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Buonasera a tutti.
Apro la seduta odierna del Consiglio Comunale informando l'Aula che assumo la Presidenza in sostituzione del Presidente Bove Rocco, oggi assente per un lietissimo evento. La nascita del suo secondogenito, avvenuta stamattina a nome mio e di tutto il Consiglio Comunale.
Rivolgo al Presidente e alla sua famiglia i più calorosi auguri. Consiglio comunale del 28 settembre 2026 convocato in sessione straordinaria, invito il Segretario generale a procedere con l'appello.
Buona sera, dopo essermi associato agli auguri al Presidente del Consiglio, procedo con l'appello nominale la Signa Bove assente Cuscito Favale.
Catucci, assente Acquaro cetera Caforio man Zulli, assente.
La tagliata presente Rizzi.
Pichierri Mancini rotolo assente.
Borracci.
Sono cinque veritieri Lincesso.
Con l'assenza di cinque si può procedere.
Con comunico che mi è giunta per le vie brevi, la giustifica del Consigliere menzogne agli per improrogabili impegni assunti precedentemente, quindi ci sono 5 assenti. Il Consiglio comunale, riunito validamente in prima convocazione alle ore 17:01.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco. Prego, Sindaco.
Menzogne sul momento più giusto.
Grazie, Presidente. Innanzitutto mi associo anch'io, a nome di tutta l'Amministrazione di tutto il Consiglio comunale, in coda all'applauso, agli auguri e le congratulazioni per il nostro Presidente, che diventa Papa per la seconda volta sua moglie Annamaria e un benvenuto al piccolo Luca. Voglio anche ringraziare il presidente Patrizia, eccetera la Presidente, che per la seconda volta in questo mandato assume il ruolo di Presidente del Consiglio, augurandoti buon lavoro e buona conduzione di questo Consiglio comunale. In coda chiedo alla Segretaria se è possibile, anche in considerazione del fatto che i punti 7 ed 8, quando arriverà il momento ne chiederò il ritiro perché ci è stato comunicato dalla diversi, dalla dalla dal consiglio di amministrazione del GAL un rinvio delle azioni che dovranno essere svolte dinanzi al notaio per l'esigenza di un ricalcolo del bilancio da presentare e dunque di tutte le operazioni della di ricapitalizzazione del delle somme del bilancio GAL. Chiederei anche l'anticipazione del punto numero 9 in discussione. Modifica del Regolamento comunale del servizio civico. Ora, se mi date delucidazioni sul momento di presentazione ufficiale di questa richiesta, procedo grazie.
Certo, il Consiglio può deliberare di anticipare la trattazione del punto.
Prego, consigliere Fichera. Sui prestiti e il Presidente del CRA. Grazie per la parola. Una domanda al Segretario. Forse dal regolamento le interpellanze devono essere comunque discussi prima rispetto ad altri punti. All'ordine del giorno, quindi no, forse una richiesta del sindaco non può essere accolta, grazie. Quella è la previsione ordinaria di diciamo svolgimento dei lavori. Il Consiglio, però è sovrano nel decidere eventualmente di procedere diversamente. Quindi per questo occorre che il Consiglio si esprima.
Certo.
Ma il regolamento ha comportato, ecco, ma questa ma questa è la motivazione per cui voi vi opponete legittimamente.
Non solo votate contro, ma eventualmente chiedete anche agli altri Consiglieri di rispettare l'ordine del giorno è già previsto. Quindi il Presidente è tenuto, nel rispetto del regolamento, a formulare, così come è stato fatto l'ordine del giorno, che poi, per esigenze che possono essere rappresentate in questa sede, si decida di procedere diversamente, non invalida assolutamente nella seduta, negli atti.
Ovviamente proposta semplicemente per aprire nella discussione del merito ciò Pierino Burgio senza volere creare alcun dibattito, ma siccome, come sempre il dibattito entra nel merito, quindi io reitero la mia proposta. Chiedo ufficialmente che venga anticipato il punto 9 del Consiglio Comunale. Grazie.
Allora procediamo piuttosto, prego.
Grazie, Presidente. Rinnovo i saluti al Segretario, tutto il Consiglio comunale, al Sindaco e nonché mi associo agli auguri fatti dal nuovo Presidente, il nostro Presidente del Consiglio per la nascita del piccolo Luca e diciamo che non è.
Il modo più bello per iniziare un Consiglio comunale lo diciamo dividerci già sulla prima. Sul primo punto, ecco, non credo che ci sia questa imminente, diciamo, necessità di anticipare i punti. Ecco perché non credo che la la la richiesta del Sindaco da parte nostra può essere accolta. Ecco, colgo l'occasione prima di metterlo ai voti, Presidente, di volere ritirare insieme al collega Rizzi la nostra.
Il punto.
Chiedo scusa, il punto 4, ma emozione, vogliamo ritirarla della discussione? Ecco, poi può anche procedere alla votazione della richiesta fatta dal Sindaco. Grazie.
Allora, mettiamo ai voti la proposta del Sindaco di anticipare.
Allora, ci sono altre dichiarazioni di voto? Prima di passare alla richiesta del Sindaco di anticipare il numero 9 picchiarvi, chiedo nuovamente al Segretario l'appello, grazie.
Bah. Abbandoniamo l'aula, Segretario.
Allora, i Consiglieri Latagliata, Rizzi, rotolo e Mancini abbandonano l'Aula.
Chiedo al Segretario nuovamente di riproporsi con l'appello.
Procedo con il secondo appello, quindi per la verifica del numero legale alle 17:09.
La Signa presente Bove assente uscito.
Favale Catucci assente Acquaro cetera presenta Caforio mensili assente, Latagliata assente, Rizzi assente gli chiesi assente, Mancini, assente rotolo assente Borracci assente, Depieri.
È l'Incesso.
Quindi abbiamo.
14.
Siete in 8, quindi non abbiamo la maggioranza non abbia una maggioranza sì e sì come da Regolamento, do fra 15 minuti si rifà l'appello.
Quindi sono le 17:11 alle 17:26 si rifà l'appello.
Dopo la pausa di 15 minuti, alle 17:26 riprendono i lavori del Consiglio, chiedo al Segretario Generale di procedere con l'appello.
Procediamo con l'appello, la Signa.
Bove assente, Cuscito.
Favale Catucci Acquaro cetera presente, Caforio man, Zulli ancora assente, Latagliata assente, Rizzi, Pichierri Mancini.
Rotolo Borracci, assente per di eri.
Lincesso presente bene, si può procedere.
Procediamo. Il Sindaco aveva chiesto di anticipare il punto numero 9 all'ordine del giorno che diventa adesso. Punto numero 2: modifica del Regolamento comunale.
Se mi date il tempo di leggere l'oggetto, stavo leggendo l'oggetto proprio per portarlo ai voti.
Perfetto, prego.
Questo è il momento in cui si può presentarlo.
Patemi di strettissima attualità, sul quale si può chiedere l'intervento del Sindaco della maggioranza o chi ne ha forse sta per farlo e in particolare mi riferisco a due aspetti importanti che riguardano la nostra comunità. Uno è il fatto della relativa al tributo 630. Da notizie di stampa ho appreso che prossimamente ci sarà un Consiglio comunale o intercomunale alla terza per discuterlo. Soffre migliorato il tributo 630 del Consorzio di Bonifica. I cittadini di Palagiano, proprio in questi giorni sono ancora subissati di pretese di pagamento per il servizio quasi inesistente. Questo Consiglio a più riprese ha ribadito come il nostro territorio manca dei servizi di difesa idraulica pretesa dal Consorzio di Bonifica. A tutto questo si aggiunga anche alle centinaia di atti di pignoramenti e di fermi amministrativi che stanno colpendo in questi giorni soprattutto i nostri agricoltori già alle prese con i costi proibitivi dell'energia con tasse e balzelli di vario tipo. Chiedo al Sindaco se riterrà opportuno, magari con una rappresentanza di questo Consiglio comunale con consiglieri di maggioranza e di minoranza, partecipare al Consiglio intercomunale che si terranno in preparazione del Consiglio regionale, in cui si discuterà una mozione di sospensione del tributo 630 e delle conseguenti procedure cautelari ed esecutive. Questa è la prima, siamo istanza. La seconda riguarda la questione delle squadre di calcio di Palagiano. Come molte già sanno, a Palagiano abbiamo cinque squadre di calcio, la maggiore delle quali inizierà domenica prossima il suo cammino di campionato in Prima categoria. Già da settimane il campo di calcio Marco stia stato inibito loro per via dell'imminente inizio dei lavori che comporteranno la realizzazione ex novo del tappeto di gioco con erba artificiale.
Tali, atteso che non è dato conoscere le ragioni per cui già il 29 settembre 2025, quindi un anno fa, furono affidati i lavori al lavoro e alla Tennis tecnica, ma che solo il 3 giugno di quest'anno è stato sottoscritto il contratto dei lavori che in data 24 giugno 2026, quindi tre mesi fa sono stati formalmente consegnati i lavori. Rilievo all'albo pretorio e che sono due mesi abbondanti che viene è stato autorizzato un subappalto per lavori di movimento terra tali ritardi ha comportato e sta comportando per le squadre in preparazione dell'imminente campionato di doversi spostarsi presso il campo sportivo di Massafra, sostenendo costi pari a 100 euro giornalieri. Si stima un costo infatti, di circa 500 euro mese settimanale circa 2.500 euro mensili, costi a mio parere, insostenibili a chi sta cercando di portare lo sport del calcio a Palagiano ad alti livelli, facendo fede sulle poche risorse a disposizione. Quindi chiedo quindi al Sindaco e a questa maggioranza che si adoperino per sostenere economicamente le società sportive con contributo parziale o totale pari ai costi con le squadre stanno sostenendo grazie.
Prego, Sindaco, vuole rispondere?
C rispondo per quanto riguarda il Consiglio comunale di Laterza, come accade da 10 anni. Per quanto riguarda la mia esperienza, tutte le volte che abbiamo ricevuto un invito a partecipare ad un Consiglio comunale e intercomunale, quindi congiunto, abbiamo sempre partecipato, quando e se arriverà l'invito, parteciperemo a questo Consiglio con la solita attenzione che riserviamo al tema. Per quanto riguarda invece il campo.
Mi pare che l'informazione sia parziale, nel senso che probabilmente il Consigliere Rizzi non conosce gli esiti dell'incontro avuto nel settembre ottobre 2025, quando proprio il Presidente del Palagiano calcio insieme ad una delegazione di del Direttivo chiese est aprile chiedo scusa Aprile 2026.
Ci fu l'incontro che poi corrisponde alla data di affidamento dei dei lavori. Ci fu chiesto di non avviare i lavori al tavolo, era presente il Direttivo del Palagiano calcio e rappresenta e credo forse anche il consigliere Pichierri, insieme ad altri consiglieri di maggioranza.
E rappresenta la Tennis tecnica, era presente il direttore dei lavori era presente l'Ufficio tecnico in quella riunione di cui vie verbale, ma ne abbiamo dato notizia ufficiale per diversi attraverso diversi canali. Ci fu chiesto di spostare l'inizio procrastinare l'inizio dei lavori da quell'aprile 2025 26 al set al al giugno 2020. Se proprio per evitare che il disagio che purtroppo si sta vivendo in queste ore, in questi giorni, in queste settimane lo si vivesse a conclusione di un campionato che stava andando benissimo, come poi è andato per il Palagiano, tanto da passare in Prima categoria vincendo il campionato e quindi volevamo evitare che i lavori che sarebbero potuti partire ad aprile del 2026 potessero interrompere le attività in corso. Ricordo a me stesso che il 2017 data di insediamento di questa esperienza amministrativa, parlo della prima esperienza e il lo stadio comunale era chiuso.
Era inutilizzato da almeno sei anni, era inutilizzabile per assenza di qualunque parametro di sicurezza, dall'agibilità del campo alle prove di carico degli spalti, alla regolarità degli ingressi, alla gestione del verde con gli alberi lungo la la pista che generavano pericolosità in corsa per gli sportivi. Per i calciatori, insomma, vi erano forse una trentina di elementi che rendevano quel campo inutilizzabili. E in effetti è stato chiuso per anni, anni ed anni dal 2017. In realtà fine 17, inizio 18 il campo si riapre e piano piano mettiamo in ordine tutta una serie di autorizzazioni che prima non c'erano ed erano la causa per la quale lo stadio era chiuso. Se oggi il Palagiano e ai livelli in cui è probabilmente è anche merito del lavoro che questa Amministrazione ha svolto rispetto alla gestione degli spazi sportivi, ad un certo punto decidiamo di investire 700.000 euro, 700.000 euro e di questo io ringrazio questa Amministrazione e ringrazio anche il Consigliere Pichierri perché all'epoca ero al tavolo con noi a decidere queste scelte.
Ma ad aprile si dice: per cortesia, Amministrazione, spostiamo l'inizio dei lavori a giugno, a quel tavolo fu detto da tennis tecnica e chi era con me lo potrà ricordare. Tenete conto che l'estate 26 sarà caratterizzata dai Giochi del Mediterraneo. Tenete conto che tutte le maestranze e tutto il materiale in ambito sportivo e tennis tecniche è una società leader nelle opere che sono state svolte per i Giochi del Mediterraneo in tutta la provincia di Taranto. Potremmo riscontrare delle difficoltà nel reperimento dei materiali ricordi. Gianluca. Queste parole ti ringrazio per il tuo segno di assenso.
Nonostante questo si decise di attendere giugno, quando è arrivato giugno le aziende, le maestranze. La manodopera era tutta concentrata sulle oltre 3 400 interventi che hanno fatto per i Giochi del Mediterraneo ed è chiaro che lo stadio ha dovuto attendere fine agosto, cioè fine dei Giochi del Mediterraneo. Era chiaro che a settembre avremmo trovato le riserve e i depositi vuoti, perché tutto il materiale è stato utilizzato per tutte le discipline sportive che hanno riguardato i lavori del dei Giochi del Mediterraneo, ed era altrettanto chiaro che quando fosse stato possibile, avendo ricaricato, le diciamo così, i lo stoccaggio del materiale, quindi avrebbero ric avessero ricaricato il materiale, avrebbero ripreso i lavori, cosa che è stato fatto. Siamo partiti con tutte le procedure che Tennis tecnica ha avviato e di tutto questo siamo stati in costante contatto con la direzione. La diligenza del Palagiano, che ha seguito con noi tutte le procedure, compresa la consapevolezza del fatto che i lavori sarebbero partiti in estate ma che evidentemente si sono poi spostati, hanno slittato l'inizio a settembre, quando è stato possibile avviare quei lavori. L'azienda ha subappaltato il la movimentazione terra in corso in queste ore da qualche giorno e nessuno ne ha dato notizia, perché il tema qual è? Provare a tragitti tragici Zare gli eventi, cioè ogni evento deve diventare una tragedia, non un pregio, un vantaggio, una un'azione di crescita per la comunità, ma questo è il gioco della politica, lo capisco e tantomeno posso pretendere il contrario. Quello che resta è il dato di fatto. I lavori sono in corso, sono in corso come movimento terra per opera di un'azienda subappaltatrice. Per poter concedere il subappalto è necessario che l'ufficio tecnico svolga le sue verifiche, ottenga il consenso da parte delle autorità superiori che certifica la possibilità per quell'agenda azienda di svolgere il compito. Noi più insieme al dirigente, Presidente Borracci Vito, più di contattare quotidianamente, come abbiamo fatto le aziende non potevamo fare. Avevamo soltanto una scelta da fare che facciamo? Interrompiamo e annulliamo questi lavori in modo tale che il Palagiano possa giocare sul campo di terra o continuiamo ad accelerare, avendo investito già da fine 2025, avendo sottoscritto ad aprile 2026 l'affidamento dei lavori. Questo è il dato oggettivo. Dopodiché le analisi, le polemiche, le comunicazioni sono: ovviamente fanno parte del gioco della.
Dialettica della dialettica politica.
C'è la domanda di poter andare incontro alla.
Alla zia, alla alla società bene, invito il consigliere Rizzi, magari con un accesso agli atti da fare domani.
Di verificare qual è lo stato patrimoniale nel rapporto tra società e Comune di Palagiano rispetto alle spese e comprenderà il consigliere Rizzi che non un'agevolazione, non una mano tesa, non un abbraccio, ma un invito a continuare, nonostante le condizioni di natura economica che legano il rapporto contrattuale tra società e Comune. Noi stiamo facendo più di quello e quando dico noi dico noi, Consiglio comunale che rappresentiamo la comunità, però quando parliamo delle questioni dobbiamo arrivare al tavolo con la conoscenza approfondita del tema, perché sennò sembra che non si voglia dare l'aiuto a questa associazione, come a tutte le associazioni di Palagiano che operano per il bene della nostra comunità. Ecco, quindi questo giusto per dare qualche informazione. Se poi vogliamo approfondire il tema, attendono accesso agli atti, l'ufficio tecnico e l'ufficio di ragioneria le potrà dare tutta la documentazione necessaria per capire qual è l'aiuto che ad oggi noi abbiamo rivolto al Palagiano calcio. Io non so se questo aiuto è servito in qualche modo ai risultati che il Palagiano Calcio ha raggiunto, ma noi abbiamo fatto quello che per scienza e per coscienza dovevamo fare supportare una realtà straordinaria che sta portando il nome di Palagiano in alto onorando la nostra comunità, la nostra maglia e per certi versi anche questa Amministrazione. Grazie.
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere. Breve replica, giusto per dire al Sindaco che lo spirito della mia comunicazione dichiarazione era solo e esclusivamente per capire e sapere se da parte di questa Amministrazione ci fosse un minimo di obiettivo per così aiutare questo momento difficile società, la società Sport calcistica qua ovviamente prendo atto del fatto che il Sindaco abbia detto che queste società già ottiene tanto dal Comune di Palagiano, evidentemente dovrà anche dare conto in merito a questo, ma rimane il fatto che comunque qua trovarsi come si sono trovati in una situazione economica da gestire abbastanza pesante, sapendo che non sono tempistiche derivanti da loro mancanze, manchevolezze, ma bensì da un iter procedurale per l'esecuzione dei lavori che non certo possono essere addebitate a alla società atteso che risulta appunto che a giugno, già dove è stata è stata fatta la consegna dei lavori, quindi sono stati tre mesi in totale, diciamo così, e quindi il lavoro sono rimasti completamente fermi. In merito. Poi emerge.
In merito alla questione del solo recentemente sono stati iniziati sulla base del fatto che no, e i lavori non sono stato iniziato, è stato messo solo un cartello del cantiere, ma non è stato né fisicamente è ammessa messi in opera nel suo lavoro, ma non è questo il tema. No, non è questo il tema, non è questo. Il Sindaco, non è il tema, è un altro.
Il tema io non conosco la procedura, se vuole insegnare a voi, se vuole sapere qual è la procedura che aveva posto, lei deve andare ogni volta all'Ufficio Tecnico affossava spiegare. Io glielo posso spiegare direttamente anche stasera la procedura. Mi permetta, signor Sindaco, quindi non dica che io non conosco la procedura, la conosco molto bene, più direi che di mestiere fa l'avvocato. Quindi dico semplicemente una cosa non è polemica da parte mia era un invito a cercare di aiutare la società. Lo volete fare, fate, non lo volete fare, non lo fate, per carità, è una vostra decisione. La maggioranza decide, fate quello che credete opportuno fare grazie. Prego, Sindaco. Allora,
Spero che riesca a chiarire la cosa. Innanzitutto quando dico non conosce, non perché ignora, non perché ignora, perché non ha avuto modo di apprendere questo dato, la procedura ARPA della verifica del terreno, che è stato spostato dal campo, è posizionato in aree comunali, ha portato via il tempo che ha portato via di una procedura amministrativa che certamente lei conosce meglio di me. Io non voglio insegnare niente a nessuno, anche perché non sono un maestro, non solo un insegnante, sono un umile Sindaco che riporta in quest'Aula le cose che sono accadute. Se la società ci chiede formalmente perché c'è un verbale di quell'incontro di iniziare a giugno e non ad aprile. Noi a giugno abbiamo affidato i lavori, quando si affidano i lavori, c'è un cronoprogramma che lei immagino conosce bene anche del core del progetto di cui parliamo, c'è un cronoprogramma che stabilisce una data di consegna, lavori oltre la quale si va in penale. Ognuno si assume le sue responsabilità se la zia, se la società calcistica mi dice iniziamo a giugno e noi a giugno sottoscriviamo il contratto, che poi l'azienda decide di avviare la procedura del subappalto, di verificare i codici CER, i codici del terreno per vedere se possono essere spostati dal campo, se decide di variare le modalità di intervento, ragionando delle me, delle lunette, delle mezzelune posteriori al campo di gioco. Sono tutti elementi che sono subentrati in una interlocuzione iniziato ufficialmente a giugno, quando lei dice: da giugno, tre mesi non è stato fatto niente, dice una cosa non vera e mi deve permettere di dirle che è una falsità. Probabilmente giustificata dalla mancanza della la non conoscenza di questo passaggio. Io non sto dubitando della sua scienza sui temi tecnici rispetto alle procedure ARPA le chiedo sapeva che c'era la procedura ARPA in corso? Sapeva il 3 settembre, hanno il 3 agosto. Chiedo scusa, hanno depositato la documentazione, occorrevano i 15 giorni di ciò famoso 18 ago. No, chiedo scusa, 18 settembre, quindi il 3 settembre hanno depositato la richiesta di spostamento del terreno con i 15 giorni. Lei sapeva delle nostre interlocuzioni con Tennis tecnica per capire se quei 15 giorni generavano un silenzio assenso o se per l'azienda occorreva il parere che autorizzava allo spostamento dei terreni questi sono i temi che sto mettendo sul tavolo e se tutto questo lo avessimo iniziato ad aprile, ovviamente gravando sulla squadra con gli stessi costi, acquista facendo fronte adesso, perché in un modo o nell'altro sui lavori si devono fare, non è che si può schioccare le dita e in 24 ore si fanno i lavori. L'avevamo pianificata. Dobbiamo mettere 700.000 euro sul campo oltre i 3 milioni messi sul Palazzetto si, perché quell'area deve diventare un polo sportivo.
E allora dobbiamo capire che o si fanno i la voce o si strumentalizza la mancato cos cosa non va, cosa le tu, cosa la turba, mi dica.
No, sto dice non da parte sua.
No, no, no, adesso adesso lei lei deciderà.
Lei deciderà di permettermi quello che vorrà, lei deciderà di permettermi quello che vorrà, con la speranza che non venga. Ha querelato di nuovo per le cose che dico da lei il tema che le propongo è questo. Sto dicendo che si rischia. Non ho detto per una volta non ho detto che lo ha fatto. Le si rischia di strumentalizzare o da una parte la mancata esecuzione dei lavori o dall'altra parte il tempo necessario per fare quei lavori un po' in dialetto, a con mafia la fila sbagli, cioè ci non li mettono i soldi e ti dice: finisco, finisco, finisco.
Ma io sono pronto a qualunque domanda.
Al microfono la consegna dei lavori avvenuti 3 giugno di quest'anno risulta Sendo, trattandosi di hai la delega ai lavori pubblici, quindi dovreste saperlo, sta cosa per forza. Sesta ai la delega ai Lavori Pubblici, giusto? E quindi non mi sbaglio in questo. Se da allora sono state concesse proroghe Tennis tecnica formalmente.
Le proroghe concesse alla Tennis tecnica sono state concesse in funzione dell'approvvigionamento del materiale e della certificazione relativa allo spostamento del terreno. Questo è certo perché esisteva un problema, cioè nel momento in cui sono venuti a fare il primo carotaggio, quello che poi noi in realtà abbiamo detto il primo picchettamento, ma in realtà in quell'occasione hanno fatto il carotaggio, hanno calcolato i metri cubi di terra che dovevano spostare e ci siamo resi conto che la disponibilità Bellaria. Ecco perché io a volte mi infervoro, perché queste cose no, queste con lo so che non è il caso, specie quando ci confrontiamo noi il tema, il tema, però mi deve far rispondere, sennò non riesco a dare le informazioni necessarie, perché è utile anche che la gente poi magari apprende questi passaggi ed è fondamentale questo confronto per questo, cioè perché almeno ci diamo la possibilità di dire le cose per quelle che sono ben nel momento in cui il Comune dichiara la disponibilità a recepire il terreno che si deve rimuovere dal campo, dando la disponibilità di un'area, ma nel momento in cui ci rendiamo conto che quell'area non basta a raccogliere i metri cubi che avrebbero dovuto rimuovere, dato che abbiamo potuto apprendere dall'affidamento dei lavori in avanti, perché prima non avevamo la possibilità di far fare il carotaggio, perché come doveva entrare l'azienda nel cantiere, se non ci fosse stato l'affidamento dei lavori. Questo, diciamo è una cosa, è una cosa molto elementare. L'azienda entra quando è andato a fare il primo picchettamento, ha verificato le quote? Peraltro mi hanno spiegato che il campo e a schiena d'asino, quindi mi hanno spiegato che ci sono dei punti in cui.
Quel tipo di mi hanno spiegato quali erano i punti dove c'era più o meno centimetri di terra da sposta. Insomma, questi dati ce li hanno dati dopo l'affidamento e quando ci siamo resi conto che i 300 e rotti 360 metri cu 600 600 e rotti metri cubi di terreno non potevano essere collocati.
Tutti nell'aria che avevamo dato come disponibili, abbiamo dovuto trovare un'altra area, quindi abbiamo dovuto valutare l'avviso pubblico, abbiamo dovuto valutare lo spazio comunale del Oronzo Massa, abbiamo dovuto valutare lo spazio comunale del PE, del vecchio pozzo, insomma, diverse a questi sono i tempi che fanno parte di una procedura di affidamento. Dire che dal 3 giugno non è stato fatto nulla, significa dare dare un'informazione sbagliata, perché anche il picchettamento, anche il carotaggio anche al subappalto e del non è d'accordo su quello.
No, io ho finito. Era solo per dare questa informazione, basta, diciamo non devo aggiungere. Credo che dovremmo terminare questo passare questo perché evidentemente ci sono altri punti anche loro importanti da discutere, ma giusto per un ulteriore chiarimento. Io non ho detto che i lavori che sono, che non si è fatto nulla, ho detto che i lavori non sono iniziati, quindi il momento in cui non sono iniziati i lavori, parlo di lavori fisici, ovviamente ora è ovvio che tutte queste procedure a che attengono all'inizio di un cantiere ci stanno ed è giusto che ci sia, anche se io avrei dei seri dubbi in merito al fatto che molti di questi passaggi vanno fatti in sede progettuale, non in sede di affidamento lavori. Questo è un passaggio necessario nel momento in cui credo non ho visto gli atti, ma su questo provvederò domani stesso a farne visione a darne visione. Se c'è una relazione geologica allegato al progetto, come del resto dovrebbe esserci per è previsto dalle norme tecniche di progettazione, quindi la lama già questo notizie e informazioni andavano fatte evidentemente INAIL in sede progettuale, per carità, meglio tardi che mai si dice il proverbio, ma ripeto, ancora una volta, fermo restando da parte da parte mia, non c'è nessun spirito disp strumentalizzare il problema, ho colto il problema come una vera e propria esigenza da parte delle squadre, perché evidentemente è un costo e numeroso che precedentemente non so come potranno procedere anche nei prossimi mesi, atteso che non certo questo sarà un lavoro che sarà terminato in poche settimane, ma probabilmente ci vorranno minimo due o 52 53, sono due mesi. Questo lo vedremo da cronoprogramma e poi so bene perché non ho trovato traccia che non è stata concessa nessuna proroga al contratto firmato il 3 giugno scorso all'impresa. Questo perché da prove che avviene sempre data, laddove richiesta, laddove motivata ed avviene dall'azienda, è concessa evidentemente non l'ha chiesta quindi.
Allora, se non l'ha chiesta perché riteneva congrui tempi, però così non è evidentemente perché atteso. No, e dal mio punto di vista, ovviamente. No, non sto mica da dire che quello che penso io no, deve pensare anche lei, Sindaco, no, finisco, ma.
Esatto, esatto. Quindi io, dal momento che faccio a fare un accesso agli atti, vedrò quali sono i termini di consegna dei lavori, se sono Just, se sono rispettati o se non saranno rispettati, atteso che i lavori fisicamente o hanno avuto inizio solo pochi giorni fa e comunque, Sindaco, ritorna ripetere, cerchiamo di aiutarle, sta squadra che veramente bisogno di avere un minimo di sostegno anche economico dai possiamo fare questo sforzo, atteso che tutti siamo felici e contenti di avere una squadra e non è strumentalizzazione la mia. Vi prego, la prego di non non pensare.
Bisogna pensare una cosa diversa da quello che sto dicendo. È il caso di aiutarle, perché è un momento difficile anche dal punto di vista economico. Esse può possiamo dare una mano, facciamolo pure.
Prego, Sindaco. Allora, concludo dicendo questo, quando farà l'accesso agli atti.
È un invito, quando farà l'accesso agli atti ci ritroviamo in Consiglio comunale.
Lei relaziona?
Ex accesso agli atti, cioè dopo aver fatto l'accesso agli atti e in base a quello che lei ci dirà, cui stabiliremo che tipo di aiuto possiamo dare alla squadra. Facciamo in questo modo, quindi torna con un quadro completo, però l'accesso deve essere firmato da lei, deve portare, come sempre fa, deve portare qui il quadro della situazione, visto che vogliamo entrare nel merito di questa situazione, entriamo, ci ci porterà gli atti e poi sarà lei a fare la proposta e se ci saranno le condizioni anche di bilancio, potremmo assumere l'impegno di un di continuare a supportare la squadra, ma facciamo in questo modo. Perfetto, grazie.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi rispetto alle dichiarazioni del Sindaco?
Non ci. Non essendoci altri interventi, procediamo. Il Sindaco aveva proposto di anticipare il punto numero 9 all'ordine del giorno.
Leggo l'oggetto: modifica del Regolamento comunale il servizio civico, ultima modifica approvata con delibera di Consiglio comunale numero 45 del 29 novembre 2019.
Poniamo ai voti l'anticipo del punto numero 9, che diventa: punto numero 2 Favorevoli?
All'unanimità anticipiamo il punto numero 9, per cui passiamo al punto numero 2: modifica del Regolamento comunale servizio civico, ultima modifica approvata con delibera di Consiglio comunale numero 45 del 29 novembre 2019 relaziona sul punto il Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie, Presidente.
No, chiederei se siamo d'accordo che un un intervento venga fatto dall'assessore che ha seguito per conto della Giunta e quindi del gruppo di maggioranza, i lavori di modifica del Regolamento, atteso che stiamo parlando di una modifica rispetto agli aspetti economici ed econometrici del regolamento comunale servizio civico e un'ultima modifica, già approvata con delibera, partendo dall'ultima modifica, già approvata con delibera di Consiglio comunale 45 del 29 novembre 2019. Se siamo d'accordo, passerei la parola all'assessore Palumbo.
Grazie, Sindaco. Buon pomeriggio a tutti. Sì, come giustamente riportava il Sindaco, oggi arriva in Consiglio comunale questa proposta, la numero 50 dell'11 settembre 2026, considerando un un aspetto recentemente, con la determina 3 9 8 del 24 giugno 2026 e successiva determina di proroga numero 505 del 6 agosto 2026 il nostro ufficio ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione delle domande di partecipazione all'attivazione del servizio civico comunale. Alla scadenza di questo avviso è stato rilevato un numero esiguo di candidature e quindi inferiore rispetto alle aspettative che ci attendavamo. Tra i requisiti previsti dal vigente regolamento assume particolare rilevanza il limite dell'ISEE, il cui valore potrebbe risultare eccessivamente restrittivo, quindi.
Per quanto concerne, diciamo, la modifica che oggi riteniamo giusto apportare al nostro regolamento, appare pertanto opportuno procedere ad un adeguamento della soglia dell'ISEE al fine di ampliare la platea dei cittadini potenzialmente interessati, ovviamente a favorire appunto una maggiore partecipazione e la perché la modifica diciamo della dell'aspetto della dell'ISEE, perché sostanzialmente stiamo rendendo, diciamo, aumentando la soglia, stiamo riportando al valore di 15.000 euro il limite minimo dell'ISEE, che è sostanzialmente la soglia della carta Dedicata a te, quindi è già una misura di sostegno a livello nazionale e quindi riteniamo questo essere un requisito ottimale. Grazie.
Grazie, Assessore. Apriamo la discussione inerente il punto numero 2 all'ordine del giorno. Ci sono interventi? Prego, consigliere Pichierri.
Sì, data.
In data 18.
Ho settembre ho convocato una Commissione Affari Generali proprio per discutere il regolamento del servizio civico in quell'occasione.
Posso dire, parlando anche per il consigliere Rizzo, forse che all'unanimità la i consiglieri presenti erano d'accordo, insomma, sulla modifica, il innalzamento, come ha detto l'assessore Palumbo, del limite di dissi a 15.000 euro da uno studio, durante, insomma la Commissione, però ci siamo resi conto, insieme al Consigliere Ricci, che, oltre alla modifica dell'articolo 4.
È necessario eventualmente anche modificare altri due, almeno un altro articolo, laddove vi è la fascia di punteggio rispetto al l'ISEE, quindi al valore ISEE e in particolare dell'articolo 4, comma 1,
Dove il si vanno a definire?
I punteggi di attribuzione dei punteggi rispetto al valore appunto ISEE e per questo motivo.
Propongo un emendamento.
Che depositerò al tavolo di Presidenza in merito all'articolo 9, comma 2.
Indipendentemente dalla scelta che il consigliere bicchieri, il consigliere Rizzi, ovviamente, essendo diciamo una una una prerogativa del proprio mandato, ma.
Ovviamente i valori dell'ICE, dell'articolo 4, comma 1 saranno riparametrati di perimetrati, ovviamente a quelli che sono poi il valore massimo dell'ISEE, il valore minimo della fascia ISEE. Quindi, se noi, per esempio, controllassimo l'articolo 4, comma 1, l'articolo 9,
No, in merito.
Sì, ma quella che era la richiesta si l'articolo nove i parametro.
Che sono che sono sostanzialmente i punteggi che vengono. Ovviamente questa bozza di regolamento è la bozza del vecchio Regolamento, cioè questo è il vecchio Regolamento. È normale che se noi decidessimo di aumentare la soglia del valore minimo della fascia dell'ISEE, ovviamente, ed è naturale che tutti questi valori saranno ovviamente ricalibrati su quella che sarà la soglia minima, però se volete ovviamente presentare è già un lavoro che l'ufficio sa già che deve fare e di Deplano e.
Modo, ma si trattandosi di regolamento e questa è la sede, non stiamo parlando di un avviso pubblico che va a modificare il il reddito e l'Isee, in questo caso il punteggio, ma in questa sede, andando oggi a modificare il regolamento che si deve andare a considerare che l'articolo 9, comma 2 deve essere anch'esso.
Adeguato rispetto al all'aumento della soglia di reddito, disse che la maggioranza ha proposto, se ho la sensazione che lo si stava dando per scontato, nel senso è chiaro che modificando ci scaleranno i valori va be' stabiliamolo, stabiliamolo e lo inseriamo.
No, beh, certo, è chiaro e va bene, procediamo.
Prego, consigliere Nizzi. Io penso che è necessario seguire la procedura come come emendamento, perché la proposta di delibera cita nella deliberato solo la modifica, l'articolo 4 e quindi, a mio parere, proprio perché cita solo quell'articolo va inserito anche una modifica all'articolo 9, parametrando ovviamente i nuovi valori rispetto all'ISEE massimo che si è determinato.
Quindi, dal momento in cui si va a modificare anche l'articolo, l'articolo 9 è una conseguenza, Assessore, dell'articolo 4, perché parametra i vari scaglioni bilaterale. Quindi se lasciamo tutto così invariato, non modificando il regolamento di sostanza, significa che ci sarà una discrasia tra la delibera e la ed il regolamento, invece, va assolutamente riformulato. L'articolo 9, come viene riformulato? L'articolo 4 nel deliberato.
Ci sono altri interventi rispetto al numero 2 all'ordine del giorno?
Prego, Consigliere. Scusami, Presidente, visto che siamo in una fase emendativa della proposta di delibera, io.
E dire che c'è un altro emendamento.
Perché sto presentando un altro emendamento e quindi.
Va beh, chiedo scusa, possa avere un po' di attenzione, per favore, grazie. Avevo preso la parola. No, perché ho pretendo questa attenzione. Presenta un altro emendamento, che è quello relativo all'articolo 3 del regolamento e quindi la delibera deve anche eventualmente, se accettata specificatamente, prevede quest'altro ulteriore modifica del regolamento. In particolare, aggiungerei all'articolo 3, il comma h, perché arriva fino al comma g con con questi temi, con questa frase: i soggetti che si trovano in stato di separazione o divorzio con o senza prole è una fattispecie che nei soggetti che sono elencati per avere accesso a questo servizio non è contemplato, quindi che chiedo di inserire anche questo ulteriore passaggio. Eccolo qua.
Sì, ma può portare al tavolo di Presidenza. Grazie, Consigliere Rizzi.
Prego, posso chiedere una sospensione?
Chiediamo la sospensione del Consiglio comunale per 10 minuti favorevoli alla sospensione.
Andiamo in pausa.
Ben trovati alle ore 19 riprendono i lavori del Consiglio, eravamo fermi alla discussione del punto numero 2 all'ordine del giorno.
Prego il Segretario Generale di ripetersi con l'appello.
Allora:
La Signa Bove assente, Cuscito Favale, Catucci Acquaro cetera present Caforio man, Zulli assente la tagliata assente, Rizzi.
Pichierri Mancini, assente. Rotolo assente Borracci.
Depieri presente l'incesto presente bene si può procedere.
Riprendiamo i lavori del Consiglio. Ci sono altri interventi rispetto al no al al numero 2 posto all'ordine del giorno?
Prego, consigliere Pichierri.
Sì.
Durante la pausa abbastanza lunga.
Mi è sembrato di capire che da parte dell'assessore Palumbo ci siano risentimento nei miei confronti, perché? Perché.
Alla Commissione il 18 settembre, così come mi era stato già anticipato dal consigliere Caforio, non era stato invitato da premettere che parliamo della Commissione Affari Generali.
Oggi.
A oggi vengo a sapere perché non erano a conoscenza che l'assessore Palumbo e anche Assessore, fregerà non sapevo di questa cosa.
Agli affari generali gli altri conferma c'è anche la delega agli affari generali.
E anche delle perfetto. Siccome sappiamo che l'assessore all'associazionismo e agli eventi pubblici, spettacolo a servizi sociali, pubblica istruzione, Lavori Pubblici, pure se non sbaglio, ha allora oggi però chi è più vedranno di me, magari anche il consigliere Borracci.
Mi correggerà se dico sì, e dico:
Se dico che quando io invito il Sindaco in Commissione, perché giustamente va in invitato in automatico, se il Sindaco non può venire come è giusto che sia, addirittura in questo caso c'è un decreto che delega in questo caso l'assessore Palumbo e il Sindaco stesso. Mi dovrebbe dire, Presidente Pichierri, rappresenta la Commissione, mia mancanza, il delegato e Palumbo, quindi Palumbo verrà in Commissione al posto mio. Quindi oggi che sento che c'è un risentimento da parte dell'assessore Palumbo, perché io non l'ho invitato in Commissione, cioè non riesco a capire la la procedura è semplice. Quando il Presidente di Commissione convoca il Sindaco, il Sindaco, in quanto ci ai suoi delegati in questo caso e delle gare, o comunque confermare i decreti in cui dice che la delega scritta e ripeto, non lo sapevo io che il anche la delega agli Affari generali era dell'assessore Palumbo, perché, come è successo, come succedeva all'epoca con l'assessore Palumbo Leverano, ho sempre invitato in Commissione da quattro anni e più a questa parte l'Assessore al ramo, quindi non c'è nessun motivo per non invitare l'assessore Gualmini qui e chiedo scusa, se questo è stato.
Prego, Sindaco, grazie.
È giusto per chiarire. Innanzitutto io non credo di essere mai stato invitato ad una Commissione. Io ricevo per conoscenza alla convocazione della Commissione, ma gli inviti, almeno quando mi è capitato di essere invitato e nel corpo della della comunicazione, l'invito al Sindaco o all'Assessore o al tecnico di riferimento. Lo dico per precisazione, perché sennò sembra che io ricevo tutte le comunicazioni di convocazione. Assemblea.
Convocazione Commissioni come intestatario per conoscenza della procedura che si completa. No, lo dico perché probabilmente mi è sfuggito l'invito ricevuto. Io ho sempre cercato di restare fuori dal circuito delle Commissioni, perché ho sempre ritenuto che, se non invitato non è un tema che compete al Sindaco, ma ai Consiglieri, la celebrazione della Commissione, per cui non ricordo a memoria di aver ricevuto un invito nel corpo della comunicazione, si chiede la presenza del Sindaco e se è avvenuto me ne scuso, probabilmente non l'ho letta e quindi non ho partecipato. Per questo io non ho mai delegato quelle poche volte che sono stato invitato alle Commissioni di vario genere, non ho mai delegato, sono andato sempre di per sono venuto sempre di persone, perché probabilmente si è ritenuta necessaria la mia presenza, non ultima quella celebrata sul PUG, peraltro nella nostra sta nella mia stanza, quindi non non ripeto, non mi pare di aver ricevuto un invito da te.
Non mi pare, però è possibile pure che mi stia sbagliando io magari non l'ho letto, non ho letto l'invito e non mi sono presentato, cioè non è che non ho delegato perché non potevo venire, non me ne sono proprio accorto. Se c'è stato l'invito, però Ripe, giusto per precisazione, non grazie.
Non era nel corpo della delibera, visto che ho sentito dalla sua voce nel corpo della delibera c'era l'invito al Presidente della Commissione di qualità della vita, in quanto l'argomento di cui stiamo trattando, oltre a essere un argomento di Regolamento, appunto, e quindi, come per prassi, i regolamenti vengono trattati in Commissione Affari Generali, trattandosi di un tema specifico della qualità della vita dei servizi sociali nel corpo e mi corregga, eventualmente anche il il dipendente.
Riccardo, di cui non ricordo il cognome che lui stesso ha fatto la la la convocazione ho specificato sia nel corpo della delibera la presenza del dottor Cuscito, però poi come primo intestatario è destinatario della coagulazione, come faccio sempre il Sindaco, non nel corpo, ma come primo destinatario, non per conoscenza.
Come destinatario, ma no, no, come conoscenza.
Destinatario e quindi in automatico.
Il il corpo.
Quindi vuol dire che tutte le volte che mandi a me anche tu da Presidente la convocazione della tua Commissione, la mandi a me per conoscenza, o meglio, per conoscere l'atto di convocazione al netto del fatto che sarei titolato ad andare o non andare, significa che l'invito a partecipare, perché la mia presenza può aiutare lo svolgimento della Commissione.
Sì, e allora perché quando hai avuto bisogno che io fossi presente, ha iscritto nel corpo della lettera? Si chiede una volta una volta sono stato presente al tavolo. C'era allora l'Assessore liberano, fu invitato espressamente dal Presidente della Commissione che chiedeva nel corpo della convocazione per renderlo noto anche agli altri partecipanti. La mia presenza è successo anche per il PUG, è successo anche per altre due, credo Commissioni relative allo sport e alle attività sociali. Ora non ricordo bene, quindi no, è giusto per precisare, perché tutte le convocazioni di Commissione arrivano a me in protocollo e io apprendo che si celebrerà la Commissione, quindi se da oggi devo intendere l'invio della comunicazione come invito, allora dovrei presentare e presenziare a tutte le Commissioni.
Quindi la precisazione tutte le volte che tu inviti in via a me la comunicazione della Commissione, la devo intendere come invito a partecipare.
No, mi mi chiedevo allora come mai questa diversa procedura rispetto invece a quando lo hai scritto espressamente? No, era per capire, perché io non sono esperto di Commissioni.
Magari quando sta scritto espressamente nel corpo si chiede la presenza del Sindaco, magari perché di relazionare in merito a qualcosa in particolare il tema della ma in quanto rappresentante dell'Amministrazione, in quanto capo dell'Amministrazione del primo cittadino in Commissione è sempre invitato il.
Il Sindaco, non per conoscenza, ha invitato a presenziare.
Perché è certo, a maggior ragione, in questo caso, siccome c'era una proposta che nasceva dall'Amministrazione su e su consiglio su su proposta del del responsabile, in questo caso la dottoressa Fonseca io, non sapendo, ma non sto prendendo in giro nessuno. Chi era l'Assessore delegato agli affari generali. Ho specificato soltanto il Sindaco e non come facevo in altre occasioni. Alcol all'assessore agli affari generali, in quel caso lì verranno sì.
E dunque, nei tre anni in cui hai fatto parte della maggioranza, quando mandarvi la comunicazione, ci sentivamo molto più spesso anche per telefono permessa, perché non hai mai mandato un messaggio anche informale, dicendo Sindaco, vi ho mandato la comunicazione della Commissione, perché non stai venendo, ti dobbiamo attendere non vieni.
No, no, questo no non c'è, c'è il delegato, cioè nel senso io chiedo scusa, io chiedo a te di capire bene questo passaggio, perché sennò rischiamo di confonderci.
Cioè tutte le volte che tu hai convocato le Commissioni anche quando ero in maggioranza e sta e sapevamo che c'era la Commissione il pomeriggio, perché un messaggio non me lo manda a rinverdire Sindaco, ti dobbiamo aspettare, visto che ti ho invitato mandando di la convocazione e non sta avvenendo e soprattutto, visto che quando mi ha invitato, scrivendolo nel testo, sono venuto e ho partecipato attivamente alla Commissione grazie.
Perché di solito non di solito perché quando effettivamente ero in maggioranza e sapevo effettivamente che l'assessore delegato agli affari generali era la dottoressa, arriveranno puntualmente, traduce, dottoressa, arriveranno, si poneva come delegata dal decreto del del Sindaco, non sapendo in questo caso sottolineo che il dottor Palumbo era l'assessore delegato, ma lo invita il motivo per cui all'epoca non chiedevo, non mandava il messaggio, non chiamavo il Sindaco ter che puntualmente si presentava l'assessore al ramo e fare affari generali.
Di affari generali sì, c'abbiamo il i verbali.
Tutte le Commissioni. Sì, la dottoressa Segretario lo può anche confermare perché puntualmente chiedeva permessi e roba varia proprio perché veniva in Commissione o sbaglio, Segretario? Quante volte ne arriveranno? Ha chiesto la firma.
E non lo so, Segretario, quante volte l'assessore rileveranno e sarà partecipi in Commissione. Lei ha firmato e sottoscritto le le Commissioni, le presenze.
Allora:
C'è l'eco.
Rispondo solo per non sottrarmi.
Per non sottrarmi l'articolo 30.
L'articolo 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale delle Commissioni consiliari consiliari.
Recita il Sindaco e gli Assessori partecipano con facoltà di relazione e di intervento nella discussione degli argomenti all'ordine del giorno, alle riunioni delle Commissioni relative alle loro competenze senza diritto di voto. Questa è la previsione generale, che significa che normalmente sì, ma che no, e che lei al Sindaco, se c'è la delega, dovrebbe mandare solo per conoscenza, perché il sindaco che può revocare in ogni momento piuttosto che intervenire, non nonostante la delega conferita potrebbe decidere in quella Commissione di andare quindi a stretto rigore, propriamente quando c'è una delega conferita al sindaco, dovrebbe mandare solo per conoscenza e il Sindaco riservarsi eventualmente di valutare se è opportuno partecipare. Personalmente questo è.
Però lei mi dà conferma del Segretario che prendiamo una aderito qualunque, visto che prima il consigliere Ricci la ribadito, cioè da quattro anni a questa parte la delega ai lavori pubblici che non è stata data a nessuno dei Consiglieri né assessori e quindi oggi se c'è la Commissione affari e attività produttive, se non sbaglio, è quella che si occupa di lavori pubblici, deve delegare il Sindaco, deve convocare il Sindaco, così io ripeto, non sapendo che l'assessore al ramo era Affari generali? Era il dottor Palumbo. Non ho invitato.
Pensando che il Sindaco avesse ritenuto per per sé la delega, il Sindaco Domiziano Rasini.
Va bene così, grazie.
Grazie, consigliere Pichierri. Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere. Sì, grazie, Presidente.
Se non ci sono altri interventi o altri emendamenti, posso proporre di 1, prego. Sì, allora vorrei proporre un emendamento per modificare l'articolo 9 del regolamento.
Di cui ci stiamo accingendo ad approvare. In particolare nel comma 2, vorrei che fosse aggiunto questa frase nell'ultimo punto dei criteri richiedente con reddito ISEE da euro 9.360,01 a euro 15.000 punti 1.
Inoltre, modificare l'ultimo punto ovvero richiedente ISEE da 7.500,01 anno euro 9.360, attribuendo punti 2, quindi modificare l'ultimo punto attribuendo punti 2 aggiungendone un altro dal 9.360,01 a 15.000 euro punti 1.
Può portare al tavolo di Presidenza Grazia? Ricordo che sono pervenuti al tavolo di Presidenza altri due emendamenti. Questo è il terzo e viene sottoposto al parere tecnico, al parere di regolarità tecnica della responsabile dottoressa Fonseca per poi procedere con le dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere. Sì, s'intendono insoddisfatto della dell'emendamento presentato dal consigliere Acquaro, ritiro l'emendamento proposto precedentemente. Grazie.
Grazie.
Consigliere Pichierri, mi è parso di capire che vuole ritirare l'emendamento, può fare una dichiarazione?
Può rifarla grazie.
Sì.
Mi allontano, va bene così il Sindaco.
Considerando l'emendamento del consigliere Acquaro, considerandomi appunto soddisfatto di quanto ha proposto, ritiro l'emendamento 1.000, grazie.
Procediamo, quindi con la votazione di due emendamenti. Il primo è quello presentato al tavolo di maggioranza dal consigliere vizi ne do lettura:
Si propone di inserire di integrare l'articolo 3 del Regolamento comunale del servizio civico, il comma 4 così descritto: i soggetti che si trovano in stato di separazione o divorzio con o senza prole.
Poniamo ai voti.
L'emendamento a.
Sì, l'emendamento appena letto procediamo con le dichiarazioni di voto.
Incesso per con favorevole.
Barbieri per civico sempre favorevole, con ragioni il MoVimento favorevole.
Fuori un laboratorio comune, Paolo Borracci Paragiani interest ricominciavano Palagiano favorevole.
Ghezzi Gruppo Misto favorevole.
All'unanimità l'emendamento viene approvato.
Procediamo con le dichiarazioni di voto favorevoli?
Contrari astenuti l'emendamento è approvato.
Passo alla lettura del secondo emendamento, arrivato al tavolo di maggioranza presentata dal Consigliere Acquaro. Ne do lettura: si propone di integrare l'articolo nuove CD 2, inserendo un ulteriore punto richiedente con reddito ISEE da 9.360 a 15.000 punti 1. Inoltre modificare richiedente ISEE da 7.500 euro a 9.360, attribuendo punti 2.
Ci sono interventi sull'emendamento?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Lincesso per con favorevole.
Favorevole.
Le patologie di movimento favorevole.
Caforio Laboratorio comune for Borracci Paragiani in testa rinunciamo Palagiano favorevole. Rizzi per Gruppo Misto favorevole.
Procediamo con le dichiarazioni di voto favorevoli?
Contrari?
Astenuti. L'emendamento è approvato.
Procediamo con modifica del Regolamento comunale servizio civico, ultima modifica approvata con delibera di Consiglio comunale numero 45 del 29 novembre 2019 come emendata. Ci sono interventi? Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Lincesso per con favorevole.
Per 10,7 favorevole.
Proprio alle decorazioni in movimento favorevole, Caforio Laboratorio comune favorevole Borracci favorevole.
Rizzi per il Gruppo Misto favorevole.
Votiamo anche per dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, così:
Sì, chiedo scusa, dichiarazioni di voto favorevoli?
Contrari?
Astenuti.
Votiamo anche per dichiarare la presente deliberazione, così come emendata immediatamente eseguibile. Favorevoli? Contrari?
Astenuti.
Il Consiglio Comunale approva.
Allora procediamo col punto numero 3 all'ordine del giorno: interpellanza: si lu già due interpellanze asilo nido comunale realizzato con fondi PNRR, interpellanza: essi e ai sensi dell'articolo 62 70 e 72 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, con l'iscrizione all'ordine del giorno consigliere Francesco Mancini protocollo 3 0 2 3 0 del 23 settembre 2026.
Data l'assenza del consigliere Mancini, ritiriamo, rimandiamo questo punto.
Passiamo quindi al punto numero 4 dell'ordine del giorno:
Che era prima tre ne do lettura: interpellanza: mancato riscontro all'istanza di accesso agli atti del 19 agosto 2026 è richiesta di chiarimenti sui lavori dei nuovi loculi cimiteriali. Consiglieri proponenti Gianluca, bicchieri e Pasquale Rizzi protocollo numero 3 0 2 5 6 del 23 settembre 2026. Invito il consigliere Rizzi o Pichierri a presentare l'interpellanza.
Prego, consigliere Rizzi.
Non so come oggetto mancato riscontro all'istanza di accesso agli atti del 19 agosto 2026 e richieste di chiarimenti sul lavoro dei nuovi loculi cimiteriali. Ma noi sottoscritti. Gianluca picchieri pasquali Rizzi, consigliere comunale del Comune di Palagiano. Premesso che: in data 19 agosto 2026 hanno presentato formale istanza di accesso agli atti relativi relativa ai lavori di realizzazione dei nuovi loculi cimiteriali, alle procedure di assegnazione e concessione e alla relativa documentazione amministrativa. Alla data odierna non risulta pervenuto completo riscontro né risulta integralmente trasmesso la documentazione richiesta. L'articolo 34 del Regolamento comunale per l'esercizio del diritto di accesso riconoscere il consigliere comunale il diritto di ottenere le informazioni e i documenti necessari all'esercizio del mandato. La carta dei servizi del settore tecnico indica, per accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali un rilascio immediato, salvo particolari complessità, considerato che la determinazione numero 164 del 2026 fissava il termine di ultimazione dei lavori al 7 maggio 2026.
Con comunicazione pubblica diffusa a mezzo social in data 17 agosto 2026, il sindaco ha riferito che i lavori dei nuovi nuovo colombario risultavano ancora in fase di completamento e ha fatto riferimento a 250 loculi. La determinazione numero 158 del 2026 fa invece riferimento a 245 loculi. Tutto ciò premesso, interpellano il Sindaco e la Giunta per conoscere.
Per quali ragioni non sia stato ancora fornito completo riscontro all'istanza di accesso agli atti del 19 agosto 2026 e entro quale data che sarà consegnata integralmente la documentazione richiesta quale sia la data odierna l'effettivo stato dei lavori e se gli stessi siano stati formalmente ultimati se, rispetto al termine del 7 maggio 2026 siano intervenute proroghe, sospensioni, riprese e modifiche del termine e in caso affermativo, con quali atti e con quale nuove termine sia stato stabilito.
Se siano state redatto il verbale di ultimazione dei lavori, la relazione del direttore dei lavori il certificato di regolare esecuzione il relativo atto di approvazione l'eventuale collaudo se siano intervenute varianti progettuali e quali siano state le è stato avanzamento lavori e dei certificati di pagamento.
Quale sia il numero di Locri previsto dal progetto esecutivo del contratto d'appalto, quanti ne siano state effettivamente realizzati e quanti siano attualmente disponibili per quale ragione una determinazione 958 2020 se faccia riferimento a 245 loculi, mentre il Sindaco, nella comunicazione pubblica diffusa a mezzo social del 17 agosto 2026, abbia fatto riferimento a 250 loculi. Se tale differenza deriva da una variante progettuale da una modifiche intervenute in corso d'opera o da altro provvedimento amministrativo e in caso affermativo, quale sia questo relativo atto se, nelle more della conclusione dei lavori e nel rispondere alle istanze di accesso siano proseguite convocazioni, scelte, prenotazioni o assegnazione dei loculi e, in caso affermativo, sulla base di quali atti si chiede l'iscrizione della presente interpellanza all'ordine del giorno nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Grazie ai Consiglieri e in realtà mi pare, come spesso accade, che di tutte le domande qui inserite io possa rispondere solo quelle di mia stretta competenza, e cioè alle interlocuzioni rispetto ai post sulla pagina, alla signor Sindaco e ai numeri del dei.
Loculi, dunque, per tutto il resto del perché l'ufficio tecnico non abbia dato riscontro e quale sia l'evoluzione del dell'affidamento, proroghe e sospensioni. Questo attiene evidentemente alle procedure che lega l'ufficio tecnico all'azienda. Non sono dati che passano per parte politica, parte politica o decidere come ha deciso di investire risorse per migliorare lo stato del cimitero come 1.000 altre cose nella comunità. Ci pare che lo Stato del cimitero, rispetto a come lo abbiamo trovato, sia di gran lunga migliorato, ma entriamo nel merito, quindi non posso spiegare per quali ragioni non sia stato fornito riscontro all'accesso agli atti del 19 agosto, anche perché non ho ricevuto io quella comunicazione, quale sia l'effettivo stato dei lavori e quali siano stati formalmente ultimati, posso rispondere in maniera informale, diciamo rispetto all'analisi de visu che ho fatto peraltro proprio stamattina nel mio solito giro che faccio per cantieri prima di andare in Comune, mi pare che il lotto con diciamo in esecuzione sia in fase di rifinitura quindi stanno soltanto completando da quello che ho potuto percepire i vialetti relativi al lotto di riferimento con le.
Con le dotazioni tecniche, insomma, con le criticabile nelle ora, ripeto, io non faccio gli impianti, ecco gli impianti tecnici illuminazione io non faccio il tecnico, io faccio.
Altro nella vita, oltre che il Sindaco, quindi do riscontro di quello che ho visto, ma che immagino abbiate visto anche voi se siano intervenute delle varianti progettuali e quale sia lo stato dei SAL, ovviamente non è una domanda che credo possa essere rivolta al Sindaco. Il Sindaco ha l'obbligo di non entrare nello svolgimento delle procedure amministrative una volta che queste vengono affidate all'ufficio competente nel caso di specie l'ufficio tecnico. Io non posso proprio chiedere conto dei SAL, delle relazioni tra l'UTC è l'azienda, perché sarebbe un'ingerenza. Per certi versi potrebbe essere intesa anche come un abuso d'ufficio, ma possiamo informarci insieme, magari in un'interlocuzione serena e spontanea con la responsabile dell'UTC. Per quali ragioni la determina 158 fa riferimento a 245 loculi, mentre il Sindaco, nella sua diffusione social del 17 agosto, abbia fatto riferimento a 250, mi viene da sorridere perché ho detto 250, invece di 245 ho sbagliato, dovevo dire 450, perché nel frattempo abbiamo destinato le risorse dell'avanzo libero per avviare il secondo stralcio e quindi il completamento dei lavori con altri quattro altri 300 loculi più la Sala del commiato, che insieme ai 245 genera una una dotazione di quasi 500, anzi ci oltre 500 loculi. Quindi è vero, ho sbagliato, non ho detto 245, ma ho detto 250, invece dovevo dire 545 più Sala del commiato e queste sono risorse di bilancio abbiamo destinato con la variazione che è andata in Giunta qualche settimana fa, abbiamo destinato queste risorse, era già nella programmazione di questa Amministrazione di questo sì che posso rispondere, perché è una scelta che abbiamo fatto al tavolo di maggioranza l'abbiamo presa come decisione, è andata in Giunta, abbiamo fatto la variazione dopo aver trovato le risorse che sono l'avanzo libero di quasi 2 milioni di euro, 1000002 milioni e tre libero che è stato destinato a spese di investimento. Abbiamo scelto di mettere 900.000 euro sull'ultimo lotto del cimitero per garantire alla nostra comunità e a chi verrà dopo di noi di non subire i problemi che abbiamo dovuto subire noi dal 2017, quando il comune di Palagiano pagava a 18.000 euro annui per l'affitto dei pali in legno che inibiva l'accesso dal monumentale dall'ingresso storico del cimitero, così come abbiamo dovuto spendere le risorse per riaprire una cappella dove ho ancora oggi e spero a lungo si celebrano le messe all'interno del cimitero, se questa differenza derivi da una variante progettuale, cioè i 245 250, io questo non lo so. So però che i 245 sono la dotazione attualmente completata e quindi rispondo al punto 9, i lavori sono in fase di consegna. Ritengo questo, però non ho la certezza, cioè quando l'azienda consegnerà i lavori, questo non lo so. So però che l'ufficio, su impulso del consigliere mensili che si sta occupando direttamente di questo tema e dell'assessore 8 Maniello, che ha seguito personalmente le procedure per la vendita dei loculi, o meglio per la concessione dei loculi, ha avviato le procedure di chiamata dei 245 dei, anzi, oltre 245 per amore di verità, siamo a circa 300 290 circa. Non voglio adesso essere preciso, perché poi non vorrei trovarmi a dover rispondere dell'unità, ma dico che l'ufficio per il tramite del comandante della Comandante di Polizia locale e del.
Del del di di Micheli Oliva, del Corpo di Polizia Locale, sta provvedendo a contattare le famiglie che stanno già andando in comune e stanno già acquisendo tutta la documentazione per arrivare per il tramite del PagoPA a provvedere al pagamento dell'onere concessorio per poter acquisire il loculo con la logica che abbiamo più volte spiegato anche attraverso i social e.
Apprendo, insomma, che è un canale di diffusione interessante, quantomeno per le informazioni tecniche, poi per gli aspetti politici, è un altro tema, ma sugli aspetti tecnici e un canale di ottime informazioni, anche perché raggiungiamo con quei video e 30 40.000 visualizzazioni. Vuol dire che Palagiano segue quel tipo di comunicazione. A noi fa piacere. Li abbiamo spiegato che il cittadino che verrà chiamato perché legato diciamo vincolo di parentela o defunto collocato temporaneamente può scegliere la linea, diciamo la fila, ogni posizione a un prezzo stabilito da degli da determina, da delibera di Giunta e da determina d'ufficio che indica i prezzi dei loculi secondo le posizioni. Chi va presso l'ufficio sa che può scegliere un solo loculo perché lì si sarà si collocherà il defunto temporaneamente collocato un loculi concessi già da altri soggetti, ma liberi e sarà a quel punto, da dicembre in avanti.
Si sposteranno con la procedura di estumulazione, trasferimento.
No, aspetto perché diciamo che ci stiamo dando delle informazioni. La procedura di estumulazione trasferimento partirà da dicembre 2026 e andrà avanti nel tempo stabilito. Esiste un tempo stabilito, credo da legge o da regolamento sino a marzo che il tempo per poter procedere alla estumulazione e trasferimento aggiungo, avevo pensato un'altra cosa mentre vi parlavo.
Diciamo il dato che mi riferivano da ultimo report chiesto al responsabile e che abbiamo una media di 5 incontri al giorno, quindi sono cinque persone, di quelle 280 290 che poi nel frattempo ovviamente i decessi che stanno avvenendo e che non hanno collocazione, portano ancora una collocazione temporanea e si chiede l'iscrizione al Presidente Deprez. Quindi se, nelle more della conclusione dei lavori del riscontro, all'istanza di accesso siano proseguite convocazioni, scelte, prenotazioni, assegnazioni. Sì, assolutamente sì.
Sulla base di quali atti, in che senso? Cioè sulla base di quali atti si sta procedendo a chiamare le persone sulla su quello che ci siamo detti come procedura. Noi stiamo chiamando le persone, stiamo dicendo guardate che sarete convocati rispetto alla scelta del loculo che stanno procedendo in ordine di protocollo, nel senso qual è la la domanda? Non capisco, cioè se c'è un atto che.
Che devono chiamare le persone, ma onestamente, ma non onestamente non lo so, e questo lo chiederete agli uffici sulla base di quale procedura noi abbiamo pianificato un intervento di questo genere e abbiamo chiesto al tavolo tecnico di procedere. Abbiamo approfondito le tematiche della procedura di Costruzioni srl rispetto alle cappelle abbiamo abbiamo avviato la procedura di comunicazioni, chiamata dei soggetti. Non non credo che faccia parte dell'Int. Ecco cosa stavo dicendo qui stiamo valutando oggi lo abbiamo detto tante volte in questo Consiglio comunale che i costi delle traslazioni sarebbero state assorbite dall'ente e questo è un dato oggettivo. Addirittura stiamo valutando, visto che stiamo arrivando in prossimità della scadenza, dell'affidamento dei dell'appalto di servizi all'interno del cimitero, di mettere nella prossima gara che manco a farlo apposta è a cavallo dell'avvio delle procedure di traslazione, questo servizio all'interno della del del dell'affidamento, che.
Bandiremo che pubblicheremo proprio per.
Il cittadino ad i familiari hanno pagato la diciamo la la sepoltura all'interno dei costi, diciamo così, del funerale, per intenderci i costi della traslazione era il tema dice: ma chi li paga tanto che avevamo stabilito d'intesa con gli uffici, con l'Ufficio Ragioneria di accantonare le somme necessarie per la traslazione. Si parlava di circa 90.000 euro da bilancio ma credo che ne avevamo parlato a suo tempo già di questo tema. Tu sei a corrente e queste somme vorremmo svincolarli, perché vorremmo caricarle sul servizio all'azienda che entrerà a parità di costi. Ecco, questo è un po' l'obiettivo è un obiettivo politico. Ora poi capiremo se e quando si sostanzierà in atto amministrativo. Grazie.
Grazie, Sindaco, Consigliere Nizzi. Replica alle comunicazioni del Sindaco.
Io.
Dico solo questo, no, non ho mai avuto modo e ne posso entrare in un cantiere se non sono autorizzato.
Però serve un cantiere aperto, visibile anche dall'esterno. Qualche giorno fa, notai che degli operai, tra l'altro lavorando non in sicurezza, cioè stanno in altezza, tale potrebbe essere dotati di dispositivi di prevenzione individuali ma non è che non avevano stavano in quel preciso momento montanti ferri di armatura del solaio.
Sapete bene che gettare un solaio bisogna aspettare la donna che sia, come si dice stagionato, si usa un termine diverso perché possa essere poi di fatto utilizzato come struttura, quindi stiamo parlando di una struttura, se vogliamo possiamo andare chi vorrà insieme a me, recarsi personalmente al nostro presso i lavori messi in cantiere per verificare che i lavori stanno ancora in alto mare.
In alto mare. Questo per per dire cos'è la ragione per cui poi ci ha, ci ha visti costretti a fare questa interpellanza, perché stiamo andando avanti, stiamo procedendo oltre, è ancora di struttura pronta nei prossimi mesi non si avrà. Quindi stiamo semplicemente facendo in modo che i cittadini sappiano che si potrà avere diritto a questi posti, ma che chissà quando questa procedura e chiedendo tra l'altro anche un esborso economico da parte dei cittadini, in un momento in cui devono firmare il contratto, senza che però di tempi certi non si abbia nessuna conferma. Io poi circa il fatto vorrei anche essere un po'.
Punzecchiare il Sindaco sulla questione della pagina social. Io ancora l'altro giorno un signore anziano, quindi aveva superato i 65 anni, sicuramente ancora mi chiedeva mai non sapeva nulla del fatto che potrebbe avere accesso diritto all'accesso dell'agevolazione per la TARI, e questo mi fa capi e siccome è stato quello è l'unica fonte di informazione che è stata utilizzata per informare i cittadini. C'è un avviso anche sul ruolo della pagina on line della sto precisando. Sto precisando, Sindaco, se vuoi intervenire a postomi, io faccio lo fanno. Allora allora c'è.
Sì, ha ritenuto ritiene che la pagina. Va beh, Presidente, sto intervenendo, cerca di zittire il Sindaco perché sto intervenendo io. Quindi, nel momento in cui il Sindaco ha detto che è un hobby inabile mo, diciamo così, motivo di informazione. Io contesto questa cosa, perché se è vero, come è vero che molte persone, soprattutto anziani, non hanno la possibilità di accedere al sito internet, perché magari non hanno le capacità magari e comunque non stanno tra quelli famosi, comunque fortunati, che sono inserite nella nella lista di come ci siano persone che sono follower cosiddette della pagina social del Sindaco, che è una pagina privata social, è bene che si sappia non è una pagina istituzionale, anche se a dall'impressione fa passa per essere una pagina.
Istituzionali e questa non è una menzogna, è una verità. Quindi invito ancora una volta, visto che ci stiamo apprestando, ne parleremo probabilmente nella prossima, appunto, quando parleremo della TARI a far sì che queste informazioni passi anche da forme più tradizionali come i manifesti pubblici, altri perché c'è molta gente che ancora non conosce questa opportunità che il Comune di Palagiano ha potuto concedere. Quindi, tornando all'interpellanza non c'è assolutamente nessuna certezza in merito a quanto sarà, a quello che è stato detto è quello che si potrà fare nel prossimo futuro, per cui ritengo e credo di parlare anche a nome del consigliere Bicchielli, che la risposta del Sindaco è del tutto insufficiente.
Grazie, consigliere Nizzi. Prego, Sindaco. Grazie, Presidente. Voglio precisare soltanto un punto che per me è fondamentale: la pagina alla signor Sindaco, è una pagina di comunicazione, diciamo così parallela, le informazioni istituzionali per legge, peraltro, ma lei dovrebbe saperlo sono pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Palagiano per opera peraltro di chi gestisce la comunicazione formale e istituzionale dell'ente, quindi neanche l'Amministrazione, neanche la comunicazione politica, ma gli uffici che hanno l'obbligo di caricare per il tramite dei gestori di Swick sul sito istituzionale tutte le informazioni che diciamo serve comunicare. Per quanto attiene ai fortunati iscritti. Preciso, ma giusto per amore di verità che dalla pagina sono stati esclusi quasi in automatico perché esistono dei parametri di garanzia che possono essere più o meno intensificati, coloro che offendono coloro che oltraggiano coloro che dicono imbecillità, coloro che provano provocano allarme sostanzialmente un po' gli stolti che usano quella pagina per scaricare le proprie frustrazioni. Tu sei uno di quelli che è stato escluso, perché? Ma soprattutto quando quando hai pubblicato l'articolo con il titolo Amministrazione di pagliacci, peraltro mandandolo anche i giornali, quel comunicato, un amministratore come te e rappresenta l'Istituzione e che vanta peraltro una buona discreta comunicazione, per quanto stucchevole per certi versi e che usa il logo del Comune di Palagiano come sfondo non lo usiamo neanche noi sulla pagina alla signor Sindaco, la usi tu sulla pagina di Pasquale Rizzi, consigliere comunale. Sei stato bannato perché definire un'amministrazione o un sindaco? Amministratori? Pagliacci o Sindaco? Pagliaccio e un grave atto di oltraggio alle istituzioni. Siccome questa è una pagina in cui ci confrontiamo anche duramente su temi politici, perché molti contestatori e diversi oppositori trovano il loro spazio e spesso ricevono le loro risposte. Quindi anche questa cosa va sfatata. È vero che sono stati bannati alcune persone, anzi, un fatto proprio un controllo. L'altro giorno con i nostri addetti alla comunicazione sono circa 90 91, per la precisione, quindi neanche tantissimi su 8.000 e rotti soggetti chi è stato bannato è perché evidentemente è diciamo abituato ad usare un linguaggio che non appartiene al nostro modo di comunicare, perché non mi sarei mai permesso di definire Pasquale Rizzi un pagliaccio, ma non perché posso o meno pensarlo e a non pensarlo e non mi appartiene neanche pensarlo. Non lo faccio perché rappresento il rappresentiamo un'istituzione. Chi lo fa sta oltraggiando le istituzioni e su una pagina che è una pagina di tra virgolette, amici con cui ci confrontiamo, visto che non è un canale istituzionale, ci permetterà di poterci confrontare con le persone che non usano buttare fango, offendere in quel modo e oltraggiare le istituzioni, perché se non è così, ti riattiviamo e potrà esprimere le tue cose anche su Pala, già su sulla signor Sindaco, oltre che sulle due pagine tengo a precisare un passaggio, visto che fra qualche tempo ci ritroveremo nelle sedi istituzionali e cioè giudiziarie.
Vista la tua querela di qualche settimana fa, quando io spiego le ragioni per le quali il il commento di chi augura la morte di chi augura quelle cose brutte, peraltro poi te ne sei come dire in qualche modo ravvisato, cancellando il commento e preoccupandosi di scrivere il riferimento normativo, il tuo avvocato ti ha dato un ottimo Consiglio. Peccato che è arrivato 12 giorni dopo il mantenimento del commento augurale, ma la augurale, né nei confronti miei e della famiglia dell'Amministrazione. Quando si afro non o se puoi, se vuoi posso interrompere se PIL, cioè ti dà fastidio questo tema mi interrompo.
No, non voglio spiegarti, stiamo ci stiamo confronti, mi hai querelato o no?
Ne ha querelato o no? La domanda che ti pongo benissimo, mi ha querelato perché? Perché io nel video spiego benissimo, nel video, spiego e lo dico adesso pubblicamente così ci confrontiamo che avrei voluto confrontarmi con te sul tema della del tuo incarico presso una cooperativa e insieme come consiglieri comunali chiedi l'azzeramento della TARI. Ho chiesto a te di parlare della C 1 P come zona interessata dalla lo so, lo so, può infastidire. Se volete, mi fermo.
Lo so, mi rendo consci tanti conclude il Sindaco.
Hai ragione, Gianluca, non è una discussione tra amici.
Io il tema che può.
Il tema che pongo è: ragioniamo dei temi politici del marciapiede della piazza Roma. Stiamo parlando, lo so, lo so, mi rendo conto. Innervosisce questo tema, innervosisce. Torniamo al cimitero così rasserenate. Sto tornando al Sindaco. Ha ragione, Presidente, grazie, mi accingo a concludere. Comprendo il nervosismo, comprendo i toni alti, ma rimane l'esigenza di confrontarci su temi politici. I temi politici spero possano essere messi sul tavolo della politica. Se invece dei temi politici dobbiamo andare a parlare dinanzi ai giudici, ognuno ovviamente si doterà della propria documentazione per poter andare dinanzi ai giudici a spiegare perché Rizzi si senta diffamato quando io chiedo di spiegare perché ha stretto la strada di piazzetta Rosa, piazzetta Rota, allargando il marciapiede di un isolato dove insiste la sua abitazione se questa domanda è diffamatoria, allora ho diffamato se questa domanda e domanda tecnica diventa un tema da analizzare. Grazie.
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere.
Avrei voluto, ovviamente risponde come replica ultima alla alle motivazioni della dell'interpellanza, però un piccolo passaggio, ma lo dovete permettere, visto dopo il comizio fatta da Alcoa, dal Sindaco in merito a un tema che non era nella l'argomento del dell'immobile, ma ha voluto, come suo abitudine, fare mettere sulla parte vittimistica, come ha fatto in quel famoso video di cui io l'ho diffamato. Quando in quel video conclude con questa frase abbisogna di odiare e vi per esistere chi conosce la mia storia umana e personale sa bene che la parola odio non esiste nel mio DNA, nemmeno nessuna cellula del mio organismo e lui lo sa parlando del Sindaco quando ha fatto quella dichiarazione è proprio perché lo sapeva, è ancora peggio di quanto si voglia voler dimostrare, ma ripeto, quello andremo a dirlo nelle sedi giudiziarie, perché sono le uniche deputate a fare chiarezza su questo aspetto qua. Chiudo la parentesi, perché mi sono permesso di farlo solo perché il Sindaco è voluto passare da una cosa all'altra volutamente, credo, perché il tema era la pagina social non dà le dovute informazioni complete a tutti della cittadinanza, per cui, quando lui ha dichiarato che sulla pagina social se si fa una buona informazione, io mi sono permesso è il motivo per cui vengono bannato le persone, perché se una bella pagina vengono cancellati, fammi finire, Sindaco, vengono cancellate perché hanno un parere contrario al suo.
Siano unico. Questa è la verità, ma sarà non mi interessa. Lui può fare quello che vuole, è suo alla pagina, puoi fare quello che vuoi in merito a quello come gestisce la la tua pagina a me interessa il dato, cioè che l'altro giorno una persona anziana non sapeva di avere questo diritto se non dopo avergli ho spiegato io è compito mio come compito di tutti i consiglieri e se non mi fossi incontrato questo signore non avrebbe avuto diritto ad avere questo tipo di di vanta di agevolazione, per cui ecco, ritengo che e faccio un invito affinché non sarebbe di seguite. Faccio l'invito affinché vengano. Beh, questa informazione venga data in maniera più capillare possibile che vengono fatti i manifesti pubblici, cosa che non son stati fatti e quindi è questo l'invito, quindi, con continuare a travisare le mie parole per portare il ragionamento su altre polemiche. Io non mi tiro indietro e sapete bene che sono l'ultima persona che mi tiro indietro di fronte alle polemiche, però finisco.
Sì, e poi ho detto mi sono, mi sono parzialmente corretto quando ho detto che non tutti PEF, purtroppo devo dire, perché è anche una carenza anche da questo punto di vista di molti cittadini possono seguono nella pagina social della pagina, o meglio nel sito ufficiale del Comune di Palagiano. Quindi cosa ha detto di male se non quello di utilizzare tutte le forme possibili immaginabili, visto che ancora siamo in tempo il 31 ottobre ancora non è arrivato. Siamo ancora in tempo. Facciamo anche questi passaggi. Ora da questa scatenare tutta una serie di inventiva insieme nei miei confronti sa a dimostrare che quello che ho fatto in merito a quella diffamazione tutta confermata. Torno alla questione interpellanza, lo andremo a discutere nelle sedi opportune.
Intorno all'interpellanza il Sindaco non ha risposto a forza alla domanda più importante di questa interpellanza, cioè nel momento in cui è stata fatta la proroga al 7 maggio 2026 e oggi siamo al 28 settembre 2026, come mai non risulta meno. Può darsi pure che questo aspetto mi sia sfuggito, ma ci credo poco non siano state date nessuna proroga, quindi la ditta in qualche modo è già in penale, in penalità. Scusate, è quindi come mai non sono state fatte gli atti necessari perché vengono adottate le misure previste dal contratto firmato dalla ditta? Ricordatevi bene i signori miei che se non viene rispettato il contratto non ci sono solo le responsabilità della ditta. Ci sono anche responsabilità dell'Amministrazione, perché le penali che sapete cosa sono, sono oneri i costi che l'impresa deve dare per il mancato rispetto del contratto di mancati introiti, aumento di questi costi sì, sì, siamo in presenza di un danno erariale. Rendetevi voi tutte le responsabilità, atteso che la maggioranza ha un momento siete voi.
Grazie, consigliere Rizzi, Sindaco, vuole nuovamente intervenire?
Grazie.
Andiamo avanti. Passiamo al numero 5, già 4 dell'ordine del giorno Mozione sul disavanzo economico della sanità della Regione Puglia. Richiesta di blocco dell'aumento dell'addizionale regionale IRPEF. Consiglieri proponenti Francesco Mancini e Pasquale Rizzi protocollo numero 2 2 9 1 9 del 29 luglio 2026, come già il collega Mancini.
No, ha specificato che si intende ritirato il punto. Io do ulteriore conferma di essendo uno dei firmatari con firmatari della proposta di ritirare il punto.
Grazie, consigliere Rizzi. Quindi possiamo procedere. Passiamo quindi al punto numero 6, già 5 iscritto all'ordine del giorno: mozione: modifica delle modalità di presentazione delle istanze per la riduzione TARI.
Il 2026 introduzione della possibilità di consegna a mano presso il protocollo dell'Ente consiglieri proponenti Pichierri Gianluca Rizzi Pasquale protocollo numero 2 4 4 2 5 del 12 agosto 2026 chi presenta la mozione.
Prego, consigliere Rizzi.
La mozione ha come oggetto la modifica delle modalità di presentazione.
Di presentazione dell'istanza per una riduzione TARI 2026 l'introduzione della possibilità di consegna a mano presso il protocollo dell'Ente i sottoscritti Consiglieri comunali Pasquale Rizzo, Gianluca. Poiché appartenente al Gruppo Misto ai sensi dell'articolo 70 e 75 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari del Comune di Palagiano sottopongono al Consiglio comunale la seguente mozione: il comune di Palagiano, attraverso il settore economico e finanziario Ufficio TARI, ha predisposto un modulo di istanza di riduzione TARI e TARI tassa sui rifiuti anno 2026 il predetto modulo è rivolto ai nuclei familiari composti da uno, due o tre componenti.
Mentre per i nuclei con 4 o più componenti è prevista un'articolazione, l'applicazione della riduzione d'ufficio per la presentazione dell'istanza è stata stabilita la scadenza tassativa del 31 ottobre 2026 nel medesimo modulo è espressamente stabilito che la domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo mail all'indirizzo comune Palagiano ragioneria poste certo punto it. Visto il DPR 28 dicembre 2000 numero 4 4 5, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. In particolare l'articolo 53, comma 5, del DPR 4 4 5 2000, secondo cui sono oggetto di registrazione obbligatoria, i documenti ricevute e spedite alla dall'amministrazione, fatto salvo le categorie espressamente escluse dalla medesima disposizione e il decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267, cosiddetto TUEL, in particolare all'articolo 42 individua il Consiglio comunale quale organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo.
L'articolo 50 del decreto legislativo del TUEL del decreto legislativo, il cosiddetto TUEL, stabilisce: attribuisce al Sindaco, tra l'altro, la Sovrintendenza al funzionamento dei servizi e degli uffici, dagli uffici all'esecuzione degli atti, fermo restando le competenze gestionali previste per legge.
Considerato che: la registrazione a protocollo costituisce uno strumento fondamentale per assiste assicurare certezza circa l'acquisizione di un documento da parte dell'Amministrazione e l'Amministrazione e la relativa data di presentazione. La previsione della sola modalità di trasmissione a mezzo mail non può determinare difficoltà, anzi no, può determinare difficoltà per i cittadini che non dispongono degli strumenti informatici necessari e non hanno adeguata dimestichezza con gli stessi, con particolare riferimento alle persone anziane e alle fasce della popolazione maggiormente esposta al divario digitale. Tra i requisiti previsti per beneficiare della riduzione tale figura, tra gli altri, un ISEE pari o inferiore a euro 30.000, la presenza nel nucleo familiare di almeno un componente di età superiore a 65 anni e la presenza di un componente titolare dei benefici della legge 104 del 92 appare pertanto, opportuno che le modalità operative previste dall'Ente garantiscono la più ampia accessibilità alla misura da parte dei cittadini in possesso dei requisiti considerato altresì che la posta elettronica ordinaria e male cosiddetta, a differenza della posta certificata resterà elettronica certificata, ovvero la PEC non offre al mittente di per sé le medesime garanzie di attestazione dell'invio e dell'avvenuta consegna.
Proprio della PEC, come proprio la PEC prevede, tale aspetto assume particolare rilevanza in caso nel caso in esame, considerato che per la presentazione delle istanze è stata prevista la scadenza tassativa del 31 ottobre 2026 appare quindi opportuno mettere a disposizione del cittadino anche una modalità di presentazione che consenta di avere certezza dell'acquisizione dell'istanza da parte dell'Amministrazione.
La consegna a mano presso l'ufficio protocollo dell'Ente, con conseguente registrazione dell'istanza, consente di attribuire certezza alla data di acquisizione del documento è di disporre dei relativi estreme di protocollazione. L'introduzione della consegna a mano non comporterebbe l'eliminazione della morte di latte telematica già prevista, ma costituirebbe costituirebbe una modalità aggiuntiva e alternativa ampliando le possibilità a disposizione dei cittadini ritenuto ancora che i processi di digitalizzazione e semplificazione amministrativa devono agevolare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione e non tradursi in un ostacolo concreto l'accesso a benefici e agevolazioni, sia opportuno garantire la più ampia accessibilità possibile della misura della riduzione TARI 2026 la possibilità di presentare la domanda direttamente presso il protocollo dell'Ente rappresenti una soluzione semplice e accessibile, idonea altresì a garantire certezza circa la data di acquisizione dell'istanza.
Occorre al contempo, rispettando le distinzioni, la distinzione tra le funzioni di indirizzo politico amministrativo proprio dagli organi politici e le competenze di gestione amministrativa attribuite ai responsabili degli uffici e dei servizi. Tutto ciò premesso, visto e considerato proponiamo che il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta municipale, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze, a dare seguito a un indirizzo politico amministrativo espressa dal Consiglio comunale volto al superamento della previsione che stabilisce la presentazione dell'istanza di riduzione TARI 2020, se esclusivamente a me esclusivamente a mezzo mail, a rappresentare formalmente al responsabile del settore competente i presenti di indirizzo del Consiglio comunale affinché, nel rispetto della propria autonomia delle proprie competenze gestionali, valuti e adotti gli atti di competenza necessarie a prevedere, in aggiunta con modalità telematica, la possibilità di presentazione dell'istanza in formato cartaceo mediante consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Comune di Palagiano, entro la medesima scadenza prevista a promuovere, nel rispetto delle competenze gestionali dell'sfruttabile nel settore, il conseguente aggiornamento del modulo, le relative indicazioni operative affinché sia eliminata la previsione della presentazione esclusivamente a mezzo mail, queste termine usato nel modulo e siano chiaramente indicate le diverse modalità di presentazione ammesse.
A promuovere ogni iniziativa di competenza affinché sia garantita ai cittadini la possibilità di ottenere gli estremi di protocollazione, le distanze consegnata a mano quale attestazione della loro acquisizione da parte dell'ente e della relativa data: a garantire, una volta adottati, i conseguenti atti da parte degli uffici competenti, adeguata e tempestiva informazione alla cittadinanza mediante pubblicazione sul sito istituzionale o a tre at o attraverso altri canali di comunicazione dell'ente filmati e consiglieri Pasquale Rizzi e Gianluca Pichierri del Gruppo Misto.
Grazie, consigliere vizi. Apriamo la discussione sul punto all'ordine del giorno. Ci sono interventi?
Prego.
Sì, sono firmatario della mozione in quanto.
Più di qualche cittadino.
Mi ha portato a conoscenza del fatto che.
Portata a conoscenza del fatto che ci sono stati rifiutati.
Gli è stata rifiutata la possibilità di protocollare un documento, in questo caso il modulo di riduzione istanze TARI 2026 perché non previsto dalla delibera di questo Consiglio comunale.
Qui, come al solito, quando si tratta di normative, vi chiedo di supporto della del segretario della Segretaria.
Che magari mi risponderà su, perché al protocollo comunale si rifiuta di acquisire un'istanza da parte dei cittadini che per legge e se mi sbaglio mi correggerà è obbligato il protocollo comunque a acquisire un'istanza da parte dei cittadini. Poi quell'istanza sarà eventualmente rigettata perché non è previsto che il la la riduzione unitari venga effettivamente presentato attraverso il protocollo a mano, ma attraverso le mail.
Di sottolineo mezzo mail e non PEC dorme un'e-mail, sappiamo bene che non ha certezza di consegna al in questo caso all'ufficio di ragioneria.
Quindi la certezza della consegna a mezzo mail non vi è.
Come fa il cittadino, o meglio l'ufficio a rispondere nel momento in cui Acerra ci arriverà il 1 novembre al 2 novembre? È un cittadino, dice di aver presentato la propria istanza per mail è la prova che quest'e-mail sia andato a buon fine o meno qual è? Visto che comunque non è una PEC posta elettronica certificata, ma una semplice mail, dove appunto non vi è prova di consegna e soprattutto sottolineo e qui la domanda magari il Segretario o.
Da quello che ho capito risponderà il vicesindaco perché comunque si rifiuta di il il protocollo di piscine avrà in mano un'istanza da parte dei cittadini, che comunque per legge non può rifiutarsi di ricevere istanze o comunque qualunque posta indirizzata all'Ente, grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono.
Chi vuole rispondere? Prego, Assessore. Provo a rispondere io alla alla mozione o sicuramente è una problematica di quelle che ci siamo posti un po' tutti, approvando le modifiche al Regolamento TARI. C'è da dire anche che in quel momento, come tutti sappiamo, si è venuto a creare una situazione, è inutile nasconderci dietro un dito, perché insomma, siamo tutti amministratori, quindi sappiamo che cosa abbiamo affrontato. La.
Volontà di scongiurare attraverso una maniera o l'altra quegli aumenti che ci preoccupavano tanto ci ha portati a questa situazione compromissoria, mi verrebbe da dire no in questo, in questo senso, ora.
Diciamo che quell'impatti io stamattina mi sono recato in ufficio, sono arrivate quasi 2000 domande su 3.000 utenti, quindi siamo cioè su 3.000, più o meno il reddito di persone interessate, quindi siamo già molto, molto avanti in questa situazione. Accolgo e faccio io mea culpa. L'invito del consigliere Rizzi è nel mentre si parlava, ho provveduto ad abbozzare io stesso, come peraltro fatto per il modulo TARI o una.
Bozza da inviare, perché condivido con la maggioranza la sua, la richiesta di magari affiggere dei manifesti per chi.
Ne avrà bisogno e questo sarà fatto. Pur tuttavia non posso non essere altrettanto sincero nel dire che la mozione tecnicamente per me non è accoglibile, perché purtroppo io stamattina ho fatto il lavoro di pontiere tra come dire, ufficio è consiglieri comunali perché a noi non interessano interesse, come dire, risolvere i problemi per come li possiamo risolvere.
È il Regolamento TARI che, come vi ricorderete, abbiamo approvato, proprio come dire, in articulo mortis, doveva essere modificato per produrre i suoi effetti entro il 31 luglio 2026. Purtroppo, quindi allo Stato.
Il valico insormontabile è il fatto che quand'anche e vi assicuro che.
Anche tra di noi sin da subito c'è stato chi forse quella sera stessa, quando siamo usciti di lì, è uscito non propriamente soddisfatto. Purtroppo, ripeto, quando la situazione diventa compromissoria tra parte politica, revisori del conto è ufficio, ufficio, ragioneria, capirete bene che questa carambola deve terminare con un servizio e una tutela verso i cittadini, quindi allo Stato il regolamento non si può cambiare nemmeno con un indirizzo politico. Credo ma chiedo però il conforto del Segretario comunale, perché non non non mi ritengo così scafato.
Però, ripeto, la concordo sul fatto che si provvederà a dare maggiore chiarezza su maggiore comunicazione, maggiore rilevanza pubblica a tutto ciò che entro il 2 dicembre i cittadini riceveranno anche sulle male, perché mi è stato detto che se mandi una mail, per la verità, vi devo essere sincero. Una trentina di domande le ho inviate IVA a cittadini che vengono al Comune, quindi io sulla mia mail riceverò 30, cosa dovrò fare il mestiere di mio padre, di mio nonno, il postino e fare come credo che tutti voi stiate facendo.
Non è normale, ma ce ne dovevamo accorgere quando lo abbiamo votato quel giorno.
Sì, non è normale, ma nessuno di noi l'ha sottolineato quel giorno.
Non è normale, ma nessuno di noi l'ha stigmatizzato quel giorno, nessun dico noi, perché non io e quindi.
E sto dicendo e per questo dico nessuno di noi ci ha. Ora abbiamo questo valico, la legge non ci consente di modificarlo, quindi dobbiamo giocare con le carte che abbiamo assunto.
Non ho capito. Ho detto che chiedo il conforto tecnico al Segretario. Io sto dicendo sto provando a raccontare quella quella che è la situazione attuale o entro il 2 dicembre riceveranno la terza rata modificata o alcune.
Mail mandate normali, io, per esempio alla PEC, quindi io ricevo il protocollo ufficiale protocollata con numero anche alle mail normali, arriva che è stata protocollata con numero tot.
Era il metodo migliore, no, era l'unico metodo possibile in quel momento per salvare i cittadini. Sì, ed insieme tutti noi lo abbiamo percorso grazie.
Prego, consigliere Mancini. Ha chiesto di intervenire.
Grazie, Presidente. Allora, scusate la mia assenza, ma ha avuto un imprevisto e ho dovuto lasciare i lavori del Consiglio. Allora sì, mi collego un attimo a questa mozione.
Ascoltando anche il l'intervento dell'assessore Serra.
Il quale ha affermato che ci sono che sono arrivati circa 2000 istanze, 1.008, 2000 quelli che son era prevedibile, anche perché la forbice dei beneficiari da così tanta.
Sì.
È una un'altra notazione. Secondo me è importante perché non ne abbiamo discusso di persone, sennò non avete di persone, perché non è che abbiamo problemi a dire le cose di persone. Il la questione secondo me, ma ripeto nel parlare tra amministratori del dire, laddove comunque prenderà protocollo, secondo me, rimanendo le cose così cagionerà, ebbe un danno al vecchietto che va al protocollo e lo mette perché sarebbe convinto di aver avuto accesso all'agevolazione. Capito qual è la cosa per la quale si segue al secondo me si però ripetere è una interpretazione. Io chiedo il conforto tecnico rispetto a questo.
Posso continuare? Prego. Allora, stavo dicendo l'assessore Serra che il numero delle istanze prevedibile che è giunta e la prevedibile circa 2000, perché la platea diciamo dei beneficiari è abbastanza ampia.
In quel momento storico, diciamo, effettivamente non si è pensato a questa questo modo esclusivo di del protocollo, talmente che io personalmente e no, nel regolamento abbiamo abbiamo abbiamo come Consiglio comunale indicato in modo esclusivo il protocollo tramite la PEC, okay?
Tramite posta elettronica, talmente che il sistema le ri e recepisce se mi ha mandato un'e-mail alla PEC dell'ufficio tributi o che quindi era prevedibile.
Secondo me abbiamo sbagliato perché proprio la norma no, no, non lo vieta o che. Cioè vorrei capire perché talmente protocollo i momenti storici ho avuto, diciamo, un piccolo confronto con il protocollo perché avevano avuto indicazioni da qualcuno di non accettare la domanda cartacea e io gli ho fatto capire all'archivio del dovere che non è corretto, perché il protocollo è aperto, si protocolla al massimo inammissibile secondo il regolamento, cosa che poi mi ha anche diciamo, ho confermato la dottoressa Scalera perché salii su all'ufficio, all'ufficio ragioneria proprio a confrontarmi su questa tematica e lei testualmente ha sancito che ogni istanza che viene che non giunge tramite PEC, o meglio che non giunge all'indirizzo PEC dell'ufficio tributi un delicato e ti viene dichiarata inammissibile. Lì non ne terrà diciamo conto, quindi la persona adulta, una persona giovane, quello che sia, che va protocollo a depositare una.
Un foglio, diciamo un'istanza, verrà accolta da protocollo, ma di fatto l'ufficio all'Ufficio Tributi non verrà lavorata o meglio verrà lavorato dichiarando non ha non accoglibile, quindi occhio a quello che diciamo oggi noi o cambiamo il Regolamento o non invitiamo la gente che perché qualcuno in quest'Aula mi contattò all'epoca quando io feci un post su Facebook dichiarando quello che era successo, invitando la gente a protocollare o a mano o diciamo o tramite mail PEC o e-mail. È.
Da un confronto che ebbi telefonico modifica il diciamo il mio posto per scongiurare qualunque tipo di equivoco o che quindi oggi, se dobbiamo e ci sono i tempi ancora, perché il regolamento se lo vogliamo in un giorno. Sì, sì, diciamo si modifica che saltando anche le Commissioni, visto che ormai le Commissioni sono diciamo una parentesi di questo Consiglio comunale, quindi se noi vogliamo la settimana prossima già possiamo modificare il Regolamento, tanto significa soltanto aggiungere aggiungere una piccola frase e quindi poi rendere perché non si può modificare.
Il regolamento.
Però, attenzione, nostra attenzione, noi non stiamo modificando l'agevolazione, stiamo modificando le modalità. Scusate, scusate, noi, dottoressa, Segretario, mi corregga se sbaglio, però stiamo modificando il beneficio, lo stiamo modificando eventualmente nel regolamento le condizioni per arrivare al beneficio, okay? Siccome l'ufficio ha impostato a input, così mi è stato detto, ha impostato questo tipo di agevolazione con un software, ma non so tecnicamente perché hanno voluto esclusivamente la PEC o elementi che non c'è personale dell'ufficio tributi è uno dei più.
Facciamo concludere l'intervento.
Quindi è stata una scelta prettamente di natura politica tecnica, nel, diciamo nella nella avere come unica scelta il protocollo tramite mail o tramite PEC. Secondo me, oggi si può intervenire sul regolamento non per modificare i beneficiari ma bensì lo strumento per arrivare al beneficio che uno strumento ha detto, siccome di più legittimo e più legittimo, perché nessuno obbliga oggi nessuna norma obbliga oggi a un cittadino italiano ad avere una PEC, un'e-mail l'obbligo ce l'ha la pubblica amministrazione ad accettare l'istanza. Questo è l'unico obbligo. Se poi sbaglio, invito la Segretaria o chi di dovere a diciamo sconfessare questo è il mio pensiero.
Diciamo questi due punti che volevo toccare niente, quello cioè quindi se qualcuno mi vuole sconfessare questo tipo di discorso, sono pronto a sentire la persone giusta, grazie. Grazie, consigliere Mancini. Ha chiesto la parola il consigliere Borracci, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti.
L'abbiamo affrontato questo tema già quando abbiamo dovuto dibattere in Consiglio comunale l'approvazione del regolamento delle relative tariffe. Non ripeterò molte cose che abbiamo già detto all'epoca, l'assessore Serra non lo ha ribadito in quelle ore convulse la parte politica ha cercato di trovare una soluzione e le parti tecniche hanno messo dei paletti molto rigidi. Alcuni siamo riusciti anche a a farli cambiare.
Ricordo ricordo semplicemente il fatto che sul parametro ISEE i revisori dei conti erano fermi a un aumento massimo fino a 15.000 euro di i parametri ISEE che siamo stati noi su base politica a spingere notevolmente è utilizzare anche una deliberazione assunta dal Comune di Torino che abbiamo allegato. Ho mandato formalmente i revisori dei conti che aveva pochi giorni prima previsto delle agevolazioni su un parametro ISEE di 30.000 euro e quindi, sulla scorta di questa deliberazione del Comune di Torino, che avevamo trovato segnalato formalmente, invitando i revisori dei conti ad assumersi la responsabilità di parlerà negativamente la nostra proposta, perché siamo arrivati a questo. I revisori hanno tra virgolette acconsentito a questo parametro, che per loro era molto alto, perché loro erano invece propensi ad accogliere nel ranch fino a 15.000 per quanto attiene le 2 casistiche, ovvero la legge 104 e gli over 65,
Invece, l'ufficio ragioneria del Comune, sul presupposto che doveva elaborare in tempi rapidi le rettifiche alle fatturazioni già sostanzialmente pronte.
E che quindi aveva la necessità, non avendo un programma né un database storico, ha preteso dalla parte politica per poter mettere il parere favorevole, altrimenti avrebbe messo parere negativo che è tanto l'istanza sulla 104 che devi esibire, quanto addirittura persino l'istanza di agevolazione relativa all'età, che è un dato peraltro che il Comune conosce, ma per un problema operativo di Inter integrazione tra le banche dati che non c'è.
La dottoressa Scalera, in quel frangente ha preteso dalla parte politica che noi, anche sull'aspetto dell'agevolazione over 65, prevedessimo l'agevolazione non d'ufficio, come avevamo chiesto noi, ma richiesta, o che il il problema operativo della dottoressa Scalera e non abbiamo una banca dati, non abbiamo la possibilità di integrare la banca dati anagrafica che in possesso del Comune con la banca dati anagrafica TARI e questa operazione, che richiede tanto tempo, tante risorse e quant'altro non è fattibile, a cui di oggi non me la sento ad horas di poter esprimere un parere favorevole laddove voi vi impollinate l'agevolazione d'ufficio over 65. Chiaramente di fronte a la posizione espressa dall'Ufficio in questi termini, noi, pur di salvare l'agevolazione, abbiamo detto che noi siamo stati i primi a chiedere alla dottoressa Scalera già in quel frangente, di vedere se nel tempo, pur essendo addivenuti a questa soluzione di compromesso, è di tra virgolette tutela, perché lei giustamente ci diceva dal suo punto di vista io non posso esprimere a cuor leggero un parere favorevole, laddove non abbia la certezza tecnica, poi di poter adempiere, determina a determinate rettifiche entro i tempi previsti e comunque entro l'anno, perché ci sono conseguenze di bilancio. Quindi quello che voi dite noi l'abbiamo detto già dal primo momento, perché era quella la nostra posizione. Noi volevamo che fossero d'ufficio, fatte le reti e vi dico di più e lo sapete, perché l'abbiamo detto, noi avevamo proposto inizialmente un'agevolazione generalizzata.
Con la riduzione del 20% a tutte le utenze domestiche su cui la dottoressa Scalera ci aveva dato una disponibilità e su cui invece i Revisori hanno fatto, diciamo, una barricata, sostenendo dal loro punto di vista, che è un'agevolazione generalizzata di una riduzione del 20% della della della TARI, che avrebbe compensato l'aumento previsto nel Piano PEF, invece, non era fattibile, non era legittima anche lì braccio di ferro e poi la soluzione a cui siamo giunti. Qual è il tema? La dottoressa Scalera, cioè ha espressamente detto che il Regolamento TARI, così come approvato.
Entro il 31 luglio e quindi l'agevolazione non solo in termini di beneficiari, ma la procedura prevista nel regolamento non è modificabile, quindi non possiamo andare a incidere. Oggi corre sul regolamento con riferimento all'anno all'annualità attuale, cioè lui, rispetto al 2026 non possiamo prevedere nessuna modifica al Regolamento TARI in ordine non solo i beneficiari, ma anche alla procedura prevista e quindi torniamo al punto di partenza, cioè non possiamo cosa possiamo invece, secondo me fare, al di là di chiaramente ulteriormente, diffondere alle categorie interessate, quindi il fatto di fare i manifesti, di di richiamarlo tutti, eccetera, quello che abbiamo detto dall'inizio, cioè chi non ha la possibilità o la capacità di utilizzare un'e-mail.
Per poter mandare una comunicazione al Comune, onde evitare chiaramente di andare all'edicola e quant'altro, che sono sinceramente strutture che non hanno un rapporto diretto con il cliente, con il contribuente, noi l'invito che abbiamo fatto da subito e ti rivolgersi o ai patronati o i ragionieri commercialisti. Ciò le figure di fiducia delle famiglie che magari si occupano di altre pratiche per conto del contribuente, perché sicuramente è più facile per il contribuente interno, interagire con il proprio patronato e quindi il proprio patronato, sostituirsi tra virgolette al contribuente, nell'invio, nella nella nella nella i di indicazione e nell'invio delle e-mail, col presupposto, peraltro, che l'agevolazione richiede a pena di inammissibilità ed è capitato che, se non indichi nel modulo e-mail su cui ricevere la fattura rettificata. La dottoressa Scalera ti risponde ti dice che la domanda è inammissibile. Quindi, anche se i bandi le l'e-mail con il modulo, ma nel modulo non indichi l'e-mail:
A cui deve essere inviata la fattura rettificata. La pratica viene rigettata e diviene dichiarati inammissibili. Ecco perché il tema è: invitiamo i cittadini che hanno i requisiti, tutti quanti insieme, aumentando quanto più possibile la comunicazione.
A rivolgersi a patronati e consulenti fiscali, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, amici, familiari, eccetera che non solo debbano inviare l'e-mail, ma debbono anche premurarsi di verificare che nel modulo di richiesta di agevolazione sia indicata una e-mail su cui riceveranno l'e-mail rettificata. Questi sono i requisiti espressamente richiesti dal Settore economico-finanziario per poter esprimere a suo tempo il parere favorevole rispetto al riconoscimento delle agevolazioni.
La realtà è questa, non la possiamo cambiare, dobbiamo accettare che questo era il piatto dove dovevamo mangiare e questo abbiamo potuto fare pur di consentire, diciamo ad ampie fasce della popolazione, di poter accedere a questo, a questa agevolazione, che ripeto, non è un diritto, ma è un'agevolazione a richiesta, a domanda, secondo la procedura prevista. Ripeto, anche noi avremmo gradito e voluto che la procedura fosse riconosciuta d'ufficio per gli over 65. Capisco che la 104 non è a conoscenza del Comune, quindi va fatta richiesta. Capisco che l'ISEE non è a conoscenza del Comune, va fatta richiesta, ma ripeto, anche in ordine alla fattispecie dell'over 65 e ne abbiamo parlato più volte. Noi stessi abbiamo dovuto subire tra virgolette la problematica tecnica che non mi sento oggettivamente neanche di criticare, perché posto magari nelle condizioni della dottoressa Scalera, che il 25 luglio, a cinque giorni dalla scadenza del regolamento, si deve assumere la responsabilità o meno di dire ok a una procedura mai fatta in ordine, ad esempio, all'agevolazione over 65. Ripeto, più che focalizzarci su. Poteva essere fatto qualcosa di più che non abbiamo più tempo. Lavoriamo tutti insieme a cercare un modo per invogliare le persone a sfruttare l'opportunità e dandogli la giusta indicazione, rivolgendosi, ripeto,
Ai CAF e ai patronati e ai consulenti del lavoro, cioè oppure a venire in Comune, chi non ha la possibilità a rivolgersi a ciascuno di noi e si mette a disposizione e lo aiuta almeno a presentare l'istanza e a ottenere poi il beneficio. Dobbiamo come suol dire fare di diciamo, diciamo di questa condizione dobbiamo cercare di di cogliere il massimo che possiamo nell'interesse dei cittadini, perché comunque un 20% di aumento sulla bolletta su bollette medie di 4 5 600 euro, il 20%.
È una somma considerevole in un contesto del genere, quindi sforziamoci tutti, ciascuno per il proprio ruolo di aiutare i cittadini a cogliere l'opportunità, ben consapevoli che abbiamo provato a fare tutto il possibile per per garantirgli una agevolazione fluida. In alcuni casi non è stato possibile. Traiamo il massimo da questa opportunità.
Grazie, consigliere Borracci. Allora, in ordine di richiesta mi aveva chiesto la parola il Consigliere Rizzi, prego.
Io vorrei riportare la discussione a tutto nel merito della mozione circa le argomentazioni del consigliere Borracci ci stanno tutte noi stessi dell'opposizione, almeno qualcuno ce ne dia merito. Abbiamo votato all'unanimità col provvedimento, proprio conoscendo e sapendo le difficoltà che la pubblica amministrazione in quel momento stava vivendo e soprattutto sapendo che questo poteva essere ed Est sicuramente un grande vantaggio a favore della cittadinanza. In merito a Nembro.
Cercare di fare in modo che questo carico, sceso, così come un masso come un macigno sulle tasse sulle tasche dei contribuenti, venisse in qualche modo rimediato nella promozione. Non diciamo altro che modificare la parte procedimentale della richiesta, che non è sostanzialmente quella di andare a modificare il la ragione per cui quella modifica del Regolamento furono fatte, che erano quelle relative ad esempio, mi ricordo, adesso non ho qui a portata di mano quel regolamento, almeno come è stato poi approvato, si parlava, per esempio, delle varie tipologie dettava regole, norme in merito a quante tipologie secondo lo scaglione di reddito, al secondo il Nucleo Jabil.
Invece, diciamo così, dei residenti, era quello il nocciolo grosso di quel regolamento. Noi stiamo semplicemente il proprio per porre rimedio a quello che riteniamo essere, invece, un aspetto fondamentale, proprio per far sì che la platea dei contribuenti fosse la più possibile rappresentata, che possa esserci più presentazione di istanze, proprio perché.
Non tutti possono avere la possibilità di accedere ai servizi telematici, vuoi perché non hanno un computer, vuoi perché non hanno un patronato, perché ci sono molti pensionati, ad esempio, ed è proprio la platea a quale si riferisce molto probabilmente sicuramente una delle agevolazioni a over 65 hanno il 730 precompilato, non lo fanno manco, non vada, manca dei patronati, quindi sicuramente anche lì dove ci fosse anche un solo cittadino che no, la possibilità di avere questo genere di agevolazione, ebbene, anche quel fosse un solo cittadino a quel solo cittadino va dato tutti i diritti e che gli altri che merita, che gli altri, evidentemente possono ricevere. In merito alla media c'è una vera e proprio problema problematica serio, cioè tutti sappiamo che se io invio una mail al un ente l'ente non è tenuta a rispondermi e a certificare se quella mail è stata o che poi è una media alla quale viene allegata un'istanza se a quella meno c'è una risposta con protocollo, questo non lo sappiamo.
Il sistema in automatico.
Cioè arrivo protocollo suona meglio su una media, arrivano protocollo AFAM e già questo secondo, perché il timore mio, invece un altro perché non.
Il punto è che non vorrei trovarmi o trovarci domani, subissati da una serie di ricorsi di persone che hanno detto io l'ho mandato la mail, però non ho ricevuto nessuna risposta e io spero di non fare proposte di soluzione Malucchi, però ho un po' seri timori che questo possa avvenire. Quindi, ripeto, tornando alla mozione, che nulla chiede se non quello di dare la possibilità per un fatto puramente democratico, direi anche noi siamo un'Assise che rappresentando rappresentiamo il massimo della democrazia nella nostra comunità, che spinga dato accesso alla possibilità di poter chiedere questa agevolazione anche attraverso la possibilità di una presentazione cartacea dell'istanza, atteso che tale modifica eventuale modifica a questo regolamento non comporta sostanziali nessun tipo di modifica sostanziale rispetto al nocciolo audit interno del regolamento.
Grazie, consigliere Nizzi. Mi aveva chiesto di prendere la parola il consigliere Mancini, poi il consigliere Fichera.
Grazie, Presidente. Allora, giusto per una nostra cultura, cioè per quanto riguarda le verrà posta la ricezione del messaggio che il Comune genera quando viene inviato un'e-mail in modo automatico, il l'Ente genera un protocollo l'unico ti dà anomalia messaggio, quindi il cittadino va in tilt dice c'è un'anomalia nel messaggio e la bisogna spiegargli che un testo che esce.
Eh va be' e dico non è una, diciamo non è un non è un testo allora no nessuno e che non ha senso.
Vuol dire che ha ricevuto allo.
Soltanto due cose.
Allora, credo.
Che ormai gran parte dei beneficiari, scusate la spesa.
Da c'è l'equo, non ho sentito più volte allo gran parte delle istanze ormai sono giunte o che quindi quelle da lavorare e probabilmente saranno altre 4 500, presumo, non lo so, anche perché io credo che l'ufficio è anche la parte politica ci sia posto proprio a dare un parere contabile il numero dei beneficiari su per giù abbia il Comune, diciamo l'Ente, la parte la parte la parte tecnica, cioè l'ufficio finanziario è la parte politica che sono posti, diciamo dei dei numeri del.
Appunto.
Io sto dicendo un'altra cosa, se mi fate finire di parlare Prodi. Allora, siccome voi avete previsto che verrà, ci saranno circa 300, diciamo beneficiari, 3.000 beneficiari, diciamo: quindi se quella è la stima che avete fatto occorre capire che ci sono circa 1.000 persone che ancora potrebbero avanzare Larix. L'istanza di beneficio.
Non so se mi sono perso qualche cosa, non lo so.
A B e dico: quindi sinceramente credo e qui aspetto il parere al Segretario se ve se il regolamento oggi in quella parte o che finché non va a modificare nella sostanza il numero diciamo dei soldi che potrebbero diciamo essere rimessi dal Comune, quindi la parte contabile non è a rischio, non è a rischio, quindi è andiamo a modificare soltanto la parte per accedere a questo beneficio. Non stiamo modificando il quantum e quindi non ci vorrebbe neanche tra il 2 il parere tecnico del settore finanziario. Al massimo ci vorrà quello del parere del diciamo del dell'Ufficio di.
Gli affari generali, ma se noi siamo convinti di quello che stiamo facendo con l'ausilio del Segretario, anche con il parere contrario, possiamo benissimamente votarlo o che votarlo e lo approviamo, perché non c'è, perché dico non c'è nessuna norma, nessuna norma.
Non c'è nessuna norma che obbliga che obbliga il segretario corre, mi corregga se sbaglio, perché vorrei essere smentito.
Io sto dicendo no, cioè non c'è nessuna norma che obbliga, a differenza, però per quanto riguarda i tecnici, quindi SUAP e altro che sono obbligati, tramite i tecnici a mai a mantenere le istanze il cittadino. Quindi ecco perché gli Angeli, a pena di inammissibilità, ma questo è un servizio che l'utente e diretto con l'ufficio, quindi non c'è nessun obbligo che il cittadino abbia una posta certificata o un'e-mail a cui diciamo attribuirsi. Quindi, secondo me, ripeto, salvo smentite che oggi il regolamento in un giorno si può modificare o che è soltanto così possiamo mettere tra virgolette, poi l'ufficio in condizioni di lavorare anche quelle istanze che stavano 100 200 300, non so quante di quelle cartacee prodotte Aluf tramite protocollo, perché io credo che ripeto che gran parte delle istanze sia già si è aggiunta all'ente.
Sì, ma perché? Perché creare, invece di sburocratizzare il discorso dobbiamo andare a far, a far andare la gente al patronato, a far la fila, a costringere la gente a prendere la macchina e creare di congestione del traffico alle idee o l'edicola e attenzione e dove è scritto? No, chiedo scusa e dove è scritto? Scusa la sua e dove è scritto che il patronato x debba fare questo tipo di servizio in modo gratuito al cittadino può può chiedere, diciamo il quantum sindacali, diciamo il sindacato patronato, beh, sennò se le sia il risparmio della bolletta di 50 euro e tenuta dei 30, io non lo chiedo neanche come quel verbale al codice della strada che per fare ricorso occorre 80 euro 100 euro, quando la Sansone 25 euro per dire uno paghi e buonanotte perché viene costretto tra virgolette ad andare in quella direzione. Quindi se noi dobbiamo mandare per forza la gente ai patronati o diciamo un servizio pubblico per poi deve anche rimetterci economicamente odio, si deve anche dire grazie per questo genere di servizio, per una nostra negligenza, secondo me è sbagliato. Grazie.
Grazie, consigliere Mancini. Aveva chiesto di intervenire il consigliere Pichierri.
Prego, Segretaria, se vuole intervenire. Allora, posto che il Segretario non partecipa al dibattito politico e questa è una mozione, no, è politica. Scusa, scusa, la mozione e politico, altrimenti avremmo acquisito i pareri tecnici prima di portare la delibera.
Quindi si sta diciamo mischiando un po' le carte, si chiede a me di intervenire io se fossi più accorta e non lo sono di natura, vi chiederei esattamente che cosa volete sapere. Invece intervengo, diciamo abbraccio, ma no, intervenga, abbraccio, la colgo la richiesta ugualmente e vi dico se la domanda è il Regolamento si può modificare dopo il 31 luglio e la risposta è secca ed è no, perché è un termine perentorio dato. Va bene, poi nel regolamento avete previsto anche le modalità di invio di inoltro della richiesta, quindi la norma come lamentare cristallizzata, perché non può essere modificata.
Quanto al fatto che si possa eventualmente verificare se, al di là della previsione regolamentare, si possa effettivamente con tutto un battage previa.
Pubblicizzazione di questo ulteriore modalità per mettere tutti, diciamo i cittadini nella stessa condizione, eccetera, eccetera, accettare anche altro tipo di mezzo, di inoltro della domanda. Questo li rimane legittimo esplorarlo da parte dell'Amministrazione attraverso la boa la votazione oggi di una mozione politica, perché quella mozione non impegna l'Ufficio sarebbe tecnico, è l'avremmo dovuto istruire, sta impegnando l'Amministrazione, invece, l'Esecutivo a verificare presso poi gli uffici se è fattibile un ampliamento e una agevolazione di. Però a questo punto, andando un po' oltre.
Quello che mi compete dico che l'ha già fatto il consigliere Borracci, perciò mi permetto solo di dare eco a questo intervento. Il punto è che la definizione della norma regolamentare da parte vostra è stato già frutto di un'attenta valutazione in ordine alla sostenibilità e alla fattibilità poi dell'operazione dal punto di vista procedurale.
Quindi questo che voi chiedete adesso all'Amministrazione, che legittimamente voi in Consiglio potete votare come emozione, sia chiaro. Lo potete votare la mozione, ma dico voi state ritornando a.
Diciamo, vorreste riaprire la valutazione già fatta perché ha prodotto la norma regolamentare in ordine alla possibilità che effettivamente si possa ancora adesso agevolare i cittadini nella presentazione, alla luce della esperienza, diciamo già consumato in questi giorni, potete legittimamente votarla. L'Amministrazione, poi, all'esito di questo eventuale votazione tornerebbe a rivalutare per magari arrivare alle stesse, però, conclusioni che vi ha portato illo tempore ad approvare quella norma regolamentare. Siete nell'ambito di una mozione politica, potete fare tra virgolette quello che volete. Noi non stiamo.
Non incidiamo nella no no, non direttamente e poi l'esecutivo che dovrebbe valutare. Se però ripeto, mi permetto di dire che l'intervento di borracce è stato onesto e chiarificatore nel dire che quella norma poi non è piovuta dal cielo, non è una norma imposta o non pondera valu approvata in modo non ponderato, è stato frutto già di una valutazione su cui voi vorreste che si tornasse legittimo.
Grazie, Segretario. Prego, Consigliere Pichierri.
Sì.
Naturalmente al Sindaco, perché mancando l'Assessore, dottor Agnello, che, se non sbaglio, l'assessore nel contesto della digitalizzazione e ricordo all'epoca quando comunque ero vicino alla maggioranza, visto che comunque non sono mai stanno in maggioranza in maniera ufficiale, visto che non sono stato eletto nella coalizione vincente. Ricordo.
Ci, eccetera tutti fossero deposizione davanti al critici. Siamo tutti uguali.
Va bene, però non sono stato eletto nelle file della maggioranza. Detto ciò, la domanda e il Sindaco ricordo che c'era uno sportello di gel digitalizzazione. Ad oggi questo sportello è ancora presente all'interno del nostro Comune o, come sempre, facciamo questi proclami di grandi finanziamenti che il Comune ha preso.
Ripeto l'Assessore Tovalieri, che oggi il Presidente ricordo che all'epoca disse un grande passo per per per Palagiano abbiamo lo sportello alle persone, saranno più vicine alla digitalizzazione.
Quindi oggi si è presente, è possibile per quest'ultimo mese che ci restano, ci resta per fare le domande, per.
Per l'esenzione.
Tutti abbiamo tutti, abbiamo un account dello smartphone, tutti ormai conosciamo gmail, tutti abbiamo all'interno se non abbiamo un account Gmail o altro gestore di dico eh sì, ma bisogna capire se la 65enne o settantenne o addirittura il portatore o importatori disabile di legge 104, se effettivamente e capace di mandare l'e-mail dal professor.
C'è uno sportello all'interno del nostro Comune per la digitalizzazione. Sì, viene utilizzato, non si sa o meglio, non so se è ancora questo progetto.
Enrico ricordo che nella stanza che nelle Commissioni c'erano, c'è ancora questa persona che viene due volte a settimana, il martedì e giovedì, quando il cittadino va al protocollo e dicono no, questo avviene anche per tipo il SIS I Settore Pubblica Istruzione. Per quanto riguarda, per esempio, le domande.
Non possiamo noi che con noi Consiglieri abbiamo un altro un altro ruolo, le nostre di consiglieri e assessori e il Sindaco stesso, c'è questo sportello. Ricordo che quando ci si devono fare delle domande per la mensa, per esempio o il trasporto scolastico, c'è questo sportello che dava una mano, oppure ci sono diversi i ragazzi del servizio civile comunale?
Ma se viene, è stato proposto questo strumento.
Possiamo fare la comunicazione, la pubblicità che al Comune c'è, la possibilità di venire a rinviare il la la mail con la richiesta, con un modulo di esenzione attraverso lo sportello digitalizzazione attraverso i ragazzi del servizio civile universale e non affidarci al patronato, al politico di turno, al consigliere comunale, al Sindaco o chi altro, al Presidente del Consiglio.
Ripeto, chi non c'ha il telefonino anni 90 Tutti hanno un account sul proprio telefono, altrimenti non puoi proprio utilizza il telefono, sappiamo gli smartphone.
Ma ci deve essere la persona incaricata, lo sportello dalle ore 9 alle ore 12, ricordo che erano due giorni a settimana, tempo fa, ora c'è ancora questa possibilità. Grazie, Sindaco, per la risposta.
Sindaco: grazie, Presidente. Non credo ci sia tanto da dire, nel senso lo sportello della digitalizzazione c'è, peraltro nasce in funzione del finanziamento per la digitalizzazione che ha riguardato e sta riguardando la digitalizzazione degli uffici direi che tutti gli uffici sono digitalizzati, forse ti riferisci allo sportello di di di galattica, se non ricordo male o di diciamo lecture, ma io ti dico di più in quella stanza. Io i consiglieri di opposizione, per esempio, hanno chiesto e legittimamente ottenuto una loro postazioni con computer stampante, connessione internet, per cui diciamo i canali per agevolare i cittadini che comunque vengono in Comune. Stamattina è venuto un altro cittadino cui abbiamo consegnato il modulo, l'altro giorno è venuta una signora, abbiamo compilato il modulo, credo. Non so se il Consigliere Catucci o.
Lo so che non spetta, non so perfettamente il ma lo so, no, no, no, non si tratta di clientelismo, perché altrimenti si cade qui. Torniamo al discorso dell'inizio. No alla strumentalizzazione qualunque in qualunque modo la fai si trova la chiave di lettura della strumentalizzazione. Abbiamo la la il servizio civico in accoglienza che indirizza gli operatori nelle i cittadini, i canali per indirizzare i cittadini ci sono la domanda, ma mi sembra ultronea, perché è stata fatta tante volte perché nel momento in cui abbiamo pianificato e votato all'unanimità questa decisione, oggi dobbiamo affrontare la questione per come la stiamo affrontando peraltro manca poco alla con. Manca un mese alla conclusione, fermo restando quello che ha detto l'assessore Serra rispetto alle comunicazioni che si potranno fare, mi sembra che diciamo il modo per trovare una soluzione. C'è quando vengono in Comune ci mettiamo a disposizione, ovviamente non per come dici tu per clientelismo, ma perché riteniamo che il compito di un'Amministrazione sia anche quello a cogliere il cittadino e provare a trovare il modo. Tanti consiglieri e tanti assessori io stesso lo sto facendo con familiari e amici che mi chiedono la cortesia di fare e per cui lo stiamo. Lo stiamo facendo ora. Se il problema è arrivare ancora più capillarmente alla comunità. Beh, troviamo la soluzione manifesti, prego.
Ma lo sportello sì, oppure mettere a disposizione il problema è che ci sono.
E la la il servizio civico all'ingresso.
Noi troviamo il modo, il modo è sempre stato, il modo fino ad oggi è sempre stato trovato, diciamo valuteremo, valuteremo le le. Va bene. Grazie, Presidente.
Allora, Consigliere, ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Certo.
Prego.
Allora, o io direi se fosse possibile.
Di io ho letto la mozione e, come diceva il Segretario comunale,
Impegna la parte politica e successivamente ci si rimetteranno la parte tecnica, quindi votiamo la mozione per come è presentata, ma ovviamente noi, come dicevo, come dire, quasi apertis verbis fuori mentre ne parlavamo noi non possiamo garantire la pelle dell'orso prima di averlo catturato. Certamente possiamo ulteriormente, come diceva il Segretario, dimostrare il nostro indirizzo politico, se è il segnale che dobbiamo dare, che ci viene chiesto a questo.
Credo che non ci sia problema da parte dei consiglieri di maggioranza a danno circa gli effetti. Si aprirà però un'altra partita che, come sapete, non giocheremo soltanto noi e che quindi dobbiamo andare a valutare grazie.
Andiamo con le dichiarazioni di voto.
L'Incesso per con favorevole.
Per DRI civico 7 voto favorevole la formula Laboratorio comune ora.
Aspetta.
Catucci parolaccia di movimento favorevole.
Borracci, Palagiani in testa rilanciamo Palagiano. Accolgo, diciamo, la posizione politica espressa dal vicesindaco, anche se tanto lui quanto io conosciamo già la posizione form informalmente espressa dall'ufficio perché ci siamo già fatti portatori di questa iniziativa all'ufficio, però se l'obiettivo di questa sera e far comprendere alla popolazione intera che siamo sulla stessa linea, no, non e non sarò certo io a distinguerli. Ripeto, accoglierei con molto piacere una inversione di tendenza da parte dell'Ufficio, sebbene poi la diciamo la risposta ricevuta ed è giusto che lo metta agli atti da parte della dottoressa Scalera che qualsiasi modifica ai contenuti del regolamento TARI, approvato entro il 31 luglio adottato dopo quel termine, non produce effetti sulla agevolazione relativa all'annualità in corso 2026. Ripeto, se la dottoressa Scalera riesce a trovarsi un modo io per poter snellire l'iter io sarei la persona più felice del mondo.
Mancini a 9 Gruppo Misto voto favorevole, però però chiedo ognuno di noi.
Di stare attenti a quello che di bloccheremmo da domani in poi su questa tematica, perché rischiamo invece di fare un qualcosa di buono, un danno al cittadino, perché non vorrei che passa il messaggio.
Passa il messaggio che è possibile protocollare non più diciamo tramite PEC o tramite mail, ma bensì al protocollo e in genereremo un diciamo, un caos, che è un danno ai cittadini, che saranno 160 70 80 quindi dico bene, a questo punto che tutti stiamo votando questa questa mozione, però a occhio e stiamo attenti a come la divulghiamo avuto qui.
L'unica cosa che chiedo al vicesindaco e al Sindaco è di sollecitare l'Ufficio Ragioneria a dare un riscontro formale a questa nostra mozione quanto prima, in maniera tale da chiarire in maniera inequivoca la situazione e consentire poi a tutti, al di là di quello che abbiamo legittimamente fatto fino a adesso, di poter aiutare i cittadini fino all'ultimo giorno possibile, a cogliere l'occasione, sfruttando tutte le opportunità che ci sono, fermo restando che ciascuno di noi resta a disposizione come gli uffici del Comune, come i dipendenti del Comune, come il servizio civica preposto sul Comune ad offrire assistenza, perché altrimenti rischiamo di di creare un grande macello, perché nell'attesa si crea un'aspettativa che possono essere controproducenti. Tutto qui. Quindi l'invito che faccio già al vicesindaco, al Sindaco domani mattina, per piacere, ponete la intanto la mozione c'è, non aspettiamo la pubblicazione della delibera, si porta all'attenzione della dottoressa Scalera e siccome è molto brava nel scrivere risposte eccetera, eccetera, ci scrivesse da subito qual è la sua posizione? Grazie.
E infatti già stamattina ho letto la mozione, sono e sono andato per chi chiedevo qualcosa di scritto e mi è stato risposto. Non ho ricevuto di rispondere per iscritto e non ho risposto per iscritto. Domani dirò che è stata approvata e di chiedere una celere risposta per iscritto ESA, atteso che mi è stato risposto che entro il 2 dicembre chi ha mandato riceverà la rettifica.
Noi chiediamo, poniamo ai voti il punto 6 all'ordine del giorno: mozione: modifica delle modalità di presentazione delle istanze per la riduzione TARI 2026 introduzione della possibilità di consegna a mano presso il protocollo dell'Ente consiglieri proponenti picchieri Gianluca e Rizzi Pasquale protocollo numero 2 4 4 2 5 del 12 agosto 2026 favorevoli.
Contrari?
Astenuti.
La mozione è stata accolta.
7.
No.
Passiamo al numero 7, già 6 all'ordine del giorno: mozioni asilo nido comunale realizzato con i fondi PNRR attivazioni del servizio, apertura delle iscrizioni e definizioni del cronoprogramma. Consiglieri proponenti picchieri Gianluca e Rizzi Pasquale protocollo 3 0 2 4 2 del 23 settembre 2026. Chi vuole presentare la mozione, prego. Chiedo scusa, Presidente.
Colpa mia.
Interpellanze che presumo rinviato al prossimo Consiglio comunale. Pensando di Presidenza, me lo consente la discutere oggi, visto che ci sono anche due atti quasi simili cose, io eviterei di portarla al prossimo Consiglio comunale. Ecco.
Quindi vi chiedo di discutere prima della mia interpellanza, eventualmente e poi la mozione a seguire, visto che sono due argomenti simili, ecco, non so.
No, io ho chiesto chiedere, è lecito rispondere. È cortesia, si dice no, quindi.
Altrimenti riprenderemo l'argomento tra, anzi forse possiamo anche lasciarlo così il prossimo Consiglio comunale parleremo di quello che è stato fatto, è stato fatto e decidete voi.
Siccome sono argomenti molto simili, uno che tra l'altro, secondo me, diciamo:
No, perché le sue emozioni, ma interpellanza Braga.
Lo loro a fronte della mozione e poi eventualmente eventualmente indicato, che è ritirato o meno.
Allora, facciamolo, facciamo la mozione, vediamo come va la discussione, se vi siete soddisfatto, altrimenti. Grazie.
Apriamo la discussione sulla mozione appena letta.
Sì.
Chi la presenta?
Prego, consigliere Pichierri.
Ciò che ha anticipato il consigliere Mancini doveva essere già oggetto del mio intervento in apertura, chiedendo di anticipare la la mozione, in modo tale che l'argomento fosse trattato in un'unica discussione, visto che porta pari oggetto o comunque simile, mentre la mozione è presentata con il Consigliere Rizzi e fa seguito alla mozione della dei Consiglieri Mancini, presentata il 16 giugno.
A cui ci la strada, cioè no alla mozione. All'interpellanza del consigliere Mancini, a cui ci era stata già una discussione con.
Il l'assessore Palumbo, vista anche l'assenza, se non sbaglio, in quella in quell'occasione, la prima e unica assenza, quindi ricordi del Sindaco perché impegnato in in questioni istituzionali.
Allora, la mozione recita in questo modo: dai sottoscritti Pichierri e Rizzi, in conformità al regolamento, presentano le seguenti la seguente mozione con richiesta di iscrizione all'ordine del giorno: premesso che: l'asilo nido comunale di Palagiano è stato realizzato mediante le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR, nell'ambito degli interventi finalizzati al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Nel mese di maggio 2026 la struttura è stata pubblicamente inaugurata, rappresentando alla cittadinanza. Alla prossima apertura delle iscrizioni, dicevo, appunto, in data dal 16 giugno, con protocollo 18 587 veniva presentato un'interpellanza consiliare avente ad oggetto l'asilo nido comunale realizzato appunto con i fondi PNRR.
La predetta interpellanza richiamava la nota dell'ASL di Taranto, acquisita al protocollo del Comune di Palagiano numero 10 e 17 1931 del 9 giugno 2026, relativa alla criticità riguardanti la struttura la questione veniva discusso nel Consiglio comunale del 24 giugno 2026 visto il vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari e il comune di Palagiano l'articolo 70 del medesimo regolamento relativo al diritto del consigliere comunale di presentare mozioni.
L'articolo 74, relativo alla trattazione delle mozioni articolo 75, che disciplina le emozioni, considerato che alla data del 23 settembre 2026 sono trascorsi circa quattro mesi dall'inaugurazione della struttura, ricordo, fu fatta all'inaugurazione con in pompa magna l'anno educativo 2026 e 27 ormai iniziato e le famiglie hanno necessità di conoscere con certezza le tempistiche previste per l'attivazione di servizio le finalità dell'investimento pubblico non può esaurirsi nella realizzazione materiale dell'opera, ma deve tradursi nella concreta attivazione del servizio e della sua effettiva fruibilità da parte dei bambini e delle famiglie effettiva apertura dell'asilo nido e presuppone il completamento degli adempimenti tecnici e amministrativi, igienico sanitario e organizzativi, gestionali e di sicurezza e di prevenzione incendi di necessari all'esercizio del servizio ritenuto che sia necessario assicurare al Consiglio comunale e alla cittadinanza un quadro chiaro e aggiornato degli eventuali adempimenti ancora pendenti, che sia opportuno definire un cronoprogramma delle attività eventualmente ancora necessari per l'effettiva entrata in funzione della struttura, che sia necessario garantire le famiglie informazioni certe in ordine all'apertura delle iscrizioni al numero dei posti disponibili alla data prevista per l'avvio del servizio.
Che debba essere rispetto alla distinzione tra le funzioni di indirizzo politico amministrativo proprio degli organi politici e le competenze gestionali attribuiti ai responsabili degli uffici e dei servizi. Tutto ciò premesso,
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze, a assumere ogni iniziativa politico-amministrative utile affinché siano completati nel più breve tempo possibile, gli eventuali adempimenti ancora necessari per rendere pienamente operativo all'asilo nido comunale.
Promuovere, nel rispetto dell'autonomia delle competenze gestionali degli uffici degli enti interessati, ogni iniziativa utile.
Sì, il tavolo di Presidenza, però.
Ad assumere indirizzi, competenze affinché siano definiti a mutare della gestione del servizio i numeri dei posti effettivamente disponibili e le procedure per l'iscrizione relativa all'anno educativo 2026 27 hanno educativo che ricordo, è partito dal 1 settembre che si avvia alla chiusura del primo mese, a promuovere ogni iniziativa di competenza affinché venga comunicato tempestivamente al Consiglio comunale e alla cittadinanza. Alla data prevista per l'apertura delle iscrizioni per l'effettivo avvio del servizio. Poi vuoi leggere tu, Sindaco, vedo che si è interessata alla lettura.
Ah no, no, no, ogni tanto lo commento oppure no. Il nostro.
No, io l'ho scritto, però qualora non sia ancora possibile individuare una data certa per l'attivazione del servizio, a rendere noti.
Gli eventuali impedimenti ancora esistenti e le tempistiche, visto che il loro superamento, allora i consiglieri e Gruppo Misto, PDR edilizie, ma senza autorizzazione, penso che certo c'era anche il consigliere Mancini, visto che comunque ha presentato, come ho detto, un'interpellanza al di pari oggetto anche perché qualcuno ha detto on line sempre in quel famoso social i quattro.
I poeti perditempo abbiamo sentito da questa cosa qua, no, abbiamo sentito.
Quindi:
No, no, non è andata. Abbiamo detto questo e dopo mi risponde risponde dopo, risponde il Sindaco.
Tutto ciò pre e post prima presenta allo praticamente questo è ciò che abbiamo scritto, ciò che abbiamo portato a conoscenza e quindi la mozione di cui si discute. Ricordo purtroppo lei, Sindaco, il 24 giugno ricorda anche lei era assente per impegni istituzionali. All'ANCI Puglia, se non sbaglio, ricordo bene e l'assessore al ramo, dottor Palumbo. Ricordo che aveva preso degli impegni con la cittadinanza, con il Consiglio.
Che fu ISP sbugiardato, si può dire?
Che dicevo bugie io perché in quell'occasione.
Si approvava anche.
Una convenzione col Comune di Mottola in cui.
Ah, sì, impegnare gli esterni al sono arrivati a Rieti. Assessore, non mi risulta.
Arriveranno, come è previsto dalla Convenzione, arriveranno intorno a dicembre, quando saranno collaudati e e appunto, montati e collaudati, come previsto dalla convenzione col Comune di Mottola.
E in quell'occasione mi diceva il Vice che non era così, perché appunto era prossimi all'apertura, era prossima, come anche in pompa magna. Abbiamo detto appunto in in quel maggio in cui viene presentata la casa de dei bambini, così venne presentata a multiraggio metri se non sbaglio è stata è apparso, insomma, il comunicato ufficiale da parte di questo Comune.
No, comment drammatici, chiacchiere.
Quindi:
Prima di continuare magari l'Assessore ci chiarisca come mai ad oggi l'assessore o comunque il il Sindaco. No, siccome siccome no no, no, no, attenzione SIC posto siccome se faccio la LAV la convocazione come presidente della Commissione affari generali. L'Assessore al ramo si offende perché non non sapevo che fosse anche assessore al ramo degli affari generali. Adesso sono certo che l'assessore alla pubblica istruzione e ai servizi sociali e a tante altre belle cose, quindi o l'Assessore o comunque il Sindaco, se è possibile, per il momento chiarire questa prima parte e poi ovviamente se sono disponibili a impegnarci secondo quanto previsto dalla mozione. Grazie.
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Chiedo scusa, per cortesia, perché.
Perché allora, innanzitutto ti ringrazio per una cosa che almeno diciamo, le tue analisi vengono accompagnate da un sorriso che rende più gioviale il confronto e quindi diciamo questo è un merito che va riconosciuto indipendentemente dalla posizione che ricoprì, perché se è sempre stato molto gioviale, voglio precisare, visto che lo hai lanciato come battuta, ma la preciso perché mi è capitato di precisarlo in una telefonata con un altro amico.
Riferendoci al posto nel quale scrivo dei perditempo, esiste il testo scritto o appositamente messo una virgola ci sono in quella descrizione l'indicazione dei quattro perditempo e poi c'è l'indicazione delle opposizioni.
Benché vengono definite spesso violente e bugiarde, ora i perditempo sono i contestatori. Peraltro dico quattro, voi siete cinque gli oppositori e gli oppositori, per cui diciamo non torna. Beh, insomma, Latagliata Mancini Rizzi rotolo è.
Quindi, voglio dire, ci tengo a precisare, non mi sarei mai permesso di definire i consiglieri comunali pure di opposizione dei perditempo, perché ritengo che non lo siete perditempo, sono quelli che usano i profili falsi che buttano, diciamo così, avvelenano il il guado per appunto avvelenare il il contesto dei consiglieri di opposizione. Ho sottolineato talvolta la violenza e la bugia, che può essere anche uno strumento comunicativo, perché esistono dei dati, ma non entro nel merito, altrimenti esco fuori tema per quanto riguarda l'asilo e poi so che l'assessore Palumbo sarà più.
Diciamo, entrerà più nel dettaglio e nel merito della questione. Abbiamo seguito insieme la vicenda dell'asilo, abbiamo seguito la prima autorizzazione ASL che accompagnava il progetto iniziale, abbiamo seguito insieme l'ispezione post inaugurazione che diceva che per quel servizio occorreva ampliare.
Integrare degli interventi erano, se non sbaglio, 14 punti di quella nota, ma tre erano tre o quattro erano quelli strutturali. Abbiamo affidato questi lavori e qui torniamo al tema del campo. No, i tempi poi di esecuzione di dei lavori, ovviamente sono seguiti da dagli uffici competenti. Noi possiamo preoccuparci di partecipare a un bando, di dare l'impulso.
Attuativo no dell'impulso d'azione, quindi la sorte di indirizzo Atto di indirizzo per avviare la procedura. Poi la procedura viene eseguita dagli uffici secondo i tempi previsti. Ora se se se volete se ritenete passo la parola a Giampaolo che ci potrà dire meglio come stanno le cose sui tempi, prego, prego, Rizzi.
Ah no, no, pensavo stessi parlando rispetto a questa con scritto no, pensavo volesse dire qualcosa.
Grazie, Sindaco. Sì, ci ritroviamo a parlare dopo qualche settimana del tema dell'asilo nido e onestamente non comprendo il motivo per il quale il consigliere picchieri sia più dispiaciuto che quella inaugurazione non fosse lì con noi, oppure che che voglia che quell'asilo non non non aprisse più, ma al netto di quello che potrebbe essere il mio pensiero e non è mia abitudine. Consigliere, picchieri. Guardi, non è mia, non è mai stata mia Obike abitudine formalizzarmi neanche sul mio ruolo, ma quella che potrebbe essere equo in merito alla vostra mozione e partirei dai considerati no, perché in merito a quello che è l'anno educativo che già iniziato noi come Amministrazione. Commenti: ovviamente continueremo a garantire quelli che sono stati i servizi Gianca garantiti negli negli scorsi anni educativi, quindi la sezione primavera partirà a breve al nell'istituto Rosario Rodari garantirà gli stessi accessi e quindi gli stessi alunni, quindi noi, attraverso diciamo il progetto che e l'opera la realizzazione dell'opera che abbiamo ovviamente.
Ho portato alla nostra comunità come obiettivo, andremo ad incrementare quelli che sono i servizi che destiniamo alla nostra comunità. Ovviamente non sottraiamo nulla, anzi, implementiamo quelli che sono i servizi sulla sulla nostra sulla nostra comunità.
L'effettiva apertura dell'asilo nido presuppone il completamento degli adempimenti tecnici e amministrativi. Questi sono tutti adempimenti tecnici che l'ufficio ha predisposto, che sta seguendo e che sta portando avanti. Io sto diciamo no, riportando in merito a tutto quello che, cercando di seguire una linea per essere quanto più diciamo, preciso possibile in merito a a quelle che sono ovviamente le rassicurazioni al Consiglio comunale e all'intera comunità i lavori di adeguamento del della struttura. In merito al secondo parere che abbiamo acquisito dalla da da parte dell'ASL, parere favorevole, ovviamente stanno entrando nel merito appunto della dell'implementazione del delle delle delle.
Delle vertenze che l'ASL aveva inserito all'interno della prima nota e che quindi l'ufficio sta portando avanti attraverso l'affidamento ad operatore economico, garantire alle famiglie informazioni certe nell'ordine dell'apertura delle iscrizioni, ovviamente questo sarà reso possibile una volta che avremo l'operatore economico, ovviamente già incardinato per il servizio e quindi attraverso l'operatore economico, potremmo procedere a poter definire tutti quelli che saranno ovviamente i servizi ERG, se che saranno resi e i tempi per la loro realizzazione. Sarà resa comunque una comunicazione ufficiale.
In riferimento anche all'interpellanza del collega Mancini, io avevo preparato anche qualche piccola, diciamo evidenza, ma che sostanzialmente si traduce poi nella nella stessa discussione. No, perché ovviamente sia l'interpellanza del consigliere Mancini, che la mozione dei dei colleghi Consiglieri Rizzi è Pichierri, sostanzialmente hanno seppur due effetti diversi, ma hanno essenzialmente lo stesso risultato. Quindi abbiamo acquisito, ripeto, nuovamente il parere favorevole sul progetto di fattibilità da parte della ASL.
E all'interno di di quella prima nota, voglio ricordare, ovviamente a tutto il Consiglio comunale.
Ci sono? Sono state riportate nelle richieste aggiuntive? Nella seconda richiesta, nel secondo parere preventivo della ASL, a differenza del primo parere preventivo della ASL, sono state inserite delle richieste di lavori aggiuntivi. Faccio per dire una su tutte le zanzariere esterne non erano previste nel primo progetto di fattibilità, le hanno inserite nel secondo progetto di fattibilità, seppur con parere favorevole favorevole e quindi l'ufficio sta affidando ovviamente anche queste queste opere aggiuntive per gli arredi che citava prima il consigliere Pichierri.
Gli arredi, come anche gli arredi, ovviamente avendo vinto un bando insieme al Comune di Mottola, dopo aver fatto la convenzione che il Comune di Mottola, ovviamente l'ente capofila che gestisce sostanzialmente anche l'affidamento e il Comune di Mottola. Noi non abbiamo la prontezza di poter anche no essere come propulsore al all'ufficio A hanno ovviamente una una gestione loro interna e decidono i loro tempi, anche se continuamente e quotidianamente. L'interlocuzione con il nostro ufficio e l'ufficio del Comune di Mottola è presente a breve, ovviamente nelle more dell'acquisizione del dell'agibilità abbiamo, ma ancor prima, qualora l'ufficio decidesse ritenesse opportuno abbiamo intenzione di pubblicare il bando pubblico per la concessione del servizio presso l'asilo nido e una volta ovviamente che sarà individuato l'operatore incardinato all'interno del servizio, procederemo anche ad attivare la la fase della dell'autorizzazione al servizio, diciamo al funzionamento dell'autorizzazione al funzionamento che, come ben sa, anche col PIL il collega Pichierri.
È una un'istanza che si procede a fare, diciamo, insieme all'operatore.
Poi, qualora non siano ancora, è come sempre individuare i lavori di affidamento, sono diciamo incardinati all'interno delle attività dell'ufficio che sta procedendo, ovviamente, ma credo che lo abbia già fatto ad individuare l'operatore economico che sarà pronto a.
Risolvere quelle quelle istanze e quelle esige esigenze che la ASL ci ha diciamo, ha definito nella nella ulteriore nota e spero che possano ecco completarsi nel più breve, nel più breve tempo possibile.
Sono a disposizione, ovviamente, qualora il Consiglio avesse ulteriori chiarimenti da chiedere. Grazie.
Grazie, assessore Palumbo. Mi aveva chiesto la parola il consigliere Nizzi, prego.
Io partirei proprio da quel giorno, quel 5 maggio di quest'anno, quando.
L'Amministrazione, collega bicchieri, ha definito in pompa magna, ma io confermo questa definizione, visto e considerato che comporta anche dei costi quel tipo di manifestazione.
Inaugurò l'asilo nido al paese, mio a casa mia. Inaugurare qualcosa significa far sì che quel qualcosa da lì a qualche un po' di tempo dopo dovrebbe iniziare a funzionare, attivarsi a essere attiva. In realtà cosa abbiamo scoperto? Che si stava inaugurando qualcosa che ha relativa solo alla struttura, la bellezza e su quello sono il primo a definire una bella struttura. Per carità, non metto in dubbio, così come non mi permetterei mai di dire che no. Il gioco al massacro, cioè da una serie speriamo che non apra. Io ero del parere che si apriva settembre, è meglio sarebbe stato, perché avremmo dato un servizio sicuramente importante alla comunità, soprattutto a quelle famiglie che hanno la possibilità di poter dare i loro bambini a questa struttura, ma soprattutto avere la possibilità di inserire la struttura nel catalogo regionale potrà far sì che potessero avere anche quelle famiglie una sorta di agevolazione anche in termini economici, con degli incentivi e dei contributi. Tutto questo non si è verificato perché.
La domanda esce fuori, direbbe spontanea: qualcuno in passato diceva così perché si sono trovati una serie di situazioni nell'ambito de sia in fase progettuale sia in fase costruttiva che giustamente gli ispettori sanitari hanno rivelato.
E qui sarebbe il punto da capire perché sembra che qui qualcuno ha sbagliato qualcuno a cui si può dare anche un'identità.
Se vogliamo, ma noi dobbiamo porre rimedio a quegli errori, come se rimediare agli errori sia un fatto scontato. È scontato, perché lo dobbiamo fare per la semplice ragione che quella struttura la vogliamo tutte prima inizia prima si atti operativa meglio è, però non dimentichiamoci che quella struttura è stata ha avuto un costo, è costata 600.000 euro di fondi.
Di PNR ha, inoltre in quel costo c'erano anche le spese di progettazione, ci sono stati tutta una serie.
Quindi, vogliamo anche parlare di questo, vogliamo far finta di niente? Vogliamo essere veramente rappresentanti di quelli che sono i conti pubblici dei nostri cittadini, oppure vogliamo far finta che nulla sia successo e adesso andremo a spendere? Non so quando leggevo da qualche parte 24.000 euro o sbaglio qualcosa del genere per andare a rimediare agli errori degli altri non nostri, perché il nostro dovere, da politici, da amministratore lo abbiamo fatto fino in fondo, approvando e facendo in modo che questo progetto non avesse nessun tipo di problema, ma qui c'è un altro punto che rimarca ancora di più quanto sto dicendo. Non è vero che il parere preventivo dell'ASL diceva una cosa e poi il preventivo successivo, il secondo preventivo dice un'altra ci sta un punto in particolare mi riferisco al punto 4: perciò qui il parere possiamo leggerlo insieme dal secondo.
Che dice nel verbale dove si riscontra che i locali cibo su cui si chiedeva un adeguamento già nel preventivo parere espresso dall'ASL nel 2024 sia rimasto di fatto invariato. Lo state fatte, cioè mi spieghi in parole povere nel parere preventivo. L'ASL diceva che il locale cibo deve avere questi requisiti, non è stato rispettato, è stato fatto tutt'altro. Allora solo questo è una parte del problema, cioè quanto effettivamente si è seduto d'acconto, a quel parere ti parere preventivo, atteso che poi ci siamo trovati ad aver affrontato una bella relazione degli ispettori sanitari. C'ho qua l'ultima che è quella del giugno del 30 aprile 2026, esattamente.
Che diceva questo e appena il caso di sottolineare, infine che la soluzione bagni evidenzia nei tre locali dell'interesse da interessante dal punto di vista educativo, pedagogico dei piccoli ospiti, non soddisfa la più elementare misure igienico sanitaria prevista dai regolamenti e dalla prassi gente degli ambienti di vita e di lavoro, infatti la compartecipazione compartimentazione settimanale, eccetera, eccetera. Non sto a leggerla tutta.
Ah ok no, leggo infatti la compartimentazione, segnatamente la collocazione dei servizi igiene dei locali dedicati risponde alla logica dei flussi, percorsi separati, grazie ai quali, anche con le buone prassi, dalla determinazione di infezioni asepsi gli ospiti dell'unità scolastiche lavorative sono protette da contaminazioni crociate e realizzano le norme preventive rispetto all'infezione o malattie infettive. Trasmissione oro-fecale in primis con minor impatto di occorre, cioè dice sostanzialmente come lo interpreto io, che è quella di collocazione in quel sezionamento dei servizi igienici posti lì non rispettano le più elementari norme igienico sanitarie, dice il parere.
Eh, ma io permettetemi un attimo di togliermi i panni di amministratore di politico e fare un po' il tecnico. No, ah, be, ma questo è un tecnico, dovrebbe saperlo.
Io quando presento un progetto parlo di me, ma io le norme tecniche, igienico sanitari devono essere, lo devo sapere più di Kim, vedere poi approvare, perché doveva essere in grado di di essere poi capace di poter eventualmente discutere su questo. Ora dobbiamo renderci conto. Vogliamo veramente parlare del perché siamo arrivati a a questo, a queste indagini, soprattutto per mero errori progettuali ed esecutivi parliamo. Vogliamo parlare dell'altezza delle prese elettrica da terra. No a casa. Anche noi sappiamo che se ci sono dei bambini piccoli dobbiamo mettere dei coperchi per chiudere, perché è una delle elementari come di norme di sicurezza. Qui addirittura non li stiamo lasciando, così come l'hanno previsti nelle linee di progettazione ed eseguiti in tal senso per una struttura che già di per sé deve contenere minori.
Quindi un motivo di sicurezza in più che chiunque da tecnico dovrebbe sapere e qui mi allaccio al fatto che sono tante le figure professionali che sono intervenuti, non ultimo proprio all'ufficio tecnico, laddove ha fatto un verbale di constatazione e di controllo e di idee e di verifica del progetto esecutivo. Quindi c'è il tecnico progettista, c'è l'ufficio tecnico che ha detto che il progetto così come va bene, poi scopriamo che così non è ora, perché noi dobbiamo come comunità Codacci i costi degli errori fatti da altri. Sarebbe il caso di interrogarsi anche su questo, fermo restando che se fosse per me anche domani mattina sarei la persona più felice del mondo se la struttura aprisse, però qui ci sono delle vere e proprie responsabilità e che nessuno parla. Vogliamo affrontarle. Volete dire voi, come maggioranza una netta come si è presa di posizione in merito a questo o vogliamo coprire le mancanze di altre che possono portare, a mio parere, se vengono denunciate a una vera e propria, diciamo così, danno erariale. Io un termine che ultimamente sta un po' usando troppo fosse troppo, però è sinonimo sempre di un'accuratezza nelle nella gestione dei soldi pubblici, perché tutti quanti noi siamo tenuti a rispettare questo criterio fondamentale. Come amministratore, i soldi che ci vengono dati per per amministrare non sono soldi nostri, sono soldi della comunità e dobbiamo fare in modo che quei soldi vengono gestiti in maniera oculata. Mi riservo di intervenire nel secondo di secondo momento. Vorrei procedere in ordine. Mi aveva chiesto la parola il consigliere Rizzi, che il consigliere picchieri, che al momento non c'è, vuole rispondere il Sindaco? Poi passo la parola al Consigliere Mancini. Prego, Sindaco, grazie. Grazie, Presidente. Giusto per chiarire un paio di passaggi, perché sennò ogni volta sembra che la narrazione sia, diciamo.
Funzionale a, come dire, lasciare intendere delle cose che a mio parere sarà boh, non lo so, una predisposizione.
Non mi sembrano degli obiettivi corretti, quelli posti dall'argomentazione messa in questo tema in questo modo, cioè 24.000 euro per rimediare a degli errori, la necessità di coprire qualcuno o qualcosa quale quale potrebbe essere la ragione per la quale un amministratore.
Che ha svolto il proprio lavoro intercettando dei fondi, avviando le procedure di progettazione, debba coprire qualcuno o qualcosa a quale scopo?
Il rischio di una que il rischio di una denuncia per individuare. Peraltro diciamo, visto che ne abbiamo parlato, no, no, no, un attimo facciamo che parliamo uno per volta ci capiamo e poi ci diamo il tempo di confrontarci. Cerco di essere sereno nell'analisi e parlo in genere in generale, nel senso non voglio dire in generale, no, allora tre concetti molto semplici, che pongo come contro domanda, 24.000 euro di spesa pubblica, spesa per correggere degli errori. Prima considerazione: io non credo che sia così e ora entreremo nel merito. Necessita di coprire responsabilità di qualcuno o di qualcosa. Mi sembra di aver colto nella tua posizione, diciamo la dovremmo noi stare a coprire qualcuno rispetto al danno erariale rispetto all'errore di progettazione. Per quale ragione abbiamo affidato un lavoro? L'errore fa parte, ammesso che sia tale, fa parte, è un delta che sta all'interno di qualunque procedura amministrativa.
Un mero errore tecnico del progetto. Non mi pare che ci sia un mero errore tecnico del progetto e parto da e parto da quest'ultimo e arriviamo ai punti quando il progetto è stato presentato.
Posso quando il progetto è stato presentato, l'ASL si è espressa come sempre, la ASL è una di quelle autorità che viene interpellata per esprimere un parere preventivo sulla realizzazione di un progetto per farla molto elementare per permettere anche ai nostri concittadini di comprendere se ci stanno seguendo quando un ente, in questo caso con fondi PNRR, quindi non con spesa pubblica locale. Attenzione, quindi noi non rispondiamo alla Corte dei conti, eventualmente di un investimento fatto da bilancio pubblico al massimo rendiconto, rendiconteremo con quadro economico finale all'ente superiore che valuterà la regolarità dell'ente. Quindi già questo è un dato fondamentale, quindi danno erariale in questo contesto non se ne può prospettare.
Arrivo ai 24.000 euro.
24.000 aveva. Quindi noi facciamo un progetto, l'ASL ci dà un parere preventivo sull'esecuzione di quei lavori e ci dice: andate avanti, ci sono tutte le condizioni per eseguire questi lavori e dei. Seguiamo i lavori come da progetto. Piccola considerazione non è una struttura ex novo costruita da livello zero, è una struttura adattata, quindi, per esempio, tutto il sistema impiantistico esisteva già, è stato adeguato per la funzione che poi avrebbe dovuto svolgere e svolgerà. Anche questo è un elemento di cui bisogna tenere conto. Io ho approfondito un po' il tema, perché è da tempo che si sta parlando di questo asilo. Quando poi abbiamo convocato l'ASL per valutare l'esercizio della funzione della struttura. Attenzione, perché questo è un passaggio importante, un conto è il progetto preventivo che ha anche il visto dell'ASL, quindi non c'è nessun errore progettuale. Noi abbiamo presentato un progetto, l'ASL ha valutato in prima battuta e ha detto: andati avanti quando poi siamo arrivati in seconda battuta alla verifica dell'opera per renderla asilo nido e quindi dare il funzionamento, accreditarla al funzionamento. In quel momento la ASL ha valutato una serie di elementi catalogati in quei 14 punti, molti dei quali lo sapete anche voi, perché siete più esperti di me in politica, molti dei quali, diciamo così, inconsistenti o comunque non rilevantissimi, 3 4 invece importanti, tant'è che la spesa dell'adeguamento per il funzionamento, quindi non c'è nessun errore progettuale, non c'è nessun progettista o funzionario o dipendente da coprire, c'è soltanto l'ente l'autorità.
Sanitaria che viene in struttura e dice se questa è la struttura e deve essere autorizzata a svolgere il servizio di asilo nido. Attenzione, per dirla molto più volgarmente mi scuserete il muretto che divide l'area servizi non può essere a un metro e 50 un metro e 60, ma deve arrivare a soffitto perché l'aria deve essere isolata. Il regolamento sanitario no, è chiaro che se una persona legge il tema come è stato letto, vizio sanitari igienico, salita violazione igienico sanitaria pensa che ah, ah, ah ad una violazione di una regola preventivamente conosciuta e non rispettata non è così, e l'ASL che dice: attenzione, questo progetto che ha avuto l'ok in fase di progettazione, esecuzione pre il Ilp sono tre, diciamo così, tra i pareri dell'ASL no, per intenderci, il primo che accompagna la progettazione, il secondo che la verifica preventiva all'esercizio, il terzo che è il controllo dopo che noi abbiamo anche destinato queste risorse per aggiustare, cioè per montarle zanzariere, per intenderci, per montarne zanzariere, per alzare il muretto. È chiaro che se uno la mette sul piano della violazione di un regolamento igienico sanitario per il rischio di contaminazione da bacilli, eccetera eccetera, uno dice la macerie ci è successo, non è successo nulla di più che è arrivata la la ASL e ha detto questo muretto anche per un discorso di rispetto di privacy, se qua per per quanto sono piccoli bambini, diciamo devono essere non a un metro e 50. Il muretto, cioè l'isola sanitaria, dove ci sono i piccoli servizi per i neonati, non deve essere a un metro e mezzo, ma devi andare a due e 70 fino a soffitto. Questo è il dato. Allora si può parlare di errore progettuale. No, non si può parlare di errore progettuale, perché quel progetto con il muro a un metro e mezzo un metro e 60 l'aveva ricevuto il parere dell'ASL per la progettazione esecutiva, quindi per l'esecuzione del progetto. Poi, quando l'ASL è venuta per dire qui i bimbi devono andare in bagno per intenderci molto volgarmente diceva un attimo dovete alzare il muro. L'aria cucina non può essere a contatto con l'esterno ferma. Non basta alla finestra chiusa di riaverla zanzariera perché si apre la finestra, non deve entrare il moscerino, per intenderci. Ora, sempre per banalizzare, per rendere più.
Elementare il confronto. Allora vogliamo analizzare questi aspetti? Se la mettiamo su questo piano, possiamo interrogarci. Il non aver pensato ad una zanzariera è un errore progettuale o una contingenza di esecuzione rispetto al servizio a cui l'opera deve essere destinata, per intenderci, quando abbiamo destinato l'Oronzo massa al centro delle protezioni civili. No, faccio per dire questo esempio banale e non c'era l'antenna. Ci siamo preoccupati se l'altezza dell'antenna che avremmo dovuto montare per trasferire il COC lì avrebbe potuto creare danni o arrecare fastidi avvicinato oggi diventa centrale operativa delle protezioni civili. Si deve montare l'antenna, come si è già montata, perché il COC si sta spostando lì ora e la funzione della struttura che determina alcuni passaggi che la ASL, tornando all'asilo, ha fatto richiedendo ci quell'eco, quelle cose che stiamo facendo, che sono costate 24.000 euro. Ora, per chiarire, perché noi dobbiamo essere portatori di dati che devono poter essere letti serenamente. Poi io lo capisco che il consigliere di opposizione deve presentare anche con un certo allarmismo il dato.
Gianluca lo dico veramente, lo dico in un confronto molto sereno. Io posso posso capire che il tema può generare un allarmismo se raccontato in un modo, però noi dobbiamo dire la verità delle cose. Stiamo semplicemente spendendo 24.000 euro in più su un'opera che è costata 600.000 24.000 in più su un'opera che è costata 600.000 da fondo PNRR, tra i pochi Comuni ad avere chiuso le opere, i ponti, l'asilo, la casa di comunità, il teatro, il frantoio sono tutte opere finanziate con PNRR e siamo ve lo ve lo dico e vi invito ad andarlo, a verificare tra i pochi Comuni, ad avere chiuso le opere finanziate dal PNRR.
Questo è un questo no, per almeno due. Questo è un dato importante perché dimostra anche, diciamo, la tempestività di alcune opere. L'asilo sta costando 24.000 euro in più e ti posso garantire per quella che è la mia minima e umilissima esperienza di sindaco da 10 anni che in tutti i quadri economici, la voce imprevisto e l'eventuale implementazione, spesso usando le economie quando il bando è gestito, l'affidamento è gestito dal Comune, costa sempre molto di più di quel 4 o 5% che oggi sta costando l'operazione asilo nido.
E questo lo dobbiamo dire alla comunità, se vogliamo fare un'opera di verità, allora.
E il frantoio, il teatro, il teatro abbiamo messo 90.000 euro in più tu dici, ma possibile capi gap 510 500 metri, 400.000 euro di PNRR e abbiamo messo 90 sì, perché lo dovevamo dotare di tutta la struttura necessaria, perché quando andrà chiunque a teatro deve poter fare il servizio. Il teatro deve poter servire da teatro senza dover obbligare lu il fruitore ad andare a spendere altre risorse per poter mettere alla luce per poter mettere i microfoni, per poter mettere l'accoglienza, eccetera, eccetera.
Questi sono i dati. Ultima considerazione e poi ho finito. Non voglio tediarvi la questione dei giochi. I giochi esterni sono un elemento aggiuntivo, perché quando noi abbiamo candidato il quella struttura per farci l'asilo nido. Nella descrizione del progetto avevamo già dato tra virgolette per scontato e questo dato è stato accolto da chi ha valutato il nostro progetto che la struttura fosse già dotata di un'area giochi esterna che nelle ore mattutine avrebbe potuto vedere i bambini dell'asilo a andare a giocare lì qualora ne avessero avuto bisogno.
E poi sì, sì, no, no, non era non era obbligatorio l'esclusività della zona. Attenzione, esclusività della zona. È una condizione obbligatoria nel bando, questo che abbiamo fatto in in convenzione con Mottola. Peraltro, peraltro avevamo già previsto da bilancio la destinazione delle somme e tu lo sai perché la eseguite con noi, Sindaco del parco giochi esterno da destinare esclusivamente all'asilo da mettere in quella perimetro.
Esatto, poi è venuta fuori, l'ho l'opportunità di convenzionarci con molto. Lo abbiamo fatto, sta cosa abbiamo vinto anche quel bando, stiamo attendendo quella dotazione, altrimenti sarebbero stati già montati i giochini, diciamo da destinare esclusivamente al parco giochi. Questi appunto se li avessimo fatti con le risorse di bilancio. Questi sono i dati che dobbiamo condivido civili, ma fare un'analisi corretta della questione asilo.
Dopodiché l'abbiamo inaugurato, inaugurata in pompa magna. Siamo felicissimi perché abbiamo destinato, abbiamo, abbiamo completo, abbiamo completato un'opera dotata poi per entrare in funzione sei muro invece che un metro e mezzo fosse stato 2 metri e 70 sarebbe già entrata in funzione. Invece i muri sono stati progettati e un metro e 50 metri e 60. Ora sta andando così a caso, a dire i numeri e l'ASL ci dicono alzatevi tutto qua. Questo è il dato. Grazie.
Leggo il verbale degli ispettori, qua ci sono, bisogna.
Ben 1,5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 punti.
Ma.
Un po' troppi, forse se devo considerare no, perché qui c'è, per esempio, l'aspetto, ad esempio, dei giochi esterni. Il fatto che l'area deve essere circoscritte deve essere recintata e che qui stiamo parlando ovviamente di presenza dei bambini che non possono essere, per esempio, sfuggire all'attenzione dei loro assistenti. Quindi deve essere assolutamente mi auguro che nei 24.000 euro quest'opera di recinzioni sia stata prevista.
No, per i giochi esterni e la bici per queste strutture, sentito che esterni alla struttura non sarebbe stata mai autorizzato, lo dico io.
Non lo dico io no, no, no, lo dico io perché ciò.
Lo dice.
Se lo dice lui, va beh, ve lo dico io, non va bene.
Chiedo scusa, Pasqua, e noi lo abbiamo preso il finanziamento senza la previsione dei giochi esterni.
No, attenzione, scusate, no, vedi vedi come, cioè la IB il finanziamento per avere l'asilo nido da fondi PNRR. Noi l'abbiamo avuto con o senza. Chiedo scusa, non ho capito, scusami, quello viene dopo quello che viene dopo e infatti non mi pare che nei 14 punti ci sia il discorso del parco giochi come condizione di bando, una volta che l'abbiamo messo nel progetto con il finanziamento di Mottola ci dice: attenzione, deve essere isolato e ragazzi ed è scritto: non è che ce lo stiamo inventando. Leggete il punto, se non sbaglio, è il 6 o il 7 dei 14 punti.
Va be' comunque.
Grazie, Sindaco. Scusatemi. Ha chiesto di parlare.
Mi aveva chiesto di parlare il consigliere Pichierri prima. Prego, Consigliere Mancin.
Grazie mille.
Ringrazio il Presidente donna oggi, la nostra Presidente qui e quindi e quindi e quindi siamo tutti più buoni, più calmi allo.
Allora, visto che vorrei partire da un discorso un po' più ampio,
Io avevo capito, la diciamo la la questione del Sindaco nelle intervista, diciamo nel suo messaggio visivo o audio. Chiedo scusa sulla affermazione dei bugiardi o dei.
Perdite dei perditempo. No, no, no, per me è importante perché se permette io no, non voglio che qualcuno mi chiama bugiardo, perché ho sempre raccontato la verità. Se poi gli altri interpreto come una bugia, un proprio per gli altri, come parlo sempre con documenti alla mano, quando gli vengono dati. Cerco di raccontare e devo raccontare sempre sempre la verità, okay? Quindi se diciamo quella aggettivo negativo di bugiardo rivolta a me lo rispiega, lo respingo al mittente.
Eh no, no, no, dico infatti non vi è un piccolo inciso, diciamo tutto qua.
Nucleo allarmismi, okay, raccolto sempre la verità. Poi chi la legge o chi l'ascolta può detrarre le sue conclusioni. Tolto questo piccolo inciso, vicesindaco.
A pompa magna.
Se posso, chiedo scusa una domanda per per a continuare ad ascoltarti con molto interesse. In che data è arrivato al Comune di Palagiano il comunicato con cui si chiedeva di mettere a disposizione per i Giochi del Mediterraneo, le strutture disponibili. No, lo faccio per capire un attimo se la tua ricostruzione è giusta, nel senso o ti manca un passaggio che invece è determinante per la ricostruzione, in che anno.
Cioè stiamo parlando, diciamo di un altro argomento adesso. Allora.
Difatti lo siccome non ho dati alla mano si SIN.
Ah, siccome non ho documenti alla mano, ma ti posso garantire che i primi Terraneo partono dal tuo Presidente Melucci, dal tuo Presidente Melucci conica con la struttura commissariale o che lo ricordo il cognome, dottor. Ricordo quando tu che hai avuto contatti, Sannicandro che ha letteralmente fallito, fallito, fallito e no, adesso no, adesso mi stai dicendo, volevo parlare, perdonami. Allora ci sta dicendo no, se vuole possiamo aprire un altro dibattito a parte o che e ti dico secondo me, okay, siccome purtroppo è stata una gestione fallimentare, altrimenti per fortuna, anzi, il Governo ha nominato un nuovo commissario per portare questo risultato con grandi sacrifici, okay, okay? Sempre se Melucci sia luce e sa.
Sannicandro ricordo che ha fatto più tale cabina, quindi proprio Kronos, crude, come suol dire o che le interlocuzioni tu li hai avuto. Può Sannicandro Lonigro, quindi siete Sannicandro.
No, no, si sta dedicando, non è nullo se.
Quindi:
Sì, quindi.
Quindi tu non hai avuto, secondo me, okay neanche l'umiltà. Ecco, per tutto questo passaggio, visto che stiamo affrontando questo passaggio, di poter dire di confrontarci, dice: possiamo andare da ferrarese, visto che vicino alla tua struttura politica che avrei accompagnato Khoms, tu, come ti ho messo a disposizione per altre circostanze, altri contatti e per la pubblica amministrazione pubblica o sbaglio? La cosa importante del Comune? Perché no, quindi non apriamo questo dibattito. Ti sto dicendo che non c'è nessun atto del Comune verso verso la struttura commissariale che si proponeva anche a diciamo a diciamo ad ospitare una struttura, per quanto riguarda il tutto, però ti dico di più, se vuoi, ciò anche una risposta da parte di un tuo ufficio che non ha nessun documento ufficiale da parte del Comune, si giunga Mediterraneo, quindi le interlocuzioni private male e quant'altro ha avuto tra te e la.
Se capisco bene e ti sto dicendo allora non c'è nessun atto pubblico, non c'è nessun atto pubblico, così mi è stato risposto dall'ufficio dall'ufficio comunale. Non non diciamo dal con l'assessore Serra.
Dico, non c'è nessun atto ufficiale del Comune di Palagiano che chiede che chiede alla diciamo a chi ha sia Melucci prima e dopo la susseguito, diciamo di poter far parte dei Giochi del Mediterraneo e lo dice lei. Certo certissimo. Ti posso dare anche un copia di quella risposta che ho. Va bene, probabilmente, diciamo, questo è sfuggito e probabilmente le interlocuzioni che ha avuto peggiore Mediterraneo sono tra la tua e-mail, la tua PEC verso il Commissario di a loro che se il Presidente di allora e ti dico di più, secondo me, abbiamo perso una grande occasione, secondo me, o che perché anche i comuni meno dotati hanno ricevuto una barca di soldi, hanno fatto un palazzetto dello sport.
Con i soldi del del diciamo del Mediterraneo, oggi li stanno inaugurando e noi stiamo facendo, abbiamo contratto un mutuo, un prestito per 15 anni, se non ricordo male, di 4000008 no, 15 mi sbaglio? Quindi c'è senza interessi o che. Quindi, infatti, anche qui, se vogliamo apriamo un dibattito sui giochi Mediterraneo, quando voi non ho problemi.
Domani mattina.
Posso chiederti di fare un confronto pubblico io e te su questo tema, documenti alla mano.
Allora, se mi se.
No, no, non ho nessun tipo di propria confutarle pubblicamente e darmi il tempo di recepire tutti i ripetuti i documenti, perché a questo punto, come tua per 7 8 anni hai avuto un'interlocuzione con i vari commissari. Io devo generale tutti i documenti, quindi presumo, anzi, se ai dati cieco, come suol dire dati ufficiali, non WhatsApp, dati ufficiali, me li puoi già aggirare.
Dei protocolli dati ufficiali Meli giri, okay, e ti dico ci confronteremo, va bene.
Possiamo tornare nella natura del giorno.
Rispondermi adesso diciamo:
Grazie, allora ho chiesto, Presidente, posso.
Lo so.
Praticamente brevemente. Grazie, Presidente. Io condividerò con te e non l'ho fatto pubblicamente con i video, con le cose, perché diciamo non avrebbe avuto senso e forse non ci sarebbe stato lo stesso gusto. Se decidessimo di fare un confronto seduti al tavolo nella mia stanza, magari anche in diretta o magari se riterrai condividendo con la comunità, io posso condividere con te tutte le interlocuzioni ufficiali.
Ufficiosa e guarda a ben vedere anche le interlocuzioni che abbiamo avuto io e te su questo tema, perché ricordi male quando dici non hai avuto l'umiltà di chiedere non solo e non credo che sia umiltà, sia una, come dire, naturale evoluzione di un rapporto amministrativo tra due persone che vivono la politica in modo completamente distinta, opposta per certi aspetti, ma che su alcuni temi come la scuola e come i Giochi del Mediterraneo, abbiamo avuto delle interlocuzioni, forse ti sta sfuggendo la parte dei Giochi del Mediterraneo, ma approfondiremo, approfondiremo anche questo se vorrai, se ci autorizza, eremo a leggere, ma questo lo faremo in privato. IET i messaggi. Ti renderai conto che quello. Ma a me non interessa leggere i messaggi. A me interessa offrirti le comunicazioni che abbiamo fatto con l'allora consigliere delegato Salvatore pulì meno a seguire con il consigliere delegato Antonio Caforio. Abbiamo avuto interlocuzioni con tutti gli enti. Preciso che il Cio, il Comitato internazionale olimpico, ha mandato la comunicazione di esplorazione di messa a disposizione delle strutture nel 2016, quando era ancora Sindaco Tarasco, poi ha fatto le ispezioni in loco nel 2016 17, quando c'era il commissario, che ovviamente tutto poteva fare, tranne che accompagnare il Comitato a vedere i nostri spazi. Poi siamo arrivati noi e la prima cosa che abbiamo fatto e quando ci siamo resi conto che si stavano facendo le riunioni per i Giochi del Mediterraneo e avviare le nostre interlocuzioni ufficiali ufficiose e tecniche, perché sia al dottor Sarmi, all'ingegner Sannicandro, sia al dottor Ferrarese, io ho portato da Sannicandro fisicamente al dottor Ferrarese per mail tutta la documentazione relativa al progetto esecutivo del palazzetto, perché era già pronto prima di intercettare i fondi per realizzarlo. Quindi attenzione, perché se poi passa un messaggio come quello che può passare. Ascoltando le tue parole. Sembra quasi che noi dei Giochi del Mediterraneo e ce ne siamo infischiati i Giochi del Mediterraneo, il masterplan che si è formato nel 1920, se non ricordo male, veniva da un elenco di opere messe a disposizione da amministrazioni più avvedute, che purtroppo Palagiano non ha avuto per colpa soprattutto del periodo del commissariamento, quando ovviamente queste non sono delle priorità e tutto questo te lo posso certificare, te li mando stasera i documenti, così inizi a leggerti lì e poi ci confrontiamo nel merito sul tema. Se vorrai, quando vorrai io da domani mattina sono a tua disposizione, grazie. Grazie, Sindaco. Allora.
Piccolo piccolo. Risposta: è vero, ci siamo interfacciati sempre per questioni attinente il bene nel nostro Comune, sull'aspetto della scuola, che è la scuola del finanziamento e ti ho detto che la parte politica e la disposizione da quel momento in poi non ha avuto più luce o che aspettava ancora l'incartamento. Spero che questo che mi porterai non abbia lo stesso risultato di quello della scuola andiamo avanti, andiamo avanti.
Non è così, va bene e allora.
A Giovanni hai detto all'Istituto Tarasco.
Il discorso dell'Damasco è durato da Natale a Santo Stefano. Subire o che e poi è subentrato il commissario. Non vorrei già quando ci la Tarasco che i primi e i primi mesi non ha prodotto nulla, figuriamoci. Ritorniamo alla discussione sul punto all'ordine del giorno. Grazie, Presidente. A lei. Non positivo. Va bene, allora quasi 4 dimenticare Alborosie sull'interpellanza simbolo.
Asilo nido allora.
Premesso che, come diceva il collega Rizzi, che.
Diciamo, i punti rilevati dall'ASL erano 14 e non tre o quattro, tre o quattro potrebbero esso quelli più importanti rispetto al diciamo, all'intera, all'intera eccezione.
Ma secondo me, secondo me, bastava a chi di dovere attenersi a quanto previsto dall'articolo 53 della legge regionale 4 2020 al 2007, che sicuramente avrebbe letto avrebbe diciamo.
Progettato e reso già ottimali, però, come hanno fatto altri Comuni, la struttura senza ricevere eccezioni o che va là c'è il Vangelo relative alla legge 4 2020 al 2007 e lì c'è scritto anche che ricordo a memoria adesso lo do la legge che porta di mano che il l'area l'area giochi è vincolante per il funzionamento o chi talmente che sta al Sud è stata sicuramente inserita nel progetto. Io non ho visto essere inserita, quindi né nei 14 punti se lo ricorda male. Certo, se non ricordo male, c'è anche inserito la questione dei dei dei giochi dell'area esterna, che bene abbiamo fatto a questo punto, a diciamo ad accodarci al finanziamento a finanziamento di Mottola.
Mi risulta che a seguito delle osservazioni fatte dalla diciamo dalle prescrizioni fatte dall'ASL, che ha sicuramente.
Condivisi in un certo senso il progetto vicesindaco, ma poeta del merito, perché quello è un progetto preliminare.
Sì, però se se tecnico avesse seguito prontamente come l'articolo 53 della legge regionale, oggi non saremmo qui a parlarne, a parlarne ancora, ma forse i bambini erano quasi pronti ad entrare come l'assessore assessore Palumbo, a giugno aveva garantito che per l'anno scolastico di settembre ottobre sarebbe partito, ma o a oggi, a oggi, a oggi.
L'impegno certo.
Da qui ai prossimi impegni o no questo impegno diciamo talmente no talmente totalmente da no, talmente ricordo se no.
E potete parlare solo di cibo, di dare una boccata e ricominciare tutto daccapo? Poi per replica mi risponde: facciamo finire l'intervento che altrimenti dico o a quelli in quella in quella circostanza. A giugno, a giugno l'assessore Palumbo garantiva ci impegniamo affinché, diciamo, con l'anno scolastico appena iniziato, si sarebbe già avviata la struttura, anche perché l'operatore economico e già era quasi pronto, può essere individuato. Si stava pensando a dare un affidamento diretto. Queste parlo del Sindaco in qualche.
Consiglio precedente, non 2, destinando 2, talmente che adesso un'opera appena realizzata abbiamo presentato all'ARPA, all'ASL una ristrutturazione, una ristrutturazione del del diciamo della della della struttura o dell'asilo nido.
No, l'oggetto di ristrutturazione e adeguamento parlo di ristrutturazione e adeguamento. È normale che l'adeguamento e l'adeguamento alle osservazioni che sono stati posti, talmente che la ASL.
Nel mese di luglio, se non ricordo male,
Mettetemi, se dico una fesseria ha dato un parere favorevole favorevole al progetto, al progetto preliminare di adeguamento e di ristrutturazione, sempre sull'aspetto igienico sanitario e si dice e si preventivo e si riserva la ASL di.
Di superi una volta superate le criticità, diciamo emerse di dare il parere favorevole anche al funzionamento funzionamento, che poi correggetemi se sbaglio, perché non sono bravo in materia, deve avvenire nel mese di aprile maggio l'iscrizione nell'albo regionale, giusto? Correggetemi, se sbaglio, che qui.
E allora se mi se mi fate finire l'intervento, vi spiegherò anche questo quello che mi è stato detto in passato, perché poteva partire a, diciamo a settembre ottobre, qualora la struttura fosse già idonea è pronta e accredito, o meglio, no, accreditata, ma funzionante, te lo dico io, perché l'unico modo era e il Sindaco disse: probabilmente faremo in questo modo, è appena per abbreviare il tutto daremo anche un affidamento diretto sotto soglia e quant'altro, se non ricordo male, se lo sono proprio. Era questa l'intenzione intenzione, però una cortesia. So stato ad ascoltare prima l'Assessore, poi al Sindaco, ai colleghi Consiglieri cinque minuti di pazienza o che oggi oggi, se noi vogliamo la struttura, qualora fosse pronta, poteva partire il servizio soltanto, che invece sono a carico dei fondi di fondi pubblici con e cioè sarebbe a carico esclusivamente della comunità Palagiani. Questa è la verità. Va bene o sbaglio? Quindi.
Nella comunità intesa soggettiva, non dell'ente privato, okay? Quindi a carico di. Ecco, mi correggo a carico delle famiglie, fa bene, mentre con l'iscrizione all'albo regionale questa spesa sanità si sposta nelle casse pubbliche, okay?
Eravate costretti. Se mi fate finire, vi racconto anche questa. Grazie, Presidente. Allora eravate costretti, perché? Perché avendo avendo diciamo concluso l'inaugurazione a giugno maggio giugno non potevate farlo prima, perché la procedura che si deve concludere entro aprile, se non ricordo male, quindi eravate Expo a rispondere i primi di maggio, quindi avete sforato, avevate sforato i tempi massimi imposti dalla norma regionale, quindi l'unico modo per poter far patire anche oggi la struttura è quella di essere a carico delle famiglie, quindi non so se è questo che l'ho chiesto. Lo chiedo anche nell'interpellanza se diciamo rossa dei, valutando o meno o che qualora riusciamo e speriamo presto riusciamo a superare le criticità che ci costeranno 25.000 euro circa, perché avete fatto questa variazione di bilancio di circa 21.000 euro per poter sopportare questa spesa, quando probabilmente e credo su, e credo certamente se fossimo stati attenti nella fase della realizzazione dell'opera questi 20.000 euro, seppur pochi o per molti tanti, permesso neanche tanti avremmo potuto fare altro con i fondi comunali, quindi ti dissi anche in quel Consiglio Comunale di Giulio di giugno e il 16 il 16 giugno ricordo male, giugno era proprio.
24 giugno ti chiesi, ma le spese di queste di questi adeguamenti a carico di che daranno della ditta o della dalle casse comunali e di dicesti Toso. Ricordo male che sicuramente erano a carico della ditta.
Ma devo andarmi a rileggere per poi.
Va beh, vuol dire vuol dire no, vuol dire vuol dire che ricordo male, ma se caso andrà riconosce. No, andrò a rivedermi a sto punto e.
Sì, allora questo è un piccolo particolare che stiamo un attimo tralasciando non siamo noi, la parte tecnica, è vero, non siamo noi, ma noi siamo indirizzo qua, abbiamo un atto d'indirizzo e controllo come amministratori, non siamo il passaparola degli uffici, non è che alziamo la mano, perché l'ufficio ci dice: boh all'ASL Napoli 1 votiamo che quindi noi siamo abbiamo un indirizzo, abbiamo un indirizzo e controllo della spesa pubblica degli uffici. Come si comporta? Perché stai sì, sì, sì, è passato un lungo. I numeri non fa un passaggio. Che siano gli uffici che controllo errori. Noi siamo noi che controlla gli uffici, cioè ormai se questi si è ingenerato c'è il Palazzo comunale, poiché che dai controllori siamo diventati controllati o che questo è un piccolo inciso, Sindaco.
Dopo, quindi stavo dicendo un'altra cosa a questo punto, a questo punto chiedo chiedo all'Amministrazione, non so se vuole rispondere il Sindaco, diciamo l'assessore.
Se se diciamo è intenzione di questa Amministrazione far partire il servizio nei prossimi mesi per questo anno scolastico, se sì, con quale procedura dare indirizzo propose di indirizzo agli uffici competenti, grazie.
Molto velocemente mi riservo di rispondere ufficialmente dopo aver sentito l'Ufficio per capire a che punto è la procedura di affidamento, perché dopo le cose che ci siamo detti la volta scorsa, attendo di capire. Era qui con la dottoressa funse che avremmo potuto ricevere risposte dirette, ma mi riservo di risponderti non appena mi confronto con l'Ufficio per la decisione della dell'affidamento sì, grazie.
Chiedo escludendo quindi per l'affidamento nelle modalità o per quando partirà. Voi avete intenzione con amministrazioni, fa partire quest'perché non vorrei attenzione che passi il messaggio che l'opposizione si augura che questa struttura non parte, perché siete bravi a capovolgere anche quelli di questa realtà. Voi queste verità, siccome ho sentito più volte che voi vi augurate che noi ci auguriamo che parte da domani mattina o che però vi chiedo a voi questa struttura partirà a gennaio.
A partire da dicembre a febbraio partirà per quest'anno scolastico o no? È intenzione, posso farla partire oppure aspettate, diciamo, l'accreditamento che avverrà tra fine entro fine aprile, primi di maggio per poi partire per l'anno scolastico successivo. Grazie.
Sindaco, vuole rispondere?
Perfetto. Procediamo, Consigliere Pichierri per l'Amministrazione. Non ho capito la risposta. Allora.
Ho già detto che mi riservo di rispondere alla domanda entrambe quando e come dopo aver interloquito con l'ufficio, grazie.
Larible, la rifaccio in modo più semplice per me stesso è la vostra volontà, è vostro e la vostra volontà farla partire quel quest'anno si o no? L'ufficio deve fare quello che vuole l'Amministrazione, non il contrario. Chiedo scusa.
Ciò è deputato a fare un tipo di scelta se un affidamento diretto o una gara pubblica, ma il servizio parte per quest'anno ai cittadini sì o no, Assessore, è Assessore ai Servizi Sociali, vuole garantire questo servizio alla comunità, quest'anno scolastico o è impossibilitato, perché può anche essere impossibilitato l'assessorato a far partire il servizio perché non vuole che non vuole caricare la spesa, diciamo sulle famiglie, può anche essere una scelta politica amministrativa. Questa, però non lo questa scelta non spetta al funzionario, spetta alla parte politica, perdonatemi.
Consigliere Pichierri.
Sarò breve, perché poi abbiamo perso il nocciolo del discorso, il motivo per cui è stata presentata una mozione, poi magari la riprendiamo.
Giusto due considerazioni, Sindaco e Assessori.
Prendo spunto un po' da quello che avete detto in risposta al sottoscritto, al a Pasquale Rizzi e Francesco Mancini.
Quando il Sindaco, sia per questa mozione sia per per la mozione sulla TARI, interpellanza e roba varia per quanto riguarda la l'accesso agli atti loculi, parlo di ufficio, sembra che lo faccia perché si deve scaricare le responsabilità di talune cose.
Sembra, ma poi nella realtà sicuramente non sarà così, perché quando si tratta di atti che per cui la la l'opposizione, quindi i sottoscritti chiedono spiegazioni.
E l'ufficio, quando invece si tratta di inaugurare, perché torniamo sempre lì in pompa magna, visto che vi piace così tanto, lo ripeto il Sindaco.
La frase quando si tratta di inaugurare un qualcosa che non esiste, invece non è l'ufficio, ma è una scelta amministrativa del della Giunta, del Sindaco.
Dei gruppi di maggioranza, perché a sto punto, visto che.
Come ho detto, il 24 giugno non vi era nessuna autorizzazione al funzionamento e ad oggi a sentire sia il consigliere Mancini, ma anche il l'Assessore non vi è ancora oggi la l'autorizzazione al funzionamento, secondo l'articolo 53 del Regolamento regionale 4 2007, la domanda che nasce spontanea.
1 perché è stato inaugurato il 15 maggio, non ricorda il 5 maggio questa struttura? Lei dice no, i riprendono le sue risposte del Sindaco e dice: perché grazie a Dio è una cosa bellissima. Abbiamo valorizzato un immobile comunale con fondi PNRR.
È solo comportando, sto andando alla conclusione proprio per arrivare al ai motivi della mozione.
Poi l'assessore dice che è stato individuato, Sindaco, mi faccia così è prego. L'assessore dice che è stato individuato l'operatore, cioè è stato sarà individuato l'operatore economico per i gestori del servizio, però lo stesso assessore mi dice che all'autorizzazione, al funzionamento serve sapere chi è l'autorità, l'operatore economico, gestori del servizio.
Quando abbiamo fatto l'autorizzazione al funzionamento a giugno, per cui il l'ASL ha emesso un parere negativo per quanto riguarda la questione igienico sanitari, c'era o non c'era l'operatore economico, non c'erano. Quindi diciamo che già la procedura all'epoca vuoi che sia stata l'ufficio, vuoi che sia stata mai consegnata la responsabilità o chi per lei dell'ufficio era già sbagliata la procedura, perché se oggi ancora non abbiamo i due, individuato l'operatore economico che gestisce il servizio che è necessario per l'autorizzazione al funzionamento, vuol dire essenziale vuol dire che all'epoca era sbagliata la procedura o sapevamo c'eravamo no, la procedura all'epoca sì, per richieste di autorizzazione al funzionamento a giugno no, a giugno voi avete fatto la richiesta di autorizzazione al funzionamento.
Voi, come Comune avete fatto la richiesta di autorizzazione al funzionamento, chiedendo il parere all'ASL nella richiesta di autorizzazione al funzionamento è necessario alla scelta dell'operatore ecologico, che ad oggi ancora non è stato scelto, quindi vuol dire che all'epoca era già sbagliata la la la procedura, ma.
Quindi, giusto perché non è che dobbiamo andare.
L'impegno che questi bambini qua prima o poi devono andare in questo in questo asilo, se non sbaglio, autorizza sarà.
Poi, se non sbaglio, sarà autorizzabile, quindi ancora non sappiamo se è autorizzato a per 30 bambini la famosa casa dei dei bambini così lo vede, è nominata, però arriviamo.
O no, non sto leggendo questo abbraccio, come dici tu.
Appunto, vado a conclusione. Cosa chiediamo con la mozione? Noi, come io e il consigliere Ricci, ma impresa all'inizio si è associato anche il consigliere Mancini, dice la nostra mozione e vada rilegge così, magari poi andiamo con la votazione. Se il Presidente lo riterrà opportuno, dice: impegniamo il Sindaco e la Giunta comunale, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze, Sindaco, nella parte che dovremmo capire insieme, votare ad assumere ogni iniziativa politico-amministrative utile affinché siano completate nel più breve tempo possibile, gli eventuali adempimenti ancora necessari per rendere pienamente operativo l'asilo nido promuovere, nel rispetto delle autonomie e delle competenze gestionali degli uffici degli enti interessati, ogni iniziativa utile, affinché venga definito reso noto lo stato delle criticità evidenziate dall'ASL, pro promuovere predisporre un cronoprogramma chiaro, assumere gli indirizzi affinché, appunto parte dell'anno educativo, promuovere ogni iniziativa di competenza affinché venga comunicato tempestivamente al Consiglio comunale di cittadinanza. Sono state previste le parti delle iscrizioni.
E, qualora non siano ancora possibile individuare una data certa per l'attivazione di rendere noti gli eventuali impedimenti ancora esiste nei terreni riempirsi prevista il loro superamento. Quindi stasera noi tre Consiglieri di opposizione di minoranza, vi stiamo chiedendo se insieme, ma altri possono farlo, che il la Giunta, il Sindaco, mettiamo ci impegniamo affinché quanto prima possibile, effettivamente il.
L'autorizzazione al funzionamento e l'iscrizione per i bambini di Palagiano per l'anno educativo ormai l'abbiamo capito per il 26 27 non sarà possibile perché una spesa di 7 800 euro a famiglia mi sembra un eccessivo per da far pagare a una famiglia, perché parliamo di queste rete? Perché è la retta che paga la la Regione al all'operatore, il gestore di disservizio. Qualcuno dice che io c'è una cooperativa non ce l'ho, però lo so abbastanza bene come funziona con.
E quindi 807 euro. Sicuramente una famiglia non può pagarlo per il profilo, anche perché se abbiamo in sé, anche perché se il 50%, se ci sia il 70% della popolazione ha un ISEE inferiore ai 30.000 euro e chiede l'esenzione della TARI. Penso che non può pagare 807 euro per un bambino in asilo presi a pensiamo se c'ha i gemelli, perché ci sono anche i gemelli di 24 mesi nati negli ultimi 24 mesi, quindi 1.600 euro. Una famiglia sono, penso che riesce a pagare, quindi come opposizione, se ci impegniamo insieme alla maggioranza a votare una mozione, questo, insomma, in quanto abbiamo detto. Grazie, Segretario. Scusate il ritardo.
Possiamo dichiarare esaustiva?
La discussione.
Brevissimamente.
È vero, sull'intero 10 volte, ma perché sono stato interrotto 11 volte, se permette, ho tutto, l'ho parlato, toccava il mio okay no, e per precisamente brevemente.
Brevemente cosa ho detto?
Eh no, no, allora no, volevo solo volevo solo volevo soltanto dire una cosa.
Ah, ecco cosa devo dire. Siccome.
Prima il Sindaco, parlando ha detto che c'è l'area giochi fuori, giusto? Quello che c'è, c'è l'aria, l'area giochi per i bambini fuori area giochi o scivolo non quello attinente l'asilo, l'asilo nido, quello comunale,
All'Assessore all'Assessore Palumbo, vorrei chiedere una cosa.
Vorrei chiedere scusa, innanzitutto, il 23 maggio di quest'anno.
Se questo è fin troppo incaricando il 3 maggio ricade il 23 maggio, sappiamo cosa decade.
La strage di Falcone, Borsellino, Falcone, quello che noi abbiamo messo, diciamo cosa ricade, okay la strage di Capaci dove abbiamo noi affisso il nostro Giovanni Falcone, sub che quindi per il 3 maggio.
Ok.
Quindi, 23 maggio, una data per me è importante neanche a farlo apposta. Quel giorno pubblicavo su Facebook una, diciamo, una situazione molto precaria e pericolosa di quel vivono scivolo che sta lì a Bacile o che lo scivolo oggi è nelle stesse condizioni di ieri, se non peggiori con un buco, un buco, ma un buco, se vuoi ti faccio vedere la foto per non è cambiato nulla, perché non è che siamo intervenuti neanche a ripararlo, neanche a mettere in sicurezza. Ok, 23 maggio a oggi i nostri bambini hanno rischiato di farsi male lei o che è augurati EP e auguriamoci che nulla nessuno si faccia male, perché veramente poi faccio la denuncia io sottoscritto, no, quelli che si gira, che girano voci o che io la faccio dischi richiedendo puoi danni facendo pagare i danni ai per i responsabili di quel di quella negligenza e continua negligenza. Se si chiama non me lo fu ottenuta Porsche che siete dalla parte politica, quella che dovrebbe dare le indicazioni all'ufficio tecnico, all'ufficio cultura o altro che poi alla fine non concludiamo nulla nelle varie indicazioni, quindi te lo rinnovo oggi che oggi abbiamo 27 28 settembre. Se gentilmente smontate, visto che non possiamo sostituirlo, perché forse può spendere 20.000 euro. Peraltro, se non possiamo garantire ai bambini di giocare, non garantiamo il di farsi male. Grazie.
Velocissima.
Sì, recepisco il monito del consigliere Mancini, dove mi chiede ovviamente di interessarmi anche a questo aspetto. Sicuramente lo farò anche perché voglio ricordare anche al consigliere Mancini io, avendo dei bambini che frequentano quelle giostrine che frequentano quelle zone. Non è la prima volta che accade che quelle giostrine hanno un imprevisto, un un episodio vandalico e quindi che che che che hanno poi la possibilità e hanno il problema che vengono rotte, quindi sono state sicuramente aggiusta, se fosse interrotta, se posso continuare.
Allora:
Le bugie che cito, i quali sono che io abbia i bambini che possono frequentare quelle giostrine e quali che è stata vandalizzata la giostrina, qual è? Qual è la bugia e qual è la verità. Chi definisce chi è la bugie, chi definisce qual è la verità, dobbiamo fare a chi grida di più e a chi grida di meno. Io non credo che sia un comportamento degni Damiano ai genitori.
Concreto e te e ritengo e ritengo che in una discussione, in una discussione, se dobbiamo parlare alla pancia della gente e allora parliamo alla pancia della gente, se dobbiamo invece pensare a risolvere realmente i problemi all'interno della nostra comunità, quello che facciamo da tutti i giorni, per quattro anni e mezzo, ovviamente non ci siamo mai sottratti a farlo e continueremo a farlo. Quindi, se lei rivolge a me questo impegno io lo accolgo con molto rispetto, lo accolgo con molto molto entusiasmo e dell'entusiasmo e il rispetto che mi contraddistingue da quattro anni e mezzo a questa parte. Quindi non è non non c'è nessun tipo di problema ad accogliere questo, ma non deve diventare una colpa, cioè nelle sue parole, consigliere Mancini, traspariva come il fatto che potesse essere mia la colpa che lasci il il lo scivolo fosse stato vandalizzato e che fosse ancora la colpa politica. Quale dell'indirizzo nell'indicazione? È mia, a parte che non ci sono problemi a prendermi una colpa, qualora, eh, beh, è evidente, ritorneremo all'ufficio a chiedere, ovviamente ne trova. Certo, è mia e della è di tutti e di tutti e di tutta l'Amministrazione sia ancora quello scivolo Marelli, forse perché molto probabilmente come non lo sono stato io incisivo nei confronti degli uffici non lo siamo stati un po' tutti, non lo è stato nemmeno lei, consigliere Mancini, che ovviamente ha la possibilità proprio per il quale diciamo proprio perché lei ha il potere, diciamo di indirizzo e di controllo per negli uffici, non so se lei ha mai fatto, diciamo delle delle note.
Ne ha mai fatto, diciamo delle azioni che potessero dare, diciamo un po' la spinta all'ufficio tecnico, affinché diciamo si adoperasse a poter sistemare quella cosa. Quindi, ripeto, ricevo con molta stima ripetere volontà la la la la l'aspetto alle indicazioni che mi ha dato, ma io credo che non possa essere riconducibile solo a me, diciamo la colpa che è quella che quel quello scivolo possa essere ancora oggi, così dopo vi voglio dire tutto l'impegno che ci mettiamo grazie.
Presidente, a conclusione, grazie per il lei che l'assessore mi rivolge. Lo prendo con tanto, diciamo cappello Gosia fin da allora, a questo punto, okay? Allora la colpa politica è sua, caro Assessore, perché lei percepisce 2000 euro di stipendio per fare questo lavoro. Monitorati i servizi sociali, poiché monitorare i servizi sociali, essere da pungolo, essere da pungolo è stata appunto all'ufficio tecnico. Io ho fatto il mio lavoro come consigliere Mancini, la richiamo all'ordine. Allora, qual è il disordine che sto creando? Signora Presidente, devono essere.
Di voce e il lavoro fatto bene, l'Aula così bella grande chi ci prova l'equo, caro Presidente? Quindi, se lei ha diciamo la pazienza di ascoltare il mio tono di voce e questo lo posso farci nulla appena, altrimenti riduciamo, lo facevano abbassamento sotto i 40.000 euro. Non è un problema. Ok, tanto una variante non cambia nulla su questo Comune. Quindi, caro Assessore, la poca politica è sua la sua la sua Amministrazione, perché da maggio un uno scivolo con un po' con un buco così non può stare, specie quando uno al diciamo la responsabilità genitoriale perdoni, mi perdoni, caro assessore, questo andrebbe soltanto di rispetto verso la sua persona. Va bene di che stiamo parlando? Vorrei prendere per i fondelli il Consiglio comunale ho fatto, ho fatto la nutria che ho fatto, ma siccome io non vado a elemosinare all'ufficio tecnico e non vado a chiedere altro l'ufficio tecnico e non vado a pungolare. Peraltro non vengo ascoltato, perché si dice l'ufficio tecnico, quello che la Russia, quello lascio perdere, quella dell'opposizione, capito? Se lo metodi così banali, così banale che non mi appartiene, quindi non scende ai vostri livelli, quindi non si permette neanche più. A mette in discussione il mio impegno politico. Va bene, io metto in discussione, io mette in discussione il suo visto risultati, visto i risultati negativi del suo assessorato, visto i risultati negativi del suo assessorato. Per ultimo, l'asilo nido o che le dico che sono risultati negativi, sgozzava politica e della maggioranza che lei rappresenta in questo settore. Va bene, perché un Assessore presente sul territorio non avrebbe permesso di lasciare quel quel quel quel quella conoscere le condizioni, quelle condizioni avrebbe messo in sicurezza, come ho fatto mettere io la polizia, assicuri la polizia locale di quel minuto in sicurezza con un nastro, i dovuti chiudono strappato, ma un Assessore presente tanto ovvie all'Ufficio Tecnico di smontare quello lo scivolo va bene per non rendere pericolosa quella giostrina, evidentemente impegnati in altre grandi progetti, dipende verde che quando vanno bene il merito è a posto, quando le opere vanno male, è colpa degli altri. Quindi, caro Assessore, penso che un esame di coscienza su questo scivolo l'esito debba fare.
Grazie, consigliere Mancini. Proseguiamo, io passerei direttamente ai voti, se siete d'accordo.
Perfetto, procediamo con le dichiarazioni di voto. Lincesso per con contrario.
Per 10,7, contrario.
Catucci, Palagiani, movimento contrario.
Caforio laboratori comune contrario.
Gruppo Misto vota in modo compatto, favorevole e a livello personale. Chiedo che domani mattina l'Assessore, insieme al Sindaco e alla polizia locale, l'ufficio tecnico, faccio un sopralluogo lì in piazza piazza.
Maselli, okay? Masella Masella faccia un sopralluogo e.
E valuti la rimozione o che la messa in sicurezza dell'intera area grazie.
Procediamo. Poniamo ai voti il punto numero 7 all'ordine del giorno: mozioni asilo nido comunali e realizzato con fondi PNRR. Attivazione del servizio, apertura delle iscrizioni e definizioni del cronoprogramma. Consiglieri proponenti picchieri Gianluca Rizzi Pasquale protocollo 3 0 2 4 2 del 23 settembre 2026 favorevoli.
Contrari?
Astenuti. La mozione è respinta.
Il Presidente del Consiglio se non ci sono altri punti, giusto? Ci sono altri due punti, due punti ci sono.
Nuovamente abbiamo dovrebbero votare no, niente a questo punto, atteso che l'interpellanza non l'ho discussa, la rivuole gentilmente rimodulato, riconvocato ricordi, diciamo ridiscuterla per il prossimo Consiglio. Grazie.
Passiamo al numero 8:
All'ordine del giorno variazioni di compiere. Prego, Sindaco. Chiedo di poter ritirare i due punti successivi in discussione per le ragioni che ho esposto durante le comunicazioni introduttive, cioè il fatto che la la questione della ricapitalizzazione GAL è stata rinviata per appunto la rimodulazione del bilancio prima di presentarsi dal notaio. L'appuntamento era stabilito per il 30 settembre e quindi entro il 30 dovevamo compiere consiglio comunale, in realtà è stato rinviato. Per queste ragioni chiedo di ritirare i due punti che saranno poi discussi a tempo debito, grazie. Perfetto, Sindaco. Quindi prendiamo atto che il punto numero 8 già 7, punto numero 9 già 8 sono stati ritirati.
Non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusi i lavori del Consiglio comunale alle ore 22:34. Grazie.
