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Speaker : /MASON – Sindaco
Direi che possiamo partire, l’assessore Bastarolo dice che è in arrivo.
Buonasera, signori consiglieri, buonasera anche a chi ci segue da casa. Questa sera abbiamo anche un tecnico dell’azienda che ci ha montato il nuovo sistema di videocamere e trasmissione all’interno del Consiglio comunale, che ringrazio per la presenza: ci darà l’assistenza in caso qualcosa bisogna imparare anche, tra l’altro.
Segretario, possiamo procedere all’appello. Grazie.
Speaker : SCARANGELLA – Segretario Generale
Grazie e buonasera a tutti.
Signor Sindaco Mason Cesare (presente); signori assessori e consiglieri: Bergamin Coretta (presente); Benozzi Luigi (presente); Bastarolo Claudio (assente); Venturin Filippo (presente); Riviello Giovanni (presente); Bastarolo Claudio (presente); Mason Veronica (assente giustificata); Mhilli Sabrina (assente giustificata); Marangon Ornella (presente); Bonutto Ornella ((presente); Scquizzato Francesco (assente); Maggio Maria (presente); Carretta Riccardo (presente).
Speaker : /MASON - Sindaco
Grazie, Segretario.
Partiamo col punto n. 1 all’ordine del giorno “Assestamento generale del bilancio 2026-2028 e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e dell’articolo 193 del decreto legislativo del 18 agosto 2000 n. 267”.
Per competenza, passo la parola all’assessore Bergamin. Prego, assessore.
Speaker : VENTURIN – Assessore
Venturin.
//Grazie, Sindaco.
Come ogni anno, entro il 31 luglio dobbiamo andare ad approvare la salvaguardia degli equilibri, quindi l’assestamento, sostanzialmente, al bilancio, nella quale, come ormai ben sapete, si va ad analizzare lo stato del bilancio dopo i primi sei mesi, dopo il semestre, quindi al 30 giugno e se ne fa la relazione che avete potuto leggere.
Vado velocemente a riassumere per quanto riguarda la salvaguardia degli equilibri. Come avete visto nella relazione del revisore dei conti, non sussistono debiti fuori bilancio, non sussistono /situazioni che possono generare spese non previste in bilancio o minori entrate. Gli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione 2026-2028 vengono costantemente…
/La gestione di competenza relativa alla parte corrente e alla parte in conto capitale del bilancio presentano una situazione di equilibrio. Gli accantonamenti nel risultato di amministrazione e nel bilancio di previsione, con particolare riferimento agli accantonamenti relativi ai crediti di dubbia esigibilità (l’FCDE) sono congrui rispetto all’andamento dei residui ed alle previsioni di bilancio. Permane il rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, questo è ovvio; e sono rispettati i vincoli di spesa del personale.
A questo aggiungerei… Avrete visto nella relazione del nostro responsabile della Ragioneria, il quale lo rimarca e ricorda, che non sussistono debiti scaduti. Voglio sempre riportare al Consiglio, tipicamente lo faccio quando c’è il rendiconto, oppure la salvaguardia degli equilibri, l’indicatore di tempestività dei pagamenti, che al 30 giugno 2026 è pari a meno 18,57 giorni. Significa che di media il Comune paga entro 11/12 giorni dal ricevimento della fattura, questo sempre a indicare, e ringrazio gli uffici, proprio la tempestività e la solerzia con le quali vengono effettuati i pagamenti.
Vado ad illustrare velocemente anche la variazione, poi, se ci sono domande sulla salvaguardia degli equilibri, o sulla variazione, sono a disposizione. Questa variazione viene effettuata – trovate la tabella a pagina 4 della delibera – con un adeguamento di entrate, da ravvedimenti operosi, per quanto riguarda IMU, una quota di 50.000 euro, parlo sempre, ovviamente, per la variazione di quest’anno corrente, quindi anno finanziario 2026. Poi, trasferimenti statali per centri estivi principalmente, di 4.100 euro; trasferimenti da imprese private con bando CARIPARO ottenuto dal Comune, per 25.000 euro; poi, maggiori proventi dalla gestione e distribuzione del gas metano, questioni di cui abbiamo già discusso ampiamente anche in un altro Consiglio per 52.728 euro; rimborso per il ripristino del danno effettuato da una ditta per la connettività di Villa Fantina di 4.221 euro – è una partita di giro, trovate anche la corrispondente voce in uscita – e poi 93.425 euro, avanzo libro della Federazione, che è stato restituito quindi ai vari enti locali, ai vari Comuni appartenenti alla Federazione che nel nostro caso sono stati destinati ad asfaltature.
A queste cifre che io ho appena detto si aggiunge anche l’applicazione di avanzo libero di 329.000 euro, a cui si aggiungono altri 14.500 euro che sono scritti separatamente, ma che sono comunque considerabili come avanzo libero, più 75.000 euro da altri accantonamenti.
Tutto questo, quindi, va a finanziare le spese che trovate descritte: quanto ad andare ad elencarle tutte, magari eviterei. Non so se dirvi soltanto alcune voci principali, oppure se invece lasciar direttamente spazio alle domande, se c’è qualche richiesta.
So che l’assessore Benozzi le ha già illustrate anche nella Capigruppo, anche con il nostro responsabile della Ragioneria. Adesso cerchiamo di fare in modo che nella delibera sia più chiara possibile anche la voce, la motivazione. Se ci sono domande sulle spese, o altro, lascio la parola ai /consiglieri.
Speaker : MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin.
Diamo spazio ai consiglieri di minoranza.
Prego, se qualcuno vuole intervenire. Consigliera Bonutto, prego.
Speaker : /BONUTTO
Una cosa sola: si parla di 100.000 euro per ex Promofin. Siccome non è stato accennato neanche in Conferenza, se potete specificare, grazie.
Speaker : /MASON - Sindaco
Chi vuole rispondere? Assessore Benozzi, prego.
Speaker : /BENOZZI – Assessore
La ringrazio, signor Sindaco.
La somma va a coprire gli ulteriori costi emersi per la bonifica dell’area. Come sapete c’è stata una prima tranche di finanziamento da parte del Comune, cofinanziata dalla Regione per il primo intervento, una variante successiva che ha obbligato il Comune a reintervenire economicamente, anche questa cofinanziata dalla Regione Veneto. Mano a mano che, mi spiegano i tecnici, si avanza nella bonifica, purtroppo si scoprono margini di inquinamento superiori al preventivato. C’è stata quindi questa ulteriore richiesta economica agli uffici per completare, si spera, la bonifica dell’area. Anche per questa cifra abbiamo chiesto alla Regione una co-partecipazione. Tuttavia, per il momento la copertura finanziaria di questo ulteriore onere di bonifica è a carico del bilancio comunale. Questa somma copre l’onere della bonifica ulteriore da eseguire.
Speaker : /MASON - Sindaco
Altri interventi? Non ne vedo.
Quindi, possiamo passare alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3. Astenuti, nessuno.
Possiamo votare per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Astenuti? Contrari? 3.
Grazie, consiglieri.
Passiamo al punto n. 2 “Approvazione del Documento unico di programmazione (DUP)” 2027-2029”.
Passo sempre la parola all’assessore al bilancio, /Filippo Venturin. Prego.
Speaker : /VENTURIN – Assessore
Grazie, Sindaco.
Anche questo è un adempimento tipico proprio di questo Consiglio. Entro il 31 luglio dobbiamo approvare il DUP, il Documento unico di programmazione per il triennio successivo.
Come però ben potete immaginare, la nostra Amministrazione va a terminare il suo mandato a maggio dell’anno prossimo, quindi il triennio 2027-2029 vede impegnata questa Amministrazione soltanto per i primi sei mesi. Per tale motivo si è deciso di non andare a effettuare modifiche sostanziali al Documento unico di programmazione. Sarà giustamente compito della prossima Amministrazione effettuare le proprie valutazioni.
Quindi, salvo variazioni, ovviamente tecniche delle tabelle e quant’altro, o salve varie precisazioni che sono state inserite, il Documento unico di programmazione rimarca quanto già inserito nell’ultimo DUP, con l’aggiornamento del NADUP fatto in un precedente Consiglio comunale.
Anche in questo caso, se ci sono domande lascio la parola ai consiglieri.
Speaker : /MASON - Sindaco
Grazie, assessore Venturin. Se ci sono domande dei consiglieri, prego.
/Consigliera Baggio, prego.
Speaker : BAGGIO
Il Documento di programmazione 2027-2029 è lo strumento essenziale per l’attività strategica e operativa dell’ente comunale.
I programmi, gli stanziamenti o le risorse da destinare per ciascuna missione riflettono gli obiettivi e gli orientamenti dell’Amministrazione comunale.
Ciò premesso, mi limiterò ad alcune riflessioni. A pagina 66 si riepiloga il trend storico degli stanziamenti per ciascuna missione previsti nel triennio di riferimento del bilancio.
Emerge che gli stanziamenti più consistenti sono destinati alla Missione 4, Istruzione e diritto allo studio, alla Missione 10, Trasporti e diritto alla mobilità, alla Missione 12, Diritti sociali, politiche sociali e famiglie. Per le altre Missioni, gli stanziamenti e le risorse economiche sono insufficienti o non coprono i programmi e gli obiettivi da raggiungere.
Per le Missioni 7, Turismo, e 16, Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, non è previsto nessuno stanziamento. Ho notato, nel quadro delle Missioni, che non sono descritte la Missione 7, Turismo, e la Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca.
Negli obiettivi di ciascun programma non è descritta la Missione 16: forse non sono state allegate le pagine, o non so cosa… Non ci sono, comunque.
Nello specifico il riferimento alla Missione 8, Assetto del territorio ed edilizia abitativa, Programma 1, Urbanistica e assetto del territorio, attraverso la programmazione economica e la pianificazione urbanistica ed edilizia determinano le linee e l’orientamento dello sviluppo futuro del territorio.
La Missione 9, Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, Programma 1, Difesa del suolo, comprende le attività per la tutela e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, la messa in sicurezza del territorio e della comunità da eventi calamitosi improvvisi, rischi e pericoli, in particolare finalizzati alla riduzione del rischio idraulico.
Le due Missioni 8 e 9 dettano le linee direttive dello sviluppo del territorio, la messa in sicurezza, la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. La verifica di eventuali criticità del territorio, considerati anche gli effetti dei cambiamenti climatici, sarebbe opportuna.
A tal proposito, in riferimento alle Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, recentemente sono state aggiornate le mappe della pericolosità e del rischio alluvioni. A seguito di quanto contenuto nelle norme tecniche del Piano di gestione del rischio alluvioni (articolo 8 “Pericolosità idraulica in assenza di mappatura”), le amministrazioni locali verificano le condizioni di pericolosità idraulica del territorio per le opere non mappate dal piano.
Chiedo all’Amministrazione se ha provveduto, o ha intenzione di verificare le aree non mappate.
In riferimento alla Missione 5, Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, gli obiettivi e le finalità da conseguire sono contenuti nel Programma 1, Tutela e valorizzazione dei beni di interesse storico e Programma 2, Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale.
La Missione 5 distingue giustamente i beni di interesse storico dalle altre attività culturali. Mi permetto di osservare che oltre alla tutela e alla valorizzazione dei beni di interesse storico, andrebbe considerata anche la tutela e la valorizzazione del paesaggio, dei luoghi e dei segni identitari del passato.
Come indicato nel Documento unico di programmazione, Tutela e valorizzazione dei beni di interesse storico comprende le spese per la conservazione, tutela e restauro di strutture di interesse storico e artistico, nonché le spese per la ricerca storica e artistica e per le attività di realizzazione ed iniziative volte alla promozione, all’educazione e alla divulgazione del patrimonio culturale, in poche parole, promuovere la conoscenza delle bellezze storico-artistiche e paesaggistiche presenti nel Comune.
Sono numerosi gli edifici e i luoghi del nostro territorio, sede dell’ex Consorzio agrario, tipico esempio di architettura industriale del Novecento, gli edifici delle scuole di Torreselle e Levada, tipico esempio di architettura scolastica del Novecento, “Il Brolo” dell’architetto Vincenzo Scamozzi, centri di Piombino, Torreselle e Levada, tipici borghi veneti con le piazze, la ciclovia dell’Ostiglia, le sorgenti del Sile, la campagna veneta.
Riteniamo che promuovere la conoscenza delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche attraverso la storia del territorio, dei beni, dei luoghi, dei manufatti, dei segni identitari, porta alla conservazione e valorizzazione delle poche testimonianze che ancora restano del passato.
La conoscenza e la valorizzazione del passato è una risorsa che può contribuire allo sviluppo futuro e alla bellezza del territorio piombinese. La conoscenza storica e la sua valorizzazione, come indicato nella Missione 7, Turismo, Programma 1, Sviluppo e valorizzazione del turismo, contribuisce a promuovere la conoscenza del territorio e la sue fruibilità dal punto di vista turistico, valorizzando le risorse esistenti (ciclovia Ostiglia, percorso della Via delle Risorgive, Strada del Radicchio, sito Unesco di Villa Cornaro).
A queste risorse aggiungerei la tutela e la valorizzazione del paesaggio, della campagna veneta e dei suoi luoghi, e i suoi prodotti agricoli /artigianali…
Speaker : MASON - Sindaco
Consigliera, il tempo sta…
Speaker : BAGGIO
Sto /concludendo, porti pazienza un attimo.
Speaker : /MASON - Sindaco
Era per provare l’impianto.
Speaker : BAGGIO
Ci auguriamo che vengano reperite delle risorse da investire in queste Missioni, anche in altri settori. Altrimenti, resterà un bel programma ma mancante di fondi.
La nostra comunità ha bisogno di sicurezza, sviluppo sostenibile, tutela del territorio e dell’ambiente, sviluppo economico e commerciale, industriale, artigianale e agricolo, ha bisogno di bellezza e di un ambiente confortevole.
Vi chiedo due chiarimenti: uno è relativo al Consorzio. Nel programma di mandato si dice che state cercando di reperire i fondi e che diventerà la sede della nuova biblioteca e un’area libera coperta, destinata a fulcro di tutte le attività.
A pagina 60 della Missione 10 riconfermate la sistemazione dell’ex Consorzio agrario. Le chiedo se è confermata la medesima destinazione d’uso indicata nel programma di mandato, biblioteca o attività civiche comunali. Poi, la seconda riguarda le politiche giovanili, lo sport e il tempo libero. Tenuto conto che molteplici sono i bandi e i finanziamenti per le strutture sportive, e da tempo conosciamo il problema dell’ampliamento degli spogliatoi degli impianti sportivi di Piombino Dese e la necessità di sistemazione delle strutture esistenti, chiedo se l’Amministrazione ha partecipato a dei bandi, quali, ed eventualmente con che esiti.
Grazie.
Speaker : /MASON - Sindaco
Grazie, consigliera Baggio, perfetta nei tempi.
Prima di passare la parola all’assessore Benozzi per quanto di sua competenza, posso risponderle molto velocemente su alcuni temi che lei ha trattato, quali i contributi per l’agricoltura, associazioni di categoria, e anche per il turismo.
Per il turismo è una funzione demandata alla Federazione dei Comuni con cui tutti assieme sviluppiamo le attività sul territorio, facendone una promozione unica, mettendo all’interno ciò che ogni Comune deve proporre, ovviamente.
Per quanto riguarda invece le attività produttive, o l’agricoltura, fermo restando che siamo sempre molto sensibili a questi argomenti, generalmente, annualmente noi partecipiamo con dei contributi alle associazioni di promozione del territorio: Consorzio del radicchio, Consorzio dell’asparago, sotto forma di contributi per le attività che fanno e che condividono poi all’interno dei vari tavoli dove andiamo a partecipare.
Posso rispondere sull’ultima questione, chiedeva la destinazione d’uso del Consorzio. La destinazione rimane quella che abbiamo detto. Intanto siamo riusciti, con enorme sforzo, a risanare completamente il tetto, per cui adesso perlomeno possiamo cominciare a ragionarci sopra seriamente, e capire. Soprattutto si parla anche di destinazione di risorse, di finanziamenti, per capire come usarlo, come intervenire. È comunque un ambiente civico, e la destinazione dovrà rimanere un ambiente civico, visto che lo spazio è molto e le attività che si potranno fare all’interno saranno molteplici.
È un’opportunità sulla quale assolutamente abbiamo voluto insistere e investire dei soldi per il risanamento del tetto e delle travature, tali da permetterci di cominciare seriamente a farci un pensiero.
Per il resto, credo abbia preso nota l’assessore Benozzi. Passo la parola all’assessore Benozzi… Prego, consigliera.
Speaker : //BAGGIO
Intende, quindi, resta uso civico, quindi, non ad uso biblioteca.
Speaker : MASON - Sindaco
Per /uso civico si può intendere anche uso biblioteca culturale. Penso che non ci sia molta differenza.
C’è ovviamente da capire cosa si può fare e cosa non si può fare, dipende anche dalla salubrità degli spazi. Per mettere una biblioteca, lei capisce che ci dovranno essere certe condizioni ambientali per preservare, per la conservazione, per tutto, per cui una biblioteca ce l’abbiamo, non ci manca.
Possiamo replicarla, possiamo replicare degli spazi nuovi per fare cultura, per fare riunioni, per fare meeting, per fare corsi… Ripeto: lo spazio è veramente tanto e siamo orgogliosi di aver instaurato i tetti, in modo che perlomeno adesso siamo in sicurezza e possiamo cominciare a ragionare in termini di programmazione.
Prego, assessore Benozzi, le ridò il microfono.
Speaker : /BENOZZI – Assessore
La ringrazio, signor Sindaco. Brevemente la parola, solo perché, prendendo lo spunto dall’intervento della consigliera Baggio, la quale rimarcava l’esigenza indicata nel DUP che il Comune si occupi anche della salvaguardia dal rischio idraulico del territorio, volevo cogliere l’occasione per dire che al di là del fatto che il Consiglio, lo sapete, si è impegnato nel corso degli anni in questa direzione, finanziando ripetutamente e in più occasioni degli interventi di scavo, sezionamento, pulizia di tratti di fossati comunali e demaniali, di recente, notizia apparsa anche sulla stampa, ma che immagino i consiglieri abbiano visto, sono partiti i lavori che attendevamo veramente da anni, demandati al Consorzio di bonifica, di messa in sicurezza degli scoli Fossetta e Riegola, quindi un intervento di scavo, sezionamento e di riproporzionamento degli scoli per circa due chilometri di lunghezza, che interessa tutta l’area nordovest e sudest del territorio comunale di Piombino Dese.
È un intervento importantissimo che al suo completamento – immagino che l’abbiate anche potuto vedere anche nella proporzione che l’intervento ha – garantirà, lo auspichiamo, ma gli ingegneri del Consorzio in questo senso hanno dato ampia rassicurazione, una salvaguardia per quelle aree che tuttora, in presenza di eventi atmosferici più importanti, hanno ancora una spiccata sofferenza idraulica. Mi riferisco alle zone di via Contrà dei Viegri, agli attraversamenti del Riegola e Fossetta su via Meolde e ovviamente anche di tutta la parte della Spellatteria, perché sapete che quegli scogli hanno un’influenza anche sul regime idraulico della zona bassa della Spellatteria,
Intervento importante quindi che nell’arco di 3-4 mesi da ora dovrebbe essere completato e che avrà effettivamente un’efficienza importante per la salvaguardia del territorio.
Grazie.
Speaker : /BAGGIO
Vicesindaco, io chiedevo una cosa. So che questi lavori sono iniziati, però, a seguito di tutti gli allagamenti e di tutte le problematiche, per il bacino delle Alpi orientali hanno rivisto la mappatura, perché loro definivano la cartografia, dichiarando i vari rischi.
Queste zone sono state riviste e hanno anche specificato che le zone bianche non sono da intendersi non a rischio, ma è il Comune che deve verificare l’eventuale pericolosità delle zone, perché chiaramente loro hanno le mappe generali, la competenza del proprio territorio è dell’Amministrazione, quindi la verifica la deve fare l’Amministrazione.
Io chiedevo se questa verifica intendete metterle in atto, eventualmente.
Speaker : /BENOZZI – Assessore
Sì, sì, assolutamente, questo specifico punto lo do per scontato. Questo è un approfondimento che gli enti, direttamente o attraverso le istituzioni cui partecipano, fanno, stanno già facendo.
Non so se lei ha partecipato, probabilmente sì, alla riunione che di recente c’è stata con l’organo del Consorzio di bonifica, che ha parlato per l’appunto della mappatura del rischio idraulico del territorio, ampiamente diffondendosi anche nello specificare le zone del territorio di competenza del Consorzio più a rischio di altre.
Per nostra fortuna, non rientriamo in zona a elevato rischio idraulico: per dire, sono Comuni anche prossimi a noi, molto più sfortunati, e Camposampiero è un esempio specifico di rischio idraulico accentuato, come lo sono molte zone del bacino scolante orientale del Consorzio.
Il fatto che il Comune non sia all’interno delle zone di massimo rischio non vuol dire che si debba da un lato abbassare l’allerta rispetto all’esigenza di garantire una costante manutenzione che già di per sé preserva. Ricordavo questo importante intervento che il Comune ha chiesto, penso che abbia ormai una gestazione di quasi vent’anni, quest’intervento, perché fa parte degli interventi di messa in salvaguardia del bacino scolante del Veneto orientale. Ha avuto la propria linea di finanziamento, la propria linea di gestazione. Con l’ultima variante generale allo strumento urbanistico approvata un anno e mezzo fa, abbiamo dato corso all’approvazione anche del progetto, con la conseguenza che poi il Consorzio è riuscito a dar corso all’appalto e ad attuarlo.
Quindi, ci sono interventi decisi, rimangono accanto a questi, capisco che il suo intervento è più tecnico, ma rimangono le attenzioni del Comune, che finanzierà di volta in volta, a seconda delle esigenze, degli interventi magari più puntuali sulle aree di propria pertinenza, e con riferimento, ve lo ripeto, alla cartografia, che non è semplicemente un dato tecnico, ma all’esigenza di studiare il rischio calandolo sul territorio comunale, in modo da rivederlo alla luce di questi adeguamenti, come le ho detto, il Comune è attivo, lo sarà, lo è già attraverso le istituzioni alle quali partecipa.
Quindi, la risposta è affermativa rispetto alla sua preoccupazione.
Speaker : /BAGGIO
Il motivo è anche occasione di approfittare di eventuali finanziamenti che verranno erogati, per la difesa del territorio, approfittare dell’occasione.
Speaker : /MASON - Sindaco
Certamente non manca mai di essere comunque in discussione, all’interno della Federazione dei Comuni, essendo un territorio contiguo, tutto assieme avremo tutti lo stesso problema. Ci stiamo lavorando, i nostri uffici stanno lavorando proprio in associazione con tutti gli altri. Noi Sindaci facciamo parte del tavolo, discutendo gli stati di avanzamento di questa legge.
Ci sono altri interventi? /Prego, consigliera Bonutto.
Speaker : BONUTTO
Io cambio argomento.
Il nuovo polo dell’infanzia a Ronchi ha una capienza di 145 posti per la fascia di età dai 3 ai 6 anni, quindi parliamo di una scuola dell’infanzia, e 34 posti per la fascia di età 0 - 3 anni, quindi parliamo di asilo nido.
Ciò premesso e tenuto conto che la nuova struttura scolastica aprirà a settembre chiedo all’Assessore referente dati ufficiali, ove possibile, per l’anno scolastico 26/27 relativi a: numero di iscritti o pre-iscritti all’asilo nido; numero di iscritti alla scuola dell’infanzia e di quest’ultima numero delle sezioni autorizzate a settembre.
Avrei un’altra domanda, la faccio subito? Sempre per il Polo. Sì.
Allora, nella missione 12: Interventi per l’infanzia e all’interno della stessa, sul programma 11: Interventi asilo nido, leggo: “Una volta completata la fase di avvio si procederà, in accordo con il locale Istituto Comprensivo alla stesura di un progetto Comune di Polo dell’infanzia per i bambini da 0 - 6 anni, secondo le disposizioni nazionali e regionali”.
Penso che abbiate già un’idea di progetto. Comunque a livello informativo potete specificare meglio o anticiparci qualcosa? Grazie.
Speaker : /MASON – Sindaco
Grazie, consigliere Bonutto.
Passo la parola all’assessore /Bastarolo
Prego.
Speaker : BASTAROLO – Assessore
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia abbiamo tre classi autorizzate, per tutto l’anno corrente, quindi 2026/2027 saranno tre classi.
Le pre-iscrizioni attualmente sono a 12 però stanno andando avanti e c’è interesse.
Abbiamo già fatto tutta la messaggistica sia per iscritto che sui social; quindi tutti i nati negli ultimi tre anni sono stati invitati all’incontro del primo.
L’altra domanda era quello del progetto.
Speaker : /BONUTTO
Per capirci, perché io non sono molto esperta, proprio, diciamo dell’ambito. Tre classi vuol dire una sezione?
Speaker : /BASTAROLO – Assessore
Le possono gestire anche miste, comunque sono sostanzialmente tre classi complessive, anche di età diverse all’interno di… Unica sezione, diciamo così. Loro li identificano in maniera diversa però diciamo un ciclo di tre per una sezione sì.
Sono circa un’ottantina. Come prima. Perché quelli sono quelli che avevamo e quindi si sono trasferiti.
Quando si parla di accordo si parla un po’ di dire diamo proseguo a quelli che sostanzialmente sono i bambini, perché poi vengano reinseriti, cioè trovare un sistema di migrazione verso le classi, quindi dal nido poter avere un continuum nel prosieguo delle attività, sia per quanto riguarda il passaggio, che per quanto riguarda poi la parte educativa.
È un accordo che va preso perché da una parte abbiamo la Cooperativa NAU, quindi un’entità privata, dall’altra parte abbiamo un istituto comprensivo; questi sono accordi che bisognerà un po’ mettere insieme e costruire. Non esistono attualmente. Quindi vanno costruiti e tutto il lavoro si sta facendo. Le basi sono state buttate, bisogna lavorare e costruire.
Speaker : /BONUTTO
Quindi è un progetto sul nascere ho capito, giusto? Che ha come obiettivo una certa continuità tra i due ordini. È questo? A livello formativo. Sì. D’accordo. Grazie.
Speaker : /MASON – Sindaco
Ci sono altri interventi? Non vedo interventi. Non vedo richieste di intervento, quindi possiamo passare alla votazione.
Consiglieri favorevoli? Contrari? 3.
Andiamo per l’immediata eseguibilità.
Consiglieri favorevoli? Contrari? Astenuti, nessuno.
/Bene. Andiamo al punto n. 3 all’ordine del giorno: la nomina dei componenti del Comitato di gestione dell’asilo nido comunale, in rappresentanza del Consiglio comunale.
Allora evidenziato che l’articolo 15 del Regolamento prevede che lo stesso sia composto da tre Consiglieri comunali, di cui uno per la minoranza consiliare, proposti dai rispettivi Capogruppo; n. 3 rappresentanti dei genitori dei bambini frequentanti l’asilo nido e il coordinatore dell’asilo nido.
I Consiglieri durano in carica fino alla permanenza del Consiglio comunale o fino al termine della consiliatura.
Tutti i componenti, in caso di dimissioni o a fine mandato, esercitano la loro funzione sino alla nomina dei successori.
L’articolo 17 del Regolamento prevede che il Comitato di gestione elegge nel suo seno a scrutinio segreto il Presidente fra i rappresentanti di cui all’articolo 15 e il Presidente convoca e presiede le riunioni del Comitato dell’assemblea dei genitori.
Dato atto che l’articolo 16 del Regolamento prevede che il Comitato di gestione:
vigila sull’andamento generale dell’asilo nido;
contribuisce all’elaborazione degli indirizzi educativo, assistenziali e organizzativi e vigila sulla loro attuazione;
propone l’orario durante i quali i genitori possono incontrarsi con il personale dell’asilo nido;
promuover la partecipazione dei genitori alle attività periodicamente organizzate;
promuove attività di informazione rivolte ai genitori e alle famiglie e alle formazioni sociali in genere.
Ritenuto, quindi, di procedere pertanto all’individuazione di tre rappresentanti consiliari in seno al Comitato di gestione asilo nido comunale, secondo le prescrizioni al su richiamato Regolamento comunale udite le designazioni effettuate dai Capogruppo dei Gruppi consiliari: Il gruppo consiliare di minoranza vuole candidare una persona?
/Prego.
Speaker : CARRETTA
Posso permettermi di fare una dichiarazione preliminare?
Speaker : MASON – Sindaco
Dichiarazioni?
Speaker : CARRETTA
In riferimento a questo punto dell’ordine del giorno.
Speaker : MASON – Sindaco
Va bene. Prego.
Speaker : CARRETTA
Grazie. Signor Sindaco, colleghi Consiglieri. Con riferimento al punto n. 3 dell’ordine del giorno intervengo solo per un paio di pensieri e di precisazioni formali.
Il primo aspetto che voglio porre in evidenza è costituito dal fatto che il Regolamento dell’asilo, approvato con deliberazione 1 del 2026 è stato successivamente pubblicato con alcune correzioni apportate durante la votazione, derivanti da un emendamento orale presentato durante la seduta.
Tale circostanza, pur non inficiando la volontà politica espressa dal Consiglio, non rispetta pienamente le procedure previste dal Regolamento del Consiglio comunale che richiedono che il testo da votare sia definito e disponibile ai Consiglieri prima della votazione.
Il secondo punto, a mio avviso di maggior peso, riguarda il contenuto del Regolamento medesimo.
Il documento che avete approvato il 16 febbraio non è perfettamente coerente con la scelta assunta con la delibera del 12 marzo di affidare il servizio in concessione.
Il Regolamento prevede organi interni: assemblea, comitato di gestione, rappresentanti dei genitori e dei Consiglieri con compiti di indirizzo educativo e organizzativo, mentre la concessione attribuisce al concessionario autonomia gestionale, responsabilità operativa e facoltà di proporre attività ulteriori.
È evidente che i due modelli non sono perfettamente allineati e che sarà necessario, in futuro, un lavoro di armonizzazione per evitare sovrapposizioni o conflitti di competenze. Pertanto, pur mantenendo le riserve sopraesposte, la minoranza consiliare, per senso di responsabilità istituzionale e per garantire il pieno funzionamento del Comitato di gestione indica un proprio rappresentante nella consigliera Maria Baggio. Vogliamo così evitare qualsiasi ostacolo di tipo operativo. Grazie.
Speaker : /MASON – Sindaco
Va bene, Consigliere.
/Il consigliere Bergamin, chiede la parola.
Prego.
Speaker : //BERGAMIN
Solo una precisazione: tra i documenti che lei ha elencato, manca il capitolato speciale che disciplina tra regolamento e le attività del concessionario come proprio viene gestita l’attività.
L’ha letto il capitolato speciale d’appalto della concessione?
Speaker : //CARRETTA
Dove dovrei averlo letto, me l’avete fornito?
Speaker : //BERGAMIN
È tutto pubblico. È tutto pubblico, perché il capitolato speciale è in realtà il contratto che la stazione appaltante e Comune di Piombino Dese ha fatto con la cooperativa vincitrice della gara d’appalto, nella quale viene disciplinato ad articoli proprio la relazione che ha con il Comune, il Comitato e l’operatore.
Speaker : /CARRETTA
Solo una precisazione, non voglio entrare in conflitto, ci mancherebbe altro. Sia chiaro.
Semplicemente, siccome avete impostato inizialmente come una gestione diretta, poi avete cambiato strada e siete passati alla concessione.
Allora, a mio modo di vedere, il Regolamento che avete predisposto e adottato ante decisione di affidare in concessione, non è completamente allineato.
Io sommessamente vi dico: Guardate, secondo me, dovete metterci le mani.
Dopodiché mi fermo, perché credo che il mio compito sia questo. Dopodiché a me va bene quasi tutto nel senso che io ho votato contro, quindi!.
Speaker : /MASON – Sindaco
Bene. Grazie. Allora, un attimo, chiedo scusa, ci siamo dimenticati, perché in questo Consiglio comunale dobbiamo nominare - c’è la votazione - dobbiamo nominare gli scrutatori, tre scrutatori: Riviello e Bergamin e per la minoranza…
Ma gli scrutatori ci vogliono. Devo nominarli comunque gli scrutatori.
Facciamo un passo alla volta.
Adesso dobbiamo nominare gli scrutatori: Riviello, Bergamin. Da questa parte Carretta.
Bene. Perfetto.
Allora per la minoranza abbiamo nominato la Maria Baggio, per la maggioranza Bastarolo.
Vengono candidati i consiglieri Bergamin e Bastarolo. /Allora /il risultato della votazione: consigliere Bergamin: 3 voti; Bastarolo: 4 voti; Baggio: 3 voti.
Andiamo votare adesso per l’immediata eseguibilità di questa votazione
Consiglieri favorevoli alla votazione?
Perfetto. All’unanimità.
Al /punto n. 4 abbiamo la comunicazione trascrizione della registrazione della seduta consiliare.
Se non ci sono interventi.
Sì, consigliere Baggio, //prego.
Speaker : BAGGIO
Allora in riferimento al piazzale di Santissimo Salvatore, il parcheggio che…
Speaker : MASON – Sindaco
Scusi, /ha a che fare con la trascrizione o con il punto dopo? Chiedo scusa.
Allora, niente.
Quindi andiamo al punto n. 5 sulle mozioni interrogazioni interpellanze c’è una domanda - poi devo fare una comunicazione io di servizio - Prego.
Speaker : BAGGIO
Il parcheggio è in corso di realizzazione, /è compreso fra le opere nell’elenco…
Speaker : /MASON – Sindaco
Non ho capito, scusi. Il tipo di parcheggio?
Speaker : BAGGIO
Il parcheggio di via Santissimo Salvatore, via Cornaro, ecco, è anche messo nell’elenco delle opere in corso di realizzazione.
Speaker : MASON – Sindaco
Prego, / consigliere Baggio, prosiegua.
Speaker : BAGGIO
Siccome l’area presenta uno stato di abbandono e i cittadini lamentano l’erba alta, la presenza di animali, chiedevo a che punto è lo stato di avanzamento dei lavori o se è fermo. Cosa sta succedendo? Tutto qua.
Speaker : /MASON – Sindaco
Prego, /assessore Benozzi.
Speaker : BENOZZI – Assessore
Allora, immagino sia noto ai Consiglieri, il parcheggio non ha lavori appaltati, non sono mai iniziati dei lavori di realizzazione del parcheggio sull’area che è stata acquisita dal Comune nel corso del mandato precedente, per l’appunto abbiamo acquisito la proprietà dell’area in modo da poterla successivamente destinare. Abbiamo acquisito il progetto preliminare per la realizzazione del futuro parcheggio sull’area. Non è mai stata finanziata l’opera. Quindi necessita di finanziamento. Quando ci sarà la disponibilità rimane un’opera inserita nel programma amministrativa di questa Amministrazione.
Ora, lo stato temporaneo di non gestione - chiamiamola così - nello sfalcio dell’erba immagino vi sia noto che deriva un po’ dalla difficoltà che stiamo incontrando nel travaso tra i vecchi e i nuovi operai che si stanno succedendo. Sapete che i nostri operai a breve andranno in pensionamento, stanno godendo delle ferie maturate nel corso dell’ultimo periodo, quindi da un po’ di tempo incontriamo la difficoltà di averli materialmente a disposizione. Dal 3 di agosto prenderà servizio il nuovo operaio assunto. È stato fatto un concorso per l’assunzione di un nuovo operaio ed è stata selezionata la persona che prenderà per l’appunto servizio al 3 di agosto e pian pianino cominceremo ad avere un equilibrio.
Per quanto riguarda l’area di via Santissimo Salvatore e non solo quella, ma anche l’area di Via Cornaro immediatamente ad ovest delle abitazioni di via Cornaro, che collima con lo scolo drenante della Paschiera, per capirci, nella parte interna, ho dato mandato all’ufficio che provveda, attraverso l’appaltatore esterno, a uno sfalcio dell’erba, sia da una parte che dall’altra, perché mi sono accorto che con l’ultimo sfalcio organizzato l’area non era stata interessata dal taglio dell’erba.
Quindi, sostanzialmente, è stato saltato un turno di taglio dell’erba su quei punti.
Quindi a brevissimo sia l’uno che l’altra saranno, sostanzialmente, sistemate dall’appaltatore esterno.
Poi, mano a mano che rientreremo, diciamo così, nella normale gestione avremo una gestione più puntuale anche di queste situazioni, attraverso i nostri stessi operai.
Speaker : /BAGGIO
Giustamente lei ha fatto chiarezza sullo stato dei lavori, perché la gente pensa che si è anche in corso di progettazione. Quindi ha chiarito che fa parte del programma, però dovranno essere reperiti i fondi per la realizzazione.
Grazie.
Speaker : //BENOZZI – Assessore
Il progetto l’avevamo acquisito ancora nel mandato precedente, garantisce la realizzazione, se non vado errando, di 23 stalli per auto e di uno stallo più importante per lo scarico e carico merci per le attività presenti in zona che attualmente scaricano in punti magari non congrui per la sicurezza complessiva della viabilità generale.
Quindi è un bel progettino. Sinceramente, appena ci saranno le risorse, conto di poterlo affidare.
Speaker : //BAGGIO
Approfitto per un’altra domanda. La questione dei medici: cioè i cittadini piombinesi sono preoccupati perché non sanno chi sarà il loro medico curante.
Adesso mi pare che - ieri o oggi - qualcuno ha ricevuto un messaggio da parte dell’ULSS che dovranno rivolgersi a Trebaseleghe. Se per caso voi avete delle notizie, perché ci sono delle grosse difficoltà, soprattutto da parte delle persone anziane per raggiungere anche questi luoghi. Grazie.
Speaker : /MASON – Sindaco
Prego, assessore Benozzi; è lui che tiene il contatto con l’ULSS in questi giorni.
Speaker : /BENOZZI – Assessore
Ci stiamo rapportando con il Sindaco ormai da parecchi mesi, con l’ULSS, sull’argomento medici di base perché la situazione la conoscete, è una situazione che va ben oltre il territorio comunale di Piombino Dese. È una situazione drammatica, nel senso che l’ULSS non riesce a garantire la sostituzione dei medici, sostanzialmente, in pensionamento.
Il dato che avete visto anche sulla stampa di recente, che è stato comunicato precedentemente direttamente anche al sottoscritto dal referente di Camposampiero per i medici di base dell’Alta Padovana parla di una carenza, ad oggi, di circa 434 medici di base. Quindi, è una situazione di fatto che non è errato definire drammatica.
Piombino, in particolare, è stato interessato, come diceva lei, da tre pensionamenti in brevissimo tempo. Sapete che abbiamo operato perché questo Consiglio ci ha dato l’autorizzazione di poterlo fare - e ringrazio i Consiglieri da questo punto di vista - nel finanziare delle locazioni temporanee degli ambulatori dismessi dai medici uscenti per poter ospitare il servizio CAD dell’USL.
Abbiamo rinnovato di recente la locazione di un ambulatorio in piazza Risorgimento, con lo stesso scopo.
Al 31 luglio cesserà l’attività anche il terzo medico. Ora, sapete di chi parlo, non faccio nome correttamente, insomma, cesserà anche il terzo medico di base in brevissimo tempo a Piombino Dese e l’ULSS ci ha riferito che sta facendo, come sempre, una ricerca ampia per trovare una sostituzione. Sperando di non essere smentito, che questa non sia, diciamo così, una cassandrata, ma ha riferito che sembrerebbe esserci una disponibilità da parte di un medico a prendere servizio in sostituzione del medico uscente.
Quindi speriamo si concretizzi. La cosa drammatica cos’è: che a fronte di un’enorme domanda l’offerta è blandissima e si posizionano o cercano di posizionarsi nei punti più comodi, anche più comodi da un profilo blandamente economico, nel senso che fanno una ricerca sul territorio in modo opportunistico; del tutto legittimo.
Che cosa ha pensato di fare il Comune di Piombino Dese, oltre a quello che già vi ho descritto: nella comunicazione che è arrivata oggi, mi pare che l’ULSS abbia riferito ai cittadini che si sta attivando la sistemazione degli ambulatori di Levada. Ecco, l’idea qual è?
No, mi pare di sì, che sia arrivata.
Non lo so perché non l’ho letta, ma il referente mi aveva parlato anche del fatto che avrebbe inserito questa… Comunque è una notizia sostanzialmente che do volentieri al Consiglio, ecco; perché ci si sta attrezzando per riattivare i due ambulatori della frazione di Levada. Non sono il massimo della comodità, ma sono ambienti che abbiamo a disposizione come comunità. Sono due ambulatori presenti. Sapete che sono stati utilizzati ancora inizialmente per tre o quattro anni dopo la loro realizzazione, dopodiché sono diventati sede di associazioni locali. Sono stati messi a disposizione di associazioni locali, che interessate recentemente per questa esigenza - e le ringrazio - hanno dato la loro piena disponibilità a spostarsi immediatamente, capendo l’esigenza; quindi hanno già iniziato l’opera di trasferimento delle loro attrezzature dell’ambiente.
Gli ambienti sono sostanzialmente sani e stiamo operando in due modi, cioè l’idea è quella di attrezzarli temporaneamente in modo che possano essere approntate alla bene meglio nel più breve tempo possibile, di modo tale che diventino già operativi nell’immediato. Contemporaneamente si è dato un incarico a una società per la possibilità di intervenire con un progetto di riqualificazione in conto termico dell’area; quindi di tutto l’edificio, compresa anche la parte postale.
È in corso la fase di valutazione e di misurazione preliminare. Verrà depositata la domanda. Io auspico entro l’anno per potersi prenotare al conto termico con i costi di intervento.
Quindi stiamo facendo del nostro meglio per arrivare a questo risultato.
Levada non è certamente il punto più comodo per le utenze di Piombino Dese, ma è comunque un punto di riferimento per cercare di favorire l’arrivo di medici che si prenotino per restare in pianta stabile sul territorio. Grazie.
Speaker : /MASON – Sindaco
Grazie, assessore Benozzi. È stato chiarissimo. Quindi speriamo di risolvere nel più breve tempo possibile anche questo problema.
Carretta, prego. Intervento, /consigliere Carretta.
Speaker : CARRETTA
Sì, grazie. Volevo girarvi un’informazione che ho avuto in questi giorni, magari già lo sapete. La provincia di Padova ha fatto due bandi: uno per il miglioramento della sicurezza e il funzionamento della viabilità e un altro per il miglioramento della mobilità ciclopedonale. Forse lo sapete già, so che sono bandi che danno dei contributi e sono in scadenza il 5 agosto.
Seconda cosa: si riallaccia forse a un argomento già in parte toccato dall’assessore Benozzi. Camminando qualche volta per Piombino mi capita di parlare con qualche cittadino e lamenta la carenza di pulizia e di fatto un po’ per la sporcizia che c’è un po’ in giro per il paese. Prendo nota - e qua entriamo nell’ambito delle opinioni - però capisco che ci sono, ho capito, che ci sono delle difficoltà.
Volevo solo capire se ne siete a conoscenza anche voi e se, eventualmente, avete intenzione di fare qualche intervento, magari anche straordinario, perché lamentano, insomma, che le strade sono sporche, ci sono bottiglie. Io personalmente ne ho trovate anche in via della Stazione.
Ho capito quali sono le difficoltà in questo momento. Volevo solo capire se per caso avete in mente qualche intervento, magari eccezionale, fare una pulizia generale, non lo so.
Grazie.
Speaker : /BENOZZI – Assessore
Sì, allora mi permetto di non condividere questa preoccupazione, perché è senz’altro vero che c’è un malcostume diffuso, per cui talvolta, girando da una parte dall’altra, si vedono abbandoni di rifiuti, di bottiglie, come diceva lei, di qualcosa a terra, però sostanzialmente se paragono la situazione del nostro Comune con la situazione dei Comuni contermini ‒ me ne sarete testimoni, perché immagino che, percorrendo le strade, lo vediate da soli ‒ non è una pessima situazione la nostra. Anzi, tra le realtà contermini siamo tra quelli che meglio mantengono e manutengono il territorio. Faccio riferimento alla condizione della pista ciclabile (senza ora dilungarmi sui termini di paragone): se girate nei territori circostanti, non sono manutenute come lo sono le nostre.
Per quanto riguarda gli interventi, come diceva lei, di pulizia straordinaria, devo fare memoria ai consiglieri che da quest’anno, perché era nel piano approvato, il Piano di bacino, poi trasferito a ETRA, è stato dato incarico a ETRA di passare da uno a quattro spazzamenti complessivi del territorio su base annua. L’ultimo, tra l’altro, è stato fatto non più tardi di quindici giorni fa. Quindi, l’intero territorio comunale è stato interessato dal secondo spazzamento straordinario annuale, che poi, in realtà, è il terzo, perché l’ultimo spazzamento del 2025 si è protratto nel tempo ed è stato eseguito dopo le festività natalizie. Quindi, dal profilo della manutenzione facciamo il possibile per garantirla. Sarà sicuramente migliorata ‒ e di questo non ne faccio mistero ‒ con l’arrivo del nuovo operaio, perché l’intenzione ‒ la dovremo poi suffragare con i fatti ‒ è quella di dedicare la persona precipuamente alla manutenzione del territorio da questo punto di vista, demandando la manutenzione principale del verde, di cui discutevamo prima, ad appalti esterni. I nostri operai storicamente erano massimamente impegnati nella manutenzione del verde pubblico, soprattutto nel periodo estivo, e chiaramente, data la limitata disponibilità di orario lavorativo, sacrificavano altre tipologie di intervento sul territorio. Si sta facendo un sacrificio ‒ lo avrete visto ‒ ma la situazione è sicuramente migliorata anche per la manutenzione dello svuotamento dei cestini. Sapete che lì ‒ ne do menzione ‒ abbiamo interessato ETRA affinché applicasse un intervento straordinario. Non è previsto. Lo svuotamento dei cestini è sempre stata attività autonomamente gestita dal Comune con proprio personale. Sennonché, vista la difficoltà, quest’anno abbiamo chiesto a ETRA, al pari di altri Comuni dell’Ambito, di poter procedere a un intervento straordinario, cioè di commissionare a loro lo svuotamento. L’abbiamo preventivato, ci è arrivato il preventivo, tuttavia ETRA non lo eseguirà, perché ci è stato comunicato che l’Autorità di bacino sta valutando l’economicità di questi servizi straordinari, non solo per Piombino Dese, ma per tutti i Comuni che li hanno chiesti. Sostanzialmente sembrano antieconomici per la società di gestione sulla base del tariffario applicato ma soprattutto sulla base dell’organizzazione mezzi e uomini, personale e uomini che ha a disposizione ETRA. Quindi, dopo una fase di quasi tre mesi in cui abbiamo atteso l’attivazione del servizio, che avrebbe consentito uno svuotamento settimanale a carico del personale di ETRA e un intervento suppletivo con nostro personale solo nelle aree di massimo riempimento, che sono sostanzialmente quelle del centro, di fatto ci dobbiamo arrangiare. E ci stiamo sostanzialmente arrangiando. Al pari di quello che dicevo prima, anche questa sarà un’attività che demanderemo al nuovo operaio, che avrà il compito, per il momento, di occuparsi proprio di questa gestione “estetica”, oltreché pratica del territorio.
Rivendico comunque il fatto che l’attenzione che abbiamo messo in questi anni nella gestione del territorio, anche facilitata dalla buona volontà dei nostri operai storici, mi porta a dire che non è affatto un territorio maltenuto. Sapete che, grazie anche all’intervento del Sindaco, nei tratti maggiormente interessati da sporcizia stradale o da dispersioni stradali, che sono quelli della provinciale di via Piave a Torreselle, in uscita dalle cave, si è raggiunto un accordo con la proprietà della cava affinché realizzino settimanalmente un intervento di pulizia e di spazzamento della strada. Lo fanno con una discreta regolarità. Non sono puntualissimi, ma lo fanno con una discreta regolarità. Quindi, sostanzialmente si fa il possibile. E mi pare di poter dire che non si stia facendo male da questo punto di vista.
Speaker : /BAGGIO
Vice Sindaco, le è sfuggita una domanda che le avevo fatto, quella relativa ai bandi degli impianti sportivi. Avete partecipato ai bandi degli impianti sportivi o ne avete intenzione?
Speaker : /BENOZZI – Vice Sindaco
Con l’assessore Venturin abbiamo valutato attentamente, ovviamente insieme agli uffici, il bando “Sport e Periferie”, recentemente scaduto, ma purtroppo la struttura del bando non ci consentiva di avanzare una richiesta accettabile dal bando. Il punteggio che il Comune riusciva ad ottenere era inferiore al minimo richiesto. Quindi alla fine, dopo un’analisi puntuale fatta dagli uffici sugli estremi e sulle caratteristiche del bando, abbiamo deciso di non depositare neppure la domanda, perché era certo che fosse una domanda che non avrebbe avuto accoglimento. Vengono premiate da quel bando con importanti risorse, perché il bando, almeno sulla carta, era carico di risorse, quindi speravo di riuscire a depositare la domanda. Ci abbiamo sperato sinceramente con l’assessore allo sport di poter intervenire in quell’ambito, ma non c’era uno spazio, perché vengono premiate le aree più depresse, le aree con la massima incidenza di disagio sociale, considerato nella misura dei reati commessi sul territorio, di abbandono scolastico. La nostra, per fortuna, è una zona territoriale che non ha quel tipo di disagio. La somma dei vari punteggi ai quali potevamo attendere non portava al minimo necessario, anzi eravamo ben lontani dal minimo necessario per avere il finanziamento. Quindi, non abbiamo depositato la domanda.
Speaker : BAGGIO
Grazie.
Speaker : //MASON – Sindaco
Consigliere Bonutto, prego.
Speaker : BONUTTO
Concludo io con un’ultima domanda che rivolgo all’assessore Benozzi. Mi rivolgo all’assessore Benozzi per avere un chiarimento in merito all’operazione Moncler. Posto che in paese girano alcune ipotesi, vorrei avere il suo riscontro in merito, anche perché qualche settimana fa l’ingegner Sartorel mi ha riferito di un’ipotesi di sospensiva. Quindi, innanzitutto volevo sapere se ad oggi è stata stipulata la convenzione tra Comune e azienda e se sono intervenute novità, eventi o problematiche successive all’approvazione in Consiglio del 30 marzo.
Grazie.
Speaker : /BENOZZI – Vice Sindaco
La ringrazio per la domanda, che permette di chiarire, penso anche ai consiglieri, pur se molti li ho già informati direttamente, ma magari non tutti, quindi è opportuno chiarire. È intervenuta una novità, che in parte già conoscevate. Sapete che, dopo l’approvazione in Consiglio della variante, che tuttora è perfettamente approvata e operativa, non si è proceduto poi alla sottoscrizione della convenzione perché è subentrata una comunicazione da parte dell’Ufficio Unesco, che è gestito pro tempore dall’Ufficio Tecnico del Comune di Vicenza. Sapete che Unesco è una realtà in costruzione sul territorio, in particolar modo il sito “Ville Venete - Unesco” è in fase di costituzione in questo momento. Tra l’altro, le faccio un inciso: dieci giorni fa ho partecipato a una riunione in Regione, coordinata dall’assessore regionale di riferimento, che, per l’appunto, mira a gettare le basi per la costituzione di un’associazione apposita che gestirà il sito Unesco, togliendo il carico di lavoro agli uffici comunali di Vicenza, che l’hanno fatto finora temporaneamente, in ragione del fatto che Vicenza come città è quella che ha la maggior parte del patrimonio operativo, e la devolveranno a un’associazione costituenda. Sul punto, se mi permettete, è subentrata anche una mia domanda, ma è stata una domanda generale, relativa alla necessità di chiarire quali fossero anche i costi connessi alla costituzione di questo organismo e sul punto la Regione si è riservata di fornire ai Comuni un dettaglio più puntuale, perché in quella sede non erano noti e non sono riusciti a chiarirli.
Di fatto, che cosa è intervenuto? L’avrete letta o vista. La nota dell’Ufficio Unesco richiamava alla necessità che, prima di procedere all’approvazione della convenzione e, quindi, alla realizzazione dell’intervento, fosse fatto un approfondimento di fattibilità dell’intervento stesso sulla base della normativa Unesco. La cosa è particolarmente “singolare e imbarazzante” da un profilo amministrativo. Non entro in un dettaglio eccessivamente tecnico, ma la procedura che abbiamo seguito nell’approvazione della variante è l’unica legalmente ammessa. La normativa regionale prevede un iter specifico per l’approvazione di varianti come quella approvata a Piombino Dese, con la convocazione della Conferenza di servizi da parte della Regione del Veneto, l’interessamento della Soprintendenza - Beni architettonici e culturali, che deve riferirsi e che si è riferita anche alla presenza della villa veneta palladiana, dando il proprio parere di fattibilità. All’esito siamo venuti in Consiglio approvando, ovviamente, la delibera di variante. Unesco, che dipende sempre dal Ministero della cultura, al pari di quanto non vi dipenda la Soprintendenza, ha detto: dovete darci un approfondimento sulla base di questa normativa. Ma questa normativa è anche difficile comprendere quale sia esattamente, perché l’Italia non ha ancora fatto proprie, recependole, le norme comunitarie in materia di studi Unesco. Infatti, se andate su un qualsiasi sito, le trovate dall’inglese al tedesco o al finnico, ma non le trovate in italiano, perché l’Italia non le ha ancora recepite. Quindi, siamo di fronte a una normativa che è anche difficile legalmente collocare nell’ambito dell’assetto normativo e amministrativo per l’approvazione di questo iter. Ciò non toglie che la società, sua sponte, ha deciso di dar corso a questo approfondimento. In sostanza, ha valutato l’opportunità di aderire alla richiesta Unesco e sta dando ‒ se non l’ha già data ‒ una comunicazione, che ci dovrebbe arrivare. Non l’abbiamo ancora ufficialmente avuta. Ha interessato, comunque, gli studi ‒ in Italia sono pochissimi ‒ che si occupano di questo tipo di approfondimento, tra l’altro particolarmente costoso. Gli oneri, ovviamente, sono a carico del richiedente. All’esito di questo approfondimento si otterrà la valutazione Unesco sulla fattibilità dell’intervento e si procederà, a quel punto, all’approvazione della convenzione.
Di qui la richiesta, quella che le ha riferito l’ingegner Sartorel, che la società ci ha formulato di poter sospendere la procedura per non perdere i termini di validità della delibera, nel senso che noi abbiamo approvato una delibera di variante che la società non vuole assolutamente perdere temporalmente. Quindi, per far salva la validità della delibera, che prevede che la convenzione sia firmata entro termini legali precisi, hanno chiesto di poterla sospendere. Aderiremo sicuramente, se ce ne sono i presupposti, e sembrano esserci. Dovranno depositare la domanda in SUAP, perché la procedura è stata gestita attraverso SUAP, e da quel punto di vista, appena arriverà, se non è già arrivata, perché dovrebbe essere questione di questi giorni, il tecnico valuterà la fattibilità della concessione della sospensione della procedura.
Rimarco il fatto che il progetto di Moncler su Piombino Dese rimane assolutamente inalterato. Però, la società vuole, comprensibilmente, che ci sia la massima corresponsione anche a questa esigenza “culturale”. Ricordo a utilizzo di tutti i consiglieri ‒ l’avevo detto anche quando ci eravamo incontrati per l’approvazione ‒ che sta avanzando l’iter di approvazione del progetto di salvaguardia Unesco su tutti i Comuni con siti Unesco e per Piombino Dese le buffer zone approvate non riguardano assolutamente la zona di intervento, ma riguardano tutta la zona a sud della villa, per un’estensione importante. Quindi, lo stesso Unesco che ha commissionato ai propri tecnici lo studio sulle zone sulle quali far ricadere la salvaguardia le continua a individuare in una zona che non ha pertinenza con quello. Quindi, dal mio punto di vista, per quel che vale, il parere della Soprintendenza è autorevole, perché il parere della Soprintendenza è di sicuro un parere autorevole in materia di tutela del patrimonio architettonico, sicuramente non sovrapponibile, ma qualitativamente analogo a quello che può dare ‒ immagino ‒ l’Ufficio Unesco, perché i criteri di valutazione probabilmente saranno similari, se non identici, è un parere di piena fattibilità dell’intervento.
La preoccupazione, tuttavia, che porto all’attenzione del Consiglio, è sull’incidenza di questa situazione e sul futuro dell’urbanistica del territorio, perché finché non sarà approvato questo benedetto Piano Unesco, che ha una gestazione che non dipende esattamente dal Comune, perché capite che riguarda un’area molto ampia e un complesso amministrativo ben più ampio, si sta verificando da parte degli organi deputati della Provincia una sorta di attenzione particolare al rilascio di autorizzazioni in variante, perché questa situazione ha portato gli organi a muoversi con una prudenza che rischia ‒ questo lo dico da assessore ‒ di impattare sulla velocità. Capite bene che l’intervento di cui stiamo parlando ha una portata economica e una committenza che probabilmente non ha problemi ad affrontare anche uno studio approfondito con costi di quella natura. Ma se ogni volta che dobbiamo fare una minima variante allo strumento urbanistico ci troviamo costretti a chiedere, cosa che spero non sia, al committente di doversi dotare di uno studio di valutazione di impatto siamo di fronte a una situazione che va compresa. Allo stato l’impressione che abbiamo è che non ci sia molta chiarezza neanche da parte di chi sta operando su come va interpretata questa “interferenza” tra enti sull’argomento. Sarà mia cura approfondirla, perché ho chiesto agli uffici di approfondire l’argomento, anche attraverso un appuntamento diretto con l’ufficio di Vicenza, che attualmente se ne sta occupando, per poter dare poi un maggior dettaglio di spiegazione al Consiglio quando avrò l’informazione.
Grazie.
Speaker : MASON – Sindaco
Grazie, Vice Sindaco. Prego.
Speaker : //BAGGIO
Un chiarimento, Vice Sindaco. Mi pare di aver capito, se non ho capito male, che la Sovrintendenza si sia espressa in merito al progetto.
Speaker : BENOZZI – Vice Sindaco
Sì, con la VAS.
Speaker : BAGGIO
Attraverso la VAS?
Speaker : BENOZZI – Vice Sindaco
Attraverso la VAS /la Soprintendenza si è espressa.
La Soprintendenza sostanzialmente ha riferito, nel rendere il parere in ambito VAS... Poi sapete che non si è resa necessaria la valutazione VAS. La si è ritenuta non necessaria. Ma è stato motivato il parere. All’interno del parere che motivava sulla non necessità dell’approfondimento VAS la Soprintendenza ha dedicato un capitolo specifico alla questione Villa Palladio, sostenendo che la presenza di un’area di vincolo e di espansione a sud già di tutela, la presenza della strada di fronte, di un fronte di abitazioni e di una ferrovia, che fa da ulteriore elemento di stacco, e la presenza di una sostanziale compromissione dell’assetto territoriale circostante determinavano un giudizio di non conflitto con la realizzazione di questo intervento. Per loro la villa non veniva in alcun modo danneggiata dalla presenza del nuovo fabbricato. Quindi, hanno rilasciato il parere, dal punto di vista regionale, non nostro, che l’autorizzazione a procedere era di totale procedibilità della variante. Dopo la storia è quella che vi ho narrato. È arrivato questo arresto da parte di Unesco e abbiamo deciso, concordemente con l’impresa, di attendere, di non andare in conflitto, di non dire, come per certi versi si sarebbe potuto fare, “non consideriamolo, abbiamo già un procedimento amministrativo completo, autorizziamo, firmiamo la convenzione”. La società ha voluto un approccio collaborativo, comprensibilmente collaborativo con Unesco.
Speaker : //MASON – Sindaco
Vi do lettura di un ultimo comunicato. Si tratta della ridefinizione delle deleghe assessorili e del conferimento di incarico alla consigliera comunale Coretta Bergamin, che è ritornata all’opera e che ringrazio.
Vi leggo //il comunicato: “Ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e dello Statuto comunale, comunico al Consiglio comunale che, con mio provvedimento n. 7587 del 19 giugno, ho attribuito all’assessora Ornella Marangon la delega in materia di turismo. Per effetto di tale provvedimento, le deleghe attribuite all’assessora Ornella Marangon risultano così ridefinite: cultura, ad eccezione delle attività culturali della Biblioteca comunale, pari opportunità, partecipazione, ecologia e turismo. Comunico inoltre che, con stesso mio provvedimento n. 7589 del 19 giugno, ho conferito alla consigliera comunale Coretta Bergamin l’incarico in materia di attività culturali della Biblioteca comunale, senza attribuzione di poteri gestionali o di adozione di atti amministrativi”.
Ringrazio per la disponibilità entrambi i consiglieri. Vi auguro /buon lavoro.
Prego, assessore Bastarolo.
Speaker : BASTAROLO – Assessore
Abbiamo parlato dei bandi: come vedete, l’allestimento del Consiglio comunale è cambiato. Devo ringraziare in particolar modo il dottor Ruzza, che ha seguito tutta la pratica. È il bando PNRR denominato “Risorse in Comune”, che ha fornito circa 32.000 euro a fondo perduto al Comune di Piombino Dese. Ringrazio anche i due funzionari che sono qui in fase di istruzione e il tecnico presente.
Sì, esatto.
Abbiamo allestito la sala corsi o sala associazioni, come si vuol chiamare, e anche la sala Giunta. L’obiettivo era che si sentisse meglio in questa sala, e mi pare che le cose vadano bene, togliere ovviamente il televisore che tenevamo qua, che abbiamo sistemato. La videocamera insegue le persone. Insomma, è venuto fuori un buon lavoro. Anche chi farà i corsi...
Esatto. Con le risorse rimaste sono stati acquistati gli arredi.
Esatto.
Rivolgo, dunque, il mio ringraziamento a chi ha fatto tutto il lavoro.
Speaker : /MASON – Sindaco
Se non ci sono altri interventi, dichiaro concluso il Consiglio comunale.
Consiglieri, grazie. Buona serata a tutti.
