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CONTATTACI
Consiglieri, se qualcuno non appoggiato.
Free, cooling, pancreas.
Buongiorno a tutti e a tutte Segretario può fare l'appello, sì, buongiorno, allora Minella, Michele presente, Genco Gian Domenico presente da aprile, Alessandro non lo presento a è presente da remoto, dunque.
3 Campanella Saverio presente.
Angelini modesto.
Non lo vedo collegato, è assente.
Genco Angela Maria è presente.
Mirizzi Federico e da remoto presente presente.
Geografo Francesco è presente al Quirino, Giovanni Ivano è presente.
Valentini, Aldo Vito è presente, Palazzo Valentina è presente.
Aragone Angelica.
Aragone Angelica.
È presente, è presente, è presente.
Vespucci Manuel è presente.
Bianco Giuseppe, è presente, Mastrangeli, Gianfranco, è presente.
La era Luciana, è presente.
Rospi, Gianluca, non lo vedo, non c'è, è assente, quindi, Presidente, 15 presenti e 2 assenti, grazie Segretario.
Dottor Gioia può aprire le porte, grazie ovviamente sempre della pieghi dati non accalcarsi.
Lo so che di pomeriggio.
Ci sono comunicazioni?
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 36 avente ad oggetto Presa d'atto della determina AGER numero 4 7 4 del 25 luglio 2026 e della allegata relazione relativa alla procedura di aggiornamento del Piano economico finanziario anno 2026 2029 secondo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti 2026 2029 ex delibera Arera numero 3 9 7 2025 ambito tariffario Comune di Putignano prego, Sindaco,
Sul punto do la parola all'assessore, all'ambiente, ma preventivi.
Grazie Sindaco buongiorno a tutte e tutti. La proposta sottoposta oggi al Consiglio comunale riguarda la presa d'atto della determinazione del direttore generale di ACER, 474 del 25 luglio 2026 con la quale ACER, in qualità di ente territorialmente competente, ha completato la procedura di predisposizione e validazione del Piano economico finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti relative al nostro Comune per il quadriennio 26 29 approvando nella predisposizione tariffaria, disponendo la trasmissione ad ARERA import, è importante chiarire sin dall'inizio la natura del provvedimento, perché consente di comprendere correttamente anche il ruolo che oggi ha attribuito al Consiglio comunale. È opportuno chiarire preliminarmente che non siamo di fronte a un documento costruito discrezionalmente dal Comune. Il piano elaborato nell'ambito del nuovo metodo tariffario rifiuti MTR 3, approvato da ARERA con deliberazione. 397 del 2025. Il sistema regolatorio definito da ARERA stabilisce una precisa successive di competenze di tutti i soggetti che partecipano alla gestione trasmettono i propri dati economici, quindi parliamo del comune di la vita contabili e gestionali. L'ente territorialmente competente verifica la completezza, la coerenza e la congruità di tali dati determina i parametri di proprie competenze, assume le decisioni finali sulla predisposizione tariffaria. Successivamente gli atti vengono trasmessi sia da ARERA per la verifica all'approvazione definitiva in Puglia, l'ente territorialmente competente, ACER alla quale spettano le funzioni di regolazione, validazione e approvazione della predisposizione del PEF la proposta di deliberazione. Ricordo espressamente che AGER ad assumere le pertinenti determinazioni e a trasmettere ad ARERA il piano e i corrispettivi applicabili nelle more dell'approvazione dell'Autorità si applicano come valori massimi quali determinati dall'ente territorialmente competente con la determinazione. 474 prima richiamata ACER, ha quindi formalmente approvata alla predisposizione tariffaria, è valida e validato il PEF 29 29 26 29 scusate di Putignano e lo ha trasmesso l'ARERA al come è stato chiesto di adottare i conseguenti provvedimenti rientranti nelle proprie competenze. Per questa ragione oggi il Consiglio comunale non è davanti ad un ed un ventaglio di alternative tra cui scegliere. Oggi, dunque, il Consiglio comunale non è chiamato a scegliere tra differenti configurazioni del piano, né può rideterminare unilateralmente i valori, i coefficienti e le componenti economiche già definite validati da ACER. Il Consiglio è chiamato a prendere atto della determinazione adottata dall'ente territorialmente competente e ad assumere i conseguenti provvedimenti di propria competenza. Resta distinta alla competenza consiliare sulla successiva articolazione delle tariffe, TARI che vedremo nei punti successivi, che dovrà comunque avvenire nel rispetto del PEF validato e dell'obbligo di copertura dei costi del servizio. Questo non significa tuttavia che il Comune abbia accettato passivamente ogni elemento contenuto nella prima proposta trasmessa da ACER. Al contrario, il Comune ha esercitato pienamente il proprio ruolo durante la fase istruttoria. Il 21 luglio 2026 ACER ha reso disponibile la bozza del PEF inviando l'ente a prendere la revisione a formulare eventuali osservazioni osservazioni con nota protocollo 54 401 del 23 luglio 2026. Il Comune, nella persona, ovviamente del del nostro dirigente Erminio d'Aries, che ringrazio, ha chiesto ad agire. Un riesame delle risultanze proposte, sollevando una serie di questioni tecniche e chiedendo specifici chiarimenti. Le osservazioni non hanno avuto un carattere generico, meramente formale. In primo luogo, il Comune ha rilevato che la bozza inizialmente trasmessa non era accompagnata da una relazione illustrativa completa. Tale mancanza non consentiva quindi di comprendere pienamente le motivazioni tecniche regolatorie alla base dei valori riportati, né di verificare compiutamente i pro i procedimenti di calcolo utilizzati.
Il Comune ha poi contestato o comunque ha chiesto, approfondimenti in relazione a quattro aspetti principali il primo riguardava l'applicazione combinata del coefficiente di potenziamento del servizio del coefficiente di recupero dell'inflazione, il cosiddetto K, più qui che trovate nella relazione allegata alla delibera quantificato, complessivamente nella misura del 5% l'effetto di questa scelta era la determinazione di un limite di crescita delle entrate tariffarie pari al 77% sia per il 2026 sia per il 27.
Il Comune ha chiesto di conoscere le motivazioni, le motivazioni, l'indicatore, gli elementi istruttori utilizzati da ACER per giustificare una valorizzazione così significativa. Il secondo punto riguardava la redistribuzione dei costi. Tra la componente riferita al Comune è quella riferita al gestore. Nella bozza esaminata la prima bozza preliminare. A fronte di un incremento complessivo del piano di circa 340.000 euro, si registrava una riduzione della componente con comunale di circa 143.000 euro e un aumento di que di quello della gestore di circa 480 2000 euro, equivalente a circa il 16,5% rispetto al PEF 25,
Il Comune ha pertanto chiesto il dettaglio delle voci economiche, dei criteri, delle di imputazione, del raffronto con la nuova l'annualità precedente. Il terzo punto riguardava la quantificazione della componente riconosciuto al gestore, secondo le elaborazioni effettuate dal consulente che è stato incaricato nei mesi successivi precedenti dal Comune considerando il valore del PEF 2025, il limite ordinario di crescita, i costi relativi dell'estinzione della raccolta nelle aree rurali e gli effetti del rinnovo del contratto collettivo del settore, il valore stimato sarebbe dovuto risultare pari a circa 3,2 103 milioni di euro sensibilmente inferiore rispetto alla prima proposta trasmessa ACER,
Anche su questo punto è stato chiesto di chiarire quali ulteriori componenti avessero prodotto l'incremento. Infine, con riferimento al 27, il Comune ha rilevato che non sembrava essere stata effettuata la decurtazione dei costi operativi incentivanti riconosciuti dal 25 ma non integralmente realizzati per un importo pari a 245.523 euro. È stato pertanto richiesto una verifica specifica sulla corretta sterilizzazione di tali costi. È giusto che il Consiglio sia informato di questo passaggio. La presa d'atto di oggi non cancellano smentisce le osservazioni formulate dalla comune. Quelle osservazioni hanno rappresentato l'esercizio doveroso di una funzione di controllo e di tutela dell'ente e dei contribuenti. A seguito delle segnalazioni del Comune ACER, ha comunicato di aver svolto ulteriori approfondimenti istruttori. In particolare, è stato confermato il conguaglio integrale dei costi operativi incentivanti relative al 24 ed è stato introdotto un conguaglio parziale per il 25, considerando che il servizio,
Aggiuntivo di raccolta nell'Agro è stato effettivamente avviato poi solamente a maggio 25 e non ha quindi operato per l'intera annualità. Ciò significa che almeno una parte delle questioni sollevate dal Comune ha prodotto un ulteriore approfondimento e una lieve rettifica rispetto all'impostazione originaria prospettata. Non tutte le richieste formulate dal Comune sono state recepite nei termini da noi indicati. ACER ha mantenuto alcune proprie determinazioni, in particolare quelle relative ai coefficienti regolatori e la struttura complessiva del Piano, motivandola nella relazione finale di accompagnamento da questo punto di vista dobbiamo distinguere chiaramente i due piani sul piano politico amministrativo, le osservazioni formulate dal Comune restano agli atti del procedimento e documentano le valutazioni e le richieste di approfondimento espresse dall'ente durante la fase istruttoria.
Tali osservazioni non vengono cancellate dalla presa d'atto odierna e continuano a rappresentare un elemento utile per il controllo delle future evoluzioni del piano sul piano procedimentale, una volta concluso l'istruttoria adottata la determinazione, 474 i valori valida tiraggio da ACER costituiscono costituiranno il riferimento al quale il Comune deve conformare i propri successivi adempimenti.
Prendere atto, dunque, non significa dichiarare che ogni singola scelta metodologica compiuta da ACER sia stata proposta condivisa dall'Amministrazione comunale. Significa riconoscere formalmente l'esistenza e l'efficacia di un provvedimento assunto dal soggetto istituzionalmente competente, dopo che il Comune ha formulato le proprie osservazioni e richieste di riesame. Venendo al PEF nel merito e soprattutto dei valori, i valori delle entrate tariffarie risultano risultante dal calcolo del metodo MTR 3, prima dell'applicazione del limite annuale di crescita del PIL per il 26 sarebbero pari a 5 milioni 384 378 euro. Questo valore, tuttavia, non viene interamente trasferito sulla tariffa. L'MTR 3 stabilisce infatti un limite massimo alla crescita annuale delle entrate tariffarie per Putignano il parametro massimo di crescita per il 26 è stato determinato, come hai detto, un precedente UE in precedenza le sia il 77% composto dall'inflazione riconosciuta da ARERA pari all'1 e il 9% dal coefficiente di recupero di produttività dal coefficienti di potenziamento del servizio e dalla componente di recupero degli effetti inflattivi pregressi. L'applicazione del limite porta alle entrate tariffarie massime riconoscibili nel 26 a 5 milioni 348 472 euro anziché a 5 milioni 884 878 euro significa che circa 536.000 euro di fabbisogno teorico 2026 non vengono caricati immediatamente sulla rivalità, ma sono oggetto del Maccari nei casi scusate del meccanismo di rimodulazione prevista dalla veicolazione.
Agire infatti, ha utilizzato la possibilità, prevista dall'articolo 4.3 delle NTA arretrare di distribuire nel tempo le quote eccedenti il limite proprio allo scopo dichiarato di garantire ma maggiore gradualità degli incrementi tariffari, rispettare i vincoli regolatori e salvaguardare l'equilibrio economico-finanziario della gestione.
Quella notte per l'annualità 2026, la determinazione AGER riconosce dunque un ammontare complessivo prima delle detrazioni previste dalla regolazione, pari a 5 milioni 348 472 euro, così suddiviso 3 milioni 275 0 78 per la componente variabile 2 milioni 73 394 per la componente fissa a tale importo vengono sottratte detrazioni per 99.637 euro interamente riferita alla componente variabile a seguito delle ulteriori IDREG detrazioni regolatorie previste dalla determina uno 25,
Il valore complessivo finale delle entrate tariffarie riconosciute per il 26 risulta pertanto pari a 5 milioni 248 335, composto da 3 milioni 175 441 di componente variabile, 2 milioni 73 394 di componente fissa le attività esterne al perimetro del regolatorio del ciclo integrato dei rifiuti, escluse dal dal valore tariffario finale sopraindicato e contabilizzate separatamente, ammontano invece a 90.640 euro. Consentitemi di evidenziare come il Piano si colloca in un te, in un contesto nel quale Putignano presenta risultati ambientali significativi. I dati storici assunti a riferimento dal metodo evidenziano una percentuale di raccolta differenziata del 76,1% per la predispone la discrezione del 2026 e dell'80,1% per quella del 27. In entrambi i casi, la valutazione di AGER e soddisfacente anche gli indicatori relativi all'effettivo avvio al riciclo collocano il servizio né a livello ambientale avanzato il macro indicatore relativo all'efficacia dell'avvio al riciclo degli imballaggi raggiunge il valore dello Zen di 0 90 superiore alla soglia regolatore di 0 85. La qualità ambientale delle prestazioni viene pertanto classificata nel livello avanzato. Questi dati vanno riconosciuti perché dimostrano l'impegno della nostra comunità e il buon livello di partecipazione dei cittadini. La raccolta differenziata. Al tempo stesso, il PEF conferma la necessità di continuare a lavorare sull'efficienza economica. Un'elevata per 100 di raccolta differenziata non può essere considerata sufficiente se non accompagnata ad una progressiva riduzione degli scarti, da una migliore qualità dei materiali raccolti da maggiori ricavi.
Derivanti da consorzi di filiera e da un controllo rigoroso dei costi del servizio. Concludendo, evidenzio come il voto di oggi deve essere letto per quello che effettivamente non è un voto con il quale il Consiglio determina autonomamente il piano economico finanziario, non è un voto con il quale possiamo modificare gli importi stabiliti da ACER non è neppure una rinuncia alle osservazioni e alle contestazioni tecniche formulate dal Comune. È una presa d'atto, istituzionalmente necessaria conseguente alla chiusura del procedimento da parte dell'ente territorialmente competente. Il Comune ha partecipato all'istruttoria verificato. La prima proposta sull'operato di rilievi puntuali ha chiesto chiarimenti e rettifiche e ottenuto ulteriore approfondimento approfondimenti, compreso il parziale recupero dei costi relativi al servizio nell'agro non eseguito per l'intera annualità. 25 agire esercitando le competenze, attribuitele a cui ha assunto la determinazione definitiva a questo punto, il con il Comune, ma in generale il Consiglio comunale deve recepire agli effetti procedere agli adempimenti di propria competenza. La nostra responsabilità politica non si esaurisce però nella presa d'atto. Dovremmo continuare a vigilare sull'effettiva realizzazione dei servizi, sulla corretta rendicontazione dei costi previsionali, sull'applicazione dei conguagli, sulla qualità della raccolta differenziata e sulla capacità del sistema di produrre efficienza reali. L'obiettivo sarà quello di garantire un servizio ambientalmente avanzato, economicamente sostenibile e trasparente, tutelando il più possibile le famiglie e le attività economiche della nostra città. E con questo spirito e con la consapevolezza della precisa ripartizione delle competenze previste dal sistema regolatorio che sottoponiamo al Consiglio la presa d'atto della determinazione 474 del 25 luglio 26. In conclusione, devo in accordo con il Sindaco, scusate un attimo.
E in accordo con il Sindaco, volevo, diciamo sempre sull'argomento ACER, sistema regolatorio volevo mettere a conoscenza dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, di una comunicazione inviata ieri da ACER a tutti i Comuni.
A tutti i sindaci, a tutti i Comuni della Puglia rispetto alle criticità della raccolta della plastica. Come sapete, da un anno e mezzo a livello nazionale e a delle criticità, ritengo riteniamo doveroso, diciamo, informare tutto il Consiglio in merito alla comunicazione. La leggo testualmente e criticità urgente nel segmento di trattamento dei rifiuti plastici, saturazione della capacità impiantistica regionale gentili i sindaci. Con la presente si intende richiamare la massima attenzione di codesta Amministrazione su una seria serissima criticità che sta interessando il segmento di trattamento e recupero dei rifiuti plastici provenienti dalla raccolta differenziata comunale. Si evidenzia che tale problematica non ha una natura puramente locale, ma deriva da una complessiva diffuse situazioni di crisi a livello nazionale. Il sistema italiano di riciclo e valorizzazione delle plastiche sta infatti registrando un forte squilibrio strutturale causato dal rallentamento dei mercati delle materie prime secondarie delle materie prime seconde e da un progressivo blocco logistico dei canali di sbocco finale.
Questo scenario nazionale, che si riflette direttamente sul nostro territorio. Le piattaforme, gli impianti di trattamento autorizzati operanti in Puglia si trovano in una condizione prossima alla saturazione e non dispongono della capacità sufficiente per raccogliere regolarmente i flussi e i conferimenti programmati dai singoli Comuni. Tantomeno al momento si dispone di una rete di impianti di stoccaggio utili a gestire nel tempo i flussi conferiti. Ci si trova dinanzi ad una situazione in cui non sia in grado di assicurare il tempestivo e completo assorbimento quotidiano dei materiali raccolti. Al fine di mitigare gli effetti di questa crisi nazionale ed evitare gravi ripercussioni ripercussioni sul servizio locale. Si invitano le Amministrazioni a coordinarsi strettamente con i gestori del servizio locale per ottimizzare i flussi. Prevenire criticità igienico sanitarie nei centri di raccolta o stoccaggio comunali. AGER Puglia, che pure negli ultimi mesi si è attivata prodigata con continue interlocuzioni, concorrere con I per trovare soluzioni alle singole criticità sinora emesse non dispone purtroppo di strumenti adatti a fronteggiare tale criticità sono state allertate, ovviamente le strutture regionali. I consorzi di filiera nazionali sono già attivi ai massimi livelli istituzionali, i beni individuati interventi implementabili e quote di redistribuzione dei flussi che possono alleggerire la pressione sui sistemi impiantistici impiantistico. Certi che in questo delicato.
Ma qui c'è un errore.
Trovare la massima collaborazione di tutti i soggetti coinvolti si porgono cordiali saluti. Ci tenevamo a evidenziare perché, ovviamente, come capite bene, sono problematiche che c'è con tutte le amministrazioni rilevano già da un anno e mezzo, se ricordate, se mi si fa a Monopoli Polignano per un,
E sono saltate e la raccolta della plastica proprio perché c'è un sistema a livello nazionale, ma direi europeo, in cui la plastica riciclata costa più di una della plastica che deriva su in sui nostri territori dai Paesi terzi. Ovviamente non è un problema, va be'diciamo, fa un po' sorridere il fatto che oggi è più che a noi di di provvedere a trovare soluzioni, ma in realtà è un problema sicuramente e che non possiamo risolvere. Noi noi abbiamo già attivato l'ARO è già convocato l'ARO per martedì prossimo per capire si va al gestore de per gestire eventuali problematiche. Ovviamente l'invito è a tutti noi. Tutti noi abbiamo ritrovato politici locali o regionali, ma anche nazionali, perché questo è un problema nazionale di secondo è di di sollecitare perché la questione è dirimente già in Sicilia, in questi giorni hanno bloccato la raccolta della plastica, è successo anche in 20 a Padova, insomma, è una situazione complessa ebbene che, come dire tutti i Consiglieri con vengano informati di questa situazione perché potrebbe ovviamente dei determinare delle difficoltà nelle nelle prossime settimane, grazie scusate questa breve digressione sulla sul punto.
Ma?
Per il parere della Commissione congiunta seconda e quarta, do la parola al Consigliere geografo.
Grazie Presidente, presa d'atto, approvata a maggioranza dei consiglieri Valentini e Aquilino, hanno votato contrari e i Consiglieri Genco ed aprile si riservano in Consiglio, grazie.
A questo punto dichiaro aperta la fase della discussione, ci sono interventi?
Prego consigliera Lai.
Chiaramente, diciamo così, noi sappiamo la natura tecnica e bene, insomma, che venga esercitato il controllo o comunque del Comune rispetto all'operato di ACER, anche perché, come dire, anche loro hanno cambiato assetto e quindi, insomma, non dobbiamo dare per scontato tutta diciamo,
Tutte le cose, anche se promanano dall'agenzia,
Mi soffermo soltanto su questo problema. Questo è il problema della plastica. Oggi era il problema del dell'umido, quindi e dell'indifferenziato di qualche anno fa la raccolta in campagna, diciamo così, quindi, la raccolta in acro aveva anche questo senso ad un certo punto, perché noi incappano in una vicenda molto particolare che era qua non ci raccolsero, non ci fecero la raccolta stradale per forse una settimana, tant'è vero che entriamo in conflitto poi con il nostro gestore perché non avevamo la possibilità di smaltire perché AGER aveva bloccato i flussi per smaltire alle piattaforme e quindi restammo con tutte le isole con l'umido, diciamo così, il secco residuo e il secco residuo.
Non recuperati chiaramente questo.
Provocò un problema igienico sanitario, quindi ci fu tutta una questione. Per questo noi diciamo in campagna o quantomeno visto che c'è la possibilità.
Le nostre campagne senza abusare. Però, quando ci sono queste occasioni, magari si dice non possiamo raccogliere, cercate di stoccarle poi e può recuperiamo. C'o quantomeno non ci rimanevano per strada. Questo è stata una delle motivazioni che ci aveva allora ha portato a immaginare che nell'agro quantomeno il fatto che si facesse il porta a porta poteva essere, poteva essere utile. Poi a noi dico che tanto noi siamo un sistema, soprattutto il sistema Puglia in affanno sempre è la plastica, per motivazione anche esogene. Diciamo che derivano da una questione di mercato, ma su tutto io non so se fino a quando non ci sarà, diciamo così, la presa di coscienza c'è perché tutti i Comuni lo sanno, tutti i Comuni sanno, ma proprio la pretesa di coraggio e cercare di costruire i nuovi impianti pubblici, perché questo ci consentirà soprattutto anche di evitare alcune.
Distorsioni che poi ci sono sui prezzi che ricadono interamente sui comuni e poi a cascata, anche sui.
Sui contribuenti e sui nostri cittadini. Quindi cerchiamo di capire come si può fare il potenziamento. Io colgo l'occasione anche per dire immaginiamo anche ad un altro centro di raccolta Putignano. Non lo risolviamo il problema perché chiaramente, avendolo a monte, però quantomeno un centro di raccolta che consente ai cittadini di non tenerlo a casa e di non avere il problema dell'ingombro a casa, ma di portarlo lì.
Solo che no avviare un nuovo, cioè che non significa però pensare ad un altro centro comunale di raccolta, anche perché ci sono i finanziamenti e quindi su Putignano, non è una cosa che ce li ho risolvere nell'immediato, ma se non avessimo fatto così un po' tutti saremmo rimasti ancora, noi saremmo rimasti con un centro comunale non adeguato, quindi la prospettiva è questa perché, ripeto, capisco che non sono problemi che si risolvono dall'oggi al domani a pensare ad un'altra opera pubblica come quella su Putignano potrebbe essere una cosa intelligente grazie,
Grazie Consigliere, altri interventi.
Prego, Consigliere Genco grazie, Presidente, buongiorno a tutti.
Sia alla luce della nota presentata, ovviamente sì, come dire, assolutamente è chiaro a tutti.
Quanto questo settore sia complesso e di difficile gestione, sia per noi che subiamo sostanzialmente l'IMU, come dire tutte le dinamiche o quasi,
Sia chiaramente per i cittadini che poi si ritrovano a pagare chiaramente.
Tutt'al più sarà come riprenderanno con noi.
Allora abbiamo appreso che ci saranno dei piccoli aumenti, credo un 10% dicevamo oggi in Commissione sulle utenze domestiche circa 10%, poi chiaramente, insomma, ogni caso singolo sarà valutato caso per caso circa un 13% per le non domestiche, per la contrazione di qualche utenza questa è la realtà che poi sono i cittadini si troveranno a.
Ad affrontare.
Probabilmente è stato ben fatto la la gestione della questione del bonus sociale, insomma con l'applicazione del dell'acconto del 70% e non la liquidazione. A questo punto, visto gli aumenti non la liquidazione del bonus in forma, come dire cash.
Perché così, insomma, anche il dilazionamento delle quattro rate ha delle tempistiche un po' più lunghe e quindi cittadini, come dire, affronteranno meglio la questione.
Un bonus, insomma, che poi fondamentalmente lo voglio ricordare non è un bonus statale, cioè Governo, ovviamente si è intestata la questione, in realtà lo paghiamo noi 6 euro a bolletta.
Che formano il bonus sociale che che io sono contento di pagare, perché se c'è qualcuno che ha necessità di scomputare un quarto credo della tariffa, insomma è giusto, io posso permettermi di sostenere questo quarto ed è giusto che sia così.
Apprendiamo che nel diciamo nella nel PEF triennale quindi 26 27 28 la situazione come dire.
Ah economica che il nostro Comune andrà ad affrontare e che quindi i cittadini ricordiamo chiaramente la TARI viene completamente ribaltato sui cittadini, sulle bollette prevederà degli aumenti di circa un quarto 350.000 euro per il 2027, quindi ulteriori 350 e ulteriori 450 nel 2028, quindi dopo due anni ci troveremo insomma con dei pezzi che saranno di 700.000 euro e passa in più alla luce di questo, ovviamente è chiaro.
Tutto questo iter è stato fatto negli insomma, purtroppo in tempi strettissimi perché l'ACER se ne assuma la responsabilità, insomma, ci ha trasmesso i documenti non più di 10 15 giorni fa a noi è arrivata in commis meno di 10 15 giorni fa noi è arrivata insomma abbiamo fatto due o tre Commissioni giusto per essere edotti perché gli approfondimenti chiaramente, se si possono fare questo è un tema che va sviscerato, almeno non me.
Grazie Presidente.
Ho perso il filo.
Ho ritrovi convocavo fondamenti sui prendere il tema, usare ritrovi tutti gli approfondimenti necessari avevano necessità, ribadisco, almeno di un mese, insomma per interrogare i dipendenti, i dirigenti, insomma per fare degli approfondimenti sulle note che ci siamo scambiati con l'ACER alla luce di questo ovviamente è ancora più importante quello che noi andremo poi a tramite loro chiaramente a proporre nella nuova gara,
Perché è chiaro che la nuova gara, che orientativamente si paleserà poi fra in realtà due o tre anni, perché fino a che i tempi tecnici dell'espletamento della gara affidamento del servizio chiaramente passeranno ancora un paio d'anni, probabilmente quindi, in realtà questi perso probabilmente li subiamo così poi è chiaro che, alla luce di questo,
Le posizioni sono un po' discordanti in Commissione giustamente la maggioranza, come dire, rivedere alla posizione, o meglio più che rivedeva, era convinta della posizione legata al.
Non non cambio del servizio verso, come dire i sistemi, diciamo fissi di di raccolta, quindi bidoni, intelligenti e quant'altro io, alla luce di quel di quello studio che avevo fatto qualche mese fa di cui avevamo parlato c'è in Consiglio dico che probabilmente incidendo sul discorso del personale chiaramente sul personale che va in pensione pensionamento non è che dovevamo licenziare persone ci mancherebbe e sostituendo tempi come dire in maniera facendo degli investimenti una tantum anno per anno senza,
Completamente passare un discorso di sistemi di cassonetti intelligenti, probabilmente nel medio e lungo termine ribadisco, nel medio lungo termine,
Probabilmente potevamo tamponare e così tamponare un po' questo questo discorso se il PEF del 2028 di 750 io non so 2029 con la nuova gara spero che sia operativa già nel 2029, cosa ci proporrà al netto degli aumenti?
La situazione sicuramente non è rosea, ma non è rosea per nessuno, né che non è rosea per il Comune di Putignano, questo, dobbiamo dirlo, è chiaro che la politica, come dire degli enti sovraordinati, devono ragionare ovviamente su queste problematiche per prendere delle,
Contromisure che siano incisive e soprattutto dal punto di vista economico.
Ma un sassolino me lo voglio togliere, questo è il PEF 2026. Chiaramente stiamo parlando dei costi e degli investimenti fatti nel 2024, in cui io ero ancora in maggioranza per metà anno circa.
Alla luce di quelli che sono stati i costi in più sono legati poi alle questioni legali che ci ci danno insomma 170.000 euro all'anno in più per quattro anni legati, diciamo, a dei costi in più al nel gestore che oggi riconosce il gestore. Ecco, facciamo così e a qualche coefficiente probabilmente gli investimenti che l'amministrare ascolti insomma l'Amministrazione scorsa,
Presentò che inizialmente non erano, come dire, ben visti dalla maggioranza, alla luce di questo probabilmente IRPEF al netto, chiaramente ribadisco, delle questioni legali che sono succedute. Al netto di questo, ascoltare la relazione del del dell'Assessore che dice che i costi comunali, comunque si erano stati contratti 105 euro 140.000 euro circa relative al 2024, se non ho capito male che erano poi quei servizi in realtà che noi toglievamo per inserire dei nuovi servizi aggiuntivi nell'Agro, evidentemente voglio dire sono sono sereno che,
Sì finanziariamente, oltre che dal punto di vista ambientale, perché poi i risultati si sono visti? È chiaro che quei 6 7 punti percentuali in più sulla raccolta differenziata sono relativi al nuovo servizio nell'Agro, come è stato all'epoca quando entra mono il 2019 a luglio ci.
Fummo, costretti, fummo costretti, dovevamo scegliere, scegliamo di togliere i cassoni gialli per l'indifferenziato. Gli scarrabili Sindaco si ricorderà famosi scarrabile nell'Agro per implementare i vari cassonetti, diciamo quelli classici, diciamo d'apertura manuale per le varie frazioni e anche lì recuperavamo 6 7 punti percentuali sulla raccolta differenziata. Spesso stesso discorso, quindi diciamo, abbiamo avuto un vantaggio grazie a quell'investimento, un vantaggio sicuramente ambientale e un costo comunque sostenibile, diciamo dal punto di vista economico. Per questo anticipo il mio voto di astensione sul punto non posso approvarlo, ma l'astensione mi sembra doverosa per quanto già fatto in passato. Grazie grazie. Consigliere Genco o altri interventi.
Consigliere, Valentini, prego.
Sì.
Buonasera a tutti, quindi stiamo uso, vorremmo approvare il piano economico-finanziario, anzi, non dobbiamo approvare un bel niente, facciamo una presa d'atto del Piano economico finanziario proposto dall'AGER, l'Agenzia regionale per il servizio di gestione dei rifiuti, questa Agenzia regionale, come tutte le agenzie regionali a fa un pessimo servizio e ne abbiamo avuto conferma.
In questi giorni, quando ha mandato il PEF al Comune di Putignano non più tardi di cinque o sei giorni fa.
Quindi, mettendo in grosse difficoltà agli uffici per preparare la documentazione e mettendo anche chiaramente poi, dopo gli uffici che ringraziamo, penso che li ringrazio tutti per il lavoro svolto in questi giorni in maniera frenetica, tenuto conto che bisogna approvare il PEF entro il 31 luglio.
E poi chiaramente hanno dato a questo punto le carte alla parte politica e amministrativa, in anche lì.
Negli ultimi giorni e poi anche noi Consiglieri come ultima ruota, ad come parte finale della trattazione dell'argomento, sono stati costretti a fare quattro o cinque e.
Commissioni una dietro l'altra, con scarsissime possibilità di poter approfondire un po' un po' un po' di tutto, però ciò che salta subito all'occhio che bisogna dirlo ai cittadini, chiaramente che c'è stato un aumento di circa 350.000 euro in più rispetto al al 2025 quest'anno ci il servizio verrà a costare 5 milioni 339.000 euro questo servizio aumenterà ancora di più nel 2027, nel 2028 e nel 2029 giustamente, come diceva la consigliera Ilaria,
Luciana non si non c'è, non si vede la luce in fondo al tunnel.
E quindi è un grosso problema, è un grosso problema, però, guardando la relazione di accompagnamento per entrare nella in questa prima parte di intervento sulle.
Sulle tasche, ma soprattutto sulle esigenze dei cittadini. Ho visto anche qui che la nostra cara azienda che ci serve fa questo questa relazione praticamente un copia incolla dell'anno scorso, per cui gli imballaggi di vetro e continuano a essere raccolti mediante le campane ci sono quattro cambia, campane vicino al centro di raccolta. Quindi possono anche ovviare a questa questa dicitura si precisa che non sono ricomprese nelle attività contratto le seguenti attività, lavaggio e sanificazione dei contenitori. Infatti non ho mai capito quando diciamo va avanti, ma lavarle.
Per non parlare poi.
Che ha cercato di qualcosa da vedere a il lavaggio delle basole delle strade se non si leva una protesta unanime silenziose violente dei cittadini, non c'è una regolamentazione del lavaggio di strade basole assessore, questo è compito suo di pungolare nel prossimo bando la società e perché questo non deve essere un'emergenza? Lavare Balzola e strade. Si sa che siamo nel meridione d'Italia, a luglio, a giugno, luglio e agosto fa caldo, quindi una volta al mese dovrebbero fare i lavaggi, perché li paghiamo profumatamente, non sono gratuiti.
E quando andiamo a vedere poi il perché degli aumenti, io continuo a dire che quando un'impresa vince un bando, l'azienda si deve assumere anche i rischi di impresa, cioè che tu rinnovi il contratto al tuo personale a me amministrazione comunale non importa, niente, è un problema tuo, partecipa al bando e privi di gli adeguamenti dell'aumento del personale, perché te lo dovevo stare a pagare io allora dunque, allora tu sei una partecipata se un socio mio, non se un'azienda che vige un bando e gestisce il servizio, per non parlare poi della grave piaga delle che ancora esiste in Puglia, delle discariche, le quali chiaramente.
Fanno cartello e impongono i prezzi di conferimento dei rifiuti. Gestori delle discariche che molte volte sono al limite della correttezza e legalità, gestori delle discariche che.
Accumulano fortune economiche immense, con le quali non dico più di tanto, ma condizionano anche molte volte le amministrazioni regionali, soprattutto quando, come avendo queste grandi disponibilità finanziarie, acquistano ad esempio organi di informazione per cui diventano molto aziende che possono indirizzare anche l'informazione allora cosa sì e cosa come se ne esce anche da questo discorso e se ne esce guardando imitando,
Gli Stati più ecologisti d'Europa, vedi la Danimarca si fanno i famosi termovalorizzatori, non li ha voluti per ragioni ideologiche, per 10 anni il governatore Vendola non li ha voluti per 10 anni, chissà.
Non so per quale motivo il Governatore Emiliano, ma vedo che il nuovo presidente della Regione, questa problematica, continua a ignorare il luogo governatore. Antonio Decaro, infatti io la cosa che vorrei dire al nuovo Governatore della Regione Puglia fa deve fare il Governatore della Regione Puglia, ormai non sta più né a Bruxelles né a Roma lasciasse perdere i problemi nazionali, quello cioè ai suoi rappresentanti a Roma pensa se i problemi della Puglia e i problemi immensi della Puglia sono la sanità che, guarda caso se ne è accorto solo oggi che si stesso problema è l'ambiente e i rifiuti, quindi questa è la cosa su cui bisogna puntare e sarebbe interessante. Io lo dico sempre la provocazione, la provocazione che un Comune non fa la presa d'atto.
Perché solo così si contesta.
Non cambia niente, però ci guadagniamo un titolo di giornale e noi nella stessa maniera andiamo a dire, Signori svegliatevi, troviamo su condizioni condizioni che permettano di avere un ambiente migliore.
E costi giusti per i nostri concittadini, perché i nostri concittadini, quando vedranno nei prossimi anni un graduale aumento, anno per anno, poi è chiaro che noi siamo come consiglieri comunali, come assessori comunali, come Sindaco del Paese siamo il Polo terminale, su quelli il front office, a cui il cittadino si rivolge quindi, per per queste ragioni,
È chiaro che, convintamente, il Gruppo di Fratelli d'Italia voterà contrario, allora l'altro rischio d'impresa a me non interessa che aumenta il carburante, questo fa parte dei rischi di impresa, vorrà dire che il gestore, il titolare dell'impresa metterà meno soldini in tasca sua, ma non è un problema che riguarda la comunità.
È questo il concetto, perché sembra che noi siamo soci delle aziende di smaltimento, quindi nel prossimo bando Sindaco, queste cose aumento dei costi del personale, aumento. Ecco, noi facciamo un bando europeo e vediamo chi partecipa se non partecipi riportando il servizio. Lo farà sempre un'azienda pugliese, perché chi vince la gara poi farà il subappalto, se lo vinci, un'azienda francese, un'azienda tedesca, ad esempio, ma mettiamo che questi due punti non sono un rischio della comunità di Putignano, sono un rischio di impresa, l'imprenditore si assume i rischi di impresa, altrimenti fare gli imprenditori col paracadute dei soldi pubblici. Lo sappiamo fare tutti e sappiamo bene che tutte le aziende ne abbiamo viste anche nel territorio, quando perdono il paracadute pubblico chiudono infatti rimangono sul territorio poche aziende che si contano sulle sulle dita di una mano, che esistono da una vita e continuano a produrre occupazione e ricchezza queste aziende. Lasciatemi passare il termine? Queste aziende che lavorano quei soldi pubblici a cui paracaduti pubblici sono delle sanguisughe, non apportano nessun beneficio alle nostre comunità. Grazie,
Grazie, consigliere, Valentini, altre altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Ah, sì, prego, Sindaco, scusate.
Allora, grazie Presidente, buongiorno, colleghi e colleghe, allora innanzitutto io voglio sinceramente ringraziare il tenore con cui si sta svolgendo questo Consiglio comunale perché testimonia insomma, come tutti quanti siamo allo stesso modo consapevoli che purtroppo oggi ci approcciamo a questo Consiglio comunale praticamente in maniera inerme cioè senza possibilità di poter,
Come dire, definire modificare in maniera sostanziale è quello che poi purtroppo, però, deve accadere ai nostri cittadini.
E devo dire che questo questa è una sensazione sinceramente molto brutta nell'essere amministratore di una città, quindi nell'assumersi delle responsabilità per conto di questa città, oltre che ovviamente degli onori, sapendo che, a differenza di tante altre questioni in cui un Sindaco può effettivamente sbagliando facendo cose perbene, modificare incidere in maniera forte, qui purtroppo si può ben poco.
Siamo chiamati a approvare, anzi, a prendere atto di un PEF che riguarderà le annualità 2026 2029, che è il frutto, diciamo delle nemmeno due in termini di di costi, quindi del 2024, che devo dirvi nel nella malvagità o comunque del fatto che i numeri non sono positivi.
È in linea se non probabilmente può essere considerato uno dei migliori in termini di aumenti rispetto al circondario questo ovviamente non può.
Renderci soddisfatti perché chiaramente, comunque, c'è un aumento dei costi del servizio e quindi una ricaduta un aumento sui nostri cittadini. Un PEF che passa dal 2024 era di 4 milioni, 887.000 euro nel 2028, addirittura in proiezione arriva a 6 milioni e 157.000 euro e, tra l'altro, se non ci fosse stata la modalità di calcolo dell'MTR 3, noi avremmo avuto già dal 2026 un aumento sostanziale e quindi con come dire, un aumento. Un'impennata delle tariffe TARI.
Nel da un anno all'altro. A questo si aggiunge e devo dire anche la mancanza di rispetto nei confronti dei Comuni, nelle tempistiche e nelle modalità con cui ci sono stati notificati questi PEF, perché noi abbiamo ricevuto, come diceva correttamente il PEF il 25 luglio, lo ricordo perché il giorno dopo del mio matrimonio, quindi, viene avvisato il Sindaco che è arrivato finalmente il il PEF, sapendo che noi, nel giro di pochi giorni, perché poi non si è avuto nemmeno la volontà di provare a dire, diamo una proroga quantomeno almeno per capirli, questi PEF di dover approvare nel giro di pochi giorni. Quindi intanto io ringrazio tutto il Consiglio comunale per essersi prestato, comunque a tenere questo Consiglio, a lavorare in Commissione con così pochi. Ho poco tempo che è stato lo stesso poco tempo che ho avuto, io ho avuto l'assessore ha avuto anche hanno avuto anche lì gli uffici, noi, dal canto nostro, ovviamente, non abbiamo voluto subire passivamente questo PEF, abbiamo, diciamo raccontato quelli che secondo lui erano le inesattezze, quelli che secondo noi dovevano essere le precisazioni da fare da fare meglio. È chiaro però che questa è una partita in cui si gioca ad armi totalmente impari.
Da questo punto di vista, sicuramente il PEF perché aumenta lo dico anche per coloro che magari ci ci guardano aumenta perché il PEF, che è quel mega contenitori interno all'interno del quale vengono distribuiti e contabilizzati tutti i costi del servizio di igiene urbana, abbiamo quelli che sono gli adeguamenti, Istat, abbiamo anche, ovviamente, l'aumento dei costi in discarica, dove si subisce in Italia un meccanismo direi perverso, per cui noi praticamente non abbiamo la possibilità di scegliere dove andare a conferire i nostri rifiuti, quindi un ente che doveva probabilmente essere a favore della libertà e a tutela dei Comuni per evitare che le discariche facessero Castello, invece, diventa la modalità attraverso cui io praticamente non solo sul mercato e quindi devo fare esattamente quello che mi viene detto, con la beffa pure di ricevere a fine luglio, quando io ho il Paese pieno di turisti, la minaccia o comunque la comunicazione che probabilmente qualcuno a un certo punto ci dirà che non potete più ritirare la plastica e ci dicono che dobbiamo tenere ovviamente una condizione igienica nel nostro centro comunale di raccolta e grazie grazie che ce l'avete detto.
Come dire, però, non è questo il modo sicuramente con cui, a mio parere, deve essere gestito un servizio di questa di questa tipologia. Ci sono gli aumenti dei contratti collettivi dove consigliere Valentini, io sarei d'accordo con lei, cioè se si potesse fare quello che lei dice io sarei il primo perché io le conosco le imprese che giustamente l'aumento del carburante, poi, per restare competitivi sul mercato, se lo piangono e quindi diminuiscono gli utili e magari di imprenditori decidono di rinunciare alle proprie utilità. Invece, in questo caso è facile, perché tanto il prezzo non lo fa il mercato, ma la fa un'agenzia che praticamente costringe i Comuni a fare quello che dicono loro. Da questo punto di vista, però, che cosa abbiamo provato a fare noi? Perché diciamo il dato anticipo quello che avrei detto sulle tariffe, poi magari sta server reintervengo. Noi abbiamo un aumento del PEF che di circa il 6,7% e un aumento dei costi che però si ribalta sulle tariffe in maniera. Un po' più importante. Questo perché perché purtroppo abbiamo una diminuzione di quella che è la superficie imponibile del PEF, perché ci sono alcune aziende o comunque alcune attività non domestiche, che praticamente vengono meno da quello che è il servizio e quindi non partecipano più a quella che era la spesa, motivo per cui l'aumento maggiore è sulle non domestiche. Solo degli aumenti che o che non sono non fanno la differenza su un bilancio familiare, perché in proiezione poi ne parleremo dopo però lo anticipo. Si tratta per 100 metri quadri di abitazione famiglia con una sola persona, un aumento di 18 euro all'anno, che diventa di 2022 euro per due componenti e così via.
Ma che è, come dire, va nell'ottica o segue, un andamento che è in aumento ormai da diversi anni. Quindi, come dire, non è corretto che poi i nostri cittadini, ogni anno ormai lo danno per assodato di quanto non chiedono quale sarà la tariffa, ma di quanto aumenterà la TARI. Questo è il tema. Cosa abbiamo fatto noi, quali erano le uniche leve che noi potevamo muovere nell'immediato, quello di rafforzare e di intensificare maggiormente la.
Ricerca degli evasori, un'attività che è iniziata, cioè che abbiamo rafforzato che ci ha portato ad avere un aumento in questo caso, anzi, ci porterà ad avere un aumento di quella che è la superficie imponibile, perché al momento sono state fatte tutti gli accertamenti su Agro è centro storico, le utenze nuove sono circa 100, la maggior parte delle nuove utenze sono di tipo,
Turistico ricettivo. È chiaro però che questa nuova base imponibile non la vediamo delle tariffe 2026, ma le vedremo nelle tariffe 2027, quindi questa calmierazione non non riusciamo ad averla oggi, perché una volta fatto l'accertamento ovviamente la persona e l'utenza ha il tempo fino a fine anno per potersi dichiarare o meno. Nel frattempo vi anticipo.
Sono anche andati avanti gli accertamenti sul resto del Paese, dove al momento ci sono delle difformità su circa 300 utenze, ovviamente questo non vuol dire avere altri 300 evasori, mi auguro da un punto di vista come dire.
Personale, un punto di vista di bilancio, me lo augurerei, perché significherebbe calmierare di più, però dobbiamo ovviamente verificare perché può succedere che magari c'è una difformità tra la. L'anagrafe è la residenza, diciamo, della Tari, perché nel frattempo magari quella casa è disabitata, che e questi poi saranno degli approfondimenti e capiremo quanti saranno e avremo i risultati sempre nelle prossime tariffe e vi comunico che adesso inizierà anche un approfondimento sulle utenze non domestiche, proprio per capire se effettivamente chi deve pagare lo fa nella maniera corretta oppure no sulle utenze non domestiche. Devo dirvi, a differenza di altri Comuni che grazie a questo lavoro sono riusciti a calmierare in maniera più importante Putignano tutto sommato ha un atteggiamento abbastanza virtuoso, cioè rispetto alle 14.000 utenze e i numeri che vi ho detto sono numeri relativi, non sono numeri che fanno la differenza, a differenza magari del Comune di Bari, dove, se non ricordo male, hanno beccato ben 7.000 evasori, però questo è quello che noi ci siamo sentiti di dover fare, anche da un punto di vista morale che continueremo sicuramente a fare.
Questo nell'immediato, poi c'è tutto il tema, diciamo più a lungo termine, al netto dei ragionamenti regionali, dove condivido la necessità che la Regione Puglia e il Governo regionale debba ormai prendere in considerazione. È vero adesso come dire col fatto che praticamente la TARI aumento in tutti i Comuni, l'attenzione c'è, però adesso è arrivato il momento di ragionare in maniera seria su una politica di gestione dei rifiuti che deve far sì che il ciclo dei rifiuti si debba poter chiudere anche in Puglia, perché il motivo per cui la Puglia, oggi a un come dire, un costo di smaltimento del rifiuto così alto, probabilmente il più alto d'Italia, e perché la Puglia non ha le modalità per cui si può, come dire, trasformare e portare a ciclo rifiuti la plastica, ad esempio tra, tra gli altri, alle altre frazioni, quindi, da Sindaco, come dire, progressista da sindaco che ha sostenuto il Presidente De Caro, condivido l'invito del consigliere Valentini, che è un invito che a questo punto non è più non ha più un colore politico perché tutti gli altri Sindaci stanno facendo gli stessi discorsi, a prescindere da quanto siano di centrosinistra o di centrodestra. La necessità di dare una risposta in questo termine certamente probabilmente può essere arrivato anche il momento. Non ho difficoltà a dirlo, di iniziare ad aprire dei ragionamenti anche sulla frazione organica, a livello, come dire un po' più locale. Io ricordo che all'epoca.
Se ne iniziò a parlare e devo dire che in quel caso la cittadinanza ebbe una reazione un po' scomposta, noi dobbiamo avere il coraggio, è probabilmente dobbiamo farlo tutti insieme di dire che il ciclo dei rifiuti, almeno dell'organico in maniera un po' più domestica, forse è il caso di iniziare a definirlo insieme e vi dico che tra i sindaci si sta iniziando a porre questo tema. Dobbiamo sicuramente lavorare su rivalutare. Probabilmente questo contiamo di farlo insieme, anche quelle che sono le agevolazioni TARI presenti in questo momento su questo Comune, perché probabilmente ci sono degli squilibri che oggi non sono più attuali. Io vi dico, ce lo eravamo detti nel regolamento TARI che avremmo approfondito tutto questo, ovviamente, nel giro di due giorni, tre giorni, nessun Comune ha potuto fare niente di tutto questo, però probabilmente è arrivato il momento di iniziare a farlo. Lo abbiamo iniziato a fare sulle strutture turistiche e lo dobbiamo fare in maniera, secondo me, più importante, per capire dove è necessario effettivamente andare a calmierare a spese del bilancio. C'è poi un'altra tematica, perché tra le poche armi che un Comune ha per poter ridurre, è intervenire sul PEF, dove non si può, non si possono mettere così facilmente i soldi di bilancio. C'è la possibilità se si giustifica di inserire i proventi dalla tassa di soggiorno. Questo è un altro tema. Il Comune di Alberobello che un Comune che ha un importante gettito in termini di tassa di soggiorno riesce a calmierare destinando una parte importante. Ora io non sto dicendo, ovviamente, che noi faremo almeno nell'immediato, mai i numeri di Alberobello, però nell'ambito di quella riflessione che vi anticipo, noi vogliamo riprendere una delle valutazioni può essere se una parte o la totalità, insomma di quel di quella tassa può eventualmente essere utilizzata per provare a ridurre, anche se di qualche punto percentuale probabilmente avrebbe senso, perché comunque sia, i turisti che pagherebbero quella tassa comunque contribuiscono a quelli che sono i costi di smaltimento dei rifiuti che questa città è chiamata a sopportare. E poi sicuramente c'è il tema del nuovo contratto, dove vi anticipo che sono in corso una serie di interlocuzioni molto frequente all'interno dell'ARO e lì si può agire su due modi. Il primo sono le tempistiche del contratto. Vi dico che noi stiamo anche facendo una riflessione con gli altri Sindaci se valutare un'ipotesi di allungamento del contratto rispetto al classico appalto da nove anni.
Che vorrebbe dire fare un PPP e con tutti i suoi, ovviamente noi ci andiamo con i piedi di piombo, però è come dire, è una delle tematiche, perché al allungare significa, come dire, ridurre quelle che sono quelli che sono i costi di ammortamento. Ovviamente è una disciplina molto complicata, perché ad oggi non ci sono tanti esempi, però nel diciamo nella sincerità di questo intervento, vi dico che anche questa ipotesi, come dire, si sta valutando e poi valutare, come diceva correttamente anche il consigliere, leggere ancora possibilità di modificare in qualche modo quello che è il sistema attualmente totalmente puro di Porta a Porta, noi abbiamo dato un indirizzo dicendo che comunque la strada è quella del porta a porta però valutare anche la possibilità, ad esempio, che in alcuni quartieri, in particolare in alcune zone un po' più omogenei, si possa valutare come dire, un sistema che non sia proprio di Porta a Porta, pur se questo ci dà.
Un vantaggio da un punto di vista dei risparmi. Alla luce dei pensionamenti, è chiaro che noi faremo tutto il possibile affinché il sistema possa essere efficiente, ma nello stesso tempo possa, diciamo, rientrare il più possibile in quelli che sono i costi. Poi sicuramente si può ancora migliorare un pochino il rispetto a quella che è la qualità del rifiuto, soprattutto per esempio sulla plastica. C'è ancora un po' di margine che si può portare nelle casse del Comune se perfezioniamo la qualità della plastica. Però, detto sinceramente, ad un Comune virtuoso come il Comune di Putignano, con tutte le difficoltà che il porta a porta a chiede andare a chiedere di migliorare ulteriormente la qualità del rifiuto, che vorrebbe dire praticamente mettere i rifiuti di plastica in lavastoviglie per chi ce l'ha e poi cestinati che non avrebbe senso. Non so fino a che punto si può, si può chiedere, è chiaro che è una partita che va ragionata tout-court ed è quello che stiamo provando a fare. Devo dire con tutti chi.
I comuni della zona, ma in generale tutti i Comuni della Regione Puglia, questo per dire qual è e quali sono i ragionamenti che noi abbiamo fatto, quindi ovviamente al netto di quelle che sono le nostre rimostranze, al netto di quelli che sono anche le imperfezioni che ci sono poi negli atti che sono stati trasmessi.
Noi abbiamo il compito, come dire di up, di prendere atto di questo PEF di generale le conseguenti tariffe, sapendo che ovviamente il nostro lavoro, che è un lavoro che, se la minoranza vorrà, proveremo a fare insieme, faremo di tutto per quello che è nelle nostre possibilità per poter fare in modo che questo servizio costi il meno possibile garantendo chiaramente un'efficienza degna della nostra città grazie,
Grazie Sindaco.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Presidente, io ho bisogno di qualche minuto perché devo collegarmi all'altro portale fare, diciamo la registrazione e poi votare, quindi, se è così gentile da portare pazienza e aspettarmi chiama sono cosiddetti Schengen.
Consigliera Dragone, sono così gentile anche con lei, però voti.
Consigliera Dragone, no, non vediamo il suo voto Playa è locata, ma non è che io ho votato ovest.
Tornando alla RAI, non faccio a fini un attimino, grazie.
Consigliera lo ha Rogor, c'è un pulsante sotto la schermata di votare, deve naturalmente loggarsi e poi inserire favorevole contrario o astenuto.
Sì, io ho votato, però adesso mi ha fatto uscire, quindi vi dovete accettare.
Dichiaro dichiaro chiusa la votazione allora con 10 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari.
La delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiuso, chiuso, andiamo avanti, sia siamo, siamo arrivati all'immediata eseguibilità.
Non mi compare la possibilità di votare allora fa facciamo così.
Un attimo, un attimo, un attimo.
Una un attimo, un attimo, adesso troviamo una soluzione, dateci il tempo.
Allora adesso azzeriamo tutto, rifacciamo la votazione, siete pronti avanti.
Ma consoci vani e.
Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti la delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Consigliere d'aprile.
Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli, 3 contrari.
No, signori e 2 astenuti, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile, passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 37 avente ad oggetto variazione della dotazione del Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 aggiornamento della corrispondenza e programmazione finanziaria articolo 175 del decreto legislativo numero due, sei, sette, del 2000 a seguito di deliberazione di Consiglio comunale numero 32 del 2026. Prego, Sindaco,
Sul punto do la parola all'Assessora vana Verna.
Grazie Sindaco.
Allora, oggetto buongiorno a tutti e tutte oggetto della presente delibera e la variazione alle dotazioni di bilancio di previsione finanziario 26 28 aggiornamento della corrispondente programmazione finanziaria articolo 175 del TUEL, a seguito di deliberazione di Consiglio comunale numero 32 del 2026. Prima di entrare nel merito diamo atto chiaramente della dell'approvazione del del DUP, del bilancio di previsione del PEC, del rendiconto.
Di tutte le variazioni che sono intervenute fino ad oggi, nonché dell'assestamento, gli equilibri di bilancio. Detto questo, con determinazione. AGER numero 474 del 25 luglio 2026 avente ad oggetto validazione del Piano economico finanziario anno 26 e 29 secondo il metodo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti 26 29 ex delibera Arera numero 397 2025 ambito tariffario Comune di Putignano trasmesso al protocollo comunale in data 27 luglio 26 con cui è stato trasmesso il PEF valido validato 26 29 del Comune di Putignano il Consiglio con la deliberazione di Consiglio comunale appena approvata, cioè la numero 32 del 26 ha preso atto della determina AGER numero 474 del luglio del 25 luglio 26 e dell'allegata relazione relativa alla procedura di aggiornamento del Piano economico finanziario anno 2026 2029 secondo il metodo tariffario, appunto, del servizio integrato di gestione dei rifiuti. 26 29 ex delibera Arera 397 del 2025 in data 28 luglio 2026 è pervenuta nota dal dirigente della terza area allegato A della delibera acclarata al protocollo comunale numero 55 8 4 0 del 28 luglio 26 in merito alla necessità di modificare gli stanziamenti di entrata e spesa di parte corrente al fine di allineare le previsioni del pef tari agli stanziamenti del bilancio di previsione finanziario 26 28, in seguito a tale richiesta.
Vi è l'esigenza di apportare variazioni al bilancio di previsione finanziario 26 28 al fine di adeguare gli stanziamenti di competenza e di cassa alle effettive necessità di gestione, nonché la necessità di adeguare l'accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità previsto in bilancio sulla scorta degli effettivi accertamenti ed incassi dell'anno e delle previsioni degli anni 26 barra 28, procedendo quindi alla seguente seguente rideterminazione, quindi, il fondo crediti dubbio dubbia esigibilità per l'anno 26 passa da 2 milioni 417 462,87 a 2 milioni 444 5 91,87 per l'anno 2027 da 2 milioni 419 4 54,51 A 2 milioni 495 840,51.
È per il 2028 da 2 milioni 419 4 e 54,51 a 2 milioni 557 nuove 57,51. In Seconda Commissione è stata analizzata chiaramente la variazione. Quindi, detto tutto questo, per il 2026 il costo del PEF da recuperare con la tariffa è di euro 5 milioni 339 475 per il 27 5000000 701 384 per il 2028 e 6 milioni 157 783, pertanto per l'anno 2026 è necessario incrementare la corrispondente entrata rispettivamente di euro 199 323, perché noi avevamo, come nel bilancio di previsione, una previsione per quanto riguarda.
La TARI in entrata e chiaramente che l'uscita di 5 milioni 140,52, quindi la differenza, sono appunto 199 300 199.199 323.000, pertanto, con questa variazione si propone di destinare le somme del capitolo 41 3 e 41 che il capitolo dei servizi di igiene ambientale, al netto dell'accantonamento al fondo, crediti di dubbia esigibilità calcolato a cura della secondaria e che dia è che è praticamente ammonta ad euro 27.129 per quanto riguarda il 2026 76.386 per il 27 138.503, per quanto riguarderà invece il 2028 chiaramente.
È necessario adeguamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, esigibilità in quanto maggiore è l'accantonamento per l'effetto dell'aumento delle entrate e di conseguenza quindi andrò deve essere adeguato il fondo crediti, a conclusione, si dà atto che, a seguito della suddetta variazione, risultano salvaguardati i principi e gli equilibri del bilancio finanziario 26 28 in ottemperanza delle disposizioni dell'articolo 193 del TUEL circostanza rilevabile dai prospetti allegati alla presente deliberazione, diamo inoltre atto che le segnalazioni pervenute sono coerenti con gli obiettivi del DUP 26 28.
Chiaramente per effetto della variazione apportata alla programmazione finanziaria, il DUP 26 28 è stato aggiornato, su tale delibera è stato espresso parere favorevole di regolarità tecnica da parte del dirigente competente, nonché il parere di regolarità contabile espresso dalla dirigente della seconda area finanziaria, sempre ai sensi dell'articolo 49 del TUEL. Su tale delibera è stato espresso anche parere favorevole da parte del Collegio dei revisori e pertanto chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie Assessore.
Ripeto, va proposto ascoltato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e per il parere della Seconda Commissione ci affideremo al Presidente geografo sì, grazie Presidente, provvedimento approvato a maggioranza i due Consiglieri della minoranza Genco e Valentini sono riservati di esprimersi in Consiglio.
Grazie grazie, dichiaro aperta la fase delle audizioni.
Allora, prego Consigliere, John, precisione, c'è un.
No, non è uguale, assolutamente no.
Può ripetere consigliere, gioco pubblico, sì, c'è una rettifica, il consigliere Valentini si è astenuto, quindi, Presidente grazie grazie, anche Genco si è astenuto il nostro no, anzi grazie Presidente, grazie alla nei costi.
Apro la fase della discussione se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli e 4 astenuti, la delibera è approvata a maggioranza, pongo adesso in votazione l'immediata e si.
L'immediata eseguibilità.
Ma?
Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli e 4 astenuti, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile, passiamo adesso al terzo e ultimo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 38 avente ad oggetto Tassa sui rifiuti, TARI approvazione tariffe per l'anno 2026 prego, Sindaco.
Sul punto do la parola all'assessore Verna.
Prego assessore, ha facoltà di stare in piedi.
Queste sono meno complicata e queste relazioni, allora quindi il punto da approvare con questa delibera è relativo alle approvata all'approvazione delle tariffe TARI 2026. Chiaramente, in delibera trovate tutti i riferimenti normativi relativi all'applicazione delle tariffe Tari, io vado direttamente a a riferirmi all'articolo 7 della deliberazione ARERA numero 397 2025 la quale disciplina la procedura di approvazione del Piano finanziario al servizio di gestione dei rifiuti prevedendo in particolare che il Piano deve essere validato dall'Ente territorialmente competente il quale assume le pertinenti determinazione e rimette all'ARERA il compito di approvare il predetto piano finanziario.
Ricordo anche che nel core nel nostro territorio opera per quindi per il Comune di Putignano è presente il come gestore l'ACER e questa previsione è data dal decreto legislativo numero 138 del 2011 e il quale appunto, svolge le funzioni di ente territorialmente competente previsto dalla deliberazione ARERA numero 397 venga 25. Detto questo, entrando nel merito della della delibera né con la nota acclarata numero 55 2 4 6 del 27 luglio 2026, l'ACER ha trasmesso la determina numero 474 del 25 luglio 26,
Per all'ambito tariffario del Comune di Putignano di approvazione della predisposto predisposizione del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per le annualità 26 29 e di validazione ai sensi e per gli effetti dell'articolo 7 della delibera 397 2025 secondo quanto prescritto dal MTR meno 3.
Con deliberazione del Consiglio comunale, appunto, quella con cui abbiamo approvato sia la presa d'atto del PEF, nonché anche quella di variazione del bilancio.
E quindi, sulla base di quelle che sono le risultanze del PEF, diciamo che il PEF indicato in per quanto riguarda il 2026, quindi il recupero tariffario per il 2026 è pari a 5 milioni 248 835.000 euro al netto di 99.637 quale detrazione di cui al comma 4 o 5 della determina ARERA 2025. Invece, per quanto riguarda le attività esterne ciclo integrato quindi i cosiddetti fuori perimetro per quest'anno ammontano ad euro nuove 90.640. Voglio ricordare che pure i perimetro sono la disinfestazione e la pulizia delle banchine stradali, la pulizia delle strade.
E quindi il valore da utilizzare per il calcolo delle tariffe finali con Fuori perimetro incluso è pari a 5 milioni 339 475.000, di cui parte fissa 2 milioni 164 0 34 e parte variabile 3 milioni 175 441. La parte fissa è quella che va a coprire i costi generali del servizio, mentre la parte variabile è quella più strettamente collegata alla produzione dei rifiuti. Il prospetto delle tariffe per l'anno 26 è stato elaborato dal dal fornitore che la di di Management S.r.l. Con il software appunto in uso all'ufficio tributi e sulla base dei dati presenti in banca dati TARI alla data del 28 luglio 2026, quindi l'aggiornamento del PEF 26 29, approvato e validato da ACER e dall'indirizzo fornito di conferma, quindi, praticamente la valutazione delle tariffe TARI è la sommatoria di questi elementi che vi sto indicando, quindi, per ultimo,
Anche l'indirizzo fornito dal dal punto di vista politico, di confermare tutti i criteri applicati nelle annualità precedenti con l'articolazione tariffaria per le singole tipologie di utenze domestiche e non domestiche. Quindi si evidenzia che sono confermati i criteri e i coefficienti utilizzati nelle annualità precedenti, come indicati nel prospetto presente nella delibera nella elaborazione delle tariffe TARI 26, la suddivisione dell'incidenza percentuale dei costi tenuto conto della quantità di rifiuti prodotti, anche alla fine di garantire un'equa ripartizione del carico tributario, è confermata nella misura del 65,75% per le utenze domestiche e del 34,25% per le utenze non domestiche sull'importo della TARI, chiaramente è stato applicato il tributo provinciale di tutela ambientale TEFA nella misura del 5%, come previsto dalla delibera di Consiglio della Città metropolitana di Bari numero 167 del 2025, nonché delle componenti perequative che sono presenti già dal 2024 e che sono praticamente la U Erreuno, che riguarda la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati, che è pari allo 0 10 per utenza per anno. L'altra componente perequativa che euro U R 2 che la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi che pari ad 1,50 per utenza per l'anno, inoltre, Co nel 2024, scusate con provvedimento. 24 del 2025 è stato disciplinato il principio ed i criteri, sono stati disciplinati i principi chi tra i criteri per la definizione delle modalità applicative delle agivano agevolazioni tariffarie in favore degli utenti non domestici, del servizio di igiene integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico, sociali disagiate in attuazione di quanto previsto.
Dall'articolo.
57 bis, comma 2 del decreto legislativo 124 2019, poi convertito chiaramente nel 2018 nel 2020, che prevede l'introduzione di una nuova componente perequativa per la copertura degli oneri derivanti dall'applicazione delle agevolazioni di cui sopra applicata alla generalità dell'utenza domestica e non domestica. Inoltre, ricordiamo anche che ARERA con delibera. 133 dell'aprile 2025 ha disciplinato una nuova componente perequativa che Lower 3, pari a 6 euro, ad utenza domestica e non domestica, da applicarsi a decorrere dal 1 gennaio 25 per il finanziamento degli oneri derivanti dall'applicazione delle agevolazioni di cui al DPCM 21 gennaio 2025 numero 24, disciplinando anche il riconoscimento del bonus sociale che deve avvenire come poi il Comune ha provveduto entro il 30 giugno di ciascun anno nella prima giornata utile. Il Comune pertanto ha provveduto all'invio ai contribuenti di un apposito avviso di pagamento con annessi i modelli di pagamento precompilati contenente gli importi delle prime tre rate dovute in acconto per l'anno in corso, quindi per il 2026 pari complessivamente al 70% del tributo calcolato sulla base delle tariffe dell'anno precedente e come i cittadini hanno già ricevuto la scadenza delle delle rate, la prima, rata o rata unica, il 5 settembre, in acconto chiaramente la seconda rata in acconto il 5 novembre, la terza rata in acconto 5 gennaio. La quarta rata invece, quindi quella del saldo, è prevista per il 15 aprile come data di scadenza 15 aprile successivo. Pertanto ai contribuenti sarà inviato un ulteriore avviso di pagamento a conguaglio di numero 1 di una rata avente la scadenza del 15 aprile 27 a titolo di saldo TARI 2026 calcolato sulla base delle aliquote. Deliberate per l'anno. 26 con il presente provvedimento.
Chiaramente il. Il vigente Regolamento comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti prevede anche una serie di agevolazioni in favore delle utenze domestiche in condizioni di disagio economico sociale.
La cui spesa viene garantita attraverso attraverso apposite autorizzazioni di spesa, quando ricorrono chiaramente le ca i casi, praticamente quindi noi abbiamo lasciato con questa approvazione di delle tariffe, abbiamo lasciato invariato invariate tutte le agevolazioni previste sia a carico del bilancio e sia quelle a carico del PEF come per esempio le agevolazioni per la percentuale di applicazione della TARI nel lago quello, come sappiamo, è a carico del PEF. Sulla proposta della presente deliberazione ai sensi del comma 1 dell'articolo 40 947 è stato espresso il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile da parte del dirigente della secondaria e pertanto chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie Assessore, consigliere geografo, ci vuole deliziare con il parere della Seconda Commissione.
Sì, Presidente, grazie questa volta non è andata poi troppo bene perché il provvedimento è approvato a maggioranza, consigliere Valentini, ha votato contrario, consigliera già in Consiglio è riservato posto sicuro consigliere Valentini.
A questo punto dichiaro aperta la fase della discussione interventi.
Prego consigliere 20 sì.
Quindi.
Per quanto riguarda le tariffe, abbiamo visto che, per quanto riguarda le tariffe domestiche, c'è un aumento per i nostri cittadini del 10% circa e per le utenze non domestiche, quindi delle attività imprenditoriali, artigianali e commerciali del 13%.
Tradotto in soldoni e i cittadini avranno un aumento tra i 15 e i 30 euro, a seconda delle dimensioni della dell'abitazione e del e dei componenti del nucleo familiare.
Il discorso quale è in previsione della futura gara di affidamento del servizio?
E anche se si parla di di di tariffe, vorrei di nuovo riproporre un argomento che magari nel tempo potrebbe avere.
Una riduzione dei costi alcuni mesi fa, perché a me piace sempre consultare i cittadini e ho fatto una raccolta firme sondaggio per capire se il porta a porta nell'ambito cittadino era ancora sentito dai cittadini e visto con positività per quanto riguarda invece il porta a porta in campagna. Effettivamente, toccando con mano i risultati sull'abbandono, ho visto che invece il porta a porta in campagna funziona perché l'abbandono, almeno per quello che continuano a vedere, girando per le vie di campagna non noto grandi abbandoni, poi è chiaro l'abbandono dell'imbecille, quello non riusciremo mai a venirne fuori e invece, per quanto riguarda il porta a porta in paese, rimangono le famose criticità di di di chi è costretto a tenere negli androni dei propri palazzi bidoni, con solo con un effetto estetico sgradevole, ma soprattutto con gravi problemi igienici, soprattutto nel periodo estivo tra maggio giugno e settembre ottobre. Avere il bidone dell'organico nel proprio androne condominiale non è il massimo. Quindi ho fatto questa raccolta firme sondaggio e in poche settimane, in 2 3 settimane, poi è chiaro non era una raccolta firme da mettere il banchetto, mi sembra, come sondaggio ho raccolto quasi un migliaio di firme e quindi questo la dice lunga, perché è chiaro che poi chi c'era lo spazio che ci dava l'atrio Landru ne aveva aperto il marciapiede largo. La rientranza larga del portone non sente questo questo bisogno, però c'è il discorso che aveva sottolineato.
Il Consigliere Genco nel primo punto che porta a porta ha bisogno di tanto personale.
E guardando perché in passato detto guardando gli altri, mi è stato detto a nessuno torna ai cassonetti intelligenti, beh a Bari sono tornati ai cassonetti.
Eh, ma prima o poi ritorneranno perché chiaramente a Bari è impossibile fare il porta a porta.
E secondo il mio modesto parere, vi voglio che qualcuno cerca di dire che il porta a porta urbano ed ho costa meno dei cassonetti non è così in un Paese dove tutti fanno la loro parte. Io penso che il cassonetto intelligente sia una una risposta immediata, tenuto conto che uno è libero di conferire quando e come vuole, perché sappiamo tutti che molti conferiscono in qualsiasi giorno in qualsiasi ora nei cassonetti condominiali, lo sapete tutti uso basta aprire un qualsiasi contenitore e vedrai che il mercoledì quello dell'indifferenziato sta già appieno perché molti già stava scaricano e io vado incontro anche a quelle persone che non hanno i balconi, non hanno l'atrio, che sono costi conti del costretti a stoccare i rifiuti in casa. Molte abitazioni del centro storico hanno questa problematica, quindi io continuerei a vagliare e soprattutto l'assessore in sede ARO questo capisco che il vostro indirizzo e di riconfermare il il porta a porta però insediarlo di continuare a valutare attentamente questa questa cosa con prospettiva, perché tutto si deve guardare sempre in prospettiva. Guardando al presente molte volte non ha senso e Warda nessuna prospettiva a lungo raggio, tanto ormai con i software goderne. Quello riesce a fare neanche dei calcoli leali e in distanza, questo per contenere la spesa e detto questo, non non vedo ah per quanto riguarda il centro raccolta, un appunto che è un vecchio appunto che ho fatto continua a ogni tanto.
Tra il cittadino ad essere raccolto da personaggi in cerca d'autore con espressioni al limite della correttezza civile con frasi tipo lei non mi ha salutato lei si fermi sembrano organi di polizia, allora, visto che c'è una contestazione per i comportamenti della pulizia, invece un organo che è preposto affermare a interloquire con la gente anche in una certa maniera gradirei che faccia un esposto all'azienda dicendo di mettere al DEA all'ingresso del centro di raccolta delle persone che abbiano un minimo di educazione,
Intanto spero che a questi signori arrivano la mia voce e poi mi vengano a riferire se sono d'accordo o meno. Questo è un altro compito che le affido ingegner assessore. Per il momento ho finito grazie.
Grazie.
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Prego consigliera Vaia.
Il voto di Fratelli d'Italia sarà contrario a queste queste tariffe?
Fondamentalmente però.
Come dire che quest'anno mi è sembrato che si è verificata anche un'altra situazione che dovrebbe portarci a fare una riflessione ed è quella delle utenze non domestiche io ho visto.
Ho sentito anche la relazione della Assessora che, diciamo, ha detto che si sono confermati i criteri di suddivisione del costo del della TARI secondo le percentuali vecchie. Ho verificato anche e mi chiedo però perché voi sicuramente avrete fatto le simulazioni, se invece all'interno delle utenze non domestiche, i coefficienti, diciamo così, modificando i famosi coefficienti, soprattutto il coefficiente KD, se non si poteva fare di meglio per evitare questa incidenza, diciamo così è proprio sul sul gruppo delle delle utenze non domestiche, rispetto alle quali però davvero io sollevo poi un problema che è un problema di sempre, che è un problema sulla qualità e quantità del servizio, perché verso ufficiale di studi legali, ma non soltanto voglio dire e cioè noi produciamo rispetto a quello che paghiamo effettivamente pochissimi rifiuti, certamente il meccanismo non è una questione del Comune di Putignano. Sicuramente però davvero ci dobbiamo interrogare anche su un altro aspetto, quello degli insediamenti dei nostri insediamenti produttivi, perché oggi capiamo che quando manca uno o se comincia a mancare anche il nostro tessuto produttivo. Probabilmente è tutto in disequilibrio, quindi cercare di operare in questo senso. Io poi non so.
Facciamo così nel caso specifico sia stata recepita comunque la privativa, io penso, o quantomeno per la parte fissa, diciamo così della tariffa, però.
Come dire, la riflessione e diventa ampia e alcune volte a partire dalla fine, cioè da rifiuti, ci fa capire quanto è importante invece avere un sistema, un ecosistema anche imprenditoriale, che comunque cosa come dire interagisce con quello della cittadinanza tutta Inequilibrio, quindi, magari da questo punto di vista dovremmo cercare di fare una politica per le attività produttive da questo punto di vista di stimolo e un'altra riflessione che facciamo tutti insieme, non si può operare sempre sulle agevolazioni fiscali perché capiamo che, come dire alcune volte, anche presi un attimino dalla voglia e dalla volontà di supportare l'imprenditoria, magari no, si dice, facciamo questo sconto, facciamo su questo questo sconto sulle tariffe, ma diciamo così esatto, diciamo così. Questo non è perché.
È.
Sì, no, no, no no.
Se ne ha facoltà considerata Agro, quindi no che e questa diciamo così è una di quelle cose che magari dovremmo sistemare soprattutto nella prossima, diciamo così nel prossimo affidamento, quindi tenere conto di come è conformato il nostro Paese e fare in modo che non ci siano questi questi disallineamenti certamente, come devo dire, non sarà facile raccontare ai nostri cittadini che la TARI aumenta ancora, nonostante i grandi sforzi ai nanogrammi, nonostante i grandi successi, dovremmo veramente fare ammenda di quella narrazione e di quella grande bugia che era alla base di tutte le politiche ambientali dove ci dicevano all'epoca, stimolando cioè a fare la differenziata che avremmo avuto una riduzione dei costi. Oggi sappiamo che le politiche ambientali sono molto costosa e che quindi praticamente paghiamo anche questo. Questo dà, insomma, verrà so se vogliamo bene alla, diciamo così al nostro pianeta e non possiamo fare diversamente. Invece consultavo prima un po', diciamo, con i consiglieri di minoranza. Sicuramente stimoleremo l'Assessore anche a fare una campagna per l'utilizzo del vetro, quindi, se sappiamo che stiamo andando incontro a una problematica sulla raccolta della plastica, partiamo praticamente proprio dall'inizio. Cerchiamo di consumare meno plastica, perché adesso anche questo diciamo così, inversione di rotta rispetto alla nostra diciamo così mentalità, deve essere o un nostro obiettivo, quindi da noi con voi, sicuramente, insomma, sarà bello a Putignano prima ancora che si pone il problema a partire insieme con questa nuova campagna. Grazie.
Prego Consigliere Aquilino.
Buongiorno a tutti.
Innanzitutto, una riflessione veloce sul riferimento che abbiamo fatto al porta a porta è chiaro che.
Sbagliato fu all'epoca prospettare ai cittadini, non solo a Putignano l'idea che quel servizio avrebbe rappresentato nel medio periodo un risparmio. In realtà, però, nel contempo va riconosciuto che comunque ha consolidato una consapevolezza ambientale nella cittadinanza, anche soprattutto nei più piccoli che hanno iniziato nelle scuole. All'epoca seguivamo il Consiglio comunale dei ragazzi con anche Rossana Delphine, Marco Certini. Ricordo che avallando un progetto nelle scuole crea, andando delle scatole ai bambini che potevano effettivamente iniziare a differenziare, e quindi quel passaggio ha creato nelle nuove generazioni una consapevolezza rispetto alla differenziazione del rifiuto che oggi, almeno come dato, diciamo, di sviluppo civile nella società è sicuramente un risultato che portiamo a casa. È chiaro che il dato che invece, per passare al punto all'ordine del giorno in maniera un pochino più specifica, il dato che oggi percepiamo è un dato che è preso singolarmente nell'anno. 2026 può sembrare non incisivo, come giustamente ha detto il Sindaco sul bilancio familiare, le utenze domestiche arrivano fino al 10%, però se ogni anno si registra un piccolo aumento, questo quelli che nell'arco di 10 anni abbiamo un aumento rilevante per quanto riguarda il costo che la cittadinanza sta sopportando per quanto riguarda la TARI e quindi, ovviamente, a se il prossimo aumenterà di nuovo del 10%, ci sembra poco rispetto a quello che si è consolidato quest'anno, ma nel complesso è ovvio che dobbiamo prendere atto che questa è una situazione che purtroppo non si potrà arginare e che negli anni continuerà aggravare sempre in maniera più incisiva sulle spalle dei cittadini. Le utenze non domestiche arrivano a diritto fino al 13% e in alcuni casi, dove ci sono delle realtà che pagano già somme importanti di TARI, potremmo arrivare anche ad avere degli aumenti che vanno fra i 300 400 500 euro. Quindi.
Quindi credo che qualcuno qualcosa ci possa essere, però voglio dire al di là dei 400 500 possono essere 150 70 per un'attività non domestiche, un'attività commerciale per uno studio professionale, stiamo parlando chiaramente di un una, una, un incremento della spesa che può rappresentare sempre con la logica alla con la quale diciamo mi approcciamo alla riflessione precedente. Nel medio lungo periodo può diventare una una somma esosa da sostenere nel bilancio di una di una attività e quindi questi sono i problemi che noi conosciamo da qualche anno, che chiaramente non sono addebitabili alle singole amministrazioni locali, che sono sicuramente problemi ormai consolidati con il quale avremo a che fare anche nei prossimi anni. Quello invece che l'Amministrazione comunale deve fare è proiettarsi nel futuro e cercare in qualche maniera di dare delle risposte, provando con gli strumenti che può avere a disposizione a trovare delle soluzioni efficaci.
Per quanto riguarda il nuovo servizio, qui il nuovo affidamento, io credo in maniera molto serena che un'occasione l'abbiate persa, nel senso che l'idea di poter immaginare anche un investimento immediato più alto con la prospettiva di registrare nell'arco di 10 anni un servizio più decoroso in termini di pulizia della città più equo perché con le isole intelligenti consenti in maniera più concreta di poter determinare per ciascun cittadino di pagare in proporzione da quello che realmente consuma, e lo stesso vale per le utenze non domestiche. Quindi diciamo che lì è stata persa un'occasione che io ritengo, tutto sommato, che si possa però ancora perché alla fine noi abbiamo dato un atto di indirizzo come Consiglio comunale, però, credo che in sede di allo si possa riprendere a ragionare su quel tema e, ecco, noi ridiamo nuovamente la disponibilità e percepiamo anche l'invito del Sindaco, siamo disponibili a provare insieme nuovamente, a riflettere su questa tematica, perché continuiamo a credere che il discorso del superamento del porta a porta possa essere un discorso che nel medio e lungo periodo DIA e possa dare dei risultati concreti in termini ripeto, economici e di decoro della città. È chiaro che c'è da prendersi delle responsabilità serie rispetto al passato. Approcciarsi con maggiore consapevolezza, perché è chiaro che la consapevolezza sulle politiche ambientale oggi è più concreta rispetto a quella che è una onestamente c'era 15 anni fa, 10 anni fa. Quindi ripeto, c'è da dire ai cittadini con chiarezza che magari un investimento di quel tipo porterà nel breve periodo anche un costo più alto, ma andremo ad affrontare una proiezione differente, cioè se adesso proviamo a limitare i danni, ma sappiamo che il servizio continuerà a crescere come costi. In quel caso potremmo immaginare un percorso differente, sapere che c'è una somma più esosa da sostenere subito, ma dare una concreta.
Proporzione di diminuzione del costo nell'arco degli anni successivi. Quindi io penso che ancora siamo in tempo per riflettere, per quanto riguarda il, il nuovo servizio che andremo ad affidare e il secondo passaggio sul quale noi dobbiamo cercare di essere all'avanguardia. E qui, grazie a Dio, abbiamo invece la partita apertissima.
E mi ha fatto veramente piacere sentire.
La posizione del Sindaco con l'auspicio che sia una posizione che riusciamo poi tutti insieme a concretizzare, dicevo, il secondo passaggio è quello di immaginare la chiusura del ciclo dei rifiuti, perlomeno con per quanto riguarda l'organico, con la creazione di un impianto di comunità. Diciamo che ci aiuti a abbassare un po' i costi del servizio e lì siamo in tempo perché credo che per un piccolo o medio impianto, almeno debbano essere coinvolti tra gli 8 e i 10 12 comuni, affinché l'impianto sia sostenibile, produca dei risultati. Quello che si era immaginato anni fa addirittura poteva arrivare a tutti i Comuni della Provincia, cioè un impianto grosso. Però facciamo un passo alla volta, ma qui e qui ripeto, se serve il sostegno alla minoranza con i Comuni con cui stiamo iniziando a parlare.
Cerchiamo di essere per una volta noi protagonisti al principio e iniziamo già a proiettarci della costruzione di un impianto a Putignano, perché non vorrei che poi magari ci riusciamo con altri 6 7 8 Comuni a trovare l'intesa e problemi all'impianto va a Monopoli Conversano, va da qualche altra parte semplicemente perché si sono fatti trovare pronti prima di noi in maniera più concreta, quindi, siccome considerando che abbiamo avuto un'esperienza 15 anni fa ma ci sta che all'epoca non c'era una consapevolezza tale uguale a quella odierna delle problematiche, io dico,
In questo momento le conosciamo le problematiche, facciamoci trovare pronti, cerchiamo subito di capire concretamente come sviluppare il progetto di un impianto e cerchiamo di essere capofila, cioè restituiamo a Putignano un ruolo che può prendersi per quelle che sono le caratteristiche della nostra città. Chiaramente, fino ad oggi sull'impianto, sul nuovo servizio, abbiamo raccolto una non disponibilità da parte della maggioranza a ragionare nella direzione che noi avevamo prospettato e sul nuovo impianto. Ottimo il proposito condiviso in quest'Aula, ma ad oggi non notiamo nessuna iniziativa concreta. Per queste ragioni il mio voto, quello di Unione di Centro, sarà contrario, ma con un ripeto, una porta socchiusa con la piena disponibilità a ragionare nuovamente assieme su entrambe le tematiche ad horas, cioè per me ne facciamo passare agosto e da settembre già possiamo metterci a lavorare concretamente, perlomeno per il discorso del dell'impianto di chiusura del ciclo dell'organico. Grazie.
Altre dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere, Genco sì, grazie Presidente, anticipo il mio voto contrario al provvedimento.
Seppur con una riflessione che avevo fatto in Commissione.
Perché in realtà, insomma, anche qui un po' il coraggio manca, la maggioranza non ci dà, come dire, non risposta, perché ovviamente questo provvedimento è il frutto ovviamente di tempistiche, come avevamo già detto come dire, su cui non si poteva minimamente intervenire quindi già non si può intervenire proprio perché la norma insomma veramente ci lascia pochissimo spazio chiaramente in una settimana non si può far nulla altro che prendere atto, insomma delle cose.
Però qualche domanda me la pongo chiaramente in Commissione abbiamo visto che sono diminuiti, per esempio, le superfici.
Sul conteggio delle utenze non domestiche, legate al fatto che probabilmente qualche azienda chiuso qualche attività, diciamo commerciali o comunque sia, non domestica, ha chiuso qualche altra.
Provveduto a comunicarci il recesso del del servizio che oggi è prevista dalla norma, nel senso che la norma prevede per le per gli enti non commerciali, scusate per le le utenze non domestiche, di poter eventualmente recedere quantomeno da una parte.
Deve recedere dal servizio, pur conferendo una parte del del costo che è quello della tariffa fissa, se non ricordo male, quindi sulla variabile magari si porrà, eccetera.
Mi chiedo, al netto di questa cosa, è una domanda che oggi volevo fare, ma che purtroppo ribadisco stamattina abbiamo preso atto di questa cosa purtroppo le tempistiche sono ristrettissime, visto che sicuramente c'è qualcuno che non non sappiamo, ecco, proprio in termini numerici di quante attività,
Hanno recesso hanno ricevuto dal dalla parte variabile del del contratto, quindi sicuramente l'azienda, per esempio, dovrà fare qualche passaggio in meno. Il Comune in questo ne avrà un vantaggio, non ne avrà, riusciremmo a recuperare 1.000 euro di costi in meno, quindi che che land che il gestore non ci è dato sapere perché, ribadisco, non abbiamo potuto approfondire, quindi non so, per carità, no, non ne faccio colpa a nessuno. Spero insomma di poter approfondire queste dinamiche. Ho sentito parlare di tasse di soggiorno. Anche qua apriamo una discussione, vogliamo utilizzare la tassa di soggiorno per questo soltanto per calmierare.
Io la tassa di soggiorno magari lo si arrivi quantomeno in parte per provare a investire sul turismo, insomma, provare a investire per cercare di attirare, per dare anche un senso alla tassa stress, perché altrimenti giustamente gestori B&B che deve chiedere due euro per carità su tutti i soldi che vengono da fuori non dei cittadini Putignano quindi ben vengano 1 euro e 52 euro quello che si stabilirà.
Nei prossimi mesi, il prossimo anno.
Vogliamo utilizzarlo soltanto per calmierare, non lo so a me non piace.
L'organico nell'Agro, l'organico, l'ingegner Dario ci ha sempre detto che viene trattato, come dire un altro poc'meglio, voglio dire dell'uva da tavola il costo del conferimento è più alto dell'uva da tavola, c'è sempre dato questa dimensione. Ecco, per per capire quanto ci costa, credo, 180 euro a tonnellata, se non ricordo male, se non ricordo male. 180 del conferimento. Ottenere più di quello che si conferisce, cioè che si paga per il conferimento dell'uva da tavola, quindi una roba incredibile, per esempio l'organico.
Nell'Agro, visto che, insomma le utenze dell'Agro, io facevo parte di utenze dell'acqua non sarebbe utile, come dire con postarlo soltanto con postarlo, cioè apriamo una discussione su alcune questioni, perché altrimenti composta da un'azione utilizzare le compostiere, ecco fondamentalmente, cioè non conferirlo. Fondamentalmente, ecco non conferirlo o prevedere un numero di conferimenti massimi all'anno. Per carità, non è che me la voglio prendere con le utenze dell'agro, però è chiaro che.
Al netto chiaramente degli delle agevolazioni tariffarie di cui parlavamo prima, al netto delle agevolazioni, visto che l'utenza del Lago, il sottoscritto paga di meno, io sono vent'anni che nell'altro non conferisco nulla al centro comunale di raccolta era successo tre volte in vent'anni perché utilizza la compostiera funziona o devo dire,
Puzzi pizziche un po' ciò un po' distante funziona, però ci son vent'anni che non portano a busta né non utilizzato, manco la tessera, lo vuole utilizzare per la plastica, per la carta come adesso voi avete deciso di utilizzare quei cassonetti soltanto per l'organico e quindi ce lo conservate in attesa di poterlo utilizzare chissà in un domani, magari in un cassonetto intelligente che magari per non so sentivo il Sindaco e probabilmente non ci si poteva ragionare giustamente, come diceva anche il Consigliere, qui siamo disponibili, come dire, ah, ad ogni ragionamento che questo è un argomento che non insomma non è.
Tant'né, di maggioranza né di minoranza, è chiaro che questo impatta su tutta la popolazione ogni anno sempre più è chiaro che dobbiamo cercare soluzioni possibilmente insomma condivise.
Per far fronte a questa quasi emergenza, al netto anche di quello che ci è stato comunicato oggi sulla plastica, quindi, insomma, l'emergenza in realtà probabilmente è alle porte.
Siamo già in emergenza.
E per questi motivi, insomma, voterò contrario.
Delle dichiarazioni di voto e ricordo Presidente, se fosse possibile la fare io prego certo che è possibile Consigli no, non mi ero prenotato, diciamo, sul portale dedicato, ecco, ho usato questa questo aumento non è perché con no, perché content vi so, chi o chissà daremo conto deve contemporaneamente mantenere i due.
Diciamo le 2 ARPA aperte e diventa complicato, quindi lo faccio così e poi mi collegherò per per votare successivamente,
Io, alla luce di questa di qua e della redazione di quanto sinora detto, ovviamente il mio voto sarà contrario, soprattutto per una ragione,
Io ricordo perfettamente che forse un paio di mesi fa o tre mesi fa, qualcuno che si era proposto di fare delle modifiche rispetto a quelle che erano gli indirizzi e le indicazioni sul nuovo sulla nuova gara che andremo ad affrontare fra qualche tempo, addirittura io ricordo perfettamente che è di essere stato quasi sbeffeggiato nella proposta di alcune soluzioni. Ricordo anche di aver portato dagli esempi e anche su quegli esempi prima si è negato poi quando si è andato a fare una ricerca su Google.
Ah si son trovati a trovare delle scuse, ma ad ogni buon conto si è sminuito, per non dire ridicolizzato, quella che era la proposta che proveniva da gran parte delle delle minoranze e in particolar modo dal dal Gruppo di Progetto Putignano, con il quale si evidenziavano le problematiche a monte e quelle che sarebbero state le letture rispetto al futuro e non al presente.
Io credo che sia dovere di ogni amministratore è quello di guardare avanti e non quello né di guardare indietro con lo specchietto retrovisore, né tantomeno di guardare il momento in cui si vive il problema, circostanza che è stata fatta dalla dalle indicazioni date per la nuova gara che verrà, ne avevamo detto che bastava guardarsi un attimo intorno o guardare un po' più lungo per comprendere quanto il porta a porta nel medio e nel lungo periodo sarebbe diventato insostenibile. Non a caso, già tre mesi fa, gli indicatori generali rispetto ai costi che sarebbero schizzati sul porta a porta erano già evidenti. Erano del tutto evidente se oggi si considera che a abbiamo il prezzo del gasolio a 2 euro e 50 questa circostanza non non c'era bisogno del mago Otelma per per poterla prevedere, ma è già realtà, il che significa che inevitabilmente, il costo aumenterà solo ed esclusivamente se guardiamo al lato energia e carburanti, sia in ordine alla selezione e smaltimento dei rifiuti sia in ordine. Al trasporto di questi rifiuti presso gli impianti di smaltimento, sia in ordine alla raccolta porta a porta che prevede l'utilizzo di mezzi a gasolio. È fortemente energivori, ma non solo. La nota con la quale, quasi con la lacrimuccia il, l'Assessore all'Ambiente ha letto circa le difficoltà della raccolta della plastica non fanno altro che il pari di quello che abbiamo detto noi qualche tempo fa e che lo stesso Assessore, però, al posto della lacrimucce ci ha risposto con un sorriso quasi Gagliardo, ovvero abbiamo difficoltà perché non ci sono impianti di raccolta o comunque impianti di smaltimento o di di di accoglimento di rifiuti per il riciclo della plastica. Perché perché l'abbiamo detto anche in quell'occasione abbiamo un problema che è nazionale senza dubbio, ma ancor maggiore in Puglia, che diciamo alla criticità massima tra le regioni italiane, dove abbiamo addirittura degli impianti di per l'organico che detengono un monopolio e che di conseguenza fanno il prezzo rispetto a quello che gli pare più opportuno, sostanzialmente, sino a raggiungere cifre che raggiungono quasi 200 euro a tonnellata. Ecco perché, in questa laghi, in questa prospettiva noi invitammo l'attuale Amministrazione a fare una rivalutazione rispetto a quello, cioè a considerare che nel medio periodo quantomeno gradualmente si passasse alla batteria delle isole ecologiche, perché quantomeno avremmo risparmiato sia in termini di carburante nell'immediato sia in termini di costi di personale nel nel medio o lungo o lungo periodo, al netto della questione della clausola di salvaguardia che, come abbondantemente dimostrato anche da altre, da altri Comuni che si stanno orientando così inevitabilmente vanno a finire quei soggetti che vanno in pensione, senza necessariamente sostituirli a quelli che restano lì dove il suo.
Nessun'in esubero possono essere, diciamo, destinati a funzioni diverse, come quello di aprire il centro comunale di raccolta in maniera più continuate con maggiori ore di apertura, questo allo stesso tempo consentirebbe in maniera circolare di evitare che si vada a prendere il rifiuto, ma che sia il cittadino liberamente a poterlo a poterlo conferire.
Ultima da da ultimo, mi mi mi mi mi dispiace anche constatare la circostanza che ha segnalato il consigliere Valentini, perché anche a me i spesso mi segnalano questa strafottenza al centro comunale di raccolta, questo modo quasi poliziesco di trattare i cittadini. Questa impossibilità di accedervi.
Pedonale mente al centro comunale di raccolta con queste file enorme che enormi, che si creano adesso un po' meno, ma comunque la criticità. Resta quasi che abbiano preso le sembianze dell'assessorato al al centro comunale di raccolta e dall'altro TAC lato. Mi dispiace constatare anche che a fronte c'è stato un cittadino che mi ha segnalato questo problema, ovvero il cittadino, AIRE che quindi di non risiede stabilmente sul territorio di Putignano, ma che ha un immobile e di conseguenza è soggetto obbligato e destinatario della.
Tariffazione, TARI quindi dell'obbligo di pagare la TARI. Non ha la tessera tali sanitaria per poter accedere ai distributori automatici funzionanti sul territorio per il ritiro delle buste, o meglio non è che non c'è una tessera tardività sanitario, cioè quella del Paese di residenza, ma pagando qui non può ricevere le buste. Io, prima di sollevare questo problema, ho detto al cittadino di rivolgersi a.
Gerarchicamente.
Ufficio ufficio ambiente, na vita assessorato e quale cittadino non è riuscito dopo mesi a risolvere il problema? Ora ditemi voi se è possibile questa cosa, tutta questa attenzione alla comunicazione, tutta questa attenzione alla prossimità, col cittadino. Tutte queste attenzioni io inevitabilmente non le riscontro, quindi o nei regolamenti, o si fa una delibera comunale o si fa un provvedimento, una determinazione, perché non c'è niente da questo punto di vista, da un punto di vista di leggi o di regolamenti interni che disciplini questo problema, allora al netto che si possa risolvere, perché alla fine il cristiane è andato all'operatore, è quello glieli ha dati pro bono pacis, le buste, al netto di questa cosa, che non può e non deve funzionare così, se l'Ufficio Ambiente, se la la vita, se l'assessorato recepisce questo problema, deve risolverlo e deve risolverlo attraverso una struttura regolamentaria che consenta a tutti i residenti AIRE non solo quelli che conoscono l'assessore o il consigliere di opposizione o di minoranza di maggioranza o l'operatore nella vita di poter ottenere un diritto che gli è dovuto in quanto pagante.
Quindi, da questo punto di questo è lo specchio sostanzialmente di quello che accade, cioè che diciamo da un punto di vista dell'immagine, sembra che tutto funzioni che tutto sia con approntato con particolare attenzione, ma in realtà così non è quindi la prossima volta, magari al netto di questo problema che adesso lo sollevo formalmente e ufficialmente e quindi vi invito a risolverlo attraverso un regolamento attraverso una delibera di Giunta scegliete voi il metodo. Al di là di questo, io vi invito la prossima volta che, quando un consigliere di minoranza, visto che quelli di maggioranza spesso e volentieri recepiscono quelle che sono le direttive del del dell'organo di governo di.
Quantomeno non ridicolizzarlo, magari di studiare un po' di più e capire che probabilmente ogni tanto qualche volta ci abbiamo ragione è che alle volte non è polemica, ma è semplicemente un invito a fare meglio, quindi il mio voto sarà contrario, grazie Presidente, altri altri altre dichiarazioni di voto.
Prego Consigliere.
Posso okay.
Innanzitutto va bene, mi scuso col Consiglio perché sono arrivato in ritardo, ma purtroppo, quando si organizzano i Consigli, non è colpa vostra, naturalmente è colpa anche del della Regione, quindi in maniera celere, purtroppo ci sono impegni di lavoro che spesso obbligano a fare le cose Morr mortali per essere Presidente del Consiglio, quindi innanzitutto mi scuso con l'Assise per essere arrivato in ritardo e poi diciamo vado alla mia dichiarazione di voto naturalmente oggi,
L'hanno detto anche i colleghi, prendiamo atto di un aumento delle tariffe, l'ennesimo aumento delle tariffe.
Della cosiddetta raccolta dei rifiuti è un Ahmed e un aumento con consistente, perché è un aumento del 10% per quanto riguarda le utenze domestiche, circa e addirittura di più per le utenze non domestiche intorno al 13%, naturalmente sono somme che caricano sulla tasca dei nostri cittadini e sono somme che, viste da chi spesso non arriva a fine mese sono somme anche considerevoli perché dobbiamo sempre guardare noi a chi si trova in una situazione non come le nostre, ma in una situazione che difficilmente,
Riesce ad arrivare a fine mese, quindi caricare anche 20 euro a quelle famiglie significa un onere non i non indifferente.
Così come anche nelle attività commerciali. Il fulcro di una diurne di dell'economia di una città sono naturalmente le attività commerciali e industriali. Quindi, quando andiamo a caricare tasse alle attività commerciali, attività industriali spesso otteniamo anche l'effetto contrario, lo diceva il collega Gian Domenico, poi alcune spessori dichiarano di chiudono e quindi pagano una parte della tariffa TARI e non tutta.
Il porta a porta. Anch'io sono uno di quelli che l'ha sempre detto va superato perché si ha portato benefici perché ha cercato di sensibilizzare al CIP al e a educare il cittadino sulle tematiche ambientali, però diciamo, non ha portato un vantaggio economico, è difficilmente porterà un vantaggio economico. Guarda te esasperare le politiche ambientali come.
Ha fatto l'Europa e al di là del dei colori politici, perché poi in Europa spesso ci sono i popolari, diciamo da cui faccio parte, io ci sono anche i socialisti, diciamo esasperare le politiche,
Ambientali, come ha fatto. L'Europa spesso porta degli effetti contrari e l'abbiamo visto in determinati settori la problematica della plastica. Io non ho sentito l'Assessore quanto ne ha parlato, però mi auguro spero si riferisca al fatto che comunque la Cina ha un costo molto molto inferiore rispetto al costo che otteniamo noi con la plastica riciclata, e naturalmente gli imprenditori vanno ad acquistare la plastica dove gli conviene, e quindi la politica che è stata fatta in Europa e in maniera esasperata anche nella regione Puglia, perché chi si trova male in questa circostanza sono le regioni che hanno esasperato maggiormente le politiche ambientali europee, si trova addirittura peggio rispetto al panorama nazionale e lo si troverà ancora peggio. Perché andare a competere con realtà come la Cina, l'India e l'America, perché anche l'America fa la sua parte difficilmente riusciamo, e questo lo è dal punto di vista dei rifiuti, lo è dal punto di vista dell'energia. Lo lo sarà.
In tutto ciò che che queste nazioni più grosse vorranno fare.
Detto questo, naturalmente voterò contrario alla delibera perché diciamo non.
Non ho avuto modo nemmeno di incidere su su questa, su questa delibera però un'apertura la voglio fare anche io al Sindaco quanto ha detto anche il Consigliere Aquilino sulla gestione dell'organico in una comunale oppure un comuni più allargati, quindi su più Comuni che concentrano,
Gestiscono, raccolgono l'organico e penso si vada nella direzione della produzione del biometano perché all'organico si potrebbe accoppiare Sindaco anche la raccolta dei rifiuti agricoli, del degli spazi, diciamo tutta una serie di prodotti di rifiuto che arrivano dall'agricoltura, che potrebbero anche essere immessi nel nella nei biodigestori per produrre biometano che può essere utile come energia anche per ottenere, diciamo tariffe più vantaggiose, non solo risparmiare sul l'immondizia ma anche producendo energia. Quindi, avendo dei ricavi economici, però questa cosa qua deve essere fatta sul nostro territorio, perché se, se non viene fatta sul nostro territorio, naturalmente tutti i benefici che sono quelli maggiori soprattutto la produzione di energia, li acquisisce il Comune dove viene fatto l'impianto. Quindi diciamo se siamo noi i promotori di questa iniziativa, dovremmo essere anche noi quelli che poi gestiscono l'iniziativa, perché se facciamo solo i promotori e poi la facciamo gestire agli altri, facciamo un ennesimo errore che diamo l'idea ad altri che spesso, come è successo anche in passato, sono anche più intelligente, più furbi.
Di noi e prendono le nostre migliori idee le sviluppano e noi andiamo a rotazione,
Detto questo, mi auguro che nel prossimo bando di affidamento ci sia un cambio di rotta, caro Sindaco, perché solo se svoltiamo e io qui mi metto a disposizione anche nel discutere quale quale può essere una metodologia per svoltare e portare a, non dico una riduzione del 10% ma anche una riduzione dell'1% perché questa deve essere la vittoria al prossimo.
Consiglio che faremo e discuteremo di tariffe TARI, la prossima vittoria sarà quella di dire abbiamo ridotto la TARI dello 0,5 dell'un per 100 allora, se si arriva a questo obiettivo, significa perché si è lavorato bene, se arriveremo e diremo come oggi la TARI è aumentata, significa aver fatto quello che è stato fatto negli anni passati, ossia poco e nulla. Confermo il mio voto contrario. Grazie.
Perché esplicito?
Ah, prego, Consigliere Genco e si grazie, allora niente, io volevo intanto di nella anticipare il voto positivo e volevo semplicemente invece, come al solito.
Ricordare che è assolutamente opportuna una discussione in cui le minoranze, lì dove porta a qualcosa di concreto e di soprattutto costruttivo, perché poi la narrazione di condita con gossip, con gente che dileggia, che si fa le risatine nelle nelle Commissioni francamente non corrisponde al vero allora io li francamente, come dire mi sento nei lavori di Commissione è tirata in ballo perché nelle Commissioni si fanno lavori anche seri, poi ovviamente, anzi proprio io, rispetto a proposte che sono venute dai consiglieri di minoranza, sono stata possibilista,
Ecco bene, ebbene, forse, come dire distinguere i due piani, il piano, quello decisionale del piano economico finanziario del PEF, non incide assolutamente nulla. La raccolta della raccolta porta a porta questa per una correttezza nei confronti dei cittadini, cioè è sostanzialmente una.
Una norma che viene imposta e decisa altrove, su cui il, l'Amministrazione comunale poco e niente può fare, se non sicuramente quello che è già stato fatto, cioè quello di porre in discussione già l'aumento unilaterale che è stato semplicemente comunicato a questo ente.
E mettono in discussione, cosa che è stata puntualmente fatta. Quindi questa è una cosa importante che i cittadini devono sapere. Non è che siamo stati, come dire, inoperosi semplicemente una tariffazione che ed un aumento è dovuto sicuramente a livello nazionale, ad una mancata chiusura anche del ciclo dei rifiuti che nel caso della plastica, ovviamente ha il sapore di beffa. Io lo condivido assolutamente questo con i colleghi di minoranza, cioè.
La plastica, ovviamente,
Come dire, ci arriva una comunicazione che, non più tardi di ieri, dicendo sostanzialmente cominciate a organizzarvi sui territori, perché noi come Agenzia non siamo in grado di farlo, però, al contempo, ciò mentre la tassa però di questo noi siamo vittime non è che possiamo, come dire, possiamo sicuramente invece e questo sì fare una cordata di comuni che cominciano a mettere un attimo in discussione a livello regionale, le politiche sulla raccolta differenziata,
Un'ultima cosa e poi chiudo probabilmente è stata gestita male, la politica delle dell'economia verde sicuramente può essere state estremizzata, tutto quello che vogliamo, però, è facilmente dimostrabile che non c'è stata sufficiente coraggio a livello nazionale e oltre, nell'intraprendere una strada che sia stata veramente di supporto a quelle aziende per esempio che del green ne avevano fatto il loro assist grazie,
Prego, Sindaco.
Presidente, allora, fermo restando i concetti espressi nel precedente punto, come dire, mi sembra chiaro a un po' a tutti sembra che era un po' a tutti o meglio, mi è chiaro il fatto che siamo tutti d'accordo scusatemi il giro di parole del fatto che purtroppo, come dire, siamo di fronte a come dire, una tendenza di cui Putignano è soltanto, ovviamente, uno dei delle vittime tra virgolette e che, come dire,
Forse anche grazie a questa, a quello che sta succedendo, probabilmente quello che poteva essere un po' l'andamento dell'opinione pubblica su alcune politiche ambientali del passato probabilmente oggi può maturare sempre. Io ritengo, in senso green, perché avere il coraggio, come dire, di dire che si vuole chiudere il ciclo dei rifiuti in Puglia, secondo me non significa non avere come dire una.
Una sensibilità all'ambiente, anzi significa essere responsabili, perché poi è sempre bello che magari quello che io produco, ma lo deve smaltire, qualcun altro, senza pensare poi, per esempio, al costo che trasportare quei rifiuti in Emilia Romagna nella migliore delle ipotesi o in Germania va accostare, va, beh, questo poi è un ragionamento generale,
Che riguarda una serie di questioni. Anche la politica energetica è andata in questo senso, però ora noi dobbiamo rimanere sul sul pezzo.
Riscontro è sicuramente la volontà e riconfermo la volontà poter fare un ragionamento comune. Io, come ho detto nel mio primo intervento, siamo per quanto riguarda il nuovo servizio di igiene urbana, sul quale ovviamente, ma nessuno lo ha voluto dire anche se avessimo già oggi un nuovo sistema, è chiaro che non avremmo già quelle che sono, che potrebbero essere teoricamente i benefici, no, i benefici si potranno avere o meglio poi puoi parlare di benefici, come dire, è una parola grossa. Si potrà provare a limitare il danno. Ecco, direi così, per i prossimi anni siamo in fase di discussione all'interno dell'ARO, quella lì. Quell'indirizzo che è stato dato in Consiglio comunale è un indirizzo che, come vi dicevo, in cui il Consiglio comunale,
Diciamo di massima un indirizzo che dice chiaramente che non possiamo fare a meno dal del porta a porta, ma è chiaro che nel momento in cui ci dovessimo rendere conto, cosa che si sta facendo ora, entrando nel piano industriale che è l'ipotesi di poter provare, devo dire in alcune zone soltanto perché avere la pretesa di poter fare la raccolta con il sistema dei bidoni intelligenti in tutto il Paese per come sono conformati i nostri paesi è assai complicato pensate ad esempio dover ipotizzare dei bidoni nelle zone,
Che ne so di via conciliazione nelle elezioni orograficamente in cui ci sono delle pendenze, pensate a doverlo fare nel centro storico, però è chiaro che se dovessero esserci delle evidenze, per cui a un certo punto contemporaneamente magari a quelli che sono i pensionamenti e quindi alla riduzione del costo del personale si possa ipotizzare che in alcune zone più omogenea in alcune zone dove si può fare maggiormente si possono prevedere dei sistemi come dire,
Di misti o comunque dei sistemi che vanno nell'ottica dei bidoni intelligenti dei cassonetti intelligenti, noi li valuteremo sicuramente da quelli che sono stati gli studi ed è stato questo il motivo per cui noi abbiamo detto no, comunque sia, la direzione del principe, il porta a porta del motivo per cui c'è quell'indirizzo,
Nel momento in cui noi abbiamo, abbiamo studiato le carte, ci sono arrivate le valutazioni da parte dei tecnici, si era detto che, paradossalmente, andare invece sulla trasformazione totale significava praticamente aumentare i costi. Però questa è una valutazione che stiamo facendo, che vorremmo fare sicuramente in insieme a voi. Quindi, come dire no, non la non la definirei un'occasione mancata, ma la definirei certamente come l'inizio di una discussione che tra l'altro, noi abbiamo voluto fare il Consiglio comunale, altri comuni non sono manco mandati in Consiglio comunale perché la vera partita è quella del piano industriale che accadrà, sta accadendo, diciamo in questi in questi mesi e quindi su questo certamente non faremo mancare la nostra, la nostra apertura e poi è chiaro che è un Paese serio e un Paese che si approccia sulle questioni, diciamo di più lungo periodo. Quale può essere, ad esempio, la chiusura del ciclo dei rifiuti di una parte delle frazioni del modo in cui oggi si è tenuto questo Consiglio comunale, cioè venendo mettendo da parte quella che potrebbe essere la speculazione politica che potrebbe fare legittimamente un consigliere di minoranza e dire oggi per me l'obiettivo non è quello di attaccare il Sindaco, che magari deve pensare a come chiudere il ciclo dei rifiuti, ma piuttosto ragioniamone insieme noi, come dire, non l'abbiamo fatto, ovviamente delle scelte. Siamo ancora in fase di come dire di ragionamento, cioè quello che ci siamo detti oggi è quello che ci diciamo tra tra di noi, è certo che quindi anche da questo punto di vista una riflessione è giusto aprirla certamente e quindi lo faremo sicuramente insieme considerate poi,
Il fatto che, al netto di tutti quelli che sono gli aumenti, ritornano alle tariffe TARI, comunque poi intervengono o quelle che sono le riduzioni a carico del bilancio. Quindi, per fortuna, devo dire c'è una riduzione sui redditi e sulle famiglie che hanno un ISEE più basso. Un diciamo un provvedimento voluto certamente dal Governo centrale, che condivido,
Che comunque paga, ovviamente, poi il cittadino con i 6 euro in più, ovviamente in quel bonus, per almeno questo ci permette che in quei casi lì come dire, non si avranno degli aumenti, ma alla fine da questa manovra si avrà una riduzione, per fortuna, oltre quelle che sono poi le riduzioni co comunali. Detto ciò, poi c'è anche un altro tema che sono, ripeto, quelle che sono le riduzioni a carico comunale non basate sul reddito ma basate sul luogo in cui si esercita un'attività e quindi anche questo lo dobbiamo dire. E ancora giusto che un'attività, un ristorante del centro storico, abbia una riduzione così importante, a differenza di un'attività nel corso, per esempio, non lo so. Probabilmente anche lì una riflessione andrebbe fatta, così come è giusto che un'attività di ristorazione a tout-court UNESCO, una scontistica del 30% e invece un negozio di abbigliamento non abbia questa scontistica a carico del bilancio. Non ho una risposta, però certamente è arrivato il momento quantomeno di aprirle. Queste carte e iniziarle a rivedere, cosa che abbiamo ripeto già iniziato a fare su.
Il il non di il sull'albero, dove c'era una riduzione oggettivamente eccessiva che era del addirittura del 70%. Anche lì bisogna capire, così come bisogna poi fare un focus e mettere una lente di ingrandimento sulle utenze non domestiche, dove, per rispondere a quello che diceva la consigliera Laura io non credo ci sia perché oggettivamente, per fortuna non abbiamo la chiusura di aziende o comunque non abbiamo tendenze esagerate. Da questo punto di vista, però, c'è la tendenza per cui molte aziende che prima lei lo sa lo sa lo saprà bene che prima magari avevano un servizio sulla totalità della superficie. Oggi ovviamente capiscono che io mi devo fare soltanto il servizio urbano sulla parte di uffici, sulla parte, dove pago lo smaltimento a parte non lo pago, è questo sistema perché è legittimo. Ovviamente la posizione di un'azienda da questo punto di vista aveva drogato tra virgolette. Il sistema aveva fatto basare sulle spalle della gente una parte poi dal gettito della della TARI, questo non è però è anche giusto capire magari quanto è giusto che quelle aziende paghino perché, come diceva l'assessora Verna, allo stesso modo, però nelle nella zona industriale vi è una riduzione del 70% perché viene equiparato all'Agro. Ecco anche questo, anzi del 65 anche questo probabilmente oggi è un po' obsoleto, quindi in questo senso sicuramente va fatta quantomeno una una valutazione. Detto ciò, quindi, come dire con rammarico il voto, dovrà essere favorevole.
Grazie Sindaco, pongo in votazione il punto.
Genco può votare.
Presidente, un attimino anche parlare un attimo no Genco tu.
Consigliere a Ragusa verbo io dovrei aver votato, mi dà conferma, Presidente.
Non risulta consigliere Genco Giandomenico, io ho votato, io ho votato.
Non risulta consigliere vagone.
Con come prima più di prima t'amerò, Presidente, il mio voto risulta sì, il tuo voto, sì, grazie Presidente, lei è sempre molto gentile, com'è mio dovere.
Adesso avete votato tutti, risulta votato Grassi, sì, adesso sì, dichiaro chiusa la votazione consci silenzio, Consigliere giocano con 10 voti favorevoli e 6 contrari, la delibera è approvata a maggioranza.
Può.
No, pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Siamo monchi, sta.
Adesso siete stati bravissimi in questa votazione, che dichiaro chiusa con 10 voti favorevoli e 6 contrari, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile un attimo dichiaro chiuso il Consiglio comunale alle ore 18:12.
E ci congediamo dandoci appuntamento a giorno 3 agosto per la messa e la processione in onore del nostro santo patrono, Santo Stefano, vi aspetto numerosi tutti vi auguro un buon proseguimento di serata,
Qui con.
