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CONTATTACI
Buonasera a tutti.
Vi invito a fare un po' di silenzio.
Buonasera a tutti, un saluto ai Consiglieri, un saluto alla Giunta alla alla presenza delle forze dell'ordine e a tutti i cittadini presenti.
Andiamo avanti con l'appello.
Passarello Giuseppe, presenta, fabbrica a Ginevra.
Di Gerlando Ignazio.
Presente.
Bellavia, Lilliana, Cassano, Maniscalchi, Maria.
Licata Calogero.
Cangemi Vinzenz presente, Arnone Rosalia.
Barberi, Roberto presente Valvo Lillo.
Assente.
Gallo, Angelo presente destro c'era presente.
Quindi 10 presenti, 2 assenti, la seduta è valida.
Passiamo alla nomina degli scrutatori.
Gallo.
Cliccato fabbrica.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano, tutti favorevoli approvato.
Allora, prima di entrare nell'ordine del punto, in al merito del punto volevo fare delle precisazioni.
Intanto ringrazio tutti i cittadini presenti, ricordo che la seduta è aperta, quindi.
Stabiliamo delle piccole della piccola e regole, intanto chi deve parlare?
Magari facciamo una lista.
Che se interveniamo tutta, non non ti ci arrivò più, magari chi deve parlare lo dice al al caposettore Castelli e facciamo una una lista preventiva.
Gli interventi non saranno dei cinque minuti e si può intervenire solo solo una volta non si può replicare.
Mi affido al vostro buonsenso.
Naturalmente a chi chiede la parola avrà la parola, dopodiché.
Si esporrà, diciamo, tutto tutto, il problema, tutto il fondo che ha presentato l'opposizione.
Pendente, vi prego e mi affido al vostro al vostro buonsenso di non uscire fuori dagli dagli schemi di.
Rispettare comunque l'istituzione e l'Aula consiliare e quindi buona continuazione.
Chi deve prendere la parola si avvicina al microfono accanto all'Assessore, all'assessore di Gerlando.
Mi sono espresso male, io ho detto, per semplificare un po' la cosa e poi ho ribadito che chi vuole parlare può parlare, ci mancherebbe, però dico se facciamo una lista.
No, no, no, no, no, no, Lillo, ascoltano, io ho detto, facciamo una lista per semplificare, però poi chi vuole parlare naturalmente può parlare, ci mancherebbe no.
Allora passiamo al punto richiesto al Consiglio comunale straordinario sull'aumento della tariffa dei rifiuti, TARI nel rinnovo contratto del servizio di igiene ambientale, nota in atti al protocollo 4.620 del 12 0 3 2026 a firma del consigliere comunale Barberi Enzo Gallo Angelo Valvo, Lillo Destro Gela e Bellavia Lilliana si evidenzia che il punto sarà trattato in seduta aperta ai sensi e per gli A. E per gli effetti dell'articolo 19 legge regionale 7 92 delle vigenti norme dell'OREL dell'articolo 22, comma 3 dello Statuto.
Chiedo ai proponenti del prego, Consigliere, va bene, grazie Presidente e buonasera a tutti e noi, come opposizione, abbiamo ritenuto opportuno presentare questo punto all'ordine del giorno e anche la richiesta del Consiglio comunale in urgente e straordinaria e anche in modalità aperta, pubblico considerata appunto l'oggetto della trattazione e che è particolarmente sta a cuore particolarmente ai cittadini.
Questo rappresenta però un esempio di democrazia partecipata dell'istituzione degli enti locali, in cui i cittadini prendono parte alla vita amministrativa dell'ente e quindi è una partecipazione democratica e che come si dovrebbero amministrare i Comuni nelle nel 2000.
Sembra che dobbiamo constatare, purtroppo, che il Sindaco non è presente ora non è una bella cosa, questa, che il Sindaco è stato eletto da parte dei cittadini e quando si tratta di problematiche che interessano ai cittadini e non si presenta in Consiglio comunale ormai lo conosciamo. Insomma, e questo dipende purtroppo, diciamo dalla incapacità del Sindaco a dovere interagire con una materia che lui diciamo e gli è estranea completamente, purtroppo, la sua esperienza di vita condotto verso altri lidi, altre cose e quindi diciamo a questa questa elezione, secondo me è stata per lui una una calamità naturale non è in condizione di esercitare le sue funzioni e se avesse un po' di dignità anche nei confronti dei cittadini che lo hanno detto, si dovrebbe dovrebbe rassegnare le dimissioni. Questo lo voglio dire apertamente. Purtroppo Naro e i cittadini devono sapere che è una nave senza nocchiero in gran tempesta non ha un Sindaco Naro e voi lo avete constatato e lo vedete ogni giorno in questi giorni sui social. Non so se avete notato, sono apparsi dei dei video che io non avevo mai visto prima della campagna elettorale in cui il Sindaco era cimentata a fare degli spot elettorali in uno di questi mi ricordo che parlava agricoltura, lavori pubblici diceva turismo, TARI dissesto finanziario, tutto scritto nel programma, quindi ci sembrava una bella cosa e in effetti se uno guarda il programma elettorale da parte della lista che è stata detta Sindaco per quanto riguarda la TARI è stata ed è prevista e c'è scritto che bisogna bisognava,
E costituire una società e alla quale doveva essere affidato direttamente il servizio. Era una buona iniziativa, anzi una lodevole iniziativa, perché credo che questa avrebbe consentito veramente di ridurre il costo della TARI, perché il problema è questo, ridurre il costo della TARI e questo tipo di obiettivo poteva realizzare il problema. Qual è che è rimasta tra il dire e il fare? C'è di mezzo il mare, cioè questa società non è stata mai costituito e non c'è stata una sola parola da parte dell'Amministrazione che si sia giustificata perché non ha costituito questa società, cioè un, e questo è un esempio di incapacità, cioè una mancata promessa fatta agli elettori che non è stata mantenuta, cioè significa che si è rivolta agli elettori per avere il voto per essere eletto, però poi non ha mantenuto la promessa. Anche questo ci vuole dignità, non è in condizione di dare corso a quello che è il il. Il programma elettorale deve trarne le conseguenze. Si rimette, per non parlare poi delle famose scavi archeologici.
Diceva una cosa che in via Madonna delle grazie Madonna del Lume c'erano c'era una strada dissestata e chi ci volevano pochi minuti per aggiustarlo sono passati due anni e ancora la strada e la tutta dissestata, anche su questo ci vuole dignità praticamente a presentarsi, diciamo nelle dopo due anni ancora si deve si deve aggiustare e si deve aggiustare la strada,
E in un altro spot più recente e rendiamo appunto nel merito, una volta che abbiamo fatto questa prima premessa, diciamo più di carattere generale e politico.
È stato fatto in questi giorni uno spot elettorale, dov'è che si annunciava.
Che la gara per l'aggiudicazione della del nuovo servizio era partita come se fosse stato un grande evento e chissà quale quale merito diciamo c'era dietro dicevano questa questo obiettivo che si era realizzata l'avvio della gara. Però in questo si omette una cosa fondamentale, che è la cosa più importante, e che dovete voi cittadini sapere che la gara che partirà ha alla base un prezzo che è superiore al prezzo dell'attuale contratto di servizio che viene e che si sta svolgendo la ditta Ciclat e quindi è destinata da quando verrà sottoscritto. Da quando ci sarà la nuova aggiudicazione ad avere un aumento della TARI, cioè non si è capito. Questo passaggio fondamentale che viene determinato dal numero dei cittadini presenti Naro è un paese come parte in altre circostanze, lo ha anche sottolineato, come anche ce ne sono diversi comuni dell'entroterra che un forte decremento demografico. Quindi, quando il il, il costo del servizio è rapportato ai cittadini e questi cittadini diminuiscono, perché diciamo.
Riprendono la residenza altrove. È chiaro che il costo aumenta.
Ora, se i cittadini diminuiscono e il costo del servizio, anziché diminuire aumenta praticamente ci sarà ancora un aumento maggiore della tassa. Quindi dovete essere, diciamo di questo bisogna avere la consapevolezza che per io, gli altri otto 10 anni, ci sarà un aumento della TARI, non una diminuzione della TARI. Noi questo problema l'avevamo avvistato come opposizione già anzitempo. L'anno scorso abbiamo fatto approvare l'ha approvato tutto il Consiglio comunale, un atto di indirizzo che dicevamo alla Giunta comunale rivedete. Il progetto che ha presentato il CONAI rivedete è rimodulato allo in maniera tale da ridurre i costi. Questo questo atto di indirizzo, come tanti altri atti di indirizzo è rimasto sulla carta. Sono passati quasi un anno e l'Amministrazione è rimasta inerte. Cosa si prevedeva? Ad esempio? Innanzitutto, come voi sapete, forse meglio di me ci sono intere vie a Naro, dove non abita più nessuno. Bisognava rivedere il perimetro di di di svolgimento del servizio e cercarlo di ridurlo. Poi c'era stato anche proposto in questo atto di indirizzo, ad esempio, e questo andiamo di più nel merito per fare qualche esempio concreto, come si poteva ridurre la TARI, per esempio c'è, ci sono i rifiuti riciclabili, ad esempio la carta, la carta, anziché passare al servizio un giorno a settimana si poteva benissimo a individuare una volta ogni 15 giorni,
Oppure anche la la plastica, il veto, rimodulare il servizio e quindi allungare i tempi tanto giovane lo trattiene a casa, non fa puzza, però nel frattempo si si riducono i costi e i cittadini vengono a pagare di meno. Questo avrebbe dovuto fare un'Amministrazione capace, purtroppo noi e voi i cittadini, perché no, voi avete detto una Amministrazione che non è in condizione di gestire il Comune di Narni e questo è un esempio. Questo è un esempio concreto, diciamo, e di cui tutto tutto diciamo, potete prendere prendere visione.
Detto questo, allora com'è che si può, allo stato attuale, cercare di di ridurre un po' e quindi avanzi per dare qualche numero, la nuova? La nuova gara ha come costo ha previsto come costo 7 milioni 250.000 euro nell'arco di otto anni se noi lo dividiamo per otto anni, quando viene diciamo per la durata del contratto vengano 996.000 euro ogni anno in atto ci sono circa si paga circa.
O 880.000 euro, quindi LAN il nuovo, il nuovo contratto, l'importo del nuovo contratto rispetto a quello attuale, a circa 120.000 euro in più e quindi pregherei si pagherà 100 di circa 10.000 euro in più se il numero di abitanti rimane lo stesso, ma se il numero di abitanti diminuisce, il e l'importo della TARI aumenterà, e questo, diciamo, è un problema e allora,
Cosa si può fare, innanzitutto si deve cercare di recuperare delle il problema della de del rifiuto indifferenziato tante volte, diciamo, mi ricordo anche la, il Consigliere Licata quando era all'opposizione chiedeva alla passata Amministrazione, diciamo, ma quando quanti soldi si recuperano di questa di questo raccolta differenziata questa domanda l'abbiamo fatto anche all'Amministrazione, attualmente io l'ho fatta anche mi ricordo la prima seduta di Consiglio comunale e a distanza di due anni è zero, cioè non so se i cittadini fanno la raccolta differenziata.
Eh eh eh eh eh diciamo.
Non riesce il comune ah ah ah ah ah ah ah recepire, diciamo, a fare delle entrate e questo lo dice anche la stessa, la stessa amministrazione in una nota, quando c'è l'Assessore, la consigliera Maniscalchi, detto nella nota che ha fatto firmare al Sindaco mi ricordo 29 maggio la famosa 8.000 0 0 6 diceva che sulla raccolta differenziata zero completamente non si riusciva e allora in due anni cos'è che non va in questa raccolta differenziata si individuano quali sono le cause e si risolvono. Io non penso che due anni è un periodo insufficiente,
Per eliminare le cause che impediscono al Comune di di percepire questa raccolta, difendi il recupero di questa raccolta differenziata, peraltro ci sono anche modalità diverse, basta, diciamo, informarsi con altri colleghi di altri Comuni, vi sono anche delle dei centri che producevano, rifiutò difference in e differenziato e se c'è qualche impurità, qualche impurità diciamo la la fase della pulizia se la fanno loro allora in questo caso in questo caso,
Anche se il prodotto viene, c'è qualche, diciamo elemento di impurità, uno fa, una, una convenzione forfettaria e in questo caso il Comune comunque percepisce perché questo è il tema almeno mi è sembrato di capire che il tema non c'è, cioè la raccolta differenziata viene fatta, ma non si riesce a recuperare un centesimo perché i centri contestano al Comune che la raccolta differenziata non viene fatta bene e quindi non è considerata come materiale riciclabile. E allora agiamo, c'è questa opportunità di rivedere questa, diciamo questo tipo di convenzione se, se vuole realizzare questo tipo di per superare questo questo ostacolo? In secondo luogo, il problema delle penali.
Esiste un articolo nella nel capitolato d'oneri che l'articolo 13, cioè una disposizione, l'articolo 13, dove il raggiungimento del 65% diciamo della raccolta differenziata, perché questa è la percentuale che bisogna raggiungere se non si raggiunge cioè l'obbligo di un raggio di perseguire questo obiettivo. Ce l'ha la ditta se era, se non si raggiunge nell'anno il 65% della differenziata, il Comune può applicare una penale ed è questa in via oggettiva, ed è lo 0 35 dell'importo a base d'asta. Ebbene, non c'è stata sconsiderato che il Comune diciamo da non ha mai raggiunta questa percentuale. Avrebbe dovuto applicare questa penale per cercare di avere delle delle delle delle entrate e quindi diminuire, diminuire la TARI. Tutte le amministrazioni che si sono succedute da quando c'è questo contratto non hanno mai applicato questa disposizione, quindi significa che l'interesse pubblico viene piegato a quello di parte.
E poi c'è anche un altro motivo quando la differenza, se si è, ad esempio, che il Comune realizza una percentuale del 60%, la ditta in base a questa disposizione ha l'obbligo ogni anno almeno di recuperare l'1% e se non lo si estendono raggiunge questa percentuale, c'è scatta un'altra sanzione dello 0 25 rispetto all'importo a base d'asta. Anche questa disposizione non viene mai, non viene mai apre, non è stata mai applicata e quindi il Comune no non ha, diciamo queste queste diciamo, sono minori entrate e quindi per effetto la TARI, la TARI aumenta.
E poi c'è il problema della dell'espletamento del servizio, ci sono anche alla vigilanza chi fa la vigilanza sull'espletamento dei servizi da parte della ditta, cioè le auto spazzatrici, escono tutte e tre, il cimitero viene pulito ogni giorno, così è indicato nella spazzatrice in tutti questi anni non c'è stata una contestazione da parte di qualsiasi Amministrazione che contestaste alla ditta il mancato disservizio e quindi e quindi e conseguentemente di applicare e di applicare le penali.
E passiamo e questo diciamo, è nella fase diciamo, gestionale della della del del contratto.
Si può si può intervenire anche nella fase, siamo però il contratto è scaduto.
Il 30 e il 31 maggio dell'anno scorso e l'Amministrazione ha provveduto a fare delle a fare delle proroghe,
Ebbene, è previsto che è possibile, diciamo, per chi amministra correttamente, che in sede di proroga tecnica del contratto l'Amministrazione si può, può effettuare delle riserve per modificare alcune voci contrattuali e sono le voci contrattuali che riguardano alcuni, i beni e le attrezzature che la ditta ha diciamo o espleta per espletare il servizio.
È è che l'Amministrazione ha pagato delle quote di ammortamento quando queste quote di ammortamento, quando, ebbene dal servizio durante la gestione del contratto viene reintegrato viene reintegrato il valore economico di queste ebbene di questi servizi e di queste attrezzature allora invase di proroga tecnica, non si può, non può pagare l'Amministrazione della stessa quota di ammortamento, perché già ha la il bene è stato pagato interamente e allora bisogna modificare la voce contrattuale e paga o essere eliminata o pagare di meno. E quello che è stato fatto, ad esempio quello che si che si chiedeva.
L'opposizione, l'ha chiesto anche da diverso tempo e in questo caso lo sapete, cosa si è verificato.
Si è verificato che il Sindaco, che purtroppo, come abbiamo sottolineato, non capisce niente, mentre prima, nel maggio dell'anno scorso, quando c'era la Maniscalchi, ha affermato una lettera che diceva che avrebbe avrebbe effettuato delle migliorie solo sulla proroga del contratto il 10 dicembre dell'anno scorso dice ciò anche la lettera che poi ho predisposto anche per il pubblico poi la do una documentazione che io presenterò INAM INAM e né qua né a all'amministrazione comunale alla fine del mio del mio intervento.
Dove, contrariamente a quanto si diceva nelle dal 29 maggio, diceva che le migliorie non si potevano apportare, e sapete perché perché ha citato una giurisprudenza, dicendo che il Comune di Porto Empedocle, eccetera, una sentenza, non si potevano fare le proroghe, le le le diciamo così, l'affidamento si doveva fare allo allo stesso, diciamo, allo stesso patto e condizione,
Eh però il problema qual è che purtroppo diciamo l'incapacità è grande, siamo perché la diciamo l'attività, cioè la competenza si fa mattone su mattone, non basta, come come si è verificato anche per il problema del dissesto finanziario bastava chiedere un po' in giro cosa ha fatto l'ARO di Canicattì con Camastra anzi qua c'è il funzionario ora lo interpelliamo.
Oppure all'ARO da Agrigento, queste due aree che va, diciamo la.
Come sia dal lato est è formato da circa sette comuni, alcune esso, e che di quei contatti sono stati, andavano pone in scadenza in concomitanza con denaro e che vanno ora a gara a seguito di questa gara che è stata commissionata da parte della SRR all'ufficio committenza regionale per 147 milioni.
Hanno applicato questo principio che ho detto io si sono fatte nelle dette, se si si è fatta una riserva né nella proroga del contatto tecnico l'Amministrazione ha fatto, ha fatto una riserva di rivedere le voci contrattuali e e io conosco ci sono due aree che l'area di Agrigento e l'ARO di Canicattì Camastra, che ha applicato la percentuale applicato, ha rivisto le voci contrattuali e adesso pagano di meno. E questo diciamo, è questa e questo importo e ove vi do ora la documentazione procediamo con ACOM, con con calma calma questo a questa diciamo questa questo qua ha consentito al Comune di Canicattì e Comune di Camastra di pagare circa il 25%, nemmeno nella fase di prorogato. Il contratto in quella in questa praticamente attuale che stiamo vivendo noi.
E infatti dico Camastra per nella nella fase pre nella fase, diciamo, della vigenza del contratto, siamo cioè nella fase di gestione come come importo mensile pagava 22.700 euro.
Adesso, con la rimodulazione delle delle de delle quote di ammortamento paga 16.600 euro, cioè il 27% in meno Canicattì pagava circa ogni mese 300.000 euro.
Con la Rev, con la rivisitazione della voce contrattuale dell'ammortamento, paga circa 220.000 euro al mese. E quindi e quindi paradossalmente, si verifica questo caso che il funzionario perché il funzionario qui che applica queste queste diciamo che fa la determina Camastra e li fa a Naro è lo stesso ma Camastra viene fatta la riduzione del del dalla sua deduzione del costo del servizio. Attraverso questa questa riserva, fatta nel contratto del contratto. Ah ah, ecco, è paradossalmente applica anche alle penali. Se voi vedete, nei documenti che ora verrà, consegnerò che ho preso io due determine di luglio e agosto del 2025 e 2 determine di ottobre e febbraio ottobre 2000 il 25 febbraio 2026, dove dove addirittura si applicano oppure la pena le penali per la mancata fornitura dei sacchetti di plastica da parte della da parte della Fed, dalla ditta a Naro sono stati consegnati i sacchetti di plastica alla ditta. Qualcuno ha fatto ah ah ah, ah ah ah applicato le penali, ci dobbiamo mandare questo, ecco allora quando bisogna bisogna vedere, diciamo qual è qual è.
Il quale interesse prevale, se ne va dell'interesse pubblico, deve valere un interesse di parte e questo ci dobbiamo domandare come anche e lo ha detto anche in altre circostanze. Purtroppo e lo ripeto perché non ho niente come anche l'asilo nido.
Ce lo dobbiamo dire, queste cose non è che ce lo dobbiamo dire noi che ce ne dobbiamo scordare e quindi diciamo in questo si attuano due pesi e due misure, cioè a Camastra ah, c'è un risparmio, diciamo di di un risparmio di costo e quindi di tale a Naro purtroppo Lanaro purtroppo no.
E allora concludo un po' l'intervento, perché si fa allora cosa è previsto, ho predisposto e allora un atto di indirizzo.
Che si fa all'Amministrazione comunale e che spero venga condiviso da parte delle da parte di questo Consiglio comunale, dove che noi chiediamo all'Amministrazione comunale, innanzitutto di superare gli ostacoli che impediscono di riscuotere.
E le di riscuotere il contributo CONAI sulla raccolta differenziata, cioè bisogna vedere e anche superare quelli che sono gli ostacoli di questa raccolta differenziata, poi applicare le penali indicate dall'articolo 13, vigilare sul contratto, sulla sul suo corretto espletamento da parte dei servizi e da parte del gestore, incrementare la raccolta differenziata e rimodulare le voci, rimodulare le voci contrattuali.
La determina che ai cani gatti e lo dico così che troverete anche qua nel carteggio che ha che ha fatto la riserva è la determina numero 2 del 5 settembre 2025.
E che quindi ho allegato qua nella documentazione che darò all'Amministrazione perché venga allegata alla alla deliberazione, unitamente a tutto un altro carteggio, anche ho fatto una relazione a supporto di questo atto di indirizzo.
E in questo e in questa circostanza vorrei anche richiamare l'attenzione del Segretario comunale in base a quelle che sono le sue funzioni, che il Segretario comunale ha una funzione di supporto alle agli organi del Comune e quindi di sovrintendere anche per l'attività dei dirigenti perché non è possibile diciamo che a volte vi sono palesemente delle negli atti che io vedo, purtroppo diciamo faccio questo mestiere da 45 anni,
Vi sono dei del del delle cose che ha appena che li vedo, mi accorgo immediatamente delle cose che non vanno, purtroppo è una deformazione professionale, come ad esempio.
Come ad esempio dottoressa, la invito anche a vedere questa determina numero numero 20 del 3 febbraio 2026 con la quale è stato è stato effettuato la proroga tecnica del contratto per un anno. Io dubito.
Che e che nel dicembre del 2000, perché la la prima, la prima proroga tecnica è scaduto il 30 novembre 2025, io penso che a dicembre non sia stata fatta la proroga dal servizio e però questo questa questa determina numero 20. Questa determina no nuovamente, dice che appunto fa la la proroga, diciamo, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2000 del 2026 e lo sa perché perché la determina 442 de del 16 gennaio del 16 dicembre 2025 che lo vedremo nel prossimo Consiglio comunale.
Non reca nella dispositivo, non regga il termine prorogare.
Mentre la mentre la determina del 2003 del 201 del 30 maggio 2025 e questo deve attenda dels questa la numero 20 del 3 febbraio del 3 febbraio 2026, giacché il termine prorogare quindi con la determina 400 qua 442, non è stata di proroga e quindi non si poteva neanche assumere l'impegno di spesa e quindi c'è una vacatio praticamente tal fine. Novembre del 30 novembre e l'1 gennaio, quindi questa determina di proroga del contratto e c'è un'interruzione da parte del se la parte del servizio andate a vedere, andate a vedere queste cose. Comunque, in questa fase concludo questa parte di questo questo mio intervento consentendo di essere, speriamo che vi siano stati degli spunti per potere da parte di chi mi seguirà avere. Quindi io consegno al Presidente del Consiglio una relazione dove ci sono una serie di documenti allegati che sono già numerati, unitamente a questo atto, indirizzo che poi, all'al termine della discussione, potrà essere sottoposto al Consiglio comunale e, in più, una relazione che consegnerò al Segretario. Per queste cose che ho detto e in questa relazione mancano dottoressa gli allegati, che sono qua però in quella che diciamo,
Dovrà essere allegata alla alla delibera del Consiglio, ma che spero che deve essere protocollata e consegnata al Segretario.
Questo è l'atto di indirizzo.
Consigliere, per favore.
Il Presidente.
Ha concluso consigliere Barbero, sì, sì, il microfono, per favore.
Ha chiesto la parola al vicesindaco, ne ha facoltà.
Buonasera a tutti, ai presenti e buonasera, ai colleghi Consiglieri e grazie Presidente per la parola guardi, Presidente, io non non so.
Il Consigliere.
Comunque guardi, Presidente, io non so al consigliere e collega Barberi, chi gli dà le notizie dal dal?
Aspetto che si sieda.
Comunque continuano, perché sennò non allora vorrei sapere al consigliere Barberi chi gli fornisce le notizie poco fa, parlando della nuova gara d'appalto che si sta svolgendo con la SRR e quindi il Comune di Naro che ha aderito al progetto complessivo dell'SRR ATO, il consigliere Barbero afferma che questo Ente, e quindi questa cosa l'Amministrazione non ha comunicato le modifiche che sono state approvate in Consiglio comunale con la deliberazione del Consiglio comunale la numero 22 del 29 5 2025,
Le le modifiche sono state comunicate il 4 9 2025 che con modifiche che tutti insieme Consigliere, abbiamo votato e approvato e la Vitruvio e quindi l'SRR ATO ci risponde che quelle modifiche che noi abbiamo approvato, quindi qua in Consiglio comunale che abbiamo comunicato sono state approvate e sono state recepite, infatti per cui io parlo per una questione di costi, infatti, dal febbraio 2025, con il primo con il primo piano industriale che l'SRR ci manda con il secondo piano industriale del dicembre 2025, con le modifiche che il Consiglio comunale ha portato al primo piano industriale, noi abbiamo risparmiato, c'è un risparmio di ben 117.000 euro, quindi questo risparmio annualmente il costo della.
Il costo totale per il Comune di Naro e di 904.000 euro. Infatti qua noi poi abbiamo preso l'impegnativa della somma, perché poi le SRR ci scrive e ci manda un modello, dove comunica al responsabile dell'area finanziaria con il Sindaco di impegnare le somme per otto anni per il primo anno abbiamo impegnato 1 milione di euro perché ci sono compresi i costi inerenti alla gara e l'IVA e tutti poi quello che i costi inerenti all'espletamento della gara, costi che poi dal secondo anno verranno una volta espletata la gara, non verranno calcolate sull'importo totale, quindi dico era giusto fare un chiarimento per quanto riguarda il il costo che la nuova, la, il, la nuova gara d'appalto verrà a costare al Comune di Naro, quindi noi, le modifiche approvate in Consiglio comunale, consigliere Barberi gliel'abbiamo comunicate alla SRR. Le SRR le ha recepite grazie a queste modifiche, perché non lo dobbiamo dire portate avanti dall'opposizione e dal Gruppo consiliare Uniti per Naro, il Comune di Naro, insieme all'appoggio della maggioranza, avrà un risparmio dicendo 17.000 euro è il costo. Quindi, da febbraio 2025 a dicembre 2025, quindi del piano industriale, da quello che con le modifiche apportate al Comune di Naro avrò risparmiano dicendo 17.000 euro. Quindi volevo fare questa precisazione e chiarire quanto detto dal dal collega e Consigliere Barberio. Grazie Presidente, mi riservo di intervenire successivamente.
Grazie ha chiesto la parola. Il Consigliere Arnone ne ha facoltà.
Buonasera a tutti saluto tutti i presenti e chi ci segue da casa.
Allora in realtà?
Penso che lo l'opinione che abbiamo un po' tutti questa sera è.
Rammarico ci sentiamo un po' anche offesi.
Perché il Sindaco non è presente per l'ennesima volta, vuoi perché fa questo discorso volendo, io potrei fare silenzio, non dire nulla, con la fine dico faccio parte di un gruppo dove c'è un vicesindaco, un Assessore, un Presidente, quindi potrei benissimo zittirmi è semplicemente ascoltare sia voi che parlate ovviamente che ci sono di questi problemi che ci sono ovviamente inerenti alla TARI,
E non dire nulla, ma il problema è che è diventato un problema ormai non gestibile l'assenza del Sindaco, diciamo, non possiamo più colmarla.
Ovviamente.
Mi dispiace perché in primis vi abbiamo chiesto il voto, insomma, per leggere questo Sindaco è difficile adesso.
Qual è il motivo per cui oggi il Sindaco non c'è già comunicato, neanche tra l'altro, un motivo di assenza, almeno che io sappia non c'è, non c'è nulla, diciamo che rammarica ecco, mi sento pure in difficoltà, mettiamola così.
Perché comunque comunque non si possono dare delle contiene giustificazioni a che cosa annulla,
So che sono stata presentano alcuni incontri con l'Associazione Ala.
C'erano presenti alcuni di voi dove ce l'ho io è,
Questi incontri, una volta il Sindaco c'era e poi è andato via.
Come se dovessimo solamente noi Consiglieri sopperire le mancanze, ecco, io mi sono stancato insieme al mio gruppo.
Siamo stanchi di sopperire a.
Sa quale rispondo molto tranquillamente, le rispondono molto tranquillamente, non ho nessun problema, io credo, diciamo, è da sono 12 anni. Adesso, quando il Sindaco di scusatemi la, il popolo esprime una preferenza, chi sono io per dire me ne vado, cioè il popolo ha deciso secondo me in questo momento un po' il discorso che faceva il dottore Barberi eh no, no, no, non è una mancanza di risposta, sto dicendo che chi si deve dimettere alla fine me ne vado io, signora e arriva qualcun altro dopo di me non cambia nulla questo le voglio far capire che io me ne vado con gli altri, se ne vanno, che cosa cambia non cambia nulla, semplicemente però l'assenza, poi del Sindaco e cosa genera genera un odio sociale, perché quello perché poi mi sembra normale? Per favore, silenzio. Mi sembra che negli ultimi periodi abbiamo assistito sia sui social e anche parlando così poi c'è che si permette di avere delle licenze poetiche. Mettiamola così di affermare qualcosa che qualcuno veramente di bassa lega perché di bassa lega. Si tratta affermare veramente delle cose, non si parla più di politica, ma si parla poi di personale. È veramente assistiamo a qualcosa o una pagina della politica becera, proprio becera, becera becero, ma va bene, alla fine siamo stati eletti forse anche per questo non lo so, però sarà contento in questo momento chi ha il poeta, il sommo poeta.
L'assenza oggi, perché non è giustificata, siamo solo bravi ad andare a fa, a prenderci, a metterci la faccia per passerelle riunioni varie che ci sono, per esempio, la scorsa volta sono stata attaccata da parte del Sindaco questo non lo dico non lo sapete in forma privata perché ho comunicato l'esistenza di una,
Riunione che era una foto di carattere privato, io non sapevo il carattere privato, sono stata rimproverata.
Se il Sindaco vi ha dato una uno, forse l'unico sbaglio che voi avete fatto non è sbaglio, prendetelo tra virgolette, non voglio essere travisata in quello che sto dicendo, vi ha dato quell'incontro andateci tutti a casa perché è difficile Bertkau beccarlo, ciò non lo ZigBee, chiamavo mettiamo, noi dico veramente sono in difficoltà, però, ma una seria difficoltà, perché che cosa vi devo dire, il problema della TARI è un problema che, a monte, qualcuno ha sbagliato a promettervi cose che non dovevano essere promesse. Questo è una cosa che ho già detto in riunione, perché qualcuno forse preso così dall'enfasi ha voluto promettere di risolvere, abbassare i costi della TARI, quando poi sapete benissimo tutti che il costo della TARI di oggi è una eredità che abbiamo una semplice eredità che purtroppo e possiamo pensare al futuro è un po' come ha detto il vicesindaco, ma non ad oggi non può essere modificato e voi siete arrabbiati per le promesse che vi può dare torto al posto vostro. Alla fine pure io la pago la TARI pure io sono arrabbiata come voi, cioè non cambia nulla, qualcuno mi potrà dire e quando è stato tu hai votato il PEF come un po' tutti noi l'abbiamo votato.
Mera sempre per il discorso di prima, io credo che quando si viene eletti sia del si hanno delle responsabilità, si fa un giuramento, era l'unico atto che si poteva fare, perché altrimenti l'Ente doveva essere commissariato.
Poi parlate voi, io, un Land poteva essere commissariato e non guarda in faccia a nessuno, il Commissario poi ripeto, ognuno fa le proprie.
Tira le proprie somme, ovviamente nessuno, io nessuno può dirmi che è giusto, quello che dico io è viceversa, assolutamente.
Ripeto questa mancanza a me dispiace né nei vostri confronti, mi dispiace, tantissimo, io non sono né io né il mio gruppo non siamo più in grado di colmare le assenze, ovviamente c'è il vicesindaco, che può colmare l'assenza a livello tecnico di quello che sa ma,
Voi vi aspettate tutti una presenza, una alla fine, chi ci chi ci rappresenta è il Sindaco, quindi alla fine voi volete delle risposte da lui, non dal sempre già Consigliere, io credo né dall'assessore, per me questo è un ragionamento che faccio io,
Spero insomma che questa sera, con le delucidazioni che poi avrete voi avrete un po' chiara, un po' chiara, la situazione è una cosa sola, voglio dire al dottore Barberi.
Lei ovviamente ha fatto questo opuscoli conoscitivi per la popolazione e o io non l'ho letto, ma avrei pur eleggerlo, però.
Però questo alimenta sempre quell'odio sociale che le stavo dicendo prima, a mio avviso e non è solo a mio avviso, perché alla fine tutto quello che lei ha detto è opinabile, io certe cose le condivido, non nego assolutamente certe cose, le condivido altre non le condivido assolutamente, per esempio l'atto di indirizzo le anticipo che molte cose che lei ha detto noi già le stiamo mettendo già in atto tutte le cose comunque adesso poi discuteremo,
La decisione da prendere in merito a questo atto di indirizzo, però, dico già le cose di cui parla.
Si stanno mettendo in campo, ripeto, non è facile, è un'eredità difficile, ma che sia stato il Sindaco da laccio lei Sindaco ci avrebbero avuto questo problema in merito alla TARI, parlo io e non Marlon, parlo di altro, peraltro non mi parliamo di TARI oggi anche forse lei forse è uscito anche fuori fuori un po' dal discorso TARI, comunque detto questo, io adesso mi taccio, ho detto quello che dovevo dire, quindi come gruppo siamo rammaricati per l'assenza, ovviamente,
Diciamo che ormai è un po' tutto definito e quindi possiamo al momento solo subire quello che voi avete da dire, perché è così, vi daremo le giuste risposte, però ripeto, da parte mia e da parte del Gruppo vi chiediamo scusa se ci sono state delle imperfezioni da parte nostra ma non erano dovute scusate.
Create con le, con la malizia e l'intenzione.
Grazie Consigliere.
Ha chiesto di parlare.
Pino colloca invito al banco,
Costanti.
Allora, buonasera, a tutti buonasera, Presidente e signori consiglieri ai cittadini e il mio più che un intervento.
Deve essere una testimonianza più che intervento allora, intanto vorrei dare un consiglio e i consiglieri comunali.
Poiché saranno sempre qua, a differenza mia che sto avendo l'onore di parlare questa sera e non la proprio visto, che il Sindaco è sempre assente di farvi fare una foto e la mettete la al posto di quel signore, perché ho passato tantissimo le parole di del Consigliere Arnone però veramente ci vuole faccia tosta a non presentarsi in un Consiglio comunale sentito come questo.
Il nostro Sindaco ha preso magari che faccio un po' di mente locale 2000 voti,
Ha avuto 2000 voti perché tutti abbiamo compreso io, perché facevo parte di questa compagine Po o la brutta disgrazia che più di cinque mesi io in maggioranza non ci possono stare e quindi, ma questa è una cosa mia ha preso 2000 voti questo Sindaco perché tutto Naro ha votato con il cuore perché voleva il cambiamento, sennò restava e l'ex Sindaco Brandara qua avuto questi voti per risolvere tutti i problemi. Questo è un problema difficile, tanto è difficile che, prima che questo signore diventasse Sindaco, era stato informato di quello che doveva trovare, quindi sapevamo tutti, sapevamo tutti quello quello che era il discorso spazzatura. Questo Sindaco aveva sei mesi di tempo per cercare di non salire su questo treno che l'assessore ha pubblicato su Facebook, come se fosse la grazia di Dio. Non è la grazia di Dio, sarà un massacro, perché qua siamo qua, con i cittadini a parlare di bolletta, che non si possono pagare in più. Quello che verrà sarà ancora peggio, perché questa SRR, e in cui il vicesindaco ha detto che risparmieremo 100.000 euro l'anno. Io poi voglio vedere se questo risparmio rispetto a quanto paghiamo di più, poi è di meno. Scusate, fate venire questo signore che urla.
La qualche cosa da urlare, poi una lavatrice.
Questo risparmio, poi lo dobbiamo valutare quant'è questo risparmio, c'erano sei mesi di tempo, io non sono un laureato e non sono un tecnico come il dottor Barberi.
Spesso e volentieri dico la verità.
Io mi sono diplomato copiando sempre perché a scuola un ha voluto mai.
E sono riuscito ad avere un diploma copiando quindi copiare. Non è che ho copiato e di chi fa meglio non è. Non è un peccato, noi abbiamo un Paese qua a pochi, a 20 chilometri che si chiama a Ravanusa Ravanusa, la spazzatura sarà, gestisce, in house in house, significa che se l'autogestisce, quindi questo Sindaco era al corrente, se tu non voglio entrare in questo calderone in questo iato che per forza ora ci dobbiamo entrare assieme ad altri otto comune, per Agrigento saranno 10 noi abbiamo sei mesi di tempo per provare ad auto Jacir, come fa Ravanusa, sì, sì, sì, sì, sì, sì, siccome il Sindaco è sempre impegnato stasera, ad esempio, forse aveva una sfilata di moda. Non lo so. Che cosa aveva per non presentarsi in un Consiglio comunale come questo? Non si è fatto niente, siamo, siamo alleato, non si può fare niente, ora dobbiamo salire su questo treno per forza ci sono state due rinnovi due rinnovi, con la ditta che ancora noi abbiamo sei mesi e sei mesi, tutti gli altri Comune, chi ne ha fatto uno, rinnovo che ne ha fatto due, che ne ha fatte tre per arrivare tutta assieme a salire su questo treno che ci porterà a sbattere al burro. Questo è poco ma sicuro, perché pagheremo sicuramente di più.
Tutti i Comuni hanno risparmiato in questo rinnovo. Hanno chiesto alla ditta di togliere questo togliere quel come Camastra. Ad esempio, qua abbiamo il tecnico, penso che sarà sarà al corrente Casamassa sarà risparmiato circa 20 25%, Naro ha firmato i contratti uguale uguale a quelli di prima, e questa è una mancanza di questa Amministrazione. Indipendentemente, se ci possono essere mancanza della passata Amministrazione, allora io vorrei spiegare questo SRR, a differenza che è stato già detto dal dottore Barberio, dottor la Barbera non me ne voglia, ma è tecnico, io sono più che, come si dice, a terra terra e vi spiego cosa queste SRR, questa SRR o una società e un ATO dove ha chiesto a tutti i Comuni e per forza che devono partecipare, qual era l'esigenza, perché ogni Comune è diverso dall'altro chiaro è la stessa cosa che uno va al ristorante.
Per il cameriere rappresenta nemmeno io e me ne vo, cioè me ne ho a carta, quindi quello che è, cioè il prezzo, quanto costa un piatto di spaghetti e poi il cameriere dice che cosa abbiamo, abbiamo nemmeno unico, abbiamo tante paste le i tre primi due secondi per il valore di 100 euro se uno si fa i conti in tasca,
E mi prendo gli spaghetti che costano 10 euro, se dico al Cavaliere faccia lei, il cameriere mi porta a meno di 100 euro.
È quello che in parte ha fatto il Comune, perché poi voglio vedere questo risparmio e come sarà in questo in queste SRR, in queste SRR, loro chiedevano quali sono le esigenze di questo Comune è stato fatto, avete risposto, avete chiesto quello che lei quello che serve realmente a questo Comune in queste SRR avete chiesto di avere un bob carte per pulire le strade nelle calamità. Avete chiesto di mettere due persone, riparare qualche buca, invece rimettere copertoni. Questo è stato fatto da questo Comune, poi, alla fine che io spero, io spero, di quello che sto dicendo di essere smentito, ma bah, ma veramente lo spero, perché significa andare a pagare meno, ma se noi andremo a pagare, perché questo poiché chiedono a lei vicesindaco, pagheremo di più, poi pagheremo di meno di quanto stiamo pagando, perché già il Comune di Naro non può pagare. Noi non possiamo pagare queste bollette, figuriamoci aumentare altro discorso.
Che spero sembra che lei mi smentisca attualmente alle sulle bollette ci sono caricate chi non paga, quindi chi non paga completamente? Dovete sapere che arrivano nelle bollette di chi parla Naro, un Paese che si sta spopolando come tutti i Comuni. Attualmente siamo 7.007 mila 5, questo progetto dura otto anni. Noi in questo per ben rotto hanno dobbiamo stare in questo treno, non possiamo scendere,
Se tra tre anni Naro saremo cinque mia, 1.000 1.000 famiglie se ne andranno, i soldi devono essere sempre uguale, quindi verranno ripartiti in quelli che resteranno, quindi se chi ne paga 100 ne pagherà 120 130 o 140, questo si deve sapere, si è fatto qualche cosa in merito a questo voi voi che avete tutti i referenti, i referenti politici alla Regione, avete chiesto che siamo in un Paese completamente al collasso e che non ci possiamo permettere oltre a avere un paese sporco pagare queste bollette,
Il Regolamento lo avete guardato come se fa, cioè è possibile che un tabaccaio deve pagare e, a differenza di chi fa la spazzatura che non ne fa un tabaccaio, che spazzatura può fare che fa uno scontrino, cioè queste bollette esose. Questa differenza è stata varata nel nuovo progetto. Questo è il discorso, poi Naro, e concludo che vogliono rientrare nei cinque minuti. Naro un Paese agricolo in campagna elettorale, agricoltura e cultura doveva salvare denaro, non abbiamo né l'assessore all'agricoltura, non abbiamo un assessore alla cultura, allo sport che teoricamente dovrebbe rappresentare il Sindaco. Signor Sindaco, lei rappresenta come sto rappresentando tutto il resto. Ahimè, signori miei, ve lo debbo dire dovete andare tutti a casa, se lui non si deve mettere, dovete andare a casa voi, perché è umiliante da parte vostra subire subire perché state subendo gli attacchi ed alle persone legittime attacchi ed alle persone deve avvenire l'equa. Sennò, se navale alla sua amata Palermo.
Ho finito.
Presidente, chiedo la parola.
No, c'è una lista, Consigliere Bellavia, c'è un elenco che quindi non sto scrivendo, non tocca a lei, in questo momento presiede qualche.
Sì.
Va bene, mi è, mi ha scritta, vero certo okay chiesto la parola il consigliere Gallo e ne ha facoltà.
Buonasera, a tutti buonasera, Presidente, buonasera Segretario, Assessori, colleghi, Consiglieri comunali, cittadini del pubblico, Forze dell'ordine.
E volevo salutare il signor Sindaco, ma il signor Sindaco, come al solito qua non si presenta, perché non c'è degna mai della sua, della sua presenza, ma già noi lo sapevamo il giorno che noi abbiamo presentato il, il fondo all'ordine del giorno del Consiglio comunale aperto, il Sindaco quel giorno stesso ha detto che,
Chiaramente lui qua non verrà perché non vuole farsi macellare.
Dalle persone, quindi dico il Sindaco quando in Consiglio, quando in nella, in campagna elettorale faceva il gradasso, non sapendo che cosa andava evidentemente Ngong, perché tutte le stupidaggini che ha detto il mio zio, e né in campagna o in banca Bagnai elettorale io naturalmente l'ho sempre detto che era un incapace incompetente che sa solo diabete merletti e non già di altro però l'azienda eventualmente si è fatta impatto aree e ha portato questa calamità naturale in questo Paese.
Naturalmente io, come dire, concordo con il Consigliere Arnone e credo che.
Deve avere, come dire, un sussulto in più.
Per uscire definitivamente da questa maggioranza, perché non se ne può più Rosalia nascondermi non è, non è più, non è più pensabile. È vero che avete votato e avete delle responsabilità, e però il Sindaco, le vere responsabilità, se il Sindaco viene e viene a porta le proprie rimostranze e ci viene a raccontare le cose come stanno, ci viene a farla co come bene bene, diversamente che voi dovete venire qua senza averne magari l'autorità di parlare, e questo viene non viene mai, come dire in disprezzo alle persone e all'ente e a questo consesso del Consiglio comunale e degli assessori, non mi pare che ci sia più volontà di stare appresso a questa cosa, perché qua non viene più, quindi si va a Muccia. Il giorno che abbiamo fatto il il lo lo lo scorso Consiglio comunale lo era a passeggiare ad Agrigento, a farsi le sfilate di del del Mandorlo in fiore, wind day, col denaro ai due interessa proprio niente, comunque detto ciò, volevo incominciare il mio intervento per quanto riguarda la TARI.
Il nostro amatissimo sindaco è stato letto il l'8 giugno del 2000 del 2024.
La prima cosa che doveva pensare appena eletto l'indomani era come redigere un nuovo computo metrico per affrontare una nuova gara, perché da qui a un anno doveva scadere quella quella passata e quindi si doveva andare avanti con una nuova gara, quindi con una nuova, con una nuova situazione,
Quindi, la società SRR, di cui il Comune di Naro fa fa parte, abbia intrapreso diversi solleciti epistolari con questa Amministrazione, che ha cortesemente ha fatto sempre orecchie da mercante, quindi non gli è mai interessato niente di quello di quello che noi l'SRR diceva.
E quindi dico il il 31 maggio 2025 è scaduta completamente la gara, quindi l'appalto, l'appalto precedente scaduto l'appalto precedente, il Comune ha.
Perorato la la ha prolungato la.
La gara per altri sei mesi, fino a novembre del 2025, poi sono passati altri tre mesi che addirittura questi non avevano nemmeno pro nemmeno e lavoravano nemmeno con la proroga l'acqua che loro hanno fatto verso a gennaio e e passa e quindi in quei mesi hanno lavorato se tra l'altro gli né come gli impiegati della della vita Ciclat lavoravano senza stipendio per circa tre mesi. Grazie, quindi li ringrazio apertamente a queste persone che per circa tre mesi non hanno percepito lo stipendio perché il Comune non aveva fatto, non aveva fatto, non aveva prorogato, e quindi, grazie a questi, a queste persone che, nel mentre hanno hanno lavorato.
Che cosa succede in questo periodo?
È finita questa questa fase, il Comune.
A ri ri riordini, riordinato, di fare di fare la la la proroga per un anno, ma quando ha fatto la proroga non è che loro si sono presi l'ardire di levare l'ammortamento, l'ammortamento dei mezzi che scadeva nei sette anni come è scaduta la gara, quindi loro non hanno fatto niente. Quindi c'è l'ammortamento che noi stiamo pagando l'ammortamento dei mezzi da da 10 mesi a questa parte, che non ci tocca più alla ditta, questi soldi non ci toccano assolutamente no, non li devono prendere, e questo non gliel'ha innovato in più, questo anno di proroga noi abbiamo fatto con questi signori della Ciclat e l'ammortamento ancora lo paghiamo, credo lo pagheremo ancora per un altro anno. Questo ammortamento loro lo hanno fatto no, che il Sindaco se ne frega, se ne frega altamente da altri altri pensieri ed altre cose. Non gli ha interessato, ma non viene mai lui questa cosa e nemmeno lei sa perché de Gaulle demanda all'assessore di riferimento all'assessore. Tu, come se lui non ci fosse lui è un un barone che ha i propri vassalli e li manda in giro al lavoro e quindi lui non se ne frega niente. Noi non tocca denaro, non doppioni, non vuole sapere niente ai Vassalli che li porta in giro a lavorare,
Per il proprio per il proprio baronato. Però lui non evidentemente noi non gliene frega, non gliene frega niente e quindi noi siamo costretti a pagare e a pagare questo ammortamento per questi 10 mesi passati e per un anno avvenire fino a quando non viene fatta la la, la prossima gara che si svolgerà.
Incomincerà la prossima gara, la prossima gara inizierà il il qua dopo il 4 maggio del del 2026. Noi parteciperemo in questa gara per 975.000 euro e 9 per 975.000 euro in più ci saranno i costi del de de del conferimento in discarica e più altri costi che saranno naturalmente conteggiati per un ammontare di circa 1000000 e 7 milioni e 8 all'anno per i prossimi 8 anni. Noi pagheremo questi soldi per i prossimi 8 anni. 8 anni il Sindaco ci ha, come dire il futuro. A ciò l'ha bloccato per i prossimi 8 anni. Noi pagheremo circa come un effetto ammoderna. 8 tra la la la spazzatura che 975.000 euro più le altre cose il conferimento nella discarica e tutte le altre cose che a voi queste cose, naturalmente nemmeno nemmeno nemmeno lei sa.
Ma volevo ritornare di nuovo a questa vecchia gara, ecco a questa vecchia, a questa, come dire, società che abbiamo ancora in essere, noi abbiamo in in dotazione tre spazzatrici, una dal 2 maggio 2004 metri e uno aveva un meteo generalmente ogni tanto.
Ne passa una da due metri che fa soltanto alle vie principali, io non so sfido chiunque a vedere se queste, se una di queste spazzatrici è venuta mai, inviamo esser Renaldo in via archeologica, a Sant'Agostino, non si vede mai si fa il giro nelle nelle piazze principali passa da da via Vittorio Emanuele Pavia via viale, Umberto primo e poi si ferma non viene più da nessuna parte non vi non non esistono.
Quella da un metro dovrebbe stare perennemente tutti i giorni per 365 giorni l'anno al cimitero con due persone ferme dentro al cimitero cimitero, sta sta spazzatrice, non Iddio, non è mai entrata il due persone al cimitero, non ci sono mai tranne che nel periodo delle feste oppure verso le i giorni dei morti che puliscono sfalciare un pochettino di di erbacce e poi l'azienda non si vede mai nessuno, noi abbiamo, dobbiamo,
Pretendere che loro mettono due persone al giorno più una spazzati, la spazzatrice da un metro dentro il cimitero ogni giorno per 365 giorni l'anno.
Noi abbiamo costruito negli anni passati il il CCR, il CCR, il centro comunale di raccolta che si trova in via e Incontrada incontrata Marconia, questo CCR è stato costruito intorno al 2018 2019.
Con un investimento di circa 300.000 euro che il Comune ha realizzato ed ha, e l'ha dato gratis.
A questi, alla alla ciclo. Più quindi ci sono gli scarrabili e il ricovero dei mezzi che loro dovevano pagare, ma che non hanno per una per una serie di di avvenimenti che non sto qui a reclamare. Ormai dico sono passa, è passato del tempo e quindi non c'è più bisogno del reclamare cose che non si possono più riavere, però il CCR, che è nostro e che noi abbiamo pagato circa 300.000 euro per realizzarlo alla nuova società che sia sì, sì, si aggiudicherà la gara per i prossimi 8 anni. Vorrei sapere se questa Amministrazione ha chiesto alla Food al, a chi a chi al all'SRR, in questo caso in questo momento, se ha chiesto se ha chiesto la possibilità che quando loro verranno, M metteranno gli scarrabili e i loro mezzi né dentro il nostro, il nostro centro comunale di raccolta, perché il nostro che lo abbiamo pagato con i soldi nostri e che il Comune ancora paga, il mutuo di questo di questo.
E di questo cosa ho realizzato in Incontrada Marconia, se il Comune ha chiesto o un un un indennizzo una tantum, mettendo o se oppure ha chiesto di di di affittare il CCR questa nuova ipotetica?
Le società che si appalterà la la, il rifiuti, quindi dico questo sicuramente non l'hanno fatto loro, manco sa questo banco, nemmeno se lo sogna, che considerano il CCR Kidman cosa, ma manco centrale se oggi passa mai da Margoni Hapkido, piglia dei cani, gatti, EBA EBA e va in altri lidi a prendere qualche bicchiere rotto.
Quindi dico per tutti questi motivi che io ho elencato e per tutti quelli che ha già elencato Barbera e tutte quelle che è la invieranno i miei colleghi dell'opposizione chiedo ufficialmente stasera le dimissioni di questo Sindaco inetto incapace e incompetente grazie.
Grazie, consigliere Gallo, ha chiesto la parola all'assessore di Orlando e ne ha facoltà.
Buonasera a tutti.
Intanto vorrei chiarire alcune cose in riferimento a ciò che ha detto.
Per favore, un po' di silenzio.
Stavo dicendo buonasera a tutti, intanto volevo fare alcuni chiarimenti in riferimento a quanto detto dal Consigliere Barberio dal consigliere Gallo.
Intanto, per quanto riguarda il pagamento dello stipendio dei dipendenti della ditta a Roma, costruzione non è assolutamente vero, posso fare vedere direttamente messaggi ai dipendenti, ma anche ai mandati di pagamento fatti ogni mese alla ditta, quindi questo è assolutamente una falsità, inoltre è noto che si sta i cittadini si stanno confondendo perché si parla della del servizio di spazzamento, dicendo che la TARI dipende esclusivamente dal dal servizio spazzamento, quindi dalla ditta che lo segue qui a Naro, ma dopo di me il vicesindaco spiegherà da cosa dipende l'aumento della TARI. Consigliere Barberio ha parlato di dati di percentuali di differenziata di contratto, ma più volte ho preso parola in Consiglio comunale e ho risposto apertamente e condividendo anche sui social e le mie risposte su tutto ciò che lei ha detto. Per quanto riguarda invece la rimozione, la rimodulazione del contratto, ero stato io a parlare del Comune di Porto Empedocle, che aveva perso una causa con la propria ditta perché aveva rimodulato il contratto, ma senza il consenso della ditta. Tant'è vero che la ditta ha fatto causa al Comune e il Comune ha perso e ha perso la causa. Quindi è vero che si può fare una rimodulazione del contratto, ma è anche vero che ci devono essere.
Devono essere d'accordo sia il Comune che la ditta, per quanto riguarda invece le 3 spazzatrice ai sacchetti e invito tutti a leggere il contratto, se ce l'avete a portata di mano Consigliere, lo potete dare ai cittadini qui presenti per vedere dove è scritto che ci sono tre spazzatrice sempre presenti e dove sono scritti i sacchetti.
Per quanto riguarda la proroga, invece, cosa fondamentale.
Bisogna fare e bisogna chiarire in modo definitivo il quadro normativo di riferimento con la riforma introdotta dalla legge regionale. Sì della Sicilia numero 9 del 2010 la competenza per l'organizzazione e l'affidamento del servizio integrato dei rifiuti è stata trasferita in capo alle SRR. Cos'è l'SRR, di cui stasera, e ne stiamo parlando? E la società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti che operano su scala d'ambito, il ricorsa agli ARO, utilizzato in passato anche dal Comune di Naro, ha rappresentato una fase transitoria, giustificata dalla mancata operatività delle SRR. Oggi invece, la SRR ATO 4 Agrigento Est, è pienamente costituita ed ha avviato la procedura di gara d'ambito per l'affidamento del servizio. In tale contesto, un eventuale gara autonoma del Comune si porrebbe in contrasto con la normativa regionale vigente, con la pianificazione d'ambito e con il principio di unicità della gestione esponente. L'ente a rilievi di legittimità da parte degli organi di controllo, nonché a possibili contenziosi e responsabilità erariali. Pertanto, la scelta di non procedere in modo autonomo, ma di attendere una gara da parte della SRR, non costituisce una valutazione discrezionale, ma bensì un preciso obbligo giuridico amministrativo volto a garantire la legittimità dell'azione amministrativa e la coerenza con il sistema d'ambito. La proroga tecnica del servizio si configura quindi quale misura temporanea è necessaria per assicurare la continuità di un servizio pubblico essenziale nelle more della conclusione della procedura di gara d'ambito? Si evidenzia inoltre che il ricorso alla proroga tecnica non rappresentano una situazione isolata esclusivamente del Comune di Naro, ma una condizione diffusa tra i Comuni appartenenti all'SRR ATO 4 Agrigento Est, tra cui il Comune di Grotte il Comune di Aragona nel Comune di Castrofilippo, come quello anche di Camastra e Canicattì.
Ciò conferma, come tutti i Comuni dell'ambito si trovano nella medesima situazione, in attesa dell'espletamento della gara unica da parte dell'SRR sotto il profilo della legittimità, la giurisprudenza amministrativa e costa è costante nel ritenere alla proroga tecnica un istituto di carattere eccezionale e transitorio, in particolare il Consiglio di Stato, la sezione quinta, come per esempio la sentenza numero 3.588 alla 7.000.
E 41 nel 2022 ha dichiarato che la proroga tecnica dei contratti pubblici a carattere eccezionale, residua, essendo ammessa solo nei casi in cui, per ragioni obiettivamente non imputabile all'Amministrazione, vi sia l'effettiva necessità di garantire la continuità del servizio nelle more dell'espletamento di una nuova procedura di gara. Nel caso di specie, l'utilizzo della proroga da parte del Comune di Naro risulta pienamente conforme a tale orientamento. Pertanto la proroga si configura come un atto dovuto, estremamente limitata al tempo necessario affinché la SRR concluda la procedura affidata già avviate. Inoltre, si informa la cittadinanza che la SRR ci ha comunicato il 27 marzo che la nuova gara è stata avviata. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 4 maggio 2026. Per quanto concerne invece la qualità del servizio, si rappresenta che l'Ufficio tecnico, con l'arrivo del nuovo dirigente, il geometra Morgante si è già attivato mediante Ingold incontri congiunti con l'Amministrazione e il gestore al fine di migliorare l'efficienza, la qualità delle prestazioni rese alla cittadinanza. Per quanto riguarda invece il quadro economico, come più volte hanno sostenuto sia il consigliere Barberi che il consigliere Gallo, non si tratta di 900.000 970.000, ma bensì si parla di 904.000 con le Mor, con le modifiche che abbiamo apportato, appunto, è comunicata all'SRR, grazie Presidente per la parola.
Grazie assessore Luigi Orlando aveva chiesto la parola, il presidente dell'associazione o la Lillo Destro che invito al banco.
Condanna.
Signori.
Cari concittadini, Consiglieri comunali, Presidente, ovviamente non posso dire Sindaco buona sera a tutti, grazie Presidente per averci dato la parola a noi come associazione, ovviamente ti diciamo che questo Consiglio non l'hai convocato su nostra richiesta, perché noi te ne abbiamo fatto due richieste che non hai fatto finta di non vederle una volta ci ha detto che era sbagliata, lo abbiamo riprodotto bollata, hai fatto finta di niente, poi ci sono stati consiglieri,
E hai fatto questo Consiglio comunale aperto, noi avevamo chiesto come associazione questo Consiglio comunale aperto perché dopo le tante riunioni e tanti incontri che abbiamo chiesto al Sindaco e che abbiamo visto solo una volta e né nell'ufficio del Presidente, mi pare che era, assieme ad altri amministratori e consiglieri comunali,
Dico non abbiamo ottenuto niente, abbiamo anzi ottenuto una falsa promessa, di cui qualche amministratore ha firmato i 100 da lunedì gli uffici si mettono in moto per rimodulare la tariffa della TARI.
Ad oggi questo non è successo. Caro Presidente, io dico io sono stato su questo scanno e il Consiglio comunale è sovrano, il Consiglio comunale lo può fare. Il problema è che voi, forse, seduti da questa parte, non riuscite a capire economicamente che cosa sta succedendo fuori nella città, se voi andate in piazza Cavour che in periferia denaro, piazza Cavour, per dico qualcuno e s'ammalati in periferia non è al centro denaro, è giusto. San Malesia alle 9 di sera è vuota s'ammalati alle 9 di sera, è morta si sarebbe arene chioso. Signori miei, se noi chiudiamo le insegne, Naro è morto, forse questo ancora non riuscite a capirlo, c'è questo, non riuscite a capirlo, non siamo in grado di pagare queste spese, non siamo in grado di pagare spese superflue perché noi non possiamo pagare cose che lo Stato non consente di pagarle. Scusatemi se io faccio un piano di ammortamento attrezzature, lo faccio per cinque anni come attività commerciale o artigianale. Noi, nel capitolato d'appalto, abbiamo messo le attrezzature con ammortamento, quindi i Camia, i machine tutte le attrezzature, queste qua sono state ammortizzate in sette anni. Avete prorogato di nuovo il capitolato perché non c'era pronta la nuova gara, perché ve la state prendendo abbastanza comoda. Ora c'è il problema SRR dico, ma avete messo di nuovo questo ammortamento se mi spiegate come si fa legalmente. Noi ne siamo fieri perché noi commercianti, artigiani, che scarichiamo due volte, così i mezzi perché io il mezzo posso scaricarlo una volta in cinque anni, basta in cinque anni scarica il mezzo e poi il mezzo e un peso per me azienda. Quindi non capisco perché noi come cittadini, dobbiamo ripagarlo di nuovo dopo i sette anni, che questa cosa non riesco a capirla, secondo me è illegale. Secondo me stiamo aiutando qualcuno in maniera illegale. Dobbiamo quindi togliere ai costi di questa cosa.
Signori miei, noi non vi chiediamo la luna, noi non vi chiediamo, noi vi chiediamo di pagare legalmente è quello che ci tocca. Non vogliamo però fare arricchire nessuno in maniera illegale, cioè scusate della proroga, ci sono i sacchetti, cioè gli chiedo, ci sono i sacchetti nella proroga, quindi dovrebbe essere già di meno qualcosa come 35.000 euro penso sono soldi spicci per qualcuno, per noi sono soldini 350.000 euro annui. Signori miei, li abbiamo tolti queste cose, dico scusate i mezzi, non li togliamo la spazzatrice che ce n'è una invece di due perché l'assessore al ramo, dicevo, accenno e tre no, due cenni sul capitolato vi pare, ma sempre una ne vediamo in giro sempre una, ne vediamo in giro sempre una dico, quindi dovremmo toglierla, dico allora abbiamo dato la proroga perché il servizio è vero, non si può interrompere, però è anche pur vero che non possiamo pagare un servizio che non si fa. Ora dico voi, Consiglieri di maggioranza, perché di opposizione sono Barberi, era presente quando avete votato il PEF a sacco d'ossa, come si suol dire, senza averlo visto senza averlo letto. Avete detto sì, solo abbiamo solo questa possibilità, non era vero, bisognava solo fermarsi, ragionare il problema che c'era qualcuno che diceva basta che io faccio l'Assessore abbia un mi interessa e io sugli accettato una porzione consigliere comunale o mi interessa, signori miei, amministrare e un senso di responsabilità nei confronti della città e quindi dobbiamo dare atto alla città se l'Amministrazione passata era buona l'avrebbero riconfermati ai cittadini. Non l'hanno riconfermato, hanno dato fiducia a voi, voi avete continuato con gli atti della precedente Amministrazione, detto da voi, non l'ho detto io voi avete detto, non l'abbiamo fatto noi l'ha fatto la Brandara, voi l'avete votato quindi significa, avete continuato il lavoro fatto dalla precedente Amministrazione.
Quindi scusate.
Non si può dire noi siamo diversi se poi facciamo le stesse cose, non si può dire quindi, signori miei, noi vi chiediamo umilmente umilmente, caro Presidente, lo chiedo a te nella nella tua funzione di presidente rivediamo, rifacciamo questi calcoli anche perché c'è la possibilità avete fatto 1.230 bollette vicesindaco sono 1.230 quando ne avete fatto bollette.
D le bollette che avete rimandato nel 2020 in più, quante sono le bolle, la bolletta, la bolletta Turra chiave, avete fatto per mandarla fuori e a tutti i cittadini per la seconda casa, per i rinnovi il residente a Naro, che non so quanti sono 1.200,
Perfetto 1.082 avvisi, dico questi sono soldi che entreranno nel 2024 e 25 che ancora non avete mandato e che manderete entreranno. Faranno parte quindi praticamente del calcolo unico nostro che quindi potremmo togliere benissimo dalle spese nostre. Quindi noi potremmo pagare molto di meno, cioè dico perché non rivediamo questi calcoli, perché non aiutate l'economia locale? L'economia locale è fatta da commercianti, artigiani e lavoratori autonomi. Perché non volete aiutarci, perché promettete? Siamo disponibili e poi non fate niente. Questo è quello che noi vi chiediamo e vi dico di più, noi non siamo per niente, prego disposti a fermarci, noi uno non pagheremo, andremo pure a fare ricorso praticamente quando ci mantenete le cartelle, se avete il coraggio di mandarci le cartelle e faremo ricorso sulle cartelle.
Perché il PEF, il pane, il PEF, ci sono molte incongruenze, signori miei, e quindi lì noi possiamo appellarci i nostri legali ci dicono che possiamo appellarci e ci appelleremo che noi vogliamo pagare, ma pagare solo ed esclusivamente il giusto, il giusto ragazzi, non si amministra praticamente facilmente i soldi degli altri così praticamente con i soldi degli altri bisogna stare attento quando uno ha una responsabilità dei soldi dei cittadini.
Quindi noi vi chiediamo umilmente anche perché nel Consiglio comunale passato avete anche bocciato la possibilità di fare la rottamazione, dicendo che non è possibile, perché noi siamo un Comune in dissesto, se voi vi dite su quale articolo di legge o quale circolare c'è che dice questa cosa noi vi diciamo, va, beh, noi abbiamo cercato, abbiamo spulciato da tante parti, abbiamo parlato con esperti e gli esperti ci dicono sì, è vero, è un po' più tortuosa di un Comune virtuoso, ma anche i comuni in dissesto. Se c'è il parere favorevole dei commissari possono applicare la la rottamazione. Quindi, signori miei, se facciamo due calcoli, se io debbo pagare 1.000 euro, più interessi, più sanzioni, se andiamo a 1.004 1.500 euro, non li pago se io il Comune propone paga 1.000 euro a rate. Io vado a pagarle, quindi abbiamo concluso, io ho tolto, praticano, mi sono tolto un debito con il Comune nello rateizzo e lo pago, il Comune ha incassato 1.000 euro. In questa maniera il Comune non cassa, neanche una lira e io praticamente arresto moroso con un danno economico a mie spese, perché commercianti artigiani, non possiamo più avere rapporti con il Comune, perché, se praticamente risultiamo che abbiamo un debito con il Comune, se partecipiamo a una gara, se facciamo una fornitura praticamente non ci danno i soldi, perché c'è la compensazione. Quindi succede che io non partecipo a una gara e il collega non partecipa all'altro collega, non partecipa perché siamo tutti praticamente che in teoria dobbiamo pagare al Comune, anche perché in realtà non è così, perché si dice che praticamente c'è, bisogna essere garantisti fino a quando non arriva una cartella. Noi non siamo debitori nei confronti del Comune, dovrebbe essere così, almeno io, per legge Vicchio uno, poi io dico, posso difendermi e dimostrare magari su una un tribunale, vado a vincere praticamente la cartella, quindi dico che cosa stiamo facendo, ci state danneggiato, continuate a danneggiarci. Che cosa vogliamo fare, diteci che cosa vogliamo fare. Noi siamo disponibili a sederci a un tavolo per fare una trattativa seria e discutere in maniera seria. Però voglio ricordarvi, concludendo, il Consiglio è sovrano, non venga nessuno a dire, non si può fare, cioè praticamente ci sono i funzionari che praticamente fanno quello che dicono i Consiglieri dando l'indirizzo politico giusto. Quindi, se volete aiutarci, prego i deputati e noi siamo qua a disposizione per discutere in maniera seria.
Ha chiesto la parola al consigliere destro e ne ha facoltà.
Buonasera a tutti e grazie Presidente, grazie a tutto il Consiglio è un saluto ai cittadini e diceva bene il nostro amico rappresentante dell'associazione io stasera mi aspettavo che qualcuno, il Sindaco sarebbe stato presente e che poi non si sente.
Da seduta dico aspettavo.
Speravo, non ho capito e speravo che il Sindaco fosse presente perché era doveroso questa sera, perché si tratta di un problema molto serio che accomuna.
Boh.
Sì.
Molto doveroso la sua presenza, comunque.
Questo sia da esempio a tutti, perché oggi non è un problema che si pone ora noi stiamo pagando almeno 10 anni di un dissesto finanziario o non si crea un dissesto da da un giorno all'altro, quindi purtroppo anche loro io non voglio essere di parte solo al di sopra e sono abituata a vedere le cose in una maniera molto diversa da medico, io non sono una statista, ma vedo da medico come come si muovono le cose.
E quindi i ragazzi stanno cercando di fare e grazie anche che siete presenti noi da qui, dall'opposizione cerchiamo di sopperire ma purtroppo non possiamo fare più di tanto. Io mi aspettavo di avere anche delle proposte da parte dell'Amministrazione comunale di come risolvere questo problema della TARI e quindi io chiederei all'Assessore.
Del, diciamo che si occupa proprio del della TARI di dirmi se avete trovato delle soluzioni di come fare per migliorare questa situazione catastrofe, anche perché ci sono tanti metodi da fare, ci sarebbero, diciamo, come aveva detto il Consigliere Barberi, il fatto del del dei materiali della plastica, ma anche del vetro. Incentivare queste situazioni, quindi questa organizzazione dei rifiuti si dovrebbe un po' valutare e vedere che cosa si può tagliare e andare a favore dei cittadini, cioè io non è che mi piglio un bando perché è scritto così, allora va bene, faccio anche così modifico e l'importo è sempre quello se c'è già una situazione disastrata, vado a cercare come devo fare, perché penso che in una famiglia, quando c'è un disastro, cosa devo fare devo chiudere i rubinetti per salvare il salvabile. Non posso aumentare le spese e quindi da buoni amministratori, come anche diceva il rappresentante del del, diciamo, dell'associazione dei commercianti e che ha ragione il Consiglio è sovrano, bisogna prendersi delle responsabilità, ragazzi e bisogna essere sicu, diciamo, cerchi di quello che si fa perché vedete, quando noi abbiamo proposto di fare le consulte e di portare, diciamo di avere anche una partecipazione da parte dei cittadini proprio per questo perché avevate delle patate bollenti e quindi non si risolvono i problemi da soli, ma loro che sono fuori e sanno quello che significa vivere fuori con i figli che hanno fuori per pagare la TARI che si deve pagare e le le saracinesche che si abbassano naturalmente questo Paese fra poco si spopola. Quindi io non sono neanche d'accordo sul capitolato che ho visto, ho letto che ci sono, cioè è assurdo avere più di 7.007 milioni di euro. Non mi ricordo quant'è per sette anni oppure io faccio a strafatto, non ci può essere stralciato, ma l'avete fatto un giusto censimento di tutte le cose prima di fare un nuovo capitolato d'appalto scusatemi.
L'avete fatto, questo o una famiglia prima vede le cose e poi comincia a fare dice questa cosa non mi piace, discutiamola, quindi io penso che questo non non è stato ancora fatto, perché se cominciate dal dal basso si cominciano a mettere ordine ragazzi, miei, ciò non si possono fare le cose così perché è denaro pubblico, ma soprattutto perché ci viviamo tutti noi che siamo quattro gatti ormai rimasti e quindi cercare le incentivazioni e non è vero che non si possono fare perché io ho letto qualcosa. Mi è stato detto che si può applicare anche alla riduzione del del 2025 2026 per i comuni, in dissesto per la TARI cercate di informarvi.
Io volevo dire solo questo, grazie.
Consigliere Lo Destro ha chiesto la parola, il Consigliere Maniscalco ne ha facoltà.
Buonasera a tutti questa sera sono presenti tanti amici e tanti conoscenti, infatti, anziché parlare dei tecnicismi, mi voglio rivolgere a voi come una Narese che alle scorse amministrative si è proposta da persona, gente comune che fino a qualche giorno fa poteva essere seduta la insieme a voi e che oggi mi ritrovo a fare il consigliere comunale,
E per l'inizio mandato mi sono ritrovata a fare anche l'Assessore dico è molto difficile amministrare, soprattutto in un Comune dove abbiamo ricevuto un'eredità molto pesante.
E volevo in qualche modo rispondere a ognuno delle persone che sono intervenute per fare chiarezza su alcune cose, inizio per fare un discorso un po' più semplice.
Anche da parte mia a contraddire una cosa che ha detto, ad esempio, Lillo Destro. Non è vero che non sono state studiate le carte e documenti che avevamo in possesso. Io vi dico, ad esempio, che io personalmente e i primi mesi del mio mandato le ho perse a leggere un'infinità di documenti, perché è proprio perché, come molte volte mi ha detto il Consigliere Barberio non sono della materia per poterne capire qualcosa, uno se le deve studiare le carte per venirne a capo, né sono venuto a capo capendo che all'interno del Comune di Naro, come è stato detto altre volte, con termini tecnici c'era una grande confusione contabile. Siccome stasera stiamo parlando del PEF della TARI, mi rivolgo a questa confusione contabile che si Steve esisteva già dal nostro insediamento all'interno di questa Amministrazione, il PEF, che è il piano economico-finanziario che stabilisce i costi, cioè che parla del per il pagamento della TARI che stabilisce il pagamento della TARI, deve coprire completamente il costo di gestione del servizio. Questo PEF negli anni passati, prima che noi ci inseriamo massimo, non era stato calcolato in maniera corretta. In che senso? Voglio parlare in termini semplici o non con percentuali e tecnicismi,
Sono state utilizzate per far pagare la TARI ai cittadini delle percentuali che serviva, che si rifacevano ad anni precedenti e che quindi non erano obiettivi nel fa ed oggettivi, nel far pagare le bollette alle persone, perché con un costo faccio un esempio di una cifra qualsiasi Ba bassa per capirci per un costo che era di 1.000 euro Le bollette si facevano pagare, ad esempio, per 500 euro. Quindi questo questa differenza di soldi. I cittadini l'hanno pagato nemmeno perché dovevano pagare l'intero costo del servizio. Nel corso degli anni, quindi, questi soldi si sono accumulati e sono venuti a mancare per coprire le spese del costo di gestione della spazzatura quando è all'inizio mandato, quando ho incontrato molte persone, cittadini comune, anche commercianti, dicevo che l'aumento eccessivo della TARI era avvenuta anche a causa dei costi non calcolati bene negli anni precedenti e quando dicevo nelle negli incontri con soprattutto con con Faw, con un incontro fatto con i commercianti che per risolvere questo problema ci voleva tempo e non poteva essere una cosa immediata e che era un risultato che si poteva ottenere a medio lungo termine. Era perché avevo valutato, come avevo detto, avevo letto al posto vostro tutti i documenti e le carte perché mi sentivo mi sentivo responsabile. Mi sento ancora per i cittadini che mi hanno votato e quindi nella lettura di queste carte veniva fuori che per risolvere il problema della TARI. Ci volte ci voleva tempo. È un'infinità di cambiamento, di condizioni e di e di calchi di calcoli fatti.
A cosa mi riferisco? Mi riferisco al fatto che i cittadini Naresi che pagano le tasse faccio sempre un esempio di numeri non perfettamente corretti, ma un'approssimativa per capirci a pagare le bollette a Naro sono ad esempio 3.000 utenze, mentre ci sono tante persone, chiamiamoli, furbi, chiamiamoli perso, evasori, come li vogliamo chiamare, che non hanno mai dico mai pagato le bollette, questi si chiamano sto offrendo software, lo sto dicendo, questi si chiama questo fenomeno si chiama l'evasione totale, sia su suggerimento del Commissario ad acta, che è stato dato al Comune denaro per risolvere il problema del bilancio, sia su suggerimento del revisore dei conti e di tutti gli altri organi competenti con cui ci siamo confrontati per risolvere il problema.
Come anche ci siamo confrontati con paesi limitrofi che negli anni passati avevano delle bollette troppo elevate e che poi sono riuscite gradualmente ad abbassarle gradualmente. Significa che dall'oggi al domani non si possono fare questi provvedimenti gradualmente si possono abbassare. Il discorso è che con l'accertamento dell'evasione totale, gli utenti che pagheranno le bollette non saranno più 3.000, ma saranno ad esempio 5.000, quindi tutto l'importo del costo verrà suddiviso fra più persone e quindi questa tassa si abbasserà. Sicuramente però non c'è una data di scadenza, un tempo in cui io posso assicurare, potevo o chiunque di noi può assicurare che questo fenomeno avverrà, però vi diciamo già che l'accertamento dell'evasione totale, cioè di chi non ha mai pagato la tassa e che ora comincia a pagare, è stato fatto già per il 2020, è quasi 2000 utenze e in più ci saranno quindi questo vuol dire che servirà ad abbassare le tasse,
Il PEF, questo è aspetti che completo questo questo perché mai prima questo perché questo perché mai prima è stato fatto l'accertamento dell'evasione totale, se no qua al momento in cui, nel momento in cui?
Quelli di prima e infatti sono stati cercati, sono stati cercati quelli di prima. Questo accertamento totale per l'anno 2020 sono che quelli di prima che non hanno mai pagato perché si può andare a ritroso per cinque anni, come sappiamo per legge, perché quando a Lillo Destro pure in una riunione e mi diceva volere e potere come ora poco fa diceva se voi volete, potete dare un atto di indirizzo a far abbassare le tasse, dico prima si devono studiare, come dicevo prima le carte, perché non si può andare a variare una, non si può andare a variare, sì, sì,
Sì, ma si sta che ora si sta parlando di trovare le possibili soluzioni che sono già state avviate.
Tu hai detto l'accetta, cosa state facendo, l'accertamento dell'evasione totale è già stato avviato ed era un atto d'indirizzo dato già quando io ero assessore al bilancio.
Allora si sta portando già avanti ogni a queste, queste persone in più che dovranno pagare saranno inserite nel prossimo PEF, non possono essere inserite in questo che ormai è già stato fatto, i quali, i quali dati sono sta già già stati inseriti nel bilancio Lillo non si possono cambiare i documenti ufficiali, non si possono cambiare il documento, che è il costo e il costo del servizio deve essere interamente coperto dal PEF. Non si possono prendere i soldi da un'altra voce di bilancio. Qua mi possono dire e mi può dire se è vero o meno questo.
Non era esempio, l'esempio, non vale l'esempio, non vale.
E infatti i provvedimenti. Infatti, infatti, voi invece vi vedeva il lato positivo, cioè che questa Amministrazione è la prima che sta facendo questo provvedimento per aumentare la quantità delle persone che pagano, tu, vedi i dati passati, Checco anche noi siamo in disaccordo con le cose fatte nel passato, però, avendo ormai quell'importo da pagare, ti ritrovi con le mani legate che non puoi cambiare a modo tuo o come diciamo andare a femminina, facemmo i punti comuni, cammin, Anna Angelillo, scusami, è questo e non si possono cambiare le regole. Non possiamo cioè se ci avete eletti a prescindere il fa, a prescindere dal fatto che sia presentano il Sindaco è che le contraddizioni che.
Di cui si è parlato. Voi ci avete votato perché voleva volevate le cose fatte con la legge è in regola, quindi non le possiamo fare fuori regola. Scusatemi,
Quindi significa significa che questo questo risultato si avrà ammette questo risultato saprà meglio a lungo termine questa bolletta non si poteva modificare, purtroppo, ma essere d'accordo o meno sono dati di fatto. Non sono cose opinabili, signor Cumbo,
Volevo dire un'altra, poi volevo aggiungere un'altra risposta anche a Rino Gallo che ha ragione che si deve stare attenti sulle economie nei costi del servizio. È vero che l'idea della gestione dei rifiuti in house era una bellissima idea, ma noi purtroppo ci troviamo in un Comune in dissesto e qualsiasi cosa tu proponi come amministratore fammi finire di parlare o come Consigliere o come cittadino, appena dice il Comune in dissesto. Ti si presentano delle porte no chiuse serrate e ci sono delle regole rigide da seguire per portare avanti uno un'attività di servizio di spazzatura e in house è necessario che il Comune si deve dotare di tutti gli strumenti necessari, come proprietà, proprio come leasing, il Comune di Naro, essendo in dissesto come va ad affrontare un mutuo a un leasing che non glielo farà nessuno.
Allora scusate, scusate, scusate, scusate, comunque va bene, ovvero per favore fai completare il Consigliere, per favore.
La mancanza di CO, ovvero, per favore, allora, signori signori, allora per favore, per favore dai problemi della TARI i problemi del Sindaco sono un'altra cosa che non sia presente nessuno sta dicendo che è una cosa positiva, che non è presente, però ci dimentichiamo ci dimentichiamo che i cittadini presenti,
Allora, signori parlate, quando avete la parola per favore, dimentichiamo però che i cittadini presenti e quelli che stanno a casa che ci ascoltano hanno votato queste persone perché ci credevano e io vi assicuro e io vi assicuro che si è consiglieri combina comunale, che gli assessori che si sono chi chi lavorava prima a me fa a mio fianco e gli altri si stanno prodigando per portare avanti attività e con i bastoni messi tra le note da chiunque perché, ad esempio, anche su questo fatto di allargare il bacino dell'evasione to degli evasori totali, ci sono state tante contrasti inizialmente forse maggiori. Non so chi, perché possibilmente andranno ad intaccare persone che andrà, dovranno pagare tanti soldi che sono persone e magari influenti che queste tasse non le vogliono pagare e queste e tutti questi soldi vanno a discapito di noi, cittadini comuni, compresa me, che paghiamo il più soldi perché non hanno mai pagato quelli che avevano il dovere di pagare, e infatti siamo stufi, però da parte de e avete ragione di essere perché sono stufo pure io però scusami se dobbiamo continuare, non parlate perché non si capisce niente, fate completare l'intervento e poi chi vuole parlare io lo faccio parlare, non parlate sopra a chi sta parlando grazie.
Stavo dicendo che si è consiglieri comunali che gli amministratori sin dall'inizio.
Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per risolvere il problema, però purtroppo, come ha detto alla prima riunione con i commercianti e non sta a, non sono stata presa in consegna, cioè in considerazione relativamente, perché avete voluto riunioni con qualche altra persona che vi dicesse qualcosa di nuovo, qualcosa più piacevole per le nostre tasche e mi ci metto pure io, perché per me questa sera non è una contrapposizione tra il cittadino e io che sono seduto qua, siamo tutti nella stessa barca, ma quando in una famiglia c'è un nonno che sperpera i soldi, poi il papà deve stringere la cinghia e ai figli e ci ritroviamo tutti combinati male. Per questo motivo, però, non significa che sarà un problema che durerà a lungo termine, perché noi stiamo lavorando e abbiamo veramente la speranza che nel prossimo futuro si possa risolvere la situazione, come con l'accertamento dell'evasione totale, come con il paga, con la diminuzione dei costi del servizio come con l'attivazione a breve della fatturazione del della fatturazione delle della differenziata che non si è potuto non si è fatta. Finora.
E in un vecchio Consiglio comunale e anche il consigliere Gallo diceva le dovete fare li dovete fare, come per dire come se mancasse per la volontà nostra. Dico nostra parlo per me personam mia di voler contribuire a migliorare le condizioni del cittadino.
Secondo me, perché ci siamo siamo qua per da andare a discapito dei nostri amici, dei nostri conoscenti e dei cittadini Naresi. Cioè non è una volontà, non vuole risolvere il problema a breve termine. C'è, ci sono delle difficoltà oggettive e si deve capire questo anche confronti che ha avuto con gli avvocati di alcuni dei commercianti. Anche loro avevano detto che era una situazione difficile da risolvere e se si poteva trovare un escamotage per un escamotage tra virgolette di abbassare un po' un po' questa tassa, ma bisogna fare tutto tutto per legge, non possiamo farlo a modo nostro, perché per fare contenti, perché nei tempi precedenti le vecchie Amministrazioni, per essere popolari, per non andare contro il cittadino che gli aveva dato, il voto ha evitato di fare delle regole giuste di far pagare perbene e le tasse a tutti con le Porsche con le percentuali corrette e siamo arrivati a questo punto. Per questo motivo, quindi, un'Amministrazione che sta cercando di risolverlo il problema, ma che ci sta mettendo un po' di tempo, non vuol dire che non sta lavorando per risolverlo. Il problema ci sta mettendo tutte le forze e ci riuscirà appena tutte tutte le situazioni si realizzeranno.
Allora io ho detto la mia, diciamo quello che riteneva opportuno e credo che fare per dare questo chiarimento c'è chi in questo momento ha più competenza di me per rispondere. Comunque, vi ringrazio per essere venuti perché per me c'era la preoccupazione di un contrasto con i cittadini, per me invece un confronto, ed è il modo di poterne discutere e far capire che non siamo avversari. Vogliamo tutti gli stessi obiettivi, non bocciare, non vogliamo che il cittadino abbia del disagi, vogliamo che finiscano questi disagi, però dobbiamo avere in mano il tempo e gli strumenti necessari per farla fa bene. Il consigliere Barberi, quando ci riprende, che qualcosa non è fatta correttamente come lui pensa, ma a volte anche le sue notizie non sono corrette. Come poco fa si è dimostrato che non era al corrente che la modifica che lui aveva proposto in Consiglio comunale la modifica per il contratto. Le abbiamo votate e sono state proposte all'ente che gestirà il servizio e che andranno avanti quindi, come lei aveva proposto dico accettiamo noi i Consigli, anzi, se è stato chiesto l'ultima volta, anche da parte del consigliere, fabbrica un tavolo tecnico dove chi ha delle proposte, ma delle proposte fatte leghe in maniera legale, Ligea e che consente, e il nostro è la nostra situazione, la situazione di un Comune in dissesto, cioè noi la POS la prendiamo anche i consigli e le proposte, ma che si possano attuare realmente, non solo critiche che spingono e fomentano le persone a pensare che qua si sta lavorando male perché non abbiamo a cuore i cittadini Naresi non è assolutamente vero, noi stiamo lavorando il meglio possibile, se poi non risulta a quello che,
Il cittadino pensava di arrivare immediatamente, allora questo è un problema che è anche a me dispiace tanto perché, soprattutto quando trattiamo le tasche delle persone creano disagio alle famiglie, ma è una situazione che si è venuta a creare nel tempo e ripeto, talvolta 50 euro che si sono pagate in più sto facendo sembra una cifra simbolica. Nel 2025 sono 50 euro che avreste dovuto pagare 10 euro ogni anno negli anni precedenti, in cui il calcolo non è stato fatto in maniera corretta. Questa è la realtà, quindi, sì, c'è stato un aumento repentino, ma un aumento che sarebbe avvenuto gradualmente se i calcoli prima fossero stati fatti in maniera corretta. Questa è la situazione. Ora, io vi ringrazio per avermi dato la possibilità di confrontarmi per quello che ha chiesto. Non mi ricordo che era uno di voi, vediamo se c'è qualcun altro che vuole rispondere.
Quando tocca a te?
Il Consigliere la parola al Consigliere Bellavia ne ha facoltà.
Buonasera, buonasera, a tutti buonasera, ai cittadini allora.
Io questa sera devo chiarire la mia posizione, lo debbo.
Nel rispetto dei cittadini che mi rappresentano e innanzitutto inizio con il dire che io la soluzione a questo declino strutturale che nessuno vuole affermare io ce l'ho questa sera, a prescindere che il Sindaco c'è, non c'è, è presente, non è presente alziamoci, diamo le dimissioni,
Perché questo con questa Amministrazione manca di visione strategica?
E di esperienza amministrativa, io due anni fa, quando abbiamo vinto subito, ho detto io e il mio Gruppo abbiamo dato dei consigli al signor Sindaco, li avevo subito detto di mettere accanto a tutti no a lui a noi sarebbe stato da guida per lui per noi una persona con un dubbio spessore politico.
E con un'esperienza amministrativa, con un bagaglio di esperienza amministrativa alle spalle, sarebbe stato da traino anche ad altre persone che avrebbero formato un nucleo di persone competenti e avrebbero portato avanti, avrebbero cominciato fin dall'inizio a portare avanti la macchina amministrativa burocratica.
E quindi ricominciare la china, il signor Sindaco all'inizio diceva di sì e poi tutto ad un tratto cambiava idea, si lasciava condizionare, si vede che qualcuno racconti la consigliato male.
E io dico che la colpa non è solo del Sindaco e anche di chi oggi, la con la con continua ancora a consigliarlo male.
Siamo io, questo ho fatto una dichiarazione a giugno.
Ho detto di essere convinta di avere fallito questa sera,
Lo affermo e lo riconfermo, abbiamo fallito, diamo le dimissioni e andiamocene a casa.
Presidente, deve dire che lei mi devono lasciare parlare perché io ho dato la parola, ho fatto parlare e ora allo, ma dovevate farlo bene, quello che dovevate fare, dovevate consigliarvi con persone che erano con fetenti.
No, avete invece preferito amministrare con inezia, come se fosse in un condominio, senza regolamenti, senza rispetto di normative, senza il rispetto di gerarchie dei ruoli di gerarchia delle fonti, la cosa, la cosa pubblica e di tutti, e non si può amministrare come se fosse un affare di famiglia.
E voi avete amministrato in questo modo per tutto il tempo.
C'è la desertificazione del Paese, non c'è più nessuno in giro.
Voi, dove siete voi amministratori d'estate?
Io non vi vedo, non vi vedo, gli amministratori dovrebbero stare per le strade a confrontarsi ad interfacciarsi con le persone, altro ad andare a risolvere i problemi che ci sono ad andare ad attingere a delle fonti che ci sono fondi regionali nazionali, PNRR,
Fonti che possono essere utili ai servizi dei cittadini e voi che cosa avete fatto?
Io l'altro giorno sono venuta qui dopo qualche tempo sono arrivata.
Al Comune.
E mi suona co, sono rimasta basita nel vedere in quali condizioni versa il nostro Comune di degrado.
Ma io dico cumuli di guano dappertutto sporcizia, nei bagni, non si può entrare, ci vuole la Camera antimafia, la la, la la maschera.
Per entrare là dentro sono scappata, ma io dico che rispetto c'è dei cittadini e che rispetto cioè di chi lavora qua dentro,
Ma io mi chiedo.
Questi amministratori, quando salgono qui, nei piani alti, dove hanno tutti l'Ufficio personale, quasi tutti, per fortuna non tutti.
Perché avete scambiato il Comune come un ufficio statale qualunque, dimenticando che qui siete al servizio dei cittadini?
E non in una proprietà privata, non si rendono conto in quale stato versa il Comune perché l'indennità a fine mese no, non dico lasciarla tutta, ma quantomeno da parte dell'indennità per le pulizie del Comune e per altri servizi, come mai non ci avete pensato?
E poi assistono di Gerlando.
Ho bisogno di parlare con lei l'ho, chiamato diverse volte, e non mi ha risposto, ma non una volta 1.000 volte l'ho chiamata lei, quando non risponde, innanzitutto deve rispondere perché per educazione, due perché io sono un Consigliere e come tale rappresenta un'istituzione come lei,
E 3 perché io sono responsabile di un plesso fiduciaria di un plesso dove si stanno facendo dei lavori e io mi sono interfacciata con lei e io avevo bisogno di chiedere un'emergenza venerdì, perché c'è una transenna che li sta per volare che sta per cadere e lei non ha risposto la preside l'ha chiamata la preside la chiamata e poiché deve chiamare la preside, io sono una fiduciaria e non solo sono anche un'istituzione e come tale solo nel diritto di chiedere e lei deve lei deve deve,
Deve rispondere certo dopo la seconda volta, mi manda il messaggio e mi dice mi senta, mi dice sono riunione, mi mandi un messaggio tipo il Presidente della Repubblica manco, il Presidente della Repubblica e un'altra cosa, abbiamo un problema grave che sia stato segnalato diverse volte anche dalla preside,
Abbiamo il catenaccio.
Così si mano.
Abbiamo il cancello che c'è il catenaccio, questa cosa gli era stata.
Noi niente dove l'avete risolto, che stiamo lì col cancello, noi stiamo col catenaccio e questo è assolutamente illegale perché i bambini non li possiamo ottenere col catenaccio là dentro.
Chiaro a me dispiace perché questa cosa?
La TARI.
Per quanto riguarda la TARI, ma vi dico questo.
Per quanto riguarda la TARI, vi dico questo.
No, ma sa, io dovevo parlare col dovevo parlare con l'Assessore perché gli assessori non ci sono in giro e gli assessori in giro non ci sono e non fosse e poi non rispondono e dobbiamo parlare con loro, capitò chiamiamola polizia.
E per quanto riguarda la pressione fiscale ai massimi storici, io dico che la colpa non è del Comune che in dissesto, perché il Comune è in dissesto ed è un dato di fatto.
Però è anche vero.
Che la gestione è una scelta politica.
E di questo bisogna prendersi le responsabilità, perché ci sono dei comuni.
Che hanno ci sono dei Comuni che sono in dissesto, ma i cittadini non vengono tartassati alla stessa maniera.
Quindi si vede che hanno scelto, hanno fatto altre alternative, cosa che questa Amministrazione, per mancanza di visione strategica, non ha saputo fare qui ci sono state diverse alternative che hanno dato, se siete capaci, adesso portateli avanti, ma io una soluzione ce l'ho questa sera alziamoci e diamo le dimissioni subito.
Il microfono, per favore,
Aveva chiesto la parola il signor con Cumbo Giovanni invito.
È iscritto a parlare.
Buonasera a tutti vorrei aprire una parentesi, la parentesi è quella del nuovo contratto, parliamo Consigliere Bardelli, ha parlato di 957.000 euro, vicesindaco di 904.000, comunque siamo là, ma in questi soldi sono compresi i conferimenti o non sono compresi i contratti.
Quindi non abbiamo fatto niente, questa è una parentesi, la seconda è il Santo Graal, come qualcuno pensa di di dire il PEF che stupendi piano economico privato e Hunga la cosa impossibile da modificare, da cambiare.
Vorrei esprimere la mia più totale contrarietà a quello che i Consiglieri hanno fatto, quindi approvare. Questo Piano economico finanziario 2024 e delle relative tariffe alla TARI che abbiamo ricevuto nelle bollette non sono semplici statistiche, sono una condanna per i bilanci delle famiglie e delle imprese del nostro Paese di tutti un raddoppio ingiustificato, siamo passati da un costo del servizio del 2019 di circa 925.000 euro, credo comprensive di completamente alla cifra stratosferica di 1 milione 850.000 euro per il 2024. In soli sei anni la spesa per la gestione dei rifiuti è esattamente raddoppiata.
Domanda come potete giustificare ai cittadini un aumento del 100%, l'inflazione non è raddoppiata così.
Cos'è raddoppiata, forse l'inefficienza, penso che se un fallimento della gestione, l'aumento della TARI e spesso giusto, giustificato come qualcuno ha detto.
Con l'adeguamento ai criteri di costi del servizio, se i costi lievitano, perché non si è stati capaci di ottimizzare i centri di raccolta dei contratti di gestione? Non possono essere i contribuenti a pagare. Non siamo un bancomat, ma che è un bancomat, e ci è facile no, ma la cosa più facile, tutte attribuire ai cittadini delle colpe che non hanno 15 va a spazzatura deve essere coprirà coperta per intero dai cittadini e che significa che se si arriva a 5 milioni di euro e siamo 1.000 e paghiamo per 5.000 è una cosa sbagliatissima. Quindi è un fallimento.
Un aumento ingiustificato.
Per le famiglie, per le imprese, l'approvazione del PEF che avete votato significa bollette insostenibili per le attività commerciali già in sofferenza, questo momento può significare la differenza tra arrestare aperti oppure chiudere.
Sia questa che le altre Amministrazioni sono state inefficaci, spesso ovviamente servono a coprire i buchi lasciati da altri.
O da chi non paga come, come ha detto poco fa la la consigliera.
Vi abbiamo strabuzzato per migliorare la città, invece con sapete cosa state facendo, punite i cittadini onesti per non essere stati capaci di portare a galla le falle e nascoste di questo Comune, se qualcuno ha sbagliato denunciati.
Bisogna denunciare denunciato.
Ma ditelo apertamente denunciate, ditelo apertamente, ci avete rimesso alla faccia, siete stati complici di una gestione che si è limitata solo a trasferire la propria incapacità amministrativa direttamente nelle tasche dei cittadini, quello che chiediamo è un ritiro immediato delle bollette 2024 2025 sia per i commercianti che per i cittadini.
Una rimodulazione equa, trasparenza totale, quindi pubblicazione on line, dei costi reali del servizio e dei criteri di calcolo della Tari, questo che sia messo ben ben bacche, distribuzione dei sacchetti di plastica per la raccolta differenziata perché li paghiamo, parliamo di 35.000 euro l'anno per 6 anni, credo che siano 150.000 euro o no,
Beh, dove sono, non si sa dove sono finiti, c'è qualcuno ha sbagliato, in questo Comune ci sono stati dei torti, ma chi ha denunciato doveva denunciare il Sindaco precedente, se non l'ha fatta, il Sindaco doveva farlo, chi era Presidente del Consiglio a quei tempi ma non l'ha fatto nessuno, non l'ha fatto nessuno, quindi questi costi,
Sono stati caricati ingiustamente a tutti noi e non intendiamo pagarli e non ci fermeremo assolutamente questo è categorico,
Prego, vicesindaco.
Grazie Presidente, allora io voglio iniziare il mio intervento ricollegandomi all'intervento del del signor Rino Gallo, sì, è vero, i dati dell'inflazione, no dell'inflazione, scusatemi, i dati del dell'evasione totale per il Comune denaro sono paurosi, spaventosi, no a Nanni che, nel senso che noi abbiamo,
Una un'evasione, che cosa vuol dire evasione, che chi paga infatti io pensavo una cosa, la rabbia sociale non è perché è arrivato tando di Tare anche attenzione, perché le bollette della spazzatura sono elevate, questo è un'araba, ma la rabbia sociale in maniera particolare perché oggi ci voi e noi che abitiamo e viviamo a Naro ci ritroviamo a pagare la tassa quindi sui rifiuti anche per chi non ha mai pagato anche per chi non ha mai pagato.
Non è e infatti sto venendo arrivo al discorso e dico solo nel 2000 e vendi le nel 2020, noi affida a dicembre, qui c'è la dottoressa Amato responsabile dell'area finanziaria, mi può dare conferma e può dare conferma a tutti voi noi. Nel 2025 abbiamo fatto l'accertamento dell'evasione totale per il 2020, perché ogni cinque anni se ne vanno in prescrizione okay, quindi con l'accertamento dell'evasione, quindi andare a cercare chi non ha mai pagato. Noi abbiamo trovato 1.000 o abbiamo inviato 1.082 avvisi, per un totale di 2.170 utenze. Quindi, questa utenze sono in più poi certo con il contraddittorio preventivo, perché la normativa e la legge è abbastanza chiara. Chi attesta che nel 2000 e venne non aveva le utenze attaccate collegate nelle abitazioni e che non era abitabile quindi all'abitazione non poteva essere soggetta a produrre rifiuti. Allora con il contraddittorio preventivo. Quel quegli avvisi verranno poi eliminati, però questo che cosa vuol dire, è vero io fin dal primo in i dal primo momento, quando ha avuto il confronto con i commercianti, io l'ho detto io tutte le battaglie io sono qua io l'ho detta Giovanni l'ho, detto poi successivamente a Lillo Destro l'ho detto a Lillo marrone, noi Amministrazione siamo con voi nel senso che io, a 24 anni che motivo ho di farvi pagare una tassa sui rifiuti così elevata se fosse per me io domani mattina non vi fate pagare a nessuno bella e parlare chiaro perché noi viviamo a Naro, la sappiamo la situazione economico e finanziario che vivete voi, attività commerciale che vivete voi, cittadini, Naresi ed è la la verità, nessuno vi può dire di no, però quando noi facciamo l'accertamento dell'evasione, a che cosa serve serve che se noi abbiamo un costo di 100 Fina nel 2025, questo costo dicendo veniva ripartito su che cosa, su quanti su 3.000 utenze quelle che la lista di carico e il gettito fiscale sono dal 2026, questo costo, agendo sto facendo un esempio, verrà poi ripartito sulle 4.005, su 5.000 utenze, quindi non vi verrà più dire 50 euro, ma il costo verrà decurtato. Però da quello che capisco e da quello che vedo, il discorso non è incentrato sul futuro, quindi su quello che si può fare nel 2024 e sul 2026 a venire.
Se oggi la dottoressa Amato dalla conferma e potrà e dirà sì va bene, possiamo rivedere le tariffe TARI 24 e 25. Io personalmente, in qualità di vicesindaco e assessore al bilancio, in qualità di Consigliere di non va bene, allora andiamo avanti, perché quella nota che qualcuno ha fatto riferimento ha fatto riferimento Lillo Destro dove io personalmente mi e ci mettono la faccia Lillo. Mi sono preso l'impegno di far rivedere quel bollettazione TARI 24 e 25. Il dottoressa Amato. Io gliel'ho scritto sì, la dottoressa Amato mi ha risposto. Purtroppo, molto spesso viene vista la la, la situazione TARI come una volontà politica, ma non è solo una volontà politica e anche tecnicismo. Chiediamoci anche altre situazioni, perché i PEF 22 24 22 25 sono state approvate ad aprile 2024 e non nel 2022. Chiediamoci questo, iniziamo a chiedercelo, perché dopo due mesi non sono stati bocciati il Consiglio Como ASP no Lillo, sto dicendo sto dicendo un'altra cosa sto dicendo un'altra cosa io per non sapere né leggere né scrivere. Ho chiesto alla mercurio, società che era incaricata fin dal 2020 a redigere i PEF e la mercurio a me da tutta la spiegazione di quello che succede al 2020 fino al 2025 fino ad oggi,
Il PEF va dal 2022 al 2025 okay, quindi nel 2022 si doveva approvare il PEF 2022 25, con un riaggiornamento dei costi nel 2024 25. Chiediamoci questo perché i PEF sono stati approvati ad aprile. 24 è un riaggiornamento avuto nel 2025 perché i costi che poi ha evidenziato il Consigliere cosa.
4 sono stato approvato 22 20.
Allora non saprebbero a nanna riaggiornamento. Abbiamo votato Lillo, leggete le delibere di Consiglio comunale, leggete il TAR allo quello che chiede il Consigliere Barberi, è giusto nel Consiglio il primo Consiglio comunale e il consigliere Barbero, perché poi uno leggendo, chiede che voleva sapere perché c'è stato un aumento tra il 30 ed è l'allegato al primo Consiglio comunale, poi mi sono scordato scaricato pure il verbale chiede perché c'è stato un aumento del 30 per i del 30% per il 2024 è del 34% per il 2025, quindi uno rispetto al PEF del 2021, perché Barberi, poi, il Consigliere Barberi dice che cosa fa, dice poi la l'allora ex Sindaco, cioè l'allora Sindaco pro tempore quindi l'allora Sindaco pro tempore, nel 2021, aveva citato che ci doveva essere solo un aumento nel 2021 che poi aumenti non si dovevano sostenere benissimo e io prendo il PEF 2021 e lo mette in confronto con il PEF 2024 ok quindi quello che ha approvato l'Amministrazione da lacci Consiglio da noi il Consiglio da Lucky, perché veramente, se dobbiamo ricordare l'approvato sia il Consiglio comunale formato dalla dalla, dai consiglieri del candidato alla lista civica Magi Canaro sia anche i Consiglieri precedenti dell'opposizione, quindi dico è stato un PEF che è stato votato non per arrecare un danno ai cittadini, ma mettiamo caso se noi avessimo se poi fosse davanti a una scelta nel dire fatta una scelta per salvaguardare le vostre finanze, le vostre economie, salvaguardare l'Ente comunale oppure creare un danno erariale, certo, un danno all'Ente. Che cosa avreste deciso io creando creando un disagio? Lo so purtroppo, come ha detto la consigliera, la collega Arnone, come ha detto la collega Arnone, chi amministra purtroppo delle volte deve assumere anche delle decisioni che possono risultare impopolari, come l'accertamento dell'evasione per chi non paga risulta impopolare per chi paga. Tutti battono le mani bravi perché state cercando chi non ha mai pagato per chi non ha mai pagato risulta impopolare come scelta e noi lo sappiamo e io questa sera vi dico se oggi noi abbiamo la conferma che il 2024 e il 2025 si possono rideterminare come tariffe come bollettazione tare. Il primo io dirò va bene da domani mattina iniziamo ce la fa.
Chissà se abbiamo qua abbiamo la dottoressa Amato.
La dottoressa Amato, la dottoressa Amato. Comunque, stavo dicendo che cosa prendo e con Brondo i costi tra il 2021 e il 2024, perché molto spesso si fa confusione, cari concittadini, che l'aumento della TARI è dovuto a Roma, costruzione a Roma, costruzione con Sassano e quinto min della TARI, ma no, perché nella TARI tu devi andare a inserire che cosa la percentuale da dare all'SRR ATO di Agrigento e da quant'è che è costituita. L'SRR ATO di Agrigento non è stata mai pagata e noi dobbiamo all'SRR ATO 450.000 euro, quindi nel PEF, considerato 9 95.000 euro da dare solo all'SRR ATO più i costi conferimenti in discarica quindi dal PEF 21 al PEF 24 al PEF 24 ne ho perso il foglio. Noi abbiamo solo, per fare un esempio, i costi della raccolta trasporto rifiuti urbani in differenziale quindi che sia un aumento del costo pari al 71,32%, ma non è dovuto alle scelte di amministrazione dell'amministrazione comunale, anche perché molto spesso si ci confonde e dobbiamo anche avere in mente. È chiara una cosa. I costi della gestione dei rifiuti, quindi della TARI non li determina il Comune, ma li determina. L'SRR ATO di Agrigento, tanto che è l'unico organo competendo, è il terzo organo oltre che va a deliberare a determinare e a vede i mari e i costi di gestione, quindi dai PEF e le SRR ATO di Agrigento. Quindi, quando ci dite a voi, non dovevate votare quel PEF,
Può darsi che mettiamo il beneficio del dubbio. Abbiamo sbagliato a votare, potevamo andare anche a casa, ritiene tanto la sedia, non non siamo attaccati alla sedia del Consiglio comunale, almeno io, per almeno io personalmente, almeno personalmente, come i miei colleghi, nessuno ha attaccato alla sede del Consiglio comunale, ma quando a un commissario ad acta, in una riunione in una riunione, ci dice che la votazione del PEF un'auto propedeutico alla votazione o meglio alla stesura, alla realizzazione del bilancio stabilmente riequilibrato, voi, al posto nostro, che cosa avreste fatto oggi? Dite di no, non l'avreste votato, non avremmo fatto nulla, va benissimo, va benissimo, però in quel momento noi ci siamo sentiti di farlo, ma non per creare un danno a voi cittadini, ma per dare una speranza di futuro a questo Ente, perché il problema non è solo il costo della TARI che elevato il costo della TARI, come ha detto poc'anzi la collega Arnone e Giovanni tu lo sai perché ne abbiamo parlato più e più volte e ti ho detto pure quello che questa Amministrazione sta facendo. Tu la sai la segnalazione che l'Amministrazione dalla chi sta portando avanti con gli enti locali e Corte ed ecco qua a.
Ma l'abbiamo fatto, l'abbiamo fatto, non è corrisponde, non è un problema mio, perché io e qua c'è testimone la dottoressa Amato con la dottoressa Burgio dot.
Dottoressa Burgio, dottoressa Amato, io, perché da ignorante perché ignoro la materia del PEF da ignorante, mi sono seduto un giorno e ho trovato delle incongruenze, delle incongruenze. Ho trovato delle incongruenze anche con nella relazione. Ha avuto dalla mercurio, dalla mercurio, che è la società che ci accurate PEF dal 2020 ad oggi. Secondo noi, un nostro modestissimo parere c'erano dei presupposti per poter segnalare e l'abbiamo fatto. Lo abbiamo segnalato alla Corte dei conti, l'abbiamo segnalato agli enti locali. Gli enti locali stanno fa, sono in istruttoria, quindi quello che tu dici e noi l'abbiamo fatto. L'abbiamo fatto tutto. Ora dico aspettiamo e tengo i tempi tecnici, è proprio su questo ammanco che c'è stato io non voglio no su queste cose. Ngong delle di queste incongruenze, io non mi voglio soffermare più di tanto, io voglio passare la parola alla dottoressa Amato perché insieme abbiamo portato no, un lavoro però abbiamo rilevato e abbiamo portato all'attenzione di di di nostra, anche dai colleghi Consiglieri e Assessore della situazione che ha vissuto e che vive il Comune di Naro qua non. Si tratta di dire e di dare colpe a chi, perché molto spesso tirerò giova io, parlando con i commissari dell'OSL, i commissari mi hanno detto una cosa a qualche settimana fa mi hanno detto la legge,
La parte buona di questo Ente e la politica, ma non per andare contro a qualcuno, perché quando, come si fa che quando un Consiglio comunale vota una delibera di Consiglio, dove vengono rideterminate delle tariffe nel 2022, poi ritirate, il punto presentato nel 2023 ridetermina co sotto parere confermativo affermativo del MEF e del Ministero dell'interno che ti dicono di approvare quelle tariffe si irriti ter, ridetermina il, il Consiglio Comunale approva tariffe nel 23 riferita al 2020 e poi questa delibera non va avanti. Questa delibera non cammina e io, quando chiedo agli uffici e gli uffici, mi dicono non lo sappiamo. Chiedo alla Jekyll Jekyll e quella che ci gestisce la bollettazione tali da una vita cefalotorace. Noi non ne sappiamo controllo sul portale del MEF e pubblicata, no, non ne sappia, cioè non c'è nulla, chiama alla mercurio, chiedo la mercurio, non ne sa, quindi dico e voi pensate che il Consiglio ha votato quella delibera.
L'allora sindaco ha chiesto l'autorizzazione al Ministero dell'interno al MEF ce l'ho qua la nota ora non mi ricordo bene dove chiede l'autorizzazione per poter rideterminare le tariffe nel 2022 hanno riferito 2020 e il MEF il Ministero ha detto, siccome noi dobbiamo salvare gli equilibri di bilancio, dobbiamo salvare il tutto, fateci, vi diamo l'autorizzazione, l'autorizzazione è concessa, io ve lo sto facendo in maniera sintetica attenzione,
Poi questa cosa si ferma, non cammina e quindi Tommasino. Nel 2022 per il 2020 si sono rideterminate 455.000 euro di costi, che nel 2020 sono stati sostenuti e mai coperti.
Allora non so, non lo so io non lo specifico, nello specifico, nello specifico non sono entrato.
Allora perché questo succede giova, perché nel 2 giovani nel 2023, poi c'è stata che cosa siano state riaprendo il 22, si sono riaperti te nel 22 barra, 23 hanno fatto il PEF 2020 nel 2020 si se nel 2022 scusami si sono accorti che per il 20 c'è stato un no ammanco però sono stati coperti dei sono stati sostenuti dai costi e superiore a quello che erano la tariffazione,
Cosa?
PEF da quello che ci risulta dagli atti ufficiali, da delibere di Consiglio come da delibera di Consiglio comunale, nel 2020 non è stato approvato il PEF, ma sono state approvate solamente le tariffe.
Ha approvato o no, io sto parlando a ritroso se si la voce ci sono.
Ma lo aumento, come ti sto dicendolo, ma fa qua io ti prendo in considerazione l'aumento ti prende in considerazione i costi del PEF 2021 con i costi del PEF 2022 25 riaggiornamento e noi notiamo un un aumento, dove si nota subito sul sui costi dell'attività di raccolta e trasporto dei rubano i urbani indifferenziati avevo detto che c'è un aumento del 72% perché passiamo da 180 ci dà 187.000 euro da 187.000 euro dal 2021 a 321.000 euro per il 2020 qua sull'indifferenziata PEF.
Allora scusami Lello allo Lillo, ma fa e impazzì e ti voi lo fai, lasciando il corso del il corso della differenziata. Quindi, quando si ride quando si differenziano lo smaltimento, ti viene a costare molto di meno rispetto a quando viene smaltito l'indifferenziato, ed è così e lo dice questa qua casomai lo tacciava fotografia largo con la fotocopia. Te lo vuoi che lo analizziamo insieme, quindi dico sul presente su oggi sulla data odierna 24 25, se se un tecnico perché noi siamo rappresentiamo l'apparato politico, la amministratore belle brutte tende, brave, non brava, rappresentiamo questo se oggi un tecnico mi dice sì, va bene, si può fare noi da domani mattina, mettiamo tutti la firma, qualche si andava, si va, si va a fare la rideterminazione, lo deve dire il tecnico.
Non lo ed è qua il tecnico ha imbastito interpellato perché noi non abbiamo l'esperienza, non siamo competenti, non siamo nulla. Vi ho dato anche un altro suggerimento a voi commercianti, quello che dove che dovreste fare, quindi è questo.
Questo coso questo.
Cosa?
Sentiamo il parere del tecnico e vediamo che cosa dice, quindi io spero di essere stato esaustivo e ho spiegato un pochettino quella che è la situazione.
Ma comunque, grazie a tutti per l'ascolto e per l'attenzione, prego avvicino De Lillo mano al micro Lillo, la domanda farlo al microfono.
Legalmente legalmente le vuole le voglio chiedere se io sono l'unico cittadino a Naro che pago le tasse, debbo coprire l'intero importo delle spese o le spese vanno coperto da tutti i cittadini.
Che cosa dice praticamente alla giurisprudenza e questo che vi chiedo.
Prego, dottoressa Amato.
Buonasera a tutti.
Allora rispondo alla domanda posta dal signore. Allora la norma sulla TARI stabilisce che il Comune deve coprire interamente il costo del servizio. Io non entro in ballo, essendo all'economico-finanziario, non possa entrare in ballo nel PEF perché non entro in ballo nei costi, come viene formato il PEF? Il mio ruolo è semplicemente quello di verificare i costi che nascono dal PEF, naturalmente e fare la tariffa. La sua domanda, la domanda che lei mi ha posto e le come si ripartiscono i costi, i costi si ripartiscono sui censiti. Il Comune, il Comune ha una serie di censiti di persone che si auto censiscono. Dicono io ho la casa e quant'altro. Quindi sulla base del censimento, quindi sulla base del bacino diciamo di questi soggetti noi naturalmente ripartiamo alla TARI, naturalmente, cosa che determina ciò che se io ho un costo dicendo e ha un bacino di 50 ripartisco al 100 su 50 si o ce l'ho di diventi 70 ripartisco su 70 naturalmente più a me. Il bacino Pisa abbassa il costo dal punto di vista individuale, ma questo mi riallaccio al discorso che hanno fatto alcuni Consiglieri sull'evasione. Noi io sono mi sono insediata presso questo Comune a settembre 2025,
Naturalmente stava andando in prescrizione l'annualità 2020 per quanto riguarda l'evasione sia di IMU di TARI e Ohmae, ho emesso gli avvisi di accertamento, questi avvisi di accertamento, naturalmente cosa provocheranno provvederanno? Mi auguro, naturalmente perché c'è il contraddittorio in atto, l'allargamento della base imponibile allargamento della base imponibile e cosa porterà se io ho 100 censiti dall'evasione, scopro che ci sono altri 50 e 100 persone naturalmente emergenziali diventeranno dicendo quindi il mio costo si ripartirà naturalmente su 200 persone, ma è un lavoro che deve essere fatto in maniera lenta, graduale e punti e ma in maniera puntuale. Voglio però soffermarmi su un passaggio. Voi avete apertamente up, avete ragione di questo aumento spropositato della TARI, ma perché c'è l'aumento spropositato della TARI.
C'è l'aumento spropositato della Tari perché il Comune di Naro, nel momento in cui approva le tariffe del 2020 senza approvare il PEF, vi ricordo che nel 2020 eravamo in emergenza Covid, quindi la norma ci fonte un DPCM e quindi anche un DL, se non ricordo male che disse ok nelle more e questo viene ripreso dalla delibera consiliare da e dal Co, dal parere del Collegio dei Revisori, cosa disse alla nuova messa nelle more dell'approvazione del PEF? I Comuni sono autorizzati a bollettare con le bollette dell'anno precedente, quindi parliamo laddove pienamente bollette. Amo con la la con il costo. Scusi del 2019, il 2000 naturalmente la norma dice io ti autorizza bollettare con quello del 2019, però ti obbligo entro il 31 dicembre dell'anno in corso, quindi 2020 ad approvare il PEF e ti dico che, qualora dal PEF approvato dovesse risultare un delta, un delta negativo, sia una differenza in ma maggiore i maggiori dei costi. Questi costi tu li devi ripianare dal 21 in poi, cosa succede al Comune di Naro perché io mi sono andato a vedere le delibere. Il Comune di Naro bolletta il 2020, con il costo del 2019 nel 2019 e il costo è di 846.000 quote o 484,76.
Nell'anno successivo il Comune di Naro doveva fare il PEF, dovremmo fare il PEF 2020, è giusto. Naro non fa il PEF viene ripresentato quindi PEF. Quando io parlo di PEF parlo delibera di approvazione PEF di tariffe analoghe no, quindi viene presentato. Il PEF viene freddato a RFI, è ritirato il punto, quindi il Comune Ribon letta sempre con questo 846.000, ma il costo reale del Comune di Naro del PEF 2020, approvato nell'anno 2023, ossia quindi tre anni dopo, non è di 846.000 euro. Signori, è di 1 milione 302 zero 28, quindi abbiamo un delta di quasi 500.000 euro, che io devo andare a coprire e vi dirò di più. Il Comune di Naro ha coperto questo delta, ma sapete come l'ha coperto non sui cittadini. Con il bilancio ha preso i soldi a bilancio, non si può fare è illegittimo o un attimino. Io e allora io sono allora io arrivo nel 2025 e scopro queste cose, le dico le dico semplicemente che c'è una nota a firma del Sindaco che ho qui davanti e non ricordo il numero di protocollo per lo ve la possiamo fornire, in cui questo che io sto rappresentando in maniera un pochino più specifica, viene esposto e viene inviato alla Procura della Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica, agli enti locali, perché cosa succede? Naturalmente succede che dal 2020 abbiamo un trend prettamente crescente, abbiamo praticamente il 2021 milione 302, abbiamo quindi un delta positivo rispetto al 2019 e del 53%, perché le percentuali me le sono fatte il 21 e tanto quanto il 23 aumenta un pochino arriviamo al 2024, il 2024, abbiamo 1 milione 820 è altissimo, 1 milione 820 è un 37% su quello precedente, ma non 115% rispetto a quello a cui voi siete dei avvistati abituati a pagare, ossia il 2019.
E come ci sia lì ci si arriva con i costi, il PEF, che è il piano economico dei rifiuti finanziario, è una sommatoria di costi, in questi costi ci sono costi diretti e costi indiretti, i costi diretti sono il costo della raccolta, il costo del conferimento e il costo dello spazzamento e il costo del dipendente i costi,
Una certo che sono aumentati, sennò non avrei o questo cost no, ma ma la cosa, ma la cosa che voglio dire è che il Comune purtroppo non è che ha potere di dire il costo. Non è questo il costo, diminuisco il costo, non l'home. Noi abbiamo un'autorità di regolamentazione che si chiama ARERA, che per noi è una Corte costituzionale, ARERA, dice di fare così, ci dobbiamo adeguare, non possiamo discostarci dopo che il PEF viene delineato e strutturato sulla base delle linee guida di ARERA che sono delle norme, non sono delle linee guida, sono delle norme con il sistema MTR uno MTR 2 non sto qui a dirvi come si fa questo PEF viene deve essere validato dalla SRR che la società di validazione quindi il Comune, praticamente lo subisce il PEF come lo subite. Voi cittadini quindi a me arriva questo PEF, il PEF 5 milioni di euro. Io, purtroppo devo fare la tariffa per 5 milioni di euro. Alla domanda è possibile rideterminare le tariffe del 2025 del 2024. Vi dico candidamente, in maniera diretta, ma indiretta. No, perché ma ve lo spiego, ma ve lo spiego perché no? L'Ente è in dissesto. Essendo in dissesto, deve come dire soggiacere a due norme che sono quella della TARI che deve coprire i costi del servizio. È quella del dissesto che il TUEL del 243 che dice che noi dobbiamo coprire i costi interamente. Non possiamo dare agevolazioni perché il Comune non se lo può permettere. Fra l'altro, il Consiglio comunale ha votato un bilancio stabilmente riequilibrato per le annualità 2021 22 23 23 24. All'interno di questo bilancio ci sono c'è la TARI che io devo riscuotere non è che posso andare a stralciare il bilancio stabilmente riequilibrato, perché quello è il bilancio è quello. Io devo riscuotere quindi alla vostra domanda è possibile modificare, non modificare. Vi dico di no, ma non perché un attimo una la, le, la legge, no, la legge, la legge da lei un attimo, la legge, la legge che è stato votato, un bilancio stabilmente riequilibrato in istruttoria presso la COSFEL, che la Commissione di risanamento per gli enti locali, ancora noi non abbiamo avuto. Abbiamo avuto due istruttoria da parte dei costi a cui ho risposto però ancora costola. No, non ci ha detto se questo bilancio va bene, va male, perché potrebbe dire pure costa all'attenzione guarda che la TARI non è corretta, la devi aumentare, guarda che quello è sbagliato, lo devi variare, quindi ancora noi siamo bloccati. Pertanto il Co l'entrata tributaria prevista all'interno del di quel bilancio stabilmente riequilibrato e quelle cristallizzata. Non non mi posso più muovere, ma vi voglio dire anche un'altra cosa. Sempre dalla dall'analisi datati, naturalmente sono dati che io prendo dalla contabilità e insomma non non non è che me li invento dalla contabilità sapeste, sapete cosa emerge emerge che nel 2020 il Comune ha emesso mandati per 839 632 per pagare le ditte e sapete quanto ha incassato 636.000 euro, quindi c'è un gap negativo o di 202.000 euro nel 2021 abbiamo pagato 946, abbiamo incassato 861, c'è un gap negativo di meno 85.000 euro nel 2023 abbiamo emesso mandati per 667, abbiamo incassato 145.000 euro, c'è un gap di 522 1.002 mila euro, cioè il Comune di Naro, essendo in dissesto per poter pagare il servizio, fatemi passare questo termine si deve svenare.
Si deve svenare.
Sì, dobbiamo incassare l'azienda, non paga, li dobbiamo incassare, la gente non paga.
La-ja un'ATI, osa un attimo una.
Eh ma ascolti, ma allora mi scusi un attimo.
No, no, no, no, no.
No, aspetta no, no, aspetti un attimo, no, no, io mi scuso con voi, non ho parlato di censimento, io non ho parlato di censimenti, ho parlato di io, so no, no, io non ho parlato dei centri, non ne ho parlato di soggetti passivi censiti, che è una cosa diversa perché la TARI va sull'auto denuncia e una è una voi, un'imposta che va sull'auto denuncia. Il Comune però naturalmente può fare l'evasione, cioè, naturalmente no. Deve ricercare l'evasione e vi dirò di più che entro il 31 12 2026 io deve mettere il 21 sia di IMU che di TARI, quindi becquerel, ma altre persone, naturalmente, quelle persone che non hanno pagato non è che se ne escono fuori con la semplice tassa, ma sanzione interesse sono duplicate, cioè vorrei no, e poi il discorso è questo qua. Il discorso è questo.
Io io allora io sono un tecnico e dico dico parla semplicemente di norme, no, ma io sono un tecnico, quindi posso soltanto dire spiegare le norme, altro non posso fare.
Prego.
Come si suol?
Ne ha facoltà.
Posso, Presidente.
Consigliere Valvo.
Grazie Presidente, grazie a coloro che sono intervenuti mi dispiace per il leggero ritardo dovuto ad un imprevisto lavorativo.
Molto spesso, cari amici.
È molto più facile dare una falsa speranza, invece cadere un'amara verità per quello che dovrebbe essere e, per favore, Lillo, Valvo scusa.
No.
No food.
Posso, Presidente, riprendo daccapo buonasera. Gentili concittadini, mi scuso per il leggero ritardo dovuto ad un gravissimo lavorativo. Non ho potuto sentire gli interventi in precedenza, ma ho sentito tutti gli altri e, devo dire precedente, concittadine e Consiglieri tutti che c'è stata una grande abbondanza di inesattezza nelle notizie e nella nozione trasmesse ai concittadini. Come dicevo molto spesso, è semplice dare una falsa speranza a tutti piuttosto che dare una vera amara verità, però, perlomeno prendere coscienza e conoscenza di quelle che sono le situazioni. Io mi preoccupa avere sentito dal Lillo Destro che una delle, in un'alcune delle riunioni, qualcuno degli addetti, qualcuno degli addetti ai lavori Appia in quel momento, magari in un momento di impasse, in ogni momento magari dei protagonismo prospettato, la possibilità di poter rimodulare le tariffe della TARI per l'anno 2025, una bestialità abnorme però che fotografa realmente qual è l'attuale capacità amministrativa conoscitiva delle leggi che regolamentano gli enti locali e il funzionamento degli attuali amministratori. Perché va detto che è una bestialità del genere, non può essere detta da colui che si presta e si candida ad andare a fare l'amministratore di un ente locale o di qualsiasi ente sia. Non si può dare una speranza ai concittadini che contestano la TARI esosissimi, ma per l'amor di Dio, anch'io parlo a una quota e promettere una rimodulazione di una tariffa. Sappia chi è addetto ai lavori che, nella che avrà che ha avuto modo di leggere il Regolamento della TARI dagli enti locali, sa benissimo che le tariffe, una volta approvate, non si possono più rimodulare e che comunque vanno rimodulate prima dell'approvazione e nei termini e nei tempi stabiliti dal Regolamento non oltre il 30 settembre, se non erro, dottoressa Segretario comunale, quindi già da lì parte la discrasia è lo scollamento che c'è fra chi amministra e la cittadinanza, perché se chi amministra non è in grado di dare le notizie giù, se la verità ai concittadini li illude e le fa imbestialire ancor di più pur dalle bollette, io sono aumenta, ma che tu io sono veramente amareggiato di questa situazione e vi dico pure il perché il discorso che il Sindaco sia assente per me passa in secondo piano. Ormai il Sindaco è assente da nove anni in Consiglio comunale.
Delle volte si ritrovano consigliere comunale all'assessore a dover fare le sue veci anche per UOC di popolo, come si suol dire che non è giustificabile, ma le colpe non è che l'Amministrazione è fatta solo di un Sindaco che per l'amor di Dio, dal punto di vista umano è una bravissima persona. Non ho nulla da dire, ma non lo sapevamo in campagna elettorale già a chi stavamo per dare il voto ed leggerla al Sindaco, ma che ci azzecca del COPA, Lucky, con l'amministrazione di un comune, ma lo sapevamo tutti, lo sapevamo tutti quando poi molti si sono candidati con loro da questa parte, ognuno di noi poteva perlomeno scegliere e capire che chi poteva essere più o meno addentrato nella gestione dei Comuni. Io quelle modestissime nozione che o di gestione degli enti locali è mancata negli anni con l'esperienza, sbagliando, leggendo qualcosa, ma quei ragazzi ahimè c'è gente che è ospite di questo Consiglio comunale da diverse consiliature e tuttora sconosce la differenza fra una determina una delibera. Non mi stancherò mai di dirlo, quindi che cosa pretendiamo.
Se ci avete eletti e mi ci metto pure io e ci stiamo dimostrando. Questa Amministrazione si sta dimostrando totalmente incapace e impedita nel portare avanti una problematica seria, quella della gestione di un ente in dissesto, ma dobbiamo prendere atto che c'è stato un fallimento totale. È facile dire sì. Sicuramente se il Comune di Naro è andata in dissenso, non è che sia andato dall'oggi al domani, sicuramente alla mala gestione parte da un ventennio a questa parte i tempi sono cambiati, i trasferimenti sono diminuiti. La classe politica non è stata mai di quell'eccellente, ma quello fa parte del passato. Adesso siamo a due anni di nuova Amministrazione.
Quando io sento parlare o leggo la notizia che quasi quasi dobbiamo essere tutti felici che le SRR ha avviato la gara, ma quando ero arrabbiato due anni fa, lo dovevate parlare quando vi siete insediati era il primo punto da discutere. Sapevamo tutti che il contratto dello spazzamento della raccolta del trasferimento era in scadenza e, per quanto riguarda la TARI 2025, va detto chiaro come hai avuto il coraggio di dirlo alla dottoressa Amato, perché certamente non poteva fare diversamente, rassegniamoci, non c'è nulla da fare. Quelle bollette vanno pagate o non pagate in quel modo, ma vanno pagate, perché poi ci saranno costi accessori. Ci saranno poi BOPE, cartelle che arriveranno e sarà un doppio danno per le famiglie e sarà un grave danno per il Comune che non incassa.
Noi possiamo parlare di futuro, non possiamo cambiare il presente e il passato, ma per il futuro cosa avete fatto quando si parla di gestione in house, che si doveva risparmiare? Cosa c'entra il dissenso con la ZIP? Con la gestione in house sono due cose distinte e separate. È troppo facile nascondersi in un dissesto Nagant dissenso, ma la gestione di un Comune di un ente locale divide le competenze e le spese che si possono fare e la capacità indebite toga di un comune. Ma sono termini che molto spesso chi amministra qui insieme a me sconosce non c'entra niente. La gestione in house con la gestione, per così come siamo adesso col dissesto, sono somme che vanno sempre pagate in questo modo o nell'altro. È sempre coperte dal Co Co, tutto per intero, dai cittadini. Io poco fa mi ha sorpreso, ma perché non il Consigliere Bellavia, dove dice abbiamo fallito veramente abbiamo fallito ora, siccome nella vita non possiamo essere bravi indotto, qualcuno può essere un bravo medico, ma possibilmente un pessimo amministratore e viceversa, però ci dobbiamo rendere conto e prendere atto delle cose che quando si fallisce e quando non sia in grado di amministrare qualcosa che è più grande di noi, non possiamo tenere che Sangalo, ma ne Carosi un colpo di coraggio. Abbiamo un Sindaco che incapace che ne ha dato un'Amministrazione, che si è adeguata all'incapacità e all'impotenza, sciogliamo le righe, andiamocene tutti a casa, diamo la possibilità a questo Comune di rieleggere un'altra Amministrazione, diamo la possibilità a questo Comune di essere amministrato da una gestione commissariale che sicuramente farà molto di più di quello che stanno facendo tutti coloro con questa Amministrazione perché stanno facendo zero.
Mi dispiace francamente essere così duro perché quando si parla di Comune, ognuno di noi ha un pezzettino all'interno di questo Comune di questa collettività, che la collettività e di tutti noi e parlare con amarezza, però purtroppo con schiettezza in maniera dinamica, chiedere qualcosa che ti appartiene non va sicuramente orgoglio a nessuno, ma per affrontare un problema un problema va riconosciuto. Qui bisogna riconoscere che c'è una classe dirigente incapace incapace in tutto e per tutto perché sconosce completamente quella che è la gestione di un ente pubblico che è molto articolata. Sconosce pure che dal 2015 la gestione degli enti pubblici e ancora più articolata da quando è entrata nel vivo la contabilità armonizzata, ha reso ancora più difficile la gestione dei Comuni. Li ha ridotti all'osso molti, Lentate al dissesto, come come il nostro Comune è una cosa più grande di voi più garante di noi. Mi ci metto pure io siete incapaci a gestire qualcosa del genere e l'avete dimostrato non oggi lo avete dimostrato da due anni a questa parte e quando si è incapaci e quando si è e si diventa pure impotenti, si deve avere l'umiltà e la bellezza di dire io c'ho provato e non ce l'ho fatta, io spesso ha preso la vostra buona volontà, lo vedo ragazzi che vengono qui alle 7 del mattino fino al 2, spesso si sostituiscono magari a degli impiegati, ma i risultati non ci sono e sono risultati quelli che contano.
Sono i risultati che contano e come pagare un operaio a casa propria, che è una brava persona, fece una brava persona, sì, ma voi non ha fatto niente, non si può pagare una persona una giornata intera per qualcosa che non va. Io qui vedo molti agricoltori, ma dico voi pagato operai in campagna solo perché sono delle proprie persone, anche se non producono un giorno o due giorni al terzo giorno, c'è gente,
Siamo, ti, vogliamo bene, siamo amici, ma qui è un'azienda che deve andare avanti ognuno per la propria strada.
Segretario comunale, io faccio appello a lei e consegno le mie eventuale la piena disponibilità alle dimissioni di massa se si associano a tutti i miei colleghi per mandare a casa questa Amministrazione, mandare a casa questo Sindaco, perché noi abbiamo due scelte, è vero che la scelta per tagliare, vivere come Amministrazione o la mozione di sfiducia, oppure è prevista alle dimensioni di massa dal Consiglio comunale? Tutti noi stasera abbiamo appreso che abbiamo, rappresentando dalla comunità Narese che ha offeso tutti i Naresi che Massa, sono arrivati e non ha avuto il coraggio morale e personale e intellettuale di mettersi qui a dire ragazzi, io sono qua, perlomeno ci mettono la faccia, vi accolgo in casa vostra, come vostro primo rappresentante di questo Ente. Scappare è difficile.
È affrontare le persone alla cosa, la la la, la cosa più facile, la inverso, invece perché le persone si affrontano e molto spesso si dicono veramente alle amara verità era più semplice dire una cosa più grande di me, non lo so fare, era Palermo, fatte mia, mi vennero a cercare questa cosa è più grande di me, non so più come gestirla, ma chi è addetti ai lavori e dico ai 12 consiglieri comunali ne devono prendere atto del fallimento totale che c'è stato e devono prendere atto che non si può dire ai cittadini la rimoduliamo. Che cosa rimoduliamo, dove il presupposto di legge che va a rimodulare una tariffa già emessa non si possono dire fesserie per calcolare, per calcolare il concittadino e poi in blu, indurlo ad un danno proprio economico.
Non mi voglio dilungare oltre perché la serata e già è stata abbastanza abbastanza tesa è abbastanza sentita sotto tutti sotto tutti i punti di vista.
Mi dispiace, l'amara delusione che hanno provato i tanti concittadini e lassù e coloro che hanno creato l'associazione dei consumatori dico anche a loro molto spesso avrebbero sicuramente voluto ottenere risposte diverse, ma la verità è questa la pari per il 2025 non si può rimodulare il nostro dirigente dell'Ufficio servizi finanziari è stato chiaro perché non poteva essere, non poteva essere più chiaro, così perché la legge lo impone e quindi è una è un'amara ma sacrosanta verità possiamo pota. Si poteva però, da due anni a questa parte a lavorare per il futuro, perché queste bollette così cara dal 2025 noi ce la ritroveremo nel 2026 27 28 e andremo ancora avanti, perché non solo che ci sarà un aumento del costo, che saranno poi gli aumenti che sono stati che sono anche fisiologici, perché a chi poco fa chiedeva per quale motivo si è passati da 900.000 a 1 milione e 8, le cose vanno pure dette anche quando sono impopolari. È molto semplice, è molto semplice da nascondersi dietro a un dito, ma le cose vanno dette. Ci sono stati degli aumenti dovuti a contratti rimodulati per aumenti di carburante, poi molto spesso c'è stato un periodo dove il problema dei rifiuti in Sicilia è diventato ormai un problema appena norme e che tutti conosciamo e che tutti conoscono. Ci andrà il fenomeno delle discariche, il Comune denaro c'erano dei pesi, per esempio, che scaricava in una discarica a Cammarata.
Per esempio a 100 euro a tonnellata dalla sera alla mattina aggravava arrivavano delle comunicazioni, la discarica è chiusa, si scarica a Trapani a 200 euro a tonnellata, aumentando il costo del conferimento, ma anche il costo del trasporto e del servizio. Quindi i costi sono anche lievitati per questo e queste cose vanno dette ai cittadini, perché il cittadino non è stupido, ma vuole essere reso edotto di come sono andate le cose,
Le cose vanno dette perché ognuno di noi amministra nella propria famiglia, nella propria attività, i propri soldi e sa che gli aumenti delle cose ci possono anche, ma le cose vanno dette chiaramente non ci si nasconde dietro false notizie. Detto ciò, io sono sempre convinto del fallimento più totale di questa Amministrazione. Rinnovo il mio invito a tutti i consiglieri comunali e, nelle avendo l'età, posso già sottoscrivere alla mia prima firma per le dimissioni di massa, in modo tale da sciogliere questo Consiglio comunale e deve andare a casa questa Amministrazione. Grazie Presidente, buonasera a tutti e scusatemi dal tono, magari un po' impetuoso e della zona. Un ritardo.
Grazie Consigliere, Valvo.
Ha chiesto la parola il Consigliere Valvo e ne ha facoltà.
No, consigliere Volpe.
Prego consigliere Gallo.
Signor Mirabile, se deve parlare da avvicina qua al banco, ti faccio.
Ma no, se non è registrato, non serve a niente.
Prego consigliere Gallo.
Grazie Presidente, allora io volevo solo dire che parte che devo fare un piccolo intervento volevo solo riallacciarmi al al nostro vicesindaco in quando quando parla del PEF dico sì, vero che avevate questi bellezza, anche perché dico su beh, siete stati eletti con l'ubriacatura di 2000 voti, avete avuto, come dire un po' l'arroganza e la prepotenza e vi siete fatti turlupinare da dal Ragioniere Greco in quanto vi ha detto dovete votarlo immediatamente oggi sennò scade queste squadre, quello consigliere Barberi che una persona in gamba, competente e esperiente e che ha grande competenza in materia di aveva vi aveva vi aveva.
È, come dire, è pregato di lasciare perdere e perdere ancora un pochettino tempo un'altra, ventina di giorni, 25 giorni che poteva e che potevamo vedere se c'è che potevate io ancora non ero non ero stato eletto perché sono stato eletto, ho qualche mese dopo e quindi dico, potevate vedere assieme al consigliere Barberi che ha che ha una grande competenza, ma al momento mi sembrava uno da da scartare da non è da non parlare per nessun motivo e per nessuna ragione avete votato quel PEF, poi è venuto a noi quello che c'è, che ce n'è venuto chiaramente. Le difficoltà ci sono sempre state. Volevo anche dire che la dobbiamo smettere di parlare l'Amministrazione passata dentro questa Amministrazione passata Amministrazione passati. Quello che è successo lo dicevate in campagna elettorale Tarigo se golosi dicevate sempre sempre sapevate tutto sapevate tutto il calcio c'erano gente che erano già state eletti, erano stati, erano consigliere comunale, sapevano tantissime cose, quindi è inutile riversare le cose che tra l'altro di quella Amministrazione passata a me non me ne frega niente, non l'ho mai votata, non la voterò mai mai e quindi dico no, non sto difendendo nessuno, però dico andare a cercare una persona che ha preso la metà dei vostri voti, quindi è stata bocciata sotto tutti i punti di vista. Nessuno ne voleva scendere nel sentire parlare, quindi è inutile andare a chiamare ancora quell'Amministrazione e, come dire, resuscitare un uomo morto politicamente giusto. Quindi è inutile aggrapparvi. Ora c'è questa situazione, voi non siete in grado di risolvere, appunto, è inutile che vi aggrappate sugli specchi è quello, secondo me, ben ha detto il Consigliere Arnone che, come avviene in un momento di grande lucidità, ha detto che le cose non so, non si possono più riprendere e quei e questo è quanto.
Volevo riprendere una situazione un po' incresciosa, ma che riguarda sempre sempre alla TARI, cioè la, il discorso rifiuti, non la TARI. Volevo dire ad alcuni di voi dico e o a tutti voi dico qualcuno di voi sa del problema dei Grotticelle.
Credo proprio di no allo probe GOT scopa viene parlata.
Consigliere, Eramo picchiò, ma perché dobbiamo uscire, sembra fuori dal?
Do dai punti, cioè non lo capisco. Io c'ero, io non riesco a capirlo e poi questa cosa me l'ha detto, ma lo deve fare te lo chiedo, ma perché ma perché lo chiedo per favore fammi parlare è una cosa inerente inerente, ma non è inerente al Fondo, ma non è inerente. Al fine però ti ti prego, ti prego di farmi parlare, ti prego, fammi parlare di farmi parlare, se posso, altrimenti mi siedo, ma non è, ma tu esci fuori dal fondo che avete presentato un mondo aperto, tu una discussione nascondere, presentalo per il prossimo congiunto, beh Consigliere possono presentare perché scade europee,
Dobbiamo però devo parlare per forza, mi devi fare parlare perché avete fra 15 giorni scade e noi non possiamo più fare niente, noi Comune di Naro mi devi fare, tu te lo chiedo lo chiedo per cortesia è una cosa importante, non è una cosa o non era una cosa come dire campate in aria o che non esiste.
No, aspetta.
Si tratta del rifiuto b quindi dico non è una cosa, ti prego di farmi parlare se non si tratta di un rifiuto, no, si tratta del consigliere Gallo, non sono, non è un po', il punto è completamente diverse, ma allora, a chiusura del punto casomai poi come a chiusura del punto dico casomai poi esprime,
Non lo so che deve dire se devo leggere o qualcosa no, io devo fare solo un piccolo intervento, do due parole soltanto e devo dire chiusura dal punto dove poi, grazie.
Ha chiesto la parola al consigliere Fabbri, che ne ha facoltà.
Finché a San Basilio.
Buonasera a tutti.
Allora non vi nascondo che ulteriormente, come lo scorso Consiglio è complicato, diciamo prendere parola questa sera, io semplicemente ci tenevo a dirlo che ormai i Consiglieri, i colleghi, per semplicemente perché la scorsa volta lo aveva detto, ma già quando eravate usciti dall'Aula e quindi semplicemente volevo chiedere se foste disponibili eventualmente a organizzare un tavolo tecnico sulle eventuali proposte propositi cioè nel senso,
Non ovviamente non si non si tratterebbe, diciamo del passato e di ciò che è già stato fatto, eccetera, ma di quello che al momento è ancora possibile fare e che voi riteniate che essere così, quindi diciamo semplicemente per venirci incontro per.
Tra virgolette, anche superando eventuali confini lati controllati. Penso che ad oggi, per le tematiche toccate, per il sentimento e soprattutto che la nostra città ha dimostrato oggi che i nostri cittadini hanno dimostrato esserci, dobbiamo superare questi confini, quindi semplicemente diciamo, non so se magari anche un po' troppo tardi, visto e considerate anche le cose che sono state dette tutto il parere del del dirigente tecnico, però io penso che a prescindere, se diciamo, c'è qualcosa di propositivo a parte quello che propone il consigliere, Valvo qualcosa di proprio di propositivo e di veramente fattuale che possiamo fare questa sera per, dal mio punto di vista, è solamente quello, quindi nel momento diciamo in cui poi fosse disponibile a fare questa cosa sarà anch'io alla stessa, diciamo, a farmi promotrice di un'iniziativa del genere e capire se effettivamente diciamo vi è un'immagine di.
Diciamo di di poter per poter realizzare di di fatto, di fattibilità di ciò che voi diciamo dite qui in Consiglio, poi oltre questo non mi sento di aggiungere altro di fare considerazioni su diciamo alle questioni estremamente tecniche che stiamo affrontando la lo diciamo, sono già state ampiamente toccate, lo lo ha fatto anche la nostra dirigente e mi attengo principalmente a questo però volevo rispondere, diciamo a una semplicemente a una frase che mi era rimasta impressa del discorso della consigliera destro.
Quando dice informatevi leggete, cercate chiamati a uscite fuori, cercate comunque di capire, questo lavoro è fatto costantemente ogni giorno leggere e rileggere. Purtroppo l'unica cosa che oggi mi sento di dire è che è una normativa che è estremamente complicata e che tra virgolette, non agevola e non viene contro ai Comuni. Semplicemente questo poi, del resto non non mi voglio pronunciare non mi sento o addirittura di farlo, e poi è che ci sono. Volevo anticipare, volevo fare una dichiarazione di voto mia e del Consigliere Licata con me in gruppo e voteremo favorevolmente all'atto di indirizzo politico. Grazie,
La parola al consigliere Bruzzone ha facoltà.
Grazie Presidente, io sono d'accordo e mi piace che la consigliera proprio si è mostrata per questa proposta, una cosa ottima, intelligente, perché non possiamo venire ogni volta qui e non uscire con un un quadro e dare una risposta alla gente. Io penso che i cittadini stasera e insieme a noi avrebbero voluto avere una proposta, no, una proposta e quindi stilare un documento insieme all'Amministrazione comunale di maggioranza minoranza, insieme proprio a loro, per evitare che ci sia questa emorragia, ma lasciamo perdere ora, ma del dopo visto che come dicono, non si può fare, io penso che il dottoressa mi scusi io sono ignorante in materia, ma i Comuni per la TARI noi siamo meno dei 10.000 abitanti e mi pare giusto, quindi la TARI dovrebbe essere regolata dalla legge. 147 del 13 dicembre 2013 e quindi noi siamo, abbiamo noi un documento interno che regola le tariffe della TARI o non è che noi possiamo ogni volta aumentare, come diceva giustamente mi Vincent no, perché poi dice arriviamo a questi quindi dovremmo mettere un limite, perché penso che si possa fare. Ci sono dei limiti, quindi stilare un documento interno dove si dice che la TARI non può sforare dai 30 massimo al 50, no che possiamo andare al 75% da quello che ho sentito, quindi bisogna stilare un documento. Io questo lo proporrei andare a vedere se c'è un documento, leggerlo, fare un tavolo tecnico e sono d'accordo e.
Mi darete una risposta.
C'è la legge nazionale sulla TARI e quindi noi siamo comuni meno e quindi ci sono anche tante altre agevolazioni, ad esempio se avete mai pensato al fatto che c'è per quelli deboli e quindi avere lo sgravio fiscale, c'è tutte queste voci da metterli eventualmente.
Non diciamo che questa Amazon manifesta di questa Amministrazione è fallita, va bene, a me diciamo a me, dà fastidio anche sentire queste parole, a me interessa il futuro anche di Naro, perché sennò, se cominciamo così proprio l'emorragia non si ferma più abbiamo il cadavere,
Quindi aspetta una risposta, va bene, grazie, grazie consigliere, dovessero rispondo, dottoressa Amato.
Allora ribadisco quanto detto poc'anzi la norma sulla TARI.
Prevede la copertura integrale del costo del servizio, non è possibile inserire alcuna agevolazione anche perché l'Ente è in dissesto e quindi non possiamo prelevare da nessuna risorsa economica, tranne che non arrivi un finanziamento dall'esterno a integrale copertura del costo, allora in questo caso si riduce notevolmente.
Non è possibile, sarà alcun documento perché ci atteniamo esclusivamente alla norma, noi, se la norma cambia, cambierà il documento non è possibile.
Consigliere adesso non parla con il microfono del no, la norma, la norma, stabilisce la norma sulla TARI, stabilisce la copertura integrale, ribadisco integrale del costo del servizio, quindi copertura integrale del costo dell'indirizzo significa se ciò ha un costo da di 100 devo coprire per 100,
Ha chiesto la parola al vicesindaco, ne ha facoltà. Grazie, Presidente, no, voglio prendere atto del Consigliere, Valvo che si è allontanato che ci ha preso per incombe tende amministrazione incompetente. Di questo lo ringrazio e ne prendo atto niente. Io volevo dare solo anche perché, come oltre a ringraziarlo per averci preso come Amministrazione incompetenti, inefficace, incapaci, però lo ringrazio perché mi ha dato anche un altro sfondo. Come ho detto poc'anzi nel costo della della TARI non è solo in non si butta il costo solo del del Roma, costruzione quindi la ditta che ogni giorno svolge lo spazzamento, l'Orrico, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ma noi abbiamo anche da pagare le discariche dove andiamo a conferire e vi voglio dire anche un'altra cosa noi qua noi qualche mese fa, qualche mese fa, io insieme alla dottoressa Amato, abbiamo fatto visita proprio ricollegandomi a un poco fa, quando già copiata dagli altri, dagli altri Paesi noi abbiamo fatto visita a chi abbiamo fatto visita al Sindaco di Delia okay, perché l'idea nostra e di questa Amministrazione era quella di uscire dalla SRR ATO territoriale di Agrigento e, parlando con il Sindaco di Delia e anche con la dottoressa e dirigente dell'SRR ATO di Caltanissetta, e che cosa ci dice fatidici sei? Il Comune di Naro, quindi il territorio del Comune di Naro, va a combinare con il comune di Delia Sommatino di Caltanissetta, quindi quei territori dove si si svolge un servizio efficiente, efficace e dove si paga di meno, perché è la realtà, è questa anche dove la differenziata raggiunge l'84%. Fateci, potete fare richiesta al all'assessorato, a quel rifiuto al dipartimento acqua, rifiuti e poi dobbiamo vedere con i soci e le quote di partecipazione per fare l'ingresso nella SRR ATO. Qui c'è la dottoressa Amato che ci può confermare che i tempi, questa cosa, la Felician delicata che entro però poi li cacci, quindi noi volevamo, uscire dalla SRR ATO di Agrigento per andarcene, accorparci con Delia perché vedevamo in dei LEA un una città dove si paga di meno e dà un servizio efficiente ed efficace. Però poi facendo alcuni passaggi perché non siamo usciti dalla SRR ATO perché, come ho detto poc'anzi, da quando, dal momento in cui si è costituita l'SRR ATO di Agrigento, che è l'ente territoriale competente, il Comune di Naro, dal momento in cui si è costituito, non ha mai pagato l'SRR ATO. Quindi noi oggi andiamo di 400 più di 450.000 euro di debiti con le SRR ATO. Abbiamo anche un decreto ingiuntivo non nata, scaturito non da oggi 24 25, ma purtroppo dagli anni pregressi che ci impedisce di uscire dalla SRR ATO. Quindi il passaggio con Delia, con Gianfilippo, bandiere con il Sindaco di Delia, l'abbiamo fatto per capire, per ridurre il costo per e rendere in maniera efficiente Ángel e servizio e abbiamo fatto anche un'altra richiesta, ossia, come ha detto anche il Consigliere Valvo poco fa. Purtroppo noi comuni siciliani, viviamo il problema delle discariche. Oggi andiamo a convertire da traina, poi andiamo a comparire da Ambiente e Tecnologia, poi in 24 ore ci possono mandare a trovano oppure in altre in altre in altre situazioni abbiamo anche e conferimenti ci costano tanto. Abbiamo anche pensato di andare a conferire a Gela dove va a conferire l'SRR ATO e dove vanno a convenire comuni di Sommatino Delia per andare a battere i costi, perché noi andiamo a pagare 210 euro a tonnellata per i conferimenti, invece a Gela si va a pagare 90 85 euro. Quindi per andare a battere i costi, ma purtroppo non lo possiamo fare non per incapacità amministrativa, sempre perché il Dipartimento a quei rifiuti, per darci l'autorizzazione, passerà del tempo. E poi anche le quote dei soci che sono accede ai soci delle delle città che vanno a conferire a Gela e devono accettare o meno l'entrata di un'altra città di un altro Paese, quindi non è una situazione semplice. Oggi, mentre ero al Comune leggevo, ho letto la normativa ARERA e purtroppo, quando passiamo dal 2018 al 2025, quindi parliamo di quasi nove anni, no, nel 2026 parliamo di di otto anni di 7 8 anni e che cosa succede? Enoch aumentano i costi nel 2024, quando questa Assise, quando questo Consiglio si prestò a votare il PEF 2000 e ve li riaggiornamento del PEF 24 e 25, l'allora dirigente dell'area finanziaria purtroppo nella no, purtroppo, nella sua spiegazione forse minima e nella sua spiegazione c'è il verbale del Consiglio che lo può attestare spiego che cosa che l'aumento del 30% per il 2024 e 34% per il 2025 era dovuta a una costo o da un aumento dei costi generali, qua io ho stampato il malloppo dell'ARERA, dove stabilisce che per il 2023 e per il 2024 i costi dovevano essere buttati pari alle 13, che ha un tasso di inflazione pari al 13%, quindi tutti i costi del 2023 2002 mila 24 2025 dovevano essere calcolati con un tasso di inflazione del 13%. Ora è normale che, se a un aumento dei costi forse abbiamo sbagliato due anni fa non a votare il PEF perché non ha.
Voi il messaggio che deve passare non è quello che votando il PEF, abbiamo creato un danno a voi cittadini, noi abbiamo votato quel PEF per un semplice motivo per dare la possibilità all'Ente di avere un bilancio stabilmente riequilibrato, per dare la possibilità all'Ente di di non creare un danno abbiamo sbagliato, abbiamo fatto bene, non lo so questo dal mio punto di vista, dal mio punto di vista ci siamo tra virgolette, abbiamo appesantito le tasche dei cittadini non casualmente, cioè nel senso non volutamente, ma la scelta, pur risultando impopolare, abbiamo preferito salvaguardare le casse comunali.
E purtroppo è questa la realtà dei, la realtà, la realtà dei fatti. Quando si parla di di PEF di TARI, noi, nel nuovo bando della SRR ATO, il precedente Consiglio comunale e la dottoressa, la collega destro ha detto Prodi già si deve inserire la TARIP che la tassa puntuale. Noi nel nuovo bando, abbiamo in sé abbiamo inserito, c'è inserito per il lotto 2, quindi per il Comune di Naro la tassa puntuale per me, come ho detto nello scorso Consiglio, è sbagliata l'applicazione della TARI, perché non si può pagare un cittadino per ogni metro quadrato, si deve pagare per quando si produce, perché mia nonna da solo, 87 anni non può andare a pagare 550 600 euro perché è un costo troppo elevato esorbita. Purtroppo è sbagliato la composizione della TARI, purtroppo, perché non si può pagare un componente i cui componenti per i metri quadrati i cittadini dovrebbero pagare per quando si produce? Fortunatamente in questo nuovo bando che è inserita la tassa puntuale, quindi alla tassa puntuale con i mastelli, che cosa succederà che peserà i conferimenti che tu ognuno di noi andremo a fare e si andrà a pagare per quando si produce poi quello che noi stiamo facendo. Come ripeto come sto ripetendo io, come ha ripetuto la collega Maniscalco è quello anche dell'accertamento dell'evasione. Vedete all'accertamento dell'evasione può sembrare una con una fesseria, ma non lo è perché io mi ricordo un Consiglio comunale dove il collega Barberi diceva l'evasione l'avete fatta no, noi abbiamo fatto l'accertamento dell'evasione 2020 non per andare a punire chi non ha mai pagato, ma per dare un segnale e utilizzare un concetto, secondo me popoli, no populista, però una frase populista pagare tutti per pagare di meno, distribuire la tassa del della TARI equamente a tutti i cittadini, perché è giusto che sia così e, come ho detto poco fa, la rabbia sociale oltre perché è dovuta non o non solo perché la TARI è elevata, ma anche perché ognuno di noi dentro di noi pensa che noi paghiamo per chi non ha mai pagato ed è la realtà dei fatti. Quindi, come ha detto la dottoressa Amato noi, nel 25 abbiamo fatto l'evasione del 2020, abbiamo trovato 2000 utenze in più. Speriamo di confermare queste 2000 utenze in più con il contraddittorio preventivo, ma attenzione, quindi queste utenze si vanno a sommare alle 3.000 utenze che sono effettivamente ai centri che sono censite, quindi dal 2026 il costo si spalmerà su 5.000 su 5.005 utenze. Quindi, che cosa vuol dire che il 100 euro faccio? L'esempio non verrà più spalmato su 3.000, ma su 5.000 persone, ma è un lavoro che continueremo nel per il 2021, perché il 31 12 andrà in prescrizione. Si continuerà per il 2022 e per il 2023. È un lavoro che stiamo facendo, non tanto per fare incassare il Comune di Naro per salvare l'Ente comunale, ma anche per andare a distribuire quella tassa equamente a tutti i cittadini per chi ha sempre pagato e anche per chi non ha mai pagato. Perché io, quando pur poco fa dicevano che noi Assessori non andiamo in giro, non non pretendiamo l'extra, le strade, non parliamo con i cittadini, io in questi giorni mi capita che cosa di parlare con una signora alla quale mi dice,
Vinzenz. Chi mi chiama viene fa dice io, ho sempre pagato la TARI, sempre fateci il 2024 e 25, non l'ho pagata, non perché mi manda la possibilità e la disponibilità di andare a pagare la TARI oggi. Ma perché quando io esco e devo parlare con un tizio il quale mi dice io non pago tanto il Comune non mi fa niente, io non la pago. E allora quella frase di quella signora a me dalla convinzione che l'impegno di questa Amministrazione e l'impegno poi anche del Consiglio del Consiglio successivamente sarà quello di dare forza all'accertamento dell'evasione, andare tra virgolette a cercare chi non ha mai pagato e a riequilibrare tutto, cosicché noi, nel medio e lungo periodo, possiamo sì vero raggiungere un obiettivo, quello di distribuire la tariffa a tutti in maniera equa, il costo spalmarlo a tutti in maniera equa e chi ha sempre pagato l'agevolazione potrà avvenire anche da Lega digitale, dal 2025 al 2027 e un risparmio di 300 400 500 euro perché quel 500 euro viene spalmato a tutti i cittadini in maniera in modo equo. Quindi il mio augurio e no augurio la mia consapevolezza questa sera è questa che noi forse abbiamo anche sbagliato a un'altra cosa che nel 2024 qualcuno, ma non so chi non ha dato false tra virgolette speranze, commercianti, perché nella riunione, come possono confermare ho detto se ci sono la dispose, c'è la possibilità di andare a rideterminare le tariffe. 24 e 25, sappiate che io ci metto tutto l'impegno di questo mondo e come io, come la collega Arnone, come tutti quelli che negli ultimi sette mesi hanno avuto riunioni con i commercianti e con i cittadini.
Forse nel 2024 si doveva dire una frase, la situazione è questa, purtroppo ci dispiace, si deve pagare e oggi non saremmo qui e non parleremmo di aumento TARI, non parleremmo di nulla, non l'abbiamo affrontata forse nel modo giusto, nella maniera esatta probabile.
Però oggi, con il corso del del dei due anni amministrativi di un anno e otto mesi amministrativi, uno poi prende consapevolezza e dice okay, la volontà politica di fare questo passo c'è, ma molto spesso manca il dato tecnico che può accompagnare la volontà politica, quindi io mi mi mi mi premeva fare questa precisazione.
Voi su di noi potete pensare alla qualsiasi che siamo incapaci che non siamo in grado di amministrare questo Ente, forse a volte sbagliamo. Forse a volte facciamo cose giuste, non siamo persona umani, siamo esseri umani e solo il robot, l'intelligenza artificiale non sbaglia, anche se alcune volte può sbagliare qualcosina però ogni giorno io personalmente, insieme all'Assessore Licata, insieme di tutta l'Amministrazione e gli assessori, e siamo ogni giorno qui presenti dalle 7 fino alle 2:03 di pomeriggio. Alle volte fine stiamo 12 ore, non perché ci piace oltre che ci piace stare qua dentro convivere l'ambiente comunale. Attenzione non ravvisate nelle mie parole, ma ci piace metterci a disposizione per la nostra comunità. Forse a volte ci riusciamo, forse a volte non ci riusciamo, però il nostro impegno c'è e che può essere anche tangibile a chi vive giornalmente con noi, come dipendenti comunali, chi vive giornalmente con noi, poi alcun Assessore Angelo, con le proprie particolarità, con le proprie peculiarità, può fare le cose giuste e può fare le cose sbagliate. Ogni persona e ogni persona ha un modo di vedere, di vivere e di approcciarsi, anche con qualsiasi componente del del Comune in maniera in maniera diversa. Quindi, grazie Presidente per la parola e vi auguro una buona serata.
Grazie al vicesindaco ho chiesto la parola al consigliere Gallo, ne ha facoltà, allora io mi volevo ricollegare all'invito che ha fatto il consigliere fabbrica, noi siamo sempre disponibilissimo quando c'è la con la volontà di lavorare, di lavorare assieme, noi siamo sempre disponibili a lavorare con voi, per qualsiasi, per qualsiasi problema, per qualsiasi discussione noi siamo sempre, come d'altronde lo siamo sempre stati giusto, quindi dico quello che tu hai detto a me ha fatto tantissimo piacere, ma noi siamo qua disponibili a lavorare, a lavorare con voi, al lavoro Vincent il problema, non sei tu, non è che gli altri Assessori, magari qualche Assessore, c'è qualche problema, però ti voglio dire non siete voi il problema. Il problema è che siamo senza Sindaco, una nave senza capitano non può andare avanti e andrà a finire sugli scogli.
Purtroppo non è, non è un problema vostro, è un problema che siamo senza Sindaco, c'è bisogno del Sindaco, tu non sei il Sindaco, gli altri, non so che gli altri boh voi lavorate, venite, venite vero alle 7, ma il costruttore è veramente poco misero, ma non per voi perché questo non viene mai, siamo senza sindaco, è un comune alla deriva, non esiste alcun Comune senza il Sindaco, non esiste una serata come quella di stasera e non c'è il Sindaco che si mette davanti a voi a difendervi vi ha mandato qua a come dire come un plotone di esecuzione a farvi fucilare dalle persone in maniera come dire è giusto,
E lui non è venuto perché, oltre a essere, oltre a essere impreparato e al babbo,
Boh, non lo voglio dire la proroga estremamente volgare.
Capito, quindi dico, non è non è un vostro problema il problema e il Sindaco e ne dovete prendere atto, purtroppo anche noi ne dovete ne dobbiamo prendere atto, il Comune di Naro ha votato un Sindaco in netto incapace, incompetente e che non è mai presente grazie.
Grazie consigliere Gallo, vado a leggere l'atto di indirizzo politico amministrativo per la Russia dall'autore presentato dal.
Al consigliere Barberi, il Consiglio comunale premesso che rappresenta la comunità locale ed ai sensi degli articolo 4 della legge 165 2001 e 8 del vigente del vigente Statuto comunale, è titolare della funzione generale di indirizzo politico amministrativo che esercita mediante mansioni aerosol risoluzione, ordine del giorno Atto di indirizzo direttiva nonché con atti di carattere normativo che programmatico, considerato che con determina la determinazione dirigenziale numero 206 da 0 8 0 5 2017. Si è provveduto all'aggiudicazione e all'affidamento.
Per all'affidamento dell'impresa Ciclat trasporta ambiente cooperativo con sede legale a Ravenna via romagnolo numero 13 48 123 il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati.
Ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del loro denaro. Il contratto con l'operatore economico Ciclat è decorso dal 1 giugno 2018 ed è venuto a scadere il 31 maggio 2025 con determinazione dirigenziale numero 201 del 30 maggio 2025 e numero 20 del 3 febbraio 2026 si è provveduto alla proroga tecnica del contratto con Ciclat rispettivamente dal 1 giugno 2025 al 30 novembre 2025 e dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
L'Amministrazione non ha provveduto in fase di proroga tecnica del contratto a considerarla una riduzione del costo complessivo riguardo alla voce contrattuale che sono prive di supporto giuridico o o della situazione di fatto, come ad esempio la quota di ammortamento dei mezzi e delle attrezzature per avvenuto a reintegrazione economica del bene in tutto o in massima parte durante il periodo di validità ordinario del contratto, come già avvenuto da parte di altre Amministrazioni appartenenti allo stesso A.t.o, dallo stesso ATO a Rodi Canicattì Camastra e al relativo accordo, che ha determinato una riduzione complessiva dei costi e quindi della TARI a carico dei cittadini e del loro Canicattì a Camastra. L'amministrazione comunale per tutta la durata del contratto non ha vigilato sulla corretta esecuzione degli obblighi contrattuali da parte della ditta giù aggiudicatari aggiudicataria, le cui inadempienza avrebbero comportato l'avvio della competenza dell'applicazione di penali e quindi, conseguentemente, alla riduzione del costo complessivo, alla riduzione della TARI tra i quali l'utilizzazione di tutte le auto spazzatrice, la pulizia quotidiana del cimitero comunale all'espletamento del piano di comunicazione e sensibilizzazione sensibilizzazione. L'amministrazione comunale non ha applicato le seguenti penale prevista dall'articolo 13 del capitolo d'oneri, di cui l'appaltatore ne ha assunto l'obbligo per il mancato raggiungimento della raccolta differenziata al 65% penale di almeno lo 0 35 per ogni punto percentuale in meno rispetto all'obiettivo fissato dalla legge dal settore al 65% da calcolare annualmente sull'importo posto a base d'asta per il mancato raggiungimento della riduzione dei quantitativi dei rifiuti solidi urbani indifferenziati conferiti per lo smaltimento finale penale dello 0,25 per ogni punto percentuale in meno rispetto alla performance di miglioramento raggiunta per la raccolta differenziata,
Da calcolare sull'importo annuale posto a base d'asta per il mancato raggiungimento dell'obiettivo relativo alla quantità dei rifiuti urbani biodegradabili a decorre a decorrere dal 31 0 3 2018 perché lo grammi per kg abitante per anno, superiore al valore fissato dalla norma pari a 81 kg hanno,
Buongiorno numero non c'erano.
Continuiamo.
L'Amministrazione comunale non ha dato esecuzione all'atto di indirizzo approvato all'unanimità dal Consiglio comunale con deliberazione numero 25 del 29 maggio 2025 che impegnava il Sindaco e l'Amministrazione comunale ad adottare apposita direttiva alla SRR ad Agrigento. 4 est Lotto 2 finalizzazione o la modifica del piano tecnico, economico e finanziario elaborato da CONAI in vista dell'avvio del procedimento di gara per il rinnovo del contratto di servizio di igiene ambientale attraverso la rimodulazione dei servizi che tenesse conto della mutata distribuzione demografica della popolazione nel territorio urbano a seguito della consistenza riduzione della popolazione residente in maniera tale da ridurre del costo complessivo del servizio e quindi della TARI detta inerzia dell'Amministrazione, ha comportato l'avvio del procedimento di gara per la scelta del nuovo operatore economico sulla base del progetto elaborato dal Comune, con un importo complessivo a base d'asta superiore a quello precedentemente ha determinato nel periodo dal 2018 2025, ipotecando il futuro sociale ed economico del Paese, si renda necessario ed urgente allora da parte dell'Amministrazione, porre in essere le seguenti iniziative e determinazione per ridurre la TARI dai contribuenti. Applicare la penalità prevista dall'articolo 13 del capitolo, l'onere per il mancato raggiungimento della raccolta differenziata, della riduzione del rifiuto solido urbano indifferenziato per il mancato raggiungimento dell'obiettivo relativo alla quantità dei rifiuti urbani biodegradabili in caso di valore superiore a quello fissato dalla norma pari a 81 chilogrammi per abitante, incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti che significa Aban abbancare ma non rifiuto indifferenziato in discarica con riduzione del costo complessivo, vigilare sulla corretta esecuzione degli obblighi contrattuali da parte della ditta aggiudicataria e ad applicare le relative penalità per inadempienza degli obblighi contrattuali con riferimento alla mancata autorizzazione delle auto spazio a spazzatrice del, ma al mancato completamento del piano di comunicazione a San valorizzazione, superare gli ostacoli burocratici e tecnici che impediscono che impediscano.
Al Comune di riscuotere contributo CONAI per la raccolta differenziata di vetro, carta, vetro, carta e plastica. Applicare, durante la proroga tecnica del contratto, alla riduzione delle voci di costo che sono prive di supporto giuridico della mutata situazione o di fatto, come ad esempio il valore della quota di ammortamento per i beni e le attrezzature la cui ricostruzione del valore economico del bene sia avvenuto in tutto o in massima parte durata durante la vigilanza ordinaria del contratto, il cui continuo pagamento viene a determinare un ingiustificato arricchimento dalla ditta che gestisce il servizio. Impegnare il Sindaco e l'Amministrazione comunale a riferire al Consiglio comunale in seduta aperta con cadenza quadrimestrale in ordine all'attuazione del presente atto di indirizzo, fornendo tabella dimostrativa del dell'avanzamento dagli adempimenti descritte nella precedente. Nella precedente lettera approva il seguente atto di indirizzo con il quale impegno al Sindaco e all'Amministrazione comunale a porre in essere le seguenti iniziative e determinazione finalizzate a ridurre la TARI, applicare la penalità prevista dall'articolo 13 del capitolo idoneo per il mancato raggiungimento della raccolta differenziata, della riduzione del rifiuto solido urbano indifferenziato e per il mancato raggiungimento dell'obiettivo relativo alla quantità dei rifiuti urbani biodegradabili e in caso di valore superiore a quello fissato dalla norma di ottant'pari a 81 kg anno per abitante. Incrementare la raccolta differenziata Abbandando meno rifiuto indifferenziato in discarica con riduzione del costo complessivo del servizio. Vigilare sulla regolare esecuzione degli obblighi contrattuali della ditta aggiudicataria ad applicare alle relative penalità in caso di inadempienze, con riferimento particolare all'autorizzazione delle auto spazzatrice dalla polizia, della pulizia quotidiana del cimitero comunale, dell'espletamento del piano di comunicazione e sensibilizzazione, nonché oltre o, ove accertate, superare gli ostacoli burocratici e tecnici che impediscono al Comune di riscuotere i contributi CONAI per la raccolta differenziata di vetro, carta cartone e plastica, applicare, durante la proroga tecnica del contratto alla riduzione della voce di costo che sono prive di supporto giuridico.
O della mutata situazione di fatto, come ad esempio il valore della quota di ammortamento per il bene alle attrezzature la cui ricostruzione del valore economico del bene sia avvenuta in tutto o in massima parte durante la, durante la vigenza ordinario del contratto di il cui continuo pagamento viene a determinare un giusto un ingiustificato arricchimento della ditta che gestisce il servizio come già applicate da altri che da altre ARO dal lato numero 4 Agrigento Est ad esempio con Canicattì a Camastra,
Impegnare il Sindaco e l'Amministrazione comunale a riferire al Consiglio comunale in seduta aperta con cadenza quadrimestrale in ordine all'attuazione del presente atto di indirizzo, fornendo tabella dimostrativa dall'avanzamento degli adempimenti per descritte nella precedente lettera. Pone l'area il Presidente del Consiglio di trasmettere il presente atto di indirizzo al Sindaco, agli Assessori al Segretario generale, al Collegio dei revisori dei conti e dai funzionari di ecu responsabile del settore.
Ha chiesto la parola il Consigliere Manescalchi, ne ha facoltà.
Ho cercato di comprendere l'atto di indirizzo proposto dal Consigliere Barberi, però, visto l'articolato.
Contenuto e l'argomento diciamo molto interessante che presenta vorrei proporre di inserirlo nel prossimo Consiglio comunale in maniera che noi possiamo valutarlo e vedere come votare in maniera più.
Più idonea perché è articolato e quindi non si può dare una valutazione immediata da quello che ho.
Ci sono infatti alcuni punti, ad esempio che per me vanno bene alcuni punti che non vanno bene, potrei nel prossimo Consiglio proporre di lasciarne a Cuneo, è di toglierle altri, se per voi va bene, altrimenti voto negativamente.
Ha chiesto la parola il Consigliere Arnone ne ha facoltà.
Allora c'era e non è proprio così io l'ho sentito l'ho letta, una volta, adesso, io permette, io vorrei avere, ho detto prima il dottore Barberi quando ci sono questi atti di indirizzo e me ne faccio leggere prima io adesso l'ho letto era tra l'altro è una cosa molto lunga da leggere non era una cosa due parole che io,
Non è che non le ho capite, ma così così è votare un sacco d'ossa, io non so voglio leggere, non non è che non l'ho capito, ma no, non non sono d'accordo su questo fatto di lei, Presidente ha letto due o tre pagine, non so quando fossero poi uno perde il filo del discorso, se non ce l'ho davanti non è questo discorso di trasparenza genera inutile che fa le faccette, non è discorso dei trasparenza, no, no, sto parlando io dopo parli, però dico non è il discorso di trasparenza e di di di di.
Non capisco semplicemente, come ho detto prima, se queste cose l'ho già detto prima, dottore Barberi magari adesso non mi ascolta se me ne fa avere prima queste cose io sono disponibile però come Gruppo al momento noi ci asteniamo personalmente.
Mi piace votare così, insomma.
Soltanto nella lettura mi sono accorto che a pagina 2, secondo interlinea la deliberazione credo che sia sbagliato 25 euro 22, perché 25 è quello dell'indirizzo che abbiamo fatto in materia degli appalti.
La 25 e la 22 dovrebbero essere 22, diciamo.
E che la 25 è sicuro quello degli appalti.
Se ha concluso al microfono Consigliere Barboni, come se ha concluso spenga il microfono.
Quindi mettiamo ai voti la proposta per il rinvio del prossimo Consiglio comunale, chi è favorevole resti seduto.
Chi è contrario alza la mano.
Ri ri, facciamo.
Allora la mettiamo ai voti la proposta del consigliere Maniscalchi per rinviare il punto l'atto di indirizzo politico amministrativo fatto dal Consigliere Barberio al prossimo Consiglio comunale, quindi chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Quindi sono.
Presidente, un secondo soltanto che deve fare la dichiarazione, il mio capogruppo.
Ma se già eravamo in votazione, dico perché.
Precedentemente abbiamo già fatto la dichiarazione di voto a favore del punto volevamo astenerci per il rinvio,
Basta okay,
E in due sia io che il collega, il Gruppo PD,
Allora scusate scusate, se sto facendo un po' di confusione, io ho messo ai voti per sposta il rinvio, non il fondo è stato sostenendo per il rinvio, va beh, allora non ci siamo capiti.
Quindi sono 3 contrari, 4 favorevoli e 2 astenuti, quindi favorevole al rinvio.
Quindi, il l'atto di indirizzo politico amministrativo viene spostato al prossimo Consiglio.
Se non ci sono più interventi.
Dichiaro la seduta chiusa alle 21:42.
