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CONTATTACI
Invito tutti i Consiglieri a loggarsi.
Ma?
Lascio la parola al Segretario generale per la l'appello buona sera quarti Corrado presente Pinotti, Daniele presente, arrabbiati Martina, mostrargli Marcello Paganini, Fabio Doneda Federico, assente.
Data da, ma eccoci, Invernici Luciano.
Donati Mariuccia Scalesi, Antonio Maria Gherardi, Giuseppe De Sterlich, Elisabetta.
LaFace sente noi genovesi, ragazzi, Luca.
Petralie Franco tu sardi, Elena De Maria Sonia.
Il Consiglio è regolarmente costituito, dichiaro aperta la seduta.
No, non ci sono comunicazioni.
Primo punto all'ordine del giorno censite dall'articolo 76 del Regolamento del Consiglio comunale, Lettura e approvazione verbali, delibera assunta nella seduta del 29 dicembre 2025, ci sono dichiarazioni sui verbali.
Se non ci sono dichiarazioni apro la votazione sul punto all'ordine del giorno numero 1, Lettura ed approvazione verbali, delibera assunta nella seduta del 29 dicembre 2025, è aperta la votazione.
Un astenuto Petralia.
13 favorevoli.
Aprono alla discussione in merito al punto all'ordine del giorno numero 2, articolo 42, comma 2 e 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 ratifica deliberazione di Giunta comunale adottata in via d'urgenza al numero 11 dal 4 febbraio 2026 ad oggetto variazione urgente agli stanziamenti del bilancio previsione 26 28 e numero 1 del 2026 sugli esercizi 26 27 parte corrente e parte capitale. Lascerò la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto.
Grazie.
Allora, per quanto riguarda la variazione urgente che abbiamo adottato nella Giunta del 4 febbraio, vado ad elencarvi.
Le poste di bilancio perché abbiamo avuto tra il mese di dicembre e il mese di gennaio le risposte per alcuni finanziamenti,
La prima è un finanziamento di 300.000 euro nella missione 4 del PNRR Istruzione e ricerca è un bando che cioè giudichiamo, per quanto appunto ho già detto, di 300.000 euro per la messa in sicurezza della scuola primaria e l'ottenimento del certificato prevenzione, incendi,
La seconda quota consiste in 104.000 euro che mettiamo nelle li abbiamo già recepiti a bilancio, ma in questo caso li abbiamo impegnati in uscita e sono quei 104.000 euro che avevamo già nel bilancio, nell'avanzo vincolato,
Che.
Per le operazioni di alienazione dei tre immobili comunali che abbiamo.
Alienato un paio di anni fa. L'altro contributo che abbiamo ottenuto sempre fondi PNRR Missione 1 di 55.055 mila euro bando risorse in comune che destiniamo alla digitalizzazione dell'ente, quindi all'acquisto di hardware, software, monitor, eccetera eccetera.
Poi abbiamo dovuto arrecare una piccola.
Variazione per adeguare la posta in uscita relativa agli oneri di sepoltura degli ingegneri degli indigenti in ragione delle maggiori richieste pervenute all'ufficio, e abbiamo sempre in uscita adeguato l'indennità di servizio esterno della Polizia locale, valore approvato nel 2025. Quindi abbiamo adeguato la la la la la parte corrente sul trimestre 2026 e abbiamo recepito un contributo che abbiamo ottenuto dal Banco di Credito Cooperativo per 3.000 euro avevamo partecipato a un bando dell'istituto di Cré del del Banco cooperativo e abbiamo ottenuto un finanziamento di 3.000 euro per attività culturali.
Grazie.
Grazie Sindaco, apro la discussione sul punto all'ordine del giorno, ci sono interventi.
Prego, Petralia, Petroia, non rientra una domanda semplice, semplice, il motivo per il quale dobbiamo fare una un'adozione in via d'urgenza, tutto qui.
Ci sono altri interventi?
Consigliere ragazzi.
Il nuovo anello del d'impianto antincendio e si è reso necessario perché l'esistente anello non non è più a norma o siamo erano sprovvisti e quindi ecco la necessità di un nuovo nello antincendio, cioè mi è sembrato di capire che è propedeutica l'ottenimento del CPI non do per scontato che il CIPE non ci fosse, quindi immagino che sia per adeguare e ottenere un nuovo CP,
Sulla base comunque del del vecchio nello.
Viene completamente soppresso per quale motivo?
Non c'era.
Grazie consigliere, ragazzi ci sono altri interventi.
Assessore Invernici.
Buonasera.
L'anello antincendio non c'è, non esiste un anello antincendio, esiste un impianto antincendio che va a servire alcuni idranti dedicati allo spegnimento in caso di intervento ai vigili del fuoco, ma quella che è la normativa richiede che è l'anello, quindi una chiusura di tutto il circuito attualmente è assente. L'istituto è stato controllato da un architetto che si occupa di pratiche antincendio e l'opera per la messa in sicurezza ed adeguamento. Secondo le nuove prescrizioni è un progetto ben più ampio, per cui saranno necessarie altre risorse per arrivare all'ottenimento definitivo del certificato di prevenzione, incendi, e questo è un primo intervento che possiamo andare a realizzare con questi fondi ottenuti dal PNRR.
No, non c'è un CPI, come per l'80% degli istituti scolastici e realizzati in questi anni purtroppo non c'è sosta, stanno Nassisi, certo esatto, ci sono tutte delle opere di messa in sicurezza che sono state preventivate e che devono essere realizzate nel tempo per l'ottenimento definitivo.
Prego, Sindaco.
A completamento di quanto diceva l'Assessore Invernici, abbiamo ottenuto un primo finanziamento qualche anno fa e abbiamo.
Ha messo in sicurezza tutto il reparto omessa e il corridoio che va immensa e alle palestre per dare continuità a questo progetto che, ovviamente, come diceva l'Assessore in vernice, molto più ampio, abbiamo ottenuto questo ulteriore finanziamento. Sono fondi PNRR ad hoc. Molti Comuni stanno partecipando a questi bandi proprio per mettere in sicurezza e a ottenere il certificato di prevenzione. Incendi perché la stragrande maggioranza degli istituti scolastici dei plessi scolastici in Italia purtroppo non ha questi certificati e quindi si sfrutta questa occasione è un secondo lotto di interventi di intervento all'interno della scuola primaria. Per rispondere alla domanda del consigliere Petralia, come era scritto anche in delibera di Giunta per questo finanziamento, dobbiamo aggiudicare iniziare i lavori entro il 30 aprile e quindi ci sono. C'è poco tempo per l'aggiudicazione e quindi l'urgenza era dettata anche delle tempistiche che il bando e il Ministero prevedono,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Pierro chiuso il primo giro secondo giro di interventi.
Dichiarazioni di voto.
Consigliere ragazzi.
Premesso che ovviamente siamo concordi nel.
Sponsorizzare ogni iniziativa di messa in sicurezza di edifici,
Pubblici, a maggior ragione all'interno di una scuola nel suo complesso, comunque adottiamo la stessa linea tenuta fino a questo momento per tutte le variazioni di bilancio sono scelte amministrative e quindi ci asterremo.
Grazie Consigliere, non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Pongo ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 2. Ratifica deliberazione di Giunta comunale adottata in via d'urgenza numero 11 del 4 febbraio 2026 ad oggetto variazione urgente agli stanziamenti di bilancio di previsione 26 28 numero 1 sugli esercizi 26 27 parte corrente e parte capitale è aperta la votazione.
4 astenuti.
11 favorevoli.
No, 12 favorevoli.
No.
Scusate, 4 astenuti e 11 11 si fermi, mancano 11.
Punto approvato.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
Unanimità.
Apro la discussione del punto all'ordine del giorno numero 3 approvazione della modalità di gestione del servizio pubblico asilo nido, con affidamento in concessione relativa relazione e analisi di fattibilità finanziaria ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 e dell'articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 36 2023,
Se lascio la parola al Segretario generale.
Si faccia un'esposizione tecnica, come sappiamo, con i fondi PNRR e abbiamo realizzato e stiamo in fase di ultimazione della costruzione del nuovo asilo nido, che hanno capacità ricettiva stimata di 32 posti. Con la delibera di questa sera, invece, andiamo a istituire il servizio pubblico locale e di gestione del dall'asilo nido e andiamo a determinare la modalità di gestione dall'asilo nido, appunto per il periodo di gestione. La materia è disciplinata dal decreto legislativo 201, dal 2022, che è il decreto di riforma dei servizi pubblici locali a rilevanza economica o, secondo la dizione comunitaria dei servizi di interesse economico generale. L'articolo 14 prevede che i Comuni, qualora vanno a gestire i servizi pubblici locali a rilevanza economica, possono scegliere tra le seguenti modalità di gestione 1 e l'affidamento a terzi con procedura a evidenza pubblica, dato l'affidamento a società mista.
Altro ancora e l'affidamento alla società in house, oppure abbiamo per quali non una rete in questo caso è un servizio alla rete, la gestione in economia o mediante azienda speciale,
Ora affidamento a terzi mediante gara e potrebbe essere appalto o concessione, poi vedremo perché si va a scegliere la concessione.
L'affidamento a società mista, occorrerebbe fare una gara a doppio oggetto, con la scelta del del 6 per l'affidamento del servizio e la scelta del socio privato, ma è evidente, hub spropositata rispetto alla finalità da perseguire stesso discorso varrebbe per una società in house costituire una società in house con un oggetto sociale di questo tipo per gestire un asilo nido.
E anche qui sovraordinato.
E abbiamo poi la gestione in economia, oggi praticamente impossibile, da praticare dei Comuni, con i vincoli di finanza pubblica e con i tetti di spesa del personale, l'azienda speciale e anche qui dove recentemente abbiamo costituito a livello consortile un'azienda speciale dammi solidale, che però non si occupa della gestione degli asili nido e quindi ci rimane cinema l'affidamento a terzi e andiamo quindi a disquisire nell'ambito dagli allegati di questa delibera il perché si sceglie la concessione rispetto alla all'appalto.
E quindi la relazione e gli allegati e vanno a descrivere le capacità tecniche ed economiche del servizio, inclusi i profili relativi alla qualità del servizio degli investimenti strutturali, qui in questo caso non ci sono per quello che ha fatto il Comune, la situazione delle finanze pubbliche, i costi per l'ente locale per gli utenti risultati provvedimenti attesi in relazione diverse alternative, qui abbiamo per esempio un altro nido dato in concessione dal Comune e viene citato nelle relazioni.
Le esperienze precedenti, paragonabili su questo sito non li abbiamo perché nuovo la qualità del servizio offerto, i costi per l'ente locale, per gli utenti e gli investimenti effettuati, come ho detto, non ci sono già fatti dal Comune e altresì la relazione va a motivare le ragioni e la sussistenza dei requisiti previsti dal diritto dell'Unione europea per la forma di affidamento prescelta appunto la concessione e gli obblighi di servizio pubblico ed eventuali compensazioni economiche ove il servizio pubblico sono l'universalità accessibilità,
Eventuali.
In forme di sussidio che poi vedremo a favore dell'utenza.
Hood o al concessionario se il l'opera, come in questo caso, non è un'opera calda, ma un'opera è un'opera tiepide, quindi viene il concessionario si ripaga della gestione del servizio con la remunerazione delle tariffe, ma in parte anche con una contribuzione pubblica.
Abbiamo tesi, quindi è all'articolo 15 del 201, un favor, cioè il legislatore da un favore alla forma per i servizi a rilevanza economica e non per quelli punitiva, per servizi a rilevanza economica da un favor per la modalità di gestione della concessione quindi anche la motivazione per questa modalità è meno nemmeno aggravata, mentre dovremmo motivare molto molto analiticamente, per esempio nel caso in cui dovessimo andare centro società in house mentre la concessione già da una preferenza il legislatore sulla modalità scelta della concessione perché questa permette il trasferimento del rischio operativo a carico del concessionario.
Quindi, in sostanza bisogna andiamo ad istituire con questa delibera diamo istituire il servizio perché è un servizio nuovo e andiamo ad approvare la relazione che determina la modalità di scelta del servizio pubblico locale, alla relazione di cui all'articolo 14 del decreto motivo di 101 abbiamo allegato alla relazione istruttoria di accompagnamento al Piano economico, Finanziario di gestione e l'analisi di fattibilità finanziaria.
Di cui all'articolo 75 delle, invece, qui, del Codice dei contratti. In sostanza la relazione motiva perché andiamo a scegliere la modalità di gestione, la relazione accompagnatoria al PEF e abbiamo allegato il PEF, quindi quindi del Piano con lui finanziario. Abbiamo tutti i costi e ricavi che prevede debba sostenere il gestore,
La relazione l'allegato motiva analiticamente perché di questi costi, per esempio, il costo del personale considera il costo dei contratti collettivi delle cooperative sociali.
Anche il la capacità ricettiva che venga che non venga ipotizza. Speriamo che venga subito vada subito a pieno regime, ma ipotizza anche che venga occupato non subito, con 32 posti e quindi tutti i costi che sono oltre quello del personale in materia dei dati di pulizia, pannolini, pasti, utenze,
Manutenzione ordinaria, rifiuti e quant'altro, e questo è quello del PEF, mentre l'altra l'analisi di fattibilità economica, pensare invece dimostra la convenienza rispetto all'appalto Anas. Qui lo chiama gestione diretta, ma in realtà si è già stato detto appalto. Queste convenienze avviene dimostrata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa, cioè file il valore attuale netto della gestione diretta d'appalto e rispetto all'autorizzazione dei flussi di cassa della dell'ipotizzata gestione in concessione e dimostrerebbe, la relazione tende a dimostrare che è più conveniente.
La concessione. Evidentemente, nel caso del concessionario in tutti i partenariati pubblici privati devo dare un valore a rischio. Se io attribuisco il rischio allora all'operatore devo dare un valore a rischio.
In sostanza è questo, poi se ci sono domande, è stata fatta una.
Un'analisi molto approfondita dal punto di vista economico-finanziario abbiamo fine, ecco la relazione del revisore che si concentra proprio sulla convenienza della del fattibilità economico-finanziaria del cosiddetto Public Saint Sector, Comparetto il varie formazioni.
Dove dimostra che la gestione pubblica in economia in appalto sarebbe addirittura negativa, la gestione in concessione positive e quindi abbiamo una convenienza sulla concessione,
Se poi ci sono domande, poi lascio la parola al Sindaco.
Faccio anche la relazione politica che almeno poi.
È strettamente connesso.
Sì, allora già il Segretario ho spiegato bene come mai.
Approviamo gli atti per la modalità di gestione del servizio e andiamo nella direzione della concessione. Sapete che questo è un nido che si inserisce a pieno titolo sul territorio e andrà a sanare una parte delle liste d'attesa che abbiamo sarà un nido,
Per 36 posti in più sul nostro territorio, un nido in concessione, quindi un nido comunale dato ingestione. Sapete il nostro qui a ripetere tutta la storia che ha avuto la.
Costruzione di questo nido è stato il frutto dell'aggiudicazione di un bando PNRR che ci ha assegnato il Ministero per, appunto, andare a sanare la lista d'attesa sul territorio di Osio sotto 800.000 euro, più o meno che sono arrivati dal Ministero e quasi 400 abbiamo messo fondi nostri per chiudere l'opera, perché 800.000 euro non bastavano, lo abbiamo inserito all'interno del dell'area verde del parco del centro sociale Barbisotti, anche per capire se in futuro potranno esserci delle connessioni tra il centro sociale, chi lo frequenta e i bambini che andranno alla alla scuola, ma scusate alla all'asilo nido. C'è molta attesa perché sono tante le domande o le segnalazioni che arrivano a me o agli Assessori o all'ufficio delle politiche scolastiche per capire quando aprirà il nido, come aprirà, quali sarà il gestore, ovviamente dopo l'approvazione di questa sera e del materiale che avete trovato allegato, partirà tutto l'iter per il bando.
Per per l'appalto e l'aggiudicazione. Quindi, dicevo, il nuovo. Il nuovo nido si inserisce nell'offerta formativa 0 3 anni del territorio e l'Amministrazione comunale in questi ultimi anni ha creato un lavoro di rete con tutti i servizi 0 6 anni. Questo ci ha permesso, ovviamente, di intensificare la proposta educativo pedagogica del territorio. Abbiamo messo a bilancio ad oggi, nel bilancio delle politiche scolastiche. Per la fascia 0 3 anni ci sono quasi 60.000 euro, che sono fondi che arrivano o della Regione Lombardia fondi 0 6 anni o dai fondi IFEL dal Governo per i livelli di assistenza primaria, perché le politiche scolastiche 0 3 anni o tre sei anni sono all'interno di questi LEP e quindi noi incrementeremo ovviamente il contributo che daremo alle famiglie, perché se oggi a 54.000 euro in più avremo il nuovo nido, avremo ulteriormente in aumento i contributi 0 6 anni che destineremo, come facciamo attualmente per.
Abbattere il costo delle rette. In questi ultimi anni ci siamo convenzionati per dare la possibilità alle famiglie di ottenere il bonus nidi gratis di Regione Lombardia in più c'è una scontistica e un contributo comunale sulle famiglie che, ovviamente, per una certa fascia di ISEE e ovviamente le famiglie possono accedere anche al.
Bonus o all'assegno INPS che viene erogato direttamente alla famiglia.
Quindi sarà il terzo nido, quindi non saranno pochi, perché ce ne sono altri due, uno privato e un altro comunale che tra l'altro, avete assegnato quando eravate in Amministrazione, quindi ormai credo, quasi 15 anni fa, se non ricordo male, era il 2011 2012, l'avete assegnato secondo la stessa modalità in concessione lì ulteriormente si era chiesto siccome si dava un involucro, si era chiesto anche a chi vinceva l'appalto di ovviamente investire e di sistemare la struttura, cosa che è stata fatta un nido che funziona in questi ultimi anni. Con questa rete 0 6 anni, anche il nido comunale girotondo, El Nino Bianconiglio si sono sentiti parte di un territorio e di una rete. Questa modalità di concessione assicura continuità e qualità del servizio. Come avete avrete ben letto all'interno delle relazioni e, come è stato già detto, del Segretario. Ovviamente la tutela delle famiglie residenti, queste sarà un caposaldo all'interno anche del capitolato speciale d'appalto. La concessione permette la continuità del personale educativo. Una sostituzione è sicuramente molto più veloce e repentina. Abbiamo chiesto che ci siano delle ore per il coordinamento pedagogico e per la progettualità o di educativa proprio da inserire all'interno di questa rete la sicurezza dell'igiene, degli spazi ovviamente nuovi, e la gestione delle presenze che data in capo alla alla a chi vincerà.
L'appalto. Credo che infine la scelta della concessione sia, come ha detto bene il segretario, coerente con il codice dei contratti pubblici, decreto legislativo l'ultimo 36 del 2023 del 2023, così anche come l'assetto economico e lo avete visto nel Piano economico e finanziario. Ovviamente, chi si aggiudica l'appalto di questo servizio si assume anche oneri onori, quindi c'è anche tutta la parte dei rischi. Credo che siamo tutti d'accordo, politicamente parlando, sul fatto che si aumenti un servizio strategico come come questo, per per i bambini dagli zero ai tre anni aumentiamo l'offerta educativa sul territorio, aumentiamo i posti e aumentiamo così anche la qualità del servizio e credo che possiamo diventare anche più attrattivi per le famiglie giovani che decidono di venire ad abitare a Osio sotto. Mi fermo qui poi, se ci sono domande più specifiche e più precise sui documenti che avete trovato in cartelletta o sulle questioni più più organizzative. Credo che adesso stiamo anche per dare, come dire, aggiornare i Consiglieri sui lavori e a che punto sono i lavori. Stiamo ultimando i lavori soprattutto sulla parte esterna del nido. Credo che poi organizzeremo anche un open day per far vedere alla cittadinanza o alle famiglie, una volta aggiudicata la gara, apriremo anche le porte del nido e speriamo che da settembre si inizi con una nuova fase per quanto riguarda la struttura legata ai nidi sul nostro territorio.
Grazie Sindaco.
Primo, giro di interventi.
Prego consigliere ragazze.
È una domanda.
Ah squisitamente tecnica, ma ha già anticipato la risposta il Sindaco c'è un passaggio appunto nella relazione dei revisori dei conti, che appunto anticipava la necessità di fare una variazione di bilancio del 26 per destinare sul capitolo da appunto dall'asilo nido e immagino una una quota maggiore è proprio alla luce del.
Di di quanto verrà acquisito in funzione dei fondi e dei costi necessari a compensazione, immagino delle rette e quant'altro, quindi da qui il primo aspetto ha già risposto il Sindaco e la seconda cosa b il cappello la premessa è ovviamente quella di essere anche da parte nostra favorevoli a una scelta di concedere a terzi la gestione dell'asilo nido,
No, no, no, ci mancherebbe, quindi dicevo che anche noi siamo favorevoli alla scelta della concessione verso terzi dalla gestione per le motivazioni che sono state ovviamente supportate da tre relazioni.
Descrittive finanziarie e quindi sulla snellezza di una organizzazione esterna.
Sul trasferimento dei rischi, appunto, si diceva prima operativi, e quindi questa è un po' la premessa, ma avevamo anche già ribadito questo concetto sull'essere e positivi all'inserimento nel nostro territorio di un nuovo asilo nido.
Quello che volevo puntualizzare leggendo le la relazione illustrativa e con riferimento, e non entro nel merito dell'analisi del piano finanziario.
A livello di numeri, nel senso che i costi, le tariffe medie orarie utilizzate sono tutte scelte del professionista che ha firmato quella relazione e quindi come viene generato.
Quella stima di valore di concessione a 3 milioni e 8 al netto dell'IVA, poi qui si aprirà un tema.
Non di poco conto, ma ovviamente in questo momento non si può conoscere.
Nella richiesta che sarà il gestore mi chiedevo e però in un paio di passaggi veniva rimarcato il fatto che non sono stati inseriti tra i costi e quello che è il capside della costruzione del dell'immobile perché oggetto di un precedente bando, no, quindi i costi per la sua realizzazione non vengono però nei costi del.
Espressi nel Piano finanziario, non ho trovato un riferimento a un costo ad esempio locativo o un costo di comodato da in seguito ai costi che generano un piano finanziario.
E.
Che il gestore, comunque dovrà sostenere, immagino o si è deciso a priori. Lì non c'è la voce perché è un servizio che danno ai cittadini, quindi, nei costi che gli faccio che che doveva sostenere, questo lo abbuono.
Magari è inserito tra le righe, ma io credo che adesso non ho letto tutto il piano finanziario, non ho trovato nulla in questo senso, anzi, sempre nelle nella relazione illustrativa si fa espressamente riferimento in tema di disponibilità consegna dei locali.
Si fa proprio riferimento a un condizioni che vengono rimandati negli atti di gara.
Immagino che sia un po' prematuro in questo momento dire gli atti di gara, quali sono però eh.
Io ritengo che comunque.
Il il gestore?
Che non credo faccia beneficenza adesso non so quale sarà chissà a questo soggetto avrà sicuramente un margine di guadagno, sennò non farebbe quello che fa di professione.
Personalmente inserirei un costo di occupazione dell'immobile.
È anche per è vero, viene detto in più parti che vengono fatte delle periodiche verifiche.
Ci sono i KPI che devono essere rispettati di ogni genere, eh eh e quindi ci sarà la spunta di de anche dall'aspetto manutentivo del dell'immobile,
Però anche una responsabilità di chi sta occupando un patrimonio comunale, anche una piccola somma, sto pensando alle piscine, ai gestori, stiamo chiedendo 1.800 euro al mese, che è un'attività imprenditoriale che ha un suo tornaconto, probabilmente il 1.800 euro fa fatica a pagarlo abbiamo esperienza di anni di buco,
Però, insomma, il piano finanziario,
No no, non chiude in pareggio, quindi potrebbe essere inserito anche questo costo, così come non ho trovato e anche qua si rimanda alla alla contrattualità prevista in tema di applicazioni delle penali. In caso di.
Criticità evidenziate,
Se mi manda all'applicazione di possibili finale nella misura contrattualmente previsto.
Anche qui, venendo dall'esperienza e siamo stati scottati no da questa piscina, quindi è il tutelarci a priori su possibili inadempienze del gestore, ripeto, c'è, vi mando alla contrattualistica prevista però.
Immagino che una banalissima fideiussione, a garanzia dell'ora dell'attività che andrà a fare, venga venga acquisita, quindi ripeto.
Documenti che probabilmente non sono ancora stati predisposti, ma i due temi sulla.
Vorrei conoscere una un quid per l'occupazione dell'immobile e una simil locazione o un forfait di occupazione,
Eh.
A garanzia di eventuali criticità che potessero emergere, quindi, ad esempio con una fideiussione.
Ecco, io la penserei, poi avete già previsto meglio e mi fa piacere sentire sentirmelo dire.
Ecco, queste erano le 2 osservazioni riferite alla Relazione, li svilupperà attiva da parte mia, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, lasciamo al Segretario per precisazione. Sì, per quanto riguarda i Capex, che all'investimento non c'è, perché questo qui è solo gestione, avendo fatto il Comune l'investimento, non abbiamo addossato a nessuno neanche gli eredi, perché dovremmo prenderli noi, anzi, adesso il Sindaco, addirittura che andrebbe fatta una domanda per avere un contributo per gli arredi, quindi sapremo contributore di libereremo anche un po' di risorse che già sono previste, quindi già son previste che li finanzia il Comune sul tema del rischio educativo e occorre dire sì che ci abbiamo pensato. Lo abbiamo valutato che lo confrontato anche i piani economici finanziari di altri enti che avevano un canone locativo, ma questo qui è un'opera, come dicevo all'inizio tiepida, cioè diversamente la Brekalo, cioè una piscina, un'opera calda, dove tutto è in servizio, si remunera dalla dall'utenza, dai costi del servizio, è completamente esautorato dall'utenza del Comune non non mette delle compensazioni, mentre nelle opere piedi tiepide per stare per avere una sostenibilità economico-finanziaria e per le scelte di servizio pubblico del comune, che che intende fissare delle tariffe calmierate per per arrivare all'equilibrio economico-finanziario, deve mettere una contribuzione pubblica e, come vedete, nel piano economico finanziario c'è una contribuzione pubblica. Quindi sarebbe paradossale chiedere un canone di locazione, perché se chiedo che l'allocazione dei aumentare dal suo la contribuzione pubblica, che va a compensare quel costo, perché perdere l'operatore sarebbe un costo. Se invece fosse il servizio, si fossero ripagato interamente con i proventi dell'utenza, allora si poteva valutare se c'è margine per chiedere il rischio.
E per chiedere un canone di locazione.
Per esempio un altro entri, ma ho visto che va messo caducazione, ma quella gara li ha rischiato di andare deserta, ha avuto una una un esito, si poi è stata giudicata però con operatori boh da verificare ci mancherebbe altro non vogliono magari entra bellissimo assolutamente.
Ma anche dai Rock dei nello studio preliminare e abbiamo anche avuto dei confronti con operatori locali e ci dicevano che se vogliamo avere la qualità del servizio, è impossibile chiedere un canone di locazione. È proprio perché, dal momento in cui andiamo a compensare con un con un contributo pubblico la gestione contributi che però verrà dai fondi IFEL dai fondi del contributo di solidarietà IFEL e che non è ancora del tutto contabilizzato, infatti,
La nota del revisore si riferisce al fatto che dobbiamo fare una variazione di bilancio, perché le comunicazioni del Ministero ci hanno dato Days nei fondi o ci daranno nella proiezione a venire. Per fortuna, allo Stato, almeno in questo caso, ha pensato non solo finanziarie alla realizzazione dei nidi, ma anche alla gestione. Quindi abbiamo questi contributi, che sono 7.600 euro e.
A bambino per un certo numero di bambini incrementali e una parte già li stiamo usando, li stiamo usando per i servizi che abbiamo e, soprattutto li stiamo usando al contribuendo a sostenere le famiglie. Ci andiamo a integrare i nidi gratis di Regione Lombardia con la quota comunale e quindi una parte, quella parte dell'intera lì uno di quella, quelli nuovi, quell'incremento attivi. Dovremmo comunque una parte sostenerli per questo asilo, ma alle famiglie fronte famiglie che le famiglie, come ha detto il Sindaco, verranno supportate nel pagare la retta del contributo Inps del contributo nidi gratis di Regione Lombardia e dalla contribuzione comunale.
E quindi.
Nulla e avremmo bisogno invece una parte, quei 900 euro che ci sono nella relazione con la finanziaria per bambino, il caso di questo piano economico-finanziario lo prenderemo sempre da quei contributi. Fare quindi non saranno finché lo Stato ci darà. Questi contributi non saranno a carico del bilancio comunale, ma li prenderemo da quei contributi lì e quindi dovremmo fare un'operazione di braccio, ma per adeguare in entrata e in uscita e in uscita, quindi revisore molto puntuale,
Ha verificato con la responsabile dell'area finanziaria queste cose, quindi a ci ha tenuto a rimarcare che dobbiamo fare una variazione di bilancio, ma sarà neutra in questo caso, finché abbiamo messo la proiezione, cioè dallo Stato di questa contribuzione, non per tutta la durata ma perché avevamo ipotizzato una durata di cinque anni ma sulla gestione va bene ci siamo e riservati l'opzione di ulteriori cinque anni,
E quindi questo è quanto per il rischio locativo, gli atti di gara subito adesso, se andremo ad approvare, però, con determina del responsabile, andremo a approvare il capitolato, il capitolato d'appalto, e questo prevederà le penali e prevederà la fideiussione. Tutte e anche tutti i vari, il monitoraggio che l'ha fatto no, perché è importantissimo poi seguire la gestione dall'opera che viene affidata al all'operatore economico che risulterà dalla gara e quindi si andrà ad approvare anche il disciplinare di gara. Una volta approvato simile gara, la gara verrà celebrata dalla provincia di Bergamo quando alla stazione unica appaltante e una volta deliberato si farà il contratto, quindi i tempi di tutto il capitolato farà parte integrante e sostanziale del contratto e quindi le penali. La fideiussione saranno oggetto, sono più oggetto di atti gestionali, mentre questa sera il Consiglio approva la modalità di gestione del servizio.
Sì, grazie. Sì, la aggiungo a quanto ha detto il Segretario, non al Consiglio, i ragazzi. La sua domanda è assolutamente pertinente, tant'è che, come diceva il Segretario dottor Valli, ci abbiamo pensato, ci siamo un po' confrontati anche con altri Comuni che hanno bandito le gare per la gestione di questi nuovi nidi. Perché pensate che a settembre, proprio per questi fondi PNRR che sono arrivati nelle casse comunali non solo aprirà Osio sotto, ma aprirà un nuovo Nino? A Zanica. Aprirà un nuovo nido a Verdellino 3 su un ambito di 17 Comuni. Se non ricordo male, anche a Curno lo scorso anno ha aperto allevate. Insomma, c'è un grande movimento di denaro pubblico, ovviamente dietro alla costruzione di questi nidi e c'è un grosso investimento anche da parte dell'Amministrazione. Fortunatamente abbiamo questi fondi che arrivano dallo Stato, che ci permettono di abbattere fortemente le quote per le famiglie. Quindi ci abbiamo pensato se inserire anche un canone. Però, questi Comuni, che già hanno bandito le gare alcuni sono andati a gare deserte anche per questi problemi tra virgolette economici. Quindi abbiamo pensato per la qualità del servizio, per fare in modo che la gara non vada deserta e per incentivare anche la partecipazione degli operatori che hanno voglia di gestire e di fare il proprio lavoro anche Osio, sotto di evitare ulteriormente un aggravio di spesa. Sono servizi che comunque lo sapete bene chi ci lavora, chi tra i banchi dei Consiglieri, a insegnanti o lavora all'interno di strutture educative sa bene che sono, come dire, servizi tra virgolette in perdita di guadagno. C'è davvero poco, soprattutto i primi anni, quando si deve occupare i posti e il nido, si deve assolutamente riempire, ma ne stanno nascendo davvero tanti. L'ultima cosa che aggiungo mi sono dimenticato di dirlo prima abbiamo partecipato è uscito proprio nei giorni scorsi è stata aperta ieri la procedura di gara, abbiamo partecipato per poter ottenere un finanziamento per l'acquisto degli arredi per i nuovi nidi, i Comuni che hanno ottenuto il finanziamento del PNRR quindi abbiamo partecipato, sono 2000 euro a bambino e quindi noi contiamo di portarci a casa 72.072 mila euro, speriamo anche su questa cosa abbiamo pensato, affidiamo e mettiamo in carico al futuro gestore l'acquisto degli arredi, arriveremo con l'acqua alla gola, perché l'apertura, se vogliamo davvero a settembre, aprirà il nido, dobbiamo fare le corse, quindi ho cercato di spiegarvi i motivi, ma la ringrazio perché la sua domanda è assolutamente pertinente e ci aiuta anche a capire la procedura da adottare, ma la vigilanza anche sui servizi che affidiamo a terzi. Credo che sia importante. Grazie,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
36.
Son 37, mettiamo agli atti.
Altri interventi secondo giro di interventi.
Se non ci sono altri interventi, passo alle dichiarazioni di voto.
Ragazzi vogliamo sentire la sua dichiarazione bilaterale, allora.
L'avevo già detto nelle premesse, il nostro sarà un voto favorevole alla a questa scelta, questa tipologia di scelta di concessione ecco quindi tutto tutto il l'intervento fatto su sul contenuto del piano, finanziando, ripeto, non siamo entrati nei nei numeri,
Se se e i numeri sono sbagliati, andremo ad avere una gara deserta, paradossalmente no, quindi c'è poco da dire.
E li invito, comunque, è quello di vedere anche di di rivedere la vostra posizione sul tema della lo della della del comoda del del canone di locazione o un qui.
Che poi può essere anche pensato con visto che è l'avvio di un nuovo centro, di un nuovo asilo nido, una coerente per i primi due anni, però, è un modo per, secondo me responsabilità o il gestore stiamo parlando di 20.000 euro all'anno.
Confrontando sempre il 1.800 euro che abbiamo collocato la piscina, cioè su un valore di concessione di 3 milioni 8, stiamo parlando di 200.000 euro largo circa, quindi.
I conti sono attivati, può essere, ma se è vero che 3.008 il valore della concessione?
L'incidenza di questo canone di locazione è irrisorio,
Ma, al di là di tutto, ripeto, è una considerazione mia e qui e non entro neanche nel merito e che non è il tema, non è in votazione, quindi siamo favorevoli a questa scelta di gestione a terzi di quello che sarà il nuovo asilo nido di Osio grazie,
Grazie Consigliere, sono altri interventi, altre dichiarazioni, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, pongo in votazione il punto all'ordine del giorno numero 3. Approvazione della modalità di gestione del servizio pubblico asilo nido, con affidamento in concessione relativa relazione e analisi di fattibilità finanziaria ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 dall'articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 36 del 2023. È aperta la votazione,
Unanimità.
Apro la votazione dell'immediata esecutività.
Unanimità.
Punto all'ordine del giorno numero 4 modifiche al Regolamento comunale e gestione rifiuti, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 3 del 23 marzo 2016, parola al consigliere delegato Doneda.
Grazie Presidente, è innanzitutto scusatemi per il ritardo per l'abbigliamento, ma dopo un periodo un pomeriggio di calma piatta al lavoro sul gong, è arrivato il problema da da gestire e vado subito al dunque le modifiche che proponiamo al regolamento di gestione dei rifiuti non sono organi che sono semplici molto puntuali,
E finalizzate al recepimento del dell'introduzione del sistema a tariffa puntuale. Quindi, come avete visto dall'allegato al allo schema di beh di delibera, proponiamo l'introduzione di un del comma 2 all'articolo 14, con appunto la descrizione della consistenza del sistema a tariffa puntuale e di un punto nell'elenco previsto dal comma 4 dell'articolo 31 che riporta tutti i comportamenti.
Le condotte illecite ai sensi del regolamento, con appunto la previsione dell'errato conferimento del rifiuto rifiuto secco residuo per poter appunto contestare sanzionare un conferimento diverso da quello che ora in vigore, ossia col col bidone dotato di AR VR CID e infine l'articolo 33, che è quello che prevede, prevede la disciplina delle sanzioni semplicemente per adeguarlo alle previsioni di legge e quindi con l'abbassamento del minimo edittale da 50 25, per il semplice motivo che il Testo Unico Enti Locali prevede come minimo edittale i 25 euro per le sanzioni derivanti dal dai regolamenti.
E degli enti locali e la previsione, appunto che il pagamento in misura ridotta sia nell'importo del doppio del minimo della terza parte del massimo, a seconda di quale sia l'importo più favorevole per il contravventore, perché appunto la legge prevede questo mentre prima c'era una dicitura che lasciava spazio a a discrezionalità in base alla gravità della condotta. Ma no, non è previsto dalla legge, quindi ho ritenuto di adeguarlo, poi sarà facoltà della Giunta a valutare se, con propria delibera, prevedere un un edittali determinato, diversamente per il pagamento in misura ridotta, sempre perché è facoltà prevista dalla legge tutto qua, grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi, prego consigliere ragazzi.
Chiarissimo il motivo della modifica del Regolamento, mi ponevo però una questione di fondo.
Noi andiamo a recepire nel regolamento il passaggio alla raccolta puntuale, quindi andiamo a precisare questo questo tema, quello che non condivido all'interno di queste modifiche è.
Da nessuna parte c'è la tutela del cittadino, mi spiego meglio.
Qui si fa espressamente riferimento al fatto che va usato il sacchetto ad hoc,
Va, non va riempito oltre il il volume del contenitore, quindi il coperchio doveva essere chiuso.
Diversamente il cittadino individuabile perché c'è il codice, viene sanzionato io, quando metto il secchiello, il bidoncino fuori di casa, non ho più il controllo del mio bidoncino, non ce l'ho.
Ho quindi mettiamo a disposizione dei bidoncini, non lo so non apribili da terzi, o io non rispondo del mio bidoncino.
Noi oggi stiamo recependo la presenza della raccolta puntuale sanzionando, qualora il cittadino non rispetti questi requisiti, utilizza il sacchetto, il volume del dell'esposizione dell'esposto deve essere nel limite del volume del bidoncino.
E altri, ovviamente poi contenuti, eccetera, cioè fino ad oggi veniva messo il l'etichetta, io non ti accolgo il PIL e va be'.
Ma arrivare.
A sanzionarlo io ripeto che risponde del proprio bidoncino.
Una volta messo in strada e apribile da tutti, io chiedo se qui qualcuno non ha mai messo un il sacchetto dell'umido in un secchiello del vicino di casa, perché in quel momento andava di fretta.
Quindi io mi aspettavo che ci fosse un monitoraggio, anche di questo possiamo lasciarlo, così ci mancherebbe, ma mi aspetto e.
Contestazione eventuali i verbali perché non c'è da parte del cittadino la piena responsabilità di quanto di suo mette in strada.
Chi di voi riesce a garantirmi un qualcosa di diverso?
Grazie grazie Consigliere, ci sono altri interventi consigliera Dema.
E mi collego a quello che ha detto Luca il Consigliere, ragazzi dicendo una semplicissima cosa, c'è anche una percezione di ingiustizia di fondo, perché magari il cittadino che ha lasciato fuori il secchiello e gli accade quello che ha appena raccontato lui prende la multa mentre il ma bimbi il martedì che il giorno della diciamo della raccolta indifferenziata, del famoso sacchettino ci sono per il Paese tantissimi sacchi con cose che all'interno non sono indifferenziato che vengono poi comunque ritirati nei giorni successivi ma di queste persone che lasciano questi sacchi non se ne sa nulla. Ecco, quindi c'è anche questo aspetto, che secondo me andrebbe valutato grazie.
Altri interventi.
Consigliere Doneda.
Allora ho capito la natura delle perplessità, allora rispondo subito sul punto proposto dal Consigliere Adema per rispondere indirettamente al consigliere ragazzi, questa previsione è finalizzata proprio a Conte a sanzionare quel tipo di comportamento, cioè chi conferisce nel sacco invece che nelle che nel bidone e da questo punto di vista sto parlando sto parlando,
C'è una disciplina istituzionale da rispettare.
Comi viene contestato adesso, magari lo spiegherà il Consigliere bus, potrei spiegarlo io, ma lascio volentieri la parola al consigliere Gherardi, che sta profondendo il massimo impegno su questo fronte. Stiamo già mettendo in campo del diciamo, delle iniziative in questo senso, quindi è un lavoro che si sta già facendo, però ecco la natura di questa modifica è proprio quella, cioè ti contesto, se tu conferisce ancora il Sacco invece che il bidone punto e stop questo è questo è quanto aggiungo. Aggiungo che.
Queste modifiche non è che me le sono inventate,
Lì o se vogliamo mutuate da altri regolamenti introdotti da altri Comuni che hanno introdotto lo stesso sistema di tariffa puntuale. Quindi, nel senso da questo punto di vista non ho preoccupazioni.
La finalità è quella lì, è quella che ho spiegato su cosa stiamo facendo o, come lo stiamo facendo, cedo parola.
Gerardi prego.
Buonasera a tutti.
Gerardi, consigliere comunale più espulsa per i rifiuti.
Come detto nelle assemblee.
E ne abbiamo fatti 13.
Non andremo di sicuramente sanzionare chi avrà lo sportello alzato di 5 centimetri 10 20, ma chi metterà il Sacco sopra il contenitore e i sacchi, purtroppo per loro si possono individuare, perché in questi due mesi ne abbiamo abbiamo mandato 153 segnalazioni perché all'interno dei sacchi oltre i codici fiscali del supermarket o del o di altri negozi troviamo anche le buste paga perciò sono irrintracciabili al 100% abbiamo mandato 125 152 segnalazioni. Questo perché la gente, come diceva lei prima alcuni non conferiscono in modo corretto.
Ma i sacchi per il Paese sinceramente, dai dati che io ho in mano non è che rispetto settembre, ottobre novembre sono aumentati, i sacchi sono uguali, anzi, a dicembre c'è stata una lieve flessione. La gente secondo me ha recepito qual è cosa vogliamo fare, dove vogliamo rifare perché la gente sa che questo porta ad avere un ambiente più pulito e forse a spendere meno soldi.
Con i dati che abbiamo di questi due mesi, abbiamo una una proiezione che con la quale abbiamo fatto degli interventi e produrremo degli interventi da qui.
A luglio,
Una cosa INAM, nelle 13 assemblee abbiamo detto che mediamente Osio era sopra i 36 tonnellate settimanali, siamo passati, in questi due mesi, alla media di 16 tonnellate.
Non è poco questo grazie a tutti i cittadini che hanno capito il problema e vogliono realizzare ritiro puntuali.
Cure, il risparmio che abbiamo preventivato.
Abbiamo già inserito calendario l'inizio della raccolta bisettimanale dell'umido, che partirà da maggio fino a ottobre, quello lo avevamo già inserito prima, sapendo che avevamo dei buoni risultati, buoni risultati si sono introdurremo dal 1 luglio 2026, la raccolta settimanale della plastica, tutte le settimane andremo a raccogliere la plastica probabilmente sarà il mercoledì.
E il giovedì resterà solo il cartoni e tutti i mercoledì ci sarà la plastica.
Aumenteremo le ore alla piazzola ecologica che passeremo nell'orario estivo un'ora in più la sera.
Per l'orario estivo, anziché chiudere alle 18 e chiuderemo le 19.
Mentre per tutto l'anno inseriremo anche il pomeriggio del mercoledì, che ora non c'è, perciò apriremo anche il mercoledì, perciò avremo quattro aperture settimanali anche nel pomeriggio.
E queste quattro aperture avranno la chiusura o si crede alle 18 alle 19,
Siccome Osio ci tiene alle piante che abbiamo e le vogliamo mantenere, e siccome queste producono un po' di foglie NEP, nel periodo ottobre novembre abbiamo per organizzato, anziché un passaggio con una macchina sola, perché vedevamo che l'anno scorso le strade non erano proprio pulite, le foglie continuavano a cadere e bisognava abbiamo predisposto il passaggio di due macchine questo per favorire la pulizia delle strade.
Questo perché abbiamo preventivato e vediamo dei dati chiaro che raccolgo che risparmieremo.
Un po' di un bel po' di soldini, inizialmente li vogliamo spendere per i servizi in più, il cittadino, poi vedremo.
Magari a metà anno a consuntivo, come se le i dati ci confortano, e penso sempre di sì, perché i cittadini di oggi sono?
Meritevoli di questa cosa vedremo come.
Come come modificare la TARI e come, tra l'altro, le tantissime domande di quanti svuotamenti o quest'anno quest'anno i voi svuotamenti quello che abbiamo detto nelle 13 assemblee e l'indicativo, due persone sono sette ritiri, ma non è che se ne faccio otto, nove o cinque o 12 quest'anno andrò a pagare di più perché quest'anno vale come riferimento e la la tariffa puntuale verrà inserita dal 1 gennaio 2027. Grazie.
Se avete domande.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere ragazzi.
Ringrazio il Consigliere gradi per l'aggiornamento che ci ha dato e auspico anch'io che il lavoro sul territorio porti a.
A risultati concreti, no, come unità ha citato qualche numero sulla quantità tiri.
Di rifiuto secco prodotto.
E contemporaneamente l'aumento della produzione di plastica, e è una conseguenza logica.
E non volevo portare assolutamente il discorso sulla TARI perché salame obiettivo futuro e però comincio già prendeva atto che Egadi dice spenderemo meno soldi e risparmieremo un bel po' di soldini, quindi.
Avrò il piacere di vedere questo risparmieremo un po' di soldini alla prossima.
Revis esatto ad aprile, in occasione delle tariffe dell'approvazione delle nuove tariffe TARI,
Il concetto comunque era sul regolamento de della raccolta rifiuti, dove comunque c'è questo questo tema sollevato di.
Mancanza di tutela sul cittadino che con questo bidone è tracciato fuori discussione, ma non riusciamo a mettere gli una una, una garanzia, è vero.
Scelta scelta è quella di sanzionare solo chi non raccoglie all'interno chi, non chi chi, raccoglie o meglio sanzionare solo coloro chiuso, Sacco fuori dal bidone.
Va bene.
Su la leggiamo tutta no, non è così chiaro il regolamento, per questo motivo noi ci asteniamo.
Grazie Consigliere, dichiarazioni di voto.
Non Edo.
Io capisco, ma non ho mai letto una legge, una normativa che sia, diciamo, esente da alcun tipo di rischio, le casistiche umani sono, sono infinite e non esiste una legge che disciplini puntualmente tutte le ipotesi immaginabili, però mi sembra chiaro quale sia la direzione nella quale vogliamo andare e quindi non non ho timori che si possano generali generare diciamo contenziosi su questo punto e quindi noi votiamo a favore grazie.
Grazie consigliere, altre dichiarazioni.
Non ci sono altre dichiarazioni, metto ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 4. Modifica Regolamento comunale re gestione rifiuti, approvato con delibera del Consiglio comunale numero 3 del 23 marzo 2016, è aperta la votazione.
Il fatto che non ricevesse il voto di Gherardi preoccupa 11 favorevoli, 4 astenuti.
12 perché è arrivato Federico sì, 12 favorevoli, 4 astenuti.
Metto ora ai voti l'immediata esecutività.
Unanimità.
Con questo abbiamo concluso la trattazione dei punti all'ordine del giorno, ringrazio tutti gli intervenuti e sono le ore 20:12, il Consiglio è chiuso, buona serata.
Sì.
