Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Segretario, se vuole, può cominciare a fare l'appello, invito tutti i Consiglieri appoggiare grazie.
Consigliere Angelini, Paul pigiare, per cortesia.
Ha visto che è arrivato il consigliere edilizi, cominciamo.
Chi?
Segretario, se vuole, può cominciare a fare l'appello okay, buongiorno a tutti e tutte Vinella Michele.
Genco Gian Domenico presente da aprile, Alessandro presente.
Campanella Saverio, presente, Angelini, modesto presente, Genco, Angela, Maria in questo momento assente.
Mirizzi Federico presente.
Geografo Francesco.
È assente.
Aquilino Giovanni Ivano, è assente.
Sì, in questo momento è assente, Valentini Aldo Vito è assente Palazzo Valentina, presente a Ragoni, Angelica, presente, Vespucci, Manuel presente Bianco, Giuseppe presente, Mastrangelo, Gianfranco presente l'aereo Luciana, presente rospi, Gianluca presente assente chiedo scusa,
Sì, sì, sì, infatti 5 e in questo momento è entrata la consigliera Genco, per cui i presenti sono 13.
Genco.
Okay okay.
Ed geografo anche rientrato Aquilino, anche rientrato 15 presenti grazie al Segretario dottor Mezzapesa, proprio il vostro.
Piano piano non vi accalcate, non spingete piano.
Ci sono comunicazioni?
Innanzitutto, buongiorno a tutti e a tutte.
Comunicazioni, no, passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 22 29 avente ad oggetto riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194 c 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei sette del 2000 a seguito di sentenza numero 42 0 1 del 2025 emessa dal Tribunale civile di Bari.
E variazione di bilancio per Utilizzo, fondo, rischi e contenzioso, prego, Sindaco.
Sul punto do la parola all'assessora al bilancio, Giovanna averlo.
Grazie Sindaco.
Allora è l'oggetto della variazione, è la riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194 c 1, lettera A, è un fuori bilancio che riguarda la quarta area e nello specifico praticamente un cittadino ha impugnato con atto di citazione in opposizione, quindi è un'opposizione all'esecuzione per contro praticamente una cartella esattoriale che aveva ad oggetto.
Una contravvenzione, quindi un'infrazione al Codice della strada a seguito di verbale di quote di contestazione elevato della polizia locale.
Della città di Putignano, il cittadino ricorreva al giudice di pace, il giudice di pace praticamente emetteva sentenza con la quale dichiarava cessata la materia del contendere, in quanto comunque nelle more il Comune di Putin il Comune di Putignano si costituiva è dichiarava lo sgravio della cartella per cui il Comune veniva, diciamo condannato la soccombenza delle spese legali dopodiché al cittadino ricorreva presso il Tribunale di Bari per.
Per quanto riguarda insomma per veder riformata la sentenza per la rimodulata Rimor rimodulazione, scusate degli importi riconosciuti come onorario, per cui il Tribunale di Bari riconosceva, diciamo la, il ricorso da parte del cittadino per cui il debito complessivo del Comune di Putignano sulla base delle due sentenze Giudice di Pace è il tribunale ammonta a 939,93, quindi chiaramente si tratta di debito fuori bilancio.
La copertura viene praticamente è stata.
Viene coperta con le spese per sentenze sfavorevoli, per cui è tutta la somma per tutta la somma non c'è utilizzo di avanzo libero, ma di, diciamo, l'impegno di spesa riguarda il capitolo sentenze sfavorevoli, per cui fuori bilancio da riconoscere Dedic di 939,93. La delibera scontato chiaramente il parere favorevole sia del dirigente della quarta area del dirigente dell'area tecnica contabile nonché dell'Ufficio nonché dei Revisori dei Conti per cui chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie Assessore per quanto riguarda il parere della Seconda Commissione, ci affideremo al Presidente geografo.
Grazie Presidente, allora delibera approvata a maggioranza il consigliere Valentini, votato negativamente, consigliere Genco, si riserva di esprimere in Consiglio grazie.
Dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Genco.
Grazie Presidente, anticipo chiaramente il voto negativo a questa delibera.
Perché, come insomma, negli ultimi tempi oramai è capitato più di una volta, insomma, ci sono ovviamente gli errori delle sviste, che purtroppo poi generano dei costi che noi siamo costretti a.
Come dire a votare qui in sede di Consiglio comunale.
La materia, ma non mi appassiona particolarmente, ma insomma oggettivamente.
Il mio voto negativo è un voto ovviamente negativo chiaramente, insomma, agli iter, che poi portano a questi, purtroppo risultati poco.
Poco edificanti anche per le casse, seppur stiamo parlando, insomma, di fortunatamente non di cifre molto inferiori anche a quelli che abbiamo convalidato, avete votato insomma nei Consigli scorsi, grazie.
Grazie, Consigliere, Genco altre dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 4 contrari, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile, passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 32 avente ad oggetto Aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2026 2028 dell'elenco annuale 2026 prego, Sindaco.
Sul punto do la parola all'assessore, ai lavori pubblici Raffaella Bianco.
Buongiorno a tutti.
La proposta di delibera sottoposta alla oggi all'approvazione del Consiglio riguarda l'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2028. Le modifiche apportate sono dettagliate all'interno dei documenti allegati, in particolare la scheda 4, che descrive gli interventi con valore superiore ai 150.000 euro e la scheda. 5, che riguarda le opere di importo inferiore ai 150.000 euro, andando per ordine negli interventi superiori ai 150.000 euro ritroviamo. Le variazioni principali derivano dallo stanziamento di somme aggiuntive per i lavori suppletivi legati agli interventi PNRR. I finanziamenti più rilevanti finanziati in gran parte dell'avanzo disponibile riguardano Piazza Moro, Lavori di completamento, 500.000 euro totali per interventi fuori dal perimetro originario del cantiere, nello specifico la ripavimentazione in pietra di Apricena dei marciapiedi lungo l'estramurale a mezzogiorno, dal monumento ai Caduti fino alla fontana e la riqualificazione dei chioschi del corso lungo il corso per uniformarli allo stile architettonico della piazza giardino, il nuovo asilo nido su viale Cristoforo Colombo, 460.000 euro per il completamento delle aree esterne. I fondi coprono la finitura del parcheggio antistante, la posa di recinzioni e cancelli di accesso, il potenziamento dell'illuminazione, i sistemi di videosorveglianza e gli eredi dell'area gioco esterna.
Nuovo palazzetto dello sport su viale, Cristoforo Colombo.
Vede uno stanziamento aggiuntivo di 1 milione 230.000 euro, questa somma integra 3 milioni intercettati con il bando Sport e periferie e il milione e 2 e 50 derivante da alienazioni oneri di urbanizzazione l'integrazione si è resa necessaria dopo l'affinamento del progetto di fattibilità tecnico, economica. I computi metrici Ana leciti hanno infatti recepito le prescrizioni degli enti competenti, tra cui con i Vigili del fuoco e Asl. Il valore complessivo dell'opera passa così da 4 milioni 2 e 50 a 5 milioni 4 e 80.
Capannoni 3 e 4, area ex Outro e questi capannoni 3 4 area dell'ex autonomo secondo lotto si tratta di un appalto in corso con che preme per il quale si prevede un incremento di 18.000 euro sull'annualità 26, per la cui un'apertura degli incentivi di legge destinate agli e alle figure tecniche scuola elementare Stefano da Putignano aggiornamento del progetto di adeguamento sismico a causa del necessario adeguamento dei prezzi di mercato palazzetto dello sport.
Quello esistente in piazza Carlo secondo di Borbone inserimento è previsto l'inserimento di un nuovo intervento di 490.000 euro, il progetto è stato candidato a un finanziamento di 391.000 euro con il cofinanziamento comunale di 98.500. I lavori riguarderanno gli impianti termici idrici antincendio, parte degli spogliatoi con l'obiettivo di ottenere l'agibilità permanente per il pubblico spettacolo per quanto riguarda le annualità 26 e 28 sono state traslate una serie di opere,
Che al momento non Bic ve ne beneficiano di una certezza di finanziamento, pur essendo già progettate candidate a diversi bandi, tra questi ricordiamo tre principali categorie, gli interventi di efficientamento energetico e adeguamento sismico, dei plessi scolastici, l'asilo Perrone, Caruso e Chiara Lubich la scuola Mindelo l'ex liceo classico delle infrastrutture idrauliche su viale della Repubblica è nel quartiere di San Pietro ritorno,
La manutenzione straordinaria dei blocchi storici del cimitero,
Tra gli interventi invece presenti nella scheda 5, quindi quelli inferiori ai 150.000 mila euro, rileviamo.
Delle la allora, la principale variazione riguarda la mensa della scuola Perrone Caruso a 150.000 euro per interventi collaterali ai lavori in corso specificatamente per il rifacimento dei servizi igienici e le tinteggiature interne ed esterne della parte di refettorio esistente. Poi è previsto un incremento di 6.000 euro per l'intervento su strada. Approccio dell'Amministrazione a seguito dell'affinamento progettuale, infatti, l'importo dell'intervento passa da 149.000 euro a 100.
55.000 euro sulla base delle modifiche illustrate finalizzate a rendere il Piano strategico coerente con le reali dinamiche di spesa e progettazione, si chiede al Consiglio l'approvazione del provvedimento. Grazie, grazie, Assessore per il parere della Terza Commissione. Ci affideremo consigliere Angelini.
La Commissione ha approvato il provvedimento con 3 voti favorevoli, i consiglieri la era Gospić si sono riservati di esprimersi in Consiglio, grazie Consigliere, dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi.
Prego consigliera Vaiana buongiorno a tutte e tutti.
E debbo mettere, diciamo così, una mia probabilmente mancanza in terza Commissione perché, pur avendo analizzato il e avendo, diciamo così avuto in audizione la l'Assessore, anche il dirigente dei lavori pubblici mi era sfuggito un particolare, però ripeto probabilmente anche una mia mancanza, ma quello che i 500.000 euro sulla piazza, Aldo Moro riguardassero anche la riqualificazione dei chioschetti. Immaginavo perché, come devo dire su tutti i progetti PNRR, io ho sempre pensato che ci dovesse essere un'evoluzione e che poi a quei principi e quei scusate progetti generali andavano puoi raccordati. Anche le parti diciamo così vicine. Quindi per me non è cosa nuova e il fatto che dal progetto iniziale del PNRR e poi si colga l'occasione per finanziare tutta la parte antistante proprio perché non sono opere pubbliche che vivono da sole, ma avevano un contesto urbano che sicuramente va raccordato. Quindi questo non mi ha sorpreso, tant'è vero che quando mi ha parlato della pavimentazione, noi sappiamo, diciamo così. Probabilmente questa è una cosa che avremmo fatto anche noi, non soltanto da quel lato io ricordo anche a me stessa e poi a tutti gli altri che noi avevamo in animo anche di risistemare tutto il basolato della zona, diciamo che abbraccia il centro storico. Quando facemmo il progetto della riqualificazione della piazzetta, avevamo cominciato a ragionare anche su un progetto, perché vanno fa, va va fatto e son cose che vanno fatte e quindi, come li abbiamo attenzionate, noi ho immaginato di avreste fatto, devo però quello sul chioschetti, perché quello sui chioschetti, per me rimane sempre un un grande interrogativo, perché c'è stato l'intervento della Sovraintendenza. Io mi ricordo che noi andavamo nel senso che probabilmente quei due chioschetti non erano coerenti, così ci diceva anche la Sovraintendenza rispetto a tutto il lavoro che si stava facendo e di riqualificazione del,
Del ed è di piazza. Aldo Moro, oggi vedo 500.000 euro e quindi io chiederò scusa anche all'Assessore, se non l'ho fatta prima la domanda in Commissione ma ripeto, l'aspetto dei chioschetti mi era sfuggito quindi forse sarà importante anche dire a questa Assise quanto è sui chioschetti, perché circa l'abbattimento e la ricostruzione dei chioschetti ripeto, quanto alla delocalizzazione quanto la loro riqualificazione c'era sempre stato questo punto interrogativo. Quindi vorrei sapere oggi anche quelli chioschetti, quanto stiamo stanziando per riqualificarli? In che cosa in che in che cosa consiste questa riqualificazione, perché mi risulta che anche come dire il parere della Sovrintendenza fosse fortemente condizionato. Quindi, capire se stiamo già ottemperando alle prescrizioni della Sovrintendenza sarà un aspetto importante. Ripeto perché come devo dire anche questo questo cambiamento, questo cambiamento di visione, per noi è importante capire.
Anche cosa stiamo salvando, cosa è giusto, cosa stiamo pagando in questa riqualificazione, grazie?
Prego i nostri interventi.
Si io ovviamente mi associo a quanto detto dal dalla collega Leiro.
Anche io ho, come ho già espresso e ho avuto modo di esprimere diversi dubbi, non non già sul stanziamento della riqualificazione della pavimentazione dell'estramurale, che immagino riguarderà anche una diversa, o quantomeno.
Nuova sistemazione delle alberature. Non lo so quei tigli se restano, se vengono sostituiti con Albere con altri alberi o comunque se viene fatto un'aiuola un po' più grande, insomma, immagino la riqualificazione sia anche quella. Mi viene qualche dubbio perché credo che con quei soldi stanziati non venga neppure ripulita la scala storica e non vengano fatte neanche le ringhiere nuove. Penso che sia così giusto, spero cioè se, se non dovesse essere così, mi dispiacerebbe molto perché, insomma, ripulire la scalinata storica, quantomeno fare le fughe per evitare che cresca l'erba, togliere un po' di murales con spray e rifare quantomeno le ringhiere, secondo me era un atto dovuto, così come la fontana, quella storica che sta e anche io sono curioso di capire quanto spendiamo e come spendiamo le risorse comunali sui due chioschi. Fermo restando che ho già espresso la mia opinione circa non per difendere una decisione che avevamo preso, ma perché quella decisione era davvero frutto di un ragionamento molto, molto lungo e anche sofferto, perché voglio dire dire a quelli che ci abitano dentro oggi che avrebbero dovuto spo quantomeno spostarsi come minimo, spostarsi non era una una scelta semplice, ma quella scelta semplice era una scelta profondamente ragionata. Ora, io, rileggendo anche il parere della Sovrintendenza, leggo che devono essere eliminate le superfetazioni, bisogna renderlo armò,
Monico quei due chioschi se devono garantire una funzione che è quella che è di somministrazione di quindi di della presenza di un di un servizio igienico che inevitabilmente sarà esposto o lato Comune o lato, nuova piazza, a meno che non viene fatta una protezione, una copertura di protezione, un qualche una qualche soluzione architettonica che consenta di,
Mascherare un attimo la porta del bagno del dei dei due dei due chioschi, perché sennò perderebbe certamente quel decoro che noi che noi abbiamo, così come vorrei capire dove verrebbero conservati i depositi delle casse di birra o di quant'altro che oggi sono sul retro dei dei dei chioschi che saranno l'ingresso della nuova piazza, quindi tutte queste situazioni, spero che che in qualche maniera si sia trovata una soluzione architettonica, quantomeno per salvaguardare quell'ambiente. Ancora probabilmente quei soldi destinati ai due chioschi che, come ho detto prima, secondo me potrebbero rappresentare un'occlusione o un un ostacolo alla frequentazione dei due bar a valle.
Della della piazza,
Probabilmente andava ripreso quel quell'idea originaria che era quella di pavimentare davanti alla strada del Comune per renderla una zona 0 10, ma anche no, comunque pavimentare, la in maniera tale da utilizzare quell'idea che avevamo, che rendeva una zona unicamente pedonabile da piazza 20 settembre passando dal chiostro comunale che avrebbe potuto essere aperto fino a sera fino a mezzanotte, quindi potrà essere utilizzato il chiostro come un passaggio, come una zona frequentata è che avrebbe portato sino a via Amendola, quindi fino alla fine di piazza, Aldo Moro, immaginate da piazza 20 settembre una zona talmente pedonale che passa dal Comune e arriva fino a giù alla piazza, diventando nei momenti di.
Di festa o comunque estivi, una zona completamente chiusa al traffico è perfettamente pedonabile e vivibile, peraltro, già per tre quarti alberata.
Ecco, io avrei destinato quelle risorse a questo tipo di di di soluzione.
La scelta è stata diversa, è assolutamente assolutamente legittima.
Ma credo che poi, da qua da, almeno da questo punto di vista, si ci si possa in qualche maniera architettonicamente rendere un po' più armonica la cosa e magari posticipare quella pedonalizzazione davanti al Comune, che secondo me resta un'idea.
Non dico intelligente, perché l'avevamo immaginato noi però, secondo me funzionale ecco, funzionale a un alla nuova piazza, a una zona.
Vivibile per la città che in che includa il Comune che in qualche maniera.
Faccia liberare un po' il centro storico nei momenti di massima cavalca quindi da questo punto di vista, ecco questi dettagli, mi piacerebbe conoscere grazie.
Ci sono se c'è qualche altra domanda, così poi l'Assessore raggruppa le risposte.
Assessore, non ci sono domande, prego, intervengo semplicemente nella parte tecnica della questione. Sostanzialmente tutto è partito dalla una delibera di Giunta del gennaio 2025, in cui l'Amministrazione Vinella ha deciso. Ho chiesto a alla direzione, agli uffici di lavorare, alla soluzione del preservare i chioschi sul sul sul corso, dando e spingendo sul valore sociale di quei chioschi old in quella delibera in realtà riporta in sé, è anche un'altra serie di aspetti che riguardavano la, la cura del verde e quindi anche un'attenzione particolare alla cura del verde, un'attenzione anche ai materiali, ma anche agli aspetti ambientali, tipo la regimentazione dell'acqua, cioè la gestione delle acque, che appunto partivano dal gennaio 2025. Da questa delibera cosa poi è successo? Ovviamente è stata fatta una proposta anche alla Sovrintendenza, che ha sposato pienamente questi aspetti, per cui il discriminante non è stato tanto il valore architettonico o quanto il valore sociale di quei chioschi che, se ripeto, linea che è stata sposata in pieno della Sovrintendenza la quale però, nel parere ha chiesto una serie di ha dato una serie di prescrizioni tipo appunto l'eliminazione delle superfetazioni per superfetazioni. Non è non si intende il servizio igienico, bensì le antenne e tutte quelle superire quelle pensiline, ma il servizio igienico evidentemente rimarrà. In quel momento è stata presentata una una sorta di veramente scheda progettuale molto ampia, con un rendering che appunto serviva a.
Dare l'idea dell'immagine che dovesse dall'esterno avere quel luogo rispetto alla piazzasse. Quindi i lavori specifici riguarderanno un restyling esterno, quindi una rivestimento interverranno sugli infissi, ma sarà un intervento non di grossissimo impatto anche economico,
Diciamo Limp, gli uffici hanno stimato un importo che vada intorno ai 150.000 euro, però non vi nego che.
Per entrambi.
Sì, abbiamo e non vi nego però che daremo corso alla progettazione, diciamo di dettaglio, a fronte di questo finanziamento, perché appunto abbiamo questa scheda, questa valutazione, siamo un po' più avanti sulla progettazione dei marciapiedi, non fosse altro perché sono già praticamente lambiti da dai lavori in corso per quanto riguarda la scala storica si interverrà nella parte minimale, stiamo ovviamente potrebbe succedere che è la progettazione,
E soprattutto il confronto con la Sovrintendenza possa determinare un ulteriore incremento di la di importo, però non fosse altro perché quella parte è stata è vincolata, è quella che vincola maggiormente, però interverremo sicuramente sulle pavimentazioni e sulle balaustre perché nell'ambito del progetto in corso, comunque si interverrà con tutta la balaustra che vi dico. Sarà un elemento abbastanza caratterizzante l'intervento, perché è una balaustra moderna, che però riprende il disegno originario, quindi con le colonnine e con la parte in ferro, così come era il disegno ovviamente adeguata alla normativa, diciamo di sicurezza che fa sì che una balaustra sia comunque sicura per chi si affacci e magari è inutile dire, il disegno dell'epoca che prevedeva delle colonnine separate non è adeguato, però questa la vedremo nelle prossime settimane. Già questa questa caratteristica, quindi il Piazza Moro, i chioschi, la Sovrintendenza ci ha chiesto il restyling e interverremo nella parte esterna.
Fondamentalmente, invece, per quindi, ovviamente, il la parte architettonica sarà cercherà di inglobare anche quella zona. Servizi dei bagni e quelle zone proprio legate anche ai rifiuti, a quelle che sono le esigenze in maniera da compattare. Stiamo comunque parlando della zona più alberata dell'intera piazza perché avendo ed è inutile dire anche che questa scelta ha tenuto e si è portata dietro la presa il programma PIRP preservazione del basolato storico per cui li abbiamo, salviamo tutti gli olmi che lecci che per la verità io vorrei far passare un principio in tutte le precedenti revisioni erano in parte eliminati secondo filare, non era praticamente presente nei disegni, quindi questa scelta ha fatto, ossia anche che venissero salvati e curati i lecci andando a ingrandire le aiuole creando uno spazio consono, e quindi questa è anche un aspetto che si sta curando.
E poi, per quanto riguarda le funzioni, voglio lasciare agli altri la parte politica. Per quanto riguarda le funzioni, mi sento di dire che non è solo i percorsi, ci saranno anch'si, sono fin troppo abbondanti percorsi per arrivare all'interno della piazza, ma io ritengo che siano le funzioni che daremo anche agli altri spazi che faranno sì che la gente non resti ancorata alle sue abitudini ma insomma post tenda ad a vivere anche la piazza tenda a vivere gli altri spazi verdi, soprattutto perché quella, ritengo che sia la sfida principale, oltre a traguardare una scadenza che veramente è stringente e ci sta veramente mettendo alla prova tutta mettendo alla prova veramente tutta la squadra. Grazie.
Assessore ai nostri interventi.
Prego, Sindaco, mi soffermo buongiorno a tutti e tutte vogliono Presidente, buongiorno Consiglieri.
Mi soffermo soltanto diciamo, su questo argomento relativo alla piazza. Per dire questo è chiaro come dire che sulla scelta dei lavori supplementari immagino insomma, che ovviamente sul basolato di estramurale nel corso, siamo tutti d'accordo. Perché ovviamente avere una pavimentazione con delle cementine su una piazza che comunque ha un certo livello di decoro e di bellezza architettonica non aveva senso e motivo per cui noi, nell'ambito dell'economie di gara, abbiamo anche finanziato il rifacimento del marciapiede di via Matteotti, con la Chianca di Apricena, piuttosto che con la cementiera, perché da progetto era prevista la la, la cementine sulla parte superiore, ovviamente sarà rifatto totalmente il marciapiede con la Chianca. Saranno risagomatura sicuramente le aiuole per quanto riguarda le alberature, nonostante devo dirvi effettivamente i tigli attualmente presenti, non siano proprio così belli, però credo che sia comunque corretto mantenerli e integrarli, né nei nei Paesi in cui non non ci sono. Saranno risagomatura sicuramente le aiuole e quindi sarà data una continuità a tutta quella quella zona lì non escludo che poi, magari in futuro si possa anche intervenire. Non lo facciamo in questo momento sulla parte l'estramurale a mezzogiorno, proprio in quella zona. 12 del basolato storico, anche perché devo dirvi la soluzione che la Sovrintendenza ci ha indicato per il recupero del basolato, che sarà attuata sotto i lecci monumentali di via Roma, secondo me è molto, molto efficace. Perché comunque con.
La Pietra nuova che viene bocciare data in modo antico tra virgolette, viene alternata al basolato vecchio. L'effetto è davvero davvero piacevole e, da un punto di vista architettonico di pregio sulla scelta di chioschi è chiaro che si hanno, ci si sono confrontate due visioni diverse, sostanzialmente, secondo me entrambe con dei punti di forza e dei punti di debolezza. Da un punto di vista architettonico, è chiaro che la presenza di quei chioschi va in qualche modo a disturbare tra virgolette l'arrivo in piazza o comunque la visuale della piazza dalla parte alta del corso, ed era stata questa l'interpretazione che la Sovrintendenza aveva dato nella prima fase progettuale. Come sapete, noi, come dire, avevamo un'idea diversa, che era quella invece di recuperare quei chioschi o comunque di mantenerli, motivo per cui.
Sin dal nostro insediamento ci siamo confrontati nuovamente sulla Sovrintendenza. È la nostra visione, secondo me, è il punto di forza che ha, è quello che delle attività che comunque sono storico per la nostra città, perché rappresentano il dopolavoro di Putignano. Rappresentano comunque dei punti di aggregazione in alcuni orari specifici della giornata. Possono essere anche un modo attraverso cui quello spazio pubblico, nel momento in cui sarà riaperto, possa essere anche utilizzato, perché noi non ci dobbiamo dimenticare che, oltre ad avere uno spazio bello e funzionale, dobbiamo avere uno spazio che sia utilizzato e quindi è ovvio che in questo senso la nostra scelta è andata nell'ottica della conservazione. La Sovrintendenza ci ha dato chiaramente dei parametri, quindi quello di eliminare, come si diceva, delle le superfetazioni, di utilizzare dei materiali che siano adeguati alla piazza. È chiaro che poi, accanto a questo, dovrà essere anche irreggimentato un po' l'utilizzo di quei chioschi e quindi non saranno più consentiti. Sicuramente non sarà più consentito sicuramente l'utilizzo di sedie di plastica non ci dovranno essere casse della birra all'esterno perché ovviamente dovranno essere contestualizzarli contestualizzati a quella che è la diciamo lo stile della della piazza, secondo me, però sarà bello, perché poi tutta la parte di basolato che viene recuperata al di là dei chioschi quindi verso la parte di giardino potrà essere poi utilizzata e quindi ci sarà questo bell'affaccio alla parte a verde che potrà essere utilizzata con dehors, dei dehor, appunto fatti in un determinato modo durante l'utilizzo della della della piazza. È chiaro che, essendo questa è una corsa contro il tempo, ne abbiamo necessità di iniziare a stanziare delle risorse, saranno fatte delle progettazioni nel dettaglio nelle prossime settimane, veramente si tratterà di.
Giorni, dopodiché tutto quello che è necessario fare per il completamento di quella zona lì immagino saremo tutti d'accordo sarà fatto perché ovviamente questa è un'occasione importante per la città che non possiamo perdere. Questo diciamo in relazione al arresto. Ne approfitto a questo punto avendo ancora qualche minuto per dire che, oltre a Piazza Aldo Moro, insomma, sempre con la stessa logica, interveniamo sul nuovo asilo nido, dove prevediamo le risorse necessarie per il completamento delle parti esterne che non erano previste dal dal progetto PNRR e quindi saranno sistemata la parte a verde, la parte dei parcheggi oltre che poi anche l'ingresso nell'aria.
Del dei capannoni. Abbiamo poi appunto il Palazzetto dello Sport, di cui probabilmente parleremo in maniera più approfondita nella variazione di bilancio e quindi ci ritorno più in là.
E poi abbiamo appunto lo stanziamento di ciò, l'introduzione nel piano triennale del dell'intervento al Palazzetto dello Sport di piazza Carlo di Borbone e dove abbiamo candidato un progetto di riqualificazione e di completamento e devo dire rispetto agli interventi già effettuati in cui ci candidiamo a ricevere 391.000 euro da parte della Regione con un cofinanziamento di 98.500 euro. Questo permetterebbe di, diciamo, sistemare una volta per tutte anche il palazzetto dello sport dove, come ricorderete, entro la fine di quest'anno interverremo anche già sulla sistemazione del nuovo manto di di gioco, con risorse che abbiamo già messo in in precedenza e poi facciamo un intervento, secondo me è importante gli direi anche in questo caso sempre nell'ottica di completare dei finanziamenti PNRR sulla scuola dell'infanzia Perrone Caruso dove abbiamo preso le risorse per risistemare la mensa. È chiaro che però diciamo risistemando la mensa. Abbiamo ritenuto opportuno anche risistemare i servizi igienici elaborare anche su una ripulitura azioni di quelle che sono le faccio arrestare perché ad oggi il colpo d'occhio non è proprio bello, perché abbiamo la la parte di mensa che è nuova. E invece tutto il resto che ha qualche diciamo difetto e quindi riteniamo opportuno, dato che stiamo intervenendo lì, intervenire anche su su quello e poi va. Beh, c'è questo supplemento di poche migliaia di euro 6.000 euro su su posto dell'Amministrazione, dove la progettazione di allargamento della strada ha richiesto questi 6.000 euro in più, che andiamo ad inserire all'interno di questa variazione di bilancio e quindi andiamo a inserire tra le opere minori del del piano triennale, grazie.
Grazie Sindaco.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Ah, scusa.
Prego, consigliere d'aprile, sarà contrario.
Mi soddisfa in parte la risposta, le risposte che ho ottenuto nessuno mi ha detto se, oltre a marcare la differenza su quelli che sono CUS, quali sono i concetti di superfetazioni o meno che bene o male, li aveva un ben intesi.
Ovviamente le superfetazioni sono una cosa, noi abbiamo fatto un ragionamento sia sulle superfetazioni che sulle sui servizi igienici, che sappiamo bene essere due cose diverse, ma ancora non abbiamo capito se saranno coperti oppure no, se ci sarà una zona magazzino coperta oppure no, non abbiamo capito se la ringhiera, se la scala sarà ripulita, ci saranno degli interventi sulle fughe, si è parlato di balaustra, probabilmente io, non essendo del mestiere, non avrò beh, non mi sarò ben spiegato, ma non mi riferivo alla ringhiera, che affaccia sulla sulla piazza, ma mi riferisco.
Ai corrimano della scala, ecco per intenderci meglio ai corrimano della scala, se saranno riqualificati, se sarà riqualificata quei pezzi di pietra che si sono scheggiati che sono rotti, do quei pezzi dove ci sono i murales, dove ci stanno e le le deiezioni degli animali che hanno aderito alla pietra qua quello è quello che che io intendevo, nessuno mi ha detto se c'è un'idea c'è un progetto rispetto alla se non vi piace se non siete d'accordo sulla pavimentazione della zona del del tratto di via Roma davanti davanti al Comune.
Allo stesso tempo.
Siamo d'accordo, diciamo, sulla sulla strada, sulla riqualificazione del marciapiede di via extramurale, è su quella di via Matteotti, ovviamente.
Il fa devo anche dire un'altra cosa, il fatto di rimarcare che sui sui, sul progetto non vi fosse il disegno di quello o lo stanziamento per l'ascensore.
O lo stanziamento per il collegamento con la vasca di via Matteotti. Io credo che sia un po' un falso storico, per non dire un esercizio di disonestà intellettuale, perché voi stavate con noi in quella in quella Amministrazione che scelse di fare quel progetto e sapete perfettamente i motivi per il quale, quando andò in Giunta il progetto esecutivo, era manchevole di tutte queste cose che sapevamo perfettamente li avremmo dovuto integrare successivamente con le economie di gara, quindi rimarcare che ci è stata fatta una scelta rispetto a determinate cose piuttosto che e metterla a paragone con i con il progetto esecutivo. Credo che sia un inutile ad oggi, esercizio di disonestà intellettuale, perché sapete perfettamente che l'avremmo fatto e sapete perfettamente perché non è stato fatto in quel momento, perché in quel momento dovevamo chiudere il progetto e non c'erano le risorse necessarie per poterlo fare. Intanto voi lo state facendo molte cose le sta facendo con le economie di gara, che era lo stesso principio che ci guidava e che guida tutti i Comuni d'Italia, senza diciamo.
Sottolineare l'eccellenza di chi c'era prima o di chi c'era dopo, ma perché si fa così.
Anzi, nel progetto esecutivo, se non ricordo male, erano indicati due alberi, cioè numero due alberi, che evidentemente era una soluzione per poter togliere, risparmiare risorse, non c'era l'ascensore, ricordo io c'era una vasca che sembrava una vasca da bagno di raccolta delle acque piuttosto che una cisterna ma lo sapevamo perfettamente perché ci serviva tagliare perché non ce la faceva un po' i costi per mandarlo in gara.
Quindi dire fast cioè deciso, si sapeva, lo sapevamo tutti, cioè non lo so poi se vi divertite, vi piace farlo, fatelo. Insomma, voglio dire però non mi sembra, è esattamente la cosa più corretta da dire o da fare, perché voglio dire, per tabulas, avete ragione voi eticamente è intellettualmente. Sapete perfettamente che la decisione cui sia arrivato oggi è una decisione già pianificata quando si è fatto quel quel quel progetto esecutivo, poi volete continuare così. Va bene, però non mi sembra così corretta questa cosa mi intellettualmente e onestamente, quindi, da questo punto di vista è per questi motivi, salvo diciamo, quelle cose che tendo a salvare. Per il resto i voti di progetto sarà contrario. Grazie.
Altre dichiarazioni di voto.
Prego consigliera, aveva.
Allora diciamo così chioschetti o diciamo che farò questa anche coordinandosi con il consigliere Valentini esprimerò questo voto soprattutto in relazione a due aspetti di questa variazione del Piano triennale delle opere pubbliche innanzitutto, diciamo così pre consideriamo quella dei chioschetti 150.000 euro per eliminare le superfetazioni,
Io penso che non basteranno che quindi la la nostra visione, qual era, ma non è per dire la nostra contro la vostra, eccetera, ma per capire un po' la logica di come si gestiscono anche, oppure abbiamo immaginato di gestire le opere pubbliche, è chiaro che per noi, anzi architettonicamente, siamo d'accordo che quei due chioschetti non avevano alcun valore da un punto di vista architettonico. La cosa invece era quello di salvaguardare il contenitore culturale e sociale, per quanto anche le casse di birra sono iconiche, diciamo così in questo tratto di in questa parte del Paese software e anche accatastate così, cioè, voglio dire secondo me, se noi facessimo un testo con la cittadinanza e mettessimo un'immagine del genere, i cittadini capirebbero dove siamo, in quale punto di Putignano siamo no, no, ma per dire il valore sociale culturale. Siamo d'accordo e secondo noi quello era quello che andava preservato, ma come ma come.
Noi avevamo immaginato ho visto che la Sovraintendenza era stata, diciamo così, contraria al.
Al passato, di tenere quelle due volumetrie, quello di abbatterle e poi via via, noi avremmo presentato, cosa che loro già sapevano un progetto di ricostruzione, fatto sicuramente con materiali oggi.
Adeguati a tutte le normative, soprattutto di tipo energetico, di tipo ambientale, quindi immaginavamo una ricostruzione di legno vetri, c'è tutta un'intera ricostruzione e.
Io sono quasi certa che questa ricostruzione sarebbe costata meno.
Di quello che invece è la scelta fatta da questa Amministrazione di mantenere architettonicamente quei due volumi e di cambiare soltanto gli infissi, poi perso superfetazioni. Io non so se la Sovraintendenza via già accordato, ma secondo me togliere le superfetazione di quei due immobili non è soltanto toglierli antenne fare un attimino, un restyling, così quindi io sono pronto a scommettere che questi 150.000 euro non basteranno e che invece è praticamente.
Ah, come devo quest'idea di dire abbiamo salvato, abbiamo salvato, costerà cara a questo Comune e quindi ai cittadini di Putignano, quando si poteva perseguire un'altra strada che politicamente avrebbe sicuramente portato meno enfasi di quella che siete stati bravi anche, come vedete, ad infondere nella cittadinanza, perché sembrate, sembra che avete salvato chissà che cosa da un punto di vista politico, sicuramente nei risultati io sono certa che si sarebbe potuto salvaguardare lo stesso aspetto sociale e culturale, sicuramente facendo risparmiare i i cittadini, quindi noi staremo a guardare, monitoreremo sicuramente questo aspetto, poi sicuramente sarà oggetto di un altro nostro consiglio o di quantomeno dei nostra interpellanza e attenzione. Discorso invece di che cosa succede al a coloro che attualmente gestiscono, diciamo così, quei due spazi e quindi ai contratti di locazione, e immaginiamo che forse qualcuno sta per scadere, perché anche lì ci è sembrato più una promessa fatta, ma probabilmente pecchiamo noi malpensante, insomma, più una promessa fatta, diciamo così, a coloro che gestiscono questi spazi di una continuità di di attività piuttosto che invece ha accentrarsi, ebbene, sull'aspetto funzionale di quei due spazi, ma comunque guarderemo chiaramente. Questo ci ci mette già in una situazione di contrarietà rispetto al provvedimento e poi l'altro, ma forse è meglio appunto che se ne parlerà se ne parlerà poi nella variazione di bilancio. Riguarda il discorso del nuovo palazzetto una nota invece e che re rispetto al quale siamo molto critici, soprattutto sotto l'aspetto del finanziamento. Quindi sicuramente ne parleremo, come diceva il Sindaco. Forse lo approfondiamo in un secondo momento, però mi sento di dire che anche una nota che invece io ho condiviso favorevolmente in Commissione e il fatto che.
Mi è piaciuto questa attenzione per un nuovo palazzetto, ma anche per il vecchio, cioè noi dobbiamo essere in grado, prima di iniziare una nuova opera pubblica, di mantenere quello che già abbiamo quindi il fatto che c'è anche una continuità nel salvaguardare quello spazio è una cosa importante che è, diciamo così. Ho apprezzato in Commissione perché, ripeto, è proprio la logica, non tanto poi anche l'aspetto della stanziamento, quanto la logica di quello che.
Così, insomma, come come la questa Amministrazione ha ragionato sugli spazi su questo tipo di spazi, quindi diciamo così però rispetto rispetto a tutto, diciamo il provvedimento della variazione del Piano Triennale per Fratelli d'Italia. Esprimo comunque un voto contrario. Grazie,
Prego, consigliere Angelini.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Sono qui innanzitutto esprimere il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico, un voto convinto, e rivendicare alcune alcune scelte e alcuni indirizzi che sono stati presi nella nella direzione del del PNR piazza, allora io credo che una non verità che potrebbe che a volte anzi ho che ho sentito dai banchi della minoranza è quella che,
Praticamente un progetto viene fatto e redatto con una convinzione, una certezza,
Che le risorse non non siano sufficienti facendo leva.
Sulla Amministrazione successiva, con l'idea che l'Amministrazione successiva che succede è la stessa in alcune figure della precedente. Questo, secondo me, è una non verità, perché in questa Amministrazione e già in questa maggioranza non ci sono solo persone che avevano partecipato alla precedente Amministrazione con dei ruoli anche importanti, questa Amministrazione al Sindaco che per un periodo fino a un certo punto ha partecipato a quella maggioranza, ma anche tutta una serie di di coscienze e di soggetti che di quella maggioranza non ne facevano parte e che hanno tutto il diritto di fare delle scelte. Rifare di modificare alcune alcune progettualità legittime assunte dalla precedente Amministrazione,
Con il carico ed è un carico importante.
Che è quello di portare a termine.
Un po' una progettazione precedente.
Che aveva dei limiti finanziari. Io non voglio mistificare la questione dei limiti finanziari, che dico che conosco i limiti finanziari del PNRR, che sì che sì, come avviene, fondavano su dei prezzi a metro quadro che si sono disattesi nella realizzazione di tutti i PNRR e nella convinzione che chi ha assunto la decisione di fare questo chiamiamolo falso amministrativo di redigere un un progetto e di portare avanti un'opera pubblica sapendo già all'inizio.
Che non sarebbe stata sostenibile, ha fatto una una sorta di vi scommessa sul futuro, che è una scommessa che ha funzionato perché ha trovato da questa parte delle persone che hanno una coscienza e una volontà di portare a termine un'opera pubblica che ha un valore strategico ritengo nella società putignanese perché noi puntiamo così come voi puntiamo a far sì che le il modus operandi dei cittadini quotidiana Nesi il piacere di stare fuori casa dei cittadini quotidiani si vada a perpetrarsi in quel luogo.
E su quel luogo e su quella progettazione non abbiamo lesinato una lira e non abbiamo fatto niente, dico schifosa mente una, come dire, una cattiva informazione per addebitare dei,
Dei fatti negativi a chi l'ha progettata quella cosa, anzi, rendendoci carico della bontà del progetto con la necessità di migliorarlo perché, come ha detto il consigliere d'aprile, si sapeva che un albero non sono 20 alberi e che quello spazio ha bisogno di 20 alberi che la cisterna la vasca da bagno non poteva essere una cisterna sufficiente a ratificare gli alberi e il verde che.
I percorsi e i campionamenti non potevano essere sulle lastre di Cursi, ma dovevano avere una pietra degna e decorosa. Ci siamo fatti carico e, così come ci siamo fatti carico di quelle miglioria, abbiamo ragionato sulla necessità sociale di mantenere quei due, quei due chioschi.
L'abbiamo.
Interpretata così perbene, sbagliando, abbiamo ritenuto che un luogo di frequentazione così assidua e così intensa del Paese non potesse essere a un certo punto tirato via liquefatto per indurre un altro tipo di frequentazione. Questa è la nostra scelta legittima, non legittima. Sicuramente ci mettiamo dei soldi, sicuramente ci mettiamo la progettazione verificata, una sovrintendenza perché ahimè io dico non è che abbia tanta fiducia alla Soprintendenza, lo dichiaro, è mia di Evangelina o no, non rappresenta il PD. In questo momento non ho fiducia nei dettati dalla Sovrintendenza perché personalmente ho verificato che si muovono in un modo abbastanza bizzarro. A volte, però, tutto quello che stiamo compiendo in quel luogo deve necessariamente avere il beneplacito della Sovrintendenza.
Piace, può piacere o non piacere a me non piace, ma la scalinata sarà sicuramente manutenuta in tutte le sue, come dire componenti, soprattutto perché quella tra l'altro vincolata vincolata al 1.142, quel che si chiama sia la legge e quindi un luogo attenzionato dalla Sovrintendenza che ci seguiva passo passo nel togliere l'erba nel pulire la deiezione canina nel sostituire le barre Austria i passamano, quindi io mi sento di garantire che l'intervento sulla scalinata è quello che sarà più attenzionato dalla Sovrintendenza e avrà una soluzione decorosa e giusta.
Sui chioschi, abbiamo abbiamo chiesto alla Sovrintendenza, la quale ci ha indicato delle delle progettualità da mettere in campo superfetazione non è solo a Terna e anche la pensilina fatta superfetazione fatta dopo realizzata dopo l'impianto, l'impianto centrale ci darà una mano perché quello spazio sia decorosa. Ma dico lasciateci un minimo di spazio politico per rendere quel progetto che era vostro e che adesso è diventato nostro, oltre che è vostro che ci lasciamo anche la nostra impronta, perché riteniamo che la politica debba essere sviluppata in contesti di decisioni e questa maggioranza ha deciso, con il buonsenso, di prendere una decisione giusta. Poi i fatti dimostreranno se è giusta o meno di mantenere in vita quei due spazi che paradossalmente, nell'idea della.
Come dire della storicità degli anni 70 rappresentano delle delle delle strutture degli edifici ritenuti storici perché risalgono a quarant'anni fa, cinquant'anni fa, forse anche 60.
Ed hanno ed è riconosciuta una storicità che non può essere trascurata, perché con questa credo,
Spiegazione che io mi auguro che voi possiate condividere, perché è condivisibile, secondo me noi ci approcciamo a completare quell'opera pubblica, sperando fortemente che non diventi oggetto di scontro politico, perché sarebbe veramente fuori da ogni logica ma che diventi un momento di unione per l'Amministrazione precedente e questa che si sono resi responsabili e fortunatamente responsabili di una più progetto enorme e credo che dobbiamo convincere i cittadini putignanese che spesso dietro i leoni di tastiera sono bravi a screditare tutto noi dovremmo essere un gruppo monolito come una vite, dice così,
Monolite contro un'opinione pubblica sbagliata, questo è quel progetto, grazie, prego, Consigliere Genco.
Grazie Presidente e ho sempre piacere ad ascoltare la dialettica politica del Consigliere Angelini che, insomma, sedendo in questa Assise non credo da meno di vent'anni se non con ruoli, anche in Giunta importanti candidatura a Sindaco. Voglio dire, ha una certa esperienza e quindi è bravo come dire, a parlare e a dirci delle cose, ma semplicemente noi, insomma, o comunque il Consigliere ed aprile semplicemente diceva così come lo traduco, facciamo così, così come oggi l'Amministrazione Vinella ci presenta e quindi per conto della città di Putignano, perché il vecchio e il nuovo in realtà, tutto quello che viene fatto qui è nell'interesse e per conto della città di Putignano. Noi siamo rappresentanti votati dai cittadini e quindi ce ne prendiamo carico di alzare la mano, ci additano perché fa parte del ruolo, come giustamente diceva insomma oggi sui social. Prima magari di persona, però, fa parte del ruolo e quindi oneri e onori ovviamente a chi alza la mano e chi prenderli delle decisioni. Però, semplicemente come la vostra credo prima opera, cioè quello del palazzetto nuovo ad oggi. Ancora dobbiamo iniziare a capire dove mettere la prima pietra del diciottesimo passa da 3 milioni a 5 milioni e mezzo, credo circa quindi è quasi raddoppiato il costo, esattamente semplicemente perché, quando devi prendere un finanziamento, così come noi abbiamo preso un finanziamento su due finanziamenti su Piazza, Aldo Moro, dovevamo stare all'interno, come dire, dal punto di vista progettuale, di quei di quelle risorse che ci mettono a disposizione gli enti.
Voglio dire soffro, soffro ordinari rispetto al nostro chiaramente anche noi all'epoca, un noi più allargato, semplicemente quello, ma perché in quell'occasione, insomma, più di una persona che è seduta qui si è preso la responsabilità di alzare la mano secondo me come dire giustamente perché quello spazio andava riqualificato per com'era purtroppo in un diciamo nel nel suo stato di di di degrado in parte anche inutilizzato ovviamente proprio per lo stato di degrado a cui era sottoposto.
Chiaramente, quando devi prende una decisione, prende una decisione e partecipi a un bando e o, come dire, cerchi di reperire delle risorse restando all'interno di un perimetro. Oggi chiaramente leggiamo insomma che già il palazzetto nuovo, ribadisco È necessariamente e come dire crescono le le le necessità economiche per per portare a termine l'opera, si figuri lei ancora oggi ci stiamo mettendo questa è una cosa che era passato tutto fra ci, ma devo dirlo.
30.000 euro per il parco attrezzato in zona industriale, quindi un'opera fatta no, credo vent'anni fa.
Vent'anni fa, circa cioè un'opera, quindi ancora stiamo mettendo i soldi su io non me la ricordo, io non me la ricordo, ecco perché facevo voleva sulla sua storicità qui dentro, io non me la ricordo, però ancora stiamo mettendo soldi per il parco attrezzato, si figuri per Piazza, Aldo Moro, chiaramente c'era necessità di alcune risorse, poi a giocarcela, l'ho fatto io l'hai fatto tu l'ha fatto la città, lo facciamo per la città di Putignano questo credo che sia insomma il messaggio più bello che possiamo dare.
E faremo voglio dire.
Ognuno la propria parte, credo, insomma, nell'interesse della città. Se quello spazio spero di no, come diceva la consigliera Lai avrà necessità di altre risorse, per insomma vedere la luce finalmente ad un'opera che la città di putiniano aspettava almeno da cinquant'anni.
Ho detto che voto negativamente gravissimi.
Non ho sentito, ha detto che voterà a favore.
Non mi ero distratto.
Chiedo scusa, chiedo insomma altre dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa.
Ah, consigliere Valentini, ma vediamo la vediamo in remoto.
Ho votato ah, ok perfetto, grazie consigliere Valentini, dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 5 contrari, e la delibera è approvata a maggioranza pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Consigliere Arrigucci.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 11 voti favorevoli, 5 contrari, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile, passo adesso al terzo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 34 avente ad oggetto articolo 175 e 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette variazioni di assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio, Bilancio di vedi di previsione finanziario, anni 2026 2028, prego, Sindaco.
Sul punto do la parola all'assessora al bilancio, Giovanna Verna.
Grazie Sindaco, Presidente, le chiedo di rimanere seduta, ha facoltà di rimanere seduta.
Allora oggetto della presente verifica.
Della presente delibera sono variazioni alle dotazioni del bilancio di previsione finanziario 26 28 verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del TUEL e applicazione quota disponibile dell'avanzo di amministrazione ai sensi dell'articolo 187 del TUEL modificato dalla legge 199 del 2025 preliminarmente si dà atto chiaramente che il DUP è stato approvato da questo Consiglio, il da in data 15 dicembre 25 numero 73, con delibera che il bilancio di previsione finanziario 26 28 è stato approvato sempre con delibera di Consiglio numero 77 del dicembre 25 che il piano esecutivo di gestione 26 28.
È stato approvato con delibera di Giunta 272 del 29 dicembre, che il rendiconto 25 è stato approvato con delibera di Consiglio comunale numero 15 del 29 4 2026. Chiaramente è doveroso richiamare tutte le deliberazioni di variazione al bilancio e di PEG assunte dall'Amministrazione sino alla data odierna in conformità alle previsioni dell'articolo 175 del TUEL.
Essendo pervenute richieste dalla primaria in data 8 e 9 luglio 2026 della secondaria 30 giugno 2026 dalla terza area 30 giugno 26 dalla quarta area 30 giugno 2026 dalla quinta area 8 luglio 2026, Segretario Generale 25 giugno 2026, in merito alla necessità di modificare alcuni stanziamenti sia di parte corrente che dica parte capitale al fine di meglio perseguire gli obiettivi fissati dall'Amministrazione comunale, è necessario apportare delle variazioni di bilancio di previsione finanziaria. 26 28 al fine di adeguare gli stanziamenti di competenza e di cassa alle effettive necessità dei servizi, come riportato dal prospetto allegato B della delibera, mentre non sono emerse situazioni di squilibrio per quanto attiene la gestione di cassa. L'articolo 193 del TUEL stabilisce che almeno una volta all'anno entro il 31 luglio il Consiglio verifica la permanenza degli equilibri di bilancio, non escludendo la verifica degli stessi ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, prima o successivamente a tale data. Contestualmente agli equilibri, sono stati segnalati tre debiti fuori bilancio, 2 della quarta area e uno della Quinta, che verranno riconosciuti nella legittimità con separato atto e che trovano capienza in appositi stanziamenti di bilancio, il cui finanziamento è dato da risorse proprie e di avanzo di amministrazione accantonato.
Dalle attestazioni pervenute dai dirigenti emerge la necessità di ripristinare il pareggio di bilancio impiegando una quota di avanzo libero disponibile per complessivi 622 milioni 875,64 in questa sede è necessario tener conto del principio applicato della contabilità finanziaria di cui all'allegato 4 2 del decreto legislativo 118 2011, in base al quale, in sede di assestamento di bilancio e alla fine del mese e alla fine dell'esercizio per la redazione del rendiconto e verificata la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità complessivamente accantonato quindi nel bilancio di sede di assestamento nell'avanzo, in considerazione dell'ammontare dei residui attivi degli esercizi precedenti e di quello dell'esercizio in corso e in sede di rendiconto, di controllo della salvaguardia degli equilibri. I fondi, infatti e gli accantonamenti costituiscono lo strumento contabile preordinato a garantire gli equilibri di bilancio attraverso la preventiva sterilizzazione di una certa quantità di risorse necessarie a bilanciare sopravvenienze che possano pregiudicarne il mantenimento durante la gestione. La previsione di detta proposta deve essere congrua, da un lato affinché la copertura del rischio sia efficacemente realizzata e, dall'altro, affinché lo stanziamento in bilancio non sottragga alla gestione risorse in misura superiore al necessario. Alla luce di questo,
Il servizio finanziario, in collaborazione con tutti i servizi dell'Ente, ha proceduto alla verifica in merito alla congruità degli accantonamenti del fondo, crediti di dubbia esigibilità nel bilancio di previsione e nel risultato di amministrazione, anche in considerazione di quanto indicato e i parametri paragrafi precedenti dall'analisi, è sorta la necessità di adeguare l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità previsto in bilancio sulla scorta degli effettivi accertamenti e incassi dell'anno e delle previsioni degli anni 26 28, procedendo alla seguente rideterminazione. Per quanto riguarda quindi il fondo crediti di dubbia esigibilità nel 2026 passiamo da 2 milioni.
442 555,96 a 2 milioni 417 462,87, quindi abbiamo una diminuzione di accantonamento nel 2 milioni nel 2027 da 2 milioni 442 5 55 e 96 a 2 milioni 419 454,51 e questo questi dati valgono anche per l'anno 2028, mentre è stata.
Che ha dichiarato la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione.
Chiaramente si è anche proceduto alla verifica dello stanziamento del fondo di riserva per l'anno in corso, è ritenendolo sufficiente in relazione alle possibili spese impreviste fino alla fine dell'anno e rispettoso di quanto previsto dall'articolo 166, comma 2 bis del TUEL. Inoltre, ai servizi, chiaramente la parte diciamo di ragioneria, anche verificato. L'andamento dei lavori pubblici finanziati ai fini dell'adozione del necessarie variazioni, così come è stato indicato, come indicato dal principio applicato della contabilità finanziaria dell'allegato 4 2 del del TUEL, è ritenuto di non dover adeguare gli stanziamenti relativi ai fondi pluriennali vincolati di spesa conformemente ai cronoprogrammi delle opere pubbliche anche in funzione di quanto espressamente previsto dal principio contabile e chiaramente considerata la scadenza dei progetti PNRR. L'ufficio dei Lavori Pubblici V-IV, quarta o quinta area ha effettuato la verifica degli interventi finanziati con risorse PNRR, con particolare riguardo alla coerenza dei, relativi cronoprogrammi, allo stato di avanzamento delle rendicontazioni e all'eventuale sussistenza di rischi di disallineamento tra l'attuazione procedurale e i correlati flussi finanziari, nonché alla verifica della coerenza delle variazioni di bilancio apportate con le aggiornate previsioni di cassa e con il risultato di amministrazione. Sulla base di quanto sopra detto, ed è il risultato di amministrazione come risultante dal rendiconto. 2025 si è proceduto all'applicazione di avanzo di amministrazione disponibile per un importo di 3 milioni 2 99 0 39,45 destinato come segue 622.875,64 per finanziare le misure necessarie a ripristinare il pareggio di bilancio. Poi, chiaramente vedremo nelle varie aree dove ECE risolto a queste necessità è 2 milioni 676,5 e 500 per il finanziamento di spese di investimento. Quindi diciamo che questi 2 milioni 676 ai 500 sono stati praticamente utilizzati dalla quinta area per il finanziamento di spese di investimento,
Il bilancio di previsione per effetto della citata variazione pareggio nel 2026 con 87 milioni 747 816,48. Per quanto riguarda le entrate, è pari somma per quanto riguarda le uscite di competenza. Quindi, con la presente variazione viene applicato risultato di amministrazione risultante dal rendiconto. 2025, per un importo complessivo di 3 milioni 4 39 0 0 1,73 125.000 sono ISP vengono utilizzati con i fondi accantonati 14.626, i fondi vincolati e 3 milioni 299 3 e 75,64 dei fondi liberi. Chiaramente, in Seconda Commissione sono state analizzate tutte le variazioni e si è verifica e abbiamo verificato quali sono stati gli stanziamenti che hanno subito delle modificazioni in entrata ed uscita. Ho detto questo, vediamo adesso quali sono le variazioni delle singole aree partendo dalla primaria, allora la primaria. Per quanto riguarda, diciamo l'ambito.
Abbiamo un'applicazione di avanzo libero, quindi utilizziamo l'avanzo libero per 95.000 euro, che è necessario per stanziare somme che sono necessarie per la quota annuale del Comune di Putignano. Per quanto riguarda l'ambito, quindi, nell'ambito diciamo per quanto riguarda la variazione della primaria dell'ambito, quindi Settore Ambito, stiamo utilizzando 95.000 euro a copertura della quota annuale del Comune di Putignano. Tutto il resto, invece che riguarda l'ambito.
Sono variazioni in entrata e in uscita, quindi compensate tra di loro e in maniera particolare abbiamo 28.000 euro per quanto riguarda le reti di facilitazione digitale. Questi sono praticamente sono dei finanziamenti, quindi un incremento della previsione, portando lo stanziamento complessivo quindi a 64.000 euro in previsione di proroga dei finanziamenti.
La somma, altre somme importanti sono quelle relative al sempre il piano di zona sul fondo inclusione, disabilità, disturbi autistici e neurosviluppo, quindi abbiamo finanziamenti in entrata per 44.000 euro e quindi finanze.
Corrispondente capitolo in uscita, sempre di 44.689, ma diciamo che sono tutti i finanziamenti in entrata e in uscita che si compensano quindi, per quanto riguarda l'ambito, ripeto l'unico, diciamo lo squilibrio e ha dato da la quota di partecipazione nell'ambito per 95.000 euro, per quanto riguarda invece il settore ed è sempre della primaria cultura, stiamo utilizzando 96.000 euro di.
Fondo i fondi liberi per incrementare quindi, per l'adeguati, per l'adeguamento alle previsioni dei capitoli riguardanti il teatro comunale, quindi i due capitoli che riguardano servizi di pulizia, prestazioni di servizi vari, mettiamo 20.000 euro sul servizio di pulizia e 20.000 euro su prestazioni di servizi vari. È portiamo lo stanziamento del capitolo a quelle che sono le previsioni fino diciamo a fine anno, poi abbiamo 35.000 euro sul capitolo.
Spettacoli, manifestazioni e cultura, quindi passa il capitolo da 43 a 78 e poi abbiamo 20.000 euro per quanto riguarda il capitolo Biblioteca Museo per prestazioni, vale per manifestazioni turistiche, e c'è un incremento di 500 euro per quanto riguarda i diritti SIAE quindi, per quanto riguarda il settore diciamo della primaria cultura siamo utilizzando,
96.000 euro di avanzo libero per quanto riguarda la primaria la diciamo il settore segreteria, diciamo la allo stanziamento più importante, che vede utilizzo di avanzo libero è quello relativo alla segreteria Generale per spese per gli organi istituzionali, quindi oneri previdenziali, e questo serve praticamente a copertura degli oneri previdenziali degli ex amministratori, perché sapete che sono intervenute delle sentenze della Cassazione che hanno stabilito appunto hanno consolidato il principio per cui gli amministratori che sono, diciamo professionisti hanno diritto,
Al rimborso del dei contributi minimi, per cui siamo andati a inserire la somma di 138.000 euro fa un certo facendo chiaramente dei calcoli, sulla base di quelle che sono anche le richieste pervenute e quindi se li stiamo stanziando con avanzo libero e poi chiaramente tutti gli altri stanziamenti e le altre voci sono sempre molto, diciamo, adeguamenti a previsioni ma che non vedono utilizzo di avanzo per quanto riguarda i servizi sociali, sempre la primaria, quindi, come vedete quei 622.000 euro di avanzo libero per equilibrio vengono fondamentalmente utilizzati quasi tutti dalla primaria. Soltanto 60.000 euro sono utilizzati dalla quarta, quindi quei 622 afferiscono quasi tutti alla primaria.
Infatti, per quanto riguarda il Settore Servizi Sociali della primaria, diciamo abbiamo delle l'utilizzo di avanzo libero per andare a.
Diciamo adeguare alla previsione per copertura. Da settembre a dicembre 2026 il capitolo delle rette ricoveri, minori, casa, rifugio, madre e bambino. Quindi passiamo uno stanziamento da 105 a 300.000 euro e riteniamo che questo stanziamento sarà sufficiente a coprire, diciamo, il periodo settembre dicembre e poi utilizziamo avanzo libero sempre per rette ricoveri anziani adulti in difficoltà a case per la vita. Quindi diciamo che la il Settore Servizi Sociali della primaria vede utilizzo di avanzo libero per 228.000 euro.
Infine, per quanto riguarda sempre la primaria, però, questo è il settore, diciamo, del del del personale e a seguito dell'approvazione del contratto nazionale 22 24 avvenuto in data 23 febbraio 26, sia per il personale del comparto che dirigente, si è provveduto a liquidare gli arretrati contrattuali nonché alle spettanze di competenza e quindi in questa variazione si stanno adeguando i capitoli di spesa del personale dipendente e dirigente per avviare anche la contrattazione collettiva. 26 28 ed economica del 26, quindi, con delle variazioni che però, come potrete verificare, sono praticamente tutte compensative. Quindi non abbiamo, diciamo, utilizzo di avanzo libero, quindi l'avanzo libero, ripeto, per la primaria è necessario per l'ambito, per la cultura e per la segreteria e per i servizi sociali. Quindi questo per quanto riguarda la primaria. Per quanto riguarda invece la seconda area, la secondaria è completamente. Ci sono degli adeguamenti,
Diciamo alle previsioni la programmazione, ma devo dire che la seconda area è praticamente compensata, quindi non c'è utilizzo di avanzo libero.
Quindi che cosa si è fatto praticamente sui capitoli dove ci sono stati dei risparmi e sono i capitoli, diciamo quelli del consumo gas, quindi tutti gli immobili di proprietà del Comune da quelli proprio dalla casa comunale, le scuole, giudice di pace, eccetera. C'è stato un risparmio del consumo dei gas e quindi quel risparmio sui capitoli è stato praticamente spostato sui capitoli invece che riguardano diciamo, il consumo di energia elettrica su tutti i.
Gli immobili del Comune e e poi anche siamo andati a mettere ulteriori somme, chiaramente sempre compensandoli con altri dei risparmi per quanto riguarda, diciamo la l'acqua, l'UTI, l'acquisto di acqua e poi chiaramente c'è in entrata e in uscita il trasferimento della diciamo delle somme perequative T 1 della della TARI quindi diciamo la seconda area è completamente compensata per quanto riguarda la terza area, la terza area,
Anche qui non c'è utilizzo di avanzo libero e gli unici diciamo le le movimentazioni dei capitoli riguardano un capitolo che è quello del Fondo incentivazione rifiuti abbiamo in entrata 6.418 praticamente lager, ha disposto un impegno e la liquidazione delle somme spettanti agli enti locali pugliesi che hanno raggiunto gli obiettivi di riduzione della indifferenziata per cui abbiamo in entrata questa somma di 6.418 è in uscita, l'abbiamo, diciamo indicata, nel capitolo bonifica, siti interessati da abbandono dei rifiuti, quindi la stiamo riutilizzando per poter incrementare il capitolo, diciamo per i siti interessati da abbandono i rifiuti che passa da 14 a 20.000 quasi 21.000 euro di stanziamento l'altra movimentazione di capitoli che ha fatto il dirigente riguarda praticamente la l'ACER.
E infatti abbiamo una, diciamo. Nella scorsa variazione avevamo inserito delle somme per la costituzione dell'ACER e in un primo momento si era pensato di creare una fondazione. In realtà, poi, facendo uno studio più approfondito, diciamo si è decisi di fare più che una Fondazione che avrebbe in qualche modo appesantito anche il bilancio del del del Comune. Si è deciso di fare un'associazione riconosciuta e quindi, siccome ci sono dei risparmi sui costi delle spese notarili, siamo andati a togliere dal capitolo spese notarili. 14.000 euro è invece siamo andati a ad inserirle sul capitolo Costituzione. Comunità energetica quindi, sempre nell'ambito del capitolo dell'ACER e infine c'è un incremento del capitolo relativo all'assistenza software antivirus di circa 5.000 euro, che chiaramente il dirigente ha compensato andando a diminuire il capitoli CED per le acquisto materiale di consumo. Quindi, comunque, la terza è terza area. Scusate, è compensata. Per quanto riguarda invece la quarta area, come vi dicevo, l'utilizzo lo squilibrio, quindi l'utilizzo di avanzo libero per ritrovare l'equilibrio. Noi lo abbiamo utilizzato esclusivamente per la primaria e vi ho elencato, le diciamo in quale e in quali settori e poi l'abbiamo utilizzato per la quarta area. Per la quarta area abbiamo utilizzato circa 56.000 euro di avanzo libero e in pratica abbiamo siamo andati ad incrementare il capitolo per affidamento incarichi legali per ulteriori 34.000 euro perché purtroppo fino a al mese scorso sono giunte una serie di.
Necessita di costituzione per presso la Cassazione, soprattutto per quanto riguarda, diciamo ricorsi tributari e in particolar modo quello che diciamo i ricorsi che hanno di cui che hanno necessitato di somme. Maggiori distanziamento sono quelli nei confronti del.
Dell'Arca per quanto riguarda i tributi IMU e avendo il Comune vinto i primi due gradi di giudizio, quindi primo e secondo grado l'Arca ha presentato ricorso in Cassazione e questo ci ha comportato chiaramente la Costituzione in Cassazione che, come ben sapete, ha dei costi, anche perché gli importi sono considerevoli, ha dei costi importanti, quindi diciamo, e dopodiché abbiamo anche utilizzato circa quasi 10.000 euro per quel problema dell'opposizione al precetto presentato nei confronti dell'ATO, per cui diciamo che le spese del capitolo sono state incrementate perché ci sono stati nel giro di pochi mesi, cinque sei ricorsi importanti, quindi passiamo. Abbiamo inserito 34.000 euro in più, che dovrebbero essere sufficienti a.
A coprire, diciamo, le spese legali. Fino a dicembre, poi abbiamo anche ulteriori 6.000 euro per quanto riguarda le spese per il contenzioso, perché, come avete visto, stiamo coprendo i fuori bilancio dal capitolo spese per contenzioso e poi siamo andati a inserire 10.000 euro in più per interventi di protezione civile e contributi alle associazioni. Questo soprattutto per i mercati straordinari e per il cantiere piazza. Aldo Moro, quindi diciamo.
In più siamo andati a movimentare il capitolo dell'UMA, quindi per la gestione amministrativa delle agevolazioni fiscali sui carburanti per uso agricoli, dove abbiamo praticamente avuto in entrata una maggiore somma di 1.574. Quindi abbiamo capitolo in entrata e in uscita ex UMA, praticamente che oggi invece un servizio svolto dalla quarta area.
Per quanto invece poi riguarda la quinta aria, chiaramente non mi dilungo, in quanto abbiamo già affrontato in sede di.
In sede di diciamo, piano triennale delle opere pubbliche.
È la, diciamo, la la, la variazione Omes va bene e quindi.
Ma non trovo il capito, ecco qua, chiaramente non mi dilungo per quanto riguarda le opere pubbliche, perché sono state già ampiamente, diciamo illustrate dalla dalla, dalla collega Bianco.
L'unica e quindi l'utilizzo dell'avanzo libero di 2 milioni e 600.000 euro circa è relativo a tutte le opere pubbliche che sono state già indicate e l'unica diciamo.
Cosa che non è magari è stata detta perché non riguarda l'utilizzo per le opere pubbliche, ma è più una gestione interna del patrimonio della quinta area, è che siamo andati a, diciamo, modificare i capitoli. Per quanto riguarda i fitti, allora c'è un incremento per quanto riguarda i fitti per fondi rustici di rispetto allo al capo, diciamo al bilancio di previsione, dovevamo previsto circa 18.000 euro, c'è un incremento scusate, avevamo previsto 14.004, c'è un incremento di 3.003 mila 500 euro perché sono stati chiaramente sottoscritti nuovi contratti e quindi abbiamo il capitolo passa a 18.000 euro.
Invece, per quanto riguarda i fitti reali di fabbricati, siamo andati a rivedere il capitolo, quindi sono stati in seguito a tutti gli accertamenti sui fitti, siamo andati a diminuire il capitolo sul, diciamo, dei fondi dei fondi, de dei fitti reali di circa 55.000 euro. Quindi passiamo da 268 del bilancio di previsione a 213.000 euro circa, e questo è dovuto al fatto che, come sapete, è stato fatto tutto un accertamento su cui i fitti e avendo anche chiuso una serie di contratti di locazione, quindi, chiaramente in questo momento sono venute meno queste risorse e quindi abbiamo ritenuto doveroso andare a verificare le somme. Diciamo congrue a quelli che sono i fitti oggi in piedi per il Comune di Putignano poi tutto il resto della quinta area. Chiaramente tutti gli stanziamenti sono quelli indicati nel piano triennale delle opere pubbliche per un utilizzo quindi complessivo di 2 milioni 622. Quindi, detto questo,
Detto questo, quindi, a conclusione si dà atto che, a seguito della suddetta variazione, risultano salvaguardati i principi e gli equilibri del bilancio finanziario 26 28. Chiaramente diamo anche atto che le segnalazioni pervenute sono coerenti con gli obiettivi del DUP 26 28, indispensabili per la realizzazione degli obiettivi dell'Ente.
E che, per effetto della variazione apportata alla programmazione finanziaria e il DUP 26 28 viene aggiornato su tale delibera è stato espresso il Faro, il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dai dirigenti e dal dirigente della seconda area finanziaria, nonché è stato espresso parere favorevole dalla da parte del Collegio dei revisori dei conti, quindi, per quello che io vi ho illustrato chiedo che la delibera venga approvata. Grazie Assessore.
Consigliere geografo, ci possiamo affidare a lei per il parere della secondo Commissione con piacere allora provvedimento approvato a maggioranza.
I due Consiglieri della minoranza Valentini Genco si sono riservati di esprimersi in Consiglio, grazie grazie, consigliere geografo, a questo punto dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi,
Prego, Consigliere, Genco il Presidente, vorrei fare soltanto una domanda, perché in realtà.
Non abbiamo avuto molto tempo in Commissione per discutere un provvedimento corposo, non si giustifichi la faccio per carità, no, no, no, non mi sto giustificando, sto lamentando le tempistiche, l'altra volta avevo detto che eravamo ampliamento delle tempistiche sfuggire, stiamo ritornando,
A lamentarci sulla tempistica, ma semplicemente perché, insomma, non credo si possa dire diversamente.
Tant'è che poi anche convocare l'assessore o il dirigente all'ultimo oro ovviamente è complicato. Lo capisco, ecco perché.
Avevo visto che avevamo quadruplicato il CAP circa quadruplica tornado triplicato, il capitolo sulla cultura manifestazioni turistiche credo che si chiama qualcosa del genere.
Legato a museo biblioteca ero incuriosito come mai avevamo messo tutte queste risorse, qua evidentemente ci sono delle progettualità, volevamo insomma, ecco qualche.
Qualche delucidazione in merito a questa cosa qua semplicemente e poi, se è possibile, sempre sul capitolo cultura, credo dei 35 stavamo che avete messo, 10.000 erano per l'estate, immagino gli altri 25.000 siano per il resto dell'anno. Questa cosa c'era stata anticipata dal Presidente, ma volevo conferma. Ecco di questo, quindi immagino che l'insomma ecco sia tutta la programmare. Volevo capire questo qua delle manifestazioni turistiche, sia un come dire se stiamo mettendo le risorse in attesa di o se ci sono delle progettualità, visto che comunque avevamo già impegnato, insomma, sul turismo o di risorse. Quest'anno.
Beh, insomma, volevo capire se ci sono altre domande prima.
No, allora prego Assessore, se vuole dare dei lumi.
Sì, buongiorno a tutte e tutti allora il il capitolo.
Ah, ecco come va be'no tardoromani rispondere.
E allora rispetto ai tabellini a iniziative culturali, quindi gli aventi 35, confermo quanto detto dal Presidente, nel senso che più o meno 10.000 euro saranno utilizzati per l'estate il resto va o per tutto l'anno, anche perché non avevamo aumentato nessuno stanziamento da inizio anno rispetto a quel capitolo rispetto invece all'altro capitolo riguarda in realtà prevalentemente attività.
O di aperture, perché spesso non c'è il personale per le aperture durante i matrimoni perché escono ultimamente, spesso siamo in molta difficoltà nell'organizzazione del personale e.
E questo ci consente anche di colmare queste le aperture straordinarie, quei servizi di pulizie straordinarie che ultimamente ci ci capitano spesso quindi cioè principalmente, ma su questo poi per iniziativa, più, diciamo, strutturate, vedremo però tendenzialmente nasce come un capitolo prudentemente tecnico.
Avevo richiesto da dagli uffici per colmare le aperture.
Prego consigliere Valentini.
Consigliere Valentini, vuol si era prenotato.
Mi sentite sì, benissimo, benissimo, allora.
Buongiorno a tutti e scusate se sono un solo in presenza, ma infatti non parteciperò qui da remoto perché noi nei prossimi Consigli vincolati, sarò proporrò una variazione al proprio figlio al Regolamento, perché i consigli comunali devono essere fatti in presenza, chiaramente io avevo programmato questa questa questa uscita dalla Putignano già da mesi e mi aspettavo onestamente che l'equilibrio di bilancio che bisogna come da legge,
Approvare entro il 30 luglio si facesse come da prassi nell'ultima settimana di luglio. Non capisco il perché, ma va bene così anch'io come il Consigliere Genco sottolineo come.
Abbiamo fatto una un un punto all'ordine del giorno così importante come gli equilibri di bilancio in cinque sedute, compresi i debiti fuori bilancio, e abbiamo finito onestamente di di avere l'illustrazione del tutto 1, illustrazione comunque è chiara e puntuale e precisa dell'assessore Verna, ma abbiamo avuto, abbiamo concluso i lavori ieri, quindi praticamente noi della minoranza non abbiamo avuto il minimo tempo per approfondire e per quello che conta rilanciare delle proposte. Io ecco perché pensavo che è finito i lavori ieri,
O in qualche giorno di riflessione su questi equilibri di bilancio e su questi nuovi?
Finanziamenti ad opera ed altro, ma e quindi c'era tutto il tempo per fare un Consiglio comunale la prossima settimana. Ripeto, non capisco il motivo perché la prossima settimana non si poteva fare o non fare gli equilibri di bilancio, ma va bene così, io spero invece che per l'anno prossimo si dia tempo alle minoranze di poter approfondire meglio. Un questo è un punto così importante, tenuto conto che molte volte per punti abbastanza semplice, ci sono mesi di lavori e chiudo qua senza nessun'altra polemica va bene, andiamo avanti e, per quanto riguarda gli equilibri di bilancio, per quanto riguarda la prima area, ho appena sentito l'Assessore.
Alla cultura e al turismo e infatti subito pongo l'attenzione sugli ennesimi soldi che vengono messi per la pulizia del Teatro comunale e sui servizi vari per il teatro. Questo pone un accento su che cosa sulle famose opere pubbliche che dovevano cambiare. Putignano quindi il teatro e quindi Piazza, Aldo Moro sarà alla base la seconda e poi avremmo watt e speriamo che la terza il Palazzetto venga fatto come si deve, per cui queste opere non solo poi alla fine non raggiungono un risultato spirato quello di essere opere che poi vengono vanno a servizio dell'intera.
Comunità e non di piccole frange, ma continuano a generare poi per spese di manutenzione costi negli anni a seguire.
Allora questo teatro, che è ah, continua ad avere un deficit molto, ma continua ad avere un deficit ogni anno e continuiamo a non poterlo affidare perché è stata un'opera fatta con i piedi, in quanto, a parte l'aspetto estetico.
Noi adesso cosa succede che non riusciamo ad affidarlo, perché un'opera del genere ha solo costi e non entrate, e quindi ci sia un ci stiamo sobbarcando un altro, un altro l'ennesimo, l'ennesima spesa che toglie risorse al Paese con cui con quelle spese con quel deficit ne abbiamo sul teatro avremmo potuto fare tante altre cose per i cittadini. Vedo uno stanziamento minimo per il turismo.
E quindi rimango perplesso perché quando, in questo momento storico in cui la Puglia è sotto la lente internazionale, tutti i Paesi anche limitrofi,
Producono una serie di attività solo Putignano a parte, qualche evento privato produce pochissimo. Apprezzo quello che ha fatto il comitato fare 60 Stefano di fare quelle quelle feste rionali di quartiere, riprendendo onestamente un'iniziativa già fatto da un operatore commerciale di Putignano inquirenti quel nome che aveva già fatto le feste dei quartieri o negli angoli caratteristici Putignano più di 10 anni fa. Però, a parte questo non vedo nient'altro, ed è un peccato che Putignano. Rimanga ai margini di una frequentazione turistica che già avviene, ma non certo perché, per perché Akbar da eventi che già avviene per motivi soprattutto sul vuol soltanto logistici.
Quindi pongo l'accento mi dispiace per l'assessore Valentini, ma veramente nel comparto cultura spettacolo turismo a Putignano e ridotto al lumicino ed a pochi eventi che riguardano una piccola nicchia di abitante di Putignano.
Per quanto riguarda invece, per quanto riguarda invece abbiamo andiamo a vedere le altre aree che hanno qualche cosa per quanto riguarda la quinta area, appunto ho visto, avete già detto abbastanza, però anche qui io pongo l'accento sul discorso iniziale, infatti che continueremo sempre e soltanto,
Spero che con questi 500.000 euro la un, quanti siano gli ultimi che spendiamo per la riqualificazione di Piazza, Aldo Moro, ma non credo anche questo bisognano va bene a questa Amministrazione che sta rifinendo tante problematiche che non erano state previste, va benissimo chi ha avuto il coraggio di fare un PNRR per per portare avanti quest'opera a vorrei ricordare a tutti quando la progettazione di quest'opera vent'anni fa un già allora contestata perché si sapeva che nel momento in cui si dovevano andare a mettere le mani,
Se non ci fosse stato l'intervento miracoloso, il PNRR non l'avremmo mai fatto perché era una progettazione fatta tempo da un'Amministrazione di centrosinistra, la quale molte volte.
Fa dei voli pindarici non realizzabili, se voi pensate che già vent'anni fa quest'opera aveva un po' un costo di 14 milioni di euro, comprensivi valide di piazza Berlinguer, l'ex Foro Boario vi rendete conto, vent'anni dopo questa somma sicuramente si raddoppia senza il P.
Non si sarebbe mai fatta, ma il problema è che questi progetti vecchi e obsoleti porteranno proprio per rapportarlo ai tempi di oggi, ulteriori stesse io al momento mi fermo, perché mi farebbe piacere sentire gli altri colleghi, grazie grazie, consigliere Valentini altri interventi,
Prego consigliere Lapenna.
Una.
Una domanda volevo chiedere se ho visto i 30.000 euro di stanziati al Parco della zona industriale.
Oltre a venirmi un coccolone, volevo capire per quale ragione, cioè quale funzionalità dovrebbero avere questi 30.000 eurozona in parco industriale e poi ho visto un una variazione su un qualcosa che si muove su Vico, Roma, abbiamo notizie favorevoli, ho visto un prima previsione di cassa di 100.000 euro,
Che che si va a modificare rispetto al piano triennale precedente. Volevo capire se avessimo un oppure ho letto male la scheda sul telefono,
Ok allora solo se non si muove, se non si è mosso niente sul Vico Roma, quei 30.000 euro alla zona, al Parco della zona industriale.
Ci sono altre domande?
Signor Mezzapesa.
Il.
Okay, allora lo stanziamento li ha al giardinetto della zona industriale. Ha come obiettivo quello di come dire, riprendere, risistemare un po' quella quel giardino che è totalmente abbandonato. Quindi è necessario comunque fare degli interventi, perché attualmente non è proprio più praticabile e l'idea dell'Amministrazione è quello di far sì che questo possa essere messo poi a bando per la con la possibilità che possano dice un possa essere utilizzato da le associazioni che si occupano della cura degli animali randagi. Sostanzialmente, nel caso specifico i gatti, perché sapete, insomma, era una richiesta che avevano fatto da diversi anni quella di avere un luogo in cui poter intervenire sulla cura, diciamo dei gatti in maniera come dire, non veterinaria rispetto agli interventi che fa il veterinario, quindi non potendolo fare i luoghi al chiuso. L'idea è stata quella di destinare di destinare quello spazio lì. L'obiettivo ovviamente, è quello di avere uno spazio oltre che fruibile e quindi, come dire, è dedicato al mondo dei gatti, che comunque sarebbe una cosa secondo me anche all'avanguardia, è quello dando uno spazio a queste associazioni di poter risparmiare anche sulle spese veterinarie. Perché ad oggi diciamo qualsiasi intervento che si fa sul sui gatti randagi viene pagato dal Comune per il tramite del veterinario, quindi, comunque, lo riteniamo anche un investimento in questi termini, perché loro in questo modo ci darebbero la possibilità di poter intervenire in maniera più domestica su alcuni piccoli interventi, su alcune piccole cure, sui sui dati, questa è l'idea sostanzialmente.
Grazie Sindaco, altri interventi, prego consigliere da.
Prego consigliera Lai.
Allora io devo dire che questa variazione prenotatevi così, vi do la parola, questa variazione è mentre occupa e non poco.
Perché quando vedo che la quota ordinaria di partecipazione all'ambito qui una spesa che ogni anno viene affrontata e che si sa che si deve affrontare e viene finanziata con l'avanzo libero, mi mi fa preoccupare, devo essere sincera perché praticamente mi chiedo come si concilia questa cosa poi con 20.000 euro in più invece che dalla primaria cioè dalla stessa area.
Escono per le le manifestazioni turistiche al di là senza la bontà poteva essere quella poteva essere un'altra voce, però mi chiedo proprio come si concilia in punto di equilibrio io vi devo dire, sono preoccupata per voi perché è una cosa che è come dire non credo sia mia ma è successa.
Va bene avere l'avanzo libero, ma non è che l'avanzo libero. Devo dire, finanziamo tutto con l'avanzo libero, facciamo tutto quello che vogliamo con l'avanzo libero. Sinceramente ripeto come primaria io guarderei attentamente il punto di equilibrio che mi sembra proprio con cui con questa che viene chiamato appunto un assestamento riequilibrio, beh sta venendo a mancare. Quindi io questa cosa mi mi mi preoccupa, come chiaramente mi preoccupa anche l'ulteriore finanziamento del Palazzetto dello Sport. Mi preoccupa perché, per quanto il cofinanziamento è importante, è un'opera voluta da Putignano, mi mi chiedo e voluta da Putignano, non lo so, non lo so, perché quando sono state fatte anche questo tipo di prospettazioni io ricordo anche,
Di aver ereditato il palazzetto Biagi quello che è al a San Pietro, P. Turno quando ancora si era in fase di progettazione, già si chiese all'Amministrazione precedente, a quello a cui avevo partecipato, che ci fosse una proiezione sulla gestione proprio perché non restasse quel palazzetto e stiamo parlando di un decimo. Probabilmente rispetto a questa progettazione non restasse una cattedrale nel deserto. Io mi chiedo se, da questo punto di vista, quest'opera, che già vede un cofinanziamento da parte del Comune importante e già diciamo così stanziato, se effettivamente è un opera sostenibile per Putignano, cioè se e mi dico e mi chiedo che se già stiamo in fase adesso ancora dobbiamo chiedere il finanziamento, eccetera, eccetera e già stiamo a questo aumento di costi che ogni volta che ci incontriamo praticamente noi non facciamo che incrementare, secondo me, andrà fuori controllo. Io lo dico adesso, sperando che non sia così sperando che come devo dire vada tutto bene, però io debbo dirvi la verità mi preoccupa mi preoccupa molto questa diciamo così.
Questa qui questa gestione e poi non mi sorprende il fatto di vedere che c'è una riduzione sui fitti ricordo a me stessa che invece qualche seduta fa in questo Consiglio comunale sembrava che si sarebbe fatta la rivoluzione perché noi i fitti noi sappiamo che fare noi sappiamo che ecco meno male che piano piano nel prendere contatto con la realtà di un'amministrazione e di una gestione dell'ente Comune. Vedo che, come devo dire, tutto torna a quello che era una fotografia che, insomma, era già stata fatta. Quindi non mi non mi risulta nuovo e il fatto che quella previsione dei fitti faremo faremo faremo oggi sia in riduzione assolutamente in linea, diciamo così, con quella che era una previsione rodata fa, fermo restando che va bene sempre l'impegno è che praticamente non bisogna mai arretrare rispetto anche al fatto di fare gli sfratti al fatto di, cioè le morosità non vanno bene per nessuno, quindi bene mantenere la barra dritta su alcuni, diciamo così su alcuni principi, su alcune prospettive, quindi diciamo così sono e un intervento, ripeto che mi preoccupa e se poi mi permettete una nota fuori da questo intervento, però mi sembra che in questo Consiglio Presidente ci sia una, come devo dire, ho una novità a proposito, diciamo così, delle modalità con cui.
Il i Consiglieri affrontano la seduta consiliare. Io vedo che questa mattina abbiamo la consigliera Genco che nel frattempo che come deve dei, si tiene la discussione in Aula o all'uncinetto adesso, fermo restando che, come vedete, io ho approfondito in questi ultimi giorni che fare l'uncinetto rilassa, diciamo così, a uno scopo terapeutico, io le voglio dire che io, come hobby da questo punto di vista, ciò il fatto di ristrutturare piccoli mobili, di dipingere di fare, mi chiedo se diciamo nelle prossime sedute ognuno di noi potrà contestualmente no, ma anche per capire consigliera. Intanto allo stereotipo, diciamo così, la consigliera comunale. Volevo capire anche no, no no, ma intanto io mi riferisco intanto al Presidente se, Presidente annotato, se è un, diciamo così un comportamento magari ha già chiesto il permesso al Presidente, il Presidente e il Sindaco hanno accordato io alzo le mani era per capire anche l'atteggiamento da come dire tenere, dopodiché mi farebbe piacere, insomma, che come dire, ma scambiarsi mo davvero un po' tutti. Ho un'opinione in merito, ripeto intanto sullo stereotipo, anche cioè la consigliera che fa l'uncinetto cosa ci dice cosa ci racconta, però per me va bene, se è un'esigenza insopprimibile farlo, se un'esigenza insopprimibile farlo durante la seduta consiliare. Se quindi, diciamo così, tutti ci sentiamo o possiamo essere autorizzati se, Presidente, lei ha autorizzato o il Sindaco non lo so chiaramente io so che il Presidente che nell'Aula però magari il Sindaco che ne so, diciamo così, ha ritenuto ritiene che questo possa essere uno stile, ecco, noi lo vorremmo sapere, ma soprattutto mi piacerebbe davvero nell'assoluta novità. Ecco dell'atteggiamento, Presidente, però lo chiedo a lei sapere come dire, come cosa sta succedendo di nuovo in questa scalda seduta del 22 luglio 2026. Grazie.
Oggi.
Prego consigliera Gemma.
No, non è stata autorizzata, però, come non e non mi chiedete neanche il permesso di stare al telefono, forse tutti ci dovremmo dare un'autoregolamentazione.
No, io non ho detto che tollerata o da lui non me ne ero neanche accorto onestamente che non vedono neanche accorto.
Prego consigliera Ageno.
Senta sì, grazie allora no. Infatti volevo rispondere con molta serenità. Prima di tutto, stereotipo attiene ad una azione perpetrata nel tempo. È diventata abitudine, quindi non trattasi di stereotipo, visto che è la prima volta che tiro fuori, diciamo, l'uncinetto esattamente come gli altri colleghi tirano fuori e stanno costantemente al cellulare. Questa è la prima cosa per cui questa è la prima cosa. Secondo, non viene meno né l'attenzione nell'ascolto, quindi non credo che ci sia. Oltretutto sono stata l'unica a sedersi dall'inizio della seduta e a non essere mai uscita dall'Aula, cosa condotta che non trovo costante da parte dei colleghi Consiglieri in maniera così, diciamo, puntuale, per cui non vedo sostanzialmente alcuna differenza tra i digitare su un cellulare, cosa facilmente accertabile è il manovrare, senza neanche guardare tra l'altro, un uncinetto, mentre io ascolto attentamente.
Questo diciamo nel nel dettaglio, ovviamente se questo viene ritenuto.
Una pratica come dire di scorrettezza o addirittura, come dire, di scarso riconoscimento del valore. È quello che si sta facendo chiaramente. No, no, non è. Non era mia intenzione assolutamente vedere Beno alla alla onorabilità di questa Assise, quindi questo per rispondere alla. Non ho chiesto il permesso semplicemente perché non non vedevo in questo atteggiamento un atteggiamento lesivo. Molto semplicemente risponde invece ad altri due argomenti, anche per dimostrare che non dormivo. A volte, francamente mi astengo dal dal. Farei un intervento perché, francamente, mi sembra anche, come dire un po' anche un'offesa alla posizione dei cittadini e addirittura è.
Lo dico in due passaggi, allora uno, sul teatro e su tutti gli altri contenitori culturali che sembrano in meritevoli di ricevere attenzioni è, dal punto di vista dell'investimento economico, ora, se voi mi dite un qualunque teatro, un qualunque contenitore culturale, anche di grande importanza e di città molto più importanti della nostra che sono inattivo,
Bene, ne possiamo parlare allora fare una correlazione, costi vantaggi di puro ed esclusivo valore economico, togliamoci dalla testa, cioè non esiste nell'ambito culturale d'accordo, quindi questa è una prima cosa, oltretutto la cultura non può essere così ridotta a i conti della serva,
Perché perché innanzitutto, questi contenitori non agiscono in maniera riassumibile a dati economici, ma muovono anche altro tipo di interessi, che sono interessi sociali e l'ultima cosa che voglio dire e spero di non esagerare con i tempi.
Chiedo 10 minuti, okay sono il discorso di tutte le altre cose che in quei luoghi di cultura avvengono, avvengono con finanziamenti che non sono neanche sottrazione delle casse comunali, ma noi stiamo realizzando per 30.000 euro un bando che abbiamo vinto e lo stiamo facendo con una ricaduta interessante sul territorio la biblioteca francamente,
Ah fa la differenza, forse semplicemente i Consiglieri trattante opportunità non ne hanno fruito, ma c'è una continuità in un programma di decine di cd cinema sulle terrazze mai utilizzate prima, quindi voglio dire né, come dire in qualche modo,
Voglio far presente che c'è tutta un'attività culturale costante, abbiamo avuto un incremento importantissimo delle aperture della biblioteca, sono tutte attività aperte gratuite a tutti, cioè, tra l'altro, accogliendo anche le necessità di varie fasce della della popolazione, cioè tutti ti do tutte le tipologie di utenza quindi francamente abbiamo avuto festival importanti.
Lector in fabula faville, ma non solo altri festival che sono tra l'altro, come è opportuno che sia in continuità con l'Amministrazione precedente, perché ritengo che spolpo è chi prende e gli eventi culturali che non si improvvisano, ma hanno necessità di essere sedimentati nel tempo di entrare, come dire anche nelle pratiche del del cittadino e non vanno buttati a mare solo perché l'ha fatto un'altra precedente guardati un'Amministrazione precedente, guardate, io sono veramente fuori dalle logiche di questo l'ho fatto, io questo lo hai fatto tu anche perché francamente io vengo dalla presidenza di una allora associazione culturale che francamente ha fatto anche un po' la storia di questa città e improvvisamente fu tolta, diciamo il valore costruito ma non da quella associazione, perché era la fiancata, con tutta una roba sul carnevale che ha voluto dire recupero del centro storico che ha voluto dire svincolo del centro storico con l'apertura, eccetera, cioè tutte 'ste cose. Mi dispiace. Ma per veramente, per come dire, solo per non essere pedante non possono fare bene. Che cosa fu fatto all'epoca fu tagliata questa. Mi questa questa manifestazione perché ritenuta troppo vicino ad una manifestazione ad un'Amministrazione precedente. Ebbene risultato, niente nulla cosmico, cioè voglio dire questa operazione, siccome in qualche modo è stata già realizzata, non mi appassiona minimamente per me. Tutto quello che è cominciato e ha avuto successo va continuato e va migliorato. Semplicemente però dire che, come ho sentito precedentemente, che non c'è un'attività culturale mi sembra come dire quantomeno in veritiero. Semplicemente forse bisognerebbe vedere se poi effettivamente, oltre ad andare alle processioni e per carità, alle mirabili, diciamo sforzi organizzativi dei degli eventi religiosi, uno può essere interessato anche ad altro. Grazie.
Altri interventi prego Consigliere Capriulo sì, mi fa piacere che abbiamo dovuto solleticare, scomodare le pratiche dell'uncinetto per far alzare qualche consigliere di maggioranza che, dopo due anni e mezzo.
Ancora noi stentiamo essere partecipi attivi di una discussione consiliare.
Diciamo che questa è un'opportunità per tutti, quella di confrontarsi non vuol dire solo recepire passivamente quello che viene prodotto in Giunta o contro, come posso dire, bilanciare il le dichiarazioni delle minoranze, giusto perché magari siamo stati colpiti personalmente o perché ci ha dato fastidio un intervento, un altro questo è un luogo di confronto e di confronto, soprattutto nel merito, circostanza che io ancora oggi spero che nei prossimi mesi, in qualche te o in qualche maniera possiate essere padroni maggiormente del vostro ruolo e andare a motivare.
Il vostro voto, la vostra posizione, la la, la vostra idea di città.
Qual è quello che volete, insomma però in qualche maniera partecipare, e questo è un invito alla partecipazione maggiore dai da parte del delle maggioranze, della degli oli, dei consiglieri di maggioranza che sono quelli diciamo, è il core business di un'Amministrazione, cioè senza il voto del della maggioranza e quindi senza un'idea chiara dei consiglieri di maggioranza un'amministrazione non può avere visione. Detto questo, che voglio dire è un mio pensiero sul quale potreste anche essere in in disaccordo. Io ho un po' di questioni. La prima 30.000 euro sul Parco della zona industriale mi sembra anche un'idea.
Centrata quella di immaginarsi un un luogo di assistenza per le colonie, feline o comunque per per gli animali. Non nego che era una idea che avevo anche.
Caldeggiato è al quale, alla quale mi ero anche appassionato nell'ultimo nell'ultimo miglio della scorsa Amministrazione l'unico problema è che urbanisticamente non si potevano mettere delle, diciamo, dei luoghi di ricovero all'interno del dell'area. Quindi questa cosa io Iren in particolare avevo fatto una una esplorazione differente, cioè quella di fare un pronto soccorso veterinario, quello che già c'era noci, quantomeno sui randagie sui volatili che venivano recuperati, perché il costo per portarli a Bitonto, Santo Spirito, non due i piccioni che esperiti Bitonto era esorbitante, Bitetto e peraltro due vigili urbani che ci dobbiamo mettere in macchina e portare il piccione Bitetto. Praticamente si perdevano quattro ore di servizio, quindi avevo immaginato questa cosa, ma lì c'è un problema strutturale, c'è un problema che urbanisticamente non si potevano mettere questi poveri, ma peraltro quello ancora più grande è che non c'è un attacco di luce e non c'è un attacco di acqua, quindi spero che questi 30.000 euro vadano in Commissione, perché così avrebbe senso anche un pezzo alla volta. Portiamo l'acqua la luce e poi ci mettiamo i ricoveri, facciamo una cosa carina, se è così, sono assolutamente d'accordo con voi. Si dà un valore magari anche a quella visione di chi, appunto quel parco.
Non vedo in questa variazione alcuna risorsa per le famiglie numerose. In relazione alla mensa, però posso sbagliarmi, però, oltre a quel rimborso spot che fu fatto un po' di tempo fa, io per primo ancora sono costretto a raddoppiare la mia quota per per poter far pranzare i bambini a a scuola, raddoppiarla rispetto a pochi a poco tempo fa, nonostante la città avesse manifestato questa questa necessità. Però, da questo punto di vista non ho visto nessun intervento, né strutturale, né sotto forma di rimborso o di bonus. E questa cosa mi dispiace particolarmente perché dovreste essere una coalizione progressista o comunque vicina a questo tipo di temi, soprattutto per favorire la possibilità alle famiglie di poter accedere alla mensa. Non vedere delle misure in questo senso mi in qualche maniera mi dispiace. Per quanto riguarda il palazzetto dello sport, anche io non non nego di essere particolarmente preoccupato per due ordini di ragioni. La prima, il primo è perché e lo pongo anche sottopongo sotto forma di domanda perché si è preferito finanziarlo con Laman l'avanzo di amministrazione, quindi soldi liquidi, i soldi reali veri piuttosto che non aderire al mutuo delle federazioni che consentano alle amministrazioni di accedervi con un tasso particolarmente agevolato prossimo allo zero e quindi si è deciso di incrementare di 2000000 e mezzo perché quella previsione dei vendita della cozzano era già dall'epoca. Prevedibilmente.
Non percorribili e quindi sono 2 milioni e mezzo in più che non sono pochi, e l'altra questione è quella relativa alla funzionalità. Io sono d'accordo con quello che dice la consigliera Laura quanto una città come Putignano può.
Avere un palazzetto dello sport che possa essere realmente funzionale e realmente sostenibile. Se io guardo alla città di Bari e guardo il Pala Florio, io mi rendo conto che il Palaflorio oggi non tutto fa tranne che il Palazzetto dello Sport, perché ormai è insostenibile questa cosa che dovremmo avere una squadra di serie A per avere un palazzetto dello sport che possa essere sostenibile e comunque sarebbe in perdita, però il prestigio di avere una scuola di serie A ci consentirebbe di poter utilizzare. Ma se pensate che nel palazzetto dello sport, che ci costa.
5 e mezzo 6000000 di euro debba allenarsi la UISP piuttosto che la Zenith piuttosto che la Quercia, le nostre associazioni straordinarie.
Per usufruendo di quello spazio che solo per riscaldarlo o per raffrescare d'estate ci vogliono all'incirca 800 euro al giorno, vuol dire che siete completamente decentrati rispetto a questa previsione, perché non è per niente sostenibile, quindi se questi soldi in più vanno nella direzione di creare un contenitore che possa rappresentare degli eventi degli spettacoli come un po' si sostengono gli stadi a quel punto cominciamo già a ragionare meglio, però se così non dovesse essere,
E vi pregherei di mandare ai consiglieri di minoranza e i progetti che, se, se se ci sono quello definitivo, insomma in maniera tale da poterlo vedere se così non dovesse essere, l'errore non sarebbe può possibile o vicino sarebbe clamoroso, è già acclarato. Se non c'è un'attività in questo senso, cioè se non c'è un Palazzetto da 4.000 posti, quel posto diventa completamente insostenibile. Peraltro mi chiedo e vi chiedo se in quei 2000000 e mezzo quel milione e 250 in più rispetto al progetto preliminare che è prevista un luogo per poter raggiungere questo palazzetto dello sport, ancor pensate che la ragazzina di 13 anni di sera d'inverno alle 7 si debba fare la strada impolverata dove si conduceva al vecchio canile, senza una pubblica illuminazione nel senso un marciapiede, senza un servizio che conduca dalla città al Palazzetto dello Sport.
Spero che che questi soldi contengano l'infrastruttura primaria che consente la fruibilità di quel luogo, perché, se ci dobbiamo andare in macchina, abbiamo perso proprio la logica di un po' tutte 'ste cose. Spero che quei soldi, allo stesso tempo, contengano tutta la pianificazione di quel luogo dove verrà, perché su quel luogo c'è uno stadio.
Previsto quindi demolizione e smaltimento, livellamento e smaltimento di tutti i rifiuti che nel tempo si sono accumulati la oltre a tutto il cemento armato che c'era. Spero che ci siano, perché sennò ci vorrà un altro milioni di euro per fare pubblica illuminazione, marciapiedi, strade, abbattimento, pianificazione, demolizione. Spero che tutto questo lo abbiate previsto, perché, se ci vuole un altro milioni di euro, il problema diventa comincia a diventare molto serio e, da ultimo, prenderò un minuto in più. Presidente.
Il la, l'Assessorato alla cultura che, francamente.
Non so da dove cominciare.
Non c'è.
Nessuna visione non c'è, nessun progetto, non c'è nessun'idea, non c'è niente.
Niente, ma proprio spesso lo abusiamo il termine niente, ma non c'è nulla, cioè oltre aver ad aver dato in affidamento la Biblioteca che già in qualche maniera un percorso già tracciato, perché quella biblioteca, se è così, è perché qualcun altro l'ha voluta così, ma avevamo già avviato un'apertura e delle aperture straordinarie sul teatro ci sono costi che si aggiungono ogni giorno un po' per farebbe gli uncino un po' per fare la conferenza stampa.
Sul turismo non c'è un euro di quelli stanziati e non c'è un'idea, non è solo questione di euro e che proprio non c'è un'idea. Da questo punto di vista vedo delle variazioni sui servizi migliorativi di igiene pubblica, ma io, se vi prego e sarò io che cammino, guardando guardandomi piedi però se voi andate al tabaccaio, non necessariamente per comprare le sigarette ma per comprare le caramelle, vi renderete conto che quel marciapiede non è più un marciapiede ma è una latrina davanti al teatro, è una latrina, ma dico io possibile che non tanto l'Assessore perché abbiamo perso la sfera, le speranze dopo i falchi che volavano intorno al centro storico possibile, che nessuno di voi si accorga di quella latrina che sta là davanti e se l'assessorato alle porte chiuse, gli occhi chiusi alle orecchie chiuse può essere che quantomeno non sollecitiamo il Sindaco a fare un'ordinanza comunale o vengano in Consiglio in Commissione a dire facciamo un regolamento dove perché non c'abbiamo soldi o non siamo capaci o la l'assessorato all'ecologia non sa non lo sa, non beve, non vive a Putignano, vive a Noci. Facciamo un regolamento con quali obblighiamo chi vende le bevande, la focaccia e le altre cose a pulire davanti al suo al suo negozio, ma quella roba roba là non può esistere, allora sono io che ho un concetto di decoro diverso dal vostro, o avete voi un problema rispetto al vostro concetto di decoro, perché quella roba lì è inguardabile che si appiccicano le scarpe ma come è possibile che lo vedo solo io io non dissi che veramente sono costernato vedo 205 20.000 euro di servizi aggiuntivi,
Di per per il l'ecologia, e vedo quella latrina lì, ma io non lo so, ditemi voi, ma ho visto anche il Sindaco, l'assessore al bilancio, mettere i fiori bellissimo, ma e quindi capisco anche che lì c'è una sensibilità rispetto alla bellezza e al decoro possibile che a 20 metri, da dove li avete messi fiori, non vi accorgete che stava latrina, che sembrano dei rivoli di di di qualche di qualche.
Urinata fatta lì, ma è possibile questa cosa, i pomodori spiaccicati a terra e nessuno che se ne accorge non si può fare il lavaggio una volta al mese o prima della festa patronale, se lo volete, così lo do bisognava farlo di più. Inevitabilmente si erano fatti un'ordinanza sindacale con la quale si dice a chi sta di fronte due, il pezzo di fronte a casa tua, se rende il gelato te lo devi pulire perché il gelato a una un.
Una sistematicamente, una propensione alla sporcizia maggiore, però, assessore, se non vedo il Presidente dica all'Assessore che se non ha voglia di dedicarsi, lo faccia qualcun altro perché questa città ha bisogno di decoro, così non si può andare avanti secondo il mio punto di vista, detto questo, credo di aver detto tutto, da ultimo il caffè letterario, vorrei sapere che fine ha fatto su due anni e mezzo si è detto che avreste fatto delle cose straordinarie rispetto a quello che avevamo previsto. Noi di questo straordinarietà non si vede neanche l'ordinarietà, grazie,
Prego consigliere Aquilino.
Buongiorno a tutti partecipando a questo Consiglio comunale, mi sono nell'attesa di intervenire divertito a fare un esercizio di personificazione della maggioranza. Ho immaginato che fosse diventata un'unica persona e mi sono reso conto che sareste i protagonisti eccellenti di un'opera del teatro dell'assurdo famosa di Samuel Beckett, Aspettando Godot, dove Godot è la maggioranza e non arriva mai e Didi e Gogo siamo noi della minoranza e i cittadini di Putignano che discutono si confrontano, sperano che il domani sia quello che farà finalmente materializzare una maggioranza capace di rispondere almeno a uno dei suoi doveri istituzionali e amministrativi, e invece il giorno dopo godo, come al solito non si materializza, siete un personaggio immaginario ormai per questa città, siete un ectoplasma che esiste solo in qualche spot su Facebook, in qualche relazione in Giunta e in Consiglio comunale, dove le premesse sono più lunghe della sostanza, dove spesso e volentieri, negli interventi che vengono a materializzarsi. Si capisce ben poco e io credo di essere arrivato, passando ad una riflessione un pochino più seria, attinente all'Aula ad una conclusione.
Mi rivolgo ovviamente a lei, Presidente, cercherò di farlo in maniera assolutamente costante e coerente durante tutto l'intervento. Sono arrivato alla conclusione che questa maggioranza, semplicemente del domani, non interessa nulla.
A questa maggioranza interessa raccogliere quel poco che il carpe diem vi mette a disposizione di giorno in giorno per provare a ingannare un'altra volta la città di Putignano, provare a rivincere la campagna elettorale è l'unica idea che avete è questa qui è esattamente quella di acchiappare qualche consenso lì qualche consenso da qualche altra parte. Cercare in qualche maniera di materializzare una vicinanza, interessi singoli e privati che nulla hanno a che fare con uno sviluppo strutturale della città. E allora l'invito che faccio io, Presidente, lei è uno dei Consiglieri più esperti della città di Putignano non uso di quest'Aula in generale, uno dei politici più esperti allo inviti la sua maggioranza per cortesia continuate così, ma non vi barca menate in interventi e attività amministrative che rappresenteranno un problema per questa città nei prossimi trent'anni.
È il teatro e il palazzetto dello sport sono due temi rispetto ai quali sul teatro siamo già stati facili profeti vent'anni fa spero non sia la stessa questione uguale per il palazzetto dello sport e che, soprattutto per il teatro, anche questa maggioranza che tanti spot aveva condiviso in campagna elettorale non riuscirà a dare una risposta una alla città e rappresenterete un problema per i prossimi 2030 anni per una comunità che non lo merita perché è una comunità sana e perbene allo, questo è l'invito che faccio a lei, Presidente,
Continuate col carpe diem, non non vi barcamenato in altro i temi seri rilasciate a chi verrà dopo, parliamo del teatro, ad esempio, no,
Noi invocate sempre l'utilizzo degli strumenti istituzionali previsti dal regolamento noi fino ad oggi, dopo due anni e mezzo di attività amministrativa, non abbiamo mai ceduto alle lusinghe della demagogia, non abbiamo fatto comizi, non l'abbiamo fatto attività spot, non abbiamo avviato un'attività massiva sui social, noi diciamo quello che crediamo sia utile per la città in quest'Aula e gli diamo sempre un contorno un perimetro istituzionale ma dall'altra parte notiamo una noncuranza totale.
Sul teatro. Abbiamo sollevato un tema in quel caso utilizziamo lo strumento delle comunicazioni perché ci era pervenuta una PEC da un'associazione interessata. Sono passati due mesi. Ci dicevate che nel frattempo stavate cercando di trovare la soluzione per risolvere il problema. Nel frattempo, avete la contezza di quello che sta succedendo sul teatro. Avete un'idea che si sta lentamente materializzando per dare una risposta alla città e in questo caso, Presidente, io mi rivolgo a lei perché il Presidente dell'Aula ma nel contempo mi sarei rivolto a lei a prescindere, perché in questo caso mi rivolgo al PD anche perché il Regolamento lo premiamo. Chi deve parlare con me, come dice lei, anche se riposato un semplice consigliere, mi sarei rivolto alle violando il Regolamento, perché in questo momento mi voglio rivolgere perché in questo momento ripeto, anche se lei fosse stato un consigliere Sanciu, mi sarei rivolto a lei perché, oltre a rivolgermi al Presidente del Consiglio, in questo modo mi rivolgo al PD e di oggetti.
Ed è oggettivo che lei è il personaggio principe del PD di Putignano, cioè se uno pensa PD pensa Saverio campana, lei è oggettivamente, lei è oggi, lei, io capisco l'imbarazzo, ma voglio dire lei è oggettivamente il punto di riferimento di questo partito nella città di Putignano da trent'anni. Vuol vuole o non vuole, questo è un dato di fatto, non è che mi sto inventando poi, magari nel tempo qualcuno entra, esce, rientra, riesce, ma lei sta sempre lì, quindi lei e il punto di riferimento del PD in questa città, allora io vorrei capire una cosa, il PD, che in questi mesi è stato in silenzio totalmente sul teatro. Che cosa ne pensa perché le questioni, anche se in quest'Aula vedo sempre che dà fastidio parlare di politica di questi sono due o l'Assessore incapace o la maggioranza non dà il giusto supporto all'Assessore del PD per risolvere la questione del teatro, il PD, che dice dov'è.
Allora quello che vorremmo capire noi è che cosa succede all'interno di una maggioranza che non è capace di prendere una decisione, perché o dobbiamo ritenere che l'assessore non sia capace e quindi dobbiamo necessariamente chiedere al Sindaco una riflessione, rispettando chiaramente i ruoli per mettere in discussione quelle deleghe oppure evidentemente è il PD che deve fare delle riflessioni rispetto alla partecipazione all'interno di questa maggioranza, ma a noi non interessa né del PD né dell'Assessore. A noi interessa che il teatro continua ad essere oggetto di perdite costanti. Gli stanziamenti ulteriori e non c'è ancora una risoluzione che possa risolvere i problemi della città. Quindi a noi quello che interessa non è le quelle beghe politiche che stanno immobilizzando un'Amministrazione a noi interessa quello che pagano i cittadini, Putignano Didier, Coco che vi stanno ancora aspettando questo per quanto riguarda il teatro per la primaria, io sono d'accordissimo con il Consigliere Genco quando dice.
Il Consigliere Angela Genco quando dice che qui la cultura fare sfaccettature, è vero cioè nel senso e cultura, non lo direi in maniera ironica, cioè lì la punta di ironia che ho notato non è confacente con rispetto che va dato a una festa religiosa, perché le feste religiose sono tradizione e cultura e vanno assolutamente rispettate. Però condivido il fatto che la cultura abbia diverse sfaccettature. Allora l'assessore alla cultura di Putignano ci può spiegare gli stanziamenti che costantemente sono in rialzo per quale progetto visionario di sviluppo della cultura di Putignano vengono stanziati? Ce lo può dire qualcuno, se non ce lo può dire l'Assessore e lei non può parlare ce lo possono dire i Consiglieri del PD che ci stanno dicendo in quest'Aula, che la cultura e tante cose che probabilmente siamo stati disattenti, noi ben venga allora il suggerimento che do è quello di affinare le tecniche comunicative, perché di tanti dei miliardi di eventi che vengono decantati sebbene mai, entrando nello specifico, evidentemente quest'Aula e la città non ne hanno contezza quindi migliorate. Migliorate la comunicazione con la città. Per il turismo è vero, però va detto anche a discolpa, di una di un'area che inevitabilmente il strutturare uno sviluppo turistico di una città richiede diversi passaggi e quindi non può essere risolto semicerchio stanziando.
Sì, sì, dico dico però poi se se li utilizzi solamente per fare qualche attività che deve restituire un contentino a singoli amici, è chiaro che non stai strutturalmente, immaginando di evolvere la città di Putignano, però devo anche dire che sul piano del turismo è più complicato perché mentre tu sul teatro, se è arrivato lì devi decidere cioè c'è poco da fare che poi anche io consiglierei di ritirare tutto, perché così almeno non diamo un ulteriore problema alla nostra città, però voglio dire sul turismo oggettivamente va fatta un'analisi strutturata nel tempo. Non si può immaginare che in due anni venga data una svolta alla visione turistica di una città. Su questo siamo d'accordo. Certo, anche in questo caso non vedo neanche l'incipit, cioè non non mi rendo neanche conto di dove voglia andare questa Amministrazione.
E qua. È questo quello che ci allarma. Passo alla al latte, alla tematica del palazzetto dello sport, per carità, e il palazzetto dello sport. Sicuramente è un'opera che la città di Putin a vorrebbe diceva benissimo il collega consigliere da aprile. È chiaro che va immaginato una struttura che sia polivalente, che sia funzionale anche ad ospitare tutta un'altra serie di eventi, perché da sola non è economicamente sostenibile. Se la confiniamo solamente l'attività sportiva, però, è anche vero che, non avendo ancora iniziato l'opera, noi già ci troviamo ad un incremento dei costi che sono stati previsti inizialmente, che un incremento importante perché parliamo di oltre 1 milione e due 1200000 euro.
Di cui oggi stiamo parlando. Peraltro, poi è anche in questo caso piuttosto che notare sempre nella minoranza una punta di arroganza o di volontà di essere necessariamente contro. Io consiglierei anche non dal sottoscritto, che almeno esperto di tutti, ma da illustri esponenti della minoranza.
Che sono con me su questi banchi quando viene dato magari un suggerimento in Aula a prendersi ogni tanto anche come un suggerimento per il bene della città. Nessuno dice che avete fatto andare, avete fatto andare o tipo, era scontato che sarebbero andate due volte deserte le gare per la cozzano parte del finanziamento che volete immaginare di coprire con soldi comunali l'avete legato alla vendita di quella struttura. Vi è stato detto in Consiglio comunale che è avventato immaginare di puntare su quella vendita per finanziare un'opera così importante, a maggior ragione stabilendo quei cost, quei prezzi. Quindi voglio dire credo che quando viene I suggerito a questo in quest'Aula di immaginare un percorso differente di autofinanziamento, quando viene suggerito a quest'Aula di immaginare anche insieme un percorso di finanziamento differente. Non viene fatto perché vogliamo prendere e fare la parte di quelli bravi, perché noi non siamo assolutamente bravi, siamo qui, cerchiamo di svolgere il nostro compito adempiendo ai nostri doveri istituzionali, quindi, semplicemente si tratta di mettere in campo tutte le energie che sono presenti nella città, attraverso i consiglieri comunali, per addivenire ad una soluzione. E se mi spaventa il discorso del palazzetto dello sport, perché se siamo arrivati a 5 milioni e mezzo dai quattro e due iniziali e ancora non abbiamo neanche capito che cosa dobbiamo fare nello specifico sulle opere di urbanizzazione, su tutto quello che poi è il contorno rispetto a un'opera così importante, è chiaro che la cosa mi spaventa. Chiudo facendo un ulteriore riferimento, ripeto, noi abbiamo sempre scelto quest'Aula fino ad oggi abbiamo sempre scelto le sedi istituzionali per svolgere il nostro compito senza fare una minoranza urlata gridata, perché quella è quella che si fa sui social oppure altrove. Noi abbiamo scelto per ora un percorso istituzionale. Quando abbiamo detto delle cose con le comunicazioni, ci avete detto che era uno strumento previsto, ma è irrituale, quando lo abbiamo fatto con le emozioni, alcune volte adito a votati all'unanimità, quando lo abbiamo fatto con le interpellanze che sono lo strumento che voi indicavate come quello rituale per poter addivenire a delle soluzioni condivise. La vostra risposta è stata sempre la stessa, un non ascoltare e uno zero, allora io ho fatto un'interpellanza, ho presentato assieme ai consiglieri minoranza recentemente riguardo la realizzazione potenziale di due marciapiedi.
In Consiglio comunale già fu data una risposta poco corretta perché venire dopo 15 giorni che è stata presentata un'interpellanza e venirmi a dire che ancora non sappiamo se si può, non si può, forse sarebbe stato più corretto dire effettivamente noi non siamo in grado di rispondere alla ritiri, la ridiscutiamo fra 20 giorni, ma nel frattempo sono passati tre mesi. Non ci dite niente. Oggi c'è stata un'ulteriore variazione al Piano triennale opere pubbliche, una variazione di bilancio su questi marciapiedi. Avete approfondito la questione, vi siete resi conto se la larghezza, la lunghezza, la collocazione e si sposa con le esigenze della de carrabili, della strada oppure no sulla definizione agevolata.
Che abbiamo votato all'unanimità. Ci sono dei riscontri e mai raccontata del CIPE che noi, noi che siamo con voi negli uffici venite in Consiglio, eh eh, eh, eh, eh eh ce li raccontateci dire qualcosa va be'comunque voi mi riservo di esprimere il mio voto in sede di dichiarazione grazie,
Prego, consigliere Genco.
Sì, grazie Presidente, oppure di ascoltare i colleghi mi è pur saltato il tappo della donazione nella costicina, una pressione aumentata, la crosticina della donazione di ieri, approfitto, approfitto, Presidente, perché quando ci sono dei dei reparti che funzionano funzionano bene in un reparto trasfusionale del Comune di Putignano, credo che sia un'eccellenza ringrazio sia i medici che gli operatori che,
Sono sempre gentilissimi e accolgono veramente tutti sempre col sorriso. Veramente è una cosa bellissima, speriamo capiti sempre, insomma, nelle nelle nostre strutture pubbliche, devo dire, il nostro Comune ha dei degli ottimi dipendenti comunali e a bilancio. Si notano anche, per esempio, il lavoro che fa, per esempio, il primo che mi viene l'Ufficio Anagrafe, insomma, che sta cercando di ottemperare alle tantissime richieste legate alle CE. Devo dire in questo anche la parte politica ha fatto il suo, quindi voglio dire quando, insomma, bisogna dare addosso si da addosso quando si deve dare, si deve fare i complimenti, per carità di Dio, io assolutamente l'auto copiano.
Mediamente faccio degli interventi insomma delicati oggi credo che di delicato c'è poco. Volevo partire da una serie di cose che ha detto il Consigliere Aquilino prima di me, ma sono talmente tanti che non so da dove iniziare.
Allora, per principio ve lo anticipo ogni variazione di bilancio fino a che vedo la cozzano e mi auguro che questa sia la volta buona che la la valorizziamo fino a che vedrò la cozzano, come voglio dire, parte di finanziamento per la realizzazione, poi soprattutto il palazzetto dello sport da sportivo, voglio dire voterò necessariamente contro oggi potevate mettere tutto quello che è nella mia testa e poteva essere utile fino a che vedrò quella roba là e l'ho detto la prima volta l'avete messa e tutte le volte che, lo ripeto, voterò contro. Quindi lo anticipo già da adesso. Secondo me, e do un'altra risposta al consigliere Aquilino le questioni sui marciapiedi, noi stiamo mettendo lì 600.000 euro quasi di oneri di urbanizzazione, Presidente che potrebbero essere utilizzati se non ricordo male, proprio per la manutenzione, ma a 360 gradi dei marciapiedi. Al netto di dalla proposta che feci io e il Consigliere Aquilino, su Vico, Roma, leader, diciamo da quelle parti lì e credo, dalle parti vicino a San Nicola e giù a via Alberobello, se non ricordo male,
Proviamo a fare volete il l'unica, forse l'unica cosa buona che tutte le amministrazioni nazionali hanno fatto legate al allo sport. L'unica cosa buona è proprio il credito sportivo, un finanziamento a tasso zero, credo per i primi 10 anni, se si va oltre, poi c'è una piccola percentuale, quindi le amministrazioni a tasso zero prendono 100 ridanno, 100, capisco di spesa corrente e quindi lì chiaramente si apre una discussione anche politica. Lo capisco, però è una opportunità che noi, come Comune dobbiamo, come dire, incalzare, dobbiamo sostenere, secondo me, io ricordo, sono insomma all'ANCI sono sempre stato presente, devo dirlo, forse è l'unico costo che il Comune di Putignano sostenute extra oltre a quello del, diciamo, dei gettoni. Nel nei miei confronti per il discorso, diciamo dell'ANCI, ogni volta, con tutti i Sindaci ci siamo andati a sedere al.
Diciamo al come si chiama lo diciamo al gazebo ha gazebo di Sport e Salute col consigliere Valentini, anche lui sempre presente sul tema proprio per il discorso del credito sportivo, cioè utilizziamoli. Questi strumenti finanziari, secondo me, possono essere la soluzione per liberare delle risorse per fare altre cose. Manutenzione, marciapiedi, non so poi deciderete voi chiaramente voi siete la parte oggi politica di maggioranza,
È oggettivamente. Liberiamo. Insomma, questo questo poi ribadì speriamo che insomma cozzano, riusciamo a venderlo con quest'ultimo bando. Ce lo auguriamo tutti vedremo alla scadenza,
Quindi questi due temi, altro tema toccato, insomma dei consiglieri.
Il caffè letterario allo signori, io voglio dire allora noi abbiamo aperto a biblioteca IMU, era tutta roba chiusa la biblioteca, il museo,
Due contenitori grazie a dei finanziamenti regionali,
Il sedile e ex Fidas, anche lì ex Fidas, una storia incredibile, associ a come dire affidata ad un'associazione per due anni,
L'associazione, un locale che aveva necessità di manutenzioni, faccio mea culpa, quindi faccio mea culpa anche alla Amministrazione di cui io ero parte di maggioranza.
Nessuno è riuscito a dare la possibilità a questa associazione di fare il secondo anno perché non era possibile manutenere quel vocale tolta il locale all'associazione e in questo anche il Comune, purtroppo, come dire, ci ha messo il suo carico tolto il in loco all'associazione il locale è rimasto vuoto non utilizzato cioè meglio un locale non utilizzato piuttosto che il locale utilizzato in parte facendo dando poi la possibilità a un associazioni giovanili di ragazzi che sono stati,
Pregati di accomodarsi fuori o un'altra cosa incredibile,
Vedremo cosa ci proporrà il futuro, poi leggendo la revisione, ecco perché poi talvolta si utilizza il cellulare durante le le diciamo le.
Le assise di di Consiglio comunale, talvolta anche per questioni personali, non lo nego, ma anche per leggere i documenti, ma per un semplice motivo perché, almeno per quanto mi riguarda, stampare il plico, come faceva qualche vecchio consigliere di maggioranza Capogruppo perché come si vede che si stampava i plichi di 200 pass sinceramente mi sembra mi sembra insomma una cosa,
Un po' un po' antica, ecco, ci sono gli strumenti informatici, li utilizziamo per quello leggendo la la,
Diciamo quello che ci scrivono i Revisori dei Conti, si leggono due cose, volete sapere quella positivo o quello negativo, gli dico quella positiva che secondo me forse è il risultato che in realtà qua non so poi. Insomma, spero che qualcuno inizi a parlare un po' di più. Si certifica che non restituiremo i soldi del PNRR. Mi faccio il segno della croce. Fortunatamente i Revisori ci dicono che tutti gli stanziamenti che noi, tutto quello che noi abbiamo preso per il PNRR, vi ricordo che se non riuscivamo a stare all'interno di alcune scadenze, il rischio era quello che poi il Comune avrebbe dovuto finanziare o meglio restituire i soldi. Forse è una cosa positiva, evidentemente noi diciamo ne abbiamo presi voi, avete portato avanti, insomma entro i tempi, e questo è un dato positivo.
Però poi ci dice che all'interno del GAP del GAP ci sono leggo credo testuale non tutti gli organismi partecipati hanno approvato i propri bilanci d'esercizio al 31 12 2025. Immagino così a lume di naso si riferisca. Non ho potuto approfondire perché poi oggi sono riuscito ad andare giusto nell'ufficio la quinta area, per chiedere qualcosa, non ho potuto approfondire tutto, ribadisco sempre le tempistiche un po' ristretti,
Che si riferisca sicuramente alla Fondazione Leopardi sicuro perché al 31 12 credo che la Presidente forse era ancora sola e la nomina era stata fatta il 6 maggio, quindi non ha potuto ottemperare nemmeno all'obbligo del 30 aprile, io mi auguro poi ribadisco andrò a controllare,
La consigliera Lai, mi dicevo case straordinariamente si può entro il 30 giugno, quindi spero abbiano fatto almeno entro il 30 giugno madre, ma controlla non solo la Fondazione Carnevale. Spero che qualcuno ci possa dire, insomma, che almeno lì sia sia stata, come dire, abbiano rispettato le le le scadenze e poi, se ci raccontate qualcosa sul Carnevale, magari potrebbe essere aiuti, anche se non è questa la sede, diciamo l'argomento capisco sulla cultura, faccio una domanda, tu Turismo, scusate, manifestazioni turistiche, 20.000, mi viene risposto che c'è da fare. Ci sono dei costi in più per i matrimoni.
È una risposta che io non avrei dato sinceramente quando ci sono dei costi in più sui matrimoni o che c'è un regolamento che prevede che il cittadino paga per usufruire di alcuni spazi allora andati in delibera di Giunta del servizio a domanda individuale fra qualche mese aumentati i costi perché non è possibile che la comunità di Putignano si deve sobbarcare il costo di un cittadino che si vuole sposare al museo e magari dobbiamo contribuire al matrimonio. Il matrimonio Costa, si sa aumentati i costi e servizi sul sulla delibera dei servizi a domanda individuale. Non è una Domm proprio. Guardo una risposta che io non avrei mai dato poi capitolo. Manifestazioni turistiche.
Osserverò attentamente quello che succede nei prossimi mesi su quel capito.
Stiamo parlando di prestazioni di servizi praticamente pulizie, aperture, va be'capire in che cosa succede un'altra, un'altra cosa sulla cultura, secondo me, è stata investendo tanto di 80.000 euro vado a memoria però poi la Sindaca, forse l'ex scusami, l'ex sindaca, non so se mi darà conferma, ma vado a memoria. Io non credo che l'Assessore Rossana Delphine, che credo abbia fatto tanto per la cultura di Putignano tant'è che tutto quello che viene fatto oggi è stato tutto attivato dalla scorsa Amministrazione, tranne credo, Lector in fabula, se non ricordo male si chiama così chiedo scusa, non non sono preparato Tansu te, però voglio dire tanto è stato fatto da dall'Assessore Delphine, tanto viene comunque portata avanti benissimo, ma non credo abbia mai avuto tutte queste risorse a disposizione io mi auguro che insomma, ci si dia un po' da fare di più e poi un'altra cosa c'eravamo detti credo in bilancio di previsione, se non vado a memoria, vado a memoria che sull'acquedotto rurale avremmo avuto dei.
Come dire dei vantaggi perché c'erano fatte delle vantaggi economici. Ovviamente si erano fatte delle modifiche, insomma, c'erano stati come di degli interventi e apprendo che stiamo mettendo 12.500 euro in più e che stiamo praticamente pareggiando. Ad oggi ancora dobbiamo andare al 31 dicembre ad oggi quanto quello che è stato speso da rendiconto 2025, allora evidentemente dobbiamo cambiare modalità di intervento perché, se se ad oggi non ci sono dei vantaggi sull'acquisto dell'acqua e io credo che questo era se non ricordo male sull'acquisto dell'acqua, evidentemente dobbiamo cambiare direzione.
Grazie.
Grazie, prego, Consigliere Angelini.
Tranquillo o del tè perfetto o del tempo a disposizione, non vado di fretta, allora io intervengo essenzialmente perché ritengo che questa sia una buona variazione del bilancio, credo che le cose siano state inserite nel nel modo giusto laddove,
C'è la necessità, ma voglio anche, come dire, contribuire a questo dibattito che giustamente diventa politico in questa fase e si.
E si discute anche del dei risultati su ottenuti del, da quello che si è fatto, di quello che si deve fare in funzione anche delle risorse.
Messe a disposizione, beh.
Credo che sia evidente che, come come logica nella politica, si attacchi la persona, diciamo che sta svolgendo meglio il proprio ruolo perché lo si vuole indebolire, credo che gli attacchi continui a politici, cioè non non personale ci mancherebbe altro legittimi anche nei confronti dell'assessore Maria Lentini seguano questo corso seguono il corso di di chi sta,
Mettendo buona parte del proprio tempo a disposizione per l'ente pubblico, ottenendo dei risultati, anche.
Per inciso, mi pare abbastanza strano.
Per esempio, voglio bene al consigliere d'aprile, però non si può dire che non funziona il servizio di igiene urbana che ho fatto di standard operativi, perché c'è una persona che produce dal degrado e, guarda caso la soluzione sarebbe una ordinanza quindi capito. C'è un meccanismo, come dire, colpire un assessore che sta facendo bene, perché i risultati, secondo me sono sono notevoli ed importante, secondo me, da sul punto di vista dell'ambiente. 20.000 euro di costi aggiuntivi non è che sia una grande cifra, vuol dire che nell'ordinario il servizio sta funzionando bene, ma è apprezzato dai cittadini. Il servizio perché Putignano. Credo che dal punto di vista del decoro generale rappresenti un obiettivo da copiare per i comuni vicini. Io mi sposto e guardate anche,
Il parco, il Parco Mezzapesa.
Credo che sia una uno degli esempi che gli amministratori della zona seguono, perché è uno spazio organizzato ben tenuto servito e oggi anche frequentato. È chiaro che ci sono stati degli investimenti precedenti per fare, per far sì che diventasse tale, ma credo che se non ci fosse il decoro nella come dire nella gestione di quello spazio e se non ci fosse un'attenzione particolare al decoro, non avremmo la fruizione che oggi c'è quello spazio e io il il merito di questo lo faccio all'intera Amministrazione. È chiaro che il lavoro, il coso, se l'è fatto l'Assessore, ecco, bisogna dar merito agli assessori, bisogna dar merito del lavoro svolto sulla cultura, vogliamo, vogliamo dirle come sono le cose putiniano a una buona fetta di bilancio della cultura, assorbito dal Carnevale e quindi è normale che le briciole che restano arrestavano per Rossana e restano hub per l'assessore Maria Lentini e saranno per il prossimo Assessore alla futura Amministrazione, perché io credo che le opere di bene sia blindato in un'Amministrazione, avrà sempre un atteggiamento di come dire, di trovare le soluzioni per un bilancio che risicato. Tutti vorrebbero investire tanti soldi, fare dei grandi spettacoli grandi concerti, così come succede nei Comuni vicino, ma non dobbiamo trascurare che il bilancio del della cultura del Comune di Putignano ha il difetto, ma ha anche il pregio di avere all'interno una manifestazione come il Carnevale di Putignano. Io credo che tutti quanti dobbiamo essere convinti, che questa è una buona variazioni di bilancio, il lavoro degli assessori io lo trovo, lo trovo egregio.
Per tutti non ho non ho nessuno che non merita il rispetto rispetto alle altro, credo che ci si debba un attimino concentrare, forse questo è il termine giusto concentrare perché tutto quello che si fa possa essere compreso e fruito dalla dalla maggior parte delle persone no, non per ultimo anzi per primi i colleghi della minoranza che hanno un ruolo difficilissimo da svolgere. Capisco che ho fatto per diversi anni e che spesso non hanno la contezza di quello che si sta facendo o si sta programmando.
Questo è io sono profondamente soddisfatto di quello che sta svolgendo questa Amministrazione nella parte esecutiva che qui, in questo intervento e soprattutto per complimentarmi con loro per il lavoro che stanno svolgendo.
Prego, consigliere giocano.
Grazie Presidente.
Allora, innanzitutto la prima cosa che?
Vorrei rilevare è, diciamo, lo stato di salute, diciamo che emerge quando ci accingiamo sempre ad approvare questi provvedimenti, lo stato di salute economica, finanziaria della del Comune di Putignano, e di questo.
Diciamo, ringrazio il, gli uffici, la dirigente e l'assessore per i risultati.
Che.
Otteniamo, diciamo, si riescono ad ottenere, lo dico perché penso che essenzialmente in questa mini, in questa variazione o assestamento, quello che.
Di cui dobbiamo discutiamo, è, diciamo, l'utilizzo importante dell'avanzo, che si è fatto con questa variazione e assestamento.
Un avanzo libero, utilizzato per più di 3 milioni.
Per 600.000 euro per, diciamo intervenire su degli quindi spesa corrente, ma su degli squilibri di alcune aree spese necessarie, come per esempio ricordiamo, non so se è stato detto a cosa servono.
Le rette per i bambini, quelle diciamo le mamme.
Nelle case famiglia, così come per l'integrazione delle RSA per gli anziani, così come diciamo la possibilità di avere un cospicuo avanzo libero, ci permette anche sì di intervenire sull'adeguamento.
Degli stipendi, di quello del della tenuta dal contratto dei dipendenti comunali, così come anche intervenire.
Subito, senza creare squilibri su quella rimborso dei.
Ah, diciamo, dei contributi minimi degli amministratori, sacrosanto previsto da legge dove tutti diciamo, hanno fatto richiesta.
La la, la la, su questo nulla da dire, ma da rilevare la pronta risposta, che non è un merito dell'Amministrazione, ma la pronta risposta del dell'ente Comune.
A soddisfare la le richieste dico questo parto dalla spesa corrente perché essenzialmente l'intervento lo vorrei fare sull'utilizzo verso.
Una le spese in conto capitale, che sono poi quelle, diciamo, più prospettiche, quelle più di lunga durata, quelli che poi lasciano il segno.
Soprattutto anche in risposta a chi magari continua a dire ma forse questo è un refrain che si ripete spesso questa mancanza di cioè questo.
Mancanza di coraggio, il fatto che l'Amministrazione non faccia nulla faccia poco, io ritengo che un po' per i numeri.
2 milioni più di 2 milioni e 600.000 euro di interventi su opere pubbliche,
Vanno a smentire quello che è stato detto e a confermare anche una buona capacità di lavoro,
Per utilizzare questi fondi.
Gli interventi si dividono in due, cioè ci sono delle opere in cui si è intervenuti in continuità.
Ovviamente facendo, apportando delle modifiche, vedi la piazza sui chioschi.
Oppure, per esempio, l'intervento sulla mensa, Perrone Caruso, oppure l'intervento sull'asilo sono tutti interventi, giustamente, in continuità, dove mi dispiace che emerge più l'intenzione della maggioranza di puntare il dito sulle le mancanze della precedente Amministrazione, io invece dobbiamo tutti.
Far emergere, piuttosto che dire che non si è fatto nulla qui, il lavoro che c'è intorno a questi interventi, a queste modifiche saranno anche diverse vedi la la visione sui chioschi rispetto alla precedente Amministrazione, ma piuttosto che rilevare l'aspetto critico nei confronti del del delle precedenti Amministrazioni, perché ho sentito critiche anche su amministrazioni.
Di due Amministrazioni fa il punto è anche sottolineare il lavoro che ha comportato a testa bassa gli uffici, gli assessori per intervenire. Per esempio, prendo l'intervento principale. La piazza ad oggi diciamo poi avrà il palazzetto dove si sta lavorando su l'utilizzo delle economie, l'utilizzo del di di avanzo libero. Questo è tutto anche progettazione anche il rispetto dei tempi, che ormai è diventato un argomento dovunque di attualità. Si parla più dei rispedita in piuttosto che dalla piazza in sé.
E quindi diciamo, entriamo un po' anche nel merito delle delle attività, poi c'è un'altra parte che è la parte diciamo, che già vede più una firma, un'impronta.
Di questa Amministrazione, ecco sempre a smentire.
Questa convinzione o questa teoria dell'immobilismo e riguarda essenzialmente.
Il palazzetto dello sport, dove si è chiaro che dalla prima progettazione la progettazione esecutiva è emerso questo, questo, questo aumento bene si fa, diciamo io ho visto però un approccio un po' più eccessivamente critico, capisco che ancora non si conoscono le i particolari, però,
Bene si fa porre l'attenzione, come ha fatto la consigliera Laura porre l'attenzione sui costi di gestione, perché è un'opera importante, ma già ad oggi.
Prevedere queste difficoltà che si avranno successivamente, secondo me, diventa un po' eccessivo collegare il fatto che c'è stato un aumento di cofinanziamento al fatto che non abbiamo controllo di questa opera e che questo è il segno che non ne avremo controllo di questa opera, secondo me è ingeneroso ma è anche improbabile e lo spero vivamente,
Poi ci sarebbe anche opera minore posso amministrazione, ma non perché lo lo menzione no, perché stanno i 6.000 euro, che sono poca cosa, ma perché anche lì c'è stato un intervento dell'Amministrazione ai a sanare un, una, una, una necessità.
Solamente alcune.
Risposte, ma giusto così si dice, non non si è intervenuti sulla diciamo sul cofinanziamento per ridurre il costo della della mensa, quindi tutto quello sarebbe spesa corrente, va bene, ma noi abbiamo fatto di più, siamo intervenuti sulla mensa, quindi inizialmente diciamo, forniamo le con quello che potevamo fare interventi spesa corrente e spesa in conto capitale. Siamo intervenuti a livello infrastrutturale, ovviamente interverremo anche quando avremo possibilità di spesa corrente sul costo del servizio. Mi si dice.
Paese sporco, degrado, legandolo a questo finanziamento che abbiamo ricevuto, se non fosse che quel finanziamento specifico non sto sottovalutando, diciamo la la, la, la, la sporcizie solchi in alcune zone, C cioè però sto solamente dicendo che le gare,
Il finanziamento di cui stiamo parlando oggi,
A tutto il degrado del Paese, secondo me è improprio, anche perché quel finanziamento viene proprio destinato alla bonifica delle aree interessate da abbandono rifiuti, dove è lì, diciamo, è un altro argomento serio importante che si si si sta cercando di intervenire insieme alle varie aree mi si dice,
Cofinanziamento del palazzetto del del dello sport eccessivo ci costerà troppo, non togliete la Pozzana perché diciamo è era un intervento la possibilità, al netto dell'esistenza di tutti conosciamo del Credito sportivo la l'evento, la possibilità di poter cofinanziare una parte.
Di di sostenere una parte, quel cofinanziamento mettendo a valore un patrimonio, ora sapevamo che ci sarebbero state delle delle delle difficoltà, sapevamo che probabilmente non c'era molto mercato su quelle attività, ci ci ci stiamo provando, può essere che avremo dei riscontri allorquando non ci sarà più questa possibilità ci rivolgeremo sicuramente sulla su altro e quindi sul sul credito sportivo, io quello che voglio dire,
Lì c'è un avanzo libero, corposo, ringraziamo anche le Amministrazioni, l'Amministrazione della precedente che ha lavorato per questo, quello che voglio dire stiamo cercando con, diciamo, il il figlio del buon padre di famiglia, di come si fa in una famiglia normale quando uno c'ha un risparmio utilizzarli come meglio crede non sperperando lì non mi sembra ma cercando di intervenire laddove,
Serve su interventi nuovi il parco nel nel nell'area industriale, nella zona industriale o su altri interventi, ma anche per intervenire a sanare o migliorare o implementare, così non offendo nessuno opere già in cantiere che si sta cercando di di di di di concludere, grazie.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, non volevo intervenire, quindi intervengo allora in maniera sì, no, ha detto il consigliere edilizi, non volevo intervenire, però volevo intervenire e sto intervenendo allora in maniera molto simpatica. Voglio rispondere al consigliere Aquilino con un'altra citazione letteraria, sempre dalla letteratura inglese, questa volta George Orwell, in cui nella fattoria degli animali in cui quando a un certo punto i maiali prendono il potere iniziano praticamente a cambiare idea sostanzialmente su quello che avevano detto fino ad ora questo lo dico perché,
Quando si dice che il palazzetto dello sport oggi diventa un rischio che oggi è un'incertezza per questa Amministrazione o si ci si interrogano, era giusto farlo, è giusto che finanziaria o meno, a questo punto mi chiedo, dato che lei Consigliere è un riferimento,
Del centrodestra, storico, non storico, quanto il Consigliere, il Presidente campanello,
Il centrodestra ha sempre raccontato, dobbiamo fare il palazzetto dello sport. Questa Amministrazione lo ha scritto nel programma elettorale, lo aveva scritto anche il candidato sindaco del centrodestra, Gianluca Rospi. Non ricordo se lo avesse scritto anche la candidata Luciana Laera, però questa Amministrazione lo ha fatto, ha vinto un bando e ora sta cofinanziando il palazzetto dello sport con quelle che sono le risorse necessarie, ed è evidente che per poter avere un'opera adeguata alle aspettative della città, ma soprattutto ad avere un'opera sensata per questa città e quindi evitare di realizzare un palazzetto che sia una copia semplice del Palazzetto vecchio, è necessario, come dire, mettere le risorse adeguate e in questo è stato il motivo per cui, al netto della scheda progettuale con cui ci siamo candidati, abbiamo vinto il finanziamento di 3 milioni di euro a fondo perduto. È stato necessario in fase di realizzazione del progetto di fattibilità tecnico, economica.
Andare a valutare un incremento di quelli che sono i la compare. La compartecipazione del Comune di Putignano è il motivo per cui è stato fatto. Questo è esattamente quello che nel suo intervento diceva il consigliere d'aprile, cioè noi ci siamo preoccupati sul progettare un palazzetto che non deve servire soltanto a quelle che sono le esigenze sportive, perché lì i palazzetti dello sport oggi possono essere considerati se utilizzati soltanto da un punto di vista sportivo come delle opere fredde da un punto di vista economico, no, cioè con dei costi di gestione molto alti. Noi siamo andati proprio nell'ottica, invece di avere un contenitori che possa sì,
Rispondere a quelle che sono le esigenze sportive. Ovviamente non abbiamo costruito il Palaflorio, non stiamo progettando il PalaLottomatica, ma un palazzetto che ha circa un migliaio di spettatori per le esigenze sportive, ma che può essere pronto ad ospitare quelli che sono invece eventi a tutti gli effetti dove invece, come dire, da un punto di vista economico si possono garantire delle entrate in più e accanto a quello contiamo di lavorare sulla progettazione di tutta quell'area che è l'area a servizio del palazzetto della Cittadella, perché quello stadio lì che lo stadio che secondo me deve essere riqualificato, ovviamente non come stadio ma come grande aree all'aperto, può diventare.
Uno spazio dedicato agli eventi, sia all'interno, quindi quel palazzetto all'esterno. Per quanto riguarda poi le urbanizzazioni, è chiaro che lì sarà necessario intervenire ulteriormente per sistemare poi tutte le urbanizzazioni, però noi stiamo già andando in quest'ottica, tant'è vero che all'interno delle risorse della progettazione degli esteri dell'asilo nido avremo anche la progettazione della strada che porta al palazzetto dello sport che nel lotto 2 e 3 del del dei capannoni sono già previsti alcuni parcheggi. Non sarà l'esigenza, diciamo,
Totale finale, però si va già in quell'ottica. Abbiamo già previsto le risorse per la pubblica illuminazione in quella zona lì e abbiamo anche finanziato in qualche variazione di bilancio fa l'acquedotto che il tronco dell'acquedotto che porterà l'acquedotto a servizio e dell'asilo e del palazzetto e dei capannoni. Quindi, come dire, una visione in questo senso ci sta poi sulla fonte di finanziamento. Voglio specificare questo noi ad oggi, come dire, abbiamo la necessità di coprire, da un punto di vista formale, tutte quelle che tutto quello che è il cofinanziamento. Perché siamo in fase di chiusura del PEF TIA, che dovremmo inviare anzi, che abbiamo già inviato al Ministero dello Sport. Dopodiché è chiaro che in fase di gara dovremmo avere delle risorse reali e quindi ad oggi, dato che l'alienazione della cozzano non esistita, questa è una copertura che dovrà poi vedere un riscontro reale, quindi con risorse vere a settembre, quando si dovrà definire come finanziarie realmente la gara e per fare questo sicuramente stiamo facendo una valutazione, sempre nel solco di quelle che sono state anche le nostre andate in ANCI. Ricordo anch'io con piacere quando il consigliere Valentini mi veniva a prendere cioè al Sindaco di devo portare al Credito Sportivo, perché se un giorno faremo il palazzetto dello sport, dobbiamo chiedere il mutuo. Ecco, probabilmente quel giorno è arrivato finalmente e quindi non escludo che la compartecipazione comunale possa in parte o totalmente essere finanziata da mutuo da parte del Credito Sportivo e a quel punto l'operazione interessante potrebbe essere che va nel solco anche della continuità amministrativa rispetto all'Amministrazione. La era quella di chiudere ulteriori.
Mutui che abbiamo in questo momento in pancia per poter garantirci, diciamo, da un punto di vista della spesa corrente, una sostenibilità della rata, che comunque ci sarà anche se a tasso zero, del del mutuo. Però questa è una valutazione che, insieme alla Ragioneria, stiamo facendo in queste settimane e che dovremmo definire poi a settembre. Questo per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport e ritornando sempre ad Orwell, poi io, come dire, non mi ritrovo nelle parole della minoranza quando ve lo ricordo ancora ero all'approvazione del rendiconto. 25, in cui si disse quando si diceva quanto avanzo libero doveva essere, era stato utilizzato, si diceva, questo è un'amministrazione che ha poco coraggio, che i soldi e noi li utilizza. Io credo che oggi invece stiamo dicendo in maniera chiara che questa è un'Amministrazione che il coraggio c'era quella di utilizzare le risorse per, in alcuni casi, continuare, ripeto, in continuità amministrativa e alcune opere iniziate da chi ci ha preceduto. Pur volendo dare una nostra impronta, ad esempio, con il palazzetto, dove siamo pronti a mettere delle risorse in termini di investimento e quindi in questo senso sono soddisfatto di questa Amministrazione e credo che questa percezione di questo coraggio o comunque di questa voglia di fare sia percepito sia all'interno di questa assise, ma anche e soprattutto all'esterno. Però non è questo il momento, l'oggetto del discorso, dopodiché, sulla necessità di finanziare con gli equilibri di bilancio anche altre coperture all'interno del bilancio che col bilancio di previsione, come dire, non avevamo previsto. A quel punto non è che stiamo facendo la scoperta dell'acqua calda. È chiaro che questo è un Comune che, avendo un avanzo così importante, può permettersi di intervenire in questa fase per coprire alcune spese che ci saranno. Ma non c'è uno squilibrio di partenza, una cattiva fede, perché la quota d'ambito non viene interamente finanziata con la con gli equilibri di bilancio. Ovviamente avevamo una parte cospicua. Circa 245.000 euro già stanziati in bilancio di previsione. La quota viene definita dopo l'approvazione del bilancio di previsione. Oggi integriamo con l'avanzo libero per la parte diciamo finale, così come ovviamente si è sempre fatto, ad esempio su quelle che sono le risorse per tipo di minori, i buoni per gli anziani dove, ovviamente, se noi dovessimo dovessimo a fronte comunque di una tendenza nazionale, perché questo va detto che sta tagliando la spesa sociale e i trasferimenti ai Comuni di almeno il 10%, in media noi abbiamo necessità di intervenire utilizzando ovviamente quelli che sono i nostri risparmi, quello che è il nostro avanzo, e lo stesso vale anche per la cultura. Avere il coraggio di dire che per la cultura dobbiamo mettere qualche cosa in più rispetto a quello che si è fatto in passato è una scelta coraggiosa, sicuramente una scelta secondo me realistica, perché noi sappiamo che non abbiamo la stessa potenza di fuoco, quindi non ne farei, come dire, una colpa all'Assessore Lentini, se non riesce a far venire Max Pezzali o.
Achille Lauro a Putignano. Noi non abbiamo queste risorse, però abbiamo deciso che, insieme agli uffici, con la flessibilità del nostro bilancio, siamo in grado di garantire comunque un'estate dignitosa, dove ci sono degli eventi degli eventi che finanziamo noi come Amministrazione alla prossima settimana sarà una settimana anche importante da questo punto di vista, in cui collaboriamo con le associazioni del territorio per garantire comunque un'offerta credibile. Un'offerta.
Buona per la nostra città, sappiamo che invece sul Natale possiamo essere più competitivi, tant'è vero che l'anno scorso abbiamo trovato delle risorse aggiuntive per il Natale, lo faremo anche quest'anno e credo che sul Natale non si possa dire niente perché abbiamo avuto come dire una tale degno della nostra città però questo può succedere perché probabilmente abbiamo un bilancio che ce lo permette se fossimo senza avanzo se non potessimo come dire intervenire a quel punto avremmo sicuramente dei dei problemi.
È, diciamo, sul sui lavori pubblici, noi ci ritorno perché ne abbiamo parlato con la il piano triennale delle opere pubbliche che abbiamo, che abbiamo, che abbiamo approvato prima, per il resto, diciamo tutte le variazioni sono delle variazioni che servono in qualche modo a riequilibrare il bilancio sulla gestione.
Anche di emergenze, come ad esempio la quota giusta e legittima che dobbiamo riconoscere i contributi degli amministratori precedenti, dato che prima non erano previsti, così come per gli incarichi legali, dove è stato necessario stanziare delle risorse che non erano ovviamente prevedibili e quindi li stiamo stanziando, così come anche su quelli che sono gli altri servizi su cui stiamo intervenendo. Detto questo, quindi, io vedo, da questo punto di vista, una volontà di questa Amministrazione di fare delle scelte di coraggio e di portarle avanti. Concludo rispondendo ad alcuni punti specifici su cui si era intervenuti sul rimborso mensa. Quest'anno non ci sarà un rimborso mensa, perché il rimborso, mentre era previsto per l'annualità precedente, quando avevamo fatto quell'innalzamento delle tariffe che non prevedeva la scontistica sui dal terzo figlio in poi e non aveva un costo che arrivava addirittura 6 euro sul pasto per le fasce più alte di reddito, ricorderete che noi abbiamo modificato le tariffe portandole a 50 centesimi in meno. Alla luce della nuova gara, abbiamo previsto la scontistica ulteriore di 50 centesimi dal terzo figlio in poi e abbiamo addirittura allargato quelle che sono le fasce di.
Entro cui si rientra nella fascia più alta o intermedia, portando da 28.000 di ISEE a 31 32.000 euro di ISEE. Quindi, nei fatti, come dire quella che era potuta sembrare o che partirà, un aumento è stata in ogni caso risistemata e quindi, ad oggi, credo che le tariffe della mensa siano abbastanza congruo rispetto a quelli che sono i costi e devo dire che anche il servizio, tutto sommato non sta nemmeno andando. Andando male sul caffè letterario, siamo in dirittura d'arrivo lì c'era un problema perché all'interno delle stanze che erano state dedicate al caffè da contratto era prevista anche la possibilità di fare delle attività della Dpa. Sostanzialmente, questa cosa adesso l'abbiamo chiarita via sarà trasferita appunto all'interno di quelli che sono i locali, ex sfida se che andremo a risistemare e quindi si procederà poi con l'affidamento del caffè letterario, sul sul decoro e sull'ambiente. Allora guardate io su questo voglio essere sincero è chiaro che ad oggi la situazione attuale non è ancora il massimo, non è quella che soddisfa, non è quello su cui noi vorremmo essere giudicati e stiamo lavorando anche su questo. È chiaro che, se su alcuni aspetti l'Assessore e l'Amministrazione tutta ha già ottenuto dei risultati, come ad esempio sugli abbandoni, io ricordo ancora quando ci siamo insediati, non per colpa dell'Amministrazione precedente, per carità, però, c'era questa tendenza ad abbandonare i rifiuti in Campania. Oggi non dico che questo è scomparsa, però è stata drasticamente risolta anche grazie al porta a porta in campagna, anche grazie alla maggiore prontezza da parte dell'azienda a raccogliere la spazzatura all'interno delle delle nostre campagne, e lo stesso vale anche per i cestini, dove, quando è stato necessario, abbiamo aumentato il numero dei cestini, abbiamo aumentato il numero di raccolte. Sicuramente bisogna migliorare ed è vero sulla pulizia e sui lavaggi. Io non vi nascondo che personalmente ho già fatto quello che aveva chiesto il Consigliere che ha chiesto il consigliere d'Aprile. Ciò invitato tutti coloro che hanno il dehor e vendono la focaccia girato a fare dei lavaggi e devo dirvi che lo stanno anche facendo, purtroppo non è sufficiente, perché con il numero di persone che ci sono col fatto che non piove da ormai tanto tempo, ovviamente il problema sussiste e quindi non escludo che si vada ad intervenire da questo punto di vista, così come vi dico un'altra cosa e lo dico io faccio io mea culpa, su cui non siamo soddisfatti, su cui interverremo quest'inverno per essere pronti a in estate. Sono i dehor di questa città che probabilmente necessitano finalmente di una regolamentazione seria che possa andare nell'ottica della sicurezza e della tutela del degli utenti, anche dalla tutela della sicurezza stradale. Ma amministrare un paese significa anche avere il coraggio di dire che noi queste cose, le stiamo programmando che sono in itinere ECDC che dovranno avvenire. Non possiamo farne a cadere tutte nello stesso momento, così come se io ho previsto un piano marciapiedi che dovrà essere progettato in questi mesi alla richiesta del consigliere Aquilino potrò dare risposta nel momento in cui avrò fatto la progettazione, nel momento in cui l'Amministrazione avrà fatto una scelta tra quelle che sono le priorità su cui intervenire all'interno di quelli che sono i marciapiedi sul teatro, anche qui io vedo George Orwell perché non mi potete venire a dire che.
Allora il teatro ci costa troppo, stiamo andando male, perché troppo costosa e eccetera, però poi buttatevi a mare il bando già in corso, cioè chiariamoci o siamo dell'idea di dire okay, il bando non va bene, nonché dobbiamo scegliere in base a come dire a i conti fatti così. È chiaro che quella è una scelta ponderata su cui l'Amministrazione sta ragionando. È stato riattivato il percorso alla luce di quelli che sono stati gli approfondimenti e avremo nel bene o nel male, una soluzione nei prossimi mesi, ma allo stesso modo dobbiamo essere dell'idea che o decidiamo di sobbarcarci queste risorse, che dobbiamo aggiuntivi che dobbiamo mettere in bilancio e quindi la variazione. Come dire, non dico che l'approviamo, però almeno noi non contestiamo il fatto che per aprire il teatro le tante volte che è stato aperto è necessario mettere delle risorse, oppure, diciamo, dobbiamo chiudere la procedura, cioè delle due, l'1 chiariamoci da questo. Da questo punto di vista,
Detto questo, ovviamente quelli io penso di aver risposto più o meno a tutto, se ho dimenticato qualcosa, interverrò in dichiarazione di voto, il voto, ovviamente mio, sarà favorevole alla variazione, lo sto anticipando ma potrei ribadirlo successivo.
Dichiarazioni di voto.
Prego consigliera.
Allora?
Io ho ascoltato attentamente, diciamo quasi tutti gli interventi.
Devo dire che è importante avere una visione, vuol dire che la questione noi non è che adesso stiamo occupando o, come dire, stiamo prospettando l'apocalisse per il palazzetto, il nuovo palazzetto dello sport ma la la, la manutenzione predittiva, si dice così è alla base della progettazione del BIM, cioè prospettarsi non soltanto l'opera pubblica la scatola ma anche, diciamo così, tutti i costi che diciamo così a seguito vengono. È una cosa normale e il fatto che noi ci interroghiamo rispetto ai costi, così come anche al discorso della gestione, è una cosa normale. Forse sarebbe no, non dico più trasparente, ma davvero dirsi delle cose dire guardate quest'opera, noi.
Ci siamo fatti, è una prospettiva, costerà 7 milioni di euro.
Prospetti. Consideriamo che probabilmente fino alla fine questo sarà. Questo è la questione. A noi invece vediamo che di volta in volta, anche per l'operazione che è stata fatta adesso, cioè per un aggiornamento, prezzi per una cioè queste sono cose che noi dobbiamo sapere, ma noi come Consiglieri, ma anche la città, perché ripeto noi ci abbiamo tutti il nervo scoperto per alcune opere pubbliche, prendo per esempio quelli delle vasche, che pure oggi, a distanza di vent'anni, ne vediamo l'utilità, perché non è vero che quelle vasche, quei crateri lì non era non avevano l'utilità oggi, se possiamo immaginare anche di fare una riqualificazione, una revisione della zona industriale, proprio perché comunque qualcuno con le vasche e le ha fatte però tra quell'opera l'opera anche diciamo così, di piazza, Aldo Moro, i capannoni. Noi ne abbiamo tanti di esempi per cui l'idea era buona e Rabbona tante cose, ma poi praticamente alla fine, come vedete, cioè sceso son passate quattro o cinque Amministrazioni prima di risistemare le cose, visto che questa esperienza l'abbiamo fatta e abbiamo anche prospettive, diciamo così tutti quanti di cimentarci con il miglioramento della nostra città. È giusto che queste cose vengano dette. Io in questa quindi le nostre diciamo così perplessità, nostra approfondimenti non sono a deterrenza, diciamo così, di un coraggio, ma a condivisione di preoccupazioni che sono certo avete anche voi qui a voi tocca, diciamo così, un po' doverle prospettare e supportare a noi semplicemente quelle di invece farvele notare però io, da un punto di vista finanziario, vedo la riduzione delle entrate, perché c'è una riduzione delle entrate. Vedo l'aumento delle uscite, vedo che spesa, diciamo così ordinaria, viene finanziata dall'avanzo libero. Io vi dico che voi siete tutti e ritenete che sia buona come come operazione, perché finanzia magari è riuscita a finanziare tutti i diversi desiderata. I 20.000 euro sul turismo, eccetera, eccetera, perché vanno nel senso, come devo dire, e degli obiettivi che ciascun assessore si è prospettato. Io vi dico che invece e forse una delle più brutte.
Variazioni che io ho mai, diciamo così preso incarico, perché anche da consigliere di minoranza mi sento di prenderla in carico, che che ho potuto vedere in questa in questa assise.
Sul teatro sulla biblioteca. Io vi voglio dire veramente la percezione, la biblioteca, io ve lo dico e noi sentiamo come dire è anche questo non è una questione per dire.
Pepe per spaventarvi oppure per impressionarla, perché se siete qui significa che, insomma, un po' di pelo sullo stomaco ce l'avete anche voi, quindi non avete bisogno di però anche sulle attività della biblioteca. Io vi dico che i rumors non sono, non sono di quelli migliori, poi si fa il cinema sulle terrazze, si fa tutto ben venga così come c'era il drive-in, così come ripopolare tutte le zone di Putignano annota bene, tutto, diciamo così, io penso intanto come cittadini, poi, ma anche se non li frequentiamo direttamente, però è bello vedere che c'è una parte di Putignano che può usufruire di tutti gli spazi in lungo e largo, ma sulla biblioteca, così come sul teatro, è chiaro che qui nessuno dice di buttare a mare diciamo, quella quel bando, anche perché avreste dovuto farlo, forse se non vi piaceva un bel po' di tempo fa però, Presidente, né come devo delle avevamo chiesto anche di condividere, diciamo così, il percorso che state facendo, perché nel frattempo, come dire.
Come si dice, la processione non cammina e la cera si struscia, si dice l'ho voluto italianizzare, però voi sicuramente avrete fatto la conversione, la conversione in vernacolo, cioè ci sembra che qua non perché spese ripeto e noi non prendiamo lezioni da nessuno, ma anche voi sul fatto che la cultura non è una questione economica cioè noi lo sappiamo benissimo per tutto quello che è stato fatto voglio dire come amministratori lo sappiamo che sulla cultura non bisogna arretrare mai, perché voglio dire se aspettiamo che la cultura si finanzi da sola, diciamo così significa che non viviamo in questo, in questo mondo, però è importante tenere la spesa, diciamo così sotto controllo avere l'avanzo libero non significa doverlo utilizzare necessariamente,
Diciamo così in in questo modo, per cui io vi dico che ripeto, sicuramente il voto di Fratelli d'Italia sarà un voto negativo, è Presidente, io le chiedo di non mancare però a quella riflessione a cui ha dato spunto, diciamo così, l'atteggiamento della consigliera Genco oggi in questa Assise, cioè se è un atteggiamento tollerato, se è un atteggiamento di cui diciamo così, da adesso in poi ci sarà questa prassi, per cui io potrò portare le macchinine e giocare con le macchinine, pur non arretrando sull'attenzione sull'ascolto, potrò portare il mio mobile e più tarlo perché io ho anche la stessa, diciamo così capacità di fare due o tre cose contemporaneamente e anche sul discorso dello stereotipo è certamente io non le avrei dato, cioè non è che la così. La consigliera Genco interpreterà lo stereotipo e della donna che fa l'uncinetto in generale e poiché è praticamente viene nell'Aula consiliare che la massima assise a fare l'uncinetto io la riflessione cioè a noi piace e questo anche così un un'apertura, magari una sovversione. Voi siete quelli insomma che volete sovvertire le cose all'ordine se ci piace anche questa come sovversione? Noi lo vorremmo sapere perché personalmente, parlando quando vengo in quest'Aula, a parte le hanno risposto chiaramente un po' tutti i Consiglieri sul fatto che noi, grazie al cielo,
Tutti i provvedimenti che li abbiamo praticamente qui, quindi il fatto di accedere alle telefonate al telefonino, il fatto di uscire per una fotocopia, per esempio a me capita quando voglio vederla un po' più chiaro di andare in bagno. Non credo che offenda, diciamo così quest'Aula. Io mi chiedo e le chiedo, Presidente, se da oggi in poi, se da oggi in poi anche questo dobbiamo considerare essere una novità, no, non dell'Amministrazione proprio una novità di comportamento e di prassi in quest'Aula grazie.
O sulle dichiarazioni di voto, no, oggi.
Chiedo scusa, prego, Consigliere Manno successivo, volevo completare, diciamo, il percorso delle citazioni con una citazione di Aldo Moro, Aldo Moro diceva se fosse possibile dire il passato è stato tutto un errore e noi ricominciamo daccapo la cosa sarebbe semplice.
Ma la continuità della vita di un popolo non si spezza, c'è un della responsabilità dell'oggi che si innesta la sua responsabilità di ieri, non sui 20 sulle responsabilità noi siamo qui perché abbiamo la responsabilità di completare quello che di buono era stato fatto prima correggere quello che eventualmente non era buono secondo la nostra visione chiaramente, quindi, se noi lo metteremo di smetterla di dire l'avete iniziato a voi, voi smettetela di dire la state facendo peggio o l'abbiamo pensata noi quindi penso che la testimonianza più grossa che possa fare questa assise è,
Trovare la soluzione per i problemi di chi sta fuori, perché chi sta fuori a chi sta fuori da ogni interesse ha cominciato che è finito, che cosa magari del 50 persone che ci stanno ascoltando, ascoltando, dicono va, beh, ma ho capito, ma dopo tutto sto chiacchierare ma tecnicamente che succede,
Quindi io sono dell'idea che questa Assise per le caratteristiche che ha, perché c'è gente che sta amministrazione da tanto tempo in maggioranza e l'opposizione ascolto il discorso, bellissimi discorsi bellissimi, soprattutto per chi sta in maggioranza da tanto tempo perché ha più dimestichezza con l'eloquio io penso anche con le nuove, diciamo competenze che sono state innestate in questo in questa Assise. Penso che se tutti la pensiamo in un'unica maniera e ascoltiamo le parole di Aldo Moro in una mano nell'altro tutti quanti al termine di questi cinque anni di 10 15, quelli che saranno potremo non metterci la medaglia per aver fatto una cosa, ma essere testimoni di quello che è stato fatto che siamo in maggioranza, poiché siamo in minoranza, il voto chiaramente sarà positivo per tutto quello che ho ascoltato finora. Grazie,
Grazie, consigliere, massaggio.
Altre dichiarazioni, prego Consigliere, Gulino innanzitutto con una punta, in questo caso si di ironia, ringrazio anche oggi il Presidente del Consiglio per aver consentito nella stessa Aula, nell'ambito della stessa discussione, due applicazioni differenti del regolamento, perché a me ha sottolineato in maniera assolutamente puntuale che il Consiglio comunale si rivolge al Presidente del Consiglio, dice com'è sempre al Sindaco viene consentito di rivolgersi direttamente ai Consiglieri, nonché la cosa mi disturbi è semplicemente finalizzata a dire che è violazione per violazione. Non mi faccia questo segno fra qualche minuto, perché vorrei terminare il mio intervento in maniera lieve. Quindi erano giovani fino a tal dopo quattro minuti. No, o in questi semplicemente sottolineo la ronda solida ed ha trascorso un pochettino di tempo quattro minuti dico visto che ha consentito una violazione precedentemente la consenta anche adesso, perché sicuramente sforerò, ma ma lì non detto ciò.
Questa questa è la classica interpretazione dei ruoli Rosafio riunirà per provocare la prima per abbassare la tassazione e Rampelli stemperare mi ha fatto fare un sorriso, perché è il motivo per cui sono storicamente a destra fieramente da questa parte, comunque, detto questo, detto questo, io onestamente il, l'accettazione del Sindaco, non l'ho capita perché sinceramente diceva che i maiali, quando prendono il potere cambiano opinione, io l'unica cosa che posso interromperla, un attimo per dare una risposta al consigliere Massimo Angelo, perché grazie a questo Presidente del Consiglio c'è la frase un recuperare,
E abbiamo la tecnologia che ci consente di sapere quante persone sono collegate durante il Consiglio comunale che nessuno 75,
Grazie solo le chiedo scusa, ma finora non era una una precisazione interessante. Stavo dicendo non l'ho compresa, perché effettuare nella citazione riportata parzialmente, credo si diceva che quando i maiali prendono il potere, poi cambiano opinione. Io, a parte immaginare di essere assimilabile a un maiale, cosa che non mi dispiace perché i maiali sono gli animali che per me sono molto simpatici, quindi ve la cosa non mi dispiace, ma del maiale non si volutamente io non governo, questa città, quindi, non detenendo nessun tipo di potere. Non vedo su che cosa possa cambiare o meno opinione, anche perché non ho assolutamente detto nel mio intervento che sono contrario alla realizzazione del palazzetto dello sport. In verità, nel prosieguo degli interventi che ho ascoltato, non mi sono state chiare alcune posizioni a mio parere contraddittorie fra di loro, perché se a un certo punto si parlava addirittura della possibilità di rivedere la modalità di finanziamento dell'opera ricorrendo ad un mutuo al Credito Sportivo, cosa che noi abbiamo dall'inizio sostenuto come strada maestra da perseguire e poi successivamente messi. Faccio nuovamente riferimento a un paventato coraggio relativo all'utilizzo di tutto l'avanzo di amministrazione.
La realtà è un'altra. Io non sono assolutamente un un, un esponente politico importante, anzi sono l'ultimo dei Consiglieri comunali, perché mi approccio sempre in quest'Aula con la volontà di imparare qualcosa e con la stessa volontà. Ero seduto vent'anni fa in quest'Aula quando ascoltavo i dibattiti che c'erano fa l'allora maggioranza all'attuale e l'allora minoranza sempre, e l'intervento del collega giocoso mi ha fatto venire la pelle d'oca perché mi sembrava di riascoltare esattamente le medesime posizioni per quanto riguarda all'epoca il teatro, quando da una parte si parlava sempre della necessità di avere un piano di gestione per poter dare luogo ad un'opera e dall'altra parte si diceva ah beh, tutto sommato intanto realizziamo la, poi capiremo cosa farne, e questo è il risultato, essere un errore fatale, con una differenza che oggi non può essere più un'attenuante che all'epoca c'era. Giustamente una concezione delle risorse pubbliche degli enti locali differente da quella di oggi. Ha detto bene il Sindaco, citando un dato oggettivo che ci sono continuamente dei tagli ai trasferimenti agli enti locali, quindi questo dimostra a maggior ragione che, anche rispetto a vent'anni fa, bisogna avere una grande responsabilità quando si sceglie di avviare un percorso di realizzazione di una grande opera, cercando di essere certi di avere delle fonti di finanziamento che non mettono in difficoltà le casse dell'Ente. Noi abbiamo detto semplicemente questo. Noi riteniamo che, se si persegua il risultato attraverso il credito sportivo, che è quello che abbiamo detto in tante campagne elettorali o mediante l'accensione di un mutuo, è sicuramente preferibile rispetto all'utilizzo di tutto un avanzo di amministrazione. È questo quello che stavo dicendo. Non abbiamo mai discusso la bontà dell'opera, che in astratto è pacifico, che serve a che serva, ripeto, diventi divenendo più possibile polifunzionale. Quello che noi sosteniamo è il modo attraverso il quale perseguire questo risultato è se si avrà la volontà di far finta che oggi noi ci siamo dati niente perché oggi, sostanzialmente, ho preso atto che abbiamo svolto una seduta di Consiglio fini a se stesse, nel senso che stiamo da due ore a parlare dell'applicazione dell'avanzo alla realizzazione dell'opera del palazzetto dello sport. Però, nell'intervento che ho ascoltato, il Sindaco si attiene sempre aperta la possibilità di modificare la fonte di finanziamento e ricorrere a un mutuo. Quindi vuol dire che oggi, sostanzialmente, abbiamo perso due ore, nel senso che non non è dato ancora sapere che cosa effettivamente si farà per quest'opera. Diceva bene il collega anche Angelini, prima, effettivamente per chi fa minoranza è difficile perché non abbiamo la concezione, la la consapevolezza di quelli che sono i percorsi all'interno della maggioranza, però, quando si viene in Aula consiliare perché questa è la massima Assise istituzionale della città, cerchiamo di non scherzare, cioè se si sceglie di portare un provvedimento oppure non è che all'esito dello stesso provvedimento, però, tutto sommato mettiamo. Prendiamo anche in considerazione l'idea di cambiare nuovamente la modalità di realizzazione, perché altrimenti per noi già difficile seguire le dinamiche interne alla maggioranza, se poi non dobbiamo neanche far fede a quello che viene relazionato in Aula al dalla prossima volta. Conviene anche no, forse non parlare e dire semplicemente che siamo contrari e basta detto ciò, mi fa anche sorridere ogni volta l'incipit dei consiglieri di maggioranza del Sindaco dell'Assessore, quando è rassicurano la città dicendo questo è un comune stabile da un punto di vista della contabilità. Non penso che sia un è una nota di merito particolare, altrimenti saremmo in dissesto. Quindi credo che questo sia proprio. La BCE non è che un CdA di un'azienda. Perché mi è piaciuta la citazione del collega Valentini, qualche Consiglio fa, quando si riuniscono all'interno del CdA, la prima cosa che mi prenoto la Zenone è fallita. Non si discute poi anche di auto di come far crescere l'azienda, di come renderla maggiormente sostenibile, performante all'avanguardia, eccetera, e quindi credo che sia un risultato logico quello di non far andare in dissesto l'Ente del Comune di Putignano.
Io, quello che mi ritengo sia preoccupante è invece la scelta di investire tutto l'avanzo vincolato che ricordo tutto avanzo libero che ricordo, denota anche la possibilità di Knut, la, l'applicazione dell'avanzo o la realizzazione di un avanzo cospicuo evidenzia anche l'incapacità di un'Amministrazione di spendere determinate risorse che erano state anche impegnate in fase di previsione di bilancio. Quindi, quando poi si registra quell'avanzo così alto, non è una nota di merito. E una nota affidamento e sceglie di impostarlo tutto su opere che, per carità, bella l'accettazione del consigliere Mastrangelo. La continuità amministrativa è assolutamente una delle linee guida che ci deve.
Che dev'deve renderci attenti nella nostra attività quotidiana, però, sono sostanzialmente applicazione di un avanzo che vengono effettuate integralmente su opere in buona sostanza già progettate nel passato.
E in più il Palazzetto dello Sport, che però, diciamo, è passato già da 4000000 e mezzo a 5 milioni a 4.002 a 5 milioni e mezzo, insomma, e quindi nessuno, poi pensava che non saremo in grado, come proprio Città, di gestire la realizzazione di quell'opera, la perplessità che ci pervade e che, se già prima di iniziare abbiamo dovuto registrare un incremento nella rispetto alla previsione iniziale, possiamo anche dover tenere conto di eventuali imprevedibilità che fanno parte della realizzazione delle opere pubbliche, che quindi rischierebbe di rendere ancora più esosa quest'opera. Ma noi siamo a favore della realizzazione del palazzetto dello sport affinché non venga nuovamente messo sulla sulle spalle della città, un bubbone dal quale poi non si riesce ad uscire, come oggi succede per il teatro e anche sul teatro. Non è colpa nostra se gli operatori economici che state ascoltando da due anni ci hanno mandato una PEC e ci hanno resi edotti rispetto ILS rispetto al silenzio di questa Amministrazione, loro ci hanno spiegato che, nonostante gli abbiate fatto perdere due anni di tempo, ancora non siete in grado di dargli una risposta qui io, in maniera provocatoria, ho detto se proprio non siete in grado di dare una risposta, pensate ad un altro tipo di procedura ritirate. Questo se pensate di esservi incastrati e pazienza, avete immaginato in un altro modo per dare in gestione il teatro per gestire quella struttura tutto qua, non l'ha, detto che sono a favore o contrario alla definizione del dell'iter. Io sono favorevolissimo alla definizione di questo guado nel quale vi siete andati a lanciare e non era neanche mia volontà attaccare l'assessore Intini. Lo vorrei dire con grande chiarezza. Io ho semplicemente detto che quando c'è una posizione statica rispetto alla risoluzione di un problema, sicuramente c'è qualche ingranaggio che non funziona e quindi, evidentemente, o è una responsabilità dell'Assessore una responsabilità della maggioranza. A me non interessa, ripeto, conoscere la risposta perché il presidio del Consiglio, non me l'ha data, nonostante abbia le carte in mano per poterne la dà a me interessa che risolviate finalmente il problema. Questo è nell'interesse della città. Chiudo dicendo che ovviamente il voto sarà contrario e sarà contrario perché, partendo dal programma con il quale vi siete presentati alla città non c'è una sola area di questa comunità che può iniziare a intravedere una vostra impronta chiara, perché terminare l'asilo terminare a piazza? Aldo Moro? Realizzare il palazzetto a seguito di un finanziamento non significa tracciare un'impronta di una città che invece è ancora in attesa di risposta sulla zona industriale, sulla sostenibilità del carnevale tutto l'anno, sul commercio, sull'agricoltura, è una città che su quello in cui dovreste caratterizza la vostra azione diventa totalmente assenti grazie il mio voto è contrario consigliere d'Aprile prego,
Mi sentite, mi sentite sì, la sentiamo o qualche dispositivo difficoltà col dispositivo a tenerli aperti contemporaneamente c'è quello dell'intervento, è quello del voto, se se vedete che nel riesco a votare insomma pace sarà lo sapete, diciamo informalmente, il mio voto sarà contrario per una serie di ordini di ragioni.
Quello del Palazzetto, mi fa piacere che il Sindaco abbia risposto che sta valutando seriamente di accedere al credito sportivo e mi sta anche bene che in questa fase, per questioni procedurali, abbia in qualche maniera ha trovato la soluzione di finanziarlo con l'avanzo di amministrazione. Questa è la dimostrazione, al contrario di quello che sosteneva precedentemente il Consigliere.
Angelini, che per chiudere i conti. Alle volte bisogna fare di necessità virtù, cioè bisogna trovare delle soluzioni che in qualche maniera ti consentono di andare avanti e di e dopo di raddrizzare il corpo. Il corpo quindi non vuol dire non essere in grado di programmare qualcosa, ma significa piuttosto essere in grado di risolvere i problemi e di trovare le soluzioni. Quella di piazza, Aldo Moro era una soluzione e bisognava risolvere il problema e noi lo abbiamo risolto. La cosa alla quale io ponevo l'accento è semplicemente quello di rimarcare che su quell'opera ci fosse stata chissà quale scelta rivoluzionaria, quando perfettamente tutti sapevano che quelle scelte che sono state fatte erano perfettamente coincidenti con quello che si era programmato. Ma al di là di questo, per quanto riguarda il palazzetto rosso e dello sport restano, non sono per niente contrario all'opera. Sono un po' preoccupato per la locazione e per la fruibilità,
Credo che l'inverno piazza viale Cristoforo Colombo sia particolarmente ostica da frequentare a piedi per gli atleti.
In probabilmente andrebbe immaginata una.
Una strada che passi da via Verdi.
Con le nuove lottizzazioni che immagino voi abbiate qui, credo che qualcuno le abbia citato nello scorso Consiglio.
Credo che vada fatta una una, una, una, un, un'opera di migliore collegamento con la città, allo stesso tempo mi fa piacere che abbiate rivisto il progetto nell'ottica delle manifestazioni, quindi vi invito nuovamente magari a mandare il progetto in maniera tale da magari fare dei delle dei dei suggerimenti o semplicemente valutarlo.
Quello che mi rimane mi lascia molto perplessi, invece è vero cioè che voi ci dite, noi, non siamo perfetti, abbiamo ancora del de dei reparti che devono ancora funzionare al meglio, vedi quello della Ecologia, io.
I miei motivi di doglianza erano relativi al lavaggio delle chianche già delle più degli dei marciapiedi in centro, non mi venite a dire perché non ci crede nessuno, men che meno uno che ha fatto l'amministratore, che non si riescono a trovare le risorse per luglio agosto che sono i mesi meno piovosi per andare a fare dei lavaggi extra sulle strade urbane perché non ci credo ma è ontologicamente falsa questa questa,
Dichiarazione perché se si vuole si trovano soprattutto a fronte di una serie di servizi aggiuntivi che vanno a compensare, migliorare quelle che sono le mancanze. Ora quello per me poi, per quello che è il mio senso del decoro, resta una cosa totalmente inaccettabile, cioè quella di avere sul corso o nelle zone principali della città.
Le le macchie nere appiccicose sotto i piedi. Poi, se voi avete un altro senso del decoro, è illegittimo e quindi questo è però almeno non ci venite a dire che non si possono prevedere delle dei lavaggi, delle chianche ulteriori, perché non è vero.
Sotto altro aspetto, ovviamente mi rifaccio a quello che ho detto,
Nei nella mia discussione e quindi ribadisco il mio voto contrario. Grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, ce n'è un'altra, prego, Consigliere Genco.
Sì, grazie Presidente, anticipo il voto negativo, come avevo già detto per le questioni proposte.
Non ho cambiato idea, Presidente, se vuole può ritorni alla parola.
Si aprendo, diciamo che insomma e nel come dire nell'idea dell'Amministrazione di attivarsi con il credito sportivo, secondo me è una cosa buona. Spero ci sia già attivati. Ricordo che per questo, sempre per le varie interlocuzioni all'ANCI, con gli uffici preposti, diciamo, della dell'Istituto del Credito Sportivo ricordo però non ho adesso un dato ovviamente aggiornato, ricordo che, insomma tra l'istruttoria la delibera chiaramente dell'East, dell'istituto di credito e tu ci volevano dai 3 ai 5 mesi larghi diceva, diciamo il tecnico che che ci PEF per l'istruttoria, chiaramente poi loro si devono deliberare, valutare l'istruttoria, insomma, noi dobbiamo fare del lavoro qua chiaramente, loro fan del lavoro, là poi c'è la sottoscrizione. Insomma, ci vuole un po' di tempo.
Sentivo settembre, secondo me, insomma settembre, forse un pochetto presto ricordo a tutti che il finanziamento è arrivato a settembre del 2025, è passato un anno.
Ecco perché io spingeva ecco perché ho detto, come dire con una certa veemenza che fino a che vedo la cozzano a lì, io spero a questo punto che si prendono, la cozzano, che fosse facemmo prima.
Perché so che ci vorrà un altro anno per mettere la prima pietra, perché poi devi fare il bando giusto al sesso ci vorranno qualche mese per il bando, quindi se ne parla ma prossimo variazioni di bilancio nel frattempo aumenteranno i prezzi, le guerre continueranno a essere presenti. Insomma, è una lunga storia, speriamo, non sia troppo lunga nel frattempo, spero spero che per fine anno, insomma, almeno vediamo la luce su Piazza, Aldo Moro, insomma, da quello che.
Si è sempre detto che per fine anno, insomma, inizieremo a passeggiare lì su Piazza Aldo Moro,
Ovviamente, insomma, abbiamo avuto sarà contrario. Non ho ricevuto notizie sull'acquedotto rurale, non so se c'è qualche notizia giusto per capire se ho capito male, io voglio di magari ho fatto male i conti chiara, mentre nel caso ritiro la parola. Ecco sul dottor ora o se il conteggio almeno ci era stato detto che era pari al rendiconto,
Quindi stiamo spendere le stesse CIV sull'acqua, poi chiaramente ci sono altre altre voci, ovviamente in quei 400 adesso non ricordo quanto tolto 80.000 euro circa, insomma, credo con 400.000 euro, se non ricordo male erano delle spese mediamente al rendiconto dell'anno scorso totali chiaramente una parte importante dell'acqua sull'acqua sembra che spendiamo lo stesso non so.
Prego, consigliere Bianco.
Grazie Presidente.
Sarò molto, molto breve, sicuramente il voto sarà favorevole rispetto a questo assestamento, penso che insomma, il lavoro del della dirigente, dell'assessore e degli uffici sia stato un lavoro ha fatto alacremente, sono stati previsti, come dire, gli stanziamenti,
Su tutte quelle questioni non in sospeso, ma che hanno bisogno comunque di essere portate avanti, cose nuove, cose vecchie e tutta roba, cioè di investimento, perché la maggior parte è roba di investimento perché è tutto riguarda quasi tutta la cioè la parte grossa Laquintana aria quindi.
Ribadisco insomma il fatto di aver messo soldi su Piazza Moro, perché comunque ci sono situazioni da portare avanti e ci sono soldi messi sull'asilo nido perché è giusto che quel quel cantiere venga terminato quanto prima e poi dare la possibilità alle famiglie di usufruire di un servizio aggiuntivo. Si si si va come dire, completare l'opera della mensa Perrone Caruso, interventi di manutenzione della parte diciamo vecchia, insomma tutte cose che di cui il Paese ha bisogno, cioè noi stiamo mettendo soldi dove non servono, non stiamo mettendo soldi dove servono, quindi questa è una questione, una questione più.
Tecnica.
Rispetto però volevo, come dire, due due argomenti che ho visto, come dire, che hanno suscitato l'interesse un po' di tutti, riguarda l'ambiente, il decoro, e io sono uno di quelli fissati sul decoro, quindi, come dire, mi sentirei di smentire il consigliere da aprile, perché cioè io da due cammino guardo ultimamente mi sta capitando più di frequentare l'Agro, per motivi di lavoro, per villeggiatura e quant'altro, e quindi sono uno di quelli che sta sempre lì a segnalare cose situazioni come dire poco gradevoli.
Talvolta la risposta immediata talvolta non lo è, arriva dopo qualche giorno, perché comunque c'è da sottolineare che in questo periodo estivo.
Comunque cioè l'azienda che.
Come dire, gestisce il servizio, deve fare i conti con le ferie degli operatori, con il surplus di due a Borgo, si aggiunge quindi non sempre la risposta immediata arriva con i giusti tempi e personalmente, ma non penso che sia una questione di un favore fatto alla Consigliere Bianco se chiede di andare a togliere i 50 buste,
Non è un numero buttato, così 50 buste in una strada dell'agro che attraversa da via Turi,
E arriva fino a giù altri industriale. Qualche giorno di tempo un paio di telefonate, un paio di solleciti, l'operazione è stata fatta. Quindi, come dire un po' tutti, dobbiamo fare i conti anche con questo. Questa emergenza che l'azienda sta sta avendo in questo in questo periodo, in questo momento della stagione e l'altro argomento che.
Vedo che insomma viene toccato, è stato toccato quasi da tutti, riguarda il palazzetto.
Il palazzetto qualcuno dice va be'ma, non abbiamo una squadra di serie A, piuttosto non abbiamo.
Se il gioco vale la candela anche alla consigliera Lai, era prima, come dire, sembrava di aver fatto questo tipo di discorso, il gioco vale la candela sul Palazzetto, lo dobbiamo fare, lo dobbiamo fare, è una richiesta che viene dal territorio, io penso che un'Amministrazione ha l'obbligo di,
Creare le condizioni affinché qualcosa possa accadere, se vogliamo una squadra di serie A, dobbiamo mettere nelle condizioni, qualunque sia l'associazione sportiva, lo sport da frequentare o quant'altro.
Che quella cosa possa accadere, quindi il nuovo diciamo nostro compito oggi è quello di creare le condizioni affinché quella cosa possa accadere e, comunque, che i risultati sul territorio dal punto di vista sportivo non mancano, continuano ad arrivare quindi io, in tutta coscienza, da ex sportivo, da quarant'anni fa che sento sempre dire da tutti i vari Assessori dobbiamo fare il Palazzetto, dobbiamo fare il Palazzetto dello fra il Palazzo del palazzo non è stato mai fatto, lo stiamo facendo e stiamo come dire, andando secondo me nella giusta direzione. Ultima cosa, Presidente, perché già ho visto che mi sta guardando con per dire chiudi.
Per essere in linea con quello che mi suggerisce il consigliere Aquilino guardo l'interlocutore perché lei deve guardare meglio, devo guardare, lei era semplicemente per correttezza, Istitut, ultima ultima cosa, Presidente, ho notato che alla fine dai consiglieri dell'opposizione che è arrivato anche qualche segnale di,
Come dire di fiducia e di di di di di di appoggi su alcune cose che avevamo fatto ognuno, 1 barra, due argomenti erano, come dire, d'accordo con quello che è il nostro operato.
Si vengono a sommare tutti quanti sono cinque persone che sono intervenute, probabilmente 10 cose buone le abbiamo fatte, il voto sarà favorevole, grazie grazie, grazie Consigliere Bianco, prego, Sindaco.
Aveva detto che non sarei intervenuto, però no, io intervengo solo per fare due precisazioni, la prima è, dicevo, rispetto alla citazione che ho fatto, ovviamente i Consiglieri Aquilino, nessuno voleva, si voleva soltanto raccontare con una controcitazione il cambio di idea che succede nel caso di Orwell.
Detto ciò, invece il carry, il chiarimento importante che volevo fare è, diciamo, sulla copertura del cofinanziamento al palazzetto, cioè noi non è che siamo impazziti, che prima abbiamo messo 1000002, poi andiamo ad aumentare, cambiamo le fonti di finanziamento. Allora noi, nel momento in cui dobbiamo andare a chiedere o a valutare il mutuo, non possiamo farlo se non abbiamo il progetto validato. Il progetto validato ancora non c'è in corso di validazione. Sarà validato nelle prossime settimane. Quindi è ovvio che io non posso avere la copertura con il mutuo in questa fase e quindi l'unica modalità che io ho per fare qualcosa di credibile e che giustamente l'ufficio mi fa fa passare è quello di dire che la copertura, la faccio con l'unica risorsa certa che in questo momento esiste, ovvero l'avanzo libero di amministrazione, non posso nemmeno dire faccio aumento di 1000002 gli oneri di urbanizzazione, perché sarebbe come dire inverosimile. Insomma, no quindi esatto. Quindi da questo punto di vista, come dire, è chiaro che arriverà il giorno in cui ci sarà quella che è la il cofinanziamento definitivo, che io spero possa essere totalmente appannaggio di un mutuo nei confronti del credito sportivo. Però in questa fase, ovviamente io lo devo coprire così è ovvio che se poi nel frattempo a settembre sarà stata venduta la Pozzana, a quel punto il mutuo, anziché farlo di oppure potremmo anche valutare insieme di dire no quelle risorse della cozzano magari li utilizzo, peraltro, e quindi però vi posso dire che è ora lo dico non in maniera ironica che con l'agenzia nuova che è stata messa che sta facendo il terzo bando.
Sono state diverse veramente le persone interessate che si sono avvicinate in alcuni casi. Vi confesso che siamo andati anche molto vicini alla vendita. Mi dicono però purtroppo poi non è andata come doveva. Speriamo insomma che questo possa accadere, perché ovviamente siamo tutti d'accordo su quella alienazione. Risponde infine al Consigliere Genco non perché non volessi farlo, ma perché normale non me l'ero segnato sull'acquedotto rurale, in realtà.
Movimenti dei capitoli che si vanno a fare solo dei movimenti che non hanno un riscontro, come dire effettivo su quelli che sono i consumi. Nei fatti, però, è chiaro che i benefici reali della nuova tariffa lì avremo a danno luogo. Sostanzialmente, però, nel frattempo vi anticipo che stiamo per intervenire su il bypass sia del torrino piezometrico, che dell'impianto di scambio da quello pugliese da quell'orto rurale al Beeban, e nel frattempo abbiamo fatto anche degli interventi, devo dire ottimi anche sulla sulla ricerca di perdite e su sulla sostituzione di alcune per quelli tubazioni. Quindi devo dirvi che, siccome poi siamo riusciti anche a creare un meccanismo di monitoraggio,
Diciamo di sulle bollette, devo dirvi che in questo momento i consumi per il 2026 sulla sull'acquedotto di Pimpernel, nel caso specifico, sono in forte riduzione. Un po' perché sicuramente questo è un anno estremamente piovoso e quindi è stato un anno, diciamo fuori norma, fuori media e quindi c'è meno richiesta, però i consumi ad oggi sembrano nella media e in particolare rispetto al all'ALPI impenna introduzione. Questo è lo stato dell'arte che possiamo permetterci. È chiaro che, parallelamente a questo, stiamo anche valutando di innescare dei processi che possano permettere di avere un monitoraggio, come dire ancora più immediato e migliore, e magari ipotizzare anche qualche.
Qualche qualche intervento che possa poi veramente risolvere quel problema del dell'Acquedotto Rurale, detto questo, il voto vi confermo sarà favorevole.
Grazie Sindaco, pongo, prego, consigliera Ageno.
Grazie, Presidente per la parola, allora solo un paio di precisazioni, intanto ringrazio e accolgo l'in, diciamo in linea l'invito, è venuto dai banchi della minoranza ad essere, come dire, più presenti ed ente ad intervenire di più perché questo evidentemente viene associato ad una forma di scarsa partecipazione attiva quindi assolutamente mi impegnerò perché, come dire questo possa essere, diciamo smentito, preciso che,
La precedente intervento, sulla cioè che che che faceva ricadere le manifestazioni religiose, era tutt'altro che, come dire ironico, perché ho estrema come dire al sistema rispetto di tutte le manifestazioni religiose e quindi anche questo non vorrei fosse frainteso, quindi, infine, sul sul merito della delibera, ritengo che in alcune occasioni, semplicemente come dire, il livello di riflessioni a un altro livello di riflessione, un altro, ed è il seguente noi fra qualche anno, anche fra un anno a questa parte, ci troveremo a discutere sicuramente del carico economico della gestione di una robetta tipo, la sala da musica che è rientra nell'appalto del PNRR. No, questo vuol dire, naturalmente, che andremo ad affrontare altre criticità, non per questo il progetto è messo in discussione, non per questo, come dire, non ci si assumerà la responsabilità della gestione, così come stiamo facendo con questa delibera sugli attacchi personali ritengo di non dover sottrarre attenzione a questa a questa Assemblea grazie.
Aspetta aspetta.
Non c'è problema, è naturalmente si mi scuso, il voto è favorevole, no, volevo sottrarre tempo grazie.
Non ho capito.
Pongo, pongo in votazione il punto.
Vai su.
Ma sto Angelo, consigliere palazzo.
Ci siamo.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 5 contrari, la delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Angelini e Genco voi dovete avere la cortesia di votare per piacere, Consigliere Genco.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli, 5 contrari la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile, passo adesso al quarto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 30 avente ad oggetto Sentenza numero 82 del 2026 è emessa dal Giudice di pace di Putignano a conclusione del giudizio numero 852 del 2025 e presa d'atto e riconoscimento del debito fuori bilancio ex articolo 194 c 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette, 2000. Prego Sindaco,
Do la parola all'Assessora Werner, sul punto prego Assessore.
Grazie.
Indìco la presente proposta di Consiglio comunale, si propone il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL brevemente e con un ricorso introdotto dinanzi al giudice di pace di Putignano parte privata impugnava un'igiene, un'ingiunzione e preavviso di fermo amministrativo e chiaramente si costituiva il Comune di una città di Putignano, la quale evidenziava l'avvenuta adozione del provvedimento disse di scarico dell'ingiunzione di pagamento e annullamento del preavviso di fermo amministrativo e il giudice di pace emetteva un sentenza numero 82, non valutando chiaramente nel merito le eccezioni sollevate dalla città di Putignano.
Ma praticamente sul tenendo conto del criterio della soccombenza virtuale, poneva a carico di questo Ente l'obbligo di rifusione delle spese legali, per cui il debito fuori bilancio ammonta a 295,43. Quindi è un debito fuori bilancio della quarta area e che viene, diciamo, coperto dal capitolo spese per sentenze sfavorevoli. Chiaramente sulla delibera vi è il parere favorevole della dirigente della quarta area, dell'area di ragioneria, della dirigente del servizio di ragioneria e del del delle dei revisori dei conti, per cui chiedo che la delibera venga approvata. Consigliere geografo.
Per il parere della Seconda Commissione ci affidiamo, certo, sono qui per questo allora provvedimento approvato a maggioranza il consigliere Valentini, ho votato contrario, consigliere Genco, si è riservato di esprimersi in Consiglio, grazie grazie, Consigliere geografo, a questo punto dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Consigliere Valentini, visto che è collegato, vuol votare.
Hanno votato tutti, dichiaro.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 4 contrari la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile a maggioranza passo adesso al quinto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 33 avente ad oggetto riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e del TUEL numero due sei sette del 2000. Prego Sindaco,
Su.
Sul punto interviene l'Assessore avvertono grazie Sindaco e con questa delibera, con questa proposta di delibera si propone il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del TUEL.
E questo è un debito fuori bilancio che riguarda invece la quinta area praticamente nel mese di aprile 2026, a seguito di eccezionali ed imprevedibili eventi atmosferici caratterizzati da violente raffiche di vento.
Si è dovuti intervenire su diverse aree della del nostro territorio, in maniera particolare sul Palazzetto area adiacente al Palazzetto dello Sport per la la caduta di un esemplare arboreo di auto fusto, dopodiché si è intervenuti anche su alcuni esemplari di della caserma adiacenti alla caserma dei Carabinieri nonché sono arrivate delle sollecitazioni.
Un esercitano fatti chiaramente i controlli su alcuni alberi presenti nel parco Grotte, vista l'urgenza degli interventi,
Per incolumità non indifferibile nel tempo responsabile del del servizio, quindi, un responsabile unico del progetto ha formalizzato l'attivazione delle ditte incaricate, è chiaramente è stato fatto ordine di servizio sono stati per quanto riguarda la quantificazione degli interventi, gli interventi sono stati quantificati in euro per tutti gli interventi che vi ho indicato in euro 10.246,65 è la copertura di questi 10.246 euro, sono praticamente 8.686 10 vengono coperti dal capitolo manutenzione straordinaria verde, sempre della quinta area, è 1.560,5 c 55. Scusate, vengono invece trovano copertura con l'avanzo disponibile. Chiaramente sulla delibera c'è il parere favorevole del responsabile del servizio, della del dirigente della Quintario, nonché della dirigente del della di ragioneria e nonché, chiaramente, vi è parere favorevole dell'organo di revisione con Delibera numero 22 26, chiaramente, anche su questo debito fuori bilancio chiedo che il Consiglio comunale esprime parere favorevole.
Grazie Assessore, avevano, prego, Consigliere geografo come sempre.
E quelle per il bene provvedimento approvato a maggioranza, questa volta entrambi i consiglieri di minoranza si sono riservati di esprimersi in Consiglio.
Grazie consigliere geografo, a questo punto dichiaro aperta la fase della discussione e chiedo se ci sono interventi.
E nel caso, in alternativa, delle dichiarazioni di voto, prego.
Sì, Presidente, grazie, chiedo scusa, sì, volevo anticipare il voto di astensione visto.
Come dire necessità urgente di interventi indifferibili, legati chiaramente alla incolumità, anche di persone legate a luoghi, insomma di frequentazione voglio dire pubblici e quindi nulla confermo il voto di astensione.
Pongo in Presidente, mi ero, mi ero prenotato, al solito si usa e non non non appariva, prego consigliere Valentini, sì, colgo l'occasione, visto questi casi che si sono avuti per segnalare che misti che visto così, in questo periodo si hanno per le,
Degli eventi eccezionali dal punto di vista atmosferico, uno di correre dietro a eventuali problemi. Vorrei segnalare il il ramo del pino, che copre l'intera carreggiata della strada che collega il corso alla stazione, quello colpito del, che è situato nella nella scuola media, partiti e del resto l'altro giorno mi hanno fatto notare, appunto anche in via Puccini e 8 una magnolia che ha raggiunto il quarto piano, e quindi io non vorrei che a Putignano succedesse quello che è successo l'altro giorno a Bari una piccola tromba d'aria, ma capite bene che se ci sono quegli eventi eccezionali,
Concordo, so esserci appunto i problemi per questi alberi e quindi vi bilingue, quindi quanto più grazie per quanto riguarda il voto della della delibera per questi questo debito fuori bilancio il mio voto sarà anche per me è di astensione.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto il punto all'ordine del giorno a in votazione, il punto.
Prego.
Consigliere Valentini.
Meo.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 3 astenuti, dichiaro la delibera approvata a maggioranza.
Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 3 astenuti e lo ha dichiarato la delibera immediatamente eseguibile passo adesso al sesto punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera e ultima proposta di delibera numero 35 avente ad oggetto permuta senza conguaglio economico tra il Comune di Putignano e alla società fratelli Pugliese, S.r.l. Delle particelle catastali numero 734 e numero 736 del foglio 34 finalizzate al completamento delle opere di urbanizzazione primarie del Piano di lottizzazione PL uno della zona C 3 1 del vigente PRG prego Sindaco,
Allora, la proposta di deliberazione sottoposta oggi all'esame di Consiglio riguarda un'operazione patrimoniale è strettamente connessa al completamento delle opere di urbanizzazioni primarie del Piano di lottizzazione PL uno della zona C 3 1 del vigente Piano Regolatore Generale, si tratta di una permuta senza alcun conguaglio economico tra il Comune di Putignano e la società Fratelli Pugliese, S.r.l. Avente ad oggetto delle particelle catastali che ha citato il Presidente finalizzate esclusivamente a consentire la realizzazione della cabina elettrica di trasformazione richiesta dai Distribuzione S.p.A. Per garantire il servizio pubblico di distribuzione dell'energia elettrica e definitivo completamento delle organizzazioni del comparto. La parola l'operazione nasce quindi da un'esigenza esclusivamente funzionale alla realizzazione di un'opera pubblica di urbanizzazione primaria e non determina alcuna alterazione dell'equilibrio patrimoniale del dell'ente. A tal proposito, ritengo importante richiamare il contenuto della perizia tecnica, questi motiva, predisposta dal dirigente dell'avversaria della quale il Consiglio è chiamato semplicemente a prendere atto quale documento istruttorio. La perizia evidenzia come la particella sette, tre, quattro, già acquisita definitivamente dal Comune, è destinata alla realizzazione del marciapiede previsto dal progetto provenga da un lotto fondiario Heiligen originariamente edificabile, presenti quindi un valore patrimoniale intrinseco superiore rispetto alla particella sette, tre, sei. Quest'ultimo, invece, deriva da un'area già acquisita gratuitamente al patrimonio comunale quando est quale standard urbanistico, e continuerà comunque ad essere destinato ad un'opera di urbanizzazione primaria, la diversa consistenza economica delle due aree, pertanto compensata dal prevalente interesse pubblico perseguito attraverso la presente operazione, rendendo congrua la permuta anche in assenza di conguaglio economico. È altresì fondamentale evidenziare che la società pugliese non consegue alcun vantaggio patrimoniale dall'acquisizione della particella. La cessione ha infatti carattere esclusivamente strumentale perché l'area doveva essere obbligatoriamente trasferita ad distribuzione. L'operazione consente consente quindi di raggiungere contemporaneamente diversi obiettivi di interesse pubblico. Come completare le opere di urbanizzazione del comparto? Garantire la realizzazione della cabina elettrica è indispensabile per l'alimentazione dell'intero insediamento. Acquisire definitivamente al patrimonio indisponibile comunale la particella destinata alla realizzazione del marciapiede e marcia, mantenere invariata la dotazione di standard urbanistici prevista nel piano, evitare qualsiasi pregiudizio economico patrimoniale per il Comune. Per tutte queste ragioni invito il Consiglio comunale ad approvare la proposta di deliberazione, trattandosi di un provvedimento che consente di completare un'importante opera di urbanizzazione e di assicurare un servizio pubblico essenziale e di perseguire l'interesse pubblico concreto e prevalente senza arrecare alcun pregiudizio al patrimonio del Comune. Grazie grazie, Sindaco, prego, Consigliere Angelini, ci affidiamo a lei per il parere della Terza Commissione, allora alla terza Commissione consiliare nella seduta del 21 di corrente mese, ha approvato il provvedimento all'unanimità dei presenti Anzidei dei commissari e faccio veramente i complimenti da parte di questa Presidenza per questo traguardo raggiunto.
E a questo punto dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi?
In alternativa, dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Con dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli, la delibera è approvata all'unanimità, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile prima di dichiarare chiuso questo Consiglio comunale, vorrei che violista e a me in un augurio di buona vita e che possano realizzare insieme tutti i loro sogni al Sindaco che convocherà giuste nozze dopodomani il giorno 24,
Dichiaro chiuso questo Consiglio alle ore 14:05.
