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Buonasera a tutti.
Sono le ore 17:40, la seduta è aperta.
Andiamo avanti con l'appello Passarello, Giuseppe presenta fabbrica Ginevra, presente di Gerlando, Ignazio presente, Bellavia, Lilliana, assente Maniscalchi, Maria.
Licata Calogero, presente, Cangemi Vinzenz presente, Arnone Rosalia.
Barberi, Roberto presente, Valvo Lillo, assente Gallo, Angelo.
Presente.
Destrogiro presente.
Quindi 10 presenti, 2 assenti, la seduta è valida.
Passiamo alla nomina degli scrutatori.
Fabbrica Maniscalchi.
È destro.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli, approvato.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno Lettura ed approvazione verbali, seduta precedente, previa nomina scrutatori.
Considerato dover provvedere all'approvazione dei verbali di deliberazione della seduta precedente dell'11 0 3 2026, numerati progressivamente dal numero 1 al numero 10 e la seduta del 31 zero tre, 2026 numero 11. Preso atto che con la adottato con l'adottata deliberazione si attesta la conformità della volontà espressa dal Consiglio comunale in quella sede e all'andamento dei lavori svolti, si propone di approvare in ogni sua parte i verbali di deliberazione della seduta precedente 11 0 3 2026, numerati progressivamente dal numero 1 al numero 10, la seduta del 31 zero tre, 2026 numero 11. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi, la mano, tutti favorevole, ha approvato.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno Atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti dell'Amministrazione comunale finalizzato a migliorare la struttura organizzativa dall'Amministrazione comunale attraverso l'insediamento, dalla della prestazione professionale settimanale del personale a tempo parziale, in atti al numero 1.454 del 26 0 1 o 2026.
Proposta presentata dal consigliere comunale Barberi Gallo.
Grazie Presidente, questa iniziativa buonasera a tutti e scaturisce dalla finanziaria della Regione siciliana e rispetto alla proposta che era stata presentata qua vedo, la data a gennaio del 2026 evidentemente è un po' datata e sicuramente i fatti l'hanno in parte superato però con questa iniziativa sostanzialmente alla Regione siciliana ha deliberato e credo che ormai sono arrivati anche i soldi devi dare degli aumenti nel numero così riportavano la stampa di circa due ore a personale a tempo parziale che,
È presente nell'ambito dell'amministrazione comunale,
Considerato il fatto che però l'Amministrazione comunale, oltre ad avere dipendenti che sono finanziate con fondi regionali, anche i dipendenti a tempo parziale che sono finanziati con fondi statali, che non ha proceduto allo Stato in maniera parallela, aumentare le ore per il personale dipendente, il finanziato con fondi regionali e che crea queste, avevamo fatto un bando epatico perché crea una disparità di trattamento tra gli stessi. Tra diciamo, due due categorie di persone che a volte si trovano a lavorare nello stesso tavolo e però percepiscono un e uno stipendio differente. Credo che l'obiettivo dell'Amministrazione comunale sia quello, comunque, nel tempo di di prolungare le ore. È una questione anche di dignità, lo dice anche l'articolo 36 della Costituzione. Per consentire il, la retribuzione deve essere di un livello tale da consentire il fabbisogno di soddisfare il fabbisogno proprio e della propria famiglia. Quindi noi, e considerato il fatto che nell'anno 2025, ma anche negli anni pregressi, sono andati in pensione numerose unità di personale.
E il Comune di Naro, credo che forse ha forse con una uno o due unità di personale a tempo indeterminato e con ore piene, diciamo, dei 36 ore settimanali, noi proponiamo all'Amministrazione, con questo atto di indirizzo che verrà approvato, di verificare se ci sono spazi finanziari compatibilmente con gli equilibri di bilancio evidentemente,
Derivante dal fatto che numerose unità di personale a tempo indeterminato sono andati in pensione e quindi verificare la possibilità di aumentare alcune ore, anche al restante parte del personale che era che viene finanziato con fondi e con fondi statali.
Naturalmente ci sono dei parametri, anche c'erano dei decreti ministeriali che stabiliscono dei parametri di corrispondenza tra il numero di persone e il e la popolazione, noi chiediamo all'Amministrazione di fare delle tabelle in maniera tale da poter dimostrare se si rientra nei parametri previsti dai decreti ministeriali oppure no. In questo senso io auspico che questo atto di indirizzo venga applicato, venga approvato da parte di tutto il Consiglio comunale affinché l'Amministrazione, nella sua autonomia e discrezionalità, possa verificare la disponibilità di spazi finanziari grazie,
Ha chiesto la parola il vicesindaco Cangemi, ne ha facoltà.
Grazie Presidente e buonasera a tutti. Ha ragione il collega Barberi quando dice che ai dipendenti che sono il pilastro portante di questo eroe di questo ente deve essere data dignità e la dignità va data, riconoscendo sia l'apparato e l'operato che fanno giornalmente all'interno di queste mura. E anche grande cercare di garantire una un adeguato orario, l'obiettivo. Penso che di tutti sia dell'Amministrazione comunale e Hsiang, penso di noi Consiglieri, è quello che auspichiamo tutti, è quello di portare i dipendenti in un futuro prossimo a 36 ore settimanali. Io l'atto di indirizzo l'avevo letto a gennaio, quando il gruppo Uniti per Naro la presentato, però io voglio fare un pochettino, un passo indietro e mi riferisco al 27 novembre 2025, quando io ho preso direttamente contatti con la COSFEL, la Cosfel, e ci dice che i dipendenti fit cioè l'amministrazione l'ente comunale fino a 34 ore, l'Amministrazione può fare e fare ciò che vuole senza chiedere l'autorizzazione della COSFEL.
Purché ci sia la copertura finanziaria. Quindi da subito, insieme alla dottoressa Amato responsabile dell'area finanziaria, abbiamo capito ciò mai abbiamo cercato di capire se la copertura finanziaria l'ente.
La poteva avere impatti. Abbiamo fatto diversi, insieme alla società che gestisce la l'area finanziaria, il software dell'area finanziaria, alla Pikappa abbiamo cercato di fare dei conteggi a 27 30 e 34 ore.
34 e a 30 ore arrivavamo a delle cifre che il Comune in questo momento non si può permettere tipo per portare dipendenti a 34 ore, volevo cioè per tutti i dipendenti e la spesa era di 800.000 euro al mese, invece a 27 ore era di 400.000 euro al mese, quindi poteva essere sostenibile.
Da quello che poi l'Amministrazione, insieme alla dottoressa Amato, la dottoressa Amato, abbiamo constatato che oggi come oggi non abbiamo e l'ente non riesce a sopportare questa spesa, tanto che il gruppo consiliare voce Narese nel febbraio perché qua ho la nota con al gennaio, il 23 gennaio 2026 ha mandato una nota alla dottoressa Amato per capire se ci sono e se sussistono i le coperture di bilancio della copertura finanziaria alla quale nota, purtroppo abbiamo avuto una risposta negativa lau.
1.000 e l'augurio del della dell'AMI, cioè l'augurio e la speranza che ognuno di noi ha è quello che il Comune possa svoltare completamente strada, cioè possa cambiare pagina e che da qui a sei mesi, un anno o possa avere delle entrate certe che possono anche andare a sostenere la spesa che è quella del del personale e su un altro dato, noi abbiamo tre dipendenti pari a tempo pieno su 60 unità, quindi su 57 sono part-time. Chi ha 18 che a 24 ore e poi solo tre unità, che sono a 36 ore? Sappiamo benissimo che, avendo questi questi questi dipendenti che a 18 chi ha 36 Chaumeil sono solo 3 a 36 ore, si creano delle inefficienze strutturali. Per quanto riguarda il contributo regionale, si già sono arrivati i soldi. Il decreto è uscito prima era di 22.000 euro, poi è passato a 28.000 euro e, dopo delle varie interlocuzioni con l'Assessorato alle Autonomie, locali e abbiamo, abbiamo a sa, abbiamo potenziato quei settori che di cui ne avevamo bisogno, quindi era giusto anche per fare un po' di chiarezza e per vedere anche l'operato dell'Amministrazione anche dai Consiglieri. In questo in questo caso del gruppo consiliare voce Narese. Grazie Presidente.
Grazie vicesindaco ha chiesto la parola il consigliere Gallo e ne ha facoltà.
Buonasera, a tutti buonasera, Segretario Presidente, Consiglieri comunali, signori del pubblico.
Noto sempre, con mio grande dispiacere, che il nostro amatissimo sindaco è assente, nonostante essere richiamato, perché sono delle cose dove lui, dove ho argomentato per.
Sì, poi ogni volta capisce che no, non c'è bisogno della sua presenza e noi ne prendiamo atto, allora io volevo fare un piccolo inciso per quanto riguarda una cosa che noi, a parte di del Comune, però dico volevo dire che in questi giorni anzi forse stamattina il Sindaco con un post a,
Evidenziato che grotticelle, finalmente il TAR si è espresso in maniera positiva nei nostri confronti nei confronti del Comune di Canicattì e nei confronti del Comune di Castrofilippo. Questa è una bellissima notizia che ci rallegra tutti che noi sicuramente non non ci sarà nessun tipo di discarica inquinante, quindi il problema è stato evitato.
Un problema annoso che è stato, come dire, posticipato per tanti anni.
Il Consigliere Licata, assieme a me e al al al consigliere Giglio all'epoca, abbiamo fatto una grossa lotta per quanto riguarda questa cosa,
Però volevo dire però volevo, volevo dire.
Volevo sottolineare il Sindaco stamattina con quel post sinceramente fa un po' ridere se il Comune, il denaro nemmeno si è costituito, come che lui si permette di arrogarsi diritti che me ne che nemmeno si Med, cioè non si è costituito il la l'avvocato lo avete messo giorno 18 19 de del del dello scorso del del dello scorso Consiglio comunale dico e quindi dico no, nemmeno ci siamo costituiti che tra l'altro il con il il è stato l'avvocato stessa a chiedere di essere riammesso, quindi dico e quindi dico penso che non sia una cosa molto carina che il Sindaco si arroga diritti e cose che lui nemmeno sa, grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere monoscocca ne ha facoltà.
Buonasera a tutti.
Volevo intervenire in merito al secondo punto, cioè all'atto di indirizzo politico amministrativo di cui ha discusso il dottore Barberi per dare la mia dichiarazione di voto già anticipandolo negativa, in quanto, oltre a quello che ha chiarito il Consigliere, Assessore Cangemi, volevo aggiungere che sin dall'inizio del mandato di questa Amministrazione ci sia sempre prodigati a cercare una soluzione per i dipendenti perché è a cuore sta a cuore a tutti e trovare una soluzione efficace che porti i lavoratori ad una dignità nel lavoro e anche ad aumentare queste famose ore lavorative. Quindi dico.
È un atto di indirizzo che già è stato portato avanti fin dall'inizio dell'Amministrazione e quindi non ritengo opportuno ora di votarlo ancora.
Se non ci sono più interventi passiamo alla votazione.
Do la parola al Consigliere, Lo Destro ne ha facoltà.
Presidente, buonasera, a tutta la Giunta, a tutti i Consiglieri e ai cittadini presenti oggi, io non voglio fare critiche negative, voi perché so come la condizione del nostro Comune, però non possiamo restare fermi e in questa condizione io vorrei un pochino esprimere, anche perché così i cittadini vengono eruditi da da tante cose che succedono ed è giusto che vengano a sapere il motivo.
Perché non si può eventualmente.
Aumentare questo queste ore, anche se è fondamentale. Oggi siamo stati chiamati ad, diciamo, su un atto importante e fondamentale. L'incremento orario del personale del nostro Comune è un atto di giustizia lavorativa. È un passo decisivo per migliorare l'efficienza dei servizi ai cittadini e so bene che purtroppo, il dissesto finanziario rischia di paralizzare ogni desu discussione e di bloccare il tutto. Ma dobbiamo cercare di ribaltare il tutto a questa prospettiva e trovare delle vie delle soluzioni.
Innanzitutto non possiamo pensare di risanare questo Comune lasciando gli uffici deserti e dipendente a tempo parziale. Se non potenziamo i nostri impiegati, siamo una macchina spenta senza motori e messi da parte. I di stesso si supera producendo efficienza, migliorando i servizi e aumentando anche la capacità di riscossione dell'Ente. E per fare questo servono ore di lavoro. Non è neanche aumentare di qualche ora che si risolve il problema. Non è questo perché il problema ci sarebbe anche dopo. Non si risolve la dignità economica dei dipendenti. Deve essere supportato da una modifica strutturale del Piano integrato di attività e organizzazione e l'atto di indirizzo è iscritto all'ordine del giorno. Non è una mozione politica di parte, è una necessità organizzativa e umana che riguarda il futuro del nostro Comune, anche perché molti se ne vanno in pensione e molti e che non sappiamo come si farà dopo se noi non ci muoviamo e quindi anche la dignità dei nostri cittadini più vulnerabili, come ben sapete e se non lo sapete, vi informo, io penso che l'avete visto il nostro Sindaco appostato.
Due due cose importanti. Il finanziamento del Distretto sociosanitario D 3 con i centri diurni per un'attività di prevede di prevenzione. Il bando scadeva ieri, 3 giugno 2026 sì, mentre l'altro con della grande famiglia, un'altra cosa interessante su un progetto, sulla semi residenzialità che porta, diciamo benessere e quindi dovrebbero arrivano anche questi fondi. Come ben sapete, Naro ha avuto da parte del distretto sociosanitario perché il distretto sociosanitario lavora in, diciamo impatti invariato, con tutti i Comuni, così anche il nostro Comune. Si preparano i progetti e dopo arrivano i finanziamenti e quindi ecco perché ci vogliono le squadre e gli impiegati al Comune, altrimenti noi saremmo sempre come il cane che si morde la coda.
Avrà avuto 17 posti per anziani.
Quindi finanziati dal bandi regionali e anche un centro diurno, come ho detto poco fa, semiresidenziale e portata avanti dalla grande famiglia il nostro Sindaco, quindi appostato questi questi in questi giorni e tutti siamo contenti perché è importante per la nostra comunità, perché vi dico questo io da geriatra e anche dal consigliere comunale, visto che vivo in mezzo alla gente in giro tutti i territori, mi accorgo dei bisogni dei nostri anziani, non solo di Naro, ma di tutta la Provincia, e so che l'invecchiamento e la perdita dell'autosufficienza e un peso molto grosso per il nostro territorio, che tra l'altro si sta anche svuotando dei nostri giovani, queste si chiamano emergenze sociali. Ciò che è stato finanziato sono presìdi di salute pubblica perché riducono l'ospedalizzazione, si rallenta il decadimento cognitivo e si sostengono le famiglie. Ma avete pensato cosa c'è dietro questo no? Ci sono ore e ore di lavoro, ore ore di lavoro di impiegati, perché se non ci sono gli impiegati all'interno di un comune, non c'è progettualità e non ci può essere copartecipazione. Quindi veniamo dagli atti sempre fuori.
Ci sono ore di lavoro impressionante del lavoro burocratico, assistenti sociali, amministrativi che devono fare anche le visite domiciliari, perché dobbiamo normalmente adeguarci, come tutto il territorio nazionale, istruttori amministrativi che devono monitorare i requisiti ISEE, compilare graduatorie, predisporre atti dietro è tutto tu dietro tutto di c'è un mondo che uno, apparentemente sembra un qualcosa, così dice va, beh, si può fare, ma non è così, perché la Regione e i fondi nazionali vengono mandati se ci sono i controlli, altrimenti noi, se li facciamo partire, non ce li possiamo caricare poi perché è qui da anticipare dal bilancio e trovare l'escamotage assolutissimamente, quindi ci vuole trasparenza in tutto e quindi si ha un centro diurno, parte o parte bene, o non partirà mai tutto ciò che diciamo, perché perché il finanziamento ha avuto dalla Regione? Vedi la legge regionale del 13 7 21 che regola gli enti del terzo settore che hanno un ruolo importante, operativo centrale nell'accesso ai fondi legati alla legge del numero 16 dell'articolo del 13 luglio 21, che proprio collegata all'Assessorato famiglie, politiche, sociali e il Comune è un atto operativo. È essenziale che copro, getta, cioè che cosa fa riceve, gestisce i fondi insieme alla Regione e agli enti del terzo settore, e deve rendicontare tutto ciò che c'è ora. Come si farà se non ci sono impiegati? Mi pare una cosa molto strana. I Comuni conoscono il tessuto sociale locale e lavorano in sinergia con il distretto e con gli enti del Terzo settore. Ecco come fanno gli altri Comuni, che sono molto più avanti di noi e quindi individuano che cosa i reali bisogni della popolazione e quindi si orientano i finanziamenti regionali. Il Comune è un ente di controllo.
Esamina i requisiti economici, le residenze dei cittadini, i sussidi per evitare sovrapposizioni e anche frodi. Vigila sulla corretta esecuzione delle attività, anche assistenziali. Il comune di la no non deve lavorare in modo isolato, quindi fa deve fare parte della squadra del distretto sociosanitario. La prova è quello che diciamo è accaduto in questi giorni. Come si farà a partire, se non ci sono gli impiegati per fare quello che è dei centri diurni e anche per quanto riguarda la semiresidenzialità? Ma che facciamo, andiamoci questi soldi torneranno indietro, punto interrogativo, l'aumento orario è fondamentale. La nostra assistente sociale a 16 ore virgola qualcosa e mezza con il nostro Comune le altre ore dipendono dal distretto sociosanitario, dove io lavoro e ci sono due impiegati di categoria B a 20 ore. Quindi non mi pare che in un Comune di anziani che prevalentemente anziani possa bastare, non esiste, perché è un assistente sociale, ha un ruolo fondamentale nel Comune, quindi deve incrementare tant'è vero che il bando c'è scritto lì un assistente sociale riferimento con un numero di telefono, perché perché fa capire qual è l'importanza di questi finanziamenti e il ruolo degli assistenti sociali nel comune.
Quindi, che cosa dobbiamo fare, non solo questo, ma anche le le diciamo le le istituì, la il tecnico, l'ufficio tecnico, che è fondamentale se tu mi potenzi un ufficio tecnico, non possiamo noi temporaneamente, perché viene finanziato sopperire con qualcuno che ci viene prestato e poi deve tornare. Noi abbiamo bisogno dei nostri impiegati, del dei nostri cittadini che vengono qui e sanno a chi rivolgersi, perché qui noi stiamo andando molto indietro, non abbiamo né possiamo riscuotere le tasse e quindi aspettiamo. Mi è stato detto a Canicattini, dottoressa io non so, mi è arrivata la lettera della spazzatura, ma io non so a chi rivolgermi normale se non ci sono impiegati a chi è che si deve rivolgere quindi anche questo non è una critica al ragazzo la critica costruttiva, perché insieme dobbiamo lavorare per il bene comune di questo Paese che non ha non abbiamo molto tempo.
Quindi che cosa vi dico se noi riusciamo perché con questi pro finanziamenti che stanno arrivando perché sono stati pubblicati e dobbiamo dare la risposta, quindi il bando si è chiuso. Voglio vedere ora che li esamina, quale Commissione sarà, quale Commissione, qua c'è un lavoro dietro, non è che noi arrivano questi soldi così tanto per dire che sono arrivati, perché il centro diurno, se nasce, deve avere continuità progettuale, non si può chiudere, deve stare poi per sempre, quindi il Comune deve fare i progetti, ma no, insieme con la coprogettazione, cioè significa al con gli enti del terzo settore. Noi perché noi siamo l'organo di verifica e quindi possiamo Pietro iniziare il nostro Comune e quindi dare risposte ai cittadini. Io ve cosa vi dico, io posso dirvi soltanto questo, perché sappiamo che diciamo che è il servizio del potenziamento, diciamo, dell'assistenza sociale. Per Naro è fondamentale. Io non voglio discriminare gli altri come importante è quello dell'ufficio tecnico, perché non può sopperire con tutto che il signor El do.
Il geometra Morgante e una persona cara e che fa tanto, ma noi abbiamo bisogno di veramente di risposte e di potenziamento delle ore.
Due ore per noi non cambia nulla in questo. In questo Comune io vi propongo di fare un tavolo tecnico, ho fatto anche qui e questo Presidente desidero che lei lo metta agli atti.
E lo metto agli atti si perché il De quest'oggi stesso, a volte finanziario, viene spesso usato come scusa, ma penso che sia il contrario, senza potenziamento del personale. Il Comune non incassa non progetti, non esce dalla crisi e quindi mi diventa circolo vizioso e, cari colleghi, non possiamo pensare di risanare questo Comune lasciando gli uffici deserti e dipendenti a tempo parziale. Il dissesto si supera producendo efficienza, migliorando i servizi e aumentando la capacità di riscossione dell'Ente. Stiamo chiedendo a questa Amministrazione di non sforare il bilancio, ma di andare all'ARS, a pretendere quelle risposte e quelle risorse ordinarie che la Regione Sicilia, stanzia specificatamente per il personale dei comuni in dissesto. Tra l'altro c'è la proroga dal 2028 Presidente, chiedo che questa proposta vi venga venga agli atti formalmente, pur essendo sui banchi della minoranza in questo Consiglio, la mia appartenenza politica e la mia vicinanza alle forze che oggi governano la nostra Regione, Sicilia, mi impongo di non restare a guardare, visto che anche i sindacati si sono interessati per noi, per il nostro Comune. Mi faccio carico in prima persona, in veste di consigliere comunale, di portare questa istanza direttamente ai tavoli della Regione Sicilia, per da col dialogare con gli assessorati competenti davanti al dissesto del nostro Comune. Non ci sono colori politici che tengono dobbiamo far ripartire questo motore. Io sono pronta a fare la mia parte a Palermo e opero che l'Amministrazione comunale voglia cogliere. Questa vanno tesa per il bene dei lavoratori di questo Ente e di tutti i cittadini Naresi ed esprimo il mio voto favorevole all'ente.
All'aumento delle ore. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, Lo Destro ha chiesto la parola il vicesindaco Cangemi, chiedo scusate, nocciola congela lo dico visto i tanti punti che ci sono all'ordine del giorno, chiedo ai consiglieri di essere un pochettino più concisi.
Grazie Presidente, no, io voglio anche dare una notizia, visto che la collega destro ha parlato dei bandi ne rende ai servizi sociali, voglio dare una notizia che da qualche giorno o questo Ente usufruisce di un nuovo assistente sociale.
È direttamente che viene dal distretto sociosanitario, vero, sembra a 18 massimo 20 ore e tempo parziale e part-time genera io quello che il collega, quello che tu dici, io lo condivido appieno. Però, vivendo questo ambiente, sì, l'aumento delle ore è importante, però il Comune di Naro necessita anche di altri atti, come per esempio l'assunzione di nuovi dipendenti. Perché per esempio io faccio l'esempio della Polizia municipale, la Polizia Municipale, oggi noi siamo tre, abbiamo tre unità, tre vigili urbani e se noi portassimo tre vigili urbani tutta 36 ore, si vero, i servizi potrebbero andare.
Ma in maniera più che potrebbero essere più efficienti. No, non voglio dire che adesso non sono efficienti, pari a 36 ore. Avremmo una copertura quasi totale, ma il problema non è solo le ore. Il problema che il Comune di Naro, da quando è entrata in dissesto, ma anche già da qualche anno prima, non non ha fatto assunzione oggi, con la dichiarazione del dissesto finanziario del 2022. Non poi noi ci troviamo con le mani legate e non a non poter assumere e a non poter fare l'incremento delle ore, salvo che oggi io parlo, salvo che le condizioni vadano e possano cambiare con il passare del tempo, perché ritorna e ripeto la cosa quelle fino a 34 ore all'Ikea, le 34 ore sono all'interno dei contratti part-time, non vengono equiparati come nuova assunzione il Comune se ha la disponibilità economica e finanziaria e la sostenibilità e la solvibilità allora può decidere di incrementare le ore fino a 34. Era giusto per dare ulteriori chiarimenti ai Consigli, grazie,
Signor vicesindaco, ha chiesto la parola il Consigliere Arnone ne ha facoltà,
Facciamo un intervento al Consigliere, altrimenti non ci arriviamo più.
Il progetto nasce un microfono, il microfono, il microfono.
Buonasera a tutti i presenti, allora piccolo appunto per il consigliere Gallo.
Personalmente l'intervento oggi era fuori luogo, però visto, insomma che c'è stata una bella notizia, visto le battaglie fatte in precedenza, non solo da te manca da qualcun altro, perché a volte si dimenticano i nomi, però va beh,
Tranquillo detto questo, non mi sembra un po' sempre al motivo per fare polemica.
Ma l'ho capito, però si fa polemica per nulla, per nulla, comunque va bene.
Per quanto riguarda le ore.
Per quanto riguarda le ore dei dipendenti, a parte che ci sta lavorando lavorando, però, mi chiedo spesso, visto adesso che c'è un'altra.
Si chiama un'altra.
Assemblea sindacale okay.
Diciamo ovviamente penso che un po' tutte le amministrazioni si sono occupate di questo tema, ahimè scottante, però mi chiedo dove le i vari, poi le varie sigle sindacali, abbiano poi fatto qualcosa di determinante, poi per il Comune, però magari adesso si riaccendono tutti insieme e poi volevo dire al consigliere destro che,
Anche per quanto per quanto riguarda le ore, ovviamente non è un problema che pesa solo sulla minoranza. Ecco, bisogna sottolineare, succedeva là dentro, ci deve lavorare e a breve, penso che avrete insomma delle belle delle belle notizie. Insomma, di in questo senso, ritornando al punto, dichiaro la mia dichiarazione, faccio la mia dichiarazione di voto negativa per quanto riguarda il punto in atto da parte del gruppo foggiana rese,
Grazie Consigliere Arnone ha chiesto la parola il consigliere Fabbri che ne ha facoltà.
Allora, buonasera a tutti, grazie Presidente, io mi chiamo semplicemente volevo fornire magari anche ulteriori chiarimenti, secondo quello che è il mio punto di vista sulla questione al punto 2 dell'ordine del giorno.
Innanzitutto penso che diciamo l'atto di indirizzo sia più che nobile e più che giusto la consigliera destro quando parla, diciamo anche il consigliere Barberi, quando parla di dignità del lavoro e del fatto che gli impiegati comunali siano il motore principale, è fondamentale di di questa macchina amministrativa. È vero, lo sappiamo benissimo, se n'è parlato, diciamo più e più volte all'interno di quest'Aula consiliare e anch'io mi sono espressa in merito più e più volte. Purtroppo oggi ritengo che per una questione di tempistica diciamo che non dipendono chissà quando da noi questo atto di indirizzo oggi ha perso, diciamo un po', il suo significato semplicemente perché il lavoro è già è stato esperito, i controlli sono già stati fatti da parte di dalla, dalla dottoressa Amato e dall'ufficio e diciamo sostanzialmente quello che ne viene fuori, che siamo sottoposti a vincoli di spesa rigidissime. Quindi quello che io voglio dire non esiste effettivamente, diciamo un limite di aumento della prestazione orario, semplicemente il passaggio da apartheid ma full time alle 36 ore viene paragonato a nuove assunzioni e quindi diciamo, non è permesso il fatto che l'aumento, come diceva appunto il vicesindaco Cangemi, ad esempio dalle 18 alle 24 e le 27 alle 28 ore possa essere fatto, quindi non un volta AIM, è chiaro il problema lì i vincoli sono, diciamo, alle spese e il fatto che ad oggi diciamo il nostro Comune effettivamente sta affrontando quella che è appunto, diciamo alla procedura di riequilibrio, quindi diciamo sostanzialmente io penso che l'atto fondamentale per riuscire a un attimino a riprenderci da questa situazione economica disastrosa, sia principalmente il fatto che sì, si sta provando ad uscire dal dissesto e siamo in attesa della risposta alla COSFEL e, nel momento in cui questa risposta non arriva, siamo sottoposti a questi, diciamo rigidissimi vincoli, quindi quello che voglio dire è che, purtroppo, a mio dispiacere a dispiacere di tutti i Consiglieri qui dentro, penso che quest'Aula consiliare purtroppo, seppur sovrana, non ha oggi il potere di andare tra virgolette a modificare quella che è una legge nazionale sul dissesto degli enti locali che praticamente diciamo, punitiva, non c'è, punisce questi enti che agiscono, diciamo con questi bilanci in deficit finanziario, quindi diciamo semplicemente quello che volevo dire è questo dipende dalla normativa. Non penso che possa dipendere da da qui dentro, purtroppo, ma la volontà politica da parte di tutti, dall'intero Consiglio dell'Amministrazione, c'è sempre stata e ci sarà sempre. Io mi auguro veramente che presto diciamo le cose cambieranno, però diciamo, per quanto affondò già espresso, anticipo la dichiarazione di voto del Gruppo PD, quindi io è del collega Licata che sarà, diciamo, negativa grazie.
Grazie consigliere, Fabbri ha chiesto la parola, il Consigliere ne ha facoltà.
Accolgo l'invito del precedente perché i punti sono tanti e quindi bisogna essere d'elogi nell'andare a espletare il proprio pensiero, pure io volevo dare il mio piccolo contributo a questa sera e incomincio nell'andare a condividere in pieno, ovviamente il discorso è la dichiarazione di voto il mio capogruppo e Ginevra en passant però poi è arrivato a questo punto mi è doveroso anche assumendomi la responsabilità di quello che dico per la prima volta diciamo dare.
Come dire,
Dare consenso e accettare e quello che ha detto il Consigliere Gallo, perché un po' di autocritica uno deve avere il coraggio di farla, perché secondo me è stato una mezza gaffe quella di grotticella, te lo dice uno se permettete che cognizione di causa se battaglie in prima persona non l'abbiamo fatto ma non nell'ultimo tempo negli ultimi 10 anni va bene, io credo, di stendere un velo pietoso e passiamo a orga Mendes argomentare altre cose.
Ad esempio l'utilità, l'utilità delle ore, perché tutti siamo a favore affinché la macchina organizzativa pubblica funziona meglio in tempi non sospetti. Come gruppo consiliare PD denaro il 15 maggio. Ricordo, ma come io anche voi ovviamente tant'è che questa Amministrazione si è data diverso è in ha incominciato a lavorare con risultati, nella direzione di dire bisogna accelerare, snellire e dare risposta sotto l'aspetto burocratico. Per quanto riguarda, ad esempio, il problema della carta d'identità a Naro, il problema della carta d'identità, come voi sapete, è un grosso problema per la nostra comunità, perché ci sono appuntamenti che vanno ben oltre la scadenza di agosto e credo e mi risulta che l'Amministrazione bene ha fatto a lavorare in questa direzione sta cercando di dare una risposta e credo che nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, la cosa si farà ancora più concreta e quindi ribadisco ancora una volta quanto sia importante il buon funzionamento di una macchina amministrativa. Ma questo lo si può fare soltanto se noi abbiamo a disposizione e gli impiegati e il personale qualificato a disposizione della nostra comunità, così come anche quello dell'assistente sociale,
È indispensabile, come diceva la collega a destra, è indispensabile sotto tutti i punti di vista, non solo sotto l'aspetto psicologico, sanitario, ma soprattutto anche sotto l'aspetto anche burocratico. Vi faccio un esempio semplice, semplice,
L'ex prestito è lei che, se sovvenzione nazionale che dava il diritto di avere il contributo a chi non lavorava che ora è stato sostituito dall'ATI, ad esempio, no, se non va a colloquio con l'assistente sociale viene viene meno e quindi non siccità e purtroppo devo constatare che qualche volta può capitare pure questo disguido perché perché non si fa in tempo a organizzare bene la macchina organizzativa per 10.000, il problema è che noi abbiamo e quindi, ancora una volta, ribadisco quanto sia importante organizzare, potenziare e dare delle direttive tutti insieme, affinché il tutto migliora sia maggioranza che opposizione, perché noi siamo stati eletti per questo grazie.
Grazie consigliere delegato, ha chiesto la parola, il Consigliere Maniscalchi, andiamo, ha facoltà.
Niente semplicemente prima di tutti questi altri interventi degli altri Consiglieri, ascoltando il discorso della consigliera Guerra destro e molto interessante e, in effetti, necessità reali del territorio, però dico una parte importante del discorso della consigliera a destra, è quello dove dice che dobbiamo essere trasparenti in tutto, quindi dico se ci sono delle regole da seguire anche per quanto riguarda l'assunzione di nuovo personale, se i tecnici dicono che ci sono dei limiti entro i quali si ci può muovere con tutta la volontà politica di voler portare avanti questi discorsi che abbiamo fatto, dico abbiamo un po' le mani legate in questo senso, perché la volontà politica c'è stata sin dal primo momento, come dicevo poco fa, quindi dico era solo per rispondere al.
Il discorso interessante che aveva fatto Jera che però dico.
Delle risposte a delle risposte con il tempo poi, per quanto riguarda il potenziamento delle ore, soprattutto per quanto riguarda i servizi sociali, dico credo che sia una cosa che riguarda anche il distretto sanitario, possibilmente tecnici, potrà.
È appunto di quel potenziamento, può venire anche da da da lì e poi dico, ripeto, se tu hai la possibilità di portare avanti un'interlocuzione con gli organi competenti che possono riportare a buoni risultati, e noi siamo ben lieti che tu lo faccia va bene.
Passiamo alla votazione del punto favorevole seduto chi è contrario alzi la mano?
Uno, due o tre.
7 contrari, 4 favorevoli, il punto non basso.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno interrogazione protocollo numero 2 2 7 9 dal 0 6 0 2 2000 grandiose in relazione del Sindaco sulla mancata esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale numero 25 del 29 0 5 tumore e 25, approvata all'unanimità riguardante gli affidamenti agli operatori economici per lavori, servizi e forniture sotto soglia e per i servizi di igiene di ingegneria e architettura.
La proposta è a firma del consigliere Barberi e Gallo.
Sì, Presidente, grazie, ma aspettiamo che la relazione del Sindaco su questo punto.
Cioè è stato fatto, è stato approvato l'atto di indirizzo l'anno scorso, il 29 maggio, e quindi vogliamo sapere l'esito come mai non viene, non è stata fatta già la proposta del regolamento sugli affidamenti a distanza di un anno, come ci sono anche degli aspetti molto delicati su cui mi riservo di intervenire vorrei che il Sindaco o chi lo sostituisce in relazione al riguardo.
Adesso.
A quel punto.
Ecco.
Consigliere Barbero vuole vuole spostare il punto, non ho capito, cioè.
Poiché il Sindaco ha chiesto la parola, l'assessore Di Gerlando ne ha facoltà.
Qualcuno su questo su questo tema?
Io non ho capito Consigliere Pizzolato il Sindaco a rispondere in mancanza del Sindaco, no.
Allora c'è qualche delega e allora chi ci aveva?
Sostituisce il Sindaco in caso di assenza o impedimento risponda su questo su questo argomento.
Il microfono, cortesemente parlate quando con il microfono acceso.
Presidente, il, l'Assessore di Gerlando a rispondere sul punto all'ordine del giorno, grazie, prego Assessore, Gerlando buonasera a tutti Consiglieri, Presidente pubblico che ci segue da casa, allora intanto è importante chiarire a chi ci segue da casa.
Cosa prevedeva la delibera di Consiglio comunale numero 25 del 29 maggio 2025. Questa proposta impegnava l'Amministrazione a predisporre un Regolamento per gli affidamenti sotto soglia. Ad oggi questo Regolamento ancora non è stato predisposto perché, a seguito degli approfondimenti effettuati, è emerso che quella proposta presenta profili di criticità molto seri in quanto rischia di sovrapporsi e in alcuni punti anche di porsi in contrasto con il decreto legislativo 36 2023, cioè con il codice dei contratti pubblici e con la normativa regionale siciliana. Il Consiglio comunale può certamente dare indirizzi politici, ma non può invadere la sfera gestionale degli uffici del RUP e del responsabile di settore. Gli affidamenti e le procedure nella valutazione sugli operatori economici, le verifiche e le determinazioni a contrarre non sono attività gestionale, non possono essere trasformate in un percorso politico amministrativo rigido, deciso preventivamente dal Consiglio. Il decreto legislativo 36 2023 ha già disciplinato in maniera chiara gli affidamenti sotto soglia. In modo particolare, l'articolo 50 consente l'affidamento diretto entro determinate soglie affidamento diretto. Non significa affidamento arbitrario o affidamento senza regole. Significa una procedura semplificata prevista dalla legge, fondata sul principio del risultato della fiducia, della tempestività e delle responsabilità. Quindi non possiamo approvare o pretendere un regolamento comunale che, di fatto, svuoti la portata dell'affidamento diretto previsto dal codice, imponendo sempre meccanismo ulteriori confronta obbligatori, inviti plurimi o criteri rigidi non previste dalla normativa statale. Inoltre, in Sicilia esiste già una disciplina regionale specifica, cioè la legge regionale. 12 2011 come modificata e coordinata con il nuovo contratto e con il codice dei contratti disciplina, la materia dei contratti pubblici prevede per i servizi tecnici l'utilizzo dell'albo unico regionale. Pertanto non è corretto sostenere che il Comune debba inventarsi un proprio sistema parallelo. Il Comune deve semplicemente applicare la legge, non duplicarlo. La proposta contenuta nella delibera numero 25 del 2025 parto da un presupposto politico che può essere comprensibile, cioè garantire trasparenza e rotazione, ma arrivano conclusione amministrativamente rischiosa. La trasparenza non si garantisce creando regole locali. In contrasto con il codice, la trasparenza si garantisce applicando correttamente il decreto legislativo 36 2023, motivando gli affidamenti, rispettando il principio di rotazione, ottimizzando le piattaforme telematiche per Efe, quando i requisiti dagli operatori e pubblicando gli atti un regolamento comunale in materia di affidamenti sotto soglia, se mal costruito, rischierebbe di rallentare l'attività dell'Ente, creare incertezza negli uffici e aumentare il contenzioso e mettere in difficoltà i responsabili di settore. In un Comune già gravato da carenza di personale e da numerosi procedimenti urgente, non possiamo permetterci di approvare strumenti che complicano inutilmente l'azione amministrativa.
Non è vero che il mancato il Regolamento equivale a mancanza di regole. Le regole già ci sono sono quelle del codice del contratto, del TUEL, della normativa regionale dell'albo unico regionale, delle piattaforme digitali, della tracciabilità, della pubblicità, degli atti e dei controlli interni. Per queste ragioni ritengo che la deb che la deliberazione di Consiglio comunale numero 25 2025 e debba essere superata, non perché la trasparenza non sia importante, ma esattamente per il motivo opposto, perché la trasparenza si tutela rispettando la legge vigente, non creando sovrastrutture regolamentari che rischiano di andare oltre alla legge, addirittura contro la legge. Pertanto, stasera formula una proposta al Consiglio comunale. Chiedo sia al Presidente che al Segretario comunale di verificare se, nell'ambito dell'attuale punto all'ordine del giorno, sia possibile mettere ai voti una proposta di annullamento della delibera di Consiglio comunale numero 25 del 29 maggio 2025 e, qualora questo non sia possibile, chiedo formalmente che questo questa proposta venga portata al prossimo Consiglio comunale. Grazie Presidente, per la parola.
Grazie Consigliere Giorlando, ce lo dava spiegazione alla dottoressa Burgio Buonasera, allora questa proposta non può essere accolta in quanto trattasi di un punto nuovo da porre all'ordine del giorno, che richiede la predisposizione di una proposta di deliberazione di Consiglio comunale, eventualmente avendo ad oggetto annullamento o revoca comunque un provvedimento in autotutela relativo a quella delibera e quindi una nuova deliberazione di Consiglio comunale quindi è un punto nuovo, diciamo, dell'ordine del giorno.
Chiedo la parola al consigliere Borbera, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, ricordo a tutti i presenti che questa deliberazione è stata approvata all'unanimità dei presenti,
Ciò significa che tutto il Consiglio comunale, il 29 maggio, compreso chi siede nei tavoli del Governo locale ha approvato all'unanimità questa deliberazione, peraltro questa deliberazione recava un punto, dov'è che diceva che, nelle more dell'approvazione del regolamento in ufficio, noi formeranno alla loro attività, ai principi e criteri di esposizione sopraindicati con decorrenza dalla data di approvazione del presente ordine del giorno quindi vorrei sapere anche dal Segretario se, nell'esercizio dell'attività dell'Amministrazione questo questo punto di questa deliberazione è stata RIS è stato rispettato durante questi anni durante questo periodo di questi anni, ma non solo il regolamento della questa deliberazione prevedeva diversi argomenti e il problema della rotazione degli affidamenti. Il problema della concorsualità Ted detto ai preventivi che era qui indicato, perché la normativa, come è stato ricordato, non lo prevede, ma questo è indicato anche ci sono diversi e di diversa dottrina, anche diciamo ora citerò anche una un'indicazione dell'ANAC dove che invita i le amministrazioni a dovere, nell'ambito della trasparenza e della concorsualità, introdurre delle regole.
E anche l'iscrizione dell'albo unico regionale questo io lo avevo anche sottolineato in passato.
E vorrei sapere, da parte di questa Amministrazione, se gli affidamenti che ha fatto durante questo anno hanno rispettato l'iscrizione all'albo unico regionale su questa tematica il Dipartimento regionale tecnico, nel settembre dell'anno scorso, ha fatto pervenire una nota, io consegnerò alla anche all'Amministrazione indirizzata al Sindaco e al Segretario comunale dicendo di fornire delle informazioni su questa tematica.
Io non ho mai e peraltro è anche quando si è insediato il Segretario comunale a settembre ho fatto pervenire una nota in cui dicevo che era il Consiglio comunale, aveva effettuato questa deliberazione e la invitava, in un certo senso, a sollecitare gli uffici a predisporre il a predisporre il regolamento cosa che purtroppo non è stata fatta e devo dire chi offende quasi offende il Consiglio comunale nella sua volontà nella sua unitarietà perché questa deliberazione è stata votata da tutti all'unanimità.
È una cosa assurda che a distanza di un anno praticamente si voglia si voglia tornare indietro, lana che in una relazione che l'anno scorso ha fatto a giugno al Parlamento nazionale,
Chiuso o leggo alcuni passaggi dice che l'Autorità evidenzia, rispetto a queste modalità di scelta del contraente, l'opportunità di procedere comunque ad un confronto concorrenziale come garanzia sia delle cavità sia di efficienza. E questa è l'ANAC che scrive al Parlamento nazionale, poi dice in relazione agli affidamenti, l'Autorità propone che i, affinché gli affidamenti sotto soglia sotto i 140.000 euro l'obbligati richiesta di più preventivi e prima di aggiudicare l'appalto, ad eccezione dei casi in particolare di particolare urgenza. Ora questa disposizione, queste questo orientamento da parte dell'Amministrazione è stato eseguito perché altrimenti c'è una violazione di quella che è la volontà del Consiglio comunale nella sua nella sua interezza.
È anche io leggo il Dipartimento regionale tecnico cosa diceva la dottoressa l'esito per ricordare che c'era questa questa notte, se ha risposto magari vorrei saperlo io dice che in il riferimento perché c'è l'articolo 12, l'albo, l'albo unico regionale dove è previsto che anche gli operatori economici oltre alla al MEPA nazionale devono essere iscritti all'albo unico regionale,
Lei dice che, al fine di acquisire maggiori informazioni, si richiede di trasmettere a questo servizio il decreto di istituzione dell'albo dei fornitori, dal quale si evince il Regolamento stesso, la modalità di aggiornamento, il link del sito internet dove è pubblicato la conformità all'articolo 2.1 del decreto legislativo 36 del 2023 successive e successive modifiche ed integrazioni mi ricordo questo perché nasce nasce anche dal fatto e questo ce lo dobbiamo ricordare tutte io l'ho detto anche lingua nelle in passate sedute, dove gli affidamenti sono stati, sono stati effettuati con ribassi a base d'asta di zero e anche di 0,1%. Ciò vuol dire quando noi ci siamo insediati, abbiamo fatto un giuramento,
Dicendo dicendo di essere fedele alla Repubblica di rispettare lealmente la Costituzione, le leggi e di agire nell'interesse del Comune. Secondo voi, questo vostro comportamento è un modo di agire nell'interesse del Comune o fare gli interessi di parte quando dico gli interessi di parte capite a chi mi voglio riferire ciò gli affidamenti diretti.
Di queste cose. Qua su questo ci dobbiamo interrogare. Noi siamo qua per fare gli interessi della comunità, non gli interessi di parte con gli affidamenti a 0 o 0,1%,
Quindi su questa è una situazione e su questo vorrei vorrei chiedere alla dottoressa tutti gli affidamenti che sono state fatte in questo anno e che hanno violato questa questa delibera, questa delibera all'unanimità espressa dal Consiglio comunale sono dagli affidamenti corretti, anche in violazione della norma regionale oppure no?
Queste cose che ho detto io le ho tradotti in questa relazione, come faccio sempre io quando faccio le mie proposte che venga allegata a questa deliberazione e dove c'è anche il richiamo a questa normativa, a questa lettera del Dipartimento regionale tecnico che ancora ad oggi credo debba essere ancora evasa e questo è l'interesse che si ha verso la comunità e verso via verso diciamo i cittadini che devono essere amministrati.
Ha concluso consigliere, Borga grazie.
Prego Assessore, ogni giorno.
Allora forse sono stato poco chiaro, forse si cerca di far confondere i cittadini che non sono preparati in materia e quindi si cerca di alludere a qualcos'altro e chiaramente noi, come Amministrazione, come ufficio tecnico, ci basiamo sul decreto legislativo 36 2023,
Capisco che a lei piace la burocrazia e le Piagge allungare le cose, però purtroppo è stato creato questo decreto legislativo che sembri che semplifica gli affidamenti diretti, quindi noi ci basiamo sulla legge nazionale e ci consente di fare gli affidamenti diretti sotto i 140 è sotto i 150.000 euro e dopodiché per quanto riguarda.
Gli affidamenti dei servizi tecnici dal primo anno del nostro insediamento abbiamo sempre scelte tecnici, o meglio l'ufficio, sempre scelte tecnici dall'albo unico regionale, come previsto dalla legge regionale 12 2011, quindi penso che noi ci siamo sempre basati su ciò che dice la legge sia quella Nazione che quella regionale.
E va bene così, quindi, se lei vuole fare il ricorso, faccia quello che vuole, grazie Presidente.
Ha chiesto la parola al vicesindaco, ne ha facoltà. Grazie, Presidente, guardi, Consigliere Barberi, io, da quello che vado a memoria, se non erro, lei dice che la nota di settembre 2025 benissimo, a settembre 2025, No, avevamo un capo settore diverso da quello attuale e da quello che ricordo il Capo Settore attuale di settembre, quindi l'ingegnere Manzone, quanto la Regione, l'Assessorato scrisse al Comune l'ingegnere rispose e tutto picchi, perché è come se fosse stata una semplice ispezione, perché hanno fatto una semplice espressione per capire il Comune, come operava e io da quello che ricordo e poi ci possiamo riservare anche di rispondere successivamente. Per iscritto. E De Lucia, dando quello che lei chiede e l'ingegnere risposa tutti i punti del dell'assessorato e ci fu anche un passaggio dove per l'albo dei fornitori la Regione ci disse poi successivamente se voi non lo possedete all'interno del Comune e basta utilizzare gli operatori che sono iscritte all'albo regionale e poi sul sul MEPA sulla piattaforma MEPA, quindi l'Amministrazione, di concerto con l'allora ingegnere Manzone a settembre 2025, rispose all'assessorato però, ripeto, è un passaggio che dobbiamo approfondire con l'allora capo settore oppure anche domani mattina, controllando sul sul protocollo per vedere tutta la documentazione che è stata inoltrata a settembre, che io vado a memoria a settembre abbiamo risposto alla Regione. Grazie Presidente,
Prego Consigliere.
No, volevo dire questo, diciamo che gli affidamenti sono stati fatti in violazione di questa norma dell'articolo 12 della legge 11 del 2012 è stato, è stato, diciamo, è stato disposto anche in una precisa nota precisa esposto che l'Assessorato agli Enti locali ha mandato alla ha mandato al Segretario per relazionare dove ci sono indicati perché li ho controllati io diciamo ad uno ad uno tutti gli affidamenti che Dio sugli operatori economici che non avevano iscritta all'Albo regionale quindi è andato a verificare che questo non corrisponde al vero.
Non ci sono più interventi, passiamo al prossimo punto.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno Aggiornamento del costo di costruzione dei fabbricati residenziali ai sensi dell'articolo 16 del DPR 380 2011 anno 2026.
Si propone al Consiglio comunale di approvare l'aggiornamento del costo di costruzione dei fabbricati residenziali o nel Comune di denaro per l'anno 2026 determinato sulla base della variazione dell'Istat, del costo di costruzione base o 2021 utilizzando il dato ufficiale consolidate fino all'anno 2025 di stabilire che il costo di costruzione per l'anno 2026 viene determinato applicando il coefficiente di rivalutazione Como cumulativo al valore base di 290 euro, come da seguente prospetto 2022 con indice Istat 301,5 coefficiente cumulativo 1 euro costo costruzione a 290 euro 2023 con indice Istat 307,4 variazione annuale 5,8 più 5,8 coefficiente cumulativo 1,058 costo di costruzione 306,82 2024.
Indice Istat 311,6 più 39 la variazione annuale col codice coefficiente cumulativo 1,099 costo di costruzione 318,71 2025 indice Istat 314,8 operazione annuale più 2,9 coefficiente cumulativo 1,131 costo di costruzione euro 327.
Uguale il 2026 uguale al 2025.
Di stabilire che il costo di costruzione al giorno aggiornato, pari a 309 27,99 al metro quadro, si applica ai permessi di costruzione, al al segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire ai procedimenti di sanatoria edilizia, alle pratiche di condono edilizio e di dare atto che il presente aggiornamento si applica alle pratiche edilizie presentate successivamente alla data di esecutività della presente deliberazione di demandare al settore finanziario e ai agli uffici competenti e gli adempimenti consequenziali.
Prego assessore di Gerlando.
Allora io faccio un unico intervento, sia per quanto riguarda l'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione sia per quelli di costruzione, perché è importante chiarire che l'aggiornamento di entrambi non rappresenta una scelta direzione discrezionale dell'Amministrazione, ma è obbligatoria ed è prevista dalla normativa vigente per quanto riguarda i costi di costruzione. L'articolo 16 del decreto numero 380 2001 stabilisce che esso debba essere aggiornata dai Comuni sulla base della variazione dell'indice Istat del costo di costruzione dei fabbricati residenziali. Per quanto riguarda invece gli oneri di urbanizzazione e la normativa regionale siciliana, attribuisce ai Comuni la competenza ad aggiornarle periodicamente per adeguarli all'andamento dei costi. È importante evidenziare che l'ultimo aggiornamento effettuato dal cumulo di denaro risale al 2021, con effetto dal 2022. Da allora non sono stati adottati ulteriori adeguamenti annuali. Per questo motivo oggi l'incremento appare più consistente rispetto a quello che si sarebbe registrato con aggiornamenti effettua, ne ha effettuati anno dopo anno. Non siamo quindi di fronte ad un aumento deciso arbitrariamente all'Amministrazione comunale, ma ReCUP mal recupero di adeguamenti. Istat, che nel tempo non sono stati effettuati se gli aggiornamenti e fossero stati approvati annualmente, l'impatto sarebbe stato distribuito. Negli anni attraverso piccoli incrementi progressivi. Oggi invece siamo costretti a recepire un'unica soluzione. La variazione accumulate nel periodo dal 2022 al 2025, applicando i dati ufficiali Istat prevista dalla legge. Per quel resta hai ragione. Quindi ritengo che la proposta debba essere approvata, poiché rappresenta un atto dovuto fondato sulla normativa nazionale e regionale vigente. È necessario per riportare i valori degli oneri, del costo di costruzione alla loro corretta dimensione economica. Grazie Presidente.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli.
Allora, se siete convinti che non ci asteniamo, ci asteniamo, allora rifacciamo la votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Contrario.
Italiano con parere contrario.
Contrario.
Noi ormai abbiamo votato Sindaco, avete alzato escono, ma scusate se, se prima riservata alla votazione abbia fatto la dichiarazione di voto, cioè quando votiamo proprio da fare la dichiarazione di voto.
4 contrari, 7 favorevoli, approvato.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno Ratifica, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 della deliberazione di Giunta comunale numero 28 del 0 7 0 5 numero 26, avendo ad oggetto variazione urgente di bilancio di Bilancio di previsione finanziario 2019 2021 Esercizio 2026,
Si propone di ratificare, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto-legge legislativo, due sei, sette, 2000 la variazione urgente di bilancio di previsione finanziario esercizio 2019 2021, in cui, all'allegata deliberazione di Giunta comunale numero 62 del 30 10 e 2025, avendo ad oggetto variazione urgente al Bilancio di previsione finanziario 2019 2021 Esercizio 2026,
Chiede la parola il vicesindaco ne ha facoltà, grazie Presidente. E allora oggi ci apprestiamo a votare, a ratificare la variazione di bilancio, anche per spiegare quello che abbiamo variato in Giunta, e oggi lo stiamo ratificando. Questa variazione di bilancio prevede delle delle variazioni importanti, come per esempio, o alcuni finanziamenti, come per esempio il finanziamento della via Salita, come per esempio la pavimentazione del cimitero comunale, la zona nuova, che è pari a un costo di 230.000 euro. Ma la cosa che, oltre ai finanziamenti che poi le amministrazione sono più o meno bravo a recepire e quindi e poi vengono variate la cosa più importante che mi preme sottolineare anche che oggi andremo a votare e andremo a ratificare la gli arretrati, pure i dipendenti, perché dopo che ha cessato la l'adeguamento contrattuale dei dipendenti, ogni Comune.
È tra virgolette, no, è obbligato a versare tanto e quando ho dovuto dagli arretrate ai dipendenti, questa variazione porta anche delle degli altri aspetti, come per esempio dopo questa ratifica la dottoressa Amato dall'area finanziaria inizierà poi successivamente ad AGER ad aggiornare il portale, quello che può essere del dell'area finanziaria portale che ci serva ad implementare tutto quello che è la gestione del dei servizi finanziari delle dell'ente e poi, se non erro, abbiamo pure a Pio è notifiche digitale esente ed è una notizia che voglio dare che da qualche giorno da qualche giorno il Comune di Naro ha attivato il pagamento digitale, quindi tramite PagoPA, quindi piano piano, passo dopo passo, mettiamo dei mattoni e questa ratifica oggi rappresenta un passo importante verso quello che possono essere delle piccole cose dei piccoli servizi, però, ma che comunque utile alla comunità è utile alla collettività. Grazie Presidente,
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Nicotra ne ha facoltà.
Perdonatemi, mi sbaglierò anche a parlare, ma non credo di uscire fuori tema ed era una cosa ci tiene votando.
Il buon lavoro che si sta facendo in questa direzione e anche, credo, per tutti i cittadini Naresi, questo permetterà finalmente di aprire questa arteria.
Che noi Naresi conosciamo come salita e che strategica fondamentale perché ci mette subito sulla statale per andare.
A Canicattì, ma non per andare a fare shopping, ma.
Per andare purtroppo, ahimè, nel momento del bisogno all'ospedale, quindi e ricordo semplicemente che nelle passate Amministrazioni c'era perfino chi sosteneva che non si potesse fare e ci tengo anche a dire, per quanto riguarda i tempi, che pur essendo stata approvata nella penultima finanziaria il decreto è arrivato semplicemente soltanto adesso a febbraio del 2006 2026 quindi i tempi tecnici e burocratici che stanno permettendo,
Ed è con grande orgoglio noi del Gruppo PD, che ribadiamo, come dire con forza e orgoglio questo finanziamento del 98.000 euro tramite il nostro onorevole Michele, Catanzaro che ci permetterà veramente di aprire questa importante arteria che, insieme a quella della del TAR Dio e speriamo ora di lavorare tutti insieme per fare in modo di trovare i fondi per la frana che e non ci permette di.
Di godere in pieno questa salita e di trovare un altro finanziamento, di dare una soluzione che da tanto tempo in Arese aspettavano. Grazie.
Grazie, consigliere delegato qualche passo, la parola al vicesindaco ne ha facoltà, grazie Presidente, niente due secondi solo perché poi ho dimenticato ad aggiornare, informarvi, soprattutto grazie a questa ratifica e questa votazione a questa variazione di bilancio finalmente, dopo tre o quattro anni e si aprirà cioè si aprirà inizieranno tutte l'iter burocratico per la demolizione del cosa dopo quattro anni la demolizione della casa di via Madonna della Rocca in questi giorni. Permettetemi di fare un appunto in questi giorni mi è arrivata allora e chiama il Comune può sostituirsi a un privato e qua fuori norma. Benissimo, io personalmente ho preso contatti con la Protezione civile di Agrigento, con il Dipartimento e il qua a Naro. In questa abitazione c'è un'ordinanza di demolizione non ottemperata dal privato dal lontano 2012, quindi parliamo dal 14 anni. È in casi di pericolo di gravità, in casi anche di incolumità pubblica. Il pubblico si può se si può sostituire al privato, salvo che poi successivamente si rifà sul privato. Quindi penso che questa sia una bella bellissima notizia. So per tutti i Naresi, ma soprattutto per i Naresi che vivono e che da quattro anni che vivono questa condizione di disagio. Poi, sempre sulla sugli altri intervenne mi riserverò di intervenire successivamente grazie.
Che sono la parola al Consigliere, Lo Destro ne ha facoltà.
Sempre per quanto riguarda per il tardivo, quindi la alla porta vecchia, io devo fare una segnalazione e dichiaro, diciamo, come preliminare per dovere trasparenza ai sensi dell'articolo 78 quelle che tra i nuclei familiari ci sono, diciamo, della strada sottostante della via che è stata per adesso chiusa. Ci sono delle persone che ci abitano e quindi potrebbe, visto la frana che si è creata avere dei danni ed è l'unica via di fuga. Tenete presente che ci sono anche degli invalidi e quindi dovete cercare di immediatamente di di ricorrere almeno allo sgombro, perché purtroppo c'è qualche cosa di gravità. Quindi, per evitare pericoli e di non essere stati avvisati, giusto che poi oggi lo venite a sapere così come la strada so sopra che avete chiuso quindi immediatamente intervenite. Grazie.
Ha chiesto la parola l'assessore Di Giorlando, ne ha facoltà.
Sì, consigliera destro già abbiamo, stiamo attenzionando la situazione, abbiamo fatto diversi sopralluoghi, sia con la Protezione civile, anche con il Genio civile e con l'Autorità di bacino, quindi diciamo che stiamo pensando proprio a siamo in contatto con la Protezione civile per ricevere un finanziamento, per riaprire la strada perché il problema è molto grave, non è semplice come come si pensi, sia per la via Porta vecchia sia per la strada sottostante. Grazie Presidente per la parola a te sei intervengo perché c'è una falda acquifera che parte da sopra, quindi il problema è più grosso di quanto non si creda, quindi di di attenzionare veramente a questo problema.
Grazie consigliere destro se non ci sono più interventi.
Ha chiesto la parola al consigliere Gallo, ne ha facoltà.
Noi su questo punto ci asteniamo.
Qua vi astenete voi, il gruppo, tutte e quattro, va bene, quindi passiamo alla votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano approvato, 4 astenuti è stata favorevole.
Votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
7 7 favorevoli, 4 astenuti approvato.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno.
Atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti della dirigente dell'area finanziaria per la riorganizzazione del servizio tributi e per la predispose predisposizione degli atti necessari all'affidamento in concessione del servizio, proposta presentata dalla RAI a firma dei consiglieri Passarello, Arnone Cangemi, fabbrica di Gerlando Maniscalchi nel legata,
Quindi.
Quindi, proprio propone al Consiglio comunale di approvare integralmente al presente atto di indirizzo politico amministrativo è dichiararlo urgente e immediatamente eseguibile, stante la necessità di assicurare un tempestivo percorso di riorganizzazione del servizio tributi ed il rafforzamento della capacità di riscossione dell'Ente,
Chiede la parola il vicesindaco, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Mi relaziono in qualità di assessore, al al bilancio,
Prima di relazionare voglio spiegare perché la decisione, o meglio l'esigenza di dare atto di indirizzo politico amministrativo alla Dottoressa dell'area finanziaria, al fine di predisporre tutti gli atti necessari per esternalizzare quello che possono essere i servizi dell'Ufficio tributi da otto mesi da otto mesi a questa parte, da quando sono diventato assessore al bilancio e da otto mesi da quando la dottoressa Amato è demandata dirigente dell'area finanziaria, abbiamo riscontrato delle criticità non solo sull'ordinario, ma anche quello che può essere lo straordinario. Lo straordinario può essere anche le attività di accertamento dell'evasione, perché purtroppo con unità lavorative con dipendenti a 18 ore massimo 24 ore, oppure con con go con dipendenti part time, con un po' con numero di personale, non riusciamo. Manca soprattutto perché da quello che notiamo i Comuni e ne ho avuto anche contezza, parlando anche con vari assessori del della nostra Provincia, i Comuni che decidono di andare ad esternalizzare il servizio, se e poi l'esternalizzazione è controllata, quindi il servizio in concessione e controllato ed è gestito bene. Sono comuni che iniziano ad ad uscire tra virgolette da quelle che possono essere le situazione, le situazioni annose e è peggiori. C'è stato un articolo in questi giorni da una sentenza della Corte dei conti, la quale ci dice che i comuni che vanno ad esternalizzare quindi, che danno in concessione i servizi dell'Ufficio Tributi rimangono sempre titolari del tributo, quindi vanno ad esercitare un controllo su quello che può essere il concessionario, quindi la ditta che, a cui va alla quale va andrà poi successivamente il i servizi dell'Ufficio. Tributo quindi questo per andare a scongiurare tra virgolette, perché sempre poi uno inizia a parlare fra di ciò che si dà in concessione. Il concessionario fa tutto e il Comune non va esercitare il controllo proprio in riferimento alla, e mi ricollego al secondo punto, all'ordine del giorno sull'adeguamento dell'orario dei dipendenti, il Comune o meglio tutti i Comuni si sostengono su tre pilastri. Su tre entrate certe. Questa reddito era purtroppo ignoranza, ma ha insegnato la dottoressa Amato, ma ci sta su tre pilastri entrate certe, IMU trasferimento regionale, trasferimenti anche dello Stato. La TARI a un'entrata vincolata 100 entra 100 esce per pagare il costo del servizio e non entra nelle casse comunali per poter sostenere altre tipologie di spesa.
Il Comune di Naro, come ho detto in qualche Consiglio precedente,
E ha un tasso di evasione alle stelle. Quindi noi, per far sì che si possano aumentare le ore e dipendenti, dobbiamo anche una delle tante cose ed è una delle tante azioni. Dobbiamo andare a prendere delle decisioni forti impopolari. Non lo so, però penso che questa sia l'ultima spiaggia per poter salvare il salvabile che ora non mi voglio dilungare tanto sulla relazione, ma.
Voglio pare leggere se per voi va bene, sono solo l'atto di indirizzo e che si può dare alla dottoressa Amato, oppure lo devo leggere tutto, però penso che sia data per per letta, visto che i colleghi consiglieri che l'hanno quindi anche per accorciare i tempi, visto i il numero esoso dei punti oggi all'ordine del giorno, grazie Presidente.
Grazie vicesindaco ha chiesto la parola il consigliere Barbero a farlo. Grazie in questo punto vorrei richiamare un po' l'attenzione del Segretario dal Segretario. Io credo che questo punto non possa essere messo a votazione perché credo che ci sia un una, una cosa di di fondo, diciamo una incongruità, diciamo una violazione di legge, cioè il Consiglio comunale e che questo dimostra anche, purtroppo diciamo lo devo anche sottolineare a volte cioè alla mancanza, diciamo, di un di una base, diciamo giuridica e anche diciamo di conoscenza dell'ordinamento degli enti locali e anche della maggioranza. Il Consiglio comunale non può mai fornire un atto di indirizzo nei confronti di un dirigente dell'Amministrazione. Si fa un atto di indirizzo nei confronti del Sindaco oppure della Giunta quindi di questo. In questo senso desidero che la dottoressa esprime un suo parere. Vi leggo alcuni passaggi su questo l'articolo 107 del Testo Unico dice spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettate dagli Statuti e dai Regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo spettano agli organi di governo. Quindi l'organo di governo non è il Consiglio comunale, ma è la Giunta, quindi questo è un argomento che è di competenza o del Sindaco che fa uno, una, una determina alla ah ah, al dirigente o un una deliberazione, una deliberazione da parte della Giunta, ma non è una competenza da parte del Consiglio comunale e se.
Il Consiglio comunale vota va in difformità di questa disposizione di Lecce e anche dell'articolo 4 del decreto legislativo 165 del 2001 famoso per diciamo fare la distinzione tra organi di atti di indirizzo e organi e organi di gestione dove per organo di indirizzo sono gli organi di governo e non anche e non anche al Consiglio comunale. In questo senso, considerato, dottoressa Burgio, che l'articolo 97 del Testo unico degli enti locali dice che il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'Ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa, alle leggi, allo Statuto e Regolamenti, desidero conoscere, desideriamo conoscere l'Assemblea desidera conoscere, mi faccio interprete se questa questa proposta viola le disposizioni di legge che ho citato, e cioè l'articolo 107, comma 1 del Testo unico degli enti locali e anche dell'articolo 4 del decreto legislativo 165 del 2001, se cortesemente, se può esprimere in merito in relazione a queste sue funzioni. Grazie,
Cedo la parola al vicesindaco, grazie Presidente, ascoltate le considerazioni del consigliere e collega Barberi, propongo di a porre una domanda, ma un emendamento sulla proposta è di sostituire e quindi l'atto di indirizzo non va la dirigente dell'area finanziaria, ma all'Amministrazione comunale, grazie Presidente.
Quindi mettiamo ai voti l'emendamento proposto dal dal vicesindaco.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano.
3 contrari, 7 favorevoli, quindi l'emendamento viene approvato.
Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
3 3 contrari, 7 favorevoli, 1 approvato.
Votiamo l'immediata esecutività del dall'atto, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
2 contrari.
4 contrari e 7 favorevoli, comunque chiedo ai consiglieri di opposizione un po' di rispetto per la votazione, quantomeno stare attento alla votazione.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno interrogazione protocollo numero 2 2 7 9.
Interrogazione protocollo numero 2 2 7 9 da 0 6 0 2 2026 nulla età determina dirigenziale numero 442 del 16 0 2 2025 e riguardante l'impegno di spesa servizio di igiene ambientale mese di dicembre e numero 464 del 29 12 2025 e liquidazione, dal mese di novembre alla ditta per il servizio di spazzamento, raccolta, trasbordo, trasporto e smaltimento rifiuti.
Proposta presentata dai Consiglieri Barberi Gallo chiede la parola il consigliere Barbero ne ha facoltà, grazie Presidente, questo è un punto molto delicato di cui chiamo, diciamo se potete rimanere un attimino, diciamo, diciamo per questa cosa che diciamo un aspetto molto delicato,
Abbiamo messo questo punto all'ordine del giorno perché credo appunto che queste due disposizione, come tante altre disposizioni, siano nulle, siamo nulla e per violazione dell'articolo 18 della legge regionale 22 del 2008.
Io in passato, in qualche atto seduta del Consiglio comunale, ho richiamato questo articolo, è che lo leggo così ognuno abbia la consapevolezza, diciamo, di quello che poi uno va approvare, di quello che che diciamo, come viene amministrata dall'Amministrazione, cosa di queste cose l'articolo 18 dice,
L'articolo 18 dice obbligo di pubblicazione di degli atti sui sito sul sito internet e dice, fermi restando gli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla disciplina statale, è fatto obbligo alle Amministrazioni comunali, ai liberi consorzi comunali nonché alle Unioni di Comuni, fatte salve le disposizioni a tutela della privacy di pubblicare per estratto,
Nel rispetto dei siti internet entro sette giorni dalla loro emanazione, tutti gli atti deliberativi adottati dalla Giunta e dal Consiglio per le determinazioni sindacali e dirigenziali, nonché alle ordinanze ai fini di pubblicità notizia.
Deliberazione della Giunta del Consiglio comunale rese immediatamente esecutive sono pubblicate entro tre giorni lavorativi dall'approvazione in caso di mancato rispetto dei suddetti termini. L'atto è nullo. Non so se i Consiglieri se avete sentito le cose. Le parole che ho detto, quindi, è mancanza di rispetto di questa disposizione latte. Nulla cosa significa significa che aveste. È una norma di stretta interpretazione Benedetta, cioè come quando uno partecipa a un concorso, cioè al concorso. Se scade a mezzanotte del giorno, 10 giorno, 11 si è presente se si presenta l'istanza, il candidato non viene dichiarato inammissibile in materia di gara. Se alla scadenza dei termini la le, la ditta io, l'operatore economico non presenta l'offerta o l'istanza, viene escluso dalla gara, quindi tutte le pubblicazioni, quindi tutte le ecco, parliamo tutte le determine, tutte le lei, gli atti deliberativi, se non rispettano questa la disposizione al e l'atto è nullo. Ora cosa si è verificato? Si è verificato che nel settembre, del 2024 l'Amministrazione gli è venuta in mente di manovrare di rivisitare il sito internet del sito web dove che c'era una vecchia sezione di Amministrazione trasparenza,
E ed erano indicati la normativa in base, diciamo la normativa sia nazionale che il decreto legislativo 33 del 2013 sia la normativa regionale articolo 8, l'articolo 18 della legge 22 del 2008, ma cosa ha fatto l'Amministrazione? Qualche scienziato? Nel creare un nuovo sito, ha riportato alla normativa nazionale e non ha riportato la normativa regionale.
Quindi, a mio avviso, dal dal. Poi questo lo potete vedere collegandovi su internet, andate nella sezione archivio troverete il vecchio sito della sezione Amministrazione trasparenza, mentre nel nuovo sito della sezione Amministrazione trasparenza e c'è soltanto l'articolo 33 del decreto legislativo 2013 questo questo dato io lo lo lo ha comunicato e ne ho parlato anche in altre sedute, mi ricordo il 18 novembre e anche il 16 dicembre, con la conseguenza che, a partire dalla da ottobre del 2024 a tutti gli atti adottati dall'Amministrazione comunale determine dirigenziale, determine sindacali, ordinanze, delibere di Giunta, delibere di Consiglio comunale, siccome non hanno osservato questa disposizione di legge, sono dichiarate, sono tutti nulli e quindi anche l'articolo e anche la determina numero 442, perché poi è stato ripristinato sul finire di dicembre è stato poi ho visto che hanno creato un link che rimanda alla sezione. La sezione Amministrazione trasparenza significa che la critica che io avevo rivolto è stata qualcuno evidentemente l'ha capita e ha introdotto nuovamente la la disposizione dell'articolo 18 della legge 33 della legge 22 del 2008, ma ormai la frittata era fatta, cioè quindi questa Amministrazione ha adottato atti in atti dall'ottobre del 2020 e dal 2024 fino a dicembre del 2025 senza rendersene conto. Sono tutti atti nulli di queste cose e quindi queste due determine rientrano in questo periodo temporale e quindi sono oggetto di non l'età e questo è un profilo di illegittimità che diciamo queste due determine. Queste due determine, diciamo, sono sotto combinatore del un'età, ma c'è anche dell'altro, diciamo a prescindere da questo sono osserva queste due determine.
Sono una alla 442 del 16 dicembre e l'altra 464 delle del 29 dicembre.
Però, stranamente, se uno poi va be'va a vedere quando sono state pubblicate nell'albo pretorio, una è stata pubblicata il 30 dicembre.
È la 464 è stata pubblicata addirittura il 4 febbraio 2026, cioè quindi voglio dire un modo di operare, diciamo uno, si pone alcune domande, diciamo come mai una determina repertori ATA. Il 16 dicembre, poi viene pubblicata all'Albo Pretorio una il 30 e addirittura quella del 29, il 4 febbraio, a distanza di quasi 40 giorni,
Incomincia a vedere io e mi accorgo che un motivo cioè, diciamo a mio avviso a parte il fatto che io, se naturalmente, se si fa riferimento a questi due termini della pubblicazione, all'albo pretorio, anche qua siamo fuori termine e quindi l'articolo 18 è pur sempre è pur sempre violato.
Ma il problema è e va ancora a fondo che purtroppo diciamo il visto di regolarità contabile su queste determine non viene dato immediatamente, così come vorrebbe la logica. Se io adotto come dirigente un atto o no, una determina dirigenziale viene repertori ATA, si presuppone che il VIS perché soprattutto queste determine hanno questo questo, diciamo differimento della pubblicazione all'Albo Pretorio, quelle che quelle che riguardano la spesa, dove c'è il visto di regolarità contabile, che non viene dato immediatamente, ma viene data a distanza di tempo, però stranamente, comunque, il visto non viene allegato per non fare capire quando viene rilasciato, però a volte a volte non tutte le ciambelle riescono col buco e in maniera maldestra, diciamo qualche volta viene allegata, è uno, capisce allora qual è l'Arc, ingegno come mai queste determine vengono pubblicate all'Albo pretorio a distanza di tempo e infatti la determina 464 del visto di regolarità contabile è stato adottato il 26 gennaio 2000, dal 2026, cioè a distanza di quasi un mese. Ecco allora l'arcano e il modo di operare che un modo di operare un po' strano, diciamo, e su questo richiamo anche l'attenzione del Segretario Generale, cioè voglio dire.
Che senso ha repertori, aree una determina quando ancora si deve acquisire il visto di regolarità contabile, la cosa più logica che io, prima del repertori aree acquisisco il visto si è visto che l'ho l'ho repertorio, ma non ha senso che io ho repertorio prima la delibera e dopo, a distanza di un mese ottenga il visto di regolarità contabile, visto di regolarità contabile, non viene rilasciato. Che fine fa la determina, cioè sono interrogativi che uno si pone per dire che come viene gestita l'amministrazione, l'amministrazione viene gestita in maniera purtroppo non conforme a quelle che sono le disposizioni di legge. E questo dobbiamo, ma c'è anche dell'altro.
Esiste una legge, la legge, il decreto legislativo o la legge 4?
231 del 2002 che impone all'Amministrazione di pagare le fatture entro 30 giorni. Ora la determina 464 liquida la fattura del 30 novembre, che doveva essere pagata entro il 30 dicembre entro 30 giorni. Però, siccome il visto di regolarità contabile viene messo il 26 gennaio e pubblicata all'Albo Pretorio del 4 febbraio, questa fattura è stata, è stata pagata fuori termine massimo previsto dall'articolo 231 del 231 e la stessa cosa si può dire per la delibera per la delibera 441 e che questo è un impegno di spesa della Ciclat dal mese di dicembre, a parte il fatto che di proroga ci hai messo quindi un atto di impegno di spesa su dicembre senza che esiste il contratto di proroga della del servizio di igiene ambientale, in quanto il servizio di igiene ambientale scadeva il 30 novembre. Ma nessuno l'ha pubblicato e e se noi vediamo la determina 442 del 16 dicembre non viene utilizzato nel dispositivo il termine prorogare.
Termine che viene usato invece nella determina 201 del 31 maggio, quando viene fatta la proroga tecnica dal 1 giugno al 30 novembre, dove si dice nel dispositivo il contratto è prorogato di prorogare il contratto.
E nella determina numero 20 del 3 febbraio, quando il nuovo funzionario proroga al servizio della il servizio e di igiene ambientale per tutto l'anno 2026, ma questa aguzza aguzza l'ingegno non non dà la data da dover da quando decorre l'atto da quella a terminare il 31 dicembre,
E cercando di non assumersi delle responsabilità e agendo, diciamo così, risponda come si suol dire, quindi non c'è no, no, non c'è la data di inizio della proroga, però, se a dicembre no no manca un manca, diciamo una una determina di proroga del contratto significa che anche la determina numero 20 del 3 febbraio va contro la legge, perché si è interrotto la sia interrotto il contratto e nessun atto l'ha mai l'ha mai prorogato e questo è una cosa grave, peraltro, diciamo l'impegno di spesa anche della 442 non poteva essere assunto e la delibera è la.
Eliminazione di liquidazione della fattura che poi viene messa sulla 442 il 30 gennaio viene viene liquido, viene e viene liquidata la numero 46 del 18 febbraio, quindi anche questo fuorilegge fuorilegge massimo, senza diciamo manca, quindi diciamo viola la disposizione via la legge 232 231 del 2002, cosa dice allora? Questa? La disciplina sulla sulle fatture sul pagamento delle fatture entro il termine dei 30 giorni impone all'Amministrazione uno di fare una relazione annuale sui tempi di pagamento. 2 di organizzare gli uffici e clave IRES, un ufficio responsabile delle fatture. 3 dovrebbe pubblicare i tempi medi di pagamento, che vanno comunicate anche al Ministero e pubblicate sul sito internet, cosa che forse non no non c'è. Ed inoltre, quando viene quando ci sono queste queste, i tempi medi che superano il 30 gio i 30 giorni. L'Amministrazione ha l'obbligo di istituire il fondo garanzia dei debiti commerciali, cosa che non ha mai fatto ed ancora c'è una disposizione della legge. Sempre 230 31 per garantire il rispetto del pagamento di questi del pagamento delle fatture entro 30 entro i 30 giorni, che bisogna dare aiuto ai dipendenti che hanno.
Che hanno gli incarichi di elevata qualificazione, l'obiettivo gestionale di rispettare i termini del 30 giorni, questa Amministrazione, questo quadro legislativo che io qua sinteticamente ho illustrato l'ha mai rispettato di queste cose. Ecco un modo di agire attraverso l'esame di queste due determine, che sono cioè un modo praticamente B come questa Amministrazione di questa Amministrazione, cioè viola costantemente la legge. È in maniera senza purtroppo di quella de quel giuramento che abbiamo fatto all'inizio che dovevamo e giurare lealtà alla Repubblica d'essere e di operare in conformità alla legge e alla Costituzione, nell'interesse del come si fa a benedire a questo punto, dottoressa alla fine diciamo di questa mia elaborazione sempre chiedo al Segretario, al Segretario generale, ai sensi sempre di questa disposizione dell'articolo 97 del Testo unico degli enti locali che dice che il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa. Lo leggo così lo ripeto nei confronti degli organi dell'Ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa, alle leggi, allo Statuto e Regolamenti. Desidero sapere da parte del Segretario generale queste pongo queste domande a cui speriamo che risponda anche questa sera. C'è un ponendo anche, diciamo eventualmente sospendendo qualche minuto, ma anche, diciamo il, il Consiglio comunale per consentire, diciamo, di raccogliere un po' le idee innanzitutto per gli atti adottati dall'Amministrazione comunale dottoressa a decorrere dall'ottobre 2024 e fino al dicembre 2025, quando è stato istituito nuovamente il link, è riferito alla normativa regionale. Rientrante quindi tutte le deliberazioni, tutti gli atti sotto la combinatoria della nota della nullità quale supporto giuridico lei ha dato all'Amministrazione per ricondurre gli atti amministrativi per l'entità dei conforme alla legge e per evitare la soccombenza dell'ente in caso di contenzioso, perché voi dovete sapere e tra l'altro anche diciamo in questa comminatoria di nullità c'entra anche la deliberazione è quella relativa alla TARI del 2025 che se qualcuno vuole fare ricorso, può fare valere la combinatoria della nullità.
Allo stesso modo, anzi, c'è un atto, c'è un altro aspetto che dimenticavo, che va anche integrato, dottoressa, nonostante che lei diciamo o l'Amministrazione, l'Amministrazione ha indicato nel sito web il riferimento alla normativa regionale. Io, in data 5 marzo, sono andato a vedere questo, il sono andato sul sito web e sono andato a vedere le determine, e mi sono fatto una stampa delle determine che erano pubblicata alla data del 5 marzo, alla data del 5 marzo e ce l'ho conservato e ora qua lo allegata agli atti, allegherò agli atti. L'ultima determina pubblicata all'albo o pubblicata sì alla al, nella sezione Amministrazione trasparente e la numero 62. Dal 24 febbraio 2026 ci ritorno l'indomani.
E vedo pubblicate le determine dal 63 euro 68 del 25 febbraio.
Era 69 70 dal 26 febbraio. Se voi fate il calcolo dei sette giorni 25 26 e 27 28 1 o 2 3 lede le determine adottate dal 63 68 scadeva il termine dei sette giorni in base alla no, questa disposizione della legge il 3 marzo, mentre quella adottata il 69 e 70 dovevamo, scadevano il il 4, il 4, il 4 marzo, il e della copia che ho della del frontespizio della sezione Amministrazione dell'esperienza del 5, questa determinazione non erano state pubblicate, quindi sono state pubblicate dopo la scadenza del termine dell'articolo 18 e quindi sono incappate nell'ambito della combinatoria. Quindi questo per dimostrare che, nonostante avete inserito l'articolo 18 nell'ambito del sito web, costantemente se non costantemente, voglio dire con ricorrenza usuale, questa disposizione viene violata mettendo a rischio di soccombenza il Comune e producendo voi, quando fate le liquidazioni, le determinazione, tutti gli altri, su tutti gli altri successivi, sono tutti atti nulli, continuando a ora con le domande che rivolgo a lei, dottoressa.
Allo stesso modo, quindi, vorrei sapere, per la nullità, qual è stato il suo supporto e cosa ha fatto l'Amministrazione per ricondurre tutte le determine sotto sotto l'egida della dalla normativa regionale allo stesso modo, per le determine dirigenziale. 63 e 68 del 25 febbraio e 69 e 70 del 26 febbraio pubblicate nella sezione Amministrazione, trasparenza oltre il termine di sette giorni che, come comprovato dall'allegata documentazione che ho lo sottoporrò al Presidente della Presidente del Consiglio Comunale, anche al Segretario generale, quale supporto giuridica intende dare agli organi esecutivi del Comune per rendere conforme citati atti amministrativi alla legge? Poi se gli atti pubblicati in maniera incompleta nella sezione Amministrazione, trasparenza e all'albo pretorio, perché una volta che, una volta che il visto di regolarità contabile, che è un elemento essenziale nella determina di liquidi della determina che comporta spesa e quindi fa parte fondamentale dell'atto e se questo a volte non viene secondo me come comprovato nell'esempio che ho fatto della 464 non viene allegato alla, non viene allegato alla determina in che modo diciamo queste queste determine? Diciamo che sono prive di questo visto di regolarità contabile, se siano rispettose o meno, sembra dell'obbligo di pubblicazione dell'articolo 18.
E poi ancora sia la determina 442 del 16 del 16 dicembre abbia prorogato o meno il contratto di igiene ambientale, ancorché non figura intenti espositive, il verbo prorogare per bocca invece indicato nelle determine dirigenziali 201 del 2025 e nella vendita e nella delibera 26 numero 20 del 3 febbraio 2026 e senza impegno di spesa in esso contenuto è legittimo o meno ed inoltre come giudica la la determina dirigenziale e 46 del 18 febbraio di liquidazione e pagamento della fattura del 31 dicembre della Ciclat, la numero 1 e 36, legittima oppure no, stante che in essa viene richiamata, la determina 442, senza che queste utilizza il verbo prorogare.
E poi ancora come giudica la determina dirigenziale numero 20 del 3 26 di proroga del contratto del servizio di igiene ambientale per l'anno 26 legittima oppure no, a seguito del richiamo della determina numero 442 che non risulta aver disposto la proroga dal contratto per il mese di dicembre e poi ancora diciamo, un'ultima e finisco la determina 442 in in nella parte motiva richiama un allegato che l'allegato della società della SRR del 1 dicembre 2025, numero 17 787, ma questo, diciamo questo allegato non è stato mai pubblicato nell'Albo pretorio, nella sezione trasparenza c'è da questo excursus e ho fatto, diciamo velocemente, diciamo quindi c'è uno spaccato qua di amministrazione che,
Che agisce diciamo per conto proprio come se fosse un condominio, non come se come nell'amministrazione con il rispetto della normativa degli enti locali, purtroppo che alla dottoressa e questo lei lo sa benissimo di queste cose e su queste su questa diciamo domande gradirei o è il Consiglio Comunale gradirebbe anche alla comunità denaro una risposta di come lei intende, diciamo qual è il suo supporto giuridico che dà a questo a questo Consiglio comunale e a tutta quanta la comunità.
Di queste cose che ho detto sempre io allego copia della documentazione della relazione con gli allegati.
Il microfono, Consigliere Barberio, prego, dottoressa grazie, Presidente, allora al fine di rispondere nel modo più esaustivo possibile, scusatemi, se mi dilungherò un attimino è, diciamo, tornerò un po' indietro di qualche anno poiché, come,
Sapete, io ho ricoperto il ruolo di Segretario generale di questo Ente come titolare di sede di segreteria a far data dal aprile 2022 a gennaio 2024, poi ho trasferito la sede di segreteria presso altro comune, sono ritornata presso questo Comune di Naro con un incarico a scavalco,
A far data da agosto settembre 2025,
Conosco purtroppo molto bene i problemi e le criticità che il Comune di Naro presentava e presenta.
È di questo potete chiedere agli organi competenti, ad altre autorità l'attività che è stata posta in essere da questo Segretario, Consigliere Barberio già negli anni dal 22 al 24 e che tuttora prosegue con o ha avuto e continua ad avere interlocuzioni con altre autorità in riferimento alle criticità strutturali strutturali di questo Comune che non riguardano purtroppo la singola o le singole determine da lei citate non riguardano solamente gli adempimenti e non posti in essere o posti in essere in violazione così come eventualmente evidentemente dico da lei indicati, ma ci sono problemi più seri più.
Diciamo complessi che questo Comune purtroppo presenta che presentava e che continua a presentare e a mio avviso, a mio avviso sottolineo così come ho rappresentato in tutte le varie sedi, in tutte presso tutte le autorità che sono competenti in materia di intervenire che presso questo Comune dovrebbe ci dovrebbe essere per questo Ente un intervento straordinario.
Perché purtroppo ad oggi le criticità che questo Comune presenta sono tali da non poter essere affrontati con gli strumenti ordinari.
Già nel 2022 24, sia in questi mesi che sono stata qua, ho avviato e portato avanti a termine decine di procedimenti disciplinari, decine.
Con tutta una serie di criticità che anche i procedimenti disciplinari purtroppo, presentano.
E ho evidenziato in lungo e largo questo e, sebbene ricordate perché ormai dico è fatto notorio che, a seguito ai tempi di una mia relazione, è arrivato presso quest'Ente la l'attività ispettiva da parte della Regione che si è conclusa quest'anno a gennaio 26 dal 2023 a gennaio 26 e tutte queste criticità sono state rappresentate anche a chiusura dell'attività da parte dell'assessorato Ufficio ispettivo.
Quindi, quello che voglio dire in sintesi, rispetto ad una serie di criticità che vengono evidenziata, l'apporto di questo Segretario è stato sempre quello di, come dire evidenziarle queste criticità, di metterle per iscritto e di rappresentarle a tutte le autorità competenti.
E di rappresentare anche, lo ripeto, che occorre un intervento straordinario dice bene lei, quando fa riferimento ai tempi di pagamento, al fatto che alle posizioni organizzative si debbano dare come obiettivi quello del rispetto dei termini di pagamento, ormai è norma, pena la riduzione della indennità di risultato tutto questo viene contenuta all'interno del PIAO dove in una sezione contiene il piano delle performance questo Comune è indietro di decenni.
Di decenni e anche portare avanti un singolo procedimento in tutti i settori, e diventa difficile, difficilissimo ed è tutto complicato e non è solo un problema scusatemi se.
Lo diciamo, lo dico non è solo un problema di aumento di ore.
Il problema del personale qua è un problema strutturale che riguarda tanti e tanti aspetti, anche sicuramente quello dell'incremento, allora, ma vi assicuro che non è l'unico e non è il principale, a mio avviso, a mio parere.
Quindi questo è quello che questo Segretario ha fatto e che continua a fare, segnalando indicando agli uffici quello che devono fare quello che devono fare l'iter corretto che devono seguire.
Anche in merito alla pubblicazione ai sensi della legge regionale ne avevamo parlato consigliere Barberi.
Lo evidenziato agli uffici.
E le ripeto, ho avviato, ho fatto, ho concluso decine di procedimenti disciplinari.
Decina.
Però già dimenticano in itinere segnalazioni, continua che arrivano.
Sono procedimenti che si dovevano portare avanti e si portano avanti, ma credo onestamente che diciamo anche l'utilità di questo sia limitata, perché purtroppo è un problema strutturale.
Questo è quello che è il mio pensiero, il mio parere.
Sicuramente ci sono tante e tante criticità relative agli uffici, ci sono sempre state.
Ci sono sempre state anche, purtroppo, più gravi e rilevanti di quella evidenziata.
E lo è.
Ho relazionato su questo.
A tutte le autorità a cui dovevo relazionare.
Detto questo.
Ho concluso,
Grazie dottoressa.
Il microfono per favore ha chiesto la parola il Consigliere Arnone ne ha facoltà.
Allora, dottoressa a destra, un appunto per lei.
Mi fa.
È un paradosso, ma veramente un grosso paradosso, mi riferisco al punto di primo.
Lei prima ha letto una nota da lei scritto dicendo che l'ufficio, per quanto riguarda il pagamento delle tasse, non fa il suo lavoro, le tasse non vengono pagati, non sanno a chi rivolgersi, non sono efficienti e non rispondono,
Si fa questo atto di indirizzo o, ma c'era questo piccolo errore è cambiato con un emendamento dove si chiede di esternalizzare il servizio e lei vota contro, ma che senso secondo me spetti? Secondo me, questo è fare un'opposizione non costruttiva perché se lei mi dice che dobbiamo,
Rendere efficiente un servizio. Non si può votare contro lei. L'ha messo nella sua nota. L'avevo detto due minuti I non è possibile che poi c'è il punto e non si vota per me è un paradosso, è un paradosso. Scusatemi se ve lo dico, ma è un paradosso altra cosa standing ovation alla Segretaria, proprio standing ovation. A volte ci si focalizza veramente su delle cose, però io voglio fare riferimento a un intervento, mi ricordo, credo che lì cosa se lo ricorderà,
Cinque anni fa, oggi, ormai quando dissi mi prendo le mie responsabilità, che qua dentro c'era una sorta di puparo, oggi ancora aleggia ancora questa, questo alone c'è ancora magari una in una veste diversa, sotto mentite spoglie, ma c'è ancora quando si chi, quando poi la dottoressa fa determinate affermazioni e torna in auge quello che avevo detto tempo fa purtroppo ancora aleggia questo serpeggia ancora tra gli uffici questo Stallone mettiamola così ancora c'è anche se si fa di tutto per aiutare poi,
Ah.
Ad avere una maggiore autostima a livello lavorativo o una maggiore, un maggiore efficientamento per quanto riguarda il carico di lavoro. Poi, alla fine si va a finire che poi ci sono 20.000 scuse, per non fare poi un lavoro fatto bene, nonostante ciò, e questo ribadisco anche a nomine a nomina a nome di tutta l'Amministrazione. Nonostante questo, l'Amministrazione sta andando avanti per agevolare i dipendenti comunali, anche se è noto che ci sono grosse falle nel sistema, mettiamola così.
La parola al Consigliere Lo Destro ne ha facoltà.
E io?
Non vi posso dare nel torto e ne ragione pensa alla come vuoi.
In una condizione di dissesto finanziario. Figlia mia, prosecuzioni, anche ingiustificate. Io capisco i termini brevi per dare una proroga ci può anche stare, ma bisogna vedere se, nel contesto, noi stiamo lavorando per avere un bando e quando prima fare un una trattativa e fare il bando per noi stiamo parlando di di questo punto qua per quanto riguarda la la cosa tu che mi dice io non ti voto a favore, anche se io ho detto una cosa che se voi attuate le leggi si sbloccano un sacco di servizi e questo è il cane che si morde la coda si tesoro mio sì, sì, allora io nelle Prologue c'è Lelli illegittimità e quindi io a questa cosa, per quanto riguarda voterò contro, voterò contro.
Poi farò un'interrogazione scritta e poi il Sindaco, mi scusi, mi scriverà persona nel mi darà risposta scritta.
Prego vicesindaco, grazie, Presidente, guardi, collega destro l'illegittimità sull'atto di indirizzo per dare in concessione l'Ufficio tributi, io non la vedo, io penso a un'altra cosa che i Consiglieri di maggioranza eravamo pronti ad assumerci la responsabilità però poi con zero l'opposizione dice no, andiamo a rettificare così se la prende l'Amministrazione comunale con il sindaco. Da lacchè infatti, un fuori onda. Il consigliere Barberi ha affermato con il consigliere Gallo questa mia affermazione, però c'è, la prenderemo successivamente oppure ho potuto capire male, io non lo so, comunque,
Fuori onda nel senso, dopo che ho finito l'intervento comunque al consigliere Barbero, io le voglio fare due domande, collega Barbero, il Consigliere Barberio per lei è più grave che si pagano le fatture con 30 dopo 30 giorni di ritardo, oppure che si creano 850.000 euro di debiti fuori bilanci dal 2020 che non si paga Enel Sole. Per lei è più grave che non si vanno a pagare le fatture dopo 30 giorni o con ritardo di 30 giorni o che si va a sforare il fondo che prevede lo straordinario per i dipendenti e il fondo è di 17.000 euro e se sfora e va oltre Consigliere. Barberio. Come ha detto la dottoressa Burgio, questo ente a grave crisi, a una grave criticità strutturali e io le voglio dire grazie le voglio dire grazie, perché tutte queste sue segnalazioni contro di noi, che noi siamo incapaci, che non stiamo amministrando un condominio, ci fanno prendere coscienza e conoscenza. Che la giovane età, e anche l'inesperienza ci fa prendere consigli dai tecnici e dalla dottoressa Amato, dalla dottoressa Burgio. Prima di fare ogni passo, noi ci confrontiamo, anche se possiamo essere inesperiente. Io le voglio dire anche grazie per un'altra cosa, perché le sue segnalazioni alla Regione a tutto ed è giusto fa il suo lavoro e nessuno può andare contro a quello che fa il suo operato insieme all'operato dell'opposizione, però, ci sta dando la possibilità anche di andare a capire e a vedere cosa cos'è, che non ha funzionato all'interno di questo Ente prima del 2024 e non mi riferisco solo all'amministra, cioè mi riferisco a tutti gli anni precedenti dal 2024, quindi e su questo io la ringrazio perché forse la giustizia sa rallenta ad arrivare, non lo so. Quello che sarà però dico su questo. La ringrazio. È veramente perché lei fa le sue segnalazioni ed è giusto che le faccia e noi dal nostro lato e abbiamo iniziato con il PEF del 2020 al 2024 con i PEF del 2022 mila 24 e stiamo continuando ora abbiamo preso insegnamento da quello che è successo, ogni minima cosa che antecedente all'Amministrazione da Lackey o che comunque è una cosa che si ripercuote nell'amministrazione da Lackey, noi la segnaleremo e lo stiamo facendo anche per fare una sorta di ve dei deperiscono della della verità non lo so quello che sarà, però io la volevo ringraziare il consigliere Barbero.
Ha chiesto la parola il Consigliere Arnone ne ha facoltà.
Solo per rispondere alla dottoressa destro io e il mio riferimento era al punto numero 6, Atto di indirizzo politico amministrativo del Consiglio comunale nei confronti del dirigente dell'area finanziaria per l'organizzazione del servizio tributi e predisposizione degli atti io non mi riferivo alle proroghe, io non mi riferivo alle proroghe, il tuo intervento in precedenza si riferiva proprio e possiamo rileggere il tratto l'hai detto tu sono state attenda si riferiva al fatto del pagamento dei tributi e poi c'è qua un punto semplici,
Prego consigliere a destra, grazie Presidente, allora io sono contraria a dare un'esternalizzazione perché ogni centesimo in questo momento, visto che siamo in dissesto finanziario, fatto non è possibile perché qui ci vuole continuità dei servizi, quindi non si sblocca niente. Assolutissimamente sono contraria il comune, il comune è un istituto pubblico, non può diventare azienda e dare, come anche alla sanità facciamo tutto alla sanità assolutissimamente, se dobbiamo sbloccare o sblocchiamo tutto o niente, ogni centesimo risparmiato risparmia nei cittadini Naresi. Non sono d'accordo. Dottoressa Arnone, mi dispiace dirglielo.
Prego vicesindaco. Grazie Presidente, collega destro, guardi d'accordo, collega la, la, la, il Comune è un ente pubblico e non può essere privatizzato, non può essere esternalizzati o studiando economia. All'università la pensavo come alle quelli di tutti i servizi internalizzare, ma purtroppo questo ente non può internalizzare nessuno, una tipologia di servizio se noi, un domani, dovessimo dare l'ufficio, tributi o meglio, i servizi dell'Ufficio, Tributi, che può andare dalla riscossione attivo dalla riscossione coattiva, con l'accertamento dell'evasione, sono dei servizi che si autofinanziano, quindi, sulla esempio, prendetelo con le pinze su 1000000 di euro di incasso sul milione di euro annuo, la per 100 alla società, alla percentuale. Le prego, la prego di anche informarsi che in questi giorni sono uscite anche delle notizie dove il Governo, soprattutto per l'Italia, per i Comuni dell'Italia meridionale, che parliamo di più di 1.100 Comuni che hanno difficoltà nel riscuotere, quindi, sia per quanto riguarda la riscossione attiva che coattiva. Il Governo centrale, quindi lo Stato sta dando un input i Ministeri e stanno dando un input dove poi penso che dipenderà anche, secondo me, obbligatorio dove quello che i Comuni inviteranno il Comune ad esternalizzare, a dare in concessione l'Ufficio, tributi quindi questo il centesimi al Comune. Lei ha ragione. Ogni soldo deve andare al Comune per una questione di cinque per una questione di liquidità, solvibilità. Benissimo, io le porto un esempio, ci sono oggi la il Comune da diversi anni l'ufficio tributi per invoco per bollettare per imbustare per affianca perché noi più hub, poi abbiamo una società che affianca i servizi tributi, abbiamo una società che gestisce il portale dei servizi dei rifiuti che non entra oggi e da qui da diversi anni. Benissimo quindi e spende ogni anno più di 30 35.000 euro all'anno. È questa la spesa complessiva della società. Che a fianco e collabora con l'Ufficio Tributi quindi quattro conti. Li abbiamo fatti e se il gioco ne vale la candela, noi siamo ben lieti di di di fare questa scelta, tutto qui.
Non ci sono più interventi, passiamo al prossimo punto.
Ottavo punto all'ordine del giorno interrogazione protocollo numero 6.861 dal 0 9 0 4 2026 mancato ripristino dei dissuasori a protezione dei murales, prevedendo tra viale, Umberto viale Matteotti e del dipinto della volta del tetto dall'Aula consolare a firma dei consigliere Barberi e Gallo.
Chiedo la parola al consigliere Gallo, ne ha facoltà.
Allora?
Innanzitutto volevo dire che l'opposizione ha perso verso la maggioranza e l'ha vinto la maggioranza amministra l'opposizione fa opposizione, l'opposizione serve da stimolo, anche quello che sto per andare a dire adesso giusto delle del Dahlak, ormai è noto a tutti che non li abbiamo più bisogno neanche di parlare, come dice lui da sempre, quando una cosa è ormai arrivata al limite, Luigi sempre, stendiamo un velo pietoso, ecco, su d'Alack, stendiamo un velo, un velo pietoso, perché a parte dico tutte e, come dire, tutti i componenti della maggioranza dei consiglieri comunali chiaramente non lo dicono qua dentro, ma molti dicono siamo senza Sindaco chistu mai né mai giusto, giammai il, l'Assessore di Gerlando, ogni tanto si spinge a dire ogni tanto appare come la Madonna, quindi dico questa cosa del di Dahlak, ormai, ma manco c'è Mango, come dire, è come sparare su un uomo morto sul da lacrima, perché do ora non vi è una serata come questa, dove sono cinque sei interrogazioni dove lui deve venire, deve venire a parlare, non puoi pari, a parte che non avevo manco, la la delega di potere pare non abbia con delega di potere parlare.
E quindi comunque c'è la terra debba decreto. Il decreto decreto basta tutti, credo no, tongue note e quindi dico, ma noi abbiamo espressamente chiesto la sua presenza qua perché e deve essere lui che deve venire sempre a espletare quello che noi vogliamo sapere da voi non deve essere la Segretaria al, presiedendo i conti o gli assessori o chicchessia, quindi parlare ormai di delle.
Parlare ormai del Sindaco, dalla che va bene.
A posto, ma devi dire siamo consci, come Sant'Agostino, con ti volevo dire dico ormai Dahlak, non esiste più, non lo è o non è un idonei al Sindaco, denaro Europa aleggia ogni tanto affaccia con appare come la Madonna, quindi niente e c'è qua e là, ma fare o si dimette che giorno due dei giugno, se doveva Demeter tra l'altro va dicendo e io le vado dicendo che mi devo dimettere così gli assessori e i consiglieri e si spaventano e quindi io faccio quello che voglio chiaramente voi in essere solo una cosa io vi spaventate di lui, quindi è lui che non v non si vuole dimettere, perché se lui avesse un po' di.
Del regicidio Axur aveva se non avessi avuto CONAV con dolore perché lui, per per tutto quello che rischia ogni giorno senza che lui a me me come dire, materialmente riesce a capire quello che sta facendo se avesse un barlume di lucidità mentale e dire fermi tutti chi stadio facile a quest'ora già se ne sarebbe andato, però, siccome è messo qua lui, ogni tanto bene appare come la Madonna, ogni tanto viene, appare e riappare sennò, e quindi questi quindi, per favore, non parlavano mai più dei balocchi, perché da vecchio noise, ma non Zola a Naro non esiste in provincia analista ovunque dovunque noi andiamo in qualsiasi ente devono, dalla sinistra e dalla con Gedeon, avete Sindaco Zaffini, turni capisci, questo ormai è se lui è diverso di quello che si pensa di lui venga qua e lo venga a dimostrare venga la sera, venga a parlare con il consigliere comunale. No che io venni oca nemmeno saluta, nemmeno non parla con noi con siamo all'opposizione all'azienda ci ha votato e meritiamo rispetto enorme da parte di questo livello. Però, siccome io lo conosco da sempre Mangum, cioè io non ti faccio nemmeno caso perché a suo cosa sto pulito uno stomaco lo continuamente e quindi non riesce a fare, cioè non è un se vuole fare sempre dire che lui è e in questa maniera hai capito, quindi dico, stendiamo un velo pietoso su da lacci, se magari avete qualcosa di TAP, però credo che non non avete né nessuna intenzione né parlare perché lo sapete che siamo senza Sindaco, quindi il Sindaco di Naro non esiste, c'è qualche amministratore che si interessa, c'è la Segretaria che fa quello che può e quello che riesce a fare, però dico bandendo e il Sindaco non esiste giorno. 2 diceva che si doveva dimettere, siamo al giorno qua c'è ancora lui ancora a lui si deve dimettere con questo.
Allora Atto di indirizzo politico amministrativo per ripristino dei murales danneggiate, premesso che rappresenta, rappresenta la con la con la comunità locale ed ai sensi dell'articolo 4 della legge 65 2000 ONU e del lotto del vigente Statuto comunale è titolare e funzione generale di indirizzo politico-amministrativo, che esercita mediamente mozioni, risoluzioni e l'ordine del giorno. Atti di indirizzo, direttive e non Gatti di carattere normativo e programmatico.
Considerato che sono stati realizzati da nel comune di denaro, con la collaborazione dell'Accademia, delle Belle Arti di Firenze e dagli studenti che frequentano le istituzioni di alta formazione artistica del capoluogo toscano, numerosi murales, in cui le vie della città rappresentate scene di vita quotidiana, immagine della città di Naro e del suo territorio in particolare il murales, esistente in Viale, Umberto primo e via Matteotti raffiguranti talune immagino identitarie, denaro che sono state che era stato protetto dai dissuasori metallici per impedire la sosta delle autovetture sui marciapiede antistante.
Che avrebbe potuto danneggiare dipinta e consentire al contempo una migliore fruizione del pubblico nell'immagine nella nelle immagini del Morales si trova ad alto rischio di deterioramento per la mancanza di dissuasori nel mese di agosto dell'anno scorso.
Numero 9 dissuasori dei 12 esistenti a protezione del murales sono state diverse da due autovetture durante la manovra di sosta adiacente al marciapiede prospiciente all'affresco,
E che gli amministratori del Comune, sebbene conoscono i proprietari dell'auto e che hanno danneggiato ai paletti in ferro, è rimasto colpevolmente inerte.
In particolare, mentre uno dei due proprietari dell'auto, in maniera civile e irresponsabile ha provveduto a comprare dei dissuasori che lo stesso ha danneggiato e si è reso responsabile a ripristinare a proprie spese.
L'altro proprietario dell'auto stendiamo un velo pietoso,
Che non voglio dire altro, anche l'affresco presente nel soffitto della della volta dell'Aula, consiliare del Comune raffigurante diverse scene iconografiche, esaltando l'attività istituzionale dell'ente locale e la valorizzazione culturale del territorio, presenta ad occhio nudo dei vistosi danneggiamenti.
Per infiltrazione di acqua piovana provenienti dalla copertura esterna del tetto della volta, si rende necessario, a tal riguardo, adottare un atto di indirizzo politico e amministrativo che impegni l'Amministrazione, il Sindaco non lo nomino più l'Amministrazione comunale ad intervenire con urgenza ai fini di eliminare le cause del dato de che hanno determinato l'infiltrazione esterna dell'acqua piovana nel soffitto e a e a volta dell'Aula consiliare per riparare all'affresco profittando della stagione primaverile per evitare ulteriore deterioramento del dipinto da piogge e della prossima stagione invernale.
Ripristinare i dissuasori dei murales, tra viale, Umberto e viale Matteotti, con onere economico a carico dei soggetti, al responsabile del danneggiamento dei paletti, prima che l'inizio del periodo del prossimo festeggiamenti del patrono, onde evitare che la cattiva abitudine di parte di posteggiare, parcheggiare le autovetture sopra il marciapiede possa danneggiare il dipinto e impedire al contempo la fruizione della raffigurazione dei murales da parte dei visitatori.
Riferire al prossimo Consiglio comunale del determinazioni intraprese dall'Amministrazione comunale per la risoluzione definitiva della problematica rappresentante.
Il seguente atto di indirizzo, con la quale impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale ad intervenire con urgenza ai fini di eliminare le cause che hanno determinato l'infiltrazione esterna dell'acqua piovana dal soffitto, a volta dell'Aula, con delle aree R per riparare l'affresco, approfittando della stagione primaverile per evitare ulteriori deterioramenti del dipinto da piogge e dalla prossima stagione invernale ripristinare dissuasori,
Dei murales e dei murales, tra viale, Umberto e via Matteotti, con onere a carico dei soggetti responsabili del danneggiamento dei paletti,
Prima dell'inizio della prossima dei prossimi festeggiamenti del patrono, onde evitare che la cattiva abitudine dei passi di parcheggiare le autovetture sopra al marciapiede possa danneggiare il dipinto ed impedire in contempo la fruizione del raffigurazioni. Murales da parte dei visitatori, quindi riferire al prossimo Consiglio comunale. Quindi vedete che alle volte alle volte dei gol l'opposizione serve da stimolo, se queste dissuasori di posteggio sono state diverti l'anno scorso, quindi quasi 10 mesi fa ad agosto, e quindi subito dopo che noi abbiamo fatto questa interrogazione e dissuasori sono stati messi in essere. Quindi, alle volte qualcosa devo fare da stimolo a fare da da da pungolo all'Amministrazione comunale. Vale e non vi offendete ogni volta venire ignoranti bombe, tende, non è vero, voi siete quelli che sia ad ognuno di noi ha fatto come è fatto o se vi facciamo delle critiche, non è che per forza deve dovete essere dei bambini incompetenti. Siete queste tra quelli sono solo critiche fatte da persone che molto probabilmente in questo momento la pensano diversa. Lavori grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere maniscalchi e ne ha facoltà.
Tende, per rispondere al consigliere Gallo, magari i tempi materiali per ripristinare i dissuasori erano quelle fate bene a fare le segnalazioni, però magari di quel tempo materiale potevano essere quelle poi un'altra cosa, un'allusione riguardante il fatto che chi ha buttato giù lui, questi dissuasori,
Dico se lei lo sapeva, se tu lo sapevi, perché non l'ha non l'hai denunciato, visto che sei, sulla scia del denuncia, dico potevo denunciarlo, tu io, ad esempio, non lo sapevo che è stato se tu dici che lo sai perché non lo è denunciato.
Mi trovo.
Ha chiesto la parola il vicesindaco Cangemi, ne ha facoltà, grazie Presidente, guardi, lei pongo blu per un attimo ho detto c'ho pensato io, come il consigliere Gallo, non se n'è accorto che i dissuasori sono stati, sa ti sei ti sei salvato sulla e in calcio d'angolo alla fine o è che era un discorso comunque,
No, va be'due mesi fa va be'9 aprile, 9 aprile, 2000 e Bendis no, no no, dico 9 aprile 2000 e non parlate senza microfono consigliere Gallo, per favore, non parlando senza microfono i dissuasori e qui meno male che ci sono persone che poi erano coscienti di quello che è successo il 19 agosto 2025 il giorno in cui i dissuasori sono stati e sono caduti comunque uno se l'è messi sotto.
Subito cessato un signore che ha chiamato sia a me che al comandante della polizia provinciale, il quale si è prodigato e ha chiesto l'autorizzazione nel nelle nel poter riparare i dissuasori da agosto 2025 a Natale, o meglio anche con qualche mese prima e dissuasore erano pronti per poter essere installati, ma ritorniamo sempre lì al discorso al punto di partenza, non avendo purtroppo dipendenti per poter installare e dissuasori. Abbiamo temporeggiato, abbiamo aspettato che iniziassero i lavori di manutenzione di manutenzione presso gli edifici scolastici sita in Viale. Umberto primo, quindi, dal momento in cui sono iniziati dei lavori, successivamente sono sono i dissuasori si sono ripristinati, quindi è tutto qui il motivo non non voglio dire a perché l'ha segnalato all'opposizione, allora subito, la maggioranza si è messa per andare a riparare il tutto questo non è, almeno dal mio punto di vista. Può darsi che poi gli altri Assessori insieme al Sindaco, hanno visto il loro il vostro messaggio alla vostra nota in maniera diversa, ritornando sul discorso del Sindaco, il Sindaco per non essere presente questa sera, oppure anche nei Consigli precedenti, sicuramente avrà i suoi validi motivi. Io non voglio difese, scusi, Consigliere, io non voglio difendere nessuno poi, secondo me, in cuore vostro sapete la motivazione per la quale il Sindaco oggi e nei Consigli precedenti non non è presente, ma che comunque io penso che poi quando si deve essere, ci sarà un percorso lineare, poi il Sindaco lo rivedremo e darà le sue giuste motivazioni per questa sua assenza prolungata e la chiudo qua e spero che la parentesi Sindaco si sia chiusa completamente. Per quanto riguarda gli affreschi del del dell'Aula consiliare le voglio annunciare che già il geometra Morgante, insieme l'apporto e il supporto dell'Amministrazione, ha mandato una nota in Assessorato alla Regione Sicilia e anche al Dipartimento di Protezione civile per fare una per aiutarci a livello economico-finanziario per una manutenzione straordinaria dell'immobile. Abbiamo avuto una notte, abbiamo avuto risposta, stamattina alla quale cioè il l'Ufficio di Presidenza della Regione, schede della Regione siciliana ha dato, ha demandato la Protezione civile e per poter fare tutti gli atti consequenziali. Quindi era questo il mio appunto. Grazie, Presidente. Grazie vicesindaco, ho chiesto la parola il Consigliere Arnone.
Ne ha facoltà.
Status CUN.
Allora, quello che dice il consigliere Gallo, sempre dare il fatto che comunque ho abitato quei banchi da un'altra parte per molto tempo io lo dissi quando questi affreschi, insomma, furono poste in essere.
Avevo fatto proprio questa domanda come mai, prima di fare l'affresco, non si è pensato di ripristinare il tetto per le sue Invest infiltrazioni nei tempi e mi fu risposto a costi si evince.
Voglio dire.
È giusto quello che tu dici, però poi parlo del consigliere Cangemi as is, mancano sempre soldi alla base angolo sempre i soldi, io avrei fatto con questi soldi per quanto riguarda l'affresco, lo hai fatto altro, però, secondo me, se non si pone in essere una sistemazione del tetto questo affresco durerà pochissimo, anzi come è durato non lo so, ma in cui,
È sempre per dire anche per il fatto anche quando dicevi prima che spesso ci si offende che vi dicono bambini ignorante, però anche l'opposizione non tu, ma altri potrebbero utilizzare per intervenire. Devo di più consone che sono comunque sempre delle Istituzioni e secondo me, a volte quando si dice una capite niente, non fate questo fate quell'e l'ho fatto in questo modo siete ignoranti, è un'offesa, è a volte è a volte si mettono,
Sul piatto anche competenze. Faccio nel dettaglio chi ha la laurea, chi non ha una laurea che più competente, pieno come azienda non parlo per te, ma parlo per altri spesso è offensivo, e anche io tempo fa avevo fatto un'osservazione del genere che il titolo non qualifica. La persona.
Solo un piccolo appunto.
La parola al consigliere Gallo ne ha facoltà.
Ne faccio uno per tutti e tre.
Allora?
Il Consigliere Maniscalchi io non è che vado a denunciare io le cose, le dico in Consiglio comunale, non ho il che, per carità di Dio, no, tu a parte che tu sei sempre fuori luogo e parlo sempre delle cose che, com.
Difende sempre l'indifendibile e se sempre fuori luogo io le denunce e le faccio in Consiglio comunale non ho bisogno, non ho tempo di andare in altri luoghi a fare denuncia a parlare, io le cose le ho fatte sempre qua dentro, non mi sono mai andato da nessuna parte mai.
Per quanto riguarda tecnico, è giusto, si sono fatti, è stato, questo è stato, non lo so, cosa è stato, però si sono fatti complementi allo a voi, è completamente se riuscirete, se riuscirete a fare al tetto il nostro esempio stimolo vogliamo stimolare, vogliamo aiutare io chiaramente è molto probabilmente qualcuno ha,
Un po' di esperienza in più di voi, determinate cose, se uno ascolta magari cerca di sbagliare di meno, se non vuole ascoltare e niente pazienza, se la vede lui va a sbattere, va a sbattere, va a sbattere, a sbattere, al muro Rosolen se tu sei amministrazione. Se voi è stato ambasciatore, Andrea posso qui AREU che deve prima il tetto, tu lo deve preparare, mica neanche con chi ha amministrato, poi non è che me ne posso, non è che posso, non è che posso parlare di chi c'era prima di voi, io sono stato sempre abituato quando facevo l'amministratore appena mi siedo, vengo al banco, io non parlo più nessuno lavoro e faccio quello che posso fare, quello che è nelle mie competenze non accuso più nessuno sa perché perché le colpe degli altri, poi, se tu riesci a deve andare assessore, diventi qua e il Sindaco, ovviamente quello che difende le colpe degli altri vengano a ricadere su di te. Sì, c'è gente che non ha pagata monnezza se avremmo problemi il suo Comune in dissesto. Le le le le come dire, le problematiche ricadono su chi c'è in questo momento non è che abbiamo tornerà a come dire a riprendere quarant'anni narri 30 anni in arrivo, invece ingannare chi amministrava la colpa è tua, la colpa non è colpa più ormai, non ecco, voi amministrate chi amministra, ha onori e oneri e ha l'onere di amministrare, di prendersi delle responsabilità e di sistemare le cose. Se tu ogni volta io ero all'opposizione e il tetto e il tetto non ha non sono stati il tetto, non sono state e.
Sì, sì, ma tu no, ma ti voglio dire no, ma io che ti sto dicendo Rosa lì ti sto dicendo solo che chi amministra ha il dovere di sistemarlo alle cose che dite prima a finire non esistono, più va bene.
Grazie.
Va bene, se non ci sono più interventi passiamo al prossimo punto.
Passiamo al nono punto, all'ordine del giorno, riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera c, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 relativo ai lavori di somma, urgenza però lì mance per eliminazione, sversamento fognario in via Dante.
Dato atto che i lavori sono stati eseguiti dall'impresa terma Snc di termini Agostino e Marcianò. Salvatore con sede in via Pirandello numero 12 92, zero 20 Camastra Agrigento e hanno eliminato il pericolo per la pubblica incolumità. L'intervento ha prodotto utilità ed arricchimento per l'Ente anche sotto il profilo della prevenzione di possibili responsabilità. L'obbligazione nei confronti dell'impresa esecutrice è sorta in assenza di preventiva assunzione dell'impegno contabile. Con nota protocollo numero 10 958 del 23, zero, sette, 2025 e responsabile, alcuni ingegnere Salvatore Manzone ha trasmesso la perizia giuste. Giustificativo dei lavori al servizio di somma urgenza redatta ai sensi dell'articolo 140 del decreto legislativo 36 2023.
Risultato acquisito agli atti dell'Ufficio Tecnico tutti i giustificativi di spesa, la documentazione tecnica amministrativa relativo all'intervento. La presente proposta è stata redatta sulla base della documentazione istruttoria, è trasmessa agli organi competenti per gli adempimenti di competenza, rilevato che ricorrono i presupposti di cui all'articolo 194, comma 1, lettera e, del decreto legislativo. Due sei, sette, 2000 al riconoscimento del debito fuori bilancio, costituisce atto dovuto ai sensi della della regolarizzazione contabile della spesa sostenuta, la procedura segue quanto previsto dal regolamento di contabilità dell'ente ha ritenuto di dover procedere al riconoscimento del debito fuori bilancio per l'importo complessivo di euro 15.000.
Ritenuto altresì di demandare ai competenti uffici di qualificazione della quantificazione della somma sostenuta in via sostitutiva dal comune e la loro eventuale regolazione contabile nell'ambito del rapporto economico finanziario intercorrente con il gestore del servizio idrico integrato AICA, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, è prevista la verifica della compatibilità con la posizione debitoria e creditoria. Assistente richiamato dall'articolo 194, comma 1 decreto-legge lettera lettera e del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 del TUEL, il quale prevede al riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dall'acquisizione di beni e servizi in violazione degli obblighi di preventiva assunzione dell'impegno di spesa nei limiti dagli accertamenti IMU e dimostrati utilità ed arricchimento per l'Ente propone di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 la legittimità del debito fuori bilancio pari a 15.000 euro in favore delle imprese a Termoli.
Di Snc determina Agostino marziano Salvatore con sede in via Pirandello 12 92 zero 20 Camastra,
Per i lavori di somma urgenza eseguiti in via Dante, di dare atto che l'intervento ha prodotto autorità e arricchimento per land di prenotare la somma di euro 15.000 sul bilancio di previsione 2019 2021 annualità, 2026 di demandare al settore competente la verifica della possibilità di compensazione o regolazione contabile della somma sostenute nei limiti consentiti dalla normativa vigente nell'ambito del rapporto è debitore. Graduatoria intercorsa intercorrente con AICA di trasmettere la deliberazione al competenze alla competente Procura regionale della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 20 e all'articolo 93, comma 5, della legge due, otto o nove 2022 2002.
Allora la proposta è corredata dal parere favorevole.
Risorse ha chiesto la parola al consigliere Gallo, ne ha facoltà.
Questa Amministrazione, se si voleva, si voleva distinguere perché noi non facciamo debiti fuori bilancio, non faremo mai un debito fuori bilancio, nessuno per nessun motivo e per nessuna ragione noi, i debiti fuori bilancio, non ne faremo mai.
E questo ne è la prova che i debiti fuori bilancio li avete fatti, voglio sapere perché è stato fatto questo debito fuori bilancio, perché se la ditta è venuta quando è venuto a sistemare il lo sversamento, a parte che era una cosa veramente vergognosa e umiliante per la nostra città vedere tutti quei turisti che passavano e vedere tutta quella fogna che esborsi che sversava nel nel centro storico ordinario comunque la ditta gentilmente è stata chiamata è avvenuta sistemato subito il,
Il la rottura ha sistemato tutto e quindi doveva essere pagata, si presume che già c'erano i 15.000 euro,
Invece si dice in giro che nel periodo della.
Del travaso dell'Amministrazione che sono uscite, alcune dovevano andare altri, chi è rimasto non ha voluto votare.
E siamo arrivati a dicembre a dicembre, poi non so per quale arcano motivo esse, avendo tutte le situazioni pronte, avendo tutte le carte, avendo i soldi, non si è voluto pagare il debito e siamo andati a finire dopo altri sei mesi e ancora sto debito deve essere, deve essere, deve essere sanato, quindi vi dico perché succede questo, perché se c'erano le somme, abbiamo, abbiamo chiamato la la, la ditta, la ditta ha sistemato a regola d'arte. Sono state fatte tutte le cose perché quasi a un anno la ditta non deve prendere i soldi a chi evoca abbiamo trovato l'utile idiota, non ce lo facciamo sistemare e poi se ne parla, chiedo in buona fede, ha sistemato, ha sistemato la rottura e se n'è andato. Volevo approfittare anche che ho visto in questi giorni che ci sono tantissimi i segni, mi sembrano segni geroglifici in via Dante dico qualcuno di voi sa cosa cosa sono queste cose. È chiaro che.
La pavimentazione non si tocca giusto.
Dopo la validazione è chiaro che non si tocca giusto, quindi magari mi mi mi grazie no, ma vi dovete rispondere per le anche per per quanto riguarda sto debito fuori bilancio, perché grazie.
Ha chiesto la parola al Consigliere la Maniscalchi, ne ha facoltà.
Allora da quello ha detto ora dal consigliere Gallo volevo dare una breve risposta, sono d'accordo su una cosa che ha detto in disaccordo su un'altra, quando il consigliere Gallo dice, si dice in giro mi hanno detto si dice al bar si dice questo è una cosa secondo me che non è corretta perché si deve parlare non per sentito dire ma quando si fanno le cose per certo.
No, no dicendo.
Va bene un suggerimento, se lo puoi accettare.
Allora questi dirigenti in giro?
Parlo perché si dice in giro e si dice in giro, dicono non dicono questo o quell'altro, è solamente allusivo e solamente per creare zizzania, comunque invece, dall'altro punto di vista, dico che il consigliere Gallo ha ragione abbiamo anche se si procede speditamente con tutto il resto con numerose attività fatte nel migliore modo possibile. È correttamente il debito fuori bilancio? Ovviamente è una cosa negativa per questa Amministrazione, può capitare anche di sbagliare, poi magari i tecnici possono chiarire il perché sia stato fatto questo errore, però ha ragione il consigliere Gallo, che non è una cosa positiva. Ovviamente,
Pur essendo soldi che si dovevano uscire o prima o dopo di cose dovevano uscire, era meglio farlo con l'impegno di spesa, non come debito fuori bilancio.
No, non è stato fatto il pagamento in maniera corretta e.
Ha chiesto la parola il.
Assessore di Orlando e ne ha facoltà,
Allora, evidentemente non si conosce come funziona la somma urgenza, visto che è prevista dal decreto legislativo 36 2023. Io, fortunatamente, l'ho letto lo conosco e, evidentemente, consigliere Gallo, lei non conosce come funziona la somma urgenza. La somma urgenza, come dice appunto la parola, è una somma che viene utilizzata in casi eccezionali quando c'è un'emergenza è proprio per questo non è prevista la copertura finanziaria e il decreto legislativo prevede, o che subito dopo viene fatto un impegno di spesa. Se ci sono le somme a disposizione oppure il Consiglio comunale e in Consiglio comunale viene portato il debito fuori bilancio, ed è proprio per questo che è stato fatto il debito fuori bilancio per sopperire ad un'emergenza.
E da come parlo, quindi presumo che lei voterà favorevolmente al punto, oppure vuole che la ditta non prenda i soldi, visto che ha eseguito, come ha detto lei, il lavoro ed è giusto che venga pagata. Mi auguro che comunque il suo gruppo vota positivamente al punto. Grazie, Presidente, per la parola.
Passiamo alla votazione del punto chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano alla dichiarazione di voto, noi noi su questo punto ci asteniamo.
Va bene, vi astenete, tutto tutto il 4 consigliere comunale.
Chi è favorevole resti seduto chi è contrario alzi la mano.
Quindi, 4 astenuti e 7 favorevoli il punto approvato,
Passiamo al decimo punto all'ordine del giorno Regolamento comunale per la so per l'attuazione del progetto case a un euro.
In relazione a con il?
Uno Stato sta relazionando l'Assessore Tigerland.
Allora il progetto delle case a un euro è un impegno che abbiamo assunto e ne abbiamo parlato durante la campagna elettorale, ma è una proposta di cui si parla da anni e che finalmente oggi arriva qui in Consiglio comunale il progetto delle case a né a un euro non nasce oggi non nasce a Naro, nasce dall'esperienza di numerosi comuni italiani che hanno deciso di combattere il degrado urbano e lo spopolamento dei centri storici attraverso strumenti innovativi di rigenerazione urbana, basta guardare ciò che è accaduto al comune di Sambuca di Sicilia, uno degli esempi più conosciuti a livello internazionale.
Grazie al progetto delle case a un euro, il borgo ha ricevuto decine di migliaia di richieste da tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, attirando investitori, famiglie, professionisti, turisti interessati a vivere o investire in Sicilia. Alcune fonti parlano addirittura di oltre 60.000 richieste d'informazione, oltre 100.000 contatti ricevuti nel corso degli anni. L'iniziativa ha consentito il recupero di numerosi immobili abbandonati, ha generato lavoro per imprese, artigiani, tecnici e professionisti locali e ha contribuito a rilanciare l'immagine del territorio nel mondo a Sambuca. Gli investimenti privati generati dal progetto sono stati quantificati in oltre 20 milioni di euro. Anche altri comuni siciliani, come il Comune di Mussomeli, ha seguito questa strada, dimostrando che i piccoli borghi possono tornare ad essere attrattiva e se si offrono opportunità concrete di investimento e di recupero del patrimonio edilizio.
E allora mi chiedo se questo modello ha funzionato e inoltre comune, perché non dovrebbe funzionare a ingannare, danno possiede, come sappiamo tutti, un patrimonio storico, artistico, architettonico straordinario ed è uno dei dei paesi più belli, e non solo dell'ASL, non solo di Agrigento ma anche di tutta la Sicilia. Questo Regolamento non rappresenta soltanto la vendita, si muove simbolica di un immobile, ma rappresentano una strategia di rilancio della città. Gli obiettivi del del regolamento sono chiare. Sono quelle di recuperare delle abitazioni abbandonate e degradate, contrastare lo spopolamento del centro storico, attrarre nuovi residenti e nuovi investitori, incentivare attività ricettive commerciali e artigianali, creare lavoro per imprese e professionisti e soprattutto, incrementare il turismo. Il regolamento che proponiamo disciplina, in modo trasparente e rigoroso, l'intera procedura, prevedendo obblighi precisi per gli acquirenti, tempi certi per la ristrutturazione e garanzie economiche a tutela dell'interesse pubblico.
Nessuno, nessuno riceverà una casa senza assumersi responsabilità. Chi aderirà dovrà investire sul territorio per recuperare l'immobile e costruire concretamente alla nascita del del, alla rinascita del nostro centro storico. Oggi non stiamo semplicemente approvando il regolamento, ma stiamo dando a Naro una possibilità in più una possibilità di crescita, di sviluppo, di rilancio economico e turistico.
Per questi motivi e spero che il Consiglio comunale possa approvare questo regolamento affinché Naro possa intraprendere un percorso di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio del no del proprio patrimonio, seguendo l'esempio virtuoso di tanti borghi che hanno saputo trasformare una difficoltà in una grande opportunità. Grazie, Presidente, per la parola.
Assessore Giorlando, chiedo la parola il consigliere Barbero e ne ha facoltà, grazie Presidente, volevo richiamare l'attenzione del Segretario comunale per dare un parere, diciamo, sull'ultimo articolo, l'entrata in vigore, l'articolo 13 di questo regolamento, che io credo che sia in contrasto con l'articolo 6 dello Statuto siccome appunto e.
E quindi diciamo, non può essere votato.
Allora sì, ne avevamo già discusso anche in un'altra occasione di approvazione del regolamento, eravamo verificato che ai sensi dello Statuto c'era una doppia pubblicazione e quindi diciamo all'entrata in vigore del regolamento deve seguire le norme previste dallo Statuto comunale, avevo evidenziato i tempi e la,
Disposizione agli uffici, evidentemente dico sarà magari sfuggita,
La dottoressa in caso si rinvia il punto, un'altra seduta, sì, embè che possiamo aspettare che ti fa l'emendamento.
Ah.
Chiedo la sospensione di cinque minuti, 10 minuti del Consiglio comunale.
Mettiamolo ai voti, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano.
Tutti favorevoli alla sospensione per cinque minuti, il Consiglio 10 minuti, il Consiglio riprenderà alle 20:30.
Riprendiamo dopo la sospensione, ma sono le ore 20:30, la seduta è aperta, noi facciamo l'appello.
Passarello Giuseppe presente fabbrica a Ginevra, presente di Gerlando, Ignazio presente, Bellavia, Lilliano,
Manescalchi Maria presente Licata, Calogero, presente, Cangemi Vinzenz presente, Arnone Rosalia.
Barberi, Roberto Presidente Valvo Lillo, assente Gallo, Angelo.
Presente destrogiro.
11 presenti, 1, assente, la seduta è valida.
Chiedo la parola all'assessore di Orlando, ne ha facoltà.
Presidente, propongo un emendamento al Regolamento delle case a un euro, chiedendo la modifica dell'articolo 13 con il seguente testo il Regolamento entra in vigore ai sensi dell'articolo 6 dello Statuto comunale, il giorno successivo all'ultimo giorno di pubblicazione all'albo pretorio, grazie Presidente.
Chiedo il parere al alla dottoressa.
Dottoressa, ma non mi sembra che la formula sia corretta, cioè dovete copiare quello quello delle, quello della relativo consigliere Barbero, un attimino da come sta andando il parere la dottoressa.
Allora, rispetto all'emendamento, esprimo parere favorevole, leggo per tutti l'articolo 6 dello dello Statuto comma 2.
E i regolamenti sono soggetti a dubbi, cioè pubblicazione all'albo pretorio, dopo l'adozione della delibera in conformità alle disposizioni sulla pubblicazione della stessa deliberazione, nonché per la durata di 15 giorni dopo che la deliberazione di adozione è divenuta esecutiva quale forma di pubblicità per consentirne l'effettiva conoscibilità essi devono essere accessibili a chiunque intenda consultarli ed entrano in vigore il giorno successivo all'ultimo di pubblicazione.
Sì, ma è specificato, il regolamento entra in vigore ai sensi dell'articolo 6 dello Statuto.
Il giorno successivo all'ultimo di pubblicazione all'albo pretorio all'ultimo di pubblicazione,
Che poi ci sia la doppia pubblicazione, è implicito perché viene richiamato l'articolo 6 dello Statuto, comunque in sostituzione del responsabile di area, posizioni nere, elevata, qualificazione, oggi assenti e rendo i relativi pareri favorevoli.
Grazie dottoressa, mettiamo ai voti l'emendamento presentato dall'assessore regionale, ci asteniamo come.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano.
7 favorevoli, 4 astenuti, l'emendamento approvato,
No.
Leggo la la proposto, quindi si propone di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, il regolamento comunale per l'attuazione del progetto cosa 1 euro allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale. Allegato A, unitamente alla tabella dei punteggi allegato B, di dare mandato al responsabile del settore tecnico e all'Ufficio patrimoniale di predisporre gli atti, consegue conseguendo all'attuazione del Regolamento, compreso la pubblicazione dei relativi avvisi pubblici rivolte ai proprietari e agli acquirenti interessati, di disporre la pubblicazione del presente regolamento all'albo pretorio on line sul sito istituzionale del Comune nella sezione al Regolamento comunale, nonché la sua diffusione tramite canali informativi dall'ente di dichiarare con separata ed unanime votazione l'immediata esecutività della presente deliberazione ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della legge regionale numero 44 1991, stante l'urgenza di dare avvio all'iniziativa.
Quindi passiamo alla votazione.
Sì, quindi.
Quindi pongo la proposta a votazione così come emendata, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Quindi 4 astenuti e 7.
2 astenuti e 7 favorevoli.
Il punto è approvato.
Passiamo all'undicesimo punto, all'ordine del giorno Istituzione dei diritti di istruttoria e di segreteria PEEP per i procedimenti in materia edilizia urbanistica, ambientale.
Approvazione, tabella tariffa allegato ai sensi dell'articolo 2 5 1 del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 a seguito della dichiarazione del dissesto finanziario.
Propone al Consiglio comunale di istituire, nella misura consentita dalla legge, i diritti di istruttoria relativi per gli atti di competenza, edilizia, urbanistica ambientale, così come evidenziato nella tabella.
Allegata alla presente proposta sotto la lettera A, per formare, appartenendo a grande sostanziale, di trasmettere il seguente atto della della alla direzione aziendale per la fiscalità locale del Ministero dell'economia e delle finanze per la relativa pubblicazione, così come previsto dalla legge, nonché alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali presso il Ministero dell'interno ai sensi dell'articolo 2 5 1, comma 6 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 di dare atto che ogni previsione in contrasto con la presente deliberazione deve ritenersi abrogata, di dichiarare, stando all'urgenza del provvedimento, nel merito, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma qua comma 4 del decreto-legge del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 e articolo 12, comma 2 della legge regionale 44 1991, i diritti di istruttoria dovranno essere versate alla tesoreria comunale di Naro mediante bonifico bancario, indicando in causale alla pratica di riferimento e la tipologia diritti di istruttoria nel creando, ho capito.
In relazione all'assessore De Gerlando.
La proposta di istituire diritti istruttoria è una proposta che no, non nasce come una scelta politica arbitraria, ma bensì è una precisa esigenza amministrativa e finanziaria ricordo sempre che il Comune di Naro si trova in uno stato di dissesto finanziario e che la normativa impone all'ente di attivare tutte le entrate proprie consentita dalla legge al fine di contribuire al percorso di riequilibrio finanziario con questo provvedimento vengono restituiti così i diritti istruttorie e di segreteria relativi ai procedimenti edilizi urbanistici e ambientali.
Si tratta di somme che servono a coprire i costi sostenuti dall'Ente per l'attività estro istruttoria svolta dagli uffici comunali e vorrei evidenziare che non stiamo introducendo nulla di straordinario. Questi diritti sono già previsti, sono già previste nelle quasi nella quasi totalità dei comuni italiani e rappresentano uno strumento ordinario di gestione amministrativa. Sarebbe infatti ingiusto che il corso della istruttoria, dei controlli e delle verifiche tecniche e dell'attività amministrativa necessaria per il rilascio di autorizzazioni e titoli edilizi decadesse interamente sulla collettività, anziché essere sostenuto dai chi presenta la pratica e beneficia del servizio. Peraltro, l'articolo 4 della legge numero 306 del 2003 prevede espressamente che gli oneri per prestazioni e controllo effettuate dagli uffici pubblici possono essere posti a carico dei soggetti interessati sulla base del costo effettivo del servizio. Pertanto ritengo che questa proposta sia non soltanto legittima, ma è necessario e doveroso, soprattutto alla luce della situazione finanziaria del nostro ente. Grazie Presidente, per la parola.
Se non ci sono interventi passiamo alla votazione, chiedo la parola al Consigliere Borghetti, sì, sì, no, no, no, no, chiedo la parola, mi guardò e il Consigliere Barbagallo aveva chiesto la parola, ma le scarpe o è un errore mio non va prego prego no no, prego, prego,
No, io semplicemente volevo anticipare il mio voto, che è favorevole anche perché nel periodo in cui ho svolto il ruolo di Assessore è proprio per la motivazione data dall'attuale assessore.
Di Gerlando, essendo un Comune in dissesto, si deve cercare di recepire, di reperire più fondi possibili, quindi questa istituzione dei diritti di istruttoria per i procedimenti di tipo.
Urbanistico era proprio un provvedimento che io avevo chiesto di portare avanti agli uffici competenti con nota di protocollo 9 9 0 4 del 3 luglio 2025 e oggi quindi per me è un momento di soddisfazione vedere che sia stato portato avanti perché è un'entrata in più per il Comune di Naro,
Prego Consigliere, grazie Presidente, ma purtroppo mi dispiace dissentire da chi è intervenuto e desidero richiamare l'attenzione del Segretario proprio diciamo nella disposizione la dottoressa che ha letto il consigliere, l'assessore di Gerlando io rileggo nuovamente il testo della norma dice che gli oneri per le prestazioni e controllo ed eseguite da parte degli uffici nell'attuazione della normativa comunitaria sono poste, a parte il fatto che qua un po' anche la norma lascia a desiderare nella terminologia.
Giove, ciò non risulta in contrasto con la disciplina comunitaria e poi sono secondo tariffe determinate sulla base del costo effettivo del servizio. Ci sono, c'è un difetto di motivazione ed una violazione di legge, il difetto di motivazione e che non risulta dottoressa il passaggio qua nell'ambito della deliberazione, che non vi sia il contrasto con la normativa comunitaria, che doveva essere un passaggio a un'altra declinazione. Dov'è che si dava si dava atto che il gli importi determinati non contrastano con la normativa comunitaria, ma anche un'altra cosa molto più importante rispetto a questo che ho detto e questa determinare le diciamo il costo di queste sulla base del costo effettivo del servizio. Queste questo elenco di soldi che qua è stato determinato non risulta dal costo effettivo bisogno dimostrarlo. Dottoressa Burgio. Il costo effettivo del costo effettivo si dimostra attraverso l'impiego del personale e della quantità di ore necessaria AQ, a determinare a produrre. Il documento, quindi, attraverso quindi l'atto deliberativo, è immotivato e contesta questa norma, perché sono delle somme che vengono indicate senza che c'è motivazione sulla tempistica.
Che occorre per realizzare, diciamo, il costo del servizio e ci vuole l'unità di personale. Quante persone con voi ci vuole per fare per produrre il documento, una persona quando viene a costare, se ci vogliono due ore, la persona costa 50 euro al giorno.
La il costo effettivo e due ore, quindi ci vuole questa, diciamo ricostruzione della deliberazione in maniera tale che ogni costo del documento si sia provenga da un ragionamento in cui è possibile sindacare l'atto, quindi l'atto, dottoressa palesemente all'Egitto, e mi auguro che venga ritirato e lei dia un un un un parere negativo grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere, il scusate dall'assessore Di aggiornando.
Consigliere Barberi, questa questa istituzione dei diritti di istruttoria al parere da parte del Collegio dei Revisori. Mi fa piacere che lei tende sempre a sostituirsi al responsabile dell'ufficio tecnico e il responsabile dell'Ufficio, ragioneria al Collegio dei Revisori all'OSL si sostituisce al Commissario, si sostituisce al Sindaco, lei tende sempre a essere superiore a tutti e quindi anche in questo caso, non avendo, pur avendo il parere positivo da parte del Collegio dei Revisori e mi dispiace che se ne siano andati lei continua a dire che gli atti nostri sono illegittime e mi fa piacere di questa cosa che si sente sempre superiore. Grazie Presidente della parola. Voglio sentire il parere del Segretario.
Perciò allo sfasamento, se sei Consigliere barbari per favore, ho parlato quando vi do la parola.
Ha chiesto la parola al Consigliere Maniscalco, prego.
E siccome il Consigliere Barberi ha esordito dicendo che dissentiva quello che avevo appena detto, io dico, a prescindere dal fatto che ci possa essere nella forma qualcosa che secondo lei non va bene sulla stesura del del Regolamento per quel dell'atto, per l'istituzione di questi diritti dico a prescindere da questo credo che sia no credo è risaputo che è una misura che è positiva,
In quanto organi competenti, il commissario ad acta, il revisore dei conti, nel parere del revisore dei conti davano Consiglio di istituire qualsiasi entrata per il Comune che possa andare ad aumentare le entrate, quindi del Comune di Naro è invece lei vuole far capire che non sia una cosa positiva, dico infatti volevo chiedere questo, ma veramente lei è in disaccordo con tutto quello che sta portando avanti questa Amministrazione. A prescindere dalle cose formale, si stanno portando avanti cose che nessuna Amministrazione prima aveva avuto l'ardore di fare, cioè perché c'è sempre un andare contro un andare contro, anche se c'è un qualcosa da correggere se è costruttiva alla vostra che sia costruttiva, che sia costruttiva, dico nonne, distruttiva,
Perché sembra che lei metta sotto accusa hai fatto, questo è sbagliato, questo hai fatto quello che ha fatto quell'altro voglio dire dico è un po' traspare questo con spero che non sia questo, perché in ogni cosa c'è sempre qualcosa da dire da ridire anche, ad esempio sul sulla situazione di poco fa dov'quando il e l'assessore ha presentato l'emendamento se la sua era una,
Una una cosa critica costruttiva dopo che aveva vest aveva letto questo documento, questa segnalazione la poteva fare anche preventivamente al Consiglio comunale, se voi fate una un tipo di opposizione costruttiva, invece, è sempre.
Appare come un voglio usare termini tipo il consigliere Gallo traspare appare come se per forza deve screditare l'Amministrazione e tutti gli atti che vengono fatti.
Il microfono.
La parola al consigliere Borgonzoni ha facoltà.
Mi attengo a quello che la norma, ancorché vicino all'iniziativa, può essere, diciamo condivisibile, però contrasta in maniera palese con la norma io voglio sentire il parere del Segretario che quando qua dice costo effettivo del servizio, bisogna dall'atto, dovrebbe trasparire qual è il costo effettivo, cioè qua ci vuole prendere per un documento anzi vi dico qua qual è il procedimento da seguire.
Ne va in fase costruttiva, lei lo interpreta mai negativa, anzi mi deve ringraziare che io, che io, che che che io evito anzi vi evito di approvare una cosa contro legge che una volta approvato approvato io faccio le mie osservazioni,
Guardi, noi voteremo contro, io ve lo dico, mi interessa a me il parere del Segretario perché sulla base sulla base di questa disposizione, dice che il Segretario comunale dà il parere agli organi dell'Ente in ordine, alla conformità dell'azione amministrativa, alla legge, allo Statuto e Regolamenti. Quindi io, sulla base di questo disco molto piano, voglio dire al Segretario secondo lei dottoressa questa dispo questo questo diciamo. Questo atto, così come è strutturata in base a questa disposizione, dice costo effettivo del servizio. Secondo me è un atto legittimo oppure, secondo me, come dico io, ci deve essere la tempistica per ogni documento. E il la determinazione, cioè del personale che ci vuole per produrre quel documento e quindi si arriva in ultima analisi a quello che è il costo effettivo. Mi dica lei se diversamente voi siete liberi e volete approvare la norma, però io lo voglio esternalizzare perché è una questione di correttezza anche sotto il blu e il mio profilo sotto un profilo morale, poi poi potete fare quello che volete,
Il microfono, Consigliere Barberio, prego, dottoressa borsa, allora sì, rispetto a questa proposta di deliberazione, per diciamo ovviamente esprimermi, avrei necessità di fare un approfondimento perché non ho.
Ovviamente dico è assente il responsabile del settore tecnico è, diciamo, dalla delibera, io non riesco a verificare il procedimento che sia stato seguito per la determinazione di queste.
Di questa tariffa, quindi non posso dire se l'operato diciamo dell'ufficio dagli atti e in questo momento presenti siano, diciamo o meno, corretti.
Consigliere Gallo, prego.
Io volevo dire solo due piccole cose, la forma è sostanza e quindi se la forma è sostanza, noi dobbiamo attenerci alla forma, alle cose formale, perché la forma al Comune sostanze e legge e quindi non ebbe dovete do cioè non vi dovete sempre se Barberi che dice determinate cose mettere le mani avanti, non vi dovete offendere che quasi quasi smettetela, cioè non è una critica. Guido, sto vedendo delle carte e vi dice come sono, secondo un suo punto di vista, se voi non li volete approvare, ma non è che, ma non è che dire che è offensivo, sì, sì, sì, sì,
Si parla quello per tutti gli enti, evidentemente ha capacità di parlare di determinate cose, perché per quarant'anni ha fatto questo di mestiere, tanti di noi e tanti di voi, tanti di noi e tanti di voi, è da un mese a un anno che fanno queste due e non hanno appreso ancora tante cose come le ha prese Barberi. C'è poco da fare, non è una una cosa che si sente superiore a voi, non è questo è un dato di fatto, è un un un ex dipendente della Regione e quindi a tante hanno una formazione così vasta che si può permettere di parlare di dei revisori dei conti dell'al revisore dei conti. Se vi ricordate bene, quando abbiamo parlato di dissesto finanziario, è detto Barbera fatto bingo Barbera, fatto bingo se Barbera accettato da possono permetterselo avessimo ricevuto due cesc Barbera, fatto bingo l'ha detto la salar, la il revisore dei conti, smettetela di parlare, che c'è quasi quasi vi sentite che vi vi vi vi vi frena avvio, vi opprime vivi, vi disturba, non vi disturba, vi aiuta, vi aiuta. Certo mettere dottor Roselli finisce la Rosalia, mi aiuta,
Grazie.
Assessore, Orlando prego.
Allora, brevemente, consigliere Gallo, che saranno la motivazione se il Consigliere Barberio è seduto lì e noi siamo seduti qui, penso che i cittadini abbiano tutta questa sostanza, evidentemente ai cittadini Naresi non l'hanno vista, non l'hanno vista e quindi hanno scelto noi piuttosto che il Consigliere Barberio.
Fallo parlare fermo.
Consigliere Gallo, per favore, consigliere Gallo con il microfono prego consigliere Barbero, no, io volevo un attimino, diciamo così diciamo confrontarmi col Segretario dottoressa qua è evidente, l'atto, diciamo sentirà, funge da agitare, diciamo poi la motivazione dovesse nell'atto no che no, non si capisce gli uffici qua dice, non c'è, non c'è costo effettivo e appunto quindi non si può deliberare dottoressa, quindi lei vede IRE che contrasta con la legge, no no che gli uffici, qualora l'atto, l'atto, l'atto deliberativo.
Allora mi mi ripeto.
No, non c'è bisogno, va bene.
E qua da sentire gli uffici, quello l'atto, si illustra da sé, qua non c'è un percorso logico, giuridico che il che ci porta alla determinazione delle tariffe, così come sono state determinate, dov'è il tempo che ho impiegato per ogni due per ogni per produrre il documento quali le unità di personale vengano realizzate come si arriva alla determinazione del costo finale dottoressa cioè voglio dire, mi sembra di una logicità voglio dire poi dico voi siete liberi, diciamo, siete maggioranza se vi sentite approvate voglio dire, ma può essere oggetto di impugnativa.
Se non ci sono più interventi passiamo alla votazione.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano 7 favorevoli, 4 astenuti, approvato, quattro, contrario, scusate.
Quindi 7 favorevoli, 4 contrari, il punto passa.
Sì, votiamo pure all'immediata esecutività.
Giusto secondo.
Votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Amorfa scusa, ma dico scusatemi, però è giusto, ma dico un attimino di risparmio su tutte favorevole perché non l'avete alzato, la mano ci avevano un attimino rispetto a quando c'è la votazione, cioè io non lo so, non lo capisco tutti favorevoli.
È da 12 punti 12 ponte che arriviamo alla votazione, ognuno di voi ha qualcosa da fare, insomma, è una cosa normale.
Passiamo al dodicesimo punto all'ordine del giorno.
Interrogazione con protocollo numero 2 2 7 9, da 0 6 0 2 2026 problematica dal sistema viario, anche a seguito della recente consistenti piogge che hanno interessato il territorio comunale.
La a firma dei Barberi Gallo.
Prego consigliere Gallo.
Certo, grazie sempre gentilissimo, Presidente.
E allora?
Posso.
Prego consigliere Gallo, grazie, allora dico il sistema viario ormai è capibile a tutti che in ogni strada c'è un problema in ogni strada c'è una situazione acqua che si perde la qualsiasi punto, tutte le strade sono, sono franate, tutte le strade sono all'abbandono nessuno che si interessa Joe noi siamo già qua da me se questa fosse la terza o la quarta volta che ripeto che ripeto sempre sempre le stesse cose.
Comunque dico finalmente dopo.
Dal 2011, che è un finanziamento intercettato dall'Amministrazione Morello, finalmente dei con la via di fuga di via.
Del tardivo e è andata in porto drammaticamente per ci sono voluti 15 anni 16 anni per per fare questa strada, però dico all'ultimo anche questa si è fatta.
E per quanto riguarda la via della salita.
Per quanto riguarda la via Salita, come ha detto il Consigliere Licata, era è e la consigliera fabbrica finalmente dopo, dopo tanto tempo, questa strada sarà portata in porto e finalmente sarà sistemata, perché effettivamente è diventato un grande problema per per i cittadini e però io volevo anche parlare di via Porta vecchia che è chiusa di via Padre Pio che c'è la frana antistante al alla strada e narra leggendo,
Via Madonna delle grazie.
E c'è una buca enorme, da almeno 4 5 metri di profondità c'è messo una.
È un qualcosa di sopra Consigliere, raccogliticcio molto probabilmente qualcuno qualche volta ci andrà a finire sopra e là, il problema è che gli amministratori dicono a noi non è non è venuto nessuno a parlare a parlare di questa cosa.
Poi c'è poi c'è via, c'è via via Vittorio Emanuele che dicono che la devono fare, la devono risistemare con i sampietrini, speriamo che serve in quella strada, c'è tantissimo per dense di a quando da da da da mesi, mesi mesi, mesi e mesi e nessuno se ne interessa via Salita comizi c'è un'altra grossa per densa di acqua che perdeva acqua da diversissimi mesi,
È di mesi, nessuno si interessa, ci sono via l'Umberto davanti al fioraio, c'è un'altra, un'altra perdita e un'altra, un altro fosso che nessuno lo ripara via Vitanza e che è sfondata e alla scalinata davanti alla Ragioneria e nessuno se ne occupa e vai via, Sant'Antonio via, insomma, ce ne sono di diversissima,
Ci sono e ci sono diversissime diversissime situazioni, io, visto che l'Amministrazione è molto probabilmente non lo sa oppure dicono che non è venuto nessuno a venirlo a dire, io mi sono permesso di fare un piccolo, un book fotografico.
Ha chiesto la parola l'assessore Di Gerlando e ne ha facoltà.
Allora, per quanto riguarda tutte queste segnalazioni, rispondo semplicemente che, come ha detto anche il consigliere Gallo, la maggior parte sono perdendo l'acqua, come sappiamo tutti, le perdite d'acqua non competono all'Amministrazione, abbiamo delle note no, allora finisco, finisco e parli,
Okay, quindi nella maggior parte, come anche sanno i cittadini Naresi, la maggior parte sono segnalati, abbiamo, riceviamo ogni giorno segnalazioni dipendenze d'acqua e fortunatamente abbiamo ogni circa 10 giorni. Scriviamo ad Ajka facendo l'elenco di tutte le pendenze che abbiamo, abbiamo anche più volte proposta dai capi di sostituirci. Noi per riparare le per dense e per ben due volte AICA si è rifiutata di.
Di autorizzarci per fare le riparazioni perché dicono che compete competa laica. Qualche l'anno scorso avevamo fatto una convenzione con AICA in cui ci sostituiamo a loro accorpavamo, diciamo, il debito che avevamo con AICA e abbiamo riproposto la convenzione, ma non ci hanno dato la possibilità. Quindi, per quanto riguarda le partenze dei, l'emergenza d'acqua di Ajka, sappiamo tutti la situazione AICA quello che sta succedendo in tutta la Provincia, quindi non è un caso isolato Naro, ma bensì di tutti i comuni della provincia di Agrigento e il nostro lavoro è quello di.
Continuamente scriverà laica. Siamo in rapporti con la dottoressa nobile e cercheremo comunque di quando prima fare le riparazioni delle pertinenze d'acqua. Grazie Presidente, per la parola.
Ha chiesto la parola il vicesindaco Congedo, e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, guardi, consigliere e collega Gallo.
Poi prego, vuol dire che lei anche la ratifica della variazione di bilancio non l'ha letta, perché grazie ai fondi di investimento dalla Regione Siciliana dei 352.000 euro il Comune l'Amministrazione dal a chi ha stanziato 173.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade,
Che lei dice che nessuno se ne occupa, che nessuno si prende pensiero per quanto riguarda la manutenzione delle strade, questo voglio dissentire con le sue affermazioni perché, essendo che il sistema viario è sotto la mia responsabilità, io personalmente, insieme ai colleghi Arnone il collega Licata e il collega Passarello abbiamo fatto un giro per tutta la città di Naro, però abbiamo deciso, essendo che alcune riparazioni devono essere fatti anche nel centro imminenti, anche di dividere alloggi via Madonna del Lume è la nostra priorità e stiamo già intervenendo e ci stiamo adoperando per quanto riguarda la riparazione alla sistemazione di via Madonna del Lume. Il corso Vittorio Emanuele e purtroppo ci sono dei dei pericoli e lo so ne sono abbastanza consapevole. Stiamo andando a ripristinare, a fare degli interventi e inerente alla manutenzione della rete stradario. Voi fate un'interrogazione.
Ah quando l'avete fatta strada da marzo, se non erro no a febbraio e subito dopo, a febbraio del 2026 e subito dopo il ciclone Harry l'Amministrazione da lacchè, essendo che non è stata inerme subito, sia con il Genio civile sia con la Protezione civile, ha iniziato a fare i sopralluoghi nelle zone che sono state interessate dal dal maltempo.
Il Genio civile, il 22, quattro 2026 ci o meglio l'Assessorato alle infrastrutture e della mobilità ci manda un elenco. Se volete, poi vi si può dare un ci manda un elenco dove vengono inseriti tutti gli interventi che la Protezione civile deve fare per il Comune di Naro. Ieri mattina abbiamo sentito la dottoressa campo che il Presidente della responsabile della Protezione civile abbiamo chiamato insieme al Sindaco, la quale, dottoressa ci dice che ieri stesso il presidente Schifani ha nominato un commissario per gli interventi sulle ciclone R, commissario con il quale stiamo prendendo contatti. O meglio, dovremmo fare un tavolo tecnico per intervenire. C'è pure via Madonna delle grazie inserita. Tu quindi tutti gli interventi che lei ha citato noi l'abbiamo inserita all'interno di questo elenco e.
E quindi ciò mai abbiamo segnalato a quello che è la protezione civile. Al Dipartimento però è datata prima del 22 febbraio, dopo la vostra nota di protocollo. Mi collego per quanto riguarda via Dante, visto che poco fa lei citava via Dante via Dante fin dal sub fin dal primo momento, quando ci siamo accorti delle dei segnali che Enel stava stava iniziando ammettere e quindi si stava prodigando nel nello scavare via Dante subito. L'Amministrazione ha bloccato i lavori e l'ufficio tecnico ha bloccato i lavori insieme al geometra Bellavia, il geometra Morgan del Sindaco, abbiamo bloccato i lavori, ma la cosa atroce e un'altra e l'ho detto anche rispondendo a un cittadino che la Sovraintendenza ha dato il parere positivo.
Quindi la Sovrintendenza ha autorizzato lo scavo di via Dante. È vero che l'ultima parola spetta al Comune, quindi il Comune, il Sindaco può decidere di non autorizzare gli scavi in via Dante, però, infatti subito stamattina, insieme ai tecnici della Sovraintendenza, abbiamo deciso di programmare e predisporre un tavolo tecnico per affrontare la situazione e vedere di di di di scegliere delle vie alternative e delle vie che non vadano ad incidere via Dante. Grazie Presidente, ha chiesto la parola. Il consigliere Gallo ha facoltà, intanto dico.
Purtroppo le cose le scriviamo prima o poi, molto probabilmente il Consiglio comunale si fa, dopo due mesi o mal magari certe cose o si fanno oppure comunque arrivo alla vostra quello che dico è giusto parlarne e io volevo intanto della cosa tragica, ve ne sai qual è che noi abbiamo saputo che esiste, dovevano scavare quando abbiamo visto i segni, la noi questa cosa dovremmo sapere prima chi entra a casa nostra e noi non sappiamo perché lo abbiamo saputo proprio quel giorno perché io mi sono informato pure immediatamente. Come Telecom mi sono informato immediatamente, tu hai parlato ed effettivamente hai detto che chi steccano la.
Sono stato autorizzato dalla Sovrintendenza, quindi si capisce che voi prima non non è non eravate al corrente perché ne ho parlato, ascolti finisce e stende un velo pietoso, perché io lo so a scuola. Questo è una cosa, poi vi devo dare atto comunque di una quota parte. Dico che le le le perdite non sono solo di acqua con sono grosse strade, tutte rotte e tutte e diverte che non però speriamo che questo finanziamento andrà in porto e le strade si faranno come si è fatta. La si farà la via di fuga e quindi complementi allert, ai consiglieri e delicata e fabbrica che sono riuscite a invece a intercettare questo finanziamento, sperando che vada.
I lavori vanno a buon fine. Subito, però volevo dire una cosa effettivamente è una cosa l'avete fatta, vi siete impegnati veramente tantissimo, per esempio, che c'è stata una buca in via Piave, di circa 30 centimetri quadrati, che l'assessore Di Gerlando sovverte è molto impegnato a sistemare una buca di 30 centimetri quadrati è andato fuori e in questa strada, con un con un mini escavatore con degli con degli operai, senza casco, senza niente, senza nessuna, se senza nessun, senza nessuna, senza nessuna sicurezza, senza nessuna sicurezza, voglio sapere chi è che ha autorizzato questo lavoro e i soldi, chi ce li ha messi, perché tu puoi, tra l'altro, siccome ami smanettare stupidamente sempre su Facebook, no, poi scrive la e tirava i le botte ai suoi piedi, quindi con questo piccolo effettivamente ti do atto di questa di questo grande lavoro che tu hai fatto e te, te te nel rendere al metodo, ai posteri, sicuramente si ricorderanno, si ricorderanno, si ricorderanno di te, però volevo dire pure che la sicurezza in questo Comune è sempre aleatoria, non funzionava e campane arrivai, stava chiazza, insiste da tipo un'armata Brancaleone, siete scesi sotto vi hanno fatto allevare alle campane. Volevo dirvi a che siamo qua che io Barberi non abbiamo denunziato nessuno, io ero in campagna Barbera Palermo 46, avevo interesse o a venire a denunziare a te e a tutti gli altri che eravate la con noi, mi ricorda che.
Un'armata Brancaleone tant'è, che vi hanno fatto smontare, poi è venuto alla Protezione civile o o i vigili del fuoco a togliere a togliervi dall'imbarazzo. Volevo dire al povero Sindaco che quando poi succedono le cose Bienno qua al Comune quello della sicurezza, poi vengono per le campane, poi vanno al Castello, poi vengono in via in via Piave. Perché la verità prendere con noi, cioè lo posso sapere perché ve la prendete con noi Causin Nachum saluta perché pensa che io, cioè perché ve la prendete con noi la vostra incapacità di gestire determinate cose, non capisco come siete andati in piazza dopo tutto quello che è successo e siete messi là con con gente messa alla sopra, a scendere alla Campania che non ve li hanno la non ve l'hanno fatto fare. Vi volevo dire ancora un'altra cosa per quanto riguarda, per quanto riguarda la sicurezza,
La moto Ape che giù che senza assicurazione e che voi avete dato a degli impiegati a, per andare a lavorare nel momento in cui l'avete data voi a degli impiegati che andavano a lavorare con quella moto Ape, quella motoape boys Avepa sapevate benissimo e tu li hai mandati a lavorare sapendo che l'acceleratore non funzionava e si manteneva, sembra che la moto Ape era sembra accelerata rischiando di fare qualche altro danno alle persone, quindi voi, siccome la sicurezza mi sembra una cosa fatta tanto per fare, quindi dico tutto questo grazie.
Grazie consigliere Gallo, ha chiesto la parola l'assessore Luigi Orlando ne ha facoltà, allora, per quanto riguarda via Dante Enel aveva già chiesto l'autorizzazione da parte del Comune nel 2025, quando c'era ricordo ancora l'ingegnere Manzone, era già arrivata la richiesta per scavare in via Dante, con il nulla osta da parte della Sovrintendenza e noi avevamo già negato nel 2025 questi scavi, quindi noi già eravamo al corrente di tutto, è il giorno stesso quando loro sono venuti, noi abbiamo già diffidato Enel con protocolli alla mano. Per quanto riguarda invece le segnalazioni, il consigliere Gallo, lo so che lei è molto bravo a fare le segnalazioni all'ispettorato del lavoro, però, quando si tratta di segnalare che ha allevato che allevate e dissuasore.
File non parla però sappiamo che, come dice sì, dice no, come dice lei, si dice al bar e l'ho sentito dire al bar l'ho sentito dire al viale che fa le segnalazioni all'ispettorato del lavoro. Per quanto riguarda invece la moto Ape, la moto Ape è stata in giro solamente due volte, perché per ben due volte l'abbiamo portata all'officina l'ufficio del 13, dove tuttora oggi si trova e c'è e anche lì c'è la determina per quanto riguarda invece via Piave che lei dice che ha fatto i lavori di qua di là, purtroppo lei dovrebbe prendere Consiglio dal dottor Barberis dovrebbe leggere le determine perché subito dopo il ciclo Merry abbiano dato affidamento a una ditta che ha eseguito. Tra l'altro nella determina ci sono anche le vie dove sono stati fatti diversi interventi e sono stati fatti tutti. Ovviamente io o sui social ho pubblicato non ci vedo nulla di male che sta nulla animale. È stata fatta immediatamente alla riparazione via BIT di via. Piave, essendo una strada strategica per il Paese, quindi non ci vedo nulla di male in tutto questo.
Prego, consigliere Gallo, no, non volevo intervenire, ma sono costretto il il comma 8 con collocamento sto cosa vedono come si chiama in inglese, convocando Stompa New Jersey, New Jersey, l'ho levato, io sai perché perché nel mio Bet o cominciò tocco all'autorizzazione avviato,
Tutto uguale tutto quell'autorizzazione avviato il New Jersey, l'ho tolto. Io perché nel mio bar, a parte che io non parlo di questa cosa perché sono cose personali e private, io non mi permetto mai di parlare di cose mie personali dentro al Comune gestivano non l'ho mai fatto lo potevo fare, ma non l'ho fatto no, hai detto che chi l'ha tolto il mio gesto e tu lo sai che è mio tu sai che Elba lacci al bar e miope ascolta, ascolta ascolta, fanno i macro, per favore, con il microfono fammi Consigliere Assessore dei Gerlando quando il microfono, parlando come può andare fruito andando a ammontare al dito, ti sto dicendo, tu hai detto che ha tolto in New Jersey e ti ho detto al New Jersey, ho tolto io perché nel mio bar renderla ancora quando è piovuto che tu e tutti gli altri avete io l'ho sistemata e ci si è tentati a passare con le macchine. Io l'ho sistemato e la, e siccome l'avete lo avete, lo avete rimesso ad un nuovo la quando è avvenuta, quando è piovuto l'ultima volta nel mio bar è entrata l'acqua capito capito perché perché capito perché capita con la mia autorizzazione al collo perché sono abusivo sono un abusivo. Io sono nato.
Capito e io non do no, non ho parlato di cosa io due cose, mie personali qua, addendo non ne parlo perché ne parli tu, perché non sa nemmeno cosa dire.
Ma io, quando io non ho parlato mai di cose mie personali, scusa Tommaso assessore, Luigi Orlando, per favore, allora, per favore ha chiesto la parola, ha chiesto la parola, il Consigliere destro ne ha facoltà, grazie Presidente allora, visto che si parla di strade e io mi complimento anche per con l'Assessore qui presente perché sta trovando i finanziamenti per fare scusami Angelo lastra le strade, no, se non ho capito male, mi mi dice, per favore perché non ho capito quale strada è stato finanziato il finanziamento.
Prego, consigliere, Congedo il microfono, per favore, Consigliere, sì allo ho detto, non è un finanziamento la Regione ogni anno ai Comuni da dei fondi di imbastire d'investimento dei fondi che noi possiamo utilizzare per andare a fare delle piccole grande riparazione o con la qualsiasi cosa. Quindi 352.000 euro di questi 352.000 euro abbiamo destinato 173.000 euro alla riparazione delle strade. Non è un finanziamento, ben ho capito, quindi abbiamo trovato la Regione, quindi la Regione se uno ci va, ci dà perché ci siete andati certo che qualcuno.
Perfetto e quindi bisogna capire benissimo. Allora, visto che ce li ha, ve li ha dati e siete bravi e io sono contenta che vi sta riparando le strade, visto che Sir veri ci sarà la festa di San Calogero a breve, il giorno 18 quindi attenzionate non perché ci vivo io e anche qualche altro di qua, il Viale Umberto, perché ci sono i marciapiedi cortesemente, perché sono caduto un sacco di persone là davanti che fino ad ora non ha denunciato nessuno. Per fortuna, però, si può verificare qualche cosa ed è grave perché uno è davanti casa mia che c'è uno scivolo e lì ci sono un sacco di persone anziane che m'hanno detto di anche dirlo e non più anche la sotto un'altra cosa, visto che forse questa anche una cosa fuori di attivare, attivare anche perché me l'hanno chiesto i bagni comunali, se non c'è nessuno che non abbiamo, ecco, visto che siete che avevamo detto al punto 5 di dare l'esternalizzazione e qui non c'è bisogno dell'esternalizzazione. Basta caps piglia anche una specie di associazione e si mette là con una persona che ci danno un euro per pulire i bagni e le cose. Io penso che questa è una cosa anche imminente da fare. Grazie.
Cedo la parola al Consigliere Maniscalco, ne ha facoltà.
A me dispiacciono i toni accesi che acquisì arrivano in certi momenti.
Però.
Non voglio dire cosa devono dire o cosa non devono degli altri, però forse anche il consigliere Gallo, me ne può dare atto che se si usano toni denigratori nel descrivere le altre persone?
Consiglieri presenti gli Assessori presenti e questo suscita poi magari la possibilità di essere un dibattito con toni molto più accesi, dico potremmo abbandonare e il modo di fare politica di trent'anni di vent'anni fa, di 50 anni fa, dove per forza si doveva parlare con toni sarcastici, con toni ironici e con offese Oco qua con quant'altro con toni denigratori, perché se si parla in maniera AIM e in maniera più semplice, più costruttiva, dicendo chiaramente quello che si vuole dire senza bisogno di attaccare l'altra persona, anche perché ad esempio, però, per onestà intellettuale, quando il consigliere Gallo dice che il l'Assessore faceva un lavoretto, così un lavoretto quasi inutile di 30 centimetri quadrati non ha un'onestà intellettuale. Nel dire anche che tutte le altre attività che sono state svolte in questo periodo a Naro, tutti i finanziamenti che sono arrivate, le opere pubbliche che sono state migliorate e le scuole che sono state sistemate, i lavori iniziati per costruire all'asilo a cui no, di cui non ero d'accordo al consigliere Barbero, perché a Naro siamo tutte donne che non lavoriamo e tutte contadine che aspettano il marito a casa per preparargli la cena, cioè tutti questi lavori che si sono avviati perché non vengono valorizzati e invece si cerca solo di sminuire dicendo hai fatto 30 centimetri quadrati di lavoretto, perché bisogna avere l'onestà intellettuale di evidenziare gli errori e di questo poi noi ne prendiamo atto e diciamo, abbiamo sbagliato e cerchiamo di modificare il nostro comportamento in maniera che si facciano le cose corrette, ma bisogna avere anche l'onestà intellettuale di dire alcune cose, poche molte, quello che poi volete riconoscere. Questa Amministrazione sta portando avanti in maniera proficua e, a differenza di tempi passati, si stanno facendo tante cose in breve tempo, quando nei primi Consigli comunali anche il consigliere Gallo stesso diceva le dovete fare veloci, lo dovete fare veloce e io dicevo per qualsiasi attività bisogna avere la pazienza che i tempi siano maturi. A volte si possono fare in maniera veloce e tempestiva. A volte per le lunghezze burocratiche e per tutti i motivi che.
Nel corso del tempo abbiamo sempre e puntualizzato. Si fanno più lentamente. L'importante portare dei risultati utili. A Naro si giocava a dosi. Vedo allunga Cursa quando noi lo faremo vedere che risultati ci sono, poi dico saranno le persone a valutare, non è necessario ta usare toni denigratori per far capire alle persone caccia su persone, conservano qua le cose negative, a volte succedono, ma le cose positive se ne fanno tante, pure.
Grazie consigliere Maresca, non ci sono più interventi, passiamo al prossimo punto.
Passiamo al punto numero 13, Atto di indirizzo politico amministrativo per la riduzione della TARI nota in atti al protocollo 5 6 5.783 del 31 zero tre, 2026 a firma del consigliere comunale Barberi Roberto Gallo, Angelo Valvo Lillo destrogiro.
Tabella viale Ileana,
Sì, e le do la parola al consigliere Barbero e ne ha facoltà sì, grazie, no. Questo è un punto che avevamo già illustrato nel Consiglio comunale del 31 marzo e che poi è stato rinviato, quindi diciamo, confermo io le cose che a suo tempo ho detto è inutile ripetere le stesse cose, secondo me, con la TARI dico si può ridurre applicando le cose che sono indicate in questo e in questo atto di indirizzo. Diciamo quindi io confido all'amministrazione e anche ai Consiglieri di approvare questo atto di indirizzo Natale, che così l'Amministrazione possa dare esecuzione e si possa pervenire nell'interesse sempre della comunità alla alla riduzione della TARI con l'occasione voglio dire è che questa mattina.
Abbiamo presentato in gonne al Sindaco e al Presidente del Consiglio una proposta di una, con una richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale perché, come voi sapete, è entrato in vigore il 28 maggio. La rottamazione. E qui in questi, che consente alla ai comuni che aderiscono entro il 30 giugno di potere e di potere ai cittadini usufruire dell'abolizione delle sanzioni e degli interessi per un periodo per il periodo che va dal 2000 al 2023, che sono 23 anni, quindi questo è togliendo, diciamo il periodo, quello che cade sotto il l'ipotesi di bilancio riequilibrato per gli altri, diciamo crediti che il Comune deve riscuotere, è una cosa a me un messaggio positivo che diamo ai cittadini, perché il Comune in questo caso non perde il capitale, diciamo so so, sono soldi che sono in sofferenza, non sono non fanno parte del conto di bilancio perché parecchie di queste somme può darsi che ci sia contenzioso e sono passati passano poi al conto del patrimonio e quindi se senz'altro una misura urgente diciamo che è necessaria nell'interesse della collettività. Quindi lo dico per medico, io mi mi mi.
Diciamo questo lo volevo dire e quindi chiudo qua l'intervento sperando che il Consiglio comunale approva l'atto di indirizzo, diciamo.
Il microfono, per favore, prima di passare la parola al consigliere Gallo, volevo rispondere al consigliere Barbero che il punto è stato reinserito solo per rispetto, perché voi ve ne siete andati solo per questo non era stato trattato, ma siccome voi ve ne siete andati io l'ho rimesso in senso di rispetto verso di voi prego Consigliere.
Grazie Presidente, lei ha fatto una cosa veramente molto gentile.
E naturalmente io confermo tutto quello che abbiamo detto per quanto riguarda Tari e compagnia bella, però volevo che ha ammesso che il Fondo viene tratta, no, trattato viene votato e in maniera favorevole. Volevo dire se noi abbiamo la possibilità di fare, pesare l'indifferenziato che noi e quando no, noi facciamo indifferenziato ICAM e ne vanno a pesare no, no. In ogni caso sappiamo quanto pesano poi sta sta differenziate se differenziata, poi noi la paghiamo, no, quindi si pesa e paghiamo noi prima di mandare i camion in discarica o comunque dico magari non ogni giorno, un giorno sì e un giorno no, o se è possibile. Ogni giorno facciamo una una convenzione con una pesa messa in ordine messa a.
A regime che può.
Regola insomma che può far fare fattura e prima che i camion della nostra spazzatura vanno a pesare in discarica c'è lì pensiamo noi e noi sappiamo quando quando ha spazzatura è andata, è andata fuori e nelle nelle varie discariche a pesare. Grazie, ah, volevo dire una cosa e delle sue.
Interrogazione, ne farò tesoro. Grazie Save veramente molto gentile grazie ha chiesto la parola. Il vicesindaco Cangemi, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, ritorniamo di nuovo sul punto sulla della rottamazione quinquies e quindi diamo anche un po', anche se si è trattato lo scorso Consiglio o il Consiglio precedente, noi come gruppo consiliare il 23 gennaio 2026 e il consigliere Gallo, se voi parlate della stessa cosa anch'io ribatto solo le stesse cose.
Adesso, immagino, voi parlate sulla stessa perché avevamo affrontato al punto, però avete siete ritornati sulla stessa cosa stamattina protocollando un'altra nota, quindi, come già un discorso che abbiamo affrontato due un mese o due mesi fa, a gennaio 26, il gruppo consiliare può generare AISE, ha mandato una nota e a firma congiunta alla Dottoressa dell'area finanziaria. Personalmente, vero è che la rottamazione comprende i tributi dal 2000 al 2023, però dimentichiamo una cosa. I tributi che vanno dal 2015 al 2020 G al 2019 sono di competenza. OSL la Commissione di liquidazione non darà il parere favorevole per gli anni di competenza loro per poter aderire alla rottamazione quinquies già su grande precedentemente, quando.
Uscì la rottamazione quater non deve nemmeno l'autorizzazione. Benissimo entrerebbero i tributi al 2020 al 2023 tributi comunali che sono calate all'interno del bilancio. Assorbimento e riequilibrato.
Dobbiamo fare un lavoro più lungo e infatti io domani farò una manderò un'interrogazione al Ministero dell'interno dell'economia e finanze per capire se i comuni in dissesto e il Comune di Naro, essendo che ha un bilancio sotto la la valutazione della della della Cosfel sotto istruttoria della costa alle 6 il Comune di denaro, pur essendo in dissesto con un bilancio approvato ed è alla COSFEL potrebbe può aderire alla rottamazione. Quinquies ma, ripeto, sono già passaggi che noi l'abbiamo fatta a gennaio, a febbraio, la dottoressa ci ha risposto negativamente. Può darsi questa nota, anche se io l'ho letta, voi non ne siete a conoscenza e ora, prima che finisca il Consiglio, vi faccio avere questa nota di risposta da parte della dottoressa Amato. Grazie Presidente.
Ha chiesto la parola il Consigliere Manescalchi, Ne ha facoltà.
Niente semplicemente per quanto riguarda la TARI dico, anche in questo senso sarebbe opportuno.
Uniformarci sia opposizione che maggioranza in maniera da non dare false aspettative ai nostri concittadini, perché come veniamo aggiornati noi sul fatto che la riduzione della TARI in un Comune in dissesto è difficile da realizzare, dico anche il dottore Barberi, che è un esperto in amministrazione credo che lo sappia anche lui questo e quindi portare avanti delle iniziative che diano delle false speranze ai cittadini.
Anche questo rientra nell'onestà intellettuale, dico dobbiamo poter fare quello che la legge ci consente in questo momento che il Comune è in dissesto, come possiamo approvare una riduzione della TARI, come non dobbiamo argomentare più perché già era stato argomentato, possiamo passare direttamente al voto, però dico, ebbene, che avendo chiara la situazione, non creiamo false aspettative nelle persone. Solo questo.
Ha chiesto la parola, il Consigliere ne ha facoltà.
Qualcuno?
Grazie Presidente, allora io già diciamo sia io che il Consigliere Licata avevamo già espresso la nostra dichiarazione di voto al precedente Consiglio, semplicemente diciamo, volevo spendere due paroline in merito e soprattutto del perché diciamo, la nostra votazione di voto era favorevole a allora e lo sarà anche oggi. Diciamo semplicemente ovviamente innanzitutto rispetto per il Consiglio aperto che abbiamo tenuto la scorsa volta alla presenza dei commercianti, ovviamente così disperati per le tariffe alte. Sicuramente diciamo ciò che può essere fatto e è di nostro dovere, però diciamo ci tengo anche a precisare che, ovviamente, trascorsi i mesi a prescindere anche, diciamo da da ciò, nei mesi si è continuato a lavorare e si sta continuando a lavorare. In merito al punto, ci tengo anche a precisare che sicuramente almeno diciamo per per quello che è il mio punto di vista largo mandataria uno degli argomenti più complessi della della nostra cittadinanza e che stiamo affrontando anche lì esistono, diciamo, vincoli estenuanti da parte della della normativa che ci impone tariffe al al massimo, però, dal mio punto di vista, anche quelle piccole agevolazioni che possono essere rinvenute applicate sicuramente non male non vanno, anzi diciamo agevolano.
È nulla questo grazie.
Grazie consigliere, Fabbri ha chiesto la parola, l'assessore, Luigi Orlando ne ha facoltà.
Allora, per quanto riguarda le pesature dai camion, già i camion vengono pesati prima che inizi la raccolta differenziata e vengono pensati prima e dopo, quindi su questo qui abbiamo le bolle in cui il dimostrano il peso effettivo del camion.
No, però io non posso.
A volte a un attimo sì, a volte le Pes a volte li pensiamo, anche noi li possiamo due volte liceale pensano loro che le pensiamo. Noi però non posso pensare ogni mattina, anche perché, se non metterei in dubbio che una bolla che loro mi danno devono modificare ogni giorno la data e l'ora e il peso, quindi mi sembra un po' però noi queste azioni già l'abbiamo intraprese a sorpresa uno, una volta tantum le facciamo. Per quanto riguarda invece, voglio volevo fare una chiarezza chiarezza ai cittadini Naresi per quanto riguarda la questione di cui si è parlato l'altra volta per quanto riguarda l'ammortamento dei mezzi e, più in generale alla verifica del contratto del servizio di igiene urbana, e desidero innanzitutto precisare che l'Amministrazione da Lucky non è rimasta immobile né tantomeno ha intenzione di lasciare le cose come stanno. Al contrario, gli uffici comunali si sono mossi concretamente formalmente con nota protocollo 6.661 del 16 aprile al 2026. Il nuovo responsabile dell'ufficio tecnico, il geometra Morgante ha formalmente richiesto alla ditta la rideterminazione del canone in regime di proroga tecnica e l'esclusione della quota di ammortamento dei mezzi e ripristino integrale dei servizi contrattuali. Dunque, la stessa nota veniva evidenziato come il contratto originario fosse stato strutturato su un arco temporale di sette anni. Il periodo entro il quale risultavano recuperati i costi di investimento e di ammortamento dei mezzi è, inoltre, vengono contestati altri servizi successivamente con nota 7.240 del 28 aprile al 2026. Sempre l'Ufficio tecnico ulteriormente approfondita ha contestato la posizione della ditta chiedendo una verifica puntuale delle prestazioni effettivamente rese della corrispondenza tra il canone pagato e i servizi realmente eseguiti. Quindi respingo con forza qualsiasi affermazione secondo cui questa Amministrazione non avrebbe fatto nulla, perché documenti dicono altro,
Si sostiene che basterebbe eliminare l'ammortamento dei mezzi dal canone della proroga tecnica per ottenere un risparmio immediato da parte del Comune di Naro è stato richiamato l'esempio del nell'ultimo Consiglio comunale del Comune di Camastra e Canicattì se in quei comuni si è arrivati a una riduzione del canone ciò è avvenuto perché vi è stato un accordo, o comunque un'accettazione da parte della ditta affidataria del servizio nel caso del Comune di Naro, invece alla richiesta formulata dall'ufficio tecnico è stata respinta dalla ditta.
Noi non possiamo però semplicemente decidere da un giorno all'altro di tagliare unilateralmente il canone. Se lo facessimo, senza un'adeguata base giuridica e senza un preventivo supporto legale, esporremmo il Comune ha un contenzioso che potrebbe avere conseguenze economiche molto pesanti per i cittadini. Questo non lo dico ovviamente io lo dimostra ciò che è accaduto al Comune di Porto Empedocle, come già avevo detto qualche mese fa, consigliere Barberis, se si ricorda, con la sentenza del TAR Sicilia ha accolto il ricorso della impresa affidataria del servizio rifiuti contro il Comune di Porto Empedocle, stabilendo che l'ente non poteva rideterminare unilateralmente il corrispettivo contrattuale. Durante la proroga tecnica, il tribunale ha ribadito che le proroghe tecniche devono rispettare le condizioni economiche originaria del contratto e che tale condizione non possono essere modificate unilateralmente dall'amministrazione. Ecco perché questa Amministrazione ha scelto una strada diversa e più responsabile.
E noi abbiamo contestato formalmente le voci che riteniamo non dovute, abbiamo chiesto chiarimenti, abbiamo richiesto la documentazione, abbiamo avviato verifiche approfondite e inoltre, con delibera di Giunta, abbiamo dato indirizzo per nominare un legale affinché il Comune possa essere assistito nelle azioni da intraprendere per la tutela degli interessi dell'Ente. Il nostro obiettivo è quello di ottenere il risultato concreto e duraturo senza esporre il Comune a cause giudiziarie che rischierebbero di costare molto di più di quando si verrebbe a risparmiare. Per questo motivo ritengo ingenerosa infondate le accuse rivolte all'Amministrazione. I fatti dimostrano che ci siamo mossi che continuiamo a muoverci e che stiamo facendo tutto ciò che la legge consente per difendere gli interessi del Comune di Naro. Questo perché tra il dire e il fare, soprattutto quando si amministrano risorse pubbliche, c'è sempre di mezzo la legge. Grazie Presidente, per la parola.
Grazie Assessore. Gerlando ha chiesto la parola, il consigliere Barbero ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, volevo rispondere un po' alla al e l'assessore Di Gerlando, cioè questo che lei cita ogni volta il TAR, diciamo sulla questione di porta. In breve, questa è un'altra fattispecie giuridica in cui il Comune chiedeva alla rivisitazione di tutto l'importo contrattuale. È una cosa differente, invece, quello che ha fatto l'area di Canicattì la ruota di Agrigento e che non ha fatto Naro questo quando lei paga, diciamo le fatture del mese, chi paga anche l'ammortamento commette un danno erariale a danno del Comune. In questo richiamo l'attenzione della dottoressa Burgio e in questo caso, se paga il canone relativo all'ammortamento, si commette danno erariale, quindi deve assegnato alla Corte dei conti. Diciamo in questa cosa qua e quindi diciamo sì, erano mette l'arrivo, io poi non ho parlato, diciamo, credo che erano dottor la Maniscalchi continua di riduzione della TARI tout-court, cioè se vengono applicate queste misure che sono state indicate nell'atto e che sono il fatto di la penalizzazione alla ditta che non raggiunge il 65% che sono degli oneri, la, il recupero della raccolta differenziata, il lama, il mancato pagamento delle quote di ammortamento sono tutti cioè elementi diciamo di costo che il Co, il Consiglio, il Comune e anche ai cittadini risparmio e quindi pagano di meno e quindi pagano meno TARI in questo senso. Ma no che perché io voglio ridurre la tale, cioè inferiore al costo previsto del servizio, ma il problema è che c'è sì o no a meno costi e quindi i cittadini pagano meno TARI in questo senso e quindi dico, è un concetto un po' un po' diverso.
Prego, consigliere, Romanò, visto che mi ha citato il dottore Barberi, dico volevo fare una anticipazione di voto, dico che io vado vo, voterò sfavorevolmente semplicemente per un motivo, perché già gli uffici stanno portando avanti tutto questo che lei aveva richiesto come atto di questo atto di indirizzo dico già si sta procedendo in questo senso ed è tutto una cosa positiva quello che ha detto lei, però dico già gli uffici si stanno adoperando per fare questo.
Soltanto una breve replica per dire no su questo dico se si se si stanno adoperando grazie al mio intervento perché nella nota del 10 dicembre che ha fatto firmare qualcuno al Sindaco, ha detto che la riduzione Hillard, la rivisitazione dei costi non era possibile citando il caso del Comune di Porto Empedocle e se voi avete fatto la nota di aprile che è stato successivamente al Consiglio comunale del 31 marzo lo dovete a me e lo dovete al alla alla alla dichiarazione che ho fatto, ho pubblicato su Facebook da parte del Comune di del Sindaco del Comune di Canicattì, che ha ammesso che ha detto, cioè che il Comune di circa 300.000 euro paga 220.000 euro e al Comune di Camastra da 22.000 euro paga 16.000 euro pari al 25% in meno lei si faccia il calcolo per il Comune di Naro, noi paghiamo 67.000 euro, almeno il 25%, quando fa nell'arco di un anno fa sì che normalmente si si vengano a ridurre circa 20.000 euro al mese. Sono 240.000 euro, nemmeno soltanto dei mezzi per l'ammortamento dei mezzi e aggiunge tutte le altre, tutte le altre voci di costo che vengono fatte gravare ingiustamente nei confronti dei cittadini. Tipo la raccolta differenziata, la mancata applicazione delle penali e quant'altro previsto nell'atto di indirizzo.
Grazie, Consigliere Borbera chiede la parola il Consigliere allegato ne ha facoltà Consigliere Barbera il microfono, per favore.
Ha onestà del vero e dovendosi assumere e avere il coraggio di assumersi la responsabilità di quello che di quello che dice uno è quello che vede io una brevissima per una storia pro di qualche secondo questo punto, il dottor Barbera dell'opposizione che è stato portato quell'altra volta.
A noi che avevamo preso il tempo volevamo leg leggere e capire bene, onestamente, anche se da subito e l'atto di indirizzo ci aveva convinto, però onestamente volevamo capire e leggere meglio per vedere se andava nella giusta direzione di trovare una soluzione che tu tutti stiamo cercando.
Anche l'Amministrazione prendo atto.
E prendo anche atto e dico di non sapere sufficientemente il grande e il lodevole lavoro che sta facendo l'assessore di Gerlando, molto onestamente, perché per scelte mie personali e di salute, non pretendo spesso il palazzo e quindi non conosco bene le dinamiche di quello che sta facendo anche se si sta facendo un lavoro eccezionale voglio dire io quello che ha detto poco fa l'assessore,
Di Gerlando. Non lo sapevo e mi fa piacere che entrambe, come tante cose dell'atto di indirizzo vanno nella direzione di cercare di trovare una soluzione, perché chi non vuole una soluzione per i cittadini Naresi c'è qualcuno che non le vuole o le vuole solo la maggioranza e l'opposizione non lo vuole. Solo l'opposizione alla maggioranza non le vuole tutti, tutta la stiamo cercando, per carità, almeno in questo cerchiamo di fare un lavoro costruttivo per serietà nostra come Gruppo consiliare del PD, ma soprattutto perché io avevo chiesto al dottore Barbera e me l'aveva prontamente girato l'atto di indirizzo che ho avuto possibilità e modo di League di leggerlo che mi ha convinto che assolutamente non vanno in contrasto con quello che ha detto l'Assessore, l'Assessore di Gerlando e secondo me si può trovare una sintesi comune per potere cercare di trovare un minimo di soluzione per alleviare le tasse ai nostri cittadini. Ecco perché confermo quello che ha detto il mio Capogruppo e noi voteremo a favore di questo atto di indirizzo grazie.
Cedo la parola al consigliere a destra o ne ha facoltà, grazie Presidente, mi congratulo con il Consigliere Licata, non avevo dubbi.
E della sua precisazione, come anche dal nostro capogruppo giovane là dove la signorina dalla dottoressa fabbrica, scusate eh, io voterò anch'io a favore e per per questo che ha detto perché l'abbiamo presentata e diciamo che tutti cerchiamo la soluzione per i nostri cittadini Naresi, non è solo l'opposizione, penso che anche la maggioranza qui si va al di sopra anche dai colori politici, perché Naro ha bisogno soprattutto i nostri commercianti di trovare veramente risorse e trovare la soluzione è proprio di di di proprio, di trovare con l'agevolazione e quindi se questo, come avevo detto poco fa il dottore Barberi che ben venga e penso che tutti quanti dovremmo votarla, grazie mille.
Prego vicesindaco, grazie Presidente, niente solo per fare un inciso, perché non lo avesse capito, l'Amministrazione, la Giunta per racchiudere la sintesi tra opposizione e maggioranza, comunque, di tutti i consiglieri che hanno ah bene.
E a cuore questa problematica, abbiamo dato mandato all'ufficio di nominare un avvocato, quindi per procedere per via legale, sia per quanto riguarda l'ammortamento, perché, come ha detto l'assessore Di Gerlando, la modifica contrattuale non può essere fatta solo da un lato ma deve essere fatta da ambedue le parti sia per quanto riguarda l'ammortamento e sia per quanto riguarda tutti i costi che l'ente dal 2018, se non erro, da quando è.
Partito dal 2018 fino ad oggi ha sostenuto c'ha sostenuto dei costi in più rispetto ai servizi, e infatti all'assessore di Gerlando sta raccogliendo tutte le documentazioni per poter procedere nelle nelle nel miglior modo possibile, e voglio dare e dire anche un'altra cosa stiamo sempre per risolvere e per cercare di abbassare e ridurre il costo della TARI stiamo cercando di cambiare anche discarica perché dove oggi noi andiamo a?
Portare l'indifferenziato, paghiamo 200 180 190 euro a tonnellata e invece ci sono altre discariche vicino alla nostra città che con 80 90 euro, quindi già andremo a risparmiare 100 euro a tonnellata per ogni viaggio. Quindi il tempo purtroppo burocratico è quello che è, e non sempre le idee possono essere realizzate in tempo 24 ore e quindi con ci stiamo lavorando al fine di abbassare questo che una piega, una piaga sociale piaga sociale per tutti squalo, son malissimo, insomma, quindi scusate, è la piaga sociale per tutti i cittadini Naresi. Grazie.
Grazie vicesindaco, passiamo alla votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alza la mano.
Quindi.
Favorevoli 5 contrari, 1 punto approvato.
Passiamo al prossimo punto numero 14 all'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione determinata dal Comune ai sensi della legge numero 10 1977 e successive modifiche ed integrazioni fanno 2026.
Propone al Consiglio comunale di approvare per l'anno 2026 onere di urbanizzazione determinate mediante applicazione progressiva della variazione annuale dell'Istat dell'indice Istat FOI, FAMI famiglie di operai e impiegati sulla base dei dati ufficiali consolidate fino all'anno 2025, di stabilire che gli oneri di urbanizzazione aggiornato e risultano i seguenti,
Frutto di precisare che i suddetti importi sostituiscono integralmente ai valori stabiliti con il precedente provvedimento di stabilire che ai nuovi oneri di urbanizzazione o si applicano alle pratiche edilizie presentate successivamente alla data di esecutività della presente deliberazione, di riservarsi di procedere all'aggiornamento per gli oneri di urbanizzazione o con successivo provvedimento a seguito della pubblicazione.
Dai dati Istat FOI relativo all'anno 2026 di demandare al settore finanziario e agli uffici competenti e gli adempimenti consequenziali.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario?
Mi chiama.
È proprio chirurgico?
Che.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi, la mano quindi la consigliera Bellavia, non già quindi sono tre astenuti.
È 7 favorevole approvato.
Quindi passiamo al punto numero 15, Regolamento comunale per l'accesso al servizio trasporto urbano a mezzo di scuola bus si propone di approvare il regolamento comunale per l'accesso al servizio trasporto urbano a mezzo di scuolabus.
Che su che, suballegato, fa parte integrante della presente proposta,
Prego consigliera quasi nella Assessore pagina era l'anno scorso.
Sedat.
E il regolamento.
E del trasporto scolastico e per la scuola primaria è stato elaborato perché non esisteva un Regolamento quinti, questo regolamento è finalmente arrivato in Consiglio comunale, però mette le basi per poter offrire questo servizio a partire dal nuovo anno scolastico e serve solo a disciplinare delle indicazioni per come dovrebbe essere regolamentato questo servizio, sì, mancava un regolamento, purtroppo mancano tanti regolamenti, le cose sono fatte.
Solo questo basta.
Chiedo la parola al Consigliere Barberio ne ha facoltà.
Però volevo dire che questa volta almeno personalmente, poi di solito a quei colleghi che lo voterò a favore, anche perché anche perché abbiamo visto che in maniera diligente ecco com'è che si fanno le cose quando diciamo sono le cose giuste e corrette. L'ultimo articolo questo dall'entrata in vigore del del regolamento è stato, diciamo, è stato messo in maniera corretta, così come avevo suggerito io. Nelle altre volte, purtroppo, sono quelle però indisciplinati che si fanno quando diciamo in o in un'altra direzione, diciamo in contrasto con l'articolo 6, poi cose ecco io quando dico che cosa sono corretti, sono corrette, quando erano sbagliati, sono sbagliati.
Quindi.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi la mano.
Tutti favorevoli, approvato.
No, perché hanno messo un punto in più.
Allora passiamo al punto numero 16,
Dipendendo comunale in quiescenza Aserio, Gaspare comune di Naro, riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 1 9 4, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 derivante dal decreto ingiuntivo numero 14 2026. Se proprio si propone di riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio per importo di euro 2.649,11 così distinto euro 2.279,47 quota con quota sorte più quota interessi e rivalutazione.
Euro 369,64 quota spese legali di demand di demandare al dirigente responsabile del settore all'adozione dei conseguenti altri gestionale, compresa la verifica nel procedimento di liquidazione della spesa con delibera della come delibera della Giunta comunale numero 46 del 0 5 0 9 2024 di trasmettere il presente provvedimento agli organi di controllo della competente Procura della Corte dei conti per la Regione Siciliana ai sensi dell'articolo 23, comma 5 del del 2 8 9 2002 di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile se non ci sono interventi, passiamo alla votazione. Chi è favorevole resti seduto. Chi è contrario alza la mano.
Tutti favorevoli, approvato all'unanimità.
Approvato all'unanimità, passiamo alla votazione della materia immediata esecutività chi è favorevole resti seduto, chi è contrario alzi, la mano tutti favorevoli, approvato all'unanimità.
Passiamo al punto numero 17, interrogazione protocollo 2 2 7 9 del 0 6 0 2 2026 in relazione del Sindaco Dahlak sulle iniziative pro lago San Giovanni e dica furore, denaro in esecuzione della delibera Consiglio comunale numero 32 del 15 0 7 2025 approvazione.
Approvato all'unanimità,
Il Sindaco non c'è, prego, signor Sindaco, questa volta membri del vicesindaco scommesse grazie Presidente, allora, per quanto riguarda questo, questo atto di indirizzo che noi Consiglieri abbiamo votato all'unanimità, tranne il Consigliere Licata, che non era presente ma era presente, non ha votato a scuola non era d'accordo scusami esatto.
Io mi riservo con il Sindaco di rispondere se successivamente, anche tramite anche sentendo il Consigliere Licata, estendendo tutti gli attori coinvolti e poi risponderemo successivamente con con con nota di protocollo con back è scritto nella relazione del Sindaco. Per iscritto.
Non chiede la parola, il consigliere Barbero non deve relazionare qua, c'è un atto di indirizzo che voleva il Sindaco che forse non è stato capito, diciamo in maniera, diciamo che il Sindaco doveva costituire un organismo interistituzionale per consentire allo stesso Sindaco di avere, anzi dico creando, dico un organismo con tutti gli altri Sindaci di avere più forza nei confronti della Regione siciliana per risolvere il problema è legata al lago, questa è una, è una un atto di indirizzo del 15 luglio dell'anno scorso, cioè dove eravamo in piena crisi idrica. C'è una problematica della condotta delicata, cioè il problema è che anche oggi non sono, cioè, anche se c'è l'acqua, diciamo sono sopiti, varò un domani, possano riemergere, cioè costituire un organismo Inter, diciamo, con tutti i Comuni dell'hinterland che gravitano sui due bacini d'acqua, è una cosa importante, cioè che consente di di di di interfacciarsi con gli operatori del settore, vedere le istanze. Diciamo che il Sindaco assuma un ruolo, diciamo di primo piano nei confronti anche degli altri Comuni, assumere un ruolo di guida anche su questo tema, e questo non viene capito cioè il problema che voglio dire è disarmante. Qua c'è un problema di ordine politico, non tanto quindi che il Sindaco non riesce a capire e anche un po' debbo dire all'Amministrazione l'importanza. Io avevo dato un assist all'Amministrazione di potere, diciamo avere questo, diciamo questo organismo, diciamo di interfacciarsi da un lato con gli operatori, con le imprese agricole e dall'altra parte di rapportarsi con gli organismi regionali e invece a distanza di quasi un anno ancora siamo all'anno zero.
Il protocollo,
Ha chiesto la parola il Consigliere Licata.
Prego Consigliere, Arnone, prego.
No, solo per ribadire il fatto di prima, quando mi si dice non abbiamo capito, non abbiamo capito dottore Barbara e sto parlando con lei.
Quando mi si dice, non abbiamo CUP, non avete capito come amministrazione ha detto così prima italiano ha detto così come Amministrazione non avete capito. Secondo me, questa non è una un modo denigratorio di dire le cose, no, no, aspetti, secondo lei, quando si dice ad una persona non hai capito, forse lei va si ferma alla semplice parola. C'è un concetto dietro come persona, una parola che io odio proprio non lo sopporto, poi lei, me lo dice a me fa proprio aizzare proprio non ce la faccio, c'è un pensiero dietro se lei ci pensa, se io non capisco vuol dire che non ho delle doti intellettive capaci di poterla capire, vuol dire che io alla nascita ho avuto dei problemi, se non la capisco scusi se non la capisco, mi scusi, ha è veramente questo è un atto denigratorio nei miei confronti e nei confronti di tutti gli altri, quando le dico che lei parla anche con una saccenza che dà fastidio, dà fastidio dottore Barberi. Le cose si possono dire, come diceva prima per venire il discorso del consigliere Gallo. C'è modo e modo sì, vero? La forma è sostanza euro eh, ma c'è un modo diverso di dire le cose quando lei si esprime spesso e volentieri o abbiamo tutta laurea, io l'ho già detto all'inizio questo discorso o siamo tutti i dottori come lei, allora va bene, altrimenti non siamo al suo stesso livello. L'ha detto e il Consigliere,
Maniscalchi quando aveva fatto l'intervento Larry le ricordo che le massaie siamo tutti con da dire massaie, non ce l'ha detto quando si parlava dell'asilo, le rammento cosa dice lei che un solo una sola volta che lei parla in questo modo dà veramente fastidio proprio lo dico lo dico con tutto il cuore, dà fastidio,
La parola al Consigliere ne ha facoltà.
Davvero veloce perché?
Con spirito costruttivo, diciamo ecco, ma non ne posso fare a meno quando si parla di agricoltura, purtroppo, come dire, è più forte di me, io ha fatto bene a ricordarlo il vicesindaco e sono anche d'accordo con quello che diceva vincente quello di magari aspettare che il Sindaco relazioni,
Risponda all'interno all'interrogazione per iscritto perché sono sicuro che.
Questo gruppo dirigente, la Giunta e l'Amministrazione nel meglio abbia seguito, diciamo, l'evolversi delle problematiche e dei nostri invasi, però io, pur essendomi dimesso da assessore per Dolomiti, perfettamente personale di salute, e perché non potevo seguire tutte le vicissitudini in prima persona,
Non ho mai smesso di come dire di di documentarmi, accettarmi e realisticamente vedere come stanno le cose nel nostro territorio velocemente.
Perché e ne approfitto?
Per mettere la pezza una lacuna di poco fa,
Perché volevo elogiare l'assessore Di Gerlando e lo faccio in questa maniera. L'agricoltura, il turismo dà davvero sono, non è una parola del rito, sono i volani della nostra economia. Detto questo, mai fino adesso nessuno aveva pensato di fare un regolamento, ad esempio, per la casa è un euro e l'assessore ci ha pensato questa Amministrazione ci ha pensato lo indovinava Sambuca di Sicilia, che è una città bellissima nell'ovest dell'agrigentino. Io non so se voi la conoscete un gioiellino, ma a detta di tutti Naro è di gran lunga superiore. Non è e non perché siamo una resi, ecco, ma non c'è solo Sambuca, c'era anche a Cianciana, Alessandria della Rocca e così via, dicendo ora l'acqua, l'acqua per la quale io sono convinto che nei prossimi anni nei prossimi decenni, spero sarà veramente il liquido con cui confrontarsi scatteranno le guerre per Aprea, proprio appropriatezza dell'acqua. Altro che fortunatamente l'annata piovosa di quest'anno ne dovremmo fare tesoro di dico Sciacca che c'è nel lago nei due invasi e cercare di di di di centellinare la per come disp distribuirla meglio sul territorio. Va bene, io potrei parlare all'imbenito sulle problematiche della diga, sul nuovo lotto di canalizzazioni che, lungimirante, molte persone hanno pensato di allargare questo bacino d'utenza, il milioni di euro che è stato finanziato per allargare la nostra rete irrigua. Potrei parlare delle rete fatiscente che ci sono e come problematiche esistono, ma dico semplicemente una cosa, perché è un problema che non ho mai tralasciato, anche se non sono Assessore per e ho seguito, sembra da vicino, io ho avuto assicurazioni a Villafranca, Sicula alla fine di marzo c'è stato convegno dove li devo dire, i sindacati la fanno da padrone e i cittadini sono molto più organizzati e produttore agricolo è molto più organizzati e lì si riuniscono PrEP pretendono e vogliono sapere la distribuzione con deliziano. Quand'è campagna righe quando irrigazioni si fanno nei loro territori e tutto il resto? Io sono intervenuto a Villafranca agricola in quell'occasione già reputo che a Commissario straordinario dei Consorzi della Sicilia occidentale, a ci assicurava che quest'anno problema non generano per quanto riguarda l'acqua, anche perché è lasciatemelo dire noi avevamo fatto una campagna mamma e bebè dico ossessionata per quanto riguarda e il problema del sollevamento delle acque.
E non so se è stato per questo fatto sta che, dopo qualche giorno o qualche settimana, l'Assessore San Martino ha provveduto a mettere una pezza dalla nostra parte, mentre lì si sono fatti dei lavori di un certo rispetto di un certo tipo da noi ha demandato tutto alla prossima campagna settembre ottobre hanno messo una pezza per quanto riguarda,
E il problema del sollevamento delle acque, perché c'è tutta una rete elettrica che deve essere sostituita, perché è la rete fatiscente, se poi, parlando con gli agricoltori parlategli peste e corna, dicono di questi arredi perché una rete colabrodo, e quindi però ce l'hanno assicurata e per quest'anno ringraziando il Signore,
Grazie al buon Dio in base sono ahimè pieni. Dico dico ahimè, perché se non piove c'è la siccità, se piove vi abbia il il il, il problema all'inverso solo il 20% delle dighe, solo il 20% delle dighe in Sicilia, Fulvio e funzionale e anche dalle nostre parti, con questa grande bella opportunità del nostro territorio che non sappiamo sfruttare, abbiamo la diga, la, la, la, la delega San Giovanni, che dovrebbe essere pulita con tutta la sabbia, il fango che c'è quindi arrivare a ricoprire i 18 milioni di metri cubi d'acqua e la furore che in passato è stato oggetto di disputa voglio dire per contendersi questi 6 milioni di metri cubi coincidono né potrebbe ricevere il doppio, ma è un'incompiuta e non si può riempire perché non è collaudata. Eh eh eh eh, lì le problematiche che in questo momento sembrano e vado a concludere, Presidente, superate in questo momento, ma dobbiamo sempre stare attento e vigile. Noi Naresi, per quanto riguarda la famosa, il famoso progetto della diga che volevo portare attraverso un consorzio delicata avallato dall'amministrazione comunale di di delicata, volevo portare con un progetto faraonico la sola rete, la sola rete idrica di 18 milioni 18 milioni di euro per portarsi l'acqua della diga Sangiovanni direttamente nei produttore licatese e lasciatemelo dire anche del rischierò di essere un pochettino,
Come dire criticato.
Fu in quell'occasione e organi di stampa e nero su bianco l'hanno messo che hanno intercettato dall'onorevole Di Mauro, col Sindaco delegata dopo diceva che c'erano un assessore e consigliere comunale che egli rompere cabasisi in merito a questa cosa, come ho detto questa cosa voglio dire io che questa Amministrazione ci siamo, diciamo me siamo attenda bigino e per quanto riguarda la problematica dell'agricoltura, in modo particolare la distribuzione, la distribuzione dell'acqua questo ci tenevo a dire e ho finito grazie.
Grazie consigliere allegato, ha chiesto la parola al consigliere a destra o ne ha facoltà, io sarò breve, Lilla, ho visto che tu fai parte, se il Presidente della Commissione agricoltura mi chiedevo perché ne invece non ne ho ci Gorrini riuniamo e possiamo portare avanti queste problematiche di qualche progetto e con anche dei intendete, mi pare che anche lui fa parte della Commissione, così ne parliamo perché ancora una Commissione non si è riunita, mi sono spiegata, non ho detto, ho capito, ma mi sono spiegato dottore Barberi mi sono spiegata okay, grazie,
Prego Consigliere soltanto per fare qualche precisazione, no, io volevo dire al Consigliere Arnone, cioè io avevo sottolineato il fatto che questo atto di indirizzo, che è stato approvato quasi all'unanimità, con la sola eccezione del Consigliere Licata, che si è astenuto, non si può contrario a come sono benevolo nei suoi confronti.
Ecco qual è il problema, diciamo sì, comunque che il problema qua quindi è quasi un anno che esiste questo provvedimento e il Sindaco quindi che un'espressione di volontà, diciamo quasi del Consiglio del Consiglio con quasi del Consiglio comunale c'è il Sindaco in 11 mesi non è stata in condizione o no, non ha voluto quindi dare attuazione a questo atto di indirizzo. Quindi è secondo me un'offesa che fa a tutto il Consiglio comunale e quando io dico non ha capito, non ho capito l'atto politico che non ha capito perché voglio dire so politicamente Paul no che è affetto l'amministra l'Amministrazione rappresentata dal Sindaco che lei è un consigliere comunale che ha approvato anche questo atto di indirizzo è che è che fate queste cose, ma non ha mai.
Come?
Vuoi fare questo, diciamo questa che io non voglio fare polemica, io dico soltanto che il Sindaco ha 11 mesi di distanza, non ha costituito questo atto d'indirizzo, il Comitato interistituzionale che era stata una volontà del Consiglio comunale, quindi, venendo meno a quello che è praticamente un atto di indirizzo politico del Consiglio comunale non mi sembra dico dico e poi dico io no, no, ho fatto discriminazioni, la laurea non la sono cose che io non ho mai detto, diciamo che.
Non è che dobbiamo porci degli atti, io non l'ho mai detto, diciamo no, no, non no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, io non ho mai detto nessun tipo di di queste cose qua.
Non ci sono più interventi, grazie a tutti, sono le 22:03, la seduta è conclusa.
