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Consigliere RAI sui piace Begia chiaro?
Consigliera Genco vuol vuol stare in mezzo a noi, peggiorando o no?
Cucca, va beh, ci facciamo, avevo vi fosse fornita una PEC.
Prego, Consigliere Segretario. Può può fare l'appello, per cortesia, grazie.
Buonasera a tutti e tutte. Vinella Michele presente Genco Giandomenico presente da aprile Alessandro non lo vedo. Assente, Campanella Saverio presente, Angelini modesto presente Genco Angela Maria presente, Mirizzi Federico, presente geografo Francesco presente Aquilino Giovanni Ivano non lo vedo, assente, Valentini Aldo Vito, presente Palazzo Valentina presente Aragone Angelica, presente.
Vespucci Manuel è assente.
Bianco Giuseppe, presente.
Mastrangelo Gianfranco, presente.
La era Luciana presente. Rospi Gianluca presente, Presidente. 14 presenti pecore Ninfa class.
Prego, signor Giulio, dottor Gioia, per cortesia, può aprire le porte.
Mi raccomando, dottor Gioia, orienti il flusso dei cittadini con calma non vi accalcate.
Buongiorno a tutti. Avviamo i lavori di questo Consiglio comunale del 24.
Settembre 1.000 2026, chiedendo ai Consiglieri se ci sono.
Comunicazione.
Prego, consigliera e Presidente. Chiedo scusa, vorreste prendere la presenza? Mi sono appena collegato, grazie, lo facciamo immediatamente il Consigliere Della Frera, gentilissimo grazie della sua presenza.
Buon pomeriggio a tutte e a tutti.
Vedo che ha imparato brava.
A me devo dire, devo dire che chi ha fatto scuola da questo punto di vista, ma ad ogni modo.
Faccio questa a breve e iniziale comunicazione, perché nel mese di agosto abbiamo appreso dalla stampa che c'è stato il rinnovamento del Collegio dei revisori dei conti della Fondazione Leopardi, adesso noi della Fondazione Leopardi non abbiamo nessuna connessione più né notizie, cioè non non sappiamo che cosa facciano chi sono.
Se hanno un programma.
E magari sarà questa anche l'occasione per chiedere un po' su che cosa stanno lavorando in in fondazione, ma la cosa che mi è dispiaciuto un po' questa, ho visto che c'è stato il rinnovo. Noi abbiamo sempre collaborato tutti insieme quando ci sono i rinnovi de soprattutto dai nostri controllori.
Su tutti gli Enti, insomma, su quelli collegati anche all'ente comunale, perché sappiamo il ruolo di terzietà e soprattutto di buon lavoro che svolgono innanzitutto per la tenuta e la regolarità del lavoro dei nostri enti, anche poi chiaramente, per far sì che non si non si vada oltre.
Ho anche in buonafede rispetto a quelli che sono i compiti che istituzionalmente vengono affidati ai consiglieri di amministrazione piuttosto che l'Amministrazione stessa. Quindi ho visto questo rinnovo, è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione, tranne il Presidente. Adesso la cosa mi dispiace molto, perché quando ci sono dei professionisti come il dottore Intonti, che danno la disponibilità per per collaborare, perché di questo si tratta con i nostri enti mi dispiace, quando diciamo questi proprio una persona così esperta e così apprezzata non soltanto a Putignano, chiaramente, ma un po' dappertutto, visto anche la mole di incarichi che ha, mi dispiace che insomma, non sia stato riconfermato, però come te siamo nell'ambito delle scelte.
E il dottore Intonti, insomma, conosce molto bene queste dinamiche politiche, però mi è dispiaciuto proprio il fatto che non sia stato raggiunto neanche da una telefonata per ringraziarlo del lavoro che ha profuso che approfittò a professor lui come presidente di una fondazione che ha, diciamo così, dei tratti di problematicità non certo legati, diciamo così, alle attività.
Diciamo che vengono svolte annualmente, ma sono tratti di problematicità che secondo me nascono proprio dal fatto che.
Dobbiamo cercare di risolvere la questione di collegamento con una fondazione rispetto alla quale siamo chiamati anche, diciamo, a rispondere e lo vedremo anche con il bilancio consolidato sulla soltanto perché nominiamo gli organi di rappresentanza, non avendo nemmeno la possibilità di incidere più di tanto.
Su quello che invece è proprio lo scopo principale di quella Fondazione che attiene a una materia che non è comunale, perché è quello di attivarsi nel nell'ambito sanitario sociosanitario, non puoi sempre più abbiamo cercato di capire quali come potevamo anche come Amministrazione far sì che avesse una sua, un suo senso ad essere quella fondazione, ma devo dire che rispetto anche a quello che avvertiamo oggi c'è una grande assenza di attività di presentazione alla cittadinanza, di coinvolgimento della comunità rispetto all'attività della Fondazione. Capiamo che forse questo intervento radicale diventa urgente. Comunque concludo questo intervento, supplendo un po' ad una, ma quello che mi è sembrata una mancanza di.
Un ringraziamento nello specifico, intanto, è veramente un ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, collaborano con l'Ente Comune di Putignano, ma con le nostre e anche con le nostre fondazioni, ma nel particolar modo al dottor Intonti, che sappiamo insomma, aver dato ed aver messo a disposizione la competenza anche in un momento particolare, che è stato quello di anni in cui davvero un po' tutti avevamo bisogno un po' di stringerci e di mettere a disposizione le nostre menti per capire come potevamo essere utili e gli enti che ci avevano dato l'incarico e poi alle comunità che invece si aspettavano una certa incisività da parte degli enti gestiti, per cui, insomma, sicuramente io so che diciamo probabilmente ho anticipato visto il periodo estivo, visto le tante cose che sono successe, quest'estate probabilmente ho anticipato anche il pensiero del Sindaco, però mi sembrava doveroso e pertanto, insomma, il ringraziamento, forse anche per questo, insomma, è più sentito, grazie. Grazie, Consigliere.
Altre comunicazioni?
Mazzella, prego. Prego, Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutti e tutte a buon pomeriggio, Consiglieri, Assessori.
Allora sì, sicuramente questa può essere l'occasione ancora più formale per ringraziare il dottor in tanti per il lavoro svolto. Ovviamente il fatto che non sia stato raggiunto da una comunicazione non voleva essere una mancanza di rispetto, ma il fatto che molto spesso non si riesce, come dire, a congedare o ringraziare, come vorremmo tutti i professionisti che lavorano con questo questo Ente, però ne approfitto e colgo l'occasione:
Proposta dalla consigliera Laura per farlo in forma ufficiale, perché sicuramente il dottor Intonti ha contribuito, insieme ad altri, alla continuità di una fondazione con una serie di complessità, una serie di problematiche e da questo punto di vista. Sono qui a dirvi che il lavoro del CdA, che è stato rinnovato in una parte delle sue componenti, sta andando per il meglio. Come dire, si sta lavorando affinché l'immobile, nello specifico del palazzo di vetro sia il più possibile occupato. Mi risulta, insomma, che si stia lavorando bene, però a questo punto ritengo anche per poter permettere a tutti i consiglieri di poter conoscere quello su cui si sta lavorando chiede chiederei al Presidente del Consiglio dei Consiglieri di organizzare magari un momento di incontro in cui certamente il CdA avrà il piacere di raccontare quello su cui sta lavorando in queste, in questi, in questi mesi e poi ovviamente ci sarà.
Il l'appuntamento con il bilancio consolidato di quest'anno e per fine ottobre, in cui dovremmo parlare ovviamente dei numeri che avrebbero dovuto alla stessa Fondazione. Comunque ringrazio la consigliera Laura per l'occasione data.
Grazie, Sindaco. Altre comunicazioni?
Prego, Consigliere.
Grazie, grazie, Presidente. Sì, no, solo una comunicazione, nel senso che sono diversi mesi che almeno un paio di mesi che non funziona il fontanino di via Bixio io a in un primo momento avevo pensato che era dovuta alla siccità estiva.
Quindi immaginavo che l'Amministrazione aveva fatto una gestione più efficiente e il dei Fontanini per evitare sprechi, però diciamo, la calura estiva è andata via. La siccità, per fortuna è rientrata perché gli invasi sono pieni e ancora oggi il fontanino non funziona. Quindi molto probabilmente non era una gestione efficiente dell'acqua, ma o una dimenticanza della problematica, oppure non vi siete proprio accorti che quel fontanino non funziona fra l'altro un fontanino importante perché è molto usato soprattutto dalle persone anziane che stanno sul corso che quanto hanno necessità si fermano a quel fontanino per bere un sorso d'acqua.
Grazie, consigliere rospi prego, Sindaco. Sì, grazie, Presidente. Ovviamente il consigliere rospi, così come avevamo detto a lei, ovviamente l'avevo detto anche al Sindaco, tra l'altro questa è anche una zona di come dire in cui vivo F che frequento, quindi siamo stati attenzionati da subito sul malfunzionamento. Purtroppo non è stato il motivo dell'interruzione dell'erogazione, non è stata una scelta politica, anche perché ritengo che nei momenti, come dire, anche di maggiore siccità, fornire punti acqua la città sia doveroso, insomma, e poi è chiaro che va fatta e va aperta una riflessione sull'utilizzo che si fa di quelle fontane, però detto questo, abbiamo da subito interessato da diverse settimane l'Acquedotto, pare ci sia stata una rottura, diciamo di qualche tubazione nei paraggi che alimentava e alimenta la fontana però, avendo sollecitato l'ufficio circa o due o tre giorni fa, mi avevano detto che l'intervento doveva avvenire addirittura questa settimana o al massimo nella prossima. Quindi ritengo che se no, se già non funziona perché non l'ho verificato, funzionerà a breve, almeno questo è quello che ha detto acquedotto, però li stiamo sicuramente li stiamo sicuramente indietro.
Altre comunicazioni?
Prego, Consigliere generale.
Sì, grazie, Presidente. Due comunicazioni rapide, se mi permette, nello stesso.
Sì.
Possiamo intervenire?
Oggi.
Perfetto.
Presidenze, quindi faccio due comunicazioni di fare da una prima.
Via mi mi segnalano, mi segnalano via Domenico Cimarosa, ci sono degli alberi che sono non manutenuti da circa tre anni o almeno residenti, qualche residente.
Così dice, mi sono fatto mandare delle foto. Effettivamente ci sono delle.
Come dire, delle chiome abbondanti.
L'ufficio mi dice che comunque c'è stato un trattamento in quella zona per il discorso alla cocciniglia, magari insomma, ecco provvediamo, se possibile, al alle potature. Vi siete.
Sul punto prego, Sindaco, consultata all'Assessora bianco conviene rispondere immediatamente, come diceva correttamente, quel, quelli alberature sono state interessate dagli interventi contro la cocciniglia nel mese di giugno o comunque prima del dell'estate. Vi anticipo che l'ufficio sta lavorando per il piano di manutenzione di quest'anno, che riguarderà nel caso specifico, i lecci che al momento non sono sterili su cui non c'è stato un intervento. Ovviamente tutti gli interventi sono sempre consigliati dagli agronomi che sanno il momento giusto e quando effettivamente è corretto può dare quell'albero, però è sicuramente il programma.
Prego, consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente, grazie per la risposta.
Si continua la seconda parte della saga di nel curvone di via noci.
Lo scorso Consiglio fornito qualche suggerimento su quel cordolo. Non so se verranno prese, come dire, accordi verranno presi accorgimenti percorrendolo. Mi sono accorto di qualche altra mancanza. Ho visto che è stato fatto una segnaletica orizzontale vicino.
Un po' più sopra vicino via Gioia, dove c'è stato, fa 10 metri, forse di segnaletica orizzontale vicino al allo spartitraffico e da Gioia, poi.
Si imbocca per per noci.
Entrando da via Gioia verso via noci percorrere quel curvone è stato fatto 10 metri segnaletica orizzontale, tre deflettori, 4 deflettori. Finita la segnaletica orizzontale, il Sindaco disse che doveva mettere delle scritte giusto, se non ho capito male, probabilmente quelli in via di rifacimento attendiamo fiduciosi. Mi sono accorto, però, che il cordolo invece dalla parte sinistra della strada, quello che fiancheggia la carrozzeria per intenderci, diciamo, ecco tutto tutta la parte sinistra della strada e in una condizione disastrosa, in alcuni in una parte nello specifico, tre quattro pezzi ricordo, lo sono collassati nel dell'invaso che raccoglie le acque a credo quasi tamponare completamente. Ci auguriamo ovviamente di non essere mai, come dire, presi da bombe d'acqua, situazioni di quel genere. Quella è una di quelle di quegli invasi o meglio di quelle condutture che portano gli invasi. Importante, se riusciamo a mettere mani, penso che sia insomma, il minimo che possiamo fare per rendere un po' più decorosa un ingresso del paese che meriterebbe, diciamo un'attenzione particolare, diciamo così, grazie.
Prego, Sindaco, sul punto? Sì, grazie, Presidente. Consigliere Genco, anche in questo caso sono d'accordo con lei, al netto che ovviamente alla risposta sull'intervento già fatto resta quella di lunedì, perché diciamo non è cambiato nulla. Nel frattempo, quindi ho chiesto sicuramente all'ufficio di verificare che tutto quello che è stato fatto è da farsi e sia avvenga nel rispetto insomma, del codice della strada, ma mi trova particolarmente d'accordo sulla necessità di fare l'intervento esattamente in quel canale di scolo che diciamo rappresenta, oltre che una bruttura, anche un'infrastruttura idraulica, diciamo di protezione della nostra città e quindi sicuramente è un tema che ancora non abbiamo affrontato, ma che condivido dovrebbe essere affrontato perché, oltre a fare un intervento di risistemazione, va fatto anche un intervento di impermeabilizzazione e di per evitare che cresca l'erba in quel canale, perché altrimenti il rischio che in caso di bombe d'acqua possa diciamo poi crescere l'erba che blocca il flusso dell'acqua e tra l'altro mi trova anche d'accordo, perché io credo che gli ingressi di questa città sia necessario, come dire, metterli a posto, perché alcune cose le abbiamo iniziate a favorevole, votiamo sicuramente di sistemarli in questo in questo mandato, perché sono anche quelli, direi il primo accesso che sia ad una città e quindi dobbiamo fare in modo che si trovino in condizioni utili. Quindi certamente sarà argomento di discussione ed eventualmente poi se troveremo modalità e risorse, come dire, glielo comunicarglielo, comunicheremo perché la riteniamo una cosa utile.
Altre comunicazioni? Prego, Consigliere Quirino.
Innanzitutto, buongiorno a tutti.
Questo orario più o meno si avvicina a quello che mi ricorda all'inizio della mia attività di militante politico. Se guardo il consigliere Angelini, il Presidente Campanella, il consigliere Valentini, mi ricordo che prima i Consigli comunali si tentava di fargli anche in un'area utile affinché i cittadini potessero seguirli. Oggi questa prassi è diventata desueta e quindi fare un Consiglio comunale 18 sembra si è diventato un problema, però, considerando che ogni tanto anche le cose che si tenta di avversare, come io faccio sempre sull'orario del Consiglio comunale,
Possono avere dei lati positivi. Gli orari che scegliete sistematicamente si possono in qualche maniera collegare alla comunicazione che sto facendo, che poi è collegata anche alla prima comunicazione fatta dalla collega Laira, riguardante la Fondazione Leopardi. Allora la mia è più che una comunicazione, una preghiera alla Presidenza del Consiglio. Oltre al nuovo Presidente del Collegio della Fondazione Leopardi, c'è stata la nomina di due membri nuovi del CdA, periodicamente, come è normale che accada in un ente comunale. C'è un'implementazione della pianta organica. Dal 1 settembre c'è un nuovo architetto nella quinta area, ma nel nei mesi è capitato di avere nuovi agenti della Polizia locale e altri dipendenti nuovi nella nella pianta organica, quello che io chiedo alla Presidenza del Consiglio, che mi piacerebbe mi ascoltasse e che.
Ci fosse un impegno preciso della Presidenza a rendere edotti tutti i consiglieri comunali dell'ingresso nella pianta organica di nuovi di nuova forza lavoro, non perché si abbia chissà quale aspirazione conoscitiva, ma perché credo sia corretto che poi io noto sempre delle cose che mi fanno sorridere, ma.
Tutti hanno la possibilità di andare sull'Albo Pretorio, leggere e fare quello che è, ma dico la presentazione della nuova forza lavoro all'interno della pianta organica a tutto il Consiglio comunale, credo sia un atto di garbo istituzionale e considerato che noi siamo abituati a dare anche delle soluzioni alle problematiche che sottolineiamo, io ritengo che, non essendoci l'urgenza nell'imminenza dell'assunzione di presentare al Consiglio comunale i nuovi membri, i nuovi dipendenti del nostro Ente quando si è raggiunto un certo numero di persone che sono state assunte prima del Consiglio comunale, considerato che lo facciamo spesso e volentieri. Ecco perché mi collego al discorso dell'orario. In un momento in cui i dipendenti sono al lavoro, si può cogliere l'occasione prima del Consiglio comunale una comunicazione alla Presidenza. Ci sono i nuovi dipendenti, anche noi abbiamo la possibilità di sapere chi viene assunto all'interno del nostro Ente per una queste proprio di rispetto reciproco, perché in qualche maniera anche noi svolgiamo un'attività lavorativa al servizio della comunità, sebbene sulla base di contrattazione differenti come i nostri colleghi.
I singoli uffici, quindi mi piacerebbe che la Presidenza prendesse questo impegno. Grazie.
Grazie, consigliere Aquilino. Tra la ringrazio per l'intervento, per il garbo e le dico che insieme con il Sindaco avevamo già concordato di trovare un momento di condivisione di di Q per L per presentare per presentare i nuovi assunti, quindi al più presto vi vi raggiungerò telefonicamente per vedere le vostre disponibilità, lo organizziamo, prendo prendo formalmente l'impegno di farlo.
C. Prego, Consigliere. Per Consigliere, mettetevi d'accordo.
Va Valentini, SEP.
È sul punto, sul punto è una cosa nuova, è sul punto prego.
Ho un suggerimento alla Presidenza, invece di trovare uno spazio extra Consiglio, io sarei più d'accordo, come ha detto il collega Aquilino, nel senso di organizzare uno spazio, semmai prima del Consiglio, un quarto d'ora mezz'ora prima per l'incontro con le nuove forze lavoro, i nuovi, i nuovi assunti. Perché organizzarlo in un'altra data diventa anche più difficile, invece la data del Consiglio. Secondo me l'ha data migliore, è un suggerimento che vuole dare.
Potrebbe, grazie, grazie del suggerimento.
Prego, consigliere Valentini.
Grazie, Presidente.
Per quanto riguarda la strategia delle strisce pedonali, io capisco che le strisce pedonali molte volte sembra una fesseria, ma diventano anche un'accusa clientelare. No, vengano 10 10 persone di una stessa strada magari votante e qui si fanno le strisce, ma invece io vorrei capire nelle strade ad alta densità di traffico, visto che sono stati stanziati dei soldi e visto che le strisce già è stata fatta la prima fase e la seconda fase si comincia non è un suggerimento e un obbligo. Dalle strade ad alta densità di traffico. Abbiamo all'ingresso di Putignano, vicino alla palma, le 2 strade, le 2 strisce scomparse e lì la gente deve attraversare e arrivano macchine da via Turri in continuazione. Ci sono delle strisce scomparsa in via Cavalieri di Malta e altra strada a grande densità di traffico. Ci sono le strisce dell'attraversamento di piazza 20 settembre qui a 10 metri e non si vedono più allora in pieno centro. Allora dite a chi è preposto.
Incominciare come regola per le strisce pedonali nelle strade ad alta densità di traffico, perché già i pedoni vengono investiti a ritmo costante, almeno cerchiamo con le strisce ben fatte nelle zone più trafficate lievitare gli investimenti, poi giustamente ognuno va a fare poi le strisce nella stradina che vi sono state segnalate. Grazie.
Grazie, consigliere Valentini. Sul punto qualcuno prego, Sindaco. Fermo restando che, anche se magari può sembrare che magari a volte si interviene in posti, come dire, un po' più remoti rispetto dal centro, questa Amministrazione interviene secondo un ordine di necessità e di priorità. Certamente, però prendo questo intervento del consigliere Valentini come uno spunto per fare per fare meglio, tant'è vero che non vi nascondo che si sta valutando. Siccome purtroppo le modalità con cui si fanno le strisce in maniera classica fanno sì che le strisce dura durino soltanto pochissimo tempo, soprattutto nelle strade ad alta densità, diciamo più centrali, di iniziare, anzi di intensificare la realizzazione di strisce con il colato plastico, che è quello che è, per intenderci si trova sul corso che anche se poi si sporca con un lavaggio, si ripulisce e quindi hanno una durabilità maggiore, sicuramente ha anche un costo maggiore, però meglio investire qualcosa di più e farne perbene piuttosto che avere queste strisce che poi si cancellano, mentre sulle strade ad alta, perché percorribilità? Quindi mi riferisco soprattutto a via Turi, via Federico secondo e via Napoleone Bonaparte, si già iniziato con la realizzazione di alcuni di questi Scieri alzate che, oltre a rendere più visibili quelle zone, permettono anche un rallentamento della velocità del leader. In media dei mezzi di ogni genere si intensificherà e quindi saranno realizzate altre strisce rialzate e per quanto riguarda viale Federico secondo.
Scusate, invece via Verdi, essa sarà inserito, ma anche viale Federico secondo, anche dei delle modalità per illuminarle durante la sera, quindi olio occhi di gatto, quelli che segnalano le strisce, oppure il il diciamo, quella sorta di semaforo o comunque quei cartelli che illuminano e rendono più visibile l'attraversamento. Certamente.
Potremmo fare ancora di più, quindi, come dire, vi ringrazio il consigliere Valentini per l'interno.
Grazie, Sindaco.
Altre comunicazioni?
Bene, a cosa Presidenza è pervenuta da parte di alcuni consiglieri comunali l'esigenza e la proposta di anticipare il terzo punto la proposta di delibera 43 al primo POC al primo punto, quindi mettere in votazione questa richiesta.
Presidente, io ho bisogno di qualche minuto per collegarmi all'altro link.
Sì.
Alcuni.
Consigliere d'aprile, ha votato.
A ciascuna. Ma e allora?
Eh, no, perché mi dice operazione vietata, dovrei rifare, dovrebbe Pierpaolo, dovrebbe generava nella nuova PAC. Allora dichiaro dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli. Il terzo punto diventa il primo.
E possiamo discutere, Presidente? Mi sente? Sì, avvocato, stavo dicendo che ho prova a non ha votato no, non ho votato per quello sospettando che l'ufficio mi mandi la nuova password, perché, come sa bene scade di volta in volta. No, quindi bisogna e generare la nucleo davanti il 2 a non votare è cambiato il pallottoliere e quindi pensavo fosse lei che avesse votato l'aspettiamo. Non si prende il tempo necessario grazie ed era proprio il 2.
Facciamo così, visto che c'è bisogno di tempo, annulliamo la prima votazione. Votiamo daccapo dai.
È ormai una massa attraverso.
Grazie, Presidente. Sono pronto.
Un attimo che abbiamo un problema tecnico, Consigliere d'aprile, ho risolto il suo, risolveremo anche quello degli altri.
Dobbiamo implementare il sistema qua.
Allora, con 14 voti favorevoli e 1 astenuto o anticipiamo il punto, la proposta di anticipo è approvata e quindi anticipiamo il punto e lo andiamo a elencare.
Presidente, sono 15 voti favorevoli, perché io ho votato mentre lei leggeva la votazione.
No, e va be' sono 15.
Eh, va beh, è arrivato, facciamo a votare.
Sta votando, consigliere, aveva.
No, non l'ho lasciata.
La rifaccio la rifacciamo.
E bisogna annullare la votazione che era chiusa a daccapo.
Invito i Consiglieri a votare.
No load factor.
Allora adesso non mi fa votare prima erano riusciti ad entrare a votare, adesso sto ritrovando, non mi fa rientrare, quindi è andata avanti e vedono di risolverla con con il tecnico.
No, qua.
Consigliere d'Aprile, può farcela la gentilezza di votare.
E l'ho spiegato ad ero riuscito a entrare e a votare e poco dopo che l'avete annullato adesso non ci riesco più. Quindi andate avanti. Datemi è assente sulla votazione. Non voglio creare problemi al Consiglio.
Dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli. È approvata la proposta e quindi adesso passiamo alla presentazione del terzo punto, che è diventato il primo.
Allora, il primo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 43, avente ad oggetto Regolamento biblioteca comunale Filippo dei piccoli s'Angelini della città Putignano approvazione, prego. Prego, Sindaco.
Sul punto interviene l'assessore Maria Lentini.
Buongiorno a tutte e tutti, grazie. Oggi portiamo all'approvazione del Consiglio comunale il nuovo Regolamento della Biblioteca. Filippo De Miccolis Angelini. Il punto centrale è semplice: abbiamo voluto superare una disciplina frammentata e costruire un unico regolamento più chiaro, più attuale e più vicino al modo in cui oggi la biblioteca viene realmente vissuta. Prima avevamo due binari distinti in una parte del regolamento della biblioteca dall'altra quello per l'utilizzo delle sale del chiostro. Oltre alla Carta dei Servizi, oggi tutto questo viene ricondotto in un quadro unitario. La biblioteca resta naturalmente un luogo di lettura prestito, studio e tutela del patrimonio, ma è anche uno spazio culturale aperto, nel quale si svolgono presentazioni, mostre, incontri, laboratori e attività educative, iniziative sociali. Per questo abbiamo definito meglio anche gli spazi, includendo non solo le sale, il chiostro, ma anche il terrazzo, gli spazi di PA, gli spazi destinati al caffè letterario e più in generale, tutti gli ambienti che potranno essere valorizzati nel tempo. Un'altra modifica importante riguarda il tema della commercializzazione. Il precedente impianto era molto rigido. Oggi manteniamo fermo il principio che la biblioteca non può diventare uno spazio commerciale, ma eliminiamo un divieto assoluto che rischiava di impedire anche attività strettamente collegate alla valorizzazione culturale potrà quindi essere consentita previa autorizzazione alla vendita accessori di libri, catalogo dei prodotti editoriali. Voi, però, opere esposte quando collegato a una specifica iniziativa culturale. Nella stessa logica si apre la possibilità di attivare servizi complementari, come appunto il caffè letterario, il bookshop Isbell BookCrossing, altre attività analoghe, sempre nel rispetto della normativa vigente, in coerenza con la funzione culturale e sociale della biblioteca, abbiamo poi semplificato la parte relativa a tariffe corrispettivi. Il Regolamento fissa i principi generali e demanda poi alla Giunta comunale la definizione concreta delle tariffe dell'eventuali cauzioni, delle esenzioni delle agevolazioni, evitando così di cristallizzare importi destinati inevitabilmente a modificarsi nel tempo. Lo stesso vale per la carta dei servizi. Il Consiglio approva. Dunque il Regolamento generale. La carta, invece, potrà essere aggiornata con gli uffici, partendo da quella già esistente e diventare uno strumento più operativo, più più flessibile e più facilmente adattabile alle esigenze quotidiane della biblioteca. In questo modo il Regolamento stabilisce principi, competenze, regole generali, mettere gli aspetti più gestionali vengono affidati agli strumenti amministrativi più adatti e più rapidi. Il risultato è una disciplina più semplice e più coerente e più funzionale, che rende anche più agevole organizzare iniziative culturali in raccordo con i patrocini e con le attività promosse dall'Amministrazione. In sintesi, possiamo passiamo da una biblioteca regolata per comparti è una biblioteca lette disciplinata comuni, così come un unico spazio pubblico culturale capace di tutelare il loro PAT il proprio patrimonio e allo stesso tempo, aprirsi con maggiore efficacia alla comunità. Voglio concludere ringraziando innanzitutto i consiglieri che hanno lavorato nella Commissione consiliare e poi con un ringraziamento speciale agli uffici che hanno lavorato alla predisposizione del nuovo Regolamento e, più in generale, a tutto il personale che quotidianamente garantisce il funzionamento della nostra biblioteca. La biblioteca, ormai un punto centrale della vita culturale della nostra città e il suo valore non è rappresentato soltanto dal patrimonio librario, ma anche dalla competenza e dall'impegno delle persone che vi lavorano, che la animano e che la sostengono e la presenza di personale dedicato e competenze, ma anche di un'associazione che consente l'estensione dell'apertura degli orari dei volontari.
E anche delle lettrici volontarie chianina animano gli spazi della della.
Che garantisce servizi che non sempre risultano disponibili anche nei Comuni vicini. Per questo credo sia giusto riconoscere il lavoro che viene svolto ogni giorno, colpevolezza che si può e si deve continuare a migliorare, ma anche valorizzando quanto di positivo viene già garantito alla nostra comunità e che oggi proseguiamo farlo. Quindi porto di no. Chiedo al Consiglio di approvare il regolamento. Grazie.
Il parere della Prima Commissione consiliare ci affideremo consigliere edilizi.
Grazie, Presidente. La Commissione ha votato all'unanimità in maniera favorevole che notizie meravigliosa.
Dichiaro aperta la fase della discussione. Interventi?
Di Kiev ha.
Prego, consigliere base.
Sì, grazie, Presidente. Niente. Io volevo collegarmi all'intervento dell'Assessore, ringraziandolo, diciamo, perché ovviamente questo lavoro è stato un lavoro da parte di tutta la Commissione, diciamo fatto di di di di costanza e di diciamo attenzione, perché.
Come ha detto bene l'Assessore, abbiamo preso dei regolamenti del passato, li abbiamo abrogati e abbiamo costruito un vero e proprio nuovo Regolamento, quindi il mio ringraziamento sicuramente va a tutti i membri della Commissione, che hanno fatto ognuno per le proprie competenze, dei suggerimenti utili e proficui. Credo che diciamo dare la possibilità, come dicevamo prima, di poter non proprio commercializzare, ma di diciamo rendere chi effettuerà degli eventi culturali o di interesse sociale, dargli la possibilità di poter vendere le proprie opere o i libri. Credo che sia una cosa molto, molto bella e importante. Inoltre, abbiamo, come diceva, ecco, il Consigliere da aprile.
Abbiamo snellito su alcuni punti dove andava realmente pulito, e ripeto, è quel termine snellito, quindi il ringraziamento mio. Ecco, l'intervento va soprattutto equo ai consiglieri agli uffici, alla dirigente, alla dottoressa Abruzzi, che è sempre stata presente e all'Assessore, quindi, grazie a tutti per la collaborazione.
Grazie, consigliere edilizi. Altri interventi?
Prego, consigliere Aquilino. Sì, solo per ringraziare ovviamente tutta la Commissione per il lavoro svolto. È stato un lavoro, grazie ovviamente alla guida della Presidenza della Commissione, molto sereno, che ci ha consentito di confrontarci su tutte le tematiche riguardanti questo Regolamento. Una piccolissima precisazione che era chiaramente scontata in quello che stavamo dicendo, ovviamente.
Questo questa liberalizzazione rispetto alla commercializzazione, esclude in maniera tassativa qualsiasi tipo di scopo di lucro, cioè: ebbene, che passi in maniera chiara questo concetto ovvio che all'interno poi della della biblioteca a quelle associazioni che svolgono una finalità di carattere culturale, sociale al fine di auto sostenere quell'attività possono.
Accedere a un certo tipo di commercializzazione, ma è tassativamente escluso qualsiasi tipo di scopo di lucro. Importante evidenziare che non certo uno spazio pubblico possa essere mai concesso a chicchessia per svolgere un'attività che possa produrre un utile.
Fine a se stesso, non correlato allo svolgimento di attività di interesse pubblico sociale, grazie.
Grazie, consigliere Aquilino. Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Consigliere d'aprile.
Ho votato io adesso sì, adesso sì, potete controllare per favore.
Consueti. Dichiaro chiusa la votazione. Scusate, scusate, dichiarato. Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è approvata all'unanimità.
Passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno:
Proposta di delibera numero 42, avente ad oggetto Aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche e degli anni 2026 2028 del dell'elenco annuale 2026 prego, Sindaco.
Sul punto do la parola all'assessore ai lavori pubblici Raffaella Bianco.
Buon pomeriggio a tutti e tutte.
Sottopongo all'attenzione di questo Consiglio la proposta di delibera numero 42, avente ad oggetto l'accusato.
Scusate.
Un po' di questo vocio impedisce a al pubblico di ascoltare. Allora sottopongo all'attenzione di questo Consiglio la proposta di delibera numero 42, avente ad oggetto l'approvazione dell'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche 26 28 e dei relativi allegati. La modifica prevede lo spostamento della somma di 300.000 euro dall'intervento lavori di completamento di Piazza Moro, già inserito nel Piano, è finanziato con avanzo disponibile al capitolo riqualificazione di piazza Aldo Moro primo lotto l'importo in questione finanzia il rifacimento dei marciapiedi sull'extramurale a mezzogiorno vecchie o Ski sino alla fontana per intenderci con sostituzione delle ma ammette di cemento esistenti con pietra di Apricena, in continuità con il materiale di pavimentazione posato nella piazza su una superficie di circa 1.000 metri quadri.
Questa variazione si rende necessaria per cogliere un'opportunità tecnica di ottimizzazione del cantiere in corso in Piazza Moro, garantendo efficacia amministrativa e risparmio di tempo nella realizzazione delle opere di completamento. L'operazione e motivato le seguenti fattori principali: il Ministero dell'interno, tra fine luglio, inizi di agosto, ha emanato due decreti che riferiscono a dicembre 2027 il termine ultimo per il completamento di alcuni interventi rientranti nelle misure PNRR che finanziano i lavori in corso in piazza muro.
Questo margine temporale le condizioni del contratto in essere ci consente di affidare direttamente all'impresa, già esecutrice dei lavori in corso il rifacimento, inizialmente non previsto dei marciapiedi lungo l'estramurale a mezzogiorno, per un costo stimato, ripeto, di fronte a 300.000 euro. I tempi di realizzazione stimati di tutti gli interventi contrattuali e supplementari prevedono la fine dei lavori entro dicembre 2026. Preciso inoltre gli aspetti fondamentali restano regolarmente finanziati per l'importo di 200.000 euro i lavori di restyling dei chiostri inseriti nell'intervento denominato ai lavori di completamento di Piazza Moro. Questa modifica è l'unica inserita nella presente revisione.
Resta pertanto integralmente invariata la piena da pianificazione già approvato da questa Assise lo scorso 22 luglio 26 alla luce di quanto esposto, chiedo l'approvazione del presente provvedimento.
Grazie, Assessore per il parere della Terza Commissione consiliare. Ci affideremo, Presidente Angelini.
Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con i voti favorevoli dei Consiglieri o Dragone, indirizzi e Angelini.
Dichiaro aperta la fase della discussione. Se ci sono interventi.
Prego, consigliera Lai.
Solo una precisazione, vorrei chiedere perché probabilmente, ma son perso io un passaggio. Io mi ricordo, appunto che è una delle variazioni scorso, Air France è quella di luglio, avevamo aggiunto a 150 metri no, ci 150.000 euro sui chioschi, giusto?
Ok.
Scusi, scusi, Assessore, faccia finire e poi lo dice al microfono, così rimane agli atti. Infatti aggiunte, come diciamo così, somme 150.000 euro sui chioschi. Quindi adesso ai 200 volevo capire come mai c'era stata anche da questo punto di vista, insomma, probabilmente mi sono persa anch'io un passaggio. Siccome sui chioschi sto annotando di volta in volta fino a quando poi arriveremo alla fine e capiremo quanto ci sarà costato, diciamo così, mantenere quelli dei chioschi, quindi volevo capire se i 200 euro ne erano già previste a bilancio. Grazie, Assessore.
Prego, consigliere Rossi.
E facevamo facciamo di solito.
Perché bisogna o grazie, Presidente.
Sì, anch'io vorrei fare una precisazione, anche perché in Commissione è venuto l'igiene Colajanni perché l'Assessore non non c'ero, aveva altri impegni. Effettivamente lui ha detto la stessa cosa che era stata sdoppiata dai 300.000 euro per il rifacimento dei marciapiedi e 200.000 euro per i chioschi. Però come giustificazione va detto anche questo, perché è l'ingegnere è stato corretto e ha detto anche questo che l'affidamento, questo atto, questo sdoppiamento è stato dovuto anche perché la parcella della direzione lavori e le era lievitata talmente tanto nelle varianti per altri perché aveva raggiunto addirittura il massimo raggiungibile che il 50% oltre.
La parcella attuale, e quindi era impossibile dare una variazione di 500.000 euro, perché sarebbe sforato oltre oltre e quindi sarebbe stato contro, a norma delle de de de de de la normativa degli appalti quindi va va precisato anche questo, perché la la la, la distinzione non è solo una distinzione per consentire le tempistiche, anche perché immagino che la piazza la avremo prima del 31 dicembre 2027, perché se è una questione di tempistiche, significa che è stato fatto questo per avere la piazza dopo il 2027 e però un'altra precisazione che equi vorrei anche conferma da parte dell'Assessore, oltre alla prima, è quella che è. È stato anche detto a un mio intervento dove avevamo detto se comunque questa variazione di 200.000 euro sarebbero bastati per i chioschi è stato anche i miei. Mi era parso di capire dalle parole del dirigente che comunque non dove erano poche mod. Se si q. Secondo lui e sicuramente ci vorrà un ulteriore stanziamento per il completamento dei dei chioschi.
Grazie, prego, consigliere Valentini.
A questo punto, siccome non c'è mai stato comunicato a quanto ammonta il costo per la direzione dei lavori. Grazie.
Prego.
E che sia di droga.
Okay.
Allora, per trasparenza, allora, noi a luglio abbiamo emesso a 500.000 euro in un capitolo che si chiamava lavori di completamento, sinceramente lavorando su una stima di 300.000 euro per i marciapiedi e 200.000 euro 300 350. Ecco, lasciamo l'area 300 350 e 150 200 per i chioschi. Cosa è successo quando poi era il 22 luglio? Sinceramente i noi avevamo nell'animo, anche se avevamo deciso comunque di non dare una proroga, perché leggendo l'atto di sottomissione da parte del Comune rispetto al alla Città metropolitane, al Ministero, in quel momento avevamo comunque in animo l'idea di dare una proroga all'impresa, però quando poi sono arrivati i decreti del Ministero degli interni, che hanno acclarato che la possibilità di terminare i lavori entro dicembre 2027, questa è una condizione che ci consente il Ministero ultima, ma che non è la scadenza contrattuale della di piazza Aldo Moro in essere il nostro contratto a un'altra scadenza che tra l'altro successivamente a questo evento, considerando le giornate di caldo e cioè che tutti abbiamo vissuto in estate e calcolando semplicemente le interruzioni dovute e le sospensioni dovute al caldo hanno fatto sì che la scadenza contrattuale attuale della auguri contrattuali di Piazza Moro è il 6 ottobre ora poi cosa è successo? Né ci siamo resi conto che questa condizione ci consentiva di.
Che dare, come alle Auric supplementari alcuni lavori ancora l'impresa, perché l'impresa è nelle condizioni contrattuali di non aver fatto più del 50% dei lavori. Quindi diciamo si è deciso che la porzione dei marciapiedi, la cui progettazione viene eseguita progettazione e direzione dei lavori, si è deciso di affidarla per però per il limite che di cui parlava l'ingegner rospi si è deciso di darla internamente, cioè la faccia, ma stiamo facendo internamente con le strutture non fosse altro, perché sono state anche implementate le strutture interna, quindi la progettazione e la direzione lavori dei marciapiedi saranno affidate come lavori comprime supplementari all'impresa. Questa cosa, come si può fare avendo preso i 300.000 euro che avevamo inserito nei 500.000, spostandoli nel capitolo che stiamo facendo oggi dei lavori di riqualificazione e andando di qui al 6 ottobre ad affidare questi lavori comp supplementari del suolo marciapiede alla al all'impresa. Questo sapendo che, volendo traguardare il termine di questi lavori complessivi a dicembre 2026, ecco quindi vorrei appunto, anche se lo coglie l'occasione per chiarire il Ministero ci dà la possibilità di arrivare a dicembre 2027 e questo ci toglie il fiato sul collo dell'eventuale revoca del finanziamento lavori PNRR, ma questo ciò non toglie che i lavori sono andati avanti e sostanzialmente, secondo in termini contrattuali, sia arrivato a questo. Quindi poi, come diceva il consigliere rospi, l'ingegner Colajanni ha raccontato e giustamente mi ve l'ho detto, non è detto che ad oggi noi non possiamo affidare più. Una ha un incarico alla direzione lavori non fosse altro, perché uno dice come mai i lavori sono andati, restano sotto il 50, è la direzione lavori ha superato, perché alla direzione lavori ha fatto anche la progettazione delle varianti. Siccome quello ha fatto progettazione, direzione, lavori praticamente la parcella del tecnico è salita maggiormente. Ora per logica, siccome io ricordo un affidamento di circa 140.000 euro iniziale, probabilmente il CIPE non so il numero, però se l'ingegner. L'assessore consigliere Valentini, Michele, dovrebbe aver superato il 50%, quindi 70.000 euro e quindi dovrebbe essere arrivata più di 210.000 euro. Vado per logica, perché però mi sento anche di dire che quelle purtroppo sono le parcelle o purtroppo a difesa della della diciamo terzietà, del del dell'ordine e della categoria, devo dire che sono, non è che dobbiamo di fra due categorie: norme di legge, una legge che lo dice, ma ecco, cioè quello da non non va detta questa cosa. Quindi ora cosa giustamente chiede la consigliera Laura, ora resta il tema chioschi. Allora, diciamo sincera chiaramente che il chiama chioschi, la progettazione al momento non è stata ancora affidata. Cosa abbiamo pensato?
Noi ad oggi, tra l'altro, massimo tra 10 giorni andremo ad allargare il.
Il la recinzione della piazza, quindi ingloba i remi Kyösti, saranno fatti i lavori contrattuali.
Intorno ai chioschi per le pavimentazioni, avendogli proprio la l'esigenza di termini e l'impegno di terminare i lavori dicembre 2026, ma raccontiamoci anche noi abbiamo l'impegno del Carnevale, la recinzione lì non può restare a Carnevale, quindi il 24 gennaio noi praticamente Putignano si collabora con le scadenze del Carnevale, quindi il 24 gennaio quella recinzione non ci deve essere. Ora non ce la faremmo allora con calma, poi progettiamo i lavori. Io personalmente ritengo che un quadro economico di 200.000 euro, avendo intenzione di fare un restyling sul perimetro perché non interverremo all'interno. Per me sono importi che possono.
Sono dei volumi, sono dei volumi, però diciamo che crediamo nella loro funzione, quindi l'importo sarà progettato e quindi sarà sinceramente è ancora affidata e progettata l'opera e capiremo cosa fare con l'obiettivo. Comunque, subito dopo il Carnevale di passare al restyling è.
Per la primavera estate, cioè all'inizio dell'estate e avere i chioschi. Questo è il programma, ovviamente direbbe l'ingegner Colajanni siamo sotto al cielo tutti quanti e quindi questi sono i programmi veramente, gli obiettivi che gli uffici hanno. Noi lavoriamo in questo senso e controlliamo le procedure.
Ovviamente, l'imprevisto può succedere in vi auguro che non ci sia.
Grazie, Assessore.
Altri interventi?
Prego, Consigliere.
Sembra tutto così chiaro, invece basta.
Scopri pochissimo e venne fuori. L'ira di Dio. Io ero uno di quelli che 15 16 anni fa dissi che stavano già mentendo. Chi diceva che facevano la villa perché era la piazza, torna indietro, faccio vi faccio una una, così come poi è la stessa, ahimè, la stessa parte politica che oggi amministra il suo Paese. All'epoca dicevano che c'era gente che non voleva la villa.
Vi do Valentini, il solito pazzo non vuole la villa, ma oggi questa parte politica dice ai cittadini e chi ha mai detto villa e piazza.
Va bene, mi ricordo, nel 2014 convocammo i progettisti, ormai avevano avuto i famosi 80.000 euro di premio, perché già abbiamo speso 80.000 euro dei cittadini putignanese per il progetto, i cavi che si scusa, ma per fare piazza Aldo Moro e piazza Berlinguer, quindi l'ex Foro Boario quanto costa il 14 milioni di euro? Mentre se va beh, ciao, non lo faremo mai. È arrivato il colpo di fortuna. Ogni tanto, grazie a Dio, un Paese ha bisogno di colpi di fortuna del PNRR.
C'è stata qualche persona coraggiosa, un'Amministrazione coraggioso che ha preso i fondi del PNRR e io ero contento, dico: va beh, anche se verrà un ammasso di cemento alla faccia degli ambientalisti del centrosinistra. Anche se verrà una piazze, non una villa, quantomeno verrà gratis. Non vado a pesare sui cittadini di Putignano a caval donato non si guarda in bocca e mo cominciano a uscire tutte le spine.
E 300.000 euro per quel marciapiede. Quindi nel progetto famoso c'erano le falle e l'Amministrazione De Miccolis non se ne accorse che c'erano queste falle perché qui dobbiamo parlare chiaro, perché se uno dice il progetto va be' va be' va be' il progetto è del 2015, del 2007 2008. Voi siete giovani, non pensate alle ultime cose, pensate all'inizio, quindi qualcuno ha pagato dicendo: la villa è questa e invece ci ritroviamo tutto, sto macello, non sappiamo quando andremo a pagare ancor di direzione lavori, dobbiamo rifare i chioschi. Mi dicono in prima mi dicono 200.000 euro solo per le facciate dei chioschi ammazzano, facevamo prima allenarli giù e rifargliela quei poveretti, cioè perché solo 200.000 euro per il prospetto esterno. Io cito ciò che mi dicono gli uffici, che io non ringrazio mai, mentre qui tutti stanno sempre a dire bravi dirigenti bravi gli uffici, ma so pagato che tu definita in dialetto, che dovrà fare a noi, che siamo sempre tutti ogni volta, dal Sindaco a tutti, proprio ufficio belli, ufficio. Noi lavoravamo in Bangladesh, non ci diceva Brown, perché il 27 arriva uno stipendio e il 27 arriva anche qua. Quindi, per piacere le sviolinate. Dirigente, dico: so trent'anni che, ad esempio, e basta solo dei bravi professionisti che lavorano, fanno il loro lavoro e hanno lo stipendio. Il 27 nessuno gli negargli. Per cortesia, in questi tre anni mi risparmiato le sviolinate, le leccate. È bassa da infatti serio ogni tanto che siamo fatti tutti i grandi. Quindi alla fine qui non si riesce a capire quanto costeranno i chioschi. Non si riesce a capire quando avremo in direzione lavoro. Già cominciamo a menar 500.000 euro dei putignanese su Piazza Aldo Moro. Spero che non escono di altri soldi. Per non parlare poi del della lotteria dalla chiusura lavori PNRR. Ufficialmente si chiudeva il 30 giugno, poi giustamente c'è stata una proroga governativo al 31 agosto mo vedo 6 ottobre, ma essendo 31 dicembre ed un po' di chiarezza dai siate un po' più trasparenti a noi ci dicono di tutto di più ogni settimana a noi ci dite una cosa ai cittadini che cosa dobbiamo dire? Quindi il 31 dicembre finiscono i lavori, 60 giorni ci toccano, perché dobbiamo controllare che i lavori siano fatti bene, Assessore, a Gore. Fatelo error dal centro di raccolta che non sempre l'amministrazione di centrosinistra lo prese senza controllare e poi abbiamo speso centinaia di migliaia di euro dei putiniani VIS per metterla a posto. Siate seri, non state giocando a Monopoli, scusate tra sette, amministrando un Paese, chiarezza, trasparenza e attenzione ai soldi che sono dei putignanese. Grazie.
Consigliere Angelini, sia togati.
Buonasera a tutti. Io non ringrazio e i dirigenti, ma perché credo che nel nell'esercizio del proprio lavoro ci sia ci sia qualcosa che si deve fare, non a qualcosa.
In più di quello che si deve fare e credo che in questa operazione gli uffici abbiano fatto comunque un buon lavoro.
Che non mi porta. Ringraziamo, mi porta a definire tutto quanto fatto, un buon lavoro. Capisco che il consigliere Valentini ha un problema in politica in questo momento, perché è evidente che il PNRR portato da Conte abbia portato 209 miliardi Alitalia a fronte della Meloni che all'Italia 13 ogni anno per gli armamenti, per la situazione.
Geopolitica, però questo è un dato che 203 miliardi di fondi dal PNRR, dall'Europa in Italia li ha portati.
Il Governo precedente a questo è un dato di fatto e io non lo ringrazio neanche conta perché ha fatto anche lui un buon lavoro in favore di un di un'idea di progresso dell'Italia, un'idea che magari non è tanto di sinistra, perché l'idea che le opere pubbliche portano, come dire, uno slancio economico e un decoro diverso, la Nazione non attiene alla parte che io mi pregio di rappresentare in Consiglio comunale, ma attiene.
B esattamente ai nostri avversari all'epoca del TUB.
Nel ventennio si si ragionava in questi termini, però c'è stata questa questa spinta a portare una una buona quantità di denaro pubblico e con questo si è deciso di giustamente dico di fare delle opere pubbliche.
È stato detto che il progetto fatto da De Miccolis che ne avessimo da tanti vip di progetti che nascono come una, una gara pubblica per avere progetti su un'opera per un'opera pubblica, magari, ma la definizione di di quel concorso non portava un progetto esecutivo e non venivano per niente trattate le zone da portare in appalto e quelli da tenere fuori dalla porta. Quelli sono normali dinamiche di un'opera pubblica, un'opera pubblica che mi devo ripetere.
Ha una matrice, una matrice.
Definita che l'Amministrazione Laèra, che secondo me ha fatto bene.
Nel, come dire, portare avanti quel progetto io probabilmente l'avrei portato in numero diverso, ma l'idea di portare avanti quel progetto ha due caratteristiche fondamentali: aver avuto un progetto pronto da candidare, che è quello fatto da dei piccoli e avere avuto dei fondi che sono il PNR fatti presi da Conte. Guardate se possiamo anche mistificare la realtà, ma questi sono due dati incontrovertibili, per cui quest'opera nasce così per tre motivi per tre possibilità. La prima: grazie, De Miccolis. Grazie ancora per aver fatto quel progetto, quella quella gara di progettazione. Grazie, Iridicos.
Grazie, Conte e grazie Leiro. Perché la consigliera Lai, che oggi siede nei banchi di Fratelli d'Italia, era Sindaco e insieme al consigliere d'aprile, hanno sfruttato un'opportunità e guai se non l'avessero fatto. Abbiamo detto pure anche e mi devo ripetere che quel progetto, per come era impostato il PNRR non poteva perché c'erano, come dire, delle quote parametriche su sulle opere pubbliche, che non potevano assolutamente immaginare che il progetto a base d'asta sarebbe stato quello definitivo e le amministrazioni la nostra insieme. Grazie a questo bel Pasteur di consiglieri, ha deciso di portare avanti quel progetto e metterci altre risorse, ma qui a dire che le risorse sono state spese male, io dico no, attenzione, tutto quello che esce anche la parcella del direttore dei lavori che possiamo dire che vengono ben pagati. La legge è quella.
E quindi sono onestamente pagati anche tanto mi vien da dire, però tutta la procedura che si è messa in piedi dall'inizio.
Partecipando al bando PNRR a quello che si sta facendo, a una continuità, come dire, storica, che va riconosciuta, una continuità di atti amministrativi e va riconosciuto chi ha continuato a fare cose e credo che l'unico, ma l'unica cosa della quale non si può mistificare che tutti quelli che ci hanno messo umani ci metteranno messo mani per il bene del Paese. Io su questo non posso perché possiamo fare battaglie politiche al consigliere Valentini sul teatro, perché quella è un'iniziativa, diciamo che attiene a una Amministrazione, alla Amministrazione di cui facevo parte, ma questa è un'opera pubblica che secondo me si muove nella logica della buona amministrazione da parte di tutti e la buona amministrazione non è scevra da errori, quindi potranno, potremo fare degli errori, ne potranno essere stati fatti tanti.
Ma credo che la buona fede in questo momento non possa essere messa in discussione su niente, tantomeno su chi ci lavora e su chi ha fatto procedure amministrative. Questo perdita per chiarezza, per chiarezza, poi il risultato e soggettivo, cioè può piacere alla piazzola la villa. Allora io avrei fatto probabilmente qualche cosa di diverso e però.
Sorge il vuoto in modo soggettivo. Ciascuno esprime dei giudizi. È chiaro che ci saranno quelli che lei definisce gli ambientalisti di sinistra che dirà no, oddio poco verde. Ci saranno anche quelli che non sono che que, cioè diamanti dei dei metri cubi e dei volumi che diranno. Ah, fortunatamente ci sono degli spazi nuovi e dei parcheggi, ma diciamo la quadra su queste differenti opinioni e visioni delle opere pubbliche di quell'opera pubblica non la troveremo mai, ci saranno coloro i quali apprezzeranno, con quelli che apprezzano un po' meno quelli che non apprezzeranno, ma fa parte del gioco.
Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Eh sì, intervengo. Volevo intervenire in dichiarazione di voto. Poi diciamo sono stato preso per la giacchetta dal Consigliere.
Angelini e quindi so dovuto intervenire. Sì, è vero, ero, ero presente io al Parlamento quando abbiamo votato il PNRR, l'abbiamo votato tutti quanti il PNRR, perché.
È giusto dire anche come stanno le cose e nessuno si è tirato indietro quando c'erano da votare 120 miliardi di soldi che arrivavano dall'Europa, però non sono 120 miliardi di soldi a fondo perduto. L'Europa ci dà 120 miliardi, di cui 71,8 li dobbiamo restituire, sono un debito che abbiamo caricato ai nostri figli. Quindi quanto si dice ho preso delle somme, me le ha date l'Europa, non potevo fare quello che volevo e no, perché della piazza, se andiamo e alle percentuali degli 8 milioni della piazza, 4 milioni e 3 sono debiti che abbiamo dato sulle spalle dei nostri figli dalla comunità di putiniano, perché, come ha fatto putiniano, hanno fatto gli altri gli altri Comuni di altre realtà e la realtà è questa la realtà dei fatti del PNRR, che poi sono 8 milioni che distribuiti su tutta l'Italia, però se prendiamo le percentuali per ogni territorio, 8 milioni, 4 milioni e 3 sono debiti che abbiamo lasciato ai nostri figli, alle future generazioni. Quindi quanto non sono fondi che ti regala qualcuno, perché di questi 3000007 ce li hanno regalati e potevamo anche bruciarli, perché quando c'è un regalo, uno è libero di poter dire:
E poter gestire quello che fa con un proprio legale, anche se non è così per le opere pubbliche, perché anche per le opere pubbliche, quando si fa un'opera pubblica, la si fa per darla in cioè in come rendita per le future generazioni, non faccio un'opera pubblica per avere l'immediato beneficio dell'opera pubblica. Io faccio un'opera pubblica, perché il beneficio alla comunità lo avrà tra qualche anno e quindi quanto si ragiona in questa maniera per le opere pubbliche e si ragiona in maniera seria e competente, non si può andare a tentoni. È questo quello che è successo in queste comunità sia andata a tentoni, perché? Perché all'inizio, quando è partito il PNRR, io tra l'altro ero anche con ero anche quello che aveva detto. Attenzione, facciamo come le altre nazioni che hanno preso prima i fondi POR, i soldi a fondo perduto, perché è successo così? Alcune nazioni hanno fatto anche così hanno preso prima i fondi a fondo perduto e poi consumando I ha appena avevano finito i fondi a fondo a fondo perduto, hanno iniziato a chiedere i sussidi ai debiti perché così si sarebbe avuto una gestione più accurata e migliore della spesa pubblica. Questo naturalmente non è successo, lo vediamo anche nella comunità di Putignano, perché 8 milioni per quella piazza, secondo me, secondo me, il parere dell'ingegner rospi sono tanti. In quella piazza, secondo me si poteva fare per come è stata fatta non dico con la metà, ma almeno con il 30% delle somme, nemmeno.
La parcella del del della direzione lavori e una parcella che lievitate lievitata tanto e bisogna pure stare attenti quando si fanno queste cose qua, perché paradossalmente è lievitata al limite massimo dopo quello io dovevo. No, che non potevo fare varianti dopo quello a quel valore, la ma dovevo fare un'ulteriore gara, perché il codice degli appalti è chiara, dice che se li evita più del 50% non posso dare l'assegnazione diretta alla direzione lavori, ma devo fare un'ulteriore gara per vedere chi deve prendere quella gestione, la, quindi non è diciamo le cose in trasparenza, come devono essere dette, perché sennò diciamo solo me solo fesserie.
Quindi è lievitata fino al punto tale, in cui potevo gestirla e darla alla alla direzione dei lavori, perché se invece si faceva una gestione differente si faceva una variante seria e si vedeva che la parcella lievitava oltre il 50%, si faceva una nuova gara e si assegnava a chi offriva il miglior prezzo, perché con il ribasso io potevo anche spendere. No del 50% in più perché si arrivava un altro, mi facevo un ribasso del 50%, io spendevo il 25% in più e questa è una gestione intelligente delle somme. Se vogliamo essere seri, poi la gara, la scadenza del contratto e il 6 10 2026. Io sono un professionista prima di fare il politico, è chiaro che è stata gestita in questa maniera qua, ma lo avrebbe fatto chiunque, però dobbiamo anche qui essere trasparenti nei confronti dei cittadini. Non si potevano finire i lavori, perché non ce la facevamo a finire i lavori nel entro il 6 10 e 2026. Allora, per allungare il contratto all'impresa si è pensato di fare la variante per il marciapiede, in maniera tale che si dà la possibilità alle imprese di avere alla fine a ma sono cose che si fanno, sono cose che si gestiscono, perché sennò il 6 ottobre, il 6 ottobre doveva essere consegnata da contratto. La piazza è da contratto. Non manca solo la pavimentazione dopo il 6 ottobre. Sicuramente il contratto prevede delle penali che la impresa doveva pagare per mancata consegna dell'opera, perché se vai a vedere il cantiere, io sul cantiere ci passa ogni giorno non manca solo la pavimentazione, quindi sono cose che si fanno, sono cose che si fanno. Io faccio direzione lavori, lavoro con diverse amministrazioni pubbliche, sono cose che si gestiscono, perché negli accordi con le imprese normali le tempistiche non dipendono dall'Amministrazione comunale, non dipendono dall'impresa, dipendono dalle dal alcune volte dal maltempo o da altre situazioni, ma sono accordi che si fanno l'importante è essere trasparenti e chiari.
Allora, questo è quello che dovrebbe fare, a mio avviso, una buona amministrazione quando interviene con le somme pubblica. Allora io ora e lo dico qui in Consiglio comunale ASP, però il completamento di questa opera qua poi mi prenderò la briga di prendere un po' tutti gli atti che sono stati fatti di questa opera qua, che non riguardano solo questa Amministrazione, riguardano la vecchia Amministrazione e la nuova Amministrazione e cercherò di fare un report, pur report tecnico, non politico, un report tecnico e tirerò le mie somme. Verrò in Consiglio con.
E con questo report tecnico e lì vedremo se l'opera è un'opera che è utile per la nostra comunità e se i soldi soprattutto sono stati spesi in maniera seria e intelligente, grazie.
Prego, consigliera.
Ho.
A proposito dell'utilità dell'opera, ricordo a me stessa, ma a tutti quelli che ci passavano su Piazza Aldo Moro nel 2019, che era una piazza inagibile, che era non solo c'è l'inagibilità, quindi l'impossibilità di utilizzarli in qualsiasi modo, ma che cominciava a dare grossi problemi di sicurezza, quindi, diciamo così bene, tutti coloro che oggi anche si interrogano e si preoccupano come possono completare quell'opera, come la possono rendere più fruibile, perché devo dire che già vederla così alla sua imponenza, al suo decoro e sicuramente sarà una piazza che farà parlare tanto, perché tanti ni da fuori che vengono e che per tanto tempo abbiamo accolto con. Non sapevamo più che inventarci per evitare che implode Estra e ad un certo punto del Carnevale, quando noi accoglievamo i nostri ospiti e li facevamo fare la passerella davanti, diciamo così, a quello scempio. Devo dire che tanti cominciano a capire qual è qual è stata, diciamo così, la proiezione nella prospettiva ricordo sempre a me stessa che a giugno insediata a luglio abbiamo cominciato a lavorare al progetto tutti insieme e che quindi il PNRR è stata una fortuita e via incidentale.
La manna dal cielo, ma che comunque noi avevamo già ottenuto il finanziamento della città metropolitana con i piani integrati per 2 milioni e mezzo, per cui noi l'avevamo divisa in lotti. Sapevamo perché Putignano non poteva che ripartire della adesso. La cosa importante è questa, chiaramente sotto controllo la spesa, però, come dire, è importante che sia stata il cantiere, diciamo così, quello che va fatto anche ai fini della pedonalizzazione del miglioramento di quello spazio va opportunamente portato avanti. La cosa importante sarà la gestione dei volumi, perché no, quando noi ci diciamo gli ambientalisti, noi qui ci diremo le cose, vedremo gli spazi. Io dicevo sempre sarà bello anche arredarla quella piazza, perché faremo di tutto per creare le zone d'ombra che oggi non sono più gli alberi, quindi possiamo però non rinunciare la bellezza del verde e all'importanza per l'ambiente e del verde, ma cercare di renderla funzionale con l'arredamento e anche con la gestione degli spazi, perché quegli spazi e quei volumi che sono stati quelli che davvero abbiamo recuperato devono essere gestiti al meglio, essere messe a disposizione e io vi riporto la mia esperienza. Non so quanti di voi siano stati a Bilbao, io quando sono sopra a Bilbao, oltre oltre al Guggenheim c'è un bellissimo contenitore culturale molto più brutto della nostra piazza di Putignano, che ha più o meno dei volumi uguali. Io quando sono entrato alla mi sono detta che sarebbe bello se nella nostra piazza Aldo Moro riuscissimo a far cosa? Che sono alla nostra portata, alla portata di tutti, perché noi sappiamo, sappiamo sognare, sappiamo pensare in grande e abbiamo le capacità anche di recuperare le risorse. Mi piacerebbe che diciamo così Putignano diventasse quel bel contenitore culturale. Finalmente non far venire più il cantanti all'incrocio del della punta del corso è finalmente offrirli. Anche la possibilità di fare gli spettacoli in piazza è davvero essere più accoglienti, come già sappiamo fare più di quello che già sappiamo fare. Grazie.
Prego, consigliere d'Aquino.
A ragion di verità, visto che è stato scomodato il Governo Conte-bis, bisogna anche ricordare che sono stati spesi 119 milioni di euro per i banchi a rotelle durante il Governo Conte, quindi aprire il vaso di Pandora, dell'esperienza dell'avvocato Conte e una grande e una grande occasione per noi che sedia, se diamo da questa parte, anche perché comprendo.
Che il PD tradito.
Comprendo che.
No, no, no, no, no, dicevo, comprendo che, vista la malaparata, mi metto nei panni dei degli esponenti dirigente del PD a tutti i livelli, vista la malaparata questo punto, meglio provare a ripiegare su Conte come leadership per le prossime politiche, considerato che in casa abbiamo poco e niente e quindi cerchiamo di far tornare anche in auge un'esperienza governativa che poi in altre sedi, perché chiaramente questa non è la sede opportuna in altre sedi. Ricorderemo come fallimentare da tanti punti di vista per l'Italia, ma ci saranno altre occasioni per parlarne. Consentitemi un po' di ilarità per rendere più leggero il clima del di questa nella discussione di questo punto non vuole assolutamente essere una critica. Colgo oggi che abbiamo scoperto, Presidente, che da gennaio a marzo si svolge il Carnevale Putignano che quindi per realizzare dei lavori dobbiamo tenere conto che si svolgono. È una novità recente che ha introdotto l'Amministrazione finale e quindi ben venga rendersi conto che bisogna.
Organizzare le attività di lavori pubblici nella nostra città, tenendo presente che si svolge anche la manifestazione del carnevale.
Detto ciò, noi, come dire, abbiamo riscontrato anche oggi una confusione che devo dire soprattutto nel settore dei lavori pubblici e ricorrente, perché a domanda precisa, ma tocca un tema qualunque sull'ammontare della direzione dei lavori abbiamo notato una serie di tentativi di fare dei voli pindarici, ma non abbiamo capito a quanto ammonta la direzione dei lavori. A domanda del Consiglio Valentini, non è stata data una risposta.
Ma poi soprattutto io non voglio contestare la terminologia utilizzata in quest'Aula, Presidente, mi rivolgo a lei perché è garante del silenzio, mentre i consiglieri parlano e dicevo non voglio contestare le parole utilizzate. Capisco la buona fede dell'Assessore quando dice: poi con calma progetteremo il quantum da destinare al lavoro del rifacimento dei chioschi. Quindi noi vuol dire che quando veniamo in questo Consiglio comunale e i cittadini si trovano ad ascoltare delle discussioni riguardante le somme messe a bilancio e stanziate rispetto alla realizzazione di lavori pubblici. Poi nello stesso momento, si rendano conto che per ora abbiamo messo questa somma, poi con calma capiremo realmente cosa stanziare. Cioè devo dire che la cosa è imbarazzante e però il problema è che si tratta di amministrare una città.
E quindi poi, a un certo punto la cosa dall'estero imbarazzante diventa preoccupante, non in qualità di consigliere comunale in qualità di cittadino, perché in questo caso mi sento.
Privilegiato, perché posso manifestare un imbarazzo che manifesteremo da cittadino. Ho la fortuna di sedere su questi banchi e lo possono fare da consigliere comunale. Del resto, anche due giorni fa abbiamo avuto modo di toccare dei temi tipo quello dello sport. A me poi piace rivedere i miei interventi, le risposte, perché uno poi deve sempre analizzare quello che è accaduto in Consiglio comunale, quindi anche ad esempio sul palazzetto dello sport, che era uno dei vanti, ragione per cui questa Amministrazione dovrebbe avere un fiore all'occhiello. Per quanto riguarda l'attenzione prestata allo sport, ricordiamo che anche lì, rispetto alla parte che deve investire il pubblico abbiamo già visto un una prima variazione al rialzo e non sappiamo esattamente questo. È inevitabile, voglio dire no, non è una responsabilità da addebitare all'1 o all'altra Amministrazione, ma è chiaro che anche qui, quando ci si siede in Consiglio comunale, si fanno delle relazioni e ci si appresta ad effettuare una discussione per come si dicono delle cose che probabilmente gli attori protagonisti delle relazioni sanno essere inesatte, allora.
Tante volte è meglio forse che l'intervento lo faccio solo il Sindaco, alla fine dica lui qualcosa che sia idonea per tutti, almeno c'è una voce chiara, che poi non è contraddittorio con quello che il Sindaco, in maniera compiuta, il più delle volte dice e però alle volte poi risulta contraddittorio con quello che viene detto durante le relazioni e le discussioni in Aula. Detto ciò, per far riferimento a piazza Aldo Moro, ci sono due fatti ineludibili, a mio parere, uno e mi sembra corretto sposare la linea condivisa dal collega Angelini, uno dicevo, quando c'è stata questa possibilità del PNRR, era necessario cercare di coglierla, perché noi tutti più o meno abbiamo avuto modo di amministrare questa città negli ultimi 15 anni, anche durante l'esperienza di Domenico Gianandrea, Sindaco. Io ero consigliere di maggioranza, abbiamo stanziato più volte delle somme per mettere in sicurezza la struttura, quindi è chiaro che era necessario cogliere un'occasione che cadeva dal cielo e cercare di trasformare una condizione di pericolo, perché va detto che quella piazza dietro pericolosa trasformarla perlomeno in qualcosa che fosse in linea con il decoro che una città nel centro del suo della sua vivibilità deve necessariamente garantire ai suoi cittadini l'altro fatto, per quanto a me non piaccia ritornare sempre sulle questioni storiche vecchie, ma va detto con chiarezza, perché poi la storia ci deve anche spiegare quello che accade oggi è quello che accadrà domani.
E va detto comunque, che quel progetto che inevitabilmente ci trovavamo nel cassetto che dovevamo mettere in campo per cogliere quel finanziamento, era un progetto voluto da un'Amministrazione di vent'anni fa, senza stare adesso a giudicarlo, ma è ingeneroso dare la responsabilità di come si è scelto di realizzare quella piazza a chi ha governato nell'ultimo mandato, cioè quello e sta, nessuno poteva immaginare che sarebbe scoppiato il Covid, nessuno poteva immaginare che ci sarebbero stati i fondi così cospicui, nessuno poteva immaginare di spendere altri 80.000 euro per un progetto che dice: beh, con sei Valentini all'epoca ci sembrano realizzabile, perché quando ci vengono a dire 14 milioni di euro che fai? Stanzia altri 80.000 euro per fare un altro progetto bis da tenere nel cassetto? No, quindi è chiaro che quello rimaneva lì. Poi si è materializzata una speranza che nessuno avrebbe pensato si potesse concretizzare, prendi quel progetto, lo utilizzi, ma va detto che quel progetto è stato frutto di 80.000 euro di soldi pubblici ed è stato voluto da un'altra amministrazione, quindi.
Poi ripeto, benissimo averlo colto, ma se dobbiamo stare a fare le puntualizzazioni sulla tipologia di progetto che si sta realizzando il dito non va puntato verso la scorsa Amministrazione, anche perché mi pare che in campagna elettorale ci fu addirittura un comizio ad hoc sulla piazza Aldo Moro, in cui la coalizione guidata dall'attuale Sindaco si smacco e prese delle distanze rispetto all'iter che aveva portato alla scelta di.
A sposare quella realizzazione. Quindi, come dire, dobbiamo essere, non dobbiamo mai dimenticare la storia, altrimenti sembra che le cose poi si sovrappongano e finiscono tutte in un unico vortice. Quindi io ritengo che sia arrivato il momento di avere un pochino di non dico serietà, perché non mi voglio permettere al supremo di mancare di rispetto a nessuno. Quando io mi esprimo in Consiglio comunale, ci tengo a precisarlo anche se dovrebbe essere è pleonastica. Questa precisazione io mi rivolgo alle cariche che ciascuno di noi ricopre, non certo alle persone, però il ruolo di assessore.
Il ruolo di Sindaco, il ruolo di Consigliere, richiedono una certa attenzione e richiedono anche non me ne vogliate un linguaggio consono da utilizzare in quest'Aula, per cui, rispetto all'utilizzo dei soldi pubblici. Io mi aspetto che vengano date delle notizie certe, altrimenti è meglio non darle. Sarebbe bastato dire non sappiamo cosa fare di questi chioschi chiedete al al dirigente. Non chiamano il dirigente, ci dice lui se sa qualcosa in più, chiediamo di 80 al Sindaco, che ripeto, probabilmente farebbe meglio il più delle volte a parlare esclusivamente lui per essere più chiaro nei confronti della città. Grazie.
Grazie, consigliere Aquilino, prego, Sindaco.
Allora grazie, Presidente. Innanzitutto sgomberiamo un dubbio.
Gli assessori che intervengono sempre ricordo a tutti per nome del Sindaco, lo fanno con la piena fiducia del sindaco. Nel caso specifico io condivido e sottoscrivo ogni parola che l'Assessore Bianco ha detto durante il suo intervento e tra l'altro ne approfitto per ringraziare l'Assessore bianco, perché chi ha amministrato lo sa.
Se non ci fosse stato, come dire, il lavoro e la dedizione dell'assessore bianco, così come se non ci fosse stato il lavoro e la dedizione del Sindaco Laera, dell'assessore ai lavori pubblici, da aprile, probabilmente noi oggi avremmo qui ancora quella piazza di cemento che tutti quanti abbiamo criticato. Quindi, come dire, questo lo do per scontato e quindi ritengo che i miei Assessori, nel caso specifico, siano titolati e aggiungo qualificati, come dimostrato dai fatti, per poter intervenire in maniera compiuta. Detto questo, io più che vedere una confusione in quello che è stato detto, perché noi abbiamo semplicemente detto che cose che erano state già stanziate delle ulteriori risorse per andare a completare dei lavori che non erano previsti nel progetto, chi l'ha fatto il progetto o meno? Questo era oggi per forza di cose per fare in modo che il marciapiede dell'estramurale possa essere realizzato in tempi congrui, per fare in modo che appunto per Carnevale quelli spazi possano essere fruibili. Viene.
Sdoppiato all'interno del bilancio e quindi gli uffici procederanno di conseguenza con quelle che sono delle valutazioni tecniche, perché non è la politica a decidere se la direzione dei lavori deve essere confermata nella politica a dover decidere quali sono gli importi, ma sono gli uffici. La politica dice io voglio, contrariamente a quello che era previsto nel progetto, rifare anche il marciapiede dell'estramurale, la politica dice: io voglio, contrariamente a quello che era previsto nel progetto, non abbattere i chioschi, ma risistemarle e vi dico che quella è una scelta che io riconfermo. Capisco che abbiamo posizioni diverse, perché nella fruì nella, come dire, riuscita di un'opera pubblica, oltre che questa è una mia opinione personale che è stata, però devo dirvi poi accettata dalla Sovrintendenza dei beni culturali. Oltre alla bellezza estetica la sulla funzionalità.
C'è un altro elemento che influisce, ovvero il fatto che quell'opera pubblica possa essere utilizzata. Quei chioschi in questo momento rappresentano un punto importante per la città in termini di fruizione di servizi ristorativi e padre, e noi abbiamo voluto salvaguardare esattamente quella funzione e l'abbiamo voluta a garantire in maniera continuativa, in quella che sarà la nuova opera pubblica. Quindi, da questo punto di vista, io la ritengo una cosa corretta. La confusione piuttosto la vedo dall'altra parte, perché ora, partendo da questo presupposto e vi apro e chiudo una parentesi, serviranno altre risorse per Piazza Aldo Moro. Lo dico subito così ce lo diciamo la consigliera Laura, lo sapeva, lo sa bene, l'ha detto bene, perché noi dobbiamo anche arredarla quella piazza, perché nei projet, nel panel, nei nel bando che è stato candidato, non vi era appunto l'arredo urbano e secondo voi un sindaco, a prescindere da chi ha fatto il progetto che fa inaugura o lascia una piazza senza l'arredo urbano? No, lo dobbiamo fare per forza perché questa è un'occasione importante per la nostra città.
Dare la colpa all'Amministrazione dei Miccolis, all'Amministrazione Laera o all'Amministrazione Vinella a senso alterno a seconda se si voglia dare come dire lustro all'1 piuttosto che l'altro, secondo me è ormai, come dire, è un esercizio passato nell'esercizio della vecchia campagna elettorale. Oggi, piuttosto, secondo me, la scelta e la discussione dovrebbe andare sicuramente sul fatto che l'opera possa essere compiuta in maniera corretta, ma da questo punto di vista, per carità, siamo noi i primi a pretenderlo, siamo noi i primi a chiedere agli uffici di verificare il corretto utilizzo delle risorse, ma piuttosto su quella che dovrà essere poi la funzione di quella piazza. Questa è la discussione su cui oggi dobbiamo sicuramente discutere, ma dire ecco che le risorse sono state spese male è una cosa che io non posso accettare, perché le risorse al netto da ripeto, da dove chi le ha dato e chi le ha progettate e chi ha progettato il progetto eccetera sono state spese nel rispetto della legge. Se qualcuno ritiene che non ci sia stato il rispetto della legge, non lo deve dire qui in Consiglio comunale, non ha senso, anche perché non è rispettoso nei confronti di tutti quelli che hanno lavorato da questo punto di vista. Quindi, detto questo, noi oggi andiamo a semplicemente rendere, come dire,
Fattibile la LAV, la gara d'appalto o a seguito della progettazione del marciapiede dell'estramurale, dopo che diciamo siamo in dirittura d'arrivo rispetto alla progettazione e le tempistiche che non solo delle tempistiche che a noi piace modificare, ci sarebbe stato più facile anche per noi che il Governo, anziché aspettare agosto per dire che la scadenza slittasse, sa sarebbe slittata a dicembre 2027, se l'avesse fatta a maggio, probabilmente avremmo gestito le cose in maniera diversa e con delle scadenze, diciamo più credibili.
Purtroppo questo è successo, tant'è vero che se vi fate un giro, se se vi fate che se vi fate un giro, se vi fate un giro di tanti cantieri PNRR, vedrete che ci sono grossi problemi dovuti a questa storia dell'etica, della scadenza. Per fortuna noi siamo un Comune fortunato, dove un cantiere così complesso, perché quella è un'opera complessa, si sta realizzando comunque in tempi congrui, congrui e questo per merito sicuramente dell'azienda dalla direzione lavori del dell'impresa, eccetera. Oggi dobbiamo attendere che i lavori, i termini no, dopodiché lo sappiamo tutti che stiamo come dire che viviamo sulla terra, non viviamo su Marte e sappiamo tutti che se sull'approvvigionamento delle risorse ci sono dei problemi, se l'azienda che sta realizzando gli infissi fallisce se succedono questioni, la legge prevede che ci possa essere un aggiornamento delle scadenze, dopodiché quello che vi posso dire in maniera chiara e che questa Amministrazione sta lavorando affinché entro fine anno la piazza possa vedere terminati ultimati i lavori, al netto dei lavori di sistemazione dei chioschi che, come diceva l'Assessore, non potendoli realizzare ed intervenire esattamente durante il Carnevale, si sta valutando il fatto che possano essere poi risistemati immediatamente dopo il carnevale. Questo è quello, è la volontà politica di questa Amministrazione. Dopodiché noi più che metterci del nostro più che seguire, più che sollecitare gli uffici, non possiamo fare, però parlare di non trasparenza, la vedo sinceramente un qualcosa di un po' in grado. Detto questo, procederemo. Detto questo, stiamo lavorando anche ad un'idea di arredo urbano, di cui sicuramente discuteremo nel momento in cui sarà necessario inserire nuove risorse, grazie.
Dichiarazioni di voto, Presidente, chiedo scusa, io mi ero prenotato da un po' di tempo, però non ho mai avuto la parola, però ho pensato che ci fossero primo dialogato. Io non la vedevo che vuol dire non si erano erogato il Presidente.
Io mi ero mai condotto che poiché abbiamo votato, è vero, logatomi sono, avevo parlato l'incenerimento. Io non sto dicendo che lei non l'ha fatto, lo sto dicendo che in Nuova vedo qui non il sistema, non la non la prende. Non aveva. La vede, va bene e per la prossima ho parlato a voce. La prossima volta mi prenoto a voce, ma lo può fare ma non è che qualcuno glielo in Heysel.
Visto che io sto solo dicendo che nonostante quello che ho chiamato a falchi domande, ma ancora non riesco e quindi non riesco a pensare che vi voglio intervenire per fare adesso ne avevo alzato attrezzi questo va detto, però la mia non era una né una polemica né una battuta. Infatti il nostro provinciale io sto dicendo solo che mi ero prenotato e solitamente appare sul monitor. Se non l'ha visto io non lo posso sapere cosa la prossima volta. Chirurgia risveglio non è apparso la prossima non è afflusso, okay, comunque posso salme e storica chiesa o le sto togliendo la parola, le sto dicendo. Può parlare.
Prego.
Le sto dicendo che la lap ho detto banalmente la prossima volta lo dirò a voce, così da evitare equivoci senza pa tirare fuori la la cartomanzia in questo momento, che non mi sembra un po' eccentrica rispetto a quello di cui stiamo discutendo. Ad ogni modo,
Io ho anche ascoltato con piacere gli interventi di tutti, ma devo sempre notare.
Perché quelli che sono appassionati alla discussione di un argomento così importante sono sempre i consiglieri di minoranza e invece dall'altra parte noi abbiamo esclusivamente.
La voce, diciamo del sindaco, quindi dell'Esecutivo, che in qualche maniera di difendere le posizioni anche legittimamente e non si esprime mai sulla propria idea e sulla sulla sul proprio parere rispetto ad un'opera così decisiva per la città.
Questo dispiace perché abbiamo.
Tanti ottimi consiglieri, che però in qualche maniera, o per pigrizia o per.
Appiattimento sulla linea dell'Esecutivo non esprimono mai una propria considerazione da questo.
Sta. Eppure la considerazione la prima.
È la più semplice che mi viene da dire dopo l'intervento dell'Assessore bianco, sulla quale Assessora e sul quale sull'acqua, sulla tutta Amministrazione io non ho dubbi rispetto ai principi di trasparenza ed onestà e quindi non non perdo neanche più un secondo rispetto a queste, oserei dire stupide allusioni.
Mi viene da dire però un qualcosa su una confusione di idee o su una disorganizzazione programmatico sistemica, nel senso che se io decido di cambiare il progetto e decido di mantenere i due chioschi, al netto del fatto che io sia favorevole o contrario, ovviamente io sono contrario, l'ho già espresso, ho già espresso i miei emotivi. Mi viene strano pensare che.
Dopo un anno o un anno e mezzo addirittura non ci si sia organizzati per poterli ristrutturare.
O per poter organizzare la loro ristrutturazione.
O ancora non sappiamo di quanti e di quali soldi avranno bisogno, ma peggio non sappiamo come verranno, non sappiamo che cosa saranno. Non sappiamo che quale sarà l'oggetto di intervento di questi due chioschi che è la cosa più grave, perché noi abbiamo un'indicazione della Sovrintendenza, che non è che ha accolto l'idea di questa Amministrazione, ma semplicemente ha detto fate un po' quel che volete, perché su quegli immobili non c'è un rilievo storico culturale, quindi, alla luce di questa indicazione, e ci dice di eliminare le superfetazioni, modificare il modello, renderlo.
Più gradevole rispetto al contesto della piazza. Io vorrei capire qual è l'idea di questa Amministrazione, perché prima 140 o i 200, poi credo l'Assessore dice: credo che con 200 riusciremo a lavorare sugli involucro, ma cioè che cosa volete farci di quei chioschi come verrà il progetto? Sono due chioschi che, al netto della scelta, sono impattanti, fortemente impattanti nell'alveo generale della nuovo del nuovo.
Risistemazione del centro di Putignano ci davanti al Comune ci sono due elementi preponderanti. Sono due elementi decisivi, importantissimi perché quella piazza funzioni e perché quella piazza abbia raggiunga gli obiettivi che si è prefissata, cioè che è quella di allargare le maglie del centro urbano del centro.
Del centro storico, svuotare il centro storico, quindi avere quei due elementi lì.
Rispetto a come verranno, rispetto all'idea che avete, è importantissimo invece dopo un anno, un anno e mezzo dal Battini 5 davanti al bar Olmo.
Io ancora oggi stiamo oscilliamo sulle sulle sui tempi, oscilliamo sulle risorse e navighiamo a vista, su quella che è la funzionalità e su come verranno. Questa è la cosa che mi inquieta di più, non il resto. Il resto sono chiacchiere. Quella questa è un'altra cosa davvero inquietante. A differenza, per esempio, del marciapiede il marciapiede sapevamo già dal primo giorno che saremmo dovuti intervenire con le somme comunali su quel marciapiedi via estramurale Levante per renderlo coerente con la piazza, quindi nulla, nulla da dire. Un intervento, secondo me è necessario e anche che gradevole da questo punto di vista, ma proprio perché avete deciso di fare un intervento così importante mantenendo quei due chioschi, allo stesso tempo ci dovete dire chiaramente come verranno quanti soldi ci vogliono, che tempi ci sono per la realizzazione. Io non vorrei inaugurare la piazza e avere ancora le casse di birra dietro con il bagno aperto dietro con le lanterne artificiali.
Questo sarebbe drammatico.
E questa è una responsabilità vostra, è l'unica responsabilità vostra e sull'unica responsabilità vostra voi state rischiando. State navigando a vista, perché è vero che era una scommessa complicata, ma le scommesse complicate, bisogna saperli affrontare. Non si può, così dire, prima 100, poi 200, poi 140, poi forse poi solo l'involucro, poi faccio un pezzo, cioè non si può amministrare così a spizzichi e mozzichi, soprattutto su un'opera così importante e decisiva, soprattutto su una su una scelta che, anche se non è condivisibile, ma è coraggiosa ed è vostra.
Bisogna avere proprio su quella le idee più chiare, magari bisognava rimandare il marciapiede.
Ma non annaspare sulla vostra scelta principale, che è quella di mantenere i due chioschi, perché questi due chioschi rimangono così il giorno dell'inaugurazione o dell'apertura o della fruibilità della piazza.
Sarà un pugno nell'occhio clamoroso.
E questa cosa ed è verissima, e lo sapete anche voi che per il Carnevale son tutte questioni marginali rispetto alla scelta, cioè si diceva che a settembre bisognava da agosto, fine agosto, si sarebbe recintato per ristrutturarli. Mo' c'è il Carnevale e quindi lo faremo dopo il Carnevale o b la piazza la inauguriamo dopo che abbiamo finito di mettere i frigoriferi nel Central bar, ma come raggi, cioè come la volete ragionare, sta cosa come pensate di farla questa cosa e fra le valutazioni che noi avevamo fatto in ordine all'abbattimento, oltre a quella architettonica, estetica funzionale e tutto il resto c'era anche questo problema.
È ancora e come la state gestendo la questione degli affitti? Io vado a memoria, ma ricordo che uno scade a inizi 2027 e l'altra è scaduto nel 2024. Il contratto che cosa avete fatto? Avete rinnovato il contratto, è come l'avete rinnovato. Possiamo avere lumi rispetto a questa cosa, visto che parliamo di opere di proprietà del Comune, sui quali insistono dei contratti di fitto, evidentemente scaduti da un po' in ordine ai quali c'è una ristrutturazione e quindi dovranno chiudere, come vi state regolando? Da questo punto di vista c'è quella era la vostra scelta e su quella vostra scelta? Io vedo totale confusione allo fino a quando le cose erano segnate, bisognava scegliere l'albero l'erba o qualcos'altro. Va bene, ma non è questo. Non può essere questo, cioè non possiamo aspettarci da un'Amministrazione intera, una superficiali, non superficialità, una mediocrità di questo genere. La cosa che mi sconvolge questa. Poi il PNRR ai massimi discorsi possiamo dirgli.
Diciamo anche che non erano PNRR, perché quel bando fu candidato all'ultimo miglio del piano di rigenerazione urbana, poi diventato PNRR solo dopo diventato PNR, ma ad ogni modo non non risponderò neanche alle critiche sulla tipologia di di piazza, sulle modalità, su come si poteva fare connotare con 8 milioni o come non si poteva fare, perché veramente meglio che no, che non che non mi esprimo.
Ma se devo parlare nel merito, devo parlare onestamente, come ho anche apprezzato, che voi avete parlato onestamente io questa frammentazione di idee, questa superficialità, questo questo navigare a vista davvero mi preoccupa rispetto a quella scelta.
Perché non vorrei che poi quello che stiamo dicendo da un po' di tempo si avveri davvero grazie.
Prego, consigliere. Aggiungo sì, grazie, Presidente. Niente. No, volevo rassicurare un po' ai cittadini di Putignano, perché sembra che il PD, insomma, sì, sì, cioè che abbiamo un attimino sprecato soldi a comprare i banchi a rotelle. Vi dirò che in tutte le scuole di Putignano e dalla scuola dell'infanzia ai licei non è stato speso un euro in questo senso. Conte o non Conte questo dal dal io non per per una questione proprio di correttezza. No, perché una delle modalità del dialogo.
È quello di arricchirlo con momenti come dire, anche molto simpatici, che alleggeriscono sicuramente il confronto è quello di alleggerirlo su piani diversi, passando facilmente dal locale al nazionale.
Come dire, dalle parti politiche a quelle che sono invece strategie che riguardano in maniera più diretta un impegno come quello di cui stiamo discutendo in questo momento, per cui niente è la prima cosa era questa, cioè il PD non c'entrava proprio niente e tra l'altro l'acquisto dei banchi a rotelle, giusto per una questione di correttezza intellettuale, era assolutamente nelle nelle possibilità è libera scelta dei dirigenti scolastici. Quindi oltretutto informo che in alcuni casi, proprio nella questione della sostenibilità ambientale, hanno alcuni illuminati amministratori acquistato i banchi a rotelle che sono stati dismessi da altre amministrazioni a un euro.
Questo lo dico perché è giusto così possiamo fare una battuta, poi ci sono anche le cose serie. Quindi questa è la prima osservazione, la seconda osservazione. Credo che se qualcuno chiedesse a me come cittadino o come amministratore, perché me lo hanno anche chiesto, quindi sono molto corretta. Tu l'avresti fatta la piazza Aldo Moro in quel modo, con spendendo quei soldi, probabilmente avrei detto di no, ma come cittadina adesso sto facendo un'altra cosa o un'altra responsabilità. Quindi, come dire, perdersi nei rivoli di avete fatto non abbiamo fatto, lo ha presentato quello a quella Amministrazione, abbiamo tirato fuori un progetto che comunque aveva una serie di criticità, credo che sia veramente una posizione, come dire, a per il menare il can per l'aia, cioè ognuno qua si deve prendere le proprie responsabilità, evidentemente lo stiamo facendo, seppure qualcuno considera questa modalità, come dire:
Addirittura addirittura affidata alla cartomanzia questa, ma questa è una cosa importante, perché insomma, quindi no, non è appiattimento, volevo volevo rassicurare e probabilmente fare un discorso che non riguarda solo la piazza Aldo Moro, cioè questa Amministrazione sta affrontando anche interventi strategici che non sono limitati a quello poi ovviamente risponderemo sicuramente la cittadinanza e alla minoranza anche di una scelta come quella di mantenere i chioschi, perché evidentemente questa non è una de, come dire, una scelta attualmente valutabile, perché semplicemente, come dire, non è ancora.
Concreta.
Seppure abbiamo fatto una scelta di funzione di quei luoghi, abbiamo fatto una scelta che sicuramente può essere discutibile, assolutamente perché, come dire, si contrappongono due piani, uno di carattere estetico strutturale, perché se qualcuno dice ma obietta e però li avremmo avuto uno spazio più ampio. Benissimo, non ho niente da dire, è una visione un'altra parte dice: però lì c'è un discorso di.
Focus sociale, c'è un discorso di utilizzo di quello spazio da una parte della comunità che vi è comunque anche affezionata, anche quello ci sembra una.
Come dire, una necessità da di cui dignitosa di cui tenere conto. Quindi evidentemente questo comporta anche degli aggiustamenti in corso d'opera che non sono necessariamente ed esclusivamente relegati a come dire, un piano di opere che poi viene messo in discussione, ma non per questioni interne all'amministrazione, spesso ed evidentemente anche per norme e per aggiustamenti, diciamo che avvengono in corso d'opera di cui tutti hanno parlato, per cui evidentemente questo cambia e ha una ricaduta anche sulle decisioni che l'Amministrazione è impegnata a prendere. Grazie.
Prego, Consigliere Masala. Ognuno.
Grazie, Presidente. Sul volo, sul volo, sul polemica sul Governo Conte, perché sennò il Governo Conte ha fatto un ottimo lavoro rispetto a tutto quello che in quel momento poteva essere fatto e sono contento anche di avere un esponente di quella Amministrazione, perché è stato un Governo che in un momento difficile ha fatto tante cose buone e francamente.
Prego, lei no, no, no, ma io lo metto sul mio curriculum, che sono collega del Consigliere rospi. Attenzione, la scherzando per il collega hospice ha un'esperienza rispetto a tutti noi, tranne il collega Valentini, che è stata quarant'anni qui, che può insegnarci di tante cose e voglio dire se si Osanna si elogia un Governo che tanti anni fa ha fatto anche cose buone, ma che ha portato l'Italia sul sul baratro. Non vedo perché non bisogna, non dobbiamo elogiare il Governo Conte per quello che ha fatto.
Io quando quando ero ragazzino dicevo, passavo davanti a Piazza Aldo Moro diceva mio padre escluso Papa. Ma perché avete fatto distruggere la piazza qui e avete fatto costruire questo scempio? Mio padre mi rispondeva erano altri tempi, vuol dire che nessuno in quel momento riusciva a far sentire la propria voce rispetto ad un problema che era l'abbattimento di una villa che avevamo che altri Comuni hanno lasciato e che in quel momento nessuno riusciva a protestare. Probabilmente il consigliere Valentini, che del 55, se non mi sbaglio,
58.
L'hai visto abbattere queer più giovane non è, non avete non facevi ancora politica, non facili ancora politica, perché se avessi fatto politica ed avrei chiesto: ma perché non ti sei legato alla villa per evitare l'abbattimento, ma è acqua passata, perché purtroppo, come diceva mio padre, erano altri tempi, adesso non sono più quei tempi. Adesso bisogna elogiare chi ha in tutto quel marasma ha dato la possibilità di accedere ai fondi PNRR, dobbiamo dare la il il l'elogio a chi ha fatto in quel momento dei progetti che sono stati messi nel cassetto. Dobbiamo elogiare chi ha preso quei progetti e li ha messi in campo.
Io avrei fatto di qualcosa di diverso, ma io del il Consi la la, la Sindaca live e l'elogio, perché in quel momento ha avuto il coraggio, come dice il consigliere Valentini, dipende quel progetto e metterlo. Certo, anch'io sono critico rispetto ai volumi, ma rispetto a quello che stava stiamo facendo qualcosa di favoloso e ricordatevi, signori che se ognuno di noi ha ristrutturato una casa o qualche volta avendo a che fare con geometri e maestranze. A vi sono venuti i capelli bianchi, io ne ho persi, stiamo facendo un'opera monumentale. Che cosa volete e che dovete criticare per forza, va bene, lo capisco, ma, signori, collaborate, collaborate come state facendo, perché sì, è vero, però senza esagerare, perché io sulla serietà di questa Amministrazione, sul senso di responsabilità, sulla trasparenza non transigo. Questa è un'Amministrazione che a volte io critico il Sindaco, magari dici più di quello che deve dire, ma fa bene, perché il cittadino ha il polso della situazione e il c. Il Sindaco l'ha detto che tutto quello che stiamo facendo e riprendere il discorso che ho fatto l'altra volta è in continuità dell'Amministrazione precedente. Complimenti, all'Amministrazione precedente e cerchiamo di essere uniti per completare al meglio al meglio, perché tutto quello che verrà sarà sicuramente meglio di quella schifezza che avevamo. Sa sicuramente meglio di quella obbrobrio di quel reato, diciamo che è stato fatto all'epoca che prescritto rispetto a quello che è stato fatto.
Io non non non ringrazio gli uffici, però da dipendente anche io, giusto un inciso:
Quando faccio le cose, ebbene, qua se qualcuno se ne accorge, sono contento la prossima volta, magari farò qualche cosa in più. Non è che dobbiamo ringraziarli a prescindere per le Chinazo puro, ma il le assicuro, consigliere Valentini, che se il dipendente viene al divenne viene riconosciuto anche sulla capacità, non fa niente, perché io no, perché se lo dico a quattr'occhi nella stanza rimane tra me e lui. Io a me fa piacere. No, a me fa piacere che il dipendente che ha lavorato bene magari ci metteva un quarto d'ora in più senza chiedermi lo straordinario perché si è fermato un quarto d'ora in più, ma sa che l'Amministrazione gli sta vicino e qualsiasi cosa fanno. L'Amministrazione se ne rende conto e quando intendo Amministrazione, intendo maggioranza e minoranza le loro dichiarazioni. Non dichiarazioni di voto, è giusto, quindi ho finito. È l'intervento di. Erano interventi.
No, penso di aver terminato. Dipende. Vorrei dire al consigliere Gian Domenico G.Eco grazie.
Prego, consigliere Genco. Telegraficamente.
Mi viene, mi viene un po' da sorridere, Presidente, perché ogni volta che qui c'è un argomento di cui si discute, si discute di tutto, tranne che dell'argomento, oggi c'è l'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche. Sa perché io voterò contro, Presidente?
Perché esattamente questa cosa andava fatta qualche mese fa, quando sono stati messi quei 500.000 euro. Oggi stiamo esattamente riportando la stessa cosa e la stiamo spacchettando evidentemente per questioni che sono state già dette qui in Aula su questo ci dovranno magari chiarire di più gli uffici, però oggettivamente oggi noi stiamo rifacendo una cosa che abbiamo fatto due mesi fa e per questo io voterò contro, non perché.
Non sapevo che andavano messi 300.000 euro per la per la pavimentazione a sull'extramurale, perché lo sapevo benissimo quel progetto e ringrazio gli Uffici e secondo me su questo progetto vanno ringraziati. Proprio su questo non voglio fare polemiche con i colleghi di minoranza, ove, per carità, io ho sempre detto la mia senza nessun problema.
Perché io ricordo forse l'Assessore ad aprile avrà più memoria di me che qualcuno ha lavorato fino a mezzanotte per presentare quel progetto, perché altrimenti noi Piazza Aldo Moro non l'avremmo presentata perché abbiamo veramente, siamo andati fino all'ultimo giorno per presentare quel progetto.
E non è scontato che un dipendente pubblico lavori fino a mezzanotte e quindi io ringrazio gli uffici perché hanno fatto un lavoro enorme, almeno preventivo, per dare la possibilità alla città di Putignano oggi di avere come dire in tre anni di tempo che non è scontato per i lavori pubblici e ringrazio anche l'impresa per questo.
E tutte le maestranze tecnici e quant'altro si sono sbattuti per la città di Putignano. Io mi sento di ringraziarli come mi sento di ringraziare la mia amministrazione. Io sarò presente all'inaugurazione, sarò fiero che quella piazza, quello proprio che c'era, è diventato oggi vedremo magari un fiore all'occhiello.
Nella nella provincia di Bari.
E ringrazio l'amministra, l'ho detto, credo.
Credo nel due o tre Consigli fa, quando i revisori dei conti ci certificavano che sul PNRR no, non ci sarebbero state sorprese, quindi non avremmo dovuto rendere indietro o parti di di finanziamenti. Questo ce lo certificavano i revisori dei conti e dissi che l'unica cosa buona, che che c'era scritta diciamo in quella in quella proposta di delibera di Consiglio, era proprio quella est, e cioè che la città di Putignano. Io non so quante città oggi Città, PAES, comuni, quelli che vogliamo chiamare oggi potranno dire di non aver avuto nessun problema sui finanziamenti e sulle progettazioni e sulle opere pubbliche messe a terra con il fine PNRR, perché i dati a livello nazionale sono non proprio confortanti, credo siano sotto il 20% le opere che vanno, diciamo entro le scadenze di termine. Quindi voglio dire, signor una volta ogni tanto che insomma mi sento fiero, mi sento fiero di e in questi sette anni di aver partecipato con la mia piccola manina anche alla realizzazione di questa cosa.
Detto questo, ritornando sul punto, ribadisco, oggi lo stiamo facendo, va be' sui chioschi avete preso una vostra decisione della Soprintendenza ha valutato diversamente? Quando c'eravamo noi ci aveva detto di abbattere e quindi pur di traguardare, come dire,
Le tempistiche ovviamente alla presentazione del progetto, ovviamente ci eravamo fatti carico, non è che a noi piace dire a quelli che lavorano, andatevi a trovare una proposta, sia chiaro.
La Sovrintendenza, poi ha deciso, voglio dire, di avallare una richiesta della nuova amministrazione, ne prendo atto.
Ribadisco: io non a me non piaceva tanto. L'idea, mi piaceva più l'idea, magari di spostarne uno. C'erano delle idee, diciamo, come dire?
Che che mediava un po' anche le questioni legate a chi ci lavora, al netto che chiaramente vanno, vanno valutate le scadenze dei contratti, vanno fatte le procedure, diciamo amministrative, del caso.
Però ribadisco, non è tanto in soldoni quello che oggi stiamo spacchettando per delle questioni, insomma tecniche, ma è esclusivamente perché questa roba qua l'avremmo dovuta fare qualche mese fa. Probabilmente oggi avremmo anche un'idea progettuale. Questo è un altro discorso. Convengo con quello che diceva il consigliere d'aprile. Avete preso una decisione. Io qualche tempo fa parlavo di coraggio, avete preso una decisione, la state portando avanti, avete finanziato che cosa vogliamo fare? Cioè.
Vogliamo capire, ci volete far vedere una progettualità?
Credo che sia doveroso, diciamo, per per noi e per soprattutto la cittadinanza, capire come verranno quei due contenitori tra il Comune e la nuova piazza che verrà. Grazie.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Valentini.
Mi fa piacere che il mio intervento ha scatenato poi una bella discussione, anche perché mi sembra giusto che si facciano le discussioni qua e non sui social mi sembra più serio.
Allora, giusto per puntualizzare un po' di cose vere, soprattutto politiche sul PNRR e poi li andate a verificare, l'Italia prende 194 milioni miliardi di euro di PNRR, il più grande PNRR d'Europa.
Il calcolo non viene fatto, perché Conte che dice Conte dice bugie sempre bugie, non viene fatto perché Conte chiede 194 miliardi. È un conto in base a dei parametri matematici, per cui me ne ero appuntato qualcuno in base alla vediamo un poco.
Vediamo un po' il numero degli abitanti, l'inverso del PIL.
Il tasso di disoccupazione, cosa succede? Che noi siamo secondi dietro la Spagna nel 2020? Noi abbiamo il crollo più grosso d'Europa con il COVID, il meno 9% di PIL e diventiamo primi tutto qua, quindi il caro Conte, poi scopro che Conte ha fatto una relazione e quindi la prima negoziazione e non ha avuto niente. C'è voluto il Governo Draghi che ha fatto una relazione di 2.500 pagine e non di 300 pagine, come quella di Conte che viene respinta da Bruxelles. Viene fatta da Draghi una relazione, i 2.500 pagine e quindi il merito è di Draghi, non di Conte con te dice bugie. Poi quanto lo sento dire? Ho preso i miliardi su 194 miliardi di euro, 71 sono a fondo perduto, 122 miliardi li dobbiamo pagare solo in prestito. Quindi quel bugiardo che io lo vedo quando va a fare i comizi da solo che dice che ha preso i soldi perché è bravo, non ha preso i soldi, sono un calcolo matematico, li ha presi Draghi e sono la bellezza di 122 miliardi a debito. Quindi questo Governo gravissimo perché siamo i primi in Europa ad avere incassato tutte e 10 le rate. Le prime due rate incassa Draghi dalla terza alla 10 li incassa il Governo Meloni.
E le incassa, grazie a quel bravissimo conterraneo vicepresidente dell'Unione europea esecutivo, Raffaele Fitto. Tant'è vero che quando se ne va e arriva, Foti finisce ormai sul solco tracciato di incassare. Siamo i primi in Europa ad avere incassato le 10 rate del PNRR, quindi qualcuno se ne facesse una ragione, perché nei prossimi 12 mesi risponderemo al bugiardo di quel personaggio che ho citato prima e che non cito più.
Cosa succede adesso noi? Per quanto riguarda Putignano, la famosa frase meglio di prima sta va benissimo, meglio di prima, sta, ma questa è la frase che condanna a suo Paese su tutte le opere pubbliche, perché io dico che è a monte, quindi per i prossimi tre anni se fate qualche progettazione, fatela bene perché poi ci ritroviamo nei casini. Allora io ricordo quando fu fatta Piazza Aldo Moro, erano altri tempi, era giusto. Così venivano dagli altri Paesi a vedere il palo alto 30 metri con i riflettori sembrava una cosa magnifica. Voi non ve lo ricordate? C'era un palo altissimo, quella hanno tagliato un poco e poi si è rivelato una spianata di cemento.
Che poi siamo stati costretti ad abbattere.
Tra l'altro sai bene che, sebbene del vino tu sei un tecnico che è la parte del mercato coperto ormai era pericolante e quindi andava abbattuto. Quindi questa storia meglio di prima sta appunto i soldi sono gratis spunto. Questi sono i dati positivi. Poi la storia ci dirà se questa realizzazione va bene o meno. Io già contesto del fatto che si è voluto fare tutto e niente parcheggio. Se arrivano 200 macchine nuove puoi mettere dentro anfiteatro coperto, se lo fai di 500 persone, non entrano in 500 persone, tre locali boh per associazioni commerciali che già qualcuno della maggioranza dice: viene a me che noi da me locale voi già sapete chi è, ma va bene, non fa niente, poi ve lo scoprite voi chi è quello che già si è venduto e l'educazione dei dei evoca. Quindi alla fine, come vedete, una piazza che sotto c'è tutto e niente, perché se arriva, se serve a qualcosa non servono sopra, stanno né alberi spe. Io chiesi ai progettisti, visto che nonostante le 2 fontane agli angoli, se mettevano una fontanella centrale. Visto il caldo, se unge un anziano vuole verso un bicchiere d'acqua, si alzerà dalla panchina e andrà o a via Roma può estramurale Levante perché io da uomo di strada e chiedono le cose fattibili. Non chiedo alle progettazioni del Beaubourg di Parigi. Io chiedo le cose che servono alla gente. Avrei gradito degli alberi più grande, un po' più di altri, perché l'ombra ci serve. Quindi, detto questo, ICROSS, che noi sono stato uno di quelli che ho detto, non si toccano, quindi non si devono toccare perché fanno parte della storia chiaramente però va messo umano. Quindi con la Sovrintendenza si doveva decidere cosa fare, perché è chiaro che se c'è una bella piazza e poi gli esterni di quei chioschi non sono il massimo rapportati al nuovo vanno toccati, però io non vorrei che alla fine i costi lievitano così tanto che sarebbe stato più bello abbatterle e farglieli nuovi ai gestori con vetrate belle, con come si deve, perché oggi se tu vai a fare i lavori, chiuderanno lo stesso. L'attività, non credo dichiarate perché la cosa dice no, ma se abbattere ricostruisco io rimango senza lavoro, ma adesso che faranno i lavori all'esterno e sul tetto no, non chiuderanno lo stesso.
Non è che potranno fare dall'agente con l'impalcatura intorno, quindi, come vedete, un po' di logica io non faccio il tecnico, non però faccio un amministratore, ma con un po' di razionalità, l'opera e complessa, l'ho detto prima non soddisferà le esigenze. Per quanto riguarda la trasparenza. È stato chiarissimo il Consigliere ad aprile e lui è stato il regista tecnico di tutta quella cosa. Ad oggi concordo con lui che si naviga a vista.
Nonostante sia già tutto incanalato, ma si naviga a vista, vedrete che avremo altre variazioni di bilancio, altri soldi dei cittadini che spenderemo e.
E qui vedrete cane. Sono facile profeta, quando dicevo vent'anni fa che il teatro non avrebbe soddisfatto le esigenze dei cittadini e non ci sarebbe e sarebbe stato difficile affidarlo dopo vent'anni ho ragione mi dà, mi dispiace avere ragione sulle sventura, ma io sono qua perché ci tengo al mio Paese, quindi anche quest'opera non accontenterà ai bisogni dei cittadini Putignano e sprecheremo ulteriori danaro. Grazie il voto di Fratelli d'Italia sarà, consigliere Angelini, convintamente contrario.
Prego, consigliere Angelini.
Dichiaro innanzitutto il voto del Partito Democratico favorevole, giusto per convintamente, giusto per rimarcare le differenze tra me e il consigliere Valentini.
Dopodiché, io credo che a questo punto occorre ringraziare anche il consigliere rospi, che ha convinto Conte a fare il PNRR ed è stato un attore fondamentale nella approvazione di quella legge che ha portato una parte a fondo perduto, lo abbiamo capito, è una parte da restituire di danaro, diciamo liquido, pronto per essere usato per rilanciare le opere pubbliche.
Le bugie di Conte io guardate, sono strafelice che l'attuale Presidente del Consiglio ha tolto le accise sulla benzina, perché era veramente una cosa indecente, era invece è quella, è una promessa mantenuta non è una bugia. Quindi, siccome le bugie e le promesse le fanno tutti, io resterei qui a ragionare delle cose nostre per dirla alla romana che forse è meglio si sarà una cosa è una cosa pesante, non è una cosa leggera.
Quindi, ritornando, non credo che questa Amministrazione abbia solo colmato dei solchi iniziati, ha anche agito in continuità, facendo delle scelte, è quella del della del mantenere i chioschi in piede in piedi. È una scelta legittima, poi può trovare d'accordo le persone quando non trovate d'accordo, trova prima contrario alla Sovrintendenza, poi la trova favorevole. Quindi diciamo che è opinabile il risultato finale ci dirà.
Sfida in modo inequivocabile se la scelta è stata una scelta buona o brutta, però è una scelta che secondo me non è una scelta semplicissima o semplicistica, che deve affrontare a cuor leggero e in maniera veloce e credo che su tutto questo ci debba essere il coinvolgimento dei gestori. È inevitabile, che sono dei luoghi di lavoro che andranno ovviamente ad essere migliorati, chiedono di essere migliorati, così come era una richiesta lancinante, quella del dei cittadini quotidiano, di risolvere il problema della piazza, perché quello.
Che abbiamo abbiamo demolito, era uno scempio, era qualcosa che non andava nel solco della sicurezza, perché buona parte era inibita, nonostante poi la gente la attraversasse, lo stesso aveva dei locali che sotto erano inagibili, quindi il grido del decreto.
Di Putignano ha che è quella situazione venisse risolta, era ridondante forte, per cui il ben bene hanno fatto i consi, i ladri, le precedenti Amministrazioni che hanno scelto.
Così di di fare quella piazza, perché era veramente una emergenza. Secondo me non si poteva non farlo. C'erano tutte le condizioni per fare, per far sì che questa occasione venisse presa e meno male. Devo dire che che è stata presa questa Amministrazione 18 nel solco della continuità ci ha dato altro, ci ha fatto altro, ci ha messo la faccia, ci ha messo i soldi per le opere di completamento, che era ovvio che non potevano rientrare nel PNRR, ma che andavano fatti, perché non potevi tenere la piazza nuova e il marciapiede vecchio, con con con i mattoni che.
Questa è la mia vivano e la gente inciampare cadeva e pagavamo anche quelli quei poveri cristi che cadevano, per cui siamo, cerchiamo di essere per una volta sola fieri.
Di quello che stiamo facendo, perché lo stiamo facendo tutti e io credo che la fierezza che ha mostrato il Consigliere.
Nel dire aperta, cioè così non so il Consiglio adotti li vedo distratto e ti indicavo il Consigliere Genco.
È una cosa che a me è piaciuta tanto e ve ne vorrei vedere tanti fieri di quest'opera, perché quest'opera segnerà, secondo me, il passaggio un passaggio epocale per la città di Putignano con delle trasformazioni epocali, cioè quello sarà un luogo che i cittadini quotidiano vivranno, non sarà il luogo abbandonato, degradato e che permetteva anche dei legalità nella piazza che c'era prima, quindi un po' di cazzimma dicono ai nostri ragazzi un po' di cazzimma quando facciamo questi atti rendiamoci, come dire, concretamente orgogliosi di quello che stiamo facendo per il Paese. Il voto del Partito Democratico, lo ripeto, sarà convintamente favorevole.
Grazie, Consigliere Angelini. Prego, Consigliere Aquilino.
Mi verrebbe di dire, tirato per i capelli, ma evito di completare, evito di completare la prassi.
Eh no, giusto perché vanno vanno precisate un po' le cose, altrimenti chiaramente non tutti magari hanno la possibilità di approfondire e quindi hanno delle lacune rispetto alla ricostruzione dei fatti. È scontato che per fare una piccolissima digressione sui banchi a rotelle è scontato ancora, perché è chiaro e e sconta ancora, perché è chiaro che quando non è chiaro il concetto, bisogna esprimerlo meglio. Probabilmente prima non sono stato chiaro. Allora, ripeto, meglio è normale che lo stanziamento stabilito all'epoca del Governo sia stato effettuato sulla base delle richieste dirette dei dirigenti scolastici. La questione dei 119 milioni di euro è dovuta al fatto che al netto di quelli che non li hanno richiesti. Bianca e Rodello ce ne stanno tanti altri che li hanno richiesti e non li hanno visti mai arrivare, che li hanno richiesti e hanno visto arrivare dei banchi che non avevano delle dimensioni consono alle aule, di quale scuola per cui erano stati richiesti? Il risultato finale è stato che ci sono centinaia di magazzini nel Ministero, negli uffici del Ministero delle regioni, delle comuni, dei comuni, delle province delle scuole.
Dove ci sono questi banchi che non sono stati mai utilizzati. A me fa piacere l'ilarità che colgo dai banchi della minoranza, metà Giunta, metà Consiglio, come ognuno è contento di sapere. So di non sapere. So di non sapere un record, va bene così, insomma, ognuno soddisfatto della sua mancata conoscenza. Va benissimo. Il fatto è questo. Detto ciò, mi è piaciuta la precisazione del collega Genco quando giustamente dice: noi oggi non stiamo parlando.
A 360 gradi della nell'opera di rifacimento della piazza. Nessuno.
Si pensava che all'ordine del giorno ci fosse la possibilità di esprimerci sulla opportunità o meno di realizzare quell'opera rispetto alla quale credo che in più circostanze compreso oggi il sottoscritto abbia sempre detto che è un'opera comunque di cui essere fieri. Poi è chiaro che ci possono essere le opinioni differenti rispetto ad alcuni aspetti dell'opera, ma è ovvio che un'opera che sicuramente andava fatta e abbiamo avuto per fortuna l'ho l'opportunità di cogliere quei fondi e giustamente ben fatto dalla vecchia Amministrazione hanno colto quei fondi, hanno messo in piedi questo cantiere, però nello specifico parlavamo di altro. Le nostre perplessità nascono da una serie di provvedimenti che sono ritardati nel tempo rispetto a quando probabilmente andrebbero approvati e per quanto concerne i chioschi, nessuno si è mai permesso di esprimere un'opinione di merito, perché anche su questo ci vuole chiarezza. Altrimenti passa il concetto che l'Amministrazione Vinella voleva mantenere i chioschi e che invece la minoranza brutta e cattiva voleva privare delle famiglie del del proprio lavoro non è assolutamente questo. La vecchia Amministrazione si è trovata a dover prendere atto di un parere della Sovrintendenza. La nuova Amministrazione ha preso atto di un parere differente, quello che noi stiamo semplicemente dicendo, al netto della scelta che non discutiamo, fanno resi Consoli in termini di decoro a una nuova piazza e ci sembra singolare che ancora oggi non si abbia contezza di quello che sarà l'impatto sulle casse comunali dell'opera, e questo il dubbio è la ragione che crea delle preoccupazioni e mi perdonerà il Sindaco e anche il nostro dovere è quello di evidenziare determinate mancanze rispetto a quello che è il nostro punto di vista. Poi voi probabilmente al vostro interno avrete già dei progetti, avrete già una contezza assoluta di quanto impatterà quell'opera non ce lo state dicendo noi, però non lo possiamo sapere. Noi prendiamo atto che le somme già sono variate tre volte che l'assessore ci dice: per ora abbiamo stanziato una somma, poi con calma faremo un progetto e quindi il dubbio sorge spontanea: come avete fatto ad effettuare una scelta se non avete contezza di quanto quella scelta possa impattare sulle casse comunali?
Questo è il dubbio, ma non c'è da prendersela sul personale. Noi facciamo il nostro dovere in base alle carte che abbiamo a disposizione in base alle parole dell'assessore del Sindaco, il Sindaco ci dice è una scelta che abbiamo fatto convintamente. L'assessore ci dice più in là capiremo quanto ci costa questa scelta, a mio modo di vedere il principio che guida l'attività agli amministratori cioè della diligenza del buon padre di famiglia, se così fosse realmente violato, perché se fai una scelta e non ai esatta percezione di quanto quella scelta impatti sulle casse e sulle tasche del tuo Comune, evidentemente se ne faccia una scelta avventata tutto qui e ha ragione per queste motivazioni e per le ragioni che sto indicando noi continua a manifestare una perplessità rispetto ad uno Stato. Lo riconosco, forse la parola confusione, una parola forte. Faccio ammenda, se ha urtato la sensibilità di qualcuno, sicuramente vediamo un navigare a vista o comunque delle scelte che vengono fatte in maniera non sufficientemente ponderate. Alla luce di queste considerazioni, non perché ci piaccia o, come diceva giustamente il Consiglio Valentini, essere facili profeti, perché non è che siamo felici delle sventura se si dovessero verificare, anche perché, come dire, ricadono sulla sulla vita di tutti noi che siamo prima ancora di essere in Consiglio comunale dei cittadini, ma riteniamo doveroso, da parte del consigliere comunale di minoranza in quest'Aula, alzare la mano e sollecitare la Giunta e il Sindaco ha prestato attenzione alle scelte che si fanno, perché poi rischiamo di pagarle per tanti anni a venire. Per tutte queste ragioni, il nostro voto è contrario. Non alla piazza, ovviamente non alla scelta di mantenere i chioschi, non al rifacimento del marciapiede sull'extramurale, alla modalità raffazzonata con la quale tutte le volte questa Giunta e questa maggioranza si presenta in Consiglio comunale. Grazie.
Altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Rossi, Gianluca. Beh, tirato per i capelli o no? Tocca a me perché è arrivato il mio turno di fare la dichiarazione di voto, Presidente.
Mi fa piacere, non so che aveva citato il te il tetto che in Italia il 20% della già il consigliere Gian Domenico. Il collega aveva detto che il 20% in Italia solo aveva completa delle opere PNR circa il 20% come dato, quindi vuol dire che ho fatto io gestito tre PNR come professionisti di tutte e tre completi entro il 31 agosto 2026 vuol dire che io ho contribuito a quel 20% e mi fa piacere questo dato. Questo è un dato che non sapevo, quindi è un dato che porterò e lo metterò nel curriculum.
Allora, facciamo chiarezza sul PNR. Qualcuno qualcosa ha detto il consigliere Valentini 180 miliardi 55% erano debito, però sovvenzioni 45% era a fondo perduto. La Spagna e l'Italia sono state le uniche nazioni insieme alla Grecia, che hanno preso.
Più soldi, perché? Perché eravamo le le le Nazioni che più più povere d'Europa e quindi il principio europeo, una volta delle poche volte in cui il principio europeo è andato in direzione delle fasce più deboli era quello di dire: diamo più soldi alle regioni più povere, però, attenzione: la quota di finanziamento a fondo perduto era uguale per tutti quanti. Quindi sulle somme che hanno avuto i vari Stati, l'Italia 180, la Spagna qualcosina in meno la la Francia 100.000 chi ne ha avuti 90 90 miliardi.
Hanno avuto tutti il 50, il 45% a fondo perduto, poi stava a qualsiasi Stato, a ogni Stato a decidere se prendere tutta la quota, quindi fondo perduto, sovvenzioni, oppure le semplici, diciamo, la semplice quota del fondo perduto in prima battuta. E qui, ed è anche giusto dirlo, solo l'Italia ha preso tutto il plafond dei 180 miliardi tutte le altre Nazioni, tutte le altre nazioni hanno sviluppato il PNRR in prima fase solo esclusivamente sulla quota a fondo perduto è ad oggi poche nazioni hanno chiesto il le sovvenzioni. Parecchie nazioni europee si sono fermate solo alla quota di fondo perduto.
Allora, questo.
Poi, tra l'altro, faccio anche un'altra parentesi. Il pacchetto opere pubbliche del PNRR si basa sulla riforma che per fortuna ha fatto l'Italia anche in quegli anni, dovuta alla situazione caotica che era successo a Genova, perché tutto l'impalcato della della riforma del PNR si gestisce sul decreto 109 del 2018, il cosiddetto decreto che ha permesso l'opera di Genova a essere veloce, perché perché c'è, ci sono tutta una serie di agevolazioni e semplificazioni normative. Ho quindi detto questo. Detto questo,
Noi abbiamo, come ho detto in precedenza, delle somme che abbiamo speso e abbiamo lasciato in debito ai nostri, ai nostri figli. Quindi su questo dobbiamo stare tutti attenti ed è anche giusto dire questo che ha detto qualcuno che quasi tutti i Comuni non hanno gestito bene queste somme, perché la maggior parte di queste opere sono state fatte. Nessuno ha detto Sindaco, poco trasparente. Questa Amministrazione nessuno ha detto che questa Amministrazione ha gestito male, le somme, le ha gestite. È stata detta questa da parte mia, con poca efficienza, come è stato fatto, devo dire da buona parte delle Amministrazioni comunali perché si è trovata tante somme da gestire, si è trovata a fare i progetti, come diceva il collega Genco, al alla notte prima di consegnarli, e c'è sicuro quando si fa così ci sono tante sviste, però c'è anche da dire che.
Il codice degli appalti, dalla possibilità di fare le varianti, le varianti servono a migliorare il progetto, cioè quando un'opera parte è e qui l'Amministrazione.
Ne ha colpa? Questa Amministrazione? Parte con non una variante, ma con tre varianti, se non sbaglio, significa che è stato sbagliato anche quell'atteggiamento. Allora, guardate.
Maradona, Diego Armando Maradona diceva che.
I rigori li sbaglia chi ha il coraggio di tirarli. Allora la vecchia Amministrazione, l'Amministrazione Lara, il coraggio di tirare il rigore l'ha avuto perché ha presentato un progetto e l'ha fatto. Poi il progetto può essere giusto o sbagliato. Secondo me, rigore aveva sbagliato perché il progetto doveva essere fatto meglio, però ha avuto il coraggio di tirare in vigore. Questa Amministrazione non ha ancora tirato il rigore è rimasto sul dischetto del rigore, perché e le dico perché, Sindaco, perché oggi non si ha un'idea del Leo pro delle opere di completamento, non è stato presentato ad oggi che dobbiamo, secondo quello che ha detto lei farine inaugurazione della piazza prima del dell'evento del Carnevale. Non abbiamo un progetto di completamento sul sul sulla piazza, l'arredamento, i chioschi, cioè no, la gestione non c'è oggi un piano di gestione della piazza allo a distanza di due anni oggi noi non sappiamo e questa è colpa di questa Amministrazione, perché questa Amministrazione poteva prendere quel progetto che anche lei, Sindaco, ha detto in campagna elettorale che andava migliorato e anche oggi in questa Assise più di uno di della maggioranza ha detto che era un progetto che avrebbe fatto in maniera differente, poteva in questi anni prendere quel progetto e migliorarlo. Sono state fatte tre varianti, tre varianti che non hanno portato nulla, perché tre varianti sono state servite per sopperire agli errori progettuali. La prima variante va bene, la seconda, gli errori progettuali della prima variante, la terza, gli errori progettuali della della seconda variante, perché io non ho visto differenza, voi me lo spiegate voi, se c'è differenza. Io non ho visto differenza. Quindi oggi questa Amministrazione non ha una programmazione delle opere, perché ci saranno di completamento di quella piazza.
E poi.
Sì, sì, dirò la dirò il mio voto. Ho finito, Presidente, non sforo mai una volta che sforo, perché sennò faccio il fiscale anche io nelle altre gliel'ho voluto ricordare, la ringrazio, però è la prima volta che si muovono.
Va bene, vado a conclusione, visto che mi ha tagliato la parola no, no no no, Presidente, no, no, io pago oggetto solo ora o revoca pensasse posti se fosse. Quindi.
Presidente, sarò fiscale anch'io la prossima volta coi miei colleghi.
Esatto, oggi doppia caduta di stile, Presidente. Bene, mi avvio alle conclusioni. Allora io non.
Condanno, diciamo, questa Amministrazione nel non aver appreso decisioni, nel non aver gestito bene.
La le la somma pubblica, ma non bere. Cenno con poca efficienza. Oggi io mi aspettavo, Sindaco, che le veniva in Consiglio comunale e avrebbe detto a noi: badate, abbiamo gestito di fare la variante al al progetto, perché è la nostra priorità, era a chiudere la piazza in questa maniera qua e poi il progetto della piazza che noi vogliamo è questo qui. Allora questo avrebbe dato la possibilità a lei, Sindaco, di tirare il calcio di rigore. No, di rimanere sul dischetto, allora.
Io non sono contrario alle opere pubbliche. Sono il primo che le opere pubbliche servono a migliorare e a sviluppare una città, però dobbiamo anche concentrarci su un altro aspetto, perché la piazza non fa crescere l'economia di una città. Caro consigliere Angelini Rappler, l'economia di una città cresce, se cresce il tessuto produttivo, se cresce il 3, il tessuto industriale, se cresce il tessuto commerciale. Noi abbiamo una città che se lei gira sul corso, caro Sindaco, ogni mese si spegne una vetrina o se ne apre una e se ne chiudono due. Allora noi dobbiamo rilanciare il tessuto economico e culturale di questa città accoppiato alle opere pubbliche. Allora, questo è quello che manca, manca programmazione. Allora, proprio perché mancano tutte queste cose, il voto di Forza Italia è un voto contrario.
Grazie, Consigliere.
Prego, consigliere di massima.
Partendo, passiamo in dichiarazione di minuti. Do ragione al consigliere rospi perché è l'unico che Expo oramai. Quindi il Presidente, per favore, ha ragione, ha ragione su questo. A volte. Scusi, Consigliere, basta, Angelo consigliere ma sta Angelo no, non mi costringete a essere fiscale dalla prossima volta. Io mi sono permesso che eravamo superiore a quattro minuti oltre e poi, va beh, gentilmente detto semplicemente che stavamo in dichiarazione di voto dedicate, gentile e stampato, come tu sai, volevo ricordare al consigliere Angelini che c'è stata anche l'abolizione della collocazione della riforma Fornero e le pensioni minime a 1.000 euro. Lei non se li ricorda queste cose. Comunque, durante questo Governo.
Consigliere rospi, noi non stiamo tirando il rigore, noi stiamo difendendo l'1 a zero segnato da loro e difendere l'1 a zero con quello che è accaduto in corso di questi anni, con quello che è stato preso in carico con quel progetto che era il meglio che si poteva fare meglio, si poteva fare l'Amministrazione. Da noi stiamo difendendo l'1 a zero e lo stiamo difendendo con i denti, sperando di segnare dei due azioni all'ultimo minuto, con la conclusione dei marciapiedi e dei chioschi che lemmi che lei mi insegna, perché un tecnico lo sa lei mente sapendo di mentire, lo sa quelli che sono le tempistiche. Sicuramente ha ragione il consigliere Angelini del Consigliere Genco sul fatto di poter eventualmente a ve ne potrei portare prima questa cosa in Consiglio lì le do ragione, ma probabilmente ci sono stati motivi tecnici che noi non conosciamo, e su questo le do ragione. Spero che la sua manina alla fine, invece di votare negativamente, voti positivamente, perché complessivamente un progetto del vostro e lo stiamo soltanto difendendo con i denti e se vi fate un giro l'altro giorno stavo a un paese limitrofo, non dico quale dove stanno costruendo un asilo. Stavo solo i plinti.
Non c'era altro, un paese qui vicino, tre ciclonici, c'erano soltanto i tempi Flick no, è un Paese non amministrato dal centrosinistra, ma mi mi mi taccio. Diciamo che non non non.
Contesto la miopia amministrativa di questa Amministrazione, che non c'è assolutamente, perché il Sindaco no, no, no, manca nei suoi interventi di riepilogare tutte le volte, sperando che magari rientri anche all'interno del del vostro del vostro, sa conoscere quotidiano tutte quelle che sono state le attività mio di amministrative fatte.
Ad esempio, un'opera di che da tanto di miopia amministrativa e mi permetta Sindaco, di non è il suo, non lo so, è l'asilo fatto sul su viale Cristoforo Colombo, quell'asilo, ho messo lì, francamente io non l'ho capito ancora, ma poi magari chiederò a qualcuno per comprendere quell'asilo, che cosa ci ci sta a fare in quel posto, in quel punto di in un'area che praticamente poteva essere utilizzata a tutto con tra l'altro un asilo con il Comune di Putignano, che finora sta perdendo il resto, ovviamente con l'amministrazione avviene nella sta aumentando di cittadini e speriamo bene che venga utilizzato.
Ne stanno stanno più c'è, più c'è più felicità, c'è più Lele Dessì, ex post si è sposato il sita, quindi voglio dirlo ai cittadini. Hanno un impatto, una un'impressione di felicità e devono essere esige. A parte gli scherzi, voi penso che anche a voi capita capiti quando quelli dei paesi, i cittadini di paesi limitrofi vengono a Putignano hanno l'impressione di trovarsi in un Paese evoluto diverso, un Paese che può positivo, non pro negativo e francamente sono contento anch'io il voto sarà assolutamente positivo e favorevole al.
Il punto grazie, Presidente. Aveste.
Prego, consigliere Genco.
Sì, ha cambiato idea sul voto. Intanto ringrazio tutti i colleghi per le sviolinate, per le sviolinate su sull'intervento, ma era un come dire, per questioni che ti appassionano, ovviamente poi magari colpiscono. Detto questo,
Oggi Bissett oggi si sente un po' la minoranza della minoranza, cioè sento dire la piazza non soddisferanno fascino le esigenze dei cittadini, cioè ragazzi, io è una roba incredibile.
Perché non interrompete il Consigliere, giacché forse cambia idea, parcheggi, pochi parcheggi.
Arie, come dire, bar o comunque diciamo di di di ritrovo, ma facciamo così.
Locali, uso deposito locali. Noi avevamo pensato dei locali ad uso artigianale, laboratori di cartapesta.
Adesso che vedremo, come dire, quello che avete, voglia di fare, lo capiremo.
Una zona, una sala, un Auditorium.
Una zona che era totalmente cementata, che diventa in parte verde, una zona lasciata a piazza, quindi libera, pavimentata. Così evitiamo quelli che quando fai la festa di Santo Stefano e mette il palco davanti a Piazza Teatro ti dicono: ma perché non posso passarci con la macchina Kiki? Chi è quello che sta? Che che che sta lì a a dir la messa.
Allo, quindi miglioriamo la viabilità, ottimizziamo, ottimizziamo e rendiamo più bello questo paese, cioè io non lo so dire che no, che non, come dire, non soddisferà le esigenze dei cittadini. Secondo me è ingeneroso, ingeneroso. Detto questo,
Chi l'ha detto, l'ha detto.
Detto questo, detto questo,
La differenza, la differenza è che qui di politica c'è veramente poco. Ci vogliamo dire contro un Conte Draghi di politiche c'è veramente poco. Qui c'è una cosa buona per la città di Putignano è una cosa di buonsenso. Ecco perché non mi esprimo sulle questioni politiche. Ne facciano questo di buonsenso. Non è stato di buon senso, come dire, riportare questa variazione all'aggiornamento proprio un aggiornamento, un nuovo aggiornamento del Programma triennale l'ho già detto tecnicamente e poteva essere fatto prima e quindi nonostante possono essere anche insomma contento, diciamo che magari finiamo subito la il marciapiede e poi capiremo che cosa volete fare dei chioschi, il mio voto sarà contrario.
Siamo. Se. Prego, Sindaco. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
No, va be'.
Allora grazie, Presidente. Io voglio rispondere alla Presidente, va be' la faccio dopo il Sindaco.
Aspetta si è presentato dal consigliere da aprile.
Mi sembra che se vuole procedere il Sindaco non c'è problema, rispondo. No, prego. Prego, Consigliere d'aprile.
Va beh, non succede niente se parla il Sindaco. Scusate, scusate il vociare no, non mi fa capire. Prego, consigliere dell'Aquila. Dicevo, non succede niente. Se una volta parla il Sindaco e poi parla un Consigliere Presidente, non credo vi sia un ordine gerarchico, dunque, seguire da aprile. Ha facoltà di parlare i grandi dichiarazioni di voto. Grazie, Presidente.
Il il voto di Progetto sarà ovviamente contrario per tutti i motivi che ho detto prima.
Principalmente no, non Ripe, non ovviamente non non dirò nulla sulla questione politica nazionale, perché.
Ho delle idee che poi voglio vedere che cosa succederà.
Quando ci sarà, mi mi vedete e mi sentite perché io vi ho perso perso il collegamento.
Sì, sì, ha solo il dubbio spento, ma ti sentiamo bene, lo accendo adesso rilievo.
Il dicevo, il voto sarà contrario per tutte le motivazioni che ho espresso prima. Credo che vi sia una grave e genetica disorganizzazione nell'idea di quello che si vuole fare lì. Credo che l'unica scelta che è stata fatta da questa Amministrazione non abbia seguito ad altrettanta pianificazione di quelli che sono gli interventi. Credo che quel poco che avete inserito nella nella scelta.
Di modificare il progetto, non abbia neanche seguito un impegno nel nel perseguire quella quella decisione, questa idea di dover modificare, aggiungere, togliere, mettere risorse, spiegare. Non c'è un progetto, non capisco, finiremo, chiuderemo le recinzioni, faremo solo pavimentazione. Mi sembra un'approssimazione che sinceramente non mi aspettavo neanche. Mi aspettavo.
Una organizzazione, una pianificazione più attenta e accurata, anche perché, oltre alla gestione ordinaria di un del del cantiere, non c'erano altre decisioni da prendere, che c'era solo da organizzare quell'unica decisione che avete fresco, sinceramente mi stupisce anche questa cosa.
Quindi, da questo punto di vista non non non KA, non ne capisco davvero emotivi, così come non capisco anche per esempio, quel parcheggio del del del cimitero adesso aperto, però non finito, può abbandonato con l'erba doveva esserci una strada e adesso non c'è più, non si capisce se si può utilizzare, se non si può utilizzare io io proprio la percepisco questa confusione e questa disorganizzazione, questo disorientamento da questo punto di vista, mi spiace, però è un disorientamento allo stesso tempo, credo e rispondo anche, per esempio, al quesito del del consigliere Mastrangelo.
Dicendo che la scelta dell'asilo in quella in quella in quella zona, altro non è che è una necessità di natura urbanistica, perché quella era l'unica zona F, che è considerata la zona servizi noi non potevamo piazzare un asilo nido lì dove capitava o lì dove volevamo.
Potevamo più facilmente, più velocemente e più efficacemente farlo lì, quindi non è che le cose se non si comprendono, si chiedono:
Quindi lasciare l'alea del dubbio rispetto ad una scelta non intelligente, credo che non sia rispettoso, quindi se uno non capisce una cosa la chiede e poi magari si forma e poi magari replica al contrario dicendo che il parere è contrario o la non condivisione. I motivi per i quali non si condividono si non si condividono le scelte, però così.
Da, come posso dire interlocutori qualificati, quali siamo?
Mi sembra ingeneroso una cosa di questo tipo, anche perché è un'operazione anche quella lungimirante, ed è un'operazione che risponde al solo 9% dei Comuni che è riuscito a ottenere un finanziamento per un asilo nido e poi applicarlo realmente sul territorio. Ha problemi anche quello, ovviamente sì, anche quello a problemi di progetti, non di progettazioni, ma di valutazione delle delle opere rispetto al progetto, ma avviene, è una storia che viene da lontano, non hanno colpa di ingegneri, una colpa a nessuno. Il Ministero aveva stabilito dei prezzi standard per tutti, per tutti, per tutti e le strutture sarebbero dovute sorgere ovviamente tutti hanno avuto problemi, però questi sono la gestione ordinaria degli appalti. I problemi sono la gestione ordinaria di un appalto, questo ho imparato derubricare questo imparato i cinque anni, quindi da questo punto di vista.
E ripeto, il mio voto sarà contrario non rispetto alla gestione ordinaria del cantiere, perché secondo me la gestione ordinaria del cantiere tra quelli da parte di questa Amministrazione è più che sufficiente. Abbiamo tutti avuto la fortuna di avere un'impresa serissimo, perché se ci fosse stata un'altra impresa, io credo che non avremmo raggiunto neanche il 30% di quello che abbiamo fatto e quindi questo va detto, perché la serietà di un'impresa è oggi sicuramente un valore premiante ed è una rarità. Avere un'impresa consiste in parte c'è il merito degli uffici della Città Metropolitana e del Comune di Putignano, di fare una gara cosiddetta col taglio delle ali che in qualche maniera.
Elimina la possibilità a imprese furbe di potersi consorziare e di poter fare Castello per poter partecipare a una gara e avere più probabilità di vincere.
E quindi questo ci ha consentito in buona parte anche di avere un ottimo risultato rispetto alla serietà dell'azienda.
Del resto ho detto: il voto sarà negativo, perché veramente trovo inspiegabile che si su due chioschi di 30 metri quadrati 40 metri quadrati, quelli che sono, non si abbia neanche uno straccio di idea.
Questa cosa io la ripeterò affida, al di là della scelta che non condivido, ma io non riesco a comprendere come sia possibile che non ci sia uno straccio di idea rispetto a quella roba lì. È il rischio più grande che noi avremo quei chioschi, così come sono con la piazza nuova. Il voto sarà contrario. Grazie.
Prego, Sindaco.
Allora grazie, Presidente. Vorrei rispondere alla citazione a proposito di rigori del consigliere rospi di Maradona, con una citazione di De Gregori che nella canzone la leva calcistica del 68 diceva Mannino, non aver paura non ebbe un calcio di rigore che si giudica un giocatore, un giocatore si vede dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia per dire cosa che io sono d'accordo con quello che dice il consigliere d'Aprile, anche io sarei voluto venire in Consiglio comunale già qualche mese fa, con un'idea come dire, più precisa di quella che doveva essere la progettazione dei chioschi. Siamo d'accordo ed il motivo reale per cui noi avevamo inserito 500.000 euro in quel momento era che noi avevamo una scadenza a fine agosto e quindi, se non avessimo avuto la certezza della proroga, noi avremmo dovuto occorrere finire tutto quello che era previsto dal progetto e quindi quelle risorse servivano per finanziare delle opere che potevano essere messe al di fuori della progettazione, quindi al di fuori dalla quota del PNRR. Oggi, avendo la possibilità di poter l'ufficio, ha valutato che, avendo la possibilità di poter procedere con in continuità con l'azienda, utilizzando il ribasso di gara del precedente appalto del 26% ovviamente in termini di economie e ti dice: anziché fare un affidamento ex novo su tutto la pavimentazione, la faccio in quel modo. Questo è il motivo reale. Questo è il motivo reale per cui anche a me scoccia venire oggi in Consiglio e dire se i 500.000 euro.
Sono tra i 100 e i 200. Sicuramente poi sul fatto che avremmo potuto lavorare di più e arrivare sulla progettazione dei chioschi sono d'accordo, però vi direi un'inesattezza, se non vi dicessi che ovviamente noi stiamo giocando una partita che è una partita importante per questo Comune, un appalto di questo tipo è un'operazione straordinaria per i nostri uffici e quindi nel frattempo non è che siamo stati lì a gestire soltanto il cantiere. Noi non appena insediati abbiamo lavorato su una variante di 1,4 milioni di euro, finanziato interamente del PNRR per migliorare quel progetto. È chiaro che non è che siamo stati bravi noi, perché è il solo. Noi ce ne siamo accorti, l'avrebbero fatto tutti. L'avrebbe fatto l'Amministrazione Laera l'avrebbe fatto l'Amministrazione rospi, ma voi sapete meglio di me che la direzione dei lavori quella è nel momento in cui io gli chiedo di fare una variante di cui 1,4 milioni di euro che mi deve prevedere trincee drenanti che non erano state previste, non avevamo la progettazione del sottosuolo, del del del del pacchetto del del suolo, di quella piazza, le cisterne, i materiali, i diurni, il verde che abbiamo dovuto incrementare, che abbiamo dovuto riprogettare.
Hanno lavorato su questo, ripeto, con una scadenza che avevamo lì sul collo, quindi sono d'accordo, avrei voluto arrivare anche io con un progetto già da prima. Dopodiché dire che l'idea non ci sia secondo me non corrisponde al vero, perché noi ci siamo giocati quella partita con la Sovrintendenza, l'abbiamo vinta dicendo chiaramente che noi avremmo voluto mantenere quei volumi e attenzione, noi non vogliamo mantenere quelle attività a prescindere, che restano sempre soggetti a quelle che sono le scadenze pubbliche dei bandi, ma piuttosto la funzione di due di quei due chioschi. Quindi, nel momento in cui dovesse esserci la scadenza di quelle attività ci sarà un bando pubblico nel momento in cui ci dovessero essere le condizioni per un rinnovo, ci sarà un rinnovo, ma la partita che noi ci siamo giocati sulla funzione di quei due chioschi che secondo noi sono fondamentali per quella che potrà essere la fruizione dell'intera piazza. Detto ciò, siamo d'accordo sul fatto che non dovranno essere più dei chioschi che dovranno ospitare le casse della Peroni o della Dreher. Siamo d'accordo che dovranno esserci dei criteri e delle, come dire, condizioni anche di decoro dei dehors diversi, e questo lo vedremo all'interno della progettazione, che sono d'accordo la dovevamo fare prima, ma di sicuro correre di più di come abbiamo corso senza sbagliare. Non era possibile e sappiate che è proprio in quest'ottica. Siccome poi io alle progettazioni le faccio con i miei uffici. Questa Amministrazione ha deciso di potenziare l'Ufficio Lavori Pubblici per quella che è l'amore che questo Comune gestisce in termini di lavori pubblici, motivo per cui, oltre ad aver sostituito la geometra Bianco, che è andato in pensione con un nuovo tecnico, una nuova tecnica. Abbiamo assunto anche un ulteriore riserve, risorsa con un'ulteriore architetto che si occuperà di lavori pubblici, che vi presenteremo, come correttamente si diceva prima nella prossima occasione e continuerà a mo di potenziare ancora di più l'ufficio manutenzioni, però noi abbiamo fatto il possibile. Se non siamo stati eccellenti, non è stato per mancanza di impegno, non è stata per incapacità, ma è stato perché stavamo gestendo una partita complicata che stiamo insieme, in continuità con quello che è stato fatto in precedenza, con l'amministrazione dei Miccoli, se l'Amministrazione dell'AIRA da Conte, dall'onorevole Rospi, da tutti per portare a casa un risultato utile per Putignano. Detto questo, il voto sarà convintamente favorevole.
Prego, pongo in votazione il punto.
Io ho votato io.
Vito non hai votato.
Io ho votato.
Ci siamo tutti.
Dichiaro. Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli e 6 voti contrari. La delibera è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
La prossima volta.
Consigli voti contrari e 9 favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passiamo adesso al terzo e ultimo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 44, avente ad oggetto: variazione della dotazione del Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 aggiornamento della corrispondente programmazione finanziaria articolo 175 decreto legislativo rubo due, sei, sette del 2000. Prego, Sindaco.
Sul punto interviene l'Assessore al Bilancio, l'Assessore al Bilancio Giovanna Verna.
Va bene grazie, Sindaco, Presidente. Le chiedo di rimanere seduta.
Oggetto della presente delibera sono variazioni alle dotazioni del bilancio di previsione finanziario 26 28 aggiornamento della corrispondente programmazione finanziaria articolo 175.
Del decreto legislativo 267 2000.
Preliminarmente si dà atto che il DUP è stato approvato con delibera 73 del 15 12 25 che il bilancio di previsione finanziario 26 28 è stato approvato con delibera Consiglio 77 del 18 12 25 che il PEG è stato approvato con delibera di Giunta 272 del 29 12 25, che il rendiconto 25 è stato approvato con delibera Consiglio comunale numero 15 del 29 4 26, che è doveroso inoltre richiamare tutte le deliberazioni di variazione al bilancio e di PEG assunte dall'Amministrazione sino alla data odierna, in conformità alle previsioni dell'articolo 175 del TUEL.
Essendo pervenute richieste dalla secondaria in data 10 settembre 26, dalla terza area in data 7 nuove, 26 dalla Quarta in data in data 11 9 26 e dalla quinta area 11 9 e 26 in merito alla necessità di modificare alcuni stanziamenti, sia di parte corrente, che dica parte capitale.
Legate all'ottenimento di finanziamenti. Al fine di meglio perseguire gli obiettivi fissati dall'Amministrazione comunale, è necessario apportare delle variazioni di bilia di bilancio di previsione finanziaria 26 28 al fine di adeguare gli stanziamenti di competenza e di cassa alle effettive necessità dei servizi. Come riportato dal prospetto allegato B della delibera, invece, possiamo dire che non sono emerse situazioni di squilibrio per quanto attiene alla gestione di cassa in Seconda Commissione sono state analizzate le variazioni.
Si è verificato quali siano stati gli stanziamenti che abbiano subito delle modificazioni in entrata e in uscita. Detto ciò, vado ad esaminare le variazioni delle singole Arie. Ora le variazioni, quindi abbiamo detto, riguardano la seconda area.
La seconda, per quanto riguarda la secondaria, la dirigente ha è intervenuta sul pluriennale, quindi sul 2028 e non ha fatto altro che adeguare, riallinea di riallineare, scusate le previsioni. Per quanto riguarda due capitoli in entrata in un capitolo riguarda la riscossione coattiva Aria srl.
Abbiamo praticamente inserito maggiori, diciamo, accertamenti in previsione, visto anche quello che sta accadendo nel 2026, siamo già oltre quelle che erano le previsioni, quindi la dottoressa Perilli ha inserito 18.000 euro in più sul pluriennale quindi sul 2028 riscossione coattiva e ha inserito 12.000 euro in più sempre 2028 per quanto riguarda i proventi della farmacia, quindi abbiamo in entrata 30.000 euro.
Ha compensato queste maggiori entrate con il capitolo in uscita, variazioni in aumento e quindi sempre sul chiaramente sul pluriennale, quindi sulle al 2028 elementi perequativi TARI per 30.000 euro, quindi è andato è andato a sistemare quelle uscite perequative della TARI, diciamo compensandoli con quelle maggiori entrate, così come viene o Lecter raccontate la terza area, quindi è un discorso solo sul pluriennale.
Per quanto riguarda invece la terza area e dall'ingegner d'Aries ha sostanzialmente of sostanzialmente fatto due modifiche, ha richiesto che venissero fatte due modifiche, è andato ad aumentare il capitolo relativo alla manutenzione parco informatico di circa 5.000 0 15, quindi portando il capitolo uno stanziamento finale di 10.215 è la somma chiaramente compensata con delle.
Diciamo, andando a sottrarre delle somme da di capitoli CED, noleggio, beni di terzi, quindi diciamo che la la la variazione è compensata tra questi capitoli e poi è andato a sistemare, anche perché abbiamo avuto poi oggi contezza di quelli che sono gli oneri di urbanizzazione e soprattutto quelli secondari, perché c'è stato un incremento importante, grazie, diciamo alle pratiche ZES è andato a sistemare il capitolo oneri di urbanizzazione secondari destinati edifici di culto. Voi sapete che noi abbiamo un obbligo, come per le barriere architettoniche, di destinare il 7% per quanto riguarda gli edifici di culto, quindi è andato sulla base chiaramente degli oneri di urbanizzazione che sono.
In tratti maggiormente, grazie, appunto le pratiche ZES sia andato a sistemare il capitolo, quindi abbiamo un capitolo che dei 13.000 euro in più e quindi che si allinea a quella che è la previsione prevista dalla norma, quindi dal 7% e questi soldi sono stati questi 13.000 euro praticamente sono stati presi dall'OSS, diciamo dai capitoli della rimozione impianti pubblicitari abusivi, perché ritiene fino a fine anno di non dover fare nessun tipo di intervento. Età 3.000 euro dal rimborso contributi di costruzione urbanizzazioni secondarie che comunque voglio ricordare questi tre capitoli vedono come capitolo in entrata lo stesso, quindi diciamo fanno riferimento tutti al al capitolo originario degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, chiaramente oggi a maggiore contezza l'ingegnere di quelli che sono gli stanziamenti e quindi è andato a sistemare esattamente come avrebbe fatto se si fosse trattato di oneri di urbanizzazione primaria anche per le barriere architettoniche, in questo caso, diciamo che riguardano questi maggiori entrate riguardano gli oneri di urbanizzazione secondaria, grazie all'aumento di pratiche ZES quindi questa è la variazione della terza area. Per quanto riguarda invece la variazione della Quarta.
Allora, la quarta area anche questa è una variazione chiaramente compensata, nel senso che non c'è utilizzo di avanzo di nient'altro. La dottoressa scalini ha chiesto la variazione, in quanto sul 2026 c'è una maggiore, un maggiore accertamento, riscossione, ruoli, maggiorazione per ritardo, pagamento delle sanzioni legate al viola, al violazione del codice della strada, per cui siamo andati ad inserire sul capitolo riscossione ruoli pregressi 23.000 euro in più di accertamenti, per cui il capitolo che partiva da uno stanziamento di 25.000 euro oggi viene diciamo definito su uno stanziamento di 48.000 euro, questi 23.000 euro in più in entrata, quindi sul capitolo riscossione ruoli lui li ha spacchettati su tre capitoli, quindi in uscita e quindi abbiamo 7.000 euro sul capitolo Polizia locale, prestazioni di servizi vari e dovrebbero servire per l'avvio della nuova gara facchinaggio 15.000 euro, invece, sono stati inseriti sul capitolo servizio di riscossione coattiva, sanzioni amministrative verbali, perché, come sapete, a fronte di una maggiore di un maggiore accertamento corrisponde voi una maggiore spesa per quanto riguarda la lavorazione dei verbali iscritte a ruolo e quindi è andata alla dottoressa a inserire 15.000 euro per appunto la lavorazione dei verbali e infine.
Quindi questi sono i 22.000 euro e infine gli ultimi 1.000 euro li ha inseriti nel capitolo spese di commissione di vigilanza pubblici, spettacoli, dove avevamo uno stanziamento iniziale di 1.000 euro. È andata praticamente a mettere ulteriori 1.000 euro, quindi oggi abbiamo uno stanziamento di 2000 euro e servirà per le co la maggiori in Commissione di vigilanza per controlli, dispositivi di sicurezza.
E infine abbiamo la variazione della quinta area.
Non mi soffermo più su cui non mi soffermo sulla parte relativa allo spacchettamento del capitolo riqualificazione Piazza Aldo Moro. Ve ne abbiamo parlato ampiamente, quindi quello era diciamo in una parte importante della variazione della quinta area. L'altra variazione della quinta area è in entrata sul capitolo finanziamento regionale manifestazioni sportive, quindi un finanziamento in entrata di 2.700 euro, quindi trovate entrate e uscite del finanziamento, appunto.
Manifestazioni sportive, poi trovate quello spacchettamento che di cui se ne è parlato ampiamente. Infine, abbiamo.
Ha inserito 10.000, questo è sempre spesa corrente, ha inserito 10.000 euro in più sul capitolo pratiche accatastamenti SCIA antincendio APE credo che servano per per pratiche e.
Se così è un po' vecchiotta e che però adesso bisogna chiaramente sistemare. Comunque sono pratiche di accatastamenti. CILA antincendio, quindi ha inserito 10.000 euro in più sul capitolo è 1.500 euro in più sul capitolo sempre sport acquisto beni e questi 11.005, siccome vi parlavo che chiaramente spesa corrente sono stati.
Diciamo:
Finanziamento viene quello del capitolo del progetto di finanza per l'affidamento, servizio di gestione, manutenzione e fornitura energia elettrica. Quindi questi 11.005 sono stati diciamo compensati con 11.005 in uscita da quel capitolo. Infine, l'ultima variazione della quinta riguarda un utilizzo di avanzo libero di 147.000 euro e quindi in questa variazione è questo è l'unico avanzo libero che viene viene utilizzato che serve per il secondo sul capitolo secondo lotto, completamento della riqualificazione delle aree urbane dei capannoni in laboratorio e delocalizzazione nell'area ex Autódromo è: serviranno per il riconoscimento dell'aumento dei costi dei materiali, giusto, Assessore? Bianco giusto? Quindi questa è la variazione della quinta area. Quindi queste sono le variazioni e quindi a conclusione si dà atto che a seguito della suddetta variazione risultano salvaguardati i principi di equilibri del bilancio finanziario 26 28 in ottemperanza delle disposizioni dell'articolo 193 del TUEL, circostanza rivelabili rilevabile dai prospetti allegati alla presente deliberazione. Diamo inoltre atto che le segnalazioni pervenute sono coerenti con gli obiettivi del DUP 26 28 e indispensabili per la realizzazione degli obiettivi dell'Ente e che, per effetto della variazione apportata alla programmazione finanziaria, il DUP 26 28 è stato aggiornato su tale delibera è stato espresso parere favorevole di regolarità tecnica espresso dei dirigenti ai sensi dell'articolo 149, comma 1, del TUEL, il parere di regolarità contabile espresso dalla dirigente della seconda area finanziaria ed è stato espresso parere favorevole da parte del Collegio dei revisori dei conti. Pertanto chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie, Assessore.
Ribadisco il concetto scontato il parere favorevole dei Revisori dei Conti.
E per il parere della Seconda Commissione consiliare ci affideremo o presiedendo geografo che non avevamo proprio sentito stasera. Sì, Presidente, grazie. Adesso.
Le dico la mia allora, provvedimento affrontato con, però ci hanno preso un po' di tempo, lo abbiamo affrontato in tranquillità.
È approvato a maggioranza, i due Consiglieri delle minoranze si sono riservati di esprimersi in Consiglio, ho fatto il possibile.
La ringraziamo per questo risultato.
Non tutte le ciambelle pri.
Prego.
Sì, infatti stavamo aprendo la fase della discussione, né a fuoco preliminare, una questa è una cosa sì.
Allora sì, allora si sui tempi, poi ragioniamo nel nell'intervento, avevo solo delle domande, proprio perché non siamo riusciti ad affrontare un po' tutto appena finito di dire il consigliere del gioco che vi siete presi il tempo necessario avete fatto, non è che non è che la parola del consigliere geografo, voglio dire, considerazioni non ha detto, è una questione personale, nel senso che ognuno valuta e tempo che investe nella discussione, se si è congruo o meno è semplicemente quello.
Stamattina, purtroppo ho cercato di fare un approfondimento anche oggi pomeriggio sono andato, ma non sono riuscito a trovare.
Diciamo il il dipendente dell'ufficio, perché era.
Mi è stato detto, insomma, su su cantiere volevo capire questi 10.000 euro in più sulle accatastamenti che non sono riuscito a capire, cioè nel senso non sono riuscito a capire cosa dobbiamo fare con questi 10.000 euro, perché potrebbe essere dirimente sulla mia, sulla sul mio voto, Presidente. Poi per il resto chiaramente in discussione. Grazie.
Una domanda pure:
Discussione:
È. Grazie, Presidente. No, io volevo anch'io ho una un chiarimento oltre questo. Dei 10.000 euro per l'accatastamento cominciamo anche io volevo capire ecco che cosa sono. Io volevo capire questa questione e se mi sente l'Assessore ha bianco perché è diretta, lei sa che io la voglio tanto bene, quindi è.
E allora i 147.000 euro di più sui capannoni, che sono sempre stati benedetti revisioni dei prezzi e non riusciamo mai a capire, almeno io non riesco mai a capire perché vengono date queste cifre, ma che percentuale questo cellulare rispetto a ciò è aumentato di quanto questa revisione dei prezzi di quando sono aumentate?
Questo questo vuol A B l'ordine di grandezza se il 2, il 5, il 10, il 13.
Prego, allora, fermo restando che sulla percentuale corretta riteniamo necessario far venire il gruppo chiederà RUP in modo tale da avere un dato preciso per quanto per rispondere alla domanda del Consigliere Genco, queste ulteriori risorse sono necessarie perché l'amministrazione sta procedendo con, diciamo, la definizione della questione dell'ex Macello, dove praticamente non c'è un corretto accatastamento e quindi si sta procedendo con l'accatastamento corretto che non era stato fatto.
Poi queste risorse serviranno anche all'aggiornamento della SCIA sul museo Romanazzi Carducci e sulla scia presso sempre antincendio della scuola Stefano da Putignano.
Quindi sono necessarie per diciamo ordinaria amministrazione e nel caso specifico per il macello.
Interventi?
Aspettiamo.
Prego, consigliere Valenti.
Allora, comincio col dire una cosa simpatica, sono due anni che mi leggo il verbale, il parere sulle variazioni sui bilanci dei revisori dei conti.
Quel col dottor CIA ce lo diremo a voce anche personalmente.
Siete perfetti, non c'è mai niente, nessuna segnalazione, mi prenderò la briga di andarmene a prendere tutti per vedere se sono tutti uguali.
Cioè non riesco proprio a trovare. Io mi ricordo che molti revisori dei conti nel passato ogni tanto sottolineavano qualcosa. Questi non so tutto. Perfetto. Va be' no, è una mia curiosità. Poi non sembra Hummer c'è sempre quella è.
È strano che che nel passato c'erano sempre delle delle sottolineature da parte di altri collegi dei revisori dei conti. Va beh, è una mia curiosità. Purtroppo, quando uno a leggere le carte, poi chi vengono i dubbi, se non li legge, va tutto bene. Per quanto riguarda, invece, abbiamo detto: quindi a chi ha, vedo che il Sindaco ha risposto, avrei potuto rispondere anch'io alla per gli accatastamenti, la prevenzione incendi, museo, però è venuta fuori una cosa nuova, il macello, questo non ce l'avevano detto: quindi è avvenuta una cosa nuova. Io ritorno sempre su poiché questa variazione in realtà del danaro viene fatta soprattutto per il famoso, la famosa cifra spacchettata, quella per cui il Consigliere Genco vota contro, perché appunto era stata di questi soldi, erano stati già deliberati a maggio, vengano spacchettati a settembre e quindi i famosi 300.000 euro per il marciapiede di interessa morale: a mezzogiorno e quindi io non non dico mai niente di strano, quindi vuol dire che nel.
Non mi aggredite, vuol dire che nel 2009 il progetto era fatto male perché non era stato previsto il marciare più scarsi tutta la piazza e ti dimentichi il marciapiedi questa volta a mezzogiorno va be', quindi vuol dire: quindi il progetto è fatto male, perché si è dimenticato una cosa: io non è che ho detto che non è buono. Ho detto che in origine è fatto male, perché tu vieni giù due piazze e ti scorto il marciapiede e insomma tanto di fatto, perché poi 300.000 euro lo dobbiamo rifare e quindi non è che io non voglio dire niente. Poi il discorso sempre di tutto questo danaro.
Per i chioschi, per cui questo era un'altra cosa loro avevano previsto nel proprio nel nel progetto originale, l'abbattimento e basta perché dovevano essere sostituiti dal bar che viene fatto più giù. Lo abbiamo tre barra, 3 barra, abbiamo adesso uno da affidare, speriamo una da affidare e due che chiuderanno per i restauri, spendendo già 200.000 euro l'anno e non ci dicono quando verranno, perché il progetto originale abbattimento è scomparsa.
Chi c'è stato, lo sa e poi e infatti io ero uno di quelli che dicevo, ma perché abbattere strutture, rendiamole belle e invece va bene e quindi, come vedete, i nodi vengono tutti al pettine altri 200.000 euro, poi abbiamo i famosi 147.000 euro che giustamente da avanzo libero e quindi so pesanti quando prende i soldi dell'avanzo libero e potreste fare tante altre cose e chiaramente vanno sul secondo, sul terzo e quarto lotto dei capannoni per revisione prezzi. Quindi oggi io so che il dirigente e ha un pro a una, un suo impegno personale, irruppe Cosimo d'Adorante, quindi sarebbe interessante sapere e la rivalutazione, perché uno ti dice:
Perché 147.000 euro, non 10.000 euro 147.000 insomma, una bella somma revisione prezzi.
Se uno mi deve spiegare che percentuale, perché se so se l'inflazione al 10% e la revisione dei prezzi al trend è del 35%, beh, c'è qualcosa che non quadra così li mettiamo i soldi, un mattone se costava 10 euro, oggi costerà più il trasporto, costerà 12, non arriva a 20 euro, arriva a 18 euro. Quindi queste cose ecco, quando si parlava di trasparenza e di lavoro nelle Commissioni. A proposito il se quante Commissioni abbiamo fatto? Io non capisco perché i Regolamenti fanno 30 Commissioni e i soldi la variazione di bilancio e il bilancio e ne fa quattro o cinque eppure scannati sotto il Consiglio, perché noi abbiamo fatto cinque Commissioni, di cui due servivano per il Consiglio, del 21, per il Consiglio del 24, ne abbiamo fatte tre, ce li ho tutti assegnatoci i verbalini e va be' e va be' no, è venuto in fase, sono andati un nuovo oggi a chiedere alle altre cose per saperne di più. Quindi molte volte sui soldi facciamo più tranquilla, convochiamo le meglio alle 9 di mattina, alle 10 di mattina e mettiamo che facciamo un EBU, io sarei capace di fare una sola Commissione di cinque ore.
E ci spiegano, chiamiamo tutti i goals, chiamiamo tutti i dirigenti e ci spiegano tutto e finisce da, però lo stesso metro va usato anche per le altre. Per il momento ho finito grazie.
Altri interventi? Prego, consigliere Alagna.
Siccome oggi, insomma, devo dire che ci siamo impegnati per capire un po' come possiamo.
Come possiamo fare per migliorare questo progetto di Piazza Aldo Moro, laddove vada migliorato, io mi troverete sempre dalla vostra parte nel momento in cui utilizzerete quel cantiere per fare, diciamo così, tutto il buono che si può fare, cioè non fa, non vi fate prendere dall'ansia sul fatto fine lavori, cioè finite è quello che deve definire masse. Nel frattempo c'è la possibilità di fare un miglioramento, tenendo quella staccionata e soprattutto utilizzando anche le maestranze, fatelo, perché, come dire una volta che si chiudano poi le pavimentazioni, una volta che io non so più chi vorrà rimettere mano. Quindi io vi dico che da questo punto di vista la trasparenza è interessante. No, dice il completamento del marciapiede, anche se dovete fare il marciapiede qui davanti al Comune si è pensato di fare la pedonalizzazione, tutto quello che mi sembra opportuno fare in questo momento fatelo con questo cantiere, fermo restando poi chiaramente i termini del PNRR, ma ve lo dico davvero in maniera sincera così sì, cioè cambiate anche la la pietra di Apricena, quello che può essere più utile per non intervenire successivamente, ma non mi fate vedere il catrame sulle basole di piazza Berlinguer, cioè io l'altro giorno ho visto e andate a vedere poi, cioè stanno mettendo il catrame, perché è una piazza la cui il cui, basolato ormai, diciamo così e in situazioni pessime, ma mettere il carattere, il catrame su quelle basole che hanno, diciamo così, più di 50 anni, sicuramente è un'operazione che grida vendetta perta coraggio, prendete in mano la situazione anche di piazza Berlinguer. Noi eravamo pronti e, secondo, diciamo così, il nostro modesto parere. Questi sono gli anni in cui queste sono le cose che servono al Paese e alla riqualificazione di quell'area, laddove non siamo riusciti a fare i parcheggi sotto Piazza Aldo Moro, è inevitabile che quella sia un'area strettamente connessa con la funzionalità di piazza Aldo Moro e del Paese, però vedere questo fatto del del catrame è una cosa che mi ha fatto tanto male, non è così che si fa, diciamo così, la manutenzione e rispetto a questo vedremo anche, insomma, se è regolare questo questo tipo di attività. Quindi io volevo dire a chi.
Attenzione per le belle cose e le cose fatte bene di osservare cosa sta succedendo lì, grazie.
Altri enti o altri interventi?
Prego, consigliere Genco.
Vuole dare, Presidente, penso l'ingegner, vorrei dolcissima assoluto e le dispiace, Consigliere Genco, così chiudiamo un fascicolo.
Il bonus.
Quindi, sull'aumento prezzi.
Non c'è problema.
Okay, grazie, innanzitutto grazie della presenza così ci può dare delle spiegazioni più tecniche.
Eh no, vedevo quella variazione di 147.000 euro sui capannoni. Chiedevo, siccome spesso si viene in Consiglio con dei numeri, ma non con delle percentuali, avevo chiesto semplicemente di quanto incide questa variazione dei prezzi come percentuale è semplicemente passa.
Salve buonasera circa il 10% sull'importo attualmente con contrattuale affidato all'impresa appaltatrice.
Abbiamo appunto aggiornato al luglio. Questo questi 147.000 circa derivano da lavorazioni effettuate dal periodo luglio 2024 luglio 2025, quindi i prezzi di cui abbiamo fatto riferimento si riferiscono naturalmente al prezzario 2024.
Luglio, quello in vigore in quel periodo.
Sì.
E si dà il conto, naturalmente l'appalto, questo è un appalto del 2014 15, l'importo.
L'elenco prezzi si parte dal.
Soddisfatto?
Grazie in genere solamente.
E Iraq.
E ho detto bene:
Può riprendere il suo intervento, consigliere Genco?
Come mai era utile per completare l'esame della giovane Presidente e dalle domande bisogna sempre rispondere ed è giusto così. Dicevo, abbiamo avuto il tempo, diciamo.
No, giusto, giusto per in Commissione, per affrontare un po' le varie aree. Chiaramente poi bisogna ragionarci su. Ci vengono delle domande. Io oggi avevo in mente, per esempio, di imprese, anzi ieri, in realtà di presentare un emendamento a lavare aggiuntivo alla variazione di bilancio, interfacciandosi con gli uffici. Stamattina ho capito, probabilmente tecnicamente non si sarebbe potuto, come dire, ottemperare, non avrebbe scontato il parere, o meglio avrebbe scontato il parere tecnico contabile, probabilmente positivo, ma magari quello tecnico, diciamo dal punto di vista della fattibilità tecnica, insomma, non era non era possibile e quindi non l'ho presentato.
Relativo chiaramente al discorso legato all'aumento prezzi. Più che l'aumento prezzi in sé, che voglio dire l'ingegner ci ha già detto: ci sono delle questioni tecniche, ovviamente un'impresa che richiede noi dobbiamo insomma ottemperare.
Relativo delle questioni tecniche legate a quei due capannoni che potevano essere migliorative a quello che oggi diciamo lo stato dell'arte, che credo sia anche amministrativamente parlando con la procedura finalmente arrivata, credo quasi a termine.
Da quello che ho capito, insomma, brevissimo, verranno utilizzati quei quei capannoni e questo è cosa buona, perché credo che era del 2016 iniziava questa procedura amministrativa, insomma.
Ci abbiamo messo prima finire Piazza Aldo Moro, fortunatamente, che è costata tutt'quattro volte tanto questo questa questa questa procedura del secondo lotto del Terzo e Quarto capannone della Cittadella del Carnevale.
Avevo detto ciò, insomma, è una variazione a su due tecnica, non non vedo.
Non vedo, come dire, grandi situazioni, addirittura, insomma, variazione sul 2028, diciamo in alcune aree esclusivamente su 22.028 in alcune aree.
Ciò sia sempre, insomma, magari poco coraggio su sull'avanzo libero, probabilmente nei prossimi mesi ci auguriamo, insomma, arrivate con qualcosa di più interessante, chiaramente, visto insomma, il discorso sulla sulla quinta area dello spacchettamento, ovviamente il voto sarà, lo dico, te lo dico adesso, se non facile.
Il voto sarà contrario.
Diciamo si diceva nello scorso Consiglio che magari una nota positiva, ma così si diceva sullo scorso Consiglio, insomma, che sullo sport si fa poco fa, penso, insomma, qualche cosa anche dal punto di vista del bilancio viene viene insomma, utilizzato e questo si prende qualche finanziamento. Questa è una cosa positiva.
Sugli accatastamenti, voto negativamente sugli accatastamenti. Non credo ci sia un'idea chiarissima, io oggi ho fatto un giro negli uffici, mi sono state dette alcune cose.
Devo devo approfondire e fare una richiesta scritta al dirigente per capire un attimo.
No, no, no, no, voterò contrario, Presidente, e quindi.
Va beh, poi magari ne parliamo in una prossima seduta.
Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Consigliere d'Aprile, collegato, perché io purtroppo questo problema informatico.
Consigliere, si sono collegato, sono collegati, sono collegati, purtroppo io continuo ad avere questo problema, quindi che che continua a non vederla e quindi adesso che ho imparato che comunque potrebbe esserci, plachiamo.
Grazie, Presidente. Tutto quello che vuole, Consigliere d'Amico.
Prego, consigliere dell'Aquila. Ci siamo in dichiarazione di voto? Vorrei fare la dichiarazione di voto. No, no, ma non mi sono prenotato. Intervento quando è possibile. Beh, allora metto in votazione il punto.
No, sa veramente concisa e breve. Naturalmente sarà una de il mio. Il voto è negativo che sia perché avevo detto nel punto precedente no, tutta quella situazione di quelle somme poco chiare, ma volevo puntualizzare in questa dichiarazione di voto una percentuale, ma mi sembrava abbastanza alta, come per cereali, variazione tra è vero che esso due anni, però, cioè è abbastanza alta. Mappe sostanzialmente di solito a dovrebbe pensavo un 3 4% invece del 10% è abbastanza alta. No, va beh, okay,
Confermo il voto contrario.
Affidi ha finito, Consigliere rospi?
Metto in votazione il punto.
Inoltre, la vita.
Silvia.
Consigliere, da aprile ha votato.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 8 voti favorevoli e 6 contrari, la delibera è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Mi diceva:
Hanno votato tutti?
Consigliere, i voti contrari e otto voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Non essendoci altri punti all'ordine del giorno, dichiaro chiuso questo fantastico Consiglio comunale alle ore 19:23.
