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Allora, buonasera a tutti faccio un piccolo riepilogo, visto che quello è un po' che non ci vediamo per il nuovo sistema di videoregistrazioni, ricordiamo che la seduta da questo momento è videoregistrata, naturalmente riprende solamente la parte del tavolo e dei consiglieri, tutto il pubblico non è presente all'interno della registrazione.
Allora funziona così, allora anche per oggi, nel caso dovete prendere la parola, potete prenotarvi, schiacciando il tastino che avete davanti al vostro microfono, qualora uno sta parla, qualora uno dovesse parlare, voi vedrete la luce verde che lampeggia, la luce verde che lampeggia è vuol dire chi siete in prenotazione una volta che la luce verde,
E una volta che la persona che parla spegne il microfono, la prima persona che si è prenotata automaticamente e la luci diventerà russa, e punterà a parlare l'unica persona che può naturalmente parlare in contemporanea con i consiglieri e il Presidente del Consiglio alla quale chi è tenuta e può togliere la parola direttamente con questo lascio la parola di nuovo al Consigliere per l'appello.
Dichiaro aperta la seduta del Consiglio del 10 marzo 2026 prima di procedere alla lettura del primo punto all'ordine del giorno, lascio la parola al Segretario comunale per l'appello.
Grazie buonasera si candida Daniel presente Spada, Claudio Russo Martina Nuzzolese, Laura Scaccabarozzi, Egle balconi, Gabriele gufi, Francesco Galbusera Stefano.
Vertemati, Giorgio Rota, chiara, Rinaldi, Angelo.
Catania, Giuseppe Sesana, Maurizio.
Tutti i presenti.
Procediamo alla lettura del primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni, lascio la parola al Sindaco.
Allora parto con la prima comunicazione appello al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lombardia relativa al permesso di costruire numero 16 2024 a tutto il Consiglio comunale ritengo opportuno aggiornare il Consiglio comunale in merito agli sviluppi del contenzioso amministrativo relativo al permesso di costruire numero 16 2024 diceva della quale avevo già dato informazione nella seduta consiliare dello scorso mese di settembre, come ricorderete, con sentenza pubblicata il 18 agosto 2025, il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia aveva dichiarato irricevibile per tardività il ricorso presentato dai signori Sesani Baldini, relativo al titolo edilizio rilasciato dal comune di Ornago.
La sentenza aveva inoltre preso atto della rinuncia al ricorso da parte del signor Maurizio Sisana all'epoca ricorrenti. Attualmente i consiglieri comunali di minoranza, dichiarando estinto il giudizio nei suoi confronti il TAR nella propria decisione, aveva inoltre evidenziato come la disciplina urbanistica applicabile l'area fosse ormai consolidata in forza della variante al Piano di Governo del territorio approvato con deliberazione. Consiliare numero 22 del 2017, ritenendo pertanto non accoglibili le contestazioni formulate nel ricorso.
Nonostante tali esito, i ricorrenti hanno ora proposto appello avanti al Consiglio di Stato chiedendo la riforma della sentenza pronunciata dal TAR Lombardia. Amministrazioni comunali sarà pertanto chiamata costituirsi anche in quest'ulteriore grado di giudizio al fine di tutelare e difendere la legittimità degli atti amministrativi adottati dall'Ente.
A tal proposito, il legale incaricato ha trasmesso un preventivo di massima per la difesa dell'amministrazione nel giudizio avanti al Consiglio di Stato, redatto sulla base di parametri minimi previsti dal DM 55 del 2014. La stima dei costi per la difesa legale prevede un importo comprensivo, ancorché come diritto ridotto ai minimi tariffari pari a circa 8.655 euro comprensivo di spese generali, cassa previdenziale IVA. Si tratta qui di nuovo impegno economico che l'Ente dovrà sostenere per difendere in sede giurisdizionale e la correttezza dell'operato dell'ente e l'applicazione della normativa urbanistica degli strumenti di pianificazione vigenti. Come già evidenziato nella precedente comunicazione al Consiglio comunale, questa vicenda si inserisce in un contenzioso che negli anni ha già comportato per il Comune un significativo utilizzo di risorse pubbliche con costi complessivi che superano ormai 50.000 euro.
Alla luce delle numerose pronunce intervenute negli anni, risulta difficile comprendere le ragioni di una tale ostinazione, il proseguire un contenzioso che continua a generare i costi a carico della collettività, nonostante la legittimità dell'operato del Comune sia stata più volte confermata in sede giurisdizionale, l'Amministrazione continuerà comunque difendere nelle sedi competenti e la correttezza dell'operato dell'ente, che non ha fatto altro che applicare strumenti urbanistici vigenti, decisioni pianificatorie già approvate da questo Consiglio.
Passo ora alla seconda comunicazione. Riqualificazione della variante alla SP 176, il territorio del comune di Ornago a tutto il Consiglio comunale. Ritengo opportuno portare all'attenzione del Consiglio un aggiornamento relativo all'intervento di riqualificazione della variante alla SP 176 nel territorio del comune di Ornago nel tratto compreso tra il chilometro 7 500 e l'intersezione con via CIU cani. Come è noto, la realizzazione della variante alla SP 176 si inserisce all'interno dell'accordo attuativo sottoscritto il 19 maggio 2014 tra il comune di Ornago e la provincia di Monza, Brianza finalizzato alla realizzazione del tracciato alternativo alla storiche seppi 176 e al conseguente declassamento del tratto urbano all'interno del centro abitato. In attuazione di tale accordo, il comune di Ornago ha realizzato i tratti della variante previsti sulle convenzioni urbanistiche. Nel 2017 il Comune ha preso in consegna il tratto urbano della SP 176 via Roma via Bellusco. La presa in carico della variante da parte della Provincia era subordinata al rispetto di alcune condizioni tecniche, tra cui la rimozione dell'impianto semaforico in corrispondenza dell'accesso alla ditta chart, vi RB. Tali condizioni è stata definitivamente soddisfatta nell'ottobre. 2024, consentendo di riattivare il percorso amministrativo previsto dall'accordo. In questo quadro la Provincia di Monza e della Brianza è inserito l'intervento di riqualificazione della Baran, della variante alla SP 176 tra quelli finanziati nell'ambito del programma straordinario di manutenzione della rete viaria provinciale, prevista dal decreto ministeriale 26 aprile 2022 numero 101 destinato alle strade delle Province e delle Città metropolitane, il progetto di fattibilità tecnico economica è stato approvato con decreto del presidente della provincia numero 3 dell'8 gennaio 2026 e riguarda il tratto della variante chi collega alla rotatoria della SP 176 alla rotatoria di via CIU cani?
Le indagini tecniche effettuate hanno evidenziato che la pavimentazione attuali presenta condizioni di degrado strutturali prestazionale, con valori critici di portanza, aderenze irregolarità tali da rendere necessario un intervento di riqualificazione profonda, la sovrastruttura sovrastruttura stradale. Il progetto prevede quindi la demolizione degli strati ammalorati della pavimentazione, la ricostruzione completa del pacchetto stradale nei tratti più compromessi, il rifacimento degli strati chiusura nei tratti meno deteriorati, il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale con l'obiettivo di migliorare sicurezza, aderenze, durata dell'infrastruttura, l'intervento è finalizzato a garantire condizioni adeguate di sicurezza e funzionalità della viabilità, nonché a uniformare la tratta. I criteri tecnici della rete provinciali in vista della definitiva presa in carico della variante da parte della Provincia, con deliberazioni di Giunta comunale numero 23 del 4 marzo 2026, il Comune ha espresso parere favorevole e nulla osta alla realizzazione delle opere sul territorio, consentendo così alla Provincia di procedere con le successive fasi progettuali e, con l'avvio dei lavori che supera ormai i 2 milioni di euro. Si tratta di un intervento importante per la nostra comunità perché consente di migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità su un'infrastruttura che svolge una funzione strategica di collegamento sovracomunale. L'Amministrazione continuerà naturalmente a seguire l'evoluzione del progetto e delle tempistiche di realizzazione e mantenendo informato il Consiglio comunale sugli sviluppi futuri.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno volevo fare possono.
Nel per Presidente la le comunicazioni non prevedono una risposta, devo fare solo una richiesta in questo senso, forse costo, nel senso che le comunicazioni dei dati dal dal Sindaco alle volte vanno oltre la semplice comunicazione e fa le sue affermazioni sui discorsi se un certo argomento magari viene portato e discusso magari possiamo anche capire anche qual è l'esigenza che poi vi ricordo anche che,
All'articolo 73 dello Statuto, i cittadini hanno tutto il diritto di costituirsi quando vanno qualcosa da ridire, per cui tutte le sue affermazioni se ne può anche risparmiare.
Eh.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Comunicazione del prelievo dal fondo di riserva disposto dalla Giunta comunale con deliberazione numero 144 del 17 dicembre 2025. Lascio la parola al Sindaco,
Allora, con deliberazione di Giunta comunale numero 144 del 17 dicembre 2025, la Giunta ha disposto un prelievo dal fondo di riserva per complessivi 7.209,80 centesimi finalizzato a garantire la copertura di alcune spese che si sono rese necessarie nel corso e per la fine dell'esercizio in particolare, il prelievo effettuato è di 2.500 euro che riguardano gli incarichi professionali dell'Ufficio tecnico come autorità competente anche all'interno del PGT previsti sia sull'anno 2025 sia sull'anno 2026, poi abbiamo 109 euro e 80 centesimi, che è una quota che va all'interno di cubi, che praticamente riguarda l'attivazione.
Riguardo all'attivazione del Wi-Fi, all'interno della biblioteca e Wi-Fi letterario, poi abbiamo 2000 100 euro per manutenzione degli stadi comunali, ovvero per l'acquisto di sacchi che saranno l'operaio per tappare le buche e infine, visto che abbiamo avuto un nuovo cittadino a fine anno, 2.500 euro è il trasferimento offerta sociale per quanto riguarda l'attivazione dell'assistenza educativa scolastica quindi per questo sono stati svincolati 7.209,80.
Ci sono domande?
Procediamo allora al terzo punto, all'ordine del giorno comunicazioni del prelievo dal fondo di riserva disposto dalla Giunta comunale con deliberazione numero 145 del 29 dicembre 2025. Lascio la parola al Sindaco.
Allora, con deliberazione di Giunta comunale numero 145 del 29 dicembre 2025, la Giunta ha disposto un prelievo dal fondo di riserva per complessivi 16.451 euro e 6 centesimi finalizzato alla copertura di alcune esigenze di bilancio OMS nella fase di chiusura dell'esercizio finanziario. In particolare, queste risorse sono state destinate 16 euro a integrazione del capitolo che riguarda la copertura dei gettoni di presenza degli amministratori. Poi abbiamo 13.990 euro e 0 6 per la restituzione delle somme il Ministero non utilizzati relative all'incremento dell'indennità degli amministratori che, praticamente non essendo qua a tempo pieno al lavorano, quella parte che avanza viene poi istituita direttamente dallo Stato 945 per l'acquisto di arredi destinati all'istituto comprensivo Manzoni e infine, l'avete tenuto per cuscinetto, lo avevamo impegnato, ma in realtà non sono serviti. 1.500 euro per sempre, un trasferimento offerta sociali per l'assistenza educativa scolastica totale comunque del fondo di riserva 16.451,06,
Ci sono domande?
Procediamo allora al quarto punto, all'ordine del giorno Ratifica, ai sensi dell'articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000 della deliberazione di Giunta Comunale numero 7 del 14 gennaio 2026. Lascio la parola al Sindaco.
La ratifica, ai sensi dell'articolo 42, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 67 è stato effettuato con deliberazioni di Giunta comunale numero 7 del 14 gennaio 2026 e ha per oggetto una variazione al bilancio di previsione. È fatta direttamente. In Giunta, la variazione è stata resa necessità necessaria al fine di consentire al Comune di partecipare al bando del PNRR Misura 1.1 che è risorse in Comune, candidatura che ha avuto poi un esito positivo con l'assegnazione del relativo finanziamento da parte del Ministero, in particolare, la pre la variazione prevede l'iscrizione sia in entrata sia in uscita della dell'entrata e della spesa di 32.648 euro. Questo bando del PNRR è praticamente destinato a tutta la parte, che riguardano gli uffici comunali e quindi arredi attrezzature informatiche, software e attrezzature varie che possono essere utilizzati all'interno del Comune, soprattutto anche dai da parte dei dipendenti e infine, praticamente all'interno sempre della stessa variazione, abbiamo uno spostamento di 20 euro da un capitolo all'altro, ve lo da oneri per assicurazioni a oneri per tassa di proprietà di automezzi in dotazione, per un totale sempre di 32.648 euro.
Ci sono domande?
Procediamo allora alla votazione, chiedo di alzare la mano ai favorevoli.
Okay 9 favorevoli ai contrari.
Contrari e gli astenuti.
Al 9 favorevoli 2 contrari, 2 astenuti, procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità, chiedo nuovamente di alzare la mano i favorevoli.
A i contrari e gli astenuti.
9 favorevoli, 2 contrari, 2 astenuti, passiamo al quinto punto all'ordine del giorno Ratifica, ai sensi dell'articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000 della deliberazione di Giunta comunale numero 17 dell'11 febbraio 2026. Lascio la parola al Sindaco.
Allora la variazione si è resa necessaria al fine di adeguare alcuni capitoli di bilancio relativi al funzionamento dei servizi comunali attraverso una rimodulazione delle risorse disponibili, in particolare, sono stati fatti alcuni spostamenti all'interno dei capitoli di spesa, quindi non vedremo entrate, vedremo sullo spostamenti che riguardano le dotazioni tecnico strumentali della Polizia locale e 15.000 euro in meno che vengono spostate e le varie spese di funzionamento dei centri alcune centinaia di euro tra un ufficio all'altro e che vengono spostati anche queste al fine di rimodularle come segue, ovvero praticamente abbiamo scusatemi.
Abbiamo 21.500 euro che sono stati utilizzati per i lavori che si sono resi necessari in questo mese alla scuola per quanto riguarda la copertura dell'atrio centrale della scuola primaria e inoltre si come si era rotta e la pedana dei disabili, dei nostri automezzi di trasporti sociali, si è reso necessario l'intervento per per poterlo sistemare. Quindi la variazione è stata fatta in Giunta e poi naturalmente abbiamo una diminuzione di spese dagli spese di funzionamento dei vari uffici e 6.500 dagli impianti di pubblica illuminazione.
Ci sono domande?
Passiamo alle dichiarazioni di voto allora in merito all'UDC numero 5, in linea con i valori espressi dal gruppo, potesse solidarietà in continuità con le scelte fin qui fatte e in virtù del fatto che tali variazioni conseguono, mi scusi, se può avvicinarsi al microfono.
Più lunga di così non so.
In virtù del fatto che tali variazioni conseguono ad un programma di bilancio cui siamo in disaccordo, non lo trovo, il nostro voto sarà contro la ratifica.
Ci sono altri interventi?
Scusi per capire quindi no alla manutenzione straordinaria della scuola.
No, non il no alla manutenzione straordinaria della scuola, il no, perché è una spesa che bisogna programmare prima, non farla in maniera straordinaria, interpellanza era molto chiara.
Procediamo allora alla votazione, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
9 ai contrari, 2 contrari agli astenuti.
Procediamo, sì, certo.
Procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
9 ai contrari 2 e agli astenuti 2.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175 del Testo unico degli enti locali lascio la parola al sì.
Allora la variazione che andiamo a vedere adesso in Consiglio comunale ammonta a 50.913 euro e 57 centesimi con un equilibrio sia in entrata sia in uscita per quanto riguarda l'entrata, la variazione composta praticamente dallo svincolo dell'avanzo di amministrazione, ovvero tutta la parte che riguarda quella accantonata pari a 32.728 questo è entrata la vedremo poi anche in uscita perché andremo a svincolare il fondo di quest'anno, che praticamente riguardano tutti gli arretrati contrattuali dei dipendenti del Comune, e questo viene fatto ogni tre anni, quindi abbiamo svincolare le 2 degli anni precedenti e quella dell'anno e di quest'anno,
Poi abbiamo un aumento che c'è stato dato dalla finanza pubblica per quanto riguarda il Fondo di solidarietà comunale, convinta di 3.224,20, inoltre, abbiamo deciso di aderire al progetto di Regione Lombardia, ovvero quello dell'istituzione della leva civica lombarda. Quindi vorremmo attivare due figure all'interno del Comune e praticamente in una anticiperemo la quota, ma in realtà questa quota di 14.260 euro ci viene poi riversata come contributo il trasferimento da parte di Regione Lombardia e inoltre e abbiamo avuto un aumento di subire superate le cifre che avevamo previsto per quanto riguarda i proventi dei servizi scolastici per il post scuola, per un totale in entrata di 50.913,57.
Per quanto riguarda invece le uscite, come vi dicevo, prima dei 32.000, noi dobbiamo svincolare quella parte dell'ARPA dell'avanzo accantonato e gli 11.864 che vedete in fondo alla tabella per un totale di 44.592,60 che mette qua questa è la cifra che corrisponde alla parte loro da di oneri e di imposte per gli arretrati contrattuali del dei dipendenti del Comune.
Poi abbiamo va be'un risparmio degli stampati informativi di 2000 euro, abbiamo dovuto prevedere per l'incarico che è stato dato per quanto riguarda la, il progetto di realizzare il progetto, insomma di manutentivi, manutenzione straordinaria privi di riqualificazione del centro sportivo, naturalmente per poter partecipare ai bandi che siano ministeriali oppure che siano regionali, è necessario avere il parere del CONI, il parere del CONI e avviene sotto forma di tassa e quindi imposte, tasse e contributi al patrimonio disponibile di la quota è di 2.256 euro.
Poi abbiamo avuto una riduzione della retribuzione dell'Ufficio Tecnico, comprensivi di oneri e di imposte, in quanto ne abbiamo una dipendente che aveva fino a 12 ore di 5 5 7 presso il nostro Ente, ma non avendo ancora preso inizio quindi fino alla fine di aprile e non vuole avere nulla, rivedremo, e quindi questo è un risparmio che abbiamo 30 euro per la Commissione elettorale mandamentale. Poi abbiamo 1.500 euro che riguarda la formazione e l'aggiornamento del personale dipendente del Comune. Abbiamo una riduzione di 9.063,13 di funzionamento centro elettronico. Queste sono risorse che andiamo a togliere dalle nostre spese, in quanto ci è arrivata una nota dal ministero che tutte le risorse che sono avanzati dal PNRR digitali possono essere riutilizzate anche per le quote di canoni che abbiamo nel prossimo triennio. Quindi queste risorse verranno finanziati dallo svincolo delle risorse. Quelli del PNRR informatico. Poi abbiamo 7.700 euro, che è una spesa che andremo a integrare al bilancio per quanto riguarda le liti atti a difesa del Comune, che è l'importo che vi ho già detto in comunicazioni, poi abbiamo 1971 euro. Manutenzione, scuola primaria che l'acquisto dei pannelli fonoassorbenti. Per quanto riguarda i lavori che abbiamo appena fatto, presso la scuola abbiamo uno spostamento di capitolo, ovvero 650 euro da di spese di funzionamento dei servizi culturali. Le abbiamo messe sulle manifestazioni culturali pari a 700 euro, poi abbiamo manutenzione verde, comunali. Questo è un intervento che si rende necessario nella zona del cimitero pari a 5.002 euro.
Poi abbiamo uno spostamento di capitolo, praticamente abbiamo un minore che era presso una comunità, che quindi è diventato un maggiorenne e deve essere spostato di progetto e quindi 13.114 75 non sarà più sull'assistenza minori, ma andrà sul capitolo dell'assistenza disabili, poi abbiamo avuto una riduzione degli interventi, i servizi sociali di 2.800 euro, questo era un cuscinetto che abbiamo in realtà, abbiamo deciso di integrare la manutenzione degli automezzi in dotazione per i trasporti sociali. Quest'anno abbiamo anche un.
Un utente che deve essere accompagnato a scuola tutti tutti i giorni, e quindi anche per sicurezza e anche giustamente, per avere un cuscinetto nel caso dovesse darci polemico meccanico. Abbiamo 4.000 euro, qui abbiamo poi il servizio volontario di leva civica. 17.860 che comprende praticamente i 14.260 euro che vi dicevo, poi noi abbiamo 1.800 euro per ogni attente che viene attivato per tutto l'anno,
Poi abbiamo praticamente una riduzione del contributo regionale e sostegno affitti, questa voce verrà completamente cancellata bilanci, in quanto la Regione ci ha confermato che il sostegno affitti non verrà più riemesso, quindi automaticamente una voce che non serve più, poi abbiamo una riduzione delle spese di gestione del servizio civile, noi abbiamo tre figure previste per il servizio civile una di queste purtroppo ha fatto solamente una settimana, poi ha trovato lavoro, è andato via e quindi questo è il risparmio che abbiamo per tutto l'anno del servizio civile.
Poi abbiamo una riduzione di 1.266 10 sul servizio che riguarda le attività di prelievo, ovvero i prelievi del sangue una volta che abbiamo affidato tutta la parte di servizio di trasporto del materiale ematico, in realtà tutto il resto delle spese è in capo alla SS ti tranne noi per il personale amministrativo questo risparmio che abbiamo un bilancio, ecco per un totale di 50.913,57.
Ci sono interventi?
Posso chiedere?
La missione in opera manutenzione del verde comunale, lato cimitero può spiegare meglio di che cosa si tratta, per cortesia grazie.
Sileri, buona sera, c'è un'area verde che è proprio formata da arbusti principalmente che sul lato in fondo sulla sinistra, per intenderci quindi tutto in fondo sulla sinistra dopo colombari che va.
Sostanzialmente tolto perché sfocerà assieme al cimitero che nel campo adiacente e quindi purtroppo c'è da fare questo intervento qui anche per migliorare insomma, il decoro generale del cimitero.
Sì, solo una una, un chiarimento, i 13.114 li abbiamo solo spostati di capitolo perché non è più minorenne e quindi cambia il capitolo.
Okay, allora il capitolo solo uno spostamento, essendo diventato maggiorenne, eh eh eh, rimanendo comunque nella sfera disabile, praticamente è una qua, è stato cambiato comunque anche il progetto perché la comunità lo ospitava fino alla maggiore età è stato cambiato il progetto, è stata cambiata la struttura e quindi questa cifra praticamente sono stata spostata da un capitolo all'altro sì, esatto, il costo rimane lo stesso,
Se aveva una domanda, invece per la Missione 20 in fondo arretrati contrattuali, in cosa si intenda?
Allora, praticamente, come vi dicevo, all'inizio della variazione, noi andiamo a svincolare 32.002 e 728 e i 40, che sono e la parte che viene accantonata ogni anno in avanzo per quanto riguarda gli arretrati contrattuali dei dipendenti e queste sono le 2 annualità precedente quella di quest'anno, il fondo che invece vedete qua gli 11.864 era il fondo previsto sull'anno in corso viene svincolato e vienimi su tutta la cifra totale di 44.592 e 60 che proprio il capitolo degli arretrati contrattuali. Ecco, io vi ho messo un capitolo intero, ma qua all'interno c'è sia la parte lorda, la parte di oneri e la parte delle imposte, sempre per i dipendenti.
E il 23 febbraio è stato firmato ufficialmente il nuovo contratto, quindi anche per questo prodotto praticamente possiamo procedere allo svincolo.
Per le stesse motivazioni di prima, il progresso e solidarietà voterà contro.
Procediamo alla votazione, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
11 ai contrari, 2 Nessun astenuto.
Procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
11 ai contrari, 2 Nessun astenuto.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare obiettivo Ornago in data 10 gennaio 2026 protocollo 313 in merito all'installazione di dossi artificiali nella viabilità interna del Comune lascio la parola al consigliere Cattaneo.
Non ce la fa.
Grazie Presidente, allora, interrogazione sull'installazione di dossi artificiali nella viabilità interna del Comune la sicurezza stradale in generale, e ancor di più all'interno dei centri abitati, deve considerarsi un tema prioritario e sono ben viste tutte quelle iniziative volte a tutelare i cittadini, in particolare gli anziani e i bambini, accessi e passaggi pedonali soprattutto nelle vicinanze di edifici sensibili, come scuole e pubbliche ci pubblici servizi. Questa opportuna premessa per dire che siamo favorevoli a tutte quelle misure dossi artificiali comprese, che siano introdotti nel primario interesse della tutela del cittadino. Ciononostante, il ruolo dei consiglieri comunali ci impone il dovere di dare voce anche a chi sino ad oggi, in maniera, ha manifestato dubbi sull'utilità e legittimità degli interventi attuati in alcune strade del Comune, per esempio via Burago via Roma via Eroi via Bellusco. I cittadini si stanno domandando se gli amministratori, utilizzando buonsenso, abbiano considerato tutte le variabili circa l'inserimento di queste misure, che devono servire a tutelare gli utenti delle strade, compresi gli automobilisti, motociclisti e ciclisti.
Abbiamo atteso nel presentare questa interrogazione perché speravamo in un intervento chiarificatore e ufficiale da parte del Sindaco o di un suo preposto che ci avrebbe illustrato il lavoro svolto, ma questo fino ad ora non è avvenuto. Il perdurare di un assordante silenzio ci impone come gruppo consiliare di fare quelle domande per sollecitare le risposte che i cittadini chiedono cittadini che non possono più fare domande dirette al Consiglio comunale. Visto le recenti modifiche apportate da questa maggioranza al regolamento, uno si vuole conoscere dal Sindaco. Quanti dossi artificiali siano sin qui stati installati e quanti ne siano previsti, quale sia il costo complessivo dell'intervento, quali altre soluzioni alternative siano state vagliate e perché non attuate. 2 si chiede al Sindaco in merito alla scelta di intervenire con l'installazione di dossi artificiali, da quale valutazione tecnico politica discende e quali sono le delibere ordinanze, autorizzazioni, pareri tecnici espressi prima dell'installazione delle strutture. 3 si domanda al Sindaco se le dimensioni dei dossi artificiali installati siano conformi alla normativa, visti i limiti di velocità presenti e in considerazione che alcune strade costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso e pronto intervento.
Inoltre, in alcune vie sono di di intralcio al passaggio di carrozzine e deambulatori, non essendoci marciapiede.
4,
Si chiede al Sindaco, nel caso si rilevasse l'illegittimità dei dossi posizionati nell'eventualità di richiesta di risarcimento danni a seguito di incidente o altro. Con quali risorse intende risarcire, appunto, eventuali richieste? 5 si chiede al Sindaco alla produzione della relazione tecnica finale sulla corretta posa in opera e il parere della Polizia locale sulla presenza o assenza della segnaletica orizzontale e verticale prescritta, anche per rendere le strutture ben visibili di notte con la pioggia, una nebbia. I Consiglieri di obiettivo Ornago grazie Presidente.
In riferimento all'interrogazione presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare obiettivo Ornago relativa all'installazione di rallentatori di velocità dossi artificiali su alcune strade comunali, si forniscono di seguito i chiarimenti richiesti.
Numero dei dossi installati, i costi valutazioni di eventuali soluzioni alternative, l'installazione di rallentatori di velocità rientra tra gli interventi di moderazione del traffico adottati dalle Amministrazioni comunali con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale nelle zone residenziali del territorio, i dispositivi che sono stati installati nel 2025 sono presenti nelle seguenti vie, uno in via Banfi 1 in via Carlo Porta per andare verso il centro sportivo, di cui ce ne sono altri due in via Carlo Porta, in prossimità delle scuole che erano già stati installati in precedenza.
Via degli eroi 1 un'unghia nobili, 2 in via Roma per quanto riguarda l'in intersezioni che si hanno con via prima dell'intersezione con via Roma e via degli eroi ne abbiamo installati uno in via Burago, uno in via Bellusco, poi c'erano già quelli presenti in via Pascoli via faro, tra cui quelli fatti con in cemento e di cui uno ne è stato installato anche qui su via fare dove purtroppo c'è stato anche un caso di decesso l'anno precedente.
Intervento relativo alla fornitura e posa in opera dei rallentatori e della relativa segnaletica ammonta complessivamente a euro 4.309 15 oltre IVA, come risulta dalla documentazione della ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori. La scelta di utilizzare i rallentatori artificiali deriva da una valutazione tecnica finalizzata alla riduzione della velocità dei veicoli in ambiti residenziali, anche alla luce di segnalazioni pervenute da parte dei cittadini in merito alla velocità di veicoli in alcune strade del territorio comunale, l'installazione dei rallentatori di velocità e l'istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari sono stati formalizzati mediante ordinanza del responsabile di settore pulizia numero 23. Il 20 dicembre 2025 l'ordinanza è stata adottata nel rispetto delle disposizioni previste dal codice della strada e dal relativo regolamento di esecuzione, che consentono ai Comuni di introdurre i sistemi di moderazione della velocità sulle strade con limite pari o inferiore a 50 chilometri orari. Si precisa inoltre che tale ordinanza è stata adottata anche i quali finalità di effettuare una ricognizione complessiva dei rallentatori di velocità presenti sul territorio comunale, ricomprendendo sia quelli installati in precedenza sia quelli di nuova realizzazione, contestualmente alle istituzioni dei limiti di velocità di 30 chilometri orari nei tratti interessati, al fine di garantire un quadro regolatorio chiaro e uniforme, i rallentatori di velocità installati risultano omologati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con atto numero 2 5 5 5 2 del 9 agosto 2006, come da certificazioni tecniche dei dispositivi utilizzati. La società fornitrice ha inoltre rilasciato apposita dichiarazione di conformità attestando che i rallentatori installati sono stati posati nel rispetto delle prescrizioni previste dal codice della strada ed alle normative tecniche vigenti.
Alla luce della documentazione tecnica amministrativa sopra richiamata, si evidenzia che i dispositivi installati sono omologati secondo la normativa vigente, la loro installazione è avvenuta nell'ambito delle competenze attribuite al comune in materia di regolazione della circolazione stradale, l'intervento è stato formalizzato mediante apposito provvedimento amministrativo, pertanto, delle misure adottate risultano conformi al quadro normativo di legge. La posa in opera dei rallentatori è stata eseguita dalla ditta incaricata della fornitura e installazione. Chi ha attestato, come dicevo prima, la conformità? Contestualmente, è stata prevista la relativa segnaletica verticale di pre segnalazione, nel rispetto delle prescrizioni del codice della strada e di quanto disposto nell'ordinanza sopra richiamata. L'attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle disposizioni adottate è demandata al personale delle Forze dell'ordine.
Con riferimento al passaggio contenuto nell'interrogazione relativo alla possibilità per i cittadini di porre domande e richiedere chiarimenti, si ritiene opportuno precisare che il Comune garantisce costantemente la possibilità per i cittadini di rivolgersi agli uffici comunali per segnalazioni e richieste di informazioni o chiarimenti. Gli uffici comunali sono regolarmente accessibili negli orari previsti, la pulizia locale riceve su appuntamento, gli amministratori comunali hanno sempre mantenuto piena disponibilità al conflitto diretto con i cittadini e visto che lei ha richiamato un silenzio assordante, devo dire che la Comandante più volte le aule sia anche prestata per riunioni anche direttamente. Per quanto riguarda la situazione, va inoltre ricordato che la scelta dell'amministratore dell'Amministrazione di riportare la pulizia locali in gestione diretta comunale ha avuto proprio l'obiettivo di avvicinare ulteriormente questo servizio alla comunità in precedenza, del servizio reinserito in una gestione sovracomunali. Oggi, invece pienamente radicato nel territorio e maggiormente accessibili ai cittadini che desiderano confrontarsi direttamente con il comando e con gli uffici comunali, l'Amministrazione continuerà comunque a monitorare l'efficacia delle misure adottate con l'obiettivo prioritario di garantire la sicurezza della circolazione e la tutela dei cittadini, in particolare nelle aree residenziali del territorio comunale.
Chiedo al Consigliere se è soddisfatto o meno della risposta.
Okay, allora, per cui abbiamo affermato che la l'ordinanza che è stata fatta il 20 dicembre è stata fatta dopo l'installazione di tutti i dossi, praticamente in contrasto con la normativa dove.
Al comma 1, euro 9, dice tutti i tipi di rallentatori sono posti in opera previa ordinanza dell'ente proprietario, per cui questo è una e lei mi sta asserendo che son tutti a norma, infatti, noi, quando troviamo il il limite dei 30 chilometri orari, troviamo sicuramente un dosso da 120 centimetri di larghezza, giustamente, come dice il l'articolo 179 che tra l'altro nell'ordinanza la Comandante Zeca se ben guardato di riportare perché lei si è fermato al comma 5 che parla delle zone residenziali, infatti, in tutte queste zone, dove sono stati montati son tutti residenziali addirittura.
Al comma, al comma 4, è vietato l'impiego sulle strade, che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati nel servizio soccorso via del Lusco via Roma via Burago non sono vie giusto, non sono vie preferenziali, vero Sindaco.
Grazie Presidente.
No.
Passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno interrogazione presentata dal consigliere Laura Nuzzolese in data 4 febbraio 2026 protocollo 1.421 in merito al PEBA, Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche lascio la parola al Consigliere, no, grazie Presidente, colgo l'occasione di questa interrogazione per comunicare ufficialmente la mia appartenenza politica d'ora in avanti nel Gruppo Misto rappresenterò Fratelli d'Italia,
Adesso vediamo il testo dell'interrogazione alla cortese attenzione del vicesindaco e assessore Gabriele barconi e per conoscenza del Sindaco Daniel Siccardi del comune di Ornago.
Interrogazione oggetto PEBA Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, la sottoscritta consigliera comunale Laura Muzzolese. Considerato che, secondo la normativa vigente, i Comuni italiani devono essere provvisti del PEBA, ovvero il piano finalizzato all'abbattimento delle barriere architettoniche degli spazi pubblici e degli edifici già esistenti, volto a garantire alle persone con disabilità il raggiungimento del massimo grado di mobilità nell'ambiente abitato e di fruibilità degli edifici, interroga l'Amministrazione comunale per conoscere lo stato avanzamento, lavori nello specifico la mappatura delle criticità di spazi edifici, i progetti in corso e le risorse stanziate e le modalità previste per la raccolta delle esigenze specifiche. Ad esempio persone fragili, anziani e Protezione civile, le azioni di monitoraggio intraprese e quelle di sensibilizzazione materia, grazie.
Tengo.
Devo spegnere.
Spero che.
Buonasera a tutti gentili Consiglieri Muzzolese, ringrazio per questa interrogazione il tema dell'accessibilità merita attenzione concreta e questa sede è quella giusta per rendere conto di quanto fatto e di quanto programmato risponde, illustrando l'approccio che questa Amministrazione ha adottato sin dal suo insediamento nel 2019 per inquadrare correttamente il tema è utile ricordare che l'obbligo di dotarsi del PEBA risale originariamente dalla legge 41 del 28 febbraio 1986,
Per quanto riguarda gli edifici pubblici, un ovvio un obbligo poi esteso anche agli spazi urbani dalla celebre legge 104 del 92. Parliamo quindi di una normativa in vigore da diversi decenni, anche in assenza della formale della redazione del P.e.b.a negli anni gli interventi realizzati sul territorio comunale hanno comunque tenuto conto del principio di accessibilità e di abbattimento delle barriere architettoniche previste dalla norma vigente.
Riconosciamo pienamente, senza riserve di importanza strategica di questo strumento, un'analisi complessiva e strutturata, essenziali per identificare le priorità di intervento su tutto il territorio è importante però chiarire che dà dotarsi del PEBA, significa dotarsi di un piano, non significa aver risolto il problema dell'accessibilità ma avere finalmente uno strumento per affrontare in modo sistematico e verificabile,
In attesa dell'avvio formale della redazione del Piano d'amministrazione, ha comunque ritenuto doveroso intervenire sulle criticità più urgenti, individuando alcune priorità operative. Rispondo quindi puntualmente ai quattro quesiti specifici da lei sollevati, proprio perché crediamo fermamente nel principio di accessibilità ogni nuovo progetto messo in campo da questa Amministrazione, termini rigorosamente conto della normativa vigente penso dal campo da basket, dotato di rampa, PUA, marciapiede di collegamento tra la scuola primaria e la chiesa, dove le alberature esistenti costringevano famiglie con passeggini e chiunque avesse avuto difficoltà di mobilità a scendere sul piano stradale abbiamo rimosso quegli ostacoli restituito un percorso pedonale sicura e fruibile.
Penso all'immobile confiscato alla criminalità, abbiamo installato un ascensore, una 7 imprescindibile per l'abbattimento delle Badie, senza i quali, per la conformazione stessa degli spazi, la struttura non sarebbe mai potuto essere penalmente fruibile. L'esempio più rilevante riguarda però l'accesso della nostra scuola primaria.
Oggi ci troviamo a dover superare un evidente problema tecnico da rampa attuale, presentano una pendenza superiore al 5% previsto dalla norma regionale, a cui si aggiunge l'ostacolo di un marciapiede stretto, che non consente la manovra in carrozzina per sanare questa situazione abbiamo redatto un progetto con un quadro economico da 132.000 euro e ha richiesto un finanziamento a fondo perduto.
Per quanto riguarda le risorse economiche, ci tengo a precisare un aspetto fondamentale. Finanziamo e continueremo a finanziare questo tipo di intervento utilizzando anche la quota vincolata e dei proventi delle sanzioni amministrative e infatti l'articolo 208 del codice della strada stabilisce espressamente che una parte di questi fondi debba essere destinato alla sicurezza dei pedoni e all'abbattimento delle barriere architettoniche.
In merito alla mappatura delle criticità, è intenzione dell'Amministrazione avviare formalmente il percorso di redazione dei Peba a valle dell'approvazione del nuovo PGT e del piano urbanistico cimiteriale, avvieremo la stesura del documento, la mappatura servirà ad evidenziare alcune criticità derivanti anche dello sviluppo urbanistico è avvenuto negli anni passati 2002 mila 10 che oggi richiedono una visione complessiva del.
Oggi richiedono una visione complessiva di accessibilità, strade, marciapiedi, spazi pubblici saranno al centro di questa analisi, si sappiamo che è proprio lì che si gioca la qualità della vita quotidiana.
E valeva la pena, sottolineava un marciapiede accessibile, non è un'agevolazione per pochi e un marciapiede che funziona per tutti e per chi usa la carrozzina, certo, ma anche per chi spinge un passeggino per chi cammina con difficoltà per bambini, per gli anziani l'accessibilità non è una categoria speciale, una misura della qualità dello spazio pubblico sappia viene BE, sappiamo bene qual è la sfida sul territorio, mettere a nome marciapiedi esistenti è estremamente oneroso. Inoltre, l'accessibilità non riguarda solo desidero hotel malte, facilità come quelli visibile richiedono installazione di pavimentazione segnaletiche specifiche e il piano ci aiuterà censirle.
Sulle modalità previste lo leggeremo adottando un approccio moderno basato sull'indice ICF, pensando a un'utenza ampliata, anziani e persone fragili, disabilità temporanee per farlo, la raccolta delle esigenze non avverrà a porte chiuse, prevediamo un percorso di ascolto che coinvolgerà attivamente il territorio e, come da lei giustamente suggerito, la Protezione civile, il loro coinvolgimento è stata cruciale per mappare percorsi di evacuazione e garantire che i piani di emergenza siano sicuri, accessibili per tutti, specialmente per i soggetti più vulnerabili. In merito alle azioni di monitoraggio.
E sensibilizzazione fino al varo definitivo del Piano, il nostro monitoraggio continua a essere operativo e sul campo ascoltiamo il territorio, risolviamo i problemi con cantieri concreti per quanto riguarda la sensibilizzazione, siamo convinti che la prima grande azione educativa da parte di un'amministrazione sia dare il buon esempio realizzando opere accessibili il cantiere per il rifacimento dell'ingresso della scuola primaria qualora il finanziamento richiesto venisse confermato, potrebbe diventare un'occasione concreta di questo senso, coinvolgendo la scuola nel processo. Fa vedere dei bambini perché quell'intervento si fa e per chi significa affidare alla scuola vuole che le appartiene. È quello di educare.
Un'amministrazione che costruisce una scuola.
Un'amministrazione che costruisce una squadra che spiega è così che si formula la cultura dell'accessibilità duratura nonché delle campagne, ma coi fatti l'obiettivo è arrivare alla redazione di un piano che non sia solo un adempimento formale, ma uno strumento concreto di programmazione degli interventi sul territorio perché è una città senza barriere 94 per pochi una scelta di civiltà che migliora la qualità degli spazi pubblici per tutti i cittadini indipendentemente dall'età e dalle condizioni fisiche, grazie,
Chiedo al consigliere Nuzzolese se è soddisfatto o meno della risposta.
Sì, soddisfatta della risposta, posso un attimo aggiungere allora diciamo che la questione anche dell'accesso ad avere, diciamo nuove risorse, una prerogativa fondamentale e anche proprio la registrazione al a quello che è il Registro on line previsto da Regione Lombardia che poi diciamo ad oggi, almeno dalle verifiche che ho fatto, non il Comune non rientra, è proprio un modo no, essendo registrati, si può accedere poi a risorse e finanziamenti. Per quanto riguarda appunto poi i lavori che si intendono fare, la puntualizzazione sulla manutenzione ordinaria corretta, però, è un po' al discorso generale che facciamo anche per la scuola in altre occasioni. Se vai a diciamo a intervenire puntualmente su quella che è la necessità del momento, perde di vista poi la il piano generale e si rischia di dover rifare in sostanza il lavoro due volte.
Per quanto riguarda poi l'urgenza, non essendoci quindi da quello che è il PEBA.
Penso che sia comunque uno dei lavori prioritarie, sennò che voi a secondo mandato, diciamo di di vostra competenza ed essendo un obbligo di legge previsto molto importante per cui, come diceva giustamente non solo non si tratta solo di fare una redazione per punti di quello che manca quel piano ma è un piano che può portare un valore aggiunto alla collettività soprattutto se fatto con gli stakeholder che in sostanza si vanno poi ad impattare cioè i cittadini, tutti quindi non solo chi ha una fragilità temporaneo o permanente, ma in sostanza chi si trova a vivere un momento di difficoltà motoria o comunque sensoriale e che ne so che si vuole appunto andare a ad aiutare rendendo accessibili tutti i luoghi.
Grazie.
Passiamo al nono punto all'ordine del giorno interpellanza presentata dal Gruppo consiliare progresso e solidarietà in data 20 febbraio, 2026 protocollo 2048 in merito all'intervento sulla copertura della scuola primaria, lascio la parola al consigliere Rota.
Premesso che l'infiltrazione all'interno della scuola primaria, in particolare nell'atrio centrale, sono noti da molto tempo. Numerose sono le segnalazioni inviate dagli operatori della scuola per il disagio di dover tamponare con stracci e secchi le forze che si creano soprattutto nei periodi di pioggia, ma non solo. Numerose sono le criticità criticità emerse dalla supervisione del tavolo tecnico, amministrazione, scuola dichiarati anche diversi Consigli comunali. Considerato che la scuola è il luogo in cui i bambini e i ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo ed è doveroso che sia un luogo sicuro e sano per tutti gli utenti, il gruppo progresso e solidarietà ritiene che la scuola sia in cima alle liste delle priorità di unanimi strazione e che la gestione degli immobili adibiti all'educazione debba superare la fase emergenziale per rientrare nell'ordinarietà della manutenzione. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il signor Sindaco e l'Assessore competente per conoscere quali sono le motivazioni che hanno indotto l'Amministrazione ad intervenire in corso d'anno e non durante il passato. Un periodo di vacanze estive, creando disagio al regolare funzionamento delle attività e, soprattutto, alla serenità di alcuni alunni particolarmente fragili, i quali necessitano di spazi adeguati per la loro regolare e i profili proficua frequenza e di routine consolidate che in questa situazione vengono meno che tipo di intervento. Si è deciso di operare un intervento strutturale che andrà a risolvere definitivamente il problema o un intervento di emergenza temporaneo, che necessiterà poi di ulteriori integrazioni.
Se il suddetto intervento rientra nelle opere di manutenzione, se il soggetto suddetto intervento rientra nelle opere di manutenzione straordinaria, sia così vorremmo sapere quali sono le opere di manutenzione straordinaria e quando sono previsti gli altri interventi che andranno a risolvere le numerose criticità emerse nel tavolo tecnico amministrazione, scuola si richiede risposta in Consiglio comunale grazie.
Buonasera ringrazio il gruppo progresso, solidarietà, proprio interpellanza, che offre l'Amministrazione opportunità di illustrare in modo puntuale da spendere un intervento di carattere strutturale lungamente atteso e finalmente realizzato.
Condividiamo pienamente il principio che la scuola debba essere un luogo sicuro e sangue per tutti i suoi utenti e su questo fondamento che l'Amministrazione ha operato, abbandonando definitivamente la logica degli interventi emergenziali e tassello per tassello, costruendo una programmazione organica sull'edilizia scolastica, risponde puntualmente ai quesiti formulati nell'interpellanza 1 sulle motivazioni dell'intervento in corso d'anno e la tutela degli alunni fragili,
A valle dei lavori straordinari delle coperture della scuola primaria è del 2024 di molteplici sopralluoghi di interventi di manutenzione ordinaria e divenuti eccessivamente frequenti. Le indagini tecniche hanno confermato che l'atrio nuovo presenta gravi errori progettuali riconducibili all'ampliamento del 2006. Il preventivo tecnico per la risoluzione definitiva è stato formulato dalla ditta incaricata in data 26 gennaio 2026. Le indagini hanno in particolare ha accertato che la copertura realizzata nel 2006 era priva di qualsiasi Stato di impermeabilizzante dedicato. La tenuta all'acqua è affidata esclusivamente alla sovrapposizione tra le lamiere metalliche un system, un sistema strutturalmente Ines insufficiente per una copertura piana, nessun intervento di manutenzione ordinaria, e avrebbe potuto risolvere in modo definitivo un difetto di concezioni così radicale. La situazione si è ulteriormente aggravata a causa degli atti vandalici notturni, che hanno compromesso il già precario equilibrio di scolo delle acque meteoriche di fronte a questi elementi, l'Amministrazione ha ritenuto non più procrastinabile di intervento lasciare l'atrio centrale esposto alle precipitazioni primaverili per altri 5 mesi avrebbe rappresentato un rischio inaccettabile per l'utenza scolastica. Va altresì considerato che il periodo estivo è già destinato ad altri cantieri rilevanti coordinati dall'ufficio tecnico comunale in merito alla tutela degli alunni fragili. L'Amministrazione intende assicurare con fermezza che la sicurezza e la serenità di tutti gli studenti hanno costituito la priorità assoluta nella pianificazione dell'intervento. Le misure tecniche e organizzative sono state concordate in primo luogo con l'istituto scolastico e successivamente approfondite con l'RSPP della scuola, l'ufficio tecnico comunale e la ditta esecutrice, come comunicato dalla dirigente scolastica alle famiglie con circolare del 13 febbraio 2026, il regolare svolgimento delle attività didattiche non è stato compromesso, le classi sono state ricollocate in sicurezza, l'area di cantiere è stata isolata nel rispetto delle normative vigenti. Si ricorda che grazie a interventi eseguiti nel corso degli ultimi cinque anni. Oggi tutte le aule risultano fruibili e prive di infiltrazioni, circostanza che ha consentito alla squadra di organizzare gli spazi garantendo la continuità della didattica. I lavori del dato centrale sono stati completati. L'Amministrazione si ritiene soddisfatta dell'esito dell'intervento e della tempestività con cui è stato condotto. 2 3 sulla natura dell'intervento e sulla classificazione.
L'intervento del Lazio sul lato e ammonta a un investimento complessivo di 26.600 euro e 98 centesimi e si configura a tutti gli effetti come opere di manutenzione straordinaria e definitiva dove il progetto del 2006 aveva affidato la tenuta dell'acqua. Adesso, delle sovrapposizioni tra la mia metalliche, privo di qualsiasi Impallomeni interazione continua di intervento attuali, introduce finalmente un sistema conforme al latte rifacimento delle dipendenze. Pose di un nuovo piano, di un compensato fenolico, alle 12 millimetri su lastre esistenti, applicazioni di doppia membrane bituminose, improbabili, Zante realizzazione dei nuovi scavi che metterò e ci concavo Taggi nei muri perimetrali e installazione di nuovi sistemi anticaduta i certificati. Non stiamo correggendo la mancanza di manutenzione, stiamo correggendo un errore di progettazione. Il quadro economico dell'intervento si articola come segue. 23.399.60 euro per il rifacimento strutturale della copertura 3.200 un euro appunto 38 centesimi per il totale rifacimento del controsoffitto sottostante, con l'installazione di 180 metri quadri di pannelli fonoassorbenti di alta qualità, con inserti.
A beneficio della qualità ambientale e del benessere degli alunni, l'intervento rientra a pieno titolo nelle opere di manutenzione straordinaria e programmate dall'Amministrazione 4 sul tavolo tecnico, scuola comune e la programmazione degli interventi future interpellanza, invito l'Amministrazione a superare la fase emergenziale, peraltro da una gestione ordinata e programmata esattamente in questa direzione che si muove l'operato dell'Amministrazione attraverso il tavolo tecnico.
Scuola comune istituito per volontà congiunta dell'amministrazione dell'istituto nel bosco nel corso del mandato precedente. In tale quadro si segnala che in data 26 febbraio 2026 si è tenuta una nuova riunione del tavolo tecnico cui hanno partecipato i competenti uffici comunali. Il Sindaco, il vicesindaco della dirigente scolastica, gli arresti lipidi della scuola, la docente delegato alla sicurezza e, come di consueto, rappresentante d'istituto della componente genitori. I confronti si è rilevato costruttivo e proficuo, ha consentito di verificare le criticità esistenti, condividere le priorità e definire le azioni da mettere in campo nel prossimo periodo. I principali interventi attualmente in discussione programmazione sono i seguenti spazio archivio, magazzini nuova, mensa nel 2027 ai locali dell'ex refettorio seminterrato saranno destinati in parte dell'archivio e impatta magazzino palestre in concomitanza con l'entrata, in funzione della nuova mensa scolastica, rispondendo alla carenza di spazi determinatesi con l'ampliamento del 2006.
Abbattimento delle barriere architettoniche. Sono previste opere per un valore complessivo di 130.000 euro finalizzati alla progettazione dell'ingresso della scuola primaria, quelli limitrofi, illuminazione della rampa non a norma e adeguamento dei marciapiedi per garantire un accesso pienamente inclusivo e sicuro efficienza energetica. E Lampin previsto un revamping completo di 3.389 metri quadri dalla scuola primaria e scuola secondaria, con l'installazione di corpi illuminanti led di ultima generazione.
Per garantire standard di comfort visivo, adeguati di investimento supera i 105.000 euro da voi saranno programmati durante i periodi di chiusura scolastica. Sul piano complessivi sugli interventi strutturali sopracitati tetto rampa glamping ammontano a oltre 260.000 euro, cui si sommano 2,4 milioni di euro per la nuova mensa scolastica.
Il totale degli investimenti sull'edilizia scolastica supera i 2,6 milioni di euro, in qualche misura finali, finanziati con risorse a fondo perduto ottenuto tramite la partecipazione ai bandi nazionali e regionali. Conclusioni l'intervento sul dato della scuola primaria non è stato un atto ambientato, bensì della risposta tempestiva e definitiva a criticità strutturali che affondano le proprie radici nella UE. Progettuali risalenti al 2006.
È stato realizzato con la massima attenzione alla sicurezza di alunni, in piena sinergia con l'Istituto scolastico, e si inserisce in un quadro più ampio di programmazione investimenti sull'edilizia scolastica e di cui questa Amministrazione mafia.
Il tavolo tecnico e squadra comune è e rimane lo strumento privilegiato di questo dialogo istituzionale, garanzie di trasparenza, condivisione, programmazione responsabile nell'interesse di tutti gli alunni e delle loro famiglie, grazie,
Allora?
Alla fine debbo dire è bene che ci sia.
Una programmazione degli interventi di manutenzione e miglioramento della della scuola su questo di questo sono direi che siamo soddisfatti punto 1, il punto 2 e il problema degli strumenti fragili,
Forse non mi sono, non ci siamo spiegati, non è la questione della sicurezza fisica delle persone, il problema è la gestione della situazione psicologica e la gestione quotidiana di questi studenti fragili, cioè interrompere, trasferire i tutto il mate non tanto il materiale quanto proprio l'ambiente di l'ambiente educativo in cui i bambini lavorano risulta l'Amministrazione sa di che tipo di studenti fragili stiam parlando.
Ha causato in queste due settimane grosse grosse difficoltà per i bambini proprio per questi bambini fragili, quindi la nostra richiesta di poter intervenire durante le vacanze estive. E per questo motivo perché poi gli insegnanti tamponano e si sa che tamponano, sempre, si riesce sempre a sfangarla. Il problema è la gestione e la, l'interruzione delle buone prassi, delle consuetudini, dei bambini fragili, che davvero abbiamo visto in grosse grosse difficoltà con questi bambini. Un passo si fa un passo avanti e tre indietro. Qui ne abbiamo fatti 10 indietro e adesso dobbiamo ricostruire quindi, per per questi bambini e chi ha dovuto lavorare con loro è stato davvero un un disagio, molto, molto, molto grosso.
Invece il punto 1, la richiesta numero 1, perché non farlo nell'estate del 2000 ci del 2025, visto che queste infiltrazioni sono proprio cioè eravamo a conoscenza, tutti erano a conoscenza di questo problema, questa problematica, ed è ovvio che andando avanti non può migliorare, è chiaro che appena piove un po' di più la situazione diventa davvero d'emergenza, e questo su questo non non ho avuto soddisfazione, diciamo come risposta grazie.
Posso, grazie, Presidente.
Allora io ho ancora in mente quel quel giorno di giugno del 2024, quando abbiamo fatto.
Possono giusto.
Quello dei seggi elettorali e la sera prima aveva piovuto e quando siamo arrivati alla fine del corridoio, c'erano i secchi che raccoglievano l'acqua. Mi è stato detto anche da persone presente che forse sono anche presenti qui in Aula, che era una cosa abbastanza che si ripeteva molto spesso, e mi è stato detto forse anche dall'Assessore balconi che erano stati fatti i lavori di manutenzione puntuali su alcuni punti della copertura e adesso sento parlare errori di progettazione, allora mi viene un dubbio, allora per tutti questi anni siamo andati a fare se c'era un errore di progettazione, perché dire o errori di progettazione è una cosa forte, cioè.
Probabilmente avrà delle basi tecniche sulle quali.
Affermare questa cosa e sicuramente ce ne dà atto, magari facendo una richiesta di accesso agli atti, ci farà sapere quali sono questi errori tecnici che avete evidenziato che hanno dovuto.
Questo esborso di soldi che, grazie a Dio, abbiamo spostato i 15.000 euro che erano della e della polizia locale e li abbiamo spostati per fare questo lavoro, perché sennò l'avremmo ancora rimandato,
Come anche abbiamo rimandato il PEBA che tanto è meglio che lo rimandiamo perché se lo facciamo poi dopo siamo costretti a fare i lavori,
Allora, se posso rispondere un attimo al consigliere Rota, allora c'è da dire una cosa che i lavori sono stati fatti e sono stati eseguiti, naturalmente, dopo che i due uffici parliamo dell'ufficio tecnico e l'ufficio scuola nella persona della dirigente scolastica.
È stato dato l'autorizzazione. Naturalmente sono interventi che sono resi necessari, diciamo che i due anni fa comunque, a seguito comunque delle infiltrazioni, è seguito comunque che erano presenti anche nei latri, a seguito comunque anche di relativa segnalazioni, che era stata fatta poi all'ATS di competenza che erano poi intervenuti. Avevano detto che non ci sarà, non c'erano problemi strutturali sull'edificio, ma in realtà c'è uno ci avevano detto di comunque di procedere per la copertura dei delle infiltrazioni, cosa che è avvenuta perché comunque la maggior parte delle classi, comunque sono state tolte. Purtroppo l'atrio centrale, che è l'altro, quello in fondo su cui ci sono stati poi eseguiti, eseguire i lavori, c'è stata la necessità, diciamo che comunque nell'ultimo anno e mezzo le anche le i fattori climatici sono aumentati, quindi le piogge sono molto più abbondanti. In quella settimana in cui abbiamo deciso di fare i lavori e perché effettivamente siamo stati regioni completamente i pieni d'acqua e nel in questi due anni si sono interfacciati diverse ditte che sono andati sul sul sulla copertura per cercare di capire, tra i quali è stato anche il nostro operaio che ha dovuto fare alcuni tipi di interventi puntuali, ma purtroppo riparandosi. Uno è venuto fuori che parte degli errori progettuali che è stato detto prima. Se i capitoli necessita di rifare la pendenza, quindi con la dirigente e l'RSPP della scuola, si è proprio deciso di procedere e di attivare tutte le tutte tutte le azioni in campo. Sappiamo benissimo cosa si riferisce, però glielo dico perché è giusto che lo sappia.
E questo lo devono sapere tutti non è perché il Comune ha delle persone fragili persone sotto il come si dice sotto il Comune, vuol dire che tutti, perché non tutti sanno della situazione e lo sanno solamente l'assessore di riferimento e lo sa solamente il Sindaco e delle situazioni in cui noi ci rivolgiamo che sono fragili, gli altri stanno solo per grandi somme. Quanto è la spesa di due e di assistenza educativa, ma non entriamo mai nello specifico se non all'interno dei vari tavoli tecnici, sennò con i professionisti che si era assistente sociale o che sia responsabile di settore. Non avevo capito, voglio far capire che questa è stata una decisione presa in in comune accordo in primis con la dirigente, anche al fine di andare a finalmente a ovviare a questo problema. Dissi chi, nell'altro, è vero che non sono in cassa, ma sono nell'atrio, ma diciamo che, visto che si è potuto anche quel fattore bel tempo e la ditta, devo dire che è stata molto brave veloce. È riuscita a coprire i lavori in maniera molto veloce, efficiente, però questo lo voglio dire che è una cosa che è stata decisa tra tutti gli enti coinvolti, in primis la scuola, perché sennò non saremmo aumentati senza l'autorizzazione della scuola.
E naturalmente sono stati valutati tutti i casi perché perdonatemi, quindi permetto di spezzare una lancia in favore della dirigente a dirigere, che, quando prende una decisione la prende con un senso di dovere e di logica, non così a caso per così tanto per fare,
Sì, rispondo comunque a entrambi i Consiglieri adesso, schematizzando quello che ha detto il Sindaco in maniera certamente più articolata. Ovviamente ricordiamoci sempre che siano due istituzioni diverse, no, cioè l'istituzione comune sul Sindaco. Se nella scuola, cioè ricordiamoci che le valutazioni in merito a sospendere o meno alle elezioni a poter spostare o meno alunni non competono al Sindaco, ovviamente queste eventuali valutazioni, che lei consigliera, ritiene inidonee in merito a ricollocare i fragili, sono da porre verso la dirigente. Qua nessuno ne ha né il potere della competenza adesso per onestà, perché altrimenti confondiamo diversi piani e non riusciamo a comprendere la soluzione. Noi siamo proprietari dell'immobile e dobbiamo lavorare sugli immobili rispetto a tutte le criticità che studiamo. Analizziamo insieme alla scuola e poi, ovviamente non possiamo fare su interventi da domenica e o nel nei nei mesi estivi. Quindi è ovvio che noi chiediamo la possibilità di accedere anche in altri altri momenti. Interventi come lei certamente sa perché vive la scuola possono essere anche piccoli, ma banalmente lavorare sul sul lavandino, comunque dobbiamo poterci accedere e per non poter fa non fa fare straordinari al nostro operaio di domenica. È evidente che ci vuole una coordinazione non banale con l'istituto scolastico per permettere qualsiasi qualsiasi interventi, perché non farlo prima? Se noi avessimo potuto sapere tutte le problematiche della scuola del giorno? Mozioni? Nei nostri insediamento si è massimo avuto un ufficio tecnico, fatto da tutte le persone che vorremmo e avessimo avuto trasparenza totale di qualsiasi informazione, magari giorno zio avremmo capito tutto. Purtroppo, ovviamente, non è così e analizzando i problemi e andandoci ogni volta che piove, ovviamente negli anni abbiamo capito di più dell'edificio ovvio che la nostra priorità, come è evidente, sono state le aule e quindi abbiamo prima risolto il problema delle aule, per ovvi motivi. Cosa è rimasto indietro? È rimasto indietro principalmente date o quello che viene chiamato centrale, perché dalla centrale della scuola a quello per assurdo il più nuovo, perché la scuola dell'86, l'atto del 2006 ed è quello che il dottor Dini e quindi abbiamo sperato che fosse banale mancanza di manutenzione ordinaria o insufficiente mancanza di manutenzione ordinaria e abbiamo insistito con sopralluoghi piccoli riparazione, lattoneria, ma quando abbiamo approfondito il progetto originale del 2006, ben vista la situazione e ci siamo resi conto che da lì non riusciamo a tirar fuori più di tanto, quindi ha la terza volta in cui poteva dire diversamente il problema si sarebbe riproposto, tra l'altro, come lei conoscerà, visto che vivo della scuola. I pannelli sono in cartongesso quindi alla terza goccia. Si spezzano anche questa scelta, certamente non particolarmente fortunata, del tipo di materiale per fa un cartongesso in una scuola. Quindi, se avessimo avuto farlo prima, avremmo fatto certamente prima di interventi da fare nella scuola ce ne sono tanti ancora tanti da fare.
Alcuni, ovviamente, sono noti a tutti altri, penso quello della rampa, ma vengono fosse un'ottima, come le dicevo, ad andare a studiare e purtroppo le informazioni sono tanti e adesso il PEBA e tutta la normativa in merito all'accessibilità e del del 92 adesso, onestamente, la scuola dell'86, quindi, per assurdo, è l'unica che potrebbe avere una vaga scusante, qualche comune di Ornago dal 92 non si sia mai adoperato e abbia rompeva generali, e questo ovviamente è un'aggravante. Questo non significa che noi ci non abbiamo le nostre responsabilità, perché siamo in questo mandato e ci impegniamo a farlo. Ovvio che se fosse stato fatto prima dell'espansione di Ornago che da 3.000 a 5.000 persone sarebbe stato molto più facile da gestire fatta oggi sarà particolarmente onerosa per le casse pubbliche, non tanto il Piano in sé, che ha un costo limitato, ma qualsiasi intervento che andremo a fare.
In merito al errori di progettazione. Sì, ovviamente la fase non è simpatica, è certamente è abbastanza netta, però esso senza ovviamente all'ufficio tecnico che ci ha redarguito e ci ha spiegato i dettagli i manufatti. Basta pensare che i 180 metri quadri di un atrio con tetto, piano che quindi è una grande villa, se vogliamo detta in termini gergali, avere due pluviali. Adesso capite bene voi che è evidente che c'è qualche qualche problematica, il tetto di piano e ha inclinazioni minime ed è tutto demandato a una lamina metallica piegate installate nel 2006, quindi concettualmente è una situazione dove al primo scollarsi di qualsiasi cosa perde, perde. Sotto c'è una un tappetino isolante che si bagna si bagna e poi nei mesi rilascia acqua, soprattutto nei giorni dopo la pioggia, sotto c'è controsoffitto. In cartongesso quindi si bagna anch'esso, si spezza vale la testa dei bambini, eccetera, eccetera, quindi data questa situazione e non trovando i miei e di nei nelle nelle manutenzioni ordinarie semplici e non abbiamo potuto fare altro che dire va bene se nel 2006 non è stato previsto uno Stato, entrambi distrazione c'è da fare, quindi noi riteniamo che l'intervento sia risolutivo, in quanto sono 180 metri quadri di implementazione nuova posta oggi, ma è posta prima.
E io continuo a non essere soddisfatta della risposta per cui non è stato fatto prima, visto che il Sindaco diceva che in una settimana si è presa la decisione e ci son state delle autorizzazioni, e quindi non capisco come mai, considerando appunto che anche il consigliere Sesana confermava che nel 24 quando abbiamo fatto il seggio i sacchi c'erano e quindi notissima la un caso notissimo.
Invece ribadisco e allora forse non mi sono spiegato ora che era già noto nel 2024 e quanti sono stati i seggi l'ho già detto e ho detto anche che sono intervenuti diverse ditte che sono salite sul soffitto, ho detto che è intervenuto anche il nostro operaio quando abbiamo visto che non si risolveva naturalmente,
Il vicesindaco ha anche detto la data in cui ci è stato presentato, poi il progetto dalla parte della ditta, visto poi il problema di quei tre giorni d'acqua, abbiamo deciso di intervenire in quel momento lì sempre naturalmente con la dirigenza scolastica, perché è sempre in accordo con loro. Poi saremmo noi soddisfatta, va bene, ne prendiamo atto,
Posso fare una piccola aggiunta, forse per semplificare e la risposta, perché, detto così, sembra una cosa molto rapida, no, cioè sale della ditta fra l'intervento e poi di piove, e in realtà in mezzo c'è un lasso di tempo che non è banale viene incaricato una ditta, fanno il sopralluogo, trovano un potenziale problema, vediamo se quello piove si vada lì, aspettiamo che piove ok si asciuga, facciamo la risoluzione proposta alla finanziamo, fanno il lavoro, lo mettiamo a posto, aspettiamo che piova ah sta tenendo ottimo, abbiamo risolto, ah, no, Piove di nuovo okay, allora non era quello di ritornare su poi dopo la terza o quarta volta, magari poi il cambio ditta, cioè questa cosa non è non è così breve perché sennò sembra che nel 2024 fino a oggi non si è fatto nulla e ci siamo svegliati negli ultimi due mesi con un po' di manutenzione ordinaria e vorrei evitare che passi questo messaggio.
C'abbiamo il Comune e l'ufficio ci ha approvato per mesi e ma vuol dire io a questo punto anche anni siamo arrivati a un punto in cui abbiamo proposto e abbiamo analizzato il problema, diversamente abbiamo deciso di fare una risoluzione un po' più, diciamo importante e mi dicono nella speranza dico personalmente definitivo, grazie,
Posso, grazie.
Volevo chiedere al consigliere balconi.
Assessore.
Già ci ha parlato del fatto che in questi anni sono stati a te varie verifiche, varie tentativi e vari, e ci sta.
Ci sta anche il discorso che dal primo giorno del vostro mandato, dal giorno zero, non potevamo, non potevate conoscere, non avendo informazioni ci sta, ma se in questo periodo avete fatto tutte queste verifiche come.
È giusto che sia.
E ci crediamo, ma ci siamo accorti oggi che il tetto piano.
1 2 2 pluviali su 180 metri.
Concordo, sono un po' pochi, ma sono rimasti due perché abbiamo impermeabilizzato, ma se poi non c'è sfogo.
Grazie.
Assolutamente centrale delle domande, i tubi previsto.
No no, no, i pluviali da due sono diventati tre di più, non riuscivamo geometricamente il progettista e le imprese non sono riusciti ad andare oltre, ma hanno ritenuto sufficiente questa integrazione, probabilmente se fosse un progetto nuovo, magari uno andava, oltre che di per sé il problema.
Sì, perché il problema è che un attimo quindi intorno e sono le Aule e quindi essere poter scaricare in mezzo ad attenersi poteva quindi bisognava andare sui bordi e ovviamente il tetto né con 30.000 euro non l'abbiamo mai fatto totalmente il tetto di 180 metri quadri abbiamo rifatto totalmente, lo Stato entra nella valutazione, si possono fare i tetti piani, sì, cioè, ovviamente i tecnici e gli d'ufficio ci hanno spiegato a noi politici che la cosa è percorribile, cioè non è questo problema. Il problema qua è che il tetto questo tetto qua, perché ricordo che ci sono altri due altri contesti piani dell'86 che non hanno questi problemi.
Questo è il 2006. Purtroppo, a questa questa questa problematica, che ricordo nel 2006, fortunatamente abbiamo i progetti accessibili, quindi siamo dovuti tornare indietro da poter anche analizzare non solo il fatto, ma anche di per sé il progetto e abbiamo evidenziato, gli uffici hanno evidenziato che un tetto piano senza una guaina di impermeabilizzazione continua, ma sperando che la mia è poco inclinate perché dal bordo non si vedono cioè quindi devono stare nell'altezza della della del decoder laterale, in quella piccola inclinazione che può avere e andando verso una una convessa centrale che potrebbe tutta l'acqua con una piccola inclinazione, ovviamente tutti questi temi qua non sono pezzi unici, ma sono tutte sovrapposte. Basta un niente e niente adesso. Io credo sempre che gli uffici pubblici devono essere costruiti indistruttibili, nel senso che a manutenzione quasi zero noi abbiamo edifici pubblici dove ci sono ragazzi che ci camminano su di notte, abbiamo problemi anche di vandalismo, quindi cioè noi siamo in quella fase o no, e quindi basta il nulla, perché abbiamo una perdita d'acqua e quindi la scelta più pragmatica sarebbe stata all'epoca di fare un'implementazione piano come qualsiasi in permettersi nei piani di qualsiasi terrazzo. Oggi abbiamo avuto a mi hanno trovato questa situazione. È vero che gli interventi di manutenzione ordinaria, ogni singolo ha un costo. Modico perché mandare sulla tonniera verificare incolla, eccetera eccetera. Sono tutti costi modici piccoli, ma alla ventesima volta che va su e continua a piovere giù. Il nostro costo è il disservizio verso la scuola, i pannelli sotto che si sgretolano e, alla fin fine, la somma dei piccoli. La somma di piccoli importi non è che proprio di 20 0, quindi abbiamo preferito di e tanto lì non lo risolviamo perché l'ufficio continua a monitorarlo e la soluzione non c'è e quindi va affrontata cercando di risolverla. Certo non è che cioè non pensate che al giorno zero d'ufficio tecnico ha rivisto tutti i. Progetti fatti a Ornago per comprendere tutte le criticità. C'è purtroppo questo lo vediamo qua e questo lo abbiamo analizzato. Sistema anche il motivo di questa stanza perché fatta così, ma anche questa, essendo stata fatta sbagliata, ci attendiamo così fino a quando non vorremmo spendere tanti soldi, cioè, purtroppo ogni cosa deve essere investigate su anomalia di tempo degli uffici per Ivan, dunque, e poi il politico deve prendere decisioni, continuare a topaia, oppure questa volta, fra una spesa che speriamo essere risolutiva per quel pezzo per quei 180 metri quadri che nell'elenco delle nostre priorità e a quello successivo,
Se non ci sono altri interventi, procediamo al punto successivo.
Interpellanza presentata dal Gruppo consiliare obiettivo Ornago in data 24 febbraio 2026 protocollo 2.204 in merito alla tratta di breve Pedemontana lombarda, lascio la parola al Consigliere Sudano, grazie Presidente.
Allora, come spesso accade, molti argomenti di questo Consiglio che impattano sulla vita e sulla quotidianità dei cittadini non vengono discussi e condivisi con tutta l'Amministrazione intesa come insieme di maggioranza e minoranza, come minoranza non veniamo coinvolti nel trattare i temi che riguardano tutta la cittadinanza al di là di ideologie e schieramenti come già fatto da noi notare in passato manca la volontà di questa maggioranza di creare occasioni di confronto e condivisione con le parti che pur di minoranza rappresentano parte della cittadinanza di questo Comune.
In particolare ci riferiamo in questa occasione alla tratta di lambisce il nostro territorio solo per il collegamento tra la SP 2 e l'uscita di Vimercate, eppure questa Amministrazione si è spesa in tempo e denaro per contrastare quest'opera senza portare in quest'Aula, almeno negli ultimi due anni, argomenti e posizioni che questa questione meriterebbe. Non ci è dato sapere, per esempio, a quanto ammonti l'esborso fino ad ora ha sostenuto per contrastare l'opera si conoscono solo pochi dettagli. Sarebbe interessante, inoltre, conoscere tutto l'iter avvenuto dall'inizio della proposta di variante fino alla firma del ricorso presentato giorni fa.
Temi importanti come la mitigazione dell'opera o le compensazioni, eventualmente da richiedere, sono senz'altro argomenti di portata rilevante, anche in vista della nuova variante al PGT, che speriamo presto venga insieme discussa.
Alla luce delle considerazioni sopra citate, chiediamo pertanto di poter avviare una discussione in merito alla questione, analizzando i costi delle iniziative fino ad ora svolte, le eventuali ripercussioni sul territorio, nell'eventualità di successo del del ricorso, la tratta C è in fase di completamento fino a Vimercate o le eventuali opportunità da sfruttare e da richiedere ad APL in fase di stesura del progetto esecutivo dell'opera in caso di rigetto del ricorso consigliere obiettivo Ornago grazie.
Rispondo io.
Allora ringrazio i Consiglieri proponenti per l'interpellanza presentata, perché consente di far chiarezza su un tema complesso, irrilevanti per il nostro territorio, al quale noi ci teniamo veramente tanto. La cosiddetta Tratta D breve della Pedemontana lombarda, infatti, non rappresenta una questione marginale per il comune di Ornago, poiché interessa direttamente l'area a nord ovest del nostro territorio, con ricadute potenzialmente significative sotto il profilo ambientale e paesaggistico e viabilistico. Proprio per questo motivo, fin dalle prime fasi, in cui il progetto è iniziato ad assumere contorni più definiti, l'Amministrazione comunale ha ritenuto necessario affrontare la questione con la massima attenzione, adottando un approccio improntato alla trasparenza, al coinvolgimento della cittadinanza e alla collaborazione istituzionale con gli altri Comuni del territorio. È importante ricordare, prima di ogni altra cosa, che le azioni intraprese da questa Amministrazione non sono state iniziative isolate o discrezionali della Giunta o del Sindaco. Il Consiglio comunale di Ornago, con deliberazione approvata il 28 dicembre 2022 ha infatti espresso una posizione di contrarietà all'unanimità alla realizzazione della tratta D breve nella forma proposta e ha impegnato il Sindaco e la Giunta ad attivare tutte le azioni necessarie per la tutela del territorio e per promuovere un confronto sulle possibili alternative in materia di mobilità e viabilità. Le iniziative successive delle amministrazioni si sono quindi sviluppati in attuazione di un preciso mandato consiliare nel pieno rispetto del ruolo e delle prerogative del Consiglio comunale, parallelamente ai lavori istituzionale, l'Amministrazione ha ritenuto fondamentale garantire un percorso di informazione e confronto pubblico con la cittadinanza. Per questo motivo sono stati organizzati incontri pubblici e assemblee informative, sia nel comune di Ornago sia negli altri Comuni del Vimercatese interessati dal progetto. Ricordo in particolare l'assemblea pubblica, organizzata nel nostro Comune, alla quale hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti istituzionali, esperti e rappresentanti dei comitati civici, con l'obiettivo di illustrare alla cittadinanza, alle caratteristiche del progetto e le possibili ricadute sul territorio, e questa era stata fatta in Auditorium in coerenza con questo principio di trasparenza. Il comune di Ornago ha inoltre attivato una pagina istituzionale che adesso vogliono mostrare a tutti, perché magari qualcuno non lo sa sulla pagina del sito. Se voi scendete nella parte in basso c'è una voce che si chiama Pedemontana, cliccando sopra qui troverete gli ultimi aggiornamenti comprensivo anche del comunicato stampa in merito al ricorso al TAR Lazio e scendendo si scende praticamente andando indietro nel tempo. Tutte le attività che sono state fatte da Bruxelles,
Da parte del nostro tracciato campestri che abbiamo fatto l'assemblea pubblica di Pedemontana, che abbiamo avuto qua tratte, quindi praticamente qua ci sono tutti gli aggiornamenti. Ci sono anche tutte le valutazioni che abbiamo fatto presso il Ministero dei trasporti in conferenza di servizi.
Comunque, ecco, questa è la pagina del sito.
Poi.
Bond.
Poi, anche i quali interno del sito sono stati pubblicati i documenti comunicazioni ufficiali, aggiornamenti sull'iter procedurale e materiali informativi relativi alla Pedemontana questa scelta quesiti dei cittadini, naturalmente, ogni volta che pubblicavamo, abbiamo sempre pubblicato anche sui nostri relativi social. La questione Pedemontana per sua natura non riguarda un solo comune, ma un intero territorio. Per questo motivo il Comune ha operato fin dall'inizio, in stretta collaborazione con gli altri Comuni interessati, promuovendo un'azione istituzionale coordinata. In questo percorso si è sviluppato anche un confronto costruttivo con i comitati civici e associazioni in realtà del territorio, che hanno contribuito ad approfondire gli aspetti ambientali e territoriali del progetto. Il dialogo con i comitati non è stato sostitutivo delle sedi istituzionali, ma ha rappresentato un momento di ascolto e di confronto utile ad arricchire il lavoro degli enti locali.
Nel corso degli ultimi anni l'Amministrazione ha partecipato a numerosi momenti istituzionali i tecnici, tra cui la conferenza di servizi del 10 ottobre 2023 presso il Ministero delle infrastrutture, incontri tecnici tavoli istituzionali, organizzati anche presso la Provincia di Monza e della Brianza iniziative istituzionali finalizzati a rappresentare le criticità del progetto anche a livello europeo, tra cui incontri e tavole rotonde perso il Parlamento europeo di Bruxelles, nella quale siamo andati per due annualità di cui di seguito. Tutte queste iniziative ci sono inseriti in un percorso volto a portare all'attenzione delle istituzioni competenti le criticità del progetto e le esigenze dei territori coinvolti. Un risultato concreto dei lavori istituzionali svolto riguarda proprio lo spostamento anche dello svincolo autostradale. Nel corso dei tavoli tecnici istituzionali svolti successivamente alla Conferenza dei servizi e in particolare negli incontri promossi dalla Provincia di Monza e della Brianza con tutti i soggetti coinvolti, è stato infatti possibile ottenere una modifica del tracciato originariamente previsto. In particolare, lo svincolo autostradale è stato spostato più a nord con la conseguenza che le aree del territorio comunale di Ornago inizialmente interessati non risultano più soggetti a procedure di esproprio.
Si tratta di un risultato significativo, ma che dimostra ancora quanto ci sia il lavoro da fare e le osservazioni tecniche presentati dagli enti locali possono contribuire concretamente alla modifica di progetti infrastrutturali. Interpellanza chiede inoltre di conoscere l'ammontare delle spese sostenute dal Comune. Anche su questo è giusto essere chiari. Le somme deliberate dal Comune di Ornago nell'ambito delle azioni legali, all'inizio, quindi coordinati con gli altri Comuni, sono pari, complessivamente a 5.708 euro, che vengono suddivise così una quota di partecipazione all'incarico legali che era di 3.000 euro circa del Comune capofila. Il Comune di Vimercate, quindi, le risorse vengono trasferite direttamente al Comune capofila nel 2023, le arti di 2000 euro e passa alla quota di partecipazione del ricorso avanti al TAR Lazio deliberata proprio quest'anno nel 2026. Si tratta di una cifra contenuta, sostenuta nell'ambito di un'azione condivisa con altri Comuni e finalizzate alla tutela dell'interesse pubblico. Consentitemi però una breve riflessione. Quando si parla di utilizzo delle risorse pubbliche, è giusto farlo con attenzione e senso di responsabilità. Nel corso degli anni il Comune ha dovuto sostenere spese legali ben più rilevanti in altri contenziosi, alcuni dei quali hanno comportato per l'Ente esborsi complessivi superiori a 50.000 euro. Non abbiamo mai utilizzato queste vicende in chiave polemica perché riteniamo che il diritto di ricorrere alla giustizia sia sempre garantito a tutti, allo stesso modo, riteniamo legittimo che l'Amministrazione eserciti il proprio diritto e il proprio dovere di tutelare il territorio e gli interessi della comunità quando operi di questa portata incidono direttamente sul nostro Comune per quanto riguarda gli sviluppi futuri, molto dipenderà naturalmente dall'esito del ricorso attualmente pendente.
Qualora il ricorso dovesse essere accolto, si aprirebbe una nuova fase di confronto istituzionale sul progetto e sulle possibili alternative, nella prospettiva di individuare soluzioni più sostenibili per il territorio, come ad esempio, noi siamo sempre sostenuto l'alternativa zero, l'opzione zero. Qualora invece il ricorso dovesse essere respinto, l'Amministrazione comunale e continuerà comunque ad operare con determinazione nelle sedi istituzionali competenti, affinché il nostro territorio venga tutelato e affinché non venga compromesso quello che rappresenta uno degli ultimi polmoni verdi della Brianza orientale e il Parco Agricolo Nord Est, in questo contesto si inserisce anche il percorso avviato insieme agli altri Comuni del territorio per il rafforzamento e la valorizzazione del parco pane che è avvenuta quest'anno, con l'obiettivo di arrivare al riconoscimento di parco regionale, un passaggio che consentirebbe di garantire una tutela ambientale ancora più forte, strutturata per questo patrimonio naturale agricolo, la difesa e la valorizzazione del parco pane e rappresentano infatti una scelta strategica per il futuro del nostro territorio e per la qualità della vita delle comunità che lo abitano.
In conclusione, il percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale nasce dal mandato ricevuto dal Consiglio comunale e si è sviluppato in esito della trasparenza del confronto quei cittadini e della collaborazione con gli altri Comuni del territorio il nostro compito non è quello di alimentare contrapposizioni ideologiche, ma di difendere corresponsabilità gli interessi della comunità che rappresentiamo, per questo continueremo ad operare con determinazione affinché lo sviluppo infrastrutturale del territorio in un avvenga a discapito di uno dei beni più preziosi che abbiamo naturalmente, il parco pane.
Che rappresenta identità, equilibrio ambientale in qualità di vita per tutta la Brianza orientali, difendere rafforzare questo patrimonio anche attraverso un percorso che punta riconoscimento del Parco regionale, significa guardare al futuro del nostro territorio con senso di responsabilità e visione.
Ci sono interventi?
Passiamo all'undicesimo punto all'ordine del giorno interpellanza presentata dal Gruppo consiliare progresso solidarietà in data 28 febbraio, 2026 protocollo 2.386 in merito allo stato di deterioramento del manto stradale e dei marciapiedi in alcune zone del territorio di Ornago, lascio la parola al consigliere Rinaldi.
Dunque, premesso che i gruppi consiliari di progresso, di solidarietà e di obiettivo Ornago durante i Consigli comunali e i cittadini, tramite comunicazione all'Ufficio tecnico o tramite i social da più di un anno segnalano all'attuale Amministrazione, il Vittoriano, aumento del manto stradale di alcune strade comunali ad esempio via faro via Banfi e provinciali che attraverso il nostro Comune nonché porzioni di marciapiedi fortemente danneggiate,
Con mancanza di asfalto o avvallamenti pericolosi, considerato che tali condizioni di usura possono rappresentare un pericolo, in particolare per la sicurezza dei ciclisti, motociclisti e pedoni, e che la trascuratezza di interventi di minima manutenzione ordinaria possono portare nel tempo maggiori costi di ripristino con aggravi del bilancio comunale,
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il signor Sindaco e all'Assessore competente per conoscere quale tipo di monitoraggio si intende attivare per garantire una maggiore attenzione alle situazioni di degrado strutturale che si vengono a creare nel tempo, favorendo interventi tempestivi di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza quali interventi su strade e marciapiedi sono stati pianificati nel breve e medio termine per poter ripristinare la fruibilità in sicurezza delle zone più critiche quali investimento è previsto per interventi di ordinaria e straordinaria amministrazione di strade e marciapiedi nel corso del 2026?
Buonasera, ringraziando il Consigliere per aver portato in Consiglio un tema che questa amministrazione segue con attenzione, la domanda è legittima in merito ad una risposta chiara che ripercorre anche il contesto in cui ci troviamo a operare.
Per rispondere compiutamente alle domande necessario essere trasparenti sul punto di partenza. Lo stato d'estate di Ornago è frutto di più concause accumulate nel tempo, la realizzazione massiccia di infrastrutture di fibra ottica ha comportato tagli longitudinali e trasversali su molte strade comunali. Le imprese esecutrici autorizzate da norme statali hanno in molti casi ha eseguito, ripristinino adeguati e al recupero di questi interventi è ancora in corso. Va precisato che la normativa vigente non consente al Comune di richiedere i depositi cauzionali o fideiussione a garanzia del corretto ripristino, strumenti che sarebbero stati risolutivi. Gli operatori sono tenuti al rispetto di decreti ministeriali che disciplinano le modalità di esecuzione di tali interventi infrastrutturali, compresi i ripristini stradali. Il Comune quindi costretto ad agire a posteriori, rincorrendo gli appaltatori con sanzioni spesso di difficile esigibilità.
L'assenza storiche di un piano strutturato di manutenzione stradale, costretto ogni amministrazione a rincorrere le emergenze, anziché programmare con costi crescenti nel tempo, è utile ricordare che la manutenzione ordinaria grava sulla spesa corrente, mentre i fondi di investimento devono essere destinati a progetti di manutenzione straordinaria e riqualificazione dei progettazione abbattimento barriere con iter Protche progettuali più complessi questa distinzione contabile ha reso storicamente difficile programmare interventi diffusi, continuativi,
Via delle Calandre, una variante alla SP 176 realizzati in passato come acuti alcune criticità strutturali e che non avrebbero dovuto essere più di nostra competenza, ha rappresentato una vera e propria spada di Damocle, non solo assorbito risorse crescente ogni anno per interventi di a tutto su una struttura inadeguata mantenuto sospesa sulla tessera del Comune la minaccia concreta di dover sostenere autonomamente un rifacimento integrale da oltre 2000000 di euro risorse che non avremmo avuto. A questo si aggiungono i numerosi risarcimenti danni riconosciuti nel tempo per sinistri occorsi agli utenti della strada, con un aggravio ulteriore ricorrente sul bilancio comunale.
Prima di rispondere alle domande specifiche doverose comunicare a quest'Aula una notizia rilevante che cambia concretamente le prospettive per la manutenzione stradale di Ornago. In questi giorni giorni la Giunta comunale ha espresso parere favorevole alla realizzazione del progetto esecutivo per la riqualificazione integrale di via delle calando e in accordo con la Provincia di Monza e Brianza. Si tratta di un intervento da 2 milioni 20.000 euro, interamente finanziato con fondi ministeriali, risorse provinciali senza alcun esborso a carico del bilancio comunale. Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione completa dei tratti maggiormente i complessi compromessi con indagini geotecniche certificati ai lavorazioni eseguite secondo dei più aggiornate norme del Codice dei contratti pubblici. I lavori avranno una durata stimata di circa sei mesi dalla consegna del cantiere, al termine dei quali la Provincia procederà alla presa in carico formale della strada, dando finalmente attuazione all'accordo del 2014 che le Amministrazioni precedenti non erano riusciti a portare a compimento questo risultato non era scontato. La strada era stata realizzata con gravi difetti certificati dai rilievi strumentali condivisi con la Provincia e il rischio concreto è che il Comune dovesse sostenere un costo superiore ai 2 milioni Dio con risorse proprie. Grazie al tavolo tecnico istituzionale costi costruito dall'autunno del 23, con la Provincia siamo riusciti a trovare una soluzione che non pesa sulle tasche degli ormai Jesi. Questo risultato ha un impatto diretto sulla manutenzione dell'intero territorio via delle Cavandoli. Non avrebbe dovuto essere più nostra da mantenere, e invece ci siamo trovati a investire anno dopo anno, risorse, una strada strutturalmente inadeguata. Quindi il rischio è sempre presente e dove, un giorno, affrontare il costo integrale del rifacimento da soli questa sta deriva da motore, è stata rimossa da oggi quella voce di spesa ricorrente si chiude e quei soldi tornano disponibile per le strade che sono davvero di nostra competenza. Risposte alle domande. Uno monitoraggio, interventi tempestivi e monitoraggio del patrimonio stradale si articola su due livelli, che per la prima volta, siamo in grado di attivare entrambi in modo strutturato. Il primo livello è quello istituzionale, con, la recente strutturazione di un comando di polizia locale autonomo, superando la situazione precedente in cui la limitatezza delle risorse di personale che non consentiva a questo tipo di attività è ora possibile. Richiede dal Comando dei cognizioni sistematiche del territorio, con un rilevamento preventivo delle situazioni di rischio e segnalazioni all'ufficio tecnico. Si tratta di una novità concreta di chi vede giornalmente le strade del nostro territorio. Il secondo livello è quello della segnalazione diffusa da parte dei cittadini tramite l'app Municipium. Questo canale è già attivo e sta dimostrando sta dimostrandosi assai utile. L'ufficio tecnico, che ha finalmente raggiunto un organico minimo adeguato, è oggi in grado di prendere in carico ogni segnalazione ricevuta e di rispondere in modo puntuale con le segnalazioni suddivise per aree di competenza. Quelli relativi alla segnaletica orizzontale e verticale vengono gestite direttamente dalla pulizia locali titolari dei relativi appalti e delle connesse risorse. Non è un dettaglio secondario. Questo sistema sta aumentando. Il numero di segnalazioni ricevute permette un monitoraggio diffuso del territorio.
Secondo vostro punto, interventi pianificati nel breve e medio termine con la chiusura della questione di via delle Calandre se muore nelle condizioni di avviare una pianificazione più organica, volontà di questa Amministrazione, arrivare entro fine mandato alla redazione di un programma di manutenzione stradale è uno strumento che ormai non ha mai avuto e che permetterà di stabilire le priorità programmare interventi con orizzonti temporali definiti a Duca Essos in modo razionale, uscendo finalmente dalla logica del d'urgenza continuo. È già in corso un intervento concreto e visibile su tutto il territorio. Il rifacimento completo della segnaletica orizzontale e verticale attualmente in fase di esecuzione, un'azione sistematica e contribuisce direttamente alla sicurezza della circolazione, che rappresenta il primo passo tangibile verso una gestione più ordinata del patrimonio stradale, avranno la priorità alle situazioni di maggiore criticità per la sicurezza di pedoni, ciclisti e motociclisti, con particolare attenzione alle strade comunali segnalate.
Come già precedentemente discussa. Inoltre, un programma e alla riqualificazione del piazzale del mercato a valle delle verifiche di imprese, realizzazione necessarie all'avvio del progetto per le strade di competenza provinciale, violoncello via Santuario via Kennedy, via Umago e le altre. Il Comune continuerà a sollecitare la Provincia affinché garantisca gli interventi di propria competenza. Ricordiamo che la distinzione di competenze rilevante, non tutte le strade che attraversano mago, sono di nostra responsabilità, anche se comprendiamo che per i cittadini al confine tra strada provinciale e comunale non cambia il disagio percepito. Terzo punto, vostri investimenti previsti. Le risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi sono previste nel bilancio. 2026 saranno oggetto di specifica programmazione nel corso dell'anno sulla base della direzione definizione dell'avanzo di amministrazione, delle priorità individuate dall'ufficio tecnico delle segnalazioni raccolte. Quello che possiamo dire Sindaco è che il liberarsi del domino ricorrente di via delle Calandre aumenta concretamente la nostra capacità di investimento sulle strade comunali. Interventi verranno pleuriti Priori, privo ipotizzati, sulla base delle valutazioni di rischio delle segnalazioni ricevute, assicurando la massima trasparenza sull'utilizzo delle risorse pubbliche. In sintesi, il problema delle strade di Ornago reale ed è il frutto di anni di mancanza di programmazione, di scelte costruttive sbagliate del passato. Questa Amministrazione affronta con serietà e metodo all'istituzione di vedere il grande o non è un traguardo di facciate da precondizione che ci consente di smettere di inseguire le emergenze. Iniziare finalmente a programmare è la condizione necessaria per costruire quel programma di manutenzione sta stradale che ormai non ha mai avuto. Ci impegniamo a tenere il Consiglio formato sullo stato di avanzamento degli interventi sulla programmazione che metteremo a terra nei prossimi mesi. Grazie,
Ci sono interventi?
Sì, vorrei fare una domanda, allora, se avete un cronoprogramma su questi interventi che avete pianificato, e siccome parliamo solo di strade, e prendiamo atto che questo.
Disponibilità finanziarie che prevedete di arrivare vi darà probabilmente la possibilità di farlo, però vorrei anche che parlasse dei marciapiedi, perché un grosso problema che c'è Ornago Munerato solo dalle strade, ma soprattutto dei marciapiedi.
Certamente.
Ho focalizzato esposta sulle strade perché nella risposta precedente del tempo mi ero focalizzato sui marciapiedi e ovviamente chi usa le strade 360 gradi avente pedone ciclista automobilista, quindi ovviamente il ragionamento è comprende tutti tutti, lo, come dicevo, adesso il tentativo è stato.
Negli ultimi due anni a lavorare su via delle Calandre, perché per noi ha un qualcosa da risolvere. Abbiamo intravisto una possibilità di accordo fra le parti a livello istituzionale e sovracomunale e quindi l'abbiamo percorsa. Adesso. Noi siamo sempre molto cauti e conservativi, ma avendo approvato nel progetto in Giunta e alla Provincia da porre a a stretto giro presso presso i suoi uffici, riteniamo che il cantiere dovremmo tutti vederlo iniziare a breve, certamente dei 26, certamente entro settembre del 26, e quindi avremo tutti la certezza che lì la questione viene risolta. È una questione noiosa per noi, perché, ovviamente, gran parte delle risorse che vedete andare via in bilancio per la manutenzione ordinaria delle strade sono andate lì e ed è un obbligo nostro, cioè, essendo una strada ad alto traffico evidentemente danneggiati in continuazione e numero di richieste di risarcimenti danni diventerebbe insostenibile per il Comune. Questo onestamente è un peccato, perché abbiamo tolto risorse dai ammalorati che conosciamo tutti l'altra cosa che ho detto all'inizio, ma sottolineo,
Questo l'attraversamento, diciamo, di fibra ottica nel territorio di Ornago. Oltre a quello che voi tutti vedete, noi tutti vediamo delle trincee scavate per strada. Ha interessato la manomissione di molti tombini e molti chiusini stradali e rincorrere perché quello è il termine che usa il nostro ufficio tecnico. Queste imprese, nel nel fatto che non hanno fatto da voi a regola d'arte, è particolarmente oneroso in termini di tempo e per Inpdap approccio è impostazione del Ministero. I poteri in mano al Comune sono molto limitati. Questo è abbastanza costante. L'altro nostro, perché vediamo danni causati da altri che non riusciamo facile. Riconosce ovvio che il nostro in equilibrio, nel senso che noi dobbiamo garantire comunque la sicurezza e quindi probabilmente già in alcuni casi siamo dovuti intervenire anche sia dal punto partner responsabili non è intervenuta e credo a stretto giro in altre due occasioni dobbiamo fare lo stesso. Questo ci rammarica perché usare i soldi pubblici della nostra comunità per mettere a posto pasticci fatti da altri non dovrebbe essere così, però, davanti a non risposte di mesi da parte delle controparti, ci troveremmo costretti ad alcuni interventi in emergenza per sicurezza oggettiva.
Grazie Presidente, allora volevo fare tre domande.
All'assessore balconi, allora la prima è.
E di chi è la competenza della manutenzione ordinaria di via su cani Sekunda, i tombini di via Banfi che sono sfondati da anni?
E poi calcolato che un programma di manutenzione non è stato fatto ancora, nonostante sono sette anni che siete qua, diciamo al Governo, qual è un budget annuale di spesa che eventualmente avete accantonato, se avete accantonato per fare queste questi lavori di manutenzione oppure fate come il tetto della scuola che è andata e puntuali con i 2000 100 euro dei sacchi della dell'asfalto che avete comperato grazie.
Vie su cani è di competenza comunale.
Credo tutti i tratti verso.
Il motivo è.
Adesso sono tecnicismi, ma nel senso, nella divisi, anche se non sta anche se provinciali, dovrebbero essere in congiungimento diretto, per logica dovrebbero essere in continuità per logica, per l'accordo stipulato tra il Comune di Ornago nel 2014, la Provincia non chiedetemi perché non è in continuità, quindi quel tratto non è mai stato oggetto dello scambio e quindi anche a valle non è per questo che non è stata ceduta provincia e anche a valle dei lavori sarà sempre nostro, quindi la responsabilità di quel tratto di manutenzione ordinaria nostra per quanto riguarda via Banfi sugli avanzi. Sappiamo.
Anche perché non c'è una via progettata per un certo tipo di traffico, credo che abbia un traffico diverso da quello per cui è stata progettata e questo è il tipico problema della della del pubblico, poi perché adesso che è stato progettato in una maniera costruita con un certo tipo di budget e con un certo tipo di di di qualità e di caratteristiche e adesso ci troviamo con tutt'altro tipo di transito con tutti i problemi che ovviamente tutti noi conosciamo e quindi anche quella verrà affrontata è un problema di priorità pietà oggi noi ci sentiamo molto in difficoltà a stanziare risorse,
Ad hoc con il problema della strada provinciale, perché noi sapevamo già come Amministrazione che l'importo di impossibile rifacimento superava milioni di euro e milioni di euro, come ben sapete, delle nostre finanze è un po' difficile da trovare e quindi, tra l'altro peggio del peggio, il costo finale e sopra i 2 milioni di euro. Perché le indagini approfondite hanno dimostrato che la situazione è ancora peggiore e quindi noi fino a oggi, onestamente, siamo stati molto cauti in questa direzione, a meno di tutto ciò che è di stretta necessità. E urgenza quindi, in merito al budget e sarà un'attività, siccome che noi vedremo dal prossimo allo svincolo di avanzo che coinciderà all'inizio reale dei lavori, un momento in cui saremo tutti tranquilli che la Provincia di risolvere il problema per noi e quindi poi si prenderà la responsabilità, il costi manutenzione ordinaria della strada realizzata,
Quindi mi sembra di capire che la programmazione di eventuali interventi si farà successivamente alla sicurezza di avere il cantiere della provinciale impiantato, non prima, cioè, oppure nel momento in cui si farà questa programmazione, potremmo sapere quali saranno le priorità, quali saranno le trimestrali e quali saranno gli interventi grazie.
No, allora, visto che mi ha risposto che vi è sul canile comunale, sarà sicuramente al corrente che, visto che sono stati colorati di verde diverse buche, che ci sono tra l'altro anche un tombino alla rotonda, all'intersezione con via Carlo Alberto Dalla Chiesa molto ma molto pericoloso che c'è stato un incidente a dicembre, è una macchina, ha rotto il semiasse anteriore, però non è in via Banfi e che ci sono i camion che vanno a Malaspina, siamo su una strada normale, con con il suo traffico, per cui sicurezza le scuole, ma sicurezza anche sulle strade avete voluto mettere dei dossi, rallenta traffico, però dovete riparare le strade.
Perché se quelli devono essere dei dossi artificiali, le buche va bene, basta che lo dite.
Consigliere, io faccio sempre fatica a capire perché polemico aprivo Etro, va bene polemico, poi voi però ne prendo atto verso il suo atteggiamento, è sempre polemico come se siamo qua, come se sto parlando io sto parlando, prego, prego, prego,
Ho il diritto di parola o no?
Io ho semplicemente detto in tempi, vediamo lo stesso problema, penso che il punto che noi siamo qua per risolverlo, no, questo è quello che noi siamo qua a fare e quello che le accennavo prima tra le righe, neanche tanto tre righe in maniera abbastanza esplicito. Se noi abbiamo una manomissione di suolo pubblico autorizzata da misti o con un atto che ci piove dal cielo e che non possiamo fermare perché fa parte della digitalizzazione del Paese di Open Fiber e di tutto ciò che, in fibra ottica, installano dei chiusini non a regola d'arte, noi inseguiamo poi per mesi e l'Ufficio Tecnico perde una marea di tempo a inseguire aziende che non sono capaci di fare il loro mestiere, li abbiamo pagati, noi no, abbiamo subito noi manomissione, si potevamo porci no, dopodiché passano mesi di fianco perché lei fa quella strada, quindi io conoscerà. C'è un altro tombino, che negli anni è stato anche peggio, a un certo punto della sprofondato dentro al terza al terza volta al ventesimo sollecito dove abbiamo utilizzato tutti i livelli, la Giunta che chiamava il project manager di Open Fiber. Abbiamo usato tutti i livelli possibili PEC, eccetera eccetera. Abbiamo fatto quello che non si dovrebbe fare e abbiamo chiuso ieri, abbiamo chiuso perché ci finiamo dentro con la macchina c'è il livello di sicurezza, di mancanza di Suez e della tale che abbiamo preso. Il rischio di chiude un tombino di Open Fiber, chiuderlo è chiuso, non c'è più neanche loro se lo ricordano che ce l'hanno. Questo significa che siamo in grossa difficoltà, come noi, come tanti altri Comuni e gestire questo diciamo.
Conflitto da un po' eccessiva, però, in questa non chiarezza di chi deve comandare su quella strada, nel senso che lo hanno diritto di far manomissioni, non realizzano le opere a regola d'arte. Come ho detto di risposte, non abbiamo diritto di chiedere nessuna fideiussione per il lavoro perché altrimenti saremmo già arrangiati con soldi nostri della fideiussione, per risolvere o quindi li stiamo inseguendo. Vi dirò di più. Abbiamo ricevuto ulteriori richieste di manomissione dei due della del suolo pubblico di molte strade per ulteriori lavori. Adesso l'ufficio tecnico sta inventando qualsiasi opera, qualsiasi mezzo legale, probabilmente per cercare di anteporre almeno a sistemazione di tutto ciò che non hanno fatto prima, prima di intervenire su quelle nuove. Ora non sto dicendo che so che la soluzione sia rosea perché è segnato di verde e lo abbiamo visto tutti, e lo stiamo assegnando anche noi di verde, perché il problema c'è.
È molto probabile che arriveremo a un punto in cui decideremo e, ripeto a me spiace usare i soldi di Ornago per sistemare una cosa che ha usato da un privato, perché gli il problema di sicurezza diventerà più importante di qualsiasi questione economica, ovviamente del Comune, quindi ne siamo consci però non sia per far fronte polemico, siccome se noi non ci interessa, se quel tombino, ripeto, dell'ufficio tecnico, sarà a due anni che lavora su quel tombino, lì quindi non è un fatto che non è sotto l'attenzione e ripeto, dico Ufficio Tecnico, poi di parlare di un ufficio, ma in realtà, ovviamente, avendo comando anche della Comandante che ovviamente per quello che dicevo prima ci segnala tutte le criticità, avendo comando vocale, quindi su quello c'è onestamente massima attenzione perché problematico e il contenzioso con la controparte e noioso e quindi probabilmente adesso, ovviamente, sarà una decisione di Giunta per l'amor del cielo e degli uffici competenti. Procederemo con risorse nostre per potere risolvere un problema che non è nostro.
Rispondo al consigliere Rota. Praticamente non è che stiamo attendendo il installazione dei cantieri della provincia per quel che puoi mettere al programma, a tutti gli altri interventi. Come ben sapete, quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, sono stati previsti un tot di e di risorse per quanto riguarda la manutenzione delle strade comunali. Poi, come vi ho già detto nella anche l'avevamo già anche discusso durante la discussione del bilancio di previsione, una volta che avremo approvato il rendiconto, quel momento lì noi avremo la possibilità di svincolo, cioè di poter utilizzare l'avanzo dedicato agli investimenti e l'avanzo dedicato ai all'avanzo libero. Quindi siamo in attesa. Adesso abbiamo approvato in Giunta il riaccertamento dei residui di staremmo qui. Stiamo facendo un economico patrimoniale, una volta che abbiamo adeguati abbiamo, come si dice, istituito il e l'avanzo di amministrazione e con quello noi procederemo a seguito di interventi, perché quell'avanzo, comunque, dovremmo verificare alcuni interventi che sono sempre legati comunque alla mensa, all'illuminazione pubblica e al centro socioculturali per interventi che abbiamo fatto in cofinanziamento con la regione per chi ci ha dato i soldi per poter intervenire sulla base di quello sulle risorse che ci saranno, anche quelli verranno applicati con una maggiore attenzione non solo alle strade ma anche marciapiedi come ne abbiamo parlato prima per il PEBA.
Se non ci sono altri interventi, procediamo al prossimo punto mozione presentata dal Gruppo consiliare i progressi solidarietà in data 20 gennaio, 2026 protocollo 814 in merito alla promozione di incontri pubblici tra cittadini di Ornago e Polizia locale, lascio la parola al consigliere Rota.
Il recente atto di vandalismo eravamo gennaio, ovviamente, che ha visto responsabili ignoti scrivere sul muro esterno dell'oratorio una grave ingiuria nei confronti della comandante della Polizia locale di Ornago è solo uno degli ultimi episodi di aggressività verbale che viene rivolta ai rappresentanti delle istituzioni. Molto spesso, attraverso l'uso dei social, il gruppo progresso e solidarietà condanna con decisione questo tipo di manifestazioni contrarie all'approccio, all'approccio dialogico e di confronto che lo caratterizzano e che sostiene in ogni occasione, ascoltando i discorsi dei cittadini di Ornago o leggendo quanto viene scritto sui due gruppi Facebook, abbiamo l'impressione che alcuni di essi si percepiscano in questo periodo più versati, che tutelati dalle forze di polizia locali e che non abbiano modo di esprimere il proprio disappunto in modo efficace. Riteniamo che si possa favorire un clima di maggior distensione e di collaborazione per tentare di disinnescare episodi gravi di violenza verbale ai fini a se stessi, spesso frutto di rabbia e frustrazione che diamo quindi al signor Sindaco e alla Giunta di impegnarsi a programmare interventi volti a migliorare i rapporti con i cittadini, prevedendo degli incontri pubblici con la polizia locale. Chiediamo che tali incontri siano finalizzati alla conoscenza del corpo di polizia presente sul territorio di Ornago e all'attività che sta svolgendo alla discussione dei problemi percepiti o rilevati dalla cittadinanza, per poter riportare il confronto ad una forma più personale civile e responsabile.
Quanto sopra non ha lo scopo di mettere in discussione l'attività di polizia locale, ma quello di offrire un approccio diverso al loro servizio sul territorio. Incontri potrebbero essere organizzati prevedendo una prima fase conoscitiva delle problematiche attraverso la raccolta di segnalazioni e reclami, nonché i questionari che poi possano essere discussi durante le serate. Pensiamo che questo possa diventare una forma di arricchimento per tutti, un modo per responsabilizzare i cittadini, renderli partecipi, rafforzando il senso civico ed offrire spunti di riflessione che possano migliorare il servizio alla collettività,
Posso.
Rispondo io allora.
E allora diciamo che va be'abbiamo. Leggendo il testo, non è propriamente sopperire, non c'è nessuna proposta dal punto di vista deliberativo e comunque il dispositivo per quanto riguarda le attività che avete richiesto. Allora io ritorno, ma giustamente, dopo, avendone parlato comunque con tutta la nostra Amministrazione e la Giunta, e allora ribadisco le stesse cose che ho sempre detto per ogni tipo di interpellanze e interrogazioni che sono state fatte in questo Consiglio comunale e c'è la volontà, c'è la volontà da parte di questa Amministrazione e degli uffici e comunque della Comandante, lasciare cioè nel senso pieno in un noi non è che non accettiamo nessuno, anzi, gli uffici sono sempre aperti al pubblico e quando c'è la necessità di avere un confronto, la comandante e stessa, gli stessi, noi non ci siamo mai tirati indietro nel né doverci confrontare con la cittadinanza. Ora diciamo che la parte di aggressioni che siano verbali, che siano sui gruppi di Facebook ribadisco perché così colgo anche l'occasione per confermare un fatto quando le persone su Facebook scrivono alle Amministrazioni sui gruppi di sedi Ornago devono capire che è necessario che si capisca che, siccome vengo preso spesso a riferimento, io non sono all'interno di questi gruppi, quindi non sono un canale ufficiale tra cittadinanza e istituzioni. Molto spesso questi gruppi, queste persone si rivolgono alle Istituzioni e lo dico ai nostri dipendenti in modo al di là del diffamatorio, al di là dell'offensivo, al di là di ogni rispetto e secondo me per questo tipo di Is, perché poi giustamente su Facebook si racconta una verità, non si guarda mai la verità, altre campane, non si guarda mai cosa è successo veramente. Perché poi quelle poche volte che è capitato che ho avuto un confronto diretto andare nel dettaglio, si è scoperto che anche molte situazioni si sono verificate in modo completamente diverso da quello raccontato sui social. Quindi è per questo che da parte mia, ma da parte del nostro gruppo, siamo Mornago, non non accettiamo questa c'è. Voteremo contro a questa, a questa richiesta. Da parte vostra ribadiamo che, se avete la necessità di parla, perché non può diventare un'assemblea pubblica in cui tutti inveiscono perché succedere succederebbe questo tutti contro la comandante, la comandante è chiamata a fare il proprio lavoro. Penso che non faccia con professionalità e se vi c'è un motivo perché lì quindi io ribadisco che se il cittadino, chiunque esso sia al di là di ogni ideologia politica voglia venire all'interno del Comune che sia parlare col Sindaco, perché ve lo dico molto spesso negli ufficio intransigente che non ha l'appuntamento, gli accolgo lo stesso. La porta è sempre aperta, così come quella degli amministratori stessa. Identica cosa sono anche gli uffici perché tranne il martedì che da quest'anno per poter fare i lavori di back office il martedì mattina è chiusa. La cittadinanza, il resto degli uffici negli orari di ufficio. Non mi sembra mai che i cittadini vengano rimandati indietro. Certo se uno arriva e manca di rispetto alla gente, io parlo di agente perché parliamo di Polizia locale, ho detto io stesso alla Polizia locale di rimandarli a casa perché rispetto deve esserci sempre l'educazione deve essere sempre alla base di tutto, quindi lo dico proprio ad alta voce per me fare questo tipo di incontri sarebbe deleterio e sarebbe veramente un accanimento nei confronti di una persona che è chiamata a fare il proprio lavoro. Poi ci posso, come tutte le persone, tutti sbagliamo, potrà sbagliare anche lei. C'è proprio uno spazio dedicato che quello proprio del suo comando esiste una mail, esiste un numero di telefono, esiste un amministrativo che all'interno dell'ufficio che può prendere gli appuntamenti, ma la stessa identica cosa possiamo fare con tavolo più aperto? Basta parlasse venire. Penso che non sia necessario fare questo tipo di incontri pubblici, perché non servirebbero a niente, se non alimentare un odio che è già acceso al massimo sui sui social. Perdonatemi, ma su questo mi dispiace per me la risposta, ma poi, dopo ognuno, deciderà per sé e per me non sono assolutamente a favore.
Ma mi sorprende un po' questa risposta, devo essere sincera, intanto noi proponiamo degli incontri per un confronto, per poterci confrontare la cittadinanza, con cioè, secondo me è un'occasione questa per la polizia locale di presentarsi e poter dire la propria, come i cittadini potrebbero dire la propria e poi mi risulta, mi sembra di aver letto sul DUP che avevate previsto degli incontri con la cittadinanza su questa cosa per cui voglio dire l'incontro con la cittadinanza prevede una, come dire, un contraddittorio, cioè c'è la Polizia locale, c'è l'amministrazione, ci sono i cittadini e quindi no. Non pensavamo che fosse così fuori dalla.
Dalla vostra area, come dire di di pensiero, e comunque va nella direzione del dialogo, del confronto che ci sembra importante. Allora, ribadisco, noi non ci tiriamo indietro da un confronto perché il confronto è diretto quello comandati. Io mi riferisco a ciò che leggo poi vi dico una cosa su sulla parte, do io parlo su aggressioni verbali, su quello che viene indicato su Facebook, eccetera. Io la vedo sulla base di questo lingua, di però mi permetta, ma è vero che nel DUP abbiamo messo incontri dedicati alla cittadinanza, ma ne abbiamo fatti anche in un altro ottica. È anche uno degli obiettivi di questo anno della Polizia locale, a parte l'educazione stradale, a scuola con le scuole, ma in realtà l'idea è quella era quella di istituire, attraverso un'associazione che è comunque quella del controllo di vicinato, comunque, delle attività di confronto in merito alla sicurezza del Paese, che sono cose completamente diverse. Io le dico sulla base di quello che lei mi scrive e sulla base di quello che le dico, perché giustamente lei riporta quello che viene indicato molto spesso sui social e non parlo solo del gruppo segue una questione Lagusello, Gesù e anche altri gruppi che ho visto, comunque, c'è proprio un un proprio un continuo esplicitare odio, odio odio nei confronti della comandante, ma anche con parole che sono al di là della diffamazione a ora. Se questo deve diventare un confronto, perché subire non è che la Comandante deve fare un'assemblea pubblica, perché deve essere chiaro la quale uno dice ho preso la multa per si è preso la sanzione, l'impresa per un determinato motivo e la stazione l'ha presa a mia moglie, l'han preso anche altre persone, l'han presa tutti bene o male, quello glielo dico. Se prendiamo queste sanzioni, non andrò mai a contestare una seduta pubblica, perché perché secondo me arriveremo a quello estetica cosa dico? Io faccio un'assemblea pubblica, se devo parlare di sicurezza, se devo parlare okay, ci sono presenti, si sono verificati una serie di furti, si sono verificati una serie di attività illecite o comunque ci sono stati i motivi che hanno ha nominato la sicurezza su quel caso, lì sono d'accordo nel fare questo tipo di incontri, però, questa cosa qua avviene anche dentro a un progetto un po' più grande che stiamo cercando di portare avanti, che era quello che era stato istituito anche dalla Prefettura qualche anno fa, che era quello proprio del controllo di vicinato. Poi al giorno d'oggi il controllo di vicinato è fuor, è fatto e portato avanti sostanzialmente da due associazioni. Io ho avuto modo di sentire tutte e due le associazioni, giusto per capire qual è quella che possa essere la realtà più adatte a noi. Giustamente, poi, quella comandante sarà lei che vedrà come portare avanti questo tipo di incontri che verranno fatti con la cittadinanza, ma che hanno un loro canale. Mi perdoni per come vedo io per come è stata letta e poi mi perdoni anche la cronostoria di quello che ci siamo sempre detti in passato. In questo Consiglio comunale arriviamo sempre al processo sanzionatorio, non andiamo mai a parlare di sicurezza, arriviamo sempre a parlare di sanzioni. Effettivamente, anche quando si parla nei gruppi social roba, non si va mai parlare di sicurezza se non nei casi in cui purtroppo avvengono dei furti, ma per il resto si parla sempre solo e la multa che è stata data poi permettete in ogni tanto mi arrivano qualche striscione, li vedo e vedo che le IRI, la, le storie, quelli che vengono raccontati non sempre sono fedeli a come è andata la situazione. Quindi anche per questo non voglio che deve diventare un processo. Nell'ambito di una professionista è stata chiamata qua con un decreto per poter lavorare. Lei deve lavorare in maniera serena, deve essere lavorare in maniera sicura in un clima sereno e disteso. Vuol dire avere persone che l'attacchino continuamente, poi glielo dico, sta alla base della democrazia il confronto che possa essere positivo o negativo. Però io lo dico in questo caso per come leggiamo per come leggo, perché adesso parlo in prima persona per come leggo, questo tipo di richiesta è molto legato a questa cosa qua io lo dico, sono d'accordo pieno incontri pubblici ma però mirati, che verranno fatti poi con il controllo di vicinato,
Posso.
Vista l'ampiezza dell'argomento e la patente incompatibilità dei nostri punti di vista, io sollecito che voi fate il vostro gruppo è eventualmente convocare un'assemblea dei Capigruppo per parlare dell'argomento, magari in maniera un pochino più più approfondita, perché perché, così come è ovvio che il nostro voto sarà contrario, io credo che anche per e viscerale bene, in quelle che sono le criticità della proposta sia opportuno parlarne anche in Assemblea dei Capigruppo, ovviamente coinvolgendo anche l'altro Gruppo consiliare, se per lei va bene, mi rendo conto che, visto il cambio anche di vertice del gruppo e visto che ne abbiamo fatto solo uno di incontro dei Capigruppo.
Io vi sollecito a utilizzare questa questo strumento perché di fatto questo è per comunque parlare di argomenti così così delicati che top, credo sia un'occasione anche di confronto anche più tranquillo.
Grazie.
La viene accolgo questa questa, questo invito, comunque ribadisco che la nostra intenzione era proprio quella di tant'è vero che la richiesta è questa e chiediamo che tali incontri siano finalizzati alla conoscenza del corpo di polizia e all'attività che sta svolgendo, per esempio quella di cui si parlava prima e voglio dire non lo sa nessuno che controlla a estrarre eccetera quindi è l'ottica era proprio quella del confronto e della conoscenza reciproca e dell'avvicinamento, non la divisione assolutamente,
Mi sembra poi mi taccio.
No.
Questa era un'intenzione che era chiaro fin dall'inizio e sono perfettamente conscio certo della civiltà che avrebbe un incontro se fosse fosse sostenuto da parte vostra da parte sua, però, alla luce di tutto visto anche quello che è appena stato detto sui social che normalmente si dice per le strade la domanda retorica che le faccio questa è davvero sicura che i toni rimarrebbero pacifici e civili in un confronto,
Con tutta la cittadinanza e la Polizia locale, per questo che credo che sia opportuno pensare bene un un incontro di questo tipo grazie.
Posso chiedere, ma quindi andiamo al voto con questo testo, allora volevo fare la dichiarazione, io mi asterrò da rispetto, diciamo, alla mozione presentata perché anch'io reputo che in questo momento, essendo viste anche le tensioni che ci sono, organizzare incontri pubblici magari senza avere delle soluzioni concrete e rischia di essere controproducente e di ad aggravare il disagio percepito quindi per questo motivo ritengo lo strumento poco efficace e mi asterrò.
Noi volevamo fare la nostra dichiarazione di voto e la mozione che è meritevole di appoggio, quello che stride un po' e sentire il signor Sindaco che dice che in Facebook vengono raccontate delle falsità quando lui è stato vittima, anche lui di una di un evento giudiziario al quale le bugie non si contavano per cui,
Il confronto credo che con la Polizia locale sia doveroso.
L'ASL consigliere Spada paura che qualche facinoroso faccio casino, ci saranno i carabinieri, magari non lo so che l'ordine pubblico ma okay.
Procediamo, procediamo alla votazione per la mozione, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
4 ai contrari.
8.
Agli astenuti 1 astenuto.
Quindi la mozione non passa.
Passiamo al tredicesimo punto adozione all'ordine del giorno per la promozione della pace e della legalità internazionale e dei diritti umani, lascio la parola al consigliere goffi.
Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi e colleghe Consiglieri, l'atto di indirizzo che oggi siamo chiamati ad approvare, relativo all'adozione dell'ordine del giorno per la promozione della pace e della legalità internazionale e dei diritti umani, rappresenta un momento significativo di affermazione dei valori fondamentali che stanno alla base della nostra Repubblica.
La proposta nasce da un appello provenienti dalle associazioni della città, dei ragazzi di Mantova, riaccada della società civile, che ha promosso un'iniziativa rivolta a tutti affinché possano esprimere, attraverso atti simbolici istituzionali, un chiaro richiamo ai principi costituzionali di pace, solidarietà tra i popoli, rispetto del diritto internazionale, l'associazione propone di aderire a questo percorso promuovendo iniziative pubbliche dedicate alla cultura della pace e realizzando un manifesto recante la frase i popoli ripudia la guerra quale segno simbolico di valico di adesioni ai valori sanciti dalla nostra Costituzione. La proposta richiama esplicitamente uno dei principi cardine della nostra Carta costituzionale, l'articolo 11.
Che sancisce il ripudio della guerra della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Si tratta di un principio di grande rilevanza che orienta l'azione delle istituzioni pubbliche e rappresenta un riferimento etico e civile dell'intera per l'intera comunità nazionale. I Comuni, quali istituzioni di prossimità e componenti costitutive della Repubblica, svolgono un ruolo importante nella promozione dei valori costituzionali, nella diffusione di una cultura fondata sul rispetto dei diritti umani, della legalità internazionale, della cooperazione tra i popoli in un contesto internazionale segnato dalla presenza di numerosi conflitti e le gravi violazioni dei diritti fondamentali. E importanti anche le istituzioni locali e ribadiscono la chiarezza con chiarezza, il proprio impegno a favore della pace e del rispetto dei diritti dei diritti internazionali. Non si tratta naturalmente, di sostituirsi alle competenze dello Stato, ma contribuire, nel proprio ambito, alla diffusione e alla promozione dei principali i principi che la nostra Costituzione pone a fondamento della convivenza civile. In questa direzione si collocano anche alcune iniziative che il nostro Comune. Ha già promosso sul territorio,
Con deliberazione della Giunta comunale. Infatti, il comune di Ornago ha il diritto alla campagna nazionale promossa da Emergency. Ripudia la guerra, iniziativa che richiama direttamente i principi sanciti articolo 11 della Costituzione e a Capri e che ha previsto anche a disposizione dello stress dello striscione. Questo Comune ripudia la guerra quale segno simbolico di adesione ai valori della pace, della solidarietà tra i popoli,
All'interno di questo percorso si inserisce anche la serata pubblica che si è svolto lo scorso 5 marzo nella sala consiliare del Comune di Ornago dedicata ai temi della pace, del diritto internazionale umanitario e della tutela dei diritti umani, è stato un momento di confronto aperto alla cittadinanza che ha visto la partecipazione di diverse realtà impegnate su questi temi tra cui Emergency ampi Cgil e le associazioni il mondo colori, offrendo spunti di riflessione sul significato della pace nel contesti internazionali contemporaneo e sull'importanza di promuovere una cultura della solidarietà e del rispetto dei diritti umani. L'ordine del giorno in discussione va quindi nella direzione di rafforzare questo impegno, promuovendo iniziative culturali ed educative e istituzionali volte alla diffusione dei valori della pace, della cooperazione tra i popoli e del rispetto dei diritti fondamentali. Anche il gesto e simbolico previsto dal documento, ovvero la realizzazione e la pubblicazione di un manifesto con la frase i popoli di pugno nella guerra, assume un significato importante. Richiamare l'attenzione della comunità sui principi costituzionali e sul valore della pace. Si tratta di un messaggio semplice ma forte, che richiama il senso di responsabilità delle istituzioni e della società civile di fronte alle sfide e ai conflitti che ancora oggi attraversano il mondo, proprio perché si tratta di valori che affondano le proprie radici nella nostra Costituzione e che appartengono al patrimonio civile e democratico dell'intera comunità nazionale. Auspichiamo che su un tema come questo possa registrarsi la più ampia condivisione possibile da parte di tutto il Consiglio comunale. Grazie.
Ci sono interventi in dichiarazione di voto?
Apprendiamo con favore la scelta dell'Amministrazione di aderire alla campagna di Emergency ripudia l'articolo 12 della Costituzione italiana, non lascia dubbi su quale debba essere la postura delle istituzioni di fronte alla guerra.
Il passo compiuto pone l'Amministrazione di Flos di fronte a grosse responsabilità ripulita, ripudiare la guerra non significa soltanto rigettare l'uso delle armi per limitare la libertà degli altri popoli, significa entrare in una logica di dialogo, di confronto, di ascolto e di accoglienza, significa promuovere azioni di pace sempre in ogni scelta piccola o grande significa allenare le coscienze alla solidarietà in tempo di pace.
Per evitare il degenerazioni e i soprusi a cui purtroppo stiamo assistendo oggi. Il gruppo progresso e solidarietà si dichiara favorevole all'adozione dell'ordine del giorno per la promozione della pace, della legalità e dei diritti umani, ma non può non domandarsi quale sia stato il percorso che ha portato l'Amministrazione ad operare tale scelta. Considerando che uno dei primi atti compiuti nel primo mandato di questa stessa Amministrazione è stato la recessione dall'Associazione Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace, di cui il Comune faceva parte dal 2004, cosa è cambiato da allora? Perché è del 2019, si optò per l'estromissione da un'associazione nazionale che promuove la pace. Non è in contraddizione con la scelta di oggi, forse far parte di un coordinamento nazionale che promuove la pace in tempo di pace non era un'idea così bizzarra.
Allora va bene allora dicendo faccio riferimento a quello che ha detto lei nel 2019, quando noi abbiamo deciso di uscire dal dal dal Comitato, praticamente l'ho detto che in quella seduta è pubblica e l'estero che nel verbale noi avevamo un grande e lo avevamo detto anche un problema di bilancio quindi erano tra le spese che erano stati tagliati noi abbiamo aderito alla campagna di immergersi di che è totalmente gratuita.
Totalmente gratuita. Primo, hai diritto a questa campagna che totalmente gratuita. Quindi, nel senso capire, noi saremo i primi a farci promotori di tali scelte e quindi non Cicu. Non avremmo nessun tipo di canone annuale per poter sostenere questo tipo di scelte che secondo me adesso scusatemi, la guerra deve essere ripudiata, a prescindere da qualsiasi ideologia che dovrebbe essere all'interno di ogni mentre degno di ogni nostro cittadino. È un è un piccolo passo che si deve fare ogni giorno. Lo dobbiamo fare prima all'interno delle nostre comunità. Ricordo perché noi abbiamo fatto una serata di Emergency qua e là quali noi abbiamo richiamato l'IVR, come abbiamo richiamato solamente Gaza, l'Ucraina, che sono le guerre più comuni e diffuse che sentiamo. Abbiamo richiamato che nel mondo ad oggi ci sono più di 50 conflitti mondiali, quindi si coprire non solo non ci sono solo due guerre, quindi sono più di 50 conflitti. Quindi in realtà.
Entrare in questo in questo in cui in questo, in questa associazione, comunque entrare con i media, si vuol dire anche avere una visione più ampia e vedere la pace a 360 gradi non è solo diretta un'unica a unica Nazione, quindi il nostro obiettivo è continuare a portare avanti ideali di pace,
Penso che i concorrenti nessuno per dire lo facciamo, anche perché no, per noi a livello di di di bilancio, questo non ha contribuito in in alcun modo al a nessun tipo di spesa, quella del 2019 era stata fatta una scelta di tagli, ve lo ricordo ancora eravamo usciti dall'associazione Pinamonte e dal Comitato Enti locali, che comunque in totale ci costava quasi tutti e due 4.000 euro. Servono fondi che ci servivano per andare a coprire il bilancio di allora e quindi noi abbiamo preso quella scelta, allora, però non per questo vuol dire che siamo contro la pace o lo avevo già detto anche i tempi.
A posto che una dichiarazione di voto non prevede replica in ogni caso, se fosse la campagna di Emergency avesse chiesto del contributi, voi non avreste ha diritto, mi sta dicendo.
Perché ho capito così, ho inteso male.
No, lei sta cercando di alludere ad altre cose, io ho fatto un confronto tra il 2019 ad oggi, allora non ce lo potevamo permettere, quindi abbiamo dovuto fare un lavoro che è stato fatto negli anni e che non abbiamo ancora terminato sulla sistemazione di questo bilancio, quindi siamo arrivati a un, dunque lì sono stati scelti che abbiamo dovuto tagliare, ma non per questo noi non l'abbiamo portato avanti questo tipo di iniziative. Le abbiamo fatte in maniera totalmente gratuita. Ci siamo anche autore lanciati, arrangiati, sempre quella collaborazione di altri, perché comunque non è solo immergersi con cui abbiamo coinvolto. Abbiamo coinvolto anche mondo colori che una associazione di Bernareggio con la quale da qualche anno collaboriamo, la quale tutte le Amministrazioni qua intorno aderiamo alla marcia della pace. Perché comunque alla fine l'obiettivo è sempre quello, l'obiettivo è per tutti. Se vogliamo fare polemica su questo, continueremo a farla, perché adesso mi perdoni su questo punto era solamente per dire siamo d'accordo alla pace, questo punto che lei ha, letto l'ha fatto solo con l'intento di creare una polemica. Tutto qui,
No, allora io non alludevo niente, semplicemente ho interpretato le parole comunque la, la domanda che ci siamo fatti, noi del gruppo era una domanda, una riflessione, all'interno di una due dichiarazioni di voto non aveva intenzione di avere risposte, assolutamente visto che le risposte già è pubblica.
Procediamo alla votazione, chiedo di alzare la mano, i favorevoli.
11 ai contrari.
Sono agli astenuti 2 astenuti.
Dichiaro chiusa la seduta del Consiglio e auguro a tutti una buona serata.
