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Buongiorno a tutti e tutte.
Vinella Michele, presente Genco Waring pancreas.
Assente da aprile Alessandro, presente Campanella Saverio, presente Angelini modesto presente.
Genco Angela Maria, presente Mirizzi Federico, presente. Geografo Francesco presente Aquilino Giovanni Ivano presente Valentini e Aldo Vito, presente Palazzo Valentina presente.
Arrigoni Angelica presente.
Vespucci Manuel presente, Bianco Giuseppe presente, Mastrangelo Gianfranco, presente.
L'aereo Luciana assente.
Rospi Gianluca. Presente, Presidente. 15 presenti e 2 assenti. Grazie, Segretario. Dottor Giulio può aprire le porte con prudenza.
Se ci sono comunicazioni. Prego, consigliere Valentini.
Più che una comunicazione, chiedo a questa Assise un minuto di raccoglimento.
Per le vittime dell'incidente in Bosnia del 29 ottobre, in cui sono deceduti il sergente dell'esercito Simone Ruggia, sergenti dell'Esercito Claudio Marchesi e i due volontari del Corpo militare volontario della Croce Rossa italiana, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la nostra corregionale Laura Procacci. Grazie.
Invito tutti a un minuto di silenzio.
Grazie a tutti e grazie, consigliere Valentini. Ci sono altre comunicazioni? Prego, Consigliere. Rospi.
Sì, grazie, Presidente. Niente. Io volevo capire come mai l'incrocio quello su via Castellana, né in corrispondenza della Q8 le i pali dell'illuminazione sono spenti, siccome da diverso tempo forse detto la settimana abbondantemente sono spenti ed è un incrocio abbastanza pericoloso. Volevo capire se era un guasto, per quale motivo.
E in quello stato proprio un ingresso della città così importante.
Prego, Sindaco.
Sì, Presidente, se siete d'accordo, darei la parola all'Assessore ai Lavori pubblici per rispondere. Sì, sono d'accordo, assolutamente sì.
Prego, Assessore.
Sì, allora, giustamente il Consigliere rospi segnala questa anomalia che è stata segnalata al gestore dell'impianto di pubblica illuminazione, che, come sappiamo, è un Unesco che praticamente ha in gestione tutta la pubblica illuminazione effettivamente c'è un problema sulla linea che si è poi accentuato in con in concomitanza con purtroppo il maltempo che.
Si è verificato in questi giorni, quindi la pioggia e quant'altro e stanno intervenendo su Latina praticamente calendarizzando l'intervento, che oggettivamente è fondamentale, anche perché purtroppo si interviene, ma poi il fenomeno si ripresenta, per cui gli approfondimenti sono un po' più.
Approfonditi appunto di quelli che sono stati fatti in un primo sopralluogo, per cui stiamo abbiamo calendarizzato segnalando, anche sapendo anche che l'azienda ha dei precisi i tempi di intervento rispetto proprio a questi disservizi che si creano sulle strade statali o o comunque a lunga, perché a percorrenza importante. Quindi ora facciamo così, posso chiedere agli uffici in realtà che i tempi di risposta e come la programmazione, perché so che è stato segnalato proprio ufficialmente questa cosa. Tra l'altro quelli quei quei lampioni appartengono a un sistema anche tenere controllato, per cui non non ci sarebbe neanche dovuta essere la segnalazione è, però il problema è più importante di quello che potesse essere risolto con un intervento rapido. Mi faccia anche dire dagli uffici possiamo chiedere agli uffici e dare una risposta più precisa.
Grazie, sì, sì, sì, grazie, Assessore. Altre comunicazioni?
Quindi la sua comunicazione. Prego, Consigliere d'aprile.
Zone. Io vorrei inaugurare una rassegna per fare le segnalazioni di tutte quelle che sono un po' i disservizi che io riscontro girando per la città, ovviamente mi sono dato un tempo di intervento, cioè non è che se oggi lo vedo e pretendo che venga ovviamente risolto, aspetto una settimana, due settimane rispetto a quella che è la mia esperienza rispetto a quelli che sono i tempi plausibili, diciamo per un intervento. Ora mi.
Duole. Segnalare però che c'è ora non ci passo di lì da 5 6 giorni o adagiato delicatamente un ferro di segnaletica stradale sul cordone davanti al Lidl, più o meno chiese che divide la carreggiata della corsia ciclabile dalla carreggiata delle auto. Se dovesse essere ancora lì stiamo parlando probabilmente di cinque mesi, sei mesi, cioè è proprio un pezzo di ferro così che segnalava.
L'ingresso, diciamo della corsia ciclabile vicino al fruttivendolo, però lato verso San Biagio. Ecco, sta questo ferro così adagiato e abbandonato lì da almeno sei mesi. Se oggi e dovesse essere ancora lì, sei mesi.
Credo che sia stato anche segnalato diverso tempo fa il guard-rail sempre su viale Cristoforo Colombo, che saranno almeno un annetto che presenta una.
Rientranza che si è rotto e va verso la corsia ciclabile, dove ci sono questi due legni con i ferri che guardano esattamente alle ginocchia di chi pedala o alle ginocchia di chi cammina e sono saranno almeno un anno che sta in quelle condizioni, se non di più, perché il ferro arrugginito, quindi saranno un anno, un anno e mezzo che sta lì e giace delicatamente lì ancora il cestino dei cani. Ve lo ricordate? Quello che scendeva sul palo? Esatto. Oltre a essere sceso dal palo, è strapieno, strapieno di di di di deiezioni canine, allora, cioè di di di cristiani che si prendono oggi finalmente il fastidio di raccogliere le deiezioni dei cani e di andarlo a buttare. Però se noi siamo i primi che non li andiamo a raccogliere. Come possiamo pretendere che le persone continuino a essere civili? Se noi siamo i primi ad essere incivili è strapieno, ci sta strabordante, ce ne sono già a terra diverse. Ed è almeno 10 giorni che in quelle condizioni il cestino a parco Almirante, quello che.
Faceva l'ascensore, cioè sono 10 giorni con l'acqua che ha fatto andatelo a vedere, è completamente pieno d'acqua di di di latrina, cioè io dico non lo so, non dico niente. Da una settimana il cestino di parco Almirante sotto al gazebo è stato divelto o qualcuno.
L'usura l'ha fatto cadere, qualcuno si è preso la briga, è rimasto una settimana di traverso sulla stradina del parco Almirante. Qualcuno si è preso la briga. Non so chi di poggiarlo sulla colonna. Sta di fatto che stalla ammaccato a Macchi lato appoggiata la colonna e non sortisce più le sue finalità. Ancora via Piave c'è vicino alla fontana c'è un cestino in croce che ogni.
Che viene svuotato una volta alla settimana, secondo me, perché io accompagno tu i bimbi tutti i giorni e faccio tutti i giorni quella strada. Stamattina ho ritrovato le buste di carta, perché oltre a essere un vulcano in eruzione che pieno di roba tutte le mattine, spesso per 3 4 mattine. Io trovo le stesse bottiglie di vetro, le stesse bottiglie di birra e tutto il resto. Oggi ho trovato tutte queste buste di carta che contengono, non so che cosa bagnate lacerate.
Già quel quel quel marciapiede stretto, angusto, malandato intorno a una scuola, a quel questa scenografia, questo scenario è veramente deprimente e mi meraviglio che non se ne accorga nessuno, soprattutto perché poi è a un in un posto dove passano decine e decine di persone, di bambini, di famiglie, insomma.
Mi meraviglio che nessuno se ne accorga. Da ultimo Hunan, esattamente un anno fa, io avevo segnalato che sta un palo amakihi lato nella zona industriale, quello rosso con le telecamere, quel fungo, quel quel fungo che è che la settimana scorsa stava ancora Macchi lato, a meno che non è stato fatto oggi.
C'è per per aggiustare un palo, c'è la variazione di bilancio, auguri, okay, però andava messo in situ, cioè non può restare un anno così, ragazzi, ma al di là della variazione di bilancio che serve per quello che volete voi, ma va messa in sicurezza, ma può rimanere un anno così.
Cioè non lo so, cioè non è proprio una anche una questione di decoro che bastava che qualcuno andavano, lo metteva dall'altra parte, lo toglieva. Lasciammo un anno così, perché dovevamo aspettare la variazione dell'anno successivo. Se tutte le manutenzioni fossero così, avremmo un Paese alla rovina. Quindi la prossima volta cercate di fare meglio grazie.
Altre comunicazioni? Prego, Consigliere Reventino.
Chiedo scusa, chiedo scusa, non avevo visto.
Buongiorno a tutti. Buongiorno, Presidente. Il mio è più che altro un invito alla Presidenza a far garantire che venga data esecuzione alle delibere che questo Consiglio comunale approva, specie quando sono delle mozioni che vengono approvate all'unanimità. Mi riferisco alla mozione riguardante la definizione agevolata. Io non so se pigrizia dell'assessorato superficialità malafede. Non conosco quali siano le ragioni, però io ritengo profondamente oltraggioso nei confronti del Consiglio comunale nella sua interezza, che ha dato un indirizzo chiaro all'unanimità, che siano passati mesi e non c'è ancora una bozza di Regolamento, ci sono Comuni limitrofi che hanno già fatto il regolamento approvato gli allegati.
La definizione agevolata è entrata in funzione. Noi siamo ancora in alto mare. Io la invito, Presidente, a far a richiamare gli assessori, a dare esecuzione a quello che so, quello che è l'indirizzo politico chiaro di quest'Aula, altrimenti il nostro ruolo diviene veramente vanificate e violentato e non è un termine esagerato violentato, perché sono mesi che anche in altre circostanze io ho chiesto conto in Consiglio comunale e ri rimarco sempre la stessa cosa. Lo faccio sempre rispettando le procedure istituzionali.
E non voglio avere visibilità sui giornali a mezzo social, eccetera su questa cosa non ho fatto polemiche volutamente, perché c'è una volontà unanime del Consiglio comunale e mi piacerebbe, Presidente, chiaramente, sulla prima richiesta l'invito è a fare in modo che gli assessori lavorino seriamente quando c'è un indirizzo del Consiglio comunale, ma in questo caso glielo posso chiedere. La seconda richiesta che sto facendo la faccio per il tramite suo ai colleghi della maggioranza, ovviamente non può imporre nessuno a esprimere la sua opinione, però anche il Presidente della seconda Commissione mi piacerebbe che in quest'Aula, visto che tutti insieme abbiamo lavorato, abbiamo smussato, abbiamo definito la mozione, l'abbiamo approvata all'unanimità che anche qualcuno della maggioranza in quest'Aula ci dia dei riscontri. Se magari c'è qualche cosa che noi non conosciamo, noi di minoranza e magari il Presidente della seconda Commissione, che ha già una bozza che sta per presentare all'attenzione dei nostri colleghi di minoranza, perché è vero che esiste da sempre il potere iniziativa di iniziativa dei singoli commissari, ma mi sembrerebbe assurdo che, alla luce di una mozione approvata all'unanimità, si debba andare a ricorrere ad un potere di iniziativa di parte. Chiudo l'intervento dicendo che questa non è un'interpellanza nella interrogazione a cui non voglio nessuna risposta dall'Assessore è un invito alla Presidenza ed è un invito ai colleghi consiglieri a farci rispettare dagli Assessori. Grazie.
Prego, consigliere Valentini.
Fa fatte fuori un intervento. Prego, Consigliere Valenti. Sì, io tornerò sul solito argomento sul quale non mi arrenderò mai. L'ospedale di Putignano e so, sto in questi giorni sono passato più volte dall'ospedale e la situazione per i nostri concittadini e per chi viene da fuori e come al solito, drammatica.
Pronto soccorso in cui si aspettano ore ore dalle 5 alle 12 ore. Se poi arrivano i codici rossi, giustamente una rimane la.
Radiologia con che non riesce a coprire i turni e sono costretti a chiudere le ASL, le agende.
Ecco, io vorrei che questo Comune, gli amministratori di questo Comune, con in testa il Sindaco Vinella, interloquiscano con la Regione, visto che di sanità si parla tutti i giorni in televisione a livello nazionale, a livello salì a livello regionale, mi meraviglio che l'unico posto dove non si parla di sanità e il Comune di Putignano.
Allora, siccome il presidio Santa Maria degli Angeli e a Putignano dovremmo occuparcene, quindi un appello ancora al Sindaco ad occuparsi dell'ospedale, perché quando c'è molto silenzio a Bari si manovra, si fanno le nuove scelte e noi siamo fuori da queste scelte. Allora, sarebbe il caso di avvisare il Presidente Decaro e l'assessore Pentassuglia delle carenze che ci sono in questo presidio ospedaliero e la smettessero di dire che ci hanno dato il nuovo ospedale, perché per quanto riguarda le problematiche sanitarie, l'assurdo è che quando capita un problema serio un cittadino e viene in ospedale a Putignano, perdersi alla situazione serie tante ore preziose per sentirsi dire: poi deve andare a Monopoli o deve andare al di vendere o deve andare al Policlinico. Allora, a questo punto l'ospedale diventa di Putignano dopo un luogo di cura o un luogo pericoloso. Quindi questo è il problema che va affrontato una volta per tutte e se la smettessero di dire in ospedale accompagni con la sua macchina il paziente a Monopoli, il paziente a Carbonara, il paziente a Bari. Ma questo non lo fanno perché gli operatori non vogliono lavorare è perché l'ospedale di Putignano è ridotto all'osso soprattutto sulle cose che servono ai cittadini, grazie.
Grazie, consigliere Valentini.
Altri altre comunicazioni?
Prego.
Visto che sono state dette, diciamo diverse cose che mancano, devono essere fatte e mi sono ricordato nel che di un'altra situazione particolare che viene fatta, diciamo in questa questo Comune.
Le strade a pezzi, cioè io non capisco perché quando si interviene con il rifacimento dell'asfalto e questo riporto l'esempio che è stato fatto, per esempio, su vicino alle scuole i licei è stata fatta la striscia centrale di asfalto e la i laterali. No, più avanti è stato fatto solo una corsia e l'altra parte no.
Vai un altro po' più avanti è stato fatto solo un pezzo, allora forse è utile, non so chi l'ha coordinato quel tipo di lavoro, però sarebbe utile fare forse meno rappezzi e però le strade complete quando si interviene, non capisco perché.
Si interviene in questo in questa maniera qua se c'è una.
Una un obiettivo che vi siete dati, di rappezzare tante strade, oppure è la dagli uffici che l'hanno fatto e quindi se l'hanno fatto in questa maniera qua, secondo me conviene dire agli uffici di intervenire, semmai su meno strade, ma farle bene deve farli bene. Gli interventi.
Sì, no.
Prego, Sindaco.
Sì, ma ci mancherebbe altro. Per un'ora abbiamo tutto il tempo. Lascia sempre molto rapida. Ho letto le nuove date del ce ne date della sfilata del Carnevale di Putignano. Ora, al netto del fatto che sapete bene il mio modo, diciamo di intendere il ruolo di consigliere di minoranza, quindi.
Non mi sono mai, non mi sono mai reso speculatore di situazioni o sciacallo in tal altre situazioni. È chiaro che la scelta di fare una quarta sfilata dopo il martedì grasso tocca sicuramente ve ne siete accorti tutti la sensibilità di alcune persone in questa città, di alcune categorie, di persone di questa città, e mi riferisco in particolar modo a tutti coloro che hanno un un un credo, è una fede.
Religiosa e quindi da praticanti cattolici. Ora questa scelta c'è chi altro? C'è qualcun altro che ne ha fatto una questione di tradimento della tradizione? Io non voglio entrare nel merito di questa discussione, ognuno ha le sue opinioni, queste opinioni sono tutte quantomeno.
Legittime, qualcuno le condivide qualcuno? No, qualcuno ci fa un ragionamento antropologico differente, però sono assolutamente legittime. Il mio dubbio, però, è che.
È particolare la scelta, nel senso che per la prima volta.
Si istituzionalizza una quarta sfilata dopo il martedì grasso. Solitamente era o la quinta stila sfilata c'è quella sfilata cuscinetto o era un altro tipo di situazione o veniva indicata come data di recupero di un altro di un altro. In caso di maltempo, invece, in questo caso ne abbiamo quattro sfilate secche.
La, la cui ultima ricade nel periodo della Quaresima, quindi dopo il martedì grasso.
Ho detto, al di là delle sensibilità di ognuno si possono avere, si possono avere, si possono condividere o non si possono condividere o il timore mi è venuto spontaneamente il timore.
Che potesse essere la possibilità, lo strumento.
Per poterne fare tre, vi sfilate.
Perché avevo già sentito che c'era questa intenzione di farne tre sfilate, non vorrei fosse.
La soluzione per poterne fare tre e utilizzare lo stesso sistema che si è utilizzato per Borgo stregato, dove quattro giorni prima, se si vede una goccia sul meteo punto it di si dice ah, va beh, pioverà, si sospende e se ne fanno tre.
E quindi si cavalca quell'idea.
Che era circolata tra le strade di Putignano, in base alla quale l'idea era quella di fare tre sfilate. Non vorrei che questa fosse un'una bella preparazione al pacchetto delle tre sfilate utilizzando lo stesso metodo dell'altra volta allo io lo dico oggi.
Se così dovesse essere.
Abbiamo un problema e avremo un problema.
Perché se si vogliono fare tre sfilate, due sfilate, una sfilata chiaro che è una prerogativa della maggioranza, ma mi aspetto che se ci sono dei problemi economici o non che costringono la Fondazione a stringere. Ebbene, che di questi di queste decisioni così quantomeno si informino tutti gli attori in gioco. Se invece si deve far finta che è tutto a posto e si fa una quarta sfilata in maniera quantomeno inusuale, non dico non con non condivisibile, ma dico inusuale e si possa immaginare qualcuno possa immaginare che poi si possa utilizzare lo stesso metodo di per l'annullamento di Borgo stregato. Io vi dico già chiaro che potremmo avere un problema, perché questo modo di fare. Non lo condivido per nessuna ragione al mondo ho avuto questa percezione, può essere una percezione sbagliata, è non ha nessun fondamento fattuale, nessuna prova, niente è una mia percezione, è quello che ho percepito io quando ho letto le date. Poi, se voi avete avuto percezioni diverse o sapete i motivi che sono diverse, tanto di guadagnato, se così non dovesse essere pace, questa comunicazione rimarrà nell'etere e nei documenti e nell'archivio storico del Presidente di questa Assise grazie.
Grazie, consigliere. Da aprile. Siccome io vorrei rispondere qui siamo d'accordo se rispondono a tutti proposto. Prego, Consigliere Genco.
Sì, sulla comunicazione del Consigliere d'aprile, in realtà mi ha anticipato io però non ne faccio una questione di sensazioni, ma di certezza, non su quello che relazionava il consigliere d'aprile, mi chiedo, siccome negli ultimi anni, insomma, spesso è capitato di dover rinviare per per questioni legate al vento la pioggia.
Una manifestazione, mi chiedo allorquando la prima, la seconda o la terza, dovessero essere colpite da maltempo. Cosa faremo? La sospendiamo, cioè l'annulliamo. Volevo capire se avevate fatto insieme alla Fondazione questa riflessione annulliamo. Andiamo a Pasqua, nel senso oltre già il sabato, credo l'ultima di sabato, se non ricordo male, giusto il sabato e quindi già in quaresima.
Volevo capire perché, insomma, se se se c'era stato questo, come dire questa riflessione, se avevate fatto questa riflessione, tutto qua e se insomma, o se ci sono altre alternative nel caso di maltempo durante una sfilata.
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Rispondo al contrario, in ordine di, diciamo, di arrivo delle comunicazione ai consiglieri da aprile e Genco il vostro dubbio sarà fugato nel momento in cui.
Quest'anno quando viene definita la manifestazione in Commissione di pubblico spettacolo. Noi inseriremo da subito le date di recupero, quindi comunque sia si sapranno quali saranno i recuperi che nel caso specifico, ovviamente consisteranno, immagino, perché ancora non è stato né sono state inviate le carte in Prefettura perché è ancora presto nella domenica successiva al sabato, in modo che sia immediatamente consecutiva del sabato successivo al sabato, ultimo nel caso in cui dovesse esserci un un annullamento e vi dico perché è la verità sicuramente una riflessione sulla possibilità di ridurre le ispirate è stata fatta, però il Consiglio di Amministrazione ha valutato, e da questo punto di vista non ha difficoltà e magari può essere anche utile in incontrarli, cosicché comunichino nello specifico in maniera più approfondita le riflessioni che i costi fissi di ogni sfilata.
Considerando per costi fissi, come dire, il costo dei carri allegorici, il costo della diciamo della parte delle no, del personale, no, del delle chiusure, esatto. Cioè quelli che a prescindere dal numero di sfilate, fai, è un costo non così tanto ampio rispetto a quella che può essere la potenza rientrata da biglietti, cioè la faccio breve, perché devo dire, è interessante perché finalmente chiarezza da questo punto di vista se ti salta una la prima sfilata, ci vai a guadagnare, se ti salta però la terza sfilata o la seconda sfilata, che solitamente sono quelle più ricche, ci vai a perdere parecchio, quindi in termini proprio di.
Per come dire, numero di ispirate oggi, in termini di probabilità è sempre meglio fare una sfilata in più piuttosto che fare una sfilata in meno, sapendo ovviamente che non ne puoi fare in più o meglio un domani si potrà valutare se ha senso farne di più. Detto questo, quindi da un punto di vista economico e logistica, questa è la valutazione che ritroverete poi nelle carte che noi andremo a presentare in Prefettura per la Commissione di pubblico spettacolo. Dopodiché la il motivo della scelta, al netto del dubbio.
Sta nel fatto che si è ritenuto, devo dire, anche in insieme a tutti gli altri grossi Carnevali d'Italia, che prevedere l'inizio del Carnevale così presto a gennaio possa essere un rischio visto e considerato che magari le persone entrano nel mutuo del carnevale un po' più tardi e quindi si è deciso di fare questa valutazione. Devo dire anche di comune accordo con i maestri cartapestai gli operatori che solitamente lavorano alla alla sfilata quindi è come dire, è un esperimento che si fa quest'anno, sapendo che vi anticipo all'anno prossimo.
Sarà ancora prima il carnevale, perché la prima sfilate di carnevale 2028, cioè tra due anni è il 23 gennaio, quindi insomma, saranno dei carnevali rapidi. Ovviamente faremo una valutazione di quest'anno per capire se effettivamente questa scelta è corretta o no. Dopodiché sulla sensibilità cristiana è ovvio che, come dire, a me dispiace che qualcuno ci diciamo che la componente cristiana, magari o qualcuno possa sentirsi in qualche modo toccato da questa scelta. Ovviamente io ho prima di fare questa scelta per una questione anche di rispetto, di garbo istituzionale, ho fatto un passaggio con il nostro arciprete.
I quali ovviamente mi ha rappresentato quella che poteva essere una difficoltà, però, come è giusto che sia tra due istituzioni indipendenti, l'1, dall'altro si è deciso che, essendo questo uno Stato laico, che la decisione dovesse prescindere da, come dire, dal da quello che può essere il credo, il credo religioso, ma sono certo che Putignano alla fine saprà dimostrare di poter reggere anche questa leggera modifica, che però poi nei fatti già da qualche anno, proprio per via dei recuperi, come diceva il Consigliere Genco, avveniva nei fatti perché sforavamo sempre la Quaresima, quella pentolaccia da da diversi, da diverso tempo. Per quanto riguarda la questione strade in riferimento al Consigliere rospi, io sono ovviamente d'accordo con lei. Tra l'altro ho, come dire, fatto le nello specifico del mio percorso universitario, l'esame di strade, ferrovie, aeroporti, quindi so bene che ha più senso ed è meglio intervenire totalmente sulla strada, però vi dico il ragionamento molto semplice che abbiamo fatto. Se noi avessimo, diciamo Ribis, Tumaco tutta quella strada, anche intervenendo su quei pezzi che stavano bene, ma che diciamo erano stati fatti, penso un annetto fa due anni fa.
Dovevamo rinunciare ad un altro intervento, perché purtroppo le risorse che potevamo mettere a disposizione erano quelle e quindi ci siamo trovati di fronte alla scelta di fare un intervento diciamo più completo lì.
Oppure se intervenire in un altro punto che nello specifico e via Mascagni davanti, per intenderci al centro sportivo, a dire dove la situazione è veramente diciamo grave rispetto ai dalle buche, eccetera e quindi abbiamo fatto questa scelta, che non è l'optimum, sicuramente, però prova a rispondere ad una serie di esigenze, diciamo in questi interventi che sono stati fatti con applicazione tra l'altro di avanzo libero e si è intervenuti anche in viale fuorché che era una strada, come dire, veramente colabrodo sotto ogni punto di vista per quanto riguarda la definizione agevolata.
Ovviamente la la scelta che poi il Consiglio comunale dovrà eventualmente fare ha una ricaduta sul bilancio e quindi l'ufficio ha lavorato e ha una bozza, diciamo di regolamento, che ha diciamo un importante impatto sul bilancio comunale. Quindi su questo ovviamente la maggioranza dovrà fare delle valutazioni che poi saranno, come dire, condivise e fatte insieme all'intero Consiglio comunale, quindi, nel senso che gli uffici hanno, tra le altre cose, ha elaborato tant'è vero che era anche uno degli obiettivi che io avevo dato come Giunta alla dirigente della della seconda area.
Sulle questioni, invece, diciamo del sollevate di manutenzione da parte del consigliere d'Aprile, come dire, è chiaro che è ancora il Comune di Putignano non ha un grado di efficienza tale da far sì che questioni che oggettivamente sono semplici, perché lo sfruttamento di un cestino o la riparazione di un di un di un palo di segnaletica non dovrebbero richiedere tutto questo tempo e tutto questo impegno probabilmente non dovrebbero nemmeno.
Richiedere lo sforzo e l'impulso della parte politica dovrebbero accadere di per sé. Non siamo ancora a questo punto è la verità e quindi ovviamente erano presenti gli assessori che spero abbiano preso appunti delle segnalazioni fatte. Io l'ho fatto e mi assicurerò e quindi si interverrà, però resta il fatto che l'obiettivo ovviamente che questa Amministrazione ha in maniera chiara è quella di far sì che queste cose possano accadere in maniera più automatica rispetto, però alla questione del palo dell'AGEA industriale, dove anche io diciamo sono sbalordito sulle tempistiche e sulle modalità. Noi ora andiamo in variazione di bilancio con diciamo l'istituzione di un capitolo per quella riparazione che in realtà diciamo non è un capitolo che spenderemo, ma per poter diciamo.
Accettare il risarcimento da parte dell'assicurazione, cioè l'istituzione di questo capitolo, che poi sarà rimpinguato da parte dell'assicurazione, che ovviamente dovrà pagare il diciamo l'intervento detto ciò sono d'accordo che poteva essere messa in sicurezza meglio rispetto a come è stato fatto e quindi sicuramente questo questa comunicazione servirà ancora di più di impulso a che si lavori in questo senso nel frattempo. Consigliere rospi è arrivata anche comunicazione da parte del sulla questione della pubblica illuminazione, dove praticamente alla luce vuoi dire del della fine della pioggia l'impianto è ripartito, però questo non fa sì che diciamo sia, ci sentiamo soddisfatti, ma stanno facendo gli approfondimenti necessari, perché, come dire, c'è un problema specifico evidentemente su quella linea, perché capita a volte che col maltempo un lampione si spenga per qualche ora. In questo caso c'è qualcosa che non va e quindi domani diciamo interverranno e procederanno, fermo restando che l'ufficio si era già attivato. Spero di avere diciamo risposte e spero la risoluzione del problema ad horas. Grazie.
Prego, consigliere Valentini.
Sì, una puntualizzazione per quanto riguarda la quarta sfilata e chiaramente il una sfilata che avviene in Quaresima DUP mercoledì delle ceneri, ma questo attiene alla sensibilità religiosa di ognuno, quindi è un'Amministrazione laica, va bene.
Invece io ponevo proprio. Volevo sottolineare un'altra accusa che viene a mancare a Putignano. Per quanto riguarda le tradizioni, noi ci eravamo inventati negli ultimi vent'anni, una stupenda manifestazione che era la Campana dei maccheroni, la quale ha un senso se viene fatta il martedì sera prima del mercoledì delle ceneri, nel momento in cui si fa la quarta sfilata e viene a essere viene a essere chiusa e no, eh e purtroppo qui abbiamo già detto e non possiamo farne sacro, non abbiamo una festa patronale, non abbiamo Borgo stregati, togliamo la campagna di Marcheno, togliamo anche il Carnevale così stiamo bene proprio eh. E quindi prima di prendere delle scelte bisogna vedere la scelta. Che cosa va a inficiare la Campana dei maccheroni? La fai il martedì e il sabato fai un'altra sfilata.
Insomma, crediamo un po' nel ridicolo e stiamo un po' uccidendo, ma splendida tradizione del Carnevale di Putignano, grazie.
Prego, consigliere Aquilino.
Sicuramente al Sindaco è sfuggito di e prima che gli dà l'opportunità, poi magari di di di farlo tale intervento, opportunità, nel senso che mai ricordandolo questo tema, però vorrei aggiungere qualcosa, gli sarà sfuggito il risparmio sulla questione dell'ospedale, che è l'unica cosa sulla quale non ha detto nulla. Io riporto una circostanza che ho vissuto in questi giorni con un mio parente stretto. È effettivamente la situazione presso il nostro nosocomio è davvero al collasso, cioè si rischia di aspettare nel pronto soccorso per ore. Sostanzialmente non c'è possibilità magari di mettere nelle condizioni una persona anche molto anziana, di essere ricoverata in maniera adeguata, perlomeno nella fase iniziale, diciamo del del ricovero e quindi, come dire, c'è una situazione rispetto alla quale.
Noi non possiamo fingere che le cose vadano vadano bene e su questo chiaramente la ripeto, nessuno ha la bacchetta magica in tasca, nessuno vuole puntare il dito verso l'Amministrazione regionale, però è evidente che l'ospedale Santa Maria, come ha detto correttamente il collega Valentini, è un ospedale, un presidio territoriale, cioè è un presidio al quale afferiscono anche ai cittadini di Turri, per esempio, e immaginare che possa essere sostituito dal nosocomio che starà a AMORC stanno Monopoli-Fasano.
È oggettivamente un auspicio complicato da da da vedersi realizzare come garanzia di salute per i cittadini. Qui, siccome il Sindaco di Putignano, in qualità di rappresentante di tutta l'Amministrazione, deve iniziare a prendere più sul serio questa questione, perché secondo me è una questione che tutti insieme dobbiamo attenzionare. Sono fatti tanti tentativi negli anni, non abbiamo raggiunto mai dei risultati concreti, ma ritengo che in questo momento non ci sia più tempo da perdere, quindi vorrei che ci fosse un maggiore coinvolgimento anche delle forze di minoranza per chiamateli. Immagino che il Sindaco mi dirà che partecipa a degli incontri con la Regione, ma noi non siamo mai resi edotti di quello che accade e diamo ancora una volta la nostra disponibilità in tutte le percorrendo tutte le strade possibili per fare fronte comune rispetto alla questione ospedale. Dico solamente una brevissima cosa, per quanto riguarda la quarta sfilata. Voglio essere chiaro, perché io sono cattolico, non ne faccio una questione di Quaresima, nel senso, pur condividendo ovviamente la sensibilità rispetto alla quale una parte del del clero putignanese ha visto tradito il fondamento della nella quale si, ma io non voglio però l'amministratore comunale cadere nell'errore di dimenticare che questo è uno Stato laico, che qui dobbiamo fare un ragionamento che può essere anche differente. Io ne faccio una questione di logica e con il consigliere Valentini ha fatto riferimento alla Campania i maccheroni, ma mi volete dire che senso ha fare il funerale del Carnevale il martedì dalla mattina il Paese non è tappezzato di manifesti del funerale.
E ho fatto un rapido calcolo. Se per assurdo dovessimo utilizzare le 2 date di recupero, la SEC la la il sabato successivo al martedì grasso fa passare più giorni che dalla prima sfilata al martedì grasso stesso cioè sostanzialmente il martedì grasso lo faremo il 9 e l'ultima osservato il 20. Se utilizzassimo i due recuperi qui significherebbe proprio cioè quasi il martedì grasso, diventerebbe la prima sfilata. Praticamente credo che significhi davvero svilire il il significato di alcune tradizioni, che sono, però logiche che ripeto, questo punto sposta inventiamoci un nuovo format del funerale del Carnevale, ma se facciamo il suonare del carnevale, il martedì grasso. Che senso ha fare altre due sfilate? 10 giorni dopo?
Credo che sia una volontà ferma, probabilmente della nuova presidente che è entrata in carica poco tempo fa. Ovviamente io rispetto a questo chiedo al Presidente mi ha risposto il Sindaco sul Regolamento, la Presidenza non mi aveva dato risposta circa la volontà di richiamare al al lavoro gli assessori, però io quello che chiedevo invece, se nel frattempo ha avuto modo di informarsi sulla possibilità di convocare, cosa che abbiamo detto nell'ultimo Consiglio non è rituale, ma capire se è possibile farlo. Dicevo, se possibile, convocare il Consiglio comunale, quando vi è la necessità i presidenti delle fondazioni, perché è opportuno feci questa domanda nell'ultimo Consiglio opportuno capire se la Presidenza voglia garantire questo diritto ai consiglieri comunali, se sia informato circa la fattibilità e se in futuro potremmo eventualmente ricorrere a questo strumento di partecipazione. Grazie.
Prego, Sindaco.
Sì, mi mi sono realmente dimenticato, mi ero anche appuntato.
Un un aggiornamento che volevo dare al consigliere Valentini rispetto ad una comunicazione che aveva fatto sul nostro nosocomio qualche Consiglio comunale comunale fa. Allora è evidente a tutti, insomma, che la situazione, come dire, dell'ospedale di Putignano, una una situazione che merita, insomma, l'interesse di questa Assise merita ovviamente giornalmente, così come accade anche l'attenzione del del Sindaco, che, come dire, fa sì che.
Quelle che sono le problematiche riscontrate, vengano in qualche modo fate arrivare a chi poi ha il compito in qualche modo di intervenire su sull'ospedale di Putignano e quindi, come dire, anche a me arrivano in situazioni di questo tipo, così come arrivano anche esperienze, per fortuna positiva e per carità, perché è giusto dire che insomma, siamo fortunati, insomma, ad avere comunque un nosocomio di qualità che in ogni caso riesce ad avere dei punti di eccellenza. Detto questo, ecco, noi proviamo a stare dietro alle cose che devono accadere. Da questo punto di vista. Qualche Consiglio comunale fa il consigliere Valentini ci chiedeva a che punto fosse l'installazione della risonanza magnetica. Abbiamo interloquito con gli uffici della ASL e ci risulta che sia diciamo pronto o non vorrei che mentre sto mentre sto parlando, sia stato già pubblicato il bando di appalto integrato per la reali, per l'installazione della risonanza magnetica, quindi dovrebbero conseguire che diciamo i documenti ufficiali non appena avrò contezza di questo documento, ovviamente glielo glielo faccio recapitare, perché è giusto, insomma, che a parlare non siano soltanto le parole del Sindaco, ecco, speriamo speriamo che, come si è detto, sia la sia la volta buona, insomma. Detto questo, quindi sicuramente da parte mia tutta la volontà per sfruttare tra virgolette e lavorare insieme, perché questa è una battaglia che oggettivamente va oltre il colore politico, va oltre l'essere da questa parte, dall'altra parte, perché il bene della città e per tutti noi una una priorità. Quindi, ecco, qualora vi fossero situazioni di questo tipo insieme scriviamo agli organi, diciamo deputati a risolvere le problematiche, perché davvero è un dovere, credo che dobbiamo ai nostri, ai nostri cittadini.
Digressione sulla riga, dicevo comunicazione, ho dimenticato di dire che, come dire, anche io sono una persona Cattolica.
È come dire, però ritengo insomma, che la valutazione che io debba fare da Sindaco sia una valutazione che prescinde dal mio credo religioso, che ovviamente rispetto sicuramente, però io devo interpretare il mio ruolo nella maniera puoi dire rispondendo a quelli che sono i principi di laicità del dello Stato, al netto del rispetto, ovviamente che abbiamo sempre voluto, che devo dire questa Amministrazione, ma tutte le Amministrazioni hanno sempre dimostrato nei confronti della comunità religiosa cattolica della nostra città, giusto per precisare.
Passiamo adesso al primo punto all'ordine del giorno, che non ci sono altre comunicazioni.
Se posso.
Questo era implicito pregiudiziale. Sto scherzando, organizzativa. Vorrei proporre al Presidente e al Consiglio tutto che, siccome i primi quattro punti sono praticamente due assegnazioni e due riassegnazioni di aree di edilizia convenzionata, dovendo relazionare io, in qualità di Sindaco con delega all'urbanistica, se posso relazionare soltanto sul primo punto, spiegandogli tutti e quattro, sostanzialmente, magari se il Consiglio è d'accordo facciamo un'unica discussione e poi li votiamo singolarmente.
C'è qualcuno contrario?
Bene, allora procederemo così.
Il primo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 46, avente ad oggetto Programma di edilizia residenziale pubblica zona C 2 comparto PL 8 biellese ti l'8 GA accettazione della cessione bonaria a titolo gratuito dell'area destinata ad edilizia residenziale pubblica convenzionata ed approvazione del relativo schema di atto di cessione ed il sapi srl. Prego, Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. I quattro punti che sottoponiamo oggi all'esame del Consiglio comunale riguardano l'attuazione del programma di edilizia residenziale pubblica convenzionata, previsto nel comparso nel comparto PL 8 PLP della zona C 2, con particolare riferimenti ai lotti G a GP C ubicati in via Nicola Simone. Si tratta di quattro provvedimento e tra loro strettamente collegati, che opportuno illustrare unitariamente perché seguono per entrambi i lotti, il medesimo percorso amministrativo, prima l'acquisizione gratuita delle aree al patrimonio e successivamente.
La loro riassegnazione alla società attuatrice nello specifico, ed il sabbie srl, accompagnata dalla convenzione prevista dall'articolo 35 della legge numero 865 del 1971, l'obiettivo è dare concreta attuazione alla quota di edilizia residenziale convenzionata già prevista dal Piano di lottizzazione, assicurando al tempo stesso che la realizzazione degli interventi avvenga nel rispetto dei precisi obblighi, obblighi pubblicistici, sia per quanto riguarda i prezzi di vendita e i canoni di locazione, sia per quanto riguarda i requisiti degli acquirenti e gli obblighi di urbanizzazione. Il primo e il secondo punto riguardano il lotto e Jaque il primo provvedimento. Il Comune accetta la cessione gratuita dell'area destinata all'edilizia residenziale convenzionata. Tale acquisizione rappresenta il passaggio preliminare necessario affinché l'area possa essere successivamente riassegnata secondo la disciplina dell'edilizia economica e popolare con un secondo provvedimento si procede alla riassegnazione dell'OPG alla società Edil Sahabi srl è all'approvazione dello schema di convenzione e dello schema di convenzione. Pardon il lotto ha una superficie complessiva di sé 381 metri quadri ed è destinata alla realizzazione di nove alloggi in ove box auto, oltre alle relative pertinenze. Un aspetto importante riguarda il prezzo degli alloggi nel corso dell'istruttoria alla società aveva proposto un costo complessivo dell'intervento pari a 2 2.527,92 euro al metro quadro. Gli uffici comunali non hanno ritenuto di poter accogliere tale valore e a seguito dei confronti istruttorio, la società ha accettato lo schema predisposto dal Comune, che stabilisce un prezzo massimo iniziale di cessione pari a 2.150,46 euro al metro quadro di superficie complessiva. La deliberazione precisa inoltre, che tale limite non costituisce il riconoscimento dei maggiori costi originariamente rappresentati dalla società CRAS stipulato dovrà avvenire soltanto dopo il perfezionamento della proprietà dell'intero lotto in capo alla stessa società. La successiva cessione gratuita al comune, a tutte le necessarie verifiche catastali ipotecarie. Il terzo e il quarto punto invece, riguarda il lotto G. B C.
Anche in questo caso il primo passaggio consiste nell'accettazione della cessione bonaria gratuita al comune dell'intera area avente in questo caso la superficie di 1.344 metri quadri. L'acquisizione gratuita consente di evitare il ricorso alla più lunga procedura espropriativa e costituisce il presupposto per la successiva riassegnazione dell'area alla società, nel rispetto delle finalità previste dalla normativa sull'edilizia economica popolare. Prima della stipula dovranno comunque essere verificati la piena titolarità e disponibilità dell'area la continuità delle trascrizioni, la corrispondenza catastale, l'assenza di eventuali gravami incompatibili con il trasferimento. Tutte le spese notarili, catastali di registrazione e trascrizione restano a carico della società senza oneri per il Comune. Con il quarto provvedimento, infine, il lotto GBC viene riassegnato alla solidità e di sapi e viene approvi approvato il relativo schema di convenzione. Su quest'area è prevista la realizzazione di 15 alloggi di edilizia convenzionata e 15 box auto con le relative pertinenze. Anche per questo intervento, il limite massimo iniziale del prezzo di cessione viene fissato con 2.150 euro al metro quadro di superficie complessiva, quindi, così come era avvenuto in precedenza alla Convezione, avrà durata ventennale e disciplinerà, oltre ai prezzi di cessione dei canoni di locazione, i requisiti dei soggetti che potranno acquistare o condurre gli alloggi, nonché gli obblighi relativi alle opere di urbanizzazione che rimarranno a carico del soggetto attuatore. La convenzione, scusate, nel loro complesso, quindi quattro provvedimenti non introducono nuove previsioni edificatorie, ma consentono di dare attuazione alle previsioni già contenute nel piano di lottizzazione approvato dal Comune attraverso un procedimento che garantisce il controllo pubblico sulle condizioni economiche, sulle modalità di utilizzazione degli alloggi. Con l'approvazione di questi atti il Comune. Apertis persegue pertanto un duplice Obreht obiettivo: da un lato, consentire l'attuazione di una parte del comparto urbanistico è rimasta ancora incompiuta dall'altro garantire che gli interventi destinati all'edilizia convenzionata, mantengono effettivamente la loro funzione sociale attraverso i prezzi regolamentati requi requisiti soggettivi degli acquirenti e precisati a obbligo a carico del soggetto attuatore. Per queste ragioni si propone al Consiglio comunale l'approvazione dei quattro provvedimenti sottoposti al suo esame, grazie, grazie, Sindaco.
Per quanto riguarda il parere della Terza Commissione consiliare, ci affideremo al Presidente Angelini.
La Commissione, per i quattro punti ha espresso un parere favorevole all'unanimità.
Grazie, grazie, Consigliere Angelini. Dichiaro aperta la fase della discussione.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione il punto.
Sono giusti?
Ma.
Consigliere Bianco, non posso dichiarare chiusa la votazione, se non c'è il suo preziosissimo voto.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli.
La delibera è dichiarata.
Approvata all'unanimità. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Gian Domenico.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile adesso all'unanimità dei presenti. Passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno: programma di edilizia residenziale pubblica zona C 2 comparto P. L. 8 P Elledi lotto già riassegnazione in diritto di proprietà e a titolo gratuito a una società Edil Sapia srl e approvazione del relativo schema di atto di riassegnazione e convenzione ai sensi dell'articolo 35 della legge numero 865 del 1971. Pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità.
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità.
Valentini.
Ho visto.
Consigliere Angela Genco.
Ci può degnare del voto, grazie. Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile all'unanimità dei presenti. Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 48, avente ad oggetto Programma di edilizia residenziale pubblica.
La zona C 2 comparto P. L. 8 P Elledi lotto.
G b barra C accettazione della cessione bonaria a titolo gratuito dell'area destinata ad edilizia residenziale pubblica convenzionata ed approvazione del relativo schema di atto di cessione ed il Sapia srl pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità. Metto in votazione adesso l'immediata eseguibilità.
Consigliere Palazzo.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile all'unanimità. Quarto punto all'ordine del giorno:
La proposta di delibera numero 49, avente ad oggetto Programma di edilizia residenziale pubblica zona C 2 comparto P. L. 8 P Elledi lotto GB barra C riassegnazione in diritto di proprietà e a titolo gratuito alla società Edil Sapia srl e approvazione del relativo schema di atto di riassegnazione e convenzione ai sensi dell'articolo 35 della legge 8 6 5 barra 1971 pongo in votazione la proposta.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Ne mancavano.
Consigliere Rolfi, può votare, per piacere.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passiamo adesso al quinto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 57, avente ad oggetto Aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2026 2028 dell'elenco annuale 2026 prego, Sindaco.
Prego, consigliere rosse. Sì, Presidente, grazie. Volevo chiedere se era possibile una sospensione di cinque minuti per capire se, dato che la variazione riguarda il Palazzetto dello sforzo era possibile.
Visionare il progetto, guardare qualcosa almeno cinque minuti per capire questa cosa qua, se è possibile. Sì, prego, Sindaco. Sì, allora io sarei d'accordo con il consigliere rospi, ovviamente precisando però che la la farei magari di 10 minuti, perché l'ufficio ovviamente non è preparato, che ovviamente fa farlo magari una spiegazione molto rapide, insomma, perché chiaramente per un esaminare perbene il progetto, lei sa meglio di me, ci vuole qualche giorno di tempo, però una una vista veloce, perché no, cioè se nessuno è contrario io sai io sono d'accordo, insomma.
Sì.
Allora, pongo in votazione una sospensione di 15 minuti.
Metto in votazione. Sì, sto mettendo in votazione la sospensione di 15 minuti. I Consiglieri votate.
Il Sindaco Sindaco.
Dichiaro chiusa la votazione con 16 voti favorevoli. Sospendiamo la seduta per 15 minuti. Grazie a tutti.
Sì.
Allora Vinella Michele, presente Genco Gian Domenico presente da aprile Alessandro, presente, Campanella Saverio, presente, Angelini modesto presente Genco Angela Maria, presente, Mirizzi Federico, presente.
Geografo Francesco presente, Aquilino Giovanni vano presente, Valentini Aldo Vito, presente Palazzo Valentina presente a Ragone Angelica, presente, Vespucci Manuel presente, Bianco Giuseppe presente, Mastrangelo Gianfranco, presente, Laira Luciana presente.
Rospi Gianluca. Presente tutti i presenti, Presidente, grazie. Grazie, Segretario.
11 e 38.
Ripartiamo dopo la sospensione con il quinto punto all'ordine del giorno di questo Consiglio Comunale Proposta di delibera numero 57, avente ad oggetto Aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2026 2028 dell'elenco annuale 2026 prego, Sindaco.
Sul punto interviene l'assessore ai lavori pubblici Raffaella Bianco.
Buongiorno a tutti e tutte.
Ringraziando l'ingegner Colaianni, che si è reso disponibile in questa pausa per descrivere di Colle gli aspetti tecnici della progettazione del palazzetto dello sport, passo alla descrizione del della proposta di delibera odierna sottopongo alla oggi, all'approvazione di questo Consiglio e alla proposta di dire: livel deliberazione riguardante l'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 26 28 rispetto alla revisione approvata con delibera numero 40 del 24 settembre 2026 le modifiche oggetto del provvedimento sono dettagliate all'interno della scheda 5 per quanto concerne gli interventi di importo inferiore a 150.000 euro e nella scheda 4 per gli interventi di importo superiore a tale soglia.
È proprio su quest'ultima scheda e in particolare sul progetto strategico del nuovo palazzetto dello sport, che si concentra la variazione più significativa relativa a una rimodulazione delle fonti di finanziamento. Il progetto complessivo del palazzetto dello sport presenta un importo di quadro economico pari a 5 milioni 480.000 euro. L'Amministrazione propone una nuova copertura finanziaria così ripartita: 3 milioni provenienti dal contributo pubblico statale ottenuto a seguito del successo nell'avviso Sport e periferie 1 milione mediante l'applicazione di una quota dell'avanzo libero di amministrazione 1 milione e 4 e 80 tramite l'accensione di un mutuo con l'Istituto per il credito sportivo rispetto alla previsione originaria che vedeva la copertura assicurata anche da oneri di urbanizzazione circa 521.000 euro e da proventi della vendita dell'immobile comunale export, soggiorno climatico della Pozzana circa 728.000 euro. Si è reso necessario il cambio delle fonti di finanziamento per due ragioni principali: l'esclusione dell'immobile della cozzano dal piano delle alienazioni, punto che verrà approfondito nel prosieguo della seduta. L'aggiornamento della stima dei flussi degli oneri di urbanizzazione.
Si è scelto pertanto di ricorrere al canale del credito sportivo. Come illustrerò meglio l'assessore al bilancio e al successivo, appunto, si tratta di un mutuo decennale a totale carico dello Stato per la quota interessi grazie all'accesso a un contributo ministeriale dedicato.
Questa operazione si traduce di fatto in un finanziamento a tasso zero per le casse del nostro Comune.
La delibera di aggiornamento del programma triennale è un atto propedeutico. È obbligatorio per il completamento dell'istruttoria di mutuo. La documentazione sarà trasmessa formalmente all'Istituto nei prossimi giorni con l'obiettivo di ottenere il decreto di approvazione da parte del credito sportivo entro la fine del corrente mese. Questo consentirà di procedere alla successiva pubblicazione della gara di appalto integrato.
Colgo l'occasione per aggiornare l'intero Consiglio sullo stato amministrativo e tecnico dell'opera. A oggi è stato redatto il progetto di fattibilità tecnico economica. Sono stati acquisiti tutti i pareri favorevoli degli Enti terzi, ovvero con i ASL, Commissione per il paesaggio e Vigili del fuoco. Il progetto è stato trasmesso al Ministero per la verifica di congruità. Ci troviamo nella fase finale di verifica di progettazione e sono terminate le fasi preliminari e intermedia.
Infine, per quanto riguarda gli importi della dei lavori di importo inferiore ai 150.000 euro, si prevede un incremento di 60.000 euro, finanziato con avanzo libero sul capitolo relativo alla manutenzione straordinaria del verde e un incremento tramite oneri di urbanizzazione per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale numero 36 2023. Per le ragioni esposte, si sottopone il provvedimento al voto di questo Consiglio comunale. Grazie,
Grazie, Assessore per il parere della Terza Commissione consiliare. Ci affideremo al consigliere Presidente Angelini. Allora la delibera scontato il parere favorevole della Commissione, con i voti favorevoli dei Consiglieri indirizzi Aragona, Angelini e i Consiglieri Laera e rospi si sono riservati in di esprimersi in Consiglio comunale. Ne approfitto, vi rubo un secondo per annunciarvi che la Commissione, che provvederò a convocare una Commissione ad hoc con i commissari per approfondire il il progetto del palazzetto, in quanto trattasi di opera di importanza strategica per la città e apriamo una discussione in Commissione con una Commissione che riterremo anche aperta a chiunque altro. Consigliere volesse partecipare questo è quanto, grazie. Grazie.
Apriamo adesso la fase della discussione. Ci sono interventi?
Prego, consigliere De rospi.
Sì, grazie, Presidente e grazie anche per l'opportunità che ci ha dato per poter visionare, anche se in maniera veloce, il progetto del palazzetto e ringrazio anche il Presidente e i consigli e Dino Angelini, che si è impegnato a convocare una Commissione ad hoc perché.
Parliamo di un progetto strategico per la nostra comunità, un po' di un progetto che interessa tutti quanti i SerT, distinzioni senza distinguere il colore politico e quando si tratta di progetti che servono per.
Portare un valore aggiunto alla nostra comunità, la la. La minoranza, naturalmente si rende disponibile a collaborare e a discutere insieme alla maggioranza, affinché il progetto possa avere le ricadute positive per tutta la città di Putignano.
Naturalmente parliamo di un progetto importante, vengono spesi per quest'opera.
5 milioni 480.000 euro sono più o meno.
È un'opera, quindi che impegna risorse e anche della nostra comunità. Sono risorse 1 milione di avanzo di bilancio è 1 milione e quattro di mutuo per ha acceso presso il Credito Sportivo il vantaggio di questo mutuo noi ne avevamo, li avevamo già accennato in altri Consigli, noi della minoranza che.
L'aver messo la Pozzana era una situazione che non avrebbe portato a nessuna parte. Oggi viene confermato quello che avevamo detto noi, i miei consigli di passati e qualcuno di noi aveva anche suggerito anche io personalmente che forse la soluzione migliore era quella di andare nella direzione del Credito Sportivo, mi fa piacere che sia andata in quella direzione, perché io penso che sia l'unica direzione plausibile per portare a termine un'opera così complessa.
Naturalmente verranno impegnate quasi il 50% di risorse private, perché essa è dovuto. È vero che a tasso zero e quindi questa è un'altra cosa importante che è stata fatta. Voglio sottolineare anche questa perché è stato chiesto un mutuo a 10 anni per far sì che il tasso sia zero, perché se era un mutuo più di 10 anni il Comune avrebbe anche pagato i tassi di interesse, quindi questa è una scelta sicuramente anche giusta e coraggiosa, perché comporta anche una.
Il fatto che comunque il Comune dovrà restituire al Credito Sportivo 150.000 euro, l'anno, quindi diciamo, è un impegno per 10 anni non indifferente.
Ri, ritornando al fatto che verranno comunque investite delle somme della comunità di Putignano, che sono 2 milioni e mezzo sostanze sostanzialmente quasi il 50% dell'opera, naturalmente l'obbligo del noi della minoranza sarà quello di vigilare come vengono spese queste risorse.
Ho visto, ringrazio anche l'Assessore che mi ha dato contezza delle somme che sono state spese per quanto riguarda la progettazione, perché è vero che i Proci il progetto è stato firmato dagli uffici tecnici.
Comunali, però è anche vero che il progetto è stato fatto più all'esterno che è dentro gli uffici comunali. È inutile che ci nascondiamo, non perché i nostri funzionari non hanno le competenze, ma perché i nostri funzionari sono avverati da tante incombenze, da tante, da tanto lavoro è difficilmente riescono a portare a termine un progetto così complesso. Le spese che.
Ah, investito il Comune di Putignano sono 115.000 euro, sommariamente più.
Al netto di Iva e cassa, quindi diciamo sono leggermente di più, quelli anche qui sono state investite delle somme considerevoli, però vedendo il lavoro che hanno fatto i colleghi, diciamo mi sembra congruo come spesa, almeno questa di investimento sulla progettazione.
Avrò modo di guardare più attentamente il progetto in Commissione.
Visto che faremo una Commissione dedicata e niente per la dichiarazione di voto, mi esprimerò dopo.
Grazie, consigliere rospi. Altri interventi?
Prego, consigliere Genco. Sì, grazie, Presidente. Ovviamente mi manterrò nel nell'argomento, quindi non parlerò delle questioni economiche, come già bene ha fatto il consigliere rospi.
Allora:
Un anno circa fa, quando è iniziata questa questa cosa.
Un'ottima intuizione, ovviamente da parte l'Amministrazione, insomma, anche da ex sport, da ex atleta, ecco, non da ex sportivo ancora sportivo ma da ex atleta. Ovviamente non posso che essere contento che la città di Putignano si doti di un palazzetto, come dire che tale si possa si possa chiamare. Oggi abbiamo visto il progetto o comunque un'idea progettuale, insomma, mi sembra, come dire, ben fatta e sarà sicuramente un vanto per la città.
Un anno fa, però Miro espresso appunto sulle fonti di finanziamento, avevamo messo, diciamo, con alcune variazioni sempre del Piano triennale, la l'alienazione della cozzano. Dicevo che insomma già un po' di tempo fa avremmo dovuto far fronte, ecco, con un'opera di coraggio, giustamente, come diceva consigliere rospi.
Quindi mettere mani a un mutuo o comunque a una fonte di finanziamento più stabile, diciamo più certa, siamo arrivati insomma, a questo punto.
Seppur in ritardo, però sono insomma comunque contento che abbiamo trovato, come dire, una quadra anche economica, a un finanziamento ministeriale, diciamo alla compartecipazione, un finanziamento ministeriale che comunque l'Amministrazione ha fatto bene, diciamo, a partecipare.
Per il voto, poi mi esprimo dopo.
Grazie, consigliere Genco. Prego, consigliere Valentini.
Tanto to Work Più offre finalmente dopo 15 anni si sta realizzando il palazzetto dello sport, siamo in itinere grazie al bando periferie riusciamo a beccare 3 milioni di euro. Quindi, come vedete, ogni tanto non è mai, non è colpa del Governo, ma ogni tanto il Governo serve a qualcosa 3 milioni di euro, 1 milione e 4 e 80 di mutuo di Credito Sportivo, e in questo è da anche qui da anni perorava la causa del mutuo del Credito Sportivo 1 milioni di avanzo libero, 5 milioni 4 e 80 in totale. Adesso la palla passa alla Commissione perché questo progetto importante per il futuro dello sport di Putignano. Speriamo che non succeda, come in altre grandi opere che si parte bene e poi mancano i pezzi e si deve dopo mettere mano. Quindi stavolta questo progetto va visualizzato perbene ben ben fatto.
Presidente Angelini, che venga in Commissione così venga valutato opportunamente da persone che anche competenti, e quindi speriamo che questa volta Putignano realizziamo un'opera importante che nasce e viene realizzata con la massima efficienza. Grazie, poi per il voto. Ci sentiamo nella dichiarazione di voto, grazie.
Grazie, consigliere Valentini e altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Ah.
Prego, Sindaco di intervento. Scusate, ma l'Assessore Certini mi stava sfoderando alla Giunta di Castellana, sta scherzando? Allora? Grazie, Presidente. Intervengo, intervengo sul punto.
Dicendo che, come dire, questo è sicuramente un momento importante per per questa Amministrazione, perché, come dire, inizia a prendere forma a quella che è stata la più grossa volontà politica di questa Amministrazione in termini di opere pubbliche e di sport, ovvero il finanziamento e la definizione delle modalità di finanziamento del palazzetto dello sport, un traguardo, un obiettivo meglio a cui abbiamo lavorato sin dall'insediamento di questa Amministrazione, che ha necessitato di impegno davvero importante da parte di tutti dell'Amministrazione degli uffici per in primis.
Vincere finalmente il bando Sport e periferie, che ci sta garantendo un finanziamento per 3 milioni di euro e poi per diciamo lavorare alla progettazione preliminare che, come abbiamo avuto modo di vedere con l'incontro che abbiamo fatto prima, diciamo, in sospensione del Consiglio, è una progettazione preliminare seria, anche perché costituirà il punto di partenza di quella che sarà invece la progettazione, l'appalto integrato che ci porterà, quindi alla l'ottenimento prima dell'Esecutivo e poi del dell'opera pubblica vera e propria e quindi sicuramente questo è un un passaggio importante.
Sono soddisfatto e molto soddisfatto anche sulle modalità con cui si sta finanziando l'opera a proposito di credito sportivo. Ricordo ancora quando, da neo eletto Presidente del Consiglio con il consigliere Valentini, anzi, il consigliere Valentini mi portava lo stand del credito sportivo perché sollecitava insomma, questa questa strada è bello, a distanza di diversi anni, che effettivamente il Comune di Putignano stia accedendo al credito sportivo per una parte, diciamo del cofinanziamento, perché una parte? Perché, nonostante il credito sportivo di ha nei fatti e in sostanza praticamente un tasso zero, però il tasso non viene abbattuto direttamente in partenza da parte dell'istituto di credito ma piuttosto viene rimborsato mediante un contributo del Ministero dell'economia che viene erogato parallelamente all'erogazione del mutuo. Questo contributo, però non diciamo raggiunge le casse del Comune annualmente e quindi non può coprire annualmente la parte degli interessi, ma viene rimborsato, diciamo, a distanza di tre anni, è di cinque anni, nel momento in cui vengono rispettati quelli che sono i termini per l'appalto dell'opera e per la scusate sì d'appalto e alla fine dei lavori, questo che cosa significa che la rata lorda di questo mutuo comunque dovrà tenere copertura in bilancio, quindi fare un mutuo ancora più ampio significava, diciamo.
Mettere il nostro bilancio in sofferenza rispetto a quella che poteva essere la parte di spesa corrente che dovevamo sopportare per onorare la rata, al netto del fatto che poi sarebbe arrivato arriverà il contributo, quindi di qui l'operazione da un punto di vista contabile, di cui sono molto contento di coprire questa rata grazie all'estinzione di un mutuo precedentemente diciamo erogato nei confronti del Comune di Putignano, di Banca Intesa, la cui risoluzione sarà approvata, in cui da questo Consiglio che ci permette, a fronte di un investimento di spesa di avanzo libero che facciamo in questo momento, di andare a coprire praticamente quella che è la rata del mutuo, quindi non ammettendo per i primi anni in sofferenza il nostro, il nostro bilancio. Quindi poi per quanto riguarda la questione della Pozzana, è chiaro che, come dire, noi ci abbiamo provato nel senso che ovviamente avevamo necessità di tempo per poter fare il progetto, perché io senza il progetto non posso avere un mutuo, non potevo e non volevamo ovviamente impegnare da subito bloccare 2 milioni virgola 4 di avanzo libero in attesa di avere il progetto e quindi abbiamo deciso di finanziare con una possibile alienazione dell'immobile col sana, devo dirvi sulla quale siamo arrivati anche davvero vicini da quello che mi dicono gli uffici, però purtroppo non è andata anche questa volta e quindi di qui la necessità di trovare questa volta una fonte di finanziamento fissa, che sarà quella definitiva e che stiamo approvando oggi in questo Consiglio Comunale Putignano si doterà di un'opera pubblica importante, un'opera che sicuramente darà una risposta al mondo dello sport in termini di efficienza e di grandezza di una struttura in grado di ospitare gare anche di un certo livello, una struttura comunque diciamo misurata rispetto a quelle che sono le esigenze della nostra città, una struttura che, seppur nasca con l'obiettivo di soddisfare un'esigenza sportiva è già stata progettata affinché possa ottenere tutte le autorizzazioni per il pubblico spettacolo e quindi possa a quel punto essere a supporto, invece di quello che tutto il mondo della cultura e delle 20 stica della nostra città. Non a caso, a scelta del sito fatto dall'Amministrazione, va proprio in quella direzione, cioè ubicare il palazzetto presso la Cittadella del Carnevale in fase di completamento. Detto questo, condivido ovviamente tutte quelle che sono poi le riflessioni fatte dalla minoranza, che ringrazio anche per il tenore dell'intervento, anche per l'onestà, diciamo intellettuale e politica dimostrata, ovviamente ora la partita sarà quella che le tempistiche previste dalla gara siano rispettati. Ovviamente noi in questo faremo ogni nostro sforzo possibile insieme al RUP, che ringrazio l'ingegner Vito Delphine, all'ingegner Colajanni a tutto l'ufficio tecnico. Ovviamente poi dovremmo capire, insomma, cosa succederà in termini ovviamente di aggiudicazione di gara e quindi di lavorare tutti insieme per ottenere questo risultato.
Aggiungo che è in quell'area, stiamo anche valutando l'idea di proseguire con una progettazione che preveda poi anche la progettazione esterna al Palazzetto, non in termini di servizi che ovviamente saranno necessari, ma anche di tutta quell'area dell'ex stadio del dell'Autódromo, che secondo noi deve avere da subito una vocazione, diciamo,
Nell'ottica delle 20 stica, affinché ecco quel luogo tra una struttura al chiuso è una strutturale, è un luogo all'aperto possa diventare veramente un punto di riferimento per gli eventi. La cultura della nostra città e non solo della nostra città. Detto questo, anticipo, ovviamente il mio voto favorevole al provvedimento e ringrazio ancora tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò.
Signor Sindaco, prego, consigliere Mirizio.
H-bis mesi.
Eh.
Se non ci sono altri interventi. Ente.
Prego, dichiarazione di voto.
Sì.
Grazie, grazie, Presidente.
Sì, diciamo che.
La maggioranza su alcune tematiche, devo dire, devo fare un'analisi anche critica in questa dichiarazione di voto su alcune tematiche si è mossa e siamo stati anche abbastanza bene e la dimostrazione anche dal punto di vista dello sport. Oggi ABI abbiamo un'ulteriore conferma che sul sullo sport questa maggioranza, diciamo effettivamente a qualcosina l'ha fatta, quindi ha avuto un minimo di atto di coraggio rispetto ad altre situazioni dove è rimasta.
Inattesa, senza senza prendere le decisioni, lo dimostrano anche le giornate che sono state fatte sullo sport, diciamo anche quella diciamo, visto che parliamo di sport ed è utile sottolineare anche quelle quelle diciamo sono anche altre situazioni interessanti, che mi auguro vengano implementate e aumentate nel tempo. È vero che avere un'area dedicata dello sport è una cosa fondamentale, perché senza strutture difficilmente lo sport riesce a potersi sviluppare nella nostra comunità, anche se abbiamo delle realtà importanti come la palla in mano, perché è una realtà che esiste e che sicuramente va coltivata e implementata.
Un impegno di quest'opera è un impegno importante.
Ci vorrà la disponibilità di tutti quanti noi all'interno di questo Consiglio comunale per poter portare a termine un'opera pubblica nelle nelle tempistiche accettabili, perché sappiamo benissimo che spesso le opere pubbliche vengono programmate da una amministrazione e realizzate da diverse amministrazioni.
Successive.
Qui bisognerebbe invece cercare e se c'è la c'è la volontà, penso di tutti e suppongo che la maggioranza coinvolga, spero coinvolga tutti quanti, c'è la volontà di portare a casa il risultato in tempistiche accettabili, con con quello che è stato dichiarato oggi.
Mi dispiace solo che le portiamo un'opera, come quella del palazzetto in un contesto di aggiornamento del Piano triennale delle opere pubbliche e il consiglio che do all'Amministrazione è quello di.
Portare quando si parla di opere così importanti per il nostro Comune, di portarle in maniera singola, in maniera tale che c'è la possibilità di discutere di quell'opera pubblica e poter semmai intervenire solo su quella senza diciamo allegarla tutta una programmazione di altre opere o però.
Opere opere pubbliche.
Detto questo, l'Amministrazione è anche giusto dire che ci sono settori come quello dello sport in cui l'Amministrazione ha fatto e staff sta cercando di fare qualcosa e di portare a casa dei risultati. Ci sono settori invece, in cui l'Amministrazione fatica ad portare a casa i risultati. Penso, per esempio, al mondo anche della cultura, visto che abbiamo la situazione del Teatro ferma da.
Diverso tempo e diversi anni lì non c'è il coraggio di prendere nessuna decisione, evidentemente, come invece è stato fatto in oggi con il palazzetto. Detto questo, il voto di Forza Italia è un voto di astensione, però voglio ribadire, è di astensione, perché e non si discute naturalmente del provvedimento solo del palazzetto, ma si discute anche di tutta una serie di altre opere. Portiamo in discussione la variazione del Piano triennale delle opere pubbliche. È solo questo che.
Da oggi a Forza Italia la possibilità di dare il voto di astensione, grazie.
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Alaina.
Buongiorno a tutte e a tutti e anticipo il voto di astensione anche di Fratelli d'Italia, diciamo così, nell'intervento del consigliere Valentini ha detto un po' quali sono i punti che abbiamo condiviso e che è innegabilmente, diciamo così, sono un'ottima sintesi, soprattutto da un punto di vista anche di risorse e di come sono state gestite le risorse, perché magari.
Passato molto spesso non si guardava a questa prospettiva e si impegnava la spesa o si programmava la spesa e poi si impegnava, ma oggi anche diciamo, lo sforzo di ottimizzare le risorse dell'Ente, diciamo così, è una cosa che c'ha non sorpreso, perché non è una sorpresa, però ci ha fatto piacere riscontrarla.
Anche nella parte politica, non soltanto nella parte diciamo più amministrativa, ci sono alcuni punti di domanda. Non abbiamo potuto sviluppare questo ragionamento in questa fase, ma che, come devo dire, invece restano un po' appunto dei punti di domanda non abbiamo delle risposte e per questo il voto di astensione, per esempio uno di questi e sono state fatte, per esempio alle indagini geologiche, perché noi ricordiamo noi ricordiamo che proprio per i capannoni, per la costruzione dei pass capannone, quindi siamo in quell'area, diciamo così, sono sorti anche dei contenziosi, diciamo con. Quindi sono state fatte, diciamo così, e quelli sono i risultati, come.
Okay, quindi per esempio, perché questo era un aspetto, perché, ripeto, di lì negli anni poi sono sorti anche di contenziosi perché magari quando si inizia un'opera pubblica si immagina sempre da parte che che sporge, cioè quella è mai a quella, diciamo relativa all'ancoraggio dell'opera pubblica, per esempio, io non so, non ho visto bene se sorge anche proprio in corrispondenza del vecchio stadio e quindi sono state previste i costi di demolizione, diciamo così, di quello qui. Quindi in tutto questo 5 milioni 4 e 80 ci sta, diciamo così, anche la considerazione delle delle spese. Ecco, ma ripeto, questo è sicuramente poi potremmo approfondire anche in Commissione a questo per dire come abbiamo ragionato rispetto al voto di astensione. Mi fa piacere sapere che un appalto integrato, perché i tempi sono una cosa importante, sono una cosa importante, perché poi va a finire che anche laddove si vogliono recuperare le opere pubbliche, magari programmate negli anni e andate avanti, diciamo per troppo tempo cambiano gli standard di sicurezza, cambiano tante cose, quindi voglio dire, il tempo e il fattore tempo, come è stato accennato chiaramente anche dal dal consigliere rospi è una cosa importante e io spero e avrò modo di approfondire sicuramente in Commissione anche qual è il cronoprogramma dell'opera, sapendo che insomma, sicuramente è un medio termine, ma rispetto al quale sarebbe, diciamo così, un peccato anche poi ricorrere sempre alle varianti in un sistema chiaramente.
Previsto dalla norma, ma sarebbe un peccato rincorrere sempre poi la spesa per vedersi realizzata l'opera pubblica. Quindi, ripeto, il nostro voto sarà di astensione, sperando insomma, che Putignano possa arricchirsi anche di questo di questa opera pubblica, che è un'opera sicuramente che farà onore alla nostra città.
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Angelini.
Per annunciare il voto favorevole del Partito Democratico su un provvedimento che, che ovviamente non è, non è neanche paragonabile a tanti altri provvedimenti che passano in Consiglio comunale. Questo è un provvedimento che anche Vico l'atteggiamento della della minoranza mostra quanto è importante questo provvedimento, alla luce di di un di un fattore fondamentale di due fattori fondamentali. Il primo riguarda, come come dire, la certezza del finanziamento, perché spesso le opere pubbliche scontano i tempi lunghissimi quando le fonti di finanziamento sono incerte.
Questo è in questo particolare caso, non è così, la fonte di finanziamento è certa.
Ovviamente c'è sempre la quota punto interrogativo degli imprevisti che sono previsti dalla norma, come è possibile e che non sono determinabili in sede di di approvazione dei provvedimenti e, secondo me, un altro aspetto positivo, oltre a garantire un servizio, come dire necessario, è fondamentale per una comunità come quella di Putignano, che un palazzetto dello sport, come dire, in linea con tutti gli standard e i parametri minimi per partecipare alle competizioni che contano, perché sono anche l'incipit per per affacciarsi alle alle competizioni che contano. Credo che ci sia anche una una Kya, un chiaro aspetto di come dire,
Guadagno verso il degrado. Io sono un po' fissato su questa questione. Credo che il degrado e le e gli spazi abbandonati e gli spazi non praticati producano degli effetti negativi. Sono degli effetti riscontrabili sul piano sociale e guadagnare, diciamo, civiltà in funzione di del degrado è sempre.
Sarei qualcosa che che porta a un accrescimento, come dire, sociale e culturale della comunità. Io vado fiero di di quanto ho fatto tanti anni fa per per il Pala Five, dove dove c'era uno spazio.
Era un luogo dove la gente si andava a fare, come come si dice, dove la gente lo utilizzava per per le questioni non legali.
Mi limito a dire questo e guadagnare quegli spazi, metterli agli spazi di socialità sono sempre delle questioni che che vanno e portano dei meriti. Questo.
Segue anche questo questo solco e io sono felice del della possibilità che questo provvedimento diventi un provvedimento, come dire, liquido su tutta l'amministrazione, che non ha non abbia solo un aspetto.
Come dire, di parte e l'atteggiamento della della minoranza, dimostra che questo questo modo di fare questo modo di agire viene premiato sempre grazie.
Consigliere sa bene, prego.
Preannuncio anche per il Gruppo di Progetto Putignano un voto di astensione.
Semplicemente per questa ragione, ovviamente condividiamo la scelta.
Il buon risultato ottenuto sul finanziamento e anche sul sullo stato di avanzamento progettuale, alla luce di quelle che sono tutte le.
Necessità burocratiche che che conosciamo bene rispetto a un'opera pubblica di queste dimensioni.
Ho qualche perplessità, come ho sempre più volte ribadito sulla visione delle cose nel loro insieme, credo che sarebbe necessario.
Che da questo punto di vista la visione trovi concretezza, perché spesso e volentieri si utilizza il termine visione in maniera.
Estra abusata, cioè si parla di visione quando non non si sa neanche che cosa si voglia di. Io ho denunciato più volte che questa Amministrazione pecca di visione e pecca divisione nei termini, laddove non non riesce a fare le cose e lì dove anche ci riesce a fare le cose.
Non ho visto, però su questo specifico aspetto potrei sbagliarmi un'elencazione dei costi e quindi spero che nell'elencazione, nel computo dei costi ci sia la bonifica di quell'area che lì c'era un canile, c'era, c'erano uno stadio mai realizzato, ci sono delle delle delle imperfezioni geomorfologiche del territorio da non sottovalutare, perché ci sono anche delle lame, non so se si chiamano lame, forse mi sbaglio quei buchi dove c'è la raccolta delle acque.
Lamie, ci sono delle Lamie, basterebbe. C'è tutta quell'area è conformata biologicamente da Lamy dislivelli, quindi spero che da questo punto di vista vi sia un computo che preveda la bonifica e, come posso dire, la possibilità di non avere sorprese geologiche, che puoi fare, però alzare di molto i testi il costo, perché in quel caso non saremmo di fronte a un evento imprevisto e imprevedibile, ma lo sappiamo già a monte che quell'area presenta questo tipo di caratteristica ed è uno due. Spero anche che vi siano computati i costi di.
Con opere di urbanizzazione primaria, cioè se quella cabina che riuscimmo a mettere con tanta fatica a supporto dei capannoni, sia sufficiente a alimentare il palazzetto dello sport, che siano che vi siano previste delle alberate, delle alberature, dei parcheggi, delle de tutta le infrastrutture primaria necessaria a supportare il palazzetto dello sport, perché sennò in tal caso avremmo un aumento di un di costi di sicuramente circostanze che sono prevedibili. Oggi immagino che i parcheggi li abbiate computati, però la cosa che mi preme di più, come dicevo prima, è quello della mancanza di visione, perché manca la contestualizzazione di quest'opera, mi spiego meglio: se io faccio un palazzetto dello sport, devo fare in modo che mia figlia, che sarà ragazzetta, quando andrà a fare le sue lezioni di danza o di pallavolo, possa raggiungere quel luogo in sicurezza, alla luce, a piedi, in bici, senza incorrere in situazioni sgradevoli o di degrado, di buio, di quant'altro in inverno, perché purtroppo è allocato lì e io condivido la scelta di allocarlo lì, anche perché comunque la la zona era la f era solo quello, ma al di là di questo.
Ecco perché mi sono meravigliato quando voi avete candidato.
I teli dei delle tre tranche dell'asse verde avete candidato il secondo lotto, cioè quello che andava da via Castellana sino a via della Repubblica, cioè che era il lotto più complicato sotto il profilo urbanistico.
Perché è una ciclabile che passa dentro la città.
Una città è totalmente impreparata a recepire una infrastruttura del genere sostanzialmente meno utile rispetto al lotto 1 e al lotto 3 in termini di immediatezza della funzionalità di quell'opera, ma soprattutto alla luce del fatto.
Che c'era la possibilità di poter fare un palazzetto dello sport e quindi il lotto 1 che prevedeva da strada comunale Quattrocchi, quindi Dallas, dalla ciclovia dell'Acquedotto riqualificata fino a via Castellana, prevedeva una riqualificazione generale di viale Cristoforo Colombo, prevedeva un ampliamento delle corsie preferenziali o comunque dedicate ai pedoni e alle alle biciclette.
Che a cascata avrebbero determinato la conseguenza che le auto non potessero più andare a 110 chilometri orari su quella strada, mentre qualcuno correo mentre qualcuno parcheggia passeggio, mentre un bambino va sui pattini, ma ovviamente l'allargamento di quelle corsie avrebbe imposto fisicamente la riduzione di quella velocità, avrebbe riqualificato l'asse dei parchi che c'erano, avrebbe potuto riqualificare la via di accesso, quindi ai capannoni e al Palazzetto dello Sport, quindi aveva una sua coerenza logica funzionale, urbanistica, urbana, meglio che urbanistica.
Candidare quel lotto piuttosto che il lotto 2, che nel merito secondo me già non era condivisibile, però, ma alla luce di questa cosa che li potevano e stavano già succedendo delle cose, candidare il lotto 1, l'avrebbe reso molto più coerente. Secondo me qui voi siete totalmente fallaci, cioè nella visione d'insieme delle cose siete fallacci, perché quella se andate a vedere gli atti preparatori all'asse verde che tutti gli atti propedeutici a quella candidatura c'è proprio esplicitata una logica.
Che ha consentito di ottenere il finanziamento è quella logica, era una logica di insieme. C'era un anello che collegava la ciclovia dell'Acquedotto quattrocchi con la ciclovia dell'Acquedotto all'imbocco da via Gioia, dai monti di gioia, passando per Pimpin, perché quella ciclovia diciamo che entra da Gioia del Colle, passa da Pimpin per un piccolo tratto entra nel territorio di Noci, poi rientra nel territorio di Putignano e fa Chianca Rosa Quattrocchi per poi andare ad Alberobello. Si connette perfettamente con viale Cristoforo Colombo. Il lotto 2 che avete candidato e il lotto 3, che prevedeva pure la riqualificazione delle Grotte di Putignano con la ciclabile del PINQuA di.
Redipuglia si collegava perfettamente ad un con un anello, un una circonferenza che consentiva a tutti di partire in bicicletta dalle grotte di tornare alle Grotte attraverso una ciclabile compresa la ciclabile della ciclovia. Di lì passava dai parchi di putiniano, 2000, passava dai capannoni, passava oggi, passerà da, avrebbe potuto passare dal Palazzetto con un'infrastruttura di viabilità e di comunicabilità fra.
I luoghi che era quasi perfetta nella sua logica di vivibilità e di funzionalità.
Quindi è un ottimo risultato, quello del palazzetto dello sport, però un passo in più, un pezzo in più, una visione in più, un po' più di dedizione alla logica complessiva delle cose. Secondo me l'avrebbe reso molto più coerente e molto più funzionale. Sant'Iddio si può sempre fare, li stanno gli atti, li stanno le possibilità di candidare le cose. Assolutamente non è che abbiamo perso.
Nulla, cioè abbiamo perso magari un treno, ma ne arriveranno altri accento. Quindi è più un invito che una critica, perché mi rendo conto anche che avete candidato queste due cose nei primi mesi della della legislatura, però da da oggi in poi cercate di guardare le cose con una visione d'insieme un po' più armonica, perché secondo me un sacco di cose si possono fare bene. Se si tiene a mente quello che si è fatto prima di buono, ovviamente. Quindi ribadisco il voto di Progetto sarà di astensione.
Grazie per l'intervento. Consigliere dell'Aquila prego, Consigliere Bizzi. Grazie, Presidente. Io anticipo il voto favorevole del Gruppo Active. Niente, io cercherò di essere breve. Io parlo molto poco e vorrei dire due cose, Presidente. Innanzitutto io vorrei ringraziare.
Il Sindaco in primis, che ha creduto in questo progetto, perché volevo ricordare a me per primo, a me, per primo e a noi tutti all'assise, che sono 20 comuni in Italia hanno vinto il bando Sport e periferie per i palazzetti, quindi sicuramente credere in questa cosa non è stato.
Cosa da poco e vincerla non è stata altrettanto cosa da poco, quindi i ringraziamenti vanno sicuramente agli assessori che ci hanno lavorato nello specifico, quindi i lavori pubblici al bilancio e ovviamente il ringraziamento va fatto anche a tutta la maggioranza, perché quando la maggioranza e il Presidente viene giudicata di essere priva di coraggio o in questo caso anche alle volte priva di visione, avere il coraggio di fare un cofinanziamento così cospicuo, secondo me è proprio frutto di un coraggio e di una voglia, perché spesso e le minoranze mi mi raccontano quando parliamo anche al di fuori, ecco, dell'Assise comunale.
Spesso capita che durante le amministrazioni manca quell'Unione, è quella compattezza che invece questa maggioranza con questo cofinanziamento sta dimostrando. Quindi io ringrazio in primis, Presidente, la maggioranza, oltre a via ovviamente agli Assessori che ho nominato prima e al Sindaco il ringraziamento, ovviamente a seguire va anche a tutti gli uffici, perché, come hanno detto ecco i Consiglieri prima questo non è un progetto da poco, questo è un progetto difficile e quindi sicuramente.
Il dirigente, il RUP e tutti coloro che hanno collaborato, secondo me, vanno ringraziati, quindi questo per me è davvero un traguardo. Questo, come diceva il consigliere Valentini, è il sogno di tanti e vorrei spendere. Ecco in questo momento un'ultima parola a favore, ecco, di sempre di questa maggioranza, perché non tutto negli anni si può far bene, però non si può dire che non ci si prova. Quindi alle volte, come diceva il consigliere rospi. Lo sport può andar bene, nel senso che ci siamo candidati. Abbiamo candidato a varie iniziative le giornate dello sport.
In una serie di situazioni, ma sicuramente non si può parlare di immobilismo e di non visione. Questo volevo rispondere, diciamo in maniera diciamo breve, al Consigliere.
Da aprile, perché oltre al coraggio, perché uno può dire questa è un'Amministrazione solo che ha coraggio, è sprovveduta. C'è una visione, una visione, perché sono stati fatti degli studi di settore prima di candidare questo palazzetto. In che senso? Ovviamente per una cittadina come Putignano, fare un palazzetto da oggi non ha una struttura che si può, per esempio dall'ingestione, perché le strutture sportive che si utilizzano sono per la maggior parte strutture scolastiche, quindi pensare ad un piano di gestione su una struttura scolastica diventa un po' difficile ma ancora più importante pensare ad un piano di gestione di una struttura che non ha una capienza, diventa difficile da un punto di vista economico. Sostenerlo, quindi e pensare altrettanto ad una struttura sportiva è enorme da 5.000 posti per un posto come Putignano è altrettanto difficile da sostenere. Questo, per esempio sulla capienza e quindi sostenibilità. Per quanto riguarda, ecco, e qui vado di nuovo ad un ringraziamento all'assessore ai lavori pubblici, sulla visione, sul raggiungimento di questa struttura si è pensato io questo lo dico apertamente, ne parlavo prima col Sindaco ad un collegamento dalla zona 2000 al palazzetto, quindi che significa anche un collegamento non per forza, non per forza con una ciclabile, ma anche un collegamento pedonale. Questo per dire che sicuramente si sbaglia e quindi chi non fa non sbaglia, ma perlomeno ci proviamo e quindi io dico a tutti noi, guardando ecco la mia maggioranza che potremo sbagliare, ma sicuramente non si può dire di noi che siamo immobili o che non abbiamo visione. Quindi io continuo a ringraziare ecco tutte le figure che ho ringraziato prima e ribadisco il voto favorevole del gruppo attivo.
Prego, consigliere Ruggiero. Grazie, Presidente. Sì, anticipo il mio voto di astensione sul punto.
Volevo dire al consigliere Mirizzi che qui non si parla di un errore, perché procedere su questo voglio dire, su questa progettualità è assolutamente condivisibile e credo che chiunque fosse stato l'altra parte avrebbe votato favorevolmente questo provvedimento.
Quello che il consigliere d'aprile, che ha fatto una disamina da ex Assessore, tra l'altro i lavori pubblici, come dire, a 360 gradi su quella che è la mobilità, io volevo come dire motivare il il mio voto di astensione, proprio perché in questo anno e anche nell'ultima variazione proposta, non abbiamo nulla che possa garantirci un collegamento, come dire, con io avevo pensato al discorso del viale Cristoforo Colombo. Apprendo adesso che c'è, che in realtà è una idea, come dire che viene da lontano, quindi collegare la Cittadella del Carnevale e quindi adesso anche il palazzetto con un proseguimento forse su via Verdi, non so se è quello che acquisì, diciamo si alludeva in questo caso.
Però oggi stiamo costruendo, come dire, una bella cosa, non voglio dire una cattedrale nel deserto che brutto e sinceramente, come giustamente dicevano i miei colleghi.
Ritengo, ritengo questa è una maggioranza anche fortunata, scusatemi se mi permettono il termine, perché io, come l'assessore bianco, quando eravamo in maggioranza nella scorsa Amministrazione, mi sono sentito dire da qualcuno che era seduto lì della scorsa minoranza, dopo un anno e mezzo che ci eravamo alzati in un Consiglio comunale, lo dico perché per ricordarlo a me stesso, soprattutto.
1.
Curate e mezzo dopo un anno e mezzo, dove provi a capire perché, soprattutto per me che ero completamente avulso, le questioni amministrative dove dove provi a capire un po' le cose inizia a dire timidamente qualcosa. Qualcuno si alzò e disse: finalmente qualcuno, a cui la bocca di puzza di latte ha iniziato a parlare sinceramente all'epoca, 42, 43 anni, con tre lauree un corso di formazione di specializzazione, due figli, moglie e voglio dire, una faccia rispettabile. Personalmente non me lo meritavo proprio per questo per questo. Per questo vi ritengo una vi ritengo una maggioranza fortunata, al netto di questo, al netto di questo.
Come dire, ribadisco, ritengo che ci debbano essere ancora dei soldi messi, secondo me, giustamente per funzionalizzare tutto quello che poi deve essere attorno a questo, a questa opera, un'opera che la città aspettava.
Che spero possa essere fruibile da tutte le associazioni del territorio.
Non so poi cosa l'Amministrazione vorrà farne, visto che sarà una, come dire, un contenitore sportivo avulso appunto dalle questioni scolastiche. Quindi poi sul piano di gestione magari ci direte qualcosa, né nei prossimi nei prossimi mesi.
Detto ciò, ribadisco, voterò con un voto di astensione. Sono contento e sono cambiate finalmente le voci di finanziamento.
Poteva poteva essere fatto un po' prima, poteva essere fatto un po' prima. Oggi il dirigente ci ha detto che i lavori, considerando in circa un anno e mezzo di le lavorazioni, quindi dal dalla prima pietra in poi, perché poi c'è tutta la fase, adesso la gara chiaramente ci ci vorrà un po' più di tempo, un anno e mezzo di tempo.
Se non ricordo male, noi abbiamo un obbligo nei confronti del resto di credito sportivo riguardanti credo tre tre anni, massimo dal al competitivo con cinque anni no 3, io ricordo tre anni per i complimenti, compimento delle opere, la chiusura, diciamo chiusura lavori per evitare poi la come dire, gli interessi per per avere indietro gli interessi dei primi tre anni.
Seguiremo attentamente, ovviamente tutta la procedura e l'iter e speriamo insomma, il prima possibile, di poter inaugurare questa opera utile per Putignano.
Prego, consigliere Aquilino.
Visto che abbiamo citato qualche collega consigliere del passato, lo faccio anche io citando una una citazione che veniva spesso è indicata prima degli interventi. Non volevo intervenire, però ascoltando l'intervento del consigliere con delega allo sport Mirizzi a proposito delle deleghe consiliari, siamo ancora in attesa che questa maggioranza metta a disposizione della Capigruppo una bozza di Statuto per introdurre finalmente le deleghe ai consiglieri comunali e dicevo, ascoltando i plurimi ringraziamenti del consigliere con delega allo sport.
Mirizzi e mi è sorto spontaneo intervenire per motivare il mio voto di astensione.
Il voto di astensione, che parte da un presupposto ineludibile, siamo contenti di vedere in Consiglio Comunale oggi questo provvedimento si è una direzione positiva per la città nella materia dello sport che state intraprendendo e quindi senz'altro sia da essere tutti soddisfatti e contenti e sperare che le cose si definiscano per il meglio. Giustamente qualche collega ha fatto il passaggio poi sulla reale concretizzazione delle opere pubbliche, quindi bisognerà essere tutti bravi, poi nel rispettare le scadenze, nel fare in modo che questo poi non sia un miraggio che andremo a fru ad utilizzare fra 10 anni.
L'astensione è motivata dal fatto che comunque, per arrivare al quadro dei cofinanziamenti odierni, diciamo che siamo passati attraverso un po' di provvedimenti che hanno denotato un po' di confusione.
Il punto all'ordine del giorno successivo.
Ci ricorda che noi in più circostanze avevamo evidenziato, come è vero che c'è il Sindaco, siamo arrivati vicini o non lo so, perché non non so nel merito a che punto fossero le procedure che erano state avviate per ben due volte, ma diciamo che noi eravamo avevamo immaginato, è detto più volte in questo Consiglio comunale che quella somma difficilmente avrebbe incontrato un perfezionamento della vendita della cozzano e quindi aver affidato per un largo arco temporale, al netto del fatto che serviva a fare il progetto per poi candidarlo all'ottenimento del finanziamento, ma aver vincolato quella somma a noi sembrava una scelta sbagliata. Oggi la storia ci dice che avevamo ragione come avevamo ragione per quanto concerne il ricorso al credito sportivo.
Anche qui c'è stata un po' di riluttanza nella fase iniziale, diciamo da parte della maggioranza, ma ci sta perché legittimamente stavano si stavano facendo delle valutazioni.
Che portavano in direzioni differenti. Oggi, come dire, siamo felici del fatto che la cosa si stia perfezionando anche mediante il ricorso al credito sportivo. L'astensione è qui, anche se il Regolamento del Consiglio comunale mi impedisce di rivolgermi al Consigliere mi rivolgo alla Presidenza chiedendo di rivolgere quello che sto dicendo al Consigliere con delega allo sport Mirizzi.
È che il coraggio si evidenzia anche e soprattutto in altri ambiti, ad esempio, se pensiamo alla materia dello sport, io ricordo che uno dei cavalli di battaglia dell'assessore Mirizzi, consigliere con delega Mirizzi era quello di regolamentare finalmente l'uso l'utilizzo da parte delle società sportive del degli impianti sportivi esistenti, perché il palazzetto dello sport ci risolverà il problema fra 10 anni, quello l'uomo, ma intanto io ricordo che la prima Commissione si è riunita per diversi mesi per lavorare ad un regolamento sull'utilizzo delle strutture sportive esistenti. Abbiamo convocato tutte le associazioni, abbiamo messo a lavorare tutti gli uffici, che, devo dire si sono messi a disposizione dalla A alla Z, ma anche le associazioni sono venute, ci hanno portato conteggi, bollette, costi che era stato fatto un lavoro grandioso per arrivare alla risoluzione del problema. Non so per quale motivo, in una.
Ultima Commissione, riunioni di Commissione cui stiamo parlando dell'argomento, il Sindaco ci ha comunicato che passava nelle sue mani.
La preparazione del regolamento sull'impianto, sull'uso degli impianti sportivi passato più di un anno e questo regolamento giace nel cassetto. A dimostrazione del fatto, Presidente, le chiedo di rivolgere questa considerazione al consigliere Mirizzi, questa volta il fatto della delega non lo ribadisco, questo per dire che quando i provvedimenti richiedono coraggio.
Il coraggio non si vede nel candidare un progetto a un finanziamento, per carità, ma è una scelta che ci vede tutti felici. No, ma quando il pro in un provvedimento richiede coraggio come l'approvazione di quel Regolamento. Spesso questa maggioranza preferisce mettere nel cassetto il provvedimento e aspettare tempi migliori.
Ecco perché colgo l'occasione, sempre rivolgendosi alla Presidenza, per chiedere al Presidente della prima Commissione, consigliere edilizi, di relazionarci magari una seduta di Commissione o anche in Consiglio sullo stato dei lavori rispetto a questo Regolamento, perché per tantissimi mesi ci abbiamo lavorato. È un peccato che tutto quel lavoro sia stato praticamente cestinato e ad oggi, al di là di quello che se saremo bravi, racconteremo fra 15 anni ai nipoti. E intanto oggi abbiamo le solite questioni sulla gestione degli impianti sportivi e quindi benissimo anche le 3 o quattro giornate dello sport, ma comunque ci sono delle problematiche che erano ataviche che neanche questa Amministrazione sta risolvendo, nonostante, come dire, questo fosse stato il proposito sbandierato più volte dalla Presidenza della prima Commissione. Grazie,
Prego, Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. Ribadire ovviamente il voto favorevole, però.
Mi tocca, come dire, intervenire e fare alcune precisazioni.
Questa Amministrazione.
Come dire, una visione nello specifico sullo sport e su quell'infrastruttura ce l'ha e ce l'ha anche ben chiara. Partiamo dallo sport, fa decidere di partecipare ad un bando come il bando Sport e periferie significa che l'amministrazione e la politica deve prendere, come dire, deve fare una scelta dire a questo Comune oggi per due mesi, per tre mesi ci si concentra su questo, perché non è il bando in cui si fa la schedina progettuale, si fanno le relazioni geologiche preliminari, si fanno le analisi economiche, eccetera. Quindi, come dire, noi abbiamo deciso di lavorare in questo modo. Prima cosa quando si è insediata questa Amministrazione, abbiamo detto: ci sarà un riferimento per il mondo dello sport, questa è un'Amministrazione che vuole lavorare sullo sport e quindi abbiamo creato le occasioni, come dire, di contatto che sono probabilmente semplici, che sono probabilmente.
Non innovativa, non lo so. Abbiamo organizzato la le giornate dello sport, abbiamo messo nelle condizioni delle associazioni sportive di poter organizzare un corso di sport che sono le iniziative in in centro. Abbiamo con loro, iniziano ad avere un'interlocuzione che ci portava a confrontarci su quella visione. Secondo passo, qual è l'esigenza principale dello sport a Putignano? Una grande struttura che si metta nelle condizioni le le società sportive e lo sport di Putignano e di poter avere una prospettiva di crescita. Abbiamo lavorato, ripeto, intensamente per vincere quel bando che siamo riusciti a vincere. Il secondo passo, il terzo passo qual è stato, le strutture sportive, le strutture sportive della nostra città sono delle strutture tutto sommato comunque valide, ma che necessitano di alcuni interventi. Abbiamo fatto delle manutenzioni specifiche sulle strutture sportive, abbiamo candidato, fatto un rally lavorato ad un'altra candidatura che la candidatura sul Palazzetto vecchio dello sport, il cui esito lo stiamo attendendo veramente in questi giorni, in queste settimane, nel frattempo abbiamo lavorato a quella che doveva essere, stiamo lavorando a quella che deve essere la governance, diciamo di quelle strutture sportive. Quindi noi possiamo dirvi che sicuramente nel corso del nostro mandato noi avremmo soddisfatto, secondo la nostra visione, quelle che sono le esigenze del mondo dello sport. È chiaro, però, che se io decido di concentrarmi in questo momento su un'infrastruttura sportiva, quelle risorse, quei dipendenti che materialmente fanno la candidatura al bando, non li posso impegnare sul Regolamento dello sport, quindi ci sono delle priorità, ci sono delle scelte, la visione può essere non condivisa o meglio o le modalità con cui si arriva a quella visione, però di sicuro e dire che non ci sia una visione la credo, come dire, un qualcosa di non veritiero e vi anticipo che diciamo siamo in dirittura d'arrivo anche sulla bozza del Regolamento dello sport, che sarà trasmessa in Commissione di qui di qui a breve su rispetto invece all'intervento che faceva il consigliere Gabriele, noi in realtà quelle valutazioni le abbiamo fatte e al netto che devo dirle il.
Mi rivolgo anche al Presidente per il tramite del Presidente del Consiglio biomedicale.
Abbiamo fatto questa valutazione, il l'intervento dell'asse verde, diciamo sulla zona Autódromo, sostanzialmente, secondo noi, che prevedeva comunque, come diceva lei, una restrizione anche della carreggiata a un difetto di fondo cioè io quella carreggiata che l'avrei ristretta, a prescindere anche solo per un motivo di sicurezza stradale, perché restringere le carreggiate significa permettere di ridurre la velocità di progetto ed effettiva delle delle strade non è conciliabile con il passaggio dei carri allegorici. Noi abbiamo sperimentato l'anno scorso che i carri allegorici praticamente passano esattamente a filo di quelle che sono di quella che è la pista ciclabile attuale. Quindi purtroppo noi dobbiamo fare i conti con questa necessità, tant'è vero che avete visto, abbiamo dovuto anche votare in maniera importante gli alberi proprio per permettere il passaggio delle parti superiori. Detto questo, però per noi è quindi di qui la scelta, invece di fare un altro investimento, che è quello di collegare la stazione, il vecchio Palazzetto con tutto la la restante parte ciclabile dicendo che, secondo noi, tutto sommato, quella zona la riteniamo più per la riteniamo più prioritaria, perché, anche se è più complessa, sono d'accordo nell'esecuzione dei lavori, comunque soddisfa un'altra parte della città, quindi va nell'ottica di chiudere quell'anello, a differenza dell'intervento sui parchi, dove tutto sommato una mobilità ciclabile, anche se non specifica oggi ce l'abbiamo, però è ovvio e sono d'accordo sul fatto che abbiamo necessità di diciamo migliorare il collegamento pedonale con tutta la zona Cittadella del Carnevale, ma anche con lo stesso asilo nido che in questo momento si trova lì, come dire, isolato da tutto il resto e quindi di qui l'idea, ed è questa è una valutazione che stiamo facendo all'interno del Piano urbanistico generale, quindi spero possa rientrare all'interno di quella che poi sarà la bozza di prevedere un regolamento, scusate un collegamento da via Verdi, sostanzialmente da via Mascagni, che possa quindi poi portare ad una mobilità pedonale a sia al ai capannoni che anche al Palazzetto dello Sport. Detto questo, sono d'accordo. Consigliere Genco, sul fatto che in linea teorica sarebbe bello che noi ARIN prossimo, arrivati alla candidatura del palazzetto anche con la candidatura di tutto il contorno. Però definire quel tutto quel controllo significa fare una progettazione di svariati milioni di euro e sono anche d'accordo di se non decine di milioni di euro. Senonché, come succede e come questo Comune ha già dimostrato gli atti di coraggio, come gli atti della piazza, équipe della candidatura della piazza. È chiaro che poi si devono scontrare con degli ulteriori interventi di copertura, non perché non per il fatto che la piazza non abbia che ne sono previsti gli arredi dell'Auditorium. A questo punto io vado a dire no, è stato un intervento sbagliato, è evidente che si dovranno mettere ulteriori risorse sulle urbanizzazioni.
È evidente che si dovrà poi progettare tutta l'area esterna, che comporterà qualcosa di importante, però ripeto, e abbiamo ora il tempo per poterlo fare e sicuramente ci arriveremo per essere pronti a candidare ad altri bandi o ad utilizzare le risorse del Comune di del Comune di di di Putignano sono state fatte per rispondere alla consigliera Laera, alle diciamo sono state previste le risorse necessarie alla demolizione, non totalmente dell'intero stadio, ma della parte davanti, perché l'idea è quella che comunque la parte diciamo.
Che esterna quella che più lontana dall'Autódromo possa comunque essere mantenuta, quella possa diventare la piazza, diciamo, per i grandi eventi della città di Putignano, al netto delle demolizioni che poi dovranno essere fatte delle parti ormai rotte, non agibili, quindi gli spogliatoi, eccetera, quindi quel terrapieno resterà. Sono state fatte le indagini geologiche preventive con la carta di caratterizzazione della modellazione geologica del sito tramite sismica e rifrazione Masbou per la calendarizzazione sismica. Me lo sono fatto dire ovviamente dall'ufficio.
E per quanto riguarda le demolizioni è prevista quindi la demolizione della parte di muro davanti. Detto ciò, siccome sapevamo che ci si va, si va verso comunque un terreno che ha una sua storicità, le le relazioni preliminari, per fortuna non hanno fatto emergere nulla di particolare, però diciamo, alla luce di quello che potrebbe essere, comunque si è previsto una percentuale di imprevisti, diciamo abbastanza ampia del 5%, che potrà non dico totalmente speriamo che non ce ne sia bisogno a coprire quelle che potrebbero essere le esigenze, diciamo sopravvenute. Detto questo, quindi la visione noi ce l'abbiamo ben chiara di questa opera pubblica, di quello che deve essere il destino di quell'area tra l'altro, andando in continuità con chi all'epoca ha previsto quella zona F, che è stata una bella intuizione, devo dire chi l'ha completata tutte le Amministrazioni che si sono succedute. È chiaro che però, per completare, per portare poi da una visione alla concretizzazione di un'opera o di un sistema di opere, è importante la continuità nel lavoro nella progettazione che noi continueremo a fare immediatamente dopo aver fatto partire le procedure di gara del palazzetto dello sport, quindi sicuramente su questo.
Su questo intervento e su quell'area lì ci l'iter, ci ritorneremo molto volentieri, ribadisco il voto favorevole al provvedimento.
Grazie, Sindaco. Poniamo in votazione il punto.
Dichiaro.
Dichiaro.
Che.
Con dichiaro chiusa la votazione con 10 voti favorevoli e 6 astenuti. La proposta è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione e Consiglio astenuti e 10 favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile a maggioranza. Passiamo adesso al sesto punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 58, avente ad oggetto variazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026 2027 2028. Prego, Sindaco.
Anche su questo punto do la parola all'Assessora al Patrimonio Raffaella Bianco.
Buongiorno ancora.
Sottopongo.
Passiamo all'esame della proposta di delibera.
Inerente il.
La difficoltà accontentarmi. Allora riprendo. Sì, a questo punto è stato è anticipato già ampliamente nella discussione precedente, ma riguarda nello specifico la proposta concernente la variazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili per il triennio 26 28 aggiornamento rispetto alla revisione approvata con delibera numero 69 del 28 novembre 2025.
Il provvedimento si rende necessario per apportare specificatamente la seguente: meni modifica lo stralcio dell'immobile, denominato soggiorno climatico della cozzano dal piano appunto delle alienazioni per ricostruire l'iter amministrativo dell'ultimo anno ricordo i seguenti passaggi: l'immobile è stato inserito nel Piano delle alienazioni con delibera di Consiglio numero 14 del 2025 con determina dirigenziale della quinta area numero 3 8 4 del 26 settembre 25 si statuiva di affidare in esclusiva per la durata di 12 mesi e mesi a rete aste real estate srl il servizio di gestione completa della vendita dell'immobile con base d'asta 880.000 euro tramite asta pubblica su piattaforma telematica in esecuzione alla suddetta determina rete aste Real Estate srl ha bandito per tre volte dicembre, 25 maggio 26 e settembre 26 un'asta telematica asincrona tramite la piattaforma www aste tra privati punto it, ma in nessuna delle tre sessioni sono pervenute offerte irrevocabili di acquisto entro i termini prestabiliti preso atto dell'esito negativo delle procedure espletate e dalla scadenza del mandato del mandato annuale di gestione. Questa Amministrazione ritiene doveroso e prudente e procedere con lo stralcio temporaneo del soggiorno climatico dal Piano corrente. Gli uffici provvederanno a riesaminare e aggiornare la stima del valore del bene, calibrando la sull'attuale andamento e sulle reali risposte del mercato immobiliare, al fine ri ri ridefinire una strategia efficace e riavviare con successo le file, le future procedure di gara.
Con le modifica con la modifica descritta, si sottopone il provvedimento al voto di questa assise. Vi ringrazio per l'attenzione.
Grazie, grazie, Assessore, per il parere della Terza Commissione. Ci affideremo ancora una volta alla parola del Consigliere Angelini.
Il provvedimento ha scontato il parere favorevole della Commissione, con i voti favorevoli dei Consiglieri Mirizzi, Aragona, Angelini. I Consiglieri rospi della era si sono riservati di.
Esprimersi in Consiglio Comunale, traduco tre consiglieri decidono di togliere dal mercato il il bene della cozzano, due consiglieri ci stanno pensando e ce lo diranno adesso.
Grazie, grazie, Presidente Angelini. Dichiaro aperta la fase della discussione e interventi.
Prego, consigliere Valentini.
Velocissimo un po' di storia su questa, su questo, su questo dato, su questa cosa mi è venuto in mente una mia proposta di 30 anni fa, quando chiesi a una maggioranza dell'epoca di.
Vendere subito la cozzano e le i terreni prospicienti la spiaggia non ricordo se la concessione era la concessione balneare era, credo proprio in questa è l'unica cosa che non sono sicuro. Era incarico anche al Comune trent'anni fa e e quindi io chiesi all'epoca in maniera come al solito molto razionale. Allora, c'erano volte società che facevano viaggi e turismo e di di vendere a una di queste società e prendere delle royalty.
Chiaramente, trent'anni fa la politica badava sempre soltanto, avevo una vista molto corta. Pensava che di poter gestire la vendita, magari, ma anche in termini di personale e non se ne fece niente trent'anni dopo oggi ci ritroviamo ancora adesso con concessione che sicuramente.
Ma sarà messa a bandone quanto prima, perché ormai la Bolkestein la legge europea non è più non può più aspettare. Infatti è in proroga e in più che abbiamo ancora il terreno di nostra proprietà e in più del bene della col sana che in trent'anni si è deteriorato al massimo e quindi.
Questo è un, diciamo, questo intervento e guardare con razionalità al futuro. Io già questa vendita separata, non collegata a spiagge terreno, non la vedevo di buon occhio, perché non ha senso poter vendere uno stabile anche se in una zona pregiata come la col sana, senza uno sbocco sul mare, se noi andiamo a vedere tutte le realizzazioni che si sono avuti con i le comme delle concessioni edilizie di pregio nella zona che va da monopoli a Savelletri, anche se sono interni alle strutture, devono avere uno sbocco sul mare, solo in quel caso si riesce a vendere bene, quindi.
E adesso, per la prossima volta cerchiamo di fare un tipo di operazione più complesso, ma più organico, che possa appunto stimolare gli appetiti degli imprenditori, fermo restando che il prezzo tanto non lo decidiamo noi, ma ci sono regole ben precise per la vendita di proprietà comunale e sarebbe molto importante poter poi incassare del danaro che andremo poi magari a investire in qualche altra bella opera per il nostro Paese.
Questo come coso poi per la dichiarazione di voto. Lascio la parola alla Consigliere Laera che in Terza Commissione grazie.
Altri interventi?
Prego, consigliere Rolfi.
Grazie, Presidente. E diciamo che mentre prima abbiamo visto un provvedimento che diciamo aveva una programmazione.
Una visione, anche se con alcune limitazioni e alcune alcuni dubbi. Questo è uno dei tanti provvedimenti che arrivano in Consiglio senza una visione sostanzialmente è un provvedimento dove prima c'era la vendita, ora non c'è più, forse si verrà rimessa, non lo sappiamo, c'è oggi.
Anche nella relazione che è stata fatta è stato illustrato solo esclusivamente che l'accozzaglia che era nel piano delle alienazioni era stata inserita perché serviva a coprire un finanziamento, perché sennò in non non c'era la possibilità per poter sviluppare la progettazione del palazzetto. Oggi si elimina la la il bene della cozzano dal Piano delle alienazioni, senza sapere che cosa faremo di questo bene. Allora, questo è l'ennesimo atto con cui questa maggioranza avviene in Consiglio comunale, senza una visione ben precisa, lo diceva prima, lo dicevano i colleghi della della minoranza su altri provvedimenti. Questa è la la conferma.
Naturalmente questo, come ha detto anche il consigliere Valentini, è un bene che va.
Venduto perché non ha senso, cioè tenerlo più. Forse lo aveva senso quarant'anni fa, trent'anni fa, quando aveva la funzione di Colonia e quindi diciamo, i ragazzini di Putignano avevano la possibilità, soprattutto chi non aveva la possibilità di mandare i figli al mare potevano usufruire della colonia e quindi di portare i ragazzi nelle nelle pause estive scolastiche e portarli al mare. Oggi.
Vendere, come era stato fatto la cozzano ammesse mettere in vendita Pozzana senza la spiaggia significa.
Che nessuno verrà, ecco a comprare quel bene, almeno che non si mette a un costo relativamente basso e in questo caso quasi andrebbe a.
A fare un favore sostanzialmente a chi lo acquista e dare uno svantaggio alla al Comune di Putignano.
Naturalmente così evito di intervenire anche in dichiarazione di voto. Anticipo già ora che il voto di Forza Italia, un voto fermamente contrario, ma estremamente contrario al fatto che su i beni di proprietà di del Comune di quotidiano. Ad oggi non c'è una visione di che cosa si vuole fare, i quali si, per esempio, si vogliono rivalutare, i quali effettivamente si vogliono vendere. Quindi, proprio perché non c'è questa visione su che cosa si vuol fare? Il voto di Forza Italia è fermamente contrario. Prego, Consigliere Genco.
Sì.
Oltre alle questioni chiaramente che riguardano la Pozzana e concordo con quanto detto dai miei colleghi, noto che nel piano delle valorizzazioni anno 2028 inseriamo i locali di piazza Aldo Moro 2028.
Ci avete detto che a fine anno l'opera è compiuta, ci metteremo un anno per poter assegnare quei locali. Non volevo capire se c'erano delle era più una domanda, ecco la mia. Se c'erano delle motivazioni valide, ci sono dei degli slittamenti, ci sono delle proroghe, non so, l'azienda ha chiesto più tempo, non idea. Volevo capire questa cosa, se c'erano ecco delle problematiche o.
Prudenzialmente e quindi sempre relativo alla questione di coraggio, prudenzialmente stiamo mettendo 2028 come termine molto lungo. Facciamo come Ryanair, come quella famosa compagnia che ti mette la all'arrivo alle 10:25 sapendo che arriva alle 10:15 e poi dice: avete visto, siamo arrivati prima.
No, veramente sto. Chiedo chiedo perché non mi aspettavo il 2027. Ecco, mi aspettavo dal 2027. Apprendo adesso volevo capire se c'erano.
Altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
E rispondono grazie, Presidente. Effettivamente ci ha dato il nome della nostra strategia di marketing.
No, no, dichiarazioni di voto.
No, semplicemente per rispondere alla domanda, non ci sono delle modifiche sostanziali. Noi dovremmo essere nelle condizioni di fare la fine lavori entro la fine di quest'anno e quindi poi di rendere fruibile la piazza immediatamente dopo e quindi di lavorare, però su questo gli uffici devo dire la verità, stanno già iniziando a lavorarci alla alienazione di quelli che potranno essere i locali, quindi semplicemente non è stato aggiornato al 2027 in maniera prudenziale, però riteniamo plausibile che.
Diciamo, sì, gli anticipi al 2000 al 2027, insomma.
Nello specifico, va beh, l'Assessore Bianco ha già spiegato le motivazioni per cui non abbiamo, cioè stiamo togliendo in questo caso dal piano delle alienazioni, fermo restando che comunque non è cambiata nei fatti la volontà di voler alienare quel bene.
Vi dico sinceramente che noi faremo una valutazione che non abbiamo difficoltà poi ad estendere anche le forze di minoranza, rispetto al quale potrà essere la strategia delle alienazioni di entrambi i beni. Sicuramente noi con non condividevamo l'idea di vendere in maniera separata la spiaggia, scusate il terreno adiacente alla spiaggia, motivo per cui ricorderete, io lo ricordo bene. All'inizio per per per le vicende, quei sovracomunali che hanno accompagnato quel provvedimento. Eravamo esser 32 anni fa, abbiamo deciso di eliminarlo dal Piano delle alienazioni e abbiamo fatto bene, perché poco dopo, come dire, l'Agenzia delle entrate ha fatto un'ispezione in quel diciamo su quell'immobile specifico e ci ha detto che quell'immobile specifico non poteva essere considerato catastalmente come agricolo, ma piuttosto come un terreno a sud, diciamo supporto di uno stabilimento balneare, quindi nei fatti quasi commerciali. Quindi probabilmente, se non ci fosse stata questa volontà ferma di questa Amministrazione, a proposito di visione, anche su questo saremmo incorsi in qualche problematica, però per fortuna è andata così e quindi, alla luce di questo e alla luce del fatto che comunque le alienazioni della questione non c'è stata.
Sicuramente apriremo un ragionamento che valuterà anche l'ipotesi di venderli insieme al prezzo congruo, perché, diciamo sulla quotidiana più o meno il prezzo è quello, diciamo andare oltre diventa complicato, visto e considerato che insomma, il è andata deserta già per diverse volte sulla spiaggia, molto probabilmente con con un valore che poi dovremmo definire, se sarà un valore di locazione, un valore di vendita sarà sicuramente immagino in aumento e stiamo aspettando la stima in questo senso per poi riaggiornare ovviamente il Piano triennale l'anno prossimo. Da da questo punto di vista anticipo anche che questa Amministrazione sta aprendo dei ragionamenti anche sulla casa di riposo di San Pietro di turno che un altro bene patrimoniale di questa di questo Comune ha abbandonato da troppo tempo e quindi si sta valutando, insomma, il da farsi e siamo anche, diciamo, elaborando in maniera intensa sulla questione del Circolo Tennis alle alle Grotte, dove alle Grotte, dove spero a breve ci potranno essere novità in in tal senso, ovviamente il lavoro da fare tanto, ma di sicuro noi non ci sottraiamo a prendere in mano anche in situazioni ataviche, anche in situazioni complesse, che negli anni non sono mai state toccate. Detto questo, il voto sarà ovviamente favorevole.
Grazie, altre dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere. On line.
No, però diciamo così che io sto seguendo, come dire, l'alternanza del degli interventi e sembra quasi che adesso gli uffici lavori no, tutti bene. Quindi è e quando invece diciamo così era prima proprio sulla valutazione discorso spiaggia o il discorso Pozzana, diciamo così, le valutazioni anche in termini economici, le basi d'asta piuttosto che i valori. A voglio dire, noi abbiamo seguito e abbiamo delegato da buona politica, gli uffici perché facessero tutti gli approfondimenti relativi, a maggior ragione l'aspetto catastale, i valori, quindi abbiamo lasciato da sempre. Voglio dire che gli uffici lavorassero, come ci dice non solo la Bassanini, ma come ci dice, diciamo così, lo stile con cui abbiamo amministrato, come ci diceva e come dice anche a voi di lasciarli, fare le valutazioni, quindi anche il discorso della del Lido per tornare alle vecchie questioni, era un discorso che si inseriva anche in un contesto specifico, che era quello, diciamo così, di una Bolkestein che finalmente, diciamo così, entrava in vigore con tutta la sua efficacia, che non consentiva più le proroghe alle concessioni già ottenute e quindi, diciamo così, l'idea di valorizzare i beni della cozzano e della spiaggia rientravano anche in quest'ottica. Oggi i contesti sono diversi, ce lo dice soprattutto, diciamo così, abbiamo avuto notizia in questi giorni anche di una vendita importante fatta in quel territorio, di una masseria 10 milioni di euro con il lido, quindi questa cosa magari ci deve un attimino.
Far accendere qualche lampadina e diciamo così, anche rispetto a quella questione di quel terreno, per come era stato, diciamo anche tipizzato, diciamo così come agricole, tutti quanti ci rendevamo conto, che voglio dire anche dopo l'adozione del PUC di Monopoli, in quelli di Monopoli, che probabilmente qualcosa doveva cambiare, ma intanto così uscivano, diciamo così, le.
Come dire, le mappe, quando noi chiedevamo, facevamo le interrogazioni terreno agricolo, ci veniva detto terreno agricolo, diciamo così, andavamo allocare con nel contratto di locazione che Cheren essere finalmente sfatiamo il discorso che la cozziamo serviva a quadrare il bilancio dopo anni di, diciamo così, di.
In considerazione che l'acquazzone veniva utilizzata da tutti gli assessori, da sempre, diciamo così, ci abbiamo messo un po' di tempo, perché questi risultati si raggiungono anche attraverso il lavoro costante, insomma, oggi addirittura può uscire dal piano triennale delle opere pubbliche, dal Piano delle alienazioni non se ne accorge nessuno, quindi, diciamo così, anche questo è un risultato che dobbiamo considerare sotto il profilo della pulizia, diciamo così, dei dei del bilancio insomma, la questione invece, che mi dispiace è questa e per cui il nostro voto sarà contrario, che siamo a novembre, siamo a novembre e tiriamo fuori a novembre. Il diciamo così, l'acutezza dal Piano delle alienazioni, e peccato che tra un mese e mezzo probabilmente saremo in Consiglio per approvare il bilancio la nuova programmazione. Capiamo quindi che è, come dire, non è stata fatta proprio una valutazione rispetto anche alla nuova programmazione, sia gli uffici sono tutti occupati e per il palazzetto per queste queste queste io mi chiedo: perché invece la visione un po' più strategica non viene gestita dalla politica, che invece proprio magari dovrebbe darsi un po' fare staffetta con gli Uffici proprio su queste cose. Quindi magari io mi sarei aspettato un discorso più organico rispetto proprio al piano delle alienazioni in previsione del fatto che troppo un po' ci verrete a raccontare qual è la vostra visione per il 27 28 e 29.
Fin da oggi capiamo che non c'è visione, quindi il voto di Fratelli d'Italia sarà contrario.
Prego, Consigliere Genco.
Sì, grazie, Presidente. Sicuramente il mio voto sarà contrario a questo punto, perché il percepito che, come dire, probabilmente i locali di piazza Aldo Moro verranno messe a disposizione di chi vorrà occuparli, ovviamente secondo, come dire, delle formule che riterrete più opportuno la concessione, non so adesso.
Quale sarà la proposta messa a bando, ma non si è pensato di anticipare questo documento che purtroppo, nell'amministrazione pubblica, fondamentale per poter poi procedere al l'assegnazione e la alla messa a bando.
Quindi ci attendiamo il prossimo Consiglio comunale, non so quando sarà, quando ci sarà un riaggiornamento del piano triennale e avremo, come dire,
Magari più contezza delle tempistiche reali di di di questa cosa.
Il mio voto sarà negativo, mi sembra, lo avevo già detto.
Presidente.
Prego, consigliere Aquilino.
Per esplicitare il voto contrario di unione di centro, innanzitutto perché il passaggio che è stato fatto circa la bravura di questa Amministrazione quando ha deciso di stralciare dal Piano lembo di terra.
Vicino alla spiaggia. Quel passaggio che si riferisce sostanzialmente ad un errore addebitabile all'Ufficio, secondo me era da evitarsi in questa sede, diciamo, nel senso che evidenziare come evidentemente era sbagliato considerare quel lembo di terra agricolo, perché grazie all'ispezione dell'Agenzia delle entrate e abbiamo capito che probabilmente può essere commerciale, evidenzia in quest'Aula un errore attribuibili agli uffici. Potevamo evitarlo non l'aveva chiesto nessuno, diciamo, mi è sembrato indelicato nei confronti dei nostri funzionari, anche perché se l'ispezione dell'Agenzia dell'entrate è arrivata subito dopo quella querelle di due anni fa. Mi sembra strano che nel frattempo ancora stiamo aspettando una valutazione che non si è ben capito. Chi dovrebbe fare per rimettere eventualmente nel piano delle alienazioni quel lembo di terra. Quindi diciamo che è stata indelicata questo riferimento agli uffici, ma poi in linea di massima.
Per quanto riguarda la cozzano, io, nell'ascoltare la relazione dell'assessore, ho avuto l'impressione di ascoltare l'intervento di qualcuno di noi di due anni fa, cioè nel senso ha detto esattamente quello che avevamo già anticipato, che quella somma era probabilmente alta rispetto al valore reale di mercato della struttura che non l'avreste mai venduta, così come l'avevate programmata, che non l'avete venduta che era sbagliato metterla a base quella eventuale somma per la realizzazione del palazzetto dello sport. Quindi diciamo in quest'Aula oggi sostanzialmente state facendo quello che noi immaginavamo, o meglio state prendendo atto di una sconfitta, diciamo sulla sulla valutazione che avete fatto rispetto alla Pozzana, però non ci dite che cosa avete deciso di fare adesso, come se giocate sempre da questo gioco delle tre carte, né.
Atb, lasciarsela, immaginare che ci sia altro dietro, che però non volete dire lo direte con un colpo di magia al momento opportuno. Questa è l'Aula del Consiglio comunale, è la massima Assise della città, dove cerca di mostrarci seria ai nostri cittadini che ci guardano, cioè non possiamo, poi vedrete poi vi faremo sapere e qui viene tolto un bene dal dal piano delle alienazioni rispetto al quale è stato detto che siamo stati vicini a venderlo addirittura per due anni. L'abbiamo considerato come fonte di finanziamento per realizzare un'opera pubblica. Oggi sparisce la pena dell'alienazione senza una spiegazione chiara. Quindi diciamo che questo provvedimento è veramente una brutta pagina, diciamo della storia, del piano delle alienazioni di questo Comune e quindi, come dire, e non posso che mostrare grande rammarico perché dà proprio l'impressione. di scarsa serietà quando si viene in quest'Aula, perché, ripeto, stiamo siccome affrontare una discussione che surreale, diciamo rispetto al all'evolversi della della vicenda, quindi il mio voto è veramente a malincuore contrario, perché se qualcuno ci sta ascoltando la figura pessima la fa tutta la città di Putignano, non non è colpa di un assessore, di un consigliere, di una maggioranza, di una minoranza è proprio l'idea di una di un contesto in cui si viene a fare delle cose che da un punto di vista della logica amministrativa non hanno né capo né coda. Grazie.
Prego, consigliere Angelini.
Allora, per esprimere il voto favorevole del Partito Democratico, perché è un'opera che messa sul mercato e un'offerta non ha trovato riscontro, quindi la si prende e la si porta indietro, si riavvolge il nastro, diciamo, però a me viene un po' da ridere. Scusate, vi faccio mia una una riflessione un po' simpatica. Io dico, ma una volta.
Che con un atto amministrativo vi diamo ragione, cioè facciamo quello che voi avete detto fosse giusto, cioè che il procedimento che avevamo messo in piedi non era giusto e quindi il castello diciamo è crollato, evitiamo ragione e voi votate contro. No, io questa cosa la trovo, la trovo un po' un po' divertente. No, magari fa fa fa parte del dibattito, ma un po' divertente. Vi stiamo dando ragione. Avevate avevate detto che il prezzo era alto, avevate detto che la fonte di finanziamento era.
Poca era fuffa per il palazzetto dello sport. Avevate ragione, torniamo indietro. Torniamo al.
Ebbene, dal dal mercato, quindi dateci dateci supporto su questa cosa abbiamo vi abbiamo dato ragione per cui confido in un voto favorevole della parte, diciamo contrapposto.
Prego, consigliere Gianfranco Massagno.
Grazie, Presidente. Io diciamo quando si dice ogni tanto si incanta il discorso incanto il disco sulla frase sia in capitale di rischio, non avete visione, devo andare a venire a vedere i verbali precedenti. Chi è che l'ha detto per la prima volta, perché bisogna dargli pagarli Royal si Pecchi dello status ante di continuo mentendo, sapendo di mentire, perché sapete benissimo che questa è una Amministrazione.
Che ha visione e gestisce in maniera organica e tutela la vita, diciamo amministrativa. Ha detto questo il problema della cozzano.
L'ha spiegato in realtà il l'Assessore, quello che sarà fatto, se fra viene tolta dal Piano delle alienazioni, perché sarà dato un valore adeguato per poter essere probabilmente diversa dopo, perché quell'immobile. Così prima o poi bisognerà prenderlo assolutamente, evitando di depauperare ancora il il suo valore. Sono d'accordo sulla ribadisco, come disse all'epoca d'accordo sullo stralcio della parte della del lembo di terra.
Perché sono due cose completamente diverse, perché è troppo lontano dalla dalla dalla spiaggia per poter essere venduta come una masseria con il suo Lido, perché quello lembo di terra affittato un prezzo congruo di mercato a un prezzo importante può essere di un valore aggiunto per il bilancio comunale in eterno, quindi dando un beneficio maggiore. Viene detto questo, io ribadisco il mio voto favorevole. Il voto della lista CON al punto grazie grazie, consigliere Nastagio.
Altre dichiarazioni di voto? Pongo in votazione il punto.
Consigliere Aquilino.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Consigliera Vaiana.
Anche lei doveva decidere.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è approvata. È dichiarata immediatamente eseguibile.
Passiamo adesso al sesto al settimo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 60, avente ad oggetto variazione alle dotazioni del bilancio di previsione finanziario 2026 2028 aggiornamento della corrispondenza e programmazione finanziaria articolo 175 del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000. Do la parola al Sindaco.
Ma vi ha dove andate?
Che che che è successo?
No.
Non basta, non è consentito più a nessuno uscire dall'Aula. Prego, Assessore. Prego, Sindaco.
Grazie, consigliere Certini. Lei non può parlare, Assessore.
Se si facesse ti cedo la parola al vicesindaco Verna per relazionare sul punto.
Grazie, Sindaco. Allora, oggetto della presente delibera sono le variazioni alle dotazioni del bilancio di previsione finanziario 26 28 e aggiornamento della corrispondente programmazione finanziaria articolo 175 del TUEL. Chiaramente diamo sempre preliminarmente atto di tutte le approvazioni del DUP, del del bilancio di previsione del PEG, del rendiconto.
Inoltre, quindi, essendo pervenute richieste da parte della prima area, della seconda area, della terza area, della quarta area, della quinta area, in data 22 ottobre 2026, in merito alla necessità di modificare alcuni stanziamenti sia di parte corrente che di parte capitale legati all'ottenimento di finanziamenti e al fine di meglio perseguire gli obiettivi fissati dall'Amministrazione comunale, è necessario apportare delle variazioni di bilancio di previsione finanziario 26 28 al fine di adeguare gli stanziamenti di competenza e di cassa alle effettive necessità dei servizi, come ripor riportato dal prospetto allegato B della delibera, invece, non sono emerse situazioni di squilibrio per quanto attiene alla gestione di cassa in Seconda Commissione sono state analizzate le variazioni e si è verificato quali siano stati gli stanziamenti che abbiano subito delle modificazioni in entrata e in uscita. Chiaramente. Detto questo,
Andiamo a verificare quelle che sono le variazioni proposte dalle varie aree, partendo dalla primaria, sappiamo che la primaria è composta da diversi comparti per quanto riguarda il comparto dei servizi sociali.
La primaria ha chiesto praticamente un adeguamento dei diciamo di alcuni capitoli per soprattutto per un decreto di riparto, quindi in seguito a rendicontazione, quindi abbiamo delle maggiori somme sul capitolo Von Fondo nazionale per assistenza rette minori, quindi in seguito a rendicontazione abbiamo 33.000 euro in entrata e in uscita su questo capitolo, poi ha chiesto di inserire 3.000 euro in più sul capitolo relativo alle attività per anziani, diciamo questo, soprattutto per tutte le attività che si faranno. Ruffino, insomma a Natale. Per quanto riguarda il discorso degli anziani,
Poi abbiamo nuovi capitoli, o meglio capitoli in entrata e in uscita. Per quanto riguarda.
I fondi relativi agli obiettivi di servizio trasporto, inclusione sociale praticamente sono stati raggiunti degli obiettivi, per cui da parte del Ministero sono arrivati appunto questi. Questo questo finanziamento, questi fondi che vengono distribuiti in base alla rendicontazione e all'obiettivo che si è raggiunto veri ed ha raggiunto. Scusate, sono relativi all'asilo nido e alle diciamo, le persone con disabilità, quindi siamo andati ad inserire sul capitolo in entrata e in uscita questo diciamo questo finanziamento, questo contributo. Dopodiché abbiamo 2000 euro in entrata e in uscita sul Fondo assistenza alunni con disabilità, e anche questo chiaramente sono sempre i finanziamenti che stiamo andando a, come dire, adeguare sui capitoli di competenza, quindi questo per quanto riguarda i servizi sociali, per quanto riguarda la pubblica istruzione, quindi diciamo che per quanto riguarda questo comparto c'era una squadratura di 3.000 euro, poi vedremo le coperture per quanto riguarda invece il settore della pubblica istruzione, anche qui sono stati ci siamo capzioso capitoli di entrata e in uscita per quanto riguarda le risorse regionali relative al sempre al l'oneri di proroga del contratto di servizio di inflazione IVA, eccetera, però diciamo, la squadratura minima di questo comparto della primaria è legato ad euro 560 per quanto riguarda il capitolo della pubblica istruzione ai contributi della scuola infanzia.
Private paritarie convenzioni con il Comune. Voi sapete che tra il Comune di Putignano alle scuole paritarie c'è un una convenzione, c'è un incremento su quella convenzione previsto di 560 euro, quindi questa è la variazione della pubblica istruzione. Per quanto invece riguarda l'ambito anche qui diciamo, vedete la variazione, sono tutti Chiappi capitoli in entrata e in uscita per quanto riguarda il piano sociale di zona e riguardano i buoni servizio disabili anziani, il progetto Vita, i progetti individuali Piano sociale di Zona compartecipazioni utenti, quindi diciamo che è vi è un utilizzo di avanzo vincolato per la restituzione dei buoni servizio. Per quanto riguarda le annualità 23 e 24 di 81.000 euro. Per il resto è una variazione di, diciamo, adeguamento di capitoli. Per quanto riguarda invece il paesaggio, il comparto paesaggio.
C'è soltanto una variazione che riguarda praticamente il capitolo relativo all'IRAP dei componenti della Commissione Paesaggio, quindi abbiamo il CUP 500 euro che sono stati praticamente tolti dal con la commissione al capitolo commissione locale paesaggio inseriti per quanto riguarda l'IRAP dei componenti del PAES, della paesaggistica, della.
E per quanto riguarda, invece la segreteria generale, abbiamo un'unica, diciamo, variazione che riguarda un rimborso per quanto riguarda i le spese per gli organi istituzionali, indennità degli amministratori, perché c'è un'economia per cui, essendoci questa economia, queste somme vengono rimborsati dallo Stato che, come sapete, ci versa il contributo per l'indennità degli amministratori. Poi abbiamo, per quanto riguarda sempre la primaria, diciamo, il comparto cultura, per quanto riguarda la cultura, stiamo praticamente andando ad adeguare i capitoli del teatro, quindi servizi di pulizia e prestazioni servizi vari 20.000 euro su ogni capitolo.
E stiamo portando il ca i due capitoli dei servizi e prestazioni di servizi agli adeguamenti di programmazione, praticamente con questi 20.000 euro.
Stiamo andando, stiamo portando i capitoli a quella che è lo stanziamento più o meno annuale su anche subire la sul rendiconto, sul bilancio di previsione, quindi per permettere, diciamo la primaria di poter utilizzare il teatro e quindi si attiva per far parte dei servizi che per la parte di pulizia fino a fine anno, dopodiché abbiamo 3.000 euro per quanto riguarda il contributo al Teatro pubblico pugliese.
Abbiamo maggiori entrate per quanto riguarda, invece.
Le entrate derivanti dall'utilizzo del teatro, quindi siamo a non ammettere 2.500 euro in più sul capitolo delle entrate relative all'utilizzo del teatro, poi stiamo praticamente.
È entrata e uscita il Fondo unico per il turismo. Il punto, quindi praticamente questo è un finanziamento, come sapete, in parte regionale, in parte della del del Ministero del turismo, quindi il Comune di Putignano ha avuto appunto questo ha usufruito di questo contributo di 75.000 euro, quindi stiamo stiamo creando i capitoli in entrata o in uscita ad est di 75.000 euro che, come sapete, potranno essere spesi in parte per quanto riguarda le attività di promozione, in parte anche sulle diciamo sugli investimenti, quindi sulle strutture. Infine, abbiamo 15.000 euro in più sul capitolo manifestazioni culturali.
Quindi questa è, diciamo, la variazione per quanto riguarda la cultura e infine per quanto riguarda il personale che è l'ultima parte.
Per quanto riguarda la primaria, non vi leggo chiaramente tutta la variazione, perché sono chiaramente riguardano il personale, quindi emolumenti Irap e quant'altro e sono praticamente adeguamenti a programmazione e la diciamo lo squilibrio di questa di questo comparto è legato, quindi che qui abbiamo compensato con le maggiori entrate della quarta area. È legato al siamo andati a stanziare sui capitoli del fondo per i rinnovi contrattuali quindi abbiamo messo delle somme sui rinnovi contrattuali, il trattamento accessorio dipendenti e IRAP dipendenti, quindi questo per quanto riguarda.
La primaria per quanto riguarda la seconda area e diciamo per quanto riguarda la seconda area,
È importante la variazione, perché è con la seconda area, noi andiamo a sistemare, vi nelle nelle, diciamo in precedenza abbiamo discusso chiaramente della del finanziamento, quindi del della richiesta del mutuo al Credito Sportivo. Ora, con la variazione della seconda area, noi entriamo nel merito per capire.
Cosa è stato fatto? Cioè perché è come noi abbiamo potuto, come dire, rendere sostenibile la rata del Credito Sportivo il bilancio e quindi attraverso questa variazione capiamo l'operazione che è stata fatta per renderla sostenibile. Quindi per quanto riguarda la seconda area, la prima parte della variazione riguarda delle maggiori entrate, quindi abbiamo delle entrate importanti in più.
Che sono relativi al rimborso spese non ripetibili coattive, quindi sono i ruoli area abbiamo 43.000 euro in più rispetto alle previsioni, quindi un capitolo che passa da 38.000 a 81.000 poi abbiamo e questo è anche un altro dato importante. Mi fa piacere per quanto riguarda gli uffici, abbiamo un maggior incremento di di Cup, anni pregressi, quindi siamo riusciti a recuperare somme relative al CUP, che come sapete, erano praticamente nei residui attivi, quindi siamo riusciti a recuperare 30.500 euro in più di Cup, anni pregressi.
Un altro dato importante della seconda area è quello che abbiamo 15.000 euro in più sulla vendita dei farmaci per quanto riguarda la farmacia, quindi da 697 passiamo 712.000 euro di stanziamento e poi va, vede altri rimborsi minimi di altri, diciamo di altri capitoli. Chiaramente la dirigente ha utilizzato queste maggiori entrate correnti per adeguare i capitoli relativi alla qui abbiamo deciso di inserire i 10.000 euro in più sull'acquisto farmaci. Visto l'incremento importante sulle rendite, siamo andati a inserire 10.000 euro in più sull'IVA commerciale e poi 56.000 euro in più sulle utenze e mi riferisco chiaramente luce e gas di tutti gli immobili del Comune, portando chiaramente la dottoressa in questo modo ha portato tutti i capitoli relativi ai costi energetici, diciamo all'energia elettrica, al gas, a quelle che sono le previsioni fino al 31 dicembre, dando la possibilità di poter chiaramente sostenere tutti i costi, diciamo, delle bollette in arrivo.
Poi chiaramente ci sono, va beh, delle somme di 450 euro per quanto riguarda l'ANAC sia della primaria che dalla seconda, ma la diciamo quindi questo per quanto riguarda le entrate correnti, entrate e uscite, ma l'operazione importante della seconda area e che poi, per cui ringrazio anche la dottoressa che mi è, cioè ci accodi coadiuvato in questa operazione per quanto riguarda i mutui è quella relativa al diciamo ad andare a mettere a bilancio, quindi nella nella nella variazione tutta l'operazione relativa all'estinzione dei mutui Banca Intesa, poi chiaramente li vedremo nella prossima diciamo delibera, ma su questa variazione voi trovate praticamente in in chiaro quella che è stata l'operazione relativa ai mutui Banca Intesa, quindi per poter noi rendere sostenibile la rata del me del mutuo del credito sportivo, abbiamo fatto un'operazione, quindi abbiamo fatto prima una, diciamo, una ricognizione di tutti quelli che erano i mutui in piedi del Comune di Putignano e abbiamo deciso che per rendere sostenibile la rata del mutuo del Credito Sportivo di dover estinguere un de dei mutui e sono quelli della Banca Intesa, anche perché prevedevano una penale molto minima e anche perché altri mutui, come abbiamo avuto modo in Commissione di verificare, andavano comunque a scadenza naturale per esempio un altro MPS a scadenza al 31 dicembre 2026. Quindi quale che cosa ritrovate sulla variazione? Voi trovate che il giusto per essere un po' più più chiari il residuo, quindi l'operazione, quindi lo dico adesso in variazione e non mi pronuncerò poi sulla sull'altra delibera. Noi avevamo abbiamo, perché, insomma, l'operazione si concluderà entro novembre, avevamo un residuo con il credito. Ecco, scusate con la Banca Intesa di 306.409,89 di questa somma, quindi questa somma da restituire diciamo che 294.005 e 37 era la sorte capitale 5.005 87 gli interessi maturati a dicembre e la parte dei stipula la penale per l'estinzione anticipata di simili e 200 euro. Quindi che quali operazioni abbiamo fatto con la dottoressa Perilli siamo andati a coprire con la variazione la parte relativa alla penale, quindi 6.285 con la spesa corrente, con le maggiori entrate.
Dopodiché copiamo 221.116,08 il residuo del mutuo con avanzo libero.
Dopodiché copriamo la differenza, quindi 1.000 0 94 1.000 0 0 8 con avanzo vincolato sempre sui capitoli estinzione anticipata mutuo Banca Intesa, quindi che col quale l'operazione stiamo con l'avanzo vincolato e avanzo libero.
Mettendo a bilancio praticamente le somme per poter estinguere 223.218,63 del mutuo del residuo, in quanto avevamo già a bilancio la seconda rata semestrale di 71.318, quindi la sommatoria ci porta 306.400, quindi questa è l'operazione ed è stata questa operazione. Voglio sottolineare propedeutica a puoi chiedere tutte le le proiezioni del credito sportivo, perché se non avevamo poi le copiose copertura in bilancio, perché? Perché stiamo estinguendo il Banca Intesa, stiamo estinguendo il Banca Intesa, perché le rate che noi avremmo in bilancio e avremmo trovato in bilancio anche nel 27 e nel 28 verranno praticamente con questa estinzione sostituite dalle dalle rate del credito sportivo. Quindi non andiamo ad appesantire il bilancio. Per quanto riguarda chiaramente le entrate e le uscite correnti quindi noi propedeuticamente abbiamo fatto questo lavoro, dopodiché ci siamo interfacciati col credito sportivo. L'ultima operazione della seconda area è relativa chiaramente all'adeguamento del fondo di riserva.
Qualcuno ricorderà che in una scorsa variazione noi avevamo preso 16.000 euro dal fondo di riserva per le spese per sentenze, scusate per incarichi legali, per quel problema del lato, quindi quel grosso incarico legale e quindi oggi siamo andati a ripristinare il fondo di riserva e poi siamo andati a ad adeguare il Fondo crediti dubbia esigibilità, abbiamo aumentato il fondo crediti per 176.000 euro e questo è dovuto al fatto lo vedremo nella variazione della quarta, perché abbiamo un incremento di quasi 400.000 euro di sanzioni del codice della strada che ci obbligano come entrate a dover adeguare il Fondo crediti. Quindi questa è l'operazione è la variazione diciamo della seconda area. Per quanto riguarda invece la terza area,
La variaz, diciamo la E minima variazione, perché stiamo creando un capitolo in entrata e uscita per un finanziamento di 1935 euro della della digitalizzazione delle procedure SUAP e poi l'ingegnere ha ritenuto dover adeguare il capitolo relativo al diciamo agli oneri di urbanizzazione preve, andando a adeguare, diciamo, le previsioni al 26, con una diminuzione di 400.000 euro.
Per quanto riguarda gli oneri, quindi gli oneri previsti erano di 1000004. Lui ha riportato, diciamo la previsione ha adeguato il capitolo sui 960, che poi vedrete, saranno quelli poi effettivi anche sul bilancio di previsione che poi vi presenterò e questa è la variazione della terza per quanto riguarda la quarta, la quarta area, invece anche qui diciamo che ci sono maggiori entrate sulla quarta area e quindi stiamo andando anche qui ad adeguare i capitoli sulla maggiore previsione di entrata e della delle somme sono state poste sulla sabbia sulla 208, ma altra parte corrente di maggiori entrate sono andati sono state utilizzate per la compensazione di quei 90.000 euro più o meno di squadratura della primaria. Quindi quali sono le maggiori entrate della quarta area? Le maggiori entrate sono 20.000 euro in più sul recupero spese Polizia municipale, quindi abbia room, abbiamo maggiore accertamento, poi abbiamo prove un'altra cosa importante: ci sono 10.000 euro in più sui proventi della ZTL, 14.000 euro in più sul interessi per Maggioni, maggiori rateazioni per quanto riguarda i verbali e poi abbiamo 196.000 euro su due capitoli, quindi 196.000 196.000 sul capitolo violazioni al codice della strada, ma 208 parte vincolata e parte non vincolata.
Quindi le somme di entrata corrente sono state utilizzate per 10.000 euro in più sulle spese di gestione dei verbali 14.000 euro, sulle spese postali 5.000 euro per le sentenze sfavorevoli 2.500 euro per rimborso sanzioni Codice della strada per somme non dovute per l'accesso agli atti al codice della strada e poi invece i 400.000 euro circa di maggiori proventi sulla 208 sono stati distribuiti. Scusate distribuiti, come vedete, dalla variazione in base a quella che è l'obbligo della 208, cioè quella percentuale da da da dover rispettare dalla 208, cioè il 25% sulla segnaletica e il 25% sul potenziamento delle attrezzature e poi anche chiaramente la restante parte anche sul personale, quindi su una 208 sono stati messi in più 20.000 euro sulla manutenzione ordinaria segnaletica.
7.800 euro sulla segnaletica verticale mobile 15.000 euro sulle attrezzature e dell'acquisto telelaser 25.000 euro in più sulle opere per gli utenti deboli della strada 19.000 euro per la manutenzione ordinaria, strade, barriere di sistemazione del manto stradale e poi c'è tutta una parte, sempre grazie alla 208, per quanto riguarda sia il personale che la dirigente, cioè.
Gli adeguamenti personale per quanto riguarda il personale IRAP, Vigili.
Contributi bond Fondo vigili è il fondo personale dipendente vigili e poi ci sono i tre capitoli per quanto riguarda il Fondo Trattamento economico accessorio della dirigente, i contributi Fondo Trattamento economico accessorio della dirigente è l'IRAP per la dirigente e, come sapete, queste sono somme vincolate da 208 che vanno distribuite secondo quello che prevede la normativa e infine e quindi, come dicevo, le maggiori entrate sono andati a compensare la squadratura della primaria. Ora veniamo invece all'ultima area.
Che è quella della la quinta. Chiaramente non mi soffermo in maniera approfondita su tutta la prima parte della variazione della quinta area, che riguarda appunto stiamo andando con la finta aria a sistemare i capitoli relativi al palazzetto. Quindi, come abbiamo già detto, siccome le fonti di finanziamento erano una parte oneri di urbanizzazione 521.000 è una parte della vendita della Kushana, stiamo andando in diminuzione su quei capitoli, quindi stiamo eliminando da questi capitoli come finanziamento, oneri di urbanizzazione e vendite della cozzano, stiamo toglie, abbiamo tolto 230.000 euro di avanzo libero, perché, come ricorderete, la scorsa variazione avevamo inserito 1000000 2 e 30 di cofinanziamento. Quindi che cosa stiamo facendo? Stiamo togliendo 230.000 euro di avanzo libero dal cofinanziamento e stiamo diciamo inserendo i nuovi capitoli per il mutuo del Credito Sportivo il mutuo del Credito Sportivo sarà, come diceva aveva già anticipato il Sindaco, di 1 milione 480. Sapete che gli interessi saranno praticamente su questo tipo di me di mutuo a 10 anni gli interessi sono completamente diciamo a carico, diciamo sono erogati quale contributo, per cui noi, come Comune pagheremo soltanto la sorte capitale per un finanziamento di 1 milione 480, il diciamo gli interessi che ci perché devono essere versati, ma che ripeto non dal Comune, ma da, ma tramite il contributo sono di 341.000 0 87 noi ecco perché l'esigenza di estinguere un diciamo un mutuo sul bilancio, quindi quello di pagamenti di Banca Intesa, perché, come diceva giustamente il Sindaco,
Noi per i primi anni non avremo la possibilità di scaricare gli interessi anno per anno, ma gli interessi verranno rimborsati dopo i tre anni, cioè dopo la consegna e 15 verranno ri diciamo rimborsati gli interessi pagati nei tre anni e poi dal quel momento in poi noi sul bilancio potremo avere la rata netta.
E in entrata e in uscita agli interessi come compensazione sul contributo.
Dopodiché, detto questo, sul diciamo sul mutuo abbiamo 100.000 euro, stiamo mettendo di avanzo libero per quanto riguarda gli arredi di piazza Aldo Moro 40.000 euro di avanzo libero per il completamento della piantumazione di piazza Aldo Moro.
30.000 euro di sa di avanzo libero per la piantumazione aree verdi, quindi credo che siano gli alberi per sul corso, insomma, tutti gli alberi che sono mancanti, sull'extramurale, sul corso. Poi stiamo mettendo 2000 euro in più sul capitolo progettazione e gestione del rischio e valutazione della sicurezza e monitoraggio del verde pubblico. Poi stiamo facendo un'altra operazione, praticamente stiamo togliendo, abbiamo tolto 15.000 euro circa dal diciamo come questa come spesa corrente, dal capitolo progetto di finanza per affidamento, servizio di gestione e manutenzione e fornitura energia elettrica e non stiamo utilizzando, quindi questa spesa corrente la stiamo utilizzando per 10.000 euro per diciamo da mettere su un capitolo che viene chiamato fitti passivi.
Praticamente noi stiamo andando a sistemare una situazione in questo caso, chiaramente nella Commissione l'abbiamo l'abbiamo vista nel dettaglio, stiamo andando a sistemare una questione che riguarda dei terreni del Conservatorio Santa Maria degli Angeli terreni vicini ai campi di spandimento dove praticamente furono fatte. Fu fatta una determina nel 2019, in cui si diceva, avendo il Conservatorio dei dei debiti tributari con il Comune di fare una compensazione sui fitti.
Dopodiché, questa andava fatta annualmente.
Chiaramente non è successo, nel senso che sono state fatte le compensazioni del 2019, ci siamo resi conto che dal 2020 al 2025 praticamente non c'erano state, non erano state effettuate le compensazioni. Per cui che cosa abbiamo fatto? Abbiamo messo chiaramente sono compensazioni, quindi non ci sarà un esborso economico, stiamo andando a sistemare perché per poter fare la compensazione dobbiamo avere il capitolo delle somme già in diciamo stanziate e per cui stiamo mettendo 10.000 euro su questo capitolo, che poi consentirà all'Ufficio di compensare con i debiti tributari della dell'ente, chiaramente non quelli al ruolo, perché sapete che quelli al ruolo non possono essere compensati, poi ci sono 5.000 euro in più per quanto riguarda i bollini della Provincia centrali termiche.
E poi abbiamo sempre di avanzo libero 60.000 euro per quanto riguarda la manutenzione del verde pubblico, 15.000 euro di lavori di allaccio Enel della scuola Perrone Carusio 50.000 euro impianti antincendio museo per l'ottenimento dell'ACP e poi la sostituzione e qui mi rivolgo all'assessore al consigliere d'aprile che ci faceva la domanda.
Stiamo utilizzando 15.360 di avanzo libero per andare a praticamente risolvere il problema di quella dell'impianto di videosorveglianza, perché quel quel diciamo quell'impianto è stato abbattuto in seguito a un sinistro stradale. La compagnia ci ha fatto un'offerta reale che non è congrua rispetto al costo effettivo e quindi che cosa stiamo facendo? Stiamo.
Pagando, cioè stiamo sostituendo per poter emettere fattura e poi chiaramente.
Dare alla compagnia una fattura per ottenere il risarcimento per intero, quindi queste somme saranno praticamente risarcite per intero da parte della compagnia. Per quanto riguarda poi ci sono 13.000 euro in più per quanto riguarda gli allacci idrici dell'asilo nido e poi c'è una restituzione di avanzo vincolato di 71.000 euro, che riguarda fu un fondo per quanto riguarda la scuola Parini era un Fondo per l'adeguamento SIS sismico del Ministero degli interni. Ci sono state delle economie, diciamo dell'intervento, per cui c'è una restituzione attraverso appunto l'avanzo vincolato e poi l'ultima parte è relativa all'utilizzo degli oneri di urbanizzazione e abbiamo 20.000 euro sulla manutenzione straordinaria delle varie scuole.
30.000 euro sulla manutenzione strade marciapiedi e 10.000 euro sull'abbattimento barriere architettoniche. Come sapete, quelli sono obbligatori, quindi queste sono le variazioni. Quindi, detto questo, in conclusione, si dà atto che a seguito della suddetta variazione risultano salvaguardati i principi e gli equilibri del bilancio finanziario 26 e 28, circostanza rilevabile dagli allegati presente la delibera. Diamo atto che le segnalazioni pervenute siano coerenti con gli obiettivi del DUP 26 e 28, indispensabili per realizzazione degli obiettivi dell'Ente. Su tale delibera è stato espresso parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal dirigente della primaria scusate della seconda area e su tale delibera bianche parere favorevole da parte del Collegio dei revisori dei conti. Per questo chiedo che la delibera venga approvata.
Grazie, Assessore. La delibera scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti per il parere della Seconda Commissione. ci affideremo questa volta al presidente geografo, stavolta sì.
Grazie, Presidente. Sempre nel ringraziare lo spirito di collaborazione dei membri della della Commissione, il PIL il provvedimento è stata approvata a maggioranza, mentre i dei membri delle opposizioni si sono riservati di esprimersi in Consiglio grazie. Grazie, Presidente. Geografo.
Non ho sentito, scusami.
Sì, prego.
Se ce l'avete tutte le domande, fatele tutti adesso poi una domanda, ma non peraltro, perché non era di competenza dell'assessore Verna, io sono comunque in Seconda Commissione, due, anzi due domande. In realtà visto che oggi ci sono presenti anche tutti gli assessori, magari, se è possibile, volevo capire variazioni quartari in aumento in uscita, quindi una spesa che stiamo mettere ai 15.000 telelaser. Volevo capire la ratio perché credo che era in dismissione da un po', diciamo il discorso legato alla.
Monitoraggio della velocità dei mezzi sul territorio comunale di Putignano, volevo capire come mai l'Assessore Certini o insomma, gli uffici insieme agli uffici che hanno proposto questa spesa e e poi i 22.005 se non ho capito male allo stesso Rontini su spettacoli, manifestazioni, giusto? 15.000 no, 22.005.
15 mi chiedo scusa, 15.000 più 7.005 che erano destinati a poco spiegato. Ecco perché avevo segnato 22 e 5, quindi volevo capire dall'Assessore Lentini come voleva.
È determinante per il mio voto, come doveva impegnare queste risorse, grazie.
Sì, consiglieri, ci sono altre domande?
Se non ci sono altre domande.
Prego.
Sì, sul telelaser e siccome il l'Assessore cerchi di sia un attimo assentato, rispondo io. Allora il diciamo rispetto all'autovelox, dove conoscere tutte le vicissitudini che hanno fatto sì che praticamente ormai nessun comune più lo stava utilizzando. Mi riferisco agli autovelox mobili che venivano utilizzati da diciamo dalla nostra Polizia Locale.
Non potendo più procedere con l'utilizzo dell'autovelox e diciamo, si sta procedendo con l'acquisto del telelaser, sostanzialmente, che è un dispositivo che funge sostanzialmente ha la stessa esigenza, cioè quella di verificare la velocità del dei mezzi per poi eventualmente procedere con sanzione e quindi diciamo no e mobile è mobile come l'autovelox, cioè un dispositivo diverso rispetto all'autovelox mobile, ma che assolve alla stessa alla stessa funzione. Sul punto invece,
Do la parola all'assessore Intini.
Scusate, allora, in realtà rientrano tutto il Presidente, noi abbiamo avete un capitolo in entrata di 75.000 euro, che è frutto di un finanziamento preso nell'ambito di un finanziamento del Ministero del turismo. Abbiamo preso 75.000 euro sono dedicati al Natale in cui c'era una piccola parte di cofinanziamento che noi mettiamo nell'ambito del.
Del delle manifestazioni di Natale, insomma, rientra tutto nelle manifestazioni natalizie che andremo a fare dal 6 dicembre, presumibilmente quindi con l'inaugurazione dell'albero sino alla al all'Epifania in sostanza,
Interventi?
Prego, consigliere Valentini.
Le variazioni di bilancio ci danno modo di di poter esaminare da vicino alcuni aspetti, alcune criticità del del quotidiano dell'amministrazione quotidiana, che si riversa chiaramente sulla vita dei cittadini. Comincerò con la cultura per.
E dei 15.000 euro di aumento della cultura della per le manifestazioni ha appena finito di nazionale l'assessore e la cosa che mi ha colpito gli aumenti del servizi di pulizia del Teatro Comunale 20.000 euro, quindi per un totale di 55.000 euro e l'aumento di 20.000 euro delle prestazioni di servizi vari, sempre per il teatro comunale che porta lo stanziamento a 57.660.
Io voglio dire queste queste spese ben 112.000 euro per di pulizie tra pulizie e servizi vari e pongo il dito sul sul fatto.
Che ancora non c'è l'affidamento del teatro.
E se è arrivato il momento di decidersi?
Assessore, io lo dico a lei, guardo lei, ma in realtà parlo a nuora affinché sappia la suocera. No,
Sindaco, che si deve dare una mossa, perché il teatro non possiamo continuare a tenerlo in questa maniera. Insomma, possiamo tenere in piedi una situazione che ci costa e ci costa tanto e non c'è una un grande godimento poi di questa struttura, in realtà.
Quindi, questo è lo spirito critico di questi, di questi aumenti andiamo ad altre ad altre situazioni che colpiscono, ma che appunto vanno esaminate e io e che in maniera tale che si possano dare risposte ai cittadini per una loro migliore vivibilità del paese.
L'altra cosa che mi ha sempre interessato è la situazione del verde pubblico a Putignano, che in condizioni disastrose.
E allora, Vito, gli aumenti chiaramente piantumazioni, aree verdi urbane 30.000 euro.
Vedo progettazione e gestione, rischio valutazione della sicurezza e monitoraggio del verde pubblico 22.000 euro e in più.
E quindi io mi domando e chiedo:
Qua il chiaro dice: l'accusa è logico, dobbiamo piantare gli alberi, però a me non mi non mi piace. Il sistema non può un Paese avere per due anni da alberi mancanti. Poi dice: facciamo uno stanziamento che determinate cose per una questione proprio di di bellezza del nostro Paese, quando vanno fatte in continuità mese per mese, non si può aspettare che mancano 20 alberi per due anni e poi disciplinanti, uniamoli alberi e per due anni noi abbiamo assistito appunto a questi vuoti che molte volte vengono utilizzati come bagni pubblici Pellicani, perché uno non vede l'albero e porto il cagnolino in quello spazio, creando anche disagio ad abitazioni, al pianterreno o ad attività commerciali. Vedete tutto si collega per una migliore qualità della della della vita dei cittadini, quindi vedo questi soldi stanziati, aspetto i risultati. L'altra cosa che mi invece.
Mi chiedo mi che crea ancora problemi proprio perché sono sempre attento al danaro pubblico, può farci umilio e vedere ancora ulteriori spese che vanno fatte, però vede, su Piazza Aldo Moro, quindi dopo il marciapiede, dopo la ristrutturazione dei chioschi. No, siccome qualcuno mi ha detto che il progetto del 2008 e 10 alla stupendo e qui, quindi più andiamo avanti, più mancano i pezzi. Quindi ecco perché sul progetto del palazzetto bisogna essere attenti, sennò facciamo come Piazza Aldo Moro, che è una bellissima e poi mancava questo mancava questo mo'. Ci si accorge che mancano gli arredi, quindi viene fatta una progettazione senza Brindisi.
Ma chiedetelo all'Amministrazione 2009 2014 eh no, più che 2009 2009 2014 allora è stato approvato quel progetto con un bando pubblico con 80.000 euro al primo classificato e 20.000 euro al secondo classificato. Quindi ecco, ci sono, ci si accorge finalmente che bisognava piantumare degli altri alberi, ma anche all'epoca non si vedevano gli alberi. Io quando mi misero in contatto. Lo facemmo una riunione con i progettisti, io.
Chiaramente, non essendo un tecnico uffici, le domande del popolo, scusate, quanti alberi piantate e lì mi accorsi che ne piantavano meno di piazza 20 settembre fatta nel 1926 Dino.
Fiume dite aveva ragione tuo padre aveva raggiunto tua nonna.
Aiuta, vedi le cose fatte bene, come durano cent'anni. Ecco, per cui noi dobbiamo essere attenti quando facciamo le cose, perché le opere devono durare 100 anni, non vent'anni e qui magari vi ricordo che c'è ancora. La scuola di Vico Roma è.
Che nessuno sta prendendo in considerazione prima o poi bisognerà muoversi, visto che questo Governo continua a dare dei finanziamenti. Vedete un poco se c'è un bando per rifarsi una scuola, un'altra volta fuoriuscire, riuscimmo a fare l'asilo comunque finanzia con un finanziamento pubblico l'altra volta, ristrutturando tuttavia a Roma adesso bisogna vedere se riusciamo a togliere quel pupone di quella di quell'edificio di Vico Roma.
Altra vediamo se c'è qualche altra cosa che.
E poi ci sono anche i soldi per i marciapiedi e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Io continuo a vedere sempre in ogni variazione di bilancio, in ogni bilancio queste cose, però continua a nome degli scivoli.
Stanno gli scivoli di dico la famosa strada, arriviamo Napoleone Bonaparte fine giù a via Noce che non c'è uno scivolo sul marciapiede. Se uno vuole fare un passaggio da lì non ci sono 50, ci sono.
Ah, non si possono fare gli scivoli dei marciapiedi.
No, io parlo di Gioacchino Murat, quella storia quella è una zona densamente abitata e ci sono attività commerciali, c'è una farmacia, c'è cose, tutti quei marciapiedi non hanno gli scivoli quindi va bene mettere nei bilanci le somme, ma l'operatività è fondamentale. Io mi aspetto che subito che a gennaio cominciano i lavori idem per i marciapiedi, ci sono un sacco di marciapiedi che hanno bisogno di manutenzione, abbiamo messo i soldi, quando cominciano ogni volta si mettono i soldi, faremo questo, faremo questo soldi stanziati e poi.
Marciapiedi solo due anni e mezzo che non si mettevano i marciapiedi. Eppure mi avevate detto: mo' domani mattina cominciamo due anni e mezzo. Questo mi sembra che, come la storia della risonanza magnetica che dal 2011 siamo arrivati al 2026 ancora a mo' avevano detto delibera, trovati i fondi comprata e stanno i cartoni a Bari, poi soppressore tranche così mi sembra il fatto di marciapiede a Putignano.
Assessore ai lavori pubblici. Mi rivolgo a lei che lei è una persona attenta a queste tematiche che sta sul pezzo, si metta, metta il Sindaco e la sua maggioranza in condizione di poterli far fare un bando e far fare i marciapiedi. I Putignani, se non ce la fanno più ad andare stupri marciapiedi per il momento è finito.
Ci sentiamo nella dichiarazione di voto, grazie.
Grazie, consigliere Valentini. Altri interventi?
Altri interventi dichiarazioni di voto, anzi, ove lo fa, scusami, Consigliere, gioca lo prego di trasmettere.
Lo so, Presidente, lei, quando sempre a destra noi diciamo pure a sinistra, no, non non volevo. Non volevo, diciamo, intervengo solamente perché.
Solamente perché diciamo ri ricalco, vado a prendere un po' siamo spunto da quello che dice. Ecco perché ho fatto l'intervento, una dichiarazione di voto, Presidente, le stavo spiegando come mai la decisione. Sì, no, ma è perché a casi fanno a caldo, perché era solamente per riprendere, diciamo, prendo spunto da quello che ha detto il consigliere Valentini solamente con motivazioni opposte. Lui tende giustamente, ognuno fa il suo.
A sottolineare, partendo da quello che si è fatto, è previsto nella variazione, sottolineare gli aspetti, diciamo.
Più.
Lei dice concreti, facevamo più negativi. Io invece, ovviamente vorrei sottolineare.
Cosa si è fatto e perché si è fatto e anche, diciamo, gli aspetti più positivi della della della della della manovra, del provvedimento che ci accingiamo ad approvare.
Supererò la la la parte del.
Per tutti che riguarda il palazzetto, perché diciamo che ne abbiamo abbondantemente parlato nei provvedimenti precedenti, sottolineo solamente perché ne abbiamo ancora parlato, ma ne parleremo poi con la prossima delibera, la faccenda delle estinzioni, mutui.
Che.
Per quanto sia un atto, diciamo.
Necessario e quindi potrebbe sembrare un atto di ordinaria amministrazione, invece ritengo e abbiamo ritenuto che non lo fosse.
Perché ovviamente ha visto il coinvolgimento di più assessori, più aree e quindi sia la quinta per quanto vuoi il palazzetto, ma anche l'area finanziaria, e questo va a testimoniare.
La l'impegno, ma la anche l'importanza e la strategicità dell'opera che diciamo proprio per questo ha visto coinvolti.
Più attori, ovviamente lo ribadiamo. L'estinzione dei mutui era necessaria, si è resa necessaria affinché potessimo.
Sostenere la rata del mutuo del Credito Sportivo ora.
Ripeto:
Al di là della della macro attività azione prevista, diciamo per il palazzetto, che poi alla fine è quella che assorbe o assorbito.
Gli interventi precedenti volevo solamente, come abbiamo detto sottolineare, sempre per quanto riguarda la quinta area.
Il lo stanziamento di 100.000 euro per gli arredi Piazza Moro e il completamento delle piantumazioni, indipendentemente, diciamo degli errori o non errori delle Amministrazioni precedenti. Qui diciamo, vorrei solamente sottolineare la volontà dell'Amministrazione di farsi carico utilizzando avanzo libero, di farsi carico di questi interventi. Le piantumazioni aree urbane che.
Insomma,
Vengono anche a soddisfare quelle che sono state le plurime segnalazioni anche in comunicazione. Io ricordo, nelle nelle comunicazioni dei Consigli comunali precedenti c'è chi diceva: i buchi buchi andate a riempire le aiuole diciamo più che i Buccino sembra brutto e qui diciamo 30.000 euro vanno a.
Intervengono su questo aspetto:
Non non.
Va beh, c'è una un aumento di stanziamento sul sulla manutenzione del verde e utilizzo, ma questi probabilmente sono ritenuti come ordinaria amministrazione l'utilizzo delle opere di urbanizzazione per i i marciapiedi e abbattimento barriere architettoniche. Questo per quanto riguarda la quinta area.
La.
Giusto sottolineo solamente un aspetto, perché viene sempre menzionata della della della della della cultura, e cioè la la.
L'intervento a intercettare questo finanziamento ministeriale di 75.000 euro che mi diceva l'assessore è stato diciamo, un intervento importante perché in Puglia è stato finanziato solamente Putignani e Peschici e va a Finale, andrà a finanziare.
Le attività, come è stato detto approfondito dall'assessore, insieme a quella quel 15.000 euro in più di stanziamento, le attività natalizie.
Chiudo solo una cosa:
Ovviamente, ringraziando la seconda area, l'Assessore, la seconda area che lo ha supportato per tutta l'attività di l'attività finanziaria per il palazzetto estinzioni ai mutui, utilizzo avanzo libero e tutto quell'aspetto lì.
Notavo sempre, diciamo:
Ric in maniera ricorrente.
La la la la, lo stanziamento per le utenze diventa sempre più ricorrente. Questo stanziamento per utenze, che ovviamente non è un atto politico, ma è dovuto perché.
Vedo anche per quanto diciamo quello che mi compete come gare, molte aziende ormai stanno chiedendo l'adeguamento prezzi, soprattutto chi lavora nel trasporto per gli aumenti dei carburanti, ed è un argomento che diciamo qui le le le amministrazioni dovrebbero cominciare a preoccuparsi perché se non si risolve questo problema.
Del del del dell'aumento del del del carovita, abbiamo un'inflazione percepita a due cifre ormai e quindi questo è un aspetto, va tutto a gravare su spesa corrente è un aspetto che di cui dovremmo far fronte diventa prioritario. Spero che vado, diciamo, faccio una riflessione, un auspicio di politica.
Internazionale. Spero che con il risultato che abbiamo avuto oltre oceano risolviamo qualche problema, è sperando che i convulsi, i combustibili.
I congruo, il il il, il, i combustibili ricominciano a ridursi. Scusate il volo pindarico tra Putignano l'avete colto l'avrete colto, l'avete Echo, però so che diciamo siete, siamo, siamo un po' tutti attenti alla perché chiaramente le azioni, tutto quello che succede dall'Europa Sham, sia in Europa che dall'altra parte del mondo, ha delle ripercussioni. Ahinoi anche sulla città di Putignano e sui pezzi di tutte le amministrazioni grazie, mi riservo poi fa la dichiarazione di voto.
Se è sempre internazionale, se ne trae la prego, Consigliere Laino.
E né in intervento. Sì, per fare qualche osservazione e poi lascerò la dichiarazione di voto al consigliere Valentini, ma per dire no. A proposito del discorso della cozzano e quindi eritreo, facendo un passo indietro, perché queste sono collegate, cioè tirare fuori a novembre dal piano delle alienazioni, diciamo così, quella che la cui vendita, diciamo così, sarebbe stata una fonte di finanziamento. Cosa mi ha fatto capire che non c'è la progettualità anche nel 2028 per sempre, di fare cose che putiniano andrebbero fatte. L'abbattimento di Vico Roma, l'abbattimento dell'Auditorium, sia pure praticamente poi 880.000 euro magari era quella la revisione, però voglio dire tirarlo fuori per poi farlo rientrare per poi farlo e mi sarebbe piaciuto che, atteso che è stata cambiata la.
Fonte di finanziamento, quindi rimaneva, diciamo così, questo bene che, come dire, si proiettava verso ad essere, diciamo questi a coprire delle spese di investimento, mi sarei aspettata dicem cambiamo, non finanzierà più il Palazzetto, però finanzia un'altra progettualità e magari anche nel 2028, nel 2029 non sarebbe stato male, ma avrei avuto, diciamo così, la sensazione che non tutto si ferma quando si ferma l'ufficio. Quando l'ufficio dice non ci sono stati acquisti, non ci sono stati ed è stato questo uno dei motivi per cui.
Diciamo così espresso il voto negativo, leggo anche il discorso degli oneri. Abbiamo tolto sempre sullo stesso finanziamento gli oneri 521.000 euro di oneri di urbanizzazione tolti a novembre.
Mi mi fanno sorgere una domanda: 521.000 euro di oneri tolti a novembre. Che cosa significa che, come devo dire quando abbiamo programmato.
Li abbiamo previsto l'entrata degli oneri, siamo stati particolarmente, come devo dire generosi nel pensare che avremmo fatto chissà Putignano, che cosa si sarebbe mosso, perché 521 a novembre significa che qualche cosa non quadra oppure al contrario, diciamo così, che.
Che appunto abbiamo avuto un buco che come dividere gli uffici non sono riusciti a stimare. L'importante è che, diciamo così, adesso ci troviamo togliendo 521.000 euro di oneri, come vi ho detto comunque quadra lo stesso al bilancio, soprattutto della terza ecco, della terza area e ancora invece un'altra osservazione che mi vuole essere anche come devo dire un po' un racconto di quello che è stato proprio quello che è successo per il conservatorio. No, Santa Maria degli Angeli.
Io non so cosa come deve essere successo. So però quello che avevamo in mente quello ad un certo punto, visto che paghiamo il fitto, ne paghiamo il fitto ai terreni e ai proprietari dei terreni nei campi di spandimento, perché poi praticamente vengano vincolati da AQP, perché sono diciamo così vincolati ad essere campi di spandimento, e allora noi avevamo, mi ricordo, con l'ingegner Di Donna avviato tutta una procedura per arrivare agli espropri, quindi perché se noi paghiamo il fitto e poi però loro non possono fare niente, proprietari non possono fare niente, perché sono vincolate a quel punto facciamo un esproprio, probabilmente, come debbo dire chiaramente un tipo diverso di spesa, perché una cosa è pagare i fitti, una cosa è pagare tutti insieme, diciamo così, il valore dell'esproprio, però, come devo dire andava in una logica di sistemazione delle questioni, insomma. Quindi io penso che probabilmente poi tra il pagamento del fitto la procedura di esproprio probabilmente ci sarà stato, diciamo così, un gap. La cosa importante è capire anche questo è il conservatorio, ma capire se, come dagli altri privati abbiamo, diciamo così, pagato, perché lì non ci apriamo niente da compensare probabilmente con loro. Quindi Maher ecco, era giusto dire che cosa non è andato probabilmente è questo e soprattutto, diciamo così, proporre magari all'amministrazione di riprendere un po' quel percorso che andava sicuramente nel senso.
Di rendere più efficace anche l'azione amministrativa, grazie.
Prego, consigliere Genco. Sì, grazie, Presidente.
Allora, sì, effettivamente sono stati tolti oneri, soprattutto probabilmente permessi a costruire 431.000 euro. Evidentemente le previsioni, come dire, di nuove costruzioni probabilmente erano state molto.
Come dire, parametrate non non in maniera corretta.
Quindi apprendo che stiamo mettendo i soldi su telelaser mobile e non fisso, quindi ritorneremo ad avere la mobile e non fisso, mobile e non fisso. Ritorneremo ad avere la la pattuglia ferma su via Alberobello, probabilmente il mercoledì mattina, quando ci sarebbe necessità, perché in passato talvolta era così.
Quindi, quando c'è la necessità in paese, perché le pattuglioni che abbiamo 10 pattuglie voglio dire quali sono una macchina, due macchine, una la terremo ferma lì a come dire,
Aspettare che qualche.
Qualche automobilista incauto superi i limiti di velocità.
Vedo che la quarta area oramai finanzia anche le altre aree con 90.000 euro, credo che è finanziato la prima area. Peccato che tutte voci in aumento in entrata in uscita. L'unica voce in diminuzione della quarta area 3.000 euro. Contributo è stato dimezzato il contributo delle associazioni per progetti delle scuole.
Non si potevano togliere nessun'altra parte, cioè giusto lì.
Abbiamo ridotto i 3.000 no, non servivano se vedo i post dell'assessore sul tavolo, per le non so falsati post su su un nuovo tavolo che sta facendo proprio per attenzionare i ragazzi sulla sicurezza stradale e poi togliamo 3.000 euro contributo associazioni per progetti nelle scuole.
Che altro apprendo che faremo un Natale fantastico, 100.000 euro, praticamente no, una telefonata a 100.000 non si sono mai spese Putignano per il Natale, credo, vado a memoria almeno degli ultimi sette anni.
Siccome, come l'edizione del che arriva al c'è ragione. Consigliere d'apri, Consigliere, probabilmente probabilmente riusciremo a fare finalmente quel famoso concerto di quella famosa band che il Consigliere Angelini in campagna elettorale promuovere la su Facebook. Se voi riuscite a fare quel concerto, noi riusciremo a fare questa avevano.
Era non lo posso dire, è un po' come la compagnia aerea di prima, e cioè una roba, una roba incredibile, però attendiamo attendiamo con ansia questo programma. Ricordo che però siamo al guardo il Presidente ricordo che siamo al 5 4 novembre, dal 6, quindi tra un mese c'è, inizierà questo fantastico programma. Dateci contezza, per piacere, nel giro di due giorni, perché altrimenti non riusciamo, non riusciamo a promuovere la stagione natalizia nella nostra città, nei nostri contatti, quantomeno voi sicuramente nei vostri riuscite a farlo.
Si in Commissione abbiamo, insomma, non abbiamo avuto troppo tempo, perché purtroppo i tempi tra un Consiglio e l'altro sono stati ridotti.
Soprattutto per la questione legata al palazzetto. Quindi ci siamo fatti carico di questa questione perché ci sono delle tempistiche per la contrazione del mutuo che, come dire, non non ci potevano fare andare oltre magari un altro giorno, forse per questo Consiglio e quindi ci siamo resi disponibili.
Vedo 50.000 euro ancora sull'adeguamento antincendio del museo.
Visti i problemi con il tetto da quello che ho visto ultimamente, spero, insomma, 50.000 euro, mi sembra tantissimo. Devo dire la verità, però non ho. Non ho chiaramente contestata tecnica, però oggettivamente.
Percettiva, ci mettiamo 10 anni per recuperarli con i biglietti. Probabilmente, se non ricordo male, siamo lì e magari capire anche di quel bene che cosa volete farne, perché noi lo candidiamo un progetto regionale c'era un'associazione chirurgie va gestito per un paio d'anni o comunque sia implementato le attività lì dentro per un paio d'anni. Non ho memoria di quello che che ci so se ci sono delle nuove progettualità o un'idea progettuale su quel bene.
Che dire un'ultima cosa ho sentito parlare, probabilmente ci diceva errori non errori. Consigliere di maggioranza. Dicevo questa cosa qua sul discorso piazza Aldo Moro, palazzetto palazzetto dello sport. Allora.
Una premessa importantissima la voglio fare alla base di questo. La città di Putignano si è dotata di piazza Aldo Moro nella fase iniziale, ovviamente con fondi esclusivamente.
Caratterizzati successivamente come PNRR, quindi noi all'inizio abbiamo messo io ricordo 60.000 euro, però l'ex assessore mi dice zero euro di frodi cofinanziamento comunale. Noi oggi stiamo andando in Consiglio comunale con 2 milioni e mezzo di cofinanziamento comunale. Allora noi abbiamo fatto, non voglio fare il noi e voi è brutto, ma quello di continuità state facendo bene in continuità. Qui, per carità, di Dio. Siamo partiti con un finanziamento esclusivamente che veniva dall'esterno, entro cui noi ci siamo messi come perimetro per partire. Ovviamente sapevamo che c'erano, come dire, delle risorse da mettere per fare altro voi avete messo 2000000 e mezzo qui lo metto 2000000 e mezzo di cofinanziamento. Sono sicuro certo che in quel come facciamo così, visto che si parla di errori che in quel contenitore non ci metteremo più mezzo centesimo, perché avrete pensato qualsiasi cosa all'interno con 2 milioni e mezzo di cofinanziamento. Per questo motivo, soprattutto per questo motivo, il mio voto sarà contrario. Lo anticipo.
Prego, consigliere d'aprile. Mi avete fatto arrabbiare il Consigliere.
Lei utilizzi una verve diversa, consigliere Lauri, una verve diversa da quella del consigliere regionale, perché? Perché si è arrabbiato nell'ultimo miglio, se si fosse arrabbiato all'inizio sarebbe stato si è caricato da soli. Voi non l'avete mai visto arrabbiato e non lo fate sapere mai è molto peggio di me. Allora.
Non volevo fare l'intervento, però mi avete proprio, mi avete proprio ispirato a nessuno. Come parlare, ma parlate tutti voi. Avete proprio ispirato. Allora mi ha ispirato innanzitutto il Sindaco, quando ha replica occulta al mio intervento sulla misura visione mi ha fatto, ci ha fatto una lezione su quella che, secondo lui, la visione sullo sport.
Lo dico onestamente, diciamo non condivisibile, perché la visione altro.
Candidare il progetto del palazzetto dello sport non è una visione di questa Amministrazione o non è un una cosa che dico? Non ha fatto niente, mai nessuno. Per 30 anni l'abbiamo fatto. Noi ci siamo più riusciti, perché io vorrei ricordare che nei quattro anni precedenti a voi è stato candidato puntualmente il palazzetto dello sport. Peccato che i criteri di assegnazione della del delle delle dei progettazioni avevano erano completamente differenti. C'era l'indice, il cosiddetto indice di vulnerabilità sociale.
Che, data la nostra ricchezza del territorio e la nostra capacità di attrarre servizi dalla Polizia di Stato sino al al liceo, non ci consentiva di sfondare la linea del diavolo della vulnerabilità sociale a vantaggio di Paesi nel foggiano, nel napoletano, nel leccese che si sono riempiti di palazzetti dello sport negli anni.
Poi è cambiato ovviamente il criterio e di conseguenza ci è stato accesso a una città come Putignano, che da trent'anni attende il palazzetto dello sport, ma dire una cosa così significa non dire la verità e soprattutto la visione in questa cosa non c'entra nulla, a meno che non si voglia dire a qualcun altro.
AIC, quel qualcun altro non ha scelto di partecipare per una scelta politica o ideologica e in quel caso sì, mancava eventualmente di un'idea di città. Così come dire: la nostra visione sullo sport parte dalla candidatura del palazzetto e va su si muove anche sulle sulle direttrici della manutenzione delle infrastrutture. Vorrei ricordare che se facciamo una gara a alle infrastrutture pubbliche, vi dico già che avete già perso.
Perché sulle infrastrutture pubbliche io vi ricordo che nell'arco di tre anni, nonostante tutto quello che è accaduto in quei cinque anni, è stato fatto il Palazzetto dello Sport 1 e 2, quello vecchio, come ristrutturazioni, il tetto della Stefano da Putignano, dove ci pioveva dentro e voi avete fatto il manto.
Il lassù, la palestra di via Roma.
E la palestra della De Gasperi più tutte le indagini e gli interventi conseguenti rispetto alla vulnerabilità sismica degli istituti scolastici e delle relative delle relative palestra.
Ora è questo sulla manutenzione delle strutture sportive. Quindi se se dobbiamo parlare e secondo me è un dovere, non è una visione, è il minimo sindacale che ci si aspetti da una mari, da una amministrazione che funzioni, quindi il fatto che voi avete fatto il manto è state dedicando tempo e dedizione a quella cosa vuol dire che il dovere lo state facendo bene, come è stato fatto prima e come non è stato fatto talvolta in da altre amministrazioni, ma parliamo di dovere perché l'amministrazione ordinaria dei luoghi della città sono un dovere, secondo me non è una visione.
Irregolarmente, invece, i regolamenti, invece delle strutture sportive, della gestione delle strutture sportive, il Sindaco ha detto: io non posso impegnare gli uffici per fare il progetto del palazzetto per vedere il manto della Stefano da Putignano, cioè per le attività ordinarie, contestualmente fargli fare il regolamento per le infrastrutture, per la gestione dei luoghi sportivi. Io.
Evidentemente ho difficoltà a esprimervi questo concetto, che dovrebbe essere un concetto che dovrebbe partire dalla quinta elementare in poi.
I regolamenti si fanno qua dentro, i regolamenti si fanno nelle Commissioni, noi abbiamo una funzione legislativa che riguarda proprio la redazione dei regolamenti, i regolamenti vanno negli uffici per i pareri. Se il parere negativo torna indietro in Commissione ma ha il dovere e il potere legislativo che da quest'Aula non ce l'hanno gli uffici, quindi quantomeno non la istituzionalizzate questa cosa dicendo: me lo deve fare l'ufficio, non posso impiegare lì il dipendente a fare il regolamento che stiamo dicendo una sciocchezza.
Una sciocchezza costituzionale. Se fosse consentito il termine, i regolamenti si fanno in Commissione e questo regolamento è stato strappato dalle mani della Commissione. È stato scippato dalle mani della Commissione per un fine molto più alto, si diceva per un fine mo' di rapidità molto più veloce, circostanza che è avvenuto un anno e mezzo fa e che ad oggi noi non abbiamo notizie di quel regolamento, quindi non diciamo cose giuste per dirle, perché qua.
Fessi non ne stanno. Allora non abbiamo detto niente, non abbiamo fatto polemica, ma non venite almeno a provocarci dicendo che gli uffici non hanno tempo di fare un Regolamento, ma davvero dobbiamo farci passare questa accusa da sotto al naso senza dire niente e sennò il vostro ruolo e l'orgoglio del vostro luogo dove sta.
Lo sapete o no che noi facciamo irregolare?
E non li deve fare l'ufficio e non ve lo devo dire io.
Altra cosa il collegamento pedonale di via Verdi.
Io vi dico di guardarlo bene, perché c'è stato qualcuno prima di voi che se l'è guardato per quel per l'eventuale passaggio pedonale di via Verdi e passa da un terreno privato.
Il passaggio pedonale di viale e quel terreno privato, qualcuno prima di noi molto prima di noi aveva ceduto ad un privato per farci delle abitazioni lì.
Perché c'era un interesse specifico e preciso, non so fee, non so quanto pubblico di commutare quella lottizzazione con un'altra lottizzazione.
Che qualcuno ha affermato perché era nei pressi del cimitero, qualcuno con qualche capello bianco se lo ricorderà bene, questo fa.
E quel signore che aveva il PR in proprietà e che ha in proprietà quel terreno a questo ufficio c'è. Il Comune ha chiesto una cifra spropositata per fare un passaggio pedonale stretto, così, quando gli abbiamo chiesto noi che abbiamo riattivato i capannoni, se potessimo passare di lì, anche solo con a piedi, senza far passare i carri.
Ci è stata chiesta una cifra spropositata, sproporzionata.
Quasi estorsiva.
Allora, attenzione a questa cosa, perché se si deve riattivare quel procedimento, la che era, noi staremo con tanto di occhi e non solo.
Perché, come vi ho detto prima, fessi qua dentro non ce ne sono detto a questo.
Un minuto per dire queste cose, mi prendo un minuto in più, come come sempre diciamo. Chiederò altresì alla Presidenza di darmi una una novità. Vero Consigliere d'aprile sul su Piazza Aldo Moro, sui 100.000 euro di arredo urbano. Io sono ovviamente favorevole, perché non si possono lasciare.
Le cose senza che vi sia un arredamento urbano. L'unica cosa che chiedo è se fosse possibile.
Immaginarci uno scivolo per i bimbi o un qualcosa per i bambini nella nell'arredo urbano?
Mi conferma, quindi grazie.
Allo stesso modo, per il completamento delle piantumazioni di piazza Aldo Moro, su questo mi preme dire che sia il palazzetto dello sport che Piazza Aldo Moro, che tutte le grandi opera è opere, subiscono le modificazioni del delle epoche in cui si vivono noi nell'arco di quattro anni, di tre anni, cioè da quando abbiamo ottenuto nel dicembre del 2021, il primo, il primo lotto di finanziamento di rigenerazione urbana fino al 2024, che sono.
Insomma, iniziati i lavori, abbiamo avuto.
Il COVID, le conseguenze del Covid, le conseguenze delle forniture e le conseguenze dell'aumento dell'acciaio e le conseguenze dell'ira di Dio, che poteva succedere in quegli in quei tre anni che inevitabilmente hanno fatto crescere del 40 del 50% i costi e che inevitabilmente hanno dovuto al momento del del progetto esecutivo con la tagliola, andare a togliere la qualunque. Quindi se cose succedono e sappiate che succedono e non ci potete fare niente e non è colpa dell'Assessore o non è colpa dell'ingente all'ufficio giudicio, ma perché queste cose succedono e lo dico qua dentro, perché quando succedono l'altra parte che diventa antagonista politica, non la deve usare come clava nei confronti di chi c'era prima. Circostanza che è avvenuta nell'estate primavera del 2024 perché Piazza Aldo Moro è stata usata come clava insieme all'impianto di pubblica illuminazione, è stato utilizzato come clava, io non lo farò, spero non lo faccia nessun altro di voi più perché è stato davvero tristissimo assistere a un giudizio duro, violento e sbagliato sulla gestione di due opere che cambieranno e hanno cambiato già le sorti di questa città. Parlo della pubblica illuminazione e parlo di Piazza Aldo Moro. Chi vuole intendere intenda bene.
Sulle piantumazioni del verde urbano sono d'accordo col consigliere Valentini. Credo che vi debba essere un capitolo fisso, perché non è che possiamo aspettare un anno e mezzo per poi andare due alberi in croce e soprattutto ci si arriva sempre a fine novembre, quando è troppo freddo e non si può fare neanche in estate, perché è troppo caldo e quindi bisogna intervenire tempestivamente. Spero che voi interveniate tempestivamente prima che le temperature si alzino, si alzino eccessivamente manutenzione strada, salto vado veloce, Presidente, se volete mi interrompo e continuano nel nel ne ho bisogno di un minuto e mezzo due, sennò mi interrompe lo faccio in dichiarazione di voto completo, Presidente.
Se.
Grazie, Presidente.
Okay, sull'abbattimento delle barriere architettoniche, mi preme dire questa cosa. Ovviamente io non ho nulla in contrario, anche se aveste messo 1000000 di euro, però se deve essere fatte le cose come quello di via Matteotti.
Qualche problema io ce l'ho.
Perché quella roba là di via Matteotti, oltre a essere terribile, perché bruttissima, bruttissima, secondo me non rispetta neanche tre quarti neanche un quarto, ecco dei principi per poter realizzare quella pistola in termini di dipendenze in termini di dimensioni, c'è un tombino in mezzo alla via. Io non lo so se voi l'avete fatto un passaggio dall'associazione dei disabili o se l'avete fatto un passaggio da chi si occupa di architettura per disabili. Io non lo so se l'avete fatto, perché se l'avete fatto fatemelo mettere per iscritto che gli va bene, perché se non l'avete fatto, secondo me, fatelo perché succede qualche cosa alla perché un disabile in salita, mentre più perché ci deve passare da un tombino e arriva su una strada e un'auto che arriva di fronte è una roba che fa, che grida vendetta, secondo me, oltre a essere terribile da un punto di vista estetico,
Terribile. Io non dico niente, perché ovviamente è stata una so. Io capisco che una soluzione, però non ci possiamo accontentare delle soluzioni come stessa e stima Tanger. Stiamo in Italia, Putignano e un minimo di decoro e un minimo di funzionalità non lo dovremmo garantire con tutto il rispetto per Tanger.
Ultima cosa, anzi penultima, se riuscite a togliere questa dicitura dei telecomandi del centro storico, perché mi viene il trauma di quando ero bambino, di quando l'Amministrazione di qualche Amministrazione fa andò a fare la prova a far alzare i pilomat delle cose e quindi io so rimasta traumatizzata da quella che dopo la prova ricordo la foto e il momento in cui alzavano con soddisfazione.
Straordinarie epilogo, ma da allora non sono più andati in funzione. Quindi quando leggo telecomandi del centro storico mi viene sì, mi vien riaffiora quel trauma e e quindi sto sto male solo al pensiero per i soldi spesi inutilmente per quella roba. Ultima cosa: il teatro, il teatro. Ho visto che no, no, penultimo era quello di prima. Il teatro ho visto che gli è stato dedicato completamente una pagina intera solo al teatro non c'è neanche un retro, perché ovviamente che il teatro mangia tantissimi tantissime risorse e quando io leggo tutto un incremento sui servizi pulizie, prestazioni varie e quant'altro mi vengono in mente le le, le, le, le varie aperture che sono state fatte con particolare allegria e leggerezza. Queste sono le conseguenze delle varie aperture, perché tutti, secondo me sono capaci di fare peggiori per gli uncini e per Roncelli, però poi quando bisogna pagare chi deve andare a pulire, chi deve andare a farvi è questi suoi risultati. Dove abbiamo un bilancio che sulle variazioni pesa tantissimo. La struttura del teatro è lì che insiste alla visione che evidentemente non c'è, perché su due anni e mezzo che aspettiamo a braccia conserte che qualcuno decida, rectius si metta d'accordo su come e a chi affidare il teatro grazie.
Prego, Sindaco. Vuol fare un intervento? Sì, sì, Presidente, innanzitutto per esprimere il seme solidarietà alla città di Tangeri che ho visitato ed è bellissima.
Facciamo uno scivolo, però non c'è uno scivolo. È vero, allora intervengo su una serie di punti. Non entro nel merito generale della variazione, perché va fatto bene già l'assessore, l'assessore Verna. Io credo che per una questione anche di, come dire, onestà intellettuale, noi però dovremmo dirci anche un'altra cosa, cioè a proposito di visione, a proposito di capacità di cantierizzare le opere, se siamo stati noi fortunati, come dire, nell'avere, diciamo, di criteri che nell'ambito del bando del Ministero dello sport ci ha permesso questa volta di accedere e di realizzare quella nostra visione allo stesso modo dobbiamo dire che.
Anche sul PNRR siamo stati tra virgolette, al netto della sfortuna di quello che apro a diciamo ha presieduto il PNRR, fortunati ad avere la possibilità di avere un, di poter cantierizzare candidare un'opera da 7 milioni di euro totalmente a fondo perduto. È un'occasione che sicuramente spero, viste le conseguenze, non accada più alla nostra, a non accadrà più alla nostra città in questo senso, secondo me, è la capacità di un'Amministrazione, sta nel saper intercettare quell'occasione. Lo ha fatto bene la precedente Amministrazione in occasione di di Piazza Aldo Moro, dove per le tempistiche che quei bandi davano ovviamente non si poteva mettere tutto, è al netto che, come dire, non era prevista una compartecipazione in partenza, comunque per poter portare a completamento quell'opera è stato speso praticamente tutte le economie di gara, oltre a quelle che sono, come è normale che sia le ulteriori lavorazioni allo stesso modo rispondono al consigliere Genco lo di lo la la la la smettiamo già da subito. È chiaro che al netto delle possibili economie di gara che ci potrà indicare che ci potranno essere riutilizzate sul Palazzetto dello sport, sarà possibile, come dire, andare a mettere delle ulteriori risorse per terminarlo e per renderla funzionale quell'opera lo stiamo continuando a fare oggi, ad esempio su due opere, così facciamo uno a uno, palla al centro, una di questa Amministrazione e ora della precedente, perché noi stiamo finanziando in variazione di bilancio sia l'allaccio idrico dell'asilo nido che è stata fatta dalla precedente Amministrazione, come è normale che sia e allo stesso modo stiamo facendo l'allaccio elettrico alla mensa Perrone Caruso, che invece ha fatto questa Amministrazione. Purtroppo, come dire, questa è l'unica possibilità che un ente locale a per poter lavorare e ottenere poi dei risultati.
Però, ritornando alla visione sullo sport, perché a questa cosa ci tengo, sicuramente siamo d'accordo che concentrarci sulle manutenzioni sia qualcosa di normale sia il minimo sindacale, ma chi ha amministrato e ha avuto un ruolo diciamo operativo nel governo della città. Sa che molto spesso anche quella anche la capacità di essere all'altezza delle manutenzioni del minimo sindacale non è così scontato e e riveste purtroppo spesso anche un carattere di straordinarietà. Non è un caso, infatti, che molto spesso noi queste manutenzioni noi le facciamo con spesa corrente, che vuol dire che possiamo programmare, ma lo facciamo con avanzo libero per spesa straordinario, perché ovviamente altrimenti non saremmo in grado di fare tutto quello che quello che si sta facendo, ma di sicuro, come dire, noi abbiamo una idea specifica di quello che è il nostro percorso sullo sport che ripeto, è partito da enti interloquire con loro, lavorare sulla questione del dei pagamenti che diciamo non venivano, venivano fatti il da alcune società, ovviamente.
E quindi regolarizzare un po' quello. Poi dire loro, noi vi diamo la possibilità di esprimervi tramite le giornate dello sport, tramite gli eventi, tramite le iniziative. Dal lato dire noi facciamo il nostro ordinario e poi puntiamo al sogno che in questo caso il palazzetto dello sport, che è diventato che diventata realtà, io credo che questa sia una direzione chiara, è riuscita di questa Amministrazione nello specifico, sinceramente.
Devo dire, gli uffici non mi avevano ragguagliato sulla questione specifica del di quel passaggio di collegamento da via Verdi, che apprendo oggi considera appieno. Sono sincero, non la sapevo che c'era no, che c'era no, che era privato. Sì, ma che c'era stato già un tentativo finito in questo modo. Sinceramente non lo sapevo, tant'è vero che poi nella programmazione del PUG era ed è una delle cose che comunque stavamo pensato di introdurre, però grazie per diciamo, perché può essere sicuramente uno uno spunto. Detto questo,
Rispondo, come dire, ad una serie di questioni specifiche sottolineate dai singoli consiglieri. Innanzitutto sgombriamo un dato: non c'è un aumento di spesa sul teatro, ma semplicemente vi è un incremento di spesa che ci porta praticamente a spendere quanto è stato speso l'anno scorso e l'anno prima di teatro, quindi i costi sul teatro sono più o meno gli stessi. Detto ciò, sicuramente questa Amministrazione è stata carente nelle tempistiche con cui ha ri e sta arrivando alla definizione della vicenda della gestione del Teatro, però è sicuramente volontà di questa Amministrazione chiudere il primo è possibile in un modo o in un, con un esito positivo o negativo che sia il procedimento, dopo aver fatto i passaggi con il Consiglio comunale così previsto, così come previsto dalla delibera di Giunta, però devo dire che ci siamo e spero che arriviamo subito ad una conclusione, ovviamente.
Quindi, in questo senso, poi ci saranno degli degli aggiornamenti su precisa, alcune precisazioni sul verde di piazza di piazza Aldo Moro. È corretto dire anche ai cittadini che ci ascoltano che non si tratta di ulteriori alberature, anche perché diciamo più di quelli che sono stati messi, non c'è spazio, ma si tratta degli arbusti che diciamo non erano stati, o meglio, noi abbiamo qui, avendo la necessità prima di piantare gli alberi, abbiamo concentrato tutte le risorse previste sul verde per gli alberi. Ora stiamo mettendo la differenza sugli acustiche, comunque architettonicamente paesaggisticamente sono utili lì. Per quanto riguarda gli arredi, stiamo prevedendo anche delle installazioni di piccole giostrine, penso un paio di altalene delle molle, giusto per creare un po' di, come dire, interesse per i ragazzi e i bambini sulla questione degli del, del del decoro, degli alberi, eccetera. Io sono d'accordo con voi, che anche a me piacerebbe avere il capitolo di 30, anzi di 50 60.000 euro all'anno di spesa corrente in cui abbiamo piantumazione di nuove alberature. Purtroppo, però la verità è che non c'è questa possibilità, purtroppo in questa Amministrazione non c'era prima, non c'è ancora oggi, nonostante, devo dire, stiamo provando a mettere nel bilancio di previsione delle quantità delle, come dire, delle spese, delle previsioni di bilancio il più possibile, adeguati a quelle che sono le esigenze e quindi okay, ci abbiamo messo sicuramente due anni, però oggi prevediamo un intervento che lo diceva il consigliere d'aprile. Faremo subito perché i tempi Loritello lo richiedono, che prevederà praticamente lassù la piantumazione di nuovi alberi sul corso, dove non ci sono e anche la sostituzione lo dico in maniera preventiva di alcuni alberi che pure esistenti e con qualche polironiano verde sono diciamo, da un punto di vista agronomico, ormai morti praticamente sono Cariati e quindi è giusto sostituirli e li sostituiremo con le Canfore famose che ormai sono state installate e si diciamo crescono in maniera rapida sul telelaser. Assicuro il Consigliere Genco che il mercoledì non ci sarà il telelaser, mi dispiace che non c'è l'Assessore certi, ma glielo dico anche perché, devo dire.
Sapete bene che purtroppo l'autovelox telelaser e anche la strategia per poter permetterci di fare qualche manutenzione in più, però devo dire che gli aumenti che in entrata della quarta area sono anche il frutto del sistema dell'autovelox, scusate del fotored, che quindi non richiederanno un impegno così com'era prima, perché oggi c'è una una seconda fonte importante di entrate e quindi in questo senso non si esagera, diciamo, nel impiegare il personale su su questo.
Poi sul Natale, come dire, noi abbiamo, come diceva l'Assessore, vinto un finanziamento con risorse, con risorse regionali lì, scusate, nazionali, l'idea è quella di avere anche quest'anno delle installazioni.
Luminose con un albero, un albero di Natale, dopodiché ci sarà una programmazione, non parliamo sicuramente di un di una roba, come può fare magari il Comune di Monopoli che spende 400.000 euro, ma sarà sicuramente un Natale degno di nota, dove ognuno potrà aggiungere l'aggettivo che riterrà opportuno, magari dopo che è Natale sarà finito, sperando che sia il più possibile, come dire, positivo anche non superlativo, ma poi sì, ma poi si che equa.
Direi che cristiano è proprio giusto in questa idea di questo momento.
Poi sul museo l'intervento e l'intervento che ci permetterà di avere il nuovo Cpi al ALM, al museo, dove effettivamente ci sono degli interventi strutturali da fare sull'impianto antincendio e quindi diventa diventa fondamentale.
E poi, tra le diciamo questioni degne di nota su ha sempre a proposito di manutenzione sui marciapiedi, se vedete, noi abbiamo volutamente quest'anno atteso per l'affidamento dei lavori, scusate della si dell'affidamento dei lavori sul piano marciapiedi di quest'anno, che avrà sviluppo ovviamente l'anno prossimo, perché sapevamo insomma, che perché abbiamo voluto, come dire, incrementare le risorse proprio per evitare di avere interventi spezzettati, come diceva il consigliere Valentini, ma avere degli interventi più strutturali che abbiano diciamo un effetto maggiore, perché ovviamente è meglio interviene su più cose piuttosto che in maniera singola e quindi stiamo inserendo delle risorse in più derivante dagli oneri di urbanizzazione sulle barriere architettoniche e a questi si aggiungono anche ulteriori risorse ed est, diciamo, provenienti dalla 208. Dimodoché il prossimo piano marciapiedi, su cui è in corso la progettazione e Succu e con questa progettazione daremo risposta anche agli interventi puntuali che la minoranza ci aveva fatto su alcune per.
Dire al consigliere acquisire perché non ci siamo dimenticati, ma stanno facendo la valutazione sulle vostre proposte, oltre che su quelle fatte dalla maggioranza, ci permetterà di avere quindi un intervento cospicuo, che avrà un risultato. Nel frattempo vi comunico che a giorni andremo anche in Giunta quel piano ex degli scivoli proposto invece dalla quarta area che diciamo a proviene dalle entrate della quarta area, da diciamo somme di avanzo vincolato che ci permetteranno di fare un intervento importante su tanti, su tanti, su tanti scivoli.
Poi abbiamo sicuramente qualche risorsa in più. Va be' sulle strade, però niente di degno degno di nota. Andiamo a completare alcune opere con l'allaccio alle perone Caruso e l'allaccio all'asilo nido, come dicevo prima,
Una e poi diciamo, da un punto di vista di della Ragioneria della seconda area, sicuramente sono degne di nota il l'estinzione di diciamo del mutuo di Banca Intesa di cui abbiamo parlato e di cui parleremo nel prossimo punto all'ordine del giorno. È un dato che mi fa particolarmente piacere e anche un aumento delle entrate della nostra farmacia comunale, sulla quale questo è di 15.000 euro.
Su cui noi diciamo abbiamo stiamo provando ad investire, abbiamo anche assunto alla nuova farmacista che avete, che oggi si è presentata prima del Consiglio, devo dire che si sta lavorando bene nell'ottica di avere come dire, una.
Come dire, un una farmacia, un ente insomma, che oltre a produrre qualcosa di positivo in termini di salute e di servizi per i cittadini, devo dire, è anche produce anche salute per l'economia del nostro del nostro Ente. Quindi questo risultato ci dice in maniera ancora più chiara che dobbiamo continuare ad investire su quel servizio così importante per la nostra città. Per il momento, Presidente,
Termino qui se non dovessi fare la dichiarazione di voto, anticipo il mio voto favorevole, altrimenti poi lo ribadirò successivamente, grazie.
Bene.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Valentini.
Sì.
In questa variazione.
Malgrado la grande cosa positiva e appunto la realizzazione definitiva del del palazzetto dello sport, una operazione che ha visto tutti tutto il Consiglio Comunale concorde e che ognuno ha fatto la sua parte e ringraziamo il Governo nazionale Meloni che senza quei 3 milioni non avremmo potuto fare un bel niente e ringraziamo gli uffici che sono riusciti a a prendere quel quel notevole finanziamento.
L'Amministrazione ha fatto la sua parte con 1 milione di euro di avanzo libero e finalmente, dopo vent'anni che abbiamo acceso, qualcuno mi ha ascoltato e abbiamo acceso il mutuo del del credito sportivo questo è una cosa che va ad onore di tutti e tutto il Consiglio comunale, perché è un'operazione e un'opera veramente epocale per Putignano. Detto questa positività, poi.
Prima bisogna dire le cose belle.
Andiamo a vedere la adesso. Il Sindaco ha appena finito il suo intervento l'anno prossimo. PRAE partono un sacco di cose, poi, né nel l'anno prossimo, nel 2027 2028 ne partiranno l'ira di Dio e non va bene, perché le cose vanno fatte quando si devono fare. Io capisco che e ci avviciniamo poi l'anno prossimo 2028 2027 2028 l'anno prima delle elezioni, quindi è chiaro che questa è la negatività, che determinate opere bisogna accelerare, perché molte opere vanno fatte quando servono ai cittadini. Farlo l'anno prima delle elezioni non ha senso, perché vedrete che tante opere che le trascineremo poi dal 2027 al 2028. Rimango, nonostante deluso appunto, della manutenzione del verde in cui sono impegnati ben 137.000 euro.
Rimango, ho visto che per gli scivoli sono previsti 35.000 euro. Sento che l'anno prossimo partono, ma ancora non si vede niente per i marciapiedi, croce e delizia ci sta, ci stanno un bel po' di soldini 85.000 euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche, 151.000 euro, ma questi mi sembrano le solite cose da dare ai giornali per dire che stiamo facendo stiamo facendo cose che ancora devono essere, devono cominciare, quindi questo è il costo. Quindi non mi va di questo modo di operare le modalità e le temporalità, nonostante in stavolta siamo arrivati come sempre preparati in Consiglio. Grazie, a un ottimo lavoro in Commissione e di questo ringrazio l'assessore Verna, anche se però far le Commissioni e il lunedì e il martedì oggi è mercoledì. Io chiedo al Presidente del Consiglio chiedo che le Commissioni, soprattutto le Commissioni importanti sono tutte importanti, ma quelle che riguardano i bilanci vengano fatto con congruo anticipo, cioè noi dobbiamo avere noi Consiglieri due giorni prima, almeno due giorni prima del Consiglio e la libertà di di avere delle consulenze personali, non non solo politiche o degli uffici, perché fare le Commissioni a stretto giro a tamburo battente fino a un'ora prima del Consiglio non va bene, questo ve lo dico in previsione del sia del del DUP e sia del bilancio preventivo con cominciamo a fare un calendario in maniera tale che si possa operare, si possa lavorare con calma e si possono avere i tempi per approfondire meglio gli argomenti, perché così non va bene. Quindi, tenuto conto appunto delle modalità e della temporalità con cui si è affrontato queste variazioni di bilancio, il voto di Fratelli d'Italia sarà contrario.
Grazie, consigliere Valentini. Altre dichiarazioni di voto?
Metto in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è approvata a maggioranza. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Suocera.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 voti favorevoli e 6 contrari. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passiamo adesso all'ottavo punto all'ordine del giorno.
Proposta di delibera numero 59, avente ad oggetto estinzione anticipata prestiti contratti con Banca Intesa spa. Prego, Sindaco.
Sì, Presidente, io vorrei chiedere se il Consiglio è tutto d'accordo di dare per letta la relazione dell'assessore Verna sul punto è dato che su questo abbiamo abbondantemente parlato anche oggi ho già ho già chiesto preventivamente all'Assessore, all'Assessora, verrà, quindi a questo punto siamo d'accordo e quindi.
Grazie, mi mi dispiace, ma devo chiedere all'assessore Verna se è d'accordo, Assessore, possiamo dare per letta.
Scopo d'accordo anche perché l'abbiamo sviluppato, insomma, l'estinzione del mutuo con la precedente.
Grazie, Assessore. La delibera ha scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e per il parere della Seconda Commissione consiliare. Do la parola e mi affido al consigliere joven.
Grazie, Presidente. Come l'altra provvedimento approvato a maggioranza dei due consiglieri delle opposizioni, si sono riservati di esprimersi in Consiglio. Grazie, Presidente. Geografo a questo punto dichiaro aperta la fase della discussione. Interventi? Prego, Consigliere rospi.
Proprio perché è stata veloce l'esposizione e diciamo poi il provvedimento è abbastanza positivo, anticipo la dichiarazione di voto e il voto sarà favorevole di Forza Italia.
Prego, consigliere Valentini. Si anticipo anch'io la la dichiarazione di voto.
È positivo estinguere sempre un mutuo e visto tutto tecnicamente una operazione fatta bene, il voto di Fratelli d'Italia sarà favorevole.
Prego, consigliere Genco.
Così si si dichiarazioni di voto, si anticipo anch'io il voto favorevole. Ci eravamo riservati col consigliere Valentini, perché purtroppo i tempi ristretti che ci hanno visto, insomma, lavorare in Commissione non ci avevano dato la possibilità di interfacciarci con gli altri colleghi e insieme abbiamo deciso che vuole disse un provvedimento tecnico ben fatto che estinguere chiaramente un mutuo, ovviamente per insomma, è sempre.
Un un argomento, insomma, che coglie il favore anche insomma, da una, come dire, sono cose che abbiamo anche fatto noi nella scorsa Amministrazione, quando c'è la possibilità di utilizzare l'avanzo libero per estinguere chiaramente dei debiti del Comune, penso che non si possa far altro che votare favorevolmente, grazie.
Grazie. Ci sono altri dichiarazioni di voto? Pongo in votazione al consigliere Aquilino, prego.
Considerato che il nostro ufficio di consulenza bancaria, quello delle minoranze, ha dato parere favorevole anche per l'Unione di Centro, il voto sarà favorevole.
Prego, Sindaco.
Va bene.
Solo per dire che, anche alla luce dell'avvallo della consulenza della minoranza, il voto sarà ancora più positivo da parte della maggioranza.
Ringraziando il consulente, ringraziando il consulente, pongo in votazione il punto.
Con con dicesse. Dichiaro chiusa la votazione. Con 17 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità dei presenti. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Chi è.
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passo adesso all'ultimo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 50, avente ad oggetto: autorizzazione alla costituzione della comunità energetica rinnovabile CERN Putignano e alla partecipazione del Comune di Putignano in qualità di associato fondatore. Approvazione degli schemi di statuto e di atto costitutivo dell'associazione da iscrivere al Registro, unico nazionale del Terzo settore.
Tutto.
Dall'aver letto abbiamo.
Allora è intervenuto, è stata presentata a questa Presidenza una proposta di emendamento che è stata condivisa da tutto il Consiglio comunale e che quindi do per letta l'emendamento. Pongo in votazione l'emendamento.
Non c'è spesa su questa cosa. ma li abbiamo chiamati.
Sì.
Sì, sì che stiamo accelerando, ovvero fatevi mettere a posto.
Pongo in votazione.
Pongo in votazione l'emendamento.
Manca uno, ci manca.
Mi manca uno.
Aspettiamo qui.
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli, la me l'emendamento è passato.
È stato approvato.
Sì, l'ho detto, l'ho detto prima.
Sì e no l'emendamento prego, la parola a te.
Sul punto interviene sinteticamente l'Assessore intimi.
Grazie e buongiorno a tutti e tutti in premessa. Ci tengo innanzitutto a ringraziare la Commissione consiliare.
Insomma, è un argomento sicuramente nuovo per le pubbliche amministrazioni e, come dire, il contributo di tutti nel Presidente e in particolare del consigliere d'aprile, devo dire, sono stati fondamentali anche, come dire, nelle ultime ore e devo dire come un ringraziamento personale da parte mia e un ringraziamento anche all'ingegner d'Aries, che devo dire sottolineo e sono argomenti nuovi, come dire, il fatto che ci abbia seguito in questa avventura. Devo dire che è stato fondamentale. Quindi il provvedimento che oggi sottoponiamo all'attenzione del Consiglio comunale rappresenta un passaggio importante nel percorso, nel percorso di transizione energetica e alla nostra città. Con questa deliberazione proponiamo.
Di autorizzare la costituzione della comunità energetica rinnovabile CER Putignano attraverso un ETS che è destinato a iscriversi al Registro unico nazionale del terzo settore e la partecipazione del Comune in qualità di socio fondatore.
Un progetto che nasce con un obiettivo preciso: fare in modo che la transizione energetica non sia soltanto una questione tecnologico ambientale, lo possa diventare anche un'opportunità economica e sociale di partecipazione per la nostra comunità. Il percorso, ovviamente non non parte da zero. Con la deliberazione di Giunta comunale del 190 del nuovo ottobre 25 abbiamo avviato il percorso di partecipazione all'avviso regionale per la costituzione della comunità energetica rinnovabile. Il progetto presentato dal Comune nell'ambito del del PR FESR e FSE Plus 2021 27 è stato ammesso a finanziamento per un importo di 58.903,95, destinato a sostenere le attività progettuali propedeutiche alla costituzione della comunità. Abbiamo avviato un percorso di coinvolgimento del territorio attraverso manifestazioni d'interesse rivolto ai cittadini, imprese, associazioni e altri soggetti potenzialmente.
Interessati. Voglio ricordare, come dire, condividere che questo obiettivo, come dire, non scaturisce dal dal nulla, nel senso che parte da un percorso o comunque che rientra all'interno del del PAES avviato dalla precedente Amministrazione e più approvato in questo Consiglio comunale il 28 settembre 2025. In quel DUP documento abbiamo previsto l'Espresso ha espressamente, attraverso azioni indicate agli impianti fotovoltaici comunali, alle Comunità energetiche rinnovabili, l'attivazione di strumenti per promuovere la produzione locale di energia pulita, a ridurre le emissioni, di contrastare la povertà energetica. Scusate la voce, bastano. Oggi iniziamo a dare una forma giuridica e organizzativa concreta a questo indirizzo. Una comunità energetica rinnovabile è un soggetto attraverso il quale i cittadini, imprese, associazioni ed enti pubblici possono partecipare alla produzione e alla condivisione dell'energia generata da fonti rinnovabili. Il principio è semplice: favorire la produzione di energia pulita sul territorio, valorizzarne la condivisione tra i partecipanti e utilizzare i benefici economici che ne ne ne derivano. Nell'interesse della comunità l'energia viene condivisa secondo le regole del sistema elettrico, senza che i partecipanti debbano necessariamente essere collegati fisicamente allo stesso impianto. La comunità consentirà quindi di aggregare i consumatori e produttori, valorizzando sia gli impianti pubblici sia quelli privati che potranno aderire alle configurazioni, ma la caratteristica che intendiamo dare alla CER Putignano, che poi diciamo nasce così, diciamo, proprio il sistema delle Cer esploso dalla dimensione sociale, non vogliamo costruire soltanto un meccanismo di distribuzione di incentivi economici. Vogliamo costruire uno strumento capace di generare benefici collettivi. Sostenere le famiglie più vulnerabili contribuirà al contrasto della povertà energetica e a promuovere una maggiore consapevolezza sul consumo dell'energia. La scelta della forma associativa dell'iscrizione al Runts va esattamente in questa direzione collocare l'attività della comunità all'interno di un modello senza scopo di lucro orientato all'interesse generale.
Questo è un primo atto, ovviamente non è un punto di arrivo. Lo studio, che poi è allegato alla delibera che è stato elaborato da un da una nostra di consulenza esterna, dimostra che esiste un potenziale significativo, ma evidenzia anche che la sostenibilità economica dipenderà dalle dimensioni effettive della della comunità, dei costi di realizzazione degli impianti e della capacità di massimizzazione della di condivisione dell'energia. Importante sottolinearlo, non stiamo per promettendo benefici economici automatici. Stiamo costruendo uno strumento che dovrà accrescere, attraverso investimenti attentamente valutati e una gestione sostenibile.
Rispetto al modello associativo alla governance, un aspetto particolarmente importante riguarda proprio il modello. È la nostra intenzione costruire un soggetto realmente partecipativo all'interno del quale le diverse componenti delle comuni della comunità locale possano concorrere le decisioni, per questo, anche e soprattutto grazie alla condivisione e la collaborazione con la dei lavori della Commissione.
Abbiamo proposto, diciamo STU nell'ultima versione di strutturare la compagine associativa in quattro categorie: imprese, enti pubblici, enti del terzo settore e altri, diciamo la pipa e altri soggetti privati senza scopo di lucro di lucro ai cittadini.
A queste quattro categorie intendiamo assicurare ovviamente una rappresentanza del Consiglio Direttivo attraverso l'elezione dell'assemblea degli associati in questa direzione, con le mamme con l'emendamento che è stato proposto dalla Commissione e il Consiglio direttivo avrà una composizione che garantisca almeno un rappresentante per ciascuna categoria e una maggioranza dei componenti espressione dei cittadini e degli enti non lucrativi. Un'impostazione che trova un riferimento nell'articolo 26, comma 4, del codice del Terzo settore, che consente di prevedere criteri di scelta degli amministratori tra le diverse categorie di associati. Il Comune di Putignano potrà quindi partecipare al consiglio direttivo attraverso un proprio rappresentante che dovrà essere eletto dall'assemblea. Allo stesso tempo intendiamo stabilire un principio fondamentale del CUN nelle imprese devono poter esercitare un controllo sull'associazione. Per questo i rappresentanti di queste due categorie non possono assumere Presidenza. Vicepresidenza en inoltre, diciamo, su neanche introdotto ulteriori garanzie per evitare situazioni di dire di direzione e controllo anche in diretta è proprio per rimanere nell'ambito della.
Come dire, del codice del Terzo settore. Il Comune deve avere un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo nello sviluppo della Cer, ma non deve diventarne proprietario politico e il soggetto che ne determina unilateralmente alle decisioni la comunità energetica deve appartenere alla comunità che Lacoste costituisce la fa vivere e un'impostazione coerente con la natura stessa di una Cer, un soggetto autonomo, aperto e partecipato, nel quale l'amministrazione pubblica esercita una funzione di promozione e accompagnamento.
Scusate, la costituzione dell'ACER, come dicevo prima, è un punto di partenza, non quello di arrivo. Dopo la costituzione sarà necessario procedere alla VE con la verifica di finita delle adesioni. L'iscrizione al Runts alla definitiva configurazione energetica. Gli adempimenti nei confronti del Gse e l'approvazione dei regolamenti che disciplineranno la distribuzione dei benefici sarà altrettanto importante allargare progressivamente la partecipazione. La CER dovrà essere riconoscibile accessibili ai cittadini, alle famiglie, alle piccole imprese e gli enti del terzo settore e all'organizzazione del territorio. Dovrà inoltre sviluppare una propria capacità di programmazione, individuando progressivamente opportunità per i nuovi impianti, nuove adesioni ai progetti di carattere sociale. Credo che proprio questo sia il valore più interessante, l'iniziativa utilizzare un tema apparentemente tecnico, quello dell'energia per costruire le nuove forme di collaborazione e responsabilità condivisa.
Con questa deliberazione, dunque, compiamo un passo concreto verso un modello di sviluppo locale più sostenibile e partecipato. La transizione energetica viene spesso raccontato attraverso i grandi obiettivi internazionali percentuale di riduzione delle emissioni, investimenti infrastrutturali, ma può essere anche qualcosa di molto più vicino alla quotidianità delle delle persone. Può significare mettere in relazione a un edificio pubblico pubblico che produce energia, un'impresa che decide di investire nel fotovoltaico un'associazione che sviluppa progettualità sociali e una famiglia che partecipa alla comunità significa provare a fare in modo che una risorsa prodotta sul territorio possa generare valore per quel per quello stesso che il territorio l'obiettivo non è semplicemente costituire una nuova associazione madre vita a una nuova infrastruttura sociale ed energetica della città, una infrastruttura fondata sulla collaborazione tra pubblico privato, i cittadini capaci di crescere nel tempo e produrre benefici condivisi e con questa prospettiva che presentiamo al Consiglio comunale la proposta di costituzione della Cer quotidiano. Grazie.
Grazie, Assessore Lentini.
E il la delibera ha scontato il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti e per il parere della Quarta Commissione consiliare ci affideremo al Presidente Massaro Angelo Gianfranco. Grazie, Presidente. La Commissione ha approvato con 3 voti favorevoli e il consigliere di minoranza si sono espressi. Sono riservati di esprimersi in Consiglio.
Grazie, Consigliere. Apriamo la fase della discussione. Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere.
L'AIRA.
Allora, diciamo così.
E particolarmente piacevole.
Ascoltare insomma dalle parole di qualcun altro o quello che può essere un progetto che nasce in un altro contesto, quindi ho seguito con attenzione, diciamo così, le parole dell'assessore Valentini e mi è piaciuto sentire tutto ascoltare tutto, cioè dalla presa in carico alla gestione e alla non ha la visione a quello che sono certa. Insomma, vorrete fare di questo di questo strumento, perché è bello anche misurarsi con l'innovazione con i nuovi strumenti difficoltosi e difficoltosi. Ma quando si immaginava anche Putignano in città era perché Putignano alle infrastrutture che la lanciano anche verso queste progettualità, cioè Putignano ha la linea primaria all'infrastruttura, che consente di poter ragionare anche rispetto a questi temi. Ecco perché, come dire, noi dobbiamo pensate di vivere in un contesto non solo fortunato, ma anche progettato da chi in tempi passati ha saputo guardare lontano e quindi ha saputo, diciamo così, anche individuare nel nostro territorio il luogo in cui fissare le cabine primarie, le linee primarie, che sono quelle che oggi ci consentono anche di dire, possiamo farla una CER non è soltanto una cosa sulla carta o una progettualità che rientra nel PAESC, ma è una cosa che può avere davvero un valore aggiunto e può cambiare da tanti punti di vista il modo di approcciarsi anche proprio al discorso della transizione che innanzitutto una transizione ecologica, ma anche nella transizione sociale, in una transizione culturale, quindi, diciamo così, questa Progedit progettualità in sé tutta una serie di.
Grande premesse che possono portare a risultati importanti. Bello il fatto di vedere che sia pure ne discutevamo proprio in ANCI e con il Sindaco, dove abbiamo partecipato insieme, diciamo così, alla tavola rotonda, vedere che anche il privato e per i fatti del centro storico, perché noi immaginavamo questo no. Nel centro storico per una serie di vincoli, magari non si possono mettere i pannelli fotovoltaici, però potrebbero avere proprio attraverso questo strumento un vantaggio proprio nel volere intanto contribuire, diciamo così, alla alla sfida globale, quello di dire come posso migliorare i consumi, come posso migliorare le mie emissioni, cosa posso fare? E poi perché praticamente i vantaggi, perché la comunità e il sistema di scambio servirà proprio a quella rete mutualistica che attraverso la Acerra si potrebbe si potrebbe attuare e la visione della Smart City, perché poi i dati devono essere misurabili e quindi è bello che come dire, ci spingiamo anche su questi temi nuovi, può ferme le variazioni, poi faremo e che riusciamo a fare tutti insieme, è politica, è anche parte amministrativa. Da questo punto di vista mi viene in mente, però una cosa, un raccordo che stiamo facendo anche in questo Consiglio, il nuovo palazzetto le Cerra a parte capannone del Carnevale, ma ne abbiamo parlato, eccetera, fare in modo che anche nella progettazione del nuovo palazzetto, diciamocelo lo sguardo al PAESC, sia, diciamo così, non Spa, uno sguardo di progettazione e di, diciamo così, di impatto anche rispetto a questi temi. Ecco, questo mi è venuto in mente mentre guardavo un po' il punto all'ordine del giorno di questo Consiglio e dire: forse riusciamo ad unire i puntini e forse riusciamo a fare veramente oggi una cosa buona per la nostra città, quindi il voto di Fratelli d'Italia sarà favorevole.
Prego, consigliere d'aprile. Le dichiarazioni di voto si.
Il voto sarà ovviamente favorevole.
Ringrazio tutti coloro che hanno in qualche maniera si sono dedicati alla diciamo a puntellare meglio gli atti. Costilla, lo statuto degli atti costitutivi per una maggiore funzionalità e per una maggiore garanzia dell'ente pubblico che si fa da promotore, mettendoci i soldi, tanti cittadini che non parteciperà a questa comunità energetica, quindi.
Abbiamo ritenuto che la presenza del Comune e dell'ente pubblico all'interno, almeno della prima fase, fosse elemento essenziale a garanzia di quella piccola trasparenza necessaria alle partecipazioni del del dell'ente pubblico ad ogni compagine ad ogni compagine sociale.
Ho un rilievo da fare, sono questioni che.
Meritano approfondimento sono particolarmente complesse. Delegare a un a società esterne. Va bene, però, come avrete, come avete avuto modo di vedere, il lavoro della Commissione è stato non solo fruttuoso, ma decisivo per raggiungere un risultato che in qualche maniera ha garantito una qualità maggiore dei testi e una qualità maggiore delle delle strutture principali della costituzione di un'associazione.
In virtù di tanto, il mio invito è quello di non lasciare che le sole agenzie, associazioni, uffici facciano il lavoro e dare più tempo alle Commissioni di poter approfondire, perché noi al lavoro non ci siamo mai tirati indietro, non ci tiriamo indietro, non ci tireremo indietro, però non è normale, non è possibile.
Fari avere la fretta di dover approvare un punto, a distanza di una settimana, interloquire con gli uffici regionali, con l'Agenzia che hanno i loro tempi, chiedere dei documenti che non arrivano mai.
Studiarsi i provvedimenti la notte, perché a me giustamente non lo so. Studiato stanotte, perché mi sono arrivati alcuni riferimenti ieri sera alle 10 è complicato così, cioè dobbiamo, secondo me rispettarci un po' di più rispettare un po' di più il nostro lavoro, perché insomma, sono sono questioni.
Che meritano un approfondimento. Quindi fare queste corsie, questa corsa ogni volta per chi vuole fare bene il lavoro, credo che non sia non sia edificante per nessuno. Questo è. Stamattina abbiamo fatto 10.000 interlocuzioni su un aspetto che era importantissimo dello Statuto, quindi.
Forse dare futuro, dovremmo darci più fiducia, secondo me, rispetto alle nostre qualità, che delegare a soggetti terzi che spesso e volentieri probabilmente fanno dei dei lavori standard ciclostile e non personalizzano mai per quella che è la realtà, la realtà vera. Detto questo, ma io sono un po' meno, sono un po' più scettico. Ecco de di chi mi ha preceduto rispetto alla.
Operatività, funzionalità della struttura in quanto tale.
Voterò favorevolmente, perché credo moltissimo nel principio, credo moltissimo nella nello strumento.
Credo nella necessità dello strumento di dover condividere.
O meglio si condividere, scambiarsi la energia prodotta, ma sono molto scettico sulla sul sull'orientamento che il Governo e la Regione hanno voluto imprimere su questo tipo di comunità energetica. Credo che le comunità energetiche, per come sono, per come è stata immaginata, ma lo sarebbe stato anche una fondazione, anzi, forse dalla Fondazione Anna avrebbe avuto dei risvolti anche peggiori.
Siano dei grandi condomini e sapete chi vive in condominio sa perfettamente quanto sia difficile amministrare un condominio, gestire un condominio, gestire le persone, quindi pensare di avere 50 70 80 100 persone che gestiscono una comunità o che amministrano una comunità energetica.
È un, è un problema. Io avrei fatto, come per un certo periodo, soprattutto all'inizio, era stato consentito di fare, nonostante vi fosse un limite agli abitanti delle re, del dei dei vari comuni, cioè tot che un Comune avrebbe potuto dotarsi di una propria comunità energetica, intesa come proprietario della struttura, avrebbe potuto avere dei finanziamenti pubblici per poterla realizzare e poi avrebbe governato il processo, perché i privati, le imprese e gli enti del terzo sesso del settore potevano agganciarsi a quella comunità energetica intesa come infrastruttura. Credo che quella soluzione che che che c'è stata per un periodo, credo dal 2023.
Solo nell'anno 2023 eravamo e se avrebbe rappresentato la strada giusta. Invece questa questo voler un po' diluire sui vari territori le funzionalità mi mi mi mi lasciano un po' perplesso ad ogni buon conto, è un nostro dovere crederci in questo tipo di cosa e quindi il nostro parere sarà il nostro voto sarà favorevole. Grazie, Presidente. Prego, Consigliere. No, grazie, sì, grazie, Presidente. Diciamo che mi fa piacere oggi che si parla di comunità energetica. Io diciamo queste.
Mi ricordo, ero in Parlamento, ero in Commissione ambiente e lavori pubblici.
E col milleproroghe del 2019 noi approvammo in Italia la direttiva europea, che era nel 2018 2001, successivamente, poi nel 2020 a febbraio 2020 è stato emanato dal Ministero del dell'ambiente e il primo decreto sul sulle Acerra e quindi diciamo, essendo stato anche uno dei promotori all'epoca.
Del delle Comunità energetiche rinnovabili. Mi fa molto piacere oggi che è proprio nella mia città, diciamo, stiamo attuando quello di cui sono stato promotore in Parlamento, quindi diciamo anticipo sopra perché il voto sarà favorevole su questo provvedimento e anche io diciamo poi.
Purtroppo qualche situazione burocratica, se ha avuto, dobbiamo dirlo anche questo a livello nazionale e il GSE, purtroppo, secondo me,
Deve eliminare alcuni vincoli burocratici perché ad oggi, se le Comunità energetiche in Italia sono poche SIS e hanno difficoltà a svilupparsi, non è certo dal colpa delle dei cittadini oppure delle autorità locali, ma spesso è colpa, diciamo dei vincoli burocratici che il Gse ancora oggi.
Sta cercando di semplificare, ma ancora oggi sono ostici sotto certi punti di vista. Io spero che diciamo questo provvedimento porti i suoi frutti e che nella Comunità energetica di Putignano aderiscano spero quasi tutti i cittadini affinché il nostro Comune possa essere da esempio, soprattutto per le altre realtà locali, per la divulgazione, per l'attenzione alla sostenibilità ambientale, grazie. Grazie, consigliere rospi. Prego, Consigliere Mastrangelo. Grazie, Presidente. Mi tocca intervenire come Presidente di Commissione e ringraziando tutti i membri della Commissione, sia maggioranza e di minoranza, per il lavoro effettuato, perché abbiamo dovuto comunque nelle ristrettezze delle tempistiche che avevamo sentito l'ingegner Dario esprime una volta a sentire i soggetti dell'Ice, anche loro per una un'ora e mezza e durante quella Commissione e abbiamo dovuto superiore per superare i problemi legati alla eventuale non accoglimento da parte del Runts nazionale di quello che era il il nostro, diciamo così, il nello Statuto della della della celere la celere, abbiamo dovuto superare la possibilità che il GSE potesse non erogare gli incentivi, perché noi dovevamo scongiurare l'intervento e il controllo da padrone, diciamo così, del del Comune. Quindi dicevamo: detto questo, andiamo nell'or, nel nel nel prosieguo del PAES che abbiamo approvato dallo scorso, che punta gli obiettivi 2000 32.050. Io penso che non credo che siano tantissimi comuni che hanno approvato quel pais che penso che continuare a dare.
La mia voce al PAESC con gli i soggetti con le azioni indicate nel panel che sia svolsi, ma solamente una nota di merito per questa Amministrazione, tutta sia maggioranza che minoranza. Sicuramente la CER permetterà.
Leggo proprio da indicazione PAESC, l'obiettivo principale e produrre, immagazzinare e consumare e scambiare e condividere virtualmente energia elettrica da fonti rinnovabili tra cittadini, imprese, enti e organizzazioni del territorio. Sottesi alla stessa cabina primaria e questa è una cosa fondamentale perché lo utilizza. L'ottimizzazione delle cabine primarie è fondamentale per la migliore gestione presente futuro tutta il consumo dell'energia elettrica devo dire a proposito della quantità dei soggetti partecipanti all'ACER, queste sono certo sotto un megawatt, quindi non possono essere 100 200 300 partecipanti, perché c'è il limite megawatt ai limiti delle megawatt. Serve proprio appositamente per meglio gestire le cabine primarie. Sto andando velocemente, perché noi dobbiamo andarcene.
A l'altra cosa fondamentale, dopodiché mi taccio il mio voto sarà favorevole che l'ACER, l'approvazione della Cer della Costituzione e la Costituzione dell'ACER, ci permetterà di attingere a bandi regionali e nazionali senz'acqua, senza la Cost.
Per i quali, ai sensi della Costituzione, non avremmo potuto mai attingere e mai partecipare, grazie, il mio voto sarà convintamente favorevole.
Grazie, consigliere Mastrangelo. Pongo in.
Prego, salmone. Pongo in votazione il punto.
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli. La delibera è dichiarata immediatamente eseguibile. Passiamo adesso al decimo e ultimo punto all'ordine del giorno Proposta di delibera numero 56, avente ad oggetto il documento integrativo e il piano di monitoraggio del Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Putignano. Approvazione. Prego, Sindaco.
Si dovrebbe esserci l'Assessore Certini. Ci sono solo collegato si l'Assessore telegraficamente. Sì, signor Presidente, Sindaco, Assessori Consiglieri, la proposta di deliberazione che oggi sottoponiamo all'attenzione del Consiglio comunale riguardo all'approvazione del documento integrativo e del piano di monitoraggio del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città di Putignano, il nostro Comune è dotato di un PUMS approvato nel 2017, che necessita di un adeguamento alle successive linee guida regionali e nazionali. Con la deliberazione odierna siamo a chiedere un'approvazione del documento integrativo del piano di monitoraggio e strumenti necessari per verificare l'attuazione degli obiettivi di mobilità sostenibile e valutare nel tempo i risultati raggiunti. L'obiettivo di dotare Putignano gli strumenti di pianificazione aggiornati capaci di contribuire al miglioramento della viabilità della sicurezza stradale la qualità della vita dei cittadini. Per queste ragioni si propone al Consiglio comunale l'approvazione della deliberazione e la sua immediata esecutività. Grazie,
Grazie, Assessore Certini per i.
Per.
Per il parere della Quarta Commissione consiliare ci affideremo al consigliere Mastrangelo, nonché. Presidente, buonasera. Grazie, presidente. Nonostante tutti gli sforzi, il progetto il punto è stato votato a maggioranza. I due membri della minoranza si sono riservati di esprimersi in in Consiglio. Grazie.
A questo punto dichiaro aperta la fase della discussione. Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliera Laera.
Unica, diciamo questi anticipando il voto favorevole di Fratelli d'Italia, così non poteva, diciamo così, non essere insomma, sul punto unica proposta che vorrei fare a questa Assise, se il PUMS passa anche dalla terza Commissione, perché il PUMS è anche urbanistica e gestione del territorio. Siccome diciamo, le linee guida prevedono anche un'analisi sulla logistica delle merci, cioè la prossima Laddaga, l'adeguamento alle linee guida Deri vedrà anche, diciamo così, il raggiungimento di questo obiettivo, quindi è quello di integrare il PUMS con l'analisi della logistica delle merci, quindi dei KPI di.
Risultanza. Noi vi chiediamo praticamente gli esiti di estendere i lavori, diciamo così, di successiva di adeguamento anche alla terza, in modo che si possa ragionare davvero a tutto tondo su su questi temi che chiaramente condividiamo grazie, grazie. Prego, Consigliere Aquilino. Telegraficamente solo perché ci eravamo riservati di esprimersi in Consiglio comunale, in quanto abbiamo veramente avuto dei tempi contingentati e tutti i colleghi della Quarta si sono sforzati per essere più possibile preparati. Chiaramente questo adeguamento ci vede condividerlo, la riserva e ci siamo riservati perché era importante è che poi prendersi un impegno di tutti insieme in Consiglio comunale ad essere adesso celeri con il lavoro della Commissione, perché verrà fatto un monitoraggio, quindi è importante che per il prossimo punto che verrà in Consiglio comunale non ci sia la stessa, diciamo, ristrettezza dei tempi che abbiamo dovuto vivere questa volta, per cui li appunto fatto dalla collega Laira si sposa perché effettivamente possiamo lavorare proficuamente. Terza e quarta commissione. Il voto sarà favorevole, grazie. Grazie, consigliere Aquilino. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Pongo in votazione il punto.
Sì.
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli. La delibera è approvata. All'unanimità. Pongo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione.
E con 17 voti favorevoli, la delibera è dichiarata immediatamente eseguibile.
Prima di prima di chiudere il Consiglio comunale, signori, un attimo di attenzione, prima di chiudere di dichiarare che ho concluso questo servizio comunale, vorrei invitare tutti, Assessori, Consiglieri, al monumento dei caduti, dove si terrà tra pochi minuti la manifestazione per le Forze armate e per l'unità nazionale. Quindi, a questo punto grazie per l'attenzione alle ore 15:35. Dichiaro qui, non essendoci altri punti all'ordine del giorno di caso dichiaro chiuso qua è finito questo Consiglio comunale, grazie.
