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Buona buonasera a tutti il Consiglio comunale del 19 maggio 2026, convocato in sessione straordinaria, invito il Segretario generale a procedere con l'appello.
Buonasera.
La figlia.
Boh, presente uscito assente.
Navale.
Catucci.
Acquaro, eccetera.
Caforio man Zulli, presente Latagliata.
Rizzi Pichierri, Mancini, presente.
Rotolo.
Borracci.
Vi diedi l'Incesso.
Ok 4 assenti.
4 assenti il Consiglio comunale riunito quali ma ovviamente, in prima convocazione, alle ore 17:02, possiamo dare quindi inizio ai lavori della seduta odierna, primo punto all'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco chiedo al Sindaco se ci sono comunicazioni,
No, Presidente, non ci sono comunicazioni, un'occasione per augurare a tutti noi buon lavoro in questa seduta consiliare grazie.
Grazie Sindaco. Punto numero 2 all'ordine del giorno, variazione di competenza e di cassa ai sensi dell'articolo 175 commi 1 e 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000 Bilancio 2026 2028 a. Colgo l'occasione per salutare la dottoressa Scalera responsabile di servizio Francia dimmi.
E doveva passare la parola all'assessore per la relazione sul punto.
Prego sì, grazie Presidente, buonasera a tutti Sindaco, Segretario, colleghi, Consiglieri, Giunta.
Vorrei diciamo porre un interrogativo al Segretario sulla questione pregiudiziale all'articolo 60 dell'articolo 66. Vorrei capire, salvo diciamo, se ho capito male, se la proposta di delibera Segretario deve avvenire ai sensi dell'articolo 17, se non ricordo male del regolamento e anche del TUEL dal Sindaco o dal consigliere comunale o sbaglio, Segretario,
Questa.
La proposta di delibera viene proposta non dalla parte politica, quindi dal Sindaco o il consigliere comunali, ma bensì da un responsabile di settore che in questo caso è il settore economico finanziario che la quale è soltanto chiamata, ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 ha un parere puramente tecnico, quindi credo, come è successo in al in altra un altro. Diciamo un momento di questo Consiglio comunale che la delibera sia viziata nella sua stesura e quindi non sia da discutere e quindi da rinviare ad altro Consiglio Comunale. Grazie.
E chiedo al Segretario di a verbale diciamo di esprimere quale garante.
Diciamo, del Consiglio comunale.
Quando è garante della legalità, esprimere a verbale il proprio parere nel merito sugli eventuali dubbi della procedura o un parere contrario, grazie.
Diritto di iniziativa di proposta di delibera se non ricordo male, il 17.
La delibera lei mi insegna, si da tre anni, se è cambiato qualche norma che non conosco io, in quel caso chiedo anche scusa per farlo, per aver fatto perdere qualche minuto, dico se la delibera è, diciamo o da proporre al Consiglio comunale spetta al Sindaco e ai gol, ai colleghi consiglieri il, il tecnico è chiamato a quanto so io poi, ripeto possono anche sbagliare. Chiedo scusa di esprimere il parere ai sensi dell'articolo 49, comma 1, decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 del TUEL, grazie.
L'articolo 17 del regolamento disciplina il potere di iniziativa in generale che si può esprimere con la formulazione di proposte e idee per piuttosto che con altre iniziative, diciamo da sottoporre al Consiglio, invece una proposta di delibera può essere formulato assolutamente da di sia per la Giunta per il Consiglio dai responsabili di servizio gli dove si tratti di una proposta di delibera tecnica e non avente carattere discrezionale è evidente che nell'ambito va valutato il merito poi della proposta nell'ambito della proposta ci sono delle questioni prettamente tecniche, quindi,
Per esempio, c'è la necessità di rimpinguare un Fondo di riserva piuttosto che di apportare variazioni, perché non abbiamo stanziamenti sufficienti per far fronte a delle spese programmate piuttosto che, effettivamente,
Formulare una proposta di delibera di variazione sulla base anche di input avuti dall'Amministrazione, per poter portare avanti un programma e quant'altro. Quindi, francamente, non ritengo assolutamente che nel caso di specie vi sia un problema di iniziativa.
Posso rispondere se si produrrà un circolo Segretario, mi permettono, sono d'accordo, ma le spiego anche il motivo. Non sono d'accordo. È vero che il segreta, il responsabile di settore, può, diciamo o proporre sottoporre alla Giunta, diciamo tutte le diciamo le tematiche che ritiene opportuno per il proprio settore e quindi ai diciamo all'organo di governo, quindi al al Consiglio, alla Giunta spetta poi tradurre, diciamo, la proposta di delibera in Consiglio comunale ai sensi del 107 del BRIC legislativo 267 del 2000 sempre e ai dirigenti spetta poi successivamente la diciamo l'esclusiva, ai sensi dell'articolo 49, di esprimere un proprio tecnico nella posti delibera, altrimenti non ci sarebbe la divisione tra tra i poteri, diciamo, diciamo esecutivi e politici da quelli fu delle dei funzionari, quindi, se leva se lei diciamola, la pensa in questo modo, se gentilmente.
Mi rassicura, mettendolo a verbale quello che dice. Ecco perché questa delibera, secondo me, potrebbe poi essere anche diciamo come questa, come le anche qualcun altra successiva.
Essere sottoposta a un ricorso da chi ne avrà interesse. Grazie,
Dobbiamo aprire la discussione sulla pregiudiziale proposta dal consigliere Mancini, ci sono interventi, consigliere, Rizzi, prego.
Ritengo condivisibile la pregiudiziale espressa poco fa dal collega Mancini proprio perché.
Ci sono delle indicazioni che non sono solo e esclusivamente tecniche nella delle no alla proposta di delibera, ma ci sono anche delle scelte volutamente politiche laddove c'è un quel margine di discrezionalità e pro sprofonderanno rispetto all'aspetto tecnico. Mi riferisco alle note che i vari dirigenti di servizio hanno fatto perché si procedesse a rimpinguare i capitoli che in questo caso vengono proposte in questa proposta di delibera che quando in realtà ce ne sarebbero tante altre che potrebbero essere inserite non sono stati inseriti, quindi, evidentemente c'è stata una valutazione di tipo politico da parte della Giunta, che ha ritenuto importante sottolineare alcuni aspetti, alcuni passaggi da alcune note piuttosto che altre. Quindi qui c'è una discrezionalità.
Discrezionalità politica che non può essere evidentemente addossata o un potere che non gli compete al dirigente nel momento in cui la delibera passa come una sua proposta, e questo ritengo essere un vizio di che possa rendere illegittimo l'atto che andremo a deliberare.
Prego.
Se, per quanto riguarda il ruolo che non sta a me, diciamo insegnare nulla a nessuno, ma il ruolo, diciamo, del responsabile del settore non è altro quello, diciamo di trasformare l'input politico nella stesura dell'atto in sé per sé o che quindi, traducendolo da una un indirizzo politico o un indirizzo giuridicamente corretto da, diciamo da farlo sottoporre al Consiglio comunale, per il tramite della parte politica che è deputato a fare delle scelte per l'azione amministrativa che, ripeto, sono il sindaco o l'assessore. Ricordo a me stesso che è proprio il segretario comunale qui presente in occasione della delibera di Giunta di Consiglio comunale che ci ha visto nuovamente qui presenti adesso. Ricordo del Penny Market okay quando la proposta fu fatta dal dall'Assessore 8 Maniello, riconobbe all'epoca l'errore. Stranamente oggi modifico il suo pensiero, ma tutti possiamo sbagliare. Tutti possono modificare il pensiero, quindi vorrei capire, abbiamo sbagliato ieri o stiamo sbagliando oggi? Grazie Presidente, e grazie Segretario.
Scusate, sono andata al testo della proposta di delibera laddove leggete espressamente quale qual è la motivazione che porta al responsabile del servizio a redigere la proposta di variazione. Sono richiamate le note del con la menzione dei protocolli relativi dei responsabili degli affari generali, che chiede di rimpinguare il capitolo relativo ai debiti fuori bilancio, ancora sempre da parte degli affari generali, in riferimento alla richiesta di rimpinguare il capitolo relativo al leasing delle stampanti. E ancora in riferimento alla richiesta di rimpinguare il capitolo relativo agli arredi dell'Aula consiliare, dopodiché c'è la nota invece dell'ufficio tecnico, della responsabile dell'ufficio tecnico, che chiede di istituire un capitolo per la spesa relativa alla manutenzione straordinaria del secondo piano dell'edificio comunale e così a seguire. Gli possiamo rileggere tutti ancora da parte del dello stesso servizio economico-finanziario che, nella veste di responsabile del servizio finanziario, chiede di incrementare lo stanziamento dell'utenza gas come poi.
Responsabile, redattrice dell'atto e invece si fa carico di per dire che cosa che quindi dal contenuto, prima o fa, ho formulato una risposta generica e generale, e ho detto dipende dal fatto che siamo di fronte o meno ad un atto tecnico di natura tecnica o discrezionale. Come sapete, il responsabile dell'Ufficio economico-finanziario ha il dovere di vigilare in ordine all'adeguatezza degli stanziamenti rispetto a quelli che sono i programmi che si portano avanti. Quindi lì dove rileva che bisogna rimpinguare il capitolo dei debiti fuori bilancio, perché nel frattempo sono arrivate delle sentenze, ovviamente sulla base delle richieste a ciò,
Formulate da parte della responsabile del degli affari generali e contenzioso piuttosto che da parte dell'ufficio tecnico. Vi è la necessità di ottenere una un adeguamento dello stanziamento per la manutenzione programmata dall'Amministrazione. La responsabilità non ha fatto altro che redigere a quel punto il prospetto tecnico delle variazioni necessarie, ripeto, formulate sulla base delle richieste pervenute dagli uffici e la sottoposto al Consiglio. Quindi non capisco onestamente il Consiglio, poi è sovrano. Non capisco quale sia il problema onestamente segnalato.
Il sindaco Mancini.
Giusto completezza, diciamo se può servire il mio contributo la, la camicia dell'atto comunque, riporta come proposta di delibera dall'Ufficio Ragioneria, l'oggetto e la firma dei soggetti che propongono e rappresentano l'atto, il Sindaco, il proponente del segretario comunale, per quanto invece riguarda il discorso del penny, ricordo giusto, a beneficio di memoria, che la questione è legata alla.
Alla modifica che facemmo a proposito del presentatore dell'atto e quindi di colui che relazionò sul lato discese dalla da una delle, da uno dei motivi di impugnazione amministrativa. È proprio per sanare qualunque tipo di rischio in sede di discussione giudiziaria decidemmo di modificare l'atto. Peraltro, quella quella impugnazione che riportava quella secondo il diciamo così il ricorrente. La violazione rispetto al proponente non è stata oggetto di alcuna decisione. Il giudizio si è concluso con una, se non sbaglio, è andato perento Rocco, se non ricordo male per cui diciamo, non ha costituito neanche oggetto di valutazione giudiziaria, giusto per dire cioè non è che noi modificammo l'indicazione del presentatore dell'atto perché ci fu suggerito dalla Segretaria. Lo modificammo per scelta del, diciamo, di di del Consiglio comunale, proprio per evitare lungaggini giudiziarie, tutto qua giusto per.
Ricordare la la questione grazie.
Grazie Sindaco. Grazie Presidente e grazie Segretario, allora credo di essermi espresso male e quindi mi correggo nuovamente e ripongo la situazione, qualcuno ha detto che l'atto è stato preparato male, non credo, Segretario, non ho detto no, non ho negato che, vista la nota, vista la nota, vista la nota, non sto entrando nel merito dell'atto deliberativo o che sul lato della proprio della proposta il problema è a monte, la proposta no no. Io non l'ho, contestato i vari, le varie note citate dalla segretaria, che poi producono gli effetti di questa delibera o che il problema è nella proposta. Forse diciamo, non sono stato chiaro abbastanza nella diciamo nella nella narrazione di prima, quindi l'atto okay sec secondo me allora.
Talmente di cui all'articolo 43 del Regolamento, il comma 3 dice che l'iniziativa delle proposte iscrive all'ordine del giorno. Spetta al Presidente, al Sindaco, alla Giunta, ai Consigli comunali e alle Commissioni consiliari, e dico di più che c'è poi anche la possibilità da parte, come previsto dall'Ente dal TUEL, è da dal dallo Statuto. Anche i cittadini possono fare una proposta al Consiglio comunale da tutte queste parti. Non non diciamo da questi da questi aspetti giuridici non è, non è, non è voce che spetta a ISEE, ai responsabili di settore, perché perché i sei tra i responsabili dei settori ai sensi dell'articolo 42 esprimono un giudizio, un parere sull'atto che pago il controllore e controllato? Chiedo scusa Segretario, o che quindi, in questo caso, la dottoressa Scalera che diciamo qui presente ha espresso un parere su un atto da lei stessa ha preparato.
Va bene preparato da se stessa, perché tecnicamente e giuridicamente è lì che deve preparare e sotto e farlo sottoporre per il tramite il Segretario per il tramite non giriamoci intorno per il tramite della parte politica o che il Sindaco, la Giunta e Consiglio, spetta poi portarlo in Consiglio comunale e quest'atto oggi viene, come qualcuno successivo proposto norme dalla parte politica, quindi una scelta dalla parte politica, ripeto, Sindaco Giunta Consiglio, ma pensi da un responsabile di settore, secondo me segretato. Questa non è la procedura corretta e per questo le chiedo, quale garante della legalità di questo Consiglio comunale e dell'ente, esprimere a verbale il proprio parere contrario o i dubbi di sulla regolarità della procedura. Se per lei è, diciamo, è tutto corretto o non è un problema. Lo metto a verbale, grazie.
Possiamo procedere.
Ok.
Sì, sì e no c c.
Colleghi, se ci sono altri interventi rispetto alla pregiudiziale proposta dal consigliere Mancini.
Nessun altro intervento, quindi, possiamo metterlo ai voti, immagino giusto.
Possiamo procedere con la votazione sulla pregiudiziale proposta dal consigliere Mancini favorevoli.
Però noi possiamo anche andare direttamente con la votazione, però, se ritenete di procedere con le dichiarazioni di voto verso l'immigrazione, dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto.
L'inchiesta per conto.
Non solo il civico 7 voto contrario Favale Palagiano il MoVimento, voto contrario.
Laboratorio comune esprime voto contrario, Pichierri per voto personale.
Continuazione dell'articolo 107 del TUEL, che è ben distinguere le funzioni del responsabile rispetto all'organo politico, mi astengo rispetto alla pregiudiziale.
Rizzi, Gruppo Misto, atteso che la la proposta di delibera disattende il dettato normativo previsto dal Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale esattamente l'articolo 43, comma 3, dell'ordine del giorno del del Regolamento, che stabilisce che l'iniziativa delle deliberazioni devono essere passare o necessariamente dalle proposte da scrivere,
Tramite il Presidente, il Sindaco, dalla Giunta dei Consiglieri comunali o dalle Commissioni consiliari, e non piuttosto da due dirigenti di servizio per effettive incompatibilità,
Favorevole, ovviamente.
Mancini, proponente, prima Mancini proponente, prima diciamo di esprimendo il mio voto, ripeto che la di chiedere al Segretario di mettere a verbale quale garante della legalità, il proprio parere sulla tematica, anche perché preannuncio ma non è, diciamo un, non è un avvertimento lo preannuncio perché sono solito dire le cose poi farle nel merito chiederò a sua Eccellenza il Prefetto, anche se non ha, diciamo nessun potere per annullare la delibera. Deve esprimere un suo pensiero, un suo parere perché,
Diciamo.
Credo che in questo caso la l'Assise consiliare, seppur copri maggioranza, sta violando un regolamento e quindi è giusto che sua Eccellenza dia un suo parere nel merito, quindi voto favorevole la mia pregiudiziale.
Dobbiamo porre in votazione la pregiudiziale.
Dovrei porre in votazione la pregiudiziale, poi magari puoi chiedere alla dopo la sospensione.
Eh va be'comunque le dichiarazioni di voto si siano già espressi, i consiglieri comunali si può tornare indietro.
Mettiamo ai voti la pregiudiziale proposta dal consigliere Mancini, favorevoli, Consiglieri, Rizzi e Mancini, astenuti contrari, scusate.
Astenuti, Consigliere, picchiarli, la pregiudiziale viene rigettata.
Possiamo adesso passare al punto numero 2 all'ordine del giorno, variazione di competenza e di cassa ai sensi dell'articolo 175 commi 1 e 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000 Bilancio 2026 2028. Invito l'assessore Francesco Serra a esporre il contenuto della proposta di delibera.
Allora, in considerazione che comunque il regolamento, come ha detto il consigliere Mancini a botte di maggioranza non si va avanti sulla legittimità o meno del dell'atto, me, visto che il regolamento che ed è stato interpretato comunque parlo Maria Chiara, magari se il Sindaco accetta come Consiglio potrebbe fare il suo il la delibera in modo tale che eventuali illegittimità vengono sanate insomma con con questa piccola possibilità grazie,
Assis.
Assessore prego.
Buongiorno a tutti chiedo scusa, volevo intervenire voi giustamente c'è stata la.
Lì la pregiudiziale del consigliere Mancini, Presidente, volevo chiederti un minuto di silenzio per Bachini Hisako, come si è fatto in Consiglio comunale a Taranto, siccome siamo un Consiglio comunale è sempre molto attento a queste tematiche, volevo chiedere un minuto di silenzio per quel ragazzo che ha perso la vita, anche perché, come diceva un amico tempo fa e come diciamo sempre e come dire, se se questi ragazzi vengono o meno una volta ho un mio collega Consigliere di schivava oramai raccoglierci pomodoro chi va a raccogliere ci voleva così, quindi credo che anche la nostra comunità debba questo segno di rispetto grazie.
Grazie Assessore, credo che siamo tutti noi, tutti i nostri istituti d'accordo, quindi un richiesto accordata, un minuto di silenzio in memoria.
Grazie a tutti, grazie Presidente.
Veniamo alla proposta, all'ordine del giorno o una variazione di bilancio, la quale abbiamo già analizzato in Commissione l'altro giorno?
E la quale vede sommarsi alcune richieste, come abbiamo potuto leggere in Commissione bilancio di diversa natura, che fanno fronte ad alcune esigenze, tanto della parte politica quanto della parte amministrativa della parte tecnica, diciamo ecco.
Do lettura, vista la nota protocollo del settore affari generali e in riferimento alla richiesta di rimpinguare il capitolo relativo ai debiti fuori bilancio che voteremo successivamente.
Vista la nota protocollo dell'ufficio tecnico e in riferimento alla richiesta di istituire un capitolo relativo alla manutenzione straordinaria del secondo piano dell'edificio comunale, dove doteremo, stiamo ragionando con la Giunta e con il gruppo di maggioranza da un po' di allargare gli uffici del nostro Comune anche in funzione delle nuove figure che, a seguito del Piau a breve verranno immesse nella nostra pianta organica. Vista la nota protocollo nel settore economico-finanziario, in riferimento alla richiesta di incrementare lo stanziamento dell'utenza gas, vista la nota protocollo dei servizi sociali, in riferimento alla richiesta di adeguare gli stanziamenti relativi al servizio civile, al servizio asilo nido e alle spese relative agli arredi scolastici, vista la determina con la quale si è proceduto anche alla rinegoziazione portando in cassa delle economie dei mutui con Cassa Depositi e Prestiti, vista la rotta del settore amministrativo con la quale si è aggiornata la consistenza del fondo, rischi e contenzioso, come abbiamo già visto in Commissione attraverso lo svincolo di alcune somme,
Visto l'adeguamento di alcuni capitoli in entrata e di spesa segnalati durante la gestione ordinaria, in riferimento sia agli stanziamenti che alla codifica di bilancio, oltre a quelli previsti dai vari decreti ministeriali e regionali e di assegnazione di contributi evidenziato, che le varie azioni rispettano gli equilibri generali di bilancio si sottopone al Consiglio la ratifica della variazione di cui trattasi grazie.
Grazie Assessore, apriamo la discussione sul punto chiede di intervenire il Consigliere Mancini, prego, Consigliere.
Sì, Presidente, allora, in riferimento alla pregiudiziale che è stata bocciata qualche minuto fa per una questione, diciamo di dubbi sulla legittimità in sé e per sé dell'atto, ma pur condivisibile il contenuto, diciamo le varie note che sono state citate nella proposta di delibera e quindi parliamo di manutenzione strade all'asilo nido,
La, le spese del condominio, tutte quelle note che sono citate, diciamo nella proposta di delibera, seppur condivisibile nella nella, diciamo nella nella sostanza non partì, il gruppo misto composto da me medesimo e dal collega Rizzi non parteciperà al voto per per i dubbi che ci sono stati espressi sul lato giuridico quindi poi,
Faremo le nostre deduzioni, grazie.
Grazie consigliere Mancini, ci sono interventi rispetto alla proposta iscritta al numero 2 all'ordine del giorno.
Nessun intervento, dichiarazione di voto.
Con un voto favorevole, Benzoni per Civico 7. Voto favorevole, Favale Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Lettera per laboratori comuni al voto favorevole.
Pichierri, a titolo personale astensione.
Quindi, Francia, se non ho capito male, voi siete assenti in questo momento giusto, è un qualcosa.
Va bene votazione sul punto numero 2 all'ordine del giorno vi ripetono oggetto variazioni di competenza e di cassa ai sensi dell'articolo 175, comma 1 e 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000 Bilancio 2026 2028 favorevoli all'accoglimento della proposta.
Contrari.
Astenuti, Consigliere Pichierri, il Consiglio Comunale approva votiamo anche per dichiarare.
Voglio essere giusto.
Per dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile favorevoli.
Contrari astenuti, il consigliere Picchi è Consiglio comunale dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Punto numero 3 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL legge 267 del 2000 decreto legislativo, 137 del 2000 Sentenza numero 615 del 2026 numero di ruolo generale 4.890 del 2025. Invito l'assessore Rocco ottomani nello a esporre contenuto della proposta.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, come sempre, vi chiedo se dovesse essere possibile potesse essere possibile la relazione sui su tutti i debiti fuori bilancio, chiaramente poi rinviando alla discussione e alla votazione singolarmente.
Chiedo al Consiglio di eventualmente.
Se ci sono obiezioni rispetto alla richiesta fatta dall'assessore Orto Maniello, consigliere Rizzi,
Ritengo non condivisibile questa proposta perché diciamo così la.
Il tenore delle varie, i debiti fuori bilancio sono così distinte e separate che comporta comunque una discussione separata e una votazione separata, comunque, a prescindere.
Di non condividere questa proposta, di unire le, infatti ho chiesto solo di relazionare, non di non discuterlo, perché ognuno deve essere discusso in.
Quindi, consigliere Rizzi contrario rispetto all'area va beh oh, nonché dell'assessore Mancini, consigliere Mancini.
No, anche io mi associo la volontà espressa dal collega Rizzi, ma non per fare ostruzionismo, è giusto per of diciamo, concentriamoci renderlo sub proprio su debito e facciamo anche prima, molto probabilmente dentro che creiamo confusione, grazie, va bene, allora non credo che ci siano problemi per l'Assessore ottomani. Relazionare il punto su punto rispetto alle alle proposte, quindi Assessore, cominciamo sì, sì, installazione sul punto numero 3 all'ordine del giorno. Al suo, quindi, stiamo la proposta numero 20, giusto.
La sentenza 2 2 8.
Aspetta adesso numero glielo posso numero 21 22 A quindi al controllo perfetto 600 la sentenza della 615 2026. stiamo analizzando giusto.
Perfetto.
Sì, Assessore, la sentenza è la numero 615 del 2020 sì, benissimo okay, no, sì le leggi 4.892 milioni va bene, si tratta comunque di un debito fuori bilancio derivante da sentenza giudizio, sentenza del Giudice di Pace di Taranto ci troviamo di fronte a dei danni subiti da un veicolo.
Il, il giudice ha dato ragione al ricorrente per i danni subiti rispetto al.
Alla proprietà dell'ente civico sulla manutenzione e la proprietà della strada, pertanto, a fronte della sentenza del Giudice di Pace di Taranto, il Consiglio comunale deve.
Votare sul debito fuori bilancio che trova copertura all'interno del fondo contenzioso del dell'ente per un complessivo importo di euro 1.182, che comprende il.
La sorte capitale e competenze legali, spese generali e spese, borsoni di che debbono essere riconosciute al l'attore e al legale costituito.
Grazie Assessore, discussione, consigliere, Rizzi, prego.
Come diceva giustamente il collega Mancini, non si tratta, caro assessore, di un atteggiamento da parte nostra ostruzionistico, perché comunque si tratta poi di arrivare a discutere punto per punto, ma comunque era dei tempi che, se non prima o dopo, sarebbero stati occupati da una discussione.
E qui leggo nella sentenza che questo signore percorreva ha subito un evento infortunistico verificatesi in Palagiano lungo viale, ha chiesto una dopo aver superato l'attività commerciale Brico Montemurro a causa di un'ampia e profonda buca presente sul manto stradale, non segnalata e non visibile ricoperte di acqua piovana derivante dalle copiose piogge che avevano interessato il Paese il 23 gennaio. Siamo praticamente a una sentenza scontata, come tante altre ne abbiamo discusso in passato, come credo tante altre le affronteremo ancora in futuro,
Sapete che non più tardi di meno di un mese fa, un cittadino di Palagiano ha subito un incidente stradale a causa di una buca nella contrada calcio, strada Canzo con sé che ha avuto delle conseguenze veramente gravi sulla sua saluta solo sulla salute e la cosa sembrerebbe quasi di normale amministrazione se non per il fatto che ha rischiato la vita in maniera decisamente importante quella buca, cari signori Consiglieri comunali, vorrei tanto che ascoltassero perché non è un vostro parente, evidentemente est sta ancora lì.
Sta ancora lì, stavo morendo un cittadino di Palagiano su quella buca, se andate vorrete domani mattina, mette a disposizione alla mia macchina, andiamo lì dove è successo l'incidente, la bocca sta ancora lì una Amministrazione che avesse un minimo di dignità, dovrebbe un minuto dopo andare a coprire quella buca sta ancora lì, ora siamo stanchi come i cittadini, come qui rappresentiamo a essere vessati da continui risarcimenti che alle sentenze ci dicono di pagare a causa di una Amministrazione che fallimentare da questo punto di vista,
Da alti datevi una regolata. No, no, non è più possibile. Questa è una buca, se sapete bene qual è che stanno subito dopo il Brico Montemurro, per nessuno di voi, immagino di sì, chi manda creatore, che Taranto octies reca Marina l'erede, che stanno ancora lì con le buche e molto spesso credo che non lo vedo solo io vi vedete anche voi cittadini sono costretta a superare la corsia e mettersi in un altro così e nel momento in cui arrivano altre macchine, quindi si rischia continuamente incidenti e che poi l'Amministrazione aspetta aspetta cosa l'ennesima sentenza che saremo costretti a pagare. Tanto non sono soldi, vostri sono soldi dei cittadini.
Bene, deve finire sta Cuccagna. Devo dire io perché adesso ognuno si deve prendere le proprie responsabilità, come ho cominciato già, a chiedere l'accesso agli atti di tutti i sinistri e segnalate ai Vigili. Lo avrò in questi giorni e ve ne do capire come mai, nonostante i Vigili puntualmente, fanno segnalazioni, arrivano agli uffici e li dormono.
Per quale motivo, perché dormono allora, aspettiamo l'ennesimo incidente e, probabilmente speriamo non grave?
Ho concluso.
Grazie, consigliere Rizzi, consigliere, Mancini.
Sì, grazie Presidente.
Prima di toccare altri argomenti, mi fermo un attimo su questo diciamo su questo debito fuori bilancio la cosa che lascia un po' perplesso, qual è che inizialmente devo riconoscere anche allo all'Assessorato Mariello, i primi periodi Siena inve, diciamo, si era invertita la,
La tendenza è quella di evitare i contenziosi, diciamo le pare, nelle varie aule giudiziarie cerca di addirittura una transazione e si chiudevano, diciamo, riconoscendo gli errori dell'Amministrazione, diciamo della pubblica, la nostra pubblica amministrazione e quindi molti i sinistri in passato non andavano a sentenza si chiudevano, diciamo in un in modo preliminare.
Ultimamente questo non sta accadendo più.
Se non ho capito male.
Questo sinistro, diciamo accaduto nel 2024 l'Ente Civico ha resistito creando, diciamo, quel contenzioso in tribunale, quindi a una spesa di 650 euro iniziale abbiamo raddoppiato la spesa o che e arrivando a circa 1.002, quindi con 600 euro in più proprio i 600 euro che abbiamo speso su questo su questo debito ma se lo moltiplica per tutti i debiti pro probabilmente faremo altre somme, la domanda quante buche avremmo, diciamo,
Allora diciamo sistemato.
E quindi diciamo, secondo me, questo contenzioso si poteva evitare con una spesa dimezzata, anche perché era in quel periodo storico, nel 2024 era così evidente che quelle buche erano lì presenti come stanno ancora oggi, o che, perché la situazione si ripete, perché ogniqualvolta vengono sistemate poi con la pioggia e si ripropongono ok,
Se mi fate finire in quel.
Ci mancherebbe che dal 2024 a oggi quelle buche non sarebbero state sistemate o che va ancora peggio. Mo adesso arriva un po' qualcosa di peggio o che io facevo la verità nel 2024 storico o che nasce la buca dopo tante bestemmie, al Sindaco a tutta l'Amministrazione comunale o che finalmente qualcuno va sistemarle, quindi abbiamo accertato che in quel momento storico la buca e da lì presente una buca che, come ammette uno di voi che va la mattina a lavorare, diciamo ah ah, purtroppo ho bestemmiato anche lui stesso questa Amministrazione o che quindi perché prendiamo una buca che ha una profondità minima di 7 8 centimetri, 10 centimetri pesa velocità, diciamo il, il danno c'è, va bene.
Dico nonostante ciò sapessimo che in quel momento storico c'era una buca, abbiamo fatto ricordo, abbiamo fatto appello e siamo andati in tribunale e abbiamo perso il giudice di pace della, diciamo il tutto che, invece di riconoscere invece di riconoscere, diciamo il il, il danno,
E va bene, quindi questa è la diciamo essere su questo debito fuori bilancio, ma come questo ormai ciclostile, come diceva il collega Rizzi, la cosa che si ripete ormai è un'abitudine che stiamo dando in Consiglio Comunale riconoscere questi debiti fuori bilancio.
Ma siamo arrivati la cosa che mi fa un attimo, riflettere che negli ultimi mesi siamo arrivati quasi a essere derisi.
Come Amministrazione e come ente in sé e per sé abbiamo ho omesso in queste buche, esprimendo Abhishek lei, ma via Piccinni, ecco, possiamo parlarne e tutto il Paese tutto disastrato o che era meglio non mettere nulla e lo mettere dello stabilizzato così piccoli, così terriccio che alla prima pioggia neanche a farlo apposta dopo due giorni che veniva messo stabilizzato, è diventato uno schifo, sembrava di stare in contrada caldo e invece eravamo nel pieno centro abitato o che per ultimo pace lì, per ultimo, che finalmente, dopo due mesi di sempre di bestie M, siamo riusciti a mettere due sacchetti di catrame o che dico domande che ci poniamo come cittadina.
No, non l'ho, visto essere saltato o meno, ti dico.
Non so esaltato, però quei due Buccheri stavano nel quartiere Bacile o che finalmente state, diciamo, sistemate fino a ieri e quindi abbiamo evitato, ma occorre arrivare a quella di fare domanda. Io occorre arrivare al diciamo alla a questo Stato per essere per mettere un po' di breccia e quant'altro. Secondo me voglio sapere come è stata Sindaco, lo dico apertamente, avete pazientato, permette tutta questa, diciamo questa questa rafforzare tutte queste buche perché poi partiranno con partiranno questi famosi 700.000 euro, diciamo di di lavori nelle varie strade che avete previsto e con con la cortesia tra virgolette, che si chiede alla ditta gentilmente vai a rappezzare un po' palla, ella quindi stiamo aspettando che partiranno questi lavori okay nelle varie di varie filiere di Palagiano del 5 6, per chiedere poi l'elemosina, se ci vai gentilmente a chiudere un po' facile, poi prestazione un po' in via in viale, Piccin e così via. Questa è la verità, la triste verità, secondo me, o che perché prendere 10.000 euro lobby o da un bilancio così sano o che sistemare le buche, perché spero e spero vivamente che in questi 40 giorni oltre sinistro che ha denunciato in questo momento diciamo il collega Rizzi non siano pervenute alle diciamo,
Richieste risarcitorie all'ente. Tutte queste buche che ci sono state perché probabilmente, se dobbiamo sommare, se ci saranno state delle richieste al Citorio 15 20.000 euro di risarcimento, avremmo un sistema di Paese con quelle 20.000. Grazie, Sindaco.
Grazie Presidente, allora parto dalle menzogne e arrivo alle imprecisioni. La menzogna del consigliere Rizzi a cui ormai siamo abituati, diciamo quotidianamente dice che quelle buche sono rimaste lì dal 2024, dal 2024, non è assolutamente vero, perché perché quelle buche che peraltro hanno causato anche altre problematiche di questa natura si sono aperte, sono state sistemate. Questo è il quarto credo, intervento che si fa su quel segmento. Lo abbiamo ovviamente previsto come rifacimento a tappeto, perché evidentemente la pressione carrabile su quel tratto rispetto all'uscita della rotatoria genera problematiche di questo genere, come viene generata anche dall'incessante pioggia di momenti in cui la pioggia diventa evidentemente ingestibile e non possiamo farci nulla. Accade lo stabilizzato molto spesso, come succede succede, per esempio su via Sciesa. Serve in qualche modo ad a ad accelerare la sugar, come dire il, l'eliminazione dell'acqua nella buca, per poter poi fare l'intervento. Arrivo invece alle imprecisioni, qualche imprecisione l'hai, detto anche tu consigliere Mancini, spiego se, per esempio, avessimo letto con attenzione la variazione di bilancio. Ti saresti, resoconto che nella variazione ci sono, credo, 35.000 euro da destinare immediatamente al rattoppo buche, che è cosa diversa dalle 700.000 euro del secondo step di rifacimento completo delle strade. In questo ragionamento c'è da inserire il Piano rifacimento generale. Ricordo che moltissimi Comuni ma questo non è un'esimente. Evidentemente moltissimi Comuni sono in queste stesse condizioni perché dico perché sono in contemporanea sui nostri Comuni e parlo di Palagiano con assoluta certezza. Quattro diverse opere contemporanee 3 per enti pubblici che sono AQP, Fiber, Cop e Enel Enel, Distribuzione che stanno sostituendo interamente gli impianti dei sottoservizi, vedi per esempio il tratto di via Piccinni. Capiamo bene che il tratto di via Piccinni soprattutto il segmento via Duca di Genova.
Via via via Mazzini. Quel tratto, per esempio, un tratto evidentemente devastato oggetto di intervento da parte di Fiber Cop che deve intervenire immediatamente. Non possiamo neanche pensare di duplicarlo a quella spesa, per quanto è necessario intervenire sulle buche i tempi per eseguire questi lavori, siccome tu sei molto più esperto di me in ambito di procedure amministrative, saprai, ma questo evidentemente non lo si dice perché serve non dirlo che per arrivare ad un affidamento occorrono i tempi necessari perché deve intercettare le risorse. Devi, nel caso di specie, a rastrellare i capitoli, devi avviare le procedure di affidamento, devi eseguire i lavori in queste ore, per esempio, i mezzi che stanno rifacendo via Oronzo massa sono intervenuti dopo forse quattro o cinque mesi da quando il problema in via Oronzo massa si è verificato a questo aggiungi, le piogge di questi giorni e ti renderai conto che una buca diventa un problema, diciamo civile tra virgolette non un problema sociale perché evidentemente è un pericolo all'interno della comunità. Ripeto questo mio intervento non vuole dire che non esiste il problema, però tra l'analisi del problema e raccontare una verità parallela. Ce ne passa Bacile quando abbiamo fatto l'intervento per riparare le 2 buche, in funzione degli imminenti, l'eminenti.
Mercato è fiera e si è dovuto intervenire peraltro con fondi di emergenza, ma nel vero senso della parola e abbiamo dovuto riparare immediatamente quelle buche. È chiaro che la buca oggi la ripari, domani si può riaprire, magari da un'altra parte, quello che è successo in quel tratto della uscita verso la 106 dir per cui vi prego con assoluta come dire serenità di confrontarci sulle tematiche per quelle che sono, questo è un sinistro del 24, ne abbiamo liquidato a mia memoria almeno altri due verificatisi su quel tratto e ti posso garantire che dal 23 al 26 abbiamo fatto almeno quattro o tre o quattro interventi. Su quel tratto è chiaro che va scaricato, va rifatto il tappeto, ma quel tappeto.
Non può essere oggetto di intervento con le risorse per il rattoppo, perché sul rattoppo si acquista i quintali necessari per rattoppare rattoppi. Lì bisogna fare un intervento strutturale. Peraltro bisogna ragionare anche con ANAS rispetto al posizionamento del del del cartello, di indicazione dell'inizio della competenza ANAS. Bisogna ragionare dell'intervento di quelle o delle di quelle eucaliptolo che è lì sul bordo strada, le cui radici probabilmente incidono su questo, perché sono lì che si verifica questo problema, quindi evidentemente c'è, non dico su quell'uscita all'uscita dopo Montemurro quello è un tratto evidentemente.
No, dico dico quel tratto quel tratto di strada che è stato più volte riparato evidentemente ha qualche problema che va oltre la semplice pioggia, il semplice passaggio di autovetture, perché tutto il tragitto da Montemurro sino alla rotatoria. Noi abbiamo un problema, è evidente che non si nega, su cui bisogna intervenire soltanto su quei 100 metri su cui bisogna evidentemente approfondire maggiormente la questione, fermo restando che la l'intervento va fatto come intervento strutturale completo, cioè con l'intervento dei dei tappetini. Abbiamo finanziato 700.000 euro di strade tra urbane ed extraurbane, stiamo per destinare altre somme, ovviamente quel tratto non verrà riparato con la cortesia che si chiede noi non abbiamo mai chiesto cortesie, abbiamo sempre affidato servizi e ha ottenuto i risultati con i tempi che la burocrazia ci impone. Ecco, questo è un po' il ragionamento, l'importante va bene, tutto, io dico sempre, va bene la dialettica.
Diciamo maggioranza e opposizione, però diciamoci le cose per quelle che sono, senza voler nascondere le nostre responsabilità su e chiudo soltanto con questo appunto, ovviamente questa è una sentenza di primo grado, quindi non ci sono stati appelli, non c'è stata resistenza, abbiamo ottenuto io no, no, non so neanche se è stata proposta una soluzione transattiva, che credo peraltro sia un passaggio obbligatorio. Ora volevo intervenire. Ho chiesto al Presidente di intervenire proprio per questo l'ufficio contenzioso contiguo alla stessa procedura. Quindi, quando c'è una richiesta di risarcimento, c'è sempre il tentativo bonaria di composizione. Ora l'istruttoria di questa di questo fascicolo non ce l'abbiamo, perché questo arriva come sentenza debito fuori bilancio, però possiamo andare a riprenderlo. È sul tavolo del del Segretario c'è per esempio la Giunta, c'è una delibera che.
Accoglie un una proposta transattiva, quindi il MES, il modo di operare. È rimasto lo stesso poi perché, onestamente, all'epoca questa richiesta non fu evasa. Ora non ricordo a memoria, può essere perché l'altra parte non aderì non aderivano, perché evidentemente non c'è la documentazione probante. Ci sono una serie di di di motivi che possono non portare poi alla stipulazione della convenzione e chiaramente, poi, il cittadino ha tutto il diritto di di di di prendere citare davanti al all'autorità competente. Ecco però come ufficio contenzioso la procedura rimane sempre la stessa e quando ci sono i presupposti e la regolarità degli atti, come ripeto, abbiamo già pronta la prossima delibera.
Ci sarà sempre la disponibilità a transare ed evitare ulteriori costi, ci mancherebbe grazie Assessore, hanno chiesto di intervenire nell'ordine, il Consigliere Rizzi e il Consigliere Mancini, prego, Consigliere, Rizzi, allora siamo ormai ABI o almeno io sono ormai abituato alla solita retorica del Sindaco non ne sto facendo.
Sono fatto una ragione dall'inizio, quindi continuo a ignorare le sue provocazioni in merito anche al rispetto al ruolo che ho in questo Consiglio comunale,
Non si dimentichi, caro Sindaco, Sindaco, che qui noi siamo Consiglieri comunali e rappresentiamo il popolo, rappresentiamo cioè quei cittadini che come credo faccia io, ma maggiormente puoi fare tu, ti ho detto questa circostanza per questo intervento poi tornerò a darti delle in un secondo momento. No, ci siamo capiti,
Perché credo che la stessa interazione con i cittadini che lo abbia anche tu nel momento in cui ti vengono a segnalare tutta una serie di situazioni di grave criticità, eccetera. Quindi qui non siamo altro che portavoci, anche di quelle che sono le lamentele giuste, dico io che supera le criticità che i cittadini ci vengano a segnalare SAP e questo è motivo per te perché io vengo accusato sempre di dire menzogne di una verità parallela, sono i termini che ha usato fammi finire,
No, io ritengo di no, perché quando io segnalo situazioni di un Paese completamente allo sfascio, non credo che no.
Mentre sono le buche, stanno ancora lì, cioè nel senso che stanno le buche Pasquale ai deontologico.
Nel 2024 che ha generato questo incidente sta ancora lì col resto, mentre ora ecco tanto ad oltranza non cambia, ho visto che sei volte attende avere dettagli e AIPAS, facendoli passare per menzogne, io dettagli non li considero menzogne, sono solamente un, come dire, un corollario alla verità, ma la verità è una sola che è sotto gli occhi di tutti l'EBU che stanno lì da mesi ormai e nessuno ha pensato bene di andare a metterci un minimo di catrame come diciamo a Palagiano in maniera un gergo abbastanza,
Elementare a dico di più, ma se dobbiamo ancora continuare a fare i rappezzi cosiddetti nello stesso modo e con le stesse modalità e qui permettetemi un pizzico di presunzione da tecnico solo per quello, ma non peraltro continuare a fare le stesse dei lavori, come sono state fatte anche gli ultimi, bene, ci troveremo probabilmente a distanza di qualche settimana, addirittura dall'ultimo rapporto che si farà nelle stesse modalità in cui ci troviamo adesso, cioè se non si fanno quelle buche, sono buco importanti, vanno soggetta a una scarificazione, non al solito tappa, buco che a volte si dice che la pezza è peggiore del buco. Noi facciamo altro che riproporre ogni voto, questo proverbio cerchiamo di essere veramente o.
Concreti nel risolve operativi e tu il sindaco. Potrai sicuramente darmi atto perché parliamo sempre di verità, ovviamente in questa circostanza di una mia chiamata che ho fatto al tuo telefono poco un po' di settimane fa, nella quale ti anticiparlo al fatto che avevo saputo che ci sarebbe stato un incontro con i tecnici o con l'impresa che avrebbe, per quanto riguarda tutte le segnalazioni di queste problematiche qua e quando quale fu la mia proposta a te Sindaco, saranno ricordi.
Mi chiedersi di partecipare a quel tavolo. Io sto ancora aspettando valico e ma io non ho partecipato a quel tavolo, non so io i tavoli cessato, ora ho sbagliato interlocutore di dire che non ne sapeva nulla che posso dire in quest'Aula si è dato alla presenza dell'assessore Palumbo, che qui io personalmente Pasquale chiedo scusa se io personalmente non l'avevo convocato, ho chiamato l'ufficio tecnico e non l'aveva convocato, quindi, a che tavolo ti dovevo invitare diverso sarebbe stato se ne avessi chiesto, come ha fatto per esempio con uno specifico atto il consigliere Mancini, chiedendomi un tavolo tecnico su altri temi. Lo abbiamo convocato a breve si terrà e lì è diverso, perché, mi dice, possiamo convocare il tavolo, tu mi avevi dato notizia che peraltro io ignoravo di un tavolo che si sarebbe celebrato il giorno dopo, se non ricordo male o lì, per lì di lì a poco. Insomma, ma io ho chiesto alla l'architetto Micunco, nessuno mi ha saputo dire nulla, ho pensato che fosse una notizia non ha, diciamo reale tutto prendo con ce lo siamo detti per telefono.
È dovuta rispetto. Questo tua precisazione perché può essere può essere successa una cosa del genere, ma dove voglio arrivare io voglio arrivare al punto che da parte mia c'è stata almeno la disponibilità, almeno riconoscere questa, perché ritenevo che la mia presenza in quell'occasione in quell'incontro con i tecnici, sarebbe stato un rapporto, diciamo così. Alla pari uso. Questo termine nella mia, quando riguarda nel senso che delle valutazioni di natura tecnica potevano essere da me eventualmente accettato oppure addirittura contestate, sarebbe stato un supporto maggio o supporto maggiore. Allora l'attività dell'Amministrazione e questo per dire circa la mia come dire contributo che vorrei dare, anche de dal ruolo di opposizione rispetto alla risoluzione dei problemi. Poi so che la l'azienda impar dalla Fiber in particolare in questo caso ha prodotto, ha provveduto a riconoscendo, evidentemente il fatto che alcuni lavori uso un termine no boh, non dico spregiativo, ma non vorrei che fosse inteso come tale, fatte con poche i piedi, altrimenti non avrebbero contesta lo avrebbero contestato nelle nostre contestazioni, tante che hanno proceduto a fare una specificazione sulle cosiddette mini trincee. Così vengono definite le tracce che vengono lasciate dalle dalle attività dei sottoservizi della fibra, ma in particolar modo dove avevano fatto la predisposizione dei pozzetti quelli, sì che devo dire che sono stati fatti veramente con i piedi ora, a distanza di oltre sei di molte settimane che hanno fatto questo lavoro di scarificazione, io auguro ancora la stanno quando in realtà quel tipo di intervento e, una volta fatta la scarificazione, si procede pro immediatamente, subito dopo a fare il dovuto passaggio dall'asfalto del tappetino e non lo hanno fatto.
Beh, posso dire, per esempio, vi abbraccio, lei ricorda qualcosa del genere sul bacino del Po, non so se siano, sono stati altri tratti, quindi evidentemente c'è, è qui bisogna prendere atto.
Dicevo, c'è e qui bisogna prendere atto con molta onestà diciamo che c'è proprio uno scollamento tra la propositi e la realizzazione di propositi, nel senso che c'è un controllo, c'è chi va veramente a verificare che i patti vengono.
Rispettati, ovviamente non spero e lo dico qui con tutta la serenità che questo controllo non venga demandata all'assessore, per quanto ripeto, l'assessore Palumbo, quelli non ho molta stima,
Molta simile nel suo lavoro per il suo lavoro.
Non è un compito che gli spetta, doveva essere l'ufficio tecnico, che dovrebbe provvedere.
Sì, chiedo scusa, però hai appena detto che è stata fatta una contestazione, questa contestazione. Chi l'ha fatta oltre un mese fa sì che entro un mese o due mesi fa, qui chi l'ha fatta la contestazione Hulu, l'ufficio tecnico sulla base di cosa immagino tecnico, no, perdo, perché qui poi sarà oggetto di una prossima discussione, probabilmente nel prossimo Consiglio comunale e, perché no, di un tavolo tecnico in questo caso, perché so acquisendo in questo in questi giorni tutte le segnalazioni che arrivano dai cittadini tramite il Comando vigili urbani, le stesse segnalazioni che i vigili urbani stanno hanno presentato volta per volta in cui sono chiamate dei cittadini. Per quanto riguarda gli sinistra, ad esempio, pensiamo, ne sappiamo qualcosa, visto che ormai quotidianamente nei Consigli comunali affrontiamo temi come questi e vedere se, dal momento in cui le segnalazioni arrivano all'ufficio tecnico, quanto tempo ci intercorre tra la segnalazione e alla soluzione dei problemi. Diciamo, può essere una nave e su questo credo che si dice abbia oncologi riconoscere, coscienti del fatto che il tema e acquisiamo il problema sta lì e che va risolto. Il tema da cui siamo partiti è hub dici tu ah eh guarda, mi sono appuntato. Questo è un dato che accolgo con molto rispetto e anche con molto favore. Esiste una almeno una esperienza che riporti adesso ai microfoni di un ufficio tecnico che controlla verifica che i lavori non sono stati fatti adeguatamente contesta e l'azienda contestata esegue scarificazione, ripavimentazione. Se esiste questa procedura, esiste quello che un ente civico può fare, dopodiché non deve sono irregolari. No, chiedo escludere, attenuare l'azione Pasqua non offre capita, cerca di ma HP usi che diciamo quantomeno proviamo a comprenderci, anche se a volte è complicato complicatissimo video far ammette essa no, no fra ammette, cioè.
Oltre questa procedura non ci si può spingere, cioè l'ente civico non è un tribunale, poi ci sono i tribunali, quindi c'è tutta un'altra fase in cui si contesta l'esecuzione dei lavori, ma.
È un po' come la storia del cimitero no, anche al cimitero i ritardi sono stati oggetto di contestazione, abbiamo incontrato la ditta, abbiamo sanzionato, abbiamo riattivato tutta una serie di procedure, ma questo è quello che l'Ente può fare domani quando tu sarai diciamo se, se, se accade un amministratore di maggioranza, in qualunque ruolo dovessi tu ritrovarti, ti renderai conto che la contestazione ha dei tempi molto celeri. Oggi con i social si sono ristretti ancora di più. La soluzione ha dei tempi molto più complessi che pretendono dei passaggi. Quando tu dici voglio verificare l'Ufficio tecnico rispetto alle segnalazioni della della Polizia locale che fa te, lo dico io che fa chiede quella variazione di bilancio che ha chiesto in questa variazione, peraltro approfondirà i se ti capiterà che la richiesta di variazione di bilancio è di 10.000. Noi ne abbiamo messi con l'aiuto dell'UDC e con l'aiuto, soprattutto dell'Ufficio, Ragioneria 35, perché nel frattempo le piogge hanno aumenta e che stiamo per A B che stiamo per metterne altre, soprattutto sulle strade di campagna. Questo verrà come alla prossima puntata direbbe no, eh beh, vedremo e è negli atti e negli atti no. La variazione di bilancio. La variazione di bilancio di 35.000 euro è una variazione di bilancio che risponde proprio a questo tipo di situazione. I tempi quelli sono Pasquale, non è che possiamo inventarceli e altri, ma voglio dire giusto per chiudere l'argomento perché siamo andati avanti le forze di polizia, ma giusto fare se stiamo andando fuori? No, un aumento comunque Pasquale Co concludi e poi mi aveva chiesto di intervenire anche Francesco infatti giusto per breve replica. Quindi intervengo no, nel senso che.
Prendo atto che questo tipo di relazioni c'è tra l'ufficio tecnico, le segnalazioni, verrò, verificherò di persona se ci sono adempimenti che sono stati disattesi. Rimane il fatto che comunque.
Non è vero che l'Amministrazione non ha i poteri tra virgolette, intendo dire, ovviamente della parte gestionale ed una pubblica amministrazione i poteri per poter intervenire, perché perché noi, per quanto riguarda questi aspetti e mi riferisco ai lavori relativi ai sottoservizi e può qui,
Apro e chiudo una parentesi, soprattutto quelli soggetti a finanziamenti PNRR che hanno problematiche le aziende, luogo di natura TEM di tempistica, cioè devono collaudare i lavori entro una certa data e di nei contabile entro una certa data. Bene e chiudo la parentesi. Le aziende hanno tutto l'interesse ad avere un rapporto con l'amministrazione di tipo fiduciario e di rispetto reciproco, per cui, nel momento in cui l'Amministrazione si rende conto che i lavori non vengono fatte a regola d'arte, ha tutti i poteri per poter intervenire e bloccare i lavori. Come hanno fatto gli altri Sindaci, come te hanno fatto delle ordinanze non aprendo contenziosi, apre o bloccando i lavori perché non venivano rispettate. 1 un regolamento e che noi abbiamo forse uno dei pochi Comuni che ha un regolamento che stabilisce le modalità in cui devono essere eseguiti i lavori una volta eseguiti gli scavi, quindi sarebbe sufficiente mettere prendono quel regolamento. Leggerselo per capire che tutte le aziende o quasi tutte le aziende per quanto riguarda questi, aspetti qua non sono sono inadempienti e quindi l'Amministrazione ha tutti i poteri per intervenire. A avrai letto l'ordinanza relativa a contrada magliari rispetto ad Enel Energia, avrai letto quell'atto, non l'hai letto bene, ti consiglio di andarlo a leggere, avrai letto la procedura che ha chiesto la sanzione e quindi l'esecuzione dei lavori a Fiber Cop, a cui facevi riferimento, quindi non è che gli altri Sindaci lo fanno. Tutti i Sindaci lo fanno nel momento in cui esistono le condizioni per farlo, tanto che Enel che cosa fa sospende l'esecuzione dei lavori a magliari e segue il completamento del centro urbano per poi, in questi giorni, in queste ore spostarsi nell'Agro non avrebbero potuto, a mio parere, continuare a rompere strade se non avessero prima sistemato. Quelle già diciamo.
Manomesse al come come il regolamento. Ora tutto questo accade con regolarità. Io ripeto, è chiaro che chi deve, come dire, raccontarla in un certo modo, probabilmente omette questi passaggi, però ti posso garantire che, così come fanno altri Sindaci, fa anche questo Sindaco, l'ordinanza è pubblica. Mi sembra che sia stata resa pubblica ed è facile comprendere che stiamo seguendo lo stesso tipo di procedura in questo momento, ancor di più perché quasi tutti i Comuni sono interessati da questi lavori. Io ritengo fondamentali perché i benefici sì, sì, coglieranno, come già si stanno cogliendo in varie zone del Paese, grazie, grazie Sindaco. Allora stiamo un attimino, uscendo fuori rispetto a quella che è una proposta di deriva, però io ci mancherebbe altro, magari chi ci sta ascoltando da casa può avere informazioni utili rispetto al proprio a questo che è un problema, diciamo basta attuale, consigliere, Mancini.
Grazie, se mi è concesso, allora io partirei da da alcune dicevo affermazioni che lo fanno bene alla dialettica politica anche del Consiglio comunale che il Sindaco nel suo intervento ha, diciamo pronunciato, tipo menzogne in precisazioni sono termini che non fanno bene alla a confronto del Consiglio comunale o che per quanto riguarda non credo che ci son state delle menzogne, abbiamo, collega Rizzi, ha raccontato, diciamo la verità, che ci sono le buche o che semplice no stop facevano cui Sindaco scrivermi il testo che vuoi che ti dica mi dai il testo, io leggo leggo il testo e facciamo infatti in maggioranza e in poche parole okay okay facciano un po' faccio come fate in maggioranza vigili e il testo su WhatsApp lo leggo e così non c'è dibattito, non c'è confronto.
Ai chiedo scusa, Presidente, solitamente solitamente usa questo elenco, lei, consigliere Mancini e poi parlano di rispetto.
Francesco Francesco, oggetto prosieguo il cosiddetto la bugia può sempre uguali.
Cioè si va di diciamo che così evidente perché purtroppo esserlo a qui ne è testimone, a differenza degli altri anni non c'era alcun confronto, purtroppo dico purtroppo a malincuore, non c'è un confronto con i colleghi consiglieri, sembra ormai una.
No, no, no, no, dico no, risponde no, per rispondere, per rispondere alla diciamo alla alla battuta fatta da Serra, e poi non ho capito cosa ha detto già il collega menzogne perché.
E qual è?
Lì no, lì no, aspetta tu hai usato tu, Francia, io ho detto ditemi quello che devo dire e lo dico ci hanno detto o altro.
Lì no, lì no Pasquale allo Francesco prosieguo di intervento, come fai tu la tua maggioranza di no, Presidente, io invito tutti quanti a chiedere la parola, gliela darò la parola e ci qualcuno dice qualcosa a noi e noi possiamo rispondere parlando uno sopra l'altro si comprende non ci quindi se vuole mensili, possono anche cedo la parola, però allora allora prosegui la seguire l'intervento, poi, se Lino vorrà prendere la parola, mi chiederà di intervenire e lo farò intervenire come concesso a tutti gli interventi proseguì Francesco. Grazie Presidente. Allora.
Io vorrei capire dov'è l'imprecisione, perché se c'è un'imprecisione che ha detto il Sindaco, io chiedo anche scusa, ma dire che il Paese è distrutto, cioè dura, laddove l'imprecisione, forse ho citato una via meno distrutte rispetto a un'altra okay imprecisione ha detto il Sindaco, l'ha detta dicendo che i Thales, via che viale via via, Piccinni o altre vie, sono distrutte a causa dei tanti lavori dalle ditte, le nei lavori che fanno le dite voi mi insegnate che c'è un bello, diciamo un bel disegno, un segmento, cioè la traccia, è quello il lavoro leveraggi che si sono create e non solo dovute ai lavori delle ditte. Le ditte devono completare anche i lavori, e questo è un altro tipo, l'altro capitolo, ma le voragini Dina di diciamo o circolari o altre dimensioni, diciamo altre forme sono e la manutenzione delle strade che non viene fatta, e quindi il buco oggi è la largo 10 10 centimetri di diametro. Domani diventa 14 15 18. Con il passare del tempo, poi l'abbiamo un po' rappezzata con un po' di breccia di terriccio pende, facendoci deridere sul social ovunque, okay o addirittura ore, ma la è un problema che è vuoto sotto il problema, è un altro discorso, quindi le imprecazione l'ha detto e poter probabilmente il Sindaco come però così okay, così capisco tutto facciamo proseguire l'intervento francese, sennò diventa diventa.
Diventa difficoltoso andare avanti, Giampaolo.
Ma potrei Binasco perché abbiamo fatto una mia poesia,
Però.
Ah no,
Sulle prove,
Vi faccio parlare, mi faccia scusa, scusami Francia, vi faccio parlare, vi faccio intervenire più volte, però, se poi vi chiedo di rimanere sull'argomento e dovete anche in qualche maniera diciamo dare seguito alla richiesta, prego Francesco grazie Presidente, allora.
Se.
Se dice, sì, sì?
Ho capito, ma io sto andando, volevamo parlare della varietà nella variazione in cui erano previste le risorse, per anche la ricolmatura delle buche. Potevamo prendere questo argomento nella nel nel nella proposta che abbiamo trattato, appunto, numero 2 solo quello, però, ripeto, non ho precluso a nessuno il la possibilità di intervento, però dovete anche comprendere che dobbiamo anche andare avanti. Prego Francesco scusami. Grazie Presidente, un piccolo passaggio non abbia partecipato alla proposta, la discussione della proposta precedente perché secondo noi è illegittima o viziata nella sua diciamo o le irregolarità e le abbiamo già discusso, quindi non apro il discorso che sto andando ulteriormente a pro diciamo su avanti, su questo debito fuori bilancio e per rispondere ad alcune affermazioni fatte dal Sindaco che purtroppo ha sicuramente ora che ha un proprio importante, non sta neanche ad ascoltare, quindi parlo da solo.
Che ha avuto, ad esempio, Erice travolti. So che.
Perché, quindi atteso che il Sindaco non ha la bontà di ascoltarmi, ritengo, ritengo e Sicilia è importante, telefonata, ma credo che sia importante anche il mio ruolo, quindi evito anche di continuare questo argomento grazie.
Devi intervenire, continuiamo in Zulli, no, semplicemente per rispondere a Mancini, quando pretende rispetto e poi non lo dà spesso in ogni Consiglio comunale quasi ci definisce marionette.
E questo non va bene.
Così come fa Mancini o come fa Rizzi che dice che ci dovremmo vergognare, però se uno ritiene che ha detto una menzogna si offende e non va bene.
Se dobbiamo essere rispettosi, lo dobbiamo essere tutti.
Okay, credo che sia normale se tu pretendi rispettano dei prima dare altrimenti sinceramente, quando tu parli, io manco d'ascolto più.
Ma perché evidentemente non è vero, non è vero, così come quando è successo nelle Commissioni ed abbiamo pure ascoltato e lo abbiamo pure accolto la tua proposta se per continuità abbiamo anche no no, abbiamo anche abbiamo anche accolto le tue proposte, poi viene in Consiglio comunale voti contro c'è qualcosa che non va contro quello che tu hai proposto di che cosa stiamo parlando?
Non puntualmente certe, voltano le vuoti matti, tu non lo voti, non li può non reputi, manco tu.
Con immagini, Presidente, io volevo fare solo questa precisazione che per pretendere rispetto lo devono prima tale o quantomeno insieme.
Mancini per fatto personale.
Grazie Presidente, allora se diciamo stuzzicare stuzzicanti, produce questi effetti di dialogo, anche di scontro, lo farò più spesso, forse ogni Consiglio comunale, almeno capiamo il tono della voce e la partecipazione a, diciamo, ha un senso guadagnarci 15 euro lorde di questo Consiglio almeno ha un senso diciamo che quindi ce ne guadagniamo.
Ho detto al Sindaco quindi a microfono mi han detto che agli a disposizione 12 13 14 marionette ho detto come molte sfuggiamo squadra di Governo fanno, cioè hanno un'indicazione da chi li c'è, da chi li guida e la squadra segue le indicazioni o che l'ambiente viene niente di strano quello che ho detto ho detto soltanto una cosa, siccome il Sindaco ha detto che Pasquale,
Ho definito che dice menzogne a Main precisazioni e quant'altro per evitare tutti questi problemi, dico è di allinearci anche noi al vostro pensiero, dacci il testo da leggere, veniamo qui leggiamo il testo, ci battete le mani, quindi euro, due portata a casa o che questa era, diciamo, la formula che ho detto e di più né di meno. Grazie Presidente, allora con l'augurio, con l'augurio che si possa, diciamo in qualche modo ritenere conclusa la discussione sul punto all'ordine del giorno con anche il Consiglio, eventualmente di di ascoltarci dopo il Consiglio comunale, così facciamo una valutazione su quello che abbiamo detto e su quello che potevamo dire meglio che abbiamo detto.
E, potevamo evitare di dirlo, riteniamo conclusa la discussione sul punto all'ordine del giorno che era in discussione, appunto quindi andiamo con le dichiarazioni di voto sul punto numero 3.
Con voto favorevole Benzoni percepisco 7 voto favorevole Favale Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Eccetera per laboratori o comuni al voto favorevole Pichierri per voto personale, trattandosi di debiti derivanti da sentenze al fine di evitare procedure esecutive, il voto favorevole.
Gruppo Misto non partecipa al voto.
Poniamo in votazione il punto numero 3. All'ordine del giorno vi rileggo l'oggetto riconoscimento, debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera TUEL decreto legislativo 2 bis del decreto legislativo 267 del 2000 Sentenza numero 615 del 2026 numero di ruolo generale, 4.890 del 2025 favorevoli all'accoglimento della proposta,
Contrari astenuti, il Consiglio comunale approva, votiamo anche fare dichiarare la il presente atto deliberativo, immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, astenuti il Consiglio comunale dichiara il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile.
Punto numero 4 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000 Sentenza numero 511 del 2026 numero di ruolo generale, 5.302 del 2024. Invito l'assessore a domani nello a esporre la proposta di delibera,
Grazie Presidente, sì, questo quindi ritorniamo nel nella discussione nella nella relazione, chiedo scusa, si tratta sempre di un riconoscimento di debito fuori bilancio.
Che troverà che trova copertura finanziaria sempre nel Fondo, rischi contenziosi e deriva da un giudizio che riguarda addirittura un esproprio del 2012, in quanto all'epoca l'onestà non furono registrato.
È il diciamo così, l'attore in questo caso sentenza 501 ha provveduto alla registrazione e la trascrizione in autonomia non anche alla registrazione, chiedendo poi al Giudice di ordinare la l'attività al all'ente e nell'accoglimento di questa sua istanza. Il tribunale ha chiaramente anche, oltre al rimborso della della trascrizione anche condannato alle spese legali, il totale per cui.
Sì.
Si voterà il debito fuori bilancio di 3.002 2 3.228 euro e 45.
Grazie Assessore determinato però così, grazie Assessore, apriamo la discussione sul punto numero 4, ci sono interventi.
Nessun intervento, dichiarazione di voto.
L'inchiesta, pertanto il voto favorevole.
Mezz'11,7 voto favorevole,
Favalli Palagiani, MoVimento, voto favorevole, eccetera per laboratori o comuni, al voto favorevole Pichierri, titolo personale, voto favorevole.
Margini Gruppo Misto non partecipa al voto.
Entrambi.
Votazione punto numero 4 all'ordine del giorno, riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenza esecutiva ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000 Sentenza numero 511 2026 numero di ruolo generale, 5.802 del 2024 favorevoli all'accoglimento della proposta.
Contrari.
Astenuti, il Consiglio Comunale approva, votiamo anche per dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, astenuti, Consiglio Comunale dichiaro il presente atto deliberativo, immediatamente eseguibili, presidente, posso prendere la parola cortesemente, potrei chiederti la cortesia di mettere al voto la possibilità di anticipare il punto relativo alla modifica del Regolamento TARI perché c'è il consigliere Emiliano, Acquaro, che ha delle necessità e tra un po' deve andar via e ci tiene particolarmente a partecipare alla votazione relativa alla modifica del regolamento grazie,
Un attimo solo.
Allora è arrivata la richiesta da una richiesta e una proposta del consigliere Catucci che chiede di anticipare il punto numero 7 all'ordine del giorno, ovviamente io rimetto al Consiglio comunale la valutazione o l'opportunità di dare seguito alla richiesta del Consigliere.
Catucci, quindi porrò o riponiamo in votazione,
Sottosegretario, la richiesta del Consigliere Catucci, ci sono interventi in merito alla richiesta prima di procedere alla votazione votazione favorevole all'anticipazione del punto numero 7 richiesta dal consigliere Catucci.
Tutti favorevoli.
Tutti favorevoli, quindi, possiamo procedere alla richiesta di anticipazione, possiamo dare seguito alle richieste di anticipazione del punto numero 7 all'ordine del giorno.
Quindi andiamo con il punto numero 7.
Modifica.
Allora?
Procediamo quindi dopo l'anticipa, la richiesta del consigliere Catucci, accolta dall'Assise al punto numero 7 all'ordine del giorno e diventa il punto numero 5 modifica al Regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 31 maggio 2023. Relazione sulla proposta di delibera l'assessore Francesco Serra prego Assessore.
Buonasera a tutti nuovamente.
La proposta che i Consiglieri spero abbiano avuto modo di leggere e di avere sottomano.
O non è stata, almeno fino a quando ce l'ho io ho portata all'attenzione dei consiglieri in Commissione, in quanto veniva richiesta o essendo una, diciamo così, proposta meramente tecnica e fu in pulsata però alcune questioni contabili dall'ufficio e la maggioranza è intervenuta e successivamente in Commissione i consiglieri chiedevano la presenza della dottoressa in Consiglio pertanto, se i Consiglieri hanno.
Qualsiasi tipo di dubbio o di.
Come dire considerazione tecnica da fare alla dottoressa, circa le proposte che leggo è a disposizione perché ho il Presidente abbiamo chiesto appunto questa sua presenza, la proposta prevede articolo 5. Ah, chiedo scusa.
Sì articolo 5 locali ed aree scoperte non soggette al tributo una modifica articolo 17, determinazione del numero degli occupanti delle utenze domestiche, anche qui una modifica articolo 7, produzione dei DVD di rifiuti speciali, riduzioni, superficiaria comma 3, una modifica e articolo 26,
Due modifiche circa altre agevolazioni grazie.
Poi.
Allora sì, l'assessore Serra, ovviamente a ben affatto, dal momento che abbiamo.
Ha chiesto la presenza della dottoressa Scalera, quindi la dottoressa Scalera ha a disposizione per eventuali chiarimenti, Consigliere, Mancini e Rizzi,
Avete entrambi, ha alzato la mano.
Prego, Consigliere Rizzi.
Scusate allora, insieme al collega Mancini, che sottoscrive con me questa questa nota, intendiamo presentare una pregiudiziale alla delibera e chiediamo che la stessa venga portata integralmente nel corpo della stessa delibera.
Ci sono problemi da questo punto di vista.
Procedo allora.
Pregiudiziale ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari i sottoscritti Consiglieri comunali premesso che la proposta di modifica del Regolamento TARI sottoposta all'esame del Consiglio comunale prevede l'eliminazione delle agevolazioni tariffarie riconosciute alle utenze non domestiche che svolgono attività assistenziali, previdenziali, di ricerca sanitaria scientifica, didattica, ricettiva culturali, ricreative e sportive di religione con modalità non commerciali introdotte dal Regolamento per la disciplina dei rifiuti TARI approvato dal Consiglio Comunale numero 33 del 31 maggio 2023.
Che tali modifiche regolamentari, sia pur limitando la franchigia alle attività che hanno locali a disposizioni che non superano i 100 metri quadri per un solo immobile, di fatto introducono un aggravio tributario non previsto dagli enti interessati per l'anno finanziario in corso atteso che per norma esse dovevano approvare i bilanci entro e non oltre 120 giorni dalla chiusura dell'anno finanziario precedente, ovvero entro il 30 aprile. 2026, che è la proposta di deliberazione prevede l'adeguamento del pagamento della TARI con effetto retroattivo, ovvero a valere dal 1 gennaio dell'anno in corso che, ai sensi dell'articolo 3 della legge 20 212 2000 e che lo Statuto dei diritti del contribuente, le disposizioni tributarie non possono introdurre obblighi con efficacia retroattiva in danno del contribuente.
Che l'articolo 97 della Costituzione impone alla pubblica amministrazione il rispetto dei principi di buon andamento, imparzialità, ragionevolezza e proporzionalità dell'azione amministrativa. La Corte costituzionale ha più volte affermato che il principio del legittimo affidamento e rappresenta un elemento fondamentale dello stato di diritto e il limite alla retroattività delle disposizioni amministrative e tributarie. Il Consiglio di Stato ha ribadito che il principio di tutela dell'affidamento impone alla pubblica amministrazione di evitare modifiche irragionevoli e imprevedibili, idonea ad incidere negativamente su situazioni consolidate e su programmazioni economiche già effettuate dai destinatari dell'azione amministrativa. La giurisprudenza amministrativa ha inoltre chiarito che il principio di ragionevolezza deve trovare particolare ad applicazioni in materia tributaria e tariffaria, soprattutto quando le modifiche incidono su soggetti che svolgono attività di rilevanza sociale e assistenziale, che le deliberazioni dell'agevolazione TARI con efficacia dal 1 gennaio 2026 determinerebbe un impatto diretto sugli equilibri economici e fino a economico-finanziaria dell'ente del Terzo settore operanti sul territorio comunale, tali soggetti hanno legittimamente impostato la programmazione economica annuale sulla base di del previgente. Sistema agevolativo appare pertanto conforme ai principi di ragionevolezza. Tutela dell'affidamento, proporzionalità. è buona amministrazione differire l'efficacia delle nuove disposizioni all'esercizio finanziario 2027, che nel panorama normativo nazionale il tema del calcolo del pagamento TARI sta attraversando una profonda trasformazione, guidata dall'ARERA, che è l'Autorità di regolazione per l'energia reti ed ambiente che vedrà nei prossimi mesi una radicale riforma che trasformerà la TARI Entics RA che sta per Testo integrato corrispettivi servizio gestione rifiuti ovvero nel nuovo regolamento nazionale del biglietto dall'ARERA con delibera numero 396 del 2025.
25.
Che con la nuova riforma l'attuale tassa diventa una tariffa di servizio legata a un principio sancito anche dalla Comunità europea, ovvero chi inquina paga. La deliberazione ARERA prevede un periodo di transizione a fare carico sul biennio 2026 2027 prima dell'entrata obbligatoria dal 1 gennaio 2028, a cui tutti gli enti gestori dovranno necessariamente adeguarsi. Il passaggio epocale sarà quello in cui si dovrà passare dalla tariffazione binaria Overa, quota fissa e quota variabile secondo i criteri che tutti già conosciamo, alla terrific tariffazione inquinati a, ovvero da un'analisi approfondita dei costi di cui la quo, in cui la quota variabile dovrà tener conto non solo sulle dimensioni degli immobili e degli occupanti ma anche attraverso un'analisi approfondita dei costi, come quelli legati alla raccolta e trasporto. Rifiuti dal trattamento e recupero, dallo smaltimento Finardi e del costo del riciclo, che saranno scontati dai guadagni ottenuti dalla vendita dei materiali riciclati o attraverso i consorzi di recupero. Il passaggio alla TX Sir ci costringerà ad adottare una puntuale tariffazione.
Per le utenze non domestico, e qui siamo alla delibera che oggi ci viene posta all'esame per l'approvazione. La riforma prevede l'introduzione di un nuovo parametro, ovvero il profilo di propensione in cui si terrà conto dell'effettiva produzione dei rifiuti e non, come avviene adesso, sulla ipotetica e virtuale suscettibilità. Produrre rifiuti, molte degli enti che oggi si troverebbero a pagare i rifiuti con le modifiche che si intendono apportare con il nuovo regolamento sono realtà per chi, come molti di noi, conosce questo mondo che svolgono attività prive della produzione massiva dei rifiuti è limitate a soli pochi giorni all'anno ci sono addirittura enti o associazioni che aprono le loro sedi anche per un solo giorno al mese.
Infine, ma non per importanza, molti enti svolgono attività che si pongono in regime di sussidiarietà rispetto agli obblighi istituzionali del Comune.
Cito il ruolo che alcuni enti svolgono per ridurre la dispersione scolastica, il welfare come servizi alle persone, alle quelle fragili, in particolare alle associazioni di Protezione civile, molto attiva nel nostro territorio, è pronta a intervenire nelle calamità e nelle situazioni di emergenza nel nostro territorio emergente per la nostra comunità anche in forma del tutto gratuita e, potrei continuare citando tantissimi altri esempi. Ovviamente tutto questo si traduce in un risparmio economico per il nostro Comune, che non viene poi riconosciuto almeno come ristoro tributario e a parziale riconoscimento dell'alta, opera meritoria delle attività a favore della popolazione.
Che l'articolo 66 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari del Comune di Palagiano disciplina la proposizione delle questioni pregiudiziali. Quindi, tutto ciò premesso, chiediamo, ai sensi dell'articolo 66 del vigente Regolamento comunale, che il Consiglio comunale voglia disporre, il rinvio del punto posto all'ordine del giorno in previsione dell'entrata in vigore della riforma della TARI che modificherà radicalmente il sistema di tariffazione e che ci vedrà inevitabilmente da qui a qualche mese ritornare di nuovo in Consiglio comunale ad abrogare il regolamento e che oggi si intende modificare, oltre che evitare effetti pregiudizievoli retroattivi sugli equilibri finanziari degli enti interessati e garantire il rispetto dei principi costituzionali e amministrativi richiamati.
Consigliere Rizzi.
Eh sì, grazie.
Dobbiamo aprire la discussione sulla pregiudiziale presentata dai Consiglieri Rizzi, è rotolò Rizzi e Mancini, scusate però prima.
Sì, scusatemi però nella discussione che chiedo chiedo al Consiglio comunale ho cinque minuti di sospensione.
Favorevoli.
Mettiamo comunque voti tutti favorevoli alle ore 18:41. Il Consiglio comunale è momentaneamente sospeso.
1 2 3 K ragionevole.
O il Consiglio comunale era stato sospeso alle 18:42.
Riprendiamo, invito il Segretario a procedere con l'appello.
Rassegna.
Bove, Cuscito, assente.
Catucci, Acquaro, cetera, Caforio, man Zulli, Latagliata assente vizi gli chiesi Mancini.
Rotolo sempre assente Borracci, assente veritieri e fuori per Vieri.
È andato via l'Incesso presente Barbieri.
Assente va ben 5 assenti, allora.
5 assenti alle ore 18:58 riprendono riprendiamo i lavori del Consiglio.
Prima della sospensione a Riva del Consigliere per dire.
Prima della Co, prima della sospensione, i Consiglieri Rizzi e Mancini.
Hanno presentato al tavolo di Presidenza, la risposta è stata esposta anche dal consigliere, Rizzi una pregiudiziale.
Quindi apriamo adesso la discussione sulla pregiudiziale proposta dai consiglieri edilizi e Mancini, ci siano primariamente di metterlo ai voti, ci sono interventi, consigliere, Pichierri, prego.
Sì, grazie Presidente, semplicemente ai due Consigliere Ricci Mancini, a chiarimento, i punti fondamentali, insomma della pregiudiziale su cosa si basano, grazie.
Ah sì, Consigliere Pichierri.
Consigliere, Rizzi e Mancini, possiamo, prego, consigliere, Mancini, Presidente, allora atteso che i termini e i tempi mi vuol dire, ci stavo la sospensione e abbiamo l'abbiamo letta, c'è il tempo per leggere fra di nuovo questa, diciamo la la la pregiudiziale e dico debbo staremo a parlarne e sono così ben chiari sono Beaton tre sono tre pagine e sceglie la parte più più idonea alla alla sua visione che dire,
Consigliere Rizzi, ma io non voglio essere così drastico come il collega Mancini, però capisco la ragione per cui l'ha fatto però, rimane il fatto che credo che fondamentalmente per i due terzi della pregiudiziale e la giustificazione del rinvio basata su quasi esclusivamente sul presupposto che da qui da qualche mese è molto probabilmente saremo chiamati di nuovo a fare un nuovo Regolamento che tenga conto della nuova normativa per cui che senso ha oggi intervenire su un intervento che, tra l'altro, in subordine nella mia pregiudiziale, prevedevo anche all'ipotesi che è proprio nella extrema ratio quest'ipotesi della modifica il Regolamento potesse valere a partire dal 1 gennaio 2027, ma solo in subordine, ma che comunque il principio sulla base si basa. L'intera pregiudiziale consiste nel fatto che atteso che da qui a qualche mese saremo chiamati a rimodulare e modificare, se non addirittura integralmente, modificare un regolamento sulla base dell'onorevole lavorativa. Non ha senso oggi discutere di questo regolamento proprio per queste ragioni e quindi rinviare il punto an né in attesa di conoscere esattamente alla normativa che tra l'altro è già conosciuta, perché la delibera dell'ARERA è già pubblicata, ma sarebbe andare a leggere quella per rendersi conto che stiamo approvando un regolamento o meglio state approvando un regolamento che è di fatto sarà disatteso da però da qui a qualche mese.
Grazie funzioni tipiche consigliere Pichierri, sia giusto per il confronto, visto che abbiamo grazie a Dio oggi la presenza della responsabile e non conoscendo insomma quanto detto dal Consigliere Ricci, è possibile, possiamo avere riscontro in merito dalla responsabile del settore, grazie.
Contro rispetto.
Come lei vuole comportarsi il Comune visto, se oggi andiamo ad approvare un regolamento che ha di edilizi, domani dovrà comunque nuovamente se modificato, perché la legge ci dà da Ricci, insomma va a modificare nuovamente e le basi su cui poter calcolare la TARI.
Modifiche a decorrere dal 2028. Questa è la norma che conosco io.
Okay, parliamo di obbligatorietà dal 2028.
Atteso.
Lo sto parlando fuori microfono SOSE molto quello che è stato Spena detto può essere eventualmente integrato nella nel verbale.
Posso appunto prevede la la possibilità di una diversa tariffazione passando dal sistema binario, cioè tariffa variabile legata solo alla superficie e latte e al Nucleo abitativo, mentre terrà conto di altri fattori determinanti al calcolo della cosa e siccome stiamo People manco a farlo apposta modificandolo Regolamento lì dove stabiliamo soprattutto per le utenze non domestiche una diversa tariffazione legata alle agevolazioni non più consentita sarebbe il caso per una questione anche di natura oggettiva e anche di pregiudizio rispetto a quello che ha detto dico nella nella pregiudiziale, cioè rispetto al cioè all'azione amministrativa, che deve essere basata su attività di di, dico esattamente così.
Lievitare modifiche ragionevoli, imprevedibili, idonee a incidere negativamente su situazioni consolidate. Quindi è il caso che, dal punto di vista, ho anche opportunistico che questo questo Regolamento venga rivisto sulla base della nuova normativa e quindi è inutile stare qui oggi ad approvare un regolamento che fra qualche mese sarà sicuramente dichiarato.
Decade era formalmente.
Consigliere Catucci. Grazie Presidente, intervenire sì, però, almeno da quello che ho potuto capire io, anche perché la situazione l'abbiamo affrontata e siamo entrati nel merito. Non è una modifica delle tariffe. Quello che stiamo proponendo oggi è una modifica delle agevolazioni, quindi non se il secondo me non non riguarda la puntuale tariffazione non deve avvenire più sulla scorta del della della del parametro della variabile dei componenti o dei metri quadri dell'immobile o per quanto riguarda le utenze non domestiche, dal tipo di attività che viene svolta. Stiamo andando a rimodulare le agevolazioni o le esenzioni che sono a carico del bilancio comunale? Quindi, siccome ha poc'anzi detto la dottoressa Scalera che l'obbligatorietà parte A nel 2028 dal 1 gennaio 2038, io penso che si debba procedere. Insomma, così come abbiamo stabilito in Commissione bilancio, è così come lo abbiamo poi condiviso con i Consiglieri di maggioranza. Sì, allora, con la discussione sulla pregiudiziale consigliere Mancini e potessero intervenire il Sindaco e consigliere Rizzi nuovo.
No, avrei, diciamo, il piacere di sentire, il diciamo il pensiero tecnico della dottoressa Scalera.
No secco.
Abbiamo sottoposto al tavolo di Presidenza una pregiudiziale con dei riferimenti okay e siccome diciamo da è nato un piccolo, una piccola precisazione, che la dottoressa diceva nel 2028 e noi dicevamo che è facoltativo, due, cioè il termine ultimo 2028, o che quindi vorrei sentire la l'aspetto tecnico della dottoressa,
Scusatemi, visto che giusto vorrei dare un piccolo contributo e poi ascolteremo con assoluta attenzione alla dottoressa Scalera. Mi ricollego a quanto detto dal Consigliere Catucci, giusto per precisare una breve passaggio di cronistoria, quando noi abbiamo perché quel regolamento lo abbiamo modificato. Noi in questo Consiglio comunale, credo nel primo mandato, se non ricordo male, a secondo mandato, quindi eravamo proprio noi il principio dell'intervento di modifica che non modifica le tariffe e non annulla il vantaggio. Chiedo scusa, chiedo scusa, chiedo scusa, Francesco giusto per no, no, ma giusto per condividere, per capire se ricordo bene, non è questo un atto che annulla il vantaggio riconosciuto l'esenzione riconosciuta alle associazioni. Quando noi siamo partiti nella discussione che ha poi prodotto il Regolamento, facemmo questa osservazione. Le associazioni, le associazioni che hanno le piccole sedi associative quando si incontrano per fare le assemblee associative, quanta immondizia producono in una piccola sede. Io ricordo che facemmo proprio gli esempi delle associazioni e che ho e luce e sale ricorderete in quella discussione, piccole sedi in piazza. Che cosa possono produrre come immondizia, tanto che decidemmo di approvare la concessione di un'esenzione per quelle associazioni, anche per favorire il tessuto associativo Palagianello socioculturale assistenziale, così come da elenco dell'articolo 26, sennonché oggi cosa andiamo a fare andiamo a dire semplicemente per precisare in una naturale evoluzione documentale del regolamento che questa esenzione vale per le associazioni così come elencate per un immobile ad associazione per un massimo di 100 metri quadri, quante associazioni hanno immobili patrimoni immobiliari che superano la piccola sede e se il principio è, concediamo l'esenzione perché la piccola associazione deve poter fare la propria attività senza il balzello della TARI, perché di fatto non producono immondizia. Qual è il problema? Non stiamo mica riducendo a 10 metri quadri. Stiamo, diciamo, precisando che le stelle, se l'estensione dell'immobile può arrivare ad un massimo di 100 metri qua che mi sembra un'estensione importante per una sede associativa in un piccolo paese come il nostro, che ha una rete associativa importante. Questo è il centro, secondo me, della modifica dell'articolo 26, al netto di qualche piccola modifica che riguarda la parte introduttiva. Questo è un tema discusso ampiamente in Commissione. Oltre un anno l'atto in Commissione si è arrivati nell'ultima riunione fatta a margine di questo Consiglio comunale, l'ultimo Consiglio comunale, ad inquadrare l'atto in questa maniera. Ora questo giusto per dare un elemento.
Cronistorico, diciamo un elemento storico, dopodiché nel merito non sono io che deve parlare, ma evidentemente la dottoressa Scalera con il suo apporto.
Diciamo nel suo eccellente apporto tecnico, grazie appunto e ora passerò la parola alla dottoressa Scalera però ricordando che ovviamente gli interventi ripeto devono riguardare la pregiudiziale, anche perché successivamente alla pregiudiziale, laddove ovviamente questa dovesse essere accolta il punto verrà rinviato ma qualora dovesse essere respinta si aprirà il dibattito circa la modifica quello solo quello, volevo dire Pasquale, quando ti ho detto devi intervenire di nuovo. Era questo il senso.
Sì, sulla pregiudiziale, ecco cioè restringere il largo, l'intervento alla pregiudiziale, dottoressa, se lei vuole, può, diciamo riscontrare quelle che sono le richieste fatte dai Consiglieri.
Do un po' quello che ha detto prima, diciamo da un punto di vista la normativa normativo, l'obbligatorietà scatta da gennaio 2028, quindi nel frattempo abbiamo e lavoriamo su questo regolamento, poi, se il Consiglio, in modo facoltativo, lo vorrà anticipare, queste sono scelte del Consiglio, attualmente la io lavoro come ufficio sull'attuale regolamento.
Grazie, dottoressa consigliere Rizzi.
No, dico semplicemente perché nel nell'intervento del collega Pichierri era stato messo in discussione per quello che mi è sembrato la se avessimo detto una stupidaggine o meno, ecco che è giusto per capire.
SIC e.
Ah, ok no.
Cioè, siccome il Sindaco prima ha detto che diciamo di inesattezze e quant'altro, vorrei che stavolta e questa volta Gesù sapete qualche inesattezza, invece no grazie.
Allora io intervengo intanto sempre in merito alla pregiudiziale in merito alle dichiarazioni fatte dal collega Catucci in merito al fatto che dette la noi stiamo distinguo confondendo probabilmente col discorso regolamentare con le tariffe che poi sono oggetto di un altro atto deliberativo, nello specifico di una delibera di Giunta.
È ovvio, e questo lo capiamo, lo sappiamo tutti, ovviamente non è stato un errore o una mancanza di conoscenza del tema dell'argomento da parte nostra, ma sappiamo bene che il presupposto sulla quale Sebald si è basato il Co, questa proposta è quella di andare a intercettare un maggior gettito, io mi ricordo una delle Commissioni in cui si cominciò a parlare di questo tema che oggi si aggirava intorno ai 60 70.000 euro. Correggetemi chi era qui presente quel periodo con me, ma si parlava di un centro di questo genere, probabilmente alla luce anche quindi si è parlato, cioè abbiamo fatto un confronto a quello che potrebbero essere rispetto alle tariffe che si pagano per le utenze non domestiche e nello specifico per le associazioni in generale. Ma io direi negli enti in generale perché a volte si dice stiamo parlando dell'associazione, parliamo di enti perché tra questi ci sono enti che non sono realtà vere associazioni intente, accezione del termine, ma sono cooperative sociali come possono? Essere entra nel non profit intenso in senso generale, quindi, dicevo, è frutto quindi di quello che sono le conoscenze delle tariffe, in base alle quali poi Scattoni su un regolamento che deve capire se dobbiamo andare a intercettare al rispetto alle tariffe attuali un mondo sommerso. Chiamiamolo così che fino ad ora non pagava, ma in realtà non è vero tutto questo perché fino al 2000 dal 2023, noi questa il Consiglio comunale sovrano che è composto dagli attuali consiglieri comunali precedenti che siedono in questa Assise in questo momento aveva preso una tutt'altro US decisione, un tutt'altra. Tengo tenori di decisioni, quindi, in virtù di quello che avevamo detto, che tra l'altro in parte richiamo nella pregiudiziale, non è cambiato nulla da allora mo, e soprattutto se andiamo a vedere la base, diciamo così cosiddetti cosa dice in gergo dei soggetti passivi, chi sono la pena? Ha citato il Sindaco, molte associazioni, direi quasi oltre i 90% delle associazioni non rientrano. Nel non dovrebbero nemmeno pagare rispetto a questa nuova modifica. Al quindi di che stiamo parlando, stiamo parlando della dell'aria fritta, dico io cioè che probabilmente e questo è stato oggetto anche di un'interlocuzione con la dirigente di ragioneria che ho avuto stamattina con la dottoressa Scalera nella quale, nel momento in cui ho chiesto formalmente, almeno in maniera come dire a voce, quale potrebbero essere di maggior gettito derivanti da l'introduzione di questi regolamenti, queste modifiche al regolamento, giustamente la dottoressa si è espresso in questi termini. Tutto si basa su come sono indicate le categorie catastali in base a quelle pagano, però in realtà non si ha un'idea precisa. Oggi nessuno di noi è in condizioni di saperlo.
Di che cifre stiamo parlando? Sulla base di queste modifiche al regolamento, quanto il Comune di Palagiano incasserà in più rispetto a prima? Io vi dico che anche sulla base delle informazioni che ho acquisito rispetto ad alcuni amici che hanno le associazioni più o meno grandi, ovviamente superiore ai 100 metri quadri, molte di queste già pagano la TARI, ad esempio la piscina comunale, la piscina privata che abbiamo però già paga la TARI, cominciamo a togliere i piccoli, non pagano i grandi, non pagano. Chi deve pagare streghe sta modifica che ci sta facendo perdere tempo oggi in Consiglio comunale di hotspot, quindi ecco il motivo per cui è inutile che andiamo a discutere. È il mio punto di vista, ovviamente, dell'attenzione no, e questo dicendo che gli altri devono pensare come me è talmente inutile che non ha nessun risvolto riscontro rispetto a quello che possono essere le economie maggiori gettiti, eccetera. Quindi, a maggior ragione anche basando tutti i presupposti indicati nella pre nella pregiudiziale per cui una come Amministrazione si potrebbe, ecco essere più attente e.
Molto precisi, aspettando la nuova normativa che potrebbe vedere lì sì, una variazione di un regolamento che deve tener conto e tutta una serie di adempimenti che adesso non siamo in grado di fare, perché ancora non abbiamo una una proposta di di studio ancora da avanzare anzi approfitto qui non lo metto per iscritto ma sarà sorge sinceramente un soggetto oggetto di una mia interlocuzione in futuro con la pubblica con.
Con la maggioranza e col Sindaco e con l'Assessore al ramo, quella di aprire una fase dalla Commissione, bilancio magari allargata a quella delle attività produttive o anche alle stesse associazioni che potrebbero intervenire come ha portatori di suggerimenti e consigli o altre Commissioni. Sempre nell'ambito del tema, però, aprire una Commissione di studio per arrivare a una formulazione del nuovo regolamento e darci un periodo di tempo può essere sei mesi, sette mesi otto mesi. Lo decideremo noi insieme, ovviamente per arrivare a fare un Regolamento veramente equo, perché questo tipo di proposta che andiamo a discutere oggi, tutto è che meno che equo,
Consigliere Catucci sempre sulla pregiudiziale, sì, sì, allora.
Devo devo fare, devo fare un un passo indietro.
E allora allora facciamo un passo indietro, due passi avanti così andiamo, andiamo celeri.
Quando, quando il Consiglio comunale il Consiglio comunale approva le tariffe, TARI, le tariffe TARI?
Che chiedo alla dottoressa Scalera chi approva le tariffe TARI, se il Consiglio e la Giunta.
Dottoressa cortesemente, chi approda in Consiglio comunale le tariffe TARI e IMU, per esempio, il Consiglio approva le tariffe TARI perfetto, qui qui, quindi ricordavo bene.
La Giunta approva le tariffe relative ai servizi a domanda individuale, mensa, trasporti, eccetera, eccetera. Quindi mi ricordavo abbastanza appena detto questo. Quando il Consiglio Comunale approva le tariffe TARI, le tariffe TARI dicono in sostanza la bolletta quantifico della bolletta che deve pagare l'utenza domestica, che c'ha due persone e che vive, che risiede in 100 metri quadri, oppure lo studio del commercialista o lo studio del del del ragioniere o del del geometra. Quelle somme che sono un gettito, quindi, che sono rientrata servono per finanziare, in sostanza il pagamento della ditta che si occupa della raccolta differenziata, quindi che va a svuotare le pattumelle e che si occupa dello spazzamento stradale. Oggi stiamo andando a modificare leggermente le agevolazioni che non c'entrano niente con le tariffe TARI, perché le agevolazioni sono a carico del bilancio comunale. Quindi stiamo.
Fa forse non mi sono spiegato io nel bene e nel precedente intervento, ma sono due cose che marcia lo parallele, ma che c'hanno una fonte di finanziamento diversa.
La bolletta della spazzatura. La quantificazione degli importi dalla bolletta della spazzatura dipende dalle tariffe TARI che vengono approvate in Consiglio comunale. Gli agevolazioni, cioè chi non deve pagare chi deve pagare parzialmente, invece sono a carico del del del bilancio del Consiglio comunale. Quindi sono solo due cose diverse che ci hanno una fonte di finanziamento diversa. Grazie.
Grazie Consigliere, Catucci.
Pregiudiziale neanche l'intervento più basse e ora, con la votazione della anzi colleghi, vorrei dire quale.
Con le dichiararsi con le dichiarazioni di voto rispetto alla pregiudiziale proprio presentata dai Consiglieri edilizia e Mancini.
Lincesso per con un voto contrario.
Mezzodì sfavorevole.
Favale Palazzolo, il MoVimento voto contrario cercherà per Laboratorio comune e il voto contrario.
Pichierri, a titolo personale.
Dichiaro a titolo personale, considerando l'importanza del.
Della modifica delle agevolazioni TARI del, quindi il Regolamento TARI.
Considerando che almeno il sottoscritto nell'ultima Commissione.
Non me ne vogliano gli altri consiglieri e gli altri colleghi, non è stata la mia prima Commissione in quanto sostituto di del mio Capogruppo borracce, visto anche la mancanza della dottoressa Scalera, che chiamata ai spesso la possibilità di essere e di apparire in videochiamata, ma ricordo che circa due anni fa questo Consiglio ha bocciato il il regolamento proposto dalla Commissione Affari Generali di cui sono il Presidente rispetto alle videochiamate videocall in Commissione, quindi, ho ritenuto comunicare al Presidente Catucci, insomma, che non era opportuno fare quella videochiamata in Commissione.
Quindi, in virtù del fatto che comunque non è stato poi quando inizieremo insomma la discussione, porrò delle domande in maniera diretta quello che volevo porre in Commissione visto dev'della questione che non è stata appunto affrontata in maniera adeguata il mio avviso un voto su voto favorevole alla pregiudiziale.
Presidente, grazie allo Mancini Gruppo Misto, prima di esprimere il voto o colgo l'occasione piacevolmente e ha fatto un bel passaggio un buon passaggio il collega Picherri sul sul Regolamento o per il funzionamento del Consiglio comunale sulle finito in un video ricordo quel giorno che fu ritirato dal Consiglio comunale perché dovevamo aggiornarci sul sul tema.
Facciamo una Conferenza dei ricordi, il Presidente diamo mandato alle Commissioni, questo regolamento non è mai stato poi diciamo, è rimasto nel cassetto e quindi, proprio per per dare pari dignità al Consiglio comunale palestra cita lei, sta cita e quant'altro chiedo Presidente colgo l'occasione per l'ultimo anno di mandato diciamo consiliare,
Di a questo punto, di andare in Conferenza Capigruppo, prendiamo quel regolamento anche perché era soltanto da prendere copiare quello già dell'ANCI, né di più né di meno, o che qualche qualche giovane perché abbiamo dato mandato alle 2 Commissioni competenti, abbiamo capito che non si è potuto per 1.000 motivi. Svolge questo lavoro, lo facciamo in Conferenza di Capigruppo, lo sottoponiamo al Consiglio e vediamo se riusciamo a farlo o passare a lo diciamo all'unanimità o a maggioranza, assolutamente quindi questo popolo. Colgo l'occasione per invitarvi a alla prossima Conferenza di Capigruppo nel tema voto favorevole. Voto favorevole. La pregiudiziale.
Votazione sulla pregiudiziale, favorevoli all'accoglimento della pregiudiziale, Consiglieri, picchieri, Rizzi e Mancini contrari.
Consiglio Comunale respingere la pregiudiziale proposta dal Consigliere Rizzi e Mancini.
Proseguiamo quindi con la discussione sul punto modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 33 del 31 maggio 2023. Avete alzato simultaneamente la mano, Consiglieri, picchieri, Mancini, forse anche il consigliere Rizzi se uno va a vedere Mancini allo.
Chiedo scusa, posso brevissimo il mio intervento atteso che anche su questa proposta di delibera c'è qualche inesattezza, richiamando il primo punto, però qui possiamo in un certo senso, secondo me rimediare facendo un piccolo emendamento, cambiando soltanto una parola, quindi propongo un emendamento.
Posso.
Il Sindaco.
Da inizio inizio il Sindaco Relazione sull'ordine.
All'oggetto e propone quindi il Sindaco perché propone al Consiglio come correttamente questo giro o che l'adozione delle connessioni con e delle connesse determinazione, come da seguente c'è scritto proposta della dottoressa Scalera così via, Ca' propongo di togliere la parola proposta, sostituirla con redatte,
Redatte dalla dottoressa.
Non voglio fare il professore, ecco.
La sto portando.
Scusate l'emendamento.
Posto Presidente.
Allora è inutile che rileggo il testo principale originario, ora che lo rileggo allo rileggo il testo originale, facciamo così.
Il Sindaco relazione in ordine all'oggetto e propone l'adozione delle connesse determinazione, come da seguente proposta della dottoressa Scalera Marianna responsabile dei servizi finanziari, il testo emendato proposto ai sensi dell'articolo 65 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, il Sindaco recita così il Sindaco relazione in ordine all'oggetto e propone l'adozione delle delle connesse determinazioni punto.
Quindi la proposta. La proposta, come correttamente dovrebbe essere parte da passa dalle mani della parte politica, in questo caso dal Sindaco emendamento soppressivo. Dobbiamo togliere comunque non me ne vogliate, ma questo fatto di dire come correttamente, dovrebbe essere. Non è così, perché le proposte di delibera scusate proposta è la definizione dell'atto in esame. C'è la delibera, che è quella che viene pubblicata la proposta di delibera, quella che vaglia all'attenzione degli organi collegiali arriva la proposta di delibera. Le proposte di delibera devono essere redatte dai responsabili di servizio. A meno che non si tratti di atto che ha natura meramente politica, è chiaro che, per la parte discrezionale del contenuto dell'atto irresponsabile del servizio, lo fa sulla base di un indirizzo scritto o non scritto ha avuto da chi di competenza per quanto concerne appunto gli organi politici. Quindi, posto che si può emendare come si vuole, però consentitemi questo fatto di dire come correttamente dovrebbe essere. Non è così, quindi la proposta se si vuole fare un appunto sulla terminologia usata nell'introduzione della proposta. In verità mancherebbe un redatta come dal seguente proposta che il nome dell'atto redatta sarebbe o formulata dalla dottoressa Scalera capi. Questa è di inesattezze che mancano redatta e quel del dovrebbe essere d'Aula, però non c'è problema, si può assolutamente procedere come ritenete si può emergere simili. Si può allora premesso una cosa che avevo scritto redatta io per per per.
Va bene, allora posso anche aggiungere, redatta, non un problema posso modificare, non è quello il problema, però sono d'accordo col dottor con Segretario la proposta viene redatta redatta dal responsabile non proposto al Consiglio comunale o che l'atto o meglio mi correggo ulteriormente l'atto viene redatto dalla da, ma la proposta okay, visto dottoressa così precisa fa bene l'atto viene redatto dall'ufficio dal responsabile di settore la quale, ripeto, ai sensi articolo 49 del TUEL è, diciamo lo.
La figura preposta a mettere il parere viene quindi redatta dalla parte tecnica, altrimenti ci sarebbe il distinguo. Tra la parte politica, la parte amministrativa è proposta dalla parte politica, grazie France Mancini. Se poi.
Portare al tavolo di Presidenza, alimentando.
Va beh, ma non è un problema, può anche rimanere in quella formulazione, non cambia, non cambia nulla.
Cioè, possiamo anche eh sì, ma infatti?
Allora, alla discussione sul testo sull'emendamento proposto dal consigliere Mancini non credo che ci siano interventi, credo che possiamo andare direttamente con la votazione rispetto all'emendamento che prevede la soppressione del secondo periodo, quindi.
Andrebbe a determinarsi in questa maniera il Sindaco in relazione in ordine all'oggetto e propone l'adozione delle connesse determinazioni, punto favorevole all'emendamento presentato dal consigliere Mancini non c'è nessun tipo di problema.
Favorevoli.
Se fa favorevoli.
Favorevoli io Mancini e consigliere Rizzi contrari.
Astenuti, il Consiglio comunale respinge l'emendamento.
Io volevo favorevole, sinceramente non credo che sia.
Dal Consiglio il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Mancini.
Quanti?
Procediamo con la discussione sul punto.
Consigliere Pichierri, sì, sul sul corpo della delibera.
Laddove al terzo al quarto rigo, dopo il previsto che non so se è un refuso, visto che la delibera comunque è del 2026, ma la portiamo avanti ormai da più di un anno, il da una ricerca fatta il decreto legge 124 2019 articolo 57 e così via fino ad arrivare al tariffa corrispettiva entro il 30 aprile.
Sembra che la legge di bilancio, nonché la 199 del 2025 all'articolo 1, comma 677, abbia sostituito del tutto questo riferimento normativo, poi non so se la dottoressa scadere, in quanto responsabile di settore può dire il contrario rispetto a quanto ho appena detto grazie.
L'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013 numero 147 sembra essere stato istituito con la legge di bilancio 2025, ossia la legge 199 2025, articolo 1, comma 677.
Che ha differito che ha differito al dal 30 aprile al 31 luglio il termine entro cui a può approvare le tariffe e i regolamenti TARI, quindi eventualmente bisognerebbe fare un emendamento in merito.
Possiamo procedere con.
La stesura dell'atto.
Però.
No.
Differiva al 30 aprile la il termine ultimo per l'approvazione delle tariffe e dei relativi regolamenti militari e non cita tutti e tutte le norme che successivamente a quella data, per gli anni a decorrere dal 2022 in poi, l'hanno portata al 31 luglio quindi diciamo che,
Ripeto più che non corretto, non più che non corretto, è semplicemente incompleta la didascalia delle norme in virtù delle quali oggi, così come l'anno scorso e al 31 luglio, se si ritiene di doverlo integrare, ma sono solo richiami normativi.
Congruo.
Misto.
Nullo.
Allora diciamo che lei propone un emendamento integrativo integrativo alternativo, non correttiva.
No, cosa si riferisce? L'interrogazione vuole vuole introdurre la norma in vigore adesso, che è quello della Finanziaria. 2026, cioè approvato a dicembre 2025, in virtù della quale il termine per l'anno corrente e il 31 luglio 2026 questo se ho inteso, poi è inutile citare tutte le altre norme che negli anni già dal 22 in poi l'hanno portata al 31 luglio, quindi lo proponiamo come allora faccia a faccia almeno l'intervento dicendo chiedo che sia riportata alla norma, in virtù della quale il termine quest'anno al 31 luglio e lo facciamo d'ufficio. Va bene, quindi, senza si esplichi selezione senza necessità di votarlo, perché far rilevare che non è citata la norma che prevede il termine per l'anno 26 al 31 luglio? Va bene, sì, è giusto. Posso.
Allora come ho già anticipato prima.
A mio avviso, è da modificare il termine la normativa di riferimento che sposta il l'approvazione delle tariffe regolarmente totali dal 30 dal 30 aprile 2026.
E quindi andrò a integrare con la legge di bilancio 2026, che già prevede il 31 luglio 2026, come termine ultimo per la modifica del regolamento TARI e l'approvazione delle tariffe.
Faccio un emendamento dopo il deposito al tavolo di Presidenza.
Quindi procederemo d'ufficio, ecco, diciamo così, a all'integrazione del nelle premesse del riferimento normativo.
Discussione sul punto interventi, consigliere, bicchier possibili rappresentano un emendamento, sempre nel corpo della delibera, in particolare alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera Consiglio Comunale numero 33 Geotrygon costituire un attimo solo sta il Consigliere Acquaro lascia l'Aula,
Alle 19:46.
Scusami un emendamento al corpo della delibera.
Leggo testuali parole alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 33 del 31 maggio 2023 di coppia, deliberazioni dopo il dispositivo finale, sono aggiunte le seguenti parole le notizie Enrico aumentare entrano in vigore dal 1 gennaio dell'anno successivo,
Emotivo il motivo di questo mio emendamento per tutelare l'affidamento del contribuente e il rispetto del principio del di non irretroattività della legge abbiamo oggi ho sentito dal Consigliere Ricci che va in deroga il Regolamento TARI rispetto al principio di irretroattività, però in questo caso, essendo le modifiche che vanno a toccare in questo caso le agevolazioni previste per non come si continua erroneamente di a dire.
Alle associazioni, ma alle utenze non domestiche che svolgono attività non commerciali senza fini di lucro assistenziali.
Rivolte ai minori rivolti ad anziani rivolte a disabili.
Quindi, per tale motivo, a mio avviso, è giusto che le agevolazioni, visto che comunque questi questi enti, che sono comunque enti non profit, hanno già progettato.
I propri bilanci preventivi, che, come diceva il consigliere, Rizzi spesso entro il 31 marzo dell'anno corrente e vanno ad approvare all'interno dei processi dei propri Consigli direttivi,
È giusto, a mio avviso, appunto, che le modifiche si applicano dal 1 gennaio 2027 in più, anche per una questione di organizzativa della dell'ufficio qui intercettore economico-finanziaria che.
E la e la dottoressa, se sto sbagliando, mi correggerà.
I primi di giugno già emette le bollette TARI con scadenza 30 giugno 30 settembre 2 dicembre, quindi andando a oggi a fare una modifica delle agevolazioni, l'ufficio che sicuramente, visto che, come ha già detto il consigliere Catucci, la.
La Giunta ha già approvato le corri, mi corregga se sbaglio le tariffe TARI e quindi di conseguenza in ufficio è già pronto per e mandare, per mandare le le bollette a a casa delle persone dei contribuenti, quindi, a mio avviso sarebbe un aggravio di lavoro al all'ufficio dove oggi andrà a ricalcolare chi ha diritto o meno alle agevolazioni grazie.
Consigliere al tavolo di maggioranza per presentare al tavolo di Presidenza il l'emendamento.
Dobbiamo acquisire.
Sull'emendamento proposto dal consigliere Pichierri.
Che prevede NetCo che prevede appunto una copia della deliberazione dopo il dispositivo finale su una giù siano aggiunte le seguenti parole le modifiche regolamentari entrano in vigore dal 1 gennaio dell'anno successivo, ma questa è una motivazione, Gianluca allora, l'ora di una scuola vera, mettiamo alle ore 19:49,
Sì, ma bisogna raccontano.
Chiedo alla dottoressa squallida se si può.
Pare rare l'emendamento dal punto,
Penso di sì, penso che possa essere.
Del Consiglio, però, se dal punto di vista?
Diciamo.
Allora discussione sull'emendamento proposto dal consigliere Pichierri ci sono interventi?
Nessun intervento, poniamo ai voti l'emendamento favorevoli ad accogliere l'emendamento.
Consiglieri, Pichierri, Rizzi e Mancini sfavore sfavorevole.
Astenuti il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Michele.
Sì, sì, per dire che non c'è.
Ah beh non ha votato per dire.
Segniamo.
Proseguiamo con la discussione sul punto Consigliere, vi chiede.
Un ulteriore emendamento, sempre nel corpo della delibera.
La proposta di deliberazione avente ad oggetto modifica regolamento TARI approvato con delibera, Consiglio Comunale numero 33 31 5 2023 nel corpo della deliberazione dopo il dispositivo finale, sono aggiunte le seguenti parole prima dell'entrata in vigore delle modifiche regolamentari, il Comune predisponga circolare esplicativa e modelli standardizzati per la corretta applicazione delle nuove disposizioni.
Il presente emendamento si propone di provvedere di provvedere, prima dell'entrata in vigore delle modifiche, l'arbitro ispezione di una circolare esplicativa e i modelli standardizzati da parte degli uffici comunali. L'obiettivo è garantire maggiore chiarezza applicativa sia per i contribuenti sia per gli uffici, evitando interpretazioni differenti delle nuove disposizioni regolamentari eredi e riducendo i rischi di errori, ritardi e contenziosi. La presenza di indicazioni operative uniformi consentirebbe infatti una gestione più ordinata delle pagine amministrative, facilitando il lavoro degli uffici comunali e assicurando ai cittadini strumenti chiari e facilmente comprensibili per l'accesso, per l'accesso, all'eventuale agevolazione e per gli adempimenti richiesti. Si tratta quindi la proposta è improntata a criteri di trasparenza e semplificazione amministrativa e corretta applicazione del regolamento.
Consigliere Pichierri, deposita al tavolo di Presidenza alle ore 19:52 l'emendamento, un emendamento.
Che prevede nel corpo?
Un emendamento.
Un emendamento che prevede, dal corpo della deliberazione dopo il dispositivo finale, siano aggiunte le seguenti parole prima dell'entrata in vigore delle modifiche regolamentari, il Comune predispone, una circolare esplicativa e modelli standardizzati per la corretta applicazione delle nuove disposizioni e potremmo anche qui dobbiamo.
Chiediamo l'acquisizione del parere tecnico alla dottoressa Scalera.
Dottoressa le procedure per per capire come poter avere o meno alle agevolazioni che andremo a modificare e se questo quadro, il primo dei moduli.
No, no, il Comune deve predisporre i moduli, qualcosa perché ad oggi mi faccia parlare ad oggi, ad oggi le dichiarazioni di TARI non sia scritto per l'ente non profit, per l'utenza non domestica, come poter romeno avere un'agevolazione, visto che lei puntualmente e spesso alle fu, alle agli enti non profit manda comunque la TARI pur avendo diritto all'esenzione a due attualmente in vigore l'articolo 26 del regolamento.
Rispetto all'emendamento dottoressa, si può esprimere parere tecnico favorevole?
O meno?
È una.
Favorevole.
Quindi tutto quello che vuole.
La dottoressa Scalera e ha espresso parere favorevole rispetto alla regolarità tecnica giusto dico bene Segretario dell'emendamento proposto dal consigliere Pichierri, pur evidenziando un APE, rappresenta un appesantimento procedurale che ne deriva, deriverebbe però comunque c'è il parere favorevole discussione sull'emendamento presentato dal consigliere Pichierri ci sono interventi legge se gentilmente può ripetere, non allora sì sì sì, il Consigliere Pichierri.
Diciamo presenta elementi, un emendamento in cui chiede sostanzialmente che nel corpo della deliberazione dopo il dispositivo finale siano aggiunte le seguenti parole prima dell'entrata in vigore delle modifiche regolamentari, il Comune predispone, una circolare esplicativa e modelli standardizzati per la corretta applicazione delle nuove disposizioni, questo Consigliere, Consigliere Catucci, grazie Presidente Salone euro la legge 241 del 90. L'articolo 1 impone di non appesantire la procedura amministrativa. Chiedo al Segretario comunale o alla dottoressa Scalera se posto è un appesantimento appesantimento della procedura amministrativa grazie.
Primo punto.
Comportando l'approvazione di tale emendamento, un appesantimento procedurale, l'abbiamo messo nella definizione del parere.
Dottoressa possono il Presidente.
Dottoressa, non sia quello che io chiedo con.
Quando io parlo di modelli standardizzati, altro non sono che i modelli che già come Comune nella dichiarazione militari allegata al.
Al modello del del della residenza che ormai, insomma.
Insomma, è un allegato appunto al modello quando il cittadino chiede nella residenza un cambio di residenza nello stesso comune, quindi cosa chiedo io con questo emendamento che, oltre al modello previsto e riquadro A e B già previsto, insomma visto che ad oggi, avendo a che fare con diverse cooperative diverse associazioni sul territorio,
Facendomi portavoce anche di queste cooperative e associazioni, non hanno ancora ad oggi, anche se dal 2023.
Il nuovo regolamento in vigore, come richiedere le agevolazioni previste dal Regolamento attuale e cosa vuol dire il modello standardizzato, magari un modello ad hoc. Un quadro ci a sto punto rispetto all'Ai.Bi. Previsto nella attualmente nella direzione TARI in cui per le cooperative, per gli enti no profit chiamiamoli, così come ci pare utenze commerciali venga previsto un modello ad hoc per per le agevolazioni. Questo chiedo anche in virtù della possibile approvazione del regolamento delle agevolazioni e nella modifica delle agevolazioni. Addirittura dove si sta andando, a pensare a chi è sotto i 100 metri quadri che sopra i 100 metri quadri COMITES dovrebbe fare questa dichiarazione se si trovava sotto o sopra i 100 metri quadri, si deve chiedere un'esenzione se non la deve chiedere. Se viene automatico, questo vuol dire modelli standardizzati. A mio avviso,
Grazie consigliere, Pichierri, altri interventi sull'emendamento.
Poniamo ai voti favorevoli all'accoglimento dell'emendamento presentato dal consigliere richiesi, Consiglieri di bicchieri edilizi e Mancini sfavorevoli contrari.
Il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Pichierri.
Proseguiamo la discussione.
Sul punto numero 7, che abbiamo anticipato, Consigliere Rizzi.
Punto 4.
È una delibera.
Sì, dove dice esattamente?
Dare a?
L'articolo 26 altre agevolazioni precedente, formulazione nuova formulazione, quindi vorrei emendare la parte relativa alla nuova formulazione della della nuova formulazione.
Se do lettura, e poi l'aeroporto e l'opportunità, la presidenza.
Si chiede che il punto 4 della proposta della delibera venga così riformulato, articolo 26, altre agevolazioni. Ai sensi dell'articolo 1, comma 660 della legge, dice 27 12 2013 numero 147 sono esenti da attributo le utenze non domestiche che svolgono attività Residenz, attività assistenziali previdenziali, di ricerca sanitaria e scientifica didattica, ricettiva culturali, ricreative e sportive di religione con modalità non commerciali, i luoghi di culto con le relative pertinenze e quelli utilizzati per le finalità ludiche, sportive, culturali, di svago e di dottrina religiosa o utilizzati da enti o associazioni di diretta affinità sono esentati al 100% sono esclusi dal beneficio di cui al comma 1 i circoli ricreativi con la licenza di somministrazione ai soci.
Occorre.
Che venga eliminato.
Consigliere Rizzi, presenta, lei chiede di emendare il punto 4 della proposta della delibera.
Che verrebbe riformulata nel seguente tenore ai sensi dell'articolo 1, comma 160 della legge 27 dicembre 2013 numero 147 sono esenti dal tributo le utenze non domestiche che svolgono attività assistenziali, previdenziali, di ricerca sanitaria, scientifica e didattica, ricettiva culturali, ricreative, sportive e di religione con motori danno, commercio, i luoghi di culto con le relative pertinenze e quelli utilizzati per finalità ludiche, sportive, culturali e di svago di dotino religiosa. Utilizzo di tante associazioni di detta finita sono esentati dal 100%, quindi praticamente rispetto alla formulazione.
Okay, chiedo alla dottoressa Scalera Dio di esprimersi circa il parere di regolarità tecnica dell'emendamento.
Cioè praticamente.
Questa è la nuova formulazione.
Essenzialmente toglie.
Il requisito dimensionale 200 metri.
Sì.
Eliminare i requisiti, il requisito dimensionale giusto è o e integrare l'aggressione delle attività che sono, diciamo, le gare.
Di costo.
Agevolazioni.
Comunque, dal bilancio, risorse finanziare queste eventuali agevolazioni.
Come si può esprimere un parere su un capitolo sulla base di inclusione?
La dottoressa ha espresso parere favorevole.
Apriamo la discussione sull'emendamento presentato dal consigliere Rizzi, ci sono interventi, consigliere, Mancini e poi consigliere picchierà.
Grazie Presidente.
Il vuoto premesso, che già è favorevole, ma ricordo a memoria, quindi parlo anno 2002 mila 22 2021, se non ricordo male, purtroppo non c'è quindi, dopo neanche smentirmi, il collega Acquaro era Presidente della Consulta delle associazioni che,
È giustamente, in quel momento storico, con Wind, con quel ruolo, rivendicava l'esenzione che oggi stesso stiamo proponendo, come me, con l'emendamento, cioè il diciamo l'attuale regolamento attuale, il regolamento era così caldeggiato e così voluto dal collega diciamo purtroppo non c'è, quindi mi dispiace, non può smentirmi, anzi io, quando ha detto che voleva anticipare il punto, ero contento perché mi devo confrontare ed era contento di questa diciamo visione attuale.
Non capisco e spero che la sua presenza avesse dato un voto negativo. Un voto contrario alla proposta oggi delibera, però, purtroppo è assente. Non può darmi queste risposte, però ricordo quel momento storico, come ricordo bene anche e spero di ricordare bene che anche in Commissione il collega, il collega Catucci era contrario a questa visione. Diciamo che a me lo ricordo in quel modo poi forse potrei ricordare male mi smentirà. Adesso quindi vorrà dire che prenderò atto che in Commissione bilancio era fortemente contrario a questo cambiamento. Sulle.
Sulle associazioni.
Due di varia natura che.
Ah no.
E quindi dico, mi fa, mi fa strano tutto questo cambiamento a pochi mesi perché parliamo di questo, di questo confronto che avemmo c'era anche l'Assessore al Bilancio, quel giorno, due o tre mesi fa, ecco non di più in due o tre mesi è cambiata la visione politica su questa, su questa tematica c'è stato e colgo l'occasione,
Per ricordare a me stesso, per ricordare a me stesso e quindi anche i componenti della Commissione bilancio che da due anni forse anche tre nei verbali c'è testimonianza, avevamo preso un impegno correggetemi se sbaglio, di pro die pro, di pensare a delle riduzioni ai soggetti portatori di handicap o beneficiare di Lecce la legge 104,
Articolo 3, comma 3, quindi la massima gravità, ma può darsi, non sono abbastanza per dare un consenso elettorale che vi permette di fare campagna elettorale, invece, al contrario, questo credo di sì. Quindi la domanda è colpire qualcuno o agevolare altri. Questa è la domanda che pongo a me. Il voto è favorevole all'emendamento proposto. Grazie, sì, Cantù, Consigliere Gallucci prima il consigliere Pittelli e poi,
No, no, no.
Mi fa piacere che la dottoressa Scalera ha espresso parere positivo a livello contabile.
Andando contro anche rispetto alla delibera di Giunta che gli dà l'indirizzo di apportare le modifiche o comunque proporre le modifiche rispetto a questo regolamento che oggi in discussione, perché il corpo della delibera a un capoverso dice che che la la Giunta ha valutato l'opportunità di limitare l'applicazione delle agevolazioni TARI con oneri a carico del bilancio tram solamente a favore delle piccole realtà associative che si confrontano le irrisori disponibilità finanziarie derivanti da risorse proprie o dei trasferimenti.
La domanda è se somme irrisorie, le.
Somme che abbiamo a bilancio per poter andare a considerare questi.
Queste agevolazioni come mai comunque ad oggi, visto che comunque, se non approviamo questo Regolamento, comunque i fondi di bilancio ci sono per andare a coprire le agevolazioni, non per niente lei stessa all'emendamento proposto dal consigliere Rizzi, ha espresso parere positivo e soprattutto come mai oggi andiamo a mettere.
Le mani nelle tasche di piccole, medie o grandi associazioni o enti non profit qua. A fronte di poi, lei mi correggerà se sbaglio sui 6 e 50 60.000 euro, come ci fu detto che se non sbaglio l'anno scorso.
Rispetto al al al al pef tari. Quando abbiamo votato o comunque è stato votato nel Consiglio precedente un avanzo libero di circa 2 milioni di euro. Oggi invece andiamo a fare un'aggiunta. Una modifica agevolazioni a enti non profit e non profit che fanno utilità sociale non non hanno una distribuzione di utili giusto per sottolineare che è stato detto qui che siano associazioni di questi enti del terzo settore sono comunque OLIS Olios, quindi enti di diritto, ONLUS, organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Quindi, come mai per un per 50 60.000 euro, a fronte di un avanzo libero di oltre 2 milioni, oggi andiamo a mettere le mani nelle tasche di queste associazioni cooperative o enti? No profit, se è possibile per una risposta da parte della dottoressa Scalera.
Grazie Presidente, sì, ha ragione, il consigliere Mancini, ma secondo me poi, alla fine, se dobbiamo andare a quantificare, avremmo fatto sette otto Commissioni bilancio su questa situazione, proprio perché è proprio proprio per Consigliere Piccari e ha avuto la possibilità di parlare ha avuto la possibilità di parlare e di esprimere la sua opinione e far parlare me.
Sì, sì, l'ente, così come io sono stato quando hai parlato tu.
Per cortesia.
È stato è stato proprio per questo un iter travagliato perché si doveva decidere a chi dare le agevolazioni, tra l'altro le agevolazioni che erano tutte praticamente sopra i 100 metri diceva franchigia CETA o meglio sotto i 100 metri da 0 a 100 metri. C'è la franchigia, quindi non è vero che le agevolazioni vengono tolte, le agevolazioni rimangono, però vengono limate, ed è stato un iter che ha portato anche me a cambiare parzialmente idea, perché soltanto non fu assolto, non cambia mai idea, quindi è stato proprio il fatto che abbiamo fatto, è ed è proprio lì il motivo. La 7 8 Commissione bilancio che abbiamo fatto testimoniano il lavoro che c'è stato dietro e il tempo che c'è voluto per partorire questa nuova, questo nuovo Regolamento della TARI. Grazie grazie. Consigliere, Catucci, consigliere Pichierri e poi Mancini, con Presidenti Catucci. Votiamo Presidente, in quanto Presidente della Commissione Bilancio, siccome lei proprio non mi ha saputo rispondere in in Commissione quando gli ho chiesto di quanto differiamo rispetto al PEF 2, pari con con le attuali agevolazioni. Lui non mi ha saputo rispondere dopo sette Commissioni utili, quindi possiamo avere questa risposta. Ad oggi.
Francesco Mancini.
E silente.
Allo prendo sono d'accordo anche io, poiché solo gli stolti non può sarebbe ritirato, quindi non è no. Volevo volevo capire ammesse con me stesso se avevo ascoltato oltre versione o meno, cioè non volevo che l'età, l'età anche a me diciamo porta ad avere dei vuoti di memoria un cambiamento, è vero, il 7 8 Commissione, anche i 10 che hanno diciamo portato questo cambiamento di pensiero, peccato che a questi 7 8, come ho detto prima, quindi a due anni al re a ritroso faccio un passo indietro. Non avete voluto voluto voluto prendere in esame la agevolazione sui disabili o che vidi vi dissi all'epoca. Facciamo un censimento e come possiamo fare questo censimento, basta andare giù alla Polizia locale, prendere i pass pa, diciamo, rilasciati ai beneficiari l'avviso pubblico. Abbiamo un tipo di percorso d'indagine, tra virgolette, per capire i numeri e quanto potevamo, diciamo o.
Fare nel merito, ma evidentemente non era una vostra priorità, non è una vostra priorità, ok a voi è più comodo a mettere le mani nelle tasche, in questo caso alle associazioni o diciamo ai depositi varie e così via, quindi prendo atto di questa situazione che per quanto riguarda le fasce più deboli no Pinter avete avuto ma ma mantenete oggi quella quella schiena dritta che non vi interessa nulla grazie.
Chi ha chiesto di intervenire?
Consigliere Rizzi, ricordo, è un emendamento giusto, una precisazione ulteriore rispetto a quello che ha detto il collega Mancini. Io so di certo che l'Ufficio Ragioneria, in seguito all'input che EBA da quelle Commissioni in merito più di uno e lo abbiamo fatto dove abbiamo preso, può essere affrontato questo tema, cioè di quelle delle agevolazioni e delle riduzioni di un caso specifico per e delle famiglie all'interno delle quali per quelle utenze all'interno del quale ci fossero alla presenza di uno o più disabili, nella fattispecie decidemmo decidevamo anche il quale fossero i disabili, che potevano eventualmente ad al potere aderire a questo tipo di agevolazioni che erano quelli previsti dagli altri. Conducendo articolo 3, comma 3 della legge 104 e l'ufficio. In seguito a queste sollecitazioni, so che ha lavorato un po' confermando la legge la dottoressa in questo caso e quindi aveva ed ha ad oggi tutte le informazioni necessarie perché il Consiglio comunale, se avesse deciso o meglio questa maggioranza se avesse deciso di dare seguito a quelli che erano quegli input che nelle Commissioni, nelle loro lavoro, hanno proposto alla alla, alla Ragioneria in modo che si arrivasse a una modifica del Regolamento. Ad oggi Tondo enorme. Tra le modifiche non le troviamo nell'attuale modifica. Proposta di modifica al regolamento qui nasce spontanea una domanda diceva una volta Lubrano per quale motivo questa cosa non si è dato seguito, forse perché non ci avevamo i dati disponibili per poter fare una quantificazione dell'eventuale mancato gettito? No, perché l'ufficio in condizioni oggi, di poter dare queste informazioni come lo era ieri, come lo poteva essere avantieri, quindi i nostri capisce perché questa norma, che è una norma di buonsenso che veniva incontro alle esigenze e alle situazioni di criticità che vivono molte famiglie all'interno del quale ci sono situazioni di persone disabili, non abbia per nulla disattendendo tutto questo. Ho preso in considerazione e qui potrei aprire un dibattito infinito in merito a quelle che sono le priorità che questa Amministrazione intende portare avanti e non piuttosto altre.
Altri interventi rispetto all'emendamento.
Ma quel tipo di allora ti invito a ripetere la richiesta, però non credo che della possa fornire la dottoressa Scalera al massimo dell'hub deve fornire all'organo politico quella è una risposta a quel tipo di di di osservazione che fa comunque ripeterlo in maniera tale che non ripeto quanto ho detto magari,
Se poi, dopo, dottoressa, vuole segnalarci un po' di quesiti che volevo porre in Commissione, ma la sua mancanza, la sua assenza insomma ve lo ha impedito il motivo per cui avevo chiesto un rinvio della Commissione al Presidente Catucci non e ciò non è accaduto quindi magari ci vuole prendere appunti attrezzo bisogno di fargli alcuni quesiti.
Affinché i sottoscritti in materia e anche i colleghi, siano essi di maggioranza o di opposizione, possano decidere rispetto al voto che dovranno dare per la modifica al Regolamento TARI,
Partendo dal presupposto che avevo chiesto, avevo detto prima che si era dottoressa oggi esprime all'emendamento D del Consigliere Rizzi parere favorevole. Vuol dire che ad oggi, comunque, ci sono fondi di bilancio tali da poter ricoprire.
E le agevolazioni già esistenti nel regolamento TARI e quindi, a mio avviso non ci sono le condizioni per ANCE. Non ci sono i motivi per andare a modificare il Regolamento TARI, almeno l'articolo 26 agevolazioni.
Ma visto che, insomma, il Presidente invita a rifare questo quesito?
Ho da porre ulteriori quesiti dalla dottoressa Scalera.
Prima cosa, come ho già detto, qual è effettivamente il tetto di quanto esporre il tetto e del pef tari rispetto al alle agevolazioni che oggi andiamo, a cioè che ad oggi ancora ci sono numeri al Regolamento TARI, quindi ciò cosa vuol dire?
I famosi 50 60.000 euro, che non solo sono uscite, ma così mi è stato detto che nelle precedenti Commissioni lei, dottoressa ha detto da cosa derivano e soprattutto nel momento in cui oggi, qualche giorno fa è uscito la l'elenco del delle associazioni ammesse alla Consulta di regresso una trentina di associazioni che andando a leggerle alcune le conosco più o meno altre per sentito dire non penso che rientrano nel quel in quel famoso requisito di 100 metri quadri a due, dove addirittura o.
Le associazioni hanno una sede operativa all'interno di locali comunali o hanno la sede legale e operativa all'interno della propria abitazione, quindi sono associazioni che fanno soltanto attività, organizzazione di eventi in piazze pubbliche o comunque in teatri pubblici in locali comunali, quindi a questa situazione circa 30 del,
Dell'elenco approvato dal dal Settore Servizi Sociali non mi risultano o comunque sono forse si contano sulle dita di una mano quelli che andrebbe a superare i 100 metri quadri, quindi la domanda è rispetto ai 50 60.000 euro che si andrebbero a a recuperare se queste associazioni e sono tutte esenti continua a essere esenti e quali sono invece le associazioni e si può lumi lumi.
Gli deve anche far capire se, quando si parla delle agevolazioni, sono soltanto alle associazioni o comunque alle utenze non domestiche che svolgono attività non commerciale, sia nelle attività non commerciali rientrano anche le cooperative sociali, gli enti del terzo settore ETS, e quindi capire effettivamente perché sempre per conoscendo molto cooperative, anche con l'attuale Regolamento TARI in vigore e ha continuato, anche se il Regolamento attuale parla di,
Di utenze non domestiche che svolge attività assistenziale senza fini di lucro o comunque non con modalità non commerciali, come mai, se le cooperative sociali sono ONLUS di diritto, lei comunque, in questi anni, in questi due anni, tre anni dall'entrata in vigore del regolamento TARI, ha continuato comunque a mandare il,
La bollettazioni TARI.
Quindi la domanda è chi effettivamente andrebbe a pagare la TARI e chi, non rispetto alle attuali cooperative o associazioni che.
Che usufruiscono delle agevolazioni. L'articolo 26, grazie, no, volevo dire giustamente mi facevano notare e stavamo discutendo dell'emendamento queste ulteriori richieste che tu stai facendo dei chiarimenti osservazione, sì, l'emendamento. Il consigliere Ricci ha chiesto l'esenzione al 100% per tutti gli Enti non profit che svolgono attività non commerciale, ad eccezione delle dei circoli ricreativi che hanno licenza di somministrazione bevande. Quindi penso che la mia domanda è abbastanza consono,
Non cambia niente.
Questa formulazione.
Segue.
Allora, fondamentalmente questo emendamento non cambia la formulazione dell'attuale regolamento, fondamentalmente rimane identico, quindi il bilancio è stato redatto sul regolarmente il Regolamento vigente a fine dicembre. 2025, che rendeva tutti esenti, quindi il bilancio è quadrato, è in equilibrio sulla base del regolamento ad oggi vigente. Naturalmente, poi, se oggi dovesse essere modificato, verrebbero a crearsi delle economie. Possono essere uno 10 100 questo quella banca dati lo dimostrerà e ripeto, sono le dichiarazione TARI che fanno i cittadini e le utenze non domestiche che nutrono la nostra banca dati. Quindi, qualsiasi cosa l'utente deve dichiarare e commerciale o non commerciale, sarà l'utente dichiararlo. Noi procederemo per effettuare i controlli.
Io mi sono basata sull'emendamento.
Dobbiamo decidere se votare o meno l'emendamento del consigliere Ricci ha chiesto oggi se andiamo a mantenere l'attuale formulazione open quindi il 100% delle agevolazioni agli enti non profit che svolgono attività non commerciale.
E la lievi, dovrebbe anche specificare chi sono gli enti no profit. Le cooperative sociali sono enti non profit, che svolge attività non commerciali o no. Ho soltanto si parla soltanto delle associazioni dei circoli ricreativi, delle palestre, chi sono gli enti, no profit? Quindi, se io vado a votare oggi il l'emendamento del consigliere Rizzi rientra o meno o non rientro il 100% degli enti no profit che svolgono attività non commerciale o soltanto delle associazioni di tipo condiviso. Visto che il passaggio del consigliere Ricci, senza fare nomi e altri, l'associazione che io rientra la situazione dura soltanto rientra che, devo dire, ho il ciclismo paragenesi, gli arcieri dello Ionio. Insomma, tutte queste situazioni che riconoscerli o anche le cooperative, tipo la cooperativa, Iris tipo la cooperativa Halima tipo alla cooperativa obliquo cooperative che sull'ambito comunale di Palagiano quando a lavorare, chi rientra e soprattutto di quanto oggi è il mancato introito rispetto nel pef tari al 2025.
Se mi dispongo, dottoressa era 10 volte che li faccio questa domanda grazie.
Perfettamente e ripeto, è l'utente che deve dichiarare nella dichiarazione TARI che è un ente non commerciale.
L'equo fra due sociologhe svolge un'attività non commerciali, sono cooperative sociali, svolgono attività non commerciali, rientrano nel nelle agevolazioni.
Gianluca.
Condivisibile,
Chi ha?
Non c'è dubbio, non è tenuto la dottoressa, comunque non è tenuta, non è tenuta a rispondere quanto oggi andiamo a risparmiare quanto va a gravare nell'agevolazione sul sulla TARI, oggi, sul mancato guadagno per la TARI, questo possono saperlo.
In questo momento la dottoressa non ha elementi per poter dare una risposta alla richiesta del consigliere Pdl.
Possiamo sospendere il Consiglio, così capiamo quanto è, magari si può vedere i documenti dottoressa, si è redatto, si è redatto un bilancio di previsione e la dottoressa dovrebbero saperlo, magari non c'è, infatti qui sospendiamo così me in ufficio e capisce quanti sono insomma queste idee appunto,
Se, chiedendo la sospensione del Consiglio, dobbiamo mettere ai voti la richiesta di sospensione del Consiglio del Co formulato dal consigliere bicchier favorevoli alla sospensione.
Dichiaro il consigliere Michele Rizzi.
Sfavorevoli.
Toes sospende, dobbiamo votare favorevoli contrari alla sospensione, come ah ok e.
Rigettata la richiesta rigettata la richiesta di sospensione del Consigliere Pichierri Consigli dei picchi, vista la presenza del Sindaco, pongo la stessa domanda al Sindaco, visto che nella delibera di Giunta.
Visto la delibera di Giunta del 6 febbraio 2025, che sicuramente ricorderà il Sindaco numero 10 dice che è opportuno limitare l'applicazione delle agevolazioni TARI con oneri a carico del bilancio solo e solamente a favore delle piccole realtà associative che si confronta con un grave episodio. Disponibilità finanziarie derivanti da risorse proprie o da trasferimenti. Altresì ritenuto opportuno escludere quelle previste agevolazioni, quella situazione che genera gli inquinanti quantità. Io assai quindi, dalla sto portando di rifiuti Davide dall'inizio causati relative al bilancio, attività svolte, quindi sicuramente lei Sindaco si è insieme alla Giunta e all'epoca erano consiglieri, erano assessori, liberano Perniola l'attuale detto Magnelli, l'attuale sia dal relatore Luigi sì, vi ricorderete il motivo per cui, secondo voi, c'era un.
Maggiore gettito altimetrico omicidi, come ci pare che un mancato guadagno mancati introiti al Comune tali da andare oggi a proporre l'eliminazione di talune agevolazioni previste dall'articolo 26 del regolamento TARI grazie Sindaco, allora prego Consigliere Pichierri, dobbiamo darci del lei o possiamo, io posso dare del tu o questa concessione eh no, perché sennò, siccome lei tu non non si comprende, ripeto quello che ci siamo detti e spero che questa mia risposta posta stemperare un po' il nervosismo io dico soltanto questa cosa io voglio ecco sia traslochi, scusami solo una cosa,
La discussione, lo ripeto per l'ennesima volta, riguarda l'emendamento presentato dal Consigliere Rizzi.
Dobbiamo votare l'emendamento, poi continueremo la discussione sul punto.
Premesso.
Allora, premesso che tra i, se posso rispondere il Presidente eh benissimo allora, considerando che diciamo sui due generi di voti esiste un terzo dell'astensione, qualora il Consigliere non dovesse essere, diciamo preparato al punto tale da esprimere un voto peraltro su un dato tecnico, cioè i contenuti di un bilancio che sono stati evidentemente analizzati, portati in questa Assise studiati all'interno di un di un di un di Commissioni sul bilancio peraltro numericamente inferiori, ci dice il Presidente Catucci rispetto alle Commissioni svolte su questa, su questo regolamento, per il quale, onestamente rispetto ai toni della discussione, non se ne comprende questa asperità. Questa questa tracotanza, questa quasi violenza, nell'esporre i punti rispetto a un tema che mi sembra centrale nei tuoi interventi, cioè le cooperative. Ora le cooperative le hai citate peraltro nelle citate diverse ed importanti, ma non tutte. Mi sembra fondamentale comprendere la ratio politica dell'atto, che è la ratio, per la quale posso rispondere io, che ho partecipato ai tavoli di maggioranza, a cui talvolta hai partecipato anche tu rispetto alla necessità di riperimetrare in maniera un po' più precisa,
I confini entro i quali questa diciamo concessione. Questa esenzione viene riconosciuta bene. Questo è il punto di partenza della nostra analisi politica. Poi c'è stata una valutazione di natura contabile per la quale vi è stato l'intervento, il supporto della dottoressa Scalera. Inizialmente si è parlato di circa 40 o 50.000 euro. Inizialmente siamo arrivati ad una somma che gira intorno ai 23 24.000 dati, peraltro i cui presupposti possono essere, come dire, a disposizione di chiunque, perché il bilancio ora non so se tu c'eri nella votazione del bilancio, ma certamente ha ricevuto gli atti per valutarne i contenuti, e mi sembra che in tua dotazione, in quanto consigliere comunale, ci siano tutti gli elementi. Peraltro, la tua professionalità mi sembra così approfondita sull'ambito dei bilanci di cooperative che sarebbe stato abbastanza semplice con i documenti in suo possesso. Anche tirare fuori il dato economico. Mi sembra che il dato economico giri intorno ai 23.000, ma ti posso dare come ulteriore elemento il fatto che non è esclusivamente il dato economico. La ragione o la ragione predominante per cui si arriva a questa modifica. La ragione predominante per cui si arriva a questa modifica e che secondo me non ha tempo spiego cioè non si lega alle modifiche che diventeranno obbligatorie nel 2028, che poi verranno portate dalle varie delibere ARERA per modificare la tariffazione puntuale, eccetera, eccetera, eccetera.
La ragione che rende, secondo me e secondo noi fondamentale questo passaggio è semplicemente approfondire i limiti attuativi di un'esenzione che viene concessa a realtà, ad enti che vengono chiaramente elencati all'interno dell'articolo 26. Ora comprendo perché voglio dire, siamo tutti adulti e vaccinati. Comprendo che il dibattito deve in qualche modo provare ad esasperare i toni. Siamo persone abbastanza miti, proviamo ad entrare nel dettaglio degli interrogativi, ai gli strumenti necessari oggi ieri e domani, per poter approfondire tutti i dati. Un accesso agli atti di permetterebbe, per esempio, di interloquire direttamente con l'ufficio, come spesso fanno gli altri Consiglieri, prevalentemente i consiglieri di minoranza che hanno una, diciamo così.
Metodologia. Permettetemi di usare questo termine che permette loro di arrivare qua con documenti e con dati che, come dire, rendono anche il dibattito più quasi emozionante per certi versi. Se invece deve diventare un dibattito stucchevole, che deve servire ad allungare i tempi per dibattere sempre attorno come ventole che girano no per il vento che tira, secondo me non andiamo da nessuna parte il punto che secondo me la risposta alla tua domanda è quali sono gli elementi caratterizzanti, questo questa modifica regolamentare 1 l'obiettivo politico di Ripe di riperimetrare in maniera chiara ed inconfutabile i limiti entro cui si possono concedere le esenzioni. Qual è la ratio della modifica che si lega alla ratio del regolamento? Agevolare le associazioni, le piccole associazioni che possono in qualche modo trarre un minimo vantaggio da un'esenzione TARI entro i 100 metri quadri su un immobile ad ente associativo. Questo è il primo punto. Il secondo punto. Quanta economia genera questa operazione di risponderei se non conoscessi il dato, non mi interessa, perché non è il dato economico che rende validissimo questo atto. È un altro l'elemento, cioè l'elemento politico, fare in modo che chi, attraverso questa esenzione, si intrufola in maniera così serena, cercando di scaricare dei costi che si compensano invece con delle entrate importanti a bilancio, indipendentemente dalla configurazione giuridica dell'ente, quegli enti devono in qualche modo evitare di poter godere di un vantaggio.
Sentivo che invece deve essere riconosciuto ad una associazione che quei bilanci non li produce. Questa è la considerazione, quindi, che siano 20 che siano 30 che siano. 10 interessa poco rispetto all'economia dell'operazione. Dopodiché ci siamo posti l'interrogativo e le chiese, gli enti di culto meglio eh beh, gli enti di culto per tradizione condivisibile, non condivisibile. Qui potremmo aprire un dibattito. Ottengono un'esenzione totale e allora manteniamo la quella linea politica. Poi ci sono delle altre realtà che si mascherano, si rappresentano, si configurano come associazioni, ma poi commercializzano, ad esempio, bottiglie di birra al pari di quanto viene prodotto dai bar che invece devono subire la tassazione statale, pagare gli affitti, pagare il suolo pubblico, pagare allora perché rispetto a queste realtà che generano tonnellate di vetro e due,
Non ho capito.
Parlo per esempio dei circoli, ricrea cioè un circolo ricreativo che è un'associazione di fatto, ma che genera ad esempio tonnellate di vetro, quelle tonnellate di me. Chiedo scusa, chiedo scusa, finisco il ragionamento, se sono in tempo, se sono nel tempo, genera provo a spiegare queste cose, perché altrimenti rimaniamo infossati su un valzer di parole che sono anche vuote. Entriamo nel merito, secondo voi, secondo voi un circolo ricreativo che beh, che vende 100 bottiglie di birra a non voglio dire al giorno ma dico a settimana è un bar, chiedo superò, vi dovete permettere di fare questo ragionamento, mo, spogliamoci un attimo del ruolo.
Dai su francese. Siamo un po', sta cioè no, ma mamma, ma scusatemi ac, accompagniamo, accompagnatemi questa osservazione, ma perché un bar che deve vendere lo stesso numero di bottiglie deve subire una serie di tassazioni, non solo locali di tributi non solo locali, ma anche nazionali, rispetto a quell'attività che si costruisce con tanta fatica, ovviamente guadagnando anche rispetto all'attività che svolge, alle tasse che paga, mentre delle realtà devono potere produrre la stessa mole di bilancio stesso. Amore d'affari, la stessa mole di bilancio, ottenere l'esenzione e generare un costo pubblico sullo smaltimento di quei rifiuti, o se questo ragionamento ha un senso politico, questo senso viene tradotto all'interno di questo articolo 26. Se siamo d'accordo bene, se non siamo d'accordo, esprimiamo il nostro disaccordo con i voti che vi sono concessi. Ma non mettiamola sulla questione in caciara, direbbe un mio caro amico, perché altrimenti rischiamo di confondere chi ci ascolta più volte. Ho sentito è un atto, questo, che toglie l'esenzione agli enti del terzo settore. Non è vero, anzi, è un atto che blinda questa sanzione e che questa esenzione stabilendo chi effettivamente la merita e che probabilmente sta approfittando di un CRA di un pertugio che questo articolo portava con sé sino a prima di questa modifica, sfruttando quel pertugio ottenendo degli esenzioni che secondo me non spettano, se questo ragionamento è condivisibile e andiamo al voto se non è condivisibile, rigettate no e facciamo pace. Noi siamo una un Consiglio comunale con le dinamiche di maggioranza e minoranza, con la possibilità di esprimere positivamente o negativamente il proprio voto, che siano 20.000 solo 20.000 e domani queste 20.000 le possiamo mettere, per riprendere un tema che abbiamo trattato sulle buche delle strade, io sono molto più felice perché chi chi non otterrà quell'esenzione saprà che quell'esenzione non la sta ottenendo, perché non gli spetta invece chi chi la deve ricevere, perché la ratio dell'articolo della norma del regolamento vuole andare incontro a quelle realtà, riceverà quell'esenzione, non la spostiamo l'opinione delle associazioni perché le associazioni sono ben consapevoli che se hanno i requisiti otterranno il vantaggio se non hanno i requisiti, non otterranno il vantaggio. Non giochiamo sulle o con le parole, perché se dobbiamo giocare con le parole, siamo tutti molto bravi a farlo. Grazie.
Allora io, dopo devo mettere ai voti l'emendamento e perché abbiamo siete Interv Sepe, sì, vi faccio il rischio vivace, rispondere poi lo andremo ai voti, non non non permettetemi, avete sì sì, allora stiamo ripetendo ogni volta sull'emendamento allora, siccome stiamo parlando appunto dell'emendamento, vi faccio fare un ottimo intervento sull'emendamento e poi andiamo ai voti se ci sarà, se ci sarà da replicare, però il diritto di replica équipe Cioffi Mancini Rizzi, poi andiamo col voto.
Tutte le affermazioni del Sindaco, i circoli ricreativi, il, l'emendamento proposto dal Consigliere Ricci dice esenzione per le associazioni che utenze non domestiche che svolge svolgono attività non commerciale.
Mentre il comma 2 dell'articolo 26, così come modificato, secondo ciò che dice propone il consigliere Ricci, rimane tale quindi, come dice il Sindaco, circoli ricreativi, che potrebbe andare a vedere se effettivamente i cinque educativo che c'è una distanza di 25 metri quadri, quanto effettivamente deve pagare di TARI, anche se, come ha detto il Sindaco comunque consumano più di di di di un bar ha visto che, andando a parlare con gli operatori ecologici, specialmente il venerdì, non so adesso se dico bene verdi, se conferma dei giovani Verdi, il vetro, ciò che raccolgono davanti ai cicli creative sono di più rispetto a quello che raccolgono davanti a un bar. Quindi qui l'agevolazione dell'articolo 26, voglio vedere pollice per un locale di 25 o 30 50 metri quadri che somministra attività somministra bevande alcolici e vigente sia effettivamente pagherà quanto un bar primo interrogativo, tornando ai 23.000 euro.
Oggi il mancato guadagno di 23.000 euro è mancato introito di tutte le associazioni, sia quelli che avranno diritto perché sotto i 100 sia quella che è sforeranno i 100 metri quadri, sia per loro sia per i diversi immobili. Quindi quei 23.000 euro oggi si riducono e siccome lavora in questo settore e lavoro nel sociale, mi sono sempre occupato di sociale nella vita mia e da quando sto palleggiano conosco le realtà associative, paragenesi. Quel 23.000 euro saranno al il 90% delle attuali agevolazioni. Resteranno quindi vanno ad aggravare su cooperative sociali e enti del terzo settore che superano di 100 metri quadri. Però, i POR e richiamando sempre ciò che ha detto la dichiarazione del Sindaco, le chiese, le chiese che siano.
Cattolica o comunque altre due luoghi di culto sono iscritti al 100% sono cattolico, io sono cristiano praticante che aveva, come ci pare, okay, è giusto, però cosa fanno gli diverso? Le chiese rispetto a un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale e soprattutto il bar che va a pagare.
Sempre secondo me una riunione che ricordo, insieme al consigliere menzogne come il Criminal, che diceva che pagava correggimi, se sbaglio 10.000 euro di TARI giusto il bar che pagherà chi paga 10 miliardi di TARI rispetto a una cooperativa o associazione che fa un esempio di dopo scuola e attività ricreative, quelle associazioni che sia di un di un utente, due utenti, 100 utenti è sempre al di sotto rispetto al a consuma, al conferimento di rifiuti di un bar, quindi oggi si rischia, non con la modifica dell'articolo 26, che vengono equiparati soltanto perché ci sono c'è un aumento di metrature, i bar alle alle cooperative sociali, agli enti del terzo settore, come le metrature, perché si fa prima si devono applicare come punto di riferimento e la dottoressa Scalera, magari mi correggerà le case di cura come punto di riferimento, poiché siccome non è previsto all'interno del nostro regolamento, il.
Associazione ricreativa che fa attività di doposcuola, ma vengono parificate alle case di cura. Oggi, con la metratura, andiamo a superare addirittura in alcuni silenzi la metratura del criminale. Chi paga 10.000 euro per 300 metri quadri di di di locale? Questo è il motivo per cui, eventualmente, voteremo a favore dell'emendamento del 2 vizio di chi chiede l'esenzione al 100% per le gli enti del terzo settore che svolgono attività non commerciale, a differenza del comma 2, che resta tale rispetto a quanto già proposto dalla dottoressa Scalera nella nella delibera nella proposta di delibera con il pagamento del 100%, magari anche aumentando del 200%, visto che comunque parliamo di locali di 25 30 metri quadri che andrà a pagare un'abilitazione umanitari magari di 150 200 euro che nulla sono rispetto al consumo effettivo di di bevande e di e di rifiuti insomma che durante la settimana vanno a conferire grazie.
Si è poi il consigliere Mancini.
La torno sempre alla questione dell'emendamento, così come è stato presentato, spiegando anche un po' sulla base di quello che è stato il risultato del dibattito che è scaturito fino ad ora, che la scelta di eliminare dalla proposta deliberativa la de la l'aspetto dimensionale e che non prevede solo quello ma che prevede anche l'altra esplosione, quella cioè che tale agevolazione vale solamente per un immobile per due però non piuttosto per altri immobili. Sempre l'incarico a questi enti non entri non enti sociali o cooperative sociali, associazioni. Faccio l'esempio, ad esempio, delle cooperative che si occupano di protezione civile, o meglio delle associazioni che si occupano di protezione civile che possono avere una sede, e poi un altro locale, dove detengono le i mezzi di soccorso o le autoambulanze o altre cose di questo genere. Quindi dovranno decidere su quale delle due sedi dovranno evidentemente chiedere all'esenzione. Ma quindi stiamo dicendo che una associazione di Protezione civile che ha un locale, dove all'interno del quale ci sono mezzi di protezione civile, quindi utile alla comunità. Non parlo di autoambulanza per i casi specifici ulteriori, cioè stiamo dicendo a questi qua dovete pagare la TARI.
C, quando in realtà noi di queste attività relativa a queste associazioni come Comune come comunità, ne riconosciamo l'attività meritoria, quindi andrebbe in qualche modo quello che era poi quello che ho detto, quello che ho detto.
Allora so Fineco viziato, scuriscono Sindaco, finisco poi se vuoi intervieni pure non ho problema, cioè ovvio che può essere frainteso il mio intervento come un intervento più populistico che piuttosto che ho pratico, però è di fatto è così, cioè noi stiamo dicendo a quelle associazioni non è che nella legge bisogna essere ma anche per indovinare in quote di chi sto parlando, che hanno locali e forse anche più di un locale perché per fortuna che ci sono, devo dire, con dando merito e onore a queste associazioni che in maniera del tutto gratuito offre un servizio alla comunità, no, da oggi dovete pagare anche voi, un servizio che evidentemente, ma anche usufruiscono perché poi qui aprire, se vogliamo anche un altro dibattito, ma non lo faccio perché.
Ho pensato e ho detto a mia moglie prima di mezzanotte ritenevano vi ritorna a casa e che che di che dovrebbe poi capire? Ma cosicché suscettibilità di consumo di rifiuti hanno questi locali? Se poi di questo, poi, alla fine dobbiamo trattare nulla se non zero. Quindi è un fatto sì politico, perché dobbiamo capire che qui bisogna prendere delle decisioni che abbiano a che fare con il bene della nostra comunità, e quindi una scelta politica. Non è una scelta tecnica, ma è una scelta politica che questa maggioranza si sta assumendo. La responsabilità di di decisi di decidere voi in merito alla questione dei circoli, nel mio emendamento, lo lascia invariato rispetto alla proposta.
La proposta di deliberativa, per cui non ritengo ritengo condivisibile in tutto e per tutto le righe da quanto dichiarato dal Sindaco circa il fatto che dei circoli dovranno pagare la la, la tassa proprio sul presupposto che sono loro sì suscettibili di una capacità di produrre rifiuti in una maniera e forse in alcuni casi anche esagerato. Quindi, per me l'emendamento ripeto aver rientra anche questo tipo di ragionamento e per cui.
Questo motivo lo propongo all'approvazione di questo Consiglio comunale, consigliere Mancini molto più conciso e risolutivo. Per quanto mi riguarda,
Parto dall'ultimo appunto, che ha fatto il collega Rizzi.
Non ci risulta a me non risulta che il comma 2 dell'articolo 26 quelle sui circoli e venga stralciato, anzi, anzi anzi qui cito perché ci dovremmo porre un quesito non è detto che perché presumo presumo che questi circoli paghino la TARI,
Dottoressa mi corregga se sbaglio, com'è com'è la abitazioni già al centro, la quota variabile in base ai metri, diciamo.
E probabilmente a basso costo dei soldati, o probabilmente ci sarà no, no, io ce lo quello edilizio, avevo probabilmente.
Ci saranno alcuni circoli che sono la metà di questa stanza, ma producono, ma producono tonnellate di vetro, che non acqua non è acqua per dire o che e anche lì andrebbe un po' rivista, ma non è oggi il momento giusto, quindi sono d'accordissimo sulla sulla sul comma diciamo sul comma 2 della l'articolo, l'articolo qua l'articolo 26, chiedo scusa.
Per quanto riguarda, invece, avete, avete aperto sia il Sindaco Ghezzi, una cosa abbastanza interessante e sulle associazioni, in questo caso sempre di volontariato, che anzi Protezione civile, Protezione civile a finire col volontariato.
Che ci sono, mi sa, che sono due o tre sul territorio 4 4, probabilmente una delle quattro due delle quattro beneficia anche di spazi comunali e sarebbe anche una disuguaglianza rispetto a qualcuno a qualche altra associazione o no Pasquale, correggendo okay okay e quindi quelli non pago e il resto tre paga. Qui il punto interrogativo e vado anche oltre qui, sotto senza andare troppo lontano, abbiamo un'altra, un'altra associazione okay che usa beh USA. Potete anche dirlo ai beneficiari che le ho detto Mancini, perché già lo so che non mi interessa proprio niente, anzi già gliel'ho detto okay che beneficia di gli spazi, no, ma purtroppo non ascolta. La gente purtroppo non ascolta quello che diciamo qui, per fortuna, anzi, per alcuni casi qui sotto e quindi il Segretario faccio ammenda anche alla sua presenza qui sotto c'è una soluzione, una associazione, e non so a che titolo sta okay e i costi a carico di chi sono, purché sia di corrente sia e così via, anche perché c'è stato un incendio. Non so se anche già come sono collegati con l'Enel, non vado un po', non voglio neanche guardare oltre, va bene, è anche prendono i contributi in passato hanno preso contributi comunali. Non so se se svolgono ancora qualcosa per il Comune, però stanno a carico del Comune e della Comunità sembra sempre corretto due Sindaco, non credo, se è quello, se usiamo il condizionale che sono tra virgolette, non so con quale atto deliberatorio sono gli occupanti o che non paga velocemente il loro non pagano, non pagheranno la TARI sembra giusto. Non credo che sia giusto, quindi è vero. Quali servizi soffrono perché.
A me non risulta che offre un servizio o che dovremmo approfondire il tema o sbaglio, cioè non sapere, non offro, servizi, stanno a casa nostra la comunità.
Insomma, soffro.
Dimmi.
E lo approfondisco, poiché quello della che appaiano le guardie zoofile parliamo.
No Sindaco, ho solo la tua che tu sia che tu sia prevenuto nei confronti è storico il discorso, quindi quindi no per la banda, la banda, la banda conosco, conosco io diciamo se vuoi una parte dell'archivio comunale, se non trovi i documenti, ce li ho a casa, va bene, quindi conosco la macchina amministrativa, la norma, l'onore perché ho spazio e tengo lì a mia moglie fa le facevano anche la la polvere, diciamo, va be'quindi, conosco abbastanza, quindi vi invito a te, quale responsabile dell'ente insieme al Segretario, di approfondire un attimo alla questione delle guardie zoofile qua sotto a che titolo stanno con quale atto di laboratorio okay di habitat di deliberativo. Chiedo scusa se hanno mai pagato una tali, visto che stiamo facendo un'operazione trasparenza, facciamo, facciamo su tutto o devono servire a fare odorosi. Bisogna fare clientelismo politico qua e.
Fattura.
A carico di chi, a carico di chi deve svolgere l'associazione a carico di chi no, no, io a me allora le associazioni tanto di cappello per il ruolo che svolgono o che però devono avere tutti quanti gli stessi diritti e gli stessi doveri. Ok ok, se seppur quella, seppur per il contatore che genera 1.000 euro all'anno di corrente come tu giustamente detto, dei 20.000 euro che andiamo a introitare serviranno per la buca quelli 1.000 euro, poi ve ne serviranno per un'altra cosa all'ente va bene, forse una stampante più dell'ufficio non possono avere per dire va beh, però Francesco che vogliamo e dobbiamo avere dati certi per i, dobbiamo avere dati certi per smista, sto chiedendo di approfondire a proposito non stanno giù, ossia nuovamente una richiesta che deve essere comunque accolta. La tua deve essere istruita, votiamo, c'è bisogno di acquisire tutti questi elementi si ma è un in non è opportuno, secondo me adesso no per Joe. Per di no, parliamo di associazioni.
Terzoni, no, non avere dispiaceri, dico fare l'esempio specifico, ecco andrebbe approfondito, andrebbe approfondito prima di come abbiamo fatto anche dei riferimenti, ha dato assicurazioni che hanno, o per dire spazi comunali, ok, ho fatto anche in questo senso cioè non è contro uno contro l'altro approfondiamo dico che,
Eh.
È lì che sto dicendo adesso alla mia risposta lo sto dicendo adesso la mia risposta ti sto invitando, vi sto invitando l'Amministrazione, quindi anche il Segretario che registra dell'ente ad approfondire alcune tematiche del mondo associativo. Dico va bene, perché se l'associazione x deve avere dei diritti e dei doveri, deve averla insieme a quella Y okay, cioè non è né no né a favore di una o a sfavore dell'altra. Questo era il concetto, quindi com'è giusto che lo paghi allo qualcuno la TARI paghino anche altri, e questo è il concetto. Grazie grazie. Allora poniamo in votazione l'emendamento presentato dal consigliere Rizzi favorevoli alla Pro, alla approvazione dell'emendamento. Consiglieri, Pichierri, Rizzi e Mancini contrari sfavorevoli. L'emendamento astenuti. Il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Ghezzi questo emendamento.
Tutti gli emendamenti financo, tutti gli emendamenti fino adesso hanno avuto il parere favorevole del.
A conclusione, procediamo con la discussione, torniamo alla discussione sul punto numero 7 all'ordine del giorno, Consigliere Pichierri.
Esatto.
Fuori microfono.
Individuando nella precisione nei casi in cui i locali in aria non devono essere assoggettati alla TARI in particolarmente in particolare, il Regolamento vigente disciplina già espressamente le fattispecie relative ai locali privi di utenze attive non arredati, inutilizzati, impraticabili o oggettivamente non idonei alla produzione dei rifiuti rendendo la norma completa e autosufficiente sotto il profilo applicativo. Inserimento del generico richiamo ad eventuali specificazioni previste negli articoli del regolamento rischia invece di introdurre una clausola di deroga ampia e indeterminata, che potrebbe consentire interpretazioni restrittive o limitazioni dirette delle esclusioni già previste dall'articolo stesso.
Tale formulazione potrebbe infatti essere utilizzato per far prevalere le disposizioni contenute in altre in altri articoli del Regolamento, incidendo indirettamente su di una disciplina che oggi appare chiaro, tassativa e coerente. Se l'articolo 5 è già compreso nella definizione delle ipotesi di esclusione dal tributo, non appare necessario introdurre richiami generici e ad altre disposizioni regolamentari con ISC, con il rischio di creare i dubbi interpretativi e incertezze applicative sia per i contribuenti che sia per i con gli uffici comunali,
Emendamento mira quindi a garantire maggiore chiarezza normativa, certezza applicativa e coerenza sistematica del regolamento, mantenendo invariata la formulazione originaria dell'articolo 5. La domanda che pongo alla dottoressa Scalera, in quanto relatrice del del modifiche.
È capire perché.
Al primo comma dell'articolo 5, appunto quello che su cui chiedo l'emendamento, vi è la la dicitura, fatte salve eventuali specificazione prevista negli altri articoli del Regolamento, quando già e ma in maniera molto esausta il, l'articolo alla lettera, le utenze domestiche e alla lettera b e a seguire utenze non domestiche già Exhaust, in ogni caso, perché andare a specificare eventuali specifiche azioni previste in altri articoli regolamento grazie,
Consigliere Pichierri al tavolo di Presidenza un emendamento.
Sì, questo è il terzo 21 e 0 2 allora alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifiche al regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 31 maggio 23 all'articolo 5 siano eliminate le parole fatte salve eventuali specificazioni previste negli altri articoli del Regolamento, quindi SOS sostanzialmente mantenere la la precedente formulazione.
Dottoressa Scalera.
Favorevole.
La dottoressa Scalera.
Come si dice sfavorevole al posto parere sfavorevole all'emendamento.
Presentato dal consigliere bicchieri, apriamo comunque la discussione sul punto, sull'emendamento, Consigliere, richiede, non è una richiesta di parere favorevole o meno, ho chiesto il motivo per cui bisogna andare a mettere quella specifica non capisco la specifica l'emendamento e che cosa vuol dire sfavorevole la domanda è perché abbiamo scritto con una specifica, l'obiettivo vuole arazzo della specifica qual è,
Non ne ho chiesto il parere o poi vediamo il parere perché deve essere favorevole o che non capiamo però cosa vuol dire quella parte dove dice il fatte, salve eventuali specificazioni previste negli altri articoli di Regolamento, perché quella specifica quando già ed è abbastanza chiara tra utenze domestiche e utenze non domestiche,
Prego.
Perché poi nella prassi d'ufficio questo articolo viene utilizzato dagli utenti, diciamo come motivazione, per cercare di avere sempre delle esclusioni e una tassazione, benché altri regolamenti siano chiari, che magari sono immobili, che per le loro caratteristiche devono essere tassati, quindi un modo semplicemente per chiarire che nel momento in cui ci sono tre articoli che dichiarano quegli immobili tassabili è inutile appellarsi a questo articolo generico okay solo una,
Chiarimento attraverso Consigliere, no, aspetta un attimo, Mimmo John devi.
Ok, consigliere Carducci, propongo un emendamento.
Articolo aspetta, Mimmo, Mimmo, terminiamo la discussione, votiamo questo e poi preventivo successivo.
No, io avevo capito che volevi no, avevo, avevo capito cioè pensavo che volesse intervenire nella discussione sul.
Ci sta consigliere Mancini.
Allo?
Allora?
Allo sinceramente, non comprendo la necessità del parere tecnico della della dottoressa quello spread, più un aspetto giuridico, diciamo di lessicale, cioè non credo che ci sia un cambiamento sotto l'aspetto contabile, dottoressa o no.
Cioè il suo parere diciamo, è il suo parere è fondamentale e vincolante sotto l'aspetto di una eventuale variazione economica, finanziaria, tecnico né nel caso specifico, ma se lei ritiene che sia contabile e da un punto di vista tecnico io ho notato nella prassi, nelle attività che facciamo in ufficio che questo articolo viene utilizzato,
Inutilità dei contribuenti per avere, diciamo, per essere esclusi.
Ok quindi, siccome non siamo alla fine, ne escludendoli, ammettendo nessuno, se ci sono articoli successivi che dicono che devi essere tassato, è inutile appellarsi a questo articolo che comunque generico, come diceva lei prima era giusto per capire che non era una, diciamo un una precisazione e sinceramente mi ero illuso che era passato con la minoranza lei, visto che si parla di favorevole, scherzando dottore.
Ci sono altri interventi sull'emendamento presentato dal consigliere Pichierri?
Consigliere Picherri, ritiro l'emendamento perché non esaustivo ciò che ha detto la dottoressa.
Allo?
Prendiamo atto del ritiro del Sindaco, Consiglieri che sono le nuove, sono le 21 a noi prendiamo atto del ritiro dell'emendamento da parte del consigliere Pichierri.
Però ci portiamo.
Consigliere Catucci.
Vorrei, se possibile, proporre un emendamento proprio in virtù del fatto di ciò che dicevo prima al consigliere Mancini, che poi piano piano, la discussione fa sempre bene e magari si possono anche effettuare degli aggiustamenti.
Articolo 26 inserirlo come comma 1 bis le utenze non domestiche che svolgono da Statuto attività di protezione civile sono esenti d'ufficio dal tributo.
Sono assenti l'ufficio, oltre a essere Santisi esenzione totale, se volete, raggiungono la stessa esenzione prevista per i luoghi di culto di appli esatto.
No no.
Dai.
Un attimo, allora chiedo al Consiglio comunale perché di sospendere.
10 minuti, una richiesta di sospensione, 10 minuti del Consiglio comunale.
5 10 minuti.
Favorevoli alla sospensione tutti favorevoli alle o contra alle ore 21, azioni che il Consiglio comunale è sospeso momentaneamente.
Mi sembrano un po' superiore, riprendiamo, riprendiamo il Consiglio comunale, invito il Segretario a procedere con l'appello.
Allora?
Okay.
Allora procediamo con l'appello, Presidente.
La Signa Bove Cuscito.
Assente Favale Catucci.
Catucci, c'è Acquaro, assente, eccetera, Caforio man Zulli.
La tagliata assente Rizzi Pichierri, Mancini.
Ruotolo assente Borracci, sempre assente De Pieri, Lincesso okay, abbiamo 5 S 5, assenti alle ore 21:21. Riprendiamo i lavori del Consiglio, il Consigliere, prima della sospensione del consigliere Carducci, aveva presentato al tavolo di Presidenza un emendamento rispetto, ad esempio, alla proposta di delibera attinente alle modifiche al Regolamento TARI l'emendamento lo leggo testualmente le utenze non domestiche che svolgono da Statuto attività di protezione civile sono esenti d'ufficio dal tributo. Questo andrebbe inserito l'articolo 26, andando a diciamo sostanziare un comma 1 bis. È corretto.
Posso prendere la parola, prego, in durante la sospensione del Consiglio comunale noi ci siamo consultati con i consiglieri di maggioranza e in virtù del fatto che ci sono queste associazioni che hanno una convenzione onerosa col Comune di Palagiano, abbiamo deciso di ritirare l'emendamento.
Quindi il Consigliere proponente, consigliere Catucci, ritira l'emendamento presentato alle 21:09 consigliere Mancini, grazie Presidente, colgo favorevolmente, la diciamo la.
La decisione del Consigliere Catucci, altrimenti sarebbe soltanto fatta una operazione, è limitata a pochissime, diciamo cooperative sociali e pochi enti diciamo quindi così lasciamo come uso dire spazio a una diversa platea di soggetti, grazie Consigliere Rizzi.
Anch'io apprezzo la decisione di ritirare il punto, perché nel mio intervento che avrei fatto subito dopo, avrei fatto ricordare un po' tutta l'Assise, l'articolo 3 della Costituzione italiana.
Procediamo, procediamo con la discussione.
Sul punto.
Sul punto numero 7, che abbiamo anticipato consigliere Pichierri.
L'emendamento all'articolo 7.
L'articolo 7 della proposta di deliberazione avente ad oggetto modifica regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 31 maggio 2025.
Articolo 7, comma 3, lettera d.
Comma 3, lettera d, le parole allegare il giustificativo della spesa di cui al comma 1 sostenuta, non rientrano pertanto i contratti di servizio gratuito per ritiro e di recupero.
L'emendamento e per sostituire tale parte, così come proposta dalla dottoressa Scalera redatta dalla dottoressa Scalera rispetto a un precedente emendamento, allegare idonea documentazione attestante l'avvenuto recupero o smaltimento dei rifiuti speciali, sono ritenuti validi anche i conferimenti effettuati mediante convenzioni gratuite con soggetti autorizzati al recupero, questo perché perché l'emendamento è volto a chiarire.
Che sono ritenuti riguardi anche i conferimenti effettuati mediante convenzioni gratuite con soggetti autorizzati al recupero, tale precisazione si rende necessaria perché nella pratica esistono numerosi casi in cui il recupero dei rifiuti speciali avviene senza alcun corso privato, un operatore economico, non perché il servizio non venga svolto ma perché il soggetto incaricato del recupero fai utilità economica direttamente al materiale raccolto e recuperato un esempio evidente è rappresentata dagli oli esausti,
Che nella tabella hanno un abbattimento della tariffa TARI pari al 10% della parte variabile questi oli esausti lembo ritirati gratuitamente da aziende specializzate, poiché successivamente recuperati e trasformati in biodiesel, combustibile o altri prodotti riutilizzabili, analogamente, anche gli scarti derivanti dalla lavorazione delle carni. In questo caso vogliamo macellerie simili, diciamo un 30% di abbattimento della TARI sulla parte variabili.
Possono essere recuperati e trasformati in Consiglio organici o prodotti destinati all'alimentazione animale genera un ritorno economico per il soggetto incaricato incaricato del recupero,
L'iter di riconoscimento dell'abbattimento esclusivamente i casi in cui vi sia una spesa documentata significherebbe penalizzare operatori che, smettendo irregolarmente i rifiuti secondo la normativa vigente, usufruisco di muraiola al di Gubbio economicamente sostenibili e perfettamente legittime.
L'emendamento non elimini i controlli dell'ente.
Che potrà comunque rettificare attraverso formulari attestazioni e documentazione idonea, l'effettivo, recupero e smaltimento dei rifiuti speciali. La proposta mira quindi a garantire un'applicazione più equa, ragionevole e non discriminatoria del regolamento, evitando interpretazioni eccessivamente restrittive e valorizzando l'effettivo corretto recupero dei rifiuti speciali. Grazie.
Consigliere Pichierri ha illustrato l'emendamento che ha depositavo depositato al tavolo di Presidenza, lo sottopongo all'attenzione della dottoressa Scalera.
Per i relativi parere tecnico e contabile, eventualmente.
La dottoressa Scalera ha espresso parere favorevole.
Apriamo la discussione sull'emendamento, ci sono interventi.
Nessun intervento poniamo ai voti l'emendamento favorevoli all'accoglimento dell'emendamento proposto dal consigliere Pichierri, Consiglieri, Pichierri edilizie rotolo contrari.
Astenuti il Consiglio comunale.
Respinge l'emendamento presentato dal consigliere dichiararvi.
Torniamo alla discussione sul punto.
Ci sono interventi, consigliere bicchieri.
L'emendamento articolo 17 nella proposta di delibera così come Regolamento TARI approvato.
Delibera del 33 del 31 5 2023.
Articolo 17.
La, il testo così riformulato al comma 5 dell'Iran nella proposta redatta.
Dice i locali pertinenziali alle case di civile abitazione si consolidano ai fini del tributo parte integrante delle stesse, infatti rientranti nella.
La quota variabile e presentati per la quota fissa, le cantine e gli altri rimessi depositi di locali similari si considerano utenze domestiche condotti da un occupante, sostituti o detenuti da una persona fisica non del nell'esercizio di attività imprenditoriali e professionali.
Rispetto.
Rispetto alla formulazione, introdurre la mancata attivazione degli utenti dei servizi di rete costituisce presunzione relativa di nuovo utilizzo dell'immobile e comporta l'esclusione dell'applicazione della TARI, fatta salva la prova contraria da parte dell'ente.
Le rimesse di attrezzi agricoli, di tifosi di agricoli o altri locali per uso agricolo sono soggetti al tributo con le utenze non domestiche sia posseduti o detenuti da persone fisiche, non imprenditori agricoli.
L'emendamento ha l'obiettivo.
Di chiarire.
Credo, nonché all'attivazione delle utenze dei servizi di rete, costituisce presunzione relativa di non utilizzo dell'immobile e comporta, salvo prova contraria da parte dell'ente, l'esclusione dell'applicazione della TARI, si ritiene che il tributo debba essere collegato ad una concreta ed effettiva possibilità di utilizzo dell'immobile e conseguentemente a due reale capacità di produrre rifiuti.
In assenza di utenze attive, appare ragionevole presumere il mancato utilizzo dell'immobile, evitando automatismi che rischiano di assoggettare a tassazione locale, di fatto inutilizzati. L'emendamento anonime dei poteri di controllo e verifica dell'ente che mantiene la possibilità di dimostrare l'effettivo utilizzo dell'immobile qualora emergano elementi contrari. Viene però introdotto un principio di equilibrio nei rapporti tra amministrazione e contribuente, evitando che il semplice possesso di un immobile comporti automaticamente l'obbligo di pagamento della TARI, anche in assenza di utilizzo effettivo. La proposta e quindi è finalizzata a garantire un'applicazione più equo delle tributo coerente con i princìpi di ragionevolezza, proporzionalità e corretta correlazione fra imposizione tributaria ed effettiva produzione di rifiuti urbani. Grazie,
Al tavolo di Presidenza.
Sottopongo l'emendamento al parere di regolarità tecnica ed eventualmente contrari.
Certo certo.
L'articolo al consigliere bicchieri presenta il seguente emendamento.
In cui intende sostituire l'articolo 17, comma 5, giusto Jalou, articolo 17, comma 5, è sostituito dal seguente articolo 17, determinazione del numero giusto.
Eh ho capito, quindi no.
Allora facciamo così, ora le leggo la nuova formulazione e poi preciso l'emendamento cosa intende modificare?
La parola alla parte in neretto, allora quindi la nuova formulazione.
Contenuta nella proposta di delibera la seguente i locali pertinenziali alle case di civili abitazioni risultante dalle dichiarazioni TARI si considerano, ai fini del tributo parte integrante delle stesse rientranti nella tv e presentati per l'ATF, le cantine e le autorimesse i depositi e locali similari si considerano le utenze domestiche condotte da un occupante se posseduti o detenuti da una persona fisica, non nell'esercizio delle attività imprenditoriali o professionali, anche se privi di tutte le utenze attive e di servizi di rete e vuoti in quanto suscettibili a produrre rifiuti. le rimesse, gli attrezzi agricoli, depositi agricoli o altri locali per uso agricolo sono soggetti al tributo come utenze non domestiche se posseduti o detenuti da persone fisiche non imprenditori agricolo, questa è la formulazione contenuta nella proposta di delibera. Ora vi leggo la formulazione all'esito dell'emendamento proposto dal consigliere Pichierri.
I locali pertinenziali alle case di civile abitazione si considerano ai fini del tributo parte integrante delle stesse in entrambi, nella TV ad esentati del per l'ATF, le cantine, le autorimesse, i depositi dei locali similari, si considerano utenze domestiche condotti da un occupante se posseduti o detenuti da una persona fisica, non nell'esercizio di attività imprenditoriali imprenditoriale professionali, ora questa è la parte che modifica il consigliere Pichierri. La mancata attivazione delle utenze dei servizi di rete costituisce presunzione relativa di non utilizzo dell'immobile e comporta l'esclusione dell'applicazione della TARI, fatta salva la prova contraria da parte dell'ente. Questa è la parte che modifica con l'emendamento. Le rimesse di attrezzi agricoli, di depositi agricoli o altri locali per uso agricolo sono soggetti al tributo come utenze non domestiche se posseduti o detenuti da persone fisiche non imprenditori agricoli, la dottoressa Scalera a.
Emesso espresso parere sfavorevole rispetto all'emendamento proposto dal Consigliere, apriamo una discussione sull'emendamento, Consigliere Rizzi.
Ritengo che l'emendamento, così come presentato, che può imparzialmente è integrativo rispetto al nuovo, con la nuova formulazione sia del tutto condivisibile atteso che non si riesce a capire la ragione o meglio la ratio, per cui, mentre nella normativa nazionale anche parecchie pronunciamenti della tight prevede in sede di Ministero delle finanze prevede espressamente con tante FAQ su questo argomento che Leute le gli immobili privi di UTair di utenze e privi soprattutto di arredi non sono tassati alla per la TARI non si capisce per quale ragione si voglia eludere ed escludere questa ipotesi. Questa normativa, questa fattispecie che sono state specificate in molte circolare, proprio del Ministero delle Finanze,
Consigliere Mancini.
Condivido quanto diciamo proposto con questo emendamento, è il pensiero appena pronunciato dal collega Rizzi.
Correggetemi se sbaglio oltrepassa oggi, con una volta approvato questo regolamento, una civile abitazione civile, abitazione o un deposito sull'abitazione con zero utenza e MOSE e senza mobili senza arredi, non paga perfetto, perché il deposito senza arredo senza utenze deve pagare domande, mi propongo cioè se esiste un filo logico, dovremmo debbono pagare anche l'abitazione o non pagare anche il deposito come oggi.
Concetto chiedo scusa perché son sempre attivo, concetto che era ragionevolmente sposato in Commissione anche dal Gruppo di maggioranza, anche i Gruppi di maggioranza in Commissione, che vedeva questo, appunto come una cosa che non poteva andare.
Anche in questo caso il collega Catucci e il suo gruppo hanno cambiato pensiero e bisogna rispettare la loro la loro visione, però è inconcepibile che un'abitazione senza utenze senza reddito non paga, ok un deposito senza utenza e senza arredo paghi.
Spiegare proprio perché non riesco a capirlo e si sincero, quindi è proprio da folli come amministratori andare in questa direzione, grazie.
Grazie consigliere, Mancini, consigliere Pichierri, pongo un quesito alla dottoressa Scalera.
Interpretativo rispetto alla alla modifica che ha proposto un redatto, l'articolo 17, perché, visto che comunque ha detto che il parere non è favorevole quando non capisco perché non dovrebbe essere favorevole, perché, visto che attualmente il regolamento non prevede in questo questo aggravio per la per.
I contribuenti, quindi perché dovrebbe essere non favorevole, visto che al momento non c'è questo aggravio e che abbiamo già approvato il bilancio di previsione, dove abbiamo previsto la le esenzioni per per questo tipo di di situazioni di di pertinenze? La domanda è.
Se io contribuente c'è una casa in via, faccio un esempio molto pratico, la mia in via 20 settembre e ciò una pertinenza previste dal dal notaio, 500 600 metri rispetto a casa, dove effettivamente non c'è, c'è un garage come non ce l'ho, la corrente non non utilizzo questo garage dopo la formulazione del di questo di queste modifiche dovrei andare a pagare l'anno, introdurre il PAR la TARI sull'amministratore dei garage,
E di cosa stiamo parlando?
La modifica che lei ha proposto dice anche se privi di utenze attive e di servizi di rete, dei vuoti in quanto suscettibili a produrre rifiuti.
Pezzetto, si evince un deposito sia Chung le.
Ne parla delle pertinenze, invece.
Altri fammi concludere.
Quindi, a maggior ragione, richiamando ciò che stavo per dire Mancini, la celebre senza che ti devo togliere l'intervento, lascio la parola a Mancini perché lo stava dicendo grazie.
Non è per fare polemica o tre allora oggi.
Un diciamo un deposito non paga okay perché non produceva rifiuti in realtà, giusto.
E l'ho capito che.
In sostanza.
Sostanzialmente sostanzialmente, perché non equiparare se questi penso che questo sia un interrogativo non equiparare l'immobile privo di utenze di di mobilio anche ai depositi che so che versano nella stessa condizione, è corretto.
Prego, dottoressa,
Parere non favorevole espresso sugli emendamenti, intanto era perché diceva in un passaggio che era l'ufficio che aveva l'onere della prova del genere, assolutamente no, e l'onere della prova è sempre a carico del contribuente e non dell'ente. Così ai controlli, ma non l'onere della prova e quindi fortissima, però l'accumulazione dice la mancata attivazione delle utenze dei servizi di rete costituisce presen presunzione relativa di non utilizzo dell'immobile o comporta l'esclusione dell'applicazione della TARI, fatta salva la prova contraria da parte dell'ente no, cioè io non faccio prova contraria nel senso, noi facciamo solo controlli. La dichiarazione di voto.
Sì, noi facciamo i controlli.
Facciamo i controlli, sì.
Ma allora il deposito in sé non ha bisogno di mobilio.
O di utenze collegate alla rete idrica, ma nemmeno elettrica, cioè perché la funzione del deposito è appunto quella di fare un deposito diverse, la sì, la situazione invece di un appartamento che, per essere utilizzato come tale ha bisogno di mobilio e di utenze come acqua, luce e gas con deposito anche senza utenze o naturalmente mobilio non è collegato ad un deposito è suscettibile di produrre rifiuti per la sua natura che deposito,
Ma la suscettibilità e a produrre, diciamo, una funzione di deposito, io, ma derivano da fuori controllo oggi ed è vuoto domani mattina lo utilizzerà i due deposito e ma lei non può essere qua dentro.
Ma tecnicamente, non possiamo fare controlli ogni giorno sui depositi per capire se gli svuotano gli riempiono, cioè,
In che senso?
Proprio la villa di nelle varie prorogarlo, 100 lire ambientali riproduce la la la ricevuta il giorno dopo ha scaricato un amico della della nettezza urbana al al capo, non produce quindi poteva monocorpo, la stessa cosa, ma quello che viene fatto il controllo viene fatto sulla documentazione nel caso specifico delle.
Macelleria, diciamo, delle utenze commerciali, viene fatto a posteriori, l'anno successivo su tutta la documentazione che producono in riferimento all'anno precedente, non facciamo il controllo materiale, facciamo il controllo sulla documentazione.
Onorevoli.
Cioè l'autorimessa a funzioni due rimessa è logico che non autorimessa dell'immobile non se non sbaglio sarebbe tipo il garage, la premessa è quello dove si mette la macchina all'improvviso a un anziano di settant'anni li tolgono la patente e non c'è più la l'auto però sto aspettando che deve decidere a chi dare dei propri figli quel quel Aldo rimessa che che rifiuti produce questo a dormisse possiamo,
La classificazione di ogni singolo studente, la di tutta la casi e per quello si è girato dichiarazione e.
Con sì.
Presidente, posso proporre se siamo d'accordo, se il Presidente è d'accordo cinque minuti di pausa per approfondire meglio, al di fuori della di del dibattito questo tema, se siamo d'accordo, il Sindaco chiede di sospendere Mohamed?
E ce l'abbiamo e ce l'abbiamo adesso nel confronto.
Pubblica se è possibile, Presidente, nel senso che noi abbiamo oggi la possibilità che chi le utenze, cioè gli immobili, abitazioni prive di utenze prive di arredi, non pagano la TARI, escono queste accettato, e così però, se questo immobile ha una pertinenza pagava TARI ci sarebbe un paradosso e quindi,
A noi la valutazione adesso.
Con colleghi.
Pongo ai voti la richiesta di sospensione da parte del Sindaco favorevoli, consigliere Mancini, anche favorevole, contrari il Consiglio comunale alle 21:47 è momentaneamente sospeso.
Riprendiamo i lavori del Consiglio, invito il Segretario generale a procedere all'appello.
Signor.
Bove, Cuscito, assente Favale Catucci, Acquaro, assente, eccetera, Caforio, man Zurlì, Latagliata assente, Rizzi Pichierri, Mancini, rotolo, sempre assente, Borracci, ancora assente, veritieri.
L'Incesso che sempre 5 5 assenti ore, 22:09 riprendiamo i lavori del Consiglio.
Allora, Pichierri, consigliere Pichierri, ritiro l'emendamento, l'articolo 17. Prendiamo atto del ritiro da parte dei big del consigliere pdl, dell'emendamento presentato al tavolo di Presidenza alle 21:32 Sindaco Presidente, vorrei presentare un emendamento, lo sto, lo sto scrivendo.
Il Sindaco preso il Sindaco ha presentato un emendamento alle 22:13 le darne lettura della di quella che con l'emendamento sarà la nuova formulazione dell'articolo 17.
Do lettura dell'articolo 17 i locali pertinenziali.
Alle case di civile abitazione risultanti dalla dichiarazione TARI si considerano, ai fini del tributo parte integrante delle stesse rientranti nella TV ed esentati per la T F, le cantine, le autorimesse, i depositi e locali similari, si considerano utenze domestiche condotte da un occupante se possedute o detenute da una persona fisica non nell'esercizio di attività imprenditoriali o professionali priva di unità abitativa nel territorio comunale in difetto di tali condizioni i medesimi luoghi si considerano utenze non domestiche, le rimesse di attrezzi agricoli, i depositi agricoli o altri locali per uso agricolo sono soggetti al tributo come utenze non domestiche se posseduti o detenuti da persone fisiche, non imprenditori agricoli.
Questo è l'articolo 17. Grazie Sindaco, dottoressa Scalera.
Dottoressa Spagna ha espresso parere favorevole all'emendamento presentato dal Sindaco, apriamo la discussione, ci sono interventi, consigliere, Mancini, grazie, Presidente, no, semplicemente apprendiamo favorevolmente questo ripensamento del Gruppo di maggioranza e quindi ritengo che sia da votare favorevolmente grazie.
Consigliere Pichierri, mi associo a quanto detto da Mancin.
Altri interventi, nessun intervento procediamo con la votazione sull'emendamento proposto dal Sindaco, favorevole all'accoglimento dell'emendamento, contrari o astenuti, emendamento accolto all'unanimità.
Proseguiamo nella discussione sul punto all'ordine del giorno.
Consigliere Pichierri,
Propongo un emendamento all'articolo 26, altre agevolazioni.
Alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 33 e 31 5 2023 articolo 26, comma 1.
Le parole.
Nei limiti di un solo immobile per soggetto fino a un massimo di 100 metri quadri, sono sostituite dalle seguenti per tutti gli immobili utilizzati dal soggetto beneficiario fino a un massimo di 100 metri quadri e per ciascun immobile. Pertanto, il comma 1 viene così riformulato ai sensi dell'articolo 1, comma 660, della legge 27 12 2013 numero 147. Sono ai sensi del tributo alle utenze non domestiche che svolgono attività assistenziali, previdenziali e di ricerca sanitaria, scientifiche didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive di religione, con modalità non commerciali per tutti gli immobili utilizzati dal soggetto beneficiario fino a un massimo di 100 metri quadri per ciascun immobile. Oltre detto limite, gli ulteriori superfici verranno tassati in base all'attività svolta.
A seguito della bocciatura degli emendamenti proposti dal dal consigliere Rizzi finalizzate a mantenere un'esenzione più ampia per le attività assistenziali, previdenziali e di ricerca sanitaria, scientifiche didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive e religiose svolte senza grinta commerciali, i presenti emendamenti emendamento viene proposto come un'ottima soluzione di equilibrio e come extrema ratio con queste proposte, anziché di più. Il mantenimento integrale dell'agevolazione originariamente prevista, ma almeno di consentire l'applicazione del beneficio per tutti gli immobili utilizzati dal soggetto beneficiario entro il limite massimo di 100 metri quadri per ciascun immobile, anziché limitarlo ad un solo immobile. Molte associazioni ed enti svolgono infatti le proprie attività su più strutture distinte, utilizzati per finalità diverse da tutti rivolte alla collettività. L'alimentazione dei nostri immobili rischierebbe quindi di penalizzare in realtà che rappresentano un presidio sociale e culturale, educativo ed esistenziale importante per il territorio.
Il presente emendamento rappresenta dunque una proposta di mediazione, che però la contemporanea.
A contemperare le esigenze di bilanci dell'ente con la necessità di colpire in maniera eccessivamente gravosa il mondo associativo e gli enti che operano senza grinta commerciale, si tratta pertanto di una scelta improntata, ragionevolezza, equilibrio e tutela delle attività sociali svolte a beneficio della comunità.
Grazie.
È chiaro il il contenuto dell'emendamento, la dottoressa sparirà apposto parere favorevole, apriamo la discussione, ci sono interventi.
Nessun intervento votazione.
Favorevoli all'emendamento proposto dal consigliere Pichierri, Consiglieri favorevoli, Pichierri, Mancini, Rizzi contrari sfavorevoli all'emendamento astenuti il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere di ieri.
Proseguiamo la discussione sulla proposta.
Iscritta inizialmente al numero 7 all'ordine del giorno, poi anticipato su richiesta del consigliere Carducci, ci sono interventi relativamente alla loro consigliere Pichierri articolo 26, altre agevolazioni, AN emendamento alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifica il regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 32 del 31 5 2023. All'articolo 26, dopo il comma 3, il comma 3 della formulazione originaria è aggiunto il seguente. Il responsabile del servizio finanziario provvede annualmente entro il 31 marzo, a trasmettere al Consiglio comunale una relazione dettagliata contenente il numero dei soggetti beneficiari delle agevolazioni previste dal presente articolo. Il numero degli immobili interessati, il costo complessivo sostenuto dal bilancio comunale, il mancato gettito derivante dall'esenzione e riduzione applicate, la valutazione dell'impatto sociale delle agevolazioni concesse sul territorio comunale. La relazione dovrà essere allegato ai documenti di programmazione economica e finanziaria dell'Ente e rese disponibili ai consiglieri comunali ai fini della variazione di competenza.
Praticamente Presidente, se vuole spiego l'emendamento.
Sì.
Sì.
Originaria perché comunque?
Dopo la formulazione così così oggetto della?
Originaria inteso rispetto agli eventuali emendamenti che nessun distacco, insomma.
Eh sì, togliamo originario.
Quindi originaria è giusto.
In quanto sono già qui vediamo subito.
L'articolo 26.
Il tutto su 25 26 fuggevole Azzorre 4 2 2 3 4, però, cosa dovevo raggiungere quotidianamente su un terzo comma?
Consigliere Pichierri ha presentato al tavolo di Presidenza alle ore 22:22 un emendamento.
Al quale il responsabile di servizio, la dottoressa Scalera.
Ah, espresso per il quale ha espresso parere favore favorevole.
Apro la discussione, devo rileggere l'emendamento, apriamo la discussione sull'emendamento, ci sono interventi.
Votazione favorevoli all'accoglimento dell'emendamento proposto dal consigliere Pichierri, Consiglieri, Pichierri, Rizzi e Mancini, contrari sfavorevoli, astenuti il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Pdl.
Riprendiamo la discussione sul punto all'ordine del giorno, Consigliere Pichierri.
Nuovamente l'articolo 26 in altre agevolazioni alla proposta di deliberazione avente ad oggetto modifica un lamento tale approvata con DCC numero 33 31 5 2023. L'articolo 26 è aggiunto il seguente comma 5.
Visto che il comma 5 di prima non è stato approvato, anche questo diventa comma 5.
Le associazioni e gli enti senza scopo di lucro che utilizzo di immobili confiscati alla criminalità organizzata o immobili comunali destinati a finalità sociali beneficiano dell'esenzione totale del pagamento della TARI, a prescindere della superficie degli immobili utilizzati.
Grazie.
Sì.
Consigliere picchierà alle 22:28, presenta un emendamento al tavolo di Presidenza che adesso è al vaglio della dottoressa Scalera.
Prevede comma c.
Relativamente al relativamente all'emendamento presentato alle 22:28 dal consigliere Pichierri, la dottoressa Scalera ha espresso parere favorevole, ci sono interventi, consigliere, Rizzi, prego se non ho capito male in questo emendamento, quindi, sarebbero sarebbero escluse dal pagamento della TARI gli immobili che vengono confiscati dalla mafia e utilizzati dalle associazioni a prescindere dal loro utilizzazione.
Della loro utilizzazione, dal tipo di attività che queste associazioni dovessero consigliere bicchieri, iscrivere le associazioni e gli enti senza scopo di lucro, quindi, a prescindere dalla finalità dell'associazione giusto, così come poi dice anche no.
L'esenzione è prelievi e prevede l'esenzione totale.
Pasquale, Todisco che non siete seri.
Cercavo da all'ultimo spot, ce ne andiamo a casa al Consigliere Pasquale, lo lo leggo così magari si consigliere Pichierri.
Prevede con questo emendamento l'introduzione di un comma 5 esemplari all'articolo 26 del regolamento, le associazioni e gli enti senza scopo di lucro che utilizzano immobili confiscati alla criminalità organizzata o immobili comunali destinati a finalità sociali, bene, scusate, capisco benefici bene US che è scritto che beneficiano dell'esenzione totale dal pagamento della TARI, a prescindere dalla superficie dell'immobile utilizzato. Questa è la formulazione dell'emendamento.
Quindi sostanzialmente dicevo quindi se qualsiasi associazioni che utilizza questo immobile a prescindere dalle autorità, dalla finalità meglio più autorità, perché che ci sia un'autorità sociale, è ovvio che la parola associazione stessa preci prevede, nel proprio implicitamente, nel proprio dicitura la foto della finalità sociale. Quindi io ritengo che la l'emendamento può essere approvato laddove venisse modificato nella parte in cui questo tipo di agevolazione previste per quelle associazioni che svolgono attività di recupero della legalità, proprio per essere affine allo scopo per cui questo bene è stato confiscato, per cui non ritengo giusto, ad esempio, che qualsiasi associazione che si occupa, che vi devo dire di attività che non rientrano in questo tipo di finalità e che e quindi praticamente tutte le altre possono utilizzare questa cosa e quindi sarebbe un discrimine nei confronti di tutte le altre associazioni che invece dovranno pagare se rispettano i limiti dimensionali della franchigia. Quindi sarebbe se il consigliere, perché me lo permette, modificare questo emendamento laddove prevede l'esenzione a esclusivamente per quelle associazioni. Posso citare una in particolare, ma non per questo non debba essere necessariamente quella di cui sto parlando, se la associazioni che poco deve occupare questa sede,
Si chiama libera che tutti sappiamo essere un'associazione che ha come scopo fondamentale è quello del recupero, dell'altro, di della cultura, della legalità, a me sarebbe una una, un buon, una buona proposta da approvare.
Sì, tranquillamente si può cogliere una modifica dell'emendamento, così come insomma proposta dal consigliere Rizzi.
Deve ritirarlo e riformulati, forse fanciullezza?
Dal punto di vista regolamentare, sarebbe un emendamento dell'emendamento.
L'emendamento è un emendamento sono votati nel cibo.
Tecnica monologo.
Su proposta edilizi.
Accolto dal proponente.
Okay.
Associazioni.
Che abbiano finalità connesse all'attività di dare.
Di lucro e siano con che abbiano come finalità il recupero della cultura della legalità.
E questo lo vai a vedere negli statuti, ma voglio leggere nelle.
Come finalità.
La cultura della cura, recupero della, la cultura, del recupero della legalità, no, ma è una modifica, questa non è.
Confermato il parere anche sull'emendamento all'emendamento.
Quindi adesso dobbiamo vedere se ci sono altri interventi rispetto all'emendamento, sennò dobbiamo porre in caso contrario dobbiamo porre ai voti ai sensi dell'articolo 65,
Comma 7.
Prima l'emendamento proposto dal consigliere Rizzi e poi l'emendare, eventualmente cioè l'emendamento proposto dal consigliere bicchieri correggetemi se sbaglio, quindi se non ci sono.
No no.
Voteremo il tuo ovviamente non sarà.
Quindi poniamo ai voti l'emendamento precedente emendamento all'emendamento, l'emendamento presentato dal consigliere Rizzi all'emendamento presentato dal consigliere P. Chiedere alle 22:28 favorevoli.
Consiglieri, Hamas, consigliera Mancin, c'è riuscì.
Qui qui.
Emergono indirizzi, viene votato a favore dal consigliere, Rizzo dal consigliere picchiati contrari.
Astenuti, il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Rizzi, quindi adesso possiamo andare in votazione con l'emendamento nella formulazione originaria e a questo punto presentato dal consigliere Pichierri, favorevole all'accoglimento dell'emendamento, consigliere, Pichierri e consigliere Rizzi contrari favorevoli astenuti il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere Pichierri.
Torniamo al punto alla proposta, all'ordine del giorno, le modifiche al Regolamento TARI.
Ci sono interventi, consigliere, picche.
Emendamento alla proposta di delibera avente ad oggetto modifica Regolamento tale approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 33 del 31 5 2023 aggiungere al deliberato finale il seguente periodo.
Le nuove limitazioni previste dall'articolo agevolazioni scusa.
Previsti dall'articolo 26 saranno applicate gradualmente nell'arco di tre annualità secondo il seguente criterio per il primo anno si applicherà il 25% della maggiore tariffazione derivanti dalle nuove limitazioni, per il secondo anno si applicava il 50% per il Terzoni se prima al 100% della tariffazione prevista nuovo regime, la curatela gradualità è finalizzata a consentire agli enti interessati di Adiga adeguare progressivamente la propria programmazione economica e finanziaria.
La finalità del presente emendamento è di evitare impatti improvvisi sui bilanci delle associazioni e consentire un adeguamento graduale al nuovo regime tariffario.
Consigliere Pichierri ha presentato al TAR al tavolo di Presidenza, come già esposto poi alle ore 22:41 22 e 41, un emendamento.
Volete che ve lo rilegga?
Per il quale la dottoressa Scalera ha espresso parere non favorevole.
Ci sono interventi rispetto all'emendamento Pichierri, Consigliere Micheli, prego, sì, dottoressa, come mai non è favorevole il parere, considerando che comunque le agevolazioni sono già stati calcolati così come prevista attualmente prima dell'eventuale modifica approvazione in Consiglio?
È così formulata, è necessaria un'istruttoria che al momento non posso fare.
Visto che non lo può fare, possiamo sospendere.
E magari rinviare anche l'altro giorno, ma mi sembra opportuno che un emendamento proposto da un Consiglio comunale aperto, un cittadino, ho letto dal dalla collettività solo perché la dottoressa al momento non può esprimere.
Un parere che guidano l'istruttoria non debba essere espresso un parere favorevole, quindi se magari rinviamo la trattazione e l'altro giorno il punto consigliera dottoressa, ci può dare il parere favorevole dopo un attento studio, grazie.
No, no, insomma.
Sì, allora il Consiglio delle Pichierri, se non ho inteso male, chiede di rinviare a questo punto il punto all'ordine del giorno per maggiori approfondimenti rispetto all'emendamento precedente, dato, ovviamente mette metterò ai voti questa richiesta deciderà il Consiglio comunale, quindi votiamo circa la richiesta del consigliere Pichierri di risospendere alla trattazione del punto è rinviato ad altra seduta favorevoli alla richiesta del consigliere Pichierri, Consiglieri favorevoli, Pichierri, consigliere Rizzi contrari.
Astenuti, possiamo proseguire, torniamo all'emendamento, ci sono all'ultimo emendamento presentato dal consigliere, vi chiedo alle 22:41 ci sono interventi rispetto a questo emendamento.
Votazione favorevoli all'accoglimento di un emendamento Consiglio edilizi PDR.
Contrari.
Astenuti, il Consiglio comunale respinge l'emendamento presentato dal consigliere richiede alle 22:41.
Procediamo con analisi, nel punto numero 7, all'ordine del già iscritto, inizialmente al numero 7 dell'ordine del giorno, modifiche al Regolamento TARI vi sono interventi.
Nessun intervento, dichiarazione di voto sulla proposta di delibera.
Per con favorevole mezz'ora civico 7, voto favorevole, va vale Palagiani, movimento favorevole, eccetera per laboratori ai Comuni e voto favorevole.
Pichierri dichiarazioni personale il mio voto sulla proposta di modifica Regolamento Dario non può che essere contrario, ritengo profondamente sbagliata e politicamente ingiustificabile la scelta di ridurre o eliminare le agevolazioni previste in favore degli enti e delle associazioni no profit del territorio, realtà che quotidianamente svolgono attività sociali, culturali, sportive, educative e assistenziali a Brindisi e di un'intera comunità abbiamo delle associazioni che spesso operano grazie al volontariato e con risorse economiche estremamente limitati, rappresentando un presidio Froment fondamentali di aggregazione sociale,
La motivazione economica posto alla base della proposta appare del tutto sproporzionata. Non infatti giustificabile comprimere agevolazioni che incidono per poche migliaia di euro rispetto all'intero piano economico, finanziario, della TARI, soprattutto alla luce di milioni di euro di avanzo libero, recentemente approvata da questo Consiglio comunale. Avete ritenuto più corretto mantenere le agevolazioni esistenti, eventualmente introducendo controlli mirati contro eventuali abusi, senza penalizzare indistintamente chi opera seriamente per il bene comune. Per queste ragioni esprimo voto contrario alla proposta deliberativa. Con le precedenti comunicazioni dichiaro formalmente la mia uscita dal Gruppo consiliare. Palagiano in testa, rilanciavano Palagiano, non ritrovando più le ragioni politiche e programmatiche che nel 2022 portarli in sottoscritto ad aderire al gruppo, il cui consigliere Borracci e capogruppo, nonché alle conseguenti scelte di adesione al Gruppo di maggioranza. All'epoca vi erano condizioni politiche ben precise che invidiavano negli Assessori eletti Perniola e liberavano punti saldi di un accordo amministrativo fondato su un programma condiviso.
Per la collettività orientata al bene comune, al sociale e alla crescita del territorio, oggi ritengo che quelle condizioni non sussistono più diverse scelte politiche amministrative assunte della maggioranza negli ultimi mesi hanno visto, hanno coinvolto né dal Sindaco Mura componente della maggioranza rispetto a tieni, decisioni rispetto ai quali mi sentivo parte integrante del percorso amministrativo tali situazioni ai 20 ha evidenziato un progressivo allontanamento da quei principi di dialogo e dopo l'impostazione programmatica che avevano determinato la mia adesione al progetto politico amministrativo. Per tali motivi dichiaro da questo momento il mio passaggio al Gruppo Misto del Consiglio comunale di colore giallo, con riserva di eventuale costituzione di un nuovo gruppo politico consiliare che sarà successivamente comunicato a questa Presidenza nelle forme previste dal vigente Regolamento del Consiglio comunale.
Chiedo pertanto formalmente al Presidente del Consiglio comunale di voler procedere gli eventuali adempimenti consequenziali rivisti dal vigente Regolamento del Consiglio comunale di Baragiano, ivi compresa l'assegnazione dei posti e delle collocazioni consiliari spettante al sottoscritto quali componenti del Gruppo Misto.
Consentitemi infine di rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco e ai componenti della Giunta dal consigliere comunale di al Presidente del Consiglio per questi anni di intensa esperienza amministrativa.
Ringraziamento, in particolare con l'Assessore Luisi, colui il quale in questi quattro anni non sono certo i mancati confronti. Introduzione nei momenti di dialogo particolarmente intensi, che saranno che resteranno senza dubbio tra i passaggi più significativi di queste esperienze consiliari. Ringrazio i nostri diritti, i consiglieri comunali per il primo confronto politico vissuto in Aula, sempre caratterizzata da grande partecipazione, talvolta altrettanto di buon grado di condivisioni delle decisioni. Il mio percorso del consigliere comunale proseguirà con un'opposizione attenta, costruttiva e responsabile. Ma è fonte Allasufi su personalismi o contrapposizioni pregiudiziali, orientata a un confronto serio, partecipato e concreto ed esclusivo interesse della cittadinanza e della comunità di Palagiano. Grazie.
Rizzi, ovviamente prendiamo, prendiamo atto e quindi, per quanto riguarda le dicevano.
Conseguenze rispetto a questa dichiarazione per quanto attiene alla composizione delle commissioni e per quanto attiene poi anche, diciamo il la turnazione eventuale del Capogruppo del Gruppo Misto prego, Consigliere Rizzi.
Allora, sulla base di quello che è stato l'intero dibattito, ma soprattutto nella parte iniziale, nel dibattito, quando abbiamo espresso io e il Consigliere Mancini, una pregiudiziale che è stata disattesa da questa maggioranza, che aveva messo poi abbiamo visto come il dibattito lo ha messo pienamente in luce tutte le criticità,
E le situazioni che contrasta addirittura con quelle che sono le normative vigenti. Non può che essere un voto contrario, ma permettetemi a questo punto una piccola parentesi, anche sulla base di quello che è stata testé. La dichiarazione fatta dal collega vi chiesi, che testimonia come l'azione della della dell'opposizione in questi anni, che è stata potuta mirata a dimostrare un fallimento politico di questa maggioranza, laddove sono state disattese tutte le promesse elettorali che sono state fatte quattro anni fa, proprio l'altro giorno ho potuto leggere avuto sottomano il programma elettorale che prevedeva, cito giusto qualcuno, la partecipazione dei cittadini, ICI bilancio partecipato, la costituzione di quartiere comitati di quartiere, nulla di tutto questo, frutto evidentemente di un vero e proprio fallimento sancito adesso anche dalle dichiarazioni che ha fatto il collega Bicchielli, che nella testimonia esattamente tutto quello che da quattro anni vado dicendo e andiamo dicendo da noi come gruppo di minoranza, pur poniamo in votazione il punto numero 7 all'ordine del giorno, vi ripeto, ovviamente, così come emendato perché un emendamento è stato accolto. Quello presentato dal Sindaco. Quindi, modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 il 31 maggio 2023, così come emendato favorevole all'approvazione della proposta di delibera contrari, Consiglieri, Pichierri, Rizzi, astenuti. Il Consiglio comunale approva, votiamo anche per dichiarare il presente e il presente provvedimento immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, sempre con servizi astenuti. Il Consiglio comunale di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
Ringraziamo la dottoressa Scalera e salutiamo la dottoressa Scalera, passiamo al punto.
Inizialmente iscritto al numero 5 all'ordine del giorno.
L'iter abbandono l'aula in questo preciso momento consigliere Rizzi, diamo atto che abbandona l'Aula alle ore 22:53, punto numero.
5, iscritto all'ordine del giorno numero 5 riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, TUEL decreto legislativo, 267 del 2000 Sentenza numero 228 del 2026 numero di ruolo generale, 3.949 del 2025 e invito l'Assessore lotto Maniello esporre la proposta di delibera, sì, grazie Presidente, siamo stanchi velocemente. Si tratta di un debito fuori bilancio derivante da sentenze. Dunque che deve essere approvato dal Consiglio entrambe le relazioni in un'unica relazione, entrambi i debiti lunga relazione.
Ciao.
Può se poi proseguire Assessore, sì, dicevo che si tratta di un'impugnazione di un verbale elevato dalla Polizia locale del Comune di Palagiano per violazione dell'articolo 48 del Regolamento comunale, sostanzialmente si tratta di un.
L'annullamento di un verbale fatto per abbandono di rifiuti, o meglio si si usavano cestini stradali per i rifiuti domestici, il giudice ha accolto il ricorso, pertanto dobbiamo riconoscere il debito fuori bilancio di euro 458 del 90 per spese e competenze di giudizio che chiaramente trovano copertura all'interno del fondo del nel fondo di bilancio del contenzioso.
La successiva posso dire.
Perfetto, si tratta anche questo di una richiesta di risarcimento danni qui, ma un po' più grave, perché una cittadina incappato in un in un tombino di AQP ma diciamo, il giudice ha ritenuto la corresponsabilità di questo evento.
Dannoso anche al Comune di Palagiano quale proprietario della strada e quindi sono stati condannati in solido Acquedotto pugliese quale proprietario della rete e il comune di Palagiano quale proprietario delle strade, del del danno occorso alla alla cittadina. E pertanto.
Dobbiamo riconoscere un debito importante pari a euro 20,
Sì, in quota parte, chiaramente 28 7 e 69 da poi.
Ecco riprendere i 14.348 da AQP, l'ufficio dell'Ufficio Affari Generali e contenzioso chiaramente sarà impegnato in questo recupero della metà della sorte capitale con le spese accessorie, grazie.
Apriamo quindi la discussione sul punto di merito inizialmente fissato al numero 5 dell'ordine del giorno, quindi la discussione riguarda il riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera.
TUEL decreto legislativo 267 del 2000 Sentenza numero 228 del 2026, il numero di ruolo generale 3.949 del 2025 ci sono interventi.
Nessun intervento in dichiarazione di voto.
Favorevole.
Benzoni civico 7 voti a favore Favale Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Laboratorio comuni al voto favorevole di chi è arrivato personale o più favorevole.
A lui non abbiamo paura.
Poniamo in votazione.
Il la proposta di delibera iscritta al numero 5 all'ordine del giorno diventato da numerosi dopo l'anticipo del punto numero 7 riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo, 267 del 2000 Sentenza numero 228 del 2026 numero di ruolo generale, 3.949 del 2025 favorevoli all'approvazione della proposta di delibera contrari astenuti, il Consiglio Comunale approva all'unanimità votiamo anche per dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, astenuti. Il Consiglio comunale dichiaro il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile.
Prima di passare al punto numero inizialmente iscritto al punto numero 6 all'ordine del giorno.
Do per ragioni di opportunità, io devo non prendere parte nella discussione, tantomeno alla votazione, per ragioni di opportunità, quindi invito il vicepresidente, Patrizia eccetera ad assumere il ruolo di Presidente del Consiglio.
Buonasera, di nuovo a tutti, dichiaro aperta la discussione sul punto numero 6. Riconoscimento debito fuori bilancio Articolo 194, comma 1, lettera a, TUEL 267 2000 Sentenza numero 2.313 2024 ruolo generale numero 8.279 2018 ha già relazionato sul punto l'Assessore 8 Mannello, dichiaro aperta la discussione, ci sono interventi appello grazie,
Allora?
A fronte dell'articolo 47, il Presidente dispone la sospensione temporanea dell'adunanza fino a un massimo di 15 minuti dopo la quale viene effettuato un nuovo appello dei presenti.
Riprendiamo i lavori del Consiglio, passati 15 minuti, rifacciamo l'appello, chiedo al Segretario generale di rifare l'appello.
Rassegna Bove, assente Cuscito, assente Favale.
Catucci, Acquaro, assente cetera, Caforio, menzogne, Elly Latagliata.
Assente Rizzi, assente, Pichierri, assente Mancini, assente, rotolo, assente Borracci, veritieri, Lincesso si può procedere.
Riprendiamo la discussione del punto 6 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, TUEL 267 2000 Sentenza numero 23 13 2024 ruolo generale numero 8.279 del 2018 ha già relazionato l'Assessore 8 Maniello, passiamo alla discussione sul punto,
Ci sono interventi?
Non essendoci interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Lincesso per con voto favorevole mezzucci Google SAP, voto favorevole a favore dei palazzoni, il MoVimento, voto favorevole o Forio Laboratorio comune, un voto favorevole.
Borracci, non conosco quanto accaduto.
In questo Consiglio comunale, a cui ho deciso blu volutamente di non partecipare, visto le premesse.
Sono stato chiamato poco fa perché mancava il numero legale per affrontare questo punto.
Domani, chiaramente approfondirò tutto quello che è successo oggi è.
Far sapere alla cittadinanza, alle mie valutazioni su quanto accaduto oggi e nelle settimane scorse, dopodiché, siccome ritengo che le il senso delle Istituzioni debba sempre prevalere.
Sulle polemiche politiche sulle diatribe, perché qua forse abbiamo dimenticato un po' tutti che dobbiamo servire il popolo, quindi sono arrivato solo e unicamente perché occorre rispettare una sentenza di un giudice e bisogna rispettare il diritto di un cittadino ad essere liquidato, ripeto, non conosco quello che è accaduto,
In questa sede mi è arrivato qualche indicazione ultima, però ripeto, non sono il tipo che prende posizioni, diciamo a caldo, però sono venuto qui lo ripeto solo e unicamente per rispetto istituzionale nei confronti di questo Consiglio comunale, della funzione che ha questo Consiglio comunale del giudice che si è espresso e del cittadino che ha diritto ad essere pagato quindi esprimo voto a favore.
Cogliamo i pareri per il punto numero 6 all'Ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, TUEL, due sei, sette, 2000 sentenza numero 2 3 1 3 2024 ruolo generale numero 8.279 del 2018 favorevoli,
Contrari.
Astenuti, il Consiglio Comunale approva il Consiglio comunale di chiare.
Il punto è approvato, votiamo anche per dichiarare il presente atto deliberativo, immediatamente eseguibile, favorevoli contrari.
Astenuti.
Il Consiglio approva.
Non essendoci altri punti all'ordine del giorno del giorno alle ore 23:23, dichiaro sospesa la seduta di Consiglio comunale.
