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CONTATTACI
Prego i Consiglieri di entrare in Aula, grazie.
Miccoli nient'wireless.
Segretario, se vuole, può cominciare a fare l'appello, grazie.
Buongiorno a tutti e tutte.
Vinella Michele, presente Genco Gian Domenico, assente.
Da aprile Alessandro, presente campanello Saverio, presente Angelini modesto.
In questo momento assente Genco Angela Maria.
Assente.
Merizzi Federico, presente.
Geografo Francesco presente.
Aquilino Giovanni vano presente.
Valentini Aldo Vito, presente Palazzo Valentina presente, Arrigoni Angelica, presente, Vespucci Manuel, presente, Bianco Giuseppe, presente, Mastrangelo Gianfranco, presente Laura Luciana presente.
Rospi Gianluca, presente. Sono anche presenti Genco Gian Domenico.
E anche Vălean, dunque Angelini.
Angelini e anche Genco Genco Angelomario. Quindi il 17 presenti tutti presenti.
I Vigili del Cervellera può aprire le vostre, per cortesia.
Non vi accalcate, non spingete per cortesia, siate educati.
Prendo prendo la parola io.
Buongiorno a tutti e a tutte.
Prima di avviare i lavori, do lettura di una comunicazione a nome dell'intero Consiglio comunale:
Come Consiglio comunale della città di Putignano, sentiamo il dovere di fermarci su una vicenda. Tornate in questi giorni al centro della cronaca, la morte di un lavoratore di 35 anni che da anni viveva nella nostra città avvenuta nell'ottobre del 2024. Gli sviluppi delle indagini riaprono una ferita che la sua famiglia porta da due anni e a loro va il nostro primo pensiero. Premettiamo che le indagini sono ancora in corso spetta alla magistratura accertare i fatti e le responsabilità nel rispetto della presunzione di innocenza che la Costituzione garantisce a ogni persona. Per questo non entriamo nel merito della vicenda. La seguiamo con attenzione e con fiducia perché possa trovare una risposta nel segno della giustizia.
Ringraziamo l'Arma dei Carabinieri, la compagnia di Gioia del Colle, la stazione di Putignano e il Nucleo ispettorato del lavoro per il lavoro svolto in questi due anni e rivolgiamo alla procura della Repubblica di Bari. Il nostro augurio di buon lavoro, la giustizia ai suoi tempi.
E vanno rispettati. Ma un fatto così grave non è passato inosservato. Questa comunità non lo ha dimenticato e non lo dimenticherà. Quanto è emerso impone anche una riflessione più ampia: lo sfruttamento del lavoro, il caporalato. La mancanza di tutela e di sicurezza sono ferite che il nostro Paese conosce bene e che possono insinuarsi anche dove non ce lo aspettiamo Putignano a una cultura del lavoro fatta di fatica di impresa, onestà, di rispetto per chi lavora, ogni SFOR, ogni forma di sfruttamento è estranea a questa cultura e a questa comunità è proprio per questo non possiamo permetterci di a sborsare lo sguardo.
Ed è un dolore che la nostra città conosce bene. Anche di recente abbiamo pianto concittadini usciti di casa per andare al lavoro e mai tornati. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutti, per le istituzioni, per le imprese per l'intera comunità in questi giorni, mentre nella nostra campagna è tempo di raccolta, vogliamo ribadirlo con chiarezza.
La sicurezza nei luoghi di lavoro e la dignità di ogni lavoratrice e di ogni lavoratore non sono per noi negoziabili a tutte le famiglie che hanno perso un proprio caro sul lavoro. Rinnoviamo la vicinanza di tutta la città. Grazie.
Passiamo adesso al primo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 50.
Non ha nulla in contrario, assolutamente sì. Prego.
Illustre, Presidente, colleghi, buongiorno. Inizierei da un Argo. Innanzitutto associandomi alle parole del del Presidente, ovviamente ogni in generale, ogni mancanza è sempre un momento di riflessione e soprattutto quando queste mancanze avvengono in contesti.
Complessi come quelli dei luoghi di lavoro, dove alle volte nei nostri territori spesso si deve scegliere se si deve scendere al compromesso, di dover decidere se lavorare o se.
In qualche maniera accettare delle condizioni di sicurezza che non sono spesso e volentieri aderenti a quelle che sono la dignità e la tutela del lavoratore stesso, pensiamo a quello che sta accadendo e a quello che accadrà a breve.
Sulla fabbrica dell'Ilva, dove ci sono 16.000 lavoratori e quindi immaginate un'intera, un'intera città o parte gran parte della città che lavora grazie a quell'indotto con l'ultima sentenza della Cassazione, che ha confermato la sentenza della Corte d'appello, che ha dichiarato definitivamente lo spegnimento di quella di quella industria, di quella fabbrica e di conseguenza, diciamo la sospensione di ogni attività lavorativa è una piaga terribile, dove per tanti anni si è dovuti scendere a compromessi se scegliere di portare a casa lo stipendio e quindi di poter mantenere la propria famiglia a svantaggio della propria sicurezza, inevitabilmente li vai a pochi chilometri da noi, eh, abbiamo sia subito le perdite, sia subito la perdita del posto di lavoro. Questa cosa ci arriverà, arriverà anche anche a noi questa questa crisi, perché considerate che l'ILVA anche un indotto importante, che involge in qualche maniera e coinvolgere in qualche maniera anche i nostri territori e anche i nostri lavoratori.
Detto questo,
Partirei da una prima comunicazione, un po' più più più leggera, più soft. Stamattina mi sono accorto che sono stati montati degli schermi nel chiostro comunale. Mi chiedo e vi chiedo se è stato fatto un passaggio alla Sovrintendenza per chiedere l'autorizzazione di quegli schemi, al netto della bellezza o meno, secondo me alquanto discutibile, al netto della funzionalità, secondo me alquanto discute, discutibile, ma vi chiedo se.
Possiamo in qualche maniera, se non dovesse essere stato fatto un passaggio alla Sovrintendenza, vi chiedo sotto un profilo anche etico, se noi che siamo i controllori del territorio e coloro che devono tutelare il territorio e soprattutto il nostro patrimonio storico artistico, se è corretto in qualche maniera controllare e vigilare sul piano particolareggiato del centro storico, su tutte quelle zone a tutela storico-artistica e poi in qualche maniera a porre degli schermi, ribadisco, secondo me totalmente inutili, all'interno del nostro chiostro comunale, che, ricordo, è essere un monastero del 600 ed essere un luogo.
Tutelato sotto il profilo storico, architettonico, ripeto sulla bellezza, ovviamente io mi rimetto alla sensibilità di ognuno di voi avere quegli schermi dove due schermi su quella facciata, secondo me, deturpano la bellezza di quel chiosco che anche per merito vostro attraverso quella posizione di fiori e piante, secondo me è l'ultima l'ultimo tinteggiare mento tinteggiatura che abbiamo fatto aveva riacquisito una dignità è una bellezza.
Che meritava, secondo me, una riflessione un po' più approfondite. Quindi la mia domanda, la mia domanda è questo: laddove dovesse esservi già l'autorizzazione della Sovrintendenza, ovviamente rimane semplicemente una nota critica rispetto a quella che è la.
Bellezza mancata o deturpata del bene, secondo la mia sensibilità e la poca funzionalità di due schermi messi all'interno di un chiostro del 600, grazie.
Prego.
Sì, grazie, Presidente.
Allora, rispetto alla domanda specifica sull'autorizzazione della Sovrintendenza, ho chiesto al dirigente lumi, perché sinceramente non conosco se sono stati fatti i passaggi e se effettivamente l'acquisizione di uno schermo necessiti un passaggio o meno. Quindi non appena poi il dirigente io penso di no. In ogni caso, in ogni caso, non appena arriva il non appena dirigere attività risposta, magari anche durante la discussione del consigliere d'aprile, perché al momento non mi ha risposto, le do una risposta.
Dopodiché, da un punto di vista estetico, ovviamente accetto il suo giudizio, perché poi la estetica è sempre.
Il personale è chiaro, ovviamente, che un apparecchiatura elettronica in qualche modo stona rispetto ad un contesto storico e culturale, quale rappresenta il nostro chiostro. Ci tengo però a precisare che l'obiettivo di quegli schermi è quello di diciamo, andare ad efficientare ulteriormente.
La novità per cui ora negli uffici, diciamo al col servizio al cittadino si accede tramite i cosiddetti numerini, quindi quelli servono praticamente per poter programmare gli accessi agli uffici in maniera ordinata, a cui vi anticipo si aggiungerà anche, diciamo, una modifica proprio del delle modalità di affaccio a questi uffici con l'incrementazione diciamo dell'ufficio URP, che avverrà nei nei prossimi mesi, quindi da questo diciamo questo è il senso e l'obiettivo della misura.
Sul sulla questione la Sovrintendenza non appena risposto le le le faccio, le faccio sapere grazie.
Ci sono altre comunicazioni? Prego, Consigliere.
Sì.
Entriamo un attimo nel merito del Consiglio comunale. Ovviamente mi riferivo soprattutto dal fatto che da un punto di vista funzionale si poteva trovare una soluzione differente. Bastavano dei totem piuttosto che forare il muro il muro storico ad ogni buon conto aspettiamo la risposta. Ora.
Questa comunicazione invece, riguarda quello che è accaduto nell'ultima in questa settimana e che riguarda il mancato evento.
Borgo stregato ora.
Mi spiace che non ci sia l'Assessore alla cultura, ma sono certo, anzi ho qualche dubbio che per il tramite del Presidente, gli arriverà la notizia. Non so se, insomma, c'è comunicazione con con la Presidenza del Consiglio l'assessorato alla cultura, ma mi spiace soprattutto constatare questa circostanza, non anche per l'evento in sé, ma non solo per l'evento in sé. Mi spiego meglio:
Può capitare che un evento venga annullato. Può capitare che ci siano delle condizioni avverse, impreviste o imprevedibili, come potrebbe essere quello del del clima, che determinano o determinino una un annullamento di un evento. Allo stesso tempo, però io ho difficoltà a credere che la motivazione sia quella del del meteo, perché noi che siamo espertissimi di decisioni all'ultimo minuto, perché c'abbiamo il carnevale che spesso ci costringe a prendere delle decisioni al minuto.
Immaginarci quattro giorni prima di annullare l'evento per le condizioni climatiche mi viene difficile da pensato e mi viene difficile ancora oggi, dopo tre anni sintetizzare questi comunicati che dicono tutto e non dicono niente che servono semplicemente come facciata per nascondere, secondo me, una approssimazione che noi denunciamo da tanto tempo, perché magari abbiamo degli occhi più esperti e che oggi probabilmente la città comincia a percepire, che è un'approssimazione che determina danni alla nostra città.
Io mi sono chiesto come fosse possibile che un'intera maggioranza, perché poi non c'è solo il Sindaco che c'è da fare tante cose, ma un intero Assessorato che dovrebbe fare quello o un'intera maggioranza di consiglieri anche esperti che dovrebbero fare quello non si accorgano come ci siamo accorti noi, tant'è vero che il maggiore nelle Commissioni una settimana prima, 10 giorni prima abbiamo chiesto al dirigente abbiamo chiesto ai colleghi se l'evento si facesse, non ci si accorga, nessuno si accorge.
Che non c'è quel fermento, non c'è quella preparazione, non c'è quella predisposizione della città ad accogliere un evento di quella portata, perché in termini di portata è un evento che raccoglie molte persone.
Ed è solo secondo alla manifestazione di carnevale che noi abbiamo e mi chiedo come è possibile.
Che tutti questi consiglieri.
Che è il velocissimo pre Assessore alla cultura, non si accorga che non c'è promozione, che non c'è fermento, che non c'è organizzazione che non si sta facendo nulla.
E a tre giorni dall'evento addirittura viene annullato.
Io non me lo spiego questo fatto e non mi spiego neanche i comunicati di facciata, che ormai non sono più di facciata, perché non ci chiede più noi non ci crede più nessuno.
Quando leggo che c'era la massima disponibilità e il supporto dell'Amministrazione ad un evento così importante e non c'è neanche una determina o una meglio, una delibera di Giunta che prevedesse quell'evento.
Sembra che ci si muova compartimenti stagni.
E sembra che non ci sia un coordinamento generale. C'è l'unica cosa che dà anche questa: la parvenza o la facciata di un coordinamento generale siano i grandi tavoli, i grandi eventi, il tavolo della cultura e il tavolo della sanità, tutti quei tavoli che si dicevano, ma che poi non producono nulla, perché fino a ieri.
C'erano i divieti di sosta per la manifestazione. Fino a ieri io l'ho fotografato. Ieri c'erano divieti di sosta, significa che probabilmente la Polizia locale ha avuto l'informazione in ritardo o non ha avuto l'informazione prima dell'annullamento o ha avuto l'informazione che la manifestazione si sarebbe fatta.
Ma non c'è una delibera di Giunta?
Che dia l'indirizzo agli uffici per muoversi in tal senso.
Lasciamo stare il finanziamento per il quale neanche di quello c'è traccia, ma qualcuno può dire si è sempre fatto così la liquidazione o lo stanziamento lo si fa qualche giorno prima. Una prassi, secondo me, è errata, ma che viene da lontano e quindi pace, ma non c'è un atto che in qualche maniera coordini l'evento.
E questa mancanza, questa approssimazione poi si riverbera inevitabilmente, laddove è allorquando l'associazione di turno deve fare un evento di questa portata.
E badate bene, il Comune non è e mi dispiace dirlo.
Il Comune non può sciacquarsi le mani, così dicendo: è un evento privato, pace.
Perché non è così. Un evento di quella portata non può essere più inteso come la messa a Villa 1 maggio o il saggio il San Pietro a San Vito di turno non può essere più inteso così dove se non c'è più pace, ci sono prenotazioni, ci sono bed&breakfast, ci sono ristoranti che fanno le forniture, c'è un ecosistema dietro che si muove, che non può accettare una approssimazione così e non può neanche accettare che il Comune, l'Amministrazione, il Sindaco, inevitabilmente, in questo caso, senza che passi traccia dell'assessore alla cultura, che sembra che faccia l'Assessore alla cultura in un'altra città dica nulla o dica scusate, ma quello è un evento privato, se la vede lui perché non è così.
Perché si occupa per due giorni un'intera città per quell'evento e si occupa un intero comune per gli atti propedeutici a quell'evento che non ci sono. Quindi dire e liquidare banalmente un evento così in quella maniera, secondo me inaccettabile e dei ed e viene fuori soprattutto il fatto che questa approssimazione.
Nel Bogost crea stress stregato, ha trovato il l'immediato riscontro, ma noi lo stiamo vedendo sulla Fondazione Leopardi, lo stiamo vedendo sulla formula Fondazione Carnevale, lo stiamo perdendo generalmente nell'assessorato alla cultura dove non si muove una foglia.
Ma possibile che l'Assessorato alla cultura in tutta questa storia non sappia nulla? Possibile che l'Assessorato alla cultura nella storia del carnevale non dica nulla? Possibile che l'Assessorato alla cultura in questo Paese, non dialoga con le associazioni private, non dialoga con la Fondazione che non dialoga con quegli eventi che dovrebbero essere la base per poter pianificare una un'azione culturale su questa città.
Possibile che si navighi davvero a vista in maniera così palese, evidente, approssimativa, secondo me, è una riflessione che dovreste fare voi, colleghi Consiglieri di maggioranza, perché voi dovreste vivere il Paese è molto di più di coloro che governano in termini esecutivi. Possibile che nessuno di voi, 10 giorni fa si sia detto: ma com'è che non c'è una promozione? Com'è che non c'è una pianificazione, com'è che non c'è fermento per questo evento, non io non posso credere a questa cosa. Io non posso credere perché riconosco personalmente io non posso credere.
Che nessuno di voi si sia accorta di questa mancanza e si sia preoccupato di questa mancanza.
Che è una cosa gravissima, non l'evento, ma la mancanza precedente all'evento, perché inevitabilmente noi viviamo un po' di quello e dobbiamo metterci in testa che questa città sta cambiando il proprio il proprio tessuto economico nel tessuto economico nuovo di questa città. Noi abbiamo il turismo, abbiamo gli eventi, abbiamo il Carnevale, non abbiamo più i ricamifici.
E se questo è vero, come è vero, voi avete il dovere di preoccuparvi che tutto possa funzionare al meglio. Se non funziona pace, almeno avremo fatto tutto perché questo accadesse o quell'evento avvenisse o il turista ebbe, si è affacciato a Putignano, ma ci sono tutti quegli atti che consentono alle persone di venire e consentono alle persone di vivere perché ci sono un sacco di famiglie che hanno investito sui bed and breakfast, sulla ristorazione. Non possiamo girarci dall'altra parte, Presidente, non possiamo liquidare un evento così è un evento privato, pace non lo fa più, non è accetta. Io non posso accettarlo. Questo e mi dispiace tantissimo per la mia città.
Poi, come ho detto prima, e gli eventi si annullano, può succedere tutto, ma è quello che c'è prima che mi preoccupa, perché, signori, non va tutto bene, non va tutto bene. Io sono sicuro che in cuor vostro. Voi sapete che non va tutto bene.
Grazie.
Prego, Consiglieri veneti.
Sì, buongiorno a tutte e a tutti, anch'io sono rimasto sorpreso dall'annullamento di questo evento.
Borgo stringato in quanto piacevolmente. Avevo notato negli ultimi 10 anni che questa manifestazione era diventata veramente una manifestazione di grosso livello a livello non solo cittadino, ma addirittura interterritoriale. Ormai era una giornata di riferimento per mezza provincia di Bari.
Questo annullamento, dopo tutti i dati macroeconomici generali che ha dato il consigliere d'aprile.
Era una delle poche cose rimaste a Putignano, perché Putignano non a una festa patronale attrattiva come nei paesi limitrofi, Putignano non ha più una sagra attrattiva come nei paesi limitrofi aveva questo grosso grosso evento, ha il carnevale, ma di quello avremo modo in seguito di parlarne abbondantemente.
Aveva questo evento, il quale improvvisamente viene annullato.
Io non seguo mai i le dirette o i comunicati social del Sindaco, perché col Sindaco l'opportunità di poterci parlare personalmente tutti i giorni, però stavolta sono andato a seguire il comunicato in cui ha già rimarcato il consigliere d'Aprile, prende le distanze, dice:
È un evento privato, a me non interessa. Beh, no, no, un evento così importante che porta il nome di Putignano in tutta la provincia di Bari viene annullato e uno non fa niente.
Però poi ho ascoltato, noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo dato questo, abbiamo detto quell'altro dare, avremmo dato questo, avremmo dato questo. Siccome questo è un comune e per dare qualcosa ci vogliono atti amministrativi, non è casa propria dove uno viene e dice Vito, mi dai un litro d'olio, io apro la dispensa, dico tieni quando voi riporta melò, se un poveretto non voglio riportare.
Questo è un Comune, uno deve fare gli atti amministrativi, quindi mi sono fiondato la mattina del 28, a chiedere copia di tutti gli atti amministrativi inerenti l'organizzazione dell'evento, denominato Borgo stregato. Ora io sono un uomo del 900 e quindi sono ancora legato al cartaceo, ma nel 2026, con la moderna tecnologia, se ci fossero stati determine, dette delibere di giunta fino né in un giorno si potevano stampare in due giorni, non ho ricevuto niente. Quindi il Sindaco, per quanto mi riguarda lei ha detto in un comunicato delle bugie ai cittadini perché non ha fatto niente, forse a parole ha detto: ti darò questo, ti darò quest'altro nei fatti non ha fatto niente.
Allora, e avrò modo di rimarcare questo concetto nei prossimi punti. Ormai l'arroganza del centrosinistra in Puglia, che ha creato una rete che controlla tutto, è arrivata a Putignano la rete del controllo. Non è una dittatura rossa, perché alla fine c'è il vecchio sistema della Prima Repubblica dei clienti. È una dittatura rosata, non è rossa perché ci stanno in questa dittatura i rossi e quelli di una volta Prima Repubblica, che non è colpa loro, perché la cultura che molti amministratori di centro che siedono in questa Assise è quella che gli è stata tramandata ispirata, quindi la l'amministrazione del cliente si fanno le cose in virtù del dell'amico, le forniture dell'amico, i servizi all'amico, deve lavorare questo e quest'altro, quindi e vogliono, però per fare questo ci vuole il controllo. Quindi, se una manifestazione non è controllata, non va bene. Questo è il punto che a me duole veramente che nel 2026 c'è ancora in che nella in chi si lava la bocca ogni giorno di democrazia di partecipazione, di trasparenza, vogliono il controllo. I veri fascisti stanno nel centrosinistra altro che le ******* dei sinistrati del 25 aprile chiacchiere siete voi i fascisti fascisti rossi e a Putignano. Siete Rosati, però ho finito, poi ci sentiamo quelle altre cose.
Prima di dare la parola al consigliere Angelini, volevo ringraziare il consigliere d'aprile per la sensibilità dimostrata nei confronti di questa Amministrazione, per la preoccupazione dei miei rapporti con l'Assessorato. Lo volevo tranquillizzare che i miei rapporti con gli Assessorati tutti sono idilliaci, quasi amorevoli. Grazie.
Volevo tranquillizzare, prego, Consigliere Angelini.
Allora celebriamo questo nuovo amore con un applauso.
Allora a me piace il rosato, però, a differenza del consigliere Valentini, a me piace Rosato, fermo a noi piacciono le bollicine. Eventualmente mi piace creare un po' di brio nella discussione con i sinistrati i fascisti, ma io sono fermo e mi limito a discutere di quello che che la comunicazione che un po' a tutti quanti interessa. Pare quasi che l'interesse verso le manifestazioni ed è e gli eventi che portano un Putignano ad essere un Paese celebrato è riconosciuto, facciano comodo solo a chi non sta governando. Io invece devo smentire. Innanzitutto, devo dire, devo confermare quello che dice il Consigliere da aprile non va tutto bene, è ovvio che non va tutto bene, ma quando mai tutto è andato bene.
Cioè celebreremo delle perfezioni che esse non sono possibili in materie complesse, come quelle dell'amministrazione in materia complessa come quella della politica. Noi la perfezione.
È un miraggio, proviamo a raggiungerla, ma nessuno mai si riesce, quindi non va tutto bene. Prendiamo carico delle di alcune cose che purtroppo non camminano nel solco della della buona amministrazione e come vorremmo, ma non solo della buona amministrazione, ma anche degli eventi collegati alle buone amministrazioni e nello specifico io devo dire che devo ribadire che trattasi di un evento privato, perché il vulnus è proprio questo e sugli eventi privati, le amministrazioni possono sostenerli o non sostenerli e questa Amministrazione, approvato a sostenerlo nel migliore dei modi ogni anno, seppur e non in un marasma di problemi derivanti dal dalla location in cui si pone e si poneva il l'evento, ma questa Amministrazione ha sempre supportato il privato nella realizzazione dell'evento, poi non ci sono. Il consigliere Valentini dice che non ci sono atti. Il il primo atto l'ha citato il consigliere Valenti. Il consigliere d'aprile quando ha detto che ci sono i divieti di sosta, quindi cioè ahimè, qualche cosa è successa ed è successo qualcosa di molto semplice: l'evento privato si fonda su sostegni privati e anche pubblici, ma il pubblico può fornire un supporto logistico non può fornire certo un supporto economico.
È evidente, è ovvio, è ovvio che il problema è quello economico e approcciarsi ad una manifestazione come quella che è cresciuta ed è cresciuta non solo nella nella nella PIL della popolazione della provincia di Bari, ma è cresciuto anche nella spesa che.
Questo evento necessariamente richiede e che è una spesa che evidentemente io non ho nessuna difficoltà a credere al comunicato, non quello che ha fatto il Sindaco, ma quello che ha fatto il titolare della della manifestazione che ha detto che le motivazioni non possono essere ricondotte ad una ad una mancanza di collaborazione dell'amministrazione.
Che è quella che che può essere né più nemmeno, ma non è determinante.
Nella formazione dell'evento, perché se fosse stata determinante, non sarebbe stato fatto nemmeno l'anno scorso due anni fa. L'evento, perché il supporto che noi garantiamo è sempre quello ed è un supporto logistico importante e vorrei ricordare, è difficile, ahimè, mi spiace che questo non lo si sappia che proprio in quest'Aula si è tenuta una riunione organizzativa con tutti gli attori dell'amministrazione insieme alla alla all'attore privato, per disciplinare, per sbrigare quello che serve, per poterla fare, l'amministra, la manifestazione e mi dispiace onestamente umanamente questo dispiacere lo lo riporto a voi che l'ennesima occasione per colpire e attaccare l'assessore alla cultura, che secondo me in questo momento non merita questo trattamento, mistificando anche una una. Capisco il consigliere d'aprile ci si diverte anche a punzecchiare il rapporto che oddio non è il rilievo, non è d'amore, ma non è nemmeno di odio tra.
Il.
Il Presidente del Consiglio, che oggi ha detto, anziché d'amore, quindi celebrare questo rapporto e in questo momento è una cosa che si fa bene, ma onestamente mi dispiace questo continuo attaccare l'assessore alla cultura, che almeno in questo in questo momento non ha responsabilità diretta su quello che succede, anche perché non controlla de la metodologia, anche perché non controlla gli investimenti privati, anche perché non controlla gli umori, perché può anche essere quello l'umore di chi organizza in questo momento quella manifestazione.
Spero vivamente perché anche a me dispiace che una manifestazione come quello non venga fatta, così come mi dispiace che non viene più fatto il Borgo Medioevale, così come mi dispiace che non viene più fatto Sparks, così come mi dispiace che non viene fatto l'evento che si faceva, che non ricordo un evento musicale importante, è bello che si faceva la Quercia.
Come si chiama Underwood, tutta una serie di avvenimenti, gli eventi che portavano lustro a questa città che, ahimè.
In questo momento non si fanno e non credo che la la questione di Borgo stregato, ossia una una questione che possa essere intesa definitiva, io mi produrrò. Io farò in modo come consiglieri comunali per quelle che sono le mie le mie possibilità, ai miei limiti che l'anno prossimo questa manifestazione si possa rifare in una condizione superiore a quella dell'anno scorso e anche di quest'anno.
Per cui spero che.
Sia sia scriviamo tutti indirizzati nella stessa nella stessa direzione, che è quella di provare a rimettere su questa manifestazione che effettivamente manca e mancherà alla città di Putignano, grazie.
Prego, consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente. Buongiorno a tutti.
Mi mi fa piacere che il consigliere Angelini, ovviamente provi a difendere un Assessore di riferimento, chiaramente la sua formazione politica, però gli atti dicono altro, non gli atti necessariamente che non sono stati fatti, che, come giustamente diceva il consigliere d'aprile.
Venivano sempre fatti negli ultimi giorni prima di questa manifestazione, perché una manifestazione complessa che generava diverse.
Diversi incontri, diciamo di conferenza dei servizi e quindi, come dire, i tempi si allungavano e le delibere di Giunta erano sempre, come dire, venivano effettuate qualche giorno prima della manifestazione. No, mi riferisco agli atti e quindi alle delibere di Giunta che sono state fatte in questo mese dall'Assessorato alla cultura, quindi dal proponente, l'assessore Lentini, nello specifico la 162 di del 2 ottobre, dove l'Assessore Lentini propone sicuramente alla maggioranza, ma tutta la cittadinanza tramite la delibera di Giunta, la partecipazione ad un bando di Fondazione Puglia che tendessero un ente privatistico, probabilmente con una richiesta di 100.000 euro per delle attività da effettuarsi nella stagione invernale.
Delle attività meritevoli è altrettanto meritevoli, probabilmente come quelle di Borgo spiegato.
Respiro di cartapesta, diciamo delle delle cose che vuole fare, muove due respiro di cartapesta e la via delle propaggini, o almeno io se se erano state già fatte non ne conoscevo l'esistenza e poi altre due sei musica meritevole, assolutamente meritevoli in questi anni già da diverso tempo viene effettuata e, devo dire, meriterebbe un ulteriore sostegno e i falò di Santa Lucia che ricordo, sono stati già sempre tramite delibera di Giunta finanziati dalla Regione per 6.000 euro su una richiesta di contributi di 28.000. Ora mi chiedo e lo chiedo a voi, soprattutto chiedo a me stesso, ma lo chiedo a voi, Borgo stregato qui dentro, che era una ipotesi di ulteriore sostegno, la manifestazione che nell'arco del ma chiaramente tolto il carnevale, ovviamente.
Porta più gente a Putignano di tutte le altre circa 20 30.000 ospiti in due serate.
Non meritava un ulteriore, come dire, quantomeno essere citati in questa delibera di Giunta, secondo me meritava, era sicuramente meritevole quanto le altre due manifestazioni che vengono già effettuate nella evidentemente l'assessorato alla cultura, diciamo, ritiene l'evento riteneva ELINT lamento, ho potuto, ho spiegato.
Meritevole che vada esclusivamente con i piedi, i suoi. Peccato che siamo in un momento di, come dire, economico, difficilissimo, quindi probabilmente sarà avvenuto qualche meno qualche sostegno. Io i primi di ottobre, come sempre capita.
Provo a contattare l'organizzatore per capire: il 7 ottobre dell'anno scorso era stata già iniziata la solita promozione: non venite a Putignano. C'era già messo in moto il quindi 14 qualcosa del genere. Non avevo visto nulla, lo chiamo come va? Sai?
Ho qualche difficoltà, l'avrà detto a me me lo avrà detto sicuramente anche a voi.
Immagino di sì, non era possibile intervenire con altri fondi, con ulteriori fondi, io adesso non ho idea di che cosa stiamo parlando dal punto di vista economico.
Però non era possibile provare un'interlocuzione per capire se c'era la possibilità di mantenere una manifestazione a Putignano e speriamo che resti a Putignano. Consigliere Angelini. Speriamo che resti a Putignano.
Perché poi è chiaro che se le manifestazioni doveva essere fatte ci potrebbe essere anche la possibilità di farlo da qualche altra parte.
Sarebbe gravissimo questo.
Negli anni siamo sempre riusciti a mantenere la manifestazione a Putignano, nonostante vorrei dire.
Ci fossero sempre delle delle richieste da fuori, proprio perché siamo riusciti sempre a con i servizi, a mantenere la barra dritta su una manifestazione. Ribadisco, penso che non è che porta 4 persona Putignano tutto l'indotto, ovviamente.
Attende notizie per i prossimi due giorni. Non so se verrà organizzato qualcosa. Invito qualche evento privato o qualche manifestino. Speriamo possa essere sufficiente per portare Putignano un numero importante di persone.
Prego, consigliere Rosso.
Grazie, Presidente.
Io anch'io diciamo, sono rimasto un po' deluso del del fatto che la manifestazione venga fatta, però diciamo stimolato dalla discussione, voglio portare all'attenzione dell'Assise un paio di situazioni particolari. Innanzitutto che i ragazzi non sapevano dove una se una settimana prima che l'evento non veniva fatto e quindi quando io ho visto il video del Sindaco è stata una conferma di quello che mi hanno detto alcuni ragazzi in giro per la città di quotidiano.
Già una settimana prima che l'evento non veniva fatto, ora la colpa, naturalmente e chi la dal Sindaco finora, dal Sindaco, quello che è mancato oggi ed è uscito anche dalla discussione che abbiamo fatto sia noi di minoranza, ma anche del Consigliere Dio Angelini, di maggioranza è che l'assessorato alla cultura non solo.
Non ha gestito bene l'organizzazione di questo evento, non solo ha deciso di non finanziarlo, perché a quanto pare nella delibera di Giunta non era stata organizzata la cosa, ma ha ammesso anche difficoltà. Il Sindaco, perché il Sindaco naturalmente si è trovato a difendere una posizione forse colto anche all'ultimo minuto.
Indifendibile e questo è quello che è successo, perché se si va a guardare quello che girava in città era già una settimana che si diceva che l'evento Borgo stregato non veniva fatto. Naturalmente il Sindaco deve difendere ognuno della sua maggioranza e nel difendere ognuno della sua maggioranza. Spesso si corre nell'errore di essere poco credibili nei confronti dei nostri cittadini. È vero che un evento privato Sindaco, però è anche vero che l'evento è patrocinato dal Comune e quindi il Comune ha l'obbligo di verificare e controllare quello che viene fatto. Il Comune ha l'obbligo di.
Incalzare il privato, proprio perché da un patrocinio non solo il patrocinio e io penso che sia stata sia stato dato anche un finanziamento, anzi le chiedo, Sindaco, di dirci qual è stato.
Lo stanziamento previsto per l'evento e quindi essendo dato un patrocinio e anche un se veniva fatto l'evento, un finanziamento, perché il finanziamento non solo, come ha detto lei, anche nel video, non solo dal punto di vista economico, con uno stanziamento comporta anche una messa in moto da parte dell'Amministrazione, dei Vigili della sicurezza, della protezione civile, che sono dei costi per la nostra comunità.
E quindi non è più un evento privato e un evento si è organizzato da un privato, ma che rientra nell'organizzazione degli eventi che fa la città di Putignano.
Ed è un l'ennesimo grave episodio che si.
Completa dal punto di vista culturale nella nostra città e ne porto un altro, quello della Fondazione Carnevale. Ora io spero che la dottoressa Carla Schiavone sia migliore di quello che è stato fatto negli scorsi anni, perché, diciamo, dal punto di vista del carnevale, naturalmente la città si aspettava.
Qualcosa di più con la nuova amministrazione che non è avvenuta. Sì, io sono convinto, diciamo che e spero che la dottoressa Schiavo ne possa portare questo slancio.
In più e che ci sia una svolta nella nostra manifestazione principale.
Di Putignano.
Però, cioè.
Dobbiamo capire che la nostra città, proprio perché ha una regressione economica, perché il tessuto industriale è tende a sparire, perché chiudono le aziende, invece di aprire e anche dal punto di vista commerciale della nostra città, una regressione, perché spesso, invece di aprire un negozio, un negozio si chiude, è rimasto come aspetto quello culturale per poter cercare di rilanciare la nostra città. Lo diceva il consigliere rapidi e ne sono convinto anche io e, secondo me, per rilanciare il settore culturale bisogna organizzare una programmazione che vada non solo concentrata in uno o due periodi dell'anno, ma vada organizzata su tutto l'anno.
Una programmazione culturale che deve portare a compimento anche la situazione del teatro, perché dobbiamo capire anche lì che cosa bisogna fare e bisogna prenderla di petto, caro Sindaco, questa situazione qua perché se non interveniamo dal punto di vista culturale sulla nostra città c'è il rischio che tra tre anni saremo ancora più poveri.
Io mi auguro, non voglio criticare nessuno che.
Come sia stato fatto per la Fondazione Carnevale, vedremo i frutti io io sono fiducioso, cioè nel senso io spero che ci sia un cambiamento. Poi, se non c'è il cambiamento, ha imparato a conoscermi, Sindaco, sarò qui tra un anno a criticarla. Io spero che, come sia stato fatto per la Fondazione Carnevale venga fatto dal punto di vista culturale un ci sia un cambiamento anche nella programmazione culturale, perché.
È l'unico modo, se noi vogliamo provare a riorganizzare e rilanciare la nostra comunità.
Le chiedo, con questa comunicazione di dirci qual era lo stanziamento che il Comune aveva previsto in termini non solo di costi, ma anche di organizzazione, perché questo è fondamentale per capire.
Se l'organizzazione è stata cancellata per colpa dell'Amministrazione oppure per inefficienza dell'Assessorato alla cultura, oppure se l'organizzazione è stata cancellata per colpa del privato. Grazie.
Consigliere Aquilino.
Buongiorno a tutti. Innanzitutto faccio un passaggio preliminare sulla battuta con la quale apriamo sempre i Consigli comunali, o meglio che con con la quale apre, così come la Presidenza del Consiglio relativa al fatto di non l'invito a non accalcarsi, a non spingere ai cittadini. È ovvio, perché questa da oggi diventa una mia battaglia che se i Consigli comunali si convocano in un orario che rende impossibile per la cittadinanza, tanto in presenza quanto da remoto seguirli. È evidente che qui non avremo mai nessuno a seguire la cosa più importante che si svolge in una città, cioè le sedute di un Consiglio comunale. Quindi io ritengo che la partecipazione, al di là degli slogan che a voi piace utilizzare ed è piaciuto utilizzare in campagna elettorale, dicevo, la partecipazione si agevola anche con questi piccoli gesti di apertura verso la città, quindi il Presidente.
Le comunico e le anticipo che da ora in poi la mia posizione sarà sempre questa di Consigli comunali che si svolgono alle 18. Sempre. Detto ciò, consentitemi una battuta collegandomi a quello che diceva in apertura del consigliere d'aprile.
Presidente, ha comunicato all'assessore Intini che Borgo stregato non si svolge più, perché io ho anche il dubbio, io ho i o il dubbio e per questo chiedevo alla Presidenza se ha comunicato all'assessore Intini, che non si svolge più Borgo stregato, perché da quello che mi sembra di vedere l'Assessore può essere che non lo sappia, lo stia scoprendo adesso si sta seguendo da remoto il Consiglio comunale, quindi no. Quindi questa chiaramente è una battuta che mi consente inevitabilmente di rivolgermi al collega, consigliere Angelini, che chiaramente in questo caso ha l'obbligo, anche politico, di prendere le difese dell'operato dell'assessore Intini, che è espressione del Partito Democratico e, come dire, io imparo sempre dal consigliere Angelini, perché man mano che si susseguono i Consigli comunali, lo vedo che cerca più possibile di difendere l'indifendibile, non solo riguardo all'Assessore Intini, ma in generale riguardo tutta l'Amministrazione, ma la sua strenua volontà, questa volontà, questa capacità che a rialzarsi e cercare sempre di trovare del buono anche questo buono non c'è.
È quasi commovente e ma diciamo le cose come stanno su Borgo stregato il Comune ha fatto una figuraccia.
Diciamo le cose come stanno, non non prendiamoci in giro nel momento stesso, in cui viene concesso un patrocinio che sia gratuito, oneroso, mi interessa relativamente nel momento stesso in cui viene concesso un patrocinio il Comune dice: prendo atto di questo evento, l'evento mi piace, ci metto la faccia.
Questo evento non è il falò organizzato da Ivano, i suoi amici giù a casa sua, rispetto al quale ho chiesto il patrocinio. Questo è un evento che coinvolge decine di migliaia di persone.
È un evento rispetto al quale l'Amministrazione si interessa per quanto riguarda l'occupazione del suolo pubblico, convoca delle cabine di regia per la pubblica sicurezza, si occupa di agevolare il trasporto dei pupi di cartapesta per allestire il borgo. Quindi, come dire, questa è una manifestazione nella quale il Sindaco ha un po' sbrigativamente dire è un evento privato. Prendo atto che non si fa pazienza perché nel momento stesso in cui concede il patrocinio, lui si prende la responsabilità di quell'evento perché noi mettiamo il logo della nostra città accanto a quello dell'associazione. Non è più un evento solo privato, non è più un evento solo privato, peraltro figuraccia, perché ci sono degli amici che mi hanno raccontato che sono stati messi i cartelli per il divieto di sosta e sono andati che stiamo mettendo i divieti di sosta, perché si svolge la manifestazione un'ora dopo, in alcuni casi sono andati, li hanno tolti, scusate, non si svolge più, cioè vi dicono che è ridicolo che l'Amministrazione comunale e questo dimostra ulteriormente che ha preso in mano la gestione dell'evento, perché si preoccupa giustamente di delimitare le zone in cui non si può parcheggiare.
E direi al Consigliere Angelini nel momento in cui l'Amministrazione non avesse fatto niente, forse sarebbe stato meglio. Il problema è che si è interessata alla manifestazione. L'ha fatto male, si è interessato facendolo male, perché l'Assessore alla cultura non esiste in questo Comune.
L'Assessore alla cultura non è vero che è un delegato del Sindaco e qui, come dire, il Sindaco, la delega tutto sommato in tutti conseguenze. Latina denuncia, nel senso gliel'ha data la delega, ma nella sostanza il Sindaco, l'Assessore alla cultura, perché è l'unico che ci mette la faccia su questi temi. L'Assessore alla cultura non è mai presente neanche in Consiglio comunale, quindi voglio dire, è chiaro che diventa complicato, penso anche per il Sindaco stesso dover seguire delle faccende, magari anche in maniera estemporanea, cose che dovrebbe seguire il ramo deputato allo svolgimento di quell'attività e chi invece non fa diserta. Quindi, per quanto riguarda poi le motivazioni che sono state addotte, il meteo non è una motivazione credibile, non per quanto riguarda quello che ha detto l'Associazione per quanto riguarda quello che ha detto il Sindaco, perché se il problema è il meteo, non vedo perché il Sindaco poi si affretta a convocare una riunione, chiedendo agli esercenti di organizzare qualcosa per sopperire alla mancanza dell'evento di Borgo stregato. Se pensate che il problema sia meteorologico, perché mettere sulle spalle di tanti singoli commercianti il rischio di perdere dei soldi? A proposito, perché è giusto che la città lo sappia.
Cartellonistica degli eventi di Carnevale ed eventuali eventi di Borgo stregato organizzati in questa dai commercianti. Gli esercenti di Putignano vi hanno fatto il calendario degli eventi di Carnevale a spese loro e il calendario dei piccoli, pochi eventi di Borgo stregato. Il Comune di Putignano non è capace, attraverso la Fondazione, attraverso l'Assessorato, di organizzarmi anche degli eventi.
Voi non siete capaci di fare nulla, siete totalmente impreparati.
Quindi, quello che purtroppo noi dobbiamo registrare è una confusione totale nello svolgimento delle attività in questa Amministrazione, anche perché mi viene detto viene detto dall'associazione nel nel posto con la quale annuncia l'annullamento della manifestazione, che c'è un contributo economico, perché la mela l'associazione ringrazia l'Amministrazione dice: grazie per il supporto logistico ed economico. Grazie, non ho capito cosa si intende che l'ha ricevuto il contributo o non l'ha ricevuta? Poi il Sindaco nel suo stesso intervento dice: abbiamo garantito un contributo dove sta scritto che questo qual è questo contributo, quando vi abbiamo chiesto in un precedente Consiglio comunale, se stavate immaginando di stanziare un contributo per a lui, perché non ci avete risposto che non lo sapevate, perché non c'era era zero, a me qualcuno diceva nell'ambito degli organizzatori che doveva essere zero, quest'anno il contributo. Poi non si capisce se alla fine avevate scelto di investire qualche cosa come vi sembra un modo serio di gestire una manifestazione.
Decidere all'ultimo minuto se stanziare delle somme oppure no.
Prima no, poi sì, poi forse poi definiamo il quantum quando viene presentato la proposta di un evento come a Borgo stregato, che coinvolge decine di migliaia di persone e avete deciso di dargli il patrocinio, vi siete fatti dare una planimetria che vi spiegasse che cosa succede, come si svolge? Vi siete fatti dare una sorta di analisi dei costi per capire questo evento è sorreggere bile oppure no? Come lo finanza. Non voglio conoscere da Comune, dico gli eventuali profitti di un'associazione che giustamente si è deve autosostenuto, ma io prima di mettere la faccia della città di Putignano e voglio sapere dall'organizzatore, se ha le somme a disposizione per organizzare quell'evento o no, o gli metto la faccia della città di Putignano e non mi sono chiesto neanche se ci sono i soldi o meno, perché giustamente l'organizzatore adesso sono Mennuni, mi meno degli sponsor e quindi purtroppo non riesco ad organizzare la manifestazione e ve ne siete accorti tre giorni prima che sono venuti meno degli sponsor, ma a me di quello che fa la come dire l'associazione il privato non interessa, a me interessa quello che ha fatto il Comune e quando li avete concesso il patrocinio, gli avete chiesto analiticamente quali sono i costi che doveva sostenere e sapere se erano finanziabili o finanziati.
No, non l'avete fatto perché fate tutto in maniera superficiale, Presidente.
L'assessorato non esiste alla cultura, quindi chiaramente in maniera arriva la richiesta di gratuito patrocinio, viene concesso. Nessuno si chiede che cosa verrà fatto e le conseguenze sono che abbiamo fatto una figura becera perché ha detto bene il consigliere Valentini e mi avvio alla conclusione, ma figura becera, perché questo evento ormai è diventato un evento di portata sovracomunale.
È un evento che viene, ha diritto, mi permetto di dire, forse fuori anche dalla Provincia, cioè nel senso ci sono anche persone da fuori provincia che vengono a questo evento, quindi ne abbiamo fatto una figura assurda, e io credo che qualcuno dovrebbe prendersi delle responsabilità, perché in un tempo in cui la politica non lo non si fa più seriamente. Penso, Presidente, che lei ha il dovere di richiamare tutti ad assumersi delle responsabilità. Un fallimento del genere necessita che la città sappia di chi è la responsabilità all'interno dell'amministrazione. È una questione di trasparenza verso il CIPE, grazie. Prego, Consigliere Bianco. Grazie, Presidente. Buongiorno, buongiorno a tutti.
Il mio intervento non sarà, come dire, una difesa d'ufficio, qualcuno piuttosto, proprio per qualcun altro o, come dire, presentare una ricetta come.
Ho sentito già da parte di qualcuno che ha intralciato la ricetta in tasca, pronta per fare le cose, perché poi alla fine, come dire, organizzare le cose.
A parole sembra abbastanza facile, però poi.
Parlando parlando, come dire, per esperienza, parlando per esperienza personale, avendo anche lavorato ciò per la Fondazione collaborato con la Fondazione, la passata Amministrazione so cosa vuol dire, può organizzare e mettere le mani e lavorare.
È proprio in virtù di questa mia esperienza, come dire?
Mi viene di rassicurare il Consigliere.
Da aprile non è vero che nessuno dei consiglieri di maggioranza si è interessato per cercare di capire se qualcosa stesse accadendo.
Come l'ha fatto il Consigliere Genco, vuol dire sentire no, se si stava muovendo qualcosa anche il sottoscritto ha fatto dei passaggi proprio perché sa.
Il discorso dei pupi da trasportare, queste tutte le autorizzazioni che vengono comunque chieste, quindi io mi sono interessato.
E le rassicurazioni?
Diciamo quasi direttamente, quindi vanno contro un po'.
Come dire, quello che dice il Consigliere Genco.
Le cose stavano andando bene, c'era solo per sentito dire qualche problema di tipo economico, sicuramente, ma i problemi economici, essendo, come dice lei, avendo organizzato da un privato, come dire, talvolta non arrivano immediatamente, perché probabilmente l'organizzatore era lì no a tamburo battente e a cercare di trovare gli sponsor per organizzare l'elemento. Poi.
È chiaro che quando uno deve organizzare un evento, che cosa fa? La manda una comunicazione all'ente facendo tutta una serie di richieste. Poi l'Ente compra l'evento, se lo vuole comprare severa deve finanziare da tutte le autorizzazioni che devono essere date e la macchina era partita.
Come dicevamo prima, tutte le le le, le varie, i vari.
Tutto quello che riguardava i parcheggi, tutte le autoritâ Legler.
Le procedure che andavano attivate, per come dire, a gestire le l'evento, quindi.
La notizia poi ci arriva quando ci arriva a due giorni, a tre giorni dall'evento.
E quando abbiamo, come si è saputo tutti quanti, la cosa al mio primo pensiero?
È stato, come dire, dalla mia figlia, banalmente, come dire a mia figlia che all'evento di Borgo slegato.
Non sarebbe stato più realizzato e quindi mi sono immedesimato in tutti quei bambini che probabilmente non non godranno.
Di questi due giorni, come come è successo in passato.
E un attimo dopo, come dire, abbiamo ho fatto dei ragionamenti.
Provando a far stimolare un po', come dire l'Assessore, il Sindaco.
E qualche altro, però effettivamente ci siamo resi conto che in 72 ore organizzare e mettere su in piedi qualcosa sicuramente non sarebbe stato cosa cosa facile.
Ovviamente, appena la notizia si è diffusa, ci sono state delle proposte di commercianti, associazioni, come dire cose, altre cose private, che comunque sono state subito preso in cuor subito preso in considerazione da da dall'Amministrazione supportate, quindi sono state agevolate proprio perché tutti e dico tutti abbiamo, come dire,
Sofferto questa questa notizia non era, non è una notizia che sicuramente ha fatto piacere a nessuno di noi.
Quindi è per l'indotto che diceva: consigliere d'aprile dal punto di vista eco finanziario, ma io penso anche dal punto di vista emotivo, proprio in riferimento a tutti quei bambini, perché poi alla fine l'economia e per i grandi di divertimento e per i bambini. Quindi dispiace sicuramente.
L'impegno che prenderemo e, come dire, anche in prima persona prenderò e affinché per l'anno prossimo questo evento sia, come dire, riconfermato, è riportato.
Come dire, anche probabilmente rilanciando anche in maniera più incisiva, grazie.
Prego, consigliere Alagna.
Buongiorno a tutti e a tutte e mi ricollego all'ultima, diciamo così, proposizione sentita appunto in Aula. No, l'anno prossimo vi aiutiamo noi l'anno prossimo, vi aiutiamo noi, perché la ricetta non ce l'ha nessuno, ma tu questa cosa o in generale in quest'Aula si può dire quando l'evento è fatto l'anno scorso, 10 anni che si fa Borgo stregato. Gli ingredienti non li conosciamo benissimo. No, no, no, e anche quando si faceva tre giorni, non un giorno o due giorni è possibile che nemmeno una serata del 31 si è riusciti a portare a casa e anche con quella distanza, per dire un evento privato. Ecco, io ho sentito le tante voci del Paese, era un evento ed è un evento che identifica Putignano, per quanto.
Privato e diciamo così, la critica è proprio nel non averlo fatto proprio, visto che ci aveva una storia richiamare dopo i commercianti e dire: fai questo, fai questo, fai quello, non va bene, perché voi avete uno strumento anche importante che il distretto urbano del commercio, dove ci sono anche dei soldi che potevano essere destinate a questa manifestazione, perché attraverso questa manifestazione c'è il ritorno al commercianti, ma soprattutto quella cabina, quello strumento per coordinare i commercianti, perché è giusto, al di là degli stanziamenti dell'amministrazione, eccetera che loro facciano la loro parte, perché queste sono manifestazioni che hanno poi la ricaduta sul commercio e li abbiamo sentiti tutti, li abbiamo sentiti tutti i commercianti, che è come dire, alcune volte scendono veramente dall'albero del per disciplina. Non si fa, ma noi non ce l'ha chiesto nessuno, perché sembra che a Putignano in alcuni casi sia tutto dovuto, invece quella cabina che viene attivata, perché io ho visto anche lo stanziamento che ancora c'è e quindi mo' vedrò questo distretto, questi 2000 euro che ogni anno vengono messi da parte per il distretto urbano del commercio, come saranno spesi nel 2026 e lo so che ce l'avete già la ricetta, perché io ho visto come sono stati spesi gli altri anni e va bene, va bene tutto, va bene tutto per le manifestazioni per cui sono stati spesi agli altri anni e va bene tutto, perché il Paese è di, diciamo così, di tutti, però farsi perdere una manifestazione di queste non va bene e che qualcuno dica: qui le cose non vanno bene, ce lo dobbiamo dire, ma non sappiamo tutti, ma io posso capire la difficoltà nel discorso della gestione del teatro, ma non dopo 10 anni a gestire una manifestazione complessa, ma è fattibile, ma fattibile. Ma perché noi non le sappiamo quali sono state le problematiche.
Però, anche per una sera, anche per una possibile che non si è riusciti a mettere in campo una strategia che potesse salvaguardare, ma soprattutto, ripeto, dare quella continuità a quel richiamo che Borgo stregato ha avuto io ho sentito, ho visto anche su Facebook o i commenti dei Paesi proprio di fuori almeno poche cose che ci identificano dopo il Carnevale, ma voglio dire allora Santa Lucia io spero io spero, però quello è entrato in una programmazione. Adesso, però sono preoccupata per tutto, perché anche lì, diciamo così, il finanziamento regionale sulle luci, sul discorso della luce dei cose, eccetera, eccetera. Quindi Santa Lucia anche quello è diventato un un evento di richiamo anche quello concordato con grandi difficoltà sulla sicurezza, sulle allocazioni dei falò, come no, non ce lo dimentichiamo quello che è successo, ma noi siamo riusciti a fare Borgo stregato pure quando c'è stato, diciamo così, l'insediamento del commissariato, per cui la pubblica sicurezza è passata dal diciamo, dal Sindaco al al al commissariato e abbiamo accompagnato gli organizzatori, perché sappiamo che non è facile, non è soltanto mettere il pupo di cartapesta e abbassare le luci, voglio dire, sappiamo come va coordinato sicuramente anche con il resto della città. Io mi chiedo come è stato possibile una cosa del genere, come è stata possibile una cosa del genere e ve lo sto dicendo una, diciamo così, che ha fatto saltare una manifestazione del carnevale nel 2021 ed è stata una cosa che lacerante, lacerante, ma c'era un problema sanitario, che io non mi sono sentita di, diciamo così, affrontare benefici, la tutela della salute pubblica, perché ancora c'è il distanziamento, c'era, quindi innanzitutto anche per la salute pubblica, ma anche da un punto di vista economico, perché mettere su non so se voi riuscite ad immaginarlo. È una manifestazione con il Carnevale, con l'obbligo del distanziamento e delle mascherine. Io non so se voi riuscite a immaginarla io con tutta, diciamo così, l'organizzazione non la riusciva ad immaginare. Eppure è nato da quello. È una cosa bellissima che è stata racconti di carta, perché racconti di carta è stata la risposta nell'estate successiva è sempre del 2021, ha, diciamo così, una mancanza, perché in maniera più diffusiva nel centro storico all'aperto si riusciva invece a mantenere diciamo così, il rispetto del vincolo che la normativa Covid ci imponeva. Quindi io sinceramente.
Quello che non conosco bene altri fatti, rispetto ai quali sicuramente mi informerò, ma come destinare una spesa, perché ho visto che nel frattempo Borgo stregato non si è fatto, però ho visto che ci sono come devo dire da un punto di vista culturale, altre cose nuove 9, che invece sono sorte. Non conosco bene gli atti e gli stanziamenti di spesa rispetto a queste scelte culturali che sono state fatte, però, diciamo così, non affrontare con la giusta attenzione un evento di 10 anni, così come si diceva, che ha scontentato tutti tutti grandi piccoli bambini. Certamente qualcuno, come devo dire?
Invece non è scontento, perché praticamente significa non subire un poco al congestionamento del centro storico oppure di alcuni luoghi o alcuni che sono contrari proprio alla festa di Halloween. Quindi io immagino che, come dire, ci sono alcuni cittadini, ma nel la maggior parte dei casi tra i commercianti, i bambini e la popolazione tutta, voglio dire, ha avuto una reazione che devo dire per l'organizzazione del Comune di Putignano, perché sicuramente è una cosa alla portata di un ente che era abituato supportare anche da un punto di vista logistico, di sicurezza, eccetera, eccetera. Questa manifestazione, quindi non va bene certamente, ma ripeto, quando approfondirò anche l'aspetto di altre scelte culturali, capiremo se è una questione di mancanza di risorse o se invece si preferisce, come devo dire.
Condannare o, diciamo così, non supportare un evento come quello di Borgo stregato a favore di altre cose che sicuramente non hanno la ricaduta che un evento come Borgo stregato, grazie.
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutte e tutti. Allora io.
Sono indeciso se diciamo rispondere in maniera, come dire.
Approfondita ad una riflessione che alcuni di voi pongono giustamente mi riferisco al all'intervento del consigliere d'aprile che dice: probabilmente dovremmo interrogarci sul fatto che non può essere, diciamo, nelle mani di una scelta di un'associazione in base del fatto che un evento così importante si tenga o meno no, e quindi su questo tema risponderò oppure se devo rispondere a delle provocazioni, perché ora, consigliera Laera, con tutto il rispetto, ma io la ricetta d'Alesio, come si fanno gli eventi su come si organizzano le luci di Natale, come si organizza il Natale a Putignano? Sinceramente non mi interessa più di tanto, o meglio penso che quella Amministrazione di cui ho fatto parte ha saputo fare delle cose, però proprio su quello diciamo che non è che si è brillato proprio per parlare di luci così tanto. Detto questo, detto questo,
A proposito di Borgo Stretto, è facile dire Noi abbiamo fatto finché è andato tutto bene, ma io ho ereditato due manifestazioni che sono Borgo stregato e gli usi che si sono fatte, ma con la fortuna che grazie a Dio, tutto sommato, non è successo niente. Questa Amministrazione non può essere accusata di approssimazione nel momento in cui immediatamente dal suo insediamento si è detta: io voglio continuare a fare gli usi voglio continuare a fare la manifestazione porgo stregato. Sì, allora iniziamo a capire come queste manifestazioni debbono essere fatte, perché questa è l'Amministrazione che ha avuto il coraggio insieme al.
All'organizzatore l'associazione True Lando di dire che probabilmente non possiamo non potevamo continuare a rischiare che nel centro storico, durante Borgo stregato, durante gli usi, ci fossero degli affollamenti tali, per cui alla minima cosa che poteva succedere poteva scappare qualcosa. Abbiamo deciso e non è stato facile di portare la parte del food per creare un flusso anche all'esterno, di modo che il centro storico potesse essere alleggerito. Io ricordo o ci sono i documenti, per cui su una manifestazione sull'altra ci sono dei residenti, chi in maniera corretta, a chi in maniera magari un po' esagerata scriveva sul fatto che quelle manifestazioni creavano disagio. Che cosa ha fatto questa Amministrazione approssimativa ha deciso che quando ci sono i grandi eventi si incontrano, i residenti si incontrano nelle attività commerciali e si provano a portare a casa dei risultati. Motivo per cui l'anno scorso Borgo stregato, che alla fine della manifestazione era sempre critica a diciamo gradita da tanti ma accusata da molti, ha funzionato. Io non ho visto grandi polemiche nel centro storico in termini di pulizia, in termini di afflusso in termini di Fornaci che arrivavano col fumo che arrivava sui balconi. Se chiedete agli abitanti del centro storico vi diranno che è Borgo stregato l'anno scorso è stato organizzato in un determinato modo positivo ed è quello che abbiamo provato a replicare anche sugli usi. Quindi dire che questa Amministrazione non si è occupata dei grandi eventi, non mi sembra una cosa corretta per parlare, come dire, da un punto di vista anche più più politico. Questa è un'Amministrazione che è tornata a celebrare il Natale. Ovviamente questo è il frutto di tutta l'amministrazione e la programmazione del Natale, ovviamente organizzata dall'assessore alla cultura. L'anno scorso abbiamo avuto, credo, un Natale bello, accettabile per quelle che sono le esigenze di questa città e lo stesso avverrà anche quest'anno non con risorse, tra l'altro comunali, ma grazie alla capacità di questa Amministrazione e dell'Assessore alla cultura di saper attingere a bandi regionali e nazionali, è giusto per rispondere al consigliere Genco.
Quel bando di Fondazione Puglia ha come obiettivo quello di provare a drenare risorse verso questo Ente su tutta quella che è la programmazione di Natale, che più o meno riconfermeremo. Poi è chiaro che tu chiedi sempre 100, però probabilmente su Fondazione Puglia se ci arriveranno i 10.000 euro è già positivo, ma siamo anche i vincitori di un bando, lo vedremo nella variazione di bilancio che faremo nel prossimo Consiglio che ci permetterà di realizzare il Natale senza l'incremento di risorse comunali, ma grazie ad un bando del Ministero del turismo che questa Amministrazione, che l'assessore ha deciso di a cui l'assessore ha deciso di partecipare e che abbiamo vinto e chi ci porterà ad avere il Natale, le luci in tutti i quartieri, eccetera, eccetera. Ora, detto questo, giusto per sgomberare il campo dalla polemica, io poi non voglio dire che va tutto bene, non voglio dire che siamo perfetti e se ci sono sicuramente dei diciamo dei settori e delle questioni su cui questa Amministrazione deve lavorare, sicuramente dobbiamo lavorare meglio sul coinvolgimento di iniziative che possano portare a Putignano persone, quindi sagre, eccetera e ci stiamo provando a lavorare, però ritorniamo nel merito della questione.
Allora, rispetto a ritornare dall'intervento del consigliere d'Aprile, io la cosa di cui sono più dispiaciuto effettivamente è quello di non essere stato in grado di intercettare che qualcosa sta mandando storto quest'anno e questo, come dire, è una mia responsabilità. Dopodiché è giusto chiarire che una cosa è un evento pubblico e una questo elemento privato, però su questo ok la prossima volta, ovviamente mi toccherà, ci toccherà a essere, come dire, più attenti a questo, però dire che invece siamo stati approssimativi sul su quello che è successo e quindi non c'è stato nulla, non corrisponde al vero, apro e chiudo una parentesi: eventi di questo tipo sono eventi che riguardano che interessano il Sindaco sicuramente per sgomberare anche ogni dubbio per e per raccontare anche il funzionamento di questa Amministrazione, che coinvolgono l'Assessore alla cultura, che coinvolgono altri assessorati, perché un evento come Borgo stregato richiede l'impegno di più aree del Comune, motivo per cui questa Amministrazione che cosa fa ormai da qualche anno, quando c'è un evento più importante, un evento più grande. Noi abbiamo istituito l'abitudine di convocare il tavolo grandi eventi, un tavolo a cui partecipa il Sindaco, in cui partecipano gli assessori competenti quindi della cultura del patrimonio per quanto riguarda, diciamo gli immobili, le concessioni eccetera, l'Assessore alla Polizia locale per quanto riguarda la viabilità e tutti i dirigenti e quindi anche quest'anno per Borgo stregato, c'è un verbale di tre pagine in cui viene praticamente raccontata l'intera manifestazione. Questa sostituisce la delibera di giunta di indirizzo rispetto a quelle che sono le ordinanze, le concessioni e su questo gli uffici hanno mandato a lavorare. Questo avviene il verbale, viene protocollato il giorno stesso della manife della riunione che si viene a chi si viene a tenere e questo che cosa ha fatto? Ha provocato poi degli atti conseguenti, che sono ad esempio le ordinanze che la quarta area ha giustamente realizzato. È chiaro che per fare un'ordinanza non è che tu la puoi fare l'ultimo momento la fai prima il cartello lapponi prima, nel momento in cui la manifestazione viene annullata, viene tolto il cartello. Vi anticipo perché se questo può creare scalpore o scandalo che adesso metteremo gli altri cartelli perché alcuni commercianti di portaborse entro stanno organizzando una manifestazione in Porta Barsento che richiederà la chiusura al traffico e quindi ci saranno nuovamente i cartelli, vengono attivati i bagni pubblici e quindi la seconda area e abbiamo l'ordine dice a chi gestisce i bagni pubblici, vedi che mi devi fare lo straordinario e anche questo ce l'abbiamo. Poi abbiamo tutta la parte relativa alla quinta area in cui abbiamo le note del dirigente Colaianni, che, alla luce del tavolo grandi eventi dà mandato affinché venissero dati messi a disposizione i punti di elettricità I gli immobili comunali utili alla manifestazione, poi ah, interviene la terza area invece che si occupa dell'ambiente. Da questo punto di vista, quindi sono stati incrementati le isole ecologiche. Quest'anno, a differenza dell'anno scorso avremmo avuto più isole ecologiche. Anche di questo c'è traccia. Per quanto riguarda, invece il contributo, come funziona? Come ha sempre funzionato. Purtroppo devo dire che questo Comune è ancora funziona. Succede che c'è una de dico purtroppo, perché questo non ti permette di essere, come dire, operativo da prima.
E stiamo provando ad anticiparlo il più possibile quando ci sono una serie di autorizzazioni, c'è la delibera, eventi che la consigliera Laura conosce molto bene, in cui viene inserito quello che è l'importo economico del contributo, quindi nel momento in cui ci si sta avvicinando all'evento, purtroppo questo è un Comune che lo fa storicamente il giorno prima o il giorno stesso viene stanziata la somma di bilancio dal capitolo cultura.
Destinata all'associazione che nel caso specifico, diciamo, insisteva in un contributo di 7.500, anzi, scusate, non di un contributo, di un acquisto servizi di 7.500 euro, tant'è vero che lo stesso organizzatore nel suo, come dire, comunicato, ha ammesso la stessa la stessa cosa, quindi questo è il funzionamento della manifestazione. Accanto a questo c'erano stati dei sopralluoghi fatti dall'Amministrazione comunale con la Polizia di Stato per definire i luoghi che da un punto di vista della pubblica sicurezza potranno essere individuata per i food, quindi c'è gente che ovviamente ha visto anche questi sopralluoghi, era stata contattata la fondazione del Carnevale, come risulta dallo stesso verbale che si sarebbe occupata a spese sue, di trasportare anche i pupazzi di cartapesta utili alla manifestazione e questi sono i cosiddetti contributi indiretti Detto. Questo detto questo, sicuramente mi dispiace non aver, come dire, intercettato prima che proprio i BIM probabilmente quest'anno, a differenza degli altri anni, c'era qualche difficoltà in più, sono stati fatti tutti i tentativi necessari affinché.
Si potesse rimettere l'associazione nelle condizioni di poter rifare l'evento, di farlo anche in maniera più piccola, di farla soltanto in un giorno, dicendo che si era necessario, potevamo fare uno sforzo in più.
Tra l'altro, il Sindaco ha pure incontrato i commercianti, i quali hanno detto che siamo disponibili anche a fare qualcosa in più, però purtroppo l'organizzazione aveva fatto una scelta dettata principalmente è chiaro da questioni economiche. Dopodiché io, consigliere Aquilino, non ho la titolarità di poter chiedere ad una associazione il suo business plan, perché siamo una pubblica amministrazione. Se un'associazione decide di chiedermi un contributo o di non farlo è una scelta legittima. Io non posso entrare nel merito di questo. Lo posso fare per le fondazioni partecipate, le posso fare per le cose che faccio io, ma io non ho questo potere et no non lo posso fare e non sarebbe nemmeno giusto giusto fare, cioè non è che a me viene l'associazione e mi dice Sindaco, ho bisogno di questo contributo io che faccio? E quanto prende gli sponsor e quali sono i tuoi costi, è un problema tuo quello, però è chiaro che questa è una manifestazione che ha assunto un valore turistico tale per cui bisogna aprire una riflessione, cioè bisogna sedersi al tavolo con l'organizzatore e capire quali possono essere le condizioni migliori per portare a casa il risultato. Condizioni migliori che vanno da tutti i punti di vista. Noi quest'anno. Avevamo chiesto e ottenuto l'impegno da parte dell'organizzatore che l'oscuramento dei lampioni avvenisse con certificati di lavori in alta quota, perché ricorderete come l'anno scorso, siamo arrivati ad un punto tale che probabilmente quella la manifestazione dell'anno scorso rischiava di essere annullata per altri motivi. Ecco, questo è l'impegno che stiamo provando a metterci e se non abbiamo deciso perché l'Assessore alla cultura. Quando è successo questo ho anche detto: noi abbiamo delle risorse in bilancio, chiamiamo un'associazione e facciamo riorganizzare qualcosa. Noi abbiamo fatto una scelta diversa per un motivo chiaro: noi non vogliamo contrapporci all'associazione rullando che un'associazione che comunque ha avuto un'intuizione importante in quel momento, non vogliamo che quindi si dimostri che noi possiamo fare meglio di lui e quindi nessuno vuole sostituirsi. Per noi l'obiettivo deve essere quello di portare insieme a casa un risultato con migliori condizioni di sicurezza, con una maggiore sostenibilità, con una maggiore ricaduta, con una incremento anche della bellezza della manifestazione che deve incrementare i suoi pupi, deve incrementare i figuranti, la parte teatralizzata, eccetera, però abbiamo fatto un'altra cosa: abbiamo dato la disponibilità ai commercianti della nostra città di dire che se volete organizzare degli eventi e delle manifestazioni, noi vi saremo di supporto e quindi abbiamo fatto quello che un'Amministrazione deve fare, diciamo sostegno rispetto alla parte autorizzativa, sostegno rispetto a delle decorazioni, sostegno rispetto alle chiusure, sostegno rispetto al fatto che è stato previsto comunque per domenica mattina il lavaggio delle strade, la presenza del dei, del dei bidoni, delle scusate, delle isole, delle isole ecologiche quindi.
Come dire, al netto di dispiacere di quello che è accaduto, sicuramente ci portiamo tutti quanti insieme a casa, l'insegnamento che manifestazioni così strategiche necessitano di un ulteriore sforzo da parte di questa Amministrazione, ma dire che noi non ci siamo sforzati o che abbiamo avuto un atteggiamento approssimativo, secondo me non corrisponde al vero e io credo che questa città abbia bisogno di verità al netto, ripeto, del dispiacere, che è giusto che voi da minoranza, diciamo di questa di questa Assise dovete rimarcare, però in maniera come dire,
Veritiera, ritengo, grazie.
Dica.
Presidente, chiedo la parola ipocrisia di personale. In che cosa si? Siccome è praticamente il concretizza. Sì, Sindaco, nel suo intervento ha esordito dicendo: consigliera Laera, mi fa piacere che praticamente lei pensa di avere tutti gli ingredienti per realizzare i grandi eventi e le ricordo la manifestazione del carnevale. Pertanto vorrei un attimino sulla questione personale, diciamo così, fare un appunto, grazie.
Del Consiglio, le ricordo che le sono concessi cinque minuti per fatto personale, anche meno, anche meno semplicemente per stigmatizzare un atteggiamento che, quando il Sindaco in difficoltà accede sempre a quella vena di scorrettezza che insomma, voglio dire, poteva risparmiarsi anche in quest'Aula, non per non ricordare, diciamo così, sicuramente un evento che come Amministrazione di tanti di voi ci ha messo in difficoltà, ma io voglio ricordare che quello diciamo così era un esperimento che riguardava la Fondazione Carnevale. Quelle sagome furono fatti dai bambini con, diciamo così, il coinvolgimento degli istituti scolastici. Sicuramente, come devo dire, fummo un attimino un po' audaci nel spin nello spingerci un poco tempo a pensare una cosa del genere. Mi dispiace che si ricorda questo e non si ricorda che invece li abbiamo lasciato una grande possibilità per il Natale, che è quella del rifacimento della pubblica illuminazione, grazie a quel coraggio che ha avuto con l'Amministrazione e grazie, diciamo così, a quella progettualità che oggi le consente con gli interruttori che ci sono vicino ai pali, di mettere le tante lucine che, diciamo così, illuminano il nostro Paese a Natale, quindi diciamo così, la memoria io la prego di che non si deve appuntare su una, diciamo manifestazione che non è riuscita benissimo, ma il Natale io non credo fosse una manifestazione di punta, non so di quella manifestata in maniera.
Il quale amministrazione, non si faceva niente, si faceva soltanto Natale in Comune all'epoca, ma il Paese illuminato non c'è mai stato. Noi ci siamo spinti in quella, diciamo progettualità che non ha avuto un bel, sicuramente un bell'epilogo, ma che, come devo dire non si è più ripetuto per questo, ma di lì a non fare una manifestazione che dura da 10 anni con tutte le difficoltà che sono state dette. Se l'anno scorso c'è il problema dell'alta quota e della sicurezza, a dicembre, finita la manifestazione, si cercava di risolvere quel problema, non certo arrivando a tre giorni prima delle manifestazioni per dire che adesso capiamo che era un problema di sicurezza di questo, di questo e di quell'altro, così, però non va bene.
Assolutamente sì.
Posso, fermo restando che Luf, fermo restando che ovviamente il consigliere Valentini non le ho fatto un accesso agli atti e quindi l'ufficio le a rischio le sta rispondendo. Lei ha risposto: io ho chiesto alla dirigente a che punto fosse? Mi ha detto che stavano concludendo, che quindi non sono io a doverlo dare come gentile concessione, ma l'ufficio, perché è un suo diritto.
In ogni caso, replico sulla questione personale tra virgolette e avendo fatto una forzatura sul sulla quella della consigliera Lai, era considerata, era io non volevo fare polemica inutile, però a quel punto chiedo scusa, lei si limiti a fare un intervento, come dire, meno polemico, perché se lei viene e dice: noi abbiamo la ricetta, abbiamo avuto la ricetta per tutto. A quel punto mi scusi, ma nel momento in cui li deve fare polemica politica, si aspetti che qualcuno possa anche risponderle sei mesi. Se lei invece avesse fatto un intervento diverso, come hanno fatto altri suoi colleghi di minoranza, avrebbe avuto una risposta più nel merito. Dopodiché io ho espresso un giudizio tra l'altro, conoscendola quella Amministrazione, dicendo che certamente la sua esperienza amministrativa ci può dare delle ricette importanti, come ad esempio l'intervento fatto sulla pubblica illuminazione. Per carità, quello è stato un bell'intervento di cui noi oggi vediamo i benefici e su cui noi stiamo continuando nell'incremento. Noi, per esempio, da questo punto di vista abbiamo inserito invece i punti di accesso di elettricità anche in altri luoghi, perché questa Amministrazione ha sperimentato anche altri luoghi. Se quest'anno le propaggini si faranno giovi a Roma, non ci sarà più bisogno del gruppo elettrogeno, ma ci sarà la fornitura elettrica, però ha diciamo schermaglia politica, si aspetti una risposta comunque educata e quindi nel senso valuti meglio quelli che sono gli argomenti. Le dico con affetto su cui, come dire, far valere i risultati comunque positivi della sua Amministrazione, di cui anche io ho fatto parte, che non rileggo.
Consigliere geografo su sempre sulla comunicazione.
No, non l'ha citata nessuno.
No, dico:
Ovviamente, cioè siamo proprio a Borgo stregato, sì, sì, sì.
Intervengo sulla sulla comunicazione, Presidente, ma solamente per un motivo, perché mi piace ascoltare un po' tutti e quindi poi diciamo faccio le mie riflessioni a voce alta.
Ovviamente ho ascoltato anche il Sindaco e quindi forse bisognerebbe partire di lì, nel senso che capisco sicuramente c'è stato un problema e capisco diciamo le le posizioni di tutti, cioè come si dice, ognuno fa il suo allo stesso modo, come è stato ricordato, quella quel Natale di quell'anno allo stesso modo, come ricordo, ci furono attacchi violenti all'Amministrazione e cui facevo parte ugualmente.
Oggi dall'altra parte.
Cioè, diciamo c'è chi va a sottolineare tutto quello che non è andato bene, tutti i problemi che.
Questa situazione ha creato, come si dice, ripeto, ognuno fa il suo.
Questo però mi lascia oggi una particolare.
Amarezza un po' sicuramente per quello che si è detto, per l'evento che non si realizzerà, ma specialmente nello specifico l'amarezza per quello che si è consumato qui, perché poi fuori.
Possiamo parlare di tutto.
E ognuno fa le sue riflessioni e le sue conclusioni. L'amarezza deriva dal fatto che, proprio perché diciamo dall'altra parte ci sono, ecco, diciamo, amministratori che hanno toccato con mano quello che è la difficoltà organizzativa hanno subito e io ricordo bene gli attacchi che subivano certi Assessori ai tempi, dalle opposizioni, dalle opposizioni.
E quindi cercavano di.
Difendersi, giustificarsi, parare i colpi.
Ora qui ho visto solamente io. Ecco perché ho parlato ha infine perché doveva emergere che noi ovviamente sappiamo, perché poi ci dice come mai i Consiglieri non parlano dove sono i consiglieri di maggioranza non ascoltano, non stanno in giro. No, noi stiamo in giro, noi stiamo in giro e abbiamo sentore di quello che stava succedendo e avevamo sentore di come si stava muovendo da la l'associazione.
E quindi ovviamente gli allert, gli allarmi c'erano come arrivavano a voi, però in un rapporto si sta in due. No? Quindi buttare solo la croce su un'Amministrazione che c'ha le sue responsabilità.
Non mi sembra che è una visione parziale.
Ritorno ritorna a noi, io avrei preferito che acquisisco, diciamo, prendo atto di un accesso agli atti che avrà, come diceva il Sindaco, i suoi tempi e non è un fatto politico. L'accesso agli atti è previsto per legge, gli verrà garantito, però ho notato, rilevo.
Un attacco a prescindere, se partite già in Quarta a dire mancanza di improvvisazione.
Figuracce.
Non avete fatto niente, non ci sono atti, ma sommessamente, proprio perché dall'altra parte ci sono persone che hanno già avuto responsabilità di amministrazione di amministrare questo Paese.
Avrei preferito che si fosse chiesto, visto che comunque il consigliere ha fatto un accesso agli atti, non ha ancora avuto risposta e si dicesse, Sindaco, piuttosto che chiedere, pretendere, fare facile ironia sull'assessore che penso che è chiaro che abbia assunto una responsabilità, lo sa, non è che c'è bisogno che vi mettete voi, perché qui stiamo tutti coinvolti.
Non lo vedete mai, ma di ASP, di ASP, di ascolta evidentemente gli ascolti.
Sì, ma c'è il Sindaco, c'è il Sindaco che risponde, ma sarebbe stato il caso di ascoltare, di ascoltare quello che è stato fatto, una serie di procedimenti e in due procedimenti DDA di atti endoprocedimentali che non hanno e 2 è mancata solo la pubblicazione a cui è un attacco a prescindere. Va solamente a mortificare chi ha lavorato.
Solo chi ha lavorato e che è emerso in quest'nella relazione che ha fatto il Sindaco, io avrei gradito, mi aspettavo più una curiosità a dire, Sindaco, è successo proprio ci spieghi cosa è successo ci spieghi cosa non è andato, non attacca a prescindere. Io, ad ogni modo, ad oggi, vista da quello che penso, che è chiaro a tutti quello che è successo, abbiamo avuto tutte le siamo tutti edotti. Penso che queste comunicazioni hanno portato state fruttuose perché ci hanno fatto capire che cosa è successo realmente e dove si annidano tutte le responsabilità, perché poi si sono creati di pettegolezzi de de de de delle dietrologie, il tempo qualsiasi. Chi ha attaccato al tempo ci si è attaccata la questione politica, che non c'è niente. C'è solo una questione di un'associazione che purtroppo tardi al.
Adde ad ha fatto presente che c'era un problema.
E forse diciamo, probabilmente sarà tagliato che seppur tardi si è accorto che non ce la faceva e quindi probabilmente ha detto: io non ce la sto facendo. C'è un problema, ben consci entrambi, amministrazioni e associazioni che si stava creando un problema, un disservizio. Tutti sanno, penso che chi sta organizzando eventi di quel di quella portata sa benissimo che cosa c'è in mano, che cosa no, non che che danno Siria su si realizza allorquando l'evento non non non si fa. Penso che è chiaro a tutti. Ora io ho apprezzato sinceramente, lo dico, lo lo dico molto personalmente, ma lo dico ho apprezzato la quando ci dice: è un'Amministrazione che non fa niente, un'Amministrazione che non sta sul pezzo. Io ho apprezzato chi. Ah, ah, ah, ah, ah, ah, preso botte chi ha preso atto della situazione e si è messo subito comunicato, non comunicato a lavorare per trovare una soluzione.
A lavorare immettendo, innescando tutta quella capacità, quella voglia di fare delle attività a cui va il mio personale ringraziamento.
Che non è una sussidiarietà e un lavorare insieme, non è che noi facciamo fare tutti i commercianti. Noi chiediamo ai commercianti, non col piattino in mano, dateci una mano, volete fare qualche ve ne volete fare? Qualcosa, cercando di fare appello alla capacità imprenditoriale e di intraprendenza di che che hanno le attività e ho visto che stanno rispondendo bene. Questo, secondo me, è il modo di reagire allorquando succede un problema che facciamo, continuavamo a trovare le le, le, le le motivazioni, a puntare il dito, a buttare la croce sull'Assessore, sul Sindaco. No, il Sindaco si è messo lì, è uscito con un comunicato ha detto, ha fatto un appello pubblico.
Che secondo me vale più di qualsiasi atto e ha detto: ah, lavoriamo insieme e facciamo e cerchiamo di trovare un modo di di di di di di di fare un evento il sabato, ora io mi sarei aspettato e faccio appello a voi che avete sicuramente contatti quanto noi di avere uno spirito anche più attivo sulla situazione e quindi coinvolgere quanto più co.co.co. Operatori possibili affinché sabato si possa veramente fare un bell'evento, ci sia richiamo e chi viene a Putignano non è ovviamente sul tempo non potete fare niente immagino eh eh eh eh eh sì, eh e quindi si possa. Eh sì, eh sì, beh, va beh, mi immagino mi aspetto che la partecipazione almeno ci sia. No, però scherzi a parte che almeno si quelli li puoi gira che.
VAS ci fosse almeno che ci sia una partecipazione un po' più, diciamo per il bene del Paese, grazie.
Grazie a tutti.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno:
Pro.
Freddare.
Proposta di delibera numero 55, avente ad oggetto: interrogazione ai sensi dell'articolo 43 del TUEL e 60 regionale per il funzionamento del Consiglio comunale di Putignano, primo firmatario consigliere Valentini. Prego, consigliere Valentini. Per l'illustrazione sintetica del PUC. Grazie, Presidente.
L'oggetto di questa interrogazione e il noleggio con conducente i sottoscritti Consiglieri comunali Valentini, Laera rospi, Aquilino da aprile, Genco, Giandomenico premesso che: con delibera di Consiglio comunale numero 24 dell'8 maggio 2017 è stato approvato il regolamento che disciplina l'esercizio del servizio di noleggio con conducente con autovettura sino a nove posti. Premesso che: con delibera di Giunta comunale numero 121 del 6 giugno 2024 è stato autorizzato il dirigente della quarta area a mettere a bando numero sette autorizzazioni, ricomprendendo anche i veicoli di tipologia apicale Siino, come da decreto ministeriale 2 e 26 del 2024 dal 1 maggio 2025 considerato che Putignano A U ha aumentato in maniera considerevole la sua vocazione turistica, visto il notevole numero di turisti nazionali e stranieri che hanno soggiornato in loco.
Interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere le motivazioni che ad oggi ospitano alla messa a bando delle sette autorizzazioni, dato che questo atto darebbe un ulteriore impulso all'occupazione e all'economia locale. Grazie.
Prego, Sindaco.
Sul punto risponde l'Assessore Certini, prego, Assessore.
Mi sembra una una volta una.
Grazie per l'interpellanza e buongiorno a tutti. O la mozione, non so con così l'interrogazione per quanto riguarda questa questione dell'NCC, dal primo momento che ci siamo insediati, abbiamo subito preso in mano questa questo argomento. Infatti, nella Giunta Laera lui uno degli ultimi atti che fu fatto la delibera di Giunta 121 del 2024, sì, o proponeva di fare una un bando per sette autorizzazioni di NCC.
Nel mentre ci sono state delle evoluzioni anche a livello amministrativo governativo, che hanno bloccato inizialmente il rilascio delle concessioni NCC, dopo si è sbloccato questo iter e quindi, una volta che si è sbloccato, mi si è accesa una lampadina nel cervello, perché ciò giustamente le idee chiare è era di aumentare questo numero di concessioni e quindi ho detto come si può fare a livello normativo ad aumentare queste concessioni, ovviamente facendo seguire, anche facendo seguito alla delibera di Giunta presente nell'ente.
È l'iter che si potrebbe attuare e si potrebbe pensare e stiamo pensando di adottare è quello di trovare in termini normativi e quindi rispettando le regole, sostanzialmente, le norme nazionali e le norme comunale. Il Regolamento comunale, perché nel regolamento comunale a un articolo del Regolamento comunale si parla di una concessione ogni 2000 abitanti, quindi era era stato fatto in.
Correttamente il calcolo per il rilascio delle concessioni, però, perché comunque sia nel passaggio degli anni, nel passare degli anni il Comune si sta spingendo verso un Comune sempre più turistico, un Comune dove c'è l'incremento di B&B, dove c'è l'incremento di manifestazioni e quindi si potrebbe provare e si dovrebbe trovare l'iter per aumentare questo numero di concessioni. Oggi dire che il numero di concessioni passa da 7 a 12 o da sette a 36 sarebbe un errore, però sicuramente il nostro obiettivo nel nostro comune denominatore è quello di aumentare le concessioni da 7 a x numero, perché comunque sia giustamente, come dice il consigliere Valentini, producono lavoro e permettono di lavorare a tanta gente e quindi il nostro obiettivo è quindi dare un supporto soprattutto coloro che lavorano e quindi, se si possono aumentare queste concessioni, rispettando le norme, saremo i primi a bandire un numero maggiore di concessioni, partendo comunque sia sempre da quella delibera di Giunta presente all'interno dell'ente.
Consigliere Valentini, la l'accensione della lampadina del dell'Assessore Certini, la illuminata, la soddisfatta.
Credo che si è già spenta.
Allora, caro Sindaco e caro Assessore, le spiegazioni del de l'Assessore Certini non mi hanno assolutamente soddisfatto, primo perché quando mi si dice.
La famosa frase una legge mi ha ha bloccato io quando mi dice la legge mi sento preso in giro perché io ho citato una delibera di Consiglio comunale con numeri è data, è una delibera di Giunta comunale con numero è data. Quindi quando mi dice una legge ha bloccato gradirei sapere numero e data, sennò mi sembra come nei Promessi sposi la legge, la legge, la legge dice la legge ha riempito tutto, è giusto avvocato? Dapprima la legge, una volta tanto.
Allora vi siete insediati nel luglio 2024, siamo a ottobre 2026 2 anni e mezzo.
Mi sembra il tempo c'era. Allora io in questo Consiglio comunale c'è un filo conduttore che ho cominciato nel primo intervento, forse un po' forse ho alzato un po' i toni, ma il filo conduttore di questo Consiglio comunale è quello il controllo.
Il clientelismo, questa Amministrazione, a cui posso dare atto di lavoro, posso dare atto?
Al momento di massima onestà c'è un grosso problema: vuole il controllo del Paese. Allora da due anni e mezzo bisognava fare sto bando per 7 autorizzazione, non ho capito. Il problema non viene fatto, perché bisogna farne uno.
Che aumenti il numero delle autorizzazioni, ma cominciamo a vedere alle 7. Autorizzazione al bando rispondono sette persone che vogliono lavorare. Allora, una volta fatto il primo bando, sette persone, poi se ne fa un altro. Non è un problema, non è che siccome si è fatto un bando di sette persone non se ne può fare un secondo. Allora il concetto, caro Sindaco, è sempre quello: uno per uno, il concetto degli anni 70, degli anni 81 per uno scusa, tu non puoi, se faccio il bando, vuoi partecipare, che ti do l'autorizzazione, c'è autorizzazione alla persona.
Questo è il concetto. Io vedo che molti Consiglieri non lo vogliono dire. Questo io lo dico spassionatamente, perché sto nella fase della vita personale e politica che non devo niente a nessuno. Quindi dico e non ho bisogno di andare a chiedere a fare indagini, perché questa cosa non è stata fatta, perché questa si capisce si legge ormai 30 anni di amministrazione mi fanno leggere il film. Allora muovetevi a fare stoppando che ci sono giovani che vogliono lavorare, quindi noi siamo qua per far prosperare l'economia di questo Paese per dare lavoro. Non lo diamo noi, perché non siamo in grado di dare posti pubblici, anche se qualcuno ogni tanto losità e in una certa maniera anche e lasciatemelo dire, ma almeno date modo alla gente che vuole lavorare, che vuole investire, di farlo un bando dovete fare, mi aspetto che nei prossimi 20 giorni facciate questo bando e c'è gente che vuole lavorare. Putignano ormai è entrata in un circuito turistico importante. Tutta per mesi si è sentito parlare straniero a Putignano molta gente è arrivata qui con mezzi pubblici, quindi aveva bisogno del mezzo privato per raggiungere le località turistiche che ci circondano o il mare e non poteva e andava magari a qualche.
Conducente a nero, perché poi c'è in questo problema, perché i conducenti a nero ci sono, e allora voglio capire perché non viene fatto il bando, mi aspetto, caro Sindaco e caro Assessore, Certini accendete i neon e fate il bando grazie.
Grazie, consigliere Valentini. Passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 45, avente ad oggetto Revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Adesso mi accingo a leggere la relazione oggetto Revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. La proposta di deliberazione sottoposta oggi all'esame del Consiglio comunale.
Intende richiamare l'attenzione su una questione di particolare rilevanza per la tutela delle produzioni agricole e agroalimentari italiane, per la trasparenza del mercato e soprattutto per il diritto dei consumatori a ricevere informazioni chiare corrette sull'effettiva origine dei prodotti l'attuale disciplina europea in maniera di origine doganale sulle merci è contenuta, in particolare nel regolamento della Comunità europea numero 9 5 2 barra 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione. L'articolo 60 del Regolamento stabilisce in sintesi che una merce interamente ottenuta in un unico Paese considerata originaria di quel paese, mentre quando alla produzione partecipano due o più paesi l'origine viene attribuita al territorio nel quale è avvenuta l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata. Si tratta di un criterio concepito principalmente per le esigenze doganali e commerciali, volto a individuare quella che viene definita la nazionalità economica delle merci. Tale impostazione, tuttavia, applicata al settore agricolo e alimentare, può determinare una significativa distanza tra l'origine doganale formalmente attribuita al prodotto e l'effettiva provenienza delle materie prime utilizzate è proprio questo uno degli aspetti centrali della proposta. La disciplina doganale, infatti, non nasce con la finalità primaria di informare il consumatore sulla provenienza geografica effettiva degli alimenti, ma di consentire la loro classificazione nell'ambito degli stage e degli scambi internazionali. Ne deriva il rischio che i prodotti realizzati prevalentemente o significativamente con materie prime proveniente da altri Paesi possano essere qualificate sotto il profilo doganale, come prodotti di origine italiana per effetto dell'ultima trasformazione sostanziale effettuata sul terreno nazionale.
Il tema assume una particolare rilevanza in un Paese come l'Italia e in particolare per i nostri piccoli territori a vocazione agricola, in cui la qualità delle produzioni agricole e alimentari costituisce non soltanto un importante fattore economico, ma anche un elemento identitario, culturale e territoriale. L'utilizzo della denominazione e delle vocazioni del made in Italy per prodotti che non riflettono pienamente l'origine nazionale delle materie prime può determinare conseguenze negative sotto diversi profili. Il primo luogo può generare confusione nel consumatore che associa normalmente il concetto di origine del prodotto alla provenienza delle materie prime e non alle sole operazioni di trasformazione. Il secondo luogo può produrre effetti distorsivi sul mercato, penalizzando gli operatori agricoli e agroalimentari che utilizzano effettivamente produzioni nazionali e sostengono i maggiori costi.
La proposta di deliberazione parte quindi dalla constatazione che la normativa Logan anale e la disciplina relativa all'informazione alimentare al consumatore perseguono finalità differenti.
In particolare, il regolamento della Comunità europea numero 1.169 barra 2011 disciplina le informazioni sugli elementi sugli alimenti destinati ai consumatori e contiene il riferimento al luogo di provenienza, concetto che appare.
Maggiormente coerente con l'esistenza di rendere immediatamente conoscibili l'effettiva provenienza geografica del prodotto. Con la deliberazione in esame, peraltro, il Consiglio comunale non intende intervenire direttamente su una materia che appartiene evidentemente alla competenza delle istituzioni nazionali ed europee. L'obiettivo, invece, è quello di assumere una posizione istituzionale e di promuovere, attraverso i livelli di rappresentanza competenti, un percorso di revisione della normativa europea.
In particolare, la proposta e impegna il Sindaco ad attivarsi nei confronti di ANCI Puglia, affinché l'associazione si faccia promotrice presso le competenti sedi istituzionali europee, anche attraverso il Comitato europeo delle regioni, di iniziative finalizzate alla modifica della disciplina relativa all'origine doganale, prevedendo inoltre anche l'interlocuzione con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione di riferimento affinché siano sensibilizzati sul tema e possano portare la questione all'attenzione delle istituzioni dell'Unione europea. Analoga attività di sensibilizzazione viene prevista nei confronti del Presidente della Regione Puglia, affinché la problematica possa essere rappresentata anche nell'ambito della Conferenza per permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome. Si tratta di un atto di indirizzo e di sensibilizzazione istituzionale attraverso il quale.
Il Comune di Putignano intende contribuire a sollecitare un confronto a livello regionale, nazionale ed europeo sulla necessità di rendere maggiormente trasparenti e comprensibili le discipline sull'origine dei prodotti agricoli e alimentari per questa ragione si sottopone la proposta all'approvazione del Consiglio comunale.
Dichiaro aperta la fase della discussione. Ci sono interventi? Prego, consigliere Lapenna.
Un rilievo da fare su su questa delibera è un volevo fare una, diciamo, una comunicazione che non ha niente a che vedere con questa delibera, perché ci è arrivata, credo che li abbiano accelerato la firma digitale perché ci è arrivata la delibera della Cer, cioè delle comunità energetiche sulla mail a sua firma delle 11 e 13, mentre lei, insomma, governava l'Aula, quindi le volevo dare questa informazione perché qualcuno ha firmato al suo posto una delibera, una proposta di delibera consiliare mentre lei governava governava l'Aula, quindi vorrei, se vuole sospendere, vuole fare gli accertamenti del caso, perché secondo me le hanno hackerato la firma digitale, fermo restando che comunque è arrivata, volevo informarla che è arrivata una delibera, una proposta di delibera con tanto di testo e le volevo anche informare. Volevo anche informarla che la Commissione non ha ancora chiuso i lavori che la delibera è ancora in fase di bozza, che ieri abbiamo fatto una riunione con i tecnici della Est, che abbiamo fatto, alcune proposte che ci siamo anche rinviati, perché alcune sono state accolte e oggi arriva una delibera con già la proposta e il testo della della delibera stessa e del regolamento, senza che i commissari ne abbiano in qualche maniera abbiano chiuso i lavori, nonostante sia stato un lavoro davvero davvero, come posso dire:
Costruttivo costruttivo. Questa cosa sinceramente mortifica tantissimo il lavoro della Commissione in quanto Istituzione e mortifica tantissimo lavoro, soprattutto del sottoscritto, che si è studiato tutti gli atti e ha fatto una serie di quesiti al dirigente, tanto che questi sei quesiti sono arrivati addirittura al soggetto proponente, cioè i tecnici che avrebbero dovuto fare un un e redigere il regolamento, che hanno accolto questi quesiti e queste proposte che hanno modificato la struttura dello Statuto dell'atto costitutivo e delle cose e oggi ci ritroviamo con un testo sostanzialmente prefiggono preconfezionato da non si sa chi, da un Presidente che era in Aula e l'ha firmato mentre era in Aula, ma non è vero, perché non è stato firmato qua, quindi capisce bene quanto. Scusi, scusi, il consigliere è meglio che sia. Appunto finisco il mio disappunto, inevitabilmente è.
Davvero davvero importante. Detto questo sia, se vuole, se vuole, poi ritorniamo, diciamo l'argomento all'ordine del giorno. Volevo semplicemente tranquillizzare che perché insieme con l'Ufficio di Presidenza io ho firmato, mi hanno acque hackerato la la firma l'ho fatta col telefono mentre lavoravo per cercare di agevolare i lavori delle Commissioni e since semplificare il lavoro degli uffici. Solo per questo non mi hanno hackerato, ma l'ho fatta coltellate. Allora la invito a farlo con maggiore riflessione quando non sta facendo un'altra attività istituzionale, perché, come ho detto prima, i lavori per la della Commissione non siano chiuso la mia parte femminile mi consente di essere multitasking, di fare più cose contemporaneamente ai Consiglieri. Rape i lavori della Commissione si siano chiusi.
Verity verifichi che i lavori della Commissione si siano chiusi e che ci sia un verbale, perché sennò a quel punto noi le facciamo proprio le Commissioni grazie. Detto questo,
Risolta. Detto questo, Lam, la domanda o una solo una domanda su questa su questa delibera vorrei sapere quando è stata fatta la proposta, cioè quando è stata protocollata questa questa proposta di delibera da insomma dai dai dai dal dalle associazioni. La data di protocollo.
Qualche minuto di tempo che facciamo una verifica.
Oggi.
Risposta, come si è appreso.
Consigliere d'aprile, allora, non è stata protocollata, questa è stata consegnata dalla Coldiretti direttamente nelle mani dell'Assessore del Sindaco.
Qualche settimana fa di qualche giorno fa.
No, è stata un'altra.
Adesso lo chiamiamo.
Signori, signori.
O faccia facciamo facciamo una cosa.
E mettiamo in votazione una sospensione. È arrivato.
Consiglieri, potete rientrare in Aula, per cortesia, Consiglieri?
Consigliere rapida, può rifare la domanda, visto che l'Assessore in Aula grazie.
Presidente della domanda alla che che rivolgo all'Assessore è questa: abbiamo, diciamo, rinvenuto la data di di invio della della nota, che si attesta a nel mese di dicembre del 2025. Volevo capire se vi fosse qualche motivazione geopolitica globale che l'avesse costretta a portarla dopo un anno o quasi, un anno dalla dalla dalla dal dal momento del protocollo, fermo restando che tutti gli altri Comuni l'hanno approvato, diciamo, in tempo debito, grazie.
Ring. Ringrazio il consigliere d'aprile per averci fatto notare questa piccola défaillance da parte mia personale, di aver portato un po' in ritardo questa delibera di Consiglio comunale. Sicuramente non ci sono motivi geopolitici o universali che ci hanno portato a ritardare questa approvazione, ma l'importante che l'approvazione in questo Consiglio comunale avviene, l'abbiamo approfondita, ovviamente, perché non.
Possiamo, come maggioranza a approvare una delibera senza approfondirla. Sicuramente questo approfondimento ha portato via nel tempo e quindi oggi siamo qui tutti ad approvare questo ordine del giorno di Consiglio comunale.
Grazie all'Assessore.
Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
La lì il Gruppo Progetto quotidiano voterà favorevolmente a questa, a questa delibera. Riteniamo che sia meritevole della nostra approvazione sia nei Nesi, nel nel nel suo contenuto. Riteniamo che il problema della.
Del made in Italy, inteso come prodotti agroalimentari, sia un problema.
Serissimo proprio ieri.
Vedevo un servizio, un servizio in tv sulla questione pescatori, i pescatori che hanno questo grande problema di dover condividere il mare con Paesi extra Comunità europea e quindi di dover rincorrere una core, quindi una concorrenza platealmente sleale in termini di costi per la produzione del pesce, ma questo riguarda anche l'importazione del grano, l'importazione della frutta, l'importazione su una serie di di di beni di prima necessità, al netto della della qualità, ma che scontano ovviamente un problema globale e quindi tutti quei Paesi che hanno dei costi molto più alti in termini di sicurezza, in termini di qualità e in termini di prodotto in quanto tale che si attestano inevitabilmente meno competitivi di altri. È un problema, ovviamente su larghissima, su larghissima scala che non potremo risolvere. Ne ha certamente a Putignano, né tantomeno può risolverlo il PRIN. Volenteroso assessore Certini. Nonostante gli 11 mesi di approfondimento sulla delibera, dove nel frattempo sono scoppiati una ventina di guerre s ed è cambiato sostanzialmente l'assetto geopolitico mondiale durante l'approfondimento, quindi magari se vuole può chiedere un rinvio di altri 11 mesi per per approfondire il nuovo, il nuovo assetto.
Il nuovo assetto mondiale. Al di là di questo, comunque, io credo che quando le.
Associazioni di categoria ci sottopongono questo tipo di delibere. Credo che l'unica cosa che possiamo fare è essere tempestivi, grazie.
Se non ci sono altri interventi e altre dichiarazioni di voto, metto in votazione il punto prego.
Va bene, con 16 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità. Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 51, avente ad oggetto Presa d'atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese numero 52 del 30 giugno 2025 aventi ad oggetto e gestione del servizio idrico integrato nell'ambito Puglia dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2045 disposizioni di affidamento in conformità all'articolo 149 bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, numero 152.
E successive modificazioni e integrazioni ed adempimenti conseguenti, inclusa l'adesione a una società per azioni ex articolo 3, comma 2 ter, del decreto legge 17 ottobre 2024, numero 153, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 dicembre 2024, numero 191, denominata acqua comune a totale partecipazione pubblica.
E a controllo analogo congiunto di tutti i Comuni della Regione Puglia. Prego, Sindaco.
Sul punto interviene la vicesindaco Verna:
Prego, Assessore. Vicesindaco grazie, Presidente. Grazie, Sindaco e Presidente. Le chiedo di rimanere seduta. Allora, le norme speciali che regolano il servizio idrico idrico integrato.
Prevedono che l'ente di governo dell'ambito dell'ambito deliberi la forma di gestione del servizio fra quelle previste dall'ordinamento europeo, vale a dire gara ad evidenza pubblica affidamento a società mista pubblico privata, affidamento in house, provvedendo conseguentemente al relativo affidamento, nel rispetto della normativa nazionale in materia di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica.
Ugualmente, la norma generale di cui all'articolo 14, comma 1, della del decreto legislativo 201 del 2 e 22 consente agli enti competenti di affidare i servizi pubblici locali a rete, come il servizio idrico integrato mediante delle seguenti modalità: affidamento a terzi mediante procedura a evidenza pubblica, secondo le modalità previste dall'articolo 15, nel rispetto del diritto dell'Unione europea b affidamento a società mista secondo le modalità previste dall'articolo 16, nel rispetto sempre del diritto dell'Unione europea e ci affidamento a società in house, nei limiti fissati dal diritto dell'Unione europea, secondo le modalità previste dal successivo articolo 17, ora.
Prima di entrare proprio nel merito della dell'acquisizione, diciamo delle quote, è importante anche capire come si arriva alla gestione in house il percorso che ha portato l'Autorità idrica pugliese a deliberare in favore del modello in house per la gestione del servizio idrico integrato in Puglia a partire dal 2026 e articolato e tiene conto delle specificità del modello pugliese nel rispetto della normativa europea nazionale di seguito le tappe principali e i passi e passi successivi. Ora vediamo qual è la situazione di partenza. La concessione esca e chiaramente la concessione all'Acquedotto pugliese era in scadenza nel 2025. L'Acquedotto pugliese, società pubblica a totale partecipazione della Regione Puglia, gestisce il servizio idrico integrato nell'ambito territoriale ottimale, cioè l'ATO oltre che quindi Puglia, oltre che in 12 comuni della Campania, sulla scorta di una concessione ex lege in scadenza appunto il 31 dicembre 2025 ora, qual è il quadro normativo e le opzioni che aveva la Regione Puglia e l'Acquedotto pugliese.
Ora il diritto europeo, recepito dal Testo unico dell'ambiente del 2006 e dal testo unico sui servizi pubblici locali del 22 ha delineato tre paradigmi organizzativi e gestionali per il servizio idrico integrato.
E quindi vediamo gli enti di governo dell'acqua, quindi per la Puglia abbiamo l'AIP, che rappresenta appunto tutti i Comuni dell'ambito dovevano scegliere tra l'affidamento mediante gara partenariato pubblico vip privato con gara per la scelta del socio privato e in house. Ora l'attuale assetto dell'acquedotto pubblico pugliese con capitale partecipato della sola regione Puglia e non anche dei Comuni titolari del servizio rendeva complessa la possibilità della scelta in house da parte dell'AIP. Pertanto, con delibera 162 del 23 Leipold, quindi l'Autorità idrica pugliese approva un'analisi di contesto inerente agli affidamenti del servizio idrico integrato in Italia, con atto di indirizzo teso a proseguire con le analisi necessarie ai fini dell'affidamento del servizio idrico integrato pugliese, nonché di dare riscontro alle richieste inoltrate anche dall'ANCI Puglia.
Che cosa succede? Viene emessa una legge regionale, la numero 14 del 24, che apre la possibilità dell'in-house in Puglia e quindi con la legge regionale 14, che viene titolata Disposizioni per la gestione unitaria ed efficiente delle funzioni afferenti al servizio idrico integrato, si decide di cedere il 20% delle quote sociali di Acquedotto pugliese ai Comuni pugliesi. Il Consiglio regionale della Puglia, quindi, crea le condizioni per cui l'AIP possa valutare anche l'opzione in house attraverso un soggetto pubblico partecipato sia da tutti i Comuni dell'ambito, della Regione e della regione.
Quindi, chiaramente su questa legge regionale arriva l'ok dell'ANCI Puglia alla soluzione della gestione in house e il 22 maggio del 24 l'Assemblea regionale pugliese dell'Associazione nazionale comuni italiani delibera all'unanimità parere favorevole affinché possa essere garantita la partecipazione dei Comuni rappresentanti a società a capitale completamente pubblico, affrontando la sfida della gestione diretta del servizio idrico integrato nell'ATO Puglia qualora chiaramente l'AIP avesse deliberato in tal senso nel maggio del 24, però giusto per capire l'iter di questa scelta, il Governo impugna la legge regionale 14 del 24 davanti alla Corte costituzionale e nel frattempo, a giugno del 24 il consiglio direttivo dell'ISP, invece, adotta una delibera con cui avvia il procedimento di individuazione del nuovo gestore, che dovrà avvenire entro il giugno del 2025 e chiaramente l'AIP richiama anche la delibera ANCI.
Il Governo, che nel frattempo aveva appunto fatto presentato un ricorso alla Corte costituzionale dopo una serie di interlocuzioni con la Regione Puglia, riconosce la rilevanza strategica nazionale dell'Acquedotto pugliese e quindi a novembre del 24 il Ministero per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR annuncia un emendamento del Governo al decreto con decreto legge 153 del 2024, il cosiddetto decreto ambiente, che stabilisce la rilevanza strategica per l'interesse nazionale dell'Acquedotto pugliese e conferma la possibilità del trasferimento di parte delle azioni dell'Acquedotto pugliese dalla Regione Puglia ai comuni e prevede che almeno uno dei componenti dell'organo di amministrazione o almeno uno dei componenti dell'organo di controllo della società sia di nomina governativa e quindi il 13 dicembre 24 il decreto viene convertito in legge. Le modifiche.
Alla legge regionale 14 24 chiaramente recepiscono l'emendamento del Governo e quindi diciamo la legge piene di di diventa conforme a quelle che sono le le direttive del Governo nazionale e quindi e alla normativa statale e questo consente alla Presidenza del Consiglio dei ministri di rinunciare al ricorso presso la Corte Costituzionale per sopravvenuta carenza di interesse all'impugnativa.
Chiaramente gli emendamenti vengono pro approvati all'ONU, all'unanimità dall'Assemblea legislativa pugliese e confermano quindi il trasferimento a titolo gratuito dalla Regione Puglia ai Comuni pugliesi di una quota non superiore al 20% del capitale sociale di Acquedotto Pugliese prevedono il successivo trasferimento delle azioni acquisite da parte di ciascun comune alla costituenda società veicolo dei comuni, in modo da consentire la gestione unitaria ed efficiente delle azioni di Acquedotto pugliese.
Chiaramente, nel 20 dicembre 24 il consiglio direttivo della dell'AIP individua quindi il modello di gestione.
E chiaramente la delibera viene correlata da un'approfondita relazione per quanto riguarda, appunto l'in house e l'analisi fatta dal AIP, dimostra che il modello di gestione in house soffre per il territorio pugliese maggiori vantaggi, specialmente in termini di allineamento con gli interessi pubblici e di capacità di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle condizioni economiche a lungo termine, oltre che in relazione alla capacità di intercettare finanziamenti pubblici e di assicurare la partecipazione delle comunità locali nelle decisioni. I Comuni potranno, quindi, attraverso questa, diciamo l'acquisizione, avere il compito di garantire eventuali verifiche e controlli rispetto alle azioni che la nuova società garanti, per garantire appunto per tutti e i Comuni lo potranno fare attraverso il comitato.
Il Comitato di coordinamento e di controllo, che sarà composto da 15 membri nelle persone dei legali rappresentanti dei Comuni, è diciamo, il numero ove viene dettato in base al numero della popolazione, cioè praticamente è stato stabilito nello Statuto di Acquedotto Pugliese che i componenti verranno scelti, quindi il numero in base alla popolazione, quindi i Comuni fino a inferiore a 5.000 abitanti avranno un componente, quelli fino a 30.000 abitanti, due componenti e così via. Quindi diciamo che i Comuni potranno esercitare il proprio controllo attraverso questo comitato.
Preme sottolineare che l'operazione di trasferimento gratuito delle quote ai comuni, accompagnata dalla costituzione della società veicolo a partecipazione pubblica.
Si è sviluppato in linea con la normativa nazionale e regionale, ricevendo via libera e il parere positivo anche della Corte dei conti.
Quindi, questa che noi ci accingiamo a fare oggi è una presa d'atto e quindi un provvedimento formale con cui il Consiglio comunale recepisce decisioni assunte a monte senza avere il potere di riscrivere unilateralmente le regole della società. Quindi questo cosa significa? Significa che i corrispondenti allegati alla delibera, quindi voi troverete nella delibera in Commissione li abbiamo, abbiamo avuto modo di di vede rivederli lo Statuto è l'atto costitutivo della società veicolo. Noi come Comune in questo momento possiamo solo fare la presa d'atto, perché diciamo la presa d'atto CONT non permette ai Comuni di modificare lo statuto o la costituzione della società vincolo, quindi la nostra ribadisco, è una semplice presa d'atto. Quindi con questa delibera noi cosa stiamo facendo e andiamo a prendere atto della deliberazione dell'Autorità idrica pugliese numero 52 del 30 giugno 2025, mediante la quale l'Autorità ha disposto l'affidamento del servizio idrico integrato secondo la forma dell'in house alla società Acquedotto Pugliese per una durata di vent'anni.
Decorrenti dal 1 gennaio 26.
Con questa delibera andiamo ad acquisire la proprietà delle azioni di Acquedotto pugliese trasferito a titolo gratuito dalla Regione Puglia ai sensi del Decreto legge numero 50 153 del 24 e della relativa legge regionale, appunto la 14 del 24. Andiamo sempre con questa delibera.
A trasferire, cioè di non approvare, di trasferire alla costituenda società veicolo la proprietà delle medesime azioni di Acquedotto pugliese è di procedere all'acquisizione e all'adesione acquisendo la quota spettante di capitale sociale della società, veicolo che è come valore diciamo del capitale sociale per il Comune di Putignano 52.000 euro, che si trasforma in una quota pari che equivale praticamente a una quota pari allo zero 64%.
E quindi?
Nel momento in cui il Comune acquisirà la quota la trasferirà nei muri, nei tempi stabiliti poi dalla Regione, dall'Acquedotto pugliese a questa società, veicolo che si chiama appunto acqua comune che ha sede in mari con le Feneal, finalità di assicurare l'esercizio unitario ed efficiente delle funzioni comunali afferenti alla gestione del servizio idrico integrato nell'ambito del territorio regionale unico regionale, quindi inoltre ed infine andiamo ad approvare, quindi lo approviamo di acquisire la quota e andiamo ad approvare lo Statuto, l'atto costitutivo e lo statuto della società veicolo che vengono. Sono allegati appunto lo schema del presente provvedimento per formare parte integrante e sostanziale, unitamente al piano economico finanziario inerente alla gestione della predetta società.
Chiaramente autorizziamo anche con questa delibera il sindaco o chiaramente il dirigente competente a sottoscrivere la quota di capitale sociale di pertinenza in questa Amministrazione comunale. Quindi diamo da diamo mandato anche quindi al Sindaco di sottoscrivere l'atto costitutivo e lo statuto della società veicolo, nonché il compimento di tutte le altre attività negoziali necessari per dare attuazione alla presente delibera. Questa delibera verrà pubblicata sulla sezione Amministrazione trasparente e questa copia della delibera verrà trasmessa chiaramente all'Autorità idrica pugliese su questa delibera. Chiaramente ci tengo a sottolineare che questa acquisizione non implica nessun tipo di problematica sul bilancio.
Ma diciamo soltanto nel momento in cui andiamo ad acquisire una quota di questa società.
L'unica, diciamo, impegno del Comune, sarà quello e lo ritroveremo nel bilancio consolidato, perché rientrerà quello zero 64, praticamente come esattamente tutte le altre partecipate del comune, quindi nel pro nel prossimo bilancio consolidato, noi troveremo lo tiro 64 come quota di partecipazione, quindi non implica nessun problema economico, in quanto è praticamente completamente gratuito per il Comune. Chiaramente su questa delibera vi è parere favorevole da parte del Collegio dei Revisori dei Conti numero 39 del 26 e quindi.
Chiaramente nelle Commissioni congiunte.
Sono stati, come dire, verificati lo status A, ripeto, anche se era una presa d'atto, quindi non abbiamo autonomia sullo Statuto e sugli atti costitutivi, però chiaramente nelle Commissioni sono stati ampiamente verificate.
Diciamo sia l'iter e sia anche gli atti propedeutici alla delibera e per questo chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie, assessore Verna.
La delibera scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e per il parere della 7 della Commissione congiunta seconda e terza ci affideremo al Presidente Angeli.
La seconda e la terza Commissione Consiliare, in forma congiunta, nella seduta del 30, hanno espresso parere favorevole.
A maggioranza, con il parere favorevole del dei Consiglieri Angelini, Aragona, Mirizzi, geografo, Vespucci, Genco, Angela, Genco, Giandomenico. Si sono riservati di esprimersi in Consiglio Comunale. I Consiglieri Laera rospi e Valentini.
Grazie, Presidente.
Dichiaro aperta la fase della discussione. Ci sono interventi?
Prego, consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente. L'argomento meriterebbe forse un Consiglio comunale ad hoc, se non fosse esclusivamente una presa d'atto, perché ovviamente siamo terminando un iter che è previsto per norma europea, fondamentalmente quindi la Regione ha dovuto comunque regolarizzare, diciamo una formula che appunto per le norme europee è previsto che le in house debbono avere una serie di controlli da parte anche di chi come noi, nel caso del servizio idrico integrato come Comune, ovviamente ne subiamo, come dire, le.
Tu la gestione, tutto quello che AQP poi fa sui nostri territori e in questo periodo proprio ne vediamo corposamente i lavori che stanno interessando la nostra città in maniera importante, talvolta anche invasiva, ovviamente della quotidianità dei nostri cittadini.
Devo dire:
Ho apprezzato l'iter tutto l'iter, noi il passaggio con ANCI Puglia, dove il Direttivo aveva approvato alla all'unanimità.
Questa operazione, quindi dove i 257 Comuni pugliesi ottengono un controllo analogo congiunto che ho studiato, insomma legalese per capire che cos'era su questa società veicolo acqua comune che viene costituita da tutti i Comuni, è che per il tramite del Comitato di coordinamento e di controllo.
Sì.
Appunto, formato da 15 rappresentanti dei 257 Comuni produce un controllo analogo congiunto, quindi proprio una azione incisiva su quelle che sono poi le azioni strategiche di AQP. Tra l'altro viene modificato. Chiedo anche l'articolo 17 dello Statuto di AQP, dove due rappresentanti dei Comuni entrano nel CdA di AQP, che è una cosa importante, quindi diciamo il controllo dei Comuni per il tramite dei loro rappresentanti sul su AQP, che ricordo della partecipata della Regione più più importante, quella che ha, credo, se non ricordo male, nel senso 450 e dispari milioni di Di patria pre patrimonializzazione 8000000 di utili, quindi una società sanissima.
I Comuni, ovviamente per una quota del 20%, entrano in società su AQP e credo che questa possa essere un ottimo u.m. Per il nostro Comune, come per gli altri.
Mi è dispiaciuto, solo mi sono studiato un po' l'iter, mi dispiace soltanto che le forze di minoranza in Consiglio regionale nell'ex Consiglio regionale si siano siano andate contro. Devo dire la verità se non capisco perché nel senso abbiano votato negativamente, probabilmente esclusivamente per una questione, voglio dire, di contrapposizione politica, ma che credo che su queste su queste questioni.
Non abbia non abbia grande modo di. Esiste. Tutto qua. Anticipo il mio voto favorevole chiaramente alla questione.
Grazie, Consigliere Genco. Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Metto in votazione il punto.
C'è. Ah, prego.
Ti dislocata. Diciamo che questo provvedimento che arriva in Consiglio ha avuto una lunga gestazione da parte degli amministratori e da parte, diciamo così, della governance tanto di AQP che di Aifa e devo dire che insomma, dopo non tante revisioni, ma troppo tante riflessioni, forse.
E si è riusciti a portare a casa questo, che è un provvedimento che ci responsabilizza tutti, ma che ci rende anche partecipe di una gestione che abbiamo visto, come diceva giustamente anche il Consigliere Genco e strategica nei nostri territori, per cui diciamo io probabilmente, consigliere Genco all'epoca c'erano due grandi operazioni, erano due grandi operazioni e c'era quella della newco, che era un'altra operazione di AQP e di ACER, che riguardava però il settore dei rifiuti, eccetera, eccetera, questa qua che invece riguardano al servizio idrico, quindi probabilmente nella discussione generale, giustamente, insomma, si cercava di migliorare e di cercare di addrizzare alcuni tiri, tant'è vero che quella della newco.
Diciamo, nonostante anche quella noi ci siamo detti tante volte che insomma è un'operazione di un impianto pubblico, è necessaria, eccetera, eccetera, però probabilmente per come proposta aveva le sue problematiche, diversa cosa, insomma, è per questa operazione. Pertanto, insomma, come Fratelli d'Italia, ci sentiamo di votare a favore, insomma, di questa presa d'atto, grazie.
Altre dichiarazioni di voto?
Metto in votazione il punto.
No, no.
Lo devi, lo devi, penso che sia andato via.
Va beh,
Sì.
No, no, no.
Dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli. La delibera è dichiarata. È approvato all'unanimità smettere adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Sempre. Dichiaro chiusa la votazione. Sempre con 15 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passiamo adesso al quarto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 52, avente ad oggetto Sentenza numero 2.140 del 2026 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari conclusiva del procedimento iscritto al numero di repertorio numero 3.643 del 2024 presa d'atto e il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194 c 1, lettera a del decreto legislativo due, sei, sette del 2000. Prego, Sindaco.
Sul punto interverrà sinteticamente l'Assessore Laverna, così:
Sì.
Ha facoltà di stare in piedi, assessore.
Ha facoltà di stare in piedi e sì, quindi con questa delibera è una presa d'atto di riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194 c 1, lettera A, e si tratta di una.
Di una sentenza della della giustizia tributaria e riguarda praticamente un atto di accertamento IMU per l'anno 2019 nei confronti della Regione Puglia che chiaramente si opponeva e nel 2026 il 29 settembre 2026 la Corte accoglieva il ricorso annullando l'atto impugnato e ponendo a carico del Comune l'obbligo di. Scusate, scusami. No, sennò non riesco a seguire, anche perché non sto andando a braccio, quindi è complicato e quindi praticamente il.
La, la Regione Puglia si opponeva e quindi il q la la la la la Corte di giustizia poneva a carico del Comune del Comune l'obbligo di rifondere le spese legali sostenute dall'ente Regione Puglia quantificati in euro 300.
In Commissione chiaramente abbiamo approfondito per capire di che cosa si trattasse e facevo presente in Commissione che di questo argomento ne avevamo già fatto un altro di fuori bilancio e sì, riguardava sostanzialmente il problema della casa cantoniera Foggia nell'albero.
Perché c'è stata sempre una diatriba fino al 2021 di chi dovesse pagare praticamente l'IMU, cioè se la Regione Puglia o l'Agenzia del demanio e il problema nasceva sostanzialmente fino al 2000, nasce fino al 2021, perché nel 2020 c'è stato poi il passaggio tra la Regione Puglia è la Agenzia del Demanio e che si è poi praticamente trascritto come come atto nel 2021, nel 2019, quindi qui parliamo del 2019, quando ancora non c'era praticamente l'accordo di programma tra la Regione Puglia e l'Agenzia del demanio, la l'ufficio.
Ha ritenuto, siccome non si capiva bene di chi fosse praticamente la proprietà di seguire un doppio binario di accertamento, quindi furono inviati gli accertamenti sia Regione Puglia che Agenzia del demanio. Su questo, quindi siamo soccombenti per quanto riguarda la Regione Puglia e quindi condannati alle spese di 300 euro più chiaramente IPA, CUP, per cui siamo, il debito fuori bilancio è praticamente di 417,91. Invece, sempre per lo stesso accertamento, siamo vi diciamo vittoriosi con l'Agenzia del demanio, quindi diciamo che abbiamo avuto chiaramente questo problema, ci sarà ancora per il 2020, dal 2021, chiaramente acclarata la la proprietà dell'Agenzia del demanio, quindi non ci saranno più problemi di accertamento, quindi questo è il debito fuori bilancio. Chiaramente ci sono i pareri della della della secondaria, quindi della dirigente della seconda area vi è copertura di del debito con il diciamo il capitolo di bilancio, spese per sentenze sfavorevoli e quindi credo che il punto venga approvato nella delibera venga approvata.
Grazie, Assessore. La delibera scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e per il parere della Seconda Commissione consiliare. Questa volta ci affideremo al consigliere geografo. Signor Presidente, grazie. Il provvedimento è approvato all'unanimità. Questo ci previa di tutti gli sforzi che facciamo in Commissione. Grazie un plauso a lei, Presidente. Quando un plauso.
Dichiaro aperta la fase della discussione. Ci sono interventi? Prego, consigliere Alagna.
Sì, pur condividendo, secondo me il dubbio il fatto di aver scelto di farle ad entrambe, perché sennò la soccombenza soprattutto i termini stretti, poi per diciamo le prescrizioni e anche perché avremmo dovuto può rifare gli atti che, eccetera, eccetera. Quindi capisco, quindi, diciamo così, capiamo della logica. La questione è questa: quindi adesso mi sembra di capire che però ci abbiamo l'accertamento del 2020 e 21.
Cioè abbiamo le sentenze già no? E che dico dico nella Regio alla Regione, visto che sappiamo che stiamo andando così, insomma, non possiamo fare una proposta, diciamo così, transattiva sulla base di questo e per il 20 e il 21, evitare sempre sempre dobbiamo fare, diciamo così, il debito fuori bilancio, voglio dire, però magari riusciamo a risparmiare qualche cosina, visto che sappiamo già che per fino al 2021 sarà così.
Prego, prego. Suonando il problema fondamentale di questa questione è che.
E riguarda più che altro l'interpretazione, perché in realtà il passaggio è avvenuto nel 2020, cioè la l'accordo di programma del 2020. In realtà, però la Regione e poi chiaramente che la la l'Agenzia del demanio insistono, cioè come punto di riferimento, insistono sul fatto che non è valido ai fini dell'accertamento della proprietà. La data dell'accordo di stipula ma della trascrizione, quindi è una questione veramente giuridica, quindi prendo comunque prendo, cioè mi fa piacere prendo spunto, riferisco agli uffici.
Nonostante sia un debito fuori bilancio, diciamo prego. No, siccome effettivamente più le Commissioni non è raro che la Commissione si pronuncia in un modo e l'altra in un altro modo, visto che c'è questa questione magari potremmo veramente, cioè cercare di stringere un attimino sulle somme, anche se stiamo parlando di somme eccetera, eccetera, dire comunque c'è l'alea che una Commissione potrebbe come deve pronunciarsi in maniera diversa, è vero pure che c'è questo precedente e che, come dire, al di là di quello che dice il demanio voglio dire, c'è questa sentenza, quindi magari ci potremmo evitare altri due debiti fuori bilancio ne facciamo uno e cerchiamo di ridurre.
Diciamo così, di spesa, ma era giusto, diciamo così, in favore di una di questo punto all'ordine del giorno.
Oltre.
Cara PUI, perché è l'atto definitivo della trascrizione, quindi non si può appellare più nessuno.
Altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Pongo ai voti, prego, prego. Sì, penso a nome di tutta la minoranza. Ebbene, ho fatto un ufficio all'epoca nell'incertezza, a chiedere il pagamento a due enti, perché non si capiva di chi era la responsabilità adesso che sappiamo che dal 2021 paga la Regione. Ecco.
Agenzia del demanio il demanio è diventato, quindi paga l'Agenzia del demanio ben benissimo per il 2020 c'è l'ottimo suggerimento della consigliera RAI che di scrivere alla Regione e dire: signori, risolviamo tranquillamente la cosa senza andare in Aula, senza andare dalle carte bollate. Quindi ecco il perché e mi sembra che quando c'è la ragionevolezza bisogna votare a favore e il voto della minoranza dell'intera maggioranza sarà favorevole, grazie. Grazie, consigliere Valentini. Pongo in votazione il punto prego.
Chi è che.
Dichiaro dichiaro. Dichiaro conclusa la votazione. La proposta di delibera è approvata. All'unanimità. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 15 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile.
Passiamo adesso al quinto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 53, avente ad oggetto Esame ed approvazione del Bilancio consolidato anno 2025. Prego, Sindaco.
Anche su questo punto do la parola all'assessore al bilancio. Vanno averlo come prima.
Assessore alla facoltà di rimanere seduta su questo argomento. Non mi chiedete la sintesi, perché è un po' più complesso. Eh sì, grazie, Presidente.
E allora il presente provvedimento riguarda l'approvazione del bilancio consolidato.
2025 del Comune di Putignano e il bilancio consolidato è un documento contabile a carattere consuntivo che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del gruppo Amministrazione pubblica mediante l'individuazione ed elisioni dei rapporti che hanno prodotto.
Effetti soltanto all'interno del gruppo al fine di rappresentare le transazioni effettuate con soggetti esterni al Gruppo stesso. Il bilancio consolidato è predisposto dall'Ente capogruppo che deve coordinare le attività preparatorie alla redazione dello stesso, quindi gli enti di cui all'articolo comma 1, del decreto legislativo 118 del 2011, ricorrendone i presupposti, sono tenuti alla relazione redazione di un bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto.
Non ce la faccio veritiero. E corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall'ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate. Quindi, diciamo qual è l'obiettivo del bilancio consolidato. Innanzitutto sopperire alle carenze informative e valutative dei bilanci degli enti.
E quindi degli enti strumentali e partecipati, del del dell'ente capogruppo, che il Comune chiaramente programmare e gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo, comprensivo di enti e società. E poi importante ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società che fanno capo all'ente incluso, quindi chiaramente anche il risultato economico. Il processo programmatico gestionale dell'ente Comune prende avvio come sapete, dal con il DUP, poi dal bilancio di previsione e si conclude con il rendiconto e questo iter trae dal bilancio consolidato una fonte informativa Orient, che serve ad orientare la pianificazione e la programmazione del gruppo.
Dal momento che ne ricorrono chiaramente i presupposti, ora, tecnicamente il bilancio consolidato è composto dal conto economico che evidenzia l'andamento economico di esercizio e dallo stato patrimoniale che mostra la situazione attiva e passiva del gruppo e questo abbiamo avuto modo di verificarlo, andando a vi diciamo ad esaminare i vari.
I vari bilanci delle Fondazioni, soprattutto quindi in Commissione ci siamo, abbiamo, siamo resi edotti di quello che è la differenza di quella che è lo stato patrimoniale e di conto economico e che mostra la situazione attiva e passiva del quindi lo stato patrimoniale rappresenta la situazione è attiva e passiva del gruppo e dei relativi allegati. Tali documenti.
Vengono redatti nella loro struttura dal Comune di Putignano in qualità di capogruppo e pertanto deve essere poi chiaramente approvato dal Consiglio comunale.
Ora quali sono le prime attività richieste dalla redazione del bilancio consolidato? Innanzitutto, innanzitutto con delibera di Giunta comunale, la 126 del 17 luglio.
Questo Comune si è apro, diciamo, con questa delibera si è proceduto ad individuare i componenti del GAP, Gruppo amministrazione pubblica, nonché il perimetro di consolidamento e quindi si constata che il Comune di Putignano partecipa direttamente al capitale delle seguenti società: quindi Banca di credito cooperativo con una percentuale dello 0 17 patto Polis con una percentuale di 6 85 Terra dei Trulli di Barsento con una percentuale dell'88 Murgia sviluppo con una percentuale del 5 e 38 e, come dicevamo l'anno prossimo, troveremo anche la partecipazione con lo zero 64 di quella società veicolo. Il Comune di Putignano partecipano ai seguenti enti: quindi la fondazione di Carnevale, che ha un patrimonio netto nel 2025 di 48.856 e con una partecipazione dell'Ente al 100% con la Fondazione Leopardi nella sua luce con un patrimonio netto di 1 milione 611 848, con una quota di partecipazione al 100% Puglia culture con un patrimonio netto di 113.000 euro, con una quota di partecipazione dello 0 24 ATO Idrico Autorità idrica pugliese con un patrimonio netto di 5 milioni e con una quota di partecipazione dello 0 67 ARO rifiuti con una quota di partecipazione del 20%. Poi abbiamo la la Fondazione Conservatorio Santa Maria degli Angeli con un patrimonio di 9 milioni 4 28, con una par quota di partecipazione al 40% e il lager con un patrimonio di 21 milioni circa con una partecipazione al di sotto dell'1% e l'ICE Agenzia per lo sviluppo sostenibile patria del per lo sviluppo sostenibile del patrimonio, con un patrimonio di 288.000 euro, una partecipazione del Comune di Putignano dello 0 43 chiaramente.
Nella delibera di Giunta noi abbiamo elencato, abbiamo l'elenco A del gap, cioè del gruppo pubblico ed in pubblica amministrazione e abbiamo visto, cioè possiamo dire che in questo gap non esiste, non c'è una società controllata, ma ci sono società partecipate dirette e una di queste Murgia sviluppo con la quota del 5 e 38 e poi abbiamo entri strumentali controllati, che sono appunto la fondazione del Carnevale di Putignano, dove il Comune ha un possesso diretto della maggioranza dei voti, è la Fondazione Leopardi nella sua luce, dove il Comune nomina a tutti i componenti dell'organo decisionale. Poi ci sono chiaramente gli altri enti strumentali partecipati diretti, che sappiamo pure culture ATO idrico, ARO rifiuti, Lager.
L'Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio gestione rifiuti, per il quale il Comune di Putignano versa solo una quota di conferimento calcolata sulla base del numero di abitanti ed equivale allo 0 40 centesimi ad abitante e quindi le nella delibera poi trovate il gru, l'elenco b che del gruppo del bilancio consolidato, che appunto formato, cioè che sono quelli che vanno poi a diciamo creare il bilancio consolidato a comporre il bilancio consolidato insieme al Comune di Putignano, che sono fondazioni di Carnevale di Putignano, Fondazione Leopardi, Puglia, culture Muggia, sviluppo e ATO idrico.
Chiaramente gli uffici poi hanno proceduto all'ufficio di ragioneria, ha proceduto alla verifica di tutti i bilanci, ha confrontato e parametrato lo stato patrimoniale, il patrimonio netto, il conto economico del Comune di Putignano con gli altri, chiaramente con le altre partecipate.
Ah, si è proceduto alle operazioni preliminari di consolidamento.
La cosa importante è che diciamo il sistema con cui questi queste partecipate entrano nel bilancio consolidato è differente. Allora, per la fondazione di Carnevale e la Fondazione Leopardi nella sua luce si utilizza un metodo integrale, mentre per le altre, quindi.
Furia, culture, Murgia, sviluppo e ATO idrico viene utilizzato il metodo proporzionale. Qual è la differenza tra questi due metodi? E la differenza consiste nel fatto che il metodo integrale prevede l'integrale attrazione all'interno del bilancio consolidato di tutte le attività e le passività. Quindi questo tecnicamente cosa vuol dire che dei bilanci della Fondazione Carnevale è della Fondazione Leopardi, sia le passività che le chiaramente attività vengono diventano componenti positive e negative del reddito, diciamo del consolidato, quindi insieme al bilancio del Comune di Putignano, invece diciamo, per quanto riguarda l'altro metodo che non è quello integrato, prevede quindi delle altre tre partecipate.
Prevede soltanto l'attrazione di singole voci dei bilanci degli enti per una quota proporzionale alla partecipazione detenuta, quindi, diciamo, il l'inserimento dei dati nel bilancio è parecchio differente.
E chiaramente nella nota integrativa allegata al bilancio sono stati esplicitati tutti i passaggi tecnici e con l'applicazione della normativa e dei principi contabili. Ora, detto questo, in maniera abbastanza generica e rapida per quanto riguarda la metodologia di come si arriva a redigere un bilancio consolidato.
Entriamo nel merito, diciamo, dei due bilanci, che in realtà poi entrano con tutte le attività e le passività nel bilancio consolidato, che sono appunto la Fondazione Carnevale è la Fondazione Leopardi. Ora, per quanto riguarda partiamo dalla Fondazione di Carnevale. Chiaramente noi nelle Commissioni abbiamo diciamo visionato e preso atto del bilancio e quindi siamo entrati nelle varie voci, io qui chiaramente darò le voci più importanti, non potrò elencare tutto il bilancio, ma indicherò soltanto le voci di entrata e di uscita, quelle più importanti. Chiaramente nelle Commissioni, invece abbiamo approfondito in maniera più specifica tutte le voci, sia lo stato patrimoniale che il diciamo, il il rendiconto il conto economico. Allora diciamo che per quanto riguarda partiamo dalla Fondazione di Carnevale. Innanzitutto quest'anno è stato predisposto il bilancio adottandolo IC 35, che è il principio contabile specifico per gli enti non commerciali, quindi per gli enti del terzo settore e quale riferimento contabile per la rappresentazione delle attività della Fondazione con articolazione del rendiconto Gesù gestionale, cioè qual è la differenza? C'è un rendiconto gestionale per aree di attività e una più chiara separazione tra le attività, rendendo chiaramente più leggibile e trasparente il bilancio. Il criterio contabile applicato è stato quello di imputare integralmente all'edizione del 25 i costi ordinari ricorrenti di organizzazione e produzione e promozione, mentre di imputare i costi di utilità pluriennale, cioè le spese sostenute in un esercizio economico i cui benefici economici si estendono su più esercizi futuri. Ad esempio i costi di promozione e identità del patrimonio documentale per circa 84.000 euro. Ora, per quanto riguarda invece proprio i numeri della del bilancio della Fondazione di Cardinale, ora nel l'esercizio 25.
Rileva una perdita di esercizio pari ad euro 25.423,91 e lo sto facendo io nella nella mia relazione, perché nel bilancio ICI c'è il confronto tra il 24 e 25 e quindi lo potete facilmente estrapolare. Quindi nel 25 c'è una perdita di meno 25.000 euro che invece nel 24 rilevava invece una perdita di 87.773 è c'è un patrimonio netto al 31 dicembre della fondazione di 48.856,42, a differenza del 24, che era di 74.002 e 80, e questa distilleria differenza è dovuta al fatto che chiaramente l'anno scorso che, essendoci una perdita, questa perdita è andata ad elidere il diciamo il patrimonio.
Per quanto riguarda poi, diciamo queste, i DAP, il dato definitivo del bilancio, quindi una perdita di meno 25.
E per per dare un po' di numeri, ma veramente macronumeri, diciamo che dalla lettura del bilancio si rileva un valore di produ di produzione, cioè i proventi per il 25 di 1 milione 685 708,69.
E dei costi di produzione di 1 milione 711 132,60, che quindi hanno creato.
Solo il motivo per cui c'è la differenza, c'è una perdita di meno di 25.004 e 23 nel 24, i proventi erano di sono stati di 1 milione 632 721. È invece diciamo i costi di produzione di 1 milione 724 95, che creò poi quella differenza, quindi la perdita di 87.773.
Chiaramente come riflessione il miglioramento del risultato economico, quindi una perdita minore non consente di ritenere comunque superate alcune criticità, in quanto l'aspetto più importante dalla lettura di questo bilancio sì, diciamo, si legge che si riducono in maniera importante le disponibilità liquide, diciamo, della liquidità e si rileva però un netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente nei confronti dei fornitori è invece un maggiore indebitamento nei confronti delle banche. Ora in sintesi, vi do le maggiori voci,
Cioè vi spiego quelli che sono le maggiori voci di entrata e di uscita del bilancio. Per quanto riguarda le entrate, voi sapete che il bilancio, le entrate della Fondazione del Carnevale sono di tre natura, cioè noi abbiamo praticamente i contributi pubblici, poi abbiamo le prestazioni per capirci i biglietti ed altro che poi andiamo a vedere e abbiamo le liberalità. Allora, nel corso dell'esercizio 2025 la Fondazione ha ricevuto contributi pubblici per 549 4 53 e questi sono i contributi pubblici a parte, perché nello IC 35 sono messi in un'altra voce di bilancio. Abbiamo i proventi che vengono definiti di supporto generale, che sono praticamente i 200.000 euro relativi alla e 150.000 euro, che la quota ordinaria del Comune della partecipazione appunto nel nella nel nel nel consiglio di amministrazione e i 50.000 euro del Comune scusate della regione. Quindi complessivamente, tra contributi e supporto generale, il 2025 abbiamo dei proventi da contributi pubblici di euro 749.453,18.
I contributi chiaramente sono il contributo straordinario del Comune di Putignano, i 150.000 100.000 euro e il contributo ordinario del del Comune 102.000 euro, la quota straordinaria nella Regione Puglia 32.000 euro il contributo del Ministero della cultura sapete tutte tutto quello che è successo nel 2024 fu portato da 264.000, nel 2025 è stato ulteriormente diciamo ridimensionato e il contributo del quindi nel.
Nel 2025, scusate dall'inizio della cultura di 32.000 euro, quindi ancora meno.
E poi ci sono 165.000 euro del contributo ordinario della Regione Puglia. A quelli vanno sommati, come dicevo, l'equo del supporto generale, quindi di 200.000 euro, quindi il complessivo 2025 di proventi da contributi pubblici è di 749 453,18. Nel bilancio voi troverete il confronto perché per legge nel Leuci c'è il confronto con l'esercizio precedente. È nell'esercizio precedente 2024 il contributi pubblici sono stati di 888 9 99,93, cioè 688 2 99 come contributo e 200.000 le quote blackout. E chiaramente è importante ricordare anche che in questi 888.009 e 99,93 sono inseriti ci sono anche quei 180.000 euro di contributo straordinario aggiuntivo della Regione Puglia, che fu deliberato, né di cui ne abbiamo parlato l'anno scorso fu deliberato entro il dicembre del 2024 e la cui imputazione, secondo il principio di competenza, fu portato appunto come contributo nel 2024 e l'altro l'altra voce importante di entrata sono le liberalità. Ora nel 2025 le liberalità, cioè le erogazioni liberali da soggetti privati, come da bilancio, sono 69.950.
Nel 2024 sono state 65.000, questo perché anche qui, come il contributo del 20 180.
Anche nel 2024 furono portati 65.000 euro di proventi negli ultimi giorni del dicembre 2, diciamo pagati versati dai dagli imprenditori nel dicembre del 24 furono portati per cassa e quindi attribuiti all'esercizio 2024 e tutto questo permise di aree di di di arrivare a una, diciamo, una perdita sostenibile, cioè quella di meno 87.000.
Tale azione chiaramente ha rappresentato chiaramente il fatto di avere anche delle liberalità.
Che negli anni precedenti non c'erano. È servita anche a mitigare l'impatto negativo derivante dalla contrazione dei contributi pubblici, perché se non ci fossero state 134.000 euro di LEP di liberalità, sicuramente la Fondazione avrebbe avuto una perdita maggiore e per quanto riguarda e quindi questi sono i contributi, quindi la prima voce di entrata della fondazione, i contributi. Per quanto riguarda invece i ricavi da prestazioni nel 25 i ricavi da prestazioni sono stati 850.532 a fronte del 24 di 664 227 e le voci più importanti sono quelle dei biglietti. Chiaramente.
E nel 24 abbiamo 574.006 e 44 di ticket nel 2024 559, quattro 98. Poi abbiamo, per esempio, in pubblicità e sponsorizzazioni. Chiaramente adesso vi dico le voci più importanti sono la pubblicità e le sponsorizzazioni, che sono nel 25 144.006 e 20 e che nel 24 erano 43.002 sale stampa. Chiaramente in Commissione le abbiamo viste tutte le le le entrate.
E quindi, come dice, come dicevamo, le entrate sono contributi, prestazioni è liberalità per quanto riguarda i costi, i costi per i servizi e quindi le prestazioni per il 25 ammontano a 765, cinque 75 per il 24 sono stati di euro 787 780.007 e 57.
Questi costi comprendono le prestazioni di terzi, energia elettrica, spese di vigilanza, pubblicità. Invece, diciamo, tutti gli altri oneri di gestione ammontano 372 300 circa 72.000 euro e per il 24 ammontavano a circa 460 16.000 euro che comprendono i premi, i diritti SIAE e.
Chiaramente io non entro poi in maniera più dettagliata nel merito, perché nelle Commissioni abbiamo avuto modo di verificare sia lo stato patrimoniale che il diciamo il rendiconto. Quindi questo per quanto riguarda la Fondazione di Carnevale e i dati che vi ho dato sono quei dati che poi sono andati a finire anche nella, diciamo nel all'interno del bilancio consolidato. Per quanto riguarda invece la Fondazione Leopardi, ora la Fondazione Leopardi nella sua luce. Il rendiconto al 31 12 2025 chiude con un disavanzo di gestione di 70.003 76.
Nel 24 il disavanzo era di 88.007 e 26, con un patrimonio netto di 1 milione 611 848. Ora, analizzando il bilancio della fondazione Leopardi, diciamo che rispetto al 2024 vi è una contrazione del deficit di esercizio pari a 18.000 euro, e questo a questa contrazione è dovuta a due elementi fondamentali, cioè sostanziali, uno che c'è stato un incremento dei ricavi di locazione, cioè la Fondazione Leopardi auto più 21.000 euro circa di ricavi da locazione per un complessivo di 172.000 euro. E inoltre l'altro dato importante è stato quello del decremento.
Del costo del debito bancario.
Inc. E questo è stato possibile grazie alla rinegoziazione del mutuo con Banca Montepaschi, in quanto noi abbiamo la Fondazione Leopardi ha un residuo di mutuo di 363, ma aveva un con un contratto di mutuo con interessi al 9 e 28 nel 25. Questi interessi, diciamo, il mutuo è stato rinegoziato e ha permesso alla Fondazione Leopardi questa di rinegoziazione di abbattere, diciamo, gli oneri degli interessi passivi. E infatti, mentre nel bilancio del 24 voi trovate.
Oneri da interessi passivi per 3 circa 35.000 euro contabilizzati nel 24 grazie alla rinegoziazione, quindi il mutuo oggi gli interessi sono su cinque e 60, più o meno abbiamo nel 20 c 25 scusate o interessi passivi per 19.004 27 la MPS sempre con l'Mps no no, no, è stata sempre la MPS che ha rinegoziato sì, no no, no, no, sempre all'interno della se con la stessa banca siamo riusciti a fare la rinegoziazione e quindi perché il tasso di interesse al nome e 28 era praticamente fuori da ogni logica e quindi, grazie alla rinegoziazione, la Fondazione ha ristampa risparmiato quasi il 50% di interessi passivi. Vi è anche poi un altro aspetto importante che è importante è che sottolineare e che vi è stato anche un i, un incre, quindi un incremento dei fitti, quindi più locali fitta ti che hanno portato più 21.000 euro di entrate rinegoziazione del mutuo. Io chiaramente adesso vi dico le cose più importanti, non entro.
E l'altra cosa importante è stato quello del recupero delle spese.
Diciamo che venivano trasferite e che vengono ribaltate sui conduttori, cioè normalmente la Fondazione Leopardi aveva un problema a ribaltare sui conduttori i costi di gestione, cioè le bollette elettriche, l'acqua eccetera. Quindi, mentre negli anni precedenti si attestava questa possibilità di recupero sui 30.000 euro, quest'anno nel bilancio, voi trovate una.
Diciamo un una, una, un rientro di questi costi pari al 45 45.684, quindi una maggiore capacità di ribaltare i costi sui conduttori.
L'altro l'altro aspetto importante è che, rispetto agli anni precedenti il flusso di cassa operativo si colloca quasi in prossimità del pareggio. Gli altri anni, invece da sempre andavamo sempre abbastanza sotto e quindi questo evidenzia la possi la capacità dell'Ente di praticamente sostenere la gestione corrente rispetto agli anni precedenti. Chiaramente, quali sono le le i diciamo, i punti dolenti della Fondazione Leopardi, i punti dolenti, come sapete,
Sono i costi tributari.
La Fondazione Leopardi, quindi a un pagamento di diciamo, un carico fiscale annuo di IMU di 41 1974. Chiaramente a questi poi si aggiungono i costi che si sono, che sono maturati negli esercizi precedenti e quindi hanno un'esposizione, anche se devo dire, sono stati tutti, diciamo rateizzati gli accertamenti, quindi comunque hanno tutti gli accertamenti rateizzati. Comunque c'è un, diciamo un pregresso tributario della Fondazione Leopardi di 512.000 euro, che, voglio dire, è una somma importante.
Quindi questo per quanto riguarda le 2 Fondazioni int in come invece dato finale del del bilancio consolidato. Per quanto riguarda questo esercizio, quindi il risultato dell'esercizio del gruppo 2025 ha un utile di 1 milione 5 90 604,22 rispetto all'anno scorso, che era di 1 milione 3 e 64 e 51 è un patrimonio netto al 31 12 25 di 79.706 79 milioni, scusate 775 2 95 rispetto al 24, che era di 77 milioni tra età, entra 333 767. Chiaramente l'esercizio per l'esercizio del 25 l'utile del gruppo andrà ad incrementare il risultato economico degli esercizi precedenti.
Chiaramente, come.
Chiosa finale. Il bilancio consolidato ha uno scopo, come sapete, meramente informativo e conoscitivo, però chiaramente ci dà la possibilità di andare a fare delle valutazioni sulle scelte delle delle varie partecipate e quindi di capire un attimino l'andamento della gestione delle nostre partecipate. Il presente provvedimento ha ottenuto il parere favorevole dell'organo di revisione con verbale 36 del 22 ottobre e quindi, per quanto ha esposto, chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie, Assessore. La delibera scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti.
Il parere della Seconda Commissione consiliare ci affideremo. Consigliere geometra. Grazie, Presidente. Questa volta sono molto dispiaciuto perché è stato approvato a maggioranza. I consiglieri dell'opposizione hanno votato contrari. Grazie.
Dichiaro. Dichiaro aperta la fase della discussione. Se ci sono interventi. Prego, consigliere Valentini.
Senza tanti giri di parole, il bilancio consolidato alla fine diventa un una discussione sul soltanto sull'esito delle due partecipate al 100% dal Comune di Putignano, che sono la Fondazione Carnevale e la Fondazione Leopardi.
Adesso ti diamo un po' di dati e vedremo un poco work cosa succede. La cosa per quanto mi riguarda, guardandomi allo specchio, mi è diventata stucchevole, perché sono vent'anni che dicono le stesse cose e la cosa bella è che dà per vent'anni mi viene risposto: provvediamo e non viene mai provveduto e poi spiegherò perché il famoso filo conduttore dell'inizio è sempre quello. Questo è un Consiglio comunale che ha avuto un inizio e continuano fino alla fine il filo conduttore.
Sono due parole, controllo e clienti tutto qua. Clienti.
Sempre quello è il disco, ecco perché sono vent'anni che non si cambia la Fondazione Carnevale.
Consigliera Lai, il Consigliere Valentini non ha bisogno della dell'interpretazione autentica. È vero, con un intervento preciso e che continua in ogni punto dove si vota.
Poi sono vent'anni che si chiedono delle cose, perché da adesso vedremo la che sono due, prov due problematiche, la Fondazione Carnevale, la Fondazione Leopardi da cui non se ne esce, non ci sono responsabilità individuali almeno fino ad oggi. No, perché sennò ci sarebbe stato qualche conseguenza penale, però c'è una chiara volontà politica di non cambiare.
Allora cominciamo con la Fondazione Carnevale. Allora, quando in poi io, venendo da una lunga militanza bancaria sul danaro, quando io mi sento dire quest'anno, è andato meglio da perdere come l'anno scorso 87.000 euro, perdiamo solo 25.000 euro.
Va beh, il trend sono vent'anni che una volta che si fa di più e una volta si perde di me, quindi mi viene ormai un'ilarità.
Cioè non non riescono neanche più ad agitarmi, cioè un'azienda privata avrebbe.
Ma noi insistiamo, insistiamo i dati più importante a questo punto io ho voluto andare veramente a spulciare uno per uno e almeno dei dubbi se mi venivano dei lupi.
Allora ho avevo chiesto cosa volevo parte. Avevo chiesto per delle delle spiegazioni 20.000 e 20.000 29.533 euro che riguardavano Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, quindi l'acquisizione della maschera di Farinella. La perizia sul valore del marchio fondazione e qualche altra cosetta ci è costato 29.500 euro. Auguri, poi abbiamo avuto un altro. Mi è saltato all'occhio un costo storico, altre su detto altre A B poi andando nel particolare 84.945 85.000 euro, altre.
E qui viene fuori che erano oneri spalmati su più anni, sui professionisti che hanno contribuito alla valorizzazione e promozione del Carnevale, quindi dalla da una signora di cui non ricordo il nome di Roma, che ha beccato pari a 50.000 euro per come.
Me stavano i soldi, sia 885.000 euro, altre e mi è stato detto che da dati ai professionisti che hanno lavorato alla valorizzazione e lui, se non sbaglio, l'anno scorso avevate assoldato anche un filosofo.
Avete assoldato un filosofo lautamente pagato per antropologo per spiegare al cittadinanze che cos'era il Carnevale e anche lì decine e decine di migliaia di euro e va bene. Poi ho guardato se c'erano debiti verso i fornitori al 31 dicembre e c'erano 214.000 euro da pagare a quali fornitori? Oggi avevo chiesto ieri al Presidente, se mi dà un elenco di questi fornitori non c'è, non me l'ha potuto dare. Quindi ci sono 215.000 euro ai fornitori. Quali? Non si sa. Anche qui ho fatto una richiesta, perché quando si legge un bilancio bisogna capire ancora qualcosa è stata trasferita all'anno successivo, quindi per correttezza avevo chiesto se mi fosse dato un provvisorio al 30 settembre 2026 per capire se qualche cosa era scivolata qui a in questo bilancio non mi è arrivato, non fa niente, lo avremo prima o poi.
Abbiamo avuto, poi è cresciuto l'indebitamento bancario, vedo che abbiamo la bellezza di 339.000 euro di indebitamento bancario, ciò che va fatto ridere.
Su su su questo sottoconto e che mi dice Banca contro finanziamenti 224.000 euro e sarà la Ba e della Banca Intesa.
Poi c'è Banca vuota 9.222 per esperienza, non so che qual è la banca vuota e poi c'è BCC e sei punti interrogativi 104.176.
Scusate, non è chiamerei stampo io spreca, cioè e avevo chiesto al Presidente questi 104.000 di CheBanca distrutto, Banca Intesa, però qui c'ho tre banche.
E cioè la fondazione continua a essere sempre un mistero su tutto.
Sì, ma non tutto qui è diviso in tre parti. Scusate, signori.
Segretario facente funzioni. Presidente, mettete agli atti queste dichiarazioni con la relativa documentazione. È una volta tanto che già la documentazione, ma leggo e dite che non è buona.
L'unica cosa buona è stata poi ho visto una voce di 41.000 euro.
Manutenzione su beni propri, telefonia e compensi, amministratori e revisori e qui mi è venuto da ridere che vedo gli amministratori solo 6.500 euro. Peccato, insomma, lavorano i Revisori 11.700 e poi voci di fondo mi dicono che un collaboratore ha beccato da 10 a 15.000 euro. Allora, un amministratore che si prende la responsabilità 1.000 euro all'anno, i revisori si beccano mettendo la firma che certifica 3.008 all'anno e un collaboratore prende più di 10.000 euro. Allora io, come al solito, non faccio nomi, non faccio cose, però il dato è evidente e quindi ecco il perché parlo sempre di controllo e clienti clienti sta per clientelare. Quindi, come disse un vecchio Presidente, di cui non farò il nome, disse in realtà la Fondazione Carnevale è il bancomat delle amministrazioni.
Quando bisogna dare qualcosa a qualcuno si trova il sistema tramite un bancomat non controllato dal Consiglio comunale per elargire dice: ma ci sono i revisori dei conti, va bene, ma i revisori dei conti della Fondazione Carnevale, i nomi del Presidente, massima correttezza e dei Revisori dei Conti, però le e infatti vedremo il giudizio dei revisori dei conti su questo modo di fare, perché sono stati veramente bravi, questa volta perché evidentemente le elargizioni sono avvenuti in maniera così veloce, così poco trasparente, che non hanno potuto fare a meno di evidenziarlo.
Allora non va bene e quindi qua e chiudo con la.
La Fondazione Carnevale, perché a questo punto è bene sentire tutti, sia della minoranza che della maggioranza Fondazione Leopardi e qui, nelle ultime le ultime volte che ho parlato di fondazione Leopardi ho pregato urlato chiudetela.
Questo ci rimette, quest'anno, so, nonostante gli ottimi risultati, solo 70.000 euro.
Cioè praticamente con un patrimonio e lì mi è saltato all'occhio una cosa con un patrimonio immobiliare dal palazzo di vetro che tutti conosciamo.
Al.
Alla Ca' alla Casina, la villa alle spalle dell'ospedale, però mi è saltata all'occhio un ultimo gioiello della Fondazione.
Leopardi, perché voi sapete che la ponderazione Leopardi aveva in passato addirittura dei vigneti pregiati in zona di Noicattaro e aveva una masseria in zone di Leuca di Noicattaro ed è sparito. Per fortuna mi è saltato all'occhio un ultimo gioiello vedo un terreno in Bari zona casermette zone, casermette centralissimo, quindi ha un buon valore.
Occhiali. Teniamo d'occhio questo suolo non vorrei che facesse la fine del vigneto pregiato in zona Noicattaro o la fine della masseria vicino Decathlon. Anche questo sparisse dai radar in una strana compra, in una qualche vendita strana, ma la cosa assurda è che a monte di appunto, di un patrimonio netto di 1 milione 611.000 euro, noi abbiamo un indebitamento.
E qui la cosa diventa preoccupante.
Di.
1 milione, adesso lo trovo perché voglio essere preciso nelle dichiarazioni che vanno a verbale.
Scusate questa pausa, ma è importante poterla poter dire.
Un'idea, un indebitamento che supera il milione di euro, quindi, che significa che se si continua a costo con questo trend, più gli ammortamenti sui sui fabbricati e con se entro pochi anni che aveva già detto qualche anno fa ci mangeremo tutto il patrimonio. È chiaro che c'è il problema delle del grande debito tributario nei confronti del Comune di Putignano. Solo un importo complessivo di 512.000 euro.
Allora ho trovato il totale dei debiti a un totale di debiti di 1 milione e 32.000 euro, contro un patrimonio di 1 milione e 615.000 euro.
Di particolare, evidenzia i debiti tributari con l'importo complessivo a 512.000 euro e qui mi viene fuori un pensiero. Questo Comune non ha aderito, lo sappiamo tutti alla rottamazione, però sta questo Comune era stato pregato dalle parti della da parte della minoranza e del Consigliere aquilino di fare il ravvedimento agevolato in maniera tale che si potessero togliere a eventuali debitori sanzioni e multe.
Ad oggi questo regolamento pare che non andrà in porto.
Perché ormai ci siamo a meno che non spunta fuori all'ultimo momento, perché questa potrebbe essere una una agevolazione. Come vedete, facciamo anche proposte non solo se non solo critiche a togliere e a sgravare da un po' di debiti della fondazione o parte.
È perché ormai ci siamo quattro o cinque anni, se succede qualche cosa, se succede di nuovo un'inversione di tendenza nel pagamento dei fitti.
Eh no, eh, supera e abbiamo dei delle delle annualità con più di 100.000 euro di debito, noi ci mangiamo tutto il patrimonio, quindi su tutte e due le fondazioni e chiudo qua per il momento, anche se anche qui i revisori dei conti sono stati chiari, ci sono troppe spese, c'è un dipendente che ci costa 35.000 euro lorde.
E questa cosa mi pare strano, perché non è che è un'attività che c'è un front office e al pubblico di sei ore al giorno fosse un dipendente pubblico. Ecco che c'ha all'Ufficio Tributi che ogni giorno c'ha persone, però 35.000 euro lordi per un impiegato di una fondazione mi sembra un po' eccessivo.
E ci sono altre spese.
Ma noi non abbiamo perso 70.000 euro, nonostante la rinegoziazione del mutuo del tasso del mutuo, nonostante è stato abbassata la gli interessi da da 34.000 euro da 35.000 euro a 15.000 euro. E nonostante sono aumentati il lean, gli inglesi, gli introiti dei fitti, noi abbiamo per 70.000 euro.
La situazione, quindi, è drammatica, per quanto si migliori, si perde sempre.
Sì, ma stiamo parlando di un danno al Comune, è importante e quindi va be' ho perso tempo anche nelle pause, come faceva lei, come faceva lei quando era opposizione del Presidente.
Ero io, Presidente, le opposizioni le facevo le pause.
La memoria quando funziona. Ecco, quindi poi completo in dichiarazione dei voti. L'appello è quello. Bisogna per l'ennesima volta chiude la Fondazione Leopardi, trova una nuova formula giuridica, grazie, grazie, consigliere Valentini e altri interventi?
Altri interventi e uno.
Altri interventi e due altri interventi e 3 prego, consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente.
Questa questo è sempre il momento meno, come dire, meno piacevole per me questa delibera, solitamente il Consiglio Comunale tutti gli anni, almeno da un anno e mezzo, due anni a questa parte, è quella meno piacevole, perché, nonostante voglio dire.
Il carnevale, sia per noi fonte identitaria, ovviamente.
Come minoranza non possiamo che rilevare una situazione veramente difficile, veramente difficile non solo dal punto di vista economico, perché queste questioni sicuramente vengono anche da lontano. Non lo metto in dubbio, ma dal punto di vista gestionale, perché qui il problema grosso oggi e dal punto di vista gestionale sia sulla Fondazione Leopardi sia sulla Fondazione di Carnevale. E spero che insomma, quello che è successo negli ultimi mesi, quindi con le nuove nomine alla Fondazione Leopardi col cambio del Presidente alla Fondazione Carnevale possano dare, come dire, il nuovo slancio gestionale. Lo dico perché perché non è possibile che un ente come la fondazione Leopardi debba, come dire, approvare a marzo dell'anno successivo ampiamente entro i termini, con una nota scritta dalla Presidente.
Che da sola si approva il suo bilancio, poteva quantomeno aspettare il 30 aprile, magari dare dare un po' più di tempo al Sindaco per nominare le altre due persone. Non ho capito perché a marzo la Presidente in autonomia da sola si approva il bilancio. Oggettivamente è una cosa che per me.
Come dire:
No, non mi esprimo, facevamo così, non mi esprimo, non mi esprimo io, avrei atteso quantomeno il 30 aprile, dando tempo al Sindaco, alla maggioranza magari non adesso non ricordo se è stato nominato, ma credo che è stato nominato dopo i due, credo a maggio, probabilmente, se non ricordo male, però la cortesia istituzionale di attendere il 30 aprile, secondo me, era doverosa da parte della Presidente. Questo è un mio pensiero, ovviamente perché ritengo che, seppur nella difficoltà di due persone che hanno abbandonato per le loro motivazioni, abbiamo già discusso e non voglio ritornarci su.
Quantomeno attendere i tempi tecnici.
Fino all'ultimo per per approvare un bilancio, può approvarlo a metà marzo, così d'imperio, secondo me non è, non è una cosa che a me è piaciuta. Ecco, diciamo così ribadisco, non mi esprimo diversamente. Per quanto riguarda la Fondazione Carnevale situazione opposta il bilancio, nonostante ci fosse il consiglio di amministrazione, invece di essere approvato entro il 30 aprile, come è stato approvato a fine settembre, anzi i primi di settembre e i revisori dei conti, addirittura nella loro nota dicono: scusateci, abbiamo fatto comunque, credo un buon lavoro hanno fatto e che tutte le note che hanno scritto ovviamente però scrivono anche la prossima volta, gentilmente dateci un po' più di tempo.
Perché chiaramente entro il 30 ottobre l'Ente doveva necessariamente approvare questa delibera, ovviamente l'Ente ANCE, il Comune ha necessità di tempo, gli uffici hanno necessità di tempo per lavorare. Quello che gli altri enti ci portano e chiaramente il il Collegio dei Revisori, probabilmente nel giro di due settimane ha dovuto fare un lavoro corposo e immagino non facciano solo quello chiaramente, perché sono dei professionisti.
E quindi chiaramente, come dire, ne lamentano le tempistiche, sono un po' come succede talvolta nelle Commissioni ultimamente, come ti è migliorata un po' la situazione della Commissione, del nelle tempistiche, dicevo, Assessore, nelle tempistiche delle tempistiche dei lavori.
Questo, diciamo dal punto di vista della forma, dal punto di vista della sostanza.
L'unica soluzione, probabilmente che abbiamo con la Fondazione Leopardi, non sono stato molto attento, che rileggevo le carte e quello che ha detto il consigliere Valentini, secondo me, è che l'ente Comune di Putignano trovi una soluzione a quelli che sono i debiti contratti dalla Fondazione nei confronti del Comune di Putignano.
La Fondazione Leopardi ha un patrimonio corposo, probabilmente finanziariamente, almeno perché poi dal punto di vista del, come dire, della Cassa, chiaramente è un altro discorso, ma finanziariamente, se il Comune di Putignano trova una quadra per quelli che sono i crediti che vanta nei confronti della Fondazione Leopardi a discapito del patrimonio e una parte del patrimonio, non lo so chiaramente una soluzione tecnica che magari dovete affrontare con con i dirigenti, però credo che sia l'unica soluzione oggi per la Fondazione Leopardi, per non venire qua tutte le volte a dire che giustamente il consigliere Valenti ogni anno prima erano 10 anni, quando sette anni fa, quando sono entrato io adesso mi arriva tra cinque anni, perché giustamente.
E la Fondazione Leopardi, come la Presidente scrive nella nota, si rifà chiaramente sul patrimonio e quindi ovviamente come di finanziariamente, come dire, il problema monta ogni anno su sulle stesse questioni. Per quanto riguarda la Fondazione Carnevale, ma devo dire.
Allora, ci sono, ci sono dei dati, ci sono stati dati dei dati, chiaramente, come come da bilancio, abbiamo ridotto la disponibilità di cassa, abbiamo aumentato l'indebitamento dell'Ente.
In quota parte della disponibilità di cassa abbiamo fortunatamente ridotto il debito con i fornitori, almeno quello.
C'è un dato che mi che mi preoccupa è che non è che mi preoccupa preoccupa chiunque ha un mutuo o un finanziamento nei confronti delle banche, perché poi c'è il dato annuale e poi c'è il dato pluriennale, quindi ci siamo messi 224, se non ricordo male, vado a memoria si 224.000 euro e dispari.
Diciamo nei, come dire, nei confronti ovviamente delle banche, quindi abbiamo.
42 rate, 42 rate, insomma. Quindi comunque abbiamo un'esposizione bancaria che prima non c'era. Diciamo che nel complesso la situazione di bilancio chiaramente vede ridursi il il debito, quest'anno e quindi diciamo questa cosa un po' mi conforta, però la gestione di cassa, secondo me va monitorata attentamente, anche perché sono aumentati in maniera esponenziale gli acquisti di attrezzature. Io adesso non so nello specifico si perché sono passati a aspettate un attimo.
Se non ricordo male, sono passati da.
Un attimino che ricopro il dato sul 2024 che cortesemente in Commissione ci è stato anche fornito. Sono passati da 44.000 euro sugli attivi l'attrezzatura 219.000 euro. Ora non so se è una questione neces, cioè esclusivamente di bilancio, quindi di di di posizionamento, di voci da una parte dall'altra. Io sinceramente questo non l'ho compresa. Se c'è qualcuno che magari mi può dare una risposta mi chiarirebbe ancora ulteriormente se la situazione, come dire, ancor più grave o grave o comunque sia più.
Attenzione abile di quello che di quello che già non sia. Per il resto, poi alle dichiarazioni di voto proseguono.
Prego, consigliere Aquilino. Io in realtà vorrei fare delle domande, se è possibile.
Quindi volete me lo gioco come intervento, non è un problema. Federico.
No, io volevo ho letto due voci.
Una costi diversi per servizi 25.518 euro, parlo della Fondazione Carnevale, oneri e costi.
Costi diversi per servizi, volevo capire se abbiamo dei dettagli che ci possono far capire che cosa si intende per questi servizi. Corsini costi diversi.
Le faccio tutte e tre, le fa, le faccio tutte e tre oppure uno alla volta, come preferite.
Faccio tutte e tre ok? Poi c'è una voce di 22.543 euro per spese e consulenze legali e notarili. Vorrei capire in che cosa si declinano queste spese per 22.500 euro. E poi per quanto riguarda invece la Fondazione Leopardi, si suol dire vox populi. Vox Dei mi dicono, sebbene.
In in termini strettamente tecnici, la cosa riguarderà il consuntivo che andremo ad approvare, che andremo a discutere il prossimo anno, perché chiaramente attiene a una procedura che si è perfezionata in questo anno. Mi dicono che la questione dell'ente di fondarsi l'ente di formazione che aveva un debito nei confronti della fondazione sia stata risolta. Vorrei capire se è vera questa voce e in che termini la cosa è stata definita, sebbene, ripeto, questo non rientra nel.
Nella nella questione odierna, perché chiaramente non possiamo trovare tracce nel consuntivo del 2025, nel caso in cui non siamo in grado di dare una risposta, chiederei eventualmente di far venire anche la Presidente della Fondazione Leopardi per per dare un chiarimento in merito. Se sapete darmi una risposta meglio.
Mi hanno detto: però io vorrei che vorrei sapere se è vero, Sindaco, annuiva. Forse può essere che.
Grazie, allora sono poi quando vuole le altre due corrispondendo su questo qui. Sì, il Consigliere d'Aquino. Le confermo che il cammello Tőkés sia stata risolta transata la questione, però non conosco il dettaglio, diciamo le modalità e questo diciamo nello specifico, però da questo punto di vista sicuramente se li vuole, come dire, a incontrare la Presidente formalmente o informalmente non avrà difficoltà a farlo sicuramente, però non le so dire nel dettaglio, direi qualche fesseria non mi va.
Presidente, è plausibile l'idea di poterla far venire in Consiglio.
Se in questo momento e ho chiesto somme, beh, ti reggono comunque discutendo del bilancio consolidato.
Che prevede anche la il consuntivo della Fondazione Leopardi. I presidenti delle fondazioni dovrebbe essere a disposizione durante lo svolgimento del Consiglio, però, se non è a disposizione, la Presidente sarà dispositivi all'Assessore. Il Eller, scusi il il dirigente di riferimento dell'ente a rispondere rispetto a questa vicenda o altre vicende, cioè svolgendosi in Consiglio comunale che attiene ai bilanci delle partecipate. Penso che le partecipate al 100% hanno l'obbligo di garantire eventualmente una presenza in Consiglio comunale e.
Nel caso organizzeremo una un'audizione.
No, io voglio che resti traccia del fatto che la Presidente della Fondazione Leopardi non è disponibile durante lo svolgimento un Consiglio comunale che riguarda la sua gestione.
No, non è che non si fa allo innanzitutto. Assessore, non sto parlando con lei. Stavo parlando con la Presidenza, che è una richiesta tecnica a cui lei non mi può dare risposta. Questa è una questione procedurale. Di cui parla il Presidente del Consiglio. No all'assessore. Prima cosa, però non è. Non sto facendo una polemica assolutamente. Io volevo semplicemente capire se questa situazione si è definita nel momento in cui mi dite sì, penso che qualcuno in questo ente debba sapere, anche perché la questione riguarda anche.
Un un debito che in qualche maniera pesa anche sull'età, sulle casse comunali, per cui non è a conoscenza o non può venire la presente della Fondazione lo saprà la dottoressa. Perizia fatta così è definito qualcosa ma non credo che la Presidente sia dovuta strade al discorso. Io semplicemente il dirigente delle due del problema, qualcuno in quest'ente in questo momento può dirci se la questione è stata risolta e in che termini nell'ente comunale Putignano.
O non lo sa nessuno.
No, chiedo, non è una polemica, è una domanda, non prego, Sindaco.
Consigliere Aquino. Io credo che rispetto alla parte, come dire, relativa a quello che era il debito tra la società e il Comune, sicuramente il dirigente è tenuto a sapere ed a rispondere. Quindi nel caso se il Presidente lo riterrà, possiamo convocare il dirigente nel merito della transazione e della risoluzione della questione. Si tratta comunque di una vicenda di una società sicuramente partecipata, su cui, come dire, non non è tenuto il dirigente a sapere, così come ritengo non sia nemmeno tenuto. Il Presidente della Fondazione ha Leopardi ad essere presente al bilancio consolidato. Poi è chiaro che è nella sua facoltà ed è giusto che sia così che magari si organizza un incontro in Commissione o formulo un accesso agli atti sapendo cosicché lei possa venire a relazionare, insomma,
No, non lo so.
Se fosse stato tenuto, lo lo so perfettamente, perché se fosse stato ottenuto il Presidente essere presente, l'avrei semplicemente convocato e io ho chiesto se fosse stato eventualmente è possibile, lo so che non è tenuto altrimenti sarebbe già qua.
Ah, ok, allora siamo a posto.
Allora, ecco perché chiedevo: ma perché non avevo capito a cosa ti ti riferissi, capito? Ecco perché ti dicevo non non non riesco a capire qual è l'argomento. Allora, per quanto riguarda.
La Fondazione Leopardi, perché mi sono un attimino io, come dire, interfacciata con l'ufficio tributario, quindi a me si dei tributi, perché a me, ma a me interessava capire la vicenda TARI, sennò non capisco.
Perché volevo capire come si fosse risolto il problema venatorie ora quali? Io non entro nel merito, non faccio i nomi, non mi non mi riferisco alle persone, eccetera, perché non è il caso qui fare fare i nomi.
Allora, il problema che era sorto alla Fondazione Leopardi è che nei confronti era stato stipulato un contratto.
È che quel contratto prevedeva in maniera un po' strana, sinceramente questo lo dico perché mi non mi capita mai l'avvocato di vedere che dei contratti abbiano no.
Ac il costo della TARI a carico del locatore, non del conduttore, perché la TARI normalmente viene pagata dai conduttori, quindi l'anomalia di quel contratto, qual era che la TARI veniva attribuita come costo al locatore e non al conduttore, come normalmente avviene.
E quindi noi, come Comune di Putignano avevamo chiaramente, però, perché il Comune di Putignano tiene conto di una serie di parametri, aveva comunque sempre inviato gli accertamenti, non chiaramente al Comune, perché non poteva mandarli a se stessi, ma li aveva mandati prima alla persona fisica e poi alla società, perché c'è stato un passaggio che quindi il Comune di Putignano nelle varie fasi parliamo dal 2017 al 2022 per i quali ci sono ruoli coattivi, ha sempre inviato, diciamo, gli accertamenti al conduttore prima persona fisica e cui società.
Ora, siccome chiaramente era una diatriba che andava avanti da tanto tempo, questa diatriba, che io sappia, è stata risolta, nel senso che la parte quindi il conduttore con una dichiarazione dal 2025, ha formalizzato nei confronti dell'ente che la TARI è a sua, come dire, è a sua a suo carico, quindi ha come dire, in qualche modo liberato, sollevato la Fondazione Leopardi dal pagamento della TARI, per cioè nel senso come responsabilità, perché contrattualmente era scritto che la TARI doveva essere a carico dell'ente.
Quindi che cosa è successo? Che praticamente quindi è stata fatta questa, come dire, questo?
Questa dichiarazione, quindi questo accordo, per cui la TARI, quindi tutto l'ammontare della TARI è a completo carico del conduttore prima persona fisica e poi chiaramente.
Società.
È certo e per cui noi abbiamo io poi chiaramente volevo capire perché mi ero interfacciata con la Fondazione Leopardi per capire e quindi adesso noi abbiamo come Comune, quindi parlo adesso come Assessore ai Tributi e conosco meglio la vicenda come Assessore ai Tributi, chiaramente non sto io la Fondazione Leopardi, ma ho contezza che.
Noi abbiamo 17 18 1920 21 e 22 accertamenti. È addirittura già sono stati emessi i ruoli coattivi, dopodiché il sono state pagate alcune rate del 24 e adesso sono da pagare il 25 e il 26 aprile, l'ultima. Gli ultimi sono la società, perché prima era persona fisica, quindi gli accertamenti sono a nome della persona.
I ruoli 17 18 19 della persona fisica, chiaramente e poi del conduttore, poi chiaramente, essendoci stata una trasformazione, il pagamento degli anni successivi al subentro, chiamiamolo così, sublocazione spetta alla società e quindi il Comune di Putignano praticamente nel momento in cui voi sapete che il Comune non ha ruoli, cioè non ha accertamenti anno per anno, quindi io vi parlo che ci sono accertamenti, addirittura Croatti, fiumi di ruoli coattivi fino al 22 a nome della persona fisica nella trasformazione. Adesso se la persona dietro la società chiaramente non dovessi pagare, siccome siamo ancora 25 26 e non ci sono ancora gli accertamenti nel caso in cui la persona e la società non dovesse chiaramente.
Ottemperare e verranno messe a ruolo coattivo nei confronti della società, quindi del subentro in quel contratto. Con questo.
Sì, perché io lo allora sono a conoscenza, perché io mi sono interfacciata più che con la Fondazione, con l'Ufficio tributi, quindi quello che io vi sto dicendo.
Mi sono interfacciato con l'Ufficio Tributi. Quindi quello che io vi sto dicendo è diciamo comunicazione dell'Ufficio tributi, quindi ho contezza di questo per questo motivo. Quindi questa è una fondazione di votare.
Le altre due domande che erano invece della fondazione di Carnevale.
Per quanto riguarda le spese legali e notarili, diciamo che per il 25 addirittura c'è stato anche un decremento, cioè delle spese, perché passiamo dal 32.000 euro del 24 a 22 del 25. Queste spese presumo e vado adesso a memoria dovrebbero essere alcune sono le spese relativi al per l'acquisizione del marchio e quelli cosiddetti altri su.
Ecco, altri sono. No, va be' poi ci sono le spese notarili, perché poi c'è stato, ci sono gli atti.
E e poi sono comunque anche credo, cose pregresse, cioè incarichi dati in maniera pregressa e si.
Sapete che.
Di un modello di organizzazione e gestione della della e se quindi fosse legato a questo, eventualmente una uno degli incarichi conferiti dovuti, ma non so la privacy, c'è tutta una serie di cose che.
Anche perché siccome le spese sono anche in linea, cioè se sono o meno, ma sono comunque in linea, che io sappia una buona parte erano per consulenti per la privacy, eccetera, eccetera, poi ci sono delle cause in piedi ci sono delle cause oggettive di risarcimento danni, eccetera, una parte sono spese notarili per l'acquisto del marchio, quindi questo è poi nel dettaglio. Io lo lavoro, la Fondazione cerco di capire, ma.
Ecco perché nel momento in cui ecco perché nel momento in cui io ho rilevato che potrebbe essere opportuno in questi casi chiedere che il Presidente della Fondazione relazioni, perché è proprio perché l'Assessore giustamente dice: io faccio quello che è di mia competenza e da un punto di vista contabile nella gestione della partecipata, però poi lo svolgimento delle singole attività attiene. Allora, se noi se la Presidenza del Consiglio mi propone come provvedimento da valutare se approvare o meno. Quindi assumendomene la responsabilità anche patrimoniale, perché siamo parla di un bilancio consolidato e io non so a cosa si riferiscono queste spese legali. È chiaro che io non sono neanche nelle condizioni di poterlo votare. Ecco perché dovrebbe essere opportuno che i presidenti delle fondazioni.
Comunque, questa è la prima volta che faccio questa considerazione per il futuro che i presidenti delle fondazioni, quando si discute di questi argomenti che li riguardano, siano a disposizione per venire in Consiglio comunale, perché altrimenti qualcuno mi deve anche dare una risposta che a me non può andare bene, dovrebbero essere incarichi del passato e io ho avuto un bilancio consolidato assumendomi la responsabilità civile e patrimoniale sulla base di force che ha ragione l'Assessore Robol non lo può sapere, ma qualcuno ce lo deve anche dire. Va be' comunque per il futuro.
No, va be' no, non vogliono, non dobbiamo fare l'interlocuzione Assofarm.
Diventa sempre monca, cioè noi assessori.
Rimaniamo un po' così, cioè il discorso è questo.
Noi, ma non perché lei non abbia ragione, Consigliere, il problema è che noi facciamo delle Commissioni e probabilmente se qualcuno ha interesse ad approfondire.
No, no, ma non ne no, ma non era polemico, non era polemico, ti spiego perché ha ragione, tu sei tu, sei di hashish e spiego finisco dove voglio andare a parare insomma, ci sono delle Commissioni. Dopodiché, dopodiché noi stiamo approvando il bilancio consolidato, il bilancio consolidato, cioè non è che io come Assessore posso entrare nel merito delle singole voci, di tutti i bilanci, di tutte le partecipate, quindi se si vuole approfondire, questo era, non era una critica.
Non ho detto questo.
Tutti.
La terza domanda.
Quella sui servizi vari.
No, ma per capire genericamente la voce a cosa si riferisce, non nel questo, nello spirito, cioè per esempio, che ne so se si fa un transennamento. Le fascette per legale transenne rientrano nei servizi, vale a dire questo a Londra e lei ha fatto le domande il Consigliere Aquilino.
Ha finito le risposte, Assessore?
Do la rifaccio.
Ah allora va bene, no?
Io io non ho chiesto perché la la circostanza non ho chiesto nello non ho chiesto, ovviamente il Sindaco ha ragione quando dice non lo può sapere. D'accordissimo, non ho chiesto se nello specifico questi servizi vari. Ho chiesto genericamente per servizi vari a cosa ci si riferisce? Generi Camerano le singole spese, cioè se per esempio, ripeto, mi è venuto in mente le transenne e gli metti le fascette per legale transenne. Quelle per esempio, sono servizi vari. Era per capire.
La voce va bene, spese.
Anzi.
Nell'acquis chioma ah, ok, costi.
Va beh, spese.
Costi diversi per per sé costi diversi per servizi. Eravamo.
Consigliere.
Ma è un intervento.
Non si sente. Io vorrei fare una domanda, un quesito all'assessore, che probabilmente potrebbe uscire US utile alla discussione, che che sarà.
Generale.
Posso farcela, penso che sia. Io posso farlo anche dopo, però farlo prima probabilmente aiuta anche tutti gli altri che interverranno, però posso farlo anche dopo la domanda la faccio grazie, però va beh, io ho difficoltà a capire questo stupore, quando qualcuno deve fare una domanda, cioè di tutti che si stupiscono i Segretario generale che dice: ma perché faccia la domanda quando c'è lui? Il Consigliere Dapri no, non cominciamo la solita manfrina, appunto. Quindi la prossima volta mi accolga con un sorriso quando lei chiede di poter fare una domanda. Prego, Consigliere d'Aprilia può fare la domanda brevemente, grazie. Allora la mia domanda è questa:
Posto che ovviamente l'Assessore non è diciamo il Presidente o il membro del consiglio di amministrazione del della Fondazione Carnevale di Putignano o delle altre fondazioni, e quindi non chiederò se conosce, diciamo il dettaglio delle delle voci o delle attività o delle prestazioni contenute nelle singole voci, però mi pongo, mi faccio una domanda.
Vi sono all'incirca 270.000 euro, 265.000 euro di costi capitalizzati nel consuntivo del 2011 di questi costi capitalizzati. Io chiedo se l'ufficio di ragioneria alla luce di quello che è stato il recepimento di questo bilancio, se si sia chiesto.
A che cosa fanno riferimento quei costi capitalizzati, perché sapete bene che non è un interesse, diciamo secondario, quello di sapere che cosa sono quei costi ricapitalizzati, lo dico per chi ci ascolta, perché, Presidente, sono certo che lei sa che cos'è un costo capitalizzato è semplicemente uno, un investimento, cioè una spesa. La dico volgarmente, ovviamente non non non me ne voglia il nostro tecnico, Assessore, è un investimento una spesa con la quale io compro annovero fra i costi capitalizzati qualcosa che riutilizzerà o negli anni successivi e non lo porto come costo nell'anno e di esercizio.
Benissimo, quindi sono attrezzature investimenti che io potrò utilizzare almeno nei 10 anni successivi.
Detto questo, mi chiedo se l'ufficio di ragioneria si è chiesto e si è posta la domanda, visto che deve approvare noi dobbiamo approvare il bilancio, ma diciamo passa dal vaglio dell'Ufficio di Ragioneria, se hanno verificato quali sono questi costi capitalizzati, se effettivamente e sono dei costi capitalizzati, perché io da quello che sono riuscito, ma sicuramente per mia incapacità a.
As a stringere try nella relazione dei revisori dei conti 30.000 euro altre immobilizzazioni immateriali non specificate 31.000 euro di inerenti categorie di licenzi e di licenze e marchi l'acquisto di sette Pupi, un carro in miniatura e delle installazioni artistiche come voci e poi ci sono 174.000 euro che restano immobilizzazioni materiali e immateriali orfane di una dicitura.
Assessore.
Se posso, se posso terminare, quindi mi sembra questi 265.000 euro mi sembrano perché poi cambia, cambia tutta la storia se questi non sono effettivamente dei costi di investimento che saranno riutilizzati nei 10 anni, che verranno, mi sembra il mascheramento poi di un di un di un di un di un conto o di un risultato economico di un bilancio. Quindi vi chiedo se vi siete chiesti, diciamo la bontà della scelta fatta rispetto al riutilizzo dell'asse dell'investimento e quei 174.000 euro a cosa fanno riferimento? Grazie.
Assessore.
Allora, per quanto riguarda.
Il discorso delle immobilità parliamo di immobilizzazioni materiali e immateriali.
Per quanto riguarda quei 174.000 euro.
Vi do il dettaglio. Sono 78.000 euro installazioni artistiche per l'allestimento percorso.
63.000 euro ricevute, maestri cartapestai, 3.000 euro ricevute, maestri cartapestai e 30.000 euro installazioni artistiche per allestimento, percorso lungo il centro storico. Ora che quale operazione è stata fatta.
Sono stati messi in questo tipo di, come dire, di di sottoconto, ma chiamiamolo così, nello stato patrimoniale, perché sono costi o beni identificabili e dotati di un'utilità che cede l'esercizio, cioè sotto il profilo funzionale, sono strumenti di promozione della destinazione che, a differenza per esempio della singola comunicazione o dell'edizione, non si esauriscono con l'evento. Ti sto dicendo proprio in maniera tecnica, ma continuano a generale visibilità, contenuti attrattiva negli esercizi successivi, senza richiedere da parte dell'Ente un investimento della stessa natura, cioè che vuol dire che io ho acquistato questi pubblici ai maestri cartapestai, li utilizzo, ad esempio per fini fotografici, eccetera, e questo diciamo costo è un costo pluriennale, perché io utilizzo questo negli anni non è legato a quella manifestazione e questo riguarda i 174, per quanto riguarda invece.
In.
Sono cose diverse.
Il completo io ti sto dicendo il complesso, ti sto dicendo no, io ti sto dice ti sto spiegando. I 174 174 sono dal punto di vi sono destinazioni immobilizzazioni immateriali e sono 57.003 e 42 e sono legate e te l'ho detto legate alla fotografia, la la diciamo la fotografia all'acquisto, alla al valore, diciamo promozionale fotografico. Poi ci sono 33.000 euro che sono invece legati alla promozione e ci sono tutta una serie di costi. Chiaramente io ho l'elenco analitico de del dei fornitori solo dei costi, che però, come dire, hanno una valenza pluriennale, cioè che non si esauriscono nell'anno di gestione e beh, io questo non lo so.
Questi li sto leggendo, per cui se uno non vuole ascoltare. Prego, consigliera Lai raccontare Fusco.
Dico.
No.
Consigliere Consigliere, basta.
Adesso basta, va be', probabilmente ho sbagliato io a darvi la possibilità di fare domande e lo dico perché adesso stiamo andando fuori. Prego, consigliera Vaiana. Lei aveva chiesto la parola, prego, gli interventi. Siamo nella fase degli interventi, io penso che l'equivoco, che ogni volta si crea quando si porta il bilancio consolidato in Consiglio comunale e deriva innanzitutto proprio dalla normativa, perché ci costringono a prendere i bilanci ci costringono a fare questa operazione, eccetera, però siccome poi non c'è un epilogo, cioè nel senso che il Comune di Putignano io dico sempre grazie al cielo, ma l'ente che fa il consolidamento, non risponde economicamente di quei dati che vengono registrati. Quindi ci limitiamo alla registrazione, perché questa è la normativa. Chiaramente la parte politica va oltre, perché quando poi si prendono adesso ne stiamo parlando delle fondazioni e secondo me l'attenzione, proprio perché noi utilizziamo il metodo integrato sulle fondazioni piuttosto che quello proporzionale, ma se ci fosse stata un'altro, diciamo così, di società o ente che.
Dovevamo consolidare con il metodo in tre integrato e ce ne saremmo preoccupati allo stesso modo. Quindi, secondo me l'equivoco è questo. È vero anche che è un'occasione che noi abbiamo per discutere e per verificare, diciamo così, l'operato delle due fondazioni, perché pochi altri forse quando deliberiamo, diciamo così, i contributi nel caso della Fondazione Carnevale, quindi il bilancio di previsione o il consuntivo, sennò diversamente noi in questa sede non abbiamo la possibilità di capire che cosa fanno e arrivo all'intervento. Io, per esempio, guardo il bilancio della fondazione di Carnevale e.
In realtà, quello che mi viene subito che richiama l'attenzione è quello che non c'è, cioè e mi faccio le domande, ma che capisco che non possono, diciamo così, essere fugate in occasione del Consiglio comunale sul bilancio consolidato, cioè i capannoni, il consumo dell'energia elettrica, il fitto dei capannoni. Io mi aspettavo di vedere nel 2025, forse nel bilancio della Fondazione Carnevale, perché è un evento nuovo. Qui ci sono stati capannone, c'è stato un nuovo inizio per una gestione che da sempre è stata diciamo così, particolarmente e ce ne siamo sempre andati, facevano prima così e quindi nessuno mai ha.
Come devo dire, attenzionato bene, si aspettava questo nuovo inizio con i capannoni nuovi per capire se magari si potevano finalmente fare un po' di discorsi un po' più giusti, secondo me, sulla gestione di quelle cose del dei fitti piuttosto che delle utenze, perché diventa complicato per l'ente Comune, per la Fondazione farsene carico, anche perché la prospettiva o era quella di fare in modo che quelli diventassero dei laboratori in cui potessero avvenire anche altre cose, non necessariamente la produzione dei carri di Carnevale. Io non vedo niente e quindi non vedo, per esempio, nel bilancio della Fondazione di Carnevale e ma mi faccio la domanda se se quindi non sia andato avanti anche sulla.
Una azione relativa al riconoscimento del Carnevale come patrimonio immateriale, perché era un costo che sicuramente aveva, diciamo così, il Comune nella fase di avvio, però, come devo dire ha qualcosa, avrebbe dovuto partecipare nella prospettiva anche la Fondazione di Carnevale, ma io come sono domande che ripeto, capisco che non attengono e il bilancio consolidato, ma che comunque noi ci facciamo non avendo accesso ad altri dati.
Per quanto riguarda invece la Fondazione Leopardi, abbiamo registrato, diciamo così, io, se non sapessi che costa alla Fondazione di Leopardi, che stanno parlando di un'immobiliare, cioè per me quel bilancio e di una società immobiliare che rinegozia il mutuo che riscuote i fitti che, diciamo così, gestisce quindi il patrimonio immobiliare della Fondazione, ma che fanno questo? Ma c'è l'obiettivo del, diciamo così, del donatore.
E ma un evento, un evento in materia sociosanitaria, un evento di sensibilizzazione alla cittadinanza su quelle che erano, diciamo così, gli obiettivi fondamentali, per cui quel lascito fu fatto. Noi non sappiamo niente, no, ma non noi che, come dire, la la cittadinanza non percepisce niente, non percepisce proprio una minima, devo dire, negli anni passati, veramente abbiamo cercato di fare anche di fare in modo che li avvenissero convegni.
Cercare di di di di dargli davvero un contenuto che noi sappiamo essere difficilissimo, perché noi abbiamo sempre detto che noi in materia sanitaria per quelle finalità non non abbiamo come Ente proprio da TUEL una funzione specifica, per cui per noi è difficile ricollocare quella cosa per cui la domanda fondamentale è questa: pertanto, diciamo sarà che dobbiamo sollecitare anche per conoscere noi meglio l'attività della Fondazione Leopardi, perché noi ci siamo persi, noi ci siamo. Beh, una locandina o una cosa, ripeto, noi vediamo niente, sappiamo dalle cronache cose che, così come abbiamo saputo che è stato nominato il nuovo poi Presidente del Collegio dei revisori cioè ogni tanto arriva una notizia così random.
Ma, ripeto, tutto di tutto. Si può parlare della Fondazione Leopardi, tranne che di una fondazione che davvero in comunione con l'Ente cerca di erogare un servizio o una utilità per la comunità. Grazie.
Altri interventi? Prego considerazione.
Grazie, Presidente.
Di nuovo buongiorno.
Con questo punto ci accingiamo ad approvare il bilancio consolidato 2025, così sta scritto sul sul titolo della delibera, però è chiaro che diciamo ce lo siamo detti tante volte un po' perché.
Sono i due enti più vicini, un po' perché sono controllati direttamente dall'ente. È normale che il discorso.
Finisca sempre su giocoforza, sulle due fondazioni non se ne dispiacerà, hanno gli alti del gap, ma così finisce sempre ora.
Senza incensarsi, insomma, di quello che si fa in Commissione o si fa in Commissione, chi c'è sa quello che facciamo, ma il fatto che siamo qui a fare domande, diciamo, attesta sicuramente la curiosità che suscita l'argomento, ma attesta anche il fatto che più trasparenza, bensì un dato di fatto.
Chiama trasparenza, chiama accende curiosità.
Cioè se nella Commissione o in questo Consiglio comunale.
Non ci fossero stati, non non ci fossero stati distribuiti a voi, perché probabilmente nemmeno agli altri consiglieri anche nemmeno gli altri consiglieri hanno quel quel quella documentazione che state visionando. Probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno il dubbio leggendo di dire cos'è questo, cos'è quello? Quindi.
Un'Amministrazione, diciamo notevolmente trasparente, perché sa sta facendo conoscere a tutto il Consiglio quelli che sono le voci costi e ricavi, la Fondazione Carnevale stiamo parlando non della Fondazione locali. Tutto questo onestamente io vedo da vi ho visto mentre vi arrivavano questa documentazione, perché le quote sono state fatte a destra e ho visto che si accendevano gli occhi, giustamente, perché la curiosità tranne consigliere genio. Consigliere Valentini, che hanno fatto domande.
In Commissione acquisto si è cercato di dare una risposta, gli altri hanno letto lì al momento con la documentazione e giustamente ora probabilmente il metodo, cioè è impossibile. Adesso capite che è impossibile adesso fare una domanda, perché avete letto una voce e fare una domanda così su due piedi. Io capisco la curiosità, ma fatevi una domanda su due piedi all'Assessore o al Dirigente che ciò a cui non aspetta ufficialmente formalmente sapere tutte le voci, ma nemmeno al dirigente, ma aspetta questo è in capo al CdA, al Presidente della Fondazione e al revisore dei conti che hanno, ah, ah, ah, vistato quel quel bilancio e quindi questo non è che chiedo un atto di clemenza, ma chiedo solamente dissi di di di, cioè sappiate che non si può fare un interrogatorio tamburo battente chiedendo all'Assessore tutte le singole voci e quel servizio e quelle altre cose andiamo magari sulle macrovoci in maniera tale che sappiamo più o meno di che cosa stiamo parlando.
Vengo allora le prime che sono quelli che sono balzate agli occhi.
E cioè questo, questa differenza importante sulle immobilizzazioni, si è detto va introdotto il consigliere d'aprile e io punterei l'attenzione, va bene sui costi, ma punterei l'attenzione soprattutto sull'importanza di queste spese capitalizzate, cosa sono queste spese capitalizzate? C'è, c'è stata una volontà e di questo io ringrazio la la fondazione di Carnevale e spero e non ho dubbi che si continui su questa strada c'è stata l'intenzione che probabilmente non resi conto che mancava, quindi focalizziamoci su questo che non venivano fatti degli investimenti pluriennali, investimenti sposti, capitalizzate. Cosa significa che sono dei costi fatti oggi, ma che comunque avranno un'emanazione, un'utilità produrrà un'utilità pluriennale. Questo ovviamente ha portato un aumento di costi e cosa sono il primo è lavorare sul posizionamento della fondazione e del marchio e della manifestazione, cioè una serie di contatti coi giornali, interviste tutto questo materiale. Il primo, il posizionamento vada alle cifre 33.007 5 5 e 58.
Secondo l'altra cosa che di cui si è notato, purtroppo non lo so, sono andate perdute fino ad ora non si è fatto, non lo so. C'è resoconti, non c'era materiale documentale, materia documentale che può servire negli anni, quindi si è cominciato ad accumulare e questo è tutto immateriale. Immobilizzazioni materiali. Si è cominciato ad accumulare una serie di patrimonio documentale fotografico e audiovisivo che servivano per più anni 57.003 42 84 questi sono gli 80 e i 90.000 euro di cui diceva il consigliere d'aprile. Poi ci sono una serie di perché, oltre alle immunizzazioni di immateriali a cui dobbiamo mettere anche la perizia del marchio l'acquisto della della maschera, e questo ci sono anche una serie di immobilizzazioni materiali che sono i 108.000 euro di installazioni in cartapesta utilizzati in inverno e in estate più 66.000 euro di Pupi, che sono sette i pupi a 9.000 euro ai carristi un po' a testa più 3.000 euro della miniatura di chi vince, quindi di chi prende e primo brand di cui in 108 più 66 fanno 174. Questi stanno tutti in bilancio, ma ripeto, spero di aver dato risposte, ma non era questo il mio, cioè sì anche il mio obiettivo, ma io vorrei fare, spingerei sul fatto che i punti portino riportare sul fatto che di queste attività che si che sono state prodotte dalla fondazione, una fondazione nuova, evidentemente in discontinuità rispetto. Ah, ah, ah ah alla precedente di cui io, secondo me questa attività è un vanto di questa fondazione. Io la porterei questa cosa veramente la porterei come prima come un vanto e di quelli quelli. Quello che ha portato questa fondazione, ovviamente.
Ogni attività comporta un costo e questo ha fatto aumentare l'importo delle immobilizzazioni rispetto al 2024.
Abbiamo detto la la la la la il debito dei fornitori, lasciamo le cose, diciamo che questi prodotti, diciamolo Yusaku, il dente del Corpo dei dei fornitori, i debiti nei confronti delle banche.
Che altro eh, però questo ci porta. Andiamo sulle sui macro, perché poi è inutile andarci a concentrare.
Sulle piccole voci, cioè sapere ok, va benissimo sapere quando soffre di mila aerea a chi vanno 20.000 euro di legali e notarili, però diciamo io vorrei in questa sede cercare di fare un discorso un po' più ampio, cioè come si arriva a questo disavanzo di 25.000 euro. È inutile che ci stiamo a giustificare che più o meno non è questo il punto più o meno che ha fatto meno della media degli altri anni. Il punto non è questo il punto e andare a capire l'andamento dei costi all'andamento dei ricavi. Abbiamo detto che c'è un costo importante su questa fase di posizionamento, immobilizzazioni materiali.
Altro, alla fine i costi.
Si discostano poco. Nonostante questo aumento di spesa, i costi non sono eccessivamente diversi. Parlo ingenerate totali non sono eccessivamente diverso. 1000007 11 milioni 7 e 22.024, il che significa che non stanno in questo momento di spesa. La fondazione è riuscita a tenere i costi.
Più o meno simili.
Andiamo sui ricavi e qui, secondo me, è un altro punto di forza di questa fondazione della Presidenza da Aresta, perché ricordo tutto il CdA è restato in carica e Camera solo il Presidente ricavi per quanto riguarda i ricavi.
Dobbiamo sottolineare che a parità di ingressi a parità di ingressi rispetto al 24 25, abbiamo un aumento in più per il food, i ricavi per il food, un aumento per i più in più per i parcheggi.
Un aumento in più per pubblicità e sponsorizzazioni.
Questi sono tutti elementi, sono stati dei negoziati, è stato rinegoziato il contratto con la la la la l'emittente televisiva.
D per i diritti TV. Questi sono tutti elementi che probabilmente sfuggono.
Ah ai più, ma che hanno portato a delle decisioni interventi della della della Fondazione, che ha portato a risultati tangibili, cioè un aumento dei ricavi e grazie a questo siamo riusciti.
A parità di ingressi, ad arrivare a 25.000 euro solo dico tra virgolette di di di disavanzo, altrimenti stavamo dicendo un'altra storia oggi e dovrei ricordare.
Che siamo in disavanzo, ma volendo, saremmo potuti stare anche in avanzo solamente se avessimo potuto mettere in questo bilancio una parte di quelle liberalità.
Che la Fondazione aveva raccolto i 150.000 euro, di cui 65.000 euro sono stati messi nel bilancio 24 insieme a il patrimonio netto di 87.000 euro più 180. Me 180.000 euro di fondo straordinario di contributi straordinari della Regione, che ci fu dato il il che lo mettemmo per cassa al 2024, altrimenti. Ma questo io non voglio puntare il dito contro nessuno, altrimenti il 2024 il 2024 si sarebbe chiuso con un ammanco di 300 e passa mila euro, l'abbiamo chiuso a 87. Questo significava mandare in liquidazione in default della Fondazione, ma questo è un merito che io ringrazio chi si è speso l'assessorato.
Al bilancio la dirigente e il il la fondazione che hanno insieme al Presidente preso questa decisione è piuttosto che pensare solamente al proprio orticello. Hanno anche lavorato per il bene della Fondazione, perché ad oggi, con 300.000 euro di di di di debiti. La Fondazione non sarebbe più esistita, invece abbiamo chiuso con 87 2000 87.000 euro 2024.
Meno transiterà ovviamente quello che voglio dire. Io spero che.
Abbia. Un po' risposto, Presidente, solo due minuti ho fatto di oscurato e i numeri.
No, no, no, mi le le le portavo i conti.
No, no, no no e che portavo i conti. Ora spero di aver fatto più o meno chiarezza su quelli che sono qualche numero della Fondazione Carnevale.
Per quanto riguarda la Fondazione Leopardi.
Giustamente.
No, va be' sì, insorgere Valentini pure io sto qui da meno di lei, ma diciamo e quindi un po' tutti dovremmo chiederci come mai siamo arrivati a questo punto.
Però negli ultimi vent'anni io o meno diventa piuttosto una giovane. L'unica cosa è che diciamo la Fondazione Leopard, la Fondazione Leopard, effettivamente si dice: io concordo con quello che dice la consigliera Laira che cos'è la Fondazione Europa? Sarebbe un'agenzia immobiliare.
In quello c'ha, cioè c'ha valore un PAT già patrimonio, un palazzo, scelta discutibile di chi decisa i tempi, ma voi non apriamo questo questo, questo, questo argomento, né per quello che può nonostante c'ha un debito spropositato, tributario col Comune sta cercando di affittato la buona buona parte del patrimonio immobiliare ha risolto il problema dello squilibrio di Caspe che ha adesso e infatti cioè a cassa ha liquidità rispetto a qualcun altro. Purtroppo.
Una è riuscita a ottenere più per quanto riguarda la divisione del TAR di utenze dai affittuari.
Ora che il.
La mission è diversa della Fondazione Leopardi chiaro? Però ad oggi a questo patrimonio e non è che li possiamo chiedere con i debiti di fare attività, diciamo per quello che prevede lo Statuto dovrebbe cerca, cioè diciamo non non non chiediamo questi miracoli alla Fondazione.
Benissimo, adesso il presidente mi chiama all'ordine, quindi qui. Quindi. Quindi per ora chiudo poi magari mi riservo in dichiarazione di voto. Spero di aver dato qualche risposta, grazie.
Prego, consigliere Mirizio.
Grazie, Presidente. Innanzitutto ringrazio il consigliere d'aprile perché mi ha ceduto un attimo. La parola è, Presidente, mi rivolgo a lei proprio perché quando ho visto la prenotazione di da aprile o ho cercato no, ho cercato di prevenire e ho pensato a qualcosa che è già successa nei Consigli precedenti. Questo mi rivolgo proprio a lei, Presidente. Visto diciamo quello che accade spesso durante i Consigli, che secondo me non è dovuto da una mancanza in Commissione. Ho dovuto, ma perché può succedere la qualunque può succedere che una domanda può avvenire anche oggi durante il Consiglio, ma per non mettere in difficoltà l'ex Presidente, gli Assessori, il Sindaco e neoconsiglieri, io le chiederei di prendere, proprio in quanto lei, organo, diciamo sovrano di questo Consiglio, questa situazione delle delle domande. Quindi questa è una proposta che mi viene ecco così spontanea, visto che serve ad arricchire la l'Assise, se si può mettere mani al Regolamento, dato che a destra non è normata, perché.
Ecco perché ho presieduto il consigliere d'aprile, perché ovviamente volevo prevenire che poi fosse aggredito lei e il Consigliere, di conseguenza, perché c'è sempre quello equivoco le domande. Intervento vale come domanda vale come intervento, quindi, visto che secondo me le domande comunque arricchiscono, quindi, se ecco, Presidente, vuole prendere ecco questa mia richiesta in mano, in modo tale da provare anche in futuro ad avere sempre un.
Ecco, una discussione più tranquilla, è regolamentata e non come quella che ecco che è successa prima, dove l'Assessore rispondeva, come diceva il consigliere Aquilino, cosa rispondere? Cosa può dire cosa non può dire questo era, spero, ecco, di di di di dare un consiglio.
Che possa, ecco aiutarci in futuro. Tutto qua. Grazie, Consigliere.
Federico Bellizzi prego, consigliere Sabrina.
Niente.
Ovviamente, come ci siamo detti, la Fondazione Carnevale la fa da padrona, perché in qualche maniera è l'ente che soprattutto De si vede sempre quasi sempre in sofferenza rispetto a quella che è l'attività generale delle partecipate del Comune di Putignano, va be' la Fondazione Leopardi a una sofferenza cronica, però sostanzialmente l'incapacità di scegliere persone in grado di poter dare una direzione diversa, quella fondazione o, al contrario, non lo so se è solo questo il problema o, al contrario, il mantenere o il perdurare il mantenimento di quella di quella Fondazione. Secondo me sono temi che andrebbero affrontati, ma per affrontarli c'è bisogno di tanto coraggio e di una compattezza tale che secondo me, questa Amministrazione ha dimostrato di non avere o comunque di non essere in grado né sotto il profilo del coraggio né sotto il profilo della compattezza si veda sul teatro, si divide su tante cose. Quindi diciamo che tutto si può dire di questa Amministrazione, tranne che siano dei riformisti o dei rinforzi dei riformatori. Secondo me non ci sono le condizioni proprio per rivedere la struttura della Fondazione Leopardi, né tantomeno per rivedere la Fondazione Carnevale, perché è proprio no, non non ha la struttura democratica, questa maggioranza per poter prendere una decisione così così importante sostanzialmente non si decide su niente, si fa il minimo indispensabile, si fa una buona comunicazione tenendo a freno quelli che sono e controllando i social network. Per il resto non credo vi siano.
Provvedimenti che possano definirsi innovativi fino al momento, poi domani magari verrà fuori qualche altra cosa e io ne sarò contento. Anzi, come ho detto più volte mi vedrete al vostro fianco lì dove dimostrerete di avere coraggio e di fare qualche scelta che inevitabilmente potrebbe essere impopolare. Detto questo,
Fondazione Carnevale, perché ho fatto quella domanda?
Perché ho fatto quella domanda, ma ogni volta che si fa una domanda soprattutto all'assessore al bilancio, si deve, ci deve essere sempre qualcuno che.
Si sente piccato dalla domanda o si sente personalmente attaccato? Questa è una distorsione di quella che è la natura democratica di questo Consiglio comunale?
Ognuno fa il proprio, ha il proprio ruolo e nelle rare volte in cui il Consiglio comunale si riunisce, è giusto che qualcuno ponga delle domande? Attenzione, però, perché la domanda che io ho posto non era una domanda che poteva essere sostituita dalla presenza di una in Commissione o meno, perché il momento io non ho chiesto il dettaglio della voce del bilancio. Albi all'assessore al bilancio. Probabilmente sono io che non riesco a esprimermi nei termini, nei termini corretti e non mi faccio comprendere. Io ho chiesto se loro avessero valutato come Ufficio di bilancio comunale.
Quelle voci che erano state emesse come costi.
Come Koechlin come spese di investimento, se avessero verificato che avessero un supporto giuridico contabile, cioè se effettivamente tutto quello che era inserito la potesse essere annoverato come immobilizzazioni, come investimenti, che una domanda, anzi, è.
Inteso come verbo, la prima domanda che dovrebbe farsi in Ufficio di bilancio prima di portare una delibera in Consiglio comunale, perché facciamo, per esempio, opera assurdo, meglio l'esempio Lim immaginiamo che quei 265.000 euro fossero farlocchi.
Cioè fossero 260.000 euro, 265.000 euro che la Fondazione Carnevale avesse posto come può, come gli investimenti nel bilancio, ma in realtà sarebbero stati delle acquisizioni inesistenti. Noi parleremo di un falso in bilancio.
O mi sbaglio? E allora è legittimo chiedere all'Ufficio di bilancio se ti sei chiesto se quelle acquisizioni avete verificarsi, vi siete posti una domanda se tutto quello che annoverato nella relazione dei dei dei revisori dei conti, poi corrispondono effettivamente ad una voce. Non dico che l'assessore al bilancio deve andare ad aprire le porte e i tombini e i cassetti della Fondazione. Se è vero che hanno comprato il pupo, ma quantomeno sotto un profilo contabili. Assessore, lei mi deve fare la cortesia che quando si parla di restare in silenzio e non si deve peccare personalmente perché ne ricopre un ruolo e ricopro in ufficio, deve stare insieme.
Calma calma.
Consigliere Daddi. Consigliere, rapida. Moderi i toni, per cortesia. Cloni. Non ho offeso nessuno e lei rappresenta un ufficio. Lei rappresenta un ufficio, lei non è vanno Averna o l'assessore al bilancio. Personalmente lei rappresenta l'ufficio e a lei, soprattutto lei, soprattutto Anna, non è così. No?
Lei soprattutto ha il dovere, lei soprattutto ha il dovere di fare silenzio prima di ogni cosa, prima di ogni cosa lei ha il dovere di stare in silenzio. Lei deve lei deve stare in silenzio.
Se l'assessore non puoi fare così.
In ogni caso,
Presidente.
Io chiedo formalmente che venga rispettato il ruolo quando l'Assessore fa la relazione. Il Consigliere sta in silenzio e io sto in silenzio. Quando l'Assessore fa la sua attività istituzionale. Il Consigliere sta in silenzio e non entra nel merito delle decisioni prese all'interno dell'organo esecutivo. Questa assise.
Ha il preciso.
Scopo di discutere e far discutere i consiglieri in maniera critica è anche in maniera aspra.
Questo ce lo dice la Costituzione, non il regolamento dell'ultimo Comune di questo di questo Paese. Quindi, se qualcuno si sente piccato, deve alzarsi e deve uscire dall'Aula. Ho capito, possiamo riprendere questo no no, no, Presidente, questo è un invito a che lei faccia rispettare questo regolamento e questo diritto che ci viene riconosciuto dalla dalla Costituzione.
E che non si ripeta più, perché non è consentito, al di là del merito. Detto questo,
Io ho solo detto quando ho fatto la domanda, ho solo detto se l'ufficio si fosse accertato di questa corrispondenza giuridico contabile e stavo spiegando che nessuno si aspetta che l'Ufficio di bilancio possa andare nella Fondazione ad aprire un cassetto per verificare se è vero che è stato acquistato un pupo, però io, alla luce di quella che è la revisione del dei dei dei revisori contabili e io avevo riscontrato e ho riscontrato, perché c'è scritto dentro che c'erano delle voci, che c'erano delle voci che non avevano corrispondenza, ma scusate, che cosa c'è di offensivo nel chiedere un chiarimento sia all'interno della della relazione dei revisori dei conti, ci sono delle voci, delle delle voci di bilancio, delle cifre che non hanno una corrispondenza giuridico-contabile.
Che cosa c'è di offensivo? Cioè se queste sono le cose offensive mi spiegate? Mi spiegate che xe se queste 1 of? Se questa è un'offesa all'ufficio mi spiegate quando si fa una critica rispetto all'operato di qualcuno, che cosa è.
Ma perdonatemi, ma è una cosa aberrante questo, cioè io non posso chiedere un chiarimento rispetto a questa cosa che vengo attaccato di aver offeso l'ufficio.
Ad ogni buon conto, ad ogni buon conto, perché la risposta successivamente non è stata soddisfacente? Perché nella realiz nell'area di nella relazione dei revisori contabili.
Che abbiamo letto tutti, spero io l'ho letto, sono annoverati 265.000 euro.
Di questi 269.000 euro ci sono 29 per il patrimonio audiovisivo, 33 per il primo posizionamento e per la promozione reputazionale, 28 per il colpo alla componentistica dei carri e 31 e 500 per la licenza e i marchi.
La somma di queste cifre non fa 265.000 euro.
Va bene, posso chiedervi e posso chiedermi se qualcuno ha verificato il resto a che cosa fa riferimento è illegittimo.
È legittimo chiedere questa cosa o dobbiamo essere fresche ******* o dobbiamo essere presi per maleducati? Se uno studia.
Perché questa cosa è la cosa che più mi fa impazzire, cioè se uno studia e chiede, non può chiedere chiede è un è offensivo e maleducato e arrogante, ma perché.
E la domanda è perfettamente calzante ed è perfettamente legittima.
Sul metodo sul merito mi chiedo e non questo non c'entra niente l'Ufficio di bilancio, tanto a dimostrare la bontà della mia domanda iniziale, mi chiedo se tra queste cifre, cioè tra i 265.000 euro ci sono il premio per il primo posto c'è.
L'installazione artistica utilizzata per il Carnevale passato.
C'è la miniatura, queste possono essere annoverate fra i beni di investimento per i prossimi 10 anni. Posso avere la vostra opinione su questa cosa, perché questi non sono beni di investimento per i prossimi 10 anni. Se io consegno il primo premio per l'edizione del 2025 a Gian Domenico Genco, quello va annoverato fra i costi di questo esercizio non fresco gli esercizio dei prossimi 10 anni e questo cambia l'il risultato del bilancio, perché, come ho detto prima, facendo finta, ma non è così, perché io sono certo dell'onestà di chi ha governato quella quella fondazione fino adesso non è così, ma facciamo un esempio: se quei 265.000 euro possono essere operazioni inesistenti o acquisizioni inesistenti, noi avremmo un falso in bilancio e il risultato economico non sarebbe nemmeno 25.000, ma sarebbe meno 285.000.
Questo è la quattro soldi della questione è che nessuno si presenta offesa, offeso nella maniera più assoluta quando si discute nel merito, se ne discute nel merito delle cose, non bisogna avere paura di discutere nel merito delle cose.
Rospi.
Nel me, nel merito delle cose, questo resto era la filiale di davanti agli occhi esito quelle informazioni.
La.
Ma.
I russi e i russi.
Peraltro la luce.
Posso è questo sì, e questo era l'obiettivo della mia verifica, della mia richiesta, del mio dubbio, senza mettere offendere nessuno, senza mettere.
Fare allusioni. Ho solo chiesto questa cosa. C'è scritto nella relazione dei revisori dei conti, non me lo sono inventato io. Quindi è giù a idee e io credo che questa cosa sia il compito di ognuno di noi. Questo è il nostro compito. Sennò che cosa veniamo a fare qua?
È il compito giusto, preciso per verificare e oggi approvare il bilancio consolidato che tutto sia il più possibile in ordine.
Prego, consigliere Rossi.
Grazie, grazie, Presidente. Prima dell'intervento le chiedo, Presidente, la cortesia che la prossima volta non deve intervenire il collega da aprile nella zittire l'asse eventuale assessore che interviene, ma lì perché da Regolamento, Presidente, le Assessori sono ospiti in quest'Aula sono, possono solo illustrare le delibere, eventuali interrogazioni non possono categoricamente intervenire. Mentre un Consigliere discute, quindi le chiedo la cortesia e la prossima volta che non sia un consigliere a intervenire per azzittire, assessore, ma sia a lei, perché lei deve garantire la democraticità in quest'Aula e deve garantire pari diritti a tutti quanti.
Detto questo,
Inizio con l'intervento. Naturalmente parto dalla Fondazione Leopardi, che, come ha detto anche la collega.
Laera e più che una fondazione a scopo sociale o culturale, sembra, per come abbiamo visto il bilancio, una fondazione immobiliare e qui è assurdo, ed è assurdo che da diversi anni, perché sono diversi anni, quindi non sono due anni gli altri, ma sono più di due anni.
Che in questa comunità non esiste effettivamente un programma culturale o sociale di questa fondazione, cioè nessun cittadino sa da diversi anni che cosa fa questa fondazione a Putignano, che servizio dà alla comunità? Perché essendo una fondazione partecipata al 100% dal Comune di Putignano. Io, ma penso qualsiasi cittadino vuole sapere qual è il servizio che fa questa fondazione per la nostra comunità e quindi.
Caro Sindaco, le chiedo il coraggio, una volta di prendere una scelta, una scelta di rottura col passato, che è quella di portarci il prima possibile.
All'attenzione di questo Consiglio, un programma culturale, semmai sociale, che vuole fare con la Fondazione Leopard, perché sennò sennò non ha senso che esista una fondazione in cui di questo genere oppure la rimoduliamo in maniera diversa. Facciamo una fondazione immobiliare che porti investimenti al Comune di Putignano, potrebbe essere anche questa una soluzione, però, come è ora, è assurdo che ogni anno che ci incontriamo per discutere del bilancio.
Della Fondazione Leopardi abbiamo lo stesse anomalie, le stesse gli stessi buchi, quindi.
Tolgo dalla Fondazione Leopardi perché spero che cambi, ma anche se le speranza, anche se l'ultima a morire per tanti anni è rimasta così, vedo difficile che nel giro di poco possa possa cambiare. Passiamo alla Fondazione Carnevale. Allora io.
Non so se tutti i Consiglieri hanno letto la relazione del Collegio dei revisori dei conti. Io non essendo membro della Commissione bilancio, caro Presidente,
Non non posso parteciparci, posso partecipare alle Commissioni, però già c'ho la mia Commissione, quindi diciamo è difficile partecipare a tutte le Commissioni.
Quindi si viene in Consiglio comunale e spesso si viene a chiedere spiegazioni sui documenti che ci arrivano per mail, che per fortuna ci arrivano tutti i documenti non sempre arrivano per tempo, alcune volte arrivano pochi giorni prima del Consiglio e quindi anche in Consiglio noi studiamo i documenti che ci arrivano, quindi non è una questione che ci arrivano all'ultimo minuto. I documenti noi li leggiamo e vogliamo spiegazioni su quello che leggiamo. Quindi io spero che.
Qualcuno abbia letto quello che dice il Collegio dei revisori dei conti leggo alcune cose: risultato: esercizio patrimoniale, situazione finanziaria. Il miglioramento del risultato economico non consente tuttavia di ritenere superate le criticità di natura finanziaria. La disponibilità liquide si riducono da 244.373,77 a 60.083,35, mentre i debiti complessivi aumentano da euro 737 216,63 a euro 813 0 78,09 il Collegio rivela rileva pertanto un significativo assorbimento di liquidità e un maggior ricorso all'indebitamento, quindi è quello che chiede attenzione il Consiglio di revisione non solo non solo, e questa è un'altra cosa importante, il Collegio ritiene la necessità di rafforzare il controllo preventivo della spesa.
Tale esigenza assume particolare rilievo nell'attuare situazioni finan nell'attuale situazione finanziaria della Fondazione e impone che consulenze, servizi, affidamenti e oneri accessori siano assunti secondo criteri di proporzionalità e come unicità e adeguata motivazione. Questo dice il Collegio dei Revisori dei Conti e aggiungerei con il principio di rotazione.
Sono cose, sono cose importanti, è scritta nero su bianco su una relazione che io mi auguro, perché c'è scritto anche che questi queste osservazioni e erano state riportate anche l'anno precedente e nessuno ha fatto niente negli anni precedenti agli anni.
Guardate, io sono forse quello che è entrato da poco in Consiglio comunale e quindi mi fa piacere che dalla maggioranza e da anche da qualche banco dell'opposizione quando si interviene, si dice gli anni, gli anni gli anni. Allora, agli anni, caro Consigliere Mastrangelo, mi rivolgo al consigliere Lattanzio per il tramite del Presidente.
Non riguardano me, personalmente, non riguardano forse nemmeno lei, però le prego la prego di die die di moderare quando parla di anni su su chi è stato effettivamente gli anni qua. No, come ahimè, che al secondo anno.
Voglio a organiz ribadire anche questo che è ancora più grave, si ribadisce che diventa questo dice il Collegio. Necessaria e improcrastinabile l'adozione con estrema urgenza di un regolamento interno che disciplina i rapporti tra gli organi della Fondazione e il personale e i collaboratori e soprattutto che organizzi in maniera efficace e nel rispetto dei principi della trasparenza e della correttezza amministrativa, l'affidamento degli incarichi degli appalti e di qualsiasi mandato a soggetti esterni alla Fondazione. Allora uno che legge ciò che scrive il Consiglio che scrivono i Revisori dei Conti, io penso che sia lecito le domande che ha fatto il consigliere d'Aprile di chiedere, ma avete controllato bene i costi? Dove li avete messi? Se avete, se è stato semplicemente uno spostamento di alcuni costi, come su quest'anno, sugli altri anni, per evitare di avere un indebitamento, maggiore attenzione che queste situazioni qua al limite, è vero che la responsabilità è del CdA, ma penale. Il Comune c'ha la responsabilità sul danno erariale, quindi, attenzione a sistemare e a gestire queste.
Queste immobilizzazioni in questa maniera qua.
E poi concludo.
Occorre. Per quanto riguarda noi l'abbiamo detto io personalmente l'ho detto più di una volta occorre un passo diverso anche nella gestione del carnevale. Ora io non voglio, posso parlare del passato. Naturalmente c'è un in corso, uno stravolgimento della Fondazione Carnevale, quindi io non so se sarà un miglioramento o un peggioramento, però.
Caro Sindaco, se non c'è un passo diverso, se non si guarda alla Fondazione come una.
Oppure se non si gestisce la Fondazione come un'attività imprenditoriale vera e propria. E lei viene dal mondo imprenditoriale e la sua famiglia venda mondo editoriale, ma si gestisce la Fondazione come un.
Una un ente che deve accontentare una volta un cittadino, una volta, un altro cittadino, una volta l'amico e una volta un altro, difficilmente noi avremo una Fondazione Carnevale che possa portare i bilanci attivi, ma soprattutto possa riportare l'evento fonda del Carnevale di Putignano agli alti livelli, come lo è stato per tanti anni. Grazie.
Altri interventi? Prego, Consigliere Aquilino.
Il la Presidenza del Consiglio, credo vorrà, spero vorrà concedermi una piccolissima digressione. Non ho voluto aggravare precedentemente alla discussione, chiedendo di intervenire nuovamente, semplicemente per chiarire che quando ho fatto il passaggio, parlando di Borgo stregato, della necessità di.
Conoscere il business plan della manifestazione. Faccio un riferimento all'obbligo normativo che incombe sulle pubbliche amministrazioni, ove il il patrocinio non sia meramente gratuito, ma sia in qualche maniera accompagnato dall'erogazione di un sussidio, di un aiuto nel momento in cui la Pubblica Amministrazione concede anche mediante l'acquisto di servizi dei vantaggi economici, quindi all'organizzazione di un evento, di un'associazione privata ha il dovere di sapere qual è la rendicontazione economica della manifestazione, quindi questo no, non per fare nessun tipo di polemica, ma per evidenziare come l'erogazione di somme, ripeto, in qualsiasi maniera venga effettuata, necessita una consapevolezza complessiva della modalità di svolgimento di quella manifestazione. Nel caso specifico, se avessimo avuto questa attenzione, ci saremmo probabilmente facilmente resi conto che questa manifestazione viene. Ebbene, quest'anno non era sostenibile o perlomeno avremmo dovuto, come di indagare più attentamente letto ciò.
Quando abbiamo iniziato questa avventura in questa consiliatura, spesso e volentieri da quella da quella parte dell'emiciclo, i consiglieri di maggioranza attribuivano alla precedente Amministrazione una serie di responsabilità, quindi aiutateci a Ca' cercate di comprenderci perché stiamo ereditando qualcosa che divieto al passato. Quindi fate passare il primo anno, il secondo anno dopo, finalmente potremmo iniziare a, come dire, prenderci le nostre responsabilità quando si passa a quella considerazione, a quella che ho ascoltato oggi è già in altre circostanze, ossia che tutto sommato facevano tutti così hanno fatto tutti, così significa deporre le armi, cioè significa aver già deposto le armi, Presidente, significa già aver riconosciuto che.
Ammesso pure che fosse giusto o sbagliato quel modus operandi è un modus così consolidato nel tempo che neanche noi che stiamo governando oggi possiamo farci niente. È una onestà la bandiera bianca e questa Amministrazione, questa maggioranza lo sta dicendo alla città che non ce la fa, lo sta dicendo in tutte le maniere possibili e immaginabili. Lo fa lo dice quando in Consiglio comunale riscontriamo dei comportamenti poco consoni al ruolo da parte di alcuni assessori che, come dire, dimenticano che non possono, mentre una persona sta parlando provare a interloquire, però sono passati due anni e quindi penso che ormai il funzionamento del Consiglio comunale dovrebbero conoscere tutti quel tipo di comportamento. È un comportamento che dà chiaramente l'impressione di un nervosismo palpabile.
Nella nella città il bilancio consolidato, ovviamente, come diceva prima il collega Valentini, sostanzialmente nell'interesse della nostra discussione si indirizza soprattutto sulla Fondazione Leopardi e sul funzionamento della Fondazione Carnevale affondassero Leopardi nell'ultimo anno ha registrato dagli episodi che sono stati incresciose sia all'interno del vecchio CdA,
Dove si sono registrate delle questioni addirittura di natura personale molto borderline e io vorrei che qualcuno, ogni tanto perché nuova Presidenza facesse notare il garbo istituzionale con il quale i consiglieri che siedono da questa parte dei copro il loro ruolo, perché anche su quella questione noi, salvo evidenziare quelle che erano le conseguenze gestionali dell'ente in quest'Aula, non abbiamo inteso mai fare speculazione politica.
Avremmo potuto farlo alla speculazione politica, però quando poi io in Consiglio comunale chiedo lumi su somme che il Comune necessiterebbe ricevere e ovviamente credo di fare una domanda che è utile alla discussione, ma anche a chi ci ascolta da casa, perché noi abbiamo un principio di trasparenza che deve guidare la nostra attività amministrativa.
Mi dispiace leggere il più delle volte un comportamento stizzito in ordine, quasi un fastidio legato al fatto che io stia facendo delle domande. Uno fa delle domande per aiutare tutti, per cercare di rendere più proficuo alla discussione.
La Fondazione Carnevale, come dire, anche qui noi abbiamo fatto questa discussione oggi con grande senso di responsabilità, perché sappiamo che il tema odierno e il bilancio consuntivo riferito al 2025, poi ci saranno altre occasioni, ma nel frattempo è scoppiata una bomba.
Perché, a fronte di una descrizione idilliaca della gestione della Fondazione Carnevale fatta dal collega geografo, spero che questo non concretizzi un fatto personale. Stavo solo citando.
Eh.
No, no, no che il fatto per il fatto che sa che ha esercitato e dicevo, al di là di questa.
Al di là di questo riferimento e qui un Presidente si è dimesso dalla sera alla mattina e dalla sera alla mattina è stato nominato un altro Presidente della Fondazione.
E poi è chiaro che è troppo poco dire in conferenza stampa motivi personali, sui quali noi ovviamente non vogliamo sapere niente, perché se così sono, ma il motivo personale per chi fa politica da un po' di tempo è il classico modo che sceglie la politica. Quando non vuole parlare delle vere problematiche, però noi abbiamo cercato di non affondare il coltello, perché sappiamo che se ne parleremo il carnevale, ne parleremo in maniera istituzionale in maniera seria.
In maniera edulcorata, per offrire come sempre un servizio alla città, non abbiamo fatto speculazione, abbiamo fatto un solo comunicato equo, abbastanza equilibrato, senza scendere nella polemica, perché noi intendiamo fare politica così a noi non piace la polemica da urlata, diciamo, però anche lì, se stiamo a guardare i primi passi dell'attuale presidente della Fondazione Carnevale, inevitabilmente io devo prendere il previsionale del presentato dal vecchio CdA 148.800 euro per consulenze esterne ai dati, ai collaboratori, a Stefano, che vorrei tanto capire nella manifestazione del 2026 questi collaboratori delle Langhe, cosa eventualmente hanno portato alla allo svolgimento della manifestazione poi, per esempio, vedo invece 3.850 euro per le maschere di carattere.
Per la realizzazione di vasche di carattere e so che la Presidente ha già avuto modo di interfacciarsi con molti ragazzi che si occupa delle vasche di carattere, spiegando loro che questi soldi per le vasche di carattere non ce ne saranno e che, se vogliono, possono svolgere la loro attività per amore del proprio Paese. Per portare avanti la tradizione.
Quindi chiaramente queste poi sono cose che giustamente noi veniamo a sapere, magari è stato casuale, non è che qualcuno si è svegliato e ha deciso di venirmi a chiamare, è stato casuale, ho saputo questa cosa. È ovvio che però.
Determinate somme che vengono costantemente spese e messe a bilancio per consulenze esterne, ci pongono la domanda che ci fanno porre la domanda a cosa servono tutti questi soldi che stanno realisticamente riportando qualcosa indietro al nello svolgimento dell'attività del Carnevale. La risposta è no, perché se noi guardiamo il bilancio della Fondazione Carnevale, sostanzialmente si regge sui contributi straordinari.
Del Comune della Regione e nell'ultimo anno ridotto, ma un contributo del Ministero sulla scelta intelligente che abbiamo avuto noi qualche anni fa, qualche anno fa, di riportare la chiusura e il pagamento del ticket, altrimenti non ci sono altre fonti di entrata che possono reggere il bilancio della Fondazione Carnevale.
Ma due anni fa abbiamo fatto lo stesso ragionamento, un anno fa abbiamo fatto lo stesso ragionamento. Quest'anno facciamo questo il prossimo anno fra due diremo sempre le stesse cose, perché mi pare l'abbia citata il consigliere Valentini non ricordo, ma mi è piaciuta una frase con cui ha iniziato un intervento dalla parte della della minoranza, si evince chiaramente in questa maggioranza la volontà politica di non cambiare.
Di mantenere le cose, così come le avete trovate.
Perché il l'elemento centrale di questa discussione e io l'ho ridetto nell'ultimo Consiglio comunale in cui abbiamo parlato qualche mese fa, sempre della Fondazione.
È evidente che questo soggetto giuridico non è sorreggeva abile. Questo soggetto è stato pensato in un periodo storico in cui l'Amministrazione comunale poteva coprire senza problemi eventuali perdite nella.
Con la continua riduzione dei trasferimenti statali, con i vincoli di finanza pubblica, che sono sempre più stringente, il soggetto giuridico e la fondazione non può assolutamente essere idoneo per gestire una manifestazione come il Carnevale.
Però è chiaro che la Fondazione è partecipata al 100% dal Comune, di conseguenza io ho sempre detto che tanti vedono il Carnevale come l'assalto alla diligenza e quindi chiaramente c'è sempre questa difficoltà nel rendersi conto che o va resa un'attività imprenditoriale, la fonda la diciamo la gestione del carnevale, oppure ci troveremo a verificare sempre le stesse problematiche? Questa non è una proposta demagogica è una proposta di buonsenso, ma lo sappiamo tutti che così possiamo immaginare che il prossimo anno il nominativo c'è qualcuno pronto a scommettere che il proseguo non possa avere un attimo nessuno. Ma è proprio siccome il meccanismo che lo rende la rende difficilmente.
Un attimo che ho detto io inattivo, si che possa non andare in passivo, volevo dire.
Quindi è è chiaramente noi stiamo qui a discutere di un tema che, come dire, è ripetuto e diventa ridondante. Ecco perché quello che rileva, al di là dei singoli numeri sui quali comunque non si può ironizzare, perché quando io ho fatto domande su somme di 25.000 22.543 che ho udito, consiglieri comunali di maggioranza parla di 48.000 euro come se fossero questo 48 cifre piccole. Parliamo solo delle macro cifre, che significa macro cifre, cioè 25.000 euro, sono soldi sovraintendere Inferi meno importanti rispetto a una macro somma di 120 celle 120 alla somma di tante piccole e 1.000 e 2000 3.000 o 10.000, che significa tutte le cifre, tutte le somme che ci sono in bilancio costruiscono il bilancio complessivamente e vanno analizzate nello specifico. Poi qualcuno dice che non vuole ricevere domande in Consiglio comunale.
Qualcuno propone di regolamentare la procedura. Io però dico: poniamoci un problema, Presidente, effettivamente nell'interesse di tutti i quali, soprattutto posto che andrete ad approvare questo bilancio assumendovi una responsabilità civile e patrimoniale, possiamo capire se c'è una forma per rendere maggiormente noi tutti i Consiglieri edotti, quando ci troviamo nel in procinto di approvare questo bilancio, possiamo sapere tutti nello specifico che cosa sta? Sta in questi 25.000 euro di servizi vari stanno le fascette per legare le transenne. Va be' lo voglio sapere. Sta un incarico a un legale di 10.000 euro per fare il modello di organizzazione e gestione della Fondazione I model cosiddetto 2 3 1 lo vorrei sapere.
Posso essere reso edotto? Lo troviamo un sistema, Presidente. Prenda lei a cuore questa risorsa per il futuro, perché diventerà un pioniere finché resisterà la Fondazione Carnevale ci mette nelle condizioni tutti noi di essere preparati più possibile sul contenuto di questi bilanci. Io chiudo questo intervento dicendo che chiaramente.
Non si può immaginare, facendo sempre le stesse cose, che il risultato sia diverso. Questa Amministrazione non sta, come dire, mancando di rispetto alla minoranza, sta mancando di rispetto ai cittadini che l'hanno letta, perché ai cittadini che l'hanno eletta aveva prospettato un cambio di marcia sul camion al Carnevale. Tutto l'anno era lo slogan. Sono passati due anni e mezzo. Siamo esattamente come due anni e mezzo fa. Non c'è all'orizzonte niente, perché almeno che però adesso mi sono stancato anch'egli è sempre la solita frase, probabilmente voi ce l'avete qualcosa, ma ancora non la conosciamo. No, ho capito che non c'è proprio niente, cioè c'è il vuoto totale sul Carnevale, almeno sul Carnevale. Non penso che abbiate messo in cantiere una svolta epocale per la gestione della manifestazione, altrimenti avrebbe avreste dovuto iniziare a renderla concreta pian piano. Quindi questa è la mia, diciamo, delusione rispetto a un bilancio che non poteva essere negativo anche in questa circostanza. Poi mi riservo di esprimere il voto in fase di dichiarazione.
Altri interventi?
Prego, Sindaco.
Prego, consigliere Manzoni.
Se lui.
Ho prenotato prima del Sindaco.
Ma stavo pensando, redarguisce medici, allora redarguisce meno, redarguisce. Voi rendetevi conto, Consiglieri di minoranza, ma ha messo, ho prenotato proprio poche cose, voglio dire la prima e mi dispiace dell'attacco all'Assessore al vicesindaco Verna, perché voi un assessore al bilancio così ve lo potete sognare soltanto sa perché è un Assessore che è sempre presente insieme all'assessore bianco sempre presente in ogni Consiglio fa delle relazioni che vi permette di comprendere qualsiasi cosa venga fatta in amministrazione. È presente alle Commissioni, è sempre disponibile, risponde alle domande. Voi non potete assolutamente attaccarlo, perché, Presidente, avrà sbagliato a intervenire la la la la vicesindaca, però.
In una assise del genere anche alzare la voce perché non siamo in un comizio. Siamo in confronto a quel punto uno-contro-uno. Alzare la voce non è edificante per questa Assise perché si possono dire, c'è la capacità, competenza, carattere, conoscenza ed esperienza per dire le cose senza alzare la voce, Presidente, e questo porterebbe tutta l'Assise ad una maggiore comprensione, perché se si alza la voce, anche se si ha ragione, poi si rischia di non averla più nel momento in cui si dicono delle cose che altrimenti a voce bassa non si sarebbe lo si sarebbero dette. Fatto questo.
L'assessore Verna, da quando si è insediata, vive h 24 qui in Comune proprio per dare la possibilità anche a voi di minoranza di comprendere tutto e chi la conosce lo sa bene. Detto questo, mi scuso se ho alzato la voce io, Presidente, in questo momento non ce l'avevo con lei.
Detto questo, il bilancio consolidato che andiamo a guardare dopo tutti i chiarimenti che ci sono stati dati, sicuramente si concentra su la Fondazione Leopardi, la Fondazione Carnevale, fondazioni del CAD Leopardi, 20 anni fa mi pare sia stata messa in piedi. Adesso non ricordo precisamente, probabilmente è partita male, è nata male la Fondazione Leopardi, perché nel momento in cui era stata fatta nascere bisognava mettere dei paletti tali che non avrebbero dovuto, diciamo così, porla dopo vent'anni in una situazione negativa. Io mi rendo conto degli sforzi in realtà che stanno facendo all'interno della Fondazione, per cominciare a cambiare quel trend che era assolutamente negativo. Mi rendo conto del fatto che non sono ancora sufficienti gli sforzi, però diamo la possibilità a questo CdA che ha avuto dopo devi CPC, istituti che per fortuna si sono fermate in quella in quel momento stanno provando a dare anche quella parte, a dare all'AMI alla cittadinanza, anche quella parte di risvolto sociale per cui era nata, ed io non chiedo un atto di fede e chiedo di guardare i documenti come sono, hanno, hanno dato nuova nuova linfa alle entrate, hanno abbattuto i costi stanno lavorando insieme finalmente in maniera serena per portare positività alla cittadinanza. Quindi rinviamo questo discorso sulla sulla protezione dei parti, magari l'anno prossimo, perché purtroppo, Consigliere rospi io non è che sto dando la colpa alle Amministrazioni precedenti, però 20 anni son passati, cioè nessuno si è fatto carico e questa Amministrazione, questa Amministrazione, al contrario di quello che dite voi continuamente, fa delle scelte coraggiose continuamente prendere decisioni in controtendenza con quelle che erano le decisioni standard presa in pre prima, perché probabilmente prima non si potevano prendere, perché non erano magari dove erano le condizioni, non c'erano soltanto colpa a nessuno, però ogni era con ogni consiliatura alle sue.
Necessità alle sue problematiche. Quindi probabilmente prima non si potevano fare determinate scelte, adesso questa Amministrazione che sta facendo e lo vedete da tutti i punti di vista lo dovete dal punto di vista della singola avviabili sciocca viabilità tra virgolette dal punto di vista delle attività sportive, dal punto di vista delle del programma culturale, dal punto di vista del programma del welfare, quindi o le rimando al mittente tutte quelle che sono state le accuse rispetto al non coraggio e alla non capacità o compattezza. Poi voi io non c'ero nelle passate Amministrazioni, ma correggetemi se sbaglio, in tutte le amministrazioni ci sono delle diciamo degli attriti, magari tre componenti, poi l'importante è essere compatti nel momento in cui si va fuori.
Io penso che questa Amministrazione, nella diciamo continuità anche in Parlamento lo fanno, mi pare che non tutti i nuovi conti, contenti delle targhe, delle targhe personalizzate per risolvere il problema del del del gasolio, però voglio dire alla fine sono riusciti con un pacchetto, con un pacchetto unico e questo stiamo facendo noi. La compattezza anche sull'aspetto Carnevale, sull'aspetto Carnevale. Sicuramente le le ultime due edizioni sono state fantastiche.
Come tante altre, prima, come tante altre vie sono state fantastiche. Allora diamo la possibilità, perché il risvolto della della della diciamo della manifestazione fantastica, anche un senso e un risvolto di ritorno economico per tutta per tutta la cittadinanza, diamo la possibilità a chi sta lavorando per gestire in controtendenza, a chi aveva prima la gestione in continuità, perché probabilmente adesso ci sono le condizioni, diamo la possibilità.
Di avere un risultato che tutti speriamo. Grazie, Presidente.
Grazie a lei. Consigliere massaggio. Ci sono altri interventi? Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente.
Allora, venendo al punto all'ordine del giorno, è chiaro che dicevo, io condivido questa volta il in particolare l'intervento della consigliera Laera sul fatto che effettivamente il bilancio consolidato è uno strumento, come dire, particolare che viene dato alle Amministrazioni, che ovviamente hanno il compito di prendere atto rispetto a quelle che sono.
Quelli che sono i bilanci, i risultati di esercizio delle fondazioni partecipate, ovviamente poi ogni fondazione partecipata a.
Un CdA che approva un bilancio a un organo di revisione che è poi, come dire, ne verifica la veridicità e poi lo invia ovviamente al nostro al nostro Ente. Tra l'altro ora a prescindere dai chiarimenti sulle questioni sollevate, devo dire, tra l'altro, a tutela, come dire, della veridicità di quel bilancio, c'è anche il fatto che il Collegio dei Revisori, che è attualmente in carica non è nemmeno il Collegio dei revisori che ho nominato io, ma quello che ha nominato il mio predecessore, il Sindaco, la Sindaca, la Sindaca Laira. Detto questo, quindi il provvedimento è un provvedimento che ci dice in maniera chiara, ma lo sapevamo già, ma come dire, questa è una cosa che non si è detto alla fine di tutto, per fortuna nel comune di Putignano, un Ente solido e quindi, come dire, il bilanciamento finale è positivo grazie a Dio e quindi questo ci dimostra, insomma, che questo è un Ente sano che diciamo lavora nella maniera corretta, e questo è sicuramente il risultato, come dire, di dell'Amministrazione comunale di tutte le amministrazioni che poi si sono succedute, perché da questo punto di vista debbo dare atto a tutti che nessuno ha mai fatto operazioni strane, abbiamo avuto un controllo sui conti sempre importante, fatto perbene, eccetera e quindi grazie, va sicuramente da questo punto di vista anche a agli uffici che alla dirigente che ovviamente fa sì che questo che questo avvenga. Entrando però nel nel merito, io voglio fare un ragionamento, un ragionamento di di meritano, perché sono d'accordo sul fatto che probabilmente.
Ok non succede questo tutti gli anni. Il consigliere Valentini che il consigliere che da più anni in questo Consiglio e dice io queste cose le dico tutti gli anni eh, ed è la verità e da questo punto di vista è sicuramente un po' tutti coloro che hanno amministrato, hanno la responsabilità magari di non aver fatto abbastanza, di non aver no modificato quelle cose che andavano modificate e io vi dico sinceramente che.
Dire che oggi noi abbiamo svoltato sia sull'una che sull'altra, significherebbe dire una una falsità, però è anche vero che l'analisi dei numeri è un'analisi che ci permette di vedere, come dire, delle tendenze che, ripeto, non risolvono e non hanno ancora risolto il problema, ma da questo punto di vista è giusto che noi, al netto che.
È sacrosanto il diritto delle minoranze di dover far notare quello che non va bene e quindi, da questo punto di vista condivido sulla necessità anche di capire quali possono essere gli strumenti che mettano le minoranze di nelle condizioni di poter a sapere meglio, conoscere meglio gli argomenti e quindi chiarendo magari anche.
Quando l'Assessore può intervenire, sapendo che ovviamente poi, a prescindere da quello che succede nel dibattito e dagli scontri, comunque c'è sempre la volontà e legittima la volontà di credere, di chiedere da parte dei consiglieri di minoranza, così come altrettanto legittima la volontà di rispondere da parte dell'organo esecutivo, però, come sempre anche su questo il Presidente, perché è bravo, saprà trovare una una, una soluzione. Cosa entriamo nel merito. Per quanto riguarda la Fondazione Leopardi, abbiamo un risultato di amministrazione negativo meno negativo, diciamo dell'anno precedente, ma comunque è negativo.
È chiaro che lì il tema è giù, è corretto, cioè ma la Fondazione Leopardi è effettivamente una immobiliare, oppure è una fondazione che ha un altro obiettivo? Come dire, chi a questa domanda risponde? Magari dovremmo rispondere guardando a quella che è stata quella scelta poi di trasformare praticamente un patrimonio in un condominio, perché di questo stiamo parlando e quindi giustamente.
Poi bisogna amministrare questo condominio, ora, passatemi la battuta, non a caso io ho scelto un amministratore di condominio anche col Presidente. No?
È da questo punto di vista. Devo dire che ora, a parte le battute, abbiamo sicuramente un un CdA che oggi sta approva, sta lavorando affinché la prima cosa da fare qual è? Nel momento in cui ho un condominio, un patrimonio, quello di occuparlo e oggi possiamo dire che sicuramente tutti i locali della formazione dei Leopardi sono stati occupati e quindi abbiamo dei miglioramenti. Da questo punto di vista. Abbiamo un incremento dei ricavi di locazione di 21.000 euro, che sarà sicuramente maggiore l'anno prossimo, a meno che non ci sia una disdetta, come dire, di tutti i locatari, perché questi 21.000 euro in più sono allocazioni avvenute, diciamo non dall'inizio dell'anno, ma nella parte successiva c'è stato un lavoro comunque importante, perché a prescindere da da da quella che è la finalità, bisogna prima fare in modo che questa popolazione resti in piedi, che è stato fatto un sacrosanto, una sacrosanta rinegoziazione di un mutuo che abbiamo interessi annui di circa 34.000 euro e sono stati portati a 19.000 euro annui. Questo, quindi ci fa ben sperare che questo andamento, diciamo, meno negativo, possa diventare ogni anno meno negativo per poi diventare positivo. Dopodiché il tema vero lo dico perché ci dobbiamo dire la verità è il Comune di Putignano, che in questo momento è il primo creditore nei confronti. Guardo sempre l'ex Sindaco Laera nei confronti della Fondazione Leopardi, ha il coraggio e ci sono le condizioni affinché quel DEF, quel credito possa trasformarsi in acquisizione del patrimonio, perché se perché se questa cosa si potesse fare, significherebbe nel giro di un giorno mettere, diciamo la con la Fondazione Leopardi nelle condizioni di non essere, di non avere più debiti e diventa a quel punto una fondazione che, come dice il consigliere rospi, forse può essere può portare delle entrate per assurdo dal Comune di Putignano non si può fare, però quantomeno potrà a quel punto ri.
Di traguardare quella che è la mission della donazione fatta il il loden, illo tempore, c'è stato anche un miglioramento del flusso del flusso di cassa, quindi continuiamo a monitorare. Dopodiché, se ci saranno le condizioni, perché noi la verifica tecnica su questa operazione la continueremo a fare in continuità con il tentativo che si provava a fare qualche anno fa. A quel punto sicuramente la sottoporremo a questo Consiglio e sono certo tipo di poter diciamo contare dell'apporto da parte di tutti, anche delle forze di minoranza. Per quanto riguarda.
La fondazione del Carnevale, come dire, sulle modalità con cui si fa il bilancio, ho detto prima, insomma, quindi abbiamo degli organi che sono responsabili e.
Come dire, entrando nel merito, ok, abbiamo sicuramente dei dati che ci fanno riflettere un po' l'andamento, perché il 2025 è stato il nostro primo anno, diciamo, in cui abbiamo operato, perché il bilancio consuntivo 2024 ovviamente rip ricopriva una gestione precedente, visto che sì, abbiamo gestito gli ultimi sei mesi, ma la popolazione del carnevale ovviamente gestisce il 90 95% delle sue risorse nei mesi di gennaio e febbraio quindi durante il Carnevale.
Abbiamo sicuramente dei dati positivi, che sono il.
Il diciamo l'aumento dei ricavi da prestazioni leggermente sui ticket, sulla pubblicità ci sono stati dei miglioramenti, ci sono stati, diciamo dei miglioramenti anche sulle liberalità, perché ci sono state diverse imprese di Putignano che hanno contribuito al diciamo alle casse della Fondazione del Carnevale. Apro e chiudo parentesi. Poi è ovvio che se noi volessimo fare un diciamo un'analisi fredda, noi dovremmo dire va be' la colpa è di chi stava prima. No, però ce lo siamo detti. Dobbiamo fare un ragionamento di verità la la la la partita vera è quella di provare a cambiare seriamente questa tendenza. La tendenza per cui la fondazione del Carnevale risulta oggettivamente per la quasi totalità mantenuta dal contributo pubblico che nel momento in cui un Governo, per un motivo o per l'altro, è ora non ne voglio fare una questione politica. Decide di ridurre un contributo si trova in grosse difficoltà, perché quando c'è stata quella riduzione di quei 200.000 euro, noi ci siamo ritrovati nel 2024 nelle condizioni di dire che facciamo, anzi, il CdA della Fondazione, il bilancio lo chiudiamo in perdita e quindi a quel punto chiudiamo la Fondazione, non facevo il Carnevale oppure ci rimbocchiamo le maniche e quelle che erano delle liberalità delle sponsorizzazioni, dei contributi che noi eravamo riusciti ad avere dalla Regione, li mettiamo per una questione di competenza del bilancio 2024 e quindi superiamo l'anno e questo è successo e questo fa sì ovviamente che il bilancio 2025 sia in sofferenza, però al netto di questo che è normale, perché è chiaro che, così come il pre, il precedente Cda lo ha fatto per quelli che stavano prima, lo ha fatto questo per quelli che stavano prima, eccetera, la vera partita che noi ci dobbiamo giocare è quello di modificare un meccanismo perverso, per cui la fondazione del Carnevale è un ente ed è questo il motivo per cui ci sono i problemi di liquidità che va nel mese di.
Ne, diciamo nell'autunno precedente a fare un bilancio di previsione dell'ASL della manifestazione successiva, andando a definire delle ipotetiche quote e dei contributi pubblici che oggi sono più della metà o sennò la metà del dell'intero contributo per poi invece sapere effettivamente questo contributo quant'è a dicembre dell'anno dopo, dopo che tu già a gennaio febbraio ai già speso il 95% delle tue risorse. Questa è la partita che ci stiamo provando a giocare in questo senso. Devo dire che probabilmente inizieremo ad avere dei primi risultati, perché nella nell'estate appena passata con il Presidente d'Aresta.
Abbiamo interloquito con la Regione, tra l'altro con il l'ex o meglio il deceduto direttore Annibale d'Elia, che colui il quale avevamo già iniziato a lavorare in questo senso, affinché il contributo della Regione diventi un contributo, ovviamente noi speriamo più alto, ma che sia chiaro, non soltanto per un anno a dicembre, ma magari per i tre anni successivi, affinché questo contributo possa essere non erogato al mese di dicembre è collegato al collegato, al a quello del Ministero, ma possa arrivare ad esempio ad aprile, quando è giusto che la Fondazione inizi a pagare da questo punto di vista. Poi, quindi è vero che noi il risultato non l'abbiamo ancora traguardato, però abbiamo il CDA presieduto dal Presidente d'arresto ha già fatto dei passi importanti, dato una una sterzata, abbiamo diciamo lavorato sulla direzione, cioè il fatto che la maggior parte o comunque i più il maggior numero di quelli che sono gli affidamenti oggi si stanno senza una struttura, perché questa è la verità.
Iniziano ad essere affidati tramite MEPA tramite EmPULIA. Ovviamente bisogna farlo sempre di più. Bisogna diciamo accelerare da questo punto di vista e quindi in questo senso cosa voglio dire? La direzione intrapresa è quella giusta. Ora è il momento di accelerare e fare in modo che questo sbilanciamento possa essere finalmente contro vertito e che si possano migliorare le modalità di gestione da parte della Fondazione del Carnevale che si possa, ad esempio, andare a dire che le prestazioni di dei collaboratori possano essere maggiormente di come già avviene, collegate al risultato che ne so su un numero di biglietti, delle presenze, delle sfilate, di modo che appunto non ci sia quella interpretazione, per cui o che io ti pago a prescindere da quello che fai, ma ci possa essere la volontà di migliorare le performance di di ognuno. Da questo punto di vista dobbiamo avere il coraggio e vi dico una difficoltà oggettiva che il CdA ha ricevuto di aumentare le entrate private, entrate private, per cui il CdA non ha avuto mai la possibilità e lo avrà soltanto dal prossimo anno di poter muoversi in totale libertà da.
Società con cui erano stati firmati dei contratti in precedenza, che praticamente definivano le modalità con cui venivano raccolte le sponsorizzazioni, cioè capite che da questo punto di vista non è facile per un CdA poter nemmeno avere la libertà di andare a richiedere risorse private. Quindi noi stiamo provando a dare una direzione, sapendo ovviamente che in questo senso la scelta di di dalla dottoressa Schiavone, che credo rappresenti una, diciamo un profilo di competenza da questo punto di vista, alla quale è stato dato esattamente questo mandato, quello che un po' è stato anche detto dalle minoranze, cioè ridurre le spese inutili ancora di più, lavorare affinché, come dire, le cose superflue possano essere messi un attimino da parte, perché altrimenti questo cambio di tendenza non diventerà mai realtà. Ecco, io spero che da questo punto di vista, al termine del mio mandato, questo cambio di tendenza possa esserci affinché chiunque sarà dopo di me.
Spero sempre io, ovviamente, per quanto mi riguarda, possa trovarsi in una condizione, diciamo utile per poter lavorare e fare in modo veramente che il Carnevale possa diventare il carnevale, tutto l'anno che sennò io non metto, diciamo le cose in ordine oggi non potrà mai avvenire al netto di questo, ovviamente il risultato totale è estremamente positivo e quindi anticipo il mio voto in questo intervento, a meno che poi non sia necessario intervenire di nuovo in dichiarazione di voto, che sarà ovviamente favorevole convintamente. Favorevole. Grazie.
Grazie, Sindaco. Dichiarazioni di voto?
Prego, consigliere Valentini.
Quindi, come dice il Sindaco, un bilancio consolidato abbiamo un risultato positivo.
E va tutto bene, ci mancherebbe meno male che abbiamo un risultato del consolidato positivo, sennò chiaramente, però, come abbiamo già detto tutti e siccome il bilancio consolidato ci sono delle quote di partecipazione in altre società, noi dobbiamo parlare di quelle quote di partecipazione chiaramente dal Teatro Pubblico Pugliese 0 24 nell'Autorità idrica 0 67 in Murgia sviluppo 5 e 38 partecipazioni minime, di cui non basta. Se uno legge soltanto qualcosa. È chiaro che tutto verte sui due, sulle due fondazioni, dove tutti si ostinano e anche lei me lo ha dimostrato a voler mantenere in vita queste due fondazioni, nonostante è chiarissimo, ormai l'insostenibilità di portarle avanti, perché.
Cominciamo dalla Fondazione. È proprio quella che andrebbe chiusa dall'oggi al domani, che è la Fondazione Leopardi, la Fondazione Leopardi, addirittura all'atto di costituzione del 1970 patrimonio lasciato 15 miliardi di lire del 1970 sarebbero 25 milioni di euro di oggi o che Croce pure 30.
È chiaramente cosa succede anche con una buona gestione economica. Più 14.000 euro di di incassi è migliorato, l'incasso dei fitti è migliorato.
Pagano le utenze, gli affittuari benissimo debito indebitamento più 22.000 euro 1 milione 32.000 euro di indebitamento su 1 milione e 600 di patrimonio allora 70.000 euro quest'anno in meno.
Lo Statuto parla chiaro, questa Fondazione dovrebbe fare e avvenimenti sociosanitari dovrebbe avere degli utili, visto che c'è un patrimonio così grande per donare, come si è fatto qualche volta in passato, delle apparecchiature sanitarie. Ecco fa parte dello Statuto a alla struttura ospedaliera, all'epoca era di proprietà addirittura comunale 70, poi adesso è ASL e pubblico, ma dovrebbe dare un contributo alla sanitario. Non può avvenire questo perché questa chiuderà per forza sempre il passivo, quindi è l'assurdo. Io di sentirmi dire ancora c'è un'inversione del 30 non può esserci perché con gli ammortamenti la struttura perde valore ogni anno non esiste che siccome l'anno prossimo una struttura perderà ancora valore. Quindi è impossibile che questa questa fondazione possa chiudere in.
In Inps inattivo. Tenuto conto poi, se ce le spese dell'Amministrazione, nonostante il trend positivo a le spese sono aumentate di 15.000 euro rispetto all'anno scorso. Se il Presidente del personale dipendente è aumentato di 6.000 euro rispetto all'anno scorso, quindi con questi presupposti, con gli aumenti che avremo sempre delle spese di gestione,
Non ci sarà mai, nonostante l'inversione di tendenza, non ci sarà mai un risultato positivo. Quindi l'invito, caro Sindaco, io capisco che lei dice: io sto io da due anni fino alla fine del mandato vedrete, non ne è impossibile, tecnicamente impossibile se lo faccia spiegare dal direttore di ragioneria, dal di, dal Presidente dei Revisori dei Conti, dal suo commercialista di fiducia, dal commercialista dell'azienda di famiglia è impossibile dovete avere il coraggio di chiudere. La cosa che a me preoccupa è che vedere nuovi amministratori molto più giovani di me io ormai sono alla fine della me del mandato per della mia vita amministrativa e vuol dire che non avete veramente il coraggio di prendere una decisione e lo so perché non la prendete. Lo dico a fine a fine intervento dopo che parlo anche dalla Fondazione Carnevale, però state mettendo in un cul-de-sac.
Anche l'anno prossimo sarete in questa situazione. Chiaramente avrete fatto, ma vi sarete fatto amico il nuovo presidente dei revisori dei conti. Vi siete fatti amico amici. Gli altri due nuovi ingressi nella Fondazione Leopard. Però alla fine cos'ha davanti al Paese? Avrà qualche voto in più il Sindaco e che serva il Paese, non KA non date niente al Paese.
Se vi va bene così, siamo nel 2026 non dare niente nella comunità in cui si vive, ma io non la mattina quando mi alzo, mi guardo allo specchio e sono contento. Riguarda perché io quando sto qua lavoro prima per Putignano, poi per la mia parte politica e forse per me dopo, oppure prendo sempre i voti per cascata, non non li vado a chiedere, non do niente a nessuno. Continuano a votarmi. Quindi il discorso è che bisogna avere il coraggio. La Fondazione Leopardi va chiusa come è fatta e ristrutturate con una nuova formula giuridica. Per quanto riguarda la Fondazione Carnevale, egli qui si amplifica. Allora, quando sento dire il contributo ministeriale meno male alla Regione, io mi ricordo che quando il contributo ministeriale si è ridotto un onorevole del PD disse: è colpa del governo di destra. Io vado a capire chi ha avuto i contributi grossi. Il Comune di Santhià, amministrato dal centrosinistra al 2011.
Vado a vedere chi ha avuto il contributo grosso. Verona, sindaco di Verona Tommasi del PD. Allora c'è un problema politico: vi dovete interfacciare col Ministero, come sta facendo quest'anno meno male che è stata già colloquiando con la regione, bisogna colloquiare anche col Ministero. Qui noi non siamo solo degli amministratori di condominio, Sindaco, quello che facevamo anche siamo anche parti politiche, quindi se ci muoviamo politicamente possiamo ottenere dei risultati, perché c'è poco da fare, si varie anno per anno in Commissione cultura il sistema di elargizione dei contributi e quindi bisognava e bisogna andare a parlare a parlare a vedere cosa bisogna fare per ottenere un maggiore contributo, perché non abbiamo i documenti storici che dicono che abbiamo più di 600 anni di storia, però, signor Iddio, solo nel 900 forse esisteva solo putiniano e Viareggio e poi sono usciti tutti gli altri, quindi abbiamo diritto a un maggiore controllo con contributo, però vi dovete impegnare politicamente. Non dovete fare solo le campagne elettorali nazionali e regionali e poi dire no al comune. La politica non serve perché servono le persone. No, serve la politica anche ai Comuni, sennò non si fa niente. E poi la questione morale, perché a questo punto io, quando ho consegnato agli amici non presenti in Commissione una relazione dei Revisori dei Conti con le mie evidenziazioni.
Quindi c'è il Collegio, mi te lo dico io, lo dice il Collegio ritiene tale incidenza particolarmente significative, muovendo dalla verifica campionarie effettuate, richiama più in generale il Consiglio di Amministrazione alla necessità di rafforzare il controllo preventivo della spesa.
Per le operazioni di maggiore rilevanza economica dovranno risultare documentate la necessità della spesa.
La congruità dei corrispettivi, la convenienza economica complessiva e, ove concretamente possibile, la comparazione tra soluzioni alternative. Tale esigenza assume particolare rilievo nell'attuale situazione finanziaria della Fondazione e impone che consulenze, servizi affidamenti e oneri accessori siano assunti secondo criteri di proporzionalità, economicità e adeguata motivazione. Questo si chiama questione morale. Prima di fare una qualsiasi assunzione di spese di servizi, affidamento bisogna fare come si fa nella vita reale per casa proprio per il proprio condominio si fanno i bandi e si vede chi fa un'offerta economicamente più congruo, non si fanno gli affidamenti diretti, per cui voi non avete anche voi non avete il coraggio di smantellare questi due enti che sono soltanto enti clientelare a spese dei cittadini, soprattutto la Fondazione Carnevale, che a cui diamo un congruo contributo e ricordo anche che vi siete fatti belli di una riduzione di 50.000 euro dicendo noi riduciamo il contributo, poi i soldi li tirate fuori dalla dalla porta e rientrano dalla finestra. Quindi il voto in base a tutte queste cose che ho detto è chiaramente contrario, ma vi invito a riflettere e a riflettere. Avete ancora due anni e mezzo di tempo e cercare di invertire la il trend, ma non dal punto di vista dei bilanci, ma proprio della costituzione di questi due enti che, così come sono, sono utili da un punto di vista clientelare, sono utili da un punto di vista elettorale, ma su un fallimento dal punto di vista sociale. Grazie.
In dichiarazione di voto il consigliere Aquilino.
Il mio voto del Gruppo di Unione di Centro è contrario ed è contrario innanzitutto per una questione di analisi fredda dei numeri.
E quindi la le fondazioni, entrambe sono costantemente in perdita e sono in perdita perché hanno dei vulnus storici rispetto ai quali anche questa Amministrazione non sta dando delle risposte che immagino potrebbero dare una sterzata. Se ci si arrocca sulla posizione di voler mantenere le 2 fondazioni, però si deve poi cercare concretamente di ipotizzare un un cambio di rotta.
Io sinceramente credo che anche la visione strettamente connessa alla necessità di interloquire con la Regione interloquire col Ministero solo per provare a ottenere un finanziamento più cospicuo, resta come una visione assistenzialistica, cioè come se la Fondazione Carnevale possa comunque la nostra manifestazione debba dipendere esclusivamente dalla possibilità della clemenza alla bravura dalla strategia politica dovuta a terzi enti che possono in qualche maniera erogare un contributo più alto. Io invece continuo a pensare che nell'anno del Signore 2026 una manifestazione come il Carnevale in una città come Putignano debba essere inquadrata in un contesto giuridico che si autosufficiente, indipendentemente da potenziali contributi che possano arrivare qui il contributo non rende possibile una manifestazione migliore è necessario per la sopravvivenza della manifestazione stessa. E non si può immaginare che come se uno ogni anno ottiene un prestito l'uomo rinnova il prezzo, rinnova il prezzo minimo del paese e questo rinnovo server costantemente solo per mantenersi in vita. È chiaro che questo significa accettare che la manifestazione del carnevale non prenderà mai un profilo che possa essere un profilo anche nazionale, perché noi internazionale e io credo che invece la Fondazione abbia cioè per la fondazione, la manifestazione abbia in pancia delle caratteristiche culturali storiche che potrebbero renderla una manifestazione di respiro nazionale sana. Quindi io continuo a credere che la strada da percorrere sia quella dell'individuazione di un soggetto giuridico differente e lo dico innanzitutto a me che, come dire, non sono giovane come A come il Sindaco, sono, non sono esperto, diciamo, non sono esperto come il consigliere Valentini, mettiamo che sono una via di mezzo.
Noi dobbiamo metterci in testa, dal mio punto di vista, che per trasformare il Carnevale, l'ingerenza della politica nella gestione e organizzazione dev'essere ridotta al lumicino, perché resta quello uno dei problemi atavici, altrimenti si dovrebbe fare la scelta di se non fosse quella è una problematica, potremmo accorpare tutto con l'Assessorato alla cultura, come in passato.
A qualcuno aveva pensato di fare, però il ragionamento è che ma ogni volta in cui c'è un'ingerenza della politica è inevitabile, inevitabile. Lo dico a me proprio per evidenziare che non stiamo parlando di illegalità e attenzione. Non sto parlando di caratteri, di di di atteggiamenti perfettamente rinchiusi in un parametro di rispetto della legge. Non non voglio adombrare alcun tipo di sospetto, però è inevitabile che se c'è una derivazione politica, io devo essenzialmente dare delle risposte politiche e quindi il Carnevale.
Di conseguenza della fondazione o la Leopardi diventano un mezzo a quel punto legittimo. Se nella legalità per dare delle risposte politiche, quindi bisogna immaginare un Carnevale di più ampio respiro e ci dobbiamo rassegnare a non avere un controllo costante su ogni minimo aspetto della gestione della manifestazione e quindi, se non andiamo in questa direzione, è chiaro che la mia.
Opinione rispetto a questo bilancio si argomenti questi bilanci che andiamo ad approvare è assolutamente contrari. Sulla Fondazione Leopardi sono invece più netto. Mi trova pienamente d'accordo il Consiglio Valentini. Io sarei per la chiusura immediata, nel senso che è un ente che ormai ha depauperato tutto quello che aveva, non ha portato, non porta praticamente nulla alla comunità da anni, quindi quello è veramente un carrozzone che è difficile anche spiegare, cioè sulla sul carnevale, sulla Fondazione Carnevale. Comunque c'è un ritorno sociale culturale.
Diciamo per noi il Carnevale e.
È un pilastro no della nostra vita quotidiana per noi cittadini. Putiniano, quindi comunque tutto sommato si può spiegare alla comunità che comunque quel soggetto giuridico serve a garantirci la permanenza di quella manifestazione sulla Fondazione Leopardi, non c'è una sola ricaduta utile per la comunità, non una e quindi io credo che anche qui bisogna avere il coraggio di prendere delle decisioni e bisogna avere coerenza nelle cose che si dice in quest'Aula. Io non ho difficoltà ad anticipare sin da questo momento che se in questa direzione l'Amministrazione dovesse orientarsi sulla chiusura dell'aeroporto e sull'analisi di una di un soggetto giuridico nuovo che gestisca il Carnevale. Io sarò il primo a fare un plauso e ad evidenziare un atteggiamento coraggioso e che veramente vuole tracciare il segno di discontinuità con il passato. Finché continuiamo ad andare in questa direzione, io vedo una manifesta, una Amministrazione statica che sembra voglia mantenere lo status quo, che si preoccupa del piccolo risultato quotidiano. Due voti in più, tre voti in più, due nomine in più nella Fondazione piuttosto che in un altro soggetto giuridico, ma che nella concretezza non dà nulla alla comunità. Per questo motivo il mio voto ovviamente è contrario. Grazie.
Prego, Consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente. No, non concordo molto con quello che diceva il consigliere Aquilino, perché se fosse rimasto lo status quo, probabilmente avremmo fatto anche una bella figura, una più bella figura riguardo alla manifestazione. Ricordo che il 2024 come il 2023 la manifestazione di Carnevale contava un portale, quindi, come dire delle migliorie al percorso a visto l'effettuazione di un concerto di Carmen Consoli nell'estate, un un lavoro e una proposizione di di Pupi. L'estate, diciamo, versione era complicata, anche se aveva un altro nome con un contributo comunale di 100.000 euro in meno, perché alla base di questa discussione non è venuta fuori questa questione.
Il Comune di Putignano nel 2024 Consiglieri De Angelis nel 2024 ha messo 300.000 euro sul piatto, nel 2025 riammesso i 400.000 e ricordo, non credo, voglio dire di di sbagliare che le volontà degli hub dell'Amministrazione inizialmente era quella di ridurre il contributo alla Fondazione Carnevale, abbiamo speso di più come Comune, ovviamente.
E i gestori, voglio dire, del del della questione, quindi il CdA della Fondazione di Carnevale hanno portato probabilmente dei risultati meno meno belli. Facciamo così in termini in termini soggettivi, ecco, non oggettivi in termini soggettivi per quello che è la mia, ovviamente.
Sensibilità, facciamo così:
Un ovviamente.
Alla luce di questo, alla luce che il bilancio della fondazione di Carnevale è arrivato con tremendo ritardo, evidentemente.
Diciamo:
Lasciamo perdere.
È un tremendo ritardo ed è voglio dire una cosa che non è possibile. Da aprile a settembre, evidentemente c'erano delle problematiche all'interno, ci so, c'erano. Ecco, facciamo che c'erano delle problematiche all'interno della Fondazione Carnevale, del CdA, della Fondazione Carnevale, che hanno portato probabilmente anche il, come dire il Presidente a maturare la decisione, sicuramente anche per questioni personali, di lasciare con dispiacere, devo dire, almeno del sottoscritto, perché ritengo che.
Danilo d'Alessio d'arresto della persona, comunque un'ottima persona io lo conosco personalmente e.
Purtroppo, quando hai, voglio dire, quando ti esponi come per noi, ovviamente talvolta ci sono, come dire,
Dei vantaggi in termini di di di esposizione, talvolta, scusate il termine prende anche la ***** in faccia quando magari non ti è manco, come dire, quando magari non è tutta colpa tua, facciamo così.
Al netto di questo, la Fondazione Leopardi, ovviamente.
Sappiamo oramai le questioni sono annose e chiaramente non migliorano nel tempo. Se devo tirare una linea, ovviamente il mio voto sarà negativo per le questioni che ho posto e con la speranza che magari le nuove gestioni che da quest'anno si stanno.
Come dire, appropinquando alle 2 Fondazioni possano dare dei risultati, almeno economici, che sono quelli poi che noi valutiamo qui migliori.
Prego, consigliere rospi.
Grazie, Presidente.
Io concordo naturalmente anche con gli interventi che ha fatto precedentemente il consigliere Valentini, difficilmente si riuscirà a risolvere forse la questione della Fondazione Leopardi, visto che i debiti sono elevatissimi e quindi la soluzione più semplice è quella più veloce, quella di.
Chiuderla, però esistevano anche i miracoli. Quindi può darsi che il sindaco spera in qualche miracolo. Se c'è questo miracolo, può darsi che riusciamo a tenerla viva. Io ne dubito e quindi forse la soluzione migliore è quella di.
Di chiuderla, ma soprattutto perché si dà un se in un senso a questa Comunità e gli si dice chiaramente ormai il lavoro fatto da questa fondazione non ha più senso che esista e quindi mettiamo un punto fermo e passiamo ad altro. Semmai, se l'obiettivo è quello di avere una Fondazione che lavora nell'ambito sociale e sanitario, se ne fa un'altra e si fa una bad best company e si lavora anche in quel settore, perché è un settore molto fondamentale. Voglio voglio ribadirlo in questa Assise.
Ah.
Non abbassare la guardia soprattutto al fatto del nostro ospedale, che arrivano voci confortanti sul mantenimento e sul rafforzamento, quindi dobbiamo proprio in questo momento, dove sembra che ci siano queste voci qua, alzare la testa e essere in prima linea a far sì che il nostro ospedale non venga depotenziato, ma venga addirittura potenziato.
Per quanto riguarda il e la Fondazione Carnevale, io in campagna elettorale, che ero alternativo naturalmente a questa Amministrazione, proponevo di trasformare la Fondazione Carnevale in un'agenzia di promozione culturale del no e del nostro territorio di Putignano.
E quindi, secondo me, il passo successivo alla Fondazione Carnevale è quello di lavorare a un'agenzia che poi si può chiamare sempre Fondazione Carnevale, ma una caratteristica di agenzia di promozione culturale del nostro territorio che guarda al punto A, non hai il mese, i due mesi in cui c'è il carnevale, ma una 360 giorni, quindi a tutto l'anno.
Bisogna lavorare naturalmente della ricerca di finanziamenti pubblici, perché una manifestazione come quella del Carnevale di Putignano ha necessità che venga sostenuta da finanziamenti pubblici e anche qui diciamo proprio per il ruolo che ha avuto a livello nazionale, ma anche per il fatto che faccio parte di un partito.
Che siede a livello parlamentare, bisogna spingere e lavorare col Ministero affinché ci dia un contributo che sia anche in questo caso fisso per tutte le città che hanno un Carnevale storico e che noi, come comunità di quotidiano, sappiamo che ci che ci possiamo affidare al Ministero per un contributo fisso e da questo punto di vista piena disponibilità a mettermi al servizio per unire le forze, quindi sia come partiti, che sono all'opposizione in Parlamento, ma sia come partiti che reggono una maggioranza di Governo, quindi, se uniamo le forze, sicuramente raggiungiamo l'obiettivo e otteniamo quel finanziamento pubblico che è fondamentale per far funzionare il Carnevale di Putignano, però dobbiamo guardare anche oltre. Io mi auguro che la nuova Presidente è che ci sia dia una svolta, perché bisogna guardare anche ai privati, bisogna lavorare anche col finanziamento privato, bisogna, secondo me, intercettare anche un main sponsor, quindi uno sponsor di caratura nazionale o internazionale, che possa dare un contributo anche in quel caso là che non sia annuale, ma che sia triennale e perché solo in questo modo si possono accaparrare delle risorse e poter gestire una manifestazione come quella del Carnevale di Putignano, che non sia riportato solo nazionale, ma che sia anche riportata, internazionale naturalmente i bilanci che vengono, quindi il voto è relativa ai bilanci che noi guardiamo oggi sono bilanci, naturalmente.
Molto negativi sia quello della Fondazione Lopardi, sia quello della Fondazione Carnevale di Putignano. Non lo dice il consigliere rospi, ma lo dicono addirittura che ha fatto il i revisori dei conti e quindi proprio per questa.
Negatività di questi bilanci, il voto di Forza Italia non può che essere negativo.
Prego, consigliere Lapenna.
Tornando a quanto occorso durante la la discussione, mi duole constatare che sia sempre la capacità e l'abilità da parte di qualcuno di indignarsi delle modalità e dei dei dettagli senza che vi sia alzi mai mai mai una voce di.
Solidarietà a quando nel ruolo di minoranze le minoranze vengono o tenuta a bada o vengono in qualche maniera violate del proprio compito, perché dovete sapere che in una democrazia la parte debole.
E la minoranza?
È l'unica cosa che può fare la minoranza è quella di poter esprimere una propria opinione all'interno di questa opinione. La minoranza per sua natura ha un atteggiamento e un tratto critico inevitabilmente, sennò non ci sarebbe una discussione se non fosse critico.
Quindi questa capacità di fare igne ogni volta che nasce una discussione, senza però mai valorizzare il fatto che quello che è stato detto non era in nessuna forma e in nessuna modalità offensivo, ma era banalmente e semplicemente il ruolo che noi siamo chiamati a ricoprire qua dentro, secondo me è molto peggio, molto peggio di quando si perdono le staffe e si alza la voce molto peggio. Detto questo,
Dire che le edizioni del 2024 del 2025 sono state fantastiche.
Mi fa pensare alla difficoltà di trovare un aggettivo per definire quelle del 2023, del 2024, perché non lo riesco a trovare l'aggettivo se se quella del 24 e del made illustrate fantastiche, quel del 23, scusate, del 25 e del 26 sono state fantastiche quelli del 23 e del 24 a lo ritrovate nel loro forse bisognerebbe coniugarlo l'aggettivo per definire quelle manifestazioni che cominciavano alle 9 di mattina e finivano la sera senza che vi fossero vuoti, con tutto quello che c'era, al netto del fatto di quali fossero i meriti e quali fossero le capacità e di chi li ha fatti, ma certamente dire che 25 e 26 sono state fantastica. Sinceramente, sinceramente io qualche dubbio ce l'ho detto questo, il voto di Progetto sarà negativo.
Perché leggendo sempre le relazioni è il bilancio, io quello che vedo è un bilancio, un.
Nel né con il consuntivo vedo sostanzialmente 1 milione e 400.000 euro di servizi, di cui 1 milione quasi due di servizi di attività di interesse generale, 40.000 euro di su i servizi di supporto generale un totale di 1.000 e 400.000 euro di servizi di cui nel dettaglio 590.000 euro non sono specificati quali sono questi servizi, cioè 589.000 euro non sono, non sono specificati.
E questo, secondo me è un problema, perché se io poi leggo il previsionale del 2026 e prova a Colle, a corredarlo, a correlarlo al consuntivo del 2025 mi preoccupo anche un poco di più, perché io leggo nel previsionale del 2026 altre 200.000 euro di consulenti che non sono i dipendenti.
Ma sono i consulenti esterni e hanno, poiché io in questi due anni non Ciocca 3, quasi non ci ho capito niente di chi è il direttore organizzativo operativo delle salsicce, delle filosofo della filosofia de che ci sono state una serie di direttori che si sono susseguiti, che sono rimasti, che se ne sono andati, che poi sono tornati, che io oggi non so se tutte quelle cartelle, quelle quelle schede che avevate lanciato su Facebook, se sì, di quei tutti quei soggetti, chi è realmente? C'è chi non c'è, che cosa fa, che cosa non fa, figure che si sono viste una volta su Facebook come se fossero delle de degli spiriti santi e poi non si sono mai visti concretamente in carne ed ossa a cui non sappiamo niente. Sappiamo solo che ci sono 589.000 euro di servizi, consulenze non specificate nel 2025 immagini, non sono tutti 590 che saranno andati a quello credo e spero.
Poi leggo 200.000 nel previsionale del 2026 come consulenti.
E dico, probabilmente saranno questi soldi che più o meno vanno camminando per i consulenti esterni e secondo me, rispetto alle edizioni.
Pseudo fantastiche sono un poco troppi 200.000 euro di direttori vari. A questi bisogna aggiungere aggiungere non diminuire, ma aggiungere 55.000 euro di direzioni non meglio specificate più l'ufficio stampa 130.000 euro di promozione, 40.000 euro di costi di rappresentanza 20.000 23.000 euro di pubbliche relazioni, ma 20.000 euro pubbliche relazioni. Io sulle pubbliche relazioni mi sembra il bilancio preventivo di Juan suggestiva che quando veniva fatta e nel nel nel su carta i conti del Senato dell'antica Roma, dove si metteva nelle pubbliche relazioni. Eppure si metteva il vino e l'uva che i senatori per allietare essi utilizzavano per essere più comodi, ma 20.000 euro di pubbliche relazioni. Io veramente che ho grande difficoltà a capire che che diavolo sono? Se poi abbiamo tutti i costi, diciamo operativi, dell'ufficio stampa della promozione, che sono più o meno accettabili già annoverati, ci sono i costi degli artisti ci sono i costi dell'alloggio, ci sono i costi del trasporto, ci sono i costi dei driver, ci sono tutti i tu, ci sono queste voci, fuffa queste voci finte, queste voci così buttate dentro che non mi fanno stare sereno. Ecco, questo è il fatto. Poi se a questo ci aggiungiamo.
Ho detto: quindi complessivamente tra i 5 e 89 e quelli che ho aggiunto, parliamo di 815.000 euro, che sono diciamo sostanzialmente costi impalpabili, cioè che non si possono proprio toccare, non si vedono 815.000 euro che rappresentano il 50% dei costi complessivi del Carnevale, che sono un po' troppi, il 50% dei costi impalpabili sul costo generale della manifestazione. Questa cosa non mi fa fare, non mi fa stare per niente sereno.
Anche perché nel 2025 io me lo ricordo benissimo, sembrava altri quelli che avrebbero i salvatori della patria, che c'erano tutta la soluzioni. Lì gli sponsor, le cose faremo noi. Sarà fantastico, però oggi mi rendo conto e apprezzo anche nonostante non sia un'umiltà diretta del Sindaco, ma sia un'umiltà indiretta.
Perché quello che ha detto oggi è una richiesta di aiuto.
E io lo apprezzo questo, cioè il fatto di ammettere che è una struttura che non funziona o funziona male o è difficile da far funzionare anche e soprattutto politicamente dimostra, Presidente, non mi faccio il segno, perché il Sindaco è andato otto minuti oltre, quindi se abbiamo tutti lo stesso ruolo e mi faccia andare oltre di qualche minuto prima.
E le ho visto che non ha fatto nessun non ha fatto vedere l'orologio al Sindaco.
Voi che stavo dicendo una cosa, Bosnia ha interrotto la verve della tabella sensibile. Riprendo quindi dicevo, dicevo, è stata un un gesto di umiltà, di umiltà indiretto, perché è una richiesta d'aiuto, perché finalmente si è reso conto che non è solo colpa di chi c'era prima o meglio chi c'era prima poteva fare un poco, poco meno male, un poco, poco, meglio, un poco poco ma.
E il carrozzone quello è puoi essere onesto, cioè il confine fra l'onestà e alla disonestà, la capacità e l'incapacità rileva poco nel momento in cui hai una struttura così pesante e quindi fare gli eroi i primi mesi, i primi giorni era stato un errore e dire: facciamo qualcosa tutti insieme per cambiare quella struttura è sicuramente una richiesta d'aiuto che io apprezzo tantissimo da questo punto di vista, però presso il bilancio non può essere approvato, anche perché c'è sempre la questione delle immobilizzazioni che non piacciono a qualcuno, ma io ci tengo particolarmente a questa cosa, perché io ho dei seri dubbi che quelle immobilizzazioni siano immobilizzazioni, perché le installazioni artistiche e noi non li utilizzeremo per i prossimi 10 anni, ma che non riusciremo a utilizzarli. Manco per questa edizione, quelle scorse installazione e ho qualche dubbio che il premio che ho dato prima Gian Domenico Genco per il primo posto.
Come carrista possa essere riutilizzato, richiesto indietro e riutilizzato per il prossimo maestro cartapestaio e quindi andava annoverato fra i costi e non andava annoverato fra gli investimenti. Quindi, al di là di questo che parliamo? Eh, poi i sette Pupi da 70.000 euro vorrei vederli. Saranno meravigliosi i pupi da 9.000 euro l'1. Ma detto questo, sul quale io non ho dubbi e lo ripeto e lo ribadisco sull'onestà di alcuno. Mi rendo conto che questo è uno strumento che serve a far quadrare i conti e l'hanno fatto tutti.
Non solo questo bilancio l'hanno fatto tutti, l'hanno utilizzato questo strumento e usi un strumento che si utilizza lì dove le strutture sono complesse.
Complesse, però da questo a dire:
Che sono state due edizioni fantastiche, sinceramente io non me la sento e per questo il mio voto sarà negativo. Grazie.
Aveva detto meravigliosa fondarsi.
Prego, Consigliere. Fantastico.
Grazie, Consigliere.
Quando qualcuno, quando qualcuno che conosco mi dice: ho nominato per un problema penale l'avvocato Sandro d'aprile che dici? Ma io dico: guarda, hai fatto non bene di più benissimo, perché mi consta personalmente che l'avvocato da aprile, il consigliere da PSA, un ottimo avvocato.
E non lo dico, voglio dire, tanto per avere un voto favorevole, ma mi consta personalmente. Quindi quello che sa fare l'avvocato da aprile in Aula la fa anche qua, cioè dice le cose, le dice in maniera tale che convince dice fa, gira a volte le parole, perché è in grado di farlo ed è un altro complimento. Io ho detto prima che le 2 ultime edizioni alle vostre fantastiche, come anche molte dalle precedenti, quindi avevo già detto che non erano le uniche, dopodiché ho detto anche.
Che l'asse il vicesindaco Verna ha sbagliato a rispondere alle provocazioni artatamente, diciamo congegnata dall'avvocato di aprile ha sbagliato. Io ho detto: però se la voce più bassa magari riusciamo anche ad evitare questo, perché uno si fa prendere anche dal fatto che viene attaccato con la voce alta, magari senza offendere, per carità,
Quindi ho detto soltanto questo, non mi sono mai permesso di, anzi devono essere sincero rispetto ai Presidenti del delle fondazioni di se mi guardo indietro, sono andato a scorrerli un pochettino anche il presidente delle fonti della Fondazione Leopardi siamo andati benissimo andare a vedere chi era presente in Consiglio in CdA della Fondazione Leopardi, quando è stato deliberato il il di di diciamo di Palazzolo, grossi no, ecco, beh, non le dico e non dico i nomi e quello è stato un errore grossissimo. Quello è stato errore grossissimo. Sicuramente i presidenti delle fondazioni della Fondazione del Carnevale degli ultimi anni forse hanno un livello superiore rispetto alla media, forse hanno un livello superiore alla media, perché quantomeno diciamo non avevano una una così, c'erano sfilati per poter fare una serie di cose, visto il loro percorso storico, quindi io confermo il voto positivissimo su questo bilancio consolidato, perché ritengo sia il migliore che questa Amministrazione poteva fare in questi due anni e mezzo di attività. Grazie,
No, oppure.
Grazie, consigliere Mazzanti. Lo prego, Consigliere Angelini. Allora io prendo la parola per annunciare il voto favorevole del gruppo del per vantarsi, poiché lei però però però voglio, voglio innanzitutto esprimere esprimere.
Un ringraziamento e un po' di solidarietà anche ad Angelo d'arresto, il quale ha assunto un ruolo complicato e chi conosce quel ruolo sa quanto è complicato.
Voglio rivendicare la sua onestà, la sua capacità e e anche un una ingenerosità da parte di alcuni commenti, perché se è vero che il consiglio di amministrazione è un organo collegiale,
Credo che individuare come un una responsabilità principale per il Presidente della della di qualsiasi organo collegiale.
In questo caso, addurre tutti i problemi della dell'Amministrazione comunale di Putignano al.
Al dottor Saverio Campanella sarebbe sarebbe una una distopia, una cosa errata, per cui io, rivendicando le sue enormi capacità tecniche e le enormi capacità morale, io volevo spendere una parte di questo mio intervento per ringraziare il dottor Danilo d'arresto. Detto ciò, è fin troppo evidente che si ripetono sempre le stesse accezioni rispetto al bilancio consolidato, ma soprattutto al bilancio della Fondazione Lopardi.
Credo che lì bisogna in qualche modo trovare una soluzione, perché nessuno di noi, a prescindere dal ruolo che compie, che che ha rispetto al al tempo in cui siede su questi banchi, può ritenersi soddisfatto di quello che è oggi la Fondazione Bioparco, oggi come ieri, ma non oggi come ieri, per rivendicare una una errata gestione rispetto.
All'attuale da parte delle precedenti, lungi da me pensare di prendere la merva da questa parte, buttarla da un'altra parte, perché io credo di di avere sempre una, un un linguaggio un po' borderline, ma una una onestà intellettuale che mi porta a essere espresso anche in difficoltà rispetto alle questioni per come le tratto in quest'Aula. Credo che la prima cosa da fare, perché è fondamentale rispettare le regole e far far presente a chi gestisce oggi la Fondazione Leopardi, che l'autoprotezione Leopardi a un'unica vocazione richiesta da chi ha fatto testamento e ha dato e ha concesso al Comune di Putignano di gestire quel patrimonio che è quella di realizzare qualcosa che ha a che fare con la sanità e che sì che pure non si faccia nulla di eclatante, ma almeno qualcosa che vada a rispettare le volontà di chi ha fatto sì che quel patrimonio passasse al Comune di Putignano. Bisogna farlo per una questione morale morale, ma poi la le soluzioni, tutte quante vanno bene. Ma questo per rispetto di chi l'ha voluta andrebbe, andrebbe richiesto da parte dell'Amministrazione in questo caso, per cui il mio voto responsabile, perché questo è un voto di responsabilità, non è un voto di apprezzamento. Ora possiamo buttare in caciara, ma qua c'è gente che deve essere irresponsabile nell'amministrare e votare favorevolmente.
I provvedimenti che passano e io sono responsabile, così come responsabile del gruppo del PD che voterà questo provvedimento.
Altre dichiarazioni di voto?
No, scusi, stavo guardando che va all'ultimo momento. Fate.
Pongo in votazione il punto.
La democrazia.
Sacrificato sull'altare della democrazia.
Se ne scappa.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Con 11 voti. Dichiaro chiusa la votazione. Con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Non essendoci altri punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa questo CONS. Questo fantastico consiglio comunale alle 16:06. Vi auguro un buon fine settimana a tutti.
