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Nessuno predisposti per legge, appunto, a Comuni del Mezzogiorno.
Conclusione, quindi possiamo dire che il nostro bilancio sicuramente in sicurezza e questo grazie alle scelte fatte dall'Amministrazione volte ad assicurare una spesa ragionato oculata, grazie anche all'accuratezza del lavoro della nostra Ragioneria, spiace ovviamente che gli enti più virtuosi chiamiamoli così e che non hanno fatto delle scelte un po' così un po' troppo.
Come dire, ardite siano svantaggiati in questo caso, portando naturalmente valore alla sussidiarietà e alla solidarietà tra Enti, ecco, quindi non è invidia nei loro confronti, naturalmente, ma dispiacere perché avendo un bilancio, tutto sommato con le fatiche fatte, tenerlo un po' in ordine che non ci ha permesso.
Di accedere a questo importante finanziamento, poi una nota anche sull'allargamento che c'è stato in via Seneghini, avete visto anche questo la settimana scorsa.
All'inizio della via Semeghini verso Santa Lucia, allora sono intervenuti subito le forze dell'ordine proprio per mettere in sicurezza, perché c'era lo stato di acqua sulla strada che era un po' pericoloso, non distingueva strada da Fossi.
Fortunatamente, anche il Consorzio di bonifica del Burana perché parliamo del Sabbioncello, ha fatto un intervento immediato di messa in sicurezza e della strada e anche dei passi carrai delle famiglie coinvolte.
Ci siamo confrontati col Consorzio subito per capire come gestire al meglio la situazione dalla mattina successiva all'evento stavano già ripristinando le sponde arginali, raccogliendo tutti gli eventuali danni che si sono che potevano essere stati.
Af infatti, da insomma, a queste a queste famiglie non sono tante, per fortuna hanno raccolto di eventuali segnalazioni alle proprietà private,
E l'acqua ha rotto proprio in un tratto tra una palancole e l'altra, perché allora, su Sabbioncello, sapete che sono in corso da tempo dei lavori importanti di messa in sicurezza, quindi erano già state fatte queste.
Diciamo questo inserimento di queste Pala angolo di queste, diciamo barriere fisiche nella delle sommità arginali e è solo che in quel tratto c'è un sotto botte, cioè sotto il Sabbioncello passano degli altri canali che non sono del Burana ma sono del Consorzio di terre dei Gonzaga e quindi lì non era possibile mettere una Falangola che arrivasse fino in fondo, tant'è che in quei 4 5 metri, purtroppo di di separazione tra tra queste due palancole per questo sottoposte si è rotto lì effettivamente l'argine, quindi adesso abbiamo verificato col Consorzio che sta studiando come proteggere questo spazio, probabilmente facendo una sorta di diaframma tra queste due da tra queste due barriere barriere metalliche. Seguiamo con attenzione anche questo aspetto, sperando che si arrivi a una soluzione definitiva, perché ricorderete che già era successo, però quindi non è un tratto originale un pochino dedicato. Speravamo che con diciamo i già i lavori in corso si fosse fosse si fosse un po' potenziato, ma dice proprio questa problema di questo sottoposte. Chiamiamolo così poi, ultima notizie che volevo condividere il cimitero di Nuvolato, sapete che eravamo stati,
Diciamo finanziati in un bando di Fondazione. Cariplo, la gara era già stato assegnato e i lavori cominceranno tempo permettendo a giugno, speriamo ai primi di giugno, insomma a metà giugno. Quindi in questo è un'altra opera dovuta perché avevamo quegli archi esterni al cimitero che sapete che erano ancora messi così dal dal dal terremoto, che naturalmente il tempo non ha aiutato a migliorare la situazione ma a peggiorare. Quindi, essendo anche diciamo su una, su una strada provinciale, questo era assolutamente da fare insieme a questo. Quindi, oltre alla sicurezza, ci sarà anche, come sapete, la la ristrutturazione e di tutto quello che è tutta la parte artistica, insomma, quindi, restauro artistico di questo bel portale che è del nostro artista Gordy, quindi anche lì siamo in dirittura d'arrivo con l'inizio dei lavori. Io avrei terminato con le comunicazioni che volevo insomma condividere e quindi, direi dottoressa, di passare subito al punto 1, al punto 2, scusate che è la lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti del lotto 4 e del 27 4 2026 prego,
Deliberazione numero 9 comunicazione della sindaca.
Deliberazione numero 10, Lettura e approvazione verbali delle sedute precedenti 22 12 25 19 1 26 deliberazione numero 11 ratifica, deliberazione della Giunta comunale numero 13 del 3 3 26 approvazione, variazione d'urgenza numero 1 al Bilancio di previsione finanziario triennale 26 28 deliberazione numero 12 Programma triennale dei lavori pubblici, 26 28 elenco annuale dei lavori per l'anno 26 approvazione modifica, deliberazione numero 13 variazione numero 2 al bilancio di previsione 26 28 e autorizzazione all'assunzione di mutuo con l'Istituto di credito sportivo e culturale Spa deliberazione numero 14 approvazione del regolamento della consulta dei giovani dell'ambito territoriale di Ostiglia e adesione del Comune di Quistello all'istituzione dell'organismo di partecipazione giovanile di ambito deliberazione numero 15.
Approvazione, convenzione per la gestione associata del Parco locale di interesse sovracomunale Parco delle golene Foce Secchia triennio 26 28.
Deliberazione numero 16 ordine del giorno, protocollo numero 4 1 8 1 del 2 4.
26, presentato dal gruppo consiliare Quistello cambia avente a oggetto revisione disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari deliberazione numero 17, comunicazione della Sindaca numero 18 approvazione, rendiconto della gestione per l'esercizio finanziario 25.
Deliberazione numero 19 approvazione, variazione numero 3 al Bilancio di previsione finanziario triennale 26 28, deliberazione numero 20 approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione per il periodo 26 28.
Deliberazione numero 21.
Approvazione del piano di programma budget di previsione 26 e budget triennale 26 28 dell'azienda Servizi alla Persona del territorio Destra Secchia deliberazione numero 22.
Aree PEEP legge 865 del 71 posti in via Salvatore all'ente del capoluogo già ricomprese nel Piano di Zona denominato PEPP, comparto capoluogo approvazione, procedure di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, con contestuale approvazione dello schema tipo per la determinazione dei corrispettivi determinati ai sensi dell'articolo 31 comma 45 e seguenti della legge 4 4 8 1998 per la procedura di trasformazione affrancazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e per la rimozione dei vincoli.
E dello schema tipo di convenzione per la cessione in proprietà di aree già concesse in diritto di superficie.
Qui ne mettiamo ai voti il punto numero due lettura ed approvazione dei verbali, delle sedute precedenti dell'8 e del 27 aprile, 2026, turiboli, unanimità contrari, nessuno astenuti nessuno.
Allora passiamo al punto numero 3. È approvazione, variazione numero 4 al Bilancio di previsione finanziario triennale 26 28, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, passo la parola all'Assessore Zappavigna, prego.
Buona sera a tutti, allora siamo ad esaminare alla quarto variazione di bilancio, come avete visto, si tratta di una variazione non molto corposa deriva da fondamentalmente dall'applicazione di circa 40.000 euro di avanzo e da un un aggiustamento, diciamo, del,
Dell'IMU di 10.000 euro per coprire il il rimanente.
Le voci sono abbastanza facilmente individuabili dal dall'allegato A parte dall'ex erano anche sull'allegato che vedete con le spese con le entrate, dunque l'applicazione dell'avanzo è proprio segnalata esplicitamente di 39.208,11 non è avanzo libero, ma è l'avanzo vincolato da leggi e princìpi contabili per cui per adesso l'avanzo libero che ha di cui abbiamo discusso l'ultima volta in fase di spiegazione del rendiconto non è ancora stato applicato e nella prossima seduta di Consiglio comunale quasi sicuramente poi spiegheremo come abbiamo intenzione di usare l'avanzo libero come usiamo questi 39.208 euro, allora avevamo 57.300 euro di avanzo di questo tipo, quindi quello vincolato da leggi e princìpi contabili non lo usiamo.
Allora 27.572 euro, partiamo dalle spese.
Rossa per l'acquisto di un trattorino ino, per modo di dire insomma una macchina abbastanza importante e che verrà utilizzata per gli sfalci. È una macchina stradale, se non ricordo male, era massimo, quindi, insomma, una cosa abbastanza importante va la targata. Ci permetterà.
Nelle nostre intenzioni di ridurre la.
La quota. Diciamo di verde che di sfalci che attualmente stiamo dando a Mantova Ambiente.
E questo ci permetterà poi di rientrare gradualmente, appunto di questa spesa spesa si è resa necessaria perché avevamo dei preventivi di riparazione, che erano inaccettabili a proposito di riparazioni e altri 7.700 euro, che trovate qui tra le tra le spese.
E.
Abbiamo se?
Vi do il capitolo eccolo qua, si insulti sputi e tra un secondo spese in conto capitale ci sono questi 7.700 euro che servono per la riparazione di uno dei due pulmini.
Tutto un problema importante,
Di motore, se no, se non ricordo male e si è resa necessaria una riparazione che è molto dispendioso, ma è comunque molto meno dispendiosa di quello che si era prospettato inizialmente, una spesa praticamente doppio, quindi questi sono questi 7.700 euro.
Poi, sempre nella nell'elenco, vedete questi 5.200 euro, questi sono i soldi per le segnalazioni del tratto di zampone, segnalazioni di 5.200 euro per i segnali, quelli velocità, esatto.
Poi, altre spese ci sono 10.000 euro che mettiamolo sul capitolo fiera perché si avvicina.
E 200 euro di rimborsi per il settore amministrativo, che va beh, insomma, epoca è poca cosa, quindi la stragrande maggioranza di questa quota 49.000 e rotti euro 39.000 sono coperti dall'avanzo 10.000 sono coperti da e questo lo trovate ovviamente nelle entrate.
Dove c'è al Titolo primo, imposte, tasse e proventi assimilati, abbiamo ritoccato lì in modo di 10.200 euro, viste le previsioni che del capitolo è una cosa che si può fare tranquillamente e con questi copriamo il il resto della variazione siamo ancora in attesa questo nota a margine della quantificazione precisa del Fondo di solidarietà comunale.
Diciamo l'altra volta, abbiamo parlato di alcune previsioni che avevamo fatto sulle entrate.
Che erano previsioni, insomma, che ci sentivamo di fare ottimistiche, quelli sono state confermate dal voto devono ancora uscire le cifre delle del Papa che ci verranno trattenute, però anche su quelle abbiamo delle buone idee, buone speranze, sembra effettivamente che alcune trattenute che sono state fatte l'anno scorso quest'anno non verranno fatte quindi dovrebbero generare un attivo. Insomma rispetto alle previsioni,
Per il resto, io non ho nient'altro che sono tutto qua.
Ci sono, c'è qualche richiesta, consigliere Malavasi, prego grazie buona sera, ma due domande la prima è per il tagliaerba, che mi sembra una spesa abbastanza ingente, alla fine quante ditte abbiamo interpellato, quanti preventivi abbiamo, come è stata fatta la scelta del soggetto,
Questa variazione mi ha dato spunto per guardare anche in passato ci sono all'albo pretorio del Comune diverse determine di affidamento, dove si richiama che il preventivo è agli atti, ma il preventivo, quel protocollo non c'è, quindi immagino ci siano dei alcuni preventivi che non passano per il protocollo, volevo quindi capire qual era la regola per cui preventivo passa o non passa per il protocollo.
Sì, sì, dipende l'ufficio come si organizza, mi spiego se viene fatta una gara, la gara viene fatta su Sintel, lo Meta e quindi è tutto tracciato, sunset, Carmela se invece si ritiene di seguire la strada dell'indagine di mercato, l'ufficio si autodetermina in maniera autonoma vuol dire che può chiedere preventivi informali,
Senza seguire dice la normativa, la gara perché, se trattativa privata non siamo nella gara, quindi il preventivo diciamo cosicché una.
Una buona prassi del buon padre di famiglia, cioè sento più fornitori per vedere cosa, ma non siamo all'interno di una gara, quindi non è una procedura formalizzata, come MEPA o Sintel, ecco, queste sono le 2 cose, quindi l'ufficio può chiederlo inviati allo al protocollo oppure se lo fa inviare via mail e lo acquisisce agli atti, però siete assolutamente titolati a fare un accesso agli atti se volete vedere gli altri preventivi.
Uno che è passato tutto per il protocollo, no, così almeno resta una data certa, restano trasparenza, questo è una scelta del del RUP, diciamo così che valuta quale procedura attivare per i vari acquisti, quindi non c'è una formalizzazione proprio la la caratteristica è che sono procedure non formalizzate cioè non è e come prima di questo codice dove acquisivo tre preventivi quindi transitavano ed era una procedura invece in questo caso viene lasciata al GUP la scelta in base alle informazioni non so può avere dei listini,
Cioè si autodetermina, non è proceduralizzata, ecco, questa è la differenza fondamentale, però ripeto, visto che sono preventivi agli atti, accesso agli atti e vedete i vari preventivi senza problemi,
Bene, se non ci sono altre richieste.
Ah.
Questo risponde l'assessore, Martini.
Allora non abbiamo una situazione in cui ci siamo da mesi senza il tagliaerba, perché il tagliaerbe rotto e non è riparabile, purtroppo è stato CONS portato in un Sicil che un'officina che, oltre che riparare anche green, dei mezzi,
E su requisiti che ha chiesto all'ufficio tecnico è stata fatta una proposta che hanno valutato un fatto, anche una prova nel campo della Carlo Alberto Dalla Chiesa per provare questo mezzo, che è un mezzo che ha delle caratteristiche completamente diverse da quello che aveva l'attuale. Quello che non sia più non è più riparabile e l'ufficio tecnico ha deciso di a optare per per l'acquisto attraverso questo fornitore. Perché c'era la possibilità di poter dare quello che è rotto, che era già lì e quindi non c'era da andarlo a prendere portarlo da un'altra parte, e quindi credo che l'insieme di queste considerazioni e abbia portato a non a non fare una ricerca estesissimo di mercato. Non so che i prezzi di questi mesi sono prezzi che sono su internet e da quello che mi risulta a noi abbiamo chiesto chiarimenti in merito al fatto che costava molto questo, e la risposta è stata se vogliamo prendere un mezzo che ci consente di poter recuperare delle aree da Mantova Ambiente. E io credo che sia una scelta corretta, questa di.
Alla fine, come Amministrazione abbiamo chiesto che ci fosse un quadro delle aree che oggi sono in gestione a Mantova Ambiente che domenica saranno eseguite direttamente dai nostri operai e qual è l'equivalente di queste aree in termini di CO in termini di re di risparmi, in modo di poter consentirci di traguardare e verificare quanto è il risparmio che otteniamo e di poter ammortizzare nel giro di tre barra, quattro anni al massimo, il costo del del trattorino nuovo, quindi non non sono in grado di poter dire se lo lui, il responsabile dell'Ufficio Tecnico aveva tanti preventivi, eravamo un po' legati dal fatto che il nostro mezzo, quello che abbiam produttore, riparare, era là, e quindi in un qualche modo bisognava trovare anche una soluzione, più diciamo più facile anche per la gestione del della parte del DEF di tetti cioè quello che davamo dentro e quindi che era già lì, quindi penso che siate queste quali valutazioni dopo i mezzi sono,
Ho chiesto anche anch'io preoccupandomi perché quando ve ne abbiam parlato la cifra era molto alte e l'ufficio tecnico ha spiegato quali erano le ragioni e le ragioni sono che non non solo abbiamo un taglio aereo, non abbiamo un tagliaerba che fa delle funzioni che prima non le faceva, che è quello di triturare l'erba di poter consentire di fare anche delle operazioni che prima non,
No, non si potevano fare, ad esempio, noi in alcuni, in alcune aree non c'è bisogno di di fare tutte le volte la raccolta dell'erba con questo mezzo quasi può lasciarla per terra perché viene triturato. Ecco, quindi questi qua sono aspetti tecnici che ci sono e chiudo, ci sono stati spiegati molto bene sulla parte della della della scelta definitiva. Questa è una cosa che non non ce ne siamo occupati noi direttamente, ma il responsabile dell'ufficio tecnico.
Mi permetto solo di precisare che su una macchina che costa quasi come un'auto, potremmo dire e forse anche una valutazione un po' più ampia, a nostro avviso sarebbe stata opportuna, poi è chiaro che la norma consente anche l'affidamento diretto per questi importi, ma si tratta di una spesa o comunque l'ingente e mi risulta che ci hanno fatto una scelta mirata come raccontato il vicesindaco adesso proprio su una ditta sola, quindi, visto l'importo visto tutto, forse un ampliare la situazione poteva essere più conveniente per l'Ente chi lo sa.
Quando non ho certo, ma mi permetto di, mi permetto di di di condividere la la considerazione.
Ho solo voluto accennare nella mia risposta che probabilmente siamo stati condizionati, e lo credo sicuramente del fatto che il mezzo si è portato lì per pensando che si potesse riparare nella realtà, poi il mezzo non era possibile ripararlo e quindi avevi il mezzo lì e questo questo questo in parte ha condizionato.
B il mezzo è siamo rimasti molto tempo perché si pensava che si potesse riparare e invece, dopo il problema è che non non era possibile, dopo un po' di tempo si è arrivati alla conclusione che ripararlo costava una cifra che non aveva senso, ecco perché, tra l'altro il mezzo mi risulta che abbiamo preso usato allora mi pare comunque era un usato seminuovo qualcosa del genere era nuovo.
Allora?
Comunque non è un mezzo che, come ecco, uso usato le parole giuste, come dicono chi lo usa è un mezzo che è a sua campagna l'ha fatta questa.
Sì, aggiungo solo un fatto che è anche il discorso di aver portato questo mezzo vecchio da un fornitore, insomma abbastanza vicino, che ci assicura una anche una gestione di quello che è poi anche lo diciamo così, la manutenzione e non dover correre a Bergamo o da altre parti alla sua valenza. Insomma, quindi, anche questo è stato un fatto che è stato considerato favorevole, considerando che poi, come si diceva, i prezzi sono a disposizione su internet di mezzi de simili. Pertanto questo è è stata anche un'altra, immagino, diciamo Freccia, che ha fatto sì di decidere su un mezzo che è targato e quindi potrà girare anche per strada. Quindi è un costo piuttosto importante. Concordiamo tutti, però ho una passione per i tagliaerba. Quindi sono sul pezzo, per cui vi preciso che quel tipo di vento non è un prezzo che è su internet, perché una macchina speciale che viene venduta solo o agli enti pubblici o alle ai grandi gestori di verde e anch'io. Conosco molto bene il fornitore che uso abitualmente, però, nell'ottica del Comune so benissimo che non è l'unico che offre questo servizio puntuali in zona, compresa la compresa l'assistenza. No, ecco per cui.
Io sì, no, dicevo su internet, per dire che sono comunque mezzi di un certo tipo, che non credo che da un fornitore all'altro ci possa essere un delta significativo o comunque, insomma.
Quel mezzo simile.
Niente, insomma, la decisione è stata questa.
Bene, io metterei ai voti allora il punto numero 3, che è l'approvazione della variazione di bilancio numero 4, previsione finanziaria triennale 2026 28 articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, quindi favorevoli Quistello cambia astenuti insieme per Quistello contrari nessuno immediata eseguibilità favorevoli insieme.
Questo è lo cambia astenuti insieme per Quistello contrari nessuno bene, passiamo all'ultimo punto che è l'approvazione ed autorizzazione alla sottoscrizione del patto di sindacato azionario di voto tra i soci pubblici AIMAG S.p.A. Allora a questo punto è il motivo principale di questa convocazione, così ravvicinata rispetto all'ultimo Consiglio comunale che abbiamo avuto a fine a fine di aprile. Il motivo è legato sostanzialmente ha dei tempi ai tempi necessari per arrivare poi all'assemblea dei soci AIMAG che si terrà a fine giugno.
Che delibererà in materia di bilancio i dividendi e quindi era necessario arrivare con il patto di sindacato e quindi la raccolta di tutte le ventun firme dei soci pubblici.
Per ricostituire questo patto di voto. La costituzione di tale patto, che manca dall'aprile del 2023, ricordo per una diaspora tra i soci pubblici è sempre stata comunque una priorità da perseguire, anche ribadita poi recentemente dalla Corte dei conti dell'Emilia Romagna, che dichiara proprio che non è facoltà dei soci pubblici, ma è obbligo dei soci pubblici in una società di questo genere costituire questo patto di sindacato di voto. È stato redatto questo patto da segretari comunali e altri professionisti, raccogliendo anche le ultime osservazioni che sono state recepite. Infatti, avete ricevuto due versioni del patto di sindacato breve giro ed è stato avallato, insomma, un po' da tutti i Comuni da età, dai tecnici, parte tecnica e anche, diciamo legale. La relativa modifica però all'hub, alla delibera standard che è stata proposta a tutti, a tutti i Consigli comunali è arrivata rispetto alle modifiche fatte sul Patto che sono arrivate appunto raddoppio coppia è arrivata, purtroppo,
Tardi stamattina tarda mattinata e quindi non nelle 24 ore necessarie precedenti, appunto questo Consiglio comunale e come tale sarà oggetto di emendamento. Io ne ho una copia che di che vi darò della di questa delibera dove sono riportate le differenze sostanziali su, insomma, che sono poca cosa, ma ci sono sulla delibera standard e che vado a leggere.
Quindi sostanzialmente rispetto, anzi, ve la posso anche di Stream far distribuire se per piacere qualcuno la distribuisce ai tu, Christian grazie mille, dovevo distribuirvi alla prima, a dir la verità, però, insomma, tanto non è cinque minuti più cinque minuti meno allora dicevo se voi andate,
A pagina non so neanche numerato 4.
Aspettiamo la distribuzione.
Noi l'abbiamo vista, però oggi, in ogni caso, dicevo, queste sono modifiche fatte proprio per essere coerenti con la seconda versione del patto e se vedete sul nella, nel paragrafo, fino delle sanzioni, sono state tolte le righe e che erano più son state evidenziate in azzurro e che recitano, queste sanzioni non vengono applicate nel caso in cui il sindaco o suo delegato esprimono il proprio voto nell'assemblea della società in coerenza con quanto deciso dal rispettivo Consiglio comunale ove tale voto risulti contrario alla decisione assunta in sede di direzione del patto, è stato sostituito con una formulazione più generica che tiene conto ma magari anche di altri vincoli normativi e queste sanzioni non si applicano nel caso in cui il voto difforme espresso dal socio aderente sia riconducibile a specifici vincoli normativi. Questa formulazione è stata verificata da un consulente, insomma, la la, l'avvocato Bonura, che tratta appunto.
Temi di questo di questo genere. Quindi questo poiché allora c'è un piccolo emendamento a questo piccolo emendamento alla delibera, noi dobbiamo votare l'emendamento per poi andare a votare e a sua volta il patto emendato.
Quindi, come procediamo, dottoressa che?
Avete qualche chiarimento su in merito?
La domanda di fondo è cosa facciamo ancora qua in che senso.
Va be'questo, questo è un altro no, abbiamo ancora qualcosina dopo dopo, infatti farò anche parleremo dopo effettivamente, di qualche aggiornamento sulla questione.
Quindi allora io metterei ai voti questo emendamento, giusto per poi integrarlo nella delibera successiva, quindi favorevoli.
Questo è, lo cambia, astenuti insieme per Quistello contrari, nessuno immediata.
L'emendamento non c'è e questa cosa mi sbaglio costantemente scusate.
La discussione.
Okay.
E allora adesso leggo cioè sì, per il punto 4, quindi l'emendamento, diciamo, è passato allora per arrivare invece sul punto che era oggetto effettivamente della del della della dell'ONU, un nostro ordine del giorno di questa sera, allora capite che, come dicevo passiamo come da documento inviato la durata di questo patto sarà di cinque anni.
E dovrà assicurare la compattezza dei soci pubblici, riguardano le materie di loro competenza, ovviamente, che sono riportate il patto tra la funzione, come di fatto i precedenti stipulati, di assicurare un controllo pubblico ai fini della tutela del valore patrimoniale di, ahimè, ed indirizzare le politiche industriali sempre a beneficio dell'azienda, dei soci dei lavoratori e di conseguenza del territorio.
Come avrete visto da quello inviato, sono previsti meccanismi di voto a tutela dell'azienda e sugli argomenti di pertinenza, la definizione del CdA, per esempio cinque del collegio sindacale a tre più due sostituti, l'eventuale costituzione di un gruppo ristretto che non ha potere deliberativo che servirà come ponte tra l'azienda i soci e sono previste e articolate le varie sanzioni per chi vota e le modalità di voto punto net e le sanzioni per chi viola il il voto il sindacato di voto su delle decisioni prese comunemente dal patto e c'è tutta una declinazione della GEST della gestione di tale patto.
Quindi questo è il patto in sei.
Un piccolo aggiornamento sulla situazione di Aimag, allora sapete che, dopo la bocciatura di quanto è stato proposto e deliberato lo scorso anno in tutti i Consigli comunali comunali?
In riferimento sostanziale sostanzialmente a questa costituzione di quella Newco che doveva essere nuova, nuova società nuova Company che doveva gestire l'acqua, le acque modenesi a livello di bacino provinciale, che quindi sarebbe stato, diciamo, tutta un'azione volta a far sì che fosse AIMAG a gestire tutto il bacino provinciale dell'idrico si è quindi bocciato quello dalla Corte dei conti sia dell'Emilia Romagna che lombarda. Si è ripartiti con delle interlocuzioni con l'azienda per capire il da farsi, perché comunque le scadenze delle gare incombono e diciamo che non sono non sono, non si sono superate le criticità che l'azienda ha nei confronti appunto di queste gare che deve andare a fare e sono le gare che le permettono di sopravvivere no, e quindi diciamo questo non può lasciare tranquilli. Nessuno. Quindi si è ricostituito un nuovo gruppo ristretto di lavoro per insomma sfondare di nuove opportunità,
Includendo in questo caso. Cos'è successo che sono sì, cerco impattato, un pochino quella diaspora che si creò nel 2023 e quindi diciamo tutti i Comuni soci si sono ricompattati e quindi si è ricreato un nuovo, un nuovo gruppo, diciamo ristretto, che ha cominciato delle nuove interlocuzioni a partire da ATERSIR, che è quella sapete quell'ente regolatore della,
Dell'Emilia Romagna per tutti. Se i servizi, i servizi pubblici ambientali, si è chiesto, ad esempio, ad ATERSIR di provare a cercare di costruire un subambito per Lidrico che potesse di nuovo rimettere in campo AIMAG. Su questo, ma è stato negato e quindi diciamo, sono in corso adesso delle consulenze altamente specializzate ancora per fare delle valutazioni di argomento è sempre piuttosto complesso. Entro maggio queste Koons queste consulenze saranno disponibili ora, parlando di Aimag l'anno che è passato è andato piuttosto bene, si parla di 9 milioni di dividendi, a fronte di 15 16 milioni di utile dell'azienda.
Quindi questo anno buono non è l'anno horribilis del 24, insomma questo anno buono.
È dovuto soprattutto a Cavicchi, ha avuto Sinner gas che comunque sapete, è una società mercato che compra del gas, lo rivende e quindi è chiaro che se lo compra da Hera è chiaro che che avrà solo dei vantaggi dal punto di vista del prezzo rispetto a ad andar da sola.
Quindi, dicevo oramai tutti i soci, anche la fronda più estrema, sia convinta che AIMAG da sola non basta a se stessa, soprattutto in previsione di future.
E quindi non è più sostenibile pensare che un nostro gioiellino del territorio possa andare ancora avanti in previsione alcune giù delle gare dove ci sono dei competitor di altra che altro spessore e pertanto anche a seguito di incontri che hanno avuto ancora con Hera, sono proseguiti per studiare dei possibili scenari scenario, non so cioè non è che son tanti su 1.000 sono trattative andare avanti con le trattative con ira oppure fare una manifestazione di interesse pubblica e arriva che arriva alla fine. La fusione con Hera sembra ormai da più semplice la via anche già un po' digerita, come dicevo un po' da all'interno di tutto l'apparato societario pubblico. Parlo io parlo sempre della,
Dell'apparato societario pubblico e quindi sembra la più la più. Insomma, diciamo che abbia più più futuro come tipo di come tipo di prospettiva con l'acquisto da parte di tutte le quote, che ovviamente sarebbero molto più valorizzate di quanto sono adesso. Perché capite anche voi qui anticipo una cosa che vendere il nostro 1 e 25% adesso non è assolutamente.
Redditizio quindi perché è una società che compra il 65% di tutti, di tutto il la, diciamo la, la quantità di di di soci pubblici avrà sicuramente una un tipo di insomma di reddito, di re di redditività che non mentre da soli adesso il nostro 1 e 25 se questo per anticipare,
Allora è una è la pista, adesso che sta prendendo più piede non posso dire che domani si lavora su questa perché stiamo aspettando ancora tutte queste superconsulente perché, insomma, ripeto, sono argomenti piuttosto tecnici, è molto, insomma, molto complessi quando si tratta di società, soprattutto miste come questa, e quindi alla fine sta davvero crescendo questa convinzione che che hai manca debba trovare una via più più comoda per poter mantenere l'azienda e i livelli occupazionali, la qualità dei servizi che che chi porta sul territorio e quindi questo è un po' il fulcro del tutto nella noi, come sapete, siamo sette Comuni mantovani di cui 4 abbiamo ancora un piccolo servizio. Noi, per esempio, abbiamo le reti gas.
AS Reti, Gas e quindi per la Madia e tutto quanto noi possiamo continuare ad essere, perché sennò il Comune non può essere socio di un'azienda qualsiasi, ecco.
E quindi diciamo che noi siamo, non dico più giustificate, poter rimanere ancora dentro rispetto ad altri che invece non hanno più alcun servizio e quindi, insomma, si sta ragionando anche su questo, però ecco questo è un pochino, sono le interlocuzioni ripartite da poco che porteranno Puglia a capire quale delle due cose o vai sul mercato e insomma oppure già lavori con una.
Lei è piuttosto importante, che però può dare delle assicurazioni in termini proprio di mantenimento della anche del valore di Aimag in sé, che è quello a cui tutti noi, soci, piccoli o grandi, che siamo, teniamo.
Questo è un pochino quello che volevo, su quali sono le cose che volevo dirvi aggiornati, poi il fatto l'avete Lecce, lo avete letto, insomma, avete visto che è un patto sulla falsariga equo, anche se volete dell'altro. Poi si prevedono anche le votazioni fatte in un certo modo che all'inizio si va con la maggioranza al 65%. In prima battuta, in seconda battuta si scende al 51% degli aventi diritto per arrivare poi, se malauguratamente, cosa che naturalmente quel patto si Sieveking, si vorrà evitare in tutti i modi se si dovesse mai arrivare alla terza. Insomma, all'ultimo step di questa elezione si va solo con la maggioranza semplice dei presenti, quindi neanche di tutti i soci. Questo è un po' il. Non so quello che volevo illustrarvi. Se c'è qualche curiosità, se riesco a rispondere che su certi argomenti molto tecnici bisogna davvero essere molto precisi. Quindi non voglio dire una cosa per un'altra. Ecco l'unica cosa tra virgolette positive. Non voglio fare la solita, diciamo, egoista in termini economici, è che noi abbiamo messo a bilancio una, una, una quota come dividendi di Aimag, e probabilmente con diciamo quello che ci è stato riferito, ma poi lo vedremo in Assemblea e dovrebbe essere naturalmente quanto vi ho detto quei 9 milioni. Dovremmo anche avere un reddito in più da perché è un po' più di quanto abbiamo messo degli 85.000 euro che avevamo messo in bilancio, quindi si può superare abbondantemente i 100 abbondantemente abbastanza i 100.000. Quindi questo per dire che in tutto questo travaglio è una nota positiva senza essere troppo venali, ma noi enti di questo abbiamo bisogno anche.
Boh, questo è quello che vi volevo illustrare, c'è qualche perplessità, qualche domanda, se riesco, rispondo volentieri.
Okay, allora questo Ente pertanto, allora io metterei ai voti l'ultimo punto che è l'approvazione e l'autorizzazione alla sottoscrizione del patto di sindacato azionario di voto tra i soci pubblici di Aimag favorevoli Quistello cambia astenuti insieme per Quistello contrari, nessuno immediata eseguibilità favorevoli lo cambia astenuti insieme per cui stello i contrari, nessuno bene direi che siamo stati veloci d'arresto, insomma, era anche un po', come ho detto all'inizio, un Consiglio un po' breve, perché dovevamo deliberare appunto questo punto e anche la variazione, naturalmente bene buona serata a tutti quel che resta della serata prossimo week-end. Invito un weekend d'arte varia, perché ci sarà la presentazione sabato.
Del catalogo della piccola Parigi e il lancio della nuova edizione la domenica ci sarà ci sarà un bello spettacolo, Lab, giusto Cristina, domenica un bello spettacolo all'hub ci sarà un esatto eh esatto con un lungometraggio di di un artista locale e quindi accompagnato dalla musica da liberarti e poi sempre domenica, perché insomma, non non sempre ci si si riesce a distribuire tutto, ci sarà anche una simpaticissima iniziativa della nostra cantina e una sorta di Color Run no, cioè quindi questa passeggiata. Insomma gara, no passeggiata e a un certo punto si verrà bersagliati Floris con quella che è già stata fatta. Quindi, insomma, l'abbiamo chiamato week-end d'arte, perché effettivamente anche quello su un colori che girano ci piace pensarla così, quindi vi invitiamo a posto. Io direi che ho finito.
