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Buonasera a tutti. Buonasera a tutti. Vi invito a allungarvi con la tessera.
Lascio la parola al Segretario Generale per l'appello buona sera quarti Corrado Pinotti Daniele cambiati Martina colossali Marcello Paganini Fabio è qua fuori.
È assente, donerà Federico.
Di attardava Invernici Luciano Donati, Mariuccia Scalisi, Antonio Maria Gherardi Giuseppe De Sterlich Elisabetta una festa del genere Luigi ragazze Luca assente.
Dobbiamo fargli gli auguri di compleanno.
Oggi.
Petralia Franco era Trussardi Elena assente De Mori Stallone assente.
Rientro più tardi.
Presente anche Paganini.
Magari tieni presente.
Il Consiglio è validamente costituito. Sono le 18:44. Iniziamo il Consiglio comunale. Lascio la parola al Sindaco per le comunicazioni.
Sì.
Buonasera a tutti. Cominciamo questa sera il Consiglio comunale con una onorificenza importante, perché dalla prefettura addirittura il Presidente della Repubblica sono presenti i parenti del nostro concittadino vitali, Angelo.
È stata conferita una medaglia d'onore ai cittadini italiani, deportati e internati nei lager di concentramento durante la Seconda guerra mondiale. Il nostro concittadino vitali vitali Angelo è stato deportato in questi campi di concentramento di concentramento e quindi sapete che da qualche anno il Presidente della Repubblica concede una medaglia al valore civile a tutti questi nostri concittadini che si sono hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale. Sono stati internati ed è giusto e doveroso fare memoria di quello che che hanno fatto non solo fare memoria, ma ricordargli, portando avanti anche i valori di libertà, di giustizia. Ed è anche grazie a loro che poi è nata la Repubblica. Io ringrazio il figlio vitali Andrea, che è qui presente, immagino con sua moglie.
Che abbiamo contattato, sono ancora residenti ad Osio e quindi credo che anche per loro sia un onore ricordare il proprio familiare. Il papà, in questo caso, per questa onoreficenza importante che arriva addirittura dal Presidente della Repubblica, Mattarella e.
Vi bergamaschi che sono stati insigniti di questa onorificenza sono davvero tanti. Noi quest'anno siamo stati coinvolti proprio grazie a suo papà vitali Angelo, che questa sera vogliamo onorare, ricordare che ringraziare per quanto ha fatto insieme a tanti altri bergamaschi e tanti altri italiani durante la Seconda guerra mondiale, magari direi che oltre poi a far venire il figlio dove consegnerò a nome proprio di tutta la cittadinanza, questa medaglia d'onore, magari anche rispettare un minuto di silenzio per il nostro concittadino che è stato deportato, ma ricordando anche tutti i nostri concittadini bergamaschi e non solo che si sono adoperati per la libertà, la pace. Dicevo prima la giustizia in questi tempi, dove purtroppo ancora oggi non mancano le guerre, non mancano i conflitti e non mancano purtroppo le situazioni difficili in giro per il mondo e anche vicino a noi. Quindi credo che ne parleremo anche tra poco in un punto all'ordine del giorno, evocare, ricordare questi nostri cari defunti che hanno lottato per concederci un mondo migliore per vivere in pace.
Dobbiamo assolutamente ricordarli, onorarli, ricordarli anche con un minuto di silenzio che faremo tutti insieme, grazie.
Sì.
Ecco, aggiungo, aggiungo un'ultima cosa prima di consegnare la medaglia al figlio Andrea, che ho voluto proprio farlo qui in questo momento, durante il Consiglio comunale, proprio perché qui tutta la cittadinanza è rappresentata con i consiglieri comunali, la Giunta, il Sindaco e quindi vuole esprimere tutta la riconoscenza che la collettività nei confronti di suo papà, ma di tutte quelle persone, come dicevo prima, che hanno lottato per consegnarci un mondo migliore, la invito qui davanti, così le consegno la medaglia che è arrivata proprio dalla Prefettura di Bergamo.
Grazie.
Grazie mille.
Ci sono altre comunicazioni ancora? La parola al Sindaco.
Tengo la fascia per un altro riconoscimento importante. Vedete che questa sera è presente un nostro concittadino, Renato Fossati è presente il presidente dell'Unione ciclistica oggi è sotto Ezio Chola perché questa sera vogliamo ringraziare e, come dire, consegnare anche a Renato Fossati un riconoscimento davvero che qualifica il lavoro che ha fatto in questi anni su tutto il territorio bergamasco e in particolare anche sul nostro territorio. Essendo lui nativo e ha vissuto per tanti anni a Osio sicuramente il valore che diamo a questa consegna consegneremo una targa o un riconoscimento importante che anche qui il Consiglio comunale, tutto che rappresenta tutta la collettività di Osio sotto le vuole consegnare per ringraziarla di tutto quello che ha fatto in questi anni, ma per il traguardo che ha raggiunto come giornalista sportivo ma sportivo con la S maiuscola, quindi poi la chiamerò e magari lasciamo anche aperto gli interventi. Prima di leggere quello che che le abbiamo scritto proprio come ringraziamento, magari lasciamo anche la parola all'Assessore, allo Sport Marcello post mussali che si è fatto anche lui il promotore di questa iniziativa e ai consiglieri che vogliono.
Contribuire a questo riconoscimento.
Prego, Assessore.
Grazie, Sindaco.
Io Renato so di farti arrabbiare, perché il Sindaco grazie, il Sindaco ha usato il lei referenziale, tu mi conosci, mi ha riconosciuto, mi sopporti ormai da questi 13 anni che sono il delegato allo sport di Osio sotto il tu che ti do non è un segno di mancanza di rispetto per la professionalità che ha saputo esprimere in 60 anni di vita giornalistica, diventa familiare e affettuoso, perché permettetemi di dire tu hai una considerazione sacra dello sport:
Sacra per i valori che capace di trasmettere sacra, per l'impegno, la fatica e il sacrificio e la dedizione che la pratica sportiva e in modo particolare il ciclismo, richiede sacra perché hai saputo e sai ancora raccontare quella che è la vita si di una disciplina sportiva, ma soprattutto degli interpreti, dei ragazzi, degli atleti che ne sono, ne sono i protagonisti. C'era un vecchio telefilm della mia epoca adolescenziali, dove c'era una battuta che diceva pressappoco, invitava le persone a fare delle cose che ami fai, delle cose che ami fai che siano il tuo diffuso. Ecco, tu sei andato oltre delle cose che hai amato accanto alla tua famiglia. Una parte qui presente ne hai fatta una passione, un lavoro, una professionalità, una vita lunga sessant'anni e questo traguardo è un traguardo splendido che rende onore ai tuoi sforzi le tue competenze, ma anche la tua professionalità e alla tua umanità, perché dietro ogni evento sportivo c'è sì, magari un articolo, ma quell'articolo diventa un'autentica narrazione e raccontare le cose belle dello sport significa assolvere a tanti compiti, significa educare e accompagnare i piccoli e grandi dentro l'esperienza sportiva che una delle esperienze più formative dentro la nostra società, per cui tu che sei stato scrittore, poeta e narratore di queste vicissitudini, di queste vicende sportive, io ti auguro davvero di cuore e di continuare a essere un testimone così credibile.
E per il resto della tua vita grazie davvero di cuore. Renato l'affetto e la considerazione della stima penso che siano di tutto il Consiglio comunale di tutta la comunità di Osio sotto grazie.
Grazie, Assessore. Se ci sono altri interventi in merito. Consigliere Maffeis.
Che dire?
Un amico che conosco da tanti anni, sennonché l'amicizia e la stima, i libri che ha scritto, che è ancora a casa coi vi sembrano tutti catalogati per anno, quindi quella che è stata la testimonianza di una di un territorio non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista generale, quindi delle persone che hanno vissuto uno sport che personalmente non adoro però, perché, per carità, però ecco, io credo che se qualcuno dovesse dire qual è la figura che più rappresenta il ciclismo in Bergamo, non avrei dubbi.
E quindi l'unica cosa che possiamo dire ringraziare il protagonista, la persona che ha creato questo, ma siccome poi ne.
Nel tuo mondo conosco tante persone. Sa qual è la stima che riesce ad avere da tutti? Non solo è apprezzato tantissimo tutti gli anni.
Con cui siamo stati presenti alla premiazione e la presentazione del libro e tutti gli atleti che son passati a partire da quando eravamo in pista, per arrivare poi all'evento. Quindi l'unica cosa che posso dire grazie per quello che hai fatto, ringrazia per quello che farai. Grazie mille.
Gherardi, le do la parola di default.
Renato è stato.
Gli interpreti del ciclismo numero 1.
Un solo grazie, Renato, tra l'altro è ancora operativo perché il 27 novembre farà la festa del ciclismo bergamasco. È sempre in prima linea grazie Renato.
Ci sono altri interventi, Consigliere Doneda?
Sì, io molto brevemente per sdrammatizzare un po' alla commozione di Beppe, chiedo scusa Fossali, perché anche io come Consigliere Maffeis non sono un grande amante di ciclismo, però nonostante nella mia famiglia sia a mio padre che mio nonno l'abbiamo sempre apprezzato, però in questi anni sono stato coinvolto tante volte, diciamo nella accompagna nella scorta delle gare ciclistiche da Beppe, quindi ho avuto modo di di conoscere il Renato Pozzani, lui magari non se lo ricorderà, perché con tutti i servizi che avrà fatto nella sua carriera, figuriamoci e non ho mai potuto dare delle risposte. Ho sempre dato delle risposte di con dei commenti, miseria, le sue domande e indiretta a seguito delle gare, perché purtroppo non è il mio sport, quindi mi dispiace non aver potuto dare soddisfazione alla curiosità giornalistica. Detto questo, mi unisco ai ringraziamenti e i complimenti.
Beh, non posso che unirmi anch'io questa, diciamo così, di solito Fossali è lui che ha il microfono in mano, questa volta lo abbiamo noi e quindi è costretto a subire i nostri interventi. Senza mettere la tagliola sui minuti, come fa di solito nelle interviste a fine gara. Renato è un bel momento oggi e credo che sia giusto che il Consiglio comunale di Osio sotto ti.
Né nella sua interezza. Ti ringrazio per questi sessant'anni di servizio. Augurando tenne altri 60, quindi per me è una festa di metà servizio, più che un coronamento di un percorso, perché se è ancora pieno di energie. Se è ancora piena di voglia di fare, sei sempre a fianco di tutti gli eventi sportivi di Osio sotto e il tuo cuore batte Osio sotto, per cui, anzi, direi, forse batte al quartiere Giardino è un quartiere a cui sono molto legato anch'io, per cui so che anche nei prossimi anni non non dimenticherai l'affetto e il legame speciale che hai con Osio sotto, quindi sono particolarmente orgoglioso che sia oggi il Sindaco e di tutto il Consiglio comunale a darti questo riconoscimento che abbiamo detto non è una un'orazione funebre, una rilancio a una carriera brillante che non è ancora terminata, ma che insomma, in the al prodotto di punta del giornalismo udienze per cui continua così grazie.
Prego, e non le metto neanche prima.
Facciamo che prima consegniamo la targa, chiedo al Sindaco magari di leggere cosa c'è sulla targa.
Vai.
L'Amministrazione comunale consegna questa targa arenato Fossali per aver raggiunto con straordinaria dedizione il prestigioso traguardo dei 60 anni di professione giornalistica.
Firma storica ed illustre dell'Eco di Bergamo, esempio di verità e laboriosità al servizio dell'informazione, uomo profondamente legato allo sport e ai suoi interpreti.
Figura di eccellenza per tutta la nostra comunità. Osio sotto, 14 ottobre 2026 il Sindaco e tutto il Consiglio comunale grazie. Magari allora adesso una fotografia col Sindaco e una con tutto il Consiglio comunale, perché ci teniamo particolarmente e dopo gli diamo la parola dove non avrà un minutaggio serrato come quello che lui concede a noi dopo le gare ciclistiche.
Ahia ahia.
Ah.
Dopo dopo, dopo prima bazar, la fotografia del coccodrillo lo teniamo nel cassetto ancora.
Chiedo a tutto il Consiglio anche Aezio Shola come presidente dell'Unione ciclistica e ai parenti ci sono anche i parenti, quindi li invitiamo.
Prego, tutti i consiglieri per la fotografia di rito e anche 1 facciamo una col Presidente.
I consiglieri:
Prego, Fossaghi.
Come come diceva Pinotti prima, no.
Circa l'intervistatore non mi sono mai trovato in imbarazzo ad essere ed io adesso a essere intervistato, come va? Be' comunque ho qualcosa da dire. Innanzitutto, Presidente, eccitazione, mi ha fatto piacere il quarto retto Corrado quarti Osio sotto io sono Giorgia strutture lui continua da rigiro a dire che è di Brembate. Io Brembate abito da qualche anno, ma io sono di Osio sotto quartiere Giardino, potuta dopo borgo, dove sei nato tu dove sono andato io questo crearla con la precisazione, però qualcosa voi.
Vale poco sport, visto che si parla sportivamente, Sindaco, la prego, non posso vedere la voluntas che nel cuore dei degli Augiensis proprio Jizzy vederle in terza categoria, oltretutto in ultima posizione, quasi bisogna far qualcosa.
Se potessi là no, non lo vedo bene lì. Per quanto riguarda la mia la mia carriera e io ho cominciato a fare il cronista che, bianca nera e poi, quando sembrava che mi hanno assunti, ha detto adesso basta, però mi son messo a bando Sport e ho spinto per diversi giornali anche il Corriere dello Sport di Roma, pur trasporto Rino, perché seguivo anche l'Atalanta, l'Atalante rimane sempre nel mio cuore, questo è impossibile.
È impossibile per me lo disse e sono sentono ancora il desiderio di andare o la ancora il mio posto. Il mio numero di di Iren in tribuna manualmente o poco un po' svegliato, perché stavolta sono anch'io emozionato, emozionato perché un riconoscimento così non non me lo aspettavo. Ho visto che la pace che l'equo mi ha riservato una pagina te stesso alle parole così è quella che è veramente di cui vado orgoglioso soprattutto nel nome di Osio sotto di cui faccio tuttora parte. Ha capito, signor Fiola.
Grazie a tutti per questo, per questo sentimento che avete avuto nei, nei, nei miei confronti e migliorativa e mi auguro, nonostante il coccodrillo, di continuare ancora per qualche anno baluardo.
Però non possiamo lasciar andare Ezio Shola senza un saluto, perché è stato tirato in causa da Renato Fossati, quindi lo invito al tavolo dei relatori.
Ma al di là insieme.
Niente. Volevo ringraziare il Sindaco, il Consiglio comunale, perché avete fatto, secondo me, previo molto importante, arenato che se lo merita noi chiaramente siamo orgogliosi che la nostra, ossia di oggi anche siano prendere in giro con lui lo sa che gli voglio bene e che dire è arredato, è il ciclismo. Variavano Expo, perché sessant'anni di carriera non si celano, si lasciano facilmente alle spalle. È redatto ognuno davanti. Ancora tanti io spero di continuare a poterlo avere alle mie gare sui ciclistica Garaldi Company di mi aiutano grazie a tutti.
Grazie al Presidente e zio Chola. Grazie per essere intervenuti. Grazie, arrivederci. Buona serata, grazie anche ai parenti.
Questo non si è sentito al microfono e direi che va bene così, grazie.
Arrivederci.
Arrivederci.
Abbiamo un'altra comunicazione, lascio la parola al Sindaco.
Sì, l'ultima comunicazione riguarda la nostra piscina. Si è conclusa la gara d'appalto con la CUC con la provincia di Bergamo e è stata aggiudicata alla società acqua Amor. L'unica offerta pervenuta. Quindi c'è stato proprio in questi giorni l'aggiudicazione, adesso dovremmo procedere noi come ufficio e come come Comune a nel in continuità appunto con quanto ha fatto la Provincia. Ecco io personalmente sono davvero soddisfatto del lavoro che è stato fatto dal Segretario, dall'ufficio tecnico, in particolare e da tutti coloro che hanno collaborato anche i nostri referenti esterni che hanno collaborato alla stesura del bando e del capitolato e di tutti i documenti per la gara. Quindi colgo l'occasione per ringraziare dal Segretario all'architetto Bonetti e tutti gli altri, perché è un lavoro importante immane di proprio, di seguire pedissequamente tutti gli atti da portare all'attenzione della Provincia e della centrale unica di committenza, è andato in porto con questa unica offerta, quindi per la piscina si apre una nuova fase per i prossimi anni. Sapete che anche noi contribuiamo con 600.000 euro a questa riqualificazione e.
Speriamo che davvero sia la volta buona per una gestione efficiente e di qualità seria sul nostro territorio, perché davvero ne abbiamo bisogno. Quindi ci tenevo a informare tutto il Consiglio comunale che la gara è stata espletata senza nessun inghippo, quindi anche di questo dobbiamo essere contenti e orgogliosi.
Grazie, Sindaco. Ci sono commenti?
Niente.
Va bene, grazie.
Prego, Consigliere. Lasciando una società che si è presentata non sembrava più di una.
Scusami.
Solo una.
Okay.
Sono chiuse le comunicazioni. Passiamo ora al primo punto all'ordine del giorno, che, essendo appunto un ordine del giorno e vanno discussi prima della delle altre delibere. È il primo punto è l'ordine del giorno ai sensi dell'articolo 60 del Regolamento del Consiglio comunale. La Palestina non deve sparire. La parola alla consigliera di atta. Per l'illustrazione dell'ordine del giorno.
No, alla Palestina deve sparire un documento che è stato promosso dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace. Sul documento vengono illustrati dei principi fondamentali che sarebbero. Allora, in realtà, scusate quello che viene chiesto.
Nel documento è di prendere posizione a ciò che sta succedendo al popolo palestinese. Sul documento, appunto, vengono illustrati dei principi fondamentali che sarebbero la tutela della popolazione civile, il rispetto del diritto internazionale, gli stessi diritti e la stessa sicurezza e la stessa dignità sia per la popolazione palestinese che quella.
Israeliana l'intento non è quello di mettere a.
Incontro due popolazioni, ma di cercare di far capire che sicurezza e diritti non possono essere riconosciuti a una popolazione, mentre a ad un'altra negata documento parte da ciò che.
Sta succedendo a Gaza, Gerusalemme est e a tutti i territori occupati della Palestina.
Che sono segnati da distruzioni, sfollamenti e.
E gravi violazioni dei diritti umani.
Quello che viene chiesto appunto al Governo italiano e di prendere posizione e di riconoscere quelli che sono i re, il rispetto del diritto internazionale, mentre ai Comuni, che è la parte che ci interessa di più, viene chiesto di.
A sostenere tutte le azioni umanitarie, l'inclusione, la.
E di e l'accoglienza, appunto, del degli evacuati da dalla Palestina.
Dopodiché.
La parte più importante, secondo me, è la richiesta che viene fatta per per il territorio, cioè quella di promuovere soprattutto nelle scuole, l'educazione alla pace e ai diritti umani e di contrastare tutte le azioni di violenza, antisemitismo, islamofobia, razzismo e tutte quelle azioni di di somministrazione.
Secondo me,
Sono.
È qualcosa su cui possiamo lavorare.
È importante comunque continuare a parlarne e non rimanere indifferenti, soprattutto per quello che sta succedendo in questi ultimi tempi.
La scelta di non rimanere appunto indifferenti qualcosa.
Di necessario ed importante, appunto, e.
Soprattutto per perché si parla di comunque nelle notizie si parla di.
Le famiglie di vite e penso che parlare di pace dovrebbe quando si parla di pace, dovrebbe NIS, dovrebbe iniziare proprio proprio da questo, da quello che sta succedendo a queste, a queste persone. Come ultima cosa la quest'ordine del giorno ci chiede di dichiarare il nostro Comune Città per la pace.
Grazie, Consigliere. Ci sono interventi?
Consigliere mappe Maffei, prego.
Beh, dobbiamo votare, quindi si tratterà di fare una dichiarazione.
Che stasera, anche se non si sono presenti delle persone, la mia non è una dichiarazione di voto né tantomeno vuole esserlo.
La ringrazio per tutta la spiegazione, perché per come l'hai esposta ci sono dei passaggi che sono veramente importante il tema della pace importante, il tema, diciamo della coercizione, è importante quello che però noi andiamo a votare stasera è una lettera per come è scritta e io apprezzo le tue parole e le parole del consigliere di alta, però ci sono alcuni passaggi sui quali ho dei dubbi, a prescindere che il tema della pace è una cosa importante e lo è per tutti, però in quella lettera per come è stata scritta, ci sono dei passaggi che onestamente non mi trovano d'accordo, però non mi sento di dire di no a un tema così importante. Per quanto mi riguarda, per quanto mi riguarda, io mi asterrò dalla votazione e lascio liberi. Lascio libero a questo punto, perché se sono Franco presente.
La la volontà di dire la propria e di esporsi per quello che può essere la votazione di stasera. Intanto ti ringrazio perché fate una bella spiegazione molto piena di destra di Claude, però onestamente noi andiamo a votare la lettera, se fosse stato per le tue parole vengono votate volentieri, però se dobbiamo votare una lettera e ti ripeto, non dico di no, ma non posso neanche.
Essere completamente d'accordo con tutto quello che viene detto grazie.
Grazie, consigliere. Si è iscritto il Consigliere Petralia.
Petralia io mi accodo un po' quello che stava dicendo prima il Consigliere Maffeis. In effetti, in questa delibera ci sono delle premesse che sostanzialmente non non mi ritengono non sono sufficienti e comunque secondo me non sono esattamente core coerenti con quello che sta succedendo. Si fa solo riferimento a quello che è successo. A che sta succedendo a Gaza. Non si fa nessun riferimento a quello che è successo in Israele, quindi il quello che è stato il motivo scatenante di quello che sta succedendo adesso. Quindi anche per me per questo motivo, chiaramente non mi sento di votare contro, perché comunque la pace è una cosa che deve essere.
Universale non c'è colore, non c'è appartenenza politica, perché che che vada contro quello che è il discorso di di pace tra i popoli, però con punto visto come è stata presentata, non in alcuni punti non sono assolutamente d'accordo, per cui mi astengo dalla votazione.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Doneda.
Va bene, io prendo atto, nel senso che fino all'intervento del consigliere Maffeis, che lo sa e stimo rispetto molto, era un po' confuso, perché comunque gli sta bene che mi si dica non condivido in toto il documento, però poi mi rimane la curiosità di capire che cos'è che non condivido, che non condivide il documento dal suo intervento mi dispiace, non è, non è emerso, cioè non è stato proprio detto mi ha aiutato. L'intervento è a Supplemento del Consigliere Petralia, che credo che in soldoni l'opinione sia quello che succede a Gaza. È cominciato il 7 ottobre e e tutto quello che c'è stato prima e non esiste.
Allora, io sono quanto di più lontano da dà sicuramente in questo in questo Consiglio c'è chi è molto più ferrato di me, sulle sulla geopolitica e sulla storia e sulle soprattutto sulla storia contemporanea. Quindi con grande umiltà. Le ammetto di essere una persona che.
Quotidianamente viene contaminata dalle notizie, ok nelle maniere più disparate e quindi non ho l'ardire di fare una una ricostruzione, diciamo puntuale, complessiva della della questione.
Palestine israelo palestinese, mi sembra una visione riduttiva quella che avete espresso in ogni caso. Penso che è al netto di questo, questo è il mio commento con con grande sincerità e e ripeto e modestia.
Penso che il contenuto di questo documento in soldoni il significato in questo documento sia di fronte all'immagine attuale del territorio di Gaza, della Cisgiordania, della Cisgiordania, eccetera che chiu penso chiunque di noi abbia abbia visto negli ultimi tempi, perché basta scrollare una giornata sui social, senza senza approfondire, diciamo la questione su.
Più fonti per avere l'immagine plastica di come combinata Gaza. Adesso penso che il significato di questo documento, ossia dire: noi non siamo da con noi, non possiamo accettare, non possiamo accettare che ci siano persone costrette a vivere in quelle condizioni. Lì non possiamo accettare che l'essere umano viva in mezzo alle macerie per noi sono.
Ricordi o reminescenze dei libri di storia. Questa sera abbiamo consegnato una una medaglia al valore alla memoria e che diciamo che c'è, immagino ci abbia indotti necessariamente a ricordare, diciamo quelli che sono gli orrori della Seconda guerra mondiale. Per noi per noi sono lettere, per noi è storia e Cartas che classica, carta scritta purtroppo è in giro per il mondo per tante persone e non voglio dire per tanti bambini per tante persone, perché è troppo semplice è consegnare l'immagine dei bambini costretti a andare a scuola nelle tende, ok? E quindi parliamo di persone in generale. Le persone lì oggi vivono nelle ma nelle macerie le persone lì oggi non hanno la luce, non hanno l'acqua corrente e quindi non hanno condizioni igienico-sanitarie decorose ok, e per me questa è un'occasione per alzare un po' alla testa e fermarmi a riflettere su. Ripeto, una situazione che quotidianamente mi contamina in mezzo ai ai miei 1.000 pensieri, ma a cui sinceramente, e non è che è dedico ogni giorno tutte le mie energie. Quindi questa è un'occasione per fermarsi a riflettere e provare ad immedesimarsi e a pensare cosa vivrei. Io costretto a vivere in quelle condizioni. Ok? Quindi, secondo me il significato è tutto qua e noi pensiamo che le persone abbiano tutte le persone abbiano diritto a vivere nella SEN e serenità a non avere paura delle bombe che ti cadono sulla testa, a non aver paura di.
Dei calcinacci che che ti possono sotterrare da un momento all'altro e pensiamo che comunque comunque la situazione è che c'è un popolo senza terra e uno che è una terra, non ce l'ha. Questo penso che sia. C'è una verità storica innegabile, quindi questo su questo documento dice soltanto: è giusto che entrambi i popoli abbiano la stessa dignità e gli stessi diritti. Questo è il significato, secondo me, del documento, e questo è, diciamo il pensiero che noi sposiamo, basta.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco. Sì, grazie. Io mi rifaccio moltissimo quanto ha appena esposto il Consigliere Doneda, che in parte mi ha rubato le parole di bocca. Io credo che questo ordine del giorno forse andava letto e per meglio esprimere le posizioni dei vari Gruppi consiliari o di chi compone il Consiglio comunale. Diceva giustamente il consigliere Doneda, che poco fa abbiamo consegnato una medaglia importante, un nostro concittadino che è stato internato nei lager nazisti e.
Abbiamo applaudito, abbiamo ringraziato, abbiamo anche fatto un minuto di silenzio e poi non ci esponiamo in realtà su un ordine del giorno. È un testo che dichiara semplicemente la sacrosanta verità e quelli che sono i diritti.
Dei di tutti i popoli, quello che dovrebbero davvero avere tutti i popoli, in particolare nel 2026 no alle guerre no, ah, a questo tipo di guerra no, ah, le bombe no a reprimere. No alla repressione, perché sono state nella storia tutte situazioni già vissute. Tra l'altro parliamo di una zona geografica che per eccellenza è la madre di tutte e di tutti i territori. Lì sono nate le religioni monoteiste, quindi siamo tutti rappresentati da quel territorio. È nato il cristianesimo, è nato l'islamismo, è nato l'ebraismo e da lì si è partiti per arrivare a una società più giusta, perché tutte le religioni, l'uguaglianza, la dignità delle persone, la giustizia, la pace. Quindi credo che questo ordine del giorno, a maggior ragione oggi siamo in un periodo, abbiamo ricordato il 7 ottobre 2026, tre anni da quando è iniziata questa guerra e in tutte le parti del mondo si sono state fatte manifestazioni per ricordare questo anniversario. Settimana scorsa, venerdì e sabato a Perugia Città della pace per eccellenza, si sono ritrovati centinaia di amministratori locali di destra, di sinistra, di centro, che hanno parlato della della pace, di come portare sui propri territori la pace, su come diventare comunità che si adoperano per sensibilizzare al tema della pace. Il 27 ottobre, tra pochi giorni ricorderemo ad Assisi i quarant'anni di una preghiera storica che fece Giovanni Paolo secondo il 27 ottobre 1986, dove radunò ad Assisi, Città di Francesco, di cui abbiamo ricordato quest'anno. Gli 800 anni dalla morte, portò ad Assisi tutti i capi religiosi del mondo e quest'anno. Speriamo che Papa Leone ci possa andare o chi rappresenterà il papà in quella preghiera. Quarant'anni dopo si ricorderà quel momento, nel senso che se n'è fatta di strada e purtroppo poi ci ritroviamo in consessi piccoli come il nostro, dove ancora fatichiamo a, come dire, a trovare un consesso univoco su questi temi non c'è niente di divisivo in questo ordine del giorno, anzi, ci sprona a tenere alta l'attenzione e a dire ad alta voce che questa terra e la Palestina non deve sparire, anzi, è la culla non solo dei monoteismi, è la culla della civiltà, era anticamente addirittura una parte della Mezzaluna fertile, potremmo dire che da lì è partito tutto e noi siamo qui grazie anche a quei territori che hanno dato fertilità a tanti popoli diversi. Quindi, secondo me, secondo noi, non c'è niente di sbagliato in questo ordine del giorno sarebbe utile capire dove trovano i Consiglieri Maffeis e Petralia, una non corrispondenza o una non condivisione di quanto è scritto nell'ordine del giorno.
Credo che sia un'altra occasione persa. Noi lo votiamo e lo votiamo convintamente, anche perché credo che palestinesi e israeliani.
Da sempre convivono con battaglie con guerre dove si contendono i territori. In quel piccolo fazzoletto di Gaza ci sono stati morti, continuano ad esserci morti, vivono in situazioni davvero inumane e drammatiche. Ho voluto regalare a tutto il Consiglio comunale. Lo avete trovato? Questo volume di padre Gabriel Romanelli, che vi invito a leggere, è uscito pochi mesi fa. È il parroco di una piccolissima parrocchia di Gaza. Lui è lì da quando è iniziato il conflitto e racconta la situazione che in parte è descritto anche il consigliere don Doneda, che vi invito davvero a leggere le rovine e la luce con una prefazione di tutto rispetto del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, che tanto sta lottando per arrivare davvero a un a mettere fine a questo, a questo conflitto sono piccoli segnali che la nostra comunità vuole vuol far emergere, dove vogliamo anche sensibilizzare la collettività tutta partendo anche dalle scuole, a capire bene la storia di quella zona geografica importantissima da sempre Cosa sta succedendo oggi nel 2026, in quella zona tra palestinesi e israeliani, tra chi è relegato ancora nella Striscia di Gaza e quante persone oggi si adoperano per migliorare la situazione di quella comunità. Questa sera con questo ordine del giorno noi questo vogliamo fare, tenere alta l'attenzione e unirci a tutte quelle persone che in Italia e nel mondo vogliono fare in modo che quel quella guerra finisca e si possa vivere in pace e tranquillità con tutti i servizi che anche noi in Italia abbiamo e nel mondo siamo riusciti a coltivare e ad arrivare con tanta fatica, quindi ringrazio la consigliera Adama per aver portato all'attenzione di tutto il Consiglio comunale questo testo e questo ordine del giorno. Facciamo parte a testa alta degli enti locali per la pace di Bergamo, in Italia partecipiamo a tutti i momenti di condivisione su questi temi. Non molliamo, perché credo che vivere in pace è sacrosanto ed è utili ed è un diritto, ma lo dobbiamo ottenere anche per chi oggi la pace non riesce a ritrovarla.
Vicesindaco Paganini:
Grazie, Presidente. Io.
Devo Moro termine la lingua per non entrare questa sera nel merito della della questione, ma lo faccio deliberatamente perché ritengo che abbiano detto tutto il Sindaco, il consigliere Doneda, non perché sul tema non ci sia altro da aggiungere, perché su un tema di questo tipo penso si possa parlare per ore, ma perché.
Vorrei porre l'accento sul metodo anziché sul merito della discussione questa sera, proprio perché, rispetto ai consiglieri d'opposizione, ecco, di fronte io ritengo che sarebbe stato decisamente preferibile assumere una posizione favorevole o contraria alla mozione e ritengo fatemelo dire con assoluta franchezza, quantomeno verso chi si è esposto finora che la una posizione di astensione su un tema di questo tipo è veramente poco rispettoso del tema in sé, ma soprattutto forse del Consiglio comunale, se c'è un testo che viene proposto al Consiglio e non lo si condivide, c'è lo strumento del dell'emendamento, tale per cui si può proporre al Consiglio una modifica del punto a del punto b del punto c di tutte le conclusioni che volete, di tutte le premesse che volete.
Ma dire che su un tema trasversale come questo, che peraltro nel dibattito politico ha unito la destra e la sinistra alto e il basso.
Ci si limiti a dire ci sono dei punti che non condivido, a mio avviso, è veramente una una una mancanza di rispetto nei confronti della delle delle finalità di questo Consiglio comunale.
Dante condanna agli ignavi nel in nell'inferno, anzi, per inferno inserirsi in bisogna essere precisi ad inseguire una una bandiera Wala vuota perché per tutta la vita non hanno scelto nel bene nel male. Io non so se augurare al Sindaco di continuare a governare a lungo questo Paese per avere qualcuno dalla dalla dal pugno fermo e dalla voce Franca.
Oppure se augurare a voi di tornare al Governo, così forse una volta per tutte, riusciremmo a capire da che parte state tra assumere una posizione favorevole o contraria, oppure se continuare a collezionare in Consiglio comunale. Astensioni, sospensioni, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi?
Consigliere Maffeis.
Grazie, consigliere Pan. L'assessore Parolini.
E lei da sempre dimostrazione di lezione agli altri. Molto bravo, lei ha anche parlato. Prendete l'opposizione, fate modificare questo, fate moltiplicare, ma lei pensa che si possa modificare questo testo? Qua? Penso che si possa modificare quello che, almeno dal mio punto di vista,
Se lei ascoltava bene quello che ha detto.
Nulla da eccepire. Ha fatto anche i complimenti alla alla consigliera De atta. Solo che probabilmente il rispetto delle opinioni degli altri diventa sempre molto difficile da da dire o comunque da da passare quello che non voleva stasera era aprire esattamente un dibattito su un tema, quindi il fatto di dire ci sono dei passaggi.
Che onestamente faccio fatica a comprendere.
Questa è un limite.
No, non è un problema. Io non devo dire a lei quali. Io devo sapere esattamente questo. Non volevo. No, prego, ma potete dire quello. Non volevo aprire un dibattito su una cosa così seria come esattamente è stata detta ora un conto è un testo e un conto è l'interpretazione. Permettete che qualcuno possa interpretare il testo, pur essendo d'accordo il tema di astenersi e una vi è la classica via di mezzo, come disse.
L'avvocato Ballerini proprio per evitare questo tipo di discussione, quindi dico perché lo sta qui assegnarvi, li ho assegnati tutti i passaggi che non c'è nessun problema, però non è quello il discorso del discorso a non aprire un dibattito sul problema e dire: benissimo, si pensa così, indipendentemente da tutto. Poi lei non è d'accordo. Lei ci dice che è così. Lei dice che la auguro al Sindaco. Auguro anch'io al Sindaco, perché vuol dire che il Sindaco si presenta e sarà brava, io non ci sarò più, però il Sindaco ci sarà ancora, glielo auguro, no, ma glielo auguro, gliel'ha augurato anche quando abbiamo cominciato alle elezioni del sapere.
Per chiedere a lui non solo: vi ha anche firmato vi ho anche firmato il Manifesto all'interno del vostro. Se vi ricordate, chi non ha nessun problema dice se le persone.
Cioè io non auguro niente a nessuno di stare a casa o di dire no e poi vedremo cosa farete, non è quello. Cioè il tema è dire quello che si pensa appunto anche considerando. Sì, sì, ho capito, ma non voglio aprire un dibattito qua sul tema della Palestina o sul tema della guerra.
Vi leggo solo un passaggio di questa prestazione:
Giusto per darvi un'idea e poi mi dite se c'è qualche riferimento a questo testo, come dice il 7 ottobre 2023 mi trovavo ancora a Roma.
Tolgo gli occhiali perché sennò becco due partecipavo al concistoro per la creazione di nuovi cardinali. Per questa occasione eccezionale erano presenti a Roma anche molti sacerdoti.
Nel patriarcato, ancora il giorno prima, mentre ci preparavamo a questo evento, nessuno avrebbe potuto immaginare, neppure per un istante che sarebbe scoppiata la guerra.
Ora.
Ebbene, io posso elencarvi tutto sul testo, cosa che non voglio fare, perché diventerebbe lunga, perché sennò sarebbero i miei pensieri rispetto a.
È esattamente quello che dice qua il 7 ottobre è iniziata una guerra.
Dopo chi l'ha causata che non ha causato, non voglio neanche discuterlo. 7 ottobre è cominciata una guerra come è iniziata in Ucraina, come iniziata in Ruanda, come ci sono tanti posti del mondo a me va bene, ho detto alla pace, nessuno lo mette in dubbio. Ho detto solo che alcuni passaggi.
Non mi trovano personalmente d'accordo e non metto in dubbio quello che lei dice, signor Sindaco, perché lei interpreta.
La situazione e la questione nel modo in cui lei lei interpreta, ed è esattamente questo.
Nessuno, ma qualcuno di noi ha mai detto che muoveva guerra. Qualcuno di noi ha detto che il paese di Osio sotto non può essere.
Il sangue, il Paese della pace. Nessuno direbbe don. Mi risulta che qualcuno di voi l'abbia fatta questa affermazione, l'unica cosa che ho detto è: noi stasera votiamo un testo interpretabile, corretto, come dicevo prima e come diceva prima il consigliere Donè, permettete che qualcuno interpreti, pur essendo d'accordo sui principi, defunta su alcuni passaggi, appunto tutto qua. Senza aprire un discorso o una cosa vuol dire che gli altri non sanno fare così, signor Assessore,
E bagarini gravi. Io sono qui da tanto tempo. No, e da tanto tempo dicevo, dalla elezione di oggi ha persino citato Dante. Quindi concordo bravo per la sua cultura, però per cortesia, abbia anche il rispetto delle persone che la pensano diversamente da lei. Grazie.
Non importa dove resterà. Sì, infatti.
Va bene, deve stare un dubbio.
È un'interpretazione errata.
Nessun dibattito, grazie.
Concluda, Consigliere, o curioso?
Ci sono altri interventi?
Ah eh, io arresto Fe fedele e saldo al al testo della mozione al testo dell'ordine del giorno, che è quello su cui siamo chiamati a votare e sono chiamato a votare anch'io in incoscienza.
L'ha ricordato bene sia il Sindaco sia il Consigliere Doneda. Abbiamo iniziato questa seduta con la consegna di una medaglia alla memoria degli IMI.
Dimmi. La parola è l'acronimo IMI sta per internati militari italiani. Anche questo termine non fu scelto casualmente. Fu scelto dalla Germania nazista per impedire che la Croce Rossa internazionale potesse accedere ai campi che.
I campi di prigionia dove erano internati.
Gli italiani che dopo l'8 settembre avevano deciso da che parte stare.
Quella fu una delle tante violazioni bestiali del diritto internazionale che ha conosciuto la Seconda guerra mondiale, ma che.
Ancora oggi, purtroppo, nonostante tutti i passi in avanti, nonostante la Carta delle Nazioni Unite, nonostante ONU, ci troviamo qua ancora nel 2026 a discutere di erosione per essere gentili del diritto internazionale e mi sembra che questa mozione, che questo ordine del giorno, scusate e la lettera di accompagnamento facciano riferimento proprio a questo si parla di.
Un richiamo al diritto internazionale. Si parla di un richiamo alla stessa dignità e gli stessi diritti che sia i palestinesi, sia gli israeliani devono avere e questo tema, che è il classico tema che sentiamo da tempo, che è quello dei due popoli e due Stati. È stato richiamato anche nel messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 7 ottobre, in occasione del 7 ottobre, quindi una settimana fa Mattarella ha rilasciato una dichiarazione che vi invito ad andare a riprendere, in cui parla ancora della necessità di perseguire l'obiettivo dei due popoli e due Stati, ma questo obiettivo viene sistematicamente distrutto, violato. Anzi, viene dichiarata la contrarietà a questo a questo obiettivo, dalla leadership israeliana attuale, che tra l'altro in campagna elettorale e in campagna elettorale, mi risulta che stiano ulteriormente calcando la mano Netanyahu e alleati dicendo chiaramente: non arriveremo mai allo Stato di Palestina e qui viene da cui viene l'oggetto della mozione che oggi votiamo la Palestina non deve sparire. Quindi io leggo questo testo come un richiamo al rispetto del diritto internazionale, un richiamo affinché le amministrazioni si muovano contro l'islamofobia e contro l'antisemitismo, perché mi risulta che sia riportata anche la parola antisemitismo. Avendo letto il testo dell'ordine del giorno, aggiungo anche che quanto viene riportato nella nell'atto e nella lettera accompagnatoria non è nulla diverso di diverso rispetto a quanto tanti Governi europei hanno già dichiarato in sede pubblica sia l'Unione europea che alle Nazioni Unite. Il Governo inglese, il Governo francese, secondo me il Governo italiano, al netto delle dichiarazioni generiche di richiamo al rispetto del diritto internazionale in in Palestina, nei territori occupati da Israele, deve fare di più e anche questo è scritto nel testo dell'ordine del giorno, un richiamo al Governo e al Parlamento.
Affinché non facciano nulla di rivoluzionario, ma affinché si allineino alle posizioni dei loro partner. Colleghi europei, che stanno portando avanti questa posizione da tempo la Palestina non deve sparire. È, secondo me, il titolo è il titolo, lo corretto l'oggetto corretto rispetto a un richiamo che anche un Consiglio comunale deve fare, perché se noi pensiamo di essere qui solo per votare.
Il il consuntivo e il consolidato. Questo, a mio parere, non è l'unico ruolo di un Consiglio comunale. Non voglio scomodare. Giorgio la Pira, sindaco santo di Firenze, che parlava di diplomazia delle città già negli anni 70, con le guerre in in Vietnam e nel resto del mondo. Io credo che questo richiamo a fare la nostra parte, a tenere gli occhi aperti, a richiamare chi di dovere.
Al rispetto del diritto internazionale sia un compito di un Consiglio comunale e ringrazio la consigliera Diatta per avere esposto, credo in maniera molto equilibrata un punto sicuramente delicato, ma che richiede, lo ricordavamo prima anche un minimo, secondo me di coraggio. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, metto ai voti il punto all'ordine del giorno numero 1: ordine del giorno, ai sensi dell'articolo 60 del Regolamento del Consiglio comunale di oggi. Dall'oggetto la Palestina non deve sparire. È aperta la votazione.
12 favorevoli.
Astenuti, Petralia e Maffeis.
Una richiesta, immediata esecutività, essendo un ordine del giorno.
Trussardi ha votato a favore.
Passiamo al secondo punto del Consiglio comunale. Ordine del giorno, ai sensi dell'articolo 60 del Regolamento del Consiglio comunale: richiesta all'Agenzia del trasporto pubblico locale di Bergamo di applicare il territorio di Osio sotto il sistema tariffario.
Urbano.
Presento io il l'ordine, l'ordine del giorno, questo ordine del giorno a cui tengo particolarmente, perché nasce da un'esigenza forte che si è manifestata dalla dal territorio e da numerose sollecitazioni che ci sono arrivate dai cittadini e in particolare da giovani cittadini, perché ovviamente.
Il sappiamo che il tema del trasporto pubblico locale è un tema che interessa in particolare non esclusivamente io mi auguro, anzi sempre meno la parte più giovane della popolazione fino agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e gli studenti universitari, in particolare con i plessi di.
Dalmine e di Bergamo dell'Università degli Studi dal punto di Bergamo.
Faccio una breve sintesi di quello che contiene questo ordine del giorno, rimanendo il più aderente possibile al testo, proprio perché la tematica è da un certo punto di vista piuttosto tecnica, ma che ha una somma, una ricaduta abbastanza impattante sulla popolazione che utilizza appunto, come dicevo, il trasporto pubblico locale, né nelle premesse è considerato il fatto che dal 3 agosto 2026 e in esercizio la linea e BRT credo che sia cosa piuttosto nota, realizzata con i finanziamenti PNRR e che vede due fermate sul territorio di Osio sotto le linea di trasporto pubblico rapido di massa, che ovviamente è stato presentato come un'infrastruttura.
Destinata a integrarsi con la rete urbano esistente, non foss altro perché viene gestita direttamente da Atb, che era partecipata del Comune di Bergamo, che si occupa di trasporto pubblico, in particolare quello urbano.
Partiamo anche dal fatto che con la nota stampa del 1 settembre 2026 Atb comunica, su indicazione dell'Agenzia del trasporto pubblico locale, che i comuni di Verdellino, levate e Osio sotto viene confermata l'applicazione del sistema tariffario extraurbano e non di quello urbano. Questo cosa ha comportato ha comportato il fatto che biglietti e abbonamenti acquistati da Osio sotto in direzione.
Dalmine e Bergamo vengano compresi tra la bigliettazione extra urbana.
E quindi ovviamente anche con con un costo maggiore.
E questa decisione, questa comunicazione della conferma appunto della situazione precedente, ossia dalla permanenza nel sistema tariffario extra urbano, ha colto di sorpresa sia l'amministrazione comunale che indirettamente i cittadini di Osio, in quanto già c'era stato un rinvio al 1 settembre per la vendita degli abbonamenti con origine o destinazione Osio sotto levate e Verdellino, proprio per una riflessione sulla tematica della.
Della tariffazione, dato che c'era una nuova linea che avrebbe comportato una serie di di riflessioni ulteriori, la de il Comune di Osio sotto, con delibera di Giunta 116, ha aderito alla Convenzione con attivi i servizi, proprio per permettere che gli utenti, in particolare gli studenti, potessero avere, per quanto riguarda gli studenti delle scuole superiori, una riduzione della tariffa del 10% per quanto riguarda gli abbonamenti e per quanto riguarda invece gli studenti iscritti all'Università degli Studi di Bergamo, ossia quelli che avevano pagato la prima rata.
Di rinnovo la possibilità di aderire alla convenzione prevista tra Università degli Studi di Bergamo e Atb, che prevede un abbonamento di 200 euro flat per utilizzare la rete Atb in direzione de delle dei appunto delle delle sedi universitarie.
Ma.
Ma grazie a questa convenzione a cui il Comune di Osio sotto aderito c'era un'ulteriore riduzione di 40 euro e quindi per gli studenti di ogni PG residenti evasivo sotto l'abbonamento costa 160 euro. Tuttavia, essendo stato.
Confermato il sistema di tariffazione extraurbano per Osio sotto Verdellino, elevate.
Il costo dell'abbonamento è molto superiore rispetto ai Comuni limitrofi, che sono inseriti nel sistema di tariffazione urbana, ad esempio Osio Sopra, quindi prendere un abbonamento Atb da Osio Sopra ha un costo notevolmente inferiore rispetto al all'abbonamento acquistato a partire o con destinazione Osio sotto.
E questo cosa ha anche comportato?
Direi che per gli studenti che dovevano arrivare a Bergamo e poi da Bergamo dovevano prendere un altro mezzo della rete urbana ti B era necessario sottoscrivere una buona, un abbonamento, diciamo così, combinato, extraurbano, più urbano che prevede, ha previsto situazioni di oggettivo squilibrio con i Paesi vicini. Penso Osio Sopra, avrete letto anche voi sull'Eco di Bergamo, in particolare dal 15 settembre 2026, dove si parlava di una lamentela di un di un genitore dove aveva dovuto pagare 282 euro in più rispetto a quanto uno studente di pari età residente a Osio Sopra avrebbe pagato il medesimo abbonamento la motivazione che è stata addotta al fatto che Osio sotto non non sia stato compreso nella rete urbana di.
Gli atti di, diciamo così, da parte dell'Agenzia del trasporto pubblico è stato il fatto che è in programma e ha citato anche questo nell'ordine del giorno, una revisione complessiva della tariffazione a livello regionale, in quanto, come come è noto, il finanziamento del trasporto pubblico locale dipende dalle risorse che vengono stanziate da.
Da Regione Lombardia, quindi l'Agenzia del trasporto pubblico a rinviato, insomma, la ridefinizione delle tariffe. A quando verrà ridefinita verranno ridefinite le zone del sistema tariffario integrato di bacino e nel mentre ha confermato Osio sotto come.
Appunto, area extra urbana Bil, che io credo sia un controsenso, perché abbiamo attivato una nuova linea di trasporto pubblico rapido di massa, indipendentemente dalle valutazioni personali di ognuno di noi su quella linea lì io personalmente sono favorevole. Penso che, anzi, sia compito del del del Comune incentivare all'utilizzo dei mezzi pubblici, soprattutto chi prima non li prendeva, penso agli studenti universitari che magari prima raggiungevano le sedi universitarie in auto, adesso possono utilizzare in particolare per Dalmine e per via dei Caniana alla rete Atb. Tutto questo richiede che ci sia anche dal punto di vista tariffario, un'agevolazione per promuovere una linea che richiede.
È appunto una fase di rodaggio che e quindi anche una un'adesione di massa, non c'è nulla, come conoscere uno strumento nuovo di trasporto per capire quanto effettivamente vantaggiose in termini e di tempo e di soldi. Quindi la richiesta che con questo ordine del giorno chiediamo.
Di esprimere al Consiglio comunale è una sollecitazione al Sindaco e alla Giunta a farsi parte attiva presso l'Agenzia del trasporto pubblico locale, Regione Lombardia e Atb per chiedere che, in attesa della ridefinizione complessiva delle tariffe Osio sotto venga compresa insieme a Verdellino elevate, promuovendo anche eventualmente un'azione congiunta con.
A questi Comuni venga inserita temporaneamente all'interno dell'area urbana di ATP, che Prev prevederebbe a partire ovviamente dall'anno dall'anno prossimo una una riduzione tariffaria anche per gli studenti di di Osio sotto sia universitari che delle scuole superiori. Io credo che questa richiesta sia una richiesta logica, prima ancora che.
Così pretestuosa per un mero termine economico, c'è una linea di trasporto pubblico nuovo. Vada Verdellino a Bergamo è gestita interamente da Tibi. È logico che questa sia compresa in un'area di tariffazione urbana, anche per promuovere l'utilizzo di questo nuovo mezzo da parte degli studenti e anche per non pesare alle famiglie che ovviamente hanno esposto sia il Sindaco, ma anche a tanti di noi un certo disappunto per l'aumento delle tariffe rispetto all'anno scorso, dato dal fatto che la tariffazione extra urbana ha avuto anche un adeguamento Istat all'inflazione, cosa che invece le tariffe urbane per decisione di ATP non hanno e non hanno visto. Quindi io.
Apro, insomma, la discussione in merito a questo, a questo ordine del giorno, consapevole del fatto che è molto tecnico il processo che ha portato a questa decisione, che però ci vede contrari e quindi noi chiediamo l'Agenzia del trasporto pubblico che si faccia promotrice di un'azione presso Regione Lombardia, che è colei che finanzia il trasporto pubblico per in via transitoria, in attesa dell'attuazione del sistema tariffario integrato Osio sotto, insieme a Verdellino elevate, venga inclusa nella tariffazione urbana. Io ho concluso se ci sono altre domande o richieste di chiarimento da parte dei Consiglieri. Sono a disposizione.
Prego, aperti i microfoni.
Petralia Petralia niente. No, beh, è chiaro che senza ombra di dubbio è una richiesta lecita e anzi doverosa da parte dell'Amministrazione verso Atb perché comunque fa spendere 2 C 200 e rotti euro in più, credo giusto 280 euro in più per 200 metri di.
Di corsa mi sembra un po' assurda, però io volevo chiedere un'altra cosa. Lei diceva che bisogna incentivare l'utilizzo della linea e BRT e giustamente deve essere incentivata, però mi chiedo visto che abbiamo queste due fermate, perché sono soltanto due fermate, però va be' queste c'abbiamo questo ci teniamo, però volevo capire.
Queste due fermate si trovano in luoghi dove manca parcheggio, i ragazzi non possono mettere, non so, possono arrivare lì in bicicletta, non sanno cosa dove metterle, quindi sono anche un po' lontane da quelle che erano le fermate i precedenti, quindi un po' fuori dal centro, non so, penso i ragazzi, gli studenti di del giardino che devono andare fino a via Gorizia per prendere il le BRT, insomma, diventa un po' scomodo oppure se ci vanno in bicicletta non sanno dove mettere le i loro mezzi, volevo capire se avevate pensato di di fare qualcosa per sopperire a questa mancanza oppure no.
E poi vi è il discorso traffico per noi questo lasciamo perdere ormai è una cosa che ho sentito Paganini anfibi e abita fosse ancora lì davanti, credo quella zona lì tremenda, io non so se è il caso di magari intervenire sui semafori qua almeno quelli pedonali, non so per riuscire a.
Ma rendere un po' più fluido il movimento dei mezzi, perché lì quando si ferma, quando fa una chiamata pedonale, da un lato, si ferma anche dall'altro e quindi lì si fa un imbuto, soprattutto l'incrocio via allevate.
Si crea un imbuto, una concentrazione di auto, di mezzi impressionante e magari cercare di evitare che l'altro semaforo sia rosso. Se uno premo il il il semaforo pedonale di destra, magari quello di sinistra rimanga lì libero, in modo tale che non so, penso ci saranno i tecnici che dovranno un po' cercare di studiare questa cosa, però se si riuscisse a fare qualche operazione per.
Vediamo un attimino, grazie. Ovviamente probabilmente sarebbe accreditamento correttiva. Grazie, Consigliere. Si è iscritto il Consigliere Doneda.
Sì, grazie, Presidente, e in particolare per la spiegazione l'illustrazione, per aver promosso l'ordine del giorno e per l'illustrazione.
Iper pertinente. È un piacere ogni tanto a sentire se mi ascoltasse, sarebbe ancora più piacevole Faroe chiedo troppo.
Debbo sgomitare con il vicesindaco Paganini per avere la sua attenzione pure mentre tessere le sue lodi comunque e quindi la chiudo qua.
Però ovviamente il l'ordine del giorno è molto opportuna e molto puntuali e poi magari sulle sollecitazioni altrettanto puntuali del consigliere Petralia, lascio la parola magari agli assessori competenti.
Effettivamente tutti gli interventi e gli investimenti che abbiamo fatto su quel tratto del nostro provinciale negli ultimi 10 anni e sono vanificati con questa situazione. Purtroppo, eh, no, non possiamo fare a meno di di ammetterlo. Chiaramente questa è un'infrastrut, cioè un'infrastruttura, un sistema di trasporto.
I cui benefici, se ci saranno, penso li vedremo. Tra tanto tanto tempo c'è l'auspicio, comunque è che questo sistema di trasporto cambi le abitudini della mobilità delle persone, ma bisognerà aspettare. Io penso pur non essendo un viabilisti, penso tanto tanto tempo.
E ciò che invece si è manifestato tempo zero è appunto questa disparità di TAR di trattamento che giustamente il bacino di utenza che fa riferimento alla alla linea di trasporto e non ha tardato a rappresentare al Sindaco, quindi questa è la nostra risposta, il nostro strumento come Comune, di di far sentire la voce di queste persone e d'altro canto abbiamo avuto poca voce in capitolo, diciamo nel processo di realizzazione di questo nuovo sistema. Io sinceramente.
Cioè, voglio sperare davvero che che un giorno che un giorno funzionerà e cambierà in maniera diametrale e tangibile, diciamo le le abitudini e la mobilità delle persone. Io ho la fortuna quotidianamente per le mie abitudini lavorative di non viaggiare in direzione Bergamo, quindi non vivo sulla mia pelle quotidianamente, diciamo.
Il nuovo assetto del traffico, però devo dire che chi lo prende e mi ha detto con tutte le diciamo, le difficoltà e i correttivi che forse opportunamente andrebbero apportati e in particolare il costo, comunque, perché non è economica come come soluzione.
Mi è stato detto: beh, quantomeno è un sistema di trasporto non da tertium, cioè da Paese a Paese moderno. Ecco, io e mi aggrappo questa definizione e voglio sperare che quella sia la prospettiva.
Però sicuramente non può funzionare che che noi che siamo, diciamo le il secondo Comune lungo la tratta e dobbiamo ecco sottostare a queste tariffe qua e deve essere tutto univoco e quindi l'unico modo da parte nostra per chiederlo è questo qua e quindi ringrazio per averlo proposto.
Grazie, Consigliere. Ci sono Maffei, se il Sindaco prego, Maffeis.
Io credo che, come tutte le cose, abbiamo bisogno di fare un ampliamento, credo che le persone debbano abituarsi al fatto che probabilmente esistono dei mezzi alternativi a quelli che normalmente USA sono andata a Bergamo quando è stato la settimana scorsa a prendere un collega che prendevamo verso Rovigo, Osio sotto Bergamo, in macchina perché per me era necessario per andare. Ci ha impiegato un'ora e 55 minuti per arrivare a Bergamo. Infatti sono arrivato alla materia.
Per darvi un'idea oggi è così, però non ne sono convinto che comunque sulle indicazioni che diceva prima Francesco Franco, nel quale dicevo creando i presupposti per me, ma sono le cose che sono appena iniziate e un mezzo alternativo. Sì, è un mezzo che noi dobbiamo abituare le persone da utilizzare, se non a caso credo abbiano fatto un'ipotesi, una stima di utilizzo intorno ai 2000000 di persone su base annua dalle 400.000 di oggi. Quindi insomma, cioè essere qui oggi a gridare a mamma mia è chiaro a chi non dispiace di aver fatto più di 10 rotonde sulla tratta Osio Bergamo, ma dal valore medio di 300.000 euro che oggi non servono a niente. Probabilmente qualcun altro ha anche valutato questo suppongo, anche perché penso che gli ingegneri che ha fatto questo tipo di lavoro, non sono degli stupidi che APAT dimensionamento che ha fatto al progetto. Io credo che sia un momento in cui bisogna dare il tempo per poter abituare le persone, utilizzare una cosa. Detto questo, che era una mia personale osservazione.
Ebbene, come non accettare?
Una proposta di questo tipo, cioè mi sembra.
L'ha detto prima 200 metri di distanza, ma al di là dei 200 metri di distanza è una linea che parte A e finisce a vedere una cosa, una disparità di trattamento di questo tipo, quella che sia la cosa più stupida di questo mondo, quindi sicuramente saremo contrariamente a prima.
Favorevoli una proposta di questo tipo che ogni tanto riusciamo a fare qualche decisione, grazie.
Grazie, Consigliere. La parola al Sindaco spiega di persona. Sì, grazie, parto anch'io ai ringraziamenti. Ringrazio il Presidente del Consiglio comunale per aver presentato questo testo e questo ordine del giorno, perché era doveroso farlo come attenzione innanzitutto a tutte quelle famiglie degli studenti che oggi stanno vivendo questo questo disagio a livello di tariffe e di costi. Ho incontrato, ho ricevuto diverse e-mail nei primi giorni di settembre con l'avvio dell'anno scolastico da diversi genitori, ovviamente preoccupati, e quindi era giusto adoperarsi per fare in modo che si arrivi a riportare oggi è sotto all'interno della tariffazione urbana, perché, come diceva bene il Presidente, come è scritto anche all'interno dell'ordine del giorno nel mese di agosto, quando c'è stato l'avvio di questa nuova infrastruttura, Osio sotto e Verdellino erano all'interno della linea urbana, poi senza colpo ferire, ma soprattutto senza informare le Amministrazioni, è stato cambiato e quindi da zona a tariffa urbana siamo diventati zona tariffa extra urbana. Noi io lo abbiamo scoperto dai giornali i primi giorni di settembre e questo è stato un clamoroso autogol dell'Agenzia del trasporto pubblico locale. Anche perché in questi anni.
La mia Amministrazione rappresentavo comunque alla comunità di Osio sotto e l'Amministrazione ha sempre, si è sempre data da fare, ha partecipato a tutti i tavoli e a tutti gli incontri con Atb con TPL, con la direzione lavori per portare a casa il meglio per il nostro territorio. Quindi, laddove le ricordava prima il Consigliere Petralia all'inizio, il progetto prevedeva due sole fermate, anzi una sola fermata in via Gorizia, sulla 5 2 5 abbiamo chiesto un'ulteriore fermata in via Verdellino per portare più vaccino d'utenza possibile. Su su quella zona abbiamo chiesto le pensiline, perché prima era prevista solo una pallina e quindi abbiamo chiesto che che venissero anche le pensiline, come come Dio comanda, e non solo una palina che indicasse la fermata. Abbiamo chiesto e ottenuto insieme a loro anche una rivoluzione rimodulazione.
Dei tempi semaforici sulla via elevati ancora non è stata fatta. È stato fatto un incontro 15 giorni fa con i comandanti delle polizie locali e i sindaci. Ma quella quel problema è noto e nei prossimi giorni era indicato alla metà di ottobre verrà ridotto il tempo semaforico in quella zona, cosicché possa defluire il traffico e non creare le colonne. È stato tolto un se un attraversamento pedonale anche per incentivare il sottopasso e l'utilizzo dell'ascensore e per non creare ulteriori code all'innesto su via Verdellino. Insomma, l'abbiamo seguito da vicino, non abbiamo cercato di portare a casa per il nostro territorio.
Tutto quello che potevamo c'è il tema rastrelliere, biciclette, parcheggi. Stiamo ci stiamo coordinando insieme al Comune di l'aglio, Osio, Sopra, Osio sotto Dalmine, Verdellino per intercettare delle risorse che vengono erogate dalla Regione Lombardia all'Agenzia del trasporto pubblico locale per incentivare e portare rastrelliere o nelle zone di interscambio in né nelle zone delle delle pensiline, lo stiamo facendo e stiamo interloquendo con il direttore e la Presidente.
Dell'Agenzia del trasporto pubblico locale, lo stiamo facendo come cinque Comuni che hanno dichiarato questo bisogno, anche come mobilità dolce, collegamenti ciclopedonali che sui territori ormai ci sono, però dobbiamo incentivare, come giustamente diceva il consigliere Petralia, la fruibilità e la volontà poi di utilizzare quell'infrastruttura. Chi la utilizza da chi la utilizza, in particolare studenti o pendolari. I giudizi sono positivi. Rimane il tema delle criticità, ovviamente della 5 2 5 e del traffico, credo e spero io sono speranzoso e ottimista che piano piano questa infrastruttura possa sempre più prendere piede. Parlano di stime da 4000000 di utenti. L'anno lo vedremo poi.
Ad agosto quanti saranno state, però vi posso garantire che già da Verdellino a Dalmine, zona universitaria, gli utenti stanno aumentando di chi utilizza quel trasporto per la tratta Verdellino Osio sotto Dalmine e quindi questo è importante. Sapete che l'Università di Bergamo sta incentivando moltissimo i propri studenti all'utilizzo di questa infrastruttura. Noi abbiamo sottoscritto sia con Atb due convenzioni, una per gli studenti delle superiori. Una, come giustamente ricordava Daniele, per gli studenti universitari, rimane il tema della tariffazione troppo alta, quindi dobbiamo spingere anche politicamente, perché in questo caso serve davvero la politica tutta a destra a sinistra alti e bassi perché si concretizzi per il nostro territorio e per Verdellino. La tariffazione urbana, così come oggi è sopra Dalmine e l'aglio, cosicché i nostri studenti possano utilizzare anche arrivando a Bergamo gli ATP per andare in in in istituti scolastici che non sono prettamente in centro a Bergamo, ma sono in altri quartieri o in Città Alta. Quindi era doveroso arrivare anche all'unanimità di questo, di questo ordine del giorno, di questo testo c'è molta attenzione sul tema I BRT, proprio perché per quello che ci siamo detti, credo che come Amministrazione stiamo facendo il massimo per portare a casa il risultato che che speriamo dobbiamo tenere alta davvero l'attenzione e questo consesso che esce all'unanimità con questo ordine del giorno permette anche al Sindaco, al sottoscritto o a chi poi dovrà coordinarsi con l'Agenzia del trasporto pubblico locale, con Atb o con gli altri enti sub superiori con Regione Lombardia di arrivare con un testo assolutamente condiviso e votato all'unanimità per tutelare e preservare il disagio che oggi molti studenti e molte famiglie a livello economico stanno davvero subendo. Quindi ringrazio tutti della collaborazione che avete dato a a questo tema.
Grazie, Sindaco. Voglio fare anch'io due ringraziamenti, se se mi è concesso il primo alla minoranza, un ringraziamento sincero per per il vostro atteggiamento tenuto su questa vicenda delle BRT. Io credo che in tanti.
Paesi in tanti altri Comuni o in un'altra città si siano consumati anche dagli scontri politici, politici, secondo me ingiustificati sul tema delle BRT dal punto di vista della minoranza, che anche questa sera l'ha esposto, secondo me in maniera molto efficace, c'è stato, secondo me, è un grande senso di responsabilità nell'ottica del territorio, quindi ci tenevo a ringraziarvi perché, come ricordava Maffeis, all'inizio.
Il tema di una novità è sempre un tema che è un'arma a doppio taglio, soprattutto quando si tratta di una linea di trasporto che non ha eguali, o meglio ha pochi eguali a livello europeo, quindi anche una sperimentazione e come tutte le sperimentazioni richiede sicuramente rodaggio come lei diceva prima.
Il Consigliere Maffeis e come sollecitava il consigliere Petralia, anche il tema di rendere il più fruibile possibile il nuovo mezzo proprio per agevolare questa decisione dello shift intermodale, come dicono quelli che ne sanno di di trasportistica, cioè gente che lascia a casa la macchina sostanzialmente per prendere il mezzo pubblico. Per rendere possibile questa cosa è necessario che le fermate nelle stazioni siano fruibili con la bicicletta con la anche con l'auto verranno, dovrà bisognerà fare un ulteriore seria riflessione sui parcheggi di interscambio e io.
Ringrazio anche il Sindaco per il sostegno e il supporto che ha sempre dimostrato. Fattivo all'opera e laddove non c'è stata una critica a prescindere, ma c'è stato un sostegno, ovviamente condizionato all'assunzione di una serie di impegni che in tutto questo periodo di rodaggio chiaramente dovrà dovranno essere implementati e il secondo ringraziamento lo voglio fare perché.
Con questo testo lo steso anche grazie al suo contributo alla direttrice generale di adibire, adotta dall'ingegnere Liliana Donato perché attivi e questa è una notizia, io credo positiva, sostiene la nostra richiesta, perché chiaramente è tutto interesse anche di Atb che il mezzo che gestisce direttamente come ebbi RTI sia sempre più sfruttato ed utilizzato. Quindi abbiamo al nostro fianco anche.
È un'azienda che gestisce quella l'azienda pubblica che gestisce quella linea di trasporto in questa richiesta, che il Sindaco o la Giunta e tutti gli interessati porteranno all'Agenzia del trasporto pubblico, proprio perché io credo anche questo tema delle fa delle tariffe, o meglio, soprattutto questo tema delle tariffe è uno strumento di fruibilità che veramente discriminante per aderire a un utilizzo massiccio del trasporto pubblico.
Quindi metto ai voti.
L'ordine del giorno.
È aperta la votazione.
Unanimità.
Terzo punto all'ordine del giorno: mozione ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento del Consiglio Comunale: promozione permanente del numero nazionale antiviolenza e stalking 15 22 e supporto alla Carta degli impegni generazione rispetto. La parola alla consigliera. Avviati per l'illustrazione del punto.
Grazie, sarò sintetica. Non voglio dire breve, perché fai insieme ai molto importante e tra l'altro stavo guardando prima sul l'Osservatorio nazionale, non una di meno. Siamo al 75 femminicidi, quest'anno, quindi comunque è ancora un tema sempre attuale e poi comunque che non vediamo una risoluzione negli anni. Queste mozioni è proposta dalla Consulta ANCI giovane in Lombardia, non so se avete letto i documenti, faccio un riassunto in realtà propone.
Dagli interventi su due livelli, il primo livello principalmente dalla comunicazione, quindi inserire un banner sul sito del Comune con chiaro il il numero solidale antiviolenza il 15 22. Tra l'altro, visto che in questi giorni in Regione Lombardia ha cambiato il proprio banner. Quindi, quando andate sul sito e selezionate la la specifica sezione trovate in alto il il numero e il simbolo e la grafica. Ecco.
Sempre dal punto di vista comunicativo, anche tenere sempre attivo sempre puntuale la diffusione sui mezzi di comunicazione per far percepire a tutta la comunità che il numero è usufruibile.
Un numero nazionale e soprattutto la parte importante, che è l'accesso immediato, quindi pone i cittadini subito in contatto con gli specialisti e gli esperti del settore che possano aiutare davvero la tutta la comunità.
Una seconda parte e un secondo livello è quello più di attivazione del territorio, quindi c'è un punto specifico su promuovere il coinvolgimento con le scuole, gli enti del terzo settore già nel nostro Comune la scuola è molto attiva e non solo.
Annuo delle attività al loro interno, ma anche scusate, se fanno un po' nel dei giovani, ma anche, per esempio, il Progetto giovani è sempre sempre coinvolto in prima persona. Tra l'altro parlavamo con gli altri Consiglieri, altre tre altri assessori e sul fatto che ormai si sta abbassando l'età di attenzione a questo tema, l'anno scorso il Progetto giovani ha portato le terze medie a seguire un intervento sulla violenza di genere.
I ragazzi hanno osservato tutti e non c'era nessuno che non sapeva del tema, quindi è un tema molto attuale. Adesso vedo che si sta abbassando un po' all'età e quindi non è una cosa non è una cosa positiva e soprattutto un tema importante per la scuola secondaria di primo grado. Penso che sia la le relazioni tossiche che iniziano già a vederlo a questa età.
Scusate, digressione.
Sì, quindi distribuzione, quindi di materiale all'interno delle scuole, ma anche di coinvolgere proprio la comunità stessa noi come Comune tutti gli anni facciamo un momento di riflessione il 25 novembre, ecco l'iniziativa e questa mozione vuole portare non solo l'attenzione sul 25 novembre, ma a tutto l'anno tutto l'anno principalmente dal punto di vista comunicativo, ma anche promuovendo eventi, serate di formazione, eccetera, una seconda parte e.
Spinge tutta la Giunta e il Consiglio comunale a recepire le linee guida della Carta degli impegni generazione rispetto per fare un sunto, sono più o meno le stesse cose che poi oggi ci impegniamo a portare avanti. E molto significativa, almeno dal mio punto di vista, che siamo arrivati ad una carta proprio dagli impegni. Non è un manifesto e mi piace davvero alla parola impegno, perché davvero spiega poi azioni concrete che verranno effettuate sul sul territorio.
Volevo dire qualcos'altro, mi sono perso.
No, no, gli rivali mi volevo collegare un attimo al al tema generale della violenza di genere e non voglio a riaprire il tema, però vorrei porre l'attenzione che si in Italia nei nostri Comuni è davvero molto importante e molto sentito. Vorrei però porre l'attenzione che non è solo l'Italia, non è solo Osio, non è solo la Regione che cerca di portare avanti questi queste battaglie, ma anche a livello mondiale. Alcune volte non possiamo stare in silenzio su situazioni che che succedono in altri in altri Stati. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono interventi? Consigliere Maffeis. Volevo ringraziare la Consigliere la considera avviati per per l'esposizione della nuova disposizione. La violenza in genere è sempre da condannare. Quello che preoccupa un po' e che sta scendendo atleta molto più bassa rispetto a prima compiti di social compact e altre situazioni. Però in effetti le relazioni tossiche stanno diventando un problema importante. Poi ci sono una discussione tra chi ama decide perché chi ama più mi diceva la violenza in genere e violenza, quindi ogni almeno dal mio punto di vista, ma credo di interpretare anche il punto di vista dei miei.
Ai miei colleghi compagni ed è da condannare in scena e qualsiasi cosa si possa fare per evitare anche un solo schiaffo, credo che sia una cosa veramente importante. Se poi lo schiaffo è diretto alle persone più deboli anche Belgio, quindi, detto questo, almeno poi vedremo se gli altri hanno qualcosa da dire dal mio punto di vista è lodevole che saremmo e approveremo.
Già la seconda volta.
Grazie, grazie, Consigliere. Altri interventi?
Consigliere Doneda.
Allora ringrazio anch'io, allora colgo l'occasione per ringraziare tutte e due, visto che prima mi sono dimenticato di di ringraziare Adamo, quindi ringrazio Anama e Martina. Le chiamo per nome.
Per le ottime illustrazioni dei punti di rispettiva competenza che hanno fatto, quindi auspico di sentirle parlare più spesso in questo Consiglio, così la smettiamo di parla sempre noi.
Maschi.
Anziani o meno allora.
Il tema, ovviamente.
Per me è molto sentito, perché diciamo situazioni che sono afferenti all'universo delle violenze di genere rappresentano.
Una bella fetta, la fetta maggioritaria, diciamo, del lavoro che io e i miei colleghi e svolgiamo quotidianamente, soprattutto quando si lavora come nel mio caso, in un presidio di polizia territoriale, okay? Che quindi spesso al primo punto di contatto per per il cittadino.
E non voglio addentrarmi in una disamina, diciamo complessiva, un po' perché non è bene parlare di un tema solo dal diciamo, sulla scorta della propria esperienza personale, un po' perché rischierei veramente di essere troppo troppo lungo.
Quello che voglio dire è che mi pare possa essere pertinente proprio a quello che questo ordine del giorno questa mozione propone è questo:
Ovviamente i femminicidi, pure se fossero uno all'anno, sarebbe sempre una sconfitta.
55 è o 75 scusami, eh 7 5 va be' comunque rispetto.
Rispetto alla mole di casi e che vengono intercettati, diciamo dai nostri presìdi e che quindi finiscono alle all'attenzione delle procure e dei tribunali ogni anno è un numero piccolo, ma cioè non lo dico come per dire che è una conquista che c'è, che è un risultato, è per dire che i i casi che noi intercettiamo sono di un volume veramente ben più alto, solo che noi lì come forze dell'ordine li intercettiamo e ovviamente li trattiamo secondo quelle che sono le nostre prerogative, quindi dal punto di vista investigativo repressivo, cioè finalizzato a rappresentare ad un'autorità giudiziaria e oltre che se vi sia o meno necessità di tutelare nell'immediato la vittima o o, diciamo di.
Almeno cautelarmente assicurare alla giustizia gli eventuali autori, anche se vi siano poi i presupposti per imbastire un processo.
Ecco, spesso riscontriamo e non significa che non ci sia una situazione, diciamo, di malessere o di ingiustizia o di appunto di prevaricazione di genere alla base della situazione che di cui ci stiamo occupando però tante volte si riscontra che alla fine, alla fine, magari alle l'epilogo non sia un epilogo processuale. Questo significa che.
Probabilmente in molti casi è il primo ente, il primo soggetto dover intercettare questi casi questi questi sì, queste situazioni non dovremmo essere noi forze dell'ordine qui entra in gioco, appunto il 15 e 22.
Con la rete dei centri antiviolenza, perché spesso ci rendiamo conto, poi ovviamente non ci sottraiamo perché abbiamo dei doveri, perché ci sono dei protocolli, perché dal 2019 c'è tutta quella che è la normativa è denominata come codice rosso, che è impone una serie di di doveri di scadenze, di canali preferenziali, ovviamente presso le procure della Repubblica per la trattazione di casi che anche solo abbiano il fumus equo della violenza di genere, che poi può configurare una serie di reati non uno solo.
Però dicevo, appunto, spesso magari ci ci riflettiamo, ci confrontiamo tra di noi diciamo e ci diciamo cacchio, stiamo facendo più che i poliziotti, gli assistenti sociali, ma non per, ripeto, non per svilire le situazioni di cui ci occupiamo, ma proprio constatando che forse non siamo noi.
Non siamo noi quelli che dovrebbero occuparsi in prima istanza di quelle situazioni, spesso magari sono situazioni che si risolverebbero, che non hanno respiro processuale, si risolverebbero con una separazione, ad esempio, che ha diciamo ben altri ben altri strumenti, però ci sono delle difficoltà. Ad esempio, per una donna uscire di casa significa stravolgere uscire di casa perché la situazione è ormai insostenibile, significa stravolgere la propria vita, le proprie abitudini di vita anche accettare di essere collocata in una struttura protetta nelle more delle indagini, nelle more di un procedimento penale significa comunque dover rinunciare magari ad andare al lavoro, quindi e.
E magari ci sono quei connotati lì del della violenza di genere, cioè la mancanza di indipendenza, ok che genera un'impasse che ti impedisce di emanciparsi, di liberarti da quella situazione ok e ovviamente questo è un esempio, ci sono una miriade di casi e casi, invece, dove si riscontra invece perfettamente i connotati anche di una condotta penalmente perseguibile, ecco, spero di essermi spiegato bene e di avere, diciamo fornito.
Una rappresentazione, ripeto, di tutta una serie variegata di situazioni che noi incontriamo tutti i giorni, il tema è molto sentito ed è anche molto presidiato. Purtroppo tante volte spesso accade, cioè a volte accade come né nei casi di quei quei 75 casi e che non si riesca a lievitare.
Ad evitare, diciamo, l'epilogo più drammatico, questo strumento sicuramente e va promosso proprio per intercettare il più possibile e con gli strumenti più adeguati e quante più situazioni ne necessitano, grazie. Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi?
Consigliere Maffeis.
Possa sì.
Volevo ringraziarti perché ha portato alla luce un tema molto importante, che è quello della prevaricazione sulle persone. Io credo che il femminicidio un'insidia, ossia l'evento culmine di un qualcosa che sta dietro.
E grazie per anche per il sentito ringraziamento e il ringraziamento è sentita comunicazione che hai fatto, ma credo che altrettanto abbia sollevato un tema che può essere un suggerimento verso chi si sta dicendo che il tema della prevenzione che è un tema veramente importante per una signora, per una donna, per un uomo che muoiono, ci sono dietro casi di prevaricazione e di violenza domestica, di tutta una serie di cose che, anche se non portano sono comunque un problema molto importante.
Ingrassati anche per il lavoro che fa il minimo, insomma, questo è poco, però ecco, ripeto,
Io personalmente ho apprezzato molto il suo intervento proprio per questo tipo questo tipo di sensibilità, ma è soprattutto il fatto di aver portato alla luce un qualcosa che forse è ancora peggio di quello che che viviamo in questo momento, perché ho sentito ti si mettono l'occhio, viene metterlo o meno sulle persone che vengano prevaricate e subiscono violenza anche in casa. Grazie.
Diversamente, grazie, Consigliere.
Assessore De Sterlich.
Sarò velocissima, ci tenevo a dire questa cosa quando parliamo di violenza di genere, poi si arriva al femminicidio, che è la punta dell'iceberg. No, no, no, non è.
La violenza di genere riguardo alla violenza fisica riguarda tantissimo al sommerso della violenza psicologica e con una discussione che abbiamo fatto anche con Federico, proprio per il suo ruolo nelle Forze dell'ordine.
Appunto, ci tenevo a dire che è stato dimostrato da uno studio dati alla mano. Adesso, scusatemi, non mi ricordo la fonte che proprio quando intervengono i centri antiviolenza il 15 22 gli esperti del settore si riesce a dare aiuto l'aiuto corretto alle donne. Quindi è molto importante che le donne si rivolgano ancor prima che arrivare alle Forze dell'Ordine, forse nella situazione di emergenza più estrema si rivolgano al 15 22 o ai centri di violenza, perché lì è stato proprio dimostrato che si riesce ad avere aiuto. Quindi ci tenevo a sottolineare questo aspetto. Grazie.
Grazie, Assessore.
Sindaco:
Sì, intervengo anch'io per dei doverosi ringraziamenti, allora anch'io ringrazio la consigliera ampliati per aver portato all'attenzione del Consiglio comunale un tema così importante.
Ringrazio ANCI giovani Lombardia. Ho scoperto in ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani una un pozzo di non è un parlatorio, è davvero un'entità viva, un'entità equilibrata dove si discute per il bene delle nostre comunità, che si portano all'attenzione anche degli enti sovracomunali, quelle che sono le preoccupazioni degli amministratori e.
ANCI, che ANCI giovani abbia pensato di portare all'attenzione dei Consigli comunali un tema così attuale e importante. Credo valga il ringraziamento di tutti noi per il lavoro che fanno su questo tema e tanti altri altri. Tra altri tanti temi, mi aggancio a quanto ha detto l'assessore De Sterlich, perché mi ha un po' rubato le parole di bocca. Ho partecipato grazie.
Alloggi all'ambito di Dalmine e quindi, seguendo i servizi sociali, ho partecipato a un incontro dove parlavano appunto le forze dell'ordine o gli operatori dei centri antiviolenza, dove dicevano appunto questa cosa, cioè quanto è importante arrivare nel momento giusto sul luogo dove si sta perpetrando una violenza, una prevaricazione che può essere fisica o verbale o psichica e quindi credo che questa cosa sia davvero importante e Federico questa sera ha portato uno spaccato di quello che succede anche all'interno delle forze dell'ordine e ringrazio anche lui per il lavoro che fa di presidio sul territorio. Credo che in questi casi specifici, anche l'approccio con cui un uomo in uniforme, una donna in uniforme, in divisa, si approccia alla questione sia davvero importante e non la veda solo come è il mio dovere. Lo faccio, ma anche come tema di prossimità e di vicinanza a queste persone che stanno soffrendo e anche come ti poni, come ti avvicini, come gestisci. Quella situazione è importante e quindi ringrazio anche le Forze dell'ordine, che fanno un lavoro assolutamente importante sui nostri territori. Quindi questa sera siamo parla passati a parlare di guerra, di pace, di di di femminicidi, di violenza di genere, ma credo che sia il nostro dovere, cioè quello di farsi farci prossimi nei confronti delle situazioni più disparate e che abbiamo, ahimè, anche.
Sul nostro territorio, quindi, grazie a tutti per questa discussione che portiamo avanti in modo pacato, ma costruttivo.
Grazie, Sindaco. Altri interventi?
Non ci sono altri interventi. Me.
Metto ai voti la mozione. Punto all'ordine del giorno numero 3: mozione ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento del Consiglio comunale: supporto permanente su promozione permanente del numero antiviolenza e stalking 15 22 supporto alla Carta degli impegni generazione rispetto. È aperta la votazione.
Unanimità.
Passiamo al punto all'ordine del giorno numero 4, articolo 76 del Regolamento del Consiglio: lettura approvazione verbali delibera assunta nella seduta del 29 luglio 2026. Ci sono interventi? Dichiarazioni.
Apro la votazione.
Sui verbali.
Astenuta, Donati astenuto, Petralia astenuto, Paganini.
E tutti favorevoli, quindi 3 astenuti Petralia, Paganini, Donati e 11 favorevoli.
Hartig il quinto punto all'ordine del giorno articolo 42, comma 4 e 175, comma 4, del decreto legislativo due sei, sette del 2000 e successive modifiche intervenute Ratifica deliberazione di Giunta comunale adottata in via d'urgenza in via d'urgenza numero 117 del 9 settembre 2026 ad oggetto: variazione urgente agli stanziamenti del bilancio di previsione 2026 2028, numero 4 sulla parte corrente dell'esercizio 2026 approvazione la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto. Grazie.
Velocissimo, avete visto che è una variazione di bilancio.
Di quasi 10.000 euro. Vado a elencarvi dove abbiamo.
Ho portato poi allocato le a bilancio.
Gli impegni di spesa allora, sulla situazione Intervento straordinario e non differibile di contenimento della vegetazione nell'area verde AT 7, quindi la via Montessori, siccome era rimasta fuori dall'appalto della manutenzione del verde, abbiamo dovuto inserire e dare un incarico a parte, quindi abbiamo trovato così le risorse, la messa in sicurezza dell'area di proprietà comunale, il bosco dell'Itala a seguito del sopralluogo effettuato dall'Ufficio tecnico con l'assessore De Sterlich e al fine di eliminare il rischio per alcuni utenti e non solo lì, durante l'evento metereologico del 10 giugno scorso, si era creata una serie di.
Insicurezza e timori anche da parte delle aziende che sono confinanti e quindi c'era arrivata la richiesta di intervenire su un filare di piante che abbiamo a ridosso di un'attività produttiva e quindi giocoforza andare a mettere in sicurezza quel filare, quindi parliamo di una variazione urgente di bilancio che rettifichiamo questa sera di 9.800 euro.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi dichiarazioni di voto.
Metto in votazione il punto all'ordine del giorno numero 5 Ratifica deliberazione di Giunta comunale ha adottato in via d'urgenza delibera numero 117 del 9 settembre 2026 ad oggetto: variazione urgente degli stanziamenti del bilancio di previsione 2026 2028 la numero 4 del 2026 sull'esercizio 2026 solo parte corrente. È aperta la votazione.
Manca.
Unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
Trussardi.
Quarti.
Unanimità.
Passiamo allora al punto all'ordine del giorno numero 6, articolo 175 del Testo unico e successive modifiche intervenute variazioni di bilancio di previsione 2026 2028, la numero 3 sugli esercizi 26 27 28 parte corrente e parte capitale e contestuale modifica del POP. Parola al Sindaco per l'illustrazione del punto.
Anche qui molto velocemente una variazione di bilancio di di piccola entità.
Dovrebbe essere la penultima o l'ultima che porteremo a novembre, è una variazione di parte corrente, dove abbiamo spostato allocato risorse in base alla gestione degli uffici o alle richieste che sono arrivate dagli uffici in particolare in questa variazione di bilancio, recepiamo a bilancio quanto è arrivato di.
Dal Governo per il capitolo del dei minori in comunità è un finanziamento che arriva tutti gli anni, parliamo di quasi circa 180.000 euro, a fronte di una spesa che è doppia rispetto a quanto poi incassiamo.
E quindi però sono 180.000 euro che sicuramente sono stati spalmati in questa variazione e ci fanno assolutamente comodo. Sicuramente di questi 180.000 euro, una buona parte sono andati nell'area dei servizi sociali per la copertura è iniziato anche l'anno scolastico per gli assistenti educatori, perché il numero delle ore che arrivano dalla neuropsichiatria sono in aumento e non in diminuzione. Abbiamo inserito a bilancio anche per i contributi che eroghiamo le famiglie in difficoltà e per gli anziani che vengono collocati in RSA. Sembrerà che mi ripeto, però purtroppo.
Tutte le volte le variazioni dobbiamo allocare risorse sia nell'area dei servizi sociali che in particolare l'area dell'ufficio tecnico per le manutenzioni ordinarie degli immobili o per i parchi che sono da sistemare manutentare o per piante che sono da mettere in sicurezza. Quindi la variazione di bilancio è un po' su questi temi. Per quanto riguarda la variazione di bilancio di parte capitale, anche qui non sto qui a elencarvi tutte le cose, perché sono di piccola entità, abbiamo liberato gli 80.000 euro che avevamo vincolato per partecipare al bando Sport e periferie. Purtroppo nella graduatoria siamo arrivati in basso e quindi non siamo stati finanziati, liberiamo quegli 80.000 euro per una serie di manutenzioni straordinarie. Poi, se avete domande, lascio c'è l'Assessore Invernici che ha seguito poi con gli uffici la variazione e ha chiesto di allocare alcune.
Una risorse.
Mi fermo qui davvero poca roba, niente di trascendentale, se non rimpinguiamo anche qui.
Il capitolo per gli incarichi una per la polizia locale avevano bisogno di fare manutenzione straordinaria per la gestione di una serie di server e gli armadi server che hanno presso la la la sede della Polizia locale, una serie di altri immobili da Palazzo Olmo o.
La sede dei servizi sociali o il centro sociale Barbisotti e una serie di manutenzioni che, in vista anche del ricordo di tutti i defunti di fine mese, dovremmo fare presso il cimitero comunale, grazie Sindaco. Ci sono interventi?
Petralia.
Per tradire si è prenotato davvero.
Beh, prima avevamo avuto prima, avevamo avuto un inghippo vetreria, praticamente una domanda velocissima riguarda il capitolo del delle spese in conto capitale. Vedo una interventi straordinari di potatura patrimonio arboreo di 35.000 euro. Se mi spiegate che cosa hanno a che cosa si riferiscono. Grazie.
De Sterlich.
Sterlich.
Grazie.
Si è semplicemente sappiamo le risorse che sono messe a bilancio per le potature.
Dal nostro patrimonio nel periodo autunnale autunno invernale.
Tra l'altro colgo l'occasione per informarvi che abbiamo terminato concluso la prima fase del censimento arboreo. Abbiamo censito 800 alberi che sono sul territorio e.
Durante il censimento è stato fatto anche un triage per valutare lo stato delle delle piante che sono state scelte e questo censimento ci dà la possibilità di pianificare, cercare di pianificare gli interventi prima che si arrivi a dover intervenire in emergenza. Questo è un po' il senso della dall'aver scelto di portare avanti questo progetto. Abbiamo censito le prime 800 piante l'idea e poi di censire un altro blocco di piante e avere una visione di tutto il patrimonio arboreo del del Paese, che non è da poco è, devo dire.
Siamo siamo orgogliosi nel nostro patrimonio arboreo.
Grazie.
Grazie, Assessore.
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Prego, Maffeis.
Premesso che chiaramente, quando si fanno i bilanci non si fanno sulle opere, non si fanno sulle idee, sapranno sui programmi.
Questa variazione di bilancio va bene, la consideriamo come se fosse una necessità legata alla sistemazione di 49 abbiam detto anche in modo contrario, ma non credo questa sera con la San tutte opere son tutti cambi di definanziamento recati dalla situazione oggettiva di gestione. Quindi almeno dal nostro punto di vista non c'è niente da eccepire. Quindi ripeto, piena normale attività che viene fatta. Sappiamo benissimo quali sono le difficoltà quando si fa un bilancio di previsione, anche perché si può prevedere tutto, ma non completamente tutta, quindi riaggiustare e soprattutto i temi che ha anticipato prima. Signor Sindaco, relativamente alla parte sociale, credo che siano temi importanti e necessari, quindi il nostro voto sarà favorevole stasera.
Grazie, consigliere. Altre dichiarazioni di voto?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto ai voti il punto all'ordine del giorno numero 6, articolo 175 del decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e successive modifiche e variazioni di bilancio di previsione 2026 2028 numero 3 del 2026 sugli esercizi 26 27 28 parte corrente e parte capitale e contestuale modifica del POP 26 28 è aperta la votazione.
Unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
Unanimità.
Punto all'ordine del giorno numero 7, articolo 11 bis del decreto legislativo 118 del 2011 e successive modifiche articolo 147 quater e via discorrendo. Bilancio consolidato per l'esercizio 2025 la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto.
Ecco, spero anche qui di non dilungarmi troppo, è un passaggio obbligato.
Il bilancio consolidato sapete che è il documento contabile che rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un insieme di enti e di società, come se costituissero poi un'unica grande organizzazione, quindi ci consente poi il bilancio consolidato di avere una visione completa del Comune e del proprio patrimonio, ma anche delle società che fanno entrano a far parte di questo patrimonio che chiamiamo queste società come Gruppo di Amministrazione Pubblica, sapete che sono Uniacque San Donato, servizi comunali e dall'anno scorso è entrata è entrata anche l'azienda speciale consortile, ovviamente ciascuno con le proprie quote e i propri bilanci.
Quindi è stato, c'è un perimetro di consolidamento di questo bilancio. Avete trovato una relazione dettagliata con una tabella a pagina 19, dove, scusate, prima alla pagina 15, dove ci sono i principali risultati economici e qual è stato il perimetro di consolidamento, noi ci attestiamo intorno a 1 milione 197.000 euro, più o meno 1 milione e 200.000 euro di questi risultati economici e riconoscendo le società di cui vi dicevo prima abbiamo una situazione patrimoniale importante, perché avete visto che poi a livello di immobilizzazioni immateriali e vado alla pagina.
23 del della relazione al 31 12 2025 parliamo di Immobil immobilizzazioni immateriali abbiamo, scusate, materiali ci attestiamo a 52 milioni di euro e quindi qua entrano tutti i beni immobili, terreni, fabbricati, le infrastrutture, tutto quello che abbiamo all'interno del nostro Comune, che è di proprietà comunale, insieme alle società che vi dicevo prima, i mezzi di trasporto, i mezzi che utilizzano.
Gli uffici, gli uffici comunali. Poi abbiamo invece a pagina 27 trovate il i risultati delle società partecipate, che sono state elencate anche in uno schema interessante, dove si evince ad oggi, come è la situazione finanziaria di queste società assolutamente in positivo anche la società San Donato. Faccio questo inciso perché la società che ci riguarda da vicino, perché noi abbiamo il 55% delle quote in quella società, il bilancio del San Donato naviga in acque positive e in acque buone, perché riusciamo a consolidare e accantonare anche un tesoretto importante, che ci serve per investire nelle strutture, ma soprattutto nei progetti che vanno nella direzione della fragilità. Abbiamo un partner al 45% che abilita e che mi permetto di ringraziare perché insieme si collabora e si ci si coordina al meglio insieme all'ingegner bar Beatrice, l'amministratore unico della San Donato riusciamo a coordinare davvero quegli interventi che vanno a sanare delle situazioni di preoccupazione, laddove l'ente pubblico non riesce ad arrivare con le sole risorse comunali e quindi direi che parlando di bilancio consolidato, entrando a far parte anche la San Donato. Un ringraziamento a tutti gli operatori e a chi si occupa, dal consultorio al centro diurno, all'ADI, all'UCB idonee e a tutti i servizi che vengono erogati all'interno di quel servizio. Meritano il nostro ringraziamento. Un inciso: anche il consultorio familiare a gli ingressi di tutto rispetto hanno intensificato questo anche per quello che dicevamo prima le tante fragilità che abbiamo sul territorio hanno intensificato anche gli sportelli con con gli psicologi per raccogliere le svariate.
Fragilità che abbiamo sui temi sul territorio, anche la come dire, preoccupazioni di tanti minori che vengono accompagnati al consultorio si affacciano allo sportello psicologico proprio per cercare di prevenire, come dicevamo prima, certe situazioni di fragilità con il consultorio familiare abbiamo attivato il Caffè Alzheimer al Barbisotti tutti i mercoledì mattina, dove vengono i caregiver e si fa un tavolo di confronto con gli operatori psicologi, gli assistenti sociali, anche questo momento settimanale che è stato creato proprio evoluto dal consultorio, è un momento davvero che qualifica il nostro stare sul territorio grazie agli operatori qualificati. Beh, sto, non volevo parlare di numeri, ma nel consolidato entrano anche queste queste progettualità e queste situazioni che noi caliamo nel contesto locale. Se pensiamo ad Uniacque, noi partecipiamo. Sapete stamattina l'Assessore Invernici ha partecipato a una riunione dell'ATO.
Che è un braccio operativo della del di Uniacque. Sapete che c'è il tema che potrebbe essere davvero devastante per le famiglie di un rincaro delle utenze di Uniacque, quindi su questo, come amministratori, stiamo monitorando la situazione per fare in modo che questo non avvenga, si utilizzino magari del tesoretto dei risparmi che Uniacque può utilizzare per andare incontro a questa situazione, perché sarebbe un ulteriore bastonata sulle famiglie e sugli utenti. Noi Uniacque è nata proprio per, come dire, aiutare le amministrazioni, non solo nella manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio che abbiamo sul territorio, ma è nata anche per agevolare le famiglie e non per andare arrivare poi con aumenti e rincari, però la situazione è monitorata, ne stiamo parlando. Credo che stamattina ci sia stato un primo passaggio, però sicuramente, quando ci sarà l'assemblea dei soci con tutti i sindaci e amministratori, sentiremo dall'amministratore delegato qual è la situazione ad oggi di Uniacque? A livello.
Provinciali anche per quanto riguarda i servizi comunali, noi abbiamo una piccolissima quota e qui non voglio entrare in i meandri su sulla raccolta differenziata dei rifiuti, ma stiamo ne parleremo poi magari nella discussione che faremo al bilancio di previsione, ma i risultati sono buoni, la cittadinanza ha recepito quelle che sono le istanze. Da quando è entrata in funzione la tariffa puntuale, ci sono margini di miglioramento con servizi comunali e il consigliere Gherardi, che ringrazio. Siamo in contatto quasi quotidiano, ma stiamo monitorando la situazione anche su quei servizi che vengono erogati alla collettività, che poi vengono pagati nell'utenza della TARI. Ho voluto portare qualche esempio concreto per non tediarvi nei numeri che poco si discostano a quelli dello scorso anno. Le tabelle le avete avuto. C'è la relazione dei Revisori dei Conti che attesta che il Comune di Osio sotto anche a bilancio consolidato ha un bilancio solido. Ecco, ci avviciniamo a periodi complicati del bilancio nel bilancio comunale e soprattutto di parte corrente, e magari ne discuteremo quando approveremo il bilancio di previsione 2027. I tempi sono non dico bui, ma ma preoccupanti, perché appunto le risorse calano e dal dagli enti sovracomunali ci sono sempre dei tagli. Dobbiamo arrabattarci facendo delle scelte, tagliando in quelle situazioni che non sono così preoccupanti. Quindi chiedo ai consiglieri comunali di.
Mentre mettiamo poi ai voti la la discussione del del bilancio consolidato in questo punto all'ordine del giorno, tenendo presente che dietro a questi numeri ci sono poi dei servizi che anche queste società erogano per il nostro territorio, servizi davvero importanti.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Nessuno.
No, donerei da alcuni interventi, non limitiamo la libertà costituzionali ad Oneda, a Doneda.
Stasera sono in trance agonistica, non mi fermo più.
Come no, va be' niente. Una piccola riflessione, nel senso che il Sindaco ci ha rappresentato anche, diciamo, con l'elenco dei servizi ad esempio erogati attivati dal San Donato, è andato oltre i numeri e quindi ci ha rappresentato bene che cosa coprono questi numeri, che cosa esprimono in termini di di disservizi alle persone. È bene che ce lo diciamo per avere maggior cognizione.
Sarebbe bello riuscire a a rappresentarlo anche a chi non direttamente beneficia, beneficia di quei servizi, appunto per per valorizzare il potenziale che abbiamo comunque come ente, nonostante nonostante le tante difficoltà e i tempi bui che si affacciano, perché comunque.
Anche ciò che ha paventato riguardo la stangata di Uniacque, cioè è proprio un'immagine plastica di questo tempo, nel senso che magari 10 12 anni fa e ci ci ripetevamo tanto che il tema poteva essere la disoccupazione no, uscendo da magari da anni di forte depressione. Oggi il tema non è più quello lì, ma le difficoltà restano. C'è. Gli laico, il costo della vita è in costante aumento, gli stipendi restano al palo, le fragilità aumentano, quindi continua, continuano ad aumentare i bisogni e sul fronte delle de degli anziani sul fronte dei minori, sul fronte delle.
Difficoltà, diciamo di apprendimento in ambito scolastico e son soldi, sono soldi che servono, son stati che servano, sappiamo bene che è la parte più difficile da da far quadrare è la parte corrente.
Ci preoccupa, ci preoccupa, sì, perché quando poi ci troviamo settimanalmente a discuterne, insomma, a trovare la quadra e non è sempre facile, perché non vogliamo abbassare i nostri standard, perché ha il bisogno di protezione sociale è sempre quello, anzi cresce. Quindi è stato un po' il filo rosso di di questa serata. No,
In più ambiti, però abbiamo discusso in ambiti diversi e abbiamo discusso fondamentalmente di bisogno di protezione, quindi adesso lo decliniamo approcciandosi ai numeri, però questo è quello, è il motivo per cui siamo qua. È il motivo per cui ci mettiamo in gioco il motivo per cui amministriamo e per i quali ci troviamo a discutere di queste proposte.
Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere Maffeis sbaglia sempre test, grazie.
Due cose la prima: tutto sommato ci avete fatto un complimento questa sera, parlando dalla San Donato, per come l'avevamo presa e per e per dove è arrivata oggi, indipendentemente da tutte le sue evoluzioni, eravamo presa che praticamente era fallita e a poco a poco è stata ricostruita e oggi è un asset importante di quello che il Comune, attraverso le vendite attraverso tutto.
È pur vero che i risultati della San Donato godono di quel mancato pagamento della.
Di quelli che sono gli affitti della struttura che farebbero, cioè diciamo che il 55% della nostra partecipazione aiuta.
Diverso è il discorso diverso è il discorso sulle acque.
Quello che non vedo in Uniacque è la pianificazione di quello che è l'erogato e riutilizzate e le perdite di conseguenza. Quindi, visto che comunque l'assessore Invernizzi.
Le partecipa.
L'indisponibilità e uno dei fattori importanti anche sul nostro territorio e mi ricordo che aveva un valore molto alto, quindi avere un'idea di quello che si può recuperare attraverso delle opere che in questo momento qua noi andiamo anche pagare quanto mi sembra di aver capito opere di prevenzione che potrebbero essere questo Consiglio, evidentemente chi opera sbaglio o è UniAcque febbraio che abbraccia diata.
Va beh, comunque non è non è, non è, non è importante. Questo qua dice una cosa importante, secondo me, che vi arrivi un messaggio anche dalle nostre, se IVA e non è importante, non è quello il discorso solo per chi arriva e no, era solo queste due osservazioni, dove, visto che stasera abbiamo parlato di prevenzione, mi parlate di tutto questo è un altro aspetto, però il tema dell'indisponibilità sul territorio delle perdite magari affrontate in modo sistematico e programmatico fosse, aiuterebbe anche a risparmiare quel tanto per poter cantierare anche la richiesta di aumento di quelle che possono essere le tariffe. Per quanto mi sembra di aver capito spaventano notevolmente. Per il resto dico.
Premesso che comunque.
Avendo fatto un discorso di valutazione di un certo tipo di programmazione di e di tutto il resto, consideriamo quella di questa sera un atto formale, nel senso che, al di là delle opere che vengono menzionate, contatta l'atto formale di dove abbiamo un bilancio consolidato che è frutto del lavoro.
Chiaramente politico per la decisione delle cose, ma sul quale non siamo d'accordo, ma tecnico di vittoria, preparato tutta la documentazione leggendo poi la relazione del revisore.
Va beh, che dire?
Se è contrario per certi versi, ma non puoi essere contrario su quelli che sono gli atti, gli atti formali, quali il bilancio consolidato è quello. Quindi un dice sì, va bene, okay, vuol dire che sono stato bravo, sì, diciamo che è stata preservato il il diciamo il patrimonio del Comune di Resia sopra ed è stata preservata, a quanto sembra anche.
Piuttosto male.
Verranno tempi più difficili e i.
Mi ricorda un po' e un po' Nightmare del del famoso Patto di stabilità o no ai tempi, dove gli anni difficili sono state veramente difficili, cosa che nessuno si augura mai, perché a quei tempi veramente era un tema di dove andare a ricavare, tirar fuori l'euro.
Mi auguro che non dobbiate affrontare una situazione del genere perché sarebbe veramente difficile per questa sera. Premesso che non siamo d'accordo su certi aspetti, è chiaro che questo come atto formale non può non essere approvato, visti i risultati.
Grazie, prego.
Ci sono altre dichiarazioni?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Pongo ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 7, articolo 11 bis del decreto legislativo 118 del 2011: successive modifiche intervenute articolo 147 quater 115 233 bis del decreto legislativo due sei sette del 2000 e successive modifiche intervenute. Bilancio consolidato per l'esercizio 2025 approvazione. È aperta la votazione sul consolidato.
Ho votato tutti all'unanimità.
Unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
Unanimità.
Punto all'ordine del giorno numero 8: convenzione tra il Comune di Osio sotto la società Consorzio Solco Città aperta associato Società cooperativa sociale per la gestione della scuola dell'infanzia paritaria Santa Capitanio quinquennio 2026 2031 la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto.
Sì, grazie, allora è la convenzione che rinnoviamo con la coppia con il consorzio Solco Città aperta per la gestione della scuola dell'infanzia paritaria che abbiamo in piazza Papa Giovanni non cambia nulla. Fate solo alle modifiche che abbiamo apportato, perché abbiamo inserito in convenzione anche oltre ai rapporti e ai contributi che erogheremo per.
La scuola dell'infanzia abbiamo inserito anche lo spazio gioco comunale stella di mare, perché perché inserirlo in questa convenzione così tutti gli anni ci permette. Noi eroghiamo un contributo per calmierare le rette di quello spazio gioco, quest'anno tra l'altro, l'hanno riqualificato, rinnovato ed è nuovo e lo inaugureremo tra tra pochi mesi. Sapete faccio un piccolo inciso: la il consorzio Solco Città aperta è fatto da diverse cooperative. La cooperativa impronta e alchimia ha portato avanti un lavoro di riqualificazione di tutto lo spazio gioco molto più grande al piano terra della scuola dell'infanzia e al piano superiore, dove c'era l'appartamento delle suore. Una volta stanno ricavando dei progetti sulla disabilità e sull'autonomia, ma soprattutto grazie anche al tavolo Osio inni alla collaborazione con le altre realtà territoriali che si occupano di disabilità stanno portando avanti questo progetto anche di autonomia e di inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità. Quindi saranno due progettualità che vanno in questa direzione. Un investimento completamente a carico di queste due cooperative. Adesso stanno facendo una raccolta fondi per l'acquisto di questa cucina. Noi, come Amministrazione abbiamo detto di fare richiesta per erogare un contributo, ci sembrava giusto farlo, lo facciamo sempre alle associazioni o agli enti che lavorano sul territorio, enti del terzo settore che portano avanti questo tipo di progettualità, lo faremo anche per loro. Ecco, se siete passati dalla piazza in questi ultimi mesi avete visto che la scuola dell'infanzia un'area cantiere, soprattutto il piano terra, la prima parte e il piano superiore. Tornando alla scuola dell'infanzia, come avete ben visto, all'articolo 7, noi eroghiamo.
Il contributo per le agevolazioni per calmierare le rette, scusate articolo 9, i contributi del Comune per il finanziamento dei rapporti convenzionali che rimangono 107.000 euro all'anno.
E aumentiamo il contributo per il Piano Diritto allo studio da 6.000 va a 8.000, quindi saranno 2000 euro a sezione, però garantiamo questi 107.000 euro che sono più o meno 1.000 euro a bambino, perché gli iscritti sono 306 107 e hanno sempre lista d'attesa e questo è un segnale sicuramente positivo. Quindi inseriamo, come vi dicevo lo spazio gioco comunale, perché noi eroghiamo poi all'anno un contributo.
Anche per questa iniziativa e inseriamo anche il Cré infanzia che viene fatto 3 3 6 anni, che viene fatto nel mese di luglio che eroghiamo loro 9.000 euro proprio per calmierare anche qui i costi per le famiglie, quindi 107.000 euro più 8.000 di Piano diritto allo studio più 9.000.
Per il contributo cre Infanzia e 31.500 per il contributo spazio gioco comunale stella di mare arriviamo alla fine ha quasi 156.000 euro, che noi questa sera approviamo anche nel Piano di diritto allo studio che tra poco l'assessore descriverà una considerevole.
Come dire, contributo al solco Città aperta per tutti i servizi che vengono erogati. Qui parliamo di.
I contributi per la fascia di popolazione 0 6 anni 0 3 3 6, perché ovviamente lo spazio gioco è aperto per la fascia 0 1 2 anni e poi c'è la scuola dell'infanzia. Comunque credo che sia un contributo considerevole che eroghiamo per tutelare soprattutto le famiglie e tenere calmierate le rette. Approviamo questo sì, questa convenzione per i prossimi cinque anni, fino al 2031.
Grazie, Sindaco. Ci sono domande interventi?
Dichiarazioni di voto.
Maffeis no, niente no.
Prendo atto con un po' di rammarico.
Non ci sono dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto. Pongo ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 8: convenzione tra il Comune di Osio sotto la società del consorzio Solco in città aperta Società cooperativa sociale per la gestione della scuola dell'infanzia paritaria Santa Capitanio quinquennio 26 31 è aperta la votazione.
Unanimità.
Metto in votazione l'immediata esecutività.
Unanimità.
Legge regionale 31 del 1980, articolo 31.
Piano per il diritto allo studio anno scolastico 26 27 approvazione del finanziamento la parola all'Assessore all'Istruzione Scalisi.
Grazie, buona sera, allora inizia con la lettera che ogni anno invio all'Istituto comprensivo con gli auguri di del nuovo anno scolastico.
Questa quest'anno lo intitolata: rigettate, rifiutate l'indifferenza e l'individualismo. Ragazze e ragazzi non siete indifferenti, guardate oltre gli spazi che vi circondano, ampliate con l'intelligenza, l'amore e la fantasia, l'umiltà, il rispetto, il grande valore umano che ci completa e ci rende unici. Non siate parchi, non lesinate, abbiate la capacità di ridare calore, colore, vivacità, entusiasmo a questa nostra società che appare offuscata, annebbiata da tantissimi problemi che l'affliggono. Avete infinite potenzialità, non sprecate le banalità in effimere sciocchezze incanalate per ottenere quei risultati che la vostra giovinezza, l'ambizione di un sapere esistenziale collegato ad uno studio adeguato merita. Mai come in questo periodo le distanze generazionali si fanno sempre più nette perché si affievolisce sempre più una giusta relazione tra giovani e meno giovani. E questo progresso insaziabile l'utilizzo di tecnologie sempre più avanzate, oppure l'incapacità di dare il giusto valore ad ogni essere umano. La trasmissione dei valori delle abilità insita in noi il rispetto per ogni essere vivente non è già Renate generazionale e di tutti per tutti. Sappiate quindi mettere da parte l'indifferenza che, come diceva Gramsci e abulia parassitismo, peso morto della storia, concentratevi sull'affidabile e partecipazione in coesione con tutte le forze che sostengono la sana competizione. Siate mento liquide, affidate come per noi lo sono stati tutti coloro che nel passaggio dei saperi sono stati in grado di farci trovare grandi emozioni. Termino lasciando a tutti voi le parole di Papa Francesco: l'indifferenza è un virus che contagia alla nostra società, può essere arginato solo con la responsabilità e la memoria. Io credo che mai come in questa occasione il fatto di menzionare e quello che è appunto l'indifferenza colpisca particolarmente. Oggi abbiamo toccato dei tre temi veramente scottante, i tragici che devono essere pensati, valutati e da tutti noi e io veramente in questo momento non posso che chiedere che ci sia davvero una coesione e una partecipazione a lavorare su questo, soprattutto per quello che si è detto anche sui ragazzi, quindi la scuola deve essere promise promotrice, ma soprattutto deve essere in grado di sollevare questi problemi, analizzarli e nello stesso tempo cercare una soluzione che sia fattibile e definitiva.
Termino, lasciando a tutti voi le parole di Papa Francesco l'indifferenza, un virus che contagia la nostra responsabili e la nostra società e può essere solo arginata con la responsabilità della memoria, gli auguri di un anno scolastico all'insegna del raggiungimento degli obiettivi prefissati e di una collaborazione proficua e sostenibili giungono a questa grande famiglia. Pertanto all'esso allora, la popolazione scolastica dell'istituto, comprensivo che dei tre ordini di scuola di odio e di 1.190 alunni rispettivamente così suddivisi: scuola infanzia Capitanio parità 112 alunni infanzia statale 148 primaria 513 secondaria di primo grado 317 per quanto riguarda l'offerta formativa, l'Amministrazione comunale evolverà contributi in parte corrente, spese, quindi ed entrate ordinarie e ricorrenti e in conto capitale spese ed entrate straordinarie non ricorrenti, destinate.
A finanziare investimenti a lungo termine di per euro 191.806,81 euro.
Questa cifra sarà utilizzata per progetti, iniziative scelte dai diversi ordini di scuola per materiale didattico, acquisti, attività laboratoriali e attrezzature distribuite secondo questo ordine per la scuola infanzia dell'infanzia parificata Capitanio, una tantum 117.000 euro 117.
La scuola dell'infanzia statale 14.797,15 primaria 22.089,66 secondaria di primo grado 21.780 la richiesta poi dell'Istituto Comprensivo per materiali cancelleria faccia il consumo 16.140 euro per un totale che arriva appunto a 191.806,81 euro. Interventi a sostegno per il diritto allo studio articolati in assistenza scolastica agli alunni diversamente abili per garantire un'assistenza adeguata ai problemi e a questa fragilità ammontano a 710 770,79 3 euro. C'è stato un aumento che è dovuto, come già diceva anche il Sindaco all'aumento degli stipendi del educatori, che hanno una parte irrilevante estremamente importante e al numero sempre più crescente di alunni con disabilità. Quindi è per questo.
Poi refezione scolastica, infanzia e primaria. Non ho annoverato la secondaria di primo grado, perché avendo da quest'anno il monte ore, quindi le elezioni vanno dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 non c'è più nessuno che tra questa fascia d'età utilizza la mensa.
Da sé, ecco, è una cosa che devo dire che l'attuale gestore.
Finirà, porterà a termine l'attività al fine di dicembre. Poi ci sarà un bando per che dovrà appunto destinare il nuovo nuovo gestore, quindi il trasporto scolastico. Per quindi, scusate, la cifra è di 504.000.
317,88 euro il trasporto scusa scolastico 15.145,69 e qui si dà avvio a un progetto biennale di sperimentazione con il car pooling e insieme al pedibus tramite Agenda 21, Agenda 21, che si è interessato appunto di tutte queste innovazioni.
Incentivare, credo il trasporto fra famiglie residenti nella stessa zona, io credo che sia di interesse importante perché per una maggiore socializzazione, ma soprattutto per una mobilità più sostenibile.
A questo devo aggiungere che è stato attivato sia il pre e post scuola, il prescuola.
I genitori avranno la possibilità di portare a scuola i bambini e le bambine e ragazze, quindi l'infanzia rispetto rispetteranno nella scuola dell'infanzia e la primaria alle 7:30 fino alle 8, poi quindi negli stessi locali in cui i ragazzi bimbi.
Te potranno poi accedere alle loro classi e il post scuola dalle secondo, dalla scelta dei genitori alle 17 o alle 17:30, quindi dalle 16 alle 17 e dalle 16 alle 17:30 testi scolastici per una.
La somma di 24.000 euro, borse di studio e mobilità internazionale 14.000 euro. Questo è un contributo che va alle eccellenze.
Del per per la scuola e soprattutto i premi per neo-laureati per la laurea triennale e la magistrale.
Quindi queste quote, quella somma di questo darà da un 1 milione 268.234,29 euro che sommate all'offerta formativa, arriviamo a 1 milione 460 0 41,10 euro. A questo va aggiunta la dote scuola Regione Lombardia riconferma il percorso per ragazzi e ragazze che frequentano sia alle scuole statali che la scuola paritaria.
Progetti a cura dell'Amministrazione comunale insieme alla biblioteca, in collaborazione con le associazioni del territorio e queste sono dal Consiglio comunale dei ragazzi e quest'anno arriva al quarto anno e ha dato veramente dei risultati estremamente positivi e i ragazzi.
Sì, sono sempre più numerosi, quest'anno poi ogni anno, come sapete, verrà eletto poi il Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi che partecipa a tutte le manifestazioni del nostro territorio.
Quindi poi Carlopoli, ecco, questa è un'esperienza anche questo ormai decennale, che avvicina i ragazzi a quella che poi in prospettiva diventerà la mobilità internazionale, quindi ragazzi di terza media che andranno ospiti delle famiglie a Carlopoli i ragazzi della scuola, delle scuole e di Carlota, che verranno poi appunto Osio, assistiti e.
Dal dagli de dalle dai genitori progetti, quindi abbiamo detto poi politiche per l'educazione e l'istruzione da 0 6 anni. Il decreto legislativo del 13 aprile 2017 prevede l'istituzione del sistema integrati integrato di educazione e di istruzione delle bimbe dei bimbi della fascia d'età di zero anni fino a sei. L'anno scorso è stato erogato un contributo di 42.000 euro per l'anno, quindi per l'anno in corso, per quest'anno. Siamo in attesa della definizione del piano di riparto di Regione Lombardia, ma que questi fondi che poi verranno stanziati servono per attività che vanno dal giugno fino a settembre e coinvolgono appunto tutta questa fascia d'età da zero a sei anni.
Allora:
Allora:
In conclusione, allora, nel mondo antico e sapere la conoscenza rappresentavano il cammino supremo per svelare l'ordine dell'Universo e guidare l'uomo attraverso la saggezza della virtù e se attingiamo alla famosa frase dico di Socrate: so di non sapere che esprime l'essenza della consapevolezza della propria ignoranza. Capiremo di quanto ci siamo allontanati da questo mondo. Oggi la scuola, la famiglia e la società sono chiamati a rivalutare questi elementi con forza, lungimiranza per aiutare i giovani a crescere con quel pensiero elevato che mette in luce il meglio di questa umanità. La scuola in primis sia parte attiva, capace di rigenerarsi, di sperimentare occasioni di esperienze e indicare fondamentali elementi per vivere in un mondo di pace che, come indicava Papa Francesco, si sintetizza in tre parole: permesso chiedere con gentilezza, grazie riconoscere il valore di ciò che ricevi. Scusa, l'umiltà di ammettere i propri sbagli, trasformare quindi i giovani in cittadini che sappiano lottare con energia, ferie, devozione per trasmettere valori, modelli di vita esemplari è compito di una scuola in continua evoluzione. In questa prospettiva si pone un'Amministrazione che ha tutti, vuole offrire la possibilità di crescere intellettiva, mente socialmente umanamente, secondo le proprie esigenze, l'obiettivo da raggiungere, quindi un lavoro unisono in cui responsabilità, senso civico, doveri e diritti vengano condivisi.
Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per tema, cosa tu puoi fare per il tuo Paese. Una frase già citata dei Kennedy per questo motivo e per tutto ciò di cui ho parlato, che si propone all'attenzione del Consiglio una previsione di spesa complessiva di 1 milione 460 0 41,10 euro. Grazie e buona serata.
Grazie, Assessore Scalise. Ci sono interventi? Consigliere Maffeis.
Come sempre, quando si parla di cultura, di spesa per i ragazzi che devono andare a scuola, non c'è, non c'è dubbio niente. No, avevo solo un paio di domande, ma giusto per rassicurarvi un pochino una potete anche non rispondere. Chiederemo poi nel bilancio di previsione, poi dopo.
È una domanda. Lei prima ha parlato di carpooling corretto.
A titolo di prevenzione, le assicurazioni della responsabilità delle persone che trasporre avevamo tutto il resto è a posto? Sì,
Finisco dai Consiglieri, abbiano, non vi faccio perdere tempo. Altro discorso è il tema della scuola.
È vero che stiamo parlando di strutture, è vero che a noi quest'anno abbiamo avuto quattro classi spostate da questa scuola all'altra scuola per temi legati alla micro, al microclima c'è un tema collegato al tempo che sta cambiando e quindi il caldo sta venendo avanti sempre più spesso.
È vero, probabilmente non è un tema collegato alla scuola Iseo, al Piano di diritto allo studio, però è un tema che di riflesso può influire su questo andrebbe a spostare quattro classi su indicazione dell'azienda sanitaria locale o su indicazione di qualcuno che ha verificato che il microclima di questa scuola non è idoneo, ma mi preoccupa un po'. Quindi sarebbe interessante se magari ci sono degli investimenti c'è qualcosa in programma su questo e tutto il resto, ma sa forse è meglio che lo chieda l'assessore Invernizzi.
Ultimo abbia parlato di universitari.
Una delle dei punti che probabilmente erano i famosi prestiti di solidarietà per quei ragazzi che non riescono a frequentare la scuola.
Avete pensato qualcosa anche per questi ragazzi che vorrei presentare?
Sia chiaramente con profitto per la sarebbe interessante e anche cominciare ad affrontare questo anche per prepararli ammonta dalla al mondo del lavoro. Sappiamo che il mondo del lavoro oggi non si accontenta più delle scuole superiori da un certo punto di vista, ma va sempre volta, ahimè, così è salito tutto di Grado, come è scesa di grado poi la possibilità di impiego, questa situazione? E di etica cristiana? Le mie tre domande, una dal punto di vista tecnico, lato dal punto di vista altrettanta tecnico che car pooling, che preoccupa un po', non torno a tornare su CPI, perché sennò poi dopo mi sgrida.
Assessore Invernici. Però il tema dello spostamento di quattro classi da questa scuola alla tra scuola bene quello che è più importante, quindi sarebbe interessante. Magari se non lo facciamo adesso vi assicuro che presenteremo perché poi non c'è solo quello sulla scuola. Noi grazie.
Prego, Assessore.
Ah, va bene, va bene volentieri.
Petralia, mentre una domanda tecnica sui numeri della mensa scolastica, io vedo che rispetto all'anno passato e sono aumentati di circa 20.000 euro, però lei prima mi diceva che i ragazzi che sono frequentano la mensa dovrebbero essere almeno del dell'anno scorso, almeno quelli della seconda della secondaria di primo grado non li frequentano più. Mi dovrebbe spiegare come mai questo aumento, nonostante la riduzione del.
B del numero dei ragazzi che li fra cui frequentano la mensa, grazie.
Ci sono altri interventi o lascio la parola all'Assessore? Lascio la parola all'Assessore. Allora, per quanto riguarda Hassanal.
Alla all'Assessore Invernici, per quella che, perché effettivamente voglio dire, penso che lui sia più ad adeguate e soprattutto più addentro nelle la cosa che per il car pooling e c'è questa, appunto Agenda 21 ed è tutto regolare. Ci sono tutte le.
Delle assicurazioni ed è tutto conforme. Quindi su questo non preoccupatevi per quanto riguarda il gli universitari. Beh, allora abbiamo già questa, così come no. Allora il e le borse di studio, il l'intervento che effettivamente prendo l'occasione, ma io la ringrazio per portare avanti questa questa sua proposta e laddove effettivamente ci siano, però mi creda che io non ho avuto come assessore, non c'è mai stata una persona che sia avvenuta a chiedermi perché sono misera riattivata veramente, cioè ci tengo particolarmente, per cui ecco, comunque, se non fosse non basta a sequestro. Da questo momento mi creda, farò ecco le mie dovute valutazioni e soprattutto.
Verificherò se effettivamente ci sono questi problemi da parte dei ragazzi che non sono o magari alcuni probabilmente si per me penso e credo, perché ne vedo anche multi, cioè da una parte dello studio, dall'altra parte il lavoro ci sono molti ragazzi che però va bene, la ringrazio.
L'altra cosa era la mensa, allora la mensa ai ragazzi va bene, erano forse una decina, quelli della secondaria di primo grado e comunque sono in numero. Sono aumentati. Il numero dei ragazzi iscritti alla mensa è aumentato e questo.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi? Invernizio, Assessore, prego.
Grazie, Presidente, per informare il Consigliere Maffeis è stato convocato lo studio di progettazione di questo edificio e gli è stato chiesto di trovare una soluzione.
Al problema, quindi stiamo aspettando la loro proposta, la loro soluzione e anche dobbiamo capire poi quanto ammonterà e dell'eventuale intervento per capire poi come muoverci. Grazie.
Prego, Maffeis.
È una domanda, ma siccome.
La scuola Anna a seconda aria condizionata.
Quindi io oppure nasce senza aria condizionata oppure senza la valutazione del microclima per stare la prima domanda mi scuso. Beh, allora la seconda domanda che mi pongo siano risposte. Sì alla scuola che nasce con tutti i crismi per la gestione del microclima e in particolare del caldo durante l'estate.
Mi chiedo perché non si va a chiedere alle persone che ha fatto la progettazione il motivo per cui questa non funziona? Questa è la mia domanda.
La domanda che mi pongo, cioè è vero, va bene, ci sta anche lo studio di progettazione nuovo, però vi chiede il costo.
Cioè quello che mi chiedo e dico ma li devo spendere dei soldi su un qualcosa che aveva già fatto?
Se hanno fatto, ovviamente.
Perché è questo il tema che vi pongo, dopodiché vedremo poi in fase di bilancio di previsione e come verranno allocati i costi per evitare che i quattro quattro classi si sposta in un'altra scuola e tutto il resto va bene quello che è stato segnalato in questi tempi, grazie.
Consiglieri assessori Invernici.
Mi permetto di dire che probabilmente su questo nel contesto esatto, perché siamo passati dal Piano di diritto allo studio ha un problema dell'edificio scolastico.
Voglio solo dire che sicuramente approfondiremo questo discorso e questa tematica in la scuola. Se si vanno a leggere le relazioni di progetto iniziali quando è stata costruita, prevedono un impianto di ventilazione non di climatizzazione, quindi un ricambio d'aria nella redazione delle citate condizioni climatiche ben diverse case. Sì, si prevedeva il clima esagerato da metà di giugno fino a metà di agosto. Oggigiorno è cambiato notevolmente in pochissimo tempo e quindi già adesso a maggio si incominciano a avere.
E temperature Agostiniane. Permettetemi il termine e di conseguenza questo è il disagio che adesso la scuola si trova a dover affrontare. Quindi uno studio di progettazione non conoscono, come ho detto, è stato convocato, non voglio usare altri termini.
Meno consoni per esporgli questo problema è intimargli a trovare una soluzione.
Okay altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Maffeis, prego. No, no, a prescindere dalla discussione di natura tecnica che affronteremo in un secondo tempo. È pur vero che siamo a ottobre, quindi abbiamo avanti. Quindi ecco perché ho presentato una domanda di questo tipo collegata apparentemente è un argomento che magari, ma anche se credo per spostare quattro classi comunque abbia la sua pertinenza. Detto questo, dico, apprezziamo tutto il lavoro fatto dalla dall'assessore.
Che è sempre molto precisa e puntuale.
Se magari su qualche progettino vorremmo dire, però va be' diciamo che in linea di massima, avendo letto tutta una serie di documentazione che lei e comunque c'è stata azzerata, direi che non si può anche in questo caso direi di no a un piano di diritto allo studio.
Assolutamente tutto quello che va in questi termini per ricavarne un aspetto sociale nell'aspetto culturale rispetto a scuola e quant'altro. A nostro avviso,
Deve essere solo okay?
Dico, dico autorizzato, è una parola grossa, però appoggiata di sicuro grazie.
Sì, si era inteso grazie.
Altre dichiarazioni? Non ci sono altre dichiarazioni di voto, per cui mettevo ai voti il punto all'ordine del giorno numero 9 legge regionale 31 del 1980, articolo 31 Piano per il diritto allo studio anno scolastico 26 27 approvazione del finanziamento è andato in bar. No, no,
Okay. È aperta la votazione.
Unanimità.
Metto ai voti l'immediata esecutività.
Di atta.
Unanimità.
Punto all'ordine del giorno numero 10: prestazioni di limitata entità per opere di manutenzione ordinaria e piccola manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare stradale comunale, nonché per il servizio di reperibilità periodo 1 gennaio 27 e 31 dicembre 2030 approvazione dei Fitch definitiva dell'aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 e dell'elenco annuale 2026 con l'indirizzo per la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico, la parola all'Assessore Invernici.
Grazie, Presidente. Sicuramente il tempo che ha messo per leggere questo ordine del giorno sarà superiore al tempo che impiegherò iper spiegarlo, talmente lungo che comunque la proposta che portiamo questa sera riguarda un servizio poco visibile, ma essenziali. Mi riferisco alla manutenzione ordinaria, la piccola manutenzione straordinaria degli edifici delle strade comunali, insieme alla reperibilità degli interventi urgenti.
Abbiamo il dovere di mantenere il patrimonio in condizioni di efficienza e di sicurezza e per questo ringrazio gli uffici perché sono preposte a farlo e fanno di tutto e di meglio ogni giorno per curare estrema anche per risolvere i problemi che nascono da diverse esigenze, però le risorse interne nei termini di personale e di mezzi non bastano a gestire direttamente tutti questi interventi. Il contratto attualmente in essere per la manutenzione è prossimo alla scadenza serve, quindi è un operatore esterno capace di gestire e di eseguire i lavori, si secondo qua secondo e quando servono, e anche che intervengano in modo veloce e rapido per eliminare eventuali casi di pericolo per la pubblica e privata incolumità. Quindi stasera proponiamo un accordo quadro, che semplicemente Michele mi piace chiamarli procedura snella con un unico operatore economico. Riteniamo sia la soluzione più adatta, perché oggi non possiamo sapere quanti interventi severa serviranno. Non possiamo sapere di che tipo e di quale entità. L'accordo fissa regole e prezzi nel valore massimo. I singoli lavori, ovviamente verranno poi ordinati in mano a mano con contratti attuativi solo quando effettivamente saranno necessari e soprattutto in tempi più brevi. L'accordo durerà tre anni da gennaio 27 dicembre 29, con la possibilità di estenderlo per un quarto anno.
Il valore stimato dovrà coprire l'intero periodo di massima di massi de da un periodo massimo dei quattro anni. Scusa anche ed essere riportati in modo uniforme in tutti gli atti. Con questa deliberazione il Consiglio approva in via definitiva all'aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 26 28 e contestualmente adeguerà il DUP gli altri tutti gli altri strumenti di programmazione élite limitatamente a questa modifica.
Il nostro è un atto di programmazione e di indirizzo.
Tutto quello che riguarda poi la stesura del contratto dei procedimenti di gara e tutti i passaggi successivi spetteranno poi responsabile dell'ufficio tecnico, l'architetto Federica Bonetti, che ringrazio anche perché dopo un anno e mezzo di lavoro. È stata proprio lei a individuare questa forma più snella per gestire gli interventi di manutenzione e chiedo al Presidente, prima di passare alle domande dei chiarimenti, di lasciare esprimere aspetti amministrativi e burocratici più dettagliati della Segretario Generale. Grazie. Come potrei non accogliere una sua richiesta? Prego, Segretario.
Che peraltro può intervenire quando vuole nella discussione ai sensi del Regolamento, quindi ha già detto tutto l'assessore, non ho nulla e anzi l'oggetto, che è un po' prolisso, effettivamente avevamo chiesto di semplificarlo, ma la tecnologia sembra che non l'abbia consentito o era già partito il flusso.
Nulla, anche perché semplicemente non è che questa sera parliamo dall'accordo quadro, anche se ha spiegato bene l'Assessore di cosa si tratta, ma della modifica del Piano, però pubbliche, siccome questo servizio e la manutenzione edile delle degli immobili comunali e del.
Delle strade prima veniva gestito con incarichi annuali o infra annuali, per i quali poi bisogna rispettare il principio di rotazione e quant'altro. Si è ritenuto opportuno adottare l'istituto dell'accordo quadro, individuando un operatore con procedura a evidenza pubblica verrà comunque viene individuato con gara l'operatore e.
Sì, con procedura negoziata, ma se l'importo è superiore alla soglia dell'affidamento diretto e lo è perché sennò non saremmo qui questa sera la somma di 150.000 euro dai COA dai tre anni più uno.
Di questo accordo quadro è superiore ai 150.000 euro e quindi necessita, necessita la modifica e l'aggiornamento del piano triennale del dei lavori pubblici e dell'elenco annuale, e anche è una procedura a evidenza pubblica. La il vantaggio dell'accordo quadro l'ha detto comunque, Assessore, è quello che è uno strumento flessibile, da un lato, nel senso che est si erano staccati gli ordinativi di volta in volta, perché proprio le manutenzioni non sia mai una, una si ha una stima dei lavori dell'importo dei lavori, ma ossia una stima, un importo esatto preciso, come potrebbe essere nei progetti, per cui non è detto che potuta questa somma venga poi spesa o a volte al contrario, purtroppo bisogna integrarla, ma e quindi da un lato è flessibile, dall'altro permette anche di avere una certezza, non dover rincorrere anche determinate emergenze con impegni di spesa all'ultimo minuto e quindi avere a disposizione un operatore per tre anni più uno.
Per questi tipi di questo, per questa mutazione.
Grazie, Segretario. Ci sono interventi?
Consigliere Maffeis, grazie per la spiegazione che è stata molto esaustiva, ripeto, solo una domanda.
La stima, la stima per per il bando è stata fatta sui costi dei consuntivi per gli altri anni, almeno è giusto per avere una via del tutto per, almeno per dire va bene, okay, quest'anno qua abbiamo, cioè sulla media degli ultimi tre anni che ho fatto x andiamo a fare un contratto quadro chiarissimo. Questo tocca anche un tema di contratti di evidenza pubblica. Capisco che magari in casa e quindi secondo me forse varrebbe anche la prima di vedere quando vai a bando e poi viveva sapendo e lo fa a consuntivo in sé quello che risparmio il risparmio, come diceva prima quello che pagamenti io lo pagherò in più.
Invece sono.
Soddisfatto del tema dei membri di riso, perché passare passare da diversi fornitori a uno solo qualificato, ovviamente qui bisognerà vedere il bando poi che viene fatto quello che sia una delle scelte.
Secondo me è molto ideale dal punto di vista di chi fa il lavoro di servizio tecnico. Lì bisognerà vedere poi doppler del proprietario del bando tempi di risposta a tempi di fattibilità, bontà dei lavori eseguiti però questi diventano tutto un aspetto tecnico. Stasera stiamo parlando, come diceva prima l'Assessore dell'indirizzo, ripeto, tanto di cappello all'indirizzo, perché dal mio punto di vista un indirizzo di questo tipo porta a maggiore efficienza, sia dal punto di vista degli interventi, sia dal punto di vista anche dall'attività del singolo laboratorio, quindi nulla da eccepire. Vi manderemo tutto quando si parla d'accordo quadro. Le chiedo, magari per quel tempo, di fare un confronto tra quello che sto mettendo a bando è quello che è stata la media dei lavori, spese dei soldi spesi negli ultimi anni, anche per darci la possibilità di capire.
Il valore di questo bando la ringrazio.
Grazie, Consigliere.
Vuole integrare, Segretario? No,
Sui costi si se si sono presi i costi a consuntivo, ma chiaramente bisogna fare i conti con gli stanziamenti che abbiamo, quindi chiaramente d'accordo quadro e la Ragioneria rilascia IP Lana la copertura finanziaria sulla base degli stanziamenti che abbiamo dal bilancio pluriennale.
Eh sì, certo.
Attualmente ci sono no, attualmente verrà, il bando verrà fatto sulle disponibili misure, sulle disponibilità che ci sono già delle pluriennale del bilancio.
Relativamente.
Sindaco che solo per sì sì, è un tema, infatti ne abbiamo discusso anche in Giunta. Partiamo dal previsionale, cioè dalle risorse che allochiamo all'inizio dell'anno, non a consuntivo era stata proprio una mia domanda precisa, quindi qualcosa ho imparato anche da lei, nel senso.
Mettiamo le risorse a consuntivo, che sono il triplo rispetto a quelle che mettiamo al previsionale o le al previsionale, avrebbe più senso mettere le risorse a consuntivo, perché io l'idea del budget che vado a spendere per questo tipo di manutenzioni, però ovviamente i carichi di bilancio e non ce lo permettono, quindi partiamo con la copertura finanziaria del previsionale e poi strada facendo vedremo. Certo, è che questo questo accordo quadro ci permette un po' di risparmiare anche su sugli affidamenti e tutte le volte che c'è una buca impegno, tutte le volte che c'è un serramento impegno la caldaia in sicuramente questo ci permette di risparmiare un po' qualcosa vedremo strada facendo.
Anch'io contro il parere della Giunta, immagino. No, sto scherzando, però la il tema dell'accordo quadro, secondo me, è uno strumento molto valido, che può essere applicato anche per altre per altre 600 qualcuno che mi dice la parola verde, ma non è solo verde. Le stampe, insomma, secondo me, sono è uno strumento che non so per quale motivo, ma è una una cosa ereditata. Osio sotto no, non ho visto che non non è quasi mai stato applicato. Poi mi spiegherà il perché.
No.
Non credono esclusivamente perché su altri ISP, su altre cose potrebbe permettere anche di risparmiare, però, va beh, questo è più risalente, probabilmente comunque uno strumento valido nel mio piccolo esorto anche il segretario applicarlo anche su altri strumenti, perché secondo me potrebbe essere efficace. Non elencherò le materie, ma nella mia testa.
È un competono al legislativo.
Grazie.
Altri interventi dichiarazioni di voto?
Prego, consigliera Maffei. Sui dubbi dovrebbe andare a verificare tante cose sulla siccome una delle purtroppo vi porta dietro il lavoro che fa ciò che ho fatto fino all'altro ieri, gli accordi quadro sono uno degli strumenti per poter migliorare efficienza e in genere anche i costi, perché poi alla fine, quando uno fa un accordo quadro no su una cosa, ma la fa su quattro o cinque, è ovvio che riesce a scontare qualcosa in più rispetto, che ha una situazione di tante persone. Qual è l'effetto contrario? Perché poi dopo.
Uno fa anche delle valutazioni che ovviamente fare un effetto al quadro vuol dire mettere fuori tante altre persone.
Quindi almeno credo che si era pensato a suo tempo, perché era una delle varie proposte, poi dopo abbia abbandonato c'è anche quella, oltre che un tema di natura finanziaria, perché poi tante delibere, tante determine, tante cose, quando uno fa raccordo, quale insieme ai vari fammi e tutto il resto.
In ogni caso, gli accordi quadro.
Se se le può interessare tutte le società le stanno facendo che a società che fanno acquisti, che fanno lavori di questo tipo vanno tutti essere accorpato, a meno che non ci sia un qualcosa di specialistico, ma i lavori di questo tipo, dove in realtà una una cooperativa di di di persone può farlo e credo che sia la strada giusta. Grazie, grazie.
Gradi assi le dichiarazioni di voto dopo quello che ho detto, ovviamente sarà favorevole, insomma, si è di indirizzo, poi andremo a vedere poi l'accordo.
Come.
È un residuo mentale, quella.
Grazie, consigliere Maffeis. Altri interventi?
Ho già fatta io dai la dichiarazione, quindi metto ora in votazione il punto all'ordine del giorno numero 10: prestazioni di limitata entità per opere di manutenzione ordinaria e piccola manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare stradale comunale, nonché per il servizio di reperibilità periodo 1 gennaio 27 e 31 dicembre 2030 approvazione definitiva dell'aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 26 28 e dell'elenco annuale 2026 con l'indirizzo per la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico.
È aperta la votazione.
Quartiere contro gli accordi qua qua quadri qua quadri.
Unanimità, lui è solo per gli affidi diretti.
Più unanimità, ma mettere ai voti l'immediata esecutività.
Sono le 22 abbia fatto un Consiglio intenso.
Pieno intenso. Sì, è vero, però un bel Consiglio.
Non ho ancora concluso. Il Consiglio Inoki Paganini non vota.
Anche lui taglia filiere Noli contro l'immediata esecutività. Bene, abbiamo all'unanimità anche l'immediata esecutività del punto all'ordine del giorno numero 10.
Abbiamo esaurito la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno e ringrazio sinceramente tutti i presenti per la discussione che è stata ricca, edificante sono le ore 22:02 dichiaro chiuso il Consiglio comunale.
E buonanotte a tutti, grazie.
Mass media smosso.
