Speaker : MASON – Sindaco
Bene. Il collegamento è partito.
Buonasera Consiglieri. Apriamo il Consiglio comunale di questa sera.
Segretario, prego a lei la parola per l’appello.
Speaker : SCARANGELLA – Segretario Generale
Grazie. Buonasera a tutti.
Signor Sindaco, Mason Cesare Signori Assessori e Consiglieri: Bergamin Corretta , Benozzi Luigi , Bastarolo Claudio , Venturin Filippo , Mason Veronica, Mhilli Sabrina , Marangon Ornella , Bonutto Ornella , Squizzato Francesco, assente, Baggio Maria , Carretta Riccardo .
Riviello Giovanni . Chiedo scusa.
Speaker : MASON - Sindaco
Bene. Di nuovo un benvenuto a tutti.
Andiamo ai punti all’ordine del giorno.
Il punto n. 1 è l’approvazione del regolamento dell’asilo nido comunale.
Per questo passo la parola al diretto responsabile, l’Assessore di competenza.
Prego, assessore Bastarolo.
Speaker : BASTAROLO - Assessore
L’iter, ovviamente, richiede tanti passaggi, quello per l’apertura del nido a settembre, perché poi quella è la nostra intenzione, quindi alcuni passaggi sono già stati attivati; il regolamento è uno di questi passaggi necessari, appunto, per procedere poi all’apertura.
Il regolamento, se l’avete letto, è molto semplice.
Ci sono, secondo me, tre elementi su cui uno può focalizzare la propria attenzione, che è relativa alle modalità di accesso, cioè chi va e si scrive e che tipo di punteggi prende e per quale motivo prende i punteggi; è una delle prime tabelle, la potete vedere, è l’articolo 5, quindi come si forma la graduatoria.
Ci sono poi le tariffe che trovate all’articolo 11.
Per quanto riguarda la parte di governance abbiamo anche l’assemblea dei genitori, ma quello che ci riguarda più come Consiglio comunale è il Comitato di gestione, in cui ci saranno tre Consiglieri, di cui due di maggioranza e uno di opposizione che insieme ai rappresentanti dei genitori andranno un po’ a coordinare quello che è l’andamento del nido che si va a formare.
Altri aspetti li potete leggere.
Se avete delucidazioni, insomma, sono qua,
Speaker : MASON - Sindaco
Bene. Grazie, assessore Bastarolo.
Possiamo aprire la discussione se ci sono richieste.
Prego, si presenti.
Speaker : CARRETTA
Carretta. Signor Sindaco, colleghi Consiglieri. Premesso che sul tema Polo di Ronchi abbiamo posizioni distanti e una serie di perplessità che credo vi siano note, mi sono approcciato, in ogni caso, all’esame di questo regolamento con animo sereno e nell’ottica di dare un modesto contributo.
Avevo pensato che avrei potuto fare un paio di emendamenti, ma, letto il testo, mi sono trovato in grande difficoltà.
Prima di tutto vorrei chiedere una cosa molto semplice: il testo che abbiamo ricevuto via PEC è quello che ci viene chiesto di approvare questa sera?
Lo chiedo perché, leggendo il regolamento, mi sono trovato davanti a una numerazione degli articoli, diciamo, creativa, articoli che saltano, articoli che si duplicano, articoli che si rincorrono, articoli che non ci sono.
Immagino la gioia del Segretario e dei tecnici comunali quando dovranno applicarlo. Ma oltre alla forma, ci sono problemi di sostanza: tariffe inserite nel regolamento. Cosa non corretta né prudente. Punteggi della graduatoria sbilanciati con criteri che rischiano di creare disparità. Assenza sostanziale di premialità per i residenti, che sono proprio coloro che sostengono i costi della struttura e della gestione, attraverso la fiscalità locale.
Per questo chiedo ai colleghi se, dopo aver letto il testo, qualcuno ha qualche perplessità o magari ritiene necessario un approfondimento.
Lo chiedo con l’intento di massima collaborazione, credetemi, e senza alcuna volontà di polemizzare.
Il testo presenta, a mio avviso, seri problemi. Ritengo sia nostro compito porre rimedio.
Per questo vi propongo il ritiro del provvedimento così da arrivare a un testo più solido, più chiaro e più rispettoso delle norme e dei cittadini.
Da parte mia e del mio gruppo c’è la piena disponibilità a lavorare insieme.
Speaker : MASON - Sindaco
Sì, se per favore ce ne può – a titolo così informativo - quali sono le anomalie sulla numerazione quelle che si è segnato.
Grazie?
Speaker : CARRETTA
Allora, articolo 4: Titoli di precedenza all’elenco.
Io ho l’articolo 4 leggo: Recesso ed esclusione.
Articolo 5: Recesso ed esclusione e leggo: Graduatoria.
L’indice ha una serie di errori perché diciamo che sembra scivolato in giù, okay?
Potrebbe apparire un errore banale, a mio modo di vedere, non lo è.
Mi spiego meglio: a un certo punto leggiamo: articolo 14…
Se posso finire. Benissimo. Nell’elenco c’è scritto articolo 14 e dopo si passa all’articolo 16, quindi sembra essere scomparso il 15, che però c’è nel testo.
Si parla di un articolo 19, Presidente, sempre nell’elenco e poi articolo 19 di nuovo: Segretario dell’Assemblea del Comitato di gestione.
Poi si parla di un articolo 21 che credo questo non ci sia.
Ora, io non credo, adesso per carità con tutta la buona volontà…
Speaker : BASTAROLO - Assessore
Nel caso specifico è stato cancellato un articolo e quindi non hanno più corretto l’indice, per quello c’è quello slittamento là. È l’indice che è sbagliato.
Avendo tolto un articolo tutto il resto è slittato e non hanno più tolto dall’insieme; è un errore informale.
Per quanto riguarda le altre questioni che sono, secondo me, più interessanti, è giusto anche, credo, lecita come domanda. Allora, è chiaro che il regolamento va approvato e va modificato in sede di Consiglio e noi ci rendiamo conto che questo è il primo regolamento, poi man mano che si evolverà la situazione per noi è chiaramente un’esperienza nuova quella del nido.
Quindi siamo d’accordo con voi che sarà da rivedere alcuni aspetti nel tempo.
Attualmente questo è il regolamento con cui si partirà.
Per quanto riguarda l’aspetto, per esempio, delle tariffe, è citato il fatto che, appunto, queste tariffe, che sono elencate, sono le tariffe per partire. Poi sarà la Giunta comunale che man mano andrà a rettificare quelli che sono gli importi; c’è scritto sul regolamento.
Adesso non ricordo l’indice ma c’è scritto. Allora, il punto 5: Le tariffe sono deliberate annualmente dalla Giunta comunale entro i termini per l’approvazione del bilancio di previsione. In sede di primo avvio vengono applicate queste tariffe.
Quindi sono le tariffe per adesso, perché appunto facciamo un regolamento e abilitiamo le tariffe.
Per quanto riguarda il discorso dei residenti e non residenti, che è un’osservazione giusta su cui ci siamo soffermati. Chiaramente in questa fase l’obiettivo è che l’asilo parta e possa potenzialmente partire a regime e, quindi, non mettere vincoli di cittadinanza.
Sempre, poi, in futuro, appunto in base a come si svilupperà poi l’asilo si andrà a ragionare.
Quindi condivido l’osservazione. L’avevamo sollevata anche noi. Per quella che è l’attuale partenza pensiamo sia meglio non porre vincoli di questo tipo, tenendo anche conto, poi, che è un asilo PNRR. Quindi, chiaramente, sono d’accordo con lei, ma l’obiettivo di chi ha finanziato l’asilo non è quello di darlo a Piombino soltanto, ma che sia per un indotto territoriale.
Infatti, vede, già c’è l’articolo che, eventualmente, se dovessimo notare che c’è bisogno di dare una rettifica a quelle che sono le tariffe, già la Giunta può decidere anche per quelli che arrivano da fuori.
Speaker : CARRETTA
Domanda: quindi non siete dell’idea di ritirarlo?
Speaker : MASON - Sindaco
No, allora leggo dal regolamento che quando si tratta di emendamenti meramente formali che non incidono su aspetti tecnici o contabili della delibera ,essi possono essere presentati, purché chiaramente espressi per iscritto, al Presidente del Consiglio comunale, anche nel corso della seduta.
In merito all’ammissibilità decide il Presidente del Consiglio Comunale, sentito il Segretario comunale. Non possono, in ogni caso, essere presentati nel corso della seduta emendamenti che abbiano valenza amministrativa e/o contabile. Come si diceva poc’anzi.
Per cui, tecnicamente, se sono solo riferimenti al paragrafo, anche qui ho letto in un articolo 17, fa riferimento all’articolo 17 che, invece, è il 16 proprio perché è stato sbagliato l’indice.
Sono errori che potremmo correggere direttamente qui, in sede direttamente, con la presenza del Segretario e andarli a votare; se sono solo quelli gli errori .
Poi per il resto ha già risposto .
Quindi, se siete d’accordo che annotiamo subito le correzioni qui con il Presidente, possiamo farlo e poi andiamo a votare per me lo si può fare.
Adesso il Segretario sta procedendo alla correzione sul documento.
Sospendiamo due minuti la seduta e procede alle correzioni.
Speaker : MASON – Sindaco
Allora, il Presidente del Consiglio Comunale accetta, appunto, le obiezioni, di conforto con il Segretario comunale, appone le modifiche direttamente sul documento e le leggo: al Titolo 1 rimane invariato.
Titolo 2 sui criteri di ammissione, organizzazione.
Articolo 3: domande.
Articolo 4: recesso ed esclusioni.
Articolo 5: parliamo di graduatoria.
Articolo 6: Comunicazioni.
Articolo 7: capacità ricettiva.
Articolo 8: Apertura e calendario.
Articolo 9: Prolungamento e flessibilità dell’orario.
Articolo 10: norme sanitarie.
Articolo 11: tariffe.
Al titolo IIII dell’amministrazione e gestione abbiamo l’articolo 12: organi dell’asilo nido.
Articolo 13: assemblea dei genitori.
Articolo 14: Compiti dell’Assemblea.
Articolo 15: Comitato di Gestione.
Articolo 16: Compiti e attribuzioni del Consiglio di Gestione.
Articolo 17: Presidente.
Articolo 18: Segretario dell’Assemblea del Comitato di Gestione.
Articolo 19: Personale dell’asilo nido.
Poi, si procede a correggere in riferimento ai titoli precedenti, per cui:
Articolo 3 domande, alla lettera c): Ricevuta di pagamento della quota di iscrizione in base all’articolo - è scritto 12, viene corretto con articolo 11 - proprio perché parliamo sempre dell’articolo precedente.
Altre correzioni: andiamo al “Presidente” che è l’articolo attualmente 17, poi sarà il 16.
Punto n.1: il Comitato di gestione elegge nel suo seno, a scrutinio segreto, il Presidente fra i sei rappresentanti di cui alle lettere a) e b), del comma 1 dell’articolo - è scritto 17 - viene corretto con n. 16 che è l’articolo precedente.
Basta. Non ci sono altre.
Prego, Segretario. Ho dimenticato qualcosa?
Per cui il documento - ringrazio il Consigliere - il documento può dichiararsi corretto.
In seno , poi, alle obiezioni che sono state espresse sono state risolte - di natura politica - sulla redazione del testo, sono state risposte dall’assessore Bastarolo.
Se ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi?
Prego.
Speaker : CARRETTA
Posso procedere alla dichiarazione di voto?
Speaker : MASON - Sindaco
Sì, prego, dichiarazione di voto.
Speaker : CARRETTA
Grazie, Presidente. In dichiarazione di voto ritengo doveroso ribadire, con chiarezza, le criticità che rendono questo regolamento non approvabile nella forma attuale.
Il problema non è solo formale, è sostanziale.
Vado un po’ a caso, ma spero di essere ugualmente chiaro.
Tariffe: il regolamento inserisce tariffe fisse, cosa non corretta, né prudente.
Le tariffe devono essere deliberate annualmente dalla Giunta, non cristallizzate in un Regolamento che non può essere aggiornato ogni anno.
Inoltre manca una definizione tecnica del costo del servizio. Se posso essere preciso, probabilmente, vanno inseriti i criteri, non le tariffe iniziali. È un compito della Giunta quello.
Inoltre manca una definizione tecnica del costo del servizio, indispensabile per garantire l’equilibrio economico previsto dal Codice del contratto dei contratti pubblici.
2) L’istruttoria economico-finanziaria. È vero che normalmente i regolamenti non richiedono una relazione economica, ma ne richiedono certamente una politica - amministrativa, di cui non abbiamo evidenza. In ogni caso qui non siamo davanti a un regolamento neutro. Questo testo introduce nuovi costi, ridefinisce il servizio, incide sulle tariffe. In questi casi la Corte dei Conti, in più pronunce, ha chiarito che l’approvazione di atti privi di adeguata istruttoria economico-finanziaria può esporre l’Ente e gli amministratori - inclusi i Consiglieri - ad azioni di responsabilità.
Proprio per evitare che un domani qualcuno debba rispondere di un regolamento fragile, ritengo necessario un approfondimento.
Punteggi della graduatoria: alcuni punteggi sono sproporzionati, altri non correlati alle finalità del servizio.
Così com’è la graduatoria rischia di essere contestabile e poco trasparente.
Per quale motivo al bambino con un fratello iscritto alla scuola dell’infanzia di Ronchi viene riconosciuto un punteggio di 20 punti, mentre se è iscritto al nido 15 e se è iscritto a un’altra scuola dell’infanzia del paese zero punti?
Questo può essere potenzialmente discriminatorio nei confronti dei bambini che non frequentano quella scuola.
La tabella da voi proposta prevede, inoltre, 10 punti per l’iscrizione a tempo pieno, verso i 7 punti del part-time.
Questo può essere interpretato come un favorire chi paga di più; cosa che la giurisprudenza tende a scoraggiare.
Mancata premialità per i residenti: il regolamento non prevede, se non dopo una eventuale delibera di Giunta, alcun vantaggio per i cittadini di Piombino Dese, che sono proprio coloro che sostengono la struttura e la gestione con le loro imposte.
Nessuna priorità, nessuna riduzione, nessun riconoscimento del contributo fiscale locale; è una scelta politica, ma è una scelta che noi non condividiamo. Nemmeno il rinvio.
Mancata valorizzazione della frazione sede del servizio: il nido è a Ronchi, ma il regolamento non riconosce alcuna funzione territoriale o strategica della struttura.
Mancato coordinamento con il codice dei contratti pubblici e con il codice del Terzo Settore, il testo non distingue tra gestione diretta e indiretta, non definisce il rischio operativo, non coordina il ruolo del RUP e attribuisce al Comitato di gestione poteri incompatibili con un eventuale affidamento esterno.
Punto 7: le norme sanitarie che avete inserito non sono allineate a quello che prevede l’attuale normativa regionale.
Per tutte queste ragioni tecniche, economiche, politiche questo regolamento non è pronto per essere approvato. Quindi vi invito a riflettere su questa cosa.
Ribadisco la nostra massima disponibilità a lavorare insieme per una versione più solida, più sostenibile e più rispettosa delle normative e dei cittadini.
Contrariamente, se ritenete di approvarlo comunque, il nostro voto sarà contrario.
Speaker : BASTAROLO - Assessore
Dal punto di vista della parte economica, chiaramente, il bilancio è allineato con quello che c’è scritto qui. Quindi è chiaro che nel bilancio le risorse e tutto quanto è bilanciato con quelle che sono le tariffe scritte in questo caso qui.
Quindi dal punto di vista del bilancio è a posto.
Speaker : CARRETTA
Chiedo scusa, è possibile rispondere a una dichiarazione di voto? Tecnicamente e da regolamento?
Speaker : MASON - Sindaco
Bene. Allora, io, per carità, ascolto volentieri, dopo, però mi permetta di risponderle.
Per una serie di motivi che non stiamo qui a elencare, comunque, noi questi problemi li abbiamo già tutti risolti, per cui andiamo a votare.
Scusate, votiamo l’emendamento prima sulla correzione dei testi.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti sulla modifica. Bene.
Andiamo a votare per l’approvazione del regolamento asilo nido comunale.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Okay. Astenuti non ce ne sono.
Votiamo per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3. Astenuti.
Il secondo punto è la comunicazione della trascrizione della registrazione della seduta consiliare, se non ci sono osservazioni.
Ultimo punto ci sono le mozioni, interrogazioni e le interpellanze.
Se ci sono interventi?
Non ci sono interventi.
Bene, se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la seduta.
Buonasera Consiglieri e a tutti.