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CONTATTACI
Buonasera, a tutte e a tutti e grazie, scusate il ritardo, iniziamo la seduta del Consiglio comunale di oggi, 15 settembre, prego la Segretaria di fare l'appello.
Sì, buonasera, allora, Vanni Linda, presente, Cavallini, danée.
La Fiumanò Candria, gente Pistolese, Riccardo Coppa, Simone Rossi Marica Torini, Lisa, pesante Bonciolini, manco perché Saviano, è assente doni, Silvia pesante, Storchi Lourenço, Sante, che sia, Gabriella.
Che si Massimo reali, Lara, mi chiede di Giovanna, presente stock e Giovanni Di Vito Vanessa.
Ibanez, ci giustifico le assenze che sono pervenute distorti, Lorenzo Fabiano, Bertelli e Vanessa, di divieto e tra le comunicazioni e si comunica l'approvazione da parte della Giunta comune.
Ah della deliberazione numero 164 del 30 luglio, Bilancio di previsione 26 28 variazione al Piano Esecutivo, PEG che so sta e la variazione di cassa, che sostanzialmente è l'atto che poi abbiamo approvato in Consiglio comunale e ha adottato un po' quando abbiamo fatto il Consiglio comunale di di fine luglio non ci sono altre comunicazioni, la non mi crea, chiedo ai Capigruppo di fare la nomina degli scrutatori Marika rosso,
Bensì Massimo.
E procediamo con l'approvazione dei verbali della seduta, appunto del 30 luglio 2026.
L'ultima se ci sono osservazioni, altrimenti procediamo con la votazione.
Nessuno.
Riportato.
13 presenti 13 favorevoli.
Fattori.
Allora io non vedo nulla scusate.
Allora e 14, scusatemi, perché devo girare, nonché bene, procediamo col punto numero 3, il punto numero 3, come sappiamo, è un punto importante su cui la Commissione ha la Commissione Consiliare Affari del territorio ha lavorato tanto e per questo ringrazio sia i componenti della Commissione e soprattutto il suo Presidente, Fabiano, Bertelli, che sappiamo tutti della sua assistenza di oggi ma insomma doveva essere lui poi a condurre tutto il Consiglio comunale oggi ma ahimè, con questa meglio per informazioni di tutti, così e ho avuto un piccolo incidente che comunque sta meglio.
Voglio voglio ringraziare l'architetto Massetana ci sta per raggiungere l'architetta Claudia Foti, responsabile del del settore, che distribuirà, anche per agevolare tutti noi nella votazione delle osservazioni, perché oggi andremo a votare le osservazioni al Piano strutturale.
Via ci porterà del cartaceo che ci permetterà di seguire meglio appunto, tutto l'iter, intanto come appunto nelle discussioni che sono avvenute all'interno della Commissione affari del territorio.
E pioggia distribuito e le consegno alla Segretaria comunale abbiamo presentato, presentiamo contestualmente, appunto, come prevede il consiglio comunale, il regolamento del Consiglio comunale su questo tema, due ordini del giorno che affronteremo poi anche nella discussione.
Prossima, perciò, intanto consegno alla Segretaria le 2 ordini del giorno che chiediamo di mettere agli atti e poi di votare per la discussione. Io voglio, dopo aver ringraziato la Commissione per il lavoro fatto e tutti i tecnici.
Voglio ricordare quanto sia importante il Consiglio comunale di oggi, perché oggi ci permette appunto di parlare delle osservazioni, di affrontarne le osservazioni che riguardano il nostro territorio, che sono pervenute quando, dopo l'adozione del Piano strutturale, nei 60 giorni di deposito sono arrivati 64 contributi tra.
Le osservazioni di cui 13 di pareri di autorità ed enti pubblici, perciò regioni Toscana e tutti gli Enti, una da parte nostra da parte dell'ufficio, una da parte di una un'osservazione da parte del Gruppo Misto 47 osservazioni da soggetti privati e una da parte della Commissione speciale di rigenerazione urbana. Alcune sono 19 generiche che ciò che parlano del territorio tutto e 14 sono su capanne e una su zona fontanelle anche per capire la distribuzione. Lo abbiamo visto nelle carte che avete ricevuto, però ecco, per darvi un'idea. 14 sono su capanne, più una sulla zona di Fontanelle, 15 a San Romano, 2 Amarti, due casse del bosco e 7 a Montopoli. Ci sono alcune osservazioni che sono state protocollate due volte che noi dobbiamo portare in votazione, ma che riguardano poi lo stesso tema. Perciò non li trovate poi. Se si fa il conto, non arriva il conto 64, ma perché alcune sono state protocollate più volte lo stesso, perciò lo stesso la stessa osservazione, abbiamo un terzo delle osservazioni che sono state accolte,
17 più di diciott, una ventina sono quelle non pertinenti. Altre andranno in copianificazione, che sappiamo bene che la copianificazione con la Regione Toscana su alcuni progetti 4 parzialmente accoglibile e 6 non accoglibili.
E un appunto accolta a Co Co Co, a condizione le principali ragioni del degli accoglimenti sono i contributi che arrivano, appunto che sono arrivati dal dagli enti, perciò che ci danno indicazione anche su come lavorare di suggerimenti. Li vorrei chiamare.
E quello è sempre accolti. Si parla dell'ERP per riperimetrazioni e né sulle definizioni di strategia. Ecco, queste sono state tutte accolte, tra cui, appunto sulla riperimetrazione. Molto spesso abbiamo avuto due osservazioni sulle aree boschive, sul tessuto storico, sul morfotipi insediativo e le rettifiche, appunto quelle che abbiamo fatto noi come ufficio all'osservazione. 39.
Ci sono appunto i progetti che vi dicevo prima di copianificazione, alcuni, e che li abbiamo visti tutti in sede di Commissione sono anche progetti importanti che possono portare anche sul nostro territorio e speriamo, turismo e attività economiche maggiori. Ecco, perciò questi sono.
Sono appunto le le le le osservazioni che andiamo ad approvare oggi o non approvare, e i prossimi passi poi sono quelli che ci porteranno all'avvio, alla conclusione di questo procedimento che ci permetterà di approvare in maniera definiva attiva al Piano strutturale. Perciò ora, una volta fatto il Consiglio comunale di oggi, tutto andrà in Regione per la Conferenza paesaggistica in Conferenza paesaggistica. Verranno valutate queste osservazioni con le tavole che andiamo a mettere e con la disciplina che portiamo anch'essa oggi in Consiglio comunale e ci faranno delle nozze, non ci faranno delle nostre noi poi riporteremo appunto nella seconda Conferenza, sempre della fase della gestita regionali con le sue se ci saranno delle note che farà la Regione. A quel punto scatta l'ultima, diciamo la bollinatura perché viene chiamata la bollinatura e l'adozione e l'approvazione definitiva del Piano strutturale. L'iter si spera di poter procedere entro Natale alla all'approvazione completa del del del Piano strutturale, perché questo ci permette anche, come abbiamo già dato avvio al Piano operativo, mal di iniziare immediatamente a lavorare sul piano operativo, che questo ci permetterà di nuovo il percorso che abbiamo fatto con il Piano strutturale si dovrà fare quel piano operativo, perciò la Commissione affari dei territori avrà tanto da lavorare anche per tutto il prossimo il prossimo anno.
Concludo dicendo che noi andiamo a approvare uno degli strumenti più importanti del di tu, diciamo, dei prossimi cinque, 10 15 anni, perciò è un atto molto importante, è quello che stiamo facendo con l'adozione del che abbiamo fatto a nella scorsa estate e oggi appunto con nelle osservazioni andiamo a implementare quello che è la nostra, il nostro territorio, è interessante anche capire già forse eravamo anche un po', avevamo già capito cosa stava succedendo nel nella disciplina e nelle linee di avvio del nostro Piano. In strutturali già troviamo quello che è la mobilità lenta, la le aree verdi, l'espansione del dal punto della parte turistica e soprattutto un mantenimento del territorio. questo ci permette appunto di andare verso quelli che sono gli obiettivi che anche il clima ci sta chiedendo, e questo può essere veramente uno strumento che ha a lungo periodo.
Niente, io lascio la parola per per un breve intervento all'architetto masse Tani, poi ritorniamo, vi presentiamo i due ordini del giorno che sono che abbiamo allegato, che abbiamo dato alla Segretaria, di cui appunto abbiamo discusso in Commissione, ci architetto, Massatani,
E poi apriamo ovviamente il dibattito e non.
Allora?
Io faccio una breve introduzione, diciamo sul piano tecnico, perché chiaramente la Sindaca ha già fatto l'ho già fatto il quadro d'insieme e successivamente, quando voi andrete a votare le controdeduzioni.
Vedrete come sono state, diciamo suddivise dal così, dalla dai tecnici, eccetera, perché ci sono di vario tipo le osservazioni che sono i contributi degli enti pubblici, che sono le osservazioni dei privati e poi, come vi è già stato detto, ci sono delle osservazioni che sono condizionate mi riferisco in particolare a quelle che dovrà dovranno essere approvate dalla Conferenza paesaggistica cos'è la Conferenza paesaggistica? La Conferenza paesaggistica è quella.
Quella struttura, quella novità che è stata introdotta in Toscana con il Piano paesaggistico, che porta a far sì che uno strumento sia il Piano strutturale, che il piano operativo per essere operativo, per essere, diciamo vigente, deve avere l'imprimatur della Sovrintendenza della regione.
Quindi noi oggi voi oggi approvate, non il Piano strutturale, voi approvate le controdeduzioni alle osservazioni e contributi, queste osservazioni e contributi, non solo, diciamo tutto il Piano strutturale già adottato, perché le le osservazioni e i contributi sono una parte minoritaria rispetto a quello che avete già adottato vanno in questa Conferenza paesaggistica e presumibilmente speriamo, almeno ci daremo da fare perché perché le riunioni della Conferenza siano due tre, non non di più. La prima in cui ci verrà, infatti, dopo questo Consiglio comunale e l'Ufficio Tecnico, prenderanno tutto il materiale e lo invierà alla Regione per chiedere la Conferenza paesaggistica. La regione e la sovrintendenza UE esamineranno sia il piano adottato, sia che è già stato visto, perché su questo hanno fatto delle osservazioni, ma vi diranno se queste osservazioni sono state recepite, recepite, eccetera, ma soprattutto quando non hanno anche le nuove osservazioni e anche le interlocuzioni che diciamo in queste. In queste osservazioni del contributo sono stati fatti in questa prima Conferenza, quindi vedremo non tanto sicuramente verrà accettato di sana pianta, anche perché avete visto. Ci sono alcune modifiche che attraverso attraverso, diciamo, sono quattro e in particolare ci sono delle adozioni perché è stato ampliato il territorio urbanizzato per una serie di motivazioni di carattere prevalentemente anche pubblico, in particolare una che richiedono e che richiedono la riadozione, che vuol dire, questo vuol dire che si blocca il piano strutturale. No, riadozione vuol dire questo consentire a quei cittadini che si troveranno a delle modifiche sostanziali del piano strutturale adottato, di poterlo osservare, di poter osservare cosa che non hanno potuto fare meglio, che chi ha visto l'ha adottato l'ha fatto, ma laddove si è fatto delle modifiche sostanziali, quando dico modifiche sostanziali e mi riferisco a quelle non richieste dagli enti della Regione, ma quelle proposte dal Consiglio comunale mi riferisco un po' mi riferisco al polo scolastico riferiscono a quella modifica Castel del Bosco. Per quanto riguarda, per quanto riguarda la ricostituzione, diciamo del legame fra Castel del bosco e la la, la chiesa, eccetera. Quindi la ricostituzione di questa di questa diciamo previsto,
Di questa previsione, di questa previsione.
Siamo vivi facciamo vedi stavo dicendo quindi ci sono e c'è un elaborato, lo avete visto che hanno lavorato quindi questa riadozione, dicevo, che non blocca il Piano strutturale, ma diciamo, va di pari passo. Quindi nel tempo che noi voi invierete, la diciamo le controdeduzioni che votate stasera in Conferenza paesaggistica, qui ci saranno 60 giorni e che è, diciamo, e i cittadini interessati potranno fare le loro osservazioni anche nessuno può darsi anche che non ne facciano e che quindi diciamo questa riadozione reincontra il Piano strutturale nella sua fase finale dell'approvazione, quindi sicuramente.
Le 4 di adozione non bloccheranno nel Piano strutturale, ma diciamo, faremo di tutto perché le 2 cose che vanno avanti parallelamente si incontrino e perché, in fondo, queste riadozione sono una miglioria. Tutto sommato sono una miglioria, perché nascono come controdeduzioni. Sono una miglioria del del piano del Piano strutturale. Quindi.
Brevemente vi ha già detto la Sindaca, il numero delle delle, con delle osservazioni e dei contributi, i contributi degli enti, gli enti mi riferisco in particolare alla Regione, ma anche gli altri enti e l'Autorità di bacino e altri enti che sono importanti eccetera normalmente sono accolti, sono contributi accorti che nella disciplina sono già stati recepiti, come li trovate in rosso che sono già stati recepiti nei documenti che andate a votare stasera per questa sera voi votate le singole osservazioni singole controdeduzioni, però voi votate anche quelle modifiche che sono già state recepite negli elaborati cartografici che disciplinari.
E sono questi che poi la Conferenza paesaggistica vuol vedere non tanto la risposta sia accolta o non accolta, sì, anche quello, ma in particolare vedere come sono state recepite, quindi ci sono tutti gli enti e normalmente sono accolti anche laddove ci sono delle precisazioni faccio un esempio quelli della Regione,
Soprattutto dalla pianificazione. Abbiamo in qualche modo interloquito con la pianificazione tant'è che in alcuni casi ci sono anche delle accoglimenti, delle delle precisazioni, eccetera. Quindi è un è un dialogo, un dialogo fra fra enti e questo è nello spirito della legge. Normalmente il contributo dice al Comune, noi vi diciamo questo, non lo spirito di collaborazione, diteci, quello che pensate, accoglieteli o non accoglieteli sono lo accogliete. Diteci perché che che che modifiche intendete fare e siamo andati a vedere l'elaborato Q P 0 8, quello in particolare della copianificazione, voi troverete che ci sono tutta una serie di precisazioni, soprattutto sul perimetro del territorio urbanizzato e soprattutto sulle strategie che il Piano strutturale, perché di questo si tratta qui permettetemi questa piccola, questa piccola parentesi, perché anche ma non per per, perché non si sappia semplicemente perché questa distinzione che c'è in Toscana fra il Piano strutturale del Piano operativo, vuol dire questo impianto strutturale non è conformativo, cioè a dire quello che viene disegnato sul piano strutturale a parte del territorio urbani. Il perimetro del territorio urbanizzato non è conformativo, cioè non sono zone urbane. No,
Cioè senza il piano operativo, il Piano strutturale rimarrebbe, rimarrebbe astratto teorico. Ci vuole il piano operativo che poi dà alle gambe e diventa com'erano i vecchi strumenti urbanistici, come il Regolamento Urbanistico finora, che diventa zona le zone A B, C, eccetera, con tutte le normative. Ma questo sarà compito del Piano operativo, però è uno strumento importante perché dà gli indirizzi, ma soprattutto esprime e l'avete già visto nella nel piano adottato, come ha fatto il Piano strutturale, cioè un quadro conoscitivo, e ci sono varie carte, lo avete visto Cucci, ci sono le casse del dell'agronomo, l'esatta dell'urbanistica del Fratta dell'archeologico, ci sono anche le carte del geologo ed elettronico. Ora voi stessi, in questa sede, non troverete le carceri del biologo e del degli dell'idraulico che avete visto nell'adottato semplicemente perché sono in corso di, diciamo, modifica né nei rapporti fra il Genio civile e autorità di bacino e questo lo troverete nella definitiva approvazione del piano del piano strutturale. Alla fine, alla fine dell'anno invece trovate avrete visto trovate le carte urbanistiche fatte,
Diciamo dell'agronomo e quelle dell'agronomo importante sono anche la riperimetrazione delle aree boscate. Perché voi avete una serie di, diciamo previsioni e ha dato il PIT che ha individuato delle aree boscate in zone che onestamente sono sono non idonee, per cui l'agronomo come prescrive la legge ha fatto delle proposte delle perimetrazioni soprattutto un elaborato il CUP sci 0 2 F, se non ricordo male, no eh sì F e c'è tutta una serie di permettere quello riperimetrazione andando in Conferenza paesaggistica, se la Conferenza paesaggistica, se accoglie, quindi ci sarà una modifica del perimetro delle aree boscate, perché è importante perché le aree boscate, come avete visto anche nella adottato, sono vincoli, sono vincoli come i 150 metri dai corsi d'acqua, sono vincoli, come diciamo le le, le fasce intorno ai laghi, vincoli, questo non vuol dire che non si può fare nulla, ci sono una serie di di fa parte dello Statuto del territorio. E questo lo Statuto del territorio. Voi avete anche vincoli, infatti, per decreto, ma questi sono i famosi vincoli ope legis, cioè la ex 431 che alla legge Galasso che sono diventati vincoli, e allora questi vincoli comporteranno che l'intervento che in quella zona si fa ci sarà bisogno dell'autorizzazione paesaggistica, quindi non è che non si possa fare nulla, andrà andrà fatto in un certo modo, quindi le carte poi son tutte le carceri urbanistiche che sono, diciamo, diciamo che abbiamo elaborato noi e che riguardano prevalentemente tutta la parte, diciamo del territorio urbanizzato e tutti tutti tutti in recepimento delle invarianti strutturali, del PIT, dello Statuto del territorio, eccetera. E poi c'è anche la parte della Baldassarri della dell'archeologa, perché è una cosa importante del quadro conoscitivo. Voi avete un'area, ho visto delle realtà di archeologiche importanti e anche su questo, per esempio, c'è stata una osservazione della Sovrintendenza, che ha chiesto.
Alcune rettifiche e che sono già state fatte dall'archeologa, ma però poi ha chiesto anche una integrazione della norma che trovate qui nella disciplina dei piani, è riportato in rosso e che dice esattamente dice esattamente il grado di diciamo in grado di di di potenzialità e il comportamento da tenere in quei luoghi, in quei luoghi dove sono state, diciamo, individuate delle potenzialità archeologica nel sottosuolo. Quindi, come vedete in tutta la la grazie in tutta la la la quello e che quindi, come vi stavo dicendo, quello che stasera approvate sono le singole e ora.
Ve lo spiegherà meglio la Segretaria o la l'architetto Toti sono stati accorpati, ce ne sono alcuni che va voterete singolarmente, credo poi altri sono stati accorpati perché anche per facilitare perché hanno più o meno la stessa motivazione e quindi per facilitare l'approvazione, quindi approvate le controdeduzioni alle osservazioni dei contributi e approvate le modifiche cartografiche al Piano strutturale adottato.
Faccio una piccola precisazione anche per chiarirlo, ma perché tanto poi viene fuori.
Voi, in una carta per la cupi 0 7.
C'erano già l'avete già visto nella adottato c'era un elenco di e di interventi nel territorio rurale che andavano erano già previste per andare in Conferenza di copianificazione, cos'è la Conferenza di copianificazione sono quegli interventi previsti nel territorio rurale che hanno bisogno di un'approvazione, in particolare è previsto dalla 65 all'articolo 25, sono interventi di carattere.
Diciamo non prettamente agricolo anche anzi, soprattutto il cambio di destinazione agricole, nel vostro caso parecchio, sono di carattere turistico, ricettivo, quindi un ampliamento e una introduzione di attività di carattere turistico ricettivo, ma avete anche degli interventi di carattere produttivo che già esistono e che devono essere e devono essere ampliati. E quelli che erano già nella tavola cupi 0 7 che avete adottato sono stati implementati da alcune osservazioni che hanno lo stesso diciamo destino, cioè a dire non possono essere oggi approvate perché non è competenza del Piano strutturale e andare in Conferenza di copianificazione si poteva fare due anni fa, ma ora non si può far più, perché dal 2024 la Regione ha cambiato la legge, ha detto la Conferenza non si fa solo prima del Piano operativo, però sono state riportate perché fanno parte delle strategie, quindi sono compatibili, diciamo, con le scelte di Piano sul totale quindi prima del Piano operativo, quelle quelle scelte sia quelle già riportate sia quelli osservati dove c'è trovate scritto da rimandare in Conferenza di copianificazione, ma anche quelle che, dopo l'approvazione del Piano strutturale dovessero pervenire come contributi per il Piano operativo, dovranno essere sottoposte alla Conferenza di copianificazione prima di essere inserito nel piano operativo. Se questi interventi poi saranno approvati dalla Conferenza di copianificazione, diventeranno interventi compatibili con il pio, quindi avranno delle schede norma, avranno un dimensionamento che sarà diverso da quello che è già scritto qui perché badate bene, qui c'è scritto il dimensionamento del territorio urbanizzato e fuori, e la Conferenza che stabilisce che stabilisce la competenza del PO, che stabilisce che so quant'è se quanti posti letto quanti metri quadrati di superficie coperta per le per le per le singole per il prosieguo le funziona.
Nelle nell'elenco della Conferenza sul piano militare troverete nelle tavole anche alcuni interventi pubblici, perché quella legge che vi citavo prima la modifica ha previsto che, per esempio,
Interventi pubblici. Penso al collegamento della zona produttiva di Fontanelle, una zona produttiva di San Romano oppure il prolungamento, il prolungamento della strada della strada di di di di Montopoli fino ad arrivare alla via Palais, eccetera. Quelli si possono fare nel piano operativo senza andare in conferenza, quindi gli interventi pubblici sono fatti, sono esonerati da questa conferenza, cioè abbiamo lasciato il discorso sullo svincolo, ma perché quello è particolare e c'è anche un'osservazione del settore infrastrutture della Regione che in qualche modo ha detto qualcosa e quindi è giusto che sia stato che sia stato che sia stato esaminato quindi quelle di che se ne parlava prima, quelle lì che sono il soggetto. La Conferenza di copianificazione, oggi, per trovare una definizione, vengono definite non pertinente, ma non perché non non non andranno in conferenza. Andranno in Conferenza, però non sono pertinenti con il livello di pianificazione del Piano strutturale, mentre lo sono quelli che vanno in Conferenza paesaggistica, perché una riperimetrazione del bosco, per esempio, lo troverete nelle carte finale del, Piano strutturale come riperimetrazione delle aree boscate e delle aree vincolate. Invece, la Conferenza di copianificazione è qualcosa che attiene al Piano operativo. Ecco perché è giusto averla messa, perché è una strategia che è il Piano strutturale, deve conoscere e deve dire se è compatibile o meno. E l'ha detto e l'ho detto nella relazione l'ha detto no alla disciplina di piano e l'ha detto negli elaborati, però l'operatività di quelle scelte proposte dai privati che tra l'altro sono anche interessanti ce ne sono alcune molto importanti. Ne parlavamo anche la Sindaca, che sono anche interventi qualificanti dal punto di vista. Dal punto di vista, dal punto di vista, diciamo delle scelte.
Voi avete visto che le strategie del Piano strutturale si dividono in vari campi, no in vari in vari settori, compreso il settore delle attività, le attività turistico ricettiva è una delle attività che a cui viene dato molto peso nella nel nel diciamo, nelle strategie, nella parte terza della disciplina di Piano, quindi è giusto averle messe come elementi strategici in questo è quello che dice la Regione, mettetela come strategie, però rimandate al piano operativo la operatività e anche la definizione dimensionale di quel che potete fare, mentre prima, prima che fosse modificata la legge, si mettevano già dei dimensionamenti e si mettevano tridimensionalmente anche nelle tabelle finali. Ora invece non si mettono perché fino a che non c'è, diciamo l'imprimatur della conferenza, il dimensionamento non c'è, c'è solo le strategie a questo. Questo è abbastanza importante perché il Piano strutturale, essendo uno strumento strategico, vi dà già l'idea di cosa di cosa si può fare sul vostro territorio? Questo è molto importante perché le scelte strategiche che avete visto già nell'adottato. Le 3 capitoli che riguardano le e le reti reti di mobilità, reti tecnologiche, energie rinnovabili, tutte queste cose e reti anche ecologiche, perché anche questo, col col clima, un clima che c'abbiamo oggi il tema dell'ambiente, il tema del verde, il Piano delle reti tecnologiche è importantissimo e noi lo abbiamo recepito in questa né nella sua. E poi ci sono quelli più prettamente urbanistico sono le attività, il, la residenza, il territorio rurale del territorio urbanizzato e i servizi, anche in termini di servizio estremamente importante e su questo mi preme anche fare una piccola, una piccola chiosa per quanto riguarda il contributo. 64, perché è una Commissione consiliare che avete in qualche modo istituito e che ha dato un contributo abbastanza importante anche sul recupero di tutta una serie di di di di di di di servizi pubblici nei centri storici di martedì di Montopoli e quindi anche con la possibilità di recupero.
Questo è stato recepito perché fa parte, fa parte delle strategie, quindi era già nelle strategie, ma questo con questa Commissione in questa relazione ha specificato meglio alcune scelte come giallo era stato fatto nella discussione preliminare dell'adottato e questo è importante perché dimostra anche il fatto che lo strumento urbanistico dello strumento in qualche modo da addetti ai lavori, ma non deve essere così che si può partecipare e dare un contributo, e questo c'è stato. È stato nella fase della partecipazione precedente e anche ora, con le osservazioni che le osservazioni sono parte di quel processo di partecipazione previsti dal 65, quindi non dimentichiamo questo perché la la, la legge 65 impone ai Comuni. Gli strumenti urbanistici devono essere partecipati e le osservazioni sono una una fase, quella parte della della della partecipazione. Ma io non lo so ora, se ah, ecco, qui c'è che questo contributo ma, insomma, è inutile che ne che ne parli io, perché questo è un po' il modo in cui è stato è una sintesi in cui sono state alcune accorpate insieme e poi c'è la sintesi di quelli che sono accolte o non accolte, non pertinente, eccetera. Quindi io credo che questo, seguendo questo voi, vi accingerete alla votazione, alla votazione delle singole delle singole osservazioni. Mi fermo, grazie architetto Massetana. E allora, prima di aprire il dibattito e poi procedere dopo sulla votazione che voteremo singolarmente le osservazioni e poi ci spiegherà bene poi la Segretaria, poi voteremo invece anche la delibera che abbiamo ricevuto, dove all'interno della delibera troviamo non solo le osservazioni ma anche tutte le tavole di sintesi, lo Statuto, la disciplina prima di aprire la discussione, avvalendomi anche della competenza e dell'architetto Toti. Presentiamo i due ordini del giorno che vi abbiamo porta, che abbiamo scritto, sono che sono molto tecnici e per questo dico che ci avvaliamo anche del.
Dell'architetto Toti allo un tema che abbiamo trovato un ricorrente è quello dell'aree boscate. La provincia di Pisa ha una norma o meglio c'è una norma che riguarda già che è garantita, che è statale, che il Codice dei beni culturali, dove c'è scritto dove si può fare pianificazione, perciò già quello ed è sempre a tutela la no.
Provincia di Pisa unica in tutta la sua e spese di tutta la regione Toscana, e solo la provincia di Pisa ha inserito appunto nel nel suo, nella sua normativa, alle norme tecniche di attuazione per il Piano territoriale di coordinamento. Un articolo dove chiede appunto dove ci dice che dobbiamo stare a 50 metri dalle aree boscate.
Questo non significa che noi chiediamo l'abolizione di questo, perché quello che poi chiudiamo nell'ordine del giorno noi chiediamo a il Consiglio comunale chiediamo al Sindaco e la Giunta comunale di farsi promotore presso il Presidente della Provincia di Pisa, gli ordini, appunto, professionali e e di di di poter togliere questa questa norma perché comunque c'è già una tutela che arriva dal Codice della paesaggistica che CIPE, che ovviamente ci per ci dà delle indicazioni molto importanti su quanto si deve stare a tenere, appunto la distanza dalle aree boscate e questo è il primo problema che abbiamo riscontrato anche studiando l'osservazione. Ma questo è un tema che riscontriamo quotidianamente e l'ordine del giorno non è che lo fa il Comune di Montopoli o meglio siamo i primi che facciamo in questo momento. Non so nel passato questo ordine del giorno, ma tutti i Comuni della provincia di Pisa riscontrano questo tema l'altro. L'altro ordine del giorno che presentiamo riguarda invece la legge regionale del FES, della la 65, perciò l'ultima vigente.
Questo forse ci riguarda ancora più da vicino perché noi quello che chiediamo è questo. Noi abbiamo un territorio rurale, un territorio con pericolosità idraulica e idrogeologica, l'abbiamo detto in tanti momenti molto elevata, elevata. Questo però cosa noi cosa vorremmo fare, come ampiamente ne abbiamo discusso anche in fase di adozione e la possibilità di dare a chi abita in zona di rischio idraulico di trasferire i volumi, il proprio volume non maggior volume, la Regione Toscana con la legge 65 che tutela e la pianificazione molto restringente di cui noi condividiamo assolutamente le finalità, ma non permette a queste persone che, volendo atterrare, cioè spostare il proprio volume in una zona che non sia per forza centro abitato, non permette di fare spostamenti perché non sappiamo le nuove.
Non le nuove edificazioni possono essere fatte solo per chi fa aziende agricole e attività di agricoltura. Per questo noi chiediamo con questo con questo ordine del giorno in Commissione so che poi la Commissione è stata seguita tutta dalla da Fabiano Bertelli, eravamo tutti d'accordo sulla presentazione di questi due ordini del giorno. Chiediamo alla Regione Toscana, appunto, la modifica della legge regionale 65 questo tema è stato già fatto presente agli incontri che abbiamo fatto con la Regione Toscana con i suoi responsabile. In questa fase, appunto, di adozione del Piano strutturale, però ancora l'abbiamo messa per iscritto. E questo ci permette anche di fare una rete con gli altri Comuni, perché anche questo è un tema che riguarda più Comuni a noi. Ci riguarda ancora più di vicino per la pericolosità idraulica che abbiamo. Ecco, chiedo all'architetto Toti, se vuole dire al microfono.
Voglio solo aggiungere una cosa nel cosiddetto bene tutta la, la, la Sindaca, l'unica cosa in più che volevo aggiungere è che.
Lo spostamento di volume lo è possibile, ma lo lo assimilano a nuovo volume, quindi noi si trasferisce volume che in realtà abbiamo però loro lo lo conteggiano come se fosse nuovo, quindi il calcolo del volume zero andrebbe a farsi friggere, anche se abbiamo già volume, quindi noi è una cosa che chiediamo, perché alcune norme della 65 sono un po' in contrasto fra loro, quindi sarebbe una precisazione che si chiede alla Regione. Speriamo che ce lo accolgano, ma sarà una cosa difficile, in sintesi, a nessuna entrata nelle norme.
Sì, tutto tutto giusto, quello anche per far capire meglio, dunque, 65 stabilisce che demolizione e ricostruzione si possono fare solo nell'area di pertinenza edilizia, cioè a dire in aree ristrette, ma ovviamente se c'è una pericolosità idraulica, non è che a 50 metri. No, non è, non c'è criticità, quindi il tema è già ora si può prendere questo edificio del modello intorno e metterlo nel territorio urbanizzato? Quello che viene richiesto con questo ordine del giorno di poterlo trasferire anche in un'area non di pertinenza edilizia ma lontana agricolo, perché sono sta nel territorio rurale potrebbero rimanere nel territorio rurale. Francamente, se c'è un'area di sua proprietà o comunque la può acquisire gas di poterlo trasferire senza andare nel territorio urbanizzato e non essere penalizzato perché non è ristrutturazione, ma è nuova costruzione. Ebbene sì, no alla costruzione, però uno non è che fa del volume, in più, demolisce quello che c'è e e ne fa un altro. Poi, se uno dicesse no a quell'edificio. È un edificio tipico, va bene, è già consentito di.
È già consentito nel nella disciplina del Piano saranno nel piano operativo. Se c'è una casa colonica, per esempio, tipica di poterlo demolire e ricostruire mantenendo le caratteristiche della della casa colonica, insomma, non senza fare una via Regina, come si può fare 50 metri che si possa fare anche anche a 300, mentre per dire no, quindi questo viene richiesta la creazione Giovanni, iniziativa molto importante perché ne abbiamo già parlato con la Regione e la Regione. Non è che sia, non è che sia, diciamo.
Negativa su questo capisce il problema, però, e ci vuole una modifica normativa del Consiglio regionale e quindi bisogna che i Comuni si facciano carico di diciamo di chiedere non un Comune, sono ma più comune di chiedere ai consiglieri regionali. Credo che ci sia disponibilità su questo, perché se è vero come è vero che bisogna trovare, le le diciamo le le le le emotiva interventi che possano mettere in sicurezza questo dal punto di vista proprio non costa nulla costa a quel privato che deve che deve dare una casa, spostano, insomma, perché sennò davvero e con quel che succede in questi, quel che succede in questi periodi, francamente a queste son piccoli interventi che.
Ciò francamente non costa nulla e e risolvere alcuni problemi anche di carattere ambientale. Bene, grazie. Ringrazio anche il Garante dell'informazione della parte della partecipazione Sandro Bartaloni, che è presente. Apriamo il dibattito.
Chi chiede di intervenire?
Allora, in attesa di chi degli interventi, eventualmente il Segretario ci può spiegare come facciamo le votazioni prima, mentre qualcuno sta pensando ancora per l'intervento, probabilmente sì, e allora noi abbiamo approvato nell'ultima parte del elaborato che vi abbiamo consegnato, intanto, a classificare le osservazioni che sono state presentate in alcuni gruppi fondamentali. I gruppi fondamentali, e poi qualcuno ha a sua volta dei sottogruppi, sono quattro non pertinenti, accolte parzialmente accolte e non accolte. Queste sono i quattro gruppi. Ovviamente, come dice il nome, mentre le accolte o parzialmente accolte o non accolte hanno una valutazione di merito, come spiegava prima anche l'architetto, ma se tagli le non pertinenti riguardano non tanto una valutazione di merito quanto una nonna appropriatezza delle osservazioni rispetto allo strumento urbanistico di cui si discute. Cioè, sono osservazioni che o meglio dovrebbero essere presentate in sede di adozione del Piano operativo, o ancora meglio in sede di copianificazione che, come ha detto l'architetto, se sarà, secondo la modifica della 65, non fatta sul piano strutturale, ma sul piano operativo, per cui il concetto di non pertinenza non attiene tanto a una valutazione di merito quando a un concetto di non appropriatezza. Allora, fermo restando che le osservazioni vanno votate una per una ai fini di semplificazione e di come dire snellimento dei lavori consiliari nel rispetto ovviamente della legittimità, la proposta sarebbe quella di votare le non pertinenti in un unico blocco. Io provvederò, ve lo dico qui, ci vuole l'accordo di tutti poi a splittare la votazione sulle singole osservazioni perché, come voi avete visto, ci sono le singole osservazioni. Io ho un prospettino voti favorevoli contrari, ma se non ci sono differenziazioni nella votazione delle osservazioni non pertinenti, ne facciamo una che io poi riporto su tutte le votazioni. Non so se queste fin qui è chiaro fra le non pertinenti che io metterei in blocco, se poi lo volete votare, si fanno 66 votazioni. Non a questo però, fra quelle non per finanche voi avete visto che ce n'è ce ne sono sostanzialmente non un sottotipo che è accolte, però scusate, non pertinenti, ma perché sono da ripresentare al momento della copianificazione. Le abbiamo distinte perché hanno questa caratteristica, ma le osservazioni non pertinenti sarebbero le prime le 19 e la numero 7, che che le le 7, che fanno parte della non pertinenza qualificazioni quindi sarebbero 26.
E osservazioni che poi, se non ci sono votazioni distinte, potrebbero essere votati in un unico blocco che poi riporto votazioni per votazione.
Le 26 derivano dalle prime 19.
Non pertinenti e dalle altre, che vedete non pertinenti copianificazione scritto in blu, che sono 7 19 più 7 fa, 26. Se qui c'è una votazione o e siamo d'accordo con questo metodo di votazione, io queste le metterei tutte imputazione,
Figli e poi le altre, si può fare votazioni singole, si può anche di metterle tutte insieme le accolte parzialmente accolte, però io su questo la mi non mi sento di esprimere, cioè l'unica proposta è di levare le non pertinenti per quella ragione che vi ho detto e aggiungo che voteremo per alzata di mano e poi invece la delibera la votiamo poi tutto e per quanto riguarda l'ordine del giorno il Segretario se discutiamo Pozzuolo okay, perciò,
Allora le 14 alle 18 sono.
Le osservazioni che hanno sono, si deve appunto non pertinente, l'osservazione a le osservazioni, di cioè è un unico, un'osservazione che ha ABI, però quello che quello che poi fa testo è.
Non tanto cioè, ovviamente queste qui c'è scritto nella proposta c'è scritto appunto l'osservazione A e B, ma è proprio quello che abbiamo ricevuto sul piano strutturale, dove c'è scritto e c'è anche la relazione dove c'è la proposta di controdeduzione e poi la proposta la proposta finale perciò le osservazioni che ora copre un nome che i consiglieri comunali hanno ricevuto con nome e cognome Europa ovviamente non diciamo il nome e cognome per e non sarà pubblicato per questioni di privacy.
Chi che non 18, nel caso in cui la pertinenza due significati per due edifici non pertinente, perché non è materia del Piano strutturale, e un caso, invece, perché devono andare in Conferenza di copianificazione.
Pertinente però, ha due significati, la stessa ce l'abbiamo ed è corretto aver fatto per non pertinente, perché in questo caso.
Bene, chi interviene?
So che in Commissione sono stati tutti bravissimi a S. Stefano molte spiegazioni, però ecco, mi sembra opportuno, questo è un argomento che ci sono degli interventi.
Marco, volevi intervenire, magari?
Ma va comunque bene se non ci sono.
Prego.
Uguale sera sì, io me le sono lette, cioè noi ce le siamo dette tutte le osservazioni, quindi insomma, noi rispettiamo poi il giudizio che è stato dato poi, insomma, indipendentemente dalla votazione poi e personale no, come ha detto anche l'architetto ma se da anni ci fa piacere aver visto insomma che ci possono essere degli sviluppi anche a livello,
Di turismo, eccetera e quindi, insomma, questa è una cosa che insomma ci riempie, diciamo di ottimismo, quindi anche alcune variazioni più equa per quanto riguarda alcuni complessi. Quindi, insomma, si spera che poi, insomma, questa questa possibilità ossia effettivamente portata avanti e poi ringrazio anche l'architetto marsicani per quanto ha spiegato sul discorso dei volumi rurali, perché ecco è stato molto chiaro, quindi la ringrazio e condivido insomma, anche condividiamo anche questo questo sistema per proprio per non lasciare poi le nostre zone rurali abbandonate a se stesse.
E niente. Volevo proprio fare una precisazione, perché poi è una cosa molto tecnica, quindi insomma, però ecco e ci tenevo a dire che ho visto appunto possibili cambiamenti sul territorio. Quindi ben venga grazie.
Bene, grazie consigliera.
Marco Follini, sessant'~non_speaker_claps.
Dunque.
Sì, in Commissione abbiamo fatto un lavoro molto puntuale di analisi, tutte le osservazioni, perché chiaramente le osservazioni.
Interveniva sulla sul piano strutturale che avevamo adottato, quindi, diciamo, introducevano anche argomenti importanti e non solo, diciamo tutto quello che non è pertinente e che poi andrà rivisto dopo con il Piano operativo, perché non è non è oggetto del Piano strutturale, però tutto il resto che non è pertinente ha aperto tanti fronti, quindi diciamo, è stata giusto approfondirlo e laddove tutto quello che è stato proposto andava nella direzione di un.
Auspicata dal Piano strutturale stesso. È stato accolto compreso anche quello che ha detto alcune ac, alcune proposte fatte dalla minoranza, perché era giusto farlo, per cui diciamo io saluto questo metodo che abbiamo usato durante i lavori della Commissione come positivo e spero che anche poi nella fase successiva del piano operativo si possa continuare a fare così.
Ovviamente mi fa piacere che sia stato recepito tutto il contributo della Commissione rigenerazione urbana perché andava proprio nella direzione.
Del piano, quindi, non erano ovviamente cose alternative, però precisarle aumentare e, diciamo alle disponibilità di insediamenti dal punto di vista turistico siano in area rurale sia in area urbana è stato un intervento giusto, opportuno e utile, per cui.
Credo sia stato se sia giusto che stasera, quando arriverà il punto relativo alla Commissione degenerazione urbana, si possa tutti approvare.
E anche perché ci sono le previsioni infrastrutturali che sono ovviamente descritta, non sono progetti, però sono quelle sono cose importanti, quindi lasciamo da questo punto di vista.
Ben venga ben venga il lavoro che abbiamo fatto in Commissione, come del resto ci siamo lungamente spesi sulla osservazione relativa al piano dell'Arno, al Piano de dei reticoli minori dai fiumi minori relativamente alla zona industriale, perché c'è stata un'osservazione puntuale.
Che, almeno nell'ultima Commissione che l'abbiamo fatto, avevamo deciso di accogliere la parte propositiva relativa al reticolo minore perché chiaramente l'Arno e un altro tema, e anche questo è stato anche un elemento positivo che volevo assolutamente sottolineare, per cui diciamo che stasera e con il tempo che ci vorrà però arriveremo a concludere l'approvazione delle osservazioni o respinte o comunque diciamo a esaminarle e poi così facciamo il passo ulteriore avanti e LAV e l'auspicio che anche noi abbiamo è quello di riuscire ad approvare il piano per Natale. Sarebbe un ottimo risultato, perché ci consegna poi nel 2027 come l'anno del piano operativo. Quindi nei limiti del possibile e anche per quello che dipende da noi, perché poi gli interlocutori, Regione e Sovrintendenza non sono così semplici, però diciamo, almeno come obiettivo nostro dell'ufficio e e della e della dell'Amministrazione di riuscire ad approvare il Piano strutturale definitivamente entro Natale. Mi sembra un obiettivo molto interessante da perseguire e utilissima.
I due ordini del giorno presentati, di cui abbiamo anche parlato in Commissione, sono per quanto ci riguarda, accoglibili, per cui auspico che siano approvati all'unanimità e e vanno proprio nella direzione di integrare questi due argomenti la previsione complessiva del Piano strutturale, per cui io dichiaro la nostra soddisfazione rispetto al documento che, rispetto al Piano strutturale adottato da tutte le osservazioni presentate perché.
Sono assolutamente in linea con con la necessità di dotarsi di questo strumento che guiderà l'Amministrazione, qualunque essa sia nei prossimi 15 anni minimo. Quindi è un atto importante, per cui ben venga il lavoro comune fatto con tutti grazie.
Grazie, Consigliere Francellini.
Sì, volevo dire che c'è un refuso sulla tabella non sugli elaborati perché, come diceva giustamente Bonciolini, la prima parte della osservazione Bottai e accolta, quindi è un refuso sulla tabella,
Quindi, per capirci la Ca'della, la numero 56, la osservazione numero 56 parzialmente non è non accolta, ma è parzialmente accolta.
Preciso che l'avevamo affrontato anche.
Settimo Commissione probabilmente poi non è stato però si era allontanata usate azione, questi quindi lei non accolti il prospetto finale riepilogativo scendono assai le parzialmente accolte, salgono a 5.
Altri interventi.
Numero.
Bene allora, se mi sembra di capire che non ci sono ulteriori interventi.
Siamo in votazione, questa per alzata di mano, innanzitutto, come ci spiegava prima la Segretaria, le non pertinenti che sono 19, che sono la 7, la 9, la 10, la 14 in parte, che fa parte di quelli che abbiamo visto prima, la 15, la 18 in parte, la 23, la 26 27, la 29, la 31 dal 34, la 36, la 40 42, la 44 45, la 51 e la 58 che sono non pertinenti più.
Le non pertinenti che riguardano la copianificazione, che sono sette i numeri 8 14 in parte, 18 in parte, 22 41 46 e 63, su questo possiamo votare a.
A favore.
Ho contrario 2 astenuti.
Trasmutazione come sempre, perciò si fa per alzata di mano per alzata di mano, perché diventava veramente faticosa aggiungere il 64 punti, perciò, per alzata di mano chiediamo se siamo favorevoli alla DGR, alla dichiarazione di non pertinenza.
Favorevole alla dichiarazione di non pertinenza.
Per alzata di mano.
Contrari.
Contrari 7 favorevoli allo con quali sono contrari e astenuti, nessuno perciò votazione unanime per i non pertinenti 19 okay, perciò ora partiamo con le votazioni singole.
Può scrivere però quelle ciascuno eccoli qua allora osservazione numero 1, vado a leggere la localizzazione dell'osservazione, non leggo il numero di protocollo osservazione numero 1 élite elettrodotto, la proposta è quella di accogliere apro la l'osservazione sempre favorevoli, contrari astenuti, si patti con chi è favorevole sempre per alzata di mano.
Controprova contrari e astenuti nessuno.
Osservazione numero 2, infrastrutture ferroviarie la proposta, la proposta è quella di accogliere l'osservazione favorevoli.
Contrari e astenuti non ci sono.
Ah okay, favorevoli tutti perfetto.
Punto numero 3 Gest e all'osservazione numero 3, gestione servizio idrico la proposta è di accoglierla favorevoli.
Bene, unanimità favorevoli tutti.
Osservazione numero 4, gli aspetti archeologici, la proposta è quella di accogliere chi è favorevole alza la mano.
Unanimità favorevoli tutti Osservazioni numero 5 aspetti geologici, la proposta è quella di accoglierla favorevoli all'alcol, all'accoglimento favorevoli, tutti 6 Capanne via Palermo, richiesta modifica, destinazione, urbanistica la proposta è quella di accogliere l'osservazione.
Chi è d'accordo e favorevoli per alzata di mano.
Unanimità.
Poi la 7 abbiamo già vista perché non pertinente, la ottava, l'abbiamo già vista perché non pertinenti, copianificazione stessa, cosa per la 9 e stessa cosa per la 10 andiamo alla osservazione numero 11. Chi è generica, però vediamo e ci vado un attimo per dire,
Generica.
È troppo poco.
Scusate, ah, ok sì ed è generica perché riguarda un riguarda l'osservazione fatta dalla Regione Toscana e la proposta è quella di accoglierla, chi è d'accordo per accoglierla.
Okay.
Passiamo alla 12, San Romano via Tosco Romagnola, richiesta modificazioni perimetro.
11 anni 11 di.
Allora omicidi, ah, scusate, scusate, scusate allora la prima votazione, la 11 a accolta.
Con lui, da 11 bis votazione scusate.
Unanimità okay.
Poi, la 12 San Romano via tosco-romagnolo, alla richiesta di modificazione della perimetrazione, e la proposta è quella di accoglierla, perciò chi è favorevole?
Unanimità.
La osservazione numero 13, che è sempre della Regione, se si è sempre della Regione e questa invece è un blocco che ha 13 a 13 B 13 13 dicembre, DF 13 ci dice anche 13 L. E 13 M. Intanto la prima e chi è d'accordo,
E poi è sempre della Regione, la 13 che si vede che è Los vedi osservazione 11 b perciò è identica a quella che abbiamo visto prima, chi è favorevole?
Allora poi andiamo sulla 14, di cui sono già fatti non pertinenti alla precedente tra 14 e la 15, fatta poi la 16.
La 16 è capannone di affonda richiesta modificazioni, perimetrazioni, questa è accolta e necessita la riadozione quello che ci spiegava prima l'architetto ma Stefani, perciò chi è d'accordo,
Okay.
Passiamo alla 17 è quella che riguarda gli oleodotti ed è la proposta che facciamo l'osservazione di parzialmente accolta chi è favorevole?
Unanimità, onorevoli tutti, la 18 è fatta con che non Perth okay, la 19 l'ANAC, l'Autorità di bacino VAS, la proposta è quella di accoglierla, chi è favorevole?
Unanimità favorevoli tutti la numero 20 Regione Toscana VAS e vinca la proposta è quella di accoglierla, chi è d'accordo favorevoli tutti, la 21 invece riguarda la criticità, reti, fognature bianche e nere la proposta è quella di accogliere a chi è favorevole.
Unanimità si passa al no, alla 22 è già fatta con la copianificazione del 23 e non pertinente, ha già fatta la 24 Angelica San Romano riperimetrazione del tessuto storico, la proposta è quella di accoglierla, chi è favorevole?
Unanimità.
La 25 Montopoli via Bolignano definizione strategie, chi la proposta è quella di accoglierla, che chi è d'accordo, chi è favorevole.
Favorevoli tutti poi la 26 la 27 sono già state votate la 28 Marti via bushiano, riperimetrazione dell'area boscata, qui chiediamo di accoglierla subordinatamente all'esito della paesaggistica, chi chi è favorevole?
Che chi è contrario?
E chi è astenuto?
Perciò su questa votazione abbiamo 13 favorevoli e un contrario.
La 29 l'abbiamo già fatta la 30 San Romano via del Piano riperimetrazione insediamenti extraurbani, la proposta è quella di non accoglierla e chi è favorevole a non accoglierla.
Scontiamo un attimo.
Con cose chi era il Marica contro?
Favorevoli a perciò 10 10 favorevoli contrari.
Astenuti 9, contrari, allora un contrario, ma basta contrari okay astenuti.
Da Trieste.
Quindi.
Grazie per il supporto consigliera Rossi.
El reali, storti e Michelini storti Giovanni e Michelini.
Abbiamo già votato il 31 per la 32 Montopoli, ah, ecco questa Montopoli in via del Falco, riperimetrazione, insediamenti urbani la proposta è quella di non accoglierla, quella troviamo anche nell'osservazione numero 39, chi è d'accordo a non accoglierla?
Sì, sì e i contrari, gli astenuti.
3 astenuti.
Sì.
La 33 Montopoli via Collodi riperimetrazione, area boscata e modifica destinazione urbanistica, questa la proposta è parzialmente accolta, chi è favorevole?
Favorevoli tutti.
La 34 l'abbiamo già vista, la 35 sta Romano Montopoli miglioramenti aree pubbliche viene indicata come parzialmente accolta chi è d'accordo?
Favorevoli tutti si passa al 36, è già stata vista alla 37 San Romano via Cavour richiesta modifica un suo tipo insediativo e questa poi la ritroviamo anche nella 38 autentica però l'acqua, cioè la proposta è quella di accoglierla, chi è d'accordo?
Favorevoli tutti, identica a San Romano via Cavour, richiesta modifica, amorfo tipo la osservazione numero 38 è identica, ma è stata protocollata chi è d'accordo, chi è favorevole all'accoglimento?
Favorevoli tutti, la 39 sono le rettifiche, che è la osservazione, l'osservazione presentata dal dall'ufficio.
La proposta è quella di accoglierla e chi è favorevole all'accoglimento.
Okay favorevoli tutti, il 40 non è pertinente, dunque 41 nemmeno 42, perciò si passa alla 43, San Romano via, 1 Maggio la modifica al territorio urbanizzato la proposta è quella di non accoglierla, chi è favorevole a non accoglierla.
Grazie contrari.
Astenuti 3, perfetto.
Allora abbiamo la 44 no, perché?
Numero capi o no, la 44 45 no.
Per sei no okay, scusatemi se lo persa un attimo cast del bosco Villa modifica all'URSS, al tessuto urbanizzato accolta, ma necessiterà di riadozione chi è favorevole?
Unanimità perciò, accolta da tutti.
Passiamo al 48 Capanne, impianto fotovoltaico, accolta subordinata all'esito della paesaggistica, chi è che è la proposta, chi è favorevole?
Beh, conta un attimo, ma ricordo.
Perciò, 13 favorevoli contrari.
Contrari 1 astenuti zero.
49 capanne, modifica perimetro, tessuti urbani la proposta è quella di non accoglierla.
Chi è favorevole alla proposta di non accoglierla?
11.
Contrari.
Astenuti 3.
50 è la stessa, quella di Castel del Bosco, della villa modificazioni, destinazione, uso d'uso.
È perciò si accoglie con la necessità di adozioni, vedi osservazione numero 47, Chi è d'accordo su questa osservazione su questa proposta?
Unanimità, tutti favorevoli fra 50 non siano la 52 capanne, la modifica al territorio urbanizzato accolta necessita di riadozione, è la proposta che facciamo, chi è favorevole.
Tutti favorevoli tutti, la 53 che viene indicata come generica.
C'è qualcuno Sulas, A è quella delle le osservazioni del gruppo di minoranza, scusate, no assegnata.
E la proposta è quella di parzialmente accolta, chi è favorevole per le parzialmente accolta del della osservazione favorevoli tutti.
Passiamo alla 54 modifica dei tessuti urbani non ha la proposta, è quella di non accoglierla.
Sono cinque.
Allora modifica?
Allora siamo alla 54, ci arriviamo subito, così ci si ferma, la mo 54 è modifica tessuti urbani la proposta è quella di non accoglierla, chi è d'accordo a non accoglierla.
Contrari.
Astenuti 3 alla, ci fermiamo un attimo sulla 55, perciò consigliere storti quali questi qual è l'errore, cioè se c'è, perché con questo è doveroso che ci è stato consegnato c'è scritto non accolta, mentre in due osservazioni, nel le contraddizioni del titolo pertinenti allo controlliamo subito chiedo all'architetto Toti ha Massetana la 55,
Allora 55, non dico il nome, io esito non pertinente.
Allora.
E c'è un errore.
Quindi.
No, allora rivotiamo la rivotiamo allora.
Sì, sì, allora chiedo, grazie Consigliere, estorti.
Al 55 chiediamo di di rivotarlo, perciò San Romano via delle forti modificazioni, destinazione adult d'uso e la proposta è quella di non pertinente chi è d'accordo?
Favorevoli tutti sulla non pertinenza.
Si passa alla 56 Fontanelli, revisioni studio idraulico questo abbiamo modificato euro appena tutti, è parzialmente accolta ed è quello che si parlava, appunto, della degli studi idraulici, ma ne ha compreso Arno e vagherà perciò chi è d'accordo sulla proposta di parzialmente accolta.
Favorevoli tutti si passa alla 57 capanne via Torino, modifica perimetrazione, area boscata, rettifica gasdotto generica Pro-Gest.
Accolta vedi osservazione 50 anni 9, perché poi la ritroviamo, la proposta è quella di accoglierla, chi è d'accordo favorevoli tutti la 58, l'abbiamo già fatta, la 59 si ripete la stessa votazione perché si parla sempre di capanne via Torino, modifica perimetrazione boscata rettifica gasdotto la proposta è quella di accoglierla. Chi è d'accordo favorevoli? Tutti arriviamo alla 60 fontanelle modifica amorfo tipo la proposta è quella di accoglierla. Chi è favorevole.
Favorevoli tutti.
Abbiamo la 61 che riguarda gli aspetti sismici e idraulici, la proposta è quella di accoglierla, chi è d'accordo.
Favorevoli tutti, la 62 riguarda gli aspetti geomorfologici ed sismici, chi è d'accordo alla proposta di accoglierla?
Ok tutti favorevoli, la 63 l'abbiamo già vista la 64 che il contributo della Commissione rigenerazione urbana, la proposta è di accoglierla, chi è d'accordo sull'accoglimento?
Favorevoli tutti, perciò allo intanto abbiamo votato una per una questo, ora andiamo alla delibera, che va quindi un secondo.
Non so se la modifica che avevamo fatto sì, allora questo è un documento, voglio chiamarlo di brogliaccio, perciò che serve, per che però sarà poi ovviamente modificato la Segretaria forse lo sta già modificando visto stava facendo sì e dei no assegnato l'ultima ma ve li mandiamo quindi l'unico umanità modifica che non abbiamo ancora infatti nella 55 di cutanee lasciatemi qui viene non accolte, dovrebbero ridursi a 5 e,
Le non pertinenti aumentano a 20, quindi i numeri dovrebbero essere non destinanti 20 parzialmente accolti cinque accolte 25 accolti a condizioni parere favorevole paesaggistica, 2 non pertinenti, Chioffi, pianificazione. 7 accolte corre a due necessità di adozione. 4 non accolti cinque e questo dovrebbe essere l'esito. Ok, allora questa.
6 no, perché è parzialmente accolta perché è aumentato parzialmente accolto che quella degli dell'idraulica inque.
E a questo punto.
Direi che se non ci sono interventi particolari, andiamo.
Sì, sì, sì, ora alla parte quindi giusto.
Allora andiamo ad approvare il punto numero 3, il nuovo Piano strutturale comunale adottato con delibera del 26 2025 approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni presentate e parziale riduzione di alcune previsioni, perciò, all'interno di questa delibera noi troviamo come avreste visto a pagina 4, tutto quello che andiamo di nuovo ad approvare.
Perciò mettiamo in votazione il punto numero 3.
Questo è.
Quel dopo quello che è la delibera e la delibera, la delibera, quella totale.
Sì.
Pongo ai cavalli in Iran allora 14 presenti, 14 votanti, 13 favorevoli e un astenuto tesi Massimo.
Infatti, l'immediata eseguibilità non è proposta tanto sì, sì pubblica all'albo.
E ora andiamo per votare i due ordini del giorno.
Si vota prima, la cui.
Svuotiamo di presentazione, allora.
Grazie Presidente, allora.
Possiamo fare con votazione palese viene sì, sì, allora chiediamo anche l'immediata eseguibilità con votazione palese, altrimenti perdiamo troppo tempo a fare l'inserimento, perciò mettiamo la votazione per l'immediata eseguibilità, per il punto numero numero 3, il nuovo Piano strutturale, con osservazioni presentate e parziali di adozioni di alcune previsioni, chi è d'accordo?
Con votazione palese, contrari e astenuti tesi Massimo perciò, come come prima.
Poi l'ordine del giorno abbiamo presentato prima quello sulle aree boschive e il secondo, poi presentato sulla legge 65.
Ci sono interventi sul primo ordine del giorno che riguarda le aree boscate,
Ma se non ci sono interventi, anche questo si fa palese per alzata di mano, l'abbiamo presentata contestualmente oggi al Piano strutturale, chi è favorevole all'ordine del giorno sulle aree boscate,
Unanimità.
E poi passiamo all'ordine del giorno, che riguarda appunto la legge regionale 65 su a cui il territorio rurale situati in aree a pericolosità idraulica e idrogeologica, sul contrasto normativo, sulle nuove edificazioni, chi è d'accordo?
Unanimità.
Chiedo alla Segretaria se abbiamo fatto.
Io.
Perfetto, allora abbiamo fatto tutto, è stato un po' faticoso, però voglio veramente ringraziare i tecnici che hanno lavorato, grazie per il lavoro che avete svolto e ringrazio anche della sua assenza del Presidente della Commissione, Fabiano, Bettelli.
No.
Ci vediamo Prussia ai prossimi Consigli comunali e grazie per la pazienza, buona serata a tutti, a tutti.
