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CONTATTACI
Buon pomeriggio a tutti, se siamo pronti, vi invito a registrarmi, così poi facciamo l'appello.
Vi potete, potete registrarmi.
Consigliere Pintus, il più indisciplinato non si registra mai.
Consigliere Sircana, dovrebbe registrare la presenza con la scheda.
Buon pomeriggio a tutti iniziamo i lavori e do subito la parola al Segretario per l'appello.
Buon pomeriggio Mulas, Massimo manco a Giulio Biello, Costantino Bruzzi, Quirico carta, Alessandro Cermelli, Ivan.
Con su Antonio consu Carlo vettori sarà giacconi Giovanna.
Assente sì, Ledda Massimiliano assente, Madeddu Giampiero Madeddu Patrizia.
Maňka Giovanna Millino Rossella.
Pintus Claudia Pintus Francesco Giulio Gavino.
Sircana, Giammario, Spanu Anna, Vacca, Pinuccio, assente. In questo momento sono assenti 4 3 4 Consiglieri di.
Allora, siamo 17 presenti. Do atto che il consigliere Ledda, ma hanno inviato la giustificazione per l'assenza, la consigliera Giaconi arriverà con un leggero ritardo, invece è assente il consigliere Vacca e anche la consigliera Madeddu arriverà con leggero ritardo, per cui la seduta è aperta alle ore 16:05.
Invito i Consiglieri a prenotarsi per le segnalazioni.
Prego, consigliere Biello. Sì, grazie.
Mi rivolgo in modo particolare al Sindaco come massima espressione dell'autorità sanitaria locale.
E la mia segnalazione riguarda il fatto accaduto ieri notte intorno alle 23, come tutti sanno diciamo in tutto a Porto Torres, e questa forse è una, è una cosa un po' singolare, perché prima era accaduto. Sono erano accaduti i fatti del genere, ma localizzati in quartieri in tutti, in tutto a Porto Torres praticamente si è sentito un grosso. È antipatico odore di bruciato e le chat in modo particolare la voce del cittadino è piena di cittadini che.
Protestano ma che chiedono che cosa sia successo e un forte odore di bruciato che ha costretto alcuni a chiudere le finestre e altri a rientrare a casa.
Chiedo quindi che il Sindaco possa eventualmente espletare indagini in proposito affinché questo fenomeno, alquanto fastidioso e potenzialmente nocivo per la salute dei cittadini, non debba più a presentarsi e ci esponga eventualmente le ragioni di questa di di quanto accaduto. Grazie.
Grazie, consigliere. Ora do la parola al consigliere Cermelli, prego.
Grazie, Presidente. Due segnalazioni. La prima riguarda.
La pulizia dei cassonetti che son stati ubicati a alcuni cassonetti che sono stati ubicati al di fuori di attività di ristorazione. Gli abitanti, ad esempio in alcune zone della città, faccio un esempio di via Galileo Galilei, mi riferiscono che i cassonetti non vengono mai la fatti e che quindi, conferendovi le attività di ristorazione prospicienti molto, molto, molto rifiuto, soprattutto nei mesi estivi, hanno de degli odori nauseabondi che impediscono anche l'apertura delle finestre perché si ritrovano sotto le abitazioni. Quindi bisognerebbe chiedere alla alla scelta che ha in seno all'appalto di pulizia eccetera di svolgere periodicamente anche il lavaggio dei cassonetti, come così come previsto dal capitolato d'appalto. In alternativa, bisogna spostarle da sotto le abitazioni, non possono stare lì.
La seconda segnalazione, invece, a seguito dell'ultima Commissione, che è stata fatta di industrializzazione, in che dove abbiamo.
Ho sentito anche la Presidente del Consorzio industriale. In tale occasione il sottoscritto ha chiesto la possibilità di svolgere una visita sia all'interno del reparto consortile e quindi delle aree che sono del Consorzio e le è stato chiesto alla Presidente e poi è stato chiesto alla Presidente della Commissione di poter organizzare una, di chiedere ad ENI di poter organizzare una visita della Commissione all'interno dello stabilimento per un per un paio di ragioni, almeno la prima è questa: che molti consiglieri comunali svolgono questo mandato, parlo almeno della minoranza, lo ammettono e non hanno mai visto all'interno dell'area industriale, quindi parlano di cose che forse non lo conoscono, perlomeno so per sentito dire, ma per le Manifest secondo lavoro, perché penso che sia un diritto-dovere anche dalla Commissione. Non dico spesso, ma ogni tanto a entrare anche nello stabilimento e verificare qual è lo stato di avanzamento di alcune opere che sono opere imposte dalla legge e quindi le bonifiche. Quindi io chiedo ufficialmente Ruggi alla Presidente del Consiglio, oltre che alla presidente di Commissione che aveva già fatto di poter chiedere ad ENI di poter organizzare questa visita da parte della Commissione. Vi è stato anche risposto in quell'occasione, sbagliando da parte di qualcuno che non sarebbe stato facile organizzarlo, perché noi dovremmo fare prima dei corsi sulla sicurezza, costruire la sicurezza si riorganizza la stessa, la stessa società 10 minuti prima di entrare e poi ente, come è successo in altre occasioni, quindi non credo che sia quello il problema. Quindi, Presidente, e questo è proprio riferita a lei, perché le Commissioni dipendono direttamente dal Consiglio e da lì chiedo che si attivi per organizzare questa visita all'interno dello stabilimento. Grazie.
Raccolgo la sua richiesta, mi confronterò con la Presidente della Commissione. Valuteremo la possibilità di procedere in tal senso e do la parola al consigliere Cossu Carlo, prego.
Sì, grazie, Presidente e colleghi, una considerazione velocissima al Presidente o al Sindaco, se si può.
Organizzare il prima possibile una Commissione ai servizi sociali, perché devo segnalare, l'ho già segnalato a qualche consigliere comunale, ma vorrei farlo in maniera un pochino più ufficiale che c'è. Credo che sia un nostro concittadino che vive all'interno di un'auto in uno standard pubblico da diversi mesi, facendo anche diciamo,
Di quello che fa normalmente una persona e i propri bisogni e lì so che forse qualcosa si stava muovendo, però poi si è bloccato per alcuni meccanismi. Se possiamo riprendere in mano la situazione sarebbe opportuno. Grazie.
Va bene, io, per quanto di mia competenza, raccolgo anche questa segnalazione. Mi confronterò con la Presidente della Commissione competente. Prego, Consigliere Bruzzi. Grazie, Presidente. Propone già tutti.
Anch'io un paio di segnalazioni, la prima riguarda l'anticipato questa settimana.
La Nuova Sardegna, perché qualche giorno fa sono stato nella nostra struttura, mi riferisco alla al campo Ocone, ho visto la situazione di degrado e di abbandono ormai da da tanto tempo. Volevo chiedere al Sindaco e alla Giunta che intenzioni hanno su quella struttura? C'è intenzione.
Metterla.
Ah rendita per l'Amministrazione di che ne so?
Riprendere com'è nata, perché come me anche il Sindaco Mulas a calcio ha giocato in quel campo e sa bene cosa ne pensano i nostri concittadini, quindi vorrebbero magari vedere Locone come tanti anni fa, quando il nostro non solo la turritana, una turris, il Porto Torres.
Giocavano e vedevano lo stadio, lo stadio pieno, la seconda è una segnalazione, ma bensì è una proposta dal gruppo politico che appartengo.
E mi dispiace che ieri è stato presente.
Alla nona Commissione mi dispiace, non c'è oggi l'Assessore Coco, però volevo fare una proposta di se era possibile. Ci siamo ancora in tempo di addobbare con le luminarie natalizie anche altri quartieri popolari e non solo. La nostra città si ferma a San Gavino, intatti. Me lo chiedono, parlo che ne so da Serra Li Pozzi fino ad arrivare a Monte Angellu se era possibile addobbare, visto che negli ultimi anni abbiamo investito diversi diversi denari, anche gli addobbi natalizi, quindi volevo fare questa proposta. Quindi invito il Presidente di Commissione Pintus di magari riconvocarla e valutarla grazie.
Grazie, consigliere Bruzzi. Non ci sono altre prenotazioni, quindi do la parola al Sindaco. Prego.
Sì, grazie, Presidente. Per quanto riguarda questa cosa di di di di odori o altro, noi non abbiamo nessun tipo di segnalazione da parte degli enti preposti al controllo. Abbiamo solo fatto una verifica, una verifica per quanto riguarda le le.
Zona industriale vicine a Porto Torres, dunque trucco reale centrale di Fiume Santo Leni e non è provenienza a loro l'ipotesi può essere che qualche furbone ha messo fuoco qualcosa, magari nelle campagne vicine e con il vento che c'era probabilmente è stato condotto verso la città, però non nessuna delle centraline a evidenziato fuori norma o cose particolari, per cui sia scattato il ragionamento di di verifica di controllo. Perciò a da adesso, a questo momento, fino a questo momento non c'è nessun tipo di di allarme, non c'è nessun tipo di relazione.
Per quanto riguarda le Commissioni e i servizi sociali, credo abbia risposto, anche se io non porterei mai all'interno di una Commissione che è aperta al pubblico, temi di questo tipo stiamo parlando di persone che queste cose, secondo me, dovrebbero essere discusse direttamente con i servizi sociali, con o con l'assessore di riferimento. Portare all'interno di una.
Commissione, dove non c'è solo il consigliere comunale, ma potrebbe esserci chiunque, perché sono aperte, seppur senza diritto di d'intervento, potrebbe essere un po' rischioso. Io lo dico poi fate voi nel senso che ci mancherebbe.
No, no, no, no, no, ci mancherebbe, però sappiamo benissimo che nel momento in cui se ne va a discutere, magari in Commissione, dove siamo un po' più larghi su sui temi viene fuori un riferimento perché poi basta un modello di auto, cioè le la descrizione della persona non è mai una cosa, cioè sul fatto di.
Convocare le Commissioni, siete liberi di fare come meglio credete. È qualcosa che riguarda la Presidenza e del Consiglio su queste cose. Vi chiederei magari di soprattutto chi come voi c'è l'esperienza di di di di farsi carico direttamente tramite ufficio tramite l'assessore, che è sempre disponibile proprio per evitare.
Cose del genere per quanto riguarda Luccone.
Ma degrado non c'è nel degrado, nell'abbandono, cioè una struttura che non inutilizzata quando ti te la chiedono la utilizzi, quando non te lo chiedono loro utilizzi. Adesso noi.
Perché altrimenti si spendono soldi per una cosa che non viene utilizzata e non mi pare il caso, nel senso che adesso faremo anch'egli per quel per quella struttura apriremo le manifestazioni di interesse per chi è interessato ad utilizzarla. L'ultima che facemmo non vi era nessuno interessato nel momento in cui non nessuno dovesse essere interessato. Certo, non porteremo per rifarci un campo da calcio, perché oltretutto abbiamo speso già un po' di soldi per per lo sport del calcio. Probabilmente dovremmo ora attivarci su altre tipologie di sport, però nel momento in cui ci dovesse essere delle richieste, sicuramente ripartiremo con la manutenzione ordinaria rimettendolo e ripristinando, anche perché non c'è.
Granché che si possa ammalorare sono negli impianti, ma gli impianti tendenzialmente, una volta ogni due anni facevamo o comunque sia dei revamping, passatemi il termine, però lo verifichiamo todos sicuramente verrà aperta la manifestazione di interesse per quanto riguarda gli addobbi di Natale è sempre lo stesso problema rispetto alle cifre.
Noi stavamo già lavorando su alcune opzioni per vedere di avere qualche.
Cifra da poter verificare. Dopodiché città che addobbano l'intera città è difficile, è difficile trovarne, anche perché ha un costo non solo nell'acquisto del del bene, ma nella gestione e nel montaggio non lo smontaggio. Insomma, c'è dietro. C'è un lavoro enorme, però.
Credo che l'ipotesi che lei paventa sia comunque sia uno degli obiettivi che ci eravamo messi anche in passato, tant'è vero che abbiamo un attimino implementato i beni e dunque io l'accolgo con grande favore, nel senso che proviamoci perché era una delle idee che avevamo, anzi da poco.
Mi pare si sono recati una delegazione del della FIDAPA si è recata in Puglia proprio nella città capitale delle illuminazioni e soprattutto natalizie, e dunque si sta verificando e sta cercando di capire quali possono essere le cifre sia del nuovo che dell'usato e.
O del della possibile gestione. Insomma, dunque è una bella idea. Proviamoci perché più porzioni di città riusciamo a ad addobbare. Concordo con lei e secondo me è un'idea che va presa in considerazione.
Grazie, Sindaco. Ha chiesto la parola all'assessore capita, prego.
Sì, grazie, Presidente. No, giusto, a integrazione di quanto già detto da dal nostro Sindaco e mi riferisco alla segnalazione del consigliere Cossu, non entro nello specifico, per ovvie ragioni, però le posso assicurare che attualmente tutte le situazioni di particolare disagio che coinvolgono alcuni cittadini di Porto Torres sono attenzionate dai servizi sociali. Ovviamente non possiamo costringere nessuno ad accettare l'aiuto della dell'Amministrazione o dei servizi sociali, perché per tutti loro abbiamo sempre messo a disposizione la possibilità di essere ospitati durante la notte e anche durante il giorno, però molti di questi rifiuti, ma comunque li stiamo seguendo, sono attenzionate dai servizi sociali. Per quanto riguarda, invece, la segnalazione del Consigliere Buzzi a oggi, come giustamente diceva il nostro Sindaco, il campo Ocone è nella disponibilità delle associazioni sportive che praticano il calcio.
Come può ben immaginare, avendo fatto dei nuovi campi in sintetico è da ieri praticamente abbiamo la disponibilità del campo ibrido, perché ci è stato consegnato dall'impresa, ovviamente nessuna delle associazioni e delle società calcistiche turritani vogliono utilizzare più il campo Ocone si capisce il motivo, però questo ovviamente fa sì che noi non possiamo decidere di investire ulteriori risorse su una struttura che fra l'altro abbiamo attenzionato abbiamo proposto. Abbiamo anche fatto uno studio per verificare quanto questo potesse essere.
Implementato, come abbiamo fatto con gli altri campi di calcio ed erano de dei costi eccessivi, probabilmente per la nostra comunità e quindi come tale abbiamo scelto di tenerlo così, però è ovvio che se nessuno continua anche a fronte del bando, che è di prossima uscita. Se nessuno dovesse presentare nessuna richiesta su quello giocoforza, questa Amministrazione sarà chiamata a decidere su cosa fare in quel campo lì e su come intervenire questo è tutto grazie.
Grazie, Assessore.
Do la parola al Sindaco, prego.
Allora, siccome.
Mi giunge voce che io non non le rispondo mai. Ecco, questo avviene quando uno non risponde perché se ne accorge subito, me lo dice io rispondo.
Ogni volta che rispondo probabilmente lei confonde la risposta che vorrebbe con la risposta che do sì, io parlo proprio in generale. No, siccome lei va dicendo altrove che quando mi fa una domanda io non gli do una risposta, mentre io sono uno che risponde a tutti.
Tendenzialmente a tutti, non a tutti. Do la risposta che uno si attende o quella che desidera. Do la mia risposta, che che è la mia perché avevo fatto una domanda a me io do una risposta.
Detto questo, siccome anche lei più di altri, per l'affetto che mi lega a lei,
Merita certamente una risposta.
2 quanto delle risposte verrebbero assegnate. Abbiamo qua la Commissione da svolgere lo sport perimetro, ma non quella lo riguarda me, perché il Presidente.
No, io non non dispongo della del vostro tempo e delle vostre convocazioni. Io non vi convoco. Sono convocato come voi, dunque, nel momento in cui verrò convocato a questo giro turistico ben stabilito, perché poi entrare nello stabilimento si entra non dove si vuole, ma dove ti portano dove ti portano.
Che vedrò se accettare l'invito a alla passeggiata o meno su un ambiente che conosco bene, dunque capisco che può essere necessario per chi invece non lo conosce altrettanto bene e per quanto riguarda il discorso delle delle pulizie dei cassonetti. Poi interverrà magari l'assessore che io ricordi e i cassonetti devono essere puliti dai diretti interessati, cioè da chi ce li ha in gestione i cassonetti.
Eh no, no, penso dei cassonetti parlava di questo.
È all'interno dell'Ecobloks. Sono i cassonetti, i cassonetti sono dei dei titolari, dunque non non può l'azienda pulirli. Dunque magari proveremmo intervenire nei loro confronti dei privati, cercheremo di farlo, se non ricordo male, forse non so se hai qualcosa da aggiungere, vedremo, ha fatto bene a segnalarlo.
Prego.
Assessore mazzetta vorrebbe intervenire?
Prego, sì, giusto per chiarire al consigliere Cermelli è un po' al Consiglio, perché spesso questo problema, o meglio queste segnalazioni arrivano con frequenza. La pulizia dei mastelli delle attività produttive è in capo alle attività produttive, così come il piccolo mastello domestico, ognuno, insomma, quando arriviamo a saturazione, debba essere pulito. Ben diverso è per i mastelli del uffici pubblici o delle scuole. Nelle scuole viene concordato la richiesta, soprattutto perché fanno un servizio mensa, per cui diciamo che quel mastello ha necessità di pulizia, perché contiene in parte dei rifiuti e dei residui della mensa e viene fatto su richiesta, mentre per le attività produttive in capo alle attività.
Esatto.
Esatto, grazie, Assessora Muzzetta. Do la parola al Sindaco. Sì, perdonatemi, ma allora io per fortuna non ho, o meglio non sono vittima dei social, nel senso che non mi faccio fagocitare soprattutto nello svolgere il mio ruolo da social network.
C'è una dire, una diretta che è pagata proprio perché così i cittadini sanno di cosa discutiamo.
Torniamo un po' al ragionamento di Ivan Cermelli. Se mi hai fatto una domanda, io vi do la mia miglior risposta, probabilmente non è quella che vi volete sentir dire se c'è puzza no, vicino a un'area piuttosto che un'altra. Questo non vuol dire che necessariamente ci sia un problema di un pericolo ambientale o altro, perché? Perché quando questo avviene partono tutta una serie di processi e di procedure proprio per riuscire a verificare e nel caso intervenire.
Se io vi dico che a questo ente non è pervenuto null'altro e vuol dire che questo è ad oggi, poiché stasera arriva la relazione dei Vigili del fuoco, che non sono partiti per fare nessun tipo di intervento arriva alla relazione del dell'ARPAS che ha verificato le le le le le centraline, noi riusciremo a capire meglio e probabilmente a intervenire. Dopodiché, se non le piace la risposta che credo non è che in tempo reale scrive una sciocchezza come quella che ha scritto, perché dico che se fa questo poi.
Mi mi mi mi porta a dover dire a lei che probabilmente il ruolo di consigliere comunale va riempito un po' più di contenuti o glielo faccia come come gli piace, però fatto così le posso assicurare che non è che gli darà grande soddisfazione, anche perché mette in difficoltà le persone, perché quando risponde così praticamente nulla rassicura e preoccupa migliaia di persone che magari si sono hanno il timore, che è quello che hanno respirato quello che hanno sentito, poteva essere diossine o altro. Dunque, sin quando non ha certezza di questo io lo eviterei. Dopodiché è libero di fare il Consigliere social piuttosto che il consigliere comunale. Queste ognuno fa le scelte che deve fare.
Prego, Consigliere.
Io capisco, signor Sindaco, che lei abbia degli IFO.
La domanda l'ho fatta io la risposta l'ho avuta io è fatta da lei. Resto perplesso per questa risposta. Tutto qui Ries resto perplesso per questa risposta.
Possono essere perplesso, sì.
Ebbene, allora, do atto dell'arrivo della consigliera Madeddu. Esaurite le segnalazioni, possiamo iniziare l'esame dei punti all'ordine del giorno.
E allora continuiamo, quindi possiamo. Quindi ho dato atto dell'arrivo della consigliera Madeddu. Possiamo iniziare l'esame dei punti all'ordine del giorno o informalmente anticipato, che avrei proposto l'inversione al fine di trattare prima i punti in materia di urbanistica e così poter liberare gli uffici, per cui vi chiedo di votare, anche per alzata di mano, l'inversione. A c'è una prenotazione ma stiamo parlando ancora di segnalazioni.
Va bene, ritiriamoci.
Allora, se prendete posto, riprendiamo.
Invii, vi invito a riprendere posto.
Bene, riprendiamo le attività. Quindi, come anticipavo, passiamo all'esame dei punti all'ordine del giorno e propongo l'inversione e quindi di trattare prima i punti 3 e 4 e vi invito per alzata di mano a votare chi fosse a favore dell'inversione.
Okay bene, quindi procediamo con l'esame del punto numero 3.
Variante al piano di lottizzazione del comparto D 2 della zona omogenea C 1 2 lotti 1 i 2 e i 3 I e 5 i autorizzazione per la redistribuzione delle volumetrie ai sensi dell'articolo 21 c 2 bis, legge regionale 45 89 e seguenti.
Do la parola al presidente della Commissione, prego.
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutti. Allora, questo è un semplice punto che è passato nella Commissione numero 1 e riguarda uno una modifica all'interno di un comparto. In realtà più che una modifica, una redistribuzione interna di 300 gol 300 metri cubi che sono stati spostati dall'8:05 i nel lotto 1, i 2 3 del comparto della zona omogenea C uno-due comparto D 2 ed è stata chiesta da un'impresa locale che chiesero giusto?
Sul la norma norma del che riguarda, diciamo l'urbanistica, questo questa variante, questa modifica io, visto che oggi ci sono, se all'ingegner Cappai anche l'architetto Muzzo passerei direttamente la parola all'architetto mutuo che spiegherà molto meglio nel dettaglio il punto grazie.
Grazie, Presidente, do la parola all'architetto Muzio.
Senta, salve. Buongiorno a tutti. Allora oggi portiamo alla vostra attenzione una variante urbanistica semplice, che riguarda appunto una ridistribuzione volumetrica fatta da una richiesta fatta da una società proprietaria di 4 lotti all'interno del comparto D 2 della zona omogenea C 1 2.
Fondamentalmente questa ridistribuzione volumetrica.
Viene richiesta perché dall'8:05 i mette il proprio la tavola.
11.
Dall'8:05 vengono viene richiesto.
Sì, qua più avanti, okay, viene richiesto lo spostamento di 300 metri cubi assegnando 100 metri cubi agli altri tre lotti che sono l'1, il 2, il 3 dal punto di vista urbanistico si configura come una variante urbanistica semplice perché non vengono intaccate le volumetria complessiva del comparto, cioè quelle volumetrie vengono solamente ridistribuite. Non viene modificata la superficie o comunque la forma del comparto stesso, che rimangono comunque identiche a quelle originarie. Quindi dal punto di vista urbanistico si classifica come variante urbanistica semplice ai sensi dell'articolo 21, comma 2 bis, della 45 dell'89, che è fondamentalmente una variante semplice, perché richiede un solo passaggio in Consiglio comunale per la sua approvazione.
Spero di essere stata chiara, altrimenti siamo qua per chiarimenti. Grazie.
La ringrazio per i chiarimenti. Dichiaro aperto il dibattito e invito i Consiglieri a prenotarsi per i propri interventi.
E vi invito a prenotarvi eventualmente per il secondo giro di interventi.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Madeddu. Signor Presidente, no, per ringraziare i Consiglieri componenti della Commissione numero 1, perché a questo punto, come ha ben spiegato l'architetto Muzzo è una semplice variazione, riguarda proprio una richiesta di un proponente di un'impresa locale, quindi ringrazio i componenti della Commissione perché il voto è stato unanime. Grazie,
Grazie, consigliere Madeddu. Se non ci sono altri interventi, dichiaro aperte le operazioni di voto.
Voto unanime favorevole.
Ora votiamo l'immediata eseguibilità. No?
C'è.
Pensate che no a posto.
Okay no, scusate, errore mio non era a votare l'immediata eseguibilità.
Okay, ora passiamo all'esame del punto successivo.
Variante al progetto sì, la variante al progetto delle opere di urbanizzazione autorizzate con determinazione dirigenziale numero 808 del 31, tre 2026 in attuazione del Piano di lottizzazione zona omogenea C 4 sita in Viale delle Vigne, via Gian Lorenzo Bernini approvazione variante urbanistica ai sensi della delibera di Giunta regionale numero 5 48 del 29 1 2019 e del combinato disposto dell'articolo 38, commi 9 e 10 del decreto legislativo 36 2023.
Passo la parola al presidente della Commissione, prego.
Grazie, Presidente. Prendo di nuovo la parola. Anche questa è una pratica che ci viene richiesta da una società proponente per una variante a un piano di lottizzazione che in realtà è già stato approvato con determinazione dirigenziale 2 808 del 31 marzo 2026. In sintesi, poi comunque darò la parola all'ingegner Cappai per l'illustrazione, magari anche ha già messo sul sullo schermo praticamente questa variante consiste nel traslare la rotatoria che era in prossimità di via Lombardia verso il centro, quindi questa è la situazione che era stata approvata a marzo. Se sovrapponiamo velocemente la situazione.
Aggiornata in vari invariante, vi rende vi renderete conto che le le 2 rotatorie uno è diventata a forma di otto e l'altra un pochettino più grande, è traslata di qualche metro rispetto al al a quella che era prevista nel nella lottizzazione approvata a marzo e in più è prevista.
Non c'è più il collegamento tra via Lombardia, alla.
Alla lottizzazione ritorniamo sulla. Ecco qua quella che sta inquadrando adesso l'ingegner Cappai prima c'era un ingresso che da via Lombardia entrava direttamente al lotto in quel punto che ha visto in questi mesi i lavori di della condotta idrica che alimenta il portale potabilizzatore di tronco reale. Ci sono delle interferenze e quindi per motivi puramente tecnici è stato chiuso. Quella quella quel quell'ingresso è spostata alla viabilità interna, alla lottizzazione per rendere un pochettino più flou fruibile, diciamo l'ingresso e la lottizzazione stessa. Una cosa particolare che ci tengo a dire sulla variante che la società proponente, prima di portare avanti questa variante, ha acquistato da un'altra società una la striscia di terreno per capirci, quella che è di fronte al parcheggi del Conad, quello sterrato che viene occupato durante durante il PE giovedì della della del del mercatino, quel terreno lì la società proponente l'ha acquistato la nostra società e nella nuova convenzione che andremo a stipulare, che non modifica gli importi e le gli importi della delle urbanizzazioni, quella striscia di terreno verrà nella nuova convenzione ceduto gratuitamente al Comune di Porto Torres e soprattutto la cosa importante è che la manutenzione all'interno della convenzione e rimane sempre a carico della società proponente. Questo era un punto importante, secondo secondo me, oltre a quel a quello quello standard che sarà vincolato AS 3, quindi la società ci sta chiedendo che in quell'area non si costruisca niente, giustamente, perché andrebbe a inficiare poi a loro la loro attività. Un'altra cosa molto importante per chi non ha chi non era presente a marzo del 2026, quando abbiamo approvato questa lottizzazione, è il fatto che la proponente in questa lottizzazione, oltre a cedere le aree che erano per norma.
Stabilite di cessione al Comune hanno ceduto anche tre lotti:
Tre lotti che diventeranno in parte i volumi residenziali, in parte volumetrie di edilizia economica popolare. Se l'ingegnere Mele, ecco quel, quella zona lì sono tre lotti che hanno una superficie più o meno calpestabile di 4.500 metri quadri. Io mi fermerei e poi do la parola all'ingegner Cappai per integrare, eventualmente, correggere qualcosa che ho detto che non era corretta e mi scuso già in anticipo, eventualmente, grazie.
Grazie, consigliere Madeddu, prego, ingegnere Campagna.
Sì.
Buonasera a tutti. Ripeto, allora, in linea di massima, dicevo, è corretto. Perfetto quello che ha anticipato il presidente della Commissione, giusto una puntualizzazione, la variante sia reso obbligatorio proprio perché durante l'esecuzione delle opere di urbanizzazione, come avrete visto, sono in parte già iniziati almeno tutti gli scavi di sbancamento.
Se PRA preferito evitare il passaggio da via Lombardia proprio per la presenza di una condotta ENAS che porta l'acqua grezza fondamentalmente alla zona industriale della Nurra, e stiamo parlando di una condotta di grandi dimensioni, quindi con forti pressioni.
E in ogni caso l'interferenza poteva creare qualche qualche problema e il fatto di do di togliere questo ingresso da via Lombardia ha portato anche a un ulteriore accentramento del del, invece la della rotatoria che comunque era già prevista su viale delle Vigne e con uno spostamento in asse con le 2 strutture commerciali che vediamo meglio dal rendering.
Vedete che l'ingresso adesso in asse all'interno delle due strutture commerciali, mentre prima era fondamentalmente sul sul fianco. La modifica di questa di queste opere di urbanizzazione ha portato anche a ridistribuire in parte i parcheggi, che sono uno standard urbanistico, ed ecco il motivo, perché siamo in Consiglio comunale, perché chiaramente la modifica dello standard provoca una variante alle opere, alla lottizzazione stessa.
È importante il fatto che comunque a questo punto andava integrata, modificata la convenzione e questo ci ha permesso in questo passaggio di ottenere, avendo la società terminato l'acquisto di tutte le aree fronte viale delle Vigne ci ha permesso di inserire in convenzione la cessione di queste aree ed in forma gratuita direttamente all'amministrazione e anche di ottenere il fatto che la manutenzione ordinaria di queste aree sono rimaste in capo alla società proponente, così come già nella convenzione precedente, avevamo ottenuto che gli stessi parcheggi pubblici destinati alla all'amministrazione abbiano o meglio, debbano essere mantenuti dalla dalla stessa società.
Vorrei infine far notare una cosa, visto che oggi è stato pubblicato sul BURAS il PUC, quindi da domani sarà l'unico strumento generale efficace far vedere la copertura dei con pannelli fotovoltaici dei parcheggi che uno degli obblighi introdotti dalle nuove norme per quanto riguarda le medie strutture di vendita, in particolare che saranno presenti sul nostro territorio.
Io direi che per adesso è poi siamo qua.
La ringrazio per le spiegazioni e dichiaro aperto il dibattito e invito i Consiglieri a prenotare i loro interventi.
Prego, consigliere Carta.
Grazie, Presidente. Grazie, ingegner Cappai. Architetto, un super.
La chiarissima spiegazione di questo percorso è: grazie ovviamente al Presidente della Commissione Madeddu, perché ha gestito i lavori in maniera insomma molto chiara, è la sua presentazione in alloggi, ne appunto la la piena dimostrazione, diciamo che concepire, percepire.
Far passare questa proposta del Consiglio comunale come un mero atto tecnico e un po' è un po' riduttivo, perché credo che, seppur sia un percorso iniziato da da diversi anni, sottolineare l'importanza di questo intervento nel cuore, nel cuore della nostra città. Credo che sia che sia doveroso e giusto ricordare come quattro anni fa avevamo iniziato a.
Puntare l'attenzione su quella su quel buco che diciamo invadeva, invadeva il cuore di Viale delle Vigne, rendeva ai nostri quartieri molto più lontani di quello che in realtà lo sono contando appunto i metri, però.
Avevamo già iniziato a seguire le vicende rispetto ad un'asta che coinvolgeva appunto quel lotto di terreno, perché noi come Amministrazione avevamo anche valutato l'acquisto e l'acquisto di quel terreno avevamo stanziato anche i soldi del bilancio, ma credo che sia andata molto meglio così com'è andata ora, perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare e di interfacciarci con un soggetto che ha acquisito la proprietà di quelle aree. E serio che ha presentato da subito una proposta molto chiara, una proposta che è già diventata insomma concreta, perché già da qualche mese abbiamo visto che i lavori di accantieramento e di movimento terra sono avviati, è evidenziano la grandezza di un progetto e credo che i segnali di attenzione di gruppi importanti come questo.
Come ad esempio quello di una nota catena di fast food a livello internazionale che punta l'attenzione su una città come Porto Torres non siano delle cose che arrivino per caso, ma siano dei risultati che arrivano sulla base di una comunità è di un'amministrazione di un territorio che comunque è in grado di accogliere, perché c'è effettivamente un riscontro poi economico sulle casse di questa attività e anche questa ne è né nella piena dimostrazione. Io credo che con questo tipo di progettazione e diamo una risposta importante anche ai quartieri della nostra città, perché l'attenzione ai quartieri molte volte noi pensiamo possa essere data solamente quando si guasta un palo della luce o quando qualcuno, magari con qualche giorno di ritardo passa per decespugliatore le erbacce che ci sono nei marciapiedi, però la vera e che che son cose da fare sono cose sicuramente su cui dobbiamo intervenire. Però l'attenzione sui quartieri passa anche per una sorta di antropizzazione e di insediamenti produttivi che possano rendere davvero quartieri storicamente popolari come il Villaggio Verde come satellite assolutamente molto più vicini al cuore della città di quanto lo potessero essere, insomma, fino ad oggi, per cui.
Mi sento di esprimere la piena soddisfazione di questo di questa proposta è unitamente anche un ringraziamento per la serietà del lavoro che a più livelli è stata condotta fino ad oggi e che mi auguro sarà perseguita fino alla fine della realizzazione del progetto. Grazie.
Grazie, consigliere Carta. Non vedo altre prenotazioni, per cui dichiaro aperto un secondo giro di interventi. Consigliere Cossu, la sua prenotazione era filo con il primo giro.
Ah, ok, prego.
E do atto anche che è entrata la consigliera Giaconi nel frattempo.
Una domanda all'ingegner Cappai.
Mi sembra di capire che c'è un'aria di questa società che è stata restituita o ceduta al Comune gratuitamente, ma la società farà le manutenzioni. Ho capito bene, è corretto?
Se questo è corretto fino a quando cioè non è che adesso ci fanno le costruzioni.
Se le vendono e una volta venduta noi vedremo quell'accordo. Saltare. L'Amministrazione ha pensato a delle garanzie, a delle fideiussioni o qualcosa che possa garantire il giorno dopo signor Sindaco, io lo vedo che fa così, però il mio interesse è quello di.
Sì, ma a me quando qualcuno ti regala qualcosa, soprattutto nella pubblica amministrazione, una lampadina mi si accende. No, non vorrei che questo sia uno strumento, anzi faccio una domanda al Presidente per l'ingegnere Cappai qual è il vantaggio?
Che a questa società nel cedere.
Gratuitamente questo standard, dicendo che poi farà lui le manutenzioni, non è che per caso avremo un'entrata minore, un gettito minore dei qualche tipologia di entrata? Non lo so. Domando, potrebbe succedere questo genere, perché tutte queste regalie no, a me mi fanno sempre, anche perché poi, nonostante la seconda domanda è questa: quando è stata la data più o meno di quando è stata presentata a questa variante perché a me mi vengono sempre dei dubbi quando qualcuno regali alle cose. E allora, facendo così.
Per caso.
Anche se strano nel caso.
Questa società.
Anche se qualcuno non piace, parrebbe.
Avere un capitale sociale pari a 10.000 euro, mi sorge il dubbio se qualcosa non dovesse andar bene.
Ci attacchiamo puntini, puntini a cosa, grazie.
Eh sì, un attimo. Siccome ci sono delle altre prenotazioni, farei fare, farei terminare gli interventi dei consiglieri e poi le darei la parola. Prego, Consigliere Bruzzi. Sì, grazie, Presidente. Va beh, io ho avuto modo di fare qualche domanda due giorni fa alla Commissione dall'ingegner Cappai architetto Muzzo, quindi sono stato informato su quello che le ho chiesto, ma adesso che a me è venuto un dubbio, volevo chiederle ingegnere, ma l'agibilità bit l'abitabilità è legata al progetto finale.
Ho soltanto divisa in lotti, cioè intendo se io oggi vado a realizzare l'attività commerciale è legata anche a l'attività edilizia residenziale o è soltanto legata all'attività commerciale?
Prima le faccio questa domanda e poi intervengo a secondo C.
Grazie, consigliere Abruzzi. Dà la parola al Consigliere Biello, prego.
Grazie, Presidente. Ho avuto modo di soltanto recentemente di avere la bozza della convenzione che mi è stata messa a disposizione, di cui ha parlato prima l'Assessore e per i.
Il Consigliere Consigliere chiedo scusa.
Presidente di Commissione.
Presidente della Commissione, chiedo scusa.
Non l'hanno voluta, mi spiace.
Dalla le.
Dalla lettura di questa bozza di convenzione, in modo particolare dalla lettura.
Di un articolo e gli articoli non sono rubricati. Questo è un grosso problema di lettura. Dall'articolo 5, l'articolo 5 ci dice pone in capo alla fede, alla alla sociale dell'Associazione delle società, tutta una serie di oneri.
Obblighi e dice però che avrà la facoltà di trasferire in tutto o in parte tali obblighi ai successori e aventi causa.
Questa piccola norma, che viene introdotta nella bozza di convenzione, che mi auguro possa essere rimodulata, almeno che cosa ci dice? Facendo seguito all'intervento del collega Carlo Cossu, ci dice che la società che gestirà poi la lottizzazione, una volta che individua dei soggetti acquirenti, potrà, indipendentemente dalla volontà comunale e trasferire questi obblighi a tali soggetti, soggetti che possono essere anche delle persone fisiche, anziché saranno probabilmente delle persone fisiche. Qui sorge il problema chiaramente della della garanzia, cioè la società si sveste di questi obblighi semplicemente con un atto di cessione, atto di cessione, dove il Comune, dove l'ente amministrativo non ha voce in capitolo almeno dalla lettura di questo articolo. Per carità. Perciò mi auguro che questa norma.
E e anche altre, di cui adesso per brevità non non parlo possano essere, trattandosi di una bozza rimodulate in senso più favorevole all'ente comunale, grazie.
Grazie, Consigliere. Quindi do la parola all'ingegner Cappai perché non vedo più la prenotazione del Sindaco. Prego.
Sì, ok, allora proviamo a mettere in fila un po' di cose. Intanto stiamo parlando della variante alle opere di urbanizzazione. Le opere di urbanizzazione sono garantite da una polizza, quindi l'intero importo l'intera realizzazione di tutti gli interventi sono garantiti da una polizza che noi abbiamo già e che ha la firma di quella Convenzione verrà rimodulata se serve in funzione de degli nuovi importi dal computo metrico.
Assolutamente sì e quindi no no no no no assolutamente no.
E quindi a per quanto riguarda la realizzazione rotatoria e strade, parcheggi e quant'altro verde stesso abbiamo la la polizza garanzia e poi non viene dato niente per niente. Son d'accordo nella maniera più assoluta, tant'è vero che.
Se leggete tra le righe della convenzione, la società ci cede il terreno perché vuole lasciare visibilità alle strutture commerciali, quindi l'impegno da parte dell'Amministrazione, l'impegno che noi abbiamo messo all'interno della convenzione è di tenere quella aria a standard S 3, cioè verde attrezzato a non modificare la destinazione.
E a non intervenire con successive costruzioni. A noi va benissimo, perché tenete conto che quell'aria è uno standard S 3 oggi e serve a garantire i limiti di legge previsti per una lottizzazione, quindi non abbiamo avuto nessun problema ad accettare la la la loro proposta.
Poi ricordatemi.
Sì, sì, sì.
No, no, no, no e in questo caso ha detto bene il consigliere Biella, nel senso che abbiamo.
Posto come limite che la manutenzione la attenga alla società Tele, però la società tete non è detto che rimanga o che tenga quelle aree all'infinito, tant'è vero che nella convenzione è stato opposto. Magari lo specificheremo meglio il limite che se vendi passi anche l'onere della manutenzione alla società che subentra in modo che noi siamo sempre garantiti, che quella manutenzione e quell'impegno vada anche a chi acquisisce eventualmente i diritti e in questa formula qua.
No, no, no, no, le case non c'entrano niente.
Solo la parte antistante all'attività commerciale.
Aspetta.
Se non sono stato chiaro, mi dica.
Ok di proprietà del privato.
No, no, no, no, in questo caso non c'entrano niente. Gli immobili, gli immobili e il terreno degli immobili sono di nostra proprietà, ma lo sono già dal 2025 ok no, no, c'è l'intervento di manutenzione che viene tenuto dalla società riguarda solo ed esclusivamente i parcheggi e l'aria a verde antistante via viale delle Vigne.
Okay.
No, attenzione all'abitabilità, perché l'abitabilità chiaramente è sulle strutture. Oggi noi stiamo parlando del piano di lottizzazione, quindi di opere di urbanizzazione e della lottizzazione generale, le agibilità andrà a arriveranno in un secondo momento quando, a seguito di presentazione dell'esecutivo della struttura,
Commerciale dovrà finiti i lavori e ottenere tutte le le agibilità, ma non riguarda questo il piano e il Consiglio comunale, ma una pratica SUAP, fondamentalmente, che le dico tra l'altro, in entrambi i casi è già stata presentata ed è in itinere.
Grazie, ingegnere Cappai.
Se sono arrivati tutti i chiarimenti, quindi non vedo altre prenotazioni, quindi dichiaro chiuso il secondo giro di interventi e dichiaro aperte le dichiarazioni di voto. Prego.
Nessuna prenotazione, quindi dichiaro aperte le operazioni di voto.
Voto unanime favorevole.
Ora votiamo per l'immediata eseguibilità.
Voto unanime favorevole.
Okay passiamo all'esame del prossimo punto che, a seguito dell'inversione e il punto numero 1.
Se ci date un secondo, cerchiamo di capire un attimo sta succedendo un problema col sistema informatico. Siccome credo che dovrà intervenire l'Assessore capita su questo punto.
Però, quando interviene dalla sua postazione non c'è corrispondenza con il video, anche la volta scorsa non siamo ancora riusciti a mettere a punto. Quindi se il suo collega, Assessore Mura, fosse così gentile da ospitarla nella sua postazione quando lei dovesse decidere di intervenire.
Facciamo una prova, assessore cavità, proviamo un attimo.
Ok abbiamo risolto per oggi sarà ospite dell'assessora Cocco.
Quindi interpellanza: suggestione impianti sportivi in riferimento alla mozione votata all'unanimità in data 15 9 2026, a firma del Consigliere Corso, prego.
Grazie, signor signor Presidente, signor Sindaco, colleghi,
Interpellanza di oggi non è altro che il prosieguo dei lavori che sono iniziati.
Nel mese di agosto del 13 agosto dalla Commissione sport, per quanto riguardava un po' la situazione degli impianti sportivi o circa un mese dopo il 15, direi e settembre è stata portata e votata all'unanimità in in questo Consiglio comunale. Oggi non facciamo altro che chiedere al Sindaco o all'Assessore di e di riferimento in merito ai punti presentati nella mozione e poi modificati, accettati all'unanimità dal Consiglio comunale di capire questi 1 2 3 4 5 6 7 8 punti all'ordine del giorno, credo che non ci sia bisogno di leggerli perché li aveva già letti. Lei, Presidente, votate all'unanimità. La mozione è arrivata a tutti, quindi ascoltiamo molto volentieri l'intervento del Sindaco o dell'Assessore. Grazie.
Grazie, consigliere Cossu. Allora do la parola all'assessore Capitta, prego.
Sì, buongiorno a tutti. Grazie, Presidente.
Ovviamente questi sono dati che normalmente dovrebbe formulare l'Ufficio Sport, che si occupa appunto di tutti quelli che sono le tematiche legate alle concessioni delle strutture sportive cittadine, purtroppo, per questione personale abbastanza importanti oggi il dirigente dell'Ufficio Sport non potrà essere presente, però ha inviato sia al Presidente che al Segretario generale e anche al sottoscritto una relazione appunto che riguardava i punti da lei citati e che contengono appunto le risposte che lei richiede e che immagino che a breve possa essere messo nella disponibilità dell'intero Consiglio comunale, in modo tale che possiate leggere personalmente quelli che sono i risultati. Dico questo perché.
Perché ovviamente, a parte della relazione è abbastanza lunga e articolata e non sto qua a tediarvi con numeri e quant'altro, però essendoci anche dei dati abbastanza sensibili che riguardano alcune associazioni, credo che sia opportuno che ognuno di noi, ognuno di voi possa visionare, leggere e prendere atto di quelle che sono le situazioni generali e da lì fare appunto le opportune considerazioni. L'unica cosa che mi sento di sottolineare e ribadire, così come è scritto anche dalla relazione del dottor Cuccureddu e che oggi non sono presenti morosità riguardo alla concessione delle strutture sportive ai cittadini di alcun genere. Sono in corso dei contraddittori con le concessioni pluriennali e a fronte di questi contraddittori a breve il dottor Cuccureddu magari elaborerà una relazione in cui le associazioni stanno portando le proprie motivazioni e le proprie giustificazioni. Dopodiché, ovviamente gli uffici valuteranno se tali giustificazioni tale motivazioni sono tali per per proseguire in quella che poi sarà la concessione, oppure se prendere atto di una inadempienza a tale per cui certe concessioni devono andare giustamente a conclusione, però questa è in fase ancora dei contraddittorio. Sono ancora calendarizzate alcuni appuntamenti e a breve si dovranno concludere.
Per quanto riguarda altri punti, come quello, per esempio, del dell'adeguamento del regolamento, che necessariamente dobbiamo riprendere in mano. Infatti, col Presidente della Commissione Sport già nei giorni scorsi stavamo parlando eventualmente di iniziare a convocare una prima Commissione sport proprio per iniziare a prendere in mano questo nuovo regolamento, che necessariamente abbiamo dovuto rinviare nel tempo, ma per i motivi che magari non ho avuto modo di spiegare nel precedente Consiglio comunale ma che credo che sia opportuno che invece possa spiegare meglio oggi. Come sapete, perfettamente, negli ultimi anni siamo intervenuti pesantemente nella ristrutturazione delle strutture sportive cittadine e questo perché tanto perché ne necessitavano appunto l'intervento della mano pubblica e poi soprattutto perché alcune strutture effettivamente presa presentavano delle carenze, per cui l'Amministrazione difficilmente poteva valutare un adeguamento, per esempio, delle tariffe orarie piuttosto che annuale, proprio a fronte di tali carenze.
Io credo che oggi, invece, sia opportuno che le nostre associazioni possono usufruire di strutture adeguate, strutture certificate e che, come tali, a quel punto possiamo anche valutare se sia opportuno o meno un adeguamento di quelle che sono le tariffe attualmente delle concessioni che permettetemi con un eufemismo di definire abbastanza irrisorie rispetto a quelli che sono effettivamente gli interventi che sono sempre state necessarie in questi anni.
A fronte di quello, prenderemo appunto in mano il nuovo regolamento, lo verificheremo anche a fronte delle normative che si sono succedute in questi praticamente ai 18 anni. Il regolamento del 2008, anche recentemente il Governo ha portato tutta una serie di variazioni di legge che comportano delle modifiche, degli impegni importanti all'associazione di volontariato e che quindi hanno necessità anche in questo, di un adeguamento riguarda quello che il Regolamento prevede:
Però il discorso che.
Vi voglio fare è che un po' diventato il mantra, ma che anche voi avete in qualche modo ribadito nella precedente mozione presentata in Consiglio comunale.
Che riguardava il fatto che le nostre associazioni a oggi continuano a essere composte da volontari in famiglia ai cittadini di Porto Torres, che mettono a disposizione il loro tempo libero, le loro energie, alle volte anche il proprio contributo economico che spesso si sottraggono alle loro famiglie.
Per far sì che i nostri ragazzi possano dedicarsi a quello che tutti noi ci auguriamo che i nostri ragazzi compiano fino a quando le tagliano, consentirà che è l'attività sportiva, attività sportiva che a oggi è demandata praticamente ed esclusivamente proprio a queste associazioni.
Associazione che con grande fatica si impegnano.
Si dedicano.
E a Taiwan e associazione a cui noi abbiamo cercato di andare incontro.
In primis, mettendo a loro disposizione strutture sportive sicuramente più ospitali, più adeguate e più nuove, è sicuramente certificati. A oggi stiamo concludendo alcune opere che entreranno nella disponibilità. Ripeto, a ieri ci è stato consegnato da parte dell'impresa, l'esecuzione del manto ibrido dello stadio e anche in quello dovremo poi discutere con le associazioni sportive e quelle che saranno più o meno le regole d'ingaggio di della gestione di quella struttura che è costata oltre 1000000 di euro e che è solo di manutenzione per garantire la sua riuscita costerà poco meno di 70.000 euro. L'anno.
Quindi, anche su questo è necessario discutere. Ora, ovviamente l'Amministrazione non vuole fare cassa dalle associazioni sportive, ci mancherebbe altro. Noi cerchiamo sicuramente di andare incontro a quelle che sono le esigenze.
Delle associazioni, sapendo che però questo non può andare anche a discapito di altri a esigenze che la cittadinanza manifesta, tant'è che se una parte del nostro budget è impegnato sui servizi sociali vuol dire che Porto Torres ha tutta una serie di problemi che vanno al di là delle semplici questioni sportive per quanto importanti,
Quindi dobbiamo valutare bene con le associazioni come muoverci, però siccome queste sono decisioni che competono al Consiglio comunale, competono alla Commissione sport su decisioni che devono passare necessariamente dalla discussione fra i Consiglieri.
Perché io vi dico la verità, io poco fa ho parlato di tariffe che sono abbastanza irrisorie, ma niente di strano che domani il Consiglio comunale possa anche decidere di non far pagare nulla alle associazioni.
Una decisione che passa da voi.
Dopo dovremmo capire come continuare a gestire le strutture sportive, come continuare a sostenerle o se ritenete opportuno che ogni tre anni l'Amministrazione vada a spendere milioni di euro per mettere rimettere a posto le strutture sportive, oppure decidiamo di trovare una via di mezzo che ci consenta l'utilizzo delle strutture sportive, delle cittadine, con delle tariffe adeguate che magari non copriranno tutte quelli che sono i costi della gestione, ma che quantomeno ci daranno respiro anche economicamente, sapendo che quei soldi potrebbero essere riutilizzati sempre all'interno delle strutture sportive ai cittadini, però è una cosa che deve decidere il Consiglio comunale.
Io volevo fare solo un ultimo passaggio, poi lascio la parola a voi, Consiglieri. Siccome io sto nell'orbita del del mondo dello sport, posso dire da sempre.
E so perfettamente quanto le amnis non questa Amministrazione, quanto le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni hanno speso per il mantenimento delle strutture sportive cittadine.
Fra i vari accessi agli atti e sono una prerogativa dei consiglieri ed è giusto che la facciate.
Io vi inviterei anche a valutare quelle che sono le risorse che l'Amministrazione comunale negli anni negli ultimi vent'anni hanno impegnato nella gestione delle strutture sportive a canone orario piuttosto che annuale e quante sono le risorse impegnate nelle strutture sportive a canone pluriennale. Vi invito solo a fare questa riflessione e questa valutazione e vi renderete conto che c'è una disparità tale per cui l'Amministrazione comunale sulle concessioni pluriennali praticamente non ha messo nulla, mentre sulle concessioni orale e annuali ogni anno eravamo costretti a intervenire con cifre intorno ai 70 80.000 90.000 euro per rimettere minimamente a norma le strutture sportive cittadine. Ecco, io una riflessione su questo la farei. Dopodiché, ripeto, le regole le decidono i consiglieri e sarete voi a decidere come comportarvi d'ora in avanti con le associazioni sportive e con la gestione delle nostre strutture.
Sapendo che e questo ci fa anche ci dà un motivo di orgoglio. In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste al di fuori del Comune di Porto Torres per utilizzare le nostre strutture. Ovviamente la risposta del Comune di Porto Torres e e credo che rimarrà prima ci occupiamo nelle nostre associazioni.
Prima abbiamo risposto alla nostra associazione, dopodiché valuteremo se esistono spazi residui su quello che può essere la disponibilità per eventi magari estemporanee, più che continuativi su altre società che non appartengono al Comune di Porto Torres, come ad altre realtà a noi vicine, però ripeto, son cose che il Consiglio comunale dovrà avere, l'equilibrio e la volontà di decidere, ed è giusto che lo facciate voi in Assise magari prima con una Commissione e poi in Consiglio comunale. Grazie.
Grazie, Assessore. Vedo che ci sono già delle prenotazioni. Ricordo che, trattandosi di un'interpellanza, è previsto un solo giro di interventi. Prego, consigliere Pintus. Sì, intervengo in quanto Presidente della Commissione Sport, confermando quanto diceva l'Assessore in merito alla volontà di andare ad affrontare il tema in maniera specifica immediatamente sul Regolamento e poi in generale e andando a lavorare su quello che deve essere l'indirizzo che il Consiglio vuole dare nei confronti della cessione sportive in all'interno della Commissione, per cui.
Ribadisco la disponibilità e la volontà convocare a brevissimo la Commissione nella quale lavoreremo innanzitutto sul Regolamento, per cui mi auguro che ci sarà la disponibilità da parte di tutti a lavorare in maniera collaborativa per per supportare le associazioni di Porto Torres, le associazioni sportive, perché per l'appunto spesso sono volontari che si mettono a disposizione, che utilizzano tempo e risorse personali per portare salute, benefici ed educazione ai nostri ragazzi, basta.
Grazie, consigliere Pintus. Prego, consigliere Cossu. Si. Prima di intervenire, volevo chiedere se ci date due minuti come minoranza. Parliamo un attimo riunirci per avere, insomma,
A seguito della comunicazione che ci è data di questa presunta relazione.
E perché io non l'ho ricevuta?
Ho fatto due accessi agli atti, ho fatto un accesso agli atti anche stamattina chiedendo a questa relazione credo che il Segretario possa confermare, altrimenti ciò anche le mail e parrebbe che sia arrivata al Sindaco, al Presidente del Consiglio al Segretario Mamme No. Quindi anche questo è un gesto che, secondo me non condivisibile. Ecco, per quale motivo? Il consigliere Carta. Quindi io proprio necessità.
Guardi, non ci sono problemi. Per quanto mi riguarda, potete prendervi qualche minuto per confrontarvi, se mi posso permettere di.
Non voglio fare precisare, cioè però lo lo ritengo necessario farlo. L'assessore capita, ha detto che la relazione è a disposizione di tutti i Consiglieri, è stata messa a disposizione degli uffici, per cui dagli uffici alias all'assessore.
Lei l'ha ricevuta. Io ancora non ho avuto la possibilità di aprire la mail per verificare magari ce l'ho ed è una mia svista, ma mi sembra che nel momento in cui viene data la disponibilità di mettere a disposizione di tutti i consiglieri, anche perché se a me viene trasferita una relazione per per trasmetterla a tutti i Consiglieri, io la trasmettono. Non comprendo, però prego,
No, no, se avete necessità di di confrontarvi, fatelo.
No, no, ma guardi, non c'è problema. Stavo solo precisa. No, perché è necessario chiarire che se a me, in qualità di Presidente, viene messa a disposizione una relazione da trasmettere ai consiglieri, io lo faccio se non l'ho fatto, può essere che non l'abbia ancora ricevuta o non abbia.
No, prego, confrontatevi tra voi.
Allora, se riprendiamo, se prendete tutti posizione, riprendiamo i lavori.
Okay, vedo che ci siamo tutti, quindi do la parola al consigliere Cossu, prego.
Sì, grazie, signor Presidente. Riprendo da dove ha lasciato o meglio, preoccupandomi del fatto che l'articolo 43 è stato, diciamo così, non dal mio punto di vista rispettato, perché io ho presentato la domanda e la risposta era arrivata da altri, mi aspettavo perlomeno di esser messo per conoscenza. Detto questo, ringrazio l'Assessore per il suo intervento.
O per le sue delucidazioni e per averci spiegato come funzionano le Commissioni e diciamo che parte di questo lavoro dovrà essere svolto all'interno delle Commissioni e ringrazio anche il Presidente della Commissione che in cui anche questi giorni si è attivato anche per le feste natalizie proprio un'altra serie di di attività, quindi confido molto su le parole per il futuro. Per quanto riguarda sia l'assessore sia il Presidente, non posso entrare in merito alla relazione, in quanto non mia conoscenza, ma immagino che dalle parole dell'Assessore non ci sono morosità e non.
Mi sembra che quindi questi accessi agli atti che ho fatto sono decaduti. Mi spiego meglio. C'è una delibera.
Su proposta dell'Assessore carta nel 2023.
Che dava mandato per il recupero di una somma di 27.000 0 13, quindi la posso strappare perché questa non è stata recuperata. Posso quindi presumere.
Che queste parole scritte e dall'avvocato dell'ente.
Fabrizio Bionda in data 22 settembre 2026.
In base, diciamo così, a questo recupero, che era ancora in piedi, quindi al 22 settembre la somma non era stata recuperata, di quest'anno si si consigliere Cermelli 2026.
Quindi anche questa è stata recuperata sì, e mi sembra di capire così.
Mi sembra di capire che non ci sono contraddittori, morosità, eccetera, quindi immagino che tutti i lavori pannelli fotovoltaici, eccetera sono stati risolti.
Immagino che anche le attività si di ripristino.
Sì, che non vengano fatte attività differenti da quelli della boxe. Mi sembra che non avvengano tipo mi ricordo, ma magari mi sto sbagliando che l'altro giorno non è che c'era la Coppa che ci hanno portato l'insalatiera della Coppa Davis del tennis.
Due settimane fa.
10 giorni, sono stato redarguito da quattro persone del Tennis Club che mi dicevano: guarda, guarda, c'è la musica, la musica non riusciamo neanche a sentire. C'era anche l'amico assessore al Presidente della Commissione, quando sono stato assalito da questa cosa, invece c'entra questo sassarese, non riusciamo, sa, immagino che anche questo sia superato.
No, non c'è bisogno di di di fare i nomi, di dire cose immagino. Eh sì, perché la relazione non ce l'ho. No, ciò non c'è una relazione. Lei lei è il signor Sindaco a differenza di noi, c'ha una via preferenziale, anche se io faccio le cose secondo le regole e qualcuno questo dispiace e immagino quindi che tutta la documentazione sia a posto. Quindi se questo Consiglio diciamo non.
Non ha visto nessuna di queste osservazioni, che secondo me ce n'è più di una.
Ora sono forse è costretto a vederle da altre parti grazie.
E mi ha chiesto la parola il Segretario per rispondere al consigliere Cossu, prego.
Sì, grazie, ma giusto un intervento sulla tempistica e sulle risposte. La l'interpellanza del 12 ottobre, contestualmente, sempre sull'interpellanza, ha formulato la richiesta di accesso il 12 ottobre, reiterata oggi il 15 ottobre, oggi sta, quindi stiamo parlando di tre giorni, tre giorni, tre giorni. Normale, oggi stesso io ho risposto a lei, le ho scritto una mail che leggo, le ho risposto alla mail, gli ho risposto due ore fa l'est allo stesso orario in cui ho ricevuto anch'io. Le spiego il motivo in cui ho ricevuto la relazione. Io l'ho ricevuta due ore fa. Non l'ha ricevuta la Presidente del Consiglio.
Ma per una causa di forza maggiore che non è il caso di pubblicate di comunicare in custodia in una causa molto grave, tra l'altro di forza maggiore che ha colpito la persona interessata che lei doveva comunicare la che lei doveva dare una comunicazione, un'oggettiva a causa di forza maggiore, per cui non vado oltre.
Io comunque le do la risposta che in parte da una risposta anche ai dubbi che si è posto, le se vuole la leggo, cioè non c'è nessun problema, perché sennò altrimenti continuiamo a se lei mi autorizza la gentilissimo consiglieri in relazione alla sua richiesta, da noi è protocollata il 13 ottobre, ma è del 12 la sua mail con la chiave con la quale chiede un accesso per gli ha agli atti per avere un aggiornamento sulle attività svolte dalla precedente richiesta del 19, dal dalla precedente richiesta del 19 agosto 2026 ad oggi, in previsione della discussione che dovrà venire in Consiglio comunale, presumibilmente giovedì 15 ottobre. Nello specifico mi riferisco alle suddette società sportiva e fa l'elenco delle società sportive, quattro società sportiva io le rispondo, pur tenendo conto del brevissimo lasso temporale intercorso le anticipo per le vie brevi un primo riscontro in premessa. Preciso che il riscontro alla predetta istanza sarà contenuto più puntualmente in apposita nota del servizio competente in possesso delle informazioni di dettaglio dalla verifica delle attività in corso. Le confermo che per le 4 concessioni pluriennali, già oggetto di sua istanza di accesso, sono state formalizzate delle formali contestazioni e sono in corso le istruttorie in contraddittorio con le parti interessate. Allo stato attuale non sono conclusi i relativi procedimenti sarà cura del servizio competente fornire sia allo scrivente perché ne hanno già fatto richiesta, sia in risposta alla sua istanza, agli esiti finali, quindi tutto ciò che si dice ci sono morosità, numerosità c'è una fase di contraddittorio. L'amministrazione comunale ha contestato delle presunte difformità rispetto alle concessioni, si è attivato un contraddittorio perché la controparte ha presentato delle osservazioni formali, sono stati formalmente convocati delle quattro concessioni pluriennali. Un contraddittorio si è già svolto, gli altri tre sono stati in via rinviati: uno per richiesta di una delle COT dei concessionari e 2 per le cause di forza maggiore di cui le ho parlato. Queste cause di forza maggiore sono avvenute tutte nell'ultima settimana e oggi c'è stato un aggravamento della situazione. Mi limito a dirvi questo e quindi non c'è nient'altro di di strano. In tutto ciò.
C'è un contraddittorio che è iniziato da oltre un mese. Sono stati dati 20 giorni, c'è una formale diffida, c'è una ma riceverà le informazioni, tutte le informazioni del caso, gli riceverà c'è una formale diffida. Son stati dati dei giorni di tempo per presentare delle osservazioni, come avvengono in tutti i contraddittori, hanno presentato delle osservazioni che sono oggetto di valutazione in sede di istruttoria si giungerà con comunque a una conclusione di questi quattro procedimenti e saprete l'esito.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo.
Ringrazio il Segretario, riprendiamo.
Vedo che son prenotati la consigliera Dettori sarà prego.
Te si sente? Sì, sarò telegrafica. Ho ascoltato tutti gli interventi con molto piacere, ma io vorrei confermare quanto ho già riferito nella precedente, nel nella presa nel precedente Consiglio comunale a porte chiuse. Ritengo che sia doveroso che l'Amministrazione comunale, quindi l'Assessore, quindi i dirigenti vigilino sull'effettivo utilizzo delle strutture date in concessione, perché? Perché le strutture sono state date in concessione per uno scopo determinato e lo scopo è che gli atleti possano allenarsi, possano effettuare le competizioni qua non immaginiamo. Noi abbiamo certezza che alcune di queste strutture e voglio parlare al plurale vengano utilizzate con una doppia finalità, poiché probabilmente l'Amministrazione comunale e questo non lo sa. Portiamo noi a conoscenza di questo fatto e vi chiediamo di intervenire e di vigilare proprio per rispetto delle concessioni che avete erogato. GRA.
Grazie, consigliera Dettori. Prego, Consigliere Biello.
Sì, Presidente, grazie, volevo un attimino stemperare alcuni toni in modo particolare.
Mi riferisco al fatto e ricordo che la mozione.
E portate dal consigliere Cossu, adeguatamente riformulata secondo i dettami dei capigruppo di in quella seduta veniva approvata all'unanimità del Consiglio comunale.
In questa mozione, approvata all'unanimità del Consiglio comunale, era prevista era prevista una serie di attività da compiersi entro un termine che questo Consiglio comunale ha ritenuto congruo maggioranza e minoranza insieme di 30 giorni. Questo significa che in teoria non ci sarebbe stato bisogno dell'odierna. Interpellanza del consigliere Carlo Cossu perché? Perché la mozione approvata nell'interesse di tutto il Consiglio comunale avrebbe dovuto condurre e portare agli esiti.
Nel termine previsto e invece, così non è stato di fronte a un comportamento silente. Il consigliere Cossu. Il collega Cozzo ha ritenuto ritengo, a ragione, di smuovere ancora una volta alle acque e ritengo, a ragione di formulare questa questa interpellanza. Prendo atto che i 30 giorni non sono sufficienti per dirimere tutte le questioni. Prendo atto personalmente che e.
Si sta assistendo a delle fasi in contraddittorio.
Il sottoscritto e credo gli altri consiglieri vorrebbero capire quali sono anche i dettami specifici di questo, di questo contraddittorio, fermo restando che dall'analisi delle convenzioni.
E si è potuto appurare che questo contraddittorio, che questi controlli, che questa verifica, che questa sinergia tra il Comune e l'associazione avrebbero avrebbe dovuto essere stata fatta non oggi, ma magari due anni dopo la stipula di queste convenzioni e quindi magari nel 2024 o ancora nel 2023 si sta facendo ora e si sta facendo ora neri. Ve ne rivendico il merito, grazie anche a questa, a questa opposizione. Chiudo questo mio intervento, augurandomi che comunque il testo di questa mozione, come dico come Dio, come ho detto e ripeto, ho votato all'unanimità possa essere.
Possa essere attuato da tutto il Consiglio comunale, grazie.
Grazie, consigliere Biella. Non vedo. Ah sì, vedo invece. Prego, consigliere Cera.
Sì, grazie, Presidente, Presidente, io vorrei fare un intervento pragmatico.
Per riportare proprio.
Allo stato dei fatti, quello che è successo con la presentazione, con la mozione, cosa sta succedendo oggi, cercare di risolvere i problemi, poi perché poi alla fine noi non siamo qua, nessuno è qua per creare problemi a qualcuno, ma siamo tutti qua per risolvere i problemi o cercare di risolvere i problemi. No,
Guardi, ognuno cerca di farlo dal proprio punto di vista, quindi c'è chi vede una cosa in una maniera che avremo un'altra, ma il fine ultimo quello di risolvere i problemi nostri cittadini.
Siccome grazie, vedo, tra l'altro, che con un tempismo assoluto si è prenotato l'assessore, il consigliere Carta che aspettassero perché intervenga io e questo vi dà onore, perché vuol dire che i miei interventi hanno un contenuto che lo lo lo sollecitano è certo. No, no, no, io sopravvalutato. Lei non me stesso e lei bravo, non io cercherò di imparare da lei. In questi anni. È.
Dicevo, dobbiamo cercare di risolvere i problemi, dobbiamo cercare di risolvere i problemi. È quella mozione portata in Aula dal consigliere Cossu e una di quelle mozioni che cerca di capire perché certe strutture sportive sono gestiti in una maniera e altri in un'altra, posto che siccome viviamo tutti sulla terra, sia voi che noi sappiamo benissimo che la conduzione di strutture sportive comunali comporta delle spese a carico delle associazioni e delle volte molte volte non riescono a fronteggiare e l'alternativa non dargliela sarebbe quello di non far svolgere attività sportive nella città. No, cioè non è che noi non lo sappiamo, lo sappiamo anche noi. Una grave ti ho scoperto solo noi sappiamo anche lui, però diciamo che sarebbe più corretto.
Che noi mettessimo a pari condizioni tutte le associazioni sportive che devono affrontare nella conduzione delle strutture del Comune gli stessi problemi e che le stesse possano scegliere se farlo oppure no, che quindi, se noi utilizziamo noi inteso come Amministrazione e poi la la la lo ha fatto la maggioranza, lo strumento della convenzione per dare una struttura sportiva di x piuttosto che y.
Perché X o Y sono venuti e hanno detto: guardate allarme pluriennale, perché io, a differenza di DZ, io farò questo lavoro, questo lavoro, questa miglioria, questa miglioria e poi, a distanza di anni andiamo ad accorgerci che queste cose sono state fa, non sono state fatte, posto che probabilmente non le hanno fatte, perché non si è riusciti a farle? Perché non perché non volevano, perché non ce l'hanno fatta, però ci deve essere comunque un controllo da parte dell'amministrazione, che sia da parte della politica, da parte della dirigenza di del ruolo dirigenziale de degli uffici, dei funzionari.
Quindi, quando oggi Carlo Cossu viene in Aula e chiede con un'interpellanza che cosa è successo dopo che è stata votata quella mozione che si impegnava a verificare queste cose era per capire se dopo 30 giorni, circa 30 giorni qualcosa fosse successo, no, e quando l'assessore di riferimento ci dice non ci sono più. Riferita a uno di questi casi è: non ci sono più rumorosità, eh sì.
Sì, lei ha detto non ci sono più morosità.
No, ho capito male io eh.
Al.
Orari ah ecco allora sì, allora no, allora avevo capito male io chiedo scusa, Assessore.
Tutti quanti noi abbiamo capito male, okay? E poi il Segretario ci dice no, c'è un contenzioso, un contraddittorio tra le associazioni che, per carità, è legittimo, ma non è che noi siamo qua accaniti sulle associazioni a volerle mandare via, chiederle domani dovete rispettare tutte le convenzioni imprese, però capirete che dobbiamo capire cosa sta succedendo, perché da una parte c'è la politica, non dice una cosa a parte la la la la l'aspetto burocratico, dirigenziale del comune, che mi dà un'altra risposta, quindi penso che sia legittimo da parte nostra di cappe capire cosa sta succedendo. No, almeno credo che sia la cosa più più normale del mondo. E poi, assessore, capitemi ricollega al suo discorso, perché lo stesso problema.
Cosa dovremmo fare delle future strutture che sono state appena ripristinate, che l'affrontare il problema anziché alle né né nel presente e nel futuro, e cioè cosa dovremmo fare quale scelta politica dovremmo adottare? Dobbiamo darle alle associazioni solo perché fanno sport e poi, diciamo così, i continuamente in silenzio, sapere che non riusciranno a fare ad esempio 70.000 euro l'anno di di manutenzioni e quindi trovarci tra cinque, 10 anni delle strutture che avranno bisogno di essere rifatta daccapo, perché quella è una scelta politica. Per carità, io non sto dicendo che non deve essere fatta oppure dobbiamo cercare nel mondo associazionistico chi può garantire veramente questo tipo e con degli strumenti che garantiscono questo tipo di manutenzione sono scelte politiche importanti che dovranno coinvolgere tutto quanto il Consiglio comunale, però continuo a dire che dobbiamo mettere tutte le associazioni nella medesima situazione di Port e partecipare, nonché io ad X gli dico: tu la prendi perché mi promette di fare 100.000 euro di lavori o ti impegni ai nuovi prodotti e impegna a farli e Y non la prende e poi ipse, poi non si fanno contro Helix, la gestita senza fare nessuno di quei lavori, di quegli impegni presi in una convenzione Y è rimasto escluso, non può e non deve funzionare così. Questo è quello che stiamo dicendo noi solamente questo stiamo dicendo. Noi non c'è accanimento verso le associazioni, né accanimento verso nessuno. C'è solamente una richiesta di trasparenza e di equilibrio tra tutte le associazioni, perché se sappiamo nella nostra coscienza che tanto non non riusciranno a fare 70.000 euro. Allora mettiamo a disposizione di tutti e stabiliamo altri criteri per l'aggiudicazione, che non può essere solamente quello. Io vengo e faccio i lavori che potevano fare o le manutenzioni che non farò. Credo che sia la richiesta più legittima del mondo e che nessuno di voi mi potrà dire oggi che non è d'accordo con questa cosa, perché sarebbe non essere d'accordo con la legge fondamentalmente no.
Credo che sia una richiesta legittima, grazie.
Grazie, consigliere Cermelli. Prego, consigliere Carta. Grazie, Presidente. Chiedo se è possibile, se lo ritiene opportuno di trasgredire anche la norma che disciplina l'istituto dell'interpellanza, perché se poi dopo di me voleva intervenire il consigliere Cermelli. Per quanto mi riguarda, può farlo perché non volevo. Non volevo fare nessun tipo di blitz da quel punto di vista. Detto questo,
Era chiaro quello che ha detto l'Assessore capita quando si parla di morosità, si parla in riferimento alle associazioni che hanno concessioni orarie di spazi sportivi, perché orari, perché tu sai che lo occupi Totore e sai che devi pagare tot euro e quindi fai la differenza, fai la differenza tra ciò che deve pagare, quello che viene pagato e si capisce se uno fa una una, una un soggetto è moroso o non è moroso. La questione della morosità non può essere.
Riportata sul discorso delle concessioni, sugli affidamenti degli spazi in maniera pluriennale, eccetera, eccetera, perché? Perché c'è un impegno da più parti d'ordine, un soggetto si impegna a concedere un bene l'altro soggetto si impegna a fare delle cose. Alcune cose sono difficili da valutare. Il con l'Assessore capita, ha detto in maniera molto chiara che sono state avviate le attività di contraddittorio che possono anche evidenziare che sono stati fatti lavori.
Non dichiarati inizialmente, ma che a causa di forza maggiore sono stati fatti, erano comunque implicato un esborso da parte dell'Associazione per alcune atti vandalici piuttosto che rottura e quant'altro che qualcosa ancora sia da fare, eccetera, eccetera, ma lo vedrà sicuramente l'Amministrazione intendo la la struttura con queste attività che sta facendo, per cui, consigliere Cossu, detto da lei mi sono un po' strano che non abbia accolto questo tipo di differenza, perché andare ad affermare che se le affermazioni e dell'assessore coabitano non siano veritiere, lo trovo, lo trovo un pochettino esagerato, come trovo un pochettino esagerato pretendere di poter avere con cadenza Svizzera tutta una serie di dati che comunque oggi l'Amministrazione è in grado di aver prodotto e contestualmente deve badare agli innumerevoli richieste di accesso agli atti che i nostri uffici si ritrovano a dover gestire quotidianamente. Nel frattempo queste persone devono anche lavorare. Quindi, se qualche giorno di ritardo dovesse anche.
Essere registrato per fornire gli atti non credo che caschi il mondo, posto che però puntualmente ad oggi la risposta a questa relazione scritta è stata: è stata.
È stata mostrata e non c'è, come da parte vostra, non c'è, né su come affermate, anche se nelle vostre intenzioni a me appare tutto il contrario alcuna intenzione di mettere in difficoltà chissà quali soggetti. Non ce n'è sempre nemmeno intenzione da parte nostra, di dove di volere nascondere determinate situazioni, perché il lato che il consigliere Cossu ha citato poco fa ha firmato dal sottoscritto, dove intimava al pagamento è tenuto al pagamento un gruppo sportivo che lei può immaginare che rapporti io possa avere con il presidente di quel gruppo sportivo. Non credevo che anche frequentato, quindi si figuri se da parte nostra ci mettiamo dei problemi a occultare mancati pagamenti, eccetera, eccetera. Questa è un'Amministrazione che con grande responsabilità, ha lavorato senza guardare in faccia nessuno, concedendo i tempi che dovevano essere fatti ma quando le cose devono erano, era necessario adottarle sono state, sono state adottate, non c'è alcun tipo di doppio intento da parte di questa Amministrazione di potere di voler ritardare questo tipo di discorso e ricordiamoci quello che ha detto il l'Assessore cavità, stiamo parlando dei Gruppi sportivi che sono tirate avanti da famiglie, da giovani ragazzi, da genitori che ogniqualvolta che si riscontrano un risultato sportivo siamo tutti bravi a celebrare, però con la stessa con lo stesso opposto, dobbiamo affrontare e gestire anche queste situazioni. È detto questo, siccome mi pare di capire molte volte che prevalgono le insinuazioni rispetto ai fatti. consigliere Cossu, quando lei dice che dovrà andare a verificarle da altre parti queste situazioni lo dica in maniera più convinta, dica, andrò a denunciare queste cose da altre parti, perché da come lo dice, siccome non è convinto neanche Leddi tutto quello che ha affermato, grazie.
Okay.
Si è prenotato il Sindaco, prego. Sì, grazie. Prendo per buono, secondo me, l'intervento del del del consigliere Cermelli, che probabilmente ha toccato il punto più preciso, quello.
Anche io.
A volte lei dovrebbe capirsi e puoi parlare, invece va be'.
Il ragionamento sulle cose che sto sentendo sono più di lana caprina, cioè cercare di buttare.
Ipotesi con usando il condizionale a piene mani piuttosto che entrare invece nel merito delle cose. Ad oggi questa Amministrazione, perché mi occupo di atti, ho ricevuto da parte di nessuna associazione sportiva un una lamentela rispetto a la mancata disponibilità di una struttura o altro. Ad oggi questo non c'è. Allora cerchiamo di capirci strutture pluriennali, alcune delle quali è proprio.
Usate anche come.
Modello addirittura a livello nazionale per la gestione, nonostante qualche Amministrazione che qualche Consigliere conosce bene.
DAB appioppato insomma, un peso particolarmente gravoso rispetto alla gestione. Allora le associazioni che hanno un titolo pluriennale.
Non possono essere ancora amorose, eventualmente perché? Perché se ancora ci sono i cui i confronti tra le parti, probabilmente se dovessero essere morosi, tanto non sarebbero morosi, sarebbero inadempiente rispetto a valorizzazione, dunque anche i termini sono sostanze e dunque è per quello che l'Assessore vi diceva, non ci sono morosi rispetto a quelli che hanno, invece, a titolo orali.
Tenete conto che, laddove dovessero essere.
Inadempienti rispetto ad alcune opere che andranno comunque dimostrate, quelle quattro sfortunate, perché voi invece le le di fine, le definite molto fortunate, cioè che a discapito degli altri ci hanno preso delle strutture all'interno del quale udite udite fanno anche attività ludica, cosa prevista oltretutto dalla norma, anzi sollecitata dalla norma, perché è proprio quello che consente l'opportunità dei auto sostenersi è perché lo fanno e quando lo fanno al fronte di cosa, a differenza delle altre associazioni sempre meritorie che non sono inadempienti, dunque pagano queste si sobbarcano.
TARI, luce acqua, manutenzione, cioè queste quattro che sono giustamente.
Da noi e da tutte le altre amministrazioni, perché poi sono tutte associazioni che sono in continuità e non è che siano, insomma, tutte praticamente tutta in continuità, quasi quasi tutte no.
Dicevano una cosa non corretta, quasi tutte in continuità, se, seppur le strutture sono tutte in continuità, almeno nella modalità di gestione.
Queste fortunatissime hanno in carico tutti gli oneri, mentre tutti gli altri non hanno nessun onere, lascerò quello del pagamento orario, che sono cifre davvero ridicole al fronte, invece di un di una spesa distribuita per tutta la cittadinanza, dunque per tutti gli abitanti turritani nel pagamento di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, rifacimenti, luce, acqua e più ogni tanto, perché giustamente qualcuno si dimentica che essendo a affitto orario non ha la disponibilità di sporcare come meglio crede, dovrebbe portarci via. No, quello che ha prodotto anche come termine di tutti noi. Ogni tanto a spot, invece facciamo pure qualche qualche bonifica.
E questo perché lo facciamo e guardate, visto autodenunciando, cioè stiamo facendo delle cose, non andrebbero fatte.
E dunque siamo passibili di questo, perché nessuna associazione sono persone che ci si spendono tempo e il loro denaro per i ragazzi e proviamo a fare questo. Noi con chi ce la stiamo andando a prendere con quei quattro che si sono sobbarcati tutti gli oneri. Dunque, quegli oneri non sono a carico del De delle amministrazioni, dunque dei cittadini, ma sono a carico loro e ne rispondono, perché hanno firmato un atto e tutti gli altri no.
Ne rispondono, tant'è vero che fanno un contraddittorio, quel contraddittorio va male, ne risponderanno.
Quello che ha affittato per un'ora il la palestra e rimane un'ora e mezza, ma secondo voi vi facevo pagare mezz'ora? No, sgommate mezz'ora per 365 giorni, per 24 associazioni e vi fate un conto, il conto non è dei dell'euro e 50 di una palestra non pagata.
E la la luce, la manutenzione, le pulizie.
E questo lo facciamo perché? Perché ci sentiamo di doverlo fare, forse per me, se voi lo decidete, la provocazione può essere quella di al fronte di ricevere i libri contabili, i bilanci di queste associazioni, di tutte quelle che hanno e utilizzano gli spazi a orario.
Ed è dimostrato che davvero sono in difficoltà dal punto di vista della spesa, ma io toglierei anche il il il gettone orario. Sappiate che, come in tutte le situazioni che riguardano le amministrazioni.
Ad azione equivale la reazione e la reazione è: qual è? La reazione è che non hai neanche quel poco di entrata, oltre alla mancanza di responsabilità che già solo quella basta e Cuba soldi? No, non hai neanche quel poco per poter reintervenire quantomeno nella produzione di una progettazione per la partecipazione di un bando che ti porta a costruire tutta un'altra serie di impianti. Dunque, ricapitolando.
L'Amministrazione che rappresento rispetto all'Amministrazione che ho rappresentato arriva e si trova una condizione degli spazi sportivi.
Edificherà preoccupante perché uno non fa non funzionava, l'altro conteneva. Ci pioveva dentro le palestre e non c'erano il le certificazioni, non c'erano omologazione. Cosa facciamo con gran furberia, perché siamo.
Storicamente dei furbi riconosciuti, abbiamo provato con le nostre modalità poco chiare e molto fumose, come diceva, parrebbe poco trasparenti, no, parrebbe poco trasparente.
Li abbiamo rifatto praticamente tutte.
L'unica che rimane fuori per questioni economiche è proprio il Locone, perché? Perché in quando qualcuno non si prende la briga di dirci che è quello, vuole essere ancora un in una struttura utilizzata e non mi sembra il caso di buttare ulteriori soldi per un'associazione che magari non ci vuole andare o più associazioni che non ci vogliono andare, ove io direi che bisogna dare peso e sostanza alle cose che diciamo perché da noi lo mettiamo in difficoltà, chi invece tutti i giorni cerca di trovare delle soluzioni. L'altra sciocchezza che ho sentito.
E non l'ho sentita oggi, dunque non non dipende da voi. Perciò nessuno si senta chiamato in causa. L'ho sentita e che ci sono associazioni che hanno una struttura per il quale l'ho fatto scritto degli impegni che hanno meno atleti e dunque ci sono undecies altre associazioni che hanno più attrezzati e dunque lo dovremmo rescindere il contratto, perché una cosa fattibile, se questo Consiglio decide perché no, non si può fare.
È una lettura di chi ha praticato poco sport, perché chi ha praticato tanto sport sa che soprattutto le associazioni sportive vivono dei momenti di promozioni, di entusiasmo e dunque a volte ti ritrovi che hai un settore giovanile da 500 ragazzi e l'anno dopo ci fosse scritto: nessuno è quel 500 sono altrove e dunque devi rivedere tutto, devi rimodulare tutto e noi a rincorrere con gli uffici per cercare di fa insomma venire a capo delle necessità delle singole associazioni, e questo è una di quelle sciocchezze. No, che se fosse una verità assoluta, gli atti che firmiamo le concessioni che diamo, pluriennale.
Non varrebbero nulla, perché no, e io te l'ho data quando ci avevi 500 persone con celiachia, 500 persone fuori dalle scatole. Se se abbiamo soldi, dovremmo accantonare un po' di soldi, perché queste cose assolutamente costano.
Alla fin fine, neanche tantissimi, perché non sono tantissime le associazioni che fanno questo genere richiesta.
E dunque noi dovremmo porci il perché le associazioni sportive, giustamente che fanno gli interessi.
La società, che non è una società che produce il reddito, è una società che produce il servizio.
Dunque, perché le associazioni non vogliono in concessione pluriennale, perché badate, non è l'Amministrazione Mulas che dà le, cioè nel senso Mulas personalmente, che dà a mio cugino piuttosto che mia sorella che non ho.
Una una struttura, ma è una conseguenza di una richiesta che viene valutata da tutti voi e che poi viene determinata accumulato dove ci sono l'impegno delle parti. Qualcuno dice: ma sai cos'è che siccome voglio stare meglio, voglio spendere di più. Non mi accontento di dover andare all'Ufficio Sport per avere la disponibilità di un'ora in più nemmeno voglio una struttura. Addirittura qualcuno ha fatto e abbiamo delle eccellenze.
Ha fatto di più, è venuto dal Comune, ma ascolto ma quel immondezzaio che hai lì davanti per molto vi serve e se facciamo un accordo che io trovo i soldi e lo faccio, perché stiamo parlando di questo, 30 anni fa, 25 anni fa. Questo è accaduto.
E oggi noi diciamo che ci hai fatto un gran servizio, c'hai valorizzato degli immobili che adesso potremmo dare a tutte le nuove associazioni che nel frat in questi ultimi 25 anni hanno pagato 3 euro all'ora e li vorremmo dare indotto, è quello che hai valorizzato tu.
A volte si parla di etica, ma secondo me non se ne capisce il senso.
Cioè, ma vi guardate dentro e cercate di capire, al netto delle simpatie delle antipatie personali, cosa innesca a questo genere di azione questo dubbio continuo, che ci sia qualcuno che frega a qualcun altro.
Perché questa è la cosa che davvero su quali su sulla quale dovremmo lavorare tanto, ma singolarmente ognuno di noi per crescere come comunità, mica altro perché mia nonna, però credo avesse la la la la quinta elementare però l'ho sbagliato male dice Hamas. Calmare immensa, malvagi. E infatti poi dice no, non ma non può essere sempre così. E siccome a guardare gli atti, senza bisogno di chiedere l'accesso agli atti, perché un buon amministratore gli atti li trova senza bisogno di enfatizzarli prima con la stampa e poi andare a richiedergli e ti rendi conto che quelli bravi bravi non quelli scarsi come me, che sono improvvisati, che hanno passato troppo tempo ad avere nei campi di calcio o le nelle palestre, piuttosto che invece sui libri di scuola avrei dovuto studiare un po' di più in effetti.
Etec ti accorgi che quelli hanno premiato la grande, le eccellenze che abbiamo e che ci hanno valorizzato e hanno detto no, sai cos'è? Siccome hai speso tutto tu, siccome non mi costi niente in luce acqua e nettezza urbana. Ma lo sai che ti Bongo burro? 18.000 euro di concessione annua o in modo tale che non si sa mai che ti viene in testa di migliorare ancora o è questi ***** non si mettono e vogliono raddoppiare la coda.
Siamo fuori dal mondo, ci sono delle situazioni che davvero non si capisce quando. Guardi queste cose che dovremmo raccontarlo anche a quelli che pagano Lecce a orari.
E a quelli io dico: ma fateci delle proposte che possono essere accolto. Un'altra è venuta fuori da poco tempo fa in Commissione io non c'ero e chiedo scusa, hanno addirittura a tutti all'unanimità, dicono, ma come anzi soprattutto questa associazione che ha molti iscritti, sta andando per la maggiore e sono in effetti un'eccellenza. Attualmente in quello sforzo, non un'eccellenza sarda e per per certi versi anche italiani, visto che che stanno vincendo titoli italiani. Dunque chapeau a chi lavora tanto, ma perché vent'anni? Ma diamola per quarant'anni. Dopodiché è bastato uno che paga 3 euro l'ora per che merita tutto il nostro rispetto e che però paga 3 metri 3 euro. L'ora che non si è mai accollato una spesa singola su una valorizzazione di nulla che a cui portati via quattro ore settimanali, quattro ore settimanali dicendogli che guarda che son quattro ore settimanali e te li distribuiamo in un'altra delle tante strutture che questa Amministrazione è rimessa a nuovo, dunque nessuno si è lamentato.
Tutti disponibili e poi viene fuori. Sta cosa questa cosa dove a porte chiuse chissà cosa sono dediti, al di là delle sciocchezze che sono partite per mia colpa che ogni tanto anch'io perdo perdo la pazienza e mi scuso ancora, perché non solo non è certo il mio stile, almeno quando svolgo questo ruolo, mentre quando ne svolgo altro, probabilmente ogni tanto mi parte anche a me il per la tangente non riesco ad avere la bussola ha posto? Siamo stati un mese.
No, qualcuno che addirittura preoccupato diciamo, accusa, ci sarà dietro tutta questa serie di cose no, cioè la fatica di tante associazioni, la fatica di dipendenti comunali che hanno cercato negli ultimi decenni.
Di adoperarsi per riuscire a rendere fruibili tutte le strutture che avevamo, soprattutto quando dovevano essere legate a spago e a scotch. Oggi, invece, partiamo da una situazione diversa e io vi dico ragioniamoci su questa cosa, a mio avviso, le dobbiamo responsabilizzare quelle quelle quelle associazioni, perché le dobbiamo responsabilizzare perché lì dentro non ci sono i soldi solo di chi pratica sport o dei dei dei figli, di chi di o dei genitori che hanno figli che praticano sport. Ci sono i soldi di tutti quando spende i milioni di euro per sistemare una cittadella sportiva e sei costretto perché nessuno vuole prenderla ingestione né pluriennale né annuale, perché si dovrebbe caricare tutta una serie di oneri? Siamo costretti noi, comunque, a farci le 2:02. Due domande, perché, ripeto, stiamo parlando di soldi. È vero che la politica fa la politica, ma l'Amministrazione fa l'Amministrazione, fa tornare i conti.
Allora, io vi chiedo in Commissione di provare a promuovere anche delle misure e delle azioni differenti. Dopodiché, se decideremo di darle azero a tutte le associazioni, sappiate che sarò il primo a chiedergli diamoli a zero anche a quelli che ce l'hanno pluriennale, perché davvero delle due l'1, se no, torniamo con i conti proprio per nulla. Ecco, proviamo a ragionare su queste cose, perché altrove le strutture efficientate, le strutture nuove, così come previsto per per legge, la Corte dei conti chiede spesso di avere contezza di come della conseguenza di come sono stati spesi i soldi e di come vengono mantenuti. No, la possibilità di fare in modo che si trovi magari una via di mezzo io fosse per me dal punto di vista orario, ripeto, viste le cifre o le togliamo definitivamente e troviamo dove andare a prendere i soldi. Sappiate che di nuovo non ci sarà niente e che le manutenzioni saranno all'osso, però certamente qualcuno non può venire qua a dire: ma io pago.
Perché questo è quello che avviene. No, eh sì, quei 3 euro, però purtroppo non ci permettono neanche di pagare le pulizie o altro, però noi glielo diamo comunque perché sappiamo lo servizio che fanno, stiamo parlando di gente che mica ci guadagna soldi. Il vulnus mica guadagna denaro, il basket mica guadagna denaro e il Lo Sciuto mica guadagnano denaro, diceva quelli pagano per stare lì. È certo, ma devi mantenerle le cose. Non è che qualcuno è diventato milionari. Io non mi ricordo di qualcuno che è diventato milionario gestendo impianti sportivi, dunque io direi di avere un po' più di rispetto per tutti e quando dico tutti dico tutti e nel momento in cui, come ben ricordava il consigliere Carta, nella sua precedente vita da assessore,
Se qualcuno sbaglia, se noi cerchiamo principalmente di riportarlo sulla retta via, perché il tempo del dei bus delle bastonate deve arrivare un po' più in là, perché altrimenti davvero non capiamo la differenza tra un'associazione sportiva è una società, sono due cose completamente diverse. Allora cerchiamo di starci un po' attenti di dare i termini giusti.
E se davvero vorrete fare un grande regalo, visto che siamo in periodo natalizio e quel regalo potrebbe essere anche una cosa molto negativa per il sottoscritto. Se avete qualcosa di concreto, non usato il condizionale tirate fuori degli atti che sono meglio.
Che rassicurano la gente perché la gente non non prende più la differenza tra destra e sinistra non gliene frega più niente nei comuni.
A me interessa dal punto di vista della visione del mondo, ma dal punto di vista della gestione di queste cose e come sia questo questa attenzione che si crea alla stessa brutta abitudine che hanno i conflitti, i conflitti guardate, tolto chi sta sopra, che addirittura si trovano, si sorridono prudente, che ci che fa sparare agli altri addosso, si trova, sorrido, si abbracciano, vanno a pranzo quando succede che qualcuno si fa male o che addirittura qualcuno finisce di campare.
Non ci sono qualcuno, non c'è qualcuno che sta in piedi e qualcuno che invece.
Va giù tutti quanti avranno delle difficoltà anche in termini della gestione delle associazioni, perché quando si diventa così puntuale, così appassionati, come dicevo, l'altra volta feticisti della norma, no, quando succede questo, allora lì nascono le difficoltà, quelle reali, dunque proviamo essere io mi impegno per utilizzare meno il politichese.
Anche voi almeno la bocca, attese e più no, cose che possono arrivare sul tavolo e dirci cosa dobbiamo fare, magari con qualche idea e non solo con qualche controllo in più, visto che quando nessuno ci ha controllato quanto ci avete controllato voi, mi sa che abbiamo fatto davvero spese importanti azioni importanti, strutture importanti e mi dispiace dirlo sicuramente mie malattie o dietro, perché succederà prima o poi, perché un record di 6 anni senza un avviso di garanzia è una di quelle cose che però possono arrivare anche quelli. Eh, però sappiate che questo comunque c'è, invece qualcuno magari che era più abituato a agli avvisi di garanzia. No, ma diciamo anche a calpestano gli arriva niente e che c'è anche chi riesce a fare le cose bene.
Grazie, Sindaco. Comunque informo i Consiglieri che la relazione verrà messa a loro disposizione. Mi dispiace se prima si è creata confusione, perché vorrei che fosse chiaro che qualunque documento destinato ai consiglieri che dovesse arrivare alla Presidenza verrà assolutamente trasferito. Quindi vorrei che non ci fossero discussioni, comunque, affermazioni che possano generare nei cittadini che ci ascoltano anche sospetti riguardo al fatto che dei documenti possano essere taciuti ai consiglieri e che non si operi nella correttezza, perché sento di di dire che questa cosa la la sì, la sto garantendo ed è mio interesse garantirla per tutta la durata del mandato. Quindi riceverete la relazione che è stata predisposta peraltro nel termine dei 30 giorni.
Relativi all'impegno assunto con la mozione del 15 0 9, perché settembre di 30 giorni oggi è 15 10, quindi al trentesimo giorno dalla relazione è pronta e verrà messa nella vostra disponibilità.
Passiamo all'esame del prossimo punto all'ordine del giorno:
Nella mozione aventi ad oggetto: costruzione di una rete territoriale di cardioprotezione ai concorsi di primo soccorso salvavita RCP, disostruzione PLS e BLSD nelle scuole secondarie e corsi di primo soccorso per i cittadini, a firma della consigliera sarà Dettori, prego.
Grazie, Presidente. Darò lettura soltanto di alcuni passi della mozione, perché non vorrei eccedere con il tempo a disposizione.
La conoscenza del.
Va beh, diciamo che leggerò i passi. La ringrazio. La conoscenza delle basi del primo soccorso inteso come rianimazione cardiopolmonare, disostruzione delle vie aeree e posizione laterale di sicurezza. L'uso dei Dae defibrillatori automatici esterni è una competenza essenziale che può salvare vite umane in situazioni di emergenza. Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima e principale causa di decesso in Italia l'arresto cardiaco può colpire qualunque fascia di età, persino giovani e bambini in apparente ottimo stato di salute. Ecco perché è importante la tempestività nei soccorsi e nell'intervento, quantomeno per tentare di garantire la sopravvivenza al soggetto colpito in Italia. La formazione del primo soccorso nelle scuole non è ancora obbligatoria, nonostante la normativa ne abbia introdotto la sensibilizzazione anche per mezzo della crescente disponibilità dei defibrillatori e la possibilità per chiunque di utilizzarli in caso di emergenza. Come saprete, la legge 116 del 2021 promuove l'installazione dei Dae nei luoghi pubblici, quindi anche nelle scuole, e ha introdotto la tutela per il soccorritore laico, ovvero per il cittadino non sanitario che si dovesse trovare nella necessità di intervenire e di prestare il soccorso. L'implementazione dei corsi di primo soccorso nelle scuole contribuirebbe a creare una generazione di cittadini già preparati ad affrontare situazioni di emergenza, rendendo il territorio più sicuro per tutti e consentirebbe alla città di Porto Torres il riconoscimento formale di comune virtuoso, denominato appunto cardio protetto in Sardegna. La prima città pilota è stata il comune di Oristano, seguito da poche altre. Insegnare ai giovani nell'ambito dell'istruzione, sempre con grande attenzione alla loro sensibilità, connessa all'età, quelle che sono la cultura e le manovre del primo soccorso, nonché l'uso, le funzioni, le caratteristiche dei DAE sarebbe sicuramente una decisione fattiva, in quanto anche in giovane età possono purtroppo verificarsi situazioni di emergenza e pericolo sanitario più o meno gravi.
Imparare dunque le tecniche del primo soccorso con lezioni sia teoriche che pratiche, anche relativamente ad emergenze come piccoli gesti salvavita, come comportarsi in caso di malori o di incidenti stimolerebbe negli studenti nei nostri ragazzi, nei nostri adolescenti, anche un forte, prezioso senso civico che l'aiuto verso il prossimo, con una profonda valenza di utilità sociale e di pubblico interesse.
Preparare quindi i nostri adolescenti a tali manovre li renderebbe più sicuri e tutelati all'interno dell'ambiente scolastico, ma anche nella vita quotidiana, qualora si dovessero trovare, loro malgrado, a dover assistere e affrontare situazioni di emergenza più o meno gravi. La stampa e i mass media richiamano molto spesso la nostra attenzione su episodi di cronaca che vedono i nostri adolescenti filmare con i loro telefonini situazioni di pericolo, dove alcune persone addirittura arrivano a perdere la vita. Io penso che sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale come minoranza un progetto che sensibilizzi i nostri ragazzi, appoggiare i cellulari e diventare da spettatori eventualmente protagonisti. Per chi se la sentirà, perché chiaramente ci sarà poi la sensibilità di ognuno di loro è rendersi utili o potenzialmente utili in situazioni di eventuale emergenza. Sarebbe un contributo notevole nel nostro territorio comunale. Sono circa 1.400 gli studenti tra gli 11 e i 18 anni di età, di cui 600 frequentanti la scuola secondaria di primo grado, suddivisi nei due istituti comprensivi della città, ovvero il Brunelleschi e Antonio Sanna già Monte Angellu e circa 800 studenti della scuola secondaria di secondo grado, ripartiti nei quattro istituti che fanno parte del plesso Mario Paglietti. Preso atto qui faccio una piccola integrazione o modifica alla stesura originaria della mozione, perché? Perché si prende atto che gli attestati di partecipazione vengono consegnati ai ragazzi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, però c'è da dire che esiste una eccezione per i ragazzi che abbiano compiuto 16 anni di età qualora si sottoponessero a corsi per salvamento. I ragazzi che vogliono magari fare la stagione, quindi fare i bagnini, in questo caso potrebbero ottenere anche loro. L'attestazione, considerato che la spesa che il Comune sosterrebbe per la realizzazione di siffatto progetto per ciascuno studente rientrerebbe in una soglia ricompresa tra un minimo di 25 euro e un massimo di 30 35 euro. Si stima un impegno di spesa tra i 35.000 e 49.000 euro, somma alla quale aggiungere l'ulteriore spesa per la formazione annuale di un numero di cittadini adulti che ne facciano richiesta in base alla disponibilità economica che l'Amministrazione comunale potrà eventualmente destinare per tale progetto ritenuto che il Comune debba assumere un ruolo attivo di coordinamento e impulso nella costruzione di una rete territoriale di cardioprotezione. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a dare seguito al progetto Porto Torres comune cardio protetto inattivazione con le istituzioni scolastiche per la realizzazione di corsi di primo soccorso nelle scuole turritana e secondarie di primo e secondo grado, nell'ottica di una più ampia diffusione della cultura di primo soccorso al fine di creare una catena di sopravvivenza come aspetto civico indispensabile per salvare una vita disporre un bando pubblico con manifestazioni di interesse rivolto agli enti del Terzo settore e associazioni presenti nel nostro territorio per la realizzazione dei corsi di formazione e informazione avviare un censimento completo dei DAE presenti nel nostro territorio, mediante avviso pubblico rivolto ai cittadini, con la pubblicazione di una mappa aggiornata nel sito istituzionale del Comune, al fine di rendere edotta l'intera comunità della esatta collocazione dei DAE monitorare con frequenza, la loro corretta funzionalità, avendo cura di programmare la relativa manutenzione prevedere, nel prossimo bilancio previsionale 2026 28 le somme necessarie per tale progetto, che prevede appunto l'attivazione dei corsi. Infine, procedere alla formazione diffusa graduale della popolazione turritana alle manovre di primo soccorso e all'uso dei Dae, disponendo che ogni anno vengano formati i cittadini in base alla disponibilità economica che l'Amministrazione comunale potrà destinare, nonché al numero di richieste che per varrà server che perverranno dando priorità ai nuclei familiari, ove siano già presenti i soggetti fragili, nessuno dovrebbe vivere con il rimpianto di non essere riuscito a salvare una vita umana. E se è vero, come è vero, che le nostre azioni non possono cambiare il corso degli eventi, possiamo certamente fare qualcosa per il futuro. Io credo che se formare i nostri ragazzi adolescenti consentirà anche il solo ad uno di essi di salvare una vita, ma umana sarà per il nostro Consiglio comunale, motivo di grande orgoglio. Concludo con una citazione che vorrei condividere con voi.
Ci sono battiti che non si fermano perché qualcuno sceglie di rimettere in moto il Tempo.
Grazie, consigliera lettori. Dichiaro aperto il dibattito. Invito i Consiglieri a prenotare i loro interventi. Prego, Consigliere Biello.
Grazie, Presidente.
Tempo fa qualcuno disse:
Chi salva una vita salva il mondo intero.
Mi permetterete mi permetterà la collega Sara di dire che questa mozione e forse la mozione più lodevole, ma a cui io abbia assistito da quando sono stato eletto consigliere comunale.
Non c'è da aggiungere molto a quelle parole già pronunciate dalla collega.
E c'è solo da da riflettere e da diventare protagonisti.
Mi riferisco alle azioni che questo Consiglio Comunale vorrà intraprendere in questo, in questo caso per i nostri ragazzi, per i nostri giovani.
Per il nostro stesso futuro, grazie.
Grazie, consigliere Biello. Prego, consigliera Giacò. Grazie, Presidente. L'argomento trattato dalla collega vettori a un argomento importantissimo, anche perché le cause di morte per problemi cardiaci sono la prima causa di morte a livello mondiale.
Io sono del parere che fare dei progetti di educazione sanitaria per l'adozione di stili e preparare le persone, i giovani, in questo caso, quindi già da piccoli educarli all'un certo comportamento e spiegare quali possono essere le manovre salvavita. È fondamentale.
Io, purtroppo per conflitto di interesse a non ho potuto firmare la mozione, però condivido la richiesta di sensibilizzazione a questo problema nelle scuole, ma anche nelle nelle associazioni sportive, visto che da un po' ne paghiamo che già molti solo fanno ed è e sensibilizzare anche lo stesso. Parlarne così in un Consiglio comunale è molto importante. Grazie.
Grazie, consigliera Giaconi. Prego, consigliere Cermelli, per manifestare la mia completa soddisfazione l'adesione alla mozione presentata dalla consigliera vettori. Penso che sia una questione di umanità e di civiltà, oltre che di dovere nei confronti della nostra popolazione poter preparare una parte della popolazione stessa. POF a poter intervenire immediatamente nel caso di di arresto cardiaco, anche perché, ahimè, non so per quale ragione negli ultimi anni questo fenomeno si è ampiamente sviluppato rispetto agli anni precedenti, con forse perché ne abbiamo più contezza e conoscenza orale. Cosa succedeva prima o forse perché veramente il numero delle morti legate a questo tipo di evento è aumentato in maniera veramente veramente considerevole anche tra i tra i giovanissimi, quindi credo che sia una mo, una mozione da dover da dover approvare. Grazie.
Grazie, consigliere Cermelli.
Chiedo se ci siano altre prenotazioni per il primo giro di interventi.
Prego, Sindaco. Sì, grazie, Presidente. Allora, a mio avviso, dal punto di vista dell'idea ci siamo, cioè proseguire perché non è che stiamo inventando niente, perché abbiamo.
De gli impianti.
E come si chiamano?
Dai.
Già distribuiti in gran parte della città, sono già dei punti.
E abbiamo l'obbligo da parte delle associazioni sportive ad avere ogni volta, cioè che c'è una attività sportiva, ad avere la disponibilità, innalzare il livello della consapevolezza da parte dei ragazzi può essere un ragionamento, un ragionamento che non può partire da una mozione così com'è, strutturata, perché ci creerebbe un po' di difficoltà. Dunque, io di questa mozione sposerei certamente il senso in senso, secondo me, che va tutelato e come posso dire, rafforzato, però ci sono tante criticità all'interno una la la richiamava la stessa proponente, l'altra è legata al fatto che non è solo una questione di età, è una questione anche di imporre e non abbiamo quel tipo di titolo per potere, se non quello di promuovere una certa cultura che deve essere recepita nei programmi da parte delle scuole e dunque già questo è una di quelle cose che non possiamo inserire qua e sarebbe anche scorretto dal punto di vista istituzionale. Io lo inviterei.
Mentre coglierei e sono certo che verrà molto apprezzato il senso.
Della promozione all'interno delle delle degli istituti, starei attento a farlo in maniera né indiscriminata, nel senso che può essere un punto d'arrivo, ma che deve arrivare consapevolmente da parte soprattutto dei ragazzi o dei familiari, perché è anche vero che avere tanti ragazzi formati per un'eventuale opportunità di intervento nel momento in cui dovesse accadere qualcosa di grave è un bene, ma è anche una responsabilità che stiamo dando a ragazzi di 16 18 anni che magari non vogliono prendersela in un momento in cui gli abiliti sa devono prendere perché sono abilitati per intervenire e se tu sai che lo sono è il fatto di non intervenire, subentrano altri ragionamenti che non sto qui a raccontarvi. Dunque approfondirei anche questo tema rispetto anche a quello di magari convocare.
Come Commissione, le dirigenti scolastiche per provare a promuovere delle azioni insieme a loro e anche perché se questa cosa dovesse andare in porto così com'è, tanto, devo trovare i soldi ancora non saprei dove dove andare a prenderli, perché una cosa è parlare di bilancio e una cosa è trovare la posta per in maniera pluriennale, oltretutto, perché qui si dice che ogni anno dovremmo formare e pertanto una posta importante, un impegno un impegno importante che si aggira tra i 35 e i 50.000 euro e dovremmo farlo aprendo De.
Delle.
Delle azioni dal punto di vista amministrativo, che riguardano proprio l'accreditamento, cioè chi è accreditato e dobbiamo mettere tutti nelle stesse condizioni e per poterlo fare, soprattutto perché ha visto in maniera pluriennale non è che lo puoi affidare tutti gli anni alla stessa. Perciò è un'altra delle criticità che secondo me dovremmo provare insieme a rimuovere. Dunque io direi che alcune cose l'altra è quella di.
Inserire nel nostro sito una cosa apposita è pericolosissima, cioè c'è già un sito che.
Certifica è georeferenziato. La presenza dei dei dai, dunque fare qualcosa di parallelo può essere molto pericoloso. Questo lui io lo eviterei, lo toglierei proprio. Magari richiamerei e pubblici re publica utilizzerei ancora di più nel nostro sito il sito o l'applicazione che ha già georeferenziati tutti e tutti questi generi di strumenti come io vi direi che questo, secondo me è un.
Un argomento altamente qualificante non lo vincolerà troppo, perché così è troppo vincolato per un'Amministrazione che non alcune cose non le non le deve fare, altre dovrebbe imporle a qualcuno e non ha il potere di farlo e pertanto io sono atteggiamenti dal punto vista istituzionale, che eviterei altre, proprio di carattere proprio operativo, che andrei a rivedere. Secondo me proviamo a farlo insieme, mentre quello di promuovere già dall'età.
Che si richiamava de de praticamente dalle scuole medie e può essere un ragionamento, perché non gli fai fare il corso, gli stimoli all'importanza di poter decidere autonomamente di fare il corso quando avranno l'età è la consapevolezza per poterlo affrontare. Questo, secondo me, è una di quelle cose che io inserirei inserirei nelle azioni e oltretutto azioni che sono quelle sì, deputate a questo Consiglio e dunque a voi Consiglieri, io vi chiederei di rivederlo, un attimino così com'è. Alcune cose sono vincolanti, altre di vi assicuro che non non sono fatti. Non riuscirei a recepirle.
E siccome io non sono un dipendente dell'ente, sono un amministratore politico, seppur legale, rappresentante, perché possa essere obbligato a fare delle azioni solo perché è una mozione. sostiene che le debbo fare, dunque questo ve lo dico perché così sapete abbia abituati a tutti, anche a almeno quelli che non hanno avuto occasione di conoscermi in in passato. Io faccio quello che si può fare quello che il Consiglio mi chiede quando è fattibile, altrimenti quando ho dei dubbi, anche se il il tema è importante, è un tema che secondo me merita davvero tutta la vostra attenzione e ha fatto benissimo la consigliera Dettori a portarlo, ma soprattutto a esporlo con con con con questo trasporto, nel senso che è una di quelle cose che né per i nostri ragazzi può essere davvero importante però non giochiamo su rendergli rigido una un'azione che invece deve essere.
È un un, un qualcosa di loro interesse, ma deve essere, deve nascere da loro in maniera autonoma, senza bisogno di essere forzati, indipendentemente poi, invece da quel passaggio che vi facevo proprio riferito a sentire le dirigenti scolastiche che potrebbero essere interessate. A questo punto partirei da quelle del delle medie, piuttosto che da quelle delle superiori. Quello dovrà essere il punto il punto d'arrivo che badate in questa nostra città viene già fatto in maniera piuttosto massiva, perché questa è una città che produce tanti brevetti, soprattutto di salvamento mare e dunque ne abbiamo già tanti formati, perciò siamo già avanti. Su questo, invece siamo meno avanti sull'idea culturale da da da spingere, perciò proviamo a trovare dei punti di caduta, perché altrimenti così com'è molti dei punti io.
Insomma, non non non sarei portato a votarli, però se dovessimo rivederla, sono, secondo me orientato in quel caso lì a promuovere questa generazione, che sono ben richiamati nella mozione presentata.
Grazie do la parola al consigliere Cossu.
Sì, grazie, Presidente. Intanto Russel nero cerco di rasserenare tutti che non stiamo giocando.
Nel senso che questa non è una S, non è una partita di pallone quando si parla di salvare vite, credo che non sia neanche da utilizzare, ma neanche minimamente, ma.
Detto questo,
Presidente.
Il Presidente può.
Grazie, signor Presidente.
Detto questo, se c'è qualcosa che si può rivedere, si è utilizzato un termine non propriamente corretto e rivedere significa portarla in Conferenza dei Capigruppo per cercare di trovare.
Una soluzione condivisa credo che sia anche fattibile. L'importante è che rivederla non sia decidere di portarla in una Commissione che magari avverrà chissà quando io non lo so, e questo provvedimento verrà fatto chissà quando. Perché dico questo? Perché è importante fare le cose anche nei momenti giusti. Cis ci viene detto:
Anche da lei, Sindaco, che questa minoranza non porta a delle proposte.
Arriviamo con una proposta che pensiamo che sia impensabile non accettarla e andiamo a trovare il cavillo nella parola, promuovere e imporre, ma vogliamo trovare una soluzione sì o no? Le criticità ci sono, ma ci saranno sempre, ci saranno in tantissimi argomenti, il Consiglio comunale può dare un indirizzo, vediamo un indirizzo che speriamo questo indirizzo venga condiviso dall'intero Consiglio, perché davvero è impensabile dividersi su questi argomenti. Poi la mappa non la metteremo sul sul sito, metteremo il link che fa il riferimento al la mappa predisposta dal dall'ente preposto, però dobbiamo cercare di superare le criticità. Se invece alle criticità aggiungiamo altre criticità. Mi viene difficile che.
Poi qualcuno ci possa dire, non fate proposte, secondo me, a fare delle proposte anche su questi temi e ci vengono dette che non si possono, che ci sono dei grossi problemi che non si possa affrontare. Mi sembra difficile. I soldi. Questa è una prima cosa che gli ho detto anch'io alla collega gli ha detto: ma questo Comune in questo momento ha la disponibilità economica, perché se non c'è la disponibilità economiche, facciamo un ragionamento con l'intera maggioranza, lei sta portando una un lavoro complessivo, ma si può anche dire: partiamo a step, mettiamo 10.000 euro, facciamo un primo intervento e gli altri li facciamo il secondo anno, il terzo anno questa è un'idea di massima, come tutte le mozioni che si portano in Consiglio, per poi trovare una soluzione tutti insieme e quindi qui è la volontà è. Vogliamo trovare una soluzione a step i soldi.
Dobbiamo fare una variazione di bilancio a breve, immagino, ovvero, signor Sindaco, immagino che ci siano attraverso il bilancio, perché se abbiamo fatto una Commissione per le festività natalizie è ancora i soldi. L'Assessore. Certo, che ci sono 153 e 156 euro, non credo che potremmo affrontare.
Nel capitolo di spesa delle feste natalizie con 100 e quanto a 200 euro non ci arriviamo. No, allora l'Assessore, eccetera ragazzi, scusa, il Presidente della Commissione l'Assessore ci ha detto l'Assessore Coco ci ha detto:
In nella Commissione cerchiamo anche di capire quali sono le proposte. Poi andremo all'assessorato del bilancio per cercare di trovare una disponibilità e fare una variazione di bilancio. Siccome questo è il momento di fare quella variazione di bilancio che ci porta a fine anno.
Mi sembra difficile che nelle more del bilancio del Comune di Porto Torres, che sono diversi milioni di euro, che non si trovi una cifra 10.000 euro, 15.000 euro a dare un segnale inizierà a programmare, iniziano a investire e iniziare a salvare le vite, magari il proprio Natale mi sembra impossibile. Quindi in quest'ottica dico se c'è un indirizzo di rivederla in Conferenza dei Capigruppo,
No, ha detto di rivederla, può essere Capigruppo o Commissione, siccome non è stato chiaro se c'è la volontà di rivederla in Conferenza di Capigruppo oggi stesso da parte del mio Gruppo, ma immagino anche gli altri punti. Se non viene stravolta l'identità della mozione, credo che si possa fare un ragionamento.
Grazie.
Grazie e do la parola al Consigliere Carta, poi valutiamo la necessità di riunirci in Capigruppo.
Io onestamente.
Faccio fa no, no, no, non volevo intervenire su un sincero, però faccio fatica a capire il clima che si sta respirando in Aula in questo momento, perché è una di quelle mozioni, uno di quegli argomenti dove è d'obbligo, riporre le armi, si metterle nella borsa e ragionare in maniera molto più serena, perché non credo che ci sia una sola persona qui dentro, ma credo neanche tra tutti quelli che che seguono i lavori del Consiglio della Camera, che non sia d'accordo con il principio che ha ispirato e tantomeno quello quello del Sindaco, non capisco chi è che stava.
Che ha definito questo documento questa proposta come come un gioco pericoloso, crede no, no, no a me, a me non è sembrato a me il Sindaco, invece, e non sono io a doverlo difendere per carità, però il Sindaco, il Sindaco, una persona no, il Sindaco è una persona che poi sarà lui si sa difendere sicuramente molto bene, però è una persona che si ha letto, la mozione è andata a confrontare la fattibilità di tutti i punti che lei considerava lettura ha riportato e assunte solo solamente testimoniato dall'Aula ciò che è possibile fare e ciò che invece potrebbe implicare delle difficoltà, perché qui stiamo approvando un atto, un atto, una delibera del Consiglio comunale. Se una delibera del Consiglio comunale impegna a fare un qualcosa, dobbiamo poi mettere nelle condizioni chi deve eseguire questa delega ho questo mandato nelle condizioni di poterlo fare. A me è sembrato invece una risposta molto lontana da le solite carezze, le solite frasi doverose, ma molte volte, insomma, di circostanza.
E ha dato una risposta di uno che siccome il documento se l'ha letto, però magari mi sbaglio, ma facciamo in modo insomma, fidatevi di me e proseguiamo la discussione in questo modo, così almeno sicuramente la riporteremo in termini in termini più produttivi. Se la.
Si vuole rivedere il testo di questa di questa mozione? Sicuramente manteniamo l'indirizzo all'Amministrazione a porre in essere determinati aspetti, perché per me la parte finanziaria è l'ultimo dei problemi, perché poi ci sono anche quei progetti di carattere straordinario e speciale, che potrebbero anche essere finanziati con con l'avanzo di amministrazione, senza dover necessariamente andare a intaccare, a intaccare le spese correnti dell'ente. Tengo però a ribadire, è evidenziare che la nostra comunità sono certo si ritroverà molto reattiva rispetto a questo tipo di a questo tipo di progettualità e al di là delle scuole che hanno per legge una o degli obiettivi degli obiettivi ben definiti e correndo il rischio di essere frainteso, ma me lo voglio prendere anche stavolta alle stesse associazioni di cui parlavamo poco fa è giusto ribadire che sono tutti quei soggetti che hanno sempre, oltretutto, ciò che fanno quotidianamente per la promozione dell'attività sportiva. Hanno sempre affiancato la Consulta del volontariato, l'Amministrazione comunale, enti preposti a questo tipo di formazione, a far sì che per i giovani SIM pari a vivere a 360 gradi con tutti i buoni principi della sana educazione che non solo la scuola da e realtà associative, come alcune che sono presenti nel nostro territorio ne sono ne sono la piena, la piena testimonianza. Mi andava di ribadire questo fatto non per alimentare la polemica, ma per evidenziare un aspetto importante per i quali quel rapporto che di quello che si suol dire di sussidiarietà orizzontale, cioè ovvero usufruire, sfruttare tutte le disponibilità e del nostro territorio per offrire momenti di educazione, perché poi oggi parliamo dell'utilizzo dei defibrillatori, domani potremmo parlare di una sana alimentazione per i giovani. L'indomani possiamo parlare delle tossicodipendenze, cioè facciamo in modo che la scuola e le associazioni e i gruppi associativi siano dei posti in cui si impara a vivere, dove noi impariamo e insegniamo a vivere ai nostri ragazzi, che va ben oltre le discipline didattiche, ma dobbiamo insegnare alle alle nuove generazioni, a come affrontare le sfide future per cui.
Chiudendo qui questo aspetto, perché anch'io probabilmente stavo stavo divagando.
Per me la cosa migliore è andare in Commissione, contesto con la struttura presente che può darci, se vogliamo dare degli impegni precisi, se vogliamo dare degli impegni precisi, andiamo in Commissione e la scriviamo e la votiamo con impegni precisi, ma fattibili. Se la si vuole votare, adesso ci rivediamo. Se gli altri Capigruppo sono d'accordo nella casa, però la Cescot circoscriviamo meno, condividiamo un documento che impegna a questo tipo di sensibilità da parte del Amministrazione, senza mettere dei paletti troppo stringenti, perché non sappiamo se sono coerenti con le possibilità che si possono fare, altrimenti si mette al voto, però considerare vettori su questo veramente vorrei. No, non a non arrivare a questo. Ecco, tutto qua.
Grazie, consigliere Carta. Vedo che c'è una prenotazione all'Assessora Muzzetta o che ha la delega alla Protezione civile, quindi credo voglia intervenire in questa qualità. Prego.
Pur non essendo in diretta.
Come dire, pur non essendo diretta materia che attiene forse all'istruzione, alla sanità, è un tema che, insomma, attiene anche al sistema di protezione civile.
Come dire, la proposta che avete fatto è assolutamente apprezzabilissima. Io personalmente in grossa parte la condivido.
Ci vedo però alcune criticità, ovvero.
L'idea della norma, questo per la formazione che io ho anche lavorativamente, l'idea della norma della diffusione anche dalla conoscenza su prima a forme di intervento o di utilizzo del defibrillatore un conto è diffondere la cultura sulla presenza e sull'utilizzo di questi dispositivi, che sono salvavita e che sono assolutamente promossi dalle norme, così come.
Lo fa la Regione Sardegna all'interno di aree US con progetti definiti scuole cardio protetta. La Reus fa dei bellissimi corsi nelle scuole quando vengono richiesti, ma non sono finalizzati al rilascio del brevetto per l'utilizzo, perché è una finalità differente in alcuni casi vengono utilizzati, come ha detto il Sindaco, siamo una città di mare, per fortuna abbiamo tanti ragazzi che magari col corso di salvamento amare o piscina.
Obbligatoriamente lo fanno. Tra l'altro è diventato obbligatorio forse un anno, un anno e mezzo, perché prima era quasi facoltativo. Erano un po' le società che si occupano di fornire questo servizio che lo chiedevano in più, ahimè, purtroppo, con gli ultimi incidenti che ci sono stati anche piscina e quant'altro è diventato obbligatorio.
Ha una finalità diversa, è anche una responsabilità diversa. Noi stiamo parlando di un presidio salvavita che non significa che nessuno può utilizzarlo, anzi, la cultura della diffusione dell'utilizzo di questo presidio è proprio finalizzato a.
Sapere che per motivi lavorativi, perché potresti essere inserito anche in una struttura di lavoro dove ciclicamente si fanno i corsi. Io li ho fatti, ma non ho il patentino. No, non era quella la finalità, ma sapendolo utilizzare, semmai dovesse capitare, potrei potrei farlo, ne avrei il terrore, lo dico con molta onestà, perché è un intervento appunto salvavita. Poi è vero che magari la come dire, il coraggio è dato anche dal dal quanto uno fa esercitazioni, fa delle prove di soccorso e questo rientra assolutamente nella formazione. Un'altra, quindi un conto è promuovere la cultura della diffusione della conoscenza dell'utilizzo di questo dispositivo sul quale io sarei favorevole.
Avrei preferito una mozione di questo tipo. Vi dico la verità, impegnandoci anche come Amministrazione a prendere contatti con AREU che vi dico lo fanno sempre molto volentieri. Ci vuole un po' di tempo, perché arrivano tante richieste, ma sono sempre molto ben accolte e un'altra, secondo me, criticità e non ho trovato citato nel preambolo della vostra proposta è quello sulla.
Mappatura dei dispositivi, ovvero fino al 2021 era lasciata facoltà delle amministrazioni o barra proprietario del dispositivo darne comunicazione per la georeferenziazione. Nel dal 2023, invece, è diventato obbligatorio da chi da parte di chi vende il dispositivo, perché è vero e succede che in molti casi si ha il dispositivo e poi ci si dimentica di fare questa comunicazione. Siccome, ripeto, è un dispositivo salvavita, giustamente i 20 e i rivenditori del dispositivo sono obbligati a darne comunicazione. Io personalmente ritengo che elaborare quei dati sul sito del Comune non sia corretto, nel senso che c'è un'app riconosciuta a livello europeo che da edove, dove chiunque cittadino che lo installa se ne avesse necessità, se non ricordo male, a una mappatura di circa un buffer di circa 300 metri, potrei sbagliarmi, posso riguardarlo e ti dice esattamente qual è il dispositivo a te più vicino, così come a Reus.
Che ha una pagina dedicata, dove di ogni dispositivo può evadere data scadenza, certificazioni delle piastre della batteria è quello che invece mi sento di fare magari promuovere. Siccome ci riempiamo questi telefoni di un sacco di cose inutili, magari scaricare il DAE dove ho sapere che sul sito della Regione c'è una.
Pagina che assolutamente è controllata, perché credo, se non ricordo male, quelle comunicazioni anche hanno anche ai fini legali, perché appunto un dispositivo salvavita mi sono permessa di intervenire, come dire, non perché siamo io personalmente poi lavoro alla Protezione civile, quindi è un po' difficile che mi opponga qualunque attività che sia finalizzata alla tutela dei cittadini, ancorché non rientranti in professioni sanitarie o affini, quindi sono assolutamente favorevole, però credo che sia corretto riportarla un po' a quello che è anche l'attività di un'Amministrazione è quello della promozione, che è ben diverso dal dover dare gratuitamente agli studenti un patentino, perché ha una finalità ed è anche un lavoro, come dire diverso, che deve essere anche.
Volontario io Comune non posso imporre alla scuola che i tuoi studenti conseguono il patentino. Questo non è. È difficile che sia possibile. Tutto qua. Grazie, Assessora Mazzetto. Prego, Consigliere elettori grazie, Presidente e grazie, Assessore Mosetto, perché il suo intervento mi consente di fare una replica doverosa. Lei ha parlato di cultura della diffusione del primo soccorso. È corretto promuovere e infatti, se andate a vedere a carte 5 della mozione il dispositivo al punto 1, la minoranza indica dare seguito al progetto bla bla bla nell'ottica di una più ampia diffusione della cultura del primo soccorso. Esattamente le parole che lei ha usato al fine di creare una catena di sopravvivenza come aspetto civico indispensabile per salvare una vita. Ora io mi scuso con voi perché probabilmente non sono riuscito a farvi arrivare che io non ho la presunzione di attribuire una responsabilità ad un dodicenne o ad un quattordicenne di intervenire in caso di emergenza. Io stessa probabilmente non interverrei, nonostante potessi conseguire dei patentini. Quindi, se il problema è che non abbiamo promosso la cultura è proprio il punto 1, non abbiamo la presunzione di e promuovere la cultura. Se il pro. Se Assessore, invece lei si riferisce al numero 3, ovvero la mappatura, io non ho nessuna difficoltà a rimuovere il punto 3 e non attribuire all'Amministrazione comunale l'onere l'impegno posso capire gravoso di indicare una mappatura di star dietro, insomma, ad una ad un impegno così importante. Quello che però mi è sembrato di capire correggetemi se sbaglio, è che non vogliamo dare ai ragazzi.
Adolescenti l'impegno di effettuare un corso che non vogliono, ma nessuno vuole imporre. Questo è chiaro che i ragazzini rappresentati dai genitori che ne hanno la responsabilità genitoriale decideranno se far fare il corso oppure no. Riguardo al patentino, il patentino sarebbe un valore aggiunto per i diciottenni e per i sedicenni, qualora facessero corsi di salvamento. Semplicemente che potrebbe avere una doppia valenza, non come obbligo non come necessità, ma come cultura. Dopodiché starà alla sensibilità, al carattere e lo abbiamo scritto nella mozione di ogni ragazzo intervenire oppure no? In caso di emergenza vorremmo soltanto conferire ai nostri giovani gli strumenti, quindi se il problema è la mappatura al punto 3, lo rimuoviamo. Se il problema è che l'idea non se il problema economico parliamone, perché anche qui, come ha giustamente osservato il consigliere Cossu non c'è alcuna.
Necessità. Io ho indicato con i colleghi la mappatura di tutti i nostri studenti. Abbiamo 1.400 studenti al portatore, se abbiamo fatto con una un'analisi, ma non abbiamo la presunzione di formarli tutti e 1.400 1.400 dagli 11 ai diciott'anni. È sia chiaro.
Si può fare anche per alcune fasce di età, quindi massima disponibilità, ma non è un impegno, un obbligo anche di spesa, spesa che viene peraltro indicata in un impegno che secondo me non è neanche così esoso, nulla si è detto invece, con riferimento alla.
La possibilità che anche gli adulti facciano questi corsi, quindi questo su questo non so se siate d'accordo oppure no, perché non ho sentito nessuna replica.
Grazie, consigliera lettori. Allora vedo che c'è una prenotazione del Sindaco, quindi chiedo prima di farlo intervenire se qualcuno intende intervenire per il primo giro, altrimenti dichiariamo chiuso il primo giro di interventi, apriamo un secondo. Poi, una volta esauriti gli interventi, comunque ci confrontiamo in Capigruppo per valutare insieme come procedere.
Si è prenotato anche l'Assessore cavità.
Come do prima, la parola all'assessore, che non è ancora intervenuto, magari prego.
Sì, grazie, Presidente.
Grazie, consigliera vettori.
Hanno già detto i suoi colleghi e i miei colleghi che l'iniziativa è lodevole e lo è per davvero.
Ma glielo dico proprio perché sono fermamente convinto dell'importanza di conseguire una preparazione adeguata per fronteggiare queste situazioni.
Talmente convinto che uno dei primi atti che ho compiuto da allenatore di calcio per tornare al calcio, che è un gioco, è stato proprio quello di fare un corso di formazione che mobilitasse e che mi rendesse pronto, qualora mai si dovesse verificare una cosa con l'augurio che non debba mai essere necessario.
Purtroppo sono entrato anche a conoscenza di amici che oggi sono ancora fortunatamente in giro, perché hanno avuto la fortuna di avere al loro fianco una persona che aveva mantenuto in vita fino all'arrivo del 118.
E quindi ne riconosco tutta quella che è l'importanza, quindi sono andato anche a vedermi giustamente, perché è il minimo che potessi fare, è proprio quello di capire quello che le norme prevedono e mi sono soffermato su un punto che secondo me è quello più indicativo, secondo me di questa mozione, che l'articolo 8 della legge.
Che dice: al fine di promuovere la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza, il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, promuove ogni anno negli istituti di istruzione primaria e secondaria una campagna di sensibilità, sensibilizzazione rivolta al personale docente e non docente, agli educatori, ai genitori.
E agli studenti finalizzata a informare e sensibilizzare sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Se l'uso del DAE e queste cose hanno delle conseguenze, tant'è che, come ha accettato e ha ricordato giustamente l'Assessore musetto, la Regione Sardegna tramite Reus e l'INAIL nel 2000 leggo è perché sono numeri nel 2024 25 439 corsi di formazione di cui che hanno interessato 10.000 studenti, 1.100 professori e oltre 50 istituti scolastici sardi.
Ora, come giustamente ricordava l'Assessore, noi possiamo anche partire con una campagna di sensibilizzazione con i nostri istituti scolastici sui cittadini, verificare la fattibilità di questo percorso, interfaccia, interfacciarci con AREU proprio per la verifica della disponibilità dei discorsi e nel contempo comprendere anche quelli che possono essere i numeri dei ragazzi, dei docenti, dei genitori che siano interessati a partecipare a questi corsi. Dopodiché trarremo le nostre conseguenze, nel senso che dove è necessario le risorse dell'Amministrazione comunale, cercheremo le risorse dell'Amministrazione, dove invece interviene la Regione piuttosto che qualche altro ente, ben venga, però questo ci deve portare sicuramente a raggiungere lo scopo di cui state parlando, che è quello di avere una più ampia diffusione di quelle che sono le manovre salvavita e di quelle che sono la collocazione dei defibrillatori, perché io ricordo sempre, ma qua mi può essere d'aiuto la consigliera Giaccone molte volte la ripetitività di di soggetti e di strumenti può essere anche nociva, tant'è che oggi numero di emergenza viene indicato soltanto un unico numero, mentre prima 112 ipotetici, 115 118, quindi anche questa mappatura, secondo me è giusto magari tale maggior risalto alla possibilità di accedere a quella tipologia di strumentazione e di applicazione, in modo tale che tutti i cittadini abbiano una maggiore informazione. Ne approfitto solo per una considerazione personale che un po' esula da questa segnalazione, ma che secondo me è importantissima.
Noi nelle nostre scuole, ma nelle scuole di tutta Italia abbiamo studenti che hanno particolari esigenze sanitarie e sono tenuti alla custodia. La conservazione dei problemi anche di medicinali all'interno delle loro scuole nelle scuole cittadine non abbiamo il personale sanitario è spesso viene delegato, ha la capacità di un insegnante con l'augurio che non si faccia prendere dal panico e sappia adottare quelle che sono le iniziative del caso. Ecco, io credo che anche sulla sorta di questa proposta che voi state facendo, sarebbe importante iniziare anche a sensibilizzare sull'esigenza al vero e negli hospice, nelle scuole cittadine di una figura professionale che possa intervenire in situazioni del genere che ha studiato per quello ed è formata per quello, perché, ripeto, io quando ho fatto il corso di primo soccorso, una delle cose che avevo chiesto al mio docente è stata: ma se io domani mi facessi prendere dal panico.
Possa essere accusato di omissione di soccorso.
La risposta non lo so, è stata no, però quante persone di fronte alla situazione di emergenza sfuggono, si fanno prendere dal panico ed evitano di intervenire. Quindi, per quello il discorso che facevamo prima sulla volontarietà, sulla preparazione dei ragazzi debba essere necessariamente preparata e condivisa. Quindi per questo ben vengano le opere di sensibilizzazione, utilizziamo. Prendiamo l'opportunità concessa da questa mozione per trovare magari lo strumento più adatto da modificare e portare avanti e iniziare a lavorare magari anche con le scuole cittadine per vedere se ci sono i presupposti ambientale.
Vi do giusto dell'informazione, perché la settimana scorsa ho partecipato a un evento alla Scuola Bellieni che riguardava la disabilità degli atleti. Hanno fatto approvare ai bambini cosa voglia dire praticare sport con alcune disabilità e in quell'occasione c'era anche in un circuito che riguardava proprio le manovre salvavita che i ragazzi alcuni hanno provato sempre seguiti da loro insegnante e su un certo avendo informato preventivamente anche i genitori, però giusto per questo, cioè sensibilizziamo sulle scuole, è il punto principale che io riconosco e la ringrazio per questo e sono certo che questo Consiglio della maturità per trovare gli strumenti di mandarlo avanti solo questo. Prego.
Grazie, Assessore. Capita, quindi dichiaro chiuso il primo giro di interventi, dichiaro aperto un secondo.
Non so se vuoi intervenire subito.
Allora, quindi, come da prassi e facciamo intervenire il Sindaco in chiusura e do la parola alla consigliera Giaconi.
Grazie, Presidente, e mi mi mi è piaciuto molto l'intervento dell'Assessore cavità quando ha parlato della formazione nelle scuole, soprattutto come accedere ai sistemi di emergenza. Purtroppo succede che il panico in quelle situazioni faccio un brutto scherzo, ma anche di gente preparata formata, purtroppo può accadere. Sono d'accordissimo che bisogna partire con dei programmi di educazione nelle scuole, che, se fosse possibile, poi io penso che ci siano anche degli enti pubblici, perché ci son progetti regionali che danno dei finanziamenti, quindi potremmo accedere anche a questo perché esistono progetti finanziati dall'assessorato regionale alla sanità di educazione sanitaria, non soltanto su questo, ma su tanti temi che possiamo affrontare e questo è un servizio importantissimo forma a sensibilizzare le scuole e ad aderire a questi pro, a questi programmi. Poi mi riferivo anche ad una cosa che ha detto: purtroppo non esiste più l'operatore sanitario che lavora nelle scuole, in passato c'era il medico delle scuole, adesso non c'è più, purtroppo sono state fatte delle riforme e sono state date agli insegnanti delle responsabilità agli insegnanti devono fare gli insegnanti, è giusto che vengano formati, però ci sono delle proposte di legge e questo poi dipenderà anche dalle diverse.
Le aziende sanitarie di introdurre l'infermiere e nelle scuole. Questo aiuterebbe soprattutto i ragazzi e gli insegnanti, perché io capisco che gli insegnanti si trova un bambino che va in coma diabetico e lì viene proprio il panico e bike devo chiamare che non devo chiamare io queste situazioni le ho viste perché avevo fatto anni fa con l'università un progetto di educazione sanitaria nelle scuole, e questo accadeva quindi benissimo, io sono d'accordissimo, se prendiamo lo spunto da questa mozione e la disc, discutiamo, ci lavoriamo, mi permetto, se tu sei d'accordo, se lei è d'accordo, consigliera in Commissione e a lavorare proprio grazie. Se siete d'accordo. Sì, sì, va beh, però a prescindere anche da questa mozione, lavorare sui programmi di educazione e poi i finanziamenti, ma vi dico questo l'anno scorso, alcuni finanziamenti educazione sanitaria non sono stati utilizzati, quindi noi come Comune possiamo aderire insieme alla ASL, insieme a chi li fa a utilizzare questi fondi e se siete d'accordo questo ne possiamo discutere in Commissione sanità, cioè nella Commissione sanità, servizi sociali, quando si riunirà e parliamo di questo ed è un servizio fondamentale. Secondo me. Grazie.
Grazie, consigliera Giaconi, prego, Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. Sì, io ripeto, sposo in toto l'ultimo intervento della consigliera Giaconi, nel senso che il mio, al di là del dell'interpretazione che giustamente ognuno è libero di dare, voleva essere solo quello è anche pragmatico dal punto di vista.
E della gestione dei fondi che non si può dire. Va beh, noi mettiamo 20.000, poi se c'è, se c'è, però ce ne servono 10.000 in più, li cerchiamo. Questo non può essere un un modo per per lavorare in maniera ottimale, ma proprio per non disattendere neanche la possibilità delle degli enti formatori che andremo a contattare per poter fare questa attività, perché hanno necessità comunque di organizzarsi effettivamente rispetto al numero, ma soprattutto poi avrebbero anche giustamente un'aspettativa rispetto al numero di persone da da formare. Dunque, sono varie le cose, però, siccome ho capito che ultimamente non riesco a farmi capire, leggo direttamente gli emendamenti che propongo alla mozione, perché così almeno non sbagliate. Allora, al punto 1, sostituire il punto 1 con il seguente: promuovere e stipulare un protocollo d'intesa con le istituzioni scolastiche cittadine e il cibo. Inneschi Cino Antonio Sanna e comprensivo Paglietti nel pieno rispetto dell'autonomia scolastica e legge 107 per la programmazione dei percorsi di primo soccorso e BLSD rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Dunque, questo è il primo punto che secondo me può essere accolto e votato. Io voterei positivamente al punto 2, invece lo sostituirei con il seguente: avviare una procedura ad evidenza pubblica o manifestazioni di interesse è rivolto agli enti del Terzo settore e associazioni, prevedendo quale requisito vincolante l'accreditamento formale presso il registro degli enti formatori della Reus, al fine di garantire la validità legale degli attestati riconosciuti. Dunque, facemmo una sorta di ricognizione che ci serve anche poi per capire che Poste.
Necessitano per poter intervenire su un eventualmente, su il nostro, il nostro bilancio e per quanto riguarda il punto 3, ci siamo già capiti nel senso: la mappatura, secondo me verrebbe meno, cioè di lo lo stralcerei, proprio perché promuoverei solo la parte legata all'applicazione, anzi scaricate da tutti, così è già un'operazione importante il fatto di averlo sicuramente almeno noi che siamo comunque i punti di riferimento per questa comunità e per quanto riguarda invece il punto 4, sostituire: conseguente valutare nell'ambito della predisposizione di un documento di programmazione nel DUP e del bilancio di previsione 2026 2028 d'intesa con gli assessorati competenti, lo stanziamento delle risorse necessarie per sostenere gradualmente i costi del progetto. Questo lo potremmo fare e dunque inserirlo nel DUP nel momento in cui abbiamo contezza di cosa costa di cosa non costa e di quanta necessità.
Dovesse emergere da quel protocollo d'intesa, ha fatto con le scuole, perché prima bisogna fare quello per poi decidere come andare a inserire quante risorse inserire e integrare il punto 5 ad estendere progressivamente la formazione né alla popolazione adulta nei limiti delle disponibilità di bilancio annualmente stanziate, definendo criteri di priorità. A mio avviso per Eva andrebbe specificato per caregiver e invece, ebbene, come ha fatto la la consigliera vettori ai nuclei familiari con soggetti fragili o ad alto rischio. Dunque questo praticamente va a completare qualcosa che parzialmente quasi totalmente era già era già previsto, però andrebbe secondo me esplicito atto al meglio, così non sbagliamo così. Io sono disponibile a votarla. In caso contrario avrei difficoltà non a votarla, ma avrei difficoltà a rispettarla. Ed era questo il senso dell'intervento. Io non vi ho detto che sia, mettetemi nelle condizioni di votare qualcosa che poi possono rispettare, tant'è vero che ho fatto la battutaccia del fatto che non sono poi obbligato a farlo, cioè io voto il senso e vi sto dicendo e dunque mi sto rendendo anche poco simpatico nei confronti della gang di una comunità, dicendo che io voto favorevolmente a questa mozione, ma se non cambiamo alcuni delle delle cose presenti, non sarò in grado e non vorrò adempiere e nessuno potrà perseguire per questo.
Grazie, Sindaco. Allora, sospendo il Consiglio per qualche minuto e convoco la Conferenza dei Capigruppo.
Vi invito a riprendere posto. Riprendiamo i lavori alle ore 20:06.
È andato davvero.
Allora riprendiamo l'esame del punto all'ordine del giorno all'esito della Conferenza dei Capigruppo. Do la parola alla consigliera lettori per dare lettura della del dispositivo della mozione come modificato, prego. Grazie, Presidente. Il Consiglio comunale, impegna il Sindaco e Giunta a promuovere e stipulare un protocollo d'intesa con le istituzioni scolastiche per la programmazione di corsi di primo soccorso nelle scuole turritana e secondarie di primo e secondo grado, nell'ottica di una più ampia, ampia diffusione della cultura di primo soccorso, al fine di creare una catena di sopravvivenza come aspetto civico indispensabile per salvare una vita ad avviare una procedura di evidenza pubblica o manifestazione d'interesse rivolta agli enti del Terzo settore e associazioni presenti nel territorio per la realizzazione di corsi di formazione e informazione, prevedendo l'iscrizione obbligatoria quale requisito vincolante l'accreditamento formale presso il registro enti e formatori Ares Sardegna, anche al fine di garantire la legalità degli attestati eventualmente rilasciati ad avviare il censimento dei DAE presenti nel territorio comunale, promuovendo nella registrazione formale nell'anagrafica unica nel registro DAE gestito dai Reus a supporto del sistema 118, garantendo la programmazione della manutenzione periodica per i soli i dispositivi di proprietà o in dotazione al Comune.
A valutare, nell'ambito della predisposizione del bilancio di previsione 2027 e 29, lo stanziamento delle risorse necessarie per sostenere gradualmente i costi del progetto con fondi comunali e o finanziamenti ad hoc, a procedere altresì alla formazione diffusa graduale della popolazione adulta, alle manovre di primo soccorso e all'uso dei Dae, disponendo che ogni anno vengano formati i cittadini, definendo criteri di priorità per i caregiver e nuclei familiari con soggetti ad alto rischio.
Grazie, consigliera lettori. Allora.
A questo punto avevamo esaurito anche il secondo giro di interventi, quindi chiedo se ci siano dichiarazioni di voto.
Non ci sono prenotazioni, dichiaro aperte le operazioni di voto.
Il voto è unanime, favorevole.
Quindi la mozione è approvata.
Votiamo per andare a casa. No, non votiamo neanche. Andiamo direttamente a casa. La seduta è sciolta alle ore 20:10 arrivederci e grazie a tutti.
