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Viene buonasera a tutti, diamo inizio al Consiglio comunale, un segretario per favore, l'appello grazie la vanga Carmine Airaghi, Lorenzo Belloni, Chiara Colombo Luca Magistrelli, Gabriele Martino, Francesca Matichecchia Arcangelo.
Rossi Valeria.
Rossi, Valeria, assente, giustificato.
Scaglione, Alice, Giammario, Raffaele Cozzi, Marco.
Lazzaroni, Andrea Robbiati, Elisa.
Bene, diamo inizio Consiglio comunale con le comunicazioni del Sindaco, allora come prima comunicazione è quella che stanno arrivando finalmente alle lettere, quindi della della TARI, i cittadini erano preoccupati, ma questo l'abbiamo già detto nella diciamo nello scorso Consiglio comunale, che era quello di settimana scorsa di avere pazienza quest'anno avevamo un po' di ritardo ma questo ritardo vedo che anche nei Comuni a noi,
Con termine, insomma, dei comuni limitrofi, bene o male, c'è questa difficoltà, anche legata al problema delle Poste, e quindi stanno arrivando, ho detto il cittadino, l'ho detto prima, lo dico adesso di stare tranquilli che le le lettere per il pagamento della TARI, chi ce li ha via mail, chi ce li abbia posta o chi in autonomia come ha sempre fatto il pagamento lo continua a fare di avere un po' di pazienza altri due comunicazioni possono parola l'assessore Colombo, che ci racconta di un evento che verrà fatto nella prima settimana di agosto. Prego.
Ho.
Adesso stiamo.
Okay.
Grazie Sindaco, sì, ma un evento che dall'inizio il 1 agosto come vogliamo run corsa fluorescente, un'occasione per stare insieme in una in una serata che dà un po' il via al mese di agosto e lo facciamo all'insegna del benessere quindi, grazie all'attività motoria, all'attività della comunità, alle attività di fare feste insieme con degli sport che appunto la corsa alla camminato, spostarsi in bicicletta, il ritrovo per tutti e qui in Piazza del Comune il 1 agosto, dove le 21 partirà questa manifestazione non competitiva che vedrà la particolarità di vedere tutti i partecipanti vestiti in maglie fluorescenti per dare un colore differente al territorio di Pogliano questo anche per far capire che,
Pugliano ad agosto non dimentica chi rimane a casa o chi non ha la possibilità di andare a prendere qualche giorno di riposo dalla quotidianità, e lo facciamo ovviamente con la possibilità di stare tutti insieme alle iscrizioni tramite il sito del Comune, e ci sarà anche poi la seconda parte per chi non deciderà di camminare, ma di festeggiare un poco le premiazioni a tempo di musica, per appunto fare una serata in piazza di animazione e di divertimento.
Ok, grazie, grazie ci sia.
Grazie Luca un'altra comunicazione da fare Assessore Belloni per quanto riguarda l'inizio della scuola a settembre, prego chiara, inizierà a tutti. È una comunicazione che trovate già sentito delle nostre scuole o dell'istituto comprensivo. Quindi, il 7 settembre avrà inizio la scuola dell'infanzia Marinello. 8 con l'ingresso tra le 8 e le 9 orario ridotto fino alle 13:30 con la mensa compresa. Quindi confermiamo che il servizio di ristorazione scolastica per l'infanzia avrà inizio già dal primo dal primo giorno, quindi il 7 settembre, mentre la primaria e la secondaria avranno inizio lunedì 14 settembre, quindi la settimana successiva dalla primaria. L'orario ridotto fino alle 12:25 per tutta la settimana, le seconde, terze quarte e quinte inizieranno alle 8:25, mentre le prime alle ore 9, per quanto riguarda invece la secondaria, lei prima inizieranno dalle 10 alle 12, mentre la seconda e la terza dalle 9 alle 12 tutti i dettagli, poi nei giorni successivi ritrovati direttamente sul sito della scuola e l'Ufficio Istruzione, ovviamente si sta attivando per i servizi di pre e post scuola di trasporti, di refezione scolastica, sulla base di quelli che sono poi le indicazioni, gli orari e le date che ci vengono comunicati direttamente dall'Istituto Comprensivo. Grazie chiaro. Le comunicazioni sono finite. Approvazione verbale seduta precedente astenuti contrari favorevoli, approvazione all'unanimità grazie punto. Numero 3 approvazione, economico finanziario del PEF, tassa rifiuti TARI per il periodo 2026 2029 chiedo al dottor Calisti di venire qui alla, diciamo al tavolo in modo tale da poter eventualmente snocciolare alcuni dati e ovviamente è stata discussa già in Commissione bilancio settimana scorsa, presieduto appunto dal Consigliere Giammario. Quindi è stato fatto già un passaggio, sia per il punto numero 3 che per il punto numero 4. Si pensava voluto chiarirsi eventualmente di fare una discussione unica e poi di fare le 2 votazioni. Però, Segretario, se non ci sono problemi, facciamo perché comunque sono due argomenti correlati, quindi molti Comuni fanno un'unica discussione e poi fanno le 2 votazioni. Ma io direi se per danni o non è un problema di fare le 2 cose separate e poi eventualmente votiamo, non eventualmente votiamo il punto numero 3 e poi discutiamo il punto numero 4, benissimo da ANAS snocciolare due numeri che poi ho visto che avete fatto. Mi ero presente un po' distratto, perché stavo facendo un'altra cosa in Commissione.
Un passaggio molto insomma, concreto è molto, è molto dettagliato di quello che è il punto all'ordine del giorno ma giustamente, per chi ci ascolta da casa giusto anche fare un passaggio. Per quanto riguarda i numeri, grazie, prego prima di tutto buona sera a tutti io sono Calisti da nessuno in servizi comunali il soggetto che si occupa di tributi locali e di dialogo con l'Autorità di regolazione, in entrambi i casi.
C'entra con il vostro piano finanziario e c'entra con il vostro piano tariffario che stava al piano il punto successivo. Prima di tutto.
Discutiamo di chi documento è un documento tecnico, economico, prettamente economico, ma collegato in maniera stretta, i vincolata con il documento tecnico che è stato approvato in questo Consiglio comunale, che è il contratto di servizio di servizi comunali. Quindi diciamo che con questo documento si chiude un attimino il cerchio dato con l'avvio dell'affidamento. Qui si definisce quello che i vostri cittadini dovranno pagare e soprattutto quanto costa il servizio nella sua totalità.
Se guardiamo un attimino, l'aspetto prettamente formale, il piano economico finanziario a una struttura fissa identica su tutto il territorio nazionale, questo perché perché dal 2018 è oggetto e soggetto alla valutazione e alla scrittura di ONG, come ho detto prima di un'autorità indipendente sia da tutti i gestori sia da tutti i Comuni si era al Governo in questo caso stiamo parlando di autorità che si chiama ARERA l'Autorità è già intervenuto nella regolazione di altri mercati,
Acqua luce, gas, mercati minori e dal 2018, questo che invece è l'ultimo mercato essere regolato, è ancora in fase di regolazione, nel senso che tutta la regolazione non ancora definite si è chiuso.
Che cosa ha fatto l'Autorità fino adesso, ha stilato delle regole per permettere a tutti di poter leggere il piano economico-finanziario, che questo documento e poterlo confrontare con quelli i piani finanziari economici finanziari vicini prima di tutto chi partecipa alla redazione partecipa il soggetto che per voi effettua un servizio servizi comunali S.p.A. Più un altro gestore che è il comune comune è comunque un gestore e all'interno del piano inserisce dei costi ho detto che il piano economico-finanziario definisce quanto è il costo del servizio sul vostro territorio. Il piano economico finanziario del 2026 ammonta a 1 milione 103.103 euro.
Cost questo è il costo sommato servizi comunali più il costo del Comune.
È più basso rispetto a quello del 2025 di circa 9 punti percentuali qual.
Quali sono i servizi che possono entrare nel piano economico finanziario, possono entrare tutta la raccolta differenziata indifferenziata, tutte le tipologie di spazzamento, quello meccanizzato e quello manuale, rientra sia il trattamento che lo smaltimento dei rifiuti, rientra anche la gestione di quella che è la tassa rifiuti, cioè tassa rifiuti e contatto con il cittadino.
Quindi si chiude tutto quello che è il, il mercato regolato, che viene definito un mercato circolare nel momento in cui rientra anche in non viene smaltito rifiuto, ma viene trattato.
Perché c'è la necessità, perché c'è stata la necessità di un intervento di un'autorità nel mercato ambiente, perché non è un mercato libero, cosa vuol dire un mercato libero e vi faccio un esempio classico che faccio il mio figlio quando spiego che lavoro faccio se io domani la figlia di 6 euro dico di andare a comprare delle calze al mercato in un mercato libero potrebbe trovare un numero importante di bancarelle un numero importante di tipologie di calze, potrebbe non comprarlo, comprarne un numero esorbitante, comprarne uno. Questo è un mercato libero. Domanda offerta trovano un pareggio nel momento in cui io mi confronto con qualcuno io acquirente, nel confronto col venditore ilm, il mercato ambiente del settore ambiente, invece, è un mercato che ha definito un monopolio naturale, cioè vuol dire che questo confronto con lui tra l'utente finale cittadino e chi gestisce il rifiuto dalla raccolta alla gestione finale potrebbe essere che mia figlia torna indietro con niente e mi dice Papà, non mi bastano 10 euro per comprare casa, quindi non c'è questa possibilità di acquisto. Libro ragioniamo, come vi ho detto prima, quando ho parlato dei costi che possono entrare nel piano economico finanziario con il concetto più ampio possibile di settore regolato. Quindi, ragioniamo anche sulla chiusura della filiera, i centri di destino dove il vostro rifiuto, che viene raccolto.
Sulla strada, dove va a finire, quindi, tanti soggetti che possono raccogliere tanti soggetti che possono gestire un rifiuto?
Se avete letto i giornali e i quotidiani, sapete che la seconda parte della mia affermazione non è così vera su tutto il territorio nazionale, quindi non ci sono così tanti centri di destino che possono raccogliere il rifiuto, l'inceneritore di Roma, tutta la gestione dell'organico del sud Italia si ha una zona dell'Italia è abbastanza fortunata con,
Un uomo, un buon numero di impianti, quindi diciamo che l'affermazione di un mercato naturale sul nostro territorio potrebbe anche non valere questo anche ed è anche l'occasione per dirvi e anche la giustificazione del perché in Lombardia non ci sono gli ATO, non ci sono quegli organismi che gestiscono sovracomunale mente la gestione dell'ambiente, perché l'auto, la Lombardia definisce se stessa come una realtà totalmente autonoma, in cui al singolo Comune può gestire cosa fare. Potete gestire come raccogliere e come gestire il rifiuto dall'inizio alla fine, quindi, questo era solamente l'inquadramento generale. Dal punto di vista formale, voi avete tra le mani in un documento che ha una valenza quadriennale. Piano economico-finanziario 26 29, vi dico già che cristallizza rete solamente un biennio di questo quadriennio, perché il secondo biennio l'Autorità ci ha detto che vi chiederà di riapprovarlo, così come è stato fatto nel quadriennio precedente. Vi dico che è il terzo metodo tariffario MTR 3,
Metodo tariffario rifiuti il numero e la sequenza perché è la terza volta che l'Autorità cambiare le regole in gioco mole cambia semplificando le cambia un attimino, rendendole più complicate e aggiungendo dei parametri, parlando di parametri, vi ho già detto quello che è il valore economico finale, altri parametri fisici che potete vedere trovare nel documento la percentuale di raccolta differenziata.
Lo leggo perché non me lo ricordo, voi avete una percentuale di raccolta differenziata del 76%, quindi nel piano economico, finanziario e giudicata soddisfacente, anche perché tenete in considerazione che avete una media nazionale del 55%, un obiettivo europeo al 65, quindi voi siete già come Comune siete già oltre a questi due parametri, quindi deve essere giudicato soddisfacente.
Rapporto costo e quantità accolte siete leggermente superiori al fabbisogno standard di 0 3 punti e di come coefficiente, però il giudizio è positivo, nel senso che non spendete più tanto di più rispetto a quello che il Ministero calcolato, come il calcolo dei fabbisogni standard fabbisogno standard ma tipologie di calcolo ministeriale per permettere di avere un benchmark di riferimento e quindi voi siete molto, molto, molto in linea con quello,
Di altro al momento non ho da dire.
Grazie grazie da quel passo, la parola ai consiglieri comunali, se ci sono delle osservazioni degli interventi.
Consigliere, Giammario, prego.
Grazie, ringrazio anch'io il dalle crisi, sia per la illustrazione che ha fatto oggi, sia per quella che è anche più lunga e più in dettaglio ci ha fatto in Commissione, è stata molto istruttiva, è sempre un piacere collaborare, comunque, quando le persone preparate, che aiutano a capire le cose, ovviamente le considerazioni che volevo fare non hanno a che fare con appunto. L'aspetto tecnico che abbiamo sviscerato e che ci ha illustrato sono considerazioni di carattere politico, anche se potrà sembrare in alcuni casi che si entri nelle questioni tecniche. Come giustamente già ricordato il dottor Calisi, la TARI deve coprire tutti i costi del servizio. Questo normalmente si ottiene o a ovviamente, a consuntivo, cioè io a inizio anno prevedo che o meglio, nel momento in cui si approva il PEF come stiamo facendo oggi, si prevede che nell'anno si spenderà tot. Questo tot che verrà speso in qualche modo, deve essere coperto dei bollettini che vengono inviati ai cittadini e alle utenze non domestiche, ovviamente a fine anno e poi si fanno i conti e i conti possono essere positivi, negativi, quasi giusti, fortemente sbagliati. Di solito non sono fortemente sbagliati, però qualche aggiustamento ci può essere in realtà, come ci spiegava anche il dottor Calisi, normalmente si fa un confronto con quello che è avvenuto due anni prima, perché il consuntivo più consolidato che devono mettersi a disposizione nel nostro caso questo non può avvenire perché, siccome quest'anno il primo anno di gestione di un nuovo fornitore, se ho capito correttamente, quello che fa fede è fondamentalmente il contratto che abbiamo firmato a dicembre con servizi comunali in questo contratto ci sono due parti, una sono quelli che semplificando un po' definisco i costi fissi, cioè il costo delle attività che in qualche modo sono definite, e quindi la raccolta rifiuti, lo spazzamento e tutto quello che ha a che fare con questo e questi costi sostanzialmente quello erano quello d'ora saranno i costi variabili, che sono fortemente legati invece a quello che viene raccolto perché, come giustamente ricordava anche il dottor carissimo, noi dobbiamo smaltire. Lo smaltimento è a quantità, cioè tanti, chiede raccogliamo tante tonnellate, raccogliamo, intanto paghiamo anche a seconda di come lo raccogliamo nel senso della qualità di quello che raccogliamo.
E appunto quanto differenziata quali tipi di materiali.
Sicuramente il fatto che i costi siano più bassi, complessivi rispetto all'anno scorso è una buona notizia. Nessuno lo può negare.
Però, come tutte le buone notizie, bisogna anche sempre capire da dove nasce no, noi passiamo da una gestione, è quella di Jason, una gestione che era iniziata più o meno nei primi anni 2000, nel primo decennio del 2000 e che rispondeva allora una prima un'esigenza chiara cioè il servizio fino al loro era gestito direttamente dal Comune questo non era più sostenibile da tanti punti di vista, da un punto di vista anche economico, perché l'efficienza di un Comune, soprattutto piccolo come il nostro era difficilmente si giustificava e quindi allora si è scelta questa scelta poi è stata confermata per quasi vent'anni a occhio e croce di andare su una realtà sovracomunale, realizzando una municipalizzata.
Però da tempo anche noi sospettavamo che, per vari motivi, anche per le sue dimensioni, cioè quattro Comuni che operavano insieme Gesang non fosse un fornitore un gestore completamente efficiente, quindi non ci stupisce che oggi ha nello scegliere un altro gestore, tra l'altro con un bacino d'utenza molto più ampio rispetto al CISAM le tariffe siano migliori anzi ci saremmo in qualche modo sospesi del contrario.
Voglio ricordare a l'Amministrazione che c'era una domanda a cui non abbiamo cercato una risposta in fase di affidamento del servizio e a una domanda a cui non avremmo mai più una risposta, perché a questo punto la scelta fatta cioè non avremmo un saprei noi sappiamo oggi non sapremo mai se un'altra diciamo, municipalizzata, un'altra società che opera nell'ambito dello stesso ambito, in cui Hospitals o per servizi comunali avrebbe potuto farci un'offerta migliore. Questo noi lo abbiamo verificato, allora non lo possiamo più verificare, non che questo ci dica oggi che i servizi comunali non sia una realtà, non abbiamo mai avuto nessuna obiezione rispetto ai servizi comunali. In sé ci è sembrata un'occasione persa, GIS giustamente il dottor che lui si ricordava, che sono in un monopolio naturale. Non è così facile. Non è che possono ogni giorno scegliere a chi far raccogliere i rifiuti e che conferirli. Ovviamente,
E quindi le scelte vengono fatti pochi momenti, è responsabilità di chi, in quel momento, gestisce pro tempore l'amministrazione di farlo nel modo più oculato possibile, ovviamente la nella nell'Amministrazione dirà che lo ha fatto, però su questo abbiamo già discusso in passato mi sembrava giusto ricordarlo.
C'è un punto politico, la perdita di efficienza Vigesimo, a cui facevo riferimento prima. Non è che è arrivata all'improvviso, cioè non è che negli improvvisi. Nel 2025, nel 2024 Gesam è diventato terribile pian piano l'efficienza di Chasing sierosa ed è andato a ridursi. Questo è un rischio intrinseco degli affidamenti in house in fase di affidamento. Noi ne abbiamo espresso particolari criticità rispetto all'in house e riteniamo che abbia un valore che ci sia un valore nel fatto che l'Amministrazione possa, come dire, coordinarsi direttamente e avere un controllo analogo sulla realtà che opera. Ho raccolto de la raccolta dell'igiene urbana, però gli affidamenti sono lunghi e il rischio dell'in house lo sappiamo proprio parlando, pur in un contesto di monopolio naturale, come si ricordava prima, è che, mancando, intravedete lo stile della concorrenza, lo stimolo del riaffidamento di un contratto periodico, l'efficienza possa avere dei cali. Questo è naturale come rischio. Non voglio dire che sarà così. Forse con servizi comunali, però è un rischio su cui ovviamente l'amministrazione deve monitorare, anche perché appunto, ribadisco su Jason l'impressione è che qualche cosa di più si sarebbe potuto fare, visto che proprio oggi, quando andiamo ad affidare a un nuovo fornitore esterno c'è un discreto guadagno appunto da un punto di vista di efficienza, quindi questo è un punto politico sulla parte di smaltimento, quindi costi variabili. Quello che prima ho raccolto e raccogliamo giustamente il dottor Calise diceva il 76% che oggi abbiamo di raccolta differenziata e soddisfacente, magari in termini generali, cioè confrontato con quella che è la media nazionale, che però non mi sembra, lo dicevo in Commissione lo ripeto, cioè mia nonna diceva sempre guardo quelli più bravi di te, non quelli meno bravi di te, ma anche.
Rispetto a quello che chiede all'Unione europea, ma noi dobbiamo guardare, appunto quelli più bravi di noi e in realtà in questo momento quelli più bravi di noi siamo noi stessi, perché nel 2020 questo stesso numero era l'83,5% e dall'83,5% del 2020 siamo scesi a 82 8 80 79 otto e oggi viviamo 75 9 del 2024 con l'ultimo dato consolidato capiamo,
È un dato soddisfacente da un punto di vista della legge. Si è andato soddisfacente per la nostra comunità, secondo me no, perché se cinque anni fa avevamo lei efficienza nella raccolta differenziata che era sopra l'80% e anno dopo anno ce la sia onerosa fino a arrivare al 76%, cioè abbiamo perso quasi 8% di capacità del di di raccolta differenziata che il 10% della raccolta differenziata che facevamo, e questo secondo me non è un bel dato. Se guardiamo le comunità attorno a noi, noi vediamo che non saprei nella stessa stock. Nostra stessa situazione attuale, però, non ha avuto questo stesso calo, quindi la situazione è quella era quello è rimasta. Se guardiamo per esempio, Nerviano e l'altro Comune a noi vicino Nerviano continua ad essere sopra l'80% nel 2024 euro e 81,2. Questo lo sottolineo perché ha una valenza sicuramente da un punto di vista economico, perché più raccolta differenziata. Facciamo meglio lo facciamo o meno paghiamo e questo è un dato di fatto meno raccolta differenziata. Facciamo più, poi anche i costi salgono, ma anche perché è un punto di qualità che c'era nel nel contratto che è stato firmato.
Oltre alla gestione delle tariffe, la raccolta, eccetera, eccetera. Era il tema della gestione del rapporto con gli utenti per quanto riguarda l'effettuazione di campagne informative e di educazione ambientale e l'implementazione di misure di prevenzione della produzione dei rifiuti urbani. Ecco chiaro che questi mesi, magari sono stati più orientati a far partire il servizio e renderlo efficiente, ma non dobbiamo dimenticarci questi aspetti, anche perché, ribadisco, non mi sembra che non ci siano situazioni da monitorare e a cui fare attenzione. Anche la quantità di rifiuti più pro capite che generiamo Pugliano è assolutamente molto, molto più alta di quella dei comuni limitrofi. Cioè parliamo di circa 500 chili pro capite a qualche vogliano a fronte dei 400 grossomodo che ci sono Nerviano e di se non mi ricordo male, circa 300 che ci sono a Vanzago, tre 70, grazie Andrea. Quindi mi sembra che ci sia qualcosa su cui lavorare, su cui monitorare grazie, no, scusate no l'ultima cosa, quindi, una valutazione comunque non negativa nel complesso del piano di del piano finanziario. Il nostro voto non sarà un voto completamente del positivo per le ragioni che ho espresso e quindi sarà un voto di astensione, visto che appunto poi la discussione sarà la stessa per il punto successivo. Le 2 cose, come si diceva, vanno di pari passo. Dichiaro già anche il voto di astensione sul punto successivo. Grazie grazie. Consigliere l'intervento, lo faccio il punto dopo, così almeno diamo contezza dei numeri da un numero soltanto su tutti quest'anno siamo già l'81%, quindi vuol dire che nel giro di sei mesi con la nuova società siamo già all'81%, poi a fine anno faremo i conteggi. Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione il punto all'ordine del giorno. Prego Consigliere dall'assessore Colombo. Sì, no, per confermare il dato del Sindaco. È stata fatta anche nell'amministrazione e le valutazioni anche di di cambio. Gestore, anche per cercare di, mantenere alto quello che è la percentuale di servizio e la qualità è anche la percentuale di differenziata e il Sindaco lo aveva già detto in fase di di presentazione di servizi comunali che comunque il nostro standard non è quello di rimanere. Il termine è quello di migliorare sempre più, tant'è che comincia a sentire nella cittadinanza anche la parola raccolta puntuale che uno dei prossimi obiettivi delle amministrazioni, che andrà sicuramente a da aumentare ancora la percentuale di raccolta differenziata. Il dato che diceva prima il dottor Calisti faceva riferimento al biennio, o comunque la percentuale del 76% da analisi fatti dal 1 gennaio, chi non sono certificate, ma sono comunque pesate, Pugliano si aggira all'81,1, ovviamente della primo semestre. Il secondo semestre poi può migliorare o può peggiorare quello che siamo andati. Anche intensificare in questa tipologia d'appalto migliorativo è quello anche dell'educazione ambientale, che possa essere fatta principalmente nelle scuole, collaboratori che sono gratuiti forniti dai servizi comunali, ma anche a.
Mirate e opportunità per i cittadini durante l'anno di capire sempre più banalizzo, come può essere il l'esempio fatto dalla figlia del dottor Calisi? Molto spesso ci viene ancora molti cittadini ci dicono ma questo recinto dove deve andare? Io, l'ho sempre messo lì. Credo di non fare un errore, purtroppo l'errore lo fai strumenti, fatti, applicazioni inserita all'interno del playstore, da servizi comunali con una precisione puntuale su quali siano i rifiuti e come differenziare il calendario messo in tutte le buche delle lettere dei cittadini. Credo che siano strumenti che vanno a rinfrescare le metodologie. Forse di uno strascico un po' stanco, il Sindaco che siamo arrivati negli ultimi 10 12 anni.
Con il gestore precedente, quindi, per rincuorare quelli che sono un po' i numeri, l'ottica della nostra Amministrazione o quella di riportare quel 75 già l'81 ma farlo lievitare 20 sopra al ai numeri che hanno i nostri Comuni vicini, grazie Assessore. Pongo in votazione il punto all'ordine del giorno astenuti. 4 contrari. Nessuno favorevoli.
Immediata eseguibilità astenuti, 4 contrari, nessun favorevoli, tutti gli altri, grazie il punto è approvato il punto numero 4. Anche qui chiedo il dottor Calisti di spendere due parole per l'approvazione delle tariffe della tassa rifiuti TARI 2026, prego.
La cosa che avevo già accennato, ovviamente il piano tariffario deriva in maniera diretta e continua o dal piano finanziario, quindi piano finanziario a una diminuzione di costo tale anche il risultato sulle tariffe dal punto di vista tariffario si è parlato di tariffa puntuale qui al momento non stiamo parlando di tariffazione puntuale, quindi non c'è pesatura né il volume né in peso del rifiuto conferito. Si tratta ancora di metodo normalizzato, quindi normativa, una ventina d'anni fa.
Le categorie sono 6 per le famiglie, in funzione del nucleo della numerosità del nucleo familiare, laddove l'ultima è anche quello onnicomprensiva, nel caso in cui la famiglia fosse più numerosi più numerosa di sei componenti per le utenze non domestiche. E stiamo parlando di 30 categorie, classificazione, standard normativa più o meno. Si riesce a ritrovare il terzo settore, il.
Settore commercio, il settore dell'artigianato, il settore dell'industria, come si era detto in Commissione, un attimino in queste categorie portano con sé il ventennio che hanno, quindi diciamo che alcune situazioni nuove che si stanno manifestando non sono facilmente rinvenibili, ma si lavora però non lo analogia quello che può essere più simile alla discrezione alle 30 e alle 30 risk categorie descritte dalla dal metodo normalizzato.
Volevo usare un attimino, questo tempo per due comunicazioni sono strettamente correlate alle tariffe e alle bollette che arriveranno nei vostri cittadini, vi ho già detto che le bollette sono in diminuzione,
Diversamente dagli anni precedenti, è stato spedito ai nostri cittadini un acconto con le tariffe dell'anno 2025. Questo una ragione normativa quest'anno è il primo anno in cui deve essere ridistribuito il cosiddetto bonus sociale TARI. Cosa vuol dire l'anno scorso in bolletta 2025 e a tutte le utenze era stato chiesto sei euro a utenza per creare quel paniere? Va da ridistribuire per chi ha un ISEE al di sotto di una soglia di circa 10.000 euro. Si è.
Famiglie da uno con più di due minori sotto i 20.000, questo è lo standard di dell'indichi indicazione dei soggetti che sono beneficiari del bonus TARI che cosa vuol dire vuol dire che quest'anno devono ricevere una riduzione nella bolletta pari al 25% di quello liquidato nell'anno precedente e una normativa nazionale.
Abbiamo assolutamente sì, abbiamo emesso un acconto ora perché perché, nel caso del vostro Ente, quindi dell'avvicendamento gestionale, non vi è l'obbligo di distribuire questo bonus sociale nella prima rata non è la seconda, non avendo le tariffe generali, si liquida con un acconto sull'anno precedente, si va a saldo e conguaglio a fine anno e i beneficiari del bonus avranno all'interno del documento una riduzione pari al 25% del liquidato dell'anno precedente. Una cosa in più nelle nei documenti che vi sono stati inviati in vari modi, in questi giorni troverete un idee e una password. Questo permette a chiunque dei vostri utenti di collegarsi a uno sportello virtuale.
L'avrete solo voi, gliela passo nel senso che la quella che è indicata in bolletta è di primo uso, poi muore lo cambierete lì ed è quello che viene definito sportello virtuale, potete trovare tutti i documenti dal 2026 in poi verificare se è stato pagato o meno verificare le le,
Le tariffe, verificare la documentazione, scegliere che è molto importante, secondo me visto anche le difficoltà nelle consegne postali di ricevere tutto dematerializzato, la documentazione quindi è un ulteriore canale di interscambio tra noi, servizi comunali e il e voi voi cittadini, oltre ovviamente allo sportello che al piano terra nei giorni prefissati.
Grazie, dottor Carlesi, sono interventi.
Prego consigliere Lazzaroni.
Io approfitto della competenza per avere una delucidazione rispetto a al tema dei costi extra perimetro, che cosa succede in particolare con il terzo sistema tariffario, cioè qual è il grado di discrezionalità che si ha su quella voce e che cosa c'è nel nel piano di Pogliano,
Allora, come costi extra perimetro, costi extra perimetro, full, supponiamo non ce ne sono infatti mi sembra che nel piano mi sembra, sono certo che nel piano finanziario e la casella finale perché l'ultimo comporta zero qui, ma che cosa sono i costi extra perimetro, sono quei costi che l'Autorità non ha definito nel 2020. Essere interni, come dice la stessa parola al periodo Toussas qui non riguardano la raccolta, non riguardano allo spazzamento, non riguardano il trattamento e lo smaltimento, non riguardano la gestione, vi faccio la battuta più vecchia del mondo.
Perché c'è stata la necessità di inserire, di descrivere un perimetro perché c'era qualche ente che inseriva qualcosa che non andava lamine non è territorio, pone però abbiamo dei comuni che hanno anche questo problema invernale, lo vedremo, non è un rifiuto, anche se posso mettere un qualcosa un tagliola una lama davanti al camion e spostarla mentre raccolgo le spese per la raccolta della neve non vanno nel piano finanziario.
Le spese per il vigile urbano che dalle multe a chi non si ferma al rosso non vanno nel Piano fino al sto facendo questi esami, perché se ripercorrere son tutti gli esempi che trovate che ci sono stati e quindi li ho trovati nella giurisprudenza, quindi ecco perché perimetro ed extra perimetro il nostro contratto così come lo avete approvato non ha dei costi che sono extra perimetro quindi quella voce dell'extra perimetro qui non c'è come potrebbe essere gestita laddove ci fosse.
Li ha scelto dall'Amministrazione potrebbe essere giustificato inserendolo nelle bollette, mettendolo con la massima trasparenza, caro questi due anni e ti sto inviando un documento di 100 euro, guarda che 4 euro dei 100 sono relativi a costi che non sono nel perimetro dell'autorità oppure, come stanno facendo tanti altri enti, non lo paga il cittadino lo paga al bilancio nella sua totalità però questo,
Non è un caso che riguarda questo piano,
Provo a fare una sintesi per vedere se ho capito da questo punto di vista, quindi, per fare un'analisi più precisa di confronto tra Comune, il Comune, è importante capire che cosa c'è dentro anche questa goccia, perché se io confronto due piani Tarif finanziari che uno è a zero con i i costi extra perimetro e l'altro a 50.000 euro questo incide sulle tariffe finali che paga il cittadino.
Ho capito male,
Potrebbe incidere sicuramente, insomma, costi contrattualmente definiti significa che tra l'ente e il gestore che indica questa somma nel piano queste contrattualmente definita, non è però una somma che può es che rientra nell'alveo della tassa rifiuti e del PE e del perimetro regolato.
Grazie Consigliere, posso fare, prego, Consigliere arrabbiati per le utenze non domestiche, abbiamo qualche.
Chiarimenti in più, nel senso abbiamo parlato solo di utenze domestiche, per il momento, per le utenze non domestiche, grazie.
Di novità normative per le utenze non domestiche, nonché a nessuno. Il vostro piano tariffario è in continuità con i piani finanziari come scelte e quindi non si è non si è trovato giustificato motivo per cambiare né il, le percentuali di ripartizione né i coefficienti di pesantezza. Cosa sono un coefficiente di pesantezza? Comunque, i coefficienti che vengono imputati alle 3, a una delle 30 categorie appesantendo i significherebbe pagare di più rispetto agli altri, quindi serrata totale continuità. Mi sono un attimino dilungato sulle famiglie perché c'era questa novità del bonus TARI. È ovvio che quello che ho detto inizialmente piano finanziario più basso, tariffe più basse vale sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche, quindi la diminuzione vale per entrambe le categorie.
Grazie Consigliere, allora ovviamente faccio una breve cronistoria su quella che è la storia, appunto, che oggi siamo qui a raccontare al 27 del mese di luglio.
Giusto per rispondere anche qualche domanda del Consigliere nonché Presidente della Commissione bilancio ovviamente la scelta di dismettere GSM è stata una scelta che nasce dal passato, non è stata certo una volontà né del sindaco di Pogliano e noi del Comune di Pomigliano, ma una scelta di voler fare qualcosa di diverso e molto probabilmente,
Negli anni si è perso un po' la natura, l'essenzialità di quella che è stata la scelta di voler fare questa società, questa società lo abbiamo sempre detto in tutte le riunioni era troppo piccola per essere grandi ed era troppo grande per essere piccola, quindi avevamo tot 88.000 cittadini di utenza, vogliamo e 8.300 abitanti e che non riusciva in un'economia di scala, che è quella parolina magica che ho sentito dire in tutti questi giorni, anzi mesi fosse quasi un anno che non Loretta, poi non è neanche tanto così la scelta invece politica. La scelta è quella di avere, secondo me, la forza di voler fare le scelte che riguardano il territorio che vanno nella direzione del territorio, cioè di quello che la tua conformità territoriale e qual è il meglio per la tua comunità. Noi siamo usciti dal progetto di aggregazione di quello che è stato il progetto. Io ripeto, sono anche molto attento a quello che dico perché non voglio mancare di rispetto a nessuno. Non voglio parlare di scelte di altri colleghi, Sindaci diversi, io noi abbiamo fatto la nostra, ovviamente soli contro tutti, lo abbiamo visto fin dal primo giorno. Io ringrazio il dottor Botteri per avermi sempre supportato e sopportato anche in quelle che sono poi state.
Se le visioni tutti gli uffici, il geometra scaglioni che è qui presente in pubblico, che ha avuto insomma anche un periodo complicato nella gestione della della dell'uscita di questa di questo trasbordo da una parte all'altra, non è stata una cosa facile, noi pensavamo di fare una scelta legittima che era quella di dire abbiamo deciso tutti che ognuno fa quello che ritiene opportuno per la propria comunità. Altri Sindaci hanno fatto una scelta, il sindaco di Pogliano e soprattutto la maggioranza che ringrazio per la stima e la fiducia dimostrate in tutto questo tempo ho fatto una scelta diversa.
Solo contro tutti, sinceramente, non ci ho dormito più di una notte nel pensare se avevamo fatto la scelta giusta, perché noi ritenevamo che io l'ho sempre ritenuto nell'ambiente esperienza imprenditoriale oramai trend di 35 anni d'impresa sul territorio, che non sempre grande vuol dire buono e che la dimensione che,
È necessaria e in funzione delle tue esigenze, e questo lo abbiamo visto quei numeri, perché poi le chiacchiere stanno a zero, come dicono a Roma, e poi i numeri sono i numeri noi abbiam, visto che tutti gli altri Comuni hanno già approvato le tariffe e i numeri sono disponibili in internet nei piani finanziari di tutti i Comuni e io non dico che.
Passano dal 9 al 15% di aumento, per un principio che anche il sacrosanto, che è quello degli investimenti che dicono.
Aver somma discusso nei vari Consigli comunali, certo, tu entri in una società entri in una società già con un bacino di oltre 200.000 abitanti, servono nuovi mezzi, nuovi casi, nuovi nuove strutture, nuovi operai, per fare anche il tuo 88.000, anzi 80, perché gli 8.000 di Pogliano sono fuori abitanti per per essere come posso dire,
Puliti, raccolti e tutto quello che serve, e quindi saranno degli investimenti diverso è quando l'investimento cade in totalità sul tuo territorio rispetto a quanto è l'investimento che cade all'interno della società. Faccio l'esempio del bambino dell'asilo diverso è l'investimento che andrà a fare il Comune di Pogliano Milanese nel rifacimento della propria piattaforma ecologica di proprietà del Comune di Pugliano che insiste sul territorio di Pogliano per circa 400.000 euro, che porterà a un aumento o meglio a una minore riduzione della tariffa del 4 5%, cioè l'investimento che oggi andremo l'anno prossimo andremo a fare sulla nostra piattaforma. Oggi ha un bilancio, il nostro, le tariffe, e li abbiamo visti prima. Siamo almeno 9 barra 10% rispetto a chi aumenta del 9 al 14%. Detto questo, nuove poco fa, 18 diceva Totò e quindi già c'è una differenza importante, ma noi guardiamo il nostro, non guardiamo con degli altri, quindi meno 9 più 5 o 6, eventualmente o meno. 10, perché stiamo parlando di un nuovo punto 7, visto che ci piace snocciolare i numeri, io non sono uno da virgole, mi piaceva la sostanza delle cose, quindi 9.7 vuol dire che con un aumento del 5%, è dovuto all'investimento sul nostro territorio della nostra pietà, non di un camion che viene comprato per andare a fare il giro anche in altri Comuni, ma di una piattaforma che efficient era e quindi collego al consigliere all'assessore Colombo per ridurre notevolmente quella che è.
La la la raccolta differenziata sul territorio, perché perché l'anno prossimo questa Amministrazione intende andare con la tariffa puntuale, che prevederà appunto il recupero a presa. È il termine tecnico del bidoncino che verrà distribuito ai cittadini, quindi tutti i cittadini pagheranno non più in funzione del numero di di o membri della della della famiglia, ma non più in base ai metri quadri della casa, ma in base a quanto sono capaci di differenziare, quindi da 76 siamo già l'81. Personalmente prevedo un'impennata nel non indifferente se poi, normalizzando la nostra piattaforma ecologica, che non siamo riusciti a fare negli anni per colpa del Sindaco per colpa di tutti quelli che hanno avuto la gestione della piattaforma ecologica, ci ha portato a ad arrivare alla alla scelta di non volerlo fare nella nel periodo in cui la società municipalizzata, venivo smembrato veniva chiusa. Che senso aveva fare l'investimento 2 anni fa, sapendo che oggi saremmo arrivati, non magari con la scelta di dei servizi comunali, ma con una scelta diversa da quella che era quella che si era prefissato a suo tempo abbia ritenuto di rimandare, tanto è vero che anche l'inizio di quest'anno è stato complicato perché voi sapete che ci è arrivato il ricorso al 23 dicembre da parte dell'operatore che si occupava della gestione del territorio, che che ci ha bloccato perché il contratto con servizi comunali partiva dal 1 gennaio, mettendoci in una grossa difficoltà a ridosso delle vacanze natalizie a ridosso del periodo appunto del Capodanno. Perché il primo ha o meglio, il 2 gennaio noi avevamo.
La necessità di raccogliere raccogliere insomma l'immondizia sul territorio. Questo ho visto il sottoscritto a fare un'ordinanza che ha ordinato l'ordinanza questo emotivo alla società che gestiva il il territorio fino alla a 15 giorni prima a continuare finché non si concludeva questo percorso. Bene questo percorso si è concluso e lo abbiamo già abbondantemente raccontato negli scorsi Consigli comunali favorevolmente per per il per il comune di Pugliano.
In tutti i livelli.
Di giudizio.
Quindi, ogni soggetto che ha guardato in quella pratica ha detto che la pratica che la procedura del comune di Pomigliano era corretta al 14 o 26 Luca ricordamelo di aprile abbiamo avuto, come posso dire, la chiusura di tutto quello che era l'iter burocratico, siamo riusciti a partire,
Con il nostro servizio. Certo, adesso arriviamo un po' lunghi, lo abbiamo visto sulla TARI, è ovvio, è figlia anche di tutta questa problematica e l'abbiamo visto nel passaggio della documentazione da una società che non c'è più a un Comune che c'è una società che ci sarà, cioè non è banale. Questo passaggio cioè un conto è che l'AGSM è ancora lì a Lainate in viale Rimembranze e si chiamava e si chiama e si chiede la documentazione e per riempiono diverso è se dal 31 dicembre alla società non c'è più, quindi anche questa difficoltà, che però abbia superato oggi siamo qui al 27, qualche cittadino preoccupato o di pagare la TARI. Ho rassicurato più di una volta di star tranquilli che la TARI la pagano e non mi risulta che in passato ci sia stato qualche cittadino multato stamattina i cellulari, ovvero no. Io ero multe l'ho presa per il mancato ritardo, sì, ma di tre anni prima etico e non è la stessa cosa, non è tre giorni prima i primi tre anni prima perché hai dimenticato di comunicare una una, una, una, un pagamento diversi, è quello di tre giorni, sei mesi, quattro mesi, lo vediamo che anche altri Comuni hanno anticipato il saldo, perché il saldo era il 31 12 2026, qualche altro Comune di anticipata al 15 novembre. Ma noi guardiamo in casa nostra, i numeri sono, sono numeri, sui numeri non non si gioca, noi abbiamo un 44% di utenze domestiche, abbiamo un 56% di attività non domestiche che hanno visto una diminuzione anche loro del 10%. No, a differenza di quello che era anche questa.
Modalità uso questo termine e noi l'abbiamo dimostrato anche con il famoso fondone Covid qualcuno se l'è dimenticato, ma non io, e non gli imprenditori pugliesi che è vero, visto magari la restituzione di 50 euro che l'imprenditore forse non se n'è neanche accorto sulla sulla bolletta ma era un messaggio era quello di dire noi sappiamo che ci sono delle attività e quindi questo per darvi due numeri 8.806 utenti, per un totale di 757.000 metri quadri di.
Come posso dire, metri quadri soggetti alla tariffa che non è poco, non solo gli 8.300 abitanti moglianesi che, ovviamente, si parla di nuclei familiari, ma qui parliamo di utenze, quindi vuol dire che ci sono 8.000 e circa 800 persone che sono soggette a questa tassa, quindi anche la restituzione di quella quota del fondone Covid il famoso i famosi 50 euro, gli imprenditori e gli 80 euro ai cittadini.
Mono monoreddito con un'utenza era era la scorsa legislatura. È un segnale anche questo è un segnale, cioè quello di dire all'imprenditore noi ci siamo e faremo di tutto per far sì che tu possa continuare a rimanere sul nostro territorio. Ovviamente un risparmio di 124.000 euro sulla sul nostro Piano tariffe sul nostro bilancio, sul PEF che di cui discutevamo prima, è un dato. Anche questi sono numeri, è vero anche quando il Consigliere, Giammario mi dice comunque poi lo vediamo alla fine, ma io sono quasi convinto che alla fine giustamente, cioè non ho una battuta negativo alla sua c'è oggi tu fai una previsione, poi lo vedremo a consuntivo un po' come abbiamo sempre visto in tutti questi anni quando presentiamo il bilancio, poi alla fin dalla fine va bene le chiacchiere, ma poi tutti quanti ci aspettano a dicembre no, la battuta che mi aveva fatto una volta scherzosamente, ma che è vero anche quello che diceva appunto il Consigliere, Giammario ci vediamo a dicembre se poi i numeri tornano tutto vero, io dico che a dicembre i numeri saranno anche migliori di quelli che abbiamo oggi. Lo abbiamo già visto nell'andamento che è quello in corso,
Avremo una un potenziamento del controllo sul territorio, lo abbiamo visto già con.
Diciamo le guardie zoofile che abbiamo sul territorio che controllano e vanno a vedere chi smaltisce in maniera irregolare sul nostro territorio e alla l'ausiliario, chiamiamolo come vuoi del traffico, con l'ausiliario che si preoccupa.
Ah, della verifica del conferimento corretto degli smaltimenti e soprattutto della del lavaggio delle strade, che è un'altra cosa che io, a cui tengo tantissimo no, noi stiamo noi, cult cartellone, Remo tutto il territorio, speriamo entro la fine del mese. Entro la fine dell'anno abbiamo comprato un numero importante di cartelli, siamo in attesa, appunto, assieme siamo in attesa di poter operare realmente e veramente. Ovviamente, poi ci sono gli uffici che non è che gli puoi caricare come se oggi non ci fosse nient'altro da fare, che non questo che comunque è importante tutto il territorio per controllare e qui lo dico ai cittadini pugliesi che non metteranno o non rispetteranno il divieto di sosta, verranno multati, verranno multati per il semplice motivo perché noi paghiamo una società per pulire male quando il cittadino non sposta la macchina e poi avere al pomeriggio il cittadino che si lamenta perché davanti casa sua sporco, guarda caso, magari la macchina era proprio la sua.
Capitato e sarà capitato 100 volte. Quindi lo dico in maniera chiara e netta, come faccio sempre su questa roba, qui ci sarà tolleranza zero. Chi vuole il Paese in ordine deve rispettare le regole, le deve rispettare chi conferisce e qui Luca, mi aiuta su un importante insomma, lavoro fatto con le nostre guardie zoofile sul territorio, poi lo racconteremo la prossima volta per far sì che chi paga, è giusto che paghi in maniera corretta, che paghi il giusto e che paghi per quello che ha, perché avere la strada sporca, perché la spazzatrice deve passare in centro strada, perché non può pulire i parcheggi perché ci sono le macchine o le le bisce che vediamo e non è più tollerabile, questa è una cosa che avevamo cercato di fare anche in passato e che non ci siamo riusciti l'investimento sulla piattaforma ecologica, che ovviamente non vedete quest'anno, per ovvi motivi, perché è un piano che è partito parallelo a quello che aveva,
Visto la gara che ciò poiché poi siamo conferito a servizi comunali,
L'appalto Coglianese da qui ai prossimi 10 anni. Ricordo a servizi comunali che abbiamo, con la bellissima clausola che prevede la rescissione del contratto con una semplice PEC, come piace oggi dire a tutti o raccomandata o telefonata, quindi nessuno si è sposato con nessuno, qui tutti devono lavorare e devono lavorare nell'interesse della collettività. Non è una minaccia, è un avvertimento, un avvertimento, come faccio sempre, quindi tutti quelli che lavorano nell'interesse della della comunità a cui troveranno sempre il tappeto rosso e il Sindaco che gli offre il caffè alla macchinetta del caffè, quindi, detto questo, ripeto poi ci vogliono anche ci vuole anche il coraggio per fare le scelte che sono state fatte oggi vedono premiato Pogliana pre per Perugia, una fortuna quel che è stata quella di aver fatto una scelta diversa, diversa, perché io ritengo.
Che o si poteva fare anche con altri Comuni. Molto probabilmente si poteva allargare il vaccino, ma non lo non lo escludo nei prossimi anni. L'ho già detto in una in una battuta che è una delle mie battute preferite che il tempo è galantuomo, è solo una questione di tempo. Voi potete dire quello che volete, ma prima o poi lì arrivano i conti, i conti sono conti, i numeri sono numeri, le chiacchiere stanno a zero, quindi oggi siamo qui. Ringrazio tutti per la scelta che abbiamo avuto il coraggio di fare e ringrazio servizi comunali per quello che sta facendo sul nostro territorio e tutti gli uffici che stanno lavorando, non con poche difficoltà, e vedrete che.
Nell'interesse dei pugliesi con la tariffa puntuale saremo tra i primi Comuni della zona ad avere appunto questo marcato passaggio.
Anche generazionale nei confronti dei cittadini noi l'abbiamo visto, c'è qui Roberto il, il famoso documento luogo quando abbiamo fatto le bellissime serate Foglianese in quest'Aula con tanti cittadini, no, ce lo ricordiamo dove abbiamo spiegato.
Anche un po' cosa succederà, poi lo sai Roby, ci saranno preparati per quest'inverno tutto un passaggio importante, perché poi non abbiamo neanche voluto tollerare più di tanto quello che perché poi le cose alla gente che li devi dire un po' alla volta non puoi raccontare, non puoi raccontare tutte le cose.
Non ho capito.
Me la tariffa puntuale e Elisa eh no, le serate che faremo le fare le serate, la tariffa puntuale. Ovviamente dovremmo spiegare ai cittadini come funziona adesso. Non voglio star qui a dire cosa dovremmo puoi raccontare nelle sedi opportune. No, oggi siamo qui, fortunatamente, in streaming e quindi tutti lo possano ascoltare anche domani, ma qui ci sono solo addetti ai lavori, quindi ringrazio tutti, ringrazio per questo lavoro e sono convinto che Pugliano. Nel suo piccolo, continuerà a essere, come posso dire, quella chicca scusate, la presunzione che oggi viene riconosciuto da tutti attorno al Comune di Povegliano. Questi non è che me ne assumo nemmeno accanto magari qualche battuta dagli amici consiglieri dell'opposizione, può anche avvenire, ma io guardo i fatti e vedo quello che dice la gente, poi quello che può pensare un singolo Consigliere cittadino mi interessa meno. Guardo quello che è il complesso generale di quello che oggi sta facendo questa Amministrazione, grazie.
Non ci sono altri interventi, no, se non ci sono altri interventi pongo in votazione il Consigliere Giammario.
Due cose velocissime, non so chi risponde il Sindaco, primo, perché il Sindaco dovrebbe ringraziare anche la minoranza, perché di fronte ad alcuni disservizi che ci sono stati, altri a ne avrebbero approfittato e avrebbero fatto polemica, ci devi riconoscere che in questi mesi noi di minoranza responsabili quali siamo sempre stati abbiamo evitato abbiamo invitato, abbiamo semplicemente informato i cittadini quando era doveroso farlo ma rispetto, per esempio ai ritardi nell'invio della TARI. Non hai visto il nostro comunicato, non perché non si è capaci di farlo, potranno ben voluto farlo, perché noi non vogliamo avvelenare i pozzi, perché sappiamo la difficoltà di fare le cose, perché lo facciamo tutti i giorni della nostra vita professionale, magari nelle amministrazioni. Sappiamo le difficoltà delle amministrazioni quando ci sono dei temi da approfondire che approfondiamo o quando ci sono delle difficoltà oggettive di riconosciamo ed evitiamo di passare dei messaggi ai cittadini che gli IPA gli possono far pensare, che le cose magicamente possono andare diversamente, perché se un domani l'Amministrazione sarete voi non saremo noi. Queste cose poi sono segni che vengono lasciati. I cittadini vanno aiutati a capire quello che si può fare, quello che non si può fare, quindi questo è il primo punto. Lo so chi rispondesse su queste cose il Sindaco riguardo alla società, noi non abbiamo mai indicato una società precisa perché noi non sia.
Noi abbiamo Selva attivati vatti a ricordare gli atti, quando noi abbiamo portato delle possibili alternative o quando ormai la decisione era già indirizzata su quella società a cui tu facevi riferimento, noi non abbiamo neanche citata, dobbiamo precisamente i documenti che avete portato voi, dove c'erano altri municipalizzate che vengono qualità sulla carta confrontabile con quello dei servizi comunali e anche in quel momento noi l'abbiamo detto servizi comunali fa schifo se quest'altra è ottima, abbiamo detto una cosa che non mi sembra ovvia e che tu, da imprenditore e da padre di famiglia, sa meglio di me se io devo comprare una macchina,
Vi faccio fare quattro preventivi con due modelli di macchina, quattro modelli di macchine. Non me ne faccio fare uno a noi in Consiglio comunale e alla cittadinanza che è stato presentato uno, poi magari c'erano gli altri e questo te l'ho detto anche quando la decisione è stata presa, ma io, come consigliere comunale di minoranza che effettua un controllo e come è negli atti di preventivi ce n'era uno ed è quello che ho ricordato stasera i preventivi c'era uno gli altri sarebbero stati peggiori. Probabilmente sì, io non ho in questo momento motivi di rame in termini di servizi comunali. Ho ringraziato il dottore Lo ringraziato giovedì lo ringraziato oggi mi sembrano comunque è una società seria per quello che mi è dato di vedere il modo con cui abbiamo potuto interagire con loro. Io questo lo confermo oggi. Ribadisco però che in quel momento lì secondo me, come Sindaco come il padre di famiglia, come responsabile di questa comunità, tu avresti dovuto portare più di un preventivo, non è fatto noto scelta. Io spero che tu abbia avuto ragione.
E basta,
I numeri non ti possono dare ragione, perché in questo momento non è la controprova, ti danno ragione rispetto ad altre realtà, ma che ribadiscono solo io in realtà che hai citato, facciamo nomi e cognomi, tu stai parlando degli altri Comuni che facevano parte di IGESAN, che sono andati su una certa scelta, ribadisco noi, quella società, lì io non ho nessun interesse, ma nessuno dei miei colleghi Consiglieri è interesse in quella società, quella società, lì noi non troviamo neanche proposta, non ti avevo detto di confrontarti con quella severi, vedere gli atti e anche quello che abbiamo protocollato, come così erano altre.
Vai a vedere gli atti vai a vedere quello che tu hai detto in Consiglio comunale e fa riferimento a quelli per cortesia, non mettermi in bocca cose che non ho detto io di quella società lì non ho mai parlato, grazie Consigliere giusto però il l'esempio della macchina, la macchina e me ne vado a comprare possibilmente al prezzo giusto, più vicino, casa almeno Mantova, dove poi magari deve fare un cambio gomme devo arrivare fino a Mantova per cambiarla, go detto questo,
E chiudo se non ci sono altre varie Monza e Brianza, se le cose le dobbiamo dire, diciamole tutte benissimo poi il tempo, come dico sempre e lo vedremo l'anno prossimo.
Altri interventi.
Consigliere l'assessore.
Prima abbiamo dato la precedenza al Consigliere Giammario, allora io non voglio entrare nel merito della della questione, che è stata già ampiamente affrontata negli negli interventi che mi hanno preceduto, presterò la, la voce a un pensiero e una lettera, insomma che noi abbiamo scritto come come maggioranza e in questo periodo che sicuramente è stato un periodo molto molto tosto noi volevamo rivolgere un sincero ringraziamento al Sindaco per la lungimiranza e il coraggio dimostrato in una scelta compiuta fin dall'inizio del nostro mandato per molti di noi e a ed è la prima esperienza amministrativa ed è stata la prima vera scelta,
In quel momento il Sindaco ci chiese di avere fiducia nella sua visione e nella sua capacità di assumere una decisione che riteneva giusta noi quella fiducia che lo abbiamo accordata, consapevoli che quella scelta nasceva dalla qualità della persona e del professionista che lo contraddistinguono. La competenza, l'esperienza e la capacità di guardare oltre il contingente e il coraggio di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni, decisioni che abbiamo preso anche noi. Il tempo ha dimostrato che quella fiducia era ben riposta. Quella scelta si è rivelata lungimirante e ha confermato il valore di un modo di amministrare fondato andato su visione, responsabilità, capacità di prendere decisioni, pensando al bene della comunità, anche quando questo significa andare oltre a ciò che è più semplice o più immediato ripeto, ripetiamo, non è stato sicuramente facile, è stato un percorso in salita ma ne è valsa la piena e i numeri in questo momento lo hanno sottolineato. Parliamo di rapporto di fiducia che ancora oggi caratterizza il nostro lavoro come maggioranza. È un rapporto di fiducia reciproco, una fiducia appunto reciproca che ci permette di affrontare ogni scelta con senso di responsabilità, consapevole di condividere un percorso e una visione comune.
Le azioni su cui non ci sono più interventi pongo in votazione il punto all'ordine del giorno astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
Immediata eseguibilità, astenuti contrari favorevoli, il punto è approvato grazie.
Grazie.
5 numero 5 autorizza autorizzazione al mutamento della destinazione d'uso degli immobili comunali è difficile ultimazione attrezzatura pubblica, quello è il grazie, scusami,
Usa allaga, grazie, dottor Caliste, scusami e non mi ha fatto emozionare l'assessore, mi sono distratto, grazie.
Questo o quel punto che abbiamo portato simile al punto che avevamo portato nell'ultimo Consiglio comunale, avevamo detto che non abbiamo fatto in tempo a portare tutte e due le delibere del mutamento, grazie Roberto, ci vediamo sicuramente questo autunno.
Ed è il mutamento, appunto, di quella che è la proprietà comunale denominata Villa Besozzi, che è quella che abbiamo comperato.
Qualche tempo fa, e appunto per effetto del fatto che oggi è una.
Civile abitazione e dobbiamo cambiargli la destinazione d'uso perché, come sapete, diventerà la casa delle associazioni comunali e la lo posso dire il luogo dove poi verranno proposti delle manifestazioni di interesse sovracomunale, di interesse culturale, eccetera, eccetera, quindi è un passaggio il geometra scaglione non fece in tempo a fare tutte e due.
Le le delibere e quindi avevamo già detto che avremmo portato quella di della.
Infatti, in tempo quello della biblioteca, perché volevamo appunto accelerare sulla ristrutturazione della biblioteca, e questa qui l'abbiamo rimandata appunto alla data odierna, se non ci sono interventi pongo in votazione, prego Consigliere qua semplicemente come anche a un punto, quello dell'altra settimana noi ci asteniamo.
È il commento che che facciano in chiaro quello che avevamo fatto anche all'epoca guglielmina acquisizioni e sul fatto che queste due acquisizioni, che a cui noi di principio non siamo contrari all'acquisizione di patrimonio immobiliare, perché se se può servire se hanno degli obiettivi e dei progetti, quello che allora abbiamo detto e che non c'era, come dire, non era stata proposta a quello che era il reale progetto alla cittadinanza, ma sono state fatte delle acquisizioni che poi sono rimaste in sospeso per del tempo e solo adesso, soprattutto per quanto riguarda la Villa Besozzi. Inizialmente non era né era chiaro quale fosse l'obiettivo dell'Amministrazione, quindi questa è l'osservazione che, appunto, di sulla modalità con cui è stato fatto, che non condividiamo viene consigliere, Cozzo, giusto per ricordarti una cosa dovresti ricordarti, servono numeri che, quando abbiamo fatto il comando unico di polizia locale e quindi in un tempo abbondantemente superato, era stato detto tutte le associazioni che la destinazione del luogo edificio acquistato dal Comune era appunto quello di diventare la casa di tutte le associazioni Foglianese. Ovviamente eravamo lì a ridosso, noi eravamo a fine mandato, forse ti dimentichi anche questo passaggio e lo abbiamo acquisito prima della fine del mandato scorso con i soldini degli interessi della causa vinta.
Non non con il capitale, con gli interessi della causa vinta e come una parte anche di capitale, per onor del vero, per quello famoso contenzioso che è durato più di 12 anni. Grazie, se non ci sono altri interventi, pongo in votazione del punto all'ordine del giorno.
Luca prego, Consigliere.
Se Hong Kong allora in questa, in questa delibera, si si domandano aggiornamenti al cartografici, al PGT, in corso di aggiornamento, volevo un aggiornamento sui tempi di.
Di approvazione del degli aggiornamenti del PGT, insomma.
E comunque anche rispetto al a quello che ci dice che diceva prima il collega Cozzi.
Noi l'abbiamo, è stato approvato la l'acquisto nel 2023, quindi son già passati due anni e mezzo ora che siamo arrivati a fare il cambio di destinazione d'uso,
Grazie Consigliere per il PGT, Loser ai due dati 6 settembre, diciamo che dovrebbero essere già all'inizio di tutto l'iter, però c'è il sì.
Se si intitola è già partito, stiamo già con il con le prime riunioni vicino ai primi.
Sì.
Però perde snocciolare una data sì, teoricamente fino a ottobre.
Sì.
Per quanto riguarda, invece che la villa risorse è stata presa, diciamo che, come sappiamo anche poi l'Assessore alla cultura, magari che è sempre aggiornato sull'obiettivo finale.
È un investimento che è stato fatto con un fine, ovviamente non è stata parcheggiata lì,
Stiamo sempre monitorando eventuali cofinanziamenti per poter mettere in campo quello che serve finanziamenti propri, visioni, urgenze, o.
Diciamo,
Valutazioni del caso. Quello che adesso siamo andati a vedere è appunto una questione che non era magari strettamente nelle nelle pressanti urgenze degli uffici, però l'abbiamo detta come scadenza del DEF della prima parte del secondo semestre doveva essere fatta per poi mettere una marcia un po' più effettiva su quelli che siano gli investimenti fatti all'interno della struttura. Quindi diciamo, chiediamo scusa magari dal lato dei cittadini, se là dove l'hanno visto un po' abbandonata, ma per noi era sempre un punto di riferimento per una strategicità su quello che viene in mente. Ovviamente, essendo che ha una metratura importante, è una villa importante e sta a cuore sia dal lato tecnico e di posizione, ma anche dal lato posso definirlo magari un po' sentimentale per quello che può essere una delle ville storiche più più antiche di Pugliano. Abbiamo voluto attendere un pochino per mettere le carte in ordine sul tavolo di questo di questa lentezza, diciamo, è stata fatta con con cognizione di causa. Non è stata dimenticata, ecco.
Grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi pongo assessore, scusami, pongo in votazione il punto all'ordine del giorno, astenuti 4 contrari, nessuno favorevoli tutti gli altri immediata eseguibilità, astenuti, 4 contrari, nessuno favorevoli tutti gli altri, il punto è approvato bene, grazie.
Numero 6 approvazione del bilancio consuntivo dell'azienda speciale consortile certo anno 2025.
Stavo cercando già bottone bene, allora abbiamo anche il nuovo proiettore con il nuovo Pelé e tutta questa Roberto, per favore, si spegne la luce no, perché?
Questa sempre gli ultimi a sapere le cose come sempre vittima saperli va, beh, sapete benissimo, grazie Alice, l'intervento, lo fai tu, grazie, prego.
Anche questo punto è stato snocciolato nel dettaglio nella Commissione, appunto che abbiamo fatto che abbiamo fatto giovedì.
Entrando nel nel merito della relazione sulla gestione del bilancio, Sir Coop 2025, possiamo dire che è sostanzialmente anche quest'anno un anno di consolidamento, ma anche un anno di innovazione e di e di crescita. Il bilancio, Sir Coop, racconta un'azienda assolutamente in costante crescita, evoluzione con un valore della produzione sui 45 milioni e una crescita del più 10,55% rispetto al,
Rispetto al 2000 al 2024, appunto chiude Sir Coop, il 2025, con un valore della produzione che vi ho che vi ho appena elencato in crescita, quindi del 10,55% sul 2024, con uno scostamento minimo rispetto al al preventivo, c'è una minore spesa dello 0,71% e lo si vede poi nel dettaglio nella in tutta la relazione che Sir Coop a ci ha ci ha mandato nello specifico nel decennio 2015 2025 il valore della produzione. Possiamo dire essere più che,
È triplicato quindi da 15,9 milioni a 45 e mezzo, il personale nello specifico si è bloccato.
Viene okay.
È andato.
Okay okay.
Okay, okay okay, quindi questi sono i risultati chiavi che vi stavo anticipando, anticipando primo, quindi c'è stata una crescita rispetto al 2024. Gli utenti serviti, che sono conteggia, conteggiati per ogni servizio fruito, sono più di di 7.000 e i costi generali e sul valore della produzione sono in lieve riduzione rispetto al al 2000 al 2024,
Quindi, dicevamo, più di 7.000 utenti che sono conteggiati per ciascun servizio di cui hanno chiaramente usufruito, hanno gestito se più di 16.000 fatture, quindi in quest'a sottolineare è proprio questa questa crescita del del 10%, arrivando nel dettaglio quelli che sono stati gli elementi principali del del 2000 e i 25, ci sono appunto.
4 elementi importanti. Le RSA di Arese che è entrata in pieno regime quest'anno rispetto al potenziamento medico rispetto appunto a un primo anno che possiamo dire essere appunto un anno di gestione completa regime e, oltre alla componente medica, anche il servizio di animazione, interventi di manutenzione irrigati alla alla struttura, tutta la parte legata alle prescrizioni ATS e e sicurezza, insieme alle RSA di Arese, anche le RSA di Lainate, che appunto permette un'eventuale continuità tra servizi domiciliari, preside e residenziali, per.
Anziani e non non autosufficienti. Poi c'è stato sicuramente anche il la riorganizzazione di quelli che sono i servizi domiciliare anziani in quello che viene definito come PUA il punto unico di di accesso. La sperimentazione del 2023 2024 ha portato questo ne avevamo parlato anche in in precedenza, insomma, in altri in altri punti ha portato un accordo con AST per un'équipe di valutazione integrata che, se appunto insediate in quelle che definiamo oggi case di.
Di comunità, l'avvio del dell'équipe Edom per la parte di domiciliare anziani e l'ampliamento di tutti quelli che sono i servizi, per esempio i servizi telematici al al al domicilio. Poi c'è appunto il Piano sociale di zona, quindi sono state avviate tutte quelle le attività per gli obiettivi del del piano, quindi tutta la parte di accesso integrato, il contrasto all'isolamento del degli anziani, le politiche abitative e di deep di povertà.
Aggiungiamo anche il centro polifunzionale di però che è stato attivato a giugno 2025.
Una frazione di cerchiate per chi, insomma, non non lo conoscesse, ospita un modulo o di quello che è il progetto Pippi. Anche questo ne avevamo parlato in più in più occasioni che appunto la sede poi di oltre i perimetri di però eh ed è un punto di accesso dello sportello stranieri e uno dell'Agenzia de dell'abitare del del del loro dense, oltre a una nuova palestra del lavoro finanziata con risorse del PNRR. Infatti, qui parliamo proprio dei progetti del PNRR che con quest'anno sostanzialmente sì, si concluderanno, cioè proseguiranno fino a fine giugno 2026 e gli obiettivi raggiunti. Ve ne elenco ve ne elenco. 6 tutta la parte dei minori, quindi tutta la parte legata al PP, legata quindi alla prevenzione dell'istituzionalizzazione dei Miroir dei minori, quindi abbiamo approfondito in maniera parti, cioè in maniera significativa, tutta quella che è la la componente legata a magari una povertà educativa, culturale, la parte poi anziani, quindi tutta la parte. Un altro obiettivo raggiunto è sicuramente quello delle dimissioni protette da strutture ospedaliere, quindi questo è un rapporto di costante scambio, anche con il servizio sociale di di di base per il rientro protetto appunto di queste.
Persone all'interno del proprio del proprio domicilio o in altre strutture. Tutta la parte di Housing First quindi, sono stati completati i lavori per Rcs di Lainati, 4 alloggi su Rho e Lainate. Per quanto riguarda l'emergenza abitativa, sempre sulla parte anziani che dicevo prima, sono stati inseriti degli ulteriori servizi, ci sono cinque posti di residenza collettiva, una parte di drammatizzazione e un una parte di incremento del del lavoro dell'équipe delle chi poeta.
Per quanto riguarda invece la parte disabili e tutto il progetto Vita abita autonoma il progetto Vita, sono stati attivati percorsi lavorativi abitativi per 15 per 15 persone e.
Poi c'è stato appunto una supervisione di quella che è l'équipe di lavoro in ottica di.
Insomma, possiamo dire di evitare un un alto, un alto turnover, questo ve lo anticipavo un pochino prima tutta la parte del decennio. 2015 2000 al 2025 e vi sottolineavo che i costi generali e rappresentano il 2,83% del valore della della produzione in lieve riduzione rispetto a quello che è il è stato il 2000 e il 2024,
Dal punto di vista di quella che è la composizione del del valore della della produzione che forse questa era stata una domanda della della della Commissione, se non se non ricordo, se non ricordo male sono appunto i,
Tutta la parte legata a le RSA RSD di Lainate. Quindi, la prima è che la prima linea di produzione per per valore e poi c'è la parte di tutela minori e che incide anche questa significativamente, poi tutta la parte di interventi domiciliare scolastici per minori e e disabili e la parte di RSA Arese che, come vi dicevo prima, il 2025 è stato il primo anno intero di,
Digestione del appunto del delle RSA,
Oltre alle fonti di finanziamento legate appunto ai Comuni, quindi alle risorse, alle risorse comunali che sono in aumento.
Assoluto rispetto a quello che dicevamo. La tutela, la tutela minori, tutta la parte di educativa scolastica domiciliare da parte nidi, ma scendono al di sotto del 50% in termini percentuali, e questa è una tendenza che è in in corso dal dal 2019. Altre fonti di finanziamento sono i fondi tradizionali, quelle fonti tradizionali, quindi lo Stato, la la regione, che sono circa il 5,5% delle delle risorse che sono in lieve calo,
In termini di percentuali, ma in aumento dal punto di vista di quelli che sono possiamo dire i termini.
Un valore assoluto. Ecco poi c'è la parte di found racing deep di progetto, che si riduce rispetto al 2024, che è stato un anno di maggiore concentrazione degli investimenti del PNRR, l'incremento poi del fondo sociosanitario regionale che dal 10% 10,99 diciamo, 11% al 13,26% dei dare dei ricavi che è dovuto al primo anno, come dicevamo prima, non vorrei essere ridondante del della gestione del delle RSA di.
Di Arese e l'aumento del budget regionale per per l'hospice.
Questo è un po' a livello di ambito. No, il il, il concetto di del legato al preventivo. Anche questo lo abbiamo lo abbiamo approfondito rispetto a.
Ma a quello che è l'andamento, in linea generale tra ambito e comune e il comune di Pugliano, possiamo dire che per per quanto riguarda appunto l'ambito sono stati, ove chiaramente illustrati anche in Commissione i due criteri di riparto delle delle quote dei comuni all'interno di quello che è il vaccino Sir Coop quindi la una quota solidale.
Strutturata e la quota poi a consumo che viene determinata sulla base della chiaramente della pupù, della della proprio della popolazione. Rispetto a un confronto tra il consuntivo 25 e preventivo. 25, si evidenzia un lieve scostamento che è dovuto questo parlo a livello di ambito, a principalmente alla riduzione dei costi e dell'ufficio di piano. Perché non si è riusciti e rispetto a quello che era l'obiettivo iniziale, a potenziare l'ufficio per carenza di personale e ci sono state diminuzioni del quale attivazioni rispetto all'educativa scolastica cosa invece diversa rispetto al Comune di Pogliano che invece noi abbiamo visto un incremento di attivazione del dell'educativa scolastica,
Incremento dei collocamenti in comunità e un aumento di casi gestiti dall'Ufficio di protezione giuridica che viene chiamato UPG. Inoltre, è stata evidenziata una riduzione del 12% del SAB, che è appunto il servizio di assistenza domiciliare, e questo è stato.
Possibile per quello che vi dicevo prima, ovvero tutta l'attività dell'équipe chieda che sostanzialmente interviene direttamente. Già durante questo questo servizio c'è la possibilità di attivare fin da subito, ovviamente confrontandosi col servizio sociale di base, tutti dei percorsi fortemente.
Personalizzati e specifici sui bisogni della della persona che si riscontrano appunto nel momento del dell'assistenza della della visita a casa. Oltre a questo sono stati richiamati appunto anche la persistenza carenza strutturale strutturale di tutto quello che è il personale sul servizio domiciliare integrato anziani e l'incremento delle attività dell'organismo di composizione, di ch'di, della crisi da sovraindebitamento, che è una tematica che sta sempre di più prendendo piede che arriva da motivazioni diverse. La situazioni più più disparate rispetto al Comune di Pomigliano. È stato evidenziato un quadro coerente con quello che è, in linea generale, i punti che vi ho appena elencato.
Rispetto all'ambito, abbiamo visto una riduzione di circa 14.000 euro, che è stata compensata sostanzialmente dall'aumento dei costi relativi ai collocamenti in comunità e all'Ufficio di protezione giuridica. Come assessori del dell'ambito Rhodense, abbiamo appunto fatto durante un tavolo un tavolo politico, una riflessione rispetto a questo aumento di casi, e quindi molte risorse sono state collocate allocate in questa in questa in quest'area.
Noi come Comune registriamo una diminuzione dei costi del del saldo e lì e quindi intendenza sostanzialmente con quell'ambito, RIS insomma rispetto invece a quello che vi anticipavo. C'è stato un lieve incremento dell'educativa scolastica, che è stato finalizzato, ovviamente, la volontà dell'Amministrazione di rispondere alle esigenze del dell'utenza e la riduzione dei costi legati alla gestione del del nido, perché sono state appunto incrementate.
Le rette. Quindi a riassumere rispetto invece al consuntivo 2024, il consuntivo 25 evidenzia un incremento del 19,6% che è dovuto ai casi di collocamento in comunità, ai costi del del nido e al al SAD che in quel passaggio è stato esternalizzato appunto, a a Sir Coop. Io ho concluso.
Ringrazio l'Assessore scaglione e se ci sono interventi lo poniamo in votazione, prego consigliere Corsi.
Grazie per l'esposizione, l'Assessore, uno scaglione.
Eh no e posso usare.
Eh no, allora ebbe come comunque già ci ripetiamo tante volte quando parliamo di Sir Coop, dell'andamento pluriennale, ormai abbiamo capito che l'incremento di fatturato e soprattutto dovuto all'aumento di dei servizi, che appunto rende anche difficile o comunque non non sempre produttivo fare raffronti gli anno per anno perché,
Come direi, i servizi ci sono cambiano, ne sono entrati di corposi, soprattutto negli ultimi anni con il discorso delle RSA e quindi anche quando si va a valutare la percentuale di fondi interni, una RSA orienta considerevolmente, come dire, la la quota pagata dagli utenti rispetto a tanti altri servizi che invece sono incarico in comuni. Quindi, da questo punto di vista forse vale la pena invece fare le osservazioni in servizio per servizio, capire appunto dove dove appunto c'è l'intervento diretto del dei fondi comunali, dove c'è l'intervento degli utenti, come appunto le RSA, che penso principalmente sono coperte dagli utenti, quindi evoluzioni di Sir Coppa a questa negli ultimi anni, ha avuto ha avuto questo questo questo sviluppo. Insomma, io poi ritorna, visto che si parlava poi di fonti di finanziamento a quello che un po' avevamo letto, invece nel preventivo, nella nel piano programma del del 26, quando si parlava che.
Il 2026 è caratterizzato da una situazione in cui la pressione dell'incremento dei bisogni dei Comuni, soprattutto rivolte ai minori e si scontra con una fase di criticità dei bilanci comunali di contrazione delle risorse di derivazione esterna, soprattutto i fondi nazionali e fondi regionali, questo era un po' quello che si era detto.
Per per l'anno che ormai siamo decisamente in corso è in corso d'opera quindi un po' il tema, io allargo un po' la visione non mi fermo solo a consuntivo 25, quindi un po' il tema. È questo quindi il rischio che, soprattutto per quanto riguarda i minori, c'è una fase di contrazione delle risorse e qui si parlava appunto di semplificazione degli accessi presa in carico globale.
E capacità dei casi complessi di risposta alla complessità. Ecco soprattutto, forse sulla sulla presa in carico globale delle situazioni, è un tema dove c'è ancora, come dire, fragilità nel nell'affrontare nell'affrontare i casi dei minori, perché tante volte c'è un investimento, abbiamo visto l'11 e rotti delle delle educativa domiciliare, ci sono magari centri diurni che adesso qua non erano stati messi come percentuale, dove si va a investire delle risorse.
E però sono focalizzate sostanzialmente sull'attività del minore e poco a quello che è intorno al minore, soprattutto nella situazione domiciliare e quindi il suo contesto domestico, dove abita che incide maggiormente, se vogliamo che sia a scuola o il centro della inserite, quindi, se questo è un esempio fra tanti però credo che sia quello il tema su cui andare a votare perché se noi investiamo delle risorse che come dire poi,
È fruttano una percentuale ridotta, perché è un lavoro del singolo di quattro ore che poi si perdono nel mare di di quello che è il contesto familiare, che magari lavora teorema in una direzione opposta nel lavoro che andrebbe fatto tante volte basterebbe quella quel piccolo pezzettino in più dove poter tirare un lavoro di rete con gli assistenti sociali, con la scuola, quello che si fa, come dire sì, bisogna trovare il tempo materiale, ma di fatto sono aree che vanno retribuite, quindi cioè qual è il pezzo in più che manca, cioè quando si dice che le risorse sono contratto sono in diminuzione, c'è una difficoltà, significa che si va a operare. Faccio l'esempio del caso minori perché è quello che poi mi riguarda personalmente, ma lì dove effettivamente poi la mancanza di risorse va a fare dei lavori che poi restano a metà o incompleti e non spendiamo dei soldi, perché poi loculi sugli spendiamoli, investiamo no e rimane come un lavoro incompleto e quindi ecco su questo no. Il lo sguardo quando si dice allargare lo sguardo creare.
Complessivamente si parlava Sindaco, visto che faceva sì con la testa di del sovrano dell'indebitamento, però quelli sono temi che poi ricadono all'interno di tutto il nucleo familiare, quindi cioè compresi i minori. Quindi saper mettere in relazione i servizi e creare, come dire, un un lavoro complessivo sia sul su tutto l'ambiente domestico in cui il minore e genitore LAV vivono è quello, penso l'area minori, poi c'è l'area disabili e anziani però diciamo che quello che ho visto, soprattutto in percentuale quello che Pogliano continua a crescere negli anni che l'educativa scolastica e domiciliare cioè questo sarebbe già un tema importante da affrontare.
Allora sì, concludo e sono d'accordo assolutamente su su questo punto quello che non si vede da questa da questa relazione, perché è fondamentalmente una relazione di di numeri di bilancio, è proprio quello che si sta andando, insomma in questa, in quest'ottica nulla viene preso.
Per quel singolo pezzo si fanno per ogni minore, per ogni situazione, per ogni famiglia, per ogni anziano per ogni disabile, un percorso proprio personalizzato e strutturato su quel bisogno, su quella necessità che non prende solo un piccolo pezzo ma prende l'intero l'intero nucleo, è chiaro che in una relazione di questo tipo non non emerge, però io devo ringraziare assolutamente tutto l'ufficio è tutta la parte, insomma, di servizio sociale di base, la nostra assistente sociale, che stanno facendo un lavoro immenso nella gestione di questo Ca' di questi casi, quando si tratta di situazioni interne. Idem nel momento in cui sono situazioni che come la tutela, che arrivano magari appunto dal dall'esterno e che poi entrano in quello che è il servizio sociale.
Comunale di base, insomma, e si crea un un progetto condiviso, quindi tutta la parte di incontri di rete, anche con la scuola abbiamo fatto diversi incontri su su singoli casi, con me c'era anche l'Assessore Belloni, quindi c'è un un lavoro di rete dietro che chiaramente non si vede nelle relazioni di questo tipo. Ecco però assolutamente sì.
Grazie Assessore, due parole le vorrei dire anch'io rendo anche da parte mia un ringraziamento agli uffici per il lavoro straordinario aumento, complimenti per l'esposizione del punto chiaro, come sempre è molto dettagliato ormai cerco poi in realtà consolidato un'azienda di oltre 40 milioni di fatturato quindi non è una una una, così non sono oggi da tutti i servizi sociali di tutti i Comuni possono attraverso questa società gli uffici stanno facendo un lavoro straordinario che è quello appunto di tenere monitorato di filtrare insomma di fare tutto quello che è il lavoro.
Che è giusto che venga fatto, che viene fatto in maniera più capillare, uso questo termine agli uffici, ovviamente sono operati anche di questi passaggi, perché ricordo sempre che stiamo parlando di persone, stiamo parlando di di di esseri umani, non stiamo parlando né di cemento mattoni, ne ricordo lì, quindi sono delle sensibilità diverse e credo che oggi il nostro ufficio strutturato come poi sicuramente c'è necessità di una,
Rafforzamento dell'ufficio a seguito di pensionamenti che sono quelli che poi sono naturali, nell'avvicendamento di un'Amministrazione comunale per far sì che possa incidere maggiormente. Ringrazio le 2, i due Assessori, Alice, scaglione, Chiara, Belloni che entrano nel merito di quello che è appunto l'attività che viene svolta al piano terra, insomma, come.
Diciamo scherzosamente diciamo che è un'attività importantissima, dove il bacino di utenza è altissimo e anche il numero di.
Il numero che gira all'interno del bilancio. Qui c'è il dottor Tornatore presente anche lui questa sera in Consiglio comunale è importante oggi lo vediamo dai numeri e quindi quando riusciamo a incidere positivamente su quei numeri, è un po' un lavoro importante e lo abbiamo visto in passato, dove non abbiamo potuto fare diversamente, poi piano piano le cose si sono sistemate. Oggi.
Cerchiamo insomma di entrare nel merito un po' di più, nonché prima non venisse fatto molto probabilmente oggi, un po' come diceva il Consigliere Cozzi, ci sono più attività di questo tipo, mentre prima, magari qualche anno fa lo dico anche da anziano frequentatore di questa di quest'Aula. Non erano così.
Numerosi casi in passato, invece lo vediamo che c'è bisogno di aiuto e quindi bisogna stare attenti e andare a intercettare chi ha veramente bisogno di aiuto e cercare di insomma dare una mano. Quindi ringrazio. Cerco per tutti i dipendenti della società che fanno un lavoro straordinario, ma non dimentico di ringraziare le dipendenti del Comune di Pomigliano, che sono straordinarie e fanno un lavoro eccellente. Quindi, se non ci sono altri interventi, pongo in votazione il punto all'ordine del giorno, astenuti contrari.
Favorevoli.
Unanimità immediata, eseguibilità astenuti, nessuno controlla nessuno favorevole, tutti gli altri, ringrazio il Consiglio comunale per l'unanimità e saluto tutti quanti, i pugliesi che ci sentono da casa e i componenti di questa sala consiliare, e faccio gli auguri di buone vacanze, ci vediamo a settembre grazie a tutti buona serata.
