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CONTATTACI
Buona sera a tutti, a tutto intorno alle 19:11, iniziamo con i lavori del Consiglio, invito i Consiglieri ad accedere tramite tessera al dispositivo.
Lascio la parola al Segretario, dottor Valli per l'appello.
Buonasera.
Corrado quarti presente i noti Daniele presente, abbiate, Martini uscente, mostrarli, Marcello Paganini, Fabio Doneda Federico.
Di atta ad AMA Invernici, Luciano Donati Mariuccia, Scalisi, Antonio Maria Ghirardi, Giuseppe De Sterlich, Elisabetta.
Ma festa, Eugenio Luigi.
Ragazzi, Luca Petralia, Franco, tu sardi, Elena edema, vari, Sonia assente.
Grazie Segretario, Consiglio regolarmente costituito non ci sono comunicazioni all'ordine del giorno, passiamo alla approvazione del primo punto articolo 76 del Regolamento del Consiglio comunale, lettura ed approvazione verbali delle delibere assunte nella seduta scorsa del 21 maggio 2026.
È aperta la votazione?
Un astenuto donerà 14 favorevoli.
Approvato con quanto approvato, con 14 voti favorevoli, 1 astenuto, il primo punto.
All'ordine del giorno.
Secondo punto all'ordine del giorno proposta di partenariato pubblico ai sensi del decreto legislativo 36 del 2023 codice degli appalti e articolo 193 e successive modifiche intervenute per la gestione dell'impianto natatorio dichiarazione di pubblica utilità e contestuale inserimento del progetto nel programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 come avevo anticipato nella Capigruppo, essendo i punti 2 e 3 strettamente collegati provvederemo a una presentazione unica del dal punto.
E dei due punti. Scusate e poi procederemo con due votazioni distinte. Il punto all'ordine del giorno numero 3 gestione dell'impianto natatorio scelta della modalità di gestione mediante affidamento a terzi con procedura a evidenza pubblica ai sensi dell'articolo 14, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 201 del 2022 approvazione della Relazione ex articolo 14 commi 2 e 3 del decreto legislativo 201 del 2022 e della valutazione preliminare di convenienza e fattibilità ex articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 36 del 2023,
La parola al Segretario comunale, dottor Valli, per una prima illustrazione del punto.
La premessa tecnica di quello che è un po' successo di, in quanto si tratta di una procedura di una certa complessità, l'articolo 193 del codice dei contratti e disciplina il project financing, ovvero la finanza di progetto, che dal correttivo di due anni fa circa è stata ulteriormente.
È appesantita proprio per garantire una maggiore contendibilità dei dagli operatori economici che tuttavia poi abbiamo da registrare rispetto a quando siamo andati in Consiglio la prima volta verso fine anno a novembre, quando è stata presentata ufficialmente la proposta di partenariato pubblico privato, la sentenza della Corte di giustizia europea e il diretta applicabilità nell'ordinamento italiano del fatto che la prelazione è venuta meno, cioè secondo la di l'ordinamento europeo. La prelazione, ecco, è illegittima nel e quindi l'ordinamento italiano non la può introdurre. Cosa si trattava del fatto che i proponenti facevano una proposta? C'era tutto l'iter che poi vedremo se arrivava a gara. Se questa gara non veniva vinta dal proponente, il proponente aveva la possibilità di pareggiare la proposta del primo vincitore con agendo sulla prelazione, aveva avrebbe avuto l'onere di rimborsare il costo.
Della della gara al, ma avrebbe quindi avuto in tasca tutta l'operazione di partenariato pubblico privato. Questa cosa non c'è più.
Essendo voluto almeno questa cosa, diremo poi che comunque ci ha creato comunque una fase di della fase di confronto, che poi andiamo a vedere un appesantimento, perché l'operatore chiaramente senza questa garanzia preferiva tenersi più le mani libere in sede di gara ma purtroppo il procedimento disegnato dal codice esigeva un PST.
Fatto in un certo modo e di cui poi andiamo a vederlo. In sostanza, con successo che la proposta operatore è stata depositata protocollo il 14 11 2025, noi siamo andati in Giunta il 28 11 25. Provare il quadro delle esigenze pubbliche e inserirlo nel DUP e a dichiarare il pubblico interesse. Eravamo andati in Consiglio per applicare la quota del Co di par di parte comunale perché l'operazione vede, vediamo, de vedremo che è un valore. Ha un valore di 60 milioni e 650.000 derivanti dai ricavi attesi dalla gestione, ma di opere sono pari a 2 milioni 720.000, di cui 600.000 il Comune. Questi 600.000 il Comune per permettere l'avvio dell'operazione pubbliche e di partenariato pubblico privato aveva convenuto di applicare tenendo presente che effettivamente questi tipi di gestione di impianti, natatori noi stessi la realtà stessa del nostro Comune, ma col così come tanti altri Comuni hanno, subito negli anni difficoltà notevoli enti pubblici che son dovuti intervenire a finanziare e disequilibri economici finanziari sopravvenuti, tra l'altro, già ordinariamente, anche prima del Covid e delle e dell'emergenza energetica. Successiva guerra in Ucraina e quant'altro, anche prima, ma soprattutto anche dopo abbiamo avuto quindi noi stessi abbiamo avuto affrontare, è ben noto una risoluzione di un contratto e poi de delle gestioni transitorie, ma obtorto collo, cioè abbiamo affrontato delle gestioni transitorie perché non si trovavano a operatori disposti a depositare una. Una proposta di partenariato di lunga durata che solo un'operazione di partenariato di lunga durata consente all'operatore di fare investimenti corposi, evidentemente di un gestore che gestisce un anno due anni. Un centro natatorio non fa investimenti di lungo periodo perché non rientrerà mai dall'investimento. No, ammortizzerà mai il suo fine e il suo investimento solo un'operazione di lungo periodo. Quindi abbiamo avuto, c'è stata questa proposta che tutti conosciamo,
E che è consistita quindi nel depositare agli atti. No, uno schema di convenzione, un piano economico finanziario asseverato da parte dell'operatore economico, un progetto di fattibilità tecnica economica sulle opere sui 2 milioni e 7 da realizzare e le caratteristiche del servizio.
Da qui, quindi, una volta depositata, abbiamo avuto dovuto depositare per 60 giorni.
La proposta per vedere se arrivavano delle proposte ante gara e qui siamo tutto una fase prima della gara. La gara verrà da adesso in poi praticamente in questi due stagioni. Comunque non sono arrivate proposte perché se fossero arrivate proposte, avremmo dovuto. Ha avviato una fase comparativa che non era la gara vera. E propria potuto far avviare una fase di cooperativa lì e.
Al termine della quale ci sarebbe stato il soggetto che avrebbe avuto poi l'approvazione e poi tolta comunque in sé per quello che ho detto prima.
Quindi, dopo questo termine, 60 giorni e abbiamo è iniziata la fase di valutazione della proposta e di confronto con l'operatore, che è stata abbastanza complessa, perché, da un lato, il venir meno dell'operazione ha comportato che l'operatore avrebbe preferito presentare un PEF ti è molto snello riservandosi poi di di di di integrare tutto in sede di progettazione esecutiva ma post gara e quindi poi integrare post gara delle cose che vanno integrate prima può creare poi dei problemi, quindi è evidentemente abbiamo ottenuto in sede di validazione del progetto.
Di che venisse fatto un po' più FTE, poi dirà meglio l'architetto Bonetti,
Già la norma di legge. Tra l'altro, l'articolo 6 bis dell'allegato al codice prevede comunque per il partenariato un po' i tempi effettivi. È già già un po' più snello, diciamo adesso io resto semplificato, ma poi l'architetto dirà meglio di me e lato via FTE, lato, convenzioni dal punto di vista giuridico, abbiamo avevamo comunque interagito con l'operatore per inserire delle garanzie ulteriori.
E voi voi le penali, vuoi la verifica di alcuni costi, poi per garantirne l'attribuzione dei rischi che poi andremo a vedere. Quali sono i rischi devono essere trasferiti al privato, sennò non si può qualificare come operazione di partenariato pubblico privato.
Quindi l'atto per piano economico-finanziario qui qui, a Terracina o il nostro consulente e ma anche sul in parte sulla convenzione.
Per modificare alcune poste per rendere compatibile il piano economico-finanziario, tanto è vero che poi il piano economico finanziario è stato rías separato dal dall'organismo di asseverazione, quindi poi, chiaramente, dopo questa fase, tutto è stato riprodotto accollato dopo che sono state recepite le modifiche chieste dall'ente.
E quindi abbiamo quindi questa sera andiamo ad approvare due delibere, una che è quella di presa d'atto del fatto che la Giunta ha approvato il PEF, ti è in Giunta e che andiamo a inserirlo negli strumenti di programmazione nel Piano opere Pubbliche confermando la dichiarazione di pubblico interesse che già avevamo fatto e poi approviamo la delibera e la delibera è, da un lato che approva la relazione ex articolo 14 del servizio a rilevanza economica prevista dal decreto di riforma dei servizi pubblici locali e il decreto legislativo 201 2022 e dall'altro il cosiddetto Public Sector, con pareti perché proprio il nostro consulente gli piace l'inglese, ma in realtà è l'analisi di fattibilità economico-finanziaria prevista dall'articolo 175, comma 2, del Codice dei contratti. Decreto legislativo 36 2023.
Dico subito che in una proposta c'è un piccolo refuso in una proposta nella seconda proposta, questo qui dall'articolo 14 nelle premesse, cioè asilo-nido, è scappata la parola asilo nido, ma è un refuso che va a sostituire l'abbiamo già sostituito con 180 tori, ma lo diciamo qui per il resto.
È tutto conforme. Pertanto la relazione che andiamo ad approvare è un po' simile a quella che mi ha fatto recentemente per l'asilo nido. Deve attestare la conformità del progetto al alla disciplina dell'ordinamento europeo dei rete. Deve Shevraar e scrutinare e come mai andiamo a scegliere la proposta di?
La modalità di gestione rispetto a una modalità, un altro ti altri tipi previsti dall'ordinamento di mutualità gestione. Andiamo quindi a scegliere il la concessione nella forma del partenariato pubblico privato, finanza di progetto diversa rispetto alla alla società mista, alla società in house, alla, alla gestione diretta e all'interno, invece dell'affidamento terzi dell'affidamento a terzi di quello che poi il secondo allegato va a ad analizzare. Meglio è l'alternativa con l'appalto. No, non abbiamo l'alternativa con l'appalto e il cosiddetto Public Sector compare di Tor rispetto al partenariato e con l'attribuzione del rischi.
Attribuendo il rischio all'operatore.
Si dimostra che chicken è più conveniente affidare questo. Almeno questo tipo di servizio hanno operato in concessione utilizzare la concessione non l'appalto e non l'appalto di servizi. Pertanto,
Gli obblighi di servizio pubblico che abbiamo inserito, che poi troveranno riscontro no, riguardano quindi il i criteri di continuità. No capacità di regolazione del servizio, le tariffe agevolate, l'equilibrio economico-finanziario, i principi di universalità e non discriminazione e i principi di efficacia, efficienza, economicità del servizio e gli elevati standard di svolgimento che poi sono garantiti da un sistema di penali che sta dentro nelle mi pare nell'articolo 32 della convenzione la sostenibilità ambientale, in particolare è stata particolare cura dell'Amministrazione porre attenzione sulla scuola nuoto per bambini, sul.
Sulla ginnastica in acquafitness, attività ludico, motorie dell'attività terapeutiche, attività per le scuole, l'attività motoria dedicate alla terza età, l'attività rivolte ai disabili, i centri estivi, attività per gestanti e le tariffe agevolate per i residenti che sono contenute nelle caratteristiche del servizio. Il servizio poi avrà alla porsi il. L'operatore economico illustrare piscina avrà anche la possibilità di gestire un bar e uno spazio dedicato. Naturalmente le agenzie viaggi, e rientra in queste cose nel piano economico finanziario,
E questo per quanto riguarda gli obblighi di servizio pubblico.
Sulla modalità scelta ho detto nel senso molto velocemente, però chiaramente la società mista non ha senso creare un assurdo, fare una gabbia, una gara a doppio oggetto e poi non c'è mai una chiara distinzione delle fu di chi fa che cosa e almeno per questo servizio e specifichiamo società mista quindi quella e viene diciamo,
Non presa in considerazione, così come la società in house, non abbiamo una società in house che ha un oggetto sociale di questo tipo. La gestione diretta non è neanche a prenderla in considerazione, perché con i vincoli di spesa del personale non è più oggi possibili e gestire in via diretta un servizio pubblico locale a rilevanza economica. No, si tratterebbe di assume, gestire, avere tutta una struttura, anche chi gestisce i pochi Comuni che gestiscono RSA direttamente con personale proprio stanno esternalizzando lì, per esempio, così di nido sono ancora ultimi comuni che gestiva queste cose piscine. Credo mai.
Altre e arriviamo al cosiddetto Public Sector, Comparetto che il nostro consulente, e che però è l'analisi di fattibilità economico-finanziaria, cioè che ama il vale for money, cioè il valore del denaro, ma che in italiano si traduce in convenienza, cioè alla convenienza, e il risultato della comparazione tra la proposta di partenariato pubblico privato e il Public Sector comparato, cioè l'ipotesi di gestione con appalto dal comune sia positivo per l'ente. L'operazione di partenariato è conveniente quello che tende a dimostrare i capisaldi di questo di questa analisi abbastanza complesso che troviamo allegato.
Si basano sul fatto che il Comune deve attribuire i tre cosiddetti rischi importantissimi che diversamente porterebbe l'operazione a non essere un'operazione di partenariato, ma un'operazione di indebitamento quindi dovrebbe anche considerata la capacità di andrebbe a erodere. La capacità di indebitamento. Sarebbe in Balas o balance, secondo i principi.
SEC europee di di di contabilità.
E abbiamo, questi tradiscono dei suoni il rischio di costruzione che identificato come il rischio legato al ritardo nei tempi di consegna, a non rispetto degli standard di progetto, all'aumento dei costi e inconvenienti di tipo tecnico dell'opera e all'avvocato completamento dell'opera e che qui vedremo che è attribuito al 90,
Il 5% il rischio di domanda antincendio è dedicato il rischio legato alla mancanza di utenza nel corso di trent'anni, evidentemente, se ci fosse una riduzione dell'utenza rispetto a quella programmata, è un rischio che grava sull'operatore, esiste altresì il rischio di di domanda specifica che il rischio della comparsa di nuovi competitor che se nel corso di trent'anni compaiono nuovi competitor che portano via una parte dell'utenza, questo rischio di domanda è sempre e comunque attribuito in convenzione. È dimostrato poi dalla matrice dei rischi,
Che è attribuito allo questo retribuito al 100% il rischio disponibilità.
È identificabilità del rischio legato alla capacità da parte del concessionario di erogare la prestazione contrattuali pattuite per il volume gli standard di qualità previsti, cioè che sia sempre aperto il centro operatorio e con i livelli di standard di qualità previsti.
E qui la norma prescrive che siano attribuiti almeno due di questi tre rischi, cioè il rischio di di do di costruzione e uno degli altri due rischi, noi crediamo che, sulla base della dall'analisi fatta.
Abbiamo attribuito il rischio di costruzione al 95%, il rischio domanda al 100%, il rischio di disponibilità al 90% sul rischio di disponibilità al 90% vi fu nell'ambito della trattativa.
Una richiesta da parte dell'operatore di considerare l'aumento prezzi grazie secondo regole tipiche dagli appalti, ma gli abbiamo risposto che non era possibile ai sensi dell'articolo 60 del codice contratti, che prevedeva che una volta che i prezzi o metodo al 5% devo a quasi oggi la normativa faccio una premessa scusate oggi normativa prevede per gli appalti che.
Un adeguamento quasi automatico nel caso di aumento prezzi, siccome i problemi inflattivi avuti negli ultimi anni e quindi però è per gli appalti con la questione qua sulle concessioni e il tema è diverso lo abbiamo una sezione, un titolo del codice e che prevede che qualora e chiaramente i fattori produttivi aumentano in modo smisurato per cause impreviste e imprevedibili, allora il soggetto, l'operatore economico può chiedere il riequilibrio, ma nell'avviare la procedura di equilibrio, una procedura complessa che devo dimostrare che il piano economico finanziario va in disequilibrio, che saltano alcuni indicatori che andiamo a vedere il vani, il TIR di SGR, Lolli e va, be'poi, li vediamo velocemente, ma non voglio tediarvi troppo.
Ma.
E quindi il l'attribuzione del rischio deve essere attribuita all'operatore economico,
E difatti, nel caso in cui ah, ecco tornando al profilo.
E sul rischio sull'ultimo del rischi, quello del 90% del rischio di disponibilità, abbiamo comunque nel corso di una trattativa e comunque no, semplice, dobbiamo dire.
È emerso che, qualora vi sia un'alterazione dei fattori produttivi, inizialmente era il 15%.
Dei fattori produttivi superiore al 15% al 5%,
Si sarebbe aperta la procedura di riequilibrio, che però doveva previa prendere in considerazione tutti gli altri fattori, cioè se ok è aumentata l'energia elettrica, è aumentata altri tipi di costi, i costi del personale, però, se hai o se ha avuto anche un aumento di introiti da tariffe.
E questo va a compensare questa cosa, quindi deve esserci veramente un vero equilibrio complessivo del piano finanziario, non solo di un fattore produttivo o in quel caso lì avrebbe potuto aprire la procedura di riequilibrio, ma al termine della procedura di equilibrio le parti possono sempre o accettarle. Convenire di di fare un equilibrio del piano finanziario, stabilire nuove condizioni, per esempio un allungamento durata, ma qui abbiamo già una dura la tabella lunga oppure altri parametri, aumento delle tariffe o quant'altro, ma stabilire nuove condizioni per riportare in equilibrio nelle cose questo questo indice poi questo percentuale 15% e abbiamo dovuto.
Adeguarla al al al 10%, a fronte però anche di altri di aver ottenuto indicizzazione. Ecco un altro aspetto che occorre dare, conto che sicuramente si noterà dall'analisi, è opportuno dirlo, è il canone che è a fronte dell'indicizzazione, comunque, del canone, in quanto il canone e a fronte dell'emergere dal fatto che l'operatore non aveva inserito una tipologia di costo e quindi non era nel PEF una tipologia di costo, che però è dovuto per legge e ha chiesto, ha chiesto di di di di di di di all'ente di farsi carico di queste tipologie di costo, ma chiaramente non era possibile in quella tipologia disse comunque convenuto.
Di spostare il canone dal dall'undicesimo al sedicesimo anno a.
10.000 indicizzati Sindaco, sì, 10.000 indicizzati e dal sedicesimo a 20.000, indicizzati però dal secondo anno dalla stipula del contratto, e non, come voleva l'operatore, che partisse indicizzazione dal decimo anno, perché 10 10.000 euro fra 10 anni valore reale e non lo sapremo quanto saranno ma saranno molto inferiori liquidi almeno abbiamo avuto qui per dar conto che la trattativa è stata,
Complesso ma equilibrata, al di là di equilibrata quindi, in sostanza, alla fine il.
IPAB San Rocco Pareto, l'analisi di fattibilità economico-finanziaria finisce dicendo che questi rischi sono stati attribuiti.
La revisione economica per alla FIAT, che vi sono quegli indici, gli indici che sono positivi, cioè il valore attuale netto dei flussi di Kanza tende a zero, che il tiri, il tasso interno di rendimento è positivo e abbiamo sia anche altri valori che che la nostra il nostro consulente della considerato, che è il il il debt service converrete che ha il servizio del, cioè la capacità dei flussi di ripagare le quote di debito che chiedeva che contrarrà l'operatore economico e l'on line scopre Reggio che la capacità di ripagare il debito, però su tutto l'arco della durata, e altresì il web avere scostò capital, che è il costo medio ponderato del capitale, che il tasso di remunerazione capitale sia di rischio che di debito no, mentre il TIR e il rendimento del capitale dell'azionista abbiamo, indica che sono Indyk trovate indicati questi questi indici. Qualora l'alterazione del 5% di uno di questi enti potrebbe dar luogo, oltre al fatto complessivo di dimostrare il disequilibrio a una analisi di riequilibrio. Ma questo lo dico perché era agganciato, a quel motivo, del del rischio di del rischio dei disponibilità del 90%. Comunque vediamo il 95% ricostruzioni, un centro per ciascuna domanda e il 90% di stupidità. La verifica del Public Sector comprendere pienamente positiva.
Se poi fosse.
Grazie Segretario, lascio la parola alla responsabile dell'ufficio tecnico, architetto Bonetti.
Sì, buona sera a tutti. Io farò una breve illustrazione delle degli, in degli interventi che fanno parte, appunto, dalla proposta di partenariato. La proposta di parternariato prevede sia interventi di riqualificazione che, come ha accennato il Segretario, poi la gestione del centro natatorio. Quindi, la prima fase di questa procedura prevede che il futuro affidatario, a seguito dell'approvazione oggi, quindi alle sedute di oggi e si proceda poi la gara e il diciamo l'aggiudicatario dovrà inserire, dovrà prevedere una serie di opere che sono che fanno parte della proposta progettuale. Fondamentalmente si trattano gli interventi tra la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria che nel complesso, comunque, interessano praticamente tutto l'immobile, e alcuni sono proprio interventi manutentivi che lavorano e che intervengono esclusivamente sulle finiture, quindi, per esempio negli spogliatoi, si tratta di andare a sostituire la pavimentazione esistente. Alcune scelte sono state fatte proprie per accorciare i tempi e anche.
Evitare che il centro natatorio, nella fase poi di completa, diciamo funzioni anche nell'ambito di questa proposta di parternariato abbia degli step per cui gli interventi proposti sono abbastanza poco invasivi per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie, quindi i pavimenti controsoffitti, per esempio nella parte comune e interventi sui gli spogliatoi, i servizi igienici, la cosa rilevante, quindi l'intervento, diciamo più più importante, riguarda fondamentalmente la parte impiantistica, e quindi tutto quello che si trova nel piano interrato viene logicamente rinnovato per quanto riguarda i generatori di calore, vengono poi sostituiti e con delle macchine che comunque sono più performanti e nuove, che andranno giuste a gestire da parte comunque di impianto idrico sanitario della piscina, lauta presente, che ha una una macchina comunque importanti anche, diciamo, di buona qualità, verrà mantenuta in modo tale che poi.
E la sua efficienza in termini di canalizzazioni e tutta una serie di sostituzioni di inter di di di parti anche importanti. Il risultato è quello poi di avere una struttura e un edificio riqualificato dal punto di vista, diciamo, delle delle finiture, diciamo, ma non solo ma soprattutto dal punto di vista impiantistico, e questo permette poi di poter, diciamo, avere anche una gestione a lungo termine efficiente in relazione a proprio, quello che è un impianto di un centro natatorio è un impianto abbastanza complesso, per cui diciamo che la parte, la parte impiantistica viene rinnovata in alcune parti completamente, come dicevo, per quanto riguarda i generatori di calore ENAV in altre parti impiantistiche invece sulla sostituzione delle parti ammalorate. Sanificazione, per esempio di tutti i condotti dall'aria che servono, ossia come l'assestamento, che di che riscaldamento, ma anche regolarizzazione, per esempio dell'umidità. Quindi anche questi elementi vengono tutti sostituiti, al fine di poi garantire un comfort, niente interno giusto. Per quanto riguarda invece, diciamo il pieno vasche anche ai LEP e le vasche verranno saranno soggetti a un intervento di riqualificazione, sostituzione per esempio anche delle delle dei teli. La sostituzione anche di tutti quelli delle delle delle strutture di smaltimento degli elementi a bordo della della delle, insomma che si dice delle delle vasche che servono poi per.
Raccogliere al fine poi di evitare le infiltrazioni che ci sono in questo momento. per quanto riguarda la parte esterna, ecco la parte esterna, realtà. La parte verde non ha dei grossi problemi, però però la pavimentazione esterna verrà riqualificata, non verrà rifatta, ma nelle parti ammalorate verrà sostituita i serramenti, quindi il sistema di apertura, chiusura dei serramenti mobili e verranno riqualificati in termini sia di, diciamo verniciatura, la sostituzione dei te dei dei vetri esistenti con dei vetri più performanti e il la revisione e il controllo del meccanismo di apertura e chiusura.
Per quanto riguarda invece la copertura, anche qui la copertura.
Non ha problemi dal punto di vista mantice, si va avanti e indietro con cui in questo momento viene utilizzata però lì. Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria, quindi si lavorerà su la struttura metallica e le aree verniciature e sulla struttura legno, linea che in questo momento ha bisogno di una scarseggia tour ai verniciatura. Però ecco lì la parte impiantistica è molto ridotta, perché in realtà l'impianto funziona.
Parliamo l'altra cosa che vi posso dire la questione relativa, per esempio, all'impianto di illuminazione. Anche qui l'impianto di illuminazione viene completamente rinnovato in termini di corpi illuminanti e tipologia di corpi illuminanti e verranno sostituiti questi quelli che si vedono in questo momento ormai obsoleti, che sono tra l'altro appesi al soffitto e il controsoffitto che verrà realizzato nuovo prevederà già l'introduzione dei nuovi corpi illuminanti più performanti, anche dal punto di vista energetico. E poi ci sono tutta una serie di di diciamo interventi minuti ma legati proprio ripeto, al fatto che tutto il sistema impiantistico e parti elettrica emergenza illuminazione ordinaria, regolazione della temperatura, regolazione dell'umidità viene tutta, diciamo, controllata, revisionata e dove ci sono degli elementi obsoleti oppure danneggiati. Questi vengono sostituiti,
Direi che mi sembra di aver riassunto in modo abbastanza bene poi magari se ci sono domande,
Dai consiglieri, provvediamo integrare. Grazie dottoressa allora adesso.
Apro un giro di interventi tecnici in merito a quanto abbiamo ascoltato dal Segretario dalla responsabile, per cui apro primo giro di interventi tecnici.
Prendete così per prenotarvi.
Non credo abbia premuto nessuno.
Oh ragazzi?
Ve la vedete tra di voi questo ragazzo?
Avevo due Don buonasera a tutti, innanzitutto due domande tecniche, la prima è con riferimento all'IVA richiamata nella nella nei documenti di gara, e mi riferisco all'IVA.
Imputata al Comune quindi sul 600.000 euro lì, e che quindi è al 10, al 4, al 22 26 è applicata a 10 e.
Quest'IVA è deducibile per il Comune o è un costo.
La questione raccogliamo le domande, raccogliamo un po' di domande, era la prima domanda.
È la seconda.
Anche qui un'analisi un po' tecnica.
Nella proposta di convenzione è presente al progetto che hanno presentato si fa riferimento al fatto che il concessionario potesse costituito da una società di scopo e quindi tra virgolette, cedere la gestione a questa società di scopo però non mi è chiaro il passaggio cioè è Vanguard a Lahti se l'aggiudica diventa concessionario e poi.
Ci chiederà di fare il subentro ad una società di scopo nel frattempo costituita o la società di scopo, bypassando l'aggiudicazione e quindi dal concessionario?
Potrà già partecipare alla gara la società di scopo, quindi, quando, quando per il momento queste due informazioni?
Cioè che diciamo così, grazie, grazie consigliere, si prenotato il Consigliere Maffeis posso Maffeis no.
Niente di particolare mi è sfuggito prima anche lei ha parlato di 60 milioni all'inizio lei ha.
All'inizio ha parlato di 60 milioni, ma non ho capito quando si riferisse, stava bene poi dopo van bene le domande che ho fatto, consigliere, ragazzi, ci sono altre due cose, una è una domanda e l'altro è una proposta non so se era proprio una proposta di ordine tecnico e anche politico ponendo guardare magari la faccio dopo la proposta e intanto le chiede,
Mi domandavo, visto che, anche se ha parlato l'architetto, parlava di manutenzioni ordinarie e straordinarie quanto dalla manutenzione ordinaria è attribuibile alla gestione del precedente.
Il gestore e cosa noi abbiamo intenzione di fare nei confronti della precedente gestore è una domanda tranquilla, al di là di quelli che erano tutte le varie disposizioni e quant'altro, però ho detto che sarei stato curioso vedere se sia stato con l'attribuzione di questo danno economico al precedente gestore l'altra gliela faccio dopo sono interventi la proposta grazie.
Il Consigliere Petralia, prego vetreria buonasera a tutti.
Volevo fare un paio di domande. Una domanda riguarda la bozza di convenzione che all'articolo 26 obbliga concessionario a fornire una una serie di servizi, tra cui i servizi commerciali e ulteriori servizi, allo svolgimento di attività sportive, eccetera, eccetera. Quindi si obbliga, nel senso che il concessionario è obbligato a fornire questi tipi di servizi, per esempio la palestra fisioterapia, riabilitazione, svolgimento di visite mediche per l'idoneità sportiva, eccetera, eccetera, quindi il i servizi commerciali, tra cui appunto la somministrazione di Alia di alimenti e bevande. Quindi, se se è obbligato, sarebbe stato più interessante mettere un elenco di quello che è obbligato a fare, non per esempio perché a quel punto, cioè non è molto chiara la cosa. La seconda domanda che volevo porre è se è stata prevista una cauzione, una cauzione.
Per il concessionario è valida per tutta la durata della della concessione e, se sì, come viene calcolata quanto è, come viene gestita grazie, lascerei la parola al Segretario per le risposte, sì, allora.
Per quanto riguarda l'IVA, è stata una questione complessa che ci sentiamo posta anche noi.
È proprio?
Abbiamo un po' approfondito con il responsabile dell'area economico-finanziaria e con consulenti anche fiscale, delle che per la nostra contabilità IVA, e quindi è emerso che l'IVA è dovuta e quindi abbiamo fatto di tutto per capire se non era dovuta, perché essendo questioni molto dibattuti anche nel corso degli anni e queste qui sui canoni,
Di concessione è dovuto, però è dovuta nella misura del 10%, trattandosi di opere di urbanizzazione secondaria che abbiamo lavori di riqualificazione e quindi abbiamo una misura di per 100, la responsabile area finanziaria comunque, come sa anche il Sindaco, abbiamo già questi 60.000 euro li abbiamo già in per prudenza, li abbiamo accantonati, quindi li abbiamo già, anche se avevamo applicato in prima facie 11 600.000 abbiamo,
Accantonato e quindi in una prossima variazione di bilancio, possiamo accantonare questi in questi ulteriori 60.000 sul fatto che sia detraibile allo statuale mi risulta di no, anche se in linea generale i servizi sportivi per il Comune sono una delle poche eccezioni che sono servizi a rilevanza e commerciale quindi soggetti ad IVA tutti sapete e sappiamo che tutti gli altri servizi per il Comune e tutti i servizi istituzionali, il libro che il Comune ha un costo,
Però, anche quando un servizio a è commerciale, se.
Se non ho un sia IVA, credo che addebitano la detraibilità dell'IVA in genere non riesco a gestire ai fini IVA e quindi scaricare questa IVA mi sono, mi risulta, che avevo fatto questa domanda responsabile, area finanziaria e attualmente non è così e quindi non deducibili.
La società di scopo è prevista, la società di scopo è un obbligo di legge e l'abbiamo imposta, abbiamo anche ottenuto un piccolo aumento del capitale sociale e durante le trattative garantisce l'Ente quindi noi proponenti potevano costituire o se c'è scopo perché deve essere chiara e distinta anche oltre le questioni giuridiche anche la contabilità cioè perché se non ci fossero delle scopo è un soggetto, gestisce più impianti, poi non si capisce quanto utile fa sul mio impianto.
O perdita o tutto il resto, e quindi è obbligatorio per legge, ci saranno, suggerisco, ma è previsto dalla legge e non sarà un soggetto chiaramente esterno, devono costituire la loro con un capitale che mi lasciano loro dei soci, devono essere i proponenti, suggerì scopo.
La manutenzione. No, sì, avevamo già avuto modo. Abbiamo già diffidato allo Sme, visto le vecchie sapete, le questioni penso che siano noti presso la domanda si riferisce al gestore temporanee. No all'ultimo gestore. Abbiamo già diffidato il gestore, stiamo escutendo la polizza e stiamo dando l'incarico legale perché le prime interlocuzioni con il Garante di Cipro non hanno dato risultati. Stiamo dando l'incarico della sulla polizza, ma sennò darà il risultato. L'escussione della polizza abbiamo aggiornato recentemente il gestore stesso ha avviato una come l'ha chiamata circolarizzazione, cioè se non mi sembra che l'ANMIL di capire che era l'anticamera del fallimento o di una procedura concorsuale, ci ha chiesto esso stesso di fare l'aggiornamento dei crediti che avevamo nei suoi confronti e a questo punto abbiamo aggiornato tutto. Sono stati messi tutti gli accertamenti, anche IMU e tutti i danni che ha arrecato. Mi sembra che arriviamo, che Federica si ricorda 200 e rotti mila euro di danni, compreso l'IMU che è una annualità di 34.000 euro all'anno, mi sembra non pagata e.
E quindi siamo andiamo avanti, sicuramente andremo in contenzioso e a un certo si avvierà una procedura concorsuale. Ci dovremo inserire e già ci ha chiesto di indicare i crediti privilegiati e quelli tributari son privilegiati dai crediti chirografari già ci ha chiesto questo.
Però sicuramente dovremmo fare il nostro dovere e contestare i danni che già arrecato c'è l'altro aspetto è quello della stazione, la bozza di convenzione, l'articolo 26 ah, ecco magari si mette un altro, ma dopo vado a recuperarla comunque riguardava il fornire no, è previsto che loro hanno mantenuto a poter avere altri servizi ma come dicevo al bar,
Probabilmente un'agenzia viaggi e ma quello era un discorso commerciale che hanno degli introiti loro e altri servizi sono obblighi di servizio pubblico, si sono riferiti agli hobby servizio pubblico, sì, cioè è organizzazioni dei Kree, tariffe agevolate e coinvolgimento dell'utenza fragile quando è altro e allora magari vi rispondeva sì, prego ah, eccola, l'articolo 26 era,
Articolo 26 e articolo tipico dei servizi processi obbliga a fornire a per tutta la durata del contratto di servizio eseguiti dedicati al servizio commerciale tariffa Aquafil trascorsi tre assi corsi neonatale così gestanti, consuma materna nido, così adulti così Tin sono orsi Sensi che mi riguardano ecco, Sicilia neonatale gestanti si riguardano anche gli obblighi di servizio pubblico occorsi materna nido si può, oggi è noto l'ICE, almeno è un ventaglio di corsi che almeno anche l'ente pubblico ci tiene, che vengono garantiti, che che altri siano offerta un'offerta di un certo tipo.
Ma non solo, ai servizi commerciali diversi da eseguirsi suona okay, va bene, va bene o meno.
Ebbene, se poi risponde il Sindaco, poi eventualmente?
La cauzione sì, allora è prevista, è prevista la cauzione, ci sono due tipi di coazione, uno sui lavori e quello del 10% previsto dal Codice dei contratti, quindi ci sarà una condizione provvisoria a garanzia della firma del contratto e una cauzione definitiva sui lavori che è il 10 per,
E poi c'è la cauzione invece sulla gestione, che è il 10% del costo, hanno operativo e quindi sono due tipi di garanzie, uno sui lavori è una custodia operativo, qui c'è una disciplina sulla periodicità perché su 30 anni non esiste in nessuna compagnia assicurativa che fa le garanzie della durata di 30 anni quindi c'è l'obbligo di rinnovare questa polizza quella o sul costo hanno operativo di anno in anno, se non viene rinnovata, è causa di risoluzione del contratto, comunque vado a memoria, ma mi pare che il 10% totale dell'investimento complessivo è quello sui lavori e 10% del costo operativo hanno sì è giusto è indicato nel PEF della garanzia di gestione avrà durata annuale decorsi i quali la stessa sarà priva di efficacia e dovrà essere rinnovato probabilmente almeno 10 giorni prima della scadenza.
Su questi due tipi di garanzie, che è quella seconda tipica della finanza di progetto.
Applausi.
Sono consigliere Maffeis, no, solo per ricordare prima le avevo chiesto perché mi era sfuggito di quei 60 milioni che aveva fatto 70 bis, grazie ci mi scusi, sì, sì, allora no i 60 sì, allora perché il Codice contratti dice che il valore della concessione sono pari al fatturato globale complessivo della della concessione e quindi ci saremmo sono praticamente il fatturato tutti i ricavi che vengono fuori dal PEF dal piano economico finanziario, quindi, se noi prendiamo il Piano sanitario, se facciamo la somma viene fuori e i 60 milioni 650 1999.
E che sono il fatturato globale dal dall'operatore e quindi le tariffe che incassa gli introiti dell'affitto del bar.
E questo è il valore dell'acqua, che è un valore, è membro, riconvenzionali chiaramente che il PEF, poi il vero PEF, però sarà quello che l'operatore doveva presentare in sede di gara, cioè perché ai sensi dei gara propone delle migliorie.
Unitamente all'offerta economica, deve allegare un PEF, il soggetto Controllo di conformità non è soggetto a diverse solo verificata la conformità del PEF.
E è quello lì, sarà il peschi finisce nel contratto, questo è un PEF preventivo che son chiamiamolo così,
Grazie Segretario.
Ci sono altri interventi tecnici?
Se non ci sono altri interventi sui punti lascio tecnici.
Lascio la parola al Sindaco.
Grazie intanto buonasera a tutti ringrazio sia la segretaria del dottor valli che l'architetto Bonetti per la spiegazione che hanno dato, credo, esaustiva di tutto quello che andremo ad approvare questa sera. Sono stati mesi intensi particolari di tanto lavoro, di interlocuzioni che abbiamo avuto anche con i consulenti esterni che abbiamo incaricato per, ovviamente validare, aiutarci a redigere tutti i documenti che venivano portati all'attenzione dei nostri uffici. Questa parte devo dire e lo dico anche contento e orgoglioso di dirlo è stata fatta in modo molto medi, meticoloso, attento, puntuale da parte sia del Segretario che dell'architetto Bonetti, che dell'ufficio tecnico e appunto dei consulenti che abbiamo incaricato. Lo abbiamo fatto perché era un dovere etico e morale che dovevamo ah, all'impianto, ma soprattutto alla collettività, e cioè questo impianto d'ora in poi a da stasera, dopo l'approvazione di questi atti. Scusate, ma Luciano rispondere perché mi hanno chiamato prima per una roba urgente scusate erano.
Del fuoco. Allora dicevo che stiamo andando nella direzione secondo noi giusta, che finalmente mette al riparo l'impianto per i prossimi 30 anni. Quindi alziamo un po' il livello. La storia della piscina, la conoscete tutti. Mi fa piacere che questa sera sia presente tra il pubblico l'ex Sindaco Galbusera, perché la piscina, l'impianto natatorio, è stato oggetto negli anni dall'Amministrazione Bocchi fino ad oggi di una serie di interventi, anche come dire massivi. Sto pensando all'inizio era il 2004, poi 2007, con la costi con l'inaugurazione della piscina, ma quel prima dell'inaugurazione si erano portati all'attenzione del Consiglio comunale, come stiamo facendo questa sera, una serie di atti che davano delle garanzie e in più c'era la costruzione del nuovo impianto con una serie di garanzie, anche con i mutui nei confronti dell'ICS, che sono andati avanti fino al 2022 e poi.
Decaduti per le ragioni che non sto qui adesso a spiegare, però, anche durante l'Amministrazione Galbusera ci sono state delle rinegoziazione del mutuo perché lo sa bene anche il consigliere Maffeis perché era assessore al bilancio allora perché il gestore aveva chiesto all'ICS e all'Amministrazione una rinegoziazione del mutuo e quindi di allungare i tempi lo abbiamo fatto con l'Amministrazione Musitelli nel 2016 o 17, se non ricordo male, fino a arrivare al 18 maggio 2022, quando abbiamo portato all'attenzione del Consiglio comunale la decadenza della società Spazio, Sport One e da lì si è aperto un ulteriore.
Storia un'ulteriore pagina della gestione degli impianti sportivi provvisori. Quindi io direi che questa sera dobbiamo essere tutti contenti per come abbiamo gestito almeno questa fase preparatoria degli atti, per non lasciare nulla di intentato e nulla al caso e presidiare nel modo più assoluto tutto quello che veniva scritto negli atti. È una proposta che sicuramente alza il livello, almeno fino a quello che è avvenuto in questi ultimi anni congestioni provvisorie e quindi il risultato porta a un nuovo inizio, sicuramente dell'impianto natatorio porta a speriamo, poi si aprirà la gara, lo diceva prima, il Segretario alla gara apre scenari a volte particolari che non possiamo adesso sapere, però, se il partner risulterà quello che ha proposto,
Il la proposta, appunto del project. Sicuramente è un partner solido se avete letto nelle varie relazioni allegate.
Alla documentazione di questa sera. Il partner gestisce già una dozzina di impianti. Finalmente, se andrà in porto in quella dozzina di impianti tra Lombardia Veneto rientrerà anche l'impianto di Osio sotto in più. Sta gestendo anche la piscina del seminario la piscina, dell'università Bicocca, seminario di Bergamo e un'altra piscina in provincia di Venezia e in più sapete che sta andando in porto la l'operazione mega del Comune di Bergamo, di una di un investimento importantissimo dove la società è presente. Poi ultimamente la società ha avuto interlocuzioni anche con l'Amministrazione di Calusco d'Adda e di Mirano in provincia di Bolzano. Quindi è un player sicuramente tra i più quotati e in vista.
In questo momento e siamo contenti che abbiano guardato anche Osio sotto all'impianto, ma soprattutto ai fruitori dell'impianto e alla nostra comunità. Quindi, con l'approvazione di questa sera diamo atto che siamo pronti a dare mandato poi alla CUC, alla alla provincia di Bergamo e all'Ufficio centrale che si occupa degli appalti pubblici di questa portata per andare nella direzione, secondo noi la più giusta. Dopo quattro anni faticosi ne abbiamo parlato spesso anche in questa sede, con le sollecitazioni anche doverose giuste, dei consiglieri di minoranza, laddove c'erano alcune cose che non si capivano, soprattutto nei confronti dei costi di quello che doveva fare il gestore che poi non ha fatto o della vigilanza che doveva avere l'ufficio, l'Amministrazione che non sempre è stata così puntuale, ne abbiamo sempre preso atto in questi ultimi anni. Abbiamo fatto lo ricordava poco fa il Segretario tutto quello che dovevamo fare, da una parte, per tamponare e sanare impugnare i debiti che ci ha lasciato spazio Sport One e dall'altra quelli che ci ha lasciato Sporting Club Verona che ha gestito l'impianto in questi ultimi quattro anni, tre anni perché l'ultimo anno, una concessione provvisoria, l'abbiamo già data ad al Comune, quindi le valutazioni politiche. Credo che siano queste potevamo avere un impianto chiuso nel maggio 2022 abbiamo insistito e abbiamo approvato e abbiamo votato all'unanimità nel maggio 2022.
La decadenza della della piscina. Perché non si poteva più andare avanti così era sotto gli occhi di tutti, continuavamo a metterci tanti soldi. Lo scontento della cittadinanza e dell'utenza era davvero esteso. Dopo la pandemia ci si è ripresi con fatica e nel maggio 22 abbiamo messo la pietra sopra e abbiamo dichiarato la decadenza, dando una gestione si provvisoria, che però ha mantenuto l'impianto in essere, ha mantenuto l'apertura e quindi abbiamo garantito comunque il servizio alla collettività. Ripartiamo da qui questa sera. Mi auguro che, al netto delle questioni più tecniche, almeno sotto il profilo politico, certo ci sono 600.000 euro più IVA che il Comune ha messo da parte per l'investimento che farà la società. Certo, lo ha ricordato il Segretario abbiamo è stata, sono stati mesi intensi, abbiamo garantito un canone d'affitto dall'undicesimo anno, 15.000 euro dal sedicesimo anno, 20.000 euro, però sono state le battute che poi ci hanno permesso di portare avanti, come dire, la procedura delle interlocuzioni sono state tante intense e diverse. Secondo noi abbiamo fatto un buon lavoro e vi posso garantire che da parte mia e dell'Amministrazione c'è stata l'attenzione proprio per evitare gli errori tra virgolette.
Del passato, ma perché vogliamo andare nella direzione giusta e che gli atti che si approvano questa sera e che poi andranno agli uffici della Provincia di Bergamo per la gara siano del tutto inattaccabili e del tutto comprensibili e molto puntuali. Come dicevo prima, quindi, mi auguro che a livello politico anche i consiglieri di minoranza, proprio perché la piscina, è un bene che abbiamo gestito un po' tutti alternandoci al Governo di questo Paese. Mi auguro che, per il bene della collettività, per il bene di quell'impianto, anche per i lavori che verranno fatto che bene ha spiegato l'architetto Bonetti si possa dare un avvio, come dire, e si possa uscire da questa sala questa sera, dicendo che all'unanimità il Consiglio comunale ha voluto dare una direzione, chi ha chiara decisa trasparente sul futuro di quell'impianto, poi, ovviamente, le gare pubbliche. Non le gestiamo noi e vedremo chi arriverà, ma se davvero sarà la società che ci ha proposto questa sera, il progetto di project, noi.
Siamo, come dire, non dico al 100%, ma sulla buona strada per il 99%. Spero di non essere smentito tra qualche anno, tra qualche anno, perché la concessione è trentennale. Non ci sarò più io a governare questo territorio, ci sarà qualcun altro e auguriamo a qualcun altro che tra trent'anni sia qui a dire che tutto sia andato per il verso giusto e non negli anni a venire, ritornare in Consiglio comunale perché le cose non vanno nella come dire retta via, come ci è capitato purtroppo negli anni scorsi.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi, una cosa.
Prego diventi.
Dimenticavo una cosa banale, ma non troppo per rispondere al Consigliere Petralia. Sì, ci sono, come ha detto bene lei nella convenzione, all'articolo 26 categorie di servizio. Al punto a sono elencate una serie di cose che il gestore sarà obbligato a fare e che sono quelle che portano benessere anche alla collettività sugli altri, sul vie sul cibi. Ci auguriamo che se qualcuno arrivi Osio sotto e ha voglia di aprire anche questo tipo di come dire servizi, ben venga sarà il gestore, il concessionario che gestirà ovviamente i contratti, come lo fa per il bar e lo fa per altri servizi che sono all'interno non sono obbligatori come gli altri. Vero articolo 26, al punto 1, si dice il Consiglio e il concessionario si obbliga a fornire per tutta la durata del contratto i servizi di seguito indicati, e al punto A ce ne sono una decina, poi 10 non sono così obbligatori come gli altri, però, se arrivano ben venga, sfido chiunque a dire che si apre o un centro fisioterapico o qualcosa del genere. Gli elencato sia qualcosa di svantaggioso per la nostra comunità, quindi spero di averle risposto.
Si aggiungono dal punto di vista tecnico vi ricordo che in questi due punti Ospedaletti il concessionario ci ha tenuto a precisare questa cosa parte sì, come ha detto il Sindaco Marino, non la felicissimo formulazione dell'obbligatorietà per questi servizi, che vale senz'altro per il punto A per il punto 10 meno ma perché continua nel sostenute sterili che non rappresentassero subappalto.
Si ricorda Federica e quindi abbiamo convenuto, va bene chiaramente sono servizi accessori. Il nostro compito non è configurabile. Subappalto perché subappalto diverse, oggetto autorizzazione e quindi nella libertà economica del concessionario che gestisce un impianto deve avere quindi questa libertà di non chiedo autorizzazione. Chiaramente deve rispettare tutti i requisiti di leggi, SCIA e autorizzazioni commerciali e di altro tipo sanitari e quant'altro, ma non rientrare nell'ambito del subappalto e sono proprio indicato questa cosa nel senso che già costituito subappalto mediante un contratto di affitto di azienda o ramo. Sì, poi sul discorso dell'obbligatorietà del 10 effettivamente.
È è utile. Comunque è importante che, siccome ci sono Lario attivi questi servizi per sostenere anche l'equilibrio economico-finanziario, perché rientra, deve finanziare i costi che sostiene non solo con le tariffe dell'utenza, ma anche con gli introiti di questi servizi di natura commerciale che stanno dentro nell'impianto, grazie Segretario. Se me lo consente, il consigliere Maffeis lascerei terminarli istru la l'illustrazione alla l'assessore Invernizzi che ha chiesto di intervenire per avere quadro più grazie. Grazie, sarò molto veloce. Volevo innanzitutto, insieme ai colleghi Consiglieri, unirmi ai ringraziamenti del Sindaco nei confronti del Segretario valli e dell'architetto Bonetti e volevo precisare visto comunque tutta la con nostro cronostoria legata a questa struttura. Ne avevamo condiviso e parlato con l'ufficio tecnico. Sarà premura e dovere morale, anche nei confronti di tutta la cittadinanza, monitorare costantemente l'andamento della gestione e dei lavori della piscina che, anche quando sarà necessario avvalersi di consulenze esterne, i consulenti esterni dedicati alla all'ambito che dovremmo analizzare. Grazie.
Grazie Assessore Parola al Consigliere Maffeis la festa.
Grazie all'assessore Luciano, che ha introdotto il tema, in realtà puntualizziamo un po' il discorso della piscina al discorso della piscina ha avuto un degrado negli ultimi anni, quindi fra quello che non è stato pagato fra i tributi non pagati fra quello che noi abbiamo dovuto riscattare ICS,
La fideiussione di garanzia che non è mai stata verificata e quindi rapide se sto parlando di Spazio Sport e quindi anche lì, stiamo ancora aspettando che qualcuno ci dica se questa fideiussione sarà pagata o non pagata.
Di tipo hanno fra la proposta fatta ai tempi e ai tempi del Consigliere, dall'assessore al bilancio Bertolotti, dai tre commercialisti, per il quale abbiamo fermato addirittura un Consiglio che una sera di salvaguardata, che non si può fare, poi l'abbiamo fatta e 38 quindi c'è un percorso come lei ricordava bene, signor Sindaco, molto tribolata soprattutto in questi ultimi 7 8 anni quindi per arrivare poi a due fallimenti di di,
Quindi esperienze che son stati quelli di Spazio Sport sono stati quelli dell'ultima dell'ultimo gestore, perché ne chiedevo cos'è che andiamo a chiedere della manutenzione ordinaria non è fatta bene, possiamo stabilire, ha risposto, collochino, voglio dire in questo momento ed è lì dove c'era la proposta noi siamo sempre arrivati, soprattutto in questi ultimi cinque, sei, sette otto anni a rincorrere un problema.
È per questo che non saranno prima, ha toccato il punto, la vigilanza, quello che noi vorremmo proporre questa sera è una Commissione che possa vigilare su quello che è il progetto, nulla da dire sul progetto, perché ha rispettato tutte le regole, è stato fatto un grande lavoro ma sulla scorta di quello che è stato che ci è costato quasi 5 milioni negli ultimi 7 8 anni tra quello che abbiamo sborsato tra quello che non abbiamo ricevuto ed è doveroso dirlo quindi sarebbe opportuno ed è chi che propongo e proponiamo che ci sia una Commissione che di Isili su questo tipo di attività,
Che anticipi una volta per tutte, mi pare i problemi che la Sias un discorso legato, per esempio quello che diceva se te li di costruzione e sui tempi di realizzazione di impianti. Ho visto che c'è un gap che è fatto molto bene, qualcuno ha fatto un con tecnico che è molto bene, che ha dei tempi ben definiti. Bene, sarebbe interessante se questa sera tutti noi fossimo d'accordo per poter stabilire che finalmente si faccia un organismo di vigilanza su quello che noi andiamo a fare.
E soprattutto che poi questi organismi di vigilanza possa poi riferire al Consiglio comunale, composto, ovviamente da una parte e dall'altra parte, in modo che ci sia uniformità di di verifica e a quel punto, secondo me, visto quello che abbiamo speso visto l'esperienza, oramai cosa sono 2004 2004 2026 dopo due 22 anni di esperienza credo, Carabella abbiamo capitano,
Che non si possono fare progetti di questo tipo, soprattutto su strutture come le piscine, senza dare l'opportuna vigilanza ripeto, in questi anni mi sono sentito dire di tutto e soprattutto non credo che neanche nel 2004, quando è stato fatto il progetto fosse stato fatto male anzi, penso proprio di sì è stato approvato, è stato portato avanti e quant'altro, dopodiché si possono capire quelle che sono,
Le difficoltà di un gestore a fronte degli eventi, anche meteorici anche dalle situazioni, però quello che non posso capire che passino anni senza che queste persone verso i contributi, senza che queste persone abbiano diano le garanzie che sono state definite dai contratti come è successo negli ultimi 7 8 anni a partire da un Assessore all'altra, se ci sono si son stato qui ne abbiamo discusso tante volte, questo è un tema di fondo, quindi è qui da qui che nasce la proposta ti mettono al tavolo stasera dico benissimo.
Usciamo come una com con una Commissione che possa vigilare su questo progetto e possa andare avanti oltre ed evitare di rincorrere sempre il problema grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere ragazzi.
Eh, sì sulla scelta della gestione, ci siamo già espressi qualche mese fa con l'asilo nido e quindi questo scarico di responsabilità sul gesso, sul gestore, credo che sia la soluzione ottimale per un tema come questo.
E quindi nessuno mette in discussione assolutamente il contenuto.
E la scelta fatta.
Possiamo ragionare sulla bozza di convenzione e.
Dove ancora oggi io faccio fatica.
Mentre da una parte ho colto.
L'integrazione con il canone di locazione perché sulla bozza l'avevo fatto io l'osservazione facciamogli pagare un canone d'affitto in occasione dell'asilo nido, se ve lo ricordate qui colgo positivamente che, pur partendo dall'undicesimo anno, ma è previsto questo canone di locazione,
Se da un lato, quindi, colgo positivamente questo aspetto.
Anche dal piano economico finanziario l'anno non con raccolto come mai siamo atterrati sul Comune di oso 600.000 euro.
Cioè la giustificazione esatto, sostituire cioè di di di questo importo.
Cioè è un accordo tra le parti, uno ci mette 2000000 e 100, l'altro per decisione sua se ne mette 600, però di fondo è se c'è una motivazione, vi chiedo di espletarlo nel senso che non c'è, non ho colto perché il Comune dovesse metterci 600.000 euro,
Un albo valida ragione poteva portarci anche a metterne a 1 milione non so se mi spiego, cioè non sto dicendo né stiamo mettendo troppi, magari ne stiamo mettendo pochi, quindi, come è stato costruito questo 600.000 che di fatto il tema IVA che ha un costo lo sapevamo che ha un costo l'IVA per il Comune di Osio quindi di fatto sono in variazione di bilancio lo potevano 660.000 il capitolo di spesa, chi ci mette il Comune,
Quindi, ecco, questo mi sfugge ancora oggi, nel senso che non lo trovo nelle varie spiegazioni sul tema delle polizza, garanzia vero, la prima è da codice degli appalti, la trattenuta del 10% è tutto bene al termine concessionario.
Dovrà esibire una garanzia pari al 10% del costo operativo,
Con una garanzia che avevano durata annuale.
Ma faccio fatica anche a vedere cosa noi.
In tema di garanzia chiediamo.
Lasciamo al gestore la libertà di fornirci una polizza assicurativa, una polizza fideiussoria.
Da una banca, da un'agenzia è regolarmente iscritta all'albo, di cioè non vedo nella convenzione.
Precisazioni sul tema polizza a garanzia.
Perché l'abbiamo già vissuto sulla nostra pelle torna il discorso di prima, non vorrei ripetermi, ma queste fideiussioni.
Scopriamo poi anche essere farlocche, quindi.
Il riferimento al fatto che sia il Comune ad accettare la garanzia proposta, quindi emessa da primaria società con i requisiti,
Che le le le le compagnie assicurative bancarie devono avere per poter emettere una garanzia di questo tipo, cioè il tema è molto open nella bozza di convenzione, così fatta o spazio, poi per dire quello che voglio.
Se andiamo a specificarlo già nella bozza di convenzione, c'è la massima trasparenza e siamo tranquilli dopo.
Un'altra cosa che mi sfugge nei documenti di gara sicuramente mi immagino va dalla bozza di convenzione che è allegata al progetto non ho capito se va la relazione, quella ai sensi dell'articolo 14 che abbiamo dopo, e mi dispiace questo perché paradossalmente quella completa questa convenzione ci sono alcuni passaggi che ad esempio quella è riferito al monitoraggio che si diceva prima.
Se c'è una proprio disamina delle attività che sarà cura del Comune monitorare.
E tra queste attività, quindi, è un peccato che non venga professor, dà atto nella sì, c'è un articolo generico riferito al monitoraggio.
Però sono potrei sbagliarmi cinque righe quindi fosse 6, ma se è proprio un articoletto corto e questo perché perché poteva essere al di là della della corretta individuazione di una commissione o di un gruppo di lavoro, chiamiamolo come volete che monitorizza l'attività.
Ma, ad esempio, potrebbe essere interessante, chiedo e la messa a disposizione del bilancio di gestione annualmente.
Quantomeno andiamo a leggere due numeri, poi bilancio pubblico, andiamo a prenderlo in camera di commercio o oppure è proprio l'impegno, mettono a disposizione perché scoprirlo dopo che l'attività non sta andando molto bene, ripeto quell'esperienza, tra l'altro dall'articolo nella relazione che riferisce all'articolo 14, fatto più riferimento al pregresso storico della piscina di José quindi evidenzia e sottolinea la criticità un'ultima considerazione era su un documento di cui non ho capito la natura presente.
È.
All'ordine del giorno, al nella cartelletta all'ordine del giorno del secondo punto all'ordine del giorno c'è la cartelletta Delibera Consiglio comunale e c'è un documento senza intestazione, senza firma, senza nulla dove c'è scritto no, non è corretto, è una lacuna significativa l'omissione del riferimento alla programmazione triennale non ve lo leggo tutto, sono due pagine e non lo so se ha attinenza, credo di sì e potrebbe essere un parere rilasciato da qualcuno, ma non c'è che che che è rimasto lì.
Causa.
Diciamo che non è un documento.
All'ordine del giorno del Consiglio comunale ecco.
Concludo qui queste mie considerazioni.
Sul sulla presentazione della nuova gestione, grazie.
Ah sì, prego il Segretario, magari mettiamo agli atti, è normale, questo è un errore materiale, un refuso come non lo so io non lo conosco, neanche, però vuol mettere una carta di lavoro.
Che è finito per errore, è allegata.
Sicuramente sicuramente possono, a livello tecnico, rispondere sul discorso, nessun monitoraggio, allora adesso, nel decreto legislativo 201 all'articolo 30 prevede per i Comuni e adesso da due anni è una Giunta e non è dal 2022, è una integrazione legislativa successiva, ma da tre o quattro anni questi due o tre anni da questa parte e i Comuni sopra i 5.000 abitanti sono obbligati entro dicembre e a fare la ricognizione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica. Ammetto che è un nervo scoperto perché la pubblica amministrazione siamo abbastanza bravi tra virgolette ci mancherebbe con riserva a fare le gare.
È la pubblicazione in genere non è abituata a monitorare i servizi pubblici locali, però oggi dallo spostamento del fatto che la pubblicazione deve fare più il regolatore e quindi il controllore, cioè questo formula della concessione che sta prendendo piede no, ma con la, con la liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali, prima nazionali avuti ricordate, la SIP cristiana tutti, cioè è un processo che è nato tanti anni fa e anche i comuni hanno.
Esternalizzato tanti servizi che prima avevano in pancia e l'attività quindi di regolazione della pulsazione.
È importantissima e quindi l'attività di monitoraggio per arrivare a noi è importantissima, quindi già c'è a livello tecnico e quindi l'ufficio deve fare il monitoraggio e il controllo dei servizi pubblici locali, ivi compresa la piscina. No, nulla toglie al fatto che la parte politica possa istituire nell'ambito dello Statuto e del Regolamento, però quello è tutta un'altra valutazione e capire la forma giuridica di Commissione Vigilanza colonna totem i 600.000, è una. Credo che si possa dire che è un criterio di partenza, cioè l'operatore aveva detto, presentano per la proposta se e quindi è un'analisi che ha fatto l'operatore non so poi chiaramente adesso poi al Sindaco, però è stato un po' un criterio prodromico, non è venuto fuori dopo uno subito. La proposta dell'operatore prevedeva questa quota, che è vero che era stata nelle negli accordi preliminari. Convenuta, però è un'esigenza di equilibrio economico finanziario dell'operatore.
I costi operativi durata annuale si le 2, ve l'avevo detto, siete due garanzie, son quelli lì, il tema di inserire in convenzione una garanzia, cioè una specifica sul tipo di polizza è delicato. Potremmo eventualmente nel disciplinare e adesso il disciplinare di gara, poi andremo a indicare meglio alcuni dettagli e quindi disciplinare. Poi sarà oggetto di approvazione di di natura, di un atto gestionale di competenza del responsabile. Lo discuteremo insieme, lo discuteremo con la provincia, con la stazione appaltante unica della Provincia e rimetteremo, però non è che la norma ci lascia una grande libertà nel dire.
Al massimo già dire, le primarie compagnie di assicurazione è stato oggetto di disputa a livello di contenzioso, nel senso che se uno ha una compagnia assicurativa che sia bancaria o o scusate se un garante, un fideiussori che sia di natura bancario o assicurativo, è iscritto a Banca d'Italia per le banche e all'ISVAP. Istituto di vigilanza delle assicurazioni per le compagnie assicurative tant'è vero che la compagnia di Cipro del gestore temporaneo è iscritta l'ISAF? Quindi noi possiamo fare quando e poi non possiamo impedire all'operatore di scegliersi una compagnia quando rappresenta. Possiamo fare tutti i controlli possibili immaginabili e il MEF ha indicato e ci ha suggerito, suggerito dei tipi controlli e andare a vedere la gara. Le garanzie però si è iscritto all'ISVAP non a contestazioni in corso. Se a una compagnia o si è iscritto da Banca d'Italia, non ha contestazioni in corso, è difficile negare una l'accettazione di una, polizza assicurativa, anche se ha una sede.
Bizzarri una bizzarra, ma di un Paese che magari non ci darebbe in prima istanza tutte le garanzie che vogliamo. È un tema che è suscettibile di di di di contenzioso se si va a disciplinare in modo molto rigido.
Si dice americana, e non so se c'era altro oppure la sua risposta Sindaco diplomatiche con Cipro.
La scadenza perché c'è anche l'obbligo.
Bene altri interventi.
Ma anche tu Marcelo prenota, che nemmeno Consigliere Doneda.
Grazie Presidente, sennò io intervengo solo.
Per un punto giusto per non lasciare inevasa,
È la proposta avanzata dal consigliere Maffeis.
Sulla quale, comunque e in ogni caso avremmo bisogno di fare un confronto prima di pronunciarci, però.
Leggo con favore, diciamo la ratio, le ragioni perché.
Giustamente, come diceva anche vent'anni fa, 2022 anni fa, probabilmente le carte erano posto lasciavano, diciamo, spazio ad ogni migliore auspicio e poi lo lo lo svilupparsi delle gestioni a, diciamo la, la questione vera e concreta da da affrontare,
La così allora, da quando ci sono, io non ci sono mai state Commissioni permanenti in Consiglio comunale, quindi non ho esperienza pregressa e so per sentito dire per i cantieri è riportato da chi invece ne ha viste in essere e che non hanno mai avuto grande fortuna.
Peraltro comporterebbero, facciamo, una Commissione comporterebbe un impegno non indifferente anche solo per la sua costituzione, poi comunque anche per.
La sua vita proprio in termini di.
E di impegno dei suoi componenti e appuntamenti, e c'è c'è sicuramente è una questione da valutare seriamente a bocce ferme, ora non so in che modo voleste al Consigliere per Petralia fa così mi indispettisce perché se io propongo l'istituzione della Commissione permanente arrivo con una proposta formale che abbia un capo una coda quindi facciamo questa premessa che forse avrei dovuto è sottolineare al principio del mio intervento io dico sicuramente.
È la ragione, sarebbe meritevole costituire una Commissione può avere un impegno non indifferente. Pensiamoci, potremmo impegnarci diversamente a fissare un punto, un appuntamento annuale in cui si relaziona vengono i responsabili di servizio alle rotte, relazionare al Consiglio sullo stato avanzamento, lavori, gestione, dico lavori in senso lato e che magari sarebbe, diciamo, meno meno laborioso. Ecco però, ripeto, in ogni caso andrebbe prima recepita una proposta formale definita e poi valutata. Ecco, mi sento di dire questo.
Grazie, Consigliere, Assessore mussali.
Grazie Presidente, buona sera a tutti, credo che a tutte le considerazioni che sono state avanzate già in questa sede stasera sul futuro dell'impianto natatorio di di Osio, sotto e anche nell'ottica poi anche questo di una possibile verifica o di un monitoraggio nei confronti del del futuro ci possa e ci debba stare anche quello che è il capitale sociale e umano che muove l'impianto natatorio per cui a me nelle mie vesti spetta magari più quella che è la fotografia del dell'utilizzo, dell'impiego e delle società sportive che vivono all'interno della della piscina di Osio sotto perché questo è indubbiamente un dato di partenza un dato che può essere rinforzato, valorizzato e incrementato anche in ottica futura.
Anch'io siedo in questi banchi da da un po' di da un po' di anni e chiaramente la questione della piscina senza rimandare facendo ed è passato, è stato un impegno molto probante per tutte le amministrazioni comunali che si sono susseguite dal 2004 2026,
Potevo osservare da spettatore quello che era il business plan della piscina che nasceva nuova presso la zona di via delle delle industrie. Oggi osserva un business plan che mi sembra, comunque è frutto di una società seria, di una società che è chiaramente capacissima di gestire impianti natatori nell'elenco che prima faceva il Sindaco sugli impianti di unisco sarà la gestione futura dell'Italcementi, è la gestione attuale di Seriate Stezzano che sono comunque due comunità numericamente più numerosi della nostra e questo naturalmente io spero nell'ottica anche della prospettiva futura dei 30 anni di gestione possa essere una condizione e un punto di partenza fermo anche per l'impianto natatorio di Osio, sotto possa anche entrare dentro una strategia di gestione, di fruizione, di ristrutturazione degli impianti natatori in Bergamasca con una regia unica che possa, da questo punto di vista, garantire una vita di una certa dignità sia a tutte le comunità e le persone che accedono a questo tipo di servizi, ma anche nella gestione, poi e nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Come è stato detto negli interventi precedenti, la situazione attuale io naturalmente parlo di stagione sportiva, quindi una stagione che si apre indicativamente a settembre del 2025 va a concludersi intorno a giugno del 2026. Quelli che sono stati.
Più utenti della scuola di nuoto di acqua Moro, per intenderci lungo l'anno sono stati circa 800 di questi 800 utenti, circa 170 vado a memoria, 180 sono residenti in Osio sotto quindi la nostra comunità, per quello che riguarda la scuola nuoto, risponde di circa un quarto un 25% su questo tipo di utenza. Nello specifico,
Svolgono le proprie attività quindi dal nuoto piuttosto che il singolo piuttosto che l'attività subacquee eccetera. Hanno mosso attività lungo questa stagione, circa 12 associazioni sportive di queste 12 associazioni. 6 hanno a che fare con la disabilità e quindi da questo punto di vista come veniva come è stato enunciato dal Segretario all'inizio dentro quelli che sono anche gli obiettivi che un'Amministrazione comunale deve perseguire nella valorizzazione delle attività in un impianto natatorio di sua proprietà, ecco, questa incidenza ha avuto, è stata un'incidenza importante, dettata anche dal fatto che sul nostro territorio ci sono tante associazioni che lavorano nel campo della disabilità e quindi questo rapporto è un rapporto forte ed è un rapporto che è proseguito nel nel tempo.
C'è poi un respiro un po' più ampio, che è legato agli istituti comprensivi.
E quindi lungo l'anno. Sono stati realizzati otto progetti con istituti comprensivi diversi, naturalmente alla quasi totalità legata alla acquaticità, ma nello specifico ancora tre progetti di acquaticità legati alla disabilità nelle scuole, e quindi anche questo è un ulteriore punto di punto di valore, oltre poi a quelle che sono le manifestazioni, anche di carattere di respiro. Magari più provinciale regionale, che disse sono svolte per cui il Centro Sportivo italiano e il Comitato di Bergamo, nell'impianto di Osio, organizza gli appuntamenti delegare provinciali e regionali sono stati cinque tappe, quest'anno che hanno visto una media di 300 partecipanti e poi anche l'Accademia italiana di fitness nell'impianto di Osio ha tenuto cinque giornate di di di manifestazione di esibizione, insomma, che hanno visto una presenza di circa 40 50 appassionati di fitness per appuntamento. Ecco, io spero che dentro il quadro di una gestione trentennale che punta naturalmente al miglioramento della qualità strutturale evidentemente e dell'impiantistica di quel di quella piscina, ci possa anche essere un incremento di quelle che sono le attività alcune obbligatorie, altre facoltative, e che si possano aumentare anche questi numeri, che saranno certamente è indice della bontà di un lavoro professionale cui quella che sarà la società che andrà a gestire l'impianto nei prossimi trent'anni e comunque è tenuta a dare conto e dare atto anche a questo consesso comunale. Grazie.
Grazie Assessore.
Ci sono, si è iscritto a parlare, Maffeis, prego, Consigliere.
La questione.
È la necessità oppure quelle che sono le esigenze che resta spiegando in questo momento non si mette in discussione quello, anzi non si è mai messo in discussione neanche nel 2004 ed è anche tutto il tempo in cui si è cercato di salvare quello che era salvabile dalla vecchia esperienza.
Però quello che mi preoccupa ed è il motivo di una proposta, è una proposta in quanto tale, è una proposta che, come tutte le proposte vanno sviluppate,
È ovvio, questo no, quindi alla fine, se in un Consiglio comunale, basandosi su quello che viene espressa da un assessore, un Sindaco, un altro Assessore e lei stessa, e lei stesso scusa,
Emerge la necessità di porre rimedio a certi errori, cioè o stasera mi si dice che ogni anno, ogni mese in Regione, qualcosa asserite messi a, diciamo, mese mese informati riguardo determinate cose oppure l'esperienza e parlo di questi sono questi ultimi sette anni lobby più 2016 2015 per l'Iraq no di più 10 anni dice le ultime due Amministrazioni, disse allora mi chiedo, ma quando non si pagava il tributo.
Nessuno mi ha alzato la mano, qui stiamo parlando di tributi non versati, non solo di avanzamento delle attività, beh, stiamo parlando Deacon con come si chiama con Spazio Sport, di almeno tre anni distributiva Pasqua, capi, ho capito male, io quindi stiamo parlando di questo aspetto, di un aspetto che ci ha pensato, quasi direi intorno ai 5 milioni di euro non è poco, quindi sentirsi dire sì, no, va beh, ci dobbiamo pensare che è un modo per dire la destra a tenere tranquilli che poi l'ho interpretato così magari sbaglio tappe tranquilli che tanto non facciamo niente, non è piacevole, soprattutto alla luce di quello che voi stessi avete detto.
Se un Assessore dice benissimo, faremo un monitoraggio sulla parte di realizzazione sintetico, ma non c'è solo quello, i tributi, le utenze, i bilanci che diceva prima il consigliere ragazzi, cosa che nessuno ha mai dato e forse non si può neanche dare per certi aspetti.
E siamo arrivati alla condizione, come dicevo, prima, di tre commercialisti che addirittura parlavano di per chi, per chi fa il mestiere di un EBITDA del 60 65%.
Quindi, di un margine lordo di questo valore stanno venduto questo e nessuno mai ha alzato la mano e ripeto chi si ricorda e anche il vicesindaco c'era quei tempi perché la capogruppo abbiamo sospeso il Consiglio proprio per discutere su questo discorso qua.
Siamo andati avanti con le assicurazioni, che va tutto bene, è tutto perfetto, fate quello dei controlli, faremo dei Toradze, siamo arrivati al 2022, in cui società fallisce, non ha pagato, questo non ha pagato all'altro e noi siamo stati costretti a sborsare 3 milioni e 703800000 euro per un problema di altri, quindi chi si è preso carico di questo onere e il Comune.
Se mi permetti benissimo la proposta che uno fa e dire va beh, cerchiamo perlomeno di anticipare qualcosa attraverso una verifica di quelli che sono le persone presenti, direi che secondo me andrebbe anche bene se ogni sei mesi, due mesi vi sedete quando un assessore o di competenza relaziona sullo stato di avanzamento dei lavori del pagamento dei tributi e di tutto quanto è assicurata dalla verifica che ci sia da una fideiussione perché non c'è noi stiamo discutendo adesso stiamo andando,
Vie legali per poter capire se la fideiussione o la do l'assicurazione di garanzie verrà pagata, stiamo andando per legali per vedere se la manutenzione,
Ordinaria viene pagato o meno.
Quindi, io credo che ci siano tutti i requisiti per poter fare un ragionamento, che tipo di ragionamento va bene, quello che noi si dice che ma si muore più spendere quello che si è speso in questi ultimi 10 anni, che sono circa 5 milioni di euro tolti alla comunità per carità, nulla da dire su quella che è su quello che è l'indirizzo ma per carità non è che non voglio neanche mettere in dubbio dell'utilità o di quello che può essere, io metto in dubbio la capacità di fare delle verifiche su un qualcosa che veramente importante stasera stiamo parlando di una comprensione o comunque di un passaggio più parternariato che supera i 2 milioni e mezzo di euro.
Quindi, se mi permettete su soldi che la collettività togliervi proprietà sta.
Do tutta la collettività una parte di questo scusate una parte di questi.
Oltre chiaramente a quello che pensa tolto, perché non è che vi ha speso poco?
Non è che abbiamo tirar, cioè che alla fine la piscina fino ad oggi ci è costato niente, quindi se quest'atto a un x che non voglio quantificare, perché sicuramente molto di più di 6 7 milioni, adesso noi stiamo spendendo il lotto D 3 GA, se mi permettete io ho fatto una proposta di tipo positivo dico va bene la proposta ecco, controlliamo, ci mettiamo dentro anche noi come parte non va bene, bisogna studiarlo meglio, bisognava presentare una proposta concreta, un passo in fretta, tre persone, due di maggioranza e uno di minoranza che fanno la verifica delle attività e di quanto previsto dal contratto.
Non è precisa sempre qualcosa.
Non lo so, ditemi voi, serve che uno faccia domanda in carta da bollo per poter dire no, questo è il modo, credo.
Nel rispetto di quello che è il regolamento, chiaramente del Comune di Osio.
E ripeto, non sto mettendo in dubbio la bontà del lavoro fatto dalle persone, perché la persona che ha fatto un grande lavoro tanto è vero che io l'ho letta va bene, se si possono fare delle delle osservazioni di merito rispetto a degli aspetti tecnici, sicuramente no rispetto all'aspetto politico a questo punto.
Se mi permettete, questo secondo me è importante perché dal 2016, se non ricordo male perché sono in questo Consiglio dalla piscina non è uscito un euro né di IMU né di più né di TARI né di tasse e dei tributi per i due ce ne siamo accorti del 2022 quando questi son fatti di te abbiamo fatto il conto della serva ce ne siamo accorti alla fine dei due anni di questo gestore, perché abbiamo fatto i conti della serva, non l'ho detto io si vede e chi ha in mano i numeri chiaramente e ci rivista,
Vi sta dando una mano.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore Invernici.
Solo per rafforzare quanto detto e il Consigliere Maffeis siamo tutti d'accordo su quello che ha esposto fino a adesso, siamo tutti interessati a ad ottenere il giusto fine, che è il proseguimento e la e la conduzione di questa struttura nel modo più idoneo in quando parlavo di monitoraggio mi riferivo a un monitoraggio che dura per tutta la concessione.
E anche il bilancio fa parte del monitoraggio perché, analizzando i motivi, i bilanci che puoi fare delle previsioni e capire se ci possono essere dei problemi futuri sul discorso della Commissione, per quanto mi riguarda non ci sono problemi, anzi ben venga che la gente si offre volontaria per fare un servizio pubblico ce n'è sempre bisogno. Ovviamente, poi, col Segretario si valuteranno i modi e metodi, ma da quel punto di vista nessuna opposizione,
Grazie.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi Sindaco.
Grazie, no, io invece mi spingo un po' più in là e la rigetto al mittente, nel senso che Commissioni di questo tipo non sono mai state previste e non sarà la mia Amministrazione a prevedere una Commissione di vigilanza per la piscina, nel senso che non non ne trovo l'utilità,
Anzi, politicamente faccio fatica a seguirvi perché.
Consigliere, Maffeis ha fatto tutta una una disamina, sparando cifre, 5 milioni di euro. Non lo so, sì, per carità, eravamo garanti qualcuno ha sottoscritto quel quel contratto, ma nel 2022 avete votato a favore della decadenza e quindi dovevamo pagare ICS. Non è che adesso viene qua a dirmi che abbiamo sborsato i soldi, ma ci avete detto anche voi, fatelo perché è la direzione giusta. Avete votato a favore,
Nel 2017 per la rinegoziazione del mutuo qua i verbali dopo una una tiritera di no. Non è che dobbiamo fare queste cose. Le sto rispondendo cioè mi permetta di risponderle perché sparare cifre così a caso non non non lo consento. Quindi io sto facendo un discorso politico, perché questo è un consesso più come il politico che tecnico, quindi dicevo politicamente avete votato nel 2022 che l'atto di decadenza era la via maestra e avete votato con la maggioranza nel 2000. Non mi ricordo l'anno, si ricorderà lei perché era assessore al bilancio 2000 forse 12 13 avete portato in Consiglio comunale una rinegoziazione del mutuo perché ovviamente già annaspava, non nel 2015 2009 viene appena entrati in amministrazione già annaspava il gestore perché evidentemente non pagava le rate del mutuo all'ICS e quindi rinegoziazione sia quindi già annaspava quando amministravate voi e non mi sembra che gli avete puntato il coltello alla gola per pagare tutto quello che doveva, poi siamo arrivati noi nel 2014 altra rinegoziazione è stata votata anche lì questa rinegoziazione. Adesso, dopo tutte le premesse che abbiamo fatto dopo tutto quello che ci siamo detti ancora si torna al passato, quando invece, secondo me, ogni tanto bisognerebbe guardare al futuro e non segnare con l'evidenziatore sempre le cose che non sono andate ce l'avete detto in questi anni, che cosa non è andato bene questa sera, ci dovete dire va bene che si vada nella direzione di una concessione trentennale, con un player che oggi va per la maggiore, oppure non ci state questo, ci dovete dire, non ce l'avete ancora detto, oltre alle solite domande sul debito di qua, sul The vitino di là sulla TARI, sull'IMU, anzi, siamo riusciti ad ottenere anche dal futuro gestore e l'abbiamo inserito pagheranno l'affitto dal 16 dall'undicesimo anno. Ma l'IMU la tanto paventata IMU che in questi anni il Comune non ha incassato con nessuna Amministrazione comunale hanno dichiarato di comunque volerla pagare perché è un tributo locale che tra l'altro andrà allo Stato centrale e non al Comune di Osio sotto se non in una piccolissima parte. Quindi voglio dire, torniamo sul pezzo e su quello che ci dice l'ordine del giorno, cari Consiglieri di minoranza, volete che si vada in una certa direzione per la piscina o volete continuare a elencare come una lista della spesa le cose che non sono andate bene quando le sappiamo benissimo? Io stesso le ho nel mio ufficio segnate e condivise sempre con gli uffici in questi anni di fogli. Vi posso garantire che c'è stato un cambio di passo nella vigilanza in quello che si doveva fare in quello che è il gestore doveva fare, soprattutto in questo ultimo anno e ringrazio anche l'architetto Bonetti per questo e gli uffici competenti, la vigilanza la daremo noi con gli uffici, perché non vogliamo che si caschi, come diceva lei prima, però il tema politico questa sera. Un altro non è l'elenco delle cose che non sono andate caro consigliere, Maffeis e cari Consiglieri di minoranza, ma è dirci una volta per tutte che cosa volete fare di questa benedetta piscina riunite a noi e per i prossimi 30 anni? La mettiamo al riparo o non vi unite a noi e rimanete ancora qui dove siamo nel parco dell'ex piscine, perché stasera siamo anche nel parco dell'ex piscine a richiamare tutto quello che è stato fatto, che non è andato che potevamo fare meglio, lo sappiamo che potevamo fare meglio, tutti sempre possono fare meglio e di più, ma questa sera l'atto politico che vi si chiede è un altro di non fare la lista della spesa delle cose che non sono andate, ma dirci andiamo in questa direzione. Lo votiamo contro. Non siamo d'accordo con quello che state facendo. Questa è la scelta che vi chiedono, quelli che ci stanno guardando e quelli che stanno fuori e i cittadini e gli utenti che vogliono frequentare quella piscina e trovare uno spazio adeguato. Diteci sì o no.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Consigliere.
Ragazzi prego il microfono acceso.
Al di là che nel mio intervento Sindaco, mi ero già espresso sulla volontà di questa scelta gestionale.
Probabilmente è passato in secondo tono la mia riflessione, ma non è un problema, la ribadirò dopo nella dichiarazione di voto. A tal proposito chiedo al Presidente cinque minuti di sospensione del Consiglio comunale per un incontro che dobbiamo fare noi dopo minoranze,
Consigliere, Maffei vuole intervenire, vuole intervenire dopo.
Prego.
Premesso che non sono stato io a dire cosa ha funzionato o cosa non ha funzionato al massimo il dato, qualche numero in più e le ripeto, non siamo molto lontani da quei numeri, perché lo sa che sarò molto attento ai numeri, detto questo, cioè temi di monitoraggio ne ha parlato il Consigliere Libertis, tenni di errori, ne ha parlato lei temi di altri errori, ne ha parlato il suo Capogruppo, quindi io non capisco perché venga a dire a me questa roba io al massimo ho dato i numeri di quello che voi avete detto ho dato l'ordine di grandezza ma le dirò di più.
La mia era una proposta di tipo propositiva basato su quello che ho sentito qua dentro e non l'ho detto io lo avete detto voi, signor Sindaco, è lei che ha cominciato a fare il discorso degli errori, fatti di quanto fatto di come non è stato fatto di contatto, quindi per me non è un problema lei ha detto di no, io abbiam detto benissimo, si può fare una cosa di questo tipo è una proposta. Ci dite sempre che non facciamo mai proposte, ne abbiamo fatto una proposta per potere in qualche modo aiutare chi era fa monitoraggio lei disse lo farà attraverso i, attraverso gli uffici tecnici. Benissimo, okay vuol dire che l'ufficio tecnico sarà preposto a fare questo tipo di controlli. Quindi, se è presente, il Segretario comunale quindi sa benissimo dove sarà noi. Dal canto nostro, andremo a chiedere lo stato di avanzamento delle attività, ma non solo quello a questo punto, sulla scorta di quanto lei ha detto dagli errori che lei ha elencato dagli errori che lei ha nel suo ufficio, benissimo okay, vedremo chi, eccetera.
Va bene, ma lei può sempre disporre. È sua.
Le sue disponibilità a dire di no a una proposta dalla sanità permette, possiamo fare una proposta, almeno quella che può permettere no, lei può dire di sì, come può dire di no ha detto di no, benissimo, noi ci fermiamo due minuti e facciamo un ragionamento di un certo tipo però tra le ripeto,
Che lei venga a dire dovete fare questo, sì, questo no, perché stasera si parla di questo dopo che lei ha introdotto al problema non mi sembra molto educato e né tantomeno molto.
Le dico perché.
Non mi sono mai neanche sognato nessuno, ho parlato dopo di lei dando dei valori che sono quelli che ho in mente.
E che sono state constatate e chiaramente contabilizzati chiaramente da parte di quello che son state i perito. Le ricordo che, come lei sono in Consiglio comunale dal 2 lire, dove quindi questi discorsi, con quindi l'intervento di che stasera era un aspetto positivo su qualcosa che già Agazzi aveva anticipato.
Non è necessario che venga a spiegarci che noi dobbiamo passare la mano per dire di sì a questi due punti che ho detto questo.
Lei ce lo disse qui, siamo chiamati a fare la mano per dire di sì o di no su questo, con le teste dei caveau della terza età.
Mi sembrava che pare la proposta propositiva per fare in modo di non ricadere o comunque avere la possibilità di avere una valutazione più rispetto a quella che abbiamo avuto in passato, mi sembrava positiva, non c'è nessun problema, dica di no, punto finisce lì, grazie.
Ci sono altri interventi?
Allora, se non ci sono altri altri interventi, facciamo due minuti di sospensione e poi passiamo alle dichiarazioni di voto sui due punti 2 e 3 D, a direi che abbiamo ampiamente esaurito la.
No, no, non mi risulta.
Diciamo sì, intanto lasciamo liberi, no, la Segretaria effettivamente non possiamo lasciarlo libero il suo malgrado, ma la dottoressa Bonetti, se vuole, come preferisce.
Sospendiamo due minuti e poi torniamo con le dichiarazioni di voto sui punti all'ordine del giorno 2 e 3 2 minuti.
Decreto Cura sotto l'angolo cieco delle domande solo del 22 poco.
Se sia nella sua parte dramma di arti una parte.
Ebbene, invito i Consiglieri a riprendere posto, riprendiamo la seduta.
Manca il Sindaco, ma.
Nato a prenderle pizza.
Bene quindi, come anticipato, passiamo alle dichiarazioni di voto sui punti all'ordine del giorno 2 e 3, considerato che poi ci saranno votazioni separate per i due punti.
Quindi.
Probabilmente si è dato.
Non si è dato alla danza del ventre.
Dichiarazioni di voto.
Capogruppo Agazzi.
Allora, come già detto prima.
Mi ero già espresso e a questo punto lo faccio a nome del gruppo sulla.
La positività della proposta di partenariato pubblico e privato, quindi sull'ordine del giorno numero 2, perché andremo in votazione, come è stato detto prima, con due voti separati e sulla gestione dell'impianto.
Quindi confermo quello che avevo già anticipato fra le righe prime.
Mi spiace aver sentito.
Toni accesi da ambo le parti,
Però il tema della piscina sta a cuore a tutti.
E quindi il fatto che il servizio reso ai cittadini non debba cessare,
Eh eh, ed è stato il motivo di tutti i nostri voti favorevoli, insieme alla maggioranza su questo tema, che ha citato il Sindaco o anche prima, e ecco perché i temi si scaldano perché andiamo a affinché Osio abbia una piscina riconosciuta nella sua nei servizi che offre,
Perché.
Oggi ho sempre avuto la piscina, ricordiamo quella che era qui in questo spazio, che era.
Ah boh per i tempi. Forse sono poco più di una vasca da bagno rispetto alla piscina che abbiamo oggi, ma Osio ha sempre avuto un servizio offerto ai cittadini, non solo di Osio, ma della Provincia. Poi altri Paesi si sono attrezzati anche in loco con piscina, ma ci teniamo. Ecco perché ci teniamo anche a entrare nel merito delle criticità non risolte e questo tema della criticità non risolta, e è peraltro richiamata al di là della discussione fatta stasera nella relazione, appunto all'ai sensi dell'articolo 14 che ha menzionato tutte le criticità pregresse e a tal proposito,
Non abbiamo ecco bisogno di essere stimolati, fosse anche provocatoriamente.
Forse anche provocatoriamente dal Sindaco nella dovendo alla decisione l'avremmo comunque preso la decisione e quindi concludo il nostro sarà un voto quindi favorevole per i motivi che ho detto, sia dal punto 2 che al punto 3 dell'ordine del giorno, grazie.
Grazie Capogruppo, ci sono altri interventi capogruppo Doneda, grazie Presidente.
Grama è la funzione del Capogruppo quando si trova a dover intervenire, do una sequela così nutrita gli interventi così puntuali e non è sarcasmo, quindi non ho è molto alto altro da aggiungere e voglio solo precisare, riferendomi al alla proposta del consigliere Maresca non era assolutamente mia intenzione degradare la perché, come ho detto in premessa le ragioni che l'animavano erano chiare la storia, la storia parla, parla da sé, ecco, sono intervenuto per dare un feedback,
E io, perché sono io il Capogruppo ma di certo non ero nelle condizioni in quel momento di esprimere il parere del gruppo senza una previa. È un previo confronto.
E.
È però mi sembrava giusto non lasciare che reca la sua parola restasse e nell'etere o diventasse lettera morta, pur in assenza di una proposta formale, ma no, non lo dico per polemica dico era una proposta ventilata nell'ambito di una serie di interventi politici sul punto in discussione. In ogni caso, mi sembrava giusto dare a dare una risposta e tutto qua. Detto questo, detto questo, allora e mi unisco anch'io ai ringraziamenti ho perso l'opportunità di ringraziare la dottoressa Bonetti, ma lo farò in separata sede. Ringrazio il dottor balli innanzitutto per aver reso potabile, diciamo,
Per aver reso post potabile, concedetemi della licenza poetica, diciamole l'esposizione di quello che era il contenuto di una serie di documenti, diciamo, consistente, molto tecnici e a riprova di ciò il mio computer forse anche CAV, complice il caldo era andato in palla, però per un attimo quindi sicuramente impegnativo anche da processare per per il Pci.
Quindi, ripeto, l'esposizione è stata l'immagine plastica di quello che è stato un lavoro sicuramente impegnativo e che dimostra che la nostra macchina comunale.
Ah, delle delle capacità, delle professionalità importanti che hanno potuto accompagnare l'Amministrazione in questo cammino e portarla poi a a, appunto, a porre in proposta in votazione.
E questa questa proposta di di di PAT di partenariato e dopo stasera, poi, la palla passa appunto alle dinamiche di gara e poi in futuro. Successivamente, ovviamente, ha compiti di vigilanza, però oggi come in passato e di fatto ci affidiamo a qualcun altro per per la gestione di un nostro bene, è chiaro che è nostro compito vigilare.
Impedire in ogni modo che si riverifichino le situazioni, gli errori del passato. Però diciamo le l'orizzonte politico che possiamo esprimere si esaurisce qui, almeno per il momento, cioè nel dare un certo taglio a quella alla prospettiva di gestione che non è che ce ne siano.
Diciamo migliaia di possibilità come.
Gli equilibri durante la fase di trattativa non erano particolarmente a favore dell'Amministrazione, perché insomma le soluzioni e quelle sono quindi deboli della nostra storia non avevamo sicuramente è, come dire, una posizione di di forte di forza nel nell'ambito della trattativa e questo per sottolineare ancora una volta quanto possa essere stato laborioso arrivare a questa proposta. L'impianto natatorio è una ricchezza, una delle tante che abbiamo sul nostro territorio e se Osio sotto e è un Paese, diciamo,
Attrattivo e anche per tutte le strutture che ha sul proprio per il territorio, che sono degli anticorpi. L'impianto natatorio si rivolge a tutte praticamente le fasce di età e io voglio sottolinearne una in particolare, che è quella quella dei giovani e di cui ultimamente spesso ci troviamo ad osservare.
Diciamo delle sacche di disagio. Ci è capitato di discuterne e di confrontarci al riguardo anche in questo Consiglio comunale. Sicuramente avere un'offerta sportiva variegata e di qualità su sul territorio è uno degli anticorpi principali. Non è un caso che nelle aree magari più depresse del Paese, quando si decide di prendere un po' di petto delle situazioni, si parta non solo, ma anche dalla riqualificazione non urbana in senso generale, ma in maniera mirata sugli impianti, sugli impianti sportivi e ovviamente scolastici ed educativi. Quindi, ecco, questo è uno degli esempi de della ricchezza che fortunatamente abbiamo sul nostro territorio e, nonostante le varie disavventure, siamo riusciti comunque a mantenere praticamente sempre aperta, funzionante, e non sempre, magari con gli standard più alti di di disservizio, però sempre sempre a disposizione capace di ospitare tutta tutta l'utenza che che ne avesse piacere ho bisogno, e questo comunque non era scontato durante questo cammino.
Concludo quindi voteremo a favore.
Mi son preso lo spazio che mi spetta, grazie.
Era per precisare, non era mia intenzione toglierle la parola bene fatta la dichiarazione di voto, ora passiamo alla fase di votazione, iniziamo il punto all'ordine del giorno numero 2 proposta di partenariato pubblico ai sensi del decreto legislativo 36 del 2023, articolo 193 e successive modifiche intervenute per la gestione dell'impianto natatorio dichiarazione di pubblica utilità e contestuale inserimento del progetto nel programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 è aperta la votazione sul punto all'ordine del giorno numero 2.
15 su 15, quindi unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
15 su 15 unanimità.
Pongo ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 3. Gestione dell'impianto natatorio, scelta della modalità di gestione mediante affidamento a terzi con procedura a evidenza pubblica ai sensi dell'articolo 14, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 201 2022 approvazione della Relazione ex articolo 14, comma 2 e 3 del decreto legislativo 201 2020 del 2022 e della valutazione preliminare di convenienza e fattibilità ex articolo 175, comma 2 del codice degli appalti, è aperta la votazione.
15 favorevoli su 15 votanti, approvato all'unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività, è aperta la votazione.
15 favorevoli su 15 votanti unanimità.
Ne ha facoltà.
No, perché ho dimenticato un ringraziamento importantissimo da rivolgere all'Assessore Invernici, che per parte diciamo.
Politica amministrativa ha seguito la partita insieme agli uffici, quindi.
Mi dispiaceva e colgo l'occasione per rivolgere un ringraziamento anche agli spunti forniti in sede di interventi tecnici dalla stessa minoranza, perché è anche quello è già di per sé, è un esercizio di di vigilanza. Grazie, grazie Consigliere a proposito di Assessori Invernici, passiamo alla discussione del punto all'ordine del giorno numero 4, Presa d'atto del Comune di Osio Sopra il servizio associato di Protezione civile. Revisione della convenzione per l'esercizio in forma associata della funzione e la gestione delle attività di Protezione civile e per l'organizzazione dei relativi servizi revisione del regolamento del gruppo intercomunale di volontariato di protezione civile, area Dalmine Zingonia per l'illustrazione del punto la parola all'assessore, alla Protezione civile, Luciano Invernizzi,
Grazie Presidente del Consiglio, ha già detto tutto, leggendo il titolo in un Consiglio comunale precedente avevamo aderito alla richiesta del Comune di euro solo per entrare a far parte del gruppo di gruppo associato di Protezione civile, con questa proposta il Consiglio comunale di oggi, e si chiede di prendere atto dell'ufficialità dell'adesione del Comune di Asolo sopra al servizio associato.
Di conseguenza, vengono aggiornati la convenzione che il regolamento nei quali sono stati inseriti.
Il Comune di Osio Sopra e i relativi articoli grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi, non ci non appassiona Perosio sopra, è nota insomma la reciproca diffidenza tra questi due Comuni, però le accogliamo con un atto di ne abbiamo anche ospitati davvero pace, fatta bene, dichiarazioni di voto.
Neanche la dichiarazione di voto pongo ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 4 dal Consiglio comunale di questa sera presa d'atto dell'adesione del Comune di Desio sopra il servizio associato di Protezione civile, contestuale revisione della convenzione per l'esercizio in forma associata delle attività di protezione civile e di organizzazione dei relativi servizi e contestuale revisione del regolamento del gruppo intercomunale di volontariato di Protezione civile area Dalmine Zingonia è aperta la votazione,
15 favorevoli su 15 votanti è aperta.
La votazione sull'immediata esecutività.
Ghirardi.
15 favorevoli su 15 votanti, approvato all'unanimità.
Edema da loro.
Sono Leone 21 e 22 e il Consiglio comunale ha esaurito la trattazione dei punti all'ordine del giorno, ci aggiorniamo per il prossimo Consiglio comunale, che sarà nella parte finale di luglio, com'è tradizione, come richiedono le scadenze, per cui mi auguro una buona prosecuzione di serata, 21 e 22, il Consiglio è chiuso.
Tu?
