Buonasera a tutti.
Ben arrivati in Consiglio comunale con un punto chiedo al Segretario di fare l'appello grazie.
Sì, buonasera la vanga Carmine presente Airaghi, Lorenzo Belloni, Chiara Colombo Luca Magistrelli, Gabriele Martino, Francesca Matichecchia, Arcangelo Rossi, Valeria scaglioni, Alice assente, giustificato, Gianmario, Raffaele Cozzi, Marco Lazzaroni, Andrea Robbiati, Elisa.
Grazie a tutti, do inizio al Consiglio comunale con le comunicazioni del Sindaco. In data odierna abbiamo fatto l'atto in Gesam per la cessione delle quote che erano detenute dal Comune di Pugliano. Quindi nei prossimi giorni verranno bonificati 146.490 euro sul conto corrente del Comune per le quote che erano detenute dal Comune di Pogliano Milanese. Le nostre quote sono state accorpate da noi, abbiamo fatto la procedura prevista per legge, sono state accorpate all'interno della società e quindi distribuite poi ai ai soci, che sono poi i soci attuali della della Jason, quindi il Comune di Arese Lainate, Pregnana Nerviano e Vanzago. Un'altra comunicazione è quella del 14 dicembre, anzi vado in ordine del 12 dicembre, venerdì 12 dicembre. Ricordo che in questa sala ci sarà la seconda serata alle ore 20:30, dove parleremo, insomma, con la nuova società che si occuperà dell'igiene servizi comunali. S.p.A. Abbiamo già fatto una serrata il 28 novembre alle ore 20:30. Sempre in questa sala, devo dire, abbastanza partecipata. Speriamo che poi,
Insomma, ci saranno ancora altri cittadini in modo da non spiegare quali saranno le nuove. Come ho già detto, non grandissime differenze rispetto a quello che oggi ci affacciamo, che so anche che in diversi vie. In diversi palazzi non è arrivato il il volantino pieghevole che abbiamo.
Preparato per comunicare appunto ai cittadini che poi è questo.
Con anche le parti relative al calendario di raccolta, ma per maggior tranquillità dei cittadini, ricordiamo che è stato preparato un calendario, un calendario, diciamo, di 365 giorni, insomma dei 12 mesi e in ogni giorno c'è scritto ci sarà scritto qual è il rifiuto da conferire, quindi è abbastanza semplice, oltre ad avere il Santo ad avere ovviamente, naturalmente i giorni e le ricorrenze quelle,
Principali è una cosa diciamo carina, ringrazio Luca Colombo, che si è fatto promotore e quindi si è insomma.
Adoperato speso per far sì che si potesse realizzare, insomma, è anche un po' carino, ci sono le foto che raffigurano la nostra nel nostro Paese, quindi anche abbastanza Bellino ad avere che ovviamente può essere utilizzato come secondo, terzo calendario, abbiamo prima, ovviamente primo era è auspicabile e quindi non abbiamo questa come posso dire velleità di voler essere.
Così sul muro dei di tutti i cittadini pugliesi, ma sicuramente può servire per capire quali saranno appunto i rifiuti da conferire. Altre comunicazione. Chiarimento verrà distribuito nelle caselle della posta prima di Natale, quindi siamo e anche Bellino, piccolino e è stretto e lungo, ovviamente viene piegato, viene infilato nel post che era anche la consigliera arrabbiati, e subito mi mi punzecchia e portare anche nell'ultimo cassetto della cucina da tirare fuori solo, ma non c'è la foto del Sindaco, non c'è niente che Gore che collega l'Amministrazione comunale.
E quindi invivibili, lascia tranquilli lo se sono le foto del nostro Comune, anche carino da le foto, sono state scelte e, devo dire, anche belle e il 14 dicembre ci sarà il consueto concerto di Natale, quindi con il nostro corpo bandistico che ci invita appunto a partecipare in oratorio, come tutti gli anni, alle ore 16 dirige il nostro maestro catalano e quindi ci sarà anche la partecipazione e poi degli allievi del densa Times studio che il nostro, che è una delle scuole di ballo di di Pogliano Milanese grazie altre comunicazioni non ne abbiamo se vogliamo passare all'approvazione dei verbali della seduta precedente.
Se non ci sono osservazioni, pongo in votazione il punto numero 2, approvazione verbali, seduta precedente del 27 novembre 2025, astenuti contrari favorevoli,
Unanimità, quindi, consideriamo il punto approvato il punto numero 3, che è quello appunto principale del nostro Consiglio comunale e che porta, diciamo, in Consiglio comunale, il la riaffidamento, se la la riapprovazione, scusatemi della della della delibera di appunto.
Affidamento alla alla società, servizi comunali per la gestione della dei rifiuti che è arrivata da dalla Corte dei conti il giorno 21 11 2025, praticamente un paio di giorni prima della scadenza temporale dei 60 giorni, alcune osservazioni, principalmente tre osservazioni che,
No, abbiamo prontamente controdedotto, usiamo questo termine che verranno domani mattina immediatamente inviate al all'ente preposto, quindi è stato fatto un lavoro, secondo me è soltanto di.
Punto il parere, il parere non favorevole, alla fine era una paginetta,
Una quattro in due in due facciate che chiedeva delle precisazioni. Quindi queste precisazioni le davamo per scontate per una serie di o per un lavoro che era stato fatto fosse anche fin troppo corposo di circa 120 pagine che raggruppava un po' tutte quelle che erano le compagini e delle insomma che hanno poi portato anche a una scelta diversa, la Corte ci ha chiesto di precisare alcuni. Alcuni passaggi prevalentemente sono tre, quindi.
Preparato un piccolissimo intervento. So che c'è collegato anche il dottor Montessori che eventualmente, oltre al geometra scaglioni che ringrazio,
Della della presenza stasera per eventualmente integrare, o meglio diciamo motivare. Se ci sono molte persone collegate okay lavora serrata, ingegnere meglio motivare quelle che saranno le nostre tre osservazioni in sostanza.
Le 3, le 3 osservazioni sono onere di motivazione analitica sulla convenienza economica alternativa fra gestione diretta e gestione esternalizzata. La seconda era l'analisi centrata sulla provincia di Brescia e Bergamo, e non sulla Città Metropolitana di Milano, e la terza era la mancata analisi e motivazione della scelta di non aderire all'aggregazione della società in house attiva nella gestione integrata dei rifiuti in provincia di Milano. L'ingegner Montessori, con l'Ufficio tecnico, con l'ufficio urbanistico e igiene ambientale, hanno pertanto integrato la relazione a suo tempo predisposta, come dicevo, prima di circa 120 pagine, con i dati che, già in fase di prima redazione, erano stati raccolti ed analizzati, ma che per corposità erano stati poi.
Aggregati. 1 per rispondere al punto numero 1, appunto, l'onere di motivazione analitica sulla convenienza economica alternativa fra gestione diretta e gestione esternalizzata alla Regione Lombardia rappresenta un unicum di eccellenza a livello nazionale, rappresentando i migliori dati di performance tra i costi di gestione dei rifiuti più bassi, livelli di qualità di servizio alti, con una media di circa 74% di raccolta differenziata rispetto a una media nazionale del 66,6. Confermandosi, Coco, così come maggior e miglior benchmark, che il punto di riferimento che è stata diciamo standardizzato, che viene utilizzato per misurare appunto questi dati all'interno della Regione Lombardia, allo studio comparato fra la gestione diretta in house e l'affidamento esterno, il dato evidenzia che negli ultimi cinque anni solo la metà sono state procedure aperte. Dependence, ad evidenza pubblica, di cui il 70% rientranti nelle province di Bergamo e Brescia. Ecco perché era Evi inevitabile, proprio per effettuare uno studio comparativo prendere in esame quel territorio. Di questi set, diciamo su 47 gare a livello regionale nella nella provincia di Milano soltanto 6, quindi 41 sono quelle di nella Provincia, diciamo principalmente di Brescia e Bergamo. Tutte le procedure evidenziano una scarsa partecipazione derivante dall'assenza di imprese territorialmente ben definite fra loro e conti. È completamente indipendente, che determinano un'effettiva ridotta della concorrenza della con tic della competitività. Per quanto riguarda invece l'analisi concentrata appunto sulla provincia di Bergamo e Brescia e non sulla città di Milano, come già specificato, è stato proprio evidenziato che la gara esperite con procedure aperte che si è dovuta incentrare l'analisi delle province di Bergamo, Brescia uniche che offrono dati sufficienti per effettuare le comparazioni del caso, per quanto riguarda invece la mancata analisi della motivazione della scelta di non aderire all'erogazione all'aggregazione, scusatemi della società in house attiva sulla gestione dei rifiuti sul territorio della provincia di Milano le numerose sentenze della Corte dei conti citate con parere non favorevole rese a noi sono tutte univoche e forme.
Nel formalizzare la costante crescita, sempre evidenziata sull'operazione del soggetto gestore, costituendo qual è couple Thing, con l'acquisizione di quote di AM linea Ambiente attraverso amica, che dovrebbe chiamarsi nuova ala il cui non è chiaro il numero prevedibile e dello sviluppo economico, quindi il PEF, nella con le la, con la contezza dei soci partecipanti nella necessità di investimenti, per non parlare della solidità strutturale e operativa del servizio. Nei suoi pareri il diniego all'operazione. Si parla proprio di una partecipazione societaria consistente nell'acquisizione di partecipazioni sociali in AM linea Ambiente, funzionali allo sviluppo, e la gestione integrata di una vasta area da parte dei couple ben che attua che attualmente il gestore del servizio idrico, i pareri citati evidenziano diverse criticità. Si parla di nuovi conferimenti in virtù dell'accordo, investimenti sempre citato, ma mai allegato. In relazione al raddoppio degli enti già soci dal 2026 si sollevano criticità sulla sussistenza sul controllo analogo a cascata. Si sollevano dubbi sull'aggregazione di servizi integrati fra Lidrico all'igiene ambientale, si evidenzia l'assenza di un raffronto fra la società diretta e quella esternalizzata. Si evidenzia in ultimo che il parere è stato trasmesso il cinquantottesimo giorno è poco più di un mese a termine del contratto di gestione in corso, anche nel caso in cui vi fossero dubbi sulla sulla cooperazione che stiamo conducendo e noi dubbi non ne abbiamo e nella responsabilità dell'autorità locale dare garanzia di continuità dei servizi pubblici, è essenziale garantire alla popolazione la prosecuzione del servizio. La mancata erogazione di servizi pubblici essenziali, alias, l'interruzione del servizio pubblico può rilevare sotto il profilo della responsabilità amministrativa che in questo caso, in questo caso e penale, visto che si tratta di rifiuti, quindi il bilanciamento fra i due interessi depone a favore dell'esecuzione, anche in pendenza di un parere non favorevole che comunque daremo, come abbiamo già detto risposta entro domani mattina, da sottolineare che la norma sui servizi pubblici essenziali all'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 201 barra 2022 specifiche che la scelta non deve basare su una mera valutazione economica, ma soprattutto con riguardo ai vantaggi sulla collettività sotto il profilo della qualità.
Dell'universalità dei servizi, sulla continuità, sulla tutela dell'ambiente, sull'accessibilità del rispetto degli standard europei e sulla razionalizzazione delle risorse, la visione dove comprendere tutti questi fattori, quindi noi domani mattina, assieme ai nostri legali, assieme come stavo dicendo al dottor Montessori che ha,
Integrato la relazione che aveva già fatto ricordo dei cittadini che magari non sanno noi acquisiremo 50 quote per un valore di 202 50 azioni, per un valore di 267 euro virgola 61 per un totale di 13.380 per un totale dello 0,042 di questa società, che è partecipata da 124 comuni più una comunità montana e da lunedì diventeranno 127, quindi una società che fattura circa 40 milioni di di euro, che si occupa soltanto di gestione dei rifiuti. Quindi ieri sera poi sono state dette più o meno le stesse cose in Commissione e quindi mi sento di fermarmi qui ed eventualmente integrare eventuali osservazioni da parte dei Consiglieri. Grazie.
Grazie, prego, Consigliere Giammario.
Allora siamo qui ancora a discutere di questo servizio, che sappiamo, è un servizio fondamentale per la nostra comunità, sia per quello che è l'oggetto sia anche da un punto di vista economico, visto che parliamo di un servizio che più o meno copre il 10 15% delle risorse del bilancio comunale quindi qualcosa di non trascurabile sappiamo che non è banale e gestire un cambio come questo lo riconosciamo.
Dal nostro punto di vista, quando si fa un cambio come questo che appunto, non essendo banale, si fa ogni tanto non non frequentemente, ci sono tre compiti che l'amministrazione pro tempore deve soddisfare, il primo, ovviamente, garantire la sostituzione del servizio in modo troverete indolore per i cittadini ovviamente speriamo tutti che questo avvenga la società che è stata scelta l'abbiamo già riconosciuto la volta scorsa mostra.
Come dire, una sua solidità, quindi, non ci sembra oggettivamente un salto nel buio e quindi contiamo che sarà così dal 1 gennaio, su questo siamo tutti allineati, la è la cosa più importante per la nostra comunità.
Però non dobbiamo dimenticarci altri due aspetti che, a nostro avviso, sono altrettanto importanti. Cambiare un servizio, cambiare un fornitore è anche l'occasione di ripensare al servizio, aggiornandolo, le migliori pratiche disponibili,
Da questo punto di vista già l'osservavamo la volta scorsa, quindi non non ci ripeteremo, non mi ripeterò, non abbiamo visto grandi cambiamenti.
C'è questo accenno alla TARI puntuali, che però per ora non verrà avviata, è un progetto che si spera nel 2026 possa partire.
C'è un tema importante da questo punto di vista lo abbia sottolineato la volta scorsa e lo rimarchiamo questa volta che è la quantità di rifiuti prodotti in questo senso c'è una tabellina molto interessante nella nuova relazione fornita, quello dove viene fatto il confronto con le società oggi servite, diciamo da quella che ha la o sarà la nuova ala equi, vediamo che vogliano. Spicca per quantità di rifiuti prodotti con circa 490 chili pro-capite e tolto il Comune di Cuggiono, che è fuori scala. 540 a tutti gli altri Comuni citati sono sotto abbiamo detto la volta scorsa, lo ribadisco questa volta è un tema da approfondire, perché non non riusciamo a capire perché Pugliano con Comuni più grandi Comuni più piccoli sia quello che oggi produce una quantità di rifiuti dal 10 al volte il 20% superiore alla appunto, a chi abbiamo attorno? Questa è qualcosa di strano, è qualcosa che ci deve portare a ripensare il nostro servizio di. Igiene ambientale, cosa che in questo momento non sta avvenendo. Terzo compito di un'Amministrazione trovare miglior rapporto, qualità, prezzo.
Adesso, come è avvenuta, questa selezione precisamente ovviamente non lo sappiamo come a nostro avviso avrebbe dovuto avvenire, si sarebbero dovuti definire i criteri, quindi quello che si voleva ottenere da questo servizio, anche magari pensando di aggiornarlo.
Mentre ci sembra che questa svolta dai documenti, da relazioni dei capitolati che sono stati condivisi e questo lo avevamo in realtà già osservato ad agosto, quando abbiamo presentato le nostre osservazioni costruttive, ci si sia limitati a dire va bene, facciamo qui quello che c'era prima o poi, magari nel 26 attiviamo la TARI puntuali, bisogna definire il budget, questo in qualche modo è stato fatto. Dobbiamo detto, non dobbiamo spendere più di quello che spendevamo prima.
Fatte queste due cose, poi si può discutere su quelle che sono state scelte, ma in qualche modo è stato scelto. Le scelte sono state quelle che ho appena descritto. Normalmente ci si fa fare varie proposte da possibili fornitori, che è quello che nella procedura presentata già a settembre non aveva evidenza, ed è quello che in qualche modo, a nostro avviso anche rimarcato la Corte dei conti, la Corte dei conti cioè manca un vero processo di confronto, cioè il processo non mi sembra che sia stato invertito. Si è scelto l'operatore e poi attorno a questo operatore si è costruita una dimostrazione della sua adeguatezza. Ci sono alcuni numeri che, da questo punto di vista, confermano questa ipotesi.
Delle tre osservazioni che ha fatto la Corte dei Conti sicuramente c'era quella sulla sulla parte provinciale e da questo punto di vista le controdeduzioni ci sembrano nel complesso adeguate e convincenti. L'avevamo già detto la volta scorsa non ci sembra che offre effettivamente il mercato. Oggi mostrano una competitività che si dimostri interessante, però non dobbiamo dimenticare che, guardando il PEF presentato per questo gara da d'appalto che scusate, non è una gara per questo affidamento. A fronte di un fatturato previsto nel corso dei 10 anni inizialmente previsti per il servizio di 11,7 milioni, ci sia pre sia previsto un reddito netto totale e quindi sostanzialmente, un utile di 1 milione 3, quindi l'11%, e che il rientro dell'investimento dovrebbe avvenire in tre anni, cosa che non mi sembra di per sé è particolarmente sfidante detto in un altro modo. Sicuramente queste condizioni oggi garantiscono, da un certo punto di vista, che l'investimento sia strutturato e sostenibile per l'investitore.
Ci lasciano il dubbio perché questo dobbiamo parlare di un dubbio. Ovviamente non è una certezza che ci fosse del margine per poter fare o di meglio in termini di spesa, di reti e di riduzione della spesa o di meglio in termini di un servizio migliore allo stesso prezzo.
Il confronto con ala che viene fatto ho detto che le criticità del dell'operazione ala in qualche modo li vediamo anche noi. Ancora una volta è un confronto, mi permetto di dire, un po' deviato. Dall'obiettivo che si vuole ottenere si fa il confronto, usandoli come para come unico parametro il costo al kilo dello smaltimento. Non si considera il costo pro capite, che però poi, alla fine, quello che interessa davvero i nostri cittadini, cioè quanto spenderanno perché dico questo perché ancora una volta Pogliano rimane rimarco a questa anomalia della produzione di quantità di rifiuti che lo porta a spendere di più di altri Comuni, anche nel momento in cui il costo al chilo è più basso, sappiamo che più rifiuti si smaltiscono ovviamente, e i costi scendono, perché anche da questo punto di vista c'è un'economia di scala, se non altro perché se io, con una raccolta con un giro di raccolta raccolgo più rifiuti. Ovviamente mi costa più o meno uguale, però i rifiuti che poi andrò smaltire sono di più e quindi suddiviso il costo di smaltimento del costo della raccolta dei rifiuti su un maggior quantità di rifiuti raccolti e il costo scende. Ma c'è anche un altro aspetto che ci ha lasciato un po' perplessi, perché si fa un confronto con Parabiago e Legnano.
Citandoli come Comune della zona, ma si ignorano Canegrate San Giorgio a Legnano, che sono comunque comuni della zona, esattamente nella stessa area di Parabiago e Legnano più simili come dimensione e quelli di Pogliano se si guarda il costo pro capite, oltre al costo al chilo, noi vediamo che le Pro costo pro capite Pugliano e nella media della tabella presentata, quindi più o meno nella media di quello che oggi sono i costi che vengono sostenuti dai Comuni nel serviti da ala vediamo che effettivamente il costo rimane più basso di Legnano e Parabiago, ma è più alto, per esempio di Canegrate San Giorgio a Legnano, quindi.
Questa considerazione. Cosa vuol dire non che sicuramente con allo avremmo speso di meno sarebbe andata meglio e quant'altro, ma che rimane questo dubbio. Questo dubbio rimane significativo nel momento in cui non si è avviato un vero confronto con altre soluzioni e possibilità, cosa che appunto abbiamo già rimarcato a settembre e anche le osservazioni di agosto per quanto riguarda la convenienza economica né il confronto che viene fatto. Tra le in house la gara vengono confrontati, i due cluster vengono chiamati Cluster a in house, cluster B in gara e soluzioni a gara. Ancora una volta si va a fare un confronto sul prezzo al chilo che sembra favorisce il l'affidamento in house. Se però si va a guardare il costo pro capite, il valore inverte ancora una volta, questo non vuol dire che noi consideriamo preferibile, da questo punto di vista, l'affidamento a gara piuttosto che in house, vuol dire che i numeri, così come sono stati costruiti, sono stati appunto secondo la nostra impressione e costruiti per dimostrare una tesi precostituita e questo lo riteniamo di per sé non corretto. Per carità di patria, non parliamo dell'analisi SWOT, che viene nuovamente citata all'interno della della controdeduzione. Ne avevamo CIS, abbiamo sorvolato la volta scorsa. È una analisi che è stata fatta sicuramente una metodologia e interessante, ma il modo in cui è stata applicata nelle valutazioni che sono state fatte sono estremamente opinabili, per cui non ci spenderei troppo tempo. Non dimostra ancora una volta è stata costruita per dimostrare una tesi precostituita. Quindi, per concludere, non si è colta l'occasione per ripensare, ammodernare il servizio e non si è operato, a nostro avviso, un confronto indipendente autonomo delle varie soluzioni con l'impressione che si sia affidata l'onere della dimostrazione che il fornitore fosse migliore al fornitore stesso e questo ci sembra onestamente non il modo migliore di procedere. Detto questo e rimarcando quello che giustamente il Sindaco.
Diceva cioè la responsabilità alla fine e dell'ente e l'Ente se l'assume.
Noi, ancora una volta responsabilmente, voteremo con un voto di astensione, ritenendo però che, appunto, ribadisco, sia stata un'occasione persa.
Perché avremmo potuto sfruttare meglio grazie.
Grazie Consigliere se c'è collegato il dottor Montersoli, che magari vuole integrare la risposta al consigliere, la scelta della dell'indirizzo di voler andare in una direzione era evidente, noi avevamo già da un'esperienza simile, quindi abbiamo penso fatto la scelta migliore per quella che è il tipo di Paese che oggi noi abbiamo che un Paese un paesino un paese di 8.300 abitanti che nello scacchiere di del grande disegno della gestione dei rifiuti della provincia, Lombardi proprio dalla Provincia di Milano non hanno non è un Comune che potrebbe essere appetiti, appetibile, come magari,
Potrebbero essere appetibili i Comuni più grandi. Ritengo che la scelta è stata fatta nell'interesse della collettività nell'interesse dei cittadini. Sono sicuro, siamo sicuri che ne beneficeranno del servizio dei servizi né Biffi. Ne beneficeranno dei mezzi che gireranno sul nostro territorio nuovi e quindi anche con delle performance di inquinamento molto molto, come posso dire nuovi. Insomma con caratteristiche caratteri a basso impatto ambientale, come oggi fa figo dire che sicuramente avranno una una una capacità anche di di sviluppo del territorio, da quel punto di vista sicuramente migliorativo. Le.
Migliorie che andremo a fare. Lo abbiamo già visto. Noi abbiamo preso la gara che avevamo in essere e l'abbiamo praticamente messo a gara. Scusate il gioco di parole, quindi avevamo già un servizio e abbiamo sviluppato quel tipo di servizio, le migliorie, abbiamo i soldi per poterle chiedere. Oltre allo sconto che possiamo utilizzare, ricordo che abbiamo avuto uno sconto e questo sconto verrà utilizzato per migliorare i servizi. La tariffa puntuale è prevista già nel 1 gennaio 2027, quindi, a un anno dall'inizio dell'insediamento di questa nuova società, che ha già dimostrato ampie capacità, lo abbiamo visto anche nella serata.
Che abbiamo ottenuto il 28, dove i cittadini sono usciti molto contenti, hanno capito e hanno visto.
Delle capacità anche degli operatori di potersi interfacciare, quindi manterremo quelli che sono gli standard, anzi li aumenteremo. Ci sarà ancora il punto di riferimento in piazza 25 Aprile che verrà che era quello che prima veniva gestito da Jason oggi, anzi domani dal 1 gennaio poi sono nel primo sarà il 10. Ovviamente dovete immaginare che c'è un minimo di.
Come posso dire, di di periodo, di di di poter insomma essere operativi realmente sul territorio. Garantiamo che dal 1 gennaio i mezzi e le attività che deve fare i servizi comunali saranno operativi. Qualcuno ha detto magari il primo no 2, forse sì, forse il quattro, forse cinque dal primo, insomma giorno operativo, è quello previsto dal contratto e quindi mi sento tranquillo e fiducioso che i cittadini ne avranno sicuramente un gran beneficio. Dottor Montessori, se vuole integrare sui numeri che ha snocciolato il Consigliere, Giammario, se mi sente.
Mi sento, mi sentite sì.
Sì, eh, ma diciamo che gli indicatori di costo che sono state richieste nella relazione sono sono i tra gli indicatori principali che vengono utilità che indicatori di costo unitario. Chiaramente ci sono anche altre tipologie di indicatori, tra cui il costo pro capite che ci citava, il Consigliere, che sono pienamente validi. Quello che abbiamo consigliato noi è quello che è uno dei due ufficiali del catasto ed è quello che viene utilizzato nei costi standard dal Ministero e viene utilizzato anche come nella costruzione dei piani economici finanziari per determinare tutte le performance di efficienza economica. Quindi ci siamo attenuti a quello, ovviamente è un indicatore generale, quindi, però, di fatto e e significativo un po' delle delle tendenze in atto.
Diciamo che poi, come avete visto, l'analisi è stata fatta su quei comuni di Ala, ma non perché volessimo fare un confronto tra il Comune e in Esec tra il Comune di Pogliano e tutti i comuni di Ala, ma perché era una richiesta specifica della Corte dei conti di guardare a quell'operazione. Diciamo industriale, quindi.
Era stato dato per scontato nella relazione di settembre, ma non perché perché era oggetto di altri istruttori e che aveva in campo in Comune di Povegliano quindi questa cosa un po' relativamente agli indicatori economici, la Corte dei conti, tra l'altro, non dice.
Diciamo, dà per scontato, anzi dice lo avete fatto una relazione molto completa, dimostrando l'efficienza di questo affidamento, però non avete considerato alcuni aspetti, quindi su questo vi chiediamo un approfondimento, quindi anche la stessa Corte dei conti non mette in dubbio, diciamo, il vantaggio economico, tenete conto che tutti i numeri che saltano fuori dalle contabilità sono coerenti con i costi regolatori, quindi non è che un gesto che può avere un utile superiore a una certa quantità o può avere dei costi troppo bassi per garantire l'equilibrio economico-finanziario quindi questo è un po' in breve sintesi, diciamo una valutazione generale su quelli che sono le tendenze adesso e gli approfondimenti richiesti.
Grazie ingegnere, se c'è una breve replica del Consigliere Giammario, prego, Raffaele.
Sì, solo perché le parole hanno un peso.
Le parole testuali di conclusione della relazione della Corte dei conti sono la citata relazione dunque, oltre a quanto appena ricordato, pare più orientata a dimostrare l'adeguatezza e la congruità dell'offerta economica dei servizi comunali, Spa che ha una valutazione comparativa anche di carattere quantitativo della convenienza economica dell'offerta in relazione alle diverse modalità di organizzazione e gestione del servizio questo non sono parole mie, sono parole della Corte dei conti e con questo chiudo grazie.
Dottor Montersoli vuole replicare?
Ah no, è corretto, diciamo, la Corte dei conti fa delle valutazioni puntuali si riferisce in quella frase al contesto del confronto tra il vantaggio di un'operazione in house rispetto a un'operazione di mercato, quindi per questo motivo è stata fatta un'ulteriore diciamo analisi dei cluster di al MIT di aziende in house aziende però a monte c'è il fatto che comunque l'offerta di servizi comunali è sicuramente vantaggiosa dal punto di vista economico e questo non lo metto in dubbio la relazione del DUVRI Bachelet motivazionale della Corte dei conti.
Grazie, se non ci sono altri interventi.
Pongo in votazione il punto all'ordine del giorno astenuti.
4 contrari favorevoli.
Immediata eseguibilità astenuti, 4 contrari, nessuno favorevoli tutto il resto, il punto è approvato, ringrazio tutti i consiglieri per essere intervenuti in questo Consiglio comunale, la seduta è tolta buona sera a tutti.
Intorno all'Assessore, grazie mille, mi scusi, ecco, grazie a lei.