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Ecco sì, buonasera a tutti, a tutti e grazie, iniziamo la seduta del Consiglio comunale, prego la Segretaria per l'appello.
Sì, buonasera, allora, Pandi Linda presente, Cavallini, rane Fimmanò, Calandra, pesante, Pistolesi, Riccardo Coppa Simone.
Rossi, Marica esente Orin, Elisa presente Bonciolini, Marco Bertelli, Fabiano, Tuni, Silvia Storchi, Lourenço, ex ante, tante sì, scusate, è assente, giustificato che si eri, Gabriella, dente, esi Massimo reali, Lara Michelini. Giovanna Dante, Storchi, Giovanni.
Di Vito Vanessa, un assente.
Ma come primo punto tra le comunicazioni della Sindaca, oltre all'assenza giustificata del consigliere Lorenzo storti, abbiamo la comunicazione di tre deliberazioni di Giunta con la variazione al PEG, che sono la 113, la 121.135, che sono oltretutto le ratifiche che andiamo a analizzare.
Nei punti successivi,
Prego i Capigruppo per la nomina degli scrutatori sugli argomenti.
Telsy Massimo.
Grazie, passiamo al punto numero 2 e ringrazio per la presenza l'avvocato a Sebastiana, Bastianelli ed Sebastiana.
Montagnani e invito a severe accanto alla alla consigliera terziari,
Grazie.
E, come da Regolamento, vi ricorderete, è approvato e comunque poi discusso anche all'interno di questo Consiglio comunale, la Garante per i diritti delle persone con disabilità annualmente ci presenta la sua relazione, perciò l'Alas la illustrerà la relazione, non è un atto che votiamo, però siamo ovviamente poi tenuti a anche un intervento successivo alla sua relazione, io la ringrazio per il lavoro che sta svolgendo, prego Sebastiana e Gabriella si avvicini il microfono grazie grazie per l'invito e per la possibilità di esporre personalmente la relazione che è già stata depositata.
In questa relazione, ho cercato di.
Individuare tutti i passaggi del percorso che ho avuto mia nomina fino ad oggi.
E.
Cercando di capire proprio quali fossero, all'interno del nostro territorio, le difficoltà, ma anche i punti di aiuto per le persone con disabilità.
È emersa subito una parte, una componente associativa molto forte di volontari che veramente sono un supporto fondamentale. Queste situazioni oltre aver preso parte, poi a.
Progetti e tavoli di confronto e di ascolto e soprattutto l'ascolto, quello che mi caratterizza principalmente l'ascolto, perché dall'ascolto poi si capiscono le i disagi e le difficoltà e l'obiettivo primario di questo mio mandato.
Che spero insomma di portare a termine sarà quello di promuovere non solo l'inclusione, ma anche porre le basi per la costruzione di un cambiamento civile nel nostro piccolo, cioè l'un cambiamento della società civile del pensiero.
Nel senso più che non più di pensare, la disabilità, come se nel strettamente collegati, è legata ad una malattia, bensì ponendo al centro dell'attenzione l'individuo, l'individuo in relazione all'ambiente con lo circonda, individuare gli ostacoli e cercare di porre dei limiti. Ovviamente non sarà possibile togliere completamente gli ostacoli, però cercare di attenuarne il più possibile attraverso il principio della accomodamento ragionevole, che poi è quello che troviamo nella Carta dei diritti dell'ONU e che poi è stato recepito in Italia dal decreto legislativo. L'ultimo che cerca di dare attuazione a questi principi, che ha introdotto una modifica alla 104 che il decreto legislativo 62 del 24,
Come ho cercato di instaurare dei rapporti anche con dei miei omologhi del territorio limitrofo sia contaminato, ma anche ho voluto contattare il garante della dispo della disabilità di Pisa perché, essendo un Comune più grande, hanno anche delle esperienze, perché vorrei spero di riuscirci di fare dei tavoli di confronto tra i vari garanti in modo tale da avere delle condivisioni e delle degli scambi e anche delle proposte da poter portare avanti tutti insieme, perché tanto se non c'è sinergia, io sono convinta che si va poco lontano, specialmente in questi, in questi ambiti, in queste materia, quindi dice appunto questi incontri con i garanti incontri, anche con le istituzioni scolastiche, perché, come dicevo, cioè per porre le basi di una di questo cambiamento e bisogna incominciare da dai ragazzi, perché noi abbiamo un'età, abbiamo dal nostro format mentale e.
Abbiamo una visione già un po' compromessa. Invece i ragazzi ancora non hanno certe, con certi condizionamenti e quindi se riusciamo anche a far conoscere la disabilità, ma non solo ai fini dell'inclusione in sé e per sé, ma proprio per far conoscere perché quel ragazzo secca di una matita antenna in classe e fare dei salti, e se io ti faccio sapere che c'è una motivazione perché ha un'amplificazione dei ruoli, dei sogni, eccetera. Il ragazzo che è vicino non si spaventa più della reazione e quindi diventa tutto più,
Inclusivo. Punto no, poi va da sé,
Gli altri, quindi, diciamo questi sono gli obiettivi.
Principali.
Il mio ruolo, diciamo un po' poliziesco, è stato caratterizzato soprattutto da segnalazioni ricevute nell'ambito di.
Barriere architettoniche legate prevalentemente agli stalli di parcheggio che direttamente dalla persona interessata mediato è pervenuta una sola, però ne sono venute pervenute altre da anche i cittadini, modello che si sono preoccupati di verificare la congruità di quello stallo piuttosto che un ostacolo per potervi accedere liberamente o meno.
Sembra che i punti fondamentali per gli ho detto, ecco un'altra cosa che invece vorrei realizzare insieme all'omologo di San Miniato è quello di organizzare degli incontri o un incontro sul tema dell'amministrazione di sostegno e sul trustee sul trust legato alla disabilità, questo ovviamente nella collaborazione di tutti quindi,
Infatti, insomma, alla conclusione e poi della mia relazione, poiché, se credete, se ve la siete già letta la leggerete, ma non vi voglio portar via altro tempo e tediare, perché comunque avete anche altre mansioni da svolgere è quello di avere la collaborazione da parte di tutti perché sia nella realizzazione di questi obiettivi ma sia anche ciascuno di noi nella all'interno del proprio ambito anche strettamente familiari o della sfera d'azione perché partendo già da lì poi piano piano si pongono le basi per migliorare,
La nostra società, che insomma sono piccole cose, però fallire è brutto, no, il fallimento è brutto, non piace a nessuno, ma non provarci. Son convinta che tanto peggio non lo dicevo io me lo dice una persona famosa e quindi non è una mia frase per passare poi invece.
Ora, soprattutto per chi sarà collegato l'esistenza di servizi territoriali nell'ambito della nostro,
Insomma, della realtà che ci circonda.
In caso di necessità legate alla scuola, si può far riferimento a contattare l'ufficio. Scuola, problematiche legate agli alloggi, quindi l'ufficio casa piuttosto che contattare e andare un po' a sbirciare nel sito della SdS, della Società della Salute, dove ci sono anche delle indicazioni per la realizzazione del progetto di vita, che è un diritto fondamentale, è un diritto che viene Cuscito chirurgicamente addosso alla persona ascoltando la persona o il Kharkiv piuttosto che la chi è più vicino nel caso in cui il soggetto non riesca ad esprimersi direttamente. Questo è importante perché ciò permetterà di esprimere realizzare la propria personalità, per quanto possibile, o comunque di migliorare la propria condizione di vita che,
Non ci dimentichiamo, penso un obiettivo che non deve essere di una figura di Garante, ma l'obiettivo di una società civile.
Penso poi, insomma, non vado oltre. Vi starei qui a parlare di altre cose, di principi di progetti che vorrei fare però intanto, insomma, mi limito a una carrellata veloce e sintetica di quanto è stato svolto fino ad oggi, però ripeto, chiedo la collaborazione di tutti i presenti e chi è collegato affinché ciò possa realizzarsi nel miglior modo possibile e rinnovo la mia disponibilità.
Finché me ne sarà data la l'occasione e anche di sono disponibile ad ascoltare ciascuno dei presenti, ma anche, insomma, dei collegati e per qualsiasi, per qualsiasi cosa, perché l'ascolto e la base è sempre di tutto, quindi mi fermo qua per non andare oltre i tempi grazie apriamo le ricordo che la relazione era all'interno della cartellina, della documentazione per il Consiglio e se ci sono domande e riflessioni richieste prego la si apre il dibattito.
Una cosa, la mail del Garante della disabilità e sul sito, quindi qualsiasi cosa mi potete contattare, anche per richieste in privato, dare a persone che sapete che possano averne necessità.
Si possono insomma contattare anche in questo in questo modo.
Bene, se non ci sono la vicesindaca Cavallini.
Okay, grazie, allora mi premeva intanto esprimere un ringraziamento a alla nostra garante per i diritti delle persone con disabilità e per il lavoro che ha svolto in questo primo anno di incarico e anche per l'atteggiamento con cui la svolto, sempre molto collaborativo e anche insomma di fronte a eventuali segnalazioni che può aver ricevuto, insomma, ha sempre cercato di avere sia nei confronti degli uffici, ma anche degli assessori, ma dell'Assessorato dell'Amministrazione, una un rapporto di collaborazione, quindi la ringraziamo, insomma, perché alla fine, come diceva lei l'ascolto ma anche la sinergia sono poi condizioni fondamentali per riuscire poi a.
A portare un risultato per i cittadini e le cittadine dalla lettura della della relazione,
Ecco, noi traiamo grande soddisfazione perché intanto restituisce comunque all'Ente un riscontro, comunque anche positivo, di azioni che sono state realizzate.
E anche di sulla condivisione, appunto di obiettivi, quindi, comunque, la visione, la strada intrapresa sicuramente.
È quella, insomma, che che condividiamo e ne siamo orgogliosi.
In particolare rispetto appunto al tema della dell'accessibilità, non vista esclusivamente come un'accessibilità soltanto fisica, quindi che riguarda esclusivamente l'abbattimento delle barriere architettoniche su cui comunque e il nostro impegno, soprattutto per quello che riguarda i luoghi pubblici, è,
È sempre costante e ma anche e soprattutto per le barriere che sono più culturali e quindi la condivisione dell'obiettivo di,
È riuscire a creare una comunità attenta e coesa e in cui veramente tutte le persone possano partecipare attivamente e sentirsi protagoniste. Siamo.
Restituisco. Ecco, questo.
Questa condivisione anche, appunto nell'ascolto, attraverso il coinvolgimento in tutti i tavoli che abbiamo svolto. Insomma, quel che abbiamo ottenuto che aveva aperto in questi anni, rispetto appunto al tema della disabilità, dei diritti delle persone con disabilità e della loro inclusione nella vista nella vita della comunità e rispetto a.
Gli lavoro, anche di sollecitazione che riporta nella relazione che ha cercato anche di condurre con l'istituzione scolastica anche su questo. Ecco.
Condividiamo l'obiettivo. Anzi, ecco, sollecitiamo di proseguire anche a lavorare in sinergia anche con l'Assessorato alla Scuola, comunque per cercare di trovare delle occasioni per poter fornire anche ai nostri ragazzi degli strumenti importanti di crescita, di questo.
Dico di questo loro senso, di capacità di esteri degli adulti, consapevoli e attenti e civili, e.
E un'altra, le ultime due note che mi premeva di di sottolineo di insomma di di condividere sono queste.
La prima rispetto al tema dei.
Degli stalli, ed è il regolamento sui.
Sui parchi, sull'assegnazione degli stalli per le persone con disabilità, perché il tagliando, allora questo è un elemento su cui stiamo riflettendo già da diverso tempo, perché la normativa nazionale prevede delle condizioni e dei requisiti per la concessione degli stalli e con la Comandante Pisanò.
Già.
Abbiamo lavorato ad una bozza di Regolamento per cercare di.
B garantire alle persone che questi requisiti non siano così stringenti nel nostro Comune, quindi cercare di comunque indicare delle condizioni perché ovviamente ci devono essere rispettate delle condizioni, però ecco, questo lavoro è da è già stato avviato e la Comandante ha già lavorato alla individuazione insomma di una bozza l'abbiamo già in parte.
Ragionate insieme, anzi, magari lei ce l'ha sulla scrivania, quindi magari prima di arrivare alla definizione della versione definitiva da portare qua in Consiglio comunale, potrebbe essere.
L'occasione anche per riguardarlo insieme e rispetto alla possibilità di organizzare degli incontri sul tema dell'amministratore di sostegno ce lo siamo detti tante volte, sicuramente è importante e abbiamo la disponibilità della Fondazione dopo di noi, in collaborazione anche con il, l'Assessore Squicciarini del Comune di San Miniato, abbiamo sollecitato perché comunque la Fondazione lavora tantissimo sul nostro territorio, però e in questo momento tante azioni sono più centrate sulla zona dell'empolese Valdelsa, quindi, come Comuni del Valdarno, stiamo cercando di sollecitare perché alcune attività trovino le radici anche nel nostro territorio per tanti motivi. Questo, primo, questo primo intervento, che loro ci hanno garantito di riuscire già da avviare entro la fine dell'anno riguarda l'informazione intanto proprio sul progetto di vita, perché indubbiamente è il tema dei temi in questo momento e poi anche l'informazione sul tema appunto dell'amministrazione di sostegno e del trust, perché l'informazione di cioè a cosa serve fare un incontro di informazione e ci stiamo rendendo conto che tante famiglie faticano ad accedere a ai servizi, perché non hanno le le le informazioni, la conoscenza su che cosa, quali sono i loro diritti e quali sono le azioni da avviare per far valere i loro diritti, ma anche per semplicemente e utilizzare i servizi che già ci sono. E quindi ecco su su questo proseguiamo il lavoro, proseguiamo il lavoro insieme, come è stato anche in questo anno. E davvero grazie per la disponibilità e la collaborazione che c'è stata e che siamo sicure. Ci sarà anche nel prosieguo.
È arrivata salve buonasera, no, appunto relativo anche lì ai posti disabili, ecco, vorrei fare di nuovo una un rafforzamento di di controllo, perché molto spesso parcheggiano purtroppo delle persone che non hanno diritto, specialmente nei luoghi sensibili, che può essere la farmacia. La chiesa e in particolar modo vedo su capanne perché appunto abitando a capanni che spesso e volentieri sono i famosi cinque minuti, questi cinque minuti non sono nemmeno tollerabili, ma non è tollerabile nemmeno un minuto, perché se quello è un parcheggio per i disabili, ecco nel mio messaggio. Ecco di.
Di chiedere alla Polizia municipale un maggior controllo, perché mi sembra corretto che queste persone, quando specialmente devono fare delle Commissioni, trovino il posto libero e non dai famosi cinque minuti, o da chi potrebbe invece camminare tranquillamente. 10 mettono in più. Ecco, ci tenevo visto che, appunto avete sollevato questo problema e poi ringrazio anche la garante che è stata molto disponibile, che ci siamo un pochino interfacciati su un problema sempre riguardo a un posto disabili e che fortunatamente è andato a buon fine. Quindi l'avevo già ringraziata. La ringrazio anche qui, grazie mille. Rispetto a questo, io sollecito Erei sempre utilizzo nel momento della segnalazione diretta, quindi 112 oppure il numero della Polizia locale, se siamo nell'orario in cui la Polizia in servizio perché magari la sollecitazione e loro sanno, insomma girano sono sul territorio, però il, poi il problema è che loro trovino lo stallo occupato quando passano quindi, se c'è un utilizzo improprio ed è evidente che improprio il mio consiglio è quello di far intervenire subito l'ala, le forze dell'ordine, per perché venga comunque.
È rimosso il veicolo,
Ci sono altri interventi, Consigliere Bonciolini.
60.
Allora?
Io intanto parto dal dall'ultima cosa che ho sentito dal Consigliere della consigliera irreali sono sono molto d'accordo e a quello che ha detto lei e lo ribadisco anch'io, perché poi, partendo e partendo da questo tipo di comportamenti NAC che si entra nel, nel merito di tutto perché è chiaro che,
A me non mi verrebbe mai in mente di metterci una macchina, probabilmente a tantissime persone,
Ah no a questo tipo di atteggiamento, però c'è anche chi non ce l'ha e quindi cerchiamo di, nei limiti del possibile, di di intervenire, perché sono quelle cose che non si possono davvero sopportare.
Però, detto questo, io ci tenevo molto a ringraziare.
La garante del la Garante, perché la sua relazione e le parole che ha usato sono assolutamente condivisibili e ci tenevo a farglielo sapere perché l'ascolto mi sembra aver capito che è ascoltato anche i cittadini direttamente no, e questa è una cosa molto molto positiva, perché magari i cittadini, davanti alla alla al Garante della disabilità, si aprono anche di più e lo fanno in maniera più come dire senza condizionamenti di nessun tipo. Quindi, a maggior ragione, un elemento positivo, per cui mi piace molto l'ascolto, mi piace molto la parola inclusione che ha usato perché è quella che che cambia le condizioni e mi piace molto anche il tentativo di lavorare sull'educazione, sui giovani, perché alla fine condivido è l'unica speranza che noi abbiamo no, come diceva Michael Jordan, forse ti riferivi al se si riferiva a lui, no, io ero più sullo sport, però anche.
Però anche Michael Jordan diceva la stessa cosa no, cioè fallire brutto, ma non trovarci è sbagliato. No, peggio, quindi diciamo che il tentativo e sarà un tentativo allungarsi allunga a come dire gittata. Ci vorrà tanto tempo, ma bisogna insistere molto perché è l'unico l'unica speranza che possiamo avere, anche se io credo che alla fine le persone siano molto meglio di quello che che noi pensiamo, è molto meglio di quelli che ce lo desk che ci descrivono appunto hanno bisogno anche di un riscatto anche proprio, io credo di morale, no di uscire da questo anche culturale, perché trovo anche dei ragazzi preparati rispetto a generazioni passate. Quindi c'è proprio questa voglia di riscatto e però l'ho percepita e credo che aiutiamo ad aiutarci. Ecco cioè l'unica cosa che ci permette di poter superare quegli ostacoli, ma proprio anche nella quotidianità sembro, don dosi no, me ne so, però io sono convinta che è da questi piccoli passaggi, da questi piccoli passi che poi riusciamo a a vivere meglio, tutti a far vivere meglio, e.
Bene, quindi cambia il microfono perché non ho almeno io ascolto volentieri.
Quindi, grazie del lavoro svolto e complimenti.
Ci sono altri interventi?
Bene, se non ci sono altri interventi, ringrazio anch'io mi associo alle parole espresse prima dai Consiglieri dalla vicesindaca, ringrazio anche gli uffici, i nostri uffici che sono sempre a disposizione e che hanno che hanno collaborato e continueranno a collaborare con la nostra garante, perciò grazie.
La tua relazione, il tuo momento appunto si può concludere e ti aspettiamo il prossimo anno,
Grazie, grazie, Sebastiano.
Passiamo al punto numero 3, l'approvazione verbali della seduta del 18 maggio 2026.
Ci sono osservazioni i verbali?
Allora apriamo il voto.
Bene, grazie 16 presenti, 16 votanti.
T.
16 favorevoli.
Bene, allora ora proseguiamo con i, con le 3 ratifiche, punto numero 4, Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 112 del 29 maggio 2026 ad oggetto Bilancio di previsione 26 28 variazione in via d'urgenza è assessore Marino se ti puoi avvicinare al microfono per l'US per l'illustrazione di questa prima ratifica.
E il punto è stato visto anche all'interno della Commissione.
Mah illustriamo.
Buonasera.
Come hanno anche potuto ascoltare in anteprima i membri della Commissione, questa prima ratifica si rende necessaria per acquisire delle delle entrate e quindi poi vanno naturalmente direttamente spese.
La prima riguarda la necessità di attivare un contratto di somministrazione di lavoro temporaneo a tempo indeterminato sono fondi che vengono dal PNRR, quindi c'è una voce di entrata uguale uscita per 3.000 euro, comprensivi naturalmente di oneri e tasse.
La seconda riguarda il indagine statistica.
Relative al censimento permanente della popolazione e delle abitazioni sono 12.000 euro,
Con entrata uguale uscita che vanno ovviamente compensi, oneri e tasse, ovviamente.
L'altra voce rilevante riguarda i contributi riconosciuti ai privati.
Per il ristoro di e i danni causati dagli eventi calamitosi del marzo 2025 sono 30.000 euro, che vengono quindi devoluti anche qui è entrata uguale uguale uscita in questa.
In questa variazione c'è anche una un trasferimento, una diciamo così, una.
Una variazione delle delle voci di spesa.
D uguale somma che vanno da.
Dalla una riduzione, diciamo così, di risorse.
Per il cinema estivo e vanno poi invece inserite nel nel progetto reti.
Complessivamente, la variazione assomma a 45.000 euro.
Grazie assessore Marino ci sono richieste di intervento degli enti.
Okay, se non se non ci sono domande, allora mettiamo in approvazione il punto, il punto numero 4, Ratifica della Libia di le deliberazioni della Giunta comunale numero 112.
Iranico.
Impegna.
Sono 15 favorevoli e un contrario tesi Massimo.
Allora?
Bene, passiamo allora al punto numero immediata non è che non c'è l'immediata eseguibilità, passiamo al punto numero 5 e la ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 120 del 4 giugno 2026, sempre ad oggetto il bilancio di previsione 26 28 variazione in via d'urgenza assessore Marino.
Anche questa ratifica si rende necessaria in questo caso per una per una necessità scadeva a maggio il la nostra copertura assicurativa, per cui dovevamo rinnovare tutte le polizze, è stato fatto un lavoro egregio dal nostro delle nostre colloca e ci ha anche consentito di risparmiare qualcosa, infatti la la voce diciamo principale di di variazione è una variazione che complessivamente assomma 24.000 euro riguarda appunto la necessità di attivare il contratto per la copertura assicurativa.
In ambiti differenti, che riguardano naturalmente la principalmente diciamo oneri per assicurazione RCT e patrimoniale, tutela legale ovviamente.
Opere d'arte infortuni e ovviamente anche le assicurazioni dei mezzi utilizzati dalla dal personale dell'Amministrazione comunale sono circa 19.000 euro, anzi, per la precisione, è qualcosa di più.
E sono finanziati in gran parte da le sanzioni amministrative operati dalla polizia municipale, quindi, insomma.
Per riallacciarmi un pochino a a quello che la necessità che che segnalava la la consigliera reali quando ci sono questo genere di infrazioni, non sempre, ma insomma, quando si si riesce a beccarli, poi anche la multa, bisogna mettere, uccisero solo questo tipo di sanzione.
E c'è anche una riduzione di di spese per quello che riguardava invece le assicurazioni, specifi specificamente del del Museo del Museo Civico, perché rientrano poi in quella copertura della della nuova copertura assicurativa e, oltre a questa, oltre a questa.
Oltre a questa spesa, diciamo così c'è si è rilevata la necessità di di di affidare un incarico di creare, di fatto perché non era non esisteva questa forma di.
Questa tipologia diciamo così di,
Di spesa.
Di affidare un incarico legale di di consulenza sono 5.000 euro, anche questi sono sempre coperti da insomma dalle dalle altre poste che vi dicevo prima.
E si è rilevata questa necessità per una situazione che si è venuta a creare nel tempo con con un dipendente comunale, se ne è parlato in Commissione, non ripeto, non sono tenuto ad AGEA ad aggiungere molte cose in più, perché, insomma,
Riguardando appunto, personale dipendente, non lo posso dire molto, ma.
Sì.
Spaccano, grazie, ci sono domande.
Ritornando toccata perché scusate, ci sono domande?
Se non ci sono domande, no a Real, Lara, prego, sì, no, l'unica cosa nella Commissione se non erro si parlò di due consulenze legali a quella è la successiva perfetto, sì.
Ora è stata spiegata un pochino così in maniera molto approssimativa, ora il assessore Marino dice che non si può divulgare no, naturalmente in più particolari, però.
Di di trascendere si spende comunque dei soldi e poi alla fine non si sa nemmeno, cioè anche per chi ci segue e non si sa nemmeno per i quali è motivo vengono spesi, provo provo a essere più chiaro, io no, come dissi in Commissione e non mi interessa sapere il nominativo però ecco un attimino anche delucidare il perché.
C'è questa spesa mi sembrerebbe corretto, senza magari andare nei particolari più più fini, diciamo.
Allora lascio la parola alla Segretaria comunale e questa ci teniamo a dire che ci tengo a dire che questa è una, al momento non sono stati dati incarichi, ma essendo essendoci la possibilità poi di poter dare un incarico, abbiamo fatto la variazione in maniera preventiva fra lascio la parola alla Segretaria.
Sì, dunque, la questione riguarda un dipendente comunale di cui, ovviamente, il nome non non.
È opportuno non divulgare ah ah ah, noi abbiamo bisogno, stante l'assenza di un'avvocatura interna, quindi che ci dia consigli su come muoverci, su quali procedimenti incardinare e abbiamo bisogno di un avvocato esperto in materia di lavoro che ci segua.
Deve e vede eventualmente, in una data successiva, al verificarsi o meno di eventuali fatti o di eventuali eventi. Quindi, come diceva l'Assessore ancora e non è stato dato l'incarico, però Ciprì costituiamo la volontà e la necessità, anche in ragione di certe tempistiche che in materia di procedimenti esistono di poter dare questo incarico e.
Grazie Segretario.
Allora, se non ci sono altre domande, mettiamo in votazione il punto numero 5, Ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 120 del 4 giugno 2026.
11 favorevoli e 5 contrari, diviso, Michelini, reali, storti, Giovanni e tesi Massimo.
Passiamo al punto numero 6 è la ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 134 del 15 giugno, 2026 assessore Marino.
Sì, questa invece.
Per la Costituzione, la costituzione in giudizio, quindi sì, qui questo riguarda il conferimento di un incarico legale,
Perché c'è stato da parte di un altro dipendente, però un?
Insomma, una citazione, quindi il Comune si deve si deve tutelare, deve deve costituirsi in giudizio.
Naturalmente è anche un modo per registrare delle entrate, infatti, se notate la cifra è anche particolarmente cospicuo, non solo diciamo.
I 5.000 euro solidi che a volte notate nelle nelle variazioni.
Non è detto che si spendano e tutti, però, ovviamente deve fare somma zero la variazione.
Grazie.
Ci sono domande?
Cosa è successo?
Non c'è Andrea, 60 alza il tono della voce, mi dispiace, avvicina, va beh, insomma.
Quota di voce che non è molto alto, spero però che abbiate capito che si tratta in questo caso di coprire la spesa, anche questa viene coperta con.
Sanzioni amministrative per violazione delle norme del codice stradale, per.
Il conferimento di un incarico legale.
In questo caso per la costituzione in giudizio, perché un altro dipendente ha citato il Comune.
Ci sono domande, per favore, grazie.
E se non ci sono.
Consigliere Di Vito sì.
La Costituzione buonasera a tutti intanto, e la costituzione in giudizio come parte lesa da parte del Comune.
No.
Okay.
E.
O no, no no, beh, ringraziamo tantissimo Sebastiana, grazie segue, andando ad avere la possibilità, lo assumiamo come consulente.
E Manzullo un consulente direttamente da avvocatura.
No, no, e lo capiamo e ti ringraziamo e ti ringraziamo.
Allora, in questo caso noi stiamo citati in giudizio, abbiamo già all'avvocato abbiamo la prima udienza domani pomeriggio dove sarò presente io, perciò siamo già oltre, siamo già oltre, non so se elastiche Vanessa la tua domanda se le risposte okay perfetto abbiamo avuto la consulenza esterna fantastica,
È per questo che servirebbe il pubblico, anche a volte.
Sì.
Grazie, se ci sono altre domande, bene, allora mettiamo in approvazione la ratifica della delibera della deliberazione della Giunta comunale numero 134 del 15 giugno.
11 favorevoli, 5 contrari, che sono diviso, Michelini, reali, l'area storti, Giovanni e tesi Massimo.
Bene, passiamo ora al punto numero 7, che il Regolamento degli istituti di partecipazione e della rappresentanza della rappresentanza della popolazione modifiche al vecchio, alle mamme, al Presidente del regolamento e anche questo è un punto visto all'interno della Commissione lascio la parola alla vicesindaca Cavallini.
Dunque, si tratta della regolamento di revisione, appunto del degli organismi di della disciplina degli organismi di partecipazione.
La l'aggiornamento, che abbiamo proprio, che proponiamo, ciò che proponiamo e promuove, garantisce la partecipazione delle cittadine e dei cittadini, è singolarmente e in forma associata alle scelte amministrative e all'elaborazione delle politiche locali.
Abbiamo apportato delle modifiche in ottica di evoluzione e semplificazione per gli strumenti come le istanze, le petizioni e le interpellanze, l'aggiornamento più consistente riguarda invece la disciplina delle consulte, le consulte di frazione per le quali vengono introdotte introdotte delle procedure più definite per la trasparenza di città digitali e per,
Iscritti e per l'accesso, per l'iscrizione e con l'introduzione l'introduzione dell'albo dei partecipanti e le consulte tematiche che vengono istituzionalizzate. L'obiettivo che ci siamo dati attraverso questa revisione è proprio quello ed è stato quello di rafforzare il coinvolgimento attivo della popolazione nelle scelte politiche amministrative e garantire una maggiore trasparenza attraverso anche l'utilizzo di strumenti digitali.
Le differenze. Riassumo brevemente le differenze tra il vecchio e il nuovo Regolamento. Abbiamo tutti ricevuto comunque il il regolamento con il testo a fronte vecchio e nuovo e lo abbiamo discusso in Commissione e in ogni caso, insomma, comunque brevemente, sintetizzo allora dal per quanto riguarda appunto la trasparenza e il monitoraggio. Il nuovo Regolamento prevede che gli organismi partecipativi trasmettano annualmente un rapporto sulle attività svolte e che verrà pubblicato sul sito istituzionale per garantire la rendicontazione e la pubblicità. Viene introdotto un monitoraggio, appunto, hanno curato dagli uffici su istanze petizioni, attività delle consulte proprio anche per.
Dare atto di quelli che sono le azioni di partecipazione promosse dalla cittadinanza e che saranno pubblicati on line.
Rispetto appunto alla digitalizzazione del comunicazioni, abbiamo insomma.
Abbiamo fatto una modifica che riguarda l'utilizzo degli strumenti social.
In particolare WhatsApp, che rimangono, rimane valido ai fini informativi e comunicativi nei confronti dell'Ente.
Seppur si individuino come canali ufficiali per le segnalazioni, le osservazioni e le richieste e le e-mail e l'ufficio di protocollo.
Per cercare il più possibile di assicurare e garantire una corretta gestione della presa in carico per quanto riguarda i requisiti di partecipazione.
I cittadini possono partecipare sia in forma associata che in forma singola, alle agli organismi di parità di partecipazione per i non residenti c'è la possibilità di partecipare alle consulte di frazione qualora,
I loro interessi, diciamo lavorativi professionali siano svolti irregolarmente sul nostro territorio o appunto attività associative, es un documentate nei 12 mesi precedenti,
Si è cercato di apportare alcune semplificazioni delle procedure e poi, appunto, sostanzialmente, è stata rivista.
La la disciplina delle consulte di frazione, istituendo intanto l'albo dei partecipanti a cui tutti i cittadini con età, diciamo dai 16 anni in su, quindi che hanno compiuto 16 anni, possono iscriversi e che può essere aggiornato, che prevede l'aggiornamento una volta all'anno nel mese di febbraio e.
Abbiamo leggermente innalzato per anche una maggiore coerenza e validità, il numero minimo delle sedute delle consulte che passa da 3 a 5 e.
Confermato il fatto che i consiglieri comunali non possono partecipa chiarito, insomma, il fatto che i consiglieri comunali non possono partecipare alle sedute.
Se non su convocazione del coordinatore, e comunque senza diritto di voto e possibilità di iscriversi all'albo, e diciamo formalizzato la partecipazione dei cittadini minorenni secondo quelli che sono anche le normative di legge previste previste dallo dallo Stato nazionale, e abbiamo introdotto in maniera appunto istituzionale la la forma della Consulta tematica.
La Consulta tematica è pensata e quindi come uno strumento stabile e a servizio dell'assessorato e le cui modalità di convocazione, costituzione e organizzazione verranno definite dalla Giunta con appositi atti di volta in volta, queste sono le modifiche principali, poi, ecco se ci sono delle domande specifiche sono a disposizione,
Grazie, ci saranno delle domande, Consigliere, divieto.
Sì, allora rileggendo attentamente, diciamo tutti gli articoli, anche messi a confronto con il vecchio, il vecchio regolamento.
Come Gruppo ed è in Comune e Gruppo Misto siamo a chiedere, diciamo, delle delucidazioni per quanto riguarda la partecipazione attiva delle consulte, perché all'articolo 12 appunto si richiama l'Assemblea con su consultiva, ancorché rivolta a determinati settori della popolazione, si tiene luogo aperto al pubblico ove è consentito l'accesso a chiunque sia interessato, mentre poi all'articolo 19 nel Fenu, nell'ultimo capoverso i Consiglieri comunali possono partecipare alle sedute esclusivamente in qualità di ospiti o relatori su invito del coordinatore del Sindaco in tale veste non hanno di va be'il diritto di voto e non possono essere essere iscritti all'albo. Ora, per quanto riguarda proprio la partecipazione dei Consiglieri, si sono a chiedere se.
È solo ed esclusivamente su inviso, cioè.
Quindi, se non siamo invitati non possiamo partecipare.
Io dico, la Consulta, sì, io dico la Consulta pubblica.
E poi un diciamo, un'osservazione per quanto riguarda il numero la percentuale che si richiede per la presentazione delle petizioni, che deve essere sottoscritta almeno dal 2% dei.
Dei residenti, il che equivale a circa 250 cittadini.
Che ci sembra un numero un po' elevato rispetto a quello che magari che ne so, se richiede nella città di Milano sono circa 1.000, se consideriamo la popolazione milanese o piuttosto di altre città molto più importanti, insomma 250, mi sembra un numero abbastanza importante su Montopoli RAC no, il 2.
Prima era espressi, si è abbassata, però, anziché magari mettere una percentuale, non so un numero dei cittadini, ecco.
Risponde lei intanto io credo che per una petizione popolare qui si parla.
250 firme sia.
Siamo destra come il numero era, non ci possiamo paragonare a città la città di Milano, che sono ovviamente divisi in maniera diversa. Non è che anzi forse più facile raccogliere le firme qua da noi che nella città di Milano, perciò mi sembra un numero modesto, ma siccome nessuno di noi ha problemi al confronto al forse arrivare petizioni, possiamo anche mettere senza numero, se vogliamo ma, insomma, 150 sono veramente pochi. Si rischia, anche se no, di portare il singolo il singolo bisogno. Perciò io ho bisogno di una capacità, una petizione e presento la petizione, poi sappiamo benissimo cadde dalle petizioni parte un percorso che impegna le Amministrazioni comunali, ma soprattutto gli uffici. Perciò credo che i 250 sia un numero congruo. A mio parere, però, su questo esprimiamoci tutto quando si parla appunto del delle consulte. Le consulte sono aperte, possono partecipare tutti, perciò anche un consigliere comunale non è che se avrà il divieto di ingresso ovvie. Il divieto di ingresso non c'è assolutamente. In questo caso si sta parlando il consigliere comunale svolge il suo ruolo se prende la parola da dal consigliere comunale, mi sto con un consigliere comunale di tutti, come il sindaco, la Sindaca, piuttosto che gli Assessori, devono essere invitati, perché altrimenti si rischia probabilmente in te lo intende, cioè io la impre.
Penso che anche questa modifica sia si è rivolta, ma soprattutto sono anche ammodernamenti del del regolamento per avere una partecipazione migliore, ed è lo scopo anche di questo regolamento. Non è il fatto di riff di fare le consulte, avere il Consigliere, la consigliera di maggioranza e minoranza o chi voi sia una Sindaca che dirige la Consulta. La Consulta deve essere libera, deve essere libera, deve fare le attività, deve fare le iniziative. Anzi, se poi, visto che ho preso la parola, aggiungo questo, la mia speranza è che le consulte che la Consulta sia un organo di non solo di confronto con l'Amministrazione comunale, ma anche di confronto con le cittadine e con i cittadini, cioè la Consulta potrebbe anche organizzare iniziative in cui si parla dei bisogni del del del territorio. Ecco non sia solo il confronto con i consiglieri e le consigliere, perciò le consulte sono libere a tutte e a tutti, ognuno nel suo. Nella sua veste, nel suo ruolo, il coordinatore invita la persona specifica. Nel caso c'è un bisogno particolare.
Cavallini, scusate.
Mi collego sempre a questo e rispetto alla percentuale che riguarda l'organismo della petizione è stata abbassata rispetto al Regolamento precedente, quindi comunque si è reso comunque lo strumento più accessibile e rispetto appunto alla partecipazione dei consiglieri comunali. L'intenzione era proprio quella di far sì che la Consulta comunque sia il più possibile un organismo libero e quindi sta ovviamente nella possibilità del coordinatore di invitare chi vuole quindi.
È molto, comunque, la partecipazione dei Consiglieri è possibile, insomma, non è una un'eccezione, la situazione così assurda, però non possono aderire all'albo, quindi non possono mandare domanda per essere inseriti all'interno dell'albo.
Cioè se vogliamo scusate, se vogliamo specifica alla all'italiano, si capisce bene qui, però, se vogliamo specificarlo meglio, perché se il consigliere Di Vito ha fatto questa riflessione significa che non è spiegato bene se i Consiglieri comunali possono partecipare alle sedute esclusivamente in qualità di ospiti o relatori su invito del coordinatore o del Sindaco.
Perciò, se il coordina il coordini, il consigliere comunale può essere, può partecipare come ospite o relatore, perciò io, consigliere comunale e presidente della commissione, scuola voglio dire voglio parlare della scuola, lo faccio se sono invitato dal coordinatore o dal Sindaco perciò questo secondo me è spiegato bene e rafforza il punto che c'è scritto inizialmente, però, se vogliamo trovare un italiano corretto, migliore e comprensibile a tutte e tutti insomma, facciamolo il senso comunque è quello di essere sempre, però ecco, si diventa relatori ma relatori invitati, non relatori che non posso prendere la parola e dei lavori del dell'iniziativa.
Prego Dio, allora io pensavo a questo, cioè i Consiglieri comunali possono partecipare alle sedute esclusivamente in qualità di ospiti sempre, mentre in qualità di relatori su invito del con del coordinatore o del Sindaco, cioè mi sembra una formula inteso proprio come ospite presente in talkshow e losche e relatore del dell'iniziativa è proprio la definizione in italiano e se però se vogliamo dire i Consiglieri comunali possono partecipare alle sedute esclusivamente in qualità di ospiti relatori su invito del collettore del Sindaco stante l'articolo numero che abbiamo visto prima, 12 13 in cui il consigliere comunale può sempre essere presente ora l'omessa,
Ma anche come consigliere comunale, che cioè senza non è né ospite, e né sì se.
Prego, può intervenire se invitati.
Allora si potrebbe mettere i consiglieri comunali possono partecipare alle sedute esclusivamente in qualità di ospiti o relatori, perciò, in cui possono presentare il proprio progetto e affiancare il coordinatore o il Sindaco.
Metterei stante l'articolo era il 12,
Che dice, stante l'articolo 12 da richiamando l'articolo 12, ora mi viene in cui c'è scritto che che c'è scritto o no non è il 12.
Non è il 12.
A chiunque interessato.
Stante l'articolo 12, che si dice che tutti possono partecipare.
Bisogna formalizzare.
No, se siamo tutti d'accordo, se siamo tutti d'accordo, non c'è dubbio che la modifica perché allora, articolo 19 del Regolamento del luogo un uovo.
I consiglieri comunali possono partecipare alle sedute allora direi, fermo restando atti, fermo restando quanto previsto.
Previsto dall'articolo 12 del presente regolamento.
Virgola, i Consiglieri comunali possono partecipare alle sedute in qualità di.
Punto esclusivamente in qualità di ospiti relatori.
Su invito del coordinatore.
E ospiti e secondo me si enunciano.
Se si togliesse relatori, secondo me.
In quali, in qualità di io, toglierei esclusivamente in qualità di ospite con sé alcune posto, un risparmio istituti in qualità di relatori su invito il coordinamento.
Se vuoi venire, ma guai relazionali e i consiglieri comunali possono partecipare alle sedute in qualità di relatori su invito densi di coordinatore del Sindaco e allora intorno torna occorre mettere ai consiglieri comunali.
I consiglieri comunali possono partecipare alle sedute in qualità di togliersi la seguente in qualità di relatori su invito del coordinatore o del Sindaco, vuol dire senza mettere allora, nemmeno anche quando non in poi.
Perfetto, se siamo tutti d'accordo.
Prego Marika russi, ebbene, cioè il consigliere comunale, che interviene, cioè che va ad una consulta, può intervenire liberamente, sì, sì, certo, c'è la loro dicono le sedute, sono.
Come?
Può intervenire.
E non averla quello del Sindaco stando, diciamo dall'altra parte della del fronte e okay okay, ci tenevo a chiarire questo punto perché mi sembra grazie, cioè no, volevo dire il relatore è colui che espone una propria relazione ai presenti, quindi il Consigliere che viene chiamato a esporre una sua relazione ai presenti ha bisogno dell'invito del coordinatore Pesce vecchio può partecipare, intervenire quando vuole e sta nel senso.
Bene, allora la modifica siamo tutti d'accordo, perciò non si formalizza l'emendamento.
Scusa.
Non l'avevo, visto certo tesi Massimo scusami, non ti avevo visto allora io.
Per ma ero riproposto di non intervenire su questo nessuna altri argomenti, però questo arrampicarci sugli specchi per questo regolamento.
Delle consulte, ma ha fatto venire in mente tanti fatti storici passati.
Se non volete l'intervento dei consiglieri di opposizione, l'intero chiaro e tondo, non potete parlare e festa finita, ma non potete parlare, però potete fare una relazione su ordine del Presidente, ma siamo alla censura, ma siamo a dover chiedere il permesso in una in un concesso che non ha valore legale nel senso è una Consulta non ha potere deliberativo né nulla si può mettere anche,
È in dubbio la possibilità a un consigliere di opposizione, perché è chiaro che per la maggioranza e questo è un programma che non esiste.
Ma io sfido qual è.
Il rappresentante del Presidente di Circoscrizione, che mi invita a fare una relazione alla sua nella sua attuazione.
Ma non ve lo ricordate che mia moglie a San Romano che in ciò il secondo candidato.
È stato fatto di tutto per non farla Presidente della sezione, ma che questa sala ha mandato a monte un referendum sulla sanità non ve lo ricordate più qualcuno c'era.
Ma questa voi vi con questa?
Ordine del, cioè un ordine del giorno con questo delibera, credete di aumentare la partecipazione democratica della gente nel Comune di Montopoli e poi chiedete anche il voto a noi, ma si scherza,
Io lo trovo un fatto molto grave.
Quello che di bisogna un consigliere comunale deve chiedere il permesso per poter fare una relazione per poter dire qualcosa,
Mah e si parla dei Paesi dell'est, si Paese dei Paesi dove ci sono dittature.
Consigliere PD, no, ma allora non lo so se alla spiegato proprio male nel con il Regolamento, allora ritiriamo le parole del regolamento, assolutamente perché intanto nessuno ha annunciato, anzi, io credo che più democratici di noi, in cui soprattutto con le minoranze e gli abbiamo dato atto in tutti i momenti di essere disponibili dalle dalle Commissioni alle Commissioni non convocate I dialoghi continui ma soprattutto a inviti su tutto e sapete benissimo che vi invitiamo alle conferenze stampe laddove possibile. Perciò assolutamente nessuno vuole vietare la presenza e la parola del delle minoranze, anzi, sono un grande frutto per per la per tutta la comunità, cioè qui si dice che tutti possono partecipare.
Tutti possono partecipare. Tutti possono iscriversi all'albo del degli dei di chi vuol partecipare alle consulte dai 16 anni. Perciò abbiamo anche ampliato ma insomma questo stare in modo. Siamo tutti d'accordo e diciamo su diciamo questa cosa, ma ve l'ho già detto prima lo rafforzo per non bloccare i lavori di una Consulta che deve essere aperta. I consiglieri possono partecipare, possono dire la loro, possono fare quello che vogliono, solo che possono parlare durante le consulte. Si dice che chiunque si parla di consiglieri, ma poi ci possiamo aggiungere anche la Giunta, se voi e la sindaca, se vogliamo essere ancora più incisivi, cioè io vado alla Consulta se sono invitata vado se sono interi vado e partecipa ora. A parte il mio caso, però vado partecipo,
Intervengo se me lo chiede il il, il Presidente di Consulta o se voglio fare l'intervento, se voglio fare un mio intervento personale, chiedo il permesso al Presidente della Consulta, che mi dirà ok ti metto tra gli iscritti, perciò cioè io non voglio sono cioè era questo il senso era quello di non lasciare le consulte più aperte positivo ma allo stesso tempo alla partecipazione di tutte e tutti e chiunque di noi vuole esporre un proprio casa, una propria situazione, una relazione o qualsiasi altra cosa chiede al Presidente di poter partecipare. Non ho mai visto nessun Presidente che nega la parola mai vista, perciò, se pre io spero che anzi nell'albo si sia persone anche nuove rispetto al passato, più persone che ci sia la possibilità, ognuno poi, nella propria Consulta, convocherà darà indicazioni per il Presidente e coordinatore. Come si chiama,
Anzi mi sembra, però, se questo deve essere un problema e anzi un attacco di democrazia nei confronti di questa Giunta di questa Sindaca di questo Consiglio comunale. Cioè c'è un fraintendimento grosso nel regolamento.
Perciò Massimo ti invito a modificare l'articolo come meglio preferisci, per perché noi non siamo Maltsev, anzi forse ora in Russia ci si sta abbastanza male, non siamo perciò sicuramente sovietici, anzi siamo molto democratici, forse anche troppo.
Perciò ti invito immediatamente a definire meglio l'articolo come credi che sia meglio, perché qui siamo in Consiglio comunale a questo ruolo non è alte a questo ruolo.
Tesi.
Allora io propongo, ci si rinvia l'approvazione di questo regolamento, la Commissione affari istituzionali, credo a questo punto si rifà alla stesura del regolamento e poi lo portiamo all'approvazione.
Necessità di di fare presto di tempi particolari. Se tutti i Consiglieri, tutti i Consiglieri di tutto il Co del Consiglio, sono d'accordo, si può fare il ritiro del del del del regolamento, ovviamente non sarà sicuramente fine. Luglio fine luglio abbiamo un Consiglio comunale con gli equilibri di bilancio con le tariffe TARI, perciò sarà un regolamento importante. Si va a settembre, perciò poco largo si va a ottobre e poi si va a novembre con l'istituzione del delle consulte. Perciò chiedo ai Capigruppo di mettersi d'accordo sul se ritirare sì o no al punto, però, sapendo già che il Consiglio comunale di fine luglio è un Consiglio comunale che ha già diverse cose e poi, insomma ma set.
Noi abbiamo cioè io credo, che allora noi abbiamo fatto il Consiglio di oggi, così lo diciamo anche chiaramente abbiamo fatto il Consiglio di oggi per questo regolamento perché ci sembrava opportuno, visto che è passato un po' di tempo da quando ci siamo insediati c'è stata una Commissione, se poi si arriva alla Commissione arriva sempre il materiale, a volte arriva a ridosso, ma a volte arriva puntuale come in questo caso. Se non mi sbaglio, se poi non si leggono i testi perché non si lavora in Commissione? E questo è un problema del singolo Consigliere, perché non si può arrivare in Consiglio comunale dopo una Commissione, dopo che è stato fatto un ragionamento e poi K succedere di tutto uno ci pensa meglio la notte, ma in questo caso, insomma, invito i capigruppo ad esprimersi.
Reali, Lara.
Posso no oltre più, appunto, anche per i tempi in Commissione fu detto che già si allungavano, pur pur approvando magari oggi, ma a quanto sembra sarà difficile, però, appunto si fece anche la considerazione che i tempi si allungano, perché poi, insomma e prendere i nominativi dell'albo pretorio una padronanza insomma si slittava,
Oltre settembre, quindi questo vuol dire che bene o male, si sa che tante persone che aspettano le consulte quindi pensiamoci bene da da fare, poi questo cambiamento io però giustamente.
E come il Capogruppo mi relazionerò con miei Consiglieri, gli altri sia Marco Massimo e Vanessa dovranno dire la loro, però, ecco, consideriamo anche l'allungamento dei tempi.
No, allora io credo che quando la consigliera diviso ha fatto la sua la sua osservazione.
L'ho fatto anche in Commissione, peraltro mi sembrano sia stato giusto, perché comunque sia.
L'intento era quello per cui scriverlo meglio, scriverlo più chiaramente, è assolutamente giusto, quindi diciamo che.
In effetti, leggendolo poi attentamente era o era doveroso chiarirlo, nel senso che sennò sembrava che il consigliere comunale posso dagli uni sia non potevano andare con le consulte ed era un po' paradossale no, quindi diciamo che quell'aspetto lì abbastanza giusto come tema, mi sembra che sia stato chiarito nel senso che sia stato risolto, per cui i Consiglieri possono andare a tutte le Commissioni intervenire.
Sempre in qualunque momento, poi, se ci sono dei temi specifici per cui la Consulta una volta costituita, deciderà di dedicargli degli argomenti e inviterà l'Amministrazione, i Consiglieri, lo farà in maniera autonoma o no?
Quindi, io credo che sia abbastanza chiaro quello che si vuole fare, non c'è un secondo fine per cui non è che abbia problemi a rinviare il punto all'ordine del giorno, perché non voglio sembrare come quello che è, che non vuole discutere, però mi sembra francamente,
È chiaro io casomai nel mio intervento che avrei fatto volevo solamente dire che mi sembrava, mi sembrerà interessante fare una una comunicazione per cui i cittadini possono iscriversi all'albo.
E facciamolo in maniera anche facile Jean senza chiedere PEC carta d'identità, cioè facciamo una cosa molto perché se vogliamo una partecipazione dobbiamo estenderla, quindi,
Quindi facciamo una cosa veloce, veloce, nel senso che non credo si debba chiedere alle persone di fare presentare documenti su documenti, facciamola in maniera molto snella e cerchiamo di andare avanti, perché siamo già a due anni dal dalla sua, da dalle elezioni, quindi non non per non voler andare incontro alle esigenze di alla diciamo alla richiesta di essere di di rivederlo però mi pare che,
Secondo me potremmo esserci, però sentiamo tutti perché, insomma.
No, io secondo me sono d'accordo con il consigliere Bonciolini e anche con la consigliera reali, visto che, insomma, alle consulte potevano essere istituite, anche se vogliamo, due anni fa, quindi c'è già diciamo, secondo me è un grosso ritardo e in ciò mi sembra a me che è stato ampiamente chiarito che co come consiglieri sia di maggioranza che di minoranza possiamo partecipare liberamente alle alle consulte poi, ovviamente, se ci fosse la necessità da parte del coordinatore di avere un Consigliere piuttosto che.
E i membri della Giunta, ovviamente il Sindaco, insomma, a me sembra che si possa andare ad approvazione,
No, non vedo la necessità di prorogare ulteriormente i tempi, poi questa è la mia opinione, ma insomma.
Allora, provando a semplificare ancora come scuola primaria.
Provo a maglie gli amministratori in carica che sto dicendo la stessa cosa, però l'ha sempre di più a scuola primaria, così è comprensibile, sempre articolo 19, perciò si toglie anche i consiglieri comunali, si mette gli amministratori in carica, perciò ci sono c'è dentro tutto tutti noi possono partecipare alle sedute ma non hanno ma se ma non hanno diritto di voto e non possono essere iscritte all'albo né prendere parte alle deliberazioni interne.
Scuola primaria va bene, de emendamento, Scuola Primaria va bene perfetto.
Prego, si lo ripete l'asilo, allora io vorrei capire noi toglie cassiamo il punto 6 dell'articolo 19 1 2 3 4 5 6, il PUE, il comma 6. Lo cassiamo e lo sostituiamo con gli amministratori in carica possono partecipare alle sedute della Consulta ma non hanno diritto di voto non possono essere iscritti all'Albo nel prendere parte alle deliberazioni in carne va bene, questo è,
1 2 1 2 3 4 5 6.
Sembrano due commi invece uno solo, il secondo 1 2 per i cittadini, uno due, tre.
Qua amici per i cittadini minorenni, altri cittadini, le distanze deve essere corredato di utilizzazione.
4 l'amministrazione comunale provvede alla revisione dell'aggiornamento costituzionale.
Cinque bimbi, io riesco a condaghe conto male, però mi sembra anziani, allora il primo comincia con le consulte, il secondo comincio con l'istanza di iscrizione fino a ora, il 3 commi, con il 3 fin comincio per i cittadini e finisce all'articolo 21, comma 4,
Per i cittadini minorenni l'istanza deve essere corredata.
Ah, ma forse è nello stesso comma messi in continuità, però c'è.
Propongo, non fa comma, va bene, basta intenderci, non fa comma, ma c'è.
Va bene, quindi sono cinque, va be'allora, diciamo l'ultimo comma dell'articolo.
L'ultimo comma dell'articolo 19 è sostituito da quello che vi dicevo, gli amministratori in carica possono partecipare alle sedute delle consulte, ma non hanno diritto di voto, non possono essere iscritti all'Albo nel prendere parte alle deliberazioni interne.
Bene, allora mettiamo in approvazione il Regolamento degli istituti di partecipazione delle rappresentanze della popolazione con le modifiche.
Manca qualcuno.
Ah, se Gabriella uscita mancano Cavriana perché uscito non lo so allora e quindi si presenti 15 votanti, 14 favorevoli, un contrario tesi Massimo.
Shaka, la terziari precisa Gabriella infatti anch'io contro il cavo è uscita terziari, non me ne sono neanche accorto, cioè le cose.
In bagno.
Bene, allora il punto numero 8.
Al regolamento, al regolamento,
No.
Nessun problema, Gabriele Ghezzi, e allora il punto numero 8. Proponiamo il ritiro perché c'è stato proprio nella delibera, nella delibera stessa, c'è un errore proprio formale e di del Regolamento perché nella dell'né no no, scusate non delle nella delibera nel regolamento che trovate negli atti si riferisce a un regolamento che non è quello recente perciò il lavoro anche in Commissione è stata fatta sul.
Sul regolamento recente Evi e abbiamo discusso, diciamo, tutte le modifiche che ci ritroveremo, però il problema è che è stato poi messo agli atti un re, un atto errato, perciò chiediamo il ritiro, le discuteremo e faremo di nuovo la Commissione, ma solo per pura formalità, e ne discuteremo al Consiglio comunale di fine luglio. Visto che ci saranno anche le tariffe TARI, discuteremo tutto insieme. Perciò grazie e ringraziamo la consigliera rammarica Rossi che ha fatto questi bellissimi. Mettiamolo al posto del cartaceo, strappiamo il cartaceo, mettiamo questi muove grazie e buona serata a tutti,
