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Chiedo elenco.
Notarnicola, presente da aprile Curci.
L' Antone, assente mansueto, Lippolis Maria Rosaria, Dambruoso, assente, Morea Mezzapesa.
Gentile Recchia, Guagnano Lippolis, Mariano assente, Lucia Barbara.
Assente, Conforti, assente Miccolis e il Sindaco.
Presentatori ci sono i presenti, la seduta è valida, bene, io devo giustificare l' assenza per motivi di salute del consigliere Barbara Lucia.
E dell' Assessore Martellotta sono presenti anche in Consiglio il vicesindaco.
Ruocco mansueto, l' assessore Natale Conforti l' assessore Intini.
Se non ci sono comunicazioni interpellanze interrogazioni, passiamo al primo punto posto all' ordine del giorno Lettura e approvazione verbali seduta 30/11/2021 dicembre 10/12/2021 15/12/2021 e 28/12/2021 il Consiglio comunale deve procedere appunto all' approvazione dei verbali della seduta del 30/11/2021 del 10/12/2021 e 15/12/2021 e 28/12/2021,
Prima di passare alla votazione, chiedo se ci sono osservazioni sui verbali da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono osservazioni, procediamo ad approvare i verbali di deliberazione seduta per seduta.
Come?
Va bene, quindi, seduta del 30/11/2021 verbale di deliberazione, dal numero 40 al numero 44 verbale di adunanza numero 10.
La votazione è aperta,
Allora, esito della votazione presenti 12 votanti, 12, favorevoli, 12.
Il Consiglio approva, passiamo all' immediata esecutività, sempre ai sensi dell' articolo 134, comma 4 del Testo unico degli enti locali, la votazione aperta.
Ci siamo Massimiliano.
Presenti 12 votanti, 12 favorevoli, 12. Il Consiglio approva anche la immediata esecutività, passiamo adesso alla votazione della seduta del 10 12 2021 e relativi verbali di deliberazione, dal numero 45 46 verbali di adunanza numero 11.
La votazione è aperta.
Presenti 12 votanti, 12 favorevoli, 12 il Consiglio approva, passiamo all' immediata esecutività, sempre della seduta del 10 12 2021. La votazione aperta.
Presenti 12 votanti, 12.
Il proveniente anche immediatamente eseguibile, passiamo adesso la seduta del 15/12/2021 verbale di deliberazione, dal numero 47 al 52 verbali, adunanza numero 12.
La votazione aperta.
Presenti 12 votanti, 12 favorevoli, 12 Consiglio approva, passiamo adesso alla immediata esecutività, sempre nella seduta del 15/12/2021. La votazione è aperta.
Presenti 12 votanti, 12, che il Consiglio approva anche l' immediata esecutività.
Passiamo adesso all' ultima votazione nella seduta del 28/12/2021 verbali di deliberazione al numero 53 54 verbali adunanza numero 13.
La votazione è aperta.
Presenti 12 votanti, 12 favorevoli, 12. Il Consiglio approva, passiamo adesso all' immediata esecutività, sempre la seduta del 28/12/2021, la seduta è aperta.
Presenti 12 votanti, 12 favorevoli, 12 il Consiglio approva.
Grazie, passiamo adesso al secondo punto posto all' ordine del giorno Progetto relativo al Piano nazionale di ripresa quei c'è stata appunto una correzione e residenza, relazione del Sindaco sullo stato di avanzamento delle attività all' atto e atto di indirizzo come atto di indirizzo invito il Sindaco a relazionare grazie.
Sì, così come avevamo già concordato.
Nell' ultima seduta di Consiglio comunale, quando all' ultimo punto all' ordine del giorno era stata inserita una comunicazione da parte mia e della Giunta,
Circa l' attività che era stata posta era stata posta in essere, per quanto riguarda appunto i bandi e la programmazione del PM R, in quella sede diciamo abbiamo concordato dopo che c' era stata una.
Un accenno di dibattito a che si potesse celebrare un Consiglio comunale monotematico per consentire a tutti, diciamo, un maggiore approfondimento di quelle schede di massima che erano state, diciamo, redatte in funzione di una esplicita richiesta nell' ambito della programmazione posta in essere dalla Città metropolitana di Bari.
E oltre, diciamo, alla alla necessità di approfondire quelle schede, gli era stata anche la necessità, in qualche maniera, di fare in modo che il dibattito del Consiglio comunale in qualche maniera potesse, diciamo, portare alla formulazione di un orientamento, cerca il prosieguo della attività, io in quella sede mi sono,
Mi sono, diciamo.
Mi ero incaricato di eventualmente formulare una bozza di ordine del giorno inteso come documento di mozione da sottoporre, diciamo poi all' approvazione del Consiglio, diciamo, dopo una una ulteriore riflessione su quello che poteva essere lo strumento, diciamo più idoneo per fare in modo che poi il lavoro del Consiglio comunale in qualche maniera potesse trovare una qualche utilità ai fini di quella che è l' attività di programmazione e di gestione della Giunta. Ho proposto che venisse iscritto all' ordine del giorno un atto di indirizzo che, come avete tutti ha avuto modo di vedere è sintetico, diciamo, è generico nella sua formulazione, proprio perché l' obiettivo che dovremmo porci è quello di raccogliere, diciamo, il contributo di tutti e di fare in modo che questo contributo sia in termini di procedure sia in termini di idea, poi possa trovare, diciamo, applicazione, trasformazione in atti di studi di fattibilità dal punto di vista progettuale e di conseguenza, atti che possano essere posti a finanziamento.
Nell' ambito di quelli che saranno i bandi che durante tutto il corso del 2022 anche diciamo in parte del 2023 e saranno volta per volta pubblicati, con riferimento appunto alle risorse complessive del PNR, per cui praticamente diciamo l' atto deliberativo che viene sottoposto, che poi eventualmente, naturalmente può essere integrato, modificato a seconda di come intenderemmo fare, impegna la Giunta a fare propri gli elementi di indirizzo emersi durante la discussione di questa seduta e ad attivarsi ad attivare meglio ogni ipotesi di collaborazione con gli enti sovracomunali e con i soggetti privati al fine di cogliere al meglio le opportunità, appunto, a Fo offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e naturalmente ad informare il Consiglio comunale quale organo di indirizzo con cadenza trimestrale sullo stato di avanzamento delle attività espletate. Con riferimento al PNR, in maniera tale che ogni tre mesi diciamo così possiamo fare un attimo il punto della situazione e vedere quelli che sono gli obiettivi che siamo riusciti a eventualmente a centrali a perseguire e accentrare, e quello che magari può essere anche, diciamo in corsa la modifica di qualche orientamento, perché.
Come ho già poc' anzi detto, sono usciti solamente una parte di quelli che sono i bandi che.
Con riferimento a tutte queste risorse nel corso del 2022 e anche noi la 23 che dovranno essere troveranno, diciamo, così, pubblicità io mi limito semplicemente a.
È atteso che nell' ultima riunione di Consiglio avevamo già dato alcune indicazioni, semplicemente rapportarli fra risorse del PNR e diciamo così altre ipotesi di finanziamento, quello che è lo stato dell' arte ad oggi di quanto è stato, diciamo così presentato nei bandi e attenuto.
Finanziamento poi, naturalmente, per quello che dice che l' attività al prosieguo della programmazione, che è già anche in questo mese mese, vede alcune scadenze, passerò la parola al al Vice Sindaco che ha la delega ai lavori pubblici con riferimento ad un aspetto particolare del PNR che attiene le misure relative all' inclusione sociale e alla sola alla socialità, passerò poi,
Do la parola all' assessore Marta chiromante perché, così come sta accadendo per alcune misure, la dimensione di concertazione dei comuni che afferiscono, per esempio, nel caso della socialità al Piano di zona diciamo troppo è il punto di sintesi di una progettualità che viene fatta di concerto che viene coordinata e che non vede i Comuni concorrere singolarmente.
Ma vede, i Comuni in questo caso fanno parte del Piano di zona, su alcune misure diciamo concordare e concorrere insieme per il.
Scusate per il raggiungimento degli obiettivi e quindi Marta, diciamo, dirà qualcosa in questo senso io anticipo che, per esempio, la stessa modalità di lavoro e.
Con gli stessi obiettivi e anche in materia di rifiuti, soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti relativamente al miglioramento della qualità dei servizi erogati, ma con riferimento al potenziamento delle strutture o alla implementazione tecnologica per quanto riguarda il miglioramento dei servizi in atto, come ARO quindi Comune di Noci Comune capofila che ha la presidenza dell' area insieme a Locorotondo Alberobello Putignano Castellana,
Ha redatto delle schede che, per quanto ci riguarda, attengono a investimenti di natura tecnologica per quanto riguarda l' implementazione della piattaforma informatica che sovraintende alla gestione dei rifiuti, nell' ottica di rendere il più possibile efficace il sistema della tariffazione puntuale che da quest' anno, come abbiamo detto in sede di Consiglio comunale, con un atto che è stato deliberato, troverà una sua fase sperimentale che noi abbiamo scelto di candidare a finanziamento. L' implementazione della piattaforma, altri Comuni hanno chiesto.
Di invece potenziare l' acquisto di attrezzature scarrabili e quant altro per quanto riguarda i centri comunali di raccolta e il progetto, però, è unico e progetto dell' ARO Bari sede. Peraltro la scadenza dei del bando era oggi è praticamente siccome.
Una parte di comuni un po' in tutta Italia sono arrivati tardi su questa scadenza, proprio ieri, diciamo, è stata.
È stata emanata una circolare con la quale è stata consentita un' ulteriore proroga di 120 giorni per quanto riguarda la presentazione dei progetti, però voglio dire che noi, grazie a Dio, eravamo pronti con riferimento, come vi dicevo poc' anzi, a ciò che fino ad oggi, diciamo, è stato in qualche maniera oggetto di candidatura finanziamento e di cui abbiamo certezza del riconoscimento del finanziamento.
Allo stato noi abbiamo, fra fondi del p n r r e diciamo bandi regionali che in qualche maniera, in funzione anche del PNR, stanno ottenendo degli scorrimenti di graduatoria abbiamo praticamente presentato a suo tempo nell' ambito del primo bando della rigenerazione urbana.
Che vedeva la Regione come ente di riferimento attraverso la qua il quale venivano veicolati fondi statali, un finanziamento di 2 milioni 250000 euro che noi andremo.
Ad utilizzare sostanzialmente per la completa ristrutturazione sia della dell' area circostante, ma in particolar modo della struttura dell' ex palazzina dei servizi sociali. Noi avevamo preso come orientamento impegno a fare in modo che.
Ci fosse annunci una struttura polifunzionale dal punto di vista dei dei servizi sociali, in particolar modo con riferimento al centro risorse della famiglia, alla socialità, per quanto riguarda appunto le le le attività di accompagnamento e di di di di sostegno alle politiche sociali con riferimento alle famiglie, oltre che li abbiamo anche la sede del nostro centro anziani, per cui quella quella struttura che, come tutti quanti voi sapete, era nata diciamo negli anni Ottanta come asilo,
E che poi non aveva mai trovato un suo utilizzo in tal senso. Aveva necessità, anzi ha urgente necessità di lavori, non solo di consolidamento, dal punto di vista, diciamo strutturale, ma soprattutto dal punto di vista dell' efficientamento energetico, per cui che stanno lì, avevamo presentato un progetto, eravamo stati ammessi a finanziamento, adesso diciamo così, nella fase di assegnazione delle risorse.
Le risorse sono state assegnate, è stato presentato il progetto esecutivo e lì siamo in partnership con il Comune di Castellana, Grotte che Comune capofila, e lì c'è una equa, diciamo così, ripartizione delle delle risorse.
Nell' ambito del del cosiddetto PIN qua, per quanto riguarda noi i progetti per quanto riguarda il miglioramento della,
Per la qualità dell' abitare noi abbiamo presentato.
Il progetto di ristrutturazione, riqualificazione complessiva del parco giochi che è stato finanziato per un importo di un milione e 50000 euro e lì, praticamente secondo quella che è la tempistica dettata dal bando, siamo prossimi alla presentazione del progetto esecutivo e dopodiché, dopo la validazione dei progetti esecutivi.
E si dovrà procedere a mettere in campo le conseguenti attività per l' indizione della gara, la tempistica di questo finanziamento è una tempistica piuttosto lunga, nel senso che, proprio perché si tratta di progetti.
Che non riguardano il singolo Comune, ma in particolar modo si tratta di un finanziamento nell' ambito di una progettazione complessiva svolta con la città, con l' area metropolitana, i tempi per la redazione dei progetti esecutivi, dalla fase di ammissione a finanziamento sono otto mesi, addirittura cioè, diciamo un tempo,
Anche parecchio abbondante, però, la tempistica in funzione del fatto che tutti possono presentare i progetti e le procedure di gara possano, diciamo svolgersi in un tempo, diciamo più o meno congruo e che di conseguenza poi la fine dei lavori avvenga, diciamo secondo quelle che sono le scadenze previste dal bando per altri progetti esecutivi saranno validati non da noi ma sostanzialmente dal Ministero.
Dove saranno inviati poi?
Abbiamo per quanto riguarda il pack turismo,
Il il, il progetto che avevamo presentato, un progetto già esecutivo.
Denominato percorsi nelle nostre e ci è stato finanziato per un milione e 250000 euro a fronte di una richiesta di finanziamento di un milione e 400000 euro su questo progetto noi avevamo, diciamo, deliberato anche come indirizzo il cofinanziamento per 100000 euro, i 150000 euro non conti non finanziati attengono, diciamo, la particolarità del bando che era diviso in due in due sezioni, cioè la parte dove noi andiamo a rifare la pavimentazione recupero delle nostre sono tutta un' altra serie di attività che attengono al decoro urbano la parte 150000 euro. Invece, attenendo, diciamo alla cartellonistica, alla segnaletica, a tutta un' altra serie di misure e quindi il progetto prevedeva, diciamo, proprio uno spacchettamento, se così si può dire, del finanziamento. Per fortuna, diciamo la parte più rilevante è stata finanziata, che era quella a cui naturalmente più si puntava, e lì abbiamo avuto una videoconferenza con.
I funzionari del Ministero la scorsa settimana e siamo prossimi, diciamo, alla sottoscrizione della convenzione, perché la tempistica lì è un po' più veloce e adesso vado a memoria il termine ultimo per la fine dei lavori dovrebbe essere metà del 2024, quindi diciamo lì, peraltro abbiamo anche già, come dicevo, un progetto esecutivo che aveva su ha avuto un suo primo placet da parte della sovrintendenza. Naturalmente,
Abbiamo già preso, abbiamo già chiesto ai progettisti di prendere ulteriori contatti con la Sovraintendenza giusto per, diciamo eventualmente verificare ulteriori limature.
Poi abbiamo così come è stato già dato annuncio nella festeggiare dato annuncio nell' ambito del secondo bando della rigenerazione urbana a cui avevamo partecipato a luglio scorso.
E abbiamo avuto certezza del finanziamento di 5 milioni di euro per la relazione per la realizzazione dello spazio presso la ex marito, diciamo, di spazio culturale, per rispettavano il cineteatro, questo è integralmente finanziato dal Ministero, sono soldi, sono finanziamenti del Ministero degli Interni, questi nell' ambito del p n r r si tratta di una dotazione finanziaria che in un primo momento per quella misura veniva 3 miliardi e 700 milioni circa di finanziamento.
È stato ulteriormente implementata già con un primo, diciamo, incremento di 300 milioni ci sarà un ulteriore incremento di circa 600 milioni, per cui complessivamente quasi tutti i progetti che hanno partecipato a quella misura.
Sono finanziati, naturalmente lì la tempistica è scandita da quella che da quella che da quella che è la tempistica proprio di realizzazione nell' ambito del B N RR, da cui noi abbiamo comunicazione che eravamo già ammessi a finanziamento e adesso ci sono le risorse per realizzare il progetto bisognerà li attivare.
Tutta la fase di progettazione perché, così come il Vice Sindaco dopo sicuramente vi dirà in questa fase su quasi tutte le misure attivate dal PNR R.
Ciò che viene candidato a finanziamento sono delle schede sintetiche che non ci sono livelli di progettazione diciamo avanzata.
Finalmente vi è un quadro economico, una sintesi descrittiva dell' intervento che si vuole realizzare, e poi tutta una serie di parametri che consentono.
Scusate a chi istruisce poi la pratica di capire, diciamo come deve essere formulata una graduatoria proprio per il progetto a cui facevo riferimento e si è trattato proprio di uno studio di fattibilità, di massima, di una scheda diciamo economica e dal calcolo di alcuni indici e uno degli indici che la fa da padrone per quanto riguarda proprio la valutazione dei progetti in ordine anche ai comuni e soprattutto per quanto riguarda la rigenerazione urbana, i progetti di inclusione sociale e quant altro. L' indice di vulnerabilità è un indice che tiene conto di tante, di tante parametri all' abbandono scolastico. La ricchezza procapite, diciamo, il numero di abitanti tassi di abbandono scolastico era tutta una serie di situazioni per le quali è ed è un indice che ha una sua formula di calcolo che non è immaginabile pensare di formulare quell' indice in maniera diversa dalla rigida applicazione di quella che è la la la formula di calcolo.
E per cui quello che è certo, a meno che non ci siano ulteriori, diciamo poi in corso d' opera non per noi ma per tutti in Italia ulteriori.
Rivisitazioni dalla né delle scadenze, sappiamo che tutti gli interventi devono essere chiusi, diciamo, per una rendicontazione effettiva per metà del 2026 per cui appena.
Saremo chiamati, capiremo bene qual è quella che è la tempistica, intanto ci ci mettiamo avanti col lavoro e vediamo di fare in modo che si incominci ad andare avanti con la progettazione.
Poi.
Non sono fondi del PNR, ma sono finanziamenti già ottenuti, c' abbiamo i famosi 606000 euro per quanto riguarda il finanziamento regionale che attiene al pro programma strada per strada, e lì sono stati mandati già i progetti esecutivi in Regione, la scadenza era quella del 31/01 scorso, abbiamo ottenuto il finanziamento per la.
Ristrutturazione del ponte sul vialetti.
Di 250000 euro circa. Io peraltro è quando abbiamo scoperto un po' tutti, perché credo che nessuno di noi aveva memoria, ma quando quel ponte è stato realizzato sostanzialmente l' obbligo della manutenzione era in capo all' Amministrazione comunale.
E questa cosa è avvenuta, diciamo un attimo il rilievo quando abbiamo preso contatti con le Ferrovie per quanto riguarda, diciamo alcune iniziative.
E c'è stata, diciamo, comunicato che l' onere della della manutenzione del ponte che la nostra è cogliendo una finestra di finanziamento con fondi propri regionali, l' abbiamo candidata e siamo stati finanziati e poi vi è un finanziamento a tutte le ore di 100000 euro per raggiungere da lavori di urgenza che abbiamo richiesto per quanto riguarda il campo sportivo, per la messa in sicurezza della della tribuna che è chiusa, diciamo così, è interdetta per problemi di di di di stabilità. Poi, nel corso dell' anno, ci sono già tutta una serie di piccoli finanziamenti che attengono ad interventi di natura manutentiva.
Prevalentemente per quanto riguarda un po', il decoro urbano e anche interventi sulla socialità. Ci sono i famosi 90000 euro della legge Fraccaro. Per quanto riguarda la manutenzione, in particolar modo di di marciapiedi per il 2022, il Governo ha stabilito un trasferimento di risorse pari a 60000 euro.
Questo sulla base della, diciamo, di parametri che attengono alla popolazione residente per i Comuni per fasce diciamo, demografiche di comuni, sono 60000 euro nel 2022 e 30000 euro nel 2023 e poi c'è praticamente un ulteriore trasferimento di 48000 euro che attiene agli interventi per quanto riguarda la socialità, la l' arredo di parchi urbani, dal punto di vista, diciamo, delle infrastrutturazioni, questo diciamo.
In linea di massima.
Quello che ad oggi è finanziato e stiamo parlando complessivamente di qualcosa che supera gli 11 milioni di euro, siamo poi utilmente collocati nella graduatoria, come ho avuto già modo di dire, per quanto riguarda sempre la, la riqualificazione di parchi e giardini per 500000 euro, il parco di via Elio Vittorini, siamo, diciamo molto fiduciosi che anche lì la Regione con i trasferimenti andrà a finanziare tutti gli interventi e poi, sempre per quanto riguarda il centro storico, avevamo presentato analogo progetto sempre alla Regione. Naturalmente ho attivato anche delle interlocuzioni lì per capire se, in corso d' opera, si possono eventualmente atteso che i progetti sono stati a suo tempo presentati finanziati. Se è possibile eventualmente intervenire sul progetto finanziato per tentare di cogliere un' ulteriore possibilità di finanziamento relativo al centro storico. Poi diciamo al vicesindaco insomma, il compito di dire ciò che abbiamo presentato in questi giorni in termini in termini di scheda di finanziamento e di quello che si sta preparando con riferimento alle scadenze che.
Del del prossimo 28/02. In particolare, abbiamo un' interlocuzione con la Città Metropolitana perché li abbiamo già una ipotesi di ripartizione di risorse nell' ambito dei piani integrati, che sono di circa 2 milioni 2 milioni e 800000 euro, diciamo una quota di risorse certa che però va, diciamo così, indirizzata rispetto a quelle che sono un po'.
Gli obiettivi.
Dell' amministrazione, un utile, ma informazione, perché credo che sia importante e abbiamo avuto,
Nel mese di gennaio, una interlocuzione con la struttura commissariale per quanto riguarda la.
Il recupero, diciamo così, e la messa in sicurezza degli interventi contro il dissesto idrogeologico si tratta dalla struttura commissariale che è stata messa in atto dalla dalla Regione Puglia nell' ambito di quella azione siamo stati individuati fra i comuni a cui diciamo AQ, per i per i quali scusate la Regione Puglia ha già proceduto a fare la gara per l' affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva tradotto per il conseguente finanziamento sempre da parte della Regione Puglia, proprio nell' ambito delle risorse abbiamo fatto una riunione con la struttura commissariale e con la.
Diciamo così, la la struttura di progetto. Tutta questa attività è nelle mani della Regione. Noi siamo, diciamo, destinatari finali di quello che sarà il finanziamento, ma partecipiamo, diciamo, a quelle che sono le linee di indirizzo è così come nelle schede che a suo tempo erano state mandate, la struttura sta provvedendo a redigere la progettazione esecutiva per mitigare il rischio da dissesto idrogeologico nella zona, che veda la confluenza di via Massafra e via Martina Franca che nel 2015, quando c'è stata la famosa bomba d' acqua, voi vi ricordate fra fra le zone che diciamo furono maggiormente colpite e finalmente a mettere, diciamo, speriamo la parola definitiva alla risoluzione del problema su via Andrea Gabrieli, e quindi stiamo parlando del ponticello della ferrovia che metta in comunicazione la via vecchia per Putignano e vi Andrea Gabrieli. Quello erano delle schede che erano state mandate. L' importo complessivo della progettazione e di 5 milioni e 250000 euro per cui.
Insomma, lì non abbiamo già le risorse, ma la Regione ci ha.
Utilmente inseriti affidando appunto la grave di progettazione fra quei progetti che con progettazione esecutiva, poi, saranno certamente in finanziaria. Mi pareva utile dare questa ulteriore.
Informazione.
Passo la parola al vicesindaco per completare la parte relativa a ciò che in questi giorni si va, diciamo facendo, per quanto riguarda i bandi che sono scaduti, uno è scaduto proprio oggi, no e altri e 28/02, dopodiché poi a Marta per una informativa su quella che è l' attività posta in essere dai Piani di zona grazie,
Grazie Sindaco, allora andiamo la possibilità di completare al vicesindaco.
Prego Vice Sindaco,
Sì.
Grazie Presidente.
Allora il Sindaco ha sostanzialmente assorbito buona parte del mio di quello che sarebbe stato il mio intervento a questo punto io mi limiterei ad una per darvi delle notizie un po' più tecniche.
Allora il i fondi del PNR saranno gestiti.
In buona parte direttamente dallo Stato.
Attraverso finanziamento di grandi interventi, interventi di interesse nazionale, interesse gli interventi di interesse, sovra regionale.
Che quindi diciamo, sono fuori dalla nostra portata, dalla nostra disponibilità, in parte saranno poi gestiti sempre dallo Stato, attraverso bandi.
Che di volta in volta usciranno in relazione alle tematiche alle 06 missioni del PNR.
Di cui vi ho già parlato la volta scorsa, evito di ripetermi.
Le i bandi stanno uscendo, ne sono stati pubblicati al momento pochissimi, cioè credo, che non superano i 10 miliardi di euro, complessivamente ricordo a tutti noi che il PNR finanziato per oltre 230 miliardi, quindi voglio dire ce n' è di roba ancora da da bandire il.
Quindi o attraverso interventi statali.
Oppure attraverso le Regioni o anche attraverso le Città metropolitane, bene, come vi dissi la volta scorsa, la Città metropolitana di Bari ha iniziato con noi un' interlocuzione,
Finalizzata appunto alla programmazione della progettazione.
Le 13 schede di cui vi ho parlato la volta scorsa, vanno esattamente in quel in quel solco che la Città metropolitana di Bari, che ha chiesto di conoscere qual era lo stato dell' arte in relazione a quelle che erano le nostre esigenze,
Primarie e sì, su cui eravamo sostanzialmente pronti a candidare a finanziamento.
È ovvio che la Città metropolitana fa un' attività meramente di programmazione e oggi.
Anche di tutoraggio ai comuni.
Ma poi tutto si rapporta con i bandi, ve lo dico perché, per esempio, sono venuti fuori i bandi relativi al miglior.
E quel progetto che noi avevamo candidato a finanziamento, tra avrete visto nelle schede che vi sono state trasmesse il polo scolastico per l' infanzia, per esempio, bene quel quell' ipotesi.
Così anche tanto cara al alla Città Metropolitana, tanto da erigere la quasi a modello per di progettazione, purtroppo non trova spazio a tra all' interno dei progetti attraverso i all' interno dei bandi candidato pubblicati dal Ministero.
Questo è un problema, questo è un problema, perché la nostra programmazione è quella fatta fino ad oggi, poi finisce per essere svilita appunto dal contenuto del bando a cui dobbiamo adeguarci il problema serio che relativamente al polo per l' infanzia, i bandi non so se avete avuto modo di vederli prevedono per lo più interventi singoli cioè un intervento per Comune quindi una scuola per comune un intervento su una scuola e quindi non contemplando la possibilità di intervenire su tutte le scuole,
Sostanzialmente ci ci si limita fortemente quell' ipotesi a cui abbiamo lavorato.
Ma non è detta l' ultima parola, poi vi dirò perché i comunque, in ogni caso, i bandi che sono stati pubblicati, per esempio in quei bandi abbiamo trovato spazio per candidare a finanziamento due strutture sportive a servizio della scuola e sono la scuola, la palestra scoperta della della scuola media Gallo e, probabilmente, attraverso l' abbattimento e ricostruzione, la palestra coperta invece della Scuola Media Pascoli.
Vi dico a tre probabilmente perché proprio di stamattina l' ipotesi che è arrivata sul mio tavolo di abbattimento e ricostruzione addirittura con l' ampliamento, perché sembrerebbe possibile anche un limitato ampliamento sono due,
Ipotesi che invece rientrano pienamente in quelli che sono i i presupposti del bando. Sebbene le somme a disposizione non sono tantissime perché sono stati su quella linea, mi pare che sono stati finanziati 600 milioni di euro. Soltanto una parte mi pare il 40% vale alle regioni del sud. Quindi fare un po' di conti e qui tutti quanti si stanno precipitando a presentare progetti.
Gli altri, gli altri bandi, riguardano la realizzazione di asili nido, allora su quello vi avevo anticipato, la volta scorsa il nostro nella nella precedente nel precedente Consiglio comunale, il nostro progetto di di polo per l' infanzia prevedeva anche la l' offerta formativa 0 2, che in questo momento noi non abbiamo.
Questo ci consentiva di dare peso e sostanza alla alla proposta,
Ci sono due miliardi e 400 milioni su quella linea di finanziamento, quindi in un modo nell' altro sarà sicuramente attuata nel senso che o attraverso il il bando ministeriale oppure vi dirò dopo, attraverso un' altra ipotesi di finanziamento,
Questo è per quanto riguarda i bandi che sono stati emessi che sono stati pubblicati fino ad oggi,
Come diceva il Sindaco.
La maggior parte dei bandi pubblicati prevedono soltanto l' invio di schede con un' idea progettuale, quindi non c'è un vero e proprio progetto da da da inviare questo perché ovviamente, come com' è noto a tutti i Comuni non sono nelle condizioni di dotarsi a monte di progetti immediatamente candidabili a finanziamento e tanto è vero che all' interno dei quadri economici che ci vengono richiesti c'è anche la spesa, la voce di spesa per la progettazione,
Quindi, in questo momento noi stiamo inviando schede che però tengono puntualmente conto di tutte le prescrizioni indicate dal bando e che ci consentono già, in linea di massima, di di percepire, di comprendere quali quante possibilità a quel quel progetto di essere poi successivamente finanziato.
Di ricordo brevemente a questo punto quelle che sono le,
Sì, sì, è vero, tra le altre.
Tra le altre candidature c'è anche quella del del palazzo comunale per il quale abbiamo che abbiamo candidato per la riqualificazione energetica, quindi un intervento che punta alla riqualificazione energetica del palazzo comunale per oltre 2 milioni di euro,
Non ricordo esattamente il l' importo, perché anche quello è in fase di determinazione, anche quello è stato,
Ha tempestivamente presentato,
Un inciso credo che al momento tra quanto abbiamo già ottenuto dei finanziamenti quanto candidato a finanziamento all' interno del PNR, superiamo abbondantemente i 20 milioni di euro circa.
Ricordo poi quelle che sono le schede per le quali abbiamo già trasmesso e che abbiamo già trasmesso alla Città metropolitana ci sono tutta una serie di progetti che puntano alla digitalizzazione.
Vi ricordo, sono quelli legati alla smart mobility, il gite al digital twin, il, l' implementazione del sue, la AG digitalizzazione, georeferenziazione delle pratiche edilizie, sistema di videosorveglianza integrata.
Recupero dei tratturi e qui ci fermiamo per la digitalizzazione, sempre nella missione 1 avevamo candidato a finanziamento e il recupero dei tratturi delle vie erbose e l' area di di armonia, la villa comunale di noci, i locali di piazza calvario nella missione 2,
Abbiamo poi la rivoluzione verde, che, che è quella che risponde alla rivoluzione verde di transizione ecologica, abbiamo candidato la realizzazione della di una viabilità di piano e la strada che da via Gioia.
Ci consentirebbe di raggiungere direttamente via Castellaneta, è una strada di piano mai realizzato e che probabilmente ci consentirebbe di realizzare un altro tronco di, diciamo, parallelo alla circonvallazione, che consentirebbe di di di spostare di buona parte del traffico pesante che ancora attraversa il centro abitato, la sistemazione dell' area antistante Villa lenti,
Il recupero e la rifunzionalizzazione dell' antico sistema di cisterne sottostanti largo Garibaldi.
E infine, appunto, il polo scolastico, ho voluto ricordarvi l' elenco delle delle delle schede già inviati in Città metropolitana perché appunto, come diceva il Sindaco.
E, come vi anticipavo, una parte dei fondi del PNR verranno gestiti attraverso la Regione e la Città Metropolitana, la Città metropolitana ha già pubblicato un bando all' interno del della linea piani urbani integrati ed è un bando per circa 160 milioni di euro, che è diviso in tre macro aree che sono così identificati.
La prima denominata identità che sostanzialmente, a come sotto settori quelli della dell' accessibilità, della rivitalizzazione economica e culturale dei luoghi dei luoghi storici e identitario delle città, poi c'è il piano metropolitano di greening, che si orienta sul paesaggio, sulla forestazione, sull' educazione ambientale, sulla qualità della vita e sulla carbon loro.
E infine, la rigenerazione smart delle periferie, accessibilità, natura urbana, relazioni e generazioni i 165 milioni della Città Metropolitana, quindi in dotazione a Città metropolitana, verranno distribuiti.
Con riferimento con riferimento al fattore K, che il fattore demografico.
In base al fattore K, ho qui la scheda al Comune di Noci, spettano circa 2 milioni 800000 euro, sono 2 milioni 784000 0 96 euro dopo un ampio dibattito in città metropolitana si è convenuto che ciascun Comune potrà candidare al finanziamento uno o al massimo due progetti da scegliere tra quelli tra le linee di finanziamento che vi ho indicato viene indicato prima bene.
L' ipotesi della del polo scolastico potrebbe tranquillamente trovare spazio attraverso questa linea di finanziamento e in particolare attraverso la la rigenerazione smart delle la linea 3 equi della rigenerazione smart delle periferie. ovviamente, i 2 milioni 800000 euro sarebbero insufficienti e su questo sì abbiamo aperto un' interlocuzione con la Città metropolitana per capire se e in che misura potrebbero essere finanziate anche le somme ulteriori, le ulteriori somme necessarie.
Ma è per una serie di situazioni che non sto qui a dirvi, ma molto probabilmente un quantitativo maggiore di risorse potrebbe essere potrebbe essere disponibile, quindi questo il polo scolastico troppo potrebbe essere finanziato attraverso la Città Metropolitana.
Ora io mi piacerebbe, insomma, anche con voi.
Al netto di quello che vi ho rappresentato, che le le schede inviate è quello su cui sostanzialmente siamo pronti, ma che non è detto che che poi possa essere oggetto di finanziamento, lì dove non ci siano bandi che.
Che consentano, appunto, di candidare al finanziamento quelle ipotesi e quindi capire anche con l' intero Consiglio comunale se la strada che abbiamo intrapreso è quella, diciamo, corretta e condivisa, oppure se ci sono altre idee su cui attivarsi in modo tale che alla pubblicazione dei bandi ci aspettiamo per esempio bandi sulle strutture sportive che sicuramente saranno verranno fuori, ma che al momento non sono stati ancora pubblicati, quindi, suggerimenti da parte del Consiglio comunale che ci consentano magari di anticipare i tempi e capire se siete nelle condizioni di predisporre qualcosa di utile, prima appunto della pubblicazione dei bandi.
Grazie.
Bene, grazie anche al Vice Sindaco, se siamo d' accordo che non completano Assessore io domande.
Ma per quanto ci riguarda, grazie.
Grazie Presidente. Dunque, per quanto riguarda l' ambito sociale, rilevo in primissima battuta che al momento non sono stati pubblicati a non è stato pubblicato ancora alcun avviso, quindi siamo ancora in una fase che è ormai prossima, però alla alla pubblicazione della degli avvisi, essendosi esaurita la fase della ricognizione a livello regionale. Che cos' è accaduto? Per quanto riguarda il livello sociale, è stato approvato con il decreto delegato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali numero 450 del 2021 il piano operativo per le progettualità degli ambiti territoriali per il Piano nazionale di ripresa e resilienza per quanto riguarda la missione 5, che è appunto quella relativa all' inclusione e la coesione per la componente 2, ossia infrastrutture sociali, famiglie e comunità e terzo settore, con riferimento ulteriore alla sotto componente 1, ossia servizi sociali, disabilità e marginalità sociale. Quindi, nell' ambito di questa sotto componente sono state individuate tre ulteriori linee, o meglio tre investimenti, che riguardano specificamente il sostegno alle persone vulnerabili e la prevenzione dell' istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, i percorsi di autonomia per persone con disabilità e la povertà estrema. Nell' ambito di di queste ha, diciamo, di queste linee di questi investimenti si è inteso procedere come aveva anticipato il Sindaco, con una governance multilivello e quindi dal dal piano centrale si è, ci si è spostati a livello regionale e per quanto riguarda le politiche sociali si è inteso favorire come già diciamo accade per molti dei nostri servizi si è inteso a favorire la, il metodo concertativo e quindi la gestione associata dei servizi probabilmente molto più semplicemente per evitare una dispersione delle risorse che si verificherebbe laddove tutti i Comuni possano presentare autonomamente delle candidature e si muovano.
Anche in una maniera competitiva, ma anche probabilmente controproducente nel caso invece della dell' attenzione rivolta agli ambiti territoriali sociali le regioni hanno potuto procedere ad una prima ricognizione, tanto è vero che la Regione Puglia ha convocato sostanzialmente gli ambiti territoriali sociali a strettissimo giro nell' arco di una settimana per due incontri appunto per presentare quella che era la il piano operativo proposto dalla dal Ministero presentando e quelle che erano le possibilità di candidatura alle varie regioni nell' ambito delle risorse che sono state destinate alla missione a cui facevo riferimento con ulteriore grado di dettaglio. La componente alla sotto componente.
Uno.
In ciascuna Regione si è vista assegnare un certo ammontare di risorse e quindi le singole regioni, poi hanno ripartito ulteriormente queste risorse facendo riferimento alle agli ulteriori linee di attività, e quindi la Regione ha proceduto ad un calcolo in prima battuta meramente contabile, che ha tenuto conto di quelle che sono le risorse che sono ad esempio necessarie per attivare un percorso di autonomia a favore dei soggetti disabili spalmato in un periodo di tre anni, perché questi progetti devono necessariamente concludersi entro il 2026 e quindi, in base alle risorse disponibili, ha individuato quanti ambiti avrebbero potuto partecipare in maniera proficua alla candidatura. Peraltro c'è da precisare che, per quanto riguarda i progetti a cui sto facendo riferimento, si tratterà di avvisi non competitivi, quindi saranno sostanzialmente a sportello. La Regione, però la Regione Puglia e credo che anche le altre Regioni abbiano inteso muoversi in questo modo ha messo a disposizione quelli che erano lì, a precisamente indicato, quelle che sono le risorse e quanti ambiti avrebbero potuto parteciparvi e anche dato un' indicazione di massima, ossia che ciascun ambito al proprio interno individuasse non più di cinque linee d' azione da presentare. E questo l' abbiamo fatto nei primissimi incontro nel secondo incontro di restituzione alla Regione. Facendo il, diciamo una ricognizione complessiva di quelle che sono state le proposte pervenute dagli ambiti territoriali sociali ha restituito a ciascun ambito territoriale quelle che erano le linee ed azioni per le quali.
Effettivamente possibile presentare una proposta, noi c' eravamo orientati per tre linee di azione, tre progetti, ecco, chiamiamoli così, il sostegno alle persone vulnerabili, percorsi di autonomia per disabili, per persone con disabilità e nell' ambito del sostegno alle persone vulnerabili, per la linea che prevede la, la supervisione per gli operatori del sociale per gli assistenti sociali.
Avevamo anche presentato una proposta per.
Percorsi di sostegno agli anziani non autosufficienti. Però, in quel caso la Regione ha ha inteso privilegiare gli ambiti con una dimensione maggiore della della nostra. Quindi questa proposta non è stata accolta. C'è da dire però, che questa ricognizione, questa indicazione della della Regione, non è vincolante perché, nel momento in cui gli avvisi saranno pubblicati in ambito territoriale, potrebbe decidere di partecipare per un progetto che è differente da quello che era stato indicato in questa fase di ricognizione. Tuttavia, in ragione della puntuale indicazione di quella che è la ripartizione delle risorse tra i vari progetti e da ritenere che gli ambiti territoriali si attengano a quelle che sono state le proposte che sono state formulate in questa fase di di mera ricognizione e che ci lasciano ben sperare nella nel buon fine nel buon esito della della candidatura del dell' Ambito territoriale sociale di Putignano, per quanto attiene alla ad una linea di progetto che riguarda la supervisione per gli assistenti sociali, parteciperemo in una dimensione sovrani. Vito, assieme AIA, agli ambiti di Conversano e di Imola. In questo contesto il nostro ambito territoriale, però, sarà il. L' ambito territoriale è capofila. Per quanto riguarda il sostegno alle persone vulnerabili, tengo a precisare che si tratta sostanzialmente di una di una progettualità che mira a a sostenere le capacità genitoriali e quindi a rafforzare la assistenza domenica domiciliare educativa che noi già garantiamo come ambito territoriale, sociale,
E la presa in carico, quindi della dell' intero nucleo familiare in un contesto integrato, sanità ed istruzione sul modello del Ppi, che il programma di intervento per la prevenzione dell' istituzionalizzazione, che in praticamente è giunto alla sua tredicesima edizione, che vede già 10 Comuni impegnati ed è una progettualità che è stata avviata a livello sperimentale dall' Università di Padova, l' intendimento di di queste progettualità e del finanziamento destinato a questa azione specifica mira ad estendere questo modello Pippi all' intero territorio nazionale, come accade anche per i percorsi di autonomia alle persone con disabilità, che mira ad estendere il più possibile il modello della del dopo di noi e del provi.
E le tempistiche sono sono state già definite nel senso che, come vi anticipavo, noi li abbiamo già formulato le nostre proposte alla Regione. La Regione ci ha restituito sostanzialmente quella che è la la possibilità di candidatura di partecipazione a questi avvisi non competitivi da parte di tutti gli ambiti territoriali. la Regione ha presentato entro 31/01, entro 31/01 scorso, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Le raccolte che sono. chiedo scusa le proposte che sono state raccolte presso gli ambiti territoriali. Si prevede che entro il mese di febbraio vengano pubblicati i primi a i primi avvisi, che dovrebbero avere un tempo di attuazione anche piuttosto rapido, che si dovrebbe cominciare già a partire dal secondo trimestre di quest' anno per concludersi entro il 2026.
Noi ovviamente abbiamo già dei riferimenti ben precisi per tutte queste progettualità. Non si tratta di di azioni che debbano essere definite, ragionate e studiate. Abbiamo già riferimenti, accennavo alla al modello Pippi o al dopo di noi. Noi siamo già in presenza di linee guida ben definite, di procedure standardizzate che ci consentiranno, nel momento in cui saremo beneficiari delle a delle risorse, di avviare delle progettualità in maniera puntuale e abbastanza rapida. Sostanzialmente non dobbiamo progettare, perché sappiamo esattamente di che cosa parliamo. Avendo già avviato sul nostro territorio progettualità similari, ovviamente, come appunto aveva puntualizzato il Sindaco, sarà mia cura aggiornare il Consiglio di volta in volta di quelli che saranno i gli esiti della della partecipazione agli avvisi e della dell' avvio, poi delle delle progettualità. Grazie.
Bene, grazie.
Su questo punto io passerei la parola al Consiglio,
Se ci sono interventi.
Allora mi chiede di intervenire, il Consigliere morìa, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Turco la maschera che spesso l' audio non è perfetto, magari noi ci ascoltiamo, ma un po' più complicato pensare l' ascolto anche da chi sta oltre la il, la sala consiliare, grazie.
Per la parola e soprattutto grazie.
Alla ad aver accolto l' invito che da questa parte è venuto fuori.
Di portare all' attenzione un focus in Consiglio comunale.
Portando appunto l' attenzione del Consiglio, una problematica è soprattutto una fase programmatoria ed esecutiva relativa al Piano nazionale di ripresa e resilienza, è un momento storico per la nostra Italia e potrebbe diventare un momento storico per gli oltre 8008 mila comuni italiani, se questo momento storico viene utilizzato e diciamo pianificato, programmato e portato ad obiettivo nel modo migliore potrebbe rivelarsi invece un boomerang.
Qualora questa fase.
Programmatoria e diciamo di realizzazione di alcuni obiettivi non venga sviluppato nel modo migliore.
Mai come in questo momento i Comuni, le Città metropolitane e le Regioni e lo Stato sono chiamati a dare il meglio di se stessi e siamo chiamati dal piccolo consigliere comunale di un del più piccolo Comune d' Italia, al semplice cittadino, alle associazioni e alle amministrazioni di ogni ordine e grado mai come in questo momento occorre uno sforzo pianificatorio organizzativo da parte di tutti gli attori, i cosiddetti stakeholders che devono partecipare al conseguimento degli obiettivi.
Perché potrebbe essere il semplice cittadino o semplice consigliere comunale o altre forme, diciamo altri tipologie che partecipano alla realizzazione di questi obiettivi, da lì potrebbe venir fuori l' idea brillante che può essere di aiuto a chi oggi amministra, quindi il.
Il nostro obiettivo era quello di portare il focus in Consiglio comunale e soprattutto l' attenzione su questa problematica anche di tutte le forze attive della città, delle associazioni ai singoli cittadini e da qui parte già il primo invito che l' invito che la fase diciamo programmatoria io dico partito un po' in ritardo, perché siamo già un pochettino in ritardo, ma dobbiamo correre, ma ci sono i tempi per poter recuperare da. Sarebbe già dovuto partire per poter già ad avviare una serie di attività che siano condivise a livello di città. Dico questo perché il chiacchierando l' altro giorno con qualche consigliere comunale,
E qualche cittadino e la avendo letto l' invito della dell' ordine del giorno del Consiglio,
Può darsi che qualcuno sarà deluso perché auspicava che noi venivamo qui a smontare l' impianto che l' Amministrazione comunale ha pensato di avviare come impostazione in questa fase non è questo il momento di andare a fare una qualsiasi polemica che sarebbe solo deleterio per la nostra città e questo invece il momento di far comprendere a chi oggi governa Noci che non bisogna chiudersi all' interno del palazzo ma bisogna ascoltare tutte le voci propositive anche diciamo, diverse e contrastanti rispetto magari a un' impostazione data perché dall' ascolto e soprattutto dall' apertura,
Al confronto potrebbero venir fuori il diciamo piano migliore utile per la nostra, la nostra città. Quindi, come abbiamo dimostrato in passato, il nostro vuole essere un contributo costruttivo da posizioni diverse e soprattutto un contributo che porti a, diciamo, al confronto anche di due concezioni diverse, perché potrebbe venir fuori da questo confronto che la nostra potrebbe avere una concezione, un' impostazione diversa, ma che potrebbe all' Amministrazione comunale anche rivedere quello che ha già fatto fare sintesi e tirar fuori il meglio che possa venir fuori da questo dibattito e da quello che che avverrà, diciamo che verrà da altri dibattiti che avverranno nei prossimi mesi. Ho fatto questa premessa può sembrare anche lunga, perché il tema è talmente importante. Lui sa, sappiamo che l' Europa ha stanziato 750 miliardi e che già la prima riflessione viene da un numero come mai di 750 miliardi sono stati finanziati, che sono stati accolti richieste per 570 miliardi? Vuol dire che ci sono Paesi che hanno pensato di ridurre in maniera enorme. La quota a loro carico, vale a dire il debito,
Siccome questi sono fondi di cui una parte saranno restituiti, molti Paesi hanno pensato di non utilizzare al meglio al diciamo, il totale al top del dei fondi messi a disposizione dall' Europa, perché diciamo vien fuori che una quota va restituito. Questa è una prima riflessione. Se noi lavoriamo o non lavoriamo bene.
In questa fase.
Noi avremo innanzitutto un treno che passano, l' abbiamo colto e soprattutto daremo un debito a diciamo chi verrà fu dopo di noi, io dico dopo di me perché comunque io una età e io di quel danno che avremmo almeno per una quindicina di anni o per una ventina di anni e sono, sono preoccupato per me quali sono preoccupati per le nuove generazioni per rinnovo i miei figli per e per i nostri figli. Quindi noi non possiamo passare alla storia di questo Comune come un' Amministrazione che non ha avuto la forza e la capacità di pianificare al meglio e di prendere di cogliere al meglio. Ho scritto al termine del mio intervento così qualche appunto dicendo che il i fondi ci sono, sono tanti, naturalmente il i più bravi saranno quelli che otterranno i risultati migliori, che chi saranno chi sarà in grado di cogliere più fondi, soprattutto nella quantità ma sopra nella quantità, ma soprattutto nella nella qualità, e io mi auguro che noi,
Siamo fra quelli che diciamo pianifica. Eremo bene affinché la nostra comunità cresca e consegue gli obiettivi, e non fra quelli invece che hanno perso il treno e che si troveranno con un debito successivo come Paese e non si troveranno le opere e gli obiettivi che il PNR si pone. Chiamiamolo più facilmente Recovery Plan si pone al come al a livello di quando è stato concepito. Veniamo un po' alla parte, diciamo più, diciamo particolare relativo al mio intervento. Io non so se tempo che utilizzerò autobus comunque uno sguardo lì, ma mi auguro che oggi.
Non ci sia quella ci sia un po' di flessibilità per quanto riguarda l' utilizzo dei tempi, anche perché è un è un in Consiglio comunale che abbiamo fortemente voluto. Non ci atteniamo alla alla logica dei numeri, perché se ci dovremmo guardare la logica dei numeri, oggi la maggioranza non è qui al completo, ma noi non interessa se la maggioranza non è al completo. Noi stiamo qui perché è fondamentale. Il momento è importante e questo è il primo momento di cui discutiamo di questo in maniera, diciamo, approfondita, mi auguro, approfondite in un in un Consiglio comunale. Questo è il senso di responsabilità che ci deve contraddistinguere oggi e ci deve contraddistinguere domani poi, se qualcuno si aspettava il i fuochi d' artificio nell' andare a Spa, sparare, polemiche, eccetera, probabilmente noi non siamo, diciamo, idonei a sviluppare quel tipo di opposizione, noi per noi fare un' opposizione vuol dire confrontarci su alcuni progetti, tirar fuori il meglio, poi potrà essere quello che avete fatto voi potete tener conto. Siete maggioranza delle sue sollecitazioni che viene da da parte nostra, e questo sta poi al vostro senso di responsabilità. Veniamo a noi,
Abbiamo fino ad oggi.
Abbiamo ascoltato una serie di, diciamo di progetti,
O di schede?
O di candidature da parte del del Consiglio comunale, il qual è la mia prima preoccupazione su cui ho posto un po' l' attenzione del dei miei appunto ho letto molto hanno pubblicato veramente delle riviste molto interessanti, con tutte le schede che sicuramente i Comuni avranno già acquistato e che vi posso sono sicuramente di aiuto all' attività di diciamo di tutti i giorni il però qual è la mia prima preoccupazione che noi, prima di costruire.
Il diciamo il fabbricato con i divisori all' interno. Noi dobbiamo costruire quello che che sono le fondamenta, quindi io non credo che come Municipio come Comune, noi siamo nelle condizioni di poter reggere l' urto del grosso lavoro che c'è da fare, quindi il primo obiettivo che noi ci saremmo già dovuti porre ma che non ci siamo posti e che abbiamo ancora il tempo veloce per poter fare è quello di incominciare a costruire da basso, se leggiamo qualsiasi ho ritagliato basta, non c'è un giorno gli articoli di un giorno soltanto, di che cosa parlano i giornali? Il fondi fermi la Puglia, obbligate al cambio di marcia, i progetti, la spesa del perdenti, c'è una sfida per la Puglia, una sfida per i comuni, i sindaci si lamentano perché, diciamo, hanno personale col contagocce non in grado di poter reggere l' urto. Nuove esperti negli enti locali, pronto il piano per velocizzare tutto, ho detto, ho ritagliato soltanto una una rassegna stampa di tre, quattro giornali di un giorno, quindi è una preoccupazione di carattere generale. La prima cosa che mi viene in mente è quello che il Comune deve avviare per rendere edotto anche la città avrebbe dovuto avviare, ma che si può sempre fare una relazione, un dossier, una relazione complessa, completa che fissi gli obiettivi strategici di carattere generale, che cosa voglio dire noi da dove possiamo partire, partiamo dagli dalle missioni o partiamo dagli obiettivi o partiamo dai settori? Faccio un esempio, il turismo, la cultura, le infrastrutture, il, lo sviluppo economico, ad ognuno di questi diciamo, di queste aree sono abbinate alcune missioni.
Un modesto suggerimento è quello di partire da queste aree.
Per poter portare il ragionamento sulle esigenze della nostra città, il turismo. Cosa vogliamo fare, come lo vogliamo fare la sviluppo, lo sviluppo economico, cosa vogliamo fare e come lo vogliamo fare quando parliamo di sviluppo economico, parliamo di piccole e medie imprese, quindi la zona industriale della zona artigianale, tutta una serie di, diciamo interventi che vanno a, diciamo, modificare il tessuto socio economico della città in maniera radicale. Il questo aspetto, cioè quello di partire da alcune aree, individuare alcuni obiettivi per aree. Poi, se avremo il tempo o se avremo il tempo in un altro Consiglio comunale, possiamo entrare nell' analisi degli interventi che noi magari proporremmo per aree e poi incastrare le aree con le missioni, in modo tale che diciamo si abbia un quadro com completo di quelli che sono gli obiettivi che portano lo sviluppo e la crescita del territorio. Naturalmente pensando in grande obiettivi ambiziosi.
Noi non siamo, questo non è un intervento ordinario, è un intervento straordinario a questo intervento straordinario, con fondi che mai neanche dopo dopoguerra ci sono state, diciamo, messa a disposizione, fondi di questa dimensione, sedimenti non dimentichiamo che a questi si aggiungono se andate a guardare le stime. I fondi FESR 2007 2013, il 21% di quei fondi non sono stati ancora utilizzati, non saranno più utilizzati probabilmente ributtati. In quelli 2014 2020, il 48% dei fondi 2014 2020 sono state ancora utilizzate tutta la programmazione 2021 2028 più i PNR R più i fondi per i centri storici ci sono il fondo sociale, il i FEASR, i FEASR, cioè sono ci sono veramente una marea di fondi in grado di poter cambiare il futuro di una qualsiasi comunità.
Quindi dicevo partire dal basso. Perché realizzare una una relazione completa che prevede un' analisi approfondita delle risorse umane esistenti ed un piano di supporto con nuove assunzioni a tempo? In questo viene fuori, diciamo, viene a supporto quelli che sono state le leggi sulla semplificazione e sul reclutamento. Sappiamo che il decreto legge 80 del 2021 ha previsto, diciamo, tutta una serie di regole per reperire velocemente reclutare velocemente il decreto legge. 152 è un decreto legge in fase di conversione, ma che diciamo già pronto in fase di riconversione di attuazione per quanto riguarda la lo snellimento di tutta una serie di di procedure.
Per avere un' idea basta andare a visitare un po' i portali messi a disposizione dal dal Ministero e basta dare uno sguardo al loro. Sicuramente voi avete avuto modo di entrare e andare a guardare un attimo. Cosa vuol dire dentro? Ci sono già, per esempio, per il supporto tecnico. Circa 5005 milioni di curricula caricati su quella procedura, si presume che un milione di tecnici saranno presi per poter, diciamo lavorare sul PNR, le la norma, diciamo, ha previsto sistemi veloci per poter attingere a queste risorse sistemi veloci. Faccio un esempio per i tecnici, andando a prendere il meglio che possa stare il meglio che ci possa essere. Penso che noi siamo d' accordo che non possiamo, non è il momento di accontentare il tizio Caio, ma accontentare il tizio, il Kaiser Tizio Caio ha la stoffa e lo spessore per poter tirar fuori il meglio che noi possa servire. In questo momento c'è una procedura abbastanza veloce, basta, ne serve uno prendere, selezionare fra quattro una prova veloce, mi pare che è previsto. Se Segretario sicuramente sarà saprà, mi pare un colloquio serve e per poter poi subito andare a impinguare, diciamo, le risorse umane che l' ente ha il sono possibili sempre guardando un po' decreto. Legge, reclutamento 80 e la 152, sono previste tutta una serie di deroghe per quanto riguarda le assunzioni e non poteva essere diversamente. Sono previsti fondi per quanto riguarda l' assunzione. Non poteva essere diversamente, perché non è che il sul groppone di un bilancio di un Comune 18000 abitanti. Non è pensabile che si possa fare tutto utilizzando il bilancio comunale e quindi ci sono fondi per quanto riguarda questi questi aspetti e sappiamo che possono essere assunte persone a tempo determinato che possono essere o di livello alto.
O anche di livello, diciamo medio, nel senso che possono essere funzionari possa essere di dirigenti che vanno ad impinguare tutto quelli che sono i supporti che hanno il Comune. Sapete già che è stato avviato un bando già chiuso, i famosi 1000 esperti, ed è stato si è chiuso già un altro bando, dove hanno assunto hanno preso 780 figure da inserire all' interno, ma che negli obiettivi erano previsti 2800 figure, e quindi quel bando si sta riprendendo per poter impinguare ancora di più. è evidente che il contatto con le regioni Puglia, che hanno un po' il timone e la guidano, spesso la macchina o le città metropolitane, deve essere con costante continuo, perché con loro, con la loro interlocuzione pozzi, potremmo noi essere nelle condizioni di poter portare all' interno del nostro Comune risorse importanti da supportare gli uffici, io non credo.
Con tutta sappiamo il grosso lavoro che sviluppano giù il grande sacrificio sono veramente pochi, ma se noi non rivediamo dal basso tutta la struttura che debba il motore che debba poi portare a conseguire gli obiettivi, noi potremmo trovare qualche difficoltà, quindi assunzione a tempo e criteri, utilizzare tutti i criteri che la legge oggi ci dà la possibilità a un altro punto fermo, la task force interna che lavori a tempo pieno, aperta ai diversi componenti. La task force in termini dipendente a quello che ha accennato l' altra volta formato dal secca, potrebbe essere formato dalla Giunta dal Segretario comunale, da dai Capigruppo alla diciamo e abbiamo dato già un cenno, un cenno l' altra volta dovrebbe essere, diciamo, molto attiva e molto forte per poter avere sviluppare un lavoro costante e continuo ancora la.
Noi sappiamo che ogni qualvolta nasce una un decreto semplificazioni, l' abbiamo visto quando è nata la legge 50, che poi l' hanno corretta subito dopo, perché sono nate una serie di storture, qui il rischio del decreto semplificazioni.
Il lo Stato lo ha accolto, basti pensare quello che sta succedendo per quanto riguarda il bonus 110%, cioè rischiano quelli onesti,
Per colpa dei disonesti,
Per colpa di persone che hanno pensato di utilizzare quei fondi per poter emettere fatture su operazioni inesistenti, sono stati individuati già miliardi, si parla addirittura di 24 miliardi di fronte allo Stato e quindi lo Stato oggi addirittura potrebbero bloccare su uno strumento che comunque nel bene e nel male sta dando un po' di movimento alla I edilizia e sta dando comunque diciamo dei risultati ma che purtroppo, siccome le storture sta stanno succedendo, cose strane i prezzi che aumentano, sappiamo se ritorneranno più ai prezzi di una volta per tutta una serie di di situazioni, addirittura leggevo un dibattito, una dichiarazione del Presidente dell' ANCI che parlava di rivedere i listini regionali.
Non è una cosa semplice, noi sappiamo che se facciamo un bando di gara, c'è gente che fa ribassi del 30% di chi si estinse, erano congrui andare a rivedere i listini per poi che succederà quando finirà il 110 bonus, 110, quando i pm RR non ci saranno più che succederà su quei listini, ritorneremo indietro, lo abbiamo visto cosa è successo per l' ira euro che non siamo ritornati indietro? Qualcuno ha confuso le 1000 lire con euro e quindi sappiamo quello che allora, siccome il decreto semplificazione è necessario non potrebbe essere diversamente, perché i tempi sono ristretti, dice la norma che entro il 31 12 2023 va tutto impegnato entro il 31 12 2026, va tutto utilizzato, quindi i Comuni devono correre, le città metropolitane devono, occorre, le regioni devono porre corrono se sono strutturati alla base questo è il messaggio ma al tempo stesso,
Che lo stato di cosa, se si è preoccupato, hanno finanziato un.
All' interno, un nome assunta una posta di finanziamento per potenziare il controllo, il rafforzo ricordo con dei controlli.
Solo la Corte dei conti assume 13 magistrati ad hoc che farà solo questo tipo di controlli, il col decreto legge, i fondi sono stati messi nel decreto legge 76 del 2020 per fare cosa per fare emergere le responsabilità di eventuali dirigenti, le responsabilità degli enti per poter mettere un focus un focus sui tempi non si scherza, cioè i magistrati metteranno focus sui tempi, metteranno un focus sugli indicatori di qualità degli interventi, metteranno un focus sugli indicatori di quantità degli interventi, sono stati fissati tutta una serie di controlli centralizzati e l' audit che è addetto. Diciamo che ha questa funzione.
Dovrebbe aver sviluppato bene dal piccolo Comune alla alla Corte dei conti che la la parte parliamo, diciamo che è addetto alla valutazione, perché su queste cose non si scherza, è lo Stato. A maggior ragione a seguito di quello che sta succedendo sul 110%, sta cercando di, diciamo, prevenire determinate attività criminali anche nel momento in cui si andranno ad utilizzare una serie di fondi. Quindi, qual è il messaggio, il messaggio e l' autovalutarsi?
Cioè l' amministrazione comunale deve mettere su una struttura di autovalutazione, una struttura che vada a valutare man mano che poi si prosegue si prosegue nella realizzazione degli obiettivi. Il lavoro interno che si guarda si va a realizzare non può essere diversamente, cioè non possiamo sfuggire per fare questo leggevo, occorre la prima. Il primo passo è quello di fare un regolamento che fissi questo questi criteri di autovalutazione, che va realizzato, un regolamento che preveda questa forma di autovalutazione, questo regolamento debba, diciamo, prevedere una serie di tutta una serie di controlli interni, mai come ora, sia chi valuta i Revisori hanno una funzione importante in questa fase. Quindi, oltre alla task force, oltre alla quello che prevederà il regolamento, gli strumenti che già esiste, un controllo di gestione e diciamo la la, la, i revisori dei conti, tutti gli strumenti a disposizione dell' Ente comunale devono essere più attive rispetto al normale per poter effettuare questo autocontrollo, affinché il nostro Comune non abbia problemi che potrebbe portare naturalmente revocati eventuali fondi anche al dissesto, perché qui non parliamo, come bene ha detto diceva prima il Sindaco, l' Assessore. Qui già stiamo su candidature intorno ai 20 milioni più schede presentate e non è ancora, non siamo partiti e tutto quello che ci sarà da fare qui parliamo di somme importanti che, se dovessero incominciare a non essere utilizzati bene ed arrivare revoca, eccetera, il Comune rischierebbe il dissesto. Quindi noi questo non ce lo possiamo permettere e diciamo mettere su,
Dal basso questa struttura, quindi struttura supporto del Comune struttura a supporto dei controlli del Comune cosiddetto oggi. Dopodiché da lì parte poi, nel momento in cui abbiamo fissato le aree e abbiamo fissato gli obiettivi che noi vogliamo incastrati incrociati con 4 per quanto riguarda le missioni, dovremmo poi passare al cosiddetto panel dei progetti. Hanno dei progetti dovrebbero essere sviluppato obiettivo per obiettivo, area per area e missione per missione, quindi il panel dei progetti. Un invito faccio di guardare veramente in grande di pensare. Chiedo scusa, il termine è improprio di pensare veramente in grandi. Il diciamo che la misura o il progetto che possa essere candidato in altre forme.
Non spezie ti amo il PNR R 1000 rivoli.
Ma candidiamo progetti che diano sviluppo alla città che noi, al termine di questa fase, la domanda che ci faremo, gli obiettivi della di questa del PNR, perché nasce perché noi dobbiamo rilanciare lo sviluppo della città. Questa opera che stiamo candidando ha come finalità che usa l' opera, lo sviluppo della città. Non possiamo non farci una domanda di questo tipo, quindi io non voglio entrare nel merito delle schede, perché ogni idea è buona e poi potrebbero essercene, ripeto, altre, ma riflettiamo, ma mi magari lo lo lo rivediamo in sede anche di Consiglio comunale, nell' approvazione del DUP, nell' approvazione del piano triennale, nell' approvazione del bilancio che apro e chiudo la parentesi, mi auguro che avvenga nel più breve tempo possibile, perché anche quello è uno strumento che dobbiamo mettere a disposizione del Consiglio, della città e che deve interagire con quello che stiamo facendo. Io mi auguro che si faccia quella riflessione. Noi, al termine di questa fase, dobbiamo portare la città a uno sviluppo economico. Si chiama ripresa e resilienza, noi dobbiamo ottenere come obiettivo la ripresa economica e sociale della del nostro territorio, quindi dobbiamo pensare a una strategia di medio-lungo termine che porta a quegli obiettivi, se diciamo quali possono essere le idee che possono portare a una ripresa economica della nostra città, che cosa possiamo fare nell' ambito del turismo, nell' ambito, per esempio, del turismo? Noi dobbiamo candidare interventi che dal giorno dopo, devono portare flussi di persone anche a visitare la città di noci, e non solo le grotte di Castellana o i trulli di Alberobello, andando a valorizzare quelle che sono le opportunità che noi abbiamo centro antico, territorio rurale nella serie storica, abbandonate, Barsento, cioè noi non possiamo pensare a piccoli interventi che vanno a frazionare frantumare quello che è il PNR, ma dobbiamo pensare a candidare infrastrutture che portino un risultato economico e sociale molto forte e molto sensibile per la nostra città, se no diventa al PNR R diventa un FES bis, diventa un quei fondi che arrivano dalla Città metropolitane in in una condizione ordinaria, con i finanziamenti che la città metropolitana riceve quotidianamente. Noi sa quanti soldi diamo la Città metropolitane, uno che ha una macchina, deve sapere che di quella macchina, parte dei soldi che paga per le assicurazioni della macchina, per in particolare la macchina e vanno alla Città metropolitana, poi andiamo sulle strade e vediamo le strade della Città metropolitane che sono una gruviera, se la Città metropolitana non capisce che il turismo passa da un cittadino tedesco che viene in Italia e viene in Puglia e non può sfasciare la macchina andando a percorrere i nostri, le nostre strade provinciali, noi non abbiamo capito nulla, noi non di lanceremo nulla se non siamo nelle condizioni di creare infrastrutture che siano in grado di poter attrarre. Venendo al nostro Comune, pensiamo poi magari ci confrontiamo sulle idee. Io mi mi mi guardo poi, Presidente, taglierò il secondo intervento,
E taglierò il secondo intervento e solo il Regolamento che prevede questo no, io comunale voglio essere rispettoso, no, no, voglio essere rispettoso del Consiglio comunale, non sia né il Consiglio lo ritiene, io vado avanti io l' unica cosa che le giusto, quello che ho sentito, se si può tenere più all' argomento del che riguarda appunto i PNR relativamente al Consiglio, cioè ha fatto una disamina nazionale, mi sembra di aver capito che,
La disamina se arriviamo più sulle locale, almeno io ne sarei grato insomma di questo, perché penso che merita il no. Io ho fatto la premessa sul PIL, sull' aspetto di carattere generale, per poter far comprendere, per come noi stessi, a che cosa, quali sono le I, gli obiettivi e le fasi che dovremmo noi mettere in atto da oggi a domani e dopodomani probabilmente io provo a.
La mia, la maggioranza l' ha già fatto, io non lo so, noi non sappiamo che cosa è stato fatto e nel contempo, se alcune di queste fasi sono stati già realizzati e una cosa buona e giusta e quindi vuol dire che diciamo l' intervento incomincia ad avere un uno sviluppo diverso quindi entrando, dicevo, ho fatto un esempio perché, ponendoci gli obiettivi per rare noi per poter attrarre noi, che cosa ci serve la valorizzazione delle nostre bene?
Il diciamo, alcune voci sensibili li ho sentiti, ma per il centro storico, per esempio, c'è bisogno di fare altro.
E ci sono, c'è bisogno solo bisogno di fondi importanti per i territori rurali, abbiamo bisogno di fondi importanti, non so se avremo la possibilità stasera, ma diciamo entrando nel merito di alcune idee, dovremmo confrontarci poi sul diciamo se questa impostazione può andar bene, area per area che cosa potremmo candidare? Ho fatto l' esempio dell' area del turismo o l' esempio della cultura.
Il la cultura, noi non possiamo non pensare di creare di, diciamo portare l' attenzione all' interno di alcune missioni, interventi che vanno a potenziare questo settore. Abbiamo parlato soltanto di scuole, ma riflettiamo che diciamo l' utilizzo della miss della, diciamo, delle missioni in questo settore potrebbe portare indirettamente anche a un' implementazione del turismo e avremmo delle idee a proposito che vorremmo poi sottoporre all' attenzione della città e del Consiglio comunale lo sviluppo economico. Cosa vogliamo fare della zona industriale? Questo vogliamo fare della zona industriale, cosa vogliamo fare della zona agricola, quindi per le nostre le nostre campagne, attenzione le cose che rimangono nel tempo, un focus fondamentale, lo pongo sul settore energia.
Vi prego di avere la massima attenzione in questo settore, perché dico faccio un esempio.
Il.
Avevo già detto in un Consiglio comunale di del bilancio agli atti non so se se li trova sono andate a finire con la polvere nel è uno studio sull' efficientamento energetico non del Palazzo comunale, ma l' efficientamento energetico di tutte le strutture del nostro Comune per avere come obiettivo e diciamo, costi zero sull' energia questa è una diciamo una, una missione è un obiettivo fondamentale che porta a benefici da oggi fino agli anni a venire. Noi sappiamo che cosa sta succedendo sui costi energetici in questi giorni immaginate di avere le strutture autosufficiente dal punto di vista energetico. Qui ci vuole un progetto massiccio che porta alla a creare l' autosufficienza energetica e della nostra città, utilizzando tutte le strutture efficientando tutte le strutture dalle scuole. Palazzo comunale, io ricordo in quella in quel lavoro che fu fatto, era un un atto, diciamo che erano delle schede che con con alcuni obiettivi erano previsti, per esempio sulla struttura del Foro Boario. Era previsto, per esempio, un campo fotovoltaico.
E vado, vado a memoria.
Lavorando sull' efficientamento energetico delle strutture, non solo a livello fotovoltaico, ma diciamo anche all' interno delle strutture, noi dovremmo, noi avremmo dei risparmi sul bilancio comunale pazzesca, possiamo programmare quei risparmi per poter fare sviluppo della nostra città. Questa è una, è un una, diciamo. Un obiettivo strategico del PNR dovrebbe essere un obiettivo strategico nostro, le arterie. è stato parlato che c'è una, è prevista un' arteria per quanto riguarda il collegamento fra via Gioia del Colle e ma andiamoci a prendere quel piano realizzato nel 2011, se non ricordo male che prevedeva una serie di interventi sulle arterie. Cerchiamo di candidare alcune arterie, anche con costi che hanno costi molto più alti in una miss misura, una missione perché previsto del PNR in modo tale che sono quelle opere infrastrutturali che rimangono nel tempo. Noi.
E chi diciamo così alcuni di noi sicuramente ricorderanno. Noi abbiamo un bel ricordo di un onorevole non mi ricordo, credo che era forse il Sindaco ricorderà io non mi ricordo di che currency erano democristiani, si era l' onorevole Russo, perché è colui che ha dato chi stava forse all' epoca vi non facevo politica, è quello che diciamo a cui noi doppie dobbiamo la circonvallazione di Noci Putignano ancora non ce l' ha Castellana, ancora non ce l' ha che siamo avanti sotto questo aspetto, perché non completarlo.
Perché non completarlo.
In modo tale che saremo ricordati noi e non solo l' onorevole Russo, ad aver realizzato una seconda, il secondo pezzo, che è quello che che con diciamo allora per cercare di semplici, se sto andando, sto cercato di scorrere velocemente, le diciamo le schede per poter concludere la prima parte, poi un altro intervento lo devo fare in tal senso, allora noi così proponiamo una serie, l' individuazione di alcune aree che insieme l' Amministrazione comunale diciamo confrontandosi può portare diciamo l' attenzione della città e del Consiglio un queste aree qui due,
Da subito creare infrastrutture comunale per quanto riguarda le risorse a disposizione del Comune da subito, avviare tutti percorsi procedimenti per portare risorse. Non parliamo economico, come in questo caso, figure all' interno del, al rinforzo delle delle amministrazioni comunali con quel percorso, anche in parallelo di autovalutazione, per poi non avere problemi per quanto riguarda l' immediato, l' immediato futuro, utilizzando tutte le leggi, come ho detto prima, previsti le leggi e i fondi. Andiamoci a guardare in modo particolare l' articolo 31 del decreto legge 152, che spiega tanto in tal senso altro aspetto diciamo e concludo che in questa in questa prima fase è quello che individuato, diciamo le aree individuato. Gli obiettivi che intendiamo portare ad obiettivo nel 2026 al 31 12 2026 e soprattutto per chi deve fare autovalutazione, deve avere le idee chiare su che cosa deve verificare. Io propongo, per esempio, che le verifiche vengono fatte per i trimestrali e non più lunghi, perché solo così abbiamo l' idea di come sta procedendo il tutto terzo terzo aspetto, incrociare le aree con gli obiettivi, con le missioni e avere questa relazione che sia il vademecum per il Consiglio comunale per la città, per l' Amministrazione comunale, che ha la maggiore responsabilità in questa in questa parte da seguire nel momento in cui, man mano che andiamo avanti, il andiamo avanti nel percorso ed escono fuori i bandi, noi sappiamo che ogni giorno escono bandi bandi che accennava. Il Sindaco scadevano in questi giorni in cui sono state prorogate da aprile, ma come quello ci sono bandi già scaduti. Sono altri bandi in corso di pubblicazione. Noi dobbiamo avere giù una task force, perché no, non pensare a una figura di altissimo livello da portare tipo lo butto qui un direttore generale in questa fase che abbia come unico obiettivo quello relativo ai fondi PNR che abbia come unico obiettivo quello di coordinare questa fase. Noi dobbiamo tenere, non dobbiamo perdere una opportunità, ma soprattutto dobbiamo incominciare a guardare a quella che è la qualità, non solo la quantità degli interventi che andremo a proporre, fissare quegli obiettivi. Boh vol potrebbe voler dire che se viene fuori una misura che punta a questo obiettivo di alto livello, vi a volare alto e cercare di, diciamo essere molto ambiziosi in questa fase utilizzando al meglio le cinque missioni a noi, perché c'è una missione a cui abbiamo accennato anche l' assessore dove il Comune non intervengono direttamente per poter ottenere quel quel possibilità, ricordo solo un' ultima cosa che è stato creato. è stata modificata una norma ad hoc.
Dove oggi è possibile il cosiddetto partenariato pubblico privato, è stato creato una norma ad hoc che semplifica la possibilità di poter accedere al partenariato pubblico privato, è un altro esempio di semplificazione, è un altro esempio di ipotesi che i Comuni possono mettere in campo per poter agevolare nella diciamo gli allacci, accelerare e agevolare la qualità degli interventi. Questa è stata creata una norma ad hoc. è possibile attingere perché non pensare di poter in alcune situazioni utilizzare questo? Diciamo questa voce? Questa norma relativa al partenariato pubblico privato, quindi il.
Io mi auguro che noi ci auguriamo che questa fase che sta nascendo stasera, questa disponibilità di confronto e di dialogo da parte dell' Amministrazione comunale, possa essere concretamente portato avanti nel momento in cui, perché non prevederlo, andremo in un altro Consiglio comunale che potrà essere, quando il bilancio, quello un' altra breve da da andare a realizzare, noi potremmo entrare nel merito di quegli obiettivi che abbiamo detto prima e mettere insieme i singoli interventi che proponiamo noi sulle diverse aree di intervento, turismo e le amico elencato prima, metterle insieme e se poi l' Amministrazione riterrà opportuno, portava avanti la, il nostro contributo sarà, diciamo, è a disposizione se l' Amministrazione riterrà in futuro di potersi confrontare concretamente con il Consiglio comunale. Interessa con le associazioni di categoria, con la città, magari organizzando anche un convegno, perché no, organizzando un dibattito, perché no, perché potrebbe venir fuori da un tecnico o un qualsiasi cittadino un' idea brillante che magari in questo momento a nessuno di noi può, diciamo, viene fuori, noi siamo oggi a un banco di prova molto impegnativo. Non possiamo fallire, questa è vuol dire senso di responsabilità da parte nostra e soprattutto da parte vostra, grazie.
Grazie, consigliere Morea.
Io devo mettere a conoscenza il Consiglio che ci ha raggiunto il Consigliere Vito Blanton alle ore 19:54, partecipando ai lavori anche lui questo punto vedo che chiede di intervenire la consigliera Maria Rosaria Lippolis, prego, Consigliere, ne ha facoltà,
Allora abbiamo sentito dire tante volte che il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta la possibilità per ripensare un modello di sviluppo economico e sociale del Paese e dei territori e dei Comuni, abbiamo sentito ripetere che il PNR R è molto più di un ristoro per la crisi seguita alla pandemia a condizione che lo si consideri davvero una leva per lo sviluppo quante volte lo abbiamo sentito, abbiamo appena iniziato la discussione e il dibattito è già stato detto ripetutamente la possibilità lo sappiamo.
Cioè è concreta alle risorse del PNR si aggiungono il fondo complementare, il fondo piatto, ma anche la programmazione europea. 2021 2027 che tra fondi strutturali i fondi a gestione diretta vale altri 100 miliardi, risorse che dovrebbero intimorire un Paese che ha tra i punti di debolezza la capacità di spesa dei fondi ordinari.
La mia riflessione a questo punto parte da considerazioni di carattere generale, interessante a questo proposito, è un' inchiesta pubblicata da Repubblica, che si ricollega a quanto appunto sosteneva il consigliere Morea e che viene appunto denominata intitolata questione meridionale. Il 40% di 206 miliardi per opere territorializzato, abili del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono destinate al Sud. La domanda ora è il nostro Mezzogiorno. Queste risorse sarà in grado effettivamente di utilizzarlo? Vi spegne spenderle nei tempi tassativi temporalmente stringenti, che l' Unione europea ha fissato. Certo, dall' esito dipende la possibilità di colmare il divario storico che la parte più ricca del Paese ha con il Mezzogiorno d' Italia, detta altrimenti.
La sfida del PNR e la nuova questione meridionale.
La sfida effettivamente si gioca attorno alla drammatica eredità, arretratezza, insufficienza di professionalità delle pubbliche amministrazioni del sud. Quindi è vero, Consigliere morìa quello che sostiene.
Delle sue burocrazie, a far fronte ad adempimenti, che le procedure europee del PNR impongono quale condizione per impegnare i fondi del recast ricoveri e che altrimenti dovranno essere restituiti a Bruxelles, nonostante va detto, la Puglia sia insieme alla Campania tra le regioni più strutturate nel sud Italia nonostante la Puglia sia prima rispetto alle altre regioni del sud Italia con l' okay a 21 progetti di rigenerazione urbana e di edilizia residenziale pubblica aggiudicandosi 400 milioni di euro.
Eppure, anche soffermandoci su Bari, il Grappa esiste ed è forte rispetto alle regioni del nord e vela contraddizioni effettive.
Stando ad un' elaborazione dell' lì per l' Istituto per la finanza e l' economia locale, messa appunto a febbraio di quest' anno, la Puglia, 14795 dipendenti comunali, cioè un rapporto di 3,7 dipendenti comunali per 1000 abitanti contro i 5,9 dell' Emilia Romagna, i 6,3 della Toscana,
I nove non solo dell' AMA e non solo della Valle d' Aosta, ma anche della Sicilia, e ho detto tutto parlando della Sicilia,
Non si tratta più solo di che numerici, ma anche qualitativi in tante aree sono i pochissimi e vari di capi di singoli uffici a sopperire alle mancate assunzioni che pesano da anni.
Leggevo il contributo di Balduccelli, il primo cittadino di bassa Brianza in Campania, 15000 abitanti, dice sul PNR non sappiamo letteralmente da dove cominciare vuole sapere chi porta avanti, nel mio Comune, le migliaia di pratiche istanza di settori cruciali come l' urbanistica, i lavori pubblici, il condono, Lafram manutenzione, l' ambiente, credo, tre laureati e basta per tutti questi settori o soltanto due ingegneri, un architetto ed è già molto difficile assicurare l' ordinario ci riusciamo grazie allo spirito di sacrificio e di alcuni 300 chilometri più a sud nel Comune di Bari,
Attualmente lavorano 1800 dipendenti nell' Amministrazione, ma la pianta organica ne prevede circa 2800 e a confermare l' allarme delle ultime ore. Anche il finto sindaco di Lecce, Salvemini dice, abbiamo 373 dipendenti, rispetto 722 della soglia minima. Queste sperequazioni, ovviamente osta ostacolano il percorso dei territori. Abbiamo pertanto è chiaro che diciamo l' ovvio. Questo è evidente e non si può che condividere il ragionamento che si faceva. Abbiamo una macchina comunale, ma non solo voci. Questo è un discorso ed è un ragionamento estendibile a tutto il territorio del Sud Italia, ridotto all' osso. Abbiamo dirigenti ridotti all' osso, abbiamo una percentuale di laureati bassa rispetto al centro e nord Italia e poi c'è bisogno di tecnici, è vero, c'è bisogno di tecnici e professionisti, esperti di progettazione e rendicontazione e senza queste risorse rischiamo di partire con gravi svantaggi e seri rischi. Verso l' occasione PNR va però detta un' altra cosa che possiamo effettivamente utilizzare e sfruttare questa immensa occasione che che il PNR R rappresenta solo se evitiamo di appiattire il dibattito sulle procedure e quindi traguardi target indicatori tempistiche.
Ha poteri quindi cabine, di regia, ripartizioni tra Governo, rientra centrale e locale, ignorando una domanda. A quale comunità si vuole dar vita con questi soldi? Quale comunità vogliamo realizzare,
Grazie al p n r r e ancora, quali soggetti sono chiamati a dare risposta a questa domanda? La soluzione necessaria, allargare il tavolo di progetto che si è aperto su questi fondi in modo da includere, oltre agli enti locali, tutti i soggetti che svolgono attività sussidiarie sul territorio. Inizialmente, effettivamente inizialmente era ai margini del processo di costruzione del PNR, ma la coprogettazione e ne parlava prima l' Assessore ai rombante beh. La coprogettazione, la costruzione di una visione comune tra gli attori e un principio trasversale a tutte le missioni e rappresenta certamente il principio guida della missione. 5 inclusione e coesione, che comprende investimenti di principale interesse per gli enti del terzo settore e del privato sociale.
Molte di quelle risorse saranno affidate attraverso processi partecipativi, ma forse quello che più conta per innescare dei reali percorsi di sviluppo e programmare gli investimenti, pensando i modelli per la gestione futura di servizi, individuando i bisogni a cui rispondere e l' impatto potenziale, credo quindi che conti assumere una logica condivisa di responsabilità sociale di territorio ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo. è vero, tutti i suggerimenti che sono stati posti proposti nel nell' intervento che ha preceduto il mio sono tutti condivisibili e validi e in quest' ottica è opportuno lavorare. Però sappiamo anche che quelle presentate fino a questo momento sono delle schede ricognitive e quindi abbiamo il tempo per agire in questi termini.
Mi piaceva una una metafora utilizzata dal in un articolo del Sole 24 ore in cui si dice che per avere successo, l' innovazione deve correre alla velocità che le consenta di ottenere risultati efficaci in modo efficiente e dice, potremmo rappresentare il PNR con l' immagine che dobbiamo ad Aldo Manuzio, il principe degli stampatori dell' età moderna, un delfino il cui modo di sorvolare la superficie dell' acqua come una freccia e di essere stabile utilizzando intorno ad un ancora si fondono insieme le innovazioni del PNR vanno messe a terra in una tale combinazione, quindi, tempestività dell' agire da un lato e innovazione visione di comunità, dall' altro. E in questo senso che, guardando le semplici schede disponibili nelle nostre cartelle che ci stiamo muovendo grazie.
Grazie al Consigliere libro sul suo contributo dato al Consiglio, né mi chiede la parola, il Consigliere ogni anno ne ha facoltà, prego Consigliere grazie Presidente, la prima riflessione che mi viene da fare è quella che riguarda il settore sociosanitario, ne abbiamo parlato prima, abbiamo parlato delle specificità che riguardano progetti della socialità, però l' altro giorno leggevo sui giornali che le ASL pugliesi hanno presentato progetti nell' ambito del PNR per circa 87 milioni di euro ed è chiaro che ho visto più o meno i progetti i progetti riguardano lo sviluppo della telemedicina, la do forte rafforzamento del dei dei servizi territoriali,
Progetti che potenziano anche.
Potenziando la rete che diciamo raggiunga l' omogeneità con le esigenze dei cittadini. No, in sostanza, degli ottimi progetti e quindi questi progetti, è chiaro che noi non possiamo far altro che far altro che monitorare e cercare di controllare che tutti non rientrano. Ci rientra nell' ambito di questi progetti, quindi monitorare un po' la situazione. Quindi le competenze spettano alla Regione, perché alle regioni alle ASL che loro hanno le competenze hanno il monitoraggio, e quindi l' esigenza di potenziare quello che si è sempre detto da da mesi, cioè la medicina territoriale e questa esigenza forte,
Per quanto riguarda le schede, ora e voglio fare una breve riflessione.
Sappiamo tutti che l' 82% degli investimenti di tutto il Monte dei 230 miliardi l' 88% spetta al Mezzogiorno.
Il nostro Comune effettivamente riprendo un po' il discorso che ha fatto il consigliere Molent, il nostro Comune.
È chiamato a presentare.
Un solo progetto, progetti, ma avrà un ruolo importante nella realizzazione dei progetti.
Se si aggiungono dopo i progetti che ha elencato, già finanziato il Sindaco, quindi, ci sarà un importante e intenso lavoro.
Il rischio qual è qua, condivido in parte quello che dice morire, il rischio è che il nostro Comune potrebbe non avere strutture e personale adeguato per portare a termine i progetti previsti correndo il rischio di poteri sostitutivi,
Che potrebbero, diciamo così, decentrare le risorse finanziarie?
Quindi il Comune dovrà essere chiamato a gestire flussi finanziari non ordinari ma straordinarie, ed ecco qui l' esigenza di creare una struttura, una struttura con personale, però la domanda che mi pongo oggi, se il prosieguo i progetti non sono finanziati, possiamo già crearla, la struttura credo di no, quindi,
Sindaco, ti invito non a costruire la società, la struttura perché importantissima struttura con Gelli competente, ma ad proiettare, a immaginare qualcosa, una struttura che sia pronta nel momento in cui i finanziamenti saranno approvati ad operare dal giorno dopo, credo che sia questa l' unica strada da poter perseguire.
Comunque, prevede comunque la possibilità per i Comuni BNL di assumere a tempo determinato esperti, ecco, in queste strutture chiaramente nel BRR è previsto che ci possono essere delle assunzioni, sia di.
Consulenti esterni che di personale amministrativo,
In buona sostanza, dobbiamo essere pronti a mettere in atto tutte le misure necessarie, ma sono pronti per poter subì subito partire con le procedure occorrenti per la realizzazione del progetto.
Considerato che le opere devono terminare necessariamente entro 31/03/2026.
Adesso aggiungo una riflessione di carattere generale.
Il Mezzogiorno non può perdere l' abbiamo detto tutti, non può perdere questa occasione.
Le ragioni del sud al le regioni, nessuno avrà la possibilità di ridurre il divario territoriale che caratterizza la nostra Italia in termini di SOLVIT, servizio offerto e offerti e infrastrutturali e infrastrutture, è evidente che la riduzione del divario passa attraverso la capacità degli enti locali, ma in particolar modo la Regione di captare i finanziamenti del p n r.
Se non ci sono queste condizioni, certamente si perderanno i finanziamenti, come è successo in passato, se c'è questo divario storico.
Tra il nord e il sud per quanto riguarda le infrastrutture, è dovuto proprio alla mancata capacità delle regioni di captare fondi a livello europeo. Ecco, noi abbiamo in questa questo momento un' occasione straordinaria e quello non dico di come dire raggiungere il grado di infrastrutture del Nord, ma almeno di colmare questo grande gap che c'è tra il Nord e il suo, perché guardate le infrastrutture, secondo il mio parere, ognuno dopo l' avete con una sua visione propria. Le infrastrutture sono quelli che poi determinano dopo, di conseguenza, economia, cultura, socialità, eccetera e turismo, eccetera io metterei prioritarie fra le infrastrutture una per esempio io immaginerei, per esempio, di una una metropolitana parlo, parlo di grande dice una per una proprietà che raggiunga a Bari perché non è possibile.
Oggi perdere un' ora e mezza di tempo oppure andare con la macchina a Bari una metropolitana veloce oppure che raggiunga velocemente le zone del Salento in questo non è altro che il turismo. Questo non è altro che economia che si sviluppa il talento e decongestione del traffico a Bari, perché se tutti andassero con un treno con una metropolitana, sicuramente il traffico di Bari sarebbe ridottissimo, per cui credo che concludo dicendo che i progetti presentati dalla nostra amministrazione divengono chiaramente da monitoraggi, carenze che ci sono e io lo condivido in pieno. Tra l' altro, sono progetti che.
Esistono da una da da parecchio tempo, ne parlavamo prima dal 2011, sono progettazioni quindi le esigenze, non nasce ora, ma è un' esigenza storica per queste cose, quindi non fanno altro che votare favorevolmente stasera, grazie.
Grazie anche al Consigliere Magnano per il suo contributo dato al Consiglio.
Non vedo che non ci sono altre richieste eventuali a c'è, prego così, Anna Maria Gentile.
Grazie Presidente, io ho le ho ascoltato il Sindaco nella relazione iniziale.
Con ricordandoci quelli che sono i finanziamenti a cui il Comune ha partecipato e che sono risultati,
Positivi, quindi partiranno i lavori, così come anche letto le le schede ricognitive,
Il dubbio che avevo allo scorso Consiglio comunale quando ci furono presentate, è ancora rimasto tale perché non vorrei essere io la nota stonata di questo Consiglio di questo Consiglio comunale.
Sono, dobbiamo dire grazie ai nostri, ai nostri uffici, però io le ritengo scollegate.
Prive di divisione, nonostante, come diceva la consigliera dei Police.
C'è una visione di comunità.
Ma nel leggerle.
Nell' approfondirle, no approfondirle no, perché sono scheda.
Non leggo una visione.
Perché, come giustamente è stato detto prima di me, noi dobbiamo pensare a.
E in questa fase.
Maggiormente acume vogliamo vedere sviluppata la nostra comunità, noci dal punto di vista economico e sociale,
Io vedo francamente queste schede come un assegno, è vero che ben ci veniva detto nello scorso Consiglio comunale, bisognava dare delle risposte veloci alla Città metropolitana, come fare semplicemente incetta di finanziamenti senza senza logica veniva ricordato da qualcun altro, che sono progetti che stavano nei cassetti e che necessariamente per la tempistica sono stati sono stati riesumati ma non vedo il Sindaco progettualità.
Forse dovremmo.
Pensare insieme, come diceva il consigliere, morìa, a quello che è la visione che noi abbiamo di luci.
Se penso, per esempio, al turismo,
Per me, pensare alle misure sul turismo, alla riqualificazione della villa comunale o dei tratturi.
E poco che non credo a chi viene al turista da fuori.
Per passeggiare nella nostra villa comunale perché viviamo tutti in quei Paesi dove le aree verdi sono presenti, invece, sarebbe stato più opportuno fare lo ricordava, se non erro il consigliere Morea uno studio sopra più approfondito su quelle che sono.
Le peculiarità della nostra campagna, che sono le masserie storiche.
Fare pensare a dei percorsi.
Ha dei progetti diversi, con l' ausilio di tecnici,
Perché anche la Città metropolitana io leggevo che il sindaco Decaro ha chiesto, al Politecnico di Bari?
47 tecnici, che poi ha messo a disposizione dei comuni capire insieme.
Con tecnici ingegneri, architetti, ma anche con tecnici specializzati nel turismo, capire come poter rilanciare il turismo, annunci che va al di là di quella che è la nostra visione, noi ce le diciamo il centro storico faremo, lavoreremo del per riqualificare le nostre nostre, ma dobbiamo avere una visione diversa, cioè distinguerci dagli altri trovare qualcosa che ci distingue dagli altri Comuni limitrofi.
E questo credo che sia il momento in questo momento noi dobbiamo attivare i nostri cervelli, perché questo per lasciare in eredità alle altre generazioni qualcosa di diverso perché ricco, è stato ricordato più volte, è un' opportunità importantissima, è un treno che non possiamo in corsa che non possiamo perdere però è anche un debito che stiamo mettendo sulle future generazioni è questa questo è il mio cruccio perché noi oggi stiamo vivendo il debito dei nostri padri.
E c'è qualcuno che glielo rinfaccia e noi dobbiamo fare lo stesso errore, non credo che sia il caso.
Bene, Sindaco, lei ha detto e staremo qui nei comizi come consiglieri comunali vigili.
Sono certo che non sarei detto se da.
Non si tirerà indietro nel parlarci di fare una ricognizione ricognizione triennale sulla lo stato dell' arte dei progetti,
Quindi io credo che dobbiamo metterci seriamente a progettare, non far perdere tempo agli uffici che sono veramente ridotti al lumicino che hanno fatto, ripeto, hanno fatto veramente tanto, quindi la mia proposta è, pensiamo, a qualcosa di realmente concreto per lo sviluppo economico e sociale di voci approfittando di PDP n r r e non facendo soltanto incetta di finanziamenti grazie.
Si è anche il consigliere Gentile.
Nell' attesa che qualcuno decide di intervenire,
Se mi date anche a me la possibilità di comunicare al Consiglio,
Qualche idea eventualmente, che può essere anche integrata o alle schede esistenti, oppure eventualmente creare nuove schede, allora la domanda che qualcuno si poneva prima era che ci dovremmo porre un po' tutti, immagino come fare in modo che noci diventa più,
Una zona attrattiva da un punto di vista, turismo turistico, anche da un punto di vista anche di sviluppo economico. Questa, secondo me, è.
La domanda che ci dovremmo porre per fare anche una programmazione di Noci nei nei prossimi, immaginare anche di creare le basi, attraverso il PNR R, di programmare il futuro di Noci nei diciamo nei prossimi 10 15 anni, allora io ho fatto questo tipo di considerazione, si parla della mobilità sostenibile cioè,
Il PNR prevede una sezione di fondi dedicata alla mobilità sostenibile, nonché alla possibilità di creare una rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, perché sembra che il futuro.
Dovrebbe essere le auto, dovrebbero essere le auto elettriche e un problema anche nazionale, cioè è un problema che riguarda un po' tutta la nazione, ma riguarda anche il singolo territorio, questo quindi la domanda che mi faccio io è di questo tipo, perché non puntare proprio sulla ricarica delle auto elettriche a Noci?
Cioè si tratterebbe di un buon passo in avanti rispetto a qualche altra realtà verso una società più verde e sostenibile, anche alla luce delle forze del forte impulso che il settore delle auto elettriche riceverà nei prossimi anni.
Trasformare rinunci in uno dei primi centri dotati di colonnine per la ricarica delle auto ci permetterebbe di diventare uno snodo cruciale per chi organizza viaggi nella nostra zona, sia che si tratta di viaggi di lavoro, sia che si tratti di viaggi di piacere.
Siccome il nostro è un territorio, sappiamo benissimo questo comprensorio trulli, Grottammare famoso anche noi ci dobbiamo sforzarci di farlo diventare attrattivo. Da questo punto di vista, quindi, offrire ampi ampi spazi per la ricarica delle auto elettriche porterebbe i visitatori a pensare al nostro Comune come una tappa ideale necessaria per pernottamenti e pause di ristoro, favorendo lo stesso tempo le numerose strutture sia ricettive presente sul nostro territorio, cioè, in parole povere, immaginare che la ricarica della macchina elettrica se uno va a visitare Alberobello, immagino la deve venire a fare a noi perché noi ci avrebbe la possibilità, sia nel centro urbano o nelle medie, nella vicinanza del centro urbano, zone che porterebbero ad avere la facilità della ricarica, le macchine, le ma non solo le macchine eletti, anche le bici elettriche, posso immaginare,
Questo è un progetto.
Poi l' altro progetto, a mio avviso, potrebbe interessare una parte di lago, mi Lechia cioè la Comi Lechia, sappiamo tutto di tutti che la cui vecchia diciamo un lago dove c'è un progetto, ci sono dei lavori, ci sono ancora, da purtroppo anche delle delle cose da da completare per le acque reflue per l' agricoltura per però però perché non immaginare di creare un progetto sul lago vecchia, grazie per cortesia grazie.
Perché noi immaginare un appalto di lago Pilecki è considerato il diffondersi del turismo, detto anche a zaino, cioè zaino in spalla, questo è un turismo che.
Ha un, ha una certa valenza anche nel nostro territorio e permettere anche noci di essere anche attrattivo da questo parte di turismo, da questo turismo non sarebbe male, perché non pensare quindi l' idea di realizzare un' area campeggio, un' area campeggio anche di élite, cioè non solo tende, ma Karaman, cioè gente che effettivamente potrebbe venire a noci perché si dice di solito il campeggiatore non spende e non non non lascia soldi sul sul territorio. Non è così, secondo me, quindi, immaginare quella zona come pista da creare, delle piste dedicate sia alle passeggiate in bicicletta, sia alle corse sia semplice, camminata all' aperto, a piedi anche a cavallo, creando anche, eventualmente anche un centro di di Maneggio.
E non lo so se una parte del lago mi Lechia, si potrebbe anche dedicare a un alla pesca sportiva, cioè immaginare una parte del lago mi Lechia come un lago per esercitare la famosa pesca sportiva, a questo aggiungerei anche.
Visto la vicinanza all' abbazia della Madonna della Scala, integrarlo anche con un percorso di turismo religioso, quindi questo, secondo me, è un è un.
Un progetto che si potrebbe sviluppare sul concreto, sulla nostra realtà, l' altro progetto è un progetto legato all' innovazione, cioè un' altra dei idea potrebbe riguardare il potenziamento da subito della banda larga e delle infrastrutture per l' utilizzo del 5 G.
Cioè con l' emergere dello smart working del lavoro a distanza, dotare Nucci di una cosa di una buona connessione internet e uno dei requisiti primari per essere attrattivi nei confronti dei turisti e dei lavoratori, cioè attuare misure per migliorare la qualità della rete a Noci gioverebbe inoltre sia i turisti che gli stessi no agli stessi nocesi ma immaginiamo quello che è successo nel periodo Covid quando parecchia gente lavorava a casa sua smartworking discorrendo cioè immaginare Noci che viene riconosciuta come una un buon centro anche da un punto di vista climatico.
Invitare chi non risiede a Noci, visto che uno può lavorare a Milano, però effettivamente le distanze con lo smart working sono, non esistono immaginare che si trasferisce a Noci, però lavora a Milano, cioè essere attrattivi da questo punto di vista.
Queste sono, a mio avviso ho delle idee, delle idee concrete che io consegno al Vice Sindaco affinché diventino parte integrante o nuove schede di progettazione, grazie.
Se per cortesia vuole mettere agli atti?
Anche io, come vogliamo continuare ad andare avanti, se non ci sono interventi, nella prima parte, se non ci sono altri interventi, vi faceva cenno, Vito Prantoni.
No, non vedo, non vedo richieste.
Se ci sono altri interventi diamo, diamo, diamo seguito e i primi interventi, poi non so se ci sono state delle sollecitazioni al Sindaco se si ritiene, in nella prima parte, a dare delle risposte, perché mi diceva il Consigliere Modena, che aveva bisogno di di fare qualche altra considerazione con un altro intervento, quindi, prima di passare la parola al Sindaco o eventualmente al consigliere Modeo, chiedo al Consiglio se ci sono altri interventi,
Prego, consigliere, Vito blando, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, io.
Mi dispiace molto essere arrivato in ritardo, purtroppo questo.
A questo Consiglio e non aver ascoltato le relazioni degli Assessori, credo che siamo intervenuti entrambi e del Sindaco e anche dei dei colleghi, però ci tenevo comunque a fare seppure un breve intervento, però a farlo.
Perché credo che questo sia un un momento, diciamo, della nostra vita repubblicana, possiamo dire che potrebbe diventare un momento veramente di di importante, svolta ed importante.
Promozione di tante cose che noi in passato abbiamo solo potuto immaginare perché, come come si è detto, i soldi sono tanti che arrivano, però bisogna saperli saperli utilizzare. Io ho letto le le schede che l' Amministrazione ha preparato, credo siano le prime schede, poi ci saranno tante altre misure che ancora non non per i bambini ancora non non non ci sono neanche, però io ecco, non sarei così netto nel giudizio che ascoltavo prima dalla,
Dalla consigliera gentile perché credo che in queste schede ci sia molto, diciamo, della della visione un po' ah, ecco di di sviluppo e di questo Paese l' ho intravisto nelle schede, ma non voglio dire che c'è in maniera in maniera netta in maniera così così chiara, però ci sono tante opere che in passato abbiamo che cercato sempre appunto di realizzare per il bene della nostra.
La comunità e che con difficoltà abbiamo sempre già per le quali abbiamo sempre dovuto poi rinunciare perché i finanziamenti non erano.
Sufficienti un parliamo del, per esempio, del della della ristrutturazione della cisterna sotto Piazza Garibaldi. La riqualificazione della villa comunale il polo per l' infanzia. Credo sia un intervento importante perché noi che abbiamo un po' ragionato anche sui numeri della del delle scuole, delle scuole a Noci no e di come poter razionalizzare anche alcune spese che il Comune quel Comune sopporta credo siano degli interventi importanti che ci permettono, diciamo così, di di effettuare delle cose che in passato abbiamo solo potuto immaginare. Poi ci sono tante altre cose. Ho letto anche la investimenti nel nell' utilizzo della tecnologia per la promozione turistica. Tre di il quattro di noi abbiamo un progetto su su questa cosa, che mi sembra ben calzato rispetto, diciamo a quest' asse, a questo asse di finanziamento e tante altre cose, ma Villa lenti e altre altri finanziamenti di questo tipo. Certo, trovare un filo conduttore rispetto a tutti quanti io io per primo l' avevo detto nel nel precedente nel precedente Consiglio comunale è complesso, ma perché è complesso proprio trovare un filo conduttore su tutto il il Piano nazionale di ripresa e resilienza, perché c'è una logica a livello complessivo di di Paese suddivisa per varie missioni che qui ABI prima venivano venivano ricordate. Io credo però che noi dobbiamo anche ragionare in maniera un po' anche diversa perché, ad esempio, moltissimi dei fondi che vengono messe verranno messi a disposizione e sui quali c'è il ritardo rispetto alla alla promozione dei bandi e è appunto la socialità, la all' inclusione, la diversità, insomma tutte tutte queste.
Queste misure, che per ora non hanno visto ancora una loro una loro evoluzione, così come ambiente, energia. Prima il Presidente del Consiglio ne faceva faceva riferimento ora io vorrei cercare di spingere il ragionamento su un su quella che prima veniva detta la visione del del Paese. No, la visione, l' idea complessiva. Io penso che quel tutto questo progetto, questo progettare non avrà futuro se noi non ci tiriamo dietro la comunità di di riferimento, cioè nel senso che tutta questa progettazione deve trovare poi uno sfogo in quella che è la vita della nostra comunità, è lo sviluppo delle imprese che sono presenti sul sul nostro, sul nostro territorio. Ecco perché io non punterei tanto, ma questo è un mio vecchio cruccio sul turismo, cioè che è una delle del degli assi di questo, di questo piano, ma ci sono tantissime altre cose. L' energia, per esempio, è il futuro Presidente del Consiglio, prima lo diceva, cioè, oltre alle colonnine elettriche che hanno una loro evoluzione, ci possono essere tantissime altre cose da mettere da mettere in piedi. Io credo che non ci abbia bisogno più che.
Di una visione turistica del della propria comunità che pure, per carità, ci deve essere, perché è impensabile che nel né al centro, diciamo, della di una Regione così turisticamente attrattiva, non che non abbia un proprio piano e su questo io ho detto 1000 volte non può essere la programmazione annuale a dare vita ad una spinta turistica di questo Paese. Ci vuole una pur una programmazione pluriennale che ci veda in un percorso complessivo e che veda il turista pian piano avvicinarsi alla nostra comunità. Quello che voglio dire è che ci sono tantissime cose rispetto alle quali noi dobbiamo avere la capacità di mettere insieme e fare sistema e diventare punto di riferimento anche per le nostre aziende locali, perché se noi immaginiamo invece questo Piano nazionale, come dicevamo la manifestazione di progettazione comunale che poi non ha, diciamo un suo riverbero nella nella vita industriale del del del nostro Paese, credo che faremo tantissime belle opere pubbliche, ma che alla fine non avranno quella quella utilità importante. E quindi che cosa voglio dire questo? Con questo dico che compito della politica e adesso portare questa discussione dalle aule, diciamo, del Consiglio comunale e dalla progettazione spicciola de dei singoli interventi ad un dibattito un po' più generale che veda coinvolto appunto la comunità. Ho visto, ad esempio lo cito perché è presente anche la persona cui, rispetto al quale avevo visto il commento rispetto per esempio, a Villa lenti, che dalla polemica fatta sul sul, sul tipo di intervento.
Io non non prende lì queste questi riferimenti, come ho queste discussioni, come degli e degli aspetti negativi, ma dobbiamo cercare di coinvolgere la comunità perché si senta partecipe di un processo di evoluzione anche del della nostra vita quotidiana e che possa portare alla progettazione di queste di queste opere qualità in termini di vita reale e di vita concreta e vissuta questo perché lo ripeto ancora una volta, l' obiettivo non deve essere solo quello di realizzare le opere, perché se leggete, come avrete fatto, tutti quanti i piani nazionali di ripresa e resilienza, né gli investimenti sono uno strumento, uno strumento che deve darci la possibilità di creare aziende competitive perché la diciamo ripresa vera e propria e la capacità del Paese di rimborsare il finanziamento futuro è la capacità di rendere, diciamo, utili. Con tutti questi investimenti deve essere proprio nella capacità di creare nuove nuove imprese, ad esempio, la mobilità sostenibile. Prima veniva veniva citata. Beh, è che c'è moltissimo che si sta facendo su questo investimenti. Le aziende stanno correndo con con investimenti importanti su questo tipo di di attività. Vi devo dire onestamente vedo il nostro Paese molto spento. Da questo punto di vista non vedo la presenza di aziende sul territorio che sappiano e abbiano la capacità di essere competitive su questi.
Su questi terreni e questo è, credo, il problema più grosso che noi dobbiamo dobbiamo porci in nell' ambito di un progetto nazionale che non è soltanto nelle mani degli enti locali, ma è che è, diciamo anche a livello regionale e nazionale e rispetto al quale forse anche le nostre aziende hanno bisogno un po' di supporto di essere condotte un po' un po' per mano ci sono tantissimi investimenti da fare, però ecco questi questi investimenti non avranno granché di futuro se non li colleghiamo con una vera idea di sviluppo industriale produttivo del della nostra comunità. Grazie,
Grazie a te consigliere, Platone.
Per il contributo dell' altro, anche da parte del Consiglio, né mi chiede la parola il Consigliere Mezzapesa, prego, Consigliere ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Se ognuno di noi cerca di apportare al al dibattito il suo contributo.
Il vero dilemma è che la politica per anni, non avendo gli strumenti economici, non ha potuto ragionare in termini, diciamo, più ampi nella programmazione, né nella visione sia delle proprie città, ma anche, voglio dire, le proprie.
Aree comprensoriali dei propri regioni, perché tutto poi era affidato, come altri ne hanno proceduto, alla programmazione dei cosiddetti fondi strutturali, eccetera.
Il problema è che è mancata.
Una visione effettiva di quella che era una possibile un possibile o più visioni possibili di sviluppo economico oggi voglio dire, come accade nella storia dell' uomo, da secoli è arrivata una particolare situazione in questo caso derivante dalla,
Pandemia, ma prima ancora della pandemia della crisi economica finanziaria, che ci ha portato grandi problemi all' interno delle comunità. Allora, in quella fase, dovevamo cercare di contenere i costi, perché dovevamo cercare di capire dove e come spendere le somme in maniera più oculata e quindi abbiamo fatto sacrifici e tant' è che tutti adesso si dibatte sulla questione del cosiddetto patto di stabilità, se poi dovremmo rispettarlo nei prossimi anni. Aumenti e giustamente, come diceva anche tutti quanti, insomma ognuno di noi ha detto la sua anche soprattutto l' ultimo intervento di vetro pronto, dice, però dobbiamo ragionare in termini di sviluppo economico, e questo è il dilemma, noi dovremmo dire che cosa volevamo fare in generale, non guardando tutti gli aspetti hanno, voglio dire importanza ma una visione generale, di quale tipo di sviluppo economico noi, la Puglia, la nostra Regione vuole, è fondamentale,
In questo voglio dire, siamo tutti quanti carenti di questa visione, perché il problema serio è che a livelli più alti non c'è stato un aiuto, io lo dissi l' ultima volta quando ci siamo rivisti nell' altro Consiglio comunale disse esattamente questo sì.
Senza una visione generale di una nazione, che ragioni in termini complessivi e complicato, che ognuno di noi possa dire che io la mia visione può essere disorganica rispetto a quella che viene dalla dalla dall' Europa, con l' apposizione di doverlo fare, certo lui, un primo dilemma che abbiamo è,
L' Europa ci ha detto che questi soldi devono essere spesi in questa direzione.
Quindi ci ha già indicato la strada noi possiamo, voglio dire, aggiustarla un po', ma le condizioni sono già dettate e tant' è che la continua ripetizione è che lo Stato su alcune questioni deve porre in essere la riforma della burocrazia e tutti quanti più o meno a più riprese stiamo dicendo che siamo in difficoltà per gestire i fondi perché la burocrazia non è nelle condizioni di gestire,
E quindi in questo se non c'è il cambio di norma e c'è una normativa che il Consigliere morìa prima diceva, cioè quello di poter assumere personale per poter affrontare la questione diventa praticamente, voglio dire giusto farsi un ragionamento tra di noi, ma non serve a nulla perché poi nella sostanza siamo nell' impossibilità di poter programmare,
Io però a questo punto voglio dire a tutti noi ci sono alcune cose che noi abbiamo messo in campo negli ultimi anni con una visione di carattere economico e mi riferisco più precisamente al cosiddetto Piano Integrato del paesaggio, che è una visione di sviluppo economico e sociale che spero che tra qualche settimana Sindaco ci sia questa benedetta ferma di questo protocollo d' intesa con la Regione,
E poter mettere a quel punto a finanziamento non più la visione di un solo progetto o di un progetto che in realtà ci viene fuori da bandi, che più o meno ci vengono programmati, ma cercare di mettere a finanziamento un accordo o meglio ancora un patto territoriale che prende insieme non solo nel nostro Comune ma un' area omogenea, cioè Noce e Alberobello Martina, ma anche voglio dire molto, eccetera che ci ritroviamo in un asse dove in realtà possiamo cominciare a fare almeno una sperimentazione di sviluppo economico e che sia sostenibile tenendo conto di tutte le attività produttive presenti e quindi non solo di alcuni aspetti, ma di tutto e questo è stato preso a riferimento dall' intera Regione, tant' è che bandirà a breve il finanziamento delle progettazioni, dei patti territoriali e noci con Martini, Alberobello, sono stati presi a riferimento per questo tipo di impostazione.
Quindi io mi spingerei più a dover immediatamente costringere la Regione a doverci dare risposta in questo senso, perché noi poi possiamo mettere in campo questa prima iniziativa, va detto insomma anche per.
Motivi diciamo di di cronaca e di correttezza con l' opposizione. Non è solo questo che si sta lavorando. In maggioranza si stanno lavorando anche altri progetti, sempre su per raccordare il piano integrato del paesaggio con l' intera città e quindi con una visione di città, sempre di sviluppo sostenibile, però, che parli di servizi a 360 gradi all' interno con partner importanti, quindi voglio dire non c'è proprio una mancanza di visione, anzi noci, come ha ribadito il consigliere Morea nel passato, come nel presente, probabilmente continua a ragionare in termini di visione come lo è stato negli anni Settanta quando, con la presentazione del progetto per la famosa circonvallazione, è vero, noi siamo stati e siamo ancora ad oggi, un passo enorme avanti rispetto anche alle comunità che ci circondano.
Ma io credo che in realtà oggi questo tipo di visione e voglio dire diventa non più sufficiente per ragionare per il futuro, perché perché in realtà, in una visione di economia globale, continuare a ragionare, come se in realtà noi potessimo guardarci da soli e dire questo è questo questo è quello che ci serve su questo possiamo andare avanti, è troppo riduttivo,
È come se volessimo continuare a ragionare, come se in realtà il mondo non in questi cinquant' anni non è enormemente cambiato. Oggi si parla di rivoluzione digitale e la rivoluzione digitale si guarda i territori, ma guarda a una visione di tipo globale, cosa che in realtà noi probabilmente a pieno.
Non adesso si parla di evoluzione del web Web 3, cioè di incassare soldi per chi investe nelle in internet. Direttamente stanno a casa e chiedendo di poter, voglio dire contribuire acquistando e vendendo prodotti direttamente seduti a casa propria, cioè, voglio dire, c'è una rivoluzione che noi probabilmente ancora non riusciamo a a essere consapevoli di che cosa ci sta succedendo, quindi nell' immediato voglio dire possiamo anche ragionare dice, ma che cosa ci serve nell' immediato? Certo, ridurre le spese, come diceva il consigliere morìa, prendiamo tutto ciò che è nostro, cioè quello che noi abbiamo sottomano come.
Amministrazione comunale e renderlo economicamente sostenibile, andando ad investire in uno sviluppo energetico che ci riduce enormemente i costi. E una visione è una visione sul quale si deve discutere, perché nell' immediato, ma non è solo nell' immediato, ma in programmazione futura.
Mettere l' Amministrazione o le Amministrazioni di ridurre i costi e quindi di potersi auto meglio gestire, perché la spesa ordinaria per la gestione degli immobili, tutti gli immobili di qualsiasi genere comunali è comunque una spesa che ci sarà sempre e come la storia dei bilanci, no, Consigliere, Brandoni, costi fissi e costi fissi. Se li riduciamo a togliersi Benedetti costi fissi, li facciamo diventare variabili in qualche cosa di buono. Forse faccia qui tutto è utile nel nell' immediato per cercare di risolvere questo voglio dire il fatto che oggi ci siamo riuniti per continuare a parlarci e a dirci delle cose, secondo me è utile e potrà essere utile, soprattutto per cercare di approdare a fare qualcosa di importante per per la nostra comunità, ma anche, guardando, secondo me, all' intero territorio che ci circonda molto perché, ripeto, io sarei dell' opinione di puntare sul comprensoriale, cioè sul territoriale, non solo a guardare e continuare a guardare con una visione strettamente comunale, non possiamo più ragionare noi o entriamo nei circuiti anche del turismo, insieme agli altri Comuni, oppure voglio dire, siamo disancorati rispetto a quello che sta avvenendo, rimarremo così come si erano stati in tutti questi anni non aggregati. Se invece lo sviluppo del turismo da parte nostra viene guardato insieme ad Alberobello, insieme a Castellana, insieme a tutte le comunità che ci circondano, probabilmente ragionando in termini di comprensorio noi rientriamo in una sperimentazione, diciamo, di turismo per il futuro diversa e quindi siamo parte integrante di quella idea di sviluppo del turismo, ma deve essere sempre comprensoriale. Non possiamo ragionare. Io mi porta a casa i 3 10 20, così o facciamo parte del circuito e quindi siamo parte integrante, come succede nei pacchetti ormai che vendono le agenzie turistiche e quindi siamo all' interno di quel circuito oppure, voglio dire, faremo quello che potremmo fare, ma sarà sempre una visione non organica di sviluppo, anche perché non puoi ragionarlo più, cioè se fuori proprio dalle teorie dello sviluppo economico, anche del turismo. Se tu non entri nei circuiti e quindi che tutti quei proporre da solo ma non si all' interno del circuito, serve a poco.
Meglio invece, ritornando alla alle questioni, diciamo dove noi possiamo incidere, certo incidere sulla riorganizzazione delle strutture pubbliche con la riduzione della gestione dei costi.
Soprattutto costi energetici, quelli relativi alla produzione energetica, che poi è la stessa teoria che sta venendo fuori con la storia della del benedetto superbonus, il superbonus sta dicendo ai privati, voi mettetevi in condizioni che dovete cercare di creare case meno energivore, bene, la stessa cosa dovrebbe dire anche alle.
Alle Amministrazioni comunali che loro dovrebbero dare l' esempio prima ancora dei privati. Quindi, se ci fossero progetti in questo senso, cioè progetti organici dove tutte le strutture pubbliche dovrebbero avere uno standard minimo per rendere quanto meno, ecco, voglio dire produttori di CO 2 in termini ambientali e quindi ridurre i costi energetici a dare proprio l' esempio sarebbero una cosa ottimale. Secondo me è che ancora non riesco a vedere perché nessuno si lanci in questo senso, perché perché le amministrazioni pubbliche esistono in tutti i Comuni, quanti sono i comuni italiani in tutti i Comuni che lo stesso problema, quindi dare l' esempio, diventa motivo anche per il cittadino di imitare che l' Amministrazione si è messa in questi giorni. In queste condizioni io cerco di seguire allora questo per dire che se fossero messe insieme più idee,
Che mettessero in assisteva tutti gli aspetti della comunità o delle nostre comunità. Arriveremo alla risposta, abbiamo la visione, abbiamo la visione di che cosa ne dobbiamo fare oggi stiamo andando un po' come fanno le persone che ci vedono, ma non ci vedono molto bene, stiamo andando a tentoni un po' tocchiamo di qua, speriamo che riusciamo a mantenerci in piedi un po' tocchiamo di la speranza che rilascia a beccare qualcosa di buono e il nostro tempo e il nostro tempo che non non credo che sia solo noci o non siamo solo noi a non avere, perché, guardando tutte le comunità che ci stanno intorno a noi hanno fatto anche loro le schede. Anche loro hanno proposto progetti più o meno dello stesso tipo di quelli che avevano mancato di avere finanziamenti nel passato.
Tranne, voglio dire, questo tipo di scelta, l' unico che ha una visione diversa, proprio Bari Lecce, Bari invece ha una sua idea di sviluppo della città a progetti da tantissimo tempo che ha messo in campo e adesso fa la parte del leone, cioè in questo si è proposto con progetti milionari.
Ma perché perché Bari, Bari e un' altra realtà parchi, progetti di sviluppo della città diversi da quelli che hanno le singole comunità, anche perché noi non abbiamo parchi progetti a quei livelli.
Detto questo, io credo che in realtà a breve, se voglio dire il Sindaco, la Giunta ci porteranno sul in Consiglio, il Piano integrato del paesaggio e un' altra idea progettuale che in realtà parla di sviluppo di sviluppo economico sostenibile in questo Comune e che abbia una visione più grande rispetto al singolo progetto. Io credo che in realtà noi voglio dire è, come dire noi, quello che possiamo, cerchiamo di farlo, quello che di meglio possiamo mettere in campo, cerchiamo anche di farlo,
Penso che in realtà, se riuscissimo per un momento di avere finanziamenti sul piano integrato del paesaggio che in realtà prenderebbe noi ci Martina Alberobello e anche una parte del territorio di Mottola che porterebbe finanziamenti di gran lunga superiori ai 50 milioni di euro significa cambiare la visione dell' intero,
E quindi di un intero territorio, non la visione di un Comune e quindi in quel caso, visto che la Regione, anche intuito bene, che è la prima volta che storicamente più Comuni si mettono insieme e pensano di poter sviluppare le loro comunità, ragionando in termini di comprensorio, è un' accusa che già ci pone in una condizione diversa. Quindi voglio dire, noi ci fu il laboratorio di quell' idea qualche anno fa stiamo parlando già di 5 6 anni fa, sei anni fa, quindi in realtà voglio dire all' epoca già pur non avendo le somme che erano messi in condizione di cominciare a ragionare in termini prospettici, spero che questa cosa arrivi prima prima possibile e che in realtà possa essere anche motivo. Voglio dire, per poter avere una visione di sviluppo che sia più concreta in tutti i settori produttivi, ma anche una visione di rispetto dell' ambiente di sviluppo, tenendo conto dell' ambiente, perché noi oggi avvierà scommessa e che purtroppo abbiamo un pianeta che è malato e che dobbiamo curarlo, quindi stiamo in pandemia doppia, la chiamo io la pandemia umana, ma c'è anche la pandemia ambientale che è nata, facciamo finta che non c'è e ma di fatto c'è, perché le conseguenze le stiamo già pagando e come quello che dice sì, ma la febbre non è 40. Ho capito, ma che sta 39 e mezzo più di me che ho elencato ora, perché Forza 40 per prendere provvedimenti? Credo che dovreste intervenire un po' prima per non arrivare in quelle condizioni e cercando di evitare le conseguenze, ecco perché dico questo è la scommessa per il futuro, perché sviluppo sostenibile, tenendo conto che siamo malati e che quindi dobbiamo evitare di continuare a trattare il nostro ambiente e il nostro territorio come in realtà fosse.
Dicevano una volta, quando venni a destra si parlava dell' acqua, dice, è un bene che in realtà non ha valore perché infinito, cioè è che lo abbiamo a quantità a iosa, oggi non esiste più manco per l' acqua, voglio dire, abbiamo bisogno di dover anche saper tutelare l' utilizzo delle acque e quindi il nostro ambiente e da tutelare e quindi tutto quello che dobbiamo fare lo dobbiamo guardare alla luce di dover rispettare l' ambiente nel quale viviamo, e quindi tutto lo sviluppo deve essere in questa visione. Io credo che se ci muoviamo in questa visione di sviluppo, che tenga conto di queste priorità, penso che in realtà abbiamo messo una buona anche anche per dare risposte al futuro. E quindi alle nuove generazioni. Dice, ma quelli proprio pazzi, non è qualche cosa di buono in testa se verranno fatti venire, cioè avevano capito che in realtà stanno in una condizione pericolosa. Io non cercare di fare le cose in maniera curata, cercando di evitare ulteriori guasti. Poi, se questo scommessa può essere in questo senso, io credo che questa altro che visione.
Che altro che visione, grazie?
Grazie anche al Consigliere Mezzapesa per il contributo dato questo punto, prima di passare la parola al Sindaco al vicesindaco eventualmente.
Mi chiedeva il Consigliere Moreno, che voleva aggiungere qualcosina al ai lavori del Consiglio,
No, no, facciamo chiudere al Sindaco, se no va a finire, che prego Consigliere Modena ne ha facoltà.
Grazie, il era per diciamo, dare un ordine e una logica.
Siccome poi è stato preannunciato che ci sarà comunque un da un documento da portare all' attenzione del Consiglio, il rapper ottimizzare un po' tutto. Siccome nel primo intervento il Presidente del Consiglio diceva, cerchiamo di mantenerci focalizzare su quello che è l' ordine del giorno, ritengo che offro stavo focalizzato l' ordine del giorno dal la prima parola che ho, diciamo riportato all' attenzione del del Consiglio, ma in questo secondo intervento voglio essere ancora più incisivo nelle proposte diciamo, nelle richieste fatte nel primo intervento,
Innanzitutto, da dove partiva la premessa partiva da una considerazione di carattere generale che è quella che noi oggi lo accennava anche il Consigliere Mezzapesa qualche minuto fa, noi poi possiamo candidare tutto quello che vogliamo se non siamo più in grado di poterli portare ad obiettivo 1,
Non voglio fare la storia di questi anni.
Opere da realizzare in 210 giorni sono passati quattro anni opere da realizzare in cinque anni in un anno sono passati tre anni, cioè, ma io credo che non penso io che l' Amministrazione, la maggioranza sia masochista, al punto tale che di si diverte a non portare a compimento alcune opere, ma questo che la storia ci deve insegnare che se non si creano determinati presupposti noi possiamo candidare 250 schede e non saremmo nelle condizioni di completarla e o saremo nelle condizioni di completarle. Chissà in quale anno e quindi questa era una prima considerazione. Che cosa ci viene in aiuto.
Il per noi, per il lavoro che facciamo tutti i giorni, tutti gli anni effettuiamo una pianificazione stringente.
Una pianificazione stringente, un programma stringente deve prevedere dei criteri da seguire in maniera, diciamo, rigida per poter raggiungere determinati obiettivi, ognuno di noi, chi ha un minimo di azienda, chi lavora a supporto delle aziende, sa che ogni anno noi pianifichiamo determinate attività e li verifichiamo in corso d' anno affinché alla fine dell' anno poi si faccia sintesi, sono partito da questa considerazione nel fare la prima proposta che era quella di quindi era una proposta concreta e poi uno pensava che veniamo qui dire,
Possiamo anche farlo, guardiamo le schede e.
È previsto un' arteria della lenti aree. Perché non pensare a Villa lente in scala arterie? Dico perché non pensavo a Villa 20 fare perché potrebbe essere uno strumento. abbiamo un' idea in tal senso di utilizzo, per esempio, perché quel è un un, diciamo una struttura bellissima, nel pieno centro, con un' aria bellissima, dove si potrebbero fare tante cose, si potrebbero realizzare tanti progetti e allora il il confronto su questa fase deve avvenire un istante, dopo quindi la proposta, dove partiva partire da aver letto che cosa ha fatto lo Stato quando pianificati PNR, che cosa hanno fatto? Se noi andiamo a prendere il, diciamo la pianificazione del PM RR, lo possiamo leggere, io ho comprato questo della maggiore ma sono riportati sulla maggior parte dei volumi. Che cosa ha fissato lo Stato? Ha fissato fatto un programma, una relazione, una serie di obiettivi.
Da con stringenti. Per quanto riguarda i tempi, noi abbiamo degli obiettivi che è stata una marzo, degli obiettivi che sono scaduti che al 31 12 2021 degli obiettivi sia tra giugno. Se volete sapere quali sono i traguardi e gli obiettivi che scade. 31/03, ve li posso elencare sono riportati in maniera chiara quelli 31 giugno di possano in campo, ma non è quello l' oggetto oggi della discussione. La prima proposta era quella che, partendo da un presupposto da un canovaccio che ho utilizzato lo Stato per poter dare un input a tutti su come funzionerà il PNR, trasportarlo in un Comune, il 18000 abitanti che si distingue dagli altri Comuni,
Perché probabilmente io sono convinto che la maggior parte dei comuni stanno ragionando su in termini di schede di progetti, perché era la Città Metropolitana mette il Pepe. Mandatemi le schede, ma non è così che funziona io, semplice cittadino, devo sapere da oggi al 31 12 2026, che cosa dobbiamo fare, come lo vogliamo realizzare, quali sono gli interventi strategici, come li vogliamo verificare, qual è l' audit interno per cui, per verificare che non ci siano frodi e altre situazioni, i famosi controlli rigidi che parlavo prima, cioè io devo saperlo come in una pianificazione dove ho proposto una relazione completa, complessa, dettagliato con obiettivi strategici di carattere generale, che si un documento programmatorio che fissa una serie di obiettivi e una serie di interventi con Presidente è una proposta concreta, non è io non l' ho ascoltato stasera, ma si può sempre realizzare, può darsi pure dipende. Ripeto, noi siamo all' opposizione, non conosciamo quello che sta facendo maggioranza, può darsi che si sta lavorando in tal senso. Ho suggerito un dirigente di alto livello che abbiamo la possibilità con un decreto legge che è stato fatto di poterlo prendere perché il dirigente di altri livelli potrebbe darci una mano a realizzarlo insieme al Segretario, che è un dirigente di alto livello, persone molto qualificate, persona, diciamo in grado di poter dare una un aiuto in questo affinché si possa realizzare una programmazione a medio lungo termine a breve, medio e lungo termine con obiettivi 31 12 1026 è una proposta concreta. Vorrei sapere se questa proposta possa essere preso in considerazione oppure, dopo un 2, quali sono gli obiettivi che prevedono questa? Noi sappiamo che quando pre pianifichiamo il nostro, la nostra azienda, cosa fissiamo? Cosa vogliamo fare negli anni? Gli obiettivi, i tempi di verifica e a man mano che andiamo avanti obiettivi devono essere realizzabili se non sono obiettivi, e noi che facciamo il fumo negli occhi, gli obiettivi devono essere concrete, realizzabili quando noi diamo gli obiettivi ai collaboratori, se diamo un obiettivo che sappiamo che non è idoneo per la struttura che che aveva a disposizione, un obiettivo che porta demoralizzare qualsiasi persona che lavora in tal senso. Complessi dirigenti, compreso un qualsiasi funzionario, un qualsiasi dipendente del Comune. Quindi quella relazione debba prevedere due obiettivi di rilancio. Dicevo prima, il PNR non può essere frantumate in 30000 rivoli, ma deve prevedere sviluppo e rilancio economico della nostra comunità. Quindi obiettivi, diciamo, ambiziosi di alto livello.
Di crescita del territorio lungimirante, ambizioso, stress, realizzare un' analisi approfondita e risorse umane. Dicevo prima le fondamenta. Che cosa abbiamo, i quali risorse abbiamo in grado di poter realizzare questa più questo piano, questa relazione, questi obiettivi, perché poi, in base a quell' analisi, va costruito le figure che devono dare una mano affinché le opere pubbliche che si dovrebbero realizzare in 210 giorni non si realizzi in quattro anni? Questo oggi non è possibile colpire né RR. Abbiamo detto prima. Nell' altro intervento è previsto un gruppo, un ospite a livello nazionale di controllo che verificherà i tempi, verificherà la qualità e verificherà la quantità degli interventi e non si discute perché se ti revocano in corso d' opera, noi siamo rovinati a livello di Comuni e quindi un' analisi interna. Creare una task force che lavora a tempo pieno a diversi componenti, vale a dire, ma mano che noi abbiamo fissati questi obiettivi, la task force quotidianamente deve lavorare per comprendere se stiamo andando in direzione giusta o se gli obiettivi in corso d' anno nel corso degli anni si modificano che la verifica viene fatta per dire, stiamo andando nel verso nel verso giusto o va modificato vanno ampliati. Se alcuni obiettivi già prima del tempo sono stati conseguiti, si riveda la programmazione, si va avanti. Quarto e quinto, ipotizzare quindi l' assunzione. Come dicevo prima, utilizzando i tre strumenti la legge 44, abbiamo detto la legge 80, la legge 152 sono essenziali, cioè andare a mettere mano a questo vuol dire incominciare a creare una macchina da guerra all' interno dell' Amministrazione comunale che deve supportare gli uffici affinché gli obiettivi vengano realizzati. Se non lo facciamo e viviamo alla giornata, noi non conseguiremo mai quegli obiettivi. Il 6 creare una struttura interna potenziate per il controllo di gestione per l' antifrode, per il controllo dei processi, insomma, un audit che funziona anche a livello interno, non dico sulla falsariga di quello che si è realizzato ad altri livelli. Ho fatto un esempio che oggi hanno assunto altri sarà su MED 13 magistrati della Corte dei conti, perché quando si scherza e quella norma dice che noi dobbiamo avere una forma di autocontrollo interno con le persone giuste in grado di poter verificare che tutto procede secondo i termini. Noi sappiamo che purtroppo la frode è dietro l' angolo.
E noi la questione morale non la possiamo sottovalutare, perché noi siamo un Comune che nella storia di noci e ben visto e un Comune che ha, diciamo, una visione a chi vive fuori positive della nostra città, oggi abbiamo solo un problema che siamo calati, abbiamo delle grosse difficoltà dal punto di vista economico, ma dal punto di vista morale, dal punto di vista diciamo della microcriminalità noi siamo messi meglio probabilmente di altre zone, anche dalla nostra stessa Puglia, che non che non funziona. 7, dopodiché fatto questo incominciamo a si avvia una proposta cosiddetto panel di progetti che coinvolga tutte le forze attive della città, tutte le forze attive della città che o si intende. Io ho fatto un esempio prima non è più tempo di pensare agli steccati di, ma sono vecchi maggioranza, opposizione che in questo momento occorre che tutti devono mirare da posizioni diverse a due ad un unico obiettivo e sono finiti i tempi dei contentini sono finiti i tempi di pensare Natural, naturalmente in piccolo deve prevalere, dicevo prima, la logica del confronto, e di concezione politica anche diversi, ma che ognuno apporta un contributo. 8, gli obiettivi vanno verificate. Ho fatto un esempio trimestralmente, perché è proprio chi vive. Questo sa che non si possono pensare di verificare obiettivi che durano, che devono durare cinque anni ogni anno.
Cioè ogni anno. Faremo sì la sintesi con l' approvazione del bilancio, con l' approvazione del DUP, ma gli obiettivi, quella task force, deve verificare trimestralmente. Infine, la relazione debba completarsi cosiddette.
Il connessi ai cosiddetti settori di sviluppo. Ne parlavo prima i settori di sviluppo, si possono elencare quel che ho pensato a ride il turismo arrivi dalla cultura, quindi scuole, eccetera e dello sviluppo economico sono industriale, artigianale, agricoltura, le reti in campagna, l' autosufficienza, cioè la la, l' area dell' energia e dell' ASL e dell' efficientamento energetico, quindi autosufficienza energetica, l' area delle infrastrutture, quindi arterie Circumvallazione, l' area dello sport, dei parchi, del tempo libero, queste aree, dicevo prima, vanno incrociati con gli obiettivi e vanno incrociati con le missioni creato l' infrastruttura, la relazione dettagliata, le risorse a disposizione umane. Quelli economici stanno i soldi, stanno deve creare le infrastrutture alla base, deve creare una programmazione. A cinque anni diciamo fino al 2000 al 31 12 2026, riprendere il ragionamento appena noi andiamo ad approvare il il bilancio, perché dico questo perché poi ogni programmazione prevede poi gli strumenti. Questa è l' analisi, queste sono le esigenze con quali strumenti? Uno subito, approvare il bilancio e il DUP è uno strumento che va messo in atto perché perché, se dobbiamo prevedere nelle more che si mette in movimento la macchina, diciamo che ci dà ci porti fondi, un piano, un fondo di rotazione corposo pro die project progettuale per la rotazione dei progetti che sappiamo che nel momento in quel fondo di rotazione, nel momento in cui di progetti, perché non abbiamo la possibilità per ora in questa fase, ma diciamo nella fase successiva e un fondo di rotazione man mano che vengono approvati i progetti quali quelle somme rientrano nelle casse del del del Comune? Quell' analisi, man mano che andiamo avanti nei bilanci, ci danno l' idea che, se raggiungiamo, conseguiamo l' obiettivo dell' auto, l' auto sufficienza energetica, quanto risparmio possiamo fare in termini di riscaldamento di acqua luce, il nelle diverse strutture, quanto risparmio possiamo fare in termini di energia elettrica, visto che ci stanno marziano dal punto di vista energetico con le gli aumenti che che abbiamo fatto e questo lo possiamo verificare anno anno per anno, ma che approviamo il bilancio comunale e quindi a tu attingere da subito a tutti gli strumenti operativi, come innanzi, diciamo, ho utilizzato, per esempio, vi parlavo prima non lo dovete trascurare in quella programmazione deve stare scritto quali opere noi intendiamo raggiungere con il partenariato pubblico privato, hanno stanno modificando. Hanno modificato la norma sul a una norma ad hoc del PNR sul partenariato pubblico privato. Quali diciamo opere? Intendiamo coinvolgere il privato, visto che c'è questa possibilità. Faccio un esempio il, come dicevo prima, non anche se non dovessero darci i soldi per la il polo dell' infanzia, ma se riflettiamo bene, mettiamo in atto il PPP così come lo chiama partenariato pubblico privato. Noi possiamo conseguire un obiettivo più ambizioso senza soldi.
Senza soldi e possiamo pensare a fare qualcos altro da candidare qualcos altro rispetto alle arterie che diciamo che infrastrutturali che noi abbiamo abbiamo bisogno, quindi dicevo il, la necessità di avere un una programmazione e scusate se insisto è fondamentale per noi che sappiamo l' Amministrazione comunale, i percorsi che individuato, noi dobbiamo renderci conto che un lavoro che dobbiamo fare adesso, ma che verranno se fatto bene, non varranno per non verranno. Chi diciamo verrà gestire fra un anno che fra un anno si va a votare il? Io auguro a tutti voi che stare qui e che non sta nel nel pullman che ogni anno, ogni volta ogni cinque anni, se ammettere un pullman e mandano a Torre Canne.
Ma dico, rendiamoci conto che questa è una fase programmatoria che si è fatta bene da parte nostra, poi sarà gestita bene da chi verrà, non è che in un anno si risolve, tutti, non hanno risolviamo assolutamente nulla, però poniamo basi solide premesse solide, affinché chi verrà dopo di noi hanno fatto un buon lavoro e noi credo che abbiamo tutti l' interesse a trasferire a chi verrà dopo un buon lavoro. Questo è il canovaccio, non vi abbiamo messo noi. Abbiamo tracciato il percorso su questo percorso, siamo aperti al confronto in Consiglio, in città con i tecnici, un convegno, quello che vogliamo al confronto, ma andiamo lì con una traccia. Non andiamo lì con varie ed eventuali abbiamo fatto presentato delle schede, le schede vanno benissimo, scadevano dei bandi, i soldi non li dobbiamo mai perdere. Però da oggi in poi dobbiamo lavorare utilizzando una spinta diversa dal punto vista organizzativo che ci devono contraddistinguere. Abbiamo detto, ci sono dei progetti che vanno realizzati di intercomunale, lo accennava prima il Consigliere Mezzapesa quali comportano tempo? Sappiamo che fine ha fatto l' Unione dei Comuni quando si è tentato, diciamo purtroppo qualche Comune vicino ore è responsabile di aver di aver fatto saltare quel grosso progetto dell' Unione dei Comuni. Oggi noi stiamo in un ogni, comunque non c' entriamo proprio proprio nulla. Alcuni progetti sono intercomunali, il in quel piano vanno inseriti quali sono i progetti comunali all' interlocuzione con gli altri Comuni. Non è una cosa semplice come non è sempre scuola Città metropolitane e con la Regione Puglia, il il quando e concludo nel momento in cui noi andiamo a realizzare in parallelo le due infrastrutture, quelli di programmazione,
Tutti i progetti da a supporto e quello di controllo, noi siamo nelle condizioni di poter veramente dare una svolta alla nostra città perché, ripeto, l' unica cosa certa che c'è che i fondi ci sono, quello che non è certo se i fondi saranno utilizzati al meglio nei tempi ho molti Comuni avranno revoche e se loro danno seguito a quello che hanno scritto perché questo è tutto scritto qui non si scherza.
Quindi noi, se non si scherza dal punto di vista civile e penale e quindi noi dobbiamo essere bravi a cogliere l' opportunità senza correre rischi senza mandare allo sbaraglio il la nostra città dando quei risultati di sviluppo e diciamo economico, che noi ci aspettiamo noi ogni progetto che candidiamo, dobbiamo porci, dicevo prima la domanda. Qual è l' obiettivo di sviluppo economico di questo progetto? Candidare la la villa propongo un esempio, la villa comunale, eccetera. Io ritengo che quel progetto si poteva fare con altra altro canale, altri fondi, dobbiamo pensare a un qualcosa di più ampio, ci stanno riprendiamo, ma sicuramente non è quello che ci andrà a contraddistinguere e che andrà a rilanciare l' economia della nostra città, viceversa, alle del turismo, l' aria. Quando entreremo nel merito di quella di quelle fasi, noi abbiamo delle idee. Ho fatto l' esempio di Villa 20 perché era uno degli appunti che che ciò una delle idee, anche nei particolari, ma che abbiamo 7 8 idee progettuali molto forti che, nel momento in cui entriamo nel merito, noi potremmo sottoporre all' attenzione del del Consiglio comunale e all' attenzione della città. Io questo è l' auspicio, noi siamo a disposizione perché non è tempo, dicevo, prima non stavo scherzando, qualcuno dice, ma l' opposizione non spara sparati colpi a salve, ma se l' opposizione deve servire solo a demolire una maggioranza prova, queste ere è vecchio come come il mondo. L' opposizione deve servire a pungere a fu fungere da pungolo alla maggioranza se viene dall' opposizione un' idea e viene colta. Noi abbiamo svolto un ruolo e voi avete colto un' opportunità se poi non non c'è la volontà di ascoltare e la volontà di, diciamo di coinvolgere una fase così complicata tutti gli attori di questa città. Ripeto anche le associazioni, perché non pensare a un convegno dove tutti gli attori si invitano e si fa un confronto e una riflessione su quello che stiamo facendo, su cosa stiamo andando. Purtroppo la città è lontano, lo si vede dal Consiglio comunale. Speriamo che almeno il lo streaming porta qualcuno in più ad ascoltare la città, è lontana, proviamo ad avvicinarla, proviamo ad avvicinare la città a questo Consiglio comunale, proviamo ad avvicinare un singolo cittadino a quello che questo Consiglio Comunale sta pianificando e non con il semplice comunicato stampa che molto spesso viene fatto dal Municipio. Stiamo facendo questo questo avvicinava anche in termini di diciamo, di di.
E di coinvolgimento vero, vale a dire così del FIS feedback a due vie e non una via. Un conto è parte e poi rientra, lo implementiamo e riparte nell' altro film, un conto è dare la comunicazione, finisce lì, noi spesso è stato fatto questo in questo momento, anche se abbiamo un anno di vita ancora pieno, però possiamo fare tanto. Noi ci siamo grazie.
Bene.
Sindaco tocca a te adesso cercare di no prima il vicesindaco vuole fare prima il vicesindaco e poi il Sindaco, prego, Vice Sindaco.
Allora io innanzitutto ringrazio tutti voi per la per il contributo che avete dato a.
Alla questione e.
No alla diciamo al ai futuri lavori che andremo a programmare per il PNR.
Devo però in qualche modo tentare di ricondurre al pratico l' ambito della del del discorso, il.
Altrimenti si finisce per fare ciò che abbiamo già fatto, e cioè di andare a presentare 13 progetti, Città, metropolitana e poi, man mano che, come ho già detto, vengono fuori i i bandi, purtroppo prendere atto che non tutti quei progetti trovano finanziamento, quindi,
Per rendere credo, più snello e veloce, perché così deve essere, perché i tempi del PNR sono tempi ristrettissimi. Abbiamo già visto che dalla pubblicazione del bando alla chiusura del bando spesso passano 25 giorni 30 giorni, non di più, quindi veramente dobbiamo essere pronti,
E perché tutto non si riduca ad un esercizio di stile e di ripeto, come è già capitato per le schede che abbiamo presentato in Città Metropolitana forse vanno invece individuati gli obiettivi precisi e poi verificare di volta in volta, se.
Io quegli obiettivi sono raggiungibili attraverso i bandi che saranno pubblicati, quindi sostanzialmente dovremmo.
Tirare un filo conduttore, quindi disegnare un filo conduttore e all' interno di quel filo conduttore, individuare o intercettare i finanziamenti, no, come que più utili per la per il compimento, diciamo, per portare a termine il progetto,
A tutti noi sarebbe piaciuto, è così, noi pensavamo di fare cioè di disegnare, non ci così come la come la la vediamo per il futuro di consegnarla a Città, metropolitana e Regione Puglia, Governo italiano e vedercela realizzare sarebbe stato stupendo sarebbe stato bellissimo, purtroppo così non è e abbiamo verificato che così non è.
Quindi, ripeto, saranno i bandi a dirci se e quanto di quello che.
Il nostro lavoro riesce a produrre, potrà essere finanziato,
Il consigliere Maria faceva riferimento anche agli interventi in campo turistico.
E quindi di non limitarli alla realizzazione di parcheggi, ma di valutare l' opportunità di acquisire gli immobili come di la lenti, ma come tanti altri che potrebbero entrare rientrare nella disponibilità del Comune che sono state che potrebbero rientrare.
In realtà non è così,
Purtroppo non è possibile perché il PNR finanzia il 10% per gli acquisti, il resto dobbiamo mettercelo noi era era stata valutata esattamente quella ipotesi di acquisire Villamezzo, ma non è possibile perché ci finanziano per gli acquisti il 10%.
Così come l' esercizio di stile è servito tantissimo candidare né con la.
La scheda che abbiamo presentato, la viabilità di piano, la?
Sostanzialmente la circonvallazione interna, quella che da via Gioia, porta poi su via Castellaneta ci ha consentito di apprendere che anche quell' opera è estremamente difficoltosa, perché, come vedrete in tutti i bandi, come vediamo nei bandi già pubblicati ma e quello sarà il filo conduttore gli interventi che saranno finanziati saranno soltanto quelli che noi proponiamo di realizzare su aree già di proprietà del Comune, quindi lì dove come per esempio per una per una viabilità che noi fortemente volevamo realizzare, quella è stata portata come esempio ma come si diceva, c'è tanta altra che si sarebbe potuta candidare a finanziamenti. In realtà non è possibile, perché i tempi degli espropri sono incompatibili.
Con i tempi del PNR.
Quindi anche lì, purtroppo, ripeto, quello è stato un esercizio di stile utili a comprendere però che su quella strada è difficile riuscire ad ottenere risultati.
Quindi, come si stava dicendo, come diceva il Consigliere Morea, bisognerebbe andare sul concreto, su progetti concreti e realizzabili ma finanziabili, perché se poi non sono finanziabili via, rimaniamo col concreto e con irrealizzabile, ma non finanziabile, conseguentemente, io per il futuro vi inviterei veramente a indicare un un un fil rouge un filo conduttore, perché poi di volta in volta gli uffici con la Giunta con gli Assessori di competenza cercheranno di individuare il il l' obiettivo da raggiungere attraverso il bando che di volta in volta sarà pubblicato però,
A me non pareva che le schede fossero scollegati tra loro, anzi, Vito Prantoni ricorda che avrà studiato più di me sicuramente il programma di questa maggioranza di questa bella. Io ricordo che c' era un punto sulla modernità e i progetti, sulla digitalizzazione, sull' edilizia elettronica, sulla Smart smart mobility, sul digital twin, sulla videosorveglianza. Vanno in quel solco che noi stiamo attuando quello che era il proprio programma per chi lo ha studiato, quello che era il programma del di noi cinesi 2018, quindi in quel senso abbiamo presentato questi progetti. Tanti altri progetti erano compatibili con il programma, è preesistenti, li abbiamo indicati tra le schede che abbiamo mandato in Città metropolitana, così come ricorderà bene il consigliere Morea il polo scolastico è assolutamente, io ritengo una, ma non solo io, perché poi dello stesso avviso è stato anche Città, metropolitana un progetto strategico per noci, ce lo siamo detti forse in qualche altra circostanza ed è un progetto strategico, specialmente quello dell' infanzia, perché noi, con il decremento demografico che stiamo avendo,
Portare la scuola per l' infanzia e gli asili nido soltanto su due plessi ci consente di risparmiare internet in termini energetici, in termini di suolo, in termini di manutenzione, in termini di mense in termini di trasporto pubblico. E sono tutti quei risparmi a cui si faceva riferimento prima e che darebbero all' amministrazione la possibilità di avere un gruzzoletto da utilizzare per altre attività necessarie al Paese. è vero, potrebbero essere anche raggiungibili questi obiettivi con il partenariato, ma mentre in questo caso sarebbero immediatamente finanziabili con il partenariato, dovremmo trovare il partner non di questi tempi. Non credo che sia semplicissimo, però.
Non sono solo quelle le scuole del Comune pubbliche comunali, ci sono anche le scuole elementari e mi piacerebbe. Quest' iniziativa poi proseguisse con le scuole elementari, con le scuole medie,
Non entro nel merito del del discorso relativo alla alle possibilità di assunzione, lo lascio al Sindaco che sicuramente sul punto è più preparato, però voglio dirvi che, per esempio, se prendete i bandi che sono stati già pubblicati all' interno del quadro economico, c'è la possibilità dell' assunzione a tempo determinato di un elemento quindi,
Che che seguirà il progetto nella sua fase progettuale e realizzativa, così come la task force messa a disposizione.
Della Città Metropolitana sono esattamente i tutor a cui facevo riferimento, prima, cioè Città metropolitane, in ha trovato un accordo con il Politecnico per nell' individuazione di una serie di tecnici che ha messo a disposizione dei Comuni. Sono sostanzialmente dei tutor che seguiranno e che ci stanno già seguendo nella formulazione delle Pro delle proposte progettuali e nella presentazione dei progetti. Credo di aver ultimato qualsiasi altra cosa. Chiedete DPB. Vi dirò.
Bene, prego, Sindaco.
Fastidio.
Sì, io naturalmente vi ringrazio e ho avuto cura di prendere appunti.
Naturalmente non risponderò, diciamo punto per punto alle questioni, ma.
Proverò a sintetizzare anche perché il dibattito è stato abbastanza approfondito e lungo, diciamo su tre questioni che proverò, diciamo, ha riassunto, riassumere e parto proprio, diciamo, da una cosa che.
È stata ricorrente nel nel nel dibattito che mi consentirete di definire un dibattito, un dibattito di metodo e non di merito, cioè nel senso abbiamo.
Tutti diciamo in qualche maniera ha dato un contributo su come si dovrebbe fare e ci mancherebbe altro, qualche cosa sicuramente si può fare qui, avremo modo, diciamo, di definire meglio modalità ulteriore di coinvolgimento di collaborazione non è non è questo il punto ma dal punto di vista diciamo del contributo al merito delle cose eppure gli elementi per il merito non mancano. Stasera, diciamo, ho ascoltato poco. Ciò non significa che non si possa avere la possibilità di tornare a discutere, però, anche da questo punto di vista ci dobbiamo mettere d' accordo i tempi della discussione.
Proprio per fare in modo che poi il merito della discussione produce possa essere trasferito, non possono essere tempi lunghi.
Per carità di Dio, tutto si può fare, anzi possiamo fare, possiamo fare decisamente meglio.
Però nel mentre noi ci diciamo, affanniamo giustamente nel discutere come dovrebbe fare, come dovremmo fare tante cose nel frattempo si devono fare o si sono già fatti questo lo dico perché, insomma, cogliendo gli inviti che sono venuti, possiamo tranquillamente Rai incontrarsi in Consiglio,
Pasqua la chiamiamo chiamiamole così come vogliamo no, non è questo il punto, purché.
La discussione prenda oramai questa è la seconda seduta di Consiglio comunale, una piega nel merito delle cose.
Perché quell' oggi ci serve, serve, diciamo, agli uffici, serve, diciamo, all' Esecutivo, credo che serva anche per fare quella verifica trimestrale che ho già, diciamo, messo come orizzonte temporale proprio nella formulazione dell' Atto di indirizzo, cioè il fatto che il Consiglio una ogni tre mesi venga informato sullo stato di attuazione e sulle cose che insieme andremo a fare per cui diciamo colgo come suggerimento la possibilità che venga definito un ulteriore percorso ma diciamo, mi permetto di dare io il contributo al metodo, cioè,
Il prossimo step è uno step su cui chi ha idea su cosa si deve fare lo dica.
E naturalmente lo dico in Consiglio, poi le forme di coinvolgimento pubblico possiamo anche vedere e a questo mi ricollego perché non vorrei.
Eh, ma lo dico con estrema sincerità che l' impressione è che c'è una comitiva di scappati di casa che, per ironia della sorte si è trovata la fortuna sfortuna di guidare l' amministrazione.
Perché diciamo anche questo nel dibattito complessivo bipartisan sembra no, mi sembra che è capitato per caso che qualcuno si sia trovato qui senza arte né parte e per cui si alza la mattina, è quello che il convento passa coglie, non è così lo dico non tanto diciamo per me lo dico per tutti quanti noi perché in questo Consiglio siamo passati attraverso la discussione più e più volte di alcune questioni, così come ho sentito più volte ma non è una difesa veramente un contributo alla discussione che pare che noi abbiamo aperto i cassetti e stavano progetti pronti. Non è così.
Questo lo voglio dire con buona pace di di tanti, non è così.
Perché ciò che era ereditato da una programmazione pregressa viene portata avanti con le fatiche con cui a cui fa riferimento la Uccio con cui più volte ci siamo anche quando lui diciamo, rivestiva il ruolo di assessore Laura pubblici con confrontati nel merito e nel concreto delle cose ma tante altre cose che non pare che praticamente abbiamo passato il nostro tempo a girarci i pollici lo dico perché così come mi sono ripromesso, diciamo nel in una delle ultime sedute di Consiglio,
È vero che il bon ton nel garbo politico serve, ma ci sono delle cose che vanno dette per come sono e questa cosa la dico e la rivendico con fermezza,
E quando parliamo di visione?
Io devo dire anche qui.
In funzione di ciò che deve ancora essere e vi dirò ciò che ancora deve essere del PNR, mi sarebbe piaciuto.
Che qualcuno cominciasse a dire che vi sia in abbiamo quella che noi avevamo era già parte importante di tutta una serie di azioni che sono state messe in campo e che in qualche maniera in questi anni poi poi c'è pochi, c'è chi condivide chi non condivide, che critica ci mancherebbe ma questo fa parte del gioco e chi ha una funzione pubblica lo sanno però si sono fatte delle cose che sono andate nell' ottica di quella che era una visione,
Prendo una un esempio, il tanto vituperato, il centro storico, allora noi abbiamo fatto nel corso di questi anni, la modifica ai regolamenti edilizi per consentire che le attività si potessero insediare, cosa che prima non c' era.
Abbiamo introdotto la possibilità di una defiscalizzazione non usata, ma perché non si sono insediati? Ci siamo mossi, nonostante le critiche, gli esposti e tutto quello che è ancora quotidianamente. Ci troviamo a dover sopportare da parte di qualcuno che giustamente può anche non condividere le linee dell' amministrazione, il fatto che il centro storico potesse diventare pedonalizzato per alcune zone ed eventualmente l' attivazione della ZTL. Conformemente a questo, dopo una fase di ascolto, non solo degli abitanti del centro storico della città è stato redatto quello che dovrebbe essere un piano di parcheggi aggiuntivo a quelli oggi esistenti. Appena le cose no, sì, sì, andranno. saranno compiute, in ultimo, la possibilità di candidare a ulteriori finanziamenti oltre quelli che già c' erano. La possibilità del recupero del decoro urbano del centro storico. Queste cose.
Sono state fatte non non sono molto probabilmente una visione condivisibile, ma sono state fatte ed erano una condivisione, credo è una visione che andava tutti nell' opera di diciamo, tentare di migliorare la vivibilità al netto delle PP, delle cacche dei cani che nel centro storico fanno e su cui tutti reclamano più telecamere ma dovremmo mettere delle Camere ad ogni angolo delle case del centro storico,
Lo dico perché io vorrei che per il prosieguo sulle questioni, così come è stato detto questa visione altra non politicamente dice molto bene la luce, anche perché vorrei dire anche rimarcare il fatto delle delle posizioni politiche, non è da molto che sono 15 anni vent' anche sulle cose quando ci si confronta con ci sono delle cose che non vanno, ma mi pare che quando io non ero in sede di rapporto comunque civile era sempre.
Allora voglio dire e credo che sia nella cultura politica.
Istituzionale di Noci che quando le cose diciamo sono importanti, al di là dei dei dei tifosi che quelli stanno vietando, giustamente devono fare pure la loro parte nel quadro, però i giocatori tendono di mantenere, diciamo così,
Alta l' attenzione sul gioco che stanno facendo, non sulla su quello che i tifosi in qualche maniera chiedono, si debba fare, per cui.
Io spero che poi possiamo fare un altro Consiglio, possiamo fare l' ANCI, ha fatto delle tutta una serie di proposte, non c'è problema, no, ci si mette le discute.
Ragioniamo però nel merito.
Anche perché, come diceva anche Roccaro potenzialmente ci sono già schede per 20 milioni di euro, ma 11 sono già stati portati a casa.
E su quello è vero che c'è un problema di futura gestione, ma anche sulla questione del personale e l' auto ha citato, diciamo in maniera puntuale le norme che oggi lo consente, ma non è mistero di nessuno che l' attivazione anche del portale, dove ci saranno i cinque milioni di curriculum,
E le procedure messe in campo prima per l' attivazione del sostegno tecnico amministrativo, i Comuni da 2000 che dovevano essere se ne sono presentati 750 e vi dico che tante Amministrazioni.
Tante amministrazioni stanno ricevendo il rifiuto da parte dei tecnici eventualmente selezionati a venire a lavorare perché chiaramente su un calderone importante, tutti tentano di stare il più vicino possibile a casa. Le assunzioni a tempo determinato a cui lui faceva riferimento sono nei quadri economici, però tu le puoi attivare nel momento in cui hai oggettivamente ricevuto il finanziamento, quindi nel progetto tu prendi il tecnico 1 2 c'è una percentuale specifica di spesa.
Credo che sia intorno al 10%, ragion per cui tu su 2 milioni di euro di finanziamento 200000 euro, poi tentare.
Che poi destinarle all' assunzione a tempo determinato per un periodo d' attuazione, al netto del del rimborso che deve essere fatto.
Poi ci sono sempre e giustamente le assunzioni a tempo determinato e su quello stiamo vedendo.
L' Ufficio Ragioneria,
Con la Segretaria comunale e con il dottor d' Aversa.
Di capire oggettivamente la sostenibilità.
Finanziarie perché noi e voi me lo insegnate che avete pure esperienza, quanto meno una cosa è la capacità assunzionale di un ente, una cosa è la sostenibilità economica delle assunzioni.
Cioè io, potenzialmente noi come Amministrazione, oggi potremmo prendere 3 4 figure, c'è un problema, però che quelle 3 4 figure le devi pagare.
E se, ma non lo dico per per noi, lo dico per tutti se si voleva fare un' operazione importante.
Quello che andava fatto per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato era alleggerire ulteriormente i vincoli che in qualche maniera impediscono che si faccia le assunzioni.
Oggi così diciamo, ripeto una cosa che molto probabilmente ho già detto noi che abbiamo una spesa del personale che come valore è quello del 2018, non l' ho stabilito io, cioè quello è il limite di spesa che fa rapporto.
In uno alle entrate di parte corrente, per determinare la capacità assunzionale che abbiamo, che peraltro complessivamente deve essere divisa un terzo per ogni anno, e oggi vi dico che noi abbiamo conti alla mano la possibilità di avere una spesa per il personale che deve trovare nel bilancio la sostenibilità finanziaria.
Di 100000 euro tradotto tre figure professionali, queste sono informazioni che vi do perché nell' ambito scusate il bisticcio del dibattito vengono elencate queste cose per cui io voglio un attimo tranquillizzare nel senso buono tutti quanti che le possibilità di assumere sia dal punto di vista del tempo determinato con le varie possibilità che sono state elencate dal consigliere morire sia per quanto riguarda diciamo le possibilità del tempo indeterminato sono chiaramente all' attenzione degli uffici e trovano copertura,
Anche in una fase di.
Gestione provvisoria del bilancio, tradotto se noi avessimo certezza di un finanziamento, oggi non siamo obbligati ad aspettare l' approvazione del bilancio.
Possiamo operare subito, questa è una diciamo delle innovazioni che sono state chieste in particolar modo dall' ANCI, per fare in modo che nei dove bisogna correre non ci siano troppe lungaggini per diciamo che può in qualche maniera ti possano ti posso affermare.
E nel dibattito è venuto fuori da parte di di di di di di Lucio, Guagnano un richiamo a quelle che sono, per esempio, le possibilità per la sanità, no, quella non è una gestione nostra, però noi per quello che diciamo, senza sapere tanto leggere e scrivere,
Sui tavoli dove si decidono queste cose noci è stata inserita.
Al netto del recupero che sarà fatto del piano piano terra, è stata inserita in quelle che sono le strutture che vedranno potenziare la medicina distrettuale con la creazione delle case di comunità e quindi noci idea di noci è stato inserito nella programmazione regionale che è stata mandata sul tavolo del Ministero per tentare di ottenere il finanziamento se il Ministero dall' ok poi, a livello regionale sul plafond complessivo dei dei dei soldi si dovrà decidere, ci sarà una scrematura, cioè, ma noi li stiamo Fabrizio giustamente richiamava la questione di lago mi Recchia.
La nomina, è chiaro che è una vicenda vecchia quanto il mondo vecchia, quanto il mondo che ha un problema di gestione, che Dio solo sa vari consorzi di bonifica, lavori fatti, rete realizzata nell' 81 è stato immaginato la Coldiretti,
Nel 91 hanno cominciato a fare la rete, credo che un po' tutti ci siamo dovuti occupare della Coldiretti in qualche maniera no, chi più chi meno.
L' altro proprio due giorni fa, dopo un' ennesima importante sollecitazione, siamo arrivati a definizione del quadro in un tavolo di concertazione della Regione, dove il Consorzio di Bonifica ha detto non c'è problema, faccio tutto io nella programmazione regionale è stato già presentato un piano di finanziamento per un milione e 800000 euro un milione e 800000 euro per la riqualificazione del Lago ai fini della distribuzione dell' acqua, che diciamo peraltro, così come neanche può essere dato per cui il Consorzio di bonifica creerà altre due vasche di miscelazione, ci saranno lavori importanti se mantengono fede agli impegni vecchi e a me è stato dato il compito di so di redigere la bozza di convenzione, che deve regolare i rapporti fra il Comune di Noci e il Consorzio di bonifica ai fini dell' uso naturalistico. In una prima fase noi ci dovevamo caricare pure di spese di gestione, questa cosa diciamo in qualche maniera siamo riusciti ad evitarlo. Vi potrei dire di altre cose che sono in itinere che vi assicuro, non sono cose che uno si alza la mattina e coglie l' occasione. Si tratta di cose che vanno nell' ottica di andare a realizzare quello che in qualche maniera è stato già condiviso qui.
Parliamo di futuro.
Allora noi ci siamo sempre, diciamo.
Rapportati ad essere la città dell' enogastronomia, e lo sappiamo che abbiamo fatto un sacco di di di ragionamenti importanti, voglio ricordare a noi tutti che in quest' Aula abbiamo approvato.
Un documento di rigenerazione urbana per grandi linee lo abbiamo già approvato e atto di indirizzo di programmazione del Consiglio.
In quel in quella bozza c' erano tre questioni, tre aree e si vedeva, ed era individuata un' area che doveva significare rappresentare per noi soci 1 1 un' occasione di sviluppo, diciamo economico, turistico.
Ambientale e stiamo parlando dell' area a ridosso del Foro Boario, nuovo del mattatoio,
Nel sito del dell' ex impianto di depurazione.
È praticamente anche della struttura che andiamo a recuperare adesso nell' ambito della rigenerazione urbana.
Questa cosa l' abbiamo fatta già scusate nella scorsa consiliatura.
Cioè noi abbiamo dato un indirizzo su quell' area.
Quello che si sta facendo.
E la individuazione lì del teatro, cioè non è che mi sono alzato la mattina e ho pensato di farlo lì e perché li avevamo immaginato di potenziare e di recuperare volumi che sono destinati all' abbandono a ai fini del recupero come spazio culturale mi per tentare di metterci lì qualcosa che dal punto di vista della nostra vocazione enogastronomica non fosse la semplice possibilità di fare gli eventi importanti che purtroppo per la pandemia non solo non si sono potuti più fare ma trovasse lei un punto di valorizzazione o muovendoci sempre in quell' ottica, la maggioranza sa che ne abbiamo parlato. Si sta ragionando di un ulteriore progetto di dettaglio che poi, chiaramente, dovranno necessariamente approdare qui progetto di dettaglio, però, che non si muove lontano da quello che era l' indirizzo che il Consiglio aveva già dato.
È sempre dietro a quella tra virgolette, chiamiamola visione.
Abbiamo già avviato i rapporti con l' Università di Bari,
Con un dipartimento interdisciplinare.
Che fa della valorizzazione, diciamo, della qualità dei prodotti, un elemento di e dell' utilizzo, e non soldi di dieta mediterranea e quant altro nell' ottica della salute, questa cosa l' abbiamo già fatta, la nostra proposta di partenariato è stata già accettata dal Dipartimento e dall' università a fine febbraio andremo a sottoscrivere questo protocollo, questo protocollo in che cosa si muove si muove nell' ottica di andare a intercettare tutto ciò che, dal punto di vista del PNR, è in capo alle università, che è un mondo che ancora non si è mosso proprio.
A questo aggiungo che l' altro giorno, grazie alla interlocuzione intraprese, sono stato invitato come Comune a fare una dichiarazione di intenti di disponibilità insieme all' università e altri enti unico comune per il momento a partecipare a tutta una serie di progetti che l' università intende fare dal punto di vista, diciamo, della innovazione tecnologica e quant altro.
Queste cose ve ve li dico qui perché non non è notizie, ma perché sono cose che devono trovare una loro oggettiva concretizzazione, però non si tratta di un partenariato che va a dire andiamo a potenziare la possibilità di industrie insalubri sul territorio si muove in quella che credo è la visione che da sempre ci siamo dati tutti, dalla valorizzazione del nostro territorio, della valorizzazione delle proprie peculiarità enogastronomiche e di dare una particolare, diciamo possibile individuazione e caratterizzazione all' interno di un comprensorio che è quello dei trulli e delle grotte delle masserie e di quant altro questo si sta facendo o può darsi che questa diciamo non sia visione, quindi,
Mi scuso, ma e non è una battuta, cioè se se questo non è guardare parecchio avanti non so cos' altro cos' altro dobbiamo fare, certo, è e chiudo.
Che anche il richiamo fatto da dalla Uccio relativo alla questione dei controlli è chiaro, è un problema, un problema, senza sono certo che noi ci non vorrà cominciare mo a dare pessima prova di sempre dopo che, grazie a Dio, abbiamo sempre fatto le cose per come si dovevano fare.
Quello che però è importante e immaginare che questi strumenti, anche di controllo.
Devono trovare, diciamo così, una loro anche fruibilità e lo dico di natura economica allora io sono molto più, lo dico proprio schiettamente, io penso che senza fare offesa al direttore generale per l' esperienza amministrativa che abbiamo, se ci mettiamo due o tre o quattro o cinque di noi hanno guardato le cose, no, per dire lo dico a mo di battuta ci mettiamo, siamo capaci di leggere, siamo capaci di orientare, siamo capaci oggi un direttore generale, non ce lo possiamo consentire che lo possiamo consentire nell' ambito di un progetto, ma avrebbe, diciamo, una sua limitatezza, che possiamo pure pensare, per carità, di Dio,
Io preferirei che avessimo più soldati, cioè più persone di fatica, perché oggi nei nostri uffici e fatica intellettuale non ma anche fatica fisica, quello che mancano sono sono sono queste figure.
Una punto particolare credo che riguardi l' investimento da parte dei privati.
E qui l' esempio fatto con il polo dell' istruzione, diciamo.
Io l' ho già esplicitato, altre volte l' ho detto, funziona, ma fino a un certo punto, cioè noi nella nostra idea, diciamo corrente i privati che in qualche maniera investivano erano persone che, in ragione di uno sviluppo urbanistico edilizio, immaginavano di poter, diciamo, investire,
È la, diciamo, la la, la permuta, la possibilità di mettere a disposizione alle comunali era uno degli strumenti principe per fare queste cose, oggi credo che voi tutti sappiate, non è così, quando si fa riferimento al superbonus, dove giustamente viene evidenziato adesso non tutte le cose oggi tante aziende,
Vado ad investire sul recupero di beni immobili che è meglio demolire e ricostruire, diciamo, lo so perché monitorando un po' l' attività dell' ufficio tecnico.
Io interventi di demolizione e ricostruzione con utilizzo dei superbonus e ampliamento nell' ambito dei cosiddetti piani casa. A noi che non ne avevo non ne avevo visti tanti e ce ne saranno almeno tre o quattro di qui ai prossimi mesi.
E quindi, piuttosto che andare a immaginare investimenti su aree nuove, giustamente le imprese occupano e utilizzano gli strumenti normativi per fare altro, quindi la nostra possibilità, diciamo, di contropartita economica viene meno cosa diversa e qui condivido che, sulla base di un progetto tipo, quello del parco, diciamo, del cibo, della salute su cui stiamo lavorando, su cui si potrebbe fare li dovremmo essere capaci con un progetto, diciamo, serio,
Di essere attrattivi per nuove forme di investimento. Quando si parla dell' energia ci mancherebbe, ma e il discorso di fare efficientare tutti gli uffici e ci abbiamo lavorato no non è che non ci abbiamo lavorato.
Ma se la logica è quella di efficientare e comunque garantire perché lo sappiamo non basta mettere i pannelli, non basta efficientare gli uffici, poi deve garantire no tutta una serie di attività, le manutenzioni, un minimo di cose ne abbiamo pure valutato oggi il nostro bilancio non è nella condizione di garantire,
Un minimo di diciamo,
Come posso dire, di contributo economico in una fase, diciamo, di un progetto di finanza di natura energetica, dovremmo pensarci, dovremmo farlo ulteriormente, tenendo anche conto che su qualche ufficio pubblico, negli ultimi anni un po' di investimenti sono stati fatti no che negli ultimi 15 anni una qualche qualche opera di efficientamento energetico è stato fatto dovremmo forse andare.
Nell' ottica di qualcosa di estremamente innovativo, e qui va bene, sono d' accordo,
Qualcosa che però ci porti, diciamo così fuori da quella che è una logica di coinvolgimento del privato che, annosi, diciamo, era abbastanza non hanno ci devo dire la verità, avendo essendomene occupato per mestiere un po' dappertutto che bastava proporre un qualche intervento importante dal punto di vista urbanistico.
Per per vedere di di di sistemare le cose, per ultimo.
Le schede che sono state diciamo messe a disposizione non erano e non potevano essere il tutto del p n r r, cioè se qualcuno ha immaginato che fosse così, molto probabilmente diciamo preferisco dire che non ci siamo spiegati bene noi, ma questa cosa l' ho detta subito dall' inizio ho detto che si trattava di schede richieste dalla città metropolitana che stava operando una ricognizione.
Poi il grosso, il grosso delle risorse ancora non è stato toccato, proprio poi diciamo.
Non credo non c'è tempo da perdere.
Ma?
Il pessimismo un po' aleggiando circa, diciamo il fatto che siamo fortemente in ritardo, no, diciamo che siamo realisti, stiamo andando sul pezzo delle cose e diciamo, vi dico perché su questo ci potremo certamente confrontare.
Che oggi praticamente non ci sono.
Investimenti attivi in materia, cioè attivi nel senso che stanno per cominciare ad uscire i bandi, ancora digitalizzazione, innovazione, sicurezza nella pubblica amministrazione.
Turismo e cultura, che i primi soldi che sono stati dati sul turismo, sulle attività culturali sono stati dati specificatamente.
Alle città metropolitane, decreto dell' altro giorno, Ministro Franceschini, 21 milioni di euro divise per le Città metropolitane, ma Bologna, Roma, Torino, Milano e così via Bari ha preso un milione e 200000 euro per andare a finanziare le attività culturali in quelle città,
Sull' economia circolare e agricoltura sostenibile.
Sulle energie rinnovabili, idrogeno e quant altro sono usciti dei bandi, ma sono, diciamo, all' attenzione delle imprese, oggi, io giusto per non far vedere che non faccio niente.
Questa è la scheda aggiornata dei bandi.
Che sono attivi, chiusi e che si andranno ad aprire, cioè, voglio dire, voglio rassicurare un po' tutti che che un po' di lavoro ci sforziamo di farlo oppure noi lo dico un po' di forza perché onestamente immaginare di essere uno scappato di casa che sta qui per avventura è una cosa che comincia seriamente a scocciare qui lo dico con estrema tranquillità e buona pace di tutti.
Detto questo, io chiudo il mio intervento prendendo buona nota, se siete d' accordo, diciamo, delle proposte fatte da.
Da dal consigliere Morea, un po' da tutti io diciamo un atto di indirizzo era stato fatto proprio in maniera generica, ma credo che prende proprio.
Può prendere e assorbire la discussione in tutto, nel senso che facciamo proprio propri integralmente gli indirizzi che sono emersi, io farei così piuttosto che andare a fare, diciamo immediatamente una task force e quant altro in maniera più agevole, se siamo d' accordo e se il Presidente del Consiglio, naturalmente d' accordo e voi noi potremmo rivederci a brevissimo proprio a breve ad horas ci vediamo, diciamo come Conferenza dei Capigruppo ma non per estromettere il Consiglio, per carità di Dio, ma semplicemente perché la ipotesi della relazione a cui faceva riferimento l' auspicio più che una relazione, vi dico che peraltro può tranquillamente trovare una sua esplicitazione nell' ambito del del prossimo Documento unico di programmazione come punto di sintesi.
Però si potrebbe in quella sede. No, visto che c'è la la la presenza di tutti, lavorare a ad una ipotesi di di documento, non non ci è possibile, non c'è problema, diciamo, ad esplicitarlo e a creare ulteriori coinvolgimenti, ma per redigere questa cosa per redigere questa cosa che io potrei farmi carico, insieme a chi a chi vuole di di una bozza, ci vediamo una Conferenza dei Capigruppo a brevissimo, perché peraltro, siccome siamo in fase di elaborazione del documento di bilancio e poi possiamo in quella sintesi in quella sede, scusate trovare già una sintesi di documento, no, poi la possiamo trasferire nell' ambito della programmazione del bilancio e diciamo così,
E proprio in una fase di programmazione complessiva, almeno per quelli che possono essere senza obbligo di votare a favore del bilancio. Ci mancherebbe altro, però diciamo, almeno per quanto riguarda la programmazione, su alcune questioni del P N RR troviamo sintesi poi, naturalmente possiamo sicuramente aprire un ulteriore momento di confronto, però almeno diciamo in una fase iniziale confrontiamoci ulteriormente qui è possibilmente, visto che tutti quanti abbiamo,
Letto i documenti, le schede e quant altro, facciamo in modo che diciamo le le le le questioni, le le le, gli ulteriori obiettivi, le ulteriori missioni, diciamo, definiamo in maniera tecnica, così possano essere, possano essere definite, detto questo, io veramente.
Al netto delle considerazioni che credo pure a me debbano essere consentite di fare, diciamo, credo che possiamo chiudere la fase delle varie ed eventuali e vediamo di confrontarci, diciamo un po' più nel merito delle cose per cui io diciamo il la all' atto deliberativo che stasera era stato predisposto che era volutamente generico,
Recitava ad impegnare la Giunta a far propri gli elementi di indirizzo emerse durante le discussioni e io diciamo le le le recepisco integralmente a nome della Giunta come suggerimenti.
Ad attivare ogni ipotesi di collaborazione con Enti sovracomunali con soggetti privati al fine di cogliere al meglio le opportunità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. E mi pare, diciamo che su questo possiamo migliorare, però mi pare che le interlocuzioni sono già state date e quindi un invito ad andare avanti e ad informare il Consiglio comunale quale organo di indirizzo con cadenza trimestrale. Lo avevo proprio esplicitamente detto sullo stato di avanzamento delle attività espletate in maniera di PNR. Voglio diciamo se se, se abbiamo voglia, come abbiamo voglia noi proprio trimestralmente potremmo dedicare un momento come abbiamo fatto stasera, monotematico sullo stato di avanzamento delle cose, per non inflazionare questa discussione. No, senza.
No nelle ristrettezze fra un punto e l' altro. Se siete d' accordo, io diciamo sottoporre alla vostra approvazione quest' atto con l' ulteriore impegno, diciamo magari la prossima settimana stessa.
Dopo aver concordato la data ed è compito del del Presidente una riunione della Conferenza dei Capigruppo, dove nel merito cominciamo a capire come costruire una ipotesi di relazione.
Visto che è stata suggerita un po' da tutti da poter poi, unitamente alle ulteriori, diciamo valutazione che andremo a fare, ad inserire, proprio come come linee, all' interno che di quello che sarà il Documento unico di programmazione e mi pare che sì, attraverso questo sistema andiamo a concorrere,
A quelle che sono le linee di indirizzo nella programmazione ulteriore che andiamo a fare un mi pare che diciamo,
È un.
Una cosa?
Mi pare un segnale di apertura politica, cioè è proprio mettiamoci e ragioniamo sulle cose, come mi pareva un po' dal Consiglio emergesse grazie.
Grazie Sindaco, comunque per il suo intervento conclusivo, se ho inteso bene, oltre che adesso passiamo alla votazione del dispositivo di delibera.
Mi sembra di capire che il Consiglio comunale, come diceva il Sindaco, oltre a deliberare e a fare propri gli elementi di indirizzo emersi durante la discussione di stasera, ad attivare ogni ipotesi di collaborazione con enti sovracomunale con soggetti privati, al fine di cogliere al meglio le opportunità offerte al Piano nazionale di ripresa di silenzio ad informare,
Il Consiglio Comunale quale organo di indirizzo, sempre con cadenza trimestrale, possibilmente sullo stato di avanzamento delle attività espletate in maniera in materia di PNR, il Sindaco stasera diceva anche di coinvolgere a breve la Conferenza dei Capigruppo per predisporre una struttura di relazione da inserire,
Nel nel nuovo dopo, mi sembra di aver capito.
Va bene, allora a questo punto io mettiamo comun comunque i voti e questo dispositivo di delibera relativamente appunto ai progetti relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza con come atto di indirizzo.
La votazione è aperta.
Allora presenti 13 votanti, 13 favorevoli, 13 il Consiglio approva.
Io ritengo, a questo punto, che la la seduta si possa intendere chiuse, non non dare nessun immediata esecutività, perché sono stiamo appunto in una fase di degli sviluppi ulteriori grazie e buona serata a tutti.
