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Presidente, cerchiamo di ridurre al massimo questa pena stasera.
Sì, Presidente.
Buonasera a tutti, Consiglio comunale del 24 giugno 2026, riunito in sessione straordinaria, invito il Segretario generale a procedere con l'appello, facciamo silenzio, prendiamo posto e fa.
Prego, Segretario.
Buonasera a tutti la Signa Bove Cuscito.
Favale Catucci, Acquaro, cetera, Caforio, man Zulli.
Latagliata Rizzi presente Pichierri, Mancini, presente, rotolo, assente Borracci.
Del di ieri.
Lincesso okay sono solo tra gli assenti, si può procedere.
3 assenti il Consiglio comunale praticamente riunito in prima convocazione.
Alle ore 17:58, quindi, possiamo dare inizio ai lavori del Consiglio odierno in apertura dei lavori faccio presente al Consiglio Comunale la comunicazione pervenuta dal Sindaco per le vie brevi, che è impossibilitato a presenziare all'odierno Consiglio in quanto,
Componente del direttivo ANCI Puglia delegato all'agricoltura, impegnato questo in queste ore con il Comitato di monitoraggio per il completamento per lo sviluppo Rurale della Regione Puglia, piano strategico della PAC 2023 2027, oggi in fase di studio e domani in seduta di approvazione.
Comunico anche al Consiglio che questa sarà l'ultima seduta nella in questa sede, il prossimo Consiglio comunale si terrà nella ristrutturata aula consiliare Norberto Bobbio, quindi capisco le condizioni.
Climatiche dell'odierno Consiglio, vi chiedo un ottimo ultimo sacrificio e il prossimo Consiglio saremo al fresco.
Consigliere Mancini e grazie Presidente innanzitutto buonasera a tutti Presidente e l'intero Consiglio comunale, Segretario comunale, niente dico sull'ottavo abbattuto affresco, io non ci voglio andateci sinceramente, preferisco stare qui a soffrire il caldo.
Niente pensavo che nella comunicazione del Sindaco si dichiarano anche lui dell'opposizione, invece no, è assente Basile, scherzo,
Allora, primo punto all'ordine del Consigliere Rizzi niente solo per dire che.
Avrei voluto avrei preferito la presenza, ma evidentemente per motivi evidentemente istituzionali sentivo istituzionale per motivi autoproduzione, motivi istituzionali prendo atto perché come primo mio primo intervento ci sarebbe stato quello relativo a una comunicazione che avrei dovuto fare al Sindaco in merito a un atteggiamento scorretto che ha avuto lui nei confronti dell'opposizione però, dal momento in cui lui non è presente e prendo atto della sua assenza dal punto di vista almeno della correttezza istituzionale, ritengo rimandare questo mio intervento che sarà preannuncio già da ora un intervento abbastanza importante è abbastanza.
Severo nei suoi confronti al primo Consiglio, il prossimo primo Consiglio comunale, grazie,
Grazie consigliere, Rizzi il primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco, ma, stante l'assenza del Sindaco, passiamo al punto numero assessore Serra, non si tratta di nessuna comunicazione all'ordine dei lavori, avendo appena appreso, purtroppo, della del ritrovamento del corpo di quel ragazzo scomparso a Castellaneta, vorrei che, in segno di rispetto a tutti noi, ci mettessimo in piedi, perché una giovane vita si è spenta e qualsiasi sia il perché credo che anche noi come comunità di Palagiano dobbiamo essere solidali grazie.
Grazie assessore Serra.
Punto numero 2 all'ordine del giorno interpellanza ai sensi degli articoli 70 e 72 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, con l'inserimento all'ordine del giorno del Consiglio comunale abbandono, rifiuti pericolosi, consigliere Pasquale Rizzi protocollo 17.610 dell'8 giugno 2026 invito il consigliere Rizzi a esporre l'interpellanza. Grazie Presidente, procedo alla lettura dell'interpellanza protocollata al Comune di Palagiano l'8 giugno scorso. Oggi lo esaminiamo, perché questo è il primo Consiglio comunale ulteriore in cui se ne possa discutere. Premesso che, anzi, leggo l'oggetto dell'interpellanza ai sensi dell'articolo 70 e 71 del 2 del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, con l'inserimento all'ordine del giorno del Consiglio comunale, abbandono rifiuti pericolosi il sottoscritto, consigliere comunale, Pasquale Rizzi. Premesso che in data 7 giugno 2025 scrissi una nota ufficiale per denunciare l'abbandono di lastre di eternit presso la complanare della strada statale. 106 dir che costeggia l'abitato di Palagiano. La nota fu inviata a mezzo PEC alla Direzione dipartimentale dell'ANAS, all'assessore, all'ambiente del Comune di Palagiano, al Comando Polizia Municipale di Palagiano, al Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Lecce, al comando stazione dei Carabinieri forestali di Castellaneta e al Dipartimento della Prevenzione dell'ASL di Taranto. E qui cito l'allegato A che appunto questa nota inviata a tutti questi enti diretta nota, ho ricevuto riscontro dal Comando Polizia Municipale di Palagiano attraverso l'invio di un rapporto datato 15 marzo 2025, quindi tre mesi prima, con il quale si segnalava all'ufficio tecnico e al Sindaco di Palagiano la medesima situazione di abbandono di rifiuti pericolosi. Allegato B.
Inoltre, sempre nella medesima nota, ricevono riscontro dall'ANAS della medesima nota liceo, dicevo il riscontro dall'Anas il 9 giugno 2025, con la quale sostanzialmente l'Ente declina ogni responsabilità inerente il recupero e lo smaltimento dei rifiuti pericolosi denunciati Allegato C.
Constatata l'inerzia del Comune di Palagiano in data 25 giugno 2026, invio un una ulteriore nota al Sindaco di Palagiano.
Un momento forse due anni, 2000 insieme al 2025, faccio questa correzione invio invio una ulteriore nota al Sindaco di Palagiano, all'assessore, all'ambiente e al dirigente del settore tecnico, con la quale invito ancora una volta a provvedere alla rimozione dei rifiuti pericolosi e di valutare eventuali ogni azione sanzionatoria nei confronti dell'ANAS proprietaria dell'oggetto dell'area in oggetto allegato D.
Anche questa ulteriore nota non c'è stato riscontro in data 5 giugno 2026, giusto un anno dopo faccio un sopralluogo nella speranza che nel frattempo il problema fosse stato risolto, invece ho constatato, purtroppo, che i rifiuti pericolosi sono ancora lì in uno stato ancora più pericoloso, vede, ed io allego appunto delle foto a questo ritrovamento nel ritenere che sia lesiva di ogni di ogni prerogativa ispettiva e di controllo da parte del consigliere comunale il fatto che in due occasioni non gli sia stata data risposta da parte del Sindaco, dall'Assessore all'Ambiente e dal dirigente dell'ufficio tecnico.
Non sia stato possibile proseguire nel perseguire, nell'inerzia dei intervenire da parte di chi ha l'obbligo di garantire l'incolumità e l'igiene pubblica dalla Protezione amministrata ai sensi dell'articolo 184 ter, comma 2, del decreto 5 decreto legislativo 152 2006 che recita i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade, dei rifiuti di qualunque natura e provenienti giace e provenienza giacenti sulle strade ad aree pubbliche e sulle strade ed aree private comunque soggetto ad uso pubblico, la gestione di tale tipologia di rifiuti costituisce un servizio locale che compete ai Comuni.
Vesti quindi l'articolo 70 e 72 del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale.
Chiedo al Sindaco e all'Assessore all'Ambiente quali siano state le azioni con documentazione comprovate da esibire in Consiglio comunale, che attestino eventuali interazioni con l'ANAS proprietarie, dell'area delle ragioni per cui non mi sia stato dato riscontro alle note del 7 giugno 2025 e 25 giugno 2025, quale siano le azioni che intendono mettere in pratica per risolvere definitivamente il problema denunciato.
Se si intende promuovere procedimenti amministrativi o penali atti a stabilire le eventuali responsabilità, se si intende procedere ad emettere ordinanza urgente e contingibile ai sensi dell'articolo 54, comma 4 e 4 bis del decreto legislativo 207 2000,
Per prevenire ogni pericolo alla salute e alla incolumità pubblica, grazie,
Grazie consigliere Rizzi dar risposta all'interpellanza, l'Assessore Ivana. Luigi prego, Assessore, grazie Presidente buonasera a tutti e in riferimento all'interpellanza del consigliere Pasquale Rizzi, trattandosi di una questione prettamente tecnica leggo nota dell'ufficio tecnico.
Nell'atto ispettivo del consigliere Rizzi si lamenta una presunta inerzia da parte degli uffici comunali in merito alla mancata rimozione immediata di lastra di cemento, amianto, tipo eternit lungo la viabilità di servizio della strada Strada Statale. 106 dir al riguardo si rende necessario evidenziare i rigidi vincoli di legalità che Governo l'azione amministrativa in maniera ambientale, i quali impediscono a questo Ufficio di disporre di interventi di bonifica in via diretta e immediata in danno del soggetto proprietario. La struttura imperativa dell'articolo 192, comma 3, del decreto legislativo numero 152 2006 impone una procedura bifasica in una prima fase ingiuntiva. Il Comune deve accertare la responsabilità del proprietario dell'area e ordinari della rimozione tramite apposta apposita ordinanza sindacale in un secondo momento, nella cosiddetta fase esecutiva. Solo in caso di accertate intorno int in inottemperanza alla scadenza del termine fissato nell'ordinanza sorge in capo al Comune il potere e il dovere di intervenire in via sostituiva sostitutiva a valle di un'articolata attività istruttoria, condotta in sinergia con il Comando di Polizia locale è accertato. È respinto le le deduzioni difensive con cui ANAS, attraverso una nota con numero di protocollo 50 27 89, pretendeva di scaricare al Comune l'onere dello smaltimento, qualificandola amianto come rifiuto urbano giacente sulle strade. L'ufficio predispone il provvedimento definitivo e cioè in data 12 giugno 2026 viene formalmente emanata l'ordinanza sindacale, contingibile e urgente numero 11, attraverso la quale viene intimato a ANAS S.p.A. Di provvedere a proprie cure e spese. La rimozione.
La rimozione, lo smaltimento e il ripristino dello stato dei luoghi di queste lastre di cemento. Amianto di operare attraverso ditte specializzate iscritte è inviare poi al all'ufficio competente i formulari di identificazione di dei rifiuti.
Successivamente, qualora l'ANAS non dovrei non dovesse rispettare i tempi o dell'ordinanza sindacale, ovvero rispondere a queste a questi obblighi entro i 30 giorni l'ufficio.
A partire dal 12 luglio 2026, ovvero a scadenza dei 30 giorni, procederà all'affidamento d'urgenza dei lavori di bonifica, rimozione e smaltimento dell'amianto attraverso un'azienda specializzata.
Successivamente all'ottenimento dei formulari di questo smaltimento, provvederà a trasmettere la nota spese formali ad ANAS e, contestualmente trasmetterà notizie di reato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Taranto, Taranto, a causa dei responsabili della struttura territoriale di ANAS.
Qualora servisse ulteriore chiarimento o integrazione e l'ufficio tecnico resta a disposizione, grazie.
Prendo atto intanto di questi dietro al sottoscritto ancora non è arrivato, non so se questa nota è uno promemoria che è stato predisposto per l'Assessore o se invece è una nota ufficiale con quale risponde in qualche modo all'Inter alla interpellanza, ma dal momento che il sottoscritto non ha ricevuto nessuna comunicazione in merito,
Devo semplicemente in questo modo in questo momento, per constatare che, ancora una volta da parte degli uffici c'è stata una grave inadempienza nel rispetto a quello che sono proprio di emotivi e le doglianze di questa interpellanza, perché è proprio uno di quei punti in cui io chiedo come mai dopo circa un anno non vi sia stata data risposta e che evidentemente solo in seguito alla presentazione dell'interpellanza specifica giunti all'inizio di giugno, no, si è provveduto, a distanza di una settimana da quella presentazione dell'interpellanza apra a predisporre un'ordinanza specifica nei confronti della proprietà dell'area, ovvero dell'ANAS. Quindi io ancora una volta tengo a precisare tengo a rimarcare il fatto che quando un Consigliere chiede informazioni e notizie in merito a situazioni di sua conoscenza, sempre nell'ambito del potere ispettivo che gli compete, il suo mandato non debba aspettare un anno di tempo per avere risposte in merito a questo. Quindi in questo senso anche dal la no nella nota, o meglio nella risposta dell'Assessora non trova nessun riscontro. Non mi si dice le ragioni per cui nel dopo un anno mi è stato dato riscontro a tutte quelle segnalazioni, atteso che il problema è rimasto lì per un anno e quindi a questo problema appunto, l'abbandono di rifiuti ha rappresentato per un anno intero un pericolo costante per i cittadini. Forse questo a qualcuno non interessa, lo dico io ancora una volta è rimarcando in maniera decisa veramente forte, perché la salute dei cittadini deve essere posta nella nostra testa come un obiettivo o Giunta form. Von fondamentale deve essere prioritario e non aspettare che dopo tanto tempo, fino a dopo che un Consigliere, ancora una volta, riprendere l'argomento, insomma Mboup per Travanut ottenessero zitto un po'. Per finire, la storia si fa questa ordinanza che ha fatto gli uffici e che ha fatto l'assessore. In tutto questo tempo mi si può dare una risposta in merito a questo, perché avete perso un anno di. Tempo, nonostante la comunicazione dell'ANAS sia dei Giugno 2025.
Quindi chiedo all'Assessore di spiegare le ragioni di questo silenzio per oltre un anno e come mai questa ordinanza, anziché farla adesso, non sia stata fatta un anno fa? Chiedo in questo momento questo tipo di informazioni.
No, no francese, sennò poi conosce meglio di me il Regolamento all'interpellanza da dal no no, ma non no, no, no, non è necessario l'assenso del presentatore dell'interpellanza, il Regolamento è chiaro, an quindi seguiamo il regolamento, c'era l'Assessore o che l'Assessore non intende riscontrare la,
Consigliere, evidentemente l'assessore non ha la benzina in sotto gli occhi, sotto la sotto la sua do lettura da poter leggere, io ritengo questa cosa un ulteriore ancore, ulteriore grave scorrettezza, ho fatto rilevanza l'interpellanza, bisogna dare una risposta che si dica no, mi dispiace, non non ero, non ero capace, non all'altezza, non potevo farlo già questa è una risposta, ma non parlare, non intervenire e ancora una volta una grave scorrettezza nei confronti del consigliere di questo Consiglio comunale. Quindi prendo atto tanto per cambiare questa situazione evidentemente non cambia mai. Assis Assessore Vice Presidente.
Non permetto che mi venga detto e che venga accusata che no, io in persona o il Sindaco o l'intera Amministrazione non tenga conto della salute dei cittadini da la mia età da parte mia, da parte,
Esatto, io ho rispettato le attività dell'ufficio, ho fatto una premessa, purtroppo ci sono dei tempi amministrativi e che bisogna appunto rispettare e l'ufficio.
Va bene, va bene, così perché tanto parla si parla da sopra, grazie.
Punto numero 3 all'ordine 600 un momento devo rispondere allo scorso però.
È proprio l'aggravio del Regolamento tempi, forme giornata, oggi dobbiamo rispettare tutti gli è stato detto causato, dato mortificato, lieto, possiamo dire chi è il rispetto del Regolamento, perciò l'interpellanza l'interpellante fa la domanda diceva la risposta può solo dire se gli piace o non gli piace non può fare l'interrogatorio o che d'ora in avanti il Preside per cortesia perché su ogni punto presenta una mozione d'ordine.
Che da oggi si rispettino i tempi.
Tu e lo dico io, che sono quello che parla più di tutti normalmente o che da oggi in poi, per cortesia presidia, ammette di cellulare lì davanti quanti minuti sono cinque, otto 10, poi vi sono a tutti dammi il primo perché il tempo è una questione adesso di rispetto, visto che non si è rispetto delle persone, cerchiamo, almeno deve avere rispetto delle Istituzioni. Presidente, cortesemente, vi chiedo di far rispettare formalmente, formalisticamente e in maniera dettagliata ogni norma del Regolamento, altrimenti mi costringe ogni volta interrompere e a chiedere la mozione d'ordine. Grazie mozione d'ordine richiesta dal consigliere Borracci, mi ha anticipato, visto che dobbiamo seguire pedissequamente cibi e mi è stato chiesto formalmente dal consigliere Borracci di seguire pedissequamente il Regolamento, che è l'unico.
Atto che deve guidare no il, la gestione del Consiglio comunale,
Andiamo a riprendere il contenuto dell'articolo.
Del Regolamento sul funzionamento del Consiglio, che riguarda l'interpellanza, che consiste in una domanda, l'articolo 72, che ne disciplina il contenuto, però, al punto 3, al comma 3, fa riferimento alle modalità e termini previsti nel precedente al precedente articolo, che il numero che l'articolo 71 che riguarda l'interrogazione, quindi lo leggo a beneficio di tutti, prima a me e poi a tutti i colleghi consiglieri, l'interrogazione consiste nella richiesta rivolta al Sindaco dalla Giunta intesa a conoscere se un determinato fatto sia vero se d'informazioni pervenute all'interrogante si esatta interrogazione deve essere sempre formulata in modo chiaro e conciso ed in termini corretti. Essa deve pervenire entro il sesto giorno precedente a quello in cui si tiene la seduta del Consiglio, nella quale si intende ottenere risposta. Interrogazione presentate dopo il termine del precedente comma, iscritti all'ordine del giorno al Consiglio successivo, quindi rimanda sostanzialmente alle norme sulla discussione generale.
Allora?
L'interpellanza dell'articolo 72, il contenuto dell'interrogazione, l'articolo rimanda all'articolo 71, comunque.
È un'interpellanza, no, l'articolo 72 rimanda all'articolo 71 del Regolamento o comunque del dagli all'idea interpellanza nella risposta all'assessore, o il Sindaco o un Assessore delegato è l'interpellante a seguito della.
Del dell'intervento del Sindaco dell'Assessore delegato può.
Proclamarsi dichiararsi soddisfatto o meno.
So concludo dicendo, se sono soddisfatto o non soddisfatto, ancora non ho pronunciato queste due famose termini a posto o c'è qualcuno che mi deve dare linee?
Punto numero o concludere dicendo la come intendo ritenere la risposta dell'Assessore se è soddisfatta o non soddisfatta.
Posso concludere, visto che vogliono applicare il regolamento e da ora in poi lo faremo veramente, ti compreso quello di fare dichiarazioni di voti chilometriche che sono interventi veri e propri sullo la discussione, non piuttosto dichiarazioni di voti che di cui qualche consigliere comunale di questo Consiglio comunale è maestro, diciamo Amastri, rispetteremo il Regolamento anche quelle occasioni andiamo avanti, io Consigliere, dove l'Assessore non abbia bisogno del suo aiuto. Per quanto riguarda diamo, allora posso rispondere se mi pagassero, te mi ha aggredito, ha messi dovevate, dare il tempo necessario e, invece di rispondere alle polemiche, probabilmente avrei già finito il vostro allora io lo ritengo assolutamente soddisfacente. La risposta del Sindaco dell'Assessore, in questo caso, perché il tempo trascorso oltre un anno, dal momento in cui è stata fatta per la prima volta alla segnalazione dal sottoscritto ma è arrivata questa segnalazione risale già da tre mesi prima dai vigili urbani. Quindi oltre un anno e mezzo quasi bene, non si possa dire che questa Amministrazione tenga veramente a cuore la salute dei cittadini, visto e considerato che deve far passare necessariamente più di un anno affinché possa intervenire ed è a se. Consideriamo inoltre che.
Si sono aperti dei tempi e dei termini che non non vogliono mica rappresentare, che il problema sarà risolto a breve, anzi potranno passare ancora ulteriori mesi affinché quelle lastre di eternit, che sono un vero pericolo per la salute dei cittadini, vengano finalmente tolte.
Grazie allora, per completezza, l'articolo 62 del Regolamento sul Consiglio comune al funzionamento del Consiglio comunale disciplina le modalità di trattazione delle interpellanze e delle interrogazioni lo.
L'articolo 62, comma 3, comma 4, l'interrogazione sinteticamente illustrata al Consiglio dal presentatore.
Nel caso che l'interrogazione sia stata presentata da più consiglieri, il diritto di illustrazione e di replica spetta solo a ognuno di essi, di regola, al primo firmatario, il comma 5.
Scusate.
Il comma c, il comma 5, sempre dell'articolo 62 all'interrogazione, viene data risposta dal Sindaco o da un Assessore dallo stesso incaricato di provvede di provvedervi. L'illustrazione della risposta devono essere complessivamente nel tempo di 10 minuti. Alla risposta può replicare solo il Consigliere interrogante per dichiarare se è soddisfatto o meno contenendo il suo intervento entro i cinque minuti, dal momento che mi è stato chiesto il rispetto formale del regolamento. Quindi chiedo a tutti i colleghi di collaborare e di seguire quelle che sono le indicazioni e il contenuto delle norme regolamentari. Punto numero 3. All'ordine del giorno asilo nido comunale realizzato con fondi PNRR, interpellanza ai sensi degli articoli 62 70 e 72 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, con l'iscrizione all'ordine del giorno del giorno consigliere comunale, Francesco Mancini protocollo 18.587 del 16 giugno 2026 invito il consigliere Mancini a esporre il contenuto dell'interpellanza. Grazie, Presidente, mi perdoni se prima di esporre l'interpellanza, devo dire la mia poc'anzi ho sentito un collega Consigliere, i gruppi di maggioranza,
GRI.
Gridare nel rispetto ha interrotto un Consiglio comunale mentre parlava, per dire la sua, chiedendo il rispetto del Regolamento violando, ignorandolo, e lo sta facendo ancora oggi qui il Presidente ti invito a vestire l'abito del presidente, quello del suddito di questa maggioranza va bene.
I testi Rabito del Presidente del Consiglio non do subito la maggioranza va bene, quindi io abito lì, ci chi interrompe consigliere comunale a chi sta parlando, okay bah si dimostra, ma quando mai il vostro allora, così Presidente, allora o si ha rispetto sempre o non si può chiedere in modo alternato.
È un anno, un anno della legislatura, non avete rispetto alla minoranza, voi oggi pretendete il rispetto di che cosa di cosa consigli, chi si alza lo pigiama a venire a votare in Consiglio comunale, consigliera per cortesia, allora, Presidente, scusi, Consigliere, Consigliere, scusi, avevo chiesto di interrompere, omette di intervenire sulla sull'interpellanza del collega Rizzi. Giustamente il Presidente mi ha interrotto dicendo non è prevista dal regolamento e sono stato al posto mio rispettando la volontà della Presidenza. Dopo qualche secondo per affari di famiglia, qualcuno interviene a difesa da dall'Assessore, quindi penso a questo punto, a questo punto, caro Presidente, caro Presidente, ti invito gli ultimi 7 8 mesi, visto che hai fatto forse per cinque anni a rispettare il Regolamento, come sta portati elastici per quattro anni. Credo che tutto questo scandalo oggi non l'ho visto io poi, se si tocca gli aspetti diciamo di famiglia o gli affetti familiari di squadra è un altro discorso, ma io li comprendo quindi.
Io l'ho parlato, quindi non ho fatto nomi, non ho fatto nessun nome, nessun cognome, Presidente, evidentemente qualcuno evidentemente qualcuno si sente toccato, io avevo fatto Presidente, ancora ora qualcuno mi sta interrompendo, io non ho fatto né nomi né cognomi, se qualcuno parla si sente toccato, evidentemente va bene. Volevo soltanto dire quando qualcuno mi ha interrotto giustamente il Presidente che non è un anno su questo. Il pericolo da su Repubblica sollevata dal collega Rizzi non era un anno da marzo, quindi parliamo di altri tre mesi prima fatto da un organo di polizia o che Polizia locale che il Comune per un anno è più ha sottaciuto fino ad emanare l'ordinanza numero numero se il cellulare ma okay, ma l'ordinanza in questione, quindi un anno e più credo che di salute tutto c'è stato tranne che il rispetto delle norme, ma questo non sta a me, diciamo, entra nel merito e ai soltanto il mio intervento per richiamare se lordi se la se il rispetto lo si vuole lo si deve dare prima di pretenderlo. Va bene consigli. Invito il Presidente a non dare nessuna nessun intervento, nessuna parola per una questione di consigliera, un attimo no, no, no, Presidente, io non ho pronunciato né nomi né cognomi okay, punto, se vuoi segue pendere segua tendere alla due da parte della maggioranza a dirlo che andiamo a oltranza. Oggi va bene, grazie, se mi dà l'ok Presidente, parlando con la metterò dopo replicò Consigliere, devo replicare a quello che hai detto mi devi dare almeno l'opportunità di replicare. Insomma, no, finisco così mi mi mi replica a meglio, volevo dire a me giustamente mi ha interrotto a qualcuno è fatto farlo show punto a qualcuno hai fatto, parlo scioperi, no, ah no, il consigliere Borraccino ha chiesto una mozione d'ordine. L'abuso d'ordine ha chiesto di parlare il fatto, il discorso no no, prima mozione d'ordine il consigliere Borraccino comunque consigliere Mancini.
È giusto. Penso è opportuno che mi sia data la possibilità di replicare, dal momento che sono stato da da te date additato come suddito della maggioranza. Io.
Io non ti ho assolutamente tolto la parola Francesco non te l'ho tolta in quattro anni, non ho ammutolito, visto che questo è il termine che ha utilizzato nessuno, ho permesso a tutti di intervenire an anche anche è andato andando oltre quello che è il dettato regolamentare quindi tutto tutto mi può essere detto Francia tranne che io possa avere in questi quattro anni ammutoliti né ammutolito nessuno non amo non.
Non toglierò la parola mai a nessuno, neanche neanche in questi restanti mesi, che mancano fino alla fine della consiliatura. Il consigliere Borracci prima ha fatto una richiesta di una mozione d'ordine. È vero, in questi quattro anni siamo andati, siamo andati oltre il regolamento, c'è stata molta elasticità, ma nel momento in cui un consigliere comunale, chiunque con potevi essere anche tu mi fa una mi presenta una moto, formalmente una mozione d'ordine io sono tenuto, sono tenuto a far rispettare il Regolamento. Se il consigliere Borracci non avesse presentato formalmente una mozione d'ordine, io avrei permesso al consigliere Rizzi di replicare, come è sempre stato, come è sempre accaduto in questi quattro anni, ma nel momento in cui io sono tenuto a rispettare il Regolamento sul funzionamento del Consiglio, quando mi viene fatta mi viene presentata una mozione d'ordine. Io ho l'obbligo di far rispettare il regolamento,
Prego, Presidente, non per polemica nei suoi confronti non ho mai detto che tu fino a oggi hai avuto così, l'UNAR oggi Aito oggi oggi oggi può oggi può no, no, no, no, no, ho detto che ho detto per quattro anni che ho detto per quattro anni se ho detto una cosa contraria mi correggo per quattro anzi è stato così elastico oggi ai giustamente tolto la parola a me che avevo chiesto di intervenire giustamente nel rispetto e qualcun altro qualcun altro prima ha fatto il discorso, più il discorso, abbiamo fatto la polemica e poi ha pronunciato una mozione d'ordine, va bene dopo aver concluso il suo discorso, dicendo che da oggi in poi farà ogni volta la mozione d'ordine e questo ha detto basta.
Poiché qui ma può far neanche un minuto non è un problema. Staremo qui ad ascoltarlo in modo, in democrazia come a voi, non appartiene tutto qui se mi dai se mi dai, se mi dai l'opportunità soltanto per rispetto all'affermazione che hai fatto cioè io ho sentito il Presidente è stato detto è imputato, tranne il fatto che io abbia in questi quattro anni non te lo riconosciuto, però se io due minuti fa ti chiedo di intervenire tu giustamente i medici li sottopone il Regolamento del Consiglio dicendo non puoi giustamente no, non ti non c'è permette. Non accetto che qualcuno lo faccia postuma, ovvero Francia, attenzione anche durante durante un attimo un attimo solo in questi quattro anni, quando a qualsiasi interpellanza forse sarà successo soltanto in un caso vado a memoria nel deep al dibattito hanno partecipato soltanto l'interpellante, il sindaco o l'assessore delegato. Forse è accaduto soltanto una volta che abbiamo derogato a questo principio e regolamentare. Quindi non è che voglio dire lo abbiamo fatto in passato e non lo fa. Non te l'ho fatto fare in questo momento solo giusto per completezza, e io non ti ho detto che tu hai sbagliato a interrompermi okay, io dico che anche altre volte siamo stati elastici, va bene, abbiamo aperto anche i discorsi più rapido in un modo e abbiamo fiducia un altro e siamo stati molto, diciamo o larghi anche di vedute ri rispettoso dell'altro, ma perché c'era la volontà, l'accordo di tutti, nessuno a tutti erano, diciamo, d'accordo rispetto a questo tipo di imposta, ma il Regolamento non si muove. Il regolamento non è AV alla volontà del dal gruppo di maggioranza o di minoranza irregolari o si rispetta sempre. Non si rispetta mai. In queste circostanze che abbiamo difficoltà di larga è stato, diciamo, un confronto tra i vari gruppi politici e io ci sta e io sono d'accordo, ma nel momento in cui mi viene fatta gli viene oggi oggi diventava, riflettendo sull'opportunità giustamente il Presidente del, Consiglio mi ha richiamato al rispetto del Regolamento e sono stato in silenzio rispettando subito dopo di me, qualcuno è intervenuto in difesa di poi alla fine del discorso Abou ha pronunciato la parola mozione d'ordine va be'tutto qua, Presidente Emiliano, che vada avanti con l'interpellanza. Per me il discorso è già chiuso qua.
Grazie Presidente.
La presente interpellanza, che sicuramente non ha un fine polemico per quanto mi riguarda, ma vorrei capire un attimo la situazione com'è che come andrà a finire e sull'asilo nido comunale realizzato con fondi del PNRR nell'interpellanza, citiamo la nota protocollo 17.231 del se dovessi il 2026 assunta dal Comune di Palagiano e semplice è una nota dell'ASL che fa riferimento a un sopralluogo fatto per sua struttura. Invito il collega l'amico Consigliere. L'assessore Palumbo ha, diciamo interrompe se dico qualche, diciamo inesattezza.
Durante questo sopralluogo, dove è previsto una capienza massima di 30 bambini da 3 a 6 mesi, la ASL riscontra.
Da tre e che ho detto io da 3 a 36 mesi, se ho sbagliato chiedo scusa in sintesi, la ASL, nel fare il sopralluogo, rileva delle criticità strutturali o organizzative funzionali e impiantistiche.
Ne evidenzio su 14 punti okay.
I più importanti sono abitati difformità nelle planimetrie, almeno leggo diciamo quello che c'è scritto.
Di spazi igienici e sanitari.
La presenza di angoli spigoli nella diciamo in alcuni punti della della struttura, l'area a verde attrezzata che di fatto non esiste o che, anche se la progetto c'è scritto che ci doveva essere.
Le prese elettriche, quindi, a una a un'altezza non idonea per quanto riguarda la presenza dei bambini.
Poi va beh, possiamo, questa è una cosa diciamo superabile, l'areazione forzata, diciamo, è banale come supreme, credo come rilievo, però bisogna farlo.
Poi le.
Ripeto la, ma la presenza di vegetazione all'esterno in cui, nell'aria dedicata ai bambini.
Ho.
Poi parla della.
Dati della divisione, diciamo degli spazi dedicati sia al corpo,
Diciamo docente, chiamiamolo così, educatore, bambini e.
Genitori, okay, l'affluenza e.
E in particolare poi evidenza che non ci sarebbero proprio le minime condizioni igienico sanitarie che vengono richiamate anche dal nostro regolamento o sanitario comunale, o che la cosa che mi sorprende e una.
Diciamo che una struttura.
Finanziata dal Governo come tante altre strutture in Italia, con quasi 600.000 euro 500, qualcosa 550 circa,
Ah è appena stata consegnata, e chi aveva il dovere, quindi diciamo prettamente la parte tecnica, oltre che proprio quella politica, che ha sempre le sue responsabilità, non dico, non ha.
Rilevato in fase di realizzazione queste criticità e ora, ancora una volta, bisogna intervenire su una opera appena consegnata che dalle immagini o non lo ha fatto il suo prodotto nessun sopralluogo però dalle immagini si vede che ha una bella struttura, ormai è diventata da quando era stata. Deve essere fatiscente e è un peccato che adesso bisogna intervenire e lo sappiamo a carico di chi o presumo, anzi, lo chiedo all'Assessore questi interventi adesso diciamo di rimedio. Chiamo così di rendere idoneo alla struttura a carico di chi saranno e la parte esterna prevista nel progetto non realizzata.
Sarà a carico di chi questa diciamo, è la prima, diciamo o il primo punto interrogativo, poi ci sta c'è anche diciamo la manca la carta servizi, ma quella è banale tra virgolette come osservazione, perché il numero degli operatori, i requisiti professionali, quelli verranno in corso d'opera appena credo che la struttura verrà affidata. È proprio nel discorso di affidare chiedo all'Assessore se o non so chi vorrà rispondermi c'è la struttura sarà già, diciamo fruibile. Quindi il servizio alla diciamo alla alla comunità già dai da settembre ottobre prossimo venturo è.
Nella circostanza. Chiedo anche un piccolo, un piccolo passaggio sulla sezione primavera, visto che nasce il servizio nido, se l'Assessore Bonavina verrà confermata, verrà sospesa non so che fine farà. Ecco se è possibile avere risposta nel merito. Grazie.
Grazie consigliere Mancini della risposta all'interpellanza, l'assessore, Giampaolo, Palumbo, prego, Assessore, grazie Presidente, spero che la trattazione di questi temi possano rasserenare anche quello che è accaduto poco fa all'interno di questo Consiglio comunale, ovviamente buon pomeriggio a tutte e a tutti sì allora consigliere Mancini io partirei dei punti di domanda,
Uno dei punti di domanda che ha e che hai evidenziato è in merito all'aria esterna. L'area giochi da progetto, quell'area giochi esterna non era completa anche da progetto. Lo stato dell'arte, lo stato dei luoghi odierno rappresenta proprio la fase progettuale. Difatti, noi oggi siamo in Consiglio comunale anche per approvare una convenzione che ci darà la possibilità, dopo aver vinto un bando PNRR ci darà la possibilità di acquistare anche gli arredi che ci serviranno proprio per.
Allestire l'aria, l'area giochi esterna di pertinenza solamente dell'asilo nido.
In merito alla questione,
Di cui parlavamo e quindi alla fase autorizzativa, e quindi ha tutti i requisiti che sono presenti e a tutti, ovviamente a tutte le postille che la ASL ha voluto inserire all'interno della nota che ovviamente è stata acquisita e già in questi giorni ci sono stati degli incontri da parte dell'ufficio tecnico con la direzione dei lavori e si sta lavorando in maniera molto serena affinché anche la direzione Direzione ai Lavori socialmente la direzione lavori faccia un incontro, appunto con i medici ispettori e vadano anche a definire dei punti che a loro volta ritengono ritengano, diciamo non.
Non avessero. Ecco la l'importanza all'interno della nota, perché prima poco fa hai citato l'aspetto della della fase autorizzativa e cioè la possibilità di poter avere già l'operatore all'interno dell'asilo nido per la fase di accreditamento all'interno della del catalogo regionale.
Poi in merito a tutti gli altri, ovviamente.
In merito alla nota e quindi a tutte quelle altre postille che la ASL ha eccepito la maggior parte di esse io ritengo siano abbastanza è molto facilmente, diciamo, sistemabili, faccio per dire la presa non all'altezza si può tranquillamente diciamo con un adattatore mettere in sicurezza come anche altre come altre,
Aspetti percepite all'interno della nota sono tecnici, sono molto tecnici e quindi ovviamente facilmente appunto gestibili e quindi sistemabili,
Ovviamente l'unica cosa che diviene in merito all'aspetto politico e quindi alla nostra responsabilità politica. Prima di tutto io vorrei rasserenare la comunità e il Consiglio comunale affinché la comunità stessa possa capire che per noi l'asilo nido, come lo è sempre stato un obiettivo fondamentale, è un obiettivo che abbiamo raggiunto dopo tanto tempo e dopo tanto lavoro. È un obiettivo che ovviamente porteremo.
Alla alla nostra comunità per rispondere a quelle che sono le esigenze della nostra comunità. In merito alla Sezione Primavera, non so quale qual è il punto di domanda, però Francia mi hai parlato di sezioni primavera, mi hai parlato di asilo nido, ma non l'ho, compreso però il punto di domanda, cioè il motivo per il quale ecco tu abbia eccepito la sezione primavera l'asilo nido. Qual è la domanda,
Non ha senso, lo dicevo a conclusione, diciamo, diciamo di questo discorso, poi ho chiesto un altro punto a parte dico atteso che partirà o spero che partirà a settembre ottobre e la l'asilo nido, siccome il comune di Palagiano per tanti anni ha garantito il servizio primavera sezioni primavera. L'Amministrazione ha interesse a proseguire sia con l'Assessore MES, la sezione primavera e col nido, oppure interromperà, diciamo, la sezione primavera e va solo su sul sito, ma questo possiamo parlare, diciamo, della della, ma posso posso risponderti tranquillamente, però c'è anche perché voglio dire è questo io sostanzialmente l'ho definito come un anno transitorio anche per la natura e l'importanza e la rilevanza sociale che è quella struttura, perché perché ci servirà a capire se domani i posti che ovviamente avremo a disposizione all'interno di quella struttura possano bastare a rispondere alle esigenze della comunità? Quindi noi quest'anno molto, proprio molto probabilmente se riusciremmo, ecco a far fronte alle esigenze della comunità e quindi alle iscrizioni che sono pervenute all'interno della segreteria scolastica. Vorremmo sostanzialmente aprire solamente l'asilo nido proprio perché non possiamo e non vorremmo caricarci di costi aggiuntivi senza averne appunto l'esigenza. Noi contiamo e ovviamente io lavorerò, ma tutta la nostra Amministrazione lavoreremo affinché la struttura sia aperta. Ovviamente a ottobre di questo anno per noi è essenziale e prioritario e per me era assume una importanza veramente.
Significativa.
Spero che sia stato, diciamo.
All'interno della interpellanza esaustivo, grazie grazie consigliere e assessore Palumbo consigliere Mancini, grazie Assessore, diciamo che sì ai.
Cercato diciamo di dare delle motivazioni area, giochi quindi aspettiamo, questa, diciamo questo finanziamento per poter allestire, anche perché senza l'area giochi non potremmo farlo accreditamento della le ai sensi dell'articolo 53 della legge regionale 4 2000 al 2007 quindi è, diciamo, è vincolante tra virgolette. Questo questo questa parte della struttura credo che tra le varie,
Problematiche più rilevanti oltre quella esterna, sia o non l'ha presa in sé per sé, che tu giustamente hai citato, perché secondo me non è fattibile che un adattatore possa risolvere il problema. Secondo me credo che l'ha presa o le imprese vengono rialzate o certa altezza che il bambino non possa inserire nulla nella, perché così emerge dalla relazione dei sanitari che lo possa inserire nulla nella nella presa stesso, dove già corrente ecco.
Sì, solo a tappe in sicurezza, non la usa la USL di seguito, cioè.
Va bene, saranno i tecnici, saranno i tecnici a trovare la soluzione migliore, non sta a me, diciamo dire o dare suggerimenti a chi è pagato per per questa, per trovare soluzioni, credo e leggo il punto 14 che questo sia uno degli aspetti più importanti da superare un disco leggo testualmente un discorso specifico in merito all'evidenza in corso di sopralluogo i servizi igienici inclusi nelle diverse sezioni aule a tanti semi dei semi diversi e diversi. I servizi igienici allocate all'interno delle Aule risultano avere accesso diretto alle stesse, stante l'assenza di porte e pareti e tu a tutta altezza e rendendole pertanto direttamente comunicante con gli ambienti didattici.
Tale condizione, già apparsi inusuale durante il sopralluogo, non può essere in alcun modo validata da un punto di vista igienico sanitario, sebbene lo scrivente servizio o servizio servizio abbia rilasciato parere favorevole condizionato al progetto,
Lunga di questa scelta progettuale adottata risulta indicata in relazione tecnica, in virtù del fatto che Fazio in realtà ad una scelta sui generis, che vale a porsi fortemente in contrasto alle basilari norme igienico sanitarie.
In questo punto 14, secondo me c'è da lavorare molto e ci sarà anche da spendere qualche soldino e su questo su questa domanda, ahimè forse vi è sfuggita non hai saputo o no, non mi ha risposto, cioè tutti questi interventi che adesso andremo a.
So implementare quindi l'area giochi. Vi abbiamo detto che abbiamo preso un finanziamento, ma tutti questi aspetti tecnici a carico di chi saranno tutto qui.
Posso, possono precedente dove è un'altra cosa, e mi chiedo e mi chiedo io.
Abbiamo avuto una direzione, lavori un responsabile, un RUP e quant'altro, cioè si può in un'opera nuova di fatto nuova perché di quella lascia perché nella ristrutturazione è fatta, è stata fatta ex novo o che nella sua diciamo in nel suo interno non si possa prevedere quello della legge stessa regionale ci indica o che cioè è assurdo, secondo me spendere 600.000 euro non prevede di realizzare fiere. E assurdo spendere 600.000 euro quasi, ma lo ripeto, non non la parte politica, la parte tecnica non prevedere che il bambino possa mettere un oggetto qualcosa nella presa. È assurdo pensare che i servizi igienici non sono idonee a quel tipo di struttura che vengono poi richiamati, cioè non è un punto org. Il richiamo non è un punto, perché se fosse il richiamo, quando leggono al caso il punto 12,
Anzi il punto 13 nostro, o sono state fornite indicazioni circa il numero degli operatori e loro requisiti professionali organico del presepe del personale, i giorni, gli orari di apertura della struttura, la tipologia di somministrazione di alimenti da effettuarsi cioè cose organizzative ci può stare ma vede su 14 punti 13 te di natura diciamo strutturali e funzionali e impiantistiche secondo me un punto interrogativo l'Amministrazione all'ufficio tecnico do verso dopo dovrebbero porselo grazie.
Allora si Francesco il i punti interrogativi, potremmo porceli tutti, come è giusto che sia, dovremmo porci tutti, anche perché i punti interrogativi servirebbero sostanzialmente anche a noi, ma più che altro anche agli aspetti tecnici, capire dove c'è po' potrebbe esserci o possibilmente c'è stato un un errore ma ripeto, sono aspetti così tecnici che ovviamente nessuno di noi potrebbe diventare tuttologo della materia da formazione professionale e dà lettura e da studio che ho fatto in questi giorni anche per approfondire anche l'aspetto di generis in merito anche i bagnetti, stiamo parlando comunque di una struttura che al suo interno dovrebbe accogliere bambini dai tre mesi ai 36 mesi.
Io adesso, ripeto, non voglio diventare tuttologo e non voglio sostituirmi per l'amor di Dio, nessuno, però credo che un passaggio preventivo anche per definire questi aspetti normativi è giusto che lo facciano ed è sicuramente lo faranno poi, comunque noi dobbiamo anche, ripeto, da personale esperienza, anche lavorativa, in qualsiasi fase autorizzativa di una struttura pubblica e privata. C'è sempre una fase di interlocuzione e c'è sempre in merito alla al ai pareri che si che si vanno ad acquisire. No, potrebbero nascere delle problematiche anche no, per a monte avere avere il parere, è vero che esiste il parere preventivo sullo stato progettuale, ma anche nella fase autorizzativa, subito dopo l'opera, ci potrebbero essere delle difficoltà questo, ripeto, parlo sempre per esperienza personale, per esperienza lavorativa, personale, quindi ecco io l'unica cosa che ovviamente noi teniamo a.
Puntualizzare a far forte all'interno di questa discussione è che il nostro impegno sarà massimo affinché quella struttura sarà donata, ha e risponderà alle esigenze della nostra comunità.
Sì, vado a chiudere, Presidente assessore, capisco la buona volontà dell'Amministrazione nel consegnare questa struttura alla nostra comunità e Fatebene, me lo auguro che anche da Ferragosto questi lavoro vengano per dire infatti e superate quindi settembre ottobre, la comunità possa giovare di questa struttura però,
Diciamo chi aveva il dovere avere il dovere di mettere in opera questa struttura, dove soltanto seguire l'articolo 50, quanto previsto dall'articolo 53 della legge regionale 4 2007 okay, cioè del regolamento, e li stiamo, stiamo la è indicato tutto quello che di fatto oggi l'ASL ci ha ripreso è iscritto già lì, quindi se qualcuno avesse diciamo approfondito questo regolamento, sicuramente oggi avremmo avuto un paio. Diciamo di osservazione, credo la struttura si poteva dire che era quasi veramente pronta, perché per quello che passo non è pronta e oggi staremmo a parlare di nulla, quindi speriamo adesso che il Comune innanzitutto perché non ho capito, sarà a carico del Comune, non le mie no, su questo non mi hai,
Dicevo in merito alla richiesta di chi domani dovrà pagare o ma sicuramente, essendo una una struttura di proprietà dell'ente e quindi del sarà sicuramente l'ufficio tecnico e l'ente a risolvere il problema e quindi a sistemare poi di chi domani sarà la responsabilità di riconoscere quelle risorse ovviamente non sono io non saremo noi a definirlo, ma sicuramente sarà l'ufficio tecnico a dire accapo occhi verranno destinate queste queste somme, ecco l'onere di pagare queste queste cose.
Cioè no, no, non ho capito male, intanto noi anticipiamo e poi vediamo chi paga.
C'è una cioè non lo so eh no, io credo io io se no io credo, ma sicuramente dico ma credo che tutti questi lavori, che devono essere già fatti a monte, cioè oggi non dovevamo stare qui a parlarne, cioè oggi qui noi non dovevamo sta parlando di queste carenze strutturali e non strutturali,
Dichiaro il mio augurio i termini dell'ASL di queste carenze strutturali dice organizzative e funzionali e impiantistiche, cioè l'impianto, la la, la, la, il problema impiantistico non doveva esserci perché chi ha predisposto il progetto e chi ha messo in esecuzione, ma quello che è il riso, quello che risulta,
No, no, io sto leggendo quell'aglio olio o parlo di quello che ho letto, di di di impianto antincendio o attenzione a un cane impiantistico che tutti questi problemi non dovevano esserci, cioè è come se noi, a casa nostra chiamiamo un impiantista, ci fa tutto o meglio ci dice di fare tutto ce ne fa qualcosa in meno, noi lo paghiamo, noi se ne va e poiché abbiamo un altro a rimediare, quello che è quello non ha fatto, cioè tu che fai giustamente chiami quello che hai ai, diciamo la, la ditta che a chi è intervenuto a casa tua e già adesso rimedia a carico tuo, allora a carico delle sempre dell'ente, quindi spero che questa volta non si up ossia Pantalone a pagare, cioè che la ditta e quindi chiedo l'intervento di questa Amministrazione per il tramite tuo di dire agli uffici di sollecitare gli uffici a far rientrare tutte queste spese, a chi oggi ha messo in esecuzione questi lavori, grazie, mi ritengo purtroppo non non non sono soddisfatto delle sue risposte, diciamo.
Ho aprendo piacevolmente che c'è la volontà dell'Amministrazione nel risolvere il problema. Però si era ancora non sappiamo a carico di chi saranno questi costi. Vuol dire che ancora il problema non l'abbiamo veramente affrontato, però mi auguro che diciamo ritornare tra 20 giorni un mese in questo Consiglio comunale e dire perfetto la struttura e il suo idonea bravi ha pagato e chi doveva chi doveva fare i lavori in un modo corretto che non l'ha fatto, e quindi oggi abbiamo recuperato, quindi faccio faremo fare un plauso in seconda battuta, grazie.
Grazie consigliere, Mancini, punto numero 4 all'ordine del giorno, mozione, consigliere comunale Pasquale Rizzi, messa in sicurezza del tratto stradale di viale, dichiarato dalla rotatoria quartiere Bacile all'uscita Palagiano Sud comprano della strada statale 106 dir protocollo numero 17.773 del 9 giugno 2026. Invito il consigliere Rizzi a esporre contenuto della mozione o illustrarne il contenuto prego,
Il voglio sapere preventivamente chi risponderà a questa mozione mancando l'assessore ai lavori pubblici, quindi, ovvero il Sindaco di Palagiano a sé, a chi risponderà alla alla mozione, comunque va illustrata la mozione Pasqua.
Comunque venne da me, ne darà pene, dare riscontro, credo, con l'assessore Palumbo giusto gianpà al la mozione presentata dal consigliere Rizzi si riscontrerà il consigliere, l'assessore Palumbo, prego Pasquale, avendo qui come interlocutore l'assessore ai lavori pubblici,
È ovvero il Sindaco di Palagiano. Mi prendo, mi ponevo la domanda di aiuto. Il Sindaco, credo, vi è delegato l'assessore Paolo effetto, bene, grazie allora la proposta di delibera comunale avente ad oggetto Mozione consigliere Pasquale Rizzo e messa in sicurezza, tratto stradale di viale Chiattone dalla rotatoria quartiere braciole all'uscita Palagiano Sud come la nave è stata statale 106 dir non leggo l'intera mozione laddove spero per letta da parte di tutti i colleghi Consiglieri e dico questo Presidente, prendo atto che proprio nelle ultime ore sono state iniziate alcuni lavori di ripristino del manto stradale da me segnalato proprio nella mozione che avremmo dovuto discutere oggi.
Parlo quindi di ore.
Se da un lato non posso che compiacermi del fatto che l'Amministrazione abbia finalmente ascoltato il grido d'allarme che ho formalizzato in questa mozione, dall'altro non posso non stigmatizzare la tempistica asfaltare il giorno stesso del Consiglio comunale non è programmazione, è una reazione.
È una reazione ansiosa a un atto ispettivo della minoranza, è la prova provata che, senza la nostra pressione, i cittadini avrebbero continuato a viaggiare tra le buche.
Approfitto per chiedere scusa anche a nome di questa Amministrazione, se i colleghi me lo consentono, nei confronti delle decine e decine di automobilisti che in questi ultimi mesi sono state vittime di numerosi sinistri a causa di queste buche.
Oggi Providence provvidenzialmente chiuse, così come chiedo scusa a quanti hanno potuto dire, grazie alla dea, Fortuna, per aver evitato all'ultimo momento incidenti frontali che avrebbero potuto avere conseguenze decisamente gravi. Vi siete tutti trovati nel posto e nel momento sbagliato, cari cittadini, dovevate aspettare solo qualche mese dovevate aspettare la discussione della mozione in Consiglio comunale? Quindi, alla luce di quanto detto atteso il raggiungimento delle finalità di cui la mozione si prefiggeva, chiedo il ritiro del punto all'ordine del giorno.
Interrompo la mia discussione in assenza del Presidente.
Perciò va bene, Presidente, siccome c'era una precisa per venire nel mio intervento faceva riferimento a un tuo intervento, quindi il fatto che non gli dia in questo in quel preciso momento presente ho dovuto sospendere ci si scusa, mi pare vi chiedo scusa se mi sono permesso lo svolgimento, ovvero un attimino un attimo allontanato ma per carità, è giusto che sia anche così. Dicevo che vi siete quindi, alla luce di quanto detto, atteso il raggiungimento delle finalità di cui la mozione si prefiggeva, chiedo il ritiro del punto all'ordine del giorno dopo l'eventuale dibattito in Consiglio comunale sulla mia proposta di ritiro, grazie.
Assessore Palumbo, prendiamo.
Ben quindi Pasquale ritiri il punto all'ordine del giorno, ritiri la mozione, ritiro laddove il Consiglio comunale ha voglia anche discutere sul punto insomma, aperto dibattito, invito no, invito al ritiro, no, se.
Un attimino dobbiamo come allora Pasquale tu sei il presentatore della mozione, quindi, se intende ritirare il punto, intendo ritirare il punto a dopo che ci sia stato il dibattito in Consiglio comunale relativamente al ritiro,
Prossimo procedono in questo senso, Segretario.
Assessore assessore Palumbo.
Grazie Presidente, grazie Pasquale.
Volevo solamente intervenire però su tre punti. Se me lo permetti da MES da me segnalato, non esiste solo la tua segnalazione Pasquale, noi li stiamo lavorando alla risoluzione di quel problema dal primo giorno che quel problema si è presentato perché sommessamente, vorrei anche ricordare anche a te che da quelle strade su quelle buche ci passiamo anche noi, quindi da normali cittadini la viviamo, l'esigenza e la problematica tanto quanto la vivrà istituenda vivono i nostri concittadini. Quindi non è adesso una questione di chi ha segnalato, ma comprendi che, nel tutto rispetto ovviamente del vostro lavoro, a cui io guardo e do un'importanza veramente eccezionale, ma ovviamente non si possa to sottovalutare un lavoro e il lavoro della maggioranza che quotidianamente cerca di affrontare e di risolvere e di risolvere i problemi.
Chiedere scusa. Certo, noi possiamo chiedere scusa quotidianamente, perché dobbiamo essere prima ancora che amministratori dobbiamo essere amministratori consapevoli di non poter raggiungere il 100%, tutti quanti noi vorremmo una comunità che avesse a disposizione tutti i servizi che potessero rispondere a tutte le esigenze della nostra comunità, ma non possiamo immaginare di poter avere una comunità che risponda tutto in qualsiasi momento, perché ci sono gli atti amministrativi da fare, ci sono i percorsi che la legge ci impone, ci sono i tempi che bisogna rispettare e le risorse necessarie affinché quel problema venga risolto. Era giusto questo l'intervento che volevo fare a nome mio e a nome di tutta la maggioranza che mi sentivo di garantire, proprio in virtù del fatto che una maggioranza che cerca di lavorare quotidianamente nel risolvere i problemi ed è attenta sicuramente a quelli che sono i problemi e le esigenze della comunità, grazie, consigliere Mancini.
No, ha detto VAS su tre punti.
Ah okay.
Una delle due era giusto, giusto per adesso, per il terzo mi è sfuggito.
Allora?
No, diciamo.
Il Consigliere Rizzi, ha fatto una, diciamo una mozione, una proposta di delibera commozione ha esercitato un suo diritto.
Scusa esercitato un suo diritto, ebbene affatto, e che, come facciamo bene o male, tutti diciamo i componenti del del gruppo di minoranza.
Ahi ahi, diciamo, ho evidenziato che ci state lavorando dal primo giorno.
Posso chiederti qual è il primo giorno.
E poi ti dico io, ma potremmo partire dalla prima colmatura su quel pezzettino di strada che oggi invece stiamo facendo attraverso la scarifica, il tappetino completo di quel tu, di quel tratto di strada che è un intervento totalmente diverso da quell'intervento preventivo che abbiamo fatto già qualche mese fa.
Allora questo problema, che sia pa sia il collega Rizzi che io per altre forme e qualcuno di noi diciamo, ha rappresentato sia alla comunità che agli uffici o che è lì presente da almeno un anno, almeno un anno o che è talmente che.
Diciamo un anno fa siete intervenuti, scusami Francesco, se posso aggiungere questa notizia, siamo intervenuti lì a gennaio, a gennaio di quest'anno abbiamo fatto l'ennesima colmatura buche, poi abbiamo avuto l'ennesima colmatura EBU, poi abbiamo avuto e noi dobbiamo tenere anche in considerazione dal mese di gennaio fino a qualche giorno fa e non sappiamo fino a stasera che cosa accade, delle precipitazioni che mai abbiamo avuto all'interno delle nostre comunità anche quello non ci ha dato nemmeno la possibilità di poter intervenire perché abbiamo vissuto dei mesi veramente con delle precipitazioni abbondantissime, cioè non abbiamo avuto realmente la possibilità di intervenire nella risoluzione del problema.
Se posso, se possono intervenire, allora dicevo questo problema lì è almeno un anno talmente che a gennaio siete intervenuti con, diciamo, con DEC della catrame del catrame Elia a colmatura freddo o che poi si sono riaperte a seguito delle varie piogge è, ma questo è accaduto in tutto il Paese Paese. Sembrava Borba andato talmente che a volte, per rimediare e li avete fatto, secondo me una figuraccia e la media non farla ed almeno lasciare il buco profondo 50 centimetri e non mettere dello stabilizzato purché mi riferisco a per dire al quartiere bacerei avete messo sullo stabilizzato, va fatto ridere anche i Paesi più arretrati dell'Italia o che era, mi lascia le buche, almeno si vedeva crescere buco, e invece no. Avete messo stabilizzato alla successiva pioggia dopo due giorni, un giorno sì e l'ha creato un lago marrone, agenda arrivava, bruciano normale, prendeva in pieno la buca bestemmiava, vuoi pure e anche a noi purtroppo perché ci accomuna a voi o che, poiché ci accomuna a voi, ma senza sapere che svolgerà sono tutte vostre, però si pensava anche noi le bestemmie e va, beh fa parte del gioco, quindi quindi, dal primo giorno son passati nei giorni tempi e risorse atti amministrativi, è vero, c'è, tutto va funziona così, però, se lei i tempi e le risorse e gli atti legislativi sono come.
Tempi biblici che abbiamo avuto per la segnalazione fatta prima della Polizia locale e mi riferì mi riferisco alla questione dei rifiuti. Trattata al primo punto all'ordine logico dell'ordine del giorno di oggi che dopo un anno e mezzo siamo intervenuti su problemi di carattere igienico, sanitari, okay, dove si si rischia di prendere a malattie importanti tumorali okay, perché la gente ci va anche a correre lungo quelle periferie e quindi nell'aria si manifestano le micro particelle e quindi se quelli sono i tempi biblici, addio dimettiamoci, mettiamo un commissario straordinario che probabilmente farà qualcosa in più rispetto a noi, avendo altri poteri più immediati e.
Le precipitazioni vedi che non ha piovuto soltanto a Palagiano, ha più, ha piovuto, ah, no, lo dico io giro per motivi di lavoro, giro come girate voi, sicuramente non tutti i Paesi stanno così, anzi sono pochissimi pochissimi che stanno in queste condizioni eh eh eh va beh vuol dire che il viaggiamo su Paesi differenti facciamo così viaggiavo su Paesi differenti.
È.
Hai capito, quindi non è questo se poi vogliamo trovare delle giustificazioni, a volte è più, diciamo, umano e apprezzabile di sì, abbiamo avuto dei ritardi perché l'ufficio tecnico manca personale, lo smart working. Adesso abbiamo, diciamo anche la questione del dirigente che lui non c'è, qualcuno fa altri benefici e quant'altro credo che proprio la macchina amministrativa credo queste faccio un invito. Colgo l'occasione che la macchina amministrativa guidata da questo gruppo di maggioranza debba un po' rivedere, nel limite del rispetto delle norme, tutti questi benefici non dovuti per forza e mi riferisco smart working e così via, altri Paesi, o che perché già si riceve dalle ore alle ore, quel giorno, quel giorno e alla fine.
Il cittadino non sta avendo più servizi e sia diretti che indiretti, quindi l'invito e chiudo è quello dell'Amministrazione di rivedere un po' la macchina funzionale dell'ente grazie,
Consigliere Rizzi.
Allora io ho ascoltato con molta attenzione e con l'assessore Palumbo ha, in cui di cui ringrazio anche il tono pacato, perché evidentemente precedentemente i toni erano un po' esasperati, Ri fare in modo che si ritorni un po' alla pacatezza, giova a tutti, giova a tutti quanti noi del Consiglio comunale, però questo non vuol dire ovviamente, ritornare nella vera discussione dei termini, soprattutto nella gravità in cui di cui stiamo parlando.
Qui abbiamo avuto a che fare con persone quando io parlavo, ma non provocatoriamente, ma nella realtà, perché mi sono arrivate decine segnalazioni di questo genere, non recentemente una no, una una telefonata di una persona che frequentando quella sì quella sede stradale di sera,
Non avendo visto, avendo visto all'ultimo momento quella buca, si è immerso nella corsia opposta proprio nel preciso istante in cui raggiungeva un'altra macchina, per evitare alla quale se n'è andata è andata a finire nella cunetta, quindi oggi probabilmente non staremmo qui a parlare anche di questo problema solo dal punto di vista delle procedure ma anche per ricordare purtroppo la vittima di un nostro coincide vittima di un nostro concittadino una un incidente forse mortale del nostro concittadino.
È e dico questo e questo per dire per spiegare un po' la motivazione alla base della quale mi ha spinto a ad a di agire, perché ogni minuto ogni secondo addirittura poteva risultare fatale per chi frequentava questa strada, ora,
Quando succedono cose del genere, lo dico anche perdonatemi un po' anche un po' la presunzione, avendo fatto l'assessore in questo Comune per un tempo un po' di tempo fa e avendo tra l'altro ha svolto un ruolo importante nell'ambito dell'ufficio tecnico in piena emergenza alluvione nel 2023 2003 perdonatemi,
Esistono procedure di attivazione delle from, diciamo così, delle i lavori d'urgenza quando secondo psico creano le condizioni di emergenza e questa è una di quelle che fa sì che tutte le procedure possono essere derogate, an anche a costo di intervenire con fondi propri o con fondi di bilancio propri questo perché perché la salute e la sicurezza dei cittadini credo che debba essere non solo da parte mia ma il maggio di rappresentare un po' la volontà di tutti noi qui presenti.
Al primo posto di ogni nostra azione amministrativa e non piuttosto trincerarci dietro quelle che sono delle semplici, le procedure burocratiche, che queste sì che non tengono assolutamente conto di tutte quelle che sono le esigenze della comunità,
Quella comunità che spesso tu carissimo Giampaolo CT e lo fai bene a farlo perché la comunità quale noi dobbiamo dare risposte prima ancora che nel nostro operato, prima ancora del nostro essere capaci di aver da di saper dare delle risposte perché anche nel ritenerci non capaci di poter dare delle risposte diciamo così subito urgenti può anche essere un, come posso dire, un atto di umiltà che tutti quanti noi qui dobbiamo fare, cominciando da me il primo, perché non voglio diventare il bravo di tutti solo perché parlo di temi che poi stanno a cuore a tutti ed solo perché ne parlo io possa sembrare che io questo tema lo voglia strumentalizzare per finalità non certo legate al benessere della comunità, ma piuttosto a ben altri obiettivi che possono essere politici, personali, eccetera, per cui quando già arrivavano le prime segnalazioni, credo che come siano arrivate a me siano arrivate anche a voi, di cittadini che hanno subito sinistri. Nella migliore delle ipotesi, io ho saputo versi neanche di un sacerdote di Palagiano che ho dovuto.
E spero che non abbia bestemmiato. Perché poi alla fine.
Valgono più raddoppio di Sergio stava nell'esercizio va beh, ma a parte il sinistro, fin quando la macchina a danneggiarsi. Certo, è un danno che prima o poi, se abbiamo ben certi, saranno oggetti da parte di questo Consiglio comunale in una discussione, così perché saranno le prossime sentenze a cui il Comune di Palagiano Teodora dar corso per debiti fuori bilancio ne arriveranno, immagino, una decina, e in quell'occasione riprenderò il mio argomento. Questo vi è la discussione, ricordando appunto le parole che sto dicendo stasera bene, ma quando qualcuno o qua delle persone hanno rischiato la vita, solo il sapere che poteva questo evento poter succedere a qualcuno non doveva dormire la notte, si doveva alzare il giorno dopo dicendo io non farò terminare questa giornata finché almeno io personalmente non avrò non sarò andato personalmente a mettici un secchio di bitume in quel buco.
Questo non è successo, caro Giampaolo, non l'avete fatto, non perché non avete la sensibilità per questi temi, non mi permetterei mai di giudicare dal punto di vista morale, a differenza di quello che fa qualcuno oggi, assente.
Ma lo dico perché deve essere sempre, questo è l'obiettivo che deve animare la nostra azione come amministratore di questo Ministero di questo Comune di questa comunità, quindi oggi apprendo e vedo che i lavori si stanno facendo, non sto dicendo che meglio tardi che mai, perché sarebbe stato meglio dire meglio quando era necessario farlo, e non piuttosto adesso, magari alla vigilia del poc'anzi, ha lo stesso giorno in cui si fa il Consiglio comunale di cui si discute di quel punto l'accusa, la la, come si possa dire la il fatto che ci sia questa coincidenza, posso concludere dicendo, beh, beata coincidenza, grazie,
No Pasquale, a questo punto, se.
Ritengo che, sulla base anche del dibattito, dalle risposte che ho ricevuto dall'assessore Palumbo e dal contenuto del dibattito che si è articolato, ritengo.
Ormai necessario ritirare il punto all'ordine del giorno, la mozione all'ordine del giorno.
Prendiamo atto del ritiro del punto da parte del proponente della mozione del consigliere Rizzi e andiamo al punto numero 5. Adesione alla rottamazione, quinquies articolo 1 commi da 82 e 101 legge numero 199 del 2025, articolo 10 quinquies DL decreto legge 38 del 2026, convertito con legge 88 del 2026 relaziona sul punto all'ordine del giorno l'assessore al bilancio Francesco, se la tua prima assessore buonasera a tutti o non mi dilungherò perché, come sapete, questa questione l'abbiamo affrontata e privatamente con tanti Consiglieri e con.
E i colleghi di opposizione con quelli di maggioranza da un po' di tempo, come sapete, è stata messa a disposizione dei Comuni italiani la possibilità di aderire alla rottamazione.
Alla rottamazione e quindi ho.
Noi abbiamo deciso come Comune di aderire quasi da subito, oggi portiamo.
Ripeto questa cosa è stata ampiamente condivisa tra tutti,
Tutti noi, sia maggioranza che opposizione, dico è quindi oggi portiamo l'adesione formale che consentirà poi, come sapete, secondo il dettato della legge e di poter far sì che.
I commercialisti, i professionisti possano con il con i loro clienti.
Cercare di ah ecco aderire a seconda dei carichi che hanno.
Negli altri Comuni ho visto che anche nelle maggioranze.
Anche nelle maggioranze si sono sviluppati dei dibattiti abbastanza accesi, specialmente dato che si citano Comuni affianco ai nostri per altre situazioni leggevo proprio l'altro giorno di alcuni Comuni nei quali le maggioranze hanno litigato su queste proposte.
Noi siamo stati subito unanimi, devo dire, a maggioranza e opposizione, nel voler dare questa opportunità ai nostri concittadini e quindi sostanziamo ciò.
Successivamente, come sapete, so che ne è stato poi ne è stato discusso anche in.
La Commissione bilancio quindi, oltre al fatto che noi ripeto non la vediamo come alcune situazioni vicine, una inopportunità, ma una opportunità l'abbiamo vista sin dall'inizio, l'abbiamo rincorsa per finalizzare tecnicamente ciò che ci eravamo detti a voce, adesso compiamo il passo della pubblicazione dell'adesione formale che verrà inviata a chi di competenza e successivamente so perché ho sentito per le vie brevi l'ufficio che è stata caricata anche per il prossimo Consiglio la success, il successivo step, che è quello della definizione agevolata che, come sapete, riguarda i carichi comunali, è una battaglia. Ripeto che ci tengo a precisarlo, a differenza di altri Comuni, dove anche nelle maggioranze ho letto di forti divergenze, qui sia l'opposizione che la maggioranza, sono arrivate proposte di diverso tipo, una delle prime, la invece proprio il Consigliere, Rizzi, se non sbaglio, ma la memoria raramente mi inganna.
La da subito diciamo in Commissione che volevamo partecipare a questa cosa, ne avevamo parlato in maggioranza e oggi si sostanzia nel prossimo avviso perché la registrazione magari ci sono cittadini che la vedono, molti professionisti mi hanno chiesto porteremo il regolamento inerente alla definizione agevolata per consentire anche ai cittadini che volessero fossero nelle condizioni di rottamare i da pendenze con ADER per il comune di Palagiano grazie.
Grazie Assessore solo una puntualizzazione, ho avuto un'interlocuzione con il Responsabile dell'Ufficio, Ragioneria lunedì mi ha detto che avrebbe provveduto a caricare la proposta di delibera riguardante l'adesione agevolata, effettivamente non è ancora pervenuta al sottoscritto dal momento in cui perverrà, io credo, immagino già domani.
Spero non è ancora pervenuta al alla mia attenzione, la invierò subito al Presidente Catucci della Commissione bilancio in maniera tale che possa essere discussa anche in sede di Commissione solo una puntualizzazione, ecco.
Al consigliere Rizzi,
Allora io faccio un po' un qualche passo indietro a proposito, appunto a quello che è stata una mia proposta di delibera, mia firma protocollata al Comune di Palagiano a gennaio di quest'anno proprio in seguito al a pubblicazione della legge finanziaria 2025 2026, avvenuta appunto il 31 12 2025 che introduce per la prima volta il concetto di determinazione e quindi di adesione alla definizione agevolata dei tributi comunali. Prima di questa norma non era possibile procedere alla definizione dei tributi comunali alla definizione agevolata. Meglio sarebbe dire dei tributi comunali, perché non era proprio consentita, o era consentito solamente per quello che se ne erano tutte le tassazioni di natura fiscale comunque nazionale. Quindi questa è un'opportunità davvero importante che viene da dalla dalla legislazione nazionale. Viene data ai Comuni affinché possano.
Attuare le proprie direttive. Il fatto che poi, nel frattempo, quella proposta di delibera non ha avuto un seguito e da solo perché nel frattempo pendeva una al Parlamento italiano. Una un'ulteriore proposta emendativa alla legge finanziaria che prevedeva una migliore identificazione di quello che può essere definita sia la parte relativa alla questione dell'adesione, alla regolazione dei tributi comunali, sia al fatto di poter aderire a un termine. Ecco, dovremmo imparare anche a distinguere l'adesione. Dare un'automazione sono due termini completamente distinti e separati e sarà il motivo per cui interverremo in un prossimo Consiglio comunale anche per capire bene questo aspetto. Qui.
Perché c'era da appunto, da capire come dovevamo muoverci in merito a quello che erano le false cooperative, cioè mancavano le linee guida, c'era anche un problema legato al fatto che l'ufficio tecnico, l'ufficio di ragioneria nella persona della dottoressa Scalera, ci aveva di fatto,
ACER detto che l'ufficio in quel momento non erano nelle condizioni per poter procedere a conoscere il carico di quello che poteva essere il carico di tutto quello che erano le le definizioni possibili che i cittadini a cui potevano attivarsi così come erano era possibile mentre si poteva conoscere solo la parte relativa ai carichi passati dall'ufficio di ragioneria all'Agenzia della riscossione cosiddetta Adel e questo tempo però, se non lato, ci ha fatto capire tante dinamiche in merito a questo passaggio delle linee guida eccetera le informazioni più precise che poi grazie a Dio sono arrivate anche sulla base di un emendamento.
Fatto dal decreto Finanza del del Governo, poi diventato testo di legge solo a maggio di quest'anno, quindi poco più di un mese fa, meno di un mese fa, magari.
Ha fatto sì che la Ufficio Ragioneria, non avendo un ulteriore riscontro in merito alla decisione che il Consiglio comunale nel frattempo ancora non prendeva, ha mandato tutti gli accertamenti e quindi tutti i carichi all'Agenzia del territorio della della discussione relativamente all'annualità 2024, quindi il tempo che purtroppo abbiamo perso per capire per decidere per tutto il resto. Siamo arrivati ai quasi 6 mesi dall'inizio dell'anno.
Ha fatto sì che l'ufficio, non avendo aspettare questo è stato, secondo me è una grave carenza che Luf che l'Assessorato poteva eventualmente.
Dare degli indirizzi precisi specifici su questo far aspettare che questi carichi non venissero subito caricati sulla agenzia della riscossione, in modo che adesso non ci saremmo trovati in questa sala, il motivo per cui ne parleremo la prossima volta a dover legittimare, o meglio poter a far sì che possono aderire, solo gli accertamenti relativi al 2025 i 2024 rimane escluso, perché nel frattempo l'ufficio ragioneria aveva già mandato tutto il peso del carico dell'annualità. 2024 all'Agenzia da te della riscossione e questo, secondo me, è una grave situazione che dovremmo cercare di trovare rimedio. Atteso che silenzio atteso che, per quanto riguarda la rottamazione, quindi del punto di cui stiamo discutendo adesso, questi sono solamente i carichi relativi affidate all'Agenzia della riscossione relativi all'annualità, che vanno dall'anno 2000 al 31 dicembre 2023. Quindi abbiamo fatto una ciambella Zen con senza al buco, perché non si capisce perché dovremmo tenere escluso.
Solo nell'annualità. 2024, sia per quanto riguarda i cariche assegnate all'Agenzia della riscossione, sia per quanto riguarda gli accertamenti che possono tranquillamente entrare nell'ambito della definizione agevolata.
Grazie consigliere, Renzi, mi ha chiesto di intervenire l'assessore Serra, prego Assessore.
Io credo che abbiamo abbastanza discusso già in Commissione di questo punto, quindi preannuncio già il mio voto favorevole e niente volevo dire ancora una volta al Governo il Governo guidato da Giorgia Meloni ha dato una mano agli italiani, quindi io andrei direttamente al voto grazie,
Mettiamo un po' di ordine allora prima di tutto giusto per darci delle linee guida.
Ho.
È a chiarimento, chiaramente noi abbiamo sin da subito ha espresso la volontà di aderire alla rottamazione e definizione agevolata entrambe le opportunità messe dal Governo, poi ci siamo accorti o quasi subito che ho, come ho specificato, mi stanno lo scorso Consiglio comunale,
Praticamente la ciambella senza buco, l'aveva fatta il Governo e cioè si sono accorti, come mi confermava anche ho avuto una interlocuzione via PEC e poi ci siamo scambiati i numeri con il Direttore del Dipartimento federalismo fiscale, legislazione tributaria.
Dottor Scafati si sono accorti come dall'inizio noi dicevamo guardate che se escludete i Comuni che devono fare la definizione agevolata è hanno a che fare non con enti terzi, ma con ATER create un grosso problema.
Qui ci sono state poi due linee di pensiero, i filosofi del diritto economico-finanziario nei quali io no, perché io sono laureato in storia che dicevano no, ma si può agevolare pure a quello perché è contro la ratio della norma, smentiti poi dal Governo che ha dovuto modificare la legge, quindi avevamo ragione quando dicevamo aspettiamo perché se avessimo dovuto portare il regolamento così distanti le cose, avremmo dovuto agevolare appena appena un anno. Ricordo peraltro che l'assessorato voglio che rimanga alle registrazioni. Nessun errore ha commesso perché il 2024 rimane esclusa dalla definizione agevolata che riguarda fino al 2023, quindi la questione è di natura differente. Ci siamo interfacciati su invito di maggioranza e opposizione con il Governo, con chi di competenza, perché crediamo nella possibilità dei cittadini di ravvedersi e daremo l'opportunità ai cittadini di anche fare la definizione agevolata fino però al 2023, perché la legge ci consente di agire, di agevolare fino a quei carichi, e noi contro la legge, non andiamo, quindi questa è la questione.
Tant'è che facemmo una riunione in Commissione bilancio dove c'era anche Pasqua, ci eravamo tutti perché insomma, diciamo quello dialoghiamo molto in Commissione bilancio e la stessa dottoressa Scalera già sulla proposta del Consigliere Rizzi, disse se così stanno le cose non parlò proprio di 2024 che aveva già inviato prima del protocollo del consigliere Rizzi. Quindi, prima della definizione agevolata a disse, sono già tutti incarico ad ATER se non modifica, se non modificano la legge, agevoleremo solo il 2025, tant'è che il consigliere Borraccino molto libertario Po ebbe pure uno scontro in un giorno, perché ha due maggioranze solo un anno, è proprio per questo abbiamo aspettato Pec sotto la PEC inviate, nonostante, ripeto, molti si sono esposti dicendo che si poteva fare. Comunque, noi abbiamo aspettato che il Governo impacchetta se la cosa così com'era giusto e impacchettarlo e consentisse anche i Comuni che, come noi.
Anzi sì, si servono di ATER potessero aderire perché crediamo nella nella bontà di questa operazione, tutto qua ma ripeto, per chiarire l'inquadramento tecnico, non per fare polemica che non ci interessa, perché se l'avessimo voluto fare ce ne sarebbe stato verranno interessa, ripeto, io sono stato felice che torno a ribadirlo, ho letto perché leggo ogni giorno i quotidiani come voi di Comuni, dove anche all'interno della maggioranza, tra maggioranza e opposizioni, sono scannati su questa proposta, però qui vuol dire che abbiamo tutti l'indole anche di venire incontro ai cittadini, sperando che in molti aderiscano poi dopo grazie,
Così facendo.
Consigliere Rizzi, no, no, no, no, giusto per precisare, visto che un termine che usiamo spesso ultimamente allora precisazione dalla dottoressa Scalera nell'ultimo in Commissione bilancio e oggi avrei sperato che fosse presente, atteso che stiamo discutendo un punto veramente fondamentale per la nostra comunità in quest'oggi a B non fa nulla.
È da dire che lei non poteva procedere, non potrà procedere a inserire nell'ambito della legittimità della.
Definizione agevolata, non parliamo più della rottamazione, anzi, speriamo ancora fuori tema, evidentemente ancora per quanto riguarda questo punto, diciamo che non interverremo nel prossimo in modo che, se si dà poi si dà per scontato pensato già fatto, l'intervento non ebbe a dire la data entro cui lei ha proceduto a mandare all'ATER tutti i carichi della relativi alle annualità 2024 perché oggi purtroppo assisteremo al paradosso per cui si può potremo procedere alla fine di questo i nostri valutazioni e queste quello che sarà l'esito degli.
La discussione, ma soprattutto della valutazione e quindi agli atti amministrativi, Castelli che andremo da qui a qualche minuto ad approvare.
Tenere fuori da tutto sia dalla rottamazione sia dalla definizione agevolata solo l'annualità 2024 e questa cosa devo capirla. La devo approfondire e spero che sia nel prossimo Consiglio comunale questi avrò i dati necessari, perché se vado a vedere che gli incarichi sono stati mandati a metà di quest'anno marzo aprile di quest'anno allora Pasqua, già in Commissione bilancio, no, non ha assolutamente detto no.
Cosa la Commissione bilancio si ma insomma, a parte il fatto che fare un accesso agli atti per chiedere copia della nota con cui sono stati trasmessi tutti i carichi relativo al 2000 normalità. 2024 sarà commotivo, comunque preannuncio già da adesso di discussione nel prossimo, quando porteremo in Consiglio comunale l'altra delibera relativa alla definizione agevolata e preannuncio ovviamente perché di questo all'assessore Serra, do atto che la discussione su questi punti in Consiglio nelle Commissioni è sempre stata una Commissione, una discussione molto pacata, molto collaborativa e, soprattutto avendo come un unico intento e con un unico obiettivo quello di dare alla comunità uno strumento utile e importante per definire una situazione fiscale che evidentemente si trascina da anni e che può essere anche motivo di gravi problemi di natura economica nelle famiglie.
Grazie azionisti, ci sono altri interventi.
Nessun intervento, dichiarazione di voto sul punto numero 5 all'ordine del giorno.
L'inchiesta, per con favorevole.
Favore Paragiani, movimento favorevole.
Eccetera per Laboratorio comune esprime voto favorevole.
Borracci Palagiano in testa, rilanciavano, Palagiano un voto favorevole.
Misure per Civico 7 voti a favore.
Favorevole.
Poniamo in votazione il punto numero 5 all'ordine del giorno, l'oggetto adesione alla rottamazione qui in questo articolo 1 commi da 82 a 101 legge numero 199 del 2025, articolo 10 quinquies, decreto legge 38 del 2026 convertito con legge 88 numero 88 del 2026 favorevole all'approvazione della proposta di delibera.
Contrari astenuti, il Consiglio Comunale approva all'unanimità votiamo anche per dichiarare la presente del presente atto deliberativo.
Immediatamente eseguibile favorevoli contrari astenuti sempre all'unanimità, il Consiglio Comunale dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva.
Punto numero 6 all'ordine del giorno, l'adesione alla definizione agevolata dei tributi locali e delle entrate patrimoniali, i consiglieri proponenti Pasquale, Rizzi, Pietro rotolo, Francesco Mancini, Gianluca bicchieri, Domenico la tagliata protocollo numero 17.182 del 3 giugno 2026. Prima di procedere alla discussione del punto all'ordine del giorno, è giusto fare un punto rispetto alla alla proposta di delibera che andremo a trattare facendo riferimento al verbale della Commissione Bilancio del 15 giugno 2026, nella quale i Consiglieri Mancini e Rizzi consiglieri firmatari di questa proposta di delibera.
Leggo testualmente manifestano la volontà di revocare la proposta di delibera che andiamo a trattare, mi ha prima di procedere giusto per ricostruire un attimo.
La crono fare un po' la cronostoria e arrivare poi alla descrizione della proposta all'ordine del giorno.
Il Presidente della Commissione bilancio, caro, Mimmo Catucci, mi chiede di intervenire adesso lo farò intervenire nella in occasione della Commissione bilancio del 15 giugno,
Preso atto della volontà da parte dei Consiglieri, Rizzi e Mancini di ritirare la proposta di delibera anche e soprattutto sulla base, ecco della proposta della delibera che abbiamo appena approvato, immagino.
Si è impegnato a chiedere formalmente anche agli altri Consiglieri firmatari la diciamo l'intenzione l'eventuale di ritirare la proposta, passo la parola al Consigliere Catucci, che meglio di me può illustrarne il contenuto okay, grazie Presidente,
Sì, è come è, come hai detto tu, Presidente, nel senso che era arrivata questa proposta di delibera in Commissione bilancio o quel giorno in Commissione bilancio, se non erro, settimana scorsa, a metà della settimana scorsa c'era anche la dottoressa Scalera erano presenti tutti i componenti, quindi c'era sia.
Se i componenti di maggioranza che di minoranza e ho,
Due dei sottoscrittori di quella proposta di delibera presenti in Commissione bilancio, cioè il consigliere Mancini e il consigliere, Rizzi dopo aver interloquito con la dottoressa Scalera tra l'altro faccio una breve parentesi la dottoressa Scalera.
Affermava che, se non mi sbaglio, diceva che c'era un po' di confusione, adesso non ricordo bene, comunque non non voglio entrare nel merito,
Anticipava anticipava il visto tecnico, sfavorevole su quella proposta di delibera però siccome, come giustamente ha detto il consigliere edilizia è stata una una Commissione molto pacate, insomma, perché si andava a tutti nella stessa direzione, cioè quella di permettere a chi si trova in difficoltà economica di,
Pagare soltanto la sorte capitale dei tributi locali e con cartelle esattoriali notificate al 31 12 2023 hanno deciso di propria spontanea volontà di ritirare la proposta di delibera. Il problema è che il Consigliere Rizzi e consigliere Mancini, erano soltanto due dei sottoscrittori dei cinque sottoscrittori di quella proposta di delibera. C'è anche il consigliere, picchieri consigliera, tagliate, consigliere rotolo al che io mi sono e lo verbalizzato. Se non mi sbaglio, o nel verbale della si è riportato a verbale perfetto che l'indomani avrei proceduto a fare una PEC protocollata agli atti, tre sottoscrittori della che che erano in maggioranza e in sostanza che non sapevamo cosa pensassero di quella proposta di delibera se revocarlo o meno, i Consiglieri nella tagliata o Pichierri è rotolò che sono tre, e però sapevamo ciò che ho l'intenzione dei Consiglieri Mancini Ricci, quindi ho fatto una nota protocollata agli atti te sottoscrittori, non presenti in Commissione bilancio e a questa nota però non c'è stata risposta. Quindi io prendo atto in sostanza che non mi è arrivata alcuna risposta da parte dei Consiglieri, Rizzi, Pichierri e dei Consiglieri. Scusate, ho Pichierri rotolo e la tagliata alla mia richiesta sulle sorti di quella proposta di delibera e, o, insomma, chi chiedo cosa cosa si deve fare in sostanza? Grazie sì, l'invito è quello che rivolgo. Mi associo all'invito del consigliere Cantù cieco. Cerchiamo di capire adesso, in questo momento, come procedere su questa proposta di delibera che, giusto per completezza, riporta il parere contrario del responsabile di servizio.
Consigliere, Mancini, Presidente, per quanto mi riguarda confermo quello che ho dichiarato in Commissione di ritirare, per quanto mi riguarda, la proposta di delibera, perché in gran parte il 90% già è superata con l'atto che abbiamo appena approvato, quindi saremmo a parlare altri 15 minuti 20 minuti in modo del tutto inutile quindi, per quanto mi riguarda confermo la mia volontà di ritirarla.
Consigliere Pichierri, sì, ho appena aveva visto che mi è arrivata questa PEC, non avevo preso visione nulla praticamente siccome ogni tanto mi trova queste risposte da parte della dottoressa Scalera, magari senza neanche una giustificazione, ma visto che celebrava il Presidente possiamo sapere il motivo per cui sarebbe parere sfavorevole rispetto alla delibera proposta di delibera.
Di cui ci stiamo parlando, grazie.
Catucci, la la dottoressa Scalera. Mi mi ricordo che ha detto che c'era un po' di confusione nella proposta di delibera, dopodiché no, non abbiamo approfondito la cosa, anche perché immediatamente poi o durante le interlocuzioni in Commissione bilancio, appena o il consigliere Rizzo e consigliere Mancini hanno revocato la proposta. Abbiamo o almeno ho ritenuto opportuno continuare a parlare della della della rottamazione quinquies, cioè no. Non ho approfondito più di tanto il motivo della del del visto tecnico sfavorevole, della dottoressa Scalera, anche perché, quando abbiamo fatto la Commissione, la dottoressa Scalera non aveva ancora apposto il visto tecnico sfavorevole, consigliere Catucci, non l'aveva ancora a posto, sì, e siccome stavamo parlando posso, siccome stavamo parlando di un argomento, almeno per come la vedo io tanto che ho sacrificato anche la trattazione degli altri due debiti fuori bilancio che porteremo oggi in Consiglio comunale per parlare della rottamazione quinquies, che è insomma un evento importante per la cittadinanza, per i cittadini in difficoltà. Ho ritenuto opportuno continuare a parlare della rottamazione qui in questa, ma verbalmente verbalmente, parlava di un po' di confusione, consigliere rispetto ad una proposta di delibera, io non ti non ti voglio togliere la parola soltanto per rispondere al consigliere Pichierri la motivazione del parere contrario è stato riportato dalla dottoressa Scarpa è stato espresso la motivazione è che non è allegato il regolamento della definizione agevolata,
Parere contrario e motivato dalla mancata allegazione del regolamento inerente la definizione agevolata solo un attimo facciamo concludere il consigliere Catucci e poi.
Però io ho concluso, ho concluso Parere alla motivi dell'ex real, è riportato il pari, il la motivazione nel nel parere consigliere Pichierri e poi consigliere Rizzi sì, ho preso mezz'ora fa.
Salve consigliere Mancini alle ore 19:48, ma non ha preso mezz'ora fa che il vicesindaco nella sua relazione il punto.
Presidente parlava che, comunque, c'è stata una proposta da parte della di pari oggetto da parte della dottoressa Scalera. Per quanto riguarda la definizione agevolata in virtù del decreto legge 38 del 2026, quindi, di conseguenza, Presidente, mi dà conferma o meno a questa proposta è stata allegata Pulcro anche il regolamento sul lavoro sulla definizione agevolata.
Per quanto riguarda sì e no ed è necessario il parere sull'Iraq, il Regolamento è necessario per la per la definizione agevolata tramite già pronte già illustrato allora, come io ho puntualizzato, rispetto all'intervento dell'assessore Serra, io ho avuto un'interlocuzione con la dottoressa Scalera dal lunedì,
Riccardo ha caricato la proposta o logica, risultava caricata la proposta.
Il trasparire, quella sulla definizione agevolata che andremo a fare. Lo possiamo verificare perché la dottoressa mi ha preannunciato che avrebbe provveduto a caricare la proposta e ovviamente anche il regolamento, considerando che poi sarà oggetto di di, diciamo di studio in dibattito discussione in Commissione ripeto, se non è stata caricata oggi verrà sicuramente caricata domani sì,
Notizie, avarizia, forse no, di un determinato continuare, Gianluca.
No, pensavo volesse intervenire su questa cosa qua decreto legge 38 2026 che appunto definisce la definizione agevolata, parlava di termine 30 giugno, che è stato prorogato al 31 luglio 2026, affinché il Comune no no anche per la definizione agevolata.
Sì, anche io avevo questo dubbio è l'opposto e mi è stato detto che non c'è nessun termine e di e di adesione legislativo, ma con per la definizione agevolata, ma comunque noi lo porto praticamente.
Poi la bozza è quella IFEL, che si può tranquillamente scaricare, dove ci sono solo i due trafiletti Rossi circa la stima delle presunte adesioni e l'altra che la leggo convoca quello è la discrezionalità, per il resto è una bozza che approveremo questo è, diciamo quindi non c'è un termine per la definizione agevolata per il Veneto il 15 settembre il termine entro cui si devono,
No, quindi con come funziona il Comune, farà il Consiglio comunale, farà l'adesione alla definizione agevolata quando vogliamo o no, ma era un po' il timbro.
Ovviamente poi permettendo.
Ho solo sì, Gianluca il prossimo Consiglio, se riusciamo, ecco con i tempi, perché comunque è una proposta che dentro in Commissione perché c'è un Regolamento da discutere, però l'obiettivo di tutti è quello di portarlo all'attenzione del Consiglio comunale, il prima possibile per accelerare,
È possibile, credo abbiate l'importanza di come si possa evadere, è vero che le Commissioni sono ramificazione del Consiglio se è possibile la proposta che venga mantenuta,
A tutti i Consiglieri, in modo tale che l'approvazione del nostro gruppo, in ogni caso il mio gruppo, Ministro, posso confrontarmi con gli altri Consiglieri presenti in Commissione.
Chiedo questa possibilità assoluta, non c'è verrà e per tale motivo, visto che sono l'unico firmatario è presente.
Considerando che Ricci Mancini hanno?
Ah, no,
Revocato, insomma, della loro proposta, mi associo anche io grazie, prendiamo atto, quindi,
A inviare a tutti i Consiglieri la proposta del regolamento sulla definizione agevolata, diamo atto.
Consigliere Rizzi e poi consigliere, Catucci, vizi e Catucci.
No, niente per fare ancora chiarezza in merito a come mai siamo arrivati alla conclusione di ritirare le nostre firme, quindi ritirare parlo, anche la nostra proposta litigava in Commissione la proposta di delibera di Consiglio comunale che si sta discutendo in questo momento nel Consiglio.
Innanzitutto non capisco l'area la era proprio legato al fatto che, nel momento in cui in Commissione si era deciso di tenere separate le 2 questioni.
Tenere separate le 2 questioni, quelle relative alla rottamazione, quelle relative alla definizione agevolata, mentre nella proposta di delibera, a differenza di qualcuno vada possa pensare confusionaria, ma non lo è assolutamente no, infatti.
Ma a un po' a malincuore lo sto dicendo se alla fine siamo stati forse un po' troppo precipitosi da parte dei privati. Di mia parlo, almeno a titolo personale, non so di ma di freddo il collega Mancini, nel momento che non è presente a quello di ritirare perché la delibera che noi avevamo proposto, tra l'altro, faccio notare anche qui un'altra stranezza tempistica perfetta protocollata il pomeriggio e poi risulta protocollata quella dell'ufficio, qualche minuto prima dalla nostra va be'anche qua tutta una stranezza che possa o pensa, posso pensare tutto e il contrario di tutto va bene, ma ci sta per carità nella vita. Succedono anche queste cose, queste anomalie legate a tempistiche strane.
Va beh, ma a parte questo, a parte questo, nella delibera che era stata posta in attenzione e poi abbiamo chiesto appunto ritiro parla proprio le mette insieme le 2 questioni e questo posso anche chiedere alla Segretaria se ritiene anche lei la cosa,
Segretario, la sto interpellando un attimo, se la cosa possa essere di fatto dal punto di vista formale, almeno fattibile, perché una delibera può prevedere, all'interno della del suo deliberato, tutta una serie di adesioni. Adempimenti cellula la dell'adempimento relativo alle articoli 102 e 110 dell'articolo, o meglio il comma 102 110 dell'articolo 1 della legge 200 199 del 2025 che, appunto, alla legge finanziaria, che parla solo ed esclusivamente dell'adesione e c'è anche il riferimento alla legge numero 88 del 22 maggio 2 2026, tant'è vero che a un certo punto la delibera conclude di aderire in attuazione dell'articolo 1, eccetera, cioè dice di fatto noi come Comune aderiamo all'adesione agevolata dice appunto due di aderire per l'innovazione, espresso in modo relativo alla definizione agevolata dall'articolo 10 15 giorni convertito con modificazioni cosiddetta rottamazione, quinquies,
È palese e qui semmai si può avere avuto un po' di meno così incertezza tra la definizione dei termini, cosa che invece è stata laddove è diventata ancora più chiaro nell'evoluzione del tempo, come di stabilire quali secondo noi una deviazione agevolate e poi conclude dicendo di demandare al responsabile dei suoi uffici finanziari tributi l'esecuzione di tutti gli adempimenti, adempimenti conseguenti alla presente deliberazione che, di fatto, con questa proposta di delibera si chiede appunto agli uffici di procedere poi a emanare i vari provvedimenti, compreso, anche se sarà sarebbe stato il caso, avevamo ux Caputo solo dopo che questo lo è la emanazione di o meglio, la preparazione alla predisposizione di un regolamento che probabilmente sarebbe stato poi oggetto di ulteriore successiva discussione in Consiglio comunale. Noi, proprio in virtù di questo tipo di situazione che poteva risultare un po' complessa un po' arzigogolata e anche un po' confusionale, a detta dalla dalla Ragioneria, dall'Ufficio di Ragioneria, abbiamo pensato appunto di meglio chiarire questo aspetto, meglio definire questo aspetto lasciando separate le 2 cose, ecco la vera ratio per cui abbiamo deciso, come componente di minoranza di opposizione, di ritirare la Amos, la nostra proposta di delibera giusto per fare chiarezza, perché qualcuno qua non voglia voglia dire che eravamo noi che non siamo, eravamo convinti di fare niente di di corretto, ma era tutto perfettamente, è corretto e quindi avremo anche contestata l'eventuale parere negativo dall'ufficio di Ragioneria senza un'adeguata motivazione. Pare perché questa di fatto non c'è.
Consigliere, Mimmo Catucci no, io, andando ad andò avanti, è andato oltre, perché io poi non ho voluto specificare i motivi per i quali la è, tanto che neanche lo ricordavo tanto bene il motivo per cui preannunciava il parere tecnico negativo però, comunque quello che interessava a me era che passasse, che si capisse innanzitutto come funziona la rottamazione quinquies e che passasse in Consiglio comunale a me quello interessato nel senso che l'obiettivo era era importante. C'era superiore rispetto poi ai pareri o o altre proposte di delibera che vengono.
Ho presentate.
Se non mi sbaglio, io nel verbale della Commissione bilancio, non lo ricordo bene, ho anche preso l'impegno di convocare il prima possibile un'altra Commissione bilancio non appena fosse stato caricato il regolamento relativo alla definizione agevolata, quindi riportato dove è riportato a verbale o che appena lo troverò ha appena,
Prima della convocazione per lui questo piccolo appunto perché essendo un regolamento in Commissione, abbiamo ancora tutta la possibilità e la facoltà per farlo, anche per modificarlo, quindi prima che questo venga messo agli atti del Consiglio.
Ma anche se viene messo agli atti, cioè nel momento in cui quel poi.
Il PE ci sarà, la sa, io io la convoco sempre, poi non possono andare, non posso recarmi a casa delle persone con la pistola a, ma io io io io convoco sempre in Commissione. Io credo che il Consiglio comunale in Commissione, bilancio e anche i contributi, altrimenti il parere eventualmente emendare Consiglio comunale è una questione di debba al Presidente Bova in Commissione. È una questione mia, poi io non possa andare a casa delle persone a obbligare, quindi c'è la mia, mi confermi o Presidente, c'è il mio impegno non appena vedrò caricato o comunque non appena vi verrà dato il regolamento, di convocare il prima possibile il la Commissione bilancio per discutere in merito al Regolamento che giustamente poste neppure modificato, ci mancherebbe altro. Mi auguro di potervi inviare già tutto domani mattina.
Quindi, per quanto riguarda la presenza dei responsabili, tutti i responsabili ricevono la convocazione del Consiglio comunale, se ovviamente riteniamo, anzi per il prossimo Consiglio, dal momento che comunque non tutti i componenti del Consiglio comunale saranno sono, sono presenti in Commissione bilancio, quindi potrebbe anche, diciamo prospettarsi, la possibilità per alcuni di proporre emendamenti o modifiche al regolamento. Chiederò personalmente alla response, cioè mi accerterò che era la responsabile sia presente in Aula quando andremo a trattare la proposta di Consiglio ora, andando avanti, chiedo quindi consigliere Picherri, consigliere Rizzi, consigliere Mancini, aveva già fatto presente prima di abbandonare l'Aula, intendono ritirare il punto. Noi procediamo a ritirare il punto, ma eh però chiedo magari supporto alla Segretaria se è opportuno ri, se si può ritirare, considerando l'assenza di rotoli dagli altri. No, stavo per risposta opere, risponde che stavo per proprio dire questo in questo momento viene ritirata, però formalmente verrà iscritta al prossimo Consiglio comunale. Perché non abbiamo? Non abbiamo la possibilità, però, ovviamente.
Eh.
No, i riti, i consiglieri proponenti stanno ritirando, stanno ritirando però quelli presenti in Aula, ovviamente, e il Consigliere Mancini che ne ha fatto l'ha, fatto presente la sua manifestato, la sua volontà prima di abbandonarla, però noi andremo a reiscrivere eventualmente perché eventuali al prossimo Consiglio con perché eventualmente perché chiederemo formalmente ai Consiglieri lotto dei consiglieri da tagliata se abbia a cercheremo di acquisire anche la loro volontà e quindi in quel caso se loro dovessero comunicarci la volontà di ritirare il punto non verrà iscritto al prossimo Consiglio comunale Jalou.
Dichiaro.
La questione nel prossimo Consiglio comunale dobbiamo portare due proposte con identico, oggetto.
Perché andiamo a fare e la definizione agevolata dal regolamento, così come proposto dalla dottoressa Scalera la definizione agevolata, così come è proposta, eventualmente da a sto punto, visto che stiamo in in Consiglio, la votiamo e magari la bocciamo e poi si porta?
Ho capito, ma siccome mancano i due Consiglieri, non c'è l'unanimità sul ritiro, quindi io cosa io credo che sia opportuno procedere con la modalità che vi ho prospettato, Brindisi o il ritiro, no, dobbiamo votare per il rinvio del punto, allora ritiriamo il punto, no, dobbiamo ed eventualmente votare il rinvio non di ritiro, perché il rinvio voi state ritirando il punto, ma noi ma civile mancano due Consiglieri e a cui dovremo e per questo dobbiamo,
Va beh, ed è acquisiremo nei prossimi giorni, se ci sarà, ah, ok, va bene, grazie quindi.
Prendiamo atto e ritiriamo, prendiamo atto del ritiro del punto che è iscritto al numero 6 dell'ordine del giorno è la segreteria, la Presidenza.
Nei prossimi giorni si attiverà per capire anche quali sono le volontà dei proponenti rotolo e la tagliata assenti all'odierno Consiglio,
Come?
Oggi ex.
Artigiano.
Quindi passiamo al punto numero 7 all'ordine del giorno, approvazione schema di convenzione ex articolo 30, decreto legislativo 267 del 2000 tra i Comuni di Mottola Palagiano per l'attuazione del Progetto FESR arredi didattici innovativi codice Perseo 4.2 punto 5 punto appunto FESR PM più di programmazione no 2016 12 CUP.
È 54 di 25 0 0 8 1 10 007 e contestuale approvazione della variazione al Documento Unico di Programmazione 2026 2028 per l'acquisizione dell'assegnazione di arredi scolastici finanziati da fondi pubblici in regime di convenzione con il Comune di Mottola.
Illustra la presente proposta di delibera l'assessore Giampaolo Palumbo.
Grazie Presidente, si molto brevemente teleferica in merito a questo punto.
Siamo risultati, ecco vincitori di un bando di finanziamento che servirà all'acquisto degli arredi esterni area giochi inerente all'asilo nido comunale e oggi portiamo ecco lo schema di convenzione in Consiglio comunale per essere approvato grazie.
Consigliere, Pichierri, sì o no?
Convocato la Commissione Affari Generali, che ha discusso su questa convenzione, non sapendo dell'interpellanza del consigliere Mancini e dei relativi pareri, vincolati o meno, con prescrizioni o meno per quanto riguarda l'asilo nido comunale.
Siccome per sentito dire sono un po' come funziona l'accreditamento di una struttura secondo il regolamento 4 2027 allora?
2007 scusa.
La domanda mi sorge spontanea assessore.
Se la struttura asilo nido, per cui ricordo una grande inaugurazione in pompa magna da parte di questa Amministrazione di questa maggioranza non era ancora pronta, addirittura non abbiamo neanche firmato la convenzione che ci dà 60.000 euro per l'acquisto di arredi per l'area verde al gioco esterno rispetto all'asilo nido come mai l'ufficio, servizi sociali o magari sul Consiglio anche de dell'Assessorato e della Giunta tutta chiede autorizzazione al funzionamento sulla struttura se qui automaticamente avremmo avuto il rigetto o comunque una prescrizione visto la mancanza di arredi?
Dell'area verde esterna.
Poi, sperando che non vi fossero Lazio la mozione d'ordine, il, il consigliere Borraccino, andando leggermente fuori rispetto alla a quanto discutere del punto all'ordine del giorno.
Non potendo fare domande durante l'interpellanza posta dal consigliere Mancini, chiedo al Consiglio, all'assessore Palumbo.
Ma abbiamo avuto un parere.
Preventivo sul sul progetto dell'asilo nido proposto con fondi del MIUR, quelle quei bagni che leggevo, insomma dalla mozione, dall'interpellanza di Mancini su sui generis,
Come mai se da ciò che dice il parere che ho letto non perché mostrato colgono ho letto da dal consigliere Mancini dice.
Che era stato già posto il dubbio sui bagni.
Come ho già detto e spero che mi faccia mozione d'ordine.
Come mai no è tutto collegato al fatto che è stata fatta una richiesta di autorizzazione al funzionamento ai sensi del Regolamento regionale 4 2007, senza avere cioè proprio i presupposti per poter essere autorizzati, visto che oggi si discute sulla convenzione per gli arredi,
Dell'area verde a verde dell'area gioco esterna. Quindi, che facciamo il Comune che deve invece garantista sia per il Comune stesso, ma anche per gli attori pubblici, va a violare il Regolamento stesso perché, ripeto, è proprio fondamentale per l'articolo 53 asilo nido. È fondamentale in un'area attrezzata esterna, l'obiettivo di invece a fare una richiesta, sapendo di non averlo quell'area attrezzata considerando che sempre su quella sulla struttura non autorizzata spacciava Brosio. Guido, è stata fatta una inaugurazione. Quindi, se fossi insomma avere delle risposte dal, dico sfacciate perché attualmente l'evasione IVA è una struttura, è una struttura da adibire eventualmente autorizzata con parere igienico sanitarie delle ASL ad asilo nido. Secondo l'articolo 53 e il regolamento 4 2007 ad oggi. Non è un asilo nido, quindi perché inaugurare una struttura discende dalla popolazione Rasetsu cittadinanza che noi già da un asilo nido, quando ad oggi da nessuna parte c'è un'autorizzazione come asilo nido, grazie.
Assessore Palumbo sì, grazie Presidente, grazie Consigliere Pichierri. Partirei da questo ultimo inciso perché inaugurare una struttura inaugurazione di una struttura che viene riconsegnata alla comunità e comunque una riqualificazione sostanziale dell'intera struttura? Credo che non sta a noi decidere in quale momento farla o non farla, cioè è sempre un'opportunità no di condivisione con la comunità di un risultato raggiunto. È quello poi sta a chi diciamo è preposto in quel momento a poter prendere una decisione nel merito. Decidere se inaugurare o meno una struttura riqualificata e rigenerata, indipendentemente da quella che sarà domani, la natura di quella struttura che sarà sicuramente un asilo nido, a scanso di equivoco diverso da quella che potrebbe essere il vox populi all'interno della nostra comunità, che già stanno tentando di dare la natura diversa a quella struttura, ma ovviamente sarà e continuerà ad essere un asilo nido comunale.
Quindi il consigliere Pichierri mi chiedeva e faceva riferimento al parere igienico sanitario della ASL, non è un rigetto, hai citato prima rigetto non è un rigetto, è una relazione dove, all'interno, sono inserite delle prescrizioni, l'ufficio, come ho detto prima insieme alla direzione dei lavori sta lavorando affinché quelle prescrizioni ovviamente vengano assolte e quindi risolte.
Il parere preventivo, certo, l'ufficio tecnico ha richiesto un parere preventivo alla ASL ha acquisito il parere preventivo subito dopo, a ovviamente fatto i propri passaggi di competenza, e credo ovviamente che qualsiasi ufficio.
Vada ovviamente nel senso della normativa, è impensabile che un ufficio o una responsabilità possa andare contra legem, quindi questi sono dei presupposti essenziali essenziali all'interno di una discussione che ci fanno comprendere che, ovviamente, tutti i passaggi successivi saranno fatti per ottenere il risultato finale.
L'altra domanda era senza avere i presupposti, quindi abbiamo violato qualcosa, che cosa abbiamo violato e nelle competenze tecniche di un responsabile di ufficio stabilire quando richiedere un parere igienico sanitario non è nelle nostre competenze e irresponsabile che decide quando avviare la procedura, sicuramente la responsabile sapeva che eravamo in attesa di ricevere,
Questo beneficio e quindi di vincere questo bando, lo abbiamo vinto, abbiamo portato il risultato la prossima il prossimo sopralluogo della Asl darà la possibilità all'Ente di smarcare una delle prescrizioni inserite all'interno della della relazione.
Spero di aver risposto poi se ci sono altri due altri quesiti, altre domande sono a disposizione, grazie.
Consigliere rilievi.
Sì purtroppo.
Non ho avuto risposta in merito a quello che ho chiesto, però magari lo richiedo, allora va detto Assessore che.
È stata inaugurata una struttura riqualificata, però Palagiano, so che abbiamo un asilo nido.
Non autorizzato perché l'asilo nido diventa autorizzato quando c'è una determina da parte del settore tecnico e il settore dei servizi sociali in questo caso di Foggia, con parere igienico sanitario e quindi in quel momento abbiamo un asilo tu Comune, tu Giunta comunale, tu Assessore al alla pubblica istruzione, mi fai inaugurazione discende dalla popolazione, abbia un asilo nido, purtroppo sul territorio ben si sa, ci sono degli asili nido delle sezioni piovere, già autorizzate, autorizzate, non inaugurate autorizzate, anche inaugurale, che magari perdono dei dei bambini degli iscritti, perché sanno che c'è un asilo nido comunale. Allora vieni da me la famiglia non da me cooperativa perché non ho nulla a che fare e viene da me, dice dammi il Consigliere che bello è stato.
Inaugurato dall'azione, inizio comunità comunale. Come si fa a fare l'iscrizione e io devo per forza dire.
No andare sul on line sul catalogo dei servizi 0 3 studi in Puglia, dove effettivamente non c'è nessuna asilo nido comunale in via Colonnello talmente Masiello. Non so se ci penso che sia quello perché la Commissione oggi parla di colonne tenente Masiello, quindi cioè la domanda è perché la fretta di inaugurare qualcosa che non c'è ci può riqualificato una struttura, ma non un asilo nido. Poi ripeto ancora una volta gli uffici hanno chiesto un parere non difficile, il responsabile del procedimento, quindi il direttore dei lavori preventivamente. No, inquisire di gli diceva il l'ASL, quei bagni non vanno bene, non devi farlo in quel modo là, perché la normativa non prevede che debba debba essere così, perché nessuno ha ascoltato ciò che diceva il il preventivo dell'ASL, perché i primi, il parere preventivo, sapere perché.
Il parere preventivo sta proprio perché tu ti devi adeguare a ciò che la ASL ti chiede, in modo tale che poi, quando andiamo a fare il parere definitivo, quello che si chiede ripeto, quando già il responsabile del procedimento, in questo caso dottori, la dottoressa Fonseca avviato la procedura e la procedura, si avvia quando tutto, incluso gli arresti della dell'area verde ragioni esterne è già pronta, altrimenti il parere dell'ASL, che può avvenire anche dopo 24 ore dopo 10 ore rispetto alla richiesta da parte del dei servizi sociali, in questo caso da parte della dottoressa Punzi vengono e come successo trovi un'area che non esiste, perché l'articolo 53 4 del regolamento 4 2007 parla chiaro, cioè deve avere un'area attrezzata esterne rispetto al al.
La struttura asilo nido, poi fate digerire è inutile, il l'ha preso che va bene, ma oggi, leggendo ripeto ancora una volta il parere che di cui Mancini aveva una propria, la cosa principale, l'area verde esterna, che oggi a distanza, quando è stato fatto parere copia,
Va beh, parliamo a medie di 2.
Il 32 addirittura abbiamo fatto una domanda e oggi che siamo al 24 giugno, a distanza di di 54 giorni, stiamo andando ad attrezzare il 9 giugno che sono delle attrezzare quell'aria che effettivamente, doveva essere già attrezzata prima della richiesta di autorizzazione al funzionamento c'è, qualcosa è andato storto,
Considerando che la popolazione di poggia lo sa, che a settembre a ottobre userà potrei scrivere dei bambini all'asilo nido e magari non gli sta esprimendo in strutture private che diversamente avrebbero acquisito delle iscrizioni e dei nostri cittadini e avrebbe offerto un servizio ai nostri cittadini più piccoli, che oggi molto probabilmente non verrà svolto, non verrà offerto perché i tempi?
Giugno, parere, progetti affidati di gara, tutto ciò che ne deriva poi, probabilmente a settembre ottobre, molte famiglie che avranno avevano optato per l'asilo nido comunale non avranno un servizio che perché magari le strutture private non hanno più i posti per per soddisfare l'utenza e quindi oggi si è creato un disservizio facendo una inaugurazione di una struttura che effettivamente non esiste grazie.
Consigliere Rizzi.
Ah, scusate.
Allora anch'io intervengo nel dibattito di questo punto o anche per dire.
Grazie al fatto che c'è questo finanziamento, ne abbiamo discusso in Commissione affari istituzionali e affari generali proprio l'altro giorno e sul quale io avevo chiesto anche ulteriori chiarimenti e poi mi sono arrivate anche questi chiarimenti e quindi dà, per quanto riguarda questa proposta di delibera siamo diciamo così nelle condizioni di conoscere veramente effettivamente,
Le procedure e come mai si sia arrivati a ad avere questo finanziamento che sul quale ovviamente non posso che esprimere, esprimo compiacimento, ma il punto è un altro. Avremmo mai questa struttura veramente funzionale per il periodo in cui si attiverà,
Il servizio.
E qui ha non solo il collega Mancini, con una sua interpellanza e oggi mi sento anche quello che dice il collega Pichierri i dubbi sono tanti e lo dico a questo punto anche avvalendomi un po' dalla mia esperienza tecnica perché i punti sollevati dal ufficio del Dipartimento prevenzione salute nell'ASL,
Insomma dei punti che.
Tengo a precisare che questa nota io l'ho ricevuto perché ho fatto regolare accesso agli atti e sto aspettando, anche sulla base di un'ulteriore richiesta di accertamenti, la copia, quella definitiva del progetto che è stato presentato dai tecnici, i vari pareri, ivi compreso un altro aspetto che nessuno evidentemente di me dimentica un po' forse non lo sa. Questi progetti di opere pubbliche vengono anche validati da un organismo esterno, cioè da un altro tecnico che dice che tutte le normative sono state rispettate, per cui il progetto può essere emesso direttamente in appalto. Ci sono due tanti ragioni di anche di preoccupazione. Sappiamo che questo è un progetto e forse per il momento, l'unico che è stato realizzato grazie a un finanziamento PNR che stabilisce stabilisce in maniera perentoria interno dei lavori devono essere fatte entro il 30 giugno di quest'anno. Abbiamo altri progetti PNRR in corso. Faccio faccio ricco, ricordo a tutti voi l'asilo loro scusate il teatro comunale e Prodi. Il frantoio ipogeo,
Di cui, almeno su uno, sono certo non riusciremo a rispettare i tempi previsti dalla normativa europea in merito alla chiusura dei lavori, cioè i 30 giugno, tenendo conto che oggi, il 24 6 24 giugno, sei giorni sono un miracolo, ci ci può stare perché questo lavoro venga terminata nei termini torno al discorso invece dell'opera che ci riguarda.
La, l'aspetto fondamentale anche di questo finanziamento è che uno sia stato rispettato i tempi e questo ci siamo fino a un certo punto, direi, perché i tempi parlano comunque di fine lavori entro il 30 giugno, qua dal no, dal spiegasse dalla nota dell'ASL. Qui ci saranno da fare anche ai lavori, anche strutturali importantissimi, appunto che l'opera, in maniera forse anche abbastanza impropria, per non dire altro, nonostante fosse stata dichiarata conclusa con tanto di regolare certificato di regolare esecuzione e sui irregolare, ci sarebbe molto da dire. In realtà non è conclusa, quindi i tempi, probabilmente anche ai fini del finanziamento PNR, non sono stati rispettati e non vengono rispettati. Perché il 30 giugno, ormai alle porte, questo cosa che potrebbe comportare laddove la, sulla base anche delle informazioni che ho io, non si riesce a chiudere i lavori entro il 30 giugno. Questi finanziamenti o le anticipazioni che sono state già date, possono essere revocate. E allora sì che sono pianti amari, perché dovremmo probabilmente restituì 600.000 euro alla Comunità europea, come probabilmente restituiremo 600.000 euro per per il Teatro comunale, come probabilmente restituiremo 400 e rotti euro per Fratelli omogeneo. La ragione per cui stiamo andando molto attentamente a toccare quel famoso fondo cosiddetto no Mimmo io con hedging come un gabbiano chiama di di avanzo libero, sono 2 milioni di euro. Beh, è ben tenercelo bene nella NADEF, nel salvadanaio, perché credo e spero di sbagliare presto sarà rotto il salvadanaio di 2 milioni di euro. Perché dobbiamo andare a far fronte a tutte queste inadempienze che evidentemente la macchina amministrativa di questa maggioranza non sta assolutamente rispettando. Ripeto il parere io leggo parla di Aden inadempimenti strutturali abbastanza importanti il cui costo equi i lavori non potranno che essere a carico probabilmente totale dei nostri del fondo di fondi di bilancio. Quindi su questo, anche riprendendo una tua dichiarazione, carissimo Giampaolo ricerca su quale sarebbero i fondi e da dove troveremo i fondi su questo lo posso già anticipati. Secondo il mio punto di vista, non avevo dubbi. Saranno assolutamente oggetto di prelevamento dei nostri fondi comunali quello che probabilmente è e potrà risultare spero di sbagliarmi UE, colossale, colossale errore che questa Amministrazione ha fatto nella sua macchina amministrativa e qui rientro qui rimetto dentro tutti i livelli di responsabilità, da quello politico a quello amministrativo, a quello tecnico che ha fatto nel non dover prendere pienamente in considerazione quelli che sono stati quello che è stato un parere vincolato che l'ASL, già in sede preventiva, immagino qualche mese fa, prima che l'opera venisse appaltata, avesse espresso tant'è che i lo staff l'intero staff qui non sono un solo ispettore che firma quella nota che sono in ben tre assi a firmare quella nota.
Fa presente che, fino a quando quel parere no, quelli non saranno fatti quegli adempimenti e quindi adempimenti importanti che comporterà ripeto, importanti interventi strutturali. Questo questo parere non potrà essere emesso. Questo cosa comporterà l'ha detto benissimo prima il collega Bicchielli il fatto che la struttura non potrà essere autorizzata a funzionamento e qui torniamo al problema. Che fretta c'era di fare questi inaugurazioni fra in pompa magna sul quale sono stati investiti tanti dei soldi? Sapete perché è stato fatto un server, è stato pagato un service, quindi c'era per forza di cose in questa Formosa smania smania di fare.
Inaugurazioni. Peccato che ancora aspettiamo l'inaugurazione della della pista ciclabile, quella che sarebbe dovuta, in tempi di attesa, avere una una priorità rispetto a quest'altro.
Fare questa inaugurazione, quanto di fatto c'era e come incombeva una adempimento farà fondamentale perché questa opera potesse dirsi finalmente conclusa. Senza questi passaggi, quindi l'autorizzazione al funzionamento, che comporta appunto tutto questa serie di adempimenti, forse questa smania di fare dell'Iraq.
Le come dire inaugurazioni poteva essere fatta, poteva mai poteva pure non essere necessaria ora, aspetto che questi adempimenti basta, ero lì puntuale ad essere puntiglioso e preciso nel controllare se questi appunto questi adempimenti vengano fatti sia attraverso gli atti amministrativi sia attraverso gli affidamenti, perché volevo capire se qui stiamo ancora una volta perdendo tempo solo perché c'è in realtà di fatto una vera carenza e soprattutto in una adeguata preparazione di questa Amministrazione non saper affrontare questo tema e poterlo portare a termine.
Poi non voglio essere l'uccello del malaugurio, voglio essere è la prima volta che lo dico smentito in tutto se al 1 settembre di quest'anno la struttura sarà operativo e lo dico pubblicamente, chiedo scusa a tutta la maggioranza per questo quiz, grazie Consigliere Rizzi, io però devo.
Dal momento che prima sono stato accusato, però, forse ho interpretato male, io no di ammutolire qualcuno no, gli interventi del consigliere, picchieri del consigliere, Rizzi che io ho aspetto aspettando che terminassero, ecco l'intervento. Dobbiamo prendere atto, però, che hanno eluso a questo punto il Regolamento, perché a Mancini, consigliere Mancini? Prima non abbiamo permesso di intervenire sulla interpellanza presentata dal consigliere Rizzi. Io vi ho fatto terminare di parlare, però siete consapevoli che avete aggirato il regolamento, quindi no, sì, siete tornati sennò non altri interventi, niente Pasquale. Permettetemi l'intervento che hai fatto in Prima parte live e anche scisso. La prima parte si riferisce a questa proposta di delibera. La seconda parte all'interpellanza proposta dal consigliere Mancini prendiamo io ne prendo atto, però vi dico, io vi ho fatto terminare l'intervento, vi dico fin da ora che io, qualora dovesse ripresentarsi una circostanza del genere, io toglierò la parola, lo sto dicendo mo in maniera tale che rimanga agli atti perché no residenti o il peso su obbligherà Mancini. Noi abbiamo saputo dal consigliere Borracci di non fare le mozioni d'ordine, quindi,
No non è quello o è una questione anche di rispetto, cioè io io io comprendo, comprendo che c'è ci può essere anche la necessità, da un punto di vista politico, da un punto di vista comunicativo, di far passare dei messaggi, di veicolare dei messaggi, di dare alla cittadinanza delle informazioni. Lo comprendo, Presidente, grazie.
Una un attimo un attimo, io ho fatto terminare un attimo solo in questa maniera. Voi avete girato il regolamento perché consigliere edilizi, tu hai ripreso l'interpellanza del consigliere Mancini nella trattazione di un punto all'ordine del giorno che non riguardava l'interpellanza, ma riguardava la Convenzione sugli arredi col Comune di moto. Io l'intervento te l'ho fatto concludere serenamente, però ripeto da questo momento in poi perché sennò no, ma non si tratta neanche di una questione di rispetto, ma neanche una questione, voglio dire di cioè non è un problema per me diciamo che qualcuno possa in qualche maniera esprimere utilizza utilizzare il Consiglio comunale anche come veicolo di determinati messaggi, come ho detto prima, perché ci sta anche dal punto di vista politico, è un luogo di discussione, ci mancherebbe altro. Io ho permesso sempre a tutti o non ho mai tolto la parola a nessuno, ci mancherebbe altro, però mi dovete permettere anche di farle notare alcune cose, perché sennò passo anche per fesso da un certo punto di vista, prima al consigliere Mancini non l'abbiamo permesso di intervenire sul punto. Io vi ho fatto però che rimanga agli atti dal prossimo punto all'ordine del giorno, fino alla scadenza della della fino alla scadenza del mio mandato, non verrà più permesso a nessuno di intervenire su fuori dal punto in discussione in quel momento e lo dico adesso io mi prendo le mie responsabilità, vi toglierò la parola, vi prima avvertirò.
E poi in caso né nel caso in cui questo avvertimento non ha una, non raggiunge la finalità sperata. Io vi.
Toglierò la parola, lo dico adesso in maniera tale che rimanga agli atti, io mi assumo le mie responsabilità, prego consigliere Michele, Presidente, lei giustamente.
E qui, proprio perché deve veicolare il la discussione, far in modo vengono rispetto al Regolamento, però, dall'altra parte, il sottoscritto non pensa che che con il suo intervento che riguarda l'asilo nido comunale, in questo caso gli arredi, una convenzione che riguarda gli arredi, perché se io devo esprimere che dei soldi pubblici del Governo in questo caso devono essere investiti sul Comune di Palagiano 60.000 euro, parliamo però questi 60.000 euro. Il Comune pensa di non averne bisogno perché quando ti fa la richiesta di funzioni di autorizzazione al funzionamento, dice anche 60.000 euro. Non mi arrivano, anche se il Consiglio comunale si Pichierri e chiunque altro non approva la convenzione in automatico. A me non mi interessa perché l'autorizzazione al funzionamento l'ho già fatto, ho già fatto richiesta il 9 giugno, oggi, 24 giugno, dopo 15 giorni. Stiamo facendo la convenzione, quindi, su quella parte, il mio intervento del Consigliere Piccari, non avendo effetti ed è su quello che ho fatto il fatto riferimento nuovamente all'interpellanza, nuovamente certamente non persone collegate dei due, ma non dei costi, io abbia interesse a eludere questo tipo di discorso ragionamento perché se nell'interpellanza nell'interpellanza queste questioni sono venute fuori,
Consiglieri, scusami, trovate non una figura, come ha già parlato il collega.
Ordine Presidente, c'è un ordine anche nell'assegnazione prima di dare la replica i Consiglieri, bisogna finire il giro e consentire a tutti di fare il primo passaggio. Mozione d'ordine ai sensi del Regolamento da oggi presiede funziona così perché rispetto per poterlo pretendere bisogna darlo, poiché i Presidenti, quindi ti chiedo, ai sensi del Regolamento, di poter parlare perché io ancora fino a adesso non ho mai parlato su questo punto e pretendo che il Presidente garantisca anche i miei diritti a prescindere socio di maggioranza e di minoranza dell'alunno del cielo e della terra,
La parola.
Ma contratte però.
Mozione mozione d'ordine presentata dal consigliere Borraccino, mozione accolta parola al consigliere Borracci, che non è intervenuto.
Allora l'esame delle norme sulla discussione generale?
No, hai già parlerò, ora andiamo alcun intervento, no, no, no, no, no, no, no Pasquale, non è così, se no io vi ho detto io vi ho detto prima, siamo sempre stati abbastanza elastici, inaugurata, si usa i vostri, sto rispondendo però io mi sono pro reo, non mi sono prenotato e dissidi se qualcuno prima di me prende dice solo perché no, no, ti sta rispondendo perché CONS Ciccio perché consigliere Pichierri, faccia il problema, si pose, ma vorrò ceda pure il Presidente dà la parola al collega Borraccino, ti spiego, ti spiego già date allo.
Consigliere Borracci quando fa la mozione d'ordine.
Pasquale, consigliere Borracci, quando fa la mozione d'ordine. Invito il Presidente a garantire il rispetto del Regolamento. Nelle c'è un articolo del regolamento che disciplina disciplina le norme sulla discussione generale. Se noi dovremmo applicare quel Regolamento alla lettera a, va bene, va bene, la proposta di delibera viene viene introdotta dal presidente dell'azione, il Sindaco, l'assessore o il consigliere proponente, primo giro di interventi. Primo giù, una volta si interviene una volta replica del relatore è successiva contro replica del Consigliere. Sto quando Borracci mi chiede mozione d'ordine e perché lui il primo giro di interventi non a intervento. Per questo e non il fatto che uno si prenota I due. Ecco perché, quando voi mi quando il consigliere Bonacci mi chiede, il rispetto del Regolamento mi fa una mozione d'ordine. Io devo applicare però se vogliamo mantenere IRAP e io ed il mio augurio, il mio auspicio è sempre stato in questi quattro anni ho sempre cercato in qualche modo di.
Smussare quanto più possibile gli animi quando è stato quando si è reso necessario fra maggioranza e minoranza, però, quando poi si cerca di aggirare, si cerca di aggirare e a quel punto devo farla presente sia per non passare per stupido e due perché per evitare che questo si possa verificare nuovamente, quindi io l'ho detto tanto sta agli atti c'è la stenotipia, il primo consigliere comunale che interviene e nell'intervento esce da quello che è l'argomento verrà prima richiamato e poli verrà tolto la parola al consigliere Borraccino. Grazie Presidente, sarò brevissimo, non non per fare polemica solo per rimarcare all'interno della proposta di delibera in discussione una data.
Formalmente il comune di Palagiano e a conoscenza.
Dell'ammissione a finanziamento di cui stiamo trattando dal 4 maggio 2026, quindi il fatto che noi stiamo venendo in Consiglio comunale al 24 giugno, ovvero a 40 giorni dalla comunicazione ufficiale, ma sappiamo tutti che la comunicazione ufficiale, anche preceduta da interlocuzioni tra gli uffici che presentano i progetti e chi redigere le graduatorie e ci sono gli atti pre preparatori quindi probabilmente gli uffici erano a conoscenza già di questa ammissione anche qualche giorno prima, probabilmente, ma mettiamo per il caso che lo hanno conosciuto con la notte del 4 maggio 2026, quindi probabilmente, probabilmente, se proprio dobbiamo discutere, dobbiamo discutere del fatto che abbiamo tra virgolette perso 50 giorni per venire in Consiglio comunale ad approvare questa convenzione, cioè io fossi stato dai banchi dell'opposizione avrei fatto quest'altro tipo di polemica, avrei detto scusate, ma perché abbiamo vinto il bando il 4 maggio 2026 e ci abbiamo messo 150 giorni, pervenire a discuterlo in Consiglio comunale? Nel frattempo abbiamo abbiamo perso tempo o che forse sarebbe stato un po' più.
Diciamo centrato il tema avrebbe risposto a chi di dovere, perché comunque c'è bisogno dei tempi tecnici per preparare gli atti, perché non si sta facendo solo una cosa, se ne stanno facendo, 10 se ne stanno facendo, 100 se ne stanno facendo male, l'ufficio tecnico è quello che è, perché poi i ragazzi dobbiamo essere chiari se ci sono dipendenti che vanno in maternità se ci sono dipendenti che decidono ed godendo dei benefici delle graduatorie delle possibilità di carriera in altri Comuni e ci lasciano,
E succede indipendentemente dalle volontà amministrative. L'Amministrazione, inevitabilmente si trova ad avere due persone in meno all'Ufficio Tecnico. Devi fare le procedure per poter sostituire queste persone, bisogna fa la modifica al Piano, devi trovare le risorse del inquadrare devi fare le valutazioni, serve tempo, serve tempo, quindi, se vogliamo parlare da amministratori di un Comune, parliamo di amministrato, sennò dobbiamo buttare in caciara o a new a carne Maccarone. Non potete cioè e questo lo dico io che ho fatto per vent'anni l'opposizione, quindi io non è che mi preoccupo se un consigliere di opposizione o di minoranza, come si vuole definire, ha una visione diversa da quella dell'Amministrazione, visto che il primo, che ho difeso le prerogative della della minoranza, quando qui veramente non ti consentivano, manco infatti non mo' poiché quando non ti consentivano di parlare, io do difese, quindi io non mi preoccupo se i colleghi della minoranza o dell'opposizione per come si vogliono definire, hanno idee diverse espongono problemi, sollecitano risoluzioni a problematiche. Io mi troverete sempre sempre con le orecchie ben attente al nocciolo della questo. Quello che fa però fa la differenza e lo dico perché è quello che indispettisce non è il contenuto molto spesso delle cose, è il taglio che si vuole dare o che, come se.
Noi viviamo su Marte o che perché qualcuno non l'ha detto, ma qualcuno si è chiesto perché tre mesi prima del Consigliere Rizzi la Polizia locale, cioè avere un verbale di sopralluogo, se l'è chiesto il consigliere Rejects, chi è che ha chiamato la polizia locale, ha detto di andare a fare il sopralluogo. Ve lo siete qualcuno se l'è posto il problema o che quel problema come magari altri, ma che pensate che noi viviamo su un altro pianeta? Anche noi ci rendiamo conto anche delle difficoltà operative nella gestione degli uffici e Gianluca, che fino a ieri era con me nel gruppo, e lei sa determinate cose o che noi siamo i primi come Consiglieri di minoranza di maggioranza che ogni tanto siamo costretti, siamo costretti, tra virgolette, a dibattere non con voi, noi siamo i primi che dibattiamo tra noi con gli uffici, perché vorremmo un ritmo diverso, ma ci rendiamo conto che quello è il personale, se il comune di Palagiano sottodimensionato da 10 anni da 15 anni e noi dobbiamo cercare di sfruttare le normative nuove per cercare di fare qualche.
Qualche assunzione in più o che quello è lo scenario e non si tratta di chi sei Stati. Tizio Caio e Sempronio, così come che che vuoi attribuire la responsabilità a un Assessore o un Sindaco se il tecnico che che viene incaricato dall'Ufficio sbaglia però assurdo O O O O nel delineare un progetto l'ASL Tibet prima il parere preventivo e poi ti dice fuor d'accordo, ma forse non l'ho capito bene che cosa viene istituita e dirglielo prima prima di mettere il parere preventivo positivo, scrive al Comune di forse non ho capito bene che dovete fare sui bagni, perché non lo riesco a leggere allora la burocrazia, la burocrazia preesiste alla politica.
Allora, anziché farci la guerra tra poveri o che perché oggi l'hai fatto tu l'Assessore Pasqua, non penso che gli Uffici funzionavano tutti alla grande e che tutto quello che tu dicevi come Assessore all'ufficio in 10 secondi lo facevo perché io ricordi diversi o che ho ricordi diversi. Allora il tema è questo. Vogliamo lavorare ciascuno dal proprio ruolo, ciascuno per le proprie finalità, anche politiche, o che per cercare di portare a casa dei risultati lo facciamo e ognuno si mette in mostra per quello che riesce a dare il contributo. Ma se dobbiamo lavorare ogni volta a distruggere quello che qualcuno prova a fare che qua ma oggettivamente, parlando ai consiglieri, ma pure gli assessori, ma pure il Sindaco qua tra virgolette, se uno lo deve fare in termini di valutazione, di convenienza economica o altro,
Quel conviene fare l'amministratore locale Ciucheba okay, quindi attribuire attribuire a ognuno di noi che sta qui di maggioranza o di minoranza, chissà quale prospettiva, secondo me non è onesto intellettualmente, allora, se vogliamo estero, se vogliamo essere, se vogliamo essere rispettosi ciascuno del ruolo dell'altro, dobbiamo partire sempre dal presupposto che nei limiti del possibile, ci sono persone che si impegnano da una parte e dall'altra okay perché il compito di un'Amministrazione è importante, tanto quelli che amministrano tanti quelli che stanno all'opposizione,
E io ne sono due giudici, ne sono testimone, perché se tante cose siamo riusciti a farlo in questo Comune, anche quando stavo all'opposizione, perché penso di aver fatto bene il mio ruolo di opposizione o che, ma non ho mai messo al primo posto la dilazione, la distruzione, l'attribuzione forzata di responsabilità, persone che aveva quella responsabilità non ce l'hanno o che parliamo di quello che c'è allora fin quando si dice forse a livello tecnico c'è stato qualche problema e sono d'accordo con voi e siamo i primi noi a dire com'è che è successo, come rimediare, ma se poi si vuole attribuire all'Assessore x no alle scorie o sopracitato si l'Assessore x o y e z come magari prima no, cioè con responsabilità che sono di competenza, filiere, borraccia, i Riva dei tecnici, dei funzionari e degli uffici di che cosa stiamo parlando si è basandoci leggiamoci, le carte, torniamo a dire leggiamoci le carte e prendiamo atto che forse in questo caso, o che chi di dovere aveva le informazioni, sapeva che questo finanziamento c'era,
Hub magari ha messo pure in preventivo che nell'attesa che qualcuno verrà a fare il sopralluogo, magari questi atti sarebbero stati già approvati e magari si poteva già iniziare a spendere, perché da 50 giorni a sta parte magari questo ci poteva essere o che sto facendo valutazioni generali però di certo sa che chi ha gestito questa procedura e l'ufficio tecnico che l'asset, quando sapevano che c'era un finanziamento per realizzare quelle cose, poi dopodiché ci vorrà tempo al prossimo sopralluogo, quando verranno e speriamo e ne sono convinto che troveranno tutto in regola per poter dare quello che devono dare in termini di autorizzazione si troveranno pure le giostre.
E speriamo che a settembre ottobre questo è il tema. Io sarei venuto il timore che sta stesso ti assumi la responsabilità di dire che a settembre ottobre, consigliere Borraccino asilo sarà operativo, Consigliere, anzi, è una domanda legittima che tra pongo pure io dalla dai banchi della maggioranza e però ribadisco che siamo nelle condizioni di poter Ciraci da che Adago ad ottobre apriamo put.
Consigliere Borracci, l'invito vale per tutti ad attenersi al proprio alla discussione, Appennino, attenersi alla discussione sul punto all'ordine del giorno.
Assessore Palumbo.
Intende intende replicare o fornire qualche chiarimento,
Pasqua, consigliere, Rizzi.
No, mi ero prenotato poi ovviamente c'era sì o no, non lo sto dicendo no, giusto perché non voglio passare davanti a nessuno Aisin attenendoci al Regolamento, non avrei dovuto darti la parola d'accordo attenendoci arrivano anche perché dopo questo Chrome perché no so più fiero Pasquale avevano è Pasqua perché no non li approva,
Dopo il Mezzogiorno d'intervento, dopo il primo irrogata fa, dopo il primo giro di intervengo, andando a formare minore politica. Vostro bene, no, no no, dopo il primo giro di ti spiego, dopo il primo giro di interventi, se l'assessore o il sindaco non replica dal regolamento tu non puoi intervenire o tre anni, quindi no, perché se no i così consiglieri da lui, il Consigliere così, poiché il consigliere Rizzi prima di prendere la parola in questo momento ha detto e l'ho sentito se non devo parlare me ne posso andare io non ti sto io, non ti sto vietando di parlare io, se mi viene chiesto di applicare il Regolamento, lo devo applicare punto.
Soltanto per fatto personale, solo per fatto personale.
Poi, per fatto personale.
Credo che fuori da quelle che sono veramente le posizioni, anche preconcetti che ognuno di noi potrebbe avere sui vari temi, il dibattito dalla discussione non debba mai essere come dire.
Bloccata C perché fa parte di di quello che secondo me, il modo in cui si può affrontare il problema e trovare le varie soluzioni. Il fatto che abbiamo usato, diciamo così, sfruttato il tema dell'interpellanza di del consigliere del collega Mancini, che riguardava lo stesso punto. Alla fin dei conti momenti intendo dire specifico, meglio così sono ancora più chiaro. Parliamo dell'asilo dell'asilo nido, l'oggetto è questo, no, non erano oggetto dell'asilo nido. E bene che riguarda opere da fare all'interno dell'asilo nido, quindi no, è vero problema per noi, almeno da parte mia che sto all'opposizione, è quello di capire se stiamo veramente facendo un'opera che veramente porterà un beneficio a questa, compresa la realizzazione alcol. Ma questa è la convenzione e che ovviamente non posso che.
Mi fai finire Rocco così poi, magari compreso quello, appunto di valutarne l'effettiva efficacia, il fatto quindi che il dibattito possa in qualche modo deriva deviare su aspetti che possono essere collaterali o complementari al dibattito questo non deve farci gridare allo scandalo, qui non stiamo parlando io adesso adesso voglio affrontare il problema anche se un piccolo accenno è stato fatto ma solo è stata un accenno rapidissimo a un mancato,
Finire dei lavori del PNR, di alcune altre strutture comunali. L'ho fatto io un accenno lì, ma che è durato giusto, 10 secondi quell'accenno, quindi non stiamo parlando di un argomento. E un tema che esula dalla discussione sul quale oggi stiamo discutendo qui alla fine, anzi, annuncio già da oggi da già da adesso il mio voto favorevole. E figure te ci mancherebbe altro che dicessi no alla possibilità di questo finanziamento. Ben venga questo, come ben vengano altri in futuro, ma qui stiamo mettendo in discussione, visto che nell'ambito di un'interpellanza questa discussione non è stata potuta fare perché il Regolamento lo lo vietava però il Regolamento noi utile capire è il Consiglio comunale, questo il nome e il Consiglio Nadal, il dovere di saperlo e il Consiglio comunale, che alza la mano e prende degli, si assume delle responsabilità che ha il dovere di capire e comprendere tutti gli aspetti che stanno dietro a questo problema. Non è che votiamo un aspetto e poi noi ce ne disinteressiamo di tutto il resto solo perché il Regolamento ce lo vieta solo perché il punto non può essere discussa a 360 gradi. Questo stiamo facendo discutere del punto a 360 gradi, in modo che l'intero Consiglio comunale sia messo a conoscenza se, ammesso che non lo sapesse, prima di quelli che sono tutti i problemi che girano intorno a quella struttura, ne abbiamo approfondito abbiamo parlato, ne abbiamo discusso abbastanza, approfittata profondo in maniera approfondita, quindi nessuno stasera potrà andare via da questo Consiglio comunale con una scusa. Ho la pretesa di semmai io questo non lo sapevo. Tutti siamo a conoscenza che stiamo approvando un una convenzione e torno al punto in cui c'è un finanziamento che servirà a forse limitare. Uso il termine I, una delle prescrizioni della previste dal parere sanitario atteso che la Convenzione parla solo e esclusivamente di acquisti di arredi. L'UDC quindi per i giochi per bambini, ma non abbiamo nulla dice nulla. Sappiamo in merito appunto alle prescrizioni previste dal parere sanitario, che sono i big vincolante attenzione. Senza il parere sanitario la struttura non apre sappiatelo quindi il fatto che non c'è un'area attrezzata perché al momento non c'è un'area specifica attrezzata destinata a quella attività se per attrezzati, intendiamo un'area circoscritta recintata e messa in sicurezza e quell'area e che li sta per uso ludico le giostrine per bambini del quartiere Bashmet, tutto è che sicura, recintata e messa in sicurezza.
Consigliere richiede.
Prendendo l'invito del consigliere Borracci, che forse la nostalgia dell'opposizione, visto che ci consiglia dei dati anche di leggere le delibere, leggo bene che la madre e due di autorizzazione pervenuta il 4 maggio, ma vedo anche che l'articolo 8 della Convenzione che noi andiamo ad approvare a votare esprime un cronoprogramma all'articolo 8,
Se vuole glielo faccio vedere dov'è il Consigliere e dice che a giugno 2026, noi dobbiamo andare ad approvare la convenzione e giugno 2026,
A settembre 2026 settembre 2026 ci sarà la gara d'irrigazione, penso della ditta, che deve fornire il gli arredi a novembre 2026. I fornitori devono consegnare gli arredi, chiedo scusa, devo allontanarmi dall'Aula perché ciò che è previsto in questo momento, grazie Consigliere Rizzi a dicembre 2026 enti e 53 devono collaudare. Credo anche, quindi, che è previsto, oltre che la la fornitura, come ho detto in Commissione, l'assessore Palumbo.
È anche previsto l'installazione collaudo installazione al dicembre 2026, la domanda del Consigliere, le borracce, assessore Palumbo, ma questi arredi sono necessari almeno per ottenere l'autorizzazione al funzionamento della secondo, l'articolo 53 regolamento 4 2007, perché se questi questi cronoprogramma dobbiamo andarli a comprare noi il, gli arredi, metterli là per poter avere l'autorizzazione entro settembre ottobre 2020, sì, se mi potete rispondere grazie.
Preannunciandogli comunque il voto, sarà favorevole.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Pichierri, sì, nel senso che, ovviamente, noi dobbiamo rispettare tutti quelli che sono i cronoprogrammi all'interno della convenzione che oggi andiamo a votare insieme al Comune di Mottola noi ovviamente cercheremo di affinché ecco appunto le aziende, le varie attività fatte all'interno di quella struttura possano ovviamente,
Venir prima e quindi il montaggio delle giostrine e tutto il resto che mi serve anche per ricevere da parte della ASL il parere igienico sanitario.
Poi in merito alla alla domanda che facevi che facevi prima, Gianluca la natura del finanziamento, la natura del finanziamento, quella è diventata ed è un asilo nido, perché la natura di quel finanziamento precluderebbe il fatto che la struttura dovesse assumere quella natura. Quindi non scopriamo cioè l'acqua, l'acqua calda, cioè.
Noi conoscevamo dall'inizio che quella struttura dovesse diventare asilo nido, perché la natura del finanziamento che ti precludeva la natura di la, la, l'ottenimento e quindi la la riqualificazione, ristrutturazione in per raggiungere quell'obiettivo,
Perché il parere preventivo non è stato osservato, io questo non lo so, se è stato osservato o meno, non sarò io.
No, non sono io la preposte, la la la persona preposta secondo me AQ dovresti che a cui dovresti chiedere se tu credi necessario, poi l'ASL lo scrive ma in quale maniera?
Già che esiste, che esiste all'interno di un'interlocuzione istituzionale, un termine forse forse non l'ha capito lei perché forse non ha avuto l'opportunità, attraverso quelle planimetrie inviate all'ente all'ente ASL, di poter visionare bene.
Quindi, ecco perché dico in questa fase e qui condivido il pensiero e l'intervento totale fatto dal consigliere Borracci, prima forse è meglio che ognuno di noi ecco abbassi un pochettino il livello, ma giusto, perché tutti insieme dobbiamo raggiungere un obiettivo per la comunità, grazie grazie così.
Consigliere PD il cronoprogramma, come facciamo a far rispettare le gare, chi lo deve fare, l'ente capofila, Mottola quindi oggi approviamo il la convenzione entro settembre.
Cioè oggi o domani domani domani noi abbiamo prima dell'approvazione della convenzione, non so se l'ha approvato anche il Comune di di Mottola in Consiglio 15 giorni fa domani gli uffici preposti del Comune di Mottola avviano il.
La gara, cioè avvio, la fanno avviso avviso pubblico, la Giunta farà i suoi dell'ufficio, farei suore, avvieranno navi subito, è una gara, non saranno affido diretto giusto perché dice.
Gara aggiudicazione, quindi penso che non si parla di di affido diretto, ma ci eccezioni aggiudicazione, almeno una gara ristretta a cinque ditte bisognava sarebbe solo vedere il valore, l'importo della della PAS 222.000 euro, quanto 222.000 debba andare per forza con gara pubblica perché è consentito dalla legge quindi 30 giorni affidamento diretto e 130 Segretario se sbaglio 30 giorni da quando viene pubblicato l'avviso pubblico prima per la consegna delle buste che c'è un termine.
Cinque giorni, sei giorni, 15.
Perfetto.
15 20, quelli che saranno poi ci, se ci sarà l'apertura delle buste, poi andiamo in ferie che stiamo ad agosto e tutto quindi a settembre aggiudicava la gara tutto questo per dire all'Assessore che ancora non ho capito e questo mi devi rispondere eventualmente lei e tu Giampà perché viene fatto l'autorità la richiesta di autorizzazione al funzionamento e Tinicolo, ancora una volta che hai detto tu asilo nido, sì, l'asilo nido è autorizzato quando è autorizzato, si chiama asilo nido. Quella è la riqualificazione per ottenere l'autorizzazione al funzionamento come asilo nido.
Chi è il datore di lavoro della dottoressa Fonseca e la Giunta comunale, nonché il Sindaco? Penso che il Sindaco abbia detto la dottoressa Fonseca e se forse questa è una mia ipotesi, aveva detto comitato di lavoro, sai la richiesta di autorizzazione al funzionamento, perché io ho già fatto la l'inaugurazione dell'asilo nido e ho detto ho promesso ai cittadini, alle famiglie che il 1 settembre, il 15 settembre 1 ottobre lì ci sarà un asilo nido oggi e non sto andando fuori fuori punto delle regioni, ci stiamo rimettendo alla convinzione che andremo a firmare oggi. Non si potrà mai realizzare ciò che è stato detto ai cittadini, perché il cronoprogramma, l'articolo 8 della Convenzione che stiamo andando a votare e che io voterò, dice che prima della fine di dicembre 2026 non ci sarà il collaudo degli arredi in automatico.
Ho capito Donativo, però ci sono i tempi tecnici di gare for fornitura installazione irregolare, il l'ASL verrà quando effettivamente stanno Mesilla l'area gioco e si dirà che pomerio gioco parere favorevole ad esso può andare a tipo puoi fare un'autorizzazione al funzionamento sia alla dottoressa Fonseca si sarà ancora lì responsabili di servizio però prima di tutto c'è la fetta da come,
Abbiamo no auctores ah, no, non lo so e penso che è decreto sindacale, siccome si fino a ieri sono stato in maggioranza, quindi so di ATP della maggioranza, quindi non so se finora fino a dicembre 2026 verrà ancora visto che e potere del Sindaco come datore di lavoro andrà a fare il decreto di revoca del decreto stesso di di assegnazione dei responsabili un po' di maggioranza lo abbiamo fatto giusto così, quindi, a mio avviso voterò. Però bisogna essere chiari anche alla cittadinanza e dire prima del liceo 2 26, non avrò gli arredi e le automatico, non comincerà l'anno scolastico educativo presso coloniale.
Tali Enti emessi nulla a Bacile, grazie grazie, consigliere Pichierri.
Ci sono altri interventi dichiarazioni di voto.
Con favorevole.
Indìco 7 voto favorevole, Catucci, pareggio di movimento voto favorevole.
Eccetera per laboratorio in comune il voto favorevole.
Borracci Palagiano in testa, di Lanciano Palagiano, scherzosamente dico anche a nome di Pichierri, votiamo a favore.
Accettando lo scherzo del del consigliere, collega, collega, posso dirlo Borracci Pichierri, voto favorevole, poniamo in votazione il punto numero 7 all'ordine del giorno, favorevoli contrari, astenuti, il Consiglio Comunale approva all'unanimità dei presenti, votiamo anche per dichiarare immediatamente eseguibile la presente deliberazione favorevoli contrari, astenuti.
Consiglio Comunale, sempre all'unanimità dei presenti, dichiarare immediatamente eseguibile, laddove la presente deliberazione punto numero 8 all'Ordine del Giorno ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica di cui all'articolo 30 del decreto legislativo numero 201 del 2022 anno 2024 rilevazione sulla proposta di delibera iscritta al punto numero 8, l'Assessore al Bilancio, Francesco era, prego Assessore.
Allora, come avete letto dal frontespizio, si tratta di un atto dovuto poiché, rispetto al decreto legislativo 201 2022, articolo 30, comma 2.
La ricognizione sui servizi pubblici locali, i quali, come potete leggere di rilevanza economica privi e di rete e noi non abbiamo ovviamente società in house che gestiscono per noi, quindi a noi ci sono le relazioni sugli andamenti dei quattro servizi a rilevanza economica che abbiamo che sono servizi cimiteriali, trasporto scolastico, refezione scolastica e impianti sportivi dicevo che è,
Il decreto legislativo che obbliga per trasparenza agli Enti ormai ad approvare questo atto. Periodicamente si tratta di un atto dovuto che, come avrete avuto modo di leggere, percorre l'andamento di tali servizi. Quindi propongo per pietà e misericordia di andare direttamente al voto. Grazie.
Grazie assessore Serra, apriamo la discussione sul punto all'ordine del giorno, sperando che venga eseguita la preghiera del dell'assessore Serra, ci sono interventi?
Nessun intervento, dichiarazione di voto sul punto numero 8 all'ordine del giorno l'Incesso per con favorevole Minzolini civico 7 voto favorevole.
Catucci Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Era per laboratori comuni al voto favorevole.
Borracci Palagiano in testa, rinunciamo Palagiano, ho già dichiarato ed esprimo un voto favorevole.
Pichierri per il voto personale, considerando l'importanza del debito fuori bilancio per evitare un aggravio di spese al Comune voto favorevole Giannini e il numero 8, il punto numero 8 è.
Voto favorevole.
Poniamo in votazione il punto numero 8 all'ordine del giorno ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, di cui all'articolo 30 del decreto legislativo numero 201 del 2022 anno 2024, favorevoli all'accoglimento della proposta.
Astenuti contrari, il Consiglio comunale approva all'unanimità dei presenti, votiamo anche per dichiarare la presente deliberazione, immediatamente eseguibile, favorevoli contrari astenuti, sempre all'unanimità dei presenti, il Consiglio comunale di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Punto numero 9 all'ordine del giorno, ricognizione debito, riconoscimento, debito fuori riconoscimento, debiti fuori bilancio derivanti da sentenza esecutiva ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera d del decreto legislativo, 267 del 2000, ordinanze, assegnazione, risorse, ruolo generale, 2.480 del 2025 Vito l'assessore al contenzioso Rocco 8 Maniello a esporre la proposta di delibera, grazie Presidente, si tratta di un debito fuori bilancio derivante da ordinanza di assegnazione.
Per spese legali in favore dell'avvocato, che aveva difeso la parte all'interno di una procedura contro il Comune di cui la somma prevista dall'ordinanza di 442 euro e 63, che trova copertura all'interno del bilancio nel Fondo contenzioso, chiaramente si è trattandosi di un debito fuori bilancio, come è previsto per legge. Il Consiglio deve riconoscerne la legittimità e, pertanto, regolarizzare l'aspetto contabile. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi, nessun intervento, dichiarazione di voto sul punto numero 9 all'ordine del giorno.
Per con voto favorevole, Benzoni cinque o sette voti favorevoli.
Catucci Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Laboratori ai Comuni e vota favorevole.
Borracci Paleogene in testa rilanciamo Palagiano un voto favorevole.
Pichierri, a titolo personale voto favorevole.
Poniamo in votazione l'ultimo punto all'ordine del giorno al punto numero 9 riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000, ordinanze di assegnazione di risorse, del numero di ruolo generale del 2.480 2025 favorevoli,
Contrari.
Astenuti, il Consiglio Comunale approva all'unanimità dei presenti, votiamo anche per dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, astenuti, Consiglio comunale, sempre all'unanimità dei presenti, dichiaro il presentato deliberativo immediatamente eseguibile alle ore 21:08. Non essendoci ulteriori punti all'ordine del giorno da discutere, dichiaro conclusi i lavori del Consiglio buona serata e grazie a tutti.
