Click on “CC”, at the bottom-right of the video, to enable/disable the subtitles.
For each recording, these features are available:
- Comprehensive transcription of the recording;
- (If set) the list of all the speakers in time order and the arguments of the agenda.
The media library is completely browsable.
- Simple search:
- Speaker: it is possible to select one or more speakers attending the recorded event (if speakers are indexed).
- Agenda argument: it is possible to select only those recordings that have some specific argument treated.
- Date or time span: This option allows selecting the recordings of events held in a specific date or during a specified time interval.
- Advanced search: it is possible to search single words, names, phrases, arguments treated during the recorded events and the result of the search will be a list of all those recordings in which the searched term has been treated. Then it is possible to listen to the recording in the precise instant where the searched words are pronounced.
As for now, the enabled social networks are:
To activate the service all you need is to sign up up using your email where the alerts will be delivered and choose the words/argument of interest.
Once the alert criteria is set, you will receive an email containing::
- The internet address of the recording
- The recording title with the chosen search criteria
- The list of the links to the instant where the searched words are pronounced. The words that are found are highlighted in italic.
CONTACT US
Speaker : MASON - Sindaco
Consiglieri presenti, buonasera. Apriamo il Consiglio comunale.
Se vuole procedere con l’appello, Segretario, prego.
Speaker : SCARANGELLA- Segretario Generale
Buonasera.
Signor Sindaco, Mason Cesare (presente).
Signori assessori e consiglieri: Bergamin Coretta; Benozzi Luigi; Bastarolo Claudio; Venturin Filippo; Riviello Giovanni; Mason Veronica (assente giustificato), Mhilli Sabrina; Marangon Ornella; Bonutto Ornella; Scquizzato Francesco; Baggio Maria; Carretta Riccardo.
Speaker : MASON - Sindaco
Punto n. 1 all’ordine del giorno, approvazione del Piano delle valorizzazioni e alienazioni immobiliari del triennio 2026-2028.
Praticamente si dichiarano quali sono gli immobili in alienazione.
Abbiamo il terreno in aree urbane via Massari, uno in via Cornaro - è una ricognizione annuale questa - un terreno agricolo in via Palù, un terreno in area industriali in via Mussa, un terreno in area urbana di via Draganziolo.
È semplicemente una comunicazione di servizio se non ci sono domande.
Prego, consigliere Carretta.
Speaker : CARRETTA
Grazie, solo una curiosità.
Volevo chiedere se è stata fatta una riflessione su una eventuale cessione delle scuole di Torreselle e Levada in un’ottica di valorizzazione.
Speaker : MASON - Sindaco
Non sono in questa scheda, per cui potrebbe essere un argomento che discutiamo più avanti, se vuole, in seconda battuta in serata.
Speaker : CARRETTA
Perché non ora?
Speaker : MASON - Sindaco
Perché non è all’ordine del giorno. Se vuole ne parliamo dopo. Anzi, ne parliamo alla fine tra le “varie ed eventuali”.
Speaker : CARRETTA
Va bene.
Speaker : MASON - Sindaco
Passiamo alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta).
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Come sopra. Contrari? Astenuti? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta).
Grazie.
Punto n. 2 all’ordine del giorno, approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione, DUP 2026-2028.
Assessore Venturin, se vuole comunicare.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Grazie, Sindaco.
Come hanno potuto vedere i consiglieri, la nota di aggiornamento del DUP, così come il DUP stesso, oramai è un documento leggero dalla semplice lettura.
Nella delibera, così come anche detto in Capigruppo, a pagina 1 e all’inizio di pagina 2, è un po’ riassunta la motivazione per la quale è stata decisa la nota di aggiornamento al DUP. Cioè: aggiornare i valori economici e finanziari riportati nel DUP, che chiaramente non erano corretti in base alle variazioni che ci sono state in corso d’anno e in base poi al bilancio di previsione che è stato approvata in Giunta e che si chiederà di approvare poi in Consiglio comunale; aggiornare ed integrare la sezione dedicata alle tariffe da applicare all’esercizio 2026; adeguare il prospetto delle principali opere in corso di realizzazione; adeguare le assegnazioni finanziarie di ciascuna missione e programma, inseriti nella parte operativa, quindi adeguamenti contabili come al primo punto; e adeguare le risorse finanziarie da destinare al fabbisogno di personale.
Già nel DUP avevamo inserito l’intenzione da parte dell’Amministrazione di assumere un nuovo operatore, un nuovo operaio per sopperire al possibile pensionamento di quelli attualmente presenti nel Comune. Quindi in questa fase, con il NADUP e con il bilancio di previsione, andiamo anche a inserire le risorse necessarie per poterlo fare, quindi non solo l’intenzione, così come era nel DUP, ma anche le risorse necessarie a farlo.
Queste sono le questioni che hanno determinato la necessità di fare il NADUP. Quindi, non variazioni programmatiche sostanziali, così come visto magari in precedenti DUP o NADUP, ma variazioni di ordine più che altro tecnico economico e di adeguamento di tutte le varie cifre che erano presenti non più aggiornate.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Ci sono interventi? Consigliere Baggio, prego.
Speaker : BAGGIO
Chiedo all’assessore Venturin, che ha partecipato sicuramente alla stesura del bilancio con i nostri funzionari dei vari settori, chiedo alcuni chiarimenti in merito al Polo di Ronchi.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Relativi al NADUP o relativi al bilancio?
Speaker : BAGGIO
Comprende anche il DUP, dopo c’è il bilancio.
Praticamente, in riferimento al Polo di Ronchi, visto che oramai i lavori edilizi sono giunti al termine, si apre anche una nuova fase relativa al funzionamento e alla gestione della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido.
Si dovrà procedere al collaudo, all’acquisizione delle varie certificazioni di agibilità, alla messa in esercizio della scuola, all’attivazione, agli arredi, ai giochi, e quant’altro necessario alla struttura.
Il Polo di Ronchi, da quello che ho capito, comprende la scuola dell’infanzia e nido e comprendono la Missione 4 e la Missione 12, sono le 2 sezioni interessate.
All’interno delle Missioni troviamo i vari programmi che individuano gli obiettivi da raggiungere.
Con riferimento al DUP nel capitolo 7 sono individuati gli indirizzi e gli obiettivi strategici della Missione 4. Praticamente l’obiettivo è di realizzare, con i fondi del PNR il Polo di Ronchi. Il nuovo edificio è composto da due parti, dall’infanzia e dal nido integrato.
L’attivazione del nido è di competenza comunale, quindi sarà dato in gestione esterna mediante appalto o convenzione secondo le modalità previste dalla legge.
Ma si specifica che le risorse per l’avvio del nido sono state stanziate nella Missione 12, Programma 11. Praticamente, nella Missione 12 è stato istituito il Programma 11, interventi per asilo nido, che comprende le spese per l’erogazione del servizio di asilo nido e all’interno di tale programma è previsto uno stanziamento per la quota di compartecipazione al costo per bambino che il Comune si riserva di garantire al gestore del servizio.
Nella sezione operativa si definiscono per ogni Missione i programmi operativi, specificando gli obiettivi annuali e pluriennali, le risorse assegnate e gli stanziamenti necessari per la loro realizzazione. Praticamente si definiscono gli obiettivi dei programmi e le relative risorse finanziarie.
Se andiamo al capitolo 3.6, obiettivi per ciascun programma, nell’ambito di ciascuna Missione troviamo la Missione 4. Se si va al Programma 1, si legge che comprende le spese per l’edilizia scolastica, per gli acquisti di arredi, gli interventi su edifici, gli spazi verdi, le infrastrutture anche tecnologiche e le attrezzature destinate alla scuola dell’infanzia.
Si specifica che non comprende le spese per la gestione, l’organizzazione e il funzionamento dei servizi di asilo nido ricompresi nel programma della Missione 12.
Dalla descrizione delle attività si evidenzia che si fa esclusivamente riferimento alla scuola dell’infanzia, Però si evidenzia anche che la scuola dell’infanzia è statale, mentre l’attivazione del nido è di competenza comunale.
Da quanto descritto nel programma, mi pare di capire che si fa esclusivamente riferimento alla scuola dell’infanzia. Però, sempre nelle note si legge: “dal momento in cui il nuovo Polo dell’infanzia sarà reso operativo, il Comune dovrà inoltre provvedere all’arredamento e alla strumentazione della struttura”.
Se si confrontano i due contenuti non risulta chiaro a cosa è riferito. Quindi, non mi risulta chiaro se gli arredi e le strumentazioni sono in questa Missione per la scuola dell’infanzia, e quelli dell’asilo nido sono compresi nella nuova Missione.
Praticamente, se mi potete spiegare. Perché là ci sono delle cifre aggregate e non complessive e presumo anche che ci saranno delle spese ancora per le opere edili, perché l’impresa sicuramente dovrà ancora ricevere dei soldi.
Quindi, tanto per capire quali sono gli stanziamenti relativi alle opere edili, gli stanziamenti degli arredi, della strumentazione, della messa in funzione, specificando quali sono riferiti alla scuola dell’infanzia e quali all’asilo nido.
Poi, se si va alla Missioni 12, praticamente è disaggregata con il programma 1 e il programma 11. Per quanto riguarda il programma 1 si fa riferimento alle procedure per soggetto del gestore, quindi presumo che sia relativo per espletare tutta la documentazione per l’appalto della gestione. Mentre, nella Missione 11 si dice: “comprende le spese per l’erogazione del servizio di asilo nido”.
Dalla descrizione delle attività compare: “completamento delle opere, del collaudo, dell’agibilità, degli arredi volti alla messa in esercizio del nuovo asilo nido di Ronchi”.
Per quanto riguarda l’attivazione dell’asilo nido, prevista a partire dal settembre 2026, si prevedono le idonee risorse finanziarie che dovranno essere conformi alle necessità di funzionamento di tali strutture.
Poi si dirà che il Comune provvede ad una quota di compartecipazione, oltre alla quota del capofamiglia.
Quindi si dovrà provvedere, sembra, alla messa in funzione, all’avviamento e alla gestione.
Però fra le risorse strumentali compaiono ancora le voci nuovo edificio con annessi servizi, arredi, giochi, materiali di consumo, manutenzione, utenze.
Le somme però stanziate nel bilancio per questa Missione mi sembrano un po’ esigue le risorse economiche a copertura degli obiettivi. Forse sono compresi in altri programmi e sono compresi in altre Missioni? Non riesco a capirlo.
Se mi fate chiarezza su come verranno distribuite, anche sommariamente, le spese. Perché là compaiono in forma aggregata e, essendoci fra una Missione e l’altra queste, non contraddizioni ma non mi sembra chiaro…
Speaker : MASON - Sindaco
Probabilmente lei tra le righe del bilancio non l’ha capito. Adesso l’assessore Venturin glielo spiegherà molto velocemente, chiaramente riassumerà quello che è scritto nel bilancio.
Speaker : BAGGIO
Grazie.
Speaker : MASON - Sindaco
Prego, assessore Venturin.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Cerco un po’ di rispondere alla questione.
Ovviamente se anche l’assessore ai Lavori Pubblici vuole interrompere se dirò qualcosa…
Per quanto riguarda la realizzazione della struttura, deve essere completata entro la fine dell’anno, quindi anche la questione dei pagamenti della struttura del PNRR deve essere completata entro la fine dell’anno.
Abbiamo infatti avuto da poco un SAL da più di un milione e ne avremo un ultimo, anzi forse abbiamo avuto l’ultimo da poco, adesso non ricordo, comunque due ne abbiamo qua a dicembre per un valore complessivo – vado a spanne – di 2 milioni e 7, comunque a copertura.
Quindi il pagamento della struttura è completato, così come doveva essere, e così come anche la realizzazione, entro il 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda cosa rimane in capo al Comune, è l’acquisto degli arredi, che per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, quindi la scuola materna, sono in parte o totalmente già presenti. Nel senso che la scuola aveva già partecipato ad un bando, non so se PNRR o PON, per l’acquisto di questi arredi e quindi li aveva già acquistati. Utilizzeremo gli stessi e poi vedremo se ci sarà da integrare qualcosa.
Per quanto riguarda invece l’asilo nido, al momento non c’è nessun arredo e quindi questo dovrà essere acquistato.
C’era stato detto che sarebbe uscito un PNRR specifico per gli arredi nido, perché anche lo Stato stesso si rende conto che ha dato i soldi per la costruzione dell’edificio, ma dopo bisogna anche metterlo in funzione, quindi sia la parte degli arredi, che poi anche la parte di gestione ordinaria. Al momento però non è ancora uscito. Quindi, per quanto riguarda gli arredi del nido non sono ancora stati acquistati.
Intanto questi due punti iniziali.
Andando alla distinzione tra la questione, come diceva lei, che immagino effettivamente possa far confusione, tra Missione 4 e Missione 12. La differenza è che la Missione 4 è la Missione relativa all’istruzione e diritto allo studio. La scuola materna fa parte della Missione 4 perché è considerata istruzione, mentre l’asilo nido non è istruzione ma fa parte del sociale. Questo da direttiva ministeriale, quindi non è istruzione prescolastica ma è servizio sociale che deve essere inserito in un’altra Missione.
Quindi, Missione 4 bisogna inserire la parte di scuola materna, Missione 12 programma 11 bisogna inserire la parte relativa agli asili nido perché sono dei servizi sociali.
Nella versione 4 si fa riferimento, come diceva lei, all’istruzione prescolastica, quindi alla scuola materna, il fatto che ci sarà la nuova scuola Walt Disney e quant’altro, che è una scuola statale, nel senso che la gestione così come il pagamento dei dipendenti, cioè degli insegnanti, è di competenza statale; mentre la struttura è nostra e quindi sarà compito nostro sia la manutenzione che anche l’acquisto o l’eventuale inserimento di nuovi arredi all’interno.
Invece, per quanto riguarda la questione del nido, è un nido comunale sia nelle parti di edificio, sia nella parte della gestione, quindi sarà totalmente comunale.
Come sarà gestito è un po’ di tempo che stiamo andando avanti e stiamo vedendo le varie possibilità. Piano piano si sta definendo la strada e speriamo che sia quelle percorribile, ma al momento non abbiamo ancora nulla di certo. Su questo vi informeremo, ovviamente sempre nell’ambito di quello che prevede il codice degli appalti.
Per quanto riguarda le risorse inserite in bilancio, come diceva lei, effettivamente in base agli obiettivi di per sé le risorse sono poche se uno con quelle risorse vuole sia fare la gestione ordinaria che l’acquisto di tutti gli arredi. Infatti all’interno del bilancio, che è il bilancio di parte corrente, sono inserite le spese ordinarie, cioè per il mantenimento ordinario, quello che il Comune prevede di spendere in base a dei dati indicativi che abbiamo analizzato, ai costi che hanno i Comuni limitrofi, alle rette che utilizzano i Comuni limitrofi.
I soldi che sono inseriti in bilancio per l’asilo nido sono i soldi che il Comune ritiene di dover spendere al massimo, perché noi chiaramente dobbiamo mettere a bilancio come se l’asilo fosse pieno con la sua massima capienza, poi chiaramente se ci saranno meno bambini significherà anche meno risorse da dover impegnare, ma bisogna inserirlo per quella che è la capienza massima, per la gestione ordinaria, quindi per quello che il Comune dovrà integrare per il funzionamento stesso oltre alla retta che pagheranno le singole famiglie.
Tutta la parte di acquisto di arredi non è inserita in bilancio, d’accordo? Questo perché va in parte capitale e anche perché al momento non è finanziato all’interno del bilancio.
Quindi, quello che è inserito in bilancio, sia nella Missione 12, che nella Missione 4, sono le risorse necessarie al mantenimento e alla gestione ordinaria in un caso della scuola materna, che però richiede pochissimo al Comune perché la maggior parte è statale e quindi si inserisce all’interno delle utenze e la manutenzione ordinaria, ma che chiaramente è poca cosa; mentre nell’asilo nido si è iscritta in bilancio la parte di gestione ordinaria necessaria all’asilo nido, cioè l’integrazione della rette. Questa è un po’ la questione.
Chiaramente però, l’edificio singolo è unico e quindi sia in una Missione che nell’altra si fa riferimento all’edificio per questo. C’è una parte di commistione, perché l’edificio è unico, perché è un polo dell’infanzia, ma le Missioni sono separate perché sono due tipologie diverse, una è istruzione e una è servizi sociali.
Speaker : MASON - Sindaco
Consigliere Baggio, prego.
Speaker : BAGGIO
Quindi, se ho ben capito, nelle Missioni 4 sono contenute le spese per le opere edili delle due strutture, perché quelle sono comprese, e il funzionamento e la messa in funzione eventuali coperture per la scuola dell’infanzia. Mentre per l’asilo nido si rimanda alla Missione 12 programma 11. Verrà finanziata il prossimo anno.
Quello che mi chiedo, però, che essendo un DUP che c’è una programmazione triennale da fare, mi aspettavo che almeno o una previsione, o un’idea delle spese, fossero già programmate, perché è un obiettivo dell’Amministrazione al quale devono anche corrispondere le risorse da stanziare.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Per quanto riguarda la parte di edificio quella è già completata, quindi non si trovano né nella Missione 4, né nella Missione 12, quella è proprio già terminata.
Per il resto, come diceva lei, è corretto. Quindi su Missione 4 scuola materna e Missione 12 l’asilo nido.
Sono stanziate, sì, tutte le parti di gestione ordinaria, mancano le parti invece di acquisto di arredi. Nel DUP non è necessario inserire effettivamente le quote perché sono indicazioni programmatiche. È chiaro che dovranno essere reperite le risorse necessarie per l’acquisto di arredi per l’apertura del nido, questo è poco ma sicuro perché altrimenti il nido non apre, cosa che invece deve essere anche per i vincoli stessi del PNRR. A settembre il nido deve aprire, quindi entro la prima parte dell’anno dovranno essere reperite le risorse in parte capitale, perché si tratta non di gestione ma si tratta di acquisto di arredo. Dovranno essere recepite le risorse per poter fare questi acquisti per poi poter aprire il nido. Questo sì.
Chiaramente, non è necessario che siano inserite nel DUP, però è chiaro che se l’Amministrazione vuole e, come ha detto bene lei, è un obiettivo dell’Amministrazione, sa che deve farlo, sappiamo che deve essere una priorità perché i tempi cominciano a stringersi.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Penso che sia tutto chiaro adesso.
Ci sono altri interventi? Prego, consigliere Bonutto.
Speaker : BONUTTO
Io volevo con l’assessore evitare i discorsi generali in cui ci si perde a volte e andare con il DUP più nello specifico.
Quindi, scorreremo insieme il DUP e le farò una serie di domande.
Sezione 4, pagina 33 – lo dico così facciamo prima - elenco delle opere pubbliche finanziate non ancora realizzate in tutto o in parte, il codice 39, 38 e la voce finanziamenti. Per entrambi noto fondi PNR, e qui non ci sono problemi perché con il Piano degli investimenti tutto ci è chiaro, non ci sono domande ma ci sono per entrambi fondi propri.
Le chiedo, a quanto ammonta la cifra dei fondi propri per le due scuole? Se può specificare. Questi fondi sono spese per cosa? Sono accantonamenti, o altro? Questa è la prima domanda, grazie.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Quante sono le domande?
Rispondo velocemente a questa domanda. Non ho il dettaglio di quanto sia da parte dei PNRR e quanto sia invece a carico del Comune.
Sicuramente, come c’è scritto nel codice 39, la demolizione e ricostruzione scuola dell’infanzia, la parte di demolizione era a fondo proprio e quindi questa è la parte sicuramente comunale, così come la parte di realizzazione del parcheggio esterno. Queste erano all’esterno del progetto PNRR e quindi sono di competenza del Comune. Il resto della costruzione è tutto all’interno del PNRR e quindi utilizzando i fondi ministeriali.
Nuova acquisizione degli edifici da destinare ad asili nido e scuole d’infanzia. Direi idem per la 38, sono abbastanza collegate, perché la parte 38 è più quella relativa al nido, però il parcheggio esterno è parte comune. Quello che era all’interno del PNRR era la costruzione degli edifici con la parte iniziale esterna, che poi è stata modificata con variante, quindi la demolizione e il parcheggio sono le due a carico del Comune inserite nelle opere.
Speaker : BONUTTO
Posso solo replicare un attimo per chiarire?
In uno degli ultimi Consigli, se ben ricordo, sono stati accantonati 484.000 e ne abbiamo accantonati altri che adesso vado a ricordo. Per cui, se lei mi parla soltanto della demolizione in cui ci sono 165.000 euro e mi parla del parcheggio, vuol dire che c’è qualcos’altro accantonato. Su questo vado a ricordo.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Accantonati nell’ultimo Consiglio, no. Questa cifra, no, nella sua interezza. Abbiamo accantonato 200.000 euro per aumento prezzi e ne abbiamo svincolati all’ultimo Consiglio 160.000, quindi ne sono rimasti 40.000 per l’aumento prezzi, più altri 100.000. Quindi al momento, adesso vado a memoria, abbiamo 140.000 accantonati per il polo dell’infanzia.
Speaker : BONUTTO
Scusa, ho sbagliato io. Se ben ricordo era un avanzo di amministrazione o un avanzo di qualcosa, adesso non ricordo bene, di 484.000 euro destinati al Polo di Ronchi. Però non vorrei sbagliare.
Le farò una serie di domande e mi seguirà nel mio percorso, così ci capiamo. Parlerò della Missione 4, pagina 54. Qualcosa è già stato detto in generale, ma proprio per capirci.
A pagina 56, quello che rispetto al DUP di luglio viene aggiunto in questo nel NADUP: “si specifica che le risorse per l’avvio del nido sono stanziate in Missione 12 e programma 11”. Già detto.
Andiamo a Missione 12 a pagina 63, e qui ci sono le prime domande. L’ultimo pezzetto è l’aggiunto rispetto al DUP di luglio: “si conferma che si è provveduto ad istituire all’interno della Missione 12 programma 11 interventi di asilo nido, che comprende le spese per l’erogazione del servizio di asilo nido e lo stanziamento per la quota di compartecipazione al costo per bambino che il Comune si riserva di garantire al gestore del servizio in compartecipazione con le tariffe agli utenti istituiti con specifico provvedimento”, di cui abbiamo preso atto dalla delibera.
La domanda è, a quanto ammonta o ammontano le spese per l’erogazione del servizio di asilo nido? A quanto ammonta lo stanziamento per la quota di compartecipazione al costo per bambino che il Comune garantirà al gestore?
Vado avanti con le domande, me le può fare dopo tutte insieme, come vuole.
Andiamo a pagina 154 e verifichiamo anche la Missione 11.
A 153 praticamente ribadiscono tutte le spese che si dovranno affrontare per la messa in funzione del nido ma quello che effettivamente mi ha creato qualche problema, dubbio, perplessità e preoccupazione è…
Prima di dirle questo, che si giustifica, avrei preparato un’osservazione per farle capire questo, o gliela faccio dopo, è lo stesso. La faccio adesso.
Praticamente io ho paragonato i due DUP, luglio e NADUP adesso. È un’osservazione che un po’ esula e che avrei fatto al responsabile del settore economico-finanziario se fosse stato presente, ma la faccio a lei e mi fa la cortesia di essere portavoce.
Le nostre difficoltà dipendono da questo. Nel DUP di luglio per ogni Missione veniva indicato lo stanziamento totale, totale in quanto somma degli stanziamenti dei singoli programmi all’interno della stessa Missione e anche per i singoli programmi veniva indicato lo stanziamento. Chiara e immediata la lettura dei dati, ottimo il sistema.
Nel NADUP di stasera, invece, si riepilogano solo gli stanziamenti per singola Missione, unica tabella a pagina 69. Non compaiono più, però, gli stanziamenti per singoli programmi.
In generale per tutte le Missioni e programmi si rimanda alla specifica sezione bilancio di previsione 2026-2028. Questo per chi non è tecnico, e data la mole dei documenti, è una difficoltà oggettiva già fatta emergere, già discussa e quindi non mi dilungo.
Certo una cosa. Mi sarei aspettata, oltre all’aggiornamento del DUP, oltre all’aggiornamento del bilancio di previsione, anche un aggiornamento degli stanziamenti per i singoli programmi che avrebbe reso una lettura più facile, una trasparenza più evidente e sarebbe stato in continuità con il DUP che a luglio era stato approvato.
Detto questo concludo con una domanda parlando di risorse finanziarie, proprio a pagina 154. Risorse finanziarie destinate, “si rimanda alla specifica sezione del bilancio di previsione in corso di definizione”. La prima cosa che mi è saltata come domanda mi sono chiesta, è possibile che oggi noi siamo chiamati ad esprimerci su un NADUP e un bilancio di previsione, va bene, ma è possibile che ad oggi non ci siano ancora le risorse finanziarie di copertura?
Quindi le chiedo, esiste un elenco dettagliato di tutte le spese previste rispettivamente per la scuola dell’infanzia e nido integrato di Ronchi, nonché i relativi stanziamenti?
Grazie.
Speaker : MASON - Sindaco
Consigliere Consigliere Scquizzato.
Speaker : SCQUIZZATO
Sul documento, sia la consigliera Baggio, sia la consigliera Bonutto, hanno parlato dei vari punti sull’asilo nido.
Mi sa dire, assessore, perché me lo aveva accennato nei Capigruppo, nel vostro bilancio cosa avete previsto come retta mensile provvisoria pro capite per alunno? Perché questo forse spiega tante cose su quello che è stato detto.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Cerco anche qua di fare chiarezza.
Intanto rispondo all’ultima questione che diceva il consigliere Bonutto, cioè se è possibile che nel bilancio non siano stanziate le risorse necessarie al funzionamento dell’asilo. No, non è possibile, infatti ci sono. Missione 12, programma 11, così come si vede dal bilancio di previsione a cui il NADUP fa riferimento, sono stanziati 44.880 euro per quanto riguarda la gestione dell’asilo nido.
Questa è chiaramente la voce in uscita, il che significa che è quello che il Comune prevede di spendere per la retta e che è sostanzialmente la quota di compartecipazione. In quanto se poi il nido viene dato in gestione all’Ente che sarà preposto, questo si occuperà anche di incassare le tariffe.
Adesso, se non ricordo male, forse mi sto confondendo io…
Speaker : MASON - Sindaco
Cerchiamo di darci un ordine.
Filippo Venturin, per cortesia Assessore, continui con le risposte del consigliere Bonutto.
Speaker : INTERVENTO
Alla fine sono stanziati circa 100.000 euro in base ai ragazzi che arriveranno verranno utilizzati quelli che servono. È un concetto molto semplice, sono quelli, punto.
Speaker : VENTURIN – Assessore
La cifra da qui ad adesso si riferiva per quanto riguarda il 2026 è stanziata questa cifra di 44.880 euro, perché chiaramente si riferisce soltanto ai mesi da settembre a dicembre. Per gli anni successivi, come vedete nella stessa Missione, stesso programma, sono stanziati 123.720 euro, che è la quota massima a pieno regime, cioè con il nido completo, il Comune deve far uscire dalle proprie casse.
Altra domanda, se c’è un elenco di spese preciso. No, sicuramente no, nel senso che il nido dovrà aprire l’anno prossimo, quindi significa che il Comune non può avere una lista dettagliata delle spese, così come neanche di quanto sarà l’importo delle utenze, così come neanche sarà l’importo delle…
Non c’è una definizione precisa di quelle che saranno le spese. È stata fatta un’analisi lunga, complessa, da parte sia della Ragioneria, che da parte dell’ufficio istruzione, quindi dai due Capisettore, e anche da parte dell’ufficio tecnico per quanto riguarda l’idea di manutenzioni, di costi, di utenze, eccetera. Sono state fatte delle stime di costi, non ci sono delle giustificative. Cioè, sono state fatte delle analisi dettagliate ma non sono certo un elenco di spese certo.
Il Comune andrà a compartecipare alla retta, così come avviene in tutti gli altri nidi comunali.
Abbiamo stabilito delle tariffe comunali che le famiglie dovranno erogare per l’iscrizione al nido dei propri figli, tariffe approvate con delibera di Giunta.
Potete anche trovare che al momento sono così definite in base all’ISEE: per un ISEE inferiore ai 10.000 euro, 380 euro; per un ISEE da 10.000 a 25.000, 430 euro di retta; per un ISEE superiore a 25.000, 500 euro di retta”.
Così come ho scritto anche all’interno della delibera stessa, quindi della tabella riferita alle tariffe dell’asilo nido, le tariffe potranno essere oggetto di revisioni o modifiche in sede di gara, in quanto al momento queste sono le previsioni, ma da qui alla gara potrebbero esserci delle variazioni, anche leggere. Quindi, il Comune si riserva la facoltà eventualmente, ma non è l’intenzione, di modificarle per far sì che il nido sia il più funzionale possibile.
Speaker : BONUTTO
Scusi, quello che lei mi ha detto adesso sono le tariffe a carico delle famiglie, ve bene? Io le ho chiesto un’altra cosa, io ho chiesto a quanto ammonta il contributo - adesso le spiego anche perché - il contributo a carico del Comune.
La rileggo, così ci capiamo bene. “Previsto lo stanziamento per la quota di compartecipazione al costo per bambino che - non è questa, queste sono le famiglie - il Comune si riserva di garantire al gestore di servizio”.
Le faccio questa domanda perché io nel DUP ho trovato… Sono dati che avete dato voi, per cui se non capiamo vuol dire che…
La retta mensile dovrà essere parametrizzata al costo medio di un bambino su base mensile e voi vi fermate qua. Ma nel DUP di luglio continua e dice: “pari ad euro 1.000 più IVA al 5 per cento”.
Un cittadino qualsiasi come sono io dice, se il costo è di 1.000 euro, e non l’ho scritto io ma l’avete scritto voi, e la famiglia paga al massimo 500 euro, mi sembra che lo scaglione più alto paga 500 euro, la quota di compartecipazione del Comune quant’è? Deve raggiungere i 1.000 per bambino? Non ho capito.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Faccio però una precisazione. Quella cifra era il risultato delle prime analisi che erano state fatte dal Comune e si pensava ad una cifra all’incirca di 1.000 euro. In realtà da successive analisi, da quello che si vede che sono anche le considerazioni e le tariffe dei Comuni limitrofi che hanno già nidi comunali, limitrofi e non solo, in realtà la quota è anche leggermente più bassa.
Quindi in ogni caso qualsiasi sia la cifra, che sia 1.000, che sia 900, che sia 850 euro, questa è la tariffa così stabilita in Giunta comunale per quanto riguarda quello che dovrà erogare la famiglia, il resto chiaramente è a carico del Comune, certo.
Speaker : BONUTTO
Posso fare una domanda un’ultima domanda?
Speaker : MASON - Sindaco
Prego. Il microfono, per cortesia,
Speaker : BONUTTO
Parlando di tariffe rivolte alle famiglie, dice primo scaglione con ISEE inferiore. Domanda, quanti accertamenti ci sono nelle autodichiarazioni? Nel senso, andate ancora avanti all’autodichiarazione, è una curiosità. Ci sono autodichiarazioni, o no?
No, l’ISEE, solo ISEE, nessuna autodichiarazione. Grazie.
Speaker : MASON - Sindaco
Se non ci sono altri interventi, direi di passare al voto.
Consiglieri favorevoli? Contrari?
Prego, consigliere Carretta. Annulliamo il voto, c’era un altro intervento del consigliere Carretta.
Prego, consigliere Carretta.
Speaker : CARRETTA
Grazie. Volevo solo capire una cosa.
In occasione del Consiglio comunale di dicembre dell’anno scorso io avevo chiesto se c’era in animo di andare a ridurre le tariffe di IMU e dell’addizionale regionale.
All’epoca lei mi rispose che stavate facendo uno studio. Volevo semplicemente capire se siete arrivati alla fine dello studio e cosa avete di fatto trovato.
Grazie.
Speaker : VENTURIN – Assessore
L’analisi è stata fatta, ma se non ricordo male, forse una domanda successiva in un altro Consiglio comunale, o forse nella stessa, l’analisi è stata fatta ma fintanto che il nido non verrà aperto e non avrà una sua gestione ordinaria, quindi non saremo certi dei costi, è impensabile abbassare le aliquote di IRPEF e IMU prima di essere certi di quelli che saranno i costi, sarebbe un po’ come azzopparsi i piedi da soli.
Il bilancio deve reggersi, il bilancio deve essere in equilibrio e questo è il fattore fondamentale. Quando anche già da dicembre dell’anno prossimo, in fase del prossimo bilancio di previsione o di quello successivo, o con la prossima Amministrazione, chiunque ci sarà, saranno certi di quali saranno i costi effettivi di incameramento delle tariffe del costo dell’asilo e delle altre spese… Al momento è l’asilo che è l’incognita. Come ho detto prima non siamo certi, abbiamo fatto delle analisi, gli uffici hanno fatto delle grosse analisi e quindi, fintanto che non ci sarà certezza sulle cifre, è impensabile pensare di abbassare le aliquote.
Quindi, fintanto che vige questa incertezza la risposta è, le analisi sono state fatte e ne saranno fatte ancora, ma non è in previsione l’abbassamento.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Possiamo procedere di nuovo alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta). Astenuti? 1 (Squizzato).
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti? Come sopra.
Grazie.
Passiamo al punto n. 3, approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 e i relativi allegati.
Di nuovo l’assessore Venturin.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Grazie, Sindaco.
Per quanto riguarda il bilancio di previsione, in parte ne abbiamo già discusso, almeno su qualche voce specifica, quella della Missione 4 programma 11.
L’unica premessa che volevo fare a questa delibera di Consiglio comunale, prima di lasciare lo spazio a eventuali domande, era che chiaramente il bilancio di previsione è sempre un momento, almeno per quanto riguarda l’ufficio ragioneria, un momento fondamentale e impegnativo proprio perché si va a delineare la programmazione del triennio successivo, in particolar modo dell’anno successivo, ma di tutto il triennio.
Il bilancio redatto quest’anno è un bilancio che, seppur con qualche, non direi neanche difficoltà, ma la coperta ogni tanto bisogna sempre effettivamente tirarla, ma è un bilancio che comunque ha permesso, come già anticipato, sia lo stanziamento delle risorse per una nuova assunzione all’interno dell’ufficio tecnico, sia anche l’ampliamento della quota per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie di edifici, piuttosto che anche del verde per cercare di riuscire a mantenere il meglio sul nostro territorio.
Quindi, così come avete visto anche all’interno della relazione del revisore dei conti, sicuramente con gli uffici possiamo essere contenti, più che contenti, del fatto che il bilancio è chiaramente in pareggio, bilancio di un Ente che non è in disavanzo, che non ha piani di riequilibrio, che non è in dissesto finanziario, che ha rispettato tutti i termini di legge per l’adozione del bilancio di previsione, quindi sia i termini di legge previsti per il DUP, sia quelli previsti, così come siamo infatti qui questa sera, per l’adozione del bilancio di previsione, cosa che non tutti i Comuni riescono a fare.
Non abbiamo gestito nessun esercizio provvisorio quest’anno, proprio perché già l’anno scorso eravamo in ordine con le tempistiche del bilancio di previsione.
Quindi, vado a ringraziare gli Uffici, le tempistiche chiaramente sono tutte state rispettate proprio per far sì che il triennio 2026-2028 potesse partire nella maniera più tranquilla possibile.
Tutta la documentazione vi è stata fornita ormai un mese fa, perché è stato depositato il bilancio di previsione il 18 novembre, se non vado errato, quindi sono sicuro che analisi dai vari consiglieri sia già stata effettuata, so che qualcuno è andato anche dal Caposettore.
Altro io non ho da dire in questa mia premessa.
Speaker : MASON - Sindaco
Consiglieri, ci sono interventi?
Speaker : BONUTTO
Rinnovo all’assessore che si faccia portavoce che il responsabile, che oltretutto è anche molto disponibile, trovi un sistema per rendere più agevole per noi consiglieri la lettura di un bilancio attraverso uno schema riassuntivo. Perché altrimenti arriviamo qua sprovvisti di una base. D’accordo?
Grazie.
Speaker : BASTAROLO - Assessore
Se posso, una nota di natura tecniche.
Il DUP, come il NADUP, viene generato in automatico dal software, quindi ha quella struttura, è fatica cambiare struttura. Parlo del NADUP, che prima diceva che si poteva migliorare il NADUP. Il NADUP è generato in maniera automatica dal software, loro aggiungono delle voci e poi viene compilato in automatico. Quindi, la struttura del NADUP non è modificabile per com’è strutturata.
Per quanto riguarda il bilancio chiaramente gli uffici sono disponibili, se lei va da Alessandro le da tutto il dettaglio di quello che è il bilancio, le voci che ci sono. Quindi, gli uffici sono sempre disponibili in questa direzione. Capisce?
Quindi, è inutile venire qui e chiedere a Venturin di scorporare un dato. Lo fa Alessandro Ruzza questo lavoro.
Speaker : MASON - Sindaco
Consigliere Squizzato, prego.
Speaker : SCQUIZZATO
In riferimento alla richiesta dalla consigliera Bonutto e della risposta dell’assessore Bastarolo, posso concordare che è un fatto tecnico che deriva così, però se il Caposettore fa un’estrapolazione di 20 dati, a parte, come qualche volta c’è la dato, senza leggere un malloppo magari di 100 pagine, per noi consiglieri è qualcosa di più utile.
Speaker : BASTAROLO - Assessore
Mi riferivo al NADUP che non è strutturalmente modificabile.
Il bilancio poi si può parlare con Alessandro e vedere.
Speaker : BONUTTO
Anche perché spesso ci sentiamo dire che i responsabili sono molto occupati in questo periodo e noi ci creiamo anche qualche problema. Allora bisogna decidere se vogliamo far lavorare i responsabili, o capire noi.
Cerchiamo una via mediana che ci metta un po’ d’accordo. Perché io posso andare anche tutti i giorni, sono in pensione.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Rispondo. Mentre è più facile sicuramente fare una tabella con le variazioni, per il bilancio di previsione è molto complicato proprio perché bisogna mettere tutto, quindi lo penso proprio più difficile estrapolare qualcosa, mentre per le singole variazioni sono d’accordo, è quello che cerchiamo di fare, la trasparenza è qualcosa che ci tiene.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie.
Ci sono interventi? Andiamo alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta). Astenuti? 1 (Squizzato).
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti?
Come sopra.
Acceleriamo un po’, perché abbiamo dei doveri di mamma.
Punto n. 4, revisione periodica delle partecipazioni, ex articolo 20 e la relazione sullo stato di attuazione del Piano di razionalizzazione per l’anno 2025, Piano di assetto per l’anno 2026.
Sempre cose dell’assessore Venturin.
Prego.
Speaker : VENTURIN - Assessore
Esatto. Come stava appunto dicendo adesso il Sindaco, alla fine dell’anno ogni anno è necessario per legge fare una revisione delle partecipate e quindi andare a verificare se hanno ancora, oppure no, i requisiti per essere partecipate.
Quest’anno, così come gli anni precedenti, tutte le nostre partecipate mantengono i requisiti per poterlo essere ancora per l’anno prossimo, ovvero il fatto di rispettare l’equilibrio finanziario e la pubblica utilità.
Questo è quanto.
Speaker : MASON - Sindaco
Prego, consigliere Squizzato.
Speaker : SCQUIZZATO
Premetto che sono favorevole, però volevo farle una domanda, signor Sindaco.
Per quanto riguarda ETRA, è arrivato in tutte le famiglie un opuscolo. Non so se l’abbia analizzata o discussa in Consiglio di Bacino questa cosa. Ci sono aumenti sulle tariffe, o no? Perché c’è un po’ di marasma su quella che è stata la scelta a suo tempo, ne avevamo già parlato.
Speaker : MASON - Sindaco
Era una scelta già dibattuta molto tempo fa e verrà dibattuta la settimana prossima ancora in Consiglio.
Non mi sento di dire se ci sono diminuzioni, sono sincero.
Ci sono interventi? Prego, Carretta.
Speaker : CARRETTA
Assessore Venturin, avevo una cortesia da chiedere.
Io l’anno scorso ho chiesto quale attività svolgesse la partecipata ETRA Energia, che di fatto mi risulta essere una commerciale pura.
Avete fatto delle verifiche su questo aspetto? Perché se fosse come io penso, probabilmente questa roba sarebbe un po’ in conflitto, forse, con la legge Madia.
Mi chiedo solo, siccome l’anno scorso ne avevo parlato, mi sembra che il Sindaco avesse detto che è una commerciale, volevo capire se il Comune autonomamente, l’Ente, ha fatto qualche verifica.
Grazie.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Non so rispondere io personalmente, nel senso che immagino che gli uffici, ma non solo in realtà gli uffici del nostro Comune, perché questa delibera viene portata di pari passo su tutti gli altri Comuni appartenenti al bacino di ETRA.
È ETRA stessa a fornire i dati necessari per la revisione periodica delle partecipate, quindi non è stata fatta un’analisi approfondita su ETRA Energia, se questa è la domanda.
Così come inserito, e così come si può vedere all’interno della deliberazione, è scritto chiaramente e scritto anche più volte, che ETRA Energia non è necessario procedere con la razionalizzazione e sono scritte quelle che sono le varie motivazioni. Quindi, io mi attengo effettivamente a quello scritto in delibera.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Se non ci sono altre domande, consiglieri, passiamo alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta). Astenuti? Nessuno.
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta). Astenuti? Nessuno, come sopra.
Punto n. 5, relazione ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, ex articolo 30, decreto legge 201 del 2022.
Sempre assessore, prego.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Come vedete è una relazione di ricognizione che significa che in questa delibera non viene chiesto al Consiglio di approvare nulla di nuovo, o di modificare nulla, ma è un atto obbligatorio, questo ormai è il terzo anno, dal 2022, di andare a relazionare al Consiglio quelli che sono tutti i vari servizi pubblici di rilevanza economica dati in gestione con tutte le informazioni relative a ciascuna gestione: a chi è dato in affido, la durata del contratto, il settore, i costi e quant’altro.
Le aree sono l’area dei trasporti scolastici, l’area degli impianti sportivi, l’area di cimiteri e servizi funebri.
Ripeto, nulla di nuovo, è proprio una relazione annuale.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Consiglieri, ci sono interventi? Prego, Carretta.
Speaker : CARRETTA
Intanto le faccio i complimenti, perché mi sembra sugli scudi questa sera.
Relativamente al punto in oggetto mi è caduto l’occhio sui diritti per i servizi cimiteriali che mi sembra siano - non dettaglio gli aumenti - tutti in aumento.
Volevo capire, se possibile, a cosa è dovuta questa scelta di incrementare il costo dei servizi cimiteriali magari fatta in precedenza.
Speaker : MASON - Sindaco
Se non ci sono altri interventi, direi di passare alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti? 3 (Bonutto, Baggio, Carretta).
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti? Come prima.
Punto n. 6, assegnazione della quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi concernenti le chiese e gli altri edifici religiosi.
Nella comunicazione viene praticamente riservato l’8 per cento dei proventi dedicati dagli oneri di urbanizzazione secondaria. Quest’anno ammonta a 3.000 euro. Il contributo viene assegnato alla parrocchia di San Biagio.
Ci sono interventi? Non ci sono interventi.
Passiamo direttamente alla votazione.
Consiglieri favorevoli? All’unanimità.
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? All’unanimità.
Punto n. 8, abbiamo le modifiche agli articoli 7.1.5 e 7.6.10 del Regolamento edilizio comunale.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Proponiamo la modifica di due articoli del Regolamento edilizio, li avrete sicuramente visti. Il primo è l’articolo 7.1.5 nella parte che lo porta ad adeguarsi al cambiamento, al mutamento della normativa energetica medio tempore intervenuto, quindi adeguiamo il Regolamento alla normativa e la modifica l’avete vista in azzurro nel richiamo normativo di modifica.
Modifichiamo l’articolo 7.6.10, disposizioni relative alla sistemazione delle aree di pertinenza, in particolare esclusivamente alla lettera F dell’articolo, dove autorizziamo una superficie massima di 30 metri quadrati, a differenza dei 15 attualmente previsti, per la realizzazione di pergolati non coperti all’interno dei singoli edifici per venire incontro ad un’esigenza che è stata rappresentata al Comune, all’ufficio tecnico in particolare, attraverso la realizzazione di un pergolato di dimensioni leggermente più grandi per dare ospitalità quantomeno a due automobili nelle parti scoperte.
Se ci sono richieste di approfondimento, sono a disposizione.
Speaker : MASON - Sindaco
Prego, consigliere Cerretta.
Speaker : CARRETTA
Parto dall’ultimo punto dei 30 metri. Sono assolutamente d’accordo.
Suggerisco un’altra cosa, se non ricordo male, ma magari è cambiato, ma tocca perché ho fatto io una richiesta, le casette che si possono mettere in giardino hanno un’altezza, se non ricordo male, di due metri. Mi sembra un po’ bassa, perché anche sul mercato è difficile trovare casette di due metri, quindi bisogna farle su misura.
Io ve lo do come suggerimento. Perché io ho fatto fatica…
Non so se parli di pergolati.
Non ho la pretesa, però magari verificatelo, perché…
Perché siccome io mi sono scontrato con questa cosa con l’ufficio tecnico, scontrato benevolmente, sia chiaro.
Più che altro perché, ripeto, non si trovano sul mercato e quindi diventa un problema in più per chi la deve fare.
Seconda cosa semplicemente a livello di suggerimento. Nel momento in cui noi andiamo a variare dalle classi energetiche a una riduzione risparmio, lasciare le parole “si impegna a conseguire una determinata classe energetica” secondo me può creare difficoltà di tipo interpretativo.
Secondo me non va bene. Perché se noi richiamiamo la classe energetica e l’abbiamo tolta da sotto…
Possiamo modificarlo anche adesso, se vogliamo.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Direi assolutamente di no, perché non vorrei poi commettere un errore, è meglio lasciarlo all’interpretazione del tecnico, eventualmente lo portiamo. Rappresento il suo suggerimento all’Ufficio tecnico, gli chiedo di verificare l’eventuale incongruenze ed eventualmente lo portiamo.
Non me la sento di suggerire una modifica così, d’emblée, da parte nostra.
Il consigliere fa riferimento al fatto che l’articolo è stato modificato non parlando più di classe energetica ma di efficienza energetica dell’edificio, mentre il punto B del comma precedente ancora si riferisce alla classe energetica.
Speaker : CARRETTA
Ritengo si tratti di una svista, però visto che stiamo sistemando.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Lo rappresento all’ufficio ed eventualmente lo riportiamo.
Speaker : MASON - Sindaco
Se non ci sono interventi, possiamo passare alla votazione.
Consiglieri favorevoli? All’unanimità.
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli?
Grazie.
Adesso andiamo al n. 8, approvazione dello schema di convenzione per attività di coordinamento tecnico dei tavoli territoriali dello sport e della cultura.
Fa riferimento a una convenzione fra i Comuni della Federazione. Non so se è un rinnovo o no. Ogni tre anni viene rinnovato, chiedo conferma all’assessore allo Sport.
Speaker : INTERVENTO
La convenzione attuale attualmente in essere scade adesso, quindi a fine 2025, e viene chiesto ai Consigli comunali di tutti i Comuni della Federazione di rinnovare lo schema di convenzione per il prossimo triennio proprio per la costituzione del tavolo e per avere la funzione del Segretario.
La Convenzione di per sé non dà nessun impegno di spesa, perché poi sono le singole attività, che però sono sempre nell’ordine di qualche centinaia di euro, poche centinaia di euro, che richiedono un investimento da parte del Comune.
Quindi, nessuna variazione nello schema di convenzione rispetto al triennio precedente, né nel tavolo della cultura, né nel tavolo dello sport.
Speaker : MASON - Sindaco
È solo praticamente un rinnovo. Grazie.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Consiglieri favorevoli?
Per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli?
Passiamo al punto n. 9, comunicazione trascrizione della registrazione della seduta consiliare del 12 novembre 2025.
Se non ci sono interventi la diamo per comunicata.
Per le mozioni, interrogazioni e interpellanze adesso possiamo rispondere alla domanda del consigliere Carretta che chiedeva riferimenti in merito all’intenzione di questa Amministrazione sull’immobile, sulle ex scuole elementari di Torreselle.
Non è nelle corde di questa Amministrazione alienare un bene come quello. C’è una trattativa in atto, tra l’altro anche questa settimana.
È nostra intenzione cercare e reperire fondi, o progetti cofinanziati, eccetera, con Enti e associazioni per comunque tenere l’immobile e riadattarlo a esigenze specifiche per la società, per il Comune.
Non è nelle corde quello di vendere o alienare.
Consigliere Baggio, prego.
Speaker : BAGGIO
Siccome dovrà uscire il giornale dell’Amministrazioni, la prego di ricordarsi di aggiornare la mia posizione rispetto al partito.
Siccome gliel’avevo fatto presente l’anno scorso, spero che si sia ricordato.
L’anno scorso c’era.
Speaker : CARRETTA
Se possono aggiungere, c’è ancora la consigliera Peron nel sito.
Speaker : MASON - Sindaco
Consigliere Scquizzato, prego, ultima domanda veloce.
Speaker : SCQUIZZATO
Non è rivolta solo lei, Sindaco, ma anche ai consiglieri della federazione.
Ho visto sui giornali le probabili dimissioni della dottoressa Giacomelli.
Speaker : MASON - Sindaco
Aspettativa.
Speaker : SCQUIZZATO
È successo qualcosa? È una scelta sua?
Speaker : MASON - Sindaco
Scelta sua tecnicamente per andare a svolgere una uguale attività nel Cadore, non so in che zona del Cadore.
Ovvio che pensiamo a come gestire, adesso ci sarà un cambio anche di Presidente della Federazione, per cui dovremmo cominciare a ragionare su quello e anche sui vari aspetti che si apriranno.
Speaker : SCQUIZZATO
Le ho fatto questa domanda perché a suo tempo, quando è uscito dalla Federazione del Comune di Trebaseleghe, c’era stata la discussione sui due dirigenti, se ricordo bene.
Adesso con l’uscita volontaria della Giacomelli si può operare con uno solo e si risparmia qualcosa che può essere inserito nei Comuni per qualcosa di più utile.
Speaker : MASON - Sindaco
Dovrebbe essere ovvio. Sono d’accordo.
Dichiaro chiuso il Consiglio Comunale.
Buonasera a tutti, grazie consiglieri, buone feste e buon Natale.
