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CONTATTACI
Introdurlo.
Il professor Petronio, incontro su questo.
Ci siamo.
Perfetti.
Buonasera a tutti.
Diciamo.
Sì.
Sì.
Il Consiglio comunale.
Del 30 luglio 2026 convocato in sessione straordinaria, invito il Segretario generale a procedere con l'appello.
Buona sera a tutti, allora procediamo con l'appello, la Signa.
Bove.
Cuscito, assente.
Assente Favale Catucci, Acquaro.
Cetera Caforio.
Man Zulli, presente la tagliata.
Rizzi Pichierri, assente Mancini.
Rotolo Borracci veritieri Lincesso, quindi abbiamo solo quattro assenti Presidente, 4 assenti, il Consiglio comunale riunito praticamente in prima convocazione alle ore 18:07 diamo inizio ai lavori del Consiglio odierno in apertura dei lavori portò a conoscenza dell'Assise le giustifiche pervenuti pervenute a chi vi sta parlando per le vie brevi dai consigliere Cuscito, consigliera Acquaro che, per motivi personali, non possono partecipare ai lavori del Consiglio odierno il consigliere Pichierri mi ha contattato per le vie brevi e ha giustificato la sua assenza per sopraggiunti motivi familiari mentre la consigliera comunale Patrizia eccetera con PEC ha giustificato la sua assenza.
Per dovuta impegni familiari concomitanti improrogabili all'odio per l'odierno, Consiglio erano stati proprio come come per tutti i Consigli comunali, però, in particolar modo per questo erano stati convocati anche i Revisori dei Conti, il Collegio dei revisori dei conti che con protocollo 23.023 mila 0 20 del 30 luglio 26, vi leggo testualmente la nota pervenuta dal Collegio dei Revisori in nome e per conto dello scrivente Collegio dei revisori dal sottoscritto, rappresentato che il Presidente del Collegio dei Revisori il dottor Raffaele di Scopello, si fa presente che, in relazione alla seduta consiliare convocata per il giorno 30 luglio 2020 sia alle ore 17, il Collegio non potrà essere presente con nessuno dei suoi componenti a causa dei contingenti e improrogabili esigenze sopravvenute che si sostanziano in motivi di salute. Per quanto riguarda il dottor Francesco Patruno ed il sottoscritto, dottor Raffaele Piscopello improcrastinabili impegni di lavoro per il dottor. Lorenzo Schirinzi. Resta inteso che l'intero Collegio dalla sua più ampia disponibilità ad essere contattato ed eventualmente intervenire da remoto laddove ce ne fosse accertata necessità. Questa è la nota che è pervenuta dal Collegio dei revisori.
Passiamo all'ordine del giorno, al punto numero 1, Comunicazioni del Sindaco chiedo al Sindaco se ci sono comunicazioni.
Grazie Presidente, non ci sono particolari comunicazioni se non ragguagliare il Consiglio comunale di due incontri importanti, ma avremo modo di parlarne al PUN quando tratteremo il punto 6, il punto relativo alla proposta.
Circa la salvaguardia e il potenziamento dell'Ospedale San Pio, considerando i due incontri istituzionali che si sono avuti l'1 lo scorso giovedì venerdì presso l'episcopio, in sede vescovile, con sua Eccellenza con i sindaci del versante, con i rappresentanti istituzionali sovracomunali, c'era il consigliere Scalera e l'onorevole De Palma,
E abbiamo potuto trattare in prima battuta il tema e poi, in seconda battuta, molto più rilevante, l'incontro invece istituzionale, l'assemblea dei sindaci che si è celebrata lo scorso lunedì presso il l'Aula, consiliare del Comune di Taranto dove, alla presenza del management ASL e alla presenza dell'assessore regionale Pentassuglia, abbiamo trattato in maniera molto dettagliata ed approfondita, con dati slide che rappresentavano i dati tecnici della gestione e soprattutto a margine del tema dell'ospedale San Pio. Abbiamo potuto approfondire queste tematiche, ma nel merito, se sarà necessario, entreremo nella discussione del punto 6, grazie.
Grazie Sindaco, Consigliere Mancin, grazie grazie, Presidente, buongiorno a tutti, soltanto ora mi ricollego brevemente a quello che ha appena, diciamo, ho enunciato il Sindaco chiedendogli questo incontro relativa relativamente al San Pio, da chi è stato organizzato si sono stati invitati, tutti diciamo gli attori del della provincia jonica parlamentari,
Consigliere regionali, se, insomma volevo capire questo aspetto che tutti sono stati convocati soltanto, diciamo invitati quelli del versante occidentale, ecco, volevo capire da chi è partita questa organizzazione, questo incontro,
Quella dell'ospedale San Pio e della salvaguardia del dell'ospedale, grazie.
Allora, l'incontro avuto in episcopio è stato un incontro, diciamo, direi informale, per quanto ha avuto la sua formalità, perché vi erano degli inviti ufficiali e con i sindaci del versante, quindi erano presenti Massafra Mottola Palagiano Laterza Ginosa, Castellaneta oltre, ovviamente i rappresentanti invitati era stato invitato anche l'assessore Pentassuglia. Resta erano state invitate anche altre persone perché io ho visto nelle negli indirizzi di invio della PEC d'invito, ma erano presenti le persone che ho citato, ma era un incontro più che altro di conoscenza e di approfondimento del tema, mentre l'incontro avuto il lunedì è proprio l'assemblea dei sindaci che un incontro istituzionale erano presenti, tutti i Sindaci, sia in presenza da remoto c'era qualche assenza, ma c'era, diciamo, eravamo presenti tutti molti in presenza e abbiamo potuto affrontare queste tematiche partendo da una relazione dettagliatissima della quale peraltro abbiamo chiesto di ricevere ma non l'abbiamo ancora ricevute le slide che sono state,
Proiettati utilizzate per spiegare un po' la condizione della sanità legata al presidio ASL tarantino e anche a margine in un colloquio diretto con l'Assessore, sempre alla presenza di tutti i Sindaci, il tema del San Pio.
Fossero. Ecco, grazie Sindaco, prima di passare all'facemmo la discussione dell'ordine del giorno, vorrei fare un, diciamo un ringraziamento slash complimenti che in occasione della inaugurazione della sala dell'Aula consiliare ha fatto qualche giorno fa. Personalmente mi è sfuggito e mi riferisco al alla persona del Presidente del Consiglio Rocco Bove, al quale al suo insediamento forse lui neanche lo ricorderà strappare una promessa, quella, diciamo di vedere l'Aula consiliare prima del fine mandato 2027, ormai e ricordo benissimamente che lui si impegno affinché l'Aula consiliare avesse la sua dignità e la sua nuova sede. Quella attuale, quindi, come i soldi delle promesse quando vengono mantenute. Non ho nessun motivo per ricordarle e apprezzabile. Grazie.
Grazie, consigliere, Mancini, ovviamente il, la realizzazione e la riqualificazione di quest'Aula.
È avvenuta grazie soprattutto all'impegno non solo mio, ma soprattutto del del dell'Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco e della Giunta comunale di tutti i Consiglieri, quindi diciamo che i meriti vanno equamente suddivisi, l'importante è che l'importante, comunque, è aver mantenuto l'impegno è aver assicurato alla comunità a chi verrà dopo di noi un'aula degna.
Un'Aula, diciamo che può ospitare, ripeto, al di là dei lavori del Consiglio, tutta una serie di iniziative che non possono fare, che è bene alla comunità. Grazie consigliere Mancini. Se non ci sono altri interventi sulle comunicazioni, possiamo andare avanti con l'ordine del giorno. E quindi col punto numero 2, assestamento generale di bilancio, salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 2028 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero 267 del 2000 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi del DUP 2026 2028, relaziona sul punto numero 2 all'ordine del giorno l'assessore al bilancio. Francesco Serra, prego, Assessore.
Grazie Presidente.
Allora, buongiorno a tutti i Consiglieri l'assestamento generale di bilancio, che riguarda ovviamente anche la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 2028, come sapete, è un passaggio obbligato nella vita.
Economica e amministrativa dell'ente serve è inutile dirlo, ad attestare appunto la a fare il check periodico su la tenuta dei conti e per la gestione di competenza, ovviamente, del Comune e dei residui.
Oltre che all'utilizzo di, per esempio, l'anticipazione di tesoreria, che per noi è pari a zero, non è stata utilizzata, come già dall'esercizio 2020.
Gli incassi previsti entro la fine dell'esercizio consentono di far fronte ai pagamenti delle obbligazioni contratte nei termini previsti dalla legge, garantendo un fondo di cassa finale positivo.
Ovviamente, il parere dei Revisori ha attestato la garanzia legislativa della dell'atto in sé.
Sono state apportate al bilancio di previsione.
E come potete vedere negli allegati, e queste non sono operazioni contabili utili a ripristinare gli equilibri, ma semplicemente hanno la funzione.
Di adeguare gli stanziamenti iniziali ai fabbisogni di spesa dell'Ente.
Anche prendo la relazione.
Anche importante è, per esempio, la tenuta del Fondo garanzia debiti commerciali, il rispetto del principio del pareggio di bilancio, il rispetto di tutti gli equilibri in cui il bilancio è sottoposto, la congruità della quantificazione del Fondo, crediti di dubbia esigibilità sia rispetto alla norma vigente sia l'andamento delle entrate soggette a svalutazione,
È stato verificato l'andamento, altresì delle coperture finanziarie dei lavori pubblici, al fine di accertare l'eventuale, l'effettiva realizzazione e adottando gli eventuali provvedimenti in caso di modifica delle coperture finanziarie previste, apportare le variazioni di bilancio necessarie alla regolarizzazione dei pagamenti, verificare la congruità del fondo crediti dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione,
A seguito, dicevo, della verifica dei delle coperture finanziarie dei lavori pubblici per quanto riguarda, come già rilevato in sede di bilancio di previsione dai revisori di accolto risultano conclusi.
Su 10 interventi PNRR, 9 quello riguardante quello che attiene Next Generation inclusione e coesione, Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore, investimenti di rigenerazione urbana volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado. Il recupero del frantoio ipogeo risulta in corso di esecuzione, pertanto non riesce a rispettare i tempi previsti dal finanziamento. È l'omaggio e si è deciso di coprirlo con Inter con fondi propri, salvando ovviamente l'opera in sé ritenendola di strategico interesse per la comunità.
Sentendo per vie traverse l'avvocato architetto Maria Lucia, Monaco e.
Il Ministero per quanto riguarda la il PNRR, la cabina di regia ha assicurato che nulla si muoverà entro settembre, in quanto a settembre verrà fatto il check di tutte le opere e vi è la probabilità che questi soldi rientreranno in un unico fondo del Ministero dell'interno. Per il momento però tenendo al completamento di un'opera pubblica la politica.
Oddio oculatezza ci ha portato a dover giustamente coprire questi costi. Per quanto riguarda invece ho parlato prima del fondo crediti di dubbia esigibilità è, assicuro anche la copertura anche dei debiti che volevo leggere, ma che solo irrisori riguardanti il contenzioso che sono ampliamente ampliamente coperti quindi le garanzie per quanto riguarda la gestione di bilancio sono anche quest'anno tenute. Dobbiamo apprestarci, essendo peraltro in dirittura d'arrivo a lasciare in positivo ciò che verrà dopo di noi e quindi diciamo, siamo fiduciosi di continuare nell'operazione sia di risanamento che di tenuta dei conti pubblici, poiché dietro questi numeri, che possono sembrare numeri.
Freddi e, come dire amorfi, si nasconde in realtà la credibilità di un comune e di una comunità grazie.
Grazie assessore Serra, apriamo la discussione sul punto numero.
Sì.
Sì.
Sì, sì, sì, salutiamo il consigliere rotolo.
Avremo la discussione Sindaco, certo.
Grazie Presidente sul ottima relazione dell'assessore Serra, vorrei semplicemente a portare una ulteriore notizia, ecco che prendo anche dall'assemblea dei Sindaci e la condivido con voi circa i finanziamenti PNRR, non ancora le opere finanziate con PNRR non ancora concluse nel caso di specie si parlava proprio delle opere riferibili all'ASL, ad esempio si parlava della casa di comunità di Palagiano opera che pur,
Superando e non è ancora superato nel caso di specie, il termine ultimo di scadenza, l'ASL ha optato per seguire una indicazione generale rispetto alla necessità di completare comunque una percentuale importante di opere finanziate con PNRR, Lesina e le opere non ancora concluse e finanziate per una percentuale minima. Se non ricordo male, parliamo del 75% e del 25, quel 25 garantito, avendo raggiunto il limite del 75 completo, ragion per cui alcune case di comunità sono state già completate. Vedi la terza via di Ginosa venir Massafra altre sono in fase di completamento. Peraltro Palagiano dà la slide, di cui poi vi darò conto quando vi giungeranno. Io le ho l'ho fotografata mentre scorrevano Palagiano. È all'80% come completamento come procedura completamento, lavori per cui ci sono altre case che di comunità o altre opere.
Che sono con percentuali molto più basse. Perché dico questo dato perché mi mi mi diciamo, mi riporto alle parole dell'assessore Serra, quindi anche le opere non compri non compiute. Per quanto noi, nel nostro assestamento abbiamo previsto la copertura, in estrema ratio dovesse essere necessario. Abbiamo previsto la copertura. Comunque anche per le opere gestite dagli enti pubblici dovrebbe valere lo stesso principio raggiunto il gol, diciamo il l'obiettivo di una percentuale che potrebbe essere verosimilmente lo stesso, la stessa percentuale della diciamo espressa dall'ASL, cioè il 75%. Anche le opere non ancora compiute avranno una deroga per poter essere finanziate sempre con PNRR. Questo per dare un'informazione che mi è venuta in mente ascoltando Serra. Grazie, grazie Sindaco, Consigliere, Mancini, sì, grazie Presidente. Allora mi ricollego velocemente, per quanto di mia notizia, all'intervento che ha appena concluso il Sindaco. Per quanto riguarda quello che sono a conoscenza, io Sindaco poi diciamo possono essere notizie parziali o, diciamo, o credo attendibili. La Palagiano rispetto agli altri casi di comunità ha avuto un ritardo dettato principalmente da un problema progettuale, ovvero che io sappia.
Che inizialmente la struttura.
Doveva avere una la stessa dimensione di sintesi a oggi, ma era più vicina alla al ciglio stradale dove lì, all'angolo, tra via, Scotellaro e via Corso Lenne, vi è un impianto di metano, se non ricordo male, quindi, per la questione di distanze di sicurezza dall'impianto stesso, la, l'azienda e l'ASL hanno insieme anche al Comune, hanno dovuto traslare, diciamo, la sagoma, e quindi vi è stato un ritardo dovuto a queste progettuale che loro stessi neanche sapevano in fase progettuale. Ripeto della presenza di questa centraline questo impianto di metano. Quindi, grazie a questa diciamo a questa non conoscenza di questo impianto. So che la casa Puglia di Palagiano ha avuto una piccola proroga fino al 31 12 per completare nelle sue la sua intera opera.
Io mi auguro che anche su quello che tu hai detto, mi auguro per il bene della nostra comunità e quindi della nostra Palagiano, che lo stesso criterio che hanno usato forse per altri casi di comunità vengono utilizzate poi per i fondi PNRR, che Palagiano rischia di perdere o ha già perso non sappiamo,
Ma entriamo nel merito dimmi Sindaco.
Sul frantoio ipogeo.
No, diciamo dove abbiamo impegnato 500.000 euro okay.
Allora e sto dice infatti ho detto, abbiamo perso un, rischiamo di perdere ok o rischiamo di perdere per i frantoi ipogei.
Hai fatto nel nel corpo, vado a discutere, vada a discutere per quanto riguarda dà già delle cause che ha ricevuto, perché hanno già già c'è l'equo capito, se poi ci accavalliamo.
La nostra avrò capito allo andando nel merito.
Inizio questo intervento sul punto all'ordine del giorno.
Evidenziando una cosa tristemente ormai mancano pochi mesi alla conclusione di questo mandato amministrativo, è ancora oggi, dopo quattro anni e mezzo.
Assistiamo a una Commissione convocata da qualche giorno fa, che non si è tenuta in Commissione bilancio finanziaria, dove abbiamo, diciamo, dopo discutere questi provvedimenti, forse il uno dei sulle il primo e il secondo più importante dell'intero anno.
E che fa la Commissione bilancio non si presenta, non si insedia, non c'è l'obbligo l'obbligo da parte, diciamo giuridico, diciamo da parte dei componenti, ma c'è un obbligo anche morale. Molte volte la minoranza ha dovuto anche mantenere il numero legale della Commissione stessa e le Commissioni stesse pur di licenziare, discutere e confrontarci in Commissione perché quello è il ruolo della Commissione confrontarsi, ricevere le indicazioni dagli uffici, proporre trovare una soluzione, questa volta ancora una volta, una questione importante, presieduta dal dal collega Catucci, presente in quella in quella circostanza non si è tenuto, ma vado oltre, ma la TO-3, oggi, oggi, a distanza di due da due giorni da quella Commissione, vi è un appuntamento che è, diciamo categorico, quello dell'approvazione del degli atti che oggi veniamo chiamati a fare, dove non abbiamo la presenza di nessuno dei revisori dei conti, seppur giustificati né tantomeno della responsabile del settore finanziario.
Ahimè, più volte anche assente nelle varie Commissioni, non sempre diciamo convocata dal Presidente Catucci.
Non so come sia interpretarlo queste mancanze, una mancanza di rispetto verso il Consiglio comunale o di un disinteresse al confronto, a una paura del confronto, a un'apertura del confronto, non lo so di certo che sono assenti al momento opportuno. Quindi oggi, qui o sia il Sindaco, l'assessore al bilancio possiamo leggere, discutere e fare e quant'altro, ma in realtà poco possiamo modificare, oppose o poco. Possiamo discutere tecnicamente o sciogliere il CIPE dubbi. Co tutta con tutto il rispetto verso le figure, rispetto del Sindaco e dell'Assessore al Bilancio, probabilmente una risposta da un tecnico preposto e quindi pagato dalla comunità, in questo caso dei paragenesi. Credo che, oltre a essere un due, un atto dovuto da parte loro.
Dovrebbe essere anche un atto, diciamo dovuto, nei confronti del Consiglio comunale, specie anche per i revisori che vengono eletti in sede del Consiglio comunale. A me dispiace quindi zero Commissione 0 revisione 0 responsabile del settore finanziario e che dire OGC ci appropriamo vi approvato. Non so a ad approvare l'assestamento generale di bilancio, che sarebbe soltanto, diciamo, soltanto è l'atto intermedio dell'anno, dove c'è la ricognizione dello stato economico-finanziaria dell'ente che l'Amministrazione, con le sue scelte, ha compiuto fino a oggi nel riprendendo,
Ho un attimo che vada riprendendo una parte del degli atti del diciamo allegati.
E quindi è anche ripetendo un attimo la diciamo l'intervento dell'assessore Serra nelle varie opere che finanziate dal PNRR.
Abbiamo l'asilo nido asilo-nido consegnato al Comune, dove già sono, diciamo o presenti, delle criticità e quindi chiedo il Sindaco è andato via, quindi non so se qualcuno può rispondermi dopo lui Assessore c'ha la delega ai Lavori Pubblici giusto?
Ah beh, ripeterò la domanda poiché rientra il Sindaco con il fondo che dice che i 600.000 euro della dell'asilo nido.
Chiavi in mano, abbiamo già chiavi problematiche che ancora oggi non sappiamo o chi dovrà intervenire per rimediare alle criticità evidenziate dall'ASL, a carico di chi saranno quelle somme okay degli interventi e e l'età e la tempistica.
Questa è l'opera più importante che il Comune ha realizzato, diciamo con i fondi PNRR e poi c'è la ristrutturazione del Teatro 333.000 euro dall'esterno vedo che gran parte forse già è stato ultimato, lo so se è stato già collaudato nella sua completezza credo e spero di sì perché c'è l'ufficio attesta che sono state diciamo,
E pazienza un attimo che entro il sindaco si è inutile che mi ripeto.
No, scusa Sindaco, se ho fatto, so diciamo chiuso, ho fatto quella telefonata.
Allora, se il Sindaco dicevo andando un altro è, diciamo oltre aver evidenziato l'assenza, diciamo dei revisori, la celere è arrivato perfetto e ho continuato l'intervento.
Ah perfetto, voglio capire se rimbomba Pino così distante.
E si sente meglio okay, allora dicevo il Sindaco, o, per quanto riguarda i fondi PNRR oltre gli aspetti Abbey digitali, quant'altro, le diciamo le macro o micro finanziamenti, i macro diciamo interventi sono il Teatro comunale e alla ristrutturazione, con 333.000 euro circa e l'asilo nido di 600.000 euro la,
La.
B dico sotto quell'aspetto che.
Ricopre premesso che l'Ufficio attesta che son stati, diciamo gran parte ultimati i lavori anche perché l'asilo nido è stato già consegnato, il teatro, l'uomo dall'esterno credo che gran parte dell'opera già realizzata, okay, è atteso che inaugureremo e adesso speriamo di non commettere lo stesso errore commesso per l'asilo nido dico.
Dove abbiamo tagliato il nastro è tagliato, evidenziato già le criticità che sono state da me evidenziato a seguito di un verbale dell'ASL, una scorsa interpellanza comunale in quella in quell'occasione in quel Consiglio comunale per motivi tuoi sicuramente è assente.
REAG è assai fermo, diciamo, ed egli diciamo assente dal Consiglio comunale, quindi ho posto delle domande all'assessore Palumbo, era in quel momento il mio interlocutore, dove chiedevo in poche parole a memoria ricordo questi gli interventi che verranno o non so se sono stati diciamo già iniziati nel quelle osservazioni fatte dall'ASL.
Ah, ma a carico di che saranno quelle dell'uomo diciamo queste nuove, questi nuovi interventi di, diciamo di ridisegnazione e quindi diciamo di superamento delle criticità evidenziate dall'ASL a carico di saranno, esse sono iniziato o meglio e poi, come ho detto prima, il lo stesso atto o documento parla dell'intervento di 500.000 euro dei soldi dirige rigenerazione urbana della del recupero. Frantoio ipogeo.
Speriamo che siccome lo scorso Consiglio comunale, se non ricordo male lo stato diciamo di ultimazione dei lavori da solo il 5%, presumo che stiamo ancora a zero, cioè è l'intera opera, diciamo, occorre proprio iniziarla e quindi speriamo che questi 500.000 euro, impegnati per questa questo notevole ritardo sul.
Sul recupero del frantoio ipogeo sia recuperabile per i fondi per niente. Detto questo, mi riservo di di pronunciare in direzione di voto il mio voto. Grazie.
Andiamo in ordine, mi hanno chiesto di intervenire il consigliere Catucci, consigliere Caforio, il Sindaco, però, se il Sindaco, se vuole?
Grazie presidente, grazie consigliere Mancini e grazie ai Consiglieri Catucci Caforio che mi lasciano intervenire prima della loro ricchi prima del loro intervento, allora giusto per appuntato qualche tema che voglio affrontare per chiarire come sempre, casa di comunità.
Il nostro progetto è all'80% del programma di esecuzione,
Considerando altri livelli di esecuzione che toccano anche il 20, il 25, in altri casi ritengo che ritardi così clamorosi, al netto del fatto che non sia ancora pronta non ce ne siano il 31 12. È una scadenza che vale per tutti su quel, su quella misura.
Il trend, il 31 12 26, è una scadenza che vale per tutti, a prescindere da eventuali ritardi. Indipendentemente la proroga al 31 12 è stata comunque concessa INAM in relazione all'esecuzione di quei lavori. Quindi non è valsa solo o non va, non vale solo per Palagiano in funzione dello stato dell'arte dei lavori a Palagiano, quindi vale per tutti e in questa proroga al 31 12 Palagiano non è messa male, anzi, è forse tra le opere più avanzate e in fase di completamento una precisazione. Non c'è stato nessun ritardo generato da quella progettazione, la progettazione e che peraltro è stata redatta da ASL e non dal Comune di Palagiano, quindi doveva essere l'ASL a verificare i metanodotti che attraversano quel riquadro. In realtà, poi, hanno semplicemente operato, come hai ben detto, una traslazione della sagoma, superando quel limite che non ha generato ritardi tali da giustificare questo ritardo. Questo ritardo è ingiustificato. Immaginiamo dalla gestione dei tanti chiedo scusa dalla gestione dei tanti progetti che sono in corso, ovviamente, rispetto alla mole importante di finanziamenti recepiti da ASL per le case di comunità e non solo, quindi, la questione casa di comunità. Non mi preoccupa moltissimo. Ritengo che il 31 12 sarà una scadenza utile per poter inaugurare anche la nostra inaugurato, con riconsegnato consegnare alla comunità quello spazio. Il vero problema si aprirà e qui mi rimando all'Assemblea dei Sindaci dell'altro giorno rispetto alla sua funzionalità, al suo utilizzo e alla sua gestione, perché poi bisognerà capire in che modo quelle strutture dovranno funzionare e servire una comunità certamente con buona certezza si trasferiranno tutti i servizi sanitari che sono oggi divisi tra Guardia medica, è centro vaccinale. Potremmo certamente ricollocarli all'interno della stessa struttura, ma avremo modo di chiarire e approfondire anche questo tema. Quello che conta oggi è capire quando quest'opera sarà completata e riconsegnata alla nostra. Comunità vado.
All'asilo nido, l'asilo nido. Anche qui abbiamo giustamente io dico per certi versi ormai sarà l'anzianità di servizio che mi fa recepire le cose. In un certo modo capisco il dibattito politico, capisco anche il confronto che si deve avere su questi temi, ma anche la questione dell'ASL, peraltro nata da una nota che hai recepito, e spesso ci siamo chiesti come tu abbia fatto a poter avere nelle mani un atto pubblico che era soltanto conosciuto dall'ASL e dall'ufficio. Peraltro era una nota interlocutoria che riceviamo. Non dico regolarmente, ma quasi rispetto alle opere pubbliche, perché attenzione? Il confronto che esprime quella nota è da riportare all'autorizzazione che l'ASL ha concesso al progetto iniziale. Quindi noi, l'opera che abbiamo eseguito, il progetto che è stato realizzato era già vidimato dalla ASL. L'ASL ha dato un PRA un parere di prefattibilità a quel progetto. Noi lo abbiamo bandito, lo abbiamo.
E diciamo messo in esecuzione e si è completato quando poi l'ASL è venuta in seconda battuta per le autorizzazioni definitive utili al funzionamento della struttura, ha rilevato 14 punti. Ovviamente tu sei persone attenta i quattro, la la comunicazione, avendo nella disponibilità l'avrai letta e ti sarà il resoconto anche tu che quei 14 punti, almeno 10 erano punti fittizi e per certi versi quasi irrilevanti. Poi c'è il problema, il problema, il tema di alzare quel muro che invece da progetto era ad altezza uomo, tenendo conto che comunque abbiamo dei bimbi che anche quel muro a quell'altezza parliamo di un'altezza, di un metro e 60 deve comunque essere portato sino a soffitto. Stiamo parlando delle zanzariere che devono essere poste nell'area mensa. Stiamo parlando di elementi che la ASL ha voluto inserire in una nota nel momento in cui ha preso in considerazione l'avvio delle procedure di affidamento del servizio, cioè per validare l'opera. L'ASL ha sostanzialmente volgarmente chiesto cosa si deve fare. Un asilo nido con tot persone tot gestione e questi spazi e in base a quello, ha posto delle condizioni che dovranno essere eseguite. Tra l'altro, mi auguro che ti giunga la nota la relazione dell'incontro avuto tra il direttore dei lavori immediatamente convocato. Come spesso accade quando arrivano note di questo genere, l'ingegnere progettista e l'ASL di Taranto. In quell'incontro, ripeto, se non ti se non ti dovesse, diciamo se non dovesse recuperare l'atto, te lo fornirò. Io è una relazione nella quale si smonta quella nota dicendo sostanzialmente tralasciamo questi punti che sono ininfluenti. Concentriamoci su queste opere, i muretti, chi li deve alzare e qui arrivo alla domanda che pone certamente l'azienda che ha eseguito i lavori e non perché abbia sbagliato a non alzarli, non perché sia sbagliato il progetto o ci sia una mancanza o un ritardo dell'Ente. Semplicemente il progetto era stato disegnato in quel modo. Oggi la ASL ci chiede di modificare alcuni aspetti. Noi chiediamo all'azienda in un'ottica anche di collaborazione di.
Intervenire a darci una mano. Sostanzialmente ci va a completare queste piccole opere. Ritengo con buon margine di certezza, ma mi riservo di approfondire questo aspetto per da te ne risposta che i costi saranno a carico dell'azienda che ha eseguito i lavori,
Completo il tema asilo, dicendo che perché anche questo è stata una una questione che hai sollevato rispetto agli arredi e agli agli arredi esterni, gli arredi esterni, non cioè il piccolo parco giochi che verrà in quell'area retrostante non sono stati montati, perché quindi arredi fanno parte di un altro canale di finanziamento ottenuto in accordo con Mottola nel quale capitolato noi abbiamo inserito gli arredi esterni, visto che il progetto iniziale prevedeva già a costo del Comune, quindi a spese del Comune non nel progetto PNRR, l'arredo dell'asilo nido. In sostanza, col PNRR finanziamo il progetto con fondi di bilancio. Lo arrendiamo con il bando vinto in accordo con Mottola, completiamo gli arredi esterni. Questo è chiaro, lo dico giusto a beneficio di memoria di tutti, frantoio ipogeo. Non è vero che siamo ad una percentuale vicina allo zero o poco più ce lo siamo detti forse l'ultima volta che ne abbiamo parlato da piano di esecuzione, lavori non voglio essere, ecco anche qui voglio darti il dato preciso, ma certamente siamo oltre il 50% di esecuzione lavori e aggiungo che il il, il finanziamento ottenuto nel contesto di ambito di oltre 700.000 euro ora non ricordo di preciso quanto completerà le opere, con il completamento del piano superiore e delle aree laterali, quelle che erano le famose stalle. Insomma, che cos'era granai? Insomma, tutta quella struttura verrà completata con l'altro finanziamento. Addirittura noi riteniamo che entro fine mandato non solo si consegni il frantoio e mi auguro, anche se sono persuaso nel dire che sarà così, ma diciamo mi auguro che sia così finanziato con il PNRR. Noi completeremo anche il piano superiore, quindi riconsegneremo l'intera struttura del frantoio ipogeo con il piano superiore alla questo giusto, per aggiornarci anche per lasciare a futura memoria quello che ci stiamo dicendo, perché, come è stato per l'Aula consiliare, mi auguro che magari negli ultimi Consigli comunali potremmo avere inaugurato anche quella struttura, riconsegnandolo alla comunità tutto qua non parlo delle Commissioni perché non è un tema che mi riguarda io, non nel senso non che miri non mi riguarda non partecipando al alle Commissioni posso lasciare la parola al presidente della Commissione e a chi le guida grazie.
Consigliere Catucci, grazie Presidente.
I NAS mi fa allontanare naturalmente.
Allora?
Soltanto perché tirato per la giacchetta, anche perché per me non è un problema la questione della Commissione.
La Commissione.
Come ho sempre detto, quando ci sono stati problemi che poi non ci sono problemi, perché poi vi farò vedere, vi dirò con dati alla mano che conosco benissimo, quante Commissioni bilancio sono saltate negli ultimi quattro anni, la Commissione.
È l'anticamera del Consiglio comunale, in sostanza in Commissione si analizzano meglio, si dovrebbero analizzare gli atti che poi sono oggetto delle proposte di delibera che vanno in Consiglio comunale, si possono modificare e si possono proporre degli emendamenti, eccetera, eccetera.
In occasione dell'ultima Commissione Bilancio, dice bene il consigliere Mancini, assente in quella Commissione.
Eravamo soltanto io e il Consigliere Rizzi, è successo che ci sono stati dei problemi, non entro nel merito dei problemi, perché sono questioni personali legati al agli altri componenti della Commissione e quindi non c'era il numero legale.
E qual è il problema è successo, può succedere, io ho fatto perché sapevo che ci sarebbe stato l'intervento di qualcuno, componente della commissione di opposizione, siccome le convoco, io so che ci sono tutti i protocolli, so che ci sono tutti i verbali della Commissione, io convoco ogni anno intorno alle 25 30 Commissioni più o meno sono quelle le Commissioni, dico con orgoglio dalle 25 alle 30.
Ma voi approssimare per difetto, diciamo 25 in quattro anni ho convocato 100 Commissioni bilancio se 25, per quanto fa, 100, sono 100 Commissione, bilancio, quella che è saltata l'altro giorno. Stiamo parlando di martedì scorso della seconda Commissione, che esalta quindi dato statistico irrilevante. No 2 s'è messo in proporzione. Ah, ah, c'è, non è neanche il 2%, quindi ci sta che una Commissione salti anche perché vi ripeto statisticamente quello è un dato irrilevante. Abbiamo fatto tante commissioni sui bilanci di previsioni sui rendiconti. È capitato per problemi personali che hanno avuto i componenti della Commissione che con la Commissione saltasse, ma non c'è problema, cioè gli atti si possono tranquillamente a studiare a casa, soprattutto per chi, come il Consigliere Mancini, Consigliere da tanti anni, quindi gli atti, soprattutto quelli del bilancio, almeno per come la vedo io, dovrebbe conoscerli a menadito, dopodiché dopodiché io mi auguro che nelle prossime 30 25 28, quelli che sono in Commissione bilancio. Una cosa del genere non succeda più, ma non è un problema. Insomma, non è un problema che salti una Commissione, gli atti sono disponibili, si può andare in stanza del responsabile di riferimento, si possono chiedere chiarimenti. Non è un problema, il problema è che mancano i Revisori. Quello dovrebbe essere il problema importante, non il fatto che una Commissione, ma anche in quanto neanche il 2% della commissari delle Commissioni che ho convocato negli ultimi quattro anni sono sono saltate. Quindi io auguro,
Auspico che le prossime Commissioni non saltino più, però vi ripeto nel momento in cui dovesse succedere qualche cosa, se poi dobbiamo mettere in proporzione il numero delle Commissioni che esalta, il numero delle Commissioni convocate è validamente tenute, dal punto di vista statistico, è un dato completamente irrilevante.
Grazie.
Grazie, consigliere, Catucci, consigliere Caforio.
Grazie Presidente, allora, ritornando alle Commissioni o allora devo?
Devo dire che non ci sono, almeno mi sembra io, muso nove anni che sto in maggioranza, facciamo Commissioni che ci sia, nessuno ci ha mai detto che ci sono Commisso Commissioni di serie A e serie B, cioè Commissioni importanti, e me ne importa le Commissioni vengono fatte perché li ritengo tutte importa o qualcuno può ritenere meno importante dice non mi presento qui presente in base all'importanza fatti loro quello che voglio dire che quel giorno della Commissione, io all'orario della Commissione ero presente Gesù arrivato a un orario,
Che stava sull'invito e poi per aspettare qualche commissario ritardatario abbiamo dovuto aspettare, c'è stato anche amate che pure io famiglia pure a casa ci sono proprio Enzo e anzi su questo oltre.
Rispetto perché io non ho mai giudicato nessuno.
Che non è venuto in Commissione perché o per come rispetto tutti non ho mai chiesto perché sei venuto, inserendo per questa come rispetto vi rispetto, voglio essere rispettato, chiudo perché io ho fatto sono forse sono stato il più presente nelle Commissioni.
In questi anni.
Non ho mai chiesto niente a nessuno, perché per come vengono non vengono non mi interessa, però ci vuole rispetto grazie Presidente,
Grazie, consigliere Caforio, consigliere man Zulli, grazie Presidente, come Caforio io sono tra quelli più presenti alle Commissioni è successo e lo dico non per giustificarmi ai consiglieri di minoranza, perché io ho rispetto degli elettori e dei cittadini di Palagiano.
E sono dovuto andare via perché a mia figlia il ginecologo gli ha prescritto una elettrocardiogramma veloce, rapido, perché serviva quel dato sono andato alla farmacia Giacovazzo eh no, devo dire.
Detto questo, le ultime due Commissioni ce li siamo fatti solo noi della maggioranza,
Non sono venuti la minoranza, nessuno si è permesso di dire a adesso che vi siete a risentire di questo voglio ricordarvi che all'inizio di questa legislatura.
Voi avete ritenuto che le Commissioni non servissero a niente e per circa, forse forse più di un anno, nessuno della minoranza veniva in Commissione, a un certo punto avete ritenuto.
Va bene così che le Commissioni fossero fossero utili, detto questo, fatemi capire dove qual è il problema a destra ne discutiamo, stiamo qui e discutiamo tra le altre Mancinelli, consigliere, non c'erano, manco lei in Commissione abbia ovviamente per.
Ovviamente avevi anche tu la tua valide ci mancherebbe altro, ma fomentare altro perché poi c'è sempre quella.
Quella malizia ci sta e io ci rido sopra e, ripeto, ho voluto giustificare la mia assenza perché ero lì presente prima di quella del consigliere Caforio, veterano dell'ufficio della comandante quando mi è arrivata la telefonata e consentitemi con tutto il rispetto e il bene che voglio ai cittadini di Palagiano al mio Comune se mi chiama mia figlia io scappo grazie Presidente grazie Consigliere Manzoni, consigliere Rizzi,
Cerco di evitare di parlare male di te parlò male, solo di Casucci, scherzo ovviamente no, niente per dire che nessuno qui deve stare a giustificare l'assenza o la presenza è certo rimane solo da parte mia che ero insieme a Catucci con il rammarico di non aver potuto fare una Commissione che ritenevo e ritengo ancora essere forse tra le 1 delle più importanti non per sminuire le altre che abbiamo fatto elettorale del 24 e 25, credo l'80 90% di queste riguardavano debiti fuori bilancio e quindi qualcosa di poco importanza se vogliamo metterla su questo piano.
E la cosa che evidentemente a me un po' ha dato fastidio è l'assenza, a prescindere dal fatto che eravamo solo presenti il sottoscritto.
Il Presidente dell'assessore al bilancio e del dell'ufficio di ragioneria erano assenti, a prescindere dal fatto che ci fosse o meno il numero di maggioranza si fossero in numero legale per poter fare la Commissione atteso che stavamo per se avessimo voluto fare quello della Commissione, cioè nel caso in cui sia il collega Caforio presente pochi minuti prima che il collega man Zulli qualche minuto prima, anche lui c'erano dei numeri, per poterla fare, però non l'avremmo fatta con l'assenza dell'Assessore mi dispiace Francesco se lo devo dire no, ma perché l'avere leale,
No, no no, per carità, non è un'accusa precisa specifica, è solo prendere atto di questa cosa. L'assenza dell'assessore al bilancio dell'azione è l'assenza dall'ufficio della dirigente dell'ufficio di ragioneria. Cosa avremmo potuto fare leggendo dati notizie, una serie di algoritmi? Ho visto addirittura, credo, cominciando da me così non offendo nessuno, avrei preso quel foglio, lo avete chiuso di nuovo perché ammetto la mia assoluta ignoranza in questi calcoli, quindi avremmo avuto bisogno di chi di questo argomento evidentemente se ne stava trattando e curando già da tempo molto tempo prima. Ecco il mio rammarico, ma è solo un rammarico, ripeto, non è un'accusa, non è una vera e propria presa di posizione nei confronti di chi no. Giustamente non è potuto essere presente io personalmente Inter molte Commissioni, non tanto per la verità, credo che sia insieme a qualche collega di maggioranza tra il componente più assiduo a tutte le varie Commissioni di cui faccio parte dico al collega Catucci, non devi star qui a motivare e a spiegare tante Commissioni che hai fatto in maniera veramente puntuale ogni volta che, se siamo stati chiamati in Commissione, se è sempre stato lui puntuale a convocare le Commissioni non hanno elencato nemmeno uno. Credo che tutte le Commissioni e l'unica, né come Presidente della, sarebbe mancato uno o due al massimo, sennò, se quello che sarà il settembre presente piuttosto sarebbero da e qui esco leggermente fuori tema da da preoccupa. Io mi preoccuperei di tante altre Commissioni. Credo che non si sono riunite in una sola volta non perché fossero Commissioni meno importante. Tornando anche a quello che ha detto il collega Caforio, non ci sono Commissioni di serie A o Commissioni di serie B. Certo, ci sono Commissioni che hanno argomenti si occupano di argomenti e temi veramente importanti. Per di sì, per esempio, alla Commissione bilancio, come una Commissione politica del territorio, abbiamo fatto, non so quante con riunioni in quell'incontro con quella Commissione nel momento in cui abbiamo affrontato, come dire, visto e controllato tutti gli atti del pubblico che poi è stato adottato, ma fa, cito la Commissione Sport e cultura quante volte è stata convocata in questi quattro anni la Commissione Pari Opportunità, quante volte è stata convocata in questi quattro anni, più probabilmente non avevano argomenti di cui trattare.
Affari Generali si sono stati fa, io parlo di queste due Commissioni perché sono le uniche che hanno convocazioni di Commissioni pari a zero o vicino allo zero, quindi allo zero, quindi sarebbe da chiedersi piuttosto come mai queste Commissioni non si sono mai convocate e qual è la ragione per cui queste Commissioni,
Non hanno mai ritenuto o chi ne presiede la L. Queste Commissioni non abbia ormai ritenuto opportuno convocarle, io ne potevo citare a decine di argomenti, potevo non faccio parte di quelle Commissioni e non potevo manco per pensare di poterne fa farne, come dire parte attiva per fare in modo che uno di questi venisse convocata questa è la parte relativa alle Commissioni in merito al punto all'ordine del giorno.
Leggo appunto nella relazione allegata, a parte il fatto che mi ha mi associo al alle critiche che ha fatto anche il collega Mancini in merito all'assenza dei Revisori che evidentemente non sarà successo un'epidemia tutte e tre assenti, evidentemente c'è qualcosa che oggi di cozze avranno fatto qualcosa che gli ha impediti in tutti i sensi, a essere qui presente almeno uno si sarebbe dovuto essere presente, visto che la loro assenza, anche di un solo componente, stava facendo rischiare a far saltare il Consiglio comunale e sta cosa credo che non può passare inosservata da parte di tutti noi. Il rischio era molto serio ed è, ed è possibile che questo accadesse, e su questo credo che chi ha competenza a decidere in merito alla utilità di questi componenti. 30 provvedimenti quanto prima, perché è necessario che il Consiglio comunale, ogni volta che si riunisca, abbia tutte le garanzie possibili, la presenza di tecnici necessari ad affrontare i temi. Altrimenti un po' navighiamo nel buio, ma di questo ne parleremo probabilmente nelle prossime occasioni e ne faremo anche noi come opposizione precise richieste. Tornando appunto alla rielezione relazione allegata alla delibera proposta di delibera anche anch'io leggo questa parte relativa ai finanziamenti PNRR. Si citano tutti quelli che detta di chi dice. Queste relazioni risultano conclusi alla data del 30 giugno 2026, con relative emissioni di certificato di ultimazione dei lavori, agli atti seguenti progetti finanziati.
Da PNR, quindi, ci leggo che sia l'asilo nido che Lars io parlo ovviamente delle opere strutturali, non nelle mentre nel mezzo del PNR digitali.
Sono stati ultimati e dichiarati a tali al 30 giugno 2026.
Devo presumere che effettivamente questo certificato, il finale di ultimazione dei lavori, ci sia perché, se così è, devo a fare accesso agli atti e verificare questa la presenza di questi certificati, non perché io possa mettere in dubbio una certificazione ufficiale come queste dagli uffici di ragioneria ma cosa esattamente viene indicata nella in questi certificati finale dei lavori atteso che un'opera pubblica si ridefinisce di ultimata regolarmente quando tutte le opere sono state completate, quindi nemmeno una può essere esclusa.
E io ho seri dubbi circa il fatto che su una ristrutturazione letterato, siamo in presenza effettivamente della dell'ultimazione dei lavori, atteso che almeno per quanto mi risulta, poi probabilmente sarò smentito e nel momento in cui saranno smentito questo farò mea culpa anche pubblicamente. Le opere sono ancora lì, non sono state ancora collaudate perché la certificazione di finale dei lavori è il preludio al collaudo dei lavori finali e per quanto riguarda invece l'asilo nido, ha già ampiamente parlato un collega Mancini, salvo però forse dimenticato in particolare che a mio parere può essere dirimente addirittura per la possibilità che l'asilo nido possa essere attivata e funzionante l'altra sera, passando da quelle parti, vi do un gruppo di ragazzini salire sulle scale e vandalizzare tutta la zona. Sappiamo bene che quella è un'area dove ci sono già dei un piccolo parco giochi che puntualmente l'Amministrazione costretta andare a rifare perché vengono spesso utilizzate da da da bande di ragazzi che tutto fanno meno che divertirsi e quindi, dal momento in cui li nascerà questa asilo nido sarà necessario e opportuno, prima ancora che questo asilo venga attivato. Quindi, mentre in funzione che si proceda a fare una recinzione dell'area che credo al momento, ripeto, possono anche sbagliare. Non conosco benissimo il progetto Info fino in fondo non sia prevista nel progetto, quindi è che non ci sia nessun finanziamento in merito a questo. Invito quindi l'Amministrazione affinché vorrei intanto di quanto sto dichiarando sto dicendo è che proceda quanto prima a mettere in sicurezza quell'area atteso che rischiamo che il giorno dopo in cui entrerà in funzione saremo costretti a intervenire con interventi probabilmente radicali, non escluso la possibilità che venga chiusa l'area la struttura per motivi di sicurezza.
Grazie, consigliere Rizzi, consigliere, Mancini.
Grazie Presidente.
Veramente, a volte mi chiedo se devo sorridere verso certe affermazioni o suo ridere o sorridere, e mi spiego meglio.
Mi sembra un fondo, ho fatto un piccolo accendo sulla Commissione che si è tenuta.
I tre consiglieri di maggioranza, non so per quale motivo forse diciamo, ci sono un po' sentiti parte in causa. Hanno evidenziato il loro assenso senza dirglielo evidenziate e trascurata. La vera assenza dei Revisori oggi, o che stanno hanno perso, risulta raccontare ai loro affetti personali e che nessuno voleva sapere, tantomeno per rispetto di quelle degli stessi. Ho mai chiesto ok perché ho fatto la prima, la premessa che le che i componenti delle Commissioni sono, diciamo, libere o sono obbligatorie nel partecipare io molte volte non partecipo perché sono impegnato per l'attività lavorativa, quindi non capisco perché, dove devo pretendere la presenza degli altri componenti della Commissione, ma visto che gli stessi sono giustificati, voglio, ma non sotto l'aspetto veramente personale giusto per chiarire anche un aspetto politico.
Allora l'orario io dice che sono non c'ero, sono arrivato in ritardo in Commissione, come accade in ogni Commissione, come accade in ogni Consiglio comunale compreso. Oggi abbiamo iniziato il Consiglio comunale dopo un'ora dall'atto di convocazione o che l'atto di convocazione alle 5 ci siamo in sedia, ci siamo insediati o le oltre alle 18, lasciamo perdere i motivi, ma perché si comprendono tante volte avrei avremmo potuto richiedere l'appello al Segretario tante volte, anzi ormai l'abbiamo richiesto. Quindi rispetto caro Caforio viene nano da oggi, dall'inizio di questa legislatura, poi, non capisco il quelli, il rispetto che abbiamo mancato rispetto per dire che ho evidenziato che non ho sentito dalla Commissione.
No, no, chiaramente Tonio, non nessuno può.
Che.
È diversa e spiego perché.
Ho.
No, no, vittime.
Ma?
Stop and go e adesso e adesso allora mi scusi, spiegarlo perfetto e, se questo inghippo su questa Commissione allora è vero.
Spettano tutti Rispo, molti risponde.
No, no, se mi fa rispondere ti spiego, è stato evidenziato perché, perché questa, questo o gli atti che oggi il Consiglio comunale si appresta a votare sono atti di bilancio e atto fondamentale della vita amministrativa dell'Ente, talmente che è previsto lo scioglimento del Consiglio, eventualmente o che nessuno ha mai messo in dubbio che le altre Commissioni sono più o meno importanti.
Talmente che, come diceva, permettono tutte importanti, perché l'importanza della Commissione la dà il Presidente e i componenti la commissione stessa, se lavora, diventa importante, se non lavora, non lo è o che eventualmente io e mi riferisco al collega Benzoni, se non ricordo male ha detto che io avrei detto che le Commissioni osservano il Sindaco e invito a correggermi quando ci siamo insediati. Ho detto se le Commissioni ci devono essere, devono funzionare quindi poi il contrario. Ho detto loro che non finiscano osservano, perché la Commissione non è soltanto e qui invito chi è anziano come me in Consiglio comunale, a dare il suo contributo di pensiero. La Commissione non è un mero passaggio di carte. Due giorni prima del Consiglio si viene in Commissione, ci prendiamo 10 euro di gettone e basta e finisce là. La Commissione, che è un'articolazione del Consiglio comunale, serve a preparare, a discutere e confrontarsi per portare gli atti in Consiglio talmente l'unica, forse l'unica vera, l'unica e vede Commissioni in cinque anni, ma direi in 10 anni sono state quelle relative al PUG. Caro Sindaco, mi rivolgo a te perché se il diciamo il alla massima espressione di questo Consiglio comunale, il PUG, seppur con tante, diciamo punti di vista differenti, seppur con con punti di partenza o di arrivo differenti. Sono state 17 18 19, questo lo ricordo Sparrow dei numeri, così di commissioni per arrivare a un obiettivo ok, poi l'obiettivo è stato comune, non comune, ma ci siamo arrivati con basi delle diciamo delle diciamo, delle discussioni, delle argomentazioni dei confronti sia tra noi stessi che con gli uffici. Quindi questa è la funzione della Commissione stessa. Carica fuori dal caro colleghi Catucci mezz'.
Quindi, diciamo, il 2% delle coppe vago Catucci, il 2%, il 2% della se diciamo delle delle Commissioni che non si sono tenute, nessuno ha detto che la Commissione bilancio non si è mai tenuta o è sempre stata deserta o che non capisco questa tua su questa tua diciamo queste all'evidenziati questa tua commis di questo tuo punto talmente che ti posso anche dire che diverse volte in modo diciamo politico, avremmo potuto io e Rizzi e anche qualcun altro abbandonare l'Aula, abbandonare la, la abbandonare la ai lavori della Commissione e famiglie ma fanno venire meno il numero legale o sbaglio Renzulli, allora sì, ogni possiamo rimasti ha mantenuto legale perché il numero legale, per mantenere la maggioranza, insieme poi la minoranza ci collabora e ci propone. È un altro discorso, quindi la mancanza di, diciamo, di collaborazione o di lealtà di rispetto da parte della minoranza. Io non l'ho mai vista, anzi anzi, quante volte abbiamo concordato di.
Di fare in un modo la l'atto di convocazione in un altro modo per venire incontro alle esigenze del consigliere x o y. Quante volte quasi sempre diciamo quindi il rispetto c'è sempre stato e ci sarà perché oltre la politica c'è, cioè la persona che.
E chiudo il discorso delle Commissioni della Commissione sulla cosa un anno di assenza.
Ha detto menzogne, forza menzogne, dimentica alcuni passaggi del Consiglio comunale all'insediamento, vista l'ingresso del gruppo di maggioranza di borracce Pichierri, sottoponemmo al Presidente del Consiglio dal prefetto e quant'altro delle nostre visioni diciamo che, talmente che ci portarono alle dimissioni dal alle dimissioni per protesta delle Commissioni quindi non eravamo neanche non avevano neanche il potere di stare in quella Commissione che non facevano parte delle Commissioni, poi la storia sa come andrà a finire e va bene, ma poi siamo rientrati nelle Commissioni. Quindi con l'assenza di un anno, sette, otto mesi che tu sollevi, probabilmente è legato a quel periodo storico dove gli stessi, a tutti dimissionari.
Chiuso l'argomento del, diciamo, del delle Commissioni, mi rivolgo al Sindaco.
Allora partiamo dal dall'aspetto più veloce, quello del progetto Progetto case di comunità Sindaco, non l'ho mai detto che il, il Comune ha fatto un progetto, è un progetto dell'ASL che ha approvato poi diciamo, diciamo anche dal dal Comune, dal Comune quando abbiamo ceduto l'aria per 30 anni se non ricordo male,
Gli ascolti l'Amministrazione.
No, no, no, pensavo che mi sta ascoltando poiché dicevo il progetto dell'ASL, non l'ho mai detto che era colpa del Comune perché il progetto è stato, diciamo, redatto dall'ASL o che diciamo in collaborazione poi con gli uffici comunali, talmente che poi diciamo dicono il Consiglio per cedere l'area per 30 anni e così via tutti sappiamo quindi nessuna nessuna accusa, diciamo per quanto riguarda l'errore progettuale eventuale agli uffici del nostro Comune,
Beh, invece, per quanto riguarda l'asilo, l'asilo nido, ti dico che il documento che più che tu mi sostiene un documento pubblico no che hanno avrò potuto trovarlo degli uffici dell'ASL.
Forse proprio davanti la davanti, poi diciamoglielo l'ingresso della della tua porta forse nelle scale, comunque avrei potuto trovare o no, ma non lo focalizzati dove ho trovato il documento o che, se vuoi possiamo poi discuterne, cioè è un atto pubblico, anzi tu dovresti sollecitarmi a renderli pubblici gli atti,
Bah va bene.
Non puoi rispondere anche se voi non quindi dice no, io non mi focalizzerei, ma piuttosto su dove gli è preso, chi te l'ha dato, andiamo né del contenuto del documento o che io non sono stato io a eccepire 14 punti talmente che nel mio posto Facebook e che sicuramente non hai letto perché non ha non hai il tempo da perdere dietro di me okay,
Ah, sì, hai detto il contrario, qualche altra molto.
Ah okay.
E quindi io ho sollevato dai 14 punti 3 4 punti per sono quelli più fondamentali, parliamoci chiaro, ma quei punti che l'ASL ha eccepito, che può darsi sono carenti nell'aspetto progettuale. Sono punti previsti dal regolamento numero 4 del 2007 della Regione Puglia, okay eh. Sì e no, ma il progetto deve rispettare, deve rispettare quei quei requisiti, altrimenti la CRI, l'accreditamento alla Regione o da ormai talmente che probabilmente quel quello da oggi stesso il comune di Palagiano può beneficiare di quella struttura soltanto che non può iscriversi, lo può iscriversi all'albo e quindi ricevere o che.
Ho studiato.
Ma grazie cioè una volta che il Sindaco mi dice bravo stasera poste sui corpi, purché ti dicevo quindi già lì.
Quindi diciamo vado a chiudere, spero che lo-fi la l'asilo nido ma lo spero, non perché una frase fatta lo me lo auguro veramente perché uno sono soldi pubblici, 2 è un servizio che la nostra comunità merita okay e 3 la l'opera appena consegnata il nuovo Fse dovrebbe essere già funzionante, quindi mi auguro che già da settembre ottobre l'asilo nido sia pronto per poter partire grazie, grazie, consigliere Mancini con sé Sindaco, sì,
Grazie Presidente, giusto due precisazioni, ma siamo già molto fuori tema, secondo me rispetto alla delibera.
L'asilo, la diciamo il tema, il tema dell'asilo nido mi sembra ormai abbondantemente chiarito, nel senso che è esattamente questo quest'ultima lettura, cioè la regolarità del progetto si sposa ad un parere ASL, la possibilità di scrivere a, diciamo, di di accreditare la struttura, pretende delle piccole modifiche, l'atto l'atto non è pubblico,
Questo lo vedremo rispetto poi alla gestione, ma anche questa è un'ipotesi. Anche questa è un'ipotesi, il il tema dell'atto, dicevo, non è non può essere definito un atto pubblico, quello quello è un atto endoprocedimentale che costruisce l'atto pubblico, peraltro giunto in una interlocuzione riservata soltanto attraverso contatto telematico. Il fatto che tu ce l'abbia avuto non mi stupisce, non mi preoccupa peraltro se ne avessimo parlato, te l'avrei consegnato io, ma il dato è che non è un atto pubblico. Un accesso agli atti non avrebbe potuto dare accesso a quel documento, avrebbe dato do accesso al documento conclusivo, cioè il progetto definitivo rispetto alle iscrizioni. Ma questo è un tema che non ci interessa rispetto. Chiedo scusa, ma ormai è superato. È tutto chiaro.
Risentito scusami se ti interrompo ti spiego perché non condivido il suo pensiero, ma non Covid neanche l'ufficio e la segreteria, e bene ha fatto perché il collega Rizzi mi ha chiesto copia, l'ufficio giustamente mi ha dato copia, quindi non è diciamo è parte del procedimento amministrativo quindi concludo.
Diciamo che Rizzi ha un canale preferenziale nel senso che, diciamo, è così ormai abituato a agli accessi e a recuperi per cui diciamo, si evitano lungaggini inutili, ma citando Rizzi, lo prendo in prestito come citazione per partire da una affermazione peraltro di gran pregio quoz, quel tandem abutere Catilina, pazienza nostra era una domanda che Rizzi si poneva nel 2022, così come sempre nel 2022. Questo per andare un attimo al tema di di di di di del consigliere mensili a proposito delle Commissioni, e questa è una questione che ha riguardato anche me ha riguardato tutto il Consiglio comunale. Noi ricordo giusto a memoria, ma lo ha eccitato intelligentemente nella parte finale del tuo intervento ci sono stati mesi e mesi durante i quali abbiamo discusso su vostra istanza, della irregolarità presunta delle Commissioni. Ricordo soltanto che la tua nota in Prefettura, risalente al 15 ottobre 2022, ha generato un'interlocuzione pressante con sua Eccellenza. Il questore di allora e chiedo scusa a sua Eccellenza il Prefetto di allora con uno scambio documentale che ha generato un solo risultato dopo circa nove mesi, 10 mesi, siete rientrati in buon ordine in Commissione e non si è detta una parola, nonostante il buon Rizzi. Scrivesse poteva mancare il solito ridicolo commento del bambino capriccioso riferendosi al Sindaco e oggi o domani, un altro, ma ovviamente questo è il linguaggio. Ci siamo abituati in questi anni. Non era un commento ridicolo di un bambino capriccioso, era la lettura giuridica, normativa giusta, della regolarità della costituzione delle Commissioni, tante che nessuna parola si è detta dopo il commento del bambino capriccioso quando, per esempio, il consigliere Rizzi è rientrato in buon ordine in Commissione perché si è reso conto, ma fortunatamente, che dopo nove mesi di articoli di giornali in cui si leggeva scontro in Consiglio comunale, la protesta continua e non smetteremo di,
Non smetteremo di va be'manca, la parola scusate, il posto era fino a quando dunque Catilina e la sorella del cedere, a cui la pazienza Palagiano la minoranza dopo la dimissione. Questo era il quadro comunicativo che usciva di Palagiano attraverso i giornali con vostri articoli su un tema che non esisteva, quando immagino il consigliere Mancini, Consigliere mensili, parlava di regolarità delle Commissioni e non entro nella questione delle presenze e delle assenze, perché sposo perfettamente la lettura. I temi personali sono temi personali e ci mancherebbe altro. Vale per tutti che sia gioranza, sia però il tema delle Commissioni, è un tema che, se ci permettete, abbiamo voluto difendere aspramente noi noi della maggioranza con azioni politiche anche pesanti, importanti, che hanno richiesto energie risorse, tempo su una polemica basata sul nulla giusto, per fare giusto, per fare la polemica, perché quei temi ma lo ha dimostrato poi la storia, ma attenzione, io sono felicissimo, perché il vostro contributo in Commissione si legge poi negli atti, nelle modi quanti atti son stati modificati. Grazie al contributo delle minoranze, che vale quanto il contributo delle maggioranze. Per quanto mi riguarda che presiedo questo questo questa assise perché quegli atti arrivano in Consiglio, grazie anche al filtro delle Commissioni. Quando ci siamo insediati 2017 2 dei consiglieri di minoranza, una speranza esprimessi che le Commissioni ritornassero a lavorare nella nella miss, nella misura e nella maniera in cui avrebbero dovuto lavorare, cosa che fino al 2018 2016 2017 non c'era e.
B, diciamo lo lo hai dato come elemento in un dibattito pubblico, lo ricordo e i numeri che ci consegna la, il Consigliere Catucci all'epoca Assessore Catucci e sono numeri che vanno nella direzione della tua speranza, ecco perché dico, le Commissioni vanno tutelate e dobbiamo continuare a tutelarle anche dibattendo sui temi perché l'assenza di determinati soggetti anche oggi sono temi che meritano una particolare attenzione chiudo chiudo dicendo chiudo dicendo, riferendomi ancora alle affermazioni del consigliere Rizzi rispetto all'assenza dell'assessore,
No, no, non non spoil loro nulla, non spolvero nulla, ma vi posso garantire che l'assenza dell'assessore Serra a quella Commissione a parte essere motivata, è valsa molto di più di quanto sarebbe valsa la sua presenza in quella Commissione perché contemporaneamente si stava discutendo di questioni di cui so che adesso probabilmente parlerà il consigliere Borraccino per i quali era necessario fare squadra e su quei temi sono certo, avreste fatto squadra con noi anche voi, perché sono temi sui quali non possiamo abbassare la guardia. Detto questo, io non ci si, ma adesso avremo modo di di di trattare il tema, era giusto per fare un punto e perché poi ciò non Spur Demi cose? Grazie,
Grazie Sindaco va bene, sì, la discussione diciamo scivolata sulla sulla questione delle Commissioni, punto all'ordine del giorno riguarda l'assestamento, però diciamo tutti avete dato, diciamo alla posta, sì, sì, no, no, no, no, no, io sono per dire che magari in questo diciamo, si sta creando un problema che non c'è, secondo me, perché diciamo che l'avvicinamento a questo Consiglio è stato, diciamo, un avvicinamento anche particolare sotto alcuni punti di vista per le tempistiche per tutta una serie di ragioni, quindi,
Che ovviamente si prendono, non dipendevano da noi, siamo stati, diciamo.
Abbiamo dovuto affrontare questo tutta una serie di situazioni, che però si dirà più avanti, sicuramente, quindi consigliere Mancini breve.
E poi così andiamo avanti con l'ordine del giorno,
Sì, grazie Presidente molto breve e conciso, il noi polemica con il Sindaco, mai risposta, neanche a titolo personale, ma giusto per narrare una parte dei fatti che ci è sfuggita la polemica sulle commissioni di studio c'è tutto mesi.
Se diciamo fosse stato così banale quella polemica per me per noi invece era, diciamo, un atto importante, okay tabella, abbiamo disturbato su sua eccellenza il prefetto, il quale ci ha applicato tu stesso hai detto sette o otto mesi per dare una lettura finale, mettere una interpretazione okay, quindi tanto banale non era evidentemente talmente che forse ricorderai, ma penso che ricorderete quando ci vuole dimissioni no.
No, no, no, no, il prefetto.
No, giusto per capire perché, sennò il prefetto riceve la tua nota il 14 ottobre 2022, il prefetto chiude la questione con una nota di risposta e una interlocuzione diretta il giorno del mio compleanno, il 30 ottobre 2022, lo ricordo perfettamente perché era era era quel giorno particolare, quindi la questione in prefettura si è risolta in 15 giorni. La discussione ha proseguito per oltre 7 8 mesi, forse anche di più, fino a quando poi serenamente, abbiamo capito che potevamo continuare a lavorare come oggi stiamo ancora lavorando, premesso che non posso smentirti con i dati, perché non ce l'ho, quindi non ti possono smentire, va bene, non ho i dati alla mano, quindi possono non possa che credo la tua buonafede e quindi dire probabilmente in 15 giorni mette i giochi. Prefetto, si pronunciò in un certo modo e però tra noi è durato cinque sei mesi. Va bene talmente che ricorderai benissimamente che, a seguito delle dimissioni dei componenti della minoranza. Io sono stato l'ultimo a richiedere poi reintegro, visto che è rimasto, come si suol dire, a titolo Bruxelles o che quindi a quel punto ho dovuto dare il mio contributo anche al Consiglio comunale e essere rappresentato leader, ma se fosse stato per me, avrei portato da parte a parte davanti per tutti i cinque anni. Quindi, detto questo, chiudo la partita di su questo argomento. Grazie,
Se mi permettete.
Quanto riguarda le Commissioni,
La bontà sì, sì, la bontà dell'interpretazione, che l'Ufficio di Presidenza all'epoca aveva dato rispetto alla questione, secondo me è stata confermata adesso che il Consigliere Pichierri ha lasciato il Gruppo, rilanciamo Palagiano del passato nel gruppo misto nessuno giustamente del Gruppo di maggioranza ha richiesto una revisione della di no una revisione del della delle varie componenti all'interno dei pesi, poi all'interno delle Commissioni perché sono proporzionati al quella che è la composizione dei Gruppi in Consiglio comunale prima c'erano 12 consiglieri di maggioranza,
Mi stavi prima, c'erano 12 consiglieri di maggioranza, 12.
No, per dire che l'interpretazione che era stata data all'epoca sto trovando riscontro ad essi, perché 12 consiglieri di maggioranza e 4 di minoranza, quindi quel rapporto si traduceva in una determinata composizione all'interno della Commissione, oggi, dopo la dopo il passaggio del consigliere picchiare minoranza.
Il rapporto in Consiglio comunale è variato e di conseguenza questo si traduce in una variazione anche nell'equilibrio, all'interno della Commissione, questo giusto per chiudere Consigliere Rizzi.
Dobbiamo, dobbiamo andare avanti, Consigliere Rizzi, consigliere Borracci, vedete voi chi vuole parlare per prima, ma io giusto, per rispondere al Sindaco circa un'affermazione poco felice che ha fatto quando ha dichiarato che il consigliere Rizzi ha una corsia preferenziale, io sono semplicemente un consigliere comunale come lo sono tutti quanti ho fatto una regolare accesso agli atti,
E allora, se la battuta, la la aprendo ma certo il Sindaco la prendo come una come, ma è giusto per fare una unite, no, perché queste frasi colorite ha possano lasciare messaggi sbagliati per chi da remoto e si sta seguendo, io non ho nessuna corsia preferenziale, allora meglio no, no, per carità, anche perché se questo è un atto endoprocedimentale, io in archivio in ufficio una serie di atti fatti nell'ambito endoprocedimentale cito ad esempio, ho tutto il carteggio relativo alla scuola media che è stata chiusa solo i verbali dei vigili del fuoco, cioè altri due cose, che sarà poi l'argomento di cui ne parleremo prossimamente. Solo per questo, per dire, ho fatto semplicemente il mio dovere da consigliere comunale chiedere e ottenere, grazie a Dio, devo dire che gli uffici, da questo punto di vista, almeno non buona parte di loro, sono sempre stati puntuali a dare riscontro alle mie richieste.
Come è giusto che sia, aggiungo, allora ci sono altri interventi rispetto al consigliere Borraccino.
Presidente, grazie per avermi dato la parola dopo 15 volte che l'ho richiesta lo capirete perché il Presidente non mi voleva dare la parola io, purtroppo, sono abituato che le cose, le cose si devono dire, ma non perché c'è da ribattere ai colleghi della della minoranza che non è questo il senso che è giusto che si sappia,
Perché?
Passare magari come i non presenti ci può, ci potrebbe pure stare se uno effettivamente non è presente, che manca il proprio impegno in sede istituzionale e questa cosa è giusto anche rimarcarla no, se però le assenze in una determinata Commissione sono legati invece alla presenza delle stesse figure che sono assenti in quella Commissione.
Ma sono necessariamente presenti in altri posti per svolgere attività istituzionali.
Per cercare di evitare danni danni alla comunità.
Allora è bene che forse è opportuno che si sappia che quelle assenze non erano legate alla disinteresse, anche un impegno personale che ci può essere può capitare a tutti, può capitare anche i consiglieri di maggioranza, ma in quel frangente parlo per me.
Il sottoscritto insieme al Presidente del Consiglio, insieme all'assessore Luigi, insieme all'assessore Serra, che è stato tra virgolette, attaccato per la sua assenza in Commissione, giustamente no, dico giustamente perché, giustamente, per chi prende atto che l'assessore Serra in quel momento non era in Commissione, ma io mai, ma io ma io infatti no, no no, tra virgolette, non voglio non voglio no, ma non voglio neanche ribaltare l'accusa, no, voglio semplicemente ripristinare ul una conformità alla realtà che che che devono sapere tutti in quel preciso no, ma in quel preciso momento o meglio,
Quel giorno non c'è stata una possibilità di rientrare a casa.
Per queste persone il Sindaco era impegnato in importanti eventi istituzionali ed eravamo in contatto con lui telefonico videocall lui era al Piano di zona, c'erano tutta una serie di eventi importantissimi. Noi ci siamo ritrovati con una proposta di Consiglio comunale, la prima che abbiamo ricevuto sulla TARI, che aveva un parere favorevole del responsabile del nostro ufficio ragioneria, e invece c'erano forti dubbi da parte dei Revisori sul parere che do avrebbero dovuto esprimere e noi abbiamo lavorato per incessantemente per ore perché si arrivasse a una soluzione positiva per la comunità di Palagiano. Quindi, siccome le tempistiche non sono state dettate da noi, è quella che è la convocazione, né dall'evento necessari a cui dovevamo far fronte. Cesta con il PEF, peraltro, che è arrivato pochissimo, pochissimo tempo prima per evita esatto. Il PEF è arrivata al venerdì scorso. Prevede un aumento consistente del costo del servizio, che dobbiamo riconoscere, e quindi anche delle tariffe a carico dei cittadini.
Abbiamo dovuto ricercare in un'interlocuzione, poi lo né lo riprenderemo questo discorso abbiamo avuto un'interlocuzione lunga, difficile in alcuni momenti anche conflittuale, con i revisori dei conti sull'interpretazione di alcune norme, di alcuni indirizzi di alcune dinamiche, eccetera. Ripeto poi lo affronteremo per cui in quel momento in cui.
C'era la Commissione teoricamente convocati e che si doveva svolgere alcuni dei componenti di quella Commissione, ma in primis, ma anche l'Assessore, insieme ad altri componenti dell'Amministrazione, insieme alla Ragioneria, insieme a la diretta Santopietro, con la Segretaria di insomma tutta una una cabina di regia cercava di trovare una soluzione che poi è quella che fortunatamente abbiamo trovato e che ci consentirà di mitigare enormemente gli effetti di quella che sarebbe stata una stangata generalizzata nei confronti della cittadinanza questo per onore di verità, perché, ripeto, vista da da chi non può conoscere questa cosa, l'assenza per dire di borracce di Cerro di altri può essere giustamente messo in evidenza, però per correttezza in questo caso soprattutto nei confronti dell'assessore Serra perché so che lavoro c'è stato in questi giorni con gli uffici, la Segretaria, il Sindaco, la necessità di portare avanti la situazione I con degli appuntamenti istituzionali già prefissati a cui non si poteva mancare la difficoltà di interloquire con i Revisori dei Conti neanche di persona, ma a livello di videocall, tutta una serie di cose.
So il lavoro che c'è stato e quindi tra virgolette, mi sento in dovere, non tanto di tra virgolette, di difendere la mia assenza in Commissione che relativa quanto più che altro di difendere l'assenza tra virgolette dell'assessore Serra che in questo momento vi posso dire che per quello che si è realizzato tra virgolette, l'assenza in quella Commissione che è importante come tutte le Commissioni sia chiaro.
Però, dovendo mettere sul piatto della bilancia la valutazione di un assestamento di bilancio che, grazie a Dio, come si evince anche dal parere dei Revisori dei Conti, sostanzialmente al netto del dell'intervento a copertura del progetto PNRR del frantoio ipogeo, sostanzialmente conferma che le previsioni di bilancio erano sostanzialmente adeguate. Quindi un check dopo sei mesi, sette mesi di attività istituzionale ci dice che le previsioni erano sostanzialmente adeguate, perché c'è c'è giusto un l'apposizione di qualche migliaio di euro per far fronte a qualche piccolo nuovo debito fuori bilancio, quindi sostanzialmente un check che dice il bilancio di previsione e ok, siccome sul bilancio di previsione c'è stata una sessione di bilancio e se n'è discusso, diciamo che qui al netto del diciamo del passaggio in ordine al fronte ipogeo che peraltro è riportato in neretto grassetto perché ci tengono i Revisori stessi ad evidenziare, diciamo queste, è questo eccesso di prudenza, perché noi comunque formalmente legittimamente per un eccesso di prudenza, abbiamo garantito piuttosto che usarle per fare altre. Le abbiamo messe lì a garanzia del completamento dell'opera. Poi, se, come tutti quanti che ci auguriamo e speriamo, entro fine anno ci arriverà la comunicazione che il finanziamento è salvo che.
B i fondi inizialmente previsti. Per noi continuano ad esserci svincoli Remo queste somme che andranno in avanzo le potremmo usare ad inizio del 2027 per fare qualche altra opera. Questo è il senso, sempre in una logica di gestione efficiente, ma anche prudenziale, perché noi, a differenza di altri, non vogliamo lasciare nessun peso a chi verrà dopo di noi c'è chi verrà dopo di noi. Si troverà un bilancio sano, adeguato, debiti fuori bilancio al minimo. Quelli che possono accadere per effetto delle sentenze da multe buche incidenti pare tutte ordinaria amministrazione. Non ci sono tra virgolette situazioni straordinarie da affrontare, quindi chi verrà potrà gestire il Comune dopo tanti sacrifici fatti nel corso degli anni e da queste ed anche dalle precedenti Amministrazioni, potrà gestire la cosa pubblica, avendo la garanzia di sedersi su delle sedie che ci hanno che ci hanno. Leggo che ci hanno le gambe a dif o che, ciò detto, quindi, anche Parri rientrare nell'alveo del del dibattito sul punto all'ordine del giorno chiaramente preannuncio già anche come dichiarazione di voto il voto favorevole sulla sull'assestamento di bilancio. Mi riservo poi di approfondire gli aspetti relativi alla piazza finanziaria. Tale però una cosa una cosa la voglio dire in chiusura di questo intervento.
Spesso non non emerge all'esterno.
Tutto quello che è il lavoro che si fa all'interno dell'ente.
Anche perché spesso non c'è il tempo di comunicarlo all'esterno, cioè non è un fatto di svogliatezza, cioè è che dopo aver affrontato per ore e ore e qua non parlo soltanto del Sindaco e degli Assessori che tra virgolette hanno un compito ufficiale di esecutivo percepiscono anche un'indennità e quindi hanno anche la la l'opportunità di dedicare il loro tempo perché gli vi è in qualche modo anche remunerato. Io parlo in questo momento anche dei consiglieri comunali, tutti che ciascuno, per quanto nelle proprie possibilità, dalla propria disponibilità e il proprio impegno e come voi tutti sapete, questo lo chiariamo anche all'esterno, perché la gente pensa che i Consiglieri tanto di maggioranza, quanto di minoranza, chissà che somme percepiscono dal dal Comune per la loro attività, giusto per chiarirlo, siamo tutti, maggioranza e minoranza, parliamo del di di centinaia di euro all'anno, come tra virgolette, indennità per l'impegno che i consiglieri comunali mettono tanto quelli di maggioranza, che quelli di minoranza, con la prospettiva che il consigliere di minoranza chiaramente decide tempi e modi per lo svolgimento della sua attività di minoranza, partecipa alle Commissioni quelli di maggioranza, spesso proprio per dare una mano alla squadra amministrativa, sono invece chiamati a svolgere delle attività tra virgolette extra, perché dobbiamo aiutare la Barracca ad andare avanti. Questo è il punto e nessuno ce lo ha obbligato. Nessuno ci ha messo la pistola alla testa, lo facciamo, lo facciamo con con impegno, cerchiamo di portare a casa i risultati, però, al contempo, se non ce l'ha ordinato, nessuno è altrettanto vero che spesso non meritiamo tutti quanti.
Delle critiche generalizzate non legate magari a degli eventi o dei comportamenti e degli errori specifici, cioè la generalizzazione per cui i Consiglieri la politica non funziona, cioè sono generazioni sterile che non portano il risultato e questo non mi riferisco anche a quella che spesso è la considerazione che la popolazione in generale della politica sono aspetti negativi perché,
Chi amministra si assume una responsabilità, ma anche chi ha il dovere, poi di fare le scelte sui in ordine agli amministratori, non non si deve, a mio avviso, limitare a generiche sfuriate, deve avere il chi deve avere la capacità e la voglia di approfondire poi se c'è qualcuno che sbaglia è giusto metterlo in evidenza ma al contempo c'è pure da evidenziare che magari molte cose positive si fanno,
E si fanno perché qualcuno decide di togliere tempo alle famiglie, togliere tempo al lavoro, rimetterci di tasca propria e quant'altro questo, ripeto, vale tanto per i consiglieri di minoranza, quando per i consiglieri di maggioranza quest'idea populistica per cui i politici e la politica e gli amministratori siamo tutti brutti e cattivi è una cosa che noi dobbiamo essere i primi a un attimo, diciamo frenare perché altrimenti, ripeto, non ci vorrà, non vorrà entrare nessuno a fare politica, sennò magari chi lo chi vuole entrarci solo solo e unicamente con fini speculativi o che quindi noi invece dobbiamo essere tutti quanti, secondo me uniti nel far passare il messaggio che al di là dei ruoli, delle posizioni, eccetera, ebbene, che gente volenterosa, desiderose di dare una mano, eccetera, sposi la missione perché diventa una missione fare l'amministratore locale, assumendosi anche certe volte a responsabilità che non ci competono per far funzionare le cose, sopperendo anche a problemi burocratici, di organizzazione e tutto il resto. E quindi, visto che siamo anche a pochi mesi dalle elezioni, ripeto, credo che serva serva a tutti far passare un messaggio, cioè la gente, il popolo, le persone volenterose, ebbene, che decidano di iniziare a dedicarsi alla politica. Non basta la critica tout-court. Ebbene, che ci si interessi, si approfondiscono i temi e si inizia a capire, ma se io fossi nel sistema amministrativo che tipo di contributo potrei dare, allora anche la critica diventa costruttiva perché è finalizzata a migliorare delle eventuali lacune. Ma se diventa una critica TUC tout-court giusto perché dobbiamo dar fiato alla bocca, quella critica diventa un macigno su chi giornalmente, nel bene e nel male, cerca di dare una mano a questo Paese a migliorare. Grazie grazie. Consigliere. Consigliere Borracci, consigliere, Rizzi, giusto Consigliere.
Io ritorno sulla questione in Commissione, ma relativamente per pochi secondi giusto, perché se mi sono permesso di esprimermi in maniera, diciamo così poco felice probabilmente circa il mio rammarico per l'assenza.
Probabilmente non l'avrei fatto se fosse stato messo a conoscenza a chi in quel momento erano, per esempio, non so se il Presidente Catucci possa pre conoscenza di questi impegni e disagiate diciamo una anche tu Rocco, ci siamo viene venduto subito qualche secondo dopo, però nessuno mi ha detto le cose come stavano e quindi sono arrivato a quel tipo di giudizio perché se avessi saputo e credo che non avessi tutti il diritto a saperlo, visto che non ci sono Consiglieri di serie A di serie B quando si parla di Commissioni,
Probabilmente avrei anche mi sarei espresso in maniera diversa e comunque avrei chiesto probabilmente il fuori tema, l'esito di quel interlocuzioni che ci sono state delle occasioni di quella in quel periodo in quell'orario in quel momento proprio per incuriosito circa l'esito della cosa. Quindi, se le cose, come ha detto Donatello Borracci, collega Borracci siano andate in questi termini, chiedo formalmente scusa alla l'Assessore Serra era mio rammarico per come mi sono espresso detto questo, condivido e sottoscrivo pienamente, caro collega Borracci, quello che hai detto in merito a quello che l'onere e il dovere di chi amministra.
Oggi ci siete voi probabilmente domani potrei anche SCU, ma probabilmente probabilmente no ci sono. Ci sono anche stato infatti, come assessore esterno quando mi occupai di di temi molto importanti come la protezione civile ed altre condizioni, dico semplicemente che condivido pienamente e che l'importante è che si distinguono i ruoli. Questa è una cosa che non hai detto, siamo sì tutti chiamati ad amministrare. Questa.
La gestione di questa materia di questa comunità, però ognuno siamo stati chiamati per volere del popolo e il popolo è sovrano. In questo, nella scelta ha deciso chi doveva stare in maggioranza e chi dove stanno in opposizione. Ovviamente non è polemica la mia quando lo abbiamo già discusso tante volte. Non è il caso più di riprendere questo argomento.
Allora la gente, votando in un certo modo a De ci ha detto apertamente chi sono i consiglieri, devono stare in maggioranza e chi sarebbero stati i consiglieri che devono pensano all'opposizione per una scelta e questa scelta va assolutamente sempre condivisa quando la gente parla con l'esercizio democratico del voto, questo va sempre rispettato. Detto questo, ripeto, dobbiamo mantenere i ruoli, il ruolo di chi fa opposizione nel ruolo ovviamente limitata, atteso che la pattuglia dell'opposizione purtroppo in questi anni si era ridotta sensibilmente. Si è dovuta caricare anche di quelle critiche, che sono appunto frutto della conoscenza del territorio e della gente come vive e soprattutto percepisce la gestione di dei dei servizi, delle opere pubbliche, delle attività di tutta una serie di cose che attengono appunto la gestione dell'Amministrazione comunale e qualche volta quanto mi sono espresso anche in forme probabilmente poco poco o istituzionale. Ecco, sono il primo, io che posso dire ah, facendo affermazioni un po' ironiche, ma fa parte anche del messaggio di quello che ponga essere il modo più facile per far arrivare il messaggio alla gente, alla comunità. Bene, io non posso certo dare, non è il momento, lo faremo nei prossimi mesi, probabilmente verso la fine del mandato dare una pagella di voti,
Positivi, credo che questa Amministrazione ha scarso abbia potuto raggiungere la quasi sufficienza, siamo sui 4 e mezzo 5, però c'è ancora tempo, c'è ancorate per quanto mi riguarda e poi non è che sto esprimendo di trovare le sto dicendo il mio punto di vista sto dicendo il mio punto di vista Donatello poi tu dirai che meritate 11 invece di 10 farlo oppure non c'è. Dobbiamo mettere in votazione la proposta di deliberazione,
Quasi subito, senza.
Correggiamo questo che spesso siamo anche chiamati a correggere i termini con cui ci esprimiamo va bene e l'acqua no scarsa sufficienza,
Poi ognuno può avere i propri giudizi, ovviamente ognuno parla bene di se stesso per quanto riguarda il proprie competenze, quello che sono state le proprie deleghe però, ripeto, sarà il l'elettorato al momento opportuno, quando sarà chiamato ad esprimersi a dare le pagelle su ognuno di noi compreso il sottoscritto può essere che io, nell'ambito della mio servizio del ruolo di opposizione non abbia saputo fare nei modi migliori come la gente magari si aspettasse da me.
Sì, no, forse bonaccione vuol dire che con quattro e mezzo a scuola e così viene bocciati sono.
No, però ah, giusto, giusto per concludere o prima o rimandare sì, no, giusto per concludere, quando io prima ho detto che le Commissioni hanno un falso problema, era proprio perché diciamo, era a conoscenza di tutta una serie di accadimenti che sono intervenuti in questi ultimi giorni che sono stati flash, ma secondo me anche l'intervento del consigliere Mancini iniziale non voleva neanche non riguardava di no no sì, ma perché non riguardava direttamente alle Commissioni, quanto piuttosto l'assenza dei Revisori e del responsabile e quindi diciamo la impossibilità di formulare determinati quesiti c'è da quel punto di vista, non è un problema relativo alle Commissioni, comunque andiamo avanti, è.
Chiudendo la discussione sul punto numero 2 all'ordine del giorno procediamo con le dichiarazioni di voto,
È successo per con favorevole.
Mezoughi, percepivo set voto favorevole.
Favale Palagiani, MoVimento, voto favorevole.
Caforio, Laboratorio comune favorevole Borracci, Palagiani in testa rilanciamo Palagiano, esprimo voto favorevole.
Gruppo Misto vota contro, atteso che tutte le diciamo, le scelte di questa Amministrazione oggi si racchiudono con questa proposta di delibera, è, diciamo, disegnano il lavoro svolto da questo gruppo di maggioranza, non condiviso dal Gruppo di minoranza, e quindi non può che avere un voto contrario.
Poniamo in votazione il punto numero 2. All'ordine del giorno rilievi vi rileggo l'oggetto assestamento generale di bilancio, salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2022 mila 28 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero 267 del 2000 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi del DUP 2026 2028 favorevoli all'accoglimento della proposta.
Contrari edilizi e Mancini astenuti il Consiglio comunale approva, votiamo anche per dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, favorevoli contrari un silenzio roto Rizzi.
Come avete fatto dichiarazioni di voto?
Eh.
Astenuti.
Il Consiglio Comunale dichiara il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
Sì, sì, sì, sì, sì.
Guadagnandosi quindi abbiamo in questo momento abbiamo sei assenti 6 assenti.
Sì, sì.
Eravamo quattro all'inizio, gli assenti.
Punto.
Numero 3 all'ordine del giorno.
Tali 2026 presa d'atto del PEF 2026 2029 ed approvazione tariffe 2026 è l'assessore Serra.
Doveva relazione, Assessore, se proviamo un attimo.
No, sì, no, no, è il punto numero 3 all'ordine del giorno tra il 2026 e presa d'atto del PEF 2026 2029 dell'approvazione tariffe, 2026 dell'azione sul punto l'assessore Francesco Serra, prego, Assessore.
Grazie Presidente.
Abbiamo richiamato.
Punto numero 3.
Si muove, lo prendo, mi ero allontanato, porta sì sì.
Insomma, entriamo ovviamente nel vivo della questione più importante, diciamo, relativa al Consiglio comunale odierno e che credo un po' tutti noi abbiamo, abbiamo a cuore, prendendo per delibere successive che sostanzialmente sono delle che che che sostanzialmente sono.
So che c'è a ciao, Ciccio ciao, Ciccio.
E che sostanzialmente sono.
O delle variazioni che sono da da sostegno sono correlate al al punto che stiamo approvando, ci siamo trovati, come hanno detto i colleghi, consiglieri comunali, come ha detto il Sindaco.
In una situazione particolare, ovviamente, la situazione particolare non è una situazione positiva, avremmo una situazione negativa.
E poi mi sono sentito, ci siamo sentiti un po' tutti, ma anche sul web e freddi e di facile ricognizione la situazione ahinoi generale, relativa alle.
Alle tariffe della TARI. Io l'anno scorso per specificare la questione relativa al bonus TARI. Voi vi ricorderete che l'anno scorso Palagiano ha operato la scelta politico-amministrativa, a differenza di altri Comuni, di non mettere le mani nelle tasche dei propri concittadini. È per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche. Abbiamo scelto di coprire le maggiorazioni dovute al PEF, che ovviamente noi lo sappiamo, ma per chi ci ascolta viene formalmente redatto a catena da un ente che si chiama ARERA che diciamo, una filiazione governativa è, a livello regionale, dalla ACER. Questi enti, queste persone giuridiche, mandano ai Comuni il piano economico-finanziario relativo alla tariffa sui rifiuti. I comuni ovviamente debbono attenersi a questi dettami.
Dicevo che ricorderete l'anno scorso, abbiamo fatto questa scelta e o siccome alcuni cittadini poi ci avevano scritto per degli aumenti di 4 euro, abbiamo specificato che o erano dovuti al bonus sociale del Governo quello per il quale l'anno scorso sono state prese da tutti da tutti i cespiti una quota che deve coprire il 25% di abbattimento quest'anno, questa mattina mi sono recato in ufficio per darvi i dati certi e il bonus TARI, quello ripeto, per il quale l'anno scorso erroneamente bisognerà specificarlo. Anno ho creduto in un aumento della TARI, era una somma trattenuta dal Governo che quest'anno ha fatto beneficiare a famiglie Palagiani. ISI. Nella fattispecie, sono 824 di questo bonus TARI.
102 sono state scartate poiché erano extracomunitari, l'aquitani de deve pagarla la cooperativa che li ospita, ma erroneamente l'INPS aveva calcolato gli ISEE di questi soggetti, quindi praticamente aveva falsato la questione, quindi 102 824 famiglie hanno preso questo bonus, il pef tari mandato quest'anno come si può vedere leggendo prevede 498.000 euro e più di aumento di maggiorazione.
Siamo stati notiziati di questo e ci siamo come l'anno scorso.
Siamo stati notiziati Ina in esatto proprio un tour de force e ci siamo da subito attivati venerdì alle 3, secondo X, i metodi che avevamo utilizzato l'anno scorso, ci è stato comunicato che i metodi utilizzati l'anno scorso sarebbero stati anche una forzatura. È peraltro proprio perché alcuni Comuni li avevano utilizzati quei metodi, cioè iniettare fondi comunali a copertura delle maggiorazioni, evidentemente credo a lume di naso, insomma, non essendo Novellino del del settore, credo che qualche Comune in Italia più di qualche Comune si sarà lamentato perché vi ricorderete che diversi Comuni per Provincia sono stati i PEF, gli sono stati bocciati e rimandati maggiorati poi dopo anche alcuni Comuni, vicino a noi dei quali non è cortese fare il nome. Quindi si sono trovati dopo a dover rivedere le tariffe.
Ci è stato risposto e poi ci siamo documentati che l'MTR di quest'anno.
Non prevedeva più quindi quel tipo di intervento, cioè hanno sostanzialmente fatto in modo di ingessare i Comuni che volevano intervenire in favore di della proprietari. Da questo punto di vista, voglio spiegarlo, vi chiedono scusa se sono un po' lungo, io non sono abituato nei miei interventi ad essere lungo perché detesto quando la gente deve sentire tanto anche perché dopo due minuti la gente sia a noi e non ti segue più anche se l'argomento è importante,
O ci siamo attivati invece?
Su suggerimento di diversi consiglieri comunali, ripeto, abbiamo lavorato tanto in questi giorni per venire incontro alle esigenze che ritenevamo importanti della comunità a lavorare, come vedremo nel prossimo punto, ma oramai da qui al punto sulla variazione praticamente parliamo della stessa della stessa cosa sono tutte insomma figlie dello dello stesso argomento le deliberazioni che porteremo in Consiglio ad un abbattimento di questa batosta vera e propria che avrebbe portato un aumento notevolissimo ai cittadini di Palagiano.
Questo abbattimento, oggi possiamo dire che di fatto è stato in larghissima parte neutralizzato totalmente, come l'anno scorso nel prossimo. Nel prossimo punto all'ordine del giorno porteremo delle modifiche al Regolamento TARI, è magari io sottoporrei Irpef alla votazione e nel parlare del prossimo punto all'ordine del giorno anche per portarci avanti andrei più nello specifico nel dettaglio per entrare, ecco nel nel vivo degli del degli interventi che faremo nel votare questo, però mi sento già di rassicurare i Consiglieri del fatto che il, la stragrande maggioranza della nostra comunità, ma soprattutto tante famiglie, al netto delle utenze non domestiche che sono tutelate tout-court, abbiamo preferito tutelarne tout-court da questa batosta che poteva piovere dal cielo saranno, ecco schermate,
Non è stato un lavoro semplice, lo vedremo nel prossimo punto, dove specificherò un po' meglio su suggerimento, quasi subito, devo dire, del consigliere Borracci e di altri Consiglieri ci siamo attivati per far sì che alcune situazioni potessero, ecco vedere sia noi che l'organo tecnico che deve validare questi documenti potessimo incontrarci a metà strada e pertanto poi siamo addivenuti come dirò nel prossimo punto ad una sintesi che riteniamo una molto buona sintesi grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi, consigliere, Rizzi, allora io volevo intervenire intanto con una domanda.
Rivolta all'assessore Serra,
Questi 490.000 euro non forse l'hai detto e mi è sfuggito questo passaggio saranno coperti in che modo nel senso saranno coperti con fondi di bilancio per l'intera somma o solo per una parte, sarà coperto dalla dalla Fo, da fondi di bilancio e in un'altra parte, invece, sarà a carico dei cittadini?
Allora come si vedrà e lo dicevo prima, ma comunque è giusto anche farlo, cioè la domanda è legittimo farlo anche ora, come si vedrà nel punto 4.
Eh sì, 4 e 98 era la somma che mettiamo noi rimarrà il quoziente di una parte che dovrà essere a carico dei cittadini, che rimarranno fuori da delle esenzioni che andrò ad elencare nel prossimo punto.
Prego i Consiglieri, no, era giusto questa domanda perché?
Giusto per aver dato dei numeri, no, stasera tutti quanti staremo a dare i miei numeri, come si suol dire bene, mi sai dire esattamente quando la parte che sarà coperta era una domanda precedente, se l'intera somma o una parte di questa sarà a carico dei cittadini e quanto di questa parte sarà a carico dei cittadini.
Allora la parte a carico dei cittadini sarà la risultante delle esenzioni che noi applicheremo, quindi allo stato non abbiamo la, ovvero la domanda chiaramente leggi dura nel nel o approvare il punto successivo potremo avere la panoramica poi con l'UPI.
Ah, ripeto, sono tutte domande che mi ero scritto che avremmo voluto discutere in quella famosa Commissione, quindi ad essere l'occasione per poterne fare, ed è giusto così anche no, giusto per capire esattamente.
L'entità, se questo tipo di identità comporterà un aumento. Anche no. Scusami, finisco perché sappiamo bene che questa rendicontazione finale sarà fatta a conguaglio, credo, entro il 31 dicembre 2026, quando solo a lungo sapremo quante in realtà sono gli utenti che a domanda, perché credo che non tutti non sarà una sanzione, come dire tout court tutti quanti e basta ma sarà fatta sulla base di chi apre rientra nei requisiti e che soprattutto farà la domanda. Quindi, nel momento in cui 15 ci potrebbero essere, penso, immagino anche delle economie. In questo senso credo che nella possibilità dell'economia, se tutti non fanno le domande,
No, no, è una mia supposizione, posso sbagliare, ovviamente, e mi auguro che che succeda questo perché più economie riusciamo a fare, probabilmente l'entità del conguaglio sarà minore, più domande arriveranno, più, l'entità del conguaglio sarà maggiore era questa la mia curiosità sì, allora,
Sindaco Sindaco diciamo che poi ha.
E anche forse opportuno dire che il punto numero 4 all'ordine del giorno ecco chiarisce.
Sì però su come votare su questo, certo certo certo certo prego Sindaco, grazie Presidente,
Allora, in questo punto, appunto, si sta discutendo della approvazione del PEF, poi si entrerà nel merito delle agevolazioni, ad ogni modo, la logica è molto semplice, seppure complessa, da quadrare o da far quadrare, visto che abbiamo il parere dei Revisori noi abbiamo iniettato nel PEF Tari da bilancio comunale circa 490.000 euro queste somme vanno a,
Vi diciamo, sono agevolazioni che vengono finanziate con voce di bilancio ordinario, questa soluzione è una soluzione che ci permette di tagliare e quindi ridurre, in alcuni casi addirittura andare oltre la percentuale di aumento, quindi ridurre rispetto alla quota dello scorso anno perché in questi anni noi abbiamo voluto curare quella famosa curva TARI il lavoro di questi anni, ma già rinveniente dal precedente mandato, ha visto una costante, seppur minima ma costante, discesa, della curva sul costo TARI ogni anno, trovando delle soluzioni quest'anno è stato un po' più complicato perché il PEF Tari è giunto prevale dato da ACER, quindi già esatto già impacchettato con delle regole restrittive che non ha permesso non a Palagiano ma a tutta la regione Puglia di intervenire sulle voci di bilancio.
Pari, quindi sul pef tari con voci aggiuntive, cioè non è stato possibile iniettare somme direttamente nel PEF. Avremmo potuto soltanto agire come poi abbiamo fatto attraverso le agevolazioni, per amore di verità, ma credo che adesso chi entrerà dopo di me nel tema lo dirà. La soluzione che noi avevamo trovato era una soluzione molto più snella e molto più smart, nel senso che non volevamo convocare i cittadini, pur Sandro i cittadini a dare l'atto di riscontro per ottenere l'agevolazione. Non so se è chiaro il passato, cioè volevamo con la prima soluzione proposta che è stata poi oggetto della discussione a cui faceva riferimento Donatello.
Abbiamo voluto, avevamo pensato di rendere automatica la riduzione attraverso il canale del finanziamento della voce PEF. 1.4 che ci permetteva di iniettare somme di bilancio in modo tale da ridurre per le non domestiche esattamente della percentuale generata dall'incremento del PEF 2026 26 27 28 perché triennale ad ogni modo di quest'anno e varrà per gli altri anni questo incremento. Lo volevamo neutralizzare così tanto che si era arrivati ad un punto dicendo, visto che abbiamo risorse, cerchiamo di intervenire ancor più Maggio. Ancor ancora di più, quindi maggiormente rispetto alle risorse dello scorso anno, in modo tale da continuare a generare quella riduzione della curva TARI che ci avrebbe permesso non solo di neutralizzare, come bene ha detto sì, ci ciò se l'aumento previsto dall'aumento costi agio, ma addirittura a mantenere quel trend di uno uno e mezzo percentuale di riduzione sulla TARI dello scorso anno.
Ebbene, questa soluzione entreranno nel merito i colleghi questa soluzione non è stata accolta con favore dai Revisori che hanno eccepito una serie di questioni che invece andavano rispettate, ad esempio il taglio orizzontale, il beneficio a pioggia, tutta una serie di elementi che nella prima lettura onestamente nella lettura condotta dai revisori no loro ril rilevavano in quella prima soluzione il mancato rispetto di alcuni parametri onestamente, per amore di verità ancora oggi ritengo che quella soluzione poteva avere il suo valore.
Anche a tuo parere, quindi, poteva avere una validità, anche perché delle variazioni rispetto al alla platea erano state attuate. Quindi, in qualche modo, il rispetto del della esigenza di variare il beneficio lo avevamo attuato, non fosse altro per il fatto del concentrarci sulle non domestiche, per esempio, dico chiedo scusa sulle domestiche, per esempio, era già un elemento di variazione. Ad ogni modo, i Revisori ci dicono che così non poteva essere impacchettata alla soluzione. Ecco quindi il lavoro dei giorni scorsi che ha portato a questo risultato. Quindi, di fatto, noi avremo un incremento. Questo incremento sarà neutralizzato per la quando diciamo per la quasi totalità, tocchiamo l'80 85% con la soluzione delle diverse fasce.
Abbiamo dovuto, per volere dei revisori, introdurre alcuni benefici che dovranno essere richiesti su istanza di parte cosa che io volevo evitare, ma purtroppo non ce lo hanno permesso. Alcuni dovranno in pulsare l'ente con una comunicazione attraverso cui comunicandogli se la cui fascia comunque una fascia del di 30.000, quindi con la fascia ISEE comunicata per PEC istante determinate condizioni dei nuclei familiari nume lume condizione numerica del nucleo familiare si potrà ottenere il vantaggio poi c'è il vantaggio per gli ultra sessantacinquenni. C'è il vantaggio per la 104, peraltro modificata adesso, con tutti i commi inseriti dentro in qualche modo attraverso queste soluzioni. In realtà, soluzioni di beneficio per cui diciamo ufficialmente le cose per quelle che sono questo è una un elenco di benefici i cui beneficiari toccano l'85%, anche più della comunità. Esiste una minima parte di cittadini le cui condizioni di ISEE di nucleo familiare potrebbero generare un lieve aumento rispetto allo scorso anno. Ma quello che conta è che la gran parte, diciamo, la quasi totalità delle non domestiche delle domestiche chiedo scusa ottengono attraverso questo quadro di beneficio la riduzione che noi volevamo generale perché, come sta succedendo in altri Comuni, l'incremento sta diventando importante. Il ventaglio degli incrementi parte dal 20 arriva al 36%. Quindi stiamo parlando di alcuni co, come stiamo parlando di alcuni comuni che stanno subendo un incremento sui costi generali. TARI di circa il 40%. Quindi stiamo parlando di risorse importanti, bollette che avrebbero potuto crescere in maniera inverosimile anche su Palagiano. Fortunatamente e qui mi permetto di ringraziare innanzitutto tutto il Consiglio comunale perché anche questo lavoro di oggi e funzionali a questo risultato, ovviamente il lavoro dell'assessore Serra, ovviamente il lavoro dei consiglieri presenti, ma anche non presenti, perché poi, in fin dei conti, le comunicazioni ce ne scambiavamo strada facendo attraverso messaggi, perché era necessario trovare la quadra. Ovviamente il ringraziamento al Presidente del Consiglio che ha guidato questa operazione magistralmente al nostro Segretario Generale, che in contatto con i revisori che, seppure con qualche piccola, diciamo così difficoltà con qualche piccola difficoltà, cioè a Marriott veramente a grande. Ecco, ma con qualche difficoltà siamo riusciti a quadrare, dottoressa Scalera, ovviamente che ha redatto gli atti.
A quadrare la soluzione che oggi proponiamo, di cui siamo fierissimo, perché non è oggi che valuteremo l'importanza di questa operazione e la valuteremo quando tutti i Comuni ufficializzeranno i loro dati e poi potremmo analizzare si conguagli era l'ultima rata, infatti sarà importante nelle comunicazioni future e qui chiedo una mano a tutti e lo chiederò anche pubblicamente alla gente che ci sta seguendo i patronati e i tecnici, eccetera. Quando ci saranno, quando ufficializzeremo da le prossime ore le modalità, sarà necessario che per quelle per quei nuclei, per quelle utenze che ottengono il vantaggio, sarà necessario rateizzare la somma. Perché occorrerà attendere il, la remissione dell'ultima rata che conguagli era il l'intera somma, perché occorrerà il tempo adesso all'Ufficio che si occuperà di creare una struttura specifica per questo lavoro, di ricalcolare i benefìci ottenibili da quei soggetti che o d'ufficio, o per impulso di parte richiederanno il beneficio spettante. Stante questo nuovo quadro economico del personale, questo è quanto è quella giusto per dare qualche elemento. Grazie, sì, ci sarà fare uno ci serva. C'è l'impegno, dal punto di vista comunicativo, per spiegare bene alla comunità, ecco quelli che poi saranno i meccanismi, sia per richiedere le riduzioni che anche dal punto di vista pratico sarà richiederà uno sforzo importante, i tempi modalità. Andiamo avanti una discussione, consigliere Borraccino.
Grazie Presidente, allora giusto perché ripeto.
Si possa quantomeno comprendere il lavoro che c'è stato dietro a questa cosa.
Voi immaginate sette giorni fa che di sette giorni fa stiamo parlando,
Al latte alt, a corredo del Preside della precedente seduta del Consiglio comunale, il Sindaco ci chiede di fermarci un attimo qui e ci dice è appena arrivata la notizia dell'approvazione del PEG da parte dell'organo competente, che prevede un aumento del 16% generalizzato tra utenze domestiche e utenze non domestiche noi possiamo solo decidere sostanzialmente in tempi rapidi visto che entro il 30, il termine 31 luglio dobbiamo, dobbiamo andare in Consiglio come spalmare questo aumento tra le utenze domestiche e le utenze non domestiche, questa è l'impostazione che ci cade addosso.
Chiaramente noi tutti conosciamo le difficoltà che in questo momento le famiglie stanno affrontando per il carovita e quindi questa cosa, ripeto, ci ha lasciato perplessi e quindi da subito abbiamo detto al Sindaco no Sindaco, anche se i tempi sono stretti, anche se le difficoltà saranno tante noi dobbiamo trovare una strada conforme alla legge perché questi aumenti li dobbiamo.
In qualche modo neutralizzare, ridurre, calmierare, eccetera. Quindi ci siamo subito fatti. La prima domanda abbiamo risorse libere di bilancio a disposizione perché oggettivamente, se questo si può fare, se quello che oggi stiamo facendo, con tutte le difficoltà del caso, lo stiamo facendo e perché abbiamo la disponibilità economica, cioè siamo diventati un Comune sano abbiamo la possibilità di,
Dare un ombrello, perché se non avevamo 500.000 euro circa da mettere per questa operazione, noi saremmo stati costretti, esattamente come faranno e stanno facendo altri Comuni ad andare in Consiglio comunale e dire scusate, la l'AGER ci ha comunicato questo piano. C'è il 20%, il 25% e il 30% di aumento amen, perché per legge, questo è il principio.
Il la TARI rappresenta sostanzialmente una tariffa, un tributo a fronte di un servizio per cui chi gode di questo servizio si deve far carico interamente dei costi. Quindi, se i costi aumentano da 2 milioni e 8 arrivano a 3 milioni e 3 gli utenti, utenze domestiche e utenze non domestiche e si devono fare carico non più di 2000008, ma di 3 milioni e 3, al netto delle agevolazioni che il Comune può individuare nel proprio regolamento per categorie specifiche. E qui abbiamo avuto, diciamo, il confronto scontro con i revisori dei conti perché, proprio perché avevamo le risorse, quindi primo punto avevamo le risorse per coprire questo momento. Teoricamente, come è stato fatto l'anno scorso, l'anno scorso era il primo anno di applicazione di nuove norme. C'è stata una fase di deroga di gestione. Un po' così, da quest'anno ARERA ha mandato una disciplina specifica e dicendo voi Comuni soldi, vostri nei bilanci non ne potete mettere.
Ripeto, quindi avevamo l'unica strada che abbiamo individuato da subito di intervenire sulle agevolazioni, quindi cosa abbiamo pensato di fare, ottenendo anche il parere favorevole della nostra responsabile di Ragioneria, abbiamo detto che togliamo le utenze non domestiche dagli aumenti, lavoriamo sulle agevolazioni sui nuclei familiari azeri avevamo di fatto gli aumenti che erano previsti per i nuclei familiari con le risorse che ci mettiamo noi differenziando per fascia e prevedendo quindi una compensazione rispetto agli aumenti questa soluzione,
I revisori dei conti hanno ritenuto che non fosse praticabile, perché secondo loro dovevamo necessariamente, proprio perché si tratta di agevolazioni, non prevedere una sorta di agevolazioni generalizzata, ma individuare delle specifiche categorie o comunque degli specifici parametri legati alla capacità contributiva.
E quindi siamo tornati ad una proposta che noi avevamo anche valutato inizialmente, ma che c'era stata tra virgolette, sconsigliata dalla Ragioneria, cioè quella di legare. L'agevolazione ha un reddito ISEE a un parametro ISEE chiaramente molto alto rispetto ai soliti parametri di sostegno. Il Governo ha già previsto un bonus sociale per chi è sotto una soglia di ISEE molto basso. Noi quindi tendevamo ad aumentare questa soglia. ISEE, però, ci rendevamo conto che, essendo da informazioni non in mano al Comune, noi rischiavamo di non avere la capacità di comprendere che tipo di diciamo parametro, potevamo utilizzare e comunque c'era una necessità di acquisire le richieste degli agevolazioni da parte dei cittadini, quindi anche d'intesa con l'Ufficio, Ragioneria si era ipotizzato invece una, diciamo, un'agevolazione automatica divisa per categorie di di di componenti, il nucleo familiare, quindi una percentuale che variava a seconda delle diverse categorie, ma che serviva neutralizzare l'aumento addirittura, come dice il Sindaco, proprio perché avevamo un po' di risorse in più avevamo messo 50.000 euro dal bilancio comunale, oltre ai 440 che Giommi impegnato l'anno scorso e quindi saremmo anche arrivati a una leggera riduzione della TARI 5 10 euro a bolletta. Lo avremmo pure, diciamo, ottenuto in termini di riduzione. Quest'operazione non c'è stata di fatto consentita dai revisori dei conti, quindi è partita una, diciamo, dialettica, che è durata due giorni con i Revisori, ma due giorni pieni, botta e risposta. Ci aggiorniamo più tardi, poi approfondite. Noi approfondiamo, eccetera alla fine abbiamo, diciamo.
Trovato un punto d'intesa, si sul parametro ISEE, i Revisori partivano da 20 massimo 25. Noi siamo riusciti, utilizzando delle ricerche che abbiamo fatto e delle decisioni assunte, anche in altri Comuni importanti. Cito il Comune di Torino che aveva già un'agevolazione ISEE per fasce A 24.000 quest'anno l'ha portata a 30 sulla base del carovita, che è lo stesso diciamo, elemento che aveva spinto noi a di a cercare di intervenire. Quindi, facendo leva anche sulle deliberazioni del Comune di Torino e di altri Comuni, siamo riusciti, tra virgolette, ad ottenere il voto favorevole dei Revisori su un ISEE di questa di questa fascia, mentre loro oggettivamente erano più propensi su una fascia 20 massimo 25 in più. Abbiamo invitato i Revisori a valutare proprio perché la normativa doveva agevolare le categorie tra virgolette più fragili. Abbiamo chiesto ai revisori di venirci incontro. Il sostenerci ni nella previsione di tre agevolazioni. Quindi abbiamo previsto un'agevolazione per le famiglie, numerose, quindi da quattro componenti in su.
Ritenute famiglie numerose, l'agevolazione va in automatico, quindi le famiglie con quattro componenti in su otterranno l'agevolazione in automatico, perché abbiamo i dati e la possiamo applicare in automatico, e quindi l'aumento per quel tipo di fascia da quattro componenti in su non esiste perché viene neutralizzato a monte come agevolazione automatica poi abbiamo previsto una agevolazione per,
Gli over 65, quindi tutti i nuclei familiari dove c'è almeno un over 65 godono del beneficio. Lo volevamo automatico. Anche questo probabilmente ci potremmo arrivare per ogni. Nella formulazione attuale abbiamo dovuto d'intesa con la Ragioneria prevedere che sia richiesta, perché perché c'è il problema, poi di dover pensare che la Ragioneria oggi dovrà gestire migliaia di richieste di agevolazioni e quindi automaticamente stiamo dobbiamo capire, non abbiamo potuto farlo in questi tempi così stretti, eccetera. Se riusciamo ed è lì ed è la volontà nostra e l'impegno, diciamo che abbiamo con la Ragioneria. Se riusciamo a integrare la banca dati anagrafe con la banca dati TARI, riuscire a trovare un modo, perché anche questa, questa che anche questa agevolazione si possa dare in automatico, però, al momento.
In base a quello che andiamo a votare, l'agevolazione a richiesta in più l'agevolazione a richiesta, anche laddove ci cioè all'interno del nucleo familiare, c'è uno dei componenti a cui è riconosciuto un beneficio legge 104 inizialmente proprio perché c'era una, diciamo,
C'era un confronto aperto con i Revisori sulla soglia ISEE, eccetera.
Non abbiamo spinto eccessivamente da questo punto di vista, ci eravamo limitati a prevedere l'esonero Lac. Scusate l'agevolazione per chi aveva la 104 solo comma 3, articolo 3, quindi la disabilità grave, una volta acquisito il parere favorevole, se ci siamo spinti oltre, cioè siamo tornati a confrontarci con i Revisori, dicendo scusate, ma in una logica di agevolazioni complessiva, noi avremmo volontà di estendere l'agevolazione non solo al comma all'articolo 3, comma 3, i disabili gravi, ma anche al lastrico. 3, comma 1, quindi l'invalido civile. Anche su questo diciamo.
La formulazione attuale è ancora più esatto, la formulazione attuale è quella abbiamo plebe, abbiamo preparato un emendamento che voteremo per estendere ulteriormente l'agevolazione anche all'articolo 3, comma 1, ripeto sempre ESA, sempre per esatto e in generale alle agevolazioni della 104. Chiaramente dopo ha tolte queste agevolazioni diciamo legate alla situazione personale ovvero disabilità e invalidità.
Under a over 65 e famiglie numerose. Introduciamo poi un ulteriore parametro di agevolazione, quindi tutte le famiglie, anche se era un anno, un anno, un over 65, anche se non hanno un beneficiario di 104, anche se non sono numerose, si hanno un ISEE inferiore ai 30.000 euro. Possono anche loro a chiedere l'agevolazione in questo modo, come dice il Sindaco, a maggior ragione con l'emendamento che andremo a votare, la platea dei possibili beneficiari diventa molto ampia e di fatto resterebbero fuori soltanto le famiglie con un ISEE superiore ai 30.000 che non hanno nel nucleo familiare né un over 65 né una 104 N che siano famiglie numerose. Quindi abbiamo ridotto veramente all'osso le famiglie. Ripeto, la nostra volontà era evitare che anche queste, visto il momento critico, subissero l'aumento, ma oggettivamente non ci siamo riusciti nonostante gli sforzi, ma credo che, essendo rimasti da questo punto di vista scontenti, noi e vi posso garantire che sono rimasti sicuramente scontenti anche i revisori dei conti per il parere, diciamo tra virgolette no USA e UE, il paniere improprio, il termine forzato nel senso che loro avrebbero voluto stare più tranquilli, con un parere su parametri un po' più.
Stringenti quindi il fatto che si sia sia da una parte che dall'altra un po' di scontentezza, secondo le vecchie logiche del commerciali delle vendite tra virgolette, alla fine vuol dire che è un buon punto di di scontro. Ripeto, avremmo voluto, come è successo l'anno scorso, evitare l'aumento a tutti. Non ci è possibile per gli aspetti normativi, quindi non per una volontà politica, né perché non abbiamo le risorse, tant'è che per venire incontro a una tua domanda. Nel punto successivo la variazione di bilancio, troveremo nuove 490.000 euro circa come soldi messi a disposizione dal bilancio comunale per far fronte alle agevolazioni. Sono le stesse che avevamo ipotizzato come massima esposizione rispetto alla prima proposta, quello dell'abbattimento complessivo, più una leggera riduzione che avevamo previsto. Abbiamo lasciato ugualmente coi 498 circa, sicuramente proprio perché ci sarà una fascia che al momento non siamo in grado di determinare se sarà il 10 15 per non lo sappiamo. Sappiamo che c'è una platea ampia che, se fa l'istanza, ottiene un beneficio, però c'è una parte che sicuramente rispetto alla valutazione iniziale sarà costretta a pagare. Noi comunque abbiamo lasciato.
Ah.
Così en passant che le famiglie, il cui componente è solo un over 65, sono 1.583 su 6.500 famiglie di pagina, quindi immaginate, poiché è platea, copriranno tutta la giornata.
905, che neanche un componente che neanche a 65 over 65, le altre 1.580 su 6.500 famiglie, quindi immaginare che platea riuscire a coprire tutta tutta, diciamo, il confine, non il combinato, perché ma diciamo l'insieme delle agevolazioni.
Cesso è un è stato un lavoro enorme ripeto, come dice anche il Sindaco, quando usciranno le delibere di tutti i comuni della provincia di Taranto e della Puglia per potere potremo, confrontando le situazioni, verificare premesso che la strada delle agevolazioni è una strada che potevano adottare tutti, però chiaramente qual è la differenza uno che deve avere la solidità economica di base e noi probabilmente, a differenza di altri Comuni ce l'aveva.
2, nonostante i tempi ristretti, lì le idee chiare da parte di chi ha preso in mano questa situazione a livello amministrativo, anche con il supporto degli uffici di raggiungere un obiettivo e di trovare, con i revisori dei conti che sono stati molto rigidi nell'applicazione delle norme anche perché ne rispondono personalmente questo ci è stato detto la responsabilità di fronte alla Corte dei conti e in primis di noi, ai tecnici, quindi il fatto che siamo riusciti comunque d'intesa con i tecnici, con l'ufficio di ragioneria con il Segretario comunale con.
I revisori dei conti, comunque, a trovare un atto pone i pareri positivi di tutti, è che comunque in qualche modo garantisce una copertura ampia della platea. È un risultato, secondo noi non di cottimo, ma è sicuramente un buon risultato che ripeto.
È il frutto di un lavoro che in questi giorni è stato fatto, per cui penso che in questi giorni la politica abbia messo in campo tutti gli strumenti per cercare di venire incontro alle esigenze dei diritti dei cittadini. Quindi, nei limiti del possibile, posso dire senza onor di smentita che abbiamo fatto buona politica in questi giorni. Purtroppo i tempi sono stati veramente così ristretti, tanto vedi che siamo stati costretti anche a saltar degli appuntamenti istituzionali, perché se avesse avessimo avuto più tempo, probabilmente avremmo potuto anche coinvolgere la minoranza in questo tipo di dibattito. Ma non c'è stata la possibilità perché noi stessi siamo stati ancorati fino a ieri pomeriggio a mezz'ora prima del termine per di presentazione degli atti al Consiglio comunale eravamo ancora in attesa di sapere se il parere dei Revisori dei Conti era positivo. Era positivo, condizionato ed era negativo. Questa è la realtà in cui abbiamo operato ed ecco perché abbiamo aspettato il parere di ieri e stamattina abbiamo il abbiamo pensato a questo ulteriore emendamento modificativo, sempre nella logica di potenziare la platea dei beneficiari che anche questo, grazie a Dio, ha ottenuto il parere positivo del revisore oltre quello della Ragioneria, e quindi ci apprestiamo a chiudere il cerchio con il miglior risultato nelle nostre possibilità. Questa è la realtà dei fatti. Non abbiamo nascosto nulla di quello che volevamo e che volevamo fare di quello che siamo riusciti a fare. Ripeto, mi sono pure tra virgolette, scontrato un poco il Sindaco ieri perché Sindaco giustamente voleva il 100% del risultato ha detto Sindaco, magari anch'io l'avrei voluto però rispetto a quello che poteva essere il rischio di non fare nulla e quindi di vedere applicata l'agevolazione. L'aumento generalizzato al 100% dei dei degli utenti. Questa soluzione, in ogni caso, ci mette nelle condizioni di poter andare a letto con la coscienza tranquilla, perché fondamentalmente sappiamo che diciamocelo pure che se c'è una famiglia che non è un disagio che non ha un over 65, non c'ha un beneficiario di 104 e non è una famiglia numerosa, quindi è sotto i quattro componenti e c'ha un ISEE superiore a 30.000 euro. Vuol dire che ci ha circa 60 70.000 euro di reddito annuo, forse del 50 60 euro sulla bolletta. Le può paga.
Pesano di meno.
Questo è il senso.
Quindi, almeno tutti quelli che avrebbero subito la botta su cui ci sarebbe stato una, diciamo un'incidenza notevole, li abbiamo coperti grazie, grazie, consigliere, Borracci, altri interventi.
Ma ho sentito parlare, se posso, posso sentir parlare di della presentazione della pregiudiziale nell'ambito di questo punto o no, emendamento su emendamento perché ci sono due emendamenti.
Ok, va bene, no, perché sarebbe mi sarebbe piaciuto conoscere sì no, era capita di questo emendamento praticamente per prima, quando affronteremo il prossimo punto che riguarda le modifiche al Regolamento TARI di cui il Gruppo di consiglieri, il Sindaco e i consiglieri di maggioranza hanno presentato prima dell'inizio dei lavori del Consiglio due emendamenti che poi tratteremo che sono stati già posti all'attenzione dei revisori che hanno dato parere positivo oltre ovviamente al parere positivo del responsabile del servizio economico-finanziario. Quindi lui affronteremo dopo, anche se un consigliere Borraccino anticipati riguarda sì,
Sì, sì, mettiamo di chi fa, continuiamo, sì, procediamo con le dichiarazioni, se non ci sono altri interventi sul punto numero 3, all'ordine del giorno procediamo con le dichiarazioni di voto e con mettere in votazione la proposta, poi andiamo al punto numero quattro fogli e agli emendamenti di cui chiede il consigliere prestiti ma infatti chiedo scusa.
Vincenzo con voto favorevole.
Mezoughi per Civico 7 voto favorevole.
Favale Paragiani, MoVimento, voto favorevole, Caforio, laboratori comune, voto favorevole, Rizzi a titolo personale, ero dibattuto sulla base di anche di quello che è stato l'intervento, i vari interventi, di valutare il mio voto, ma devo sinceramente con tutta onestà apprezzare il lavoro che è stato fatto in questi giorni sarà che mi sarebbe piaciuto essere anche parte attiva di questo lavoro qua azienza i tempi evidentemente,
Non erano sufficienti per poter anche cercare di coinvolgimento. Ha visto l'entità l'importanza e soprattutto alla la portata di un provvedimento del genere sulla comunità. Sappiamo bene che, come stiamo vivendo un po' tutti, nessuno può ritenersi esclusa da queste difficoltà economiche. Stiamo vivendo per il caro vita caro carburanti. Stiamo facendo veramente tanti sacrifici. Il fatto di aver.
Essere venuti incontro a queste difficoltà delle famiglie e dei cittadini non può che portarmi a dare un giudizio positivo e quindi il voto favorevole.
Grazie consigliere Rizzi, poniamo in votazione il punto numero 4 all'ordine del giorno, modi prestare il 2026 per età, ah, no, no no, e siccome è riuscito pensa, prego, prego Consigliere, sì, scusate, mi ha chiamato la polizia locale per un intervento d'urgenza di un cane sulla carreggiata della 106 che tra un po' vado così vi libero della mia presenza se se ci sono i numeri per potermi allontanare non ci sono i numeri, peccato e io stavo dicendo Moman del Sindaco e che dunque deve mancare.
Grazie medi, se sei Karadzic le opere Pasquale possano.
E quindi chiaramente il voto favorevole.
Votazione punto numero 4 all'ordine del giorno, al punto numero 3. Scusate TARI 2026 per la presa d'atto del PEF 2026 2029 dell'approvazione delle tariffe 2026 favorevoli.
Contrari astenuti, il Consiglio Comunale approva all'unanimità dei presenti, votiamo anche per dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile favorevoli.
Contrari astenuti, sempre all'unanimità dei presenti, il Consiglio comunale dichiaro il presente atto deliberativo immediatamente eseguibile, punto numero 4 all'ordine del giorno, modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 31 maggio 2023, relaziona sul punto numero 4 l'assessore Francesco Serra prego Assessore,
Grazie Presidente.
A completamento scusa scusa, prego scusami un attimo giusto per dare un'impostazione, apriamo la discussione sul punto però, come vi ho detto prima, dobbiamo anche prima di aprire la spesa, prima di aprire magari fai la relazione sul punto, poi, prima di aprire la discussione sul punto numero 4, dobbiamo discutere e votare gli emendamenti che sono stati proposti.
Emendamento.
Al stavo dicendo o siamo stiamo entrando un po' più nello specifico relativamente quindi al metteremo, ha accennato ad alcuni emendamenti relativa relativamente alle tariffe.
Eh, no, ci siamo trovati come di, come ha ben specificato il collega borracce di fronte a o 1, un uno scudo abbastanza forte da parte legittimamente, ognuno fa il suo mestiere, io non entro nei mestieri altrui del dell'organo di revisione il quale diceva che giustamente le direttive di quest'anno non consentivano come era la proposta originale caricata la nostra di spalmare in maniera verticale le i benefici perché praticamente erano stati spalmati in percentuale. Se vedete, nella prima proposta che avete gli aumenti e tali percentuali erano state riconosciute come agevolazioni, quindi, di fatto era stato neutralizzato l'aumento, questa cosa generalizzata per tutti.
Non ha avuto il conforto tecnico, in quanto è stato valutato come una sorta di diciamo calderone nel quale potessero entrare tutti, mentre nella normativa prevedeva comunque una ripartizione per categorie e per situazioni di necessità contingente, diciamo ecco, ecco perché, relativamente alle modifiche trovate sia nella premessa, il contesto economico attuale è caratterizzato da una significativa crescita dei costi e delle indagini e dei carburanti, che ha determinato un generale aumento del costo della vita a carico delle famiglie la situazione a pugni inciso in maniera rilevante sulla capacità di spesa dei nuclei familiari con particolare riferimento alle spese,
Incomprimibili, tra cui rientra il tributo dei rifiuti. L'Amministrazione comunale intende adottare misure a sostegno concreto e diffuse in favore della cittadinanza al fine di mitigare gli effetti negativi derivanti dall'attuale congiuntura economica e dall'aumento dei costi relativi al posto dei rifiuti. Abbiamo pensato quindi, come precedendomi ha detto il consigliere Borracci, ma ora vado a leggere all'attenzione di tutti i Consiglieri di prevedere e da aggiungere al Regolamento TARI questa modifica che doveva essere votato. Presidente giusto articolo 26 bis,
Okay.
Quindi, la riduzione applicata d'ufficio per le tariffe di cui alle categorie dai quattro componenti in su, quindi, chiunque abbia quattro componenti in su non si troverà le maggiorazioni imposte TARI saranno abbattute già dalla bollettazione che arriverà l'attenzione la deve fare chi ha uno due e tre componenti perché perché per i nube di uno due tre componenti occorrerà sicuramente attendere l'ultima rata TARI.
Perché per i nuclei familiari composti da uno, due o tre componenti la riduzione opera su istanza di parte nei seguenti casi, presentazione di un ISEE pari o inferiore ad euro 30.000 quindi, come si diceva prima di me, tutte le famiglie che hanno un ISEE inferiore a 30.000 euro rientrano in questo beneficio presenza all'interno del nucleo di un componente over 65 è premessa all'interno del nucleo familiare di un componente titolare di benefici di cui alla legge 104 92, quindi, in maniera generale, nei nuclei familiari dove ci si trova in condizioni di 104 92, tutti i commi potrà rientrare in questo beneficio. L'accesso ad una riduzione alla riduzione prevista indicati dal comma 2 è subordinata alla presente istanza da inoltrare esclusivamente tramite mail ok.
A seguito dell'accoglimento dell'istanza alla terza rata rettificato, sarà inviata alla medesima e-mail di invio.
Come dicevo sull'originale, trovate di cui i benefici dell'articolo 3, comma 3, della 104, l'emendamento che andremo a votare riguarderà, appunto, come è scritto.
La possibilità di espungere la parte di cui all'articolo 3, comma 3, quindi portatori di handicap in situazione di gravità, attenersi a 104 generica.
Siamo ovviamente con la soglia dei 30.000, venendo incontro ad una richiesta ahinoi tecnica che ci viene posta, cioè giustificare il perché stiamo esentando di fronte alla legge dall'aumento determinate categorie. E qui c'è stata la lotta, credetemi, dell'asticella con i Revisori e qui devo ringraziare purtroppo anche i tutti tutto il gruppo di maggioranza e i colleghi che avevano fatto delle call con me Sindaco borracce Bove perché io sono un po' fumantino due volte o anche abbandonato la riunione usando delle parolacce, perché conoscete il mio carattere e quindi mi giustificherete, però siamo arrivati a questo ottimo compromesso, devo dire la verità. Mi fa davvero piacere che.
Anche da parte del Consigliere Rizzi ci sia, come dire, una riflessione ritengo matura non perché io debba dare patenti a lui, perché nessuno di noi è gradita agli altri, però è un segnale importante comunicare ai cittadini che tutti si lavora nell'indirizzo della tutela delle famiglie bisognose della nostra comunità mai come adesso dove si sta davvero mettendo mano a come dire a tutela delle tasche delle famiglie della nostra comunità, dicevo che occorrerà operare questo emendamento soppressivo e uno aggiuntivo, poiché bisognerà aggiungere che ovviamente, queste queste agevolazioni, queste richieste di riduzioni che ho inviato, che ho elencato,
Non sono ovviamente cumulabili, quindi bisognerà aggiungere, dopo i seguenti casi, due punti, i seguenti casi non cumulabili due punti, quindi queste sono sostanzialmente le modifiche che andremo ad apportare per arrivare al risultato di venire incontro al parere tecnico favorevole del quale abbiamo bisogno.
A conforto dell'atto, poiché è un parere dovuto e la legge che lo ha del resto ci è stato scusate ragazzi del resto, del resto, quando scusate del resto quando abbiamo cercato e abbiamo cercato di forzare la mano.
Ancor di più, venendo cercando di venire incontro ai cittadini di premetto che non avremmo votato, ma non stiamo proprio parlando delle utenze non domestiche che abbiamo salvato tout-court da questi aumenti, che sono salve, a prescindere dall'aumento.
Quando abbiamo tentato di forzare la mano?
Legittimamente la risposta è stata la Corte dei conti chiama noi non voi più a seconda dei nuovi dettami di legge, quindi qui dobbiamo alzare le mani e dobbiamo incontrarci a metà strada, la strada, la nostra non è stata a metà, diciamo che siamo quasi arrivati a più del 70% della strada da percorrere quindi questo e non lo dico idealmente.
Quindi questo è quanto è ora, lascio al Sindaco presentare l'emendamento in maniera formale, fare l'intervento e poi eh sì, però credo che debba presentare un consigliere quando il Sindaco okay, grazie.
Sì, grazie assessore Serra, Sindaco, sì, grazie Presidente sì.
Diciamo brevemente do lettura della proposta di emendamento che modifica l'atto, previo ovviamente recepimento del parere dei Revisori dei Conti che è già giunto all'attenzione del nostro Segretario generale, e quindi la proposta di emendamento riguarda.
In riferimento al punto all'ordine del giorno reca modifiche al Regolamento TARI il Gruppo di maggioranza da me rappresentato propone all'articolo 26 bis, comma 2, di espungere la parte di cui all'articolo 3, comma 3, portatori di handicap in situazione di gravità e quindi inserire,
Okay qui poche, quindi espungere in modo tale da mantenere le previsioni totali della legge 104 del 92 e poi inserire al comma 2 del punto in discussione della delibera.
Seguenti casi si aggiunge si aggiunga non cumulabili, in modo tale da precisare che, ovviamente, i benefici non sono cumulabili. Concludo questo intervento ribadendo quello che ho già detto, di fatto, un ringraziamento a questo Consiglio comunale, perché questo passaggio e questa operazione, per quanto riguarda l'attività amministrativa condotto in questi giorni in questi mesi, rappresenta un traguardo fondamentale e riprendendo un attimo le parole del Consigliere Rizzi che diceva, mi è dispiaciuto non essere in Commissione. Mi sembra che questa analisi e mi associo alle valutazioni espresse dal Consigliere dall'assessore Serra questa analisi, svolta in questa sede in qualche modo compensa l'assenza in Commissione, perché mi pare che anche il dibattito sul tema sia stato così approfondito e così di alto livello che davvero mi fa onore essere parte di questa Assise. Quindi grazie e diamo seguito all'emendamento che consegnò al tavolo di segreteria.
Bene.
Per quanto riguarda l'emendamento, dobbiamo ovviamente aprire la discussione singolarmente sugli emendamenti e discussione in maniera formale, perché comunque ne abbiamo già abbondantemente parlato soltanto per quanto riguarda il primo emendamento, quindi che presuppone la di espungere la parte di cui all'articolo 3, comma 3, è inserito portatore di handicap in situazione di gravità perfetto.
Abbiamo inviato l'emendamento, abbiamo posto l'emendamento, entrambi gli emendamenti, anche quello che la legge di quello che quello relativo all'inserimento, nel comma 2 del delle parole no della della formula non cumulabile, sono stati entrambi presentati comunque prima dell'inizio dei lavori del Consiglio comunale sono stati prontamente.
Trasmessi ovviamente hanno acquisito preventivamente il parere del responsabile di settore per settore economico finanziario in questo caso.
Sostituito dalla dalla comandante Santopietro e successivamente sono stati posti all'attenzione dei revisori dei conti, che hanno espresso parere favorevole rispetto al a entrambi, per entrambi gli emendamenti, quindi procediamo singolarmente rispetto al primo emendamento che ho illustrato.
Ci sono interventi, consigliere Rizzi,
Devo dire che si sarebbe dire meglio tardi che mai c'è chi sa faceva fatto parte anche dalla Commissione bilancio da un po' di tempo, qualche tempo fa abbiamo preso questo argomento, vi ricordate quando, proprio venendo quando uno dei tanti momenti in cui ci siamo occupati di modifica al Regolamento TARI uno dei punti che la stessa Commissione credo in quell'occasione anche all'unanimità si era espressa in merito alla possibilità che le agevolazioni venissero in qualche modo trasferite a chi aveva nel proprio nucleo familiare un componente,
Munito di agevolazioni con una 104 della legge 104 e poi questa cosa è andato un po' scemando, non si è più ripresa però oggi sapere che finalmente questa parte qui diventa parte strutturale del regolamento, che vuol dire che non riguarderà solamente un intervento valido solo per questa annualità finanziaria ma verrà anche per il futuro nella speranza che si possa ancora allargare di più questa platea ad altre categorie fragili, bene, non posso che apprezzare questo questo tipo di intervento a difesa delle persone con fragilità, quindi non posso che anticipare già da adesso il mio voto favorevole.
Altri interventi consigliere Borraccino.
Grazie Presidente, in effetti l'opportunità che avremo, visto che la domanda sarà richiesta, ci consentirà di creare una banca dati comunale in ordine alle diverse tipologie di 104, questo sopperire a in futuro, laddove magari non ci saranno le risorse per poter agevolare tutti sopperire alla carenza di informazioni che abbiamo avuto in passato quando dovevamo identificare più o meno il costo del beneficio e quindi consentirà già a partire dal prossimo anno ad esempio, di poter discernere il tutto ed avere un quadro più chiaro, ciò detto poi al termine della votazione del deliberato,
Chiedo poi di sì, c'è, c'è il problema delle proposte, sì.
L'emendamento è formulato in ordine al deliberato,
Ai punti del deliberato, siccome la proposta contiene riportata anche la proposta, dobbiamo, una volta che abbiamo deliberato la volontà di fare le modifiche, dovremmo poi eventualmente a fare un emendamento formale per quanto riguarda la parte della proposta, perché è identica.
Perfetto, l'import, l'importante è che l'importante è che abbiamo, diciamo, uniformità, la delibera in cui Conter ok aggredite, quindi la proposta era esattamente l'importante perché qua viene riportato la stessa proposta viene poi riportata due volte, come proposta, come deliberato noi stiamo modificando il deliberato okay,
Grazie consigliere, Borraccino, altri interventi.
Possiamo porre in votazione il primo emendamento favorevoli contrari astenuti, il Consiglio comunale approva l'emendamento secondo me emendamento secondo emendamento presentato sempre dai Cons, dal Sindaco e dai Consiglieri di maggioranza è relativo.
Al?
Comma 3.
Il comma 3.
Il comma 3.
Questo pure il comma 3, ciuccio.
Questo è il comma 3, le parole.
Sì, riguarda il comma 3, quindi vi leggo la formulazione attuale della proposta di delibera per i nuclei familiari composti da uno o due o tre componenti, la riduzione opera su istanza di parte nei seguenti casi l'emendamento proposto intende inserire aggiungere la formulazione non cumulabile, quindi al se dovesse essere approvato l'emendamento la formulazione finale sarebbe la seguente per i nuclei familiari composti da uno o due o tre componenti, la riduzione opera su istanza di parte.
No, la la riduzione opera su istanza di parte nei seguenti casi non cumulabili, va bene, quindi questo è quello che presuppone l'emendamento, ci sono interventi, rispetto Consigliere, Rizzi, io vorrei che mi chiarisse sia chiarito questo passaggio, cioè quando si dice non cumulabili nel senso che se uno potrebbe di aver diritto a un paio di agevolazione cioè perché essa nell'ambito dei over 65 ed è anche un disabile non può richiederlo per uno Porchietto quell'altro o che e questo è chiaro l'unica cosa che non ho capito se ci sono,
Diciamo così, le agevolazioni diverse in termini di quantità, cioè se per un tipo di però a Irpef.
Le riduzioni.
No, siccome leggevo percentuali, allora non vorrei che per un tipo è previsto un genere di percentuali, se sia così.
C'è.
Fa la domanda e a una 104 e sono tre componenti in famiglia avranno la percentuale indicata nelle tabelle di sopra, non è che ne avevano due percentuali cumulato, abbiamo in almeno quella dei tre componenti ove.
Cioè la tabella prevede per il nucleo composto da quattro familiari, da tre familiari, perché 4 va d'ufficio.
3 familiari, tre componenti riceve la riduzione del dice la tabella il X per 100 benissimo, questa percentuale spetta al nucleo familiare composto da tre persone, quel nucleo familiare che invece avrebbe pagato l'intera somma perché non rientra in questi vantaggi. Se ha il sessantacinquenne in famiglia o se ha il cioè la 104 infami, ottiene la percentuale di sconto su un ma di riduzione su uno delle grazie a una delle condizioni.
No, la percentuale è standard Pasquale, le Pizza.
ESA.
Esatto esatto, se uno se c'è l'overs, se il titolare è over 65, evita di chiedere l'ISEE e a quel punto, perché magari ci vorrà tempo per ottenerlo basta comunicare.
Infatti no no, ma infatti, come diceva il consigliere Borracci, prima cercheremo nei limiti del possibile bisogna vedere poi se è possibile, dal punto di vista tecnico, di permettere agli over 65 di applique, permettere di applicare d'ufficio alla riduzione per quanto riguarda gli over 65 perché una platea già abbastanza ampia e quindi poi la richiesta d'ufficio della della della riduzione si restringerebbe a chi la richiede per perché ha un reddito pari o inferiore pari o inferiore a 30.000 euro come valore ISEE o per i titolari della legge dei benefici di cui alla legge 104,
Sì.
E a un'altra cosa, questo emendamento, il fatto di inserire questa formulazione per specificare che non siano cumulabili, diciamo, ci è stata suggerita dai revisori dei conti, questo, per completezza, prego Consiglieri, posso niente qualcosa in merito all'Assessore, alla ai, le utenze domestiche stagionali che tipo di agevolazione avranno queste?
Domestiche stagionali, atteso che le utenze domestiche e stagionali hanno già una riduzione del 30%.
Cioè seguono la stessa impostazione, fermo restando quello che già è il 30%.
No, questi siano sempre domestico e sto parlando.
Stiamo votando il secondo emendamento, quindi ci sono altre, ci sono altri interventi rispetto al secondo emendamento.
Ok votazione.
No, no, no, particolarmente direttamente, con la votazione sull'emendamento non c'è bisogno di dichiarazioni di voto favorevole.
Contrari astenuti, il Consiglio comunale approva anche il secondo emendamento.
Torniamo all'esame del punto numero.
4 all'ordine del giorno, quindi apriamo la discussione, ci sono interventi.
Nessun intervento, quindi possiamo andare in questo caso si con le dichiarazioni di voto sul punto numero 4 all'ordine del giorno.
Un voto favorevole.
Mentre 11,7 voto favorevole.
Favalli e Palagiano in movimento un voto favorevole da fuori odore comune, voto favorevole.
Borracci sta rilanciamo Palagiano voto favorevole,
Inizia a titolo personale il vostro favore euro, in continuità col voto, favorendo approdata sul precedente punto. Grazie, poniamo in votazione il punto numero 4 all'ordine del giorno, modifiche al Regolamento TARI approvato con delibera di Consiglio comunale numero 33 del 31 maggio 2023 così come emendata favorevoli contrari, astenuti. Il Consiglio Comunale approva all'unanimità votiamo anche per dichiarare il presente provvedimento, immediatamente eseguibile, favorevoli contrari, astenuti. Consiglio comunale, sempre all'unanimità dei presenti, dichiaro il presente provvedimento immediatamente eseguibile. Punto numero 5 all'ordine del giorno, variazioni di competenza e di cassa ai sensi dell'articolo 175 commi 1 e 2 del decreto legislativo 267 del 2000 Bilancio, 2026 2028 relazione sulla proposta di delibera iscritta al punto numero 5 all'assessore Francesco Serra. Grazie Presidente. Allora questo è detto in estrema sintesi, vedete che è solo di tre pagine e la variazione è la conclusione tecnica di quanto teoricamente ci siamo detti sino ad ora praticamente vengono coperti i costi delle.
Delle utenze, di cui abbiamo discusso più dei costi per il conferimento in discarica, quindi questa è sostanzialmente la variazione, ovviamente i costi per il conferimento in discarica sono stati presi da capitoli che successivamente, entro fine anno, si provvederà a rimpinguare.
Grazie Assessore, ci sono interventi rispetto a questa proposta di delibera.
Nessun intervento in dichiarazione di voto.
Per con un voto favorevole menzogne al civico, 7 del voto favorevole Favale Falagiani, MoVimento, voto favorevole.
Borracci Palagiano in testa, rilanciamo Palagiano un voto favorevole.
Sì, Consigliere Renzi.
Eh, sì, sì, sì, sì, ce l'abbiamo lo stesso problema.
Rizzi a titolo personale, voto favorevole grazie votazione, variazioni di competenza e di cassa ai sensi dell'articolo 175 commi 1 e 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000 Bilancio 2025 mila 28 favorevoli contrari.
Astenuti, il Consiglio comunale approva all'unanimità dei presenti, votiamo anche per dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile favorevoli.
Voto anche il consigliere Caforio, contrari astenuti, il Consiglio Comunale, sempre all'unanimità dei presenti, dichiara immediatamente esecutiva la delibera.
Punto numero 6 all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione, Ordine del giorno in Consiglio Comunale, iniziative urgenti a tutela, salvaguardia e potenziamento dell'ospedale San Pio di Castellaneta e contrarietà a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento e chiusura, consigliere, proponente, Pasquale inizi protocollo numero 22.209 del 22 luglio 2020 INWIT eh sì, sì, prego,
Avrei chiesto di relazionare.
Allora io faccio un piccolo, due secondi, proprio do per letta la mia proposta e quindi apriamo il dibattito.
Io non so se questo è il momento giusto nella diciamo, nel protocollo del di un Consiglio comunale, ma chiederei di valutare il rinvio di questo punto spiego, avendo introdotto il Consiglio Comunale, spiegando gli esiti di questi due incontri.
Il secondo, molto più rilevante del primo, l'assemblea dei sindaci si è chiusa con un appuntamento.
Datoci dall'assessore.
Pentassuglia direttamente presso l'ospedale San Pio a breve giro, so che il Sindaco di Castellaneta presente a questa riunione, il collega Di Pippa, stava pianificando la data di intervento appuntamento a cui potremo partecipare tutti chi vorrà io ve ne darò comunicazione ufficiale siccome leggendo la proposta leggo che gran parte di questi punti rispetto agli impegni a cui il Sindaco e la Giunta dovrebbe sottoporsi,
In realtà, gran parte di questi punti, la quasi totalità, tranne il punto legato invece al discorso del personale che potremmo affrontare, ovviamente sono punti già in esecuzione, perché ci siamo già fatti portavoce presso l'assessorato e presso la Direzione regionale, tanto che, se si è fatto il primo tavolo istituzionale,
Si valuta una deroga specifica rispetto ai parametri da raggiungere. Ma di fatto la deroga c'è, perché i 481 di quest'anno in realtà 484 sono limiti che non raggiungono i 500, ma che continuano a stare sotto i 500, ma che permettono parlo delle nascite rispetto al punto nascita dell'ospedale di Castellaneta e comunque da anni il limite dei 500 non viene raggiunto e comunque si continua a mantenere in vita il il, il punto nascita. C'è l'investimento di oltre 3 milioni di euro che Regione Puglia ha diretto al punto nascita dell'ospedale San Pio. Esiste il tavolo istituzionale dei Sindaci dei Comuni che il consigliere Rizzi cita, per cui chiederei se siamo d'accordo, di rinviare al prossimo Consiglio o eventualmente convocare un monotematico sul tema, perché è chiaro che queste sono questioni attenzionate con la massima allerta. Da parte mia e da parte di tutti noi, ovviamente, la tematica nell'ospedale di Castellaneta viene da lontano. Io non ricordo di ricordo gli incontri del 17 del 18, quando si vivevano tremori analoghi a quelli di questi giorni, però riporto le rassicurazioni che mi vengono consegnate e le condivido da parte dell'assessore Pentassuglia, il quale, a chiosa della sua analisi, rappresenta ha rappresentato un elemento oggettivo che non possiamo non condividere. Diceva l'assessore per me rappresentante istituzionale regionale, pensare che i Comuni che sono ha citato la terza Ginosa Ginosa Marina che spesso vanno verso Matera e quindi vanno in Basilicata con questa migrazione sanitaria, diciamo, ha un costo per l'ente per cui sarebbe, diciamo,
Controproducente immaginare che l'obiettivo della dell'ente regionale sia chiudere l'ospedale. Ovviamente no. Questa è un'esagerazione, un paradosso dell'analisi, ma il punto nascita è un punto che raccoglie il territorio rappresentato in questo atto e non può prescindere dal continuare a svolgere la funzione. Ora, ripeto, io sto riportando quello che mi hanno consegnato in quella sede. Ecco perché, prima di agire, abbiamo anche parlato di atti, perché era noto l'atto già proposto in Consiglio comunale e io personalmente ho chiesto all'Assessore come ci dobbiamo comportare rispetto a questi atti. Anche l'Assessore chiedeva in qualche modo di temporeggiare rispetto alle risposte che lui verrà portare qui e che noi abbiamo chiesto perché, indipendentemente dalla, ovviamente, a questa riunione era presente anche il direttore generale ingegner Bavaro, che sarà presente alla riunione presso l'ospedale di Castellaneta a breve giro. Quindi io mi permetto di chiedere, non so se ripeto istituzionalmente siamo nel momento giusto a di valutare Benaco il rinvio ad altro alla prossima seduta di Consiglio comunale. Abbiamo capito, bensì chiederei questo non lo so, perché l'alternativa sarebbe il ritiro del punto, ma no. Il punto deve rimanere perché è pienamente condiviso, ma vorrei.
Esatto. Il punto è pienamente condiviso, ma vorrei, laddove è possibile, con la collaborazione di tutti in primis del consigliere, Rizzi che questo punto possa essere sostanziato nel momento in cui ci arrivano le risposte che magari non sono quelle che noi ci aspettiamo, perché a quel punto sarò io il primo a portare a mano questo atto lì, come ho fatto negli anni 2018 2019, quando lì e c'eri anche tu in altre vesti, eravamo lì con i sindaci del territorio di Ginosa Castellaneta, della terza all'epoca ah ah ah, se se questo è possibile è, ovviamente c'è l'approvazione del consigliere Liz, io chiederei questo al momento eviterei di aprire una vertenza istituzionale con un atto, attendendo che ci arrivino le risposte che sono in viaggio, praticamente perché a giorni dovremmo fare questo incontro. Questo era quanto volevo affidare al consigliere Rizzo e l'ho chiesto i pubblicamente, senza dirlo preventivamente, proprio perché ci tenevo a spiegare le ragioni, ovviamente lasciando agli atti questa analisi. Grazie quindi proposta del Sindaco, una richiesta più che altro di rinvio del punto ad altra seduta. Consigliere Rizzi.
Io, come il Sindaco, può immaginare, sono perfettamente a conoscenza di tutte le interlocuzioni che nel frattempo il Sindaco ha avuto insieme agli altri Sindaci, conosco anche le interazioni che ci sono state.
Per via delle mie, diciamo così, tra virgolette conoscenza nell'ambito ospedaliero, però questa non è una cosa di cui.
Vorrei che gli altri sapessero, ma diciamo che è importante sapere che da parte mia, con questa proposta non c'era lo spirito di creare un conflitto tra le istituzioni, ma forse anche perché conscio di quello che sono state le battaglie del passato,
Lei Sindaco cita giustamente una serie di eventi, a volte anche tragici che hanno portato.
Considerare all'ospedale San ospedale civile di castronerie si chiamava una volta adesso si chiama ospedale San Pio e tutti ben sapete perché anche questo Consiglio comunale si espresse sulla volontà che venisse dato questa denominazione a questo ospedale.
È un ospedale al quale mi lega, ovviamente, tante esperienze anche emotive, per cui sapete, quando ci tengo e quando vorrei che fosse tale, che anche la comunità ed è lo spirito con cui mi ha mi ero accinto a scrivere questa proposta fosse coinvolta totalmente in questo spirito sapendo quanto siamo vicini quando è importante quanto e soprattutto non possiamo fare a meno di un ospedale che rappresenta per noi che siamo dell'atto dal versante occidentale l'unico baluardo della sani Sanità pubblica, altrimenti l'alternativa sarebbe il disastro nel vero senso della parola, anche il fatto e qui si si lega anche.
Un po' la polemica che molti fanno, anche sui social, che la chiusura dell'ospedale di Castellaneta quassù ritenuto un auspicio da parte di qualcuno, perché questo significherebbe far sì che all'ospedale San Cataldo e nascendo Ospedale San Cataldo avrebbe più risorse umane da utilizzare, io non credo che questa sarebbe stata una soluzione atteso che in primis vengono gli interessi di un territorio. Prima di tutto è tutta la zona occidentale. Da questo punto di vista, ha già dato il suo tributo di sangue nel momento in cui sono stati chiusi gli ospedali di Massafra e Mottola tutto basta a tutto c'è un limite, quindi dobbiamo difendere questo ospedale, non perché no rappresenta tutto quello che ha detto, anche perché non vi è, non stanno nemmeno nel nostro Comune, ma sarà un altro comune, ma so bene che è un ospedale che, sul quale noi dobbiamo assolutamente fare riferimento per la nostra domanda di salute circa la proposta del singolo del rinvio, ovviamente io sono sempre possibilista su questi temi. Se questo è possibile, questo proposta perché ritengo che i tempi siano maturi ormai per avere le risposte. Certo, certo, devo dire che i presupposti non sono tante rose come purtroppo si voglia rappresentare, perché comunque all'ASL pende una determina già approvata che ha ridotto di oltre il 30% delle risorse delle prestazioni aggiuntive, per esempio, e questo determina non credo che l'assessore abbia deciso di farla ritirare o se questo l'ho detto ben venga, ma non mi pare che quella determina del direttore generale sia stata ritirata. Sapete cosa significa ridurre 30% delle risorse, le prestazioni aggiuntive, mettere a rischio il pronto soccorso già in piedi solo grazie alle attività esterne che fanno i medici di reparto che grazie a queste prestazioni aggiuntive possono tenere in piedi il pronto soccorso. Se questa determina, verrà portata.
A conclusione, diciamo così avremo sicuramente una minore possibilità di ottenere i servizi di pronto soccorso e che si traduce, era tra due, si tradurrà in un blocco, probabilmente perché, quando non è possibile garantire il turnover, sapete che i vertici di pronti soccorso hanno diritto al riposo e di un giorno e mezzo dopo aver fatto la notte quando non sarà garantito Tor 9 per questa ragione, per quanto non sarà più possibile garantire un turnover per legate anche al periodo estivo, insomma, hanno diritto anche loro di andare in vacanza per tutte le ferie, quando tutto questo non sarà garantito per motivi di sicurezza, l'ospedale pronto soccorso di Cassino sarà chiuso. Sappiamo che questo è il rischio e allora, proprio perché sappiamo e sui rischi che sono lì pronti a essere.
Come dire che ci troveremo a addosso come come una minaccia vera e propria. Ebbene, questa proposta andava a far capire a chi di dovere che la comunità, i Comuni, i Sindaci, tutte le nostre comunità non può non solo di Baragiano, stanno lì pronti a dare si fiducia, ma fino a un certo punto, perché alle parole devono seguire i fatti. In passato un Extras consi Presidente della Regione aveva detto l'ospedale di Castellaneta va chiuso perché è pericoloso. Questo è, Michele Emiliano, sappiamo che a Bari hanno una percezione di quello che è la realtà di che di un ospedale di frontiera come quello dell'ospedale di Castellaneta, diverse l'accumulo abbiamo noi. Ebbene, occorre che anche in quelle sedi, senza pregiudizi di parte, nessuno qui deve fare, come posso dire, una politiche di parte, cioè io sono di qua e uno dell'orientamento e piuttosto che un altro, quindi dobbiamo difendere, come lo dicevo anche nella delibera, una nella nostra dignità di essere un territorio che abbia diritto ad avere un proprio ospedale. Circa la proposta di esito e concludo del Sindaco di rinviare il punto atteso, che i tempi proprio del rinvio sono abbastanza limitate. Se non sarà il mese d'agosto, sarà probabilmente il 6 settembre, ma mi va bene perché io agosto non ci sarò, andrò dei miei figli in vacanza, quindi vi auguro già da adesso con una vacanza a tutti, perché l'ultima volta che ci vedremo in Consiglio comunale come.
No, ovviamente, se sarà necessario, dunque mi trovo, verrò Palagiano per affrontare un argomento, comunque, la mia proposta di rinvio del punto la c'è la la proposta del Sindaco del via, appunto a brevissimo tempo, perché se così non è, caro Sindaco, io lo riproporrò di nuovo. Il rinvio del punto presuppone ovviamente l'iscrizione al prossimo Consiglio con all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Comunque, Sindaco vuole intervenire perché volevo semplicemente semplicemente per dire quello che ha appena detto. Il rinvio significa che nel prossimo Consiglio abbiamo il punto io sono convinto che entro il prossimo Consiglio si svolgerà questa riunione, perché i tempi sono stati brevissimi. Ora, apprendo delle ferie delle vacanze del consigliere, Rizzi nel mese di agosto, ma io sono convinto che accadrà in questi e accadrà a breve giro e mi avrebbe fatto piacere che a quell'incontro, come mi farà piacere, si possa essere presenti come Consiglio comunale perché io rappresento la comunità, ma su questo tema so che è una battaglia condivisa. Dobbiamo esserci tutti insieme agli altri amministratori, come abbiamo sempre fatto. Quindi è chiaro che mi sarei fatto anche parte attiva nel comunicare e condividere l'appuntamento, perché lì dovremmo essere presenti ad ascoltare gli impegni e capire se quegli impegni sono impegni funzionali. Concludo dicendo che le parole che ho detto all'assessore Pentassuglia in quella sede sono state le seguenti. Conosco la capacità gestionale dell'assessore Pentassuglia perché negli anni in cui è stato assessore all'agricoltura io ho avuto il piacere di affiancarlo nell'esperienza di delegato ANCI all'agricoltura, ruolo che con che mantengo ora con l'Assessore Paolicelli e sono certo che nell'ambito della gestione della sanità, al netto di qualche inizia segnale iniziale a livello generale che non è piaciuto molto alla comunità, ovviamente anche a me, e cioè l'aumento delle de de de delle delle tasse per rientrare del debito pubblico sul tema sanità, certamente sono certo che l'assessore Pentassuglia saprà gestire questo tema. E l'ospedale di Castellaneta è una priorità dell'assessore Pentassuglia. Ecco perché mi piace fare questo distinguo, perché stiamo parlando comunque di un assessore del territorio, non è, diciamo, questa disputa tra province o con la visione un po' più baricentrica di questa politica. Certamente sono ci sono convinto del fatto che certamente avremo delle risposte, poi potranno piacerci non piacerci e li apriremo il dibattito, ma se le risposte sono quelle che spero potranno arrivare, vorrà dire che, come ha detto Borracci, non avremmo bisogno di riportare questo tema al prossimo Consiglio. Tutto qua, speriamo. Grazie, Consigliere, Rizzi, no, giusto per informare l'acqua, la.
Consiglio, io mi sono anche negli anni in una veste diversa da quella della istituzionale di consigliere comunale. Mi sto Askold so.
Presidente, avere delle interrelazioni anche con associazioni diverse provenienza sappiate che, al di là di quello che sarà il pronunciamento delle Istituzioni e se queste soprattutto non saranno rispettate nella nei tempi e nei modi in cui si che si chiama, saranno chieste, so che buona parte delle comunità saranno pronte anche alla mobilitazione.
Grazie consigliere Rizzi, dobbiamo comunque votare il rinvio del punto e quindi favorevoli al rinvio.
Tutti favorevoli contrari, astenuti, il Consiglio comunale decide di rinviare il punto numero sia iscritto al numero 6 dell'ordine del giorno, non è qui che verrà iscritto nella prossima seduta utile di Consiglio comunale.
Non essendoci quindi ulteriori punti all'ordine del giorno da trattare.
Alle ore 21:32 dichiaro conclusi i lavori del Consiglio odierno, buona serata a tutti,
