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Quindi.
Buonasera a tutti sono alle 18:09, la seduta è aperta.
Chiedo un po' di silenzio, per favore.
Andiamo avanti con l'appello Passarello Giuseppe presenta fabbrica a Ginevra.
Di Gerlando Ignazio.
Bellavia Liliana.
Maniscalchi Maria.
Licata, Calogero, Cangemi Vincent.
Presente.
Arnone Rosalia.
Barberi, Roberto presente, Valvo Lillo presente.
Dallo Angelo presente destro zero.
12 presenti.
La seduta è valida.
Passiamo alla nomina degli scrutatori.
Maniscalchi Licata.
Valvo.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Approvato.
Allora, prima di passare al primo punto, da una una comunicazione.
Di cessazione, adesione al Gruppo consiliare o alternativo per Naro, la sottoscritta a girare a destra o consigliere comunale del Comune di denaro comunica che in data 1 marzo 2026 cessa la propria adesione al Gruppo consiliare alternativa per Naro dichiara pertanto di proseguire il proprio man ha mandato in qualità di consigliere comunale indipendente appartenente al partito Forza Italia ai sensi dell'articolo 24 del Regolamento del Consiglio comunale con la presente comunicazione viene trasmessa per la presa d'atto e per gli adempimenti di competenza.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno Lettura ed approvazione verbale seduta precedente si rendono visto che si rende necessario procedere all'approvazione del verbale o Dallas dalla delibera del Consiglio comunale numero 54 della seduta del 16 dicembre 2025, preso atto che con l'adozione della deliberazione si attesta la conformità della volontà espressa dal Consiglio comunale in quella seduta, nonché l'andamento irregolare dei lavori svolti, si propone di approvare in ogni sua parte il verbale della delibera del Consiglio comunale numero 54 della seduta del 16 dicembre 2025,
Chieda la parola al consigliere Barbero e ne ha facoltà, grazie Presidente e buonasera a tutti, con riferimento alle al verbale, volevo fare io una precisazione per meglio e per meglio, diciamo.
Indirizzata e quello che è stato il mio pensiero diciamo in quella occasione perché mi ero riservato di verificare, diciamo.
È una una nota, quella relativa alla richiesta di accesso agli atti e quindi, avendola verificata, diciamo volevo fare questa precisazione a verbale, per meglio diciamo così, esprimere quella che è stata quella che era la mia volontà.
Signor Presidente, intervengo per precisare il mio pensiero riportato nel verbale afferente la deliberazione numero 53 del 16 dicembre 2025 relativamente al mancato rilascio della documentazione riguardante la raccolta differenziata, richiesta effettuata con nota del 19 del 18 agosto 2025 e acquisita agli atti del Comune al protocollo presso i vertici consigliere Barbero un attimo dico i verbali sono per.
Certificare quello che è successo in quella precedente è previsto, dice anche per regolamento che io posso diciamo specificare quella che è la mia volontà, in quanto mi sono riservato in quel verbale di verificare una nota, quella che diceva la il Vice Sindaco Cangemi in relazione all'accesso agli atti e quindi dico voglio precisare la mia volontà su cui allegando poi quella che questa nota al verbale,
Mi sembra che sia una cosa che credo che il Consigliere IUC precisa la sua volontà espressa nel verbale, credo che sia, diciamo, una cosa lecita, diciamo, è possibile.
Nel corso della trattazione del punto 3 all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 16 dicembre, avente ad oggetto mancata proroga servizio igiene ambientale è scaduto il 30 novembre 2025 mancato riscontro mi ero riservato dopo l'intervento del vicesindaco, il quale sottolineava che il rilascio della documentazione non era potuta avvenire perché era stato riportato nella nota di richiesta un numero errato di verificare il documento con il quale ho richiesto l'accesso agli atti sul punto desidero precisare che la nota con cui ho richiesto la documentazione è stata acquisita al numero del Comune 11 965 del 19 agosto.
E ho potuto verificare che è stata citata correttamente e che la documentazione da rilasciare risulta analiticamente e puntualmente descritte, specificata indetta missiva la citata la citazione del numero errato riportata in una nota richiamata nelle premesse della richiesta di accesso agli atti non ha alcuna influenza e non condiziona il rilascio della documentazione si tratta soltanto di un pretesto ostruzionistico e che pertanto il Comune è ancora inadempiente. Comunque chiarisco ad integrazione di quanto riportato in verbale che la nota a cui faceva riferimento il vicesindaco ne avevo fatto cenno nel corso del verbale.
E qui adesso lo ribadisco e lo confermo in questa sede, avendo indicata Elano e la nota numero 8.000 0 0 6 del 20 e del 29 maggio 2025 anziché la numero 6.000 0 0 6 del 29 maggio indicata. Ma questo disguido, come è detto, comunque ininfluente ai fini del rilascio della documentazione dettagliata, indicazione non condizioni del diritto di accesso agli atti da parte del re dei consiglieri perché la documentazione è stata rilasciata da è stata specificata e puntualmente descritta nella Nota 11 965.
Peraltro suddetto aspetto, ricordo che la questione del numero della nota richiamata nella richiesta di accesso agli atti è stata affrontata con lo stesso vicesindaco a margine del Consiglio comunale del 17 settembre. 2025 è presente in quell'occasione qua, su questo stesso banco in cui siedo che il consigliere Gallo come testimone e in quella circostanza avevo chiarito al vicesindaco che numero corrette da 8.000 0 0 6 in luogo dei 6.000 0 0 0 0 6, riportata nella Nota 11 965, ricordo anche in detta occasione, che è lo stesso consigliere, Cangemi aveva in mano una copia della nota 11 965 e che ha proceduto di suo pugno ad annotare la correzione della copia della nota in proprio possesso.
Essere ritornati e quindi sullo stesso argomento del numero errato nel corso della seduta del 16 dicembre 2025, è stato soltanto una scusa per giustificare l'ingiustificabile, il ritardo che persiste ancora oggi e si protrae nel rilascio della documentazione richiesta.
A dimostrazione di quanto detto allego alla presente relazione. Consigliere Barberio, escono, ma lei se voleva fare una comunicazione, si votavano ai punti il punto e poi faceva una comunicazione. No, no, io, ma non è, non è che questo integra da integrare. Il verbale precedente mi scuso, non è da integrare verbale fa una comunicazione dopo che si va alla votazione, non c'entra niente, cioè se queste due pagine per chiarire se, volendo collegata alla delibera precisazione, ma precisazione, ma solo noi stiamo noi, stiamo votando il verbale della seduta precedente. Sì, sì, questa è una comunicazione che lei deve fare, ma non c'entra niente con il verbale della seduta precedente. Questa è una una comunicazione male, io, ma la faccio poi con la votazione a correzione della della mia volontà espressa di quella de mano, ma nessuno glielo chiedo. Emanò sul verbale della seduta precedente.
Quindi che va allegata alla alla delibera, diciamo con cui si approva se comunque, se con cui si approva la con cui si approva il verbale, comunque in sintesi diciamo la situazione è questa, diciamo che io allego questa nota con cui ci sono anche i richiami e voglio dire che questa diciamo questa mancata al rilascio di questa documentazione che io era una richiesta di accesso agli atti.
Ho prodotto, diciamo in data 19 giù il 19 gennaio, una diffida ad adempiere al rilascio di questa documentazione e anche ah, ah ah, e anche diciamo come risponde ad alcune interrogazioni che non sono state in maniera esaurientemente, diciamo, date le informazioni e richiamo su questa richiamò l'attenzione da parte del Segretario nella qualità di responsabile degli accesso agli atti al responsabile della prevenzione della corruzione.
Di far valere questo diritto dell'opposizione, la limitazione della della della mancata consegna di questa documentazione. Questo lo voglio precisare determina una limitazione nell'esercizio delle funzioni da parte dell'opposizione che sono ed esercizio delle funzioni pubbliche. Quindi ci sono anche precise responsabilità su questo aspetto. Se non viene rilasciata la documentazione, questo diciamo, ho finito. Questa è la mia relazione che esorta legale al verbale. Grazie, Consigliere Barbetti,
Chiedo di intervenire alla dottoressa Burgio.
Buonasera allora intervengo solo a precisazione rispetto a quanto detto dal continuare Barberi relativamente alla richiesta di integrazione dei verbali precedenti rispetto alla dichiarazione resa.
Il se il Consiglio comunale ritiene che la dichiarazione resa in questo momento dal consigliere Barberi, sia a diciamo, rettifica dei verbali della seduta precedente, allora questa è una proposta di rettifica, la metteremo ai voti e io, se il Consiglio approva la rettifica del verbale della seduta precedente provvederò ovviamente a.
Come dire rettificare, e di conseguenza il verbale cui si riferisce il Consigliere Barberi della seduta precedente. Se invece non è questo, diciamo l'intento è se invece è come dire rispetto a queste dichiarazioni, rese che sono e verranno assolutamente verbalizzata, inserite in questo verbale della seduta odierna. Io diciamo, prendo atto delle dichiarazioni e le verbalizzo e quindi la inserisco nel nel verbale della seduta odierna che non va a rettificare ed integrare il verbale della seduta precedente, perché altrimenti dobbiamo fare la proposta di rettifica del verbale della seduta precedente, perché significa che i verbali non sono stati redatti redatti in conformità rispetto allo svolgimento dei lavori dei lavori consiliari. Se invece è una dichiarazione, diciamo, a integrazione di dichiarazioni rese in precedenza che io comunque verbalizzo rispetto al fatto che siano rese oggi ed allego al verbale di oggi, diciamo e un'altra situazione per cui dico ritengo magari che dovremmo un attimo chiarire se questa dichiarazione di oggi debba integrare rettificare il verbale precedente oppure semplicemente la sua dichiarazione viene verbalizzata allegata al presente verbale. Se ci sono documenti anche da allegare al presente verbale, verrà ovviamente anche verbalizzato quello che lei ha detto, quindi che questa dichiarazione, resa ad integrazione di quanto reso e di quanto dichiarato nella seduta precedente, ma no, provvederò io a come dire film, integrare o rettificare il verbale precedente tutto qua solo per chiarire la vicenda, però io non intendo, diciamo rettificare, diciamo questa è una dichiarazione, diciamo che deve essere allegata al verbale di approvazione evidentemente del de de precedentemente del verbale precedente ha, diciamo meglio, il consigliere Bordoni procedendo nonché la mia, la mia volontà diciamo se poi la dottoressa è necessario questo passaggio, diciamo che fa questo passaggio, diciamo, si mette ai voti qua del perché queste sono dichiarazioni che non non diciamo, non invece no, diciamo comunque è una una questione a chiarimento, dicevano di quello che ho detto, diciamo.
Prego, grazie.
Allora, se questa dichiarazione deve essere allegata al verbale precedente, significa che noi stiamo andando a rettificare il verbale precedente, se io la dichiarazione di oggi, l'allego a questo verbale, quello di oggi, perché fa parte integrante del verbale di oggi questo passaggio non è necessario.
Passiamo ai voti, diciamo.
Ritiriamo, diciamo nella nel verbale, diciamo quello della volta precedente che o comunque una precisazione la mia,
Quindi il consigliere Borghello, lei chiede la rettifica del verbale, dico voglio dire dico se viene anche dico non dovesse anche passare, rimane sempre a verbale, diciamo della seduta di oggi, diciamo il fatto che non viene can can onestà, che non è passato e quindi non vuole una rettifica del verbale. È semplicemente una comunicazione che fu una precisazione che ha fatto o non vuole la rettifica del verbale. No, no, questo è il welfare e allora non lo mettiamo ai voti, va bene, ma ci siamo capiti, voglio dire, ma non verrà allegata. Al verbale precedente viene allegata al verbale di oggi. Mi interessa che venga allegata nella delibera di approvazione del verbale della volta precedente. No, allora dobbiamo metterlo ai voti, a mettere segmenti di memoria.
Quando sarà il prossimo, mi scusi.
Diciamo precisare no.
Chiede che venga a questa dichiarazione sia allegata al vero alla delibera al verbale che approva i verbali della seduta precedente, quindi a lei quindi quella di oggi, l'odierna, la delibera di oggi approva i verbali delle sedute precedenti,
Avrà un numero, facciamo caso, sarà la delibera verbale numero 15 dell'11 tra il 2025 delibera di approvazione verbali, sedute precedenti nel verbale, dove sono riportati gli interventi, ci sarà la sua dichiarazione con la documentazione che lei.
Ha prodotto e chiede che venga allegato nella delibera di oggi, io allego la dichiarazione.
Va bene, okay, perfetto, va be'.
Passiamo alla votazione.
Passiamo alla votazione della lettura ed approvazione verbali precedente chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano, tutti favorevole approvò.
Una passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Cedo la parola al consigliere Barbero, ne ha facoltà, Presidente, volevo intervenire sull'ordine dei lavori, mi sembra opportuno considerato, diciamo, anche il pubblico presente che è stato ben numeroso e che si trova qui, dicevamo evidentemente per, diciamo un motivo ben specifico, che è quello della trattazione del punto 9 relativo alla TARI, quindi per rispetto anche del pubblico, credo che e quindi il Consiglio diciamo un possono essere anche faccio una proposta, diciamo di di, diciamo pasta di inversione dell'ordine dei lavori, di passare al primo punto, diciamo e fare la posposizione, altrimenti oppure dicevamo, si può fare al primo punto il punto numero 9, così diciamo.
Chiede la parola al Consigliere Arnone, ne ha facoltà.
Buona sera a tutti, allora, in realtà, in merito alla proposta del dottore Barberi, in realtà,
Visto il cospicuo numero noi avevamo pensato perché generalmente i lavori consiliari si svolgono così il Regolamento del per il trasporto scolastico perché è un punto da votare e successivamente spostare al punto 3 e 4 i punti 9 e 10, che sarebbero quindi non solo quello dentarie, teorie TARI IMU, ma è anche quello che riguarda i dipendenti. Quindi praticamente sarebbe il 2, rimane com'è 3 4 diventano 9 e 10 per mettere ai voti questa proposta. No, è un'aggiunta a quello che ha detto lei di aggiungere anche il punto 10, se possiamo mettere ai voti questa proposta. In pratica, consigliere Balboni chiedo di passare al punto 9, al punto 2.
Sia dal punto.
Il Consigliere Arnone.
Uniformiamola proposto dalla consigliera onoro quello Vyborg, semplice dico cioè noi passiamo al punto 9.2, il 2 diventa altre a seguire, diciamo si fanno zio, mi sembra la cosa più logica, ma loro hanno chiesto di aggiungere al punto 10, come ha chiesto di aggiungere il punto 10.10 è quello quindi fare dopo il punto 2, diciamo va bene, va bene, quindi mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Arnone dopo il punto 2,
Ora, da quello che ho capito, il Consigliere Arnone chiede di passare dopo il punto 3 e il punto 4.2 sostituire sostituirla con il punto 9 e 10, invertire i punti 9 e 10, va bene, quindi il 2 rimane com'è.
Quindi, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano approvato.
In votazione andiamo avanti con il secondo punto Regolamento comunale per l'accesso al servizio trasporto trasporto scolastico.
Premesso che la regia, la legge regionale numero 10 del 20 giugno 2019 Disposizioni in materia di diritto allo studio, e in particolare l'articolo 12, comma 1, relativo al trasporto dagli studenti della scuola secondaria di secondo grado, che si trovano in condizione di maggiore disagio economico rilevato che l'Amministrazione comunale garantirà il trasporto gratuito agli studenti pendolari nei limiti dai trasferimenti da parte della Regione considerato che il supporto alle famiglie nel costo da sostenere per il trasporto a scuola degli alunni pendolari avverrà attraverso il rimborso del costo degli abbonamenti mensili o settimanali, tenendo conto della giornata di effettiva presenza che saranno comunicate mensilmente alla scuola di appartenenza,
Ritenuto che è lì che entro il limite massimo della disponibilità regionale che saranno assegnate al Comune ed erano verrà assicurata alla gratuito, a spese di trasporto sostenute dalla famiglia, dagli studenti residenti in questo Comune frequentanti la scuola secondaria di secondo grado che si trovano in condizione di maggiore disagio socioeconomico di cui reddito ISEE non sia superiore ai 10.632,94 soddisfatto tale obbligo eventuali somme residue residuale potranno essere destinate a studenti e studentesse con ISEE superiore a 10.632,94 secondo parametri differenziati stabiliti autonomamente dall'amministrazione comunale.
Ritenuto opportuno regolamentare del servizio al fine di pianificare la modalità, la modalità di gestione, fissando i criteri di gestione in modo da parte dell'erogazione del servizio di cui dico di che trattasi.
Vista la delibera di Giunta numero 46 del 29 0 8 2025 atto d'indirizzo relativo al servizio dei trasporto dagli studenti pendolari legge regionale, 10 del 20 giugno 2019 e linee guida per l'applicazione delle misure stabilite dall'articolo 12, comma 1, della legge regionale numero 10 del 20 giugno 2019,
Si propone di approvare il regolamento comunale per l'accesso al servizio trasporto scolastico che, sub sub Allegato A, fa parte integrante della presente proposta.
Sì, va bene, chiedo la parola e il Presidente si su questo diciamo, anche se diciamo forse il regolamento non lo dice. Insomma, c'è un problema relativo, diciamo alla alla modalità, diciamo, di approvazione del Regolamento, cioè se il Regolamento viene approvato, cioè in tutta la sua, diciamo articolazione oppure se passare, diciamo come si fa anche in altri nelle sedi già normalmente anche legislative. Ad articolo diciamo in maniera ad articolo ad articolo diciamo in maniera tale da poter approfondire, diciamo meglio, le questioni. Comunque io intervengo perché ho presentato un emendamento all'articolo 9 di questo regolamento che fa c'è sempre l'errore, quello che quando sono stati presentati i regolamenti diciamo nel settembre del 2024 relativo alla pubblicazione dell'entrata in vigore della della del Regolamento stesso, che l'articolo 9 non è conforme all'articolo 6 dello Statuto che prevede per la pubblicazione del regolamento e che vi sia una una duplice, diciamo pubblicazioni e quindi diciamo di sostituire ciò e le di sostituire l'articolo 9 con questo emendamento che ho presento.
Come?
Puoi fermare.
Regolamento.
Sì, sì, sì, sì, il Regolamento diciamo questo è il presente regolamento, pubblicato per 15 giorni consecutivi in conformità all'articolo 6 dello Statuto, dopo che la deliberazione di approvazione è divenuta esecutiva, entra in vigore il giorno successivo all'ultimo all'ultimo di pubblicazione, cioè nella le le le. I regolamenti devono essere disciplinate quando entrano in vigore. Se voi vedete al regolamento che è stato presentato, non c'è la disposizione finale sull'entrata in vigore che, voglio dire, è una cosa necessaria, chiede di questioni di forma e dice, in base all'articolo 6 e i regolamenti sono sottoposti a una duplice pubblicazioni, quella che si fanno normalmente con la deliberazione e in più diciamo, una un'altra pubblicazione di 15 giorni che comincia a decorrere da quando la da quando la deliberazione diventa esecutivo significa dicevano, se viene data la immediata esecutività, diciamo questa è la dottoressa diciamo che lo può spiegare meglio, diciamo su questa tematica e quindi dicevano questo no, questo errore questo era l'emendamento,
Consigliera Barbara Lori, sta presentando adesso.
Non so, come ha detto l'avevo presentato.
Provvediamo a dare lettura.
La proposta di regolamento schema Regolamento, Consiglio comunale all'articolo 9 prevede modi articolo 9, modi modifica e pubblicazione, il regolamento può essere modificato o integrato con deliberazione del Consiglio comunale, il Regolamento sarà pubblicato sul sito del Comune.
Emendamento l'articolo 9 è sostituito dal seguente articolo 9 pubblicazione ed è entrata in vigore il presente regolamento, pubblicato per 15 giorni consecutivi in conformità all'articolo 6 dello Statuto comunale, dopo che la deliberazione di approvazione è divenuta esecutiva, entra in vigore il giorno successivo all'ultimo di pubblicazione.
Sono presenti, irresponsabili, in Aula vengono chiamati, diciamo, per dare i relativi pareri sull'emendamento.
Quando il Presidente del pericolo per il Collegio dei Revisori per calciatore era puro del Collegio dei revisori.
Presidente.
Sì, volevo chiedere se.
Il Presidente del Collegio dei Revisori ha espresso parere favorevole.
Prego consigliera monoscocca.
No, va be'volevo semplicemente chiedere che, se non era specificato se seguiva il Regolamento comunale, cioè SIV veniva pubblicato secondo il regolamento comunale, solo questo volevo chiedere, quindi no.
Non era necessario, dico allora.
Assolutamente magro.
Prego consigliere Volta.
Grazie Presidente, io volevo intervenire, andando per dire, per rispetto ai presenti, se si perdeva ancora tempo previ pareri ed eventualmente di portare alcun domande e cosa andare avanti con i lavori, vista la possibile presenza dei cittadini che suppongo sono interessati al fondo per quanto riguarda la TARI e roba varia considerato che ormai il parere ce l'abbiamo niente. Io volevo solamente chiarire questo discorso della pubblicazione, quindi è stato chiarito che il regolamento entrerà a prendere efficacia, quindi dal giorno successivo al termine dei pubblicazione, e volevo pure capire in ogni caso per l'anno seguente, se il Regolamento poi, sarà già utilizzato per il rimborso degli ultimi mesi successivi o se poi l'Amministrazione deciderà di farlo di farlo di utilizzarlo per l'anno scolastico successivo e comunque sia, non è specificato e questo chiedevo al caposettore se ne ha contezza perché non sono indicate per l'anno corrente. Quante sono le somme dovute dalla Regione siciliana che sono che spettano al Comune denaro per capire realmente quant'è l'utenza che potrà beneficiarne.
Io pensavo che la somma fosse indicata per dare realmente contezza a ai beneficiari e per non dare false speranze a tutti coloro che magari fanno affidamento ad un rimborso e poi, magari se il numero dei richiedenti è alto e le risorse non sono disponibili anche per rendere edotti coloro che che faranno richiesta del rimborso grazie Presidente, grazie Consigliere, Valvo ha chiesto la parola all'assessore omogeneità, ne ha facoltà,
A tutti allora, in merito al regolamento è stato approvato ora però il servizio è già è partito quindi, proprio per non creare problemi alle famiglie, quindi questo Regolamento partirà per il prossimo anno scolastico, quindi il 2026 2027. Le somme che arrivano dalla Regione non sono sempre uguali ogni anno cambiano però come nel Regolamento noi seguiamo sempre questa linea, cioè quelli che hanno un ISEE inferiore a 10.632 euro e 94 verranno rimborsate al 100% l'abbonamento.
Poi le somme residue vengono ripartite a tutti quelli che ne fanno richiesta e di solito viene coperta, come diciamo richiesta da da parte del dei cittadini, quindi e l'importo è non si può dire il prossimo anno quando arriveranno di dalla Regione ogni anno cambiano quindi non è un dato che non non possiamo dare.
Non so se sono stata abbastanza esaustivo.
Prego, consigliere Volpe.
Assessore gemella non è stata esaustiva, perché un dato un po' un un dato di base ci deve pur essere è vero che il Fondo per il trasferimento può pagare in piccole percentuali, ma una base di trasferimento sappiamo quant'è.
Perché mi mi mi preme sapere quant'è il dato e mi.
E voglio riprendere il discorso perché noi rischiamo che, qualora le somme sono così poche e sono esigue, rischiamo di dare delle false speranze a coloro che poi faranno richiesta del rimborso, perché se il numero dei partecipanti con un ISEE inferiore a 10.000 e qualcosa è così elevato da non essere coperto dai trasferimenti regionali come ci comportiamo? Poi? Non avevo nessun dubbio sul fatto che il Regolamento, se porre, entra in vigore dalla dal sedicesimo giorno alla pubblicazione non venisse utilizzato dico. Non ne comprendo la legittimità della discussione, perché sia un regolamento viene approvato ed entra in vigore, andrebbe utilizzato già dall'indomani perché i mesi successivi traduco queste sono scelte che poi faranno gli uffici e l'Amministrazione è al momento non non ci domandiamo presentando, ma la cosa importante è capire realmente Juan qua l'ammontare delle somme, perlomeno perché per quest'anno lo sappiamo quante sono le somme che la Regione ha trasferito? Se abbiamo già contezza che le somme sono esigue, come facciamo a promettere alle famiglie si è, per esempio, c'è un numero di famiglie, se se se se, se ci so per quest'anno lo sappiamo quando sono gli studenti e quante sono le somme a una persona, ne possiamo già farla. Se abbiamo contezza che le somme sono sufficienti per coprire coloro che sono sotto quell'ISEE perché le dico perché, qualora le somme non sono sufficienti, abbiamo due strade o il regolamento lo dobbiamo approvare, cioè non lo dobbiamo utilizzare oppure le persone che faranno richiesta sulla base di questo Regolamento, come saranno poi rimborsate? Saranno somme che il Comune dovrà poi ripagare, come ed è proprio fuori bilancio. Quindi e non so se il Comune avrà la possibilità poi di replica, quindi abbiamo una falsa speranza a coloro che cercare hanno poi un rimborso. Era per questo il la domanda di capire le somme, esattamente se erano sufficienti a garantire la maggior parte dei coloro che per quest'anno hanno fatto richiesta. Dico non è che un Paese dove da un anno all'altro c'è un incremento demografico che sia così stupefacente dico gli studenti sono sempre quelle possono essere cinque più cinque meno. Quindi, se eravamo perlomeno contezza della fattibilità dell'ipotetico, il rimborso. Pur nondimeno, sono favorevole all'approvazione del regolamento o auspicando che, anzi venga venga utilizzato il prima possibile. E quindi annuncio già il mio voto favorevole e con l'occasione Presidente, volevo fare una comunicazione al alla presenza del Consiglio comunale.
In riferimento al al Gruppo consiliare alternativa per Naro da un confronto politico con il Consigliere Bellavia, di cui sicuramente a livello provinciale condividiamo posizioni politiche e diverse, seppur nell'orbita sempre dal centrodestra nella protezione politiche diverse. Ma all'interno di questo Consiglio comunale e sono onorato di condividere, insieme al Consigliere Bellavia il gruppo consiliare alternative per Naro. Quindi il Consigliere Bellavia entra a far parte del gruppo consiliare che rimane quindi.
Che rimane quindi attivo e prego il Presidente di prendere nota del dall'ingresso del Consigliere Bellavia.
Bisognerebbe poi successivamente di interventi che peraltro abbiamo annunciato già il voto favorevole per il Regolamento, grazie.
Chiede la parola all'Assessore bacinella e poi interverrà pure il responsabile del servizio finanziario. Volevo rispondere al Consigliere, Valvo allora ogni anno cambia il numero di richieste da parte delle famiglie, quest'anno l'anno scorso è stato dato un residua a chi aveva un reddito superiore, mi pare, di 100 euro due anni fa. Ancora di più non si può stabilire a dipende dalle domande. Non è un dato questo preciso e anche la Regione da fonti diverse, secondo gli stanziamenti che ci sono a livello regionale. Quindi lei mi fa un discorso che io non posso dare. Dati certi, però le il regolamento serve e a dare una linea generale. Poi ogni anno cambia a seconda dei decreto regionale che arrivano i fondi, dipende dalle domande, dagli iscritti, dipende da tanti fattori.
Prego, dottoressa modo buonasera, a tutti no, volevo soltanto fare o non fare un appunto e dire che in una fonte di rango regolamentare che diffonde secondaria, non è possibile inserire nessuna somma proprio per il motivo gestito dalla dall'Assessore, in quanto altalenante dipende dalle norme di rango primario dev'legiferate dalla dalla Regione Sicilia in questo senso.
Se non ci sono interventi, andiamo avanti.
Mettiamo ai voti l'emendamento presentato dal Consigliere Barberio.
L'emendamento sostitutivo, l'articolo 9 su sostituzione, adesso dal seguente il presente regolamento, pubblicato per 15 giorni consecutivi in conformità all'articolo 6 dello Statuto comma 9, dopo che la deliberazione di approvazione è divenuta esecutiva, entra in vigore il giorno successivo all'~hesitation all'ultimo di pubblicazione chi è favorevole resti seduto chi è contrario alzi la mano,
Tutti favorevoli, approvato.
Passiamo alla votazione del punto chi è favorevole resti seduto, così come emendato chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli, approvato.
Passiamo al punto 3 che a seguito dell'inversione, dovendo il numero il numero 9.
Prego il pubblico di stare in silenzio cortesemente.
Quindi.
Atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti dell'Amministrazione comunale finalizzato ad eliminare le sanzioni e gli interessi del pagamento dei tributi locali TARI.
E IMU.
La proposta è stata presentata dal consigliere Barbero, che chiede la parola, ne ha facoltà, grazie.
No, volevo innanzitutto diciamo me lo sono ricordato all'inizio, volevo sapere dov'è il Sindaco, cioè se qualche impegno istituzionale c'è il Sindaco questa sera che chi è assente.
Sì, sì, no, volevo chiedere che impegna istituzionale ha il Sindaco, perché non è presente questa sera, ci sono dei punti importanti anche nell'interesse dei cittadini, come mai la sua assenza e se c'è una delega scritta da parte, diciamo del Sindaco che diciamo investe diciamo non so quale onorevole a rappresentarlo,
No, io non mi è pervenuto nessun.
Prego assessore Cangemi, grazie Presidente eh no, Consigliere Barberio, non c'è nessuna delega da parte del Sindaco, anche perché, anche se non è presente sicuramente al Sindaco per non essere presente avrà dei motivi validi perché non non diserta un'Assise comunale, un Consiglio comunale per piacere oppure per per per per piacere diciamo così ma per dei motivi validi,
Non è non è la prima volta il Presidente posso intervenire.
Consigliere può intervenire però, per favore, prima di aprire il suo microfono, chiedete la parola e io vi do la parola no, non è andata direttamente, non aprite il microfono direttamente.
E il Sindaco non lo vediamo quasi mai. Diciamo peraltro su questa, sul problema della presenza c'è una norma ben precisa dell'ordinamento degli enti locali che il Segretario qui credo che conosca abbastanza bene. Dov'è che dice che il Sindaco, quando, se non è presente alla seduta deve indicare, diciamo, gli impegni istituzionale che a presentare una, diciamo una delega scritta, prendiamo atto, diciamo quindi della dell'assenza, diciamo ormai cronica da parte del Sindaco che non si degna, diciamo di ricevere, diciamo con lui e diciamo il padrone della casa, cioè degli ospiti che sono i cittadini e che evidentemente il padrone di casa non si fa trovare aree, non si è fatto vada a casa quando c'ha, quando c'hai ospiti chiusa questa parentesi, noi abbiamo presentato questo è, diciamo, un atto di indirizzo politico amministrativo relativo alla introduzione, nell'ordinamento comunale dei alcuna serie di misure in che riguardano, diciamo, i tributi locali e in particolare l'IMU e l'ICI. Su questa problematica diciamo delle dell'IMO che tanto diciamo appassiona giustamente anche i cittadini della TARI, diciamo della TARI che interessa i cittadini perché toccano direttamente le loro tasche. Noi abbiamo avuto una una, diciamo una discussione, un inserimento all'ordine del giorno del Consiglio comunale il 16 dicembre e in quell'occasione abbiamo un po', diciamo così, detto quelle che erano le criticità, diciamo le criticità che che occorre secondo me un po' brevemente, diciamo per capire un po' i passaggi che sono stati fatti su questa tematica, mi ricordo, dice anche per allacciarci al tema e poi per introdurre, diciamo, l'atto di indirizzo tutto nasce, diciamo, dalla dal 26 giugno 2024, quando il Consiglio comunale si insedia che non era mai successo ci ha memoria, diciamo mia cioè non so, diciamo di degli altri che sono più anziani, che in quella circostanza è stato approvato il il, il PE, l'aggiornamento al PEF 2024 2025. Dov'è che sono stati innalzati i tributi per diciamo i cittadini diciamo le motivazioni sono tante, diciamo su questo si potrebbe, diciamo in un'altra occasione, fare anche, diciamo, una un incontro, anche ciò per spiegare meglio, diciamo ai cittadini, questo dovrebbero farlo l'Amministrazione. Quali sono state le motivazioni di questo aumento della TARI? Noi, in quella occasione io personalmente avevo formulato la proposta di rinviare il punto all'ordine del giorno per consentire se c'erano degli spazi per potere in un certo senza approfondire la tematica e quindi evidentemente di ridurre, diciamo ove possibile e o capire meglio quali erano i motivi delle i motivi dell'aumento di questa TARI e in quell'occasione c'è invece l'Amministrazione a mo ha voluto mostrare i muscoli anziché essere, diciamo, il anziché la ragione e quindi ha.
Respinto la mia proposta è approvato e le le gli aumenti diciamo relativi all'aggiornamento della TARI per il 2024 e 2000. Consigliere Scurti. Capisco che noi facciamo politica, però dico il punto è un'altra cosa. Lei sta forzando un voto che non c'entra niente, con il punto che avete rappresentato peggio, se deve continuare su questa linea, io le tolgo la parola no, non dico molto chiaramente introdurre quindi questo lo diciamo con questo atto di indirizzo, diciamo, recepisce sostanzialmente una due normative a livello nazionale che.
Che è prevista nella legge di stabilità nazionale, dove che a livello, anzi, è previsto che è possibile. Attraverso c'è un Regolamento che emana l'Amministrazione comunale recepire alcune alcune interventi diciamo di che vanno già a favore dei cittadini per evitare anche possibile possibile contenzioso e per definire le pendenze e per introdurre, diciamo, due benefici che sono quello della eliminazione delle sanzioni relativamente alla TARI e dell'eliminazione delle dell'eliminazione degli interessi. Diciamo, sono quindi un anno, quindi diciamo, per applicare questa disposizione è necessario un regolamento e con questo documento, sebbene approvato dal Consiglio comunale, si dà mandato all'Amministrazione di elaborare un regolamento per recepimento di questi istituti. Ma non solo questo diciamo queste è, diciamo, l'aspetto principale e non non tanto perché ci sono altre iniziative che vengono previste in questo atto di indirizzo e che sono altri istituti che erano previste anche dalla normativa pregressa, che l'Amministrazione comunale del tempo che si sono susseguiti e non ha mai recepito, diciamo e che sono da un canto la possibile, che è l'accertamento con adesione e qua allorquando cioè l'Amministrazione emana l'accertamento e i cittadini possono concordemente con con l'Amministrazione pervenire. Diciamo ad un accordo e quindi accettare l'accertamento e quindi diciamo definire il il dovuto oppure il ravvedimento operoso. Queste queste, che sto introducendo adesso, non necessitano necessariamente di interventi finanziari da parte della dell'Amministrazione comunale. Sono.
Usiamo senza senza oneri finanziari, sono degli strumenti che introdotti, possono rendere più flessibile e quello che è il rapporto tra amministrazione e ai cittadini e che ravvenamento il ravvedimento. Operoso.
Cioè allorquando diciamo il, il cittadino si accorge che diciamo vi sono degli errori e nell'ambito, diciamo, dei propri e di quelli che sono dei propri tributi, può correggere i dati nei confronti dell'Amministrazione e quindi evitare delle sanzioni. Sono diciamo quindi degli strumenti che consentono di avere flessibilità nei confronti dei rapporti con l'Amministrazione. Un'altra misura che noi chiediamo all'Amministrazione è quella che è prevista anche addirittura dalla legge del 2019, la possibilità di poter ottenere della delle rateizzazioni nel pagamento delle al pagamento dei tributi fino a 72 mesi, attraverso quindi un'articolazione che io qua ho ipotizzato, una quindi del delle misure, diciamo, delle nessuno, ma che possono cambiare sulla base, diciamo, delle valutazioni, che può fare anche successivamente anche l'ufficio, poi è previsto anche una modifica delle notifiche delle e de delle notifiche, diciamo del del.
Delle notifiche,
C'erano delle cartelle, diciamo così di pagamento. Per che cosa si è verificato quest'anno a seguito dei ritardi con cui l'Amministrazione ha poi emanato le cartelle di pagamento? Così ha avuto un ingorgo a fine anno e sono state notificate, diciamo con voi, credo meglio di me diciamo se siete a conoscenza 4 4 modalità dei pagamenti in e nel giro di pochi mesi. In questa maniera io prevedo, diciamo con questo, con questo atto di indirizzo che si possono fare due cartelle qui, così come si fanno in tutti i Comuni a titolo di anticipo nel primo semestre 2, due modalità dei pagamenti a due cartelle nel secondo semestre che, dopo che viene approvato ogni anno l'aggiornamento del tributo che quest'anno entro il 31 luglio. In questa maniera, cioè i cittadini si vedono spalmare quello che il proprio tributo, anziché pagarlo in un'unica soluzione o in tempi ravvicinati, quando vi sono dei ritardi da parte dell'Amministrazione, invece, così operando può anche diluire nel tempo e quindi avere, diciamo, un un pagamento o meno meno gravoso sulle proprie sulla propria finanza. Mi sembrano delle norme di buonsenso che possono essere approvate e che non incidono queste sul sugli equilibri finanziari da parte del Comune e poi considerato che comunque, tra le misure anche sono previste a livello nazionale, c'è anche il bonus sociale nell'ambito del 25% di indicare nella lettera di trasmissione. C'è un contribuente, cosa che in queste lettere che ultimamente sono state inviate non c'era nessuna indicazione se se gli è stato riconosciuto il bonus e diciamo il il e di prevedere, diciamo anche il quantum, un'ultima misura che è an che agevolativa nei confronti, diciamo anche addirittura da parte della stessa amministrazione della Regione Siciliana, con la legge di stabilità, numero numero 1 all'articolo 12 ha previsto. Diciamo che se lo è, se i Comuni introducono nel proprio ordinamento delle misure innovative nella disciplina dei tributi, mi faccio faccio.
Un esempio.
Che ne so possano ricevere le notifiche a mezzo PEC oppure, diciamo, possono attraverso diciamolo la notifica nei propri con, diciamo, il pagamento attraverso il proprio conto corrente, cioè ci sono una serie di di di di e gli elementi sono un 5 6, addirittura si ha il Comune riceve degli incentivi da parte della Regione Siciliana, quindi sono c'è un ventaglio di iniziative che l'Amministrazione può valutare e può percepire questa nella sintesi. Diciamo questo atto di indirizzo, cioè che, una volta approvato l'Amministrazione valuterà e formulerà, diciamo le sue, la la proposta per poi essere approvata dal Consiglio comunale.
Grazie.
Ha chiesto la parola al consigliere, evolvono, ne ha facoltà.
Grazie Presidente buonasera a chi è arrivato dopo gentili concittadini, buona sera, a tutti e alle forze dell'ordine che ci onorano dalla presenza, il punto che ha affrontato il Consigliere Barberi, beh secondo un mio modestissimo parere, è solamente una parte marginale.
Di cui alle motivazioni che stasera hanno, spendo tutti questi concittadini che, tra l'altro, Presidente, mi preme sottolineare, è insolito vedere a quest'ora tra le vie cittadine, perché sono tutte persone che a quest'ora lavorano e quindi hanno dovuto lasciare ognuno di loro per loro attività pervenire sono tutti artigiani, commercianti e imprenditori che so che fanno tanti lavori in quel denaro e hanno dovuto lasciare la loro attività lavorative perbene che a presenziare in questo Consiglio comunale spendi sicuramente da un,
Oh oh oh, un fabbisogno di avere notizie, perlomeno è di capire per quale motivo quest'anno. Le bollette sono state così esose quando dico che il quando evidenziato e messo praticamente a disposizione di coloro del consigliere Barberi è solo una parte. Dicono una parte perché parla solamente quando noi parliamo di sanzioni, di rateizzare tutto. Ci riferiamo alla bollettazione degli anni precedenti, ma io penso che tutte queste concittadini sono state spende più che altro dalla bollettazione dell'anno corrente che ha avuto un incremento che tutti noi sappiamo allora, siccome il problema parte da più lontano e vedere tante di loro che possono essere anche dei nostri genitori, lasciare le loro attività e venire a dedicare del loro tempo nell'Aula consiliare è cosciente dal fatto che stasera ognuno di loro tornerà a casa senza una risposta, senza capire per quale motivo stanno pagando di più e senza che l'Amministrazione potrà dare nessuna conferma a quanto loro location. Nessuna spiegazione mi rammarica e lo dico anche ai miei emoziona. Personalmente dico perché perché vi dico subito il perché.
La legge parla chiaro, giusto per capire di cosa parliamo per fare una panoramica di quello che è la tassa sui rifiuti. La legge dice il Regolamento dice che la tassa sui rifiuti deve essere coperta al 100% dai cittadini e quindi il Comune di Naro. Il Comune in generale non può essere compartecipe nella spesa per quanto riguarda lo smaltimento e il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani. Quindi cosa significa se spende 10? Ci sono 10 cittadini 10 diviso 10 fa uno Consigliere. Valvo scusate se sia sia lei che il consigliere Barbero è stato andando fuori fuori tema a me dispiace alla presenza che, come dice lei, non ci sarà una risposta, ma dico nei punti che noi abbiamo presentato non è stato presentato da nessuna parte che stasera si doveva parlare della bollettazione dall'anno 2026, quindi vi prego di rimanere.
Nei punti che sono stati, mi pare no, lei sta parlando di bollettazione di bollettazione. 2026, che non c'entra niente che non c'entra niente con la bollettazione al 2026, quindi evitiamo, evitiamo di fomentare consigliere, va proprietari, Consigliere, Valvo, evitiamo di fomentare Consigliere, Valvo perché non c'entra niente il punto con quello che lei sta dicendo e nemmeno con quello che diceva il consigliere Barbero. Grazie come funziona la TARI nei comuni, ma non c'è un argomento che si parla di TARI qua e la presentazione di una legge nazionale che non c'entra niente con la bollettazione del 2026, un atto di indirizzo al.
Sul no sulla TARI, sulla sulla TARI del del della legge nazionale per abbattere gli interessi che non emendamento con la bollettazione di quest'anno. Quindi, se lei continua su questo argomento, io le tolgo la parola parlando dei parchi, se lei ritiene opportuno che i chiarimenti ai concittadini non vanno dati, ma lo dica chiaramente questo lo sta dicendo lei. Il punto è chiaro. Atto di indirizzo politico da coatto la quantificazione di avere Valvo il punto è atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti dell'Amministrazione comunale finalizzato ad eliminare le sanzioni e gli interessi del pagamento delle tribune, locare TARI e IMU degli anni precedenti e lei sta andando oltre che non c'entra niente con il punto va be'il professor Condini inopportuno, Presidente, lo sta dicendo lo stai dicendo tu scaturisce la lo stai dicendo tu lo stai dicendo tu non lo sto dicendo io adesso mi sto attenendo ai punti, io interrompo il mio intervento e lascio la parola cedo la parola al Presidente.
Prego, prego, assessore Cangemi.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Se.
Allora guardi, Presidente, io solo un secondo per rispondere al consigliere Barberi, lei ha ragione su tutto, però le voglio dare un consiglio vada a leggere la delibera di Consiglio numero 4 del 22 febbraio 2023 vada a leggere noi insieme alla dottoressa Amato facendo diverse verifiche, voglio avvisare i cittadini che già tutto abbiamo mandato sotto l'ispezione della Corte dei conti della procura per accertare quello che è cessato sui PEF che vanno dal 2020 al 2023. Questo è un chiarimento che voglio dare ai cittadini.
Non voglio uscire fuori dalla tematica dal punto dell'ordine del giorno, perché non è inserito e rispetto a quello che è inserito all'interno del del dell'ordine del giorno, però voglio dire che quando i commercianti sono venuti per avere delle spiegazioni, la mia porta è stata sempre aperta per avere dei chiarimenti e delle spiegazioni anche diverse riunioni. Comunque, per quanto riguarda la rottamazione quinquies,
Voglio dire ai cittadini e mi dispiace che forse il consigliere Barberi, non conoscendo le storie delle famiglie di Naro, non conosce nemmeno errori, o meglio ai lavori che svolgono anche alle famiglie di Naro. Io, Consigliere Barberio, provengo da una famiglia dove da più di cinquant'anni svolge come lavoro la libera professione di consulenza fiscale e tributaria okay, quindi, quando esce, ha infine al 2025, a inizio 2026, la legge sulla rottamazione quinquies. Io con il mio gruppo in data c'è pure il numero di protocollo in data 23 gennaio 2026 con numero di protocollo 12 63, quindi 1.263 abbiamo chiesto una relazione è parere sull'adesione alla rottamazione quinquies da parte del Comune di Naro, approvata dalla legge di bilancio 2026 i consiglieri comunali, quindi, Giuseppe Passarello, Arnone Rosalia, Cangemi, Vincent dell'Assessore anche alle politiche sociali Licata, Angelo, hanno chiesto se il Comune di Naro e se ci fossero le condizioni sia giuridiche contabile ed economiche per poter aderire alla rottamazione quinquies, perché molto spesso il messaggio che si lancia perché la politica è bello, c'è l'opposizione che sembra attacco alla maggioranza e del ruolo della politica, il gioco della politica. È giusto che sia così, ma molto spesso si passa il messaggio come se la maggioranza o meglio l'Amministrazione e le persone che compongono l'Amministrazione non vogliano aiutare i cittadini di Naro ma non è realmente così.
Noi abbiamo chiesto alla dottoressa Amato, la Dottoressa dell'area finanziaria responsabile dell'area finanziaria,
Di relazionare quando sopra, ossia che per aderire alla rottamazione quinquies e per rafforzare la nostra richiesta abbiamo chiesto al Collegio dei Revisori dei revisori di esprimere il proprio parere la sua.
La richiesta, o meglio il verbale dei revisori dei conti, il numero 1 del 28 gennaio 2026 protocollato, il 28 gennaio 2026, prima di dare parere, aspettavano relazione da parte della dottoressa Amato.
Purtroppo il Comune di Naro, essendo un Comune in dissesto e non può aderire a quella che è la rottamazione quinquies, non per volontà politica, non è il politico che non vuol far aderire la la il Comune quindi alla rottamazione quinquies, anche perché ci dimentichiamo che la rottamazione quinquies quinquies prevede i tributi comunali che vanno dal 2000 al 2023, noi sappiamo che dal 2019 a scendere sono anni di competenza dell'OSL, ossia la Commissione di liquidazione nominata dopo il 2 febbraio 2022, ossia dopo la dichiarazione di dissesto comunale. E se più labili mentalmente ricorderà, come ricordano già nella precedente Amministrazione, quando uscì la rottamazione quater ok, già allora il Comune non poté non poteva aderire, ma non per una volontà, ma perché non può, perché, purtroppo, quando si mandano le la bollettazione TARI per l'evasione è quello che vengono calcolate ite, le, le sanzioni e gli interessi se facendo dei calcoli, senza mandando la bollettazione, senza interessi e senza sanzioni, e se sì, dove, se si raggiungesse l'equilibrio di bilancio, allora il Comune potrebbe aderire, cosa che purtroppo noi non possiamo fare. Ma è una cosa generalizzata ai comuni che che sono in dissesto, cioè ci sono delle difficoltà oggettive per poter aderire alla rottamazione quinquies. Io mi permetto di leggere anche la relazione della dottoressa Amato, anche se qui presente poi dopo di me, se vuole, può intervenire.
Dove che ci spiega.
Ci spiega che l'ente è stato dei in dissenso in stato di dissesto ai sensi degli articoli 244 e seguenti del TUEL ai fini che qui rilevano l'articolo 250 del TUEL dispone che dalla data della dichiarazione di dissesto, ma è giusto anche saperlo e sino all'approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato l'ente può impegnare esclusivamente spese necessarie per i servizi indispensabili ed è tenuta ad applicare le aliquote e le tariffe nella misura massima consentita dalla legge.
Dalla legge, poi ci sono chiamati gli articoli 163, comma 2 del TUEL, il quale dice consente e mancanza di bilancio di approvato esclusivamente le spese obbligatorie e poi l'articolo 259 261 TUEL, ma andiamo al succo della discussione è perché il Comune di Naro non può aderire, aderire alla rottamazione quinquies, l'adesione qua, nella risposta della dottoressa Amato. Che cosa c'è? L'adesione a una definizione agevolata dei tributi locali comporta una riduzione di sanzioni e interessi iscritta alle entrate, la rimodulazione temporanea degli incassi, la necessità di rideterminare i residui attivi e gli effetti anche sul fondo crediti di dubbia esigibilità. Tali componenti incidono direttamente. So io equilibrio della parte corrente e sulla sostenibilità pluriennale del bilancio, stabilmente riequilibrato, già approvata già approvato e poiché in sede ministeriale in base a istruttorie alla COSFEL, quindi, non mi voglio dilungare sulla su quello che è la la la parte della della relazione della dottoressa Amato, però mi preme precisare che cosa che quando c'è un qualcosa a beneficio dei dei cittadini di Naro, noi siamo sempre pronti a.
Ad applicarle, come per esempio il consigliere Barberi parlava del bonus sociale, TARI sì, è vero, a partire dalla bollettazione 2026 per chi ha una fascia di ISEE, che con va da 9.000 a 20.000 euro gli spetta il bonus sociale TARI. Però il consigliere Barberi dimentica di dire che il bonus sociale TARI non lo riconosce. Il Comune perché io con l'ARERA ci ho parlato, consigliere bar Barberi e l'ARERA mi dice che cosa l'ARERA mi dice che il bonus sociale viene calcolato in maniera automatico nel momento in cui il contribuente, quindi l'utente il cittadino presenta l'ISEE. Ci sono due fasce, ISEE a 9.000, è di sé a 20.000 euro ok, per il bonus TARI, quindi vi verrà calcolata in maniera automatica sulla sulla, sulla bollettazione TARI. È questa la situazione. Infatti dall'ARERA ci arrivano delle comunicazioni, dove ci dicono che il Comune non è tenuto a fare nulla, perché è una cosa direttamente, è automatica direttamente che applica l'INPS. Con l'Agenzia delle entrate non c'entra niente il Comune, il Comune e gli enti locali, per quanto riguarda invece sul costo della Tari, perché se è arrivata.
A questo costo così esoso. Ci sarebbe tanto da dire tanto da dire, ma non basta di certo tutto dal 2024 e io non ne possiamo parlare perché purtroppo non è la sapete alla situazione ve l'ho detto più di 1.000 volte, quindi però vi invito. Vi invito a tutti i presenti a leggere una delibera di Consiglio e ripeto pure numero la numero 4 del 22 febbraio 2023 Delibera di Consiglio Comunale votata approvata e mai rese, sui cui esecutiva eseguibile leggetela e poi vediamo va bene. Grazie Presidente, ha chiesto la parola. Il consigliere Gallo ne ha facoltà.
Buonasera a tutti, Presidente, Segretario, signori del pubblico, Forze dell'ordine.
Volevo dire al al nostro vicesindaco se mi permettete di sentire.
Sul nostro amatissimo Sindaco che il Sindaco non è che ha dei problemi istituzionali o di qualsiasi genere.
Il Sindaco è completamente incompetente in materia, è incompetente, impreparato e non viene mai in Consiglio Comunale, ormai questa è prassi ormai il Sindaco abbiamo capito che non li possiamo farne uso, quindi dico oh oh, oh oh, prendiamo questa cosa oppure lasciamo lasciamo lasciamo perdere.
Al Presidente volevo dire che il consigliere Barbero e ha fatto un intervento sul sulla TARI,
Le altre cose che noi vorremmo, direi io, il Consigliere Valvo anche se sono marginale o non so o sono comunque soccorrono sempre comunque cose in sede alla alla alla TARI e cose che interessano ai cittadini.
Quello passato è quello che c'è per il per il futuro, tant'è che questa Amministrazione che si è insediata il 20, il lotto e il lotto AV o l'8 giugno del 2024, sapendo che c'era in scadenza la la tassa dei rifiuti uso da la gara dei rifiuti solidi urbani, si doveva immediatamente. B dovevo prendere subito atto e incominciare a lavorare e a parlare e a redigere un computo metrico nuovo per la come dire, per la gara futura, il che non è mai successo, non hanno fatto venendo non è successo mai niente, anche se la SRR ha scritto diverse volte l'ingegner. Consigliere, ah, mi scusi, consigliere Gallo, ma dico, ma perché dovete ma dico ma dico ma c'è stata un'interrogazione che avete presentato, non è stata portata in Consiglio, ma se volete parlare del determinate cose ha presentato alle interrogazioni dicendo ti sto a dire questo e mi sono reso, ma non c'entra niente, tu parli di sono di togliere la legge, l'ETA né l'azienda se ne sta andando, ma per che cosa, perché voi non ci fate parlare su che cosa non ti faccio parlare parlava il consigliere Vacca su cosa, perché queste cose sul letto, sulla spazzatura, che cosa sta facendo delle cose gravissime nei confronti dei cittadini per fare che cosa future per i proprietari può emendare perché non c'è nessun voto ai milioni di euro? L'anno e voi siete inadempienti su queste cose. Consigliere Gallo fino in fondo è un altro ah scusa, vuoi parlare, dovete farlo volare, voi ci dovete allora, parlando di caramelle, consigliere Gallo, patologie dialoga con te, ti tolgo la parola.
E allora, dimmi presiede il fondo, il fondo e presenta il punto, è lotta.
Tu hai presentato, avete presentato un punto che non c'entra niente su quello che stai dicendo, evitiamo di fomentare, evitiamo di fomentare, noi stiamo parlando di TARI, siccome voi siete inadempienti, non ci volete fare parlare se non è possibile, noi abbandoniamo pure all'Aula e ce ne andiamo pure noi.
Eh beh, ci dovete fare parlare.
Prego, consigliere Gallo, continui il suo intervento.
Ballo do ut, consigliere Gallo microfono Gallo, Consigliere Gallo il microfono.
Presidente, prego, Consigliere, scusate, c'è una formale dicendo che posso chiedere la parola, i cittadini sono qui stasera per avere una risposta, no per andarsene e trovare delle soluzioni non si sente, non si sente per favore, spenga il microfono, per favore.
Chiedo alle forze dell'ordine.
Ho visto l'allontanamento dall'Aula dei Consiglieri.
Rifaccio l'appello.
Invito la forza dell'ordine a riportare.
A riportare l'ordine in Aula, per favore.
Sospendo sospendo il Consiglio comunale per 10 minuti.
Sono le ore 19 a 36. La seduta è aperta, rifacciamo l'appello.
Passarello, Giuseppe presente.
Fabbrica a Ginevra, presenta di Gerlando Ignazio.
Bellavia Lilliano.
Assente Manescalchi Maria Licata, Calogero presente.
Cangemi, Vincent presente, Arnone Rosalia.
Barberi, Roberto assente, Valvo Lillo assente.
Gallo Angelo assente, destra Oggero accenda il microfono per favore, presente.
Quindi sono 8 presenti, 4 assenti, la seduta è valida.
Chiedo la parola al Consigliere Arnone e ne ha facoltà.
Buonasera, a chi è rimasto, mi dispiace il clima creato dai Consiglieri Valvo Gallo.
Loro sono ovviamente dei Volponi della politica così chiamati e di Consigli ne hanno fatti molti, di certo la condizione in cui hanno lo dico più che altro venga per chi ci ascolta, la condizione in cui sono stati fomentati i cittadini, che giustamente devono avere delle risposte nessuno di noi ha mai detto che non vuole dare delle risposte ai cittadini perché le meritano, voglio dire però fomentare in questo modo,
La cittadinanza contro poi chi amministra, per assurdo qualcuno avesse una testa calda, avesse ipotizzato un qualcosa, dico voglio dire, per come sono stati fomentati, mi meraviglio sia del consigliere Gallo che del Consigliere Valvo Gallo e Volvo e vorrei ricordare a tutti,
Così tanto esco pochissimo fuori tema che sul tema immondizia molte cose.
Anzi tutto.
È dovuto a delle scelte passate che noi abbiamo semplicemente ereditato, solo per essere chiari verso di tutti e chi oggi fomentava la folla era tra coloro che ha permesso tutto ciò, quindi tanto per essere solo per mettere dei puntini sulle i, perché a volte si fanno passare dei messaggi sbagliati fuorvianti e ci si immola a giustiziere perché io quello l'immagine che ho dei loro due oggi è hanno,
Hanno difeso a spada tratta i cittadini, giustamente, per carità, ma non si fa in questo modo non va aumentando la folla, a mio avviso, è stato sbagliato e ricordo ancora che tra di loro qualcuno ha determinato le attuali tariffe che oggi noi paghiamo, tanto così per ricordarlo mi riservo in seguito di intervenire.
Grazie Consigliere Arnone ha chiesto la parola, il Consigliere destro Ne ha facoltà.
Buonasera a tutti.
Grazie Presidente di avermi dato la parola, io sono al solito molto dispiaciuta, è un punto molto importante, non si può abbandonare un'Aula quando c'è un popolo presente, con dei motivi molto validi che proprio la la TARI, che è un problema grosso grossissimo e qui siamo perché convocato questo Consiglio per trovare delle soluzioni che siamo all'opposizione con sta maggioranza che noi abbiamo e cercare visto che è anche Vincent il vicesindaco ha detto.
Che non si può fare la rottamazione, così passiamo allora discutere su determinate proposte, eventualmente fare mettere alla votazione e fare poi una delibera, perché nella nuova legge del 2025, adottata dal 1 gennaio,
La TARI non ci sarà più ci sarà la TARIP, quindi, siccome anche i comuni in dissesto lo potranno fare, che cosa significa? Io penso che voi lo sappiate. Che cos'è la TARIP no, quindi dobbiamo adottare, votare e far votare questa delibera di modo che i cittadini, che hanno perfettamente ragione anch'io vivo a Naro e quindi c'è anche è molto esosa. Naro non può essere paga paragonata a una città come Catania, perché i commercianti stanno impazzendo, perché non solo devono pagare la casa, ma anche quel minimo di economia. La dobbiamo mantenere, anzi, dovremmo incentivare il, i nostri cittadini arrestare e a portare gente, perché Naro proprio si sta spopolando, ma non da ora da molto, ma questa Amministrazione che siete giovani avete l'obbligo di trovare delle situazioni e informarvi e vi ho sempre detto che quando uno non sa perché inesperiente informatevi chiedete, prendete gente di fuori portatela perché il vostro diritto e vostro diritto perché siete qua non per piccole cose ma perché abbiamo un Comune in dissesto e questo Comune deve essere aiutato.
Quindi che cosa che cos'è che questa sera io voglio voglio che cos'è che voglio dire di portare alla votazione di applicare questo Comune la TARIP, andate a vedere che cos'è perché i cittadini la, la, la pesatura viene fatta subito, ci sono e tanti comuni in dissesto lo stanno facendo al Nord, in Sardegna, nei piccoli comuni, anche Villabate, quindi cercate vi informate e proviamo a dare una soluzione non solo a loro ma anche a me, che sono cittadino di Naro, non lo so, lo so, lo Consigliere, io ci vivo, quindi, siccome dobbiamo incentivare questo perché non ce la fanno più, hanno fatto forse normale, perché non facciamo le cose scusi, mi scuso, mi scuso, ma perché questo mondo perché è andato fuori tema che con il no non è questo un punto che è stato presentato per portarlo avanti. Non è questo il punto e poi, il cui il Fondo è togliere gli interessi su e abbiamo detto che lui non giova, ma non è andato a buon fine perché loro hanno fatto parlare di questa Amministrazione. Che tipo di soluzione volete adottare? È mio diritto chiederlo a nessuno, ma sui punti all'ordine del giorno, solo su nessun cosa che non so su cosa che non ci sono, come noi che veniamo dal Nord al prossimo ordine del giorno, ma dobbiamo dare una risposta ai cittadini. Sicuramente, ma sui punti presentati il dottore consigliere adesso non possiamo metterci a parlare di sì, ma una volta che uno dei fondamentali inutilmente da portare in Consiglio, un punto che so che non posso dare delle risposte i cittadini hanno sbagliato e che dovevano fare un comitato e parlare prima con voi invece per se veramente vogliono e loro sono anche disposte. Erano disposte a fare il comitato quando gli ho detto tempo fa di fare le proposte per fare le consulte, dicevo proprio questo perché consigli i cittadini devono fare parte di questo Comune. Devo devo ne doveva essere ascoltati, perché non siamo in dittatura, siamo in democrazia.
Ma a me è stato detto di no e poi vorremmo precisare mi perdoni questo quando è stato votato Presidente, perché sa io non ricordo perché io penso di non essere stata in Consiglio comunale negli altri tre Consiglieri quando è stato approntato questo noi non l'abbiamo votato. Il fatto del di questa di questa TARI ci accusavano che noi abbiamo votato. Mi pare che noi non c'eravamo quando è stato fatto est, è vero, ecco perfetto, quindi ci tengo anche a dirlo che noi non c'eravamo.
Grazie.
Prego, Consigliere Arnone.
Solo per essere chiari e io mi sono trovata in due riunioni con i commercianti e l'assessore al ramo Cangemi sono venuti i commercianti, abbiamo discusso qua, c'è Maurizio Giotto in tutte e due le le le riunioni, piccolo appunto si doveva fare la riunione con il come si chiama con delle aziende dell'area finanziaria e il Sindaco ma so che nei giorni scorsi credo ieri o stamattina proprio il Sindaco ha incontrato una delegazione dei commercianti con cui hanno parlato appunto per la discussione TARI quindi tutta questa discussione che si è acceso Maurizio mi confermi quello che sto dicendo, se è vero che io so che c'è stata la riunione,
No, io so che è così, comunque e io so che è così, comunque ognuno poi la parola mia contro la tua cosa.
C'è stata la riunione, quindi ed equa e tanto per essere chiari i la delegazione dei commercianti ha sempre avuto da parte nostra massima apertura, ovviamente se poi non ci sono i richiami burocratici per poter adempiere a quello che loro chiedono, questo è un altro discorso.
Grazie Consigliere, Arnone ha chiesto la parola, l'assessore Cangemi ne ha facoltà.
Per favore, non potete andarvene Mauri, per favore, un po' due non potete intervenire.
Non potete intervenire, ma oramai ciò dico no, non c'è un punto che parla di questa cosa,
Non potete intervenire, non potete andarvene, per favore, per favore, per favore.
Prego, assessore Cangemi,
Grazie Presidente, consigliere destro io se vuole.
Perché quando io parlo o quando parla anche la collega Arnone parliamo perché è un pochettino,
Ci accorgiamo, ci siamo accorti deve di determinate situazioni, determinate cose che hanno portato a questa situazione, ok comunque da precisare, la TARIP è la tariffa puntuale che ebbene poi prevista nel futuro regolamento, quando verrà dato il nuovo appalto alla nuova società, quindi verrà prevista all'interno del Regolamento è la TARI per la tariffa puntuale, ossia quando produci vai a pagare e questo,
Purtroppo la la, la, la normativa che va a disciplinare la TARI secondo. Un mio punto di vista è sbagliata, non solo a livello regionale, ma è sbagliata a livello nazionale per quello che ne possa capire. Però, se vuole le dirò di più, io e i cittadini, i commercianti, li abbiamo incontrati. Abbiamo sperato tutta la situazione possibile e immaginabile. Sono venuta più delle code delegazione, abbiamo spiegato com'è la situazione. Ripeto che abbiamo segnalato sia alla Corte dei conti, agli enti locali, alla Procura al prefetto, la situazione dei PEF al Comune del Comune di Naro, perché, come ha detto poc'anzi il Consigliere Valvo il costo della TARI deve essere coperta dalle gettito tributario, quando invece il PEF viene finanziato da entrate del bilancio. È una cosa assurda, è una cosa assurda, e questo non lo dico. Io invito pure al di non andare fuori tema per risolvere, Presidente, voglio dire semplicemente questo. Io le posso dare tutte le relazioni che le società che hanno lavorato sui PEF dal 2020 al 2024 25 mi hanno fornito va bene, io posso fare questa è la relazione alla possono rilasciare a lei come la possono rilasciare anche ai cittadini. Grazie.
Se non ci sono più interventi passiamo alla votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Uno, due o tre.
7 contrari e 1 favorevole, il punto non passa.
Entriamo nel punto e poi.
Come?
Entriamo nel punto, ho potuto la parola.
Passiamo al punto 4.
Questo punto 10.
Allora Atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti dell'Amministrazione comunale finalizzato a migliorare la struttura organizzativa dell'amministrazione comunale attraverso l'incremento della prestazione professionale settimanale del personale a tempo parziale.
Allora il punto era stato presentato dal dal gruppo Uniti per Naro, gli ho dato vista vista a firma del consigliere Barbero Gallo, vista la loro assenza, io chiederei di metterlo ai voti, se possiamo spostare il il punto.
Chiede la parola al consigliere Fabbri, che ne ha facoltà.
Buonasera a tutti e prima di passare alla votazione del punto.
Volevo insomma, in realtà la mia era più che altro una proposta, però effettivamente mi dispiace il fatto che i consiglieri abbiano abbandonato l'Aula perché comunque la proposta era riferita principalmente a loro.
Questo perché mi riferisco anche al punto precedente, se posso sia, diciamo, per quanto riguarda le le riduzioni delle tariffe, sia per quanto riguarda l'aumento diciamo, della della prestazione dei nostri dipendenti comunali sono, diciamo, entrambi argomenti, forse gli argomenti che oggi ci premono che oggi più diciamo ci mettono in difficoltà non come singoli ma proprio come comunità, perché tutti diciamo tutti siamo cittadini, tutti paghiamo la TARI, tutti siamo commercianti, figli di commercianti.
Ai figli di dipendenti comunali. Tutti siamo dipendenti comunali, se i dipendenti comunali, diciamo, soffrono l'intero Comune soffre, quindi diciamo, è l'intera comunità che ad oggi si trova in difficoltà proprio per questi due punti, quando io diciamo leggo le note presentate dal dal Gruppo Uniti Pernorio a me sarebbe piaciuto proporre a loro in questo caso diciamo tutta l'opposizione a tutto il Consiglio.
Di istituire un tavolo tecnico per poter discutere concretamente delle proposte che loro presentano. Per quanto riguarda, diciamo la, la riduzione delle delle tariffe, si fa riferimento a delle a delle leggi. A questo punto, cioè il mio pensiero, era più che altro istituire questo tavolo anche con con i nostri dirigenti, con tutti e con tutte le autorità competenti, con con i consiglieri. Se ne sarà necessario, diciamo farlo anche con i cittadini, affinché si possa capire effettivamente nel caso in cui qualcosa noi dovesse sfuggire a questo punto, se effettivamente c'è la possibilità di applicare questa legge, perché dico la l'episodio che si è verificato questa sera, più che altro mi sembra, diciamo, una contrapposizione politica tra tra lati, maggioranza e opposizione, gruppi contro gruppi e penso che non sia il modo giusto per risolvere questa situazione, per arrivare a una soluzione che veramente possa agevolare tutti, perché io penso che, lasciando stare opposizione e maggioranza, ogni singola persona presente oggi in questa stanza interessa poter raggiungere questo risultato tutti assieme per poter beneficiarne tutti come cittadini oggi e soprattutto noi, né per portare il nostro futuro cosa che mi preme, è che penso prema anche agli assessori di Gerlando e Cangemi.
Che diciamo, abbiamo una visione forse molto più drastica, anche de del domani che ci aspetta.
Proposta di qualcuno, per come dire, anche per delicatezza, perché non sono presenti okay, mettiamolo ai voti, lo rinviamo e poi si discute con dico piccolissima cosa semplicemente perché c'è Jera a questo punto, perché c'è la Consigliere destro di istituire anche un tavolo tecnico per discutere della della proposta inerente alla all'incremento della del persona dalla prestazione del personale.
No.
Dobbiamo metterlo ai voti il punto quindi.
Propongo di spostare il punto al prossimo Consiglio, utile, ripeto, perché era stato presentato dalla dal Gruppo Uniti, Fornaro, a firma dei Barberi, dal consigliere Barbero del consigliere Gallo, quindi chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli il punto viene spostato al prossimo Consiglio comunale.
Presidente, io esco dall'aula.
Prendiamo atto che la consigliera destro lo lascia l'Aula.
Rollo.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno, la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Visto l'articolo 59 e 63 del Regolamento.
No.
Sì.
Visto l'articolo 59 e 63 del Regolamento UE numero 95 952 dal 2013 che istruisce istituisce il codice doganale dell'Unione.
Visto in particolare l'articolo 60, paragrafo 1 del regolamento citato, secondo cui le le merci interamente.
Scusate ottenuta in un unico paese o territorio, sono considerate originarie di tale paese o territorio, visto altresì l'articolo 60, paragrafo 2, ai sensi del quale le merci alla cui produzione contribuiscono due o più paese o territorio sono considerate originario del paese o territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economica o economicamente giustificata.
Effettuata presso un'impresa attrezzata a tale scopo, che sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione, visto di articolo 31 e 36 all'allegato 20 0 1 del regolamento delegato UE numero 2.446 2015 considerato che il criterio dell'origine non preferenziale di cui al menzionato articolo 60, consenta di stabilire la nazionalità economica della merce scambiata nel commercio ed utilizzo per ed è autorizzato per garantire l'applicazione uniforme della tariffa doganale comune nonché di tutti gli atti propri di altri provvedimenti adottati.
Per l'importazione e l'esportazione della merce dall'Unione e dagli Stati membri, preso atto che non sono state ancora elaborate regole specifiche univoche per la determinazione dell'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, salvo la di distribuzione rispetto al luogo di provenienza intesa ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento UE 1.000 un 1.169 2011 come quello da cui proviene l'alimento valutato che le regole che conferiscono l'origine in base all'ultimo paese di produzione contribuiscono con riguardo ai prodotti agroalimentari a generare disorientamento nel consumatore rispetto all'individuazione del luogo di un luogo di origine.
Come nell'esempio, conosciuto dalla dell'importazione del triplo concentrato di pomodoro rispetto al doppio, avendo come una unica finalità quella di ottenere il marchio made in Italy sui prodotti di provenienza, non con sonorità acquisiti a basso costo.
Riconosciuto che con coesistono tre tipologie dei criteri, il cambiamento della voce tariffaria, il criterio della trasformazione specifica, il criterio del valore aggiunto, ma nessuno dei detti criteri consente di integrare gli estremi,
Della fattispecie della lavorazione con economicamente giustificata ai fini dell'individuazione di un prodotto nuovo, riconosciuto, che la disciplina doganale di cui trattasi non go non concerne il contenuto dell'informazione destinata ai consumatori mediante l'etichettatura, limitandosi a consentire all'identificazione alla classificazione delle merci nel rapporto internazionale in forza di un unico codice numerico. Personalmente ho comprensibile, preso atto, che la giurisprudenza nazionale ed europea riconosce, nella disciplina dell'origine doganale, una norma di natura fiscale che non permette tuttavia di fornire ai consumatori informazioni trasparenti per una corretta individuazione della provenienza geografica. Preso atto altresì dei rischi economici reputazionale derivate dalla commercializzazione di alimenti etichettati come come maternità realizzate con ingredienti. Provenendo da altri Paesi, ma che in Italia hanno subito l'ultima trasformazione sostanziale o economicamente giustificato, preso atto che, sebbene ai sensi della norma doganale le operazioni minime e o non economicamente giustificato non hanno alcuna rilevanza ai fini dell'attribuzione dell'origine non preferenziale, nondimeno tale norma risultano inadeguate è carente ed ad evitare ai casi di falsa poco evocazione dell'origine dei prodotti che costituiscono il patrimonio agroalimentare italiano. Visto che il decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 e in particolare l'articolo 42, comma 1, visto il Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, si propone per le motivazioni riportate in narrativa, che qui si intendono integralmente richiamate di impegnare il Sindaco affinché si attivi nei confronti dell'ANCI, Associazione nostra nota comune, poiché si faccia promotrice di tutta l'Aula di tutte le azioni necessarie presso le competenti sedi istituzionali e euro-unitaria, anche tramite il Comitato europeo delle Regioni, affinché sia avviata la procedura di modifica della disciplina sull'origine del codice doganale e in particolare attraverso la revisione dell'articolo 60 del Regolamento UE 9 5 2 2013 finalizzata all'esclusione dei prodotti agricoli e alimentari nell'ambito di applicazione della stessa e conseguentemente al fine di prevedere quale esclusivo criterio di individuazione dell'origine dei prodotti.
In parola e l'indicazione del luogo di provenienza AQ, di cui al Regolamento UE 1.169 2011, per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.
Kendra, prendo anche tramite Angelo è opportuna interlocuzione con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione elettorale del pass del di pertinenza, del Comune affinché gli stessi siano resi edotti, dell'iniziativa di cui alla presente deliberazione, sensibilizzandole circa l'importanza della modifica della disciplina sull'origine doganale nel senso sopra riportato.
Sollecito il Presidente della Regione affinché si attivi nell'ambito della Conferenza Parma permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome con il medesimo obiettivo di cui ai precedenti punti si dice di disporre la pubblicazione della presente deliberazione all'albo pretorio del Comune ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano, tutti favorevoli il punto è approvato.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno è emblematica ex punto 4.
Quindi è stato attuale criticità dell'ospedale Barone Lombardo di Canicattì.
Stato attuale dei lavori di completamento della casa comunità, Don Guanella informativa e confronto sulla situazione sanitaria del territorio comunale,
Discussione presentata da dal Gruppo Pd, quindi.
Si prende atto che al consigliere destro è rientrato.
Presidente, posso, prego, Consigliere allegata.
Buonasera a tutti proverò a parlare da seduto, perché di solito mi alzo però un leggero dolorino mi impedisce di alzarmi.
Presidente, la prego se involontariamente nella foga posso anch'io, come molti dei miei colleghi Consiglieri, sbagliare e uscire fuori tema, e la prego vivamente subito di farmi rientrare nei ranghi.
Perché volevo fare una brevissima proprio.
Premessa mi quasi doveroso farla e poi argomentare questo punto che è stato fortemente voluto.
Dal Gruppo Pd, da me e da Ginevra.
Vedete.
Questa è una maggioranza fatta da persone nuovissime, sono persone che per la prima volta hanno l'esperienza di fare i consiglieri comunali.
Solo Rosalia, insieme a me, era presente nella passata legislatura che, tra l'altro, ha fatto cinque anni d'opposizione.
E perfino al Presidente, al Consiglio Passarello non era presente negli ultimi cinque anni.
Questo lo dobbiamo riconoscere.
Poi un minimo di intelligenza politica l'abbiamo pure noi, dico, voglio dire.
E lascio ai cittadini che ci stanno ascoltando capire veramente e riflettere.
Su questo problema che questa sera, come dire, ha suscitato non pochi malumori.
Sicuramente non proviene da questa Amministrazione, tutta questo andazzo.
E che bisogna tornare indietro in un passaggio, il vicesindaco Vincent de l'ha, detto andatevi a vedere bene le carte per capire tutto questo, ammanco questo aumento di TARES sproporzionata da dove proviene e si è fatto come dire, prendere la polvere e mettere sotto il tappeto prendere la polvere e metterla sempre sotto il tappeto ma talmente tante di quelle volte che alla fine al tappeto non è bastato ed ecco che il bubbone scoppiato in una cosa sola voglio dire passo subito a argomentare questo punto, punto proposto da noi.
I cittadini, come si fa a dargli torto, non hanno tolto.
Però neanche questa Amministrazione, che da quello che ho capito si è sempre dimostrata disponibilissima e incontrare chiunque in delegazione o da singoli cittadino come commerciante a parlare, dialogare e spiegare le cose stanno su suo suggerimento, la invito a ritornare al punto e quindi e concludo davvero,
Io propongo, visto che non la fanno, non lo hanno fatto i consiglieri di opposizione nero su bianco, uno specifico appunto per ragionare di queste cose facciamolo noi come Amministrazione, lo faccio io, lo facciamo noi come PD, ma facciamolo come Amministrazione il prossimo Consiglio comunale discuteremo e daremo tutte le spiegazioni possibili in merito alla tariffazione nuova che è arrivata e perché è giusto che sia così, area Mietta onde avere paura così disdice.
Detto questo, detto questo, come si sa fa sì, sì, sì, sì, sì, saprà a Naro John perché il Paese è piccolo e se avrà notato pure io.
Da luglio frequento poco.
Il palazzo della città, perché per problemi di salute mi hanno indotto, diciamo, a ridimensionare un po' la mole di di attività perché purtroppo, dopo aver avuto un infarto una trombosi è una flebite vicina alla trombosi. Insomma, ho dovuto rallentare i ritmi, diciamo, ecco e questo è uno dei motivi che mi hanno indotto a frequentare il Comitato Pro ospedale di Canicattì dove stasera c'è una bella presenza, una bella delegazione c'è il Presidente dal Comitato Totò Castellana del Comitato pro ospedale Canicattì, che tanto ha fatto tanto si è battuto e che tanto continuano a farlo. Io mi sono voluto.
Sono voluto devi andare portavoce insieme a Ginevra, nell'andare a lanciare un grido d'allarme che il Comitato sta fortemente caldeggiando, ha stilato un documento che, se mi è permesso, lo leggo per poi convogliarla agli atti per potere fare la sua strada istituzionale mi sarebbe piaciuto anche un intervento alle comunità del Presidente, però capisco che non lo può fare, non è la seduta, non era seduta giusta questa qua, quindi spero di essere all'altezza di illustrare le tante problematiche che ci sono nel nostro territorio e nel nostro beneamato ospedale, Canicattì Barone Lombardo,
Il Comitato Pro ospedale Barone Lombardo di Canicattì, a destinata al Presidente del Consiglio Meloni, al Ministro della salute, al Ministro dell'università e della ricerca, al Presidente della Regione Schipani, all'assessore regionale, alla salute, alla Direzione Generale dell'ASP di Agrigento e, per conoscenza anche al Consiglio comunale di Canicattì anche di questo consenso.
Che, a nome e per conto del Comitato Barone Lombardo e rappresentanti di questo Comitato Castellano, Salvatore Lombardo Agostino Castellano, Gioacchino con Gilla Oscar relegata, Calogero Narbone Pietro, hanno trasmesso questo documento perché ritengono di avere in provincia, nella Shoah nella nostra zona un collasso del sistema sanitario pubblico una cortese attenzione della rappresentanza istituzionale che non se ne deve fare a meno non siamo qua per elencare dicono semplice statistiche, ma per denunciare lo smart, lo smantellamento di umbre, fedi o vitale e indispensabile per la nostra salute.
La realtà della pianta organica 2021 e 2023 del nostro ospedale Barone Lombardo, che offre un bacino di utenza attorno a 150.000 abitanti, che non è una cosa di poco conto, racconta una verità inaccettabile che si è protratta anche negli anni a seguire, dati i tanti disagi che invece di diminuire vanno sempre ad aumentare.
Parliamo di medici.
I medici ne mancano 33 su 91, quindi con una percentuale quasi del 37%, gli infermieri mancanti all'ospedale mancano 34 su 153 e non sono pochi specialità chiuse inattive psichiatria, neurologia ortopedia, traumatologia, lungodegenza e rianimazione, la rianimazione non c'è,
Posti letto, ne mancano quasi 50.
Su 119.
Una situazione drammatica manca la psichiatria.
C'è un vuoto drammatico di tutte queste persone che sono sballottate da un giorno all'altro.
Ogni reparto conchiuso e depotenziato è un vero e proprio tradimento verso tutti i cittadini di questo comprensorio.
Vedete parlare di economia di soldi è importantissimo perché sono indispensabili senza soldi, non si arrivava da nessuna parte.
Ma pur avendo i soldi tanti soldi senza salute.
Senza salute non si va davvero da nessuna parte e l'ospedale di Canicattì per noi veramente è un presidio troppo importante da salvaguardare, lo dobbiamo, lo dobbiamo potenziare, dobbiamo fare in modo che tutti i Comuni, tutte le istituzioni, Consiglio comunale davvero di fare sentirono Shavo cieco la presenza di questa iniziativa e io sono veramente onorato e sono felice e contento della presenza degli amici dei cani gatti che questa sera sono qua fino all'ultimo ad aspettare la trattazione di questo punto all'ordine del giorno Centro trasfusionale.
Era un'eccellenza, è stata umiliata, un peccato.
È inaccettabile che un servizio vitale un tempo riferimento provinciale oggi lavora solo poche ore a settimana, senza un centro trasfusionale a pieno regime, l'intera attività chirurgica e l'emergenza urgenza. Sono appeso a un filo dottoressa, chi meglio di lei mi capisce di quello che stiamo parlando. La sicurezza sanitaria non può aver orario di ufficio,
Ma basarsi su criteri di ridondanza è mai di precarietà, bisogna sempre avere un ospedale con i professionisti a portata di mano.
Neurologia chiusa.
Un reparto fantasma, la sua chiusura impedisce la gestione immediata di ictus e patologie, la mancanza di uno specialista rende difficile constatare l'evoluzione della patologia e agire di conseguenza in questi casi si sa che i minuti sono sono fatale, sono importantissime agire con ben con tempestività.
Ogni minuto perso nel tra nel trasferimento mette a rischio la vita di un paziente che potrebbe spegnersi e noi lo dobbiamo evitare, la psichiatria è chiusa.
Nonostante 61 specialisti previsti per il territorio, il reparto resta inattivo, lasciando le famiglie è stato di abbandono sole dinanzi alla fragilità psicologiche e alle dipendenze, sebbene il tasso crescente di patologie psichiatriche acute nel nostro distretto di tre è in forte aumento.
Cioè noi abbiamo una situazione drammatica, noi dicevamo terzo mondo, noi abbiamo un bacino d'utenza di 150.000 abitanti che può anche arrivare a essere di più, io mi ricordo soltanto una cosa, sono dovuto andare a Modena, 15 anni fa per una trombosi e Modena aveva un centro l'Esperia eccezionale,
Eccezionale e insieme all'Esperia dove sono andato io, c'era Mogavero e il Policlinico nel giro di pochi chilometri, con un bacino di utenza di 200.000, chi lo i 200.000 abitanti, c'erano tre forti centri di altissima eccellenza e quando io l'ho detto al dottore gli ho detto ma voi siete fortunati a Modena per ad avere questi questi centri di eccellenza e mi ha detto Agaro signor legata sappia che noi abbiamo un book un bacino di utenza dei 200.000 abitanti,
Quindi, con 200.000 abitanti li hanno.
Tre centri supera eccezionale ed eccellenza, che coprono tutte le patologie e qua noi a Canicattì, siamo senza santi in paradiso, abbandonati abbandonati da tutti l'unica voce, l'unica voce Viva reale, viva e che dobbiamo fare in modo che questa fiammella non si spenga mai. Il Comitato Pro Ospedale dei cani, gatti e Totò Castellana lunga vita non deve morire mai, insieme a da cucina agli altri amici che danno vita a questo Comitato per lottare su che cosa per lottare sulla nostra salute.
Parliamoci chiaro, non è possibile, dico che si va in ospedale perché uno si sente male in settimana, ha un fortissimo mal di pancia, gli fanno due flebo e poi gli dicono vai via, a parte l'ecografia, da un centro privato, la sanità pubblica che dice di andare via andarsi a fare l'ecografia in un certo approvato perché ecografia non gliene fanno ma di che cosa stiamo discutendo?
C'è una cosa incredibile, una cosa incredibile, Ortopedia e Traumatologia lungodegenza sono chiusi.
Serrando basta a me serrando abbastanza che costringono i nostri anziani a odissee chilometri che per una frattura o per una degenza dignitosa, un vecchietto che deve essere sballottato da un momento all'altro, da un posto all'altro e che dire di ginecologia, il fiore all'occhiello l'ospedale dei piani di azione del nostro comprensorio io me lo ricordo più di 1.000 parti.
Si è ridotto a 500 parti mancanza del parto analgesico solo 500 parti l'anno rianimazione che ci salva la vita, signori miei, sarà per me che sono grosso la persona è alta, ma io purtroppo ci vada a finire spesso in ospedale, facendo gli scongiuri ma tu la prima cosa che fai quando ti senti male qual è?
Non è che dobbiamo fare come Pino Daniele che la moglie, l'ha portato nel centro che era più attrezzato più lontano, è quello ci ha perso la la la la pellaccia, andiamo a Canicattì distinto, se uno si sente male dove va a cane cattiva, questa è la verità e abbiamo un dovere morale come Naresi. Abbiamo un dovere morale di sostenere questa iniziativa, farla nostra e pretendere dai nostri politici senza volere strumentalizzare, lungi da me pensare di strumentalizzare.
Ma salita, deve tornare in mano ai cittadini. I soldi che dovevano andare a spendere per comprare, per comprare le pacchi, per comprare risalente dell'ultima generazione, per dare servizi per assumere personale.
Per stabilizzare, per stabilizzare questi poveri OSS che hanno beccato 10.000 malattie che sono entrati con con le le le le le, nel pieno ve Del Piero virus, sono entrate e non le hanno ancora stabilizzati.
Ecco perché l'iniziativa di questa sera io veramente potrei ancora dilungarmi o altre tre quattro pagine, ma non li leggo perché volevo solo dare il senso della riunione di questa sera e ora gli atti li consegno alla Presidenza, però una cosa la volevo dire basta e poi finisco davvero ne approfitto per dire una cosa.
Grazie alla Ca' alla caparbia e alla forza di Agostino Lombardo che qua perché di mestiere fa tutt'altra cosa, mestiere fa il gommista, ma è uno dei promotori più attivi del nostro Comitato, ha fatto saltare fuori una cosa che davvero impressionante, dottoressa io, che non vivo di,
Di di di sanità, diciamo i numeri e la tecnologia, il linguaggio tecnico l'anno scorso hanno pubblicato l'anno scorso hanno pubblicato il bollettino sanitario dei tumori nazionale 2025, cosa è saltato fuori una cosa incredibile in provincia di Agrigento,
È a Canicattì, sembra che ci sia la peste.
I morti tumorali a Canicattì, in provincia di Agrigento, una cosa incredibile, non snocciolò qua.
Tutti i numeri, ma voglio dire solo una cosa.
Io, per paura psicologica, lo ammetto, non sono andato a vedere quel denaro, però prego, dottoressa ecco, prego.
Insieme insieme a noi insieme a tutti, perché siamo tutti nella stessa barca, i vari Rotar e i vari Lions Clauser dinaro, noi come Amministrazione insieme, ma la posizione anche di dire maggioranza e opposizione, ma di che cosa stiamo parlando? Prendiamolo alle iniziative, ad andare in questa direzione,
Facciamo un bel convegno, tiriamo fuori questi numeri perché lasciatemelo dire con un pizzico di immodestia, grazie a queste iniziative sono saltate fuori anche la prevenzione della spedì Agrigento a fare tutti quegli i controlli di tumore alla mammella e al colon, a seguito di questo non so denunce che noi scriviamo noi scriviamo, denunciamo, facciamo convegni, facciamo convegni io,
Concludo.
Concludo dicendo.
Che già che ci siamo.
È un dovere civico di tutto di tutti noi, è un dovere civico di tutto noi.
Andare a incontrare a vedere.
Il responsabile dell'ASP per sollecitare e dirgli quando ci consola, quando ci consegnano la casa comunità di Naro.
Perché?
Il pronto soccorso, la guardia medica.
Che è importante in questo momento non è a Naro e noi siamo stati sempre speranzosi che da un momento all'altro doveva ritornare i lavori però dovevano essere consegnati al 31 dicembre e non sono stati consegnati, sono preso un impegno a consegnarle il 28 febbraio e questo non è successo in forma amichevole, come si suol dire però che nello stesso tempo sia di controllo, i cittadini Naresi hanno bisogno di questa struttura perché nel loro pieno diritto,
La riunione, i punti da noi proposti andavano in questa direzione.
Con la speranza di avere fatto una cosa gradita e io consegno il documento del Comitato Pro ospedale Canicattì.
E alla Presidenza, grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere destra o ne ha facoltà?
L'importante è il Consigliere Licata ha portato due punti importanti. Io non le posso rispondere per quanto riguarda l'ospedale, anche perché io sono un umile specialista dipendente, lavoratore come tutti gli altri, quindi non ho cariche, né tantomeno posso venire con cioè intervenire perché potrei avere tipo rapporti di interesse, quindi assolutissimamente io sono una geriatra quello che le voglio dire è stato un plauso veramente interessante e le chiedo, visto che c'è il comitato, di rivolgersi questo anche a nome dell'azienda alla direzione possiamo andare benissimo, mi pare che lei, me l'ha chiesto parecchie volte, ho fatto incontrare anche il capo distretto, le chiedo di incontrare la direzione generale perché qui il distretto non c'entra, quando noi parliamo di ospedale e ospedale, importante per tutta, anche a me sta a cuore, però c'è la nuova rete territoriale, che adesso purtroppo ci sono dei ritardi, perché dobbiamo adottare il piano regionale e nazionale per quanto riguarda la nuova sanità, perché ormai non si può parlare solo di ospedale, ma è c'è un'integrazione tra ospedale e territorio dimissioni protette, giusto e ci vogliono, ma questo non glielo posso dire io se lo deve fare, dire dalle direzioni generali e sanitarie per quanto riguarda la cassa di comunità, cosa un altro argomento importante è già sono state aperte due tasse di comunità Canicattì a Ravanusa, Naro doveva essere.
Prima giusto, però ci sono stati dei dei dei ritardi e quindi bisognerebbe parlare con la ditta. Noi siamo Consiglieri. Siccome ci sta a cuore la sanità e la comunità, andiamo, vediamo, sta avvenendo molto bello. Io so che entro 60 giorni lo dovrebbero consegnare, però, se perché erano dei locali inagibili è stata trasferita la la la, la guardia medica, quindi non penso che a due chilometri cioè non si fa a volte sa o posizione così perché mettiamo? Dobbiamo essere perché quando si tratta di sanità, la prima sono io a dire che i locali devono essere efficienti, efficaci e deve essere tutto organizzato bene, soprattutto quando si parla di territorio, perché un territorio organizzato bene è meglio a volte di un ospedale. Questo è un piccolo ospedale perché noi, le grandi, i grandi ospedali ce, l'abbiamo non Caltanissetta e abbiamo Agrigento però questo se lo faccia dire dalla Direzione generale, perché non sono tenuta ad esprimermi giusto che a lei ha detto mi invitate, io posso poi esporre come vedo la mia visione, perché io conosco bene il Piano regionale e nazionale dell'integrazione, anche sociosanitarie, le cose si stanno muovendo, io non sono state in questa azienda, mi dispiace veramente. Sono venuta da pochissimi mesi qua a 38 ore e come non dipendente sono una specialista ambulatoriale, lo ripeto, quindi è diverso il mio rapporto.
Però sulla casa di comunità. Se e quando sarà e speriamo quanto prima perché me ne preme perché anch'io posso venire nella cassa di comunità aiutare i miei cittadini e tutto quanto sarà una cosa molto bella. Già il punto prelievi è stato fatto a Naro, se non lo sapete. C'è quindi anche chi ha bisogno può andare, vi informate queste cose, li dobbiamo prima andare, scrivere e poi dirlo alla nostra cittadinanza. Io penso che invece si sta facendo un lavoro che finalmente con l'assessore alla sanità e che sta veramente volendo questo e portando avanti questo questo fatto, questo veramente per soprattutto per gli anziani, perché il nostro popolo è fatto più di anziani. Peraltro è una cosa importante perché ci sarà un ospedale integrato, ci sarà l'ospedale di comunità. Penso che sarà aperto la lungodegenza. Verranno fatte le le dimissioni protette e quindi ci sarà un percorso con il territorio meraviglioso e quindi il malato non sarà mai da solo.
Io solo questo volevo dire, quindi sono disposta, insieme a voi, a volere quando vuole tu un incontro, non ci sono problemi, la direzione vi aspetta tranquillamente, grazie Presidente, e grazie a tutti.
Grazie Consigliere, Lo Destro.
Se non ci sono altri interventi, passiamo al prossimo punto.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno ex punto 5.
Allora la relazione del Sindaco sullo mancata esecuzione della delibera su deliberazione del Consiglio comunale numero 25 del 29 0 5 2025, approvata all'unanimità riguardante gli affidamenti agli operatori economici per lavori, servizi e forniture sotto soglia e per i servizi di ingegneria e architettura il punto è stato presentato sembra,
Prego, Consigliere Arnone.
Visto che sono dei punti, visto come il Fondo 9 e 10 sono dei punti presentati dalla minoranza, immagino.
Enzo va messa ai voti,
Le ripresentiamo questi punti, non ha senso discutere Kong annulla.
Quindi propone di spostare al prossimo Consiglio.
Quindi mettiamo ai voti il rinvio al prossimo Consiglio, utile del settimo punto, ex 5, all'ordine del giorno che era stato presentato sempre dai Consiglieri.
Facendo parte del gruppo Uniti per Naro, quindi, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano tutti favorevoli, il punto viene spostato al prossimo Consiglio comunale.
Passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno ex punto 6, quindi in relazione del Sindaco Dahlak sulle iniziative, però lago San Giovanni e dico furono diga Furore, denaro in esecuzione della deliberazione di Consiglio comunale numero 32 del 15 0 7 2025,
Consigliere o no?
Fa faccia la proposta.
Così come il punto precedente e stessa, cosa chiediamo di rinviare il punto se si può fare con una votazione unica, Presidente e tutti i punti, tanto dico, la votazione è unica, poi non so se a livello burocratico deve essere fatto uno per uno però facciamo facciamo punto per punto Tom Bock va bene,
Quindi mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Arnone o di spostare l'ottavo punto ex, rinviare il punto ex punto 8, ex se al prossimo Consiglio utile dato che era stato presentato sempre dal gruppo unite per loro, quindi chi è favorevole resti seduto chi è contrario alzi la mano tutti favorevole e il punto viene spostato al prossimo Consiglio comunale.
Quindi passiamo al nono punto all'ordine del giorno ex punto 7 nullità determina dirigenziale numero 442 del 16 12 2025 e riguardante gli impegni di spesa al servizio di igiene ambientale nel mese di dicembre, mese di dicembre, 400 numero 464 del 29 12 2025 e liquidazione del mese di novembre alla data alla ditta per il servizio di spazzamento raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti.
Stessa cosa come prima, chiediamo il rinvio, quindi mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Arnone.
Di spostare l'8 e il punto al prossimo Consiglio, utile quindi che è favorevole resti seduto chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli, il punto viene spostato al prossimo Consiglio utile.
Passiamo al decimo punto all'ordine del giorno, punto ex 8.
Problematica del sistema viario anche a seguito del recente consistente piogge che hanno interessato il territorio comunale.
Stessa cosa chiediamo il rinvio al prossimo Consiglio?
Quindi mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Arnone di spostare il punto al prossimo Consiglio utile chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano tutti favorevole al punto che ne ha spostato al prossimo Consiglio utile.
Sono le ore 20:31, la seduta è chiusa, buona sera a tutti.
