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CONTATTACI
Buongiorno a tutti. Vi invito a prendere posto. Iniziamo.
Iniziamo Buongiorno a tutti. Do la parola al Segretario per l'appello. Buongiorno.
Mulas Massimo.
Manco a Giulia Biello Costantino assente Bruzzi Quirico carta Alessandro.
Cermelli Ivan con su Antonio consu Carlo.
Vettori sarà assente Giaconi Giovanna, Ledda, Massimiliano.
Madeddu Giampiero Madeddu Patrizia, assente, manca Giovanna Mellino Rossella.
Pintus Claudia Pintus Francesco Rujo Gavino.
Sircana, Giammario Spanu Anna Vacca Pinuccio okay? Allora sono tre.
18 presenti, 3 assenti. Diamo atto che è stata inviata la giustificazione da parte delle consigliere Madeddu Dettori. In particolare, la consigliera Dettori ha rappresentato che la propria assenza è determinata da improrogabili impegni professionali.
Do la parola al Sindaco, prego.
Sì, grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. La comunicazione riferita.
Una sentenza finalmente di rigetto rispetto all'appello presentato l'avvertenza RFI per quanto riguarda le aree dietro la stazione marittima, tutte le aree della piccola cosiddetta piccola, dunque, le la comunicazione mi sembrava doveroso dopo tanti anni di estenuanti battaglie legali e insieme alla Regione, e siamo riusciti a.
A far comprendere che quelle aree erano della Regione in partenza e pertanto non potevano essere gestite come una proprietà da parte di Ferrovie dello Stato ex cioè RFI, ex Ferrovie dello Stato, e dunque volevo informare il Consiglio e la cittadinanza che da adesso in poi grazie. Sì, sicuramente e questo apro e chiudo parentesi:
Il lavoro eccelso del dell'avvocato e dell'avvocatura del del Comune, in cui dall'avvocato bionda Fabrizio Bionda, che è riuscito a ottenere un risultato enorme che certamente avrà ripercussioni positive potenziali anche per altri altri Comuni e che hanno avuto la stessa difficoltà nostra e a noi permetterà.
Di promuovere, in accordo col la Regione Sardegna e il riordino e la riorganizzazione in tutta quell'area che presta in la situazione non propriamente ottimale è proprio dovuta al fatto che non potevamo intervenire in alcun modo, non essendo noi i titolari di quelle aree, dunque lì si possono rivedere tutta una serie di attività che la Commissione prenderà in carico da qui a breve, sicuramente per i parcheggi, sicuramente per una nuova viabilità, sicuramente per la messa in sicurezza dei due capannoni. La piccola. Questa è una sentenza che è arrivata ieri sera piuttosto tardi, ma.
Ci ha messo tutti nelle condizioni, insomma, di di poter gioire, dunque mi sembrava giusto condividerlo con voi.
Grazie, Sindaco. Invito i Consiglieri a prenotarsi per le segnalazioni. Do la parola al consigliere Cermelli.
Grazie, Presidente. Io ho due segnalazioni, però le né ne vorrei fare una per mozione d'ordine prima di queste due. Se me lo consente, Presidente, innanzitutto voglio dire al Sindaco una battuta, visto che un sindaco che gli avvocati servono pure AFI.
Invece, per quanto riguarda la mozione d'ordine è questa, Presidente, la faccia in Aula, perché l'ho fatta già in Conferenza dei Capigruppo, ma la ripeto, noi abbiamo noi parlo di chi chi esercita la libera professione, evidenti problemi a svolgere i Consigli comunali della mattina.
Abbiamo necessità che vengano convocati il pomeriggio, sennò non possiamo garantire la nostra presenza, perché a noi le giornate non ci vengono restituite, danno se non siamo dipendenti e abbiamo proba pro problemi a recarci a non potersi recare al lavoro la mattina, cioè in tribunale non abbiamo udienza, ma penso che questo riguarda anche gli altri liberi professionisti. Quindi io chiedo per il futuro che vengano convocati la maggior parte il pomeriggio la mattina. Detto questo, ho due segnalazioni. La prima riguarda, tra l'altro, ho visto che stamattina riprende anche la Nuova Sardegna, quello che è successo l'altro giorno con le prime piogge relativamente allo sversamento di liquami allo Scoglio Lungo. Orbene questo è un problema annoso che si porta avanti da anni, da tanti anni esiste un progetto per la sistemazione definitiva di questo problema. Ad oggi non c'è stata ancora nessuna soluzione da parte di questa Amministrazione. Io credo che con la congettura della ami della regione di centrodestra è il di centrosinistra, scusatemi, è stato un refuso e questo Governo di centrosinistra e con la nuova Città metropolitana si possa finalmente trovare soluzione a questo problema. Cosa voglia trovare soluzione, cioè trova i finanziamenti per sistemare quella roba lì. È un problema che non può più aspettare perché si stanno verificando, anzi chiedo oggi che vengano fatti da parte dell'Amministrazione senza aspettare la ASL dei controlli batteriologici, perché io credo che in questo momento quella spiaggia è quell'acqua prospiciente la spiaggia debba essere chiusa per problemi legati a batteri fecali e non solo, mi verrebbe da dire al Sindaco che almeno una battuta cala.
Che prima.
Se non erano tutti adesso non sono cincillà quelli che escono dal tombino e che quindi bisogna metterci, bisogna metterci una pezza. La seconda segnalazione, invece, riguarda la strada vicinale Fontana di Cherchi. Molti abitanti mi segnalano che da qualche tempo è stato posto un divieto di transito ai veicoli con sagome superiori di larghezza ai 2 metri e che avrebbe ci sarebbe, diciamo, forse in seno all'Amministrazione è quella di rendere quella strada a senso unico.
Io credo che questo sarebbe un grande problema per la viabilità locale, perché molti cittadini di quella che abitano lì per arrivare a Casale lo dovrebbero fare in giro allungando di parecchi chilometri l'accesso a casa loro. Quindi vorrei capire se è vero che da parte dell'Amministrazione c'è questa intenzione e come intendano risolverlo. Grazie.
Grazie, consigliere Cermelli. Rispondo subito alla sua prima considerazione. Intanto comprendo benissimo le esigenze che ha rappresentato, appartenendo anche io lascio alla sua stessa categoria.
E stiamo provando a mettere a punto un'organizzazione che tenga presenti sia le esigenze dei consiglieri che esercitano attività libero-professionali che quelli che esercitano un'attività di lavoro dipendente, ma c'è di più. Ci siamo attivati in una con un dialogando anche con i dipendenti comunali, al fine di individuare delle strade e delle soluzioni organizzative che consentano non solo ai Consiglieri di esercitare le loro prerogative di Consigliere, ma anche al personale che il Comune mette a disposizione del Consiglio per le attività extra consiliare in senso stretto, per far sì che qualsiasi attività venga svolta in orari e tempi compatibili con le esigenze di tutti, per cui con considero che in una settimana, due settimane al più riusciremo a confrontarci con tutti i Gruppi e con gli uffici, con la struttura per mettere a punto un calendario più puntuale. Da parte mia c'è l'impegno a prendere in considerazione le esigenze di tutti e ora do la parola alla consigliera Giaconi, prego.
Grazie, Presidente. Io ho due segnalazioni da fare. La prima riguarda il servizio telefonico per la prenotazione del ritiro dei rifiuti. È un servizio molto importante per i cittadini, però purtroppo gli utenti hanno forte difficoltà a mettersi in contatto con loro, quindi questo sta creando molto malumore, tant'è che molti addirittura chiamano dei privati per farsi portare via i rifiuti e poi li portano lì all'Ecocentro. Quindi io proporrei se fosse possibile una valutazione insieme al gestore.
Di magari aumentare il numero degli operatori che rispondono al telefono, perché un servizio così non possiamo lasciarlo.
Vuoto silenzioso, anche perché PE e su che ho provato anch'io per circa due ore non mi ha risposto nessuno. Ok? Questa è la prima. La seconda segnalazione riguarda la 162.
Nella mozione di cui avevamo parlato in Aula e che è stata poi.
Dovrà dovrà essere discussa in Commissione il mese di agosto. C'è stata un il pagamento con un solo cinque giorni di ritardo, quindi tutti molto contenti, mentre invece adesso il 5 ottobre è stata pagata la mensilità di agosto. Io penso che il problema sta creando molto malumore anche disagio, come abbiamo già discusso in Aula. Forse sarà bene che le Commissioni si riuniscano, perché questo sta creando alcune Commissioni, stanno lavorando a ritmi serrati, altre invece no cioè i signori presidenti, dobbiamo riunirci, mi dà la sensazione, scusate, se adesso vado un po' fuori dalle righe, che alcuni Presidenti siano in una fase ascetica, pensando a decifrare il dogma dell'immortalità dell'anima, cioè siamo né nulla, cioè la gente si sta lamentando, queste persone hanno bisogno, c'è gente che si fa anticipare i soldi da familiari, dobbiamo risolvere il problema. Grazie.
Grazie, consigliera Giaconi. Do la parola al Consigliere Bruzzi, prego.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti che ho anch'io un paio di segnalazione prima riguarda il quartiere Serra Li Pozzi e i lavori che stanno stanno ultimando stanno lasciando le strade tutte dissestate in una maniera incredibile, sembriamo. Tornati negli anni 80, quando ancora non erano asfaltate, ma in modo particolare la via delle ginestre con angolo via della loro. La strada che che prosieguo in alto che non è asfaltata.
E lì col con la pioggia di questi giorni il fango è andata a finire fino a tutta via delle ginestre. Quindi immaginatevi come hanno fatto tutte i tombini, tutti i pieni no, non vi dico direi di intervenire subito, perché la situazione è veramente preoccupante. La seconda segnalazione riguarda all'interno del del cimitero comunale in Via Balai.
Ci sono delle delle transenne a ridosso proprio dell'ingresso.
Sicuramente non è in sicurezza la tettoia che c'è lì in alluminio. Volevo capire perché in tanti nostri concittadini che si avvicinano ai loro cari non riescono ad all'interno del cimitero comunale di via Balai, non so se l'avete vista. Hanno fatto due segnalazioni, due nostri concittadini, cioè proprio è recintato, perché si presume che la tettoia sia pericolante. Questo.
Chiedo all'assessore Muzzarelli di verificare immediatamente, perché proprio me l'hanno mandato stamattina. Io non ho avuto modo di di verificare, però mi hanno mandato, mi hanno mandato una foto, grazie.
Grazie, consigliere Bruzzi. Prego, consigliere Carta.
Grazie, Presidente. Buongiorno, no, solamente per.
Segnalare che molte volte alcune alcune segnalazioni doverose che vengono fatte in Aula rischiano di trasmettere alla cittadinanza un messaggio che poi non è quello corretto, nel senso e credo che la segnalazione della consigliera Giaconi sia opportuna e doverosa, perché riceviamo tutti delle sollecitazioni in merito alla legge 162, piuttosto che piuttosto che altre leggi, però far passare il messaggio che un problema puramente tecnico, che viene gestito dagli uffici molte volte derivante dalla carenza di dati, dal da un IBAN sbagliato, da una domanda presentata in ritardo possa essere risolto da una Commissione consiliare, dà l'impressione della città che, rivolgendosi al politico, allora, il politico ha la possibilità di tirare la giacca al dirigente possa dirgli: fai veloce il bonifico a quella persona. Purtroppo. No, non è così. Sì, io lo so che lei non intende così, però però siccome il sottoscritto, come tutti voi, ricevere sollecitazioni. Io la prima cosa che faccio quando qualcuno mi dice: guarda che c'è un ritardo nel pagamento, io chiamo il dirigente o chiamo il funzionario e molte volte al 99% delle volte mi dicono guerra, mi hanno appena chiamato la stessa cosa che ho detto all'utente dico a te non è che la politica può intervenire per accelerare un flusso e l'Assessore, credo qualche Consiglio fa aveva risposto a come venivano gestite alcune cose. Se si vuole convocare la Commissione, ben venga assolutamente d'accordo. Non c'è nessun Consigliere, credo che sia in una fase di.
Di rilassamento totale, ma si sta lavorando tutti assieme per conoscere nei primi mesi della consiliatura anche il meccanismo di qualche ufficio, però è chiaro che non è una Commissione consiliare che risolve un problema tecnico ed è questo che secondo me dobbiamo far capire all'utente perché l'utente, che poi presenta puntualmente tutta la documentazione al 99% succede che il ciclo che il ciclo amministrativo e venga venga risolto nei tempi, però se ci sono dei problemi li vediamo con la struttura. Ci tenevo solamente a non far passare questo messaggio. Grazie.
Grazie, consigliere Carta. Prego, Consigliere.
Anch'io ci tenevo molto a non far passare il messaggio che le Commissioni stanno lavorando, perché è assolutamente non vero. Ad oggi il 70% delle Commissioni non si è mai riunita oggi sono 100 giorni che questo Consiglio in piedi dal 1 luglio e il 70% delle Commissioni non si è riunita, quindi su un il dato politico che viene fuori è che non ci sono problemi in questa città. Io credo che non sia così. Detto questo, vado a avanti e ringrazio la collega per questa segnalazione, perché è fondamentale dare risposte ai cittadini in qualsiasi sede e soprattutto in questa sede passa dalle delle segnalazioni molto più.
Diciamo così, facili di facile risoluzione.
Mi stanno segnalando da diversi giorni.
Che.
Di fronte al allo sci, nella via che portano scientifico, se non sbaglio, si chiama via Palladio, quella che costeggia il la caserma dei Carabinieri, ci sono i cartelli delle strisce pedonali, ma non ci sono le strisce pedonali. Quindi, siccome questo periodo.
Da quando è iniziata la scuola, quella zona è molto trafficata. Magari se possiamo prevedere un intervento di rifacimento delle strisce pedonali sempre di facile risoluzione Via Emanuela Loi la notte completamente buia, basterebbe cambiare due o tre lampadine con un intervento proprio minimo. Riusciamo a, diciamo così, rendere un pochino più.
Vivibile. Quella quella zona è proprio qua dietro, invece mi comunicano in via Ponte Romano 16 che c'è un cantiere abbandonato down forse era chiusa anche addirittura alla strada. Adesso la strada l'hanno aperta proprio il cantiere risulta abbandonato con dei flussi nell'asfalto, dove si vede che il terreno sta diciamo così, e.
Ri ri sì.
Un rischio di di cedere, non chissà di quale dimensione, però potrebbe essere, potrebbe potrebbe essere pericoloso. E infine.
Ringrazio nuovamente.
Per il l'Assessore bozzetto è l'Assessore Mura e l'assessore bozzetto per la tempestività nel quale le segnalazioni che vengono fatte vengono svolte.
Abbiamo fatto una segnalazione su delle strade dove il decoro urbano era ormai inaccettabile. È già stamattina stavano facendo e i lavori e il consigliere Mura per l'impegno LLC delucidazioni che ogniqualvolta c'è da dare nel settore della Commissione bilancio e anche di altre Commissioni, è sempre presente e disponibile e pronto a dare risposte.
Grazie, consigliere. Conscio. Non vedo altre prenotazioni, per cui possiamo iniziare l'esame dei punti all'ordine del giorno. Il primo punto, l'interrogazione avente ad oggetto scuole cittadine è stato dei.
Usate.
Chiedo scusa al Sindaco, prego.
Se se ce lo diamo come regola, che basso segnalare, noi poi facciamo io evito anche di rispondere. Questo può essere. No, no, mi sono ero sovrappensiero.
Tutte, nel senso come modo di operare. Per me non è un problema, anzi tecnicamente dovrebbe essere così segnalazioni alle proprie osservazioni e finisce lì.
Io mi mi mi mi sono prestato la il mandato scorso, mi presto anche in questo, a dare risposte in tempo reale. Tecnicamente, però uno riceve la segnalazione, finisce lì. Dunque anche questo decidetelo in Conferenza dei Capigruppo, però non è un problema. Collettore piogge via lungomare.
Forse è la decima volta. No, quindi in quanto siamo qua, facciamo il conto di 12 mesi per per sé sempre Assago, allora il problema è la conformazione della città, la parte di come si facevano.
E linee fognarie in passato non c'era la separazione tra acque bianche e acque nere e in quel punto è uno dei pochi punti che questa città ha un dislivello, perché altrimenti questa è una città in piano e non a quel genere di dislivello per fare un'operazione del genere.
Negli ultimi 50 anni mancava un progetto, noi abbiamo fatto un preliminare con uno studio, ma quello studio che batte, anzi, batteva a tre anni e mezzo fa 3000000 e mezzo, più o meno oggi non lo so, sicuramente costerà di più.
Torniamo al discorso delle strade, dell'altra della dell'ultimo Consiglio. Se questo Consiglio comunale mi dice che i 3 milioni e mezzo che ci vogliono solo da destinare esclusivamente a questo, perché questo è il primo delle difficoltà che abbiamo in questa città problemi io non ne ho, cioè io cerco di faccio quello che fa ogni ognuno di voi a casa vostra che sa quanto rientra, sa cosa serve e decide qual è la priorità? È il ripartitore fognario che ogni volta che ripartono le piogge salta per due volte. Cap è fondamentale. Eh, non è che stiamo parlando di una cosa che non deve essere fatta, tant'è vero che noi cosa abbiamo detto? E adesso lo ripetiamo: noi i soldi per fare quel lavoro non ce l'abbiamo. Siamo in attesa che la Regione faccia un bando o che dia dei delle risorse specifiche per poter farci partecipare a prenderli, perché altrimenti un errore di quel tipo si ripercuote su tutta la comunità, perché 3 milioni e mezzo, cioè che è praticamente la metà di quanto spendiamo per il personale in un anno, cioè stiamo parlando di una cifra che per un Comune come il nostro è tanto, diciamo Manes Peldi 20 per fare i campi sportivi alle partecipa a un bando ci sono i soldi e faccio l'operazione. Dunque, per me, se vogliamo destinare il prossimo i prossimi capitoli, cioè non facciamo manutenzione, non facciamo nessun tipo di perché batte più o meno, cioè 3000000 e mezzo onestamente da programmare in bilancio una cifra gigantesca di una cifra gigantesca. Vogliamo decidere di metterli tutti lì? È un problema minore o probabilmente limiteremo tutta un'altra serie di servizi. Dunque,
Per l'ennesima volta, se capita e se capiterà di avere una risorsa specifica con un taglio di quella dimensione, cioè molto grosso, noi rifaremo quel lavoro e tenete conto che poi partirà tutto il circo delle lamentele rispetto al fatto che ci vogliono non meno di 6 8 mesi a fare un lavoro del genere, ma stiamo parlando di un lavoro gigantesco, cioè il ripartitore di quella in quelle due zone lì, perché deve intercettarle dalla dal punto più alto, per arrivare poi al punto più basso. È un lavoro enorme che vogliamo fare lo abbiamo finalmente quotato, cioè sappiamo cosa costa, però, proprio perché sappiamo quando è venuto fuori il numeretto tre anni e mezzo fa e siamo saltati tutti dalla sedia, perché pensavamo fosse qualcosa che potevamo fare anche con risorse nostre, perché speravamo in questo in uno dei tanti avanzi di amministrazione importante che abbiamo avuto negli anni passati e tu ci buttiamo dentro anche i ripartitori quando è venuto fuori il numeretto di allora, che attualizzandolo con i conti e i costi attuali non dico che raddoppia, ma più o meno no, ci va vicino e dunque dobbiamo stare attenti a questo. Noi stiamo insistendo all'Assessore, musetto, è in contatto con l'Assessorato? All'ambiente per vedere se con il tema legato all'ambiente, cioè a al discorso di bonifica di ogni volta di quelle aree, possiamo riuscire a intervenire con un intervento spot, cioè la Regione che ci finanzia, come è accaduto per altre situazioni degli interventi a sportelli, ci dobbiamo provare e dunque questo è quello che vogliamo fare e continueremo a fare, però ripeto, ogni volta che c'è pioggia succede questo sì, ogni volta che fa quella quantità di pioggia, perché più ha piovuto tante altre volte e non è successo, cioè mi pare, siamo un anno senza avere quel quel tipo di di di impatto, perché purtroppo succede ogni tanto succede che c'è quel quel genere di situazione. Non voglio dire che mal comune mezzo OGA mezzo gaudio, però ci facciamo un giro e vediamo perché io i giornali ancora li leggo tutti e vi posso assicurare che questo è quello che avviene un po' dappertutto, perché purtroppo è così, piove poco, quando piove, piove tantissimo e dunque non è neanche una questione che qualcuno mi ha detto non pulite le caditoie. No, noi li stiamo per fortuna, le stiamo pulendo, perché altrimenti andiamo sott acqua. Cioè queste operazioni oramai si fanno quotidianamente, no, sono azioni che facciamo quotidianamente lì quel problema e riguarda solo esclusivamente l'impatto economico. È importante che questo Consiglio decide che quello è quella, è la priorità che abbiamo in questa comunità e per me può esserlo, perché in effetti ci crea grosse difficoltà e crea grosse difficoltà anche alcune attività commerciali che devono, poveracci, trovarci in situazioni davvero di di di grandi difficoltà. Per me non è un problema.
Ripeto, io non dico che ditemi cosa devo fare, lo faccio, però più o meno questo è il potere che avete. Cioè voi mi indirizzate a spendere tutte le risorse. Io non posso che prenderne atto e fare quello che mi chiedete. Dunque c'è. Secondo voi, quella è la priorità volentieri. Io metto mano al portafoglio subito. A mio avviso, siccome sono soldi pubblici, sono soldi pubblici anche quelli che arrivano dalla Regione, però diciamo che sono un po' più diluiti, quello invece di turritani li utilizziamo esclusivamente per cose che possono interessare un po' quasi tutta la città e questi della Regione proviamo a utilizzarli invece per cose specifiche, che riguardano certamente l'ambiente e che riguardano anche un bene demaniale, perché voglio ricordare che il danno maggiore ce l'ha una spiaggia che non è di proprietà nostra, ma è mista tra autorità di sistema portuale e demanio. Dunque la competenza principale dovrebbe essere loro. Purtroppo non è neanche così, nel senso che loro la subiscono quanto nuove, perché certo no, non va in salita. Il liquame va in discesa e ai loro si ritrovano nell'ultimo tratto. Per quanto riguarda i controlli.
È un po' il ragionamento che si faceva noi possiamo solo indirizzare e sollecitare, però i controlli di questo tipo devono essere fatti da chi è preposto a fare. Noi abbiamo fatto le comunicazioni, poi verranno a fare i conti, anche perché noi no, non saremmo neanche in grado di fare quel genere di controllo, perché non siamo in grado di fare quel genere di controllo, però l'abbiamo già sollecitato. Concordo con lei che è giusto che ci dicano subito se potenzialmente quel in quello spazio c'è un problema o meno. Diciamo che essendo a mare, essendoci molto al corrente tendenzialmente addirittura in una notte ripulisce pure alla spiaggia, perché questa è la fortuna di avere un.
Di di di avere il mare direttamente e non un un un corso d'acqua, magari chiuso, come può essere un lago o allo stagno.
Fontana di Cherchi l'intenzione dell'Amministrazione non può essere diverso da le norme che riguardano il codice della strada, cioè lì non è un vezzo quello di mettere dei cartelli è solo.
Aver notato che c'è un passaggio importante di mezzi è aver notato che, essendo molto stretta, quella carreggiata crea e comporta dei problemi, può creare con per comportare dei problemi una delle degli step positivi che possono essere portati dalla costituzione del consorzio del del consorzio di di tutta l'area delle degli Liuni. Può essere proprio questo quello di.
Determinarlo insieme. Certo è che comunque sia noi non imporremo nessun tipo di decisione, noi come Amministrazione o come Consiglio immagino, ma detto questo, le e El, la Polizia municipale non può non farci notare che comunque sia. Vi è una norma dei codici stradali e ti dice che le strade devono avere determinate caratteristiche e dunque poi saremmo noi a decidere eventualmente se derogare quella strada e prenderci delle responsabilità che in questo caso non sono condivise solo tra noi Consiglieri Comunali, io tra noi componenti di Giunta, ma sono condivise anche con i dirigenti che giustamente.
Avranno un'altra tesi, cioè quella di essere conformi a quello che di col sostiene che sostiene il codice della strada e lì purtroppo riguarda proprio le dimensioni, non sono state previste, sono è nata in una modalità.
Non ottimale, l'organizzazione di tutto, quel di quel quartiere, e questo comporta che abbiamo delle strade sotto sottodimensionate. È un po' quello che fa tirare i costruttori quando gli diciamo che una una strada deve avere caratteristiche minime quando fanno una lottizzazione, ma mica lo diciamo perché vogliamo portarli via degli spazi da verificare, a parte che vengono poi ridistribuiti la parte legata al al alla strada, lo ma serve proprio per garantire sicurezza, quella sicurezza minime che magari non era tenuta in considerazione ai 40 anni fa, 50 anni fa, oggi invece ci ci ci obbliga, ma anche giustamente perché poi i quartieri che hanno dimensionato le strade in maniera corretta sono anche quelli più vivibili e quelli dove ci si muove meglio. Dunque, questa cosa, secondo me, ha fatto bene il consigliere Cermelli a segnalarla, perché credo che vada attenzionata in in nella Commissione apposita, fatta una bella discussione con il Comando di Polizia Municipale che fa il proprio il proprio lavoro, cioè anzi, per fortuna in questo caso ci ha detto: guardate che lì ci può essere un rischio, ci può essere un problema e detto questo, poi capire anche con eventualmente con il Consorzio è già costituito o comunque sia con un gruppo di abitanti della della zona per capire quelle che possono essere le migliori intenzioni, perché altrimenti davvero il senso unico comporterebbe.
Un un giro molto importante, diciamo che è un giro che riguarda un paio di chilometri, non è che riguarda 100 chilometri, però per uno che deve andare a casa propria può essere comunque sia un disagio educa, va verificata. Ha fatto bene il consigliere Cermelli.
Noi la noi la Puliamo il problema è un altro.
No, allora il problema è sempre lo stesso, è il problema per cui la strada è stretta, perché è a lì è incorniciata tra due proprietà private, cioè ci sono sono i privati che dovrebbero sistemare 'ste cose anche lì, se noi dovessimo farlo notare e insomma qualcuno potrebbe anche svegliarsi un soprassalto di male, molto di malumore, perché ha un costo piuttosto pesante. Dunque noi interveniamo per rimettere in sicurezza qualcuno dovrebbe intervenire quotidianamente per evitare che questo avvenga, proprio perché perché le strade e stretta in funzione del fatto che ci sono nei due lati e proprietà private.
Per quello chiedevamo di accelerare con il percorso del Consorzio, perché il Consorzio obbliga i privati a mettere delle risorse per quel genere di attività. È obbliga in questo caso, dando però modo a noi di predisporre le poste di bilancio necessarie e prevederle per poter fare l'intervento. Invece, così cosa accade? Contabilmente che noi non abbiamo una posta.
Per garantire quel quell'intervento dobbiamo andare in emergenza e dunque farlo ogni tanto, non in maniera invece cadenzato. Se questo dovesse avvenire, siamo qualche anno, ve lo stiamo dicendo. Noi davvero avremmo la possibilità di sapere cosa dobbiamo mettere di metterci le risorse per le manutenzioni e diventano ordinarie, invece, così diventa un intervento a spot per messa in sicurezza, che è una cosa diversa.
Per il discorso del servizio telefonico, ma allora.
Lì effettivamente il problema lo abbiamo, perché? Perché siamo passati da una modalità con call center, addirittura in passato, con gente che parlava anche non benissimo l'italiano lo ha invece un un numero di telefono diretto dell'operatore che in maniera diretta risponde: questo probabilmente giustamente per una città grande come la nostra potrebbe non bastare.
Tenete conto che, però noi abbiamo il.
Sia il la l'applicazione che la piattaforma, cioè questo genere di prenotazioni che non riguardano però il il centro ecologico non noi non lo chiama per portarsi, per farsi portare, cioè gli ingombranti servono per un altro tipo di atto di azione, cioè tu lasci l'inglobiamo ingombrante e la società viene, non so, non mi ricordo quante volte puoi farlo in due volte e poi puoi fare la chiamata tutto il resto siamo noi che dobbiamo portarlo all'Ecocentro, cioè è il cittadino che porta alle cose.
Ecco, e non si può fare con un'azienda privata.
Eppure l'azienda privata non è che che può fare questo genere di attività, se non ricordo male, se non ricordo male, dall'azienda prima dopo, perché altrimenti come faccio io a sapere quando l'azienda privata avviene perché sta portando il le tue due quote annuali oppure lo fa per mestiere e lo svuota cantine che forse non lo posso sapere, non lo può sapere l'operatore, questo è inevitabile. Ripeto, possiamo potenziare e magari anche pubblicizzare un po' di più sia la piattaforma che è l'atto per fare una segnalazione addirittura scritta e lì gli arriva tutto, perché non è che non c'è nessuno che risponde e che quello che sta rispondendo e si sta parlando con qualcuno non può rispondere all'altro numero, come tutti noi, quando stiamo parlando con qualcuno al telefono non c'è questo genere di opportunità e dunque spesso capita che quello che risponde a tutti i giorni, a un sacco di chiamate, perché se ce ne sono 100, che non risponde a fatto 100 altre chiamate.
Dove invece ha mandato e ha preso la prenotazione per fare il servizio che noi facciamo, anche perché poi basterebbe controllare le quote dei dei, dei ritiri de dei conferimenti delle de degli ingombranti hanno un peso. Dunque vi renderete conto che che ne facciamo, insomma un bel po', però vediamo, possiamo provare a proporre la possibilità di andare contro quello che le avevamo? Chi è che li avevamo chiesto? Cioè quello di non usare i call center, ma di usare persone e applicazione e piattaforma che ci sono, però non vengono utilizzate granché.
Sulla 162.
L'importante è capirsi, cioè 172, a quelle difficoltà che abbiamo già richiamato qualche tempo fa nulla c'entrano con la Commissione. La Commissione può provare a promuovere un'azione diversa rispetto a quel range che abbiamo come opportunità regolamentari all'interno del Comune, perché la 182 ci muove, insomma una legge, dunque si muove in maniera autonoma. Noi facciamo già delle cose importanti, ve lo ve lo dicevo qualche mese fa, mi pare anche come tempistiche.
Quando tu vai a tarare un servizio da sufficiente abbuono giustamente uno chiede l'ultimo.
Non so se sono stato chiaro, però noi rispetto a tutta una serie di altri Comuni, siamo tra i più, come posso dire, puntuali o ci sono delle criticità e quelle criticità vanno affrontate, sono più dei casi che non delle situazioni standardizzate. Oramai questo dobbiamo intervenire su questo. Secondo me, la Commissione può o anche.
Lavorarci, cioè capire se quelle criticità cominciano a fare statistica, vuol dire che probabilmente dovrà devono essere prese in carico dall'Amministrazione. Se sono invece i casi, dove davvero ci ritroviamo, che facciamo un pagamento su un IBAN e il mese dopo quell'IBAN è cambiato quell'IBAN cambiato di un elenco di inserimenti, blocca tutti gli inserimenti e dunque si riparte daccapo e questo più lo spieghiamo almeno qualcuno lo capisce? Ma allora io sono libero di cambiare il conto, si tu sei libero, ma sennò lo comunichi per tempo. Stai bloccando tutti gli altri. Dunque basta uno o due su 100 che bloccano tutto, e questo è quello che spesso avviene. Dunque molte volte siamo causa del nostro male e non non ce ne rendiamo conto. Noi proviamo a spiegarlo anche come uffici, anche perché per noi è, come posso dire, è nostro interesse liberare delle risorse che possono essere spese solo in quella modalità, ma soprattutto anche gli operatori, gli operatori, cioè prima riescono a smaltire una un'azione più felici solo perché alla fin fine.
Lavorano anche meno dal punto di vista del della pressione esterna, però portatelo in Commissione, ma le Commissioni, però non servono accelerare e questa è una scelta.
Che è condivisa anche da d'Alema da tutti, cioè la politica deve fare la politica, non deve fare altro perché nel momento in cui lo fa certo che risolviamo il problema al singolo, ma di sicuro ci perde nel complesso il resto della della comunità interessata a quel, a quel, a quella cosa, dunque io la farei, entra nemmeno possibile. La politica deve correggere quando c'è qualche errore, se ne rende conto, ma non deve servire per pressare o per spingere i dirigenti e funzionari a fare il proprio lavoro. Lo sanno fare loro, lo fanno in autonomia. Noi, nel caso non ci piaccia la modalità verifichiamo se è all'interno del nostro range di regolamentazione che possiamo intervenire. Interveniamo questo sì, questo è deputata per questo è deputato alla Commissione. Per questo il Consiglio è titolato a farlo. Il resto la vedo come una situazione che può creare. Creerà perché in passato lo ha già fatto figli e figliastri e questo è sbagliato.
Allora via delle ginestre via della loro anche questa è una cosa che avevamo già visto, nel senso che quello quel punto di strada su quel terreno sterrato non è nostro. Noi non possiamo fare un intervento a casa d'altri, noi non possiamo intervenire verso altri, dobbiamo intervenire dove abbiamo la competenza per farlo, altrimenti, come le ho già detto, credo qualche mese fa il termine mi corregga, Segretario, come mi pare sia distrazione di fondi.
Quando uno distrae una risorsa pubblica per inserirla, spenderla in in in un qualcosa che non è di sua diretta competenza. Perciò la coda del dunque anche questo proviamo a vedere con con i proprietari, proviamo a vedere con.
Con con l'intero vicinato è però noi più di quello non è che possiamo fare perché dietro c'è una campagna, si ritrova a quattro metri di dislivello rispetto all'altro quando fa quelle bombe d'acqua, questo avviene e avverrà comunque.
Non è.
Se fosse lo standard e se lei mi dice che uno standard ma lo sa che possiamo approfondire, probabilmente non possono neanche salire le macchine lì allora facciamo direttamente un muro e quelli che le 2 case che abitano lì ci vanno volando a casa loro. Se lei me lo mette per iscritto, io verifico le cose, non c'è nessun tipo di problema.
Allora, ci rimettendo di via Balai lo verifichiamo subito, purtroppo non è come come abbiamo risposta le loro risposte.
Allora, via Palladio e le strisce pedonali e lo verifichiamo e vediamo un po' cosa, perché nel programma avevamo inserito proprio praticamente tutte le scuole. scuole.
E dunque vediamo se qualcosa può essere esaltata, cerchiamo di intervenire il prima possibile.
Via Palladio, però è la via che porta alle scuole porta allo scientifico e in più c'è via Brunelleschi lì vicino, cioè gli attraversamenti sono né in un'area dove ci sono scuole ecco, dobbiamo starci attenti.
Eh, non è quella e dovevo ve lo verifichiamo dai verifichiamo.
Via lui al buio. Questa è la la controlliamo. Chiedo l'unica cosa. Ne approfitto, ha fatto bene a dirlo, perché per quanto riguarda le questioni legate all'illuminazione e noi spesso abbiamo problemi nella mancanza di comunicazione, nel senso che noi non comunichiamo al gestore, perché noi abbiamo due gestori che si occupano di queste cose, solitamente intervengono anche in tempi piuttosto celeri sempre, ed è questa la verifica che faccio, che faremo e verificare se.
Non è saltato il conduttore che è una cosa diversa e lì capita, perché sono proprio i vecchi che sono i conduttori che poi portano anche al satellite lì ogni tanto salta. Lo abbiamo chiesto a Enel di rivederli. Dunque, se questo sì una cosa o l'altra, la la cosa che però chiediamo ai cittadini è di verificare le porzioni né di vie che sono di loro pertinenza, cioè quelle che utilizzano di fronte a casa loro, capire se il gestore Enel Sole UNG, in modo tale da chiamare direttamente al numero verde, perché a volte quando chiamiamo noi magari dopo una settimana, 10 giorni, perché non è che possiamo vederle tutte e viene fuori, che non che non hanno una segnalazione è dunque la prima segnalazione della nostra. Invece, magari facendolo al giorno stesso. Quell'intervengono il giorno stesso, dunque, volta dobbiamo verificare questo sempre che non sia invece dovuto al conduttore che richiede invece ai lavori diversi.
Via Ponte Romano. Allora qui, se ho capito la zona che quassù lì c'è un contenzioso.
C'è un contenzioso con il privato?
Fin quando noi rimuoviamo questo contenzioso è un po' il problema che abbiamo OSS, non noi, che ha l'autorità di sistema portuale con quella H 24 piazzato dietro la passeggiata coperta, dice: ma come mai ancora, fino a quando non si pronuncia chi si deve pronunciare? No, loro non lo possono rimuovere, è la stessa cosa e lì ne abbiamo quel problema e noi, non essendo nostro e siamo in attesa di avere il la sentenza, in modo tale da capire chi deve fare cosa e credo che questo ci sta bloccando, perché in effetti, oltre a essere davvero indecoroso e a cominciare anche essere un po' pericoloso perché.
Ci sia.
Grazie, Sindaco. Era. Possiamo iniziare l'esame dei punti all'ordine del giorno e iniziamo con l'interrogazione scuole cittadine. È stato dei plessi in sicurezza. Cantiere scuola De Amicis firmatario consigliere consigliera Jaconi, prego.
Grazie, Presidente. Allora, devo dare un dato di fatto che le scuole sono iniziate con una criticità, ma è stata affrontata abbastanza bene. Di questo faccio i complimenti all'Assessore perché ha gestito i flussi e gli studenti e anche la permanenza in Aula in maniera serena, detto anche da dagli operatori, ma anche dai.
Ragazzi e dei familiari, quindi questa è una cosa importante perché era una criticità mai stata affrontata alla critici criticità in maniera egregia le faccio i miei complimenti.
E chiedo però due cose: una è sapere quando poi la scuola verrà quando aprirà la scuola a don Antonio Sanna, la nuova scuola che va bene e poi, se fosse possibile climatizzare le scuole, perché le stelle. Gli anni stanno diventando soprattutto molto le primavere e anche l'autunno da noi sono molto caldi, quindi sarebbe bene riuscire a creare un clima vivibile per tutti, sia per i ragazzi che per gli operatori. Comunque volevo l'ho voluta portare, ho voluto che insomma se ne discutesse, perché ho seguito è ed è stata affrontata la criticità in maniera sicura, grazie.
Grazie, consigliera Giaconi.
Dichiaro aperto il dibattito. Invito i Consiglieri che volessero intervenire a prenotare il proprio intervento.
Scusatemi se oggi è una giornata particolare. Do la parola all'assessore. Cavità pre.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti.
È doveroso da parte mia, a dare le giuste informazioni alla consigliera Giaconi. Intanto la ringrazio per il riconoscimento del lavoro del lavoro svolto, ma è io credo il l'ennesima dimostrazione dell'attenzione che questa Amministrazione rivolge a sempre più volte, in questi ultimi anni, a quello che è il mondo della scuola dei nostri giovani e ancora oggi prevediamo appunto futuri investimenti che sono richiamati dalla considerazione che faceva lei riguardo appunto alle condizioni climatiche delle nostre scuole, il problema è diventato un problema nazionale e magari non lo stanno approntando, come in realtà andrebbe affrontato, perché noi parliamo sempre dei complessi scolastici.
Abbastanza datati e che non possono essere risolti con l'inserimento di un climatizzatore piuttosto che un semplice condizionatore portatile, come ha rimarcato recentemente anche il Ministro Valditara, richiedono impegni importanti e da questo punto di vista l'Amministrazione si sta già muovendo per ricercare tutti quei fondi necessari affinché noi possiamo dare le risposte che che meritano. Attualmente abbiamo un solo complesso scolastico delle competenze del Comune di Porto Torres, che la scuola Dessì, che è dotata di un impianto centralizzato che permette appunto il condizionamento sia.
Invernale che estivo dei dei locali e allo stesso modo permette anche le.
L'utilizzo manuale di ogni singola aula e che consente appunto di poterlo condizionare tranquillamente per tutti i mesi dell'anno esclusivamente in quelle che sono le aule che attualmente vengono utilizzate ora a intervenire su tutti i compensi scolastici, che ripeto che sono abbastanza adattati e impegnativo da questo punto di vista, quindi siamo sicuramente la ricerca dei fondi per poter attuare questo su. Credo che abbiamo iniziato a studiare per quanto riguarda il conto termico, proprio perché alcuni plessi, soprattutto le scuole materne che chiudono normalmente a fine giugno, piuttosto che iniziare ai primi di settembre, soffrono maggiormente.
Queste temperature, che sinceramente crediamo non saranno un'eccezione, ma man mano che andiamo avanti saranno sempre più la normalità e quindi necessariamente dovremmo attenzionare questo. Siamo riusciti a porre rimedio, per esempio, alla all'asilo nido, che nel mese di luglio aveva dei problemi di temperature molto elevate, abbiamo posizionato due condizionatori in maniera abbastanza celere. Devo dire questo. Ringrazio gli uffici che si sono affrontati a questo però sicuramente l'impegno dell'Amministrazione sarà quello di intervenire su tutte le scuole che richiederanno questo intervento. Ripeto, sono interventi importanti, perché necessariamente devono essere impianti centralizzati, non possono essere impianti aula per aula, proprio perché non è solo una questione di climatizzazione fino a se stesso, ma di garantire comunque anche quella che la salubrità degli ambienti in cui i nostri ragazzi stanno quindi con dei controlli specifici e sono un condizionamento centralizzato ci permette comunque di seguire in maniera attenta a queste queste tematiche. Io credo che sia importante sempre l'attenzione e la segnalazione di tutti e di questo gliene sono grato, perché le nostre scuole, spesso, per quanto attenzionate ogni tanto evidenzia alcune criticità che magari a noi sfuggono o ci arrivano segnalazioni in netto ritardo, abbiamo aperto e io son contento di proseguire nel solco che è stato tracciato da dagli assessori che mi hanno preceduto. Abbiamo aperto delle interlocuzioni abbastanza proficuo con i dirigenti scolastici, i cittadini, con i loro collaboratori e questo ci permette di attenzionare quanto prima le evidenti criticità che si dovessero presentare, però ripeto, quest'Aula ha giustamente e rientra nelle prerogative di ciascuno di voi portate avanti quelli che sono segnalazioni che magari a noi non giungono puntualmente. Quindi di questo vi ringrazio.
Grazie, Assessore Cabitza. Do la parola al Sindaco, prego.
Sì, chiedo scusa, perché aveva richiesto per la la scuola Don Sanna, allora la scuola Rosanna dovrebbe essere completata entro il mese di novembre, completata, intendo da un punto di vista dell'edilizia, poi ovviamente dovranno partire tutti i collaudi delle impiantistica ci hanno manifestato l'intenzione di poter trasferire gli uffici della direzione della segreteria durante le vacanze di Natale, perché questo non comporterebbe problemi. Per quanto riguarda i collaudi degli impianti, mentre potrebbe comportare problemi, rappresentare gli alunni, quindi giocoforza agli alunni della De Amicis. Attualmente saranno potranno usufruire della nuova scuola. Per quanto riguarda il prossimo anno scolastico, stiamo chiedendo: lo stiamo verificando questo, sono in attesa di riscontro sui tempi, magari della palestra, se riusciamo a far eseguire i collaudi per tempo, in modo tale da poter.
Consentire ai nostri ragazzi di anziché spostarsi dalla palestra Anna Frank, che attualmente a noi in uso, alla palestra della nuova scuola che dovrebbe diventare alla loro palestra definitiva.
Altri lavori sono previsti, per esempio, giusto per ricordarglielo anche per quanto riguarda gli impianti di condizionamento delle aule mensa della Pigliaru, quindi di Monte Angellu. Anche lì stiamo intervenendo e siamo intervenuti anche con le le zanzare aeree, perché quelle aule almeno possano permettere quantomeno di aprire le finestre in situazioni particolari. Poi non non ricordo.
Ah, quindi.
Sì, la che la scuola Piero rientra fra appunto quelle che usufruiranno del conto termico, è stata ammessa e quindi sarà una delle prime che verrà sottoposta a impianto di condizionamento totale, quindi era giusto per dargli un'ulteriore informazione.
Grazie, Assessore. Capita. Aveva chiesto anche di poter intervenire il Sindaco un minuto. Sì, grazie, Presidente. Anche perché, insomma, quando arrivano brutte notizie siamo costretti a darle, quando invece arrivano buone notizie che abbiamo il piacere di darle non entro nel merito del conto termico, perché avremo, secondo il mio sentore, ulteriori buone notizie. Da qui a breve alcune stanno già arrivando, però voglio comunicare e ringraziare la struttura dell'ufficio tecnico dell'urbanistica, perché stiamo pubblicando sul BURAS il il PUC adeguato al PPR, e dunque portiamo a casa un documento strategico fondamentale di pianificazione di questo di questo territorio, che permetterà di fare ordine e di lavorare su una prospettiva fatta di regole certe e dunque di opportunità, sia di investimenti, ma soprattutto di vivibilità più proficua e serena rispetto alla comunità turritana. Dunque davvero un grazie enorme per il lavoro svolto, perché portiamo a casa oggi, paradossalmente, anche il PUC partiva, così come la sentenza.
Di RFI deve essere un ciclo lunare buono, questo perché era nei primi del 2000 abbiamo le procedure e oggi chiudiamo così come ieri abbiamo chiuso, cioè con la sentenza RFI, dunque, grazie.
Grazie, Sindaco e le do la parola alla consigliera Giaconi, prego.
Grazie, Presidente. Eh, niente. Volevo ringraziare l'Assessore per le risposte, la risposta adatta, ma soprattutto perché sono stati messi in campo degli interventi importanti e questo.
Ci fa immensamente piacere grazie.
Grazie, consigliera. Passiamo all'esame del secondo punto all'ordine del giorno:
Bilancio 2026 28 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 166 del 12 otto 2026 avente per oggetto Bilancio di previsione 2006 2026 2028 variazione urgente numero 6 ai sensi dell'articolo 175 comma 4, decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e do la parola al presidente della Commissione, prego.
Chi prende un messaggio importante?
Allora?
Si è una variazione, va be' son quelle variazioni dei gatti, ratifiche di bilancio della Giunta e sono quasi tutte voci obbligatorie per pu. Però, pur essendo voci obbligatorie,
Passate all'unanimità ed è il primo punto che voglio sottolineare è che.
All'interno della Commissione Finanza e Bilancio, eccetera c'è, si sta facendo un credo, un ottimo lavoro. Me ne me ne daranno atto sia i consiglieri di maggioranza che di opposizione, non certo per merito mio, però c'è da parte di tutti una un lavoro importante, che consiste soprattutto nel capire per adesso, perché ovviamente quando parliamo di ratifiche stiamo parlando più che altro di comprendere i passaggi. Poi stiamo entrando nei meccanismi per cui si inizierà sempre di più a intervenire anche sulle voci di bilancio, ovviamente in sintonia col lavoro delle altre Commissioni e del Consiglio, e poi con l'ausilio dei tecnici Giunta e che altri si voglia in qualche caso anche soggetti esterni, come abbiamo visto per quanto riguarda il regolamento, alla sorveglianza dei.
Degli edifici da nell'ultima riunione, per cui sarebbe semplicemente quasi da passare al volo dicendo semplicemente che è una ratifica. Mi voglio però fermare un attimino, perché su alcuni progetti che non so se sono passati anche in altre Commissioni, mi serve per definire anche alcune considerazioni. La prima.
Il tempo non scorre, beh, positivo no, per me è positivo. Io sono dell'idea che il tempo non Scores.
No, è vero, siamo abbondantemente abbondantemente dentro i tempi. No, no, guardavo il tempo che era bloccato di no, io qui lo vedo. Son passati un minuto 58 7 come farò saperlo io la blocco. Io non si preoccupi, spengo il microfono da oggi.
Okay, io continuo a parlare.
Allora dicevo, perché è importante? Perché non tanto per il progetto che uno ne faccio l'esempio, una rimodulazione del del progetto Fame libero e, se non mi sbaglio, si pronuncia in in francese, però posso fare un errore grave. Donne libere dai.
Questo progetto in realtà credo che sia un progetto importante e ancora non è stato affrontato in questo Consiglio e non è corretto che lo affronti nella in questa esposizione, però quel progetto che ha origini lontane, penso del.
Parlo di del movimento, fa un libro della metà del 900, se non ricordo male, è un progetto che seguono una cosa importante che segue tutta la la lotta delle donne per alcuni punti che sono fondamentali in questo caso penso si tratti di un centro antiviolenza. Per quanto ci riguarda, il Comune di Porto Torres Porto Torres ha aderito a quel progetto, ha avuto un finanziamento importante e dare atto che il produttore su questi temi non è da molto che abbiamo parlato del gemellaggio con.
Con la adesso sbaglio a nome del villaggio, però con un gruppo di cittadini ci dritte. Adesso ci sto uscendo per la tangente, anch'io comunque con una comunità senegalese. Poi sul nome del paese e il rischio di sbagliare.
Che, per cui credo che sia importante. Voglio solo sottolineare, approfittando dell'intervento sul fatto che sto parlando di una variazione di bilancio che bisognerebbe ritornare molto su quello che ha detto il Sindaco all'inizio e che voleva dire lui l'ha fatta passare così quella frase, però noi siamo ogni volta e della discussione dei dei sogni, fra virgolette in particolare, mi riferisco a quell'intervento Lungomare Balai e il Sindaco ha precisato più volte, signori, se riteniamo che quella sia fondamentale per il Consiglio, sedetevi, ditemi chi è fondamentale. Questo è un discorso, credo che più che corretto, cioè vale a dire come Consiglio che ma la massima Assise, che è quello che stabilisce l'indirizzo di questa città, che dice anche quello che è il più importante, quella cosa lì che parliamo quotidianamente da anni, forse da quando sono bambino, perché io me lo ricordo sempre, mi ricordo, non faccio esempi di gente che andava a ramazzare.
Beccando intoppi e tentando di uccidere o a ma a scacciare i topi ricordiamo tutto, ma da decenni.
Pensiamo che sia la cosa importante, 3 milioni al MEF.
Milioni e mezzo Stone tante ha detto al Sindaco: per cui o lo affrontiamo in maniera serena, oppure rischiamo che ogni volta, diciamo, l'Amministrazione non vuole affrontare questo problema, ma l'Amministrazione, siamo noi, si fa una mozione, si dice che si spende 3 milioni e mezzo su quella cosa lì e si sa che abbiamo vincolato, ma una parte del bilancio, almeno di quell'anno, non so se si può fare un mutuo, si potrebbe riflettere anche su una spesa di lungo periodo, però, dato che ripeto anche oggi e sulla nuova apertura di pagina, cioè viene considerato più o meno giustamente come uno dei, anche perché ci passano le macchine, perché salta il tombino? Perché fa un po' di scena, esce l'acqua. No, le analisi sicuramente non determineranno il fatto. Non so che l'ha detto che quelle acque sono pulite, sarebbe da capire anche come mai se si incrociano le acque chiare, le acque scure, cioè non lo so, non non sono un esperto del settore, però ripeto, secondo me, sul concetto di come fa la spesa è fondamentale, perché il problema è avendo le risorse e molti problemi si risolvono a sembrò Cattalano di lontana memoria, cioè se abbiamo i soldi si risolve qualche quasi tutto, quelli della notte. Sì, te, avendo i soldi stando bene e si risolve quasi tutto il problema che forse dobbiamo cominciare anche a ragionare e che le risorse sono sempre limitati e il primo aveva assunto di economia.
Che Carlo, che da questo punto di vista 1.000 volte più esperto di me, cioè l'economia si basa proprio sul fatto che le risorse non sono infinite e dobbiamo gestirle a seconda delle esigenze che ci sono da un punto di vista della città mi dà fastidio dover sempre 10 e 48 in alto e mi giro voleva dirci 48, non so manco se allora non credo.
E allora non è.
Per cui a tre minuti, quindi si avvii lentamente alle conclusioni. Bruttissimo. A sentire si avvii, io ho offeso, prende il foglio. Allora dicevo, e chiudo il punto, meritava senon quell'accenno solo da Parma, libri che che è una cosa importante e poi ci sono variazioni che sono state considerate indispensabili, perché erano rimodulazioni del codice della strada, di altre spese, Rays, eccetera, eccetera è stata approvata all'unanimità, all'unanimità, potevamo anche non discutere, ripetendo sempre che c'è una deve ammettere una grossa collaborazione che permette il lavoro del presidente di Commissione è facilissimo, perché non ho mai visto un intervento che fosse di rottura e forse su questo con Carlo ci dovevamo discutere un po' meglio rispetto a quello che ha affermato anche in Commissione rispetto a cosa vuol dire all'interno di una Amministrazione fare l'intervento rispetto a una direzione oppure avere una situazione che non convince, però credo che saranno altri momenti in cui si discuterà di questo, per cui.
Più che altro è soddisfatto, chiediamo ovviamente che venga passato in punto e i punti di specifici non li elenco neanche perché erano punti quasi tutti di tipo tecnico dai, grazie.
La ringrazio e do la parola all'assessore competente, prego.
Grazie, Presidente e grazie a tutti. Buongiorno. Allora oggi andiamo ad approvare. È una ratifica di una delibera di Giunta, appunto, come ha detto benissimo il Presidente della Commissione, il con il consigliere Pinuccio Vacca, che aveva de l'abbiamo fatta in Giunta perché aveva il carattere di urgenza, perché praticamente do A, B e C è dovuto rimodulare la somma di circa 38.000 euro per il progetto Fame libro è considerato che il progetto aveva come scadenza il 31 ottobre di agosto, scusate, nel 2026 per effettuare effettuare tutti gli affidamenti necessari alla realizzazione del progetto stesso. Ho appena alla riduzione del del finanziamento assegnato, da cui appunto abbiamo avuto il carattere urgente di passare questa questa delibera in Giunta e nella nel corso della, come giustamente ha detto lo stesso Presidente di Commissione, ci sono stati altri in questa stessa variazione, altri importi da me che si possono anche menzionare. Per esempio, avevamo abbiamo.
16.000 euro per i centri estivi e 10 15.000 euro di integrazione di corredo scolastico di scuole primarie 10.000 euro a titolo di integrazione di residenza sanitaria assistenziale Ras, quindi insomma, abbiamo visto tutto questo in Commissione bilancio, è considerato il fatto che è stato approvato all'unanimità dei presenti. Chiedo anche qua l'approvazione al a questo Consiglio, grazie.
Grazie, Assessore. Ritiene, ha aperto il primo giro degli interventi. Do la parola al consigliere Cossu Carlo, prego.
Sì, grazie, Presidente. Farò primo giro, secondo giro di dichiarazioni di voto, così acceleriamo il tutto e ringraziare il Presidente della Commissione e l'assessore per il modo l'atteggiamento in cui stanno svolgendo il proprio ruolo.
Noi, nella prima variazione che era stata approvata in Consiglio comunale, abbiamo detto che erano degli elementi che arrivavano dalla precedente Amministrazione e come spirito di fiducia del lavoro svolto dalla precedente Amministrazione, l'avremmo votata favorevolmente anche se all'interno c'erano dei progetti che speravamo venissero passati in Commissione.
In questo caso lo stesso abbiamo votato.
Insieme alla maggioranza positivamente questo punto all'ordine del giorno, però ci è stato assicurato, lo ribadisco perché ancora non l'abbiamo svolto da parte dell'Assessore, che comunque questo programma ha fame Libi, che.
È un qualcosa di molto importante lasciarlo magari non condiviso con l'intero. Consiglio è una sorta di mancanza di divulgazione di qualcosa di importante, perché una cosa è, se lo sanno in due, una classe Rosanna in cinque, ma ancora la situazione all'intera Commissione, l'intero Consiglio e le cose belle, secondo me, devono andare al di fuori di questo Consiglio. In quell'ottica abbiamo votato favorevolmente voteremo favorevolmente anche oggi in questo punto, però ricordiamo.
Al Presidente del Consiglio di prendere queste istanze di condividerle.
Per quanto riguarda l'altro punto, chiederei l'altro, più che punto l'altro passaggio che ha fatto il consigliere Vacca, cioè sull'importanza o meno di dare delle priorità dei progetti, questo progetto di 3 milioni e mezzo che ci ha.
Diciamo così detto il Sindaco, che noi, per esempio, non eravamo a conoscenza dell'importo e del valore e delle somme che bisogna mettere a disposizione. Chiediamo al Sindaco se ci potesse fare un elenco delle priorità che ci sono, perché l'altro giorno ci ha detto che per risolvere il problema della stazione marittima dell'impianto di climatizzazione ci vogliono 500.000 euro e quindi sappiamo che ci vogliono 500.000 euro per ridare dignità alla stazione marittima che ce ne fu. Ci vogliono altri 3 milioni e mezzo. Riusciamo a sapere quali sono il totale delle necessità.
Kelam, questa Amministrazione vede come fondamentali in maniera tale di fare all'interno della Commissione finanze un ragionamento su, anche se so che adesso magari il dirigente o giù giù Fois, magari mettere nelle orecchie perché questo è da sempre quando si parla di mutui e le strutture sono sempre un pochino, però se chiediamo un mutuo per 10 anni non sono più o magari di questi 10 milioni in totale gli investimenti che servono per questa Amministrazione sarebbero 1 milione all'anno il Sindaco farebbe un figurone, cioè nel senso che i problemi che sono da 30 quarant'anni che non sono stati mai risolti, questa Amministrazione avrebbe utilizzando uno strumento che normalmente non viene utilizzato, risolverebbe tutta una serie di problematiche che si portano avanti da 2030 quarant'anni, quindi.
Chiedo al Sindaco, alla Giunta se possa dare questi elementi al Presidente della Commissione, che poi magari, Presidente, la Commissione possa dividere con l'intera Commissione, grazie.
Grazie, Consigliere. Do un attimo la parola al Segretario perché può fornirci dei chiarimenti in ordine agli argomenti oggetto del suo intervento, ma grazie. Solo 30 secondi. Il progetto FEMM Libres e adesso nella sua fase conclusiva è un progetto transfrontaliero PA Francia Italia marittimo totalmente finanziato dall'Unione europea in atto circa due anni fa. Noi siamo uno degli otto partner del progetto. E ci sono partner della Liguria, della Corsica, del pacca, mi sembra anche della Toscana, ma siamo nella fase conclusiva, quindi la ve l'oggetto della variazione attiene anche sostanzialmente a spostamenti di questo finanziamento era un progetto complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro. La quota di alcuni portatore sarà si aggirava sui 260.000 euro. Era questo il piccolo chiarimento perché non se n'è parlato in questo mandato, perché siamo proprio agli sgoccioli del del progetto.
Grazie, do la parola al consigliere Cermelli, prego.
Grazie, Presidente. Allora, noi siamo d'accordo su questa variazione, anche perché l'abbiamo già passata in in Commissione, quindi voteremo a favore, però intervengo perché il consigliere Vacca e nel suo nel suo intervento ha messo in mezzo un po' un po' di ragionamenti, quindi mi sento obbligato ad avere delle risposte e non si può minimizzare ogni proposta che viene fatta dall'opposizione dicendo son fatti che comunque accadono e la spesa deve essere contingentata. Io penso che ogni Amministrazione deve avere ben chiare quelle che sono le priorità. Noi riteniamo che il problema legato alla fuoriuscita dei liquami che si ripete ogni anno, quando ci sono piogge abbondanti e più volte all'anno sia diventato un problema che si deve affrontare in questo momento. Anzi, apro a tal proposito anticipo che presenteremo anche una mozione.
E poco fa non l'ho potuto dire perché non potevo rispondere al Sindaco, perché avevo fatto solo la segnalazione, ma ora, visto che lui è intervenuto, lo dirò qui e i fondi possono essere recepiti, non so, al bilancio comunale ci sono fondi regionali, c'è un assessorato ai lavori pubblici, facciamo parte di una città metropolitana. Siccome quello non è un problema solo legate ai lavori pubblici, ma anche all'ambiente, perché ogni volta che sversa dei liquami fognari su una spiaggia e Summano antistante. Stiamo parlando di un grande problema, di un grande e grave problema ambientale. Quindi io penso che bisogna ragionare anche con la Città metropolitana, avete gli strumenti.
Governate questi strumenti in questo momento datevi da fare per trovare i fondi che non per forza debbono essere fondi del bilancio comunale. Se poi l'ultimo, l'ultimo richiamo è quello del bilancio comunale, ci rivolgeremo anche quella al riguardo. Presenteremo una mozione. Comunque il mio voto è favorevole. Per quanto riguarda la variazione.
Grazie, consigliere Cermelli. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Credo che siano stati toccati dei punti, seppur il contenuto.
Della variazione è stato spiegato in maniera chiara e si tratta di una variazione abbastanza semplice rispetto a tutte le altre che questo Consiglio comunale ha. Ha poi approvato, perché sono stati toccati.
Due aspetti relativamente agli investimenti, perché mi ritrovo più favorevole, propensa a ragionare, così come ha detto il consigliere Cermelli, che tra l'altro ha ribadito ciò che il Sindaco ha già detto all'inizio dei lavori rispetto al discorso del partitore fognario, perché andare a individuare dei finanziamenti ad hoc significherebbe sicuramente gestire una partita finanziaria in maniera più sostenibile. Il discorso dei mutui è un discorso che dobbiamo mettere in chiaro in maniera chiara subito, nel senso.
Quando noi abbiamo un investimento ad hoc per un'opera pubblica.
I soldi entrano per quella finalità e vengono spesi per quella finalità. Quando noi invece il Comune di Porto Torres acquisiamo un mutuo, abbiamo un'entrata che in conto capitale, ma Laratta lo spazio finanziario che ti serve per il pagamento di quella rata è che se parliamo di tali cifre, la rata annuale è sicuramente alta, va a risicare il cosiddetto spazio di spesa corrente e il dottor Fois, che è qui presente in Aula, può testimoniare che in questi cinque anni, con pandemia e delle guerre, andate a vedere quanto costavano le utenze sei anni fa per tenere accesa la macchina del Comune di Porto Torres quanto costano oggi, quanto il carovita sta aggravando anche sull'apporto che i servizi sociali molte volte danno alle famiglie.
Sono tutte cose che ci hanno permesso, cioè il fatto di non avere dei mutui ci ha permesso comunque di poter fronteggiare. Abbiamo.
Coperto un rincaro dei costi della mensa scolastica, l'abbiamo coperto col bilancio, non abbiamo gravato sulle famiglie, però su soldi. Se noi andiamo invece a considerare l'ipotesi di un mutuo che è fattibilissimo, credo che a livello bancario o il nostro ente sia un ente assolutamente in linea con i parametri per poter sostenere è una, è una scelta politica, una scelta politica. Per cui quanto diceva il presidente della Commissione bilancio Vacca nel corso dell'ultimo della penultima Commissione, che magari possiamo fare anche delle Commissioni non deliberative, ma quantomeno conoscitive con il dirigente, il funzionario, per capire anche la geografia del bilancio, non solo la storia, perché a noi ci serve anche capire come gestire le cose. Credo che sia un elemento per condividere, per condividere almeno questi aspetti. Abbiamo cercato molte volte di trovare lo spazio per trovare delle.
Per sostenere delle rate su alcuni investimenti, però ogni anno onestamente, era sempre peggio, nonostante abbiamo sgravato su finanziamenti che pure nel corso degli anni il il il Governo ha dato ai Comuni e mi riferisco anche al sostenimento delle spese per i minori in struttura che sei anni fa erano totalmente a carico del Comune. Adesso abbiamo finanziamenti sia quota Stato che quota Regione che ci hanno permesso di di alleggerire nonostante e forse è questo il motivo per cui viene fatto. La Regione annualmente sta integrando il fondo unico regionale in favore dei comuni, perché capisce che quelle utenze sono in capo ai comuni, è che riscontrano grandi difficoltà a mantenerlo e concludo dicendo quanto ho affermato molte volte che per un'Amministrazione comunale è gratificante poter concludere nuovi progetti, però credetemi e ve ne renderete conto. Ce ne stiamo rendendo conto tutti che è un grande successo, non tagliare i servizi che ci sono adesso o quantomeno non aggravare il carico quota famiglie per queste, perché coi tempi che corrono è davvero un gran successo a mantenere lo stato attuale delle cose. Grazie.
Grazie, consigliere Carta. Do la parola al Sindaco, prego. Sì, grazie, Presidente. Allora intanto okay, per la variazione ci mancherebbe, è importante, ci mette in sicurezza quello che che serve nell'immediato. No, è proprio il concetto che vorrei esplicitare su.
Proprio il rapporto con tra maggioranza e opposizione per me non esiste quando vi è un Consiglio che produce le istanze positive, io non non voglio sminuire le le richieste che arrivano, tant'è vero che non lo faccio, cerco di prenderne atto, cerco di prendere legittime io io non non sminuisco, io non sminuisco niente, faccio ragionamenti, cerco di fare ragionamenti che esulano da ragionamenti di carattere politico e sono più di carattere amministrativo.
Cioè io cerco di capire e di proporre, perché questo è il mio ruolo di di recepire quello che arriva da questa da quest'Aula, ma di proporre anche quelle che possono essere le migliori soluzioni a volte ci riusciamo, a volte no.
Diciamo che, per quanto concerne aver puntato su investimenti che possono alla lunga liberare risorse, beh, ci siamo riusciti o ci stiamo riuscendo.
Interventi invece che rincorrono problemi che susseguono da decenni. Questo è un'opzione che per certi versi è una linea politico amministrativa, seguita da tante amministrazioni. Io la vedo invece al ribasso e dunque questo vi dico perché se dovesse accendere un mutuo in questa città, lo accendere solo per qualcosa di importante e di esaltante dal punto di vista infrastrutturale. Piscina ci vogliono 10 milioni di euro, dunque 3000000 di euro li mettiamo nel ripartitore o li mettiamo per ridurre il la parte di mutuo per una piscina che vale 10 milioni di euro?
E questi sono ragionamenti che dobbiamo fare.
Ma l'acqua arriva una volta, allora, negli ultimi 12 mesi è accaduto una volta, perché poi la statistica è importante. 630 persone che probabilmente andranno al rialzo, che vanno a nuotare tutti i giorni solo una certezza che statisticamente batte una volta ogni anno, che succede una situazione grave che va risolta, ma va risolta in una modalità che non impatti troppo con i conti de di una Amministrazione piccola come questa, cioè se fosse uno Milano, quel ripartitore sarebbe stato fatto il giorno dopo che era accaduta la coda, perché hanno linee diverse e interventi diversi e disponibilità differenti e rientrerebbe in quella che può essere l'intervento di manutenzione e o di ripristino, in questo caso di un'opera che era stata che era nata male. Dunque il discorso è questo. Non ci sono situazioni dove il sindaco dice: ma così dopo 10 anni, 10 anni, se quel ripartitore, così da da da da trent'anni. No, dopo deve dare, devi essere contento che assise, ha sistemato la foglia, ma neanche per le scatole. Io sarei molto più contento di essere quel Sindaco e questo il Consiglio comunale, che finalmente fa una piscina degna di questo nome a fianco a uno CIN, un uno scientifico a indirizzo sportivo che ne ha necessità, avendo anche la disponibilità di avere una cittadella sportiva che comincia a prendere forma e comincia a diventare un unicum in in questa, in questa nostra Regione.
Anche lì apro e chiudo parentesi. L'altro giorno le Fiamme Oro son venute a verificare la struttura di una palestra di boxe a Porto Torres. Quando sono entrati aveva detto che loro in giro per l'Italia, una palestra così non l'hanno mai vista. Dunque erano molto contenti di poter provare a insediarsi su Porto Torres e queste sono eccellenze dovuti a che cosa? Al fatto che non ha il rincorso, i problemi, mai invece provato a promuovere infrastrutture e che che dessero davvero lustro a questa città. Questo non vuol dire che quel ripartitore non va fatto, perché altrimenti non avremmo speso fior fior di soldi per fare un progetto, per poterlo sistemare. Però il progetto, come dissi allora, era funzionale a la ricerca di risorse e dunque quella è la linea, la vogliamo cambiare? Cambiamola, cioè siete voi e ve lo ripeto, siete voi che mi dite che la volete cambiare, però sappiate che poi vi ritroverete i 700, i 630 persone della piscina, che sono anni che aspettano una risposta e ac alle quali noi stiamo dicendo che ci vogliono un taglio di intervento che non è comune agli altri, alle altre tipologie di interventi, ed è per quello che potremo pensare di accendere un mutuo e son scelte. L'Amministrazione è fatta di scelte, la lista sulle priorità, ma io non c'ho una lista di priorità, non c'è neanche una lista di di interventi fatta in quella modalità casomai me lo dovreste fare voi lavorandoci nelle Commissioni, io faccio quello che dovevo fare rispetto a una pianificazione che ho rispetto a interventi che devo fare rispetto a promuovere nuove infrastrutture. Dopodiché lei mi fa una una richiesta, io provo anche a metterla a metterla insieme, ma secondo me lavorereste male, perché lavorereste nella rincorsa di un problema. Il problema non si rincorrono, perché tendenzialmente si son partiti in vantaggio, mantengono. Il vantaggio è dunque non riesci ad anticiparli, invece, com'è che si anticipano facendo infrastruttura che nascano bene. È in un momento in cui hai le opportunità, risolvi anche i problemi che sono fuggiti via, questo sì, ma potremmo decidere, ripeto, in emergenza, a farlo noi. Ma perché non utilizzare la stessa emergenza che per esempio, abbiamo utilizzato per il Ponte Colombo, che tanto spiagge ai cittadini dicono per trovare invece i soldi, perché vedete che i soldi sono arrivati sulla democrazia, facendo il progetto o cercando di strappo, di stralciare quella parte proprio per evitare che vada troppo in là, perché stiamo parlando di un lavoro milionario, quello batte, cioè quei soldi li potevamo chiedergli solo per per il ripartitore fognario non credo che la Regione avrebbe visto in quel caso l'intervento è.
Emergenziale che invece ha visto su una strada di 4 chilometri su un ponte che si affaccia e porta su un'area portuale che sposta più di 1000000 di di di passeggeri, li ha intravisto l'opportunità, l'emergenza c'era, l'abbiamo fatta emergere con tutta la sua dirompente.
Situazione e.
È presenza, questo abbiamo fatto e siamo riusciti a portarla a casa e non sa cosa. Non dico che dobbiamo, insomma, fare montagne di di di di di dei reflui fognari per giustificare l'intervento straordinario di qualcuno, però e questo è in funzione del fatto, come vi dicevo poc'anzi, perché non le le cose cerco di non dirle mai buttate lì ed è quella, è un'area demaniale e un'area dell'Autorità di sistema portuale è un'area.
E che ha delle caratteristiche, per cui non è solo il Comune di prodotto che deve intervenire, dopodiché possiamo provare ad avanzare ipotesi con gli stessi gestori dell'Unità d'ambito e capire se ci possono essere delle delle chance, anche coloro, tenendo conto che la proprietà e la titolarità dei dei condotti è sempre nostra e loro ce l'hanno in carico capire se loro possono fare questo. Poi, però a chiusura. Sappiate, perché questo dovete sapere che nel momento in cui dovessimo decidere di partire con quell'intervento, quell'intervento avrà una ripercussione rispetto a chi vive in tutta quell'aria, piuttosto importante, perché stiamo parlando di un lasso di tempo per fare dei lavori molto invasivi, no che riguarderà. Credo che superi l'anno i lavori di di di quel lavoro, di quel di quella tipologia lì e stiamo parlando del lungomare di portatore, stiamo parlando tutta una serie di attività commerciali che lavorano lì, stiamo parlando di due scuole che sono, dunque questi sono queste sono le difficoltà alla viabilità, dunque le emergenze richiamano emergenze. Ecco, io vi sto solo dicendo che nelle priorità metteteci le emergenze che arriverebbero, perché questo è quello che stiamo facendo da cinque anni, quando abbiamo deciso di non mettere tutti i soldi li, ma di metterli altrove e pianificare magari su nuove scuole, su nuove palestre, su nuove e impianti sportivi, su 80 serie di una serie davvero importante di opere. Ecco, quella è un'altra.
Grazie, Sindaco. Dichiaro aperto il secondo giro di interventi. Prego.
E allora il secondo giro di interventi sarebbe consentito di intervenire solo ai Capigruppo, quindi ditemi se interve sì.
No, può intervenire come Consigliere al primo giro di interventi al secondo dovrebbe intervenire solo il Capogruppo o suo delegato, quindi ditemi voi eventualmente.
È chiaro? Allora sì, il concetto è molto chiaro: il il Regolamento non prevede espressamente né un divieto né una concessione in questo senso. Interpretando correttamente il funzionamento del Regolamento, lei ha fatto l'intervento per presentare la proposta. Adesso può intervenire nel dibattito, mi sembrava logico.
Nel primo giro.
Sì, allora io avevo considerato, non avevo visto prenotazioni, avevo considerato chiuso il secondo giro di interventi, il primo giro di interventi, semplicemente in ragione della prassi che ci siamo dati di far intervenire il Sindaco in chiusura, per cui pensavo che lei stessa, intendendo a intervenire per il secondo giro, invece, consideriamo che questo è il suo primo giro. Quindi prego.
E sono molto contento, dico la verità sia dell'intervento dell'ultimo del Sindaco, perché è un punto che sembrava quasi secondario di una ratifica di bilancio. Secondo me era scaturita una discussione. Mi dispiace che Ivan l'abbia, presa un po' come scherzoso, il mio intervento non era scherzoso, è sempre il problema della coperta, cioè decidere cosa fare di questa coperta, perché è sempre troppo corta.
Io non sono, non ho un tabù sui mutui storicamente, anche se veniamo dalla prima esperienza a quella del dove.
Nel lontano 1993, dove i mutui avevano praticamente bloccato l'attività amministrativa di questo Comune, per cui bisogna sempre stare attentissimi e utilizzarli, come dice il Sindaco, quando non abbiamo altre possibilità per risolvere il problema però ribadisco anche quello che ha detto il Sindaco, bisogna vedere quali sono i problemi e che importanza vogliamo dare ai problemi. Ha inserito nell'ultimo intervento del Sindaco una cosa che secondo me non è secondaria, ha detto, cari signori, se interveniamo in quel luogo con non con estrema attenzione, perché una cosa è bloccare otto mesi, un anno piazza Bazzoni, che crea già notevoli difficoltà a tutti quelli che devono parcheggiare lì intorno. Premesse. Personalmente si è trattato di parcheggiare 300 metri più in là, perché adesso andiamo verso Borgona e saranno quelli di Borgona, un po' in difficoltà per il parcheggio, perché abbiamo spostato i parcheggi verso l'esterno un po' una cosa e bloccare un'arteria che viene considerata principale per 1.000, motivi per cui ha inserito anche un'altra dinamica rispetto a un problema importantissimo, che è quello di un allagamento che è quello dei di che diceva anche Ivan rispetto alla situazione delle acque intorno rispetto a quella situazione. Io credo che questo è il lavoro del Consiglio.
Questo è quando ci dicono che indirizzo con tutti i punti da analizzare bene, con la capacità da parte nostra di vedere bene quello che conviene fare, quello che non conviene fare piscina, strade, luci, asfalti eccetera, eccetera, eccetera scuole, climatizzazione, tutto quello che stiamo dicendo, perché ovviamente le risorse, come dicevamo prima, sono limitati. Una riflessione del genere, secondo me, è stata molto positiva. Lo faccio solo come battuta, anche se il progetto è finito quello del PAM libri, è giusto che però dentro le Commissioni si dica stiamo concludendo questo progetto.
E si dica che cosa ha prodotto, anche se perché mi ricordo che era un progetto Interreg da da più di 1 milione, però produttore.
È stata inserita all'interno di un finanziamento importante dire lo stato dell'arte e secondo me è sempre positivo, perché si dice guardate qualcosa è stato fatto ed è stato fatto una cosa:
Positiva, per cui non non spetta a noi della Commissione bilancio entrare nel merito, però credo che un'informativa su questo punto possa essere importante per per l'intero Consiglio, per cui, ripeto, debbo ammettere alla piena soddisfazione di una discussione che rischiava di essere veramente noiosa anche per colpa mia rispetto a un punto dell'ordine del giorno, di una semplice ratifica di bilancio che, come tante, che qualche volta accadono, invece io ripeto, questa discussione di oggi, secondo me è stata importante. Vi ringrazio.
Grazie, consigliere. Ora dichiaro aperto il secondo giro di interventi. Prego, consigliere Cermelli. Grazie. Io ripeto ancora ora che non sarei voluto intervenire perché per me il voto era già favorevole, ma poi, come ha detto anche il consigliere Vacca. Adesso da ogni discussione nascono spunti importanti che riguardano la nostra città e quindi ogni volta bisogna comunque dire qualcosa e soprattutto rispetto a quello che ha detto il Sindaco. Allora ci sono tre punti importanti il primo: io son d'accordo con lei, Sindaco, sul fatto che dal bilancio comunale non si possono finanziare tutte le opere che servono per la città. È inutile che ci giriamo attorno a questa è che se noi ci stiamo prendendo in giro e a me non piace prendere in giro né voi né soprattutto la città, okay, è che ci sono delle priorità che bisogna rispettare e che. Quindi infatti io dico che quando l'altra volta parlavo del fatto che bisogna portare in Consiglio quelle che sono le macroaree di intervento e alla visione complessiva che deve avere questa città, anche relativamente alla zona industriale, che fa parte di un'area importante è proprio quello che intendevo, e cioè siccome il ruolo del Consiglio tutto sia maggioranza che opposizione è quello di individuare quali sono le macroaree di intervento e soprattutto tutti insieme a capire dove andare a prendere i soldi, perché io, ad esempio, ritengo che i soldi per quell'opera pubblica del ripartitore dello Scoglio Lungo debbano essere messi o dalla Regione e dalla Città metropolitana e quindi esorto la maggioranza a muoversi in tal senso. Questa come la vedo io dal mio punto di vista.
Come mi trova d'accordissimo e spero che sarà oggetto di riflessione e di discussione all'interno di quest'Aula, che un finanziamento di un'opera pubblica importante come la piscina comunale possa e debba, se non si trovano altre fonti di finanziamento, essere realizzata con la cessione di un mutuo, perché io credo che una città che vuole essere una città competitiva da un punto di vista non solo del turismo, ma dei servizi e quindi attrattiva, perché abbiamo anche un calo demografico importante da chi viene dal dall'hinterland, se non ha in strutture che offrono servizi, non può essere una città attrattiva è la piscina comunale, dal mio punto di vista è uno di quei servizi che creano e che poi si può essere per può essere può essere attrattiva. L'ultima l'ultima cosa ma la pace come una battuta è quella relativa alla palestra che son venuti a vedere. Sappiamo anche chi probabilmente sarà un centro, potrebbe diventare un centro federale di allenamento. Sono a conoscenza anch'io di questa cosa son venuti mercoledì, se non sbaglio, a vedere questa roba qui ci auspichiamo che possa succedere la battuta che faccio e hanno visto la parte di sotto, la parte di sopra o se hanno visto la parte di sotto è talmente nuova perché non è mai stata utilizzata negli ultimi anni, grazie.
Grazie, consigliere Cermelli. Non vedo.
Grazie, consigliere Cermelli. Allora, non vedo altre prenotazioni per il secondo giro di interventi. Invito i Consiglieri a prenotarsi per eventuali dichiarazioni di voto.
Dichiaro aperte le operazioni di voto.
State votando l'immediata eseguibilità verso l'esito della votazione era 19 favorevoli. Unanime favorevole alla prima votazione. Adesso siete all'immediata esecutività.
Mancano tre furti e stiamo votando l'immediata esecutività. Sircana, Consiglieri, Sircana e Cermelli.
Okay.
Il Sindaco Sindaco, Sindaco Massimo.
Eccolo.
Okay. Passiamo all'esame del terzo punto all'ordine del giorno: approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dell'articolo 1, commi da 102 a 110, legge 30 dicembre 2025, numero 199. Do la parola al presidente della commissione consigliere Vacca, prego.
Precedente qua è stato fondamentale il lavoro della Commissione, anche perché su alcune proposte che dobbiamo ammettere, che sono state recepite in tempo reale dalla.
Dal servizio, perché c'erano anche i problemi di tipo tecnico, dunque ancora più di prima devo ammettere che la Commissione ha funzionato proprio perché in diretta si è svolto anche un buon lavoro. È chiaro che che cos'è il punto. Il punto si evince dal Regolamento dal punto articolo 1, comma 3, sul titolo del comma te estinzione del debito avviene immediato mediante l'abbattimento integrale delle sanzioni e degli interessi a qualsiasi titolo dovuti nel rispetto degli equilibri di bilancio. Questo è il nucleo. Che cosa determina questo stop? Per quanto riguarda non una cancellazione del debito, come qualcuno.
In maniera molto leggere la legge quando noi facciamo questa rottamazione, eccetera, semplicemente il fatto di capire che vi erano delle difficoltà da parte della dell'utenza e fargli pagare solo la parte de del debito in senso stretto di quello che era creato, che può essere e vado nelle singole cose, sia per quanto riguarda la TARI, sia per quanto ed era quello che un po' sfuggiva a quello che abbiamo fatto l'altra volta per quanto riguarda quelli che erano andate già all'Agenzia delle Entrate, per cui la parte delle dell'Agenzia delle entrate l'avevamo già risolta adesso abbiamo.
Riposizionato anche l'attività del Comune, parliamo di un numero di posizioni importanti, perché posizioni non è un termine da direi né in Consiglio, diciamo un numero di pratiche importanti che sono per quanto riguarda la TARI 326 per quanto riguarda l'IMU 201 e per quanto riguarda altri ingiunzioni fiscali 33 per un complessivo di agevolazione di 342.000 euro. Dunque, una cifra importante rimane per quanto riguarda le entrate che dovrebbero dovremmo riuscire a riportare all'interno del bilancio dell'amministrazione di 815.000 euro. Cosa posso dire che tolto il fatto anche in questo caso che c'è stato un'attività importante degli uffici, però sembra piaggeria, però lo dico senza, ma credo confortato anche dal parere di tutti i Consiglieri. Il lavoro per quanto riguarda questo settore da parte degli uffici è stato un lavoro molto, molto importante, molto serio. Potrei citare tutti, potrei citare giacconi, potrei citare la P.A.N. Potrei citare soprattutto il dirigente Fois, che sembra anche di cattivo gusto, perché è anche presente in Aula però c'è stato anche un lavoro importante di tutti i consiglieri, sia di maggioranza sia di e di minoranza, da carta, Cermelli, AQ a carro, eccetera, però, avendo credo che siano intervenuti un po' tutti su questo punto Anita, eccetera proprio per.
Dei miglioramenti che ovviamente da un punto di vista politico, perché la parte della della chiusura del bilancio era correttissima su alcune proposte fatte dai Consiglieri sono state immediatamente recepite da parte della struttura, con qualche delle difficoltà derivante non ha esigenze interne alla struttura, ma proprio a equilibri che sono all'interno dei funzionamenti di software, di rapporti con l'esterno, eccetera, eccetera, e ripeto, credo che anche questa volta si sia fatto un ottimo lavoro e si deve ringraziare tutti. Lo dico con un po' di fastidio, perché, ripeto, non è del mio modo di dire, siamo tutti bravi, però devo ammettere che su questo punto, in particolare è stato fatto un buon lavoro sia da parte della Commissione, sia da parte degli uffici, ovviamente da parte della Giunta che ha predisposto tutto, per cui ultimo, ma sicuramente non per importanza circa l'assessore che è riuscita a tenere in piedi una situazione complessa. Spero di non aver dimenticato nessuno e avrei voluto anche dimenticare tutti, perché, ripeto, è un tipo di terminologia che non mi appartiene, però sono molto soddisfatto di come è stato affrontato questo punto sia in Commissione sia nel rapporto con gli uffici. Vi ringrazio.
Grazie, consigliere. Do la parola all'assessore Mura, prego.
Grazie, Presidente. Allora.
Oggi si completa la cosiddetta triologia degli della sanatoria in quest'anno 2026 abbiamo iniziato non per i tributi strettamente comunali, ma parlo per i cittadini che ci ascoltano a casa con quelli che erano in 30 entro il 30 aprile. L'adesione alla rottamazione delle cartelle erariali e previdenziali abbiamo proseguito entro il 31 luglio nella nostra adesione come Comune alle cartelle contributi comunali entro il trentun luglio e abbiamo dato l'adesione affinché questo avvenga.
Oggi ci apprestiamo a chiudere il cerchio, facendo la facendo l'adesione alla alla alle agli accertamenti rateizzati che sono in carico al Comune e che regolarmente I I I di Kiev ha rateizzato paga però che il ragionamento abbiamo fatto, abbiamo fatto un ragionamento, tengo a precisare subito una cosa, perché nello spirito di collaborazione che ci siamo trovati in questo periodo anch'io non è che non è.
E voglio dire, momento cuore, però debbo dire che stiamo lavorando bene in tutti insieme Commissione maggioranza, Presidente, perché io devo dare atto che nella precedente consiliatura l'avvocato Cermelli ci aveva chiesto questa di attenzionare questo tema e noi lezioni poca normativa chiara e una serie di cose e abbiamo rinviato alla nuova consiliatura.
Con la nuova costruire Attura, il consigliere Carlo Cossu ha reiterato la la richiesta e a quel punto lì che dove c'erano la normativa, cioè dove c'era tutta una serie di situazioni ben chiare. Abbiamo ritenuto di dover prendere degli impegni con i cittadini, col Consiglio e con tutti quelli che comunque sia giustamente debbono avere delle risposte in tema di agevolazione è vicinanza tributaria tra contribuente, tra ente e cittadino questo abbiamo cercato di farlo in maniera, voglio dire, molto importante, accettato molto bene.
Il Presidente della della Commissione bilancio durante la discussione in Commissione c'è stato, non dico magari è un cambio da un numero errate all'altro, cioè da 80, siamo passati a 60 e questo è venuto fuori da due è comunque sia interventi importanti, uno da del consigliere Carta, ex assessore e l'altro devo dare atto Delp dei due consiglieri Cermelli a costo, quindi abbiamo preso in esame grazie all'enorme lavoro è consentitemi. Io so che il Presidente della Commissione non è molto d'accordo sui ringraziamenti, ma anch'io non posso che fare i miei ringraziamenti alla struttura che in questo momento è rappresentata dal dottor Fools, ma, come ha detto lei giustamente il dottor giacconi alla dottoressa Pani è chi mi scuserà che mi dimentico, ma hanno fatto davvero un lavoro enorme perché in questi mesi hanno cercato di mettere a disposizione delle un'equità fiscale ai cittadini di Porto Torres e io di questo sono orgoglioso, vado nel merito.
Allora:
Noi abbiamo tecnicamente l'adesione che parte dal 15 settembre al 15, mi scusatemi, dal 16 ottobre al 15 dicembre.
E si fa in via telematica e con né accedendo dal sito del Comune con link mate.
Entro il 28 febbraio il Comune, comunque con un comunicherà i piani di rientro con allegati PagoPA che serviranno per i pagamenti. Entro il 31 marzo ci sarà la prima rata perché ha deciso di pagare in un'unica rata eventuale, la prima delle tante rate per chi ha pagato a rate. Da un punto di vista lui numerico, vi posso anche dare questo queste citazioni.
Abbiamo ipotizzato, però tenete sempre presente che, quando si tratta di rateizzazioni e di pagamenti volontaria da parte dei cittadini, noi crediamo che tutti siano Bertusi e ne abbiamo anche tutta l'idea che questo sia vero, però sono anche i hanno anche una una sorta di incertezza, però abbiamo ipotizzato un incasso potenziale Friniates sino a 815.000 euro che assicurano un afflusso di liquidità e che sboccano quote di avanzo vincolato, quindi chiudo dicendo questo.
La nostra in questo momento qua è l'esempio reale di come quando si lavora insieme su temi importanti, gli obiettivi si raggiungono o si portano a casa e soprattutto si dà risposta reale tutti assieme alla cittadinanza, grazie.
Grazie, Assessore. Dichiaro aperto il primo giro di interventi e do la parola al consigliere Cossu Carlo, prego.
Sì.
Fondamentalmente voglio confermare tutto quello che è stato detto, cioè della disponibilità dell'Assessore a prendere l'istanza, un'istanza che partiva, come accennato da la scorsa Amministrazione, con alcune segnalazioni che venivano fatte dal consigliere Cermelli, concretizzate poi in una nuova mozione fatta il 17 luglio di quest'anno, dove il consigliere Cermelli riportava all'attenzione di questo Consiglio comunale questa problematica. Questa problematica è stata subito accettata e a volte dall'intero Consiglio la mozione è passata e votato all'unanimità. C'è stata anche una lunga discussione all'interno della Conferenza dei Capigruppo ho talmente ampia da.
Poi provocare anche alcuni chiarimenti all'interno del Consiglio comunale sulla indagine di di quella Commissione, ma era un tema talmente caldo, è talmente importante per i nostri cittadini che abbiamo voluto dare come gruppo, come minoranza e come intero Consiglio, proprio un.
Diciamo così, un'importanza molto ampia a questo fatto in in quell'occasione il consigliere Carta mi diceva che erano circa 300 nuclei familiari che potevano si aziende ai nuclei familiari che poteva essere coinvolte addirittura dai dati che poi ci ha portato l'assessore in in Commissione risultano 527, quindi 527 tra famiglie e aziende coinvolte, quindi coinvolgono una grande parte dei cittadini, se ci sono, se si parla di 5.000 capofamiglia. Parliamo che il 10% di questa nostro intervento entra nelle case dei nostri concittadini, quindi davvero grazie all'assessore e al Presidente della Commissione, ma l'intero Consiglio per aver affrontato con la massima velocità e puntualità per far sì di rimanere all'interno delle tempistiche che erano prestabilite.
Di aver dato proprio un.
Un'attenzione tale da portare oggi in Aula.
Il questo provvedimento, nella riunione del della Commissione arrivava un regolamento per la definizione agevolata, dove le rate erano 60 e in quell'occasione si è detto come Commissione ed è arrivata dall'intero Consiglio sì, no, è arrivato in Commissione da 60 rate e dopo che è stato variato è arrivata a 60 rate, però in quell'occasione si è detto: ma se lo scopo è quello di dare liquidità a breve termine a questi nuclei familiari, barra, aziende. Forse è meglio se facciamo se chiediamo di fare uno sforzo agli uffici per capire se si può arrivare a un periodo più lungo, perché la legge parrebbe che dia la possibilità di arrivare a 120, ma 120 gli uffici ci hanno detto state attenti perché quando si allunga troppo il periodo ci sono due rischi fondamentali, un rischio e che allungano troppo il tempo il contribuente possa pagare il primo anno, il secondo anno, al terzo anno, ma poi a lungo andare non si, diciamo così.
E non si rispettano gli accordi fatti. Il secondo, appunto che ci ha fatto la la struttura è stato quello di dire: state attenti, perché noi con l'azienda abbiamo.
Per fare questa operazione abbiamo dovuto utilizzare un software. Questo software è un software a pagamento. Noi l'abbiamo concordato per un tot di anni di cinque anni, se lo portiamo a 10 anni. I costi potrebbero essere troppo alti che andrebbero ad inficiare sugli equilibri di bilancio e quindi questa cosa potrebbe creare dei problemi. La Commissione, allora, in quell'occasione col suo portavoce col Presidente Vacca, ha fatto una richiesta specifica la struttura e gli ha detto: ma noi se dovessimo fare una scelta politica, quanto ci possiamo spingere oltre affinché possiamo dare da un lato una mano ai contribuenti, dall'altro mettere comunque in salvaguardia il bilancio del Comune.
Abbiamo sospeso temporaneamente la la Commissione e l'Ufficio tecnico ha fatto tutte le verifiche, come ha detto.
Bilancio. La Commissione bilancio ha fatto tutte le verifiche che doveva fare in un tempo e confermo rapidissimo, perché dopo meno di un'ora ci ha dato le risposte e in quell'occasione ci ha detto: guardate se voi vi spingete fino a 80 il valore massimo delle rate fino a 80, riuscite a non creare delle difficoltà al alla struttura, al bilancio del Comune e dall'altra parte avere una, diciamo così, obiettivo raggiunto da parte un obiettivo politico per questa era una scelta politica che andasse incontro ai cittadini e così è stato fatto e abbiamo portato a casa.
Questo provvedimento che oggi stiamo andando.
A votare.
Aggiungo un'ultima cosa per dire che questa minoranza, quando ci sono argomenti costruttivi, è importante per la città, non si tira indietro, come il Sindaco avrà potuto vedere dal bilancio allegato agli atti di oggi, la Commissione è stata possibile grazie alla presenza numerica dei Consiglieri di minoranza, perché altrimenti la Commissione in quel caso non poteva partire, ma siccome è un provvedimento fondamentale, abbiamo ritenuto opportuno rimanere lì è affrontare questi problemi. Quindi preannuncio che non fare un secondo giro di interventi, che non farò la dichiarazione del voto, ringrazio nuovamente la struttura, l'intero Consiglio e l'Assessore e noi voteremo favorevolmente.
Grazie, consigliere. Ora do la parola al consigliere Cermelli.
Grazie, Presidente. Io sarò veramente breve in questo intervento. Sono molto soddisfatto della conclusione di questo iter che è cominciata su iniziativa del sottoscritto a marzo del 2026. Nella precedente legislatura vi furono dei problemi legati alla interpretazione alla regolamentazione di quelle norme. Io all'inizio pensai che questa Amministrazione non voleva aderire a quella rottamazione, salvo poi invece, con la nuova legislatura, arrivare un'adesione sia per quanto riguardava quello nazionale, con il Regolamento che abbiamo, l'automazione nazionale ha approvato entro il 30 luglio di è poi su insistenza, ma poi anche con un ragionamento complessivo con la Commissione, con la maggioranza, col Presidente con l'assessore e con tutta la Giunta. Siamo arrivati alla all'approvazione del Regolamento di questo G, che consente ai cittadini di Porto Torres di poter rottamare anche i tributi che erano stati da loro rateizzati. Questo consentirà agli stessi, quindi, di poter pagare del, al pari di quelli che hanno aderito alla rottamazione nazionale, solamente la quota capitale senza interessi e more e sanzioni è meglio ancora una volta a ribadire questo, che non è una annullamento dei tributi, ma è solamente lo sgravio di interessi, more e sanzioni, così come previsto da quello che la rottamazione nazionale che è stata fatta dall'Agenzia, entrate, riscossione. In questo momento il Comune del portatore stava dando la possibilità di tranquillamente rottamare, quindi vuol dire togliere more e sanzioni e interessi ai tributi locali che ai cittadini. Avevo chiesto di poter rateizzare e quindi oggi gli stessi andranno a pagare il capitale rateizzato. Inizialmente gli Uffici alla maggioranza avevano proposto 60 rate dopo un ragionamento in Commissione si è arrivati a proporre a 80 rate non nascondo che per me, ma questo è il mio ragionamento personale, avrei preferito avere ancora più rate, ma per ragionamenti fatti dal dal dagli uffici e anche dal presidente della Commissione ci è arrivata, diciamo così, ad un punto di equilibrio che sta ad 80 rate, che è meno delle 120 previste per la rottamazione nazionale, ma comunque superiore alle 60.
Quindi io voglio rivolgere un grazie a agli uffici che hanno lavorato in tal senso, al vicesindaco, nonché Assessore.
Che ha recepito, che ha recepito questa nostra iniziativa al presidente di Commissione e a tutto e a tutto il Consiglio comunale. L'ultima cosa che voglio dire è questa:
Chiaramente non non l'han detto agli uffici in una lettera, assessore Madeddu, io la dirò io chi aderirà dal 15 ottobre al 15 dicembre al la richiesta di rottamazione che sta già pagando delle rate, chiaramente prima lo farà, avrà anche il privilegio di vedere sospeso in questo momento il pagamento delle rette che è in corso, se aderisce subito sino a quando poi non sarà rimodulata la sua quota di di girata nuova rispetto al all'abbattimento del muro di interessi e sanzioni, non dovrà adempiere al pagamento delle rate correnti. Quindi l'invito che io faccio ai contribuenti e lo faccio anche all'Amministrazione di fare una comunicazione molto precisa e dettagliata ed insistere molto con i mezzi istituzionali di comunicazione e che non solo pagheranno il capitale, ma se aderiscono subito.
Sospenderanno in questo momento il pagamento delle rate in corso, in attesa che gli venga rimodulata la rata con la nuova rateazione. Quindi io chiaramente voterò a favore e ringrazio tutto il Consiglio per aver lavorato alacremente e gli uffici per questo importante provvedimento e niente. Non aggiungo altro. Grazie,
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Carta.
Grazie, Presidente. Credo che.
Vada evidenziato un aspetto che non è di poco conto, se teniamo poi a mentre tutti i passaggi che hanno portato all'approvazione di questo regolamento oggi in Aula, che rispetto a tutte le altre finestre di rottamazione che i Governi passati avevano aperto e concedendo la facoltà ai Comuni di potervi aderire.
Credo che questa sia la prima volta in cui, invece il Governo dice ai Comuni regolamentate ivi voi:
Voi avete un range di un margine di manovra anche abbastanza ampio o che però regolamentati. Voi non dovete limitarvi a recepire un decreto legislativo da noi ha emesso, ma avete voi una piena autonomia statutaria è regolamentativa che ci ha posto di fronte a molti più ha molte più incertezza, molte più incognite, molte più variabili rispetto a quanto era stato fatto in precedenza. Credo che per questo motivo l'iter di approvazione sia stato necessariamente più lungo, perché ha legittimato anche un Consiglio comunale.
Nell'entrare nel merito di molte scelte che, tutto sommato penso che coincidevano, coincidevano appieno. Pertanto noi con l'ultimo episodio della trilogia citata dalla dall'Assessore Mura, andiamo a dare un messaggio chiaro ai cittadini, due messaggi chiari ai cittadini. Il primo è una questione di equità, nel senso l'impianto normativo, così come era stato delineato dal Governo, andava a premiare solamente quelli che avevano posto in carico all'Agenzia delle Entrate di riscossione dei tributi. E invece coloro che rateizzato vano e pagavano.
Puntualmente al Comune si ritrovavano penalizzati e questo abbiamo ritenuto sin da subito, nonostante andasse in conflitto con alcuni passaggi della norma all'inizio poco chiara e abbiamo voluto comunque restituire equità e riconoscere a tutti, insomma, pari dignità nel potere, recuperare la posizione e la posizione debitoria.
Il secondo aspetto, invece, è un aspetto molto più pratico, perché noi, con un numero di rate che abbiamo impostato, possiamo permettere a un contribuente o di mantenere alto l'importo della rata e smaltire prima la rateizzazione, oppure concedendo il massimo delle rate. Fare soprattutto era questo l'intento che noi tutti avevamo: creare un risparmio mensile che permettesse alle aziende, ai piccoli artigiani, alle piccole imprese e alle famiglie di poter comunque risparmiare periodicamente mensilmente qualcosa per poter far fronte agli impegni proprio il personale o magari a pagare qualche fornitore in più, a pagare magari le tasse correnti che comunque devono essere monitorati ogniqualvolta avviene concesso un provvedimento, un provvedimento di questo tipo, per cui io non avevo alcun dubbio da novembre scorso, quasi da un anno fa, che saremmo riusciti a porre in essere tutte questa serie di aspetti e ho spiegato il motivo per il quale non era semplice.
Farlo a tempo zero, ma tutto sommato, insomma, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto e dell'impegno che abbiamo mantenuto grazie.
Grazie, Consigliere e do la parola al dottor Fois per alcuni chiarimenti.
Sì, grazie, Presidente. Sì, solo una precisazione in Commissione, quando sono state fatte le modifiche della rateizzazione.
Abbiamo fatto slittare, anche concordato con la Commissione, i tempi di presentazione della domanda, siamo passati dal 16 ottobre al 1 novembre, tant'è vero che è una precisazione del proprio tecnica, nel senso che i nostri contribuenti potranno presentare domanda dal 1 novembre al 31 dicembre.
Ovviamente cosa succede? Perché questa è la domanda che tutti poi ci aspettiamo negli uffici nel momento in cui uno presenta la domanda con la definizione agevolata, ovviamente interrompe la rateizzazione in corso, perché cambia il debito per quel contribuente. Quindi cosa succederà poi che entro il 28 febbraio gli uffici daranno il benestare per l'approvazione della definizione agevolata e dal chiedo scusa con gli occhiali.
Al 31 marzo il contribuente incomincerà a versare o la rata unica o la rata X di tante.
Fino a quella data, ovviamente, anche per chi non viene approvata la definizione agevolata ovviamente non è dovuto il debito, però poi, una volta ricevuta la comunicazione.
Il 28 febbraio, se non viene approvato dalla definizione agevolata.
Non credo e non ne sono quasi certo che non è il caso di tutti i contribuenti che hanno rateizzazione in corso colloqui con gli uffici. Ricordo sempre anche che il Regolamento della definizione agevolata prevede anche una definizione con chi ha un contenzioso con l'Ente a condizione, poiché questo contenzioso venga ritirata così quella è una procedura un po' più lunga, però è già contemplata all'interno del nostro Regolamento e quindi avrà tempi e sicuramente la definizione anche più complesse e più lunghe. Grazie.
Non risulto più io qua, però cosa è successo?
Chiedo se qualcuno intende a prenotarsi per il secondo giro di interventi.
Dichiarazioni di voto.
Non vedo nessuna prenotazione, forse qualcuno si è allontanato dall'Aula, se possiamo farlo rientrare e iniziamo alle attività di voto.
La votazione è aperta.
Voto unanime favorevole. Passiamo al voto dell'immediata eseguibilità. No, non c'è nulla, non passiamo conclusa.
Okay. Passiamo ora all'esame dell'ultimo punto all'ordine del giorno l'oggetto e revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari e alimentari. Aspettate che devo chiedere.
In Capigruppo.
Eh.
Allora, quindi, come dicevo, l'ultimo punto è velocissimo.
E nasce da una iniziativa promossa dalla Coldiretti a livello nazionale, che chiede in buona sostanza l'adozione di atti da parte dei Consigli comunali al fine di intervenire sulla sul Codice doganale dell'Unione europea e promuovere una riforma in buona sostanza, per la secondo la formulazione attuale delle norme oggi si intendono prodotti in Italia e questa è un'iniziativa volta alla tutela del made in Italy perché si intendono prodotti in Italia ai prodotti che abbiano superato e se sia stato espletato in Italia l'ultimo passaggio di produzione e in questo caso sono considerati di origine italiana alla stregua dei prodotti che.
In tutti i loro passaggi sono stati prodotti in Italia. Questo accade anche per i prodotti agroalimentari, con l'effetto che un prodotto alimentare che abbia attraversato anche all'80% del della sua produzione in Paesi esteri e arrivi in Italia solo per l'ultimo passaggio della filiera, possa poi acquisire il marchio di made in Italy. Ecco, la Coldiretti chiede un'iniziativa che, a mio avviso, poi riveste anche un atto di di solidarietà doveroso da parte nostra chiede che venga adottata questa iniziativa al fine di promuovere, tramite l'ANCI, i Consigli comunali, insomma, agli enti preposti la modifica del codice doganale e quindi escludere dalla normativa i prodotti agroalimentari. Ne abbiamo discusso all'ultimo incontro di Capigruppo, per cui ho proposto di portare in Consiglio questo punto e vi chiedo.
Insomma, di di votare questa proposta o un problema qua dobbiamo rimettere il controllare il punto per la votazione un attimo.
Okay, abbiamo ripristinato il sistema e chiedo se ci siano consiglieri che intendono intervenire.
Dichiarazioni di voto.
Niente. Ok, procediamo alla votazione.
Okay il voto unanime favorevole e grazie a tutti.
La seduta è sciolta alle ore 12. Buona giornata.
