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Buonasera a tutti. Prima di iniziare questo Consiglio comunale del 29 settembre, lascio la parola al Sindaco per un momento importante per la comunità di Noventa.
C'è il microfono ucciso.
Beh, intanto buonasera, benvenuti a tutti, per me è un immenso piacere avere la famiglia Bisol, in particolare Walter Visioli, Karin Poletti.
E forse qualcuno si ricorderà di un fatto che è avvenuto quest'estate, quindi che c'è stato un incendio vicino a Jesolo o comunque dopo con piacere che Walter eventualmente dica due parole così raccontare anche il fatto, però ha fatto una cosa straordinaria: tornando dalla Croazia, visto che c'era un'imbarcazione in difficoltà delle persone in difficoltà e invece di girarsi dall'altra parte o tirare dritto, eccetera 18 ha prestato soccorso e.
E ha messo in salvo queste persone, bisogna che la Capitaneria di porto, quindi noi abbiamo pensato come Amministrazione questa sera di.
Forse sono arrivati altri parenti una sera di premiarlo, di premiarlo, di dargli una targa di riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale da parte di tutto questo Consiglio, in particolare da parte della comunità di Noventa Padovana, perché non è un fatto, non era un fatto scontato e quindi volevo iniziare con con la consegna della targa in questo Consiglio comunale per un per un'azione che secondo me dovrebbe farci non solo riflettere, ma anche imparare a non girarsi dall'altra parte.
Un incendio.
Siamo arrivati.
Così.
Ho.
Subito.
È andato a Palermo, è passata in realtà.
Dobbiamo, dunque, americano comporta del nuovo Ministero, dove fortunatamente sono arrivati e hanno cosa più, salvo il capitano, poiché però io non so forse per.
Invece no, invece andate mamma, ma non lo sappiamo, perché poi non abbiamo saputo più di promozione, poi immediatamente bruciate, cioè 33 Support Unit in cui la malattia ci si sostituì, cioè in società di capitali 1.000 per tenere il passo al ha cercato di aiutarlo. Lui è rimasto ancora un po' e poi in sé, quanto per fortuna e subito dopo ha preso fuoco.
Come si diceva, troppo funzionamento.
Graduatorie approvate o oppure no e quando vi controverso ordinanze, grazie.
È molto viti, perché perciò il Comune di Jesolo, magari su.
Noi, come meglio.
Questo è il fatto che questo non si riescano. Privata Nerolio no, grazie a tutta la dovuta.
Tunisine.
Anche per noi quello è un po' il.
Non c'è scritto così.
Valente.
Assegnando, però siamo contenti di averlo fatto.
Portare aiuto o importante, mentre questo è un testo della mozione e alle volte non è scontato.
Quando si usano.
La.
Quindi c'è anche la quello della Marina, che è stata.
Grazie, grazie.
Bene.
Dopo questo momento molto importante, passiamo a quello che è il Prix, passiamo a quelli che sono insomma, le faccende del Consiglio comunale e quindi lascio la parola al Segretario per l'appello. Grazie, buonasera mano amministrarci.
Jolo Draghi, Carraro, Cacco Franceschini gente felice, mandato.
Si sentono ingiustificato tipo: frego Vianello assente Borina Bisatto cambia fiorire assente giustificata Franceschini e Bernardo.
Ha sentito.
Nominiamo anche gli scrutatori per questa sera il consigliere Cacco, la consigliera Draghi e il Consigliere Franceschini e i punti all'ordine del giorno questa sera sono sei. Il primo punto, le comunicazioni non me ne sono pervenute al momento e quindi.
Non vi sono comunicazioni. Passiamo direttamente al secondo punto. Secondo punto all'ordine del giorno è la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 126 del 1 settembre 2026 avente oggetto della variazione d'urgenza numero 1 al bilancio di previsione 2026 2028. Per questa per questo punto lascio la parola all'assessore Tiboni.
Buona sera a tutti. Grazie, Presidente. Come indicato dall'oggetto della delibera.
Si tratta di assumere la decisione.
Già adottata dalla Giunta il 26 agosto 2026, riguardante una variazione di bilancio urgente su richiesta adottata su richiesta dell'ufficio istruzione, per implementare di 30.000 euro l'importo relativo al capitolo di spesa al servizio di trasporto Publicio pubblico e sorveglianza è dettato dal esigenze.
Dovute agli scenario economico sociali in corso che tutti ben conosciamo, oltre a variazioni Istat e uno.
E oltre a questo importo, la variazione riguarda anche un'altra somma di 10.000 euro, sempre per il pagamento di fatture relative gentilmente al pubblico presente, di fare un pochino più di silenzio e abbasserò leggermente la voce grazie.
Rilasciamo uscire che così si tranquillizza, si silenzia nasale.
Okay allora un'ulteriore cifra di 10.000 euro, sempre adottata dalla Giunta in via d'urgenza riguardante il pagamento di fatture relative raffrescamento della scuola.
E materna, e quindi si tratta di accogliere in via definitiva da parte del Consiglio questa variazione.
Grazie, Assessore. Apro la discussione relativamente alla proposta di delibera che è la 36, prego.
Bene, passiamo allora direttamente alla votazione. Favorevoli?
10.
Astenuti 4.
Contrari? Nessuno. Diamo anche immediata eseguibilità alla delibera. Favorevoli 10, astenuti 4 contrari nessuno.
Bene, passiamo al punto successivo, che è la variazione al programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 e l'elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 36. Per questa delibera lascio la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente.
Topoloni.
Le minoranze in particolare lo ricordo Franceschini.
O intercorso dentro il follow up per spiegare il motivo dell'inserimento di questo punto, che era già stato spedito alle minoranze, come ho già anticipato sostanzialmente della delibera.
Una modifica del dell'elenco annuale del programma triennale dei lavori pubblici, cioè voi sapete che le amministrazioni comunali.
Programmano le opere pubbliche superiore ai 150.000 euro.
Nelle varie annualità noi abbiamo inserito questo punto all'ordine del giorno, perché.
È arrivato il quadro economico di un intervento a cui tenevamo particolarmente. È arrivato un'ora dopo che erano state spedite le convocazioni per il Consiglio comunale e quindi abbiamo deciso di inserirlo nel punti all'ordine del giorno di questo Consiglio, ed è l'intervento di via Viotti, ora via Viotti a la strada praticamente che viene utilizzata per i genitori che portano i figli al nuovo plesso scolastico, quindi all'asilo e al nido. Voi sapete che la prima parte è stata completamente rifatta con posti auto sistemato i marciapiedi, quella la prima parte intendo da diciamo, dall'inizio della via fino alla palestra è completamente, è stata.
Riasfaltata e sistemare il marciapiede mancava l'altra parte, che è quella che costeggia, diciamo l'argine e per il quale noi eravamo un po' in difficoltà, perché ricade.
Nella diciamo nella nella sovrintendenza dei beni paesaggistici e quindi abbiamo dovuto aspettare prima e il parere della Sovrintendenza.
E quindi se dovevamo fare una strada in asfalto, se dovevamo farla in gran miglia in graniglia doveva farla fare in quello che ci dice la Sovrintendenza ha detto che va benissimo l'asfalto a quel punto la noi avevamo già predisposto un progetto con cordonate, illuminazione, arredo urbano, eccetera, diviso in due stralci per un importo complessivo di 320.000 euro.
Il primo stralcio, che è quello che praticamente.
Sostanzialmente fa parte di questa delibera è l'asfaltatura di tutta via Viotti, quindi manca l'ultima parte che terminerebbe con una rotonda finale per un importo di della rotonda dei 120.000 euro, mentre l'asfaltatura per 200.000 quelli andiamo a sistemare quella strada bianca ed è il motivo per cui ho chiesto l'inserimento.
Fuori i termini di questo punto all'ordine del giorno, quindi noi sostanzialmente anticipiamo un'opera pubblica che era prevista dal 2027.
E la facciamo nel 2026.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, Presidente, grazie.
Grazie, Sindaco. Si è molto chiara.
Prego, se ci sono degli interventi da parte dei Consiglieri, Consigliere Borina. Sì, buonasera a tutti. Noi voteremo a favore di questo anticipo dell'opera pubblica, perché la pressione, insomma, la nostra posizione sulla collocazione del polo scolastico, però la strada è veramente indecente da parecchio tempo, professor, se si riesce a sistemarla prima delle previsioni, insomma, siamo favorevoli.
Grazie, viene. Passiamo ora alla votazione della delibera la proposta di delibera, la 37, ed è appunto la variazione al programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 favorevoli? Unanimità dei presenti. Diamo anche immediata eseguibilità alla delibera favorevoli?
Unanimità dei presenti.
Quarto punto all'ordine del giorno questa sera alla variazione di Consiglio comunale numero 5 al bilancio di previsione 2026 2028, con una parziale applicazione dell'avanzo di amministrazione. Prego, assessore Tiboni.
Questa variazione fa seguito a quanto abbiamo già sentito perché riguarda l'acquisizione della della cifra per l'intervento di cui ho appena parlato il Sindaco e quindi il posizionamento in uno specifico capitolo di spesa.
Viene applicato poi una parte di avanzo di circa 90.000 euro, sempre per interventi di carattere di investimento, manutenzioni straordinarie di edifici pubblici per circa 36.000 euro e manutenzione straordinaria per gli impianti sportivi per 15.000 euro, manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi per 5.000 euro ovviamente riguardano lavori diversi rispetto a quelli appena riferiti. Poi c'è un'altra cifra che è stata destinata a conguaglio spese, riscaldamento, edifici comunali e viene utilizzata proprio perché in questo momento sappiamo qual è la cifra che in tutto l'arco della dal da gennaio ad oggi è stata utile e per il riscaldamento. Questo per quanto riguarda la parte di spesa in conto capitale. Poi ci sono delle spese, cioè dei capitoli di spesa per parte corrente, che vengono riaggiustati.
Per esempio per le utenze comunali poca cifra 1.100 euro, pulizia degli edifici comunali 1.005 riscaldamento, edifici comunali, 30.000 euro, poi spese condominiali, perché anche si ricorda che il Comune è proprietario di immobili e su questi deve pagare anche le spese condominiali. Totale 41.000 i 100, poi una parte anche sempre per il riscaldamento, per la scuola materna, per le utenze della scuola materna.
E un ulteriore ulteriori capitoli di spesa che vengono rimpinguati anche le utenze per le aree verdi per 10.000 euro.
La segnaletica che ci sono stati, c'è stato sollecitato dalla polizia locale questa cifra per effettuare appunto gli interventi per la segnaletica 10.000 euro per le fognature e poi anche c'è una cifra per quanto riguarda le politiche sociali, riguarda di interventi a favore di interventi per le famiglie bisognose circa 12.000 euro, quindi si tratta di una variazione.
Per lo più punto di spese riguardanti la gestione dei servizi del Comune, degli edifici e dei servizi del Comune, ovviamente tutta questa variazione è stata vagliata dal revisore dei conti, ha dato parere favorevole e ha anche evidenziato che sono mantenuti gli equilibri di bilancio.
Grazie, Assessore, Consiglieri.
Non ci sono interventi.
Okay mettiamo ai voti allora la proposta di delibera 34, la variazione di Consiglio comunale numero 5 al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli 10.
Astenuti, 4 contrari nessuno. Diamo anche immediata eseguibilità alla delibera. Favorevoli 10, astenuti 4.
Il quinto punto all'ordine del giorno è la convenzione per la gestione associata del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e socio assistenziali e delle politiche abitative dell'ambito territoriale sociale Atiesse per questa delibera. Lascio la parola all'assessore Carraro.
Sì, buona sera a tutti.
Correggo la presidente APS ben 23, perché questo è appunto il nostro ambito territoriale sociale è la Tiesse punto 23, cosa comprende la all'ambito territoriale sociale ben 23 comprende il Comune capofila che è appunto Padova e poi il Comune di Noventa Padovana, Limena, Ponte San Nicolò e Cadoneghe. Il nostro ambito, come avevamo già anticipato in precedenza, il Consiglio comunale ha avuto, diciamo, la fortuna, ad avviso di tutti, di potersi costituire il semplice convenzione, quindi poter lavorare in convenzione per realizzare gli obiettivi di cui alla legge regionale 9 24 e quindi non doversi costituire un consorzio, quindi con una serie di altre farraginose, complicate, complesse, poi operazioni di natura giuridica, questa convenzione che andiamo ad approvare questa sera, una convenzione che ovviamente è stata condivisa con tutti i Comuni che fanno parte della dell'ambito territoriale è stata elaborata e studiata attraverso anche i funzionari che andranno a costituire, come individuata all'interno della Convenzione, una parte molto importante e funzionale dei singoli Comuni, che sono il cosiddetto ufficio tecnico e sarà portata all'approvazione dei Consigli comunali di tutti quanti i Comuni in questa convenzione vengono individuati, quali sono gli obiettivi e l'oggetto dell'attività che avrà condivisa tra tutti gli aderenti, quali sono gli organi che sono chiamati sostanzialmente a portare avanti queste iniziative organi che non hanno soltanto natura politica, come ho appena detto qui, non soltanto il d'ufficio d'ambito, cioè non soltanto scusate il Comitato dei Sindaci d'ambito, ma ci sarà anche l'Ufficio d'ambito, quindi anche i tecnici che sostanzialmente sono le persone che hanno comunque a che fare nella maggior parte della loro attività con le reali esigenze anche del territorio. Ci sono già indicati quali sono i servizi che su cui andranno convenzionate le attività dell'ambito ed APE è rimasta comunque ha aperto una porta, perché abbiamo comunque voluto tutti quanti i Sindaci nell'articolo sostanzialmente due comma.
3, dove appunto previsto che c'è la possibilità di mantenere aperti altri servizi diversi ed ulteriori rispetto a quelli che sono oggetto di convenzione che sono stati disciplinati, i Comuni aderenti manterranno la propria identità, quindi manterranno comunque il collegamento col territorio e questa è una cosa molto importante. Posso già dire che.
Il Comune di Noventa ha già avuto comunque avrà dei benefici da dal già dal 1 gennaio 2027, perché verrà comunque gestito in convenzione all'interno dell'ATS il servizio di educativa domiciliare verrà gestito sempre all'interno dell'ambito il cast, quindi il Centro affido e di solidarietà familiare. Abbiamo poi avuto la possibilità, grazie a questa convenzione, di usufruire, ad avere un assistente sociale per tre anni, 21 da settimane in più rispetto a quello che già abbiamo, una psicologa per sette ore a settimana e anche un educatore per 6 ore a settimana. Quindi sostanzialmente questa Unione sta portando dei frutti. Come andranno ripartiti i costi? Ci son dei costi effettivi di gestione che vanno ripartiti in base a popolazione e dei costi relativi al servizio a favore del Comune che ha aderito il Comune, cioè ogni Comune che ha aderito pagherà in base al servizio effettivamente utilizzato, quindi ritengo che sia un'ottima opportunità che la legge ci ha imposto di attuare, ma che abbiamo accolto, insomma, con favore.
Grazie.
Assessore.
Prego, Consiglieri, se c'è qualche intervento.
Sono favorevole a questo tipo di convenzione. Penso che sia un ottimo modo per essere più efficienti, più efficaci. Neanche già si vedono i benefici di queste collaborazioni, perciò penso che la soluzione di convenzionarci con Padova sia quella è la più immediata che nel portare risultati, come si sembra di capire.
Quindi la vita sulla terra, insomma, condividere quello che è il pensiero alla votazione di questa proposta è solo unica relativo alla convenzione. Non c'è l'immediata eseguibilità per quanto riguarda e deve essere votata da tutti i Comuni prima di essere eseguibile.
Ok.
Bene, i primi sì, prego, Sindaco. Non avevo capito quello che volevo fare, alcuni ringraziamenti, in particolare gli obblighi dei buoni che ho voluto come vicepresidente dell'ATS.
Sto facendo un ottimo lavoro alla Margherita Colonnello, resa molto non solo molto disponibile, ma molto attenta anche alle esigenze dei vari comuni e agli altri Sindaci sia morto Schiesaro, che era stato fontanazzo.
Perché abbiamo condiviso un percorso al di là dell'appartenenza politica che non se ne fregava assolutamente nulla, ma ci interessava a raggiungere l'obiettivo.
Con molta soddisfazione che il primo Comune ad aderire a questa convenzione, tra l'altro, l'avevamo sollecitata da due settimane fa, perché per noi andava più che bene, e il Comune di Noventa Padovana, quindi aspettiamo gli altri comuni, però siamo molto molto soddisfatti. Tra l'altro abbiamo anche conosciuto la nuova assistente sociale è la nuova psicologa.
E che mi sembrano veramente in gamba e molto, molto volenterose. Quindi sono sono molto soddisfatto. Son curioso vedere gli altri ATS come e cosa riusciranno a produrre. Mi sembra che siano abbastanza in alto mare, invece questo quali Padova sta andando bene, quindi sono molto soddisfatto.
Grazie, Sindaco.
Passiamo quindi alla votazione della proposta di delibera 33, ovvero la convenzione per l'ATS ben 23 di Padova favorevoli? Unanimità dei presenti.
L'ultimo punto all'ordine del giorno è l'individuazione di un ambito da sottoporre al piano di recupero di iniziativa privata denominato Bigolo Carraro in via Roma. È una dichiarazione di zona di degrado per questa proposta di delibera. Lascio la parola al Sindaco.
Grazie.
In secondo luogo, l'urbanistica, sostanzialmente, tanto per cercare di contestualizzare la zona prima del del del punto sul Piovego da Noventa, andando verso Tonin sulla destra c'è un negozio di frutta e verdura. Sulla sinistra c'è un immobile in questo momento in uno stato di abbandono che confina con.
Quella villa liberty del Genio civile, sostanzialmente l'intervento che noi andremo a ad approvare questa sera e per.
Un progetto dove andrà la violazione? Una famiglia dove ci sarà una demolizione e una ricostruzione dell'immobile, spostato internamente un po' più internamente, in modo da rendere in sicurezza anche l'entrata dei mezzi e l'altra cosa che ci tengo e sulla quale abbiamo discusso con i proprietari, coi tecnici.
Che è giusto che lo sappia anche della cittadinanza.
La convenzione, diciamo, poiché convenzione.
Le osservazioni che abbiamo fatto solo anche in base alla recinzione, cioè noi abbiamo chiesto che la recinzione che sarà fatta, la nuova recinzione di questo immobile dovrà essere complementare a quella che è già esistente della dell'edificio in stile Liberty, probabilmente la recinzione per quanto riguarda quella di muratura, per quanto riguarda quella in diciamo metallica, aspettiamo di avere l'indicazione anche lì e qualora ci chiede.
Fosse chiesto di mantenere la recinzione originaria del dell'immobile e anche i proprietari dovranno fare la stessa recinzione.
Se invece ci sarà la possibilità di sostituire quella lettera elettrosaldata,
I proprietari sempre dell'immobile dovranno farla uguale a quella del dello stesso stile. Adesso, quindi avremo una continuità su su via Roma, che era quello che avevo chiesto al ai tecnici e ai proprietari per il resto è un intervento che questa famiglia si aspettava ancora quest'estate e siamo arrivati lunghi per.
Purtroppo perché abbiamo dovuto aspettare il parere tecnico dell'ufficio e più o altre questioni che riguardano naturalmente la parte interna e quindi io mi scuso, ma finalmente siamo arrivati a dare una risposta a questa famiglia, grazie.
Grazie, Sindaco, Consiglieri, Consigliere Prina.
Sì, grazie.
Eh sì, premetto che non abbiamo nulla in contrario che l'edificio venga recuperato e riutilizzato, anche se il vero edificio in stato di abbandono è quello del Genio civile, quello è veramente in abbandono l'altro difficili di cui parliamo noi per un abbandono relativo è una casa non.
Non abitata da diverso tempo, ecco che dopo aver bisogno di essere oppure il proprietario lavori indebolire, rifare, spostare nulla da dire. Ecco, ma.
La mia domanda premetto che siamo a favore di questo intervento, perciò era solo.
Di avere, almeno personalmente, sono a favore di questo intervento.
No, volevo chiedere perché questo percorso legato a un piano di recupero.
Che va che viene in Consiglio comunale, che dopo, se non sbaglio, ritornerà in Consiglio comunale, perché l'articolo che è stato scelto per fare questo Piano di recupero prevede che venga adottato, messo, diciamo in osservazione poi approvato, quando si poteva forse anche intervenire con un intervento di.
Edilizia diretta, come succede in tante, in tante altre zone. Ecco, visto che.
Come ha detto il Sindaco, i signori veicolo hanno presentato 15 mesi fa la prima pratica, perciò sia venuto al passato 15 mesi, adesso ne passeranno altri 3 4, insomma, non sono, spero, spero molti meno. Anche il professor dei tempi, diciamo tecnici, ecco, mi chiedo come mai non si è provveduto a fare questo intervento diretto, come ci siano tanti interventi in tante altre zone del territorio, insomma, quando una casa.
È disabitata e uno decide di abbatterla, rifarla, spostarla oggi sono tutte le norme che lo permettono vincoli, ci sono solo se l'edificio vincolato questo non è minimamente vincolato. Perciò, insomma, possono fare quello che ritengono senza nessun obbligo, se non obblighi estetici.
Una piccola parentesi, insomma, la prenda come così un so che quando abbiamo discusso di recinzioni durante la variante numero 5, insomma, c'è stata un po' di discussioni con queste toghe non doghe mi fa piacere che si riscoprano recinzioni o si stimolino recinzioni che non sono le classiche doghe che sono più, fanno un muro che non fanno trasparenza. Comunque, ecco, mi chiedo perché.
Sia stato attuato questo tipo di percorso urbanisti per rilasciare il permesso a costruire e non con un intervento diretto.
Grazie, prego, Sindaco.
Io vorrei da lei una risposta questa sera.
Purtroppo, consigliera, e lei sa che è lo strumento. Allora formalmente lo strumento sarebbe un un'interrogazione o anche un passaggio in Ufficio tecnico, noi li avremmo risposte. Entra in che senso?
Ma non è un'interrogazione qua, cioè di approvare possiamo le possiamo possiamo leggere una delibera? No, perché adesso abbiamo l'Assessore, abbiamo l'assessore di Padova che oggi ci insegna. Allora voi siete venuti no, lo spiego.
Tanto per essere chiari, allora questa domanda avreste avuto il dovere di farla al tecnico. Voi sapete che il tecnico ha fatto un incidente in moto e quindi non no, tra l'altro è stato anche operato, quindi esattamente, quindi non mi sembrava il caso, non mi sembrava il caso di andarlo a disturbare, visto che è in convalescenza, dopodiché, quindi c'è un parere tecnico, c'è una delibera che è stata fatta dall'Ufficio Tecnico per un progetto privato. Se voi volete votarla l'ho votata, altrimenti non c'è nessun problema. Il parere di portarlo in Consiglio comunale. La decisione è stata proposta dall'ufficio, quindi io trovo, siccome ho fiducia di chi lavora in Comune di Noventa Padovana, io l'ho portato, così come mi è stata, come mi è stato sottoposto.
L'unica l'unico indirizzo che ho deciso di applicare è quello di.
Fare un'interlocuzione con i proprietari in modo da avere una continuità.
Una rettifica anche dei confini, cioè una rettifica della muratura, in modo da avere sul lato pubblica, sulla pubblica via di avere una continuità per quanto riguarda la recinzione della muratura, tutto qua dopo quello che viene fatto all'interno e le le procedure per fare questo questo immobile. Questo intervento non è una competenza del sindaco, cioè ci sono gli uffici che vengono pagati, tra l'altro ci sono delle posizioni organizzative che rispondono e quindi è giusto che queste domande le facciate agli uffici preposti, cioè voi potete chiedermi se siete d'accordo o meno l'indirizzo politico di farlo o non farlo. No, qual è la procedura? Perché non faccio il tecnico Vito e non è neanche giusto, secondo me, che i politici si mettono a fare i tecnici, ma io lo avrei fatto così piuttosto che colà perché stanno occupando uno spazio che non è il vostro grazie.
Grazie al Sindaco. Prego, consigliere Pisani.
Buonasera a tutti.
Se la questione non appartenesse al Consiglio comunale.
Quindi, se noi non fossimo chiamati a votare, la procedura in ordinaria prevede che qualsiasi cittadino affronti il tema direttamente con l'ufficio tecnico facciano una domanda attraverso il proprio tecnico e ottenga la risposta sulla base del regolamento edilizio e delle norme edilizie stabilite per quel quadrante di territorio. La domanda non è tecnica, è politica. Come mai si è dovuto usare la procedura del.
Del piano di recupero e non una licenza diretta, non è, non è mica una domanda capziosa e c'è. Probabilmente ci stiamo solo chiedendo se in quella fascia di rispetto, se in quella zona, se anche un vicino ha bisogno di fare un intervento di abbattimento e ricostruzione. Mi aiuteranno i tecnici con parole molto più adeguate delle mie, che è previsto per norma e che si fa tranquillamente e che si va attraverso un proprio architetto, geometra, ingegnere, all'ufficio tecnico del Comune. Non occorre fare una con un accordo di questo tipo in Consiglio, che questa è una variante al piano regolatore, in sostanza, per una casa singola,
Allora, noi non stiamo che stiamo dicendo che a noi sta bene. Si tratta solo di capire come mai, in questo caso specifico, per dare risposte legittime al cittadino si è dovuto usare questa questa procedura. Non mi pare che sia né capziosa né che non appartenga al Consiglio comunale, perché altrimenti non ci sarebbe stato il sesto punto all'ordine del giorno, ma se se lei ritiene che questa sia inopportuna e va beh, ci taccia e voteremo nello stesso modo che avremmo deciso, anche se lei ci avesse risposto, ma il tema è politico, non è tecnico, perché altrimenti siccome diciamo sempre che bisogna arrivare in Consiglio per prendere le decisioni, se arriva qui vuol dire che è una procedura diversa dal resto delle domande edilizie del territorio. Come mai? Questa è una domanda assolutamente legittima, a maggior ragione, se il tecnico un poveretto non occorreva che che lo dicesse un pubblicamente ha avuto anche un disagio fisico e quindi lei ha ammesso che avremmo dovuto passare dal tecnico, anche se dopo in altre situazioni ci ha detto che come mai abbiamo chiamato i tecnici i ragionieri per sé darci darle informazioni. Quindi stiracchia come vuole sempre qualsiasi cosa, ma se è possibile, torniamo all'argomento come mai serve un passaggio in Consiglio di questo tipo e non è una concessione diretta al signore che chiede di fare un abbattimento e ricostruzione. Grazie.
Prego, Sindaco, grazie, allora.
Come ho già detto in altre occasioni, l'Assessore io non rispondo a nessuna domanda dell'assessore di Padova, lui continua a sbagliare ancora. Il navigatore Vecchio Palazzo Moroni è più avanti se vuole qualunque altro Consigliere può fare le stesse domande. Io non rispondo a chi è a libro paga di un altro Comune, in particolare il Sergio Giordani. Io no, io non rispondo a un assessore che ci viene insegnare la lezioncina, perché secondo me dovrebbe guardarsi a casa sua. Esempio: vi ricordate sempre per rimanere in zona quella bella casa rossa, quella bella, dopo il cartello di Padova demolita per fare appartamenti. Questo dovrebbe pensare l'assessore di Padova no alla famiglia che chiede al Comune di potersi fare la casetta e viene qua a sindacare sulle decisioni tecniche per i quali politico non so niente. C'è una famiglia che ci ha chiesto di poter fare un intervento diretto su quell'area là. Benissimo, l'ufficio ha chiesto l'ufficio ha chiesto di andare in Consiglio comunale tra l'altro, l'ha specificato sulla delibera di Consiglio, ricordando che l'articolo 27 della legge del 4 e 57 del 78 prevede che i Comuni dotati di PRG alla data di entrata in vigore della predetta legge.
Possono individuare, con deliberazione del Consiglio che questa le zone di degrado, dove si rende opportuno il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente mediante interventi rivolti alla conservazione e al risanamento, alla ricostruzione e alla migliore utilizzazione del patrimonio stesso. Noi abbiamo applicato la legge, non le va bene, nubi, va bene, fate quello che volete. Ripeto, però che proprio Padova il Comune più cementificato dal Veneto ci venga a insegnare a noi va bene che hanno governato vent'anni carrozzoni identificato facendolo diventare Noventa, il terzo comune più ciò identificato del Veneto, dopo Spinea, signori.
Insomma, nata a vedere dopo il cartello alzare una bellissima casa Rossa storica che hanno demolito per fare appartamenti qua viene demolito la casa per fare un'altra casa bella.
Non lo so, cioè ma dobbiamo imparare proprio da Padova, dai.
Prego, consigliere Bernardi.
Guardi, Sindaco, il Consigliere Busato anticipato anche in una mia curiosità e nessuno dice che state facendo qualcosa contra legem, tant'è che la legge che ha citato lei dà questa possibilità, possibilità, cioè, ma anche io quando ho visto questo punto all'ordine del giorno mi sono fatto la stessa domanda, quindi 1 faccio mia la domanda.
2, cioè da Consigliere, quando io leggo che si tratta di una norma che prevede che ci sono delle situazioni di degrado da riqualificare, mi aspetterei nella delibera, nella nelle foto che sono allegate l'esemplificazione di quello che viene affermato, ma io se guardo anche gli allegati trovano una foto di un tetto che è chiaro che il fatto per identificare la posizione dell'immobile, di cui stiamo parlando.
Ma non ho riscontro, non ho riscontro di un progetto che mi risulta normalmente deve essere allegato per questo tipo di interventi. Quindi non è allegato alla delibera. Il progetto non sono allegate foto di quest'area. No, niente, per cui io le dico nessuno. Io sono a favore, cioè nel senso se questa persona, però io mi asterrò per questo motivo, perché come Consigliere, io non sono, non ritengo di essere stata oggi messa in grado di fare una valutazione di quello che è scritto qui e che mi si chiede di approvare in aggiunta a una risposta sua che non ritengo chiarificatrice, per cui.
Intervento: sarà anche sicuramente da fare positivo di qualificante, non non non entro nel merito di questo intervento, però io allo stato degli atti non riesco a capire. Ecco questo e quindi da qui la mia posizione di astensione.
Va beh, Assessore, rispondo al Sindaco, sennò su questo riesco a risponderle anch'io. Prego, Sindaco.
Montaigu in merito propriamente Lo Bello l'urbanistica do io apprezzo quello che ha detto, perché se uno non capisce, è giusto che sostenga piuttosto di far darmi Fabio, rimaste diverse, però io la invito a leggere la delibera qua nulla. Noi andiamo ad approvare un progetto, andiamo ad approvare l'individuazione della zona di degrado, quindi la il progetto, se vuole e lei ha l'accesso a tutti i documenti del Comune poteva venire in ufficio a fare un accesso agli atti oppure senza fra l'accesso agli atti poteva venire e vedere il progetto e farsi fare coppia dopo, naturalmente, dopo aver fatto l'accesso agli atti.
Mi sembra e io questa sera vorrei essere smentito, se non è così, che non ho mai mandato nessuno fuori dal comune. Avete l'accesso senza dover chiedere nessuna autorizzazione, quindi anche certe frasette che ho sentito stasera.
Non mi non mi va, non non mi pare. A me non mi va bene, perché in altri Comuni non funziona mica così e loro possono entrare uscire, perché quando c'è naturalmente il Comune ha aperto, chiedere fare brigare, come è sempre stato fatto, nessuno gli ha mai.
È proibito nulla. Dopodiché, se volete, cambiamo sistema, io non sono per niente d'accordo in altri Comuni come Padova, sennò sogliono grazie.
Ho già detto: allora, siccome c'è qualcuno che vuole gli orecchi, la delibera è di approvare l'individuazione della zona di degrado, quindi non andiamo a discutere il progetto, come ha chiesto dalla consigliera Bernardo ai sensi del comma 10, articolo 21 delle Norme tecniche operative, del Piano degli interventi e del conseguente relativo ambito soggetto al piano urbanistico, attuativo, eccetera, eccetera, eccetera. Comunque lo trovate se avrete la compiacenza di leggerlo alla pagina. Vi dico anche esattamente alla pagina.
1 2 3 4 esatto.
Grazie, Sindaco. Sì, comunque se anche in relativamente alla delibera è quello che stiamo andando a individuare, è vero che c'è indicato il nominativo di chi ha fatto la richiesta, ma la richiesta è relativamente alla conversione per fare la zona di degrado, individuare la zona di degrado che non è individuata nel PRG. Dopodiché, come ha detto l'assessore e il consigliere Borina, ci saranno in un'altra fase e determina quello che è la fase progettuale, quindi, se questo non fosse stato necessario, sarebbero andati direttamente in permesso a costruire.
Colluto: allora, voi sapete che c'erano 800 amministrazione, ovvero schedato un bel po' di cose compreso anche la mia, se non ricordo male, è anche questa la scheda che era stata.
Ho fatto una scheda che si chiamava proprio 128, c'era proprio una schedatura dove era previsto attenzione.
Demolizione e ricostruzione, non lo spostamento e quindi noi siamo venuti questa sera esattamente, ma la fa aveva fatto lui, cioè fra le domande dopo che le ha fatte il cioè io veramente io è un. Ecco allora è una cosa incredibile, più passa il tempo e più veramente mi stupite dai dai, dai.
Prego.
Allora abbiamo visto che pur di navigare a vista e l'assessore all'urbanistica spara, perché quando non ha risposte da dare o si cela dietro, dovete andare dal tecnico, ma lei è l'Assessore all'Urbanistica, perciò lei deve rispondermi alla domanda perché perché allora beh, no,
Siamo lì. Mi scusi, possiamo discutere di questa vicenda oppure no? Nulla cambi domanda. Io rinuncio all'intervento l'intervento. Allora le nostre considerazioni. Allora non ecco, io chiedo questo povero personaggio che dopo 15 mesi si trova a intraprendere ancora un percorso lungo. Mi chiedo perché non è stato utilizzato la possibilità di di fare l'intervento a edilizia libera è diretta, come previsto nelle zone storiche del nostro.
De del nostro repertorio normativo, questo mistero. Ricordo allora, sette interventi, ossia comunale capo, come voi li avete sempre declinati domande, risposta, però l'intervento del consigliere sarebbe un intervento commentate relativamente a quello che è l'oggetto della delibera e le proposte. Se poi siete abituati a fare domanda e risposta. Se è una domanda in questo momento probabilmente ci sarebbe stato il tecnico presente stasera per ovvi motivi mi sembra che siano domande in vigore dopo la risposta d'Angelo. Allora il degrado di questo edificio come viene valutato, a mio giudizio, xterm, zone di degrado, degrado vorrebbe dire un qualcosa di fatiscente o perché il fatto di quando uno dei.
Silenzio relativamente all'avvio immediato intervento. Sì, ma nessuno di noi, nessuno di noi è tossico in questo Consiglio comunale che siccome anche anche la mia casa è stata.
Dico dicono:
No, no, no, no, no, volevo solo dire che anche la mia è stata schedata, poiché sono dentro il centro storico, allora facciamolo, diciamo qualcosa. Tutte le case che sono presenti nel centro storico su schedate ma perché si funziona così nel centro storico? Perché non ci sono, caro assessore, all'urbanistica, come lei saprà bene, non ci sono gli indici, forse il pieno ricordo nel sito storico, non ci sono gli indici perciò per ogni edificio c'è una scheda nel quale viene detto quanto e cosa può fare. Funziona così il centro storico e dopo ci sono le schedature degli edifici di interesse storico, che quella è un'altra parrocchia è andato parrocchia, lei va in cerca di ringhiere e fa bene. Vuol dire che insomma, una sensibilità ce l'ha anche lei, come forse ce l'avevo anch'io sulle cose storiche e va bene. Allora la domanda di fondo mia era:
Il sì, siccome ritengo possano ritenere che questo intervento poteva essere semplificato attraverso un intervento di edilizia diretta, come prevede il nostro repertorio normativo e teniamo presente che oggi la ristrutturazione, la demolizione e ricostruzione, la legge non prevede più che si è fatto nello stesso sedime apposto spostare dove vogliono, non c'è più l'obbligo, cominciare una volta che quando demolire un edificio lo devo rifare la I 3 e 80 ha cambiato tante cose. Assessore all'urbanistica. Ecco, la domanda mia era solo questa: dopo, se si vuole mettere su altre altri assi, divagare su altre cose, perché non si sa rispondere.
Basta, cioè prendiamo nota, come ripeto per noi ogni intervento va fatto, ecco solo che mi dispiace per questa famiglia che si trova a mio avviso, un percorso ancora più lungo di quello che ha già sostenuto.
Grazie, grazie al consigliere. Direi che l'intervento sia stato esauriente. Prego, Sindaco. Allora, scusate, scusate, scusate, uno per volta grazie. Allora ci dispiace per questa famiglia che ti tocca aspettare 15 mesi per colpa del consigliere burino e che aveva l'urbanistica per la schedata. Lui allora è sempre il solito discorso. Le ha schedate, lui le per fortuna siamo arrivati per fortuna che stiamo riducendo i vincoli. Per fortuna il grado di vincolo. Allora, perché facciamo questo intervento? Se il consigliere Borin che lui sa tutto che il genio.
Chissà, eccetera avesse letto la delibera. Allora qua c'è una richiesta. Noi io ho.
Vedete, io ho un approccio diverso rispetto a quelli che c'erano prima. Lo dico allora, il mio approccio è quello di dare tutto a tutti nel rispetto della norma. Loro invece.
Cosa che facevano diamo a chi bisogna avere il nome e che il tecnico quello presentava. Allora allora allora lei io l'ho ascoltata, io l'ho ascoltata io allora spegne la cosa, però se ti ringrazio, io l'ho ascoltata, è un approccio diverso. So che è un approccio diverso, perché secondo me l'amministratore, l'amministratore.
Dovrebbe essere amministratori di tutti, di chi l'ha votato e di chi non ha votato. Evidentemente qua le cose prima non erano proprio così, ma andiamo a vedere cosa hanno chiesto questa famiglia, visto che il consigliere bolina dice come si vorrebbe, come avrebbero dovuto fare con un intervento diretto. Ma scusate, loro hanno chiesto i signori. Veicolo e Katia Carraro Alessandro hanno presentato in questo Comune in data 18 giugno 2025 protocollando domanda per l'approvazione di un piano di recupero.
Hanno chiesto un piano di recupero, quindi quello che sta dicendo il consigliere Borina è una menzogna perché ci insegna come dovevano fare, cioè doveva essere rilasciato il permesso a costruire, ma ci hanno chiesto un piano di recupero, cioè come se voi andate al ristorante e chiedete una pizza e vi portano un po' la rosso per per il consigliere Borin bisogna fare così non importa. Io ripeto, 15 15 mesi che hanno aspettato, perché qualcuno qualcuno e non noi qualcuno l'aveva schedata quella quella clausola come tantissime altre di Noventa Padovana.
Penso di avere esaurito. Ci sono altre domande che i Consiglieri vogliono fare al.
All'assessore all'urbanistica, nonché il sindaco pro tempore grazie, se volete intervenire in dichiarazione di voto o per fatto personale, per fatto personale, perché è fatto personale.
Qual è il motivo del fatto personale?
Posso vorrei sapere se è riportato a verbale l'affermazione.
Che fosse testualmente riportata all'affermazione che la precedente Amministrazione adesso non ricordo nemmeno più bene la frase no, no, no, no, io voglio che sia riportata a verbale che copre.
Vedremo, vedremo.
E comunque sì, no, era molto grave, era molto grave, era molto grave e quindi ne risponderete della della gravità delle cose che dite in questo consesso. Sì, ma io infatti io rispondo sempre delle cose che dico e.
Faccia una telefonata domani mattina, come succede a ogni Consiglio comunale e.
Una precisazione allora, volevo volevo sottolineare che lei ha affermato, signor Sindaco, che tutte quelle costruzioni sono state schedate direttamente dall'Amministrazione attraverso l'Assessore all'Urbanistica in allora presenti nell'Amministrazione, che è un falso, è un falso, è un falso storico, perché il centro storico è stato.
Perimetrato sulla base di una norma regionale che dava dei criteri oggettivi per stabilire se si era dentro fuori del centro abitato. Centro storico del Comune di pa di Noventa. Di conseguenza, di conseguenza, quando lei dice prima che era possibile.
Cioè che hanno fatto la richiesta del piano di recupero.
Ricorderà che in casi simili, quando invece l'ente a schedare effettivamente l'edificio, perché ritiene che sia di interesse almeno locale, si può scindere di un livello di grado di tutela e scendendo di un grado di tutela, si può permettere a un edificio schedato eventualmente di non rifarlo così do dov'era e così com'era, ma di farlo in maniera differente. Quindi anche qua se la vogliamo buttare in pagar benissimo e le affermazioni lei risponderà di quello che ha detto. Se invece volesse rispondere al dato politico che io sottopongo al Consiglio, perché almeno a margine ne facciate una discussione interna. Non c'era polemica.
C'era solo il motivo di capire come mai questo cittadino, che come tutti gli altri, come fosse a casa di di qualsiasi Consigliere, va nel nel nell'ufficio tecnico e chiede di ricostruirsi l'abitazione, quello è il percorso ordinario. Il piano di recupero vuol dire che c'è qualcos'altro che non permette di usare la strada ordinaria. Poi abbiamo fatto semplicemente questa richiesta per capire come mai questo cittadino ha dovuto in insinuarsi su quella strada. Non è amica polemica, è era per capire come mai, e probabilmente ci sono delle buonissime motivazioni, bastava rispondere e invece bisogna farne sempre una polemica e dire che quelli di prima sono gli Unni e adesso ci sono i santi rave, vivete la così detta così tanto a uso e consumo della telecamera. Siete contenti? Lui si inerpica sulle questioni sei, dico sei di là e invito così, ma no, questo sto consiglio comunale che deve decidere alzando la mano, dovrà decidere su qualcosa o no, altrimenti, se non serviva venire in Consiglio, poi non vuol dire che non serviva il piano di recupero e otteneva direttamente in concessione diretta come ottengono quasi tutti gli altri cittadini di Noventa. Se devono fare un intervento edilizio, c'è un motivo, è una variante. Questa è una variante come quella che abbiamo approvato non più tardi di qualche mese fa, si poteva inserire in quel in quell'ambito la ad esempio, come mai no, vuol dire che ci sono delle motivazioni sottostanti che impediscono con la concessione diretta di fare quello che i cittadini. Volevo veramente per fatti nominale, Consigliere, per fatto personale, è per fatto personale, perché non è data, non è stata data una risposta, anzi, anzi sono tutte tutta una serie di motivazioni falsi false, dichiara falsi lo alzino, i fatti son state prese, sono state verbalizzate, quindi da parte di uno o dell'altro. Ricordo che l'oggetto della delibera è dichiarazione di zone di degrado, non e individuazione di un ambito da sottoporre dopo a piano di recupero, quindi dobbiamo individuare e.
Anche se nella delibera io l'ho letta tutta, no, non me lo stanno passando adesso un po' alla volta si incriminato per rispondere Borina, anche se nella delibera, considerato che la proposta progettuale comporta una trasformazione, perciò il progetto c'è già praticamente. Ecco, perciò non si può dire sì, ma a me va bene di tutta questa vicenda ed ocra e dopo che il mutuo e chiudo è, sono le falsità.
Perché, per favore, ha fatto già l'intervento, ho dato già le sue tempistiche, volete fare le dichiarazioni di voto? Fate la dichiarazione di voto. Mi sembra che il vostro intervento sia stato esauriente, purché perché e burino non ha schiodato un tubo, un tubo, perché come olive, come ho detto all'assessore, all'urbanistica,
La zona centro storico va perché de se non lo sa l'assessore all'urbanistica è un fatto gravissimo.
Se non sa come sono, fa come viene gestito il centro storico, la sa bene.
Ma io spero che sia stato globalizzato che io ho detto il falso in un'assise pubblica e questo è quello che o se lo rimangia. No, confermo, confermo, confermo aveva detto benissimo disonesto. Io ricordo all'Assessore bolina, visto che ha ricoperto il ruolo di assessore all'urbanistica, che un conto sono le aree, le zone, un conto sono le schede che mette il Comune e sugli immobili sulle case. Hai capito? In particolare quella era l'accento 28 B. Allora è certo che sono numerate, sono assolutamente non eravate quella lì è la 128 B, non sono varianti urbanistiche. Lo dice la legge 4 e 57 del 1978 e vorrei anche ricordare che non tutte le case in centro storico, come è stato detto in questo Consiglio dall'ex assessore bolina sono schedate, ma è una scelta del Comune bene, quella.
Possiamo finalmente andare, visto che ci hanno fatto la lezione su come amministrare Noventa Padovana, l'assessore di Padova, grazie, eh, se cortesemente mi sistema la strada che porta a Padova, nella zona industriale che sembra di essere a Beirut, mi farebbe un'altra grande cortesia, grazie.
Grazie, Sindaco. Mettiamo ai voti la proposta di delibera 32, ovvero la l'individuazione di un ambito da sottoporre a pieno di recupero, di iniziativa privata e dichiarazione di zona di degrado. Favorevoli 11.
Astenuti.
3.
Contrari? Nessuno.
Diamo anche immediata eseguibilità alla delibera. Favorevoli?
11.
Astenuti 3 contrari, nessuno. Grazie a tutti i presenti e a chi ci segue da casa. Chiudiamo questo Consiglio Comunale, buonanotte.
