Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
E buon pomeriggio vi invito a prendere posto, così possiamo iniziare.
Allora, buon pomeriggio, a tutti e ben ritrovati iniziamo i lavori della seduta odierna, passo la parola al dottor Cuccureddu per l'appello e invito tutti i Consiglieri, chi non lo avesse ancora fatto a segnalare la propria presenza anche mediante il sistema informatico.
Buonasera a tutti.
Procediamo con l'appello Mulas Massimo.
Manca Giulio Biello Costantino.
Bruzzi Quirico.
Carta Alessandro.
Cermelli, Ivan.
Corso Antonio.
Cossu, Carlo.
Dottori sarà.
Giaccone, Giovanna Leonardo.
Nella Massimiliano.
Madeddu Giampiero, Madeddu Patrizia, manca, Giovanna.
Mellino Rossello.
Pintus Claudia.
Pintus, Francesco Ruiu, Gavino, Sircana, Giammario.
Spanu Anna.
Vacca Pinuccio.
Vi sono 20 presenti, 20 presenti buonasera.
20 presenti, 1 assente, l'Assemblea è validamente costituita, vorrei convocare subito per un minuto la Conferenza dei Capigruppo, perché c'è la richiesta dell'inversione di alcuni dei punti per cui vorrei rappresentarvi le esigenze, vi chiedo di allontanarci aumento.
Allora ci siamo.
Non suoni, allora siamo pronti, durante la Capigruppo ho rappresentato.
Una richiesta che è pervenuta all'Ufficio di Presidenza e che è quella di invertire i punti all'ordine del giorno, pertanto ora metteremo ai voti, ma la proposta è quella di trattare prima i punti 4 e 5, che sono quelli concernenti l'adesione del Comune al centro commerciale naturale è quello concernente la costituzione delle della designazione dei componenti che comporranno il Comitato di gemellaggio portoghese portatore Sky Amor, pertanto chiedo ai Consiglieri di votare.
L'inversione dei punti all'ordine del giorno,
Manca il voto di alcuni componenti.
Manca il voto del consigliere Sircana.
Okay, voto unanime favorevole, pertanto iniziamo i lavori.
Della seduta odierna, il primo punto da trattare è quello, ah no, perdonatemi, iniziamo prima con le comunicazioni del Sindaco e poi a seguire le segnalazioni, pertanto do la parola al Sindaco, prego.
Grazie Presidente, ben trovati tutti, allora brevemente la comunicazione do comunicazione della sostituzione del componente del consiglio di amministrazione dell'ATP la designazione dell'avvocato, Michele falso, e dunque il nuovo rappresentante del Comune di Porto Torres in seno all'ATP sarà l'avvocato Michele Falzone.
Grazie Sindaco, ora invito i Consiglieri a prenotare il loro intervento per eventuali segnalazioni.
Prego la parola al consigliere Cermelli.
Grazie Presidente, ho due segnalazioni da fare, la prima riguarda i lavori di rifacimento dei marciapiedi nelle vie Sassari, nella parte alta di via Sassari, nella piazzetta antistante, il ristorante pizzeria San Gavino e attorno alla scuola del De Amicis.
E mi risulta che questi lavori siano cominciati all'inizio dell'estate, siano stati bloccati per alcuni mesi e abbiamo ripreso recentemente io credo che non ci siano stati abbastanza controlli da parte della dell'Amministrazione nei confronti dell'impresa perché questi, aprendo di fatto disfanno tutti i marciapiedi e transennando tutto hanno bloccato quelle attività commerciali per tutta l'estate senza poter usufruire dei marciapiedi, del libero passaggio, eccetera. È di fatto, però non l'hanno fatto un sul lavoro per tre mesi, quindi ora hanno ripreso creando ulteriori disagi verso i commercianti, tant'è che qualcuno ha anche avuto modo di di parlare con le imprese al quale ne avrebbe risposto, che loro facevano un po' quello che volevano, perché avevano il diritto alla libertà di fare la fuori come volevano una roba del genere. Io credo che da parte dell'Amministrazione, quando ci sono lavori dal genere, occorra una vigilanza maggiore perché innanzitutto ha impedito a quelle attività di poter lavorare appieno durante l'estate tenendo i lavori bloccati. Per tre mesi. Secondo luogo, non credo che le imprese, anche se hanno vinto una gara, debbono eseguire lavori, possano fare il bello e il cattivo tempo senza che nessuno dei controlli. Quindi io chiedo, da parte dell'altro e dell'Amministrazione, che ci sia un controllo maggiore. La seconda segnalazione riguarda l'illuminazione del lungomare e in particolar modo le curve di Balai. È già la seconda volta che accade da quando sono state ripristinate, da quando è stata ripristinata l'illuminazione sulle curve di Balai e in generale sul lungo male che lei stesso e non funzionino rimangano spente per lunghi periodi di tempo. Mi risulta da quanto mi è stato detto che il motivo sarebbe da attribuire al furto dei rami dei cavi di rame che collegano i pali. Ora, siccome parrebbe che sia già la seconda volta che accade, io chiedo all'Amministrazione se si può trovare una soluzione definitiva, cioè noi non possiamo permetterci di spendere centinaia di migliaia di euro per rifare l'illuminazione pubblica e tenerla. Spenta perché qualcuno parrebbe ruba i cavi di rame dal de de dai collegamenti e nessuno li controlla, cioè non può diventare una scusante il fatto che le hanno più bassi, soprattutto se questa cosa c'è già si è già presentata e si sta ripetendo, quindi io chiedo che l'Amministrazione trovi un sistema per vigilare, tanto che riaccendere le luci secondo che controllino, cioè o si stavano delle telecamere o i pozzetti de dove si accede all'illuminazione pubblica vengono saldati. Non so quale soluzione si può trovare, ma sicuramente non può funzionare che io ripristino poi si rubano i cavi di rame e non funziona un investimento. Ripeto, accusato centinaia e migliaia di euro che non ha forse funzionato per due mesi di fila. Grazie.
Grazie consigliere Cermelli, passo la parola al consigliere Biello.
Sì, buongiorno, Presidente, buongiorno Consiglieri e la mia segnalazione riguarda la via Giordano Bruno e quel tratto di strada che attraversa dal più o meno, insomma dal dal bar cristallo verso verso il porto, e ho avuto la segnalazione di alcuni cittadini e in modo particolare di un esercente commerciale che,
Nella via e purtroppo interessata dal passaggio di di topi di ratti che pare fuoriescano anche dalla dall'abitazione fatiscente che, di fronte in più dal 9 agosto è stata trova è stata sono stati alloggiati delle casette in legno che dovrebbero contenere dei rifiuti,
Tuttavia, questi rifiuti non vengono allocati all'interno delle casette in legno, ma vengono allocati all'esterno con ulteriore aggravio di puzza liquami.
E conferimento in questi bidoni, anche da parte di soggetti che nulla hanno a che fare con l'esercenti commerciali, non si sa, non si non si capisce a quale esercizio commerciale questi bidoni fanno riferimento.
La foto che mi è stata data è proprio questa che mostro ovviamente a tutti e segnalo anche che questo esercente commerciale, in data 9 agosto, ha mandato una PEC a questo Comune, sollecitando l'intervento proprio dell'Amministrazione, ad oggi non ha ricevuto alcuno alcun riscontro alcuna risposta e sarebbe opportuno pertanto intervenire per capire un attimino questa situazione per porvi e per porvi rimedio. Grazie.
Grazie consigliere, ora passo la parola alla consigliera Giaconi.
Grazie Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri, allora io ho una segnalazione.
Mi dà agli abitanti del Villaggio Satellite, dove hanno mai inviato anche delle immagini, c'erano in un piazzale dei rifiuti, materassi suppellettili, credo spero che si sia già provveduti ad allontanare e questi rifiuti, ma chiedo soprattutto se fosse possibile una maggior vigilanza su queste abbandono perché abbandonare i rifiuti così è anche un comportamento non tanto corretto da parte di noi cittadini. Quindi, quando dobbiamo allontanare qualcosa, si chiama l'Ecocentro e si prenota, quindi chiedo, al fine di evitare questo una maggior sorveglianza, un altro punto domani aprono le scuole ed alcuni genitori.
E mi hanno chiesto di conoscere un pochino la situazione, soprattutto degli amici, visto che c'è un cantiere, che cosa si è è organizzato per far entrare i bambini in sicurezza, grazie,
Grazie consigliera Giaconi ora passo la parola al consigliere Bruzzi.
Grazie Presidente Sindaco, poi già tutti, io vorrei fare questa segnalazione che vorrei continuare adesso sto aspettando dei dati precisi, con un'interrogazione al riguardo, perché nei giorni scorsi ho avuto modo di interfacciarmi qui all'Ufficio casa per chiedere perché l'emergenza casa in questa città ormai penso che sta tutti i giorni aumentando ho preso dei dati,
Sono circa 140 famiglie che aspettano casa.
Penso che sia un record negli ultimi negli ultimi anni le case e consegnate sono circa 10.
Dà l'inizio dell'anno, altre 10 o 11 aspettano dei lavori di ristrutturazione, noi sappiamo benissimo che dopo dopo Carbonia, il Comune di Porto, Torres Masera abitanti e il Comune con il più alto percentuale di di case di case popolari.
I nostri concittadini sono sempre meno, però le richieste sono sempre di più, quindi mi chiedo.
Se ci sono in atto dei finanziamenti per nuove costruzioni di casa, perché tante famiglie?
Aspettano.
O mi chiedo se ci può valutare un censimento per verificare se le case assegnate spettano perché, come ho sempre detto, che spopolare nascono dal momento in cui uno ha bisogno al momento in cui non ne ha più bisogno, dovrebbe lasciare la casa, quello che ne ha bisogno Sindaco.
Voglio capire un po' se è in atto qualcosa, perché la situazione è grave.
Tutti i giorni.
Io personalmente ricevo forse che per il lavoro che faccio dall'1 al due telefonate al giorno, dove single famiglie con bambini anziani cercano casa e non riescono a trovarla, grazie.
Grazie Consigliere Brozzi, era passo la parola al consigliere Cossu.
Grazie Presidente, prima di fare due segnalazioni brevissime, volevo ringraziare l'Assessore Mazzetto, perché ho inviato una segnalazione, il suo iter è stato prontissimo e il suo intervento in giro di pochi giorni hanno risolto la problematica che vedeva una persona con difficoltà motorie ad attraversare un tratto di strada e ringrazio per questa segnalazione che è stata portata in breve termine a compimento gli altri due segnalazioni sono una relativa all'ingresso del porto, l'atto capitaneria. Se guardiamo il lato interno, c'è un'altissima illuminazione. Se invece guardiamo la parte esterna, quella che fondamentalmente.
Si trova alla fine della passeggiata coperta, dove c'è l'edicola, ci sono le i distributori automatici, quell'area è completamente buia quando le persone, perché magari l'Amministrazione comunale piuttosto che dei privati, hanno fatto degli eventi al Renal si trovano ad attraversare quel pezzo di strada che fondamentalmente molto buio e potrebbe essere un pericolo per le persone.
La seconda segnalazione che non ho verificato, ma mi è stata fatta magari chiedo prima quindi PAS lo dico, ma non sono sicuro che questo problema esiste, mi dicono che c'è una differenza di situazione tra il parco giochi di fronte al Parco di San Gavino che in perfette condizioni con i giochi nuovi o ristrutturati eccetera.
Mentre per quanto riguarda quello di via Balai si stanno presentando delle situazioni, un pochino più critiche con giochi non propriamente funzionanti e una cura inferiore rispetto all'altro parco, se anche in questo caso si poteva verificare se questa segnalazione è vera e qualora fosse vera,
Metterci rimedio,
Grazie.
Grazie consigliere, ora passo la parola al consigliere Sircana.
Allora abbiamo esaminato, signor Sindaco, il suo decreto numero 15 del 14 settembre 2026, con il quale ha nominato l'avvocato falso e quale componente del consiglio d'amministrazione ATP, le chiediamo, signor Sindaco, quali criteri abbiano portato l'amministrazione a individuare per un incarico di questa importanza a un professionista di Ozieri,
È possibile che a Porto Torres, capo dottor, se non vi fosse un professionalità, competenze ed esperienze adeguate per rappresentare la nostra città all'interno del consiglio di amministrazione dell'ATP?
Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di conoscere le ragioni di questa scelta, nulla e che nulla da eccepire, comunque sul curriculum dell'avvocato falso e ci mancherebbe, ma ci chiediamo anzi abbiamo la difficoltà a credere che non siete voi che non siete riusciti a individuare una persona nella nostra città con un curriculum valido come quello dell'avvocato Falzone probabilmente la verità è un'altra, sarebbe questa voi ancora state subendo le conseguenze degli accordi elettorali che vanno tutti a favore del Movimento 5 Stelle.
E che non vanno a favore, sicuramente della nostra città e questa volta, signor Sindaco, non attacca il discorso sui cincillà, ho concluso,
Va bene così.
Grazie consigliere Sircana, non ci sono altre prenotazioni per le segnalazioni, pertanto.
Chiedo se il Sindaco voglia intervenire.
Grazie Presidente.
Allora iniziamo da Cermelli, insomma, che alcune sono segnalazioni, alcune, insomma, richiederebbero.
Insomma, una diversa forma di di discussione, però va bene, marciapiedi via Sassari, San Gavino, De Amicis, controlli e vigilanza.
Allora i la parte legata alla costituzione del cantiere è partita a fine giugno, dunque stiamo parlando di luglio luglio, si è lavorato tutto il mese, tanto è vero che c'è la rimozione della parte del delle cose che andavano demoliti e i marciapiedi che andavano demoliti agosto.
Su mandato del Governo nazionale, recepito poi dalle regioni, si è chiesto di sospendere laddove ci fossero allerte meteo o altro, purtroppo e per fortuna per gli operai questo è stato accolto perché e siamo stati in allerta meteo praticamente per tutto agosto per alte temperature. Pertanto non è che gli operai volessero fare quello che vogliono o le azienda. L'azienda vuole sa fare quello che vuole no e che aveva la possibilità e l'opportunità e per certi versi in alcuni giorni, quasi tutto il mese di agosto, senza scomodare il fatto che nel nella settimana, nei 10 giorni di Ferragosto.
Di fatto non c'è materiale da poter acquistare, perché tutti vanno in ferie tranne pochi eletti. Quasi tutti vanno in ferie e dunque è normale che gli sia stato chiesto di non operare e lavorare proprio per non rischiare, perciò hanno già ripreso e stanno già lavorando per quanto riguarda la vigilanza. Che vigilanza vuol fare, cioè la vigilanza, la si fa nei tempi previsti rispetto a quello che è il capitolato rispetto a quello che è il responsabile unico del procedimento che va lì verifiche, fa le cose che deve fare se queste non vengono fatte nei tempi e nei modi. E allora poi le amministrazioni avviano tutti i processi per eventualmente riavere, ottenere quello che si considera non fatto a regola d'arte. Dunque, penso che sia una cosa normalissima e oltretutto abbiamo sentito le attività commerciali. Prima erano tutti felici del fatto che finalmente si stesse rifacendo un'area che poi darà maggior valore alle loro attività.
Allora le curve di del lungomare è quello del lungomare, de tanto noi non sono state ripristinate non da quando sono state ripristinate, perché i termini poi son sostanza non esistevano e non esiste, non esisteva l'illuminazione al lungomare denominazione lungomare è stata fatta nella consiliatura passata, detto questo,
La vigilanza tu puoi, anche metterla tendenzialmente se metti della vigilanza più o meno armata davanti a un luogo, in quel luogo non viene fatta nessun tipo di infrazione.
Guarda caso, qui viene fatta quando non c'è quella vigilanza, perché perché portotorresi è piuttosto grande e sarebbe impossibile chiede alla polizia e ai carabinieri di fare quel genere di vigilanza. Possiamo provarci con l'esercito, ma i Governi nazionali che si sono susseguiti negli ultimi vent'anni hanno concentrato più su metropolitane, stazioni, aeroporti di città importanti piuttosto che sulla Sardegna. Dunque non riusciamo a farlo e invece, per quanto riguarda le curve di di Balai, ci stiamo cimentando per individuare un metodo per scoraggiare, almeno per farli lavorare un po' di più, cioè non solo l'apertura del pozzetto è il taglio di giorno, perché tagliano di giorno cade, vengono tagliate di giorno perché son temporizzati, dunque privi di alimentazione e la notte, quando non c'è la vigilanza, possono.
Andare a recuperare i cavi, proprio perché sanno benissimo che ai carabinieri ce ne sono pochi e vigili ancora meno. Dunque sarebbe una partita persa. Da questo punto di vista stiamo cercando invece di ragionare su saldatura, di pozzetti e cercare di riempirli in qualche modo in modo tale da rendergli la vita un po' più difficile, anche perché ogni volta quello scherzo costa decine di migliaia di euro che è la prima volta, purtroppo e dico purtroppo è stato pagato dall'azienda che in maniera,
Bonaria, proprio per mostrare il, il bel lavoro fatto ha avviato ancor prima di aver consegnato i lavori e hanno rubato i cavi, ha dovuto pagare di tasca propria perché ancora non aveva consegnato la ovunque.
La cosa che dispiace che un'azienda seria poi ci abbia pure rimesso e noi non potevamo fare altrimenti se non chiedergli di ripristinare prima della consegna.
In via Giordano, Bruno okay, proviamo a verificare questa cosa dell'ecobonus perché, tendenzialmente, gli ecobonus sono fatti per garantire un innalzamento del livello civico di una comunità, a volte cosa succede che proprio sui gli ecobonus vanno a depositare i rifiuti, quelli che non sono titolari dell'ecobonus mai i cittadini frettolosi che non amano la differenziata o quelli che non sono iscritti a ruolo per quanto riguarda il discorso dei tubi, abbiamo già nuovo comunicato alla proprietà dell'edificio, che si ritrova in quella in quella via.
E proprio abbiamo dato l'ultimatum, perché altrimenti interverremo noi con una derattizzazione e disinfestazione, manderemo a loro il conto, perché questo alla fine si fa anche perché la cosa è oramai sono diventati proprio insostenibile dal punto di vista igienico ambientale,
Satelliti rifiuti.
E allora torniamo al discorso di prima per quanto riguarda ci sono abbandoni di rifiuti così sconsiderati che sono il lancio del sacchetto in alcune aree abbiamo messo le telecamere, siamo riusciti a ottenere dei risultati, riempire di telecamere la città viene un po' più complicato, soprattutto quando riguarda.
La l'abbandono di suppellettili o altro che basterebbe fare una chiamata alla all'azienda, lasciarli fuori nel giorno previsto allora prevista è quella so, viene ritirato oppure c'è uno è ancora più volenteroso, come fanno in tanti se lo carica lo porta direttamente al centro ecologico e lo smista quando questo non avviene, non avviene principalmente perché chi deve abbandonare.
Il ebbene, o non è iscritto a ruolo, no, o ha proprio la passione dell'inciviltà e dunque anche non ritirare nell'immediato è una forma di insegnamento, perché queste cose, la maggior vigilanza e la prima vigilanza è fatta proprio da chi vive in quell'ambiente noi, le persone che siamo riusciti a recuperare, che avevano questa cattiva abitudine o quelle o quella di abbandonare o quella di non essersi iscritti irregolarmente come tutti gli altri abbiamo principalmente fatta è fatto grazie a.
Il senso civico di altri concittadini che segnalavano le cose. Dunque, in quel caso, lì anche lì faremo l'ennesima bonifica, perché quando vengono abbandonati in quella modalità non è più un ritiro, è una bonifica che ha un costo diverso e farla il giorno stesso che hanno abbandonato. Mi sembra anche, insomma, non corretto nei confronti di tutti quelli che le cose le fanno in maniera seria. Dunque ogni tanto bisogna anche essere antipatici e far capire anche a chi vive in quell'ambiente, visto che in quel in quell'area qualche investimento lo si sta facendo, che ogni tanto bisogna anche aprite gli occhi, non solo per guardare quello che non va, ma ogni tanto per guardare chi fa qualcosa che non va, e questo ci potrebbe essere di grande aiuto perché.
Una cosa sono una ventina di vigili urbani, è una quarantina di carabinieri sparsi tra i vari turni. Altra cosa sono più di 40.000 occhi che osservano una città, dunque oggi non c'è bisogno neanche di firmarli il le segnalazioni, basta solo comunicarlo, come spesso è stato fatto, e questo ci ha permesso in cinque anni scorsi ed irriguo, recuperare più di 1 milione di euro di TARI di chi non era iscritta a ruolo e credo che non sia una cosa da sottovalutare questo tornando sempre al discorso che il primo passo lo fa. Una comunità non lo fa un maggior controllo o la pulizia armato, l'esercito armato, sono gli stessi cittadini che, quando si mettono in testa che vogliono migliorare la propria città, riescono a far ottenere all'Amministrazione dunque a loro stessi né i risultati che poi portano a migliorare la vita di tutti.
Bruzzi case popolari, no, non abbiamo in questo momento tanto il numero di di di persone che cercano case popolari e si sorprendente perché nel passato erano più di 170, oggi, invece sono 130, dunque stanno diminuendo e questo già è un dato che mi fa piacere che lei lo richiamasse, nel senso che è positivo, ci aiuta anche a capire che c'è un grosso problema, ma grazie a Dio, su Porto Torres sta diminuendo siamo riusciti in questi anni a recuperare parecchi immobili abbiamo fatto pressione su area,
E per avere la disponibilità tanto della dei ripristini di di di gran parte degli immobili, ma soprattutto anche della messa a disposizione di tutti quegli immobili che sono non utilizzati. Non parlo in questo caso delle case, delle civili abitazioni, ma parlo parlo del degli immobili, soprattutto cosiddetti commerciali, che possono essere messi a disposizione sia per attività commerciali che per associazioni. Le associazioni, anche con una scontistica importante per quanto riguarda le abitazioni, se ne stanno sistemando di ulteriori. Ne abbiamo recuperato tante.
E per il momento, non c'è un ragionamento su nuovi spazi da destinare a questo, ma in funzione di un dibattito che ci fu anche nella passata consiliatura. È un'istanza che venne portata all'attenzione della Presidenza della Regione.
È del degli assessorati competenti in funzione del fatto che andrebbe rimodulata la 13, nel senso che oggi come oggi, se noi dessimo delle aree per ricostruire case popolari e non è detto che ci siano le risorse per poterlo fare e il problema sarebbe a chi andranno quelle case, siccome quale esigenza è cambiata, son cambiate le esigenze dei cittadini, ci sono molte giovani coppie o coppie anziane che hanno necessità di case più piccole, ma soprattutto di una metodologia differente per poter ambire ad avere una casa popolare, perché non basta il solo, la sola solo reddito o la mancanza di reddito. Dunque stiamo cercando di di di promuovere questa azione affinché si cambi la norma che di fatto garantisce poi il punteggio per arrivare ad avere la casa, la casa popolare. Purtroppo, come lei ben sa, facendo il lavoro che fa.
Sono diminuite proprio le case e messi a disposizione che giustamente, chi fa impresa tende a tutelare principalmente il suo bene, soprattutto in periodi come questi, dove le cose non sono propriamente idilliache, e neanche perché, in funzione del fatto che Porto Torres, ha ancora un costo al metro quadro che si avvicina,
Molto a quello della dell'edilizia pubblica, edilizia popolare,
Sta permettendo, insomma, al mercato di ritornare un attimino a respirare e questo è purtroppo un bene per quanto riguarda le nostre aziende un po' meno per quanto riguarda gli acidi, i cittadini che sono in difficoltà, detto questo, noi cerchiamo di intervenire e lo facciamo davvero anche in maniera ingente con tutta una serie di bonus che riguardano proprio chi è in questa difficoltà nel senso che a molti chiediamo di prendere comunque una casa in affitto anche se ha un costo alto perché noi partecipiamo al costo di quell'affitto con un bonus sugli affitti con bonus per il pagamento dell'acqua della TARI,
Della luce, proprio per creare queste opportunità a chi è in ricerca di casa. Detto questo, oltre a queste cose e noi non possiamo fare noi costruiamo case la volta che l'abbiamo fatto, sapete come è andata a finire. Stiamo intervenendo con un ulteriore milione perché comunque sia, non è un'attività che svolge una pubblica amministrazione abitualmente, se non la pubblica amministrazione. È deputata che sono le regioni con i loro enti e questo qualche difficoltà lo sta facendo. Lo ripeto anche voi provate a spingere da questo punto di vista.
Rispetto ai vostri rappresentanti, sia in seno alla alla Regione, ma anche principalmente al Governo centrale, perché andrebbe rimodulata una norma che oramai è molto vecchia e non ha più ragione d'essere in quella modalità perché le richieste che arrivano oggi e Gohar basterebbe guardare ai 130 presenti nel nel nell'elenco. Vi renderete conto che la maggior parte a colpi un punteggio basso in funzione del fatto che sono giovani coppie, molti non hanno figli e per fortuna non hanno disabilità in famiglia. È meglio sia quello che altro.
E dunque non basta solo il punteggio acquisito per la mancanza di reddito, un reddito piuttosto basso.
Allora, Cossu, ingresso del porto, l'altro sì, e tant'è vero che su questa partita stiamo facendo due azioni.
Una di rafforzamento per risorse già acquisite dalla passata consiliatura per efficientare la parte energetica, perché mi dà modo questa segnalazione di spiegare una cosa che spesso sfugge alla comunità noi abbiamo.
I due rami.
O meglio, l'intero corpo illuminante che costeggia le nostre strade e i nostri marciapiedi è gestito da due operatori 1 ng e uno è Enel Sole, la parte di Enel Sole era in scadenza a qualche anno fa, facemmo un'operazione per cui.
E il Consiglio decise di acquisire la titolarità dei pali che sennò erano sempre di proprietà del gestore, di fatto praticamente la gara è sempre a lui, la doveva affidare perché.
Giustamente parliamo su e allora noi comprammo i pali, è efficientando tutta una parte di Porto Torres legata, tant'è vero che quelle che dove vedete che ciò i led quasi tutto non tutto è gestito da Enel Sole, mentre il vecchio, la vecchia gestione, quella data ad Angie che ha un tempo più lungo, non prevede la rimodulazione in quella fase, ma solo l'efficientamento di ciò che c'è, non tenendo conto che il mondo è cambiato, le lampadine a incandescenza sono difficili da riscontrare, che a volte riesce a recuperare il modo per riconvertire i vecchi corpi luminosi con quelli nuovi. Però non dappertutto. Questo è stato fatto in più. Ci sono due problemi in alcune aree, per esempio nella zona del satellite. Ricordo le non è dovuto all'operatore, ma è dovuto non solo all'operatore, perché gli impianti sono vecchi e stiamo cercando con un ulteriore finanziamento che stiamo trattando per riuscire a fare almeno parzialmente intervenire parzialmente. Ma è dovuto proprio la linea su due linee, molto vecchie che vanno subito a staccare vanno in basso isolamento in tempi molto brevi. Quelli sono addirittura di un terzo vettore, che è la parte di Enel Distribuzione che si occupa della bassa attenzione. Dunque stiamo cercando di promuovere con loro un'azione perché rimettono a posto quello.
Dopodiché, invece l'altra parte è legata alla zona del Lungomare né in alcuni punti in un punto di via Sassari. Ci sono altri due o tre punti che abbiamo preso in considerazione. Li proprio manca la linea non c'è proprio linea e dunque il lavoro da fare per potenziare e un lavoro di progettazione importante che richiede anche delle risorse importanti. Adesso una parte l'abbiamo già individuata verranno fatti come dietro la parte legata al cristallo e stiamo cercando di porre rimedio a una progettazione che secondo noi era carente, anche se è molto bella, molto scenografica, che era quella della piazza della Renaredda.
È la parte che lei richiamava che effettivamente non è proprio in sicurezza, però una parte già individuata già progettata e sta partendo l'altra. Invece stiamo completando l'opportunità di ricevere risorse. Dovremmo, non dico completare tutto, ma metterci al passo, soprattutto nelle zone più pericolose e quelle soprattutto legate a alla parte di del lungomare alla parte della conca di Balai. Stiamo cercando proprio perché gli manca proprio il. L'impianto aveva fatto un progetto,
Ah, per quanto riguarda invece il parco giochi, no, la questione è semplice, grazie a Dio, abbiamo.
Dei parchi giochi che che funzionano, nel senso che la gente vi utilizza, quello di San Gavino non è che è trattato in maniera diversa da quello del di via Balai e che è quello di San Gavino, ha usufruito di un progetto e dunque di finanziamenti quello di Balai ancora no,
Però, tre anni fa, anche a Balai abbiamo cambiato, i giochi dunque erano buoni, anche quelli di Balai è che siamo allora no e una volta che questo avviene, dobbiamo solo trovare le risorse, metterle.
Renderle disponibili per poi acquisirle. Dunque è solo una questione di di di tempo per intervenire, anche anche Lima, la tempistica non non saprei darvela nel senso che è quello di San Gavino. Abbiamo acquisito partecipato a un bando, un bando importante, siamo riusciti a ottenere le risorse, quello di Balai potrebbe anche avere minore necessità. Di.
Di di fondi, potremo anche vederli quando discuteremo del nell'ulteriore bilancio, vedrete magari se dall'avanzo può esserci la disponibilità e questa può essere una delle proposte che può emergere, perché no, io credo che troverebbe subito un riscontro positivo un po' da tutta l'Aula perché sono cose ripeto che in questa fase non è perché abbiamo voluto fare figli e figliastri che li avevi le risorse così come quando abbiamo sostituito quello di via Balai ce n'è qualcuno che zoppicava San Gavino, ma perché non è che li spostiamo parte per inserire dall'altra, però dovremmo riuscire a trovare una soluzione per entrambe.
ATP, ma la segnalazione in funzione del fatto che è sempre la stessa tiritera non saranno cin cin Lama e la tiritera, la musica, la stessa nel senso che c'è una.
Opportunità che il Sindaco ha di determinare le cose un po' come quando che ne so, e si nomina da parte del suo gruppo il presidente del Parco della Maddalena, piuttosto che da un altro posto o che che va benissimo così come va va d'accordo anche quelli di Ozieri, tendenzialmente vado d'accordo anche con quelli di Sassari. Io vado ancora un po' con tutti perché è tendenzialmente mi propongo sempre nello stesso modo e non riesco mai a prendere la persona alle spalle, le prendo sempre da di fronte. In questo caso, come al solito, ci metto la pace, eppure il polso perché le firme le faccio.
Ed in questo caso l'avvocato falso che oltretutto è un avvocato che vanno per la maggiore, oramai come.
Come titolarità, no, è quello che rappresenta al meglio il Comune di Porto Torres.
Grazie Sindaco per spiegazioni, ora possiamo passare all'esame dei punti all'ordine del giorno, no, ha.
Sulle segnalazioni, no, il Sindaco fornisce le sue i suoi chiarimenti e poi.
E quindi?
Passiamo immediatamente all'esame dei punti all'ordine del giorno.
Ah, sì, effettivamente è vero, il Sindaco richiede la parola, perché è necessario rispondere anche alla consigliera Giaconi, prego, consigliera Giaconi.
Questo è un praticamente faccio Wind di di della passata consiliatura,
C'è un concetto precisissimo.
Non si possono fare i lavori senza farli.
Quando dobbiamo farli perché abbiamo i fondi, abbiamo i progetti e teniamo in considerazione il fatto che ci siano altre attività in essere presso la sicurezza è al primo punto sia degli operatori che degli operatori che stanno intervenendo, che dei bambini non fosse per per per un motivo semplice e alcuni dei genitori che sono molto interessati sempre a questo genere di temi dovrebbero conoscere anche perché noi non lavoriamo in aree circoscritte dunque non abbiamo possibilità nel momento in cui accade qualcosa di poco interessante.
Non farlo non renderlo pubblico. Noi invece tutto dobbiamo farlo pubblico e soprattutto rispondiamo dunque se c'è una prima, un primo, una prima frontiera contro la possibilità che qualcuno possa avere dei problemi di carattere di sicurezza. Quello è l'area che mi compete, e dunque l'Amministrazione che presiede dunque la sicurezza sicuramente è al primo punto e al primo posto al primo posto tenga conto che però la amministrare significa comunque porsi un dubbio. C'è migliorare le cose e creare qualche disagio o per non avere disagio di carattere politico, non far nulla e lasciare tutto come sta e probabilmente ammalorare un bene che storico, uno dei pochi beni storici che ci è rimasta, siccome lì è capitato che purtroppo siamo troppo prolifici.
E prendiamo più finanziamenti che in quel caso è capitato che c'è il finanziamento per l'abbattimento barriere architettoniche che unisce alla Basilica la parte del corso all'interno del quale si trova anche il compendio di de del De Amicis, con il fatto di rifacimento delle delle facciate in modo che, nel momento in cui saranno finiti i lavori definitivi,
Del della della scuola Sanna, quando i ragazzi andranno ritorneranno nella loro scuola e oltretutto rifatta nuovo,
E noi ci ritroveremo un'area da adibire a, in questo caso centro culturale che avrà avuto la fortuna di aver creatosi disagio, e questo dispiace, ma avendo avuto la fortuna di poter ambire a finanziamenti per rimetterla nuova per ridare nuovo lustro a quel quell'edificio, dunque sul discorso sicurezza, cercheremo di Dimas. Deve mettere la massima delle attenzioni, dopodiché, se ci dovessero essere davvero de dei problemi.
Che imporranno cose diverse straordinarie. Li affronteremo ancora da dire che si può portare a partire con doppi turni in altre scuole, spostando quella scuola altrove. Sono situazioni che non credo ad oggi non sono emerse, non sono emerse da parte dei dirigenti, dunque io non credo ci sia questa necessità. C'è però a mali estremi, estremi rimedi. Non è quello il problema dovesse capitare davvero che squilli l'allarme rispetto alla sicurezza, compromessa di quel di quel luogo, prenderemo atto e faremo, insomma, prendevano le azioni che dovevamo prendere.
Grazie Sindaco, esaurite le risposte alle segnalazioni, passiamo all'esame dei punti all'ordine del giorno, vista l'inversione, al primo punto all'ordine del giorno era da affrontare è quello relativo all'adesione, in qualità di socio istituzionale all'associazione denominata Centro Commerciale Naturale lungomare di Porto Torres,
Passo la parola all'assessore Maria Bastiana, Cocco, prego,
Presidente, buongiorno a tutti, signor Sindaco, Consiglieri, colleghi, Assessori, allora questo è un punto. Cerchiamo di di di discuterlo anche abbastanza velocemente, perché è passato all'unanimità all'unanimità nella Commissione competente. Già alla fine di luglio non abbiamo potuto discutere nel Consiglio precedente perché, giustamente, è stato completamente dedicato alle linee programmatiche del Sindaco, come ben avete visto né negli anni precedenti e in questo inizio di nuova legislatura. L'attività culturale che la nostra Amministrazione propone all'interno di un calendario che non ha soluzione di continuità durante tutto il corso dell'anno, usufruisce spesso e volentieri del del supporto organizzativo delle associazioni locali e le associazioni locali sono un punto fondamentale. Collaborano con noi e con costantemente nella costruzione del calendario e delle attività culturali in senso più lato, anche dal punto di vista delle delle attività delle attività sportive. La felice esperienza che abbiamo costruito insieme al CCN centro, come il centro commerciale naturale, le botteghe turritani negli anni precedenti ci ha, ha portato da un lato i commercianti del lungomare, che si sono recentemente costituiti come un centro commerciale naturale, avvalersi anche loro consorziare per promuovere tutta una serie di attività che contribuiscono sia alla alla al fiorire dell'economia locale sia alla costruzione di questo famoso calendario culturale comune, insieme all'Amministrazione, quindi, da un lato, all'esperienza del centro commerciale, le botteghe Turetta ne ha dato una mano ai commercianti del lungomare, a prendere il coraggio per avviare anche a loro la costituzione di un nuovo centro commerciale naturale che è avvenuta, se non sbaglio, al fine di marzo 2002 mila 26 ci hanno presentato già ad aprile del di quest'anno una programmazione che peraltro ho visto.
Successo delle attività che hanno messo in campo quest'estate, credo, nella volontà appunto del centro commerciale naturale lungomare. Proseguirà forse anche fino a Natale, con qualche ulteriore evento, anche nella stagione più fredda? È.
Alla fine di luglio. Appunto, hanno chiesto al nostro Comune di aderire come socio socio istituzionale, così come peraltro è avvenuto nel centro commerciale naturale, botteghe puritane, l'adesione del Comune e, se avete appunto, ho visto il documento che era allegato a questo punto l'adesione del Comune come socio istituzionale al centro commerciale naturale. Ricordo senza che il Comune debba contribuire economicamente alla alla quota annuale di partecipazione al CCN. È fondamentale perché perché innanzitutto permette al CCN, così come è successo per il CCN botteghe, turritana di poter costruire un calendario di attività congiunto e ci permette di costruire un parternariato che, sostenendo in parte economicamente le attività che verranno messe in campo, ci permette comunque di fare una programmazione condivisa, ma è importante anche perché la partecipazione del Comune come socio istituzionale al CCN dà punteggio nella partecipazione a bandi di finanziamento regionali oppure quelli della Camera di Commercio che, come abbiamo visto per il CCN, botteghe turritani sono stati davvero utili per dare gambe all'attività.
Del centro commerciale del centro commerciale naturale in più, un ulteriore elemento che darà punteggio a entrambi i nostri centri commerciali naturali sarà fare una programmazione condivisa, o comunque è complementare, che è un ulteriore elemento per acquisire bando.
Regie punteggio nei bandi. Quindi è un punto che è passato appunto abbiamo detto in Commissione già all'unanimità. Oggi appunto chiediamo al Consiglio di esprimersi circa l'adesione come socio istituzionale al nuovo CCN. Grazie.
Grazie Assessore Coco, invito i Consiglieri, dichiaro aperto il dibattito, invito i Consiglieri a prenotare, a prenotarsi per il primo giro di interventi.
Nessuna prenotazione, invito i Consiglieri a prenotarsi per il secondo giro di interventi.
Nessuna prenotazione, invito i Consiglieri a prenotarsi per le dichiarazioni di voto.
Non c'è nessuna prenotazione e pertanto dichiaro aperte le operazioni di voto.
Manca il voto del consigliere Vacca.
È?
No, manca.
Allora diamo atto che nel frattempo è presente anche il consigliere Vacca.
Si è allontanato il consigliere Ledda, non so se sia.
Okay, per cui diamo atto dell'allontanamento del consigliere Ledda e invece che è presente in Aula il consigliere Vacca.
Quindi siamo 2020 vote voti favorevoli pertanto il voto unanime favorevole, ora passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità della delibera.
Anche in questo caso, 20 votanti, il voto unanime favorevole passiamo all'esame del punto successivo.
Vi chiedo scusa qua, il sistema informatico, io non sono molto tecnologica, allora passiamo all'esame del punto successivo.
Dall'oggetto designazione dei componenti del Comitato di gemellaggio Porto Torres Scaglia muore in rappresentanza del Consiglio comunale sostituzione dei componenti di cui alla delibera del Consiglio comunale numero 4 del 5 febbraio 2026 e do la parola alla dottoressa Scanu,
Grazie Presidente, buongiorno a tutti la presente deliberazione proposta di deliberazione appunto, ha ad oggetto la designazione dei componenti del Comitato di gemellaggio Porto Torres CAI Moro, in sostituzione dei precedenti componenti che furono designati dal Consiglio comunale con deliberazione 4 del 5 febbraio 2026 difatti, a seguito delle ultime consultazioni elettorali dell'insediamento della nuova Assemblea commis consiliare,
I Consiglieri Sebastiano o Simona Sasso e il Consigliere Michele Basso non risultano tra gli eletti, pertanto questo che questo Consiglio comunale è chiamato a designare, così come stabilisce il nostro Regolamento sui gemellaggi e deliberato dal Consiglio comunale con deliberazione 41 del 24, un rappresentante per la maggioranza e un rappresentante in per la minoranza.
Vi ricordo che il.
Il gemellaggio con il Comune di Caio Moro è stato approvato dal Consiglio comunale nel con deliberazione 5 del 2026 ed è stato sottoscritto il 1 aprile 2026 achee Mor, pertanto ora occorre che il Consiglio.
Designi i suoi rappresentanti in seno al comitato, grazie.
Grazie.
Per l'illustrazione e quindi io darei atto che con ho consultato il Consiglio e i rappresentanti designati sono il consigliere Massimiliano Ledda per la maggioranza e il consigliere Costantino Biello per la minoranza.
Che ringrazio per aver dato questa disponibilità.
E quindi dichiaro aperto il dibattito, invito i Consiglieri a prenotarsi per i loro interventi.
Vi invito però a c'è una c'è una prenotazione, consigliere Vacca.
Tolto il fatto che sono favorevolissimo a questo.
Gemellaggio non tanto per il gemellaggio in sé che.
C'è.
Forse non sentono abbattuto, a non tanto per il gemellaggio in sé, che i gemellaggi a volte sono.
Cose che funziona o non funziona, no, però son cose carine, però in questo caso stiamo tentando, anche come scuola ne approfitto scuserete per tentare di inserire anche la scuola all'interno di questa proposta.
Dato che a Dakar c'è una scuola nautica.
Interessante, dato che è stato cominciando anche avere.
Save sottofondo la battuta me la battuta piace se era assente, ho detto che dicevo che secondo me sono di quelle cose che possono diventare interessante possano diventare interessanti perché secondo me non dico che siamo più vicini all'Africa che al che hanno però secondo me questa cosa che può essere nata per svariati motivi, invece assume una rilevanza sempre maggiore che stiamo vivendo. Un periodo di di conflitti di direttore rispetto ai popoli del sud non piacevoli. Io credo che aperture di questo genere da parte dell'Amministrazione interezza perché ho visto anche.
Eh, sì, con qualche distinguo, va bene dai però nella sua interezza, rispetto a queste aperture rispetto a civiltà che sono state gloriosa e che è stato, se sono, se non sono più gloriose molto del merito, è anche nostro che,
Credo che qualche piccolo danno in quelle zone e lo abbiamo fatto storicamente, cioè non credo che dobbiamo darci la patente di massimi civili, almeno non ci ricordano così quando siamo andati a trovarli in altri decenni, per cui questi sono segnali importanti. È una collaborazione con le autorità civili, con le istituzioni di tipo scolastico, eccetera. Secondo me fa quel salto di livello, quel salto di qualità che trasforma in il nostro agire in qualcosa di più importante e per cui su questa vicenda sono contento che sia Biello sia Ledda. Abbiamo accettato di fare questa attività che credo che debbano venire in questi giorni in visita ufficiale e credo che non sarebbe male fare un ragionamento color su vari tipi di prospettive perché, ripeto, noi guardiamo come ho sempre piacere al Nord, alle alle grandi nazioni e alle grandi potenze e invece forse ci troveremmo a rendere conto che il futuro forse ce lo dobbiamo giocare insieme a quelli che sono molto meno fortunate di noi e che condividono questo territorio, questo pianeta in maniera complessa e che, se non affrontiamo in maniera.
Attenta, non ci sarà nessun muro in grado di ostacolare altrimenti, se vogliamo proprio dire come poi alla fine stiamo parlando di potenziali fenomeni migratori di milioni e milioni di persone, l'età media del Senegal, se non mi sbaglio e diciott anni l'età media della Sardegna, penso che sia cinquant'anni.
Noi abbiamo una fascia di età di 14 0 14 anni che fino a 40 anni fa penso che fosse nell'ordine del 20% della popolazione residente, siamo scesi al 10%, ho già detto altre volte.
Che.
Porto Torres ha ridotto le nascite.
Della professione del 50% negli ultimi 10 anni, il problema allora è l'area immigrazione, pensiamo di affrontare questo problema dicendo.
Dicendo che dobbiamo bloccare i confini.
Il grande, i grandi Stati, no, non insegno nessuno davanti a me, da sempre dall'Impero romano di altri sono stati ai massimi fautori dell'inclusione, ma anche i grandi Stati moderni, gli Stati Uniti.
Anche l'Italia per molti decenni.
L'Iran e l'Italia è stata protagonista, ma anche adatto, molti migranti da tutte le parti del mondo, poi qualcuno si comporta male, poi bisogna distinguere, la delinquenza è delinquenza e va combattuta e comportamenti scorretti, son comportamenti scorretti e vanno combattuti, la sicurezza è un valore che dovrebbe essere prioritario anche per il centrosinistra e sembra a volte che forse siamo meno attenti su questi valori che se.
Solitamente vengono additati a una visione di centrodestra, dicendo per cui, ripeto, a prescindere da quello che ha motivato questa scelta e dunque la sto volutamente Giammario, se stanno tanto a forzando per dargli un significato anche di altro genere, voto con piacere a questo fu competere questo punto, perché qualche volta bisogna anche ragionare che quando votiamo a favore, votiamo un qualcosa in più del semplice delegazione dei due consiglieri e adesso si è obbligato a parlare.
Grazie Consigliere e do la parola al consigliere Cermelli.
Grazie.
Grazie grazie Presidente, io ringrazio anche il consigliere Vacca, perché mi dà l'opportunità di poter intervenire su questo punto e poter chiarire alcuni aspetti alcune, diciamo così, scuole di pensiero del gruppo politico a cui appartengo e della mia idea al riguardo di questi temi io son d'accordo con consigliere Vacca, che è l'apertura ad altri tipi di culture e altri tipi di nazioni, altri tipi di esperienze sono sempre un valore aggiunto rispetto a chiudersi a casa propria senza accettare un confronto, ma non credo però che la soluzione del problema migratorio sia son convinto che non sia sicuramente l'area immigrazione.
Ok o perlomeno non credo che possa essere attuata nei termini in cui qualcuno pensa che possa essere attuata per avere i piedi per terra, ma non credo neanche che possa essere un gemellaggio che risolva i problemi migratori. Io penso che i problemi Grattoni hanno una radice profonda che va dentro millenni nella storia, perché tutti i popoli hanno sempre teso a spostarsi e a cercare di passiamo un termine, allora colonizzare, adesso diciamo di vivere nuove esperienze e però credo anche che è un fenomeno non controllato di 20 per una qualsiasi questa sia una nazione diventi un problema, perché va da sé che se noi dobbiamo cercare di aiutare popoli che non so per forza africani possono essere anche dall'Est europeo, anche dal Nord America, non so che hanno bisogno di un aiuto oltre la misura in cui noi riusciamo a dare un aiuto qui diventi un problema, perché io a casa mia, se possono far entrare dei 10 persone, si è espresso a sfamarli. Se ne invito, se ne fa. Centrale e 20 solo per farla entrare e poi le faccio stare male tutte e 20 non ho risolto il problema, anzi ho creato un nuovo problema, quindi io credo che.
È l'atto che la delibera che stiamo votando oggi ha più un significato simbolico che un significato veramente pratico, perché se veramente si potessero rivolge risolvere i problemi migratori facendo gemellaggi adesso ne faremo uno alla settimana avremo tutto irrisori di tutti i Comuni d'Italia, avremmo risolto, avremmo risolto il problema ha un significato, è un segnale che si dà, ma è proprio per questo motivo ognuno di noi è libero di interpretarlo come vuole. Quindi nessuno è contrario, nessuno anzi.
Riprendendo le sue parole, io concludo dicendo non Murray sia i ponti tutti per ponti, grazie.
Grazie consigliere, do la parola al Sindaco, prego.
Sì, grazie, Presidente no, per focalizzare alcuni concetti.
Gemellaggio non è una questione umanitaria, non è che li stiamo aiutando, nessuno qui è un incontrarsi tra due mondi che reciprocamente può provare a imbastendo un ragionamento ad aiutarsi.
Al netto di questioni ideologiche, nel senso che chi sta gestendo tutta questa partita, non solo i potenti mezzi del Comune di Porto Torres.
Sono il Ministero degli esteri Ministero degli interni rispetto a.
Una proposta che nasce un accordo che nasce internazionale all'interno del quale tra quelli extra comunitari c'è il Senegal, comunque è qualcosa di un po' più ampio e di molto trasversale.
Proviamo a sforzarci laddove ci sono trasversalità sancite da norme sottoscritte da parti politiche, anche avverse a riuscire ad essere conseguenti, perché altrimenti non facciamo un buon servizio, non rendiamo un buon servizio alla politica, anche quella che rappresentiamo, perché è anche quella che rappresentiamo ha sottoscritto quei patti e dunque è importante anche utilizzare i termini corretti perché consigliere Vacca citava l'età media e vi do un altro dato sapete qual è la percentuale?
Dell'Arco tra i 0 e i 14 anni come come età in Senegal.
0 14 anni, 63% della popolazione, cioè, di fatto, sono tutto quello che manca a noi.
Tutti quelli che.
No, non è, non è una questione.
Non è una questione dibattuta e alla custodia di ragionamento che, guarda a caso, va oltre un Consiglio comunale più o meno evoluto, cioè non può essere una questione di da Consiglio comunale, Consiglio comunale,
Recepisce quelle che sono gli strumenti, decide che recepire alcuni non lo fanno dei degli strumenti che, guarda caso.
Quelle forze politiche che rappresentiamo tutte.
Hanno sottoscritto e dunque ci sono dei momenti così tanto per stemperare a volte le le tensioni che do Cats ci danno la possibilità di unire un ragionamento che va oltre provenienza, colore della pelle, budget personale, oltretutto.
La cosa curiosa è che ci diremo quando verranno e gli accoglieremo in un Consiglio comunale aperto, ma ve lo do come motivo di riflessione. Questi portano risorse nel senso che, a differenza delle nostre dei nostri alunni che la borsa di studio la devono guadagnare e spesso la diamo magari a chi ha un reddito anche altro perché giustamente l'ha guadagnato ed è giusto che venga data la premialità. Loro hanno un sistema diverso, proprio perché hanno differenze ed è caratteristiche diverse che prevedono la borsa di studio a ogni ragazzo che decide di iscriversi a scuola, perché sanno quale è l'importanza della formazione e della cultura, per fare in modo che si chiamino fuori da soli rispetto alla situazione che spesso è stata procurata. Tant'è vero che molti.
E soprattutto provenienti dal Senegal e per questo c'è il Senegal Nuoro altre elezioni all'interno di quell'accordo internazionale.
Ah, molti dei Gruppi cittadini in età scolastica fino all'università iscritti in tante parti dei vari continenti proprio per questo motivo, perché non arrivano per essere aiutati, tendenzialmente portano un reddito che viene distribuito sul territorio che li accoglie, dunque a volte a ragionare in termini di accoglienza ci sono due fari,
Che però immettono irradiano la stessa luce, uno perché ci credi.
Uno ci crede e riesce a essere conseguenti e riesce a condividere con gli altri l'altro che è lo stesso efficace, è perché vi conviene, dunque io non chiedo a uno o all'altro di quale parte va. Voglio stare nel dubbio no e spero che tutti lo facciano perché ci credono, però vi posso assicurare che anche la parte della convenienza e forse è stata è stato questo l'escamotage che ha portato alla trasversalità di documenti e di strumenti così importanti a livello europeo ha prodotto questo, dunque, io penso si debba cogliere un'opportunità che può sembrare qualcosa di banale, ma di fatto ci riconduce poi a delle opportunità rispetto a progetti Interreg rispetto a progetti transfrontalieri che possa portare anche risorse dirette per poter migliorare anche la vita della comunità turritana.
Grazie Sindaco, do la parola alla consigliera Giaconi.
Grazie Presidente in merito a questo argomento, concordo e condivido la proposta del consigliere Vacca di introdurre nelle scuole.
E io, per 22 anni ho lavorato all'Audi Sassari con l'Università di Sassari, sono stati fatti diversi gemellaggi, l'ultimo che offra ho vissuto personalmente con la cena.
E parlo dal punto di vista sanitario, questo che cosa ha comportato uno scambio tra tecniche, però anche culturali, questo ha permesso anche ai nostri giovani di andare a conoscere un mondo diverso.
Questo è una disposizione passatemi. Il termine è nazionale e internazionale, ma non possiamo pensare di vivere in confini limitati, dobbiamo evolverci. Molti di questi studenti sono andati anche nei Paesi dell'Est, sono andati vanno in Polonia, vanno da tutte le parti e ritornano entusiasti in questi paesi in via di sviluppo. Anche in Kenya sono andati da quelle in tutte quelle zone sono tornati e hanno o sono cresciuti dal punto di vista professionale un po' meno. Siamo noi che abbiamo portato qualcosa, quindi è anche bello portare il nostro sapere agli altri, ma noi abbiamo anche recepito la loro cultura, una cosa che però mi lascia un po' così. A volte ci sono delle posizioni integraliste, anche da parte loro, che non accettano totalmente la nostra cultura, e questa è una cosa che noi dobbiamo chiarire. Io sono d'accordo a questo, perché ho visto lo sviluppo nei giovani che ha portato e quindi l'introduzione utilizziamo il gemellaggio. È questo che dobbiamo utilizzare, però questo lo abbia. Lo dobbiamo utilizzare per lo sviluppo nostro e loro poi bellissimo porta e dare ma anche ricevere perché sia già vi faccio un esempio tantissime volte avevano pazienti al pronto soccorso che non parlano nell'italiano. Nell'inglese facciamo ricorso alla mediazione culturale istituita dalle Province o Città Metropolitana, insomma da queste istituzioni che ci aiutano ad intervenire sulle persone. Quindi questo è uno sviluppo, secondo me, che va portato avanti con tutte le energie. Grazie,
Grazie consigliera, chiedo se ci siano altri interventi, invito cioè questo era il primo giro, quindi chiedo se ci siano altri interventi.
In assenza dichiaro aperto invito a prenotarsi per il secondo giro di interventi.
Dichiaro aperte le operazioni di voto.
Ah, no, scusate, ho sbagliato, quindi vi invito a prenotarvi per le dichiarazioni di voto.
E quindi ora cerchiamo di interrompere un attimo questa cosa.
Ok prego.
Consigliere, Cermelli, se intende intervenire per me, non ci sono problemi, prego.
Io no, io.
Avrei sentito anche l'intervento del Sindaco, che ho apprezzato, avrei anche votato a favore, invece anticipo la mia astensione sul punto, non il voto contrario solo perché ad oggi ancora non ho capito quale sia stato il criterio adottato per la scelta di quel villaggio piuttosto che di un altro villaggio di un'altra città all'interno del Senegal che è molto grande per il resto concordo col vostro ragionamento, grazie.
Non ho altre prenotazioni per le dichiarazioni di voto e quindi dichiaro aperte le operazioni di voto.
Tu hai voluto dividere l'Assemblea.
Allora 20 votanti, 3 astensioni, Consiglieri Sircana, Cermelli i lettori.
E la delibera è approvata, ora passiamo alla votazione per la immediata eseguibilità.
Tendiamo un istante il consigliere Carta che è qua dietro.
Grazie, consigliere medesimo esito della precedente votazione e la delibera è approvata.
Proseguiamo con l'esame dei punti all'ordine del giorno il prossimo punto all'interrogazione proposta dal consigliere Sircana dall'oggetto sanità, Porto, Torres, progetto di Piazza Garibaldi e servizi sanitari territoriali prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Come Fratelli d'Italia, Porto Torres, vogliamo ribadire una posizione che abbiamo già espresso con chiarezza.
Siamo favorevoli allo spostamento nel centro della città del maggior numero possibile dei servizi sanitari.
Rendendoli più facilmente accessibili, soprattutto agli anziani, alle persone con difficoltà, negli spostamenti e a tutti quei cittadini che quotidianamente hanno necessità di rivolgersi alla sanità territoriale.
Proprio per questo avevamo accolto positivamente la notizia dell'intesa tra il Comune di Porto Torres e l'ASL di Sassari per la realizzazione di un ambulatorio medico in piazza Garibaldi.
Oggi, però, alla luce delle recenti dichiarazioni dell'ASL del Sindaco Musa Mulas, riteniamo necessario fare chiarezza.
ASL comunica infatti che, una volta conclusi i lavori della casa di comunità delle Andriulo, nella struttura verranno trasferiti la guardia America, gli ambulatori Ascott, gli uffici Shahu cassa ticket e CUP con relativa sala d'attesa.
Il Sindaco, da parte sua, afferma che il dialogo tra Comune tra il Comune e l'ASL sarebbe costante e proficuo.
E che le torco interlocuzioni istituzionali non vengono necessariamente rese pubbliche in ogni passaggio.
Ed è proprio per questo che oggi chiediamo pubblicamente un chiarimento.
Che fine ha fatto il progetto annunciato per piazza Garibaldi, l'intesa comune tra l'intesa tra Comune e ASL è ancora valida, sia ancora valida e quali sono i quali servizi sanitari saranno effettivamente collocati nel centro della città in più, chiediamo quali siano i tempi previsti per la loro attivazione.
Se nel frattempo gli accordi sono cambiati.
Riteniamo corretto che venga spiegato con chiarezza ai cittadini.
La nostra posizione non cambia.
Produttore se ha bisogno di una sanità territoriale più vicina alle persone e noi continueremo a sostenere con convinzione il trasferimento e il potenziamento dei servizi sanitari dal centro della città.
Non intendiamo ovviamente fare polemica sui lavori necessari ad Andriulo, che rappresentano certamente un investimento importante per la città, il punto è un altro.
La request riqualificazione dell'Andriulo non deve trasformarsi nell'abbandono del progetto di riportare una parte significativa dei servizi sanitari nel cuore, nel cuore della città, se il dialogo tra il Comune e l'ASL, davvero costante e proficuo, dovrebbe essere semplice, comunicare ai cittadini quali decisioni siano state prese, quali servizi arriveranno in piazza Garibaldi e soprattutto quando su un tema così importante come la sanità non servono annunci destinati a rimanere nel tempo senza seguito servono risposte, atti e tempi certi ho concluso grazie,
Risposta.
La ringrazio consigliere, dichiaro aperta aperto il dibattito e.
Do subito la parola al Sindaco, prego,
Sì, grazie.
Consigliere circa le piace vincere facile.
Anche perché, insomma, nel l'ultimo Consiglio ho accennato ciò che sarebbe avvenuto e, guarda caso, cui avviene, ma partiamo da qualche anno prima.
Igiene mentale spostata.
Non c'era il la parte legata al pediatra, non c'era il diabetologo, avevamo subito lo spostamento per quanto riguarda la dialisi, è quella interlocuzioni quotidiane, come stamattina.
Hanno riportato a Porto Torres quei servizi senza stare lì a sbandierare o strombazzare nulla.
Sono un dato di fatto, l'avvicinamento, l'avvicinamento, si può fare su alcuni servizi rispetto a dove abbiamo la disponibilità del degli spazi, abbiamo già, ha avvicinato.
In Viale delle Vigne, due medici avvicineremo altri quattro medici, come le ho detto nel precedente del Consiglio comunale, è stato un problema che certamente non dipende né da noi né della ASL, perché gli allacci idrici elettrici non dipendono né da noi né dalla ASL e non ci puoi mandare nei pazienti e nei medici in un luogo che aveva già subito delle modifiche, cioè gli interventi erano stati già fatti, mancavano solo gli allacci. La pulizia generale che è stata ultimata nei giorni passati stamattina hanno fatto il sopralluogo, i quattro medici di base e dunque da lì a qualche giorno, se lei mi chiede il giorno esatto, non glielo so dire perché non dipende da me, fosse per me li avrei messi ieri.
Però le posso assicurare che tendenzialmente, quando, siccome parlo poco o meglio, parlo tanto come numero di valore e quando mi fate tante domande, però dopo poche notizie che non sono azioni che sono in in processo, dunque, quando dico che questo è stato fatto è perché,
È stato fatto e, come le avevo detto, col rientro e con l'allaccio di luce e acqua, avremmo avuto i medici di base e dunque quattro medici di base andranno a in piazza Garibaldi stamattina hanno fatto le verifiche, tenete conto che comunque sia, avremmo delle difficoltà perché non stiamo parlando dei medici di base e che hanno l'esperienza per potersi sobbarcare 1.005 1.800 pazienti.
Questo arriverà più più in là, però, rispetto a Comuni che non hanno neanche un medico, noi ne abbiamo recuperato se, se non sono pochi, non sono pochi in un momento particolarissimo come questo.
Dove la ASL sta facendo davvero i salti mortali, perché alla ASL chiediamo delle cose che certo la ASL deve fare, ma le può fare con gli strumenti che ha se mancano, i medici non è che puoi inventarceli e dunque questa è una delle difficoltà che spesso ci fuggo. Ci sfugge e spesso quando poi andiamo a usufruire di quei servizi, perché abbiamo potenziato anche gli Ascot, che resteranno invece Andreoli no, e poi parliamo anche di un altro aspetto che stiamo cercando di costruire insieme alla ASL insieme a Allahu, insieme al 118 che dunque la U al Prefetto e la questura.
E la ASL certo, andrebbero trattati anche in un modo un po' diverso, nel senso che io capisco i cittadini, quando sono esasperati, però l'avversario loro e ce ne sono tanti avversari, la parte politica può essere una di queste.
Non i medici, i medici sono lì per dare una risposta per cercare di dare una mano.
H aggredirli, attaccarli produce solo un effetto, siccome sono liberi professionisti medici di base quando si aprono i bandi per poter.
Coprire gli spazi su un determinato territorio, in questo caso su Porto Torres, decidono di non partecipare. Proprio per questo motivo, perché oramai ci siamo fatti una nomea di utenti aggressivi, siccome non è così, lo è solo per pochi. Io direi insomma, che ogni tanto si provi a essere realisti. Anche l'ultima situazione che si è manifestata, cioè all'interno c'era, la sala d'aspetto con i numeretti, con l'aria condizionata, però, se il cittadino vuole stare lì davanti, perché è convinto che qualcuno i salti la fila e non si è reso conto che invece ci sono addirittura si sono prestati in maniera molto cortese e gli operatori di sicurezza che sono lì e che scandiscono il l'entrata e l'uscita all'interno del del CUP e non ci si fida di di di degli operatori che sono lì poi subentra a quel macello, cioè che dentro non ci può stare più nessuno, nonostante ci sia lo spazio ricondizionato rimesso a nuovo, perché tutti vogliono stare davanti alla porta del del box del box, perché ancora è un box fino a quando non completiamo i lavori perché sia al timore di di scavalcare, dunque le cose si stanno facendo, stanno facendo con qualche difficoltà e quand è che si porta a casa il risultato, lo sport, a quando si tende a costruire un rapporto fiduciario tra le parti, non ti attacco oggi e ti scarico domani no.
E questo non è riferito a lei, ma è riferito alla parte tendenzialmente che amministra o che per.
Come dicevo, ha prodotto debba farsi Manni, attaccano la la controparte, ben sapendo che la controparte che ha già spiegato cosa può e non può darti. In questo caso con noi c'è stato un un rapporto sempre privilegiato e puntuale perché sulla Andriulo si stanno facendo davvero dei lavori importanti,
Tutto quel reparto non può essere ricondotto all'interno della città, perché non abbiamo uno spazio di di di di quella portata. L'unico che avevamo l'avevamo già destinato a fare altro perché c'è un bando acquisito non ancora iniziato per problemi di di varia natura, che abbiamo ritenuto congruo rispetto alle motivazioni date, che è quello dell'ex Sorcinelli, lo Sorcinelli diventerà un albergo, perché in quell'area abbiamo necessità di un albergo e, guardate caso,
Io vi invito molte volte a farvi delle passeggiate con il contapassi. Se avete un conta chilometri ancora meglio, vi renderete conto che da dal satellite, la via Sassari Andriulo ci mettete meno tempo di quanto ci mettiate per andare al cimitero di di di di di via Balai. Per dirvi che a volte siamo davvero non consideriamo le distanze irreale, ma consideriamo il fatto che giustamente, non essendo arredato e stiamo pensando a come quello con gli interventi che faremo su via dell'Industria, si sta cercando di promuovere questo genere di azioni, l'altra azione che si sta promuovendo un idolo anticipo. Stiamo cercando di chiudere un incontro a breve termine e il problema è che quando metti vari attori in campo è difficile.
Farli sedere tutti intorno a un tavolo in un giorno ben delineato, perché ognuno ha i propri impegni. Riguarda la parte del 118 che è all'interno in in ed è ospite della ASL perché è gestito dalla o.
Che dalla da Nuoro dalla ARES meno male che solo la, la, la direttrice che mi proprietari giusti suggerimenti e dunque stiamo facendo con loro. Abbiamo interloquito con loro, tant'è vero che abbiamo sbagliato la prima comunicazione, ma di fatto noi stavamo facendo un'operazione per cercare, in considerazione del fatto che pulizie la Polizia di Stato più propriamente la parte legata alla portualità, dunque a.
A all'area portuale si sposterà verso il palazzo a vetri, l'ex palazzo, all'interno del quale c'era l'Autorità di sistema portuale, e dove c'è la sanità marittima, si sposteranno, li dunque lasceranno la porzione.
Di Andriulo che è destinata alla Polizia di Stato lì, all'interno, noi vorremmo in un tavolo con il Prefetto che terrà presieduto dal prefetto, anche quello e dove non vi posso invitare tutti perché il prefetto che convoca.
E poi discuteremo del dello spostamento, della pulizia e della opportunità di spostare e rimodulare con spazi adeguati il 118 in quella porzione, mentre pulizia potrebbe tenere comunque una porzione di quell'edificio e rimodulare anche la presenza della ASL per quanto riguarda.
I componenti del team degli dei veterinari che oggi sono invece all'interno dell'aria della Multiservizi, dunque cercare di dare unicità e organicità a quel genere di servizi questo è ancora in itinere e questo è l'obiettivo così Sappe saprete non dai giornali ma da dal sottoscritto, quello che è l'obiettivo di cui si è parlato anche mesi fa, nella passa la passata consiliatura e stiamo provando purtroppo con i tempi della Pubblica Amministrazione e qui le pubbliche amministrazioni sono tanti e dobbiamo cercare di farle coniugare, dunque stiamo cercando di incrementare perché altrimenti il rischio era quello di perdere il presidio del 118 qua perché avrebbe trovato spazio in altri luoghi anche perché è partita una follia.
Tra una follia anche giustificata rispetto alla necessità da parte dei Comuni, che vanno ad offrire spazi di ogni tipo, quelli meglio meglio arredati addirittura appartamenti per medici di base, cioè sono delle situazioni che per un Comune come quello di Porto Torres è impensabile altri ci stanno provando e ne hanno tutte le ragioni perché lasciare la propria comunità prima di medici qualcosa, insomma che che sicuramente non lascia sereni nelle persone, però e voglio ricordare che, rispetto ad altri Comuni,
Il Comune di Porto Torres è riuscito a tamponare meglio, non a risolvere, ma a tamponare meglio di tanti questa situazione.
Mi pare che CA Sassari spetta a fine anno andranno in pensione in 11.
Stiamo parlando di 16.000 persone che rimarranno senza medico di base, e questo avviene in tutta Sardegna, in tutta Italia, cioè non è una questione legata a Porto Torres, dunque, quando incontrerete il vostro medico si Ascott, ossia di famiglia, cerchiamo di ricordarcelo, perché davvero è importante.
E non solo che lui tratti bene noi, ma che noi ce lo teniamo conto perbene, perché altrimenti davvero c'è carenza, come poche altre cose in giro per il pianeta, ultimamente.
Grazie Sindaco.
Prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, sì, Sindaco.
Mi fa piacere che lei adesso ha affrontato questo tema, che speriamo venga risolto al più presto, quello degli operatori.
Del 118 che lavorano nei locali delle Andriulo ormai da circa due anni e mezzo, che continuano comunque a segnalare i problemi che non so non possono più essere considerato secondari, parliamo del caldo scarsa radiazione pompe di calore non funzionanti e presenza di muffe negli impianti e in alcune parti del soffitto i locali sono piccoli senza avere finestre con una sola porta d'ingresso.
A questo punto credo che non sia più sufficiente a prendere atto del problema, bisogna trovare una soluzione completa, concreta.
Ci aveva detto, ci ha comunicato adesso, volevo dire devo dirglielo io invece mi ha anticipato, comunque per questo io propongo di verificare immediatamente la possibilità di trasferire la postazione degli operatori del 118 nei locali attigui a quelli della Polizia di Stato, naturalmente dopo averne accertato la disponibilità dell'età. Credo che questo lei lo abbia fatto, la ringrazio. La mia domanda è comunque quindi è molto più semplice. Quanto tempo devono ancora aspettare questi operatori prima di poter lavorare in una postazione dignitosa, salubre e sicura? Dopo due anni e mezzo, credo sia arrivato il momento di passare dalle attese alle soluzioni.
Sempre restando sul tema della sanità, vorrei avanzare una proposta concreta al signor Sindaco per migliorare il servizio di navetta da e per il poliambulatorio.
Dell'Andronio dall'Andriulo, anche perché mettere il contrappasso Allianz il contapassi agli anziani non mi sembra proprio il caso. Il principio è semplice, non basta a garantire un servizio sanitario, dobbiamo anche anche fare in modo che i cittadini, soprattutto gli anziani e le persone più fragili, possano raggiungere facilmente e tornare a casa senza difficoltà. Per questo credo sia possibile migliorare l'organizzazione della navetta, partendo innanzitutto dagli orari nel corso del mattino. Potrebbero essere concretamente sopra concreto, concentrate soprattutto nella fascia tra le 7:30 alle 11:30, in modo da Covid, coincidere maggiormente con gli orari dei prelievi e delle visite specialistiche. Allo stesso modo, sarebbe importante e rendere più regolari le corse del re di ritorno che termina una visita non non dovrebbe essere costretto ad aspettare troppo tempo prima di poter rientrare a casa nelle fasce di maggiore affluenza. Si potrebbe quindi valutare una frequenza delle corse ogni 30 45 minuti. Un altro aspetto riguarda i quartieri più lontani.
Penso al Villaggio Satellite a Monte, Angellu Serra, Li Pozzi oleandro e alle altre zone periferiche della città si potrebbero individuare alcune fermate e facilmente accessibili e riconoscibili, magari in prossimità delle farmacie, dei centri anziani o di altri punti di riferimento dei quartieri nelle fermate principali, sarebbe inoltre utile prevedere una pensilina e qualche seduta.
Per una persona anziana o con difficoltà motorie, infatti, aspettare in piedi sotto il sole o sotto la pioggia non è un disagio da poco, naturalmente, anche i mezzi utilizzati dovrebbero essere facilmente accessibili, possibilmente con pianale ribassato e pedana, così da agevolare chi utilizza una carrozzina, un deambulatore o una semplice o a una semplice difficoltà a salire per le persone con maggiori problemi di mobilità. Si potrebbe anche valutare, nei limiti, nei limiti della possibilità organizzative, un piccolo servizio su prenotazione, soprattutto per chi vive nelle zone meno servite. Infine, ritengo importante migliorare anche l'informazione. Signor Sindaco, gli orari della navetta dovrebbero essere facilmente reperibili nelle farmacie negli studi medici di famiglia, nei centri anziani.
E nei principali punti di aggregazione.
All'interno del poliambulatorio dell'Andriulo sarebbe utile anche un semplice display con orari delle partenze si tratta di interventi semplici, ma che possono fare una grande differenza nella vita quotidiana delle persone.
Quando parliamo di sanità, mi perdoni consigliere, la devo invitare quasi terminato, la ringrazio.
Quando parliamo di sanità, infatti, dobbiamo pensare non soltanto alla visita o alla prestazione sanitaria, ma anche a come il cittadino riesce a raggiungere la struttura e soprattutto come riesce poi a tornare a casa, per questo chiedo all'Amministrazione di valutare queste proposte insieme alla ASL o al gestore del servizio di trasporto.
E credo che con una migliore organizzazione e senza necessariamente stravolgere il servizio, si possa rendere il collocamento con l'Andriulo molto più efficiente e molto più vicino alle aree, alle reali esigenze dei nostri concittadini. Ho concluso grazie Presidente, grazie Consigliere. Voglio solo osservare la ringrazio perché il contributo è sempre utile, però la proposta l'interrogazione prevederebbe, a seguito della risposta del Sindaco, semplicemente la manifestazione di soddisfazione o meno, per cui ora e io ridò la parola al Sindaco perché lei ha fatto un intervento più articolato, quindi prego Sindaco.
Ripartiamo da dall'inizio, ti piace vincere facile tiri già preparato una risposta.
E avevi già avuto la risposta, sì, a volte capita, che è quello che ci hai preparato, non va bene.
Di qualcosa di tu che ti ho già dato la risposta prima di farmi una domanda o solo di un veggente, o non c'è bisogno di farlo, ma al di là di questo, il Consiglio comunale non è una lista della spesa, tanto io non ho detto che bisogna mettere il contapassi agli anziani, non l'ho mai detto questo detto, se ognuno di noi ci mettesse un contrappasso, dunque, parlavo di te e di me perché l'ho fatto me lo sono calcolato e ho visto quanto è la differenza e la distanza, dunque questo serve perché quando ci chiedono qualcosa di difficilmente realizzabile, un buon amministratore, non io solitamente tende a essere antipatico e dice guarda che succede questo e serve per far comprendere ciò che è fattibile e da ciò che non è fattibile. Adesso quale proposte sono ottime, ce ne sono alcune che sono, secondo me, anche.
Da rimodulare, ma alcune accoglibili. Tenete conto che qualcosa l'abbiamo già fatta, perché quella non è una navetta, un servizio di trasporto pubblico locale non è una robetta, non è una navetta servizio del trasporto pubblico locale, non è una navetta no, ha dei rigidi e sistemi di controllo che abbiamo rimodulato in funzione del fatto che abbiamo due circolari su portatore. Si chiamano così tanto, è vero che passano su un verso al in alcune strade non passano nell'altro, proprio perché abbiamo scelto e optato invece per le fermate, per le circolari che prevedono le fermate, ma hanno dei circuiti differenti. Possiamo rivederli, rivederli significa che indeboliremo qualche altra aria. Verifichiamolo, può essere un'opportunità l'abbiamo già verificato, allora abbiamo provato a rimodulare gli orari. Purtroppo c'è un basso o bassissimo utilizzo di utilizzo di dei mezzi da parte delle dei turritani, tant'è vero che proprio pervenire sempre incontro solo sembra che davvero c'è un'amministrazione fa un piffero, gli altri fanno tutto, quantomeno almeno nella produzione di idee e fantasie. No, abbiamo proprio creato, sono sto parlando di lei, sto parlando in generale unica parlo di lei ci mancherebbe che cita silente.
Il ragionamento è legato proprio al discorso anche degli abbonamenti. Abbiamo fatto, abbiamo messo delle risorse proprio per invogliare i cittadini, soprattutto over 65 ad avere degli abbonamenti praticamente a titolo gratuito. Pari, debbono dare 10 euro su su 100 su 110, se non ricordo male, ma proprio per cercare di invogliare, ma soprattutto essendo chiari con loro dicendogli che non possiamo in questa fase, in questa modalità, provare a rimodulare sugli sugli immobili, cioè quando siamo riusciti a ottenere la possibilità di far rientrare.
La di igiene mentale su dentro. Porto Torres lo abbiamo fatto perché era fattibile, perché la situazione logistica richiesta era compatibile con quelle con quegli spazi. Ci siamo riusciti laddove ci sono invece situazioni un po' più ampia e questo non è fattibile. Dunque andare a raccontarglielo o andare a promuovere un'azione che sai già che non può portare a quello o almeno non in tempi brevi, o comunque sia dove l'Amministrazione è praticamente marginale rispetto al tema perché noi già ci occupiamo praticamente di tutto. Siamo dei tutto lui e però tenete conto che ci sono alcune situazioni che sono come quelle sanitarie che sono in capo alla ASL, non solo in capo a noi e noi. La collaborazione ci ha portato a migliorare tante cose. Non so se riusciremo con quella lunga lista. Ah, ah ah ad avvicinarli tutte però possiamo provarci, perché no? Sul tema legato al 118 tenga conto che il 118 ha, all'interno del del dei suoi progetti, anche la disponibilità per poter.
Come posso dire spendere delle risorse, no per gli immobili da utilizzare e noi ci siamo sostituiti a questo cercando di fare in modo perché è nata questa compravendita. No di servizi essenziali. È proprio per evitare di fare questo, adesso, però, che siano due anni e mezzo in difficoltà, perché la ASL che titolari di quel conto di quella concessione gli ha ospitati, no, perché c'è da raccontare, questo è che la ed il loro ospitarci, il loro, erogare un servizio, poi rivale, incarico all'Amministrazione che ha solo dato e disponibilità, spazi e modi e non mi sembra, insomma, sembra che poi, alla fin fine, siamo noi che abbiamo fatto stare il 118 no, noi col 118 ci lavoriamoci, collaboriamo, abbiamo un ottimo rapporto, tant'è vero che hanno atteso pazientemente perché li abbiamo motivato le azioni e abbiamo detto che purtroppo ci vorrà del tempo che lavora ancora, perché spostare pubbliche amministrazioni complesse non è una cosa semplice, né dal punto di vista economico, che è l'ultimo dei problemi ma soprattutto al punto di vista burocratico, e questo comporta delle grandi difficoltà. In questo caso la regia è impropria, la stiamo facendo noi ed è improprio, perché non tocca a noi, tant'è vero che ripeto la,
L'incontro per rimodulare quegli spazi sarà orchestrato R e la regia sarà da parte del Prefetto, perché nel momento in cui si sta ragionando di questura, è il prefetto che entra nel merito. Dunque io l'invito che vi faccio è quello di ok le proposte, ma vagliate le un po' prima, cioè cercate di farle passare in un setaccio ma più che altro per per fare tutti la figura degli amministratori che sanno di cosa stanno parlando, perché altrimenti davvero corriamo il rischio di strappare un sorriso a all'anziano di turno. Però noi li stiamo dicendo quello che è il servizio che possiamo dargli o meno, comunque adesso noi proviamo la parte. Molte delle cose che ha detto sono già in itinere. Alcuni li abbiamo già modificate, altre secondo me ha fatto bene a richiamarlo perché sono opportuna e potevo e potremmo provare a promuovere questo genere di azioni. Sappiate però e ve lo rimarco come ho detto poc'anzi, che nel momento in cui, si spostano degli.
Dei punti di prelievo da parte del del della dell'ATP e queste vanno rimodulate altrove, cioè vanno rimosse al in altri punti. Dunque questo è un disagio. Dobbiamo che dobbiamo, come posso dire,
Considerare, nel momento in cui lo chiediamo, perché l'abbiamo fatto, abbiamo rimodulato e comunque sia rimodulando le ore non sono aumentate in numero di bigliettazione e siccome questa ne abbiamo certezza perché e cioè le le i bus sono tutti dotati oltre che di telecamera del del badge che che conta chi entra e chi esce e questo è una di quelle cose che probabilmente culturalmente dovremo ancora lavorarci. Noi abbiamo fatto il primo passo con il discorso dei.
Relegato a ai biglietti, al I come si chiamano gli abbonamenti, perdonatemi, potremmo farlo con ulteriori solleciti, perché no, il fatto di mettere di nuovo gli orari anche vicino alle alle farmacie, perché già i punti sono più o meno lì, poi, al netto delle formazioni che si spostano devi andare non è che prosegue inseguire le farmacie, però è una di quelle cose che possiamo rimodulare. Io vi chiedo solo una mano d'aiuto rispetto ai servizi, perché ci sono alcuni servizi che sono in capo all'Amministrazione lì.
Giù botte e avete ragione dove ci sono delle carenze, è giusto che il l'Amministrazione si assuma tutte le responsabilità laddove sono largamente condivise o, come in questo caso marginalmente, interessarli è assimilabile alle azioni del dell'Amministrazione, vi chiedo insomma di.
Un minimo di di di comprensione su questo rispetto, soprattutto a ciò che abbiamo ottenuto rispetto ad altri.
Grazie Sindaco, ora possiamo passare all'esame del successivo punto all'ordine del giorno è l'interpellanza proposta dal consigliere Cermelli, l'oggetto è rafforzare la capacità politica amministrativa nel nel nord ovest della Sardegna, prego consigliere Cermelli.
Do mozione della dell'interpellanza e poi.
Premesso che la Città Metropolitana di sciogliere, chiamato a svolgere le funzioni fondamentali di pianificazione strategica, coordinamento territoriale di mobilità, viabilità, sviluppo economico, sociale e organizzazione dei servizi di area vasta.
Che la nascita della nuova istituzione metropolitana avrebbe dovuto rafforzare le capacità politica e amministrativa del nord ovest della Sardegna,
Garantendo un maggiore coordinamento tra i Comuni, maggiore forza nei rapporti con la Regione e una programmazione realmente territoriale. Porto Torres riveste un ruolo strategico nel nord ovest della Sardegna per la presenza del porto commerciale, industriale e turistico, dell'area industriale e delle infrastrutture energetiche del Parco nazionale dell'Asinara e per le proprie vocazioni logistiche, produttive, ambientali e turistiche.
Porto Torres esprimere, attraverso un proprio consigliere comunale, una presenza all'interno del Consiglio metropolitano di Sassari, il consigliere multe, Pulitanò esercita il proprio mandato nell'interesse dell'intera comunità metropolitana in piena autonomia, ma la sua provenienza dal Consiglio comunale di Porto Torres costituisce un'importante occasione di raccordo istituzionale e di conoscenza diretta delle esigenze del territorio. Tale presenza dovrebbe quindi rappresentare un collegamento politico istituzionale stabile tra il Comune di Porto Torres, la Città metropolitana, contribuendo a portare all'attenzione dell'ente di area vasta, alle esigenze e priorità della città, richiamati dall'articolo 1 della legge 7 aprile 2014 numero 56 che disciplina l'ordinamento degli organi e funzioni della Città metropolitane, in particolare l'articolo 1, comma 41 della legge 56 del 2014 secondo cui il Sindaco metropolitano può assegnare deleghe ai Consiglieri metropolitani nel rispetto del principio di collegialità, secondo, le modalità e i limiti stabiliti dallo Statuto, lo Statuto della Città metropolitana di Sassari, che prevede la possibilità di attribuire specifiche deleghe ai consiglieri comunali e metropolitani e individua nella programmazione strategica, nello sviluppo territoriale e nel coordinamento tra Comuni e alcune delle principali finalità dell'ente. Considerato che l'attribuzione delle deleghe ai Consiglieri metropolitani appartiene alle prerogative del Sindaco metropolitano e non costituisce un diritto automatico dei singoli Comuni e dei singoli Consiglieri. Essa rappresenta tuttavia uno degli strumenti previsti dalla legge e dallo Statuto per rafforzare la collegialità, distribuire la responsabilità e coinvolgere concretamente i diversi territori nell'azione di governo dell'ente. La città metropolitana di Cagliari ha utilizzato tale facoltà attribuendo deleghe Consiglieri provenienti da diversi Comuni dell'area metropolitana e valorizzando competenza, rappresentanza territoriale anche alla Città, metropolitana di Sassari dispone pertanto degli strumenti necessari per costruire un modello di governo condiviso realmente policentrico.
Appare legittimo e politicamente opportuno che il Comune di Porto Torres rappresenti, nelle sedi competenti le proprie priorità e l'esigenza di valorizzare l'organizzazione metropolitana, le diverse vocazioni territoriali. Le principali questioni riguardanti col dottore scrit to coinvolgono una pluralità di soggetti istituzionali, tra cui il Comune e Città metropolitana, Regione Sardegna, il Consorzio industriale provinciale di sassi, alle Autorità di sistema portuale, l'Ente Parco nazionale dell'Asinara alla Conservatoria delle coste, la presente interpellanza non intende sovrapporre le competenze di tali enti, né di disconoscere le attività dirci portate avanti nei rispettivi ambiti. Il punto politico è comprendere quale contributo di impulso, coordinamento, programmazione e rappresentanza debba essere esercitato dall'attuale Città metropolitana e quali iniziative siano state assunte dall'Amministrazione comunale per valorizzare il Comune di Porto Torres a oggi. Non risultano chiarimenti chiaramente percepibili per le città. Specifiche iniziative politiche, atti di indirizzo all'azione di coordinamento dirette o riconducibili al Consiglio metropolitano.
Permane inoltre la percezione che il passaggio dal precedente assetto provinciale alla nuova istituzione.
Metropolitana non abbia ancora prodotto l'attesa accelerazione politica o amministrativa, nel reso chiaramente riconoscibile per Porto Torres un contributo aggiuntivo rispetto all'attività precedente svolta dalla provincia di Sassari, il passaggio istituzionale rende pertanto opportuno verificare la continuità dei procedimenti delle attività e degli interventi già avviati e conoscere l'eventuale presenza di criticità o rallentamento. Porto Torres non può accontentarsi di una presenza meramente nominale. La città deve conoscere quali priorità siano state rappresentate, quali iniziative siano state promosse, al quale il ruolo politico e strategico l'Amministrazione comunale intende a rivendicare all'interno della Città metropolitana. Tutto ciò premesso, il sottoscritto, consigliere comunale interpella il Sindaco per conoscere 1 quale ruolo politico e strategico dall'Amministrazione comunale ritenga debba essere riconosciuto a Porto Torres nella programmazione dell'attuale Città Metropolitana. 2. Qual è forme di raccordo e confronto, siano state attivate tra il Sindaco, la Giunta comunale e il consigliere comunale, che ricopre anche la carica di Consigliere metropolita. 3 quale esigenze e priorità di POD, di delle priorità di Porto Torres, siano state formalmente rappresentata dal Sindaco metropolitano e gli altri organi della Città metropolitana 4, se il Sindaco abbia rappresentato dagli organi metropolitani l'opportunità di valorizzare, nell'eventuale attribuzione delle deleghe, le competenze dei Consiglieri, le diverse vocazioni dei territori, compreso, ha prodotto orsi 5, quali iniziative della Città Metropolitana riguardanti direttamente o indirettamente prodotto res risultino all'amministrazione comunale.
6 quale valutazione politica esprime al Sindaco sul contributo fino all'assicurato dalla nuova istituzione metropolitana alle esigenze e alle prospettive di sviluppo della città, 7 quali attività e procedimenti già avviati dalla precedente provincia di Sassari commissariata interessino Porto Torres e quale sia il relativo stato di attuazione 8 se siano emerse criticità o rallentamenti nel passaggio dal precedente assetto provinciale alla Città metropolitana e in caso affermativo quali iniziative siano state effettuate per superarli? 9. Se il Sindaco,
Ritenga opportuno promuovere una seduta del Consiglio comunale dedicata al ruolo della Città Metropolitana di Porto Torres è città di Porto, Torres è una città metropolitana, invitando, invitando il Sindaco metropolitano nel corso del quale possano essere illustrate le attività svolte, le questioni affrontate e le priorità future 10 se intenda proporre l'inserimento degli strumenti di programmazione metropolitana delle principali priorità della città con particolare particolare riferimento.
Ai collegamenti tra Porto, Torres Sassari, Alghero dell'aeroporto, alla viabilità, alla mobilità di area vasta, al sistema portuale e retroportuale all'area industriale, lo sviluppo produttivo, al coordinamento delle politiche turistiche ambientali, all'accesso, ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei. 11 quali ulteriori iniziative politiche e istituzionali a su intenda assumere affinché la presenza espressa rapportato alla sede del Consiglio Metropolitano possa contribuire efficacemente alla rappresentazione delle esigenze e delle prospettive del territorio. La presente interpellanza è rivolta esclusivamente a conoscere le iniziative e le valutazioni degli intendimenti. L'Amministrazione comunale di Porto Torres essa non attribuisce al Sindaco responsabilità proprie della Città, metropolitana, non interferisce con le prerogative del Sindaco metropolitano e non mette in discussione l'autonomia del mandato del Consigliere metropolitano. Il punto politico è chiaro. Portotorrese esprimere una presenza all'interno del Consiglio metropolitano e devi utilizzare pienamente questa opportunità istituzionale per rafforzare il proprio ruolo nella programmazione del nord ovest della Sardegna. La Città metropolitana deve rappresentare un valore aggiunto rispetto al precedente assetto provinciale, assicurando un maggiore coordinamento, capacità progettuale, forse istituzionale di tutti i territori. Si richiede risposta orale nella prima seduta del Consiglio comunale che oggi ora.
Ospite, si è l'avevo iscritta all'ordine.
Io e penso che sia abbastanza chiara la la, l'interpellanza provo ad aggiungere due parole dei due perché era già abbastanza lunga quello che ha dato lettura.
Up a distanza di un anno e mutui un anno ha usato più o meno dall'istituzione della città metropolitana quando furono votati i Consiglieri metropolitani.
Noi ci aspettiamo di capire e di vedere quali sono i primi risultati che ha prodotto questa Città metropolitana e, di fatto, per gli saperlo, non foss'altro perché l'istituzione della città metropolitana stessa.
Toglie ai Comuni che ne fanno parte delle importanti funzioni per attribuirle a quella a quella della Città metropolitana che, badate bene, non è solamente un ente come altri, come ho sentito dire da qualcuno che serve solo per attrarre finanziamenti e investimenti ma a tutta una serie di prerogative, soprattutto in fase di programmazione e di controllo prima di tutte quella che riguarda la viabilità, ecco, a oggi, ad esempio, io mi chiedo di sapere chiedono al Sindaco di sapere che in un anno o di città metropolitana, ad esempio, si sia iniziato a parlare ad ipotizzare quello che io immagino nella mia testa, quando sento parlare di Città metropolitane, c'è collegamenti veloci e frequenti, almeno tra le principali città che compongono la Città metropolitana, cioè io, nella mia immaginazione politica, immagino un collegamento tra Porto, Torres e Sassari, ad esempio, con una frequenza di in mezz'ora circa che faccia tutto il giorno fasti indietro che renda veramente le 2 città collegate in maniera tale da vivere con un'unica città. Questa è, ad esempio, uno delle iniziative che io promuovere all'interno della Città metropolitana e vorrei che collegasse il porto col centro della città di Sassari, e che poi colleghi, passando per Sassari, la città di Sassari con l'aeroporto di Alghero perché erano in un sistema, io vorrei capire, ad oggi che cosa è stato.
Come dice piace dire al Sindaco messo a terra no dalla Città metropolitana, che cosa è stato sino ad oggi programmato, io ho dei dubbi che, come ho scritto nell'interpellanza, non riguardano tanto questi il nostro Sindaco o il Consigliere che rappresenta il Comune di Porto Torres nella città metropolitana ma che riguardano nella possibilità non uso il termine capacità perché non le valutazioni si fanno sempre a fine mandato nella possibilità e nel tempo che il sindaco di una città grossa come quella di Sassari possa trovare da dedicare per programmare anche le questioni inerenti alla Città, metropolitana che non è altro che la vecchia Provincia di Sassari. Fondamentalmente,
E io credo che ad oggi forse mi sbaglio nessuna azione o nessuna azione importante sia stata posta in essere dalla Città Metropolitana, non solo nei confronti del Comune di Porto Torres, ma nei confronti dei Comuni almeno dei più grandi chel che la compongono. Quindi io chiedo al Sindaco di sapere oggi quali sono le iniziative prodotte e propongo al Sindaco anche una cosa, siccome mi rendo conto che è un tema del genere, secondo me ha bisogno di più tempo per e ha bisogno forse di un Consiglio dedicato oggi. Io mi accontenterei anche di una risposta breve per lasciar tempo agli altri punti all'ordine del giorno e chiederei invece la convocazione, come ho scritto nell'interpellanza con la presenza del Sindaco metropolitano, cioè il Sindaco della città di Sassari, per far conoscere anche al Consiglio comunale che cosa sta accadendo da un anno a questa parte per tutti i temi inerenti che riguarda la nostra città, nella città metropolitana di Sassari e se questa sta veramente funzionando, se al momento è solamente un ente che non sta producendo nulla, grazie.
Grazie consigliere Cermelli, allora vorrei chiedere al Sindaco, visto che vedo che ci sono due prenotazioni, se voglia intervenire ora oppure chiusura, sennò.
Ok, allora vedo la prenotazione del Consigliere Dettori, prego.
Si è acceso. Grazie Presidente, intervengo brevissimamente a sostegno dell'interpellanza del consigliere Cermelli per due motivi. Il primo è perché la nascita della Città metropolitana rappresenta una delle realtà istituzionali innovative degli ultimi anni. In secondo luogo, perché la riforma è stata promossa fortemente voluta da Sardegna al centro 2020, che il gruppo politico al quale appartengo, e quindi non possono spendere due parole per ricordare come la Città metropolitana sia uno strumento di pianificazione territoriale di area vasta che serve concretamente per uscire dai confini comunali, e proprio in ragione dell'uscita dai confini comunali che dobbiamo ragionare, non in termini di partecipazione, ma in termini di protagonismo, e quindi mi unisco alla voce del consigliere Cermelli e chiedo quali sia l'approccio che il Sindaco e il consigliere metropolitano che siede a questo banco intenda proporre nel tavolo della Città metropolitana, perché perché Porto Torres deve poter non partecipare, ma orientare quelle che sono le decisioni che verranno assunte a quei tavoli. Ricordiamoci che abbiamo una posizione territoriale strategica. Ricordiamo che abbiamo degli elementi importantissimi che sono l'Asinara, il comparto industriale, il porto. Non possiamo essere chiamati ad intervenire come protagonisti soltanto quando ci sono situazioni emergenziali, un esempio fra tutti un danno ambientale e che necessita di un nostro intervento. Dobbiamo concretamente partecipare attivamente e quindi chiedo come il Sindaco e il consigliere metropolitano intendano dare gambe a questo progetto, che è la città metropolitana, significando sin d'ora che Sardegna al centro 2020, anche se dai banchi dell'opposizione è pronta a fare la sua parte e perché no, a fare anche la differenza? Grazie,
Grazie Consigliere, do la parola al consigliere, Madeddu prego.
Grazie Presidente.
Intanto scusate per la voce.
Voglio rassicurare al consigliere Cermelli che nessuna funzione del Comune viene intaccata a favore della città metropolitana, secondo la consigliera Cermelli, le città metropolitane sono state istituite nel 2014 dal Ministro Delrio. Detto questo, saluto il Presidente, il Sindaco, i colleghi Consiglieri e questa interpellanza ci offre e mi offre l'opportunità di affrontare una questione che considero centrale, il ruolo di produttore deve essere deve avere nella nuova città metropolitana di Sassari, e voglio partire da un elemento che ritengo necessario tenere presente quando valutiamo ciò che è stato fatto e soprattutto ciò che ancora dobbiamo realizzare.
La Città metropolitana di Sassari è una realtà istituzionale molto recente. Il nuovo assetto è entrato, come ricordato, a fine 2025. È esattamente, diciamo, a breve faremo un anno. Questo significa che non possiamo pretendere di giudicare una oggi questa istituzione come se fosse nata 10 anni o vent'anni fa.
Siamo all'inizio di un percorso e proprio per questo, più che fare il bilancio di ciò che non è ancora stato realizzato, dobbiamo chiederci quale Città Metropolitana vogliamo costruire e quale ruolo vogliamo che Porto Torres assuma al suo interno, su questo, per quanto mi riguarda la risposta è molto chiara, Porto Torres deve avere un ruolo strategico, come è stato detto.
Non perché deve essere più importante degli altri Comuni, ma perché possiede caratteristiche che hanno una rivela rilevanza ben oltre.
Ben oltre i confini comunali, la nostra città, al porta a un'area industriale, ha una posizione logistica strategica, dispone di infrastrutture energetiche, all'Asinara, ha un patrimonio archeologico straordinario valore.
E oggi dispone anche di una nuova opportunità legate al riconoscimento UNESCO presente nel territorio della città. Metropolitana è proprio nella città, noi viviamo. Abbiamo quindi tutte le condizioni per aprire una nuova stagione di sviluppo e qui voglio fare una considerazione politica, perché Porto Torres nel passato è stata una delle locomotive economiche del dono del nord Sardegna, lo è stata attraverso il porto, la grande industria attraverso l'energia lo è stato attraverso il lavoro e la professionalità cresciute intorno all'area industriale. Quella stagione appartiene alla nostra storia, ma credo che non dobbiamo alimentarci, limitarci a ricordarla. Dobbiamo costruire una nuova locomotiva, una locomotiva diversa, capace di mettere insieme industria, apporto, energia, logistica, turismo, ambiente, archeologia, innovazione, e questo è possibile perché portotorresi dispone oggi di un patrimonio straordinario che deve essere solo messo a sistema. C'è poi un altro elemento che voglio sottolineare. Il lavoro che stiamo portando avanti non nasce dal nulla e anche il risultato di una rete di relazioni costruita negli anni e voglio riconoscere pubblicamente al Sindaco Mulas. Nel precedente mandato amministrativo, un lavoro che considero politicamente molto importante. Mulas ha lavorato per rafforzare i rapporti con i Comuni che si affacciano sul Golfo dell'Asinara, creando relazioni istituzionali, una capacità di dialogo che oggi costituiscono un patrimonio per la nostra città, perché questa è la politica territoriale di cui noi abbiamo bisogno. Non chiuderci dentro i propri confini, non pensare che ogni Comune debba procedere da solo, ma creare relazioni e costruire alleanze e individuare interessi comuni. Quanto è stato realizzato negli anni precedenti può diventare una delle basi sulle quali edificare la nuova Città metropolitana ed è un passaggio politico importante perché la città metropolitana non deve cancellare l'identità dei.
Dei Comuni deve metterle in rete e Porto Torres può offrire un contributo significativo, proprio perché possiede una storia, una vocazione, capaci di produrre il valore per l'intero territorio. Voglio essere altri altrettanto chiaro rispetto a una delle questioni sollevate dall'interpellanza del consigliere. Si parla del rischio che il produttore sabbia una presenza soltanto nominale nella Città metropolitana. Io questo non lo condividono assolutamente.
Una presenza nominale appartiene a chi partecipa alle istituzioni senza avanzare proposte, senza costruire relazioni, senza costruire e senza seguire i problemi. Non è questo il nostro caso. Il Sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, il Sindaco metropolitano Giuseppe, mafia e sottoscritto, lavorano, continuano, a, continuano attivamente e praticamente quasi quotidianamente sulle questioni che riguardano prevalentemente Porto Torres che ha una dimensione di area vasta. Non parlo soltanto delle sedute di Consiglio Metropolitano, naturalmente parlo di interlocuzioni, incontri, confronti, rapporti con gli uffici e con gli altri amministratori della ricerca delle, nella ricerca delle soluzioni, questo lavoro, istruzione e che spesso non si vede che non appare sui giornali, ma che permette successivamente derivare agli atti e progetti e finanziamenti e questo impegno riguarda esattamente i temi contenuti negli 11 punti dell'interpellanza. Parliamo dei collegamenti tra Porto, Torres Sassari, Alghero, l'aeroporto, parliamo di viabilità, mobilità di area vasta a sistema portuale e retroportuale, area industriale, sviluppo produttivo, Turismo, Ambiente Asinaria e capacità di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. Non c'è una di queste questioni che non sia presente nel confronto istituzionale che stiamo portando avanti. Voglio soffermarmi anche sul tema delle decade. Deleghe ai consiglieri.
Consiglieri metropolitani perché uno degli aspetti sollevati dall'interpellanza? Su questo voglio essere altrettanto chiaro. L'attribuzione delle deleghe è una prerogativa del Sindaco metropolitano. Non è un diritto di un Comune e non è una prerogativa personale del Consigliere. Credo sia quindi giusto rispettare fino in fondo questa competenza. Questo però non significa che la questione non abbia una valenza rilevanza politica. Le deleghe possono rappresentare, come giustamente ha detto il consigliere Cermelli, uno strumento importante per rafforzare la collegialità alla valorizza, valorizzare le competente e competenze presenti nel Consiglio metropolitano e, soprattutto, mettere a disposizione dell'Ente le specificità dei diversi territori. Quando si arriverà a definire questo modello organizzativo? Ritengo quindi opportuno guardare anche alla vocazione dei territori. La nostra città, da questo punto di vista, presenta caratteristiche assolutamente peculiari. Il porto, l'area industriale, la logistica, l'energia all'Asinara e il patrimonio archeologico, il turismo, la dimensione ambientale e culturale, tutti elementi che possono assumono una valenza strategica all'interno della Città metropolitana. Non sto dicendo quindi che Porto Torres debba avere una delega perché Porto Torres sto dicendo qualcosa di diverso quando il Sindaco metropolitano deciderà come distribuire le deleghe, dovrà essere valorizzata anche la ricchezza delle competenze vocazione presenti nei diversi territori e in questo quadro il prodotto può offrire un contributo importante.
Per quanto mi riguarda, dunque, non c'è una richiesta personale di una delega. C'è la disponibilità a mettere competenze ed esperienza a disposizione dell'Ente se il Sindaco metropolitano riterrà che sottoscritto possa avere utile una determinata delega in una determinata materia. Sarò pronto ad assumermi la responsabilità, ma anche senza una delega formale, e continuerò a fare ciò che stiamo facendo oggi. Portare le istanze, rafforzare le relazioni, seguire tutto ciò che oggi la programmazione metropolitana sta svolgendo perché una delega può offrire uno strumento in più, ma non ha una delega, non determina il peso politico di un territorio. Quel peso nasce dalla qualità delle proposte, dalla capacità di costruire alleanze e soprattutto dei risultati che si riescono ad ottenere, e qui arrivo al punto che che considero decisivo, produttore non deve guardare la città metropolitana come un entro il quale chiedere semplicemente qualcosa deve considerare uno strumento attraverso il quale costruire qualcosa è una differenza enorme. Noi non vogliamo semplicemente essere rappresentati, vogliamo incidere, ma a farlo insieme agli altri territori, perché è una cosa dobbiamo averla chiara. Porto, dottore, non vuole essere importante degli altri comuni, vuol essere importante per gli altri Comuni un alcun una locomotiva che corre da sola una call, una, una locomotiva Traina non ha. Dobbiamo tornare a pensare produttore in questo modo. Se il porto cresce e cresce il territorio, se l'area industriale di parte aumenta l'occupazione e la crescita economica dell'intero Nord-Ovest, se migliorano i collegamenti con Sassari, l'aeroporto fece la competitività competitività di tutti. Se valorizziamo l'Asinara, valorizziamo un patrimonio che appartiene a Porto Torres, ma rappresentano un'opportunità per tutta la Sardegna. C'è poi il grande opportunità rappresentata dalla cultura e archeologia per troppo tempo, quando abbiamo parlato di Porto Torres, abbiamo ragionato, quasi esclusivamente in termini di Porto industria. Sono elementi fondamentali e continueranno ad esserlo. Ma Porto Torres è molto di più. Abbiamo una delle più importanti aree archeologiche della Sardegna, monumenti e testimonianze storiche di straordinario valore e oggi abbiamo anche l'opportunità di valorizzare il. Riconoscimento un Expo presente nel territorio della città metropolitana.
Scusate, questo non deve essere considerato 16 plan, semplicemente, un riconoscimento da celebrare deve diventare uno strumento di sviluppo, se mettiamo insieme il patrimonio UNESCO, l'area archeologica al porto di Porto Torres l'Asinara, il porto e le potenzialità turistiche del territorio, possiamo elaborare una proposta completamente nuova. Possiamo immaginare un sistema nel quale il visitatore non arriva, mi perdoni software, ormai due, ho terminato, non lo so. Lo dico solo perché è chiaro poi per me anche il suo ruolo, devo dire fondamentale perché lei e il consigliere metropolitano, per cui però il tempo era tre minuti, quindi nella giusta le chiedo di avviarsi alla conclusione, prego.
Questo non deve essere considerato reciproco riconoscimento celebrate deve diventare uno strumento di sviluppo. Se mettiamo insieme ai patrimoni UNESCO l'area archeologica di portata dell'Asinara, il porto potenzialità turistiche del territorio, possiamo elaborare una proposta completamente nuova. Possiamo immaginare un sistema nel quale i visitatori non arriva al produttore. Soltanto per prendere la nave, può arrivare per conoscere la città, a visitare il nostro patrimonio archeologico, scoprire la storia raggiunge l'Asinara e vivere il territorio e poi spostarsi verso Sassari, Alghero, Stintino e gli altri Comuni dell'area. E allora voglio utilizzare una frase che secondo me sintetizza la prospettiva che dobbiamo avere portatore non deve essere soltanto un luogo da cui si parte per andare nel nord ovest della Sardegna, deve diventare il luogo per cui si viene nel nord ovest della Sardegna. Questa è la sfida. Questa può diventare una delle grandi strategie della nuova Città metropolitana.
Guardate, dev'voglio dire questa cosa, oggi abbiamo sforato tutti e devo dire che è chiaro che, se è chiaro che se poi siamo a fare rumori, eccetera, perdiamo solo tempo in più.
Va bene però, siccome.
Siccome c'erano.
Siccome era anche c'erano anche tanti punti da affrontare, io ritengo che oggi sapete che la volta scorsa il consigliere Madeddu ha sforato il tempo, ci siamo confrontati sul punto e il consigliere metropolitano, io ritengo che oggi gli si debba dare. Questo spazio è stato dato anche poc'anzi dal consigliere Sircana, che ha sforato quindi e il quello guardate quello del tempo. È un problema che affronteremo nella X Commissione che mi mi preoccupo di convocare subito, però oggi è così. Prego.
Eh,
Lo affrontiamo.
Nei socie.
C'è in questo intervento perché c'è stato anche nei precedenti, come ci è stato sempre dalla prima seduta di Consiglio, in questa consiliatura prego però la invito a stringere.
Non voglio fare, non volevo fare battute, perché potrei essere anche magari non potrebbero nemmeno capire la battuta.
Quindi riprendo dal, ovvero dove ero rimasto sperando di non aver perso il filo e aver fatto perdere il filo a chi ci sta ascoltando, perché se è un tema così importante non viene preso in esame, ha affrontato in questa Assise vorrei capire dove, dove lo dobbiamo affrontare o soltanto quando interessano punti a loro dobbiamo ascoltarli sino all'infinito.
La Città metropolitana deve essere qualcosa di più, deve essere più progettuale e capace di coordinare e orientare una visione comune ed essere in grado di mettere in rete i territori e Porto Torres può offrire un contributo importante perché il lavoro svolto negli anni dal Sindaco Mura, alcuni Comuni del Golfo dell'Asinara, dimostra a questa capacità di creare relazioni. Adesso dobbiamo fare un salto di qualità, dobbiamo trasformare le relazioni, programmazione, la programmazione in progetti e i progetti e i risultati. Questo vale soprattutto per l'area industriale produttore, rappresentato nel passato, una gronda locomotiva industriale. Oggi non dobbiamo limitarci a ricordare quella stagione, dobbiamo costruirne una nuova normalità fatta di industria sostenibile, energie, innovazione logistica, apporto, turismo-cultura, ambiente, infrastrutture e questa nuova realtà produttiva può trainare un non soltanto a Porto, Torres, ma poco trae tutto il nord ovest della Sardegna. Ecco perché ritengo importante è che il nostro territorio sia presente, protagonista nell'interno della nuova Città metropolitana, con una logica non rivendicativa, ma con una logica propositiva non voglio dire il produttore esprima degli altri, voglio dire per tutto un insieme agli altri con la consapevolezza di poter essere uno dei motori di sviluppo di per tutti gli altri. Per quanto riguarda la proposta di convocare una seduta del Consiglio Comunale dedicata alla Città metropolitana, ritengo che questa sia un'occasione utile, ma facciamolo con un obiettivo preciso. Non facciamola per celebrare, facciamola per decidere.
E chiediamo a ciascuno delle istituzioni di dire una cosa vuole fare e quali sono le proprie competenze e quali risultati possiamo raggiungere insieme. Salto così evito di.
Questa pagina, che magari è ripetitiva, dobbiamo rafforzare il rapporto con Sassari con Alghero e Costantino con i Comuni del Golfo dell'Asinara e con gli altri territori della Città metropolitana con la Regione, ecco lo Stato e con l'Europa questo è il lavoro che dubbi abbiamo davanti, è un lavoro che stiamo facendo il Sindaco Mura si è costituito negli anni una rete di rapporti oggi rappresenta un patrimonio, il Sindaco molto breve sta costruendo a dare forma al nuovo ente, il sottoscritto Consiglio.
Il consigliere metropolitano e ha a disposizione, tra i livelli che devono lavorare insieme e continueranno a farlo con continuità, con serietà e con autonomia, ma soprattutto con una precisa idea politica portatore, non vuole essere una periferia della città metropolitana, Porto, Torres deve essere volesse in uno dei suoi motori non vuole essere soltanto rappresentata vuole contribuire a rappresentare il futuro del nord-ovest della Sardegna, grazie,
Grazie consigliere, Madeddu do la parola al consigliere Vacca.
Sì.
Io non so quanto possa intervenire, posso mettere a disposizione per il fatto che erano Vicepresidente della Provincia.
Infatti, verrà utilizzato lo stesso criterio, perdere del tempo anomalo, però, per ritornare al discorso iniziale, io sono dell'idea veramente che sui tempi bisogna ragionare.
Perché altrimenti non ne usciamo, perché è vero che c'è una polemica che può essere più o meno, però, se ognuno fissa il tempo che deve fissare, non ci saranno discussioni.
Perché poi contesterò Carlo quando interverrà un minuto in più e lui mi dirà giustamente, caro Pinuccio, guardatevi in casa vostra, cioè, secondo me, la gestione del tempo in un organo politico è fondamentale se decidiamo ed è stata un po' la proposta che ha fatto Ivan di dare un consiglio comunale a parte per la rete, Città, metropolitana eccetera. Era tutto risolto, faceva l'intervento, rispondeva esteri, abbiamo deciso di fare questo schema e va benissimo, però forse ripeteremo in due Consigli più o meno le stesse cose. Io, per esempio, non sono favorevolissimo alla Città metropolitana come è stata istituita, come sta funzionando a innanzitutto dalle elezioni. Elezioni di secondo livello non vanno bene. Possiamo dire che non vanno bene.
Che forse i cittadini hanno diritto di esprimere i consiglieri provinciali, magari con una legge diversa, perché prima?
Erano logica più o meno uso fra virgolette a feudi.
Dove i singoli Paesi più forti riuscivano a farsi rappresentare all'interno del Consiglio provinciale e dunque magari abbiamo una strada che viene fatta perché addestrate venivano fatti in alcuni Paesi, in altri paesi, della sfiga che erano due abitanti in meno, le strade provinciali non venivano fatti, però è una situazione che deve essere analizzata perché la potenzialità della Provincia elevata della Città metropolitana è elevata ma io sono stato l'Assessore delegato per il passaggio al trasferimento di Sassari Olbia ed è stato un disastro,
Un disastro totale che credo che non sia ancora risolto, che credo che tutti i contenziosi su strade e scuole, ambiente, eccetera, sia ancora in essere e nel frattempo abbiamo dal 2005 di avere l'Assessore, io fino al 2010 fatto un referendum, il fatto referendum cambiato il nome delle province è cambiato nuovamente con un turbinio.
Di scelte politiche possiamo dire, a volte anche scellerate a livello regionale e nazionale.
Perché non si può giocare su due su un ente che viene considerato inutile, perché quando l'hanno fatto fuori e perché pensavano che fosse l'unico ente facilmente attaccabile e per cui si potesse disintegra?
Per cui tutti a votare i referendum, tutti ammazzare le Province e poi si sono resi conto che la situazione era complessa, c'era il problema delle strade, c'era il problema delle scuole, c'era il problema dell'ambiente e allora via con la legge 7 per le nuove competenze alla Provincia uno,
Confusione non uso un altro termine di lunghissimo periodo e ci avviciniamo a destra a una situazione dove ancora aspettiamo che stiamo per decollare Iori. Ringrazio veramente Massimo vola se il Sindaco, perché ha fatto un lavoro enorme e credo che gli si possa riconoscere da parte di tutti nel dettare di tenere in piedi una situazione di una complessità incredibile che vede decine e decine di Paesi dentro una città metropolitana dove c'è gente che in Goceano non sa neanche come arrivarci e se si va a chi perde si perde.
Perché il Governo è lontano?
Ci sono un più di 60 Paesi, 66 paesi che fanno parte della Città metropolitana per tentare di mettere in città, poi il concetto Città metropolitana va benissimo, saranno forma politica, però uno pensa a Città metropolitana, mi dà.
Napoli, Roma e va bene, abbiamo voluto tutti, anch'io, sarei tutti, abbiamo voluto questa Città, metropolitana però una riflessione seria e son contento che lo stiamo chiedendo un po' tutti su quello che deve essere il futuro della città metropolitana è fondamentale innanzitutto la votazione del primo,
Adottano i cittadini, i Consiglieri, il Presidente o Sindaco come la vogliono chiamare, ma il Sindaco di Sassari ha un impegno tale, io vedo al massimo quanto dedica di ore a Porto Torres, credo che verrà Giuseppe Masia valga lo stesso.
Valga un po' meno, è brutto, valga, lo stesso evita, questo è riuscita che poi siano, diventano in crisi politica a livello regionale, valgono le cose per cui è una riflessione che deve essere fatto e dobbiamo dare atto ripeto, al massimo che ha tentato di tenere in piedi le visioni di Alghero sempre un po' autonoma non entro nell'Autorità portuale cioè il mio mondo, cioè il mio aeroporto c'è il mio turismo, c'è Porto Torres con tutti i casini debbono Torres parco zone industriali che sarà stato il servizio università che,
È un po' autoreferenziale, ma possiamo dire che sa stare un po' autoreferenziale. Questi viaggi produttore sa, serve incominciava anche a stare sulle scatole. Ho letto anche l'altra volta in ca io vorrei viaggi Sorso Porto Torres, perché il problema è periferia. Soprattutto andare a Sassari ci arriviamo, ma se uno vuole andare al all'aeroporto di Alghero, rischia di perdersi checché sembra della permetta a in Senegal, adesso non per fare magari funzionano, anche meglio disse che scende in aeroporto nel secolo da fare non ci sono i pullman che vengono il collegamento tra Sassari, Porto, Torres, Alghero e pessimo, lo possiamo dire che pesi fra produttore sarà il porto di produttore, se Alghero è pessimo, ci hanno tolto anche la questione della ferrovia, che stanno un'altra prima era al produttore scagliarli adesso e Sassari e Cagliari. Sembra che le strade partano d'asta partiva da Porto Torres. La Carlo Felice partiva da Porto Torres per questo che dico fondamentale, nuovamente la centralità di questo territorio, però la centrale di dettaglio di questo territorio è complessa, perché noi abbiamo vissuto un periodo di grande crisi e un po' tutti hanno fatto legna produttore. Credo che anche questo sia ampiamente condiviso e adesso, in un momento di difficoltà, dobbiamo ringraziare il Sindaco, che tenta anche con operazioni complesse come forse qualcuno anche di cui abbiamo parlato di stasera, di tenere in piedi una situazione complessiva territoriale, che è difficile,
Perché ripeto Ozieri il luogo d'oro, il Goceano watt, cioè l'Anglona con tutte problematiche totalmente diverse che, se non se ne curano loro, diventa complesso, diventa veramente difficile, per cui ho parlato troppo, per cui chiudendo questo intervento sperando invece di affrontarlo anche su temi che più o meno conosca anche un po' meglio spero che quello che è stata la proposta di IVA ma penso che il Sindaco condivida sia si apra poi quello dei o il Consiglio in ogni Paese ho detto 66 e se non ricordo male,
Diventa uno itinerante che Giampiero aprire, però dite va bene, se vengono appallottolato, se vengono prodotta da non devono andare anche al socio, se vengono prodotte, non debbano andare anche a bottiglia,
E Matteo immagini, sì, ma prima o poi deve quelli ti diranno eh, perché noi no Hozier sì, ma te li immagini 66 da va be'chiuso a chi ha parlato anche troppo grazie.
Grazie consigliere, Madeddu consigliere Vacca e do la parola al Sindaco, prego.
Sì, grazie Presidente, ma questo è un argomento sicuramente è interessante, perché ci dà modo anche di pie, insomma, di precisare alcune alcune alcune cose, alcuni punti di vista, il primo fra tutti è quello legato.
Al, come posso dire, al risultare efficaci nel svolgere un ruolo.
Essere autorevoli rispetto.
Si può fare decisamente in tre modi, non facendolo.
Dunque, non essendo autorevole, raccontandolo facendolo sull'riconoscerlo.
Porto Torres sta cercando di farselo riconoscere, onestamente, anche senza grossa fatica, nel senso che promuovere azioni di questo tipo, cioè la costituzione di una cosa complicatissima, e condivido che ci sono tante cose da rivedere e credo che abbia fatto bene se quello era perché è uno dei punti il consigliere Cermelli a proporlo, gli altri onestamente un po' forse sono ridondanti, però è una visione politica, però il tema è epocale, ha fatto bene, secondo me e il consigliere Cermelli a richiamarlo nel senso che e le regole del gioco le istituzioni sono patrimonio di tutti, dunque dobbiamo trovare dei punti che possono andar bene a tutti, che devono andar bene a tutti, la cosa che non ci va mai quando succedono situazioni di questo tipo doveva i 66 Comuni e quelli di provare a scavalcare qualcuno.
Dunque non è importante quanto il Consigliere delegato del Consiglio comunale di Porto Torres abbia o possa avere in funzione di deleghe o altro, è quanto i Consigli comunali singolarmente e noi potremmo produrre questo possano fornire istanze al consigliere delegato da trasmettere alla Città metropolitana anche per un ragionamento proprio di forza,
Nel senso che?
Sassari, Alghero, Porto, Torres già rappresentano da soli la metà più della metà dei 66 Comuni, tant'è vero che la legge, grazie a Dio, prevede un meccanismo per cui non basti solo il fatto della rappresentanza, ma ci voglia poi una maggioranza qualificata, soprattutto per quanto riguarda bilanci o altro proprio per innalzare quel quel livello perché altrimenti tre Comuni potrebbero fare man bassa e non creare quei presupposti invece importanti di una opportunità, dunque riempire di contenuti un termine Città Metropolitano tenendo conto che è l'esatto contrario,
Perché noi non siamo tutto tranne che una città metropolitana.
Abbiamo l'opportunità di utilizzare le regole del gioco di una Città Metropolitana compiuta per riuscire a fare una cosa che è strategica e fondamentale, almeno per quanto riguarda il Nord Sardegna, compreso anche la parte che non è più con noi, cioè Olbia cioè quella di riuscire ad avvicinare le parti più periferiche all'interno di un contesto di partecipazione e di condivisione di idee,
Più ampio, ed è quello che abbiamo provato a fare. Che cosa avete ottenuto ed è ci sono delle situazioni che a volte sfuggono proprio perché perché, se tu non sei eviti di richiamarle spesso e quegli interlocutori con i quali hai condiviso quelle azioni, la prossima volta che chiederai udienza, ti daranno udienza, perché sanno che non sei lì per avere un tornaconto di visibilità, ma se li per perorare delle istanze che guarda caso quando le porti in maniera plurale, queste tele supportano anzi ti chiedono di supportare, eppure le loro per supportare queste le le istanze che arrivano anche dalla periferia, tenendo conto che noi siamo periferia perché siamo sganciati rispetto a un centro, seppur vicini, ma siamo comunque distanti. Dunque, se ognuno di noi facesse questo esercizio mentale di sentirsi un po' periferia rispetto alle EDISU disavventure storiche amministrativi che abbiamo avuto rispetto alle scelte politiche fatte, beh, potremmo davvero essere in grado di aiutare quei Comuni che hanno maggiori difficoltà anche per una questione. Etica, cioè cercare di partire proprio da quei Comuni che hanno ottenuto meno, soprattutto dalla lontananza della centralità di una vecchia Provincia. Dunque questo stiamo facendo diceva a Porto Torres alla fin fine.
I ingrosso. Cosa ti è arrivato e basterebbe solo provare a fare due o tre ragionamenti e la butto lì perché sono due o tre ma cubano qualche soldo sono legate a quel Consorzio industriale socio industriale, cioè Alghero, Porto Torres, all'interno vi è la Città metropolitana che ha confluito in un ragionamento che ha portato all'insediamento nel 16 dicembre 2025, con la Presidente della Regione che cita due città in tutto il suo intervento di insediamento, città, due città, la Città metropolitana di Sassari è associa alla Città metropolitana di Sassari 500 milioni di euro di ammanco negli anni rispetto alla carenza e l'rispetto, a la differenza tra Provincia non compiuta e Città, metropolitana di Cagliari che invece i soldi li pigliava e il Comune di Porto Torres nel territorio di Porto Torres.
Ritenendolo strategico e mettendo a disposizione una cifra che deve essere poi concretizzata. Ma di fatto 20 42 milioni di quei 100 milioni sono già arrivati a casa perché stiamo spendendo che riguardano proprio la spendita sul Consorzio, il rilancio legato al alla portualità, soldi non chiacchiere, soldi, soldi che producono azioni, altre cose, ma abbiamo fatto un bando l'altro giorno che è stato chiuso l'altra parere venerdì scorso a mezzogiorno, per l'acquisizione di un vaccino di un cantiere nato, un vaccino navale che ha un costo di 22 milioni di euro.
Non ce li abbiamo ancora in cassa, ma c'è l'accordo con la regione Sardegna per verificare gli spazi per poterlo ottenere e acquisire, questi sono atti non chiacchiere, come si arriva agli atti, si arriva proprio non prendendo in giro nessuno cercando di tutelare tutti i Comuni soprattutto quelli più più distanti dall'ottenimento di una soddisfazione perché purtroppo ogni tanto la carenza demografica,
Crea questo genere di discrasia, cioè la politica si dovrà occupare principalmente di chi è più in difficoltà e invece noi l'abbiamo messo un piede al collo,
Ah, terza terza cosa, che mi viene così evito, di cui possiamo parlare, siamo due giorni, ma il fatto di essere dentro una città metropolitana è davvero un riconoscimento, senza chiederlo, perché non devi dire a nessuno che abita in Sardegna, che siamo siede di Porto, che quando uno deve venire su questa porzione di territorio sbarca a Porto Torres pre e percorre le strade di Porto Torres abbiamo avuto difficoltà quando eravamo Provincia magicamente. Siamo Città, Metropolitana, la Regione, li si accende la lampadina nel ragionamento più generale dei trasporti, legato anche quello altro tema legato tra i 12 punti, no piano dei trasporti. Il Piano Trasporti con chi l'hanno ragionato con Babbo Natale hanno aggiornato con chi è sede di porto.
Aeroporto è 25, cioè la 131 nota come e 25 a livello comunitario al trattata così e ha portato la seconda è toccato ingrosso. Oltre che il ragionamento 3 milioni di euro per il rifacimento di via dell'Industria del ponte, stiamo facendo la progettazione. Come ho già detto nel precedente Consiglio, abbiamo bloccato le cose giustamente perché anche negli uffici.
Di di di di di consulenza tecnica, dunque a ingegneristici e architettonici vanno in vacanza. Oggi stanno completando le cose e dunque anche lì otteniamo un risultato che è frutto di quanto è bravo il Sindaco. No dica quanto è bravo il Sindaco di quanto è bravo a una comunità più ampia, territorialmente molto ampia, a decidere che ci sono comuni, che non c'è bisogno che glielo dici, ho che te lo raccontino, che hanno delle caratteristiche, se non glielo dici, guarda caso, te lo riconoscono. Se stai a pretenderlo, guarda caso,
Arriva allo scontro e dunque siamo, abbiamo ottenuto delle cose fuori da Porto Torres, tornando al discorso, cosa fatte, beh e l'interlocuzione tra il Sindaco di Porto Torres del Sindaco di Sassari che guarda caso solo insieme alla Città metropolitana, all'interno di ATP, che ha promosso un'azione per fare in modo che i le circolari passino anche su scenari e Sorso non solo nel periodo estivo, nel periodo estivo si collegano con Porto Torres cose che probabilmente in passato si tendeva a enfatizzare.
Perché non lo si fa, non lo si fa perché non serve perché se dovesse servire e questo vuol dire che non crediamo in una comunità più ampia, perché vogliamo sempre mettere dei puntini su alcune situazioni, invece no, abbiamo portato a casa prima, il risultato.
E poi l'abbiamo direttamente realizzato, cioè abbiamo dato il servizio o di quel servizio, cioè, eppure non mi risulta che Sorso e Sennori siano da una parte politica a Medicina lo sono dal punto di vista della politica, perché entrambi facciamo delle azioni che sono propedeutiche al miglioramento delle comunità in cui risiediamo, di cui ci occupiamo e questo è il salto in avanti che può fare la Città metropolitana che deve fare la città metropolitana con tutte quelle criticità che richiamava giustamente il consigliere Cermelli è richiamava il consigliere Vacca, ma con quell'approccio.
Che richiamava il consigliere, Madeddu, cioè quello di chi ha già capito perché io vi farei sentire. Alcuni interventi di di di qualche tempo fa erano diverse, erano più aggressivi. Quando ragionavamo su la questione Città, metropolitana e invece è già ha già capito che è l'unico modo per operare è quello della condivisione reale, non delle cara la condivisione a parole, perché tornando al discorso dell'immigrazione rispetto se è in regola altro, ma lo sai che mi viene naturale farlo è più Governi Bureau, perché se faccio il conto di quello che vi ho appena detto, sforiamo 60 milioni, cioè stiamo parlando di risorse, dice, ma non sono già non sono ancora fatte aspetta insomma, i soldi da spendere solo un po' complicati nella pubblica amministrazione sono tre volte più complicato però, tra le chiacchiere e gli atti che richiamano azioni concrete, cioè bandi dove c'è già l'acquisizione di un lavoro altro, beh, dire che quelle fuffa no, nessuno voi sicuramente lo farà e non credo neanche all'esterno, perché sono cose reali, sono bandi già.
Conclusi, e già stiamo addirittura ci sono degli affidamenti e stiamo iniziando un percorso. Dunque, se dovessi dire oggi se conviene a Porto Torres la Città metropolitana, vi dico di sì, il Consiglio in termini ambientali, perché c'è un'occasione di implementare le attività di controllo, perché la Città metropolitana ha questa caratteristica e non c'è bisogno di dirgli che noi abbiamo la necessità che che facciano i controlli lo fanno già di loro, addirittura siccome lo facciamo pianificando insieme a loro in maniera corretta, senza attaccarli gratuitamente, su magari in ritardo di un'azione rispetto alle nostre aspettative, che poi invece spesso non sono congrue. Rispetto invece alle azioni che stanno svolgendo e viene fuori che questi li fanno, viene fuori che la città metropolitana nella sua interezza ha partecipato alla retrocessione di aree che sono ritornate in capo a questo territorio. Approdo Torres no a questo territorio molto più ampio,
Perché quell'area industriale è di tutto il territorio del Nordovest Sardegna, di tutto il territorio del nord Sardegna.
Chiudo con un altro degli aspetti richiamati per dire cosa state facendo, sapete all'interno della Comunità del Parco dell'Asinara, cioè la Presidenza che il.
Il Presidente del della Regione Sardegna, che ha accettato dopo anni e farà di svolgere un ruolo del genere, cioè il Sindaco di Sassari. All'interno della comunità c'è il Sindaco di Stintino, c'è il sindaco di Castelsardo, cioè si è anticipato un una, un ragionamento di area vasta, perché c'è un esponente del Consiglio comunale di Sorso all'inizio era il Sindaco di Sorso, il proposto, che in maniera Galante, dal punto di vista della correttezza istituzionale, ha fatto un passo di lato perché altrimenti rimaneva fuori no per eccesso di bontà. Dal punto vista politica, il Sindaco della città di Porto Torres dice no, fallo, tu, perché il calcolo, sennò, altrimenti, se tu rimane fuori, io sono dentro con un altro componente, ma sono dentro rispetto ai progetti, cioè quando nasce l'idea di condivisione reale, vengono fuori questi ragionamenti perché badate, litighiamo quanto vogliamo dal punto di vista del posizionamento politico e ideologico, all'interno di situazioni differenti di ragionamenti legati a livello nazionale e internazionale,
Ma quando si tratta di di di di di parlare di comunità locali o comunque di comuni. Questo genere di approccio ha portato a questo territorio in maniera particolare solo danni solo danni. Tant'è vero che nella passata consiliatura il chiudere alcuni ragionamenti ci ha portato solo a progettualità, solo ad avere risorse vogliamo interrompere perché ci appassioniamo. Non è questo il caso, ma in futuro ci appassioniamo ai particolari piuttosto che invece ha alle cose congrue proviamoci. Io so e questa è la continuità. Silvia quello a dimostrare che quando hai un'azione poi portare a casa delle cose, se quell'azione viene minata per cose che non riguardano la proposta, ma riguardano l'eccesso di comunicazione di particolari e queste cose sfumano e sfumano non magicamente sfumano concretamente. Dunque è lì che dobbiamo stare attenti. Per quanto riguarda invece il discorso di audire la Città metropolitana che è già importante di per sé la sua composizione, io la butterei lì, cioè a me sta bene è impossibile da fare e con l'intero Consiglio comunale, a mio avviso, uno di maggioranza, uno di opposizione oltre al rappresentante che già sarà in altra in altra veste, secondo me possono chiedere e va bene se partisse da il consigliere Cermelli una proposta al Sindaco metropolitano che questo venga accolto da tutti e 66, tenete conto che sarà difficile, perché stiamo parlando di 200 persone, alla fin fine tra ventura entourage, tra,
L'Assemblea metropolitana tra i Sindaci che parteciperanno un minimo di struttura, stiamo parlando di una cosa davvero enorme, poi non parteciperanno tutti, va bene, però pensate solo al tempo che ci vuole per gli interventi e stiamo parlando di una cosa gigantesca, ripeto io ho difficoltà a mettere insieme prefetto Presidente, le le le le le le le le le Direttore e Presidente del della ASL 118 a U,
Questura, figuriamoci mettere insieme 66 Comuni, però la proposta la trovo davvero un'intelligente che può anche non essere accolta per questioni logistiche, però manda un messaggio ed è manda un messaggio positivo e questo, secondo me è il bene di un documento come questo cioè apparsi uniamoci anche particolari ci stanno perché, nei particolari in cui si annida il diavolo però, tenendo conto che in questo caso, se il diavolo non ci ha visto, perché andare lì a richiamarlo cioè cerchiamo di stare uniti e produrre qualcosa che fino a adesso sta funzionando cioè non stiamo a promuovere altre azioni ripeto e non stiamo a dichiarare che Porto, Torres e Porto Torres lo sanno tutti, ve lo posso assicurare che tutti sanno chi è Porto Torres.
Lo sanno e si aspettano che Porto Torres torni a fare quello che sa fare meglio, facciamolo in questa modalità, facciamoli partecipare, tutti facciamo capire che siamo noi a loro disposizione e non il contrario, perché questo non produce nulla di positivo.
Grazie Sindaco, allora, prima di passare all'esame del prossimo punto all'ordine del giorno.
Facciamo una pausa di 10 minuti, perché è necessario riavviare il computer e.
Ha ragione.
Prima di fare la pausa, prego,
Non non voglio replicare a lungo anche perché voglio lasciare tempo agli altri punti, all'ordine del giorno, come ho anticipato e credo che spero che ci sarà o nella formula in cui ho proposto anche a furono alcuna proposta del Sindaco, un momento di incontro anche con il Sindaco della Città metropolitana e il Consiglio comunale di Porto Torres o alcuni suoi rappresentanti che poi saranno scelti però due parole consentitemi di dirle io ringrazio innanzitutto il consigliere Vacca e qua lo dico oggi.
No, lui lo sa cosa penso di lui è sempre stata una persona che ho apprezzato per quanto le nostre vedute politiche siano distanti, perché a uno che ha sempre il coraggio di dire ciò che pensano, anche quando magari non è in linea con la con la propria maggioranza, col proprio partito e alcune criticità che Pinuccia sollevato oggi nei confronti di città metropolitana, sono anche le mie perplessità, però, a sentire il Sindaco le parole del Sindaco. Per certi aspetti, la Città Metropolitana sta funzionando io o non vogliono adesso a mettere il dito nella piaga o credo che quei finanziamenti che lui ha citato sarebbero put comunque arrivati a Porto Torres tramite il Consorzio, a prescindere dall'esistenza di nuovo dalla Città, metropolitana ed altri, continua ad insistere che alcuni progetti debbono essere l'obiettivo dell'esistenza della Città metropolitana, come i collegamenti veloci tra il Comune almeno i più importanti e per quanto riguarda l'intervento del consigliere, Madeddu non non me ne abbia consiglieri, ma lei praticamente ha fatto un'interpellanza a se stesso della mia interpellanza, cioè ha richiesto quello che io avevo chiesto. Che cosa dovrà essere della Città metropolitana? Io mi auguro che sarà della città metropolitana ciò che lei poco fa ha chiesto, cioè è un auspicio, un suo, perché non è che ha apportato una risposta, pur essendo il consigliere che rappresentava, ma solamente detto, ciò che desidererebbe che ci che ciò accadesse. Ma è anche trascorso, è anche trascorso un anno. È stato più chiaro il Sindaco sicuramente il consigliere Vacca nella risposta. Grazie,
Grazie consigliere, Cermelli, quindi facciamo 10 minuti di sospensione, così si riavvia il computer e poi riprendiamo i lavori.
E vi invito a prendere posto.
Allora riprendiamo i lavori.
Passiamo sono le ore 18:53, riprendiamo i lavori e passiamo all'esame della mozione proposta dal consigliere Cossu, Carlo l'oggetto, è se.
Un po' di silenzio.
L'oggetto della mozione e gestione degli impianti sportivi comunali, sospensione degli affidamenti singoli informativa al Consiglio comunale, coinvolgimento della Commissione Sport, applicazione del Regolamento del Consiglio comunale numero 11 del 2008 verifica degli obblighi dei concessionari e preannuncio di petizione popolare.
Do la parola al proponente, consigliere Cossu, Carlo prego.
Sembrava rosso.
Okay.
Grazie, signor Presidente.
Grazie ai colleghi, grazie, signor Sindaco.
Siccome capisco che il tempo è limitato, non starò lì a leggervi la mozione perché la mozione l'avete tutta ricevuti,
Volevo invece fare un'introduzione per capire come siamo arrivati a quella mozione è, come diciamo le risultanze che sono venute fuori da quella analisi e ricerca che abbiamo fatto, che ci hanno spinto come minoranza, a fare una mozione sottoscritta dall'intera minoranza nella Commissione congiunta sport del bilancio del 13 agosto si è parlato di impianti sportivi e nello specifico si è parlato di una palestra che era l'Anna Frank.
La cito adesso perché non è oggetto di tutta la mozione, cioè questa è al di fuori e al di fuori, perché in quell'occasione.
Proprio il Capogruppo del Partito Democratico, il collega Carta, mi disse che se vengono ravvisati dei comportamenti che vanno contro ciò che sono i regolamenti comunali sull'utilizzo delle strutture, facciamo un ragionamento, però non lo facciamo adesso, ma in un'altra sede presa di distanza del consigliere Carta o proprio accantonato il discorso di quella richiesta.
E ci siamo messi a fare un controllo organico sulle strutture presenti in città, controllo che su due domande fatte esplicitamente all'assessore di riferimento, in quell'occasione non abbiamo avuto una risposta certa. Abbiamo immaginato che questo studio sia stato fatto, infatti anche il Presidente della Commissione al Bilancio disse eh sì, sicuramente è stato fatto un lavoro proprio in quell'occasione abbiamo anche detto capiamo bene che se questo lavoro di controllo ma non è stato fatto è legittimo l'assessore di riferimento. C'è da 60 giorni.
Mi sembra difficile che 60 giorni riesca a fare un'analisi completa di tutte le strutture. Comunque, l'assessore ci rispose che giustamente è da cinque anni il Presidente della Commissione Sport e quindi era ben a conoscenza di tutta la situazione presente nelle società sportive, nelle strutture in affidamento.
Detto questo.
Ci siamo voluti dare.
Dei principi per cercare di portare un risultato chiaro alla città e abbiamo fatto una serie di valutazioni sulle strutture esistenti, sull'utilizzo di queste strutture, sulle iscrizioni, cioè controllare il numero di iscritti e le attività offerte per capire se ci sono delle carenze abbiamo cercato di identificare quali sono le necessità della nostra comunità, abbiamo capito che sicuramente in un secondo momento ci dovrà essere un coinvolgimento delle associazioni e abbiamo cercato di far emergere le criticità presenti.
Questo perché perché si parlava anche di far spendere dei soldi a delle nuove attività, ma la nostra preoccupazione era quella di far spendere dei soldi a delle persone che magari potevano avere lo stesso beneficio a costo zero, o addirittura solo con il pagamento della fascia oraria che, se si va a vedere, i nostri regolamenti hanno dei costi molto molto accessibili, parliamo strutture, vengono concesse strutture comunali per 3 euro all'ora a 5 euro l'ora cioè importi relativamente.
E accessibile a tutti, giusto per dare un altro dato. Se viene preso in affitto per una giornata intera, il palazzetto dello sport ha un costo di 150 euro, quindi credo che sia una cosa accessibile a tutti. Ovviamente siamo abituati a fare delle analisi con i dati certi e non col sentito dire. Questo ci ha portato a fare una settimana dopo la Commissione, un accesso agli atti, l'accesso agli atti è stato fatto il 20 il 26 dello stesso mese. Stiamo parlando. Nel mese di agosto è stata fatta una relazione da parte degli uffici della responsabile dell'ufficio che è arrivato al sottoscritto che il sottoscritto, nel momento del deposito della mozione, ha inviato al Presidente del Consiglio affinché il Presidente del Consiglio potesse rendere questo strumento a disposizione dell'intero Consiglio. Quindi, se c'è qualcuno al quale non fosse arrivata, la relazione degli uffici sono a disposizione per dargli una copia cartacea.
Da questa analisi escono fuori che fondamentalmente noi abbiamo due tipologie di concessioni, una tipologia di concessione a fasce orarie delle quali vengono segnalate 16 strutture e poi un'altra area che viene dato con delle concessioni pluriennali che possono arrivare fino a un massimo di 20 anni per quanto riguarda le concessioni a fasce orario parrebbe dalla relazione che siano 16 e di queste 16 ne risultano attualmente circa quattro barra cinque con disponibili ma con delle limitazioni.
Dico quattro barra cinque perché la quinta non c'è Anna Franco, però ho sentito diverse segnalazioni da parte dell'Assessore che ci sono gravi problematiche. Quindi non so se la parte veritiere da parte della struttura o dell'Assessore, perché uno dice che è agibile l'altro che non è agibile, quindi no, non so quale sia delle due, ma poi magari c'è. Ho visto che oggi il segretario comunale non c'è, ma magari il dirigente che sta sostituendo il Segretario ci dirà lui quale saranno le parti realmente ed effettivamente.
Veritiere oppure no. Questo è per quanto riguarda.
L'uso orario negli USA, orario sempre l'ufficio e quindi non Carlo Cossu, e non la minoranza, dice le concessioni in uso orario e annuale degli impianti sportivi vengono rilasciate di norma per l'anno sportivo settembre giugno, salvo eventuali anticipi o proroghe esplicitamente autorizzati. L'assegnazione avviene tramite avviso pubblico predisposto sulla base degli indirizzi forniti dall'Amministrazione con comunale. Attualmente il servizio Sport è in attesa di tali indirizzi per predisporre il nuovo avviso, cioè praticamente erano.
Fermi. Quindi, forse, invece di fare una Commissione urgente, il 13 agosto bisognava impegnare il nostro tempo a fare altro. Aggiungo, nell'era della ah, i intelligenza artificiale. I nostri uffici sono dotati di zero strumenti per quanto mi riguarda, perché relativamente allo stato dei pagamenti si evidenzia che l'attuale sistema contabile non consente l'estrazione automatica dei dati per singola associazione. Tuttavia, grazie alla stretta collaborazione con il servizio finanziario, nella persona di puntini puntini che cura la fatturazione e il tracciamento analitico manuale delle entrate su file Excel,
Cioè noi del 2026 siamo ancora a quel paese, ma ha pagato fatta pagato, ma la ma il bollettino, ma ha portato il bollettino noi abbiamo un dipendente comunale che potrebbe fare.
Altro ce l'abbiamo a vedere chi paga e chi non paga,
Poi siamo entrati nel dettaglio delle.
Degli affidamenti pluriennali negli affidamenti pluriennali lì.
Se eravamo rimasti un pochino.
Stupiti per quella fascia oraria su questi erano rimasti proprio allibiti, perché risulta sempre da una relazione no Di Carlo Cossu, non di questa maggioranza, ma che ci sono su quattro concessionari tre concessionari che sono fortemente inadempienti, ripeto, non lo dice il sottoscritto ma leggo testualmente.
Quello che dice.
L'Associazione, dopo aver trasmesso su alcune risultanze per differimento dei termini, eccetera project, presentato la documentazione in ritardo, eccetera Pam barman Papace, proprio la parte che dice negli ultimi male, quindi la concessione è stata nel 2021, dopo cinque anni stiamo ancora aspettando le note per verificare che questi lavori sono stati fatti. Nelle ultime mail datate 2026 nelle mail è stata inserita la dicitura in assenza di riscontro, l'amministrazione si riserva l'avvio per l'iter per l'applicazione dell'articolo 23 della concessione o meglio cessazione della convenzione.
Senza entrare adesso nel dettaglio nel dettaglio, poi, se servirà, entreremo.
Su quattro. Solo una associazione sta adempiendo, quindi credo che sia una questione di correttezza dov'era e responsabilità amministrativa, politica e dei dirigenti avviare tutte le.
Articoli è le responsabilità necessarie. Qualcuno mi dirà, ma lo stiamo facendo adesso, perché mi dicono gli stessi concessionari che sono partite neanche a farlo apposta dopo due giorni che ho depositato le richieste di accertamenti, però la cosa strana è che si sono dimenticate di dire che la stessa richiesta di accesso agli atti era stata fatta anche qualche mese prima mesi prima e da allora non è stato fatto nulla.
Però, siccome noi siamo persone che vogliamo.
Riportare alla normalità delle regole e dei regolamenti prima di scendere.
E arrivare in questa sala senza dei dati concreti e abbiamo fatto un secondo accesso agli atti dove chiedevamo.
Dove chiedevamo, se volete termini detto, se posso intervenire un secondo giro okay, vado a terminare, dico solo questo guardi neanche a farlo a casa, prendiamo il primo che mi viene, c'è per esempio fatture per lo stesso lavoro di due, tre società, una CER non so se si possono dire i nomi delle società chiedo no, no, me società no, no, chiedo se si.
No, no, no, no, comunque parrebbe, parrebbe che ci sono non giustificate dagli uffici due fatture, una di 8.500 euro del 2023 più IVA, una di dove i 1.500 euro più IVA per lo stesso lavoro, poi ce n'è un'altra del.
2026, che però è riferita a quel periodo, sempre su 10 fatture che evidenziavano, come fa Zorro, prendo questo aprendo questo, prendo quest'altro per altri lavori fatti per lo stesso identico per lo stesso identico lavoro.
Da un altro soggetto.
E vado davvero a chiudere lo stesso soggetto, poi che ha fatto anche la relazione Dess dei lavori e voi direte cosa c'è di male, signor Presidente, nulla, se la persona non fosse all'interno del Consiglio comunale.
Allora?
Verifichiamo, se c'è la necessità di chiudere la seduta, chiedo di ritirarci un attimo con i Capigruppo.
Ma vorrei fare un attimo una Capigruppo, quindi prego.
Allora riprendiamo, riprendiamo i lavori.
Allora, durante la Conferenza dei Capigruppo è emerso che durante la discussione di questo punto all'ordine del giorno potrebbero, come dire, venire menzionati soggetti persone fisiche o persone giuridiche e pertanto, a mio avviso, vi è l'esigenza di proseguire in seduta segreta e quindi a porte chiuse.
Mettiamo ai voti questa decisione.
Possiamo proseguire anche a per alzata di mano, se volete, ditemi voi se vogliamo subito votare o se vogliamo fare un intervento per la maggioranza e uno per la minoranza prima di procedere alle operazioni di voto.
Prego consigliere, Cermelli.
Chiaramente non sostituisce l'intervento, lo può fare dopo, a porte chiuse o a porte aperte a cuore aperto, occorre chiuso, noi saremo favorevoli a proseguire il dibattito a porte aperte e, nel caso fermarci laddove si fanno riferimenti a nome di persone e cose, società che possano fare poi facilmente capire a chi ci REACH, a chi ci si riferisce. Quindi noi, siccome sappiamo quale sarà il no il tenore dei nostri interventi, avremmo continuato a porte aperte, anche perché riteniamo che giustamente non si possono fare nomi, cognomi, eccetera, con i microfoni aperti, ma far capire a chi ci ascolta. La narrazione dei fatti in maniera corretta sarebbe, sarebbe necessario. Invece, a quanto pare, la maggioranza non è d'accordo, quindi ci atteniamo a comunque a quello che sale le le. La decisione della maggioranza ha di più. Non possiamo fare.
Grazie, do la parola al Consigliere Carta per la maggioranza, prego.
Io.
Io credo che il buon pomeriggio a tutti, rispetto a ciò che è stato detto in Conferenza dei Capigruppo, diventi complicato, fare luce su i vari, parrebbe o parrebbe che sia successo, parrebbe che non sia successo senza fare nomi e cognomi delle persone che sono interessate al discorso per cui è chiaro che dopo la Conferenza dei Capigruppo non abbiamo neanche riunito il gruppo di maggioranza per ragionare in tal senso però, se si vuole continuare,
Ed esporre le cose così come sono state anticipate in Conferenza dei Capigruppo non è volontà della maggioranza o meno, ma il Regolamento che ci dice che le porte debbono essere chiusi se poi si fa un ragionamento diverso.
Non è una questione di volontà della maggioranza o meno e il Regolamento che dice che, se il tema deve essere affrontato in una certa maniera, è chiaro che le porta debbono essere chiuse.
Allora sospendiamo i lavori per 10 minuti.
E allora invito i Consiglieri a riprendere posto.
Allora come?
Stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, mettiamo ai voti la decisione di proseguire il Consiglio a porte chiuse o a porte aperte, e pertanto chi intendesse proce proseguire a porte chiuse dovrà esprimere voto favorevole alla proposta, chi invece intendesse proseguire a porte aperte il voto contrario.
Do il via alle operazioni di voto.
Favore, porte chiuse, contrario porte aperte.
È chiusa.
Che la seduta del Consiglio prosieguo a porte chiuse e ci prendiamo cinque minuti per scollegare la diretta e riprendiamo i lavori.
Mercoledì.
Chiedo alla Giunta.
Allora riprendiamo i lavori.
Allora siamo pronti per riprendere i lavori sul?
Ricordo il punto all'ordine del giorno, la mozione e vi chiedo un po' di silenzio perché così riprendiamo concludiamo, riprendiamo i lavori sulla mozione avente ad oggetto la gestione degli impianti sportivi comunali, sospensione degli affidamenti singoli informativa al Consiglio comunale, coinvolgimento della Commissione Sport, applicazione del Regolamento del Consiglio comunale numero 11 2008 verifica degli obblighi dei concessionari e preannuncio di petizione popolare a firma del consigliere Cossu.
All'esito della discussione e del confronto tra la maggioranza e la minoranza è emerso un testo di mozione condiviso, se siete d'accordo, darei per letta tutta la parte preliminare perché sono diverse pagine leggerei dal tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale per quanto di rispettiva competenza al rifiuto cos'è no stampa scusate che sta parlando il.
Ah okay, quindi il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale, per quanto di rispettiva competenza, a riferire immediatamente al Consiglio non è mia ferma.
O che il solito problema informatico.
Quindi il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale per quanto di rispettiva competenza, a riferire immediatamente al Consiglio comunale, nella prima seduta utile e comunque entro il termine di 30 giorni di cui all'articolo 23 dello Statuto sullo stato di fatto e di diritto della gestione degli impianti sportivi comunali con relazione scritta contenente l'elenco completo delle strutture per ciascuna il titolo concessorio, il soggetto concessionario, la data di decorrenza di scadenza, il canone o le tariffe applicate, lo stato dei pagamenti e delle eventuali morosità, lo stato di attuazione delle opere di riqualificazione, assunte i contributi comunali erogati negli ultimi cinque anni.
Punto 2 di verificare tutti gli affidamenti in gestione a carattere pluriennale, poi pubblicare senza ulteriore indugio l'avviso pubblico per l'anno sportivo. 2026 27, con riapertura dei termini per la presentazione delle istanze, esplicitazione dei criteri di priorità di cui all'articolo 8 e dei parametri di cui all'articolo 15 del regolamento formazione di una graduatoria motivate pubblicata e comunicazione motivata ai soggetti non accolti in conformità agli articoli 7 e 8 14 e 15 del Regolamento e dell'articolo 12 della legge 2 4 1 del 90 applicare rigorosamente l'articolo 26 commi 2 e 3 del regolamento astenendosi dal rilasciare nuove concessioni d'uso d'uso o ingestione ai richiedenti che risultino morosi nel pagamento delle tariffe o del canone, ovvero trasgressori delle trasgressori, delle norme regolamentari e degli obblighi convenzionali assunti e dando applicazione all'articolo 8, comma 2, che ammette le istanze dei soggetti già assegnatari di impianti soltanto sugli spazi residui, esigere da tutti i concessionari le relazioni annuali di gestione, la REND e le rendicontazioni previste dall'articolo 19, comma 6 del Regolamento assicurando nella trasmissione per conoscenza alla Commissione consiliare competente ed acquisire euro per non presenti agli atti le pulizie assicurativo e le certificazioni di cui agli articoli 11 e 24.
A subordinare l'erogazione di ogni contributo comunale alle associazioni assegnatarie di strutture alla previa verifica della regolarità della loro posizione debitorie, convenzionale verso il Comune a istituire, pubblicare sul sito istituzionale un registro pubblico è permanentemente aggiornato delle concessioni degli impianti sportivi recante per ciascuna struttura del concessionario, il titolo e la durata e il canone, gli obblighi assunti e il relativo stato di attuazione quale strumento ordinario di trasparenza e di tutela del patrimonio comunale. A sottoporre al Consiglio comunale entro sei mesi una proposta di aggiornamento del regolamento del 2008 al fine di adeguarlo alla RAI al disciplina sopravvenuta, in particolare al decreto legislativo numero 36 2021 e l'articolo 5 del decreto legislativo 38 del 2021 e di introdurre criteri di valutazione oggettivi e ponderati che valorizzino il numero dei tesserati, i campionati disputati, l'attività giovanile e femminile paralimpica e per gli anziani, la continuità dell'attività svolta e alla regolarità dei rapporti con l'Ente.
Allora questo è il testo che è stato elaborato di concerto tra la maggioranza e la minoranza e per il quale propongo la votazione.
E quindi prima vi chiedo se ci siano dichiarazioni di voto.
Allora?
Vi chiedo se ci siano dichiarazioni di voto e vi invito eventualmente a prenotarvi.
Allora non ci sono prenotazioni per le dichiarazioni di voto, dichiaro, ci sono prenotazioni no.
Allora dichiariamo aperte le operazioni di voto.
Allora 20 votanti, voto unanime favorevole.
Abbiamo esaurito l'esame dei punti all'ordine del giorno, la seduta è sciolta alle ore 21:55 arrivederci a tutti.
