se ne dica delle fasce di rispetto o vista la natura dell'interramento vanno Prix sono previste allora io ho visto i lavori che stanno eseguendo, dico che comunque costituiranno un grosso limite nelle opere di urbanizzazione di quel tratto di proprietà comunali in termini di,
Fa delle piste ciclabili e marciapiedi e così via, allora non vorrei, non vorrei che si commettesse lo stesso errore degli edifici scolastici, ovvero dove ricorre alle variazioni di bilancio, perché non si è pensato all'epoca, alle migliorie, agli arredi,
E non è vero che, visto che il Governo non ci ha pensato centrale, noi ci abbia non ci abbia pensato neanche il Comune, forse mi è grave che non ci abbia pensato del Comune che è dentro le scuole, ci vanno gli arredi, non tanto il Governo centrale.
Io ritengo che non averci pensato a suo tempo degli arredi e che siamo oggi, siamo oggi costretti a fare una variazione di bilancio di questi importi, perché dobbiamo comprare gli arredi, mi sembra veramente Assessore, lei deve fare la cortesia alza la parola, così sentiamo la sua voce in Consiglio comunale e fa tutto l'intervento, guardo l'applauso fiamme, interrompiamo sosta, sta no, io ne sono orgoglioso e lei la se nervosi Shehu Assessore, lei prenda la parola, prenda la parola e parli San, voglio sentire la sua voce.
No, è sempre sub sottostante dai tagli, indica la sua.
Anche perché nelle sue passeggiate domenicali del Sindaco negli edifici scolastici mi sarei aspettato che si fosse lì, si rendesse conto che mancavano gli arredi e che gli arredi bisognava comprarli, quindi non bisogna essere, diciamo, dei grandi programmatori.
È facile ipotizzarlo, è facile prevederlo,
Io, quando dico del passaggio in Consiglio comunale perché torno a ripetere e mi riferisco a chi diciamo guarda CUF agli amministratori che guardano con favore quella parte di territorio, vi rendete conto che quel tracciato comporterà dei grossi problemi e delle opere di urbanizzazione, assessore, Mancarelli,
Comporterà dei grossi problemi.
Purché non siano come quelle degli arredi Mengarelli, guarda avanti guardando avanti, purché non sia lo stesso modus operandi degli arresti.
REL, magari.
Abbiamo.
Presidente.
Niente.
Tornare adesso.
Urbanizzazione, per cortesia.
Grazie consigliere, Mengarelli, fatemi, riallaccia un attimo di là, allora, preside, il sito di alberi li avete riguardo, lei lo fa cessare per cortesia.
Calligaris, consigliere Mengarelli sopra il tubo consigliere Mengarelli,
Il consigliere Mengarelli, consigliere Mengarelli.
Consigliere consigliere Mengarelli,
Consigliere, Mengarelli con.
Consigliere Mengarelli,
Assessore, Mengarelli, assessore, Mengarelli assessore.
Andiamo avanti.
Do atto al Presidente file tra il primo e il secondo atto ci sono teatri Luca assessore Mingardi e sui vari o di un Assessore assessori, sì, però Assessore Mingarelli calma, manteniamo un clima so provvisorietà verso ciò che è successo, Presidenti però, Assessore, Mengarelli, assessore Mengarelli sta sul conto.
Prosegua, consigliere De Carolis,
Comprendo il fastidio dell'assessore vengano.
Lo.
Mengarelli.
Allora?
È vero che stiamo parlando della distribuzione dei pani e dei pesci, però ci consenta anche di vedere Assessore Mengarelli da dove arrivano, sì, Stifani estivi, quindi lei non si deve meravigliare che e che si parli della posizione, perché la posizione quel tubo forse lei non se n'è accorto ho capito accoglie la posizione di quel tubo gli ha permesso di introitare quelle somme che adesso gli permetteranno di acquistare quegli arredi e quelle migliorie che lei, insieme alla sua AMAG Amministrazione, non aveva previsto in origine, quindi permetta di discutere anche su questa cosa, perché quella cosa quella cosina Q che gli permette di rimediare alla sua mancanza di programmazione questo è andato,
Io, fino a quando non venga interrotto procedo, Presidente, se lei permette queste diciamo di Adriano, io mi adeguo.
Prosegua, consigliere De Carolis, per cortesia ha fatto una raccomandazione prima di iniziare questo Consiglio e mi auguro che l'abbiate ancora fino a adesso prosegua, consigliere, Degano, sembra di aver tutti, è rivolto a tutti lei compreso e tutti gli altri Consiglieri però voglio dire io lo sto osservando mi sembra qualcuno dell'Amministrazione comunale io non sto facendo questo allora le stavo dicendo per concludere,
L'assessore Gara, che parli di programmazione agli altri assessori non me ne voglia, lei forse non se n'è resa conto per Akira l'anno commissariata.
Dopo l'hanno commissariato, e difatti è stata commissariata per la Fiera fiera quella che si fa sì la nota ministeriale di fatto l'hanno commissariato assessore.
L'anno.
Si finisca l'intervento, io è perché allora, per cortesia, perché perché quella che lei chiama di collaborazione secondo me c'è un fraintendimento di fondo non significa far fare agli altri quello che dovrebbe fare lei.
Collaborare significa lavorare insieme, trasferire i suoi Duini a qualchedun altro, quella non è collaborazione assessore, così come organizzai la Fiera con altri Assessori, altre è fondamentalmente un bel lavoro di équipe okay, ma quando questo avviene in corsa si ha il sospetto che quello sia una iniziativa volta a eliminare e delle sue incapacità questo è il è il sospetto o perlomeno,
Consigliere De Carolis, sì, sì, sì, allora questo per dire ho fatto l'esempio del non non per affrontare con l'assessore Gara questa mancanza, questa mancanza di programmazione.
Si vede nelle varie sfaccettature, ovvero anche nell'organizzazione del, diciamo, delle manifestazioni estive, anche nella né a nella variazione di bilancio, quello che emerge da questi elementi, la mancanza strutturale di una programmazione che abbia la capacità di far vedere qual è la visione di questa Amministrazione andare a rom così tanto per tamponando occasionalmente,
Vedere le strade come qualcosa che bisogna organizzare senza una programmazione e comporta che.
A molti eventi vengono sì, vedo proprio che è una cosa raffazzonata, cioè sì, assessore Rum no, cioè avere un più da Consigliere chiuda consigliere De Carolis, lei, quando sarà il suo turno, vostra a fare tranquillamente, quindi è è un modo questo significa, ma non è tanto il fatto che l'estate penalizzata il fatto della mancanza della programmazione comporta che gli eventi non possono esse trasmessi non possono essere comunicati e la mancanza di comunicazione sia Sindaco.
Consigliere deve chiudere l'intervento prosieguo, perché lo dice sì, no, perché lo dico io perché sono 10 minuti, ma è vero che sostava il bagno, non so quanto è stato interrotto, le sto lasciando più margine perché non so cosa sia accaduto mentre ahimè ero al bagno però adesso sono oltre i 10 minuti prosieguo è il secondo intervento cinque minuti a disposizione chiude l'intervento.
Prosieguo, consigliere De Carolis, guardi, Presidente, io mi metto seduto e taccio, però le voglio diciamo lanciare uno spunto di riflessione, lo accolgo volentieri sempre non si deve far diventare la tabella di marcia che non mi appartiene di carattere consigliere, decade, infastidito da quello che vedo, non mi appartiene di carattere il pensiero che lei mi abbia conosciuto abbastanza.
Grazie, consigliere De Carolis, tornando da dove.
Per cortesia, per cortesia, per cortesia.
Se ci sono interventi, lei non può permettere che un sindaco durante la seduta di Consiglio comunale vada ad offendere gli altri consiglieri, non ha fatto, questo è un modus operandi che non rende onore a questa seduta con la professionalità del sito, è quella che è la conosciamo e quindi non mi sembra che sia quasi tutelarla però questo contesto va tutelato e quello spetta a lei. Grazie consigliere De Carolis.
Se ci sono interventi, altrimenti procediamo con la chiusura d'Acuti secondo intervento, cinque minuti, grazie.
Apprezzo precisi sempre il tempo del mio intervento, forse lei arrivò darsi.
No, ho una brevissima replica al prima, all'Assessore e poi al Sindaco.
Vede, assessore Gara, io ho seguito molto attentamente quello che è stata la sua risposta, chiaramente su un tema non particolarmente pertinente, pertinente solo in via indiretta e un po' mi ha stupito il linguaggio causato perché lei ha detto sostanzialmente due cose ricreare la Pro Loco,
Allora, premesso che le creazioni lasciamole soltanto al divino, perché nessuno qui è in grado di creare nulla, ma casomai lavora per arrivare a un risultato, poi le do una notizia, la Pro Loco sono stati cambiati gli organi della Pro Loco che è sempre esistita perché un cittadino, senza farne il nome tutti gli anni ha pagato la quota associativa a partire dal 2012 fino al 2021 dopodiché ha detto prendete festose questo strumento,
Se ci avete voglia di fare fate, ma questo è legata a stretto filo con le altre parole che ha usato dopo le mie associazioni,
Le mie associazioni.
Allora c'è, in una certa parte della sinistra italiana, alla volontà di controllare, gestire.
Avere qualcuno che possa operare nel cosiddetto terzo settore e anche l'aver travisato le parole avete dato quattro spicci alle associazioni. Non capisco sinceramente I né la propria formulazione linguistica della frase come fate a intendere che i poveracci erano le associazioni e non l'Amministrazione che ha dato gli spicci, ripeto, a queste associazioni, perché se uno sulle associazioni ci crede, come dice lei, la co-programmazione, ma se la co-programmazione determina tutti gli anni una chiusura del calendario estivo a fine giugno o ai primi di luglio, perché voi mi potete dire quello che volete, ma ripeto, parlano le carte non parlano le idee. Se le delibere di Giunta seguono le richieste di protocollo delle associazioni di un giorno prima e dopo cinque giorni si va a deliberare in Giunta l'erogazione del contributo. Vuol dire che la programmazione è iniziata o è finita una settimana prima della delibera e siamo sempre, almeno sotto il profilo, diciamo dei mesi abbondantemente all'interno dei mesi estivi. Quindi io dico se questa diciamo collaborazione o condivisione di progettualità, come ha detto lei debba portare a un ritardo nell'individuazione degli eventi. Io le dico che secondo me non è una buona strada, perché non è che io, a tutti i costi, devo trovare la quadra con chi esegue l'evento, se poi, quando gli altri Comuni sono un mese che fanno pubblicità sugli eventi che faranno né tutto in tutta l'estate noi, il 4 luglio non sappiamo che cosa separa il 7, perché ce ne sono state manifestazioni, come quella teatrale la cui comunicazione è partita cinque giorni prima, un evento che veniva svolto in un luogo che sicuramente richiedeva dei costi di gestione più grandi. Ma un evento che è stato, diciamo, azzoppato e portata all'interno del centro storico, dove non c'è possibilità di parcheggio dove i posti a sedere sono limitati. È chiaro che per richiedere la corrente all'Enel, piuttosto che attaccare di differiti volanti, se io non c'è una programmazione del mese, non mi posso far mettere una cabina di derivazione per fare per avere magari 10 chilowatt a disposizione occorrere Rasera di attaccare le luci perché esatta rimpianto, siamo tornati indietro di vent'anni, caro assessore, Gara con questo modo di condividere con le mie associazioni succede che salgono su dei parchi persone che fanno altro di mestiere, succede che grazie a qualche buona associazione o qualche buona iniziativa dei privati che si fanno carico di organizzare gli eventi serali,
Assessore Gara, secondo me non è quella la strada, poi possiamo discutere sulla sul fatto dello scivolo, possiamo discutere, ho fatto universitaria però cioè far apparire Miss Italia come un evento è da da da da da maschili, da da maschi da uomo se esista perché non rispetta parlammo una volta della mercificazione ecco quello è un fare, cioè quello è un fenomeno culturale italiano, è un fenomeno culturale,
Va beh, lasciamo fare, cioè voi qui siete passaggio, come tutti noi, se l'Amministrazione precedente o quelli ancora prima hanno portato un evento che può portare qualcosa di utile in termini turistici, non vuol dire far uscire la casa da le persone da ghetto e portarli in piazza ma vuol dire portare persone dal di fuori far venire persone che altrimenti a Monte Compatri non verrebbero.
Attivare un circuito per cui, anche con una diversificazione delle attività culturali e delle attività anche turistiche, perché la gente può pure semplicemente ridere senza farsene pippe filosofiche,
Cioè io questo intendo, ma lo dico col cuore in mano che non è una critica, che è una critica a un atteggiamento di interpretare il periodo estivo, che è un periodo nel quale a Monte Compatri basta mettere uno con una chitarra e magicamente le persone si fermano qui invece di salire a Rocca Priora scendere in un altro Comune.
Quindi, per favore, non parlate di programmazione, poi vede, Sindaco, lei ha sconfessato tutto quello che ho detto, ha sconfessato di importi, ha sconfessato le modalità sconfessato i tempi US contestato anche il discorso relativo alla progettualità sul completamento delle scuole, però vede Sindaco legate in contraddizione perché la delibera di variazione di bilancio è stata votata in Giunta i primi di luglio.
Questo vuol dire che le somme sono state introitate,
Subito subito dopo, perché altrimenti non potevano essere entri legale. Faccio la previsione in entrata o comunque contestualmente diciamo nell'arco di 10 giorni prima o dopo, e lei ha dichiarato che ci ha messo una settimana per trovare questo accordo è garantire 340.000 euro all'Ente. Sai allora io parlo di quello che sto per cortesia, chiuda, Consigliere Lago dice se lei anche chiuda ag. A metà giugno ha chiuso l'accordo che si 340.000 euro mi dice fino al 9 giugno, come pensava debba mettere i bambini a scuola dentro chiedeva un mutuo che veniva erogato a novembre, cioè lei no, non può pensatevi qui e di tutto quello che gli passa in testa, perché dall'altra parte stanno pensare ad altro, cioè le parole che lei.
Dal primo cittadino c'hanno un senso e non posso sentir dire da un intervento di replica in una settimana te lo vado a rivedere una fetta è ripetuto tre porti e poi gli dico consigliere Germana arrivava a metà giugno, prima che avete fatto, va bene una de più da consiglieri d'Acuti. Allora, se veniamo qua a dire le cose, tanto per dire uno, basta che non si sa che così evita di prepararsi. Mi sveglio la mattina come sto seconda rimuovere sveglio. Vengo qua e dico quello che mi passa per la testa, quindi chiederei magari un po' più di come dire di correttezza, cioè non è che se uno viene attaccato deve per forza, diciamo andare in puzza sulla scorta delle critiche, l'accetta, le biopsie soffrire. Grazie Consigliere. Laguzzi chiude l'intervento, grazie mille.
Cordiali, grazie Presidente della parola, grazie.
Dobbiamo allora se non ci sono ulteriori interventi Morigoni il secondo intervento prego, grazie Presidente, allora intanto vorrei dire questo, bisogna ringraziare questo nuovo cavidotto perché in realtà ci ha permesso, ha permesso a questa Amministrazione di coprire delle spese che non erano state preventivate e questo perché ha questa volta sono io che Las confesso,
Caro Sindaco, perché lei parla di buona amministrazione e di ottima programmazione, ma in realtà il dato di fatto è che, se questi 340.000 euro non fossero entrati, lei non avrebbe potuto concludere quest'opera pubblica, che è una parte della spesa in conto capitale, questo che vuol dire, intanto che siamo andati a prendere una parte della spesa delle entrate in conto corrente, che potevano essere utilizzate per altri tipi di servizi e non per coprire il completamento delle opere e tra l'altro, tra l'altro, se lei va a riprendere il DUP che abbia che avete portato a marzo, era già prevista che c'era la necessità, con,
C'è proprio scritto questo risulta approvato con deliberazione di Giunta comunale, il programma triennale di beni e servizi che richiedono la fornitura di arredi e asili per la scuola dell'infanzia con Mir priorità massima co per un ammontare di 380.000 euro, quindi questo che cosa vuol dire che se oggi 200.000 euro li dobbiamo recuperare dalle entrate correnti ricevute grazie alla installazione di questo nuovo cavidotto, i soldi del PNRR che avevate ricevuto non erano stati sufficienti.
Giusto.
E quindi mi ricollego al discorso che ha fatto prima il Co e l'assessore voglia, sono state aperte nuove linee di credito da chi da fonte da enti sovrastatali, perché il CISIS si sono accorti che i fondi erogati con il PNRR non erano sufficienti perché non abbiamo partecipato a questi fondi perché non li ha? E allora perché lei prima ha detto che era necessario coprire con ulteriore cortesia.
Anticipata di questi fondi. Non vi sono bastati, tant'è vero che oggi li andiamo a coprire con entrate in conto corrente, e questo è un dato di fatto l'ha detto lei prima Assessore, non l'ho detto io OK, tra l'altro lei ha detto che si poteva partecipare a questi ulteriori linee di credito. Allora perché andiamo attingere da questi soldi da questi 340.000 euro introitati per l'installazione del nuovo cavidotto, perché sennò non ha, non concludiamo l'opera entro il 31 agosto? Questa è la verità giusto, okay, e perché poi le cose bisogna dirle come stanno, perché i cittadini lo devono sapere.
Detto questo, da lì a dire che c'è stata una buona programmazione, tra l'altro, questo lo ritroveremo nel quinto punto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, quando andiamo a discutere la questione degli equilibri di bilancio.
Noi andiamo a vedere e lo vedremo dopo che tutte quelle richieste di finanziamento oggi non sono ancora arrivate, quindi si fa la previsione di introiti sospesi che in realtà ancora non sono coperti, ebbene, stiamo alcunché consigliere Moriconi okay, questo ho terminato grazie, grazie grazie consigliere Moriconi, prego, Sindaco secondo intervento,
Il.
Allora io serpeggia.
È un doppio aspetto, da una parte l'inadeguatezza politica e da parte anche l'inadeguatezza di chi chiaramente, indipendentemente da dove siede, dovrebbe manifestare un certo tipo di clemenza clemenza per quello che poi è la pubblica amministrazione. Parlo di clemenza perché sentire determinati strafalcioni, pazienza palesa la capacità capisaldi palesa l'incapacità oggettiva di rapportarsi alla pubblica amministrazione vuol dire non andare negli uffici, non parlare con i responsabili, non saper leggere un atto, ma di questo fallimento del vostro fallimento e dico voi vi siete rapportati voi alla pubblica amministrazione, ma se lo ricordi che questo sia per cortesia in questi cinque anni, ve lo siete di autodichiarato, ve lo siete autodichiarato da soli nel momento in cui uno ha mandato a casa l'altro perché c'è questo aspetto, siamo al punto Sindaco Sindaco, siamo al punto, consigliere Moriconi, per cortesia Sindaco, siamo al Pont, prosegua Sindaco grazie alla Lega Serie dovuti ricorrere a scrivere al prefetto, per palesare che voi tra di voi eravate inadeguati nel gestire la cosa pubblica, però, sempre per rimanere sempre per rimanere rima, rimanere al dato oggettivo.
E a me dispiace tale banalità. Mi ero perdoni Consigliere, lei non lo sa, ma il comune di Montecopiolo Adriaanse, ma il Comune di Monte Compatri che non è il Sindaco, l'Amministrazione, la Giunta e il Comune di Monte Compatri gli uffici rispetto al polo dell'infanzia rispetto a quello che è l'arredo scolastico ha partecipato a un bando e ha preso un finanziamento di 380.000 euro. Le opere di cui stiamo parlando stiamo parlando di opere di completamento esterni, perché vogliamo eventualmente ipotizzare che il bambino, fuori a un arresto più bello, più accogliente, più dedicato a misura di bambino, lo ha capito che questa, sempre per essere chiaro ai cittadini consigliera Morigoni, il Comune di Monte Compatri ha preso 380.000 euro per acquistare gli arredi dei nidi e della scuola materna. Punto, quindi quello che ha detto lei è una bugia, è una falsità palese al fatto che non si ragiona. Primo, il secondo, la variazione, la variazione di 200.000 euro servono per creare delle migliorie sulla parte esterna, sui piazzali esterni della scuola CIS. L'Amministrazione si è riunita e ha detto, vogliamo creare un ambiente più accogliente, renderlo più a misura di bambino. Si abbiamo speso 200.000 euro per i bambini di questa città. Vi sentite, sta responsabilità, ce la sentiamo sta responsabilità consigliera puri, Gore noi ce la conse, noi ce la noi ce la sentiamo addosso. Questa responsabilità di demolizione sia se ne stia tranquilla se ritiene acrilammide, è difficile ed è difficile è difficile, lo so passare al né che aveva la delega, se non ricordo male, proprio al turismo, agli eventi okay. Passare dall'invitare.
Un cuoco di una delle tante trasmissioni di cui ci hanno abituato alla buona cucina passare a una Fiera che oggi accoglie migliaia e migliaia di persone che mette sotto stand 40 50 produttori locali, capisco, è difficile rapportarsi a questa roba qua.
Ma è talmente difficile che è ora di dimostra dimostrato voi, nel momento in cui siete andati dal notaio e vi siete mandati a casa il agostiniano c'è il dettaglio politico, vi siete mandati a casa perché perché al vedi perché eravate di fatto tu ben consapevoli che eravate inadeguati a gestire la cosa pubblica e lo avete dimostrato in ogni settore in ogni ufficio, in ogni delega su ogni assessorato, quindi mi perdoni quando parlate del PNRR, quando parlate.
Siete l'unica Amministrazione che ha aperto un finanziamento pubblico di 600.000 euro per adeguare la scuola, siete l'unica amministrazione della storia del Monte Compatri quando parlate di finanziamenti degli Enti sovracomunali metteremo anche la voce e chiedo scusa o che quando aprite bocca, cercate di documentarvi, perché altrimenti fate veramente una brutta brutta figura,
Grazie Sindaco, grazie Sindaco.
A programmare e a programma hanno invaso quel tanti esaurito gli interventi da cui ci sarà l'occasione nella dichiarazione di voto da parte di chi non è intervenuto per cortesia.
Per cortesia, Consiglieri di fra Consiglieri di Franco, consigliere Di Franco, consigliere Di Franco.
Non conosceva col DUP Sindaco.
Consigliere Di Franco,
Ma veramente devo alzare la voce, dovrà alzare la voce, ma è possibile che tutte queste cose, siccome Franco, fondato ditemi aeree, dei periodi che abbiano subito ah ok appieno le diverse vedute che ci possono essere, è possibile che vi dobbiate portare a Palazzo della voce proprio la mancanza di rispetto che avete in questa Assise oggi non è il giorno dopo il giorno questo,
Scontatemi, ma fatelo come la dialettica che sia rispettosa dell'ATO, oggi questo è stato chiesto da questa Presidenza e mi sembra che fosse stata accolta anche da voi.
Ma non mi sembra di rivederlo nei fatti.
Credo che non ci siano ulteriori interventi, chiudo la discussione per la dichiarazione di voto, se ci sono interventi per dichiarazione di voto grazie.
Consigliere di.
Sì, Presidente, chiedo scusa personalmente per il tono e l'atteggiamento, però non è la prima volta che ricevo da parte di qualcuno che siede dall'altra parte, insomma, degli dei gesti poco poco consoni. Chiamiamoli poco consoni, però capisco anche l'enfasi, io ho soltanto detto, andiamoci agli reggere la pagina 222 del DUP, poi qualcuno viene a dire Matusa che pur di un DUP va beh, questo non fa niente. Preannuncio il mio voto contrario e chiedo, a questo punto, all'Assessore di spiegare a chi gli sta vicino che le variazioni di bilancio sono variazioni che ci hanno un senso, ma se uno sull'annualità 2026 che mette 15.000 euro sul trasporto scolastico, porca miseria, gli puoi togliere o non li togli dalla spesa corrente, ma se io li tolgo dalla spesa corrente e trattasi di una tariffa a domanda individuale, l'anno prossimo che che faccio li faccio cacciare ai cittadini la quota parte oppure il Comune li va a togliere dal capitolo questo è, lo abbiamo capito l'ha detto lei prima incrementi fisiologici c'è la registrazione.
E poi da aspetti, pagare puntualmente smentito, da Killers, avvicino o le variazioni. Io me ne so bis e ha saputo io, però invito tutti gli assessori perché chiamiamoli assessori quelli che vanno a vederlo e se le variazioni sui 15.000 euro che vogliono di vengano spostati o non vengono spostati non vengono spostati benissimo, aspettiamo il previsionale, aspettiamo il previsionale Assessore, aspettiamo il previsionale, assessore l'ha, detto lei, incrementi ideologiche, io faccio confusione o.
Crisi a crisi a qui a inchieste sociologici, non l'ho detto io hai detto, è normale che ci saranno incrementi fisiologici sul caso del servizio alla domanda individuale, 15.000 anche.
E allora gli togli lieto browser allora gli togli dalla spesa corrente?
Assessore, voi o l'assessore voglia ancora parliamo, allora lo vedi che parliamo la stessa lingua andiamo alla stessa famiglia per oggi, per oggi per oggi io ti dico che questa tariffa costa 15.000 euro, più punto che poi li togli da un altro capitolo e l'altro disco.
Il servizio del. Se ben chiaro il sensore, è chiaro che sia il costo del servizio. Per dichiarazione di voto il voto, io e prosieguo la consigliera di voi prosieguo rispondendo sereno al Sindaco, dice che io non me ne col DUP il DUP, eccolo qua, lo leggo benissimo qua erano stati previsti 380.000 euro, ha ritrovato la consigliera poligoni, quindi punto che ci 380.000 euro che tra l'altro, con massima priorità entro il 31 agosto a te ne occorrono altri 250, nemmeno 200 250, come sottolineava l'Assessore Martorelli. Ma ripeto, io focalizzerei l'attenzione anche sugli altri 15.000 della variazione di bilancio, come continua a dire il Sindaco va beh, io io magari lo.
Per cortesia siamo in dichiarazioni di voto mila euro, non le sto approfondendo, siamo in dichiarazioni di voto, siamo in dichiarazioni di voto, concluda la sua dichiarazione per cortesia con l'espressione del voto favorevole o contrario, prego prosieguo preannuncio voto negativo perché comunque non sono okay e voto contrario l'ho capita stia tranquillo per spiegare il senso, la ringrazio, Presidente, ringrazio grazie.
Per dichiarazione di voto, se ci sono interventi, prego consigliere d'Agostino.
Allora anticipo chiaramente la dichiarazione di voto, che sarà un voto di astensione perché.
Riteniamo che poi, comunque, i soldi sono entrati e sull'utilizzo che se ne vuole fare di queste somme è giusto che scelga di oggi Governi, però, visto che chiaramente vissuti ampi String stretti del nostro Regolamento, non posso, non ho potuto, diciamo, risponde al Sindaco che oggettivamente però, Presidente allargato il tema della discussione andando a ripescare addirittura al pomeriggio che anche lui ha passato dal notaio ma forse se l'è dimenticato,
Eh lo so, però ci sono, certo ci sono modi e modi perché quando si fa appello al confronto politico, al confronto delle idee, in questa Assise decisi, farò si fa la politica con la P maiuscola, se lo ricorda consigliere Masi no, la politica con la P maiuscola e poi non si ha nemmeno il coraggio di venire in Consiglio comunale a sostenere le ragioni che possono essere anche diverse di coloro che hanno firmato c'è chi ha firmato per, diciamo, una rivalsa politica che ha firmato perché, stando in minoranza, sperava di andare in maggioranza che ha firmato perché probabilmente aveva altri interessi, ma questo sarebbe stato un altro discorso da fare. Non è questa la sede però vede Sindaco, quando quelle parla di adegua inadeguatezza.
Gli esempi dell'inadeguatezza in termini amministrativi, immagino che lei voleva dire non in altri termini e sono riscontrabili anche nel suo operato, perché nessuno 10 e probabilmente poco usando in questa maggioranza dei dati della mensa di Laghetto, dove prevedete di fare una cucina tutta elettrica ma poi non si prevedono diciamo,
Né gli allacci ad una cabina ben fatte successivamente alla progettazione. Lasciamo terminare in dichiarazione di voto, oppure potremmo parlare dei soldi che sono andati perenti due anni fa, circa 200.000 euro, per un vecchissimo finanziamento, che risale addirittura al 2001 per le riqualificazioni delle grotte che insistevano su pubbliche vie, ma certo riqualificare una grotta privata porta pochi voti Sindaco. È meglio rifare qualche marciapiede in più e di quei 200.000 euro. Non se n'è mai saputo nulla, né le ha mandato comunicazione. Allora avete la l'adeguatezza o l'inadeguatezza in termini amministrativi. A volte possono essere riassunti semplicemente con una parola diversa. La convenienza a lavorare su certe cose, piuttosto che lavorare su altri rientrano nelle vostre facoltà, perché ci mancherebbe chi amministra decide. Però non parliamo di inadeguatezza perché spendere 100.000 euro per riqualificare un immobile da 60 metri quadrati non è la stessa cosa che debbo dire ricostruirne uno ha fatto riferimento al Sindaco, quindi, sicuramente se lo ricorda o comunque è quello della situazione dei CARA poco attenta Assessore, quelli famosi 100.000 euro che sono stati diciamo, accantonati, 112 158.000 euro e che è stato realizzato, diciamo un'opera completamente diversa, un'opera che è stata permessa assolutamente no, guardi, guardi, assessore, non posso, non può Consigliere d'agosto essere contro la realizzazione dell'opera, perché io penso che questo nessuno ma ma mai sentito dirlo ne abbiam in qualsiasi maniera mai posto frapposto ostacoli al completamento di opere pubbliche, perché non è, diciamo, uno stile che mi appartiene.
Però certo si può parlare di quelli che possono essere i problemi connessi alla realizzazione, all'apertura di quella struttura, anche in considerazione che magari fra due o tre anni viabilità, anche una caserma, anche in considerazione del fatto che la ferma avrà necessità di avere posti dedicati, quindi un dibattito su questo tema, un dibattito che interessa tutta la collettività e non soltanto l'Amministrazione Ferri è una cosa che rimarrà sul territorio e per i cui effetti, comunque, saranno necessariamente graveranno sulla testa di tutti i cittadini. Quindi non è che io mi pongo il problema della viabilità, perché il problema della viabilità è un problema secondario. Insomma, io abito in una strada e il 10 ottobre faccio due anni che sono costrette a fare per circa otto volte nove volte quel semaforo oggi l'intervento che lei ha annunciato del servizio della cabina io non so se qualcuno della viabilità se sia, diciamo, presa la briga di andare a vedere la quello che sta succedendo, perché ora i due semafori con senso unico, alternato a 70 metri di distanza l'1, dall'altro premesso che secondo me non rispettano neanche le norme del codice della strada, hanno comunque determinato,
Un problema, perché il tram allora io dico Santa miseria. L'opera di contenimento cioè quella del muro, è completata, la vogliamo, chiuda Consigliere Laguzzi, chiuda Love l'opera, chiuda con dichiarazioni di voto, consigliere da crociera, non è completata, sono nell'ambito dei cinque minuti, è scaduti adesso Adria, porca miseria, però, Presidente, prosegua e ho capito Consigliere, proseguano chiudi sostanzialmente diciamo, io starei un po' attento a usare questi termini anche perché lei è il primo cittadino e rischia di essere sconfessato.
Su molti altri settori, detto questo, la variazione del bilancio con tutte le.
Problematiche che sono connesse, diciamo, con i dubbi che sono sorti in questa assise in ordine, diciamo all'introito di queste somme una soprattutto agli impiego, che tipo di queste somme vengono fatte chiaramente inducono il Gruppo nuovi Orizzonti ad astenersi dalla votazione sul punto, grazie Presidente, grazie Consigliere d'Acuti per dichiarazione di voto se ci sono interventi,
Mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi per dichiarazione di voto, quindi possiamo passare in votazione il secondo punto all'Ordine del Giorno Ratifica variazioni di bilancio 26 28 deliberazione Giunta comunale, 96 26 avente ad oggetto la variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli.
Contrari astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti, dunque la delibera si intende approvata con 12 voti favorevoli, 2 astenuti, 3 contrari.
Grazie, possiamo dunque passare al terzo punto all'ordine del giorno Adesione del Comune di Monte Compatri alla definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione ai sensi dell'articolo 10 quinquies del decreto legge 2000 del 2026 numero 38 la cosiddetta rottamazione quinquies prego Assessore vogliamo.
Grazie Presidente.
Allora, cosa si intende per rottamazione, quinquies, iniziamo, vuol dire che la definizione agevolata riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali risultanti dai carichi affidati dal Comune di Monte Compatri all'agente di riscossione, in questo caso Agenzia delle entrate che vanno dal 1 gennaio 2002 mila al 31 dicembre 2023 a seguito della presentazione degli della della dichiarazione di adesione al succede al suo successivo accoglimento saranno pertanto abbonati grazie a questa norma, gli importi dovuti a titolo di interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio.
La. La definizione agevolata si estende anche alle sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del codice della strada, dove in questo caso la definizione agevolata comporta la buona la lasciamo che vengano abbonati i soli interessi e l'aggio spettante all'Agenzia, all'agente della riscossione. Inoltre, possono essere oggetto di definizione agevolata anche quegli importi che sono oggetto di contenzioso. In questo caso, chiaramente, a seguito della dell'accoglimento della richiesta di adesione, il, il debitori dovrà dichiarare di rinunciare al giudizio. Come funziona poi come funzionerà la diciamo l'adesione alla definizione agevolata la domanda. La dichiarazione di adesione potrà essere presentata a partire dal mese di ottobre, un momento nate nel momento entro il quale l'AGEA l'Agenzia delle Entrate riscossioni renderà visibile disponibili ai contribuenti presso il proprio cassetto fiscale il il, i debiti, insomma, i debiti da da da da definire che riguardano questo arco, questo arco temporale perché si è deciso di aderire alla alla rottamazione quinquies perché parliamo di e di di crediti vantati dal Comuni, dal Comune, che sono molto lontani nel tempo 2020 e fino al 2023 e che in larga parte si tratta di debiti di difficile esigibilità e, nella stragrande maggioranza dei casi, i debiti che non sono più presenti nei bilanci comunali nei residui attivi quindi stralciati. Questo significa da un lato andare incontro alla alla posizione del contribuente, che grazie a questa norma potrà.
Regolarizzare la propria posizione debitoria e dall'altro, consentire, nel caso in cui ci siano richieste di adesione al Comune di Monte, Compatri di poter introitare maggiori entrate, appunto non previste nel nel nei bilanci, nei bilanci comunali. Grazie Presidente.
Grazie Assessore, se ci sono interventi su questo, prego da Gucci sia Assessore, buongiorno o no, volevo soltanto sapere se gli uffici, gli uffici, avessero provveduto o meno a effettuare una stima delle eventuali o meglio, dell'ammontare delle eventuali entrate possibile, immaginiamo di no perché comunque diciamo non stanno sul bilancio, noi non ci creano problemi in termini di eventuali ammanchi e di equilibri, però male che va quello che arriva tutto di guadagnato quindi non c'abbiamo in realtà ad oggi un un'ipotetica, nessun'altra domanda.
Prego consigliere Di Franco, dichiarazioni dei leader o Assessore solo una mia curiosità, questa è una normativa quindi nazionale e tutti hanno la facoltà di aderire, no, quindi persone e le annualità vanno dal 2001 al 2023.
Negli anni 2020 23 okay, perfetto, grazie.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono altri interventi, okay procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la discussione, non credo ci siano interventi per dichiarazioni di voto, quindi la portiamo direttamente in votazione il terzo punto all'ordine del giorno. Adesione del Comune di Monte mappe la definizione agevolata dei carichi affidati Agenzia Entrate Riscossione ai sensi dell'articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 26 numero 38 cosiddetta rottamazione quinquies favorevoli contrari, astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari, astenuti dunque la delibera si intende approvata all'unanimità dei presenti.
Possiamo dunque passare al quarto punto all'ordine del giorno variazione di assestamento generale al bilancio 26 28, ex articolo 175, comma 8 del testo unico, enti locali, decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 prego, Assessore, Bugliani, sì, allora.
La variazione di assestamento generale è un adempimento che diciamo gli enti, gli enti locali, ciascun organo consiliare deve, deve effettuare entro il 31 luglio di ciascun anno di ciascun anno e consiste nella, come sappiamo, come è noto a tutti, nella verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita e al fine di garantire il mantenimento del pareggio di bilancio in questa, in questa sede e noi qui appunto per garantire il mantenimento del pareggio di bilancio si è resa necessaria una variazione in assestamento e quindi l'utilizzo di una di una di una di una quota di avanzo di amministrazione per l'importo di 130 di 130.000 euro.
Che servirà a finanziare, appunto, il riconoscimento di un debito fuori bilancio di cui parleremo nei prossimi punti.
Grazie Assessore Buglia se ci sono interventi a riguardo.
Mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi bruciato, dunque vuol dichiarare immediatamente chiusa la discussione portare in votazione il quarto punto all'ordine del giorno variazione di assestamento generale al bilancio 26 28 ex art.
Ah pardon, per dichiarazioni di voto prego allora consigliere Tripodi, mi perdoni.
Sì.
Del Gruppo nuovi Orizzonti voterà contro questa variazione di bilancio, ritenendo possibile.
E, ahimè, auspicabile, sarebbe stato auspicabile una soluzione diversa di quello che poi ho capito sarà oggetto di discussione come riconoscimento del debito fuori bilancio, la discussione che mi auguro non sia.
Una discussione, ma semplicemente una presa d'atto, grazie.
Grazie Consigliere da quello di se ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, ma credo di no perfetto, quindi rinnovo insomma un'altra volta è chiusa la discussione, procediamo alla votazione del quarto punto all'ordine del giorno variazione di assestamento generale al bilancio 26 28 ex articolo 175, comma 8 decreto legislativo, due sei sette del 2000 favorevoli contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli, contrari, contrari per l'immediata esecutività contrari, ok perfetto, la delibera dunque si intende approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
Okay.
Possiamo dunque passare al quinto punto all'ordine del giorno a salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ex articolo 193 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, prego, Assessore buia, Presidente, chiaramente questa proposta di delibera è strettamente collegata a quella precedente di assestamento generale. Anche qui è agli adempimento previsto per ciascun organo consiliare, è quello di Predi, prevede provvedere con delibera entro il 31 luglio di ciascun anno Aga. Diciamo a dare atto che permangano glieli gli equilibri generali di bilancio e diciamo nel nostro caso ciò ciò è avvenuto chiaramente a seguito della della variazione di assestamento generale e mi ripeto, per chi, a quel che ha previsto l'utilizzo di una quota di avanzo di amministrazione per finanziare un debito fuori bilancio che è emerso, che è emerso appunto in questa in questa sede, grazie.
Grazie Assessore Buglia sul punto, se ci sono interventi.
Prego consigliere d'Acuti.
Sì, poi il Consigliere Burgio è stato molto didascalico, diciamo è in termini strettamente giuridici oppure di di economia e finanza inappuntabile perché di fatto gli equilibri.
Però una domanda, io la farò anche che, come dice lei, tanto poi sarà oggetto di discussione e nel suo successivo, nei successivi punti, allora il riequilibrio tecnicamente dice questo, se noi al 31 luglio ci accorgiamo che nel corso dei primi sette mesi non sono, diciamo arrivati all'Ente le entrate previste ovvero c'è stata una spesa maggiore rispetto al bilancio di previsione. Io apporto dei correttivi al bilancio al fine di salvaguardare che cosa l'equilibrio, cioè vuol dire che, tra quello che è entrato di meno e quello che ho speso di più, comunque, ci doveva essere un pareggio e questo consente come lei giustamente ha detto la salvaguardia degli equilibri. Poi però, se uno scende nel dettaglio è o verificare una serie di cose. No.
Tipo.
Recupero dell'evasione TARI io prevedo di incassare 180 al 31 luglio di quest'anno ha incassato 5.000, c'è un problema perché, rispetto alla previsione io avrei dovuto incassare su sei sette dodicesimi circa 95 96.000 euro, quindi, di fatto rispetto al bilancio di previsione, sono 90.000 euro di meno incassa e giustamente l'Assessore dice va bene, però comunque io da altre parti o introiti maggiori che mi consentono il riequilibrio, quindi va benissimo l'aspetto tecnico finanziario del rispetto di quanto è previsto dalla legge, però poi in questa sede sarebbe opportuno, secondo me, che l'Amministrazione facesse un ragionamento su quello che aveva previsto non più tardi di quattro mesi fa, perché sennò tutti gli anni noi sulle solide poste di bilancio continuiamo a ripetere le stesse cose che il bilancio di previsione è, diciamo, generoso nell'accertamento di alcune entrate è meno generoso nella come dire nella previsione di spesa e poi sostanzialmente dopo tre o quattro mesi, noi ci accorgiamo che le previsioni vengono disattese sia in termini di spesa che in termini di entrata. Allora questo forse dovrebbe condurre, magari se Dio vuole, in sede di approvazione dell'ultimo bilancio preventivo di questa Amministrazione per il prossimo anno, di riequilibrare un po' quelle che sono le proprie attività, cioè se io per quattro anni, l'incasso 7.000 euro dall'evasione TARI, è inutile che continuiamo a scrivere sul bilancio 170 o 160, perché è una previsione non solo non realistica, ma neanche mai verificata, ma neanche lontanamente. Quindi bene ed equilibrio, però, dietro al riequilibrio si nascondono in realtà delle differenze rispetto al bilancio di previsione, sia in termini di entrata che di uscita che so sono piuttosto rilevanti e si discostano da quello che insomma era la vostra stessa previsione di bilancio e quindi rinnovo nuovamente l'auspicio che questa Amministrazione in fase di formazione del bilancio non si limiti a far tornare i conti perché se spendono 5 più, da una parte devo togliere nei cinque dall'altra, ma in qualche maniera faccia quello sforzo di far aderire i conti. A quella che poi è la realtà che si è manifestata nel corso degli anni precedenti e che probabilmente si manifesterà nel corso degli anni successivi. Sino se poi a quella previsione, noi non facciamo corrispondere un'azione concreta che porti effettivamente a raggiungere quell'obiettivo, ci stiamo prendendo in giro. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere d'Acuti, se ci sono interventi al riguardo.
Prego, consigliere Moriconi sì, grazie Presidente, sì, mi ricollego al discorso del consigliere d'Acuti, diciamo che questo particolare l'avevo notato anch'io nella nota praticamente di nella relazione del dipartimento finanziario relativo agli equilibri di bilancio è vero che siamo in equilibrio e quindi okay, però sia le entrate che le uscite, che le spese quindi hanno un divario tra quello che era stato previsto e quello che effettivamente è stato accertato ad oggi. Faccio un esempio per quella che è la gestione di competenza. Nelle entrate era previsto un totale relativa a tutti i capitoli di oltre 36 milioni di euro.
Ad oggi c'è un accertamento di quello che effettivamente è stato un ingresso di soli 9 milioni e 240, quindi questo che vuol dire vuol dire che è una TIR, un accertamento di ingresso, quindi di entrate del 25%,
E quindi volevo riferirmi in particolare al Titolo quarto, che è quello relativo alle opere pubbliche, no, come sempre parliamo delle opere pubbliche, abbiamo previsto 9 milioni e 700.000 euro circa nel bilancio di previsione e poi invece ad oggi abbiamo un accertamento di entrata e di 1 milione e mezzo quindi questo quella la domanda era questa, cioè se.
Considerando che i 9 milioni e rotti erano dati da richieste di finanziamento.
Da richieste di finanziamento pubblico, e questo lo ritroviamo anche nel bilancio di previsione che abbiamo portato in Consiglio comunale a marzo. Il dubbio è come mai non c'è questa effettivo accertamento di dell'ingresso di questi finanziamenti, cioè sembrerebbe che queste somme a cinque mesi da dal termine dell'anno 2026 ancora non sono entrate. Quindi la domanda è come facciamo, come si fa a dare garanzia sul completamento delle opere, quindi sul timing dei lavori, se poi in realtà, queste somme in ingresso ad oggi ancora non sono completamente entrate, quindi la domanda era questa Assessore buia, non so se sono stata chiara grazie.
Grazie, consigliere Morigoni, se ci sono interventi su questo punto.
Prego Assessore, riscontra allora sì.
In se vuol rispondere al consigliere d'Amuri, con il quale in diverse occasioni abbiamo avuto modo di confrontarci sulla questione, ed in parte io mi trovo anche d'accordo con i suoi ragionamenti faccio però un'osservazione, e in questo caso il, la necessità di coprire questo debito fuori bilancio o non deriva né da minori entrate né da maggiori spese. Si tratta di una fattispecie diversa. È giunta, insomma, è pervenuta una sentenza esecutiva e quindi diciamo, non è legata necessariamente al nei minori, alle minori entrate e alle maggiori spese e per questa ragione viene finanziato con l'utilizzo davanti da amministrazioni. Consiste in un prelievo dal cosiddetto fondo ai rischi potenziali, che nel nostro caso è capiente ed è sempre stato tenuto insomma indebita. Diciamo con, diciamo in indebita attenzione proprio per far fronte a ipotesi di questo genere. Pervenire poi alle domande della domanda della consigliera Moriconi.
Secondo me non ha letto benissimo la tabella. Mi spiego spiego il motivo. Lei ha fatto riferimento alle previsioni di entrata a 9 milioni e rotti né, in particolare, al Titolo quarto. Si chiamano appunto previsioni di entrata e soprattutto per quanto riguarda le opere pubbliche. Lei sa meglio di me che viene redatto un un, il piano triennale delle opere pubbliche, che spesso e volentieri contiene quelle che sono le indicazioni, le volontà di un'Amministrazione comunale per realizzare opere, spesso nella stragrande maggioranza dei casi, attraverso le richieste di finanziamento di enti sovracomunali,
L'altro, dato che dovrebbe leggere e impegni effettuati alla data odierna. Se lei va a vedere il Titolo quarto sono a fronte di un'entrata di 1 milione e mezzo sono stati spesi 73.000 euro. Perché ciò che è importante per ciascuna amministrazione comunale è si prevedere delle entrate e prevedere delle spese, ma è importante poi tenere sotto controllo e ciò che si spende in relazione a ciò che è stato incassato. Quindi, per questa ragione gli equilibri sono mantenuti. Le do anche un altro dato, se andiamo a vedere gli accertamenti effettuati, gli accertamenti di entrata, il totale cuba, 9 milioni e 240.000 euro, gli impegni effettuati, il totale cuba, 8 milioni 960.000 euro. Quindi le entrate allo stato attuale sono maggiori rispetto alle spese, motivo per cui la situazione è assolutamente sotto controllo e non desta alcuna preoccupazione.
Grazie, Assessore Muglia, prego, Consigliere, certo, prego, consigliere Moriconi il secondo intervento, grazie Presidente, allora assessore, voglia lei ha effettivamente detto quello che in realtà avevo detto anche io prima, cioè è fermo restando che il il, l'equilibrio di bilancio viene confermato e quindi è stata speso meno di quello che effettivamente è entrato. Il problema è che ci aspettavamo che entrasse molto di più, e invece ad oggi è stato accertato che quel di più non è, non è entrato, tant'è vero che dalla tabella la previsione di accertamento al 31 dicembre ha lo stesso importo, cioè è previsto come nelle previsioni di bilancio, un introito di 36 milioni. Quindi io mi chiedo se oggi che è a 20 e 28 luglio sono entrati solo 9 milioni dei 36 previsti. La restante parte immaginiamo. Speriamo che arrivi al 31 dicembre.
Questa è la prima domanda. Per carità, lei mi dice sì, però in realtà abbiamo speso di meno rispetto a quello che effettivamente è stato accertato come entrata e va bene, questo ci aiuta a mantenere l'equilibrio di bilancio, però, ripeto, se questi fondi previsti come entrata entro il 31 dicembre di quest'anno, ancora non sono effettivamente entrati.
Come mai a cosa è dovuto questo ritardo assessore,
È una previsione già e non so se è una brutta previsione dice che.
Dicembre non so se mi sono spiegato.
Spiegata e credo che abbia anche già riscontrato le dico la verità, però senza problemi, a cosa è dovuto questo ritardo, credo che abbia già riscontrato, però vi prego, Assessore pugliesi, voglio fare un esempio pratico pratico, noi siamo un'Amministrazione comunale che grazie al lavoro svolto, ha intercettato fondi PNRR più fondi regionali, Città, metropolitana e quant'altro, per circa 25 milioni di euro, chiaramente saremmo tutti felici e contenti di riuscire a intercettare ulteriori fondi, ma non sempre è così, perché non ci siamo solo noi a presentare i progetti a presentare le richieste qualche volta siamo più bravi, qualche volta siamo meno bravi di altri.
Casu pratico. In questi 36 milioni di euro, probabilmente ci sono tutta una serie di opere inserite nel Piano triennale per le quali è stata fatta richiesta di finanziamento. Ne cito una per tutti, ad esempio, finanziamento richiesto per il palazzetto un nuovo palazzetto dello sport a Monte Compatri quell'opera varrebbe se dovesse essere mai finanziata 3 milioni di euro. È chiaro che, se quest'opera dovesse essere finanziata noi entro la fine dell'anno, quindi all'accertamento che verrà fatta alla fine dell'anno e scriveremo più 3 milioni di euro, se quell'opera non dovesse essere finanziata, rimane una previsione, ma non diventerà mai un accertamento. Di conseguenza, non diventerà mai un impegno spesa. Questo non è che ha una motivazione o una responsabilità, come lei sta cercando di far passare, semplicemente fa parte delle regole del gioco. Un'Amministrazione cerca di intercettare i fondi sovracomunali per realizzare opere, infrastrutture sul territorio. Quando ci si riesce, siamo tutti felici e poi vengono messe in campo tutte le azioni, per appunto realizzare l'opera in questione. Se non vengono aggiudicati questi fondi, è giocoforza, rimane una previsione non diventa un un impegno spesa effettivo, perché perché perché fa, perché è così, perché il CUN, altrimenti significherebbe che il Comune dovrebbe dovrebbe con i fondi comunali, fare quell'opera? Ma parlando di opere strategiche, di import di importi rilevanti e considerevoli, molto spesso se non si intercettano i fondi sovracomunali, rimane una previsione, una volontà che si cercherà di coltivare nei due nei bilanci negli anni successivi. Ma tale è e tale rimane caro. Grazie Assessore Puglia no, e ha fatto due interventi consigliere Moriconi poi, magari in dichiarazione di voto, assolutamente sì, credo che sia stata chiara ed esaustiva riscontri.
Se ci sono ulteriori interventi, altrimenti procedo, mi sembra di capire di sì con la chiusura della discussione e per dichiarazione di voto non ci sono interventi, prego, prego, consigliere Moriconi chiaramente in virtù lo do per scontato, okay, ci siamo.
Diciamo che è comprendo perfettamente quello che ha detto poc'anzi l'Assessore buia, è pur vero che però, nella nota integrativa del bilancio di previsione che è stata presentata precedentemente, una serie piuttosto elevata di ricchi a richieste di finanziamento che a tutt'oggi sembrerebbe non essere,
Sopraggiunta al termine, riguardava molte molte opere pubbliche che sono rimaste comunque in elenco nel 2026 e quindi immagino che sia ad oggi ancora non sono arrivati questi fondi comunque non potranno, non è detto che arrivino entro il 31 dicembre, giusto,
Scusi okay significa che?
Spesso.
Erogare ratifiche.
E questo lo abbiamo capito, quindi l'elenco però di progetti futuri per ora rimane un progetto futuro, giusto, differenti tu, parlavi di rendicontazioni che.
No, no e di contenzioso.
Okay va bene, perché tanto la mission.
Prosegua, prosieguo la consigliera Moriconi prego chiude l'intervento, la frazione, come nelle partite dalla miseria, ma piuttosto olio prima l'ho detto.
Ma ormai ci siamo abituati, va bene, va bene, va bene, lo continuerete poi successivamente, mi perdoni consigliere Moriconi,
Prego consigliere Moriconi simile più dalla dichiarazione,
Allora io.
Grazie consigliere di Franz consigliere Di Franco de quo, gli Assessori Martorana.
Successivamente avrete modo di chiarirvi per cortesia il consigliere Moriconi stava terminando la dichiarazione di voto, mi perdoni prosieguo consiglieri che non ho sentito neanche io mi mi ripeto.
Preannunciamo il nostro voto contrario okay,
Perfetto.
Mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi, passiamo dunque in votazione alla votazione del quinto punto, cortesemente alla votazione del quinto punto all'ordine del giorno salvaguardia degli equilibri di bilancio ex articolo 193, decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 favorevoli.
Favorevoli Co favorevoli contrari.
Astenuti.
Ok per l'immediata esecutività favorevoli contrari, astenuti, la delibera dunque si intende approvata con 12 voti favorevoli, 3 astenuti e 2 contrari.
Okay.
Possiamo dunque passare al sesto punto all'ordine del giorno.
Riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo, due sei sette del 2000 prego Consigliere Martella.
Grazie Presidente, il debito fuori bilancio che andiamo ad approvare oggi ammonta ad euro 126.002 e 23,96 origina da 35 fatture non pagate, per un totale di 44.000 euro fratture che risalgono praticamente negli anni, che vanno dal 2012 al 2017.
E sono riconducibili ad aziende di somministrazione e servizi, come è di luce e gas s.p.A. Gala S.p.A. Sace, Fct S.p.A.
Ed altri poi ceduti alla Banca Farmafactoring S.p.a.
Da Acquirente, quindi, questa banca.
Cessionaria promuoveva un procedimento monitorio ed otteneva un decreto ingiuntivo, precisamente il 23 e 87 del 2019, pubblicato il 20 novembre 2019 e notificato all'Ente il 6 dicembre 2019.
Da qui l'Ente acquisito. Il parere favorevole di costituzione, in giudizio emesso dal legale del responsabile dell'Ufficio, ragioneria dal responsabile non legale dell'Ufficio, Ragioneria promuoveva in data 13 gennaio 2020 attraverso il proprio legale eccitazione l'opposizione al decreto ingiuntivo in data 8 ottobre 2020 si costituiva in giudizio alla Banca Farmafactoring S.p.a. Che chiedeva, tra le altre cose, anche la provvisoria esecuzione del titolo che però l'udienza di prima comparizione non veniva concessa dal giudice seguivano la richiesta di CTU che il giudice accoglieva il legale dell'Ente ipotizzando un possibile rigetto dell'opposizione prima dell'udienza fissata per la precisazione delle conclusioni.
Riteneva di avanzare una proposta transattiva e sentito l'ente offriva la somma di euro 52.007 e 15,50.
Proposta che non veniva accettata da Banca Factoring, che formulava una controproposta per un importo complessivo di euro 99.002 e 35,49.
Il 26 ottobre 2025 l'ufficio affari legali dell'Ente chiedeva al legale un parere in ordine all'ottemperanza, l'opportunità di proporre appello alla sentenza illegali rimetteva parere negativo sull'opportunità di promuovere l'appello avverso questa sentenza seguiva poi, in data 9 settembre 2025, un'ulteriore proposta da parte del legale che riformulando rialzo degli onorari e delle spese di lite,
E il il che li formulava.
Prove dunque seguiva poi ulteriori proposte da parte del nostro legale che, riformulando rialzo l'offerta, proponeva di riconoscere l'importo di euro 70.000 rinunciare all'appello più il pagamento degli oneri e delle spese di lite, il tutto entro 10 giorni dall'eventuale accoglimento. Successivamente CTU preso atto del mancato raggiungimento dell'accordo transattivo, depositava una perizia in data 13 ottobre. 2025 veniva pubblicata la sentenza del tribunale di Velletri notificato all'Ente con la quale il Tribunale accoglieva parzialmente l'opposizione per effetto revocato, il decreto ingiuntivo è posto condannandoci al pagamento in favore dell'attrice dell'importo di euro 126.002 e 23,96 oltre spese sino al soddisfo, in pratica ci accollato. Non solo gli interessi muratori che sapete sono intorno ai 10, quindi 10,15%, quindi più la maggiorazione dell'8% e senso del essendo transazioni commerciali più gli interessi anatocistici che solo la capitalizzazione degli interessi, sul quale viene poi calcolato gli interessi. Quindi questa è la somma di queste quattro considerazioni. Prego Consigliere Cacudi sì, Presidente, io vorrei proporre la sospensione della seduta del Consiglio per cinque minuti e contestualmente una brevissima riunione dei Capigruppo.
Se vuole consultarsi chiaramente con la maggioranza, insomma tanto si tratta di cinque minuti, grazie, sì, facciamo orientare un attimo i Capigruppo un secondo solo.
Allora è stata perché non c'erano poi chiaramente prima della sospensione, aspettiamo un secondo il segretario in bagno, mettiamo in votazione la sospensione proposta dal dal consigliere da Goody di cinque minuti perché possa interloquire dai Capigruppo.
È stata è stata proposta dal Consigliere d'Acuti una sospensione di cinque minuti della seduta per una riunione di Capigruppo.
Sì, per me possiamo.
E infatti per questo aspetterei proprio un minuto, se il Segretario, eccolo, sta tornando al Segretario.
Non avevo problemi, però, visto che qui cogliamo l'occasione.
Allora dottore è stato proposto da parte del Consigliere d'Acuti, una sospensione del Consiglio per cinque minuti per una riunione dei Capigruppo chiaramente, immagino no, mi riservo di.
Riferimento al punto all'ordine in riferimento al punto all'ordine del giorno e quindi stiamo procedendo con la votazione della della sospensione.
Per di per l'AV, per la sospensione del Consiglio Comunale, cinque minuti per una riunione di Capigruppo favorevoli contrari mi sembra astenuti, non ci siano quindi il Consiglio comunale è sospeso per cinque minuti prego capi chiaramente i capigruppo di recarsi al banco della Presidenza, sì, grazie no forestali.
Sì, beh ritrovati, al fine di riprendere questa sessione di Consiglio comunale prego il Segretario, il dottor Ramoni di procedere con l'appello.
Ferri.
Rara.
Monti, presente, Martorelli, Vinci, Mengarelli.
Mastrofrancesco Arianna.
Felici.
Di Grazia buia della Masi.
Presente.
De Carolis Moriconi.
Sì, allora riprendiamo dunque dalla trattazione del sesto punto all'Ordine del Giorno riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 prego assessore Gara, grazie Presidente, chiedo di invertire i punti all'ordine del giorno e metterlo in discussione come ultimo punto all'ordine del giorno.
Mettiamo dunque a votazione l'inversione del punto all'ordine del giorno, che passa dunque nell'eventuale approvazione della sesto ha quattordicesimo.
Per l'inversione del punto all'ordine del giorno favorevoli.
Dunque si intende invertito l'ordine del giorno, come precedentemente detto all'unanimità dei presenti, con l'approvazione all'unanimità dei presenti.
Passiamo dunque alla trattazione dell'ex settimo punto all'ordine del giorno, quindi attualmente il sesto punto approvazione Piano economico, Finanziario, il PEF, il servizio di gestione dei rifiuti 2026 2029.
Prego, assessore Felici.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti con la proposta di delibera di Consiglio, la numero 18, andiamo ad approvare il PEF, il Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti per il periodo che va dal 2026 fino al 2029 e il PEF, come sappiamo, si tratta di un documento fondamentale che determina il costo complessivo del servizio che costituisce la base.
Diciamo per la successiva applicazione delle tariffe e la determinazione delle della tariffa TARI. Il PEF rappresenta quindi quella che è la fotografia dei costi necessari a garantire un servizio che sia in qualche modo efficiente e conforme a, diciamo, agli standard ambientali previsti dalla normativa nazionale. Il PEF è un documento complesso, dove vengono appunto sviluppati e quelli che sono i costi che si distinguono, i costi fissi e costi variabili, i costi fissi sono, diciamo, quelli che non si alterano al alla all'aumentare, al diminuire della raccolta, mentre i costi variabili, appunto, subiscono l'andamento del del della raccolta, appunto della percentuale di raccolta. Oltre a questo, concorrono a comporre il l'importo complessivo del PEF. Anche i ricavi derivanti dalla vendita di materie come quella della carta del vetro e della plastica. Allora per l'annualità 2026 chiudiamo un PEF con di di un importo complessivo di 2 milioni cinque e 44 973 euro e che, rispetto all'annualità del, 2025 subisce, diciamo, un aumento del 4,6%,
Tale aumento è sicuramente dovuto e ad un aumento del costo del lavoro, a un aumento del costo dei costi del carburante e, diciamo, dell'energia.
E il generale incremento dei prezzi, dovuti sicuramente dal fenomeno inflattivo, che continua comunque a ri a rifletterci sui costi dei beni, dei servizi e dei materiali impiegati e dei materiali impiegati, un dato significativo è quello della percentuale ormai. attestata al 78%, che dimostra non solo la bontà diciamo del l'Amministrazione a raggiungere una percentuale così alta, ma è doveroso anche ringraziare in primis i cittadini di Monte Compatri che hanno sempre risposto positivamente alla diciamo,
Alla raccolta differenziata e quindi sono sicuramente i cittadini virtuosi.
Raggiungere però un livello così alto di raccolta differenziata e ci dà la possibilità a noi di ridurre il quantitativo di rifiuto indifferenziato e quindi di abbattere i costi per lo smaltimento e incrementare evidentemente il recupero delle materie prime, quindi, oltre ad avere una, diciamo una,
Sotto il profilo più strettamente economico, uno un po' economico, un beneficio, abbiamo anche un beneficio sicuramente ambientale.
Nonostante però gli ottimi risultati raggiunti dall'anno dal Comune di Monte Compatri dai nostri cittadini e per questo ringrazio anche gli uffici, il gestore e tutti quelli che concorrono in qualche modo a raggiungere percentuali di raccolta differenziata, sotto appunto anche sotto il profilo ambientale e non solo economico la de la determinazione del costo complessivo del servizio non possiamo non ammettere che è influenzata anche da fattori diciamo economici, quali appunto quelli che dicevo prima e quindi,
L'andamento dei costi energetici, l'incremento dei costi di trattamento e smaltimento e gli adeguamenti contrattuali del personale, e questo diciamo,
In qualche modo vanifica passatemi il termine, l'ottimo risultato raggiunto, cioè noi con questo PEF abbiamo mantenuto lo stesso servizio, però abbiamo comunque dovuto subire l'andamento sia dell'inflazione che dei costi del lavoro e dei costi dell'energia elettrica.
Che vediamo tutti i giorni anche nella vita quotidiana e purtroppo questo dato impone non ci dà la percezione di quella di quella virtuosità e quindi, di fatto l'approvazione del PEF non rappresenta una scelta, diciamo discrezionale da parte dell'Amministrazione.
Ma è una è l'adempimento di un preciso obbligo normativo fondato su criteri che ARERA appunto ci impone, ci stabilisce e come Amministrazione comunale sicuramente continueremo a lavorare affinché l'efficienza gestionale, il miglioramento della qualità del servizio e la collaborazione dei cittadini consentano di mantenere sia a livelli alti di, diciamo, di raccolta differenziata, ma anche di contenere quanto più possibile il costo economico sulle famiglie e sulle attività produttive. Io, per queste ragioni invito il Consiglio comunale ad approvare il PEF per il servizio di gestione rifiuti e così come descritto. Grazie Presidente, grazie Assessore felici se al riguardo ci sono interventi.
Prego Consigliere Laguzzi sennò due domande di ordine generale allora tecnicamente il PEF, o meglio i nuovi criteri stabiliti da Arera, presuppongono che ci sia la possibilità di un aumento della tariffa in virtù di un miglioramento del servizio, ovvero di nuovi servizi che vengono forniti ai cittadini questo diciamo in ordine generale.
Però l'Assessore ci ha detto che sostanzialmente, l'aumento della tariffa è dovuto sostanzialmente a due voci, da una parte l'aumento dei costi del servizio e quindi sostanzialmente dei costi del personale che diciamo presta il servizio e quindi ipotizzo che questo derivi, diciamo, delle modifiche contrattuali che si sono, diciamo, susseguiti nel tempo come parte diciamo maggiore dell'aumento della spesa e poi un aumento della spesa che lei dice per quello che riguarda carburanti, diciamo energia elettrica, quindi diciamo le spese accessorie al mantenimento del servizio stesso. La domanda che io faccio è questa cui, tenuto conto che, se non sbaglio, ad aprile di quest'anno è entrato in vigore il nuovo contratto d'appalto con il gestore del servizio che chiaramente prevede un aumento di della spesa rispetto al precedente appalto, vorrei capire se questo aumento, diciamo del circa del 5% corrisponde in realtà più che un miglioramento del servizio a una presa d'atto del maggior costo del servizio stesso derivante dall'appalto e cioè,
Questo 5% che noi vedremo in aumento sulla tariffa già di quest'anno, perché comunque è un aumento che tiene conto di tutte e 12 le mensilità o parte semplicemente dal mese di aprile e quindi avremmo un successivo adeguamento il prossimo anno e se invece al contrario, magari in maniera auspicabile, questo 5% assorbe l'intero ammontare del costo sull'anno e che quindi questo diciamo aumento poi sia di fatto stabilizzato negli anni seguenti della gestione del servizio e fermo restando il fatto che non ci siano, diciamo elementi aggiuntivi perché noi in realtà saremmo autorizzati ad aumentare da tariffa. Così ho letto sull'area era le deliberare raso, complicatissime, che c'è anche un tetto massimo di aumento alla. Se esiste questo tetto massimo e lo sappiamo, io non so quale se ce lo potete comunicare e se la devono una domanda, questo aumento del 5% si riferisce, diciamo, avete risposto ad un aumento del costo sostanzialmente dell'appalto che deriva dall'aumento dei contratti, i singoli stipulati con i propri operatori, ma si riferisce ad LAN per l'annualità. 2026 alla pendenza del nuovo contratto, cioè il 1 aprile 31 dicembre o quel 5% assorbe gli aumenti sull'intero anno solare e quindi sostanzialmente nel 2027, non assisteremo ad un ulteriore aumento perché è già stato, diciamo, comprensivo in quello che oggi noi andremo a deliberare,
Grazie consigliere d'Acuti, se ci sono altri interventi, prego Consigliere Di Franco.
Grazie Presidente.
Assessore nemmeno il metodo in merito alla delibera Arera, quella appunto che noi andiamo a votare questa delibera era, come diceva il collega da Goody, rispetto a quella dello scorso anno è molto tecnica, però integra in parte anche quello che noi avevamo approvato l'anno scorso con la prima delibera Arera ecco la mia.
La prima domanda che le rivolgo è il Comune di Monte Compatri oggi rimane ancora nel secondo quadrante indicato nel secondo quadrante est e si è si.
Io le ricordo che il secondo quadrante implicava degli obblighi da parte di questo Comune e quali sono questi obblighi, primo, che il metodo di riscossione delle tariffe TARI non possono, ad oggi, essere fatte solo col metodo F 24, ma bensì occorre,
Dare la possibilità ai cittadini di pagare, anche col col sistema PagoPA, e credo che questo ad oggi ancora non sia avvenuto. Quindi questo credo che è un consiglio che le do di andare a verificare di soprattutto magari ecco stressare gli uffici su questo, insomma di di metterli di mettersi in moto per per far sì che questo possa avvenire e poi comunque, sempre in merito alla delibera Arera,
C'erano delle possibilità appunto riservate a al cittadino.
Che.
È il cittadino avesse a disposizione una modulistica anche per una un pagamento differenziato, una scontistica maggiore,
Ed altre cose che adesso però anche appuntato aspetti un secondo e un metodo di pagamento appunto, era una scontistica, maggiore è quello che faceva riferimento, la MTR 2, cioè la delibera vera che noi abbiamo votato lo scorso anno, poi un'altra cosa che,
Mi è parso di capire.
Il secondo me hanno preso qualche.
Con sé il metodo tariffario consentiva all'Amministrazione coniugare, appunto di prevedere agevolazioni sulla Tari, in particolar modo per alcune categorie socioeconomiche, a fronte di specifiche condotte virtuose della cittadinanza, purché queste, diciamo, queste scontistiche non vadano a diciamo, a darà a inficiare su risorse di bilancio, ecco volevo dire se anche questo era previsto,
In questa approvazione di questa delibera e poi volevo dire un'altra cosa, sempre riguardante la la delibera Arera, in tanti Comuni si è prevista anche una rottamazione, perché si è visto che comunque non si riesce a recuperare praticamente nulla, questo è una domanda che rivolgo anche all'assessore al bilancio, perché perché poi diciamo tanti i diritti vengono comunque stralciati, no, perché comunque abbiamo visto che dal recupero dell'evasione della TARI riusciamo a introitare ben poco quindi ripeto,
Se tutte queste migliorie previste nella delibera Arera sono state apportate, tra l'altro, l'ultimo punto che mi ero segnato.
E che comunque il fatto che il Comune di Monte Compatri sia oggi classificato nel secondo quadrante comporta anche che ci sia un ufficio H24 a disposizione dell'O.T.S del cittadino,
Per eventuali chiamiamole così eventuali.
Come posso dire, lamentele e soprattutto per una raccolta differenziata porta a porta di di ingombranti e credo che quest'oggi nuovo avvenga ce lo siamo detto anche lo scorso anno non so se se lo ricorda, però oggi le garantisco se lei contatta il numero verde messo a disposizione dall'azienda questo non vedrà che non non trova riscontro, non trova risposta da parte di chi sta dall'altra parte. Ecco, queste sono tutte migliorie che appunto il Comune di Monte Compatri ha affermato di di voler prenderne atto e di procedere, visto che comunque oggi siamo ancora nel secondo quadrante, come ci dice lei, grazie grazie, consigliere Di Franco.
Se ci sono ulteriori interventi, prego consigliere De Carolis.
Ho seguito con attenzione.
Diciamo quanto.
La relazione fatta dall'Assessore felici in ordine alle ragioni che hanno determinato l'aumento, ma diciamo in materia di rifiuti, Assessore, ci siamo, diciamo, ci siamo incontrati spesso in queste, questo diciamo contesto io le dico che in realtà le ragioni dell'aumento vanno ricercate un po' più in profondità in modo più analitico rispetto a quello che che ha detto poc'anzi in ordine al costo del lavoro carburante e così via, perché le dico questo perché noi oggi stiamo approvando il DEP a qualche mese di distanza PEF scusate,
A qualche mese dalla dall'aggiudicazione della gara d'appalto, questo che cosa comporta comporterà che comunque il ribasso che ha permesso alla ditta?
L'aggiudicazione della gara verrà in qualche modo eliminato da questo aumento?
Da questo aggiornamento che stiamo facendo?
Perché se mi dice che l'aumento e adesso non so con te con esattezza quanto è stato il basso che ha permesso alla ditta attualmente gestisce il servizio.
A quanto a che ribasso c'è stato in ordine all'aggiudicazione, però ritengo che comunque questo aumento comporta il 4%, non aggiungiamo un adeguamento del 4% e questo adeguamento, e probabilmente così sennò si avvicina di molto a quello che è stato il ribasso che è stato fatto in sede di gara d'appalto nell'aggiudicazione.
E questo diciamo, dovrebbe darle lo spunto per fare alcune analisi a questo aggiungo e comunque al a quanto stiamo dicendo, comunque non può esserle sfuggito il fatto che comunque il margine differenziata calato rispetto agli anni scorsi.
Siamo arrivati al 70%.
È calato, percentualmente il 5 e il 6% non è aumentato Consigliere Massidda guardi, ne parlo con cognizione di causa stanno e.
78 comunque è, è aumenta, è diminuito rispetto alla, è diminuita rispetto agli anni scorsi.
Questo fa tornare Assessore, se lei sia, se me, se io mi sbaglio, se io mi sbaglio, lei avrà modo di replicare e dire in modo molto tranquillo e sereno quello che lei ritenga ritiene.
È comunque questo, le permetterà comunque di verificare e di accertare alcune scelte che sono state fatte in passato, il fatto di mancare, non mettere in esercizio, ad esempio, la compostiera di comunità forse questo potrebbe costituire un cui l'elemento che ha contribuito di fatto all'aumento di cui stiamo parlando.
Aumento che, comunque, questo comporta non soltanto una riduzione della differenziale in termini generici, ma comportano un aumento della TASI pressione fiscale sui cittadini.
Questo quando.
Quando si fa, quando si dice la mancanza di una programmazione complessiva, i risultati sono questi.
Quando si fanno delle scelte, delle scelte di quel tipo, non con mettere in esercizio uno strumento che non sappiamo perché non ci è dato sapere quanto avrebbe comportato una riduzione, comunque la differenziata, la gestione dell'umido comunque avrebbe probabilmente dico probabilmente perché non vi siete non si è presa neanche a dire di fare dei tentativi di verificare la possibilità di una riduzione e magari potenzialmente la possibilità di evitare questo aumento che comunque cade in un momento che è comunque di,
Di criticità economica per tutte le famiglie, quindi è evidente non percorrere certe strade che con molta superficialità avete glissato che avete detto in questa seduta del Consiglio comunale in questa seduta che proveremo e questi sono i risultati,
Il risultato di non percorrere di percorsi, comunque che avrebbe forse dico forse alleggerito quella pressione che oggi lei è costretto a deliberare.
Quando si parla di una mancanza di programmazione, della possibilità di avere una visione complessiva del servizio, questi sono i risultati, questi sono i risultati, così come la possibilità di verificare la qualità del servizio.
Non possiamo, diciamo negare che sono successi dei fatti che comunque andavano vigilati.
Andavano verificati per evitare poi delle ripercussioni, come ci sono stati puntualmente, delle ripercussioni economiche che poi, di fatto immediatamente affrontate dalla ditta appaltatrice e poi comunque puntualmente ricadono sul cittadino.
Quando si arriva a non verificare non intervenire su certe circostanze che rappresentano dei fatti isolati?
Ma che hanno comunque delle conseguenze di natura economica, questo significa che alla fine, a lungo andare, quei fatti che hanno comunque una, diciamo conseguenze di natura economica, di fatto poi, alla fine non solo incide sulla qualità del servizio, ma incide anche sulla pressione fiscale e non è casuale che messi insieme questi elementi comunque oggi siamo costretti a da fare un aumento della pressione fiscale del cittadino pari al 4%.
Grazie, consigliere De Carolis, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Allora il?
Per memoria del?
Consigliere d'Amuri sa anche sa bene quanto l'argomento finanziario relativo alla gestione dei rifiuti e dei rifiuti ha sempre caratterizzato un minimo di curiosità, anche quando sedevo nei banchi della.
Della minoranza, allora sfatiamo il mito e la leggenda che chiaramente, purtroppo.
Preferisce in una sorta di cantilena riproporci il consigliere De Carolis, perché chiaramente, di fatto per lui l'aspetto oggettivo di quello che poi è il servizio offerto dalla Tecneco.
Ripropone le solide, le solide, le solide sciagure che poi, di fatto, non hanno nulla a che vedere con quello che poi riguarda il FEP Irpef, ma diciamo che per trattazione politica, ex preside si preferisce dare.
Messaggi diversi per non cogliere poi il problema di fondo, allora stiamo vivendo forse uno dei più per chi ha visto in parte anche la realizzazione di opere pubbliche che stiamo vedendo oggi di fondo, un sostanziale aumento di tutte dei costi di tutte le merceologie.
Basti pensare che tutti i costi dei materiali rispetto al 2021 sono aumentati di circa il 38 e il 40% questo lo dico io, ma sono dati Istat.
È evidente che ci ritroviamo.
Oggi, purtroppo, a fare analisi ulteriori rispetto anche a quello che è il quadro emergenziale.
Chiamiamola quasi economia di guerra che purtroppo ci ripropongono i mercati costantemente,
E purtroppo il costo del servizio, ma come il costo dello smaltimento del rifiuto è evidente quanto sia diventata oggi una dimmi, una dinamica strutturale che chiaramente si riflette eco tutti i piani economici finanziari, quello che andiamo a approvare oggi, ma come sono stati anche quelli pregressi e come sono stati quelli degli ultimi vent'anni o per scelta politica.
Di poter di voler fare la raccolta differenziata, due mezzi vertiginosi del servizio oppure oggi che chiaramente facciamo il conto con un contesto economico e sociale che chiaramente oggi ci provo, un ci obbliga a prendere atto di quello che sono, come ho detto in precedenza.
I costi merceologici.
E quindi inizi continuano a crescere le spese per l'acquisto dei beni, per l'acquisto dei servizi il costo del personale è sicuramente incide su un parametro anche quello che riguarda tutta la parte dell'impiantistica che, parlando di trasporto e carburante, oggi in qualche modo va a fagocitare un aspetto non di poco conto che a tutto quello che attiene al gran lavoro che stanno facendo i cittadini di Monte Compatri sulla raccolta differenziata, allora.
Per mia deformazione professionale ho sempre cercato in qualche modo di accreditare l'aspetto argomentativo su i numeri, dando un po' una visione un po' puntuale di quello che poi è l'analisi politica che si innova vizi rischia chiaramente di dire cose false.
Allora?
Il PEF dell'anno 2000.
17 era di 2 milioni e mezzo di euro.
Il PEF dell'anno 2019 era di circa 2 milioni 5 20 circa un punto e mezzo rispetto al PEF che oggi noi andiamo a approvare, ripeto, approviamo un PEF oggi di IC, 2 milioni cinque e 44 rispetto a un PEF del 2019, i 2 milioni e 5 20, un aumento sostanziale del soltanto 1.77%,
Oltre a evidenziare che comunque Monte Compatri rispetto al costo pro-capite, lo smart time, la, il servizio di raccolta e come il servizio di smaltimento costa meno di tutti i Comuni limitrofi, va evidenziato un altro aspetto che chiaramente di cui necessariamente ne dobbiamo tener conto.
Ma tener conto, partendo quello che poi da un dato oggettivo e su questo chiaramente non basta, forse neanche banalizzare la discussione qui in Consiglio comunale, ma forse è arrivato il momento che anche la politica permettetemi il termine alta ne prenda atto e se ne dia in qualche modo e se ne dia in qualche modo se ne dia in qualche modo delle risposte.
Allora il servizio di raccolta differenziata a Monte Compatri nel 2017, la raccolta differenziata era di circa il 50%, oggi siamo arrivati da di ISPRA, siamo arrivati all'ordine di circa l'80% 79.10 punti.
Il fatto qual è e questo chiaramente ci doveva in qualche modo un po' richiamare all'attenzione ripeto, perché se vogliamo va a fare voi un'analisi e una discussione politica, bisogna partire dai numeri e non dallo sconquasso che uno in qualche modo vuole produrre per suscitare chiaramente qualche per scorciatoie politica allora,
Il Comune di Monte Compatri nel 2019.
Pagava una tariffa euro tonnellata per lo smaltimento dell'indifferenziato pari a 153 euro tonnellata.
Con una raccolta differenziata attorno al 60%,
E spendeva annualmente circa 270 280.000 euro, abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo, abbiamo ridotto, ridotto in maniera importante la frazione dell'indifferenziato.
Siamo arrivati oggi al 79% e portiamo in discarica rispetto ai quasi 2000, portiamo in discarica poco più di 1.000 tonnellate.
C'è un problema.
E questo è un dato oggettivo.
Se la tariffa prima costava 153 euro a tonnellata per l'indifferenziato e quindi di fatto l'organico, non c'entra nulla perché il costo dell'organico è fermo al Comune di Monte, Compatri da 15 anni.
Oggi siamo arrivati a una tariffa nel 2026 rispetto ai 153 di 220 euro tonnellata.
E paghiamo 250.000 euro per smaltire l'indifferenziato, quindi spendiamo lo stesso importo che andavamo a spende nel 2022 mila 21 okay, ma conferiamo molti meno rifiuti.
Abbiamo fatto una proiezione, quindi stiamo parlando che dal 2021 c'è stato un aumento del 28%.
Rispetto al 2017, c'è stato un aumento del 35%, circa 75 euro tonnellata, in più.
Quindi tutto il beneficio.
Che deriva derivante dalla raccolta differenziata è stato permettetemi il termine fagocitato dal costo dello smaltimento,
Del DEF del rifiuto indifferenziato.
E facendo una proiezione banale rispetto agli anni successivi e il Comune di Monte Compatri, ma quindi anche i Comuni limitrofi, chicchessia, se troveranno tariffe quasi all'ordine dei 300 euro tonnellata, se questo è l'andamento e andranno a soste, dovremmo andare a sostenere i costi per circa 350.000 euro che non sostanze che non andavamo a sostenere neanche quando il Comune di Monte Compatri neanche faceva la raccolta differenziata.
E UE.
Non dipende questo chiaramente da chi amministra la Regione, perché quella è una tariffa che chiaramente è regionale, perché consegue quello che è un conto economico, su un'analisi dei costi che chiaramente rimettono gli impianti privati, rimettono nuovamente pubbliche che poi chiaramente e poi si arriva all'approvazione faccio presente oltre il danno la beffa, è facile che noi nell'anno 2025 andiamo a sostenere un prezzo pari a 10 e ci arriviamo arriva a dicembre il conguaglio rispetto a quella che poi è la tariffa dei costi aggiornati nell'anno successivo.
Allora?
Che si è dovuto prendere atto del del discorso dell'aspetto del personale.
È quello chiaramente di essere motivo, come di permettetemelo d'orgoglio e il servizio che comunque migliora, abbiamo una città che è pulita.
Ma è evidente che oggi come oggi, il legislatore deve trovare delle soluzioni rispetto a una delibera Arera che condivido il pensiero del Consigliere da Woody, se la legge 50 volte la deve rileggere la cinquantunesima per la cinquantaduesima per la cinquantatreesima borse per capire le prime otto vaccini allora la questione qual è.
È che ARERA eventualmente all'interno della delibera, la 3 ci dice va bene tu Amministrazione locale, non devi aumentare il servizio più di un 10% diviso tra.
Tra costi di inflazione e ottimizzazione, eccetera, eccetera e ce ne voglia, siamo oggi qui a parlare del 4%.
La questione qual è?
Cosa accadrà negli anni successivi e soprattutto rispetto al dramma che stiamo vedendo sull'aumento delle materie prime, tutto può essere rimandato alla responsabilità dei Comuni degli Enti locali, allora sugli appalti pubblici, la politica, il Governo adottò fino al 2025 un un criterio, tutto quello che chiaramente produceva una plusvalenza sul prezzo chiaramente doveva essere riconosciuto all'Amministrazione.
È stato fatto per qualche appalto del PNRR, lo fanno tante amministrazioni, eccetera, eccetera.
Ma quello che oggi è l'adeguamento dei prezzi può essere rimandato solo e soltanto agli amministratori, alle amministrazioni locali, perché.
L'idea che l'indifferenziato debba essere raccolta una volta ogni 15 giorni è un'assurdità, l'idea che il vetro debba essere raccolto ogni 15 giorni è un'assurdità, l'idea che eventualmente il personale impiegato che va in pensione non venga riassunto è un'assurdità, allora, se vogliamo mantenere il servizio alto, è evidente che chiaramente, poi non si può essere però vittima di quelli che esso i costi merceologici de è quello che oggi ci ripropone il sistema economico a grande scala che purtroppo su cui purtroppo onestà non ne beneficiano più gli enti, gli enti locali io ringrazio non solo l'Assessore,
Perché credetemi, è andar a trovare il modo all'interno di un piano economico finanziario.
Per mitigare il più possibile. Quello che può essere un incremento che poi chiaramente va a finire in bolletta è stato quasi eroico. Partendo dal presupposto che poi il Comune di Monte Compatri comunque, questo mi può da supporto l'Assessore Buglia, ulteriori 35.000 euro per andare ulteriormente ad alleggerire quello che è accorso di trovare ulteriori risorse. Ve vediamo quello che si può e si dovrà fare, però è evidente che oggi tutto non può essere rimandato a una semplice delibera Arera e non può essere tutto rimandato a quelli che sono poi le amministrazioni locali. Tutti i comuni limitrofi si trovano oggi chiaramente ad affrontare. Questo è un problema che è un problema serissimo, molto serio, ma che purtroppo o che sia la bolletta della luce di casa, o che sia la bolletta del gas o come è un po' un servizio essenziale come la TARI, non può accadere oggi di continuo solo e soltanto sulle amministrazioni locali. Chiudo dicendo la variazione di bilancio che è stata fatta qualche qualche ora fa sulle utenze domestiche sulle utenze dell'ente dei circa 40.000 euro è sempre dovuto a quello che oggi è la situazione è complessa, del PAR del palcoscenico mondiale evidente che su questo, ai comuni che oggi credo che ancora oggi il Comune di Monte Compatri alla data odierna non riceva ancora il fondo di solidarietà. Una piccola parte, soltanto una piccola parte. È evidente che su questo bisogna fare un ragionamento serio, perché altrimenti poi tutto decade sulla responsabilità politica è relativo, ma decade voi su quello che poi è il cittadino, quindi rinnovo un ringraziamento sentito al lavoro che ha fatto l'Assessore, l'Assessore.
È felici, perché chiaramente ha voluto fortemente rientrare all'interno di parametri che chiaramente non consentivano in alcun modo un aggravio sulle spalle dei cittadini. Ringrazio gli Uffici, ringrazio il vecchie ringrazio. Chi ha lavorato in questi mesi a questo importante lavoro.
Verificando altresì chiaramente quelle che sono le responsabilità di chi sta sopra di noi e che in qualche modo ci deve dare delle risposte a stretto giro, perché altrimenti sarà il cane che si morde la coda. Grazie.
Grazie Sindaco, se ci sono interventi al riguardo.
Prego Dragutin secondo intervento.
Ho detto che avevo posto delle domande.
Diciamo specifica aziende discorso a volte solo l'incipit non era il Sindaco, ma poi non ricevo una risposta che diciamo sotto l'aspetto tecnico, anche se aggiungo al precedente intervento che ho avuto modo di verificare in realtà l'aumento previsto in maniera costa, allora approfitto per fare una domanda più specifica cioè lo stesso.
Il DEF prevede un aumento, diciamo tutti la tariffa o meglio del piano economico, finanziario, e poi la tariffa dovrebbe essere, diciamo, una, una conseguenza abbastanza diretta.
Di un aumento periodico del 3% dal 2026 al 2029 rispetto all'anno precedente, però, anche visto che la quota a carico del Comune di fatto è quella che aumenta, non è tanto il costo del servizio perché il costo del servizio nell'allegato 2 per i quattro anni passa sostanzialmente da.
1 milione.
Aspettate che purtroppo ormai non ci vedo più.
Passa sostanzialmente da 1000000 e mezzo milione 5 80 per l'azienda, mente passa da 1 milione 51.001 milione 251.000 per quello quello che concerne le spese relative sugli oneri a carico del Comune nella composizione del piano economico-finanziario.
Questo aumento da quello che ho capito è un aumento presunto sulla base delle stime Istat dell'inflazione, da quello che diciamo ho potuto di sintetizzare dall'intervento del Sindaco e quindi, di fatto noi oggi già sappiamo che presumibilmente il piano tariffario crescerà in, diciamo, mediamente del 3% all'anno da qui al 2026, che questo aumento non potrà. 29, che ti senti 70 al quadriennio 26 29, che questo aumento, di fatto sarà sostanzialmente impossibile sterilizzarli perché più dell'80% dei rifiuti differenziati non si farà mai, ma questo mi riporta a un discorso che forse ci avrebbe fatto risparmiare tante polemiche negli anni passati, cioè dobbiamo smetterla di dire alle persone che se noi differenziamo meglio risparmiamo sulla tariffa, perché in realtà, considerando i costi che sono sempre costi esponenziali a partire dal 2010 ed arrivare fino ad oggi sul costo del allo smaltimento del rifiuto indifferenziato euro per tonnellata, 110 era 15 anni fa. Adesso non so se siamo arrivati a 160.
Costo dello smaltimento del, la la parte non differenziata o no?
217, quindi prudente in 16 anni, il costo per lo smaltimento quasi triplicato, questo reddito assolutamente inefficace, ogni tipologia di attività, è chiaro che mirare ad una raccolta differenziata sostanzialmente non è una scelta di futuro migliore, ma è una scelta di sopravvivenza economica perché se non differenze costretta a pagare.
Una una montagna, una montagna di somme, quello che però diciamo voglio dire, approfittando del fatto che intervengo tra il primo e il secondo, che chiudo qua d'intervento e però risponde al Sindaco che, per carità ha detto tante cose corrette ma poi come al solito ha cercato di infilarci dentro qualche notice qualche mezza verità che lei ha fatto riferimento alla percentuale di differenziata nel 2017 e oggi la siccome chieda di ISPRA, me li vado a vedere pure io in realtà alla fine del 2021 il Comune Monte Compatri già si attestava al 72% della raccolta.
E che Antoine-Laurent insolvente e che purtroppo i dati che credo siano stati forniti e sugli ultimi ufficiali ISPRA si riferiscono in realtà 2024, cioè quelli che sono stati consolidati dall'ISPRA che se voi andate sul Catasto rifiuti nazionale noi ci abbiamo rispetto anche al 2021, una percentuale pro capite di raccordo, diciamo, di di rifiuto differenziato dei circa 10 tonnellate in più pro capite, perché siamo passati da 11.880 11.720 abitanti, cioè il dettaglio di quant'è la frazione indifferenziata per ogni singolo abitante,
Però sostanzialmente qua stiamo prendendo atto che i costi sono sempre maggiori e che, indipendentemente dalla qualità del servizio che viene prestato, quell'aumento diciamo stabilito da ARERA in via come dire obbligatori, è presuntiva per garantire poi il mantenimento del costo del servizio, determina un aumento che, anche stringendoci anche non migliorando il servizio, ci costa al 3% più all'angolo costituirà un esterna, o meglio sarebbe possibile a fronte di un miglioramento del servizio. E quindi io ipotizzo e arrivo all'ultima domanda così chiudo. Il discorso relativo alla famosa tariffa puntuale, cioè l'introduzione della tariffa puntuale, potrebbe determinare non tanto un abbassamento del costo del servizio quanto un riequilibrio tra chi effettivamente riesce a diciamo differenziare in maniera migliore rispetto a chi invece questo non lo fa professore, grazie Consigliere Laguzzi, cosa quella di Miro Fabio.
Quello che ho detto nel 2021 e che tu ne hai due,
Fenomeno che io vi dissi già quando stavo in maggioranza e tutte le volte che la polemica su sta cosa, se ogni anno il costo dell'indifferenziato aumenta del 15 del 20%, tu puoi pure differenzia tutto, ma tutto quello che riparte. Considerando che il costo del servizio è fisso, cioè quello che tu devi dare alla società raccoglie, non raccogli che siano uno 500 dipendenti, quello è un costo fisso, i costi, quell'altro, sostanzialmente, vengono determinate da quanto tu riesci a vendere del materiale riciclato e quanto invece devi pagare per l'indifferenziato se l'aumento delle idee dell'indifferenziato c'è un tasso di crescita del 7% annuo 2 fa quello che te parli a tariffa non sarà mai abbassata, ma sarà un costo sempre in aumento.
Quando magazzini?
La Cina non la compra più.
Va bene, se ci sono interventi, prego Consigliere Di Franco.
Sì, grazie al secondo intervento, sì.
Io ci credo che si stia facendo un attimo di confusione tra il settimo e l'ottavo punto, perché il settimo punto era la discussione della delibera Arera, poi siamo andati direttamente all'approvazione delle tariffe della TARI, quindi siamo siamo.
Sì, però abbiamo parlato anche di tariffe, che invece, appunto, quello consequenziale contro.
No, io no, giuro giuro e ma quello fa parte della tariffa, quello fa parte della delibera Arera alla quale comunque non ho ancora ricevuto risposta, però va fatto un attimo, un distinguo, allora, tornando alla delibera Arera e appunto mi aspettavo ancora delle risposte anzi no lasciamo per un attimo la delibera Arera parliamo dei costi di gestione, cioè visto che il Sindaco comunque parlava di numeri,
Comunque non dovuti a diciamo, alla gestione del Piano della raccolta rifiuti e i numeri che comunque oggi vanno detti sono questi cioè che nel 2025 il costo della gestione dei rifiuti a negoziava 2 milioni 4 e 26, io me ne sono andato a vedere oggi ci costa 2 milioni 5 e 45, perfetto, quindi c'è un aumento del 5% su qua, non ci piove, poi possiamo essere bravi quanto ci pare, ma non è una polemica, è un dato di fatto o i numeri stanno qua?
Questo aumento, se lei entra nello specifico sulle tariffe TARI, è dato da alcuni numeri che sono aumentati nel corso degli anni e soprattutto mi riferisco all'annualità 25 rispetto all'annualità 26 e le entro nello specifico, se io vado a leggere i costi di lavaggio, spazzamento, strade l'importo sale da 288 a 304.000 euro poi,
I costi di raccolta e trasporti RSU salgono da 133.000 euro a 139.
I costi di gestione a carico del Comune e qua sta la fetta grossa salgono da 294 467 giusto è questo che porta all'aumento del 5% della tariffa, lo è come non sta scritto qua,
La consigliera,
L'articolo 6 è scritto qua per fare.
Quindi dicevo, per carità, poi l'altra cosa che volevo precisare su quello che diceva appunto poc'anzi il Sindaco discorso dell'indifferenziato 15 giorni, l'indifferenziato e le la, la raccolta dell'indifferenziato ovunque stabilita in fase di gara, non è che poi, una volta entrati a regime, si stabilisce che l'indifferenziato della raccolta passa a 15 giorni non è esattamente così loro UE ad esempio, ha detto che comunque potrebbe esserci il problema perché l'indifferenziato,
La raccolta dell'indifferenziato,
Potremmo arrivare a una raccolta dell'indifferenziato.
Sì, lo so lo so, lo so, appunto ha finito.
Però, aspettando assessore, aspettando sempre le risposte alle domande che le avevo posto, li avevo posto prima, quindi è un dato di fatto che comunque la bolletta della TARI a carico del cittadino oggi aumenta del 5% o anche 100 possiamo di noi siamo bravi quanto ci pare facciamo il 78%, siamo riusciti a contenere i costi però carico oggi del contribuente l'aumento del 5% giusto,
Va bene, grazie Consigliere Di Franco.
Se c'è STEN sì, ci sono interventi,
Assessore Felici.
Solo per rispondere a Consiglieri di Franco per quanto riguarda il quadrante ARERA ci siamo ancora e il servizio viene dato per la parte relativa ai tributi dall'ufficio tributi e per la parte relativa al alla Tecneco, diciamo alla gestione del servizio, ci saranno c'è il servizio del tele del numero verde,
C'è stato un problema sulle linee telefoniche, abbiamo comunicato e abbiamo comunicato che c'era in alternativa l'e-mail, quindi diciamo che il servizio del quadrante ARERA viene rispettato con i servizi che dannosi all'Ufficio Tributi, che l'ufficio tecnico 24.
Invece, il quadro.
Scusi chiama quel numero verde messo a disposizione puntualmente non risponde nessuno, no, lo Assessore alle rispondono magari Lega c'aveva un altro ruolo rispetto a lei, se non risponderò a lei è un problema gigantesco problema, però dicevo questo Ales che risposta invece, è stato dato dato mandato al se al al cosiddetto servizio tributi, no, ha detto il consigliere Di Franco ha detto che è stata messa a disposizione, mi corregga Assessore. Sarà messa a disposizione un indirizzo mail oltre chiaramente alla reperibilità telefonica sia del servizio tributi.
Il quadrante ARERA a cui noi abbiamo aderito prevedeva un servizio che investiva poiché investiva sia la gestione, cioè il servizio che poteva dare, che diciamo, interessava la raccolta e quindi venni viene fornito dalla Tecneco in questo caso per la parte relativa invece ai tributi ARERA stabiliva dei livelli qualitativi dei servizi ulteriori. Per questo invece è stato investito l'Ufficio tributi per il PagoPA ancora non è stato, diciamo, attivato effettivamente questa possibilità di pagamento. Sarà mia cura, diciamo, cercare di attivare questo pagamento, perché mi rendo conto che può facilitare le famiglie e i cittadini. Grazie Assessore, chiudere perché i Consiglieri di raggiungere tre volte, però io lo conosco, va bene, abbiamo capito l'ha già detto, il Consigliere di Greta, che è chiaro, è la sua competenza, comunque, attivarsi con i vari va bene. Grazie, Consigliere Di Franco. Oggi i risultati uso questi nessuno risponde arteria, grazie Consiglieri. Di fra, soprattutto, c'è solo un sistema di pagamento. Io glielo ridico e siamo al secondo, abbiamo detto quattro volte in vigore essere davvero un attimino, grazie, basta. Grazie Consigliere Di Franco, consigliere De Carolis.
Grazie Presidente.
È proprio il caso di dire che in un Paese di eroe di filosofi qui il problema è sostanzialmente uno, che, se conferiamo più rifiuti paghiamo di più, allora che bisogna fare, bisogna conferire il meno possibile e torniamo al discorso che facevamo, ma non mi voglio ripetere perché ma se lo ripeto in modo tale che lei sia sicuro che lei abbia capito, allora questo dovrebbe sollecitare dovrebbe sollecitarla a ricercare dei percorsi che raggiungono quell'obiettivo che tutti quanti sono uguali tutti quanti hanno convenuto con ovvero quello di conferire almeno possibile i rifiuti quindi sperimentali dei percorsi che permette di raggiungere questi obiettivi. Lei non solo non sperimenta malgrado il problema.
Le faccio l'esempio dell'isola ecologica, il centro storico pesabile Assessore.
Disney ecologiche, quelle micro,
Lei non le sarà sfuggito che gran parte dei contenitori, gran parte dei contenitori, il finestrone davanti quello che accede ai rigidi che dovrebbe essere chiusi, molti sono 20 sono chiuse, sono aperti, è chiaro che questo con Pepe favorisce il conferimento dell'indifferenziato e quindi aumenta le tariffe.
Ma sì?
Detto da lei, che io vivo in un mondo migliore.
Mi medio mi Misool, per cortesia.
Ma quello è un dato di fatto sul quale i fanghi che faccio da fotografie mondiale, che il consigliere Manzi prosieguo godersi i recipienti, così comprende meglio i recipienti ai uguali ai quali lei dovrebbe aprire a celere mediante l'uso di una scheda, in realtà sono accessibile senza l'utilizzo della scheda quindi che perché il portellone avanti è aperto questo comporta il conferimento di rifiuti indiscriminato,
E quindi l'aumento dei rifiuti in modo indifferenziato e quindi un aumento delle tariffe che oggi siamo costretti a fare per l'aumento di rifiuti presso le diciamo presso i Centri, questo è il dato.
Non saremo a lottare, ma di qui, ma ma lei avranno dato, non le sarà sfuggito che siamo diminuendo rispetto e questo è questa diminuzione.
Anzi, lasciamo terminare poi chiaramente potrà prendere la parola per replicare, così sentiamo il prosieguo consigliere De Carolis,
Siamo tutti spaventati Consigliere la allora allora.
Quindi, l'aumento della indifferenziata comporta un momento di conferimento di rifiuti e quindi l'aumento delle spese che il Comune di Monte compra deve affrontare per lo smaltimento e oggi questo aumento assessore, questo aumento è dovuto anche anche a queste scelte, ovvero in modo percentuale, quindi al fatto di perché non percorrere strade CAP tipo l'uso della compostiera oppure quelle quelle quelle recipienti che in realtà non differenze nei realtà permettere favoriscono il conferimento dei rifiuti in modo indiscriminato.
Comunque, siccome non mi credete, basta farsi un giro Vincentius rilasciabili da assessore, quindi lo dovrebbe sapere meglio di me, basta affacciarsi alla finestra, grazie consigliere De Carolis, assessore Gara, prego no, io solo per puntualizzare perché probabilmente il consigliere De Carolis è passato vi sia vicina Nino Bixio e c'è un solo sportellone che è già stato segnalato e quindi se il consigliere De Carolis pensa che l'aumento,
Della TARI sia dovuto all'unico sportellone, che è già stato segnalato ed è aperto e che tutti i differenziano in quel mastello. Diciamolo così che non è tecnicamente giusto. Insomma, inizia ad avere un po' di perplessità su quello che riguarda la raccolta differenziata, perché poi, insomma, la prima cosa che ha detto il consigliere De Carolis ha fatto riferimento al ribasso di gara che nulla a che vedere rispetto al PEF e rispetto a quali sono i costi che vanno a incidere sull'aumento di gara, sull'aumento di TARI e non c'è nulla a che vedere con un ribasso di gara o 10 dice, dopo due minuti, che l'aumento deriva dallo sportellone a via Nino Bixio aperto. Insomma, Consigliere io veramente intanto voglio ringraziare invece.
La l'Assessora felici, perché è stata molto precisa, non ha dovuto, diciamo come dire, nessuno deve nascondere nulla, perché ha rappresentato benissimo quali sono i costi che hanno portato all'aumento della TARI, e quindi grazie per il lavoro che ha svolto.
Grazie assessore Chiara.
Prego, Sindaco secondo intervento, ma sarò brevissimo.
E allora, come giustamente diceva il Consigliere?
E De Carolis, siamo un popolo di eroi di navigatori, un po' filosofi però.
E.
Ah, è di filosofi, però diciamo, non facciamo della bugia o l'arte della menzogna, non ne facciamo un presupposto amministrativo politico, anzi.
Allora, quando io vedo sedevo nei banchi della minoranza dal lontano 2000 US, datemi assistenza, penso, dal 2007, quando nel 2015 web qualcosa 2006 2007, allora allora, come ho detto poc'anzi, avevo sempre la nobile, la la, le nobili intenzioni di andarmi a leggere quelli che poi erano i piani finanziari che le vecchie amministra due almeno di vecchie Amministrazioni e rimettevano ma non ETNO penso che I che dal 2007 al 2017 no ci sia stato il,
Qualcuno che abbia perseguitato no il cittadino di Monte Compatri rispetto a un servizio che eventualmente, non se voleva da no, allora nel 2000 disastri nel 2000, nel 2007 il Comune di Monte Compatri.
Approvava piani finanziari per la raccolta dei rifiuti di 1 milione e 2 e 90.
Siamo arrivati al 2014 ad approvare 14 ad approvare un piano finanziario della TARI di 2 milioni 5 e 30.
14.000 euro in meno rispetto a quello che stiamo portando oggi, con aumenti sistematici del 15% del 20% del 21% e del 23%, quindi, se un cittadino nel 2007 spendeva 100 nel 2017 spendeva 2 e 50.
E rispetto al piano finanziario del 2019, stiamo parlando di differenze di soltanto 30 40.000 euro.
Il piano finanziario non è che è.
Il.
Eh no, non è la la fantasia scettica dell'ufficio che mette li butta giù i numeri e fa la lista della spesa, il piano finanziario sono la somma dei costi che chiaramente determinano poi le tariffe, come è stato nel 2019, come è stato nel 2014 e come è stato in precedenza quindi,
Tra il 2017 e il 2025 al 2026, come adesso.
È di fatto la forbice di quelli che sono stati i piani finanziari si sono mossi sempre nell'ordine degli 80 100.000 euro e gli incrementi o le diminuzioni sono dovute sostanzialmente a quello che chiaramente di li metteva il mercato, che purtroppo dal 2021 è drammaticamente cambiato.
Come poc'anzi diceva, anche il consigliere da voci.
Non puoi pagare lo smaltimento di una tonnellata di rifiuto indifferenziato nel 2017 a 145 euro.
Non puoi per la stessa tonnellata spendere nel 2027 217 l'aumento, di fatto, quasi del 100%.
Cioè è ingiustificato, ma sarebbe eventualmente stare qui a fare un discorso rispetto a eventualmente come venga viene decisa la tariffa.
Quando al Sindaco lo chiamano che decide quelle che sono le tariffe Acea, si assume la responsabilità, alza la manina okay, ma per quanto riguarda la tariffa dello smaltimento dell'indifferenziato.
Ok col quale presupposto, ogni anno dobbiamo vivere massimamente un aumento increscioso del quasi il 15%.
Il merito, la motivazione qual è è solo perché c'è una carenza di impianti è solo perché la parte secca merceologica che chiaramente non viene divisa nuovamente viene portato all'estero.
Partendo dal presupposto che quello che è lo smaltimento nello smaltimento dell'organico negli ultimi 15 anni è stato di fatto stabile.
Allora?
Io la soluzione è soltanto una superabili, superando il limite deciso da ARERA, i costi aggiuntivi devono essere coperti necessariamente dal legislatore, perché le somme e le poste del bilancio so quelle è inutile che facciamo passare, il messaggio è aumentata, a dargli del 3% rispetto a quello che erano storico degli ultimi vent'anni.
Non passa il messaggio politico che non passa okay, allora, come è accaduto per i beni merceologici, nell'edilizia, per la realizzazione di opere pubbliche, è arrivato il momento che, per anche per l'erogazione dei servizi, il legislatore fermi questo aumento vertiginoso perché non bassa eventualmente fa una scontistica sulle accise adesso dei 16 centesimi quelli che so alla pompa di benzina nel momento in cui poi tutti gli altri servizi subiscono un sostanziale aumento del 20 e del 30% è ingiustificato.
E questo non ricade solo e soltanto sul discorso dei rapporti, ma riguarda su tutti quelli che sono i servizi alla persona e quindi riguarda il TPL, riguarda il TPL scolastico, riguarda la raccolta dei rifiuti e non solo.
Ok e sarà sistematico, però arriverà un punto dove i Comuni lo sforzo eventualmente se dovranno priva di eroga tre, quattro, cinque ore di Huepow cc di assistenza al linguaggio eventualmente DEFA, tre feste in meno okay, ma arriverà il punto di non ritorno dove il legislatore dovrà comincia a dare supporto oggettivo serio agli enti locali.
Perché, chiaramente, tutto quello che oggi ne segue nei persegue non ha fatto altro che le scelte permettetemelo economiche e politiche degli ultimi vent'anni che chiaramente oggi hanno prodotto, questo è un dato di fatto, c'è più e nemmeno perché poi è il Sindaco con l'Assessore eventualmente litiga per risparmia i 20.000 euro, su questo andare a recuperare i 40.000 euro su quel sui 300.000 euro a Terna quello che volete, ma comunque è sempre e comunque.
Come dire, na na lotta al ribasso, partendo da una necessità di garantire determinati servizi. Quindi, se ci soffermiamo su leggo isola che arriva signorina, che col coltello auguro il coperchio perché dentro ci si mette il sacchetto. Credo che non ci abbiamo la lungimiranza politica per trovare una soluzione a un problema che oggi ha storico politico, economico, che chiaramente da qui a breve ci porterà un punto di non ritorno, la si migliora, la multiamo, gli facciamo i 50 euro di multa, leggo isole sono ci stanno dando un riscontro principalmente sul decoro dei centri storici, perché ci possiamo risparmiare meno mastelli, no di raccolta differenziata e c'è un riscontro tale che i cittadini ce lo riconoscono. Considerate le schede che abbiamo rilasciato, però, i ragionamenti rispetto a 2000000 e mezzo dei PEF devono tratta argomenti seri, non la filosofia, perché sennò continuano a fa i poeti e ai cittadini e io dico che ogni anno c'è il 2%, il 3% di aumento dei TARI e a noi, i Comuni amministrazioni locali, che da essa fa Isacchi all'indietro per trovare le somme, eventualmente per fare un ulteriore scontistica nei prossimi mesi. Grazie, grazie. Sindaco.
Da vuoti esaurito la possibilità di intervento Morigoni, poi in dichiarazione di voto.
Perché allora le volevo fare gli auguri a fine che a fine seduta davvero un inciso da con il quale lei lo sa benissimo è a mio compleanno del cosiddetto è proprio necessario pastosi ove guardi io l'avrei voluto dire, però lei ha comunicato in maniera diciamo molto autoritaria per cui c'era solo guardare in faccia la realtà.
Io so il compleanno del tuo collega Cuperlo videofilmato, però alla fine sicuramente sarà l'occasione per fargli dei lavori, questo è fuori discussione,
Perché il tuo compleanno Fabiano un inciso di due minio da da cui ah ok perfetto, grazie ai voti, prego consigliere Moriconi, grazie Presidente.
Allora, fermo restando quello che riguarda appunto le percentuali di incremento del costo del servizio relative a praticamente all'adeguamento Istat che sarà previsto nei prossimi anni e comunque sono percentuali di incremento su cui non si può avere margini di manovra, no che sono obbligatorie.
Fermo restando anche quello che ha detto poc'anzi il Sindaco relativamente alla tariffa,
Che il Comune paga o il gestore paga per lo smaltimento dell'indifferenziata. Quello che io ho capito dall'intervento del consigliere De Carolis e forse lo cerco di spiegarlo in modo un po' più ampio e che forse una delle minime che ha minime magari riesce a dare un contributo minimo. Però una delle chiavi sarebbe quella proprio di ridurre il conferimento dell'indifferenziato e cosa intende lui intende che non si può andare ad agire molto su quel 78% di differenziata che oggi viene eseguito sulla base delle utenze che sono registrate? No, perché sono utenze che pagano la TARI irregolarmente al Comune di Monte Compatri quello che diceva lui era maggior controllo su quello che è un indifferenziato gestito attualmente dal Comune di Monte Compatri, ma che non fa capo alle utenze del Comune di Monte Compatri, e faccio riferimento nello specifico le discariche, che troviamo un po' di qua un po' di là quant'è la quota parte, che oggi il Comune di Monte Compatri si fa carico di quelli indifferenziato. Perché poi, su quell'indifferenziato che va smaltito, che non è a capo nostro, cioè del nostro Comune delle nostre utenze e non fa parte della percentuale di indifferenziata, noi paghiamo quella tariffa per lo smaltimento che ha comunque un incremento non indifferente? Okay, quindi la diciamo la segnalazione del consigliere era, facciamo maggiore attenzione a quello che è un indifferenziato non controllato, non controllabile e soprattutto la domanda è quant'è la quota parte se ne sa, se ne è a conoscenza di che il Comune si è dovuto far carico per l'anno 2026 o 2025 e.
Soprattutto se sono state messe in atto delle delle manovre delle opere da parte dell'Amministrazione per evitarlo tipo telecamere nei punti in cui sappiamo tutti che c'è qualcuno che va a gettare i rifiuti e non potrebbe farlo, e non è giusto farlo no, cioè è ovvio che i cittadini virtuosi devono essere in qualche modo premiati, ma in questo caso no non vengono premiati per vari motivi un po' perché c'è un incremento obbligatorio di quello che è il costo del servizio, un po', perché c'è l'incremento del costo dello smaltimento dell'indifferenziato però in fondo, su cui l'indifferenziato pesa anche una quota parte che non è a loro imputabile che non so se l'Assessore, se ha capito come Padova, poiché la ringrazio.
Grazie, consigliere Moriconi, se ci sono interventi, prego felici.
Sì.
Allora solo per essere chiara è evidente che anche con il 78% di raccolta differenziata.
È necessario comunque porre delle azioni e attività di controllo che noi, con MOL, con svariate molteplici finanziamenti presi da Città Metropolitana, abbiamo cercato appunto di attenzionare quei punti più sensibili dove la gente evidentemente aveva più facili da all'abbandono, non conosco Dego sinceramente il dato oggettivo, il dato preciso dell'importo del costo dell'indifferenziato, faccio presente che adesso stiamo facendo su via Santa Maria. Grazie a un contributo di 50.000 euro, una bonifica sulle varie discariche insistono in zona e il proprio in quella zona abbiamo messo anche una telecamera, quindi l'attività di controllo. Io reputo che fino a che non si raggiunga non si raggiunge il 100% deve essere sempre fatta quello, però che è un po' il cortocircuito. Mi sembra che stiamo un po' avendo.
È questo quello che qui si denuncia sul PEF e il costo euro tonnellata dell'indifferenziato non è la percentuale di indifferenziato più o meno rispetto allo sportellone è aperto dell'egoismo, no, è chiaro che un'attenzione particolare sul territorio ci mette a noi nella condizione di aumentare ancora di più la percentuale, ma quello che aumenta il PEF non è la diminuzione di percentuale di raccolta differenziata, ma è il costo euro tonnellata del l'indifferenziato, lo smaltimento. Quindi, per assurdo, anche i dati che aveva precedentemente detto il Sindaco sì, però leggo isola, non è quello il problema della DDR, perché la percentuale di raccolta differenziata è quella, è chiaro che il controllo sul territorio va fatto. È anche giusto sanzionare le persone che non seguono determinate regole, però quello che oggi si denuncia è che, con percentuali alte di raccolta differenziata, il costo del del dello smaltimento dell'indifferenziato di fatto vanifica tutto il lavoro fatto dai cittadini di Monte Compatri questo sensibilmente, mi mi dispiace. Ecco,
È un dato oggettivo grazie all'assessore Felici.
Se ci sono interventi da parte di chi ne ha la possibilità facoltà pienamente, altrimenti procediamo col chiudere chiusa la discussione.
Sì, lei Morigoni, si può, prego, consigliere Moriconi.
Ok è condivisibile pienamente con lei Assessore, la diciamo il dispiacere perché circa i cittadini virtuosi, che comunque si comportano correttamente e hanno permesso perché poi il merito e soprattutto anche loro di arrivare a una percentuale di differenziazione così elevata negli anni negli anni debbano comunque prevedere degli incrementi sul costo,
Penso che sia condivisibile da tutti, che è un dispiacere comune e la questione però è proprio quella. Abbiamo detto forse in modo diverso la stessa cosa se il il quantitativo di indifferenziato che è dovuto non solo alle utenze domestiche e non domestiche registrate, ma a qualcun altro che getta in modo non consono e non corretto rifiuti e non proviene dal nostro Comune e noi necessariamente ce ne dobbiamo far carico, perché a tutti noi piace avere comunque le strade pulite, no, è giusto che che il servizio venga mantenuto. È giusto che purtroppo anche queste discariche non corrette vengano in qualche modo rimosse, però proprio per questo dobbiamo trovare il modo di mitigarli, perché sennò, con l'incremento del costo a tonnellata dello smaltimento dell'indifferenziato, ci facciamo pure carico dell'indifferenziato altrui e lì diciamo,
L'incremento è ulteriore okay, quindi la segnalazione del Consigliere e anche da parte mia è quella di continuare in questa promozione, mi sembra di aver capito che lei, su questa linea, cioè fare ulteriori controlli, se praticamente il cassone dove mettiamo la scheda de del nostro utente non funziona, incide in modo minimo per carità però quello è solo un esempio rispetto a tante altri diciamo conferì fattori che possono influire su questo incremento ulteriore di costo probabilmente la l'effetto mitiganti, è minimo, però va in qualche modo,
No okay, grazie grazie, consigliere Moriconi.
Procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la discussione per dichiarazioni di voto, se ci sono interventi, prego Consigliere Di Franco.
Adesso al punto, quindi l'approvazione del PEF perché sennò rifacciamo sempre considerato il punto sul sono legali e, per carità, iscriversi carpita. Uno non esclude l'altro, però, per chiudere, per dichiarazione di voto Assessore, io le ricordo quello che ci siamo detti prima e comunque e il Comune di Monte Compatri oggi risiede nel secondo quadro, ricade nel secondo quadrante della delibera vera ricadere nel secondo quadrante impone degli obblighi. Lei ha detto obblighi del Comune e obblighi, quindi dell'Ufficio, tributi e obblighi del gestore della della dei rifiuti di gestione rifiuti. Lei ha detto che sta ovviando al discorso della apertura h 24 di un ufficio che risponde appunto alle donne, alle alle telefonate per la raccolta.
Degli ingombranti con una mail. Quindi io, se vuole, le darò una mano, magari dicendo alle persone di ottant'anni di mandare una mail, perché comunque il il telefono.
Ah, non è utilizzabile, quindi ha messo a disposizione una mail, per quanto riguarda invece il ritorno a ripetere l'Ufficio Tributi, lei ci ha detto la stessa cosa lo scorso anno, quindi che la modulistica sarebbe stata attivata e non è stata attivata il pagamento PagoPA di nuovo le ripeto non è stato attivato quindi oggi il sistema di pagamento della tariffa TARI è solo l'F 24. Io la invito ad agire in maniera veloce.
In sede degli uffici, per appunto attuare questi sistemi di pagamento diversificati, perché comunque oggi ripeto l'unico modo di pagare la, le tariffe TARI che poi andremo a vedere sul punto successivo e rimangono l'F-22 arrivare l'F 24 e non è consentito dalla delibera ARERA per i Comuni che stanno oggi nel secondo quadrante. Grazie,
Prego, consigliere De Carolis.
Probabilmente.
Presidente, la cooperativa non riesco a spiegarmi o comunque non riesco a farmi intendere, è chiaro che il Assessore, ciò di cui mi duole, non è fatto che il conferimento avvenga in modo diffide di differenziato. Comunque, il problema è che quando ci sono questi eccipienti aperti, si favorisce il conferimento indifferenziato e dei rifiuti, quindi, quindi c'è un aumento del del del del, diciamo, dei rifiuti indifferenziati e che comunque a omettere che comportano questi aumenti questo è il problema, che non è che tanto mi duole il fatto che che la ma noi diciamo questi questi sono rifiuti sono dei rifiuti che comunque permettono la raccolta differenziata. Questi sono, diciamo, questa scelta ha favorito il conferimento con l'apertura.
Così Sassi poggiati, che non è soltanto quello di Villa Nino Bixio, che tanti sono assicurati la chiusura con un sasso poggiato allo sportellone. È chiaro che questo comporta, di conseguenza il conferimento di rifiuti indifferenziati, e questo comporta un aumento dei rifiuti indifferenziati e quindi dei costi necessari per lo smaltimento.
Io miss, ho proposto una soluzione perché Assessore io per mio, per mio metodo di lavoro, parto dalle piccole cose per poter raggiungere obiettivi non vada a scomodare interventi legislativi di altri.
Cioè non faccio questo perché è una soluzione, o perlomeno la supposta soluzione che offre oggi il Sindaco, ovvero quello di affrontare il problema, provocando l'intervento legislativo del dello status per la soluzione di questo problema lo vedo una cosa molto lontana, io la ritengo un modo come un altro per sfuggire dalle proprie responsabilità, ma il mio punto di vista ritengo invece che compito dell'amministratore e mettere in esecuzione una serie di azioni quotidiane volti a su a superare e a risolvere il problema, permettendo magari di impedire che lo sportello si è rotto e quindi favorire il conferimento dell'indifferenziato. Quello, penso che sia una soluzione.
Quel solo, quello sportello non può essere la soluzione. Io le dico assessore che si comincia da quello,
Si inizia da quello trascurare queste cose significa poi trovarsi a fine anno a trovare a dover giustificare questi aumenti.
Ed essere costretti a richiamare approach, a pretendere o comunque a chiedere interventi legislativi per esimersi dalla propria responsabilità, ovvero impedire i un'incapacità a risolvere e a risolvere quotidianamente questi problemi, perché soltanto passo dopo passo si percorrono le unghie cammini.
Grazie, consigliere De Carolis per dichiarazione di voto, se non ci sono interventi, prego Assessore, grazie Presidente, sarò molto breve e da parte della maggioranza c'è il voto favorevole alla delibera di Giunta che è appena stata di Consiglio, scusate che è appena stata discussa e mi premeva soltanto sottolineare ancora una volta che,
Non si può parlare di cioè abbiamo fatto se sono stati fatti discorsi abbastanza.
Differenti. Il Sindaco ha fatto un discorso più ampio e quando parla del legislatore parla perché è effettivamente la problematica, non è di Monte, Compatri quindi nella sua città nel piccolo ma in grande, e pensare invece in un intervento piccolo uguale. Lo sportellone, siamo stati, mi sembra anche abbastanza imbarazzante per continuare a parlarne.
Possa risolvere tutta una situazione. No, non credo che sia questa la soluzione, anche perché è ben definito e ben detto più volte lo sportellone era aperta, è stato segnalato, ma quella non risolve una soluzione da un aumento di dare quindi ancora grazie Assessore per l'esposizione che ha fatto il punto all'ordine del giorno e il voto sarà favorevole da parte della maggioranza.
Grazie Assessore.
Contributi.
Sì.
Preannuncio il voto, diciamo contrario, propongo azione della proposta di delibera che ci è stata sottoposta, diciamo un po' riassumendo quelle che sono le eccezioni di portare avanti dei consiglieri di minoranza e in particolar modo sul mancato rispetto di tutte le caratteristiche che debba avere il Comune per ricadere nel secondo ambito e quindi rinnovando chiaramente l'infido che già era stato posto dal consigliere Di Franco.
Partendo dallo specifico del singolo problema relativo allo sport del letto, può diventare un problema, laddove da quello che io ho capito quello che potrebbe essere l'indirizzo ci sarà sostanzialmente in futuro per pensare ad un abbattimento dei costi, una sorta di retromarcia su quello che è il. La raccolta dei rifiuti porta a porta e che, come è avvenuto anche in altri luoghi, in altri Comuni, specialmente nelle zone dei centri storici e il porta a porta su sul quale tutti avevano, diciamo decisamente buttato nel miraggio di abbassare queste tariffe e poi forse ci ha ci accorgiamo, dopo il 10 anni che abbiamo perso un sacco di tempo, a litigare per questioni che non attengono, diciamo alle nostre possibilità. È altrettanto vero che però magari un indirizzo specifico o un tentativo di poter abbattere i costi ce lo saremmo aspettato.
Perché vede, Assessore gare, è vero che risolvere il problema dello sport letto non determinerebbe una diminuzione della tariffa, però con questo piccolo passo, come spesso succede, ogni piccolo passo ne presuppone altri, perché insomma è cosa ben nota anche ai cittadini del centro storico, ogni tanto qualcuno arriva lì e c'ha la chiave per aprire i cassonetti come se fosse dipendente della Tecneco. È certo che le persone che vedono, questo non è un buon viatico, dopodiché è vero che il problema, un problema di natura strutturale, allora forse io, facendo anche una provocazione, potremmo cominciare a pensare a delle soluzioni che vanno su non dico vasta scala o perlomeno su una scala che sia più anche di quelli che sono i confini comunali, noi più tardi discuteremo un punto all'ordine del giorno che riguarda ciò meglio avremmo dovuto discutere, ma non lo discuteremo. Un punto che riguarda un ampliamento di un'attività che sta sul nostro territorio, finalizzate al recupero della carta e dei cartoni.
Ora io lo so che è scomodo parlare di queste cose, però insomma, le centrali a biomassa che vengono alimentate dall'organico, anche in considerazione del fatto che oggi il costo dell'organico che noi sopportiamo cioè a noi oggi a Monte, Compatri, costa più smaltire l'organico e smaltire l'indifferenziato,
Non è un parlo di euro per tonnellata, parlo di regimi assoluti, cioè il costo che noi sosteniamo per l'indifferenziata per la frazione di indifferenziato sono circa 211 euro a tonnellata, l'organico che ne costa 160 euro a tonnellata 150, ma se noi di organico produciamo tre volte il quantitativo dei rifiuti dell'indifferenziato, il costo complessivo che il Comune sostiene portando in discarica diciamo all'organico che poi non è una discarica diciamo a chi smaltisce l'organico che poi a sua volta va un'ulteriore selezione, divisione e tutto quanto forse ci dovrebbe.
Viviamo indurre a pensare a qualcosa anche di diverso, cioè ormai il ciclo dei rifiuti è un ciclo che o si subisce o si gestisce. Allora se noi, considerando l'estensione del territorio comunale, considerando tutta una serie di fattori, potremmo pure parlarne e cominciare a discutere di vedere la fattibilità delle a realizzare una piccola centrale a biomassa, perché sicuramente il materiale non manca anche da altri, diciamo da altre zone limitrofe. Questo non solo consentirebbe,
Sul medio periodo un azzeramento dei costi relativo al conferimento dell'organico, ma prevederebbe anche un utile d'impresa chiaramente, cosa da non poter utilizzare solo ed esclusivamente o meglio mettere in piedi solo ed esclusivamente con fondi comunali, ma probabilmente una partnership o una collaborazione con un privato. È chiaro che è un discorso che non può essere fatto dall'oggi al domani, ma è altrettanto chiaro che, se noi continuiamo, ogni volta che stiamo in minoranza a strillare contro quelle che sono le aspettative dei cittadini, perché magari è utile in quel momento, politicamente, sotto questo profilo probabilmente staremmo qua tutti gli anni a discutere del fatto che possiamo fare ben poco. È chiaro che è una visione completamente diversa da quella del migliorare e puntellare ogni singolo elemento che va a comporre la tariffa. Ma sarebbe, forse, diciamo, una sorta di rivoluzione e anche per i cittadini di Monte Compatri poi dopodiché una maggiore attenzione, secondo me Assessore, è possibile perché è vero che questo è un paese pulito, non possiamo dire di no, però è altrettanto. Vero che, se io vado a fare una passeggiata alle 8 e mezza del centro storico, trovo una marea di buste sparse da tutte le parti, quindi non solo che probabilmente non differenziano e non conferiscono, ma quello comunque è proprio una modalità, come dire di.
Fregarsene di quelle che sono le regole. Io ho sempre creduto poco alle telecamere perché la delega Camera c'è poca. Ammetterla faceva molto a visionarla e io obtorto collo, ma so trova ad avviso anche ore ore le telecamere, mentre facevo altre cose e questa non è una soluzione possibile. Non è una soluzione percorribile. Però magari ogni tanto forse fare una passeggiata, perché intanto quell'orario dello, diciamo beh de del rilascio dei rifiuti ha sempre lo stesso, perché non è che le lasciano le 3 di notte mangiano e da otto e mezza alle 9 nei soliti posti che tutti noi conosciamo. Se frequentiamo un attimo, il centro storico, i veicoli sono sempre quelli, gli incroci sono sempre quelli, la gente si sente libera, deriva la e lascia la busta. Allora.
Non dico colpirne uno per educarne 100, però dare la la sensazione che comunque gli occhi dell'Amministrazione l'Amministrazione sta sul territorio anche per evitare i problemi che non so connessi alla tariffa, ma so pro connessi in più al decoro, potrebbe essere utile.
In questo diciamo tutte queste cose che sono state dette chiaramente presupporrebbero poi un un impegno che vada anche a 360 gradi e che coinvolga chiaramente tutte le parti e gli attori in atto, perché è chiaro che se si dovesse avviare un processo del genere la minoranza stringerebbe fino a quando c'ha voce e questo accadrebbe anche a parti invertite quindi, sotto questo punto di vista, magari un impegno per un lavoro sul medio e lungo termine, con un cambio di come dire di approccio che ci consenta di invece che stare qui a cercare di limare il 3% all'anno perché intanto questa sarà inevitabilmente alla fine, cioè che noi ogni anno saremo qui chiamati a discutere, approvando delle tariffe o procurando un piano finanziario che poi determinerà una tariffa che ogni anno sarà più alta di quella dell'anno precedente. Non è un cane che si morde la coda, è una rincorsa verso l'impossibile. Basta vedere, come dice il Sindaco, i dati, se in 15 anni il costo per lo smaltimento dell'indifferenziato è triplicato e, come spesso succede, la Regione fa i conguagli a distanza di due o tre anni, ogni tre anni ci diranno guardate che da tre anni a questa parte il costo era maggiore, quindi cioè dovete da 100.000 euro in più. A me è successo 150, poi è successo 200.000 sta cosa continuerà a ripetersi nel tempo, quindi cerchiamo di essere attori protagonisti nella gestione dei fenomeni anche se a volte sembrerebbero cose molto più grandi di quelle che sono le nostre possibilità. Ciò detto, però, questo PEF voteremo contro. Grazie grazie. Consigliere Laguzzi.
Proprio perché vi conviene, neanche fu più fra gli impianti nucleari.
Almeno.
Che cosa dovuti cosa dorme coso dovuti uscire perché chiaramente, con il costo del gas non ti equivale a investire, no, va bene, grazie, procediamo con la votazione del sesto punto all'ordine del giorno ex settimo approvazione Piano economico, Finanziario PEF, servizio di gestione dei rifiuti 2026 2029 favorevoli,
Contrari per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
La delibera, dunque si intende approvata un 12 voti favorevoli e 5 contrari.
Possiamo dunque passare al settimo punto, ex ottavo, all'ordine del giorno, approvazione tariffe TARI 2026.
Prego Assessore,
Sì, grazie Presidente, allora con la con l'atto numero 19 come proposta di delibera di Consiglio, andiamo ad approvare quelle che sono le tariffe TARI e per l'anno 2026 e successivamente quindi all'approvazione del PEF, si vanno a determinare quelle che sono le tariffe, preciso che per l'anno 2026 questa Amministrazione ha ulteriormente finanziato con soldi e risorse pari a 35.000 euro di bilancio comunale e quelle che erano le riduzioni dello scorso anno e automaticamente va, diciamo, la riduzione per i negozi di vicinato e poi abbiamo previsto, come ormai diciamo è prassi quella sui giovani di età inferiore ai 35 anni, gli anziani over 70.
E i nuclei familiari con presenza di un componente diversamente abile e i nuclei familiari con presenza di tre o più figli residenti. Faccio presente che quest'anno c'è il bonus sociale TARI quindi per non andare a ad avere una doppia riduzione. Abbiamo stabilito dei tetti che in qualche modo danno la possibilità di applicazione del bonus TARI e sopra sotto una certa importo ISEE e poi appunto in verrebbe per tutti gli importi superiori. Diciamo, verrebbe applicato quello che è il, la riduzione, a livello appunto stabilito dal Comune. Quindi questo e queste sono le misure che si intendono ancora.
Confermate per l'anno 2026, grazie Presidente.
Grazie Assessore felici.
Se ci sono interventi, prego Consigliere.
L'Assessore volevo solo sapere quante sono, se lei lo sa magari le le famiglie, i nuclei familiari che hanno usufruito di queste scontistiche di cui lei ci parlava scusa.
No, chiedo scusa.
Se lei sa quante famiglie, insomma?
E sensibile ai prossimi nascosta lampo, per carità, così poi PESD, cioè non so se ci siamo capiti allora, ovviamente per quanto riguarda i negozi di vicinato, va be'l'avevo anticipato è in automatico, per quanto riguarda i dati dello scorso anno, sulla riduzione delle nuove utenze under 35 o io o il parametro relativo alla quantificazione economica, cioè non so quante famiglie l'hanno richiesto il numero ma ho la quantificazione,
Diciamo di quanto della misura che è stata stanziata a consuntivo.
Non ce l'ho questo dato, mi dispiace, non so se ce la quantificazione economica.
C'è già stato la riduzione delle nuove utenze under 35 1.003 e 44, la riduzione over 75 con un ISEE inferiore a 15.685 euro nuclei con disabili e il 75% esatto 75% con un ISEE inferiore ai 18.000 euro di 2002 104,92 e la riduzione dei nuclei familiari con tre o più figli 2.311,58 grazie assessore dell'inciso, prego Consigliere Di Franco, se non ho capito se doveva continuare l'intervento,
Ok grazie al loro intervento chiuso.
Se ci sono interventi sul punto?
Prego da voci.
Ti ne uscivo pazzo che l'aumento previsto nel piano economico finanziario di circa il 5% ha sostanzialmente è stato, come dire, preso, ho messo dentro il software che gestisce le entrate, dicendo queste sono le 30 categorie di spesa. Questo è l'aumento consentito sistema le tariffe, in modo tale che poi il totale corrisponde a quanto effettivamente io vado a chiedere questo che cosa ha determinato ha determinato che per tutte le singole diciamo utenze con le varie caratteristiche. Questo tipo di aumento si sia sostanzialmente trasferito in maniera lineare sulle tariffe di tutti, cioè l'utenza domestica, utenza non domestica all'interno delle utenze non domestiche, le 30 categorie merceologiche. Tutti quanti, per singolarmente prese, prevedono un discostamento dell'aumento dello 0,49%, quindi, sostanzialmente facendo 5 l'aumento della percentuale del costo, c'è chi paga 4,70% in più e chi paga 5,11% in più. Questo mi fa capire una cosa che sostanzialmente non c'è stata una volontà vera e propria di andare a diciamo.
Parametrare in maniera diversa, magari capendo pure i quali potessero essere le esigenze delle singole utenze, specialmente quelle do non domestiche, perché sono pochi e pagano tanto, e quindi chiaramente uno scostamento lì è uno scostamento più significativo rispetto alle 4.000 utenze domestiche 5 1, adesso non so neanche più quante saranno insomma 4.000 utenze domestiche, perché quello lì diciamo, sarebbe un aumento lineare, quindi, forse, uno sforzo in tal senso due bisognava compierlo.
E dopodiché per il terzo anno consecutivo, diciamo all'assessore Di Rocco ma anticipato anche lei, consigliere Di Franco anticipato, ospiterà la delega di avevo dato dagli assessori, mi pare da tanto tempo fa e sostanzialmente su una posta di bilancio che il Comune ci ha messo, cioè il Comune ogni anno decide di vincolare 35.000 euro per finanziare.
Le diciamo agevolazioni della TARI perché la tariffa TARI deve essere completa. Quindi, se qualche spunto lo devo fare, non lo posso porre a carico degli altri, ma il Comune ci deve mettere, diciamo di sua sponte,
35 35.000 euro, di cui 15.000 euro soltanto per una tipologia di utenze non domestiche, e chiaramente lei dice, essendo quella applicabile in maniera sistematica, io 15.000 euro di uso tutto siano uno, due, 10 20 o 100 o comunque quelle risorse le più evolute.
Le altre risorse, invece, che corrispondono per differenza circa 20.000 euro e secondo me andranno andrebbero i parametrate anche pure questo in maniera un po' diversa, perché negli stanziamenti di bilancio iniziali previsti per nessuno arriviamo alla quota del 50%, cioè per la seconda categoria prevediamo forse questa è l'unica 1.344 euro spese a fronte di 2005 impegnati per.
E infine ISEE inferiore a 15.000 euro 685 euro spese a fronte di 2.500 impegnate.
Andando avanti 2.200 spese, a fronte di 5.000 impegnate 2.300 spese a fronte di 10.000 impegnate allora forse.
Ogni come ogni anno avviene insomma, uno cerca di correggere il tiro e proviamo a prevedere una tipologia, diciamo, di esenzione diversa, anche non aumentando lo stanziamento di bilancio, perché perché, di fatto, se noi lo scorso anno c'avevamo qualcosa come 17.000 euro non spese quest'anno poco, diciamo, ci andiamo lontani da lì, perché siamo comunque ad un importo che è quasi vicini a 15.000 euro. Quindi questo che cosa vuol dire, da una parte, che la buona intenzione dell'Amministrazione non ha poi prodotto degli effetti concreti perché c'era abbiamo previsto di beneficiare alcune categorie che poi, di fatto, non hanno neanche esaurito le le somme a disposizioni, lasciando magari fuori altre categorie o ancora in considerazione. Ma questa è più che altro un'idea in considerazione del fatto che.
Anni fa, credo 2016 al 2017 il peso della TARI venne rimodulato in senso di macroaree perché c'era il 60% del costo, lo pagavano i cittadini e il 40% del costo lo pagavano le aziende, le utenze non domestiche, a seguito di tutta una serie di modifiche legislative, il costo per le utenze non domestiche era lievitato sostanzialmente e quindi si prese una decisione chiaramente politica di spostare che non è poca cosa, perché il 5% su 2 milioni e mezzo parliamo dei circa 150 125.000 euro spostare il 35% facendolo quindi abbassare dal 40 al 35% sulle utenze non domestiche è aumentato invece quello per le utenze domestiche dal 60 al 65%. Ora è chiaro che 20.000 euro 15.000 euro non spostano un granché, però ripensare magari a delle condizioni di accesso alle stesse.
Tipologie di categorie, quindi, senza neanche stravolgere la vostra visione, aumentando magari l'ISEE, oppure diminuendo la fascia di età, cioè nel senso cerchiamo queste somme al di là insomma dei programmi dell'impegno, perché è vero, mi ricordo i manifesti 35.000 euro di sconti per i cittadini, ma poi, se di questi 35.000 euro noi usiamo soltanto 15, facciamo, diciamo solo propaganda e non arriviamo poi al cuore del problema o comunque non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati, cioè quello di offrire lo sconto magari a chi ce ne ha bisogno, se l'ISEE prevede 18.000 euro. Per non faccio un esempio gli ultrasettantenni, proviamo a portarla a 20.000 euro, si ISEE, perché magari allarghiamo la platea dei come dire di dei possibili beneficiari effettivamente queste somme qualcuno poi diciamo tra virgolette, ne beneficerà scusate il gioco di parole completato.
Grazie consigliere d'Acuti, prego, Sindaco eh, sì a una delibera gentilmente.
Ora è proprio quello che che dici è sostanzialmente è sostanzialmente vero e sarò brevissimo lunch la difficoltà qual è è che chiaramente, in quell'arco di tempo, quando il Comune di Monte Compatri pubblica l'avviso in cui dice ci saranno delle scontistiche per quelle categorie,
Rispetto a quelli che poi sono le richieste, indipendentemente dal tempo che decorre e le persone è più facile che arrivano, ci ritroviamo tanti utenti eventualmente che vengono dopo, ma di fare poi però difetti di quello che poi è l'aspetto proprio dell'entrata di per sé del de de della TARI. No, quindi il trovarci chiaramente. Le utenze domestiche, o quindi i negozi di vicinato al di sotto dei 150 metri quadrati, a cui vengono erogati circa 15.000, se non sbaglio, di 16.000 euro sul sul, sulla sulla sulla tariffa, è evidente, quello è un beneficio non da poco potremmo pensare anche.
Poi valutiamo anche di creare una una forma di permettetemi il termine, però è così una forma di tra virgolette di scala mobile rispetto a quelle che sono le risorse disponibili, rispetto eventualmente a quello che potrebbe essere l'aumento eventualmente sosta, se è possibile risorse disponibili per quelli che non sono.
Gli importi utilizzati, le risorse utilizzate e poterle eventualmente quantomeno sulle utenze non domestiche, in qualche modo di poter andare a riequilibrare quello che poi è rispetto al PEF le l'erogazione delle somme stesse. Anche su questo eventualmente ci siamo fa un certo tipo di un certo tipo di ragionamento. È evidente che oggi quello che noi pensiamo, mi sembra che dall'ultimo Consiglio comunale il fatto di inserire un una fascia in più era quella con tre figli a carico o cosa.
È era stata anche condivisa, in parte se non ricordo male, anche un con la minoranza. È evidente che dobbiamo trovare il modo per poter arrivare a l'utente in maniera diversa, senza aspettare che l'utente stesso di fa istanza per poter avere la scontistica alla scontistica stessa. Però c'è un aspetto che non è di poco conto. Siamo l'unico Comune che mette a disposizione di CAS di risorse proprie, 35.000 euro per poter andare ad alleggerire il carico di dare un tributo come la Lanari per diverse categorie. Su questo penso che ci si può continuare a lavorare bene flessibili, Zanda, eventualmente quello che è il contributo rispetto a quello che poi è anche eventualmente il dato Istat, perché è.
Come di ENS, è responsabilità di quello che poi è chiamato a fa l'amministratore.
Grazie Sindaco, se ci sono interventi, mi sembra di capire che non ci siano ulteriori interventi, procedo, dunque vuol dichiarare chiusa la discussione per dichiarazione di voto, non ci sono interventi, portiamo dunque in votazione, ah, mi perdoni, prego, Consigliere Di Franco.
Dichiarazioni di voto certo.
Sì, Assessore solo che le dico solo questo, io mi aspettavo un po' più di coraggio da parte sua di coraggio verso le utenze non domestiche di coraggio, nell'allargare appunto la platea, che ci siamo detti no, comunque rimane rimane sempre abbastanza circoscritta come dice il Sindaco è vero siamo uno dei pochi Comuni che mette a disposizione,
Una somma di 35.000 euro, però di questa somma magari voi se ne usa sì e no il il 20, il 30%, quindi siamo così intorno ai 10.000 euro dalle cifre che lei snocciolava prima, allora io gli chiedo forse ci voleva un po' più di coraggio ad utilizzare quella somma verso le le utenze non domestiche magari poteva essere un'idea visto comunque lo stato di crisi che,
Che attanaglia tutti tutte quelle attività, soprattutto del centro storico, ci vuole un po' di coraggio, anche magari nel nel perseguire.
Tutte quelle quel quell'evasione, comunque che si genera ogni anno no sulla raccolta dei rifiuti, quindi, comunque, ecco, secondo me oggi poteva essere utilizzato un po' più di coraggio poteva esserci, questo è un po' un segnale forte che dove ha doveva avvenire in questo Consiglio e magari, ecco utilizzare una parte di quelle somme andando incontro a quelle attività che oggi veramente sul territorio stanno soffrendo in maniera così marcata. Detto ciò, è l'unica cifra che però oggi noi andiamo ad approvare. L'unica certezza è che la tariffa della TARI aumenta del 5%,
Il resto. È vero che i negozi non son dovuti a la bravura la raccolta dell'indifferenziato per oggi e questo è perché dal 2 milioni e 4 a 2 milioni 5 40, insomma il l'aumento. C'è poi, come diceva appunto il collega d'Acuti, ogni anno ci saranno sicuramente degli degli aumenti. Ecco appunto su questa, su questa direzione da qua a un anno magari ci rivedremo qua e la invito appunto a percorrere magari altre strade e altre strade più coraggiose per far sì, poiché questo aumento legata sicuramente su sul singolo cittadino, comunque preannuncio il mio voto contrario alla delibera. Grazie.
Consigliere Di Franco per dichiarazione di voto, prego, consigliere De Carolis, grazie Presidente, non me ne voglia, ma rimango seduto.
Assessore, forse?
Seguendo, diciamo gli alloggi, a quello che sta sostenendo i consiglieri Di Franco, oltre al coraggio avremmo apprezzato un maggiore impegno.
Maggiore impegno, maggiore lavoro volto a verificare la possibilità di percorsi che avrebbero perlomeno tentato di poter evitare questa soluzione.
Quella del MIT 30, ma le mani nelle tasche dei contribuenti è la cosa più semplice, cosa più difficile, invece, lavorare per tentare di farlo. Certo, è probabilmente amico, parlo, per quanto mi riguarda, se avessimo fatto questo sì, se fossimo giunti a questa soluzione dopo aver tentato con varie soluzioni di impedire di impedire questa soluzione, questo, comunque sarebbe stato apprezzabile, o perlomeno comunque apprezzabile. Lauree i tentativi fatti in realtà non si registra nessun tentativo, malgrado gli impegni che lei ha assunto a dicembre no dello scorso anno, quello di mettere in moto la compostiera, div div. Tutto questo non è avvenuto a distanza di un anno. Noi ci troviamo a ripetere l'esempio e a contestarlo sempre le stesse identiche cose.
È ovvio che giunti poi poi alla fine si arriva a un momento in cui le tariffe aumentano perché non sia stata incapace né di fare un'attività di recupero dell'evasione, di ripercorrere le soluzioni che potrebbero avrebbero potuto forse impedire questa soluzione. La situazione rimane altri oppure di mettere le mani in tasca al contribuente, e questo non ci può che, soprattutto quando questo, al contribuente e alle aziende, questo è chiaro che questo non ci può rallegrare, anzi ci dovrebbe, o perlomeno dovrebbe lei indurla a fare un attento lavoro di di recupero dell'evasione, perché ce n'è tanta.
E anche la possibilità di assumere delle iniziative che Fo siano Alfio a diminuire il conferimento dell'indifferenziato. Forse sarebbe opportuno che lei avvii un percorso di questo genere più che metteremo dentro le tasche dei contribuenti per il Trisobbio del problema dell'aumento delle tariffe,
Grazie grazie consigliere, annuncio voto contrario, o i residenti a Sarno intuito grazie, consigliere De Carolis.
Ok, prego, Assessore gara d'appalto. Grazie Presidente. Annuncio il voto favorevole da parte della maggioranza e ringrazio l'Assessora per aver esposto il punto e per averci lavorato e anzi, al contrario, dei consiglieri di opposizione e di quello che hanno detto. Credo che lei il coraggio ce l'abbia avuto perché, a differenza del passato che qualcuno non ha mai avuto il coraggio di applicare, diciamo, delle tariffe delle agevolazioni per la cittadinanza da quando lei Assessore, invece, l'ha fatto dal 2021 in precedenza, nessuno ha mai fatto, quindi, quando si parla di coraggio e di qualcosa in più, bisognerebbe anche capire quello che è stato fatto e che qualcuno ha fatto in precedenza. Quindi, come già anticipato, il voto sarà favorevole da parte di questa maggioranza.
Grazie Assessore chiaro, non ci sono ulteriori interventi, mi sembra di capire per dichiarazione di voto, quindi possiamo procedere con la votazione del settimo punto, ex ottavo all'ordine del giorno, approvazione, tariffe TARI 2026 favorevoli contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli contrari, Presidente, la de la delibera si intende dunque approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari, sì, prego, Assessore gara, io volevo proporre a questo Consiglio una sospensione per fare una pausa pranzo di mezz'ora.
Sospendere okay, allora mettiamo un attimo alla votazione. La sospensione per 30 minuti può sospendere subordinatamente anche magari a comprare una torta per chi oggi, vagliando.
Assolutamente, non credo che ci sia un frigo, bisogna videoriprese.
Venne sono alle 14:44 favorevoli alla sospensione.
All'unanimità si sospende per 30 minuti, sono le 14:44, ci rivediamo alle 15:15,
Grazie.
Con allora sono le ore 15:36, riprende questa sessione di Consiglio comunale prego il Segretario di procedere con l'appello, grazie.
Monti presente.
Gara Martorelli.
Mengarelli.
Vinci.
Mastrofrancesco Arianna.
Felici.
Di Grazia.
Buglia Nardella.
Masi.
D'Acuti presente.
Verificata dunque la presenza del numero legale, passiamo alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno ex nono.
Presa d'atto variante al PRG derivata da paura ex articolo 27 bis, decreto legislativo 152 2006 e ammodernamento, impianti esistenti e realizzazione di nuovi impianti per il ciclo Carta in località per assetto.
Ricicla centralità per asseto, come le ho detto, penalizzi Pedrazzini,
Ricicla centri d'Italia, S.r.l. Credo non sia avvenuto il deposito, il tempo, il deposito degli atti e quindi credo, Assessore Mengarelli diga o non so chi per sì.
Dobbiamo comunque porre al ritiro, alla votazione per il ritiro del punto all'ordine del giorno, se si comunque.
Non può essere deliberata, non può essere deliberata stando al Regolamento, lo vedevo, proprio prima cambia nulla e quindi votiamo il ritiro e basta.
Non è depositata, non può essere oggetto di deliberazione finale così chili dal Regolamento, ma se ve lo riprendo a.
Quindi la proposta di deliberazione nel senso della maggioranza non lavora all'attenzione del Consiglio per la discussione, cambia poco la sostanza, no, no, no, possiamo pure disquisire una sciocchezza, è una sciocchezza, è una sciocchezza.
Non so dottor, ne dobbiamo.
Perfetto, quindi non so se la maggioranza alla ritira quello che ho capito, possiamo dunque.
Possiamo ritirarla e basta, questo è il senso, va votato il ritiro, questo non.
Va bene quindi, in quanto non depositata al punto la delibera inerente il punto.
9 si intende ritirato,
Da parte del proponente.
Da parte del proponente questo la maggioranza credo proprio di sì, mi sembra di aver se, come dire, raccolto la positività del riscontro.
Possiamo dunque passare alla trattazione del punto 9 all'ordine del giorno ex 10 Presa d'atto conclusione di Conferenza di Servizi approvazione variante al PRG DPR 160 2010 realizzazione impianto di distribuzione carburanti col località di servizio e commerciale Smart S.r.l. Prego Assessore Mingarelli, grazie Presidente, riprendiamo.
L'attività del Consiglio allora.
Con questa, con questa proposta di delibera, si prende atto della della conclusione della conferenza dei servizi e della variante al PRG relativa alla realizzazione di un impianto di distribuzione dei carburanti con locali di servizio e commerciali,
Come strumento urbanistico si è utilizzato il DPR 160 del 2010 articolo 8 e la società proponente è la Snam S.r.l.
Salutiamo l'Assessore Martorelli.
Bentornato.
Come ci mettono.
Sì, grazie.
Allora la nuova stazione si sviluppa su un'area di 6.530 metri quadrati, all'interno del quale su 3.000 metri di si svilupperà poi tutto il, tutta la, la struttura, con un fronte stradale di 87 metri sulla fra sulla Montecompatri Colonna e la stazione di servizio prevede essenzialmente diciamo così un un'area predisposta l'erogazione di carburanti con una benzina e due fabbricati un fabbricato che riguarda il diciamo così servizio nell'area carburanti che è un prefabbricato e un fabbricato destinato invece poi all'attività commerciale invece in muratura e strumenti in era una struttura in cemento armato.
Parcheggi e poi un pergolato in legno, diciamo di sé circa 76 metri quadrati e la struttura invece, diciamo così, della benzina sono 288 metri quadrati, mentre i due locali uno solo uno, quello a servizio dell'area carburanti, sono circa 13.013 metri quadrati invece 76 metri quadrati sono quello al legale commercio,
Oltre, diciamo così al diciamo al al GPL e al ci sarà anche, diciamo così, alla benzina e Alvise, ci sarà anche, diciamo così, un'area per la ricarica dei veicoli elettrici.
Allora, dopo questo piccolo, diciamo questa piccola introduzione tecnica, entriamo un po', diciamo così, nel nell'iter che leader proprio amministrativo.
Allora è una variante.
Una variante, diciamo così, urbanistica, che abbiamo che da una zona agricola su, diciamo, una zona agricola e sottozone ai due ci porterà essenzialmente quest'area ad una nuova, diciamo zona che verrà definita DPR 160 2010 ed mamma e praticamente prenderà le norme tecniche non del Piano regolatore ma del diciamo così della variante stessa del progetto stesso quando è iniziata è iniziata, diciamo così con una nel 2000 nel 2024, quindi diciamo con.
Laghi e la richiesta di attivazione di tutte le procedure per portare avanti, diciamo così, questo questo progetto praticamente dopo.
Una, diciamo così, una prima conferenza, diciamo così dice di di servizio, c'è stata essenzialmente una uno stop, venire l'inammissibilità del del progetto, in quanto l'articolo 8 del DPR 160 del 2010 non prevedeva il. Diciamo così. Gli impianti dighe di carburanti la, la Regione Lazio ha modificato la legge e ha inserito anche gli impianti carburanti all'interno, diciamo così, dell'articolo 8, quindi.
La.
Il proponente ha chiesto, diciamo così, la riattivazione della della procedura e che ha subito poi comunque diversi diverse richieste, diciamo così di d'integrazione fino a arrivare poi alla terza Conferenza, diciamo così, di servizi che ha dato una serie, diciamo così che i cui enti hanno fornito una serie di pareri sia positivi che.
Che condizionati fino ad arrivare. Poi diciamo così alla chiusura della Conferenza dei Servizi positivo.
All'interno, diciamo di questo lasso di tempo, siamo venuti anche in Consiglio comunale diverse volte, sia per la per, diciamo la il per la presenza, diciamo l'assenza dei degli usi civici e sia per la variazione del del piano carburanti, in quanto non si prevedevano gli impianti diciamo in zone vincolate quindi è stato diciamo così in modi modificato questo nel 2000 se non mi sbaglio nel 2023,
Oggi, quindi, noi prendiamo atto della chiusura positiva della conferenza dei servizi, diciamo di questa variante quello che comunque posso dire è che.
Est è sicuramente un'opportunità della società.
Il proponente, in questo caso la SNAM che ci auguriamo così ha fatto questa proposta è per noi un po' come Amministrazione, penso sia un aspetto positivo, in quanto.
La presenza, diciamo così, di un distributore all'interno del centro abitato è comunque un qualcosa che.
Tra virgolette, diciamo di negativo, del decoro urbano, di sicurezza, anche di viabilità, nel senso che molte volte si vede anche la presenza di comunque di ricarica di, diciamo, di ricarica delle adviser Badoglio Icons con.
Con camion in mezzo alla strada è un'opportunità de localizzare il l'impianto di di carburanti in un'altra zona, quindi penso che ci troviamo di fronte ad un'opportunità e spero che tutto il, il Consiglio dia comunque parere positivo favorevole a questa proposta grazie a questa presa d'atto, grazie.
Grazie Assessore, Mengarelli, se ci sono interventi sul punto, prego Consigliere Laguzzi.
Sì, allora.
Mi permetta Assessore solo una precisazione o perché l'ha ripetuto due volte noi prendiamo atto della chiusura della conferenza dei servizi e deliberiamo la variante, non è che la conferenza dei servizi approva la variante, noi prendiamo atto, cioè la Conferenza dei servizi è prodromica cioè l'acquisizione dei pareri di fatto con le condizioni prescritte è antecedente all'approvazione della variante quindi giustamente l'organo che deve apporta, diciamo,
Non ratificare, ma a approvare la variante è il Consiglio comunale del Comune di Monte Compatri, ho dato un'occhiata alle prescrizioni, è sicuramente, diciamo, l'opera è meritevole di accoglimento e quindi, come già avevamo detto a suo tempo perché credo la verifica degli usi civici o per qualche altra cosa che ha interessato questa progettazione vedrà sicuramente il nostro voto favorevole.
Sostanzialmente il vero grande problema al di là dell'aspetto, diciamo, dell'vincolistico che è stato superato da una legge sovracomunale quindi diciamo, ha tolto quei limiti di fattibili dall'intervento ricade SIS. Secondo me e la maggiore attenzione, noi dovremmo porre sulla questione inerente la viabilità perché chiaramente abbiamo dovuto adesso ricordo, abbiamo dovuto ridelimitare come perimetro del centro urbano anche il tratto di strada che va dall'incrocio di via Maremmana fino all'intersezione con via Colonna, passando per via Monte Compatri Colonna, perché altrimenti questo tipo di intervento, secondo la normativa della Provincia non sarebbe stato, diciamo possibile.
Dare un parere positivo perché il limite di velocità della strada secondaria era superiore e a quello che invece noi possiamo, diciamo deliberare come il centro urbano e quindi 50 all'ora. Questo ha fatto sì che si riduceva il fronte stradale. Rettilineo è necessario prima delle curve a monte e a valle.
Per un problema di visibilità connesso anche alla velocità, quindi sostanzialmente, eh ah ah, quel manufatto si potrà fare accesso soltanto ed esclusivamente dalla corsia, diciamo di percorrenza che da Monte Compatri va verso colonna. Poi questo è quello che dice la prescrizione. Sappiamo che poi, quando ci sta un'attività del genere, che sarà la qualunque per cui vedranno attraversamenti e quindi forse l'Amministrazione già da oggi e quindi prima che poi il progetto venga realizzato, possa mettere in campo, secondo me due iniziative che possono facilitare sia la fruibilità del diciamo, della nuova attività commerciali che dall'altra parte salvaguardare la sicurezza e dare.
Effettivamente eseguiti a quelli che sono le prescrizioni imposte, cioè ipotizzare, in accordo con l'ente gestore della strada, la realizzazione di una rotonda all'intersezione con Via Maremmana. Questo al fine di favorire per chi magari proviene da colonna all'ingresso alla struttura, secondo quanto prevede la norma e come già accaduto su via Casilina installare dei dissuasori, una sorta di barriera alta in corrispondenza degli ingressi al fine di evitare che ci possa essere quella manovra sul versante. Voi mi direte, non è oggi questa discussione oggetto della variante, ma poi questa cosa probabilmente non ne parleremo più. Quindi io penso che proprio perché l'opera si deve inserire in un contesto, quando uno fa una variante urbanistica vuol dire che modifica l'assetto del territorio in maniera definitiva, è cercare di affrontare le possibili criticità prima che queste vengono alla luce vengano alla luce e penso sia un, come dire, un impegno di buona amministrazione. Quindi, date queste precisazioni, preannuncio già anche il voto favorevole del Gruppo. Nuovi Orizzonti.
Grazie Consigliere Laguzzi, se ci sono interventi, prego consigliere poligoni, grazie Presidente, allora io ho avuto modo di leggere un po' tutti gli allegati che sono stati, diciamo, trasmessi come atti insieme alla delibera e quant'altro.
Avrei per l'Assessore Mengarelli una domanda relativamente all'allegato OCM RC, Dipartimento terzo Ambiente che riguarda una richiesta di documentazione integrativa.
Stiamo parlando del dipartimento ambiente e tutela del territorio di Città metropolitana.
Siccome in questo diciamo in questa nota venivano richieste documentazioni integrative.
Soprattutto relative anche alla documentazione tecnica, ai risultava incompleta, e stiamo parlando delle della raccolta e smaltimento delle acque di prima pioggia che per diciamo questo tipo di installa sì, sì, finisco l'intervento dell'assessore e per questo tipo di installazioni è assimilabile a un rifiuto industriale volevo sapere se poi è arrivato il parere sia stata integrata. Questa documentazione è se il parere del Dipartimento ambiente e tutela del territorio.
Sì.
Okay, finisco, ho finito, Presidente okay, no, era una curiosità più che altro.
Grazie, consigliere Morigoni, credo non ci siano interventi, Assessore, Mengarelli, prego.
Allora, per quanto riguarda la domanda del del consigliere da avuti sorda, sono d'accordo anche io sul fatto, diciamo così, della viabilità, tanto che nel progetto comunque c'era, è prevista una una barriera proprio in corrispondenza, quasi peso degli 87 metri di fronte stradale quindi già è prevista diciamo nel progetto sono d'accordo che comunque si deve vederci deve creare comunque una con una sicurezza in diciamo in corrispondenza diciamo del dell'entrata e dell'uscita del.
Del dell'impianto per quanto riguarda.
Prima e seconda pioggia, allora abbiamo ho letto anch'io.
Sì, diciamo, io do la relazione tecnica, ho letto che c'era stata la richiesta, mi immagino che comunque abbiano per avere poi la diciamo così, il parere positivo di Città metropolitana abbiano comunque integrato il il tutto, anche perché sappiamo benissimo che l'avvio di che esiste eccola qua l'avevo segnata lo prendo un attimo e,
Perché?
Va beh, comunque, indipendentemente tanto quello ricordo allora l'acqua di prima pioggia, per chi non lo sapesse è praticamente l'acqua che nei primi.
Primo min. Le 2, i primi minuti 10 minuti vanno, diciamo così, ad un'altezza di 5 millimetri, che cosa succede che l'acqua, praticamente toccando il piazzale, che comunque è attraversato da macchine da da qualsiasi, diciamo così tipo di.
Mezzo da è quella che più è inquinata e quindi dovrebbe essere poi convogliata all'interno di bus che diciamo che tendono essenzialmente a depurarla per poi rimetterla può all'interno, diciamo così, di.
Diciamo così del delle acque, diciamo delle acque scure oppure di essere utilizzata, per esempio quella di seconda pioggia generalmente viene riutilizzata anche per, diciamo così, in annaffiare mentre quella di diciamo di prima a un trattamento diverso. Io adesso devo essere sincero.
Credo che abbiano, diciamo fornito il tutto, perché poi sono molto attenti a queste cose. C'è bisogno di relazioni tecniche importanti. Credo che abbiano, diciamo fornito tutte le diciamo così le le le integrazioni per arrivare poi al comunque al a un parere positivo da parte di Città metropolitana, anche se sono stati dati, diciamo la richiesta delle integrazioni, penso che siano stati dati. Ecco modi preciso racchiudere la conferenza dei servizi in maniera positiva e una delle cose più in porta, una delle cose più importanti che in questo momento chiedono quando si fanno piazzali, diciamo così di queste dimensioni,
Grazie, Assessore, Mengarelli, prego, consigliere Mastrofrancesco, grazie Presidente, ha piacere che oggi si è aggiunta in Consiglio comunale questa presa d'atto, perché credo che, al di là di tutto quanto mi interrompa delle api abbia bisogno anche di una riqualificazione e avere un distributore al centro del paese nel 2026 credo che sia una cosa proprio da preistoria, quindi il fatto che venga spostato in un'area, diciamo, tra virgolette, più sicura e che quell'area stessa venga riqualificata non solo col distributore ma anche con una parte commerciale, credo che ne vada soltanto che dipende per il nostro territorio, quindi grazie all'assessore Mengarelli per aver seguito la pratica e speriamo che arrivi presto il risultato un progetto. Grazie grazie, consigliere, professor Francesco, prego, consigliere De Carolis.
Sì, grazie Presidente,
Grazie soprattutto alla modifica all'articolo 8 del 160, è permesso chissà perché era comunque una cosa che sì, se ne parlava da tempo immemorabile, diciamo, è soltanto la modifica legislativa di Lecce, delle delle delle del 160 per l'articolo 8, che ha permesso questa possibilità che quantomeno è stato quantomeno opportuno cogliere appunto questa opportunità perché effettivamente all'ingresso del Paese alle nuove pompe di benzina oltre che le criticità,
Che nascono dalla incolumità, dal pericolo per l'incolumità vicino Tibet di reverse, diceva del del pubblica, comunque rappresenta comunque sotto il profilo del decoro, rappresenta comunque una criticità, quindi ben venga la modifica è 160, comunque finalmente, insomma, si cerca anche di recuperare quell'area depressa che sta.
All'incrocio tra la Frascati Colonna e tra la Frascati Montecompatri è Montecompatri Colonna.
Grazie, consigliere De Carolis e preannuncio voto favorevole.
Prego di Franco, Consigliere sì, grazie Presidente, il consigliere De Carolis, ma lo ha preceduto, grazie veramente anche a alla Regione che dimostra che quando c'è la volontà di fare, quindi, grazie alla modifica di questa norma va incontro ai Comuni indipendentemente dai colori politici questo è importantissimo perché obiettivamente, come diceva anche la collega Mastrofrancesco oggi nel 2026 insomma vedere una situazione del genere era era abbastanza difficile. Insomma, devo andare giovani all'ingresso del paese e soprattutto sotto delle palazzine, una una pompa di servizio. Veramente è una cosa impresentabile, quindi,
Bene l'Assessore, ebbene, questo questo rapporto di collaborazione con gli enti sovracomunali, quindi, ovviamente il voto sarà assolutamente favorevole.
Grazie consigliere Di Franco, non credo che vi siano ulteriori interventi, perfetto, quindi procedere vuol dichiarare chiusa la discussione portando visto che comunque sono già stati espressi né indicazioni di voto, credo di poter portare subito in votazione sì, il punto all'ordine del giorno.
Che appunto presa d'atto conclusione Conferenza di Servizi approvazione variante al PRG del DPR 160 2010 di realizzazione di impianti di distribuzione carburanti con locale di servizio e commerciale SNAM S.r.l. Favorevoli.
Contrari astenuti per l'immediata esecutività, favorevoli contrari, astenuti, dunque la delibera si intende approvata all'unanimità dei presenti e do atto mi perdonatemi perché me ne ero dimenticato che alle ore 15:42 era rientrato già l'Assessore Martorelli, quindi presenti attualmente siano 17,
Possiamo dunque?
Procedere con la trattazione del decimo punto ex undicesimo all'ordine del giorno, la mozione, la manutenzione, aree verdi via Lago di Bolsena e via della fontana.
Prego, consigliere De Carolis.
Chiedo scusa.
Il sottoscritto, consigliere comunale Marco, Di che di Carolis, nell'esercizio del suo mandato, propone la seguente, l'approvazione la seguente mozione.
Rilevato che l'Assessore Mengarelli ha recentemente pubblicato in data 15 aprile 2026 un commento su social nel quale testualmente riferiva che le aree di via della fontana in via Lago di Bolsena sono privati, il Comune interviene sollecitando i proprietari, come avviene regolarmente in passato in realtà addetti dirvi terreni sono stati sempre manutenuti irregolarmente da cui Monte Compère stante la loro destinazione all'uso pubblico. Quanto ho dichiarato pubblicamente dal citato asset, se Assessore, mette a nudo in realtà una preoccupante approssimazione, considerato che per il terreno ubicato in via della Fontana, di cui a monte compra e ha corrisposto al precedente proprietario, chiede di indennità di esproprio un ammontare complessivo di circa 150.000 euro e quindi è una proprietà dell'ente comunale mentre per quanto riguarda le il terreno in via Lago di Bolsena, ovvero quel tratto il terreno antistante le attività commerciali che insistono appunto in via Lago di Bolsena, questi sono sicuramente di proprietà privata, ma altrettanto certamente sono soggetti all'uso pubblico e quindi, alla luce della loro sostanziale destinazione, spetterebbe sempre all'ente comunale provvedere alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria comprensione del taglio dell'erba, di pertinenza in realtà dell'ente comunale consolidata e pacifica giurisprudenza attribuisce agli enti territoriali territoriali la manutenzione ordinaria o la messa in sicurezza delle aree adiacenti le vie pubbliche quando da esse possa derivare un pericolo per gli utenti della strada. Allo stesso modo la manutenzione straordinaria e di di Renis, pur di proprietà privata ma soggetti all'uso pubblico, come infatti per il terreno di via Lago di Bolsena zona antistante attività commerciali proprio a causa della citata destinazione all'uso pubblicistica del terreno, seppur di proprietà privata che determina l'onere a carico dell'ente comunale di provvedere alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria, come peraltro avviene in altre zone verdi della frazione Laghetto e precisamente in via Montefalcone. Ciò premesso, tenuto conto della finalità delle emozioni e quelli di esercitare un'azione di indirizzo, disciplinare procedure, promuovere adempimenti dell'Amministrazione impegna il Sindaco e del Consiglio è delegata alla manutenzione affinché provveda ad assicurare una costante procura programmazione delle aree verdi. Comprensivo del taglio dell'erba, anche in via Lago di Bolsena zona antistante i negozi più della fontana in quanto aree di proprietà comunale quest'ultimo e comunque soggetti da tempo immemorabile all'uso pubblico e via Lago di Bolsena delle medesime.
Tradotto in altri termini, Presidente.
La mozione si propone un obiettivo, diciamo piuttosto banale, che è quello della manutenzione ordinaria di un terreno che è soggetta all'uso pubblico da dai tempi di realizzazione degli edifici e che, sempre in passato, non soltanto le Amministrazioni, diciamo recenti che si sono succedute da sempre. Il taglio di quel terreno è sempre stata assicurata dall'ente comunale, ma devo dire, non per piaggeria, ma quanto perché, secondo peraltro giurisprudenza più che consolidata, quella è un terreno, seppur di proprietà privata, al soggetto comunque all'uso pubblico, perché è un terreno adiacente circondato da strade pubbliche e in quanto tale la giurisprudenza in pacificamente ammette l'onere della manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell'ente comunale. Si tratta di un terreno già di una superficie di 4 500 metri quadrati. Non di più, quindi, va a carico dell'ente. Non ci sarebbe.
Un grande sforzo non richiederebbe un grande sforzo economico, secondo me, sarebbe soltanto un gesto di buonsenso e di buona amministrazione, è quella di assicurare il taglio dell'erba anche a carico del Comune anche di quel pezzo di terreno.
Il quindi chiedono l'approvazione della mozione e finalmente risolvere questo problema che, onestamente il Consiglio comunale del blocco, quelli forse un po' più importanti.
Grazie consigliere De Carolis, se ci sono interventi, prego Assessore Mengarelli.
Grazie Presidente, no, intervengo solamente per chiarire due aspetti, allora.
La mozione, come giustamente diceva il consigliere, Marco De Carolis, sicuramente dovremmo occuparci di qualcosa di un po' più è proprio per questo evidenzio alcune cose che non sono chiari, non perché possano non sono, diciamo magari.
Giuste allora la prima,
Tralasciando la preoccupante approssimazione che del sottoscritto che lo lasciamo, perché praticamente io, quando scrivo magari possono essere alcune volte superficiali, ma cerco sempre di documentarmi prima di scrivere una cosa, quindi, in quel contesto che poi era aprire non anche, mi ricordo di preciso da una spiegazione del perché quelle aree ogni tanto vengono pulite in ritardo rispetto, diciamo così ad altro perché sono due aree private e continua a sottolinearne che sono due aree private queste due aree private fino a quando c'è comunque una collaborazione con il privato che le pulisce il privato penso che sia giusto che le continui a pulire.
Però quello che volevo sottolineare è che il sa preoccupante approssimazione evidenziata dal consigliere De Carolis mi porta a definire e a mi porta poi a parlare di questo terreno di via della fontana, ora dobbiamo scendere un po' nel particolare alla se diciamo il terreno di via della fontana senza capire qual è,
Allora magari sarebbe meglio mettere foglio e particella definire qual è perché probabilmente non abbiamo capito qual è, cioè il terreno di via della Fontana è il terreno di Schina, c'è il terreno quando finisce via della Fontana, no, è ancora attualmente il terreno in schiena mo ti faccio vedere no,
Questo disegnino qua.
Dal terreno scrive.
Però, ma è ancora il terreno, rischierà, cioè non fa parte di quel famoso accordo che abbiamo fatto poco tempo fa al praticamente venendo da via della Fontana, io intendevo questo.
Okay, mentre il, l'accordo transattivo l'abbiamo fatto su questo, cioè sul parco giochi, sulle stradine c'è quindi.
Se Schina continua a pulirmi, il terreno ben venga poi, così come l'area di via Lago di Bolsena di fronte i negozi, se il privato continua a pulire, metteremo ben venga, poi possiamo scindere e dire magari i bordi stradali okay magari ultimamente è saltato un pezzo però abbiamo anche recuperato certe situazioni bordi stradali probabilmente voi interverrà.
Se vuole intervenire il Consigliere e il consigliere Masi su e l'assessore Nicoletta felici per quanto riguarda i bordi stradali, però, bisognava un attimino, visto che sono approssima ma approssimativo e superficiale, un attimino chiarire che quel terreno non è comunale ma è di Schina, detto questo,
Un'altra VAS, un altro passaggio che da chiarire proprio a causa della citata destinazione all'uso pubblicistico del terreno, seppur di proprietà privata che determina l'ordine del cardinale di provvedere alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria, come peraltro già avviene in altre zone verdi della frazione Laghetto e precisamente in via.
Montefalcone, qual era l'area privata di piano, cioè questa è una domanda che che le faccia lei, perché mi sfugge qual è l'area privata di molte balcone che noi vogliamo.
Perché quella dopo lo diciamo, il passaggio il notaio sono entrati tutta, fa parte del del.
Abbiamo forse abbiamo fatture nella piazzetta ultimamente e lo abbiamo fatto due o tre anni fa eh no no, va beh, può succedere, no, però poi sei mesi dal lockdown approssimativo a me io cerco di rispondere, allora abbiamo fatto, mi pare no, ma adesso dell'omicidio non mi ricordo i terreni sia del centrali,
E conosce bene, no, lei è stato in Amministrazione.
Sì, però era rimasto, era rimasto appeso come sono rimasti appesi tutti i famosi espropri che poi ci abbiamo, lo abbiamo dovuto pari a 150.000 euro, e allora Mengarelli è arrivato e alcune cose da sistemare, poi altri purtroppo ci vuole tempo e verranno sistemate, ecco io volevo solo chiarire che poi lassù l'approssimazione non è proprio sempre mia, ma magari degli iscritti, grazie grazie assessore Mingarelli, se ci sono interventi sul punto.
Prego, collega Russo.
Mingarelli non erano un atto d'accusa nei suoi confronti per una prossima, l'azienda in approcciamo Nehellenia qui, andando a piedi, devo, se posso, terminare anno possiamo fare l'intervento del bilancio, assessore Mengarelli a casa mia.
Assessore, lasciamo parlare il consigliere delegato, poi ci auguriamo buon.
Grazie al sesso, lo ribadisco, Assessore, che è stato approssimativo tali validi, ma le do anche la cioè le spiego alla Regione e spiego la ragione perché quel tratto privato, quindi, senza entrare nella questione poi ci arriviamo in via Tramontana.
È un atto privato, beni che soggetti all'uso pubblico e se nei mi dice ai Pomeriggi, nei suoi pomeriggi, a tempo da guardare, magari approfittando anche della presenza della vicinanza del consigliere Nardella, potrà verificare che il terreno privato, ma soggetta all'uso pubblico, l'onere della manutenzione ordinaria e straordinaria spetta al Comune,
Quindi il Comune deve intervenire non soltanto quando il privato non lo fa, quindi in secondo grado, ma soltanto per, ma anche perché deve farlo comunque e sempre nella programmazione, la famosa eh no da programmazione del consigliere Masi ci dinanzi direi anche quel terreno perché perché soggetta all'uso pubblico a prescindere dalla proprietà a prescindere dalla proprietà,
Ho ed è sufficiente che lei, nei suoi pomeriggi impegnati ma se poi io le faccio anche compagnia, così magari gli faccio leggere sentenze, così evitiamo che io le possa attribuire, diciamo.
Un progetto, un aggettivo di approssimazione, però, se lei ha pazienza di verificare e mi sarei aspettato che nella risposta all'interrogazione avesse verificato a monte si sarebbe reso conto della bontà di quanto le sacrifici dicendo via Montefalcone si pulisce dagli a dal 2000, se lei si vuol doverosamente perché se lei va a guardare la delibera di istituzione di urbanizzazione di via Montefalcone e siamo intorno al 2001 2002, già all'epoca facemmo le opere di urbanizzazione da parte del Comune in virtù dell'uso pubblicistico dell'aria. Quindi non è che lo facciamo adesso, perché son passati due anni, no, lo facciamo sempre da 26 anni, quindi il fatto che oggi sia diventato ieri o fra sei mesi fa, un anno fa, sia diventato pubblico di proprietà dell'ente comunali. Questo adempimento risale a 26 anni fa, in virtù della natura pubblicistica dell'area. Ha capito quindi quando uno dice approssimazione e prima di spingersi o comunque quando 1 recita un ruolo pubblico e si sbilancia in.
Elementi tecnici uno si aspetta che vada ad approfondire relativamente al terreno di via della fontana assessore.
Lei guardi bene gli atti perché ascolti non sia precipitoso, come suo solito, se lei guarda gli atti, a prescindere dall'esproprio che voi avete profumatamente pagati, 150 di 150.
Nasce da un esproprio, allora sto dice.
Poi.
Dove possono continuare, per cortesia, allora, alla buona educazione, come ci si esce allora sta dicendo questa cosa che abbiamo pagato perché la comunità pagati di 150.000 euro quell'area è stata delimitata già all'epoca, sì, l'Assessore, già all'epoca già dall'epoca che noi facemmo la realizzazione di quel parco giochi con già all'epoca era di lì.
È era delimitata sia l'area destinata a parco giochi e sia l'altro che successivamente che successivamente schiena l'abbia delimitato green new jersey di plastica, questo non significa che fino a quel momento aveva provveduto o comunque il Comune le posso assicurare soltanto in un momento successivo qualche volta interveniva schiena ma soltanto per motivi strategici non perché non fosse di pertinenza del Comune tant'è che il Comune provvedeva re quasi irregolarmente.
Capito, quindi lei non se ne deve prendere quando parlo di approssimazione, devo dire semplicemente che chi riveste care.
Chi riveste un ruolo pubblico si deve esprimere con concetti che siano aderenti e sterili rigorosamente aderenti a quello che prevede la norma e la giurisprudenza è, diciamo, il lo stato di fatto non non me ne voglia Islam qua non Chop, cioè non è un tempo quando voglio fare degli attacchi di natura personale non è mio costume dico semplicemente che in quella circostanza lei si è espresso forse probabilmente perché per la verità si è espresso in modo non adeguato non tecnicamente.
Adeguato, però, comunque, questo non toglie che comunque questa cari e su questa cosa.
Può fare tutte le verifiche di questo mondo, sta comunque a carico della struttura comunale provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria, ma non è che lo sto dicendo da adesso, oppure c'è stata qualche sentenza recentemente rivoluzionaria questa, dalla notte dei tempi è così.
Ah di as a dare quest'onere a cittadino, ai proprietari di quegli esercizi commerciali, di pulire i 500 metri quadrati, Mengarelli ci vanno tutti i giorni a pulire, c'è perché non farlo come struttura comunale c'è l'erba sui marciapiedi, li puliscono sistematicamente, cioè li dovrebbero fornire sistematicamente eh va be'comunque quando l'IMU olive perché non estendere questa pulizia, anche quell'aria, perché tu?
Ma che ve lo fanno, ne invieremo, lo sa perfettamente, che li chiami 2 dai Zabol su chiami due amministratori, questo, ebbene Masino dell'Agcom, mettere pezze che è un'iniziativa che preso io così, perché le risorse della mattina, quindi è evidente che questa cosa,
Che questa cosa non riesco a comprenderla, perché il Comune non si debba cioè non debba farlo, è una così, un accanimento che veramente non trova nessuna nessun sostegno, né di carattere giuridico ma obiettivamente, neanche di carattere logico.
Ho terminato, Presidente, grazie consigliere De Carolis, prego, consigliere Massimo.
Consigliere Manzi, poi gli diamo.
C'è un inciso Mengarelli, sia un inciso, si sennò, c'era il Consigliere Massa.
Avviene da codice ragione c'ha ragione dai parenti e dice quello che John debole indebolirebbe Mengarelli poiché la stessa andrebbero Mengarelli oppure le sue difese felici ISO Luca De.
L'inciso solo un chiarimento se ne occupasse.
Sì.
Lei.
Lei, Consigliere, Consigliere, dica lei, quando mi ha scritto di approssimativo era riferito al fatto che il terreno di Schina lei ha detto che era di proprietà comunale, poi per il resto ci può avere tutte le ragioni del mondo, però cerchiamo di chiarire perché sono passa che che è così lei l'IRI se rilegga la coi preoccupante approssimazione, il terreno abbia, eccetera, va bene, abbiamo capito eh no, bisogna che abbiamo capito, ma è chiaro il concetto espresso chiaramente dall'1 e dall'altra parte che passa questo messaggio. Grazie, grazie, grazie. Se noi approviamo.
Prego Consigliere Masci grazie Presidente, allora diciamo che oggi ha collezionato una serie di strafalcioni del consigliere De Carolis, che basterebbe per riempire.
Ebbene, la ve, la verità e la verità con numeri numeri inventati sulla differenziata va be'lasciamo perdere perché effettivamente si commenta da solo, allora andiamo con ordine in base a una mozione che non ha neanche un oggetto sinceramente che non per la regola per la esiste una regola sto parlando de De Carolis.
La mozione di solito intende un argomento che ha dei dei parametri e uno specifico determinato obiettivo qua non lo vedo anche perché parla prima di un'area privata o non privata che poi è diventata a uso pubblico, poi parla di ha di altre di altre, diciamo aree verdi, non diciamo non comunali, allora andiamo con ordine i terreni privati che vengono, diciamo elencati quindi il terreno di via Lago di Bolsena è un terreno privato, quindi, pertanto, l'onere della pulizia e della manutenzione del verde spetta al condominio o privato.
Per tutta la parte del giardino e comp all'interno della propria area, mentre il Comune?
È responsabile della pulizia della sede stradale pubblica e le sue pertinenze diretta, quindi il condominio paga paga il 100% delle spese di manutenzione e di pulizia di quel giardino perché, come come gli piace dire ricordare il consigliere De Carolis perché lui si inventa le leggi e la consolidata e pacifica giurisprudenza come riportato più volte in questa mozione,
E così il semplice fatto che un'area sia accessibile, perché è soggetta all'uso pubblico, perché priva di recinzione non fa scattare automaticamente una servitù di uso pubblico, né obbliga il Comune a intervenire o a pagare dal punto di vista giuridico, l'assenza di barriere si considera come una scelta, è una tolleranza dei proprietari.
Che permette il passaggio altrui, ma mantiene tutti gli oneri economici a proprio carico, come ribadito, la manutenzione ordinaria delle vie pubbliche adiacenti, all'area condominiale, se ne fa carico il Comune, mentre la manutenzione straordinaria, nella consolidata e pacifica giurisprudenza, questa volta si stabilisce l'esatto contrario ovvero la manutenzione straordinaria strutturale delle aree private soggette ad uso pubblico spetta sempre al proprietario privato.
Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Masi.
Prego, consigliere Ardern.
Io volevo capire un attimo su uso pubblico, perdonatemi perché se c'è l'uso pubblico è chiaro che comunque spetta spetta e che, avendo c'era il possesso, spetta a colui che all'uso pubblico, quindi alla pubblica amministrazione, però però se no però c'è terzetti perché no però me ne fa vi debba terminare vide mi fa terminare,
Ho capito però, per cortesia, lo posso terminare l'intervento possa servire.
Allora perché perché perché un terreno possa essere dichiarato di uso pubblico ci serve un atto formale, ci sarebbe un atto formale e vi faccio un esempio del campo sportivo e dichiarato ad uso pubblico, ma in realtà non è così. Appartiene ancora dei privati, appartiene ancora di privati, perché l'uso pubblico ha certificato, non è che uno si sveglia la mattina e dice è un terreno, queste di uso pubblico domani mattina no, io do costituirlo o per scrittura privata o comunque con atto scritto o con una o con una presa d'atto da parte del Comune, nel senso che con una una delibera di Giunta adesso una delibera di Consiglio comunale, non è possibile dichiarare l'uso pubblico così tanto per.
L'uso pubblico presuppone comunque un atto,
E la manifestazione di volontà di renderlo un ad uso pubblico, quindi ritorniamo a monte se non c'è nessuna Costituzione e vi rimane e appartiene al privato, benché si dica che sia più di uso pubblico, adesso io non lo so gli altri lobbisti e non li ho letti però ditemi voi se c'è un atto un atto che certifica l'uso pubblico domanda punto di domanda, questo no.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere Nardella, se ci sono interventi.
Sì, io non volevo parlare, però discussione giuridica, mi appassiona, Presidente, voi voglio di no, no, non potranno negarmi la parola.
Come giustamente mi suggerisce il Segretario da quelli rosa, oggi l'ho presa di mira, a patto che dopo ci porta alla torta, separare l'aeroporto dove vari prego allora no, la la la cosa, il discorso interessante sull'uso pubblico non lo so colloidi senza entrare nel merito della discussione diciamo nella discussione che interessa tutta la cittadinanza in Consiglio ma in maniera specifica all'Assessore Mengarelli e consigliere De Carolis,
Cartella ad uso pubblico per le strade può essere desunto anche dalle opere che il Comune svolge all'interno di queste aree Monte Compatri è pieno di strade private ad uso pubblico.
Lei ha definito che cos'è l'uso pubblico, io le sto dicendo che quello che dice lei seppe, valido per i terreni, non è valido per le opere che hanno determinato una trasformazione, cioè se c'è una strada che è privata e il Comune quando all'epoca era ancora gestore del servizio decide di farci passare una fogna se apponi numeri civici, se il servizio di raccolta a Porta a Porta non avviene all'esterno della strada condominiale o privata, ma nei pressi della propria abitazione quello diventa di uso pubblico. Mo adesso, io pure sinceramente, nello specifico, quindi, quindi, quindi, perdonatemi un attimo, secondo me, secondo me la la, la questione no,
La la, la, la questi, la questione è molto semplice, devo essere sincero, neanche io avevo ben capito quali fossero le aree, perché in quel contesto che voi avete descritto, secondo me ci sono ulteriori problematiche, cioè strade che invece sono comunali da Piano regolatore ma c'è una sbarra che ne impedisce l'accesso oppure pacchi che sono dette pubblico, che fanno parte della nostra manutenzione ma che non hanno l'accesso ma poi faremo un altro, magari o non siamo e non hanno. Non hanno quindi ricorso sotto questo profilo, sotto questo sotto questo profilo, che chiaramente è ineccepibile quello che dico, che ognuno la vede come ogni varie, piuttosto profilo, perché già legate. So quello, come dice lui, cioè allora soffermarci sulla particolarità della mozione, perché ve ne individuano un'aria che, da questo punto di vista, io condivido parzialmente quello che dice perché quell'area privata, nel momento in cui c'è una strada con l'accesso alle pubbliche attività, la strada e quindi la pulizia dei bordi stradali, spetta a noi, viceversa, quello che rimane all'esterno e che rimane come un terreno tra virgolette sotto il profilo giuridico a spetterebbe agli atti, quindi, cioè non è che noi qua dobbiamo ancora battaglia su quello che è su quello che non è, però, se uno vuole analizzare il contesto, io forse allargherei più l'orizzonte, perché ci sono anche problematiche che secondo me è più urgenti la da affrontare, sia in termini di gestione che paghiamo, ma non c'abbiamo l'accesso che, in termini giuridici che c'abbiamo la proprietà mancia. Abbiamo anche lì l'accesso. Questo è il mio punto di vista. Chiaramente, però, vedere faceva partecipare alla discussione dell'uso pubblico.
È stato dichiarato in questa maniera ad uso pubblico leggi degli atti violenti, sì, perché è un'area destinata ad una funzione, ma per le strade vige il principio.
Ho capito, ma lì dove c'è dove il consigliere De Carolis, prima delle due parti ha presentato la mozione, c'è anche una parte di viabilità pubblica, avviene, c'è la numerazione civica, la raccolta dei rifiuti avviene, Porta a Porta attraversando quella strada e quindi benché la proprietà si è arrivata la strada è comunque uso pubblico anche se non c'è anche se c'è un atto concessorio.
A me va bene, comunque, magari questo è un discorso interessante, interessante dal punto di vista, come dire dal punto di vista giuridico.
Io sono Robert, ne parleremo.
Procediamo però, stando al punto all'ordine del giorno.
No, non l'ha fatto, lei ha presentato il punto, essendo lo fa in dichiarazione di voto consigliere De Carolis.
Chiudiamo la discussione e procediamo con la dichiarazione di voto, giustamente prego consigliere De Carolis.
Consigliere, do è no al consigliere De Carolis e l'ho interrotta.
Consigliere Masi CONS Assessore Mengarelli e consigliere De Carolis, per cortesia.
Mandati Emilia a me disegnini che mi piacciono, pure però non vorrei dire tra di voi, grazie, prego, consigliere De Carolis.
Per cortesia.
Va bene, grazie.
Consigliere, grazie allora, se non ci sono interventi per dichiarazione di voto, credo di no, portiamo in votazione la mozione, la mozione al punto 10, all'ordine del giorno ex 11 manutenzione, aree verdi via Lago di Bolsena e via della fontana favorevoli contrari.
La delibera dunque contenente la mozione si intende bocciata con 5 voti favorevoli e 12 contrari.
Passiamo dunque alla mozione 11, il punto 11 all'ordine del giorno ex 12 mozioni di tutela, l'interesse pubblico e imparzialità utilizzo, social, prego, assessore Gara.
Grazie Presidente.
Allora al Presidente e visto che a questo punto?
Noi chiediamo la.
Di applicare l'articolo 47 del Regolamento del Consiglio comunale sulla adunanza segreta, poiché, quando nella discussione di un argomento in seduta pubblica siano introdotte valutazioni sulla moralità, correttezza e capacità e comportamenti di persone, il Presidente, o comunque con te tre consiglieri può deliberare il passaggio in seduta segreta. Per questo, Presidente, le do la richiesta da parte dei sottoscritti consiglieri comunali Serena Gara. Luigi Nardella, Nicoletta felici, con la presente riferimento all'articolo 37 del nostro regolamento comunale, chiedono che la discussione del punto 12 sia in questo caso afflitta da dopo vari slittamenti. Quindi forse non è più. Il 12 si è adattata in seduta segreta e pertanto si chiede l'inversione del punto all'ordine del giorno, portandolo come ultimo punto all'ordine del giorno, poiché la seduta segreta deve essere fatta a porte chiuse e deve essere fatta senza una registrazione streaming, proprio per per l'applicazione di quello che dice l'articolo 47, quindi la gliela do agli atti.
I mass media.
Allora prima mettiamo in votazione l'inversione del punto all'ordine del giorno e una volta invertito, chiaramente questo è stata depositata e si metteva in votazione anche il passaggio in seduta segreta, Siragusa, chiaramente su questo prego.
No, appunto volevo capire, cioè un conto è l'inversione, un conto è la seduta segreta, perché non è la singola segreta comporto d'Orso, mi sembra di capire che l'inversione I secondo sarebbe opportuno che, come io non possono conoscere gli intendimenti né di chi ha firmato né della consigliera Gabriella assessore Gara capire quale sarebbe,
Il diciamo il, l'oggetto o comunque la parte della mozione che comporta una seduta segreta che a mio andavamo a mia memoria, era in vent'anni, non è mai stata fatta, insomma qua dentro, salvo la di stracci, quindi vorrei capire qual è l'Occidente.
Secondo solo assessore un passaggio, voglio capire quali sarebbe così consigliere, Tripodi, la, la capacità e la moralità di una persona, cioè no, no, ma un passo, cioè voglio dire la mozione su cinque pagine, se lei mi dice il passaggio che va da qui a qui, io me lo rivedo me convincere allora perché non è che io posso cioè decidere se fare una cosa così al buio perché non sembra si.
E il Consigliere Laguzzi, allora andiamo per gradi, perché altrimenti rischiamo di fare confusione. Mettiamo prima in votazione l'inversione del punto all'ordine del giorno. Intanto e lo mettiamo insomma all'ultimo se ho ben capito chiesta l'inversione mettendolo direttamente all'ultimo punto all'ordine del giorno. Intanto si mette in votazione questo successivamente procediamo alla discussione perché comunque il passaggio in seduta segreta andrebbe comunque deliberato, quindi, una volta rimesso, se andrà, come immagino visto che la richiesta arriva dalla maggioranza al punto all'ultimo punto all'ordine del giorno, chiaramente prenderemo le darà nuovamente la parola perché lei replichi re, ripeta l'intervento che ha fatto adesso al saggio che ciò che è possibile, una cosa del genere,
Sì, sì, sull'inversione Consigliere.
L'inversione, diciamo, va motivata, dire semplicemente sì, chiamandosi semplicemente alla circostanza, argomenti che comportano apprezzamenti sulla capacità, moralità correttezza io non so non ri, cioè sono termini.
Sono termini di natura.
In Aula la discussione, ma se vogliamo discutere la che ad esse non è tenuta l'udienza, una slide seguita finora c'ho nella salvaguardia serie sono capi, allora però tu devi fare ordine perché è tutta la legge, allora.
Allora le leggo procedo alla lettura dell'articolo 47, o meglio a una velocità esplicazione, perché mi sembra abbastanza chiaro in realtà l'articolo 47, in riferimento alle adunanze segrete, prevede due diverse opzioni.
La prima è che si tengano adunanza apposita in sezione segreta, in un'unica sessione, quando vengono trattati argomenti che comportano apprezzamento di capacità, Moretti mo come moralità, correttezza, eccetera eccetera, capacità professionali, parimenti dicasi che le medesime ipotesi possono essere tranquillamente traslate su quello che poi è il comma 3 che prevede il passaggio, come dire da questo per per quello che ho potuto apprezzare io e che prevede direttamente il passaggio alla seduta segreta nel corso della sessione cioè vale a dire non istituire un'apposita sessione,
Unica per la trattazione del punto che andrebbe trattato in seduta segreta, ma a farlo nel corso della della seduta ordinaria, diciamo straordinario, qualora emergano chiaramente dei gli elementi che, come ho detto sopra, riguardino capacità, moralità, correttezza, capacità professionali, eccetera.
Io io vado anziché il se la va bene, però senza che adesso dobbiamo stare no, no, no, è appunto cioè senza allora andiamo però aver però Assessore, mi faccia capire un attimo, allora la state proponendo l'inversione e mettiamo i punti, l'invenzione lo mettiamo direttamente e qui c'è questo chiariti melò perché e cioè allora mettiamo,
Sì.
Allora mettiamo quindi ai voti la votazione, la, il passaggio in seduta segreta agli atti. Non c'è bisogno. Ostuni scorrono perché sono stati tutti depositati, quindi, chiaramente ad ognuno di voi ha potuto apprezzarne il contenuto. Quindi leggo questo testo che mi è arrivata dal Presidente del Consiglio, Alessandro Monti, sottoscritti, gara Nardella, felici con la Presidente in riferimento all'articolo 37 del nostro regolamento, va be'chiedono. La discussione del punto si è svolta in seduta segreta. E pertanto motivo che chiedono l'inversione okay, quindi votiamo esclusivamente la seduta segreta in questo momento. No, Presidente, però di questo punto, che hanno proposto tutti quanti, i Consiglieri di inserirsi in condizione di potersi esprimere, i consiglieri sono assolutamente messi in condizione di potersi esprimere perché hanno gli atti espressione.
La Conferenza dei Capigruppo.
Come periferia.
Ebbene sì.
Allora quell'articolo, quell'articolo prevede sostanzialmente come lei ha letto, che se nel corso della discussione emergono.
Questo vuol dire che la delibera si discute se è lo stesso testo della delibera che secondo l'assessore Gara far nascere una questione del genere sono d'accordo. Sta cosa, visto che photocall ha dato due, se ne parla nella Conferenza dei Capigruppo e si dice modificato la perché secondo noi c'è cioè non è un fatto nuovo. Allora, se io inserisco due volte al punto all'ordine, no perdonami Roselina, perché è importante questo aspetto, perché altrimenti qua cioè andiamo in seduta segreta ogni volta che qualcuno cerca se la parola De Carolis Amazon Mengarelli, sicuramente dopo un minuto dobbiamo sospendere la seduta, cioè qui si dice che se nel corso de de de de una discussione di un atto deliberativo della proposta deliberativa emergono una serie di condizioni, non se la maggioranza ravvisa in un testo scritto pubblico questi su atti depositati, serena, cioè di che stiamo parlando, cioè, ma io se la MOZ l'esposizione di questa mozione vuol dire semplicemente parlarne in Consiglio comunale ma questo è un atto pubblico, è un atto protocollato, è un atto depositato al nella segreteria e quindi già un atto tra virgolette che ha prodotto i suoi effetti, cioè non so se mi sono spiegato o no, cioè è fuorviante è fuorviante, è fuorviante, esiguo. Preside, voi ci avete la maggior.
Presidente, preside, lei voi c'è, allora la maggioranza è maggioranza e può deliberare perché il Consiglio comunale è sovrano, ma io dico che in ventun anni di Consiglio comunale, dove qua dentro ho sentito veramente dire cose molto pesanti nei confronti dei sindaci, assessori, consiglieri comunali, cioè andare a creare un precedente del genere non su qualcosa che sia emerso nel corso della discussione, ma da qualcosa che protocollato come un atto pubblico per cui, se lei ritiene che nella Conferenza dei Capigruppo Giò qui c'è il suo problema, io che solleva una questione pregiudiziale, ma no che voi dite che il contenuto della mozione presentata dal consigliere comunale una volta che c'è stata all'allegazione, agli atti e quindi non è che si è emerso qualcosa di diverso, cioè qua stiamo parlando de critiche aperte all'operato di un tecnico nominato ai sensi della normativa, discutiamo quali sono i limiti della normativa di scopriamo l'opportunità della rappresentazione parziale del Consiglio, ma non c'è niente di fatto personale, perché non è che qui, a seconda di come ci piacciono le cose, cioè modifichiamo o interpretiamo il Regolamento perché un'opera aspetti Dragut qui si costituiscono i precedenti, perché se noi chiediamo una cosa del genere, per questo io vi assicuro che ogni Consiglio comunale noi interrompiamo le sedute e facciamo una discussione sulla figura di personale e perciò vi invito a andare a rivedere quello che è stato detto da tutti e tempo. E allora che vengo da tesoreria, la norma ce lo ricordiamo che se si creerebbe un precedente che non ci ha neanche ragione di esistere, perché veramente il contenuto del sta cosa, cioè è un contenuto che rappresenta una situazione, voi direte che non siete d'accordo, faremo un dibattito, ma non c'è niente di fatto personale, cioè non si può andar fuori seduta segreta per discutere la mozione, ma debba veramente.
Ma io mi rifiuto chiamate che sia, ma che stiamo dicendo se nel corso della discussione emergono fatti, questa è una considerazione che questo è un fatto che decidente se no no, io dico o se nella parliamone serena, però posso parlare, io mi devo rivolgere la Presidenza, ci si crede però dammi pure in occasione dei replicato perché bisogna di replica, mi sembra, mi sfugge.
Mi sarei aspettato di tutto c'è ma una.
Una via d'uscita del genere. Secondo me è una strada però da Gaudì.
Allora, d'Acuti, Sindaco di Pisa gode le posso dire la lettura che do io magari sbagliando e diventerebbe poi difficile quando c'è il sole battute fuori microfono quando sceso tra piccoli beh no che Zoppolato razzista goccia.
Posso posso parlare.
Posso parlare però perdonatemi.
Da Gothic serena la così oltre che può allora mi perdoni, Presidente, perché poi quali cioè tutti ci abbiamo una storia e io ho portato in mozione la sfiducia del Presidente del Consiglio fa tutto per due ore e mezza chi geni quattro pagine demotivazione perché non adempie al suo ruolo, ma secondo il mio punto di vista e non è che questa tentacolo discussione segreta,
Da cucina cortesemente se l'assessore assessore Gara, atteso che non possiamo piegare però da cui però se devi fa parlate tutti non è un'arringa e ma bisogna che ti mette in evidenza ascolta pure perché sennò è amico mio io ti voglio bene, ma che si debba parlare, non pieghiamo no.
Non, nonché gli ha, non pieghiamo il modus operandi del Consiglio per questioni che possono essere anche di tutela della propria parte, che avvicina, perché altrimenti no, fra annunciamo il senso stesso dello stare qui dentro, vi prego cioè la seconda Goti da cui però verrò da voi dice devi far parlare batteva gli ho detto la mia Preside e certi ma è chiaro che se poi farete la seduta segreta non parteciperò alla discussione, ve lo dico e va bene, lo prendiamo in considerazione, io credo su questo da fuori, ma non è che lo credo io, perché non serve essere un giurista, non serve essere un giurista di spessore,
Posso parlare.
Back tira in ballo la capacità sicuramente professionali, però detto questo, detto questo, detto questo, detto questo, detto questo posso parlare, posso parlare allora per arrivare all'applicazione, io credo che la per questo cioè, per carità e questa è una mia interpretazione poi mi dirà anche la maggioranza non gliel'hanno preso in pratica cosa devo fare con questa.
Con questa istanza, allora l'articolo 47 mi sembra abbastanza chiaro. Fabio sto rispondendo soprattutto a te, nel dire che chiaramente andrebbe con convocata una sessione apposita e quindi, come giustamente evidenziato, nel qual caso potrebbe sollevarsi la questione pregiudiziale, rinviare ad un'apposita sessione di Consiglio alla trattazione del punto, perché contenente apprezzamenti sulle capacità professionali e quant'altro. Parimenti mi sembra che la volontà della maggioranza sia, come dire, della maggioranza, ma con quindi delle chicche. Guarda insomma a questo punto all'ordine del giorno sia quello comunque di portarlo in discussione nella in questa sessione, ma chiaramente rispettando la seduta segreta. Tutto qua, cioè non c'è nulla di. Non ci vedo nulla di straordinario. È un punto che all'evidenza la maggioranza riteneva andava convocato in un'apposita sezione. Diciamo che per venire incontro al fatto che è la seconda volta, evidentemente si è ritenuto di dire passiamo in seduta segreta qui senza dover convocare un'apposita sessione. Io credo di avere interpretato in questo senso la proposta che è arrivata dalla maggioranza.
Tutto qui, certo, prego, consigliere De Carolis.
Tutti hanno dato un'interpretazione che, in un modo o nell'altro.
Nella mia lista sono il proponente, quello che ha scritto quattro pagine viene miei quando si svolge un'attività che ha un.
Diciamo un risvolto pubblico a chi recita un ruolo pubblico e chiarire l'attività propria deve Rispo rispondere fu professionale, deve rispondere a certi caratteristiche, tutti noi, nello svolgimento della propria attività, dobbiamo rispettare alcuni principi, quelli dell'imparzialità e buon andamento e così via. A questo proposito e non mi sembra che questa mozione vada a ledere la personalità del soggetto discute semplicemente su un'attività pubblica che il suo viene svolta all'interno del Comune di Monte Compatri sul social e a questo riguardo, visto che il capogruppo,
L'ha letta de l'ha letta bene, io farei attenzione su un tra un brano della sentenza della Corte d'appello del 2023 2.
Descrive esattamente quello che è accaduto anche alcune volte, proprio lo descrive fedelmente, riporta fedelmente quello che è accaduto, anche alcune volte Company, quindi non mi sembra che questa cosa abbia suscita, debba suscitare chissà che cosa semplicemente un soggetto che svolge all'in me nel nell'ambito dell'ente comunale un'attività a a giudizio di questo Consigliere potrà Quillan mente sbagliarsi ha svolto un'attività che non risponde ai canoni, quelli previsti dell'imparzialità e del buon andamento dell'amministrazione, ovvero ritiene che questa attività sia stata assunta in violazione.
Del codice deontologico e di valutazione.
Siamo al mondo esterno e, se non lo si è sempre presente e io.
Sul no, ma io veramente io sto discutendo Giuseppi sull'inversione a me interessa la.
Non dobbiamo andare nel merito, però fatemi capire qual è la proposta, perché il quadro era presente, ritiro, allora allora dobbiamo mettere assessore Gara, però fatemi capire, la votiamo o no questa seduta segreta.
Discutere.
Perfetto.
È tutta una roba, dobbiamo semplicemente porla in votazione, infatti, però, dobbiamo porla in votazione la seduta segreta, se voi mi dite io pongo in votazione, resta che porre in votazione faccio parlare un attimo si pone in votazione la seduta segreta, Fabio mi sembra che ci sia discorso ma di votare mi sembra che si sia il discorso Fabio però calma,
Però non è una questione, A reca neppure una questione di salvaguardia, cioè del regolamento, scusatemi.
Ma allora, scusatemi, Presidente, posso dare il mio ultimo contributo di due minuti se permette, prima di cioè perché a questo punto, cioè allora.
Sì,
Cioè le ad sennò così, mi state allora.
Allora da cui lei su che cosa deve fare l'intervento, questione relativa alla possibilità di votare con con, diciamo, con un'adunanza segreta?
Il primo comma del primo comma dell'articolo 47 dice che l'adunanza del Consiglio comunale si forma in forma segreta, bla bla bla. Gli argomenti da esaminare in seduta segreta sono precisate nell'ordine del giorno dell'adunanza. Io, nell'ordine del giorno dell'adunanza, non lo vedo perché dico che questo è importante, che esse quello l'oggetto di quella delibera, potrebbe rappresentare. Io lo devo sapere prima che la legge che il comma 3, però Fabio comma 3 dice quando, nella di non urlare oh oh, allora però bisogna che tu, quando rispondere la Presidenza Fabio perché sennò me passavo sicuramente invece deve parlare al telefono ascolta perché ti ho detto circa cinque secondi fa che mi è sembrato di capire che la proposta che arrivava dalla maggioranza non era già perché tu sei l'unico che sa leggere il punto 1 all'ordine del giorno, ma in quanto, al fine di evitare il rinvio che avrebbe comportato una questione pregiudiziale fermati ai sensi del comma 1 ai sensi del, è la seconda volta che mette so ai sensi del non lo firma, ai sensi del comma 1 maggioranza. Mi devi far parlare mi sensi nel comma.
Ai sensi del comma 1 e l'equi nonché ai sensi del comma 1 si era proposto. Stava proponendo di passare in seduta segreta, ma può sollevare la questione pregiudiziale. Può sollevare la questione pregiudiziale.
La questione pregiudiziale come no, va bene comunque nella giornata quando c'è scritto, ma sono precisati, sono precisa tali non c'è più, non c'è dubbio da.
Perché qua non è che se vogliamo chiaramente passa per la testa da e qui torna, te ti dice quando nel corso della discussione emergano qui non è che fa decreti, ma non so leggere perché non so leggere bene l'italiano. Fabio evidentemente o è pienamente chiaro chiaro quello che è la tua idea in natura non è quello che tiene insieme con la credibilità a Benni. Fabio è quello che sta scritto sulle senza che sia iniziata la discussione. Il Capogruppo de sta maggioranza ha chiesto l'adunanza in forma segreta, non sapendo che se lui potessero parlarne in adunanza in forma segreta. Se ne discute prima nella Capigruppo perché dopo che lei ha firmato l'ordine del giorno, non si può decidere di fare l'adunanza segreta su un punto che non è manco dibattuto tante le emissioni ma ci dice che che qualora emergano Fabio credimi, lo conoscenza nasce nel corso della discussione, comunque assolutamente sì, ma le faccio riporta e rilascio di Gore nel percorso che piuttosto 100 euro, anziché perché dare degli ignoranti equivale a me dispiace, ma questa volta questa volta è proprio Valente Lagorio da.
Qui però va bene.
Ma va bene anche Fabio, ma di che può ampio cosa diversa da quella che ci ha scritto l'italiano è italiano.
Cosa ne sa, ma perde mezz'ora, perché c'è un'aria proposta irricevibile della maggioranza la Presidenza e la minoranza che sta dando una mano a non fare una brutta figura, Presidente,
Allorché?
È stata ritirata questa istanza, fatemi capire okay.
Perfetto.
Sì, sì, certo, questo è pienamente nelle vostre famoso, è quello che abbiamo cercato di dire.
Consigliere perché aveva da fare era andato via, non la voleva nessuno,
Consigliere De Carolis.
Senza sapere che, insomma.
Chi sta ascoltando pizzerie così?
Chi più chi soffre di Argentieri,
Allora il sottoscritto Consigliere, ma Marco De Carolis, nell'esercizio del proprio mandato, proprio nella seguente mozione, all'indomani della seduta del Consiglio comunale, l'addetto stampa del Comune di Monte Compatri pubblicava in data 19 marzo sulla pagina Facebook dell'ente comunale, una foto che ritraeva la istitutiva del Consiglio illuminare il 18 tre 2026,
Inquadrando esclusivamente i consiglieri comunali di maggioranza, escludendo pertanto dalla foto i presenti, seppur presenti nella seduta, cinque consiglieri di minoranza.
Conseguentemente, la richiamata, la fotografia, ritraeva una situazione falsamente rappresentativa della realtà alla luce della contestuale presenza dei cinque consiglieri di minoranza, ma che sono stati inopinatamente estrapolati dalla foto dall'addetto stampa.
Quanto rappresentato consistente nell'inquadrare dei libri lievemente solo una parte dei membri del Consiglio comunale, escludendo coloro.
Escludendo coloro che esprimono posizioni critiche o contrarie alla linea del vertice dell'Ente configura.
Consigliere.
Sto facendo una questione di educazione, preside, non è puntiglioso, poi, se lei ritiene che questo sia un atteggiamento enucleato continui pure però non non non.
E visto visto l'andazzo, configura un vero e proprio illecito disciplinare deontologico per addetto stampa, pertanto dalle comportamento viola chiaramente viola i principi fondamentali che regolano l'attività dei dipendenti pubblici e in particolare di coloro che svolgono funzioni di comunicazione istituzionale.
L'agire dei dipendenti deve essere costantemente improntato al rispetto dei principi costituzionali di imparzialità, buon andamento esclusivo, servizio alla Nazione.
Trascura alcune sentenze richiamate, questi principi implica che il dipendente pubblico opera nell'interesse della collettività o dell'istituzione nel suo complesso, non a tutela degli interessi particolari o dell'immagine personale degli amministratori pubblici attualmente in carica.
A tale scopo, la Corte d'Appello di Roma, sezione quarta nella sentenza 26 19 del 2023, ha chiarito in modo inequivocabile questo concetto in relazione alla figura dell'addetto stampa. Il modello dell'addetto stampa dell'ufficio stampa dipendente pubblico è assolutamente conforme ai principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione di cui all'articolo 97, che esclude che si possano modificare, ovvero edulcorare all'esterno notizie per compiacere gli organi di vertice perché ciò sarebbe in contrasto con quei principi di trasparenza sopra ricordata. Oltre al principio secondo uguali, i dipendenti pubblici.
Tutti, non quindi anche gli addetti agli uffici dall'ufficio stampa sono al servizio esclusivo della Nazione e non a servizio dei titolari pro tempore dell'abusi delle posizioni di vertice.
L'azione di escludere selettivamente dalla fotografia pubblicata sulla pagina session social del Comune di Monte Compatri Kozyrev mi meno di opposizione ha rappresentato una tipica forma di e due colorazione della realtà, finalizzata a presentare, all'esterno un'immagine parziale e non veritiera del dibattito democratico in vale in palese contrasto con i doveri di imparzialità e trasparenza nei codici di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al DPR 62 del 2013 sono rinvenibili nei limiti da cui discende la responsabilità disciplinare della condotta sopra descritte.
Il codice impone al dipendenti di conformare la propria condotta ai principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza ed equità e di astenersi in caso di conflitti esterni, pubblicare una presentazione, una rappresentazione alterata di una seduta istituzionale, privilegiando una parte politica a discapito di un'altra costituisce una manifesta violazione dei doveri di obiettività, imparzialità e trasparenza.
Peraltro, quanto descritto non costituisce certamente una condotta isolana, infatti, nelle due fotografie.
Pubblica di già in passato sulla pagina Facebook del Comune di Monte Compatri, le foto delle diverse sedute del Consiglio comunale, precisamente nei posti pubblicati il 31 luglio 2025, il 22 maggio 2025, il 23 aprile 2025 e l'11 marzo 2025, ritraggono sempre i Consiglieri.
Di minoranza o sostanzialmente oscura di o comunque non visibili. A questo punto appare quantomeno opportuno specificare quale sia la funzione pubblica dell'addetto stampa nella pubblica amministrazione, la legge 150 del 2000 Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni, i quadra inquadrando degli uffici stampa come strutture permanenti dell'Ente sebbene l'addetto stampa, in quanto dipendente sia inserito in una linea gerarchica e possa essere soggetta a direttive, ciò non giustifica che le situazioni di condotte che contravvengono a principi etici e giuridici fondamentali della funzione pubblica.
La professionalità del dipendente pubblico implica una responsabilità che trascende la mera esecuzione di compiti la cui credibilità e di conseguenza quella dell'ente che rappresenta, si fonda sulla capacità di fornire un'informazione corretta e completa. La corte d'appello, quella già citata nella sua sentenza che, al di là dei limiti legati al segreto d'ufficio, alla paralisi la pubblica amministrazione, come qualunque altro soggetto giuridico, non potrà oppure ostacoli alla trasparenza dell'operato dell'addetto dell'addetto all'ufficio stampa. Manipolare la documentazione vi sia di un ente pubblico, come un Consiglio comunale per nascondere il dissenso o per favorire la narrazione della maggioranza, non rientra nell'ambito della legittima attività di comunicazione istituzionale, ma si configura come un'attività di mera propaganda che lede l'immagine di imparzialità dell'amministrazione stessa.
Il comportamento assunto può anche integrare una situazione di conflitti di interesse, anche solo potenziale, l'articolo 6 bis della legge 2 4 ore del 90, espressione del principio di imparzialità impone al funzionario pubblico e di astenersi in ogni situazione che possa minare la sua serenità di giudizio e l'imparzialità della sua azione.
Agire alterando la rappresentazione della realtà istituzionali e poi il dipendente in una posizione di conflitto tra il dovere di fedeltà verso l'Ente.
Inteso come istituzioni imparziali e l'interesse particolare del vertice politico-amministrativo, la giurisprudenza ha sottolineato che la prevenzione dei conflitti di interesse svolta Tula tutelare non solo la correttezza della singola decisione ma più ingiurie ingiurie e in generale a tutelarli il profilo dell'immagine di imparzialità della pubblica amministrazione un'informazione istituzionale palesemente parziali o faziosa danneggia la credibilità.
E il prestigio dell'ente pubblico, generando sfiducia nei confronti dei cittadini, girando il principio della reciproca fiducia.
Nell'azione legittima, trasparente di corretta alla correttezza dell'Amministrazione.
Per concludere, dunque, addetto stampa, che pure una seduta di Consiglio Comunale Orrie Oriani, tale ripresi in modo da escludere i consigli di minoranza, compie un atto che viola i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento, esclusi e sui servizi esclusivo della Nazione, contravviene ai doveri Dio obiettività, trasparenza e correttezza sancire dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici,
Tradisce la funzione propria della complicazione pubblica, che è quella di informare in modo veritiero e complete, e no di edulcorare la realtà per compiacere i vertici dell'Ente.
L'edile immagini di imparzialità dell'amministrazione confuse configurando Nazioni che mina la fiducia dei cittadini e delle istituzioni.
Tale condotta, pertanto, non solo è deontologicamente scorretta per chiunque svolga una professione legata all'informazione, ma assume i contorni di un proprio il proprio illecito disciplinare nell'ambito del pubblico impiego. Quanto sopra dedotto è stato puntualmente trasmesso al segretario comunale assunta affinché provvedesse quale responsabile del personale del Comune di Monte rompe alle verifiche di quanto descritto e all'adozione del conseguente provvedimento disciplinare a carico del citato dipendente, nonché alla rimozione del lavoro falsamente rappresentativa. Della seduta del Consiglio comunale del 18 3, con preghiera di trasmissione della richiesta del sottoscritto a tutti i Consiglieri, su richiesta motivata dalla circostanza che la condotta assunta dalla dichiarando dipendente è certamente configurabile come una vera e propria attività di propaganda politica che lede l'immagine di imparzialità dell'intera Amministrazione comunale di colore della rappresentano richieste di trasmissione che veniva incredibilmente rigettare al Segretario comunale deducendo che da una prima verifica presunti motivi di riservatezza, senza peraltro disporre la rimozione della pagina Facebook del Comune con un po' d'Montecompatri della foto pubblicata in data 19 marzo. Alla luce della falsa riproduzioni di un atto pubblico, è rappresentata innanzitutto il Consiglio comunale. Ciò premesso, tenuto conto della finalità delle mozioni, quella disse di e impegna il Sindaco e i Consiglieri delegati degli affari legali, la immediata rimozione della fotografia della richiamata, una fotografia ritraente soltanto parzialmente, la seduta del Consiglio comunale del 18 marzo e pubblicata il 19 marzo sulla pagina social de quo Monte Compatri,
In quanto falsamente rappresentativa di un atto pubblico costituito dalla seduta del Consiglio comunale del 18 marzo e lesiva dell'immagine e dell'imparzialità dell'amministrazione comunale.
La a questo, per completezza.
Devo dire che successivamente vi è arrivata la.
Una nota della prefettura alla quale avevo inviato alla la nota e quali diciamo che segue delle deduzioni io non ho avuto modo di vedere, probabilmente il fornita dalla dottoressa dal Segretario comunale diceva che comunque, visto che comunque è quella immagina sarà pubblicata su tutti i canali ufficiali dell'ente questo non poteva considerarsi una situazione palesi di illegittimità,
Di illegittimità amministrativa, questo secondo la prefettura, io, ad.
No no aspetti.
Non allora il?
No, non è propriamente così Nardella, il problema è di natura diversa, è chiaro che il prefetto, il prefetto fa richiamo ad una rappresentazione della realtà che gli è stata, era fatta dal Segretario comunale, di cui non ho non ho, diciamo avuto modo di di conoscere.
Però è chiaro che, comunque quelle quel fatto che è stato rappresentato va bene che che ho descritto è ripreso fedelmente in quella sentenza della Corte d'appello, dove comunque ha considera adulta atteggiamento un atteggiamento discriminatorio nei confronti di una parte della Consiglio comunale,
Un riportare su una pagina social, ebbene, una foto parziale della seduta del Consiglio comunale.
Viene considerato come lesivo, ebbene, della immagine dell'ente non solo della minoranza, ma dell'intero Ente, il quale il comportamento deve necessariamente assumere, visto che comunque svolge un ruolo pubblico e comunque a favore dell'ente che la PEC, che è rappresentato anche dalla minoranza, è stato considerato come discriminatorio. Questo è ed è sufficiente ed è sufficiente, cosa che dovrebbe fare anche l'assessore Gara. Quel che legga, la sentenza che è stata indicata, che è stata indicata nella nella circostanza e lei potrà vedere che è la fattispecie storica richiamati in cui la sentenza della Corte d'appello e fedelmente uguale a quella che è privo est che è accaduto a Monte Compatri quindi io ho segnalato quella circostanza, quella circostanza, anziché.
Permettere ha sottoscritto la ASL, il segretario comunale ha ritenuto di dar vita a quella chiusura, mette rispetto a quanto avevo segnalato e a questo punto io ritengo che comunque questo atteggiamento non vada censurato soltanto dai Consiglieri di minoranza, perché oggi minoranza, quindi i ruoli si possano invertire. Quella è rappresentativo, è rappresentativo del di un l'intero contesto del Consiglio comunale perché addetto stampa non può essere considerato come il soggetto come un portavoce di una propaganda politica dell'Amministrazione comunale. Quello deve essere considerato l'addetto stampa deve svolgere il proprio ruolo nel rispetto del Comune che rappresenta tutti i cittadini, maggioranza e minoranza. Quindi questa cosa dovrebbe sito. Si dovrebbe vigilare perché questo non accada tutto qua.
Non mi sembra di aver scritto che i fatti siano così scandalosi, tale da richiedere una trattazione. Si crea la rimozione delle foto obiettivo per chi non avessero capito. Era lì togliere quella foto e metterne una che rappresentasse la realtà, perché in quel Consiglio comunale erano rappresentati tutti i 17 i consiglieri e non soltanto 12. Prego, assessore Gara, grazie Presidente. Allora forse per qualcuno è vero che rispetto diciamo che il consigliere De Carolis non è solito mettere alle mozioni che presenta l'oggetto, ma quando ha mandato la segnalazione in Prefettura, e non solo la Prefettura, ma bensì anche all'Ordine dei giornalisti, non solo all'Ordine dei giornalisti, ma bensì anche al Segretario comunale già dall'inizio. Segnalazioni sui legittimità amministrativa deontologica. Quindi, quando parliamo di deontologica, si parla dell'attività lavorativa, di un addetto stampa, giornalista, di quello che sta portando avanti no.
Non l'ho interrotta e non voglio essere interrotta fino alla fine.
Allora anch'io mi sono preparata la risposta che ho visto le sentenze e però mi preme sottolineare una cosa. La Prefettura, per quanto sopra, non appaiono riscontrabili nella situazione. Diciamo i profili palesi di illegittimità amministrativa e quindi la rigetta, l'Ordine dei giornalisti glielo rigetta. Il Segretario io ero rigetta noi la Rigel, terremo e le do anche le motivazioni per cui perché veramente stiamo parlando, a chi magari non lo sa di una foto che l'addetto stampa ha fatto in un momento durante la votazione è stata presa soltanto una parte della maggioranza non è minoranza e quindi abbiamo investito Consiglio comunale, Segretario comunale, prefettura Ordine dei giornalisti per questa motivazione qui quindi sia chiaro di cosa stiamo parlando oggi e dell'idea di cosa viene investito il Consiglio comunale, di quali motivazioni alla risponde alla mozione presentata perché contiene un'accusa grave, illecito, disciplinare deontologiche a carico del dottor Orfeo dipendente dell'Ente, un'accusa che va sostituita sous, sostenuta con fatti e diritto o no con interpretazioni strumentali, e infatti il diritto dicono il contrario. Cosa comunica all'ufficio stampa? La legge 150 del 2000 e il DPR 4 e 22 del 2001 disciplinano la comunicazione istituzionale. L'ufficio stampa comunica l'azione dell'ente non il verbale integrale del Consiglio comunica delibere approvate. Decisione della Giunta eventi istituzionali, atti di indirizzo. Il motivo è semplice. I cittadini devono sapere devono capire che cosa fa il Comune. Non assistere a una trascrizione integrale di tre ore in Aula. La posizione di maggioranza e minoranza sono già pubblicati nei verbali e nelle registrazioni accessibile a chiunque. Ai sensi del decreto legislativo 33 2013, non c'è oscuramento. C'è sintesi nei due edulcorazione e la foto del 18 marzo 2026, la foto pubblicata il 19 marzo 2026 ritraeva al momento della votazione e dell'illustrazione del punto all'ordine del giorno. In quel momento i Consiglieri di maggioranza erano al banco per illustrare e votare la delibera come da prassi consolidata in tutti i Comuni non è stata estrapolata deliberatamente. La minoranza è stata inquadrata la fase procedurale dell'atto.
Se avessimo dovuto fotografare tutti e 17 consiglieri di volta in volta al posto sarebbe stato illeggibile e contrarie i tre ai criteri di chiarezza della comunicazione pubblica, dire che questo integra propaganda e falsa rappresentazione di un atto pubblico significa confondere i due piani, l'atto pubblica, il verbale e la registrazione che sono integrali e accessibili i post social è comunicazione di sintesi, non un atto pubblico, consigliere De Carolis,
Sull'applicazione della giurisprudenza citata e quindi di tutte le sentenze che richiama le sentenze richiamate nella mozione confermano la nostra tesi e non la sua. La Cassazione. 25 3 6 9 2020 condanna all'uso dell'Ufficio Stampa per Program da personale politica. Qui non c'è propaganda. C'è comunicazione di una delibera approvata corte d'appello 2.619 del 2023 dice che l'addetto stampa non può edulcorare notizie per compiacere gli organi di vertice giusto, ma non è qui, ma qui non è stata alterata. La notizia è stata comunicata all'approvazione di una delibera che è un fatto oggettivo. Tribunale di Napoli del 2.622 del 2017 ribadisse che la responsabilità disciplinare scatta per violazione oggettiva di legge o regolamento.
Quale norma è stata violata nessuna la legge 150 del 2000 non impone di inquadrarli tutti i Consiglieri non posto sul provi, sul sotto il punto di vista del profilo del conflitto di interesse, sul dovere di astensione, l'articolo 6 bis della 2 e 41 del 90 scatta quando un dipendente ha un interesse personale che confligge con quello dell'ente.
L'addetto stampa non ha interesse a più personale a pubblicare una foto piuttosto che un'altra, esegue il compito di comunicare l'atto approvato dal Consiglio, confondere l'interesse dell'ente con l'interesse della maggioranza e l'errore di fondo della mozione, l'ente 1, la maggioranza cambia. Il Consiglio resta su richiesta di rimozione. Il Segretario comunale ha correttamente rigettato la richiesta di rimozione. La foto non ha non altera l'atto pubblico. Il verbale del 18 marzo 2026 riporta correttamente presenti cinque consiglieri di minoranza. Chiunque può verificarlo, registrazioni, rimuovere una foto legittima per cedere a una pressione politica. Quella sì, è una violazione dell'articolo 97, come lei ha richiesto, di rimuovere quella foto. La conclusione impegna il Sindaco e il consigliere delegato a rimuovere la foto e avviare un procedimento disciplinare su una foto perché appariva alla maggioranza, perché è da ribadire senza un fatto illecito. Significa innanzitutto intimidire un dipendente che sta facendo il suo dovere, trasformare il Consiglio Comunale in tribunale politico perché questo sta facendo e danneggiare l'immagine dell'Ente più di quanto possa fare una foto, ma non accettiamo che si usi l'accusa di illecito per fare opposizione politica. Per questi motivi si respinge la mozione e si riafferma dell'ufficio stampa. Opera nel massimo rispetto della legge 150 del 2000, dell'articolo 97 98 della Costituzione e del codice di comportamento. Pertanto la maggioranza rigetta questa mozione.
Grazie Assessore.
Consigliere Di Franco.
Un'azione incisiva intendono intervenire dopo la con l'assessore Gallo.
È scattata abortivo niente.
No, non nella mozione, però, vedo che il consigliere De Carolis innanzitutto fa riferimento a più foto a più post no, quindi parla del 31 7 22 5 23 4 6.
Ok.
Chiedo, chiedo nel posto nella pagina ufficiale del Comune di arresto non so tutta questa dimestichezza coi social, cioè viene sempre ripensare alla votazione, oppure o perfetto vedo che lei mi dà ragione, Presidente, quindi non essendo ripresa una votazione, ma si parla di Consiglio comunale,
Non è che uno può stringere l'inquadratura eh no, no no e questo è ascolti io, anche perché lei ha fatto riferimento a una sentenza che non impone l'ha, detto lei leggendo le varie sentenza ha detto non impone che è diverso, non impone significa non icone io posso riprendere di voglio questo era riferimento credo, di capire l'interpretazione della mozione del Consigliere Grega aspetti aspetti, aspetti, ah,
Aspetti Assessore, aspetti, scusi qui riferimento e fa riferimento a più foto, quindi più pubblicazioni sulla pagina di Consiglio, uò uò, guarda caso, quello che chiedo io tutte le volte si riguarda riguardava una votazione. Non credo anche perché mi è parso anche a me di leggere una volta sotto al post un conto, è l'esatto momento di una votazione di una delibera di Consiglio, un conto è parlare comunque del di far riferimento a tutto il Consiglio comunale. Forse è questo che le veniva chiesto no come no come no, e allora quattro volte allora io poi allora io me ne vado a rivedere e perché un conto è la registrazione contro aerofoto, io volevo capire queste quattro frode serena, però perdonami, assessore Gara, assessore Gallo.
Assessore Gara assessore, gare agli esposto assessore. Gara serie, però è esposto la tua motivazione. Io di soldi chiuda, concluda senza senza scaldarci, è possibile in quattro occasioni, in quattro occasioni, ribadisco riportate dalla mozione del consigliere De Carolis. Tutte e quattro le occasioni parlano di una votazione. Questo è perché, se no un'azione, lo capisco che in quel momento, allora uno sotto il possa scrive la maggioranza ha votato così e va bene, ma se qua si parla di Consiglio comunale è palesi, è palese che tutte le volte che viene inquadrato con una parte di Consiglio comunale può, ripeto, pensa la potevo se lei è una mia interpretazione, lascia sai che ti hanno dato ragione, assolutamente assurdo, allora che l'ha detto che la allora serena scaricare, lasciamo terminare perdonami che l'addetto stampa ovviamente curi gli interessi della maggioranza. Questo è risaputo, no, sennò stiamo parlando del nulla, voglio di non è che che poco avrà uno di noi mettersi un po' l'intervista a qualcuno di noi però porca miseria su quattro foto. Tutto è quello che chiedo io ripeto, perché non li ho visti su quattro foto tutte e quattro le volte si parlava di una votazione domanda punto, grazie Presidente,
Quelli di Franco, prego, Consigliere Nardella.
Allora, grazie Presidente, io intanto penso che quello sia quella foto sia un refuso di natura tecnica, fondamentalmente perché si è sempre comportato all'insegna della trasparenza, della correttezza e dell'imparzialità.
Okay, ma io voglio spostare, voglio esportare in atti un attimo e l'angolo di visuale del della della questione, ma se il dottor ossei avesse voluto intendere fare politica con quella foto no.
Se noi risentiamo alle regole di ingaggio, anche perché l'avete sempre qualificato come addetto stampa, le regole di ingaggio solo lo scaturiscono praticamente dall'articolo 150, ma bensì scade nel 2000 ma bensì dall'articolo 90, se noi andiamo a vedere l'inquadramento contrattuale,
Inquadramento contrattuali fa sì che rientri nello staff del Sindaco. Quindi è una comunicazione euro evidenziazione per certi versi però per certi versi per certi versi anche politica. Dico anche politica, perché non esclusa la politica anche in quello, quindi io non c'è, non ci vedo nulla di illegittimo qui, anche perché non è anche perché l'addetto stampa propriamente detto, l'addetto stampa partecipa ad un concorso pubblico per titoli e per esami viene assunto nella al tempo alcun contratto a tempo indeterminato. Ovviamente, ad avere dei requisiti che ha i requisiti, che sono chiaramente l'iscrizione all'albo dei giornalisti e quindi partecipa a un concorso, lo vince e viene assunto nei ruoli del Comune li quella politica e comunque comunicazione. Scusate, è comunicazione istituzionale, è chiaro o che ma lui è stato il dottor fee è stato assunto.
Secondo la regolamentazione degli uffici e dei servizi attraverso l'articolo 90, quindi è rientrato nello staff del Sindaco a quei determinati requisiti, quindi può anche assumere la figura del portavoce politico. È chiaro anche perché bisogna distinguere la legge. 150 di singole, l'articolo 9 dell'articolo 6, l'articolo no, io so io voglio dire no, io voglio dare un contributo di più, no, poi lo so, smettendo sereno da un ulteriore contributo che se a me io sto spostando, le sto sposando un attimo la visuale, ho detto se avesse voluto intendere la politica, siccome risponde direttamente al Sindaco e gli Assessori e agli assessori va bene, va bene, anche quello, quindi non ci ha bis no, no, non c'è bisogno, non c'è bisogno, non c'è bisogno di di di di scomodare il fatto di edulcorare il fatto di voler tagliare una parte del Consiglio comunale. Io sto dicendo.
Questa è la mia, è una via e alla mia veduta io sto dicendo questo, ma guardiamolo pure sotto un altro profilo è chiaro, no, il discorso quindi la legge 150 distingue l'addetto stampa propriamente detto, che partecipa ad un concorso pubblico, lo vince e viene immesso in ruolo addirittura addirittura quel tipo di giurisprudenza. Quel tipo di giurisprudenza è perfettamente sussumibile, sussumibile in quel contesto, se fosse un dipendente pubblico, ma non ha rapporti di sottordinati di sovraordinazione, quindi è un soggetto che comunque risponde al Sindaco e agli Assessori. È chiaro. Il discorso quindi non ha, non ha, non ha rapporti, non ha rapporti, viso, non ha rapporti di sotto ordinazione, non risponde nemmeno al Segretario comunale, quindi è e ti sto dicendo è esattamente qui, che questo di e quindi, di fatto, di cui di fatto e il reclutamento e scusate fatemi dire.
Possono il Presidente posso vederla.
Posso.
Posso finire di parlare, posso finire di parlare la, il suo reclutamento, consigliere Di Franco?
Non l'ho visto sto attento a quello che dice il consigliere Nardelli, hanno sapete, esiste il tempo sufficiente prosieguo, il suo reclutamento praticamente si inserisce nel solco dei precedenti, quindi già se andiamo a vedere le delibere di Giunta, 97 del 24 giugno 2017,
Non si parla di addetto stampa, si parla di addetto alla comunicazione e altre cose, quindi il discorso del dipendente pubblico, tutta la giurisprudenza che ho citato, il consigliere Di Carlo va bene anche per il dipendente pubblico, che smette di tra virgolette si sveste di quella funzione che svolge e se si mette in aspettativa e e viene addetto al servizio stampa in quel caso si che è sottoposta a quella a quella legislazione quindi questa è la domanda, quindi il caso che il Consiglio comunale la votazione,
Comunque, grazie, Preside, va bene. Grazie Consigliere Nardella, grazie, Consigliere, prego, consigliere Moriconi, grazie allora insomma,
Okay.
Allora io ho riletto il poste in realtà riletto il Post, il Post parla di Consiglio comunale, quindi, nel momento in cui si parla di Consiglio comunale, credo che non sia opportuno inquadrare solo una parte del Consiglio comunale ok, tra l'altro quando l'assessore Gara parla di comunicazione di sintesi, ciò non vuol dire che bisogna omettere quella che è una parte del Consiglio comunale che comunque, seppure mi di minoranza, ARA è rappresentativa di una parte dell'elettorato del Comune di Monte Compatri quindi sinceramente, intanto non ho capito perché tutta questa diatriba dobbiamo discuterlo in seduta.
Segreta per cosa, per un oggetto che era la rimozione di una foto che abbiamo fatto passare,
Fatto balzare, abbiamo fatto cacciare.
Abbiamo però perdoni mi perdoni Assessore, lei stessa ha ritirato la lei stessa, ha ritirato la richiesta, quindi se lei stessa ha ritirato e il Presidente.
Se lei stessa ha ritirato la richiesta, vuol dire che non sussisteva la richiesta da lei fatta, mi perdoni.
Scusi, Presidente, buongiorno, non può parlare.
Pervenire nell'intervento dell'assessore Gara si di sì, l'assessore Gara ha precedentemente detto che la foto era inserita in un contesto in cui si evidenziava quella che era l'approvazione di una delibera da parte della maggioranza, il post non cita così il Post cita il Consiglio comunale ha approvato okay.
Quindi quindi no non è assessore, io non sto dicendo quello che lei ha appena detto fuori in Akros.
Non ho detto che lei, pari reale, non dovrebbe interrompere chi a lei non dovrebbe interessare.
Aviator piuttosto alterata, però, va bene, però l'arrivo del decreto ha già alterata.
Se non ce la faccio non ce la fa Presidente.
Negazione della sospensione,
Che di norma, se continuiamo così, cioè quello che noi ripetiamo le stesse cose solo questo, le chiedo cortesemente Presidente, però se uno interrompe è normale che poi deve riprendere il discorso ah, il concetto è chiaro, quindi e fare una comunicazione di sintesi non vuol dire omettere una parte del Consiglio comunale e soprattutto la comunicazione si è di tipo istituzionale. Io credo che sia opportuno, che rappresenta tutto il Consiglio comunale, tutto grazie, Consigliere, Morigoni, consigliera Di Grazia, prego.
Grazie Presidente, come ha ben detto prima l'Assessore a gara e stavamo perché stiamo parlando di una fotografia che e non è un verbale del Consiglio comunale, ma l'inquadratura di un momento della seduta, quindi non il resoconto ufficiale che non cancella la realtà dei fatti cioè che erano presenti anche i Consiglieri di minoranza come naturalmente si può andare a verificare benissimo visto che la seduta è registrata e documentata con tutti gli strumenti previsti dall'ente e l'addetto stampa del Comune di Monte Compatri in questi anni.
Ha lavorato sempre con professionalità, con dedizione, con trasparenza e a favore non solo di questa parte politica, ma di tutta la comunità di Monte Compatri, e credo che, come abbiamo fatto finora, che abbiamo discusso di esigenze di servizi di opere pubbliche e dovremmo impiegare questa Assise a non mettere in evidenza più queste problematiche per i cittadini piuttosto che alimentare una discussione su una persona che quotidianamente lavora al servizio dell'ente. Grazie consigliera Di Grazia.
Prego Consigliere.
Ci occorre.
Okay.
Guardi consigliere Di Grazia e nessuno mette in dubbio la correttezza, aspettate fatemi finire di parlare e ho.
Sia chiaro, cioè se siedo in questi banchi ormai da quasi vent'anni, quindi so che cosa vuol dire dare fare comunicazione, ne abbiamo visti tanti l'addetto stampa, ve le posso assicurarvi che sono stati attaccati anche per.
Per cortesia, lo segua considerava Storace quindi il il punto della questione. Guardo lei perché ha parlato per ultima, ma non perché ho qualcosa colleghi, anzi è così carina, ci mancherebbe, però le posso sì, so stanno pure zittire carina educata, però le posso assicurare che stare seduti qui e trovarsi pubblicando una foto di questo genere. È vero che ci sono le idee e le registrazioni, le trascrizioni, le immagini, ma le posso assicurare che non tutti hanno la possibilità e mandare questa immagine sui social su un giornale on line. È il messaggio che arriva, è allora non doveva scrivere. Il Consiglio comunale ha approvato la maggioranza ha approvato perché il Consiglio comunale in questa foto non è rappresentato. Questo era il messaggio, soltanto questo era il messaggio. Una parte del Consiglio comunale in questa immagine non è rappresentato e noi rappresentiamo una parte dei cittadini come loro rappresentati. Voi quindi l'errore che ha fatto il dottor FI, che ha agito sicuramente in buona fede nei vostri confronti, un po' almeno nei nostri, è stata quella di tagliare volontariamente una parte della del Consiglio. Grazie Presidente,
Francesco Cacucci, mi aspettavo che Mastrofrancesco l'avesse sostituito il suo intervento, mi sono falsamente il Los.
Grazie, urla così bocciava, lascio.
Allora.
Se vi interessa, sennò mi rimetto.
Allora io.
C'è, c'è, cercherò di fare una sintesi, scusate se a volte mi viene un po' da ridere, perché in realtà spesso se capisce il significato delle e delle proposte che uno fa, specie quando sta in minoranza, deve dare la capacità d'agire, diciamo, è minore.
Allora sicuramente il consigliere De Carolis, come sempre fa, quando parte del commentò una cosa va fino in fondo, vede tutta una serie di situazione,
Vero è anche che noi no voi nominate, non dipendente comunale, ma un comunicatore, però il senso della mozione, io penso che, come tutti noi dobbiamo sapere, il Comune ha tre organi essenziali, a volte quattro, nel caso di nomina del Presidente esso il Sindaco, la Giunta e Consiglio e sono tre tre uffici tra virgolette indipendenti l'1 dall'altro.
Che l'addetto stampa del Sindaco.
Faccia propaganda per l'Amministrazione, almeno ci sta anche bene che parli che parli e comunichi quelli che sono gli atti amministrativi, a me sta anche bene.
Se però in quattro occasioni, quando parla del qui quel post che ha fatto il Comune di Monte, Compatri quindi con la pagina ufficiale del logo come Monte Compatri, benché immagino sia, diciamo privata come pagina fa riferimento a il Consiglio ha approvato il Consiglio ha deliberato allora quello che stiamo forse cercando di dire da questa parte senza poi scendere in questioni che possono essere più o meno personali deontologiche. L'illegittimità amministrativa è cosa diversa dal il dalla liceità penali e dalla correttezza, e che la corte d'appello interviene. La Corte d'appello interviene in questione civile tutte queste cose qui il concetto è questo.
Sappiamo tutti quanti che quella foto, così come quelle altre precedenti è stata fatta per inquadrare solo alla maggioranza è possibile fare questo in tutte le occasioni che lui vuole, tranne in una quando parla delle deliberazioni del Consiglio comunale, perché cosa diversa sarebbe stato sentito era la maggioranza del Consiglio Comunale approva ma nel momento in cui noi vedevamo identificati come un organo il Consiglio comunale è tutto,
Anche se con modalità diverse, sulle dove tutti noi avessimo cioè bellissimo porre l'attenzione su questa cosa. Cioè ci sono 360 giorni all'anno nel quale il comunicatore può fare comunicazione per conto del Sindaco dell'Assessore o del provvedimento che porta avanti il delegato, ma quando si viene in Consiglio e si fa una comunicazione istituzionale, cioè nel senso di comunica quello che è avvenuto in Consiglio o gli atti che sono stati adottati dal Consiglio, cioè gli atti l'atto adottato dal Consiglio, viene adottato anche da me, che magari ho votato contro quella delibera e allora, se questa diciamo circostanza è emersa non una, ma per tre Consigli comunali diversi. Forse il consigliere di minoranza ha fatto bene a proporre. Guarda guardate, non voglio non voglio entrare nel dibattito, cerchiamo, cerchiamo di essere, cerchiamo di essere, cerchiamo di essere propositivi, cioè quello che io dico è che c'a 360 giorni all'anno per fotografare e comunicare quello che fa la maggioranza, ma il Consiglio comunale è un, organo unico che, per dignità, deve essere rappresentato tutto anche in una foto che viene messa sul sito del Comune. Il Presidente del Consiglio, benché eletto dalla maggioranza, a tutela le spettanze di tutti i Consiglieri, perché l'organo è unico, quindi Santa miseria, ma si possa discutere di una cosa del genere. Facciamo sì che quando si comunica agli atti adottati dal Consiglio, che siano le foto di tutti, perché se noi giriamo del quale addetto stampa sta sempre seduto là, guarda caso quei tre foto fatte dalle qua mo PAC, cioè noi ci prendiamo in giro perché se no stiamo qua due ore a discutere in punta di diritto su quello che è o su quello che non è l'argomento è questo stesse parla del Consiglio, tutto il Consiglio deve essere rappresentato,
Vinci, consigliere Vinci.
Allora?
Allora non parto con una casi, non ci sono fatti, ma interpretazioni sono interpretazioni, questo lo diceva dice non lo dico io, quindi ogni atto è suscettibile, si faccia pure la risatina, non mi interessa suscettibili di molteplici punti di vista, nello specifico per quanto riguarda in merito a questo fatto la segnalazione che riguardava la pubblicazione fotografica allegata all'approvazione della recente delibera di bilancio merita a mio avviso una precisazione, l'approvazione del bilancio rappresenta l'atto politico amministrativo più importante dell'anno per l'Ente tale delibera è stata sostenuta esclusivamente dalla maggioranza, la minoranza,
Ha scelto leggiti legittimamente di esprimere voto, così è negativo oppure si è astenuta quindi la pubblicazione di immagini istituzionali a corredo, quella non era un'immagine, costituì un un'immagine, una pubblicazione di un'immagine istituzionale, a correre da due a corredo di quel lo specifico provvedimento che era la delibera del bilancio.
Risponde all'esigenza di documentare visivamente l'accaduto era strettamente limitato a quell'atto.
E la foto, quindi ha inteso rappresentare chi a chi si è assunto l'onere e la responsabilità di approvare lo strumento finanziario dell'Ente, quindi l'addetto stampa, a mio avviso si è mosso nel pieno rispetto del diritto di cronaca istituzionale, dando evidenza visiva alla delibera e alla sua concreta adozione da parte della sola maggioranza, grazie, grazie Vinci.
Se ci sono interventi, altrimenti procediamo Multijet, chiuso la discussione, Morigoni, scusi consigliera vince, ma lei l'ha letto il post perché il titolo è il Consiglio comunale ha approvato il Consiglio, tutto non gliela, ma al Consiglio il Consiglio, il Consiglio fa parte sia la maggioranza che la minoranza è appunto quando si cita il Consiglio e tutto il Consiglio non solo la maggioranza non so se lei l'ha letto,
È veramente ma veramente.
Cioè io vi voglio però no, no no, perché veramente ci ha fatto la lezioncina, però alla fine ha sbagliato il titolo.
Grazie, consigliere, Mori conscia.
Grazie grazie, consigliere Moriconi,
Auguriamo.
L'ho vista consigliere De Carolis, l'ho vista.
Per dichiarazione di voto.
Abbondante.
Abbondante.
Prego, prego.
Ma?
Di Lauro, la mozione si proponeva un obiettivo molto semplice al di là delle elucubrazioni Hsinchu, sulla quale uno può, abbiamo scomodato Nicci altre.
Però l'obiettivo era molto più terra terra, ovvero quello che ci fosse una rappresentazione fotografica sul social, sulla pagina istituzionale del Comune, che fosse aderente alla realtà, questa foto, al di là della, non è aderente della realtà, perché il Consiglio comunale va bene rappresentato nella sua amata metà. Non è tutto questo. Che cosa vuol dire se poi quella foto si inserisce in un contesto e in un contesto dove dice che il Consiglio Comunale approva non solo la foto ma anche il testo da fa una descrizione dei fatti che sono diversi da quello che è accaduto, quindi è evidente che questa.
Che questa foto apre una questione un po' più che si rifà è risalente nel tempo, quindi è evidente che alla base di questo diciamo di questa quella che può apparire una banale foto su un Consiglio comunale è stata vista bene dal sottoscritto come una di una strategia comunicativa strategia comunicativa che io non condivido e non è vero quello che dice Nardella che quello è,
Che quello è semplicemente uno.
Che fa quello che dice chi lo assuma, non è così, perché ascolta ascolta più.
Perché l'addetto stampa è inquadrato l'addetto stampa e non lo dico io.
L'addetto stampa è inquadrato come un dipendente pubblico a tutti gli effetti a servizio, non do dei chillo disegna, ma del servizio dell'ente comunale, tutto nella sua complessità, maggioranza e minoranza, allora allora il problema non era la foto.
Vista di per sé, il problema è che è venuto il sospetto e questo me ne faccio carico che alla base di questo ci fosse una strategia di comunicazione, ecco io quella strategia di comunicazione, non la condivido perché è una strategia di comunicazione comunicativa di parte,
E chi viene pagato con il denaro pubblico non può fare politica facendo ricoprendo incarichi pubblici che vengono pagati con denaro pubblico, perché quello a quel punto deve assumere il ruolo di fare il bene comune, di dare una rappresentazione dei fatti che siano aderenti alla realtà.
Questo è il punto.
Che poi si voglia sminuire, che si voglia nascondere, perché io dico a qualcuno che forse non ha inteso bene il fatto che sia dichiarato dal prefetto illegittimo, non Escudé basterebbe guardare e leggere con attenzione alla sentenza della Corte d'appello che qualcuno che qualcuno possa avviare un'azione giudiziaria a tutela non del sottoscritto ma a tutela dell'ente.
A tutela dell'ente, contro un provvedimento che può essere considerato visti i precedenti fondatamente com'è fondato, imparziali, illegittimo.
Quindi è questo il problema.
Quando ci si vuole nascondere dietro queste cose e quando ci addirittura noi abbiamo enfatizzato un problema, va bene, stiamo parlando da ore su questa quota assunzionale, tanto sarebbe bastato che ha questa foto, si aggiungessero gli altri cinque consiglieri comunali e litiga di più, spero che non accadrà di più altre oggi,
Spero granché ad altre volte.
Allora io dico.
Io dico semplicemente uno, deve essere corretto e di svolgere il proprio ruolo pubblico in conformità a quelle che sono le regole nel pieno Golfo, nel pieno rispetto dei ruoli.
Soprattutto quando questo viene eseguito, colpa il percepimento del denaro pubblico grazie consigliere De Carolis, allora sì, vediamo, mi sembra, di poter dichiarare chiusa la discussione per dichiarazione di voto, prego Assessore chiaramente, come già anticipato, insomma, la maggioranza respinge la mozione di De Carolis però mi preme sottolineare una cosa,
Poteva avere un senso se il consigliere De Carolis faceva, come ha fatto una nota al Segretario, chiedendo spiegazioni, una volta fatta, avuta la spiegazione e diciamo si fermava e invece io io lei ci ha visto una strategia comunicativa, io sinceramente non riesco a capire il suo obiettivo. Qual era nei confronti dell'addetto stampa perché lei non si è, lei non si è fermato alla risposta del Segretario comunale. Non si è fermata la risposta della prefettura, non si è fermata la risposta all'Ordine dei giornalisti, l'ha voluta discutere qui in Consiglio comunale. Io ritengo che investire l'Assise di questa cosa sia veramente è per me imbarazzante imbarazzante. Detto questo, si può parlare se l'addetto stampa tutte le volte che ci fa un Consiglio comunale, la minoranza non c'è mai, allora prendiamo, le mettiamo in discussione, ma per una foto che insomma, però, quando avremo occasione consigliere comunale, perché io me ne maltempo nel tempo e quando lei era Sindaco, le faccio vedere quante volte la minoranza non è stata presente, forse la strategia comunicativa era quella che lei voleva applicare agli altri e l'applicava, e oggi pensa che gli altri siano come lei a noi non ci appartiene. Questo quindi rigettiamo la mozione.
Se ci sono interventi per dichiarazione, altrimenti, vi prego De Carolis.
Eh, ma si spieghi meglio perché io non ho capito sia nella Consigliere Consigliere a Presidente, io prosieguo quando lei me lo permette e quando sento qualcuno che dice delle cosiddette sotto sottovoce, perché non ha il coraggio di dirle ad alta voce lei outing au lo dice sempre il tuo fratello come diceva il consigliere De Pau c'è,
Preside.
Consigliere.
Sì, io.
Sindaco.
Io capisco il nervosismo e a volte in imbarazzo.
L'imbarazzo più che il nervosismo, cortesia, per cortesia, guardate, credo che so teatrino alle 18 dopo 10 ore di Consiglio comunale, guardate, ve lo giuro, non credo che possa interessare a nessuno, quindi consigliere De Carolis, prosieguo agli interventi, sindaco, non interrompa, lei non interrompa quando lei presiede il Sindaco di varie provocatore e questo è il dato no, io prosieguo quando lei che farà cessare al Sindaco di proprietario gli, alle, alla vigilia di ogni intervento, quando questo lo farà, ne saremmo tutti grati, e questo significherebbe che comunque avrebbe svolto al meglio il suo nel suo ruolo. Allora è sì, è sì, è sì, allora.
Sindaco, allora, primo cosa, il Consigliere esercita il ruolo secondo gli strumenti che gli mette a disposizione la norma, una cosa capogruppo, il sottoscritto sistematicamente non fa ricorso alle caserme dei Carabinieri, com'era abituato a fare il suo Sindaco eh no, no, no, è così parla del prefetto uno che praticamente era,
Cioè era funzionale all'allora Caserma dei Carabinieri e parlo dei prefettura.
Consigliere De Carolis, sul punto dichiarazioni di voto su, per favore, consigliere De Carolis, denunciare la realizzazione del consigliere De Carolis, consigliere De Carolis, ha veramente consigliere De Carolis, dichiarazioni di voto, sempre dichiarazioni, sempre lei sempre la dichiarazione del voto, allora io.
Ripeto.
Cioè, se devo fare lo scudiero, non faccia un maresciallo dei carabinieri della locale stazione dei Carabinieri, ha capito Sindaco, non la faccio le corna come vogliamo al consigliere De Carolis stessi, consigliere De Carolis, consigliere De Carolis.
Consigliere De Carolis.
Ancora, per cortesia.
Essere chiari Sindaco, la condanna è stata di primo grado e non di secondo grado, quindi secondo grado, ahimè per lei, ma io ricordo una cosa Sindaco, consigliere De Carolis, all'aula di tribunale, consigliere De Carolis, consigliere De Carolis e Sindaco per cortesia no.
Rosso.
Entrambe le le diciture lei, gli enti che sono stati coinvolti, dico semplicemente che e questo io ritengo che comunque sia stato nel rispetto di tutti noi diciamo nei ruoli che uno che questa mozione andava andrebbe approvata nel rispetto dei ruoli e della imparzialità che ognuno di noi dovrebbe assicurare nella condotta che verrà assunta a favore dell'Ente questo è questa ed è stata vista come un attacco personale non si sa bene in base a che cosa, perché la mozione a me sembrava chiara, questa provocato una reazione di dell'assessore Gara perché dice Akisame sembra che avevamo leso la maestra di qualcuno, era semplicemente un richiamo volta funzionale alla rimozione di una foto fatta zu pubblicata sulla pagina Facebook del di un ente che non rappresentava la realtà mense di 10 sotto il profilo del test né tantomeno per quanto riguarda la fotografia a me sembra molto lineare e semplice, non catastrofica come da qualcuno assembrate oppure descrivere. Grazie grazie, consigliere De Carolis, poniamo in votazione.
Taguchi, dichiarazioni di voto.
L'azione di voto è che il Gruppo nuovi Orizzonti voterà favorevolmente nella speranza che quanto accaduto non si ripeta nel futuro e nella certezza che comunque la mozione verrà bocciata, ma che probabilmente questo piccolo ma importante diciamo nodo della rappresentanza del Consiglio comunale come organo unico indipendentemente dagli schieramenti Alviero, evidentemente debbo dire che le singole deliberazioni possa essere diciamo, posta all'attenzione della cittadinanza se un domani dovrà accadere dopodiché terrorismo,
Sindaco, cioè uno deve pure pensare nelle parole e io non è che voglio ampliare di però voglio dice precedente addetto stampa l'avete denunciato alla procura della Repubblica, cioè quindi, per favore, fare terrorismo, abbiate pazienza, cioè non è che noi certe cose ce le possiamo scordare.
Ah no, terrorismo si è sentito dire qui fuori dalle righe vuole fare terrorismo,
No che vuol dire mai non ho capito solo usate qua evade o cellule ormai.
No, no, fare terrorismo nel senso fare.
Denunciata dal Partito Iezzi le dà il segretario del Partito democratico, segretario del Partito Democratico, ha depositato una denuncia contro il Presidente Bernardoni,
No no, no ebbe però questo è il gioco delle tre gare dai Fabio Fabio non mettiamo dentro altre persone cortesemente assessore Gara Wind re Wind, Fabio Ferri Wind, bravo, è passato, partiti politici hanno denunciato gli addetti stampa di questo Comune, quindi non per.
Eh va, beh, ma se al posto di manco quello è Assessore Cagliari, faccio l'intervento a spostare l'asse, lasciamo terminare prosieguo consigliere da quote, di chiudere l'intervento, prosecuzione.
Ok perfetto, grazie possiamo dunque passare in votazione con il punto 11, ex 12 all'ordine del giorno, tutela l'interesse pubblico e imparzialità utilizzo social.
Favorevoli contrari, la delibera contenente la mozione inerente all'interesse pubblico imparzialità, utilizzo social si intende bocciata con 5 voti favorevoli, 12 contrari.
Mozione punto all'ordine del giorno 12 sci sì, ex 13 istituzione e regolamentazione del baratto amministrativo prego consigliere di Trump, grazie Presidente.
Premesso che il momento socioeconomico attuale richiede risposte concrete innovative da parte delle amministrazioni locali per supportare i cittadini e i nuclei familiari in situazioni di temporanea difficoltà economica, molti contribuenti faticano a far fronte al pagamento dei tributi locali, esempio della TARI, generando dinamiche di morosità incolpevole e un conseguente carico di gestione per gli uffici comunali dediti al recupero di crediti considerato che la normativa nazionale vigente disciplina l'istituto del baratto amministrativo consentendo ai Comuni di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi locali.
A fronte degli interventi di cura del territorio, il recupero di aree degradate, manutenzione del verde pubblico, interventi di decoro urbano o progetti a forte impatto sociale,
Tale strumento unisce la solidarietà sociale e alla valorizzazione dei beni comuni, stimolando la partecipazione attiva della cittadinanza e migliorando l'efficienza dei servizi sul territorio, senza aggravare in modo diretto sulla spesa corrente per gli appalti esterni vive rilevato inoltre che la macchina amministrativa comunale, a causa dei complessi i vincoli burocratici delle procedure di affidamento previste dal Codice dei contratti dalla cronica carenza di personale tecnico si trova spesso nell'impossibilità di intervenire tempestivamente sulla micro manutenzione quotidiana.
Nel territorio. Piccoli interventi di decoro e cura, quali lo sfalcio dell'erba nelle aiuole di quartiere, la verniciatura di panchine degradati, la pulizia straordinaria dei piccoli spazi comuni o la sistemazione di minime criticità nei parchi giochi richiedono spesso tempi di attivazione lunghi e non compatibili con le immediate esigenze di decoro avvertite dai residenti del centro e delle frazioni.
La cittadinanza attiva, il tessuto associativo locale, manifestano frequentemente la disponibilità ad intervenire direttamente rapidamente per la cura del proprio quartiere, ma solo oggi, frenati dalla mancanza di una cornice regolamentare chiara che ne tuteli l'operato e ne riconosca il valore evidenziato che Comuni limitrofi del territorio dei Castelli Romani come ad esempio il Comune di Velletri hanno attivato con successo bandi dedicati al baratto amministrativo per l'anno in corso dimostrando l'assoluta fattibilità tecnica e l'elevata utilità sociale di tale misura.
Il Comune di Monte Compatri potrebbe trarre enorme beneficio da un simile circolo virtuoso, integrando le forze dei cittadini nel tessuto di cura delle delle frazioni e del centro storico.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere comunale, chiede al Consiglio comunale di approvare la seguente mozione impegna il Sindaco e la Giunta a verificare lo stato, lo statuto comunale e i regolamenti vigenti in materia di tributi, per inserire le necessarie clausole di aggancio normativo all'istituto del baratto amministrativo a predisporre tramite gli uffici competenti una proposta di regolamento comunale per la disciplina del baratto amministrativo da sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale entro 90 giorni dalla presente mozione ad individuare nel prossimo bilancio di previsione o tramite variazioni di assestamento un apposito capitolo di fondo per la copertura delle riduzioni di imposta concessi a compensazione di sé dei servizi resi dai cittadini.
Ai vigili e pubblicare, a seguito dell'adozione del regolamento, un bando pubblico annuale che definisca i criteri di accesso, le priorità d'Ascenzo per i residenti e i progetti specifici di cura del territorio e supporto sociale richiesti dall'ente.
Per integrare la mozione, Presidente, credo che oggi questa mozione centri benissimo con i punti che ci hanno e abbiamo discusso nella tarda mattinata, insomma, perché perché?
L'idea mia e a volte noi, con l'approvazione delle tariffe TARI e l'approvazione del PEF.
Andiamo sempre incontro comunque a quelle quella parte di cittadini che comunque è vero, si trovano in difficoltà e quindi richiedono maggiore attenzione, però io chiedo che a volte credo a volte che bisogna premiare anche quei cittadini virtuosi, quei cittadini che pagano quei cittadini che sono in regola con la TARI anche tutte quelle attività quelle associazioni appunto che orbitano intorno al l'operato di un'Amministrazione quindi tutte queste associazioni, questi cittadini privati, questi,
Queste associazioni di quartiere, che magari rendono intendono mettersi mettersi a disposizione dell'Amministrazione, credo che vadano premiati questo baratto che appunto citavo nella mozione.
È già stato preso in considerazione anche da altri Comuni, come ho fatto appunto riferimento nella mozione, per esempio dal Comune di Velletri, che ha creato apposta nel nel proprio bilancio un capitolo di bilancio specifico, appunto che riguarda questo baratto e mette in condizione appunto chi vuol rendersi utile a dare una mano a livello di decoro di pulizia,
Appunto le amministra l'Amministrazione, quindi io credo che sia una cosa che potremmo e dovremmo prendere in considerazione, ripeto, anche per per andare incontro anche a tutti quei cittadini virtuosi, no che oggi.
Vogliono prestare la loro opera, la loro.
Voglia di fare e mettersi a disposizione delle varie amministrazioni, grazie.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono interventi sul punto.
Sì, scusi Nardella, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Intanto ho letto con attenzione, quindi è una iniziativa che ritengo lodevole, anche se la realizzazione è molto complicata e molto difficile.
Intanto debbo correggere chi le parla di morosità incolpevole quando la morosità incolpevoli riguarda solo i procedimenti di rilascio di immobili, semmai si parla di difficoltà incolpevole come la perdita del lavoro o problemi di salute.
Diciamo che questo questo istituto nasce con nel 2014, con il decreto sblocca Italia, Governo Renzi.
Poi è rimasto per quattro anni praticamente dentro un cassetto e poi il comitato per il verde pubblico del Ministero dell'ambiente, con la delibera 27 del 2018 da via libera alla possibilità, appunto e di lavorare gratuitamente e il Comune di pagare i propri tributi fiscali quindi IMU TARI TASI, eccetera eccetera eccetera.
Quindi il la difficoltà, la difficoltà di applicazioni, intanto perché deve essere visto come il Regolamento per per applicare puntualmente scientificamente questa è, ma la problematica sta nel fatto di quantificare intanto il, il, il, il lavoro, il lavoro che viene svolto cosiddetta ulteriormente utile.
Come viene misurato il livello del lavoro, il il in maniera, in termini economici, la prima, la seconda presuppone tutta una serie di di di istituti a corredo, ad esempio l'assicurazione. Quindi noi non è possibile, comunque affidare, affidare la gestione, la gestione, diciamo, una manutenzione, come dice lei del verde, e quindi i lavori socialmente utili attraverso varie ci serve e ci serve un'applicazione puntuale, diciamo rispetto a quelli cui io la vedo, la vedo una lodevole iniziativa, ma di difficile problematica attuazione e poi, non per ultimo la cosa più importante. C'è il discorso dell'eventuale ammanco ammanco nelle casse comunali, cioè nel senso che quella quel tipo questo tipo, diciamo di istituto, produrrà inevitabili inevitabilmente delle conseguenze sul l'equilibrio di bilancio. Immagino perché non sappiamo ancora quanti poi aderiranno quanti potranno usufruire di questo strumento e quindi potremmo dire che potrebbe determinarsi un ammanco, un ammanco nelle nelle casse dell'Ente. Quindi io la vedo la vedo di difficile problematica applicazione. Non per questo lo 0,3% in Italia su 8.000 comuni, la la.
L'ha previsto, la esatto e la realizzato. Noi ci abbiamo qui Velletri, se non erro e qualche piccolo piccolissimo comune, però non vedo altri altri Comuni praticamente che hanno applicato questo istituto, quindi voglio dire su 8.000 comuni e evidentemente c'è un problema, diciamo, di applicazione concreta, quindi io non nascondo che tutto si possa fare, però lo vedo, lo vedo difficile, abbiamo problematiche. Grazie Presidente. Grazie Consigliere Nardella di Franco, prego, consigliere Sbardella, mi perdoni il Comune di Velletri è un Comune, insomma, abbastanza grande. Quindi voglio dire non è che lei qui ha comunque esposto dei dei dubbi tecnici, o però qui noi parliamo della parte politica, cioè la parte politica. Si deve esprimere poi le la la questione tecnica, quindi nell'individuazione degli spazi delle assicurazioni. Questo non spetta al politico giudicare se c'è il volere politico, la mozione viene approvata se non c'è il volere politico, è un altro discorso. Se una cosa si vuol fare si fa, o come l'ha trovato il volere e quindi poi sono stati trovati gli spazi sui capitoli di bilancio. Sono state trovate delle varie.
Coperture assicurative sono state trovate quelle associazioni comunque di volenterosi oppure quel cittadino privato? Questo poi passa in un secondo momento. Adesso qui si parla di baratto amministrativo, ripeto, Comune, di Velletri comune. Credo che sia sopra i 60.000 abitanti e ciò no quarant'anni con un territorio credo vastissimo, non so adesso in chilometri quadrati quant'è il non me lo sono andato a guardare onestamente quant'è il Comune di e le voglio dire se c'è il volere politico, il potere politico va a prescindere poi dalla quale dal discorso tecnico del discorso dei numerosi sono gli uffici preposti, quindi ci sarà l'Ufficio Ambiente con l'ufficio tributi che ovviamente parleranno tra di loro, cercheranno di trovare una soluzione più consona. Quindi qui lei ha fatto una premessa, ha detto, trovo una bellissima iniziativa o no, quindi questo, a maggior ragione, la invito a riflettere no su su questa proposta di mozione. Poi ripeto le coperture, le le varie assicurazioni. È ovvio che poi al singolo cittadino non è che questo arriva. Gli dà in mano il decespugliatore. Parliamo di di cose poi alla fine spicce, perché quello era e rimane un diodo spugnature magari non l'ha mai adoperato. Chi mi garantisce che quello non si fa male su quello ha assolutamente ragione, però ripeto, se c'è oggi un volere politico di approvare questa mozione si approva, come è stato fatto in altri Comuni, poi, ripeto, è una questione tecnica, non spetta a noi, saranno poi i vari uffici che decideranno se ci sono le adeguate coperture di bilancio, l'Ufficio Tributi, se ci sono le varie possibilità tecniche e assicurative, l'Ufficio Ambiente con l'Ufficio lavori pubblici. Questo qua è un'anomia precisazione. Quindi se c'è un volere politico, questa mozione secondo me io lo trovo carina, ma trovo di di possibile attuazione, però ovviamente voi certo, le questioni tecniche non spettano a me assolutamente decidere se sì, se attuabile la proposta a me sembrava interessante cari tutto qua grazie.
Grazie consigliere Di Franco, se ci sono altri interventi.
Da Gucci.
Sì.
No, capisco l'orario poveri o al Presidente della Regione, insomma, questa Manica sì o di no, pur nella villa di il teatro buoni, quindi non sarà semplice, no, dicevo.
Consigliere Nardiello, è vero, non è semplice l'attuazione però l'idea, secondo me è buona, anche perché, voglio dire, gli spazi dell'economia in bilancio si trovano considerando che voglio dire tutto quello spazio che è rimasto da quei soldi della dare inutilizzabile. Sarebbe sufficiente anche non so come posta di bilancio mettere 5 e i 10.000 euro un anno, restringere chiaramente il campo degli interventi, perché più si restringe. Il campo degli interventi è più semplice, come dice lei, a quantificare il lavoro, ma io penso che quando si fa riferimento alle micro manutenzioni non so a me viene in mente passare una mano di Coppa. Le sue le staccionate in legno, in modo tale che non si degradi, non è il tempo. È chiaro che il materiale può essere fornito dall'ente e la forza lavoro è semplicemente quella di una paga oraria, ma anche con un lavoro. Voglio dire a corpo perché viene fatto il bando annualmente, perché magari io quest'anno decido che voglio risistemare le station nate del Parco Aldo Moro più piuttosto che le station a dei cavilli. Non esistono più piuttosto che altre, e se c'è una cosa del genere, è quindi facile individuare il tipo di intervento e tra virgolette. Metterlo a bando per qualcuno che magari è disponibile, perché è chiaro che se dovevamo chiamare una ditta che sta di tre giorni che deve pagare il DURC, che deve pagherà tre operai ma costano 1.000 euro, se magari scemando una persona scemando due persone dicendo noi forniamo il materiale e questo lavoro a corpo, voi ci mettete un giorno, ce ne mette dei cinque, vale per 900 euro quei 100 euro. Io te li scalo da. È chiaro che questo deve passare attraverso un regolamento e dopodiché attraverso con una fattibilità specifica, però, insomma, no, non è previsto neanche un tempo di esecuzione, quindi si può pure impegnare l'Amministrazione a lavorarci, magari per il prossimo anno, nel bilancio di previsione. E dire, guardate che abbiamo avuto questa idea. Di mettere 5.010 mila per una platea che poi nel frattempo gli uffici oppure magari anche la Commissione, lavorerà per circoscrivere questo ambito d'applicazione, che chiaramente non può essere.
E rifare le strisce pedonali in piazza, ma sicuramente, insomma, avere la cura di cose che sono al di fuori magari del bando delle aree verdi oppure semplice manutenzioni come quelle che possono essere restringere le vite dei bulloni delle mantiene perché se dopo quattro anni no e stringe le parti cioè cose molto piccole ma che potrebbero dare un senso, insomma all'idea che mi sembra un'idea piuttosto meritevole.
Grazie consigliere tributi se ci sono altri Morigoni. Grazie Presidente, si riuniscono a quello che ha appena detto il consigliere d'Acuti e piena disponibilità, a insomma, a lavorare su un eventuale Regolamento che poteva essere uno dei punti da dei punti dei limiti tecnici Evi evidentemente evidenziati dal consigliere Nardella. Io credo questo che se si vuole fare qualcosa, i limiti tecnici sì, si possono superare, a maggior ragione che ci sono de dei precedenti, cioè comunque abbiamo dei comuni che già l'hanno attuato, che comunque hanno verificato la fattibilità tecnica e l'hanno messa in atto. Quindi, secondo me, si potrebbe partire da lì. È vero che la percentuale di adesioni dei Comuni è è abbastanza bassa, però, secondo me, proprio perché non si è dato importanza a quello che potrebbe essere questo tipo di iniziativa e poi adesso non ricordo bene il punto specifico, ma ne avevamo parlato poco prima relativamente al bilancio e in merito alla quantificazione di quelli che sono praticamente gli ammanchi dovuti all'anno riscossione de dei tributi della TARI e quant'altro, e mi sembra di ricordare che poco prima l'Assessore buia mi corregga se sbaglio. Aveva detto che comunque, in parte quelli di anni estremamente precedenti non figuravano nell'attuale bilancio, quindi in realtà un ammanco non ci sarebbe perché sono soldi che già no non vengono evidenziati nel bilancio comunale, quindi, secondo me sono limiti tecnici che si possono tranquillamente operare da parte mia, penso anche il consigliere nel nostro Francesco Agnese piena disponibilità a lavorarci sopra insieme agli Uffici, ovviamente niente. Ringrazio il consigliere Adriano Di Franco per aver fatto questo tipo di proposta che mi sembra veramente utile, anche e soprattutto per i cittadini che sono in difficoltà grazie,
Prego, consigliere Di Franco, ultimo intervento, grazie Presidente, no, poi, per chiudere Consigliere della.
Vado a memoria, ma mi sembra di ricordare che l'attuale maggioranza, quando VUS in minoranza qualche intervento, lo abbia fatto su via Leandro Zuffo, anche credo, sul parco Calahorra,
Ovviamente non vengono insieme a qualche famiglia, chiedendovi qualcosa si è alzato già fatto, ma non era proprio un varato, insomma, però, qualche iniziativa fosse stata presa anche da dall'allora minoranza.
Mi è parso di ricordare che qualche intervento sì, infatti io ho fatto una premessa non era non era assolutamente un baratto, però qualche intervento insieme a qualche altra famiglia, insomma, è salvo già è stato già fatto. Quindi, ripeto, per me ci potrebbero essere tutti i presupposti per iniziare magari un lavoro, un lavoro anche di d'insieme no tra la maggioranza e alla minoranza e e questo potrebbe far sì che ci sarebbe il coinvolgimento di qualche famiglia, ecco tutto qua, insomma, che andrebbe anche forse a limare i costi di qualche intervento che appunto noi dovremmo predisporre su qualche piccolo su qualche piccolo intervento. Grazie,
Grazie consigliere Di Franco.
Prego consigliere hard dal senese, ripeto, lei.
Le difficoltà applicative. Qui si parla, il Comitato parla parla di realizzazione in maniera scientifica, ma in maniera scientifica, e non è una cosa semplice, c'era una cosa, non è una cosa facile, è una cosa molto complicata e poi presuppone presuppone un regolamento, ma qua ci dobbiamo fare pure la domanda che dobbiamo pure fare, una domanda, per quale motivo per il quale io la cifra, diciamo è talmente irrisoria dei Comuni che hanno aderito e che hanno aderito e ci fa capire la complessità dell'argomento cioè, voglio dire, non è una cosa semplice, è un istituto che presuppone un grande, un grande grandissimo impegno, cioè io non è che voglio dire una cosa e poi incide, inciderà sui ragazzi, sulle casse del Comune, sull'equilibrio del bilancio, questo, dicevo io.
Non è una cosa semplice.
Comunque rigettava bocciato, ma ci avete la maggioranza quindi assolutamente lecito farlo, però ripeto, io credo che potrebbe essere l'inizio di un percorso no costruttivo, che ci vede protagonisti seduti a un tavolo maggioranza e opposizione, e appunto questo dialogo potrebbe portare a a coinvolgere famiglie, associazioni, insomma tutte quelle persone che vogliono mettersi a disposizione, quei civici, no che oggi magari sentono la voglia e hanno la volontà di mettersi a disposizione questa opzione, come potrebbe essere l'inizio di un percorso, poi è ovvio che se guardiamo il cavillo, io ho fatto la premessa se andiamo sui tributi e il responsabile del settore tributi, che guarda o non si può fare, nun ce stanno soldi, no, no, aspetti aspetti, io parlavo di volontà politica che a differente se ripeto, se noi ce ne andiamo sui tributi e irresponsabile, rispettabilissimo del settore tributi, ci dice guardate ragazzi, non è attuabile oggi con la situazione del nostro Comune non attuabile pazienza.
Ho capito però magari iniziamo lo stesso percorso, no, se noi la bocciamo a prescindere, la chiudiamo qua, rimane nel cassetto e andiamo avanti.
Grazie consigliere Di Franco, mi sembra di capire che non ci siano assessore Gara, prego.
Allora aspetti, se non ci sono interventi dichiaro chiusa la discussione, mi sembra di capire che la discussione può essere dichiarata chiusa, prego assessore Gara per dichiarazione di voto, grazie grazie grazie al Consigliere De Franco per aver presentato questa mozione, ma grazie soprattutto al consigliere Nardella per avere un po' elencato le difficoltà, pur riconoscendo le finalità sociali di questa mozione e noi e non è vero che per la mozione basta approvarla e poi vi abbiamo dopo, se si può fare parlando con gli uffici a monte, bisogna fare una verifica se è possibile, e quindi ci siamo messi a tavolino per capire un po' come è gestito il baratto amministrativo anche negli altri Comuni. Come le ha detto il consigliere Nardella, la percentuale rispetto a tutti i Comuni d'Italia è veramente minima, perché le criticità che so che ci sono sono criticità di tipo sia amministrativo che gestionali. Intanto c'è b l'istituzione, quindi l'aumento a livello burocratico e l'istruzione del Regolamento di uno statuto e emettere dei bandi. Poi, la difficoltà principale è una difficoltà di controllo e di monitoraggio, perché le persone che prestano questo servizio e devono essere anche monitorate e controllate da qualcun altro e quindi dovremmo dare un incarico ai nostri uffici di andare a visionare le persone che effettueranno questi lavori.
E poi c'è la parte del invece impatto economico della sostenibilità finanziaria, il rischio di minori entrate tributarie e prevedere una copertura economica che non sia solo economica, ma anche assicurativa, e poi c'è anche una parte di rischi di disparità, perché mi viene in mente che l'accesso al baratto amministrativo,
E può favorire, magari chi ha una capacità fisica maggiore rispetto a un anziano che no a cosa?
Sono stati bravi, sono stati bravi e magari l'hanno approvata, siamo in dichiarazione di voto, no, ogni amministrazione fa una scelta.
Adesso, magari per le sentenze sono bravi, magari noi abbiamo fatto il Regolamento dei beni comuni che Velletri non ha fatto e magari Velletri dice che noi siamo bravi sui beni comune, però voglio dire noi no a me quello che premeva sottolineare è che.
Non è che si può dire sì, lo facciamo e poi cerchiamo di.
E poi cerchiamo di costruirlo successivamente, verificare le criticità che ci sono nel mettere in atto il baratto amministrativo sono più di quello che può essere una semplicità,
Ma allora guardi, Consigliere Di Franco, io volevo infatti chiedergli una cosa, secondo me, quando porta a un tipo di mozione del genere dovrebbe anche un po' indicare, ma come si fa e gli emendamenti, gli emendamenti.
Consigliere De Franco, consigliere Di Franco, può fare in dichiarazione di voto chiaramente?
È chiara e la parte, anche quella che riguarda le assicurazioni non è ben chiara la parte di chi può monitorare chi può monitorare questa cosa, perché noi dovremmo mettere magari la dico la responsabile ai lavori pubblici che dà un incarico a uno dell'ufficio che va a controllare questi che queste persone e dopodiché le entrate tributarie non sono certe su questo e poi ripeto, c'è anche un'imparzialità, perché io immagino che una persona anziana che magari ha difficoltà e vorrebbe aderire a questo progetto ma fisicamente non ce la fa rispetto invece a un giovane che ha la possibilità di farlo una sorta di disparità si crea per questo, per tutte le criticità che abbiamo elencato, la mozione viene respinta.
Grazie Assessore.
Se ci sono interventi per dichiarazioni di voto?
Prego consigliere decadi.
No.
Ormai è.
Assistiamo a questa, diciamo.
In questo modo di fare dove c'è qualcuno che dice che a apprezzabile e dei diciamo sempre dentro le dighe della maggioranza vuol 15 apprezzabile che si complementa, mi complimento nella proposta.
Che un gruppo di licenze UEFA adducendo una serie di motivazioni che onestamente, cioè che rappresenti una criticità.
Quella di approvare i regolamenti o div o di eseguire dei controlli, voglio dire questo per un ente comunale scusate, è pane quotidiano.
Io, forse forse prima di sbilanciarmi a dire non si può fare, avrei fatto delle sperimentazioni, questo non vuol dire che debbano essere necessariamente accolte, però una verifica un po' attenta quando si viene in Consiglio comunale si dice e perché dove dobbiamo approva il regolamento, e poi sì e dobbiamo fare uno Statuto e poi dobbiamo fare i controlli e anni all'interno del mente di un ente comunale, diciamo diversi svolgere regolarmente che poi possa appesantire o meno la struttura comunale. Non lo so, ma se le somme impegnate sono quelli IAP ha fatto riferimento il Di Franco di, ovvero 8.000 euro per una città che ha su 40.000 abitanti. Io ritengo che tutto questo impegno non sia fatto Geo, quindi non sì, sì, no, sì, no, posso presumere che non ci siano tutti questi aderenti e quindi la possibilità che anche il Comune di Monte Compatri potesse perlomeno provare a farlo dire no, a prescindere a priori a.
È adducendo delle motivazioni che secondo noi, insomma, mi sembrano piuttosto, diciamo così non voglio dire approssimativo per diversi, voglio prolungare la reazione, diciamo la suscettibilità di nessuno, però diciamo che appaiono un po' così fatte, tanto per dire no, beh, non mi sembra, perché questa è l'impressione che che ne che ne aspettino ed è che uno ne ricava almeno attraverso la discussione che poi addirittura cioè che si parli di una disparità tra un'anziana maggiore questa mi sembra veramente alleato, ha toccato, la gode l'apoteosi della fantasia, quindi voglio dire,
Proviamo a farlo viaggiare alti Nardella non è male, essere ambiziosi, non è male, poi ci dobbiamo scontrare anche con la dura realtà, ma se noi lo sprint esperimenti erano un problema mai niente, saremo sempre a rincorrere le BAT, tappare i buchi, non penso che la diciamo l'ambizione di un amministratore pubblico sia quello insomma,
Quindi anticipo il mio voto favorevole, Presidente.
È chiaro.
Possiamo?
Quando?
Perfetto, possiamo dunque portare in votazione.
Il punto 12 all'ordine del giorno, ex punto 13 all'ordine del giorno, che è la mozione per l'istituzione e regolamentazione del baratto amministrativo favorevoli contrari.
La delibera dunque, contenente la mozione per l'istituzione e la regolamentazione del baratto amministrativo si intende bocciata con 5 voti favorevoli e do di e, se sì, e 12 contrari.
Passiamo dunque al penultimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 13, ex 14 Mozione Istituzione, Commissione consiliare speciale di inchiesta in merito alla gestione, affidamento, esecuzione dei lavori di scavo, installazione delle Camere su via Tuscolana nei giorni 18 e 23 giugno 2026 e al diniego del diritto di accesso agli atti prego Assessore.
Vorrei porre su questa.
Vorrei porre su questa mozione la questione pregiudiziale e spiego anche il motivo per cui ritengo che non debba essere posta in discussione aspettatevi, devo riprendere la mozione.
Poiché l'articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale sulla Commissione d'indagine dice che può essere, su proposta del Presidente del Consiglio su istanza del Sindaco o su istanza, sottoscritta da almeno un quinto dei consiglieri in carica, allora io, vedendo la mozione che è stata presentata sono sottoscritti i sottoscritti ma non c'è non risulta esserci neanche una firma quindi io ritengo che la mozione non sia sottoscritta dai cinque consiglieri comunali.
E ritengo pertanto di porre la mozione pregiudiziale, chiedo il ritiro al o dell'ordine del punto all'ordine del giorno, manca la firma, la bici vero,
Istruzione.
La discussione.
60 fuori microfono se una persona si normale, senza fino a minor prezzo n-1 over IP dipende la sua che avvengono tedesca de la Commissione capi di bestiame causa, al di là dell'emergenza, più la Commissione a usare sommiamo vuol dire azzeriamo anche all'interrogativo cogliere questa proporzione a cui dovete guardare un altro collaboratore Eisler sappia che quando io facevo parte di un complotto, se vogliamo dire Consigliere, Consigliere Di Franco, sforzi risponde, mantenendo i Consiglieri di Franco e Assessore Martorana 20 minuti,
Mandelli col turismo, dunque, allora discutere sul fatto che questa è una questione pregiudiziale inerente sollevata dal Capogruppo al suo assessore Gara Adria scevro varia.
Manca la sottoscrizione in ragione del fatto che manca la sottoscrizione da parte di cinque Consiglieri, quindi per quanto riguarda la questione pregiudiziale, se non ci sono interventi, altrimenti si mette ai voti.
Il Presidente.
A me.
Dobbiamo farlo non da me.
Oh oh, oh, Bono, Bono, perché Bono, perché invece trovate e da Goti bonus Consiglieri di Franco, consigliere Di Franco, consigliere Di Franco,
Consiglieri di fra.
Consigliere Di Franco e il Sindaco va bene, il punto è chiuso, il ponte chiuso, ponte chiuso è stata e quindi Assessore Martorana.
Est, ho capito, ho capito, ho capito, ho capito.
Ho capito, ho capito perfettamente.
Chiaro.
Grazie grazie assessore.
Grazie grazie, assessore Martorelli, grazie Consigliere Di Franco, il punto è stato ritirato chiaramente dal dal proponente,
Bene, grazie.
Possiamo dunque passare all'ultimo punto all'ordine del giorno, che è l'ex punto 6, quindi punto attualmente, 14 all'ordine del giorno, riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000,
Grazie.
Preside.
Grazie alla fase dell'illustrazione, possiamo andare al voto.
L'minimo di introduzione di lo votiamo, come preferite, voi che non mi ricordo, va bene.
Ok, non ci sono interventi, quindi si procede direttamente con la discussione, essendo già stata illustrata prima del prima del del rinvio deciso precedentemente con sé.
Allora fatemi capire, però dovete fare un'introduzione o no, un'introduzione alla alla alla questa deliberazione, una dichiarazione di voto e chi non mi un breve riepilogo, un breve riepilogo per la sintesi.
Allora?
Siamo qui chiamati a riconoscere un debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 2 e 67 del 2000, in pratica l'iscrizione già era stata fatta e si tratta di riconoscere un debito di bilancio che riguarda delle fatture non pagate che,
Diciamo, sono state poi cedute da società di.
Diciamo di somministrazione e servizi praticamente alla Banca Farmafactoring, per che originariamente erano 44.000 euro,
Oggi abbiamo qui davanti a una sentenza 1.079 del 2025, vista dal tribunale di Velletri, che condanna il Comune di molte coppie, il pagamento in favore dell'attrice dell'importo ingiunto, eccetera, vista la nuova rimessa dall'avvocato dell'ente acquisita al protocollo il quale praticamente diciamo evidenziato, non si ravvisano elementi per pure per la persona sentenza, ricorrono i presupposti per l'attivazione della procedura del riconoscimento del debito fuori bilancio anzidetta bene così, grazie grazie, Consigliere Nardella. Procediamo, dunque mi sembra di capire che non si procede con.
Co con la discussione del punto all'ordine del giorno.
Pro.
Procediamo dunque con la votazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno ex sesto e quattordicesimo.
Chi è il riconosce e il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 favorevoli?
Favorevoli contrari.
Astem contrari, no, scusate di che ripeto un attimo scusate favorevoli.
Contrari.
Astenuti okay per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti, dunque la delibera.
La delibera si intende approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
Allora sono le ore, ho buoni, sono le ore 18:40 sono le ore 18:40 si dichiara chiusa la seduta del Consiglio comunale, buona serata a tutti.
