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CONTATTACI
Poco fa.
15.
Buonasera chiamo i Consiglieri in Aula.
Allora possiamo partire con l'appello.
VITO, Carrieri.
Anna De Donato presente Matteo Rosso Nicoletta De Lucia.
Maria con la Vitti.
Maria con la Vitti Giuseppe fornirgli assente Ilaria tranese Giovanni potente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro assente Pasquale Carone.
Maria Laghezza assente Vito Pietro l'Abbate assente vanilla Peduto assente Domenico Pellegrini assente Vincenzo Capobianco.
Alessandra qual è l'assente?
Allora, con 10 presenze e 7 assenti, la seduta è valida.
Comunico che la consigliera larghezza mi ha appena comunicato che sarà un po' in ritardo e anche il consigliere Gianluca.
Allora possiamo partire col primo punto all'ordine del giorno.
Proposta numero 40 del 25 agosto 2026 Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 172 del giorno 21 agosto 2026 esecutiva, avente ad oggetto: variazione numero 6 in via d'urgenza del bilancio di previsione 2026 2028, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 2000 SI e passo la parola.
Al dottor Rosafio, appena fatti male.
Buon pomeriggio a tutti. A tutta la delibera che viene sottoposta all'approvazione del Consiglio relativa alla ratifica di una variazione di bilancio d'urgenza adottato dalla Giunta comunale con atto numero 172 del 21 agosto.
Si tratta di una più dell'applicazione di 45.000 euro di avanzo vincolato, che è stato destinato sulla base della richiesta formulata dal dirigente dell'area 4 per la realizzazione per il completamento del fumus del Piano urbano della mobilità sostenibile, per il quale l'ente aveva già ricevuto un finanziamento regionale di 25.000 euro, ma la richiesta complessiva.
Avanzano dal dirigente per un aggiornamento nella redazione del PUMS era di complessivi di 70.000 euro. Quindi con questa variazione abbiamo aggiunto i 45.000 euro che mancavano per arrivare ai 70.
Applicando, ripeto, una quota dell'avanzo non vincolato dall'avanzo di amministrazione vincolato, riviene riveniente dal rendiconto 2025.
Sindaco Carrieri.
Sì, buongiorno, buon pomeriggio a tutti. A tutti. Relaziono, perché anche l'Assessore alla volpe in ritardo sta arrivando. Comincio a relazionare io rispetto a quanto già spiegato dal dirigente.
Stiamo parlando di una ratifica di una della deliberazione di Giunta comunale, la numero 172, avvenuta il 21 agosto 2026. In sostanza, ricordo che questa Amministrazione è risultata vincitrice di un finanziamento regionale per la redazione del PUMS, quindi del Piano Urbanistico urbano della mobilità sostenibile che questo Ente ricordo ancora non ha in adozione e quindi per l'elaborazione e successivamente per l'adozione, l'approvazione all'adozione del piano. Avevamo necessità di. Avete anche un supporto di un consulente per appunto la redazione e l'esecuzione finale del del PUMS. Siamo stati beneficiari di un finanziamento, dicevo, di 25.000 euro, a un finanziamento regionale che prevedeva anche un cofinanziamento da parte dei Comuni che erano disposti, quindi.
A raggiungere un proprio contributo. Questi 25.000 euro, appunto, sono stati presi.
Di fianco abbiamo voluto aggiungere, visto che lo ricorderemo, ne abbiamo già parlato in discussioni di Consigli comunali precedenti, siamo in in fase anche di adozione di alti di elaborazione di altri piani urbanistici, tra cui lo stesso PUG e quindi abbiamo approfittato di questa di questo momento di riflessione sul PUMS, anche per ragionare sull'elaborazione del Piano urbano, della sosta e del traffico e quindi i soldi che oggi andiamo a ratificare, in quanto adottata la delibera di Giunta, serviranno a completare quella che è stato l'affidamento a un tecnico, a un consulente che ci redigerà non solo il PUMS, del quale chiaramente sulla parte di soldi sono, come dire, arrivati grazie al finanziamento regionale, ma anche per la redazione di altri piani. Devo dire che una piccola parte di questo lavoro qualcuno l'ha già magari potuta percepire, perché nell'ultima settimana di agosto nel nostro Comune sono stati installati dispositivi su 14 incroci all'interno del Paese e sulle uscite principali della Statale 16, ma anche in alcune aree della litoranea litoranea che sono dedicate ai parcheggi, sono stati installati dei dispositivi che hanno monitorato e hanno mappato i flussi di traffico in un momento dell'anno particolarmente importante, che è appunto quello di agosto.
Per il nostro territorio, un lavoro che sarà qui.
Come dire, rieseguito e quindi di fatto, al fine di ottobre, per avere una fotografia di quello che è il flusso di traffico del Paese, in un momento magari più caldo in tutti i sensi, non solo metterlo logicamente in un momento in cui magari è stato.
Insomma, ha individuato come fine di ottobre, in cui la città, invece a un traffico più più irregolare, diciamo, quasi più normalizzato. Questo ci servirà innanzitutto ad avere dei dati sul quale poi lavorare per avere delle strategie future, ma sicuramente servirà a chi redigerà i diversi piani di cui ho parlato prima, a partire dal PUMS, ma anche il piano della della sosta e perché no, visto che siamo in fase di scadenza di quella che è la concessione degli stalli.
A pagamento anche sulla nuova gara che andremo a redigere, sul sugli stalli e sulle sulle aree di parcheggio, quindi questi soldi ci tengo a precisarlo, sono dei soldi investiti per la pianificazione, sono dei soldi che abbiamo voluto Fortwo fortemente aggiungere al finanziamento già preso regionale per dotare l'ente il Comune di una pianificazione che ci darà dei dati subito per poter poi redigere dei piani che nella vita quotidiana hanno un'importanza non solo reale, ma direi fondamentale. Grazie.
Interventi?
Buon pomeriggio, Presidente, e buon pomeriggio a tutti i colleghi e le colleghe.
Ci è stata data una piccola delucidazione su quello che è appunto questo stanziamento di 45.000 euro per il Piano urbano della mobilità sostenibile e quindi quantomeno per l'assegnazione appunto un tecnico affinché possa immagino dettare delle imbastire qualcosa al riguardo.
Considerando che si tratta di una questione ad oggi molto delicata, molto particolare e soprattutto problematiche che vengono da noi attenzionate, in particolare nel periodo estivo, prima, ovviamente di qualunque approvazione, ci sarebbe piaciuto, insomma, capire qualcosa il Sindaco, ce l'ha spiegato, magari se è possibile andare oltre. Non so se c'è qualcuno qui in Consiglio comunale che possa darci maggiori dettagli, però l'assessore e il dirigente, giusto per capire, insomma,
Come sa, cosa si vuole fare per coinvolgerli grazie.
Sindaco Carrieri.
Come come ho già spiegato, siamo in una fase nel quale è stato fatto l'affidamento, magari.
Chiedo all'ingegner Lassandro, che è appena arrivato, si ricorda più o meno la data, ma intanto nell'affidamento di poche settimane fa al al esatto al consulente, quindi la prima accusa che è stata fatta e appunto all'installazione dei dispositivi, però tutta la redazione del PUMS e come stiamo già facendo con il PUG, un'idea che abbiamo di pianificazione partecipata e che vedrà tutte le fasi che un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile vuole avere. Quindi innanzitutto la raccolta dei dati, il l'ingegnere vorrà venire sul territorio, studiare bene il territorio e poi ci sarà anche una fase sicuramente di condivisione, di partecipazione non solo con le forze politiche, ma direi anche e soprattutto con la cittadinanza attiva, con le associazioni, perché chiaramente quando parliamo di PUMS parliamo di Piano del traffico e in parte ho accennato a quelli che sono finalmente devo dire dei rilievi scientifici, dei numeri, dei dati che questo Comune negli ultimi 10 15 anni non ha mai avuto, di flussi di auto, di pedoni e di bici sul territorio. È chiaro che poi c'è bisogno prima di elaborarli, prima di metterli assieme e successivamente ci sarà poi la fase di confronto e di elaborazione delle strategie. Ritengo che.
Tanto per il PUMS, tanto per il piano del traffico e della sosta, che eventualmente ripeto, è una possibilità, una potenzialità utilizzare questi numeri anche per poi fare dei delle analisi su una nuova gara delle concessioni degli spazi degli stalli a pagamento. È chiaro che c'è bisogno di tempo e quindi stiamo parlando di una visione a qualche mese, quindi sicuramente colgo lo spunto del consigliere che chiede partecipazione, però questa è una primissima fase che appunto ha visto.
La delibera in cui dovevamo prima stanziare i soldi e fare un affidamento e nei prossimi mesi chiaramente fare tutte le le di analisi della pianificazione con gli step che che meritano, visto che si tratta di una pianificazione lo ripeto, che ha, avrà un impatto molto forte per il territorio, perché stiamo parlando del traffico delle auto in sosta e stiamo parlando dei flussi che non sono solo quelli turistici, ma sono quelli che per otto e 10 mesi l'anno, il Paese viene vissuto non solo dei cittadini, ma da una parte di turisti, oltre a quella dei tre quattro mesi in cui obiettivamente abbiamo i grandi flussi.
Passo la parola alla dottoressa Di Caro.
Buon pomeriggio a tutti. Giustamente, come ha detto il Sindaco, questa era solo la prima frase dove si stanno reperendo i dati necessari per poter poi lavorare questi dati e verificare quali sono impossibili scenari futuri. Il PUMS, ovviamente è un piano che ha una durata intorno ai 10 anni, quindi diciamo di lunga durata, è collegato anche, sarà affidato subito dopo il PGTU, che nel piano diciamo generale del traffico urbano, che invece va a rappresentare quello che va fatto al momento, quindi le soste dove saranno previste, diciamo gli spazi destinati ai residenti, le strade, quelle percorribile ha un senso o nell'altro, quindi diciamo adesso stiamo solo recuperando i dati. Poi dopo la lavorazione SIPRO, cioè il professionista.
Darà degli scenari strategiche, che saranno sicuramente condivisi e discussi con tutti.
Caro.
Diciamo, come vi avevo anticipato, insomma, come abbiamo lavorato per i PUC.
1 e quindi vi avevo anticipato che di fatto il PUG col terrà in conto anche tutti i vari strumenti, diciamo di pianificazione collegati, di settore. Anche il piano della mobilità sostenibile sta lavorando, quindi professionisti stanno lavorando insieme a quelli del fumo, perché capite bene che il tema della mobilità della sosta è strettamente connesso a quelle che saranno le invarianti strutturali della mobilità del pubblico, quindi il lavoro sta andando avanti di pari passo, così come di pari passo, sta andando avanti il piano delle soste, il piano scusate delle coste, proprio perché il tema dei parcheggi l'arrivo al mare diventa poi strettamente connesso con il Piano delle coste, quindi il lavoro che stiamo facendo e quello che dovrà essere fatto risulta poi essere strettamente connesso con tutti gli altri piani che sono stati avviati.
Altri interventi?
Consigliere vaghezza: sì, grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Vorrei avere maggiori chiarimenti su sull'impiego di queste somme, nel senso vorrei capire, intanto se per la progettazione del PUMS ci sono stati dei finanziamenti regionali, di in che misura e a che punto sia con la progettazione e con questi importi, che cosa intendiamo esattamente fare? Cioè prima di impegnare delle somme, vorrei capire che visione che il progetto che cosa c'è a che punto siamo? Ecco, chiedo chiaramente.
Queste informazioni alla parte politica, perché vorrei capire quello che.
Che cosa che cosa questa Amministrazione ha pensato di fare con risorse che sono effettivamente arrivate, con queste che adesso.
Come ha ammesso in variazione, ecco, vorrei capire un po' meglio il punto di vista politico rispetto a questa proposta.
Sindaco Carrieri consigliera. Provo a risponderle, perché probabilmente, essendo arrivato qualche minuto in ritardo, avevo. Avevo già detto che praticamente la variazione di bilancio è stata necessaria, perché il finanziamento regionale di 25.000 euro, che peraltro prevedeva già una quota di compartecipazione comunale, perché obiettivamente.
No, non si riesce a dare un un importo costante per tutti i Comuni, quindi effettivamente i PUMS, a seconda della complessità di dei comuni, non possono avere un finanziamento fisso, quindi era prevedibile che no, non ce la facessimo a redigerlo solo con 25.000 euro. Un PUMS fatto in un certo modo, quindi prevedeva già una quota di copartecipazione in più.
Quello che abbiamo fatto come Amministrazione, soprattutto in virtù del fatto che in questo momento storico stiamo adottando diverse pianificazioni, come il PUG, ma anche probabilmente i dati che verranno fuori dagli studi che abbiamo chiesto serviranno anche per la concessi per la gara nuova della concessione degli stalli a pagamento. Quindi abbiamo approfittato di quel cofinanziamento per raggiungere PEC di quel finanziamento, per raggiungere, oltre alla quota di cofinanziamento, che erano 5 10.000 euro, ulteriori somme, in modo tale che abbiamo previsto una pianificazione di PUMS, ma anche.
Il piano delle soste di parcheggi e quindi della sosta e del traffico, con chiaramente all'adozione vi ho raccontato del fatto che sono già stati installati dei dispositivi per per registrare i flussi in modo tale da avere una fotografia molto più allargata ad un suono della mobilità.
O comunque dalla parte della mobilità sostenibile, ma anche dei parcheggi, ma anche dei flussi in due momenti dell'anno. Quello di agosto è quello di fine ottobre e che tocchi non solo le auto, ma anche i pedoni e le biciclette, quindi diciamo che c'è un lavoro che è suddiviso poi sicuramente la parte dirigenziale. Io sto parlando della parte politica, i numeri, magari per gli può raccontare il dirigente, ci sono diverse voci di costo dei vari delle varie pianificazioni, non so se stanno già in delibera, non ricordo, però ecco, diciamo che la le consulenze hanno portato a un importo totale che doveva necessariamente essere superiori ai 25.000 euro di finanziamento ricevuto.
Altri interventi?
Sì, grazie, Presidente. Mi scuso chiaramente per il ritardo dovuto a impegni istituzionali e quindi mi serviva il tempo di arrivare. Per quanto riguarda invece le sue considerazioni, Sindaco, le trovo un po' vaghe, nel senso che parliamo di un PUMS che deve essere fatto in un certo modo, va bene fare il PUMS, però abbiamo avuto una una quota.
Di finanziamento da parte della Regione. Adesso non c'è una indicazione specifica di come e in che modo e perché cosa saranno impiegate queste risorse. Quindi è tutto molto generico, è ancora molto. Ecco, no, non dettagliato, non non precisato. Questo chiaramente ci impedisce di prendere una una posizione netta rispetto a questa proposta, di dare gli deliberato dice un po' un fatto in un certo modo, quale modo, sennò lo diciamo adesso in che modo come da quando lo dobbiamo capire.
Ingegnere Alessandro.
Spesa totale prevista per la redazione del PUMS è intorno ai 70.000 euro. Di questi 70.000 euro 25.000 euro sono un finanziamento della Regione ai nostri costruiti scorrimento delle graduatorie 2.500 euro già li aveva messi il Comune come il cofinanziamento per partecipare a questa, a questo avviso, della Regione e diciamo, con questa variazione di bilancio sono stati aggiunti i 45.000 euro per coprire la spesa. Ovviamente, tutte le fasi della dell'attività di redazione del PUMS sono riportate nel provvedimento di affidamento all'ingegnere, che si occuperà di di della redazione del PUMS, che comunque vi posso rileggere sono in totale 10. Allora si parte dalla costituzione del gruppo di lavoro interdisciplinare, una condivisione del piano delle indagini che poi è scaturito dove hanno installato questi sensori queste telecamere che vanno all'INPS hanno ripreso Gianni per il primo periodo e, come diceva il Sindaco, un secondo periodo che sarà, penso al fine mese, inizio o di di novembre, diceva la per le il numero delle persone che sono transitati in determinati punti del dell'abitato, sia a piedi, si come biciclette, se con le auto e anche in determinati punti delle auto che hanno son stati in varie ore del del giorno e anche di notte per capire poi se ne sono, sta, erano diciamo continuative che duravano più di tre più di un giorno, quindi magari chi stava alloggiato in una qualche struttura ricettiva poi, ovviamente, una volta che hanno fatto questo rilievo avrebbero ricostruito il quadro conoscitivo, fatta una verifica di tutti i di tutti i regolamenti che hanno rilevato e penso da quello che abbiamo capito, che ci sono delle società straniere. Non so se sono inglesi, olandesi che si occupano di lavorare. Questi dati rilevati tra questi strumenti che hanno installato nell'abitato e una volta che hanno avuto questi indirizzi sulle indicazioni che saranno adottate dalla Giunta comunale redigeranno scenari esterna alternativi che poi saranno discussi, diciamo con la partecipazione sicuramente degli enti, tutti i consiglieri, ma anche della cittadinanza e si passerà poi alla verità, una volta che è stato stabilito qual è il percorso da seguire, si passerà alla redazione della VAS, perché comunque è un piano e quindi è assoggettato alla valutazione ambientale strategica.
Anche di questa cosa se ne occuperà questa società che ha avuto questo incarico, quindi all'approvazione, diciamo, da parte del Consiglio comunale.
Del Piano, una volta che sono stati acquisiti tutti i pareri.
Altri interventi?
Consigliere Carossa. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Allora abbiamo capito che c'è un investimento.
Pubblico.
In totale di circa 70.000 euro, di cui 25 cofinanziati dalla Regione Puglia grazie a questo finanziamento e il resto viene cofinanziato dall'ente stesso. Ora la cosa che mi fa che mi fa sorridere è che CIP ci preoccupiamo, perché stiamo spendendo 70.000 euro di soldi pubblici per un piano esecutivo, perché questo è un piano esecutivo giusto, di settore strategico che attraverso la raccolta dei dati.
Ci fornirà degli scenari possibili su come la mobilità sia.
Auto vincolistica, anche pedonale, che ciclabile, che pedonale no, avverrà nella nella città di impugnandola una città che ha una pressione turistica enorme, una densità abitativa di residenti nella media, però in alcuni tengo alcuni periodi dell'anno eh sì, sì, quintuplica sennò diventa 10 volte. Quindi quello che mi fa riflettere che.
Quello che noi stiamo oggi approvando e l'incarico che stiamo dando a un gruppo di professionisti di tecnici è uno strumento che serve alla politica. No, per capire dove stiamo andando da qui a vent'anni. Bene, queste cose si fanno normalmente. Non ci dobbiamo scandalizzare perché stiamo dando un incarico a un gruppo di progettisti che stanno studiando che raccolgono dei dati, gli analizzano, costruiscono degli scenari.
Questo avviene in tutte le città, è normale, amministrazione, anzi, diventa a normale se non si fa i piani di settore servono ai politici nelle città per decidere dove stiamo andando e se non lo fai attraverso degli strumenti come lo fai se non lo fai attraverso gli strumenti che i tecnici progettisti fanno? Come fai a dare, a proporre e a porre.
E a dare delle scelte, delle indicazioni, sono dei mezzi che servono anche alla politica per decidere dove, poiché la città dove dove dobbiamo andare.
Quindi io non so cos'altro poi si fanno le Commissioni, tra l'altro non è che è uno strumento che viene redatto questo Eva lo prendete.
Lo attuate? No, c'è anche uno studio partic, cioè c'è anche la partecipazione e il coinvolgimento della città, perché la città poi non può dire: ma io non sapevo nulla, eh no, tu devi partecipare a quelli che sono impossibili scenari e se c'è qualcosa che un progettista, che magari non è neanche di qua, viene da un'altra parte, la nostra zone, da un'altra città che magari porta un'esperienza di un'altra città. Qui noi come cittadini dovremmo porre delle indicazioni e dire: beh, guardate che magari negli con noi pretendiamo che il Ponte di Lama Monachile rilevano neanche rimanga chiuso piuttosto che aprirlo una volta al mese oppure nei periodi in cui non c'è nessuna, cioè.
A questo serve il piano a dare un indicazioni chiare alla città.
Consigliere Appeddu.
Io credo che abbiamo compreso quanto spiegato dal Consigliere Lorusso, quindi Nepi ci avete messo cinque anni per dare l'incarico di progettazione per il PUMS. La consigliera larghezza diceva va bene, ma se volete, più o meno a dire quali sono le vostre idee politiche, cioè qual è la vostra visione del Ponza o chi che avete dato un incarico, però immagino che se consigliera Rossi, tecnici alla fine di questo incarico le dicessero che il ponte l'avevamo neanche le deve rimanere aperto. Io non credo che voi, come maggioranza dirette che bello, perché nella vostra ovviamente idea c'è quello di tenerlo chiuso quindi una sorta di, come posso dire, in linea guida politica per il PUMS dopo quattro anni ci aspettiamo che da voi venga dato, fermo restando che ci sarà la progettazione e va bene, però penso che se ho capito bene, la consigliera chiedeva come tutti quanti, perché altrimenti oggi noi dobbiamo votare in base su che cosa? Sul fatto che stiamo dando un incarico di progettazione.
Eh, beh, ma io no, okay, ma un incarico di progettazione a cui noi stiamo andando a scatola chiusa e noi non abbiamo nessuna indicazione da dare su come vogliamo la viabilità, niente.
Considerato che:
Signor Presidente, io ringrazio, diciamo, i quotidiani Lo Russo per le delucidazioni tecniche. Sappiamo e siamo d'accordo sul fatto che la visione del PUMS è strategica e siamo tutti d'accordo sul tema della sostenibilità, dell'accessibilità, del mettere al centro le persone, però voi siete l'Amministrazione, ci dovete dire politicamente qual è la vostra visione. Noi oggi stiamo votando una variazione che è un atto, voglio dire, dal punto di vista economico tecnico, perché si dice che ci si che c'è bisogno di queste maggiori somme, però non abbiamo capito qual è la vostra visione, cioè avrete una visione adesso prendete i dati sul traffico. Bene. Detto questo, come immaginate Polignano, considerato che apprezzo il Consigliere che dice da qui a vent'anni, come vediamo il Paese noi, però ancora diciamo di questi quattro ancora non abbiamo capito come lo vedete, quindi possiamo parlare, discutere politicamente di quella che è la vostra visione, cioè cosa immaginate per il futuro di Polignano rispetto a questi temi che stiamo ponendo oggi cioè le persone, l'accessibilità alla sostenibilità, quello che voi immaginate, che solo voi, politicamente da rete come indirizzo all'ingegnere, mentre l'ingegnere ha detto che gli scenari ho segnato le parole saranno dati dalla Giunta. Benissimo, gli assessori sono in grado di dirci qual è la loro visione. Questo è quello che chiediamo.
Consigliere De Lucia.
Buongiorno, buon pomeriggio a tutti e tutte. Allora forse è necessario fare ancora chiarezza. Allora noi non siamo tecnici, ma siamo Consiglieri comunali, ognuno con le proprie competenze, ognuno con i propri indirizzi prima di decidere o prima di porre uno scenario, è giusto che dei tecnici valutino, prendano dei dati, valutino questi dati, elaborino questi dati per darci delle visioni diverse che metteremo a disposizione anche all'interno delle Commissioni che molto spesso vengono deserte e vanno deserte soprattutto dalla minoranza e in quella sede sceglieremo e decideremo che cosa è più chiaramente, insomma, funzionale per la città di Putignano, per tutta una serie che di cose che prima il consigliere Lo Russo ha citato i grandi flussi turistici, chiaramente le diversificazioni di pedonalizzazione, le diversificazioni non sono di mobilità e 15 nistica pedonale con veicoli, quindi è necessario avere uno strumento che sia tecnico, che sia redatto da persone competenti per poterci dare delle soluzioni eventuali che poi sceglieremo in una successiva sede. Allora non mi sembra che questa Amministrazione si nasconda dietro un dito per un motivo, perché noi abbiamo sempre favorito in questi anni e credo che l'esperienza parli da sola. Abbiamo favorito le aree pedonali, non a caso abbiamo chiuso, pedonalizzato l'area Neapolis. Non a caso abbiamo chiuso appunto il Ponte di Lama Monachile, perché ci piacerebbe vi avere una visione di una Polignano più vivibile, più pedonale, più con aria più pulita, con tutta una serie di emissioni zero, che in questo in questa circostanza, purtroppo non era in questo modo, quindi negli ultimi anni sono stati presi e si sono state fatte delle 10 prese delle decisioni che purtroppo ad alcuni son piacciono ad alcune son piaciute a ad altri no, però purtroppo, quando si prendono delle decisioni c'è sempre qualcuno che non è d'accordo e ci prendiamo anche questo, perché è giusto che sia così con senso di responsabilità, però è necessario. A me sembra un po'. Guardate il politichese io non lo può capire o mai perché mi mi fa un po' sorridere, cioè noi stiamo investendo dei soldi dopo tantissimi anni per fare una progettazione tecnica e avere una visuale comoda, funzionale per il Paese, che non resti per un anno, ma che abbia una visione più lunga. Quindi di conseguenza, veramente mi sembra assurdo anche che si possa, come dire,
Chiedere nella nostra visione politica, senza avere dei dati e senza avere degli strumenti per poter pianificare in una missione politica, cioè questo è necessario. Mi rivolgo anche alla.
Consigliera Pedote che ci diceva: avete aspettato cinque anni sono 4, intanto è vero, siamo in ritardo, come sempre. Va bene chi vuol dimenticare, dimentichi chi vuole ricordare ai ricordi, però adesso non mi va di stare dell'enclave tutta una serie di cose, perché sarebbe una retorica che non mi piace fare, però è chiaro che non avevamo gli strumenti o non avevamo abbastanza, come dire, figure che potessero insieme sinergicamente lavorare su tanti temi che ci sono e quindi di conseguenza adesso ci siamo arrivati, adesso ci stiamo progettando e adesso abbiamo finalmente stanziato dei soldi per dare un una visione progettuale ad una cosa fondamentale, per un Paese come Polignano a Mare, mi sembra una cosa bellissima. Se si riesce a fare demagogia anche su questo veramente non so che dire. Consigliera potente.
Grazie, Presidente.
Buongiorno a tutti.
Tutto quello che abbiamo detto finora dai banchi della maggioranza e della minoranza è tutto giusto, tutto bello. A tutti piacerebbe vedere, credo, una Polignano più sostenibile da tutti i punti di vista del traffico decongestionare il centro pedonalizzazione delle aree, ma tutto questo avevamo un una base che la progettazione adesso siamo nella fase di progettare ed è difficile quando si progetta una causa, già prevedere a che tipo di cucina, devo andare a a comprare, però adesso stiamo progettando lo spazio, è normale che per progettare c'è bisogno di una variazione di bilancio e noi questo stiamo portando oggi in Consiglio comunale, una un uomo soldi per la progettazione del PUMS, ma avevamo importante forse.
Viene poi si parla soltanto dei PUMS, ma in realtà bisognerebbe parlare anche di Piano del traffico, Piano della sosta, quindi diciamo è un Piano abbastanza ampio e 70.000 quasi 70.000 euro, mi sembra io non sono un tecnico, però ha altre variazioni di bilancio. Siamo su queste cifre a cui siamo superiori. Quindi al di là delle cifre, perché nessuno di noi è un tecnico, tranne qualcuno o per poter dire tanto è poco, io fosse.
Forse mi sarei aspettato qualche qualcuno che dice: sono 70.000 euro per la progettazione e tanto e tanto, oppure per la progettazione poco, ma si tratta soltanto, siamo una fase di dati, poi i dati li acquisiamo, li studieremo, li studieremo, ma non li studieremo in maggioranza, li studieremo noi del Consiglio comunale, le portiamo in Commissioni, se qualcuno viene Bidognetti di qualcuno di essere presenti nelle Commissioni noi discutiamo in maniera limpida, trasparente. Penso che almeno su questo, la cosiddetta, anche se ci può dare atto che nelle Commissioni c'è sempre un clima disteso dove si parla, ci si confronta poi i dati li possiamo vedere e io li posso vedere in un senso, dico la così, la larghezza, impoverire un altro senso si discute, si portano nei partiti, poi effettivamente la maggioranza ha de è quella che decide, però voglio dire, siamo sempre stati aperti al confronto.
In Commissione di tutti, di tutta, di tutto ciò che potrebbe essere però alla base di questo, e questa è stata una nostra stella polare che ci ha sempre guidato, è stata quella del dell'acquisizione dei dati, di avere un dato scientifico, di avere un dato oggettivo, che non è un qualcosa che faccia comodo a me e vada e vada contro al al mio nemico. Noi nemici non ne abbiamo, non ne abbiamo mai avuti e quindi diciamo quello che che noi facciamo lo facciamo sempre per per Polignano, ripeto, per renderlo sempre più vivibile, più sostenibile, quindi una volta acquisiti i dati li porteremo in Commissione serenità ne discutiamo e troviamo la quadra della situazione. Grazie.
Sindaco:
Poi mi taccio, perché forse ha fatto più di due interventi. Chiedo scusa, però volevo solo fare un passaggio. È evidente che non non mi sarei aspettato. Oggi è arrivato in Consiglio su questo punto ed essere detto bravi complimenti, state facendo qualcosa di lungimirante divisioni, la programmazione e la pianificazione che tanto ci avete chiesto per quattro anni. Va bene, però il punto, come si dice alle scuole medie, quando si fa il compito in classe il titolo e abbiamo investito 45.000 euro di soldi pubblici, perché abbiamo affidato una serie di pianificazioni, non era quale l'idea politica e quant'altro. Ciononostante, i quattro anni risponde alla consigliera Pedote, ci vogliono, perché se il finanziamento regionale lo abbiamo partecipato due anni fa e lo abbiamo preso, l'anno successivo,
È un anno, è il primo anno, sicuramente non era la nostra priorità, quella del PUMS. Invece in campagna elettorale abbiamo sempre parlato, me lo ricordo, dell'importanza di avere i dati e per poi pianificare e far le strategie ed è quello che stiamo facendo oggi. Quindi in totale coerenza, noi rispettiamo totalmente prima alla parte tecnica scientifica e poi capiamo voi dite qual è l'idea politica? Beh, penso che in 3 4 anni. Un pizzico di coraggio. Questa Amministrazione proprio sulla mobilità non solo l'ha detta la dimostrata con i fatti, anche rimanendo risultando molto divisiva in alcuni casi e non raccogliendo le braccia dell'opposizione, anzi, scusate, della minoranza.
Quando abbiamo chiuso il ponte, quando abbiamo chiuso e abbiamo deciso che ascrittegli diventasse una piazza, abbiamo dato delle idee precise che per noi bisognava decongestionare il flusso di traffico dal centro del paese. Noi lo abbiamo fatto e non ho sentito gli applausi della minoranza, ho sentito delle cose Nissin, nonni, ma vediamo, noi lo abbiamo fatto, poi ognuno ha giustamente la capacità di interpretare e di farli partecipare io lo abbiamo fatto, ricordo a me stesso che questa Amministrazione si è seduta è Core e né con RFI e ha chiesto di completare una bretella e allora l'ho raccontato in un video o qualche settimana fa, che da Quintavalle riuscirà a portare il passaggio delle auto direttamente al Sant'Anna Magno. Quindi abbiamo chiuso l'ultimo passaggio a livello. Ne abbiamo approfittato perché in futuro, ci auguriamo di decongestionare ulteriormente il traffico. Quindi noi noi non solo nelle parole e nei fatti qualche posizione l'abbiamo presa. Quindi se ci venite a chiedere qual era la nostra idea che porteremo quando avremo i dati sono queste: decongestionare da con le auto il il traffico cittadino, provare a trovare delle viabilità alternative, possibilmente trovare delle aree di parcheggio. Poi ci direte non avete creato le i parcheggi sita in ritardo su alcune cose. Veterano però il il parcheggio del cimitero comunale, diverse volte ne abbiamo utilizzato, cosa che non è mai successo in passato come potenziale parcheggio in dissero del fatto che in quelle aree possano nascere i parcheggi, come abbiamo dato alle autorizzazioni, ai parcheggi temporanei o stagionali, anche grazie a delle deroghe ricevute prima dalla Regione e poi anche dal Ministero, quindi a livello nazionale per utilizzare delle aree che non sono sottoposte a parcheggio in maniera temporanea per i parcheggi. Quindi quando ci sono arrivato alle richieste sempre a tutti, abbiamo anche visto un piccolo incremento rispetto al passato di parcheggi privati destinati appunto all'esterno, alla sosta, abbiamo fatto tutto quello che volevamo. Sicuramente no, ma l'idea politica della nostra mobilità credo che l'abbiamo portata con i fatti, questa volta anche essendo divisivi e anche prendendoci le critiche che qualcuno è inutile nasconderlo ha cavalcato di parte dei residenti che non era d'accordo nel pedonalizzazione delle zone centrali. Via Neapolis, l'abbiamo chiusa. Noi.
Allora, signori, mi dispiace, ma altrimenti state dimenticando che proprio su questa cosa l'Amministrazione non ha solo parlato, ha dato proprio dei dati reali di quello che volevamo fare. Non abbiamo fatto tutto, però vi sfido a farmi l'esempio di un'Amministrazione che prima di noi ha preso posizioni così forti sulla mobilità del Paese. Grazie.
Consigliere Russo, per tranquillizzare la consigliera Pedote, non è che noi non abbiamo un'idea, io ti suggerisco di leggere o di studiare la città dei 15 minuti di Carlos Moreno, che un urbanista.
Fumi urbanista, diciamo contemporaneo, che dice che le città devono essere percorribili a piedi e cioè nella città tu puoi da raggiungere tutti i servizi di cui ha bisogno in 15 minuti a piedi Polignano a dalla dalla stazione, dal centro dove stiamo un raggio proprio che copre quasi tutta la città dei 15 minuti a piedi, quindi non è una cosa che ci siamo inventati noi. Esiste un urbanista, un teorico che dice che nelle città questo è lo scenario o il futuro.
Al che qualsiasi città dovrebbe dovrebbe avere, se vuoi stare più tranquilla, ti posso dire che forse ci piacerebbe avere una città del genere.
Tutto qua. Insomma. Consigliera peggiorata.
Sì, no, vorrei farvi notare.
Quando il Sindaco ha detto che quando avete preso delle decisioni, la minoranza non vi ha fatto gli applausi, io lo ricordo un Consiglio comunale in cui vi dissi, Sindaco, però non potete chiedere una strada nella oggi dal dalla sera alla mattina, senza ripensare un po' a tutta la viabilità, perché secondo me alcune scelte che sono state fatte, seppur possono essere condivisibile sulla pedonalizzazione, eccetera sono state fatte senza considerare tutte le ripercussioni come IAS Critelli, per esempio, questo noi vi abbiamo detto che abbiamo detto in questi anni sta riaprendo delle decisioni, probabilmente senza studiare tutti i dati e senza studiare tutte le ripercussioni. Oggi scopro che la consigliera De Lucia mi dice: guardate che i consiglieri comunali non sono tuttologi e che quindi ovviamente devono conoscere i dati. Quindi avevamo ragione quando pensavamo che le decisioni prese in quattro anni per un sentimento anno sulla base dei dati.
Nuclear sentimento, avete chiuso, le strade vanno sulla base di dati. Oggi vi ricordate che le strade si chiudono sulla base dei dati?
Dopodiché il Consigliere De Lucia lei sta dicendo che noi fa dei sentiamo le Commissioni ieri sia stato i Consigli comunali, perché lì avvengono qualche mal di pancia o con la maggioranza ci spieghi questo. Piuttosto.
Consigliere, considerare vaghezza. Sì, grazie, Presidente. Allora il tema, secondo me questo io ho mandato e lo ricordo bene, visto che il Sindaco ha sollevato alcune questioni precise, che sono quelle degli ascrittegli, quelle della strada. Allora il tema è che bisogna avere.
Una visione complessiva, ed è quella che noi vi chiediamo, ma io già all'epoca sindaco, era marzo fine marzo, forse non ricordo che hanno se ce ne sono passati due o tre quando chiedevo un tavolo tecnico politico, se volete, ritrovo la comunicazione a mezzo PEC, ha aperto alla cittadinanza, perché il tema è che non si coinvolge la cittadinanza, non si coinvolgono le attività commerciali, ma ci siamo ritrovati con delle strade chiuse in determinati momenti, senza. Allora diciamo quando erano in corso dei lavori con.
Tra le indicazioni che fosse una questione temporanea e che ci sarebbe stata una concertazione su tutta la mobilità del Paese, perché si possono fare nelle aree pedonali, ma bisogna provare la partecipazione alla partecipazione vera. La dobbiamo fare con i cittadini, con coloro che abitano, con le attività che vivono quel quartiere. Se dobbiamo parlare di partecipazione, esistono i questionari, esistono di incontri aperti in Consiglio comunale, esistono tanti strumenti e questo non è mai stato fatto. Non c'è mai stata chiarezza, né per quanto riguarda gli ex Critelli, né per quanto riguarda il resto. Quindi noi sulla sostenibilità mi trovate non d'accordo d'accordissimo, ma bisogna avere una visione che è quella che chiedo, bisogna fare partecipazione seriamente coinvolgendo la cittadinanza sulla quale si riverberano gli effetti delle vostre scelte politiche ed è quello che io ho chiesto, ripeto, forse non due, ma tre anni fa con una PEC, ho chiesto un tavolo tecnico politico aperto alla cittadinanza e io, consigliere comunale, che frequento le commissioni che frequento i consigli che giro il Paese, quella PEC mia non ha mai avuto risposta e voi non è che non avete risposto a me non avete risposto alla cittadinanza dei cittadini che sentono per le esigenze. Questa è la verità. Quindi, se dobbiamo parlare di partecipazione, dobbiamo fare percorsi di ascolto seri, dobbiamo sentire le esigenze del territorio contemporaneamente alla raccolta dei dati, qui abbiamo un finanziamento che era arrivato dalla Regione almeno un anno fa, 2.500 euro impegnati nella parte dei Comuni. Che cosa è stato fatto? Boh oggi dopo due anni andiamo a mettere 45.000 euro, possiamo capire cosa è successo fino a oggi sia stata aperta una carta, non è stata aperta. Che cosa avete pensato? Questo è. Quindi il coraggio, Sindaco, mi perdoni, ma fino in fondo non c'è stato, perché anche nell'ultimo provvedimento degli stipendi diceva che poi valuteremo ulteriori soluzioni. Stavo anch'io fuori quando qui è arrivata gente a lamentarsi. Il tema è coinvolgere la cittadinanza, sentire le esigenze del territorio e valutare insieme la soluzione migliore. Io non voglio dire, ma qua abbiamo strade, abbiamo rotonde provvisorie da quattro anni, strade che ho segnalato in condizioni dissestate tipo San Francesco, lo ripeto per l'ennesima volta sta un dosso on line che avete promesso anni fa di risolvere. Parliamo della bici, parcheggi esistenti in onda, fare che ancora non sono segnalati, figuriamoci su che cosa dobbiamo votare noi oggi. Quindi è chiaro che che cosa ci chiedete e non è che vi possiamo dire bravi dopo quattro anni venite dopo che è stato già fatto un finanziamento da parte della Regione, altri soldi impegnati, ma possiamo capire per cosa questo è questo, vi stiamo chiedendo e oggi per l'ennesima volta non c'è certezza, non c'è chiarezza. Una visione, quale ai parcheggi di aerei comunale, aree pedonali, dove, come come si intersecano tutto quello che ci può stare la mobilità dolce, niente. Noi di tutto questo non abbiamo visto niente. Semplicemente oggi venite a dire che avete bisogno di 45.000 euro per fare la progettazione b e quindi cioè e gli altri son stati impiegati, non son stati impiegati fino ad oggi non è stato dato incarico agli uffici comunali, lavorano tutti contemporaneamente, non è che tutta l'Amministrazione si concentra su un fatto e poi si trascura e poi l'altro si prende dopo quattro anni che noi vogliamo capire. In tutto questo oggi state toccando adesso state toccando degli argomenti. Bene, ma possiamo capire a che punto stiamo. Questo è. Quindi quello che ci chiedete oggi non è un voto meramente tecnico. Su una delibera ci servono altri 45.000 euro. Questo per la progettazione post per il.
E comunque, come ha detto l'ingegnere e il Consorzio per i progettisti, va bene, ma noi vogliamo capire politicamente cosa questa Amministrazione vuole fare e ripeto, cominciamo a fare e a risolvere i problemi esistenti e nel frattempo, a fare partecipazione seria, coinvolgendo i cittadini, le attività commerciali, tutti coloro che dai provvedimenti adottati dall'Amministrazione chiaramente subiscono delle conseguenze. Quindi concertazione deve essere e concertazione seria che non può essere soltanto la Commissione che si fa prima del Consiglio, ma se dobbiamo parlare, parliamo soprattutto con la cittadinanza. Grazie.
Consigliere De Lucia.
Okay.
Allora, intanto rispondo alla consigliera Pedote, che è sempre molto simpaticamente pungente. Allora, i mal di pancia, come li chiama la consigliera Pedote, provengono da tutta una serie di cose che in un'Amministrazione in una in un gruppo di persone possono accadere, cioè magari insomma, disappunti in alcuni casi non essere d'accordo. Ciò non vuol dire che ho disertato i Consigli comunali per questo motivo sicuramente, ahimè, purtroppo, avendo una attività che mi impegna molto, ahimè, in alcuni casi non sono stata presente, quindi questo la prima risposta ad una cosa che lei mi ha detto simpaticamente e poi aggiungo che noi abbiamo chiuso le 2 strade, quindi il ponte l'anno Monachile e non solo via Neapolis, per due ragioni ben precisa. Intanto abbiamo chiaramente concordato la decisione con il appunto il vecchio comandante dei vigili urbani con l'attuale abbiamo, ci siamo confrontati per cercare di dare un senso alla mobilità, quindi, come lei giustamente diceva, non siamo tuttologi, quindi abbiamo chiesto qualcuno fosse più facile e più funzionale, prendere delle decisioni che potessero, come dire, salvaguardare non solo l'incolumità di tutti è quella fionda e quella.
Lorda di turisti che scendono dal appunto, insomma, dalla stazione fino alla piazza e chiaramente in quel caso fare una un pezzo pedonale ci è sembrato doveroso, per come dire, cercare di snellire la mobilità dolce e prendo appunto, insomma, spunto da quello che diceva la vaghezza per appunto, insomma, favorire la mobilità dolce. Che cosa succede? Altra cosa importante, quello che diceva la.
Consigliera larghezza, noi abbiamo fatto da quando c'è la sorry caro, un paio di incontri per appunto, insomma pubblici aperti al pubblico, per come dire, insomma, avere degli spunti anche appunto dalla cittadinanza, incontri che sono stati poco partecipati, purtroppo, ma che sono stati comunque partecipati. Poteva essere una buona idea per agli eredi del per ricevere dei dei suggerimenti, da appunto, insomma, cittadini che avessero magari voluto parteciparvi, che purtroppo non erano tantissimi però comunque qualche incontro è stato fatto in più. Ricordo che giustamente, come diceva la consigliera Laghezza,
Quando noi abbiamo preso queste decisioni, diciamo che le Commissioni fatte, non solo qualche giorno prima del Consiglio comunale, però qualche Commissione fatta Kiev, dove avremmo potuto discutere e magari imbastire delle dei dei suggerimenti o delle soluzioni molto spesso questo genere di collaborazione.
Come dire, c'è stata la richiesta delle degli incontri, ma poi suggerimenti reali con appunto PEC o male non sono arrivate. Quindi io ritengo che se si vuol bene al proprio Paese, al di là delle Commissioni o al di là, come dire, della degli incontri istituzionali, si possono tranquillamente utilizzare le PEC anche per suggerire o richiedere o proporre delle decisioni alternative. Noi siamo sempre stati aperti, almeno non mi sembra e come dire, sempre riprendendo simpaticamente l'espressione della del della consigliere a valere Pedote, che diceva il mal di pancia anche con il mal di pancia. Dimostriamo di avere grande senso di democrazia e di ascoltare tutti, anche se siamo in disaccordo. Quindi ecco questo volevo concludere con questa perché mi sembrava doveroso. Grazie.
Consigliere Giannoccaro.
Grazie, Presidente. Buonasera. Allora, innanzitutto diciamo che generalmente poi quello che accade in questi casi, che si parte da un tema diciamo sì spazio, perché oggi stiamo parlando di una variazione di bilancio, quindi stiamo parlando di. Volete o non volete mettere più soldi, perché ci serve fare il PUMS? La risposta dovrebbero essere: io voglio fare il PUMS oppure a non costa troppo, oppure a noi non mi interessa. Invece finiamo sempre a ma cosa volete fare? Ma non so se serve, ma io non lo so, però mi piacerebbe certe volte sapere anche la minoranza che cosa vuole fare il però questa cosa diciamo non perviene mai. Sento di nuovo parlare di condivisione, di un percorso partecipato, di richieste di coinvolgimento, però tante volte in passato queste occasioni ci sono state, però io da parte della minoranza diciamo questo spirito propositivo effettivo non l'ho visto ma non ho visto nemmeno mai uno spirito critico. Io non l'ho mai visto una proposta di emendamento nemmeno sul bilancio.
Si viene sempre a dire sul bilancio non ci piace, perché manca questo, manca quello comunque quest'altro, ma gli emendamenti dove nessuno, cioè devo avere l'attività dei Consiglieri di minoranza e l'attività che si fa poi materialmente amministrativamente parlando dote, perché a parlare siamo buoni, tutti, lo sa fare una minoranza, lo sa fare la maggioranza, se vogliono fare demagogia, lo so fare pure io lo sappiamo fare tutti quanti qui dentro. Però a un certo punto, consigliera, per favore, sta riparlando quando ha parlato lei, l'abbiamo fatta parlare senza interrompere. Mi dispiace, dato che lei ha il vizio di farlo. Altre volte per favore, almeno questa volta, se non può risparmiare.
Allora, dicevo, e quindi quando ci sono state occasioni di coinvolgere, diciamo questa propositività non si è vista. Io vorrei sentire da parte della minoranza effettivamente quali sono le proposte.
Vorrei sentire da parte della minoranza, anche come ha detto la consigliera De Lucia, vorrei vedere delle PEC in cui c'è scritto: io vorrei questo perché ho incontrato i cittadini, hanno segnalato questo problema, serve questa cosa dobbiamo parlare degli US Critelli. La questione AST Critelli mi pare la prima. Ho già detto che in parte sia stata risolta, lo ripeto nuovamente: finalmente il nuovo comandante e questo ce ne dovete dare atto e merito della riorganizzazione che è avvenuta a inizio anno, finalmente ascoltato anche le proposte della politica.
Che erano poi le proposte che avevano chiesto anche i cittadini. Da tempo, finalmente sono state create ulteriori strisce gialle e siamo andati a vedere, diciamoci una bozza di ripristino del doppio senso, che avverrà, diciamo.
Niente del scusate, del del senso unico che verrà in tempi congrui, però sono tutte cose come vedete, che stiamo andando a risolvere. Dobbiamo aggiungere altro sui rapporti minoranza, maggioranza. Devo ricordare che.
Il cavalcavia l'ha detto prima il Sindaco Sandro Pertini, l'abbiamo portato in Consiglio comunale una proposta di rete ferroviaria italiana che chiedeva di eliminare finalmente all'ultimo passaggio. Il livello è rimasto tra il Comune di Polignano, quindi diciamo via Sandro Pertini.
Panificio Cicorella, per intenderci come zona l'unico ancora rimasto. Veniamo in Consiglio comunale. Non ricordo se la maggioranza si è astenuto, ha votato contro il coro. Di certo non ha votato a favore e mi sembra che fosse una proposta assolutamente condivisibile. Quindi di cosa stiamo parlando? Venite a parlare di condivisione. Ora sicuramente non vogliono fare di tutta l'erba un fascio, perché avevano fatto i doverosi distinguo tra Consiglieri di minoranza e altri consiglieri e consigliere che dicono altre cose, però la proposta dell'approvazione del cavalcavia.
Quindi, e della chiusura del passaggio a livello in Via Sandro Pertini è stato approvato solo dalla maggioranza. Cosa significa questo e questa è la condivisione e questo è il bene del Paese che ci dovete venire a raccontare che noi siamo brutti, voi volete condividere. Noi invece vogliamo far partecipare quando c'è stata l'occasione, avete dimostrato forse che gli interessi di parte e quindi di far vedere che gli USA, una minoranza che ti puoi dire di no, voi siete la maggioranza deve dire lì dove i territori si andavano oltre il bene del Comune, perché dobbiamo ricordare e questo va detto, che il cavalcavia nonni e solo la chiusura del passaggio a livello Via Sandro Pertini, che uno può dire guarda nel passaggio a livello, mi tocca fino a un certo punto, ma è anche la creazione, come ha detto il Sindaco, del collegamento tra Quintavalle centre Lavagno, così come la chiusura di quello che si diventa una vera e propria.
La specie, ma lo è di complanare, che evita che è gente che vuole andare nella Polignano a sud e vogliono rimanere Civita Castellana non sarà più costrette ad attraversare tutto il Paese o affermarsi un passaggio a livello. Mi sembra che questa fosse una proposta condivisibile. Mi sembra che una proposta che vuole una cittadinanza, mi sembra che una cosa che si era pensata dal tempo di fare, però mi aspettavo a questo punto che anche della minoranza sarebbe stata votata positivamente e così non è avvenuto.
Nell'ultimo Consiglio di nuovo, non ricordo per quale motivo si è parlato delle strisce gialle anche qua di nuovo dobbiamo ricordare che le strisce gialle sono state istituite con il vecchio. Pongo anche ormai a circa 10 anni e quindi andrebbe aggiornato, anche perché negli ultimi 10 anni, diciamo, credo siano successe un po' di cose e il Comune di Polignano, il Paese è cambiato e quindi anche questo va aggiornato le strisce gialle, però nel frattempo ci tengo a ricordarlo perché viene dimenticato. Vi ricordo che all'inizio innanzitutto avevano una zona limitata esclusivamente al centro, al centro del paese, e voglio ricordare anche che i polignanese che non abitano in centro, che potevano abilitare al Sant'Anna. Lavagna Quintavalle, Postiglioni potranno abitare dove volevano in campagna, non avevano diritto a parcheggiare sulle strisce gialle della città di Polignano, quindi un residente che vive in campagna, dato che spesso ci viene detto che noi nelle campagne non pensiamo.
Ma va bene, perché c'è tanto da fare nelle periferie, nelle Campania, ma in tutti i Comuni è così ed è inutile negarlo. Abbiamo avuto anche un pensiero per loro che finalmente se ne devono fare Emilio farei comprano anche, possono anche trovare il posto dove parcheggiare in centro sulle strisce gialle e questa era una cosa che non c'era, così come abbiamo allargato il perimetro delle strisce gialle che come area non dico che sono ora no, forse è raddoppiata l'area delle strisce gialle rispetto a quella che c'era prima. Quindi deve venire a dire qua che non c'erano apre una programmazione, non si sapeva dove si stava andando. Non c'era una volontà. Sinceramente sono accusa che rimando al mittente. Infine, ultima accusa, anzi penultima accusa, dato che stiamo parlando di PUMS, dobbiamo integrare, come abbiamo detto, anche la mobilità dolce o il trasporto pubblico anche qua e lo abbiamo detto, abbiamo finalmente ha preso il finanziamento per il trasporto pubblico locale che collegherà Polignano alle campagne e a San Vito con dei mezzi pubblici, una gara che verrà espletata dalla Provincia, quindi che attualmente non è in mano al Comune di Polignano, ma che il Comune di Polignano ha chiesto che il Comune di Polignano si è accorto di aver diritto, cosa che non era mai accaduto, cioè nessuno. In anni, anche quelli bravi non si erano mai accorti che il Comune di Polignano aveva diritto ad avere dei chilometri di trasporto pubblico locale finanziati dalla Provincia, quindi dalla Regione, senza che i Comuni ci mettesse un euro, quindi non se ne erano accorti. Arriviamo noi che li Chalk si rendono conto, però che potevamo chiedere questa cosa l'abbiamo chiesta e ciò che l'hanno avuta e adesso stanno andando avanti. Anche questo va reintegrato all'interno del PUMS e aggiungo come insegna il bravissimo Consigliere Lorusso che su questi temi, diciamo, è imbattibile, il PUMS si andrà a entrare, a integrare con il PUC.
Che è un altro strumento di programmazione, il Piano urbanistico generale.
E anche qui sul PUG parliamo di partecipazione, c'è il percorso di partecipazione, anzi, proprio in questo periodo invito la cittadinanza e i privati persone giuridiche, chi volesse intervenire e proporre delle idee che in questo momento trovate tutti i riferimenti, potete chiedergli ai Consiglieri perché siamo qui anche per questo a servizio della cittadinanza, ma potete anche andare sul sito web. È aperta la consultazione, anzi è benvenuta alla consultazione proprio perché deve essere un percorso partecipativo, questo per dire anche che sicuramente sul PUMS si potevano fare sei mesi fa si potevano fare sei mesi fa, però anche questo anche questo, come ho già detto, è il risultato di un Comune che finalmente, grazie alla riorganizzazione che abbiamo detto dei palchi che abbiamo ripetuto più volte in Consiglio comunale, lo ricordo un altro intervento in cui dicevo che la l'organizzazione, forse una delle prime cose che è importante in una casa importante, in un'azienda, è importante ancor di più nella pubblica amministrazione. L'abbiamo detto detto dei palchi, l'abbiamo voluta, l'abbiamo fatta con tutte le difficoltà del caso, perché vi assicuro che riorganizzare un ente con tutti gli interessi in gioco che ci sono non è facile.
L'abbiamo fatta finalmente, sta funzionando e finalmente stiamo portando a casa che siano opere fatte o siano opere incominciate dei risultati, tra cui il PUMS.
Quindi, ovviamente, diciamo, da parte mia non posso che essere contenti, dovremmo essere tutti contenti finalmente di avere uno strumento di programmazione di un piano sostenibile sia alla maggioranza che all'opposizione, perché sarà uno strumento a favore della cittadinanza di Polignano. Grazie.
Consigliere.
Consigliere Giannoccaro li ha esordito dicendo che noi Consiglieri di minoranza siamo andati fuori tema.
Perché dovevamo soltanto a dire se 70 andavo sia 45 anni, avevano appena. No, si erano troppi, erano pochi. Dopodiché lei ha parlato delle attività dei Consiglieri di minoranza, quindi ho compreso cambiarli. Il concetto di condivisione e quando votiamo all'unanimità abbiamo un'idea diversa di condivisione del rapporto maggioranza opposizione. Poi ha elencato tutte le cose che secondo voi sono state fatte. Ci ha rimproverato per del no, detti in Consiglio comunale all'epoca motivati e poi li vuole insegnare a me cosa vuol dire andare fuori tema, Presidente? Allora, Consigliere.
Io ho sempre avuto, è proprio da Presidente e penso dal primo giorno del mio insediamento sono sempre stata molto elastiche. Forse ho sbagliato, lo dico pubblicamente, perché anche la consigliera Laghezza mi perdoni, consigliera, se glielo dico prima, si stava parlando di rotonde.
O qualcun altro. No, ho detto: mi perdoni, se la prendo come esempio, si stanno parlando di rotonde, se stiamo parlando, magari di buche. Noi si stava parlando di programmato. No, ascolti, no, mi faccia finire di parlare. Ora ho sempre detto che questa è l'Aula e soprattutto quando ci sono dei cittadini di fronte, che è il momento in cui la gente, perché parliamoci chiaro, né non tutti vanno su Facebook a vedere i nostri video non tutti vanno, come dire, streaming non tutti vanno. Vede, c'è una parte, c'è una parte, okay? Quindi le notizie si possono sapere e c'è anche una parte di cittadinanza che non lo sa. Allora io pre, cioè penso che questa sia l'Aula in un momento di confronto dove se anche qualcuno va fuori tema, come ho lasciato correre al consigliere di minoranza, lascio correre al consigliere di maggioranza, affinché comunque la cittadinanza possa capire quello che è il punto della situazione, di che cosa si sta parlando? Allora perché qui ci sono io vado oltre no no no no no no no no, io sono tranquillo.
Posso dirle a me le dica, Consigliere, di un'alleanza che obbliga si cambiati full time.
Quello che voglio dire e mi sono rivolta verso di lei, ovviamente non sto accusando né lei, né il mio consiglio, né il consigliere di maggioranza né nessuno. Voglio soltanto dire che sempre questa parte avrete una Presidente che non rispetta il regolamento e, ripeto, mi assumo la responsabilità, lo dice pubblicamente di non rispettare soltanto i tuoi interventi, di non chiudere tot minuti e quindi do tutta l'elasticità di questo mondo per poter veramente ancora una volta, ripeto, affinché la cittadinanza possa comprendere, perché altrimenti mi attengo al regolamento e rimane tutto in disaccordo con lei e la ringrazio per questo suo atteggiamento, che però evidentemente non è apprezzato dai consiglieri di maggioranza. Allora, i Consiglieri di maggioranza, con quelli di minoranza, ci sono ovviamente altre sedi dove si possano confrontare in questo momento. A me interessa che la cittadinanza possa comprendere fino alla fine come agrari fin dove.
Noi riusciamo a poter spiegare i punti all'ordine del giorno. Detto questo, andiamo avanti.
Detto questo, andiamo avanti. Detto questo, andiamo avanti. C'era l'ingegnere Alessandro, che voleva un attimino uomo, aggiungere qualcosa.
Volevo un po' tranquillizzare tutti il processo di l'iter di approvazione molto chiaro, forse troppo veloce quando ho spiegato l'iter il processo l'iter di approvazione del PUC e partecipano tant'è che ci sono proprio tre incontri partecipativi, sia con diciamo i consiglieri, ma anche con tutta la cittadinanza. Infatti, una volta che son stati diciamo lavorati i dati acquisiti da questi strumenti che sono stati installati il primo c'è un primo processo partecipativo dove, sulla base dei risultati, con delle analisi svolte nell'analisi di vengono stabiliti i quali possono essere le possibili alternative, quindi da quello che vien fuori da quest'analisi viene presentato dalla cittadinanza. Quali sono? Che cos Coco, quali la possibilità, diciamo che cosa vien fuori da quello che è stato rilevato in quest'occasione? I cittadini nel primo processo partecipativo possono dire con l'Amministrazione quali sono gli scenari che vogliono adottare, cioè se se favorire il trasporto con la bicicletta pedonale, quello pubblico o quello veicolare. Infatti, dopo questa prima incontro partecipativo, la Giunta. Ecco perché diciamo, la Giunta non si poteva esprimere prima, non lo può dire in questa fase che costano, vuole fare né alla Giunta, né tantomeno l'Amministrazione.
Dopo che c'è stato questo primo processo partecipativo, la Giunta dà degli indirizzi sulla base del primo processo partecipativo ai progettisti per lavorare su determinati scenari, quindi se è favorire il trasporto pubblico e alla mobilità lenta, quello con le biciclette, aree pedonali dove sviluppare le aree di parcheggio. Dopo questa la elaborazione di list degli scenari, ci sta. Il secondo processo partecipativo do in parte sullo stesso tutti, anche con gli stakeholder una volta che è stato fatto questo secondo processo e viene stabilito. Qual è lo scenario che si vuole diciamo perseguire, ci sta la parte relativa alla redazione della parte di tutti gli altri strumenti, diciamo i pareri connessi, che permette di diciamo andare ad affinare questo questa attività.
E che viene discussa nel terzo procedimento partecipativo alla fine del terzo procedimento partecipati dove si sono stabilite, diciamo, le linee da seguire. Per questo può PUMS che dura 10 anni, quindi non è uno strumento di di di breve durata, viene redatta la VAS e inviato, ha pubblicato, ha inviato tutto alla Regione, perché, ripeto, c'è anche il parere della Regione prima di andare in Consiglio comunale, poi il Consiglio comunale adotta in base alle indicazioni e al parere motivato della Regione, fa le valutazioni del caso e decide se è adeguato o modificarlo, rinviarlo di nuovo dalla Regione con le modifiche.
Apportate, quindi diciamo, la partecipazione è garantita in questa fase. La Giunta non può dire niente e pensano nemmeno l'Amministrazione, perché se non si hanno i dati non si non si può stabilire nessun procedimento. Nessun processo.
De partecipativo, voglio dire, quindi volevo precisare che non c'è problema quello che sicuramente è molto partecipato a questo processo.
Okay, penso che possiamo.
Penso che possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Consigliera, vaghezza, dichiarazione di voto. Sì, grazie, Presidente. Vi ringrazio, diciamo per le rassicurazioni, però il tema è che in questi quattro anni, al di là adesso del diciamo di questo procedimento e delle partecipazioni di questo tipo e per fare un esempio su tutti, il tema degli husky Telli, per cui, ripeto, non c'è stata mai risposte, mai un incontro relativo a quella situazione, così come re relativamente ad altre situazioni verificatesi in paese. Non a caso ci sono state.
Lamentele in in, in diverse, in diverse zone, nei relativamente a diverse zone del Paese. Rimostranze anche qui davanti al Consiglio. Io voglio dire, non sono mai stata convocata, eppure abito da quelle parti per una riunione sugli IAS Critelli, per esempio, con il tema non è dire: stiamo avviando il procedimento formale, ci sarà la partecipazione e il tema è che dal punto di vista politico chi fa della partecipazione il suo cavallo di battaglia nella sua linea guida deve coinvolgere la cittadinanza ogniqualvolta possono esserci dei provvedimenti che vanno a diciamo modificare quelle che sono le abitudini quotidiane e, ripeto, ci sono cittadini, anziani e attività commerciali e sul tema della sostenibilità e del PUMS. Siamo tutti d'accordo su questo. Non stiamo discutendo di questo e nessuno ha da contestare. D'altra parte, fa sorridere pensare che chiedete a noi le soluzioni quando stiamo andando a pagare, diciamo adesso dei progettisti, quindi dite a noi ci dite qual è la soluzione. Ora il tema è che abbiamo, ci troviamo di fronte a dopo quattro anni a questa situazione in cui, ripeto, sono state già fornite delle somme da parte della Regione Puglia, un cofinanziamento iniziali e adesso ci chiedete di integrare per la progettazione che mi par di capire fino ad ora, diciamo, nonostante siano passati molti mesi non ha, adesso si sta procedendo per la project, per l'affidamento dell'incarico, per la progettazione e quindi capite bene che rispetto a questo atteggiamento e rispetto alle alla mancanza di idee, di chiarezza e di visione da parte vostra. Non possiamo votare favorevolmente questo provvedimento, ferma restando la mia totale condivisione rispetto al tema dell'accessibilità della sostenibilità, però da parte vostra, ecco, ci troviamo sempre di fronte allo stesso.
A nessuna risposta concreta per il territorio, quindi il mio voto rispetto a questo provvedimento sarà l'astensione. Grazie.
Dichiarazione di voto, Consigliere De Lucia. Allora, allora si intanto ricordo alla cittadinanza che il ci sono stati almeno quattro incontri con i cittadini residenti degli architetti e due incontri, almeno per con i responsabili dei appunto, insomma, del Ponte di Lama, monarchie o meglio di alcune attività di Lama Monachile, quindi di conseguenza.
Volevo solo ribadire praticamente ricordare che le cose bisogna appunto riportarle.
Con cognizione di causa e quindi soprattutto insomma, ricordando che i quattro incontri sono stati fatti, due nel nell'ufficio del sindaco e due addirittura uno dal Comando dei Vigili e l'altro sul posto, quindi ecco, giusto per informare la cittadinanza e correttamente di quello che è stato fatto in questo in questo tempo, in questo periodo, quindi per noi assolutamente, anzi, aprendo è una cosa che ha detto.
Che ha detto il Consigliere pa jaunes Giannoccaro che diceva noi siccome siamo Ciucci, diciamo sì, e vogliamo assolutamente, insomma, diciamo sì a questo, a questo. Appunto questa variazione di bilancio che ci consentirà di avere dei dati in maniera da progettare perbene, insomma, la viabilità e la mobilità, quindi di conseguenza noi per noi è sì.
Consigliera Colella. Sì, buona sera a tutti. Allora l'iniziativa è giusta ed è anche ed anche attese, insomma, dopo in questi anni di Amministrazione. Tuttavia, le perplessità sono state ben spiegate dai miei colleghi, quindi è inutile adesso starà ribadire gli stessi concetti. Non non ritengo di votare negativamente per po' per questo ci asterremo. Grazie,
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, Consigliere potente.
Grazie, Presidente. Finora abbiamo incassato due AS 2 astensioni dopo un'ora e mezza di dibattito, forse è buono. Forse abbiamo convinti qualcuno Scherzi a parte e noi voteremo a favore favorevolmente il provvedimento perché tutto è nella nella tutta questa progettazione e il la giusta continuazione di quello che forse prima diceva il consigliere Giannotti. Ecco perché, secondo me così al giorno ancora non è uscito fuori tema, parlando di aumento di strisce bianche di di strisce gialle a tutta la popolazione di Polignano, raddoppio del del numero di strisce bianche Polignano e questa è la nostra direzione. Andare verso una Polignano più sostenibile, più vivibile.
Da da da passeggiare a piedi o con uno o con la bicicletta e quindi il nostro voto sarà positivo sempre ringraziando la Regione per per il contributo che ci ha messo e quindi diciamo da qui si vede che Regione e Comune hanno lo stesso modo di di vedere la l'accusa. Grazie.
Si appropri greening.
Presidente, io ho ascoltato in religioso silenzio tutta l'argomentazione del punto all'ordine del giorno e sinceramente, ascoltando gli interventi dei consiglieri, dei colleghi di minoranza e anche quelli di maggioranza, penso che alla fine non si sia andato assolutamente fuori tema, perché negli interventi sono stati toccati dei punti, delle criticità, delle idee e.
E quant'altro, insomma, che vanno nella direzione della di quello che dovrebbe essere il PUMS.
Non mi voglio so, diciamo soffermare più di tanto su determinati aspetti, perché sono in dichiarazione di voto, mi sono astenuto dal dibattito, perché volevo farmi più che altro un'idea, perché però debba penso che debba essere comprensibile da parte della maggioranza, che è vero che ci sia stato in questo caso indispensabile, era quello che ha detto il Sindaco, uno stanziamento di della Regione da parte della Regione, seppur minimo di 25.000 euro, ma 45.000 euro li mettiamo di bilancio comunale, quindi andiamo a fare una uno studio di 70.000 euro e, se permettete non è un brusco netto, se non sono bruscolini e cioè significa in buona sostanza, che stiamo affidando a dei tecnici. Scelta politica.
Di andare a disegnare quello che dovrebbe essere quella che dovrebbe essere, diciamo la Polignano del futuro, perché comunque quello che ci chiedevamo noi all'inizio era appunto questo che chiedeva la larghezza che chiedeva la Colella piuttosto che la Pedote, ma anche, penso i colleghi di maggioranza intanto deve deve essere data un'impronta e l'impronta. È giusto capire che tipo di impronte ci sia.
Andrebbe da rispondere, voglio dire al consigliere Lorusso, quando si parla di la possibilità di avere una città che in 15 minuti possa Assofood possa fruire, far fruire i propri cittadini di tutti i servizi indispensabili in buona sostanza, ma va ricordato che Polignano a Mare, Polignano a Mare, cioè ha delle caratteristiche morfologiche, morfo, diciamo morfologiche, comunque delle caratteristiche che sono, diciamo UNI che da questo punto di vista e quindi sicuramente la possiamo paragonare a una città quando parliamo di.
Di notorietà della stessa Polignano a Mare, ma quanto a dimensione quanto ad abitanti, beh, allora non possiamo assolutamente considerarci Italia abbiamo toccato degli argomenti particolari che val la pena prendere spunto.
Quando la consigliera De Lucia diceva è menzionava l'aspetto del della fiumana di gente che scende dalla stazione quotidianamente in maniera continua e costante, e quindi quando questa Amministrazione appunto ha preso una decisione di punto in bianco di chiudere via Neapolis. Sicuramente e io penso che sarete anche d'accordo su questo va preso un provvedimento anche abbastanza urgente. Chiedo scusa per quanto concerne, appunto la.
La soluzione di quello che non può essere un problema, ma visto che si crea spesso di continuo un ingorgo stesso lì davanti alla stazione, perché? Perché non si sa se devono li accedere a passare i veicoli e quindi le macchine, le auto o i turisti stesso che scendono dai treni non può essere un problema rimandabile, così come il discorso, perché diventa veramente pericoloso e io stesso l'altro giorno stavo assistendo a quasi un incidente, a una, a un turista che veniva investito.
E questo deve essere un problema che non può in questo momento aspettare una fase di studio, quanto bisognerebbe scendere alla pratica, all'aspetto pragmatico, così come l'aspetto pragmatico, bisognerebbe un attimino scendere e Inter calarsi quando io sento sul mio cellulare che mi avvertono i genitori del dei cittadini mi dicono che quando piove piove anche nei pullman, ivi negli scuolabus, quindi va bene il futuro e io sono d'accordo, quindi quando si parla di una Polignano che sia sostenibile che possa essere girata in lungo e in largo, a piedi e con le bici, però io rimango ancora con una San Vito che non è stata collegata, nonostante le promesse e i servizi di pullman che dovevano congiungere Polignano a San Vito, cioè molto è rimasto agli annunci e a lettera morta, quindi potrei dire tanto altro. Non è che noi non ci fidiamo dei tecnici, per carità, ma stiamo comunque ed ecco all'inizio rispondere a qualche collega che si aspettava che noi potessimo fare barricate magari solo la somma sulle cifre. Io ormai barricate sulle cifre non ne faccio più, considerando che parliamo di 70.000 euro e di 25 che comunque la Regione ci aggirato e abbiamo aspettato due anni affinché questo avvenisse, però, cari colleghi, io vi voglio ricordare che qua il gong dell'ultimo rendez suonato, cioè ci stiamo muovendo con tutti gli intoppi, i problemi che ci sono, però mancano sette otto mesi alla conclusione di questa Amministrazione o comunque di questo percorso che non sappiamo se potrà proseguire. Quindi sì, sì, da questa impronta io son d'accordo sull'idea stessa.
Ma vi ricordo anche altro quando ci di chi ci dice ci dite di intervenire e di partecipare. Io ho fornito ai tecnici e la squadra che stiamo comunque lautamente pagando due contratti che dovevano essere appunto sentiti contattati, dove i nomi non sono stati assolutamente chiamati, non hanno potuto esprimere la loro.
E questo magari mi lamenterei ogni seduta a parte di questo, perché quando ci chiedete questo e quando noi facciamo delle interrogazioni, quando noi consegniamo delle petizioni, non abbiamo risposte, non solo alle PEC.
E dunque è normale che ***** anche la voglia e il desiderio di voler collaborare. Questo non significa chiudere le porte, non significa non comprendere che siamo nel 2026 e la Polignano non è quella del 2022, non è quella del 2017, non è quella del 2012, dobbiamo pensare alle future generazioni. Degenerazioni sicuramente, però vi invito invito parallelamente, quindi ne approfitto di questo intervento ad intervenire anche su quello che è la Polignano dell'oggi, dei problemi che ci sono e di quanto possa avere un impatto e una soluzione immediata. Tutto il resto possiamo sognare insieme assolutamente e magari dare anche il nostro contributo. Chiudo qui il mio intervento e mi asterrò così come i colleghi. Grazie.
Allora, possiamo passare alla votazione in questo punto.
VITO, Carrieri.
Regole.
Anna De Donato sì, Matteo Rosso Nicoletta caduceo ma io con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria tranese Giovanni potente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro Pasquale Perrone Maria larghezza.
Vito Pietro l'Abbate assente Valeria Pedote Domenico Pellegrini Vincenzo Capobianco Alessandra Colella.
Con 11 voti favorevoli.
Allora, con 11 voti favorevoli, un contrario e 4 astenuti e proviamo.
La perdute.
E 4 astenuti. Approviamo la proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità Vito Carrieri, Anna De Donato sì, Matteo Lo Russo, Nicoletta De Lucia Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria tranese.
Ilaria Teresa Giovanni potente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro Paolo Giannoccaro.
Pasquale Carone Maria larghezza Vito Pietro Lambrate assente Valeria perdute.
Domenico Pellegrini, Vincenzo Capobianco.
Alessandro Colella con 11 voti favorevoli, 1 contrario, 4 astenuti. Approviamo l'immediata eseguibilità.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno:
Proposta numero 41 del 2 settembre 2026, con ben convenzione per la costituzione del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale Costa Ripagnola tra i Comuni di Polignano a Mare e Monopoli, ai sensi dell'articolo 31 del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267, e dell'articolo dell'articolo numero 2.
Della legge regionale 21 settembre 2020, numero 30 approvazione passo la parola, ovviamente, al l'architetto Sorical.
Allora, buonasera.
La legge regionale 30 del 2020 ha istituito il Parco naturale regionale di silenzio, per favore, grazie di Costa Ripagnola. L'articolo 2 di questa legge regionale prevede che la gestione del Parco deve essere affidata agli enti comunali che sono territorialmente coinvolti, in questo caso il Comune di Polignano e il Comune di Monopoli attraverso la costituzione di un consorzio, quindi oggetto diciamo della approvazione da parte del Consiglio comunale, la convenzione per la costituzione del consorzio tra il Comune di Polignano e il Comune di Monopoli. Pertanto il la convenzione dovrà essere approvata da entrambi i Comuni in per cui diciamo lo schema di convenzione e l'atto di costituzione del consorzio è stato condiviso tra le amministra, tra le 2 Amministrazioni, fra i due Segretari generali, il il Consorzio verrà costituito ai sensi dell'articolo 31 del testo unico degli enti locali e.
Mentre lo Statuto, che definirà quali sono i vari soggetti e che dovranno in qualche modo far parte dell'ente di gestione del parco, dovrà essere approvato dalla Regione Puglia, quindi successivamente alla stipula della convenzione con il Comune di Monopoli. Questa convenzione dovrà essere trasmessa alla Regione Puglia e successivamente la stessa Regione approverà lo statuto dell'ente parco. La.
La convenzione disciplina, quindi i rapporti tra i due Comuni e quindi individuando quali sono gli impegni e gli obblighi dei Comuni, individua quali sono le 2, diciamo, percentuali differenti di apporto, sia in termini economici che in termini di impegni da parte dei due Comuni, perché il parco, diciamo, è distribuito territorialmente per il 75% nel Comune di Polignano, il 25 nel Comune di Monopoli e.
E individua, come dire, non è una fase transitoria, quindi la convenzione definisce quali sono, diciamo, gli adempimenti che dovranno essere assunti nella fase transitoria fino al momento in cui non verrà approvato appunto dalla Regione lo Statuto quindi il Consiglio comunale viene chiamato oggi ad approvare lo schema di convenzione che i due Sindaci, che sono stati appunto che saranno delegate dal Consiglio stesso alla stipula per la costituzione appunto dell'ente di gestione del parco.
Interventi?
Consigliere Capobianco.
Ah.
Che.
Okay interventi?
Consigliere larghezza:
Sì, grazie, Presidente.
Ho ascoltato la relazione della dirigente ed ero presente anche in Commissione rispetto, diciamo a mano a quello che è il lo schema di proposta di convenzione.
Come ho fatto, diciamo presente in Commissione, occorre che chiaramente sono assolutamente favorevole alla alla costituzione del consorzio, quello che è importante fare adesso e seguire l'iter che insomma ci sia massima partecipazione, massima trasparenza e presto piena operatività, anche perché questa questo in realtà ci sarebbe dovuto costituire già molto molto tempo fa, perché la norma istitutiva del parco prevedeva la costituzione entro 180 giorni, quindi ben venga oggi parlarne.
Come diciamo già chiesto in Commissione, vi chiedo se avete certezze sulla data in cui sarà approvata dal Comune di Monopoli. Chiedo che si faccia particolare attenzione anche alle disposizioni contenute nell'articolo 31, comma 3, del TUEL perché partecipando Polignano a un consorzio per il 75%.
Ritengo che debba essere messo il Comune nelle condizioni di conoscere, seguire pienamente quelli che sono gli atti fondamentali dell'ente e quindi è importante che ci sia una trasmissione dei due comuni, di quelli che saranno gli atti fondamentali del Consorzio. Non c'è una previsione diciamo espressa, vengono richiamate chiaramente l'enorme, però è importante. Diciamo immagino che abbiamo.
Che abbiate valutato.
La necessità o comunque l'opportunità di inserire questa clausola espressa.
Detto questo, diciamo chiedo anche se sia già stata fatta una ricognizione delle attività necessarie per predisporre i successivi strumenti del parco, se avete già idea di quelli che sono le esigenze organizzative, tecniche e finanziarie che ritenete prioritarie in questa fase di avvio. Ecco, questi sono alcune alcune richieste. Grazie.
Altri interventi?
Il Consigliere Capobianco, questa volta sì.
Grazie, Presidente. Ovviamente finalmente qualcosa di bello dal ponte leggere e seguire e approvare.
Polignano e diciamo, è protagonista in questo consorzio, avendo il 70% 75% delle quote leggo le finalità e mi fermo su, perseguendo finalità di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico, naturalistico e culturale. Credo che sia una grande occasione per il Comune di Polignano.
Che forse non ci rendiamo conto di quanto possa essere importante per un ulteriore sviluppo anche turistico del Paese, con la costituzione del parco. Una sola raccomandazione:
Magari quando andrete.
Non so se lo farà questa Amministrazione, lo faranno in futuro, spero lo faccia questa a individuare le persone che lavoreranno con quell'organo collegiale.
Ecco, si tenga presente soprattutto delle professionalità, questa è un'occasione per Putignano per uno sviluppo importante dal punto di vista turistico.
Tutto il resto sono chiacchiere, è un'occasione che non dobbiamo perdere. Ecco perché con entusiasmo ho chiesto alla mia Capogruppo di poter intervenire.
Non dobbiamo perdere questa occasione, grazie.
Altri interventi?
Consigliere Pellegrini.
Più che altro delle domande e penso che questo punto meriti per l'importanza meriti maggiori delucidazioni, una discussione più ampia e non solo di pareri, ma quantomeno di di dati essenziali. Io comincerei a fare un paio di domande.
Perché dobbiamo mettere una fee, dobbiamo qui approvare una convenzione per la costituzione di un Consorzio del Parco naturale regionale.
E sarebbe bello capire, per esempio,
Il contributo comunale, a quanto ammonterà, almeno nella fase iniziale, vorremmo capire perché me l'hanno chiesto più di qualche cittadino, nonostante.
La divisione della del dei chilometri costieri, perché il Polignano 75% e monopoli il ben 20, il 25%, considerando che si tratta di poche centinaia di metri. Per quanto concerne il Comune di Monopoli, la sede che verrà individuata poi successivamente insieme poi alle figure che diceva e il Comune riponeva, o quantomeno quelli di sarà Polignano, ma dove? Ma dove poi materialmente avverrà, perché comunque voglio dire, parliamo di qualcosa di importante.
Poi chiaramente non sappiamo se tutto questo.
Verrà portato avanti da questa Amministrazione per un'altra amministrazione, cioè sono tanti i dubbi ed è giusto che ci fornite determinati chiarimenti. Grazie.
Consigliere Russo:
Il Presidente.
No, io intanto voglio dire no, non sono io che tecnicamente può dare delle risposte, sono il Presidente di Commissione, abbiamo fatto una Commissione rappresenta dal consigliere larghezza che devo dire?
Resa anche disponibile a darci, a dare una mano, insomma al Comune, all'Ente nelle fasi successive ha visto la sua.
Presenza in Consiglio regionale a seguire l'iter procedurale per l'approvazione del dello Statuto.
E questo le fa onore.
Anche perché consideriamo, come come diceva la consigliera, larghezza, considerate che ci diranno 180 giorni dall'approvazione della della Legge regionale, dall'istituzione della legge regionale 18 del 2020, voglio voglio ricordare alla città di Polignano che no. La fascia costiera a valle della Statale 16.
Di Polignano a Mare viene individuata nel 1997.
Tra i 28 ed è una è una un'aria tra le 28 aree definite all'epoca dalla Regione Puglia, quindi forse noi siamo siamo gli ultimi l'ultimo Comune che aveva l'obbligo di istituire la il Parco regionale di Ripagnola, cioè la Regione Puglia, nel 2020, ha deciso finalmente di istituire.
Allora il parco di burro, di di di di il parco, il Parco regionale, perché da parte del Comune non c'era mai stata la volontà esplicita di farlo e quindi ha fatto la Regione a seguito di una serie di eventi che sono accaduti uomo nel nel tra progetti presentati di di di di parchi, da di campi da golf, progetti di lottizzazioni, nuclei di dire turistici che abbiamo sulla costa. Ora quello che noi oggi andiamo ad approvare finalmente questo questa convenzione.
Con il Comune di Monopoli, per la creazione appunto di un consorzio, non è quello che ci deve far riflettere. Che cosa andiamo a costituire un ente, un ente che vedrà un Presidente che preveda, che vedrà un CdA che vedrà un revisore dei conti e che vedrà anche la figura di un direttore del Parco, che sarà un dirigente che pagheremo noi, cioè pagherà per il 75%, pagherà il Comune di Polignano a Mare e il 25% pagherà il Comune di Monopoli.
Però non avremo solo da pagare, avremo quello che voglio dire, potremmo immaginiamo che potremmo anche avere degli introiti introiti dovuti. Da che cosa? Dai pareri dei pareri di compatibilità al parco, perché sono, come dire, diritti di segreteria che l'Ufficio dovrà fare, quindi dovrà recepire, avrà un incasso autorizzazioni, cioè immaginiamo che non è un peso, ma è anche una opportunità, come diceva il Consigliere Capobianco,
L'ente di sugo potrà acquisire patrimonio, dovrà gestire non solo la fascia costiera, ma anche la fascia marina. Questo parco, insieme a quello di dei due mari di Taranto, quando è stato istituito, è stato il primo i primi due parchi regionali che vedevano.
Do il mare interessato, il mare e la costa, la percentuale di superficie interessata dal Comune di Polignano a Mare e da quello di Monopoli e il risultato del dire elaborati cartografici allegati a quella delibera.
Di Giunta regionale quella delibera di Consiglio regionale della legge della legge 30 del 2020, cioè in quell'occasione dopo una serie di.
Incontri fatti nelle Commissioni o fu portata in Consiglio regionale? Fu approvata la legge e durante le Commissioni il Comune di Monopoli vuol entrare zigomo a al territorio di cava, spina perché c'era il parco che insiste nell'aria, nell'area industriale di monopoli c'è il parco rurale di Masseria Spina e ricordo perché partecipa in quanto ero responsabile regionale l'ambiente del FAI a quelle Commissioni è il Comune di Monopoli, decise di inserire, volle inserire.
In continuità col territorio di Polignano anche parte del territorio di Monopoli, fino a Cava Spina, che è quella quella quella quella cava che è di fronte alla Tognana, dov'era prima Next Tognana, quindi c'è, ci fu un internet, una una richiesta di allargamento del del limite del del del Delta, del dei confini del Parco a Monopoli. Proprio chi è che è stata della da noi dal Comune di Monopoli.
Quindi oggi finalmente abbiamo questo questa convenzione, speriamo anche monopoli nella fascia quanto prima possibile e voglio anche porvi al porvi una riflessione perché ho partecipato l'altra sera, sono stato erano in piazza 20 settembre a Monopoli, dove c'è stato un momento dove c'è stata una manifestazione.
L'ho organizzato dal comitato che vedeva.
Allora, appunto, c'era questa discussione sulla sul Parco boe di una.
Milena Verdi del Parco Bove per l'attracco delle navi cisterna per l'oleodotto, cioè parliamo di forse neanche un chilometro, forse manca un miglio dal limite del parco monopoli pensa a alla creazione pensano che se ci si pensa di attraverso una ZES, di fare un parco bue per far attraccare delle navi cisterne di carburanti, allora la presenza del parco e l'istituzione del parco pone le riflessioni nei confronti anche del Comune su alcune scelte politiche che possono essere dannose per l'ambiente.
Qua stiamo parlando solo di turismo, stiamo parlando di ambiente. La legge 1997 fa riferimento da 3 alla 241 del 90, se non sbaglio, questo nuovo non mi ricordo bene il nome, però è una legge ambientale, cioè noi andiamo a costituire un ente che si occuperà di ambiente e non solo di paesaggio, perché il paesaggio.
È del Ministero della cultura. Questo, invece, è un ente di controllo ambientale. Tutelare il mare e tutelare le risorse ambientali significa rendere la città, rendere i territori più sostenibili, sostenibili significa lasciare a chi viene dopo di noi qualcosa in eredità che possa a loro volta essere tramandato.
Ai nostri pronipoti questo è il concetto che venga istituito, come generalmente si dice, un carrozzone, ma il carrozzoni dipende dai cavalli cavetti, dalla carrozza e dal cocchiere.
Tu puoi avere carrozze i treni oppure le carrozze da galoppo. Ecco per essere un po' sintetico, quindi io penso che questa sia un'occasione veramente finalmente un anche una cosa importante per questo Comune e bisogna crederci fino in fondo o lo fa questa Amministrazione o non fa la prossima, ma bisogna perseguire questa strada e andare fino in fondo è un'opportunità. Ribadisco, come quello che diceva il Consigliere Capobianco, unica per Putignano e ci deve chiedere un'altra cosa importante è che il PIL, il piano del parco e qua ci sarà confronto, ci dà conferma la dirigente che l'ha detto in diverse occasioni va ad integrare il PUG, quindi il PUG.
Una volta che va per la sua strada, per una volta che viene fatto il Piano del Parco, questo va a integrarsi al CUG, quindi stiamo in un momento diciamo di una combinazione di di piani di programmazione importante e non dobbiamo sottovalutarli. Un aspetto veramente importante.
Ora ci siamo noi, speriamo di portarlo avanti fino alla fine, però la strada è segnata e bisogna andare in quella direzione e non tornare indietro, altrimenti abbiamo buttato tempo grazie.
Sindaco:
Sì, allora.
Diciamo che più di qualcosa è stata detta una. Ringrazio il consigliere Matteo Rosso, che tanto si è spesso perché arrivassimo a questo punto. Mi sento di fare una citazione in particolare, perché davvero abbiamo lavorato tanto, abbiamo lavorato tanto anche con l'Assessore Focarelli, con tutti gli uffici, sia prima con il dirigente Alessandro, adesso con l'architetto sorry caro e con la Regione.
Perché credetemi, oggi stiamo andando in in Consiglio comunale, peraltro ad approvare la prima parte, è stato detto: magari voglio fare un passaggio ancora più chiarificatore per chi chiaramente non mastica questi temi quotidianamente oggi stiamo.
Approvando uno schema di convenzione, la costituzione del il il passo successivo sarà sarà quello.
Comincio a rispondere. Qualcuno mi ha chiesto la data. Chiaramente non mi posso impegnare per il Comune di Monopoli, però sicuramente mi hanno garantito che nel prossimo Consiglio comunale, o comunque entro la metà di ottobre, anche loro andranno in Consiglio comunale, quindi le date sono imminenti, però chiaramente non sono io che devo dare certezze, ma l'impegno dell'ente è totale anche da parte del Comune di Monopoli e questa è una piccola parte, come è stato detto, poi dobbiamo da un lato ragionare ancora sui documenti, sulle carte, sullo Statuto, ma con la Regione e con gli assessori regionali. Ne approfitto, diamo la possibilità, l'opportunità e la fortuna di avere anche una consigliera regionale oggi, col quale abbiamo scambiato già informalmente delle chiacchierate per chiedere la disponibilità, ovviamente, affinché stiamo dietro a questa situazione e dall'altra.
Però dobbiamo anche andare avanti con la governance. Io però sul discorso di regionale, sulla siede su su, il consigliere ha usato un termine che a me non piace il carrozzone. Credo che abbiamo dato dimostrazione per quattro anni di lavorare con trasparenza, sicuramente cercando di.
Premiare le competenze, le meritocrazia e queste queste sugli impegni che io prendo in questo momento, ma che sono, diciamo, un impegno futuro. Oggi noi avevamo bisogno di concentrare le forze, le energie affinché gli schemi di convenzione venissero innanzitutto chiusi e condivisi dei due dei due comuni e lo abbiamo fatto fare dei passaggi in Regione. C'è stato un avvicendamento in questi quattro anni sia nell'amministrazione comunale di Monopoli perché ci sono state delle votazioni e per lo stesso motivo anche in Regione, quindi ci siamo spesi tanto, ho avuto modo in altre occasioni di poterlo dire, però adesso è una strada in discesa. Non abbiamo parlato della sede ma è evidente che in un percorso che vede il 75% o comunque la maggior parte spettante al Comune di Polignano e il Comune di Polignano e che avrà la voce più importante rispetto a questo Statuto e a questo ente di gestione, così come voglio dire, le le ripartizioni sono di superficie e credo che il consigliere Pellegrini avesse chiesto una cosa di questo tipo. Sto cercando di di parlare e di provare a darvi anche delle risposte e abbiamo rispettato e credo che anche il Segretario che ci ha lavorato ce lo può confermare un i requisiti sui requisiti che comunque rispettano anche il tema delle delle superfici e l'altra sfida sarà con l'ente di gestione ragionare sul piano del parco in un momento in cui ci sarà anche da incastrarsi con il PUG, quindi tutte queste cose sono qualcosa che sicuramente abbiamo in mente e ci siamo. Ora ci abbiamo ragionato e ci siamo confrontati internamente tante volte, ma sono delle cose che vanno in un cronoprogramma ragionante nei prossimi mesi. Oggi dovevamo portare a casa questo risultato, l'impegno di parlare con con l'altro Comune e abbiamo dialogato triangolato tanto con la Regione e quindi ci aspettiamo che anche lo Statuto poi a breve vada in porto. Intanto, per non farci mancare nulla, abbiamo.
I tuoi comuni e anche in questo devo ringraziare gli uffici che ci hanno lavorato vinto partecipato il peso, un finanziamento ministeriale di 500.000 euro, un FSC sulla biodiversità che ci darà la possibilità di avere dei soldi di starter. Chiaramente per quanto riguarda la partenza del parco e anche eventualmente delle.
Degli interventi di riqualificazione di alcuni tratti del palco, quindi questa Amministrazione ci teneva tanto, lo avevamo detto in campagna elettorale e oggi, grazie al supporto di tanti attori e con tanta pazienza e tanto lavoro c'è voluto, però oggi tutti insieme e auspico non ve lo chiedo mai, ma mi auguro che in questo caso un po' tutti consensualmente cerchiamo di mettere, come dire, la firma su un traguardo che ritengo sia utile come è stato detto un po' da tutti, anche gli altri interventi, un'opportunità. Quando si tratta di chiaramente costi, ci sarà sicuramente un ente di gestione da supportare. Non sono costi anche in questo caso parliamo di investimenti, investimenti per il Paese, per l'ambiente e chiaramente anche poi in seconda battuta, per quello che potrà essere un turismo derivante dal palco per il parco. E è proprio la scelta di aver partecipato al bando per la biodiversità vi dà una scelta forte, politica, un FSC sulla biodiversità, perché quella zona deve essere tutelata e riqualificata, come abbiamo sempre detto. Questo è il primo passo nei prossimi mesi a cascata ci aspettiamo, quindi la governance, il Piano del Parco e tutto quello che ci servirà per poi rendere concrete le azioni, come l'altra volta, cioè il punto precedente si parlava di pianificazione, oggi parliamo di ente parco.
Permettetemi, una volta di dirlo, questa Amministrazione fino all'ultimo giorno non ragionerà alla rielezione.
Anche i 45.000 euro che il consigliere Pellegrini bene ha fatto a sottolineare, avremmo potuto fare le strade per il Paese. La scelta politica forte è stata quella di investirli sulla pianificazione, che forse non vedremo noi, ma quello serve al Paese e noi vogliamo dare una dimostrazione forte, come stiamo facendo con questo, con con questo primo passo per la costituzione dell'ente, che abbiamo una visione per il Paese e poi siamo gestiremo noi saremmo felicissimi, ma anche in questo andremo ad investire dei soldi dalla Comunità e lo faremo in ottica di sviluppo e di tutela dell'ambiente per il futuro. Grazie.
Consigliere Gianluca.
Grazie, Presidente. In realtà, diciamo molto è stato detto, volevo solo approfittare di questa occasione, anche perché diciamo, è un'occasione importante, soprattutto a maggior ragione della partecipazione che abbiamo qui in sala. In realtà è stato già ci tra l'altro da dal Consigliere Russo, l'ha ripetuto il Sindaco, purtroppo forse il nome.
Parco Costa Ripagnola non può togliere, diciamo, a questo parco, perché spesso si confonde con la zona di Ripagnola, mentre questo è un parco che effettivamente parte da quella zona, ma arriva addirittura signor Molon con interessando una grande parte del Comune di Polignano e anche la parte parte del no qua, quindi nella zona marina del Comune di Polignano e di Monopoli, quindi questa è stato già detto, ma ci tengo a ribadirlo è un'opportunità molto importante per il nostro Ente.
Qui forse diciamo, non è stato chiarito, ma stiamo andando con questa convenzione a creare proprio un nuovo, è vero e proprio ente.
Quasi autonomo che gestirà questo parco, anche in questo caso è stato detto, ma ci tengo a ribadirlo che è un obbligo che siano, aveva già da tempo dal 2020 e anche in questo caso abbiamo dovuto lavorarci noi per ottemperare a un obbligo. Diciamo che di una cosa che doveva essere già fatte nel passato, per fortuna nel frattempo, anche perché la legge lo prevede al consorzio si è sostituita alla Regione, però dirgli che diciamo è sacrosanto l'intervento dei Comuni, sia perché il parco insiste sui due comuni, quindi è giusto che questi uomini si prendano sia l'onere, ma anche l'opportunità.
È stato messo l'accento sui costi, voglio ribadire l'accento sull'opportunità, tralasciando anche la questione dei pareri che sicuramente il parco dovrà dare, che quindi diciamo avrà un'entrata economica, però col Parco si potrà lavorare anche dalle dei progetti delle progettualità riguardante la biodiversità, il rispetto dell'ambiente. Sono tutti i temi che Matteo Russo l'ha detto prima proprio in questi giorni si stanno affrontando sul territorio di Monopoli e credo che quest'estate.
Lo diciamo le ondate di calore ci stanno dimostrando quanto l'ambiente abbia bisogno diciamo della nostra cura e quanto importante sia, appunto, appunto, tutelano soprattutto per il nostro territorio. Diciamo che dell'ambiente civile.
E quindi ribadisco ancora una volta l'importanza, invito la cittadinanza anche in questo caso, diciamo a seguire da vicino l'iter del parco, perché cambierà positivamente, è profondamente.
Polignano e il diciamo il rapporto che Polignano e col Ministro del territorio e quindi da adesso in poi parte ogni iter. L'ha detto il Sindaco che riguarda il Comune di Monopoli riguardo alle regioni che in realtà diciamo abbiamo già interessato già da un annetto, fa che per ovviamente per l'avvicendamento politico,
Ovviamente si sono presi del tempo, però ovviamente questo è un iter che la cittadinanza deve seguire, non dobbiamo perderlo di vista, l'abbiamo fatto partire, siamo orgogliosi di questo. Anche in questo caso si parla di programmazione, qualcosa a lungo termine. Se ci saremo, noi saremo contenti di seguirlo, se non ci saremo noi. A maggior ragione è un tema che aveva seguito da vicino e quindi semplicemente voglio invitare la cittadinanza a sostenere proprio.
E a seguire da vicino la costituzione di questo consorzio proprio per l'opportunità, anche lavorative che il Parco potrà dare, perché si potranno organizzare eventi a tema, un turismo sostenibile, quindi una serie veramente di attività che creeranno un un delle nuove entrate per il terremoto del territorio, non lo sviluppo per il territorio e anche un riconoscimento a livello locale, regionale, ma anche nazionale per il nostro territorio. Grazie.
Assessore Focarelli.
Io diciamo, sono un uomo felicissimo di quest'anno.
Questa giornata, perché finalmente arriviamo all'approvazione di un primo passo, diciamo parlerà la creazione di questo parco che noi abbiamo seguito sin dall'inizio, anche quando eravamo dall'altra parte, diciamo fuori e abbiamo sofferto insieme a chi diciamo, desideravo la creazione di questo parco, perché questo era stato un patto che il Comune di Polignano ha subito.
Dall'esterno e invece il Comune di Polignano avrebbero dovuto essere protagonista, avrebbero dovuto, cioè la la costituzione del parco sarebbe dovuta partire da noi. Invece noi l'abbiamo subito e nel subire questo parco c'è stato anche qualche, diciamo, qualche errore fatto del Parco, perché fu inserito nella perimetrazione tutta l'area di San Vito, che un'area già compromessa è la costituzione del del concorso del Consorzio che noi stiamo facendo adesso permetterà, attraverso la la costituzione dell'ufficio di piano, anche di risolvere quei problemi che molti dei cittadini che hanno diciamole nelle proprietà in quelle aree.
In questi anni hanno dovuto subire, perché finalmente si potrà, attraverso la agli uffici, risolvere quelle con le problematiche. Io questo lo vogliamo dire insieme a tutte le cose che hanno detto i colleghi per cercare di far capire alla popolazione. L'importanza di questo di questo Consorzio, che tra l'altro, essendo un consorzio, avranno una persona giuridica, personalità giuridica propria, indipendentemente dalle dalle amministrazioni o da dire noi adesso, dopo che abbiamo costituito il Consorzio abbiamo nominato i membri, cioè il Consorzio del Parco viaggerà non dico da suolo, però avrà una sua autonomia, quindi andranno indipendentemente da chi la gestirà il Comune.
E questo è questo e io spero che questo parco è la costituzione del parco, sia per noi un volano di ulteriore sviluppo diverso da quello che abbiamo adesso un po' più un po' più diciamo.
Particolare più ambientalista, più perché comunque ci sono i parchi nella in Italia, che, come il nostro ancora una forza non solo il Parco delle Cinque terre e vi dico anche nel bellissimo e funziona tantissimo. Noi già abbiamo la nostra bellezza propria nelle zone che non sono, non sono parco, figuriamoci quando avremo la tutela, la tutela e l'aiuto anche economico che ci è stato dato già per partire, per per valorizzare ancora di più il nostro Paese, quindi cerchiamo di noi cercheremo di completare l'iter di costituzione del dal Consorzio in questi mesi che ci separano dalle prossime dalle prossime elezioni. Spero che l'iter sia si è accelerato il Comune di Monopoli hanno detto che a breve approverà la delibera, poi la Regione ci danno, non hanno.
Quindi dovremmo poter perfezionare tutta la la la la la procedura, quindi per noi è un vanto averla, diciamo iniziata e sarà un vanto finirla con la speranza, con l'augurio che la città di Polignano, il paese di Polignano possa trarne tanti benefici. Io la considero una città Polignano, perché comunque ha tutte le caratteristiche per essere una città, anche se se l'inverno diventa piccola.
Diventa piccola per numero di abitanti, per loro è così bello questo nostro Paese e cerchiamo di valorizzare al massimo.
Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Consigliera larghezza:
Sì, grazie, Presidente. E io ritengo che la costituzione del consorzio vada a sostenta. Abbiamo già detto tutti che sono passati quasi sei anni dalla legge istitutiva del 30, del numero 30 del 21 settembre 2020 quindi questo è un passaggio necessario che dobbiamo sostenere e, come ho detto prima, e sarà importante è la trasparenza e quindi l'acquisizione degli atti da parte dei Comuni, ma anche la partecipazione e soprattutto è importante il tema dei tempi e della e della piena operatività. Quindi l'auspicio è che questa deliberazione costituisca.
Da un punto, finalmente un punto di svolta per tutto ciò che compete la Regione Puglia, come avevo già anticipato in Commissione, sono ribadisco la mia disponibilità a seguire l'iter per la parte di competenza regionale, quindi ad acquisire tutte le informazioni e a seguire gli sviluppi del dossier. Le possibilità per la comunità di Polignano, come ho sempre fatto, si è citato, per esempio, prima il tema del trasporto pubblico locale, come mi sono sempre adoperata, continuerò, continuerò ad adoperarmi per la comunità di Polignano, quindi massima disponibilità da parte mia.
Quindi, massimo impegno da parte mia a seguire gli sviluppi necessari. Come dicevo, il consorzio che si va a costituire dovrà essere fondato sulla massima trasparenza e questo è importante su una partecipazione della comunità di tutte le comodità delle due comunità e sulla piena conoscibilità degli atti da parte dei comuni.
Finalmente diciamo importante che ci sia il Consorzio, perché ci sia un ente di gestione che sia operativo e che sia capace di tutelare e di valorizzare concretamente il patrimonio di cui disponiamo. Disponiamo, quindi il mio voto è favorevole.
Altre dichiarazioni di voto? Consigliere Capobianco. Allora, come ho detto nel precedente intervento, il nostro voto sarà favorevole. Auspichiamo.
La presenza di manager qualificati.
Nella gestione del Parco, perché sia sviluppo no brand di sviluppo, di turismo e sviluppo, di iniziative di sviluppo economico e di cultura e non diventi solo un ente di negazione di divieti e di controlli.
Se non ci sono altre consigliere Russo.
Un gruppo di sinistra per punire, ovviamente vota favorevolmente, ribadisce insomma.
Nel suo la sua disponibilità, come sempre, ad ascoltare i cittadini per qualsiasi.
Non cosa da qualsiasi problematica relativa appunto a istanze e.
No, no e quant'altro in progetti che riguardano i territori che rientrano nel nel parco.
Quando, insomma, quello che può fare davvero delucidazioni, spiegazioni e quant'altro, perché questo è un processo che vedrà impegnata la politica a spiegare.
Continuamente cose l'ente di gestione, che cos'è un parco e bisogna fare veramente formazione. Ricordo che, come è scritto nel deliberato, nel dispositivo del deliberato che siamo arrivati a a oggi, l'uomo 24 settembre 2000.
26, perché a seguito anche della riportato appunto della legge regionale,
42 del 2024 articolo 100, sono state apportate delle modifiche alla legge 19 del 97, mi sembra una legge regionale. Questo ha comportato un ri, una revisione.
Di tutto l'apparato burocratico della formazione dello Statuto, cioè ha allungato i tempi, ma non e dal 2022 al 2024, quando abbiamo saputo che c'è una strada che la Regione avevano fatto queste modifiche con una legge regionale eravamo già pronti, avevamo già imbastito la convenzione, avevamo già studiato allo Statuto, c'eravamo già, avevo già fatto una serie di incontri con l'ente parco, con l'Ufficio Parchi della Regione Puglia. Poi è venuta questa modifica alla legge, che devo dire è positiva, in quanto.
Dà la possibilità alla Regione e agli altri enti sovraordinati a contribuire, cioè aiuta in qualche modo gli enti locali che hanno questi parchi alla nella gestione. Quindi è positivo che c'è stato un miglioramento della legge 1997, quindi l'auspicio è quello veramente di crederci, è di lavorare tutti insieme per l'istituzione di questo Ente, che.
Veramente il Sindaco io non volevo dire non dobbiamo sottostare replica alle critiche del carrozzone, perché una volta Genish costituiranno un carrozzone no, non è un carrozzone, è un ente di gestione ambientale che può dar, potrà andare sviluppo da un punto di vista turistico, ma darà anche sviluppo da un punto di vista della sostenibilità, cioè di quello che potrà essere il nostro nella nostra città. Da qui a vent'anni a trent'anni, cioè glielo ricordo pensare che un domani a Polignano possa ritornare una fuga Monaca che fin dal 1910 era presente nelle nostre acque. No, sì, è utopia, però è un obiettivo, cioè è un obiettivo. In Grecia, in Grecia è ritornata una foca monaca, cioè non si può dire, perché noi possiamo dire togliamo le foche monache, mettiamo le barche.
Le banche portano economia, ma la foca monaca è gara, garantisce la qualità dell'acqua.
Cioè questo voglio, voglio voglio precisare, cioè il parco ha una priorità sulla qualità ambientale e avere acque pulite, avere aria pulita, avere un ambiente sano non significa avere dei cittadini in salute prima di tutto, perché.
Considerato ******.
Riconosco che questo sia un atto dovuto che si sarebbe dovuto fare prima, senta o comunque di astenermi, proprio perché a ritengo ho ancora dei dubbi sul famoso carrozzone di cui parla il consigliere Lo Russo, ma tendenzialmente concordo con Assessore Focarelli quando ritiene che questo parco Polignano la subito, anziché essere attori, insomma partecipe di tutto. Non a caso il Parco ricade maggiormente proprio nel territorio di Polignano, quindi io mi auguro che con l'ente Parco riprendono anche quello che ha detto il Consigliere Capobianco, che sia opportunità, non negazione, punizione per chi fa parte del Parco quindi mi auguro che con l'istituzione dell'Ente parco vengano un attimino ascoltati tutti quegli stakeholder che oggi chiedono in Regione che questo pacco venga rivisto in alcune cose, quando questo accadrà, sono la prima a essere contenta dell'istituzione del parco.
Se non ci sono.
Il consigliere Pellegrini, Presidente, anche il mio voto sarà quello di astenermi alla votazione, perché, pur avendo una particolare propensione personale nell'amare la natura tantissimo. Ci sono strade, ci sono dei dubbi e comunque ho diversi dubbi.
Sulla stesura della Convenzione stessa, su questo rischio, anch'io carrozzone, hanno un carrozzone e poi.
Su altri aspetti, come determinati effetti che potrebbero ricadere su un aspetto anche economico della cittadina stessa, perché i problemi li abbiamo detti e sono d'accordo, però non è stato omesso il giusto accento anche sugli aspetti diciamo contrari e quindi ad eventuali restrizioni che ci potrebbero essere per determinati settori, come per esempio quello edilizio o altre situazioni che comunque andrebbero, secondo me più chiarite. Ritengo ritengo ovviamente, come a voi sono d'accordo, che si tratta di un iter dovuto, questo da una convenzione, di questo chiamare tra virgolette alla responsabilità anche il Comune di Monopoli sotto questo aspetto, ma è anche vero che, secondo me, il lavoro da fare sarà tanto, perché più che altro mi preoccupa quello che avverrà dopo. Non mi è stato dato nessuna risposta se non ho trovato righe dove, appunto si legge come l'ente stesso.
Potrà andare avanti in termini di finanziamenti si legge di sovvenzioni regionali piuttosto che comunali, di altro tipo e di aleatorie composizioni stesse di, come dire, è direttivi di di di altro uomo, di personale e quant'altro, avrei voluto avere una situazione ben più definita, però mi rendo conto che probabilmente non ricadrà ammanco tra noi. Tutto qui. Quindi non sono riuscito a fugare questi dubbi e per questo mi astengo grazie.
Consigliere Carosi.
Sì, grazie, Presidente.
E qui faccio io la dichiarazione di voto per il mio gruppo Polignano lab. Chiaramente noi siamo più che favorevoli e quindi il nostro voto sarà positivo all'approvazione della convenzione. E questo, come diceva l'assessore Lucarelli, che anche gli altri interventi dei colleghi di maggioranza, ma anche alcuni di minoranza. È un giorno in qualche modo storico, perché iniziamo effettivamente a dare concretezza a una serie di passaggi che finora in questi quattro anni sono stati fatti sul Parco Costa Ripagnola e che vedono in qualche modo una luce in fondo al tunnel che non è stato lasciato al caso, ma sul quale appunto in questi anni ci abbiamo lavorato tanto e sono sopraggiunte anche delle modifiche al alle leggi regionali di istituzione, come la legge, che appunto una un emendamento alla legge regionale di bilancio 2024 che poneva delle modifiche anche ad alcuni aspetti fondamentali nella costituzione del consorzio. Questo questo documento che noi stiamo approvando oggi non è stato inventato nelle segreterie di entrambi i Comuni, ma nasce da alcuni documenti di base e quindi i modelli di base che sono presenti nelle leggi regionali, così come quella dello Statuto, che prevede una serie di diciamo, i criteri anche nella Costituzione, poi della degli enti di gestione, quindi di quello di tutti quei manager che appunto di cui si parlava prima che andranno poi di fatto a.
Guidare il palco, ma la cui base, ed è sicuramente una, appunto questa convenzione tra i due Comuni, quindi non c'è niente di chiuso nelle stanze, quindi qualcosa di segreto predisposta a tavolino, ma ci sono una serie di criteri che le leggi regionali istituzione, quindi già quella della fine degli anni 90, così come quella poi del 2020 prevedono e che alle quali noi semplicemente ci ci atteniamo a questo percorso, questo primo passo concreto ci mettono nelle condizioni di partire da quelle da quelle leggi di quindi l'accusa che è già è già previsto da enti sovraordinati ai quali noi ci atteniamo e ai quali noi non vogliamo in qualche modo tenere nascosta in camere segrete, quindi il nostro voto sarà sicuramente favorevole. Grazie.
Possiamo passare alla votazione.
Carrieri.
Anna De Donato Russo.
Sia.
Via con la Vitti.
Giuseppe Fanelli.
Ilaria tranese Giovanni potente Pasquale Giuliani.
Paolo Giannoccaro Pasquale Carrone Madia larghezza: visto Pietro Labate assente. Valere Pedote Domenico Pellegrini Vincenzo Capobianco Alessandra Colella.
Allora, con 14 voti favorevoli e 2 astenuti approviamo la proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità Vito Carrieri.
Hanno determinato sì, Matteo Russo, Nicoletta De Lucia Maria con la Vitti, Giuseppe Fanelli, Ilaria Tanese.
Giovanni potente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro Pasquale Carone Badia larghezza Vito Pietro non Abate assente. Valere Pedote Domenico Pellegrini.
Vincenzo Capobianco, Alessandra Colella.
Con 14 giusto o che i 14 voti favorevoli e 2 astenuti approviamo l'immediata eseguibilità.
Chiedo di dover fare. Vi chiedono una pausa di 10 minuti, se vi va bene.
All'unanimità possiamo fare una pausa di 10 minuti partendo da ora.
Richiamava il consigliere Di Paolo.
È importante.
Non incominciare.
Quando incominciai.
Non si sa.
Richiamo i Consiglieri in Aula.
Allora, possiamo procedere all'appello Vito Carrieri.
Anna De Donato presente Matteo Rosso facciamo silenzio.
Scusate.
Che succede?
Ah, ok no, scusate.
Allora Matteo Russo dicevamo di connettere De Lucia.
Maria con la Vitti, Giuseppe Fanelli.
Ilaria d'Agnese assente Giovanni potente Pasquale Giuliani avevano Giannoccaro Pasquale Carone.
Maria la organizza assente Vito Pietro dell'Abate assente Valeria prenota Domenico Pellegrini.
Vincenzo Capobianco.
Alessandra Colella.
Allora, con 14.
Domani alle ore 11.
Pista di Sindaco, lo dico io, 12 presenti e chi non ha Beggiato?
Pellegrini Pellegrini non ha Beggiato e Carabinieri.
Calandrini.
Okay con 14 presenze, tre assi.
E 3 assenti.
Okay, la seduta può riprendere.
L'uomo.
Chiedo alla Presidente del Consiglio e a tutta l'Assise se possiamo anticipare il terzo punto.
All'ordine del giorno, se non ci sono problemi.
Non ci sono.
Ci aspettavamo.
Però.
Non lo so.
Dovrebbero.
È rientrato.
Okay, allora, all'unanimità è stato chiesto di. Il Sindaco ha presentato una mozione per dire sì.
Risolvere il punto 4, che sarebbe il punto 3, il debito. Bisogna mettere ai voti questa bozza, purché.
Quindi, se possiamo votare comunque la mozione d'azienda, quello di poter invertire i punti all'ordine del giorno e quindi proseguire con il punto numero 4.
C'è l'unanimità per caso.
Abbiamo bisogno di sentire dalla minoranza.
Consigliere Pellegrini, Pedote, Colella. Il Segretario chiede se.
Proprio a tutti di fare.
All'unanimità all'unanimità possiamo comunque approvato.
All'unanimità approviamo una funzione del Sindaco di poter invertire i punti all'ordine del giorno, quindi procediamo con il punto numero 4, anziché il punto numero 3.
Proposta numero 42 del 4 settembre 2026.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 2000, per il pagamento delle spese liquidate nella sentenza del Tribunale ordinario di Bari quarta sezione civile numero 277 2026.
Nel processo il Registro regionale 9.223 2021 passo la parola al dottor Rosafio.
Buonasera, possiamo fare silenzio gentilmente, grazie.
Con questa delibera predisposta dal servizio contenzioso che io sostituisco in questa sede per l'assenza del dirigente, viene proposto al Consiglio il riconoscimento di un debito fuori bilancio di complessivi.
293.000.
Tomé euro virgola 0,86.
Derivanti da una sentenza divenuta nel frattempo esecutiva è relativa alla fornitura di energia elettrica negli anni passati, in particolare con nota Prot. 18 818 del 22 giugno 2021 Banca Ifis.
Cessionaria dei numerosi crediti commerciali ceduti pro-soluto da Enel Energia spa notificava il ricorso per decreto ingiuntivo con successivo decreto monitorio numero 2.608 del 2021 con cui il Tribunale civile di Bari ingiungeva al Comune di Polignano a Mare di pagare alla parte ricorrente la somma di 159.208,51. Gli interessi, come la domanda e le spese della procedura di ingiunzione liquidate in 2.451 e 50.
Avverso dalle ingiunzioni di pagamento al Comune di Polignano per il tramite del proprio avvocato, ritenendo infondate le pretese addotte da parte del ricorrente, citava quest'ultima in giudizio, proponendo opposizione al decreto ingiuntivo.
Con successiva nota del 13 gennaio 2026, il difensore dell'Ente comunicava la notifica a cura di controparte della sentenza 227 del 2026, con la quale il Tribunale civile di Bari, all'esito del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, ritenendo non accoglibili le richieste formulate dalla parte del Ponente.
Stabiliva di rigettare l'opposizione, confermava conferma del decreto con conseguente conferma del decreto ingiuntivo.
Numero 2.608 del 2021 ha nei confronti dell'opponente e condannava l'opponente al rimborso delle spese processuali in favore dell'opposta liquidate in euro 11.268 per compensi oltre il 15% di spese generali, CPA ed IVA. Come per legge. Con la medesima nota, l'avvocato difensore relazionava sul giudizio contestualmente rappresentava la necessità di impugnare la sentenza emessa dal giudice di prime cure in quanto affetta da vizi logici e giuridici, meritando alla stessa di essere riformata sotto plurimi profili considerato che all'atto di opposizione era stato affidato l'atto di opposizione era stato affidato a diversi motivi, tutti disattesi dall'organo giudicante, quali l'invalidità dei contratti di cessione dei crediti, difetto di titolarità attiva della Banca Ifis in relazione a parte del preteso credito oggetto di ingiunzione di inesistenza quantomeno parziale del credito azionato mancata prova del credito azionato quindi sulla scorta di queste motivazioni del difensore considerando fondate le motivazioni appunto espressa dal difensore, ritenendo sussistente d'interesse pubblico alla proposizione di impugnazione innanzi alla Corte d'appello di Bari della sentenza 2 7 7 del 2006 nel 2026 emessa dal Tribunale civile di Bari Los l'Ufficio contenzioso istruiva accuse nella proposta di delibera di Giunta con la proposizione dell'appello.
Difatti, con delibera 21 del 13 febbraio 2026, la Giunta ha autorizzato il Sindaco a proporre appello avverso la sentenza della 277 del 2026, concludendo l'incarico sempre alla allo stesso avvocato difensore che ci avevano difeso in primo grado. L'appello è stato notificato alla controparte iscritto al ruolo. L'istanza nell'appello aveva anche proposto a distanza di sospensione della provvisoria esecutività della sentenza, che tuttavia è stata rigettata con ordinanza del 22 maggio 2026 e pertanto la sentenza di primo grado è divenuta esecutiva. In data 26 maggio 2026 Banca Ifis ha notificato all'Ente la sentenza ai fini della decorrenza del termine di 120 giorni previsto dalla normativa vigente per il pagamento da parte della PA, mettendo quindi in esecuzione alla sentenza.
Con nota del 31 agosto è stato chiesto poi il difensore dell'Ente il calcolo degli interessi dovuti per l'istruttoria della proposta di delibera di debito fuori bilancio a tale richiesta e l'avvocato ha risposto trasmettendo il conteggio degli interessi di mora che sono stati calcolati dalla scadenza delle singole fatture alla data di presunto pagamento stimata per il 30 settembre e l'importo degli interessi ammonta a 120.000 euro 324,02. Complessivamente le somme da pagare ammontano a 159.000 euro 208,51 per sorte capitale e 120.003 e 24 e 0 2 per interessi e 13.476,33 per il rimborso delle spese processuali.
Quindi, la sentenza emessa dal Tribunale ordinario di Bari, notificata all'Ente in data 26 maggio 2026, rientrano fra le ipotesi di debito fuori bilancio riconoscibile ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a del decreto legislativo due sei, sette 2000, con conseguente necessità di procedere al riconoscimento della sua legittimità, anche al fine di evitare il verificarsi di conseguenze dannose per l'Ente per il mancato pagamento nei termini.
La spesa trova copertura sugli stanziamenti di minaccia un capitolo 13 0 21, articolo 11.
Si chiede pertanto al Consiglio di approvare il riconoscimento di questo debito fuori bilancio.
Interventi?
Ridotta.
Di questo debito fuori bilancio sono infatti capire da dove cominciare.
La prima domanda che mi verrebbe ora tecnicamente e capire come mai delle fatture di fornitura di energia elettrica un ente non le paga.
Questa è la prima domanda.
O c'è un po' tecnicamente come possa sfuggire, cioè non è tanto il discorso cura, entreremo anche nel merito di questo, ma il discorso che per me.
Non riesco a comprendere, così come non ho compreso tutte le volte che abbiamo impugnato. C'è questo Comune, non impugna quasi niente, è andato ad impugnare forse l'unica cosa dovrei vincere poteva essere un po' più complicato, perché di base alla domanda che vi faccio è questa: fornitura di energia elettrica. Il Comune di Polignano a Mare ne ha usufruito o no?
Che io non comprendo, cui altrimenti il motivo di impugnazione l'ha ceduto il credito commerciale, ma tutto quello che volete. Ma la domanda è queste fatture, questa fornitura elettrica nei conti del Comune dov'erano e non sono esperta di finanza pubblica, quindi magari effettivamente o come dire, è una deviazione dalla contabilità privata e quindi non riesco a comprendere, cioè queste fatture non le abbiamo mai viste e mai pagate, ma la domanda che mi faccio prima di cominciare a fare il contenzioso dell'energia elettrica, la cioè abbiamo capito se effettivamente questa energia elettrica che ha fatto nascere queste fratture l'abbiamo consumata come Comune o no? Se questa è la prima domanda che vi pongo è: se l'avete capito perché stiamo parlando durante il 2018, so che voi non c'eravate e quindi che qualcosa non giri io lo comprendo quando i revisori che devono dare il parere ovviamente favorevole, nel senso che come debito fuori bilancio nella tecnicità del debito fuori bilancio, attenzione, noi nella sostanza del debito.
Mi dicono:
Attesa la necessità di completare l'iter procedimentale con l'individuazione dell'eventuale responsabilità al fine di consentire al Consiglio comunale di approfondire le questioni inerenti le procedure amministrative seguite dal comune al fine di verificare se si siano verificati eventuali manchevolezze o anomalie ascrivibili a funzionari comunali e non limitandosi semplicemente ad approvare la spesa, riportandola nella contabilità comunale. Quelli che qualcosa non funzioni. Me ne accorgo qui. La mia domanda non è veramente in soltanto il discorso debbano andare a vedere chi ha sbagliato, eccetera. Io sono preoccupata perché non vorrei che nella sua, nel controllo interno del Comune, cioè abbiamo una falla, perché oggi possono essere le bollette della luce. A questo punto, mi chiedo domani possono essere altre bollette. Questo è preoccupante e allarmante. Poi sul sul diciamo quello che è il suo mestiere dell'avvocato nulla quaestio. Mi chiedo per quale motivo, però abbiamo fatto raddoppiare praticamente il credito nei confronti della della controparte con gli interessi.
Perché di base, se io quelle bollette sostanzialmente nascono dal fatto che quell'energia il Comune ne ha usufruito, devono essere pagate perché non evita. Funziona così che uno eroga un servizio che viene approvato.
Poi ci possiamo affidare a che cosa fa il credito ceduto? Non andatelo a chi no, ma la prima domanda è: ma voi quell'energia e il Comune di programmare l'ha preso o no, perché se ha preso il Comune quell'energia, vi chiedo per quale motivo è stato fatto un ricorso e le abbiamo ancora di fatto, Sindaco, a questo punto, anche a lì io le voglio chiedere, ma per quale motivo facciamo un ricorso in cui abbiamo raddoppiato la quota capitale con gli interessi?
E soprattutto mi chiedo ancora cosa dobbiamo aspettarci per il futuro, perché se io delle bollette del 2018 non li ho pagati dobbiamo capire il motivo per cui queste bollette non sono state pagate. Come è possibile che non ci accorgiamo?
Nessuno.
Che le bollette vengono pagate. Allora io comprendo con la contabilità di un ente comunale, ha dei numeri molto importanti, tutto quello che volete, ma io mi chiedo, non lo so, ci sono delle fluttuazioni tale per cui dovevano essere una domanda anche da parte dell'organo di controllo.
Quindi, in base alla domanda che vi pongo prima di entrare più nel merito della vicenda, noi questa energia elettrica e il Comune di Polignano ne ha usufruito ognuno, perché laddove noi siamo certi che noi abbiamo usufruito non comprendere ormai tutto il contenzioso fatto, perché voglio vedere se voi eroga un servizio, una persona di qualità, una fattura e questo non mi paga, voglio capire se voi la perdita bene o male. Quindi questa prima risposta e la possiamo ottenere.
Consigliere Capobianco.
Sindaco:
Io sono sensibile a questi argomenti.
Contrariamente a quello che diceva la collega, prodotte forse la responsabilità di questa Amministrazione nel 2022, quando vi siete insediati, poteva essere molto attenuata probabilmente per il fatto che non eravate al corrente delle giunzioni quant'altro, diciamo come Veneto non voglio. 1.000 giustificazioni.
Quello che non riesco a capire e qui mi dispiace mi devo rivolgere all'Assessore.
Che mi sta di fronte, cioè quando a febbraio è arrivata l'ingiunzione per pagare, ma come vi è venuto in mente di fare appello? Ma se arriva una bolletta di luce a voi a casa la pagnotta o fate ricorso.
Io ho visto la Giunta, assenti Focarelli e Bronzino, quindi composta dall'assessore, l'assessore al lavoro per l'Assessore, un'altra collega ha delegato il Sindaco ad appellare e tu non potrei fare diversamente, non potevi fare diversamente, però avvocati, mi dispiace vedere una cosa del genere. Noi pagheremo 300.000 euro. Adesso, quando sapevamo benissimo che era una causa persa, stanno già dato la sospensiva il tribunale, probabilmente non abbiamo la possibilità, son male.
Cioè, siccome non è no, non è un'accusa nei suoi confronti e per carità, lo sai quanta stima ho nei tuoi confronti, però dico vicino a un'ingiunzione di pagamento per un fatto certo, cioè avevamo consumato energia elettrica, noi l'avevamo pagata.
Ma c'era da discutere al massimo. Io adesso ne parlavo con i colleghi, sarei andato a controllare il calcolo degli interessi che a mio avviso è esagerato, però non ho calcolatrice, non ho niente in mano per poter fare i comodi, ma credo che il tribunale abbia fatto cadere la gente esperta, quindi probabilmente con la cifra giusta, l'hai vista torpore, quindi 120.000 euro di interessi per non aver pagato 150 rinunciano. A me sembra un obbrobrio.
E i Revisori hanno parlato di responsabilità dei funzionari. Semmai c'è stata la responsabilità del funzionario. È stato quando nel 2021 hanno buttato chissà in quale archivio la prima ingiunzioni di pagamento, ma poi avevamo tutti al corrente di quello anche noi lo sapevamo, quindi mi aspettavo che si pagasse e non si facesse aumentare ancora il debito.
Ora avrete avuto le vostre motivazioni, però, Sindaco, buongiorno. Ho dato al Consigliere potente un elenco dei punti all'ordine del giorno di aumento di fuori bilancio per tipologie tipo quella di oggi, quindi non si parla più di responsabilità. Si parla proprio di.
Non so cosa andrà fatto in mente quando avete deciso di impugnare quella sentenza? Io avrei al massimo chiamato bancari che si dice esente anziché i 150, come chiuda per 100 l'avvocato, probabilmente bravissimo Stefano sapore: forse l'avremmo ascoltata oggi siamo a 300.000 euro, manca poco a 300.000 euro tra spese e quant'altro, quindi è ovvio che il nostro parere sarà contrario. Alla all'approvazione di questa, non so cosa hanno da dire i miei colleghi Assessori a quello.
Suonare chiarezza. Innanzitutto l'opposizione è stata fatta nel 2021, poiché il decreto ingiuntivo è stato notificato nel 2021, quando erano già decorsi tre anni dalla mancato. Da quanto risulta e per adesso mancato pagamento della delle delle forniture, perché vi non vi voglio, non voglio. Non vogliono far presente che comunque si tratta di un debito sub iudice perché adibito. Pende anche ricorso in Corte d'appello.
La vicenda, però, è molto più complicata.
Perché il sottoscritto ha fatto una richiesta di relazione all'avvocato che l'ufficio del Comune di Polignano a Mare, dove sono emerse una serie di criticità in dal 2014 fino al 2019 citano altri contenziosi in piedi con importi enormi. Dunque, in alcuni giudizi mi è arrivata una sentenza: il 7 settembre 2 il Comune di Polignano ha vinto, dunque venivano richiesti 132.000 euro di fornitura di energia elettrica e il giudice del Tribunale di Bari ha dato ragione all'ente, contrastando la richiesta di decreto ingiuntivo o di un'altra società. Ci sono ancora altri contenziosi contro Hera Comm, dove in seguito all'opposizione fatta dal Comune di Polignano, sempre tramite l'avvocato Pizzuto, sono risultate apocrife le firme sotto i contratti.
Quindi, non andare a fare opposizione avverso a quella sentenza in seguito alla relazione fatta dall'avvocato Pezzuto.
Io devo tutelare il credito e soprattutto i soldi dei cittadini polignanese, quindi mi sono sentito in obbligo di fare appello.
A quella sentenza, anche perché gli interessi muratori erano già maturati, perché stiamo parlando della sentenza nel 2026 febbraio 2026, quindi dal 2018 al 2026 gli interessi 130.000 euro erano già maturati dal 2 febbraio ad oggi stiamo parlando di sciocchezze: 1.000 euro, 2000 euro di interessi, ma il grosso è maturato in questi cinque anni, sei anni, dove c'è stato il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fatto nel 2021.
Stiamo cha abbiamo capito, quindi quell'appello deriva proprio dall'esistenza di tutti questi altri contenziosi, un pieno dell'Ente, dove non si è capito di che mettono le firme dei contratti, se quelli con quelle firme sono valide, non sono valide queste cose in appello. Ovviamente sono stati rilevati dall'avvocato Pezzuto, vedremo come si esprimerà la Corte d'appello, sperando che si esprime in favore dell'ente comunale.
E c'è un altro caso. Già l'ho detto già il 7 settembre ce l'ho qui la tendenza del 7 settembre fatta dal giudice che belli dove ci dà pienamente ragione, dove dà torto a un'altra società che ha acquistato un credito davanti alla società di distribuzione, dove dà ragione all'ente comunale. Quindi la vicenda è molto più complicata rispetto a quello a pagarmi, pagare, verificare la fornitura è stata fatta l'America. Ovviamente gli uffici verificheranno se nel 2018 19.
Era quello il gestore, non sono state pagate le bollette, a quello verificheremo e la Corte d'appello, secondo me, entrerà nel merito di questa vicenda, che per adesso rimane sospeso perché vogliono dire per sospendere un provvedimento in via cautelare e quindi eliminare la sospendere l'esecutività ci devono essere delle motivazioni che allo stato attuale non ha ritenuto. Quindi io ho rischiato e ve lo dico di pagare l'avvocato, però con un.
Di recuperare questi benedetti 300.000 euro che sicuramente non sono addebitabili a questa Amministrazione, anzi questa Amministrazione ha tolto quei soldi davanti alla parte per pagare questo debito. Questi qua stiamo parlando di 300.000 euro, 300.000 euro si possono senz'potevano diventare un altro. Il tributo non sarà il campo sportivo, si potevano fanno i parcheggi, un parco giochi per i bambini lo stiamo pagando noi, però io non posso rischiare come stanno i gatti adesso, con i contratti firmati falsi, con tutti di andare ad una società a dire ti pago i 100.000 euro, ti do 50, beh, io la Castellana giù fino alla fine.
Fino alla fine.
Non per risparmiare 1.000 euro.
Mi mi dà il permesso per le crisi di impresa.
Allora, l'avvocato e l'assessore e il problema è questo. In quattro anni, leggendo gli atti ho capito che non c'è un caso in cui abbiamo fatto ricorso a un appello e abbiamo vinto abbiamo sempre perso. Siamo sfortunati. Va bene, però dico dal 2022 ad oggi, dal 2000. No, no, parliamo dei turchi case non parlano, sono dubbio, è uno storico, è uno storico, però in questo caso dal 2022 ad oggi potevamo accorgerci nel 2023 24, magari almeno il capitale e poi vedere perché la luce l'abbiamo consumata, non siamo stati noi, sono stati quelli prima di noi, ma le bollette c'erano o no?
È stato messo in dubbio anche il fatto delle cose. Il pagamento da fare era stata nel 2018, non è nato, ma ce ne sono altri ancora. Ce ne sono anche quelli con Hera Comm c'erano delle bollette, ma i contratti erano finti, erano firmati falso, le firme erano false, cioè io non posso, in qualità di politico, in questo momento di assessore al contenzioso, dire non sentire il mio avvocato che ho pagato e mi dice mi relazione, mi dice: secondo me possiamo fare appello perché noi possiamo spuntare, Assessore, Assessore, non cerchiamo colpevoli, cerchiamo soluzioni, ma le soluzioni, nonché dei commi a non c'è soluzione la soluzione e pagare e io e se poi io vincolo appello.
Io lo vincola sì e ho messo 100.000 euro, ho fatto un giovane detenuto 100.000 euro, così, quindi non pagheremo i 300.000 no, pagheremo i 300.000 euro la destra, ma comunque avevano già maturato i 300.000 euro, perché quando è uscita la sentenza di interessi muratori erano già stati, erano maturati genere, perché si calcola non dall'emissione delle bollette, non dall'opposizione e allora l'emissione delle bollette e continuiamo su questa strada, dobbiamo continuare su questa strada, dobbiamo cercare di recuperare i soldi per l'ente, perché se noi scopriamo che ci sono contratti firmati con firme false, cioè lui la carta ce la dobbiamo giocare. Io sono dell'idea che la cassa del Comune te la devi più questi stampella di 300.000 euro, non stiamo parlando di 3.000 euro 4.000 euro.
Stiamo parlando di 300.000 euro.
Ma non è detto che sono dovuti, lo dice, lo dice elenco continuità Capobianco è quello dovuto, cioè non gli aspetti che per adesso sono dovute, perché ci dice il tribunale che sono due, ma noi aspettiamo anche la corte d'appello, che si può pronunciare anche favorevolmente in favore del Comune.
Eh, mica la prima volta per esperienza personale, vi dico che molti giudizi d'appello non è che la Corte d'Appello dalla la sospensiva non al Consiglio e pur non revoca la revoca la sentenza di primo grado.
Consigliere Pellegrini.
Volevo, appunto anch'io capisco questa risposta o no.
Allora ha rimarcato 10 volte l'assessore Quero che stiamo parlando di 300.000 euro e quindi una mazzata e che è giusto che i cittadini sappiano che ce ne sono altre in arrivo di queste situazioni è giusto conferma.
Dal 2014 al 2019, però ci sono giudizi dove a uno e ne abbiamo vinto la scorsa settimana è di 360.000 euro. Il tribunale ha dato ragione ad essere sicuramente ci aspettiamo l'appello da parte de.
Presunto grandi tuo, ce ne sono altri in piedi contro. Era con gli importi da dove è stata fatta una consulenza tecnica grafologica. Il CTU c'è, il consulente del tribunale ha già accertato la che le firme sono false, le firme dei contratti sono falsi, quindi è una storia questa, secondo me inspiegabile. Ecco, io non voglio giustificare nessuno, non voglio giustificare nessun funzionario nella cornice, però quando uno ha un funzionario vede che dei contratti con delle firme false.
Cioè, secondo me restio a pagare qualcosa, cioè che il tuo la tua giustificazione, secondo me, allora io ho cercato di guardare la documentazione, di studiare questo caso, anche perché.
Era.
Era l'attenzione anche dello scorso Consiglio comunale. No, poi rimandato proprio per il calcolo degli interessi. Qui, però l'opposizione abbiamo, possiamo annoverare degli avvocati e quindi conoscono ancora meglio la materia, però io ho bisogno di fugare determinati dubbi in questo caso, ammesso e non concesso, che mi dispiace, voglio dire, ma questo debito non si può votare, però, però e mi voglio mettere nei panni dei colleghi di maggioranza, perché è una responsabilità grossa che si vanno a prendere.
Avvocato, però in questo caso, assessore, è vero, non è vero che per quanto concerne questa fornitura, in particolare, ci sono delle bollette pagate e poi improvvisamente non si sono, non sono state pagate.
Questi in questa causa c'è una bollette, una sola, c'è il mandato, ma non c'è la liquidazione.
C'è un mandato nel 2018, ma non la liquidazione o non è avvenuta, okay? Cioè secondo me hanno fatto il mandato, poi si sono fermati, perché secondo me qualcosa non era molto chiaro. Questa è una traccia vicende e una crescente tra il Comune e questi fornitori, perché secondo me si è trovato in un momento del mercato libero dove c'è stato, non si capiva molto, cioè il passaggio da Nathan, oggetto all'altro, quindi giravano un sacco di rappresentanti, tant'è vero, ripeto, per l'ennesima volta che in due giuristi grossissima incontro era con i contratti sono risultati falsi.
Non sappiamo se anche questi, ripeto, non dipende da me, cioè non lo decido, io lo deciderà chi lo deciderà. Saranno anche questi oggetto poeti contestare, li ha contestati dell'avvocato per subito. Se la Corte d'Appello prenderà atto di questa cosa? Non lo so, però purtroppo noi dobbiamo provvedere al pagamento di questo debito per evitare l'esecuzione esecuzione da parte del creditore. C'è questo ci tocca fare a nome. Poi, se risulteranno responsabilità a carico ci saranno gli organi competenti, la Corte dei conti tu si valuterà poi il Consiglio, giustamente i revisori contabili hanno de de di verificare le responsabilità ma le responsabilità, se ci potrà essere un'azione di responsabilità da parte dell'ente con poteri funziona, tutto lo si vedrà succes secondo me successivamente. Tutto qua. No, perché sappiamo benissimo, lo voglio dire qui.
Sono presenti:
Sia il dirigente che il presidente del collegio, che ovviamente di prassi, perché è di prassi le carte vengono inviate alla Corte dei conti.
Di prassi vengono inviati tutti i debiti fuori bilancio fa seguono, seguono. Seguono questo questo iter, però, ragazzi.
Ci sono debiti fuori bilancio e debiti fuori bilancio.
E in questo caso ritengo che non possa passare inosservata la situazione. Io non sono un Sindaco, glielo avevo già anticipato questo discorso, non solo una caccia alle streghe, però guardate, noi è dovuto verso l'Amministrazione verso la comunità, cioè se vi è un una responsabilità in questo caso deve essere accertata assolutamente e noi, come Consiglio comunale, abbiamo diversi strumenti per poterlo fare.
Cioè:
Un esposto congiunto.
Si potrebbe fare tranquillamente, io lancio la si potrebbe fare una segnalazione con una raccomandata o congiunta.
Per esempio:
Dove deve essere indirizzata, è giusto che sia.
Una commissione consiliare d'inchiesta, Sindaco, sulla vicenda io le sto buttando là, cioè ci sono opportunità da questo punto di vista qua nessuno può dormire tranquillo dopo un danno così e noi oggi stasera approvare un debito fuori bilancio e andare a dormire ragazzi.
300.000 euro stiamo parlando e chissà quello che può arrivare dopo.
Ma cosa potevamo realizzare? L'ha detto l'Assessore con quei soldi, cosa avremmo potuto realizzare? Vogliamo accertare se si tratta di avverte effettivamente di un'omissione, di una responsabilità, di una leggerezza.
Cioè io non riesco a comprendere, allora questo per me è il momento, io sono a disposizione, non lo so, se lo faranno gli altri Consiglieri opposizione.
Però io voglio stare a posto con la coscienza.
Perché al di là dell'iter difensivo che sta approvando l'ente.
Se sarà soccombente, sarà soccombente. Io oggi dovevo essere lì, devo prendere un impegno dove tutto quanto deve essere attenzionato. Si chiama Procura della Repubblica, si chiama Procura della Repubblica.
Usciamo gli attributi su questo Sindaco.
Questa è una cosa importante, abbiamo gli strumenti per poterlo fare, non me ne frega niente. Chi c'è dietro ad eventuali responsabilità omissioni.
Io devo dormire sereno.
Altrimenti qua stiamo a raccontare le chiacchiere, non stiamo parlando di 3.000 euro, 300.000 euro sottratti alla comunità.
Non lo ripeto più, io mi auguro che ci sia la sponda da parte dei colleghi di maggioranza ed opposizione in questo.
Chiudo per il momento il mio intervento.
Consigliere.
L'unica cosa che non mi è chiara in quello che lei dice.
Fermo restando che casi.
Di firme false sui contratti ci sono purtroppo di queste compagnie.
E non soltanto con gli Enti, ma anche con i privati, che non sarebbe una accusa che, come posso dire.
Mi lascerà proprio a bocca aperta, quindi ha l'unica, però, questione che ancora non comprendo e nel momento in cui queste fatture arrivano e l'ente non le liquida, perché il contratto non l'ho firmato ed è perché attenzione, se effettivamente l'ente non ha firmato il contratto, il contratto è falso, era giusto liquidarle negozio. Il giudice PUC ti dovrebbe sostanzialmente, però io prima di farli accedere al al CRI al diciamo ah ah no, un recupero crediti sostanzialmente le contesteremo, cioè semmai arrivasse a casa una fattura dell'Enel su un contratto e io so che il contratto ce l'ho con un altro operatore. Mi faccio una domanda. Verifico che quel contratto non l'ho sottoscritto, non aspettano l'ingiunzione da parte di Enel simboliche che muore nelle gli dico guardi, continuano su cui ho sottoscritto nessun contratto. Quindi è questo passaggio che manca onestamente, perché tutto il ragionamento io riesco a seguire e finirebbe pure, ma ma anche il discorso che dal momento in cui arriva la fattura e io non la pago, perché mi accorgo che c'è un contratto falso e ribadiamo, succede svolto probabilmente quel MES in quel momento del mercato libero.
Contesto, non aspetto che questo è folle pensare che non la pago tanto non me lo vengono a chiedere, cioè anche perché quelli nel frattempo potranno erogata l'energia. Quindi mi sembra strano che in quel momento nessuno abbia scritto o abbia cominciato ad indagare sul un contratto sostanzialmente falso, perché tutto quadra, ad eccezione del fatto che tu non puoi pensare che non paghi le fatture e poi, tra l'altro, un ente pubblico e la quelli dicono: va beh, ognuno ha pagato, ci è normale che si debbano venire a chiedere i soldi, quindi la quota che non capisco è perché non li abbiamo contestati, quindi è più su quello sulla vicenda pure sono contenta se mi dice che una una cosa simile era stata vinta i primi di settembre, ma è una causa tra virgolette identica.
Ma.
Il fornitore.
È il cuore del gestore, oppure eccezionali o non ho capito il gestore, okay? Okay? A settembre.
Ecco perché chiedevo 132.000 euro.
Voglio soltanto fare una piccola nel nostro piccolo anche lì un attimo solo abbiamo vinto perché? Perché c'è sempre il discorso che questi contratti sono, abbiamo vinto perché non c'era nel contratto firmato addirittura e non c'era neanche la copertura del pagamento della fornitura, perché, come ben sapete, tutti i contratti con le Pubbliche Amministrazioni per prevedono sia la sottoscrizione del contratto, ma anche la copertura per poter pagare quella somma al regolatore della fornitura. È stato rilevato che il creditore, ovviamente ha chiesto a me ha prodotto le fatture, ma non ha prodotto nel contratto e nella copertura finanziaria di quello di quello di quella fornitura. Quindi ergo i soldi quando il poeta, cioè è una faccenda abbastanza con, cioè complessa dal punto di vista sia giuridico, ma anche da CamperLab tra di noi.
E voglio sottolineare tre punti che comunque risulta non delle denunce penali da parte dell'ente da parte dei funzionari per quanto riguarda proprio.
Quindi qualche non hanno porta contestato, eh, ma ci sono delle denunce penali, fatte le denunce penali dell'ente, il Comune nei confronti confronti delle società di gestione per quelle firme false o chi, cioè non forte, naturalmente a contestare le fatture uno a uno, a uno a uno. In questo, in questo provvedimento, il motivo per cui noi soccombiamo loro. Quindi alla mostra hanno dimostrato che c'era un contratto. Dicevamo che.
Sembrerebbe di no, a parere di Pezzulla Parere della nostra poca sembrerebbe di no. Ecco perché dice il giudice non non ha motivato.
Su tutti i motivi di opposizione, quindi datemi il mandato perché io vado in Corte d'appello, perché è giusto che in Corte d'appello il giudice superiore possa andare poi a smontare la tendenza di primo grado, perché non è che tu puoi rispondere soltanto su alcuni motivi, cioè se ne ho fatti 10 e tu mi devi dire tutti i motivi.
Su cui ho fatto opposizione, cioè tu mi devi dire questo no, questo non è infondato, questo incontrando quasi emotiva, questo non è provato che cambia sostanzialmente se ci sono degli atti dell'epoca in cui il Comune ha denunciato agli enti gestori per contratti falsi che onestamente la situazione ripetesse, secondo me è abbastanza, è abbastanza complessa e io comunque volevo dire, mi metto anche nei propri territori consumata perché arrivano i gettiti di fatture a destra e a sinistra. Quella è una firma falsa, la erano nefaste da come que, cioè secondo me si mette un pochettino anche il funzionario. Lo stesso indice è in difensiva e dice: va be', ma io parlo per esempio, scusatemi, nel 2018 la copertura per pagare la fornitura di energia in bilancio. Sira non lo sa, queste domande, questo lo deve. Questo. Ho chiesto di verificarlo, verificheremo con l'ufficio finanziario.
No, al netto aspetta però Angelo un attimo un conto e non c'è l'energia. Comunque al Comune serve quindi un conto è dire che c'è un contratto falso, perché un gestore ha messo una firma falsa.
E quindi ci hanno erogato energia senza che noi avessimo richiesto quella fornitura, ma tendenzialmente la fornitura di energia serviva e se non quello un altro contratto che prevede una copertura per la fornitura elettrica doveva esserci questa è la domanda. O nel momento in cui quindi non sono state pagate le fatture, quella copertura c'è un residuo? Cos'altro diventa questa cosa?
Dovrebbe diventare.
Quindi:
Come, infatti è una cosa abbastanza complicata.
Volevo solo aggiungere, Consigliere Lopedote, che nell'altra nella sentenza che ci danno ragione il discorso dell'impegno, il giudice ha statuito, insomma, che l'impegno deve procedere alla sottoscrizione del contratto, cosa che non c'è stata, anche se c'è la disponibilità sul capitolo non vuol dire nulla. Questo è tutto il discorso che ha fatto il giudice per.
Ho fatto una copertura, ne arrivano queste fatture, io non le pago, perché mi rendo conto che il contratto non è stato da me sottoscritto. Nel frattempo rimane aperta una copertura stanziata su un altro contratto.
Il discorso no, quello che non ha bisogno.
Ma un contratto, un contratto di energia di fornitura lo devi per forza avere.
Ma un contratto il Comune comunque deve necessariamente averlo firmato, a prescindere che non fosse questo, perché questo è falso, ma prima aveva affermato testualmente:
È possibile, è possibile, è possibile, se è possibile, è possibilissimo. È possibilissimo, è possibilissimo. Possibili.
È possibilissimo.
È solo quello.
Altre forniture.
No, di di di cose, richieste elettrico. Non ci credo che avete fatto un censimento per vedere perché col mercato libero e siete andava proprio a.
La risposta a queste due gestori in piedi.
Cioè, per esempio, i due giudizi con i due contratti tenuti erano 286.000 euro, uno è 357.000 euro, l'altro.
Cioè forniture abnormi anche abnorme dal punto di vista dei numeri.
E è andato romantico, bravo.
Se tutte le forniture delle.
Consigliere Giannoccaro.
Sicuramente sicuramente.
Okay.
Sindaco:
Dei provare, non dico a chiarire la situazione che è abbastanza ingarbugliata, però provo a fare prima una sintesi.
Anche per per chi ci segue in onda da dalla sala consiliare e poi un paio di riflessioni mie personali, abbiamo capito che dal 2014 al 2019, grossomodo anche dalla relazione che ci ha fatto l'assessore che ha seguito molte vicende, non solo questa.
Uso una metafora: c'è nebbia, c'è nebbia in Valpadana, assorbito Polignano a Mare.
È che il vero guaio c'è nebbia, perché è anche una una situazione particolare. C'erano i broker in giro c'era la liberalizzazione del mercato, quindi quelli dell'energia del gas di e di tutte le utenze facevano il proprio mestiere, a volte anche il Ministero che non dovrebbero fare, tanto che alcune pendenze, alcuni contenziosi riguardano anche firme apocrife sui contratti, quindi mi rivolgo alla consigliera Pedote il contratto relativamente, perché a volte il contratto arriva nelle firme false, quindi non era detto che se ci fossero due contratti realmente erano stati sottoscritti, dirà colpa di, ma non voglio assolutamente ergermi a difesa di nessuno. Il vero problema è che non c'è un sistema di tracciabilità, non c'è un sistema di controllo e non c'è un sistema di monitoraggio.
Il punto è questo che sul pagamento delle utenze, sul fatto che il i capitoli dei bilanci li guardiamo tutti è quello, è una voce di bilancio, un capitolo importante, non ci sia il monitoraggio, non ci sia il controllo, a maggior ragione, perché in quel periodo.
L'aria non è che profumasse tanto è un grande problema e qui faccio una provocazione, cioè scusate, non voglio fare una provocazione, lancio veramente la prima riflessione per capire e mi rivolgo soprattutto al consigliere Pellegrini e alla consigliera Laghezza, che sono gli unici che, anche se minoranza, erano presenti in quel mandato, se si era mai parlato, cioè è giusto per per raggiungere spunti di riflessione. Questa cosa emerge oggi o durante quegli anni c'erano stati dei sentori e quant'altro perché noi non c'eravamo, io non c'ero, sono il Sindaco, siamo l'Amministrazione che porterà a casa. È però siccome parliamo di 2014 17 19 2021 abbiamo impugnato. Chiedo a voi che siete memoria storica, quindi ve lo chiedo solo come memoria il suo. No, ma mi rispondete dopo. Io voglio fare una riflessione credetemi, non sto assolutamente accusando nessuno mai per perché voglio che questo discorso ESA. Ah ok, prego.
Prego.
Eh, lo so, ma è l'Assessore attuale. Miti, l'Assessore attuale, l'Assessore attuale che no, no, non ci sto perché stasera era impegnato, a cui ho chiesto, oltre ad aver firmato la delibera, quindi è parte integrante e quindi voglio dire, è un atto politico che si sia costituito con noi e si è preso una responsabilità, quindi di fatto politicamente ha preso una scelta, una posizione, nel senso che nessuno lo costringesse, ha detto che chiaramente non input a se stesso il controllo degli uffici delle varie utenze, quindi c'era da Assessore una fiducia negli uffici e non potevamo immaginare che fosse questo qui.
No, ma io parlavo, io parlavo se nei Consigli comunali qualche volta fosse emerso io questa era l'unica domanda che avevo fatto, ma ripeto, non come provocazione, ma come elemento di discussione al al al discorso che stiamo fa e quindi è un dato di fatto. Quindi questa cosa emerge solo dopo il 2022, perché chi ha memoria storica dice che, almeno in sede insiste, comunali queste cose non venivano, quindi andava bene, almeno sulla carta era tutto normale, però non c'era e torno al discorso che facevo un sistema di tracciamento, per cui, siccome qualcuno l'ha detto poi l'altro spunto di riflessione che voglio fare e chiedo al dirigente di settore, siccome qualcuno l'ha chiesto dice: ma noi ci aspettiamo altro. È quello che interessa a me, Sindaco, pro tempore.
Ma c'è il rischio che dal 2022 in poi noi ci trova dal 2023, almeno per quello che può parlare il dirigente, che incarico presso questo Comune dal luglio 2023 siamo tranquilli, abbiamo almeno un sistema di monitoraggio delle delle delle fatture.
Quindi, voglio dire così:
Dico a parte bis, chiedo scusa, a parte il discorso che fatturano mensili, ma voglio dire, così come arrivavano ripetutamente i solleciti di pagamento.
Qualcuno avrà detto la Tesoreria di non pagare.
Cioè io mi pongo anche questa domanda, Assessore:
Eh.
Quello io chiedevo spunti perché noi non c'eravamo, cioè per noi che ci stiamo assumendo, scusami, assessore, ti lascio la parola era per perché era l'ultima cosa che volevo dire in supporto a quello che ha dichiarato l'assessore nel suo primo intervento per noi che non c'eravamo, che non abbiamo sponde se non quella dell'Assessore, la volpe al quale abbiamo provato a chiedere e quant'altro si, cioè il fascicolo, però.
Assessore, scusami, noi non c'eravamo, ci siamo ritrovati in queste situazioni e a maggior ragione perché alcune alcuni contenziosi, uno in particolare il nostro e in giro da quello che sentiamo appellati sono stati anche vinti. È chiaro ed evidente che l'unica cosa che abbiamo potuto fare e prenderci la responsabilità di portare al Collegio dei Revisori il debito fuori bilancio, toglierci da le tasche di tutti noi come dite voi perfettamente 295.000 euro che potevano essere utilizzati in altri in altre situazioni e appellare perché magari un domani questi soldi possano ritornare, ma appellato non perché perché chiesta la relazione al tecnico cioè l'avvocato con quello che stiamo guardando, stiamo provando a tirare fuori da quel po' che riusciamo a trovare nello storico delle fatture e quello che non troviamo dal 2014 al 2019 era di buonsenso da buoni padri di famiglia. Appellare al massimo ci costerà all'avvocato, ma comunque avremmo pagato quei soldi e non credo che avremmo fatto una transazione così tanto conveniente. E sulla bilancia. Era evidente che il gioco del dell'appello valesse molto volentieri. Insomma, il.
Il contrappeso del costo del dell'avvocato.
Consigliere Peduzzi, infatti,
Il concetto, secondo me più preoccupante, è proprio che sembra che l'Ente allora chiedo aiuto un po' sì al Presidente dei Revisori che ha intelligente e la questione del controllo e del monitoraggio del controllo che a questo punto mi chiedo se oggi sia formalizzato in qualche modo o meno, perché oggi stiamo parlando di fornitura di energia elettrica e quindi stiamo parlando di un qualcosa che onestamente, se c'è la copertura, ci sono state fatte delle denunce, perché sì, il contratto non era non solo la firma corretta, posso pure capire che era stato inizialmente un attimino già percepito, però io sono preoccupata nel momento in cui mi rendo conto che un ente non a controlli di pagamenti o nel controllo dei contratti sottoscritti, cioè questo è un problema serio, perché, così come oggi chiediamo una sorta di formalizzazione nei controlli nelle aziende, la domanda veramente una da ignorante e ma la stessa formalizzazione dei controlli negli enti è prevista e se è prevista, se il nostro Ente attua.
Considerato che il dottor Losappio.
Volevo solo rispondere così, ci togliamo ogni dubbio.
Le fatture sono regolarmente protocollate, acquisita al protocollo, trasmesse tramite il nostro applicativo sul programma di contabilità e registrate giornalmente giornalmente tutte le fatture, quelle di cui stiamo parlando un uomo che riguardano questo debito fuori bilancio risultano a norma regolarmente registrate, acquisite e sono state messe in stato di non pagamento perché c'è il contenzioso in corso e stanno in stato di pagamento. Da anni, da quando è partito il contenzioso non sono. C'è anche la piattaforma di certificazione dei crediti commerciali delle pubbliche amministrazioni di stanno registrate tutte le fatture elettroniche da quando è stata introdotta la fattura elettronica, tutte le fatture elettroniche vengono trasmesse ai vari enti. Tutte queste fatture, sempre le 98 fattura in questione sono state messe in stato di non pagamento, perché c'è il contenzioso anche sulla piattaforma della certificazione dei crediti, quindi le fatture.
Sono tranquillamente controllate, non ci sono problemi buchi o dimenticanze, perché vengono ripeto, acquisita al protocollo acquisite dalla contabilità acquisite sulla piattaforma giustificazioni aggrediti ogni tre mesi. Facciamo il controllo perché dobbiamo attestare i tempi di pagamento e facciamo anche scarichiamo tutti i debiti, tutte le fatture impagate le trasmettiamo a tutti gli uffici per sollecitare o per comunque controllare casomai.
L'indice gli indicatori di tempestività dei pagamenti, che è trimestrale e poi c'è quello annuale, quindi le fatture attualmente non sono un problema, non sono le fatture cartacee ed una volta che magari si potevano pure smarrire dal protocollo all'ufficio competente, insomma, giusto per togliere ogni dubbio su questo aspetto.
E un'altra cosa, per quanto mi ero scordato di aggiungere quest'altra cosa per quanto riguarda soprattutto le bollette delle utenze luce gas, noi siamo in convenzione Consip e oltre a questo quindi il fornitore è decisa da Consip con una gara a livello nazionale, che poi vengono suddivisi in vari ridotti in base alle regioni. Quindi noi abbiamo aderito alla convenzione Consip. Oltre a questo ci siamo dotati di un software.
E di una società specializzata sul sul controllo delle bollette, che ci dà un report, so che prende in carico direttamente dalla dal sito del nostro fornitore le bollette, le controlla le verifica nel caso in cui dovessero esserci delle delle anomalie o delle errate fatturazioni e ce lo comunica e noi contestiamo direttamente una ditta. Oltre a questo abbiamo una possibilità. Questa è una cosa abbastanza recente che abbiamo attivato di avere una un report neanche dei grafici sull'andamento dei consumi dei mari POD.
Giusto per i controlli, giusto per chiarire a che punto siamo, insomma.
Considerato che:
Sì, grazie, Presidente. Ho ascoltato un po' i vari interventi, il Sindaco io e il consigliere Pellegrini stavamo all'opposizione prima di voi e che state comunque qua da quattro anni e quindi piuttosto mi dispiace parlasse per l'assenza dell'assessore della volpe, che era l'Assessore, diciamo al bilancio in quel periodo, che ora il vostro assessore avrebbe magari potuto darci qualche chiarimento in più su quello che accadeva bilancio, non certamente io e il collega che.
Stavamo e stiamo all'opposizione ha detto questo. L'unica cosa che posso dire è che per me, diciamo questo è un fatto grave che ha creato 140.000 euro di danni e sono 119.967 e 30 per l'esattezza di interessi no, oltre la sorte capitale sono quasi 100.000 a 20.000 euro di interessi e 20.000 euro quasi di spese processuali, quindi questo è il conto rispetto a questa cosa. Chiaramente, secondo me bisogna andare a fondo, quindi abbiamo avuto rispetto, lo anticipo rispetto a questa proposta è negativo.
Consigliere Pellegrini.
No, no, io aspetto ancora una risposta. Io ho dato disponibilità, mi sembra che ci sia la stessa da parte della consigliera. Larghezza di fare qualcosa anche dal punto di vista amministrativo politico, perché questo è un danno erariale immenso, cioè io non non esiste, cioè per forza arriveremo a fondo, sta cosa.
Per forza, a maggior ragione, che voi non siete coinvolti.
Non è possibile che devono andare a carico della nostra comunità, dei nostri bambini, dei nostri anziani, dei nostri disabili. Ma stiamo scherzando? Ragazzi, io aspetto veramente, ma non si tratta di coraggio, dobbiamo fare il nostro dovere sono a disposizione a costo di farlo da solo.
Sindaco crateri io io ribadisco.
Perché non vorrei che lo dicono il Consigliere Laghezza Madia chiamate in causa era realmente perché c'era stata, voglio dire, la vecchia Amministrazione, comunque dal 2021 ha fatto un un'opposizione, quindi poteva essere andato in Consiglio comunale, quindi era semplicemente un capire se stiamo in Consiglio comunale e stiamo parlando di un qualcosa e siete gli unici due che in sede di là magari si poteva aggiungere un argomento, quindi non volevo accusare nessuno, né tantomeno, come vi ho detto, vi ho riportato quello che è stato, diciamo il confronto che ho avuto con il mio attuale assessore al al bilancio. Per quanto riguarda la proposta del consigliere Pellegrini, secondo me io sono disponibile, mi impegno se c'è una con una Commissione consiliare ad hoc ad essere presente e a valutare 1.500 proposte tra quelle che ha fatto il Consigliere, quelli che possono venire dalla minoranza e dalla maggioranza e trovare qualcosa per poter proseguire noi in questo momento, come giustamente mi suggerisce l'Assessore Focarelli, intanto abbiamo fatto appello, intanto abbiamo fatto appello perché ci vogliamo arrivare fino in fondo a questa situazione, perché poi magari c'è un cavillo normativo, scopriamo che non è vero o è vero e le paghiamo se nel frattempo c'è qualcos'altro da fare, valutiamolo insieme. Non so che cosa dirvi e valutiamo insieme la situazione, cioè io non mi tiro, non mi tiro indietro.
Segretario.
Assessore.
Io non lo so.
Assessore.
Di minoranza, ma anche quelli di maggioranza e anche l'Assessore alla volta, perché non avevo bisogno di sicuramente le mie difese, ma da un mezzo controllo non sono riuscito a trovare la delibera di incarico all'avvocato per fare l'opposizione a quel decreto ingiuntivo nel 2021, cioè non sono riuscito a trovarla io, perché è cambiato il sistema da e quant'è passato da un sistema all'altro ci potrebbe essere, però io non l'ho trovata, quindi purtroppo probabilmente anche le spese dell'avvocato Sara sarà del nostro avvocato un altro debito fuori bilancio, quello già ve lo preannuncio, perché tende a copertura, essendo incarico, ci potrebbe essere un altro debito fuori bilancio. Solo questo. Quindi sono convinto. Se non c'è la delibera, anche i Consiglieri e l'Assessore la volpe non sapevano di questo contenzioso in essere.
Dichiarazioni di voto.
Istituire una Commissione ad hoc su questo.
Commissione:
Tali.
Giusto quello dobbiamo distinguere i due piani. Oggi noi siamo qui. Il Consiglio comunale è chiamato a riconoscere un debito fuori bilancio ai sensi del Testo unico degli enti locali, riveniente da una sentenza esecutiva.
O che stavo, non so se avete sentito la prima parte, quindi stavo dicendo dobbiamo distinguere i due piani, il piano giuridico dal piano anche politico e dell'iniziativa che spetta al Consiglio comunale nel nell'esercizio delle funzioni anche di controllo amministrativo. Oggi il Consiglio comunale è chiamato ad approvare la proposta di debito fuori bilancio riveniente da una sentenza esecutiva, una sentenza esecutiva. Per di più, come dire, appellata dal Comune.
Con l'occasione voglio evidenziare che sulla proposta deliberativa che è stata sottoposta al vostro esame, ho verificato in questi giorni e quindi voglio dire anche prima, cioè dopo la seduta della Commissione alcuni refusi e, tra l'altro, l'esigenza di dover integrare, ma solo sotto il profilo formale della proposta deliberativa, riportando le delibere di Giunta con la quale sono ESU, sono state approvate in via d'urgenza alla variazione di bilancio e la variazione di PEG che hanno legittimato sia i Revisori ad esprimere il proprio parere al riguardo, sia naturalmente di finanziare il debito fuori bilancio e questo è importante, così come l'altro aspetto importante è quello di sottolineare ancora per l'ennesima volta l'appello che il Comune ha fatto a febbraio avverso quella sentenza, nonostante sia stata rigettata la richiesta di sospensiva quale parte integrante e sostanziale della delibera consiliare, anche se ad essa non allegata, perché con quella delibera la Giunta è andata a costituì a proporre appello avverso quella sentenza sulla base di motivazioni che rinvengono da una relazione del difensore dell'Ente e da parte anche del settore contenzioso dal servizio contenzioso, sulla base anche della relazione fatta dall'area prima area competente come dire per materia questo perché? Perché nell'ambito sia del giudizio di primo grado che con l'appello sono stati presentati dei motivi di gravame già.
Annunciati prima ed esternati dall'assessore al contenzioso, soprattutto con riferimento alla invalidità dei contratti a suo tempo stipulati, che riguardano che hanno la Dodge contratti stipulati credo a maggio giugno del 2018 e quindi a fatture risalenti a maggio giugno 2018 e anche nei primi mesi del 2000.
E 19, nonché alla mancanza della prova circa l'esistenza del credito che è stato azionato dalla banca. Quindi questa vicenda troverà una soluzione definitiva attraverso sia una sentenza della Corte d'appello ed eventualmente attraverso un G o giudizio per Cassazione, quindi perché questo? Perché naturalmente quei contratti sono stati contestati dal Comune e quindi è stato anche chiesto, come dire al giudice, di accertare la mancanza della prova del credito azionato dalla banca. Quindi voglio dire e ribadire questo attenzione che la cosa, la proposizione dell'appello avverso quella sentenza fatta dalla Giunta con una delibera di febbraio 2026 poggia su quelli poggia su quegli elementi. Ora quella delibera, proprio perché la sentenza è esecutiva, è vero, ma è stata anche appellata dal comune, costituirà parte integrante e sostanziale, anche se non allegata alla delibera. Questo cosa significa che quando sarà mandato il fascicolo, tutta la documentazione alla procura regionale della Corte dei conti sarà premura anche dall'ufficio competente mandare tutti i relativi atti e la Procura verificherà che ha verso quella sentenza l'Amministrazione ha presentato, come dire, appello che pende alla data voglio dire, del della della della presente seduta. È evidente che nel momento in cui sarà definito il il grado di appello sarà premura degli o dello stesso ufficio notiziare la Procura della Repubblica della Corte dei conti in relazione in relazione, come dire, al contenuto della stessa se è favorevole all'ente o sfavorevole.
E fermo restando, ripeto, il ricorso poi eventuale in in Cassazione, quindi al momento resta ferma. La prerogativa del Consiglio comunale è quello di rock. Voglio dire insediare una Commissione per poter andare a verificare in concreto cosa è avvenuto nel nel voglio dire, se lo si vuole limitare a questo contenzioso o lo si vuole anche estendere ad altri contenziosi in essere. Rientra nella prerogativa della Commissione, è quella di anche competente per materia e la prima Commissione è quella di bilancio, magari convocare per poter espletare tutta una serie di attività di verifica e di ricerca, fermo restando, secondo me, che bisogna comunque, come dire, approvare il debito fuori bilancio in esame per evitare, come ha detto l'Assessore, Quero l'avvocato, quello per evitare che all'Ente vengano notificati degli atti esecutivi. Stante l'approssimarsi della scadenza del termine di 120 giorni per poter, come dire, riconoscere il debito ed evitare che vengano notificati gli atti esecutivi. Quindi volevo precisare anche le integrazioni che saranno apportate alla proposta deliberativa con la fonte, con le fonti di finanziamento di questo debito e soprattutto rendendo parte integrante della delibera della proposta deliberativa. Lo la l'appello che l'ente ha presentato a febbraio, nonostante, voglio dire, e lo si dice chiaramente anche nella proposta deliberativa, la sospensiva è stata rigettata dalla corte d'appello. Credo che a voi non sarà sfuggito il passaggio dell'intervento dell'avvocato Quirot dell'Assessore sul punto in cui ha ribadito esternato, ha rappresentato che la corte d'appello solitamente non è tanto favorevole e voglio dire alla concessione delle sospensive, soprattutto quando abbiamo a che fare dall'altra parte come soggetto creditore di una banca che si ritiene essere solida e che quindi, voglio dire, nel momento in cui il giudizio dovesse essere negativo per la banca ha il patrimonio idoneo per poter magari voglio dire rimborsare o restituire all'ente alle somme che ha, come dire, pagato in prima battuta, diversamente, magari con una persona fisica o con un'impresa che magari non ha il patrimonio idoneo a poter eventualmente reintegrare l'ente nel caso in cui la sentenza dovesse essere negativa, però è chiaro che voglio dire, è l'ente, ha accolto la proposta anche dal nostro legale di presentare comunque una sospensiva che è stata respinta, però, ripeto, rimane rimangono integri i motivi alla base dell'appello, che soprattutto, come ha esternato anche è rappresentato l'avvocato Quirot nel corso del suo intervento poggiano su due motivi di gravame, secondo me, secondo noi, fondamentali: l'invalidità dei contratti che sono stati stipulati all'epoca o asseriti stipulati all'epoca è la mancanza della prova del del credito azionato, tenendo conto che non è stato riconosciuto neanche a fronte comunque di quella somma riconosciuta dal giudice, un pagamento di circa 1.000 euro, se non ricordo male, che come ha detto l'Assessore Quero è stato liquidato, è stato pagato senza che ci sia stato a monte un atto di liquidazione. Ora voglio dire, non so se.
Magari sono stati, come dire, sollevati ed altro freddo re altri, voglio dire, è stato sollevato questo motivo di gravame. Prima si è fatto riferimento ad una ad una sentenza favorevole da parte del da parte del Comune in cui il Comune è risultato vincitore, in quanto è stato dimostrato che quei contratti avrebbero dovuto essere preceduti dall'assunzione formale di un impegno di spesa, perché voi sapete che i contratti senza la copertura finanziaria della spesa sono nulli di diritto, fermo restando, voglio dire che se qualcuno in maniera illegittima ha ordinato, voglio dire, la spesa è lì, il problemi, sono sono diversi, nel senso, nel senso che bisogna verificare se ci sono tutti i presupposti per ottenere per promuovere un riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi della lettera E, ovvero, in mancanza di un riconoscimento, promuovere l'azione che è, voglio dire, sussidiaria nei confronti di colui che ha ordinato la spesa senza una copertura finanziaria. Questo è. Quindi sta rispondendo nella pienezza del Consiglio comunale della Commissione cercare di indagare, di acquisire, non di indagare, di acquisire tutta una serie di elementi. È chiaro, documentali laddove esistono per comprendere appieno tutta la questione attinente al al, come dire, al contenzioso. Per il resto, il Consiglio comunale, sotto il profilo giuridico amministrativo oggi è chiamato a deliberare se riconoscere o meno il debito fuori bilancio riveniente da questa sentenza, fermo restando che vi è un obbligo riveniente da una sentenza esecutiva e che, se non si provvede entro 120 giorni al pagamento, arriveranno saranno notificati avente gli atti esecutivi con un aggravio di spesa e di questo.
Esatto, esatto. Esatto, esatto. Esatto. Esatto. Esatto. E 15% è certamente degli interessi legali che tolgono di mezzo 2 e quindi ecco perché ci troviamo a pagare, ha detto questi 120.000 euro di interessi. Moratori che se fossero stati legali, sarebbe nonostante direttamente direttamente per un diritto per le forniture, per le prestazioni professionali e si pagano gli interessi di mora. Quindi, infatti questo volevo dire riconoscere il debito per poi andare a pagare. Tutto ciò che è stato statuito nella sentenza evita ulteriori aggravi di spesa che sarebbero ingiustificate, collegate alle spese della del precetto, al agli interessi di mora e a quant'altro.
Possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Se ce ne sono ancora, andiamo a votazione.
Sì.
VITO, Carrieri.
Trattasi Matteo Rosso, Nicoletta De Lucia.
Maria ancora vecchi Giuseppe Fanelli Sta allontanando sia assente Ilaria tranese.
Assente.
Posso Ilaria tranese assente Giovanni potente Pasquale Giuliani proprio Giannoccaro Pasquale Carone Maria larghezza:
Vito Petrone Abate assente Valeria Pedote Domenico Pellegrini.
Vincenzo Capobianco Alessandro, assente con nuove, giusto 9 voti favorevoli e 4 contrari, approviamo la proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità.
Vito Carrieri.
Anna De Donato sì, Matteo Lo Russo Nicoletta De Lucia Maria con la Vitti Giuseppe Fanelli assente Ilaria tennis assente Giovanni potente Pasquale Giuliani.
Paolo Giannoccaro Pasquale Carrone Pasquale talune barriere larghezza:
VITO piuttosto l'Abbate assente Valeria Pedote Domenico Pellegrini Vincenzo Capobianco Alessandra Colella, assente.
Chi non ha peggiorato al favorevole manca.
Okay, con 9 voti favorevoli e 4 contrari, approviamo l'immediata eseguibilità.
Consigliere Pellegrini, veto.
No.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno:
Allora, non meno importante è assolutamente proposta numero 44.
Adeguamento delle norme tecniche di attuazione del PRG alle definizioni uniformi di cui all'accordo. Conferenza unificata 2010 2020 10 2016, numero 125 CU come recepito in DGR numero 5 5 4 2017 DGR numero 6 48 2017 DGR numero 2.250 2017.
È l'R numero novembre 2017 scusatemi, ma non ho gli occhiali che infatti vedo malissimo e dimenticati. Va be' numero 46 2017 approvazione passo la parola a questo punto.
AMAT al consigliere Lo Russo, oppure.
Allora:
Allora:
Stiamo provando appunto questo, questo adeguamento delle norme tecniche di attuazione del PRG.
Relativo alle definizioni uniformi, cioè cosa accade che nel lontano 20 ottobre 2016 la Conferenza unificata ha sottoscritto l'intesa con il Governo, però facciamo silenzio per favore in Aula. Grazie.
In sede, quindi, dicevo che in sede di Conferenza unificata, in data 20 ottobre 2016, è stata sottoscritta un'intesa tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l'approvazione dello schema di Regolamento edilizio tipo cosiddetto rette e i relativi allegati recanti le definizioni uniforme.
E la raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana numero 368 del 16 novembre 2016.
Successivamente a questa data, nel.
Nel 2017, con delibera di Giunta regionale, l'11 aprile 2017, numero 554, la Regione Puglia ha recepito in prima battuta lo schema di Regolamento edilizio tipo di cui sopra e scusatemi, c'è c'è qualcuno che sta spiegando comunque della moglie definitivamente? Edittali accogliamo che chiama un approccio. Non facciamo silenzio perché altrimenti non ha senso. Brunetta. Quindi.
Che quindi è stato è stato, ha approvato dalla dalla Giunta regionale questo Regolamento edilizio tipo e successivamente era stata data con sempre la legge legge regionale numero 11 del 18 maggio 2017. È stata approvata la disciplina che regola il procedimento e i tempi di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al regolamento edilizio tipo e i relativi allegati. Poi fu differito successivamente al 31 dicembre 2017. Cosa succede che.
Questo regolamento edilizio tipo.
Viene deve, doveva essere recepito appunto dai Comuni, né in un tempo di 180 giorni dal giorno dell'emanazione non è stato fatto, è almeno dal Comune di Polignano a Mare e sia entrato avanti diciamo nel tempo fino ad oggi, avendo utilizzando dei combinati disposti cioè dalle norme tecniche di attuazione del PRG vigente e quelle del red, cosa è stato fatto? Adesso? Vado a sintetizzare, perché vedo che.
No, siamo rimasti in pochi, cosa è stato fatto, è stato fatto appunto questo raffronto.
Sono così come definito dalla dalla legge regionale.
Per.
È stato fatto un raffronto dopo due, tra quello vi le tra le norme tecniche di attuazione vigente tra pari e quindi sulle definizioni uniformi urbanistiche vigenti del nostro regolamento allora del nostro PRG e quelle uniforme, quindi extra sono state comparate e vengono rese attraverso questa comparazione.
Vengo viene reso vigente, è attuativo il in fretta, senza che vengano in qualche modo modificate le volumetrie e i parametri dimensionali impostati dal da dal nostro strumento urbanistico del nostro PRG, quindi oggi noi siamo convocati ad a votare definitivamente. Questo, diciamo questa, a questo adeguamento che sarebbe stato dovuto essere fatto approvato già.
Sei mesi, diciamo nel 2018 a giugno, 2002 al giugno 2018 entro giugno 2018 lo stiamo facendo oggi nel 2026.
Quindi non vi è alcun.
Problema nella non vengono cambiate le la la variante, cioè c'è una procedura di variante urbanistica, ma non vi è una variazione sui parametri dimensionali e sulle previsioni del piano. Non vi è nulla di tutto questo.
Interventi?
Consiliare.
Sì, grazie, Presidente. Ho ascoltato l'intervento del collega Lo Russo, quindi io non so se comunque avete fatto diciamo un passaggio con i tecnici, una condivisione con loro rispetto a queste adeguamento. Mi pare di capire che ci stiamo adeguando a queste definizioni comunque identificate a livello regionale e.
Quindi così si andrà a snellire, quindi si evita una doppia regolamentazione. Adesso c'è una doppia regolamentazione e adesso invece ce ne sarà una soltanto ho capito bene.
Attualmente abbiamo.
Attualmente avevano proposto al CIPE il combinato disposto tra NTA Regio, però diciamo cosa vige sostanzialmente venni venivano confrontati e vigeva il la norma del del la norma del del PRG. Con questa con questa, con questo atto vengono in qualche modo rese uniche, cioè non ci si fa, lo si farà più quel combinato disposto, quindi anche i nostri funzionari, i nostri tecnici istruttori non avranno difficoltà e anche i tecnici diciamo liberi professionisti e i cittadini, pur avendo difficoltà nell'applicazione della norma, è una cosa che doveva essere già stata fatta a suo tempo. In buona sostanza ci stiamo uniforme ad oggi.
Consigliere del patent. Grazie, Presidente. Giusto per fare forse un riassunto del riassunto, il discorso è soltanto homo, credo abbiano tanto sono solo per i tecnici, sia comunali che i privati, che appunto afferiscono al Comune.
Per per per le varie pratiche, quindi adesso, venendo meno in questi combinati disposti è più facile sia periodo per i tecnici che ha presentato le pratiche per chi deve lavorare queste pratiche, in modo perché prima si usavano, diciamo due pesi e due misure. Quindi adesso, avendo soltanto un unico uomo, u un unico regolamento delle uniche uniche definizioni, non si avrà questa a questo problema. Qui forse questo è un riassunto, perché tecnico non è.
Consigliere Rosso.
Ah, scusi.
Allora con il rap.
Vengono anche aggiunte definizioni che prima mancavano nel nostro regolamento, né nelle nostre NTA. Faccio un esempio, la serra solare, le pergole, una serie di il tetto verde, cioè una serie di definizioni uniformi stabiliti a livello governativo e recepite dalla Regione Puglia, che prima il nostro.
Le nostre NTA non avevano i nostri parametri urbanistici, non arrivano con questo esistono o che vengono anche integrate, cose che mancavano, quindi è positivo.
Consigliere De Lucia, per tinte, sia per chi ci segue da casa, così magari capisce meglio, c'è oggi abbiamo uno strumento che snellisce le operazioni e che non dà adito a nessuna valutazione di di 2 A di due aspetti di due praticamente moduli, ma chiarisce tutte le posizioni in maniera che si adoperi insomma, questo strumento per evitare problemi o fraintendimenti.
Allora lo voglio, però così siamo ancora più chiari. Il Regolamento edilizio tipo è un Regolamento edilizio che vale, è stato appunto fatto in Conferenza, diciamo unificata tra Stato, regioni e comuni a livello nazionale, cioè lo Stato ha deciso che ci deve essere un regolamento valido per tutta Italia e.
Anche se non ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto?
Consigliera larghezza sì, grazie, Presidente.
Ivan, diciamo:
Ben compreso la situazione, quindi il mio voto sarà favorevole.
Altre dichiarazioni di voto?
Chiudiamo le dichiarazioni di voto. Possiamo passare alla votazione.
VITO, Carrieri.
Consigliere.
Vuole.
Qua.
Okay passiamo in votazione. Visto cari.
O chiuse le dichiarazioni di voto, invito Carrieri.
Hanno declinato si attivano Russo, Nicoletta De Lucia, Maria con la vecchi Giuseppe Fanelli.
In Italia trent'anni si è assente Giovanni potente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro è assente a scuola. Canone maglie larghezza:
Vito Pietro nella BAT assente Valeria Peduto Domenico Pellegrino assente Vincenzo tra pubblico.
Vincenzo Capobianco, assai interessante, accoglie l'assente.
Con 10 voti favorevoli.
E un astenuto e approviamo la proposta. Passiamo all'immediata eseguibilità video Carrieri.
Anna De Donato sì Matteo Russo Nicoletta De Lucia ma Iacona Vitti Giuseppe Fanelli Ilaria Salis assente Giovanni impotente Pasquale Giuliani Paolo Giannoccaro assente Pasquale Carone Maria larghezza Vito Pietro l'Abbate assente Valeria Pedote Domenico Pellegrini, assente, okay Vincenzo Capobianco assente Alessandro Ercolin, assente con 10 voti favorevoli, 1 astenuto. Approviamo l'immediata eseguibilità. I punti all'ordine del giorno non sono stati discussi e buona serata a tutti. La seduta è chiusa.
Ok Cuomo depositano tranquillamente gessi e poi magari la depositandola pretendo una risposta, se è possibile in Consiglio. Ah ok sì, e anche perché è un impegno che può prendere il Sindaco. Ah no, assolutamente.
Se sono questi problemi, allora ci sono due situazioni, uno in particolare, del quale lei è a conoscenza. Avevano già messo all'attenzione la questione del guano del mercato coperto. So che dei cittadini l'hanno contattata sono venuti anche da noi e quindi richiedono un intervento per quella situazione a conoscenza ed escrementi dei piccioni e quant'altro per un discorso di salute pubblica. Non prende l'impegno di fare questa pulizia.
La risposta è chiaramente sì, prendiamo l'impegno c'è stato, c'è stato riferito pochi giorni fa e i livelli secondo l'uomo, secondo me sono due, uno su su diciamolo stupita del temporale.
Di pulire e poi è quello di chiudere almeno le parti esterne per evitare che nel futuro riaccada. Purtroppo la struttura la conosciamo, abbiamo una tempistica, è fatto, c'è una tempi. Io mi auguro che nel giro di 10 giorni riusciamo, perché comunque bisogna attivarsi in maniera importante, nel senso che dobbiamo pulire, ma lo dobbiamo fare con le attrezzature giuste, cioè il cestello, bisogna.
Bar darsi bene, perché mi risulta che sia importante la quantità. Secondo il discorso l'Assessore non c'è. Ho visto che sono stati stanziati dei soldi per le strade urbane ed extraurbane. Volevo capire visto che sono diversi cittadini che mi segnalano tra le tante strade contrada giovani, se è prevista tra gli interventi.
Se riusciamo. Perfetto. Do una risposta intanto orale, verbale, ne prendo atto. Credo sia già stata segnalata, però ben vengano le segnalazioni da parte dei consiglieri di minoranza. Fatecele sempre, perché magari qualcuno, se ci può sfuggire c'è una azienda che ha alla manutenzione ordinaria delle strade, abbiamo anche affiancato un deck, oltre al RUP di quell'appalto, quindi c'è un ingegnere che gestirà all'esterno, ovviamente anche i rifacimenti e controllerà e monitoreremo la situazione. Sono il RUP e il DEC, i nostri riferimenti, quindi gli daremo le segnalazioni che man mano cronologicamente arriveranno. Il DEC va a controllare che ci siano le buche e poi darà atto di cui dobbiamo baciarci noi con l'ufficio. Ho proprio, se volete potete mandare una PEC, una media, lasciate però giovane, la prendiamo subito e almeno, visto che mi dispiace che l'assistenza all'autonomia sono quasi sicuro che già sta, perché mi ricordo di sì, ma io volevo alla sicurezza, ma me ne faccio carico io domani con l'Assessore allo grazie per il futuro, potete segnalare per iscritto. Così rimane traccia.
Andrea velocissime.
Sindaco, ma ci sono dei ragazzi che volevano insomma, capire se ci fossero degli aggiornamenti per il campo sportivo. E poi un'altra domanda è in merito al al PNRR. Possiamo stare tranquilli sulle scadenze che il Comune di progetti sta rispettando, ci sono delle difficoltà.
Dovremmo aprire un altro Consiglio comunale, quindi sul PNRR e riprendiamo la discussione sul sul sul campo, sulla tribuna, insomma, sappiamo immagino che fosse principalmente alla tribuna.
Anche in questo caso dobbiamo dividere quella che è l'agibilità della struttura senza tribuna, eppure le tempistiche per la tribuna.
Sull'agibilità del campo sportivo, il collaudo credo sia quasi pronto da parte dell'ingegner Varvara, l'ingegnera Varvaro e quindi quello ci consentirà con i pareri del Comuni di poter dare dei Vigili, di dare almeno l'agibilità per l'apertura dello stadio senza limitazioni di pubblico. Sapete che oggi, se la squadra di calcio principale, ma anche le altre manifestazioni, vogliamo far avvenire hanno una limitazione di pubblico per la tribuna e il progettista ci sta anche lui. Penso di dire in quel in pochi giorni, presentando il progetto che manderemo ai vigili del fuoco nel comuni per avere due pareri che mancano, andremo in Giunta e poi affideremo una tribuna. I tempi? Mi sento di dire un paio di mesi.
Si dà risposta scritta, anche perché credo che siamo.
Esatto, esatto.
Il Consigliere si sta impegnando a fare una Commissione, una Commissione.
Okay ponti sono stati trattati la seduta è sciolta. Buona serata a tutti.
