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Allora?
Buongiorno a tutti e a tutte.
Penso che possiamo incominciare la seduta.
Cominciamo con l'appello, Vito Carrieri.
Anna De Donato presente Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti.
Giuseppe Fanelli Ilaria Tanini si è assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Calone, Maria larghezza, Vito Pietro, Abate Valeria perdute,
Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra Colella assente, comunico che il Consigliere 15.
No.
Fino a 13 anni.
Quindi, con con 13 presenze e 4 assenti, la seduta è valida e comunico che il consigliere Pellegrini, che la consigliera Colella hanno mandato una loro giustificazione per la loro assenza.
Consigliere Fanelli.
Lo so.
Grazie Presidente.
Sono tutti a tutto.
Signor Presidente, signor Sindaco, signor Segretario comunale, colleghe e colleghi consiglieri con la Presidenza protocollata agli atti di cui riassumo comune, formalizzo le mie dimissioni dal Gruppo consiliare Sinistra del Pollino con decorrenza immediata.
La mia posizione era naturale, il pericolo di un approfondito, moderato e responsabile valutazione fondato sul suo proprio nucleo, rilevamenti, divergenze politiche programmatiche, l'assenza di dialogo, di confronto e di ascolto impediscono sottoscritto di svolgere con coerenza ed efficacia, espletamento del mandato amministrativo, ritengo doveroso pertanto nei confronti dell'istruzione dei cittadini che vogliono completo il mandato politico amministrativo, fare chiarezza al fine di operare in un quadro di piena trasparenza e responsabilità.
Forse di quanto innanzi illustrato, dichiaro che Noi collocazioni in posizione Indipendent indipendente in seno al Consiglio Comunale, riservandomi la massima autonomia e alla partecipazione all'analisi e alla valutazione grazie connotazione comunale vorrà compiere delle scelte politiche future.
Desidero inoltre ribadire l'emergenza non pregiudica, anzi rafforza il mio impegno a continuare in maniera costruttiva, rigorosa e le leale al buon andamento dei lavori consiliari, collaborando con tutte le competenze istituzionali nell'interesse esclusivo della nostra comunità ringrazio la Presidente del Consiglio, il Sindaco, i colleghi Consiglieri di preoccupazioni riforma svolto ribadendo la piena disponibilità al dialogo istituzionale,
Giusto un ultimo inciso, signor Sindaco, se non se non le hanno registrato una linea di maggioranza di pre-Consiglio, giusto meglio all'oscuro di tutto, quindi oggi è consigliere comunale, io sono Presidente e non so cosa rispondere.
Grazie.
Scusami cosiddetti maggioranza ancora, grazie Presidente.
Grazie Consigliere.
Consigliere vaghezza.
Sì, grazie Presidente e buongiorno a tutti.
Ho perso qualche passaggio dell'intervento del Consigliere Fanelli, non un capitolo sull'ultima affermazione, cioè Sindaco, siamo davanti ad una maggioranza che perde pezzi, vorrei capire, cioè è una scuola, una dichiarazione di dipendenza, quindi Sindaco, mi aspettavo che mi aspetto sulle sue dichiarazioni rispetto a questa cosa cioè se un consigliere di maggioranza che dice,
Da diciamo nei passaggi che ho inteso, che praticamente il programma non viene rispettato, che ciò che si sta portando avanti con l'attività amministrativa da parte della maggioranza non coincide con quello che si era.
Quello che si sta facendo non coincide con quello che si era programmato, motivo per il quale si era stato veneti, quindi vorrei capire bene insomma, questa situazione oggi non ce lo aspettavamo, quindi mi aspetto una sua, una sua dichiarazione rispetto a questa situazione evidentemente c'è un pezzo della maggioranza che comincia a staccarsi.
Consigliere Giannoccaro.
Posso credo, che il Consiglio è abbastanza chiaro nella quarto firmatario consigliere Borra, ripeterò la frase finale.
Non so se sia il caso di fare una discussione dell'ordine del giorno, non solo la discussione sulle dichiarazioni di un Consigliere, questo dubito, però vorrei capire dal Segretario in questi casi diciamo come si procede grazie.
Da quello che da quello che comunque avevo chiesto anch'io come si procede è soltanto una dichiarazione del consigliere fanno gli che viene messa direttamente a verbale, contro non si dovrebbe aprire nessuna discussione in merito a nessun dibattito.
Tutto qui.
Consigliera prenota no, volevo ok, va bene, allora non si deve aprire un dibattito, perché è una dichiarazione, ma consentitemi di dire che qui siamo per fare politica, è un'affermazione del genere da parte di un Consigliere, è un atto grave per la vostra maggioranza, dopodiché consigliere Tannock, come l'abbiamo sentita la parte finale, ma visto che qui facciamo politica, capiamo benissimo che il Consigliere pone rivista mandando un messaggio, cioè non possiamo far finta di è perché il Consigliere Fanelli nella parte finale, ha detto il resto, comunque, il maggiore avanza quindi il Consigliere Fanelli, detto proprio così, l'ha fatto in politichese, ma vi sta dicendo, visto che non mi ascoltate visto con la rispettate, quello che ci siamo detti di fare io per ora mi dichiaro indipendente e questo è il primo avvertimento. Il secondo sarà il passaggio all'opposizione. Consigliere Giannoccaro su è politica questa.
Far finta che perché ha detto alla fine rimango in maggioranza.
Se poi lei non voleva che si aprisse la discussione, posso darle un consiglio la prossima volta, è veramente ve lo do spassionatamente quando non volete che si aprono le discussioni, non li alimentate voi, perché altrimenti vi date la zappa sui piedi.
Sindaco, Carrieri.
Buongiorno a tutte e a tutti no, io voglio solo fare una precisazione, stiamo interpretando le parole di un Consigliere, provo a ripercorrere quello che è accaduto negli ultimi cinque minuti, il Consigliere di maggioranza Fanelli.
Si alza e fa una dichiarazione, dopodiché alle domande relative a che cosa il Consigliere deve fare settimanale in maggioranza, almeno se vanno fatte, vanno fatte prima di tutto al consigliere, il quale ha tutto il diritto di poter rispondere, quindi l'interpretazione di chiedere alla maggioranza che cosa significa che cosa non significa al massimo la fatte nelle prossime settimane, quando si è aperta una discussione all'interno della maggioranza stamattina, mi sembra di aver capito che il consigliere è avvenuto, sia avvenuto in maggioranza e ha letto una lettera, quindi tutto quello che è stato interpretando e legittimo sono vostre parole sulla queste discussioni e invito il Consigliere a rispondere, anche in ottica di quello che è stato detto, cioè resti a maggioranza all'arresto. Io ho ascoltato tutto, era tutto molto chiaro e tutto quello che state mettendo in bocca a questa maggioranza, compreso anche a me, è sembrato di sentire parole di non ascolto, non di non passaggi di non rispetto dei programmi e quant'altro però va bene, tutto ognuno dice quello che pensa, mi sembra no, non li leggiamo lo rileggiamo, rileggiamo che la parte in cui il Consigliere dice nessun maggioranza, quindi già questo potrebbe evitare qualsiasi altra polemica, però voglio dire al netto di questo, credo che le parole siano state chiare e i messaggi siano stati chiamati.
Consigliere praticamente sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti io volevo soltanto innanzitutto, allora fare un augurio sincero a Giuseppe, perché per me non è tanto il Consiglio Fanelli quanto Bianco, Giuseppe, quindi ti auguro veramente ti faccio un in bocca al lupo, spero che tu riesca a capire al meglio quale sia la posizione giusta da prendere. Io non ti voglio consegnare in nessun modo omonimo, lo faccio pubblicamente, poi avrò modo di dirglielo di persona effettivamente lui fa ha fatto questa dichiarazione forte però alla fine.
Giuseppe è sempre uno di noi, effettivamente, se lui ha avvertito questo, è giusto che l'abbia detto pubblicamente adesso sicuramente ci sarà una una valutazione all'interno della maggioranza per capire ecco come come evolverà la cosa può evolvere, che vada in opposizione, può polvere che rientra polvere, che rimanga indipendente, ma rimanga all'interno della maggioranza, e queste sono cose che effettivamente bisogna chiedere a lui, però per questo io a lui facevo un grande in bocca al lupo, ma veramente da un piccolo perché gli voglio bene lui lo sa grazie.
Sì, grazie Presidente, allora io spero che questo Consiglio, che purtroppo non potrò seguire per il tiro perché ho impegni istituzionali e quindi dovrò lasciarvi tra un po' non prosieguo a tutto sul tema della del fuori tema, di quello che si dice di quello che si dice qui è stata fatta da parte di un Consigliere una dichiarazione di indipendenza e questo è un intervento politico, siamo in un'Aula consiliare, ci si confronta, non cominciamo a dire che siamo in tema o fuori tema. Prendete atto che c'è un consigliere di maggioranza che si dichiara indipendente, il che significa che potrà votare a favore o anche contro quelle che sono le proposte di deliberazione. Lo vedremo nel prosieguo del Consiglio comunale. Quello che succede Sindaco, quindi io credo che invece il Consigliere stia lamentando delle criticità e ho parlato anche di dichiarazioni programmatiche. Ha parlato anche di programma, ha parlato di impegni che sono stati presi e che evidentemente non sono mantenuti. Quindi questa dichiarazione che il consigliere ha fatto una dichiarazione importantissima e non può essere sottovalutata da parte di nessuno. Quindi io invito la maggioranza a prendersi le sue responsabilità di fronte alla dichiarazione di un componente di maggioranza che si dichiara indipendente. Vuol dire che non sostiene più una lista di maggioranza e che si riserva di valutare qualsiasi proposta e vedremo che cosa succederà, come le voterà le prossime proposte di delibera. Però non facciamo passare per niente, è quello che è, perché è grave per una maggioranza perdere pezzi di avere dei consiglieri di maggioranza che si dichiarano indipendenti. Vuol dire che qualcosa non va e dovreste, diciamo esservene accorti Sindaco dopo dopo, quattro anni dalla dall'avvio di dei lavori e dell'Amministrazione, quindi non cominciamo a dire siamo fuori tema, non si parla, non si parla cioè anzitutto prendete atto, dopodiché credo che un esame di coscienza e comunque una posizione dinanzi anche alla al pubblico dinanzi ai cittadini, comunque, il Sindaco debba prenderlo di fronte a questo passaggio perché, ripeto, sta dicendo che non appartiene più ad una lista di maggioranza che sostiene il Sindaco, ma che da oggi in poi deciderà autonomamente. Quindi diamo il giusto peso alle parole del consigliere che oggi per fare, diciamo questo gesto. Evidentemente la meditato evidentemente ha delle motivazioni.
Ben precise ed evidentemente non è stato, diciamo ascoltato dalla sua maggioranza, quindi questa è la verità, una maggioranza che perde pezzi questo è consigliera Fanelli, grazie Presidente.
Chiarezza sui colleghi consiglieri.
Colleghi, io confermo quello che ho scritto.
Collicola, confermo quello che ho scritto è valutarono la mia posizione politica volta per volta.
Questo è più nemmeno grazie.
Sindaco, Gualtieri.
Solo per far passare i giusti messaggi, come la consigliera Laghezza chiede.
Qui nessuno ha detto che non si voglia aprire il dibattito politico.
Qui nessuno ha detto che non vogliamo far parlare e non si vuole far parlare, mi dispiace però che lei e il suo gruppo politico, che da sempre si batte per le per le regole per la legge, fa finta di non capire che il Segretario generale ha detto che dopo questa dichiarazione per regolamento non andava aperta una discussione politica e si poteva tranquillamente dire chiedere.
Il prossimo punto, il prossimo, il primo punto del prossimo Consiglio comunale è una è una valutazione politica su quello che è accaduto, e invece no, noi abbiamo solo detto la Presidente ha chiesto al Segretario se c'era bisogno di una discussione il Segretario ha detto che era solo una presa d'atto, ne abbiamo parlato e stiamo passando per quelli che non volevano che si parlasse, siete capaci di dire tutto e il contrario di tutto questo è un dato di fatto.
Ne stiamo parlando, ne parleremo ancora, perché è vero perché, quando un consigliere comunale fa una dichiarazione di questo tipo e politica, probabilmente non era quello il momento e, come sempre da quattro anni a questa parte quest'Aula è una chiara dimostrazione di democrazia. Anche oggi ne stiamo parlando, nonostante avremmo potuto arroccarci dietro il silenzio, né possiamo continuare a parlare, ma non metteteci in bocca il fatto che non volevamo che si parlasse di questa cosa, perché, nonostante il Regolamento di Ca' altro, noi stiamo facendo una discussione,
E questa è l'ennesima volta per la quale volete far passare dei messaggi e dei concetti che non esistono. È vero, c'è un Consigliere che non è uscito dalla maggioranza, si è dichiarato indipendente, quindi la maggioranza perde pezzi quando un Consigliere comincia a votare contro. Però voi avete già detto che siamo contro, che siamo già male, abbiamo perso Petz, questo è quello che sto ascoltando, va bene legittimo, ognuno pensa nel proprio modo e ti chiamo quello che che è giusto che dichiari io oggi prendo atto della dichiarazione del consigliere comunale in separata sede in privata. Risponderò sul motivo e sul perché a lui non l'ha saputo della riunione di maggioranza, mi fa sorridere, ma è evidente che sono delle cose che possiamo tranquillamente ragionare in privato. Non c'è bisogno di portarle in un'Assise comunale, dunque dovremmo parlare di provvedimenti e di questioni molto molto più importanti per l'intera cittadinanza, dopodiché valuteremo, come ha detto lo stesso Consigliere Fanelli nel prossimo prosieguo qual è la strada da prendere se il Consigliere deciderà di non votare, i punti della maggioranza sono il primo.
A dire che il Consigliere e indipendente e non fa parte della maggioranza, finché il Consigliere e la?
Ascoltiamo e vediamo come si muove, capiremo se in maggioranza o non è maggioranza,
Okay.
Possiamo passare.
Sì, Presidente, grazie, noi chiaramente seguiremo, diciamo, l'evolversi di questa situazione, ma subito, diciamo, ho voluto.
Stigmatizzare, diciamo così, il solito approccio che è quello del parlare del dire del fuori tema, perché altrimenti già ci vediamo poco né nei Consigli se poi non riusciamo neanche a fare il dibattito. Presidente, una segnalazione, siccome un'interrogazione chiedo di farla prima, però voglio fare perché devo andare via, come ho detto, purtroppo troppo per impegni istituzionali, per cui sì, però voglio fare una precisazione. Allora, fermo restando che non era un punto all'ordine del giorno, fermo restando che il consigliere comunque Fanelli ha presentato una sua dichiarazione ovviamente mia premura di confrontarmi con il Segretario che era soltanto una dichiarazione da mettere a verbale, sono già 20 minuti che stiamo, abbiamo aperto una discussione, quindi penso che il punto sia concluso perché il Sindaco comunque ha dato la sua. Insomma ha fatto il suo intervento, quindi faccio la segnalazione e andiamo avanti. Infatti sto dicendo.
Infatti in merito in merito alla situazione degli istituti scolastici, insomma, chiedo che si verifichino, visto che siamo in questo momento il funzionamento dell'aria condizionata adesso nelle scuole, perché è un problema che ho sollevato diverse volte anche negli anni passati e mi spiace dover tornare sempre sulle stesse cose siccome anche la scuola per l'infanzia sarà aperta fino alla fine di giugno. E non è, diciamo facile per gli operatori, ma anche per tutti coloro che frequentano il luogo, stare al caldo senza l'aria condizionata funzionante, siccome gli impianti ci sono, se si può fare una verifica di quello di tutti gli impianti che stanno presso le scuole per capire se funzionano o meno, insomma, mi sembra rendere, diciamo civile. Ecco lo svolgimento di un ruolo da parte da parte di tutti e l'occupazione degli spazi sia da parte di.
Degli insegnanti, ma del personale in generale e anche dei bambini. Quindi, siccome lì è evidente che non funziona, ma l'ho segnalato anche in passato, se si può cortesemente fare una verifica della situazione, quanto diciamo allo Stato, invece di di di di decoro, sicurezza, ha dovuto all'erba alta. Mi pare che una su una parte si sia intervenuti, diciamo in questi giorni, però ecco la situazione delle scuole delle aree del Paese con l'erba alta che adesso secca è veramente oltre che decorosa, veramente pericolosa, e riceviamo continue segnalazioni sulla presenza di erba alta, erbacce secca in tutto il Paese, anche nelle scuole. La situazione dell'asilo di via che andrà ho già fatto interrogazioni in passato non ha avuto risposta. A che punto siamo? Non è possibile tenere una scuola in quelle condizioni, cioè è inaccettabile. Allora possiamo avere delle risposte. Noi presentiamo delle interrogazioni, anche verbali, durante i Consigli. Quello che chiediamo è di avere risposta rispetto ai problemi che solleviamo, senza contare della via San Francesco, con i dossi gli alberi che da anni si promette di intervenire su quella situazione che è pericolosa per gli utenti della strada, per i pedoni, per tutti quanti e si continua a tenere in quella situazione. Quindi chiedo di conoscere i tempi di questi interventi, di avere certezze sui tempi se si vuole intervenire entro quando e come questa è l'ennesima interrogazione su problemi che sono stati dal nostro gruppo, già sollevati anche negli anni scorsi. Grazie.
Okay.
Allora passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Consigliera Morghen già fatto la sua interrogazione, effettivamente sì, ma non possiamo fare un question time oggi, quindi io dovevo partire con la seduta con il punto all'ordine del giorno, altrimenti voglio dire altro che fuori tema allora abbiamo preso atto dell'interrogazione.
Sindaco. Se qualcuno girasse attentamente in questo Paese, si vedrebbe che da due settimane a questa parte l'erba si sta tagliando un po' ovunque. Posso fare l'esempio della zona dietro l'MD di ieri, la prossima settimana sarà rifatta via Kennedy che è stata già fatta una volta, perché è evidente a tutti che quest'anno e questa primavera è particolare, ha piovuto tanto le operazioni di spaccio di erba erano cominciate a marzo. Basta andare sull'Albo pretorio e basta vedere che gli affidamenti per la manutenzione del verde sono fatti regolarmente. Abbiamo tagliato due volte il verde, la C 2, abbiamo tagliato il verde in tanti altri in tante altre parti del Paese, ha piovuto l'erba, sta ricrescendo. Nonostante tutto, ci sono due affidamenti con due manutenzioni del verde contemporanee. In questo momento nel Paese, l'erba, la stiamo tagliando un po' ovunque. C'è un piano, c'è un cronoprogramma. Nelle prossime settimane ciuffi di erba non ce ne saranno più. È stata fatta l'erba al campo sportivo sul lungomare Marco Polo a piazza Trinità. Potrei fare un elenco infinito di interventi fatti sul verde. È l'ennesima occasione per poter mettere in bocca alle persone cose che sono accadute un mese, due mesi fa. L'erba è la situazione del verde, si sta sta migliorando. Abbiamo appreso la segnalazione della della consigliera sul sui sulle scuole ed effettivamente siamo intervenuti anche nei giardini delle scuole. Credo che solo la scuola, ma va terminata sulla scuola e sull'asilo di via accanto e lo abbiamo detto credono x volte lo abbiamo detto in queste sedi, quindi non è vero che non rispondiamo quello è un asilo che un cantiere, la manutenzione e la e la e la manutenzione di un cantiere. E da parte della ditta a cui abbiamo sollecitato diverse volte la ditta che ha preso in carico quei lavori di dover tenere puliti gli spazi, la ditta, l'ho fatto, l'ho fatto un mese, un mese e mezzo fa, quindi non volevo rispondere perché sono cose dette, ma siccome i latini insegnano che repetita iuvant, lo abbiamo detto di nuovo lo abbiamo detto anche oggi.
Penso che comunque la risposta del Sindaco possiamo partire col primo punto all'ordine del giorno consigliera no.
Ah okay.
Va bene, ma non è giusto, è giusto.
È giusto.
E sulla A.C. 2 oppure segnalato che gira qualche correva, diciamo, e dalle dalle aiuole continuamente l'ho pure segnalato. Mi risulta che sia stato fatto un primo intervento perché io non è che vado a pubblicarle fuori le cui sia, ma come sapete, il nostro modo di fare è quello di segnala direttamente agli uffici perché si possa intervenire, perché credo che sia interesse di tutti quanti e deve essere interesse di tutti quanti che tutto funzioni perbene all'interno del Paese. Quindi questo è il nostro modo di fare. Oggi, però, di fronte all'ennesima diciamo segnalazione. Alle volte siamo costretti veramente a portarle in questa sede le le le questioni, perché non otteniamo risposta tante volte e quindi qual è il modo con cui noi, se alle interrogazioni non abbiamo risposta, riusciamo a sollevare la vostra attenzione? Almeno parliamone durante il Consiglio è chiaramente vi chiedo la cortesia perché lì c'era un contratto che era scaduto e io a quella riempito interrogazione che era precisa e dettagliata, non ho avuto risposta, vi chiedo la cortesia di darmi risposta scritta perché così ecco.
Evitiamo di chi lo ha detto, non l'ho detto l'ho fatto, non l'ho fatto, abbiamo traccia di tutto ed è più facile, diciamo come memoria per tutti, ma lì c'era un contratto che era scaduto, rispetto al quale poi dovevate darci anche rassicurazioni e non abbiamo saputo niente Sindaco. Questa è la situazione, dopodiché, diciamo, è inutile che stia a dire quello che è nel Paese oggi anche oggi, che adesso andiamo a fare un giro e sotto gli occhi di tutti e quindi non credo di doverle esibire delle foto perché il Paese lo giro io come lo gira pure lì grazie.
Allora passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo numero 267 2000 passo la parola al dottor una volta.
Grazie Presidente.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Il rendiconto di gestione, altro che non è che il documento finale di quello che.
La sessione di bilancio, conclusa di fatto il 31 dicembre 2025, riassume tutte quelle che sono state le azioni dell'Amministrazione tradotte in numeri e ci permettono di verificare sino all'andamento delle spese sia l'andamento delle delle entrate, quelli che sono stati gli investimenti effettuati, quelli che sono stati che vengono le risorse che vengono posticipati per,
Diciamo per una continuità, diciamo, dell'azione amministrativa, nel prossimo esercizio vengono rilevati gli accantonamenti per mettere al sicuro, in un certo senso, la stabilità del dell'ente nei confronti di quelli che possono essere appunto lì, fattori esogeni che all'Amministrazione e quindi si analizza quello che è il risultato di amministrazione, io.
Magari farei un piccolo passaggio, leggendo alcuni punti del della relazione sulla gestione che rappresenta uno degli allegati fondamentali al conto di al conto di PIL, al conto del, cioè al rendiconto 2025, quindi, in cui vengono spiegati alcuni passaggi anche per renderlo chiaro sia a tutto il Consiglio e soprattutto a chi ci ascolta da casa anche se purtroppo è un,
Molto spesso, quando si parla di bilancio, quando si parla di numeri si usano molti tecnicismi che all'occorrenza cercherò di di di di anche con eventualmente con l'aiuto del direttore di Ragioneria piuttosto che del Presidente del Collegio dei Revisori, cercheremo un pochettino di sviscerare,
Quindi la relazione esprime le valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti, agevolando quindi la presentazione e l'approfondimento del rendiconto dell'attività svolta nel corso dell'esercizio. Quindi è un documento previsto dalla legge, attraverso il quale l'organo esecutivo dell'Ente esprimere le valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti. Ovviamente vengono elencati quelli che sono i criteri che sono stati seguiti nella redazione del rendiconto, che sono stabiliti appunto più che i criteri, i principi che sono stabiliti, appunto, dai dalla dalla normativa vigente. Quindi abbiamo il principio dell'annualità, questi principi ripeto tutti rispettati. Nella redazione, quindi del documento abbiamo il principio di annualità e che.
Lei dice che i documenti del sistema di bilancio relativi al rendiconto hanno attributo, hanno attribuito gli accertamenti di entrata e gli impegni di uscita ai rispettivi esercizi di competenza potenziata e ciascuno dei quali coincide con l'anno solare. Quindi, in pratica si fa riferimento all'anno solare. 2025 nell'analizzare quelle che sono state le entrate, le uscite sia di competenza che in conto residui, il principio di equità, il rendiconto e unico, dovendo far riferimento ad un'amministrazione che si contraddistingue per essere un'entità giuridica unica. Come conseguenza di ciò, il complesso unitario delle entrate ha finanziato la totalità delle spese. Qui abbiamo il principio di università, universalità. Il rendiconto comprende i risultati della gestione nonché i valori finanziari, economici e patrimoniali riconducibili a questo Ente, in modo da fornire una rappresentazione veritiera e corretta e dell'attività amministrativa attuata nell'esercizio. Ultimo principio, quello dell'integrità. Tutte le spese e con i relativi accertamenti sono state iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altri eventuali oneri ad essi connessi. Allo stesso tempo, tutte le uscite, con i relativi impegni, sono stati riportati al lordo delle correlate entrate senza ricorrere ad eventuali compensazioni di partite. Quindi, nel rispetto di questi di questi principi è stato rispettando questi principi. È stata seguita la redazione, quindi del del rendiconto, 2, precisazioni, prima di arrivare poi a quella che il commento del risultato di amministrazione su quelle che sono, diciamo, diciamo, un concetto relativo all'accertamento e alla riscossione delle entrate, la capacità di spesa di un Ente è strettamente legata alla capacità dell'entrata. Quindi, quanto più il Comune è in grado di accertare le entrate e quindi questo è rappresentato da un indice specifico, tanto più è in grado di finanziare tutti quelli che sono i programmi di spesa che rientrano nel programma, nel programma della dell'amministrare dall'Amministrazione altro indice di grande importanza è quello relativo alla riscossione delle entrate, che non influisce sull'equilibrio. Del bilancio, ma solo sulla disponibilità di cassa. È chiaro che una bassa percentuale di riscossioni rappresenta una sofferenza del margine di tesoreria, quindi è chiaro che se non siamo in grado di incassare, avremmo difficoltà nel pagare i nostri i nostri fornitori. Questo indice, se lo analizziamo nello specifico incidenza degli accertamenti di parte corrente sulle previsioni iniziali di parte corrente di parte corrente rappresenta il 95%, quindi.
Tutto sommato, il 95% rappresenta una percentuale abbastanza elevata in quello rispetto a quello che è appunto la capacità di finanziarie, quindi i programmi di spesa.
Per quanto riguarda, e quindi ovviamente la capacità di accertamento e quindi la capacità di entrata e strettamente connesse a quelle che sono le spese correnti, e quindi a quelli che sono gli impegni assunti, che dipendono appunto dalla capacità dell'Ente di acquisire i fattori produttivi per conto dei più per conseguire gli obiettivi prefissati,
Quindi.
Volendo entrare un attimino nel in quello che la costruzione del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione, l'allegato A del con del rendiconto.
Diciamo che viene formato attraverso tutta una serie di di voci che concorrono quindi al risultato definitivo partendo dal fondo di cassa al 1 gennaio vengono inserite quelle che sono le riscossioni e i pagamenti che l'ente ha percepito, ho effettuato nel corso dell'esercizio, quindi abbiamo un saldo di cassa a fine.
A fine esercizio è di 12 milioni 678.887 e 49, con un incremento di circa 650.000 euro. A questo fondo di cassa vengono aggiunti quelli che sono i residui attivi, altro non sono che i crediti in.
I crediti disponibili, diciamo a favore delle dell'ente e vengono sottratti i residui passivi che sono debiti maturati già al fini sul finire del dell'esercizio. Questa questi residui attivi e passivi. Nel corso del dell'anno, cioè, è stata fatta l'operazione di riaccertamento dei residui, quindi si è verificato se tutti i crediti e tutti i debiti fossero tra virgolette effettivi nel senso che sono stati.
I residui attivi sono stati depurati di quelli, magari di difficile realizzo, e i residui passivi invece sono strade e allo stesso tempo sono stati riaccertati reinseriti in bilancio, eliminando quelli che possono che può, che non rappresentano un debito effettivo per per l'Ente ovviamente questo contribuisce poi a quello la variazione dei residui contribuisce a quello che sarà il risultato finale dell'esercizio e del dell'esercizio si.
Dalle da quelle che sono le entrate e uscite il saldo attuale, vengono 20, vengono ridotti i valori derivanti da quello che è il fondo pluriennale, vincolato sia in continuo per le spese correnti che per le spese in conto capitale, cioè altro non sono che.
Uscite che vengono rilevate nell'anno, ma che in realtà vengono posticipati nel pro. Nei prossimi esercizi, quindi abbiamo a questo punto un risultato di amministrazione di 13 milioni di di euro, 13 milioni di euro ora, da questi 13 milioni di euro secondo quelle che sono le norme vigenti, i criteri prudenziali.
I vincoli derivati derivanti dalla legge vengono accantonate delle risorse. Ripeto, come ho detto in precedenza, per mantenerli il Comune indenne da tutta una serie di rischi tra virgolette non controllabili. Quindi abbiamo nella parte accantonata un.
Un totale di 8 milioni 982 485. Tale valore deriva dalla sommatoria tra quello che il fondo crediti di dubbia esigibilità rispetto alle alle entrate tributarie. In pratica, per la maggior parte IMU e TARI incidono tutte le entrate, però la maggior parte del del del calcolo del fondo e deriva appunto da quelle che sono le percentuali di incasso di questi due tre di questi due tributi e abbiamo quindi un accantonamento di 5 milioni 105.000 euro 380,49. Poi abbiamo il fondo contenzioso, Fondo contenzioso.
Che è stato incrementato dal rispetto all'esercizio precedente di circa 1 1.001 milione e mezzo. Quindi mettiamo o ulteriormente al riparo il l'ente da quelli che possono essere le soccombenze in in sede in sede e quant'contenziosa cui abbiamo il Fondo crediti. Dubbi debiti commerciali per 505.000 euro,
Questo è l'accantonamento progressivo che è stato fatto in questi anni rispetto alla difficoltà che incontra l'ente nel pagare i debiti commerciali.
Parlo di difficoltà, ma in realtà, tenuto conto di quello che il fondo di cassa al 1 gennaio in realtà più che difficoltà, talvolta.
Deriva anche da di di di di diciamo da.
Problematiche degli uffici oppure mancanza di documentazione fornita dai dei fornitori che impedisce il pagamento, sia pure le fatture sono entrate nel circuito dei pagamenti e quindi questo blocca in un certo senso la capacità, la capacità di spesa dell'Ente. Questo valore viene determinato in base a due indici. Uno è quello Luck. Lo stock complessivo del debito e rispetto al 2024, allo stock del debito è calato di quel de o di oltre il 10%, quindi sarebbe stato possibile pure ridurre questo accantonamento, ma allo stesso tempo non è stato possibile la riduzione, in quanto.
C'è stato lo sforamento rispetto ai termini di legge di quello che appunto sono i giorni di dilazione.
Più che presi rispetto al al debito effettivo, quindi questa capacità di spesa in un certo, ossia la capacità di spesa, viene ridotta per per 500 per 500.000 euro, ovviamente a questo poi aggiungiamo quelli che sono altri accantonamenti per.
Obiettivi il Fondo di obiettivi di finanza pubblica per 36.000 euro e altri accantonamenti per 305.000 euro.
Questi, quindi sono gli accantonamenti per garantire, diciamo, la, la, la, la continuità amministrativa dell'ente, poi abbiamo i vincoli derivanti da quelli che sono le leggi, i principi contabili, i trasferimenti, quindi magari vengono presi dei contributi, vengono incassati dei contributi dallo Stato che venga, devono essere destinati solo determinate spese e quindi rientrano in questa parte vincolata vengono percepiti altri introiti, non necessariamente da contributi statali ma da altre entrate, tipo i permessi a costruire da costruire tipo i parcheggi imposta di soggiorno che hanno finalità vincolata e rientrano in questi in questo nel totale dei 3 milioni 678, quindi alla fine abbiamo un.
Un avanzo di amministrazione disponibile per tutta una serie di.
Qui questa è la parte disponibile, viene prevista dal la finalità. La destinazione viene prevista direttamente dal dall'anno, dalla normativa per un per complessivi 309.000 euro, quindi 329.000 euro, che verranno essenzialmente utilizzati quindi questo avanzo libero o per la copertura dei debiti fuori bilancio oppure per investimenti,
Quindi, detto questo, ho tenuto conto nella relazione favorevole del dell'organo di revisione.
Io sottopongo il rendiconto all'approvazione del del Consiglio grazie.
Se ci sono domande sono a disposizione,
Chiederei se il dottor Rosafio voleva aggiungere qualcosa, no.
Okay consigliera perdute.
Buongiorno a tutti.
Parlerei di bilancio, mi rendo conto, è sempre molto difficile, perché sono consapevole come questo sia il documento politico per eccellenza per una Amministrazione, d'altro canto mi rendo conto come è pieno di tecnicismi e quindi difficile parlare e poi magari farlo capire ai cittadini sicuramente oggi in quei numeri che noi abbiamo visto e sicuramente c'è una relazione dei Revisori positiva, Assessore la volpe,
Meno male di dire solo questo ci mancavano, fotografiamo quanto avete fatto nell'anno precedente le scelte politiche che si sono trasformati in servizi più irreali, effettivamente per i cittadini. Devo dire che quando abbiamo parlato del bilancio di previsione relativo a questo anno, lo aveva definito in quel Consiglio senza infamia e senza lode ed è confermato da questo rendiconto.
Sicuramente i conti sono in ordine e siamo tutti contenti, però io credo che non sia questo il bilancio che interessa al Consiglio comunale.
Perché i numeri sono cinici, sono quelli e sono in ordine.
Ma per intendersi il bilancio che dovrebbe interessare a questo Consiglio comunale e quello percepito dei cittadini, cioè facciamo un esempio pratico spendono 300.000 euro per il verde Reggio in bilancio, e questo fa stare tranquilli caparbia e il buon Rosafio, l'erba alta e il vostro bilancio.
È lì, sì, è assolutamente in dissesto finanziario, cara maggioranza, siete nel sistema finanziario perché quel bilancio che i cittadini vi stanno portando da quattro anni.
E non potete far finta di non vederlo.
E me ne sono accorta quando, scorrendo le diverse pagine, arriviamo a questa fantomatica, un risultato di amministrazione, 13 milioni e 200 quasi 13 milioni 200 fanno stare tranquilli il Presidente dei Revisori e il dirigente dell'area finanza.
Ma questo avanzo così cospicuo può anche significare che i soldi ci sono e che l'Amministrazione non è stata in grado di spenderli, oppure che bisogni sono evidenti, ma abbiamo dei soldi nel cassetto e Assessore alla cultura andiamo come ha fatto lì, ma lei l'ha fatto secondo il suo punto di vista adesso possono farlo con il mio. Abbiamo 13 milioni da questi 13 milioni, togliamo la parte accantonata, cioè io do l'anno prossimo. Penso di rifare l'esterno a casa, accantono dei soldi, perché so che li potranno servire.
E quindi abbiamo 5 milioni per il fondo crediti di dubbia esigibilità, ma lì è un bel calcolo matematico e devo dire che, anche se anche ridotto.
Però poi c'è il Fondo contenzioso assessore la volpe 3 milioni e li ha detto, abbiamo incrementato di 1 milione e mezzo, quindi, onore, a onestà intellettuale che ne ha avuto dice così ci mettiamo al riparo, però in quel fondo lei mi insegna che vanno inseriti i potenziali rischi e quindi dove c'è una passività potenziale su e giù una probabilità significativa che è quella passività potenziale si verifichi allora mi chiedo ma questo milione e mezzo che stiamo inserendo quest'anno,
Questa fantomatica probabilità che avvenga l'abbiamo scoperta nel 2025.
Oh, cioè è tanto 1000000 e mezzo, quindi la variazione è così alta che mi viene spontaneo chiedermi il milione e mezzo lo mettiamo perché siamo venuti a conoscenza che c'è un probabile contenzioso di 1 milione, quindi in realtà venete 1000000 e mezzo, ma di quel milione e mezzo 1 milione se lo mangia questo contenzioso che è nato nel 2025,
Oppure gli anziani ce ne siamo dimenticati perché non ne avevamo tutto l'elenco dei contenziosi, ci siamo accorti che era sottostimato quindi la domanda e siamo stati bravi quest'anno e Ciucci gli anni precedenti o si è verificato qualcosa che ci giustifica questo incremento del milione e mezzo,
Poi andiamo avanti e quindi arriviamo tolta tutta la parte accantonata, non capisco che in 505.000 euro di cui parlava l'Assessore abbiamo sforato i giovani dilazione per quanto riguarda i fornitori e poi magari ci dà qualche altra delucidazione, ma poi arriviamo alla parte vincolata.
La legge si dice che alcune entrate devono essere vincolate verissimo, ma la prima domanda che io voglio farvi e quelle parti vincolate, le avremmo potute spendere e non li abbiamo spesi, non siamo stati in grado di spenderle, perché io poi ho letto l'elenco delle parti vincolate e degli utilizzi devo dire che per esempio Piro destagionalizzazione enti 112.000 euro non ce ne siamo accorti, nessuno ce li avete spesi, ma non ce ne siamo accorti.
Poi a un certo punto, però, vedo somma non utilizzata a 35.000 euro della tassa di soggiorno proventi parcheggi a pagamento non utilizzati, 355.000 euro, cos'è accaduto, cioè noi non abbiamo mai utilizzato proventi di parcheggio a pagamento, questi proventi dei parcheggi a pagamento sono maturati nel 2025 sono somme vincolate perché cosa segnaletica stradale, per esempio, da che mi risulta il quartiere Frittelli sta chiedendo segnaletica stradale stradale da tanto tempo, così come tante altre zone perché non li abbiamo utilizzati,
Quindi Palazzo dell'orologio 42.000 euro, per esempio, per quale motivo non sono stati utilizzati, in cui ci sono ancora altri delle spese vincolate Vito la palestra, la San Giovanni Bosco perché è ancora chiusa, quindi attenzione, è vero che ci sono delle cose vincolate ma io voglio sapere di quali accuse vincolate quante per forza di legge di cose devono restare vincolate e quanto avreste potuto spendere e non siete stati capaci di spendere.
Poi c'è un'altra questione che ho letto tra le carte, che riguarda la richiesta le varie aree di debiti fuori bilancio, innanzitutto lo vedremo nei punti successivi, qualche settimana fa abbiamo approvato un bilancio di previsione e sono proprio le variazioni al bilancio di previsione approvato qualche settimana fa, quindi noto che la capacità di organizzazione non è proprio il vostro, come posso dire la vostra caratteristica migliore. Qui vediamo tra le tante cose che insomma ci vengono comunicate dei dirigenti c'è il dirigente Rosato, che si parla di 57.000 euro per una causa di lavoro che vedremo più tardi,
No, a un certo punto c'è il dirigente che sono, credo vediamo chi l'ha firmata, il dirigente ad interim, Franz Francesco Mancini e responsabile Matarrese, che ci parlano di un contenzioso di 699.000 euro c'era anche l'anno scorso. Mi ricordo quindi se ci sono stati delle dei cambiamenti e poi a un certo punto vediamo che il dirigente ingegner, Lassandro, ci dice che potremmo perdere 145.000 euro di finanziamento connesso alla riqualificazione della banchina del porticciolo dei pescatori di Port'Alba. Possiamo sapere per quale motivo.
Consigliera vaghezza.
Sì, grazie Presidente.
Beh, io diciamo, vorrei aggiungere alcuni temi,
A seguito della relazione del dell'Assessore, ma anche in considerazione di quanto è riportato nella relazione sul rendiconto degli organi dell'organo di revisione, intanto il tema delle variazioni di bilancio, per cui si fa continuo ricorso alle variazioni, e quindi vorrei capire come mai,
Se ci sono difficoltà, quali sono le difficoltà che si incontrano nella capacità di programmazione e visto che continuamente si fa ricorso a variazioni.
Dopodiché in maniera semplice e chiedo all'assessore che ha fatto una relazione molto tecnica, ma noi ci rivolgiamo ai cittadini ai quali dobbiamo spiegare secondo me in maniera semplice, visto che ci sono avanzi di amministrazione, cioè si tratta di economie o ci sono spese che si dovevano fare nell'interesse della comunità e non sono state fatte noi questo dobbiamo, dobbiamo chiarire che dobbiamo dirlo chiaramente, noi vogliamo capire questo e vogliamo che venga spiegato questo alla cittadinanza, come era stato previsto e risk in previsione e rispetto a quella previsione e cosa non è stato fatto, perché se dobbiamo limitarci a dire ci sono avanzi, ci sono i numeri, questi sono i numeri. Noi dobbiamo essere messi nelle condizioni di comprendere esattamente quello che si doveva fare e non è stato fatto, perché è cosa non è stato fatto,
Dov'è il problema quando è lì, in particolare i quali servizio, quali settori sono stati, diciamo, pregiudicati rispetto alla previsione iniziale, perché se c'è un avanzo vuol dire che avevamo previsto di spendere 10 per ipotesi servizi sociali e poi magari non sono stati spesi o 10 per qualsiasi altra cosa e poi non sono stati spesi e quindi mi ritrovo poi come avanzo quindi cosa era stato previsto e cosa non è stato rispettato rispetto a quella previsione.
L'andamento dei debiti fuori bilancio aumentato rispetto all'anno precedente, e poi ci preoccupa, diciamo parecchio, l'accantonamento così alto del fondo contenzioso c'è e io più volte ho chiesto ragguagli sulla situazione di salute del nostro Comune rispetto ai contenziosi esistenti, però non abbiamo mai avuto il quadro chiaro, quindi puntualmente ad ogni Consiglio comunale si torna, diciamo a risollevare il problema, ci dite qual è lo stato di salute, che problema c'è, perché continua ad aumentare. La previsione continua ad aumentare il fondo contenzioso. C'è questa cosa è preoccupante.
Chiedono di di avere risposta rispetto a queste situazioni, mi dispiace, come dicevo prima, purtroppo mi devo allontanare per un altro impegno istituzionale, però credo che le risposte a queste mie sollecitazioni interessino diciamo, tutto il Consiglio e soprattutto, a maggior ragione la cittadinanza, quindi, scusatemi se tra qualche minuto dovrò allontanarmi,
Allora partiamo dall'assessore al ramo.
Partiamo dalla dall'ultima domanda, visto che la consigliera larghezza deve lasciare la seduta.
Allora si preoccupa alla consigliera Laghezza perché abbiamo aumentato l'accantonamento al contenzioso, io invece sarei più tranquillo, perché se ci sono problemi, se ci sono potenziali passività derivanti da qualunque motivazione, qualunque leghe, la la, la, la, la consigliera, Laghezza, un avvocato sa che ci sono ci possono essere ricorsi pendenti di varia natura sicuramente nella maggior parte dei casi nessuno comunque contestati ma l'ente che comunque ha l'obbligo anche per un fatto di,
Stabilita dallo stesso, ma soprattutto, prima di tutto per una questione di responsabilità, anche nei confronti dei cittadini, di accantonare non necessariamente quello che ritiene opportuno, ma quello che quantomeno i limi, i minimi previsti dalle dalle normative rispetto a quello che è l'andamento del della soccombenza,
Poi, se ci sono dei contenziosi di maggiore rilevanza rispetto ad altri, siamo obbligati, eventualmente anche anche rispetto a quello che è l'andamento del contenzioso a rivedere annualmente quelle che sono le percentuali di accantonamento e ritenere più o meno opportuno, anche in base a quelle che sono le maggiori entrate, probabilmente verificatesi, accantonare una quota maggiore di.
Di di di risorse. Quindi, ripeto, il fine ultimo è sempre quello di mantenere indenne l'ente da da rischi futuri. È chiaro che poi, se nel futuro si dovessero verificare situazioni favorevoli all'Ente, questi queste risorse sono tutte disponibili e potranno essere utilizzati.
Per quanto riguarda invece la capacità di spesa, abbiamo visto essere abbastanza elevata e nei nella media rispetto agli altri anni.
Io sì, farei la differenza fra quella che è l'entrata in conto competenza e magari entrate.
Derivanti da altre situazioni, però nella CAV nella programmazione ha fatto riferimento, per esempio, a a 35.000 euro di avanzo di l'imposta di soggiorno, giusto per prendere la prima voce presente nell'elenco, ma stiamo parlando di entrate per circa 1 milione di euro, quindi non aver programmato 35.000 euro mi sembra.
Mi sembra un po' eccessivo per quanto riguarda invece le spie altre spese derivanti da trasferimenti che non sono state ancora spese. Questo dipende anche dal dal fatto che le opere spesso vengono interrotte per cause che non necessariamente dipendono dall'Amministrazione, ma anche da una questione organizzativa del degli uffici. Faccio notare, poiché la capacità di spesa non è in mano alla politica che dà semplicemente gli indirizzi, tanto che se ci sono risorse da spendere e perché la politica ha dato quell'indirizzo poi ci possono essere dei ritardi, ripeto che possono dipendere da diversi fattori e questo non è competenza della non è, diciamo, nella disponibilità della dell'Amministrazione, se due o quantomeno nella parte politica, se non quella di.
Aver previsto per l'anno 2025 un incremento e un potenziamento degli uffici che molto probabilmente andrà andrà nella direzione di rendere più facile sia la fruizione dei servizi da parte dei cittadini e probabilmente anche concludere una serie di attività già.
Già iniziate. Faccio presente che.
Le entrate giusto per fare un esempio, quando parliamo di avanzo di amministrazione che sia disponibile o che sia di altra natura non deriva semplicemente cioè è possibile pure che tutte le spese in conto competenza, quindi quelle previste nel bilancio di previsione, siano state programmate rispetto alle entrate e siano state portate a termine. Però a quelli si aggiungono l'ho detto nella mia relazione ci sono le variazioni derivanti dai residui piuttosto che la variazione derivante dal dal calcolo del fondo di dubbia esigibilità che, se da una parte ha portato, essendo un calcolo che slitta di anno in anno, se da una parte ha portato ad un'eliminazione di alcune entrate dall'altra parte ha ridotto, quindi ha aumentato la capacità di spesa, capacità di spesa che risultava bloccate nel bilancio di previsione dell'anno 2025 e quindi fino al 31 dicembre. Non si poteva spendere ora rientra nell'avanzo di amministrazione, quindi è un discorso un pochettino complesso. Io mi fermerei su quello che la competenza e la competenza, quantomeno nella previsione delle delle spese correnti, la previsione di quelli che sono i servizi di correnti tipo,
I servizi all'istruzione e via dicendo. Quelli vengono sono tutti.
Diciamo, sono tutte somme spese nell'esercizio di competenza. Aggiungo, per quanto riguarda la si fa riferimento spesso alla al servizio erogato non erogato. Non dimentichiamoci che tra le capacità nella capacità di spesa va inserito anche quanto il Comune. L'ente contribuisce poi a a quello che la fruizione del servizio da parte di un cittadino, e quindi nella determinazione di tariffe piuttosto nella determinazione di tariffe che spesso e volentieri sono a carico dell'Ente per una percentuale abbastanza elevata, quasi intorno al 60%, come già avevamo visto nel bilancio di previsione,
Per quanto riguarda, penso di aver appuntato un pochettino tutte le le le i quesiti che mi erano stati che erano stati rivolti rivolti. Se ho saltato qualcosa, magari vi prego di ricordarmelo, grazie,
Consigliere vaghezza.
Sì, grazie Presidente e assessore. In realtà, nella sua relazione non AGREA non ha chiarito, diciamo, i dubbi che avevo sollevato. La ringrazio per aver ricordato la propria professione, ma proprio per quello sono preoccupata, visto che è lei sa meglio di me che quando si fa una, diciamo un accantonamento per il fondo contenzioso, si fa perché ci sono dei rischi potenziali che sono proprio, diciamo quantitativamente diciamo stabiliti no, pre compromessa, dire conteggiati e tant'è vero che rispetto a quello viene accantonato il Fondo contenzioso, quindi non è che uno dice, beh, prudenzialmente rimetto quindi Assessore, cioè diciamo le cose come sono qui c'è un accantonamento per fondo, rischi da contenzioso per euro 3 milioni e 30 e 78,85 per il pagamento di potenziali oneri derivanti da sentenze e le quote accantonate risultano congrue. Questo lo dice l'organo di revisione, non lo dico io, significa che è l'organo di revisione. Ha verificato che abbiamo un rischio da contenzioso per 3 milioni. Ci volete dire come sta la situazione di salute del Comune di Polignano o no, che è inutile che diciamo che quello che sta qua dentro è un numero, così cioè il numero è importante e noi chiediamo di sapere qual è lo stato di salute del Comune di Polignano a Mare, visto questo grande diciamo accantonamento, quindi la cosa ci preoccupa, Assessore della sua risposta non ha chiarito, proprio perché sono un avvocato, mi preoccupo di questi importi così alti, però noi non è che conosciamo, diciamo questa cosa ce lo dovete spiegare voi che rischia abbiamo e come stanno le cose, non possiamo, diciamo noi saperlo preventivamente.
Grazie comunque devo allontanarmi, scusatemi, ma credo che con la risposta dell'Assessore possa essere, diciamo di ausilio, anche per gli altri o un impegno, una riunione in Consiglio regionale. Non possiamo mancare grazie.
Antonio sacro.
Buongiorno a tutti a tutti per quanto riguarda il Fondo contenzioso.
La consigliera Polo attendere un minuto soltanto.
Fare una ricostruzione nel senso che.
Rendiconto.
Continui passaggi venivano accantonate delle somme x, se non vado errato, erano 500.000 euro, però nel rendiconto del 2022 agli atti, però, non credo che ci fosse un elenco di contenziosi che consentivano di portare a quantificare quella somma dal 2023 con l'apporto fondamentale del servizio contenzioso. Si incominciati a ricostruire e a fare un elenco di quelli che sono i contenziosi in essere e già infatti nel nel 23 il gli importi sono incominciati a salire e poi nel 24 si è ulteriormente.
Fatto un lavoro più approfondito e siamo arrivati a 1 milione e mezzo, ricordiamoci che partiamo noi partivamo da 500.000 euro, è attualmente nel 2025, nel rendiconto 2025, abbiamo ulteriormente.
Ampliato l'elenco dei contenziosi e ha fatto un elenco più dettagliato di quelli che sono i contenziosi e stabilendo per ciascun contenzioso anche le probabilità di soccombenza, come segnalato dalla Corte dei conti, quindi probabile possibile, certo, ed è stato fatto un calcolo molto,
Preciso e puntuale per arrivare a stanziare quei 3 milioni di euro, poi che siano troppi, non credo, visto il contenzioso che c'è, che possano garantire in futuro una tranquillità all'ente. Credo invece che sia fondamentale. È necessario che questo accantonamento è un'altra cosa per la consigliera Pedote. Mi parlava dei parcheggi a pagamento. Lo scorso anno parte di quell'avanzo non vincolato è stato applicato per 150.000 euro proprio per segnaletica stradale. Infine, imposta di soggiorno le somme non utilizzate e vengono fuori dal raffronto fra l'accertato e mi impegnato, quindi, oltre al fatto di non aver speso queste, erano anche che ci siano state delle maggiori entrate rispetto al preventivato. Sono questo considerando. Insomma, come diceva l'Assessore, ai 35.000 euro sono 1000000 e passa di euro. Considerando che a fine anno e i primi di gennaio si regolarizzano molte carte contabili relative proprio all'imposta di soggiorno, credo che gran parte di quell'importo lì sia scaturito da questa situazione ho finito.
Proprio in relazione a questo disagio, erroneamente era quella più semplice da far capire ai cittadini come esempio, perché è quella che capiscono di più, però, sul discorso di di proventi parcheggio a pagamento, non utilizzati nella cosa che a me sembrava strana, però non so se sono io che non so leggere bene la tabella e che di 354.000 di quest'anno non ne abbiamo utilizzati Ziro,
Eh, ma non sei net nella parte iniziale della tabella pagina.
Sì, ma c'è sopra un altro rigo.
Ah, quindi quest'anno, li abbiamo, noi avevamo utilizzati, non li sappiamo usare, non li sappiamo spendere questi, non ci piace spenderli.
Eppure anche aderiremo alla parte politica, era solo un attimo di silenzio.
Sindaco, Carrieri.
Visto che?
È stato tirato in ballo.
Il rendiconto, il fattore di rischio.
Credo che stiam parlando principalmente nella questione dei numeri in ordine e del contenzioso in termini numerici importanti, poi però c'è tanto altro all'interno del rendiconto, voglio fare, permettetemi una riflessione un po' più generica, che però ci aiuterà a riportare, secondo me.
Il tutto nei binari giusti.
La mia domanda è.
Quando l'amministratore decide di candidarsi e ha la fortuna e l'orgoglio e l'onore di sedere all'interno di questi banchi, che sia maggioranza o minoranza, quale quale e quali sono gli adempimenti di base?
A cui si debbano affrontare, perché poi tutti vogliamo un uomo, il mondo dei sogni, tutti proveremo, provano a dare tutti i servizi possibili e immaginabili al Paese, però un amministratore deve lavorare con trasparenza, con coscienza, pensando che i canoni stavamo ovviamente pensando che i conti del proprio Comune siano il portafoglio proprio evitando rischi evitando che i cittadini abbiano aumento di tasse.
È appunto abbattendo il fattore dei rischi.
E credo che oggi di questo stiamo parlando e non si possa relegare come un fattore minimo, se penso al fatto che quando vado a fare la benzina, io negli ultimi 20 giorni devo pagare il 20 30% in più su un pieno. Potevo pensare che negli ultimi quattro anni, quando vado a far la spesa, abbiamo un 200% di carico di spesa in più e i salari restano stabili, e questa cosa non può non essere affrontata in sede di bilancio di rendiconto in sede di bilancio di previsione, laddove questo Comune continua ad avere i conti in ordine tanto avanzo di bilancio e poi ci arriviamo, lo dico alla consigliera Pedote sul perché e sul percome su come sono stati vincolati o meno, ma i conti sono in ordine a, nonostante tutte le difficoltà di questi quattro anni e senza avere aumentato le tasse. E non è vero. Sta storia che abbiamo le tariffe al massimo, perché si possono aumentare le tasse, e invece noi le tasse, le abbiamo sempre tenuto con una gestione parsimoniosa e oculata, cosa che non in tutti i Comuni è avvenuto anche nel circondario.
E questo è un primo dato che va messo di là con la difficoltà di avere dei rischi di contenzioso enormi,
Allora, Assessore alla volta, diciamolo una volta il fatto com'è il contenzioso aumenta perché abbiamo ereditato delle situazioni ridicole, perché quando è facile fare gli amministratori tenendo la città pulita, lo vedremo in fondo agli ultimi debiti fuori bilancio, dobbiamo pagare 200.000 euro di causa perché 290, grazie Assessore perché è facile dire,
Avrai avrai tempo, avrà il tempo per sì, sì, ma io sono sicuro Assessore, io sono sicuro.
Assessore perdonami, io sono sicuro che su alcuni temi troveremo anche la minoranza d'accordo, però le cose le dobbiamo imparare a spiegare ai polignanese.
È creato anche un assist in cui vi ha detto siete stati bravi, quest'anno col Fondo contenzioso o ci prima e i ragazzi più assistiti i quali si trovano, ci sto arrivando, consiglia ci sto arrivando perché è facile nel 1900 e non mi ricordo 90 e rotti avere la città pulita quando con un capitolato fatto in un certo modo telefonavamo ai dicevamo portante gli altri bidoni tanto poi pagheranno gli atti, pagherà l'Amministrazione Carrieri quello che stiamo facendo da quattro anni a questa parte perché al dirigente del contenzioso ho chiesto non solo di avere l'elenco,
Di tutti i contenziosi, ma anche di fare un recap. E un riassunto e lo faremo insieme alla Presidente del Consiglio, di quelli che sono i debiti fuori bilancio che abbiamo portato e che appartengono in quali aree, perché poi ci sarà il momento nel quale racconteremo non solo i Consiglieri comunali ma anche sui palchi, che cosa non abbiamo fatto e dove siamo andati a mettere le pezze, perché qualcuno.
Sa amministrare, lasciando i debiti agli altri, qualcuno e torno alla riflessione iniziale con giudizio si è messo a lavorare pancia a terra dal primo giorno e ringrazio tutti i consiglieri di minoranza, Fanelli e tutti gli altri che finora sono state in silenzio e hanno lavorato perché l'ente mettersi a posto i conti e ogni volta che è arrivato un debito fuori bilancio è stato pronto a con silenzio a portarlo a posto e quando i dirigenti degli uffici ci hanno chiesto di aumentare i,
I capitoli non vincolati bloccati, abbiamo detto un'opera pubblica è meno un servizio in meno, ma le tasche dei cittadini, perché questo significa amministrare. E questo il primo punto che oggi, nel rendiconto di gestione, va presa ammesso come medaglietta al petto, non lasciato come una cosa normale.
Perché c'è modo e modo di amministrare e noi abbiamo deciso di farlo con serietà, perché quando siamo andati sui palchi abbiamo detto ai cittadini fidatevi di noi perché siamo delle persone corrette.
E allora questo ho preso, ad esempio, del debito fuori bilancio che andremo a raccontare troppo, ma ne potremmo fare tanti di esempi.
La lungimiranza e quella di garantire al Paese di tenere i conti in ordine, di fare il prossimo capitolato per dell'ARO d'accordo con l'ufficio, ARO, anche ascoltando la minoranza, non so se l'avete ricevuto riceverete una convocazione di Commissione per fine mese nel quale chiederemo a tutti di capire cosa non è andato in questo capitolato per cinque anni è chiaro ed evidente che non tutte le richieste potranno essere accolte o dobbiamo decidere di fare un PEF che peserà sulla cittadinanza, ma almeno la collegialità di avere la lungimiranza di vedere rispetto agli errori del passato. Che cosa possiamo fare.
Questo è il motivo per cui oggi, io, invece, dal sindaco di vendita con orgoglio, quei numeri, quei numeri che hanno sposato in pieno e hanno ascoltato anche quello che ci hanno detto gli uffici, anche mettendoci in allerta anche aumentando i fondi per il contenzioso, poi su alcune cose avete ragione, magari qualcosa si poteva spendere negli anni precedenti, ma questo fa parte secondo la mia modesta opinione e rafforza la mia idea che vi ho detto tante volte che era necessario riorganizzare gli uffici,
Perché non si può si perdono per forza le cose nel momento in cui il Comune di Polignano col bilancio di Polignano, con tutte le attività, con tutte le cose, a gestire con le opere pubbliche, debbano arrivare a fine anno a spendere fino all'ultimo centesimo i soldi o addirittura ce li siamo persi. Alcuni capitoli ci siamo dimenticati, non li abbiamo dimenticati come politica, abbiamo dimenticato anche come ufficio e come funzionari e dirigenti capita. Stiamo provando a parlare di cambiamento della pianta organica. Mi dovete dare atto che io sono anni, che dico che non è un'accusa contro le persone, ma è per l'Amministrazione, perché vogliamo che a fine mandato avremo costruito. Abbiamo confezionato una macchina che giri meglio e che probabilmente mi fa pensare che chi ha dimenticato o chi non ce l'ha fatta per tempo a spendere tutti i soldi.
Ne spenda più di quelli che ha lasciato alcune sono svista, ma non devo dirlo, io debbono dirlo agli uffici funzionali, ad alcuni dirigenti. Se ci sono state delle sviste, alcune sono stati degli impegni di spesa fatti e non riusciti a portare a termine fino alla fine. Per fortuna, che l'avanzo di amministrazione lo faremo, ci impegniamo con questo giro approvare a recuperare i soldi che abbiamo lasciato. Questo è il motivo per cui io sono felice di aver portato questo rendiconto e ringrazio gli Uffici, l'Assessore e tutti i consiglieri che hanno partecipato a questo bilancio.
Possiamo passare a questo punto alle dichiarazioni di voto.
Consigliera, magari nella dichiarazione di voto a Fiumicino.
Okay, partiamo ancora dichiarazioni di voto, ho ascoltato il Sindaco.
Che devo dire?
Forse per la prima volta.
Ha lasciato il politically correct a casa e ha detto un po' di di verità su e verità, per carità.
Ah, ecco perché oggi noi credo, anche la consigliera larghezza che è andata via, ci siamo battuti sul discorso di quel milione e mezzo del contenzioso.
E non possiamo lasciare la giustificazione che saremmo più tranquilli, Assessore alla volpe, io non sto tranquilla perché io mi chiedo quando il bilancio del Comune di Polignano Aviva come accantonamento 500.000 euro, laddove i vostre tranquilla io, se capisco bene i numeri che mi avete detto io lì non sarei stata tranquilla perché laddove quel quei contenziosi che abbiamo nascosto perché non abbiamo messo in bilancio perché non è che in bilancio io possa accantonare come se sto a casa mia ignoranza accantono se c'è un rischio potenziale altrimenti non si accantona se rischierei molto zero.
Allora io non starei tranquillo quando me ne avevamo 500.
La ragione per cui vi chiedo di dire, ma senza.
Politichese, 2000000 e mezzo che me li premesso, quest'anno quando doveva esser messo.
Ma non nel senso che noi dobbiamo andare a riaprire i bilanci precedenti, non me ne importa.
Ma chi ha fatto finta che faceva debiti e lo rimettiamo in bilancio, sia questo quello che stiamo dicendo perché voi oggi, purtroppo, avreste potuto spendere 1000000 e mezzo se non volevate mettere da parte i soldi che non soffre dimessi dagli altri bilanci, ma ve lo dobbiamo dire facendo nome e cognome e chiedendo che se ne assume la responsabilità davanti alla cittadinanza e lo vedremo di contenziosi successivi perché forse in questo Paese dobbiamo smetterla di fare la politica su Facebook con dei posti dei vincoli e cercare di fare la politica della responsabilità.
Perché il Sindaco glielo debbo dire io voterò no a questo bilancio, quote quando quelli precedenti, perché io penso che poi in questi quattro anni ne abbiate sbagliate tutte politicamente e amministrativamente parlando, le avete sbagliate tutte, ma questa positivo al Sindaco che se ne ha sbagliate tutte nei prossimi 12 mesi forse non è rimasto più niente da sbagliare, e allora ora non sempre sono così dura. Le dico facendole un ramoscello d'ulivo per chi la politica la amata dal quegli spalti. Vent'anni fa il Sindaco che io mi auguro che in questi 12 anni riesca a fare un patto con la cittadinanza e vogliamo riprendere quella credibilità che li ha perso, perché ne va della credibilità di un'intera classe politica giovane che qualcuno fuori sto aspettando definitivamente di ambientale.
Ha detto no?
Giusto Consigliere erano comunque la sua dichiarazione,
Chiedevano un po' più chiaro di così.
Sindaco deve fare un intervento,
Ok allora a questo punto possiamo passare alla votazione.
Se non ci sono altre dichiarazioni, no okay, Vito Carrieri.
Hanno ritornato sì Matteo Russo Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria Tanini si è assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Maria larghezza, assente, Vito Pietro Labate, vanilla prenota Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alexandra, con erano assente con 10 10 voti favorevoli e 2 contrari.
Passiamo, approveremo le proposte, passiamo all'immediata eseguibilità. Vito Carrieri, hanno è ritornato sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria, Paradisi assente Giovanni, potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, Carrone, Maria larghezza assente, Vito Pietro d'Abate.
Valeria creduta, Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 10 voti favorevoli e 2 contrari. Approviamo l'immediata eseguibilità,
Allora passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Allora Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 59 del 24 marzo 2026 esecutiva aventi ad oggetto variazione in via d'urgenza del bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero 267 2000. Esse gli passo, la parola all'assessore era molto,
Questo punto all'ordine del giorno posto della ratifica della delibera di Giunta 50 lungo del 24 marzo 2026, con la quale la Giunta deliberava di applicare parte dell'avanzo accantonato e parte dell'avanzo vincolato che.
Di fatto abbiamo approvato nel bilancio di nel nel nel Prix nel punto precedente, con il rendiconto in particolare, si riconoscevano gli arretrati contrattuali a seguito della firma di due accordi fondamentali per il settore pubblico locale, sottoscritti a febbraio del 2026 utilizzando avanzo accantonato per circa 160 164.000 euro 164.800 in più veniva deliberato di applicare parte dell'avanzo vincolato per euro 41.272 euro relativi ai lavori di manutenzione straordinaria del campanile della Torre dell'orologio. Quindi.
Chiediamo al Consiglio di ratificare la delibera di Giunta del 26 marzo del 24 marzo 2026 numero 59. Grazie.
Ci sono interventi?
Consigliera prenota.
Per quale motivo ci arriviamo con variazioni di bilancio dovevamo, avendo approvato da poco il bilancio di previsione, sia, per esempio, questa, ora io mi ero un attimino distratta, devo ammettere riguarda appunto l'attuale della norma, non l'ho già detto, quindi,
Occhi.
Cioè utilizzando quell'avanzo che avete.
Okay.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
VITO Carrieri.
Anna De Donato, sì, Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti.
È assente, Giuseppe Fanelli Ilaria, tranne si è assente, Giovanni potente, Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro.
È assente, Pasquale, Carlone, Maria larghezza è assente, Vito Abate.
Valeria Pedote, no Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 8 voti favorevoli e 2 contrari.
Approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità, Vito Carrieri, Anna De Donato, sì, Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la VIC assente Giuseppe Fanelli Ilaria, Tanisi, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani,
Paolo Giannoccaro.
È fuori Pasquale, Crotone Maria larghezza è assente, Vito Di Pietro l'Abbate parere Pedote, no Domenico Pellegrini, assente Vincenzo, che al pubblico non consente a nessun altro Colella assente con 8 voti favorevoli e 2 contrari approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno.
Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 68 del 13 aprile 2026 esecutiva avente ad oggetto variazione in via d'urgenza del bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma quarto, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 e se nei prossimi la parola al dottor, allora all'Assessore alla bontà,
Grazie Presidente, anche in questo caso si tratta di ratificare una delibera di Giunta del 13 aprile 2002 2026 numero 68 che mantiene inalterati gli equilibri dell'ente, mentre è giusto per.
Per anticipare anche a alla consigliera.
Come?
La consigliera vedute rispetto alla alla precedente che utilizziamo avanzi avanzi di amministrazione e con questa variazioni, invece, abbiamo rimodulato alcuni capitoli, alcune voci già presenti nel bilancio a seguito della richiesta del nuovo dirigente della Polizia locale per l'acquisizione di Sistemi Informativi, parlar la riscossione di violazioni al codice della dal codice della strada, di fatto viene incrementata una voce ma vengono ridotte le altre quasi tutte nell'ambito della disponibilità di spesa del Comando di Polizia locale quindi è un semplice riequilibrio delle spese a seguito appunto, di questa richiesta da parte del dirigente del settore della Polizia locale, grazie,
Interventi.
Consigliera no, solo per capire queste ISEE.
Aumento di spesa dell'anno, che viene appunto della Polizia Municipale, per esempio, quelle quelle quelle quei quei soldi che avevamo visto prima relativi a proventi da parcheggio potevano rientrare in queste spese nel no come vincolo.
No, la possibilità di rientrare o meno, si è fatta un'economica, diciamo, diciamo economia. Faccio un esempio dal capitolo statistica e sistemi informatici spese per la manutenzione e gestione dei sistemi informativi si è ridotto di 23.000 euro. Questi 23.000 euro di fatto vanno a finanziare l'incremento di quella spesa e quindi una questione di spostamento di capitolo per l'acquisizione del software del codice della strada. Riduzione di 20.000 per il funzionamento degli uffici di PM stesso discorso è semplicemente un riaggiustamento del capitolo dal funzionamento. Viene è sempre funzionamento, però viene data una connotazione più corretta nella nel capitolo delle spese di riscossione, della violazione al codice della strada. La bambini, le esigenze che hanno manifestato la polizia municipale andando a sottrarre e a riequilibrare alcune spese impreviste. In altri capitoli, però, diciamo che la le, la finalità legata sempre ai sistemi informativi e la stessa. Ma quella quello che stai giusto per capire dove lui, perché capisco che avevamo messo una parte, ovviamente per mettere da una parte abbiamo tolto all'altra per quella parte che abbiamo molte volte la sempre nella e poi diciamo.
Nella disponibilità della funzionalità della Polizia municipale lo abbiamo tolto ad altre aree.
Il 70% lo abbiamo tolto alla polizia locale e il resto no ad altri uffici per 10.000 euro all'Ufficio Tecnico, 10.000 euro all'Ufficio Tributi e stiamo parlando di un vaccino a chi non lo chiedo perché, parlando di variazioni veramente poco significative.
Se non ci sono più interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
Passiamo a votazione.
VITO Carrieri.
Anna De Donato, sì, Matteo Russo, si è allontanato, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, Ilaria Salis, assente Giovanni potente, Pasquale Giuliani.
Paolo Giannoccaro allo.
Ah Polo Giannoccaro.
Pasquale Carone, Maria larghezza assente Vito il petrolio, Abate, materia Pedote, Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra qual è l'assente.
Con 9 voti.
Può essere 11 decisioni.
Chi non ha sì?
Allora, con 9 voti favorevoli e 2 contrari, approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità, invito Carrieri.
Sì.
Anna De Donato, sì, Matteo Lo Russo,
È fuori, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria, Tanisi, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani,
Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Maria alle autorizza assente, Vito Pietro, Labate Valeria Pedote, Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra Colella, assente con 9 voti favorevoli e 2 contrari, approviamo l'immediata eseguibilità.
Bersaglio.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno.
Variazione numero 3 al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero 267 2000 passo la parola sempre all'Assessore una volta.
Grazie ancora, Presidente.
Dopo l'approvazione del bilancio di previsione.
Soprattutto del rendiconto, dal quale emergono delle ulteriori disponibilità e derivanti da dagli avanzi di amministrazione analizzati in precedenza.
Vengono effettua vengono richieste delle che l'utilizzo appunto di queste di queste maggiori di queste maggiori di queste somme, accantonate talvolta vincolate per effettuare nuove nuove spese nuove e fornire nuovi servizi o servizi aggiuntivi, oppure andare addirittura, così come vedremo tra qualche secondo dei debiti fuori bilancio richiesti dal dai vari uffici.
La variazione consta per vado a dettagliare quelle che sono le destinazioni del della spesa e il relativo alla relativa fonte di finanziamento. Abbiamo è prevista una variazione di 68.244 e 40 ai fini della integrazione del quadro tecnico economico per l'intervento della realizzazione di nuovi ossari presso il cimitero. A seguito degli adeguamenti di di prezzi, questo viene finanziato con l'applicazione di avanzo destinato ad investimenti, variazioni dell'importo di 40.000 euro per restituire gli oneri di urbanizzazione a.
I cittadini che hanno fatto che ne hanno fatto richiesta, anche in questo caso con applicazione di avanzo vincolato. Avanzo di applicazione dell'avanzo di accantonato e quindi qua torniamo a quelle somme accantonate nel bilancio. Il rendiconto per circa 343.000 euro per dare copertura, due debiti fuori bilancio sottoposti all'approvazione del del Consiglio in un in uno dei punti successivi applicazione di avanzo accantonato per 93.000 euro derivanti da una componente perequazione TARI sempre finanziato appunto da d'Avanzo. Poi abbiamo una previsione di finanziamento statale. Qua abbiamo una previsione di un finanziamento di 2 milioni e 4 finanziati per 1 milione e 2 e quindi si liberano le risorse per portare avanti questo il progetto di lavori urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico in area centro abitato e Lama Monachile, quindi dicevamo per 2 milioni 488 finanziato in parte mediante avanzo vincolato per 1 milione e 2 e 44, anzi esattamente per la metà, e per l'altro per la quota residua finanziamento da fondi per l'8 per 1.000, poiché abbiamo o l'applicazione dell'avanzo vincolato per 55.570 per acquisto di software specifici per la gestione dei servizi cimiteriali per euro 22.570 e per il patrimonio comunale 33.000 euro. Quindi questo sempre nell'ambito di quello che diceva il Sindaco. Prima della riorganizzazione nell'UE, l'organizzazione della macchina amministrativa si avrà la possibilità di avere sotto controllo sia immediatamente sia i servizi cimiteriali sia il patrimonio comunale. Una variazione dei 500.000 euro di scusatemi di 55 di 55.000 euro per il completamento del rondò di via Conversano questo finanziato con l'avanzo libero, quindi parte di 309.000 euro che abbiamo approvato con il rendiconto. Inoltre, al di fuori di quello che è la destinazione, la la, la previsione di utilizzo di avanzo, sono previsti maggiori entrate di per circa per 60.000 euro derivanti dalle concessioni di varianti urbanistiche. Parliamo essenzialmente di di ZES destinate per 40.000 euro alla manutenzione del patrimonio comunale e 20.000 euro al conferimento di incarichi tecnici professionali. Inoltre, come ultima voce, abbiamo una previsione di maggiori spese derivanti dall'adeguamento dell'importo dell'importo da porre a base di gara per l'affidamento del servizio di mensa. Questo INAPP ne sia nel 2026 per euro 9.008 mila 992 e nel le annualità ben 2027 2028 per 75.000 euro 980, quindi si chiede al Consiglio di approvare la variazione di bilancio così come delineata. Grazie.
Declinato.
Queste variazioni, ovviamente più strutturata di quelle precedenti.
Ed emergono un po' alcuni temi diciamo che potrebbe potremmo ritrovare quindi l'aumento dei costi delle opere, i debiti fuori bilancio che vedremo dopo.
Sono adeguamenti contrattuali e quindi diciamo, potrebbe essere una variazione che potrebbe anche, come dire, anticipare problematiche che potremmo trovare in futuro per quanto riguarda quelle relativamente al quadro tecnico. Il primo e 68.000 euro sugli avversari presso il cimitero è o il progetto iniziale, probabilmente, quindi aveva dei prezzi più bassi. Comprendo rispetto ai okay, ma alla fine di questo diciamo progetto quando è prevista nel senso il mio timore, come diceva anche prima il Sindaco nell'intervento, il fatto che comunque ci sono sempre.
Come posso dire, un aumento dell'inflazione è palese. Se i tempi di questo intervento potranno poi farci sorgere nuovi adeguamenti o meno e o che il cimentino, ma in generale volevo capire se ci fossero, diciamo una problematica relativamente a tutte quelle opere per i quali probabilmente possono essere previsti aumenti di prezziari.
Da quando invece parliamo di 40.000 euro per la restituzione degli oneri di urbanizzazione volevano capire se invece possiamo capire quali sono le cause, se ce ne possono essere altre sue, perché lo stiamo restituendo è decaduto, non l'hanno più realizzato capire i motivi, insomma alla base di queste di queste evenienze e per capire sempre se ce ne possono essere problematiche future dei debiti fuori bilancio li vediamo dopo che dobbiamo approvare, invece, il rondò di via Conversano questi 55.000 euro. Vi chiedo, ma il quadro iniziale era sottostimato, perché perché io surroga di Conversano, poi diciamo, possiamo aprire una pagina politica perché io mi chiedo quale maggioranza.
Può voler vedere quel rondò in quelle condizioni, ma oggettivamente destra o sinistra, chi se ne frega Iren noi lo vogliamo tutti, ci sono alcuni temi che riguardano il buonsenso prima che la politica e allora Sindaco io fossi in lei, spiegherei il motivo per cui quel Rando è così cioè dire cari concittadini, 41 scempio e politicamente avrei tutto l'interesse affinché quel Rondò non fosse in quelle condizioni.
Ho fatto questo, non lo so, le le sto buttando e e ho trovato questo problema perché altrimenti sembra te dei matti, perché io ho anche politicamente mi chiedo che problema hanno questi, allacciando quando così perché politicamente e il famoso fallimento di cui vi parlo quando erano sbagliate tutte Sindaco, questo è uno di quegli errori, allora glielo dico ora vi do questi 55.000 euro e quindi mi chiedo, era sottostimato il quadro iniziale. Ci sono stati dei problemi, ci sono delle responsabilità, ma non perché vogliamo cercare il colpevole attenzione, ma non è manco giusto che ce la prendiamo tutte le colpe se noi l'abbiamo responsabilità, perché io le proprie me ne prendo volentieri quando sbagliano, quando sbagliano gli altri casi, la prendessero agli altri.
Il Sindaco.
Provo a chiedere, prima all'ingegner, alla parte tecnica, all'ingegner, la Sangro di di raccontare anche abbiamo dialogato molto sul tema dei Rondò, quindi magari prima la parte tecnica che racconta delle difficoltà e anche della sottostima, perché quei 55.000 euro vanno ad aggiungersi ai 90 e rotti mila euro che avevamo ricevuto da da ferrovia, quindi, magari, se vuole ricostruire l'ingegnere, prima o poi magari posso aggiungere qualcosa se servirà dal punto di vista politico così come secondo me ingegnere possiamo anche parlare del cimitero di tutto il lavoro che stiamo facendo con il salario di loculi,
Buongiorno a tutti.
Trasmissione dalla revisione, prezzi che siamo stati costretti a fare per quanto riguarda il progetto degli ossari, il progetto era del 2022,
Poi diciamo sempre per lo stesso problema, diciamo che non abbiamo personale sufficiente per poter seguire tutti i progetti.
Dopo che è andato via chi segue il progetto? Penso che l'ingegner Cicala non ne abbiamo fatto più niente. Adesso abbiamo ripreso in mano il progetto e ovviamente, prima di appaltato è obbligatorio farlo, diciamo adeguati i prezzi, ma sarebbe cambiato poco. Perché comunque per tutti i progetti che erano antecedenti al 1 luglio 2023, anche se avessimo appaltato la gara nel 2022 e poi i lavori sarebbero stati fatti successivi, gli spettava allo stesso la revisione dei prezzi, quindi, comunque, l'adeguamento andava fatto in questo caso rischiavano, era stato appaltato. Lo ha fatto prima, facendo l'adeguamento prezzi con tutto quello che è successo prima il Covid, poi il problema de de de di della guerra di.
Della Russia e quindi, diciamo, sono aumentati dal 30 al 40% i prezzi da qui questo incremento dei prezzi, ovviamente, poi sarà soggetto a ribasso, ribasso, potrà essere utilizzato per realizzare ulteriori che ossari sempre le nostre Sansone. Poi invece l'altra domanda era quella per il rondò per il rondò. È lo stesso. Se c'è sempre stato un problema che abbiamo cambiato più volte, il RUP nel frattempo se ne sono andati adesso abbiamo individuato un'altra persona che viene con lo scopo anche di eccedenza per tre ore, quindi abbiamo rivisto il progetto che era che che non era, diciamo, il progetto originario, fatto quando è stata incaricata addirittura arrivava quasi a 600.000 euro. Poi l'abbiamo rivisto solo che, nel quanto è stato fatto, l'accordo con le Ferrovie, la ferrovia a RFI, a compensazione di queste modifiche, è dovuta al fatto che loro, quando hanno realizzato il progetto del sottopasso, non avevano previsto un rondò secondo loro, perché nessuno all'epoca gliene aveva sollevato questo problema a compensazione di questa DIC. In questa diciamo défaillance del progetto originale ci avevano dato 99.000 euro, però di questi 99.000 euro 12.000 euro. Li abbiamo utilizzati per sistemare con quella ipotesi provvisoria, poi più o meno abbiamo visto anche col Comandante dei Vigili che è più o meno questa ipotesi, in parte funzionava in parte no, quindi abbiamo rivisto il progetto, non abbiamo ridotto, però siamo arrivati a 160.000 euro e quindi quella è la difesa. La differenza rispetto ai soldi che ci son stati dati dalle Ferrovie.
Consigliere.
Quindi non ho capito.
La vita tra partiti, ma voi che magari.
Colors, vicesindaco, l'ingegner, Alessandro, ovviamente ha fatto il tecnico, ora li lo può tradurre per noi comuni mortali.
Parlo io poi, magari, se l'Assessore vuole aggiungere qualcosa, c'è anche abbiamo visto, pensavo che non fosse rientrato semplicemente in in in parte tecnica, l'ingegnere ha spiegato che, rispetto a un progetto iniziale, a quanto pare pattuito già come RFI che noi abbiamo ereditato le cifre e i pareri non erano scontati perché a quanto pare noi abbiamo ereditato 92.000 euro, 96 97 quelli che sono quando dovevamo mandare perché ci stiamo lavorando da quando ne abbiamo aperto a dicembre 2022, quando abbiamo aperto il sottovia di via Conversano, abbiamo.
Preso il progetto in mano e abbiamo scoperto che l'ingegner Patruno aveva una stima di costi molto più alta. L'abbiamo mandata, né allora comandante, Virgilio per visionarlo e il progetto non non corrispondeva e quel progetto hanno scontava il parere dell'allora comandante della Polizia locale, lo abbiamo rivisto. Abbiamo incominciato a fare un ping pong di progetti che finalmente hanno trovato una quadra e ci vogliono 140 e rotti mila euro. Abbiamo aspettato lo scorso anno, appunto, che andassimo in variazione di bilancio, quest'anno perché erano soldi che non avevamo a disposizione. Abbiamo un nuovo RUP che si è presa in carico in questi mesi di concludere l'iter adesso esecutivo. L'iter amministrativo e progettuale economico è a posto, abbiamo un progetto, abbiamo un progetto che c'è pareri, abbiamo finalmente oggi, con questa variazione di bilancio, i soldi che mancano di qua, a x mesi, il tempo reale per poter fare le.
Le rotonde, avremo finalmente quel benedetto plus rotonde, ma è quelli bravi, parlano di che esistono in questo caso questo è uno dei tanti esempi nei quali ci siamo trovati a gestire un qualcosa che non ero pronti via, ma era da rimodulare da rivedere da rifare e poi purtroppo, quando hai una somma in bilancio e che servono altri soldi 40 o 50.000 euro non sono le variazioni compensative di poche migliaia di euro da prendere da un capitolo e mettere dall'altro, e abbiamo scontato diversi mesi anche solo perché chiusa la quadra. Adesso non mi ricordo se era estate autunno precedente, non eravamo negli ultimi mesi 55.000 euro da spostare su quel progetto e abbiamo dovuto aspettare questa variazione di bilancio. Credo di essere stato chiaro se poi.
Il progetto iniziale originario era sbagliato.
Domanda no, giusto per una curiosità, lettera e curiosità, perché qua stiamo non è che esiste, rischiamo la psicologia giusto, una domanda, ma nel momento in cui un project cioè io credo che manda a gara qualcosa con un progetto approvato poi ne mangia cioè non lo so ecco solo ora faccio il cittadino Graham, che non fa niente, quindi sostanzialmente per capire se il progetto sbagliato lo abbiamo pure pagato magari no, sono con curiosità,
Assessore, diciamo che non è quello il progetto, il progetto che ha presieduto l'ingegner Puleo Patruno prevedeva un esborso di 600.000 euro, era un progetto, un superprogetto che non avevano senso pulita con il Comandante Di Virgilio, abbiamo cercato di di modulare, di farlo, diciamo farlo combaciare con le esigenze effettive poi, tra l'altro quel progetto ha scontato anche il parere della Sovrintendenza perché quella zona sarebbero A.C. 2 ovest.
È una un'area vincolata, quindi abbiamo perso ulteriore ulteriore ulteriore tempo. Ora ora si tratta di far partire tutto il meccanismo della procedura della gara e nel frattempo io non sto provvedendo. Cercherò di provvedere adesso a a far fare una pulizia dell'area perché i new jersey andrebbero, andrebbero puliti, sistemati, riportanti. Allora diciamo a una a una giacenza che.
Ci possa garantire di a di aspettare quest'questi mesi che servono per fare i lavori in maniera più più decorosa.
Se non ci sono più.
Dichiarazioni di voto.
Votazione.
Carrieri, sì, hanno detto tanatosi, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia.
Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli.
Ilaria Tanisi, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, Carrone, Mariano, Laghezza assente Vito Pietro l'Abbate parere ha prodotto.
Domenico Pellegrini è assente, inc Vincenzo Capobianco, assente Alessandra Colella, assente con 10 voti favorevoli e 2 contrari approviamo l'immediata eseguibilità, allora approviamo la proposta e passiamo all'immediata eseguibilità, Vito Carrieri, Anna De Donato, sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli,
Ilaria Salis, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carlone, Maria larghezza assente, Vito Pietro Labate,
Va bene Pedote Domenico Pellegrini assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandra Colella, assente con 10 voti favorevoli, 2 contrari. Approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo ora.
Al quinto punto, all'ordine del giorno dei punti relativi all'urbanistica e lascio la parola al Sindaco.
I prossimi i prossimi punti.
Riguarderanno come tema come argomento quattro regolamenti urbanistici,
Abbiamo l'avevamo detto, forse nell'ultimo Consiglio comunale.
In questi mesi abbiamo voluto, grazie alla riorganizzazione degli uffici, mettere un'attenzione maggiore sul settore ambiente urbanistica e ci eravamo dati di degli obiettivi precisi, un uomo che riguardava una un monitoraggio di tutti,
I piani di lottizzazione e ai piani particolareggiati presentati finora usano fare silenzio grazie.
Uno relativo all'elenco delle pratiche edilizie presenti l'altro sull'aggiornamento normativo e sulla regolamentazione di di quello che attiene al alle istanze dell'urbanistica, quindi oggi siamo a presentare una prima lista di regolamenti, ne arriveranno altri nei prossimi Consigli comunali e ringrazio l'ufficio chiaramente per il lavoro che sta producendo oggi parleremo di controlli a campione delle istanze in materia edilizia parleremo di criteri,
Che vanno a?
Dirimere a sanzioni amministrative sempre in maniera edilizia, e ci tengo a precisare che quando si parla di controlli e di sanzioni, è sempre e soltanto a tutela e a vantaggio di chi le regole le vuole rispettare, ma poi ci sono anche degli incentivi, ci saranno nel Regolamento parla per l'abitare sostenibile, parliamo di di Protocollo Itaca e di altre situazioni e poi c'è un regolamento sull'adeguamento dei costi di costruzione degli oneri di urbanizzazione, in particolare rispetto alle ai criteri di rateizzazione. Sono delle, ci tengo a precisare, sono delle dei regolamenti che ne cisti necessitavano di introdurre o di aggiornare, che sono fermi da decine e decine di anni. Questo questo Comune, questa Amministrazione vorrà in quest'ultima fase anche rimettere a posto, e lo abbiamo detto prima c'è il consigliere Abate, manca la consigliera vedute. Vogliamo rimettere a posto dei vulnus dei buchi che non sono solo buchi dagli ultimi anni, ma che in alcuni casi vedono scontano dei ritardi di decine e decine di anni.
Allora passiamo a questo punto. Al quinto punto partiamo col primo regolamento regolamento sulle modalità organizzative per il controllo a campione delle istanze in materia di edilizia approvazione. Passo la parola alla dottoressa Soavi. Carlo buongiorno allora e la il primo punto che andiamo appunto a illustrare riguarda i controlli a campione dell'istanza edilizia e la legge regionale. 48 del 2017 disciplina la possibilità da parte dei Comuni di effettuare dei controlli a campione su alcune tipologie di pratiche edilizie, in particolar modo per quanto riguarda le CILA e le SCIA di agibilità per cui la legge regionale consente ai Comuni di non effettuare le istruttorie tecniche di tutte le istanze che vengono presentate aventi appunto caratteristica di Cina e di SCIA di agibilità, ma di effettuare i controlli attraverso un controllo a campione. La legge regionale fissa un minimo di percentuale di questi controlli, che devono essere almeno il 20% delle istanze che vengono presentate ed a disposizioni affinché i Comuni, attraverso un regolamento comunale che è quello che andremo appunto approvare oggi, definisca le modalità con cui vengono scelti questo campione del 20% su cui andrà effettuato il controllo, per cui di fatto il regolamento in qualche modo individua le modalità tecniche con i quali vengono sorteggiate. Quindi viene effettuato l'elenco delle istanze sulle quali andrà fatto. Può invece l'istruttoria tecnica vera e propria.
All'area 5 si è dotata di una piattaforma per la presentazione delle pratiche edilizie, ma anche per la presentazione delle pratiche paesaggistiche. è una piattaforma telematica e che contiene già al suo interno un procedimento che consente, attraverso un logaritmo di fare un prelievo, diciamo random, del 20% delle pratiche che vengono presentate e quindi, di fatto il regolamento dice esplicitamente che verrà utilizzato questo sistema e a seguito dell'individuazione del campione del 20% verrà ha comunicato all'istante e quindi anche al tecnico che la sua pratica risulta essere è stata sorteggiata e quindi partirà telematicamente l'avvio del procedimento di segnalazione di essere stato inserito all'interno dell'elenco delle istanze che dovranno essere controllate. Verrà poi eseguita di fatto l'istruttoria tecnica vera e propria.
Consigliere Lo Russo.
Torno a tutti e a tutte.
Sì, questo è uno.
Di cui ai regolamenti che praticamente da.
Poteva essere applicato da un bel po' di tempo forse l'ho detto l'architetto che era già in vigore il prima possibile, applicarlo già dal 2017.
E quindi aiuta le amministrazioni che non solo sono gli enti come il nostro Consiglio, come la nostra Amministrazione, ma anche altri enti a fare istruttorie. Voglio ricordarlo che questa questa, questa procedura viene anche applicata,
Per i controlli a campione che fanno nella Città metropolitana per quanto riguarda le pratiche di edilizia sismica, quindi, è una naturale se enorme normalizzazione del funzionamento degli uffici, quindi questo va nell'ottica che questa Amministrazione intende appunto portare avanti un processo, come ha detto dai palchi in normalizzazione della macchina amministrativa, come anche la la l'ha detto poco tempo fa il Sindaco grazie.
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Votazione consigliere Caronna.
Faccio una dichiarazione di voto per il gruppo consiliare pliniano Lab e ringrazio il lavoro della, la nuova dirigente all'area insomma, l'urbanistica. Credo che questo sia può sembrare appunto una minuzia per una password, un tassello fondamentale Perrone ai nuovo lavoro che appunto sta svolgendo in questo settore che deve diventarlo e sicuramente fondamentale per velocizzare il lavoro dello stesso, anche attraverso l'avvio di qualche settimana fa del tavoli partecipativi per il PUG. Quindi il voto del nostro Gruppo consiliare sarà sicuramente favorevole, anzi, ringraziamo appunto parlano.
Il lavoro che si stanno svolgendo in maniera puntuale rispetto al settore urbanistico.
Badate.
Buongiorno a tutti, allora il nostro gruppo è favorevole a questo, appunto il regolamento, augurandoci che i controlli vengono fatti chiaramente grazie.
Consigliere.
Sicuramente è positivo il regolamento sui controlli.
E tutti ci auguriamo che vengano fatti più controlli l'unica perché mi sono allontanata prima, quindi ne approfitto adesso l'unica cosa che mi chiedo è fino ad oggi, quindi, questi controlli non sono stati mai effettuati,
Non c'abbiamo tracciano dell'o che questo potrebbe grammo AEO potrebbe dare l'incombenza maggiori agli uffici per cui potreste trovarvi, diciamo in difficoltà che giusto per capire il motivo per cui fino ad oggi non sono stati fatti e se a questo si può dicevamo può dare a voi delle problematiche che dovremmo affrontare lo sappiamo li affrontiamo magari prima.
Comunque, visto che siamo in dichiarazione di voto, però.
Non si può dare una risposta.
Allora?
Senza l'applicazione e quindi l'approvazione del regolamento del controllo dovrebbe essere fatto su tutta l'istanza d'accordo, quindi dovrebbero essere verificate tutte le istanze CILA e le SCIA di agibilità. Con l'approvazione del Regolamento, diciamo, abbiamo un alleggerimento dell'ufficio in cui controlliamo soltanto il 20% e quindi l'80% di fatto possa, mi preme però evidenziare che rimane sempre valida la possibilità da parte dell'ufficio di verificare ulteriori pratiche. Quindi, se abbiamo in ogni caso la segnalazione, ho la sensazione che una CILA una SCIA di agibilità, è stata presentata e ha dei problemi. Abbiamo comunque la facoltà di poterla verificare lo stesso, anche se non rientra nel 20%.
Ho diciamo che avremmo dovuto controllare tutte quasi il 20%, effettivamente poi il controllo, diciamo c'è un, come posso dire, un.
Un monitoraggio su sul fatto che siano state controllate tutte o il 20%, cioè la pratica presentata. Nulla non so come funziona il sistema, ora veramente una curiosità che presenta una pratica segue una pratica, mi viene controllata, l'ufficio può vedere che quella pratica è stata controllata o chi, quindi questo rimane tutto tracciato telematicamente, quindi, se la pratica è sorteggiata, parte una comunicazione che si avvia, il procedimento per il controllo a campione della pratica viene assegnata ad un istruttore che è nominato responsabile del procedimento che verifica la correttezza della documentazione appartenente a quell'istanza e chiude il procedimento dicendo che è tutto a posto o fa la richiesta di documentazione integrativa per la conferma. Quindi, effettivamente, noi fino ad ora avremmo potuto comunque verificare se le pratiche venivano controllate, che il CONS con un atto diciamo con da parte dei Consiglieri comunali come controllo tra virgolette, per capire se ci sono stati effettuati dei controlli, noi oggi riusciamo a verificare e faccio un esempio che tutte le schede delle scie dal 2025 100 sono state controllate o no? Dobbiamo verificare se nel sistema impresa in un giorno perché è un'altra piattaforma è possibile verificare tanti uomini e grazie.
Okay, possiamo passare alla votazione a questo punto.
Consigliera Lorusso futures in dichiarazione di voto, quindi il Gruppo di Sinistra per Polignano ribadisce insomma la sua convinzione, la sua il suo parere favorevole all'approvazione di questo punto all'ordine del giorno sul regolamento.
In occasione, voglio insomma chiarire questo aspetto al consigliera Pedote, che normalmente prima le pratiche avevano questi col sistema con la vecchia piattaforma del CNEL c'erano degli orologi, cioè lui tecnici veniva promessa in attesa dell'istruttoria e non venivano molte volte, non venivano istruite le pratiche del qui c'era un tempo, ovviamente, poi la scia si si va a conformare superati i i 30 giorni addirittura l'anno con i nuovi decreti legge.
Per i quali si potrebbe eventualmente anche.
Chiedere l'annullamento in autotutela, ma questo voglio dire va va, va oltre con questo, con questo regolamento si ha la possibilità di definire, di mettere un punto sul sulla validazione delle SCIA, che sono segnalazioni certificate di inizio attività delle comunicazioni, inizio dei lavori e sulle SCIA di agibilità cioè tutto ciò che la legge prevede, non stiamo facendo nulla di diverso, cioè stiamo veramente normalizzando l'ufficio, il funzionamento dell'ufficio,
Allora, se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Passiamo votazione.
Carrieri, Anna De Donato, sì, Matteo Rosso.
Nicoletta De Lucia, Maria coloriti.
Giuseppe Fanelli, assente in area catanese, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone.
Maria larghezza assente, Vito Pietro, non Abate.
Aurelia, Pedote, Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra Colella, assente.
Pannelli assente.
Chi non lampeggiato, forse di?
Io.
Sempre.
Allora, con 11 voti favorevoli, approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità, Vito Carrieri, hanno detto Donato sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe fa, nelle assente Ilaria, catanese, assente Giovanni potente Pasquale, Giuliani Polo, Giannoccaro, Pasquale, Carone, Maria larghezza assente visto che sono un Abate,
Valeria Pedote, Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 11 voti favorevoli, approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo.
Al sesto punto, all'ordine del giorno.
Aggiornamento Regolamento comunale di cui alla delibera di Consiglio comunale numero 31 del 30 dicembre 2020 criteri per la disciplina del.
Nell'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie in materia edilizia passo la parola sempre alla dirigente dottore assessori, caro.
Allora, al secondo punto in tema urbanistico e l'adeguamento del regolamento sull'applicazione delle sanzioni, il Comune di Polignano è già dotato di un regolamento sulle sanzioni amministrative da applicare in caso di abusi edilizi e quindi di operazioni che sono state eseguite in assenza o in difformità da titoli abilitativi il decreto Salva causate,
69 del 2024, convertito nella legge. 105 del 2024 ha modificato il Testo Unico dell'edilizia introducendo un nuovo articolo, l'articolo 36 bis, e abrogando invece alle sanzioni che sono state disciplinate dall'articolo 37, comma 4, e pertanto il Regolamento in qualche modo va a recepire queste modifiche del decreto Salva casa e quindi individua abroga appunto le sanzioni che erano state previste per l'articolo 37, comma 4 e introduce invece alle nuove sanzioni relative all'articolo 36 bis. Inoltre, abbiamo effettuato una semplificazione nelle modalità di calcolo delle sanzioni per quanto riguarda in particolar modo le sanzioni,
Che il Testo unico dell'edilizia pre, diciamo, individua all'interno di ranger e quindi l'Amministrazione comunale deve in qualche modo calibrare e decidere all'interno di questo Reggio, a seconda della tipologia di abuso che è stato commesso, quale sanzione applicare e quindi diciamo? Abbiamo introdotto un sistema più semplice nella definizione della sanzione legata in particolar modo alla superficie o al volume soggetto a, diciamo, sanzione.
Interventi.
Dichiarazioni di voto.
Votazione consigliera Lorusso.
Anche per questo punto all'ordine del giorno il Gruppo di Sinistra per Polignano è favorevole esprimere il suo consenso.
B anche quest'altro.
Appunto.
Ribadisce.
Il concetto, appunto, di ad di adeguamento a quelle che sono le normative in vigore,
Possiamo passare alla votazione Vito Carrieri.
Anna De Donato, sì.
Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria scolaretti, Giuseppe Fanelli, Ilaria Sanesi, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Mariano Laghezza assente Vito Pietro all'abate.
Valeria Pedote, Domenico Pellegrini,
Ho sentito materia Pedote.
Infatti anch'io, come ho sentito, sì.
Astenuta quindi Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra Colella, assente.
Con 11 favorevoli e 1 astenuto, approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità.
Vito Carrieri.
Sì.
Andrea De Donato, sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la vecchi Giuseppe Fanelli.
Ilaria Tanese, assente Giovanni potente.
Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Maria larghezza assente.
Vito Pietro l'Abbate.
Sì.
Valeria Pedote, astenuta Domenico Pellegrini, assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandro Colella, assente con 11 voti favorevoli e un astenuto, approviamo l'immediata eseguibilità, passiamo.
Al settimo punto, all'ordine del giorno.
Legge regionale, 13 2008 Norme per l'abitare sostenibile graduazione degli incentivi, passo sempre la parola alla dottoressa Soavi, Caro.
Allora la legge regionale 13 del 2008 ha approvato la nuova disciplina sull'edilizia sostenibile, quindi, di fatto ha individuato un sistema che è quello del protocollo Itaca, che consente di certificare il livello di sostenibilità in base al quale possono essere realizzati gli edifici.
Della stessa legge regionale e successivamente è stata declinata da una delibera di Giunta regionale, la 1.304 del 2020, che ha dato la possibilità ai Comuni di graduare gli incentivi volumetrici che possono essere concessi agli interventi che in sede di ristrutturazione edilizia pesante o di demolizione e ricostruzione o riescono ad ottenere un determinato livello di sostenibilità rispetto a questo Protocollo Itaca, in assenza dell'approvazione di un regolamento comunale, la legge 13 trova comunque applicazione, ma con un unico, diciamo il livello di incentivo volumetrico che è quello del 10%, se si raggiunge il livello di sostenibilità. 3 nel a seguito, invece di approvazione di un Regolamento. È possibile, come dire in base ai Livelli ottenuti, che vanno dal livello 1 a livello 5, graduare questa percentuale la.
La delibera di Giunta regionale. 1.304 del 2020 propone ai Comuni, quindi già individua lo schema di delibera che i Comuni devono approvare proprio per la graduazione degli interventi che quindi è stata qui riproposta esattamente appunto come è stata individuata dalla delibera di Giunta regionale.
Consigliere del prodotto.
Sì, quindi, architetto, comprendo che abbiamo dato la possibilità quindi adesso da in vigore di questo Regolamento del livello 2 2.5 è giusto il 5 e il 7% che prima non c'era, quindi prima di dover aggiungere tre necessariamente per gli dirsi.
Okay, grazie.
Altri interventi.
Consigliere del patent, niente vuol dire che anche a livello 5 sia sempre il 10% giusto.
Quindi, quindi, dal livello tra il livello 5 sia il 10% e quindi da dalla legge regionale.
Consigliere De Lucia.
Ok.
Buongiorno a tutti e tutte allora, e per quanto riguarda la nostra dichiarazione di voto chiaramente, insomma, è positiva, intanto colgo l'occasione per fare i complimenti alla sorry caro alla dirigente Sofri caro, perché è un grande esempio un bellissimo esempio di come appunto ufficio diventi performante quando appunto insomma i tasselli funzionano nel modo corretto, quindi faccio veramente i miei complimenti e sono molto felice e,
Appunto questa approvazione di questi Regolamenti, appunto, serve non solo a snellire e a regolamentare ma soprattutto, insomma, a diciamo, rendere più trasparenti e veloci le procedure per coloro che chiaramente, insomma non solo per i tecnici ma soprattutto anche per gli uffici, quindi.
Rinnovo appunto, insomma, gli auguri rinnovo più che altro il la, l'attestato di stima e buon lavoro ancora,
Consigliera seduta.
Omettere, ossia questo regolamento e non l'ho fatto prima, ma ringrazio l'architetto Sorical per insomma a cercare di mettere un attimino in ordine e con i regolamenti o e rendere più chiaro probabilmente il funzionamento di alcuni e parti, insomma del nostro Comune, quindi la ringrazio ancora e le auguriamo buon lavoro.
Consigliere Abate.
Anche il nostro voto sarà favorevole praticamente.
Ma appunto un adeguamento della normativa regionale che ha per certi versi, in ritardo, ecco, grazie.
Dichiarazioni di voto no okay.
Passiamo passiamo a votazione, Vito Carrieri,
Anna De Donato, sì.
Matteo Russo.
Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, Ilaria Canins, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone.
Maria larghezza assente, Vitol Pietro, non Abate valere Lapedota Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 12 voti favorevoli, giusto?
Approviamo la proposta e passiamo all'immediata eseguibilità, Vito Carrieri di hanno ritornato sì Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria Colarizi, Giuseppe Fanelli.
Ilaria, Tanis, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, canone, Mariano Agate, assente Vito Pietro, Labate materia Pedote Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 12 voti favorevoli. Approviamo l'immediata eseguibilità,
Passiamo al.
Ottavo punto.
Proposta numero 26.
Adeguamento, Occorsio costo di costruzione e oneri di urbanizzazione, determinazioni in merito alla rateizzazione, contributo di costruzione e passo sempre la parola alla dottoressa sul ritardo.
Allora?
Le disposizioni del Testo unico dell'edilizia, le leggi regionali dicono che i Comuni ogni anno, devono adeguare il, il valore del costo di costruzione degli oneri di urbanizzazione al variazioni dell'Istat, per cui diciamo la prima operazione che è stata eseguita sugli oneri di urbanizzazione, abbiamo, diciamo applicato le variazioni Istat e quindi abbiamo semplicemente modificato i valori che erano già in vigore la uomo l'anno scorso sono state invece effettuate delle modifiche e per quanto riguarda invece l'applicazione del costo di costruzione, innanzitutto va beh era, diciamo, è entrata in vigore.
Negli anni precedenti, un nuovo dispositivo nell'articolo 17 del testo unico, cioè quello delle riduzioni del costo di costruzione, in particolar modo il comma 4 bis, che prevede di default l'applicazione del 20% del costo di costruzione per gli interventi soggetti a di fatto ristrutturazione, quindi il recupero primario, il recupero non secondario quindi dal costo di costruzione base fissato dalla Regione. La disposizione nazionale prevede già uno scomputo per questa tipologia di intervento. In più, la legge regionale 1 del 2007 dà la possibilità ai Comuni di graduare l'applicazione del costo di costruzione e, secondo un allegato A A alla appunto alla legge medesima, cioè di differenziare di fatto il costo di costruzione a seconda della tipologia dell'intervento. Quindi, ad esempio, se si tratta di edifici unifamiliari e bifamiliari, oppure plurifamiliare, o a seconda della utilizzazione di impianti,
Per la produzione di acqua calda sanitaria utilizzando impianti di del solare termico, per cui diciamo un'ulteriore modifica che è stata eseguita non è soltanto l'aggiornamento, ma l'applicazione di questa tabella prevista dalla legge regionale.
È l'ulteriore modifica che è stata fatta rispetto diciamo alla modalità con cui.
Diciamo, è stato previsto ad oggi l'applicazione del contributo di costruzione in generale e in tema di rateizzazione, ad oggi è possibile rateizzare l'intero importo in quattro rate e abbiamo fissato invece un minimo, quindi una soglia minima di contributo di costruzione che deve essere versata in immediatamente. Quindi calcolato. Complessivamente il costo di costruzione, una soglia minima di 15.000 euro deve essere versata subito la rimanente. È possibile appunto monetizzarlo poi in quattro rate successive. Vi ricordo che i proventi derivanti dal dagli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione servono per far finanziare spese tipo le manutenzioni e quindi diciamo questa soglia minima di 15.000 euro che solitamente una soglia che viene applicata in quasi tutti i Comuni serve proprio per dare poi alla possibilità, alle aree dei lavori pubblici di avere, come dire, un budget che può essere accertato effettivamente per potere eseguire operazioni di manutenzione.
Consigliere Abate.
In riferimento a questo punto.
Lettera a questo discorso dei 15.000 euro.
E io mi chiedevo c'è la motivazione per la quale diciamoci apposta questa soglia di 15.000 euro su in base al quale riferimento normativo se c'è la 2, cioè da due anni appunto è viene presa questa previsione,
E poi un'altra domanda, perché io vedo qui alla alla lettera b, dove praticamente ci dice che c'è bisogno di stipulare due polizze assicurative quando diciamo nella in quella precedente che era, diciamo, era sufficiente seguirne solo una per cui diciamo nella nella lettera f un'altra domanda che vorrei porre è perché viene appunto è esclusa la.
La rateizzazione per quanto riguarda la monetizzazione delle aree standard.
Allora?
La soglia dei 15.000 euro, ma non c'è nessun dispositivo normativo che dice esattamente 15.000 euro, è una soglia, diciamo che normalmente nei diciamo se si va a guardare i Comuni pugliesi e la soglia che viene normalmente diciamo individuata, ma non c'è un riferimento, quindi, come dire, può essere scelta anche diversamente, la le 2 polizze, e perché stiamo facendo anche una, come dire, una riorganizzazione in bilancio, distinguendo esattamente le somme che entreranno per il costo di costruzione, per gli oneri, la monetizzazione delle aree a standard e la monetizzazione delle aree a parcheggio e quindi in modo, come dire, da creare un flusso all'interno del bilancio, sia per quanto riguarda le entrate che per quanto riguarda poi la spesa che sia facilmente riconoscibile. Quindi, ad esempio, i soldi che entreranno per la monetizzazione delle aree a standard finiranno in un capitolo di spesa che dovranno essere utilizzati per l'esproprio, l'acquisto o la sistemazione di aree a standard. E qui diciamo e rientra in un ragionamento più complessivo di riorganizzazione di entrate e di spese, anche per quanto riguarda il bilancio, la monetizzazione delle aree a standard non è ammessa la rateizzazione perché di fatto è una come dire al posto di cedere immediatamente al Comune un'area standard o un'area destinata al parcheggio e quindi diciamo, è un obbligo cedere l'aria a questo punto, se non me la cedi, hai l'obbligo di pagargliela in modo che io Comune o la possibilità immediatamente di.
Lavorare.
O di comprare o di sistemare area standard o aree a parcheggi.
Consigliera prodotta.
Sì, ora faccio una richiesta, invece la politica, la soglia dei 15.000 euro che voi avete ritenuto quindi inserire nel regolamento senza nessun obbligo di legge che lo preveda, una scelta politica, perché avete bisogno di.
Per quei capitoli di spesa che possono essere finanziati di maggiori entrate di cassa o se per quale motivo avete fatto questo tipo di scelta politica.
Lo ha lo ha spiegato in un inciso, la dirigente abbiamo fatto un po', non dico un'indagine di mercato, abbiamo qua, ci siamo guardati intorno, mediamente siamo su cui su quelle cifre e chiaramente la convenienza è quella che incassa rientra nella spesa corrente e spesa prontamente utilizzabili per fare servizi quindi,
I conti sono in ordine.
Allora, se non ci sono altri interventi dichiarazioni di voto.
Votazione.
Carrieri.
Anna De Donato, sì.
Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli.
Ilaria tranesi assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro.
Pongo Giannoccaro, Pasquale, Carone, Maria larghezza assente, Vito Pietro, Labate Valeria Pedote, Domenico Pellegrini assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandra Colella, assente con 10 voti favorevoli e 2 contrari approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità Vito Carrieri qui,
Andrea De Donato, sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria, Tanisi, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani,
Quando Giannoccaro Pasquale, Carrone Madia larghezza, assente, Vito Pietro dall'abate Valeria Pedote, Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro assente, con 10 voti favorevoli e 2 contrari. Approviamo l'immediata eseguibilità.
Allora, prima di passare all'uomo, al prossimo gruppo, secondo me, propongo un applauso, se siete tutti d'accordo almeno di 10 minuti.
Siamo tutti d'accordo, allora te lo volete fare, va bene, quindi 10 minuti a partire da adesso facciamo pausa.
Richiamo i Consiglieri in Aula.
Richiama i consiglieri in Aula.
Richiamo i Consiglieri in Aula.
Allora richiamo i Consiglieri in aula, possiamo fare l'appello.
Tocca a noi, mancavano, Segretario.
Allora richiamo i Consiglieri in Aula, procediamo con l'appello, Vito Carrieri.
Presente.
Anna De Donato, presente, signori.
Matteo Russo, Nicoletta De Lucia.
Facciamo silenzio, ci accomodiamo grazie.
Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, Ilaria Taranis, assente Giovanni potente.
Si è allontanato.
Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Mariano Agate, assente Vito Pier Antonio, Abate, assente barriere Pedote, Domenico Pellegrini, assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente.
Nuove.
Sempre più, con 10 pre.
Allora, con 10 presenze, 7 assenza alla seduta può riprendere.
Allora procediamo con.
Il nono punto all'ordine del giorno.
Proposta del 17 riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194.
Comma 1, lettera a del decreto legislativo numero 267 2000 per il pagamento delle spese legali liquidate nella sentenza del Giudice di Pace di monopoli numero 3 del 2026 emessa nel procedimento nel procedimento iscritto al Registro regionale numero 13 2025.
Allora passo la parola al dottor Virgilio.
È stato notificato a questo Ente la sentenza numero 3 del 14 giugno 2026, con la quale il Giudice di Pace di Monopoli ha accolto l'opposizione promossa verso verbale al codice della strada da parte di un utente per accertamenti derivanti dal rilievo di un sinistro stradale, il ricorso proposto,
È stato accolto, diciamo, nel silenzio operativo dell'ufficio della Polizia locale.
Perché con decreto del giudice di pace è stata fissata l'udienza di comparizione delle parti all'udienza del 23 luglio 2025?
Ma l'ente non si è costituito in giudizio e all'udienza successiva al giudice di pace dichiarata, la contumacia del Comune ha accolto il ricorso di controparte, per cui l'opposizione è stata decisa con sentenza positiva, la sentenza è stata quindi comunicata dalla cancelleria del giudice di pace, è notificata da controparte.
E solo a seguito della notifica della sentenza la Polizia locale ha potuto verificare che il ricorso non era stato mai assegnato alla Polizia locale, infatti contattata la cancelleria del giudice di pace di Monopoli, si è avuta conoscenza che il ricorso era stato notificato all'Ente.
E per cui si è chiesto all'ufficio protocollo di ottenere informazioni in ordine alla mancata notifica a mezzo PEC dalla cancelleria del giudice di pace della sentenza stessa, il dirigente Ufficio Protocollo.
Chi vi parla per fatti sopravvenuti ha potuto verificare che, per mero errore fortuito, il ricorso pervenuto effettivamente all'ente è stato assegnato ad altro ufficio comunale, quindi non alla polizia locale.
In altre parole, anche per una certa erronea,
Indicazione del destinatario essendo stato inviato al Comune di Polignano Ufficio servizi sociali, il ricorso è stato, diciamo, abbastanza routinariamente assegnato all'ufficio servizi sociali.
L'ufficio servizi sociali per quella fatale coincidenza di situazioni negative non ha non ha verificato l'erronea attribuzione, non ha potuto verificare, consultando l'erronea attribuzione della vicenda, che quindi è finita.
Tra gli affari dei servizi sociali e non trattata.
Peraltro, non quando ci si è avveduti di questo di questo disguido si era ormai alla soglia della scadenza del termine per l'opposizione, che peraltro anche da un punto di vista di merito, perché il giudice di pace ha ritenuto la fondatezza dei motivi di ricorso assumendo che dalla descrizione del fatto fossero carenti gli elementi oggettivi a cui era ancorata alla valutazione operata dagli agenti pertanto ha disposto l'annullamento del verbale la condanna del Comune,
Al pagamento delle spese ha ritenuto comunque anche Ruffa in una pronuncia di merito la infondatezza dell'accertamento contravvenzionale, cosa che ha comunque.
Determinato nell'ufficio di Polizia locale, l'orientamento di non coltivare un eventuale giudizio di appello che avrebbe portato con ogni probabilità.
Ad ulteriore condanna, non solo alle spese, per cui la sentenza non è stata appellata in considerazione del rischio di soccombenza in un eventuale giudizio di appello, stante la natura della contestazione che non si fondava su dati documentali e certi ma suscettibili comunque di ulteriore apprezzamento questo rischio avrebbe potuto comportare ulteriore aggravio di costi sicché successivamente, anche a seguito della nota inviata dall'avvocato di controparte si è ritenuto di riconoscere il debito e quindi di finanziare,
Questa spesa legale, peraltro.
Almeno in questo caso, di modica entità, e quindi di istruire.
Il riconoscimento del debito fuori bilancio con riferimento a questa condanna alle spese.
Interventi.
Consigliera prenota.
Sì, allora.
È chiaro che in questo in questo caso c'è stato un disguido o no.
L'RSPP, mentre noi ci siamo costituiti perché effettivamente non è mai arrivata a destinazione, questo.
Questo avviso, ove stiamo parlando 284 euro, quindi non è una questione di di questo tipo di causa, un po' mi spaventa, il fatto che si arriva c'è, può capitare che la poste arriva ad una ad un soggetto sbagliato, mi preoccupa se un ente perde una comunicazione perché è arrivato a un ufficio sbagliato ho avuto, penso che,
Non è molto difficile capire che quella posta non è riferito a me, ma riferito a un collega e mandarla in questo caso si tratta di 240 euro, se si fosse trattato di più o comunque se ci perdevo comunicazioni importanti.
È evidente che è una situazione difficile da gestire nel senso anche il poter pensare qualcosa che risolva questo problema ora non è che possiamo metterci nella testa di tutti, lo comprendo però a questo punto, visto che queste cose capitano spesso io non so se il nucleo di valutazione o comunque, se possiamo mettere a chi lavora in questo Comune delle accortezze che forse è per noi ci sembrano scontate, ma anche nella realtà non si stanno rivelando tali cioè non abbiamo effettivamente uno strumento per controllare passo, passo quello che fa una persona, e né tantomeno posso dire al Sindaco e non è controllato, cioè nel limite, voglio dire della sempre del buonsenso, però l'unica cosa che mi viene in mente è che questi esempi possono essere spunti per poter, come dire, dare delle premialità o meno.
Non può essere oggetto di valutazione per incentivare in un prezzo che nessuno lo faccia apposta. Forse essere, però manca quella sala, lei che ti faccia stare un po' più attento di quanto dovresti,
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Votazione.
VITO Carrieri.
Anna De Donato sì, Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, assente Ilaria, Tanis, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, talune Marina larghezza assente, Vito Pietro, l'Abbate assente Valeria Pedote, Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro coglierla assente con 9 voti favorevoli e 1 contrario. Approviamo la proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità. Vito Carrieri.
Anna De Donato, sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, assente Ilaria, Tanisi, assente Giovanni potente.
Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone.
Pasquale, Gallone, Maria larghezza assente, Vito Pietro, Labadie assente, Valeria perdute.
Domenico Pellegrini assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandro Colella, assente con 9 voti favorevoli e 1 contrario, approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo al decimo punto.
Proposta numero 18 riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 c 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 derivante dalla sentenza numero 1.150 2026 del Tribunale di Bari, Terza Sezione civile al Registro regionale numero 887 2023. Passo sempre la parola al dottor Virgilio.
Prima si INPS perché, insomma, dobbiamo anche in qualche misura supporre per letti gli atti.
Nel 2 nel gennaio 2023 veniva notificato all'Ente un atto di citazione a comparire innanzi al Tribunale di Bari promosso da un professionista per l'accertamento dell'inadempimento dell'obbligo dal Comune di pagamento, in favore dello stesso di una somma di circa quasi 9.000 euro per l'espletamento di alcuni incarichi professionali e quindi,
Per ottenere il provvedimento di condanna dell'ente al pagamento di queste somme, in particolare quanto al primo incarico,
Con determinazione del 2013.
L'allora dirigente dell'ufficio tecnico comunale conferiva al professionista.
Da un professionista.
L'incarico per la redazione dell'aggiornamento, implementazione del Piano di zonizzazione elettromagnetica straziante un compenso di importo complessivo di quasi 15.000 euro e stabilendo la liquidazione delle somme relative a questi corrispettivi, secondo rate progressivamente crescenti in relazione al completamento dell'incarico, peraltro di queste somme, il professionista incaricato aveva percepito soltanto i primi due acconti chiedeva il mancato pagamento della terza quota.
Il secondo incarico è stato successivamente conferito con una determinazione del 2017.
Dall'allora responsabile dell'area tecnica al medesimo professionista e aveva ad oggetto l'attività riguardante la redazione del documento di valutazione ambientale strategica al Piano comunale di zonizzazione elettromagnetica, prevedendo un compenso ulteriore di circa 4.000.
È 500 euro di questo secondo incarico all'ingegnere incaricato lamentava, anche qui il mancato pagamento work anche della fattura di acconto.
Con atto di citazione veniva quindi contestato il mancato pagamento, il Comune non si costituiva per la prima udienza e con ordine Azari SAR fuori udienza, veniva dichiarato contumace con la stessa ordinanza il giudice disponeva l'ordine di esibizione in giudizio di copia conforme dei provvedimenti con cui era stato conferito il secondo incarico avendone fatto richiesta la stessa parte attrice.
Il servizio contenzioso invitava quindi l'area tecnica riscontrare le richieste istruttorie del tribunale.
In data 22 12 2023 perveniva una richiesta di informazioni circa l'avvenuto deposito in cancelleria della determina con successiva nota del 2024 l'ufficio legale chiedeva al dirigente di provvedere ad esibire l'atto richiesto e al contempo chiedeva di valutare se vi fossero i presupposti per la costituzione in giudizio possibile pur in presenza di dichiarazione di contumacia.
Il dirigente dell'area tecnica chiedeva che l'ente si costituisce in giudizio, rilevando che da una verifica della documentazione in atti non risultava che il professionista avesse integralmente adempiuto agli obblighi contrattuali previsti a suo carico, per cui con successiva delibera di Giunta.
L'ente autorizzava il Sindaco a costituirsi in giudizio e conferiva all'uopo incarico legale all'avvocato Martellotta per difesa dell'ente.
Nel frattempo.
Medio tempore l'area tecnica liquidava a titolo di acconto al professionista, un importo pari al 30% dell'incarico conferito con determina del 2017 con sentenza del 20 febbraio 2026 il Tribunale di Bari ha definito il giudizio con accoglimento della domanda attorea e pertanto ha condannato l'ente al pagamento della somma di circa 7.500 euro oltre agli interessi al tasso legale dalla domanda nonché al pagamento delle spese processuali sostenute dall'attore per compensi oltre spese generali ed accessori,
Con nota successiva il difensore del lavoro, il difensore incaricato ha comunicato l'avvenuta pubblicazione della sentenza dando atto motivatamente che a suo parere, non vi fossero i presupposti per proporre appello e quindi con successiva nota, aveva comunicato.
La scadenza del termine della posizione dell'appello è trasmesso nota specifica trasmessa dall'avvocato di controparte in ordine agli importi in discussione, alle modalità di pagamento delle somme liquidate con sentenza, sicché la sentenza non è stata appellata ed è diventata definitiva e quindi,
Questa delibera di riconoscimento del debito, a consta della necessità di finanziare il medesimo per il pagamento,
Delle relative spese legali dovute.
Interventi.
Consigliera Pedote.
Allora un altro debito fuori bilancio Chenard, se non sotto la vostra Amministrazione, anche se poi il la problematica del contenzioso e del 2023, quindi diciamo nella sostanza l'1 di sostanza lascia precedentemente l'errore di forma o se invece sotto il vostro mandato perché ancora una volta il Comune non si è costituito qui cos'è successo, abbiamo perso un'altra pecca prima domanda,
Poi non mi è chiaro quando noi decidiamo di.
Fare opposizione.
Diciamo che, secondo noi il profitto, il professionista non aveva adempiuto all'incarico.
Ora l'incarico del 2013.
Nel 2017 gliene diamo un altro, sempre allo stesso, noi li abbiamo pagato quello di prima.
E allora diciamo che non ha adempiuto.
Cioè.
Per quale motivo riteniamo che non ha adempiuto in cosa non adempi, cioè abbiamo delle prove a sostegno della nostra tesi che è inadempiente perché, ma se l'inadempienza del Consiglio comunale perché ho visto che il 50% era quando il Consiglio comunale approvava il piano il piano non è stato approvato approvato che noi non ce ne possiamo uscire dopo 10 15 anni è un professionista che ha lavorato a dire non hai lavorato,
È proprio una questione professionalmente brutta, cioè se io do un incarico e tu non mi esperti l'incarico io Comune dove vi chiede prima che tu ti do i soldi, ti dico subito che cosa hai fatto per me funziona così, io do un incarico a una persona prima che finiamo quello pattuito se a un certo punto questa persona non adempie io Comune ho dato l'incarico perché mi serviva che la persona lo facesse quell'incarico espletasse perché se io adoro incarico perché mi serve il panico dell'infrazione e quell'incarico espletato che l'Europa fa l'incarico,
Cioè qui non stiamo né a una questione di legge, noi non possiamo né questo né sempre di buonsenso, io do un incarico a una persona, perché mi serve che quella persona mi produca un elaborato.
E devo aspettare che questo vi chiede i soldi per dirgli che non ha adempiuto, cioè mi servono le autorizzazioni, se mi serve e questo non adempie lo chiamo come minimo gli dico scusa che sto facendo a prendere il sole.
Noi non soltanto non facciamo niente di tutto questo, quelli stanziamo dei soldi, li pagano in parte questo non fa niente, noi non diciamo niente, ce li facciamo pure chiedere parliamo pure perché non ci costituiamo inizialmente il giudizio, quel manicomio non è più ente come un ente pubblico che stiamo parlando di cose che non hanno né capo né coda.
Impegna soltanto sulle risposte, come dire, sgombrare il campo da una specie di di osservazione che attiene ad una, per così dire sistemi sistemico, disordine che caotica gestione delle attività da parte degli uffici o dell'ufficio contenzioso riguardo ai contenziosi dell'ente.
Cioè capita.
Capita che si compiano degli errori, peraltro, come abbiamo avuto occasione di dire anche in altre occasioni e come è persino ovvio, ogni delibera di riconoscimento di un debito fuori bilancio viene proprio per questo, per consentire agli organi competenti di effettuare le valutazioni del caso viene trasmesso alla Corte dei conti che poi valuterà se vi siano o meno dei profili di responsabilità professionale e comportamentale da parte di chi ha determinato le situazioni. Però può anche succedere,
E succede essenzialmente per situazioni dipendenti dalla mobilità alla mobilità delle figure dirigenziali di riferimento, dagli uffici, come anche dalla particolare, dal particolare, come dire dalla situazione di particolare fragilità dell'organizzazione, quando deve rispondere attenzioni gradualmente crescenti e anche,
E anche onerose, da un certo punto di vista, che si vanno a concentrare perché l'indice di reattività dell'ufficio onesta e stimabile in medio basso l'Ufficio contenzioso è composto, oltre che da chi vi parla, un solo impiegato peraltro ammessa in una posizione di istruttore contenzioso dal suo stesso diligente.
Per cui la capacità proattiva di aggredire le situazioni, lo riconosco, non è proprio il massimo, ciò detto con riferimento al caso di specie trattasi di contenziosi, che derivano probabilmente anche da una strategia che doveva essere diversa e forse approcciare sin dall'inizio questa vicenda, con con un trattamento deflattivo della del contenzioso stesso in altre parole,
In sede media conciliativa e promuovere un'azione comunale tendente ad evitare il contenzioso, perché condivido le ragioni fosse di contestazione nel merito di queste situazioni erano ormai risalenti nel tempo, per cui risultava difficile giustificare a un professionista che comunque aveva interagito per l'ente aveva lavorato alla prima prodotto delle attività a distanza peraltro anche di molti anni.
Motivare correttamente la mancata corresponsione dei corrispettivi in quel momento, probabilmente con maggiore lucidità, avremmo dovuto proporre averla l'abilità tecnica di proporre un accordo diverso e ed evitare.
Ed evitare che questa vicenda sfociasse in un contenzioso di questo, forse siamo responsabili non tanto della questione di merito, perché probabilmente l'avvocato incaricato le ha sviluppate le ragioni a tutela dell'interesse dell'ente a contestare il pagamento, però.
Attenevano a situazioni anche l'inutilizzabilità poi amministrativa di questi studio, di questi piani che hanno depotenziato la capacità difensiva dell'Ente, tanto che l'avvocato stesso ha detto in sé in appello, non è il caso di procedere, fosse questa valutazione, quante avremmo dovuto farla noi come Ente, magari assistiti anche dal nostro avvocato comunque questi sono i fatti per quello che riguarda l'Ufficio contenzioso.
Ingegner Alessandro.
Buongiorno, allora volevo precisare la questione di di questo incarico perché in una situazione paradossale, è anche il motivo perché poi il giudice ci ha dato torto su le competenze spettanti al professionista, intanto è un incarico dato nel 2013 per redigere il piano di zonizzazione elettromagnetica il Piano viene presentato, penso,
Anche se nella tempistica prevista dal disciplinare prevedeva pochi mesi, viene presentato dopo quattro anni, nel 2016 viene esaminato sia della Commissione Paesaggio che del paesaggio e viene giudicato non approvabile per una serie di motivi, in quanto erano sbagliati l'indicazione dei siti ma soprattutto perché, essendo un Piano mancava la valutazione ambientale strategica una famosa VAS, quindi il Piano non viene approvato. Viene dichiarato che non è approvabile.
È stranamente, diciamo, nel 2017 il dirigente era cambiato, non era più l'ingegner sta ma era un'altra dipendente che aveva assunto le funzioni di dirigente. Stranamente in quella sede, pur dichiarando che il piano non si poteva approvare una serie di motivi perché non rispettiamo la parola? Peraltro c'era anche il parere negativo della Sovrintendenza. Gli viene dato un ulteriore incarico per redigere la massa nel 2017 e in più una cosa assurda gli viene svincolata la polizza a garanzia dell'esatta esecuzione del contratto, diciamo non solo dichiarando che non era idoneo, ma comunque gli viene svincolato senza nessuna motivazione su questo problema c'è c'era, non so se adesso si è chiusa in un'indagine della Guardia di Finanza, penso per abuso d'ufficio, perché diciamo, non c'era nessun motivo. Ho scritto pure all'ex dirigente nonché ex dipendente, le motivazioni perché avesse fatto una cosa del genere, perché nel frattempo, subito dopo, come son stato assunto nel 2020, seppur l'incarico nel 2017 sono diciamo quando sono stato assunto, mi io a questo professionista ha chiesto di essere pagato anche una fattura che aveva fatto nel 2017.
E subito dopo mi ha denunciato, anche per omissione di atti d'ufficio.
Sempre nella quale di finanziamenti su questo aspetto, quando poi sono venuti a prendere i documenti, mi sono accorto che c'erano tutte queste cose strane, ho chiesto chiarimenti, non era stato mai risposto, quindi diciamo noi abbiamo perso questo giudizio perché era giusto costituirci solo perché il giudice ha ritenuto, se voi avete svincolato la polizza a garanzia dell'esatta esecuzione del contratto, ma non c'è motivo perché non l'ho pagate. Questo è il motivo perché abbiamo perso nel frattempo aprendo la denuncia. Quando si chiude il procedimento dipende dal, non ho potuto, diciamo, attivare la procedura di risoluzione del contratto per grave inadempimento. Io penso che adesso non so se è ancora nelle competenze dei miei, essendo stato, diciamo scisso il settore. Se posso attivarla, ti però questa procedura. Certo, in questo caso, non avendo la garanzia.
Come.
Per per i pagamenti per i danni. Perché adesso,
Va rifatto completamente nella capo, però nel frattempo con questo professionista abbiamo avuto più di un contatto dopo che aveva senza che sapevo niente che avesse fatto giornate. Non c'è comunque la Guardia di finanza, in cui avevamo chiesto di adeguare il piano per poterlo approvare, solo che per fare questa cosa e questo professionista aveva chiesto ulteriori 30.000 euro quando normalmente in questi, in quel periodo, dal 2021 in poi un piano di zonizzazione, io avevo seguito sia su Gioia del Colle che su Santeramo. Più di 10.000 euro non costava.
Consigliere De Lucia.
Allora io vorrei appunto insieme a sottolineare un punto, ci ritroviamo, non è la prima volta in questi quattro anni, praticamente ci siamo sempre ritrovati a di approvare i debiti fuori bilancio per disattenzioni o, per insomma.
Diciamo leggerezze allora quello che io invito a fare, ma ci sono altri interventi che ricordo di aver fatto sempre su questo argomento, mi ricordo che per diversi anni i primi anni che noi praticamente siamo noi, i primi due anni, addirittura c'erano uffici che non interloquivano tra loro per di sa dissapori per disappunti e che trovo piuttosto insomma diciamo,
Comune.
No no, no, non edificante come atteggiamento. Quindi ecco, diciamo che più volte abbiamo sollevato questo problema è la risposta solita. Mi dispiace dirlo, però e forse è arrivato il momento di essere degli esposti un po' con chiarezza. La risposta solita è sempre stata quella della mancanza, praticamente insomma, di personale. Allora, siccome io, ogni dirigente ha praticamente insomma una capacità chiaramente, insomma, di organizzazione all'interno del proprio ufficio, ma soprattutto conosce for sicuramente è un dirigente dovrebbe conoscere le peculiarità di tutti i suoi dipendenti a disposizione e conferire loro magari degli incarichi specifici per evitare di ovviare e di praticamente, insomma, che situazioni come queste si verifichino. Quindi, ecco, mi piacerebbe, perl magari.
Diverse volte, come ho fatto diverse volte a come dire sollecitare maggiormente tutti i dirigenti ha praticamente corrispondere e soprattutto non solo ad alzare l'attenzione su questo, perché ne avranno i soldi dei cittadini e ne vanno soprattutto, insomma, ne va la credibilità dell'ufficio stesso. Quindi, ecco, mi piacerebbe e ribadisco insomma quello che ho chiesto in questi anni che si parlasse, ci si parlasse di più tra ufficio ufficio e soprattutto con la collaborazione, secondo me magari tante cose si poté potevano evitare, ma si potranno evitare in futuro. Sono fiduciosa che magari la maggiore interlocuzione potrà avvenire. Grazie,
Assessore quello.
Sì, su alcuni chiarimenti stavo leggendo la relazione del dottor Luigi mi sono accorto di una cosa l'atto di citazione notificato in data 11 gennaio 2023 viene assegnato nella quarta.
Il contenzioso e rabbia 2 c'è, il protocollo ha girato anche questa citazione all'area 4 direttamente o ne abbiamo giurato a noi poi successivamente.
Per noi l'abbiamo girata.
L'abbiamo tirata per noi, per avere una relazione istruttoria sui fatti, per poter capire fino a che punto.
Che è interesse, avevamo.
Che nella relazione può l'ingegner allertando specifica con tutte queste inadempienze. Io non ero Assessore, purtroppo le carte non potevo venire all'epoca, tutte queste inadempienze sono state tutte specificate in relazione, dopodiché però passa un po' di tempo. Non ci costituiamo, lasciamo le carte così a dormire morte e non ci costituiamo un no. Poi successivamente ci arriva un'ordinanza del tribunale nella quale ci chiede un ordine di esibizione. Ci accorgiamo in quel momento che non ci siamo costituiti.
Successivamente vedo che c'è la nomina dell'avvocato da parte nostra per andare a difenderci e l'unica cosa positiva di questa storia, voglio dire io la devo riconoscere alla parte politica e all'ufficio l'ufficio, l'area finanziaria che quantomeno Up ha previsto la copertura nel fondo rischi di una soccombenza al 100%,
Eh.
Sì, però c'era già nel fondo perché ho visto che nella relazione della Corte dei conti dei dirigenti dicembre c'erano specchietto dei contenziosi e dei contenziosi. Veniva specificato questo tipo di contenzioso con la copertura del Fondo garanzia nel caso di soccombenza ed era prevista dalla documento al 100%. Ora non voglio tornare indietro, ma io avrei fatto tutt'altra cosa, anziché costituirmi. Avrei dato nomina all'avvocato dopo aver saputo in oggi in Consiglio comunale di denunce penali di e di far accertare la negatività del credito di quella fattura, anziché andarci a costituire, perché questo ci costa anche oggi il pagamento delle spese legali a un nostro legale, cioè quindi, oltre al danno anche la beffa, io cercherei un pochettino di essere più attenti a questi piccoli passaggi, ma anche per cercare di risparmio con un po' di soldi. Poi, ovviamente ci sta perché il lavoro è tanto e ci può una svista, ci può essere sempre e poi bisogna essere tecnici del MEF della del mestiere per capire certi passaggi tutto qua volevo dire soltanto questo.
Considerato?
No, allora io qui non.
Stiamo dicendo quello che si può sbagliare.
Poi, se si è sbagliato, ma sono prima di dire subito, abbiamo sbagliato, così evitiamo di Stato dovrà parlare anche, cioè il prelievo non è sbagliare o il fatto che errare è umano sia chiaro.
Ovviamente può essere un problema garretti ripetitività con cui accadono certi errori e li possiamo, come ho detto prima, la tua spuntò prima magari inserire alcuni punti diciamo su dal Nucleo di Valutazione, confrontarci, eccetera, per poter mitigare un po' questi rischi però qui in tutta questa storia a me sembra assessore è quello una storia un po' folle,
Perché io, cioè se lui non ha adempiuto, cioè se il professionista non ha adempiuto, eravamo, noi potevamo fare caso causa a lui e invece non solo non ha adempiuto farsi prendere una casa a causa, paghiamo noi l'avvocato, un avvocato nostro, allora qui però subentra un altro problema, quando io ente però questo non lo so, pure una domanda veramente da ignorante e do incarico devono monitorare, cioè l'incarico a dei tempi entro cui si vive, svolgere o comunque tipo monitorare che l'incarico che ho dato si è svolto o no, cioè come funziona ora. Questo riguarda il 2013 e il 2017, quindi ci sono tanti che si vogliono insegnare come si fa politica di quegli anni. Quindi volevo capire se diamo gli incarichi e poi non mi è chiaro tanti passaggi quando insomma al quadrato l'ingegner Alessandro, è stato abbastanza tecnico, ma è evidente che questo è un caso a pieno di ombre e io lo voglio dire perché.
Altrimenti sembra che noi siamo così fessi. Scusatemi il termine dei nuovi consiglieri comunali che non ce ne accorgiamo. Noi ce ne accorgiamo quello che pensiamo, che siamo anche un po' signori a volte e che pensiamo che la politica debba tornare a far funzionare la macchina amministrativa. Ecco perché io dico da questo da questo spiacevole episodio, mi chiedo, ma quando andiamo ad incarichi controlliamo quello facile come lo facciano e quando poi ci sono i problemi, li andiamo a richiamare.
Perché questo dobbiamo fare, perché altrimenti questo diventa veramente il Comune di pagliacci. 2 euro viene sì poi dell'incarico, non lo fa, poi ci chiede i danni. Questo e quell'altro, cioè allora c'è qualcosa che non va. È evidente nel modus operandi, forse anche nella cultura di un Comune che deve un attimino avere maggiore consapevolezza del fatto che la gestione della cosa pubblica è una cosa seria e non è di proprietà di qualcuno.
Sindaco, Carrieri.
Sono d'accordo con la consigliera Pedoto, questo è già di per sé una notizia.
Perché concordo anch'io sul fatto, abbiamo chiesto spiegazioni più volte all'ufficio, sia io che l'assessore di competenza, ma a quanto pare l'incarico è stato dato reiterato.
È quello che dovrebbe fare chi controlla,
Ovvero chi, da chi assegna gli incarichi o poi chi deve gestire queste cose, non corrisponde poi al fatto, perché poi alla fine ci troviamo un tecnico che, a detta degli ufficio, poi, come lei, non c'erano, quindi tutta la fase pregressa non la conosco devo rimettermi a quello che,
Mi notizie dagli uffici non ha fatto quello per cui doveva essere pagato, non solo ce lo ritroviamo in causa, dobbiamo anche pagarla e, come diceva l'Assessore, è quello affrontiamole le spese legali, noi facciamo la maggioranza e per l'ennesima volta portiamo alle pietra parete, come disse qualcuno tempo fa, e ci portiamo anche questo debito fuori bilancio che che non è nostro, però anche sul discorso mi permetto dei,
Degli uffici noi non abbiamo diminuito il carico di nessun ufficio.
Questa cosa deve essere chiara all'epoca dei fatti. Gennaio 2023, l'Ufficio contenzioso non era il dottor d'Egidio, una persona, ma era composto da più persone. Quindi questa storia che non c'è personale, perché non c'è una carenza e tutto il resto può andare bene su alcuni versi, ma non può essere ogni volta il peperone che risale per poter provare a mettere pezze gennaio 2023 e c'era il dottor Troilo, c'è il dottor Virgil, c'era, la dottoressa Di Palma, c'erano tutte persone che stavano lavorando, quindi non è un problema di personale. Mi dispiace, ma anche su questa cosa io devo sottolineare gli aspetti. Poi ci sta che i lavori sono tanti, ci sta che non ce la mancanza di comunicazione, non abbiamo mai crocifisso, nessuno è mai, lo faremo però, per verità dei fatti. Questo due consigliera Pedote è un fatto che viene dal 2013 che avevamo fino al 2017 e che si chiude adesso e per l'ennesima volta questa Amministrazione sta mettendo in colonna l'ennesimo debito fuori bilancio dovuto a una cattiva gestione degli incarichi legali degli incarichi.
Dei tecnici.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Votazione.
Hanno detto.
Ma quello russo, Nicoletta De Lucia.
Maria con la vecchi Giuseppe Fanelli, assente Ilaria catanese, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale,
Pasquale Carone, ma dire larghezza assente Di Pietro Dalla Barba è assente, Valeria Pedote, Domenico Pellegrini è assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandra qual era assente con nove voti favorevoli e 1 contrario. Approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità video Carrieri Anna De Donato sì, Matteo Lorusso, un paletto De Lucia Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, assente Ilaria, catanese, assente Giovanni impotente, Pasquale, Giuliani.
Proprio Giannoccaro, Pasquale Carone, Mariella Ghezzi, assente visto il piattone, batte assente valere per gli vuote Domenico Pellegrini assente. Vincenzo Capobianco, assente Alessandro, accoglierla assente con 9 voti favorevoli e 1 contrario. Proviamo l'immediata eseguibilità,
Passiamo all'undicesimo punto, all'ordine del giorno.
Proposta numero 19.
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 2000, derivante dalla sentenza numero 75 2026 emessa dalla Corte d'appello di Bari nella causa iscritta al registro regionale numero 1.484 2023 presso sentano la parola al dottor Virgilio.
Al dottor Rosati, sì, scusate.
Allora la proposta di delibera che viene sottoposta all'approvazione del Consiglio riguardo al riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza numero 75 del 2 febbraio 2026, emessa dalla Corte d'Appello di Bari Sezione lavoro.
Questa sentenza riguarda un contenzioso che è sorto a Monza nel maggio del 2021 con il ricorso proposto da un dipendente che sosteneva di avere svolto funzioni di qualifica dirigenziale nel periodo che va dal 23 gennaio 2015 al 25 giugno 2020,
A seguito di tutta una serie di decreti sindacali reiterati nel tempo e, in particolare, la parte eccepiva di aver percepito che il periodo dal 26 gennaio 2015 all'11 aprile 2018 la retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale per il personale non dirigenziale anziché quella spettante al personale dirigenziale di aver percepito nel periodo successivo che va dal 12 aprile 2018,
Al 25 giugno 2020, una retribuzione prevista.
Per dal contratto collettivo nazionale dell'area per il personale dirigenziale, con un'indennità di posizione ridotta del 50%.
In particolare, la parte ricorrente chiedeva, con questo primo ricorso all'accertamento del periodo prestato come con funzioni di dirigente, il pagamento del suo ruolo in suo favore delle differenze retributive e del TFR quantificati in euro 250.000 zero do 18,12 oltre interessi, oltre al risarcimento del danno in via subordinata chiedeva che gli venisse riconosciuto il pagamento come aver svolto le funzioni di posizione organizzativa nella misura complessiva di 99.000 euro oltre 62.000 euro e rotti come risarcimento del danno, il Comune di Polignano si costituiva in giudizio, contestando integralmente la domanda del ricorrente.
E l'esito del primo ricorso è stato deciso con una sentenza del Tribunale di Bari Sezione Lavoro numero 2.614 del 2023, che rigettano integralmente alla domanda del ricorrente.
Rigettato completamente la il ricorso presentato, la parte.
Ricorrente riproponeva aggrava Amélie innanzi alla alla Corte d'Appello, richiedendo sempre le differenze retributive per il periodo per i periodi in cui aveva svolto, secondo la parte le funzioni dirigenziali.
Il la corte d'appello con sentenza numero 75 del 2 febbraio 2026, a contro, parzialmente, una domanda dell'appellante tesa ad ottenere l'indennità di posizione dirige la dirigenziale quel periodo dal 17 aprile al 5 novembre 2019, tanto sul presupposto che la Giunta comunale, con deliberazione numero 200 del 6 novembre, 2019, deliberava di estendere le previsioni del contratto decentrato integrativo alle figure dirigenziali a tempo determinato con un limite di valore economico della posizione non superiore al 50% della stessa retribuzione di posizione della funzione dirigenziale con la pesatura maggiore, sicché, secondo il ragionamento della Corte, l'appellante ha diritto all'indennità in parola per il periodo precedente. Detta deliberazione.
In sostanza, il periodo che va dal un attimo riprendiamo che va dal 23 gennaio 2015.
Al all'11 aprile 2018, quando aveva percepito alcuna indennità, mentre il periodo successivo avrebbe percepito l'indennità nella misura del 50% su quello la Corte non ha eccepito nulla, quindi questo debito fuori bilancio riguarda proprio il riconoscimento alla parte ricorrente dell'indennità di posizione per il primo periodo in cui ha svolto funzioni dirigenziali e la spesa complessiva derivante dalla citata sentenza è pari a 57.117,59.
Di cui 36.345 76 euro a titolo di rimborso in favore della della parte ricorrente euro 6.899 e 97 per rivalutazione euro 4.752 e 56,56 per interessi ed euro a 9.119 e 50 a titolo di spese per il doppio grado di giudizio.
Con riguardo alle motivazioni espresse nella sentenza della Corte d'appello e anche delle considerazioni formulate dall'avvocato difensore dell'Ente, non avendo ravvisando ragioni di opportunità per l'Ente nella prosecuzione del giudizio innanzi innanzi alla Corte di Cassazione che avrebbe esposto avente a, non è verosimile, rigetto un intuibile aggravio di spese. La Giunta comunale con deliberazione numero 87 del 27 aprile 2026, autorizzando il Sindaco a non impugnare con ricorso innanzi alla Corte di Cassazione la sentenza della Corte d'Appello, demandando al al sottoscritto la all'avvio della procedura per il riconoscimento del debito fuori bilancio per evitare conseguenze ulteriori dannose per l'utente e il maturare di oneri ulteriori a carico del bilancio comunale,
Interventi.
Consigliera perdute.
Io comprendo che, vuoi per dovere.
Dovete approvarlo, non capisco per quale motivo non stiamo facendo fare almeno l'intervento, anziché farlo voi.
L'avrei fatto da occorsi estraggo da quella parte, l'avrei fatto comunque da posizione, ma per dovere istituzionale avrei votato sì.
Che quella è una strada unica, oggi sì, infatti.
Pronto ad aiutare.
Praticamente.
Pare che con CAP e lo correggete siamo quasi correggetemi, se ho capito male.
Quindi fatemi capire, c'è chi pensava che l'urbanistica?
Ora, senza diligente, un periodo.
Oppure pensano che qualche persona dovrà assumersi i rischi, i doveri di dirigente ed essere pagata come se non fosse dirigente?
Giusto questo.
Erano loro i soldi, no, Istituto risparmio.
Quindi, sostanzialmente oggi voi troverete.
Dire sia un debito fuori bilancio di una situazione triste, secondo me il termine giusto per definirla triste, perché il Comune e i dipendenti comunali non sono dipendenti del settore privato, che ci sono delle norme, che bisogna rispettare, che l'ufficio urbanistico non può pensare qualcuno che non abbia il dirigente,
E non possiamo fare neanche le persone come dirigenti e pagarle come se non lo fossero.
Ed è grave e triste e più triste.
Della finanza, le cose perché nessuno si augura che qualcuno venga condannato a nessuno vuole la finanza, non c'è una sorta di opportunità politica e quando fa il politico, penso che ci siano dei limiti entro cui dovresti stare di decenza in primis, ma la cosa più simpatica di tutta questa lettura che a un certo punto ho scoperto,
L'appellante contesta il primo giudice, il fatto di aver affermato che si stanno non avrebbe diritto al riconoscimento, in quanto l'accennata delibera avrebbe sottoposto una struttura urbanistica ed edilizia privata alle dipendenze dello staff del Sindaco.
Laddove l'assunto secondo il quale la predetta struttura dipende dall'organo politico si pone in aperto contrasto con le norme di cui all'articolo 107 del Testo Unico Enti Locali che prescrive la severa scissione tra politica e burocrazia, alla luce di ciò, la predetta delibera non può che essere considerato in ogni caso illegittima.
È giusto che i cittadini lo sappiano che la storia di questo Paese c'è chi pensava che l'urbanistica potesse essere alle dipendenze dello staff del Sindaco.
Occhi io credo.
Io credo che non ci siano intanto da aggiungere che non servono le pagine di intercettazioni, quello che questa sentenza descrivono tutto.
E qui è triste, è triste perché veramente si pensa che probabilmente si pensava che l'accusa pubblica forse una cosa privata.
Perché è giusto che le persone, se si devono assumere dei rischi, debbano essere pagate nel settore privato, si fa anche probabilmente nel settore privato, può essere una discrezionalità, come possono dire a volte non giù sano con corretta nel settore pubblico è vergognoso consentitemelo di dire perché nel settore pubblico abbiamo gli strumenti per pagare le persone abbiamo gli strumenti per stabilire come debbano essere,
Gli uffici, insomma.
Come posso dire organizzati e mi dispiace che un dipendente pubblico debba chiedere il riconoscimento di un diritto a un ente pubblico, perché io qua insomma l'aspetto del privato ma il pubblico no.
Ed era evidente, sapevano tutti che chi sta chiedendo il giusto compenso in quegli anni era dirigente dell'urbanistica, del Comune di Polignano.
Sindaco.
Approfitto.
No.
Scusate, approfitto dell'intervento della consigliera Pedote.
Per.
Come dire?
Fare ulteriore chiarezza e anche probabilmente la stessa abbia fornito un uomo di fornisce un assist involontario.
Giusto per per fare sintesi nuovamente dalla lettura degli atti del dottor Rosafio ci sono tre anni 2015 2018 in cui il dipendente rivendica di aver percepito solo l'indennità da ecu, dal 2000 e di ciò.
Neanche dal 2018 2020, giusto sul 50% dell'indennità di posizione, il lavoro fatto da questa maggioranza.
In tre anni, anche quando.
La consigliera Pedote in Consiglio e ci ha detto e mi diceva il Sindaco dove stanno la pianta organica, non me lo ricordo e io ho sempre accusato il colpo, perché fare una pianta organica, lo dicevo, e credo di essere in linea e in coerenza totale.
Non è prendere un pezzo di carta a fare dei rettangolini e dire questo va sotto la diretta dipendenza, questo bisogna avere bisogno di tempo per parlare con tutti gli uffici, anche incassare gli errori, parlare con i dipendenti, parlare con l'Amministrazione in maggioranza, perché poi diventa un dedalo di equilibri tra le criticità di una maggioranza, di un di una degli uffici e dei settori anche poi quelle che sono le volontà politiche della maggioranza che lo sottolineo anch'io il Sindaco nella dopo dopo la diciamo l'azzeramento della Giunta, la Giunta,
Ha deciso e ha chiesto alla maggioranza di avere la delega all'urbanistica che è cosa diversa da quello che ha raccontato la consigliera comunale,
Però il, il discorso della pianta organica e della riorganizzazione degli uffici.
Aveva in mente proprio questo, aveva in mente di riorganizzare di avere dei dirigenti e lo diciamo da tanto tempo che l'Ufficio Tecnico intero a Polignano non può essere gestito da una persona, dunque men che meno da mezza persona o da una persona che non è dirigente e questa è una differenza forte col passato.
Ed è studiata e non è cambiata per caso, non è per presa posizione, ma perché per l'ennesima volta i fatti ci danno ragione.
Sul lavoro, sui vincoli di dipendenti abbiamo fatto tanto tantissimo, c'è ancora tanto da fare, però ricordo a me stesso perché, oltre ad avere attivato dei fondi che prima non c'erano, per esempio per la polizia locale e ringrazio anche l'allora comandante per averci pungolato diverse volte così come abbiamo fatto dei lavori di aumento dei fondi quest'anno abbiamo portato una delibera,
Che istituisce le è Q, l'elevata qualificazione ne fa il numero totale direttore di ricordi son 5 totali, dobbiamo farne, comunque ce l'abbiamo in cottura e a breve la stiamo portando, noi abbiamo uno schema di delibera pronto per aumentare il numero di posizioni organizzative di equo, questo perché effettivamente,
L'organizzazione degli uffici a un'organizzazione e una è un ruolo importante è un compito importante che abbiamo e permetterà e permette alla macchina amministrativa di lavorare decisamente meglio oggi, nonostante tutto, e ci ritroveremo per dovere istituzionale e per quello per cui con cui ho cominciato l'intervento con cui ho cominciato questo Consiglio comunale perché quando ci siamo,
Raffrontati con la cittadinanza quando siamo stati eletti abbiamo promesso di essere corretti e di aver fatto di fare i buoni padri di famiglia, quindi porteremo a casa un ennesimo debito fuori bilancio che alla fine, lo posso dire, ci è andata bene, perché questo Comune pagherà tanti soldi ma mi ero segnato due e 50 più 99 più un'altra somma.
Avremmo rischiato più di 350.000 euro delle tasse dei cittadini, dei bilanci comunali, senza copertura, quindi non previsti di questo stiamo parlando e invece questa Amministrazione tanto criticato tanto ma Alves alcune ditte e tutto il resto per l'ennesima volta porta a casa per i cittadini di Polignano che non lo vedono fisicamente ma si sarebbero trovato per esempio delle tasse aumentate porta a casa l'ennesimo risultato quello di tutelare indipendente,
E tutelare i cittadini, perché, per l'ennesima volta, abbiamo stretto la cinghia e dei soldi del bilancio comunale senza gravi sui cittadini, pagheremo alla dipendente quello che è stato chi è che è stato deciso dal giudice a cui abbiamo. Credo che sia stato molto chiaro anche tutto il pregresso e come si sia arrivati a tanto.
Consigliere potente.
Sì, grazie Presidente, niente la nostra non voleva essere anche una sorta di dichiarazione di voto, come tutti i vari debiti fuori bilancio, quindi voteremo positivamente a questo debito perché è giusto così, perché bisogna fare così innanzitutto per per la dipendente che per nel 2018 e ricordiamo l'arco temporale stiamo parlando dell'Amministrazione, nel 2018 si qui 15 18 dove non dove non aveva nessuna nessuna surplus e poi 18 20,
L'UE ha avuto soltanto questa, questa nomina di posizione organizzativa quindi è giusto innanzitutto per una dipendente che ha lavorato in condizioni di facevano svolgeva delle funzioni che non erano di di propria competenza, sembrava quasi fosse fa RID fa sorridere effettivamente questa accusa che si pensava all'urbanistica quasi fosse una.
Una parte dello staff del Sindaco. Questa è l'accusa che più far ridere, come se si pensasse che sia qualcosa di che appartenesse a loro e qui si viene rimarcata, secondo me proprio no. Mette, a differenza che c'è tra l'Amministrazione di allora e con la mostra anche noi avremmo potuto fare questo.
No, mettere delle persone nostre, ma non è nel nostro stile, non è nella nostra visione di vedere le cose noi abbiamo voluto fare le cose come si deve. Abbiamo voluto creare questa macrostruttura, queste questa scissione delle due aree, anche se prima c'era una persona e mezza per due aree importantissime per quelli neanche sui lavori pubblici all'urbanistica. Quindi è proprio qui che volevo rimarcare la differenza da un'Amministrazione che si è andata sbattendo tre anni per ottenere questa maxi struttura, questa revisione delle aree, questo nuovo funzionigramma che ci chiedevano oltre la macrostruttura e chi pensava di poter fare della cosa pubblica un affare privato di avere di prendere tanto poi pagherà che pagherà chi pagherà anche noi avremmo potuto fare, pagherà chi pagherà. Invece noi ci prendiamo la responsabilità di pagare quello che errori e orrori che hanno fatto altri e credo di di non lasciare ad altri errori ed orrori come questo. Grazie.
Consigliere.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Grazie Presidente.
Allora il gruppo di Sinistra per Polignano.
Via Ponte a voterà favorevolmente questo provvedimento, giusto per fare chiarezza quando si è parlato precedentemente, peccato che la consigliera del 5 Stelle è andata.
Per impegni istituzionali.
Ciò che il Consiglio regionale per noi abbiamo aumentato il, il Fondo per per i contenziosi, proprio in virtù di queste richieste di queste di questi aspetti, insomma legali.
A cui ci siamo trovati a far a far fronte, che poi voglio dire dai 350 siamo arrivati a 58 60 e questo è un dato di fatto, quindi questa Amministrazione di suo insomma.
No, no, non è che non programma programma e sulla base di quelli che sono i dati e i contenziosi, crea anche perché c'è un forte.
Come dire?
Confronto con gli uffici e questo ti dà la possibilità di programmare le spese, quindi ringraziamo cioè gli uffici innanzitutto è e poi il fatto che, come diceva anche il Consigliere potente e come avevamo anticipato anche il Sindaco in precedenza, il lavoro fatto sulla macrostruttura che pure ha fatto sulla macrostruttura è vero i cittadini non lo vedono però devono capire che se prima avevamo un,
Noi avevamo la la carrozzeria di una Ferrari, ma un motore della 500, adesso abbiamo la stessa carrozzeria della Ferrari, però magari abbiamo messo, lo abbiamo sistemato il motore, l'abbiamo, abbiamo preso un motore di una BMW della McLaren, non è ancora una Ferrari, diciamo però stavano e stanno ci stiamo mettendo in pista in carreggiata e il il, la riorganizzazione degli uffici è fondamentale in questo, quindi, ripeto, la dimostrano la. Il nostro gruppo voterà favorevolmente per questa per questo provvedimento.
Consigliere.
Sì, io voterò no e in questa questa brutta pagina della politica scritta, non di certo da noi so che voi siete costretti a votare e non potete insomma farci nulla ha però ci tengo veramente a sottolineare che una pagina di brutta politica che ha una firma e non è la nostra,
Possiamo passare alla votazione?
VITO Carrieri.
De Donato al San Matteo Russo.
Un corretta De Lucia, maglia con la Vitti Giuseppe farne, agli assente Ilaria, trasmise assente Giovanni, potente, Pasquale Giuliani.
Paolo Giannoccaro fra scuola Carone, Maria larghezza assente, Vito Pietro l'Abbate assente Baldelli Pedote, Domenico Pellegrini assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con.
Sindaco, manchi sempre tu no, neoplasie, Giannoccaro.
Allora, con 9 voti favorevoli, 1 contrario, approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità, Vito Carrieri, hanno avviato un altro sì Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, assente Ilaria, Paradisi, assente Giovanni, potente Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, Carbone, Badia vaghezza, assente, Vito Pietro l'Abbate assente marineria perdute Domenico Pellegrini, assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandro accordi dell'assente con 9 voti favorevoli e 1 contrario. Approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo al dodicesimo punto.
Allora, riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del decreto legislativo numero 267 2000 per il pagamento delle fatture numero 1 1.891 del 31 luglio 2025 e numero 1 2.119 del 29 agosto 2025 emesse dall'operatore economico Safi data S.p.A. Codice fiscale partita IVA 911 37 65 0 4 0 3 per il servizio di elaborazione, spedizione dei verbali di violazione e codice della strada, passo la parola al comandante Leone.
Sì, buongiorno, buongiorno a tutti stiamo portando un debito fuori bilancio durante il servizio di gestione del procedimento sanzionatorio, al codice della strada e con precisione.
Trattasi di un affidamento disposto nel 2023 andranno raccomandante all'operatore economico sta affidata. Cosa è successo che il servizio di elaborazione di spedizione dei verbali nel 2023 veniva affidata alla medesima ditta? Per un impegno di spesa pari a 15.000 euro, il servizio veniva espletato da ottobre 2023 e proseguiva per l'anno 2024, essendo previsto negli atti dell'affidamento, fino ad esaurimento delle risorse economiche a disposizione e per la quale poi alla stazione appaltante ovviamente si riservava la possibilità di integrare le risorse economiche con impegni successivi. È sempre nei limiti dell'impegno dell'affidamento diretto. Con successiva determina 176 del 2025 veniva disposto l'affidamento del servizio al medesimo operatore, per un importo pari a 35.000 euro. Le condizioni economiche erano sempre le stesse, con un compenso unitario per ogni singolo verbale pari a 3 euro e 90 e successivamente un compenso unitario per verbale. Notificato per il tramite del servizio postale notificato in pari ad un importo di 2 euro, e 90 spese postali da addebitare i suoi Usmate a richiedere a Poste Italiane a cura e a spese sempre dal comando, in alternativa anticipate dal sapi data e rimborsate mensilmente dal Comando dietro irregolare fatturazione. È sempre da parte dell'operatore economico sia affidata durante la vigenza dell'affidamento disposto fino al 31 12 2025. Il Comando di Polizia locale non ha attivato nella Sma con Poste Italiane e pertanto le spese venivano anticipate direttamente dall'operatore economico sia affidata e, in data 7 8 e 2025, perveniva alla prima fattura elettronica di.
Di un importo pari a 4.081 euro virgola 55 per anticipazione di spese postali, il servizio di postalizzazione, i verbali, il codice della strada in data 6 9 2025 perveniva un'altra fattura pari a 3.806,70 euro è ammessa sempre tale operazione sia affidato sempre per l'anticipazione di spese postali per il servizio di postalizzazione. La liquidazione delle due fatture non è stata possibile, essendovi copertura di impegno di spesa sufficiente, sicché per la liquidazione, appunto, o si rende necessario riconoscere il debito fuori bilancio per entrambe le fatture oggetto del riconoscimento del debito fuori bilancio. L'ufficio ha preso atto della Riconda rendicontazione fornita da l'operatore economico sapi data e pertanto l'impegno l'importo da riconoscere quale debito fuori bilancio è pari a 9.623, somma necessaria a garantire il pagamento delle fatture di cui innanzi.
Interventi.
Dichiarazioni di voto.
Votazione.
Invito Carrieri.
Hanno altresì.
Matteo Russo Maria Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti.
È fuori.
Maria con la Vitti.
Giuseppe Fanelli, assente Ilaria catanese, assente Giovanni potente Pasquale Giuliani.
Paolo Giannoccaro, Pasquale Carbone Maria larghezza assente, Vito Pietro Lambrate, assente Valeria perdute,
Domenico Pellegrini, assente Vincenzo troppo Bianco, assente Alessandra Colella, assente.
Con 9 voti favorevoli e 1 contrario, approviamo la proposta, passiamo all'immediata eseguibilità, visto Carrieri Anna De Donato sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Farinelli, assente in avaria Tanisi, assente Giovanni potente, Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, Carone,
Maria larghezza assente, Vito Antonio, Abate, assente, materia perdute, Domenico Pellegrini, assai assente, Vincenzo Capobianco, assente Alessandro Colella, assente con 9 voti favorevoli, 1 contrario. Approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo al tredicesimo punto.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 2000 per il pagamento delle spese legali liquidate nella sentenza del TAR Puglia, sede di Bari 166 2026 emessa nel procedimento iscritto al Registro regionale del 1.447 2025. Passo la parola al dottor Egidio.
La vicenda contenziosa che riguarda.
È una vicenda Chimenti?
Il debito fuori bilancio ai clienti.
La vicenda.
Ho sentito parlare di TAR.
La Pro Loco.
Ah del e quindi non è che.
La numero 21.
È iscritto.
Associazione culturale STM eventi partecipavano ad un avviso pubblico, indetto con determinazione dell'area tecnica del Comune di Polignano per la realizzazione del mercatino di prodotti artigianali, non industriali e agroalimentari, biologici, eccetera.
Classificandosi seconda nella graduatoria di merito, con successiva istanza di accesso, l'associazione chiedeva la visione ed estrazione di copia della documentazione afferente alla procedura, l'area tecnica o l'ufficio SUAP comunicava l'avvio del procedimento di accesso ai incontro interessati e per conoscenza all'istante.
Veniva quindi notificato all'Ente il ricorso al TAR Puglia, promosso dall'associazione stessa nella persona del legale rappresentante, pro tempore per l'annullamento del TAR cittadini dico posto dal Comune di Polignano a Mare, all'istanza di accesso della medesima presentata in data 9 luglio 2025 per l'accertamento del diritto della medesima ricorrente a visionare ed estrarre copia della documentazione richiesta a suo tempo.
Il Comune non si costituiva in giudizio, ma con nota medio tempore l'ufficio SUAP riscontrava l'istanza di accesso rilasciando copie degli atti richiesti alla luce del consentito accesso il TAR ha preso atto della cessazione della materia del contendere, ma ha condannato l'ente alle spese di lite in ragione della soccombenza virtuale rilevando che, pur avendo l'Amministrazione intimata soddisfatta la richiesta di accesso riscontro era venuto soltanto dopo il deposito dello specifico ricorso.
In data 19 dicembre 2026 è stata notificata a questo Ente la sentenza con la quale il TAR Puglia, Bari definitivamente pronunciato sul ricorso, ha dichiarato la cessazione della materia del contendere e condannato il Comune di Polignano a pagare in favore della ricorrente la somma di euro 1.500 oltre accessori dovuti per legge.
Quindi, con successiva nota all'Ufficio contenzioso ha chiesto al SUAP di relazionare sui fatti il SUAP ha riscontrato la necessità istruttoria, dando atto che il procedimento di accesso era stato istruito con comunicazione di avvio del procedimento di cui si dava notizia anche alla parte istante che veniva quindi definito riscontrando l'istanza di accesso consentendo la visione e l'estrazione di copia degli atti richiesti il servizio contenzioso quindi ho chiesto al procuratore legale della controparte.
Le notizie fiscali relativamente necessaria per poter procedere al pagamento delle spese. L'avvocato di controparte ha trasmesso la nota con cui ha consentito il riconoscimento totale del debito, che è qui occorre finanziaria, per un importo di circa euro 2.500.
Interventi.
Considerato?
Dichiarazione di voto a c'è io stiamo pagando i 1.500 a euro, sostanzialmente perché un soggetto che partecipa a una gara chiede di visionare le carte, non le facciamo vedere.
E non ci stiamo cioè nel senso ok, magari posso comprendere problema di personale, ma io non credo che dall'altra parte ci sono persone che non vogliono sentire, vuol dire parlare, magari si chiama e si dice guarda, ho visto la tua richiesta, non riesco nei termini dammi 10 giorni in più,
Perché la sensazione che poi diamo, quando c'è qualcuno che viene degli uffici chiede le carte, non gli vengono date e che abbiamo delle accuse a nascondere.
Il legittimo dubbio che creiamo nella parte che viene a chiedere qualcosa questo.
Cioè è veramente vorrei capire il motivo per cui non ci siano state date le carte che poi le abbiamo date, mentre era cominciato il prossimo il giudizio, e quindi poi abbiamo dovuto pagare, lavoriamo negli enti pubblici, altrimenti non andiamo più a lavorare enti pubblici se lo guardiamo in quanto la gente che fa le domande che chiede ho acceso negli enti privati negli enti pubblici voi dovete dare risposte ai cittadini, punto,
Per questo io non vado e lavora nelle più pubblico proveniente da navi la pazienza di ascoltare tutte le persone, però se la volontà degli Enti pubblici la trasparenza deve essere garantita,
E io questo lo dico a quella richiesta di accesso agli atti che a volte vengono fatte nella mia risposta. Nei termini, purtroppo, lavorare negli enti pubblici prevede questo. Non lo volete fare cambiate mestiere, ma non costringete il Paese a sopportare delle spese, perché questa cosa non è fattibile.
Perché dobbiamo pagare l'uomo che spiegatemelo, perché io non lo capisco io, perché i cittadini, proprio nel 1.500 euro, potevano essere pure 100 euro e 50 centesimi, ma la cosa che mi fa più arrabbiare è che li diamo l'immagine a chi viene a chiedere e non diamo che abbiamo qualcosa da nascondere.
Ma visto che non abbiamo niente da nascondere, che si ritengano tutte le carte che vogliono che si chiedono.
Perché facciamo una pessima figura e poi la pessima figura, la Pubblica amministrazione, consentitemi di dire che la pubblica amministrazione rappresenta tutti i cittadini e si dà conto a tutti i cittadini altrimenti, ripeto, ci sono 150.000 lavori che si possono fare nella vita.
Consigliere potente.
Ha ragione quando dice?
Lavoro pubblico, bisogna essere trasparenti, quindi.
Però noi abbiamo l'obbligo, noi abbiamo il dovere di di votare favorevolmente questi provvedimenti, però poi come tu ben su, come tutti noi ben sappiamo, sono provvedimenti che arrivano alla Corte dei conti e sono loro che valutano, se c'è ogni volta spero che lo Walter va Baltico che volta per volta Valturio se c'è la responsabilità diretta di qualcuno e si spera che un giorno qualcuno li ha la Corte dei conti decide di far pagare questi questi soldi che dovremmo pagare tutti e due gli paghi, questo qualcuno, questo è il nostro unico, l'unica speranza, grazie,
Consigliera De Lucia.
Allora, consentitemi di dire che oggi praticamente vorrei sono veramente molto d'accordo con la consigliera edotte no, non sono mai state così d'accordo con lei, signor credo eh no, allora adesso, insomma, eh sì, ecco, diciamo che il mio intervento si rifà un po' quello che è stato detto prima, nel senso che concordo pienamente quando si dice e lavorare appunto insomma nella meeting dell'amministrazione pubblica e nel pubblico prevede,
Allora una grandissima responsabilità, perché in gioco non è praticamente soltanto il, proprio, come dire il proprio portafogli ad essere messo in discussione, ma è quello dei cittadini, è quello praticamente insomma dei soldi pubblici che hanno diritto e hanno veramente necessità di avere estremo rispetto da parte di coloro che GEST che li gestiscono. Quindi, ecco in questo mi collego a quello che ho detto prima, in buona sostanza la responsabilità deve essere massima, perché effettivamente a nessuno, praticamente a nessuno, praticamente il lavoro pubblico è stato imposto.
Ci sono centinaia di persone che non hanno un posto di lavoro e che non possono veramente arrivare a fine mese, e mi sembra corretto che chi ce l'ha e gode di privilegi importanti,
Insomma, lavori per meritarseli, questo è e mi dispiace doverlo ribadire, però mi rendo conto che è necessario.
Assessore.
Allora tutto concordo pienamente, però voglio soltanto farvi delle due un paio di date con istanza di accesso agli atti del 9 luglio.
Con nota protocollo 23 7 area tecnica sua comunicava l'avvio del procedimento 23 7 2025 agosto, sappiamo agosto le ferie d'ufficio un pochettino in difficoltà, no, questo è per anche giustificare certe volte gli uffici, perché è importante che questo aspetto,
22 numero 2 25 2025, viene notificato il ricorso credo che questa cosa mi sa tanto di una tabella ripicche da parte di questa associazione, esclusa dai mercatini dal bando.
No, qui era.
Ah è stata la prima e addirittura la prima, però, nonostante tutto ha voluto fare l'accesso agli atti, quindi dopodiché però viene notificato il ricorso in due in data 2 10 2025 l'ufficio ovviamente SUAP e rilascia le copie.
Diciamo che il TAR ci ha voluto veramente veramente molto male su questa, applicando alla lettera proprio il principio del commercio virtuale, condannandoci alle spese erano questo questo è per vuol vuole dare una piccola giustificazione all'ufficio SUAP che uno degli uffici secondo me più oberate di lavoro dell'ente comunale, solo questo Assessore non è o tutte le volte questi debiti fuori bilancio, nell'occasione non tanto di parlare di 1.500 euro di 255 euro di alcune chissà organizzazioni che stanno emergendo ed è evidente che spesso a me è capitato ma come ci lamentiamo che la Presidente del Consiglio che a me, perché parliamo le interrogazioni entro 30 giorni e non abbiamo la risposta.
Ora, io comprendo che probabilmente può essere anche una replica dell'associazione, ma noi abbiamo mettersi nell'ottica che il dall'altra parte ci può essere quello che sta aspettando ed è palese e quando ma non soltanto in questo caso e quando a volte ci sono i 30 giorni al trentunesimo vanno a fare il ricorso, è evidente che c'è chi anche si marcia e il problema però che in quel caso, come possono adire il giudice mi insegnerà, non si può appellare al buonsenso, si appena la legge che a volte è un po' stringente, io lo sto dicendo, però vi assicuro che ci sono anche altri casi. A volte ha fatto delle richieste di accesso agli atti, almeno non sono mai arrivate.
Ho anche amato la sbraitare fare però, così come la Videocon me, probabilmente istruzione dei cittadini, ora, ripeto, noi non vuole andare a prendere le richieste a quello che ho fatto, perché è una misura se no, voglio semplicemente dire che questo problema c'è e purtroppo dobbiamo capire che dall'altra parte non c'è sempre la maniera di turno che unicità AIFA niente sulle oberati di lavoro, si può essere quello che ci campo su queste cose si diverte a fare sempre a fare i ricorsi comuni e noi dobbiamo evitarle, perché in quei casi la legge, anche se con il buonsenso e la ragione del nostro per la legge loro e paghiamo solo questo,
Dichiarazioni di voto.
Prima non avevo comunicato in votazione.
Grazie.
Voglio tornare solo incidentalmente per un istante.
Sull'affermazione fatta in precedenza e senza voler sollevare polemiche.
Di nessuna natura, come credo di non averne mai sollevata neanche in passato, però debbo ribadire per precisione.
Che il dottor Troiano unico componente dell'Ufficio contenzioso in condizioni anche di relativa serenità, diciamo così, nel corso del 2023, nel mese di aprile è andato via dall'ufficio immobilità, sentendosi per malattia anche tempo prima da quell'epoca l'Ufficio contenzioso è rimasto sfornito di altre unità istruttoria dipendenti, tanto che chi parla ha preso un agente di Polizia locale e allo assegnato all'ufficio per andare avanti più o meno in relativa tranquillità. Questi fatti però ripeto, senza nessuna, solo per precisione, perché non è che si rappresentano fatti completamente, che stanno completamente creati nella mente.
Del dirigente per giustificarsi.
Con riferimento invece alla vicenda che occupa.
Purtroppo, un altro debito, e anche di portata rilevante.
Vi è da dire che, in data 1989, la ditta Michele, Chimenti peraltro Dante causa di società, eredi di Michele, Chimenti in liquidazione aveva stipulato con il Comune di Polignano a Mare un contratto di appalto del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti solidi urbani del Comune per il settennio 89 e 95 prorogato di poi con successivi provvedimenti sino al 1997 pattuendo un canone annuo di 580000000 da corrispondere in 12 rate mensili posticipate ai sensi del Cordì del capitolato speciale di appalto il servizio,
Era stato affidato a trattativa privata, all'esito di trattative condotte con la Commissione consiliare di bilancio.
In forza di questo accordo era prevista la rinuncia all'IRS 512 milioni 664.000 a fronte di un credito complessivo nei confronti del Comune pari a oltre 1 miliardo di lire, la corresponsione della somma di circa 600 milioni, dovuta per la differenza del periodo massimo di quattro anni di affidamento del servizio per il periodo 89 e 95 alle identiche condizioni del contratto di appalto precedentemente intercorso maggiorato di ulteriori servizi individuati e specificati nel nuovo contratto il capitolato di appalto con una riduzione del canone complessivo pari al 10% come da delibera numero 102 del 1988,
In data 2012 la società eredi di Michele, Chimenti S.r.l. In liquidazione notificano, avrà questo ente, è un atto di citazione di fronte al Tribunale di Bari per i seguenti motivi.
Per accertare e dichiarare il presunto diritto della società attrice ad ottenere la remunerazione per gli importi. Maggiori servizi resi per il servizio di nettezza urbana, oltre i limiti stabiliti dal contratto del 1989 ed in particolare per il servizio di lavaggio di 118 cassonetti, ne supero rispetto a quelli contrattualmente previsti e per l'effetto condannare il Comune di Polignano al pagamento in favore della parte attrice della somma di euro 153.000 oltre interessi rivalutazioni accertare e dichiarare il presunto diritto della dei terreni, chi 20 Micheli liquidazione ad ottenere la remunerazione per il servizio di riparazione di 126 cassonetti porta rifiuti posizionati sul territorio comunale al di fuori delle previsioni contrattuali e per l'effetto condannare l'ente a corrispondere in favore della società la somma di euro 13.000 oltre interessi.
Il giudizio innanzi al Tribunale di Bari si concludeva con una sentenza con cui il Tribunale medesimo, rilevando che il compenso per le prestazioni contrattuali era stato pattuito accorpo, rigettava la domanda attrice alla condanna anche alla rifusione delle spese di lite.
Avverso la sentenza di primo grado, la società proponeva appello con sentenza del 2024, l'appello è stato raccolto e la Corte di Appello di Bari ha ritenuto applicabile al caso in esame.
Il principio sancito dalla Cassazione, che anche nel contratto di appalto, i cui corrispettivi sono stabiliti a corpo, l'appaltatore ha comunque diritto ad un compenso ulteriore per i lavori aggiuntivi di rilevante entità determinati da carenze quantitative e qualitative della progettazione originaria dell'appalto. La sentenza veniva quindi notificato all'Ente ed acclarata al protocollo con delibera successiva del giugno 2024. Questo ente conferiva incarico per la proposizione del ricorso per cassazione, ritenendo sussistenti i presupposti di errore di diritto sia in ordine al contenuto del capitolato forse tardivamente, e quindi agli obblighi contrattuali, sia in ordine alla stessa quantificazione dei maggiori costi richiesti dall'appellante. State anche in totale contrasto tra il giudizio di primo grado, completamente favorevole all'ente e il giudizio di secondo grado in cui era stato totalmente disatteso quanto statuito dal Tribunale. Il ricorso veniva depositato in Cassazione registrato ed in data 2022 ottobre 2024 notificato anche alla eredi arricchimenti. Michele in liquidazione,
Veniva notificato dalla Società Aerea arricchimenti, Michele, liquidazione all'atto di precetto con cui si ingiungeva il pagamento della somma complessiva di euro 266.000.
Con nota successiva all'Ufficio contenzioso, richiedeva legale, officiato di informazioni in ordine allo stato del procedimento in Cassazione e pareri in ordine alle azioni da intraprendere.
In relazione al pervenuto atto di precetto.
L'avvocato comuni del Comune riscontrava indicando di promuovere il ricorso alla Corte di Appello di Bari per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza anziché lo ai sensi del 330 73 CPC, anziché l'opposizione all'atto di precetto, ritenendo evidentemente sussistenti il presupposto per il ricorso, il ricorso si fondava sulla circostanza che vi era pericolo imminente. È certa stampa l'atto di precetto di un danno che sarebbe derivato dall'Ente qualora le somme pagate in esecuzione del precetto dovessero risultare poi non dovute all'esito del giudizio in Cassazione e il recupero delle somme risulterebbe fortemente rischioso.
Atteso che la società era in stato di liquidazione.
Si evidenzia che i ricorsi in Cassazione non sospende l'efficacia della sentenza di appello, tuttavia il giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata può su istanza di parte e qualora dall'esecuzione possa derivare grave ed irreparabile, danno disporre, anche con ordinanza non impugnabile che l'esecuzione sia sospesa.
L'istanza va proposta con apposta il ricorso al Presidente della Corte di Appello, la sospensione può essere quindi richiesta per gravi motivi, non alla Corte di cassazione, alla Corte di Appello che ha emesso la sentenza impugnata, e lo si deve fare con ricorso specifico la sospensione dell'esecuzione della sentenza di secondo grado in pendenza di ricorso per Cassazione e appunto disciplinata dal 373 CPC che richiede a tal fine che dall'esecuzione possa derivare grave ed irreparabile danno l'istanza di sospensione può essere promossa in qualunque momento. Occorre però che sia stato già depositato il ricorso in Cassazione.
Secondo la giurisprudenza, la gravità ed irreparabilità del danno sono valutate nel voto seguente, la gravità valutata in relazione alle condizioni soggettive delle parti.
Così ritenendosi sussistere quando vi sia una eccezionale sproporzione tra il vantaggio ricavabile dalla esecuzione da parte del creditore rispetto al pregiudizio patito dal debitore pregiudizio che deve essere superiore a quello che la norma considera come inevitabile conseguenza della rieducazione forzata, l'irreparabilità deve essere valutata in termini oggettivi tale essendo quel pregiudizio insuscettibile di reintegrazione per equivalente.
Nel caso in cui la sentenza gravata fosse poi cassata, la giurisprudenza più recente ha ammesso che l'inibitoria ex 373 CPC possa essere concessa anche in considerazione della impossibilità o della estrema difficoltà di recuperare le somme pagate nel caso fosse poi accolta l'impugnazione.
Stante l'entità delle somme oggetto dell'atto di precetto notificato, il rischio di non poter recuperare le somme in caso di accoglimento anche di accoglimento del ricorso in Cassazione, si conferiva quindi incarico all'avvocato roseo per la proposizione del ricorso alla Corte di Appello per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza resa dalla Corte di Appello per il quale in data ottobre 2024 era stato notificato l'atto di precetto.
Successivamente, nel novembre del 2024, veniva notificato al procura dell'ente un provvedimento adottato dal consigliere coordinatore della sezione civile della Corte di Cassazione, con le quali veniva proposta la definizione semplificata del ricorso in Cassazione, con nota acclarata al protocollo dell'ente il procuratore trasmetteva tale provvedimento rilevandone tuttavia, a suo avviso, la erroneità e la non condivisibilità della inammissibilità dei motivi di ricorso. Peraltro, con deliberazione di Giunta comunale, la Giunta autorizzava il Sindaco a conferire procura speciale l'avvocato Romolo per la proposizione della istanza di fissazione dell'udienza per la decisione del ricorso dinanzi alla Corte di cassazione.
L'avvocato rodio, facendo seguito ad incontro interlocutorio tenuto presso la sede comunale, evidenziava anche la necessità di una procura speciale per chiedere la fissazione dell'udienza in Cassazione, alla luce del provvedimento adottato dalla sezione civile della Corte di cassazione, alla luce della circostanza che l'udienza innanzi alla Corte di appello era stata fissata in data successiva al termine dei 40 giorni decorrenti dalla proposizione della relativa istanza.
Intanto, con ordinanza la Corte di Appello di Bari accoglieva l'istanza di sospensione della efficacia della sentenza della Corte di Appello, sicché sino all'esito del giudizio in Cassazione, in nessun atto esecutivo poteva essere intrapreso dalla società predetta.
Con ordinanza del maggio 2025, la Corte di Cassazione, però, ha rigettato il ricorso proposto dal Comune di Polignano a Mare, avverso la sentenza della Corte di Appello e ha condannato l'ente al pagamento delle spese processuali liquidate indole inoltre 5.000 euro oltre IVA ed accessori, come per legge,
Confonderla del ricorrente a favore al pagamento a favore della controparte anche delle proprie spese, l'ordinanza è stata quindi notificato dalla Società Aerea, arricchimenti in liquidazione a questo Ente di seguito si sono avviate ipotesi di IRPEF colloqui per ipotesi di definizione transattiva delle pendenze tra le parti.
Pende infatti un altro ricorso in Cassazione, promosso dalla medesima società avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello favorevole per l'ente l'ipotesi transattiva veniva avviata e proposta anche dall'avvocato comunale l'avvocato di controparte, tuttavia, comunicava la non accettazione della proposta transattiva.
È con nota successiva, comunicava all'ente l'avvocato rodio comunicava controparte un'ulteriore proposta transattiva, la quale si modifica modificata rispetto alla prima per lasciar fuori l'esito del giudizio in Cassazione, in modo da poter raggiungere un accordo su una quota residua dal contenzioso.
L'avvocato comunale comunicava all'ente di aver ricevuto, per le vie brevi l'accettazione di questa proposta, da definirsi transattivamente con una certa sollecitudine e chiedeva anche autorizzazione a predisporre la bozza di accordo transattivo, connota il dirigente con nota successiva del dirigente contenzioso chi arriva all'avvocato Rodi di redigere una bozza di transazione da sottoporre quindi all'approvazione della Giunta comunale.
Successivamente l'avvocato orologi trasmetteva la nota della due dell'avvocato di controparte con la quale quest'ultima la controparte comunicava di aver mutato orientamento e che i suoi assistiti non volevano più pervenire ad una ad alcun accordo transattivo, la società, eredi Chimenti, Michele, ha quindi notificato il precetto successivamente acclarata al protocollo dell'Ente per il pagamento delle somme dovute in forza della sentenza della Corte di Appello e dell'ordinanza di Cassazione.
Che aveva ritenuto.
Di non di non sospendere il medesimo della istruttoria espletata l'ufficio il servizio contenzioso ha quindi avviato alla redazione della proposta di delibera di riconoscimento del debito fuori bilancio e dalla istruttoria espletata, ha rilevato che non doversi Liva, in quanto l'importo deve essere versata trattandosi di giudizio promosso da operatore economico nell'esercizio di attività d'impresa seppure in liquidazione.
Con successiva ruota si è provveduto a comunicare l'avvocato di controparte, l'importo di cui, previa delibera pericoloso aumento del debito fuori bilancio, sarà disposta la liquidazione di cui si riporta l'estratto conteggio, anche in questa relazione,
La somma complessivamente dovuta allo stato dell'arte alla società aerei, arricchimenti in liquidazione e quindi pari ad oltre euro 282.000. Si evidenza che l'ordinanza della Corte di cassazione ha disposto anche alla condanna al pagamento a favore della cassa delle ammende della somma di euro 2.500 a favore di controparte. Pertanto occorre riconoscere il debito fuori bilancio per l'ulteriore somma di euro 4.000 circa. L'importo complessivo del debito fuori bilancio da riconoscere ammonta a circa euro 286.000 e, stante l'oggettiva imprevedibilità di questo esito, almeno fino a questo momento, assolutamente.
Assolutamente sfavorevole per questo ente, che pure approvato in tutti i modi sia la difesa che la prospettazione di accordi transattivi improvvisamente rinunciati da controparte.
Si deve quindi procedere al finanziamento per la liquidazione delle somme dovute nell'importo prefetto.
Consigliere De Lucia.
Okay allora e adesso è doveroso.
Vogliamo fare un passo indietro per raccontare quello che è successo e allora noi abbiamo ereditato questo contenzioso che appunto risale all'ottantanovesimo, un di comuni che succede che praticamente insomma questo purtroppo è stato Matr tramandato. Finalmente ha visto la luce ed è arrivato a noi allora come Amministrazione io voglio sottolineare, diciamo il nostro operato, perché perché credo che sia a questo punto doveroso farlo, ricordo che all'inizio, quando siamo arrivati, c'erano 500.000 euro per il contenzioso. Avevamo destinato questo a questo capitolo nel secondo anno. Terzo anno circa praticamente secondo anno l'abbiamo portato a 1 milione e mezzo. Quest'anno ne abbiamo portato a 3 milioni perché perché effettivamente, a dispetto di tutto quello che raccontano su di noi, siamo un'Amministrazione lungimirante, ma soprattutto accorta a stare attenti a quello che chiaramente, insomma, in questo Comune succede, intanto voglio dire, ecco far capire bene a casa che noi abbiamo ereditato questo contenzioso che stiamo per pagare circa 300.000 euro ereditato dall'89, che questa Amministrazione se ne sta facendo carico e quindi chiaramente, insomma, adesso andrà a pagarlo, cosa importante, questi soldi che noi abbiamo destinato questo capitolo per i contenziosi, chiaramente dico ai cittadini a casa che sono soldi che abbiamo sottratto chiaramente a quello che è il rifacimento degli asfalti, a quelli che sono i servizi che avremmo potuto fare con quelle somme che invece abbiamo destinato in questo capitolo, perché chiaramente, insomma, eravamo pronti e siamo stati pronti, come in questo momento, a far fronte a questa spesa che, ribadisco, non è nostra, ma che abbiamo ereditato.
Quindi con questo cosa voglio dire che questa Amministrazione, checché se ne dica, è lungimirante, attenta, accolta e, soprattutto, sta attenta a quelli che sono i bisogni, ma soprattutto non solo al anche alle magagne che abbiamo ereditato e che dobbiamo far fronte e pagare altra cosa che adesso mi viene di richiedere di farvi una domanda consigliera Pedote. Adesso mi può rifare questa quella domanda che ha fatto prima, perché avete portato appunto il contenzioso a 3 milioni di euro. Questa è la risposta considerate perdute.
Allora in realtà?
Consigliere l'illusione che voi siete lungimiranti e la sentenza.
Cari o si chiama nel senso che ma se noi ci fa non ci fossero i soldi e non non ce ne stavamo qui sarebbe stato un problema, perché qui bisogna vedere se, per esempio, erano questo contenzioso che capisco era ben lontano da tempo era zona nel Fondo contenziosi o almeno non lo so solo per 150.000 euro 160.000,
In questa maniera.
Allora sono 160.000 euro, erano stati accantonati, dico in buona parte di quei 160.000 euro sono stati messi da questa Amministrazione, ora questo bilancio, dicendoci che aumentando il fondo accantonamento contenzioso o che ora pensiamo se noi non avessimo aumentato questo Fondo contenziosi con cui soltanto con quei 500.000 euro di cui parlavamo prima però sarebbe stato prosciugato un coltello da questo contenzioso allora,
Però, secondo me non dobbiamo fare una tv, non dobbiamo fare confusione su questo Assessore.
Il motivo per cui prima abbiamo parlato del Fondo contenzioso è perché voi avete questa hanno accantonato 1 milione e mezzo, capisce che sul Fondo contenzioso di tre accantonare 1000000 e mezzo vuol dire che tu partivi da 1000000 e mezzo ne accantonato il 100%, ora, visto che il Fondo contenzioso dovevano si fanno perché se lungimiranti né perché se prudenti ma non si fa perché ci sono delle passività potenziali la domanda che io facevo prima e questo è il quarto bilancio al vostro attenzione o che,
È l'aumento del fondo contenzioso di quest'anno nasce perché nel 2025 abbiamo saputo che c'era il contenzioso milionario che stava arrivando e quindi sono andato a copertura oppure aveva detto prima siete stati Ciucci prima nel senso che io ho capito cosa vuol vuole, chiede lei Assessore, ma dobbiamo essere, dobbiamo parlare un po' al cittadino, altrimenti ci capiamo sapendo io e lei è il Sindaco e altri tre e non va bene, cioè voi avete accantonato una somma che sarebbe dovuta essere accantonata già negli anni precedenti e che non è stato fatto questo.
È approvato.
Preside.
Conosco un po' la situazione, avendo avuto prima del.
Assessore dall'avvocato Quirot, la delega al contenzioso è esattamente questo, noi noi, con questa Amministrazione, è chiaro che avevamo cominciato con 500.000 euro perché dovevamo far quadrare i bilanci, ma sapevamo già che pendenti c'erano una serie di ricorsi che avrebbero potuto veramente portare il Comune non dico in dissesto ma con gravi e importanti passività, quindi stiamo scontando ma lo vediamo in Consiglio per Consiglio una serie di.
Contenziosi che provengono dal passato, anche di importi che che, che interessa l'importo veramente importante, quindi noi negli anni lo abbiamo accresciuto perché sapevamo che lì c'erano dei contenziosi importanti che vengono dal passato contenziosi, importanti di questi quattro anni, non ce ne sono al momento perché poi domani non lo so cosa succede al momento la differenza è questa se quelli derivanti dal passato e di contenziosi che Letizia,
Ci sono delle strade e uno è un processo alle intenzioni, cioè dico voi nel passato eravate consapevoli che quello che stavate facendo avrebbe generato contenziosi, ma il fatto che il contenzioso non si era palesato attraverso la richiesta di risarcimento da parte del terzo vi ha messo al riparo di non avere in fondo oppure veramente consapevoli che stavate generando contenziosi avevate avuto notizie di contenziosi, avete continuato ad ammetterli del fondo sono due cose diverse,
Che la?
Successivamente.
Sì, ma infatti quello che voglio dire era proprio questo è che vi siete trovati, io ho capito quello che ha detto l'Assessore prima di tutto, appunto noi ha detto è facile spendere i soldi del bilancio se poi, in genere, i debiti futuri, questo il concetto ora dobbiamo cercare di spiegarlo, però quindi il discorso qui oggi questo consigliere De Lucia lo state approvando, come le avrebbe approvato qualsivoglia consigliere comunale, perché è la sentenza, quindi questo non ci piove su questo non significa essere lungimiranti, significa avviene l'onere della maggioranza, in questo caso la fortuna dell'opposizione a poter dire di no a un debito che noi l'abbiamo fatto. Noi, però il discorso del contenzioso è diversa, qui, però deve essere il vostro attacco politico e la vostra difesa politico-amministrativi. Devo difendere a voce nel senso il concetto e in passato sono stati fatti debiti.
Questa è la dovrebbe esserci voi da quella parte dovevate di guide, in passato l'Amministrazione ha accumulato futuri debiti per farli pagare a quelli successivi.
Lei sa che li perdiamo tutti praticamente.
Ma non sono debiti. Sono contenziosi di cui l'esito uno non può garantire, però era la parola, però ti dice cosa ti dice la legge, devi prevedere una probabilità, una grave, da 0 a 100 della possibilità di soccombere cos'è il Fondo a copertura dei rischi con te rischio? Content si chiama rischio contenzioso, perché un rischio, quindi uno lo devi andare a coprire per eventualmente poi essere coperto. Nel caso di una sentenza sfavorevole. Io ti faccio un esempio, per esempio, in una causa che anche nella Corte dei conti nella tabella era prevista contro la Tecnoservice RUR c'era un contenzioso di 650.000 euro, c'era un rischio soccombenza pari al 60%, era stato accantonato un importo di 350.000 euro 390. Adesso non mi ricordo. La sentenza è stato nettamente favorevole all'ente perché ha previsto soltanto una condanna di 60.000 euro. C'è la.
L'appello in corso, però c'era un rischio potenziale di condanna del 70%. Quindi noi avevamo l'obbligo di andare a coprire quel quel rischio che poteva subentrare con una sentenza sfavorevole e li dovevamo mettere consigliere Piro, ritroveremo mettere perché sennò la Corte dei conti ti tiri le orecchie con la relazione o che la domanda che vi abbiamo fatto sin dall'inizio e li avete messi quest'anno perché sono sorti quest'anno, voi li avete messi quest'anno perché gli anni precedenti,
Abbiamo visto che c'era da mettere, perché così potevano utilizzare quei soldi, questo lo avete spiegato e poi li ha salvato 1000005, se io non avessi dovuto accantonarlo man mano, io potevano magari non lo potesse continuare. Me lo spendevo per me lo spendevo per i cittadini, cioè è questo il punto focale che sono costretti a mettere politicamente quel milione e mezzo che gli ordini ammesso l'ha messa anche per gli altri che non avevano messo prima, è sicuramente anche per le condizioni anche per i contributi pregressi, anche per i contenziosi pregressi.
Okay, quelli che stanno già in piedi, che non è che uno del del 2008 che sono del 2015 del 2018, sono tutti i contenziosi, questi che stanno in iter, quindi io devo andare ogni anno a rimpolpare, per cui non trovarmi scoperto, per non trovarmi discutere,
Assessore, queste è chiaro, però lei li ha e voi avete ereditato un Fondo contenziosi pari a 500.000 euro, quel fondo contenziosi era sottostimato, sicuramente un uomo, perché in questo modo si potevano spendere ma sottostimato non possono non lo dice la carta, oggi questo debito fuori bilancio di 300.000 euro avremmo prosciugato quell'accantonamento 500 almeno 300. La matematica non è un'opinione. Fra 200.000 euro, quindi, sarebbero rimasti accantonati 200.000 euro. Secondo me quel fondo non era garanzia futuro.
Per quanto mi riguarda, tutto qua.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
Vitro Carrieri.
Hanno aderito a una prassi.
Matteo Russo, in qualità De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe flanelle assente la realtà assente, Giovanni potente, Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale Carone, Maria larghezza assente, Vito Pietro, dell'abbraccio, assente valere Pedote, Domenico Pellegrini, assente Vincenzo Campo Bianco, assente Alessandro ancora, assente con nuove voti favorevoli, un contrario e approviamo una proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità. Vito Carrieri, Anna Di Donato sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli, assente Ilaria Salis, è assente Giovanni, potente, Pasquale Giuliani, Paolo Giannoccaro, Pasquale, Ferone, Mariella gate, assente videoproiettore, Abate assente, materia Peduto, Domenico Pellegrini, assente. Vincenzo troppo, abbiamo ancora assente, Alessandra Colella, assente con 9 voti favorevoli, 1 contrario. Approviamo l'immediata eseguibilità. I punti all'ordine del giorno sono stati trattati se non ci sono altre osservazioni.
Perfetto, la seduta è sciolta.
A luglio.
